- QUOTIDIANO
" Chi ha del ferro, hu del pane. E — nzzzz—— ì
Italia
Anno
1 Semeslira
. .. L l 16.50 | 8.25
-
l
TT
"Trimestre j
4. 25
S
è
Meso
| 1.80 3-
LS Estero . » [85.50 | 17.75 Un numero separato cent."5 - Arretralo cent. 10 - Estero il doppia -
PREZZI
“
DELLE
lltlli vises in 6 colonne)y
lymui —
un
minisiro
francese
inì Italia!' I
iproblemi di carattere ceconomico clhe ora legano il nostro paese alla Francia, c che più legheranno le due nazioni in sèguito,
- cominciano
Buon segno. , no franccese,
cordi
che
ad essere analizzati
e studiati.
-Ed è ancho hicne che il Gover(per avviare le pratiche di ac-
avranno
certamente’
una. grande
importanza, abbia scelto il signor Clémentel, aui tutti riconoscono finezza di tatto, oltre ' che competenza eccezionale. Quali saranno i risultati- delle conferen-
ge avvenute in questi giorni tra ì ministri ed i personaggi politici italiani cd il mini-
+ stro
di Francia,
Governo
non
nessuno può
dci -hà
abituati
confidenze; anzi pare ‘ speciale diligenza nel
dire.
11 nostro
a
soverchic
metta una sorta di fare in maniera che
’ nulla trapeli al pubblico.
L’on.
Sonnino
de-
che
rendere
la
impacecianto
sapendo
burocrazia'
—
che
{ci limitiamòo
ogni
pacciante!) —
burocrazia
e sopratutto
SsIcura.
sono
più
però,
tutte
dannose
im-
più fidata e più difficoltà,
quanto
Pubblicità
Redazionale L. 3,#0 ‘la i N
si computano a spazio di linea di 6 punti
(Per
meno,
è sempre
— Negli spazi riservati agli anno nz i: UNI Ima
la linea. —
potrebbe
credere <qualche ignaro, una mpiù stretta collaborazione fra le nazioni della Quadru-
telefàno
al Popola
15
degli Affari Esieri al Parlamento irancese | ha fatto ai giornalisti le seguenti dichiara- ì KR a zioni: :
Sono
rimasto soddisfatto
Governo
ricevuta da
quanto
italiano.
tanto
parte
e comrnosso
da
Nulla è stato più facile che
tersi d’accordo sulla base degli accordi inplice. sìi viene semnre meglio renlizzando, tervenuti col Parlamento inglese. Lascio Roma con l'impressione che da parte dell’ICerto, l'impulso che ha dato Aristide Briand, italia si nutra il desiderio così vivo - come d’accordo con il nostro Governo, è stato | da parte nostra di stabilive rapporti intimi grande. La Conferenza parigina si deve a @ sonra tutto permanenti fra i due Parla{W Briand, © non è priva di signilficazione la menti venuta
di
Neil'ora attuale
Clémentel,
Ma, in accordi di così grande portata e destinati ad avere una grande partle nella futura storia europea non basta la ipiù ferrea volontà del governante se la volontà
popolare non
la sorregga.
Ed è la volontà
che
dobbiamo
considero
compiere
sarà
che
a 3015 metri d’altitudine |
la missione
di una utilità
|
tanto più grande in quauto che finora non
municalo
si può
ci
vizia, inverità. Forse
guel
ufficiale;
ne
ma
Sonnino
non
giurare
che
largirà
un
documento
non
illuminerà
la
repellente
alle
tradizioni
ed
co-
situa-
almeno l’'embrione di quella perfetta unità che noi abbiamo auspicata e che dovrebbe muovere dall’unicità delle fronti di batta-
;
15 notte.
|
sono state apprezzate abbastanzi, le diffiNella zona dall’Adamello, i nostri alpini coltà che incontra l'Italia. T risultati della Inia visità all'infuori degli accordi francesi oompletarono il possesso della ceresta occiinlervenuti è stata la decisione présa che. ‘dentale delle Vedrette di Falgorida e di Lala prima visita del comitato iuterparlarmentare avrà luogo in Italia nella seconda me- i‘es,- ocrgupandone il tratto tra il Crozon di tà di giugno, Lo stesso programma che è Falgorida e il Orozon di. Lares. Fu anche
demmo una ventina di prigionieri. “ In Valle di Ledro sono segnalati
nuovi
ÌÉìog;gssi
suij
Monte
artiglieria
contro
della
nostra avanzata
Épam-ne. °
‘ Negli ambienti politici e diplomatici si diffida, molto delle voci che da qualche gior-
Dopo
fuoco
di
\tîùtte'. le nostre posizioni
leagnza
al
sen-
erano già tradizionalmentimento & saldi, ; E ‘nor ‘è piccolà (conquista, massime se specialissime gausideriamo le condizioni italiani,
nelle quali si trova il paese nostro. In genere i ciitadini sono pronti ad attribuire al Governo tutte le responsabilità di certi av= E, certo, la responsabilità g0venimenti. vernativa, entra sempre nelle vicende poli-
tan-
speciale
nel caso
Ma
tichè d’un paese.
per
giungere
alla
unicità
delle
risorse
stro Clémentel in Italia come un nuovo a- resoconti’ parlamentari. In nello--di--acciaio-che” s'aggiunnge alla - cate- star--sapere che if Goverio
Vq‘t.lle Caste, a nord di Lenzumo, ma
stato e non
na che leglierà le nazioni dell’Intesa in un
solo vincolo di solidarietà; ma insistiamo nel chiedere rapporti sempre più stretti — i soli che possano condurre a castigare la prepotenza teutonica.
Colazione ollertàda Gavasola a Giemente
tellesco non è fjugo la fronte è alieno a trattare la pace può” al’mare,
2Sercitare
una
grande
tali
fu prons
r}to depresso della popolazione
la
diffusione
tali buone vere
lo
di
informazioni
di
agire
disposizioni
scopo
può
in
e
sullo
spi-
tedesca. di
Seguirono
Ma-
voti
chi
su
della
occupammo
ci
addietro.
Giorni
bu-
- rocrazia italiana, che è un inciampo vero alla necessaria regolarità di funzionamento
nella
delle
il ministro
{ecipalo
on. il ministro dei lavori pubblici, ne0, e Ciuffelti, i sottosegretari on. Borsarelli Basliai, l’ambascialtore di Francia, signor Rarrere, il conte Sabini, il comm. Zanotti, il commm. Dragoni,-il signor De RBilly, il signor Blazeik. Durante la colazione regno la massima cordialità. Indi i commensali si l'ecarono a visitare il collegio di Mon-
senso
deprimente
macchina statale.. L'Italia. sì gode . jn santissima pace una quantità enorme di : funzionari, alti e bassi, i quali furcno creaVilla Borghese Îesi può dire, per seguire una dragone e passando per ti apposta, cero noi ritorno a Roma. ne’ riguardi degli imperi politica servile ] ri | '.. | Ì '." Ji Îl centrali. Da sei lustri quegli ottimi funzio| capaeran cui di à narì spendevano l'attivit ROMA, 15 notte. ci nello smussare tutte le angolosità che i Sì sono riuniti stamane a Montecitorio gli eventuaulmente si fossero. prodotte fra l’Ita-
la vecchia
componenti
Stati
altri
lia e gli
andata a male. fortunatamente triplice ‘ Hanno, quindi, una mentalità ed un’'abitutcedescctìla; assolutamente dine funzionale la più assoluta ipiù benigna —
lontà, potesi
‘cere compiutamente.
vo-
e migliore
maggiore
la
clie
abitudine
buona fede — nell'inon riescono a vin-
loro, dquindi, - dover trattare cori la sommamente Francia, ad esempio, riesce Per
a ieri, si può dire, ogni gifficile, mentre fino azione
loro
a
servire
doveva
dispetto
far
alla Francia per render favoreé agli imperi i{alleati. Ora, mai -come oggi la funzione della burocrazia fu delicata e piena di incognilte. Sì tratta di rinsaldare vincoli di nuove aisì
]eanze:
tratta
di
sospetti
sperdere
è altrui; si trattàa di agire con jezza straovrdinaria. La -nostra atta
è
nolL
a
raggiungere
lo
nostri
una oculaburocrazia scopo.
Anzi,
noi suppiamo di episodîì — a proposito di esportazioni, ad esempio — che sono ottimi socltanto per avvivare diffidenze e per rendere più difficile la compiutezza de’ riuv-
vicinamenti
éhe
la guerra
ha
imposto.
Îl Governo — è giustizia 1iconoscerlo. — agisce con la maggiore lealtà; ia non poche volte, forse, deve agcorgersi — se' pure se pe acceorge — che i suoi dipendenti:sli
hanno guastato le migliori combinazioni, gli hanno aggrovigliato matasse che pure sembravano
dini,
già
passando
dipanate.
a traverso
Allor
i vari
che
gli
o
deturpazioami,
Fopera
del
Governo
subisce soluzioni di continuità e perda di effcacia. In tal medo noi crediamo si spieshino anche i sospetti e le diffidenze che la
politica
ni
italiana
alleate.
Non
lamenta
si
tratta,
fin
nelle
quindi,
nazio-
soltanto
di propaganda circa gli sforzi dell'Italia: i cincmatosrafi; le vignette su i giornali so0-
nà tutte belle cose e buone; ma
fira
al
Canepa, De accordiì per
francese
ministro
del
Ssiì-
commercto,
invitati
gcnor Clémentel. Al banclhetto saranno i parlamentari presenti a Roma.
eccorre an-
interme
tema
giuoco
non
della
al
Germania
cor l'insistere troppo della pace di oggi.
3mwma
vmîa
di
pace
e dei suoi
bisogna
intorno
fll
o
dello
al-
15
notte.
Il «Giornale d’Italia » ha da Londra: Il ministro inglese del commercio, signor / Runciman,
fra, pochi siorri verrà a Roma ove coì ministri italiani su imvortanti
questioni economiche e specialmente sui pro= blemi dei noli e del carbone. ‘
tedeschi in Ifalia UN'intervista COI ministro Îrancese ‘ Affari (Per telefono al .Pop.ulq d’'Italia) ROMA,
del
redaitore
Un
« Giornale
notte.
15
d’Italia » na
col miniuna breve conversazione avuto stro del cormmercio” di Francia, signor Clé: mentel, il quale ha detto:
sim-
dell’accoglienza
lusingatissimo
Sono
patica, anzi cordiale che Ioi han volutio fare le personalità con le quali mi sono incontrato in questo paese così gentilmente ospitale. Io torno fin Francia completamente soddisfatto. Le conversazioni che ho avuto con
italiani
i ministri
permesso
hanno
mi
di
precisare la perfettissima unità di vedute sopra tutte le questioni economiche che in-
teressano
Alleati
gli
tutii
resistenza
la cui
non può venire che da una preparazione di stretta collaborazione e di aiuto reciproco. Collaborazione cd aiuto reciproco non sola» mente ora, non solamente fin che dura !a
guerra, ma perchè i vincoli ereati da tale collaborazione e dal reciproco aiuto possano dare
tutto il loro
ce sarà.
stabilitia,
rendimento
La
quantdo
conferenza
la pa-
di Parigi
Col
titolo
l’Idea
«
Ai
Nazionale
l’avvenire fiducia.
con
la . più assoluta e
Tfu_ il
diretton=
campo;
a
l'ultimo
delle Camere di Commercio Nei
giorni
21
;
ROMA,
e 22 correnie
15
sera.
si adunerà
a
Roma l’assemblea della Unione delle Camèére di commercio. Fra gli altri oggetti sui quali l’assemblea è chiamata a dìscutere.l sono i seguenti: Riforma delle tàriffe doganaii; trasporti marittinti e rifornimenti; insegnamento profeszionale; poHtica delie esportazioni: contratto di appalio durante la guerra; riordi-
namento
delle tariffe telefoniche,
#
re-
GAD-ORNA.
telefono
al
Ponolo
corte
in balla d. se stessa, Îu
Vi
rimasti.
u
4u
sermbra
Ora
però
affiaata
momento
abbia superata la crisi, giacchè semblea recentissima vennero Uff. Giacomo
quest'ultimo
rattore
esercito
arretrate
posizioni
in
meno
già
da
Giacomo
e il dott.
parecchi
stabilimento
sarà
della
noi
fonte
di
dello
lore delegato. ciò
sarebbe
ner
Falcone
Mario
Gnni
Co-
di-
por
cssi,
a vegere
evitato.
,
farte
che
gli Steiu
Ora “clò, deve
a
ed
guerra
tHinita
i Sonneboru
essere
Europa;
non
Supremo
a
unm’inter-,
féde
E-
della guerra —
—
-
i
ha soggiunto
sir,
Edward G&rey — noi pròoponemmo uwuna conJerenza alla Germania che la. dectinò, mentre ta Russia, la Francia e PItaltia, tuute, la accettarono. La Russia propose alla Ger-
marnda
di sottoporre
sla.
nostra
dell'Aja
La
è
la questione
non
nicevette
proposta
qualche
che
mezszo
paucifica
la
per
del Co-
ed è composta -del deputato
pagnia Paris-Lyon-Mediterranée, ha comincjato da quattro. giorni la visita della nostra fronte di guerra.
la missione
è stata
varchi del genio
militare,
in
Carnia
pere le
ed
è
wjunta sulla sella Nevea a 1200 metri fino -iij» trincee di prima linea. La missione ha visitato in ogni settore i campi di aviazione,
torne
“ntendenza
e ch.
semplicenieni
L i
e
gli- ospedali
i magazzini per
“della
sanità
poiche
delle
una Germania
organizzerà
più,
come.
da
questa
nazionalità
in!
democratica
ha
fatto il mili-
dovrà
larc
apprendere
la guerra,
altrimenti
querra
ad
evi-
questa lotta su=
e della
pielà.
1 te-,
tribu.
rispo-
lamità
sarebbero
Avendo
state
alla
evitate ».
il corrispondente
tri potevano
dare
aiuto
chiesio
per
vo-
sa ì neu-
giungere
alla
pace, sir Edward Grey hà risposio: «Gli Alleali non possono tollerare
na piùuece che lasci senza
riparazione
alcu-
i danni
causali da questa querra. 1 consigli di pace, i quali non stabiliscono alcuna differen-
3a fra i diritti
ed
i torti
di questa
qyuerra
sono inefficaci ed inmutiti ». ; Sir E. Grey, accennando poscia alla posizione del Belzio, ha ricordato al corrispondente che quando la guerra divenne immiinente, l’Inghilterra chiese allà Frarncia se avrebbe rispettato le garanzie circa la neutralità del Belgio e - la Francia rispose affermativamente. a Noi ponemmo dalla Germania s0 gqgiunge
Grey
—
alcune
questioni,
fosse
stato
raggiunto,
essa
be provvedulto alla restaurazione gio. Bethmann-Hollhweg dice ora
puoòo ammettersi sia
ai
est,
sia
indipendenza
alcuna
ad
ovest.
det Belgio,
altre
sarcbbe
fimta,
spondiamo
cite
Germania
Alleati non lu ristabilissero. la
a
Belnomn
ante,
parole,
ta
meno
che
gli
deve
ticono-
A tutto ciò ri-
dipendenza delle nazioni d'Europa e non la pretesa indipendenza alla quale la lirannia prussiana sottopone i suoi popoti soggetti e deve' accordare indennità per i dan-
:
per
‘ndorsi conto minutamente di tutia” l’orga‘izzazione militare italiana. 7 7 ]
solo dei reali ostacoli verso la pace, Grey dice: : a Nessuno desidera la pace ù di noi. Ma vogliania una pacc “ che renda ‘giustisia a una
pace
che
amerebbe
vedere
i
spetto ria
per il diritto delle
noi csercitiamo
»
pubblica
con cui sono
ristabilisca
genti.
neutri
una pressione
La
France
Se fasse necessario,
il-
ri-
Germa-
pensare
allo scopo
che
di
mantenere la Francia, la Russia e l'Italia im guerra, mentre ciò non è. La Francia, la Russia e l'Italia non hanno alcun bisogno di pressione. Esse sanno che sono in guerra per tutetare lutto-ciò che. le nazionatità
|
il de-
accettate]
Galeazzi
da'i
delle Ferro-
éternelle....
a soppressione
ti quelli ufficiali e accademici,
di tut<
un
brevettoi
di malvrità umana, il candidato dovrebbe saper rispondere a questa semphce doman= da: «perchè tutti' gli uomini di intelt‘.igcn.-l 5a e di cuore amano la Francia come patria universalè? » Nè dovrebbe bastare Îdi più eloquente risposta: « perchè coloro chei non lhanno nè intelligenza nè cuore l’odiano.
»
Victor Hugo, che è grande come il genid della sua patria, credeva, da mistico e da
poeta,
nel
destino
della
Francia.
Bisogna
credenvi, anche storicamente e positivamente, malgrado Cl'avversione a tutte le'
avreb-
del che
scere il principio, ammesso dovunque, dagli amici della libertà; quetlo della vera in-
ciascuno,
Uîfficiale
15 notte.
LOSOFLA RIVOLUZIONARIA —
Francia, l’orgoglio
della Serbia e del
Muntenegro
«Gazzetta
apologie pregano
siluazione quo In
La
creto luogotenenziale
essa
ma
declinò di rispondervi. Più tardi BethmaunnHollweg riconobbe il torto fatto al Betgio e promise clie appena lo scopo militare della Germania
ROMA,
Germania | le dimissioni dell’avv. Goffredo mmÌ consigliere di amministrazione alcun Ssuc- l vie dello Stato..
sottomettersi
#
PIT
…nsìulîere delle ferravie dimissionaria, "
ottenerà
non'’incontro
doveva
al
alcuna
In risposta ad un'’allusione all’affermazione tedesca che l’Inghilterra costituisce il
UDINE, 15 sera.
Barthou, -del senatore Pichon, del deputato Barrès, membro dell’Accademia di- Francia. del "signor Joseph Reinach, ex deputato, e del signor Derbille, presidente della Com-
Ieri
è l'indipendenza
nei negoziati e° , annientata
tnternazionati:
ni arrecati ».
e in Carnia
dalla Marina; ha Laguna fra Grado
acca-
larismu prussiano, gquerre che debbono avetr luogo a dala fissa nell'avvenire. L'umanità
volmente qaumentati, milioni di uontini Uccisi, ferili,; acciecati, gli odi internazionati inlensificali. -La Conferenza uvrebbe pronlamaente risolto il dissidio e bLtte queste ca-
Hha anche assistito all’inmaugurazione della casn del soldato, fondata dal Cormitato fiorentino, presieduto da Pasquale Villari.
italiana di nome e di fatto. diretta da italiani
terniarmo.
AbLligmo
conferenze
« L'Europa
focì dell'’Isonzo ed è stata ad Aquileja, dove, dopo aver ammirati la basilica ed il museo,
legittima
con fini esclusivamente italiani. Ma iL fatta che nell’ultina assemblea figuratio come pour tatori del maggior numero di azioni imniegati. funzionari della! Società, non tranquillizza comm dell’a pl=iamente. spile definitiva italianità zienda. Yorremmo. con tutio 1il cuore sbagliarci renmao
sul Carso
neficenza ivi create vorso i canali della
società
armmministra-
soddisfazione, giacchè saremmo quasi indeiti a pensare di irovarci di fronte ad una sociztà
ma
libertà
lontàa leutonica e fare la guerra. « Quanto la Conferenza e il Tribunale dell’Aja avrebbero meglio valso di ciò che si
esposte
momndiale
e che vi si rinmunzi»,
umana.
CESSO.
Sul Carso. essa ha percorso le trincee oltre- Castelnuovo, Collazzo e Redipuglia. Sabato è stata a Grado, dove ha visitato i ricereatori, le scuole e tutte le istituzioni di be-
nell’ultima asamnominati
a Rivarolo. Ligure
lecnico
‘Tutto
Perazzi
la Socictà
che
oggi
degli Affari
dominazione
rezzata dui pangermanisti, sono caduti, t sisterà per contrallare il suo Governo ed è int ciò che riposa la speranza di ottenere la
annientato
pubblicheranno
che il popolo tedesco, ora ché
della
villà
| soluzione
d’Italia)
La missione francese che è ospite
ancora come poteva ad occudella Società di Genova: che
6&
del diritto
suggerisse
Gli ospiti francesi
mando
in cui la società si trovò così acefala. che il ‘Trbunale di Genova nominò due curatori 1erche provvedegsero provvisoriamente all’amini-
lombo,
a Roma
|
cor-
Questi al principio dell'anno
Rein.
paui rimase
cav.
assemblea
nàtìssllgig.dir:
ritirarsi
il
Gustavo
ministratori j signori comm.
Prossima
subito
fuoco degli italiani. La città è ora auasgi de-
su questa società. L'ea poco dovette cedere
ta sua influenza anche lemento tedesca a poco
siderare
completa
è
dunqie esercitò
nistrazione.
e caome amico dell'Italia, posso dire di - con-
che
resta però
1mpiegati
l'intesa
state
I:
suo direttore. L'origine tedesca nettamenta stabilita. La guerra
agli
le que-
notte,
ir
Lee Stern, Jacques Sonneborn, tutti di Amburgo: tedeschi ad eccezione di uno, furono sermpre- i suoi/ sindaci; tedesco Gustavo Rein, il
Alleate sul terpermanente delle Nazioni ‘:reno delle loro reazioni commerciai e industriali. Per me, come ministro di Francia
tutto
ricorda
15
svhaft di Amburgo. Da allora i suoi anmiministratori furono sempra i signori Joseph Starn
contimiava da Lugano
sopra
soluzione dipendera
stioni dalla cui
{edeschi
furono
San
serta. Aloune pattuglie italiane in questi ulGenova ed in TItalia, siai per il mome, sia per iL timi giorni si sono aquasi avvicinate alila larghissimo giro di affari;, la Società Anonima citta. Italiana ' Sterni-Sonneborn con sede a Genova, sSecondo notizie particolari alcuni soldati Îl capitale statutario è di sole 150.000 lire, ma il suo valor= effettivo è di milioni, ‘giacchè è italiani spintisi fino al ceniro di Rovereto da annoverarsi fra lespiù importanti ditte pro- gono riusciti ad asportare da un ufficio poduttrici di olji industriali. Essa fra altro è for- | stale ohiuso lo stemma imperiale e regio. nitrice dell'esercito e della marina. delle ferH comando austriaco è però risoluto a rovie dello Stato e di molti nostri stabilimenti Fu fondata nel 1915 sotto gli “auspici deélla contendere con estrema energia agli italiani l'occupaziene della ceiîttà. QOelwerke Stern-Senneberg Allgemsine - Gesell-
rente parsi
studierà e delibererà
ROMA,
futuri
ma
di
R@MA, 15 notte, per via indiretta Innsbriick da Mandano che nezie ultime settimane siano giunti a Trento oirca 250.000 uomini, parte acquartigrati in città, parte gia avviati alle rispettive posizioni. Sono pure arrivate diverse patterio di artiglieria pesante appartenenti alle nuove forniture ocollaudate nell’aprile | EI ’ ‘ SCOrso, li principe ereditario ha fatto un’ispezione a'la posizioni avanzate dèel setitore del Trentino formandosi poscia a Trento dove ha prezsieduto un consiglio di guerra durato i i quattro ore, Nei oircoli austriaci si considera la citta M di Rovereto come perduta, Le truppe italiane sono riuscite ad occuimportantissime nelle viciposizioni pare nanze della oittà. Quasi tutta la popolazione pivile di Rovereto è stata trasferita nell'interno. Anche le guarnigloni della città sono
a Rflîflfl
N.
quaglianza dei diritli, per il rispelto dell’o- | in dispregio
nale
(Per
all'argomento
ROMA,
Piava e
I giornali
“ Prima
altac-
250.000 uomini concentrati a Trento
prestarsi
fl[lfi[…lfifl
G»nràs,
di
piccoli
i sogni
poi verificalo! L'industriu e il commercio [ill qiisiriaci considerano parduta la città èsconvolti, lutti i pesi della vila considere-
egl. conferirà: o |
Nava e Gallenga un banchetto da
or-
uffici bu-
rocratici ed irraggiandosi verso coloro che dovrebbero interpretarli fin nelle più riposte intenzioni ed esesuirli, subiscono o ri-
{ardi
on. Luzzatti, hanno preso
crse
]enti. Dunque,
in
zone
notte
_ L'avanzata nostra Su Rovereto
di far sempre qualche tara su ciò che i tedeschi e i tedescofili fanno scrivere o abilsusurrano
nelle
la
Firmato:
La faîisa mamovra pnacifista potrebbe inNne e sopratutto far colpo sugli’ Stati neu-
dlianzoni
Ma pensiamao
Energiche affermazioni di ST Qrey
‘qtelle
Ù
durante
del
spinti.
sull'opiniane pubblica negli Stati della Qua-’ druplice, dagli ambienti politici e dalle classi elevate a quelle popolari e delle trincer.
rmente
nemici
al' contrario: a- Martino
te volte il Governo non è sostanzialmente sSiamane al Grand Hòtel Tusculum il mi- ’ trali a danno della Quadrunlice, dimostrauned episodî | nistro di agricolutra, industria e commer- | di atteggiarnenti responsabile do come dall'Intesa anzichè dagli Imperi antipatici, che servono benissimo a ritar- cio, on: Cavasola, ha offerto una ‘colazione Centrali, dipenda «di nor fine alla confladî commercio del ministro del oanocre in algrazione internazionale. dare l’intesa compiuta fra le nazioni parhanno Vi Clémentel. Francia, signor Per tali ragioni può apparire opportuino loate ed anche a creare sospeiti, dubbî esiFinanze, on. Da-
ziali a’ fini della guerra e del dopo-guerra,
dell'Isonzo dal Monte Nero
rondizioni
influenza
vViaea
e per ta pace e la ci-| deschi si son geltati contro Nazioni che momn. viltà nel imondo intero contro una foria avevano nulla a rimproverarsi e le lhuanmo: britale che non conosce alcuna re.s'tri;i'0n/:.' invase, incendiandole e derubandole. . Essù alcunu mercè, Ciò che la Prussia si 1rropo-l hanno fatto uso dei loro gas avuvelenati, deî ne è un'Europa, modellala e governata dal- | loro ligquidi infiamimati e ciò è stato com= Îa Prussia stessa, la quale disporrebbe così piuto da un popolo che afferma la sua cutdelle liberta dei suoi vicini e di noi tutti. fura così straordinariamente superiore da: «Siamo convinti che la vita in tali condarqli il diritto morale di imporla con a. dizioni sarebbe intollerabile, e così ritengo- forza al resto del mondo! Le autorità priusno pure la Francia, l'Itaiia e ia Russia. | siane non hanno apparentemente ehe uv soNoi combattiamo l’idea tedesca che le guer- , lo idenle di pace, ma una pace Tappresenre incessanti siano una cosa naturale e sa- | tata da catene nelle quali le altre Nazioni lulare, quasi desiderabile. La filusofia Lede- | sarebbero chiuse dalla supremazia tedesca.. sca è che la pacce: permanente produca una | ] tedeschi non comprendono che gqgli uomi’ degenerazione. Se tale f\losofiu dovesse susnî liberi e le mazioni libere prejeriscono sistere, ciù siy-ni[lcft-cn.'bbc una continua apmorire piultosto rche sotfomettersi ad una. prensione, un'ansietà di armamenti sempre ' tale ambizione e che questa querra non può: maggiore e l’arrtesto dello sviluppo della ci-l avere fine prima che l’ambhizione stessa- sian
siderio di pace di cui sarebbero animati gli liù.me;n:te rivaociato, : zione. i Lartefici della guerra. i economiche! A tali voci, con lo quali si accordano an- “ Lungo la fronte da Valle Lagarina alla Però noi ci limitiamo a constatare con ‘Tutte le nazioni dell’Intesa hanno il do. sodisfazione come i rapporti fra-Italia e vere di considerarsi legate alla medesima che le altre sulla gravissima situazione’ in- testata di Valle d’Assa, l’artiglieria avveorterna in Germamia ed in Austria, si attri. Francia vengano sempre più' stringendosi. : sorie. Ogni vittoria ogni sconfittà nostra o buiscono inveoce fini bhen diversi. garia esegui ieri un violento bombardamento L'alleanza esce così dallo stato di necsssi- d’un nostro alleato è vittoria, è sconfittà Vengono riferite al riguardo osservazioni al q'u\axlp risposero con efficaoia ls nostre raccolte durante 'una conversazione nan tà imposta dalla guerra, diventa automatidell’intera Quadruplice. Ogni disagio ‘eco- | riservata fra uomini politici e diplomatici, batterie, Qualohe proiettile di grosso ralibro camente libera elezione. Anche fra gli Sta- nomico d’una nazione dell’Intesa deve es-| î Che la situazione jel in Germania Esia grave ti, in fine, si°saldano vincoli che nella co- sere sentito dalle altre e tutte ‘devono fra- non v'ha aleun dubbio. Sc ne può rintrac- i;ì_;jm=e su Asiago. Vi furono pochi feriti nelscienza popolare, malgrado i malintesi del ternamente . provvedervi i ciare umo degli indizî più significanti Trelli Ea popolazione, abdicazione del Reichstag ad una delle più passato, malsrado lunghi lustri ‘d’una alPerò*noi salutiamo la venuta del mini- alte prerogalive, accetinando lu censura sui 9‘- Uguale intenso bombardamento si ebbs glia
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ITALIANA DI PUBBLICITÀ Insorzioni: AGENZIA l'ulu.Vuo urbuuu s .uero. 21
A
nore e della - giustizia
settentrionali della
valle'il nemico tento un attacco contro Cima
n0 cirenlano com insistenza, raccolte dai siornali di tutto il mondo, intornoal de-
Cannobio.,
rà stata vana ». i steri, sir Jidward Grey, al corrispondaente Accennundo ai metodi tedeschi nella cons del Chicago Duaity ‘News, nella quale il midotta «della guerra, Grey ha detto: nistro così esprime la sua opinione sulla « La Germania ha aperto la via ad agnà, Dace: i sorta di altacchi contro la uita umana. L'u=« La promessa fatta da Asquith circea la | xo dei gas avvelenali ju raccomandato nul'estaurazione del Belgio e della Serbia .m-ì merosi anni or sono alle nostre autoriutà. uà mantenuta. Noi ed i nostri Alleali ci' militari che lo respimsero come troppo GOT= balliamo per un'Ewropa libera, per. un'Eu-* ribile per popoli civili. 1 tedeschi hanno fatropa libera non salltunto dalla dumi,nm:.:’u.r:r.n to uso delle nine galleggiaonti nei mari lidi una nazionalità per parte di un'altra, beri, minacciando al tempo stesso ballige-' ma anche da una diplomazia fanfurcna det ranti e neutri; degli « Zeppelin», con Wn lericolo di querra, del rumore della spadia : intciuliale acciecamento, cle Îia cousato. scossa castantemente mnel fodero, dellte al- i danni militari soltanto per caso; dei sotlusioni incessanti alla lucente armatura ed | lomarini che distruggono indifferentemen=! di signori della gquerra. Noi lottianmo per le- | te _ navi ed equipaggi neutri e belligeramti,
: intenso
sarà
vistàa, accordatu dal ministro
espugnata l’antistante posizione del Crozon del Diavolo a 3015 metri di altitudine. Pren-
Sudole Manovio gaflfisîg laimhe
L’on.
pagina
t
D dsitione ansiriaca espuonata l pregotente imperialisnto tedesco
vV'esser gravido di segreti, chie conserva &epopolare d’Itàalia e di Prancia che trionfa. laosamente. Il suo involucro deve possedere Da noi s’impone e vince gli ostacoli d'una è una resistenza enorme se non ancora ljurocrazia inadatia allo scopo; sperde i stato Stabilito durante la visita in Tnghil scoppiato, Però anche su la visità di Cléi pregiudizi, vince le provenzioni, addita la | lerra, e di { cui non si è dimenticata Nimporì mentel e sopra tutto su i risultati il riserbo | = O Ì Ì |lanza, sarà seguito nelle sue grandi lnce ’stradua della salute. dagli organizzatori del ricevimento. .è assolulo, ed i giornali si limitano ad inChè fra Ttalia e Francia i vincoli si strinterrozare in vano il viso- marmorco della gono sempre più e nmentre i soldati de’ due sfinge sonniniana, senza trarne una qualpaesiì combattono e muoiono per la causa siasi ispirazione. Sì procede, quindi, per che' tutti ne accomuna, quelli che non sono induzioni e deduzioni. Una sola induzione alla' fronte escogitano accordi commerciasbagliata, tutto il castello deduttivo preci- li, oche — speriamolo — dovrebbero essere ROMA, 15 notte,
pita, irremissibilmente!
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Recise dichiarazioni di sir Edward Grey
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del Parlamento
Pagine Interne
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Prima di partire da Roma, l’on. Franklin v Bouillon, vive-presidente della commissione |
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Anno IIL — N. 135 — Milano, Martedì 16 Maggio 1916
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‘Ancorà
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‘ Fondato re:
BLANQUI
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La rivoluzione è un’idea che ha trovato
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tutte le adorazioni..) E s timorati, ‘& cui è antipati-
spirito
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della
gente
di
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persuadere
che
quando
s
che non possono sopportarne; nè perdonarle la proverbiale bla-
hanno’ i titoli di onore e di gloria della niuadre Francia, si ha anche il diritto di essere “frondeur, orgueuilleuse e blagueur, magaré tutto insieme. L'orgoglio ridicalcggfafinlàî sciocchi ed è la coscienza dei grandî e deù forti. Scegliete tra lorgoglio di Napoleone
& l’umiltade Non
di Celestino.
voglio
ricordare
li; mné Vercingetorice
nè
nè
i Druidi nè
i Gala
Pulzella; né
Riclie-
nè
mnè Pai
lieu nè le roi Soleil; 1ìè MoHière né Voltai.
re;
n&
Dumas
nè
Zola;
Pascal
steur.
Ma. il 1789 coì diritti dell'uomo, il 1793 con la ghigliottina: Robespierre e Dantoni Hoch,
generale
molitore Huqo,
di
poeta
di
diritti
della
popolani,
storici
natura
Napoleone
e divini;
e storico
de
de-
Victor
l'uni.
verso. La loita di Franciàa sola contro PEu4 ropa tutta del 1815. IL duello tra Repubblis ca e Monarchiqdal 30 al ‘70. La Comune: La separazione della Chiesa dallo Stato. Pa:
rigi. cerebrale, proltetaria.
Parigi
capitalista, J
-
Parigù .
Oggi. la muraglia infrangibile di Verduns la repubblica de l’antimilitarismo e della democrazia contro l'impero del militarismo. ai è completamente impossibile esprimere la, nostra ammirazione qper le gesta Tutto il mondo cìvile che palpita e lotta pen dei nostri Allealti in questa lotta. La vastli- la Francia. Uomini di tutte le 7azze che tà del nostro contributo alla cequsa comune comba ttono e mugiono per la Francia. sarà in Tapporto con questa ammirazione. Pera Secondo uminformazione da fonte tedescua | chè la Francia è la libe rtà di ieri, di ia noi meditiamo una pace separata ed abbia- di domani. Perchéè è la bandierxr d'r nrtîgg-ît; ù l’intenzione di abbandonare gli alleati. rivendicazioni. Perchè è eterna, come Ciò è completamente falso ». Îl gel niao, come il dirilto degli uomini, come‘lcq In risposta ‘all’asserzione di BethmannHollweg, secondo la quale la Gran Bretarivoluzione. Eterna come Roma, madre del E&na vuol distruggere l’unità della Germadiritto, la Francia madre hanno di prezioso. E’ questa che le rende' decise e risolute.
| nia,
Grey
conoscenza
di
risponde:
«Non abbiamo
muaui avuto una lale jollìia; L)
libertà.
Jean Jacques
: