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Popolo Italia_1916_maggio_16-24

Page 1

- QUOTIDIANO

" Chi ha del ferro, hu del pane. E — nzzzz—— ì

Italia

Anno

1 Semeslira

. .. L l 16.50 | 8.25

-

l

TT

"Trimestre j

4. 25

S

è

Meso

| 1.80 3-

LS Estero . » [85.50 | 17.75 Un numero separato cent."5 - Arretralo cent. 10 - Estero il doppia -

PREZZI

“

DELLE

lltlli vises in 6 colonne)y

lymui —

un

minisiro

francese

inì Italia!' I

iproblemi di carattere ceconomico clhe ora legano il nostro paese alla Francia, c che più legheranno le due nazioni in sèguito,

- cominciano

Buon segno. , no franccese,

cordi

che

ad essere analizzati

e studiati.

-Ed è ancho hicne che il Gover(per avviare le pratiche di ac-

avranno

certamente’

una. grande

importanza, abbia scelto il signor Clémentel, aui tutti riconoscono finezza di tatto, oltre ' che competenza eccezionale. Quali saranno i risultati- delle conferen-

ge avvenute in questi giorni tra ì ministri ed i personaggi politici italiani cd il mini-

+ stro

di Francia,

Governo

non

nessuno può

dci -hà

abituati

confidenze; anzi pare ‘ speciale diligenza nel

dire.

11 nostro

a

soverchic

metta una sorta di fare in maniera che

’ nulla trapeli al pubblico.

L’on.

Sonnino

de-

che

rendere

la

impacecianto

sapendo

burocrazia'

—

che

{ci limitiamòo

ogni

pacciante!) —

burocrazia

e sopratutto

SsIcura.

sono

più

però,

tutte

dannose

im-

più fidata e più difficoltà,

quanto

Pubblicità

Redazionale L. 3,#0 ‘la i N

si computano a spazio di linea di 6 punti

(Per

meno,

è sempre

— Negli spazi riservati agli anno nz i: UNI Ima

la linea. —

potrebbe

credere <qualche ignaro, una mpiù stretta collaborazione fra le nazioni della Quadru-

telefàno

al Popola

15

degli Affari Esieri al Parlamento irancese | ha fatto ai giornalisti le seguenti dichiara- ì KR a zioni: :

Sono

rimasto soddisfatto

Governo

ricevuta da

quanto

italiano.

tanto

parte

e comrnosso

da

Nulla è stato più facile che

tersi d’accordo sulla base degli accordi inplice. sìi viene semnre meglio renlizzando, tervenuti col Parlamento inglese. Lascio Roma con l'impressione che da parte dell’ICerto, l'impulso che ha dato Aristide Briand, italia si nutra il desiderio così vivo - come d’accordo con il nostro Governo, è stato | da parte nostra di stabilive rapporti intimi grande. La Conferenza parigina si deve a @ sonra tutto permanenti fra i due Parla{W Briand, © non è priva di signilficazione la menti venuta

di

Neil'ora attuale

Clémentel,

Ma, in accordi di così grande portata e destinati ad avere una grande partle nella futura storia europea non basta la ipiù ferrea volontà del governante se la volontà

popolare non

la sorregga.

Ed è la volontà

che

dobbiamo

considero

compiere

sarà

che

a 3015 metri d’altitudine |

la missione

di una utilità

|

tanto più grande in quauto che finora non

municalo

si può

ci

vizia, inverità. Forse

guel

ufficiale;

ne

ma

Sonnino

non

giurare

che

largirà

un

documento

non

illuminerà

la

repellente

alle

tradizioni

ed

co-

situa-

almeno l’'embrione di quella perfetta unità che noi abbiamo auspicata e che dovrebbe muovere dall’unicità delle fronti di batta-

;

15 notte.

|

sono state apprezzate abbastanzi, le diffiNella zona dall’Adamello, i nostri alpini coltà che incontra l'Italia. T risultati della Inia visità all'infuori degli accordi francesi oompletarono il possesso della ceresta occiinlervenuti è stata la decisione présa che. ‘dentale delle Vedrette di Falgorida e di Lala prima visita del comitato iuterparlarmentare avrà luogo in Italia nella seconda me- i‘es,- ocrgupandone il tratto tra il Crozon di tà di giugno, Lo stesso programma che è Falgorida e il Orozon di. Lares. Fu anche

demmo una ventina di prigionieri. “ In Valle di Ledro sono segnalati

nuovi

ÌÉìog;gssi

suij

Monte

artiglieria

contro

della

nostra avanzata

Épam-ne. °

‘ Negli ambienti politici e diplomatici si diffida, molto delle voci che da qualche gior-

Dopo

fuoco

di

\tîùtte'. le nostre posizioni

leagnza

al

sen-

erano già tradizionalmentimento & saldi, ; E ‘nor ‘è piccolà (conquista, massime se specialissime gausideriamo le condizioni italiani,

nelle quali si trova il paese nostro. In genere i ciitadini sono pronti ad attribuire al Governo tutte le responsabilità di certi av= E, certo, la responsabilità g0venimenti. vernativa, entra sempre nelle vicende poli-

tan-

speciale

nel caso

Ma

tichè d’un paese.

per

giungere

alla

unicità

delle

risorse

stro Clémentel in Italia come un nuovo a- resoconti’ parlamentari. In nello--di--acciaio-che” s'aggiunnge alla - cate- star--sapere che if Goverio

Vq‘t.lle Caste, a nord di Lenzumo, ma

stato e non

na che leglierà le nazioni dell’Intesa in un

solo vincolo di solidarietà; ma insistiamo nel chiedere rapporti sempre più stretti — i soli che possano condurre a castigare la prepotenza teutonica.

Colazione ollertàda Gavasola a Giemente

tellesco non è fjugo la fronte è alieno a trattare la pace può” al’mare,

2Sercitare

una

grande

tali

fu prons

r}to depresso della popolazione

la

diffusione

tali buone vere

lo

di

informazioni

di

agire

disposizioni

scopo

può

in

e

sullo

spi-

tedesca. di

Seguirono

Ma-

voti

chi

su

della

occupammo

ci

addietro.

Giorni

bu-

- rocrazia italiana, che è un inciampo vero alla necessaria regolarità di funzionamento

nella

delle

il ministro

{ecipalo

on. il ministro dei lavori pubblici, ne0, e Ciuffelti, i sottosegretari on. Borsarelli Basliai, l’ambascialtore di Francia, signor Rarrere, il conte Sabini, il comm. Zanotti, il commm. Dragoni,-il signor De RBilly, il signor Blazeik. Durante la colazione regno la massima cordialità. Indi i commensali si l'ecarono a visitare il collegio di Mon-

senso

deprimente

macchina statale.. L'Italia. sì gode . jn santissima pace una quantità enorme di : funzionari, alti e bassi, i quali furcno creaVilla Borghese Îesi può dire, per seguire una dragone e passando per ti apposta, cero noi ritorno a Roma. ne’ riguardi degli imperi politica servile ] ri | '.. | Ì '." Ji Îl centrali. Da sei lustri quegli ottimi funzio| capaeran cui di à narì spendevano l'attivit ROMA, 15 notte. ci nello smussare tutte le angolosità che i Sì sono riuniti stamane a Montecitorio gli eventuaulmente si fossero. prodotte fra l’Ita-

la vecchia

componenti

Stati

altri

lia e gli

andata a male. fortunatamente triplice ‘ Hanno, quindi, una mentalità ed un’'abitutcedescctìla; assolutamente dine funzionale la più assoluta ipiù benigna —

lontà, potesi

‘cere compiutamente.

vo-

e migliore

maggiore

la

clie

abitudine

buona fede — nell'inon riescono a vin-

loro, dquindi, - dover trattare cori la sommamente Francia, ad esempio, riesce Per

a ieri, si può dire, ogni gifficile, mentre fino azione

loro

a

servire

doveva

dispetto

far

alla Francia per render favoreé agli imperi i{alleati. Ora, mai -come oggi la funzione della burocrazia fu delicata e piena di incognilte. Sì tratta di rinsaldare vincoli di nuove aisì

]eanze:

tratta

di

sospetti

sperdere

è altrui; si trattàa di agire con jezza straovrdinaria. La -nostra atta

è

nolL

a

raggiungere

lo

nostri

una oculaburocrazia scopo.

Anzi,

noi suppiamo di episodîì — a proposito di esportazioni, ad esempio — che sono ottimi socltanto per avvivare diffidenze e per rendere più difficile la compiutezza de’ riuv-

vicinamenti

éhe

la guerra

ha

imposto.

Îl Governo — è giustizia 1iconoscerlo. — agisce con la maggiore lealtà; ia non poche volte, forse, deve agcorgersi — se' pure se pe acceorge — che i suoi dipendenti:sli

hanno guastato le migliori combinazioni, gli hanno aggrovigliato matasse che pure sembravano

dini,

già

passando

dipanate.

a traverso

Allor

i vari

che

gli

o

deturpazioami,

Fopera

del

Governo

subisce soluzioni di continuità e perda di effcacia. In tal medo noi crediamo si spieshino anche i sospetti e le diffidenze che la

politica

ni

italiana

alleate.

Non

lamenta

si

tratta,

fin

nelle

quindi,

nazio-

soltanto

di propaganda circa gli sforzi dell'Italia: i cincmatosrafi; le vignette su i giornali so0-

nà tutte belle cose e buone; ma

fira

al

Canepa, De accordiì per

francese

ministro

del

Ssiì-

commercto,

invitati

gcnor Clémentel. Al banclhetto saranno i parlamentari presenti a Roma.

eccorre an-

interme

tema

giuoco

non

della

al

Germania

cor l'insistere troppo della pace di oggi.

3mwma

vmîa

di

pace

e dei suoi

bisogna

intorno

fll

o

dello

al-

15

notte.

Il «Giornale d’Italia » ha da Londra: Il ministro inglese del commercio, signor / Runciman,

fra, pochi siorri verrà a Roma ove coì ministri italiani su imvortanti

questioni economiche e specialmente sui pro= blemi dei noli e del carbone. ‘

tedeschi in Ifalia UN'intervista COI ministro Îrancese ‘ Affari (Per telefono al .Pop.ulq d’'Italia) ROMA,

del

redaitore

Un

« Giornale

notte.

15

d’Italia » na

col miniuna breve conversazione avuto stro del cormmercio” di Francia, signor Clé: mentel, il quale ha detto:

sim-

dell’accoglienza

lusingatissimo

Sono

patica, anzi cordiale che Ioi han volutio fare le personalità con le quali mi sono incontrato in questo paese così gentilmente ospitale. Io torno fin Francia completamente soddisfatto. Le conversazioni che ho avuto con

italiani

i ministri

permesso

hanno

mi

di

precisare la perfettissima unità di vedute sopra tutte le questioni economiche che in-

teressano

Alleati

gli

tutii

resistenza

la cui

non può venire che da una preparazione di stretta collaborazione e di aiuto reciproco. Collaborazione cd aiuto reciproco non sola» mente ora, non solamente fin che dura !a

guerra, ma perchè i vincoli ereati da tale collaborazione e dal reciproco aiuto possano dare

tutto il loro

ce sarà.

stabilitia,

rendimento

La

quantdo

conferenza

la pa-

di Parigi

Col

titolo

l’Idea

«

Ai

Nazionale

l’avvenire fiducia.

con

la . più assoluta e

Tfu_ il

diretton=

campo;

a

l'ultimo

delle Camere di Commercio Nei

giorni

21

;

ROMA,

e 22 correnie

15

sera.

si adunerà

a

Roma l’assemblea della Unione delle Camèére di commercio. Fra gli altri oggetti sui quali l’assemblea è chiamata a dìscutere.l sono i seguenti: Riforma delle tàriffe doganaii; trasporti marittinti e rifornimenti; insegnamento profeszionale; poHtica delie esportazioni: contratto di appalio durante la guerra; riordi-

namento

delle tariffe telefoniche,

#

re-

GAD-ORNA.

telefono

al

Ponolo

corte

in balla d. se stessa, Îu

Vi

rimasti.

u

4u

sermbra

Ora

però

affiaata

momento

abbia superata la crisi, giacchè semblea recentissima vennero Uff. Giacomo

quest'ultimo

rattore

esercito

arretrate

posizioni

in

meno

già

da

Giacomo

e il dott.

parecchi

stabilimento

sarà

della

noi

fonte

di

dello

lore delegato. ciò

sarebbe

ner

Falcone

Mario

Gnni

Co-

di-

por

cssi,

a vegere

evitato.

,

farte

che

gli Steiu

Ora “clò, deve

a

ed

guerra

tHinita

i Sonneboru

essere

Europa;

non

Supremo

a

unm’inter-,

féde

E-

della guerra —

—

-

i

ha soggiunto

sir,

Edward G&rey — noi pròoponemmo uwuna conJerenza alla Germania che la. dectinò, mentre ta Russia, la Francia e PItaltia, tuute, la accettarono. La Russia propose alla Ger-

marnda

di sottoporre

sla.

nostra

dell'Aja

La

è

la questione

non

nicevette

proposta

qualche

che

mezszo

paucifica

la

per

del Co-

ed è composta -del deputato

pagnia Paris-Lyon-Mediterranée, ha comincjato da quattro. giorni la visita della nostra fronte di guerra.

la missione

è stata

varchi del genio

militare,

in

Carnia

pere le

ed

è

wjunta sulla sella Nevea a 1200 metri fino -iij» trincee di prima linea. La missione ha visitato in ogni settore i campi di aviazione,

torne

“ntendenza

e ch.

semplicenieni

L i

e

gli- ospedali

i magazzini per

“della

sanità

poiche

delle

una Germania

organizzerà

più,

come.

da

questa

nazionalità

in!

democratica

ha

fatto il mili-

dovrà

larc

apprendere

la guerra,

altrimenti

querra

ad

evi-

questa lotta su=

e della

pielà.

1 te-,

tribu.

rispo-

lamità

sarebbero

Avendo

state

alla

evitate ».

il corrispondente

tri potevano

dare

aiuto

chiesio

per

vo-

sa ì neu-

giungere

alla

pace, sir Edward Grey hà risposio: «Gli Alleali non possono tollerare

na piùuece che lasci senza

riparazione

alcu-

i danni

causali da questa querra. 1 consigli di pace, i quali non stabiliscono alcuna differen-

3a fra i diritti

ed

i torti

di questa

qyuerra

sono inefficaci ed inmutiti ». ; Sir E. Grey, accennando poscia alla posizione del Belzio, ha ricordato al corrispondente che quando la guerra divenne immiinente, l’Inghilterra chiese allà Frarncia se avrebbe rispettato le garanzie circa la neutralità del Belgio e - la Francia rispose affermativamente. a Noi ponemmo dalla Germania s0 gqgiunge

Grey

—

alcune

questioni,

fosse

stato

raggiunto,

essa

be provvedulto alla restaurazione gio. Bethmann-Hollhweg dice ora

puoòo ammettersi sia

ai

est,

sia

indipendenza

alcuna

ad

ovest.

det Belgio,

altre

sarcbbe

fimta,

spondiamo

cite

Germania

Alleati non lu ristabilissero. la

a

Belnomn

ante,

parole,

ta

meno

che

gli

deve

ticono-

A tutto ciò ri-

dipendenza delle nazioni d'Europa e non la pretesa indipendenza alla quale la lirannia prussiana sottopone i suoi popoti soggetti e deve' accordare indennità per i dan-

:

per

‘ndorsi conto minutamente di tutia” l’orga‘izzazione militare italiana. 7 7 ]

solo dei reali ostacoli verso la pace, Grey dice: : a Nessuno desidera la pace ù di noi. Ma vogliania una pacc “ che renda ‘giustisia a una

pace

che

amerebbe

vedere

i

spetto ria

per il diritto delle

noi csercitiamo

»

pubblica

con cui sono

ristabilisca

genti.

neutri

una pressione

La

France

Se fasse necessario,

il-

ri-

Germa-

pensare

allo scopo

che

di

mantenere la Francia, la Russia e l'Italia im guerra, mentre ciò non è. La Francia, la Russia e l'Italia non hanno alcun bisogno di pressione. Esse sanno che sono in guerra per tutetare lutto-ciò che. le nazionatità

|

il de-

accettate]

Galeazzi

da'i

delle Ferro-

éternelle....

a soppressione

ti quelli ufficiali e accademici,

di tut<

un

brevettoi

di malvrità umana, il candidato dovrebbe saper rispondere a questa semphce doman= da: «perchè tutti' gli uomini di intelt‘.igcn.-l 5a e di cuore amano la Francia come patria universalè? » Nè dovrebbe bastare Îdi più eloquente risposta: « perchè coloro chei non lhanno nè intelligenza nè cuore l’odiano.

»

Victor Hugo, che è grande come il genid della sua patria, credeva, da mistico e da

poeta,

nel

destino

della

Francia.

Bisogna

credenvi, anche storicamente e positivamente, malgrado Cl'avversione a tutte le'

avreb-

del che

scere il principio, ammesso dovunque, dagli amici della libertà; quetlo della vera in-

ciascuno,

Uîfficiale

15 notte.

LOSOFLA RIVOLUZIONARIA —

Francia, l’orgoglio

della Serbia e del

Muntenegro

«Gazzetta

apologie pregano

siluazione quo In

La

creto luogotenenziale

essa

ma

declinò di rispondervi. Più tardi BethmaunnHollweg riconobbe il torto fatto al Betgio e promise clie appena lo scopo militare della Germania

ROMA,

Germania | le dimissioni dell’avv. Goffredo mmÌ consigliere di amministrazione alcun Ssuc- l vie dello Stato..

sottomettersi

#

PIT

…nsìulîere delle ferravie dimissionaria, "

ottenerà

non'’incontro

doveva

al

alcuna

In risposta ad un'’allusione all’affermazione tedesca che l’Inghilterra costituisce il

UDINE, 15 sera.

Barthou, -del senatore Pichon, del deputato Barrès, membro dell’Accademia di- Francia. del "signor Joseph Reinach, ex deputato, e del signor Derbille, presidente della Com-

Ieri

è l'indipendenza

nei negoziati e° , annientata

tnternazionati:

ni arrecati ».

e in Carnia

dalla Marina; ha Laguna fra Grado

acca-

larismu prussiano, gquerre che debbono avetr luogo a dala fissa nell'avvenire. L'umanità

volmente qaumentati, milioni di uontini Uccisi, ferili,; acciecati, gli odi internazionati inlensificali. -La Conferenza uvrebbe pronlamaente risolto il dissidio e bLtte queste ca-

Hha anche assistito all’inmaugurazione della casn del soldato, fondata dal Cormitato fiorentino, presieduto da Pasquale Villari.

italiana di nome e di fatto. diretta da italiani

terniarmo.

AbLligmo

conferenze

« L'Europa

focì dell'’Isonzo ed è stata ad Aquileja, dove, dopo aver ammirati la basilica ed il museo,

legittima

con fini esclusivamente italiani. Ma iL fatta che nell’ultina assemblea figuratio come pour tatori del maggior numero di azioni imniegati. funzionari della! Società, non tranquillizza comm dell’a pl=iamente. spile definitiva italianità zienda. Yorremmo. con tutio 1il cuore sbagliarci renmao

sul Carso

neficenza ivi create vorso i canali della

società

armmministra-

soddisfazione, giacchè saremmo quasi indeiti a pensare di irovarci di fronte ad una sociztà

ma

libertà

lontàa leutonica e fare la guerra. « Quanto la Conferenza e il Tribunale dell’Aja avrebbero meglio valso di ciò che si

esposte

momndiale

e che vi si rinmunzi»,

umana.

CESSO.

Sul Carso. essa ha percorso le trincee oltre- Castelnuovo, Collazzo e Redipuglia. Sabato è stata a Grado, dove ha visitato i ricereatori, le scuole e tutte le istituzioni di be-

nell’ultima asamnominati

a Rivarolo. Ligure

lecnico

‘Tutto

Perazzi

la Socictà

che

oggi

degli Affari

dominazione

rezzata dui pangermanisti, sono caduti, t sisterà per contrallare il suo Governo ed è int ciò che riposa la speranza di ottenere la

annientato

pubblicheranno

che il popolo tedesco, ora ché

della

villà

| soluzione

d’Italia)

La missione francese che è ospite

ancora come poteva ad occudella Società di Genova: che

6&

del diritto

suggerisse

Gli ospiti francesi

mando

in cui la società si trovò così acefala. che il ‘Trbunale di Genova nominò due curatori 1erche provvedegsero provvisoriamente all’amini-

lombo,

a Roma

|

cor-

Questi al principio dell'anno

Rein.

paui rimase

cav.

assemblea

nàtìssllgig.dir:

ritirarsi

il

Gustavo

ministratori j signori comm.

Prossima

subito

fuoco degli italiani. La città è ora auasgi de-

su questa società. L'ea poco dovette cedere

ta sua influenza anche lemento tedesca a poco

siderare

completa

è

dunqie esercitò

nistrazione.

e caome amico dell'Italia, posso dire di - con-

che

resta però

1mpiegati

l'intesa

state

I:

suo direttore. L'origine tedesca nettamenta stabilita. La guerra

agli

le que-

notte,

ir

Lee Stern, Jacques Sonneborn, tutti di Amburgo: tedeschi ad eccezione di uno, furono sermpre- i suoi/ sindaci; tedesco Gustavo Rein, il

Alleate sul terpermanente delle Nazioni ‘:reno delle loro reazioni commerciai e industriali. Per me, come ministro di Francia

tutto

ricorda

15

svhaft di Amburgo. Da allora i suoi anmiministratori furono sempra i signori Joseph Starn

contimiava da Lugano

sopra

soluzione dipendera

stioni dalla cui

{edeschi

furono

San

serta. Aloune pattuglie italiane in questi ulGenova ed in TItalia, siai per il mome, sia per iL timi giorni si sono aquasi avvicinate alila larghissimo giro di affari;, la Società Anonima citta. Italiana ' Sterni-Sonneborn con sede a Genova, sSecondo notizie particolari alcuni soldati Îl capitale statutario è di sole 150.000 lire, ma il suo valor= effettivo è di milioni, ‘giacchè è italiani spintisi fino al ceniro di Rovereto da annoverarsi fra lespiù importanti ditte pro- gono riusciti ad asportare da un ufficio poduttrici di olji industriali. Essa fra altro è for- | stale ohiuso lo stemma imperiale e regio. nitrice dell'esercito e della marina. delle ferH comando austriaco è però risoluto a rovie dello Stato e di molti nostri stabilimenti Fu fondata nel 1915 sotto gli “auspici deélla contendere con estrema energia agli italiani l'occupaziene della ceiîttà. QOelwerke Stern-Senneberg Allgemsine - Gesell-

rente parsi

studierà e delibererà

ROMA,

futuri

ma

di

R@MA, 15 notte, per via indiretta Innsbriick da Mandano che nezie ultime settimane siano giunti a Trento oirca 250.000 uomini, parte acquartigrati in città, parte gia avviati alle rispettive posizioni. Sono pure arrivate diverse patterio di artiglieria pesante appartenenti alle nuove forniture ocollaudate nell’aprile | EI ’ ‘ SCOrso, li principe ereditario ha fatto un’ispezione a'la posizioni avanzate dèel setitore del Trentino formandosi poscia a Trento dove ha prezsieduto un consiglio di guerra durato i i quattro ore, Nei oircoli austriaci si considera la citta M di Rovereto come perduta, Le truppe italiane sono riuscite ad occuimportantissime nelle viciposizioni pare nanze della oittà. Quasi tutta la popolazione pivile di Rovereto è stata trasferita nell'interno. Anche le guarnigloni della città sono

a Rflîflfl

N.

quaglianza dei diritli, per il rispelto dell’o- | in dispregio

nale

(Per

all'argomento

ROMA,

Piava e

I giornali

“ Prima

altac-

250.000 uomini concentrati a Trento

prestarsi

fl[lfi[…lfifl

G»nràs,

di

piccoli

i sogni

poi verificalo! L'industriu e il commercio [ill qiisiriaci considerano parduta la città èsconvolti, lutti i pesi della vila considere-

egl. conferirà: o |

Nava e Gallenga un banchetto da

or-

uffici bu-

rocratici ed irraggiandosi verso coloro che dovrebbero interpretarli fin nelle più riposte intenzioni ed esesuirli, subiscono o ri-

{ardi

on. Luzzatti, hanno preso

crse

]enti. Dunque,

in

zone

notte

_ L'avanzata nostra Su Rovereto

di far sempre qualche tara su ciò che i tedeschi e i tedescofili fanno scrivere o abilsusurrano

nelle

la

Firmato:

La faîisa mamovra pnacifista potrebbe inNne e sopratutto far colpo sugli’ Stati neu-

dlianzoni

Ma pensiamao

Energiche affermazioni di ST Qrey

‘qtelle

Ù

durante

del

spinti.

sull'opiniane pubblica negli Stati della Qua-’ druplice, dagli ambienti politici e dalle classi elevate a quelle popolari e delle trincer.

rmente

nemici

al' contrario: a- Martino

te volte il Governo non è sostanzialmente sSiamane al Grand Hòtel Tusculum il mi- ’ trali a danno della Quadrunlice, dimostrauned episodî | nistro di agricolutra, industria e commer- | di atteggiarnenti responsabile do come dall'Intesa anzichè dagli Imperi antipatici, che servono benissimo a ritar- cio, on: Cavasola, ha offerto una ‘colazione Centrali, dipenda «di nor fine alla confladî commercio del ministro del oanocre in algrazione internazionale. dare l’intesa compiuta fra le nazioni parhanno Vi Clémentel. Francia, signor Per tali ragioni può apparire opportuino loate ed anche a creare sospeiti, dubbî esiFinanze, on. Da-

ziali a’ fini della guerra e del dopo-guerra,

dell'Isonzo dal Monte Nero

rondizioni

influenza

vViaea

e per ta pace e la ci-| deschi si son geltati contro Nazioni che momn. viltà nel imondo intero contro una foria avevano nulla a rimproverarsi e le lhuanmo: britale che non conosce alcuna re.s'tri;i'0n/:.' invase, incendiandole e derubandole. . Essù alcunu mercè, Ciò che la Prussia si 1rropo-l hanno fatto uso dei loro gas avuvelenati, deî ne è un'Europa, modellala e governata dal- | loro ligquidi infiamimati e ciò è stato com= Îa Prussia stessa, la quale disporrebbe così piuto da un popolo che afferma la sua cutdelle liberta dei suoi vicini e di noi tutti. fura così straordinariamente superiore da: «Siamo convinti che la vita in tali condarqli il diritto morale di imporla con a. dizioni sarebbe intollerabile, e così ritengo- forza al resto del mondo! Le autorità priusno pure la Francia, l'Itaiia e ia Russia. | siane non hanno apparentemente ehe uv soNoi combattiamo l’idea tedesca che le guer- , lo idenle di pace, ma una pace Tappresenre incessanti siano una cosa naturale e sa- | tata da catene nelle quali le altre Nazioni lulare, quasi desiderabile. La filusofia Lede- | sarebbero chiuse dalla supremazia tedesca.. sca è che la pacce: permanente produca una | ] tedeschi non comprendono che gqgli uomi’ degenerazione. Se tale f\losofiu dovesse susnî liberi e le mazioni libere prejeriscono sistere, ciù siy-ni[lcft-cn.'bbc una continua apmorire piultosto rche sotfomettersi ad una. prensione, un'ansietà di armamenti sempre ' tale ambizione e che questa querra non può: maggiore e l’arrtesto dello sviluppo della ci-l avere fine prima che l’ambhizione stessa- sian

siderio di pace di cui sarebbero animati gli liù.me;n:te rivaociato, : zione. i Lartefici della guerra. i economiche! A tali voci, con lo quali si accordano an- “ Lungo la fronte da Valle Lagarina alla Però noi ci limitiamo a constatare con ‘Tutte le nazioni dell’Intesa hanno il do. sodisfazione come i rapporti fra-Italia e vere di considerarsi legate alla medesima che le altre sulla gravissima situazione’ in- testata di Valle d’Assa, l’artiglieria avveorterna in Germamia ed in Austria, si attri. Francia vengano sempre più' stringendosi. : sorie. Ogni vittoria ogni sconfittà nostra o buiscono inveoce fini bhen diversi. garia esegui ieri un violento bombardamento L'alleanza esce così dallo stato di necsssi- d’un nostro alleato è vittoria, è sconfittà Vengono riferite al riguardo osservazioni al q'u\axlp risposero con efficaoia ls nostre raccolte durante 'una conversazione nan tà imposta dalla guerra, diventa automatidell’intera Quadruplice. Ogni disagio ‘eco- | riservata fra uomini politici e diplomatici, batterie, Qualohe proiettile di grosso ralibro camente libera elezione. Anche fra gli Sta- nomico d’una nazione dell’Intesa deve es-| î Che la situazione jel in Germania Esia grave ti, in fine, si°saldano vincoli che nella co- sere sentito dalle altre e tutte ‘devono fra- non v'ha aleun dubbio. Sc ne può rintrac- i;ì_;jm=e su Asiago. Vi furono pochi feriti nelscienza popolare, malgrado i malintesi del ternamente . provvedervi i ciare umo degli indizî più significanti Trelli Ea popolazione, abdicazione del Reichstag ad una delle più passato, malsrado lunghi lustri ‘d’una alPerò*noi salutiamo la venuta del mini- alte prerogalive, accetinando lu censura sui 9‘- Uguale intenso bombardamento si ebbs glia

36

ITALIANA DI PUBBLICITÀ Insorzioni: AGENZIA l'ulu.Vuo urbuuu s .uero. 21

A

nore e della - giustizia

settentrionali della

valle'il nemico tento un attacco contro Cima

n0 cirenlano com insistenza, raccolte dai siornali di tutto il mondo, intornoal de-

Cannobio.,

rà stata vana ». i steri, sir Jidward Grey, al corrispondaente Accennundo ai metodi tedeschi nella cons del Chicago Duaity ‘News, nella quale il midotta «della guerra, Grey ha detto: nistro così esprime la sua opinione sulla « La Germania ha aperto la via ad agnà, Dace: i sorta di altacchi contro la uita umana. L'u=« La promessa fatta da Asquith circea la | xo dei gas avvelenali ju raccomandato nul'estaurazione del Belgio e della Serbia .m-ì merosi anni or sono alle nostre autoriutà. uà mantenuta. Noi ed i nostri Alleali ci' militari che lo respimsero come troppo GOT= balliamo per un'Ewropa libera, per. un'Eu-* ribile per popoli civili. 1 tedeschi hanno fatropa libera non salltunto dalla dumi,nm:.:’u.r:r.n to uso delle nine galleggiaonti nei mari lidi una nazionalità per parte di un'altra, beri, minacciando al tempo stesso ballige-' ma anche da una diplomazia fanfurcna det ranti e neutri; degli « Zeppelin», con Wn lericolo di querra, del rumore della spadia : intciuliale acciecamento, cle Îia cousato. scossa castantemente mnel fodero, dellte al- i danni militari soltanto per caso; dei sotlusioni incessanti alla lucente armatura ed | lomarini che distruggono indifferentemen=! di signori della gquerra. Noi lottianmo per le- | te _ navi ed equipaggi neutri e belligeramti,

: intenso

sarà

vistàa, accordatu dal ministro

espugnata l’antistante posizione del Crozon del Diavolo a 3015 metri di altitudine. Pren-

Sudole Manovio gaflfisîg laimhe

L’on.

pagina

t

D dsitione ansiriaca espuonata l pregotente imperialisnto tedesco

vV'esser gravido di segreti, chie conserva &epopolare d’Itàalia e di Prancia che trionfa. laosamente. Il suo involucro deve possedere Da noi s’impone e vince gli ostacoli d'una è una resistenza enorme se non ancora ljurocrazia inadatia allo scopo; sperde i stato Stabilito durante la visita in Tnghil scoppiato, Però anche su la visità di Cléi pregiudizi, vince le provenzioni, addita la | lerra, e di { cui non si è dimenticata Nimporì mentel e sopra tutto su i risultati il riserbo | = O Ì Ì |lanza, sarà seguito nelle sue grandi lnce ’stradua della salute. dagli organizzatori del ricevimento. .è assolulo, ed i giornali si limitano ad inChè fra Ttalia e Francia i vincoli si strinterrozare in vano il viso- marmorco della gono sempre più e nmentre i soldati de’ due sfinge sonniniana, senza trarne una qualpaesiì combattono e muoiono per la causa siasi ispirazione. Sì procede, quindi, per che' tutti ne accomuna, quelli che non sono induzioni e deduzioni. Una sola induzione alla' fronte escogitano accordi commerciasbagliata, tutto il castello deduttivo preci- li, oche — speriamolo — dovrebbero essere ROMA, 15 notte,

pita, irremissibilmente!

s

@

da

-

Recise dichiarazioni di sir Edward Grey

del i aT met-

del Parlamento

Pagine Interne

Pa olo

WVie

D

a

del- 7

parte

a l

u acomeperdui Rovereto liaustriaciconsiderano Citi

notte,

Prima di partire da Roma, l’on. Franklin v Bouillon, vive-presidente della commissione |

l’accoglienza

STRAZIONE etì 9%AMMINI DIREZIONE 8-73 - infero. 0-17 : Tele .: urbano

fi n

nserzioni -finanziarle L.'3.50 la linea — Necrologie L. 2.50 tabeila ia VI

,

ì 'Iîlfll’lì‘iflilìfl" s

d'Itatia)

ROMA,

pagina (divlsa in 12 colonne) T.. 1,— a linea —

—

‘Piccola Pob blicità vedasi apposita

dei risultati ottenutia Bu_m;a-:Î

meno

un

quesio

di

L'2,50

Franklin Bouilion sodd

:

Mulgrado,

che

nostrana

ad

INSERZIONI

Gli avvisi

Îl ministio limente! ia ali

À

NAPOLEONE

or—

Anno IIL — N. 135 — Milano, Martedì 16 Maggio 1916

—

‘Ancorà

delle 6mongttc.

‘ Fondato re:

BLANQUI

_ ABBONAMEN

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

L

-e i

co _ lo

gue,

di

a

tutte le adorazioni..) E s timorati, ‘& cui è antipati-

spirito

frondeur

della

gente

di

volersi

persuadere

che

quando

s

che non possono sopportarne; nè perdonarle la proverbiale bla-

hanno’ i titoli di onore e di gloria della niuadre Francia, si ha anche il diritto di essere “frondeur, orgueuilleuse e blagueur, magaré tutto insieme. L'orgoglio ridicalcggfafinlàî sciocchi ed è la coscienza dei grandî e deù forti. Scegliete tra lorgoglio di Napoleone

& l’umiltade Non

di Celestino.

voglio

ricordare

li; mné Vercingetorice

nè

nè

i Druidi nè

i Gala

Pulzella; né

Riclie-

nè

mnè Pai

lieu nè le roi Soleil; 1ìè MoHière né Voltai.

re;

n&

Dumas

nè

Zola;

Pascal

steur.

Ma. il 1789 coì diritti dell'uomo, il 1793 con la ghigliottina: Robespierre e Dantoni Hoch,

generale

molitore Huqo,

di

poeta

di

diritti

della

popolani,

storici

natura

Napoleone

e divini;

e storico

de

de-

Victor

l'uni.

verso. La loita di Franciàa sola contro PEu4 ropa tutta del 1815. IL duello tra Repubblis ca e Monarchiqdal 30 al ‘70. La Comune: La separazione della Chiesa dallo Stato. Pa:

rigi. cerebrale, proltetaria.

Parigi

capitalista, J

-

Parigù .

Oggi. la muraglia infrangibile di Verduns la repubblica de l’antimilitarismo e della democrazia contro l'impero del militarismo. ai è completamente impossibile esprimere la, nostra ammirazione qper le gesta Tutto il mondo cìvile che palpita e lotta pen dei nostri Allealti in questa lotta. La vastli- la Francia. Uomini di tutte le 7azze che tà del nostro contributo alla cequsa comune comba ttono e mugiono per la Francia. sarà in Tapporto con questa ammirazione. Pera Secondo uminformazione da fonte tedescua | chè la Francia è la libe rtà di ieri, di ia noi meditiamo una pace separata ed abbia- di domani. Perchéè è la bandierxr d'r nrtîgg-ît; ù l’intenzione di abbandonare gli alleati. rivendicazioni. Perchè è eterna, come Ciò è completamente falso ». Îl gel niao, come il dirilto degli uomini, come‘lcq In risposta ‘all’asserzione di BethmannHollweg, secondo la quale la Gran Bretarivoluzione. Eterna come Roma, madre del E&na vuol distruggere l’unità della Germadiritto, la Francia madre hanno di prezioso. E’ questa che le rende' decise e risolute.

| nia,

Grey

conoscenza

di

risponde:

«Non abbiamo

muaui avuto una lale jollìia; L)

libertà.

Jean Jacques

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.Îèlre':ll;a Gall'ltÌal“1a, aicuni narono il movimento )

iimAesi Cl doniiaiooha quatiro Cai quog man sono s ohe altri , cussi riais re esso di s o,d sorTov per il ag

testati durante, questo periodo riehiedano ia | ai ai'pei pei poteri responsabili . al riguardo ' . EÌGI'I10

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MILANESE

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ad a i i ieri : rogio i AmbAmbro gio o certclti to, arvest ames in d ti SE, trat , i t e i i ro stal cò Balke L'olt o Enri e son 22 pile S0 fu Giovanni di anni bile S

t°f.“".L.lnîìì"‘ Gli iarrestati, che sono due mnotie îsimer laîng rai: $Î,%‘à"";%î,‘;'…%£è‘fiîìè'°îffi ÉÎàlr?]d;ls;?àl'-î îl'€ Èfuall

dwmmnu |

i tori.i diser S La Guida

EES E g Savallo 1915. —

di

L'edizione

a di Milano @ t'anno della notissima Guid ques giorni @ presentii, M ovinea, è uscita in questi Vi trovia=

interessanti.

© var rie novità

ving-8, , al solito

A1

] della Provincin

‘ policroma

la carta strale chiarezza. Magnifico una belcon mo gnat magi a dise e di e javole planimetrich sempre il corredo dell pesto che riemande cura. Anche il î

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a distrulto padrone, è orollato. Ma, sl- | e alla necessità di provvedere del suo' stabilimento, l'ita | | re L'comignali risia è rimasta vindice della ragione del ai° io, come vjieg o | spieg iara i dich Quind bile, M possi ‘sto a dei col a L'Italia ag un Pirelli sì eoncedev | i yano senatore fi“;’{°…'f.‘@?fif,,f‘fil,‘à, g&h\f-mîeflg-w Cl E'f‘}g;àî'“f;‘;f_ della sua | 1,gui | intimi ancheI eon l'acerba meno o, avverterido che no registra mutu non ,al g?":.dllnl;=lflirnrìt;‘_(on- Aloeste De Ambrls, on. | LO di città, © quest'an o nE punt no dal GHan sformarsi della carsi nn uv.io giudi popoì da a è P quest nza di 99V énie nell’occasione della nima | conv sorti M. BL L. ti eti abbru (on. Comit na, ed i a odier edeso tutti isce À antit ubbid . pure ma ne zione ale situa 4. Organizzazio varsi da (nle giogo, denzaa Cco-i ca. campo della ’ i previden neal camp | vista della speci 1 nel G ulazione; amante tedesesa cava.. || Guerr a. {anto ato nelle .mani ibbli ari Mi è cenpit icave Bossi); perciò, di limilare la estipscad gli ‘ospedali militTutaxlra-contugale si <omptea to, ecc.. credu è alle del Lloyd austriaca pubbl a, impr to aldi prete. AT Giorn icenz aconnale 11 Ogni benef gone s00 | Reso , della IL iorna enza : me | d° paesi e i quest ai tombvartl Groce Rossa.t meguibile a brev | n giorn or, o austriaca dal toriali dellacoll'a mezzo dî una mademoimutuo estin Rygl i terri nonol r | natu e un Il per (M. a ad i : | riserv E alist titole ente de| di | 10, col ralm neutr e v offi‘-‘ corpo _ ale bill m ni in -“5‘“ A « giorn izio =:'9_ cot l ne C a che,tra o anni le cond à e n to …085'8:°"l t&to ananz , due colon mana. nella sper ! {icolo diallefondo anza # | to TT do- |-veneti, i un proclama ripor Vi è raccolto, ordinato coll’abiljit siano A Ù numero i del 16 Ù Magg!o : funszionii relimiosa] della setti te fra te tante, AA priva e o una, dicat e Ness ; | e o lich cohi) pubb mant suo ale sti. nel ze movi croni neutr è o finan tti li selle Milan prove iona aa / APA E resa — NOoN| | gelle 6. Rapporti i internaz : :S tore Ppirelli | closò dilama che incomimclava. così; di Marzo {odo di' mi riferisco ali.al Ferra FE ): pa noi — etanto 3ambrar migliore al sona APA cali ma ‘ | glior Ptre | _ — proc Baechi); natore àl punto da permettere al Comune; i cleric hann Più cleri ate e lle gloriose giornate Razza, Declo do o Quan M'g rdan « azzo rut ar operaio (Luigi' 3ambr ‘OGRA in| della ; ! ioi a veva i . 5 nti polit i rter f \ milita operazio. della pensosa Danimarca, una came RAFICI {tolici T COLI anno dovuto giocota SPETTA CINEM.ÀT. liber 7. 1 |problemi economioi © an della lai causa faze di sostituine altra più conveniente i trion maeno cattolici milit duantotal: mmo e flca: face esser …nn{'i noi | vi1:.1 non ico ; per A ioa) } nie Mant zltl corre P = sacu-!n la , ” i seguira né di eredito, erra (0. Bazzi di trag:c0 \ non senza i per 1L 24 ro rca ascolto la voce nei se uenti è pfirclf: rR; ne{‘ 1oao àriclnlr enta ito si pres bianco e in gieno: con un poco > 8, Manifestazione nazionale L'oporazione melxi1baltrsîm?roui.‘fllt mEb. uonb?îfi ella | In Ba-|do il nostro Lenigno mona n o. Prest salle searn 1) 'ln‘a Lenb> ant0 più 1) t01 F volto ioni Vlt thd: sul quest ssun le tico priu ano amic O.| uflni trett i re somMM are nall, I atore pallo di organizz ‘.';3';.,. ; terzotu giorno a delt nel glià ù i suOoL l-o. nàì&po’ g‘l'?r} in agguato politica, organizzano o tentanoioni economiche, | g con omissione di obblta.u.zinn{ n port una ; re Costi via Ja eni ò tutta Avv c'è o ; 1 c'era Y ue, î(l)a quest dunq no‘d“è lo . Èk-:;; rca, À do Varie 9. 3 & : ‘ng’{")’l‘l?î”ffi,’;’g la masse discuten L i A Stati, gofîmî‘è;ìE_';;èiìlîn 5000;f 2000, L 1000 è 600, } per nima #a nostri ne n*d‘:!?"l'g '{‘]T°rggflièîqmm nei tagli da lire ? solo per noj, ma per Lulli i tà sportiva che, commercialmente, ON

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BOS PO DIAALLA

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{opures o Wazionalegio dei - Fantl TO © clerE icalisAmo in LECBrCO,ianz15.a |-

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21-22 Mags già pubblicammo, il Congresso Na Gome e dei Fasci ìnterven'tlstl italiani, avra

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ed il tra; VENgIÀ. | anconneraonde o vegue l0 svolgensi

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nale di re 90 || socie meraviglioso | vittoria non rto complessivo 1 nomi impo DT | nha nè crediti mè fondi. Uomo Resedal rimda tari scrit 1916, o i lugli tubat li, ed anche per voi.. n. imper dal di questi li conee! : fratel ni, godimento l1:. qui il 1l-uginnî.-mmno filava motle dominare è con Cristo milio ri, Vitaliano senatore Pircla

gî‘{‘,! î')"fll °dl:r‘èrs':,°s }ÎL‘È'Î,J“{?'*I,',‘È‘ l | Se d

ì Fasoi potranno delegare

AL Congresso,

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questo

:.3' n ti, Le "'°'”‘°" "I“° rappresontanro di rappresentati, | gone:

@Ginema Centrale al nsempre folla a juite le rapprose

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polla,

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: : v del Bracco, ; e chè l(mlwl.duna pa:îipff-ìs-;ì?!t o 1921. 2) L'inel qrafa d’ Lgìinfî"z?t%al , 1 jugli al sto clica ’ re— tazioni di questoi capolavoro Ra elegauntispari ispo alla corr 6TO, ©10}11?£telìt‘inflenci rsi sarà borsa bi. | TO | in rate semestrali e forni lìrìi cui a n u t;:'za.r su à t e i c clilrrul o s 'AÌ l"'° base dall’ la di tato no sa rpre “a cencio nitor tores inte i te questo 3(;1; + UR | magistralmen e d Î1 luglio trini sono v& Z OENCIO l prandore | e letar?ltù o mang É"ÀÌ,"; L%Eu°tr"n?a?î?x%?&m t;g.g% ci 6 ì CT L fratelli austriaci chener ne}la pneu egno inata e al al 1 gennaio osticcipat del cenv ti del luoghi 5?‘(3°1113Lt3@"%?1“1‘121 e a 1 iIluglio di ognî || ra“ di@ | UbeneS0 tren tut- | sima erande attrice. Gli scon isolaanno ii:::“.-.avori s € di : cinquemi- || van cacciatidi via ngr:ì potr la Spneu l|emg tami ano oltenulo avev :no:1:lul na è trique di una religione. che | pub A posti Vien nella Questo o ossa orso a. | somm rimb : a del i : ccup enza | fino alla scad ecio. ! 1jdi i f rme liberali? 2 MEE ontat | {a | lidi. ento 2 questj iauolminis : le rifo onamva agi isia i que per : cento) | 7a - camere d'aria. Pirelli non si pneo ! dui qui o i ragi ; cento (cin acqu sinceri’ alliati — e non discutiamo | 2nno AaO al SET Ce n E“E ii ie ll izzar n peni Blll I ' indir aa Ellfl | n per na 5 na … bisog LOT del bisog la: a loni paga one illîfi s "à E*î‘î 1m;r'. ’dell i sta, : tassa 0 Tutte le adesioni iasÌi impo : “Ì.|'E;h j imo e tutto personnale sentimento di fedo — vagi || Dint ] i da qualsias sti, venti | Ssarà f | non .Éarft pagata: ee sar | zabalone ! ; | E guerra, prenetto sv.î! la merc sti, d'un o, t annu tà Ua rven | e Inta densi anch mita h. FUT l è l'oo r,t;t:w Fase che di AN a Ffl@ dei ione re uelle , I miss k i nuta, non escluse di sape di f arsi paladini di una gomitato Dentrala H 110 la rile ; legnaggio germani- | dî preoccupa nemmeno S! di, | obar con nì101 Long si Voi emos is;ew « — nno rn-lu Ivia sala, 10 - Milano ‘ sara lonn col lm|-o e. 3) 1 titoli ; il patriotta| rce

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in cnrlutr‘nlddlî. î?ì*ì-?i‘?ir"lllîpl r11i t;gllozza

Comìtato

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iConvocazlone

poter

di

quello

inconcepibile

è

ed

invi* | senti

e futur

ario l'inforvento di un gruppo banc

pubbli-

mano

in

cadrà

società

altna

al prezzo

l‘fîmd-"à;"ìgî llzfiîitlil‘l‘l‘,ìlîytx \‘IHÈÈCÎÌ? 1-Elàlgàn%*l'Italiani il soltanto di ot- %:%r«îxî*î{îìîste, a o ccup contr preo do si e nden , dife Roma a | »a ivider are oltre i confi- | combatte v ab't a\l'î1’l‘0‘;g£lì.ON ra q?sll?{àt | ;pnere il permesso di invi tî?àî ‘\oîè£àî.[j(llìuF[(:eìlfi.

;cm del Resenone i è convoecato | - N….nf'l‘…‘ìo“…'n o di "“[…-'Q nominale. Mau- f$h _;I‘“"‘:’ 97,50 per cent ‘ II Gomitato Centrale dei Fase i nato appeallo ni fanciunlli. uomini | 4) Îl Comune cede le obbligazioni al suddet-; ] — ssio non ‘E'?:)!]{î‘-ibîìn‘:i‘;l{{'.@_aîfl.') anpa cosa cato. Che 97,80 gli 10. E l’otttene. mMerce. corso'(*flîdi e Îive al ’\'ìgi la sua i ario pl'9‘\ Parrocchie i giovani e alla con di-@r| banc tate nelle P[Ì«'}ÌSO po o .per questa sera, În via Sala ("O‘ÌÌT grup cand |to ‘ voi aveterigel a ne, E prop R lle lagu per ità tivi la À liberi e AZEE in- | fuggi nbattut © a loro o attiv politico no o daota rima cchi « At | salvo deduzion per cui ante p————z—— à lo che hann picco fanciulli: o i quest rezzo ne ngon ottie | ndo ò a catlolica, | gunda ; lessive live 140 introita ; A '@g?lefc“'t*g°gfi‘nr’à…;;,.‘;,; °.Èr?i':-àfiìîmî diventate | spese i per per compSE FOA i e facolamoli quest a EN rlugio, SÙ sotterfugio, uniN | f;:.-l Sotte NZ Rande Sioci a quest W iale? | | yuind j qustr | chie: e e ian. total austr in o e cesi? io , dicon uagg » 96,10 ta di mano per- | E dui pol la dolcezza del ling ox conto lire Pov nmipostoli della Parrocchia di se, una stret quin ingle in AT so il emmo sonri e vorr , dno, rimantito itali i be conse in sareb ; fosse ino e ci inch CNe se un che, unto U ese, unip riche % | a ranc | gÙ@ cofaivava o “'"{’«f lfi- 'osì poi w…m.-utmc l'aggravio annvo isti ad ogni ecosto dere col {uoco della nostre parole e del nostr NEE SOI NA @ fini reconditi del paolf : va | corrierito anchrSe l'uom -call vogliona con lìmru | f;m:;1] | complessivo eomunale, all'itteresse sto inten pìe_1*l GONESTT o di aOpietra:LTper sìAIUT un maggiore della ariser I -| paTt0 to, , imen merce sent di MNO — JI processo diall'e ni Oonmilio SLO di dieci Vand che — zzo oni aNv to inzi ndiri o) soroi conv all'i 01ess | e unti a nol na a quell io a congl migu marc pend nella per vili titolo PO “ Eravate pura ciulli per plegarli atoribisodel jlo | no verso 1 ld... Dani ai port f‘ sposto utti. di-1 || del Danimarnca all'IndUrtszo rna . disirper 35:11':Ce\î'g’f‘";?n ‘q‘;’;j‘ig {Î*’{%‘î 15;l*";“ cento hanno e orma _‘;"2‘5‘ per tento condannata verso ì;‘;-;_1 5 710 | “-i-" ln scienoza anim o e f:h“;‘] o quell È'“';n ternp iC re creu capacità Acoan | sul 5 per cento, bisogna aggiunge a L LIVELNETO i hann non ha nè fondi n LE AE non che a zi tà MAT ragoz socie | una 15. | per falso. E, ENZ 0,20 dal È FIR 1 a d D cmere il beme : P [fl…“- {“ lìîlîîl‘=lì“&l‘î-lìf? in c"‘ÌÈE LL?É:È; Plt:_li‘ mobile dall'o: CeNto fatta paladina | schtere sangue nellè vostre. Volete imposta di ricchezza , Unîtà Cattolica, che si è schi | quindi prima î chei sfuggano ohe i amol sire 1evene, parl | sanfiglie rimangano vedove di voi? si verranno“| ohe e stro ando nostrilno ons, r cami infi i quali costo su ” ogni -) ad to. lmen pace pura L della î LE : per , l a n 0 IT 1 ] I i 1 R — per 12cento

torei Pi-| circolazione 0,18 s del sena |C , la | tassa di O nuda | cento otticÙ i pneuIA ati e î patri nella sua piùiù nuda aR mont rare pera nella L totaleÀ diA lireE 6,50 ‘ ello perper mostmostrare un ]]i dedi dal 1 mantetallo i quin Mutti. S chiod ando : (i per enen ale do lott speci ero chio mist i reggi atia e un ' ere simp o : e batt s'attacean L ntere auUna sub essen +ai \dia vononame L-’;u-\'lèl"lî(î‘-"ti sreti la | relli. Deve csser °EÈ e l-ìe :Ì%”«È îàìgfi(j Weleli} mR‘{‘; l-g'gli lur es]]"ll TO 'Eì[‘1‘ kaise del douota mi elmi £î“$ è : î; "“n_:jflk" eggiano sugli fino al cinismo,

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la giustizia,

per raa a- |te per la veérità eizia di ogni falsità incomMpo giust Farà ta. stra poNcn o ress cong tale a che o capit \ vendo nare saprà le chieriche malamento e domi go: sta dei gati dele i e. che tlloh parte profe dere tnli pren in nno che e 'tra , a'buso werni costituiti e pelligeranti l ]n della

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IEÀ TII‘“DIPÌSTÙ' (TANIN ,l ÙCÌÀN [‘ÌÌ[ SAAA .:IÙÙÌ.F DELLACAS

predican

e,

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del

omento che an

dE, dichiarato aver di LIBD dopo DERU

al deserto,

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“ Vhe e torr ra io, clte irrido eschi — tutta genta ulli e Ja donne co ;‘î;“. la di IMC i. e dif*|le annua della perdi dad ottene- | CRa nattiralmente neutralista, nel 48, (uananzi | mentano | fanciulli. 1loréfamolforza. Gli uni e le juota li ; Pirel sima or pros sign o il a, ssar [a vicin inca come [lluce da o . tutlia 1a ‘lerano), della fra le live rl 98,10 i | (erenza NO e | | : quini - mand ossimativa; | stituiscono hann | À l P Austria15 Milano TC fine del SCIare e sangue f perd tàribelela-| |‘l”--'alla "im orsare are nall' Y di,: lasci o muscoll da rimb ;fl{fl dà per certa la data appr 100An non | live -fi‘ Ù la Da | o 5sì trattava altre di ]| e... ava nelmercc Veri af di fratt 1a alc ona a, te À si che lung formi o . per più quand cred À essi e alla 1915 o perm ono nel v° | e; disc ia i e y Jjars invecc || Venez S 11 , |'.; i. ubbi Tale perdita complessiva in via e state, “a settembr ajaT al solito, e... me e come Non otltiene mai — bisogno | quennio. © Triest F'autunno...

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PUDO. siasmare l'affollotissimo entu rini. COrso. sSono validi gli scont —

di

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n EE ‘dlfl-'lnm-ì'.-'l,n_flh.e- ha

$ Ao ‘l“].l'fl;.bfl@

«Ogni T n, Gu 2 fatto

:

tragico | Iì‘l‘fî-Ì.fi-

Marelli è Sesto San Giodi oppo | nese cav. muta la , ìxo{lln già netro (ir—pess e irova : sì IE O non RAN papa SEA il onl vanni. l }hundizi do Pletro e proclaMOMen O Carissimo « Popolo », nga a voler dav-.| A ESA DU i giovani studenti milanesi Ferdinan RI -lrotta. alla navicella di San genere puòsrisimil di acci co sl cì osti che pron Pov un o Ness Mentr Sì recarono sabato come | | li, ino irsi ì Picco racco mess riun to o che ro Franc rigid ne e ebbe di li ritie i dovr si Mardl I temn li eperòi popo o; quest qualunque infiazione 04 |-tenersi sieun IN plina A lma che i arci dal servaggio ce), e —disci a (Mus falth, % e 1à, ; | glim Monte Tre Croci e volaffatto ec- Vverno p1!-‘m'\'edm".!— a liber ù se ento tar | Gemania e in escunsione la sulGrotta conosciuta col nome l1n una anticipata Valle tidi Giosa s potrà negare che oggi il caso è al.l)n x-grruì-d più ‘F\ì.ììll .“0 'vìlù solfi'l'l 'ltlg vclaiaîg eschi .'ì\u ìt{;îlìî rg:a… guerr }_‘Î(f°l b‘ìfi? aro E_'?‘}?J erpeu situa3Ì icEsio È\É\g?gîOd:fiîîl , compunti dei loro pecca ";T* }"?‘,"-"“Ìf.“am ÌG_ì‘D visit un ritorno alla solo è | jndustriale ÀÀ ‘finaù£iarîàd ‘\—{|“ÌÌ ma- cezionale e aleche, fvraper cinq _ l itomettersi al giudice auprfmn, ue anni non e del decrtetoentisulla zion ulga hio Albergo». prom norm dalla zione E' | Ledi bilo terri -"î‘oll [Èw("ìiî»aflr.c di « Vecc esero il il Piccoli si ascoltare ne! ‘nosiro paese Ia.mhhCentr terra, aed XV. no metri di profondità, cado cellazione del vitelli che gli | o in Bene 400 A L'ac onso , ‘\i Crist resp iva. Tal ettat che quale Îl l'asp ali ad ogni corosa i” dove volle dett Imper ma li gli ole Marel e onev il invec ragi re | responso di ment sieno a , delle: line 3,10 | che comnivenza colla AMM che venendo a fermò cénto plema credo per 5 è antro proo al poich un 8NaN | E in N i noi. popal do OA a i GOAN tran per funno UI pene 0.7058 per cento. a m.)dle% lggglf.i:aîn::endono dove- sto continuareosciuto. lire ÈruffÎ sia 2 ‘i(è facile prevederlo) sareo bbe ala l.a‘“.'l ’“"“=… u'!iìl t[îàlltìr —‘-"1“ ?irfìx di î"““"1 fwne'c … Γ“ l"tì:îìl}' ‘T“’*I“ Natu E()‘lliilu Î)lu i! OO maledict g';unìgfi dite, alla pub- ‘ fondo e scon iell’Intesa il Discel'Uni ".Ì.-ì%‘.f‘…'LSisl‘elr,[:ufl“f\-f.’|lu‘ ai che van- /j a "“Î’l(."‘:"“ 1i nl;“;"""*“-‘s““""° si possono _ calco|0 - | 'l—g" uo plica considerazione ì$‘ì?.'fi ditarlo evdeva tà Cattolica va CDtte perme ; legge che; aveva: 18 anni : e chescel ‘ralmente, poichè la e pi (H/Ma ana, EL rellj mont uNo | raga è QL perch Oo icne | domi nnar accesegui riservan l'ha vogliu gravo., s nzà:11-1r5 zzo intelligente e coraggioso, abbadegli YazzA Mantana dolil asta pare di & ni i ndomi ando che la guerra che vitell lo. | fa one lati jn azi macel rel la ‘itinuamente gridia.. guno | i EA cio, Vo luce É i del iobilan vapniditi CO . . Di-DI rdi E in base ‘n rigua ; ESI | ccato ad una L corda . E griderebbe lv a tali quote | di porne in ; D atta A ra dità - NoireAP Mment vapi 120, COA gvav | mmi è dol \iuto la Massoner l'ag z ogra i | che gati chil dol di Surro a © foso minimo I deve essereè nota no la nota casa di Surrogati bagnata, le

austriaci dettini i ai benePoi bene ‘mite, a E o figli reclamerebbe i dett di : Liutero. '.ed}

c chilogrammi

ta. Hanno trovato ve N riportano per la vendi dichiarare chg_t$1 Ctratm

idova...

poichè, come S!) ‘iMa, a parte gli- scherzi,in- vena di emulare

Comused autorità ono il giuoce. : ubbli che si ; prestano 8 {avorisc ca economia o alla oni al dann t Ì………. Prefe1-t3 non ne ù Diso=

codeste chiacchieil Piovano v ravedere una pace prosinil questo favre ; sul: mentre nessun sintomo appare

nali

montana.

razza

di

seompre

| lre,

a

disposti

tferinari

Cattolica è ivede p'Unità Arlot to. tutte

…H:':ff,?._‘f“…‘:,

‘sima, iono tulti | gno, gli denunciamo _ iPorizzonte dell’immane lotta, vogl la o, | fatto Derchè froni Î

un | dd convergei reprep arare

di

cioè,

già

non

ipazienti,

unico

folle

nelle

animi

negli

quell E

fine; 3

inconseie

consapevoli

ì eno fecondo perI fari cressceré ‘rigoluti, ’ i} terr ualune di una pace prossima, a

e

e/

<iplroni u

|

daci

e

per

nostra

nuuvu

“ la gllusion intorbidire la fede ‘. que costo ottenuta, per italiani, degli E‘,"mde maggioranza della di una pace prossima

Oggi,

esercanti: pacarn

“i

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tutela

Provincia.

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scivolarono

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ed

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_1nlo i re*;… ;=n? » sli cnind 1Fum; re ‘f'f i esuindicato.

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tarà a suo

glieve le modaslità

di gce- | della

all'Amministrazione

per adempiere a: tale 2 ri-REL posti luglio

n}1nnnhtù c?.={rluzìonn‘ rm.n-n-.ftn.nr.ln la di, dal 1 *(“1 \f;{‘ e, d ;}n}_'flmt‘tflrr-. quin n o Gi -

-Si a chiamare aiuto PA passi Ital : ai Itdalia, riuscirono vane. Da

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7 lîl?ìnèsit…na“' FE Î}[U;l\îîn., bjl‘-o…ì%c< ferito. abbastanza lavoro allorchè sieT rcni hann liberare il sangue dali . | te in buona salute onde : L EEx

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orrente au'lìlî ostacolate dalla -d}conc ‘1_1tLl_lì'l-itg‘ 'Flt‘.jìt carta, la ditta îlì‘tlì-Ìlll;‘{î;l‘i:lo L%Î f:\13òil{_:u f[cthbt'liru ’:].tîloai?'l?l….d .Î-“an con ima ‘d'i'qùelì[u s=-ìtîu;alîfu-l!,{ cendo là‘-t }ì},Îì So{î‘;:.

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sì fossero dovute r1m\'loa preventivate ‘scad enza. {è alla scad varve le cambinli e ia } | EO R .-fi.L0l’l(‘.l-udle che la Giuunta inqualora

nio 1L | S" L, cavicare i bilanci del quinquen SSE

nubblicamente

però

fola N _

sgraziatamente

un grido. nel baratro gettando rich iamo accorse e Don tale a li intePicco Iì forti e c; gu:.?-l nder l‘:.xlu ispo nlgltt‘ st _ savebbe dovnto corr impiantato nel h_è,ì\gf:) essa a Co avendo visto più nessuno ritor.nò sui: suoi o temp da | già ste impo ed bollo ) AS . Le prime ricerche hia io della nosinra guorra UESSI ]ìl=}h$i\’l. spese di

e e dei RTelegraPost . ER à: | il: nuovo i palazzo a: delle la guerra non diveE nter che dell'architetto Armann! | oper e evol (poii chè è certo preg fi, ER ria f vitto la con . ma ica) cron ttia : una mala . e tal nome,

di

degni

Ercole

Casa rTà 1 | I Esiste a Mila ito non ' Piest a gravare le altre razze il peso minimo verrà Ì '| di smese sijfo pese delE A Heinrich Franck © Sihne, avente le iapro-a| 200. Ù Gaifè ; stre seme | ndo nei seco Îi e sul o aeso conl1'e un nuovo caric ‘omperano i inÀsp-%-rlflnu S ‘lev[è 1)ri_uqm:i'ti in Austr ‘ell in tale per’\m-lo ‘%11‘ Ì'Ì':: >…IL Qà'l.g.’l=ll.iìl Iml“‘3 E::oîqiiî‘imrlm\nr:ì teellni i g'ioi\|' al.1 1i.ulìER pOÌ dell’osercizio in corso, !JÉ‘F“.ÌV' AG dove .},.uîf_.sìî"‘ÎaB…Ìf SN . îîìr*' Como di lggs'è ola eu1èìl Vih paesi AA

di i

. be Antonio Salandra liRoma, e mandereb dà Pa; uo a sant'Antoniolordinare un trid -|

ed

OAT

jutta

a:

solo

o

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ciò che

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aiutati

infiammazione,

SL

tempo in veleno urico, renella, 21 do SAA ro in r;or—\ cambierà col cche Pizo £ una {:u.a_u.n economica igzo °èî3} Alber 1Ìw. di atismo o netrite. «uhì e; reum Ìéde= ment isia. leta | idron m'lilltal"e di Roma i Y ai ripari col comp pî.ré iale |3VIÉZ|BÎÎB PÙÌ' facendo un rilevanta 9 botilno; suoi nolenl;msimi ’H*“‘? %“ Correre neut i deci3siva = Italia e de' di una medicina Snec d.-_-1_1 YT ; d o soto FIjLeE D1della tito: | so Sempiono, 3, ucci O duop ["l dei ra l ra e za Vares y itan via aspor in sudd : 13, l e, questi Organi a re Sabat piego aluta cau! one per Gast della di | fo ica Gran E tti vesc trion nel la prodo "Ì 3.Ìe veni e marca dei ] an l alleati e col _consegucnte è ; ì lire; della sisicanti. Questa si_ TiQuesta senà dundque, alleavràore lu 21, E per consegue.nza.la M migliaio_d ll3.ZIDI'ÌB i esvellere toli riAuti attos . i | tando per oltre luogo Ù l'annun ì | lari. RSR} . rà esse. pDer i F;8tlì_ Essa o XXII Marzo, 18, per | scont C modif del Conservatorio, Ì Cors Foster 'in e ora u icata nel sanso i salon e É Pozz ” Pillole appar ; I Irene nelle i i a casa ra ‘ sa delle Nazia oniche oppr i Ì ‘einr gnor | { ifist delta' di o di ] o-pac altro quell Moni nostri nentr hialìdchlerl!u- Un si ; è sostituilo Ù Col. Carlo etta’apparato On. Ten. cielo mente per Ma fiuo Ernome : Heinrich dall’ usiva al tbÙ‘t[t-“"l-(;) di ì@‘àd‘:rc in Carlo aosc] che l;à“" nzu | (ì ù nfue icata gìlìnl i uÌeo îau:’l fabbr s L'asp zàn1 Ì ». l—îlìè sono | \;ìeìc o G î:°n&":\îì]. ÙI'IÌÌÎG15. JeD guerra nel de sarto Pintr É urinario e renale: fanno quindi una cosa sola, $! SÌT| n in casa non. ;‘“Ì"'llfi.ofl‘C‘qil‘]1ilgl}l\llîoc'l}g gil?f( +ù sul tema « La ÌRcl«tq r perpet va acgna u che 0ma I!, \,n furto FORL | .n;eru[ a l La î-,& er t'l‘î\; :aîr: îalaà] SVizze lllììta))I o i reni e la,ve: 1.j\‘},|_!._‘\ :ilviì‘—ìsi!)‘n‘l‘ cclalnt[:lll'itî'lr: del e:qg? : Fornaroli in via Galilei, è. fill'l-l\tlil?î‘c circos lef.:lz:‘.ldCÌÌC SAI Wa Ja fanriol bene. Regoluno ?t€?nt S l‘agltul:‘\l)nfi e nggog j una solenne manife-| citco regola l’inCÙl"ltifi“fio e a. ticat re ario y £&t;1l stanz signi i nî:[l. ordin 1i1 dl}:hl o tivo dll tand lassa quis 'MJÎ.O | un ) llF]\" î scica come vaàlorosi : s stri lo tudine per 1 umatori italiani? : ’gggfl.!(:g;i lì?àn:l\srî:'gùttl cons i : ano pens Îl ne grati SI da Ghe di “ muan | e i one osi dienti ve: quest ri, stazi valor ingre hè since i di e nostr T tite priv alianamente [6) & Vostro G. R. ’ i conte Bonaacoss:a, perc;in allra filanda, e dal | aviatori. o. Sono garan e ndario | {estin fittabile Bere ] il e dannose Ui. qualsiasi gentr ieri ente drogh di .dueesist di' e circa qui Ì iggio da olo lenosi S pomer pozz | …-i Nel trata a ri, non illus TT o since e IO venut sarà ment la loro fuera . che essi iana renza ital confe giano La d(Gag sono è da — chiu-|] i = Camuragh ?Éàcie:‘ ni verrebbe uità, ; " : nîeN#Èmacie E amascherando la lovo laambig «Î"=Èr'ìntzg;‘ lotta acrea, le eui foto31 corrente la filanda Brasi Cssllìgol.?\(b;:t"tlg star {?a aì\‘îl zioni della Sì acqui cento proie .s iaiA Porta] “‘Tieip‘…î\î ad°m;ni …E3={n ate ; © NN provvedi» | grafie itram5L1fflìfu alfari sei scatole- — Deno: 19 alcun tale e dal reparto fotografico L. rrcl;1 è fornit borse la, lano Perch nesta: campagna per scato stato 31 1a . sono fi“88 ss0 un mente i d . :g itiva su !:…[ cate defin nese sa della SUui | [!B“fl\ sto, | ment | Cappucì Via boxssggiat Ù SB uanmmm emi i borsaoiuolo C. Giongo, Ditta o? rale, in questi momenti supr esse nae e dell’orologio d'oro. Del '.5“13“91‘30-documen Wi un inigr tfiit° NAC °“‘è"‘ SgLISaSI slî'lo 19,GeneMila ; * ene : d“Èq£tte, sebb tuiscono prove costi i sono I no. sssa diere Comiìi ; ia, filan tracc i e na delleio nostr Le ito '— /jndis — °tf“.sf Ja quadro insol © ì Jepont e in Corso ; gll'riîa.rzlonc.ìaig.rtmiaa Sî.ì‘é‘.f.cfi’;“*'“f.“ anni 50 dimorant FE e moazionante e dihno un indis umann A Giorni sono di dinanz*[* l a d T nate; oscerlo ; ERcipli quantità | — Andrea Mawi di di vogliamo ricon : professione è stato colto di agli intrepidi soldati nhl«l …fl<gg;tàfièt: x10

‘Aggsise

Ca.

Fmmènbo ®

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ior nostra

: maggio sto r|re o mino re buona direzione. ento perchè nei giorni del 1i iarazione roler poi chiudere uno stabilim di R) dich la ]]I'»E’.E…L‘d(:llfi]:n dato un guadagno

a | un'annata che licamenî e pubb cosa inumana ì negoz do-|me, è una guerra, andava cheper l‘l{n,l avrebbe a non E

—'leldlcltìlla-l‘Î’lva are

“vuto

la

guerra

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cartone,

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A,ut meggre r.list‘ì)*t'.-ìix'urt]l:c

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liano, fece voto per1a condanna dell'ufficiale. M chiese T

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_'£iur ammeàtenalo a 4 mesi

l’inten-

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della condizio io, quella giovane n ’ ccrizione SOInel casellar gîa° £uîggtrèggsgng,uovîg Cog;àxgln i1c‘1he' come ‘ peneficio

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Mme: proposito di vincere e .vendicare, come i | ono' - glioriosir morti . .

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ugo triestino, . piano Doplicher, pureveccprof hia, ne era innaperchè essa slessa, la a dichiarare

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trovansi-a - nche le |princ

Frsncesi e Inglesi a prezzi mi -

—

Rossa », perchè ivi s raccolsona della Croce Île oblazioni spicciole ed anonime,

0Y8

i allaitariGrande Istit- uzione. ° ,| ferie da. m : un rs Su “ Maere Sf'g;g"'ladaìla Sezione di Cor |de L‘" Milano, della Efl ÌÌ“E“…I INOp “

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uto Jolontario] Cesenate CEScad ENA, 15. E

'

î:vo;\‘?g1};)î} ginìuìol'rgnglfìx?e l('îgìlàîfil:î?gfi Corpo d’Armata

altresi

faceva

pervenire

giunto"

il

quindi

anche

Seneri

9. Famiglie

una part

rale ordinaria ificato l’Assemblea gane la sera di sacrifici, l'ideale | e sign terrà si che one Sezi à della L'ideale cha volle tanti ani ha vo- | dei Soci Magnà | .-\uàa èì_eìl viìfl. itîre hfl“e 1r‘.. C_Ìq; 1‘!1 che volle la forza di tanti giov Ì Egli è morto ‘{e‘\ÌI?IÎ:H

luto

Amedeo.

coraggio

sapremo

esplicare.

NI

Totale N. 887

« Der l’ordine,Fala | palragosto dgg 21 39 tebbrate 118 © N GR e miltare nion Eiru ai rado il'e » 129 e |3tNpima a S R eS icolare importanza NA ATZOL 1OLE

ante sapelli, comand alto plauso, Suo

del Consiglio

Direttiva.

j

| Ba fi, pari alle principati : della iariaipe 373Umbe tramvprinc raViale 19 vettu rra onale prezzo al mattistazi feri Inter | aumenio Guerin a S g nostn La « Gonsi mo con' volu yjinea il di car-| d’Italia to, l'album iNeut Reral»,t l'alm per una falsa Manovia F rata, Fascolo 2, 0 sconi anacc»,o del solda è go zili ì t Banfiz | B », ra re zio Nego | d'un u n g ! DQSSÌìDS :

‘Tiali

3.

rintracciate:

N

Totale mensile

Morimento

;

glia: — elte domande per ricerche a rami

1'îLî?lì. f—=lîàezl:m]:'l‘ ANSA In: ùuLs d?.è èlngdeHa© TPres éì?i e Éîpo zaiou%e per concretare ‘ cìnm “ morata... Di fatti costui ebbe iden e ent nam deg a sin gor espo Pod 1'del 1‘1(:0 lo cime ;): e sim. aveva delle quin Muoetono g.'}l\ erpì e i martiri, ]f’._J\ di | sull che la Bolti il nrogrsmma d’azione per il nuov al pro per soIui. La Boitì è vicchissima, hia pagno carissimo, ricor- | definire e ces comM e ‘- pati a la amic nobi o e diam | alto di un vecc ro compisre | annoere e e fraricl’alt a dqueste condizioni anche una ordare e commemorare tutti i_ Votone.della sua giovinezl za dato dova 1 olaocaus e mo dere e..; amar comu di o ealo Juss l’id il |'6x i | la dars può facendo aglione Nezrotto s dedica- | \uno 1916: 60 1i anni del ‘Tribunale, ….@3.…{.…@ , sarà incita- | lontari che al battz‘z‘; fiori di a rass a tamb l‘l’;“;‘"»“ a comba: sua l ° | .. “à'g' rdlîn.no“-g;ginfine 1è'l"à‘A:'“;' 1-:—°pg stina, ledisse. 1Tec-‘1 elCOi del 10 NAS vend di a oper a ra, iran futu paternale alla wijovinetlta trieima a “Vgu /pev ro allo o nost te con la | ment colla. nostra forza, col E, se nen potete vivere int divimen i delevie Ma il | ta, che not vostra nunna, andalevene, ‘ rifensore rispose che era cià

-

o

E

(Corso

uigi

di

: ; » in Corso

> « pPalace

o Scontr -

Mia guida « Le ÉAcque ra Fra queste, la nuov SI

i

;

Mario menti intestati recapitera docu nuti por= chi a rudi o Casteilo UE conte l'altr ieri to schi ; tenta ; Bigli Gottardo, ti 28) di habiglietti dal banco del Ci- | Tede = , piazza 21, Via a -

Alarlo

redicenne

è stato arrestatu. o An Galleria DeCristo- | nuoe Scoperto,

lia, l facedisimpe- | la mobilitazione generale dell lo d'Ita N i |or sono ’ il il Popo giorn operat suo one volontari di Milano “che porta Gib““llg II agli batt AI . i D| grd… à‘…l i…°c ‘m'; f’l} àà Éell ààî ‘;" g‘,{j},‘î ra E gr(ìîùagngl?é‘ilt;

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' i noi Ee re T LA ad amoreggiare col maestro di .

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ìlmelìèmé | aîl-glg}]eon:ìrgîxlìg î(.rr{î HS PI a . le- | ce è-Rhossg. ; lltlal . ìg$lìileîtlt'ee l parec ti esSanno chie inter no e sullodi sche ò6gnirmovolontà nassoeran te, guerra, tenac posso “Sì nostraniare | stimo lo sforz scheggie di grana ali, music e lettenarie N

Saggi,

in

per | ÌÌWÎÌÌIIÌÌÌ mammna tîlìle?à ù stata assai lm-gà è‘;à;,‘f;}&j‘.f.‘ lggìoladlisn cio di emigrazione oe vUffi di Marz Nel’Umamesa vo || gell di iali a Uffic inai la seguente attività Der cent e svols a ria inai nita osnt di are ilit prem gli ne per il salutatodel abbi lontari: ai corsi teorico.pratici a della nomina, | i profughi ed internati: segretario Con sommo ijo, amo F ere ccio, Bigi piac ricevute: °\‘= di Milizia Territoriale, in attes per ricer segretaro 1 Domande ELS Ferru T gi azioTCcheal 29 CCN alla prest compagno 300 ufficiali : ntatida oltre parte que febfre | nte dura pochi e 1915 qual tari sto del volon ’ago Jesi, dei dall di ro te pPervenu ù Camera del Lavo 'anno ndone | ne di servizio da

iamo nelle file militari, con prlt)mrixoxllt;'m—,dg nunziava il rich QAtratio d Siene. colpire, a fne di u-cciltjle're la prot aili esso egiarm | "° i

, a"‘

E R

il fatto, negarono

Te condan. O unaleAI venn tfi-mo inUATrib OInai l’altr eri ml?nl e giorni 10 di reclusione col

- nata

i

Andreoiti

i al Sodalizio inaugura di . quesque- i mijcinese, 28, ladro conto del-| di doni offert grazi il borsellino ad una giorni un creata per | sti :'%f’î%ì…g%. in sulliatto di s\rarr-are ;… in .;,aug;'.fifiggfùfilglgîfltfl'fi°smcfl‘ rsta { oT mdrinoze mnla l lelta mililare e amimirare la per- ..-…£ di L Aguzzi e offerto "al | Povere venob

può

‘ lei di Jesi aritoo lecamera enditio | [[ sggretsot di ilip le e i1meì fetto unabiabil imopppugn arm _ essendoiale. innp difese, i giura Dopo abilissi SIENA, 15. ;

‘’ essendo

P

rappresaglia

:

; : àd i da buon ita1l'Itali ; l'Italia entrò in guerra, egli, la vittoria della Patria.

;

[ …l;à Si[lesîgriî‘afil.fl I_}a…j…

Eman FST falsa CimitMNOv ero Monu ìm\a.el:;ra una vettura: funeb+ reper diretta al ìiìì1lîal 61?ÉÈ\13°ÈÌÎ- ì-°““° ‘“f‘ l'\ale una SSE r\îgiaî ?àgt:? {i : ri. e la lìr'xeu parba | icano sulla Guer\ì‘(?fr diìobierì sì ‘1\'—_Î e di tutti i vetri Ri : , DA ra 1L glie « e rottu g‘.î meda zion la colo s Verdetto Amer (?::m iara ive 1\?;. l'opus : dich relat Salvo | c a "ìf°? le. della è 1 a “Fèî? menta uÎl prim r . di “ illu-| che' i j l‘l!î e s e f linei. cartozion : +esoviazior - fese dicendo Ì di belle libero |; J"atîgnìagé“.la o alla ‘Sede dell’Assot serleressanti lica ;clal come | chie pubb to Zo i l g parec dirit Sta SeNi +. in tacere : d inte na tte far o ì vid| ì crede alire Semp in sì ‘ed di e. ra Vo. ione ktral guer utra otiaz di"l. ” ora. 6. ’ ensione per un tivi socialno generosi del proprio ri-‘ari- | Tdella Sign tato di gosp parerÈ e in me i i‘mpùlenta . a B e 6Tavo rio li di piccola suceursale del Comiadan a idea prop nulla nuov lsi : iarare Îl suo La dde : - cittadino di dich acca I non L col ale A parte | Ha jdiniamo. la nostra giove î ntù s propaganda è stata miitolata « 11 salv P ; 1 rito alla lotta di quei giorni;i mal che appena : divisa

in

u

a

Bonomi ba Psratuitament Ambrogio rafieÌl)lllìe‘e-| Gomit fotog011îì: e ‘187l'.l cià.\-o:'aAloun ato stesso, effica osa glori e fetta | 1-1.\-£enor;i% s ÎÌC;I… Ì?J\‘E i DÈS‘?[}H’ÌÈe'\'Î\G il avere gettone dopo | la nostra aviazione

,],,:]àt[:f(fi]î"'::fiìgl gf*èì.glsgsî°cotàìsltàe'èt:flèì LZ -

l tT dinanzi ai giuratis puaà ìteg:lest:a... Î1' presentò 3 dv

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che

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Gl"hè

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p% potente i sta. era i truf) esercito era debilitato, il nostro fortezze di

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Corte d : ito affidato ; gm‘d'tlq comp più del- | dell’ che il magg soese dalla e naBone cont Îl aria. 1ì pubblico potrà i rendersi dl ricor iomo {‘ f”}. nde ‘è…? dipe fiÎi“ azione inlpî.1tìîî (3'81 al- | ]e volte ta discipli o irezi p la vasta e completa organizz m

Îl

comparve

l’esercito, i che rico

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AROSIO O StobFo

Genna'o rù°à"|}?f“"

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16 Maggio 1916 _

in

una mazione,

di

il capo

sono v'gn-ut.ì an-

riotura con ia Germania,

consegueuza

dell’ultima Nota

tani

la

sta

pochi

coloro

che

sono

assai

scettici

a questa eventualità: ma

mo con

uno

Nazione

tale

apparirà

a renderci

americana,

conto

della

scetticismo

stensiva

credeva

più

Uniti

d’America

alla possibilità

d’un

‘mondiale; proporzionatamente

non

conflitto

acuto, in con-

seguenza, fu il senso di delusione, l’urto icagionato a tutti i cuori dal divario subita-neamente rivelatosi tra gli ideali e i priniCipî tradizionali

di democrazia,

di libertà

c

forze

impegnate

:

nell'immane

Tali

‘ne pubblica fu più che altro impegnata nelricerca

delle

cause

e delle

che

non

ma

dipendenza

solo

la causa

Stati

Uniti

la stessa

degli

della

civil-

che

massacri degli Armeni non potevano svolgersi in rapida successione senza, in una certa misura, offendere la sensibilità dei ‘più; non si può continuare a vivere al massimo

potenziale

di

reazione

a

tanto

volgimento di uomini e di cose. À ciò si aggiunga che l’intimazione

'

si contendono

la

scon-

dei

futuro mediatore tra 1

belligeranti, ha a poco a poco deviata l'attenzione putblica dalla ricerca delle responsabilità a quella delle condizioni d’una pace giusta e permanente. che non lasci rancorì dietro di sè; ciò che implica l’adozio-

‘ne di un punto di vista che a un temno modera le simpatie verso l’Intesa e l'indi-

la

Senonchè

Germania.

la

contro

gnazione

Stati

to storico anche di gran lunga maggiore in

quanto è indice di tutta una complessa sÌ. tuazione,

Uniti.

campagna dei soitomarini tedeschi, i siluramenti del Lusitania. dell'Arabic. dell’Ilesperia, dell’Ancona e del Persia. con le concomitanti perdite di vite americane hanno jin igrado crescente rivelata ai più l'impos-

che {emde a rendere di

Uniti

gli Stati

morale

csabilità

assumersi

inevitabilearespon-

la loro

che

nell’opera

e materiale

L'attuale

del Diritto.

il Regno

stabili

guerra trae le sue origini dal nazionaliconcezione che ogni smo esclusivo, dalla

publlica americad<dell'America alla

lismo,

ecco

il nemico!

nazio:

qualsiasi

e la îiîr?artà. di

|

ild naziona-

sia;

che

o piccola,

grande

ne,

che in un

paese democra-

Angelo

Devo,

nuova

prova

che

PARMA,

ha

saputo

15.

dare

ra, ma tutti i compagni — fra iquali vi Bono anche alcuni neutralisti galantuomini — hanno compreso che la guerra è necessaria. vinceilla e che è delitto ogni atto che valga

è

TFinita la discussione la relazione approvata alla unanimità.

in - un mese.

Gavazzoli

finanziaria

Relazlone

lettura

dà

relazione

della

fi-

tie : simpa

le

americane

incoraggiati delle nazioni dell’Intesa e di ore difesa re il movimento per una migli

suscita‘militare e navale; poichè essa ha sufficiennon ana Germ una che e timor il ito

‘temente

Fap-

con

car di migliorare le sue fortune propriarsi il Brasile iMeridionale. gli

Cer-

la guerra,

dopo

possa,

battuta

verso Contro quesle cause di orientazione’ per altro operato altre Alleati hanno

meno

non

forze

del

Stati

‘negli

Sud

specle

Anzitutto

potenti.

hanno

è cìell‘.0\-'gst,.f:he

sono an‘meno contatto con l'Europa, i più lo che perico il capire dal i cora assai lontan una vitancbe agli Stati Uniti verrebbe da tedesca;

toria

è di ténersi

fuori

sola

loro

preoccupazione

ai

più

sembra

luogo

secondo

TIn

la

guernra.

della

che

le

state convenzioni di diritto nazionale siano minor miin

sebbene

Alleati,

dagli

violate nia. 1 più sura, non meno che dalla Germa di Londra non ignorano che la Convenzione Camera diei essendo stata approvata dalla va

‘jore

per l’Inghilterra

mai

ebbe

‘Lordi, non

ed ignorano

di legge;

solo

sano.\'a.ll.d.e

internazionali

venzioni

pure che le con-

se

uno NL S ‘rispettate da tuiti i firmatari; ase g‘1.spe! i.a.;lp continuando

altri

gli

e,

gottra di inferiorità sì metterebbLero in condizione la sola cosa ; oloso scrup meno di fronte al non albandi è ere chied che loro si’ può internaziodanare lte norme della moralità si conforsa nale: e a questo obbligo l’Inte

alcun ma appieno poichè essa non silura dispone è iso, preavv senza o con {rasporio, caricbi sedelle navi catturate e dei loro Ma più condo le norme guiridgiche stabilite. ha. oper'ato cause altre di e queste tuite di i il ricontro le forze favorevoli agli Alleat EN sveclio

economico.

erano

in

Alla vigilia

. noinica

- vevano

piena

e le lotte

capitale e lavoro

civili.

E

durante

assunto

della

mesi

crisi

allarmantissima

tra

guerre

vere

gli

guerra

della

Uniti

Stati

l’aspetto

e le dimensroni

per

effetto di questa,

guerra,

eco-

i primi

a-

di

sel

la

si. Ma in brecrisì non fece che intensificar to. Soprasupera fu cose di siato

ve questo tuitito in conseguenza

ordina-

grandi

‘de}le

bellico da parte degli AL

zioni di materiale

riebbe, ma sì solo salc].fî.ro-

solo _ si " jeali, l’industria non non estese, e gli Stati Uniti

pa, ma divenno i loro debiti verso l'Euro rice; © neî' più couna mazione

- nero

credit

S

una

di

speranze

balenave

Ssu-

rondiale finanziaria e comme r£1 Uniti. Naturalmente tutto

ccrescere le energie di partecipazio-

a una

h Uniti alla guerra @ .qulnc del tattica temporeggiatrice

bi

e le lezioni della guerra pdurre i 1orlo effet-

di questi è 1L MO

guise. Uno

rije

T

i-

H

l’esercito,

'gxeltì‘toîapler à:'crescere

‘la difesa delle coste.

4

.

:

-

'v1'

la fiotta ©

?

o capitanato dal - un altro è il movimentUnive rsità di Harpresidente emerito dell' mae ‘avard. Charles W. Elioi, per una-Statifer-U'mi imazione degli

permanente comb per ass!‘è della’ Scandinavia con l’Intesa dì-,£î o temp in mari dei tà curare la libher guel ce e il loro controllo in tempop!ùdi influ enti L'hliot, che è uno degli spiriti degli Stati Uniti, sostiene con crescente fere favore

vore

non

niti

gativo di

può

di

far - da

a far

parte

guantisi a

che ‘il dovere

essere

starsene di

dar

Îl semplice

da

mediatori, una

degli

Lega

valore

Stati. U-

dovere; Nne-

parte e, al più,

ma

di

di

entrare

nazioni impe-

di legge

alle norme

Il fraterno saiuto ai di iniziare 1 lavori

prima

Ciamgli

soldati

del Con-

gresso sente il dovere di rivolgere il pensiero a tutti i lavoratori delle nazioni ciconiro. combattono trincee vili che nelle

l'invadenza barbarica. Con l’augurio fervidissimo che presto possa concludersi la certa

par-

in

1icorda

civili

popoli

dei

vittoria

te alla morte la civiltà e del

diritto.

nome

A

di

il

tutto

un

vere le

Rapporti

a

saluto

parmense

manda'

un

ti tra i quali i feriti, {tut

trovansi

i compagni | no:

proletariato

con

lU, S. I,

Dopo le spiegazioni di Ciardi e di Moia quanti han combattuto e combattono insie- | a viene approvato il seguente ordine del giorme coll’augurio di sollecità guarigione Pagani.

e

L’'assembilea unanime scaita in un applau-

mitato esecutivo, continuamente cambiato

a

causa

di

chia-

atmate alle armi, funziona con diligenza e usosten ri sciope degli lungo a i{ività. Parla corso, ti e vinti, e delle agitazioni ora in _ per le quali si hanno ottime speranze.

Venendo

a parlore della situazione nel ri-

fronte

al

di

presente

del

guardi

fatto

momento,

della

guerra

spiega

egli

come

aktbia

a un svolto la propria opera informandola igli acriterio di concordia in quanio tutti

“ Îl Congresso Generale delle organizza zioni aderenti alla C. d. L. di Parmà e Pro-

a

dei

tentativi

di

scissura,

che

—

se

non

fossero assolutamente visibili — gioverebbero assai agli aigrari ed ai confederalisti. ‘Tali tentativi sono fatti col pretesto di vombattere i dirigenti della C. d. L. di Parma; ma poichè gli orgamizzati di questa furono semprie, come sono tuttavia, solidali con i dirigenti stessi, risulta chiaro la fal-

lacia

sofistica

del

grossolano

espediente

—

già troppo abusato da ogni sorta di nemici

degli spunti felici, alismo, recato offesa ai prinecipî del sindac si SiUparmen tori lavora ai utto soprat ma sino

dicando

malamente

la loro

quota

ohe ‘loro

al punto di vendersi

zione

della

S.

dell’U.

Consiglio

coscienza

per la enorme

I. Oltre

dummg;

che

la propria

furono

stima

oggetto

proponeva

1i

a ciò, ilì Ciardi,

della nofa notare gli errori fatti dal C. E. a di ‘.1‘:

l’oper stra organizzazione nazionale, più -|mpor:ba.ut1 sgregazione compiuta pelle 1_solaorsanizzazioni nostre, il conseguenté s1ndt;…ti t mento in cui son venuti a trovars

quale non venne finora esclusa, come non

che

parole di augurio

I. dalla

pensò mai di ritirarsene—; ed antistatuta, rio, in quanto è del tuito contrario allo spirito ed alla lettera del patto costitutivo delltU. S L

d. L.

di

Parma

sia su

una-falsa

strada ha

uente caligti purissimi e l’ancor più conseg sociapartito al ismo servil di adattamento dito chiuljista. L'oratore vivamente applau

della C. d. L. sia. in assoluto intollerabile

delle forze rivoluzionarie.

gressi dell’U. S. 1.; ma finchè la €. d. L. di Parma resta, com’è aderente all'U. S. I.

de il suo ‘Nioia

dire

alla

inneggiando

associandosi

al

precedente

rinascita oratore

simi si diffonde in _ particolari interesantis nate del dimostrando all’evidenza le baggia O0sserva, socialneutralismo locale. — Come nodi orva, che l'Avanti! e la Giustizia pama oli della ganizzaioni costruite in due paesuc Mario cotal un di lavoro grande ‘Bassa dal parlai venBertoni, quando io ricordo che

leghe? Si ti anni or sono in quelle piccole listi!!! vede che fan progressi i neutra

a sangue ‘’Moia continua smascherando Tratta ndo . alismo -neutr social del le azioni patto quel che a osserv ne Polesi il patto di — inferiore -al mostro — non è il frutto delle ato ccscienze di quei lavaratori, ma il risult dell’intferessamento dell’on. Berenirii e del

Guidotti,

ambidue

interventisti.

e

contrasio

con

i principiî

sanciti

dai

Con-

non può il €. €. di questa arrogarsi il pri-

vilegio

d’un’'inqualificabile

intrusione,

che

in definitiva mirerebbe a negare ai ventimila _ organizzati sindacalisti del parmense il diritto di mantenere fiducia negli uomini

che da quasi dieci anni li dirigono confortati dal generale consenso all'opera loro. Questa — che dimostra come il C. C. delFU. 5. IL si creda dotato d'una specie di infallibile superiorità ed investito di poteri assoluti — oltre ad essere molto ridicola, è

in evidente contrasto col principio libertario dell'autonomia sindacale, su cui venne fondata l'U..S. I. in contrapposto al centra-

lismo autoritario della Confederazione Generale del Lavoro: Il congresso sente perciò il dovere di respingere. risolulamente e fermamente una

rinnovando gli

augur

1a ufficiali

s suqu

1

Se

Bagdad.

su

disporre

preziosis-

tempo

d'un

della

ad esonerare

dalla

so fra l'entusiasmo

e

ghese

venuto

scritte

un

non

mti

ma

non

comandante

virar

di

corpo

lina

grazia.

con

umro

Rosa,

Una

stride» e posa

porcellana,

butto

tua

Mi

con quei signori delquesto prendi approvato da

Ma

di

iulta

«atto

piemo

d

con

la

ch’è

la

sua

monetfina

chei

masm<i

manina

sul

La

grazia

sottoscrizione .deù

Grigio.

a cinica ». Solleva

le solttane

de

jranco,

terva

&

al gi4

bteùu fino

nocchio, squaina ikpoipoccio tondo, e pretd

in cadquesti

senza dquello non

bordo

là

la nervosa

di siracci

chio

stanco

«scéttica : invece,

rosso sul mwusetto troppd

sorrtiso imoppo

I Confederati

camerali.

d’armata.

« soguatrice w ituova da- propria li!d

all’Avanti!

aleccapimttini».

e per giommo

a Firenze.

del

di

n

sugl'imbarazzi

E

Quartetto

do-

la

ò

Si vede che gli svizzeriì hanno una pessi-! ma opinione dei meriti del Kronprinz come

piacere

approvate

ottenuwtof

ha

nom

voto!

un

saggio?.

posso

E

i

Pétain.

Kronprinz

il

‘Sanders,

nemmeno

1assomi-

con

a

Ciò che è curioso e altremodo significati»i vo si è che mentre aicuni voti sono M] dati al generale, molto poco noto,

una sofortune:

a

in ordinedi

di generali,

il generale

Foch,

Ciurnta,

venerdì

accorgi

ma nelle armate francese e tedesca. Ogni partecipunte al referendum doveva iporreo i

i rigultati dello spoglio delle schede, Il generala Joffre è capo lista, e sonpas=. Poù voti Hindenburg, moltissimi di sa vengono per ordine di voti riportati Ca stelnau, Sarrail, Mackensen, i generale

bene.

nuoavo

Capo

sconfessavano

e tuonano Per

intanto

fa l'interesse

lismo;

tutti

nimità

di

al Congresso

però

non

hanno

di

coniro

codesta

contro

la reazione di Salan-

è tangibile

Parigi,

approvato

un’'azione

sempre giustificato le Giolitti e oma si lamen-

insorti

aderire

del

che

più

questa

votato

hanno

al Congresso

di

gente

sporco neutra= pariecipa3ione

per-la

farsi

di

coiì

denti

un

Ma

quarta

lasciandolo

cadere

sul piatto sudicio degli scaccini pidoochàosfl Giallo.

a

è u detusa n. Occhi fon4

di, capelli aridi, viso magro edossuto coma una mascherna mortuaria. Ccrere. & u quartetto di colori e di voci ideale, u tré

ste

masica

da

camera

ma essi possibile;

da veri internazio-: non leggi dunque

più il loro bolléttino mensile? e vanno a Par { dirigenti sono accusati di far l’interesse della Francia, ma tutti concordi votano per À far l’interesse della Germania. rigi

Per nosce

fortuna il proletariato intelligente li coper bene e li schiva. Un lettore assiduo socialista.

Ecca un altro che non legge il Popolo. Diversamente avrebbe visto come sien stali trattata

il

ed

Confederazione

la

voto

suo

tedescofilo. L'assiduo deve sapere appena questo: il capo ciurma è stato sempre un

avversaria della Confederazione; non le ha mai

nue fra

creduto.

Nè

bordeggiate,

si

framcese

credo

che,

in fondo,

abbia

guerra.

meritato

delle

conti-

d'industriarst

cerca

gli scogli della

Soltanto

meraviglia

onde

la C.

l’affronto

mascheretta

cognite

di lavoro

o da da

ca

lettog

W.g,w«

di

G.

che,

T.

si

voglia o non si voglia, le è stato fatto. A Parigi si sapeva chi fassera i Numi Con-

federali; pure #'è voluto trattare con essiì, trascurando le organiszazioni interventiste, che — d'altra parte — non funon mai....

u sognatrice

risoluzione

"opouto2a B| opuonb

di Stoccarda,

ojos vubndun

Il capo

|

ciurma.

n che passano

L

sollevare

belle « in=

cotlo

s£i'fl:r.:l.i

» è

veramente

del pensiero,

una

dolce

vorremmo

son4

chiederle

come mai ella possa essere socialista, e vi4 vere ini dolce intimità di fede con la genteé

che [a del ventre pieno...

un ideale. A meds

no che la «sognatrice » non creda, anché lei, all’ideale del ventre. E vorremmo chies de

la squillante

possisi

(se veramente

dere alla «scettica»

anima

di

cristallo

che

suoni e lampi ad ogni tocco) se crede di ui4

vere col proletariato che «attende ancoran il resurressio dell'internazionale, irridendo ‘al4

le fedi e alle passioni col suo ghignd femmaii

meo

di bestiola

sazia.

Perchè

uno

scettica

è sempre un ventre sazio, Alle altre due non chiedianro nulla. Soltanto poichè non è qued

sla l'ora delle

gari;

paichè

questa

la

non

Lulu....

è questo

dell’ onesto

iH momento

Monm

della]

mascherata, anche se i sanculotti taucolew4 {i minacciano la ghigliottina; poichè non é serata

del

« quartetto

ra, noi invitiamo le compagne di mezzo a « non compiacersi

» da

ca.nw-Ì

di Vespolatea troppo colte

scettiche, colle sognatrici, colle deluse, e coli le ciniche,

E nel mio « gruppetto n di comento, constatavo appunto il servilismo della Confederazione al Partito. Per via della

di

—

no

None

deltziosi.

domino

oh!

nera a tutte queste

borghesi

nambula

confederati.

a

—

ro di seta e le scarpine di raso sui soldin& degli affamati o dei dulcamara, ma se tal

di

suchae

fare l’inte-

dire

vuol

la pace

resse dej tadeschi, nalisti fanno il

permetteremo

Londra,

iniziatori

Quattro

di sanque.

una-

ad

internazionale per imporre Bravi! Sanno ianche i cani

ora per

brigare

appunto

massimo

sono

im congresso bito Ja pace:

il congres

di

di

dra?

responsabilità

sesso

quando

tano

è +

in

A

che

non leggesse

lo stesso? Cha hanno palle errabonde di G.

che

18

| 24 Maggio

a scopo

di ideale socialistan.

po sottile. ; Essere cinici, scettici, delusi e soginatorà " « a scopo di ideale socialista » è troppo da f tessera

o

troppo

E mnon vale...

da

una

Treves.

;

lina...

data anniversaria della dichiarazione della nostra guerra, sarà posto in vendita ln tuatta Haha il Vbro di è

P

>.

SA

’È.‘.f'f.-‘.»9

PAOLONI

1 nostri “Bo ches,,

gravi

che enis-

sari tedeschi preparavano in Portogallo un mavimento di rivolta analogo a quello che ehbe

un esito

così

disastroso

in Irlanda.

La

Germania voleva risvegliare le sopite assioni dei monarchici portoghesi, promettendo loro la restaurazione del tvecchio regime. Ma i più influenti e più irreducibili fautori della monarchia hanno sdegnosamente rifiutato di prestarsi al giuoco della Germania, dichiarando che per quanto non han

no

rinunciato

ai

loro

propositi

e

sebbene

non dimenticano le persecuzioni subite dal regime repubblicano, non intendevano valarsi di mezzi che reputavano disonesti.

Carica unurìflnì al Rronpr'nz {1.

‘ La

r.).

Si

Ì

Militàr

principe

ha

da

LUGANO,

Berlina:

Wochenblatt

imperiale

armata, e stato nominato 20 battaglioòne slesiano N.

capo

che

una comandante de 1

6,

:

MUSSOLINI,

ltalià “a

Prezzo del volume Lire UNA i RlvendiÈorî e Librai

ad

inviare

con sollecitudine

ordi-

nazioni alla nostra Amministrazione, via Paolo da Cannobio, 35 - Milano il

di

tedesco in

con prefazione di BENITO Si esortano

15 ssra.

annunzia

ereditario,

Partito

SCONTO

La

rigatina non potrebbe essere capita. E' tropa

FRANCESCO

i ROMA, 15 notte, nazionale dice di auere appreneutrale che il Governo porto-

sarebbe

impertinenze

mani

insensata

documenti dai quali risulterebbe

cioè,

mese fa un curioso referenduni tra i suoi lettori per stabilire quali {ossera i generali più bravi e più meritevolidì sti-

al potere ne fa | = sospirerebbe la « sognatrice » — e il sua Questi bei musi ador di pelle calda — direbbe-ta « scctù'.ca:ì che sono sempre stati contro tutti ì movimen= ti rivoluzionari e di classe, che oggi votavano — sulla fotla tragica e dolorosa del.prole« un ordine del giorno contro Îl Governo e do- tarialo italiano in questoxa di . passione &

per una restaurazione monarchita i ' L'Agenzia so da fonte

avversario

(L 7.). — 1ì Genevoisdi Ginevra ha indet<

to

ba-

b...uono!

retribuirlo

-

del Popolo d'italia) LUGANO, 156 sera.

particolare

(Servizio

sta gente che per mantenersi e ne ha fatte di tutti i colori?

di tutti i congressisti

0 & O

Che,

per

anche i

Un carioso “referendum,, Svizzero

sorride la « cinica n — ;Iifi) (lla]L iull,t-'l] che se la Francia fosse asSsalita | mera, — proletariato italiano sarebbe accorso a.| che diffonde la sua molle nuvola uutLo difenderla. Ti sei dunque dimenticato di que-

assunta caluniando dei galantuomini ». Dopo di che il compagno Ciardi dice po————————i EC

dio

II migliore generale

zoni e ia nota patletica di Reina:; colui che al congresso ultimo dei cappellai diceva (applau-

dif-

e fiducia

chiudendo

un

ne di Kmut-el-Amara, hanno iniziata esse la concentrazionre su Bagdad,

ciurma, il resoconto e vedrai i piati di Rigola, | le elocubrazioni del Sig. Dugoni, dell’qn. Maz-

Mone fedesche nel Poriegatto Se iU C. "C dell'U.tS. E ritiene / che la C.

certamente la facoltà di criticarne l'indirizzo, come ha la facoltà di proporne l’esclusione qualora creda che la condotta

da

Tl concorso è stato chiuso alla fine di marzo, e nel suo ultimo numero il Genovsnis d

uomini

ed i suoi inspiratori, ricodegni di lui, come lui di

basti

all’U. ' S;

convergono

testa otto nomi

al servilismo più gretto e schifoso al socialista ufficiale? Leggi caro Capo

ii

zione le loaro sudicerie conservando codardamente l’anonimo; unisce nel medesimo disprezzo il depu-

non

aderente

comandate

ungii

opera-

preferenza.,

gente cartTo

della rivoluzione» comae si tien fede alle proprie idee, mentr’essi mettono im circola-

attentato sléale, in parmense: dacalista quanto si volge con subdole arti ‘contro una

organizzazione

Bagd_ad.

Me

grandi

negativa opposta dal prefato messere a chi

conferma

esalta.

riceva

ingiurie,

ricco

la Confederazione stigo l’ordine del

famazioni prudentemente generiche lanciato alla Camera dal deputato Marangoni contro i sindacalisti interventisti, e della

coloro

mi

socchiusi,

pare tu sia molto blando

pre-

conoscenza delle

ced un

nota,

della organizzazione sindacalista parmense calunnia di chi ha veramente e sempre fat— che tende a stabilire una speciosa diffe- to turpe mercimonio della propria coscienza e dirigenti, quando politica per la soddisfazione di volgari apnella combatituta da' popoli civili. E poichè cau- renza ira organizzati vi è una continua p£;,tjfii arrivistici o magari soltanto alimenaltri gli e alla uni gli fra votati nostra provincia lavoratori ri; di pensiero e dissidi comuniorne smentita piccoli mai i non sa tedesca non ve ne sono, e manda un plauso cordiale a coloro j ne fa una cosa che : fiducia reciproca di i. calmat ente facilm stati sono che insegnarono con le mani e col bastone dirigenti i Sincontro lotta pretesa nione la Così dell’U sola. E. C. del di Nei riguar re ha si risolve nella realtà in un attentato con- all'onorevole diffamatore come Ta vigliacdacale ItaHamna, contro la quale l’orato gahbm, tro la salda unità dell’organizzazione sin- cheria mascherata di presuntuos=a insolenza essa come a osserv

necesnimi hanno da essene compresi della guerra la nte iosame vittor re sità ‘di supera

o ‘del diritia infernazionale col provvedere le cindac come i neue il rispetto.. dei più spinti. Da} che sî vede forze necessarie ad assicurarn no M_aspitî , ‘De Amchf1:a si parmen Stati degli tion iralisti isola did L’epora della splen ntisti, ma plau- simile pretesa, e — di fronte al ripatersi dei Uniti volge al suo fine ed è assurdo -par- bris, ecc-: perchè interve ecc., ' pure inter- conati secessionisti \cui essa ha dato luogo ti Guidot nazio a ni, dono a Bereni 1%-"9 di preparativi di miglior difes — ritiene necessario por fine all’equivoco, : i i. l'inventist ione deraz congi in ere prend nale senza suo dire applauditissimo, creato ad arte dal C. C, dell'U. S. I. allo iera situazione politica mondale, di tanto " Moia. chiude -il una di- scopo di ‘aver modo ‘di trattare come nemicà i e chiedendo

| mutata da quando i primi Presidenti del.

A _ proposito dell’on. Anguilla viene sentato il seguente ordine del giorno:

or0;

nuova,

Quante

Permettimi,

L'on, Anguilla

tato Marangoni lnoscendoll ben

occhi

candidato

Caro

gli chiedeva dHi specificar nomi e fatti, perchè fasse possibile il pubblico controllo della verità di quanto egli aveva asserito sotto so fragoroso che si rinnova per aleuni 1- vincia, riconferma amzi tutto il sincero de- il comodo usbergo della immunità parlaprecedentegià volontà, siderio e la ferma stanti. espressa in nome dei venttmila lavo- mentare; mente riconoscendo conre le stolte diffamazioni La relazione morale ratori che rappresenta, di mantenere l’amarangoniane altro non siano che l'eco dei paro proletariat il tempo che IL S. ultimo all’U. desione questo di Ciardi fa la storia lavoro mense contribuì a fondare ed a far vivere rancori impotenti d'un gruppetto d’indiviè rileva l’attività della Camera del u- senza misurare i sacrifici. Al tempo istesso, dui che hanno rtdotto il dibattito intorno sosten in tutta la provincia. Cita la lotta alla guerra nel campo sindacalista alla rine, upazio disocc pero, rinnova la sua deplorazione contro la e iveri caro-v il {a contro nel saria d'una continua astiosa maldicenza da sleale e sostesistematica i ostilità di padron i metodi i contro ioni agitaz le varie contro tutti coloro che Co- quali il C.. C. dell'Ù. S. I. persiste ai danni comari inviperite inute sotto la tutela e il consiglio del hanno saputo dimostrare agli « imboscati financo e arrivando Parma, riqlottq di L. d. C. della benchè il quale, Masotti

è

Ricevao:

. 3 Se, in tesi generale, le minoranze dissenzienti dal]l C. C. hanno diritto di cittadinanza in seno all'U, S. I, ed a quali

presa

se

quel genere gquadagnerebbe Basterebbe che avesse due

gliasse.

zaziono adarente, pel solo faito che non concorda con essa nella volutazione d'un deferminato mamento storico;

« Îl Congresso,

ad

lettera.

lore di gstanza.

Moia crede utile fissare un minimo della tariffe sia nei lavori normali, che in .quelli ‘dato alla Gonmmissijone Esecutiva della Cae crede oppor- mera del Lavoro poichè voglia riannodare speciali, che nella mietitura, tuno che ove le donne vengano impiegate i rapporti con quegli organismi proletari nei lavori appartenenti agli uomini si deb- onde le relazioni nazionali siano riallacciaba loro corrispondere la paga da uomo. fe neH'intesa del proletariato e dei comuni Parla dei miglioramenti degli spesati in- ideali. » patto fatto. l’anil Congresso

ho'un

gustate ghiottamente e se conoscessi l'autore andrei a stringergli la mano. Son di quegli uominti, che potrebbero metlere insieme una forltuna se sapessero mettere in valore le proprie atbitudini. In una elezione di provincia, ad esempio, uno serit-

Sindacale Italiana; meutre riafferma i concetti sindacalisti ) i@ rivoluzionari «i2Ua lotta di classo, da man-

iendendo come minimo il ticolar modo e fra la generale commozione NO0 SCOrso. che nsi parmoe gni compa i ea, ssembl dell'a Dopo laboriosa discussione fron- | dal Carso al Trentino sanno essere di | approva unanime. delte avanza elle sentin vigile

che,

sua

e mano d’epera :PUnione

Tariffe caro viveri

cHio

Ed una più pittoresca dell’altra. Me le son

in cui si apre ‘dell’Intesa, considerato che ogni intesa con organila sua at- |} | A] momento nar ponti, ecc., ha avuto per ulteriore ef-- salone della Camera del lavoro rigurgita di Fenchè ammalato, ha dato tutta ,;:mi -proletari. è stata distrutta. dal settariattual JAività alla -Camera. del-Lavoro. — non fetto di fondere moralmente, se. ori della, città e dei diniorni. Jlavorat smo e dalla imperiza degli attuali dirigenti : men: cof senti

mente,

confessare

cio di donna. Tuttavia, credo che-il récord in fatto d'insoenze scritle bene l’'abbia raggiunto un anonimo, che oggi mi ha onorato con una

posizione a scoraggiare la nostra nazione per esser- | nanziaria dimostrando la buona patti », in cui si trovala GCamera del Lavoro e codi consesguenza, l'eneficiati gli- Imperi ne, Si passa poi al secondo ordine del giorno aspetche ogni ad fatto il ed superiori siano entrate le Helligeranti, ine di i due gruppi barbari. così canceptito: , possono che teoni spiegazi le concessione tutte ogni apparente o parziale ‘iCerto è che questo Congresso assume una ltativa. Dà « Îl Congresso considerato come l’Unione e dimostra chéè il ‘ Congresso interessare (lesca era in realtà dovuta non ialle proimportanza straordinazia. I centosette conSiurdacale Italieana sia vemuta a sfasciarsi teste americane ma alla forza maggiore giel- gressisti rappresentanti oltije 190 leghe han- | continuando così la situuazione andrà sem- I per colpa dei propri dirigenti, e a mettersi cospiradelle serie pre migliorando. la E interessi &li la flotta inglese. ' no saputo ieri, oltre difendere moralmente — in grado d'inferioDopo aleune parole di. Moia la velazione, —rità anche zioni delitinose dei tedeschi ame_v-ìg:a-…mzzah | del proletariato parmense, scrivere un'aldi fronte agli altri organismi proletari Congresso, 1i per p1mmnntù_. è approvata all'a per far saltare fabbriche di m11mzqu, bella pagina che sarà vanto del prolei |tra accodandosi al tedescofilo partilo socialista alplaudo su proposta dei Sindaci revisori uccidere Morgan ed altri finanzieri amici l tariato tutto. italiano; i quale, il , Gavazzoli Carlo siratore l'ammini il per minare piroscafi, per Yroviil Congresso,

tra

ed imparziali

di essere neutri

sibilità

entusiasma;

vato,

All’amico Cono Lena, che fu uno dei primi e più entusiasti interventisti, il « Popolo rigione.

morale

anche

ne hanno dette di quelle così graztose che mnie le sorbivo con la voluttà d’un innamo-

il

breccia sull’animo dei nostri lavoratori. Non una voce i dissenso ha fatto ieri stonaiu-

poi,

debole per la mala parola.Se è detta bene,

mi

una orgenizzazione aderente, col pretesto di scussione serena e precisa. Aperta la discussione vi interloguiscono aver rotto i rapporti coi dirigenti di essa. Premesso questo, il Congresso delibera di proletariato parmense rincuorerà un pocò Î molti congressisti, tutti però in accordo con incaricare la C. E. della C. del L. di Parmae Lavoro. del Camera dalla svolta l'opera dubbiosi e troncherà definitivamente l’armi ipalfinchè — valendosi dei diritti statutari — niostri i come constata si discussione Dalla disoneste ai pusilli, i quali, attraverso la indignalti contro i dirigenti richieda l'immediata convocazione del' Concaperai siano speculazione dei dolori presenti, tentavano Generale dell'U, $., I, che dovrà prola riscossa della ribelle provincia rossa. l dell'U. S. Infatti essi han tentato con ogni J siglio nunziarsi sui seguenti punti: . arta di sviare i lavoratori dalla nostra orproletariato del parmense sa apprezzare e _ 1. Se alla C. del L. di Parma e provinganizzauzione, Alcuni congressisti denunziavalutare, e non rinega a sè stesso, alla sua rivolto |via si riconosce tuttavia il diritto di rimastoria, ai suoi ideali di giustizia per i quali no questo fatto: I borghiani hanno «Se non | nera/aderente alla U. S. 1.; proposta ai lavoratori: la migliore gioventù nostra combatte e muo- questa 2 Se sia ammissibile che iL C. C. della vi riesce staccarvi dalla Camera del Lavoro, i moderde’ antti le tutte quando re, neanche diri-i U. S, T si dedichi ad un'opera di disgreattuali gli così quote,' le pagate non ni sesuili saranpo messe in scena per far genti se: ne andranno e allora verremo ngi», gazione e di scissura ai danni d'un'organizLa

potrebbero

diventa sensibilissimio alle male parole. Non c'è di peggio che avere la pelle fine per uomini che devono ogni giorno affrontare i marosi schiantalori della polemica e della scamnificazione.

e Provincia

di Parma

forze

di

centrodi

un

ed

russi riuscissero a prendere Chanihin essii

strosi: anzitutto iîl palato si abitua e finisce col non gustarte più; in secondo luogo

" d'Italia » muia i più fervidi auguri di gua-

Crespi.

15 sera.

fare

per

difesaà

riori tedeschi

solidificata dal ghiaccio, chè, tanto, non si ] perderebbe niente. Se un individuo si abitua alle buone parole consegue due effetti ugualmente disa-

de' suoi esclusivi interessi, Per impedire La notte del 10 corrente, mentr'era in che una simile catastrofe sì ripeta occorre di ricognizione mel Vallone..., dipattuglia rerendersi vuol non che che ogni Stato, è stato {evito da una fuciTrieste, a nanzi consedel e sponsabile di tale nipetizione lata l'amico nostro Cono Lena. Il colpo, dii guente inevitabile ritorno alla barbarie, alla testa, ha deviato, causandogli una impegni ad associarsi ad ‘ogni 'sforzo di retto «lunga ferita a canale completo naella retutti gli altri disposti ad accordarsi a ven- gione scapolare». Fu giudicato guaribile dere impossitile-ogni attentato contro l’in, dipendenza

zioni, Molte

| pore. Sì potrebbe buttar

Cono Lena ferito in guerra

cheil culto

suo dovere

ha per

Stato non

LUGANO,

i primi tre o quattro cucchiaini il palato st simo che loro permetterebbe di ricevere rin= a Y munizioni. e | gela, perde la facoltà di percepire il sa- forzi in viveri Le forze turche liberate dalla capitolazios via la bella crema

‘s'impone al mondo civile, di organizzare su pasi’

attività

Dopo

il gelato.

come

sono

buone

)| le parole

dissima

Iofild.abiic

Ma

parola buona. Accade assai raramente.

LOngresse delle Camer e del Lavor E' ovvio

i

doveri della neutralità fatta dal Governo di Washington e l’ovvia ambizione di prepararsi - ad agire come

suo limite e perchè essa suona condanna della criminalità impenitente che ispira la politica teutoniea. Ma essa ha un significa-

deam-

qualche

scrive

mî

chi

persino

C'è

i| sfazioni.

al

vicina

ormai

d'essere

conscia.

ventata

a tut-

a sono le forze che

degli

la

Montenegro,

del

e

Serbia

della

internazionale

è omogenea |

americana è di-

to in cui la longanimità

sia Cenuno spi-

da

iGermania e i suoi alleati siano disfatti. A ‘poco a poco per altro sopratutto negli al- | tri ceti all’impeto d’indignazione contro la Germania sono subentrati altri sentimenti. Le devastazioni successive del Belgio, delle provincie francesi, della Polonia, l’occu-

’ pazione

intiUni-

distinsissimo

|

sicurezza ed inesige

sta

è ormai

guerra.

iro verso gli Imperi Centrali, e sopratutto ‘nei ceti istmiti si diffuse unanime la con‘vinzione

que-

maschera

acchiappare. qualche

d'Italia)

se-che i turchi non hapno fatto alcun e Bagdady parativo di difesa tra Chanihin una gran= invece i turchi hanno spiegata

vita

bulante ne' cieli della politica, mi procura una certa quantità di piccole e grandi sodi-

e la cui area è enorme, tale processo non | può non essere lungo; l’ultima nota ameri. cana resterà sempre un'importanto documento storico perchè essa segna il momen.

incoraggiato

d’America, e a creare

supremazia dell’opinione na; tale è ‘]a._ rcazione

responsak'ili-

‘tà e i] suo verdetto fu indubbiamente sevetà mondiale,

nazionale

quello

Durante il primo amno di guerra l’opinio-

‘la

contro

dall'Eliot,

panamericano

del principio

spirito

‘di pace cari alla grande Repubblica e l'’intensità delle tenzone.

senso

il per

ER milioni

novanta

di ahbitanti, la cui popolazione

to un continente. Ma in un altro senso è un movimento retro&rado perchè mira ad estenderte a tutto il continente americano la tradizionale lîzuolìt.ica. della splendid isolation degli Stati Uniti. Ad ogni modo & un movimento che ha coniro di sè sia l'immensa dì_\'ersg.tìg. di spiniti tra l’America del Nord, :}1 origine anglo-sassone e l’America del pud_dì origine latine; sia l'esitenza del Cana_da, parte dell’Impero Brijtannico, e il cui

intelligen-

tì, in tutto il mondo di lingua inglese e speStati

j

Jel quale, ciascuno di essi, se invaso o inziusiamente attaccato, sia, sicuro dell’aiuto e della protezione di tiutti gli altri. In un certo senso. sìi tratta di un movimento progressista, poichè è una applicazione e-

inte-

ramente infondato; non solo, ma la condotta det Presidente Wilson apparirà come, in gram parte se non in tutto, la sola compren. sibile_ all’immensa meggioranza degli Americani. : cialmente negli

certo

frammissione

rappresentata

movimento

non ricercaie, ma subite. În un paese che conta a|

rito di fratellanza tra questi Stati, in virtù

situazione

La maggioranza delle persene

in un

ti' e tutti gli altri Stati irale, che Meridionale,

in-

e di immagi-

ed

di

-

di difficoltà;

vitabile ed onorevole soluzione

di volersi tener lon-

dal Wilson. Esso mira a rendere più timi i rapporti economici fra gli Stati

se riuscia-

sforzo di studio

tentazione

tendenza

il

d_:1 parte dei soitomarini germanici, Sul Continente ed in genere in Europa non so-

no

ogni

‘Accanto

. rottura avverrà infallantemente nella prima occasione di nuove viltime americane " torno

da

questioni europee.

in

tedesca,

dichiaravano

e

cora ad una

FUnione

o t

che, se gli Stati Uniti non

probabile

_

più che mai

TAZ_—__ __ __

adunque

della

carnevale

îl grande

traverso

del Popolo

# {L r.). — I giornali hanno d fonte ingke pres

colidiana scorribanda

quasi

QGuesta mia

a

a

| (Servizio particotare

Imbarazzi

An0 |

cui nessuno

le la guerra — decidersi a una rottura, con | cli Imperi Centrali, che dopo un lungo pro‘1neCesso in cui essa sì sia chiarita la

Sembra

| Tircii si CON

ra

tico, il Presidente, essenddsi assunto il compila di essere l'organo e l'inteprete della valontà nazionale, non può — in ispecie €ssendo egli professatamente un pacifisia e

re

IL POPOLO D’ITALIA —

r

AG #a

ia ca i ra __ —

DpD’UsO


IL POPOLO

i L:

;

i

l!n“m.'a

E

:i

iazione

a

Veafri

'-'.»D

TORINO,

i

DII

15.

u.\'vu.nwu!…u. |m | L 9p‘3_1 ]:È'fl\- n|clc LÈlfiuu‘.'ìmtflmdell'Assoc generale a proposito iazior onsiglio SunO dellu | Operai degli me gencrale {

Gv ORT P S îîìnf?‘”' LO disoussione che, gomer è No- )ì . . pinio maggio, un volto di approvazione

d ENO ii e

di e amministra Consiglio yai hdelin delta rÌ elrcostanza, , rimane a SAB circostanza ASS assunto

contegno

l;

Ù

con

terminòo I1

to, LO

izione

i

;

ì

iÌ “*} .B…l’°‘l:f"i cioè a dire

Ì , 1“E{Ì«\L’l-}3‘llìù

e

/

Parecchi

di partito.

asseniblea

farù

che

Ciò

determinazione.

aleuna

ipreso

a prossima lurigidi» prolestarono ancora la propria in-

e ii n

u e

1"

dallarCoon. Ferroviari Wive di a: scomunichel Laa Un vono... liildassare cioè di irasportar

|°

slog;gin.re.

di

igraltro

prodi e

qualche pa padrone di casa vilpresso sgeono qualche p: dele '1'11011}1n{hnrg]1@.%'9 non :J.I.Loccih.ì... ct pour caru- l

OR islabilo, istabile, $67

idel

Palazzo

qmaggio,

che

iri

amministrato.-

Infatti se i « compagni»

se-

la

se

domani

mai

sarebbe

i consiglieri Coop.

dell’Alleanza

na

pus

del

Torinese.

e

è questa.

di suesidiare qualche istituto proletario di ‘vasislonza, ecc., ecc, Ma l voerità vera inveedizione

—

P'Avanti!

trafta

Si

di

procurar

—

lorinose

medianie

‘ha trovato,

S Damiano...

J posizione

“i prova di detta edizione torinese del Wior. ‘vacnts ed occorrono denani, denari e denari. «ecorsivin

bastano certi

la

sotto

|

molé,

tra il resto, si Jegge che l’Avunti! sì trova incomdizioni « disastrose »... Noi guà abbia-

| | Avanzata

|

politici.

ritiene

Un

(Servizio

‘ non

potrà

alla’ din

sindaco,

avuta

& meno

di

rimanere

parlicotare

Fronte

del Popoto d'Ilalia) LUGANO, 15 sera, dei Comuni, durante sui moti e la repres-

commuiata

la

pena;

73

furono

dananati ai lavori forzati; 6 ad altra di prigionia; 1706 alla deportazione. 1l

fine

con

un

po'

Corpo

delle

guardie

forestali

fu

con-

pena molto

provato durantie i torbidi. Esso ha avuto 6 ufticiati uccisi è 15 feriti; 24 uomini uccisi e 142 feriti; mancanti 9. Asquith ha annunziato d’altra parte che le perdite fra la popolazione civileo assommamno, al 9 maggio, a 180 mortt. e 614.feriti.

_ Uifiiali fedeschi negli Siati Uniti mobilizzati

s questi allegri e colossali pompamenti che il ‘ pus compie alle casse dell’A, E T iSO far

dal uostro gionieri.

sione d’Irlanda, il sotto-segretario Tennant ha dichiarato che 14 persone*sono stale giustiziote, @ altri condannati àa morte hanno

‘Jimentare. Intanto un sindaco dell’A. C. T. ‘hà reputato — e lo disse din seduta di Consiglio — la richiesta delle 100.000 lire pel quotidiano « roba da pazzi ». Porchè, affer! suddoetto

bilancio

(1. ::.-) Alta Camera la ultinza discussione

ltaressi cooperalivistici, ciob mantenuto coi “ouadagni di un volgarissimo riformismo a-

il

triste

(Servisio

del

Popolo

LUGANO,

d'Italia; 15

Bayubust

facchi dei perdite.

di

n

Muoco.

stati

L'intormamento del uenerale Towashend

i

di se@i Ruomint,

1E …; ronave

da.Parigi

parbita

era

ed

sottosegretario

di non

©

cacciato.

subito

fu

Ssu

d’artiglterta

Attività.

inglesi ?

avorle e.dì -

u

i nemici

si prendono

un

di nascondere

rl!i'«; 1n£‘vifl‘ìj

un falto ab 4nîauà

t!it’.tr‘u

finora | preparure

deil’anno

mi-

di

con

potenze

le

di guerra,

patto

il/15

a-

per i! gquale l’Italia

sî

garantisce

als

Intesa

entro

l’Austria

guerra

atto di

83. Questo

Triplice

della

è obbligata ad attaccare " il giorno 24 maggio;

|

presiecduto

concluso

hanno

Salandra

il

perchè già a Parigi e a Londra ufficiali. dello Stato Maggiore italiano di terra e di mare stavano concordando con

non

l;,

c (|{ lc':'r-'… :1,_ —-c È(,

che sapeva tutto questo;

Giclitti,

Quindi

litalia

e cercava d’impedire cHe

:

mantenesi.

se il suo impegno d’onore, era pagato daila, Germania per mezzo del prinsipe di Bulow..

“-J':ÉÎ,U“‘[_!(;_":'; é'f;.“ ."'“i{

[…".D

contro il barbaro,

mune

co-

militare

un’azione

Maggiori

Siati

dquegli

MO

utto

-sione

_ di

navali | terribile

mppresentanze

parte

preso

hanno

|

ai

AO

s

T

socco tro-|

preztosg

e

premmroso

4L

popolo

accusiamo o

noi

Giolitti di: Giovanni mo aî disprezzo:

e lo indichia alto tradiment doppioA fiF'{‘nl?;"(f a OIdi ;mn è e alla vendetta pubblica. e cusì ilSAI CEA j Si raggiung

strage

della

nascondere

al

di

e ai LNEAS d

Viva l’Italia! Viva ia guerra! li movimento di sdegno contro Giolitti e, complici nefandi era ormai così travolgente:

e - sopra-

Verdun

O0

neglio

delle ?g;.'; ; £,;g af; 8?i;î; 0“flî?ff'“’ t0

abbiamo

respinto

che

turchiù

direzione

Aschkala,

—

Nanno:

Ersingian,

di

i turchi,

che

l'€.\‘l]fllt_i

fatto alcuunt pri-

direzione

In

ovunqiue

subito

nella

avevano

uli

che

è

tutta

durato

lu

giornata,

dè

at-

grasse

regione

riunito

hanno

re-

spòdnto in qualche punto i 10stri elementi di ‘avanquardia, ma hanno poi dovuto ces-

in sare loffensiva .stremamente gravi i Fuoco.

In

diresione

ke nostre

truppe

dî Revanius

dî

seguito alle loro inflitte

perdife edal nostro

in Mesopotanmia, occupala la regtone

Mosul,

hanno

ove gli elementi nemici,

disfatti

dwrante la precipitosa ritivata, abbhbandonaruno lre pezzi di artiglieria, numerosi fucilì, cartucce, proiettiliì non utiliszzati è in-

un

distacamento

NO Oot0 gO t Oe Ca aO è FG a ; trasporto delle vittime a borao | ma

o aa _ | sione del

aera sera.

ottomano.

“ Contimuano

vitime ' EA a|

PST ;

as6

nee R

senio

teìeîgniuhe;:: ss

MA

y

e

aa s

rafforzato.

state

sono

a

i

P

EI

LO e. pretender

LUGANO,

15

sera.

In tutti -era ormai ne che bisognasse punire esemptarmente Î, responsabili della crisi, che sconvolgendao it Paese, allontanava ancor più la nostra nNe-,

accade che il. numerto come quello dî :J1h"…1"w;lmiì:l è mezsza impegnate dai tedeéRSsi |Sclui debba i portareÙ a ben L Ab4% colcol Titorno ritor

A,

Particolari della catastrofe |in campo dei corpi terzo e della decimoltavo e|Paeso, rîserva e|Sessaria e doverosa entrata in guerra, a

quinto.etre séttimo dei corpì valte rinetuto dei corsì tutto beneficio dell’Austria e detla. German imniegon | | 0on terzo c _ decimottavo e della nona divisiane. | ia. ’| Giornale d'Italia La punizione è ora in un tibro, che esecu« i gquenti particotari sulla caduta del dirigibile Giolitti e i suoi condegni sozi d'inziona [“‘fl fl"fl[d]“ …[] M“ÈM[}'P]Z,…|]Ì&',[IÌE@S BOdustria nel tradimento: « | NOSTRIin tutta. panccee lerì poco dopo mezzogiorno fu visto lii | Giornale

1l

prarsi

rigibile

UAA

ha I da

presso

Porto Torres

sul mare

che

15 sera.

ROMA,

' d'Itali

sembrava

I j Ti Sassari

diretto

verso

Ad un tratto quando la prua del vile Sembrava volgersi verso Sassari,

un

:se-

CHES Italia

di-

| PARIGI, 15 sera. l’AstIl-«New York Heratd » — edizione di Pai diri;_;:'-îf rigi — ha da Londra:

-

« Un meeting tenuto dalla lega contro la si vt- ) dero delle leggère oscillazioni e poi scosse ’ coscrizione ha provocato violenti incidenti. violente, mentre l’aeronave, che aveva mu- T membri della lega antitedesca e della socontro la pace, riunitisì in massa ditato rotta, incominciava a discendere con cietà nanzi al luogo della riunione, colpirono i olenza. Contemporaneamente sì potevano scorge- | pacifisti alla loro uscita con bastoni è omre

le' pré:nm

altisseme. terribile,

n_u.h:'

Subito’

di

dopo

fumo,

fu

poi

udilo

fiammate

un

brelli. La polizia dovette intervenire.

‘Sconto

d’uso

il segnate

di pericolo

ai rivenditori. -

AMICI,

DE

DEFENDENTE

— ii — —

Ger::nte

7esponsabile

Yre

Via

l

u

inalzato

28

Alberghi,

—

Milano

@ A u M m G-u

-

+. '

u

WAFFI & RUTTIMANN - MILANO

sSul-

Le'navi di soccorso italiane ar-

— —— —

__

— — —

—

— —_——_—_—a—

Dinanzi a Verdun

Prospettiva di nuovi assalti

Esse i

Poincarè tornato a Parigi <

‘ Poincare è ritornato stamane a_ Parigi.

Ji

- AARDCONE ARTICOMETECNICHINDUSTRIALI “p

.,.:..;:.:.

-

Società

o

[}

anonima

a

coopex-aflva

ea.pita!a

ulit

PER LA STAGIONATURA È L'AGSAGRIO DELLE SETE in MILANO Fia Moseova, 33 (Angolo

SEZIONE

DEPOSITI

Via

Solferino)

FRUTTIFEFRI

La Società tutti i siomi feriali d:}llè; ore 9 alle 17: Emeiîite LIBRETTI DI Bl:-…£fiAîìlîl%g(ì;l_à E;0mneeà‘ cento netto (libreito gratis) con lacon due giorni di preavviso. Qualcoltà di prelevare L. : siasi somma cal 8ren.vv iso di 15 giorni. per cento, Rilascia BUONI FR TT[FE“Ì‘È;°È@ÈÈ*‘““ za da 3 a 6 mesi àl 3 14 di 7 a 12: mesì a1é|ì 1/2 Riceve DENARO IN CONTO

sporre

con

assegui

CORRENTE

a normadi

|

STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA .

Sì seppe che il dirigibile perèlo era di na- |

l’aeronave.

i

Distro rimessa di L. 1,25 all’Amministra-. zione del « Popolo d'Italia » si ricevera @ } NOSTRI BOCHES » franco a domicilio,

sionalità francese: N suo compito era quello di andare molto lontano. Quando fu a poche miglia dalFisola dell'Asinara, per un Sì vide

uscira

che

» di F. Paoloni, il 24 corrente.

rombo

qiuasto alle macchine, le fiamme si impaGli armeggii tedeschi in Persia dronirono delll’invotuero. A Porto Torres

1 minisiri pera t ro “alla sera ad uno spettacolo-all'O sono secupate alla inslullazione di nuove li- l| periale. ; truppo del

QAO

sioni due || stoni

altre

delle

le ricerche

|

qua nn

prije

gabinetto

suo

il

e

re

Il

2.

dall'on.

T QNAO za sul j;‘-OS permanen".’;‘“ ai nau-|in Io:0c: }fi ”:_ì%®m impe“lpm.' | IEN

ricerche,

attive

piùù

le

’ Alleanza;

anche e il il valore ) © ’, mama anch o te,inge ' le oloro deiperdi :solo a umer | ilin adomeszsi af.;a' dirett dei nîlc…-?M;…-‘: ntiri-Îrîze'lssz’cont

soccorsi

premurosi

inviati

centinaia

a

dlifuso

veniva

maggio

Îl 16

anpello:

altro

‘gliala di copie questo manifestino: 1. I| re e il suo gabinetio presieduto | dall’on, Salandra hanno disdetto il giorna 4 maggio a Vienna il trattato della Triplice

depositi dell'interno led cuiì risorse Una nave da guerra [vancese che siì tro-| vano ; ; colmare i. vuoti | sì è recata a i tutta quei paraggi, NEO vava durante l'oflenstua. vuoti re 1. : PET in

Importanti movimenti di fruppe tetesche

all'inten-

sicurare, 7 fornitura con altri merzi. e

morti.

dieci

cacciaforpediniere

da

PARIGI, 15 sera. ”

ebbero | perati. E' immediata- | i tedeschi

vennero

caduta,

la

era | che

‘pel campo trinceralo di Parigi

deciso

ne

ma

irincee,

ha tentato di assassinare la patria e, Gi " diEgli venderla te e rinforzi formidaviti a sottanto quattro. cadaveri furono potuti ri- | rechu ' all’Austria. f;f a. }a:rnv TI'(;eì : d \Ifaf; ttamento di sfru e tuttoa un?é diantFE ) trovare. ai s!om dove- |, In forza di ciò, davanti atlla maesta del'

forze mnolto considerevoli, hanno preso loffensîva e dopo un accantito combattimento

sera,

- La fornitura di carni

ha

lasciò

no-

ela singo azion considerare quale si può !L‘-l-'!ll#‘£‘i è e che 3”% è || lare guerra, esecuzione l"n’î_‘;f,”fi"n’-é?i."?\ì!f.î ‘della

e visile i Thomas e Viviani

T denza

la

’ l'Itatia la liberazione di tutte le terre irres i piùpiù imUno dei feno) nenid — (Ufficiale). SeE e grandi ““re | dente, il dominio dell’Adriatico Veraglia. ?d=z' compensi in Asia e nell’Africa; MOe portanti della tremeendapare Vbalt irsi accan voglia | lun, che movament 4. Questi patti di guerra erano gia in |

i

d io, composto pagygpO, H…; D-.l

D QUIN

iperplesso. Concludendo, a nessuno sfuggi-il ritatrono sul posto appena dieci minuti dopoò: (l r.. — La Deutschland XNordschau Zei(4. a.): — Una informazione dell’Evening irà questa verità assionnalica: a Torino annunzia la morte del coute von Ka» hg chè V'aeronave era scoppiata. ufficiali gliì che afferma York New di Sun tian1ron, lecosta: della Ma molto, liere ‘socialismo costa Finorale vittime accertate sarebbero qualni‘t::…, attaché militare e consig della riserva tedeschi, residenti agli Stati ti, | stipendia paladimni ta sucrifizi agli eroici tro. I dirigibile, dì cui restano pochissimi guizione tedesca di Teheran. Unili hanno avuto l’ordine di partire imcooperati , sÌ avanzi’inutilizzabili, cadde d non molta diquanto all’azionda commerciale 1l von' Kanitz, capituno nella riserva per Juarez, al Messico, in Perchè è questo che fa le mediatamenta di un corpo di truppa stanza dal posto ove sono molle migliaia dî testa “va, All'A. C. T alla messo era caso di rottura diplomatica. : turchi, gsendarmi per- prigionieri austriaci fatti dai serbì ed affi"spese di ngni cosa del pus torinese! 11 giornale pubblica il fac-simile di questo formato da soklati attaccare i russi. So- datì all’Iatia. ’ per arì volont e siani ordine ditnmato dall'ambasciata tedesca e o a Bid Serkb, attacc ioso vittor un sienne dfirmato dall’alto comando tedesco. gennaio scorso 16 il ma presso Kangavar, che fu costretto a ritivarsiì davanti ai russi , (Servisio particalare del Popolo d’'Italin) evano adccorsi in forte numero. Fu in questa ritirata che il von Kanitz H è LUGANO, 15 sera, . nel Belgio staio ucciso. Journal de Genve riceve da. {a ne fomentata dalla Legaziorrezio L'insu (Servizio particotare del Ponolo d’Italia) PARIGI, 15 sera. ; Barlino: i domatu. ne tedesca e direlta du lui è ora LUGANO, 15 sera. _ (Ufficiale). La battaglia. di Verdiua sì pro- Informmazioni pervenute da Cosiantinopo{. r.). — Telegrafano dalla frontiera beltungo indefimitamente ora con recrudescenMì ai giomali unnunziano che il generale ; sa di intensilà, ora con intermittenze dî ‘ Townshend, i suoi amtanti di campo e mol- gor-olandese: «La frontiera belgo-olandese è sempre calina. {i altri ufficiali superiori inglesi fatti pri‘gionieri a Kut-el-Amara sono già partiti: da chiusa al traffico e moltissimi treni traLa recente offensitva del nemico è andata | ia ' in Russ ‘Bagdad diretti a Costantinopoli. sportanti truppe circolano senza interru10 rorrente declinado. GE ultimi comdal Prankfurter la secondo Kut-el-Amara, N zione verso la fronte e ritornano. Truppe baitimenti non sonro stati. più che la suprege‘Zeitung si troverebbero le due figlie del di riserva sono state accantonate ultimadifesa na- ma manifestazione di un'attività la quale si ‘Thomas visitò le officine della ‘ nerale Twonshend che rimasero col padre mente nelle città situate lungo le grandi vie ia fran- esfingue oggi per risongere appena il ripòcolon La . uwrah con: to ‘ durante tutta la durata dell’assedio.. NDopo di comunicazione, in modo che in un caso zionale accol in onore so di qualche dgiorno e l’arrivo di nuove etto banch un ‘‘ja resa il comandante degli assedianti! no- di allarme possano essere trasportate ver- cese di Mosca dette discorso lin—. forze l’avranno ancora uma volta vimficata, ante vibr im in che ni liVivia erdno di I La prospettiva di un nuovo sforzo contro so l’uno o l'altro punto della fronte, rapi‘Hificò alle due signorinoe che esse ad unirsi | vitò futte le energie degli Alleati nemico. Lbere, ma le due figlie del generale si rifiu- damente, . principali della jronte di Verdun. puntî i 1 il definitivamrente } «A Louvain ed a Bruxelles i tedeschi | per abbattere da spavuentarci. 1 nastrì avpersatale è non ;tgl'o—no di ahbandonare il padre. che riunione importante una spargono la voce.che gli -Aleati faranno | ° purante le delegazioni municinali, indu- rì passono lunticiare mqaorve dinisioti nella iccolse prossimamente una srande offensiva, e nel . Le loro perdite, essendo comsidearee civili, il sindaco 'Tchelbo- fornace corso della settimana scorsa dhanno preso ì striali, militariscambiarono: discorsi, patriot- volmente più gravi delle nesPBre, vedremno i le ultime risorse della nuove misure in vista d'una possibite rîti- vo e Viviani’ \ {ici e si,fece la lettura ‘dei rapporti dei no- sentsa. inconvenienti così u? fuoco dei nostri [onders rata forzata. ia dila German e icar nsif inte per «lungo i canali, i corsi d'acqua, le li- s{rì sforzi compiuti ‘ PARIGI, 15 sera. cannoni. UE di ) Tesa, lavori nmuovi stabilito hanno ferrate nee ‘ della ura pea0pera iasa grand la tòo consta “ i Le aggiudieazioni per la fornit as ‘thom difesa e tutti’i ponti sono’ sorvegliati. Trup- || : ‘ parge per Îl campo trincerato di Parigi Ì Le ‘ lizzata. circolano nel paese.. cavalleria di tetiepe CUT innq_ re}az in non . PARIGI, 15 sera. alti francest, acclamati, assis

dalo risult vendo «Altuali, il j corsi

uscirne,

$;£_l m??r?mdòwmmd[r…’fl » ed ha LO® e ia M P tinui cerimoni a commovente, alla quale | tutto di n

S

volta

agni

Abbiamo

del Caucnso.

cartamenti-di

per il Messico

particolare

tentato ma sono

hanno {rinceo,

Le vittime dei moti d’Irlanda

‘Ghè il rivoluzionarismo della sezione «pre“diletta» dal Lazzari è tuito insuiflato di in-

‘ma

WÈÎÎH

i o cudut

è

i

ETT

E' SAO

monti | nente

nemidi) (Gatizia) elementi ul Medio Strupa alle nostre ' di avvicimarsi

nefando.

dell’idiotismo

culla

nella

l'indomani

Mau

FS GA che alla Camera pochissimi osavano ans=: : giolittia i. CZO che abbiano | mpe- \ cora chiamarsi VANno che lì ha condotti a Tolone Ne - Contro il bandito di Dronero i giornali: Comunicato del Grunda Stato Maggiore:|.teMa vave, invocavano il mandato di cattura o quarnto g ALA) TIO h AE tt? 1 …gîUO aNET LO %Zîwfîr? d‘PPÒ:É À stati sono i raa f-t‘fl’*«.!*il Bo drana i ’Qz=f…at!-,m AA RA o l regione*/34) @| Stamanre L e, occidental NOT Fronte i '.;'!-"‘,T_"'_c-m JL INellu L£É.?;;“' l’autorizzazione a procedere per' atto: meno CRI gf.g;c:;1;g. l lore ' la| O funeraliì dei | atlesa in , Mandnicr Saint a i retco nrovos col ha e Fuo nostro i ione icostituz sud-ovest di Oljka t PN fissata. ancora è o. non tradiment datu cui memicai| Valteria cuto _ Desplostone aga una SO t radicata ila convinzioacc SnOO LONEC

L Etanto un altro grave salasso parèé attenraa l A.C T Altra Inezia, come chi divces;se 100.000 liro per la creazione d'un giorinale quotidiano, Can Vimperio del pus sulilereasso dell'A. C. L, tutto è possibile. T cooi peratovi, dormono. È con i milioni de' coofare dal rivoluzionarismo iperatori si può ‘anche

n

t; ZîÉCÎÎLI

QIETROGRADO: : 1E

av

opportuneo

se

soprimsegnalata

. j j7 n ÌIÌÌÎU d Îllî["l

;

|| H…fl ÌÌ]1']ÎEH(ÎÎÈ flfl

irigibi

LIC

|

TOLONE, 15 sera.

i Îh sopra della: Provenza sud LA LSO ÎI SPO Non appona le autorilà ilaliane

i

E

‘sudditanza da noi altre volte illustrata, Qhè ‘il'partito, amministrativamente irtesponsa‘b'&"f‘ impone a’ suoi uomini dell'\A. . i

ch'agli

sera

to in mare ellome i tedenhi aavtondono

‘ance | fhJ'É');îln(lîî"î,fiî*:ffî -é‘l‘:"€:fi:r‘rèa;-re(%frc‘jeîum L :

Mfl$lll

5mrso

”

-

‘levata n L. 20.000. Non va ora dimenticato ‘che agli amminisiratori dell’A. C. D. è inihita 0 quasi la facoltà di rifiutare quanto l partito vuole, in nome di quella famosa

soluzioni

I"MSS&

d

l'accessa a Kasr-i-| jraglii. fffà'fil.l'lfl.lfttf;f_i con a- | . Malgrado

n | Mesopota; mia ‘

|

12 | unicamente ‘solamente, miserabilmente, preceduto il ‘ mila. Semonchè il pus aveva uctaglion e per istrada la richiesta venne e-

intoressi....

due

(da

Î:

‘

n-T”_{‘«flf*

mento indescrivibile pentIa difesa dellf | cani storica strada detla Mesopotamia.

‘ compugni dell’Amministrazione dell’A. C. i ai seduta segreta di venerdì? Ahimè! | iinvece i 18.000 live sì pensò di concederne

isuoj

.H-i'.‘fl.(]-f.h'}

fiancheggiata

collina

luna,

‘mo nofato che colesta edizione tovimnese del |} qilolidiano pagnacchista costa civrea il dop‘pio del prezzo di vendità. 15° quindi naduraile ohe il disagio’ amministrativo sia costani ite. (ho fecero, che dissero in proposito

+quelle

è quale st il, di Sarnm

fanteria, ta {) LONO, .J?!H(I«f]gf.ri curdo

| suOsGesT che sbarrava Scinin, I Lurchi hanio

dal qartito al C. D. dell’A.

richiesta inaltrata d'amministrazione

chiui

l'alba fino alla sera.. 1 russi hanno preso l |ì vantaggio Ù mercè l nvinabil s dellaì RA e stancioita del impadron

|

“corte chiassate pennaiuole per miglionare le sorti dell’organo socialneutralista, Occorro. | o qualirini. Occorne LA C. T. Infatti nella Jettera di Consislio

che

\ deva l'ingresso della Mesopotamia è avves | auta in seguitò ad un combattanrento estremamente sanquinoso diurato sedici ore, dal-

j

via

di

15 sera.

Kasn-iScirin

di

turca

l

nresso le coste

dopo 16 ore di battaglia

|;

colonne

tre o quattro

Kasr-i-S$cirin espugnata

Ì

Ì

y

L

L

i

C

'

PIETROGRADO,

La vorità è che sto, per &pitare il termino

-Non

A

bisogna finir- | stre

per domani:

ulficialo. I giolittiani scompaiono dalla cir1i; colazione. La folla, la grande foHa,Ì si ivsrsa nelle vie. per la dimostrazione di wioia. © li è Roma, tutta Roma che acclatutte le classi, le età, ma alla guerra, Tutte ro tieste TN

sera.

15

Londîafl’l

e

serbo

la | informuazioni complementari, Secondo | decvupazione da parte dei qussi della potenta |

costa

che

l‘|mlgm-inìshrur.-mnn

torinese,

roba

-'lmpt‘o\'\:iàa.t‘i.

popolari

biscgna

la,

ù

sera. -

15

LONDRA,

eltt-

Un

ol-

biada

un occhio della testa — che dà pochi frutti — gsa ne eccettui il valido puntellamento che

‘di

comizi

dei

’ prende convegno

ser)

che,

Da folla,

net:a

ni sul | 77 comuniculo ulficialte sulle operazio trizza Ja folla, produce l’effetto dell’olio occiden. fronte . alla britunntco to delleserci | forza colla suffe le {uoco. Le dimostrazioni, ; i dice : tale: dice violente, lele grida 1a i bblica aisi fanno grida piùpiù || tale: piùi1 violente, pubblica | ‘70 nemico atlaccando la regione del bhosco esasperanti, più insurrezionali, i discorsi _si …; ploggasteert riusci d penctrare sielle.no=

| scorso

|:

tratteretibe

sì

provincia;

di

zone

nelle

MA

proscima conferenza sul carbone ‘tizla della ‘conferma di tutto 4l Ministero è | MWmnerosi punti della fronte.

f

—

iomila lire. Un'inozia. Perchè? Mah! sì tratterebbe, si dice, di finanziare la propaganda

della, Grocia, tarmente/lo da ferrovie Vienna si annuizia

: circola

in piazza, ]

mentata l

l'impressione che il nopolo deschi rtiportò I soffve senpre più a causa della querra. In corte regioni della Gormania il caro-viueri tenè uerameonte impressionante c il mualeon

savà affondato, gli irasporton di truppe o aserbe di ocoiipare mili aa ANE

_

diciot-

come'

qualcosa

a.

tedesca

in un'opera

Unad ‘incursione

Burnunm

—

C. T.

nll’ A.

,""\f- 'ì?t a ceicurano

‘Om promes e sì compro

(îl o} |men

par-

del

se

a borsa... per disciplina political La C. I. della: sezione « beniamina » dunque ha dimandato

conma

erateta

pagne

Gu

G£

a perse- |

rincuorail popolo

tutti i Ministeri

Veraro.

torineso

‘Infatti

allanganlo

pur

naso

a

i

il

poco

non

:

-

:

À

:

”

?

|}

d0 sono, ad una cesplicita steccata del parilto, i compagni consiglieri predetti arvic-

eciarono

|

i dispialorinese

ivo. Intanto pare che ad accrescere ceri de' rigidi comdottieri del 7us

pensino

che

mano,

i

’

È

fEI

EE

|}

‘zione fosse inquilina di qualche padrone di casa... privo di tessera? Il dissidio si trova ‘dunque aollo stadio acuto, eritico, risolutieì

1eri IcomBRLi

del . primo

in occasione

come

‘siffaltamento

(penosseria

1a

amaltrattano

vilCH° : Vermando presso Somme, della sud A | notto. 16 PAI ra ROMA, mano, dî colpo un atto QUET rd | aa a ai l iE di far sgombrar cl'dal ,

i

Nella prossimà settimana si terrà a Lonuna conferenza per discutere i provvedra torizzazione per lo stato LONDRA, 15 sera. ’ : i da prendersi onde possibilmente audiment e di truppa della mentare la produzione del carbon fossile in m;;a{}, Ì?::éf;îî,;; \]::-ufj;—lî;ìîrlagstgllllîfl_;,nnla@1:tédpî Copenaghen: per un piccolo contingent da hanno giornali 1 forza di un reggimento il passaggio per via AES i ierù all’altezza o risto ‘fu Inghilterra, durante la guerra o quanto me- ‘ » Zeppelin « Uno | | : nana i risuvhe . ancora f ale della isca nella ocaldeant diminu ndiere costa che re .'11r’]&*0. sulla impedi nò che Falnaes, di annunzia di Solia « Utri» fiumana che risut I FIgiornale $ ndiere nella giti ° AETA pedicacciator è a | tre risult cate ‘da pubbli iche ‘inseguito statist sono, Infatti da Norvegia, i ministri inglesi e russo ad Atene si Î;'ÎÌÎ ,‘{::ÎMÉOTISU! 1£Ì1111L; ‘:;Éf| | inglesi pro- Î;È;È-'lt:_‘[ulw?l îîoj.?îmî isamente lo « Zepe Improvv minier le inglesi. 1913 nel e piere sctorso menire che maggio l11 Seuludis, a Ù ‘lpresentati : e quanda a diìscendere comine:ò i pelin» una nofiu chiedendo dussero 287.412,000 tonnellaie di carbone, nel giaudono. oli hanno presentata a ecn= saltanto la era 1916 nel a nebbia e .000' definitiv nella 265.648 e sero risposta scomparv una produs 1914 ne nol termina di 36 / ore forte ‘ gruppo di soldati o s unI : FRicordiam a. | ate. dell’'asqu tonnell .000 tivello Îl 255,188 a | produzione discese sul passaggio dei serbi. che non lo piedi sopra ben noto, AOA iglieria, oggi MA che sia stato colpito da colpti zione è continuata durante -Èui'qt';%},y;-: S diminu suppone Sì Questa serche truppeKaràsì annunzia mai di cantare gli inni e di ri Da Saloniccosharcate di cannone. (Stefani). i primi quattro mesi del 1916, ed è assolu- | si stanca be sono stateo AE a sud del grun ss )| la guerral abbasso i tedeschil viva EE — riparo. dare: porvi ario necess e {ament Aponomi, presso

all

:fi't'.ljhfit&

IL comunicato ujficiale delle ore 15 @icc: 7

telelozio, atb Popolo. d'Italla}

i

C

sera.

15

PABIG',

l

ii

0.

so ‘ |\ha lasciate le strade dopo la mezzanotte | ; ha.permes di prima CN£T alle otto del mattino è sià nelle strude e tu- | Co UT trincea nztedesca attività delle , re Clamag e a gA a CeI AZ KIB"“‘H SIS dgf"'”ifg£"îi.‘;o" 3°!£l"."i î'.3ricd“l‘;‘,f" rtig 3ppgîìe.._a in ieri avvonuta gsiolittiana degli impiegati LI

ai suoi compagnie" insieme PA Jessalone permanent dio' dallu commissio

solo

seé-un

che

sapoere

fatto

maggliore

badilata | nonchè qualche dell’A. nmministrazione,Consiglio C. gonerale di'biasimo

regolar»

Intunto

di |.

l'oporato del Consiglio

ehe sanò

gg

'

condo informazioni pervenute dai cormspondenti dei giornali ad Atenoe, gli Alleati dogreco l'auÙ amcora al governo D ‘|mandeéranho

| Mma non DI politico ciazione torreno dell’Asso za sul rativo l{lansigen Oiquello amminist a| STT ; i u:.:;tî‘{} !q:-.&:rguiq. "…l.i'- 1… eI t-liidlîìu'lng';:f|‘1'-f DII meno rigiai, compagni razione ico dell’A. T G. O., richie- ! ‘allaÎ amminist isero l « deplorazione » del ‘Consiglio ge-

norale

Maggio

À

'

Wolf

continua da Corfì serbe N ; i via di t mare.

abbiano

Allente

#

Commissione

(Per

discutere 1a questione dal punto di vista dipolitico OEAT OT EA o humenta di ora in ora:

s

15.

ÎÈ…;

d8plO['fltl

e

[

P

Gu

BI"WEI".…

16

‘;'1-.\

E

37 )

SGU]'IfBSS&[Î

‘l'trasporto delle truppo serbe per via forvata, Tali motivi sono di natura tecnica e mi-litàre, e lo stato maggiore greco si rilfiuta

e soci; nell'’assemblea dell'altra sera non 1° : dio CLE ì ] dire, y di scagliuro contro fierai ., per vero ENZ | sinarono, i ;\Él- io î-'m -l'fi; iN ì'î.l.«.lei{llill=(!'_ll?l.ll'l:ulìfr rampogne

Uoin | amministratori dell'Assoelw10Ne É:"°” ancora, liOperai colpevoli di pussedere ; ” ; lezzo a tanto sfoggio di nofando idiotismmo, . one. Però a 'loro disposizi n po' di cervello lEsecutiva sinora nom ha

,,

ÌPB"EBS'

:

:

Ù

;

calme.. mattinuta. notte ia e una = Po una e C ra rinreso ; ne con/ alcuni ardigiier ilonuovo aT escluso la Dopò gioliitiani, Fa / COMpotrTÀ dalla d Federa- | centrazio a ra DNripresoSO con grande î la Federadeplorato artiglieri k & di anche U lotlu stalo è Tiglich « lilo. La PSSS che ’ annunzia » 5 u |T l Rundcka LA u gliche con A trattalive TIO i lo ) {1#iG0] &, by e O riaprirà sì e RE ' Dixmyude di |L'icevuto =io0ne sSonnino, imità (f;;?à'??lb ’ all’unan POIT ; che fl.ffli!ff}.î ‘ ;:;.îdì.”;l..&f}î_ collegio i suo del trattative le iprirà O, stato ia | è serbo Vasie Tipresa dei 7apcolonnello. ‘li citla. puesta : ; E dallo stato maggiore greco. Questi. a- | pronunzio poi contro una ‘ljori a SP ‘ i i IE ' s fronte.: nuod aa e sul resto della AI A rebbe spiegato 2 uonid- | Nessuu a-u-t.£fltfnu-du 1 mo-s ‘ porti intennazionali [ra i partiti fino conosce chi o serbo quale colonmell alla ‘al COOT voce aR Questa aO | che e . d Fa ordine, IL deputato Brizon ha dello | il vo non presta fede, è 1!|f»nt.u. è comha dovuto rifiutare cui À la Grecia tivi'per MNO d icologuià avulicor È delegati le-| M © cose

al piùi: fncente : capo { ” 1241°

oria socialist della mmini NA 4 i i 4 i

i }’5'-Î}lkfiU«0

truppe ASA per mornte

l

va a vedersi como l sezione socialista sì pronunclataÎi ‘Me- v definitivamente eirebbo L NE i questione. Gli Uo dibaltuta t all’assai

recia ; l

aila

i

d’italia

:

'

i

i

lo “ Pono p

iù

\

degli gperai i generale LI

PA

=

La Settimana di Passione

loveste del' imonte. Tatu ci ha pernesso d A mezzogiorno è dato l'annunzio che s aa | una quindicina di prigionicri, ; (Sunvizio ed Da :uùnsuo prendere chiamato dal Fre Iam:lm.em A iregione dî Verdun AT i e amento bombard ‘,p”* teletono al Popalo d'Italla) i tomporre il Ministero : fitu h è : Nella, | poIl a . II LP i DII inioni. ROMA, 15 notte. | l’incarico diÙ della Avocouyt di bosco, del settori dei| DMifnimosizioni. g re e a abbz : aO FES » annunzia da E Wolff ò g]”a"di SN AOA SA a i Î’:î.(;'l)]îzl (I. r.) — L'«Agenzia \rìàoìg nllìulàì?;io E?ìlgle?lqàl } socimlisti a deputati i i che i Parigi da Si/ha | a saldamente 29g ; S j aa ‘igo bulowista ‘Ha fronte. 3 : ‘|Atene che gli Alleati fortificuno a o alla conferenz -giolit- | NVNutte calma sul resto detla ino agli listeri. L intrigo ; a è nci dintorni di Argostoli. : Allaà ri- francesi che intervennerto = la costa bul DO ci ha ridotto a questo che si griaa: im- ‘tiano T B -A i di Wientlal scontuno il fio della lorocitato . | greco. sui motivi che | @ Sonnino o rivolta. A Montecitotio 1i gio= '|chiesta del governoAlleati stato è Raffre deputato 1L IHE!BSI enza. B talil}prud hBlghB adottare ad INEO B: u gli indotto ilhanno AE ; amA non o&41no farsi FEON i più compromessi littiani ! a comparire davanti alla : commissione 2g o sci- : : affutto. ssi D i iisure, gli ‘Alleati hanno lisposto che esse o ‘Dnon vengono Ì troppo ve : pa dichiara- | vedere HAVRE, 15 sera. LE parlito. Egli ha del : tiva ninistra dari per difendersi di corridoi nei necessità do alla scuntonan via dovute ‘lerano t0 u un giornatista che non vi interverrà. | solano ‘\gli apparecchi aorci nemici. ' : dello S alo Maggiore to ufficiale Comunica Magg j superiori. 1 i giolittiani A r i lucali M Ih ISCscon- tanarsi © iSi adpprende delle a 1 depuialo Brizon dopo essere: stato che ils trasporto LA poi ai super : : P nel ' locali i si : belga: : to dell'eserci | f! di viagi clie Salan-

\' ì Î ” l suu‘a “B“ ra |S…“ EO ‘

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ÎI'BS|]BI'ÌO dBl S‘Bl‘hl? pavrticotare del Ponolo d'Italia) LUGANO, 15 sera.

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D’ITALIA — 16 Maggio 191

al 234 per cento

regola mento.

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con

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facoltà

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QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA

CThi ha del ferro, ha del pane. :===!_

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Italia

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! Semestra | Trimestra

. . L È 16.50 | 8.25

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1.50 9.-3.Hstero . . » ({85.,50 | 17.75 Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il-doppia

FT

zzz

l’olimno

—

d

giorno mente

del

ordini

far votare

di

sìi tratti

‘hastanza bene. Il proletariato è un-fanciullone, in fondo, la cui fede — allor che di fede si debba parlare e non solo d’inte-

è seccante ! 'Troppe

ha

n;ini

alle sottoscrizioni,

brauo

le

intere,

di masse

—

liano

bisogno

c Treves.

è impersonata nel suo quasi dipende questi

l’'atteggiamento

sempre

coanveniamone

direzionale

_

di

Costoro

nersino

avere

La

tacciono,

solidali

cose

gregari

non

già

coltura

è un

og-

nel

in pubblico

neutralismo

minì di maggiori

gidissimi

più

eccessiva intelligenza per lunga pratica, sa come deve prescntare le sue proposte: an‘che quelle più anti-rivoluzionarie le conpo'

un

con

disce

nel

accattati

d’aggettivi

frasario del partito — una specie di rituale per i sacerdoti della tessera — ed è sicuro di vederle accettate e fors'anche plaudite. Càpita, qualche volta, che un operaio intelligente sorga ed esponga idee' non con‘{ormi a quelle... che non ha svolto il funzionario sindacale; ma quell'operaio ha scarse- probabilità di successo, perchè — ben ‘s'intende — il segretario della Lega o della {Camera del Lavoro è sempre un personaggio che dev'essere creduto. Non foss'aitro, nella sua per i suoi sacrifici: c'è sempre fedina penale qualche contvavvenzione Drov-

‘videnziale per elevargli il trono del martire! Aggiungiamo che le questioni inerenti alle ragioni per le quali le siamo siamo favorevoli sino a volerita

Ja guerra, stati e le

alla

spinta

afierrabili

socia-

del

quali

Le

masse.

facilmente

sono

.non

vittoria.

dalle

lismo hanno compreso questo soltanto: la ‘]ifita anti-padronale per strappare un mi}:liora…mcula economico. Tutto il resto costila men-

per

or-

lavoratore

il

Insommae

operaia.

talità

difficile

tvoppo

materia

‘tuisce

ganizzate nelle. varis aziende del socialismo ufficiale non è preparato per discutere questioni un po' lontane dalle lotte cui è abituato, e quando gli vengono prosvpeitate dagli eventi, se la cava con qualche assoluta negazione. Ed il funzionario trionfa. Invia l’ordine del giorno votato al giornale del socialneuil

tralismo,

sa-

far

di

poi

s'incarica

quale

pere come qualmente il proletariato sia contrario ad ogni guerra. così

corre

non

però,

faccenda,

La

liscia

allor che sì tratti di raduni un po' diversi, ne' quali non sono operai a discutere, ma usi

Uomini

fatti

e da’

di

jnfluenze

a pensare

convinzioni

risentono

non

che

I maestri,

organizzatori.

cose

dalle

e a trarre

a Bòo-

logna, fecero sapere a' sociulneutralisti come 'non fossero assolutamente disposti a seguirli per la strada del sabotaggio nazionale. E parlarono con molta chiarezza, iquidando per sempre la leggenda secondo

d’Italia, pel solo fat-

la quale gl'insegnanti

socialneutralista,

un

presidente

di: aver

ito

dovevano essere austriacanii e tedescofili. Nè a deprecare la grave e solenne sconjessione valse l’inno patriottico sciolto dal:l’on. Soglia all’apertura del Congresso. I maestri intuivano l'adaltamento sogliano

nude-

giustizia;

fecero

e

circostanze

‘alle

mente ma chiaramente. Ora è il Congresso de ’medici che dà un’altra lezione. Colà l’on. Brunelli — al{ro socialneutralista — tentò ogni modo perchè l’amaro calice fosse allontanato dalla sua bocca...

a

evitare

ad

riuscito

Era

internazionalista.

quasi

di-

ogni

prorogare

scussione politica. La guerra europea, seesistere l’on. Brunelli, non doveva cgondo per quel Congresso. E, presidente assai li-

gio alle sue prerogative, vigilava a che nes/in gsuno tentasse di formulare voti italiani un

Congresso

italiani,

di professionisti

Ma la reazione era nell’aria. Era logica, era umana. Un raduno di persone intelli-

genti non può ignorare come grandiosa sia

]a tragedia che sì svolge nel mondo; non può chiudersi in una discussione di proscordando proiessionali ‘p]jemi mpuramente

che fuori s’agita il problema -che tutti gli

Bltri, oggi, involge e comprende: ‘ma dell’esistenza de' popoli. Ed

nato

è

ad

medici,

un

quello

certo

che

doveva

il proble-

mnascere.

si

mormento,

sono

I

ri-

bellati al signor Brunelli e, senza tante ce-

rimonie, gli hanno fatto sapere che sormo ijtaliani e come tali «augurano pace vittoriosa e prosperità alla patria nostra ».

La cronaca non dice come sia rimasto il

non certo, socialneutralista; presidente In . contento molto stato essere re dev’esse compenso, sono contenti quanti pensano che sia bufio eristallizzarsi in-tre o quatiro jormule idiotizzanti, per ignorare 0 nesare l'esistenza de’ grandi assillanti problemi i dell’ora presente. zazioni organiz _ E' un fatto, però, che le delle persone colte non hanno ubbìie d’un intiernazionalismo

gioriì Forze

avversioni ner questo

versanti

alla

che

rivolge

le

sue

mag-

alla nostra nazionalità. i socialneutralisti imper-

direzione

de'

socialisti

uffi-

ciali urlano a nerdifiaiòo coniro sl’intellettuali. Costoro, evidentemente, non sono disposti a cuntentarsi del la, che scende dal-

maggiore autorità c che hanno doveri son troppo tiepidi per i rie

riescono

antipalici

agli

comprendere

che

assumono

ed a' venturi.

la grave

di

‘

fronte

Frattanto parlano oggi i medici.

Solo

per

ulfficiale

è presente

è un

appena

assente

dove

si con-

giura dbntro l’Italia e contro i suoi alleati in favore della Germania: a Kienthal !

Pen l'otfensiva nei Baicani (Per

Chi

ha

telefono

pen

Popolo

d'Italia)

ROMA, 16 notte, Henvé o Repinglon?

ragione,

- fiepington

jorze siano

al

non

vuole

che

siano

distolte

per nuove inprese; Hervé vuole clie concentrabte ingenti forze u Satontoco

‘uno

avanzala

nee

C Q'MAN:IÈ)=O_ S_U PREMO

responsabilità

Teri î maestri,

Batcunt,

e

__

urbano 93 _ 8-73 - inlerc. 0-17

‘Telef.:

EBEHZIB ITALIARA Blàgl.lfilfil'l‘il

Inserzioni:

[:5]

Sulla

frontiera

hombardamento

del

Trentino

all’ intenso

della

giornata

del 14,

masse

di

fanteria contro

'stra fronte Dopo quale

tra

Valle

il traito

Adige

e

'ele.0no

vViù&

no-

Astico.

una

prima

resistenza,

durante

furono

inflitte

al

gravissime

perdite,

le nastre

nemico

truppe

dalle

la

posizioni

più

avanzate ripisgarono sulle lincee principali difesa,

di

‘

Lungo tutta

la rimanente

niare,

l’attività del

tenso

fuoco

fanteria

di

di

nemico

fronte

artiglieria

e cvon

oaratterc

diversivo.

le azioni

svolte in

Tali furono

insino

si esplicò

al

con

in-

attacchi

di l

Val

ZA tviSstrim

Îl ministro

ROMA, 16 notte. IL Giornale d’IHalia pubblica un'intervista avuta da un suo redattore con l’on. Gasparotto oirca la condizione dei nostri prigionieri in Austria. L’on. Gasparotto ha ‘dichiarato essere e-

quario

ba

dichiarato

in

proposito

Sugana

della

P.

ROMA,

I.

on.

16

notte.

ucciso

Grippo ha in-

(Per

viato ai Provveditori agli studi là seguente circolare: « Îl 24 del corrente maggio compie un ano da che l'Italia, per unanime volere di popolo sorse in armi a lato di altre grandi Nazioni sorelle, nel cammino della civiltà, per la tutela del diritto dei deboli barbarainente vonculcalo, e per la sacra rivendicazione dei suni naturali confini contrastati. « Îl ricorrere di una simile data mentre ancora sull'Alpe non più inviolabile persiste e sìi eterna nella storia V’eroico sforzo del popolo italiano memore del suo augusto

il

Firmato:

passato

ha senmpre fatto ai prigionieri italiani non è per nulla consolante. L'on. Gasparotto ha poi riferito Je dichia-

mente

senta

di

glorià,

della

patria

a

l'animo

di

non

può

ogni

e

non

esaltare

ciitadino

dei

suoi

che

respingete dimissioni

voleva

la

guerra

la guerra

e che

pre-

stava

parando fu vittoria di popolo, vittoria della

: piazza. Qualcuno avrebbe potuto arricciare Îl naso sulla formutla « poco costituzionale »; ma gioliterano « costituzionali » gli attentati tiani e bilowiani contro la volontà del Paese, contro gl’interessi deHa Nazione? Quando dall’alto si tenti di forzare la Cco-

stituzione, è ben naturale che, per l’equilibrio, si tenti in senso inverso.

1i popolo

di

forzarla

hbasso

italiano, nella settimana storica

VENEZIA, 16 notte. leri sera, poco prima delle ore 21 le stazioni di vedella jforance preannunziarono l'avvicinarsi di velivoli nemici; dato subito l’allarme alla piazza, l’incursione aerca sì delineò contro Venezia e Mestre. ‘ L'intenso

e

nutrilo

fuoco

delle

arbiglie-

rie antiaeree non permise agli assalitori di abbassarsi sulle città attaccate ed attenuò così leffetto delle loro bombe. A Venezia fu soltanto danneggiata una casa privata e non si deplorano vittime. -

n

Lievissimi furono anche i danni a Mestre, vi si deplorano due morli e qualche fe-

rito leggero. Alle 22 i velivoli nemici, sempre inseguiti dal tiro delle nastre artiglierie, si #itiravano verso le loro basi.

ROMA, 16 notte.

La «Gazzetta Ufficiale» pubblica un decreto luogotenenziale? col quale i piroscafi

della nostra passione, ha dimostrato che bisognava scegliere tra la guerra all’Austria e la guerra civile. -

requisiti

ra, con indomita fede, con

mercantile. Il decreto ha effetto dal 4 maggio 1916. i - La, stessa « Gazzetta Ufficiale » pubblica

Liberato ormai il cammino da ogni ostacolo, l’Italia s'avvia speditamente alla guer=leonino

coraggio.

E Mussolini, commentando, incita: «Baio= nette italiane, al vostro acciaioè affidato, col destino d’Italia, quello dei popoli d'Europa! »

!

a1 NOSTRI BOGHES » di F. Paoloni, che uscirà il 24 corr., nella ricorrenza del pri-

mao anniversario della nostra guerra, spiega

perchè

Giolitti, posto

tra la guerra all’Au-

stria e queHa civile, avrebbe preferito quest'ultima, egli il più autentico « boches » italiano. Dietro rimessa di lire 1,25 all’Amministrazione del « Popclo d'Italia », si ricevera « I

NOSTRI Sconto

BOCHES » franco a domichio, d'uso ai rivenditori.

sovente

dpno

Piroscafi angrevati al naviglio da Blll!llfli stabilire

dal

a

N s

i 7

—

Puglia,

Città di Bart

e Jonio,

sono trasformati

e qansidemii

come

della

Società

in navi da guerra

appartenenti

al naviglio

da guerra dello Stato nei termini e con gli effetti: previsti dal Codice per la marina

monclhe

frasi

si può

mon

rivelare.

va

— Ho creduto doveroso — ha poi v;mliî nuato l’on. Gasparotto — interessarmi dei nostri fratelli in prigionia, perebè mi venvisita ne dato di apprendere che dopo la iraconceen di campi ai prelato di un alto

la

alto

immauncabili

in Avstria.

celebrerà

Roma

Come

a ricorpenza della dichiarazione di querra d'Italia)

ai Papolo

tele/ono

(Per

ROMA,

il 24

Per

masgio,

ciate

prima

della

fra

della

di-

all’Austria, oltre alatbiamo già annun-

tutte

Patria

notte.

anniversario

chiarazione di guerra le manifestazioni che l’Altare

16

il pellegrinaggio

e l’omaggio

di fiori

ala-

gli eroî caduti, verranno deposte corone sui

monumenti di Garibaldi, di Cavour e sul busto di Mazzini. La giornata sarà dedicata alle offerte a beneficio delle opere di as-

sistenza e degli orfani. Anche nei teatri sì daranno spettacoli di carattere patriottico. Gli incassi in tutto o in parte verranno de-

a benefici

stinati

scopl.

decreto

scafo Grado,

luogotenenziale

con

già di bandiera

cui

i]

piro-

austriaca e il

Navigazione e i rimorchiatori requisiti Tiberia, Bengasi e America della Società rimorchiatori genovesi, sono trasformati, a datare dal 15 maggio 1916, in navi da guerrà e considerati come appartenenti al naviglio da guerra dello

Stato

nei termini

e con

gli effetti previsti dal Codice per la marina mercantile, ;

nominati

Sono senatori

stati firmati del

ministro

i decreti della

guerra

applicazione

del

presente

nuova

proprio

in

visita

potranno

consiglio

merito

dopo

di

avere

presentare

leva

il

inteso

quale

spiega

che

fu a lungo

e alla Gerun siorna-

in Austria

Federico,

comandanitie

chae

supremo

austro-ungarico,

prima

di

desiderose

schiera

(Per

dell’as-

arciduchesse

Svizzera

di

di ricorrere

non

sarà

al consiglio

di

ammesso

fu

zione

di San

è

sue

assegnazione

in

seconda

dei

diritti

alla

assegnazione

in

a

tenente

di Stato generale

scaricato

della della

csempio

il* granda

e di 1à inviata

giunta

qui

ha

conclusioni

alle

autorità

in Sviz-

fatto

Parizi,

una

dave

visita

?

ed:

presenterà

le

competenti.

IFLA RIVOLOZIONARIA

Quel

ta con

ne

di

tant'è,

Tanto

che'è

al

del

cate-

seconda

certo

è

Censura,

che

la

vecchia,

detta

lavora di... forbice. E' nala querra per impedire la circoltazio-

motizie

che

più

per

quando

giovino

si

che,

l’eredità,

goria dei già riformati residenti nel Regno dichiarati idonei scadrà il 30 settembre ’16.: Lo stesso iermine resta: fissato per la prova

Ad

Roceco

ripartita‘per

anche

ricorso

o terza

di esecuzione.

completamente

3

notte.

Ne l'Ufficio della signora Anasfasia

per molivi inerenti. all’indole della imperfezione od infermità che fu causa della riforma. Le sedute del consiglio di leva per la visita e l’arruolamento dei riformati si svolgeranno tra il 15 maggio ed il 31 giugno 1916. Il termine Uultlile per far valere il diritto alla

16

Non mi preoccupa il quesito se la vecchia arcigna abbia preso nome da l’imperatore Anastasio detlo il Silenziario o da santa Anastasia martire che passò tutta la sua vita a forbiciare pagine di scrittori pagani.

leva prima

à presentare

è in via

ieri

svizzeri,

di essere soltoposto a nuova visita. ove in questa venga giudicato idoneo ed arruolato, più

d'Italia)

ROMA,

A questo proposito una commissione det! ministro dell’interno, insieme a delegati

messo il ricorso al Ministero deila marina. Il riformato che non si sia valso della facoltà

Popolo

ZCra.

statuirà

il parere

al

piroscafo inglese Ness proveniente dà Rongoom. Indocina, carico di 4400 . tonnellate di riso. Tutta la merce venne irasportata. mercè la linea iramviaria alla nuova sta-

de-

ricorso

telefono

Si ha da Nizza: Il progetto di fare ciità di Nizza il porto di rifornimento

perito sanitario. Contro la decisione del consiglio di leva in ordine a detti ricorsi è am-

ha

la

al

nemico:

ma

inesorabile

de

forbice,

la legge

si

taglia.

essa dimentica la sua esistenza transitoria, per ricordarsi solo di avere nelle vene il sangue della Censura dei regimi paterni, tramontati, a spesso sopravvi. venti e rinascenti. Eintranimo aduniue nel suo Tempio, per< chièé, per quanto Sibilla a rovescio, essa voTt-

rebbe avere Vl’aire e l’aria d’una Sibilla evo. luta che non predice l’avvenive, ma sopprime

il presente.

Siede sopra una comoda poltrona: non è

bella, tutt’altro: ha una pancia enorme, pur essendo sterile: una testolina ])iccolissì-ma,.chè, già non vensando mai, Porgano si è atrofizzato: due occhioni enormi muniti- di due occhialoni ultrapotenti. semplicissimo: scnffali e sacché Muabilio

pieni di ritagli

di tulti

i giornali: un

lavo-

lo con una sedia sgangherata presso ib Ja le siede il forbicialore. Le forbici lavorana sempre con un trac trac nervoso e insolente: lo sì dirchbhe un automa mosso da UNI

macchina instancabile solto il problema del muro,

di

fronte

per la quale sia rimoto perpetuo. Sùul

all’ingresso,

o terza categoria dei già riformati residenti all’estero qualora trattisi di diritti sorti prima. del 16 aprile 1916, data del citato decreto luogotenenziale. Per la prova dei diritti sorti invece dal 16 aprile 1916 sino al giorno déll'arruolamento, il termine utile per

a parele cubitali: ITo non capisco nulla, ma;so tutto. Qua e là, un cartellino Ttosso, col. maoatto: Non parlate al‘forbiciatore — pericolo di morte. i

31 dicembre 1916.

suggerita

i già

riformati

residenti

all’estero

scadrà

il

16 sera,.

11 Times ha da Salonicco: Gli aeroplani francesi che attaccarono domenica il campo bulgaro-tedesco di Xanthi, lanci@arono quattrocento bombe e ritornarono

sani

e

salvi.

Bombardarono

Col

si,

MACEDONIA LONDRA,

sera.

di nomina

Paolo Morrone, e del soitocapo Maggiore dell’Esercito, tenente Carlo: Porro.

16

gsera.

Nizza rifornirà la Guizzera

Gampo bulgaro-tedesco bombardato

senatori ROMA,

in

IN

I generali Morrone e Porro piroscafo Flora della Società Siciliana di

un

16

lista

rosa

I riformati che ritenessero di essere stati indebitamente compresi tra i chiamati a

ficava l'umanità del trattamento che l’Au-; atria fa aiî prigionieri italiani. T’on. Gasparotto ha concluso dicendo di nen dubitare che il Governo assumerà informazioni più precise sulle condizioni dei

italiani

visita

creto.

e perzione austriaci alle trincee.italianera venuto un giornaletto nel quale si magni-

prigionieri

d'’Italia)

sassinio di Serajevo era ' considerato una nullità soito tutti i rupporti ed era osteggiato specialmente dal defunto arciduca ereditario La ragione è atltribuita a questo fatto. L’'arciduca Federico è padre di una nume-

per le imperfezioni ed infermità da ritenersi insanabili. Per altre l’isecritto od il riformato giù riformato per una di queste imperfezioni od infermità che risultassero in seguito ristabilite potrà essere sottoposto a Luo-

parole che i repressi; sono talvolta poche dî {utto vorrebbero far comprendere perchè

più

FPopolo

ancora svetragedia di

dell’esercito

l'apertura della leva sulla classe del 1899 (1 ottobre 1909 a tutto il 31 dicembre 1915). Iì! fatta eccezione per quelli stati riformati

singhioz-

come

Serajevo

al

special-

mente la decima divisione bulgara. Lo pelin catturato è esposto a Salonicco,

Zep-

dovulo

titubante

più

rispetto

dalla

che-le

Madama

e con

severità

e sommesso,

notizie,

capisco... £ pronunciò, queste semplici parole: come la guerra. mi

insegnò

la

cartellone

compunzione

de l’ambiente, per qual

si forbiciassero

Anastasia

levò gli occhiacci dal un gesto nervoso, mi

E

un

chie-

ragione,

le

idee.

di morte. il motto:

Con Non

non si commosse, tarvolo addità

nè

arcigna ed eccitata, Un male NECessaris,

la porta.

i

LI

a

marito. Alcune lo hanno trovato; altre lo aspettano ancora, benchè abbiano passato uma cerla età. Una di queste si credette a salo tempo corteggiata dall’arciduca ereditario, che prima di prender moglie aveva avuto l’abitudine di frequentare con grande assiduità la casa dell’arciduca Federico. Invece le visite avevano per etto la contessa Chotek, allora semplice dama di compagnia della casa dell'arciduca Federico. Si può immaginare lo sdegno di costui e delia sua figlia quando ebl'ero la notizia del inmatrimonio morganatico dell’erede al trono. Da allora i due arciduchi ruppero le relizioni (ra loro e Federico vpotè ricudi indipen- | nerare la perduta autorità & Corte solo l auando fu eliminaio Fiancesco Ferdinando,

ISUCCI »: un in gplnrzy ».

no). «Sto bhene come all'hatel Francesco «Tuo altro firma:

a

telefono

l'’arciduca

razioni fattagli da due prigionieri ilaliani, destini. « Ma un luogo fra tutti appare in singosoldati di fanteria, uno di Rogoredo, l'altro iar modo propizio a] ricordo delle gesta midi Savona, viusciti ad evadere in Serbia rabili fin qui compiute, ed è questo la scuoiravestiti in costume serbo. I due prigioniela clementare, ove sì dà la prima incancelri dicono che durante la lJoro penosa prigiolubile impronta alle coscienze delle nuove nia, gli ausiriaci li fecero lavorarvre contro generazioni e si educano i cuori a sentimenti il Montenegro e seminare il grano in Gadi amor patrio e di virtù civili. lizia. Furono distribuiti in spedizioni di 500 « E' mio vivo desiderio pertanto che nel alla volta; mangiavano pane nero di pata- giorno dell’anniversario solenne gli educate, ghiande e di granturco fermentato. Pa tori della fanciullezza raccolgano intorno a recchio saltimane restarono paer due giorni sà gli alunni e le loro famiglie e parlino interi senza pane. Il rancio era composto così delle supreme raglioni di civiltà e di di patate bollite; sempre un solo pasto. Alle sijustizia come delle idealità di rivendicaprennon e alzavano sì mattino quallro del zione nazionale che hanno mosso l'Italia a

queste: «Si sta bene come nella, villa presé0 Boringhieri » (le carceri nuove di Tori-

CADORNA,

Migliorata condizione alla frontiera messicana

il re

a

Serajevò che ha dato all’Austria mania il pretesto per la guerra,

dei riformati della leva di mare

1915:

6

A proposito del mistero non lato sulle fosche origini della

Norme per la nuova visita

16 maggio

A.

N.

ROMA,

Mostra di froiei di guerra a Aoma

del Ministero Salandra. 1l comunicato « Stefani » avrehbbe qovutr_b dire: d II popolo ha respinto le dimissioni del Ministero Salandra-Sonnino . Sarebbe stato più sincero e conforme alla verità. Perchè la riconferma del Gabinetto che

6 inmorc.

[iaca o la fronte jialiana

questa l'unica regione nella quale uncora | tra Mornite Collo e Sant'Anna, nell’Alto Saapossibite la guerra nmanovratu. Dal punto di vista strettamente miltlare lh-anh-; sulie alture a nord-ovest di Gorizia, devano che caffo. Lavoravano sino alle sci combattere la sua ultima guerra ed a quell'ora ricevovano Îl ranniu. Manci- denze. può darsi che Repinglon abbia ragione. Ma) ; ’sulle pendici settentrionali del Monte san vano di abiti, a stento, qualche cappotto reHHervé intuisce i lato politico dell’azione « Essi dicono la suprema bellezza del sabalvuniva, poiche nei Balcani wn vafforza- ’ Michele. Ovunque l'avversario venne pronta- quisito dal- Governo. Pochi possedevano u- crificio diuturno silenziosamente ed eroicana coperta da coprirsiì e dormire sulla pauuento di contingyenti detla Quadnmuplice cd Imnente acceltato. ridesta fiamma di epopea Dormivano per terra nelle case al'- garibaldina, e la trepida ansia di vedere aluna deanzata sono suscettibità dî effetti "pa- | meste respinto. glia. lilici che avrebbero anulhe notevsti f_:0…6-| Più accaniti furono i‘cembattimenti: nofia tpandonata dai &erti. Medici non .ce n'erano, fine realizzato il sogno di una patria più Gli austriaci insullavano brutalmente i1 prvi- guande, maestra ancora alle genti di libertà quenze nmitilari. | zona di Monfaleone ove dopo alterna vicenfatte dopo rancio, del conmeravanzi Gli gionieri. comnvenzione La nolisia di una e di sapere ». ciale paltuàta fra la Romenia e l'Austria- ida di lotta, l'avversario contrattaccsato con le razioni, preferivano buttarli via, anzichè diufficiali gli Ungheria confermata, merila tutta l'atten- sSUCcCesfo, lascio nelle nostre mani 254 prigio- darli ai prigionieri, ai quali cevano: « Non volete parlare? Ma noi sapsione dei Governi della Quadruplice. Gerpiamo che le vosire artiglierie sono a... e ta i nieri tra i quali alcuni ufficiali e due mitrafra Di un analogo compromesso (Per tetetono al Popalo d'’Italia) che il vostro capilano si chiama... » Persimania e la Romenia si ebbe nolizia poche gliatrici. no le donne ed i bambini li ingiuriavano. ROMA, 16 notte. settimane or sono. L'on. Gasparotto ha poi detto che i due ] giornuli bulgari assicurano di tratta- | Sono segnaflati incursioni di velivoli neSecondo l'Informuazione si pensa di orgaaule che CONhanno aggiunto però per un'analoga tive con la Germania nizzare a Roma una mostra di trofei di i mici su località dellta pianura del Basso I- prigionieri prigioniei accoglievarno che militari {orità venzione bulyaro-romena. guerra, cannoni, armi diverse, proiettili, vedi abusarono non cattura loro la dopo In questi circoli politici si manifesta la i-sv-maa nella notte sul 15; su Yaenezia e Mestre ri per livoli ed altro materiale tolto agli austriaci a credere che tali accordi non lla sera del giorno stesso; su Udine aill’alpha minacce d’armi, nè di violenza morale tendenza in un anno di guerra. Una grande quantibatdelle posizioni ercite | indurli a parlare sulle polilico, significato alcun 'hanno tà di tali cimmeli è già stata spedita a Roma nostre delle dalla | del 16. Si ebkero in complesso poohe vittime terje italiane e sullo spirito al yoverno di Bucarest sono imposti e giunta a destinazione. ‘:truppe. L’interessantissima mostra che richiamedifficile siluazione in cui si trova la Ro- Î e dannij lievissimi. dichiùhanno Da quanto i due prigionieri rà certamente un nurmero grandissimo di menia per la sua posizione geografica. Gli pridei inevitabile à Una sgquadriglia di nostri Caproni bomconseguenza la sono rato, ben diversa è la condizione accordì visitatori, potrà essere ordinata per la fine della neulralità e possono tutt'al più indi- !ha-r-zfiò stamane all’aibha la stazione ferrovia- gionieri vaccolti nei campi di concentraziodel prossimo giugno. L'incasso sarà devo| ne e di quelli che dopo di essere stati man- luto ad opere di assistenza agli onfani ed care che la neutratità rumena si protrarra emonten i contro trincee } ria di Ovcia Draga e agcantonamenti nemigci dati a fabbricare ancora. alle famiglie dei caduti. E' possibile che sia così, ma ci sembra l in Costanievio, Lokvioa e Segeti, sul Carso. gruini sono costretti ‘a _ vivere ammucchiati chiese nelle e nelle case lasciate dai serti che il ricordo della preparazione della Buldiffidenti i goverm Furono lanciate sui bersagli 50 hombe con rendere garia debba e sull'umido terreno. dell’Intesa e più accorti. Gli effetti da UWNU risultati efficacissimi, In tutte le lettere che l'on. Gasparotto ha energica azione della Quadruplice nei Balricevuto — e sono numeroso — da soldatii Fatta segno al fuoco di numerose hatterie cani avrebbero ripercusstoni molto impore da ufficiali attualmente prigionieri, non ROMA, 16 notte. {anti u Ducarest. E se un'energica azione ed assalita da torme di velivoli nemici la c'è un solo accenno di luon trattamoento con sufficienti forze fosse iniziatu con sucda parte del nemico, -r'q0nlrrr è certo _c:hp la « Gazzetta Ulficiale » pubblica stasera La è e- |le norme per la nuova visita dei riformati cesso non sollanto ne sarecbbe paralizzalta nostra squadriglia ritornava ingolume dopo vriconoscenza di ben diversa umanita Pattività diplomatica degli"imperi centratli avar abbattuti due vellvoli dell’avversario mersa nelle lettere dei prigionieri austriaal- della leva di mare nati. negli anni dal 1889 a Bucarest, 1na la tesi dell’intervento della ci in Italia. U Giornale d'Itatia, riporta al 1894. Romenia a fianco della Quadruplice trove- caduti in territorio proprio nei pressi di GoSono chiamati a nuova visita gli iscritti cune di tali leltere inviate all’on. Gaspa al : imporsi per propizio momento rebbe it rotto. di leva ed i militari nati negli anni dal 1889, rizia. Ir&}.sl come governo. scerivono 1890, 1891, 1892, 1893, 1894 stati riformati dalAlcuni . prigzionieri

l popalo ha vinto

urbauu

sMieanzoni

IZ

__

Governo alla Camera riferendosi ad inforimazioni aissunte per mezza delle autorita che ci rappresentano nell'Austriu-Unglheria, Ha soggiunto però che a questè ultime assal _ difficilmente può arrivare Îl grido di dolore di un prigioniero per timore di rappraesaglia e che il trattamento che l'Ausiria

l’av-

della

l’Alto

112

satto

’ versario fece ieri seguire l’attacco con ingenti

«essenNno)

NEW YORK, 16 sera, Il Nesw-York Herald ha da Washington: Il generale Scott di ritorno dalla frontiera messicana ha dichiarato che la situazione è sensibilmente misliorata.

385

Cannobio,

da

Paoio

ia

AFAMINISTRAZIONE

etì

DIREZIONE

Nelle Scuole L'aftuale generalissimo ausiriaco SOrie olignsiva ausiriaca Le gofferenze dei prigionieri taliani La commemorazione Una circolare di Grippo era ritenuto una nullità dall'arciduca

contemporanei

gli altri.

il socialismo

l’Italia;

a'

&

l’Austria tratta i nostri prigionieri

intler-

coraggio di dire chiaramente il pensier loro. Si barcamenano invisi a tutti, fors'anche

senza

=

NAPOLEONE

glie aeree - Velivoli nemici abbattuti Cai “Caproni,

Come

sem-

anchilosato; ma in privato ironizzano, cri{icano, escogitano iÎrasi roventi che levano la pelle. Chè questa è la stranezza dcll'ora. Gli uo-

__

dall’Adige all’Astico | + D'’altra parte l'organizzatore, se non per ventisti, perchè non hanno avuto mai il Località hambardate dai“ Caproni , sul Carso. quali non sì pigliano il fastidio di pensare ed accettano le idee che vengon loro presentate -da coloro, cui sono usi di credere.

____

Negli spazi riservoti agli annunzi ; Ultima paglina (divisa In 12 colonne: L. 1.— la linea — Pagine internae ubblicilà Redazionale L. 3,650 ja linea — Inserzioni finanziarle L 3.50 la linea — Necrologile L. a,650 — a spazio di-linea di 6 punti -- Piecola Pubblicità vedasi apposita tabeila ia VI pagina.

aa l

e ciò

getto di lusso., E' imbarazzante. Non si saprà forse mai quanti dispiaceri dieno a Costanltino Lazzari ed agli altri gli on. Turati

neutralisti da assemblee esclusivaoperaie, la cosa riesce ancora ab-

resse economico — Da organizzatore.

incapacilà

—

ieste pensanti. Gregari che dien voti e quat-

I socialneutralisti italiani sono in disdeitta. che

della

-

voglion sapere le persone istruite. Qualche volia possono giungere ad avventare dubbi su la capacità di coloro che dirigono. Meslio non averne. Il socialneutralismo ita-

Cggi i mecici

‘Fin

PREZZI DELLE INSKRZIONI — (divise in 6 colonne) L 2,50 la linea. ‘ la linea — Gli avvis, si computano

e

g

.

Anno IILL — N. 136 — Milano, Mercoledì 17 Maggio 1916

4.209

leri i magstri — =

zT

rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette.

MUSSOLINI

BEN TO

Fondatore:

Br.naotn

La

Jea:; .{ac‘i;:;e:


,

..’.

.

—

—

aa

21-22 Maggio

PARMA,

51=11:.1…111iÎ sono

2. Attività dei Fasoi

versi

nali

In

in Italia (Michele

i

operaio (Luigi Razza, Decio Baoohi); 7. 1 problemi economioci e politici

guerra (O0, Bazzi, P. Mantica); 8. Manifestazione nazionalo maggio; 9. Varie,

i

Comitato

Via

I1

Fascio,

le adesioni

bisogna

ZA

Gontraleo

dei

indirizzarle

Fasoi

Sala, 10 - Milano,.

AI Comitato

organizzatore

del

rini

per

Italiano,

la

Lega

e del

al

1848

santia

madre

per

11

j

popolino

religioso

delle

speran-

mes-

PL

dei

marchi

riprovevole.

una

campagna

coi

tedeschi,

Alcuni

pagamenti

prigionieri,

Ma y … 0

secondo

17

infame

socinlisti

ufficiali

i giovani

che

van

facendo

fra

a

La

Commisslone

maggio

delle

quosto

Offerte

annunzio

in

alla

hanno

oro

È

porm.

Sì

partanto

e io

ve

lo

posso

provare.

modesto

dialelttale

suoi

compagni,

Naturalmonto

i grandi

antitedesca,

quesii

difensori

volgari

delinauenti

e simpa-

ma

non

so

tedesco

Assemblea gengrale del Fascio Par

domani

Sala

10,

è

giovedì,

eille ore

oonvocata

del fasolsti. Ordine del giorno: Nomina

21

l'assemblea

doei delegati

al

in

Congresso

Nazio-

FRONTE,

10 maggio.

Ta », Mi duole di dover rinunziare a questo o-

nore,

per

la

ragione

essenziale

e quindi

che

mi

nell'impossivilità

ciparè al Convegnao. D'altra parte devo anche aggiungere pure non vi fosse questo impedimento, ‘ vezci mollo imbarazzato ad assolvere

pilo che iL 'Comitato

pormi;

non

sia

chè

non

stalo

eredo

già

Centrale

perchè

ricco

di

prematuro

appreso

alla dura

Ossia,

questo

maetaforica

battaglio

ha

quest'anno

di

insegnamenti,

esporre

oggi

scuola della

trovo

di parteche, se mi troil com-

èreduto eiò

querra

potrei

dire:

por-

che

continua

che qui sì cambatte*

anpena

d'im-

ma

ho

e non

ehe

dopo

un anno di querra il compito della Nazione — ‘ ed in particolar'modo degli interventisti — è ancora aspro e difficile come al principio, e

per

la forza tuttavia

esterno

e

per

nemico interno.

Noi

primo,

whe

la

non

considerevole diminuita

|

ni troviamo

cercheremo

re,

intensificando

che

si prepara

di

far

qui

lo sforza

su

nemico

protervia

dei

a fronteggiare “il

tutto

divo nell'imminente grande

del

il

nastro

personale

opgni punta

del

«

dove-

e collet-

offensiva

generale,

fronte

uni-

cao » lenuto dalle Nazioni Alleate contro l'imperialtismo teutonico. Gli amici che si irovano nel Paosse hanno a loro volta l’obbligo di raddoppiare d'energia per rintuzzare il tradimento

infame

che

ci

non

prevedulta

minaoccia

alle

spalle

tenden-

dalla

vittoria

nostra,

do a frustrare il sagrificio eroico di milioni di combattenti con la insistento richiesta d'una pace

ehe,

furobbe la nace tédescat

Questo è tutto quel che si deve fare, per oggi. Domani.... avremo altre lotte da combatte12; ma di mento di

mai

queste non è giunto ancora il moparlare, mentre s'impone più cha

la concordia

Fraternamente

degli

vostro

animi

e idelle

Alceste

Da

opere.

1imilanesi

che

abbiano

dal

chiruirgo

praf.

onorato

la

lin-

prevenzione

parlando

del

volgo:

appunto

11 quale

del

accennato

questa ner il stessa

ad

un

suicitlio

per

amore:

ma

La' povera

I-

supposizione è stata subito scartata e fatto, ” confermato esplicitamente dalla

famiglia

della

vilttima,

che

E

di

sangue,

di

fra

un

il cozzare

tur-

combaltimentio

alirimenti

aveva

suo

padre,

risposto

reparto chirurgico e da una suora del tutto profana di cose farmaceutiche. Ciò — ad ogni

potrà

essere

assodaio

—

è speriamo

con la maeggiore severità e speditezza — dalle investigazioni già in corso delllautorità giudi-

ziaria. intanto,

mentre

ancora

ci preme

in

altri

all’appello

vera

si

monito gloria

tramanda

dei

ed

pavidi,

d'IHalia.

ad

f1 l’angoscia

per l’atroce e violenta fine d'una giovane piena

organizzazione dei servizi all'ospedale civile e di reclamare da chi di ragionad energici ed

immediati provvedimenti. Nè posstamo esimerci dal domandare al medico provinciale se o muanie vaolte ha ispezionato gli armadî farma-

centici all’ospedale ed al prefetto nerchè nor pa compinto alouna indagine ‘indipendenteprente dallupera dell'avtorità gindiziaria,

suli'argomento.

l’è anmoò

squas

staa

el di

tuti

cusi!

ch'abbia

passaa

el di

tempi

dil

Duce

il- ricordo

onore

del

sìi

gijuramento

prima

men [matl.

dei militari

forti

e-

ia

leg-

del

Prefottura

Sagna

a

per

di

Milano

informa

che

nel

la

.‘Ì',’.ll.“'l-l".

i

TORINO,

OELIBERAZIONI I

GIUNTA sua

seduta

scolastica

vocali

fra

Giunta

Municipale,

nella

16.

per

prove

di

canti

a-

lunne, a seopo benefico; di proporre al Consiglio comunale l'acquisto del fontanilae Vaiprincipali linee tramviarie della Società Balga- ! vera, la deviazione e la copertura diel tratto

Torinese

venne

una

effeltuata

innovazione

su

una

delle ”

ha

stretta

col- |

che

del cavo Restolli nella zona tra le sirade fo _ di guerra, cloè l’assunzione in servizio der- | provineciali di Piacentino e Paullese; di conRegiola_ donne-tramviere. i'innovazione venne aC cedere l'uso dell'Arena al Comitato lagianza

colta

con

assai

La direzione

le condizioni

eccazionali

simpaticamente

dalla

della

Belga-Torinese

dello

:am.-|

cittadinanzih.

retribuirà

nale dolla

Croce

Rossa

Maliana

per l'istru-

le | sione deî suoi militi; in ultimo ha delibaratio traniviere, le quali sono quasi tutto mogli o di concedore una medablia d'oro quale presivette congiunte di tramvieri sotto le armi, con lo marcedae stabilita per gli avventizi, cioò li= mio del Comune per il graunde Convegno Atre 9,25' al giorno, più 1l sussidio concesso a letico della Unione Sportiva Milamese e della Pro Milano. quelle che hanno #1 marito alla fronte, Anche }n rete delle tramvie municipali quanio prima, dato i numerosi richiami alte armi del proprio personalo, ricornmerà alla donna-tramviere. |

n memoria di Gian Pietro Lucini nel Campo

crematorio

di

seultore

dello

11

Alberti:

Achille

signor

VERONA, 16. \ Terenzio Grandi e il signor N. Mafezzoli a yoscerittore 11 conoclttadino Ferriecio Albarelli, socialista mo degli isimici dell’indimenticabile interventisita, già consigliere comunale, arruo- invitano quanti furono suoi ammiratori a parBazzi Carlo prof. 1I cerimonia. alla tecipare latosi volontario sino dall’inizio della guerra Il un discorso commemarativo. ha felicemente superati gli esami di sottote- i pronuncierà nente, Qra trovasi al fronte trentino. Congra- punto di convegno è all’entrata del Cimitero Monumentiaile alle ore 14,50. tulazioni ed auguri.

VERONA,

16.

Domenica, al nosiro Ospedale Militare. di iniziativa del suo Direttore Colonnello cav. Giovanui Orlandi, si tenneo un concerto vocaleistrunmentale a scopo di diletto e conforto dei nosiri gloriasi feriti i quali ne provarono gran-

de

compiacimento,

A

tri ne seguiranno.

questo

trattenimento.

al-

L'ox, direttore della secialista “ Nuova tema .

‘ a condotta del mente encomiata

valoroso soldato nell’ordine del

reggimento

fu solennegiorno del

Pessina sembra fuori pericolo Ecco

il bollettino

zioni organiche, disco

che,

ogni

salvo

NAPOLI, 16 notte.

sulle

delle

condizioni varie

di

sa-

‘perturba-

quantunqure lento, progre-

giorno.

eventuali

Tutto

induce

a

aggravamenti

credere

per

la

tarda cgtà e per la malattia, anche questa valta il venerando infermo potrà superare

la grave

crisi ».

‘ Firmato:

Gacltano Rummo, Arturo Sacchetti, Antonio Virdia.

f

Mamma

Bo-

I genitori Gustavo e Carolina Monastier, il fratello Dottor Federico, sottotenente, e i

come

proprio

eapisco,

ho la intuizione

na. Ma in questo momento

tutti con

parenti

e che è nedolce, alla

orgoglio

ed immenso

morto

per

sqguenti

opere:

« Tempo

grigio

» di

C.

Ca-

vasona: « Il cipollaro » di ‘T Lamesi; « Le due sargenti » e « Ritorno dalla fronte » di G. Comelli; « 11 muletto » di ‘E. Magistretti; « Studio di testa »-di A. D'Isola: « Primavera » di G. B: Temoli; « Un angolo di Venezia » di Beppe Ciardi: due tele di A. Reyna; « Chioggia » e pharecchi.- altri piccoli studi di B. Silla; « La fidanzata del caduto ».di A. Preda: « Tempo

grigio

=

di

P.

Sala:

oltre

a

numerose

ma-

ioliche di Gallileo e di O. Modizliani. Si ricorda che gli introiti degli ingressi alla Mostita sono destinati al Comitato Nazionale = Pro Spese della guerra ». Lo scuitore mila-

o per parte di molti quell’appoggio e qquel | viconoscimoento che la guerra attuale ha pol ) gradiosamente rivendicato. i " Accennò ai principî teorici e pratici di venlizzazione del volo, vilevò come molto sia ancora da fare per la completa nisoluzione

ormai

come

dol problema'e

ab-

l'aviazione

ia portato una completa rivoluzione nel problemaà delle costruzioni e nella resisten] i. | za dei material i mezzi che occorrono alDisse dei cospiou | l'aviazione è notòà come la sottoscrizione

Narrò la vita di continuo sacrificio e di continuo eroismo degli aviatori dimostran-

do

come

l’'aviazione

personale

abbia

numerosissimo

di

bisogno

concetto,

dine e di lavoro specializzato melle riate funzioni ed applicazioni.

di

un |

poi

concesso

cha

ricavato della vendita: del suo grazioso bronzo “ Portbonheur » vada alln sottoscrizione mitato dll'Esposizione e delle medagsglie d’oro già L. Gela e nllo senltore A.

annunziando assegnate al Cataldi.

l'invio pittore

E' stato affisso un manifesto municipale il qualè — nell'interessedella sicurezza delle e

nei

riguardi

della

npbblicn

decenza

— vieta l’esercizio al'nuoto ed il bagno nel Naviglio d411a Martesana, nella raggia del Casiello, nel Redefossi, nella roggia Gerenzana, nel cavo Annone, nel cavo Borgognone, nei Naviglio Grande ‘e nel Naviglio Pavese, nella Vettahbia, ecc. 1 contravventori saranno nuniti

a

norma

di

legge.

)

‘“Il rinnovamento d’Italia,,

:

Sabato 20 corr. alle ora 21 mnel Salone del Conservatorio: « - G.. Verdiî » il prof. Ramala j Caggese della Università di Messina, lerrà un

discorso

sul tema:

I rinnovamento

secchi

più,

Seriva

al- |

Croci

qualunque.

il

di Varese.

San Vittore numentale.

ro la sclagura del Monie Tre Cai Ì funerali dello studente Marelli

tuzione deij monoplani con biplani e veloci, rilevando di ogni tipo d'un appavecchio le caratteristiche principali. Accennò al meraviglioso lavoro compiuto Direzione

tecnica

dell’aviazione

Il

conferimento

La,

Commissione il

dei

incaricata

Concorso

Agnese

| vio, viéile premio di urbano di

a Bresso

mili-

lave e rilevò con compiacimento come ormai esiste in Italia una vera e fiorente industria aviatoria nazionale.

Narrò le gesta e i numerosi atiti di eroismo che compniono di continuo i nostrì soldati dell’aria, temuti» ed ammirati dagli stes-

si nemici;

fece la storia di quanto

fu com-

a

promio

Mywlius

a

premi i

di

esaminare

istituiti

favore

dalla

della

pitano Batîlo, del capitano Visconti, del capitano Baolla. Affermò che l’aviazione deve essere sorretta, esplicata e condotta con grande intelmano

di

ferro

in guanto

di velluto

e

clte sovratutto con soddisfazioni di carattere spirituale gli aviatori debhbono essere compensati del diunturno loro eroismo.

Accennò alla necessità che si intensifichino e sì moltiplichino le scuole di idroavia-

denari ed energie sìi frustrino di studi e di esperimenti. Con

entusiastica

evocaziona

in duplicità del

fronte,

della trincea e della nostra bandiera egli chiuse il suo dire vaticinando la vittoria per noi, e rievocando il verso di Goffredo Afameoli. ì La bella e interessante conferenza era illustrata da numerosissime — più di 150 — proiezioni di fotografic -nitide e documentarje

della

guerra

cennò

aerea.

all’abnegazione

che

li anima,

quan-

zione.

Di

;

fronte

all’ordine

del

giorno,

votato

nel-

della

Faccinta

«del

l’ultirha adunknza della Commissione nominata dalla Giunta per Tiferire sul modello proposto dalla Fabbrica del Duomo e sul modo migliore_

di

coronamento

temniola Famiglia Anrtistica, come altro dei sodalizi rappresentati in seno alla Commissione stessa, ha pensato — poichè hanno votato anche i suoi rappresentanti — di convocare clì artisti milanesi

tutti

in ‘ssemblea

ner udire

la

relazione di votazione e più ampiamente discutera sullo stato, attuale della importantis-

sima

questione.

T’assemblèa

è

_

indetta

ner

domani

correnta, alle ore 31, nei locali della d'Italia. I Artistica in via Ugo Tèscolo, 1.

sera

18

Famiglia —

—

_

indi

al Cimitero

Mo-

personali

e

Milanese.

Un

Vigna

Giovanni,

rago

Molgora;

Vonner

premio

di

maresciallo

L.

25

ILLO LE ORINARIR=: del Dott. G. BAZZOCCH

I

per la lore fortaunata combinazie; ne “ chl_m!ca,

6 per il valore intrinseco di ogni singolo conponente, esereitano

un’azione meravigliosamente benefica su tutti i disturbi degli organmi orinarii

si- |

R.

Ca-

maestra

a

massira

a

Tale azione è così pronta e rapida

rabinieri di Binasco; Roda Emilio, maresciallo R. R. Carabinieri di Bimascco. Altri Diplomi-+di benemaerenza vennero assegnati ai Sigg.: Dossi Virginia, miaetra a BuBurago

Bolgora;

maestra

a_

Glementina,

Passoni

Busnago:;

Generali

Cocco

Anna,

terà diretiaumente destinatari.

premi i

—

e

diplomi

è @0 è

—

che nella stessa giornata se ne passono riscontrare i benefici effetti.

Stat, da 100 Pillola L 3. da 40 L.1,50

Ersilia,

ai

Borgognissanti, 18 - FIRENZE

pro-

ai

R.

rispettivi

dell’ Ospedale

S. GIOVANNI DI BIO

ì di

urbano del Comune di Milano. Un L. 50 ai Sigg.: Gallia Carlo, vigile Milano; Parini lFerdinando, maestro

Egnori:

Farmacia

i

Busnago: Piatti Carla, maestra a Mezzana Superiore; Moroni Abele, maestro a Villavesco. 11 i(Consiglio Direttivo dell'Ist:tuzione rimet-

piuto dalle varie squadriglie e rievocò con cuera di coHega le memorie del comandanle Cipriani, del colormello Barbieri, del Ca-

con

Corpo,

£

fitlando del momento di confusione e di spaadotpremi da L. 100 cadauno con Diploma di besosti- | nemerenza ai Fìlp.'g-.: Prof. Soldavini Giovanni, efficienti maestro nelle Scuole di Milano; Tarantini Sil-

dalla

al

5ì omettono le partecipazioni sì dispensa dalle visite. no, 16 Maggio 1916,

Magnificò l’opera primo periodo della timi provvedimenti coraggiosamente iati dai dirigenti per pracedere alla

della ìîl(ll‘.lfllîì del Quomo Divieto di hagnarsi nelle 'ocalità della perifaria ha questione e gli artisti milanesi persone

mi

Uno

d’or- | " titoli per più sva- ' Signorina

do narrò la nobilissima gesta del capitano Salomone e in diversi punti del suo discorso — fu interrotto da applausi. La fine della conferenza fu coronata da una vera ova-

ha

non

nazionale che fruttò pochi milioni di lire } avi'anno luogo nel pomeriggio. non potesse servire che per acquistare gli apparecchi di dotazione di uma scuola, Istituzione Mylius

lanese per j bisognosi dellta guerra. : A nome del ministro della P. I., l’On. Rosadi ha scritto alla Giuria compiacendosi ‘del risul-

Pogliani

patria

La sàlma dell'infelice studente Marelli, perito miseramente — come è noto — nella i grotta di Monte Tre Croci arrivorà stamane a Milano alla stazione Nord. I funerali | -

il

Tarcisio

la

|

Più volte l’oratore — quando parlò degli atti eroici dei nostri aviatori, quando ac-

nese

qì--o=l-n-

dî ca-

re partecipano la perdita del tenente valleria

T funerali sì faranno Mercoledì 17 a Mifo più innanzi di quanto elfettivamente era ‘ l'Avantil se vuole, Cosa crede, forse, l'in- | lano, partendo alle ore 15 dal Piazzale dels se non fossero stati negati i fondi che erano | nocente?... Che stia di casa qui Scalarini?... le Ferrovie Nord per andare alla Chiesa di necessari o sovratutto se nen fosse manca- |

zione per formare sufficienti ed efficienti ‘squadriglie di idrovolanti e sovratutto per la difesa antiaerea delle località della noVisto l’interessamento del pubblico all’Espo- stra costa e ricordanidlo l’opera da lui svolta in» Parlamento proclamò la necessità che cosizione Nazionale di Belle Arti del Palazzo Aste (via S. Radegonda, 18) si è deciso di te- sì come vi àè un esercito di terra ed un’arnoerla aperta anche nelle ore sarali, e cioè dalmata del mare, viì abbia ad essere una ed le 31 alle 28. In questi giorni siìi sono vendute una sola! armata dell’aria senza che uomini, la

(Censura)». ... Pinella

1-

come

nel 19165 mol-

trovarsi

potuto

avrebbe

talia

di

Rally

e col

Esposizione Nazionale di Belle Artî

Una festa all'ospedale militare di Verona

sici-

‘tezione della selvaggina nella Provincia di Midei nostri .a«triaim‘i- nel | lano ha completato i suoi lavori ed ha conguerra e disse degli ot- | ferito per l'’anno 1915 i seguenti premi: Due

Le donne tramviere a Torino! di ierj ha deliberato: di concedere un'aula Quest'oggi

le

un caporale

(iano. Sono un ignorante e tante, tante cose

i

interesse

cominciò

rilevare

sopratutto

Fece

Monaco.

Esperimenti aegnei con fumate

apparire,

con la traversata di Garros

pgiuramento, rivolse" ai soldati un saluto e spiego, lucidamente ed effiGacemMento, le ragioni supreme delli nosira ‘ guorva di triberazione a Îl dovere che si impoiue in quest'ora a tulii ii italiani. Panlò, poi. dell'entusiasmo che tulti deve animare in queé-

fu- e vibrante

perpetua

l non

sempre

Palace

grandissimo

di

del Continente Africano con caccie, usi e costumi. - 20 Fuoco nascosto dileitevole cinematografia ma.gìst.ralmente_ _';g.terp;we-tatatvfl

re il cuore di macigno come le panchine su cui siede la mia balia, che poi diventa fred- | le diceva

Cinema

t | del loro amato con una eloquenza tutt’affatto soldatesca, | poî, se rimane Zà e fa delle economie, ma anche con un vero entusiasmo per l‘;u-- | porta a casa un cavallone », Non ti sembra viazione è per gli avialori che specie in un argomento serio questo?... No?... Manquesti ultimi tempi hanno dato e gl-1:m:np così cospicue prove di ardimento e di eroi- dalo all’Avanti! e vedrai se non te lo stampa BI . in, consivo. smo. Dopo avere accennato all’impiego dell'aeLa politica estera — oggi — tanto può es- | & vonautica in guerra nel secolo scorso, Ti- | sere trattata da una Mamma Bona come | ’ Tecnico cordò le esperienze fatte a) Roma col primo | apparecchio Wright e quindî i diversi cir- da u Pinella come me. Senza contare poiî | Carlo Cattaneo, avvenuta improvvisamente cuili e le varie manifestazioni aviatorie che l che la mia balia, ieri sera, mentre un sol | Domenica 14 corr. ad ore 9 e 35 in una ebbero il loro epilogo col raid Parigi-Roma, daulo le spiegava una marcia sul Trentino... l ardimentosa esplorazione nel Monte Tre

Vamba.

La

di vita e di speranze, non possiamo fare al lute di Pessina: meno di deplorare la «iteficiente e irrazionale «T1l miglioramento

‘ Torneremo

all'ospeda@a

pomeriggio d’oggi 17 corr, qualche apnageondario; non altrimenti aveva comballiuto; reechio della squadriglia di difesa eseguirà acon la stessa fede l'aveva educato: lo stesso ! hw-winl di vazzi @ fumale per esperimenti di sangue gli aveva trasfuso, — Così la nobiltà |

sja sthto preso nell'armadio dei medicinali del ‘colpito e distrutto. —

staa

quel lavora fogaa de beocaria Cl m'ha desavina viu dal penser principal; @, salvo GU displase, che glhe nmhoo avuu comèò,

corso alla guerra con la vecchia.e non già spenta fede garibaldina: ‘animo ardente, cuor: saldo e gentile, volontà ostinata ! Non

al

visione

La

1.0

l'ovazione | avrei detto così: Picceolo imbecille. Ti acì®; conlentiì di un cavallino, lu. Lascialo in A svolgimento del tema propostosi. figli Paolina, Fermo, Sara ed j parenti tutti, querra tuo papò. Prima di tutto non corri L’on. Montù nella sua assisa di soldato | il rischio di prendere degli scappellotti e | annunciano angosciati l’immatura perdita che dovrà raggiungere il fronte ha parlato suo

il

accolse

cessata

Montù,

l’on.

Quindi

che

rioso: ad è oaduto da forte, sereno, con la cosctenza di sacrifidare ad ‘un'idea sacra, una vita utile, giovane, balda! E' accorso alla guorra col bell'impeto sincero, col bell’entusiasmo doi vent'anni — insensibile agli allettamonti i sto momento importantissimo per la vita nad'ima vila agiata — guidato da un impulso |‘ zionale e lo sue parole furono nobilissime. Dosuperiora d irresistibile, convinto da un nopo il discarso del ‘lTenente colonnello ebbe luobilissimo postulato di umana giustizia — è ac- |&0 la cerimonia del giuramoento.

roici,

Oggi eccezionalissimo programma

a tale preghiera ?... Bisognerebbe: ave-

come

e

entusiasmo

tamente in iutti grandissimo vivissima amminazione.

e succhio

poco poco, pensando che quello che avanzo può servire sempre a qualche Pinella pri qgioniero che — ce n'è tanti ! — mi scrive: Pinella, mcordati di me, che ho fame e avanzami del caffè e latte ». Come poter rest-

da,

l'autorizzazione

con

fronte

suila

eseguita

—

del 27° artiglieria

da era felicissima per il suo fidanzamento con proposto per la medaglia al valore un certo Gennari Luigi, ora soldato al fronte,. e per l'altro fatto, non mano indiseutibile, dei VERONA, 16. primi risulmti delle indagini sul Inttuoso av11 dott. Mario Murari soldato nel... reggimenvenimento. La versione più atternlibile saneb- to fanteria, ex direttona della socialista Nunva ‘ he questa. La Badioli soffriva dî stitichezza e ‘Terra di Mantova, è stato proposto per la meprendeva sovente qualche lassativo. La sera di daglia al valore avendo recentemente, al fron- venerdì avrebbe chiesto nell’ospedale dei anlì te, in aspro combattimento dato prova magnidi Karlsbad. Le sarebbe stato — invece — som- ‘fica di valore, di cbraggio e spreco della vita. Sotto la pioggia degli « shrapnels » austriaci ministrato nper errore un potente veleno. Di ‘agli riusciva a trarre in-salvo, con l’aiuto di chi l'errore? 11 harattolo contenente il veleno un compagno; dieci suoi commilitoni ch'erano era privo della eticheita regolamentare e pare r\mas..tì sotto le macerie di un posto avanzato

‘“modo

sont

a giusià, roscgà, stagnà, E (quand se dis a dì)

PARMA, 16,

e travolgente

del Comando Supremo. — E’ una documen[azione ed una rivelazione che desterà cer-

nel

1848 :

del Conagresso

primavera

binoso

simo; non vado più al Parco perchè la mia balia dice che non vi sono abbastanza ss_ie

poverts-

anch'io

sono

Bona,

ehe. dicendo L'’on. Gasparotto proseguì ghie la pace non è ancora fatta molto c'è da aspettarsi dalla giovane avinzione italiana in questa guerra. E, dopo ) cessario fare della propaganda

Nel grande cortile della Caserma di San VitS. MATTEO DELLE CHIAVICME, 16.. IMore ebbe luoga, leri, il ziuramento delle 1e11 piccolo tranquillo paese di San Malleo non olute della classa 1884 e di quelle del 1885, apha dato alla guarra chd due voloniari: flun‘. partenenti alltartiglieria. anime piene d’ardimento è di fede. Uno di Nella sua semplicità la cerimonia riuscl essi fl povero Matioli è caduto isul Tonale, in ' commovento. I T'enente colonnello Patrocollo,

Cap-

pelli di Fano per ordine dell'Autorità giudiziaria, ha accertato l’avvelenamiento. Si attendono ora le _ risultanze della perlzita chimioa sugli Intestini della defunta all'uhono inviati a ‘Bologna. Circa le cause dell'avvelenamanto varie sono in città le versioni. Su qualche giornale sì è

Z0

pera

civile di Pesaro

esegnita

L'oru

Un prode caduto in guerra

questa

imt

stere

Milano, sarà scoperto il ricordo monumental4 le caeneri di Gian Pietro Lucini, oIl volontario F. ÈIÌÉÌEÎÎÉÌÌI:Î6MB sullutenanîe% contenenteo letto d’amore, con forte e diuturno studio;

PESARO, 16. Al nostro Ospedale civile è morta quasi improvvisamente, presa da fortissimi dolori, 1a cuciniera Ida Badiolli, concsciutissima in città, r'autonsia,

ribalderia.

per

e così antiaustriaca, nutre soldati dell'aria (applausi).

triottica valorosi

pa-

Centrale

però,

lotta di classe.

Mamma

di inermi, l’oratore fece un confronto con | ciò, prendo spesso un cioccolattino amaro ed | Wik la gentilezza ed il valore alMs&mm dei no- allora succede... (Censura energica). Tu mi Politeenicao — « è così ignaro della vera Indo: aviatore pilota, À| : . un bambinello, Per esempio, la delle lettere, a sì. scortese e sì geloso di chi | stri eroici aviatori (applausi) hai capito. 15 Maggio. ai Gloria — concluse: o Gasparott L'on Gi serve, che inclinerebbe npiuttosto a lasciarsi l'altro giorno, venne a dire alla balia: «Sai martoriare dal medico :dijota, che a tollerarlo combattenti per la. grai dgz:m;tl@flfl. Patria, che il babbo ritorna e miì norta un bel castudioso., Perlochè più avveduto sembra il me& per il suo riscalto! Gloria ai gmmbaaî…tern;i:g dico che sciupa le sere al tarocco che «quello tutti della fronte unica per la grandezza di ; vallino ... 1lo non potei rispondere perchè 1l quala affiia al pubblico il pericoloso segre| la Patrie! ma se non avessi avuto in bocca to d'avere 1l talento e 11 nobile costume di col- tutte calorosi salutdrono le parole | succhiavo, Applausi tivarlo .. : quel bavaglio, come lo ha sempre l'Avamti!, i ; Durante le Cinque giornate 11 R'aiberti era a doell'oratore. della

Sabato 20 maggio,

Ambris,

‘ Una morte per avvelenamento al!’Ospedale

tanta

si vede.

così

Milano,

di

@Ginema

Adesso,

.h;w;ci-ffmfl

dati per sedersi sulle panchine,

e tanti é così segnalati

città

la

al

E' un privilegio di questo locale il rappresentare tutte le novità. — Que%la d'oggi è superione ad ogni aspettaliva e tutta Mi.lano deve accorrere ad ammirare la più interessante film, dal vero, fino ad oggi rappresentata dalla nostra guerra, che venne

tando

putato e lo esortò a farsi interprete'presso gli aviatori dell’ammirazione e della ricoche

guatorizzata dal Comando Suprento del Regio ESeretto

oTà

la vera

presenti molte autorità cittadine ci-

Italia,,

stessa

ed io colla balia,

luwi col giornale

Ne

più grande

alla

sere

le

tutte

padte,

e mio

vili e militari; il prefetto, il questore, il generale Druetti, moltissimi iufticiali superiori senatori e deputati e moltissime signore. L'oratore fu presentato dall'on. Gaspaotto il quale cominciò pronunziando no-

noscenza

padre

di una

Raiberti

Il Congresso della Camera del Lavoro di | l Parma e Provincia, presa visione degli inter- |

Carissimi amici, Leggo nel Popolo d'Italia, icon qualche ritar‘ido, che mi è stato affidato l'incarico di fare ‘ al prossimo Convegno Nazionale dei Fasci la relazione del comma « Dopo un anno di guer- |

ul fronte,

da

come

Nazionale,

Commis-

della

che mio

“Fra i combattenti

scriveva

' namenti di sovversivi e al di sopra di qua- | lunque risentimento personale; protesta con- | {ro gli internamenti stessi di quei sovversivi la di cui azione non era inspirata da tre- | sche ignobili o da inconfessabili fini in pro dei tedeschi, |

Pel Convegno dei Fasci DALLA

nauseati

funziona,

Echi

via

generale

-

sono

Acerca

era

Supremo,

iniziativa

l’anno

leggei lutte le sere, mentre io succhio. Pf…'rcf%è‘ — adesso che ho un anno — capisco che i0

noto la conterenza,

Comando

per

la

su

sull’Avanti!

Bona

Mamma

servizi rende alla Patria. L'oratore r1\val.se, quindi, un caldo saluto all’on. Montù che dà tanta parte della sua attività come de-

fra i delegati del Congresso dei Fascli e | rappresentanti degli aggruppamonti e dei Iper il a passaggio al nemico » ai manifesti Partiti politioi d'estroma. II Convegno do- clandestini, l’accordo è completo. I eriminali vrebbe aver luogo a Mitano 11 giorno 22, do- hanno preso di mira più precisamente le ca- i Monzao a far 11 suo dovere di medico all’osneserme; @ ciò con indignazione dei soldati, i dalo curandovi j feriti, com’el narra nel Marpo ultimati i lavori del Congresso dei Fasoi. quali

dal

indetta

n così poco tempo

criticar

arguti

Parlamento,

al

Car-

li parole di elogio all'opera della Lega ae‘ea che tanto sviluppo ha saputo prendere

». roppo

dei

più

ing.

Com'’è

stata

Erano

poemetto

uno

colonnello,

che

Pinella

tale

quel

sono

| Nagva inferessantissima film della nofsta guerra

una vibrata invettiva contro la barbarie frutta, nel modo bonario e semplice di Mamdegli austriaci che si servono dei loro veliecco. 10 per | |} mollo a sof- ’ voli solo per tentare uccisioni e massacri | ma Bona. Bisogna intenerire,

poeti

fritml

n Staman] s sono irovati affissi al muri 1 soliti manifestini e manifestoni tedoschi., Costechè dalle conferenze dell'on. Caneln, al lavorio da preti, da quello dei nropagatori socialisti

in oorso trattative per un Convegno

di

del Con-

1]1 pubblico accorse numerosissimo, tanto che l’ampio salone era gremito e molti do| vetlero runanere in piedi.

la lettura d'un

beneficeanza;

nel Salone

sione di propaganda della benemerita Lega

il

scriveo...

agua menegliina dopo il Porta. Medico e Poeta, il Ralberti ebbe

tici

sono

dell'on. Canela.

per

lo_ trattandosi

Richiamanto prontamente a dovere, quasio tizio so ln svignò, ma noi sapplamo cha la sua opera continua, insieme a quella di alonni

Gongrasso

l'annunziare

deputato

autorizzata

consape-

tanimento restà fissato a livo 3 correnti Può parere, por un Governo, un atto

Credete

tenente

nostra aviazione.

ulficiale:

rendono

del

Jdo' Montù,

« (Gentilmentae offeriosi i] dottor Raiberti "di leggero a benciicio degli abitutori di Castelnuovo Veronese l'applaudito di lul componimento poelico in dialetto milanese intitolalo: , IL Marzo 1848, a) qual fine la Società del Casin0 di 5. Giuseppe volle mettere a disposizione alcune sale nel di lei palazzo, si è stabilito per tale lettura il giorno di domenica #1 corr.

Parma

sera ebbe luogo

conferenza

pubblicava

Mi

__

scorso, nella stessa epoca, ti ha mandato | una letterina protestando contro la guerra c contro la balia, come già aveva fatto quella

servalorio G. Verdi l’annunziata ed attesa

gugg:'nn.'

AL

«lo

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI

GIORNO

UNA ,

‘jéri

—

la quoa-

pure che se domani chiamassero alle armi me @ mi mandassoro alla guerra, lo andrei subito dalla parte dol nemico. In tal modo mangio bevo,, eppoi torno a casa grasso e sano ».

‘n convegno dei Partiti d'Estrema Sono

obolo,

capita-

aa del'un.Montlal nvenato

Una . lettura” per heneficenza annunziafa

| alttadini che amassero anche Îu questo ;lnl._uc;ssere soldati, fra le reclute, fra i soldati , voli incontro dimostrare il genaeroso animo che dieriti. i stingue la Nazione Italiama concorrendo à& porL'altra sera una di questi rmmesseri faceva a gora un sollievo a dquelle infelici vittime, che quattro reclute questo testuale ragionamento : — « Non è vero clhe i tedeschi trattino inale { 1l prezzo del biglietto d'ingresso nel detto trat-

prof. Eteoole Lo-

d’azione

nel

più

régola

dei Fasci sono pervenute le adesloni di Oljviero Zuccarini, segretario del Partito Re-

- pubblicano

molto

luogo,

le _ Parma sarebbe stata munificata. E sì che noi eravamo pronti — a differenza dell'on, Anguilla — a fornire tutte le splegazioni del caso. ) Ora vi segnalo un fatto altrettanto, e forse

Interventisti,

Adesioni

avuto

interessate.

‘compenso

la notizia

e

non esiste

dei

Le mie precedenti corrispondenze sull'affare del tedeschi a )’arma, della loro fuga (si sa ora che sono &tati acchiappati) e dei loro rapporti con incoscienti soclalisti ufficinli soro state riportate dn tutti { giornali locali, sanza che i soclal-neutralisti abbiano sentito 1) dovare di chiedere spiegazioni. Non foss'altro per

vranno luogo por numero di rapprosentati. Ai lavori del convegno potranno prendere parto anche | oompagni isolati dei luoghi Tutte

duw persono

hanno

|

AI Congroesso, | Fasci potranno delegare uno o due rappresentanti. Le votazioni a-

ove

presenza

ze _ghe darebbero delusioni dannose. sell"'i facile immaginare lo scopo di questi

della

per

pellegrinaggi

diffondere

5. Neutralismo e neutralisti (M. Rygier, Saoohi); ; 6. Rapporti internazionali e movimonto

Bioa

dalla

EFFEMERIDE MILANESE.} .

chiesa. iCerto è echoe con questo espediente 1 preti han tentnto di sobillare un movimento contrario alla guerra intoendendo, oltre a ciò,

antitedesoa (on. L, M.

‘ Bossi);

stute troncate

l'atto sta che 1 preti si son dati a fare parecchio rumore, ondae rialzare le sorti dal neuàllsmo. Malte boghine si sono scomodale, di-

Bianohi); ' 9. L’'Italia ad un anno dalla digh'arazione di guerra (on, Aloeste De Ambris, on. G. B. Pirolini); |

4. Organizzazione

16.

carabinieri; dopo di clhie messor madonna sl è firltgà)£scat.a come un qualunque tesseralo socia-

della Presidenza; vorlfica dei ò

a raa

lln un paese della vandea montana dell'on, Micheli è apparsa giormi sono una madonna annunzianto la pace per 1l giorno 13 riugno, Le continue apparizioni di tanta illustre SI-

pei poteri responsabili poi, 11 loro pensioro al riguardo, i L’ordine deli giorno pel Gongresso è Îl sepoteri;

I O9O

una propaganda infame

furono alla testa degl’interventisti italiani abbiano ad asprimere per Il popolo prima,

1. Nomina

__

Una madonna pacifondala e...

-

Come giaà pubblicammo, il Gongresso Nazionale dei Fasci interventisti italiani, avrà luogo a Milano nei giorni 21 e 22 oorr, un anno di distanza dall’entrata in gueirra dell’Italia, alcuni problemi che determinarono il movimento fascista meritano di essere ridiscussi, altri che sì sono manitestati durante questo periodo richiedono un esame aocurato per modo che quelli ohe

guente:

—

Nel campo neutralista

COnguesso Hazionale dei Fas

|

ES Ma.ggio 1916

_

o -

Inviando cartolina vaglia si riceve ranno franche di porto. Depaosito in Milano, presso A. MANZONI” &x° C. EEZT

|

ndre

poniinn

_

Macabra stonerta i0 viale dei Mille Sei cadaverini

ni

Tori

mattina

Piazzoni.

un

1c _ spazzino

ntrerntre

tombino

in una foana

della

stava

fogna

municipasle

facendo

la

di Viale doi

Giovan-

pulizia di

Mille, rin-

vennè un feto di otto mesi. Intervenuto il delegato ‘Tomasi omninò che tutte le fogne limitrofe fossero accuratiamente visitate,

Sì rinvennera

Îl

vrof.

statò

venuto Sono dagini

Ya

Grassi

che

il

così

primo

che

i

feti.

cadaverini

era

di

con-

aborto

av-

non più tardi di otto giorni prima. stata inizimte immediatamente delle ine già” alcune donne, sospettate d’asse-

autrici

dei

numerosi

primi

cadaverini

Goldoni

e il viale dei

interrogate.

volti

giornali

due

in

la via

cinque

visità

scoperto

gamente

I

altri

delitti,

&ll’angolo

sono

furono del

state

lun-

trovati,

av-

caseggiato

fra

Mille.

r- --.…‘

TURACCIOLI Sono

regia.

e tutte

Le

'donnsei interrogate

vennero

trattenuie

Il lavoro

in

furono

arresto.

dei

sempre

quelli

della

DITTA

CHI e C. già Prineit i e Stucchi. i

Del gravissimo fatto è stata avvertita la pro-

cura

i

I m}sliori

grande gherto.

dieci

Euvortaz tone

MILANO!

- Via

Haliana

Tortona,

56

ladri

STUC-

LaO più del Su-

- MILANO

Al Parco di P. Lodovica la signorina Alice Cavallini mentre percorreva un viale in bicialeita cadde. Un ladro rimasitio ignolo appro-

fittando

vento

del

inforcà

momento

di

la macchina

confusione

e di

spa-

scomparendo.

Un ladro pure ignoto ha svaligiato ieri l’appartamento della signora Mona Bianchi in via Salvini, 12. i

i

Dalla squadra

e

mobile

è stato

arrestato

Ema-

nuele Errati di anni 4, dimorante alla Bovisa, per furti continuati in danno delta Società Edison. Un coinquilino dell’Errati, Giovanni Romanò,

cettazione

seguì

la

stessa

sorte

imputato

di

-

ri-

Soldato ueciso da un cielista

leri mattina il tornitore Ernesto Mudri, di anni ‘19, abitante in via Alzaia Naviglio Grande, 14, mentre percorreva in bicicletta via Poniello fuori di :P. Magenta, investiva il soldato Emanuele Lodola di anni 36 nativo di Spezia.

Divi pompieri

violentementà

la commozione

il Lodola, al suolo,

spedale Militare; di vivere.

che era stato gettato

e che

aveva

riportato

appena

giuntovi

cessava

viscerale, fu trasportato ma

all’O-

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Ambiguità con —

< Îo .parlo

per

ver

aa

dire,

n—————

non

per

odio

—

=

’ ITALIA — 17 Maggio

MIENSIELURI

-

:

i

partito dell’Avanti!,

"I neutralisti... all’estero! Mi sono già occupato del giornale, che sì

stampa nella Svizzera per gli emigranti.E' organo de* socialisti, per conseguenza è an-

Censura compiacente ‘che [erocemente

‘ lo odio la censura.

F

non possono impedire

1916

neutralista.

Un

—

—

e —

a

E

EA

LA

ai .

-È'

L

2

Gli educatori italiani è 1a Querta ROMA, 16 notte.

la nuova

nazionale

magistrale

dell’Unione

alle sezioni

e ai maesiri,

‘Alla maestre

l

al Popolo d'Itali

(Per telefono

neutrali- |

In fondo sono stato smo ancora più idiota e nefando di quello

— ii

sempre un marino di buona pasta e nella iche inflerisce entro i confini italiani; un' commissione esecutiva rivolge l’appello perd’altrui, nà per disprezzo»: La condotta alla Confederazione Generale del Lavoro di mia vita tempestosa le batte date o ricevu- neutralismo settario e dispetloso, che non chè sia alacremente continuata ed intensidella Confederazione Generale del Lavoro andare a Pariìgi ed a Londra fiancheggiaià te mì hanno sempre lasciato' senza risenti- ammette ragioni e ch'è soffuso di non po- ficata l’'operadi solidarietà.« che in quemiì riesce inesplicabile... a meno che non sl’ora deve fondere in un solo cuore tutti sia dall’intervista Cabrini; ma esigono n com- menti; ma la censura beneficia del ÎÈÎÉ'-#“— cheè simpatie per la Germania., ' i cuori italiant e creane fra il paese e le il ‘caso di concludere che gli uomini i quali penso che — a svalutare questo fatto — la dio. E' un istituto che fa rabbia, che ìl"ììi"î-f Ho volwto sapere chi sieno i compilatorî legioni innumerevoli dei coml'attenti erolci la dirigono hanno i] privilegio d’esser dop- Confederazione Generale del Lavoro vada lia. Elaborate il vostro pensiéro, lo scnrive- di quel (iornale ed ho fatto una graziosa unà gagliarda corrente di vivo amore, e di pî come le cipolle. anche a Zimmerwald, insteme ai Prampo- tc; vi studiate di renderlo in modo che nes= scoperta; questa: direttrice in capo è quella fiducia serena. » ' _ Giorni sono agni cittadino disposto' a spen- lini, ai Morgari, ai Musatti, ai Modigliani di azione ‘suno abbia a ridire, sicte convinto di ilalianissima signorina, che risponde al no- ’ L'appello segnala due campi di cinque

centesimi

‘ per l’acquisto d’un qualsiasi quotidiano, poteva rallegrarsi informandosi’ come qualmente gli onorevoli Rigola e Quaglino fos-

sero andati a Parigi a conferire con i dirigenti della Confederation General du Tra ‘ vail per accordarsi su diverse importanti

questioni: quella dell’emigrazione e quella dell’opera immediata da svolgere ira j proAlleate. E se il citta-

letariati delle Nazioni

tino che apprendeva queste belle cose era

un

leggere

la

che

un

aveva

interventista,

aumentare

propria

motivo

buon

legittima

di

gioia

nel

della nostra

i rappresentanti

« massima istituzione operaia » avevano a dcrito all’idea — molto buona ed opportuna — di una conferenza da tenere nel prossimo luglio a: Londra fra î delegati operai delle Nuzioni Alleate, allo soopo di risolvere il problema della ricostituzione dell’Interna-

zionale Sindacale.

. Anch'io, a dir vero., mi sono compiaciuto di questo. Finalmente! — pensavo tra me — Rigola, che non è certo un neutralista «idiota e nefando»

trovato

ha

alla Pagnacca,

il

verso di portare'un po' di rispetto alle proprie idee è Quaglino non si è opposto, Meglio così! Ma mentre mi disponevo a recitare l'atto di contrizione per le mie recenti accuse di eccessiva tedescofilia elevate sontro Rigola e Quaglino, su queste istesse colonne, ho avuto

sorpresa

l’amara

di

che

apprendere

due —

numero

al convegno di Zimmerwald

tenuto a pochissimi giorni di distanza dalla

prelodata intesa parigina — aveva aderito anche la Confederazione Generale del LaRigola e Quaglino, voro. Probabilmente tornando dalla Francia attraverso la Svizzera, hanno creduto lecito e decoroso fare una breve sosta sul lago di Lucerna, per abboccarsi con ì « genossen » del kaiser al nobile scopo di affrettar la pace tedesca, per lo masggior felicità del proletariato internazionale. Dopo tutto, trovandosi Kienthal

quasi sull’itinerario di ritorno dei due Aiaci

confederali, la faccenda poteva essere sbrigata con poca spesa e con minor disagio; perdere

non

di

pensato

hanno

quindi,

la

bella occasione... Rigola e Quaglino meritano certamente ‘ ]cde dal punto di vista dell’economia: essi hanno fatto come quelle brave massaie che, uscendo per fare acquisto d’un paio di polli; non trasturano di comprare qualche dozzina di stringhe se incontrano per la sirada un merciaio che le vende a buon miercato. Ma io mi permetto di credere che

di vista della serietà il giudizio

dal punto

possa essere alquanto diverso. 1 convegni di Zimmerwald non hanno di sicuro gli stessi scopi di quelli di ‘ Parigi e di Londra. Nutro anzi il vago sospetto che abbiano scopiì diametralmiente opposti; e non riesco a capire come mai si possa partecipare con ugual disinvoltura agli uni ed agli altri, senza offendere i più elementari

criteri di lealtà. La condotta della Confederazione Generale del Lavoro è dunque singolarmente ambigua, tanto da far rinascere in me la convinzione che i suoi dirigenti — se pure malafede

voluta

con

agiscono

non

siano

—

vittime di una deplorevole mancanza dî coraggio, accettando quella situazione condella loro cocui apparten-

l’imperativo de] partito

fra di risolversi' scjenza e quello geono. L’autonomia della

Gene-

Confederazione

rale del Lavoro è una menzogna. I suoî dîirigenti sono socialisti ufficiali, e s0no socialisti ufficiali i dirigenti delle Aamere del Lavoro e delle Federazioni di mestiere adrenti, così che il controllo del partito sulla organizzazione operaia è continuo ed assoè la realtà, ed essa spiega luto. Questa

molte cose, ivi compresa la doppiezza di cui articolo.

questo

Rigola ha dimosirato in più d’una circosjanza — con le parole e con gli scritti — di comprendere la necessità della guerra e

com-

tradimento

del

l’enormità

di sentire

messo dalla socialdemocrazia tedesca. Dundue, se l’anima sua non è sorda alla logica, deve

anche

comprendere

l’impossibilità

mo-

rale di un riavvicinamento immediato con ì traditori — seimpre pronti a ridiventare padroni dell'Internazionàale operaia per met ierla al servizio del kaiser —, e la stupidità

profonda

di chi pretende

fatale degli avvenimenti

tato gola

fermare

prima

castigo abbia colpito sente certamente che

dità è fellonia, ma

nazione,

soltanto

non

di ironte

anche

che

il corso il meri-

i traditori. -Riuna tale stupi-

di fronte

alla

all’Internazio-

nale operaia ed allo stesso desiderio di pace cui dicono d'inspirarsi i cospiratori di Zimmerwald. Chè se l'Internazionale non vuol tornare ad essereé strumento dell'imperialismo pangermunico e se ia pace futura non deve csiovare esclusivamente al kaiser per preparare a breve scadenza una nuova e più è

non

guerra,

terribile

possibile

discono-

scere l'assoluto dovere di andare fino in fondo, per togliere ai tedeschi ogni possihilità

di

giuoco

il

ripetere

criminale

‘che

hanno continuato per quarantaquatitro anni fino allo scatenamento dell’attuale con-

fiitto a chè

se Rigola è convinto di tutto ciò, perva a Kienthal, dopo aver ricono-

mai

scijuto implicitàmente

]etariato delle

a Parigi

Nazioni Alleate

tro la ‘prepetenza

Q:fl'ì siì rivela

che

il pro-

deve prov-

di dquesto fine con-

il PTEÉÎÙmEÎD

4]

partito

socializta ufficiale sull'organizzazione operaia.

Gli

«idioti he

so che

a

Zimmerwald:

negare

momento

come

questo,

a fare,

in un

esattamente

il con-

trario di quello che la loro coscienza suggerisce. Sarà ingenuità la mia, ma non riesco aà comprendere certe rinunzie, perchè non voglio spiegarmele con supposizioni che

— se sono legittime per i Pagnacca e per i Marangoni — sono senza dubbio ingiuste per Rinaldo Rigola. Comunque sia, questo ha però un’importanza relativa, limitata e personale. Quel

che ha una

importanza

ben più

vasta

è il

fatto che la Conifederazione Generale del Lavoro sembra voler giuocare un tiro birbone al proletariato delle Nazioni Alleate e particolarmente alla consorella {francese.

La colpa — a dir vero —

è anche delle no-

stre organizzazioni interventiste, che non hanno pensato ancora ad una intesa nà-

zionale,

che

loro

renda

possibile

di darsi

una rappresentanza unica e di mettersi così in rapporti con la Confederalion Général du Travail e con gli altri aggruppamenti

sindacali delle Nazioni Alleate, in modo

da

rale

le

controbilanciare del

la

Lavoro,

une

delle

tiste

hanno

Confederazione

Isolate,

ignare

un

valore

puramente

tanza nostra, si eviterebbe per lo meno di lasciar credere che il proletariato italiano

sia tutto quanto inficiato di zimmerwaldismo, come quello della Confederazione Generale del Lavoro. Tutto sla nello spirito

d'iniziativa e nella buona volontà dei compagni che non sono direttamente impegnati limitata

tiflettere

alla

Essi

che non

dai

doveri

grave

hanno

la loro

militari,

devono

responsabilità

che

sî

assumono contribuendo con/ la loro inerzia a creare una situazione equivoca, che domani riuscirà molto ipiù difficile e forse Împossibile chiarire. La critica non basta, occorre integrarla con l’azione; sd io — dopo aver criticato la Confederazione Generale del Lavoro — cre-

amici, hanno

do di dover incitare all'azione gli rammentando loro che gli assenti sempre

tonto.

Luciano d’ Ariella.

che

lascia

la nunziatura

(Per

telefono

al

missioni

di Nunzio

di mons.

dall’ufficio

Porcelli

À

questa

soddi-

insopportabile

a tutti

che

assicurare

sfazione è ben legittima, poichè mons. Tacci Porcalli

-era

divenuto

ai cattolici e

i vatrioti belgi e specialmente

al governo belga, che da molto tempo 1nsistevano presso il Vaticano nella forma con-

sentita dalla convenienza perchè mons. Tacci

Porcelli fosse sostituito. Mpns. Tacci Porcelli, avvenuta

l’occupa-

zione tedtsca del Belgio, non volle seguire all’Haere il governo belga col pretesto che sì sarebbe associato al ministro amerlcano per le opere di soccorso alla popolazione.

Invece rimase nel Belgio occupato per riconoscere di fatto la legittimità della. occupazione tedesca, poichè volle convitare a pranzo ufficiate nella sede della nunziatura i] comando del corpo occupante. il cardinale Mercier Quando

rientro

re-

duce da} Conclave nel Belgio sconvolto, giunse ad Anversa già occupata dai tedeschi.

Tacci

Mons.

Porcsalli

era

Anversa

ad

e seguiva i progressi dell’armata del Kaiser.

1l cardinale

Mercier

chiese

ospitalità alla

sede del nunzio, che per ironia si chiama À snche apostolico, e non la ottenne. Finalmenie mons. Tacci Perelli è sosti-

tuito,

ma

ce n'è voluto

del

tempo.

par l'ospitalizzazione nalla svigzora :

dei soldati convalescenti BERNA,

16 sera.

Sotito la presidenza del consigliere federale

Hofimann è stato costituito un Comitato di dame per organizzare la ospitalizzazione nella Svizzera degli infermi convalescenti di

Stati beliigeranti. i Numerosi albergailori hanno offerio il s05-

giorno gratuito. Saranno rivolti inviti per via diplomatica all'Italia, alla Francia, alla Gran Breiagna, al Belgio, alla Germania e

all’Austria-Ungheria. ' Il comitato è posto soiîto la presidenza onoraria di Gustavo Oder, presidente della Croce Rossa internazionale, e sotto la presidenza effettiva della signora Hofimann.

Proteste

ci scrive

Sig. Diretlore,

À

î\1

g

O

Ma

riconoscerlo! una

lettera:

:

Tin

CL

glornaìerl\ìgzl'î':i?l ain]t%il'eggà.îgiè

iîì ntì$:1?icf’.odle]ld s&g

fatio molto singolare, # cioè: il... oltobre 191 dall'ospedale militare di... il (e qui un fiol,rieÉ per ragioni delle quali si ha motivo di dubitare veniva riformato. q Pb

sotlo-capo-tamburi

Schweide,

ungheresi

‘per l’arresto di Liebknecht

LONDRA, 16 sera. La « Morning Post» ha da Budapest: L'arresto di Liebknecht ha provecato viva

Balabanoff, sono

la

un

bellissima;

certo

I.

M.

che dev'essere wn tedesco cespul-

to la

letto,

ha

lettera,

fatto

ha

questo

lettera

nella

ed ha messo

le

« Risulta, invece, che sottoposto il... a rego= lara rassegna fu dichiatato permamentemente Inabile

al

servizio

per

mancanza

fonda di un gran numero l’Elenco Infermità ».

Il tratto è buono.

è

carie

pro-

di denti. Art. 56 del-

Così noi, ora, siamo in

gradodi rispondere a colui che protestava! Ma quanti proteslano! Alcuni avranno anche ragione; ma cente volte nelle proteste

che

liama

riceviamo

cotidianamente

delle

anonime,

che

vuol

che

—

non

non par-

leggiamo

—

sfogo.

per

si sente un odio che wuol esplodere, un dispetto

questi

trovare

novilisstini

giornale. Mollo desolali,

uno

sentimenti

ma...

non

ci

E

vuole

il

di

questo

gencere

si può

facilmente imaginare che razza di propaqjanda dev'essere fatta fra gli emigranti ilaliani. 1 quali, a quanto pare, bevono gros-

S0. E non capiscono tutta l’assenza — non foss'altro — di delicatesza di quei tre illusiri ficrsanaggi, de' quali due sono stra-

Il solito

L'Avvenire d'Italia non trova di suo gusto il Convegno de” asci, £ rifila una delle

trionfava nel cielo azzurro

momeoento, lo dirigibile che

sul porto

di Ge-

nova, come una nave tranquilla che ondegglasse scherzosa in seno alla pura aura sa11_na, tutta bianca, rosea, snella, simile a gigantesco galbhiano illuminato dal Sole.

Avevo

ventosa

appena

di piazza agli

visione.

de'

occhi

levati gli occhi Nel

Ferrari,

di

chi

casotto

una

voleva

da una

del

spa-

giornalajo

vignelta

vedere,

offriva

il

ritratto

odj degli uomini, delle ambizioni dei Kaiser, degl'interessi dei re. Tremila! (Colmui, che

a questa parola, e dinanzi a questa figura, non sente salivgli un’onda di sangue alla fronte e non sa abbracciarne tutta la Lrascendenza; colui, che dinanzi a quella +vi

listi — per avere le ambite simpalie dell’Av-

venire — dovrebbero lasciare che preti e socialneutralisti fossero libenì di esercitarsi ad invigliacchire la nazione. Dijf{\cilmente potremo accontentarti, ep» però, tanto per cominciare, mandino giù il

Congresso.

cabili

E si preparino

Îl

ì mezzi

zioni fine

ad

dispiaceri.

d|i

acconci

bgan-e}

a

sottili

capo

per

lil'ertà,

della

famiglia,

le

al

più

inven-

‘fatle

a

presto

dovedella

del diritto., del del sacrificio,

della

città,

della

zolla di terra su cui cresce il dolce grianello pel pane quotidiano... conculcati, annien-

a far bolti-

calato

dal Vandalo.

offesi

tati,

—

stvo

capaci

saranno

essi

d'abbreviare,

eroi della vuole che

gli Scagioniamo d'annichilire? Scienza: il destino dell'umanità

r:l\u offende sia munito, chi uccide di ferro, del sangue di ferro muoja, chi s'inebria d'innocenti. vi perisca affogaio: a PFalaride il crudeéle, Tamiris la vendicatrice.

Allora venga pure il poeta e ci canti i] suo sogno più bello; sia l’epopea di fuoco, ritmo di l’audace di Simonide, il peana Tirteo, la infocata strofe di Rouget de 1'I-

u-

degli

generosa

Pace

alla

‘canti

ci

sle:

bia partorito al mondo. Shakespeare, (« il barbaro non privo d'in. gegno » come lo definì Manzoni), in uno

ta il male, distruggilo, e vai! » Solo così, i versi di Shakespeare 'avranno un significa-

dei

codardo

suoi

che

più

diciamo

una

Lelli

—

adultera

squarci

madre

poetici,

ab-

esprime

il suo pemsiero sulla grandezza della nafura umana con queste parole: x« Quale capalavoro è l'uomo! Quanto nobile la sua ragione! Quanto infinite le sue facoltà! Quanta bellezza nelle sue forme, nelle sue moven-

lirono mai; e che ci dice incessantemente e con amore intrepido e invariato: « Affron-

to umano; altrimenti, saranno come la bella lapide dî marmo pario intarsiata a lettere d'oro sul sepolero d’un essere che' vile visse,

zel Come ammirabile la sua espressione! Il suo agire è quello d’un angqgelo. La sua intelligenza,

Lo

quella

spettacolo

d’un

Diol »

sorprendente

è stridente,

me

della

mistero

incomprensitile

spietato,

vila.

il

poeta

il

come

Vedete.

abbellisce {utto con la finzione della sua più nobile lirica; com’'egli sa rivestive di splen-

le forme

luce

e di

dore

sovrane

concezioni

fra li strazj

forta —

del

miù' materiali,

le

ne

con-

alla non

&peè u-

di

fronte

e

pensiero

che noi contempliamo

orrore — con sempre crescente ranza, all’avvenire! Conforta? Ma

na finzione il suo entusiasmo? I1 fremito geniale del suo cervello traduce veramente la realtà della vita dinanzi alla nratica spietata

ai delitti perpetra

dolorosa

e

verità.

della

in forma umana indifferenza, col-

una jena, indicibite

che con

pendo il progresso, la civiltà, la giustizia, Ja coscienza degli umani evoluti? E questi due nomi: Civiltà e Frogresso, non sono,

avventura;

per re

trici?

di

sogni,

due

«questi

Intanto

dello

illusioni

parvenze

fattori

posta felicità degli uomini, inferocita, trn la tirannia

stizia, coniro la belva; Morte ni, —

doma:

e —

om-

spirito,

fuggevoli,

inganna-

della sup-

avanzano concontro l'ingiu-

a dispetto della

che sta dietro a qucei simkoli lontacon braccio sicuro la disarma e la

e avanti

xon mai coli, come

ancora!

il progrefrso néel presente,

]

raggiunee ne' sele più alte vette

dell’ideale: -maravigliosi tesori di scoperte e d'invenzioni in ogni ramo dello scibile. Dalla pila alla dinamo; dal ielegrafo a brac-

cia a quello Marconi; dalla macchina da cucire a quella da scrivere; dal telefono al fonografo; dal gas alla lampada FEdison; dal

alla

cinematografo

icerafia,

televisione,

macchina

alla

alla

calcolatrice...

telelo-

alla

linotype; al battello di Fulton al sommergibile; da Montgolfier al velivolo... insomma nei campi sereni delle scienze, la fisica, la chimica, la chirurgia, la filosofia, rivaelarono agli uominîi che la lirica del poeta è vera, sì, innalzando al sogno e alla fug-

gevole visione dei cieli, ma l’inno divino al creatore della vita universalé,

non

morì.

vilmente

Giulio

e nsfandi.» sabotatori

stanno

alla direzione del

molto popolare. i T] « Nepszavn » protesta contro il regime di oppressione tedesco e dice che il complatto contro Liebknecht era approvatòo dal governo che desiderava sbarazzarsi di lui. LI

Sale

temprarsi

che

su uno

strumento

Conferenze pel disarmo

LONDRA, 16 sera. 1i primo Ministro Asquith è giunto a Belfast e si è trattenuto con il lord Mayon a

colazione, alla quale. hamnno partecipato anche parecchi eminenti membri del commercio di Belfust. Asquith ha quindi avuto 1na conferenza particolare con i commercianti.

consiglio

no

sarà

nel Governo

esecutivo,

responsabile

in

agguato

del

bene.

Anzi, nel

del loro

direzione

sotto il controllo

soldati dell’Impero.

AL suo

ritorno a Londra

terà un progetto

su queste

Alla Camera dei

del

ezale.

stesso che noi scriviamo, i più preclari ingegni d'Europa stanno a Parigi escogitando

Tl Daily

Maiùl

ha

a

Wall, l'autrice del « Popolo Ingannato » a-

popolo

sacrificio

può

chi

di

sembrare

affronta

la

Asquith presen-

LONDRA, Onorto:

Ad

aluto.

di ciò

essi

che

in voi,

fida

deriamo

e solo

o colleghi,

sapere

ciò

tuttlo

informati del modo

dell’ora

16 sera.

Tl termine accordato alle famiglie tedezch: per lasciare il Portogallo è spirato. Numerose famiglie &ono già partite.

che

fale.

essere

de-

ongoglio, ma nerchè è proposito nostro di seguire da presso l'opera magistrale, di coordinarla dove per avventura appaia slegata, darle ampiezza e vigore dove si presenta deficiente e debale. così da avere un quadro esatto dei kisogni, dell’assistenza civile. da presentarsi al ministro della pubblica istru-

zione che non può e non deve restare assen-

{e ad uma azione che è strettamente connessa alla funzione sociale della scuola e Lanta parte assorbe dell’attività dei macestri ita: liani. Vi ricordiamo infine, o colleghi, che dove da soli non bastiate alla bisogna avrete un ainto fraterno. nei docenti di ogni grado, i <quali come voi fanno parte dell'Unione ge-

neralè degli insegnanti italiani, che fin dall’inigzio della guerra riunì in un solo fascio le forze delle diverse associazioni di edu-

catori.

L'Unione

provveditori

ha

agli

dell’ anniversario

guerra

sia fatta

studi

/

invito

ai

dichiarazione

di

gli

orfa-

rivolio un

anche

della

l

nazionale

per

giomentel fomnafo in Francia Alle

ore

15.30

è

stazione il ministro retto

dal

a Parigi.

console

TORINO,

iransitato

16

dalla

notte.

nosira

francese Clémentel, di-

Il ministro

generale

di

è stato

Francia,

salutato

comm.

Filippi e dal vice console Peri con i quali si è intrattenuto per circa un quarto d’ora, dai rappresentanti della colonia francese e

15.50

noi,

anche

continuare

pazzi,

Magnifici

lo

in=

splendido

janno. Fino alla vittoria più dura. Poi inviteremo a Roma Anny Wall per farle scrivere un'altra pagina di verità e d da

amore,

sull’Avanti!

pubblicare

Arros.

Saluti dalla fronte Zona

di

Guerra,

13

maggio.

ia un paese in Zona di Guerra, reduce dalla fronte, invio un fervido saluto a tutti i

compagni che combattono per la liberià dei popoli, nella isperanza certa in una prossima; vittoria. : Un saluto anche ed un appiauso ai eomna.-f

gni

della

Camera

del

e

Lavoro

del

di.

Parma,

del-;

Popolo

d'Italia,

per

l

compagno

TuHio

Masotti,

bella campagna ch'essi van conducendo contro: la nautraglia rifo-sirddaco-cterico-giolittiana, che ha tradito la civiltà. Un

saluto

pure

al qmuale auguro A

in ogni scuola la raccolta

dell’obolo per l’ente ni dei caduti. »

vogliamo

l’Internazionale

occasione

perchè in

ci saremo

Ma

noi

per vano

e non

tutto per luo

a dare...

e pronto

cia. Gli ingannatori impiccati, li adora coun tradiGiolitti lo chiama me martiri, tore. Maestà, bisogna salvare l'Italia...»

onde si esplica la vostra

in cui si svolge,

gli istituti

tuo... e dell

Esso non riconosce più i (uovi paterni ab= braceci, imperalore. Le [orche di un giorna le addila ai vivi come un simbolo di fero-

Desi-

attività, delle opere alle quali si applica,

poco. Bisogna salvarlo in nome

nò a stormo le campane del Campidoglio, gremi le piazze, si armò di pazza volontà e impose {a guerra, volle la guerra, minacciò la rivoluzione se non aveva la guerra.' Inyannato, era.

otlene-

in voi.

aprirgli gla!

comandamento; ma il popdlo di Roma suo-

conto

rendete

ita-!

liano è ben ingannato. Bisogna

imperalore,

pa-

voi da dquesto

sperate

e ai nuwonu-

,il popolo

socialismo. Anche in nome di Giolitti. Uni anno fa, il tardo bovaro del Piemonte scen-! deva in piazsza pieno della tua pace e della: carico del tuo sacvro 0ssame, tua verità,

re, delle difficoltà incontrate. di essi vale{evi in ogni evento, sicuri di trovare una ; fraterna solidarietà. L'Unione aspira in quest’ora di essere in prima linea ovundque sia un'opera da compiere utilmente per la palria e perchè l'aépirazione si iraduca in atto sperù e con-

voi

un

al

pronta

abbraccio

e completa

frat:imo.

Eliseo

#

11

Carissinua, .

guarigione,

Vostro Spolti, soldatoa

Maggio

1916.

i

Siamo finalmente arrivati a destinazione. Tutti bene, e pronti a tuito. Se ci ‘fossae! qui Costantino Lazzari resterebbe meravi-. gliato nel vedere uomini dai 35 ai 40 anni.

svelti

e pronti come giovani di 20 anni. Cer-

Lo, nessuno di questi è pagnacchista. Salutaiemi

gli

amici

Clémentel

tutti. Orazio

Ortore.

Decorazioni inglesi a marinai italiani — L'on. Barzilai visiterà Torino

CONDRA, 16 sera. Su proposta del presidente del « Board or Trade » e stata conferita la medaglia d'argento per atti di coraggio a Desiderio Maggi, secondo ufficiale e a otto marinai del « Giuseppe Verdi » di Genova, per avere salvato l’equipaggio del vapore « Pollentia » di Li\'Dlipool, naufragato nell’Ailantico il 23 gennaio.

TORINO,

16.

E' accertato che l’on BFarzilai verso la fina, del corrente mese visiterà la nostra città, soddisfando così il vive desiderio delle Associazioni interventiste che da tempo l'avevano in-: vilalo otltenendone pramessa, L'on. Barzilai visilerà le organizzazioni per l’assistenza civile e gli stabilimenti produtiori del materiale

di

guerra.

'

:

'a'……fi'u'-…

| Z4 Maggio FRANCESCO

data annivensavia della dichianrazione

dalla nostra guerra, sarà posto in =

vendita in futta Italia il libpo di

PAOLONI

I nostri “Boches,,

IL GISLI”

16 notte,

l’anticipo

sforzi.

a Trieste

innalzare

occlui... come un giorno glieli facevi chiudere lu, con la forca. Bisogna salvarlo ad ogni costo. Grewulich dà tentato, ma ofiriva:

di

grave

per

più infelice del mondo

da

menti

di

con semplicità ingenua:. liberatore, che pensi al!

risposto Monarca

vremmo Grande

vacanze.

di

i mresi

notes

un

aveva

vecchio,

di Pittoni, redattore del Bollettino austriaco, che numera i vivi. Non lo sappiamo. Ma' se noi fossimo stati nei panni di Anny

educatori iiauliagni preferirà compimento di un dovere?

quello

assistenza,

Par-

Comuni è stato approva-

da

durante

disagi, pericoli, morte? Dovete preparare quanio occorre per

degli

basi.

LONDRA,

lettura

secon-

dal bi-

di 4ssistenza,

L’opera

il tristo

Forse,

{ra le mani. Forse d già segnato qualchae nome, come fanno quaggiù, i u«leccapiattinin iinferociti, dal manigoldo Gesù di Reggio Emilia, che sputa sui mortli, al {ratello

la civiltà ed il progres-

tria ora

paese.

L’ora legale anticinata in Inghilferra ltn 1î1 terz'ultima

riuniti

dquale

lamento britanmico. Non è questione d’un parlamento irlandese per rispettare la suscettibilità degli ulsteriani e dei nazionalisti. 2.0 1 volontari dell’Ulster ed i nazionalisti non disarmati saranno riconosciuli come

Europa,

di

Ma

’ maggior

può

moment:

Ma quale degli i propri agi al

una specie di consi-

della

riposo

proprio

glio di ministri irlandese con sede a Dubliaffari d'Irlanda

che precedettero l'apertura delle ostilità ».

vigilanza deve prolungarsi sopratutto per i figli di coloro che lontani dalle famiglie Dovunprovvedono a difendere la patria. que è una scuola quest'opera può cormpiersi se l'insegnnante vuole fortemente. Noi non ce lo nascondiamo; non È lieve onere per il maestro. Dedicarsi a questo dovere significa fare sacrificio della propria libertà. del

irlandesi

irlandese saranno le seguenti: l.o Gli irlandesi avranno una n

gazzette austriache, ammirate da tanta de= gnazione — l'imperatore scimia si fece narrare da Anny Wall «le giornate di Roma

raccoglie-

per

nazionalità e affratellati

confortatore.

LONDRA, 16 sera. 1ì corrispaondente del Daily Mail da Dublino, dice che l'e nuove linee della politica

partecinazione

in-

L’àaltro è ad un tempo di carattere benefico ed educativo. SÌ avvicina rapido il modei corsi scolastici mento della chiusura QOra quest'anno deve segnare in alcuni luo-

Prossime concessioni politiche agli

popoli

ai

sogno di ricostituire so sociale.

‘Corre voce che la conferenza ‘'ebbe per oggetto la questione del disarmo grenerale dei volonitari iflandesi nazionalisti ed oranqgisti dell’Ulster.

di dolure

cruenie, a ricacciare nel fimo dond’era uscito ebbro di devastazione il male, sempre

feconda

do la loro

da altre autorità. Alle ore è ripartito per la Francia.

Tanini

Asquith nell’ Ulster

dell’aeropla-

no e la trazica visione di tremila innocenti perduli dall’umanità ner il capriccio d'un assassino incoronato ci han fatto sentire co-

e

Ci deve aver compianto, il buon Francesco Giuseppe.' Quindi, — come narrano la

re il grido dei fratelli irredenti, per colpire il militarisimo tedesco brutalmente aggressivo, per assicurare un avvenire di pace

dei vostri

possibile i fatori del male : striecnina morale, contro la rakbia incoronata. L'ineludi-

bile difesa dell’onore, re, della generosità,

straniera,

soggezione

ogni

da

gli,

è il più

—

ieri — ed d accettato dalle sue manmi aneste il volume intitolato « I18 popolo ingannato n ' Cl'è L nostro popolo.

autorità, gli enti cittadini. Facendolo ricordatevi che la Unione è con voi. che con voi sono i vostri dirigenti, pronti a darvi consi-

(invenzioni

distruggere

possiamo

noi

alle quali

parole

E

ricevuta in ‘u.dien;sa

L'à

Roma.

a

suto

ufficiale

fine. rendervi conto delle difficolià da superare, dei mezzi da raccogliere, spronane le

applicar

dell’uomo

con

fronte

ciurma.

Imani

più

altri immian-

fremani; e le nostre mani stringeranno menti le mani dei fratelli del mondo; i nostri occhi brilleranno del pianto comune; i ancora per quel nostri cuori palpiteranno dolce ideale che ci ferì giovinetti, ci tenne indomiti sessant'anni di dolorosa vita, ci trovò decisi ad' affrontare il dileggio dei freddi filosofi di un allruismo che non sen-

» colui

socialista

partito

del

dolce scrittrice austriaca, che à sempre vise

teramente associarsi. . Cgni insegnante raccolga dinsieme quanto più spesso potrà le famiglie dei Lambini ai quali ded'’ca le sue cure, spieghi le ragioni che hanno indotto l'I.alia ad entrare nel conflitto europeo per la libertà della patria

un

del feroce Guglielmo, il gran pazzo storicà no su' paesi più inciviliti del moando. Che de] secolo XX; sotto, una moltitudine dAÎ importa sae Marconi, Battelli. Ramsay. Rifanciulli di tutte l’età; grandi, piccoli, gio- 2hi, .ferh&ninf…»', cento altpri uomini, prestivinetti che s'avviavano +a essere ometti; g% ri gio di atenei, luce di popoli, gloria de' sevinette nel fior di una ‘auibra "che not 4° ‘toli, chiamario dinanzi a loro i segreti deldrebbero compita; marmocchi alti come u ‘la Natura e ne traggono armi e stromenti d’affanno, ‘d’agonia, di morte, se questo soldo di cacio... e solto la straordinaria rapaffanno, se quest'agonia, se questa, morte — presentazione, questo titolo: ’ da nessuno provocati, meno che da un moHérode a trouvé son maître!

Quella vignetta, infatti, fa conoscere che, secondo un'inchiesta, certo al disotto del vero percliè approssimativa, 3000 saretbero i fanciulli infelicissimi sacrificati dalla ferocia teutonica, fino a aggi! Tremila ereature innocenti, che nulla sapevano degli

direzione:

la

offerta al moTs@

nuda,

gola

la nostra

auere

dei suoi denti feroci, il vecchio imperatore vuole conoscerci attraverso Anny Wall, una

ghi l’abbandono dei fanciulli che oggi trovano nella scuola un asilo, nell’insegnante

sue solite chiose melenseltte che vorrebbero cssere spiritose. Non gli va giù la vigilanza de' Fasci su le vicende della guerra, Chè gl'interven-

est hic locus...

Ho contemplato in questo spettacolo maraviglioso del

dor del sole che scalda le nostre piazze, e il rigore di questa jacerba primavera che scappia in bocci vermigli; non potendo put

che più si addicono all’ufficio dei maestri. E qÌui senza volerlo l'appéllo riesce alquainto ironico per gli scrupoli neutralisti che

sori

raic teuloniche. Con tre elementi

indagini

biglietto

cia e futare nei nostri bellissimi cenci, V'o-

pretendeva di imporre all'ox presidente on : sSoglia. . illustrissimo altro un ed motivo; quale per Dice dunque l'appello : analfabeta, che tutta la sua vita ha pas« Îl primo deve essere quello che vi addi calo agli stipendiì delle organizzazioni ope- Llavano un anno addietro i nostri predeces-

so dall’Italia non st sa bene, ma s'intuisce,

nieri,un altro è italianoy ma tutlto conse| crato alla Germania ed a@ suoi marchi e ; Cc pure una firma, che omettiamo co11ì\ “| gli altri nomi. La censura postale ha aper- che intendono d'ispirare il proletariato nosiro emigrante.

gran

notte.

16

presso il Governo belga.

possiamo

E

Tacci

bisogna

Venezia

per sempre...

belgi è accolta con grande la notizia delle accettate di-

Nei circoli soddisfazione

di

bene.

« Contempla e giudica; colpisci e reinteara l’onore del mondo, delle madri, dell'inmnocenza sacrificata, martirizzata, annichilita

d'Italia)

ROMA,

è cortese

signore

dirsene

gnettàa (che è finzione è vero, ma quanto mai reale della verità!) non sente smoversi ]a viscere, e non è capace di sentire tutta la forza del grido di Nalura che gliì dice:

‘Monsignore tedescofilo Popolo

q-f;.dnd0

possa

Angelicaà

locale:

vuole, in questo intervallo si può fare qualche cosa; e se alla Conferenza di Londra si potesse mandare anche una rappresen-

azione

impossibile

di

interven-

nazionalmente non si può dire che contino alcunchè. Perchè non si provvede a colmare questa lacuna? Non si dica ch'è troppo tardi: di qui a luglio vi sono quasi due mesi. Se si

nella guerra.

PFerò, una volta tanto, devo dir bene del la censuna postale. E° la più odiosa e sem»

me

Gene-

persino

altre, le organizzazioni

Ciò fa rabbia perchè umilia.

bra

cosa penseranno ì com-

sè stessi inducendosi

trat-

tare una quistione di grande interesse; uì trovate, alla mattina, dà fronte ad un Del bianco.

Esodo di fedeschi dal Portogalio tedesca e la viltà dei nu-u- indignazione in Ungheria, ove questi era e attraverso sacrificij di morte, hbatftaglie

vedere al conseguimento tri?

lo non

va

pagni francesi e inglesi dî questa doppiezza. So invece ch'è una cosa da far compassione, più ancora che ira, veder uomini ai quali non manca nè intelligenza nè fondamentale onestà, ridotti perinde ac' cadaver dalla disciplina di partlito, fino a rin-

del socialismo ufficiale, incapaci

personaggi

iratta

di-ritorno da Parigi Gssia a Canossa!

pochi

non

permangono

cui

in

tradditoria

ed ai Dugoni, ultraneutralisti. E Rigola — che aveva fatto di tutto per non far aderire la Confederazione Generale del Lavoro al primo convegno di Zimmerwald — piega la testa alla imposizioane e,

RLSC

monela

,

la tenue

ACA

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"

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Partito tedesco in Italia

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'

-

CER


—

i

_ Pardhè questa guerta è giusta Ne

nn

re

,L giornali da qualche tempo narrano- di Aì-jq:hqmst_ra_mz’lam, di tumulti, di disordini sitra‘daiuoli in-varie città dell'’Impero dei. Kniser. ,.»'fE'g;r.eccls_ui_ orecchianti, comentando: coleste

89, non dimenticano di foderar do notizie ‘ di sottili disquisizioni dovule al. febbrone

‘pacifondaio e neutralista che ancor fa stra:80 certa

bordaglia

assui

sospetta.

e Consiglio Federale svizzero Aftesa di nuovi assalti

. La guerra, secondo i suddetti orecchianti, nulla - risolve, nulla doterminerà di con‘ creto,

non

siabilirà

‘Sitivù»,

aleuna

conquistà

« po:

non. accelererà: in verunsmodo: la

. Imarcia dell'amancipazione de' popaoli, ecc., , ecc., ma invecoe — afferma la profiità ‘hor. idaglia multicolore stretia in fascio unica-

I' Consiglio

E quasi

gli ameni

mai

co-

‘dalla folla, ntssun magazzeno alimentare *‘ix?l-\rusa. nessun punificio ceaduto alla, vio(lenza della dispernzione popolare. ‘ Ma gli ovecchianti e 1a bordaglia hanna ’ torto. Hd'/hanno da soffrire ancorao qualcho ‘po': perchè altre disillusioni certamente 1L

Lo svalorizzamente

specialmente

‘piale, pougono ‘onde

pegare

se

ogni

marca

di continuo

all'attunle

ipito rivoluzionario,

llîilfa,

di

ogni

fattività

a difesa

zare

socialuffi-

a

cdom-

conquista

‘di diritti popolari e nazionali,. è destinato l'incadere e ritorcersi contro 1l corpo passivo ‘de' suoi banditori, Porchè il dilemma è

gqhiam...

iranne

che

per

gli

intoeressati

‘ va combattuta,

campo

difesa,

vinta,

Chi

diserta

il

della lotta, chi non dà pel trionfo di

qmesta gîuerrn… ‘pecca, tradisce, cancella ogni

suo diritto alla cittadinanza fra gli uomini dell'avvenire

e della rivoluzione

emancipa-

"trice. ‘Questa guerra è giusta porchè i popoli che:la combatlono difendono lo nazioni I-

here ontro i loro confini naturali. Perchè cdànno sangue o martiri per la difesa delln .Frqnu*la. E la Francia è la finccola elerna e wivida di ogni libertà. Perchè questà guerra

‘nen è nutrita di ogolsmo.

i

‘ Infatti l'intervento nostro è 11 risultata del» ‘la nosira fralernità coi popoli aggrediti ed oppressi, D deboli hanno sempre agitato l'a-

‘

nimo de'

.ipre

genaorosi.

suscitato

le

1 sopraffatti

energio

de'

hanno

sem-

paladini

dalla

iglustizia. La Senbia è statà, bagnata di san-

‘gue ilaliano, il vermiglio sangue di volon'tgu*i. La Francia ha visto nelle forosto del:\,1 A1'3@n110 rinnovellarsi jil sacrificio gari-baldino, Questa guenra è giusta. Perclhà ali "Alleuti sono il pegno d'una civiltà che vuol ‘ procedere via per lo stradone della civiltà . umana. Infine perchè il militarismo prus‘siano va annullato, cancellato, sepolto e di:-

, menticato per sempre. Con il prussianisemo uln arme e in agguato e il boia coronato di

- Vienna circondato di sicari gallonati l'Eu‘ ropa don può più vivere. ; _ Cofesta guorra è {utta roba dovula alla ’ <delinquenza militaresca ed all’eagemonia c1iminale

pangonmanista.

| rancia

si

‘ del conflitto europeo urlava

\mo duvuto

d

da

Ancora

bas

noi

alla

ed

la

in

terrà

di

il drappo

na-

guerre!’

trarre dal letame

vigilia

Abbin-.

|-zìo\na[e-.\ ‘La Îratormnità de' popoli era cnsa itvoppo umana, e troppo Lello, troppo granda, troppo

buono

ed

eccelso

il

nostro

an-

| Umilitarismo ! -1 coi traditori dell'Interna-

’ zionale proloetaria, con i genossen viliseimi fghc al darso hanno i crediti di guarra, con 13 soci&listi del kaiser che traudirono dujio vavere alimentato e preparuto il tradimonto, i nessuna fratermità di popoli, nessuna cosu i'hell{: e grando è possibile e l'Internazionaile rimana un'utopia. I nostyi fratelli doveti tero riedificarie per fronteagiar la valanga

| del militarismo teutonico e le cementarono . Con del sangue erolco. Francia e Germa+«jia, ccco le due nazioni antitetiche. .Noi «Scegliemmo la prima. Con la nazione del1!80 siaumo al nostro posto, Con la terra ‘ del feudalismo, dell’imporialismo, dell’elmo

‘chiodato,

Ja

della

cicoin

kultur,

viformista,

dei

dell'invadenza,

iraitati

del-

ridotti’ a

‘carta straccia, del socialismo odiatove di wivoluzioni ‘ dello spinito francase, ® l peaporalismo organizzatore, della birra e del materialismo storico, dagli Hanso e dei. Lo.

‘débour, noi non abbiamo più nulla a che fare. Noi siamo icon la Prancia in nome del: ‘la, libertà e per la rivoluzione, . , Noi siamo col Belgio martire al quule of-

‘friamo

«qualcosa più

che i piagnistoi

o la

compassione dei vari ‘Turati. La suerra è ‘stata la F'lùl.l‘a]. di paragone per certo inter-

mazionalismo,

La prova

noi la superammo,

noi interventisti, noi che sentimiumo l’internazionale al di sopra e al di là délle formulo. Per questo non ci commuovono ora

le dimostrazioni, i tumulti, i dissrdini stru. daioli scoppiati in varic città tedesche. Il ‘Mopalo tedesco tiene in casa il proprio e _ l'altrui carnnefice. Egli è ancora vivor Îl po‘ipolo tedesco soffre e tumultua, © sta bene! Tntanto non ha ancora raccolta la parela

de'

popoli

smo

del

predati

kaiser.

Il popolo

cora la bandiera,

La

colpà

è

litto è <quello

‘corti

e sgozzali

tedesco

militari-

segue

an-

11 male è nel suo sprpa.

nella

sua

di essersi

militari

qd4al

passività.

reso

Il

suo

complice

prussianizzate

da

tempo

de-

delle im-

memorabile. E l'Eurc®a ora sta sul quadrante della lotta europea per difendersi a vincere l’agguato del prussianismo. Il popolo tedesco deve capirlo. Se lo capisce o non rovescia l’impero è un popolo che non dà garanzie per l'avvenire. So non lo canpisce, lo. comprendetrà

il giorno

che

1 divitti

dell’uomo entreranno e sì imporranno ans che sul suolo del 420! E allora dovrà della riconosconza e non dell’odio ai suoi nemici ‘ liberatori, agli uomini de' paesi oggi assaltati dal prussianismo. © per questo nol reputiamo

dquesta

guerra

stò le dimostrazioni

« giusta»,

di -Berlino

Per

ed

que-

altri siti

non ci dicono altro se non che i generi di

prima nevessità sono saliti a mrozzi di Iusso — pei berlinesi. Per questo gli orecohianti e la bordaglia

sermmnofila

nostrana

tata ci fa schifo. E per quesio,

_Èip.mo che la suerra

derà

la via

ni nonnli

su

ci-

infine. ere-

sarà risolutiva' e schiv-

per maggiori

ste, in un ambiente europen dentato da agguuti tedeschi

prussiana.

‘

conqmui-

non _ più accie da barbaria

|

Mario

Gioda.

——————— — — — — —

Uificiali ausieiaci che proiestano perchè i divertimenti sono limitati

d 0,

+

i

ZURIGO,

16 sera.

L'introduzione dell’ora estiva ha provosa secondo

rivate

dalla

quanto

affermano

monarchia

persone

ausivo-ungarica,

ar-

u-

nà specie di rivolta di ufficiali a Budapest.

Essi

si

i locali

dichiararono

pubblici

subilto

si sarebbero

contrari

perchè

chiusi: un’ora

ima e dicevano: « Abhbiamo -il divitto di divertivci prima di andare a morire nelle ncec., »

“11

Ma

la

loro

protesta

giorno. dell’introduzione

fua

Vana,

del'l‘o_;.\q_--urri_en

s} divisero in &gruppi, occuparono i vari lo. ne permisevo la chiuali notturni e ro

alla

verso

lo

na-

Federale

le simpatie

e la

si

parte

sforzò

di

presa

po

utiliz-

dal

—

Îu

una

presentutaà

domanda

zione

del

una

di

formale

soddisfazione

colpevole- e la

fatti

dal

interessi.

del

| i passi

poi

dicazioni

dunni

e degli

per iaur valere

su

a Verdun

di

fantevia

riva

dell'abituale

.

Mosa

bombardamento

delle

;

resistonza delle nostre Mmuppe.

i tedeschi sono troppo

impegnati,

ncstre

difese

ricoverare i foriti negli sulla base dell'accordo

gli internati

e degli

(Governi

francese

e tedesco..

espulsi,

ospefra i

Il trasporto

de-

momentaneca-

O

:

]

DA

Atacco tedesco respinto a Thiaumont I

|

Ce

I1

P

comunicato

|

BNI

|

°

PARIGI, 16 notte.

ufficiale

delle

‘ore

15 diec:

sto

con

il quale

le sole potenze

mervosi

zera

speculatori

si difendeé

non

si effettua

contro

i quali

a gran

pena.

lu:

mo

atvuni

lale

prigionieri.

della

contro

aitre l

Mosa

Sulla

parecclì

‘te _ ostre

riva

occiden-

attaccià

Un

posizoni

sulla

colltina

304

comunicato

LE HAVRE, 16 sera. . sulle operazioni dell’esor-

lotta

artiglierie

belga

' sviz-

la

mattina

plicato onganismo nél senso di rendere più sempnlice il numero delle catogorie dello mMerci che non pPossono essere esportate e di limitar il numero dei ralativi articoli. Lo importazioni dipendono indubbiamento.dalle condizioni del trasporto per maro e dal transito al di qua dei porti per cui e:

fà,

nazionale,

il Consiglio

contunicato al Parlamento sure prese riservandosi di

saggio

circa

la

rine

del

Foderale

ha

Federale le miinviare un mes-

servizio

attivo.

IL

rapporto constata che, grazie specialmente allaà attitudine del Governo francese, l'importazione dei coreali si è effottuata in mo-

do

soddisfacente,

11 massimo

è

stalo - rag-

giunto nell'agosto 1915, ma in seguito alla penuria del materiale rotabile in Francia cd in Italia, la Svizzora è stata in seguito indotta a dover far uso soltanto del suo

proprio

materiale

Quanto

al

porto nota

riso

e

i

allo

la considerevole

zucchero,

il

difficoltà

rap-

per la

cui soluzione continuauno i negoziati. ‘Trattando poi della situazione finanzia-

ria, il rapporto menzionia

iosa nazionale a causa contingenti delle truppe

dei considorevaoli dell’esorcito fedèé-

La

fu

11

dice:

delle

violenza

respinta.

subito

SI

conmunicato

inglese

dice:

LONDRA,

ufficiale

del paese.

I]

Can-

alle previsioni, la Svizzera sì è dimostrata capace di ofirire con i suoi propri mezzi i terno

,fra cui 280 milioni

per

prestito

la mobilitazione

americano.

tività. economica,

merosi ciali

son

dalle

ed

sforzi

delle

economiche

speciàlmente autorità

L'agricoltura

della

del prestito

si

milioni

Rolativamente rapporto

vario

dovuti è

nlla

rilova

i

associazioni

del paeso

esecutive

situazione

zialmenta,

il

e 8

i cui

alle

federali.

assicurando,

l’alimentazione

at-

nu-

so-

prese

all'altezza

almono

della

del

risultati

misure

mostrata

in-

par-

popolazio-

ne. II rapporto cita numerase cifre delle importazioni e delle esportazioni e termina

enuncianilo timento

delle

profitteranno cini.

le misure dipendenti paste

in

e della

larga

dal Dipar-

ferroviè

misura

e di

i paesi

cui

vi-

La morte di un nemico dell'Italia Iì deputato

ZURIGO,

al

Parlamento

16

ssera,.

austriaco

Pol-

lauf, ora primo tenente, è stato ucciso jeriì a Gorizia da un frammento di granata italia-

na.

Wbra pangermanista ed antiitaliano.

Feroci condanne in Ungheria contro {Per

patrioti

telefono

bosniaci

al Popolo d'Italla) ; ROMA, 16 sera. Giungono=-notizie dall’Ungheria” di feruci

condanne a morte pronunciate dalla curte marziale a danno di parecchi patriotti bo-

sniaci, acousati di aver appartenuto a società sportive e letterarie, che prima della guerra erano viconosciute dalle leggi austriache.

Pra

i oondannati

sì

trovano

nove

deputati alla Dieta bosniaca, nonchè il dirattore dek mondo intellettuale della Bosnia. Si tratta in sostanza di una continuaziona del!lo scandaloso processo di Zagalria e dej documenti ” falsi del Friedjuns che a sao tempno dovettea essere soffocato, perchàè nonostante tutti gli intrighi dei due governi del-

carico

dell'Ungheria.

di

e

querra,

minacciò

| da tempo

da

un

si

la guardia

carceraria,

anche

perchè

reggimento

fede

del

Imilitari.

il 'nuovo

prestito

ne

consoliderà |

Tevi,

rono

ma

ne

a

penetrare

furono

perammo

cantro

un

respinti.

istante

Da

le posizioni

nello

NOsStre,

tedesche

della

parte

nostra

tedesche

loi. (St.).

nei dintorni

di Saint

o-

Si lua da

Berlino:

La crisi

per

_ La

commissione

poste

di

|

dei viveri

ALI

conflitio tra il Reichstag

po!

bilancio

doveva

fu

la

discussione

stampa

basavano

riorganizzazione

congetture.

Ma

gli

doei

viveri

oratori

gli

informò

di nulla

il Reichstag,

Ja

commissione.

si

dunque

nrocedere le disoussioni anche ner dimostrare che il Reichstag non si lascia mettere da parto. Gli oratori del centro dichiararono e&sere oppontuno esaminare se non sìi debba revocare i pieni poteri dati al Governo nel 1. agisto 1915 u

li'sola diì Kidsteni

di Smirne)

fu sov-

chiesero

che

i Governi

porto

sopraggiunse bombe

seì

con

fovta

federati

unanimità

molta

PIETROGRADO, *‘del Grande Stato

o

del

Suzza

serven4dosi

di

verso

le

ore

15.

nello

fuoco. Frontae del Caucaso: In direzione. dî ._\Ia: {avest di Frserum) fetici azioni mahatun per noi di nostre elementi in esplorazione. In direzione di Giarbekir abbiamo respinto _ col fuoco un’offensiva” dei curdi. In diresione di Mosul l nostre truppe ir-

città 4j

La

nostra

Revandus

e sì impa-

dronirono di depositi di munizioni. 11 nemico baste nrecipitosamente in vritirata abbandonando convogli e mateil'ale ;i.?a

guerca.

presso

l'avversario,

cavalleria

(St.).

linsegueo

da

Grave infortumO in Amerie”

di mettere

Sì

àslati

estratti..

riva

si

è arriccon

lo-

b

dietro

L'ultima

Grande

Ialia

(ex

speranza

di

:

Italia,,

Gambrinus)

s'è

inaugu-

genere di trattenimen-

ta, che ha avulto largo suîtragio di pubblico. e di applausi. @lire a uno sceelto programma oTt-

chestral>

escguito

l'orchestrina

sull'opera

diti

Cucci segilì

le

con

molto

‘Tabarelli,

La

si.

Traviata,

signorine

affiatamento

svolse

in cui

Carotti

e

dal-

un - Festivat

furono

iCaiani,

‘e il baritono Carloni. 1l prof. poi cun rara nisestria il Rondò

il

applau-

tenore

Amore e-Capriccio

&Spettacoli

d’oggi

{Stagione

d'Opera).

—

.

Andred

LIRIGO.

divise

un

oerto

punto

colpito

da

una

—

REANI

Ripaso. {Luimp.

—

trasportato ricoverato in

Mperattistica. )pe [

Spintarellina, & atti di Hervé,

FOSSA TT

—

Punlo

(0)ZI

!

pe-

VERDI. dev,

(Comp.

3 atti

—

Milanese

Paaglo

(Comp. e,

dei

TRIANON,

—

WVarieltàa,

DE

ore

Bonecchi).

Panera

21,

ore

21

—

- Ld'

di-

Ger/unte

pe-

C..

class!

.l.]

Concerta

—

vocale.

—:

Blas,

.

SOINA Varielà, ore 21.

(ex Gambrinus).

AxnicrI,

e Gil

(novissima),

Sur

Tarietà,

-

Lonmbardo). :

Buffon

‘TAVNERSA . ROSSA.;. di° Praka e C

Rivista

NDENTE

all’Ospedale gravi condi-

di

Compagnia

- El duel OTe R

Vitale).

Onpereittistica

e da . capo,

Colombo &

F.

ore 21

re.sponsabi.l{

STAB. D'ARTI GRAFICHE QAV. A.CODARA : Via

28 —

vre - Alberghi,

Milano

e |

tempo

questo

di Ourla.

i

ESINA

|

LONDRA, 16 sera,. Consiglio lesse al Parla- | dispaccio da Laurenzo |

una

Tl comandante ill posto

deliberazione

di

questa Stato

in esacuzione

Consiglio

della

Nigeria

santa da parte del Governo

‘ l'assunzione

di

per

la

generosa

of-

verrà il tem-

la deliberazione

&essa

di

un

così

verrà

ben

della medesima

grave

Consiglio,

hannio dato

ancora

onere.

une

Gli

e-

prova

del

‘ora lealismo britannico offrendo spontaneanrente di versare annualmente al contributo

a

Nigeria

risnettivamento

sterlina aaj di

fondi

Kano

delle

e di

dieci

e

rispettive

Katsina.

mulati

nella

fare

ando

lunga

cosidette

veleni,

cure

accu-

COSTITUENTE

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|

Dose: un cucchiaio prima dei pasti.

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le

l’organismo

stagione invernale, ridesta l appetito, risvaslia l’energia a tutte le a stività funzionali, prepara il Corpo a sepportare senza dîs turbo le noie della stagione esti va. A questo scopo risponde oitimamente la:

il go-

informò

Wiri di Kano e dgi Katsina, che erano siati | impediti di partecipare alla riuniona del

- NEW-YORK, 16 sera.. i Viù toervibiiao infortuyimo. a M SSE PI SL è avtentulo kronz= nmello=Staio dell’Ouio. H luceraurio:; di un ristorante è cerollaio. Dodici cadare1}

sono

la e

BI

delle

vo

che

presenta

prima delle promesst novità PeCompagnia di Corrado Colombo,

CARCANO.

stapilimento

16 crra. Maggiore:

fronte

e si

del-

volontieri uccettata dal Governo, lieto che l& situszione finanziaria della Nigeria con-

comunichino

truppe del generale Erert l’artiglieria mnoe. mica ha diretto in parecchie località un vi-

Nella

sulla

o il segretario

I turchi in rofta verso Mosul

rupparo

durante

gratitudine

ministrazioni

Occidentale:

nord-ovest

vernatore generale che quando

emanati,

Tronte

(golfo

di:

mitragliatrici

e tre

della

Comunicato

costa

15 corrente:

in data

alla commissione tutti i risultati della inchiesta sui viveri. sui provvedimenti presi e sui divieti

della

monto di un fondo di ammortamento dell’uno per cònto sulla pnarte del debito di guerva imperiule. I Governo inglese accettò |

lasciandolo

E _ imutile

Bonecchi,

elemezniti,

ajatamento.

rappresenta-

la /Compagnia

il |

partecipazione del Governo della Nigeria al ‘pagamento degli interessi e ner lo stabili-

ri-

tre spiegazioni. Gli oratori dell’Uniona Socialista d Lavoro dichiararono che nan si spera che il Governo ascolti

Ataulgrado

entrare

alla,

cormpletamente allo souro sanza spiegaro come jo-notizie porvenissero ai siornali. Il sottosearetamo di Stato rèeplicò di non peter dàdre al-

non

di»Kephalos,

af LONDRA, 16 notte. “ Cotonial Office comunica che il Consiglis della Nigeria in data 29 u. s. adottò

batterono che esse erano siale corlo pubblleaia con l’autorizzazione del Governo che inveca

hon

sue

di Imbro lanciando | navij nemiche anco-|

GONCOrSo dalla Nigeria per la guerra

j

i

su

baia

to _ indigeni

la diseussioneé il soiltosegretario dI Interni dichiarò che le notizie della

sulla

dalle

Nhica sulla riva del Rovuma. Dopo un combattimento i tedeschi dovettero ritirarsi in disordine. Alla frontiera nel settore di Khonga si segnala un bombairdamento. Le nostre perdite furono di un sottufficiale uccisa e | H duo indigeni feriti. I tedeschi attaccarono nuovamente il 12 corrente Nhica ed avanza- |3 l'ono fino a 50 metri dalle nestre forze recando due mitragliatrici, Furono costretti a /8Q

at-

approvata.

Durante Siato agli

le

pubblico,

l'àto ieri sera uni:nuovo

renitente e diserlore

| zioni, avendo ripor ato contusini multiple e fronti | ’ conmimozione viscer |

volcva

un

Marquez

iniziare

perchè

|Lombm.:._

della spedizione comunica che l'otto corrente i tedeschi attaccarono con l'effettivo ai cen- |

mi-

un

asgiormare

ad

ritirvarsi.

l'organizzazione

naccia di suscitare ed 1] (Governo.

nella

l presidente del mento il seguente

viveri

dei

la orisi

ripreso

il suo

Milanese

nuovi

ri-

continuaa repli-

A| “Grande

che era in

ul-

rap-

per un

capo,la briosa

da

e

Compagnia

a cui terrà subito silvio Grepaldi.

d’artiglieria,

pubblico

Ì ’ aulomobile, u Maggiore ove fu

16 notto.

Nal(2Îl'Al"Aipiiriraca oriorioentnialaleo poriognonfahesnhesie

Grave situazione al Agichstag per

BASILEA,

lanciò

E-

i

Ha

de;&lgfii der, Paol

sue

di’artiglieria nemica il no sivo idropla- || f

mico

iidotta iohvunsollern un bombardamento cnengico ed efficace. : A sud del canale i tedeschi fecero salldre una mina e sì impadronirono della esenvazione, che vioccupammo in seguito. Lo'ta di artiglicria sulle altre parti della fronte. Riducemmo al silenzio i mortai del-

le trincee

fi

clie

Attivitià considerevole fra Loos, il canale La Rassée e Rethuno. 1 tedeschi riusci-

dì

VERDI. di

sta. per

delle

successo nella efficace in-

costante

della

vole

Vitale

corso

poi a Genova

e Gil Blas,

terpretazione

—

D'Annunzio.

salperii pel Sud-Americi.

Punin

—

santo (ravenso e getlato al suolo. L'infelive, S: MARTINO. — SRANDE ITALIA raccolto dai comnacsni, iu t ortato ; su=| istrumentale e I bito al nosto di ccorso dello stabilimoento | ove ebbae le pri Ne cure. Quindi, con' una |

preso dal tiro della nostra artiglieria ed ol”- | Eligato - ad arenarsi circondato da fiamme e fumo. lumente l'incendio che duiò pa- | vecchie ore, si udivano distintamente le esplosioni provenienti dalle munizioni viie R] trovavano nella nave. Un aeroplano ne- |

occidentale

]

straor-

Santarellina.

di Buffon

chita

consolidò |

pio rientrò incolume. - Un monitore nomico in

aperazioni

alla fronte

:

vanlica

dialettale

mi-

Gabriele:

e nroficuo

zioni e ritrovalo

L'arrestato fu, quindi, passato a dispasi zione de ll'auforità militare. La polizia tienè, ‘ pe : nva

imte- | na

Gli

lUniheria

-

tato

16 sera.

sulle

capitali

frontiere

À

4i’

Si recherà

strinse il caporale & mettersi sugli attenti e

. nel golfo di Smirne

t

4St.).

tualmente è inutiloe, non essondovi 11 titolare del Ministero dell'Interno. 1 socialisti ed i liberali nazionalisti aderirono alla proposta cehe

varie

a

piano volò sull'isola. bomba.su due grandi

nel

siglio Faderalo consiata che, contrariamente

sulle

di

uno

{QC r: Nella notte del 15 maggio un nosiro idro-|

durantà

itiri la discussione sul preblema degli approvVvigionamenti. 1 progressisti presentarono pro-

ralo

miliardi

“s/omunicato ufficiale turco: Nossuna notizia importante dell’Irak e del Caucaso.

=

viprese”

con - frandissima

dell'esercito

la necessità della

condizione di contrarre nuovi prestiti che sono specialmente resi necessari per la di-

otlto

spose

|

settore di Diemude. lina parte dei tedeschi, chie. avervano tentato di prendar picde in ro trincca prosso U'Yser a nord della cit

zora di sorvoglianza, il Consiglio Federalo propugna la semplificazione di questo com-

difesa

caporale

con

ieri scra inolte feste Maria

La (Compagnia

carsi con

Sulle prime il finto ufficiale credette di aver buon giuoco usando l'audacia, e co-

Monitore in fiamme|

jrancesi

dulle lince helohe e inglesi

Il Consiglio

alla

di un

Ebbe

Gioconda

jil lJlungo

FOSSATT.

lizia. territoriale, fermò il tenente e, senza reticenze, ‘gli dissa... ciò che pensava di lui.

ressi del debito pubblico ungherese aumentarono del 130 per cento. Dei debitì fatlti per

i uron vespinti con perdile deî neominso. | La stessa surle loccò ad un attacco. in-

Sviz-

difficoltà si fanno sempreo maggiori. Quanto alle misuro interne relative

24

guerra

nu-

Società

presenza

Mavorita

DIANA. —

vista

BASILEA, 16 sera. - altri 1800 milioni. Le restanti spese cui il | “ Perriore. Lombarde a Saesto San Gio- l Comunicato ufficitale tedesco : i J Moverno deve fare fronte saranno conerte vanni, alcuni operai slavano scaricando dei con imposte di querra, di cui una parte fu carri di ferro, kronte occidentale, — Azioni poca imgià applicata e l’alira lo sara dopo la pace. ino dei lavoratori, certo Luigi Ferrini, | pontanti su vuri ninti della fronte. Facem-

nuove misure poerdi agire” efficaco-

mente contro gli speculatori. ‘ Riguardo alla attività della

l'ufficiale

Giuseppe

interpreti

presentazioni.

Stasera

di ri-

Ganiratiacchiì irancesi alla guota g04 4 miliardi e 300 miltoni, Mercè i arestiti di | Grave inforiunio sul lavore

cilo

Federale ritiene che le motteranno ai Cantoni

alla

inter-

Saratian e Roberto _ scifoni, e Dalila e venerdi prima rap-

imese circa e quindi

pagnia di un altro individuo. In via Cavallotti lo raggiunse la guardia carceraria, la quale,

maglifica

Chénter, 4 attidi U. Giordano, ore 20,45. P } : rz a N ANZONI. - AG d celate le generalità del delinquente in fuga, 3 atti di Da tvel ' e Mo n£a.i— puamore “ SL la da Budapest: ’ dovendo fare vicerche in merito all'individuo Nero, ore 21. e era coiì lui o ad altri che possono eco- | OLYMFPIA. r- 0 ompDp. drsrrimatica N, SOI . IL deputalo Hantos in una conferenza disse cle e spese di guerra della monar- | tituire una di quelle combriccole, le qguali | Dieci minuti di fermatta, J3 atti dî G. Duval, ore Ri. fhia ascesero finora a 24 miliardi di cui| ualche tempo — speculano sulla buo-:

nel bosco di Avocouwrt e della quota 304. sSulla viva destra un piccolo attacco tedeSco _ son o granate a nord ovest delta fattoria

aliatio

centrali, fa sorgere

intanto,

nella

timare

era allontanato verso via Cavallotti in com-

ZURIGO, 16 notte.

ni

dai due gruppi belligeranti. Que-

traftico,

Melato

guar‘dia.‘czrrceper il pulx;cal_e

l'impressione

osservato,

la

Chénier,

Andrea.

nio Gandunsio.

via della Signora intervennero ed invitarono

spesi dall’Austria per la guerra

mente terminato c olre va dal 24 ottobra | tranmreso: dal Nnemivo a novrd di Vaur a a 1914 al 31 marzo 1916, comprende 111.439 sud-ovest di Combres contro una parie daelpersone, di cui 07.794 francesi. Quanto al lit Nostra posisione che forma un saziente. traffico delle compensazioni, il'Gonsiglio lFekronti orvientale e bulcanica, — Nossun avvenimento importante. derale nota che queste sono una inelutta: bile conseguenza della nostra indipendenza |

economica

Cellulare, Vedendosi

replica dî

di ‘Saint-Sasns, riscuotendo «grandi applausi. lato l'ex deputato del luogo, Dincas, il quagenere di trattenimento. che si ripeto le ha stigmatizzato l'atteggiamento della raria insistette dicendo che credeva di rico= ]l'ogninuovo sera con progsramma cambiato, è deskd= Germania verso la Grecia, che fu sempre in- noscervo nell’ufficiale un notissimo pregiudi- nato a incontrare il favore del pubblico. cato .Un csame degli incartamenti di queSincera: stura diradò .ogni dubbio e il tenente fuù identificato per un noto malvivente ricorcato |

della Mosa,

}

TAO

cesiìi a 2201 tedeschi. Lo scumbio dei feriti gravi austriaci ed italiani comincierà probabilmente Lra breve. Il Consiglio della e derazione sìi è messo a-disposizione dei Goyverni belga, biitannico, austro-ungarico ed

italiano per dali svizzeri

ebbe

quarta

Dieci minuti di, fermat:4 — Con QOLYMPLA. del Duval idà stasera la sua beneftciata Anto-

vocatori e con l'intervento delle autorità, | terialmente e moralmente, sotto Verditn per l’ufficiale, Ja guardia e il caporale a seguirli non essere costretti a continutare sino alla tutto è proceduto benec. in sezione. Durante i] breva tragitto lindi, Hanno parlato applauditissimi i ministri fine limpresa. i ‘ viduo ghe era in compagnia dcel tenente si Reépulis e Michalacopulos. Seconido ofgni verosimiglianzaÌ noi li veeclissò. “ Nel comizio tenuto a’ Salonicco hanno par- | dremo perseverare nei tentativi contro le Davanti al funzionario, la guardia carce-

danneggiamenti causati dalla guerra e i ipassi latti in occasione degli arresti, dello condanne, degli internamenti è delle espul- | di Thiaumont è completamente fallito. sioni di svizzeri all'estero. In Woewre lotta di artiglieria neî settuIl rapporto traccia poi l’attività della v di Bin o di Moulainville. a Svizzeraù per lo scaumbio dei prigionieri di Notte velativanvente calma sul vesto dellu guerra gravemente feriti, per il rimpatrio fronte, (St.). :

degli internati civili o per il ricavero in ospedali dei prigionieri ammalati. Alla fino del marzo 1416 erauno stati trasportati atraverso la Svizzera S116 feriti gravi frman-

l’agente

alla

assai

presentazione della dinario, compresso.

borghese, di... farla arrestare. La scena, intanto, aveva atltiralo alcuni disor- | passanti. Due agenti della vicina sezione di i pro- |

avversari hanuno tentato di provocare ‘dini, ma i convenuti hanno biasimato

ma-

esso

gustare

Camnioni, Luba domani Sansone

conoscere uno dei pregiudicati più temuti, i! quale era stato parecchie vyolte ospite del

sto: deve asservare nei riguardi dell'alleato per tutta Ja durata della guerra una neutralità benevola ed obbliga anzi a mobililara 50 mila uomini per facilitare la libertà

Sulla rniva sinistra della Mosa bombardariven:. nento abbastanza vivo dello nostre posizio-

le

In

di

Stasera.

Beccaria notò, fermo presso un marciapiediì, un individuo in divisa da utficiale dei bersaglieri, col grado di tenente. e

l’anno 1923. : Circa la sostanza dell’accordo esso afferma clhe per espressa disposizione del trattato, tutte le volte che uno dei contraenti si l'ova impegnato in una guerra alla qualé l'altro non è obbligato ad intervenire, que-

Anche

pretaziope:di Virginia Guerrini, Carlo. Albani, del baritono ‘Dre Marco e-del maestro Yiatini.

Ieri,. verso le ore 15, una raria in borghese passando

del trattalo di alleanza fra la. Grecia e la Serbia rileva che se esso non viene denunciato resterà in vigore fino al maggio del-

e al

applausî,

Falso ulligiale preso in (ragpola

16 sera,

—

Dalila, la meravigliosa opera di C.

Sainirsaéns, accorse un ’buon pubblico, che dimostrà, con lia frequenza e il calore deiî suoi

ULTINENOTIZIED:

d‘£tulîa}|

Si ha da Atene, 16 mattlina: Il giornale venizelista « Kiryx » parlando

si. è verificato

della

al FPopolo

ROMA,

sìi è man-

del 15.

Verdun,

Ma

là puni:

dei

espone

Consiglio Pederale

con

itinanzi

nella giornata

assalto

vincibile

‘eè

ripaorazione

danni. l rapporto

dei

protesta

La

telefono

‘deji suoi movimenti. I u« Kiryx » osserva anzi che la neutralità ma questi attacchi in Piccardia o in Chanpagne, i quali non riescono più che a Ver- adm-ncevola della Grecia verso Ja Serbia dedun, non ci dispiacciono, tanto più che 7! ;fiva da una disposizione positiva del trato/mando avversario sta siminuaszando i suoi ato di alleanza, colpi, e ‘questa dispersione nell’'azione tra- ‘ /Durante il comizio venizelista che ha adisee quanto esso sia sconeenrtato - dall'in- | vuto luogo ai teatro Ideal di Patrasso, gli

inglesi; uno da parto degli ituliani, uno ua parte di un aviatore lu oui nazionalità non tU stabilità, un caso di violazione contestata. Per tre casì in cui furono lanciate bom-

bo

PARIGI, 16 sera. calma constataia ieri

NOD.

Sangone:e

(Per

La sua attività sì manifesta pure nel setlore britanniso caome nella s0na [rancese,

no-

cacciarona la monarehia, in tampi normali non sì poa. fomparse le suardie, 1'iph|.e‘runn‘l tava sfuggire ul controllo della publlicitt : pegnando contitti. I u . - II Sì avova verasogna non ‘anto dell’opinione ndasi agaMi sempre notti, recchie mando intervenne alla fne ce"rgicamen- ‘i nubblicsa dell'interno, quanto di dquella del. l’estara, _ . "/ a ftendo uumerasi ulticiali asli arrestì lo

__

sarà valida sino al 1923

nostre prime e seconde tinee da parte dei tedesclti, mon si segnala che il felice colpo di mano compiuto dai francesi. e clhe ci ha permMesso di rivecupare alcune centinala di metri di trincee sulle alture della Mosa e di fare prigionieri, 11 nemico dissemina ora lungo tutta la fronte occidentate gli sforgi che aveva concentrato per così lungo tem-

manile-

varie

:

o sull'altra

l'infuor

dei tedeschi; sel, di cui tre insignificunti, da parte del ‘francesi; uno da parte degli

ger-

. iO, | ù ’ “ Questa gu‘e1‘ru è giusta, E poichè è giusta

Nossun

stro popolo alla sorte delle nuzioni beiligeranti per 1l bene e nell'interesse dei belligeranti stessi, - Per quanio riguarda il rispelto della neutralità svizzora da parte dei belligeranti, si verificò, è vero, tutta una serde di incidenti di frontiera; ma, eccetto incursioni di aviatori, essi non furono affatto di natura grave. Vennero segnulauti24 casi di viclazione di neutralita da parte di aviatori: 14, cinque del quali insignificanti, da parto

officionza libertaed

ostacolo

sumpatie

ll Consiglio

In circolazione ogni

delle

d'odio.

che i pessi-

guerra

alcun

anche

sull'una

ha approall'assem-

zioni belligeranti ma cho si reagi sultauto contro le esagerazioni ispirute a sentimenti

Lancora nessuna*macellerta è stata assaltato

, sttondono.

apportato

stazione

‘Imentalori sospirano, dolorando, chè da nai

‘uiisti,

lederale

—

operazioni

tenuta

blea federale sull'usercizio der pieni' poteri sul terreno economico e politico. II rapporto ricorda unzituito che non*iu

i Îiiscenerà; dicono, novellamente su l'allara tdella superstizione il buon vecchio dio dei padroni.

nelle

BERNA, 16 sera. nà teoguto 161ì uNa

seduta struordinunmia rniella quale vato Îl testo del terzo rupporio

.:f…{@urre. di fame, di lutti, di miseria, di. rin‘Hiovate tirannie, di rafforzate egemonie po.-1°Ltico-eco-_1mmmhe.. Tl quadro non è completo: e de'

; (Ufficiale),

all’Assemblea federale

imente dal imicrocefalismo che 1a distinguo ‘7 Sebiuderà all’Iubropa un'era’ di rea-

‘preti

__

‘ (Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’italia ,, - Dinanzi a Verdun L’alleanza gyreco-serha Àw.Rappo_rto

’Crisi che pare travoglino la Germania ed anche la graziosissima Austria degli AsburDPresso

N

ULTIME

|

S:

#-

cento

con

“N

B

è QOQQO

ai

ÎL POPOLO D'ITALIA — 1ì Maggio 19{6

Gasella

Pos fale 12514

TAASFORMATOR! - E' ETTROROHPE MOTORI DIRAMO ALTERNATORI VENTILATORI

EUOT a À

facoltà

di di-


f.

QUOTIDIANO SOCIALISTA

—

—

—

. —

ABBONAMENTI |

Italia

Anne

I Semeatra

|.Trimestro

—

|

—

. Maso

o E EEE

. . L.|! 16.50 | 8.25 | 4.25 | i.50

>»'}85.50 | 17.75 | 9Sseparato cent. 5 - Ar retzato cent. 10 - Estero il doppia

S aa E

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N D,

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AES E

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linean

—

AYViE:

Gli

si

Valle

riserve,

fuoco

di

Lagarina

artiglieria,

dopo

l’avversario

Fu

ributtato

con

trasportati

Nella

zona

dalla

tra

violenta

artiglierie

di

cadaveri

corrente

Valle

concentrazione

ogni calibro

uomini

ci indusse

dqualche posizione

WNei settore di Asiago versario

insistenti

cen

gravissime

perdite

rastò

inattivo.

a

fronte abbande-

avanzata,. attacchi. per

il

t

’

ufficiali.

la

rimanente

Lungo

giarno

delle

insistenti

artiglierie

le nostre

superano

ieri tirl

nemiche

e spora-

ammassato

Cadorna

di

lersera un

hombe

mezzo

potrebbe

ugudale

qualità

di

tutte

con-

e anche

è decisamente

le

regioni

nell’impeto,

a favor

|

17

ROMA,

nostro

idrovolante

sull’'hangar presso —

supe-

e incendiato

ha gettato

Trioste, incen-'

LA Seconda incursione dei harbati e

TREVISO,

e d’ogni

arma, |

b'f…umung

di

buon'ora

17.

erano di -ritorno. ricevuti da

dalla volontà di vincere © | | della santa causa per cui si | cantando come gli antichi |

i

senza

alecun

timo-

Hazione: Per'condannare al fallimento com<, le offensiveé

nemiche,

si

una

pletu

tentasse

offensiva

in

granle |

stile dalla Macedonia, l’Austria sarenbe costretta a stornare rilevanti masse dalla fronte italiana per parare la minaczia orientale. Perchè

i cannoni

del

Vardar

tacciono?

AA

a)

n

quattro

vittime,

morti

ed

Nella

rai

‘].I‘Z:a:"t-…..;

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Inserzioni : AGENZIA ITALIARADI lîlllfilllfl “A ‘Tels.ouo urbuno o Tauero, 22

a

via

AManzoni

N.

6

Le azioni

Sarrail

il generale

che

forse

si dirà

Ci

Pelle-

San

Comento

dimosirative fedesche |° Schiacgianie

:

-

A

è

L’offensiva austriasa

requisitoria

diani. Se ne parlava da tempo. I giornali

ave-

vano pubblicato informazioni su concentra-

menti di forti masse austriache nel Trentino, e anche i comunicati ufficiali del Capo di Staio Maggiore avevano annunziato replicaiamente’ movimenti di treni militari nello Alto Adige. Anche era stato faito pubblico cenno del trasferimento del premo dal settore orientale

Comando Sua quello occi-

dentale, il che, di per se stesso,

indicava la

vnossibilità di importanti azioni nello scacrhiere Tirolo-Trentino. : Infine, nostre gprivate informazioni su

provvedimenti

sanitari,

generalissiimo

ci

testimoniavano

prevedeva

e

provve-

leva. Pertanto alla mossa austriaca è venuto a di cicemento un importantissimo mancare suecesso: la sorpresa. Îl nostro Comando ha avuto- il tempo necessario per preparare il a Imassa contrapporte ierreno di difesa, accumulare

le riserve.

L’andamento

Adue giorni

le munizioni,

delle operazioni

è pienamente

avanzati,

troppo

scasliona-

nei

rassicurante.

esposti

al

primi

1 po-

bombarda-

mento e agli assalti di fanterie, sono stati ritirati su alecuni punti. Ma contro le princinali difese, la rabbia austriaca ha cozzato invano. Sulle pendici settentrionali di

Torta,

a esi dell’Adige,

le masse

as-

salitrici sono state arrestate, decirmate, ributtate; e il nostro Adiga travolge cadaveri nemici. Altri sanzuinosi scacchi gli austria- ci hanno subito in Val Sugana e sull’Isonzo. Quaitrocento uomini sono stati catturati dai naostri, ]’ ..fenziva nemica si sviluppa, adunque, în inudo perfeitamente rassicurante per noî. ll numero

e la qualità

delle

forze

italiane

sénza

alcuni

Anzitutto

dei

quali

pericolo

po-

di svelare

la mossa

austria-

ca non è sorpresà, neppure per il pubblico. ‘Tra la metà e la fine di marzo era già an- | nunziata questà grande offensiva e si diceva che avrebbe avulto per obiettivo la Val Sugana. La Val Sugana, vide altro che operazioni

iniziativa.

Ma

tente cure

anche

pedì

non certo quest'annunzio im-

a] comando

sorpresa,

mici,

italiano

secondo

è il primo

agli la

altri

di

teoria

rivolgere

settori.

le at-

Ora,

dei comandi

cocfficiente del

buon

la

ne-

suc-

cesso. Valle Lagarina, cioè la Val d’Adige ne} distretto di Rovergio, e Valle d'’Assa son le due estremità entro le quali si svolge per ora l'offensiva nemica. La prima è a nord di Zugna Torta, la secondàa & a nord di Asiago. Obiettivo le Alpi vicentine, I nostrk posti avanzati, dopo aver inflitto al neImico le maggiori perdite che poterono, ri-

piegarono sulle posizioni principali. In iprincipio di un'’azione questi ripiegamenti sono ragionevoli, spesso necessari. Guai a quel comando che si ostinasse a voler difendere ogni cocuzzolo di monte e non avesse il eri-

terio

fi

scelta

delle posizioni

che

debbono

servire di base per colpire il nemico nel suo punto più debole. E' il caso dell’abile e forte schermidore che si arretra all'assalto

dell’avversario per meglio controbatterlo.

DPunque, niuno deve meravigliarsi e tanto meno considerarlo come sintomo non favorevole se i prossimi comunicati annunzieranno qualche altro ripiegamento. A Verdun i{ comando supremo non esitò di cedere terreno al nemico e sacrificare anche quaiche posizione importante pur di aver modo di infliggere aiî tedeschi perdite terribili e irre-

parabili iutte

le

di uomini. altre

probabilmente

del

molti

La

muiova

genere,

giorni.

azione,

richiederà

Avremo

come

assai

quigdi

modo «di mostrare al montdo che l'Iialia Hon è paese ' di imbelli femminette, ma di cittadini che possiedono la calma dei forti e non conoscono

mo

perfeità fiducia

paese u

impazienze

nel

nevrasieniche.

comando

al quale

nostri

combattenti

lascia la più completa

qualsiasi

sarcrificio.

I

Abbia-

il

libertà, pronto

suile sacra montagne tridentine non saranno indegni dei difenzori di Verdun. Li ani-

ma

un eguale

jdella comune

e legittimo' orgoglio;

virtù latina ».-

sforzi fat-

l’insuccesso

Infensa forfunata altivilà aerea ÎPaNcese nella Champagne

Nell’Argonne

alla Fille Morte

lotta di 1ni-

Mosa

bombanda-

ne

ne

Collina

della

con Sulla

mento del

Le

di

nostro vantag{jto. riva sinisira della

delle nostre

nemico

per

nate nei dintorni

completamente. Sulla riva destra artiglierie

nella

prime

proyredivre

del

lince. a

grande

regione

è fallito fra

il

bo-

sco di Haudremont e lo stagnuo di Vaur. A qnord-ovest della fattoria di Thiancourt n attacco a colpi di granate su di un nosiro posto di scolta è stato respinto, Nella notte dal 16 al 17 maggio tredici nastri aceroplani da bombardamento hanno lamciato ventiquaîttro qranate sui bivacchi

della

regione di Damvilliens

e Ville

le falsità

civile,

sia

di

quelle

per

contro

i presunti

Lla

atti

di ventimila

case senza neces-

sità militare, saccheggiando più di ottanta città e villaggi, 1ì Governo belga, dinanzi al rifiuto da parte del Governo tedesco di accettare una inchiesta in contradditorio, annunzia che dopo là liberazione del territorio belga, esso provocherà una commissione internazionale

attività delle due

compnesa

belga,

distrutto più

di 4ru-

Mort-Homme

da esso ca-

di ostilità e di erudeltà, sia per le presunte

IL tentativo

colni

del popolo

violazioni delle convenzioni internazionali, atti di crudeltà e violazioni commessi soltanto dalle truppe tedesche che hanno massacrato più di cinquemila cittadini inermi,

|

Mesnil.

messe l’indignazione

popolJazione

nella regio-

fronte, specie

Eppure quefondamenta-

junniato senza alcun fondamento. Nella prima parte il « Libro Grigio » confuta passo a passo il « Libro Bianco », dimostrando, con una ricchissima documentazione, l'inanità delle accuse contro il Go-

verno

PARIGI, 17 sera. Il comunicalo ufficiale delle ore 15 dice: Duelli di artiglieria su vari punti della

naturalmente, non dovute alla nostra

presente

le delle ritorsioni tedesche; l'averlo il Governo iedesco soppresse nell'edizione pubblicata nel Belgio invaso, prova quanto te-

Piccoli attacchi fedeschi pespinti |

militari.

ad

degli

della

212 allegati del testo originale. ste accuse formavano la parie

accennare

segreti

dati,

prova

lo scopo

concerneva le presunte atrocità comrmesse dalla popolazione civile, e specialmente i

tremo

parecchi

un'altra

spiegà

pubblicate nel Belgio invaso, il Governo tedesco ha àavuto cura di sopprimere quanto

avvenimenti

ti dal nemico per dissimulare delle sue operazioni.

belga

d'inchiesta

per

la

cor

difesa.

eguali diriiti per l’accusa

e

Nella seconda parte il « Libro Grigio » documenta i numerosi*saccheggi e massacri

commessi dalle truppe iedesche sanza necessità militare, ma a solo scopo di terrorizzare le popolazioni; leitere di soldati tedeschi, dichiarazioni di professori, parroci,

Devant

Chaumont, undici sulla stazioni di Brieulles = su Clery; aualtordici sugli acantonamenti avvocati, medici, grossi indusiriali, finandei Mantillois e Romagne; ventuno sutla zieri, impiegati, magistrati, testimonianze o stazione di Apremont e su Grand Pré. Sono culari, liste_di nomi di località, si seguono stati constatati parecchi incendî. Un nostro per più di 280 pagine, formando un insieme pilota ha abbattuto un aeroplano tedesco di accuse precise, dettagliate, contro le quaa nord di Vic Sur Aisne. li si infrangono le ritorsioni tentate nel «LiLe due ali dell’apparecchio nemico si so- bro Bianco» t:desco. no distaccate nella caduta. | La terza parte del volume contiene altri Nela stessa nolte un’altra nostra squa importanti documenti che dimostrano il codriglia ha gettato venti granate sulla sta- stante rifiuto dei tedeschi di accettare una zione di Ars Melz; quaranta gqranate sulinchiesta in contradditorio. Fra questi s1 l’hangar di Frescaty, quaranta sulla stazio- nota la lettera che il 27 settembhre 1914 l'avv. ne di Arnaville e trenta sulla strada ferra- Carlo Magnette, Gran Masestro del Grande ta e sulle stazioni fra Metz e Thignville.

sono

salvati,

fronti

amici.

Un sergente —

capo

sezione in una

Sugana, parole semplici patriottiche di fraternità, riportara,

Scrive

il

francese:

che

opera

ma che

«...e

in

di

sulla costa dell’Irlanda ed IL risultato dell’esame del

armamento

daij

bastimento

ringraziamenti

al

Viva

nostro

deposizioni suffragano dull‘:_rn'or:&t0 ‘Senerale,

nuovi.

o0... d'elezione!

levato

patriottismo

gno

'

documentazione

di menzione

dei

francesi

il rapporto

di questo

d’un

costituire

una

| 7 ottobre

191£4:

di

le tutte

le

l’accusa formulata senza rivelare fattii

;

Si ritiene clte l'istruttoria sarà terminata domani, dopo di che l’accusato comparirà

dinanzi alla camera di accusa o a un granm che dovrà pronunziarsi circa il rinvio di Casement dinanzi alla corte d’assise ““ giury

Casement

e Beiley alle Assise

Casement

LONDRA, 17 notte. e Bailey furono inviati alle As-

sise.

‘Memarandn,, irasiliano suì problenti d guorra |

RI0

DE

1I Giornale del Commenrcio

JANEIRO,

17.

dioe che il Go-

verno brasiliano esporrà in in memoran= dum che verrà inviato alle Cancellerio stra. niere il suo punto di vista circa i diversî

CSOI RLVOLUZIONARIA

probtemi

di diritta inta

In tema

—Î=v=î“_f'<*

di esumazioni.

Ogni popolo,

ognta

anche

la

Rerum

Novarum.

IL 'manifesto

de-

capitano,

che uscito illeso dalla tempesta del 10 aprile {a Verdun), scrisse nella sera stessa del combattimento. Eccolo;: «Si è fatto il possibile per ragsistere. Il

suan forza secolare

nella immutabilità:

E

appunto

di avere

pnoli-

$ì sona Tisoluti a resistere fino alla morte. Io iposso assicurare che tutte le truppe han-

restare come il macigno immutata, sempre d’accordo col misoneismo dei detriti sociali.

morale degli gravità della

re comporta

il dono

dedichiamo

questi

della vila! ». Non necessitano &mo

dei

nostri

deli

lettori!

zione certa

tica

uomini, che sentono tutta la situazione, rimane buono. J$ s-

no fatto il loro dovere, ammirabile entusiasmo,

interamente e con consce che il dove-

totale

della persona

ulteriori

commenti,

due

saggi

alleati

di

francesi,

e

Noi

patriotti-

dei nostri

-Circa

ROMA,

il tratiamento

ai prigionieri era

risultato

di

astioso

di cui

A ustria usato

di guerra, da

dagli

già

ora/ si ha conferma,

fe-

tutte le disposizioni

17 sera.

austriaci

per

i nostri

spirito

che riguardano

in par-

ausiro-ungarico

ufficiali

un

improntate

viene

trattamento

stabilito diverso

da «<uello usato agli uificiali prigionieri delle altre Nazioni: « Con gli ufficiali

ogni

discorso

non

si

deve

Tali

porgere

concetti

ordine

si

deve

evitare

e conversazione superfiua

tendere anche l’Italia ». un

d italiani la

mano

in tal modo trovano

facendo

il disprezzo

conferma

del giorno emanato

anche

facciano passibilmente- pochîi Non sî dovrà porgere la mano italinano ».

e

in-

per in

da] generale

prigionieri. agli uftficYali ,

I| “pil, militare anprovato in terza letlura LONDRA, 17 sera. La Camera dei Comuni ha approvato in terza lettura-con 250 voti contro 35 il-bill sul

gervizio militare

obbligatorio.

la

f

Chiesa,

Leone

fu

un

lungi

veggente,

il

Papda

della Real Politik o, pitt umilmente, opportunista.‘Anche-Guglielmo s’è fatto socialista, dunique... ‘Con la famosa enciclica la quale

è falsi

monetari

la Nemocrazia

ticolare i prigionieri di nazionalità - italiana. In varie ordinanze emanate dal ministero

della guerra

che

una

della

Democrazia

erigere un

contrala

tare al socialismo minacciante. Egli no7i poteva pensare che a strangolane il socialismo cìi avrebbe pensato poi il Partito So= cialista. Che importa se ne èè venuto il Modernismo? IL fenomeno sì arrestò a qualche prete spretato e a qualche scomunicato. E

atiendibili,

siano

quento

la coscienza proletaria,

a quale

risentimento

in

seguita

Cristiasva, tentò di sfruttare la rinascita del-

in precedenza

informazioni

pericolosa,

generò

Maltrattamenti ai prigionieri italiani in

accusalo

custode del dogimna, ancclla della tradizione e dell'ignoranza, non deve evolversi, ma

MIa

all’ammira-

ed incondizionala

{

d'ingegno e modenno di coltura, tutti i suoi alti alla concezioneche la Chiesa, istituzione umana, dovesse cvolversi e adattarsi ai ltempi. Gli repugna; va il [atto che invece la Chiesa trovò la

dell’esercito

a

materiale

storratico sulordinò

e

è pure

di

polombari

mente Pio XI. Egli fu pagano, come il successore fu . bigotto: ma [u pontiftex, come Pio e Papa, come Bencedetto- è parroco. ATti-

Pinclhiè i latini sono animati d'uno spirilo così elevato e d’una così cominovente co» scienza dei loro diritti, la vittoria non può mancare, checchè ne dicano itedeschi di naE a maggior

carico

gli specchietti alla allodola proletaria. Leone: XI1I fu un eretico: e se nom l'ha scomunicato Pio X, lo scomunicherà certa-

la libertàl ».

scita

fatto

ze

fianco la cara sorella latina e non dubitiamo del suo valido etficace aiuto, per il suc-

cesso finale.

tedesco

sociale delta Chiesa ha avuto il sus quarto d’ora di celebrità: e molti di noi e Ticordano ancora il titolo di risonanza mistico= rivoluzionaria, da quando i demagoghi della Democrazia Cristiana tiravan sulle piaz-

elevalamento vale la pena

avere

del

co _ di Casemont al suo arresto.

ed

Val

1’ “ ami Prangais», coll'espressione della nostra riconoscenza per la simpatia che gli italiani hanno per noi.

onoratissimi

17 sera.

dell’istmuitoria

I Veda, la Bibbia, il Corano, la Dichiarazione dei Diritti de UUomo, il Manifesto dei Comunisti ed anche... lo: Statuto Albertino

vivissimi all’ « umi Italienne » da parte del-

«Siamo

LONDRA,

tempo, ogni molo sociale a avuto il suo sacto testo, il libro. misterioso, - il tverbo. scritto, la tivelazione, la profezia, l’'asserto.

com-

pagnia di mitraglianrrici — che all'attacco [uriosissituo di Verdun, del 9. e 10 aprile p. p. si guadugno al Mort-Homme la Crouce di guerra e una ambita citazione all’ordine dell’Armata, infjne — per il suo eroismo — riconosciuto pure degno d’una promozione, ha indirizzate ad un modesto nostro « sol-

datissimo » d'artiglieria

giornata

processo contro sir Roger Casement è stata accupata dalle deposizioni relative allo shar-

À …Î…i?e?à‘un--equeìlmlnlla“al Sugana

commissione internmazionale massonica allo scopo di indagaré se ovunque le regole del

Germania

invitandole

Ambe$ue rifiutano qualsiasi incniesta. Tl vanerabile di Darmstadt scrive in data del

l

GNE NO

GOriente de! Belgio, seriva alle Grandi Loggie

LONDRA, 17 sera. Su ‘iliritio delle genti vengono osservate, soltanto due hanno risposto: Il Lloyd rviceve da Gret XYarmoult che il nove logge dvapore olandese Batavier, diretto da Lan- quella di Darmstadt cor una lettera, e quelia di Bayreuth con -una nota oggettiva. dra a Rotterdam, è saltalo slamane. Quat-

quello | {iro marinai sono rimasti uccisi; qli alltri si

internazionali.

Boroevic nel mese di agosto scorso e ricavato dal memgsriale di un ufficiale ausiriaco prigioniero. Quast'ordine del giorno dice testualmente : “ Le trunpez della fronte sud-occidentale.

i di

Vapore olandese affondato

e dil leggi

1

rigiiosi

all’estero dalle accuse formulate contro la azione {erroristica dell'esercito invasore, Si fa notare altresì comoe il « Libro Bianco » fosse destinayo esclusivamente ad ingannare i paesi neutri, poichè nelle traduzioni

anche questo sforzo dell’avversario. tranquillità la nostra che si fonda

La. seconda

MAGGIO.....

pubblicazione: confutare con documenti le ritorsioni tentate dal Governo tedesco per neutralizzare la grave impressione prodotta

fiducia E' una

su

L'offensiva austriaca, ché si va intensificando ed estendendo, non sorprende gli ita-

verno

romano

l processo gaseiuent

(Clhanteclair). — Mi piace segnalarvi un clevato atto di fralernità itulo-irancese, verificatosi fra umili combattenti dei due pe-

[@ alioti.d iedesche nel Belgio

tutti

Zuona

(°

—

urbamo: 9-03 ‘8-73 - imerc.,0-17

FPaolo

Quello di Bayreuth nella sua nota deli'8 uttabre 1914 dubiia che le autorità militari e civili possano dare il loro benevolo con-

di trattati

isente calma deve essere considernata come \una semplice sosta analoga a quelle che la lavversario, al quale prendemmo circa 100 |, precedettero è provoacata dalle stesse ragionrigionieri. | f i. Le scaranvuucce di cui la nostra fronte altualmente teatro ovunque olire la linea | è LO S a U LA LO - a n a e Velivoli nemicî lanoiarono bombe su Cadella Mosa, sia mell'Atgonne, che mella Chanpagne, non sono che delle semplici Montebelluna, Staaialtesino, Ospedaletto, dimostrazioni dell’avevrsario, che tendomno ifione della Carnia e Gemona: dqualche vitti- | ROMA, 17 notte. soltanto a distogliere la nostra attenzione mia e nessun danno. Il «Giornale d'Italia », in un :u-licol«:; a| da Verdun con una minaccia laterale, mendell’offensiva austriaca di cui si tre che esso ristabilisce il suo equitibrio, proposito Una nostra squadriglia lanciò bombhbe su di ieri del generale scosso dall’ultima oaffensiva. parla nel comunicato | Intanto gii ultimi bollettini tedeschi con-! Bollach e Kotschach, In Valle del Gail, pro- Cadorna, scrive: «Pare che gli austriaci abbiano scelto il tinuano a rappresentarci come assalitori e, vecando incendi. beninteso, come disgraziati assalitori. Bisosettore tridentino per un'azione di notevoli | proporzioni. Attendiamo con calma e serena gna vedere in questo modo di presentare gli Firmato: CADORNA.

sti

|} WVia

— —

ed AMMINIS TRAZIONE ”

TeleL;

«Ho la più ferma fiducia nel nostro esercito e la convinzione che esso conduce umanamente Ja guerrà scellerata diretta contro di noi ».

alouni

LeDinanzi gestaa della “hul vr in Belgio Verdun .

nulla

la durata e scemarneo la intensità, può meglio giovare della diversione.

Se

- — “/ RD

diminuirne

per

î

danni

PARIGI, 17 sera. LE HAVRE, 17 sera. dioci (Ufficiale). La giornata di ieri dinanzi a) non ha a sua disposizione contingenti baÎl Governo belga ha pubblicato il terzo (MonRosso Monte sul grino, nell’Alto But, tevoli per tentare !l’attacco. Ma perchè ncn i Verdun non è slata contrassegnata che da ) «Libro Grigio » in risposta al « Libro Biante Nero), sul Mrzli, nella zona di Telmino, si è provveduto? E perchè non s1 provvede? due piccole dimostrazioni del nentico, oltre) co» tedesco del 10 maggio 1915. l’abituale bombardamento. Esso è un grosso volume di più di cindel Monte San La «fronte unica» è ancora una vuotiu :Wile pendici settentrionali Sì tratta di operazioni minuscole di fron- quecento pagine in ottavo, redatto a cura |te ai furiosi assalli che vedenmmo e che ve- del Ministero della Giustizia e del Ministero formmla? iiohele, ad est di Selz e di Monfalcone. Fudvemo indubbiamente ancora, poichè la pre- degli Affari Esteri. Nell’introduzione il Gorespinti con gravi perdite per | Valle

in

diversivi

attacchi

w

’

corso alla commissione d’inchiesta. Egli ritorce le accuse contro gli eserciti francesi, ilere la gente che si può munire Uma città iuglesi e russi e conclude la sua nota in questi termini: tI.% aeroplani come la si potrebbe rifornire «Mallgrado del mio voto più vivo e sindi ombrelli, Non basta reclamare dal Gocero che le nostre truppe possano restare | verno: verno: bisogna che vi bensino gli interes- | j sati, tanto più che dopo la primaa incursio- animate di umanità e d’equità nelle peggio‘he il Governo avrebbe risposto al sindaco: | ri. situazioni per provare in paese nemico ÎJ‘IÈ[?\".'[!(lBÎ cvi gli acroplani, io vi darà l ‘pi- che la coltura tedesca ha gettato sane radici in tutti gli strati del nostro popolo, io resio oti. guardia contro la raccomandazione alle Ma siamo sempre Ià: è più comodo im- |innostre truppe, nej tempi attuali, di sensiprecare contro il Governo che metter mano bilità e di bonià di cuore. L’attitudine e la ulla borsa, è perfetta condotta dei ‘nostri nemici non I0 Intanto chi deve dovrebbe pensare a tranmeritano affatto. » quillizzare la popolazione con più energica Non solo j massoni rifiutano di prender azione di difesa e di previdenza. p:.m‘tg. alla commissione d'inchiesta, ma anIL }u popolazione devae imparare è persuache i socialisti, tre volle invitati, tro volte dersi che contro un nemico -di tal genere rifiutarono di fare la luce sulle accuse fornon i è che un rimedio: guer "a,. SUOrrTa, guerrà sino al lJoro . annientamento: “ La mulate contro l'esercito del nostro paese, ed L cattolici stessi, pubblicamente e rciteratuaGguerra fu una necessità per difendersi d l'invasiona austriaca, la vittoria è una ne- mente invitati dall'episcopato belga, lasciarono senza risposta l'invito deji loro correCessitàù per bssicurarsi l’esistenza e l'avveligionari, nire. i Tutto ciò è largamoente documentato in questa terza ed ultima parte del « Libro Grigio», che è una formidabile requisitoria contro quanto i tedeschi operarono ai danni ch‘ una popolazione. pacifica ed in violazione

LTT

o

CST ;A—îs.[j.—:}mflf'"__

U AET

bollettini. CTST

nè

vi furono

Séro osservale le norme additate dalla dife5a antiaerecn. i : La popolazione è spaventalta e non è nicnLl'alfatto contenta del Comitato Cittadino di difesa antiacrea, alias, Consiglio Comunale, Naturalmente, è assai difficile persua-

sera.

EN

nel sacrificio eroi- | Appena giunti furono

dunque,

re _i prossimi

anche

fronte

avesse

una massa

crociati. Attendiamo,

+tino suocessivo l’Aavversario assali von gran e vigore il tratto di fronte tra le toestata Ù _ di Val Maggio e Monte Collo. nelle Lasciò Fu respinto e contrattaccato. nostre mani circa trecento prigionieri, del alcuni

bombardato

crediamo

che

l'asione,

vomini,

che è esaltato dalla coscienza va alla morte

Respirto

tutto nn

nsss=

.SHEa'_p;n _ la

"1_V_àue

di

ieri

la notte sul 16 l’av-

tentò

Non

vi furono

feriti, di cui qualche' grave, Vittjime che forse non sìi avrebbero a lamentare, se venis-

scariche co. Nè gli austriaci, nè gli ungheresi pos- ‘; efficacissime delle arliglierie antiaerece che li obbligarono a tenersi a grando allezza sono resistere» nella lotta corpo a corpo. dall.u… <quale non polevano Posson essere.cacciati innanzi come armento &li obbiettivi di carattere &£corgere non srm3 militare, nia 1Lepdestinato al macello, combattere con la di- pure Ja cilttà. Fedeli però al barbarico sistesperazione di chi non ha scampo nè innan- ma di seminare distruzione e morte e lerrore, gettarono a casaccio parecchie bomzi — ove sono gli assalitori —, nè indietro, | be le quali caddero in maggioranza shnlta uove le mitragliatrici restano in agguato | periferia, sui campi e sui villaggi. In città pronte a far fuoco sugli - arretranti; mal hon lotteranno mai con l’eroismo italiano,

l’Alto

di fuoco

per

nemico

di

’ gareggiano

in-

dell’Adige. e

uomini.

affermando

non

periferia

Già ieri sera l’allarme sinistro delle sireba rivali, E' irpuente, travolgente, terribile. |ue avvertiva che il nemico «l-:r aggirava sul nostro cielo: infatti due velivoli si avviciSiciliani, romagnoli, piemontesi, umbri, a- | naron eo ‘alla fî._;l‘gu città £’ ma| poi i prese preserro o re ti-Î repen bruzzesi, — alpini, bersaglieri, fantaccini, |

nemici

Terragnolo

reltificare ancora la nostra

nassa,

BIREZIONE

-)

l >- Piccola Pubblicità vedasi' apposita tabella ia VI pagina.

L’“hangar,, di Trieste

oltimi- |

nostro. 1] soldato italiano, che si trova impacciato iîn trincea, in campo aperto non

fiittegli dal fuoco sterminatore di artiglieria

è di fucileria, Numerosi

pronte

L’elemento

intenso

perdite

nostro

riore.

lanciò ieri

enormi

segreti

| Maggiore

‘ milione

lmppm'r-«:

(Adige),

il

sran lunga quella cifra. E so anche lo Staio

cinque violenti attacchi contro le nostre posizioni sulle pendici settentrienali di Zugna

il

è

:

In

riconfermare

centocinquantamila

alle Giudicarie duelli delle ar-

tiglierie.

‘che

1916

(divisn in 12 colonne) L. 1.— la lisea — Pagine — Pubblicità Redazionale L :f,po la linsa pagiaa i — Jnserzioni finanziarie L. 8.,50 la linea — Necrolàè a spazio d i linea di 6 pun ‘l2°L.mìe-r;l;

computano

a

Da2j Tonale

a

‘ di rivelar

SUPREMO

COMANDO

rono

——

INSKEBZIONI — Negli spazi riservati agli annnmzi ; : Ultima ] in 6 colenne) L #,50 la linea,

ziato l’offensiva con un contingente di due-

| nosfri caffurano 400 uomini

Muali

E

À

servono

‘be Mmasse assallirici sterminale

l'lànde

DELLE

smo. Sembra che gli austriaci abbiano ini- |

nel Trentino e sull’Isonzo

Astico

Eìvlae

— —

ia

delle bain a

f e ame nte cont ratt acca a to, non pro ced o e l i r a l a a i i

viglenii aftacchi austriaci respinti

sono

PREZZI

asrmaazoneit

III — N. 137 — Mfià%inb' ' Giov9-dì 8 1 Maggio PS |

Anno

'

| e

a

BENITO MUSSOLINI

"Ìfl[fl

POSSD .

Worta.

P

l

Estero . .

Un namero

zzz E

- --

ore:

Fondat

:

h

ha rivoluzione”è un’idea-che-

La

Cristiana

che

cominciò

te leghe finiì coì Comitati diocesanî. L’autore e lo scritto, tranne Uclegante

con

: aa

tino, erano

già dimenticati.

Proprmio

in que.

nizzati

voluto

il venticinque-i

sPlanno di guerra, i Cattolici italiani orga-. han

ceelebrare

simo anniversario. ij i 1 E' un onmaggio, un ballon d'essai o unpro.-. -

gramma?

s

L

Forse un po' di tutto insieme. Lel

cronache

un

-

ci narrano

carattere

che

la

altamente

festa

patriottico,

ha

avutol

Logico:

in cauda, venenum. I Cattolicesimo è pretico. Con -Leone XILI ha tentato il diversive;

del socialismo cristiano. para... il Nazionalismo

sione

ci fa tanto paura

quegli

e

altri:

abbiamo

documentare

pelo. Questa

ha

guerra

fatto

pale. Vuol

dire

Satana

“ L lÈ'lu

AL

che

SPA

come

volpe

una

lo sanno e -lo

non

teme

ia

a

le minacce

solo

davveno

esumare

sponda.

1

Forse ora e p.r'u.ì cristiano. L'imten-:

voluto

la

è

perfino

dall’altra Ma

che

} L

mon

di°

constatare.,

perde

'El,i'

tivoluzionarias;

enciclica

pa-

femonse

anchÈ?

qgli-spauracchi.

:

a Jean Jacques

À


ÎA — 18 Maggio 1916

UTT

na

conferenza

dell’onor.

00Ialann_i

Wa FORLI', 17, _11 Congressò Nazionale dei Fasoi interven- | La conferenza dell'on. Calajanni « IL satisti italiani, avrà luogo a Milano nei giorni | tanico orgoglio tedesco » al tentro comus-

è . 4

21

e 22 corrente.

un

anno

Buorra

di° distanza

dell'italia,

tminarono

;

i essdre

dall'antrata

alouni

i} movimonto

ridisoussi,

problemi

Nnale, ha chiamato un pubblico numeroso a scélto, L'oratore fu vivaimente applaudito

in

che

de- | nella

faenista meritano

altri

ono

si

sono

sua

|ulla

critica

pretesa

mani»

| Malo

« popolo

oho

|s&cono

testati durante questo periodo rioniedono un | Queste esame

pocurato

furano

alla

abpiand ad pei

al

poteri

per

modo

oho

osprimere

per

il popolo

tasta

dquelli

degl'intervontisti

responsabili

poi,

riguardo, L'ordine del giorno pel

i1

loro

ital’ani

prima, | dovere

tedeschi

eletto

è il se- |

molto

opporsì

alla

che

aveva

di

lo

ponsiero | pretesa conquisla

Congresso

popolo

dell'on. Colajanni al

e

persundono

l'Italia

dell’Europa

la Germania. Un buon incasso

per

2, Attività dei

Fasci

î ad

un

in Italia (Miohele ; dalla

anno

per

Bossi);

5. Noutralismo

À

e neutralisti (M,

Bioe Sacchi);

i

6, Rapporti intornazionali

“1

L. M.

Rygior,

{nlo

da

Tircole,

uomo

infondere

indipendente,

( u.lîl Razza, Decio Baoohi); a90nomici e politioi della A8 | nro blemi orra (0. Bazzi, P. Mantica); 8, Manifestazione nazionale per î\ 2a

della mano d'opera il contadino Rero sostenitore degli interessi

9. Varlia,

nutro per i suoi amici agricoltori, disposto ainche a calpeslare i più sucrosanti diritti dei poveri pel bone del primi, tutiavia la

A1

e

Congrosso,

Uuno o più vranno

AI

\

iuogo

lavori

1 Fasol

rapprasontanti. por

dol

potranno

Le

numoro

convagno

di

a-

Commissione apregiumonte

rappresentati,

potranno

prendere

vori

parte anohe i oompagni isolati dei luoghi pve non esisto I1 Fascio. Tutte le adesioni bisogna indirizzarie al

(Comitato Via

Contrala

dei

Fasoi

Sala,10 - Milano.

lo stesso

Interventisti,

n convegno dei Partiti d'Estrema | Sano in corso trattative por un Oonvegno | delegati

dal

Oongrasao

dei

Fasoi

doi Fasol.

Assenmblea denerale del Fascio

Oggi giovodì, allo ore 21 in via Sala 10, ìuonvountn l’assembloa genorale dei faBolsti milanesi, Ordine del giorno: Nomina

mnalo.

dei

dolegati

al

Qongresso

qui sta

il guaio,

prefetto

obbliga

con

una

per decidere una gravissima condi due povere famiglie che lian-

Nazio.

saranno

pcononici

e ' pulitivi

della

respinte

e

al suo giudice

sarà

conservato

cpuesto

il

piof.

La

Carlo Bazzi, illustrerà al Congresso dei Fa-

pili

sci il seguente ordine del giorno: «ll Congresso Nazionale dei Fasci Lentisti

questura

(a

PARMA, 17. arrestato due ragazzelti col- |

lia

quanto

|

la necessità che"l'Ttazia nn Po

TT

initare il suo sforso alla risotusione di que-

Ma

sembra)

in

fiagrante

—

ohe

rfintpan e

e

dire della

vigliacclhietia

l'intera

nazione: che l'ha combattu- | ledeschi, nel consolidamento finale del deVo]gn«tapio

che

j C ! SO : ,

siano

compresi i fondi oc-

» ro dennitiba AOI nento.

Tà qiestio: '

' . èl’L Mesz mess Ù À Z ”°,te’i . ‘ mezzogigiorno Î dell GD sicurare ai combattenti inabiliade.al lavoro e di : superstiti; una condistone | guata al costo della vita ; per provvedere ai lavori

pubblici

già

rft'îu grò

O:

Milano:

}

alresi:

che le imposte indirette nuovi inasprimenti:

—

Soliani

Dino

sapere

fa

ni di combattenti,

ha compiuto

a

u

Cii

An-

‘ le sà

--

pulendosi

il vice-capo

Cavani,

e'è da

camerti

in

tramulato

clale

la |roli,

anco-

la ore Ai

via

Legnano

e via

16 al Gimiterò

funerali

sentanze

Milano

‘dente.

0

Volta,

della

quindi

a

la pelle,

s

t

IEhl

Scuola

di

fSesto

della

pura

le

Oggi

‘Tecnico

=- |

« Carlo

Callanco

ultime

E————x — ——— — — r — —

. Il monume a Tegethoffnto e iTriestini

FIRENZE, 17. La Commissione di Patronato per i prol fughi italiani d’oltre contine ci comunica: “ La notizia, riportata nei principali giorSE nali italiani dalla « e E ae Hj sul Neue Freje Presse s i i R ri

monpmenta

commemorativo

della

gore

4

L litto.

n

i All’inizio

] della

« mirabile

ci pensa

Gys

e IBonnard.

Prossimamente:

Scuola 'Tecnica

na

del- Belgio.

San

aa

AA

sospendendoli,

caldarino

repentaglio

conve

la

deve

sera

E'

dai

in fami-

pelle

penil

esserlo un

E \]l:m;ì'ia onorarlo.

" E

inatziraro

'd i i |.IMÈR-E.Ù :3;:;

u

|vu'|'—…—::-

dei nostri

s

letiori :

30spensio ii | .ìn…Ì ;:L'1-|.illliq-ilLt[t ‘irl'v'llu suddetta

À

Ui

Pessina continua a migliorare ?

Continuando

a verificansi

miglioramonto nelle iE N 5, E.5 Pessina, questa

hanno

y

NAPOLI,

Per

17.

A certe

Giovanni,

commemorazione

Luogotenesite

Friesskene significhi un consenso della cittàcittàprigioni senso della prigionicra agli ultimi ca«Tuttavio,

MA

poichè

apparisce qualche giova chiarire che

fra

quel

commissari

nome suono italiano, nessun di triestino vi è {a

a nome Benni.

della

i

i

a di cittadinanza

e di fedo austriaca;

\puro

ed

è anche il Sordina, carintiano,

theusche.

Îl

è

mentra

tedesco”

Bernetio

è

il Rabi così

sloveno,

e tale

IL

è un

Ma-

Antonio

Veronesi

di

|to », cho ben vivamente

« Carissimo,

« Finalmente

bori,

nipote di un

striaco,

Chiari

della

omonimo

vecchia

casta

|te bene

anche

3 Maggio 916

e mi ' pillole

se le

'

I u

|sue notizie e ricamblando

|saluti contialissimi

trovo

a

…Ì| uB"FIT mgfifl Pabguisis ' ioni

i J| sgl É 4S

Sanitari

le

amorose

dell'Ospedale

cure

"Bn

"

divinamen-

j

vengono

rinviati

ordini.

;Fi\'{’?r5:,n

specialità

solo _ gli

n

3%flfl[lfl

'l

H

Maggiore.

dei

Sono

in unione

gli auguri, A.

Cialmente

|

a

al

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Ce

180

itor

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|

AMERICANA dotlata

su

|

|

:

fì.l;flìqgìil

in

ladresca

à”’ma_czu

fu

però

HISOLE

e

sventata

presso

—

I

i

TERA

in

con-

i

f&&

]l

eSearce

si abbia

Veronesi

QUE

arissimiì amici '

Aocompagnammo

stasera,

deliberato

».

|anche

a iravarso Ja stretta apertura del C iu-| 8elo, Paroka, |Sino. Gi altri rlnyount.i sotto quatiro oLy u altocorpicini, sirato di invece, \ Ì-Ì'l'€‘.l'l-l""‘l‘ll.furono Sì è | uf[\à.:]îl|gfil'{“"l‘ì.

—

ÀÌÌ!ÙÌÌ[JI)

allo

scopo

di

i

nella

provato vatia traverso che anch'esal 1ch'essl gna l chiusif furono e

l'ono

GL

VETSO.

JL

la macsbra

chiusino.

bisogna

spin-|

- orità

mediante

iE

|

trop TONDO sT

‘opizio DropiIzIo. :

nunierosi

PARKRERN

scas-

‘Gv

eri

la

ricvonferma

riunione

la questione col

del

sanzionare

delle

caricho

discusse

ai

conquistò

la

Croce

stesse,

girovago

l’ondine

rellisti Lomb

del

vedendo e L

Spo:

costanta

Îl favore

il prof, | profondo sentimente © A

zZ0, l’asse mblea‘& _ daeferì aZO deferì al presidente Camern di commuercis la nomina della | popolo

destini

che,

ercdendo

giorno

e

i

P8F

|.…fl

'

lel'fl

Bfl…

mnapla

p Industrialo Per iniziativa dell'Alleanza e Commerciale il giorno 21 corr. alle ore Li nel L—]ul'ono_ della ](.nmeru di Commerocio di NMilauo & ATT

:

de

in

3L—‘Αì'?ll('—ì(:i:\[. =

deoi lavorntori, ne futtiva, UAAvila, Ù i cdoll'olocaus ocausto della

Commissione s che dovrà stediare Ù Î vari À pro- | re bleami : © nf….".ne ad una futura adunanzn. | ta la via a sicuno

|

’

una

di

Fiera

.

26

Associln:

Campionaria

nonminare

Camera

di commercio ha già stanzia- | Così rispondano

redazione

un

la

di

studio

ed

Comitato

in

g

'

avvanto.

i

l’aituazione

un

delle di

progetto

caso

proposte

conipleto

Nomellini.

una

del

Morosinia

Domani

Verso

è

le ore

del

nonchè

trasportato

per

e relative

inoi

rapporti

iniziativa.

nroduzione

ibaliana

| medesimi

Lione

e

di

Londra

tenutos]

Questa

scopi

di

la

per

'

14 di

prime

Cimitero

ecure.

O

Iflîdìf

‘g}…|“‘"“

ì

di fermata,

prima

am:. ra-

di

che

a

Sichaer

3 atti di G.

ieri

al Cimiteroè

vanni

Comiì,

Sì

ignorano

di

A

+

|

lella nezia, 16.

di qualle,

recente.

“Il Martirio,,

dio,

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stato

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metallo

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v.

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Unque

è indi-

a tutti

A richiesla spediscesi ail nuovo Ra e grando H 0rzalqgi. oreficerie e placcato oro. ME

Duval,

fatta

dirette

Tonico.,

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C Concerto

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# Amaro

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ACC ue d€u@ ] Ì Reble TEH'NZ[‘IC[, REQÎHE!

spedizioni

Palrarca, 24 - NILNNO

in cassa

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l’Orologio a Éraccialeftto '

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BOZZI

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} ld: iliei : SH0 ò . a“rilo =:£“èc:c?n?a? ;r;?rfitjggxîà?{iSSM'iato v

divisia,

ottimo

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spensabile

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Per

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leggic- |

notte

sono

nella

_ in Guerra

FR presso= tutte le Farmacie d’Acque Minerali. ’

donnlnugg.llcgreur lfîl hìvf'ì\"rî(-!:iî!l]z?î‘o'

colpo

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1n veendita

Ve-

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linea di trincce ced anche durtante i L bombardamenti.

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ful

diiloi

L Martirio iNustroerà la irngica. vita della | 11 riovanotto ha dichiarato che l’altra SE del mare, A ; i |gents sone :; frammenti {idi un guain via Carlo Maria Maggi mentre s

dro di vaste

Ù

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Pao!o:

in viale

RE

modo

&

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di Musoct

Ferito da un colpo di rivoltella

I

CURA

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identilicato per l'orefice Gio-

anni

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n:—È?ltiîxìi;%lÈlcîilì'ifin}le[îl!gelmlg Medican

nostra

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T'cfrlîf'y…o;é…c:i:;l"‘

‘strumentale e vocale, ore 2i.

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un'autolettiza

Guardia

nella

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f e prima il tenore An- |

G-fi.l]-(&\lil$rii‘-@,

oreÌ 21.

Ua orefice che sì spara u colpo di rivo'tella —

affermativo

varie

tale

inquadrare.

_

IA

at-

nostri alle subdole me- | Mando ner la casa comunale di Yieregzio: ida un individuo a lui sconosciuto, che si quato lire S0 milasnilani a quelle industrie, che potes-i | na pucifiste di conventicdio non nominabili, | siì ,-°possono NIT tavolo, data la eriginale rilegatara. | lificava por l'amanie della donnina e gli spaMT : v -

è ? cd arar! . Cordiali saluti. Vostro Î$Îîa?. 4""piùf"'aqil'j… amwe"5°"‘°”‘“

TRERS assieme | a lIO Giuseppe Ì

drammatica V. Paili).

o

31Èàîîsiltllulul Ì]ihg'}ìììri.':l’[’Ì'ìliln‘l?Éììll:(llii—‘!lniîiìull:lll Èl:ll;gO];]$ì; ’

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provvisorlo

Cun=pmnnvl:xf :11_0\'n‘: , avere

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i NEA :è;%,{:j

H_,.H'l!-\-ll; drammatica

ore BI LIRICO. —

10:

sia nel —|ìr: 1E;:]]£—rì.…cgìl ‘QArta îill;1?:1%ilrulel da uni colpo di Tivollelia alla roscia viva fede nel dal leguo, dimensioni ef. 48 per 45.«?illîl-"llla::gàîgfga' stra, preparo, cnll‘up::—]

con

sera, nello

onyvapei S aUi di Keroul e Barré, ore 91, ‘l;“.‘è}.}’5;-"{{;n;;-“(t(.trgu.lm.

Gallì, di Luigi Rossi, del Rimoldi, un altro: del| d Sal aed 1un altro del \Weiss, due altri dî inio

Inglae:

1915:

d Ù #i i o o À . l.. 1G | a.\l.m.le_lilo di sicurezza, inversabile, a chiusura (m;-(@l!m.a- IIEM a riempimento automaticò N. 50

tem | SPOT

e Dflfl“g. 4 nt(‘l!ihìfiii?f'“" h d g£àf?fi"ì'_'{é'.‘àfiq*0-“"*?*5<'lrt(r "S a2cns, ore 20,45.

MANZONI

z0 |

a

e che

di : sacrificio AN

con

MIS

quinditbi-

de

data

in

so-,

l’Università tivissime: & Popolare. stati Le ac vendite i procedono

.

di guerra,

festeggiato

che , domeniaa sarà visitata, tra l'altro, dlnilì…c.Lrl)lf-liflalhfi.î

uingaMmenta Cormnmereclo

Ottobre

in

versabile eSLLO sabile ’aa chiusuna clHius

1.;…Kdî'-ì tenere

iìîl:i’é{lf… di fermala di Duval, che stasera s re- | cini per sollovare il coperchio di ghisa. ‘l.1.l’uulo-l'i=t;l giudiziaria incaricò | funzionari | FOSSATI. OSSATI. — T La Compagnia Vitale replic | della sezione s NT didi P. S.PS di BETCT perquisizione ne! villino dioperare una minuta Ègg.îî: u !%(I-?\Ì.f(frfii‘”fl('f ] ]""‘l'€‘îî.\l'l'll‘_“‘“?.ifl tra ‘fl]’ug.ììlct{rl} l viale dei Mille, i °. | r‘mtrim decorativo, un'operetta nuo 'î appartmrente alle sorelle Adele e Giuseppina4 del muaostro Adolfo Bossìi. LA I

spena, e e spes aa na,

soci

se

Parker

U

t.‘.r.n;;@?l-?f?a\-m,îà-‘{îll e;Ìffm1i-

Da una ne di 0avvonno o l’altraieri’alle La porquisizio poarquisi: vvonno ier di 46 arini. 14. us

ILuogoltenenta

« Vi imberesserà certamen te conoscere che le penna

fo-|, SL aNno : tanti. ! fervidi ammiratori, ebbe ieri se| getlati fo-|na Colo: clie nella esegui| } 'molle I festo per la sua beneficiata con Dicci

votalo dai Delegati in sedula 27 aprile u. s., raccomandando il Consiglio direttivo procede RNA LNS l Consislio dii fare diziglovedì, assegnamento fare pripratiche ’ al al Oggi, tradizionale delle cedole-predetto ordine del.mio, medinnte le quali i soci concorrono a sei giorno abbinno uu espressi pronto nel e#fetto. praniù scelti tra le opere esposie Î . . vendute.

1916. Gare

enon Fi

l’assenza di

— L'importante

lml…"apln

alla

per

concluse

Parigiî, 14 maggio a

Fratini, sferi Del

?

n

del

hu

IN°

Laura

legno,

inglesa

scala.

- Lettera

il| locale

fO alallro oeneicuti colpi di punta di bastone | pIoni e Luba Saratian, Lungo di

nell’esercilo

vasta

ker Fountain

dal custode dello stabilimento Glovanni Gallina,' É”"'”-%‘*° d1_ arrestare uno dei ladri i] "quale fentò 1"îîl Èl‘jfîf-taugi‘à. g2g‘-gc delle indagini e nrecisamenla polizia è | Di eSC ad arrestàare dquest'ultimo ultimo nella nella sua sua a a-

sucecesso

e

automatico

a Citea 2 anni on sono dcs quistai una delle vostre Purs

Bohora, diNiorante in via Troiter, &Augusto a GSieme coi {N suo compagno, Grcg3 Milanese,

suo

\

PARKER

Hulburst dell’esercito

notteil panetiiero

Îl

avv.

‘ La

glj

DI fama mondiale. Costrus zione geniale e perfettà. Ar

EA

lori

ù

Negli ultimi giorni di questo Maggio escirà i il Martirio, raccolta di XII xilografie, inedite All’Ospedale Maggiore fu trasportato l’impiedi il.orenzo Viani con prefuzione dell'antore. |gato Carlo Varesi, dimorante in via BalestrieÀ H VARTANO ENT ‘ri, “a i! auale era ferita jn

. della

validi

S e a L A ‘ ATT I lovie LI“ fi*;.îfiìflnne FarChiederla ai migliori Cuartolai ee aiai concessia. concessio: dello StatoCompartimentale avverte che ' per l'Italia ÈES\-'-iz‘zeràt;olm il delle ia 00 | narl corrente s'inizierà vverte che il giorno 2è

VOLINII i

i

di

Mormari,

—

sultalo.

presentava ammaccatu i i | che : fu | re e lacerazio-

appartenenti | gerlo &

l0 Sottae laPlAssemblea armi per In all'undnimità difesa dei diritNazionali, lia

U1

-

8 ’ fll1[]ufllfl

SBII'IB|"

ne <el a momento & trovalio s nen

siretta di mano.

per numero cdi mtng*venw@n @ pel fervore e | francia, dubilando sulo di giungere tardi la nraticità della discussione, che no è «o. al convegno della Vittoria. guita, : e Ai pusilli, agli incerti, agli ironisti dica 'Don.o esauriente d;.<îcus;s:nnn, alla quale questo atto d'un oporaio interventista, prpl.;f-.ì.'—-.elìg.ìJ Qcu*m gli on. I-rlsou.i @ Lqpe_gna, lo |ma che l'aggettivo fosse di moda, quanto

iL prefotto

splendida cinemalogra-

e a riempimento

k + 4d-+ _ Cu

e

caflfluflnm

sdegnovimento industria]le della provincia di A- |so di rispondere con parole ai denigratori rezzo, Nei riguardi spevialmento delle im- | lella patria, imboscati all'estero, rispande portanti ripareussioni della gnoerra sui cam- col lasciar Iuorosa oceupazione per raggiunpi rjell.a. produzione e del lavoro nazionale. gora nella Brigauta Alpi -- volontario — i I: adunanza è riuscita davvero notevole | commilitoni Aiperstiti della cumpagna di

Diuranti.

alla

nascosto ».

PENNA

dei Sindaci-Revisor’, nonochè 1{ BiSÌÎ?‘?ÎIr:;?!Ì:H;'}OH…—" sperettisticà Lombardo) Consuntivo J91515 @ Preventivo INA5 ?raventiy 1913;G ia mostia benefica che l'Associ i VERDI. = — (C-0mì'lCa AIE oran t — s ‘E i Hervg, Milanese _ Bonecchi), La SI è quindi sulla di ri Acquerellisti Lombardi confermare le discusso Ìuî diÈ;îggt(ìylalyiil\?nx?&llc:}'ì%l: cariche sociall, opportunità, Seurnelta in considerazio- del Cova è entrata nella sua ultima dell’ ;

°ì° hia-ucfln"0‘«gtfl un'adunanza per avvisaro | la'gloriosa falange italica nell'Argonne, ove al miglior modo ni dare incremento al

“Ra RA

Ù

fia « Puoco scontrini,

ladri Ì |

verini \ in una una SLfognatura Tinvenimento viale del dei 6el’cpda-| nuti che non ritirati Mille. àììlìègiueà.uî -èlw??-r.dom.ta dal delprocuratore del ro " bito dagli aventifurono diritto,

|v}ù

sM…SEWZ'@"E

lan

.

con una

LI

mo-

Cavell»,

L'ho usata qionnalmente alr la tronte negli ultimi quins dici mesi e ho rovato un buon numero deélle vosira

A a personalità della AREZ ZO, 17, Lyon, Alfeo Spinelli, cinquantenne, mecca- | ciali clali eded Industriali dv e ddi Assoclazioni Commeri- essersi |co un signore, vestito. i dopo di fermato elegantemente lun nico milanese, vecchio compagno, ss nanza, del Commercio e della Stampa. ” g0 rivoltella tempo adavanti ltomba, estratta una sì sparò ad In seguito a vari articoli comparsi sulla | tente con Fratti in Grecia; regolare combatun uba col | in due …)Sc.ono di tulq riunlnue} è :|1i :lisculere e de- po in bocca. t Vedetta Aretina », la Camora di commerompagnie d’Africa; sergente maggiore nelarare circa l'opportunità di Indire in Italia — Alla detonazio t Y : ne accor: E

dell'erol.-

{R nartin anta . > ò È deposito e intenrogatori CDfl':pa..1_lulìn?n{ù:dc in viale Porta Nuova 12 Ing. E. WEBBER & G. - Via ; ? la vendita ed all’asta pubblica di tutte “6 ‘ tà JMONITA gludiziaria continuò, eccedenti ieri, l'Inohie- giacenti oggetti1a merci ri I e degli | AN ER Ra s e£ Eggetti rinve-

7 "erquisizioni L'autorità gl

:

&econ-

{

fll'flflflfi

del | collegio anoi:

Il Brigata i i nella i Garibald ina

e dei Montecuocoli che servo da se-

ì

cinematografica

ammirare Vinte Continente Afrà

prodigategli | S

|C RB loc irel trovavano | ì S ano rel logla Ui Corso Vonezia, v° ! DIANA. — Riposo. Riassuntae brevemento (Comp.p. Operett svolla appro=dalln | Le il\tlg.gillrlLll Federazion à?È?èÈu?ncîmbu isstica nel decorso Yopera ii Operetti S.E anno, VI venneo l’a _ Poupdae, 3 atti di .mud-rì1n |valo c.nlml'—c' -°‘inulc ]a = ' la relazione| moralo del Consiglia e quella Agli I Acquarellisti Lombardi FOSSAT

austriache distur-

=

generale nerale audei au-

i

scontrini,

morì

Grande folla accorse ad ressantissima visione del

cano

», uno studente ed,

Ri i Spett acoli d’oggi ' g B n ;E1Lf]‘nîîtrìqt?ult1].ììlo;m-î‘nf»€ !,1[…1Èm‘0 d—l lettere. Inol-| CARCANO Teri sera, ’ coll'interv : ento di molli soci. ehbe

concamblamo:

|bino mie passeggiate. U, 33 le Reggimento ,

nazionale

l’Austria ». ‘ R . pBl' “|Ìfi['fl["flfl"] [lfl"R …[…S"'… fiFE""R coli

gli

ne:.

i i ’ W…-

UUfl°

malgrado

guardi delaiTavorso è un vittime | erano state fatte passare assaro| | Clovanni classe o quindi | chiusino della fogna. Uno dol | CONfermoò ‘ corpicini

presentursi

L’assgmhlea

Verona,

cd sono

quantun-

que per imprecisate ragioni d’eredità siì aggiunga il nome triestino dî Tammdsini. Îl BINNSO AE aR‘ b NIT

validi

lavoLeda

famiglia

Îl ilavoro

ia ANerie aa i |°opimissari o della chesquadra mobile. Un soproluogo fii operato ieri mattina,|

Con În lista resa nota leri, la seconda grande softosorizi one del Comilato Milanese dli rac‘:°'f“. dei ; fondi peù | bisoghi della" guerra ha raggiunto la cifra di lire 4.504.189.18.

fi'0 't EA n e

VERONA,ALI ROI 17.

N

l'fl.gl=-fili}

devono

nn

llfi

Sono al 207 batt, A. 35, Divisione: cioè comae ' cirea 1900 metri olrà sapere a alla quei. comandati alla dimostrazione di {fo- | (ANTa BOI S LO A VAIOnI I Meni 1AN "TAin GAmezzo i i + deltà in « articulo'mortis»; Il nominato Gi- levo, Sono doppiarmente contento di esserme‘mone ÙRalli, presidente, è greco di religione ì ( per tacere M1 lo mandi bhione ò male limgue di amici e far nemici. ?

{Ut

dramma

« Come

penne

juogo !.-\.—..—-(=tllîìllfl:g_gnnm*n.ln SOCI. l'Ass i una :il:*rt{ì.'"l perdquisizior ia | aa sal ordinarja della Fe- Ui i ou Venezia, 27, ! tenutoonS affitio raziona degli Esercenti e Commercianti Adele Gar sot- di. Le N: due sorelle —In° c‘j… ‘San[o]8 Î"f?‘\[‘-’îbtl'glclldnb;gì' enuito IN aflitio Rd “ DOL lo _ la Prosidenza del Sig. Achille Brioschil bi Vice-Prasid consolare la propria disperazione che non | quali ‘ : - rasidente, data l'assenza "iggi o GRALO; — come snccedo dapperiutto — non di- ’ giustificata del + riobironon P : s if“‘D ’11îflm‘0 la buona fede altrui. Nessuno | sarmano mal contro i miglibri e coerenti (so- ©residente del Sodalizio Cav., Uff. Lulgi | | aa 1I quale Megatono 1‘c}ùfi.anmenle e n BaroItalia îl\’fll‘(htlll;îlillìtc? può avere immaginato che :'o1ntfllè-\luneîcgfil:lum-nl? ni, Tarabione coll'assistenza del Segretario la | pratuito cneraenti /) interventisti, keco il « salu- rò di s Sig. £ Avv.Va Pie -" rono s ri | u l £ IO” : L rOAO )

dall'I. R.

alla

Uidmo gimo, illl?ll"2i[flliî!_lflfll‘& piogramma neina PPalace

lsz

so-

L’ÌHChÎ.BBÎ:&

il florezza”

un soddisfacente | 8edo per un tempo indeterminato,

condizioni di salute di i { medici curanti non

g sera

d_a,l]_a,

G ; i

gli iscritti

do i precedenti

redatto alcun l gbollettino. a

Sa,lut,]_ ri

battaglia | dott.

a tal uopo requisita

del

Sono

—

La iragica line di un indusiriale |

lui

vilelfa Sfogyhetti chiamò il camoeriene g ; ) a —"—“]'IÉ-HÈ""". NE UNO - SPO amaro,.. Ve-

R

in

a

B -t'0fiflg-gi@sfl

)

della terza categoria del 1879 ]

esem- |

segnalandosi

E' perfetto? 1

cialista.

guerra sia era ar- | Blù adorito 1anifestazi on ‘lotlica arito ual! alla manifestaz ione palriotiica umanitaria, negli Al-pi;ni Îl sessan- | , ER E a E Carlo Chiavegato, di Mestre, pansio- A n-l=.0p@s]to d8l PlGrhlamo

me

Caldara

i tre pompieri,

Mettore

| fetto,

i

S nostra

| ‘trèìc‘vla-…toc y.ììloqtl.atn-q

il cittadino

bene altrui, delitto, Mi piace — dunque — Caldara quando punisce. E' un uomo perl-

]

infine, signor

L ;1 glia? Quando uno è socialista deve, in tutti E i suoi atti, essere socialista. Imcitare l la 7105.65| t ocialista., Imeitare gquerra è delitto. Dar prova di coraggio de- |

i1i

tutti gli Ttaltani

Ma

| — punisce

-Irmn=nubgd |

fervento indi Lissa non h& prodotto effetto diverso da | terventista della prima ora, a attualmiente, | sotque“o che dovevu: u quulun[[u(.‘ pro\»_ lobenente NEEO ÌÌÌQL“-CÙ ASISC dl SE SLNT alla frontle ;,lo:‘!"l-…dolcsne,!îu…,{:a' li'(‘llll'l\(\. chè Ruhl|….uh.…l… SOpTatuitO c'invia ’ de Q Ù‘ * « Maligni nE » della sua città

Commissione

repliche

rappre-,

alla salute dei pompieri. Ci pensa lui a far| ‘ Giorni fa abbiamo dato la notizia del ten-| ’ rigare diritti coloro che vogliono « arnischia- | tato suicidlo del cav. Giovanni Besanaà dimo-| re la vita » per gli altri, Questo è interven- rante a Bergamo, 11 quale si era spurato um| colpo di rivoltella alla regione epigasirica. IL ’ tismo., 1IU puon socialismo è pauwra e con- poveretto che aveva allentato ai suoi giorni ’ senrvazione di pellame. Perciò — ipso facto per alcuni dispiasceri di famislia è morto ieri |

:Èl.flf"1.6";:à"lîj1f:“î;:fà -ÈL“*;,J IedOga \iyceum, alle 8… ; Ì TO T Meranno Rosalia Gwis Adami a Mon= /b sieur Luochelre, dijrett lelo{'t)lIststituto 'ance francese, Gonsoli ai olo ia ONena pol sara è | guerra di due volte promosso per merito { co NEAL Nazi 0n10o7a n 0115 MESTRE, 17. ‘ |dallo Nazioni alleato LL cd ULOamibpaoTe

razione

:

entusiasmo

cinematografia

no gli Unni che è uno dei più grandi ri cinematografici odierni. Interpreti

ver.o

Monumentale.

partecinparono

di quella della Ghisolfa,

il pompiere

arrischiare

fervido

della

mando Supremo, che dimostra realmménte. quanto ancora non sì è veduto della nòstr guerra. L° uno spettacolo superiore ad bogni aspeltativa,

Stazione Nord si diresse alla Chiesa di dalla S. Vittore, indi per Foro Bonaparte, Largo Cai-

ind : tamarindo,

continuò

e

|

Hllelzzobdc+î'ma1 Iî"““l°"'a '-\'°eI]‘_‘L i;}àle':“;’afllî"înîg‘;

il cittadino Caldai

‘a

trasportata

stata

era

salma

| La

divo

Non

folla

Centrale

ta dal vero, eseguita alla fronte con specige vet: | li teleobbiettivi, coll’autorizzazione del Co

sole, | n& squadra di pompleri di Varese a di Milano.

di

oeredità

in via Anspoerto ci $ono

posto,

L riusto?

L

Wi Po

nuova ativiti Lilversanio della

il dover | ‘riottismo di questo sessantenne all’ammi-

Domani pubblicheremo la relazione di Maria Rygier su: Neutralità e neulralismo.

À

Grande

rappresentazioni

zolla di |rone. 11 carro funebre era filancheggiato da u-

ammirare.

’

pi

che

al Cinema

povero morto, Vi era inoitre lanza di tutte le filiali dello Stahilimento Mas: ‘relli e C. che ha sede a Sesto San Giovanni.

consento. | NUMerosi combattimenti è stato per merito da qualche giornale è siata raccolta An Ì _d‘|ug.‘…—m, promosso dapprima caporale e | la_ leri notizia cho la chiamata degli iscritti alla Imentimas Aho alleparo19,90. PE |'lovatrici soa quanto — a SIcarico di alcune | CARCAN AE J e R I ‘ stata torza catogoria che il capîlale e i maggiori redditi deb- | ! 28 aprile della classe sergente ». 1879 sarvebbe || 1 ri | al ] i due cadaverini rinvenuli azioRCANO. : lai — Slasera S penultima sare Yr'appresenPrimi stata rimandata e: | azic di Sansone ad altra Ì epoca bone L° essere cluiamati a {ronteggia i nuoSì trova attualment in breve licenza ace endaverini rinvenuti enano sta- | tazione di Sansone e Dalila nell’eccezionale @- || re tl, como risultò da DA poichè A OT i EAeo è i d AZ: secuzion : ‘ refert erto medico, gettati nel- | |secuziono "irginilIarco, Ga di Virginia eI il “] le evi carichìi, il: popolo col dare milio- ‘?"""'“…“ pure per premio. direttore Carlo Citiamo il pa| CL si informa, ora, che vì-ò non è esatto. | 1a fogna da olto vittir giorni, due S BÉÌ;Î;…3S °f.f;ì*à,ìfil,… ed $ÉcìL‘:nn&l\î? -ù:lmw:;“‘t lo che rifuardì nei Guerrini, : Albani Nessuna sospensione esiste ho

UO n

}

tissimo. imponen ! AT

Dopo l'arresto del falso tenente |

10,—

”

Baroni

_ Per l'angiversaria Uv

.-]=ì'rîasm"?r-?.lî‘ì-

À

Sessa

pio di infalicato coraggio

non

quueel

preocedente L, 7375,65

Avv, Coeleste NT

hiconosciu indispensabilì, alla scuota, al- | nato ferroviario. Ora giunge notizia che il ) l'igieno; ti Lhiamg_n-to per avor dato aa

Nabor

Milano: Sottotenente tonini

-l’uuzinnn.|‘

‘£";—"Jvm'!: @a _le

Somma

Ing.

di E'manehi il sanguo Joro fratelli?è || sfondere in'ognifir inutile vondano aggiungere che ladel popolazione © di operareo ì |indiguata i contre simiti vigliacchi, la di oui | poleva meoglio |azione è manifacla : : j } Jone è aslarente interessalo a pro’ del | St'1

Ò — affinchè ’ LOT Chiede perciò la guerra non uata di' b liberazione per due regioni soltantoÙ {

i gàgggiiflucrra

giu-

“‘Fra i combattenti _ per una più grande. Italia,,

ilia Lombardini, dell'Istituto pareggiato SchiapBianchi e il pompiere Balduzszi dovevano ‘ parelli, dell'Istituto Tecnico « Carlo Cattaneo » partinre per Varese alla ricerca di quel gioal quale il Marelli apparteneva, della « Dante vinelto caduto nella caverna tragica. DI | Alighieri » e del Patronato Scolastico, turno e di servizio erano questi trp, e queAl _ iGimitero Monumentale pronunziarono stò tre dovevano quindi partire. Ma il co- conmossi discorsi funebri gli operai Moiall e mandante dice: Non c'è megolamento che ' Rodia a nome della maesitranza della ditta; 1} tenga, Ho precisi ordini da Caldara, Pren- | procuratore dello stabilimento sig. Tomasi: il insegnanti dell’Istituto do gli uomini che voglio io, perchè là, in prof. Piazza per gli

LISTA

figurl che si nsscondono dietro le magilii e 1- |IOA ALI ZO d catta guareo spalle dj due figlioli? CGho hen-sn’-i*g della | combalte “a3 I acvantoa cosclonza i di certit signoni che per una manala | lopa, polchè è d E

4to ordine di probiemi, ma debba in pia ri ‘gem | Yempo provvedere a dare sollecito assetto agli altrì problemi, conseguenti e preccedenla guerra medesima. , li Chie

ima per ita

H

CINQUANTUNESIMA

Gonova:

di aflfissioni di manifesti t(edescofili. Le spie- | inter- gazioni date da questi due poveri ragazzi sono | stato delle più ingenue: « E8sj non sanevano | {di fare alcun male, hanno bevulo un bicchier | Premesso: di vino, hanno poi trovato un Lizio oha 1i. ha _ cCche l'esito indubbio della guerra conse= incaricati della trisie opera, pol, Imennsel, han quuiràa il compimento è la sicumezza delle fatto quel che lram falto ». uostre frontiere; i iLa cosa è verosimile, anzi, vo' cerederea, sin_ .Che gli illimitati eredilti concessi alle ceraà, So lo fossi 11 questore melerei subilo D)} libertà que' due poveri rzmjuzzi hì‘îlhì'f…ìillìlil'. Tissi

-

(iorni

a _ Filippo Corridoni

posto, imparziale ed intelli- | nella Commissione arbitrale. |

7: 1 probleme

guerra,

Monte Tra Groci a Vareso, I1 mesto corleo è riuscito

va quei tali pompieni che tu conosci. E che il citltadino Caldara adora quando lo può.

La notizia ha gli elementi di una buona massima: Durante la guerra arrestare gli

L’ordine del giorno SU “| problemi economici e politici della guerra, be Manovre fedesche si sventano uomo goente

Unò dej relatori sul comma

Devi

bapea —

cincolare, AI presidente plovono lettere per- ove la rivoluzione lo aveva dimesso dal posino amonimoe tLersaglinndolo in modo inde- sto di ufficiale di polizia, c _ alloggiava in guo, Gli avversari interessati gli fanno là uno dei nostri sobborghi come il più pacipiù ostilo, vergognosa cumpagna e, moenire ‘fico popolano del mondo. Ad ogni modo san giorni dovrel’bhe essere convocala la Com- nà un buon ostaggio, —

missione troversia

ta

sua

buona

sua

la

di ammirare

mi

%

sporng, nohbile provinciale tlrolese parente di ‘Tl'orresani. Egli era fuggito du Cremona,

recante

nella

coa:cm‘.e.ydi ?.nflcc';òE un:poco i sorseggiò …‘°;? Kilelfo

Brescia, 18. -- Annunciamo l'arresto del conte Girolumo Antonio Crivelli dî Krai-

T Iit-

perchè

di

Preghiamo gli amici, i collaboratori ed 1 dell'estinto, il| Giusto appunto anche per questo, è re pomcorrispondenti di volere indirizzare tutta ia no il loro capg alla fronte, sappiamo clho| ospiti che oì sono evidentemente nemici, non pieri — oltre il diritto che avevano — vol- | loro cvorrispondenza, sia che riguardi |a il presidente ha ressegnato alle superiori | fosse allro per avere un buon ostaggio. lero partire, e insistettero, e presero il loro redazione, sia che riguardi l’amministraautorità le sue dimissioni, Noi che asiamo | La muassima è buona: ma è puriroppo al corrento del dfatti, indignali dal poco e- | una massima,... così minimamente appli- bravo posto sul carro e filatono verso il| Abblamo narrato nella nosira seconda edi-| zione, impersonalmente, al giornale, per svi» a luogo della tragedia. Là il vice-capo Cava- zione di isri l'arresto avvenuto in ' dificante esemplio di certi fittabili e splacon- | catal carja di un falso tenente dei bersaglieri il qua- | tare perdita di tempo, ritardi e dispersioni, t della dacisione presa dal sig. Ambrosiu- | i scese fino al fondo; gli altri due lavuo- le era stato riconosciuto dalla guardia carceui, sinveramento dichiariamo che se dimisaa aa o aa u0 aa aa aa | ravono arditi, come tutti, e « amischiata » raria Remo Spadari. sioni occorrono, sarebbero appunto <quelle ‘ L'arrestato è un notlissimo pregiudicalo che doverosamente la pelle, ritornarono in cadel Moro, la condolta del quale non è eerta Sì chiama Giovanni Favi di Angelo, idi anni 28, serma, soddisfatti del compiuto dovere. nativo di Puvia, dalle più simpaliche alla popolazione, | di Sicurezza (inversabile) Speriomo che le dimissioni Ambrosiani |

o |

rapprosentanti degli aggruppamenti e del Partiti politici d'estroma, 11 Oonvogno dovrobbe aver luogo a Milano il giorno 22, do-

po ultimati i Iavori del Congresso

Aa

tnbile Mloro fa dell’ostruzionismo e non vuolo dare al decreti quell’interpretazione clie

bicchiere

la sua

doversi

da

Id

7°

il ve-

che

il

quegli che passa la sua | Precedevano il carro funebre circa venti tumulti e dagli onori, e |iure pubbliche portanti una cinquantina di co-

e spende

è

veramente

silario di' clascun coscritto importa la speRa sa di lire 100 corrventi ». E noella stessa dula il Buwletlino i Bresola recava questa nollzia:

non potrebbe che funzionare a tutala degli Interessi dei po-

riehlamati,

quegli

Provvisorio

partecipa

patriotiismo,

piace

perfetti: ma lontano dai

l'{-’lnflfîild

no di pagare le uniformi ai proprî coseritti. — W Governòo — diceva l'avviso -- nel dar pubblica testimanianzu di lode per!si gencroso

mi

vive mrofondamente

sÌ proponeya-

Govenno,

sul

seè clhie pesavano

della sun tlusse: gli agricoltori sono rappresentali dal, fittabile Moro Angelo cho mualarado il vivo interessaumento o l’amore intenso che

delegaro

votazioni

mai vila

pubblicava un avviso riguardante purccchi Comuni i quali, per alleviare le ingenti spe-

Germani,

--

tavolo

autorizzata dal Comalndo Sunremo del Regio Esercito

‘Albergo sul

Viecehto

a Grotta »

nella

+ nolo

*

Nuova interessantissima film dalla nostra querta

Nal' pomeriggio: di ieri, alle ore 15, gb-bern luogo i funerali del giovane studente milanese Ferdinandoò Marelli, perito miseramente come

’ 1i iocrità. / ne]£“ mediocrità. n grande uomo, un e mno0, un giudice temuto e famoso, non sono

sospetti.

i] Governo

dala

questa

Con

di cuo-

sul

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI

| fanerali del giovane Marell

stizia è perfetto e sereno. La perfezione è | Ad esso parteciparono oltre 2i p'me““‘î'fi'i'él.. senmpre nell'umiltà, Direi più volentieri, | mici della famiglia Marelli, i unacompaagni Ce rappresen

ospiti

Maggi d fl … 0

la

rappresenta gli interessi

ve, ed imparziale:

marindo

agli

La presidenza del giudice concillalore Am.

broslani

e deponendo

manette

17.

GIOR NO

Îl cittadino Caldara mi piace — senten3i6 Wilelfo Sfoghetti schiocoando la lingua

@

arbitrale

OZZERO,

slone arbitrale fogso massima fiducia.

_ Mmaggio;

ra

| civile.

AL

‘ \Giustizia

ai soldati

del-

Il nosiro Comune è certamente uno fra i pochi in emi la formazione della Commis- |

e movimento |

peralo

parte

l’assislenza

l

dichiara-

antitedosoa (on,

del

per la proroga dei contratti agrari

zione di guorra (on. Alposte Da .Ambris, on. . 4, Organizzazione

rie-

vieppiù

RU 1. Nomina della Presidenza; verifiva del Nella Commissione poteri; Bianohi); 9. L'Italia

chia-

L

comprendere

ignoto,

volersi

eccellenza

far

EFFEMERIDE MILANESE UNA

confnlazione

di

per

conferenza

a

|cose

è nell'arguta

dei

@Centrale

a

L

i

'

-


Î]NE Î_—SILR‘…ÌZ

SUL MARE

GUERRA

LA

IL POPOLO D’ITALIA — 1$ Maggio 1916

“ Rule, Britannia!,, (N'ostra

corrispondenza

la

infuria

mentre

mare,

di

viaggio

un

C'è

‘Hlisperazione teutonica con la guerriglia dei i “sottomarini.

da

sbalorditi

manica,

Quando il pacitìco cittadino dalla terra ferma leggo sui giornali la cronaca quoti-

nel

— —

circolare | tà, di altm ni. Non ci son Cristi, lo dirà! Uma ed ella. Abi- | uomini di fede libera del ministero qlielo impone,

constalare

di

ss

su l'essere

L jica

Anqgoscia

un'animu!

Bivio

o non essere!

TORINO, 17. arecchi sismici 13,51 gli a uvatorio di MNMonca %erl registravono dell°‘%I sser

proprî propulso

] sso e progre

j verso il

i civili ha e bertà, ed a tutte le imanifestazion

risposto: Prese

amlett-

j bal no fa le aggress ò loni Non valsero deî panciufichisti B1’b':n trò coloro che imprecuvano alla soppressione del Belgio all'in-

tremon-

l'

.

A

|

FPerugia

17 sera.

ROMA,

sulla culica4 _ Piantiamegli una manata d.i. Îaqna e trasciniumocelo qua, coperto Litvo.

o sir qiie e di pampimi, il corpulent solî sentoti alis saci wi Poichè dichiara che .s-canagliqti e no.la voluttà altera d'essere di-

dalla

venne avvertita

La scossa non

professata con Seniimento che è monito al | cittadinanza,

‘Popolo di grandi fatti. La Romagna” ha partecipato sempreai movimenti che ?filla storlin sono del v1enue Ja& 1-

g aille,

Tragedia

T'orino

A

fede | limetri,

repubblicana,

ORGOGL 10

Scosse di terremoto

di terremoto con probabile direÎn o 350— può dirsi tutti i giorni una scossa uno tracc sud-oves M ia di miiZ ijonc C nord-est a SUUd-0 : v t. La riosi: dil generosi[ falti glò =-si l%àl'cknno ; 950 a ii 6UporO sISmICI i apparecch degli | lo{ di sacrificio compiuti da

nostra dichiarazione di guerra all'Austria — Abigaiile dirà un discorso a' suoi' alun-

speciale)

rimanere

—

An tonio Fratti

— anntiversanio ‘della

Il giorno 24 maggio

—

7- 17 maggio 1897

; ' farà le boccacce (sarà graziosissima parla riate a | ministe posvedersi!); ma il papiro che gli esponenti di tutta una nazione samo avere assunta una posizione che sboc- [+] liaro, quindi ta sorellina di Violette eser. ca ad una conclusione sì grossolama. Ma C ilerà le' sue virtù oralorie per rammemos forse sanebbe ingenuo, oramai, meravigliar. rave la dichiarazione di guerra. sì ancora di qualsiasi cosa di marca ger-

DALL'ATLANTICO, maggio. Non è possibile apprezzare nei suo com-| nell a| ’ pleto valore l'ppera dell’Inghilterra ‘conffagrazione europea senza avventurarsi jin

—

i

di

acino,

parola

su

orgogliosa.

Acino

su

il

freno

Bowden

pa-

Noi siarola. qgliclo schizziamo sul muso.. « vaporé tro con il — mo — dichtara Zibordi , e }€0: dell ioni tuaz della relorica, delle infa

in sen-

; La citso ondulatorio di notevoleÎe violenza. per tadinanza non si è affatto impressionata l a forte

coscienza

o Bel grapfendere'il vero » offriamo un altii sua sete alla o, most di e polo caldo di sole

Oggì alle 13,90è sfar

Si ha da Perugia:

La, avvertita Una 5C0s3A di terremoto

la

con

d'ignominia

coperti

gende;

suggestioni

delle

eratucontagiose; il Westinghouse della Lett poetò dai o ostr nchi ra che si scrive con l'’i gue san -col paga si che e dai ermpnisti, ma ria delavia ferr gia ealo fras La » li. dai popo lo sel’on. Lambrusco, é un... disastro. Ma | ra. libe Via rio. quiamo... sullo stesso hina

SCOssa.

Intanto, la « perfida Albione » — periida do per uma povera creatura, costretta aud A Venezia e FPisa vasione della Francia e C hiamavano l’'Itàsor— altri per forse e tedeschi pei ancora, | omercantili, navi politic di ROMA, 17 sera. i mo affondament diana degli ermafroditis di uwuna specie.., lia a vendicare i sopraffatti dalla brutaliiriporta l'impressione che il terrere germa- ride e non si preoccupa gran che delle sma-di professionale. Nel suo cuoricino, ahimè!, sì ià tadesca:; i volontari mazziniani accorreavvertite scosse di Lerremoto {urono 0È{;i mo, nico regni effettivamente anche sui mari. nie di von Jagow, che ha ia melanconia vano ad arruolarsi da tutti i paesi idi Ro- aAnc è a Voenezia, dove fu sensililissi la Questa impressione è ancora più accentua- chiedere l'intervento dl Wilson per porre | agiteranno almeno due oppostì sentimenti; allarme; a Pisa dove suscitò non non ma precursori i perchè d'Italia, e magna dele quello del dovere professionate e quello ta in chi vive lontano dall’atmosfera ‘(di un freno alla crudeltà britannica. avevano esitato un attimo a prendore le ar- scossa fu leggera, come pure a Modena gri che suetguerra, che ha la viriù di abituare gli ani- i leri, alla Camera dei Comunt, un depu- le preferenze, dirò così, neutratistiche, Ma mi per avvenimenti non paragonakili al- a Pontedera; a Senigallia durò 3 seconNoi, inucce, siamo i fischi alle che one popolazi mi ed i nervi al pericolo e alle notizie tra- talo ha chiesto al minisiro della marina deve nella io di vgci che panico spaz o tragedia lo ono incultend dalla di, mpi commosso rie — e jo | l'eccezionale importanza di quelli d'oggi. {ano i cieli quanti sommergibili tedeschi furono affon=- i p1che: E Îra i precursoni romagnoli ultimo de- fi riversò nelle strade, ma non s i ebbe a la- d'oro, di tumulto giovane, dî scherni a dà di Abigailtenerella mula nell'’ani una svolgersi dato ha ministro 1] Arnche fortiì scosso Mi risuona aucora all’orecchio il bronto-| dati o catturati. havvi Antonio mentar&e alcun danno. liadiscepolo di Nullo — la sol co- |} — vo' correre in suo aiuto con un consi- gno lìio di parecchi, che pure nen sono nò te- risposta secca, ma eloquente : —egregio e ad Urbania: qui squilli; stamo la libertà impetuosa scag Cagli a avvertite furona caduto forlivese, del popolo deputato Fratti colinteressare, averpuò di vi en= che sa viv fortuna ta ra, lva che sono za partito dan Nel glio, P desenfili, nà neutralisti, nè tepidi nelle loro il 47 maggio 1897 a Domokos colpito in pie- caddero alcuni comignoli, la in tutta la sua bal ] mare è sicuro ed irriduci- | 0< simpatie per gli alleati: — Il varitato do- lega, è che în e ntativi zant rapprese più sbal uomini no, gli geg garia con da una no peito ‘alla turca. breve le|la gre te in ogni suo Ad Ancona minio della Gran Brettagna sulle acque è bilmente in lln-ost.ro controllo; fra meno. Mmal o Per la causa della Grecia, allora, repub-| la am si o; Îre- hanno due opinioni: Q'una delle quali vieciai d'ac o saranno ti col siluramen mus di notizie gni suo ANCONA, 17. tuna irrisione; i tedeschi lo hanno fortemeni blicani, socialisti e radicall avevano falto o e g quenti. — Nient'altro. ne bombardata in pubblico, l’altlra — cl'è china nuda, senza freni che mordon ie scaszo, se non demolito. furono 13,48 camialle la e circa armi, boati le da e iml'randire Precedut per gara a non inglesi degli sicurezza ferima alla ce aî Quesia opposta io tora tmente ’amp diametra coll sempre quasi E' un giudizio superficiale ed-errato. Bitia rossa rifulse dell’antico valore. l fior sentite due scosse di terremoto ondulatorio gilli che riflettono, ma nemmeno e H écgna navigare. hisogna trovarsi Ja dove il è uUna vanarostentazione e non è , ta agli amici e, fiore délla gioventù seguì Ricclotti Garilalsole sussurra al o viene — fum o ssime. di prima chi sensibili Nessun dunno. nac vento, il pen dominio siì esercita per comprendere tutta | il rifjesso esclusivo del loro temperamento e | cal: e ven e nell ore spesso. a sé medesimi. Per notizie ri- di, Amilcare Cipriani ed Antonio Fratti e mat più cosciente la ani o piuttosto E' fuoc calmo. e o del positivo rugghi A Bologna la grandiosità. La prima constatazione, che ‘gli’ italiani veri ammiravano questa legio# iq-i pubblico in ione a uogl quale il tranquill constataz di una forza costinon Turati, de e negli occhi rossi, Su noî, colpisce e meraviglia, è questa: il controllo tuita da tlesori inesauribili, ed accumulata volgersi all’on. BOLOGNA, 17 ne che andava a combattere per la madre o privat in che stessi chel no, quegli a ura caro che mis impresa che scrive ti i omet dei mari è la più gigantesca Grecia, mur sapendo che i Greci dell’oggi placidamentoe, senza strepito, senza aver Alle 19,51 fu avvertita una scossa di ter- mo il peso degl ’ tartassa con i suoi sarcasmî, sì possa concepire. Quando il memico vi provocato soverchie ire ed odii profondi. ben poco meritavano, La causa è santa, ©s.- ramoto ondulatoria. La scossa fiu pure sen- controllano, che giocano colle manovelle! sta di fronte, nel piano o sul monte, potete Or dunque: Abigaille dovrebbe dire una sl dicéèvano, e bastal Tn non h0 mai comnreso come in questi | tita a iRavenna, Forlì e Facenza, Nessun sottili. Noi, siamo noi. E fra voi « che infen scorgerlo, vigilarne. le mosse, misurarmme la e Oh! dal 1897 ad oggi quanta diffenrenza di costruir e dele dovrebb benessere wso; del ragioni doppio limpide a le giorni danno. concione dei conti giocale una bella parte, mnobile e forza, preparare adeguatamente la difesa 0 ia puatrenza aeil'Ingmiterra. Quando nel breatteggiamento nei socialisti! Anche coloro enmentaim i compiul essere ad atti del vento che vil periodi \ jl'attucco. Le sorprese e le rappresaglie sono Ad Aquila che combattorono accanto ai gloriosi frateloriginale n e paurosi ve viaggio d'una settimana da New York a| la circolare Grippo e ta- li caduti a Domokos oggi sono socialneutradifficilissime o addirittura impossibili. rebbe Ossenve te. a piattaforma chei dell e chie . riempie le orec ROMA, 17 sera. Liverpool, vidi tante navi percorrer l'oceano iSul mare, invece, non vi son sorprese, il « controva cilerebbe la sua coscienza. Clhè se Uliì uo- listi, tedeschi d'Italia! Il vilissimo calcolo date i, pied ai o lin ogni direzione a dispetto della rabblia teualcune sott Popo ma Aquila: vi tre La Tribuna ha da rappresaglie, visto che i tedeschi — misu| Abile elettorale, le prebendo che riserbano lo or, opinioni due d'Iravere fiate Canale del possono notte, la all’entrata inini avute durante pore » aprite il freno Bowden e sgon rando l& propria inferiorità — paventano | tonica; quando ganizzazioni operaia a' loro. capi, le cari- scosse di seterremoto nel raggio della zo0- gaille devono potere affermarmue pen lo mesenancora, 9,14 prima e alle una landa, e n avvertiva neo anat rint stamane vù che Bi affrontare un’aperta battaglia navale. E ghouse; fra voi, le vigili guardie | | £:h-el pul:bliche che hanno creato dei tacchi- | sibilissima, In senso ondulatorio, di quar- Westin orna e Cad polechè il campo dell’insidia piratesca è smi- na di guerra, ho scorto ell sel. ton no mat e le ni in continua ruota sono i becchini dello met pri inglese, son | che tenders e sop da forte rombo preceduta grado, to | ttsocialne surato, è naturale che i sottomarini sianwo | delle acque battentied bandiera feroce la a dungue, s];umm ideale di cui erano animati quelli Figuriamocè, ho condiviso l’imperpopolazionae. rimasto ammirato dai fuochi vostri, e buttate acqua suwll pels produsse molto panico nella tiusciti ad ottenere qualche successo. d'una volta. | El. funzioni sue delle te i mobr: Redel rcizio cittadino neil’ese d'ogni studentralisla Questa abbandonò le abitazioni. La le calda della nazione, e svergogna ’ Ma se si considera che i principali loro territa tranquillità 71ivol- | !Vl".a. lg. città nativa, come tutti i repulibli- tesca fuggi all’aperto. che parole le son ' gno Unito. i parenti a chi sf dete ({ra dice , irri la e tito & trionfi », consistono nell’avere affondato ti, e boicottate il pres cani d'Italia, non dimentica l'oroico figlio | per lunga epoe la loro; ndet delle navi non sorvegliate sufficientemente, °| Ed è così oggi, come lo fu secolo, mentre ge a sè medesima): hi dife e esc e ted i cresciuto alla scuola di Mazzini, educato a) ocat A Pesaro batle e ‘inv perchè si riteneva che il bestiale odio teu- ’ ca e specialmente nell’ultimo nb‘,j ministro Grippo Cl anulan= " quella di Saffi che aveva il Fratti oratore attc 1L ! comb ti Ragazze « popo sui | ate lotin put PESARO, 17. e*s perdevano si cia, fero onico ‘non sarebbe giunto fino all’aberra- i popoli del continente ' manel comizî — espressione vera di puro ga| voi, a ricordîì sì che vitai i, vudle anim colga!) ed lo te e conquiste sterili o si dibattevano fra le | no Alle oro 14 mna scossa violenta di terre- e noi che-diamo invece armi pione criminosa di siogarsi anche contro | e, io ribaldismo e iribuno che riscaldava il Pofu]| accident Roma um straniera. venga schiavitù (vi té della morse veni enire dell'avv l'av settimo dri di peri ato a vit'ratori e pensiero, tutto il pass gli inermi e non combattenti, l’imnatenza bolo con la fiamma dell'Ideale. Ed oggi lo moto, ondulatoria e potente per molte virtù, ma il suo il giorricorda col portare diori vermigli sulle ossa grado, sì è verificala a due riprese, ed è altrui, la nostra giovinezza e la nostra vo‘dei sottomarini appare ancor più evidente. ‘ grande e ed il suo massimo splendore coin- | non canterò mai la ninna-nanna!) sviluppo l'Italia si dectse | cho glacciono nel Paniheon del mostro ci- durata dieci secondi, con direzione scirocIn realtà, anche tenendo conto di aicuni tutto per und 1l dominio del | no (in) fausto, nei quale lontà; tutto per un s0gno, Si hanicasi veramente gravi, la marina inglese ha cidono con la conquistaie are la guerra -mltegm. portate qui dalla Grecia per volon- co-maestro. Molti danni, non lievi. dichiar a te) ratamen (sciagu o. un tutto ch'è oltre mnoij per o Mediterranc Le glorlose repubbliche di ) a, tutt tizi gius |no a deplorare parecchi dferiti. subito perdite sopportabiltssime. Si è avuto | tà di fn|nmnh;. lai Venezia, Genova, Pisa, devono al mare la | (capitalistica) all' Auwstria. fra la vostra opera di « controvapore » e Però il Municipio dovrebbe finalmente atperciò una tregua nella campagna dei som- loro | Lattono sù li!) n= grandezza. (imbeeil ame ios soldati ogl nostri arg “I amo resipiscenza) gli per certo sce tuare la deliberazione del Consiglio Comu| to, non e — mergibili nostra di impe L'Inghilterra è la sola nazione che ha) ‘° generosità dei tedeschi | — ma non l'in- ’| saputo trar profitto dalla storia ed è ap- |alla frontiera per sottrarre dal giogo au- nale: di murare una lapide accanto a quel- | te la nostra. Nella nostra c'è ongoglio. Nelitagiogo la di Francesco Nullo (che trovasi nell’ail {erruzione della navigazione dell’Inghilter-| dolce com'è ranno (senti nostra c'è l’onestà violenta che trascind, punto sui mari che ha accumulate le im-) striaco ra e dei suoi alleati per il commercio © per inense risorse che oggi consacra ad una liano!) attri popoli, altri [ratelli (che slan- trio comunale) lapide che i moderali non, La Gazzetta Ufficlale pubblica il seguente la Non in quella che non ha tl coraggio dî murarono perchèé nell'epigrafe dettata da | le necessità di guerra. La stessa ripresa così le voci nccusa- | no meglio con Francesco Giuseppe): Dacreto Luogotenenziale: placando causa, buona Bovio eravi un'allusione alla guerra d'A| | aspandersi al sole, che non ha mai 8adella campagna preannunziata clamoros un proroga al suo proArticolo unico, — TFinchè dura lo stato di la eccita guerra è giusta (come le misure frica che essi non poterono ingojare. che Questa « piazza, mente e incominciata n aprile — con la trici, ed ottenendo in buttarsi puto | guerra nel casi in cui dalla Icg%e comunale e ni Ora al combattento del 1860 nel Tirolo | cittadi buoni è lutti onde Mmicolncidenza delle dimissioni di von Tirpitz, | cesso. eri), la na , rigatti che alle provinciale o da altre leggi si richiede per la madri alla disperazione Anche la Germania si era massa ultima- | ’ de’ rimaste tuttora avvolte nel mistero — è ben | voti (occot- contro l'Austria, al volontario di Mentana | validità delle adunanze del Consigllo Comune, che si fa scudo delle llio | mente sulla stessa via, ma troppo tordi e italiani devono cooperare con i ribe a alla seri contro fl papa, al garibaldino di Digione numero un di jontana dall’avere effetti più gravi che nel nale e Provinciale l'intervento ‘ con impazienze. e metodi intollerabili, in rendo, anche con l'armi) alla vittoria dulla contròo i tedeschi, all'EHroe di Domokos è | di consiglieri superiore a quello stabilito dagli donne, che accetta il tozzo di Pittoni e la passaio. Nelle prime settimane i sottoma- ‘ confronto del «dolce » e liberale dominio | l giusto tributare gli onori decretatigli all’an- | arlicoli 127 e 239 dellà Jegge comunale e pro- [raternità tedesca. Non nella vostra, frenapatria (croata). rini fecero qualche colpo di una certa im- della Gran Brettagna. deliberazione " perl nunzio della morto gloriosa. | vinciale o per la efficacia dellaquella anche giusta è proguerra s° termpo, di questa « Ma esservi « orpgoglio n ed portanza, ma da un po’ stabillia tori sbigottiti, Muò che sarebbo avmomento una maggioranza diversa da sol un Pensate | che popoli a non à legge, libert stessa la della 299 are e R98 ‘ prio non si' può dire che peschino granchi, ridon ot-| a articoli dgli vittorie tende | e facili chè a estetica ». venuto se alle fulminece e sì t{en conto nal calcolo dt detto numero o di pen di rado riescono a presentare al loro tenute sulla Francia impreparata, la Ger- ’ sono slati aggredìti (il germanico e F'auNelle nostre case l'effigio di Antonio Frat- detta maggioranza del consiglieri legalmente Vi abbiamo sulla groppa che risuona. Va preda. buona una guerra» di «gran signore aggiungere l'utilizza, | striaco), a popoli che lavoravano tranquil- ti — sorridente e kello — è appesa alle pa- 1im{)etll‘tl per servizio militare. avesse potuto mania ‘ mai iamo nella nostra corsa bellissima. potrebbe abb resto, Nessun successo, del do a tener aIl presente Decreto ha effetto dal giorno dels> ' zione della sua flotta, riuscen pacificamente e non pensavano ad ‘ reti della camera più elegante o preferita e ament | ce, vi schiacceremo — presto — contro u E ggiatri tempore ogsar tale da pregiudicare serlamente În tattica i mari; la delle famiglie. Sotto una di guest.e fotogra- la sua pubblicazione. -| ‘perti della parte (da dell'Inghilte sione aggres e marinara ifnobil subito una potenza stata. e disco di vitltoria: jidissima fie-trovo in dala {7 giugno 1897 — trigesimo l chè mira ad esaurirla, sarebb | Russia, del Belgio e della Francia), ra, anche perchè la guerra sott'acqua è {rustrata e la sua forza di resistenza appa c!glhz morte — i?__.seguen-te pensiero, degno Ubbriachi di terrore e rigurgitanti La vÈ belligeranti. i parte “ieca e colpisco solo in rirebbe ancor-omgi-formidabileLe-difficoltà,. Dunque, ragazze, viva la patrta ii Haa= | d'essera riportato dopo 19 anni dalla morte : ‘ è dénni naia e Vanima. dei parte infatti, buona finora, invece, che il blocco le ha creato e che sono , « Na] tuo nome caro di repubblicano fere facciamo voti clhie i Italia in e ia Arros. Franc in stata -condivisa dai neutri, e proprio da destinate ad acutizzarsi sempre più la tra- | se, Siudekum, ecc.) vente i Partiti Popolari di Forlì, il 28 mar-| 1 vostri padri, i vostri fratelli combartenti — — — eE —— — — — — E —T suella categoria di neutr! che sono“ meno scineranno inevitabilmente alla débacle. ROMA, 17 sera. zo 1897, poterono atbattere il colosso che 5i | a ostili alla Germania. | " S'intenda che la paziente e gigantesca l usino bene le armi che impugnano (nossi- feco “gabello del popolo per salire... eleg- | 11 Giornale d'Italia ha Ada Zurigo che i] I LIBRI Su quel che valga pol, in d@fi.l.îlt»h'a-,‘la lopera della flotta inglese non è facilmente bilmente... contro la vile borghesia italia- !\gnndnti deputato al Parlamento. Quaesta del partito repubblicano porvigheze, capo ‘rampagna dei sommergibili, non c è miglior rilevabile, perchè si svolge senza episodi na) e rivolgano i laro sguatrdi verso la u vittoria fu il premio della tua lealtà e fer- Magalhaes Limi, ia avuto l'incarico dal giudizio di quello che risulta dallo stato mezza di carattere, ed io sono supelbo di suo Governo di recarsi nei Paesi Alleati clamorosi come la memorabile battaglia ald, dei Zimmerw da' scende confessioni chè co da e involontarle Di questi giorni esce « L'ANNUARIO . .DELLA 'animo e dalle avervi coadiuvato. l della Marna e quella che si combatt per illustraro l'antusiasmo con il quale il STAMPA sciocco lo . per Ma le riper| Una ragazza:; — Zimnmer.. » edito dalla Federazione Nazionale tedeschi medesimi. Costoro, «Ma quanto dolore mi recò la tristo glodue mesi intorno a Verdun. gueralla partecipato ha portoghese popolo | vorrebner fràa la Assaciazioni Giornalistiche Italiene. generale orgoglio da cui sano invasati. Abigaille: — Già Zimmer, vuol dire ca- rjosa notizia che il 17 maggio seccessivo eceussioni che ha sull’andamento Egli si recherà in Francia a quindi in 1l volume, di circa ottocento pagine, riuscirà pbera mai subire umiliazioni. Non sì umi- ’ della guerra sono di un valore inestimabile. |nmiera. Camera da letto! 1L mio sogno. bim- ri caduto da Eroe in difesa della Grecia, &l- ra. e Milano Torino, a parlerà ove oltremado utlle oltre ai glornalisti anche alle Italia, invinci« gli sen$j e diminuiscono si valga liano e non I tedeschi sanno bene che arnuimistrazioni pubbliche e private e al celoa | con un letlo a duc t pias- la battaglia di Domokos, contro il banbaro Roma. pili» Gott.. e subito dopo &ll Unni! Gli | tono soffocare dalla stretta nemica. Odiano || hel Una camera ’ turco.. camrmerciale e indusirlale. clie sognao Un non bimbe. intero sogno, che) se». 1L mio ‘Contiene numerose rubriche riguardanti le altri miseri mortali dell’universo « Onore a Te! che, vittima dell'’Idealo, sei tutti l'Inghilterra e quel nel perciò sopra a e li fa imbestialire è il fatto associazioni giornalistiche, i giornali e i giorcontano nulla. Così, anche imbottigliati voi, forse, realizzerete; ma che io soynerò morto senza smentive | tuoi principii di Lili disper più palisti, con una « Prefazione » dell’on. Andrea ’ bertà, Fratellanza ed Umanità! loro fameso canale di Kiel, la cui completa- che non possono colvirla efficacemente e sÌ | sempre in vano. Epperò mi dispero....». pazzesco« | ‘Torre, presidente della Federazione della Stam'ulI.nfa.mia-, perenno alla diplomazia della i ad usare criminose rappresa vione doveva segnare l’inizio del ridott o vedon ’ pa è con « Note e Osservazioni » di Giovanni rianche ed attimondiale; enti innoc Come vive? me vitti nieri lentativo d'egemonia civile Europa che bombardò gl'insorti canprigio ono ai miet oni che ‘glie, Barhbare punizi Biadene, Segretario generale della Federaziodioti c parteggiò pel turcoll... » | dotti a non pater spiegar le vele d'una sola rano su di-loro l'inimicizia e il rancore di n SsLessa. Angelica, Ua gulebbata, Na sempre vanValonizziamo al giusto l'erojsmo di quanQuasta pubblicazione — di cui era vivarmet nave e a mendicare per le vie traverse diel tuito il mondo. Gileconomiva. fruindipendenza di sua | la sacca doun vata un pubblica nese, Eserciti londi truffaldino degli ato te sentito fl bisogno — è una prova della I ti comnibatterono jori e combaltono oggi, e 1l Bollattino contrabbando Chesterton, il fine lelter mento ed un rotolo di colone, gli infatuati | po avere sincerame nie confessato le non slo: ella tutto ciò che faveva per la propa- | scopriamoci il capo quando passa anche il documento affisso nel luglio 1915 nei campi dezza dallo organizzazioni professionali e della resistenza economica e industriale xtelle noil — enza la sua | ganda lo faceva senza retribuzione. E lo più um-fie_ che ha impugnato le armi per di prigionieri della Germania, Îl quale dice andavano strillando: iane manisti \ poche colpe che ha sulla cosci stre aziende giornalistické, perchè viene alla to rizza prigiokultu dai no 5 inglese? inezie, scherzi innocui per ilo: esigeran si al o lavori £ opporsi alla barl'arie che iracontante s'atutti contr che | di nazione, esclamò squisito senso di delicutezluce proprio m quest'anno mentre altri Statl, non passerai || diceva, con uno nioui con la forza, anche lavori riferentisi che erano già' provvisti di un Annuario della noi, giganti invulnerabili ! superumo d'oltre Reno: — tu in . vanzava. ricchi... parenti avendo non del puchi i le per za rifiuto disastrose di caso In conseguenze le Forlì, 17 maggio 1916. Stampa, ne suspesero la pubblicazione. ad opere di guerra. Ma ecco che di qui ! raa del nutriprivazione lagna, ‘fl Russia, non poteva vantare un Jdisinteresla &aranno nizioni blocco si famno sentire nella vita interna sStringi più forte, o Gran Brelt GARIBALDO RAVAJOLI. venal comprenfar esposti alla rno ricoveri in atto ni dormire il mari si mento, colos della Germania; ecco i neutri LIBRI RICEVUTI tuoi dei se Uuguale. cerchio __ — — i manmiaci del to, il soggiorno in camere riscaldate a GO André Tudesq. — « Les. Compagnons de TAs dere al Kaiser che la sua vendetia. contro geenna che rinserra oramai Dunque, parenti in Russita. Ma ora le Alla afaffondancompie si / " non gradi, colpi di fucile e di baionetta. vanture », editori Aitinger Fréres - Parigi. ia Gran Breittagna schland tber alles». Non è colpa Deut “ imquasi ;_e- somumicazioni con la Russta sono minaccia di questi tormenti gli inglesi, i Charles Malliard. — « Le Socialisme et la Ro< do le loro navi mercantili, che non costi.e soffocare gli assassini. E pmmlre fama gquati a costrettì di fortigiungeranno furono belgi si elemento i parte constitution intégrale de la France », editor{ e francesi, i russi e possibili,. Da che iuiscono il blocco e non sono un le legioni alleate sì rinsaldano 1i n ] ittinger Frères - Parlgl. lJavorare nelle officine di guerra,. guerra antigermanica; ed allora vedete gli ficano rimni per Angelica, la mnocc moscata? Ché Quinto Agliotti. — « Del moto rotatorio terre « eroi» di Lovanio e di Rheims, di Belgras volatilizzarsi, possa sire », editora Tip. P. Zanone - Masserane] non mi risulla' ela rule, Brilannila -— on the wave da è del Lusitania assumere la compassio- | Umberto Moreltu. — « La Commedia Umana »; o nelle patrie del vecquindi avrà bisogno di compiere carte Nu0navole posa di vittime, gridando contro e le tue navi approdin editore Licinio Cappelli - Rocca $. Casciano,

Pei Consigli comunali e provinciali

Magalhaes bima {errà GONIerenze

‘“Annuario della stampa,,

n documento dell’iniamia fetesca

Îl XXV _ anniversario

del Patto d’Alleanza franco-russo

inumana

ed afmatrice,

con-

zZii Unni — la libertà:

e precisamente

« la

l’inghilterra

tro l’Inghilterra che viala le leggi internaianali, ed invocando — essi, proprio essì, libertà

dei

mari

»1

|

| Perdonate pure ai dirigenti:della politica

estera prussiana ]le contraddizioni ma rilevate — non dirò anch'io la loro impudenza

e perfidia — la loro viltà logica. Perchèé, sÌ trAtta invero della mancanza di coraggio

terrinell’assumere la responsabilità hadella condotto. a cui la guerra

bile situazione

è da escludersi.

L'incapacità di ragionare

Germania

in

se

che

chiaro

’

svanite le illusioni dei primi due mesi di guerra, i trattati internazionali sarebbero hncora definiti « pezzi di carta» e le coniorsioni logiche non avrebbero mai preso i1 posto della brutale verbosità militaresca. E' possibile sofisticare sull’essenza del

blocco marittimo stretto dall'Inghilterra coniro la Germania? Non c'è bisogno d'’esseré

dei

dere

legulei

internazionali

e spiegare

per

il

blocco

non

è che

per

chi

lo compie

—

perchè

si

ad una " estende ad una nazione anzichè sola città, ma non implica nè una morale diversa, nè crudeltà maggiori. A questo pruposito, e commentando la ri-

sposta di Berlino al presidente degli Stati Piniti, è giornali di Londra mettono: in ridicslo la burlesca rivendicazione della « lihartà dej mari » e ricordano l’assedio prussiano di Parigì nel 1870. IL Daiiy Mail nota umorislticamente :

prussiani cevano

diali! così

atti

In

le stesse

pervenire

verità,

Jontano

della

dei nosiri

nel

non

icempo

era

per

magnanimità

ginrni

ne sanno

fa-

asse-

par'gini

ai

‘70

essi

che

provvigioni

nel

ai

manderemo

noi

kelgi

1

tedesca.

Insimma, nella faccenda de] blocco i ma nipolatori della politica kaiserisiica fingono di non scorgersi che dicono in sosianza:

—- per terra, dove siamo

forti noi (almena

zione di città evacuate

— non notendo più

finora)

è

{utto

giondare

come

combatienti,

lecito:

noci

ara ben

l’assedie,

lu

disiru-

tempni

le

file

primi

preparati —

siamo

noi

più

permetlterci

:no

debuli,

i nostri

di navigare

nemici

‘

F_

LONDRA,

preso e cio* provvigioni e

sostituirono

è strumenti con

ferro

indennità

di

e violatori -j

lute,

ai AE

A

ora ciò che

i francesi

lerete

vaoi

fecero,

con

la

che

nol

derivanti

tonde

rinunciare

divi-

atlentuto

compiuto

dal

ne-

mico contro la pace del mondo e la convinzione che siamo decisi quanto voi à combattere fino all’ora del trionfo ». poi

fece

l'elogio

dell'ammirevole

che giungerà a trattare la

relativa ai rapporti fra due'’ potenze, valgono a

base

diseussione

della

parteciperannmo

per

preparare

Je

alla

nomica

ferenza

il materiate

i ministri

Carcano.

conferenza

l'Italia,

Sonnino,

di

eco-

alla con-

oltre ai

ROMA, Lia Gazzetta reale,

Ufficiale'di

con

cui,

per

oggi

la

rappresentanti

memoria

di

per

l’accoglienza

della Francia

Alessandro

LII,

ed

invocò

autore

17

notte.

puabblica

provvedere

alle

un despese

straordinarie de!la guerra, è data facoltà al Ministro del Tesoro di emettere buoni del tesoro con scadenza di tre e i cinque anni è {ruttanti l'interesse del 5 Q/0 dsente dea ogni jmposla presente e fuiu'ra, pagabili in due rate semestrali al !, aprile e al 1. ottobre di ciascun anno. Tali bugni sono esenti da tassa i i di bollo.,

del-

l’Alleamza, che fu contimiata con lealtà, saviezza e dignità dallo Czar Nicola. Al banchetto

ticinquennio

u

tenuto

in occasione

dell'alleanza

sot-

e del Consiglio dell’impero. Rodzianko salutàò i rappresentanti

della

amica

e

fedele,

quale fu considerata ranzia

di pace

come

e la cui

l'unione

con

la migliore

alleanza

fu cemen-

andremo

Si esortano

cesdà

i

sino alla fine e reste-

non in-

Fiorita

- Teramo.

Ferdinando

tore Gius.

Galiani. — Laterza

« Della Moneta

e F. - Barî.

x, edf)

litl anpiversaria della dichiarazione della nostra guerra, sarà pesto În yendifa in tetta Ifalia il libro di

PAOLONI

“Boches,,

del

volume

i Rivenditori e Librai

e

sca

+

,

ad

Lire inviare

UNA con sollecitudine

ordi-

nazioni alla nostra Amministrazione, via Paolo da Cannobio, 35 - Milano

SCON IT O

campiocni del diritto e della verità ».

Infine salutò l’ercismo dall’esercito fran-

impedire

Prezzo

inai decisi con gli Alleati a non tollerare il trionfo delle tenebre e del male, Trascinati maklgrado la nostra volontà in una mostruo-

remo

di

diritto

« Maricd

con prefazione di BENITO MUSSOLINI, "mwarrunraionnn,

la

ga-

tata da crudeli è sanguinose prove, Rodzianko terminò il suo discorso dicendo : « Fedeli figli della patria, siamo più che

sa guerra,

trasmis-

che

—

Partito tedesco in Italia

to la presidenza di Rodzianko, assistevano arnche Viviani e lhomas, il presidente del Consiglio Sturmer e numerosi membri délPotenza

sulla

Buldensperger.

Barrès », editore Libreria Larousse - Parigii Roger Cachen. — « Lettres de L'Argonne »j editore « Union pour la vérità » - Parigi.’ : G. Angelo Quirivo - Piero Bragatti. — « Quq:} che non muore », editore Casa editrice L

e

del ven-

franco-russa

suo

ma

« L’effort Anglais », Colin - Parigi.

IL GISLITTIS MSÌ

faitta

Cavasola 6 la Duma

Emissione di huozni del Tesoro creto

i z

dovrà servire

degli Alleati. Si crede che

iunzionari,

17 sera.

che

pi

Sazonoff

al

controllo

postali,

I nostri

giogo più odioso di cui fu minacciata . L’umbasciatore di Francia, Paleologue, ringraziò

dal

corrieri

Marguerite-Fernand

FRANCESCO

gloria e ci aiuterà. a liberare l’Europa dal

d'Italia)

dei

Henrzy Wickham Steed. — editore Libreria Armand

| Z4 Maggio

ln legittima collera che vi fa provare

l’abbominevole

sera. riferito

che venga fatto uso dei sacchi postali per trasmettere ai nemico merci o informazioni.

viò che stanno

convinzione

tardi

sione

per fare per respingere l’aggressore, per informarsi di ciò che fanno i russi allo scopo. « Spero, — soggiunse Sazonoff — che pordiamo

17 ha

al segretario di Stato Lansing che il Regno Unito si sforzerà ad eliminare tutti i ri-

resistenza della Francia a Verdun, « i(La Francig — egli disse — ne esce in-

economici

Popolo

speuiale le altre

di na-

aa MS An

al

quéstione vItalia e

La «Moraing Post» assicura che lord Harding, ex vice-re ddélle Indie, sosijtuirà il sottosegretario per gli esteri sir Arthur Nicelson, che sì ritiva per ragioni di saRA

telefono

stro inglese signor Runciman, quanto prima a Roma, oltre

salvataggio.

LONDRA,

WASHINGTON, L'ambasciatore di Inghilterra

la sua sodisfazione per la presenza dei rappresentanti del Governo francese, che venparo a dire alla loro alleata della prima

Sazonoff

del commercio francese signor Clémentel, ripartito ieri l'altro per Parigi, e col mini-

Lord Harcing softosegretario. agli Esteri

dova

ciurma.

ROMA, 17 noiîte. I convegni del nosiri ministri col ministro

kEnttello da vesca in pericolo.

devo-

Îl capo

(Per

sera.

Luite

chi te set Li?

Chi miistero è più fitto che mai. i veli? Del mistero, intenliamaoci, non vorrei si pigliassero abb:1li!

e i problemi

'

17

ztucclhero

Angelica

PIETROGRADO, 17 sera, In occasione de] 25.0 anniversario della Alleanza franco-russa vi fu un banchetto. Il ministro degli esteri, Sazonoff, espresse

c coperta di allori, mentre la Germania ne esce diminuita. Attendiamo con La prossima venuta di Runciman grandita fiducia il risultato finale che ci porterà alla

Un dispaccio da Ymuiden dice: Ultimamente il batiello da pesca olandese Sant Nicolaas ritornò a Ymuiden dopo cirique mesi di assenza. Avendo avuto un uri0 con una mave da guerra, esso venne ri morchiato da una torpediniera tedesca sino a Cuxyaven ove i tedeschi lo depredaréno di quasi tutio cià che poteva cssere

dei

A;

|

do-

a quii lì ghermam rispost e semm

Sta ben,

perchè

M2i a memuoria d'uomo si era vexuto a Yinuiden ‘n Govergo esitero esigene una cogì forte indennità ner il sa.1vatà…c:gin di un

« liberamente »

affematori

delle leggi internazionali

!

Lazzari

venisse

alquanto

a chi

—

Ora il solleverà

Enorme indennilà pretesa pel salvatagglo 1A

per

- e di rifornirci di tulto ciò che ci abbisegna; gse no, sono inumani,

—

Battollo olandese depredato dai tedeschi

ed ogni

sorta di barbaricke violenze; suj mare,

Janjong, Prick.

volla

n post; ma... tra de nun,

rone ginrno e notte. Inolire davetla ” versare oltfanfamila marchi al Geverno teuesco

cosa l

qualche

ghino:

riparti

è poi

Una

donde

sempre

è stala

2 cannella —- Tispose che la conosc2va Tui, e bastava. Ma vuolsi chhe dopo aver dato quella risposta Lazzari domandasse ad Anmenepretto im gelica, cremti vaniglia,

parti im metallo. 1} Y'attello dovette pagare elevatissimi salari a coloro che lo sorveglia-

gli

rintracciare

misterlosa.

mandava

ra olandese a bordo d'una nave da L'’Aguer JA, 17 sera.

vigzaziune

andar

mnecessario

Rossoni.

“A mmutinamento

per

una

{orina d’assedio ed è quindi nell'ortita delle comuni norme di guerra. E' un assedio più

pericoloso

Edmondo

Quella donmetta

Di controlio inolessule corrieri postali

Un discorso di Sazonoff

vivere.

per funzioni manducatorie vive? CUon quali provventi?

deste Come

alimentino la nola vittoria del po-

a bordo della nave AI debanan

compren-

che

d’armi e di vroiettili che sira guerra ed assicurino poli generosi e giusti !

di pane,

cariche

all’amrelativo TUn comunicato ufficiale ordo di una namutinamento avvenuto a_b: i ve da guerra olandese dice: te maniferen cor 7 il ro fece ati arm i Diec flil'05pedqìC milistazioni illecite dinanzi continuarono . Essi ava) (iGi ja aba fare di Sur a nave da dell do e bor a ion la dimostraz ante delguerra Zeven Provinzie. Il comand rabaja le forze navali di Giavia si recò a sSu

fossero

non

diritto,

chio e del nuovo

D’USO

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(Per rtelggr--aib e per ’teloîonb al «t ‘ ai *f

" la—; ‘ vita into llettuale italiana nel

risulteranno normali, Si sceglie sempro la nofte dal sabato: alla domenica per faro l’anticipazione come la giornata 1più adatta. | j

| ROMA, 17 sera.

N

i Uîficio Cenirale di sialistica del Minislero Iì Agricoltura, Imdustria e Commercio sia race iK«ogliendo copinsi alenrenti por In costruzione dialeune statistiche che diano la rapprosetn!l_n,rlone-_ml'el fatlti più significativi della vita inAelletmale

ftaliana

ia / iniziato

1 suol

«lia,

(istruzione

biblioteche,

stammpu del

dati riguardanti

listru-

con

una particolareg-

l'Ufficio centralo

_

_

di statistica

dstituti

fistmuzone,

a

privaeti per i} metesimo

un

t(otalo

dunque

di

quale segna 1i

aumento

risp#tto

Pper centomila

abitfanii

della

di istitulti di

ogni

arado

1801

di

prosanto

imo

calcolata alla

numero

meti

{Per

I]

pnopolazione

del

1911,

A-

o negli

si trova nalla Basilicata

minimo

Fbruzzi col Molise è nelle I_uglie con un rip;'«{Jtn'l'o eguale (3.6): vengono poi la Sardegno UI ), 1a Lombardia (3:9) e il Veneto (3.9).

LA

popolazione

vistvuzione media

scolastica

negli

istituti . di

e normale è in aunmanig

lan-

civ da 100 a 111. Tisso è, per '‘altro, più sensi-

ilo per le donne che mon per i maschi. Le giovinelte frequoentanti le souolo moedia 6 normali, da 56.596 quante furono nell'anno scola-

stico 1909-910, sono salite a 73.981, con un aumanto percentuale, rispetto alla popolazione ‘del 166,1 a M1.5 o quindi da 100 a 127, mMentre

+1*;n*_naschl crebboro nella proporzione da 100 a 1100 sollanio,

'

'

|

1i alunni d'ambo i sessi frequentanti le ole clnssiche cioè ginnasi e lieci siano regi ‘ pareggiati, siano privati nell'anno scolastico df1-912 ‘eruno 642 e cioè 57,857 maschi e GIHE

fommine.

‘ Se sì puarda il numero degli istituti, quelli lpar istruzione classicea sono più numoerosi o wengono

dopo

gli

istituti.

per

l'istruzione

tler-

nica, o da ultimo quelli per la istruzione normmiale, montre so Sì tjone conto della rispettiva Viopolazione scolastica gli istituti più frequent'i:nf.'f-sono quelli she impartiscono l'insegnamenlIta teonico, a cui seguono quelli per l’insegnaimento classico d da ultimo quelli per l'istru-

lziona normale.

:

'

+ Infatti ogni caentomila abilamti siìi coniano 311‘1 TItalia 389,1 alunni iscritti agli istituti per la istruzione teonica, 185.3 Iscritti a quelli per

Ja

istruzione

classica

e 130.5

che

seguono

il

corso normale e comploementare. : Su 100 iseritti, d'ambo i sessi in ognì

gienore

agli

istituti

+cf[ scuola gli iscritti ai corsi per itaonica sono BL8, quelli ai corsi iscritti

gli

e

28,3,

elassioa

izlene

Lpoer la istmuzione normalao 19.9,

l’isimuzione per listru-

l maggior contingente della popolnzione ’scclastica femminile, è dato dalle scuole norpmali ed ha l mossimo assolnio in Lombardia

questa

manie-

nazionale

e

dul

ener-

al Popolo d'Italia) ROMA, 17 notte, dolla marina. contrammira-

ministro

ha

intorno

a

ricevuto

questioni

l’Halia ed

sto

il ministro

iato a Ronma

portoglheso,

Almceida.

è «stato

dn

del

svolsa

seguito

a que-

interessunti

telegraficamente

il capo

della

capilano

di

Por.

si

marittime

il Portogallo,

colloquio

divisione

vascello

invi-

navale

Enrigquez

Aeroplani austriaci

ito,per le cifre assoluto:; da 200,618 n 227,203, fgimnio perle cifre proporzionali alla popola-

sione: da 588.7 a 654.9 per ogni contomila abitanti, e rispetto a questo wltime elfre l'anrimento è rappresentato da quasti numoeri indi-

ricchezza

in

che rappresentano

togallo, dott. Ruschio Leno. Il _ colloquio importantissimo

cost

xì o pareggiati como privali cado nolle MayÒ'?tB (8.7), seguito subito: dal ILazio (7.6), dalla \‘..‘l£'11rln. (7.1) a dall'Umbria (7.1). Il numero P T °

sei,

cheinseguono un treno

ROMA, 17 sera. Si'ha da Venezia: La sera del 15 corrente il treno che parte da Udine alle 18 diretto 2 Roma, partito in perfetto orario sostò in una città fra Udine c Casarsa. Il treno è ripartito quasi .subito, proseBuondo fino a Mestre per congiungersi all'altro Venezia-Bologna, Giunse a Mestre ulla

R0,50

6 mentre

si

allontanuva

dalla

Let-

toria della stazione per la manovra verso il bivio dove si biforcano le lineo Milano-Bo-

logna,

me pre

si udirono

improvvisamente

fortissi-

detonazioni che si avvicinavano senmdi più. Erano acroplani austriaci che

avevano

preso

di

miraàa

la

lineca

fra

Mestrie.

a Padova. Immensi fasci di luce da Mostre e da Venezia sondarono subito le nubi per

scoprire

dal

i velivoli

tempo nebbioso

assalitori,

i quali protetti

seguitavano

| bormbe,

a lanciaro

una delle quali cadde sull’acrea del suaccennato bivio, senza però arrecare altro danno che la rottura dei fili telegrafici. Molti

ufficiali

reduci

nel treno,

dalla fronte,

gridarono

o al capotreno

che trovavansi

e personale della linea

che era

accorso,

di

far

allon-

fanare immediatamento il treno senza attendere di aggiungerlo n quello provenionie da Venezia. Fu così

che

disposizioni,

furono

e a lumi

istantaneamente

spenti

sia

lumgo

date

la

’

‘i |

-ia

Nelia regione

‘Lo spiona sgiodi von Papen tèlc!ono

dal Popolo

7&’Ilàlia)-

‘degli

studî normali.

femminile

durante

;

1l corso

| L'anticipo dell'ora legale durante

la guerra ROMA,

17

i

deî nostri soldati non si descrivono. Basti ad'esempio il fatto che un camnone da 149 che dà moltà molestia agli austriaci è sLa-

Ȱrîffìì—'ìp°fl«'flf-' sulla montagna metri, — — —

sera.

11 prossimo numero dellu Nuova Antolo-

canterrà un articolo dell’ing. Luigi sgi sull’anticipo dell’ora legale lurante 4 SgUuerra. ’ | i o a riforma, scrive l’ing. Luiggi, ha imza maggiore per litalia, perchè nol o importare a cadro prezzo il carperrolio e scopo di essa è appun$ldi diminuire nei mesi estivi la du-

ad aolire 3000

EA

Gli Stati Uniti preparano

mezzo milione di armati (Per

telefono

al

EFopolo

d’Italia)

ROMA,17

notîte,

L'improvviso Intervento delle sei repubbliche americane, per appoggiare l'atteggiamento di

‘ dell’illuminazione pubblica e privata iportare iutto l'insieme dellu vita

Wilson verso il governo provvisorio messicnno, ha impressionato altrettanto i circoli ame-

odo, mentre si diminuisce di ‘un'ora il pe-

oche rieonobbero il generale (Carranza conie presidente del Messico, Le dichiarazioni del rap-

inn

di

un’ora

in

avanti.

In

questo

odo di

più

intensa

illuminazione

serale,

e si risparmia carbone, petrolio, stearina e uanto occorre

e

alla

illuminazione

privata, risparmio

che vien

pubbli-

valutato

ai 3('l’ milioni al mese nell'attuale %.on‘eì del mercato, sì accelera e si mi-

vicani

di Roma,

presentanti

perchè

delle

sono

sel potenze

le stesse

americane

polenza

a \wil-

son per un loro appoggio nel caso di un intervento

americano’ nelle

faccende

già troppo

huie del Messico, lasciano intravvedere che la questione sarà risolta in va amichevole e Car-

la produzione delle munizioni percliù soro nello afficine viene ad ultimarsi l'iniza sarà costretto a cedere alle pressioni aI

ore diurne,

durante-le quali

voducono di più e meglio, ve di illuminazione

le ì mesi dal maggio

gli

che du-

artiticiale.

al settembre

1 mattina è già così chiaro da poriprendere la vita ordinaria, che invece, i

itutto nelle città, alle 7 o dopo.

non suole

comincia-

Così sì perdono

le duo

mericane, rimanendo così infruttuosi i tontativi tedeschi di ereare un conflitto fra il Moessico a gli Stati Uniti e di distogliere così l’attenzio ne della Casa Bianca-dalle questioni europee. Non dî meno, il Governo degli Stati Unliti. il

quale nonsi può lasciar prendere alla sprovvista, ha deciso di emettere - un decreto di leg-

ge, col quale il geverno militare degli Stati della giornata più fresche e più igieni- Uniti è aulorizzato a dotare un esercito di mezeversa al pomeriggio la vita cittai ra intensa dopo le 19, quando zo milionedi uomini. Di questo mezzo milione . imbnunire ed è necessario 11- di uomini, un centinaiò di migliaia verrà forluce artificiale. Ci sono in me- mato da truppe regolari, il resto da milizie ; alle 19 alle 22 di intensa illiu- torritoriali e mercenarie. blica e privata. Se'si riuscisSaranno presi provvedimenti anche per la i adinisì alzassero, sen- " cosiruzione di campi di aviazione ed i servizi

l:

]Imeno un'ora prima e logislici. Anche la cavalleria americana, che occupazioni senza al- sinora era semplicemente servita a scopo di sì risparmierebbe un'ava poalizia a envallo, verrà inquadrata e avrà fortificiale, risparmio’ valud0 milioni e che da.noi, mate lo sue pronrie divisiani petvalio, la stearina ecc.

ì poirebbe u

TA

Fomitori condannati l u a noTORINO, di reclusione 17. T

l

le _ singole

scontro

e

S

5a

$60 i

Far gA LONDRA; 17. sora,

“

Uno

artiglierie nei

I

-

ebbe luogo\ icri nel

importante

da segnalare

eccetto

poneriagia’

‘ Porto Lagos

hase per sommergipili tedesohi

cato il mandato d'arresto, Ma il popolo, in-

contrandolo per istrada, gli ha sputacohiato sulla cinica mutria tuito il suo odio e igli ha gridato in faccia, con un soffio caldo ' di passione: A MORTE GIOLITTI! I1 dittatore è ormai esautorato e morde la polve, farneticando di rivinocite avvenire...

il modo

di agire

disperati

vimento

nella

Ne « I NOSTRI

NACA ULTIME DI CRO AL CONSIGLIO COMUNALE

gruppo tiene d’occhio tutte le péersonalità in

BOGCNHES » di Francesco

di

queste

persone sjin

L’approvazione del prestito di 20 milioni - Il ri COTSe

tale

da cieare diffidenza od ostilità alla GermaPaoloni — che il 24 corrento vedranno la. nia. 1l terzo gruppo è il più interessante: luoe in tutta Italia — sì svelano gli ultimi la sua missione consiste nel creare un motentativi

la nostra

giolittiani

entrata

per

in guerra

impedire

alla Germania. Questo gruppo

e il racconto è

tragico e pieno d'ammonimanti ? Dietro rimoessa di lire 1,25 all'’Amminisirazione del « Popolo d'Italia », si ricevera « 1 NOSTRI BOCHES » franco a damicilio.

organizzazioni

‘mania

s

(Per

fento

AA

al Popolo d’Italla} : ROMA, 17 notte. La notizia da Parigi che alla prossima ripresa parlamentare l’on, Giolitti interverrà alla Camerva e pronuncierà un discorso interventista, è considerata in questi circoli politici come poco altendibile, anche perchè là resipiscenza tardiva non polrebbe essere creduta sincera. v Certo, alcuni fra i giolittiani più compromessi vorrebbero cho l’on. Giolitti tonmnasse. alla Camera, perchè... da cosa nasce cosa, Quando

recentemente

l’on.

Giolitti

colloqui si è mantenuto

precedenti

fazione

fu

o

c

il modo

di

la quale

tico:

che mentre

trare

nella

tale della

avrebbe

l’audacta

Buclow

Germania, capitole

mientra

delicati di

scli

a

cole

l'Inghilterra

corruzione

e di

perte

dei loro

pregi

che

che

femmine

in

Anrerica

posseggono

di

10

di von

«quando

perquisito

Tqlegraaf

quelle

fu

Papen.

annuncia , che

no stati raccolti negli uffici ‘sta sezione a Rotterdam.

:

Ra

il

dall'11

al

20

17 notto.

2

di que-

comp

aprile

lessivi

seltore

a

sud

di

un

toltale

di

lire).

É

|

II

dal l luglio

ES

comunicato

reciprocì

LONDRA,

ufficiale

sulle

17 saera.

operazioni

alif gell'esercito” britannico alla fronte occidona) aprile 1916 hanno, dato un totale 1915. di lire ' 537.705.000 con una difforenza in più di lire |. tale dica: Comvbattimenti di carattere secondario sul124.272.703,418 _ sullo “ stesso periodo dell’esercizio lu ciusta _Ì"T'Hlg. l fucilieri del Lancashire precedente, occuparono 240 yards delle linee avanzale del nemico, infliggendo a quest'ultimo con-

Forte contingente serhbo| a Salonicco

XPen

tele]ono

al Popolo

ri

- Secondo giorno in diì

quel

ROMA,

notizie da Atene, giorno diminuendo

Governo

alle

d'Italla)

-

17 notte,

domande

andrebbe di l’opposizione della

siderevoli’ perdite. tiglieria su

riguardo.

accomodantie

le divengenze SE

militari

e

consolari

della

'

LONDRA, 17 notte. .

Quadruplice. .

Il Ganadà per Ì soldati degli _ Aleati

: Nella regione

che

i soldati

francesi,

le sue trin-

del lago

Miadziot

violen a

Îl inenmico ha tentato nostre trincee, ma ne

Inferiore, narsì alle

sin

olire

Capitani

"f-',.

producono

Rispondendo

dei

al

si

ricorsi-

cons.

De

la-

in quanto tale fornitura venne, a suà Com; pleta insapula, slipulata a trattativa prt vata dall’assessore ’ del riparto competente,

seduta

del

17 massgio;

sione della

V Sezione

‘slorno

del

=

atto della deci-

Consiglio

di Sta-

to. sul ricorso della. Associazione dei Probrietari di case e del Collegio dei Capimasiri e Imprenditori;

mentre

constata

che gran

vì di opposizione di sono stati confutati

parte

dei moti-

dette due Associazioni e respinti nella deci-

Sione del Consiglio di Stato; unisce

dalle

la

sua

protesta

a quella

organizzazioni

operaîie

già

emes-

milanesi

contro l’atto settario ed egoislico con cui le due Associazioni ricorrenti hanno determinato la cancellazione dal bilancio di spese che la situazione attuale rendeva particolarmente doverose, e _ in special modo

le spese per l’istruzione professionale i presidi alle classi lavoratrici. »

Il ricorso

Treves.

e per

per la decadenza

Lamentando

la campagna

negli

uomini

la, del

ricorso

nresentato

Luigi

Veratti.

L'oratore

da

dif-

che sono

stessa, par-

Raffaele

visto

notizia

del .Prefetto,

ed

esclusivamente

soconto dell'assessore di Giunta,

insieme

lazioni avvenute,

egli ne in

del

con

ebbe

fortuita

occasione

Riparlto

iutte

del

le alire

stipu:

e pure allara il dott. Vo

svolte nell’ordine dél giorno dell’on. Treves lo

Giachi. — La masgioranza attribuire alla minoranza

lità del ricorso

mici,

Favilla.

non potrà cer la responsabi

Si guardi

l'amministrazione

comunale !

dagli

rietà-pel dott. Veratti,

piena buona

fede

del quale afferma 17

in {ulto

l’affare Arlla

fay

d’informazione.

ch

nitura delle marmellate e protesta contro il fango che' si' è tentato di schizzarelì con tro.

Aggiunge.,

a

titolo

Fa-

otto

contrari

e due

schede

bianche.

Pressi, intrattenendosi sull’emissione - d urn _ Prestito in obbligazioni “ per T'importii complessivo di 20 milioni, muove alcune cri tiche al modo com’è stata preparata l’emis sione, rilevando, prima di tutto, che co 20 milioni non si turano le falle del-bilan

cio comunale, il cui disavanzo ammaonta . una cinguantina di milioni e -denlorana!

che non sì sia fatto appello al pubblica, ir vitandolo a sottoscrivere le obbligazioni. &

compiace; però, * con la : Giunta d'ayer.ss puto : profittare d’un momento fàévoreva, per concludere il prestito a condizioni va taggiose. Corda, assess. alle finanze, risponde al 1+ eritiche del'cons. Pressi. } £ '

Sindaco aggiunge alcune altre consideri zioni. Si è creduto, egli dice, :di limitane -L stipulazione ad un mutuo estinguibile a bre: ve scadenza, nella speranza che tra 5.a1in le condizioni delle finanze pubbliche e pi vate siano migliorate ‘al ‘punto da inerme tere al Comune di sastituire altra: più veniente operazione di ceredito.

Tl

sindaco

conchide

zione

slesso

è giuridicamente

insostenibile.

Affer-

mato che il ricorso è il risultato d’una congiura scoperta & repressà nel seno istesso della Sezione socialista, presenta il eguente ordine del giorno: _ «Il Consiglio, ritenuto in diritto che la

| LI

/:

di scealiere

le modalità

ner

adermpie

re a tale costruzione imposiando le annui lità posticinpate, a 1. luglio dell’anno

’ Il Consiglio

stito

dei

Prima

20

cominciare, 1917.

quindtî, :

fettivi):

dit-

i

l'emissione del pri-

approva

milioni.

che la seduta pubblica venga ici!a.

Giovonni.

che il ricorso

]

relativi di costituire il fondo suine Spetterà a suo tempo all'Amminisiri

giuri-

a dimostrare

ox

affermando

za del ricorsd

e fa una disquisizione

;

Sull’emissione del prestito di 20 milion

dalla dott.

la sostan-

al Comune

avviciè stato rte-

da

persone

Cettuzzi

Fedeli

avv.

Antonio,

Alessandro,

Gav

e sommini-

desca

dela

a

LONDRA,

di navi mercantili

composta

nmrova

17

i-

ing.,

Valcamonica.

lamo,

Magni

ras.

Giulio

Casare,

Gasielfraz-

chittag. _ Augusto. D i ; Commissione comunalie per l’emigrazione R] Ghezzi Ernesto. DE

Via Tre

AarICI,

Alberghi,

Gert:nte

28 —

responsabila:

AMliiano

i

°

Ristorante

di 1.° Ordine

Vicinissimo anli Stabilimenti Balngari di fianco all’ Ufficio POSTALE

É

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notte.

tedesche

g iumn-

che una flotta te-

di parecchi incrociatori

dreadnought :Hindenburg,

stala vista passare

La jlotta,° partita

diretta verso Riga.

dalla

base navale

e

è

dî

Kiel, coopererebbe con altre’ squadre lede-

Ì

4

ras. Giovanni. — (Membri supplentit: Regdlinsky avv. Giuseppe, Serina doti. Geré-

gfialsumaggmra :

EEE $#

fisiche,

‘

L’o. d. g. dell’on. Treves viene anpravat votazione segreta con 36 votli faverevolk:.

sì procede alle seguenti nomine: ' Commissione impostie direite {membri

dica tendendo

i

-

4à,

Sindaco. — Ha parole fraterne di solida

villa per far dichiarare la decadenza carica _ di ’ consigliere comunale del esamina

re

in seduta

ratti, correttamente protestò la sua appern tenenza alla Società Berilacqua; respinge il ricorso dell’eletlore Favilta Raffaele » ” De Cavitani. — Sostiene l'accettabilità de ricorso Favilla, contro’ l'assessore dott. Ve ratti, del quale mette in rilievo la qualiti _ di consigliere d’amministrazione o non d sempnlice socio della Società Bevilacqua. Pini. ' — Si associa alla cousi.r.ì»:r_azic.u3

ressi cato.

famatoria e denigratoria che sì va facendo coniro l'Amministrazione socialista e riaffermando a nome della maggioranza l'infiducia

per

iutte le forniture scolastiche, ratificata dai Consiglio comunale e resa esecutinila con

Giunta intende caricare i bilanci d quennio di quella quota capace con #!

dell’assessore Veraîti —

delibera:

e complessiva

in

l'ordine

del

generica

Capi-

che

pel: ridi Mi-

pneso

zione d'urgenza

d’un

consigliare del Comune

della Ragione.

approva

a ciò debitamente autorizzato con

l dott. Veratti non fa più parte del Const glio d’amministrazione della Socetà Revi. lacqua. |

Mondolfo con una lieve aggiunta Corbella: “ Il- Consiglio Comunale di Milano nella

di

A qonanto si-afferma, questi lavori dovrebche_già. trosunsi nel_Baltico. ii ‘attenuanti, condannando” lo :hero laggiunsere -il cumpio trincerato “di _“sche. . corferm ANO ); i Vanicita ” ] lreves ad un anno di carcere ‘Metz: per la Mosella e costituirebbero-/la s> . AUre. nolizie deuonda gsvande linea di*difesu, navale ledescd"in qitet mare”è uumentala, ’ titre spose e danni, I ai _

che

concemente

alla Socictà, non s0v dij cui eraà ' conszigliere;

aì Daily Mail da Copenaghen:

ti a Alfalmoeriferiscono

del Lussemburgo. -

EI

deplorando

vi

L

. Mandano

informazioni,

r

diritto

Il Consiglio

duran-

| Flotta tedesea

PARIGI, 17 notte.

la provincia

proprio

lano, del Palazzo

spinto* dal nostro fuoco. ' " Pronte del. Caucaso: In direzione di Giarvekin abbiamo respinto col nostro fuoco un

le quali confermano che i tedeschi stanno preparando nel Belgio delle importanti ope|re di difesa che rappresenteranno è conti-. rag. Zanzi. La sentenza ‘inueranno la linea di difesa stabilita da responsabilità degli in1- ‘’Turnhut a Liegi-e-che sì prolunga su Qurthe

Stalo,

la

che

STAB. D’ARTI GRAFICHE CAV. A.GODARA.

una seconda lineadi difesa siungono

di

dalla deliberazione

Consigliere

strazioni’fatte da enti locali, e per questo seconde ha fulminato l’ineleggibilità, o, nel caso, la decadenza ce! consigiiere che vi

con

[ Tedeschi preparano nel Belgio in rotta verso Riga? Amsterdam

proposito

astenersi

del

sovve

DEFENDENTE

bombardato

]

Da

Consiglio

alla testa dell’Amministrazione

liani e ali altri soldati degli -alleati residenti nel Canadà prima della guerra e che tentativo di offensiva deî turchi. hanno lasciato’la colonia per raggiuna gere | In direzione di. Mosul il nostro progresso l’esercito del loro passe, riceveranno dl lo- continua. (St.). i i :

!

in

astensione

non

ordinato

legge ha distinto fra somministrazioni fatte

russi, ita-

ro ritorno nell’Ontario da parte del comitato di assistenza dei soldato lo stasso"trattamento dei soldati canadesi o inglesi.

lettura d'un

presentato

semplice

legge ha

te tutta la notte dal 14 al 15. i :I Galizia, nella regione a ‘nord. dell’arqine Braejansk e nella regione dello Strypa

ha

a nord

Dà quindi

giorno

condizionata

verso

ha in mas-

i « corpì »

la

il

‘nemico

Un ielagramma da Toronto, nel Canadà,

annunzia

respinto: îl nemico

dî partenza.

approvarle:

del

contro la. deliberazione scatto della sede storica

importantiì effettivi le nostre trincee e riuscitono ad invadere parzialmente le nostre trincce. avanzate. Con un contrattacco ab-

biamo

amministrative - indi-

Slato

tani, deve deplorare che vi sieno stati dei cittadiniì che mancando completamente d’o’&8ni:cosclenza cittadina hanno avuto il coraggio :di insistere nei ricorsi da loro. avanzati contro .l’istruzione. professionale e

.

cee

previdenza

e

Sindaco.

le otto di senra, i tedeschi attaccarono con

E?

( Ap-

stenza

roputano fondati.

di ar-

:

industriali.

menti il fatto di cittadini che valendosi

PIETROGRADO, 17 sera. Comunicato del Grande Stato Maggiore: ‘ Rronte Occidentale: Nella regione del lad0 Dolje, a nord del lago Minoziole, versa:

al

I' prossima anche la inaugurazione della forrovia Atene-Salonicco. All’importantissi, mo avvenimento presenzieranno insieme can le autorità greche di Salonicco le autorità

attività

-

agli

dal cons. Mondolfo. À De Capitani. Dichiara che la minoranza si asltiene da ogni giudizio sulla decisione del

Prosegue l'avanzata in Mesonofamia

e

Quu-

Vvolissimo contingente di truppe. serbe ha. già raggiunto Salonicco e che divantano

più

Reciproca

punti.

anche

per

Comune

fornitura commessa venuta, Bevilacqua,

spesa

di

ordine

Fallito assalto fedesco in Curlandia

druplice. : fus ’ Intanto sìi ha notizia sicura che un notesempre

vari

delle

Îl Consiglio

sà

dî

l’abolizione

plausi). Sindaco.

{rà che

e furano

SaintGeorges

per il

ad ogni modo, compiuto il proprio dovere: le impostazioni rimasero © furono applicate. Pel/ 1916 le impostazioni riguardanti l'educazione professionale sono state anzi amentate e saranno sottoposte alla G. P. A. la quale, se vorrà ' essere coerente, non po-

PARIGI, 17 noîte.

del fraffico ‘deélle: soltomessì a bombadarmenti dato nella f9.nia l grande vialenza., |

20,919.000 con - una differenza in più di lire D.432.2904.13 sullo stesso periodo dell’ésercizio precedente. I prodotti

il

comunale

spensabili. dati i, tempi che volgono e le necessità imprescindibili che domani si affacceranno. Pel 1915 l'amministrazione ba,

esamnpio dello menzogne- alle quali non disdegnano.di ricorrore i tedeschi per fare

FLTC

della

sima approvato i criteri amministrativi della nostra Amministrazione. Ha creduto,. soltanto, di sopprimere alcune appostazioni del Lilancio improntate a concetti di assi-

sco-

‘ (Uffeiate). Fcco un-altro e carattoristico

netla capi-

sopralutto

stituendosi

be impadenti menzogne fedesche

della

1915

impostate per l’istruzione. professionale del popolo allraverso ai vari istituli. E' deplorevole che si ostacoli l’Amministrazione comunale nell’opera cl’essa sla svolgendo, so-

che sc-

Gli aumenti del traffico ferroviario

decade

spiega.

pubblicherà

deposilo

dicembre

mentre

dal

appartiene, dalla deliberazione (art. 292); ritenuto in fatto che il cons. assessore dott. Veratti non cbbe neppure occasione di

detto esercizio parla il cons. Mondolfo. Egli lamenta che varie voci del L'ilancio sia10 stalte cassate per effetto dei ricorsi presentati dall’Associazione dei proprietari di caso © dal. Collegio dei Capimastri. Non siì

fo-

ù

e il Sin-

comunale

no 19159 e alla sovrimposta

pic-

che furono

20

Comune,

nuti

v Sezione del Consiglio di Stato in merito al bilancio preventivo del Comune per l'an-

mol-

Sulle linee helghe e inglesi

I vnrodollti approssimativi l'aerrovie dello Stato nanno

Sulla doecisione

nel-

fra uffi-

fra poco le fotografie e i° documaenti

Giol}iti tenta di rien=

ROMA,

Per la sovrimposta

sut'ordinazio-

note. lante ’ olandesi "

macchine fotografiche

damicilio

di sintona-

d'Italia.

sul verbale della seduta precedente duco dichiava di prenderne atto.

i] mo-

Un gran numero: di queste spie tanto ma-

una resurre-

questo

al filo-

e trovare

contro

Îa. Wiste si servono

il più rigoroso

organizzare

e maluimore

ciali e persone l'esticre.

autorizzano l'ipotesi che si stia cer-

cando

zione,

dell'uomo

Ger-

sciuto solto il nome di Lily. A queste donne sono affidati compiti

riserbo. E Gli osservatori poterono sollanto rilevarneo uno stvrano movimoento di corridoio contro due ministri e per un rimpasto. I

convertirle

e corromperle

e le

alla

ha parte solo in quanto si traila di consi. gliene appartenente a società sovvenute di

1il Consiglio Comuna-

le sotto la presidenza del sindaco avv. Caldara. Il cons. De Marchi fà alcune osservazioni

fanno parte anche molte donne. Si dice che la brigata speciale comandatla da un certo Degencer, sia composta di 142 uomini c di 62 donne, le quali alla loro volta ‘dinendono direttamente da un capo femminile cono-

Roma e vi si trattenne alcuni giorni, ebbe molti colloqui con deputalti e senatori della sua fazione, ed intorno all’argomento di

quei

per

istituzioni

avverse

Teri sera s'è riunito

è

la speranza cheé l'opinione pubblica olandese si imponga al governo di lasciar trat| lare l’Olanda dalla Germania come gli ‘al‘leati trattano la Grecia. Di questo gruppo

Giolitti

tele/ono

l

sono

|

per la decadenza dell’assessore Veratti respinto.

favorevole

do perchè si sciolgamo o siano sciglte. IL panico del 31 mairzo fu colpa (di questo gruppo, il quale tende anche a cerearo scon-

Le Voti di “rentrée, parlamentare i

‘pubblica

cerca

che

e fa di tulto

genmanesimo

Soonto d’uso ai rivonditori.

dell’on.

opinione

Piia

re r_ ai

ai ii

i

e _

E

SeE

MET A

OVANEITI, BAMBINI ]

=

L

| y '| i ai

so_le: proprie coste. ' Non subimmo alcunra, pers dila. i É L: ;

lot-

||

i

il nemico sì ritirò uers una breve lotta

- Dopa

settori di Avo-

ta di mine abbastanza viva, In Argonne, durante la giornata, uno dei nostri piloti, in un combattimento aereo, ha abbattuto un aeroplano tedesco che è caduto a norddi Rezonville; un aitro aeroplano te=

veste nazionale o forestiera del mondo olandese. Il secondo è adibito allo spionaggio ordinario, e questo sorveglia i sugditi delle mazioni estere residenti' ‘in Olanda, specialmente se belgi, e delle nazioni belligeranti e ne chiede l’aspulsione dai tlerritori ‘olandesi in istalo di assedio quando

L'attività e la forza dei nostri soldati

popolazione

mento

aa — —

a

L'ammiragliato comunica:

Joourt, della quota 304 e fra. Douaumont e Vaux. Sul resto del fronte nessun avveni-

i

Ma generalmente si crede che il ritorno credere all'opinionme pulitlica della Germalinea che nel treno, questo potè con la masdi Giolitti al Governo shrebbe soltanto per. nia che le nostro condizioni di vettovagliamento sono cattive, mentre esse sono tutded il minimo assolulto in RBasilicnta. La nopo: sima velocità prendere Ja corsa verso Pa- effetto di un disastro n('hzìnna.lc: cioè’ dève LI ‘]azione femminile dedifa a studiî elassici ha il dova. Per un iungo tralto lao flottiglia nedone Gttime. . . essero pregiudizialmente impossibile. IE isto massimo nel Lazio (46.1), seguito dalle mica aerea seguì il treno nella sua caorsa, lî così lentamento si ‘determina una ttn- ), Un radiotelagramnma tedesco del 13 magi Marche (34,0), il minimo ner Veneto (8.6), se- perseguitata dui tiri delle nostre artiglieria denza a giudicare l'uomob.ormai innocuo. gio inventa di sana pianta un articolo del i guito dalla Basilleata : (11.0). ed illuminata da enormi fasci di luce, iQuesta tendenza potrebbe preparare all’o- Petit Journa? nel quale um ufficiale di ami La popolazione femminile iscritta ai corsi ‘nalmente il treno giunse alla stazione di norevole Giolitti una accoglienza non ostile: Mminisirazione francese rimpiangerebbhe la| Aecnici ha il suo massimo in Liguria (122.6). Pa_dova. che trovavasi completamente al alla Camora, giacchè sappiamo bene cò diminuita, razione dei viveri delle truppe, segulia doll’Emilia (191.4), ed il ininimo nello buio, DNopo Padova il treno ha prosegirito ‘ Calabrie (4.8), seguita dalla Basilioata ” {8.6). che essa vale e come si sente figlia delle si sarebbe scemata non solo quella del pane, ma anche quella di legumi 'che dai 100 : Per quanto conceme le licenze si rileva chae senza alcun altro incidente regolarmente in male azioni giolittiane. = a sarebbe scesa ai 60° grammi. Ora la realtà ile donne oltongono questo diploma nolla pro- ‘orario. Nel {reno viaggiavano la regina e I tentativo di « rentrée » dell’onor. Giacon “ porzione di circa il 88 per cento del tolale:; due figlie sue. litti non passerebbe però senza incidenti. è assolutamente opposta, chè essendosi la| una media leggermoente superiore a quella det 1 socialisti ufficiali dovrebbero dunque spal- gnq.ti__ i soldati di ricevere troppa carne, la ’ maschi (9.9), rispetto ad otto per la licenza di leggiarlo, Ma più complicata sarebbe la si- razione di-legumi venne aumentata e porsenza conseguita _ irerito distinto, oioè quella tata dai 60 ai 100 grammi. tunzione fuori della Camera, poichè sarebbe lesama, À : Trallando poi dell’avvanzamento nei corsì P elogiate dilfficile evitare perturbazioni gravi della odall’on. Bissolat i | sempre rispetto alle donne la statistica rileva pinione pubblica, (Per telcfono al Popolo d'Italia) j che le giovanette interrompono di regola i loCirca l’origine delle voci, le quali giorni ro studi dopo 11 corso tecnico di primo grado, ROMA, 17 notte., ’ LE HAVRE, 17 sera. orn sono circolavano anche a Roma, bisogna e fortissima è pure la riduzione che subisce la L'on. Bissolati, che col battaglione alpini rileavare che fra i parlamentari italiani re- |» Comunicalo dello Stalo Maggio ‘olazione scolastica femminile passando dal ra dell’easio al liceo. Tali rniduzioni sono, rispet- cui 331‘p&rtìn_ne., sì (rova in alta montagna, calisi recentemente nella capilale. della Re- -sercito. belga: vamento, sempre mnggiori di quelle dei ma- ù 3200 metri, ‘descrive con parole di ammniubblica francese, alcuni sono giolittiani, e Lotta di artiglieria particoltarmente intendschi, nel passare dall'uno all’altro grado delle l'azione lo spettacolo meraviglioso di forza ’on. Luzzatti è un inconsolabile irrequieto. sa, 0ggi, sulla fronte dell’esercito belga ove + medesime istituzioni scolastiche; il ehe, guar- @ di fede che offrono quelle truppe. i livi di concentramento sono stati eseguiti lidando specialmente all'istmziono classica, poche si vive in tane di chiacelo, datle nostre batterie di grosso calibro con’trabbe far ritenore che ci sia un minore ndat- maliglicondicel’animo infiammato dalla volontà l'ienrento dello donne a questo genere di studî. :tro le orgamnizzazioni difensive tedesche del; .:i'.nmlvmelltc tenne è 1a niduzione che subi- di vincere, I miracoli di attività e di forza la riva est dell’Yser; la regione dì' Dirmud ‘sca la

a

z

al latgo ‘della costa Velga tra la Tarza nacale controlorpediniere, Mmuni idi. osta lingkese comp 1 ) e parecchie controlorpedinicre tedesehe. di° Verdun - grande. attività {ori'

ta del 17 dice: | delle opposte

% L OO E

GAO

PARIGI, 18, matt. Il comunicato uî ficiale_delle, ove 23 ii da-

a’Italia

l cav. Giovanni Giaolitti è ancora a piede liboro. Gontro di lui non è ancora stato spie-

telefono

glio (Corsi,

il mas-

specie,

regi-

a Colloguio con l'ammiraglio Corsi

anni

lenti, considerati nella stattstica, essent istiluti , 1719 nel 1909-910, e 1766 nel Q 911

i

le 5 dell'antico

risparmisrebbe

maggiore

istituti

ai duo

sono

le

Alio ammiraglio della marina partogliere

_ iilamno ud'e+‘trìenniu consideraio sì vontavano jn "!h}f._!îl.]jfi"lì.]'? istituti regi o pureggiali per la iGbmzionie n'1'u,u*u. e nornmale di ogni genere, e

1GG

alza

esempio,

lato morale e igionico sarchbe tanta gia e tanta salute di più. i

‘fia ad essì diretti Bell’anno 1911-912 che è l'ul-

|

realtà

si

per

160 a 150 miliani

tanta

. Secondo i dali forniti dai prevvediltori _a…i.xll Ù lèllîgi per gli istituti privati,, o .da ogni ‘sinve0lo stituto reglo o pareggiato, col mezzo di

c\gì

in

L'Italia

ta d

1909-910, 44MO0-911 e 1911-912,

‘questionari

quandola gente

me, ma peròvi è già Imce tale da poter riprendero là vita normale. Alla sera la gente _ smetterebbe il luvoro alle 18 o alle 19,' ima in realtà sarebbero le 17 o 16 18 dell’antico regime risparmiando così un'ora di luce_artificiale.

.,'Jài‘l'u media e normale tanto pubblica clie privada, limitando le stre indagini ai tre anni

vscolastici

che,

orologi' segnano,

mentve

o mo-

L'UfNicio

lavori

ia:îutn.îrilevuzlonu

superiore

poriodicu).

risulta

all'

EZN a

|

: ROMA, 17 notte, | _ Notizie da Amster ci appre che dandono m '!‘l fumigeralo von Papen cacciato dagli desoo, mitragliato da uno dei nostri velivoli bombardata da aviatori inglesi Stati Uniti perle sue molte losche è caduto nella regione del Ban de Sapt. A i FARIGI,17 notte. | dal stto fatale andare verso la guerra ne vre a propasitodi attentati dei qualimanosi è cessaria, Monteritorio è, invece, in gran. Lanto occupata è si occupa la stampa ameNella giornata del 17 una delle nostre squaGiunge da Salosicco la notizia che NE-i confusione, Sì acutizza ogni ora più l'ansia ricana, è stato mandato dal proprio gover- driglie - ha bombardato la stazione di Metz livoli inglesi hamno bombardaio Horto g ner l’atteso preannunziato « Libro Verde')», n0 in Olanda, ove egli ha continuato la Sablons sulla quale ha lanciato 25 granate s05, basa di sottomarini tedeschi &“lla CUE che dovra contenere tutti i documenti diplo= propria professione di organizzalore dello ‘di grosso calibro. | sta bulgara dell'Egeo. matici dal prinocipio della guerra europea Nella regione di Verdun l’attivita degli Da Seres {lelegrafano che tre Xkande. di? spionaggio. : | i fino agli uitimi di'questi giorni. penetrati ieri Valtvo” i. Von Papen appena arrivato all'Aia vi ha aviatori è stata particolarmente importante; comitagi l'ulgari Nessuno pensa più alla possibilità che pos- cueato um'associazione intitolata « Central sono stati impegnati 33 combattimenti aerei territorio greco, saccheggiarono numbrost sano essere riprese Vo trattative con Vienna. Abtwehr Abtheilung» - Sezione centrale di e sono stati abbattuti {re aeroplani tedeschi. villaggi e assassinarono parecchi contadini. e Berlino: i treni speciali per gli ambasciaJlanciati distacca= vennero sono felicsemente Ad inseguirle difesa.- clhe ha i suoi uffici in una delle Tutti i nostri aeroplani tori di Germania c d'Austria sono setto menti di gendarmeria e cavalleria groca principali vie dell’Aia. rientrati (St.).. pressione, ‘ | | Von Panpen vi si reca raramemte. Egli La guerra è virtualmente dichiarata. ha rapporti con il capo visibile della, seIl popolo d'Italia ha già vinto la prima ziorie, un certo B..,., il quale ha diviso la hattaglia: quella oontro i nemioi di dantro. sezione in tre gruppi. Il primo si incarica Ora non è più possibile Il tradimento. dello spionaggio militare-politico, o questo

vre, mentre tutti’ gli altri giorni successivi

triennio 1909-1912

h

s

(Pon

così avrà 23

POE

ai

s

P

che

PA

ix

“ l ommieattaole 28 | Scontro navale anglo-tede 4 rii

sucsessivo

PE

_-;,#

Ce t

le 1 del' giorno

E


QUOTIDIANO, SOCIALISTA SSOLINI

|

.

.

Annuc

! Semestro

P

L. | 16.50

4 25

Anno

è

Trimestre 1

l i.50

—

—

—

in 1 2 colonne) T.. 1.— la linea — Pagine Interna INSERZIONI — Negli spazi riservati agli ‘annunzi ; Ultima pagina (divisa finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologia L. 2.50 ubblicità Redazionale L 3,50 la linea — Inserzioni 2,50 la linea. —

divise in 6 colonne) L a

lUnea

—

Qll

aryis:

si

computano

spa ziodi

a

| Riunione di Ministri

— -- __

" (Per

telefono

al Fopolo

d’11.aìiu);°;

ROMA,

11 cannone romba nel Trentino, sulle Dojomiti, sul Carso. Raffiche'di ferro abbatto-

na i blindamenti, sgretolano le ridotte, scon‘volgono le trincee. Sui ghiacciai, su le vet- te, sulle valli, sui passî, sui costoni brulli a1 bet© ripidi dei contrafforti, in paesiggi

il

tempio di Eleusi. i nostri buoni diplomatici, reclutati fra la aristocrazia normanna, aragonese, borbonica, pontificia, piemontese, trionfano nei

lezza orrida che rieyocano visioni dantesche, soldati d'Italia resistono ]eoninamenie, ‘conirattaccano, muoiono. E' una guerra aspra che sì combatte sul più difficile scac-

chiusi salotti, fra un ur ricevimento e un

sochiere d'Europa. A due o tremila metri Zep« gli solo giungono pra le altre fronti

e i velivoli.

pelin»

e a {remila me-

-A duc

triniri sulla fronte italiana sono ridotte, che ti reggimen sono cannoni, coramenti, tormenta la sotto accano contratt , assaltano

le, che difendono le vette, le creste alpine, ali altipiani, i valichi. Qualcosa di sullime e di solenne è in questa nost}'a guerra. Un popolo che pur ieri era qualificato ha un

ora

crificio,

di

crisma

terribile

sacro

politica ».

guerra,

La

ha

sconvolgitrice,

la grande

(Per

telefono

al

Popolo

zia. Ha Nazione za, aveva

membri

d'Italia)

yare, ad aggrapparci con mille tose là dove si poteva e anche là love sem-

all’estero

della

come

truppe

le nostre

impossibile.

brava

gran

All’estero,

ardimenti

degli

che

parte

nessun

sforzi,

nostri

de'

belligeran-

altro

te ha forse compiuto, è ignerata. Ciò constatano concordemente i giornalisti italiada Ateni che fan servizio di informazioni Stocda rado, Pietrog da , Bucarest ne, da ben terre colma, da Londra. Nelle lontane

poco si sa di ciò che sia la guerra italiana. La constatazione è tanto più impressionan-

dei

consoli, nascita

simpatica

il' prof.

fecsero ricco bottino di armi, di munizioni, @

più

vecchia

i. ’conferenza con i principali vescovi ed 4Atorpida a- ’ civescovi della monarchia, ai quali avrebb indirizzato d memoriale un età, clhe consegnato

rappresentanti

e

di

pregarlo

per

papa

figu-

intervenire è

stato

sta della cresta

zona

a fayor

varî Stati.

©

nulla

essi in gran italiani.

pur non

speriamo

parte

nobili

dai

o di |

del

a nord di Fargorida fino alla

Mattarott,

alle sorgenti

del

Sarca.

In Valle di Ledro (a sud-ovest di Riva) do-

provocab

E allora? Allora è necessario che provveda il Governo, diffondendo all’estero opu-|

tiueto l a ie trangitn [uroghe del iavoro notturno de' panettio

telegrammi, ampi scoli, riviste illustrate, films, invitando giornalisti russi, ametricafronni, balcanici, scandinavi alla nostra

’te, inviando nei Paesi Alleati e neutri conferenzieri a far pulbblica illustrazione riostre sainta tArribHIA GN

BPicordiamo

che dal piccolo

Belgio

(Per lelefono

Su

nenle

venne

pareri del

al Fopolo d’Italia)

conformi

lavoro,

accordato

con.

lanciò altri

tati ogni

i

ROMA, 10, nottp,

cmerul_n\pu'n_‘.

del

decreti

alla, Società

cinque

volta con

violenti

attacchi, ribut-

perdite sanguinose,

Nella zona tra Valle Terragnolo stico, continua ininterrotto

i

ministaliai

anonima/ 00

unanime,

è

concorde.

e Alto A-

il fuoco

delle

ar=

tiglieriae nemiche contro le posizioni

della no-

stra

Furono

linea

respinti

principale

di

resistenza.

i consueti attae.ohj diversivi in Valle

5. Pellegrino e nella zona della Marmolada, ì|mei‘attvu panificio bergamasco di Berganmo della \-_lim_m_noan _ di Eodmie (Alp- _ Auicie) a .rrefitfritoa diygioli l derame l'autorizzazione della ! là sola durati c fi;?fT.‘fi.‘!l d - T&AvOTrO IZA NottuuTno per u]'ì,], Cordevole, la fornitura del punt

venne-

iratto

circa

in corso

rivisia

Antonio

NMeillet

cia, ha recentemente itultiane.

E' un

sizione inerita lettori.

di guerra volcntà di

cosa

et-similia.

della

che

precetto

« Mentite, mentite!

menzogna

i tedeschi

l'esterà

»:

è

continuano

Qual-

Y'antico

ad

linea

sulla

Ì

del fuoco? »

diagnosi dolorosa la continuiamo Non del male e i ricause le osto piuti amo Siudi medî immediati.

Se

fuori

dell’Italia

e

della

Francia

non

valuta bene l’opera nostra, la colpa È egli italiani; o, più particolarmente ed eufficiali italiani degli organi saltamente, conoscere e apfar o a edorn che non provv 1ì:ezzare il nostro grandioso sforzo, i nostri cacrifizi, l’asperità dello schacchiere in cui essi Jottano i nostri soldati, i risultati da attenuti a prezzo di ingesnosità, di lavoro,

i

di

sangue.

Inshiiterra

Allenli

sjornali

e

e Francia

neutri

di

e mandano

films;

inondano riviste,

oratori,

ciali. Il governo inglese tuitamente su tutta la

i Paesì

opuscoli,

missioni

fa proiettare russa fronte

spe-

grauna

pellicala riproducente scene della guerra inglese. Il Governo di Francia inviò in Gre-

Un ciato

gruppo il

ai

tetefono

{Per

@s-

SCrvAre. fa, Anche a Londra, sino a poco tempo ico, pubbl il ci, politi i uomin gli ali, giorn i cosa mai facessero quegli si domandavano Solo nelle ultime setni. stranissimi italia a far comprendere eduto provv è si e timan o con che ali stranissimi italiani sostenevan e. guerr delle e valore la più-difficil A noi, or non è molto, fu rivolta da uno cì fece interrogazione che una straniero avete «Voi lata: staffi fremere come una ma i: uomin di ni milio i alcun armi cotto le ivaeffett avete ne aia migli di e decin e quant

mente

Le chiassate di Bologna deplorate Popolo

d'Italia)

ROMA, 18, notte. landi studenti secondari ha appello

seguente

|

:

di tutti al -h1ur'uf.îl' « Noi del 1898 e che più in fatto di caumi.hludiritto di agevolazioni e il contesno dei 1n0simiamo completament c;1@tg

stri

colleghi

altre

deHe

cittià

specialm

di tempi così critici per aver approfiitato cia che gìust-…qncn[e senza porre quella fidu della Pubblica I: o si merita. nel Minister

po struzione. Nello stesso, tem ia Ital a tutt di eghi nostri coll

invitiamo i e in special

di volersi man_tcne‘r modo dquelli di Roma estero una cgst_nuall’ calmi per non dare e di serietà. » ismo iott patr sera prova di

II lavoro delle donne e dei fanciulli nei pubblici spettacoli

(Per

telefono

al

Popolo

d'Italia)

ROMA, 18, notte.

con

inilifare

Il comm.

richiamate (Per

W enze

dall’Ambasciata

telefono

4l

gimento che aveva sede nelle città ove spargeva la voce. Così a Roma, a Milano,

restrid

le solite condizioni

Popola

Firenze,

di Pag

d'Italia}

l voci

a Genova,

allarmiste

ecc.,

furono

tite dai fatti. Ecco giorno, l’altro ieri,

eco.

Più

diffuse

e

tardi

poi

sì a

';l]î…l't‘

smen-

l’ultima: nello stesso neî più distinti rioni

‘ della città, in tutte le botteghe, in tutti i ° mercati fu sparsa la voce che per ordine ROMA, 18 not del comaudo ‘ner quaranta giorni sarebbe Vn: comm. il che La Tribuno annunzia sospeso qualunque servizio pastale da e per zel ex-vice questore di Roma, addetto dhl: i militari in zona di guerrà. 1’ facile inicuni anni all’Ambasciata italiana presia inaginare l'orgastmo di certe povere madri 2epubblica Francese, è stato richiamafir e spose che i& queste voci haunno prestato a reggere la questutii

Tialia e destinato Pisa.

|

fede

come

fosse

vangelo.

Tcco un altro provvedimento del qUASÌ centiva il bisogno da alquanto tempoîn-

Ora noi rileviamo che il modo col quale serti fenomeni di allarmismo criminoso si

si ebbe l’impresse

organizzazione ramificatau. Una delle voci che ricorre periodicamente è quella della chiamata che gli allarmisti spacciano per imminente di tutte -le classi dal 1865 al 1875. Dieci volie queste voci sono state smentite dai fatti e adesso- sono rimesse in circola-

fatti

fin

dall'epoca

nouba e del Carthage che

il comm.

cesso

Creste.

Wenzel

dell’incidente non

fosse

del iL

molto

&-

sto nell’ambasciata italiana a Parigi e?sia impressione si consolidò durante ilb-

f

_

manifestano,

dimostra

l'esistenza

di

una

da alcuni giorni. Sarebbe dunque opNuovo consigliere delle l’mjî ' zione portuno che una buona volta le autorità

il Déo pubblica La Guzzetla Ufficiale aLuozotenenziale col quale l'avv. Emesto gostino, consigliere di Stato, è nominato1-

del lavoro nella 11 comitato permanente inera una serle ‘ sigliere di amministrazione delle Ferrovid: esam ione sess sima pros sua ro delle donne © lo-Stato. di quesiti intorno al lavo spettacoli. I1 colici pubb nei dei fanciulli dal fatto della lema prob miiato studierà il i, delle pensio{utela igienica degli infortun (Per telefono al Popalo d'Itaììa]à del contralto ! ni e del riposa cettimanale, . ento ROMA, 10, noi ocam coll | di lavoro, degli stipendi e del passo sulla vole note o ai colloquà nuov seguito in un che di a assicura | Sj Si tratt le a pro l e Cavasola sarà | Clémente ministri via di una sana legislazione socia i trascu‘di una classe fino ad oggi molto | volmente ribassato il dazio di introdu2 | rTata. l in Francia degli agrumi italiani.

parigina

del Collegio

prese

in

buon iarticolo, che

Le

esame

Miroir,

di

Fran-

Le

forze

per. la esatta espo-

dei dati di fatto e nelle considerazioni, di essere conosciuto anche dai nostri

la

facile

ge: « Ciò vampagna,

trare

sua...

difensiva,

Varticolista

aggiun-

nondimeno, dai primi giorni l’armata italiana ha poiuto

dappertutto

in

territorio

sopra il suo austriaco cle rn fra l'Italia è l'Austria.

della pene-

austriaco,

ed

è

si fa tuttore la guerE la flotta austriaca

J01ì ha nal osato attaccare la flotta italiana -,

Sui nostri effettivi, dopo aver esaurientemenlLc spiegato ccma sì ripartisca il nosiro esercitÀ 4 prof. Mcoillet riferisce che ‘« avanti la guerra, la mobilitazione delle due categorie istrui-

l

dava

—

per

dopo

la

1.500,000

guerra,

uomini

1 richiami

per

le 19

immediniamente

—

1.800.000

classi:

che

sorpassarono

uomini.

Senza

contare gli nemini inferiori ai 20 anni e supeliore ai 40, l'Italia ha ancora della riserve importanti, di eui essu può disporre a seconds Jel bisogno. Senza dubbio la guerra di mon tagna ch'ella deve fare è una terribile mangiatrice d'uomini, ma l'Austria soffre dello stesso minle, 4 si è già constatato come essa sia mol-

to mal messaà nell’opporre alle riserve talia, delle riserva corrispondenti ».

dell’I-

« Quando l'Italia lia preso parte al conflitto ecuropeo, sapeva che la guerra ‘atfuale è una

guerra

industriale.

Perciò

gio

lV’industria

delle

la

sua

artiglieria

è — in parte — ]a più moderna di tutie quelle dei bolligeranti. Lo officine e fabbriche capaci di produrre del materiale di guerra sono state requisite: e le loro Instaliazioni sono siate auimentate considorevolmente. 1 pregressi così realizzati avranuo ner Vibalta guesto vantasche

che

prenderà,

dopo

Le

italiane

d rb A e

‘

la

TINI IE D_i

officine

_ _

zioni per il consutmo

costruzioni

guerra.

una

producono

-

meéccan

estensione

molte

-

‘

muni-

dell’esercito, e quanto

a

politiche

origini

di

indagassero tali

allarmi.

per

le ricerche

delle

Nugva costifuzione della ffofta ifaliana

i)

D

Concludendo, il Meillet seriva: « Benchè la « guerra abbia costato all’Italia delle saerib “ perdite d'uomini e abbia inflitto a molti dela le sofferenze materiali coragziosamente sop« portate. È w verno-[tali «<dra per l quale gli Allcati si sonc impegnati a 2 non fare pace saparata con egl’Imperi Cen« trali. Meglio ancora, essa ha dala la sua ga« ranzia — con l'Inghilterra, la Francia e a a Russian — di restaurare Îl Belgzio nella sua “ indipendenza e iniegrità. In effetto, le diffi-

(Per

Popolo d'Italia} ROMA, 10, notte. Industria d’Agricoltura,

tele]ono

al

Lfl

BZÌ“‘…Ì

Wl

hg]l

ì1]

|îi"i

__

_

a cColtà

meresime

della

« legti,

e perciò iranno

ROMA, 10, -pubblica il

la

costituzione

delle

Stato. Per esso le divisioni

forze

mavali

notte. Decreto

dello

navali previste dalla

coslituzione delle forze navali dello Stalo stabilita dal Decreto 30 giugno 1914 possono assere rinforzate da altro gruppo di navi a

comando

di

un

contrammiraglio

costi-

Fra l’Oise e l'Aisne una forte ricognizio= ne nemica che tentava di avvicinarsi alle nostre tirice swi dintorni di Quennervieres, è slata da noi contratlaccata, è si disperse lasciando morti sul terreno. Sulla riva sinistra della Mosa, dopo una d'artigrieria i Ltedesclui preparazione viva.

hanno tentato a più riprese, dwrante la not-

te, di prendere il ridotto del bosco di AvO=; court, 1a sono stali respinti 0g voLba. d gravissime subì nostri fuochi. IL nemico perdite. Da parte nostra abbiamo eseguilo, a nord della quola 287, verso te 3 del TLaltino, un colpo di mano su una trincea ledesca, i cui occupanti somno stati uccisi 0 f[atti prigionieri. Nella sltessa ora 1e mostre doDo Wn acca-; truppe si sono impawronite, nilo combattimento di un fortino del nemnmipendici’ sulle co, saldamente organizzato

nord-orientali

della

quola

304.

Sulla riva destra della Mosa ed inm Woe pre bombardamenti reciproci. Nella notte dal 16 al 17 maggio, 1N stré. bom= nunerosi eseguilo hanno acroplani bardamenti sulla [ronte a nord di Verdun,

calibra

yrosso

di

granate

15

le allre,

Fru

[urono tanciate su un importante deposito, di munizioni fra Raucowrt e Arrocourtl, & dieci chilomelri a sud di Sedan, 5 sulla: slazione di Sedan, ove si manifestò Wn in-: cendio; 15 su un deposito di nunizioni. pres$0

AzZUNnnes.

Nella slessu mnolle due nostri aeroplani: hanno gettato 80 granate sulla stazione di: f i M etz-Saublons. Aeroplamni nemici hanno durante ià nottelancialo parecchie bombe sulla regione di Lunneville, Epinal Betfott, cagionando dan= ni mualeriali senza importanza (St.). f

i:‘.&

Comunicato tedesco:; a granate con d combattimenti continuano a sud-ovest di Lens. ‘Tre nuovi attàacchi francesi contro

sono

04

collina

sulla

posizioni

stre

mano.

stamane respinti. L'offensivàa tentata del Reichsackerkopf da deboli forze che non è riuscita (St.).

no-.

le

siatil

a sugli*. nemi-.

SINCERITÀ. terra

la sua

givia profonda

umile.

cose

buone.

Hat

di tracciar

solchi,

dW

abbandona

a

le

come

dalla

socialista

un

è

Targioni

Idatberto

Viene

«lacvorato » vent'anni nel partito come buon. sappatore, senza chiedere mnutla, oltre il suol tozz0 di pane, senza desiderure nulla, oltre; condurre plebi di erbe e di riempire le muni di buon grano caldo, nelle ore brevi del-' la mietitura. Era l'uomo dei campi sereni: che — quando si moveva — trascinava con sé gli uccelli e le foglie, come Vuomo della} favola antica, Ma ora Targioni, dopo ventià anni, lascia la marra a mezzo solco, abbraccia con mestizia quanto di aria e di terru ha

vissuto

“ fleba»

e

luvoralo,

pen ritornare

ed

nel silenzio. Siederià

dal focolare col rude atteggiamento del lapaoralore che non è slanco € non lavoreràd,

Senbrerd un tronco vigorpso senza più fogliie e più nidi. E rinvangherà i suoi riaride.

Ma

quesfuomo

messo

sull'ultimo

solco,

dice

delle

cose

semplici

applaudito le parole del

austriaca,

alla quale si attacca

canaglies

—

che

han

i }

zalle

loita,

1

delle ore 15 dicei

ufficiale

Il comunicatio

,

18, sera.

PARIGI,

come

cordì

sem-

plice e fiero, nel dare l’ultimo colpo di pie-: de alla zappa, e nell'affondalla senza ira e

datroci. a Quando io vedo — dichiara in una « În evidenza il coraggio, la resistenza. lo. spicrtito di sacrificio delle truppe. — hanno disua lettera clhe l’'Avanti! non ha voluto pub« mostrato agli Ttallani che non potranno blicare — gran parte dei wostri compagn8 = vere sicurezza fino a tanto clia le posikioni continuare ad eserciture le loro professio= « Ocupate dagli Austriaci. — in lerrà e sul mani come prima dell’indennità partamentare «Te, — non saranno dominate dappertuito dalè apparire solo ogmi tanto fra i loro ebtto+ le posizioni Tialiane. Gli italiani sermbrano ri in occasione di qualche festa o bantehet= « essere partiti per liberdre i loro fratelli di « Trelito e di Trieste. ancora sottomesse alla to, allora in dico che -quelli sono dei dur-; = corona fdegli Absburgo, e px liberare le lomadoni e dei furfanti politici perchè essà «<TO frontiere, dalla minaccia austiriata, per ‘lovrebbero oesercitare la loro profexsone “ fare, in una nparola, « la ' loro guerra » a con allro fervoreé n. > a fianco della Francia, dell'Inghilterra e delia uon Targioni, hai detto bene. Un Rin“ Russia: ma essi hauno meglio compreso che /dani, agli stipendi, fino ieri, di una soCiadi a a lpm causa era la causa comune degli Al« primo « Noan vi

Ministro è che un

francese. solo fronte

Dinanzi

cduando ».

disse:

a Verdun

La Gazzetta Ufficiale I."87° giorno di battaglia ‘per l'esporiazione d'agrumi in Fra Luogotenenziale col quale viene modificata

a fornitura di colori ai tessifori

_ii

sulla sinistra della Mosa

i

blola propaganda ai

mania,

:

—

Sanquinoso scacca fedesco

sull’Isonzo, attività moderata delle arti- materiale di guerra, cssa produce al di là dei da essa assunta verso il presidio milita te ammiriamo bisogni e ne fornisce anche agli alleati ». l confezione delli noi Lorand e Destrée. E per a però ro vamente esclusi essa, di anche Il pror. Antonto Mteillet. esamina poiîi la no(occupiacomeci In Grecia che invierà prose a condizione dil glierie. Nel settore di Monfalcone con brilallo soldati i Portog per te pagnot piecolo “il sitra econcomia, facendo rlevare come malgra: guerra ©... anche | al pubblia repane del a capo il en passant) sìi dice che ]a nosira vendit lante contrattacco le nostre truppe ricondquila io panific Italia do la nostma deficena di cereall, 11 sensibile nel in e cioè che moi cimamente in-Francia aunienti dei prezzi sui generi di prima neces: tori non debba inconminciare ri rivendi fede ai di e inffuenzata dalle intemperie, ‘uomo Lima, starono un tratto di trincea rimasto al nesibi, la mancanza del carbone. che dobbiame il troppo pubblicano Magalhaes ma dell’ora consuetla. non facciamo: quasi nulla, o per far venire dall'Inghilterra. per i bisokni delln per derogaja mico nell’azione del giorno 15. oratore. a domand la srande la e rigettua insiFu per 0 popolazione e dell’Industria, la maggioranzza freddo, 0 per la densa nebbia, mondo si co- divieto del lauvoro notiurmmo dei panettbrx vasto nel che ario necess 1; | degli abitanti non se ne risente gran che. Firtmato: CADORNA. domandano se Li eroiMeolia Giulia stente pioggia. In Russia si erculei signora dalla ata nostri i present « L'industria italiana progredises rapidamen e si giun- noscano e sì apprezzino J : anza. l fe, ma «questi progressi sono troppo recenti per la nostra sia una guerra seria, deve tutelare il suo b-uorf pugnani di Castell a L'Itali ni ci sforzi. vero) Mazzo ma Pietrvo aver permesso. la costituzione di grandi capisig. o al& Venne concess | l , le ‘,_.,"'l‘il.l!‘ld-l ge persino a negare (è increditile À o domani, quando tali Tiquidi. L'assenza del forestiero contribuilavorarddt di Perchè l’autorizzazione nome. fraterno Bergamo di e essato l'aiuto spontaneo, disinter :.ria.p-eì:ie, il sce ad aumentare la erisi, nel m2u.. /imo termo sarann du]'u(àu…':eè la per panificio ione proprio nel migraz notte dell'e vie e maripo che la diminuzione dei risparmi consideprestato ai serbi dai nostri soldati povero è cencioso (ite an- contratto in corso circa la fornitura assini revoli che fanno gli operai italiani emigrati di me- viandante italiano verbis, apertis m 14 ogni ad anche, militari, parla ospedali Si nai. ta verso gli all’estero vengono quasi del tutto n mancare. in cerca di lavoro pel vasto nuovo di drà el decro del data Italia dalla fra non ottre tre mesi Così si spiega il deterioramento sensibile del distofeliche occulte intelligenze | ROMA, 18, notte, e sè una voce che morcambio italiano. Cionon4dimeno, le riserve d'’omondo senta dietro di una guersolto condizione inoltre che nel pani pil uomo un Germania, per cui noì si jarebbe I tedescofili non disarmano. Continuano Hcco « ro della Banca d'Italia si mantengono superstesso la vendita del pane al pubblico '1(. morì con tono di rispetto: uo fumo ha ri a 1100 milloni di lire. Grazie al carattere lara dimostrativa con molto e innoc rivenditori non debba incominciare pr 1à a tendere insidie, anzi da alcuni giorni ab- boriozo compiuto cost grandi e ha guerra in inche le ed economico della popolazione opebiamo notato una recrudescenza della loro dell’ora consueta. di cannonate. Negli Stati Scandinavi ». a miseri raia, i depositt nelle casse i risparmio sono sua la nobile attività di propaganda subdola allarmista. reso no: Berli da invece alla ‘ditta AL ono doncesso Fu aumentati depo le ostilità. E. dopo la dichiaformazioni sull’Italia giung Nar mendi Varese di lavorare di nolte e ‘Ricorderete che ai primi giorni della nostra razione di guerra YV'Italia hh potuto levare due ole, sono quindi, di necessità, malev ——————— ” Marchetti i guerra simultaneamente in ogni città d'Itaper la sola durata l prestiti nazionali, l’uno d’un miliardo, nel luproprio panificio I tedeschi insistono lia senza che si potesse supere come e da glio 1915, a 4,50 per 100, e l'altro di 3 miliardi zognere, fantastiche. daninn in corso circa la fornitura voniratto D ri Ger; alla a ne) riferive che l’Italia è legat pane occorrente alle truppe e al presi chi fu sparsa la voce di distruzione del reg- | ;>…|_nr:';.zo. al j per 100, emesso nel dicermbre essa

quanto

in

__

__

di materiali abbandonati dal nemico ai paeMandano da Beorna, 18: Ì Dopo aver fatta la storia della nostra prepaJ\ W' alla pervenute informazioni Secondo si di Topete, di Fargorida. Nella giornata | razione alla guerra è aver esposte le grandi rivelato questo paradosso: che la d'Austra difficoltà del nosiro esteso fronte che permet| bune'de Genève l'ex-ambasciatore nostra, la proletaria per eccellen- a Roma, tono all'Austrladi tenerci costantamente sotto ha avuto um del 17, i nostri alpini estesero la conquibarone Macchio,

ristocrazia, ombre di passate più tutt' al avrebbero patria in rato nel Circolo della caccia o nelle

blica

forze italiane — Le industrie Situazione economica — La

_ Sulla

daella pace. Questo passo cacce | da una lettera del principe di Biùlow, amell' po intenso fuoco di artiglieria durato tutta Eppure, di una guerra sì formidabile non annuncia di essere in posse+ la notte sul 17, all’albha il nemico attacocò le \ quale questi alla volpe. : sijungono all’éstero che tardi e deboli echi. autografa al papa, secor. lettera una di so | tempo qualche per sarà così e così è, Solo i nemici sanno. Ma gli Allcati e i neu- | Ma la quale il pontefice saveble pronto b nostre posizioni sulle pendici del Monte Pari; do delicato organo, qual'è domandare agli Alleati dî fangli sapere s. tri, ignorano, in gran parte, quanto sia a- ancora, poichè un fu feapìnto con gravi perdite. non si può rinno- quali basi savelbero disposti ad intavolar azia, diplom della quello I iniè si non spra c forte la lotta nostra, che In Valle Lagarina (Adige) ieri l'avversa| dei negoziati. ' i . magica tta vare con un colpo di bhacche ziatu l’altro ieri con l'offensiva austriuca, ‘Tribune de Genùie L'informazione alla | e, aduryu ta, rio rinnovò con numerosc e potenti batterie immuta La diplomazia resterà proviene da Vienna e pure da, Vienna vtma che dura da un anno; perchè noi abato potrem non essa da E ora, per o ne informazio li | i1 bombardamento delle nostre posizioni sulne un'altva significativa biamo conlinuato per un anno a sgretolare ’ almien difesa « di azione un na teniativo della Bulgaria per una |pa moder alcuna e tender & la Zugna Torta (a sud di Rovereto); indi e'’maciullare le difese austriache, ad avane mille ven- politica » dell’Italia presso l’opinione pulb-

sungue.

--

vincere,

18 notte:

Nella zona dell’Adamello,

|

18, nottie{

ROMA,

Le

E

Armeggi clericali per la pace l

cioè di «di-

6

N

insuccesso tedesco su la Mosa

Sanguinoso

COMANDO SUPREMO

Torna in iscena Macchio

rivelato al pubblico che un altro ramo. secco _ era nell’albero dell’Italia: la diploma- |

sa-

e d’ogni

nemico

sforzo

d’ogni

fodo moderno

fesa

s Ez pasiere i

Kianzoni

Trincea riconquistata a Monfaleone

sulla

tè e un pranzo, fra ’ siane per riferire ai colleghi le ultime nitiballo, mafnon com- zie sulle operaizoni militari al nhstro frome, \

di propaganda,

WViùha

Viglenti attacchi nemici respinti vittoriosamente —

i tpl-.

| cun loro alla firma luogotenenziale al rinale. | Îl ministro della Guerra ha preso CGa

25

ITALIANA DI PUBBLICITÀ Inserzioni: AGENZIA ‘leio.0uo urbau. o Liero, 21

i attauchi ticaotial Giudizii francesi sull'Ital t (ingue ViolentZugna - Torta

del Consiglio ha creduto di invitare leghi di gabinetto dopo essersi

prendono e (vogliamo. essere equanimi) non possono comprendere la necessità c il me-

de’ proiettili. E' la guerra più bella e più orrenda. E' una lotta quasi di uomini-aqui-

imb'elle,

10,' notteé. -

Poco. dopo la firma luogotenenziale, ;De è tenminata alle 10.45, ha avuto 11080 a Padei minisri. io, lancia ai quatiro punti cardinali, ognì lazzo Braschi una rjunione Daneo e GupSonnino, on. gli Mancavano di mezzo per siorno, comunicati ufficiali Ri po, assenti da Roma. ultrapotenti stazioni radiotelegrafiche. Non si è trattato, a quanto si assìci1‘;].. Quale propaganda fa l'Italia? ufficialmente, di una vera c propcaia 4u | es.?î,m Là Consulta è solennemente muta come nione del Consiglio dei ministri, non 1a slilige egtzia; uustera e misferiosa come ‘dovi stata alcuna preventiva conm/ocaziare, î bensì di una conferenza a cui il Prosidurte

8-73 - -interc. 0-17

Cannobio,

da

Paolo

ia

@

di 6 punti -- Piccola Pubblicità vedasi appos! ta tabeila ia VI pagina.

linea

urbano -03

Telel. :

”

AMMINISTRAZIONE

e

DIREZIONE

_Ì

__

—

—

—

—

—

è

1916

Maggio

19

—'M;'lgx;jîo‘;*,;Venerdì

138

N.

—

DELLE

PREIZI

3Estero. . » 9..so.o0 Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppia —

III. —

——————=—

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E

ABBONAMENTI Italia

--

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NAPOLEONB

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delle baionette.

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F ofldatoré : ‘ BEN

BranQUi

La rivoluzione è un’idea che ha …

— rii

Chi ha del ferro, ha del pane.

imente

anche

o0ggi; -

mi

Ì

che di‘r:ndc gli incettatorti toca il « s degli datstriaci: ves, ctico, che mastica i rimasugli manigiatoia

domestica;

e

un

Maffioli

=

H della

e uni

Dugoni c tutti gli altri, e tutto il fascio ‘deil sarmenti secchi medagliettati, non sono che U

_1'Hl£CCÌP.ÌO

di

«furfanti»

e

di

« ciurma=

PARIGI, 18, s2ra. | dori». Ma ancora di più, compagno Tart=: (Uftficiale}. — 1 combattimenti non hanno | g;fon.f, « Intanto che sìi diramav ano alle se-ì ripreso ancora alltorno a Verdum netlta gior- zioni — tu contin —

ui

\\

Xanti a utto distr r Hanga P ii t argna, d ii atira ogni ntei n-CIème prossima conferenza Runcima

Ì

ordini

e circolari nata di ‘ieri, Infatti non si può altribuire per un generale movimento.-di protesta conche una medigcre importanza ai due piccoli {ru la guerra, non ci fu un solo dei nostri altacchi tedesclii a cotpi di granate & che uomini più in vista che dasse in uno secatfurono facilmente respinti. uno in vivinan- | Lo flltl‘ìt‘!'[;à'?£ e mettesse in pericolo l‘ultr.’nri…w za-del Mort Homme, sulla riva sinistra deldella la Masa.

l’altro .a nord-ovest della fattoria | qapeo

di Thiaumont,

sulla

riva destra.

| qualche

propyia

responsabilità,

testa

che

o

assuniesse

andasse,

insom-

Ovuunque, allrove, nel setlore ove si sugl. | MO- oltre il silenzio ed una elgquente rasPIETROGRADO, 18, sel | {uente o meno una divisione. rinfornavale e ge la gigantesca battaglia che dura da $7, M'.:J.…'.,'m-l.e' r divisione una di comando l | wnai Feodoro A] ministero L'imperairice Alexandra limitate ail n A ;"°‘ E° troppo poco. Gli « uomini più î cia, in Inghilterra e in Russia vari miniCommercio si stanno a quanto si assicura | il granduca ereditario e le y:rr::;nduc':ì sala può essere aultonomo o dipendente da ' giorni, le operazioni si sono raggiunse qual- ! sta» sì nascondono codardamente, cont ed èi nor- duello di arliglierie il quale navale stri che senuo eminenti oratori, e nella Spà- preparando gli studi necessari alla defin1- suc figlie è partita per il Quartiere € | g7tro superiore comando: ; rile- | PO9N0 Sì cireonduno di donne a cuì offro= come violenza, # grande una volla franche o ministr col vi£ a presi seguito accordi in desli liò aeccadi zione e recherà ammirag si rale. Ésta gna mandò una sneciale mission | malmcnfc devoluta all’ufficiale città. vano i bolleltini nemici che rimangono, del | 2 il biglietlo di andata e ritorno e le bardivelse di di ura ospedali fomrnit la ali circa tel Clémen signor cese, di qrademici illustri e venerati. Le ambasciate e colori che servono ai tessitori. In tale accorresto, senza interesse. ricate; patteyggiano con la politica per gli. | | piùu anziano della divisione stessa o > a . . ;revolverano efan; consolati sia’ d’Inghilterra come di Fran- do entra anche l’Inghilterra. Per il ragno rTevolterare i compagni per acia seguono il movimento dell’opinione pub- siungimento dell’impresa saranno impieg un aN funerale; OE danno articoli ài giornali gi ZURIGO, 18, se | un vice-ammiraglio. Ì autcott ai t striaci; ricevono marchi tedeschi; valicano Llica esiera e quando occorre comunicano ie ingenti somme. iîî: : AMSTERDAM, 18, notte. la v:ha è ‘forse più cara Ci Bruxelles A per tradire e far tradire, e — Dre simentite. Îl Quartiar Generale francese, per L'Echo Belge dice che un aeroplano degli [rontiere si : alla gola — dalzano le mani, Îr:grimanriti Alleati ha bombardato depositi militari nei {ar ben conoscaere &sli avvenimenti che sî : popolazione alla farhe pur di n la durra sn T rE il sociali èn g AOES o pietà. Questo e invocaa ndo pressi di Roulers ed è poi scamparso in die pubtale, CONA IENdei " svolgono sullo scacchiera occiden d& VBlÌV ] alleatl l’esercito 12: Îli inviare qualche cosa tn piI i{i pr-partito. Que01 i a) rezione di Dirmude. L ‘d’Itali eroica loro la Popolo sta al dal o ieri telefon arrivaia (Per svizzera comuni , un signora mattino al ino Una Llica un bollett ATE sola. GOmPLIno IT opera. La siediì I ROMA, 10, notte. ha narrato alla Zurcher Zeintung che a NE, 18, notte, al Jocolaa cato ufficiale alle ore 15 e un aitro alle 23. __ argioni, che alimenti] 14 \generi LA parecchi o mandan imeÌ’flt[l velles Gfl“i@fll prima 31[} cio gBEBI’ ll commer ‘aebuon ca.n-apdi di del un hangar dure un inglese ero ro mani distruss minist colle alleali 1i tonci ’. Velivoli diecÈ costa carne Ja patate; le l'altro. {ra Persin)-il niccolo Belgio, che quasi scom70 di e danneggiarono larori Xanti d nodi. PARIGI, 18, sera. di venire a Roma si incontrerà 'a Parigi) il caffè dieci, il grasso 13, il. burrd roplani e a accamp diniorni nei bulgari amenti piare ra i colossi e che solo è ricordaio per col collega francese signor Clémentel cal chi, difesa domani , istra » Lammin lavorar « o' ammo. Dovrem al ’ chilogr {ranchi Îl genrale Gallieni è stato operato oggi dal C cì vuop : I <uo martirio, diffonde in tfutto il mondo quale aveva già avuto recentemente un'al- rmailitara è riskda. La popolazione confida della città. Numerosi soldati jurono uecsisi. | carda assai PNC e prof. Marion. L'operazione èé pienam Lagos Porlo su ‘ bombe no * geltaro velivoli riutrenta]} ano ente niche pubblic SI econca esa. one operazi villoria dell’Int scita, iollettini 1edatti -in iutti ali idiomi. E la fra intervista sulle questioni danni, o nali’ in fraucese, in fismmingo ed in teq| Pelrich causang Arros. Quadruplice. gGer:dade, che vuol essere colossale in tut- che interessano la

Mancanza di generi alimentari Nel Di ao più etevato potendo uno dei due essere

\

commagli uer vetor" fare Donosito fetesto incentiato in Fiandia 7° rerolesri ers

.


FE

GENOVA,

L’aarenà.vn

18.

preparazione

—

Gli

conferenza sullo infezioni puer-

;

La

—

ai soldati

fncursione

eftstil

furono

dddirittura

sagli

prefissati

dai

disasirosi.

garantire

tutto

le madri

complicanza.

contro

talo

impedisse

che la

febbre puerperale, fatlo ‘(dall'unglereso Somimoelwoils fin dal 1848, avesse immediala applicazione e il mondo tulto ne benceficasritardando

tale

immenso

benoeficio

al

sim di

- grave morbilità, proviene dal faito che r) silomaticamonto, per segalta l'indirizzo del clinici tedeschi, si vuol fure l'ussistenza

L'Austrlo

icoll’antisepsi,e cloè esenza l'uso dei disinfettanti interni; per modo rhe quando sonvi

fensivo_

per

riuscire

# nel

‘ronitino,

QOltre di che è facilé comprendere sld difficile a domicll]io, speclalmen-

ito dei poveri, assistere con 1a sola asepsi,

colla sola pulizia. Dimostràò ancora come l’altuale regola. mento ostetrico sta al riguardo erroneo ed urgna modificarlo. ascoltatrici, che soguiromo con vivo ;

\ tro potenze

belligeranti

nolla quale i] cnalore del convincimento e la semplicità a 1a chiarozza dolla esposizione

perclò non @ molto !

impressiona,

fncevuno

dimenticare

da

l’aridità sciuntifica e applausi,

Interventista

QGENOVA, 18. Cosimo Pala). — lIeri sera, nul solito locala in via S, Gluseppe 31, si sonoriuniti i soci del Pauscio Rivoluzionario Interventista

per disculere sui temi all'ordine del giorno. - Dopo breve discussione si è dato mandaoto

di

fiducia

ai

rappresentanti

al

Congresso

Nazionale, e sì sono nominati i] segretario, Cosimo Pula ed 1l soclo Celle Rinaldo, invitando i fascisti ad unirsi nel numero magglore possibile ai 1‘-'L]J£Jl*esc!llìflllll che partiraunno dalla stazione Principe alle ore 5 del nattino di domenica 21 corrente. L'ussemblea,

Maragliano

preso

atto,

Edoardo

è stato

che

il

senatore

cancellito

dal

Comitato della Libertà del Popoli, per una-

nime

proposta

dei

rappresentunti

di

tutte

le frazioni della democrazia, approvà la condotta del segretario per essorsi asnentato al pranzo offerto al minibtro Barzila1, al

quale

prese

parloil senatore

austrinco

‘prof. Edoardo Maragliano, ed invita il «Pro .Ba.t.rln» & prasentare ì dettagliati conti della suo gestione, come si pralica nella or'gunizzazione civile, non essendo degno di

lencomio tappezzare la città di manifesti tri‘colori con esposizione di cifre che non

Ino nessun

segno

“controllo.

tangibile

di un

han-

rigoroso

, In ultimo, su proposta dell’on. prof. L, M. ‘Bossi, vota un plauso al prof. Macchiati,

Inreside dell'Istitulo teenioo nautico Vittorio

«manuele, per la sua opera altameonte partriottica ed antitedesca svolta nei confronti

'del germanofilo prof. Tron, e vivamento de-

‘plora

che

il ministro

della

traslocalto ad altra sede. Alle ore 28 la soduta

P.

1. lo

abbia

è sciolta.

II monumento al generale Salsa

TREVISO, 18. _ Il Comitaio esecutivo per il Concorso in‘ detto nol maggio 1915 per un monumento al generale T’omaso Salsa in Treviso, ia comunicato che causa evidenti ragioni di ca-) rattero pubblico, deve protrarre l'esposiziono dei bozzelti e la scelta a dopo cessuta la ‘guerra,

Veneti

morti in guerra 18,

' Soldato Vaccari Angelo di Nogarole Roc-

ica (Verona) — Silvestro Gobhbetto di TreviBo -- ing. kmillo Pistorelli, cav. Pietro Patrignani, Carlassare Giovanni, Cappelli rmiete di Paudova — soldato Giacomo Polo di iMalvesio (Moantevenle Cellina) — Giuseppe \Manzan di Vallorba Vittorio Marta di Arturio

Bertipaglia

di

Cà

n (Fasana) e De Rossi Giaucomo, Gentil “Giovanni, Giurizzato Sebastiano,. Cranzo _;L‘.cqare. Furlan Giuseppe, Mason Doamaoenicao, Qriato

"Giivanni, valo.

|

Vecchiato

Liberato Foderico,

Giovanni,

Giusto

Angelo, Patron

tutti

di Fa-

divieto

"

j

(Chanteciait).

maorcio

hà

—

e la faccia

11

programma

comunicata

‘risposta nogativa ‘alla domanda

interossati

dai

nostri

delle Ferrovie

avanaata

dello

—

sia

pure

in

buona

fede

abbiano

potuto avanzare una simile domanda in ‘nome dei loro commerci che sarebboero an- dali senza dubbio a tutto profitto della no“stra nemica Germania.

Îl Congresso Magistrale Veneto :

si terrà a Treviso

VERONA,

(Chanteclair).

‘festo-programma

‘ gistrali

dall'on.

—

In contormità

emanato

Comandini,

nuovo

po

sfogata

sei

che

è

orveo

di

Saggo rai

afv

ia

fravisao:

Sembra

che

Nazionale aa

Lnrico

Remigio

18.

invece

e

Nello

Chiasa

una

parrocchiale

sicri

che

su

=

Roncegno,

©

v'erano

..

Gli

1|8.

quei uo

se

salot- ‘ticoli, preso

suo

del

i ninnoli

s&otlto:

il

eP

‘il

Governo

colletta

di

- 1I

Caomitato

interventista

ha

LEGCOO,

i quall

suoi

digli,

sotto.

18,

stabilito

per una più grande Italia,,

E' lo spettacolo più interessante che si sia

per

rubati

col

Pie-

ridare gli

dagli

trovando

la

Ma

Vgli

mentre

scorta

di

vesti

e di carbone; il socialismo

che

1)

lettori!

ai

né

alla

che

parole

gentili

elogi,

TossL..

di

E

barrienie

le

nel momento

vanno

ai

assessore,

come

Perchè

issessore,

come

scrittore, nè

di certo, nè come

la legittimità

di ricorrere

{ modi

altentaro-

trascinavasi

dlietro

onto

e

questa

misere

Indossava

l

Gulia

scettibili di

deroghe

nei

riguardi

Ininati paesi, e nel caso che i proclamati divieti

di

di

lavuratori

richiamati

croature

nd di buon

Por

inizinltica

ed

invito

Ggrazia

.Il lelterato

gusto

deter-

L’arresto del colpevole

cosa

per

‘ Dopo

|

avveiniet

Caldara.

un

piacene.

tutto quando

Deite...

È sempre

i denari

Uno

n

veargognosa.

veramento

dqui

imo

Suppiamo

lo singule

indagane

è in corso

che

anzi

denza

il

esplicare

fosse

Viale

lè

possibile

il colpevole. Monza

abbandonoò

_

dovute

indagini

15 dimora

da cir-

di

al numero

rintracclare

irrogolare, tormeremo

corrispon-

la

e in modo

ritardo

con

Se non si provvedeo e ‘su.bllo risaremo ‘finchè sull'argomento,

Se

Ministero.,

al

ricorreremo

e

dqui

le

van-

come

divertirsi constatando

bhe potuto

no

cose,

saranno a loro volta rapprasentate imenie dal Gomifnto milanese o dà

il tetlo

coniugiale ed

andò

a vivero

do l

che

si dice

di

Pern la Negri vità.

una

la Negri

una donnina

Vita

qualunque.

a Torino Inaugurazione della fiera dei fiori QOggi

alle ore

inaugurata

è

si

della

fiori.

TORINO,

15 nel

Sono

18, notte.

giardino

della

alla

cerimonia

l'annuale

intervenuti

fiera

Citta-

deil

il

prefetto, comm. Voerdinois, l'assessore' Cauvin in rappresentanza del sindaco, il senaufficiali comunali, (oro T'rola, caonsiglieri

dell’asercito ed un numorosu ed elegante pubblico fra oui moltissime signore. Allieinva la festa la banda municipale. Le autorità o gli invitati, accompagnati dal cav. Telico

agricolo

Corino,

npadiglioni

prosidente

plemontese della

della

ha

società

visituto

mostra ,

Orto

i numerosi

splendidaumente

viuscità. Quindi le _ autorità, ossequiate dal cav. Corino e dagli altri membri della pres hanuno

lasoianto

il giardino.

divenne

allegra.

«uel

i

Fra

le

Signor

nunmierose

Diretlore dei

«

Popolo

campagne

d'Halia

iniziate

H sucnuesso ? me, la campagna

noltrebbo

buire a quella più grande è npniù cvontro gli Imbosoeati. Difutti Panmmuiolamento del nuovi servizio

militare

sIà

rifornati

Po

contri-

necessaria idonei

richiede

al

nume-

rosi istruftori. Dove siìi prendono costoro ? Ev dontementa fra gli ufficinali iuferiori e 1 sottuffiolali delle classi mobilsale. Ora a me sembra che sìi petrebbero urilizzare per l’istruzione delle nuove recluto i sottufficiali delle nlassi anziane, che potrepbero nelle mansion}i accentrate sostituire i glovani validi, i quali, potrebbera,

va

co

nerclò,

essere

I mas.

mandali

ai

lavori

civili

iudispenssbili.

at

fronte,

o-

potrebbero,

se

n fosse il bisogno. Se non &î volessero richiamara tuiti i sotmtliciali delle olassi anzianue che sono dedicati

non altro, essare rPhianmatli i sottutficinli che coprono imniegati alla Ainondenza dello Stato e sono facilmente sastituibili, o che sono più adatti.

per

citazioni

le

speciasli

e allo falicih:

G

AOT

l

daldessi

An

loro

imiliimri

- jtilano,

alle

è quindi

eser-

al Co-

sl'insegnanti di èi Lo senmiiwa, Eareglio Sig. nNioppotuzi came t ma san-

nel

pio

suo giornale

TAaTdzinmnenti Prof. LI

mansioni,

Antonio

tabili,

del

Agraria

di _ Lombardia,

del

digiano. e

dell’Associazione (nssa

della

ecurazione

dal

Agrario

Consorzio

&g1i

contro

dai

nonchè

Lodi,

di

Agrario

mizio

randagia

cominciàò

così

un nuovo;

sisten

\n-clmìflo‘ “Or ‘([L't:(Lw"0rnîà.u%è3dìx?ììn?ì%

vita

nmandagla,

per

guadagiuare

pochi

scl-

Mutua

President Èugno

Consorzio

fra

Tit

di

Lo

Goonerativo

i produttori ‘d Assi

d

Lombarda

infortuni

(‘.0

in a

lavori

sui

«Marx

. - “

*

" Forrazzana

Ames

qualche

sione

—

+4

nel

ito _ dal

aume

icina di

asperimento

nell'interesse

equèlla crisi

unNa

assienranao

ver

ereti luogntenenzinli

snnuh;yt\tn.

roduzione

la

notò

suo

Il Magglocalda

ad

si

impegnarono

il

del

sperato

misa

qualche

potè

grido

ed

allora

contegno

in

dei

una

disoms-

denari.

anormale

almante,

un

mossa

guardla.

tratto,

con

La

e

improvvisito

pner

l'acuto

liberapsiì

d’aiuto.

al

dolore

Il Maggiocalda

more degli

in

e

terra

tutta

lorda

dovendo

servire

consumo

del

u[:\(_:rnm riduzione

qiuale

brandì

un

spavento

svenne,. |

o

Birondi

Sato

riduzio-

ed dopo spciali ra che sarà de_1_effettuata, ohe sia nn.-rcon\tla| opportunità è conferma in della =iono cohsueluè delle accordì diversi centri le regioni d'THalia tutte a obbligalaria

che questa fraterna assistenza — che nel lodini l.quah. Ssia colla pubblicazione di alcuni siano si contida di pnter attuare .….;.……-;ì…tum.e_l1 alla seitimana d& due pagine, sia colla volanierosa dei rispeltivi proprietari di fondiluzione del formato, sia infine col Tiposo set Nel praogetto Ferrari. questo nontribuio \:ìonìnnnule.

<claîlìx'n ‘-'lf-“ì‘ j(.?.ìa?.—‘l}‘}](:ì_!î‘“;}:"," :

limitato asl una

:

B Dengtica iniziativa anmtote — e sorebbe voredi@ AATPIOITICA errano sè aa AAO la uroprietà formiaria non '—‘—C‘É'—‘“a"‘ffl;-l.fl IE Lanté {errono

—

la

nenpure

t

n

L

re

coentestni

Ît

i

i

i

r

h

voro

cpere

di battaglia

i

<nerificiò. Ì

SOtti'ì

e

me

i

ì

Fornari

valore ache quella dell’artista Luca

di ammirabile

di

lo

alla

sanugue,

deil

-

dente

Egli © lfldOtt'l‘,g.

betti

APO

a si

Milanino. di propone i i 1a l

la figura

enisodici,

ai con

n i lllusblqre,_

Cap,

fuga.

UU SOv BSL«Clhiarimenti

guerra. destinnia dete…‘fi'uafi-° iniziativo, Tale della in propos st (à5;1li iìntu’gm precisi

pure

essa

af Ì

saerata Benefica.

per le madri è va

ayver

luozo ù

—

La sarnta

«Pro

è

Cuciì

è

povere che allattano» clhie:a 13v BHSSB al

teatro

Tilodrammtiri ilodrammetiti st St,,

-

FBIÌS……

le . famiglio pBP

consiglio degli Orfanotroa

!B

Ci

ha

oggi

, orfano: dimettende dail'Istituto:

+

“.

delle

Filiali

subito

esperìl

della j

le indagini,

un

—0+ S.

del.

Da

morare

Lione

giovane

cirtta

a MMilano

un

una

- Emessoe

PasseGGIERI

vers.

DI

L.

10,000.000

anan

nuol.-'.iss‘i-nn'

e

g:'uj:dì0.s'i

Piroscaf

A

Trapensafa dell'Atlantico in 9 gionni

— B

cor

rinomatli

_ GENUVA - diln Sede della Socictà,; Via Balbi, 40 — MILANO - Galleria V. E., angolo Piazza della Scala — TORINO - Piaz-

minuio

sarto -da donna,

a

Enrico

di-

Marina,

1-5.

DOMAN DATE 1L CHIANTI

GIANNINI

un

Maltecca,

RE

d

BEÌ!_=JDLd

Marin ti

credere

marito

AOA d SASne delini

tà

che sì iacevano

l…oÌ_gso

S

IvIN O DEIl f——=___= ACÀSAADOLFGG.'M'FHN!D!PI

SÎG!"A

i

ct? : Ei ;(1]immanchi LE continu di £&e-o lìîzigezh-—-al' E l; 1 di nota\dl}

due

îu

amanti.

arrestata

Ieri

a

montre

mezzogiorne

usciva

dai

la

coppia

magazzani

deli- | NeC Fecarsi a colazione. Nolla vamera di via della Chiusa furone sequestrate tante pezze

di seta per circa 800 lire. T due amanti, che sono

confessi,

furono

mandatli

,f H

È

| Angolo Via XX Settembra £}10M{‘\‘ = Î_1Jl}:\.z:zaql:la1:lueriui. 1L — NAPOL — È a Guglielmo Sanfelice, 8 — Via Vincenzo d’.\mlore Ù S RNA -{

za Paleoctapa,

l'al-

Il bruil suo

di amanti:

&

Piroscafi

Tetegrafo Marconi ulirapotente Per informazioni sull & parienze -e per l'acquisto dei biglietti di passaggio rivolgersi alll sega;enti Url'… della Società nel Regno.

| _ Pinzza

fa venne

4j

MILANO

CAVOUR e GARIBALDI

Ca_

coppia

La-i

L

«lternali

eseguen-

fu trovato

Îl ‘quala

Cavaliere

Tratlamento o Servizio di Lusso tino Grand atel È l'iaggi

all’Ospedale

morndana h

rinamici, clienti, ed operai che

DANTE ALIENIERI e GIUSEPPE VERBII Dislocam, 16.00%0 Tonn. - vVeloc. 18 miglia

interessate. | nota stabilite che guiori del furto erano 1 l"'ffl"B

tessero

impiegati

Semvizio Celero Postala fra l'ITALIA o le AMERICHE '

IL ra-

“leri t} Co f> Sarande d —talî‘eu…tî‘ g ihl delezato Îlel £10-‘-n cllc? li‘lî…îlîmîinoì { della benigna C Ga j molteplici di ?‘rî;îstge:?h; etî'll-eind amera ai uvor:; pnîrnnno. Fa aleviare f‘:'_lt‘ volge, lroverà bissgni cerio una mobilis, squadra della Larkink, Tommasi SE striarn. cgcoglienza. nresso Je famiglia int RS ’ SPS —a— OA __

ì

ne

Galleria Vilt. Eman. 11 - angolo Piazza della Scala

svenuta.

donna

Gerentle

Marelli.

UFFicIO

uDI + I SOAT a S SS SA rima > la . morte, o, sopravvivendo, arono E por se _L * ii i SotASERTELATIALO Ù * è NT * "azzi i } U Ga{vì-tzt—ì' 1;g-!1c1}131 ìd1L:ul' l]1?Fllîla [Ih C1;’ è WMer | per promossi o deonsrati, vennero feriti, le dls.!‘ìueîhialgk-‘ fissato i prezziai che zioni veiannoha corrispondere gqsnmetll per | '55(.1.…, dil guerra. 1L ricavo netto Sarà vee £’r‘hmquià nÈ C 1Î_ aa i broprì gazzeniî in trame ed alcuni dei prodotti da esso derivatito a boneficio della sottoscrizione del bi-

che

studenti,

L’anpesto di una elogante © oppia

eroi | .

singoli

dei

coloro

colleghi,

L. 30,000,000

mar-

dei bersaglie1] Maltecca, che era soldato FE ri e che era stato 11_1:11:|.-:1;110 allu îmng.- fi qua | rinviato a casa in licenza per mualattia. I

a

delle'

Vincenzo Interna.

ai GENOVA ocietà di Navigazione

‘

colpevole

della

del Maggiocalda

di certa

'îg_

a tutti

proprio

Ercole

IE

getlare

bellissima ed elegante l'u-gazzu.lr.iu coppia patante iniziativè che, a scopo di lon grado dquesto tenue shworificio a sollibvwn 1a 16 andò ad abitare primu in via Molino delle i : i tante povere fanmiglio che l…“i"°o aql:‘lìl.e.é.:‘r:ì;lol-(lt.u_e heng!ìm. î?g;i, 1 indi in \'ì'd. deilla Chiusa, 1 in cusa con e spizito di emula. ‘<uni ia MONe. Sì escogliano, segnaliamo volontieri | 5è nato ; lavori della terra ner complierne s

imoso

ed

amici,

figlio del

di anni 29, nativo da Loveno e una modista frunesse, Lucia De Moussey, di uuni 22,

'Î

3

Glub,

FERUINANDO MARELLI

si vide perdutao,

tra sera iîn urosterla d} Viale Monza. discussio- | tale uomo ha corifessato. cinicamente

darta,

della

Touring

tecipare al dolore per la perdita dî

funl-

furora

si diede

il ’ trasporto

sone ed isliluzioni lia nao scono sssanzialmen, furono unanimi nel'deliberare in massima | delltto. te morale

commito,

vollero — con discorsi, fiori, iutervento per= sonale ai funerali od altrimenti — compar-

ed

streita

per

allora

L’arresto

crescenti

proficuo

del

srazia gli inumerevoli suoi fornitori, i propri impiegati

della colluttazione richiamoò Vattenziona inquiliîni che accorsi trovarono la Neerl

chei grandi giornali quotidiani colla soppres- | alle armi lavoratori di tuttone del numeri da 8 pagine e la graduale ri- | resto più neglette povere e leavventizi izione di quelli da sei. panili intervenuti, dopo una

l'arduo

ed operai della Ditta, Direttori e Rappresentanti. Milano, 18 maggio 1916.

Le indagini del funzionario poriarono all’ar-

i1 nroletariato agrario ? +vappello ora rivolto a tante benemerita

Italiano,

un

dnlla

1l bruto

massimo

militarizzati 10 trattamento contadini più ganeroso — e si dovrà rimanere sord1ì.to}lù. di approvvigionamento delle materia do anche in casa inditrerenti ai damanti ed al bisogni ‘dellrl_tut‘;.l Necessità questa ch efu già riconosciuta | Sopraluogo.

dei famigliale più sona

facilitarono

ne

«Marellin,

lella che teneva An tasca e cominciò a picchiare senza misericordia la sua vittima. La donna |

della

sempre

le

dolore.

della Ghisolfa, dell'’Istituto San di Milauo, della Sucietà Mutua

brutale

per la questione

subito

agiiato

di tuttà icgîèìîî;;{]tîng:ì‘rorfllnnto

Der

che

Alpino

carta. IL fra i prosgretario dell'Unione E ditori, G. Bagaini, do-| E iniziattwa della locale « + 4ss0ciarzione prietari di fendi » abbia prest ò une più estesàd di aver dala comunic azione delle numeroso | IMmmediatamente fu chiamato il dottor Lupervenute. d'INesioni egioni r d'iferì intorno allo siatò ' raschi 1] quale prodigzò alla disgraziata donna è razionale applicazione in tutte le . tusle della questione, all'opera svolta dalrle urgenti cure del caso. Poi, avendo risconinlia per ontra della legislazione, Sj sono invacati e sì sono ottenuti dueé deinione Editori per attenuare le S za trato'che le condizioni erano gravissime avova lo

loro

Scuole di Sesto San Giovanni e Patrenato Scolastico, dell’Hducatorio Italiano di Se-: sto San Giovanni, della Scuola Rinnovata

trascinata giù dal letto e getlata al suolo e percossa violentemente a sangue, il f:rsennato la ghermi alla gola con ambo lo mani è tenti dli soffocarla. La Negri però c@hì uno “ferzo di-

Q

prezzo lOZZI

tari

n}in0fl & come preso da cieco furore, si avventà sSulla donma, colpendola con pusni, enlci a quindi con un nmodoso bastone. Dono averla

I disi della rarta e i piornali di pravintia

pennutinuo

Lodigiano

chiacchiera,

impaurita

dant ciale dolla

promosso

scena

animata

Negr?!

vo'

imperialista».

allo siudio ?a ìnî-ogg?!ln d:$el{Ordinszia di educazione. fisica sora è stata rimandatu a giovedì 23 conrotlbrato di mettere per detorfanotrofio{ Fenminle 1a Ci ssa Pensioni pèr sono valevolì - ELS T biglietti acquistoti uelle Scuole Medie. AIE i: aa

18-maggio 1916.

La

I due si {incamminarono per il Viale ianza e sallrono nelle dameore della Negri, ova, diupo

Podrecea

sul tama:

essersi

intrattenuta un po' a parlare con 1ui, il Maggiocalda propose alla donna di passare cmalche ora allegra in sua compagnia. La Negri accettò e sl agcompagunò con luit.

giustamente pen Teri, nelia sede dell'A ssociazione faranno al quali Lombarda i Segretari della « Federazionea Provin: pi Giornalisti, si è té nuta una riunione Îra i. gio dei ti ».lppresontan vnall quotidiani di profra Bracgcianti o iContadini Mikinese « Lega del Lavorvo » di Milamo. dellettcia, che si pubblicano in dquattro pagine di seppo o prende re daegli accordì ’vi:%-lziui {amere del Lavoro. vedimenti pPiù convaglhdov oppor imporlante tuni così un di per fronteggiare La ragione à data dal generale dosiderlio che IL minusco, grave siluazi one determinata dall'enornie e gricoltura

a

polo ne ricomlo due particolarmente, una delle quali, per la revisione dei riformati, ha avuto pieno suocesso, L’altra per il rvhiamo-alle armi dei sottulficiali dellé classi unziane non è stala puriroppo ancora presi dal Ministero nalla considerazione ‘ehe maerite. Non Le pare, Bgregio Sig. Nivottora, clie sla opportmmo ripigliagre ora la caumpagna e corìdurla fino Secondo

della

Società

del pre

»

dal

e

Lembro:

nl

Colombano

Jatte

Casalpusterlengo

al

Si dirigono particolarmente, con questo mezzo, ài Pombpieri di Varese e di Milano, ed al loro comandante Ing. VILLA, che tunto fecero per il ricupero dell’amata salma, e che vollero accompagnarla fino alla. estrema dimora, alle Autorità Civili e Mili-

l'elogio,

noco dopo il tocco con l'operato. Dopo

P ar iniziativa -dol F ascio, Guido Potirecca & L1r!arà n Miiano nell a prima quind

di

di

Lodisiano,

Angelo

teciparono

a fraterna aesistanza a sollievo di tutte le fale previsioni tutvaltro cha lietea che ‘sì pos-; Maggiore perchè la Negri aveva Ì sintonii delmiglie daegli altri lavoratori della terra cheno fare per l’avvenire. Mise poi i1 evidénza - la commozione cerebrale ma la donna sà rifjuora iravansi sul campi di battagliy — si stan necessità di provvedera per tempo ad una | tÒ dicendo che si Sirebbe piuttosto rassegndia no svolgendo proprio în quasti giorni vivaoinsibile economia nel consumo della canta - a morira IW gravissimo fatto fu tosto’ denme violenti dibattiti per ottenere per le famigliache di fronte alla possibilità che ne venga : ciato alla Sezione di Greco e Turro e il dale-

Pen l’istruz ons delle reclute Ricaviamo: kEgregto

diglano di Assistenza Agraria, dal Comitati d Assistenza Civile di uodi, di (Codogno, di Paul l0 Lodigiano. di Rorghetto Lodigiano, di 5

vol-

Ui che non bastavano forse neppure per il necessario, ella si trovò immersa fino .«Gl collo liolla disparazione, In questa sua vita disordimalia, la Negri ebbe un giorno l'occusicne d‘) inconirare un uomo di una quarantina d'anuni,

guernra dell'Italia

Conferenza

quellolo

còl

rivol-

tutti che ne presenaltrimenti compar-

| ringraziano vivamente ziarono le esequie od

ed

cercando di guadagnarsi la vita lJavovancoma sartà, Pol, le circostanze della vita spinsero a cercare altri mezzi, E, come

lante altre disgraziate,

sì spendono

l’anniversario

gll'entrata in

Ù

caro

il loro

onoràre

lero

stabile a nel suo passalo un triste vomarnzo. La vita coniugale fu per la (Negri una vita d'inferno. Ogni sorta di patimentii essa dovè soffriré finchè un giorno slanca di tale esisten:

E:rîmc;.minnn l'Ospedale quall lo qdario, fra Maggioro di Milano, l'Ospadale Maggiore di fodiî e l'Opera Pla - De Ferrari - Brugnoli i Salo di Geonova, I ra le istituzioni di presidenza e di assisten: II Fascio ha dòliborato di promuovere, d'’aogCasst r do con gli altri aggiu benemerha Ja invitali z0 sociale sono pgpamenti interve I . di Risparmio dolle Provinele Lombarde, la So stiN milan a AA esi, una grande Y manif estazione ciatà Timanitaria di Milamo e tutti gli' istitut: 'al 24 maggi o, Sarà pubblicato un manifeche Nhanno per iscopo la protezione o l'assi ;g,n |Îrîtget:tl.adl.?l cgrleo da piazza sienza della fanciullezza abbandonata o tra Cairoli al lonurn o dalla vialta Cinque giornate e alla se” Le organizzazioni di agricoltori e contadin Yrà luogo una oconferenza. a rispettiva

un'inehiesta,.

malissimo:

fotto

è

è consegnata

Per

circonm

quel

in

pnossedimenti

vasti

haonno

cho

responsabilità.

si provvederà. Rileil servizio di distri-

Vogliamo sperare che viamo solo che anche buzione

\'0j;|ll.'.\.—

non

Noi

che

gsersi personalmente a tutti coloro

‘l'entro Socialo la sera di mercoledì 24 il {m uropriatari è conduttori di fondi del Lodi: prof. Ottavio Dinale, Dopo la conterenzia qgiano » sabalo, 20 corr. alle ore dlieci avrà luo; vi surà la ruppresentazione del lavoro di g0 — presso la Camera di Commercio di Lodi leri sera ebhbe luogo l'adunanza gsnerale ael — iuna importante assemblea fra i rappresen lascio di Milano. Miohele Bianchi fogala re- dall'aspetto bonarlo, occunalo Giuseppe Lipparini Goffredo Mameli vreci- tanti come oneraio degli entt e dello organizzazioni che fu tato dulla Filodrammatica «Città di Legco». rono cliianrati a far parte del « Comitato pré hzione del lavoro pomipiuto dal Comitaio pér presso lo stabilimernto Pirelli, certo Giovanni rganizz aziono del Congresso Nazionale è Maggiocalda fu Angelo dimorante con la famiSiamo certi che il vostro valoroso Jean fraterna assistenza allo famiglie del lavorator. glia in Viale Monza al numero 16. La Jacques vorrà uccetlure l’invito e la serula avventizi chiamalt sui campi di battaglia » j ssembiea neminò a delegati oltre i tompo- donna pure lo conobbe una sera circa un rmeso “fa enti l GComitat o, meraviglioi compagn {utto secondo npragetto dell’Ing. Siro Forrari riuscire di i rag. L. N. Cat- e da t|nnîî'u_s@ si ripromette così rai. il Maggiocalda (divenne.. | Anco — Ravizzini Arnaldo — Garbin Niocola di cui eì siamo altra volta occunati. samente, i l | cliente. La Negri infatti lo rivide qualche aA 1ale scono sono invitali iK Sottoprefeito d E Notari Alessandro — Olerici Alesca ndro A tra volta e il contegno del Maggioralla fu Lodi, { senatori, 1 doputati, 1 consigliori npro; lovida Valentino e ia signori sempre _ corretto, Anche l'altra sera la Neari| na Rita Boga. Il pubblivo in genere si lamenta del ser- vinciali ed { &mdaci del logigiano nonchè passeggi ando per il Piazzale Loreto si imbattàè vizio postule praticato u Lecco. È' una co- prosidonti delle maggiori Opera Pie Locatrici

sa

di

impossibilità

nella

figlie,

e

figlio

MARELLI,

e MADDALENA

ERCOLE

alla Croce Verde di Varese, alle rappreca un anno certa Glovannina Negri di anni 36 fu Giuseppe, la quala viva dimisa legalmenta : sentanze dell’Istituto Tecnico Carlo Cattadal marito. La poverà donna che occupa due neo, della Scuola Tecnica Superiore SchiapHigsre stanzettle al terzo piano del popo!are parelli, della «Dante Alighieri», del Club,

| deliegati dal fascio di Niilano

dell’« Assoclazione

se

arnrestare

on laristoorazia; La Gironda col Lavoralo- | sola con

potere

@ cercara

ind bottiglia di Cinsano. Per tonciliare la eratura con il socialisino; il proictariato 2 e l'Avantil...

della

Rivista

-

concreto opiniano da purte dell'In-

da un operaio

Virgilio

sopraffà

e la

iontana aggrecita IN casa

|

dei ‘con-

ivolta.

splendido

uno

Naufragio

d’arte

Gran Guerra Europea.

—

dialista. Ne sono licto. i Ha in quel satottino profumato, io0, se $sì Brocchi metterci una UVella paltala e

».

alle armi

è per

Palace

la prima

otltenuto

Ha

filin

ghilterra debbano trovare nei riguardi dei paesi alleali dell’Intesa, e per ciò anche nei riguardi dell'Italia, un'ecgua sistemazione sulla base di abolizioni, di deroghe o di compensi.

ribuenti, un boudoir allegro di oro, di 7asi bevi, di fiort, di grazsietta incipriata, è se-

alla rahbia

lerra

municipio

del

Cinema

da AI Cinema Teatro S. Radegon successo la

da par-

a misure

;

.

u

7

Questo potentissimo dramma di ‘originalissime sorprendenti avventure ha ottenuto ovunque, e principalmento in America, Un guccesso strabigliante, ed oggi a Milano sÌ

salyvaguarurtdine eccezionale, per meglio dare la compagine economica interna, pensano che tali misure deblano essere su-

san-

urbe-

lo

non

socialtismo,

del

cenci

presente

{e di ogni Nazione

lolescente, il suo nome sul giornale di Pit- | oni, la sua viancheria di letterato mMescoala

al

terminati articoli in Ingrulteria e conse|papprescnta. per guenti delberazioni”. a {T o riconoscend pur promolori, sodalizi 1

que italiano, alla Giunta socialista e al s0-

arredi

. Per le famiglie

del

Co-.

del

boxeur a detective,, PE

i

.

“Da

dl de-

d'importazione

divieti

proclamati

dal

presentazio-

mella

DBrocchi,

di

u{f‘in‘fllri::o

Austriaci

114 secampavano

elvegli

estgui

vero,

coll'autorizzazione

fronte

allu

ja

; giorno: “ Esame della situszione creata alla nostra produzione e alla nostrà esportazione.

quan-

tutto

trasudante

‘jo di un manigoldo.

il pnarroco di Cachlesa ov'arasi rt-

in tutti

giomi.

cinematografià

dal

guerra, Lutta

nostrà

della

nuova

dquesta

vediuto

mai

ritenuto

.«Àunnn

Centrale

al @Ginema

i-

merciali, piazza S. Sepolero, U, per disvuteré e deliberare sul saguenteo ordine del

C’è

profuma.

rica-

Vamba.

di.

conferonza

una

tenere

a

perciò

reelami pervenuti

W

‘“Fra i combattenti

per gli interessi industriali, agricoli C com-

N di crema e di parrucchtere. IL socia

lisla rozzo, "invece,

nei quali gli austrinci sono le stesso belve Teroci delle quali parlava #l buon parroco di Gasielnuovo.

commemorare il 24 maggio corr. l'auniversarlo della dichiurazione di guerra. Ia invitato

dei

danneggiati,

che

giurdino

sul

è

t0 di Venzina

Provvisorio

(Castelnuovo

stati

austrinci.

barbari,

a

coll

La Commenorazione del 24 maggio a Lecto postale

utto

in

che fa mutare

cielo

sul

tentava condurre n salvamento una infelice dontùia gravemente ammalata can cinque pic-

mitragliatrici e soggetti ad una veramente terrorizzante. Special-

’_ Disservizio

L

brocchi, si è già vendicato, IL suo ufficio, | Un gravissimo falto che fa ricordare i misteriosi dellitti dei quali furono vittime diverse n via Monte Napoleone, è tutto uno stile | mondane e dei dquali tanto le cronache cittariosamento ancheo 1 quella, strapparono dal tabernacolo 11 sacramento, incendiarono la ca- Lowis XV. Lo stile suo. n questi tempi di dine si occuparono, si è svolto nella notte del nonica e l'oratorio contiguo alla sagrestia e patute e di marmellata, in queste one fervoci 15 al 16 del corrente mese in dueè imiseréè stauze della casa numero 15 di viale Monza. L'aucon essa tutti gli ‘arredi sacri... 1] parroco canme di masserizie, possedere per torità di P. S. ha tenulo fino a ieri cekata la pò la vila peor miracolo, passando In mezzo a li sgomberi

Dicono

tenuti

.

tirato con alcuni de' suoi parrocchiani, ma rimase delmso polchè i ‘Tedeschi entrarono fu-

diserterebbero

prudentemente

*

e il Gircolo

@ Industriali

ove

dovesse

fusione

l mesero vittime 37. Credeva stelnuovo di essar sicuro in

povhe

cantdi-

testèò passato, Wi Beoltgna.

è 'undi-

Nei manife

delgran buon gusto. C'è la finestra anerta

della

feriti

d'Italia

nella

glorno

roccomandava

ridere i

parte

concordia

stesso

EYT

.'goth?olmente, pulcini aneclte Fpp=d_rt.unu di promuovere {1a i Presidenti i L aquile; mei suoi discorsi ben pettinat Liidelle Associazioni C0m11'15‘1'501.3"1 è Industria-

reduci dal fronte russo. Si mostrano tutli Da dedicarsi, questo fatto, a tutti 1 preti ausoddisfaiti del loro odierno stalo di prigio- | sfriacanti, a tulti gli umanitari austriacanti, a niù por... poter sfamarsi! Lutti { paclfisti anstriacanti de' nostri giorut..

Presi.

ke:

dispone

menta l’elemento boemo tende alla dissr- d quelleo Ugri assotate di sangue, una fucilàzione, 1 prigionieri passati per Bassano so- la venne a loglior di vila la povora mukdre... no equipuggiati a nuovo, d'elà matura & 11 parroco restò ferito a privo di tutto, (ranne

fra ‘ nemoriio cdella clisse magistrale oe nro i piti saliei assertori d’italianità concor- | dio al Comsresso,

fa

combattimento.

baltaglioni

fossero

tiro delle disciplina

Ma-

Franch,

ma

austriaco

avvonimenti

profondamente

nobil'ssima

sitù della monte.

a tulte le, al-

rerfettamento

uspro

‘Cammissione Tseceutiva Nazionale ne stn- manda, comao d fis-, ducsazione fisicta. - ilisca M rispoltiva data — ha An d'ora 7 =o n pronosta Voregionale _ vsata quele «sle 4l Cungrasso poftore. punsa u citsa, ii

».

anche

particolarmente

parecchi

non

Crivlank di Udino -- In alttesa che la

neto l

Raggiunto

BASSANO

‘dente dell'Unione Nazionale, che stabiliva a sollevita convacazione dei Cungreassi Îte‘gionali per la scolta dor vapproesentanti al Il'Associazione Muigi“Consiziio Nazionnle,

givala

flrmars

si,f}a}ina

collegiale

al canpò per presenun indirizzo che in-

sforlunati

sarebbero

dquella

(Chantectatr). +— Provenienti dalla Val Suganu sono transitati dalla nostra stazione un buon humero di prigionieri austriaci che sl sono arresi alle nostre truppe do-

al mani-

alle Sezioni

(sic).

Brocchi è wn letterato.

ngzia — immerit , e il suo romanzo La Gironda, viealstriaci 1 dera solto IL glogo dello siraniero ». ato in appendice dal La…voratu;c pubblic Î(Jl lHisormma con quell'indirizzo 1 moderati di Milano ràecomandavano Venezia al re e fa- -dÈ-Triaszu. Un flore in una bocca di sptia, condogli l'occhiolino accelinavano alla necesU merletto fine, di bucato, intorno al colpalrio,

Passaggio di prigionieri

Stato

esporta-

—

è

la

‘tori per l'utillazazione dei vagoni refrige“ ranti nazionali, necessarì al trasporto di frutta per l'stero. Il divieto governativo lo ‘riteniamo giustissimo, è in considerazione ‘che l'alfarismo esportatore si sarebbe con‘centrato tutto per la neutralissinia ma pur ‘ compiacente Svizzera, ci meraviglia che ita. liani

Lombardio

sculibile.

ronanzi

Borgo e ‘Telve, Ma lo nosiro truppe non te- stvade e vedendo così viva resistenza, incomin= clavono a mettere a ferro è a fuoco tutto 1l' inono affatto gil austriaci, Animate da santo pacésa, Quaranta furono gli infelici abitanti di entusinsmo, esse si senutono sempre ” più forti tutta l'otii e d'ogntisesso che rimasero vittime gsoldati, | Ui dquella barbario, e dei corpi franohi ne ri-

sidenza,

agli

u... prociani

g

Nuova inferessantissima film della nosita querra L'Assuciazione Commenianti, Hserconti aulorizzata dal Comaniio Supreano del Regio Eseretto yer gli Interes:1

Vonezia hanno contristato questeo popolazioni, cht sembra pieno della strada c_dcl?.‘a;'fila hanno gettate in ‘una dolorosa ‘ansictà. 1U non c'è mai, ed è laudabil cosa. Per cila, sontimento di fratellanza cho stringe ait Venoziani 1 Lombardi, il sontimento della nazio=- 4q: slo, forse, Vingilio Brocchi trova buona naljtà che fo sacro ogni palmo del suolo dellt ata -- anche presso gll

of-

O

_ Una riunione di industria! g commencianti

vLuttati Grandi praparuiivi fa 11 némico su Folgaria compagni di Miluno, Valeo la pena di riportare alcuni ragguagli nar- 'cIÉ£is-nw dei a Luvurone, nelle quall località ha glià portate ruti dallo stesso parroco sulle nefandità com- y dal giornale delle spie austriuclie. Broclîultcrle d'artiglieria di grosso calibro e anché messo dasgli austriaci in quella chinsa, durante buon hi mon gaprà niente di ciò,. Ha troppo Nella Val Suganoa — specialimento dal glorno il _ combattimento di Gastelnuovo nel dquale egradellcata con 15 correnta — ha accennato la sua azione di | rano duemila con 6 cannoni contro quattrocan- justo. Ma gliclo dico io, to corpi franchi, aprosa sua artiglieria. I questo settora Ja rabbla nemica alla o austriac ia. Un elogio

VERONA, 18. | Camera di Com-

Questa

dalla

pacea

ÌÎM* il trasporto delle derrate all’Estero YT

ricorre

«

l'on. Riccio quando è venuto a NMilano avesse fatto una scappata anche & Lecco, avreb-

(Chanteciuin), — A marcio dispetto di itutti L.. Prampolini dell’idiozia nieutralista, ‘continuiamuo a registrare ed onorare i no‘stri movti per la libertà. KHeco perciù aliri nomi di generosi figli del Voneto cudut in guerra :

—

è

ascoltati

VERONA,

‘Pordenone

Verana

si

- L'Assemblea del Fascio Genovese Rivoluzionario

s60po...

questo obbiettivo restituiremo immediatamente l V'eneto all'Itulia, u putta che essa firmi La

clinica del toema, fecoro all'illustro oratoro una colorosna dimostrazione di consoenso e di simpatie, salutando la chiusa del suo

discorso con prolungati

suo

ultosonanti, clia vorrebbero ecgitare lo spirito molio depresso dei suoi soldkli. Infatti dei priaglonieri daella Val Sugana furono trovati in possesso di simili... camptonari, 1 quali in sostanza dicono dquesto: = Stiamo preparundo una forte offensiva per l'invasione del Veneto ondaà staccare completamente dquella Regione

ià in lovo clementi Infettivi, questi dopo parlo si moltiplicano ed infettano l'orga-

intereseo la bella e persuasiva conferenza,

nel

LEC

mando Supremo. &’ un avvenimento senzi parrocchiale precedenti che la folla applaude ed armmira lî di Mileno e i singoli industriali una riu1narsuno in zieri : prOfumati come conteren | _ vivissimo entusiasmo. |nione che avrà luogo stasera, 1U corrente, con di Lastelnuova @ parato biunco,Cè sempre — sopira tutto — dlle orè 21 jprecise, nella sele del Circolo

Sirigelli — il 19 recavasi iare al ta Carlo Alberto cominciava cosÌ:

Gi

TACOLI CINEMATOGRAFICI SPET in Iaghilterra

Par i divieti d'importaziae LA

le rigpettive Presidenze da parié degli int0; nelle nenvose e gracili pagine dei sudi idustriali italiani che da tale divieto sono . risafl,fi]:i‘;* puerile un da li illumina

Una depubazione doel Governo Provvisorio — composta di NPeretta, Borronmco, Guernini e « Slre!

}

Industriali, Av:isoli e Coninerciall, in piedel no accordo, <- .ainati 1 pbvvedimenti con ndo dispone Giunta, perla scrive sticlve Gouverno Ingli..e con i quai si vieta J'iumgarbo ingegnaso {rasi e parole, come una portazione in Litjhilterra dijdeterminati ur-

iglla chiesa

1 9 M a fi fil 0

contrariamente

Dante,

nuamente disturbato dal tit! abbasianzu precisi delle nostre arliglierie.

‘ostetrica a domicillo colla sola asepsi, e non qnismo. quanto

a

u dquanto s! diceva, uon è stato colpito. Leé bombo italiane... sono più Intelligenti di dquelle gustriachel Ancho ù Matarello, e in qualche altro paese limitrofo, gll eftfetti dell'incursione furono imolto evidenti. ; : Il movitnento di treni mililari sì è intensilcalo tu dquesti ultimi gliorni, ma è pure conti-

- allu clinica dalli cultura tedosca. — Dimostrò infautti che la fobbre puerperale,

falali

monumento

l

siglio,

Con-

Buon

‘Castallo del

famigorato

filligua l

AL GIORNO Buon gusto

’ L buon gusto dell'assessore Brocchi

austriache

d'un fmportante Comando Militare, e residenza d'un Arciduca — è là Cascrma d’artiglieria

ù consegiuenza delle teorie scientifiche pedantescamente trasportate dal laborntorio sia di cusi

al re Prodezze

stra furia vendicatiice l’HOlel ‘T'rento — sede

87580 E rilevò lu strana fatalità, 'cho Oggi urè Vinfaziorne fl1&l’]}ùl‘fl.'lù ai domicillo sin

clla conseguonza

Un indirizzo

orà adibiti a cusermaggio milltare. Così puro furono ber bene seghati dalla no-

scoperta délla causa e della profilussi della ise,

aeronauti.

arditi

nostri

1 ber-

tutti

pieno

in

colpiti

1848

meravigliosamente:

Un'ala della stazione ferroviaria è stuta abbatfuta a un ummusso dà rovine furono ridotti i fabbricati della Società Cooperativa Vinicola,

_ Ricordò come la invidia polittea o scien-

tifica dei clinici tedeschi

Furono

à

EFFEMERIDE MILANESE | UNA

una

dove

‘Trento,

SU

dereaà

recente

"‘

gi che la scionza e la tfecnica clinica dovrebgrave

__

« offonsiva ).

I -prof. Bossi iniziò la conferenza affermando che erà doloroso dover constulare il

bero

__

effetti

nosira acronave ha scuricalà sopra stabilimenti milltari ben 800 chilogrammi d'esplosivo, t_l|} fonte privata si hanno le seguenti notizie: G1

ripetersi di casi di Infezione puerperale ag-

_ZIZ

comioissimo

Un

VERONA, 18. (Chaniéclair). — Circa gli effetti della nostra

ento uditoriodi ’allicve e di levatrici, una ntenessante

su Trento

« proolama » austriavo

Nel pomeriggio di lunedì scorso, l'on. prof. Boassi tenne alla Clinica Universitaria Gi{1Mùlùglt:_fl.,_&&V.flflfi ad un numeroso cd at-

perali.

italiana

bombardamento —

del

i CRa

i

Conlerenza dell'on. Drol. Bossi | Nel Trentino irredento

alla Clinica Universitaria Ginecologica

FOPOLO D'ITALIA — - 19 Mae

0

al Cellulare. 1: -

-%ÈÈ;

Cozira fa ÎENEA

° VERME SOLITARIO i mcd.i.ià

d Circa trent'anni, ra0cOmancaro e prescrivoro quala umnico ri-

’ ImCCiò veramanto innocuo

TENIFUGO

a sicuro, il

VIOL ANI

del ChImico-Fermarista O. VIOLANI, Miiano.

L: espulszione complata dalla tenia, onìia fo= Sta, si otfiene, senza alcun disaurbo. cello

spazio

di un’ora.

Una

dese è sntliciaato,

SI ura pure pai bambizi. D ottimo agehe contîro g' exlari, il{riceesfalo ed altri parasalti * fatestinali. - Dose per baminni: LL 3.=; par 2dnmiti: L. 4.50. - Vendesi intutte le farmacis. - Opuscolo e istruzioni grafis a mcdicRia.

°*-:-.;::::;:—_-_;;_=5:.‘.3:1.-_;_53353;35.

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7

Ra

i

l

S

,

ì

-

:

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i

- — 19 Maggio

.

90

f

vorrebbero scrificare l'indipendenza. e la di-

gnità del paese ai loro calcoli partigiani ed ainloro preconcetti dogmatici,

Dopo un anno di guerra, combattuta con ‘mirabile valore dall’esercito italiano sule aspre balze del Trentino e sulle rive del l'Isonzo; dopo che ripetuti Convegni di uomini politici è di capi militari hanno so: lennemeénie riaffermato a Roma, a Parigi

vorio dìl approcci, di inlese interne

‘ed a Londra la perfetta comunanza di pro-

11 giolittismo -fa

d iscepoli di Carlo Marx

cano.

E qproprio in cale' rinnegato,

po-

argomenti |

commovente concordanza di lemici # di metodi <'azione.

da

quindi

il seguente

ordine

del

_“ I Congresso Nazionale dei Fasci Inter-

_t‘fil.?uG!3lîi., mentre

;

si richiama

alle alte ragio-

i % nì di diritto nazionale e di solidarietà umana che hanno

indolto

gli interventisti

rivo-

luzionari a propugnare la partecipazione dell'Italia alla guerra europea; protesta contro ia insidiosa e vigliace a

perma-

nente, fra socialisti e olericali, che upPîfsÈl‘& socialisti e democrazia.

corru-

Claricali, giolittiani, socialisti ufficiali trovarono nella identità sostanziale delle loro tendenze, dei loro amori e dei loro odiì, una

positi è la concordia nell’azione dei governi

6rmo :

giore affinità contingente, ed ed anche

ed ester-

ostinata

ne coi loro simili, di lenta zione dell’anima popolare.

Propongo

Ry gi@f

Maria

di

relazione

(omoresvo Aazionale dai Fa MINE E SILURI

‘lera popolare nello giornate rosse del mag. ;-‘g'lò»} 15; e che l’Italia sia degli ita,lia«n‘l,agi ‘tuth sli italiani degni di questo nome, ma

non dei figli snaturati, che si sentono offesi dalla sua prosperità e dalla sua grandezza come dà un loro danno personale e che

‘ Neutralità e neutralisti

La

1916

i] movimento

ridiscussi,

lestali durante questo avoourato per asame

poteri;

nel

clericali,

Pacse

ad accottare

e di

giolittia-

spingere

il

una pace purchessia,

faso ista meritano

aitri che s i sono mani-

iedono un periodo o rich r| modo ohe quelli che

furono alla testa degl'interventiati Ital ani abblano ad esprimere per il popolo prima, pai pateri responsabili pol, il loro pensiero

Go1gemo

dei neutratisti

cigu Ua pace tedesca, preparano alla Patria ed all'Umanità prossime cause di nuovi | e più sanguinosi conflitti;

questi gi Massimo

di essere

ni e socalisti, i quali, corcando di suscitare

il malcontento

e 1

terminarono

riguardo. L'ordine del giorno guante: ‘

agitazione

intler

Il Congresso Nazionale doi Fasci intervane tisti italiani, avrà luogo a Milano nei giorni 21 e 22 corrente. A un anno di distanza dall’entrata in guerra doell’Italia, alcuni problemi che de=

al

+

pe 1 O0ongrasso

1. Nomina

della Presidenza;

2, Attività

dei

Biannhi);

Fasgoi

in

è Îl se-

verifica déi

Italia

(Michaele

L’on.'Treves ha perduto, in Consiglio Co«

munate,

Comprendo

benissimo le sue angustie

d’in-

quello di e<

compreso

doveri,

molli

taceres!

quella tessera

scritto al partito socialista; impone

per

occasione

un’ottimau

sprimere solidarietà anche ne' casi in cul se na farebbe volentieri a meno. Ma l’On. Treves, non sembra così raffinato da com< prendere

come

oerti

gesti gwuastino

tamente la linca

mualedet.

estetica de’ suoi

capelli

rossi. no

Gli è che in lorno a certi uomini sì cTeds leggende,

che

difficilmente

si

1L rubro deputato di Bologna,

sfatano,

ad esempio,

passa per un formidabile polemista; ma chî l'abbia seguito qualche Lempo nelle swe & sercilazioni giornalistiche o rivistaiole sb ‘ sarà accorto com’egli sappia sfruttare pena appena la sua laurea di ammcato.ag

sugli Avvenimenti di Milano è su aa, L'italia ad un anno dalla dichiar di Napoli, un articolo intitolato « esprime l'augurio che le armi non sia- | perfluo occuparci ancora dei neutralisti, di guerra (on. Aiceste De Ambris, on. nel quale la nostra impresan ù zione Partitim: nn deposte, se non il giorno èn eui la Qua- G. B, Pirelini); T dissensi teorici sull’opportunità dell’injonale era chiamata « una dubbia % torvento dell’Italia si comprendevano du- tre in Parlamento s’associavano alle dichia- zfura druplice Intesa possa dettare al mutitarism La] senza ideali »;. 5i “a ti senza vo I 4. Organizzazione antitedosoa (an. L. M. causidico, sempre, l’on. Treves; ma specidl razioni del Governo di Salandra — nél paerante il periodo della preparazione, allorchò se contiliutavano una sorda opposizione, fat- sticava per dopo conclu sa la pace unas teulonico uinto e debellato condizioni di Bossi); mente quando [a lo serittore, Le sue poler era possibile illudersi che la prosperità e fà di reticenze, di previsioni pessimistiche, tà collaborazione fra c loricali tempor i -i dace rispecchianti le legittime aspirazioni 5. Neutralismo e nautralisti (M. Rygier, u l’indipendenza del nogstro (Paese non fossero sull’esito della guerra, di esallaziene della e socialisti zimmerwaldiani, per la miche basano su ire o quallro softsmi co di tutte le nazionalità; e possa imporre agli Bioe Sacchi); necessariamente legate alla vittoria della dazione delle sparu iè minoranze repu i ] Imperi Centralti — sulla cui fede non vi è Germadella culturale e militaré potenza e movimento degnati con qualche sottigliesza, nient’ali « che hanno | trascinatolco Francia, dell'Inghilterra e della Russia. 6, Rapporti internazionali Bacoh!) C ane e liherali, nia, di tentativi più o meno loschi per isoiro. Spesso discute non già le idee dell’au più da contare, dopo la loro cinica viala; parDacio della Razza, compiuto muo (Luigi fatto a al operaio Ma dinanzi lare la nostra impresa nazionale dal com- I. icatto & colla vio lenza la dinastia versario, 1a quelle cluà gli attribuisce als della tecipazione della nostra Patria all’inunane plesso della conflagrazione europea, di Yre- NI are guerra all'Austria »; e s'invocavadal zi0'n:c' dei tratlati e delle convenzioni interpolitici e ivi econom mi 7. 1 proble nazionali — garanzie serie e posilive per ta.. À comp} e quanto arvitrariamente. Molli hammo sco' jta ‘ conflitto, in cui si decidono le sorti del a); e una resipiscenza sollec Mantio P, criminazioni contro i nostri Alleati, di dil'oservanza doi patti che saranno stabif 1% guerra(G. Bazzi, ne ogni opinione contraria dovrebbe mondo, par Îl 24 verto il gioco; ma continwano a ritenere che gli permelta di porsi all a testa dlla stazio ala 8, Manife nazion fesa imanitaria: degli internati austriaci e '{acere: e tutti i cittadini, affratellati in una clerico-socialista. _ Tiafferma — contro le artificiose iNs [ maggio; l'on. Treves quello che non è mai stato. , E, soprattutto, non si stancavano coalizione , sola volontà di resistenza, ardenti dî una eregnicoli. Non sembra roba seria! pure la polica nuazioni neutraliste — la indissolubile unit ù non si stancano di raccomandare che alnostre Così, tanto per cambiare, eyli disse und delle 9, Varie, trionfo del ‘sola brama: quella italiana ti a alituati” a così L'ruschi'tol- della causa italiana colla causa delle PoTreno l’osti]ità economica, sentimentale, po| uvotgarità l’altra sera, quando per difendes ‘armi, dovrelbero sopportare con un uguale litica’ agli Imperi Centrali debba cessare tafaccia, a così amare sorprese, che norbi- tenze alleate ai cui eserciti manda fraterni #a ‘spirito di abnegazione i sacrifici inevitabili, alla fine del conflitto armato. svgna tratiaure leggermente questi sinim i saluti, confondendoli nello slesso pensier (#]) re it Veratti, purlò di campagrea ignobi delegare potranno Fasci i i Congresso, AI ' e concorrere a seconda delle loro forze e cai naunietanti. Le votazioni a- Una volyarità che può essere ammirata rappraesentanti. più o di amore e di riconoscenza, col quale dacuno impresa grande nelic i della nostrl i La propaganda nel popolo ‘pacità al’ successo 1 nostri avversari, peggio, rompagna i combattenti suiìi sacri termini vranno luogo per numero di rapprasentati, qualche Ratti, persino in Fassina; ma in nazionale. Ora è iniuitivo, che, anche prescindendo interni della nostra Patria stanno e.«vìpuAi lavori del convegno potranno prendere ireschlere, della Patria; loro spezzar . le di ando intenzione raggrupp ferma {emente nostra dalla luoghi Treves — il quale ha ben altri doveri, atme»r! fai votì, che le forze sovu ensjve inter= parte anche i comapagni isolati dei per sempre i vincoli che legavano l'Italia parano il futuro blocco neutralista, no verso coloro che lo votano — è semplià ove non ssiste il Fascio. ventiste trovino i messi e la foyma di un Purtroppo, questo dovere non è osservato agli Imperi' Centrali; è sommamente ' inopbisogna indirizzarie al cemente Il nostro dovere adosioni indegna. : le Tutte duraturo accordo per le ballaglie del pre ai superstiti neutralisti delle varie grada- portuno, siàa per le nostre relazioni cogli Interventisti, La nostra campagna contro la Giuntaj E noi, che cosa facciamo per dare unas- sente e dell'avvenire; e sappiano contrap- Comitato Cantrale dei Fasoi i depressiola per sia dell’Intesa, Stati altri e. politich zioni Via Sala, 10 - Milano. setto organico alle nostre fonze, per rico non è ignobile, perchè è basata sw fatti si4 Giolittiani, alericali e socialisti ufficiali ne che una taie propaganda esercita sullo gliere comunidi porre alla equivoca internazionale simmmerprogramma un ad attorno ada mezzo sin 1n preventivare svolgere a masse, spirito delle nora non ismentiti. E che avessimmo matu-:f L) non hanno rinunciato waldiana la vera Mmternazionale dei popol aynquali, i azione i partiti e gli uomini, alle masse la loro tenebrosa opera di insi- desso, mentre ci battiamo coiì tedeschi, che ne quando svelamino Le damarezze della affrancabi dall’egemonia pililica, economiell’intervento primi i per propugnato do passegpro- la nostra rottura con loro è soltanto S$ono in corso trattative per un Gonvegno ‘die, di tradimento, la loro sistematica curopeia, 1e ca, culturale dei tedeschi;/e delibera d'ispi. marmellata dimostrano Le dimissioni verat l’Italia nella conflagrazione tornefra i delegati dai Congresso dei Fasci e i paganda di viltà, d'incoscienza e di egol- ‘ giera è che, appona firmata la pace, dovranno sostenere la responsabilità rl- rara alle direttive e ai Aesiderata suespo tiane da consigliere della Bevilacqua | e dei tremo più amici di prima. aggruppamenti smoò imprevidente. raporosentanti degli cidei attacchi gli l’avvenire, sia contro sti l'azione delle organiszazioni e dei grup ai socialisti Zimmerwaldian! no doConveg I1 le dimissioni rappresentamnouno spedi : In quanto a. d’estram politivi Partiti Pur evitando colla massima ceura di eprobtrari alla guerra, sia di fronte ai pi politici rappresental al Congresso ». vrobbe avaer luogo a Milano il giorno 22, dosporsi ai giusti rigori della legge, questi ed ai clericali, essi, per la disgrazia dell'Iiardico, che sarebbe stato rilevitoa. cof stessa L

‘e

dei

popoli

dell'Intesa,

può

sembrarve

su-

1 giolittiani si dedicarono

specialmente. a

siruttare le incertezze e gli egoismi horghesia nieno intellettuale. Bssiì —

della men-

La pace dei neutralisti

Uln convegno dei Partiti d'Estrema

a

dello

lavoratori

straniero » non

rifuggono

da nessun artificio per deprimere il morale della popolazione civile; per far nascere nelle classi, che maggiormente soffrono del

rincaro dei viveri (conseguenza non tanto deldella nostra guerra particolare quanto

]a situazione generale dell’Europa), uno smodato ed impulsivo desiderio di pace ad ‘ ogni costo. . Sotto il pretesto di servire la causa della solìdarietà internazionale... cristiana O s0preti

cialista,

e marxisti

fanno

offerto alla talia, hanno un vasto campo Poichè loro perversa attività demagogica.

dalla guerra mi che nasceranno che noi dovremo cercare di risolvere formemente alle nostre idealità?

troppo & coscienza nazionale nello spazio breve della nostra indipendenza ed mnità, che preti e partigiani del Marxismo reclutano i grossi effettivi dei loro proseliti, col comodo espediente di accarezzare o di va-

{ri relatorl; ma credo che sia qui il pao 0 di affermare in linea di muassima la nedsità di uma stabile unione interventista i-

gli Imperi centrali, disponendo gli animi ad acrogliere con un senso di sollievo, e magari a reclamare la cessazione delle osti-

istinti e pregiudizi

del-

1i tra la tattica dei clericali e quella socialisti si riscontrano delle analogie

dei ve-

lorizzare i peggiori

la

il gioco de-

educata

ancora

plebe, non

alla

è in mezzo

moltitudine.

impressionanti,

ramente

dalla

simililudine

degli

ambienti,

neutralisti

mutano

morale

il campo

invadere

da conlrapporre

voluzionaria,

dei

-

solo

E non

lazioni

della unione

nauzionale

9i

anche

ma

preoccuparci,

dollijamo

internazionali.

Rygier

po ultimati

i lavori

dol Congresso

I PRECURSORI

degli I-

al probabi,

mollo probabile blocco dei clericali, littiani e dei sacialisti neutralisti.

appunto

scaturite

voglio

lo non

/Maria

Ccì-

I neulralisti sì sono già messi all’ppia, per {urlupinare i partiti sovversivi e[len*—

Fasci.

ch'essi

più

Clericali

e

particolarmente

socialisti

coltivano.

re dei Mille illustrò la nobile schiesa sa tutti

azio

torità militari, l’applic o sjato di guerra. sì-_ ‘niorme ‘eccezionali dell ura di p;bbhcu mis per Pochi arresti rnamenti bastarointe mi curezza, pochissi Sa fare timore ed un . salu ‘ mo. ad incuter loro un o. . ti

per

un

pezz

quie si accompagnò Così la farsa più comicad‘el!a._]or.; nî“rîclllo taco spet i te Ì 7 a al ripugnan + o razi aspi

l a tenerli

:

e silenziosi

saunte isione per tilite le ‘ zionali. in cui migliaia di Nello stesso momento, o col dono. volonan rav sac con Eroi ‘giovani estavano fra gli att tgue, sa1!. loro 't{arto del nte affrontaia, m lme viril iri e, mort a 'epogfinri dell esi apostoli pret l ia, Patr a 15:Ilmîgr_?o fede nell non sentile iona rnaz inie ‘ della solidarietà proprio 1il re lita nobi ‘vano il bisogno di La loto insenRi

col minimo

:deale

cibilila morale

sifà

di

era COS

ri

una uguale benedizioneal car-

che manda

del patriottismo dinale Mercier, l’esponente vi gelmanivesco ai ed ssi. oppre dei belgi sini del assas degli gesta ci, solidali colle Belgio. do r.lelNoi fremiam o d'indignazione, quan ritroviamo ogni gloranti! A? dell’ ne colon le di meschine insino il medesimo s tillicidio contro la rra, hilte l’Ing o contr nuazioni o_pe_rfistess lo a, Russi la o Francia, contr madri, all’irritado appello al dolore delle

a ignobile zione dei consumatori, la solit zioni delspeculazione sui lutti e sulle priva la

guerra. MMa che diremmo,

se

tutto

quanto

si stampa

fogli

volanii

e

provincia,

sulle

= potessjmo

sugli

pubhlicazioni

sulle

circolari

ascoltare se potessimo fanno melle sacrestie e

conoscere

organetti

effimere,

di

sul

poligrafate;

i discorsi che Ssì ncei circoli vinicoli

stero? Queste

compagni

coi

le - irattative.

considerazioni

ci

riportano

conclusioni di prima: necorre unirci, farci, organizzarci tanto su] terreno mico

quanto

politico.

su-quello

Norn illudiamoci che, finita la guerra

ner noi il bisogno della lotia. che la lotta E' allora, anzi, aspra, più difficile.

si

Dopo

la guerra

#a gomena

sì spezzasse ma

fersi in disperata

rottà

di fare vela è met-

per investire un puti-

to della costa». Tagliarono le bozze passando la gomena da sinistra a destra, fecero vela alla velozza e al picecolo trinchetto, e andaron o ad investirsi. Îl navicello troppo earico, 1a on sormontando il primo bunco, restò quasi

sette minuti a calcarvi sopra. Sopraggiunto sar4 u n colpo di mare alto scollato di poppa da sinistra, fece sì che il ravicello sbandandosi n e traveresò

con ‘la sinistra

al mare.

In mez-

zo al pericolo si udì un grido unanime di Oggi la guerra è sulla Alpi, ed una Viva Roma, Viva Garibaldi! ed un colpo di de rno nell’inte regna quillità relativa

maré al moscone di sinistra fece raddrizzare se. Domani è qui, nelle nostre città, il bastimento, che spinto da altri colpi monnostre campagne, che si riaccenderann tà 11 banco. Salvi! Navicello prodigio, quale veementi, più rabbiose, le contese civi miano protettrice ti strappò dalla furia tracoloro che vollero l’intervento, perché

dlgente degli elementi infidi, scatenatasi

su

no consapevoli della missione e dei suj ite, fra i fulmini del cielo è gli alti flutti interessi nazionali, e coloro che, ai hianti del mare? Sgarulltino P : socialisti?! nell’ora del pericolo e del sacrificio, jirabbiosi e Mugg delle e na ia sua banda, che si intitolò poscia la Bolog di Mulo del zione La colle ranno alla luce del sole dopo la battif iste sbarcarono sulla «Banda_ del Naufragio», -varie Difese e delle varie Squille social come i corvi, per speculare sulle lagi della nofggia, dove lasciarono una porzione di arPP saranno un giorno, per lo storico e sullo strazio dei superstiti. della de1il miunizioni e viveri, prendendo, sgtto la stra epoca, documenti sl'alorditivi Dovremo allora difenderci strenua a cui il fanatismo tenpesta, la selyva di Poggio d’'Agnellca per menza e dell’infamia, ad perchè il martirlo dei caduti non sia settario e l’ambizione della popolaritàche 9- vano; perchè la nostra Italia, redi i } otrarsi ad ogni cattivo inciampo. i, ogni costo posiono condurre uomin i E la balda irreducibile schiera garibaldira più nuova gloria, purificata da tanto v sano appartarsi dalla Patria nell’o non diventi nuovamentiha, sotto la piog gia torreuziale, bagnata e e di eroi, sangu i epica dei destini nazionali! tima del politicantismo affaristico d ellioitripazzata dal mare, passata la hotte ai riE badate, che noi andiamo, quasi senza ghesia giolittiana, non sia umiliata ai bsal della selva di Poggio d’Agnello, si mise non cui di

raggio dal’ fa alla guerra per tornaconto: in a _ delle palle" a certezza di es Anzi, sì può asse rire, coll in tempi normao scre nel vero, che perfin int i in endo in 4uesto normali tempi per e — li massm;;1fl’givanquillità caso Î periîxlcli della vo o HitaliasOVv movimento i l — interna militan di numero rqaggiox: ggeconta\'a un siano vi non che esilio, {i in carcere ed in accorgercene, verso un pericolo, nent got luo e eti decr : dei la gravità, ma che esagerare ora, sotto il regimime i. dobbiamo rnat inte € d ignorare ne tranemmeno iamo ziali, neutralisti imprigionati dobb non no le set: che passava Ma a mano a mano re. sSCUura sta ife man senza che si be sembrato il sareb a ancor ieri che timane ed i mesi, Ciò i , tare potere mili re delA do e del grottesco, l’impense il temuto riga vano. Poichè si po- colmo dell'assur rimbaldanzi: uosa alleanza dei socialisti mosir la , neutralisti sabile iMmMpun emente la Pamezzano il giolittismo i— tova ancura sabutare privars i della soddi- e dei clericali — sta per realizzarsi. tria, essi non vollero ttore corru e i-rido riala : li tilo 1 loro presfazione di aumentare siraniero. L'Avanti! non nasconde ormai le sue esso riprosole Non ali. cleric i conoscenza, del nemlco per ze feren più, (repata dai La loro, ma jvazità, ; nonsì rivelò con nuov e duce compiacentemente gli articoli dei giorcodardig, della consigli cattolici, che lo ricambiiano dello stes1 morti e contro i vivi, con nali è mag-

calunnie contro con tfutto un lanuove ol:lique istigazioni,

e volare

so favore;

ma

ha dichiarato che vi

a Itari dal fanatismo clericale, nospn marcia verso Follonico, e proseguendo, prostitu‘ta alle immonde Aiugordigie@=ma sosie profungate, per S, Lorenzo e atfalsi apost oli del prolela.r'i'a’to, che coll'arerso le miniere di Monte Romboli e Masa Marittima, Grosseto, per la macchia di no tutto il loro ideale nel ventre.

degli

territorio di Marsigliano,

Se questa guerra deve segnare dawuor di Lupo nel per la nostra Patria, come è nostrajyerscorciatoie e boscaglie, a guado pel fiume ranza

e nostro

maggiore

fervido

giustizia,

augurio,

[ lbenza per arrivare a Poggio

un'ep

di Fuoco

fino

di più sincera li } Voltone, contvrada poco lungi dal confine

di più elevata morale, occorre non s0. iscano dove era la dogana pontificia. Per la vittoria arrida alle armi del nostro 1 vito del generale Acerbi, comandante il 4 ittaglione, Sgarullino si portò ad Acquacito e degli eserciti alleati; ma che 0 di ritorno sia sbarrata per sempre i »ndente, dove arrivò per luoghi cattivi e ditori, contro i quali si accanì la santb t{tfo una pioggia che-non smisè mai durante

| | I

dell’on.

Treves

se

a.ll‘omoxizi0-l

ga, mentre l'ebbero così stretta allor che si trattò di controllare monistrativa degli avversari.

battuto Nacque / Livorno, il 9 giugno 1823 e morì 25 miglia di cammino, dopo essersi E prteganizzazioni operai e dell'Intesa. banda a Farnese, sua la con ente hrillantem SgaTacopo generale Il 1879. Uicenbre 26 il dono senza scrupoli e colla dq:plicitùl h [ j irullino èsenza dubbio, una delle figure più contro la truppa papalina. Ecco infatti come linguaggio ,secondo che si rivolgono al proli distingue. 1 loro agitatori, i dirigenti è cittadini. dei generalità o alla fulgide a1 garibaldinismo — di quel garibal- il generale Acérbi parla della banda comangregge, prio e barbari a] efferata infeudal Lavoro, della grediti, alle vittime cer- | la Confederazione del maggiore, in Parlamento in essi giolittiani, i Come di e a dinismolà ‘cui tradizione erdvica e gloriosa, data dallo Sgarullino, allora & ioni la {eutonica di esigere eque riparaz per l’av- cano di differenziarsi il meno possibile dai Partilo Socialista ufficiale, fanno coi lte- non agli ufficiali, sottuffigiorno del ordine un battaglia di campi sui smentita mai / si tra Zimmerwald e Parigi, trescano ‘ imporre le indispensabili garanzie ciall e militi: patriottici; attenuano l’espressione partiti a scambiare l’abbrai (a) di tutt lg guerre combattute per la libertà schi poi corrono il venire. avviluppano pacifiste; «I vostri compagni d’arme condotti dal teorie loro dei pq]*0h. delle la pace, i neutraa/ol tornano quindi francesi, Così, fingendo di, volere politica nazionale nella fratelno coiì dalla bravo maggiore Sgarullino, ebbero ieri un dissenso loro e semplic sggullino — «arieggiante il Ghino ‘l'acco una relati- spirare coi cari genossen. listi corcano di condurci ad tutte le cortesia della forma e nella mitezza che sulle 1ovine dla idea) dal suo fantastico concittadino i. D. brillants combattimento a Farnese contro la endo ‘Tutti ‘ sappiamo, perman quale, la dopo tregua, {ruppa Eapalinn… Dopo pochissime scariche _\1‘a…ttpale va delle loro proteste. vecchia Internazionale, distmutta da dgut a Gufra:gzh — csi battè sulle barricate di Licondizioni che hanno provocato ricominceAnche fuori del Parlamento, essi evila- bufera di sangue e di odio, dovrà risoe- vono, in Lombardia, a Calatafimi, a Reggio di moschetto, essi 1i attaccarono alla baiojotta la troppo cateconflagrazione europea, netta e sibbene tripli in forze li a breve no l’asprezza di affermazioni | re una Internazionale nuova; poichè lel- Cgabria, a Capua, ad Aspromonte, nel ‘L'i- sbaragliarono completamente dae posizioni, ‘yebbe, più tremenda e più micidiale tutti i purngoriche, tutte le volte che scrivono o parlaSavai 4) #d10, è& Mentana, in Erzegovina, in Serb ia, i prolelariato non del zioni vendica a. scadenz Ma nell’intimi- _R0 ppvacco d luììaf-{4-tugu-clim—c!rnl..]g_pf.—g,-uon—m?s Polonia; Bello, magninco, superbo, ;fl"ìîî:f>“fio ti-che“avovano occupati. © R altro 1io per il pubblico profano. s:vci;u!îsfi. +in-u= Noi — appunt a) percììè siamo tutt’mezz econoi ISgarullino 1é cui gesta immortali sono regidisagio dal tà della chiese 5. dei citegli Gli zuavi ebbero e perdite fortissime e vari inasprit o o vorranzi come ra, guer dquasi clandestina, Cia so- che le seguirà. che' ammiratori della N a strate nelle più ardite imprese guerriere del- dei loro ufficiali caddero a colpi di sciabola stati, @ ten- na certa stampa gli fra picnel orti rapp i possiedono, lare marxisti e rego di la Camicia Rossa nelle guerre della nostra dei nostri; imitate la banda Sgarullino, che Ma . nuoi vogliamo una Internazionale internazionale 10° clericali periodici relig}osì di diamo inveca ad un assetto numerosissimi coli. omini, di persone leali, sulla galantu della indipendenza — l'incontriamo con Valzanin, ben presto si avranno dei resultatii sulla eto imen nosc rico cento nei nel pie, " basato sul Diritto, confraternite e di istituzioni possa fare affidamento. Non IMissori, Menotti, i Cairoli, il Cucchi ed altri, terna citià». si parola tutti di la nomi auto proa del socialismo integrità e dell'assolut ch'essa ricada sotto l’egemoniàd inella fervida e febbrile vigilia d'armi, che Ahimàè, il valore, la fede e lo slancio acdei fortì, gornaletti settimanali la propaganda gliamo, sono I |H'tlovevu condurre all'assalto di Roma papale, e semi-analfat'eta, i pacsi, dei deboli non menoso che vinciale alemanni, le cui mani nbanditi viole céso e indomito dei soldati di Garibal/i, dodella all'u irruento, più tuito tiono sosti un’ to itra dei { noll’arb neutralista assume delle donne e |la lupa cruenta, le schiere garibaldine irrom vevano infrangersi a Mentana, in una che si perseveri 0 de- chiate del saugue za — dobbiamo pretendere più astioso, più recisamente negatore uccisi nel Belgio, ed i cui zaini di penti a Monterotondo e a Mentana, quella 1qt.tu. fràatricida celie noi non rievocheremo, e Lini amilit il che nto finta glia LI nell Patria. rubato della nella buona batta denaro nigratore del gornli dali sono “isconfitta che molte vitiorie oscura! dì cul La già fatto ammenda, per la nusira infranto e gh ignoranrismo sermanico nòn sarà E' lì, negli strati più bassi, più ce del Populo belga, bestidlmente nioetr | In attesa che Garibaldi riuscisse a fuggire sempre amata sorella latina, l’illustre senaresa a discerealla sug-g-esbxqnuh;h etti e costr creduli ali kamar più » Centr tissimi ri Impe ti, e perciò te da questi « coscion il conda Caprera, dove era stato relegato dalla tore Riquet alla inaugurazione del Museo zione. della popolazione, dove non giunge la 50rinvece i neutralisti vornert'ero rito ceui di la quel a — Jacopo Sgarullino decise di garibaldino a Mentana, con queste paro!e: Monarchi anche sarà a dove 1fiur colte, La, sola pace dura trollo delle persone allo stalu quo ante bellum, vorrebbero . patt! i sì are o a Menotti, già sconfinato, deit «A nome déi repubblicani francesi faccio incontro rà l'ecarsi penetra, non potr o pacifico ed ing veglianza delle aulorità la Quadruplice Intesa del- dare ancora il greggeropa alla ‘custodia Organizzò. lo Sgarullino una spedizione di onnrevole ammenda del delitto di Mentara!». à, noi dobbiamo verit valutazione : ta inesatta ques una di iper inti dell'Iu ri Conv rallenta dei lavorato a alle subdole Un applauso fragorosissimo, narra D: Fudi un’opera umile appaventeper url-Ì volontari, imbarcati con armi è munizioni il reagire con tenacia e fermezz e dei l’importanzaefficace in ragione dellà s«uayyslc.=- lupi fedeschi. d essi hanno, ani itti giol ei 6 ottobre 1867 a bordo del nuvicello, piccolo sco, insistente, accolse quelle oneste r.as-sle. d cali, cleri coefficiente di graude un fini, mente, ma manovre dei loro ai _. akl<_t più &evascello fantasma «S. Stefano» allontanalosi Non pochi occhi di vecchi garil:aldini si inusocialisti zimmerwaldiani. sa umiltà, la quale risponde cesso: il misoneismo, il sispetto cicco slunge a buon da Livorno a notte calata, verso la meta della folla : è in quella midirono; un grido frenetico di «Viva ‘la Essi h à. regolarit inclinazioni della @ ne grete Ed il presente Congresso. (radizio per coordî- specie di sottasuolo sociale; chesi esp.:mdc dalla loro il diritto codificato. file, accarezzata e sospirata nel suo sogno Franciat» eruppe da migliaia di petti, a cui tanto re nost le are serr per o vunt garior rosper preti locali, i francesi commossi risposero con quaellao di: rappresenta + ardente di redenzione patria... turtta. la: perniciosa influenza dei La Confederazione non inare Je nostre iniziative milizie del fronte clericali temporalisti to la maggioranza dei proletari m=gzuj» " aCol vento fresco di scirocco — così sì legge «Viva l'Italia!». “nizzare insomima le nostrepartenza dei nostri si e neri. £’ fi che i ch'essi conmettono a nudo il Joro animo, Teri come oggi, oggi come ieri, frutelli ti d’Italia. Parecchie Camera del lavor nel giornale di viaggio della spedizione Sgainterno, nella quali la te esterno pel usem.pt rullino raccolto in un volumetto di note sto- [rancesi! ostentano tutia la violenza ivri_ tultte quelle ed aompagni ‘per il frqn_ rvepubblicane, {essano migliori riem .. l'TILaa i contro facil non vuoti prodotto ducibile del loro risentimentonuove correnti sono autonompe; fuori della Confederat riche di Attilio De Fusco con prefazione di ha Da Digione alle Argonne, la nostsa fratelalla saldezza jia. contro le Vittor Ezio Marrocchini, ed. Ortalli. Livorno lanza che nessun delitto imperiale e nessun democratica, «ono le tre maggiori federazioni mazio: piùsi. E' urgente provvedere hà da un po nostra, Patria in ò perc questa bordeggi i, Lavor si i simo civil ri, coniro agiitntis cee Ferrovie mare — e ceol del pensiero, il Sindacato dei delle nostre trin una a.ptqnm.tlcn. re- risorta a rigogliosa vita nazionale ad on- del Mare, i Lavoratori del iPorio; È | prossimità della costa di 5. Vincenzo ed al- potere maligno potè mai distruggere -- si di'tempo in aua si nota torto più salo il una ha che sti, e rali i Îe quattro pomeridiane avvistandosi un va- rinnova e sì cementa nel sangue rche co'a Italiana; Simdacale ia dei loro anatemi, dente l’Unione crudescenza di conati neut sui comuni campi di battaglia, (love infar'a ra guerra e di essere iroppo paziente e buona con loro. nel seno stesso della Confederazione nost a dell ione pore che si avvicinava si suppose essere uxn la ferocia degli eterni barbari d'oltre R«nc! amaz diff attiva si mostrano agitarsi lc ufficiali ulnu ppt… bordi coi interver socialisti piu te sempre i siformis tenemmo un che ze Ci re. lì minoran ti, esplorato E' de dei nostri allea glellq. no II adesso come allora, sentiamo il lascino rossi a’ d1fi'ondflr:p la quali ‘sono irealmente : gli..udi-a.iu}fi che non approvano i ‘conciliaboli Zin iniîterra, a_ discrezione, decisi di guadagnare di amtipatrioiti neri e d a di questo culto fraterno, nato dallo sics<.» or!, desiderio ranc e generoso ur i un d Era per dubb si. conta: non borghesia non +waldjani. Ma tutto ciò il Monte Baratto ed ormeggiar sfiducia, ad insinuare istinto, dalla stessa civiltà, dalla stassa fedo, per una ma proleiariato, ufficia prudente n, e perfino a procosa del cimento e;fleredè si riconos e on_t ill so è malc burrausco conta elevamento il vento clie are ent fom da medesimo diritito — per cui caddero inore rivalse è rap- bieca invidia, per il livor della loro defi- il fatto che la Confederazione del 1m'3 non navigare di notte». gspettare minaccie di futu stri precursori davanti a Mentanna, e 1 v0r che li. rende e intellettuale, ‘Int ed vecchia ‘della morale ‘quadri nei compresa cienza ! esaglie Alle sette pomeridiane si ancorarono sotto stri sotto la Bastiglia! d’ogni co- sospeltosi e tirannici anche col loro stessi ralisti zionale operadia, e che gli altri orga il navicello, tutta la e pI:'.;ufiPgîgìîltfl£lltlì dei-neut il Monte Baratto, voglionn, 0gquali ar_lt ai ra guer Ed ecco perchè nel nostro cuore fiero e ur esclt invece sono ne italiami proletarj autorevoli, ra più nost compagni lore, dall’inizio della Îu in predàa al vento di sciroceco’ e al gogliosi d'italiani e di socialisti, è viva ed discinotte in una più re imporre ad semp ere e4 conoscere può si non All'estero riescono mett che ahimè! o ed fatt ha non gi, ardente la fiaccola che dalla sua luola £avta à e la loro ipo- plina insensata ed umiliante. E' lì che il lo- mente la nostra situazione inferna; n mare agitatissimo di libeccio. evidenza l'a' loro pusillanimit tedeschi — agita aucora jl biondo duce legge4nrtla ‘10 veVento e mare fortissimi continuarono ad può avere un criterio prifeciso della del To servilismo vorso i genossen crisia. S — so ’anno scor za atituale della Confederazione e de ‘jinfuriare e «credemmo bene per levarci dai gliante — di cui Jacovo Sgarullins, mazsgiocomplici dell’imperialismo kaiserlano Spazzati via nel maggio dell ifica rivolta delle e- esplica senza riguardi e senza vergogNi.. portanza degli elementi che se ne s frangenti salpare il ferro di sinistra e sten‘ qalla spontanea, magn derlo più a terra. Si strappò la gomena del | campi di battaglian poco a poco distaccati. ne, battuti sul terazio n a listi dell socia @ sane cali ie Cieri nerg sT fatti, i neuD'altronde ,la Confederazione, per d ferro di destra e si rimediò mettendo una dei lo quel ; su e AvVve nell’ cipî prin do reno dei scandalizziatio, quan interci la biurrasca ando dell’ i Noi Inpervers fuori. sempre di mesi al pur è bpozza i numero, di prim nel diminuita più o Romualdo Rossi. quotidiano tralisti serbaron pavennire d'Italia di Bolo&gna, il adunato consiglio col padirone del navicello e .l a- sociazione omogenea; invece le nostre una remissiva pru denzi.SIOEssi o elericali italiani, “leggiamo efice, audei e dell salvezIn so ia per diffu decise caotiche. si oni mare, di divise, essi uomini ; altri fÎrazionate, repr sono diel ‘iPont ità zlîî'là;mu!e inesorabili ne severa. delle pologia della impatrzial comune di non attendere che la seconda per conto di chi potremmo dunque

gìeglt lità, prima che la sconfitta definitiva agagli a permett i carnefic dej e . aggressori

linguagygio

ne consigliare jossero slati i socialisti e Iai maggioranza fosse stuta borglhese. Ciè strano in tulta la jaccenda è nel fatto che socialisti sien diventati d manica così lar.

Sgarullino

Jaeopo

delle e-

dei

| ZU iMaggio

FRANCESCO

(la manica) l'opera amei : '

Campagna ignobile, on. Trevesz Via, sia4 mo giusti! Non è iynobile il cittadino o giornale, che, scoperta una scorrettezza —i e lale è quella della marmellata — la Tren4

da pubblica

è domandi

luce.

Chè, im M

il citlailino è contribuente, quindtè nel

dirit4

to di chiedere che il suo danaro- venga. ama

ministralto cun ciiteri meno allegri e p:'.iù rigitti. Quel cittadino esercita un suo diriti lo, on. Treves, E veramente ignobile diverx ia chi, deliberatamente, pongaudl suo caviti lo di mediocre

storcilegge

a disposizione

tfl

amici

di

una cuusa moralmente caliva. | lynobile è colwi che non sa tacere dî from te

ullu

scurrettezza

degli

e

giuslificarla, sino ad assumerne di responsabilità; ervicamente il picciolto

nare

di

sgurro,

alla rechuisione

cle

cercao

una pa-a%fll lg1wbil:1:a

sì lascia

condan

per solidarietà

cot swo

commilitone in mala vita, resosi colpevole di assussinio o di quella forma di espro=< priazione intempestiva, che nel diritto box

gliese Le

piglia

nome

parole

giungono

di furto.

disdegnose

dell’on.

fin qui. Cadono

Treves

disse e lo inzaccherano. Resti ,dunque, stabilito che delle marmellale, la scorrettezza

lo di un

uomo

gliezze

curiali

o di pochi

del Partito che l’ha clte, invautamente,

a

nomn

addosso a chi a

uomini;

nell’affaza non è so=4

è anche

difeso e dell’on. Trevesy ha posto le sue sotiia

disposizione

d'una

causa

Dessima,

Ma

il potere

zmo,

s'intendel

bisogna

comunale

conservare,

è quella

Pel

Îl

bene

del

cosa cia socialii

i

capo : ciurma.

Saluti dalla fronte Dalla

Trincea,

Saluti dalla fronte. ‘Ci siamo trovati insieme

14-5-916

militari

dei

Mussolini Benito, Ceccassi

20,

Reali

Debernardi

Napoleone, Oreste,

Mafiei

Edoardos

Salvadori

Pretto Nicola, Ramella Caneparo Giovanni.

Vincen-= Alceoy

Evaristaz

data anniversaria della lichiarazione

dalla nosfra guerra, sarà pesto in

vendita in tetta Ifalia il Hibro di

PAOLONI

LI GIELITTISMO]) I nostri ‘ Boches,,

- Partito tedesco in Italia

con prefazione di BENITO MUSSOLINI, | Prezzo Si esortano

del

volume

i Rivenditori e Librai

Lire

ad inviare

nazioni alla nostra Amministrazione, via Paolo SCONTO

mîi

natori e deî bersaglieri, abbiamo auspicato alla Vittoria delle armi della Quadrunplice E .. A morte Franz — Viva Oberdan.

“smmrmnnnninan, UNA

con sollecitudine

ordi-

da Cannobio, 35 - Milano

D’ USO

È


IME NOTI

"EPIGRAFI

IL POPOLO D'ITALIA

(pgp

teiegrafo

— Importanti deliberati (Pel

lelefono

al Popolo

: D] Fascio di azione

adunato

:

10, notte.

{o in

interventista romano,

in numerosa

assemblea

ha proce-

senziali;

‘

di ideali, di libertà e di giustizia con-

uerra

di nazioni e di egemonie; consi=

ro protese

ante»;

quo

con lJo «statu

colicludersi

“atfferma la necessità che i Fasci provvedano

pacifista

fi:lfil‘lcnl-l, di giolittiani e di socialisti ufiiciaì e alle insidie l’azione perchè nel popolo si ‘iconsolidi sempre più In coscienza di soppor-

‘duro la continuazione dello stato di guerra e respingoro

essere,

possa

allettoamenti pacifisti finchè non sia possibi.

|lc raggiungere uno slato' di fatto che realiz= izi gli obiettivi internazionali e nazionali: del guerra con l'assoluta vittoria a qualundque a o sul militariasmo aggressivo degli impe' ri centrali, perchè a tutti i governi sia negata ogni 1'ngìonc ‘di riprendere la pericolosa

gara militauristu;

;

raglione

dopo

di

combattuto;

costituirno 1] maggior numero dulte lo province e a prendere

possibilo ih accordì con

puesi

propositi

la

dnvita | Pasci ésistenti in Ialia ad agire per

gli organismi politici ed economici con

l'agitare

i suesposti

La

Présidenza

di altri

s&è alla

momento

menire

spettatori

Molti

si

stava

tale

Campotlloni

trasportando

nella

e liè

Filippo,

camera

appena

verso

aperti

i Rossi

Antonio

varie

ad

al

Ascani

toracc

che e

Auguslo

ha

ope-

|

20 persone

che furono

gli

al

viso

ainocehio

che

‘ diritti

NHa ripor-

trattenute

è alla

testàa è stalo

detla

la

forrovia

lanciato

Mitlau-Kreuztiny

contro

le

nvstre

Secondo dispacci noli, Enver pascià

piivati avebbe

trincze

no-

faltlto poscia t

militare

Crooe

Liamo

Rossa Ilulìnn…-g.

l’escavazione

contro

|desco

ROMA, 18, notte,

-infl‘aitofi r&l£'la:rvc:';qi:;.q

stessua guavi

YORK,

ed au-

yo.r;f*gtal;tj;l

pessi

1 nostri

|di artiglicria,

delis. guerra

le modalità

vivo

est di Yesierna (Galizia)

hanno

hanno tentato un'offensiva, costretti dal nostro fuoco a

si è

Sì

ha

da

costruito un sistema di trincesa nu1to cerun { diversi camminamenti por sposia A 14100 :1ì!-

proprie

sono

per

tiratori

a piadi,

guirste

stati nelle

notizie

|

Comunicato ufficiale Ledesco: F'ronte Orientale. — Ad est di Krachin

aeroplano

per

nostro.

sano

in

narte

co-

- perti, in parte difesi e tvavi e uvan tavole e ravi, onpure co / nmaasni di civeostatsa,

I

sui quall è disteso uno +t:ato lì terra Sppure sen copartura di legnarne e hinutaumenti al‘tariori costituiti da rotaio ferroviarie, IL reticoluto è pure di vari tipi: reticolato rado, litto, con palettà di cemento armalo, speditivo (ocavalli di frisia), distese di filo spinato.

nemico

parto più elevuta

Coma

opere

è nel-

del colle.

accessorie

sì è elevato

un

05

:

soervatorio di artiglieria e siì sono costruiti vima palizzata di difesa ed un baraccamen‘ 4o di comento armato. ‘ L'intoressante mostra, che servirà a mostvare lo condizioni in cui si svolge la nostra guerna,

è

stata

esoguita

solto

la

direzione

del colonnello Rosacher che si trova attunlmenteo a Romo in licenza di convalescenza

_ per

una

ferita

zione tecnica Piacontini.

riportata

in guerra.

dire-

al pubblico

nella

è stata affidata

° La mostra sarà aperta

prossima

La

settimana.

‘dai rappresentanti

Oggi

all'ing. Etlore

è stata

è stato abbattuto

dàl

tito

|

pulblicateo

P

Zara.

visitata

della stampa cittudina e

compagni. t

sonO

il canitano

on.

Guglielmi.

T sottotenenti Bianchi

stati di unida

a de

ai quali

hanno illustrato le varie opere eseguite che non mancheranno di interessaro il pubblico della capitale. L

‘1

re

Dimastrazioni interventiste in Romania |

(Per

telefono

|

f

Notizie

da

al Papolo

d’'Itallfa}

ROMA, Bucarest

necano

10, notte.

che

‘ che settimana sono' frequentissime manifestazioni nella guerra.

le {a Romania i per lintervento éprca

di reprimere con

denti

i quali

omni

qa'qu:.'!…

in tulta

pubblicire 1U governoò

meszo

tali

ma-

espressero calorosamente

la

nifestazioni. La scorsa domenrica ha avulo ‘fuogo a Bucarest una dimostrazione di stuloro simpatia plice.

ie Potenze :

della Quadru-

to di Giovani Esploratori Il giuramen ROMA, 18, notte. i |

davanti all’Altare di Vittorio IÌ*‘ olenne cerimonin 1 nv n QA cr]r:;]mgxìî;azîlxìaînîo :}'2%nnusol_vìs'a.l-!îe\-'ì È\eì giova-

Domenica

. della

Patria

23 co rrente al

m onumento

a nome

polilica

Edon,

questo:

ha

colpito

sue diehiaraferma volon-

un

consigliere

nostro

annunziava

sono

è

dello

tutto;

nel

Zibordi)

sull’on,

per

(...Un tal dei tali, che nei principii nes

suno ea chi sia, e nella fine Principe

dini

pro-

Giustizia

numero

dell’11

il medesimor

consi-

socialisia,

esplicita

di

dalle

per difendersi

essere

farmacie

quali la sua) malgrado tore di detto Emnte. mo

A quegste

nale

gra

La

sigliere

confessigni

quella

fommitore

disprezzano

apertamente

quando

hanno

dedicato

a Giolitti da certo

il quale non

Antonio

visto

chi egli

e Citta-

o in cuore,

èn.

1

» —

ricolte esistenti

nella Congregazione

di Garità

bambino

gerite circa 18 scatole chè

il mio

in buona

ho

che

faceva

continuato ».

così,

dello

Liarve

alla

è già assiourato dal

Zibordi

non

puè

delle prénotazìo—-

|

18, sera,

II vapore ingleso Maay Revearch dato stamane nel Mare del Nord.

un morto

io,

è affonVi sond!

e due feriti, 1l resto è salvo. #?":.\E

Il Lloyd annunci a che Mira è affondato,

tusco | to, buona fedea (e dopo . essarsi consultato cogli avvocati) si comprende che il degno | ’ compagno querela.

editoriale

considerevolissimo

LONDRA,

ri-

| dichiarazioni e tan-

|

La pirateria tedesca

. S@ i cassiori infedeli fassero sostituiti da altri, che in buona lfede ne seguisero l’esempio !?... Dopo queste esplicite

a

cui successo

è

— —

rn-

e

destinato

:

cphe

rimessa di lire 1,25 all’Amministrazione del «Popolo d’Italia», Sconto d’usn ai rivenditori,

in un mese! — « per-

qpredecessore

fede,

pare

:

—

carn-

solo ne avrebbe

la

era

BOGHES

«io ho somministrato dalle

con

ma

ni, viene inviato franco a domicilio dietra

gior-

in parola,

a Domokos,

Fratti,

NOSTRI

numero

1l con-

tesserato

dichiara:

della farina lattea

un

stesso

caduto

alcuna

suscitare in Italia un grande scalpore e il

aggiungia-

nello

Fratti

zione di Tibpurzi».

e

i@ sia amministra,

esplicile

Pupilio

aveva parentela

inveoe Filippo Turati in persona; ed il libriccino, dedirato a Giolitti, aveva per tito-. lo questa... epigrafe: «La +riplice incarna-

(fra le

del 29 aprile dove

provincjale

sulti chè

cittadine

contenuta

Giustizia

didamente

Derobek

perdite.

nimasti

detfatura

a fornirsi

pic-

ufficiale al comunicato

la testimonianza di

Giolitti, allora presidente del Consiglio la prima volta, il saguente giudizio:

iusieme amministratore di un pubblico Istitufo, serive: Ini compiaccio che detlo 1stio abbia continualto, come per il passato.

di neutralità

‘il

non

dall’accusa,

LONDRA, 18, sera la notte dal. 18 al 14

Durante

qui

gliore provinciale

dei. partiti,

il

vapore

francesa

Le visite di Asquith in Irlanda Ne

1l primo Cork.

sporgere

LONDRA, 18, sera.

ministro

Asquith

è

partito

per

Îl processo Casement

Questo è il prototipo del perfetto socialista reggiano, il quale (sotto dellatura dello Un biplano è caduto | Zibordi) chiude così le proprie confessioni: | LONDRA, 18, sera, ; l procuratore generale ha dichiarato che: avialori che. lo mon- «“Per ora no, ma puòù darsi che io vonga i l proccsso contro Sir uccisi, nella determinazione di dimeltermi da con- i muncerà probabilmente Floger Càasement cone i primi giorni di: sigliere provinciale, o quanto meno di cam- giugno.

ZURIGO, 18, notte.

superi orità dell'aviazione inglese '

dalla

Reieh-

soltanto

\onira

stampa

nome

Dilta,

ma

lo

farò

soltanto

scuola

di

Anticoscrizionisti condannati a Londra

la

vecchià

A

Ca-

militare

che

fleschi. che siamo famente L'idea fulsa. » L

Îu

non

:

P' s

Da bandigra al dirinibile “M S,

il quale per conservare schera della verginilà e : i

TORINO, 18, notta. com- | MOlersi daro ammalato nei momenti | cantierve di Mir: ufiori vi- fi la consestavi | @ella vita, politica, ha assoldato il difficili bravo 2naNel della bandiora Natural- | Zibordi con l’incaricdi combattimento scecuzione delle af-

sattuti e non uno solo inglose:

D a scopo

l’odite.

lotta

Da canolina

Prampolini, ’ fuccia la ;

nic noi ed il nemico abbiamo subito per- | P' Dasse imprese poliliche ferta- dal comitato l Îi e in/altri combattimenti al di sopra'dolle | Ora dirigibile «M. 5». lo Zibordi vorrebbe ripetere sul cor1 ec tedesche, Questo cifre dimosirano che | PO del povero comnagno farmacis ta Giova- | i ciamo mollo uso del nostro

11

straniera

1a

millo'

{ inica del 'fronte. Muranie questi 68 l timenti 19 acroplani tedeschi sono

4i

mantenere

Qui

U7 Iuglio -1915 al 4 maggio scorso abbiaÌ bj avuito AT8 combaltimenti aerci di eui lanto 63 sono avvenuti sulla ‘parte bri-

sevizio ac- | MALdi Pietro lo stesso esperimento.

lo facciano

i

-î’f;‘?' ona,

non

ai

iascia

dimetterne,

rela, anche se non di me, anzi - nerehè vitto di conservare

sporge dquerela contro re confesso, ha. i ila, tessera del parlito

Uov 0 prestito in Francia| Socialista ufficiale ilaliano e le cariche pub-

c lelle

signure

torinesi

al:

La morte di un valoroso

pe{-riu‘:.

indietro è asso- | 19/ Sì vuole far servire da pattumiera. Pri- | | ma di tutto, il consigliere provinciale in pa-

+e

rilevano

l’enorme

di

commercio

Uniti da Moentre

quando la guerra è le _ asportazioni degli

cominciala. iStati Uniti

si è verificato

anumento

fra

la

Mussia

e

gli

la via

di

La

Panama rini

nel

pev

la

navi nati

Ar1rcanzselo.

ohiusura

temporanoa

e le difficoltà

del

croate

Alediterraneo

dai

obbliganono

va

‘Giungo notizia

sul camvo

TAVIANO,

che il 2 d'aprile

18.

scorso

dell’ono1 ‘0, colpito

cada.

|

da p'ombo:

ausiriaco, il concitiadino Francesc pola, e sergente ste mao maggiore di artiglieria. Al coguato T. Castoldi, alla madre:

del

Capo

di

Buona

:

di

sottoma-

molte

Speranza;

le occorre.

_ PARTGI, 18, sera.

Comunicato ulficiale sulle uperazioni dell’esercito d’Oriente dal 1 al 15 corrente: Siulle due rive del Vardar è ad ovest del lago di Doiran la situazione non ha subilo modificazioni importanti. Durante in primu quindicina di maggio non vi è stata acuna seria asione di fanteria. Sì è cunti.

ambedue

le parti ad

organizzarsi

sSUuL terreno. La nostra artiglieria ha cannoneggiato più volle accampamenti, organizzazioni e agruppìî di lavoralori nemici. L’attività del-

le opposte artiglierie siìi è manifestala sopratutto Îl 2, \L d, il 4. il91e il 14 corrente a nard-est del lago di Doiran, Nostri

elementi

avanzati

occuparono

Do-

va-Tepè. Altri elementi sono stali spinti in diresione di Monastir. L'aviazione durante questa quindicina è stata un po' meno alttiva che nella precedente, 1l giorno 14, i nostri asroplani bombardarono Xantiti. Lo Zeppelin L. $85 ventto il giorno 5 da Temesvar (Ungheria). a volare nostri

su. Salonicco aeroplani ed

ceritiche al Goveri gli applicò la «st

Nlomas

è slalo scacciato agiî abbatlulo e distrutto

alla foce del Vardar dai liri della flotta e degli autocannoni. Tulto l’equipaggio è statù fatto prigioniero, Questo è lo stesso dî rigibile che aveva compiuto i due raids pre-

T giornali

d bulgari

che

recuvano

uniformi

e |

diconol0

elettorale ne r'iceverebbe una Scossa iroppo forte ! Un battistrada, maestro clementaroe socialista, che precede sempre come tubato re le deltà reggi ane con l’inca | rico di gridare lalle lurbe i decaloghi, un educalore alla Zibordiî, che ceredo ora abbia fatto carrÌi ra in _ una riunione tenuta alla Gasa del Po-

polo di

PARIGI,

e che il Sott

Correggio

il 2

aprile

1913

Via

18, sera.

te-

LISBONA,

18, notte,

LE HAVRE, 18, rn-r% Almeida ha c omunicato alla. Camera che ‘1 seguito ad àccordì fra ì Governi inglesoe o ufliciale dell’esercito belgag ovrtoghese, i ministri

Comunicato

degli Esteri e deélle idell'ai anze andr internmittenti Azioni reciproche anno tra brove a Londra e poi a glieria in diversì punti della {ronte deli ’arigi Ooyvo assisteranno alla conferenza ecosorcito belga (St.). |lomica fÎra gli Alleati. a | — + D_eè r— _

LONDRA,

138, sera

I dell'artiglieria

le dice: Atlività

rOSsima Noia americana agli Alleati

0oponazit occiden

ufficiale sulle Un comunicato dell’esorcito inglese sulla fronte

II mortaî

a deî

nostri

sera,

aeroNaniì

lìuntm i misfa la

lesse

:

WRT

rilornara

non

conoscenza

la

della

ramento

dcei

nave

[

ZURIGO,

18, nott

e. Il tribunale d ì Trieste ha aperto un proPARIGI, 18, seTAss0 bDer alto tradiment o c i ]:|ì‘{‘. ’ Prister, ed ha sequ ontro Renzo e comunicazione estrato la loro essendo voistanza,

drianko informante la Duma,

ta

egli Stati: 4 spondarà

ues o e a l t o tra din ento a Thievt tti dermani

i

boschanel

Journal

18,

h ù .dn New _ York: I] ‘ Goveriio Ù Niti prepara la riot con ì trincea in numerosi punti. A nord d al mMemoranduni ivali “Allcati lincvourt due distaccamenti fecero uUNa ul sequestro della ' cornrisponde cirsione in una trincea del nemico iNfisso nan ammeilter A la tesi ) destiz icstale. Alleatiehe gendogli perdite e distruggendo u victe di sposizioni de lla convenzinne Gell'Aja asrei ftrione ermono le Ventisette comballimenti ro, corrsuondenza ma pirivato, dali durante la giornala. 'Tre ue.r:uplam. À m: interrà sul terreno sireitamente giumici [urono abbuattuli o costretti ad af dico.

e

PL

PAR'G'.

del

particolari

Portugal.

ospedale

s

S i,

trasformare

sonale

in

strafinacci

del Prampolini

per

e

Zibordi, alle vi olenze

(213 =

maffie _ meridionali!

‘Ora il Lazzari

è vosiro

padrone

co-

nari.

T'ale azione

che

|

S0Lno

nell I a

stes sa riscontra re

I

convenzioni

11 biasimo

delle

sul delitto

e neutre

La

internazionali.

nazioni

Scat, da 100 Pillole L 3. da 401 1,50 ISE SASI AET

affinche

ia

DELLE SETE ED AFFINI in MILANO

ifoscova, 33 (Angolo via Solf erino) —

dEZIONE iB,apasifi Fruttifeni La «'.'LÌÌCOLÌÎÌ‘?:J

tutti i giorni

Emette XLIBRETTI 300 netto (Hibrezi

prelevare

DI

che

il

namico

aggiunseé

ad

atli

Comente

romeno

BUCGAREST,

18, n

In un articolo intitolato. « Pace» rmato da ‘Emilio Fagure suo 1_x=dat.mrl‘ la politica esiera, p'Adverut _1-:1«_3\-;1 d\a Gormania sì è persuasa ormai di nony oltenere la pàce mediante una vittorizi-

ad àltri tentativi di ottenero la pale: diante l’intervento -dei neutrali.

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TRASFORMATORI - ELETTROPONPE MOTORI DINARO ALTERNATORI VENTILATORI

i Domandare l’imponianie

1i ISPARMIO 31 "ati S) con facolià di 2000 con due

denza

:

da

3 a 6 mesj al a ® mesi al 31 20pi - 21 31 1300, u-e

x:; R 1l 432=fl?£fi'A&[h in CINI 0/0 con facoltà di

Segni

a norma

CL

a

Casella Postale 1254

CAn da 7

CORRENTE

disporre

di resolamento.

dik

Le sneranze Iedesche nei nel i

ore 9

Siorni di preavviso. = î.ìualslasi somma col preavviso di giorn 19153 Rilascid.-; GOI re UTTIFERI Sca

all:

Ì STABILIMENTO 1A SESTO S, EIOFARKI

feriali dalle

L. 500 ao\'%g:zîì iL

l’indignas'

spiabili crudeltà, affermò che colUp definitivo degli alleati il mondo civileh_ protetto contro questi terribili attentalr cui l’umanità freme da troppo tempo,

aa

PER LA STRGIONATURA E L'ASSASSGIO

comune biasimi 1l misfatto senza pari la storia. Deschanel biasimu l’odiosa

iG

34 .-.ul,-:'\.

:

bflîfl’?ì Cosperativa a Capitale illimitato

}î_um;f

civili

e rapida

giornata se ne posî1 bLencfici effetti.i

inviando cartolina vaglia AL ranno franche di norb:î. D'&î}îaal;lt{c‘u…if£t Milano, presso A. MAN ZONI & € ’

|

i

è così pronta

© indig gpresse l'unanimità profonda zione per questo violazione senza nome vocò

|

per la loro fortunata combinazi one chimica e per il valore intriuse co di ‘gniì singolo conponente, eser citano un’azione meravigliosamente benefica su tutti i disturbi degli orga ni ori-

;

buon

dell’ Ospedale

del Dott. G. BAZZOCCHI

i

difficit- |

mo lo fu Giolitti, come lo è ora Salan dra che ha citato in Campidoglio il ; socialismo ! reggiano come... un modello del genere. Voj; Zitordi e Pr ‘ampolini, avete ragione Solo per un fatto, pel fatto ecioè che il pro- | letariato è disgrazi altamente tanto igsnorante da non compren dere queste vaostre vereoshose comedie: voj sfrutt ate la sua iesnora nza. A questo si è ridotto il vostro socialismo!

MMllano

ILLOLE 0

] P 4 LI i

per- |

Non vi è confronto! Vedete, pref. Zilkordî, io_ personalmen le per non avere” contatto [ olla maffià che attontava alla vità ed i Nito per assassinare Bernardino Venro ha “da D 01 e dall’Avanti! tanto compianto) ho rifi utato l’offerta fattomi da uno dei social isti lifficiali più quotati d'Italia, dello stiD endio di L. G)0 mensili. Voi invece per rie: scire ad oltenere lo stipendio da daputato lal i L. 500 mensili vi siete inginocchiato din anzi a Costantino Lazzari che nella Nuova Terra del 10 gennaio 1901 e su La Giustisia del 10 gennaio 1910° Aveta chiamato n organismo morale. e intelle ttuale in dissoluzione.

28 —

Borgognissanti, 18 - FIRENZE

1

Mmente sì piegheranno verbalì e materiali. | Noi possiamo sempre sputarvi sulla fac-| e ia le nascoste ruberie e tradimenti a dan- | no del praietariato e i taciti e palesi ac- i C ordi col governo. colle consorierie locali &

Alberghi,

"di S. GIOVANNI DI DIO |

disse:

uso

‘îre

Farmacia

è ingeneroso ricordare i casi di diuue consiglieni provinciati ch C _NON POSSONO presentarsi alle sodute del Co Nnsiglio; se anche v fossero dette vcrgogne Ne partito, queste Nnon si dovrebbero portare in - pasto al mubllico (« Risveglio De mocratico», 4 magBio, 1913).

l’àî=s@@lism@:

Ministri portoghesi a Londra g Parigi

\

nieri

dvesche (St.}

sflìtÉfl

.

Due

da

mi-

LONDRA, 18, sera. ZUR|‘G'0.. 18, sera. Alla Camera CeI dei IC Comuni Bonar Law annuna che Asqu itli presentorà mMmartedì prossimo che nella Con=unis.'?iof& d omanda pei credi ti.

n +i

Vladivostock a Mosca ed a Piotrogrado, ove ]e merci americane sono sgeneralmonte desltinate. Queste cifrte bastano a dare un'idea delle difficoltà che la Russia ha dovulo superare

nualo

-

libro

CcQOre.

ciò che ha fatto salire il viaggio marittimo. a 16.000 miglia, alle quali sono da aggiungerno cipca seimila miglia di ferrovie da

per rifornirsi di quanto

Borlino

per i bilanci annessi.

T panni sporchi bisogna lavarli in famiÎl rolatore, socialista, ha appoggiato lato irollori della mano d'opera istruzio glia, secondo i dettami del perfetto socialini vor pelizione. II rappresentante del Ministee quali ordina di . ltimandeale al proprio smo reggianu. : sito 0g della, Guerra ha dello che il comando gleposito ogmi oper Fu merito poi ad usare il desno uuu-r.p;.-' 1aT a sorpreso< j i1sta sta to «diif nerale del NVIIL corpo ordinò il sequesti:br }flL.]].OZL'.; 'L C cCosì pure {utti quelli che ci lano farmagcistà com e bravo, piano! I sogiadel manosaritto del libro e deocretò la «s'acci ano notare per cattiva volo ‘come hanno ntà abitua- | ] isti dissidenti. di Correggio; vata» postale all’'aulore, ma nvn per rie nel lavoro.. d_a.£g- prova di non essere disposti a lasclar-

americane, cariche di prodotti destialla Russin, a recarsi a Vladivosiock via

ha da

un

ZA277I

osegrtario di l rata» postale, valo a dire la postù non Insiato poer lo munizioni, All'ert ‘Tiomas, ha ira le suo lottore e non gli consegna quenvio ia ai senerali comandanti delle a lui indinizzate. i 3ioni, agli ispettori d n‘lf1le Officine ed ai revun-

Stati

canale

ion C0

ri

anche

accade

—e

cipe in uno Stato libero», esprimeva

corr. del giornale La Giustizia (sempre sotto

Lind-

ed

Biplano caduto in Germania

cedenti al di sopra del campo trincerato di ‘i esploratori. Alla covimantia __qs&;sfilq:yg._n%r; Salonicco” 3 : “corre- quindi al-susgerimenti .Gi puoda. 6. e CS l.an;e{; ra.ppresep le Je truppe del presidio, risposta data alla nota degli-Siali L Verso Poroy i greci hanno fatto prigioRodi e 6 secondari

‘ {iutte J soucie primarie dellu Università. Imterverra nuo a ‘ Jeaalte au1Ìarit:‘:. dello Stato,

una

turca

smentita

Iv ano

’

:

per

della

socialisti,

dgconservatori,

Si ha da Chemnitz: PI PAdelshera, T due

del Bilancio al Roichstag, duvante una c soussione sulla consura, è stata letta u uctizione dello serittore Licbia, il quale [lT che la censura di guerrva sequestrò un si

ad-

e Migliari

ai siornalisti

Ora

Bonghi

tale uomo vale oggi una sentenza — in un suo soritto comparso nella «Nuova ‘Antologia» del 1883, trattando dell’«Ufficio del Prin=

le Coaperative del quale erano contabili, cassieri e amministratori, ma nessunosi è mai sognato d'indurli a dure le loro dimissioni dalle cariche pubbliche.

Ma

cli annunzia questo falto è giunto . in riiqdo, montre erano pervenuti dispacci pos{viori di due giorni. Perciò era stata data

Sun »:

Discutendosi

lilirvo perchò conteneva e idea pucifiste; quindi

LONDRA, 18, sera, inglesi ed americuni

consolari

Sì

IN MACEDONIA rare. L8 gpgrazioni Nell’ulfima quindicina (Stefani). sfetta alla nrasidenza o il spttotonenta Bonda

dei

dei

telagramma del vieeammiraglio

ZURIGO, 1ì notte.

sud-occidentale

di

dai corrispondenti estori, Wrano pressnti il )residente senerale della Croce Mossa Ita' ìùgnn. conte dolla Somaglia, il comm. Leonino

d l

per titeSvozia,

d:t morli e due feriti.

18, notte,

«Ruggero

ì

(o sotto deltatura del prof. Zibordi) non si Dopo questo, non urge andare a cercare fu scrupolodi dichiarare: non è vero clie le pagine di un libriccino adesso molto raro,

cd mMonitore M,. 30 che si è incendiato e fn pocia totalmente distrutto. Abbiamo avuto

|

verso la Russia nel 1913 ammontavano a 27 milioni di dollari, durante il 1915 saliro. no a 150 milioni di dollari. Di quest'enorme commercio più di un terzo si diliesse verso il porto di Vladivostock- che dista da New York non meno di diecimila miglia, per la via del canale di Panama, che è la più breve, mentre gli altri due terzi seguirono

della falda del monte ner permettere di stabilire mine capaci di far saltare in aria la ‘pima:; per neutralizzare l’efficacia la dilesa Ja

rapporti

che

1" stata costruita inoltre una galleria alta 130, lorvga 105 con.lo soopo di addentrarsi

‘ ha stabilito il'pozzo di contromina che

grado

Pgfizione al Reichstay contro il Sequest f‘Nuovo prossimo prestito ingles

1I

{ra Stati Uniti e Russia

ev mitrivz'iatrici, Altre

e camminaumenti

in

presentarglielo

‘vinciale socialista sul giornale La

in

[ g {a distrulto u mnflilm inalese tiglieria

flu …|Emfl ia Cflhme i

d8"8"

‘per

ribelli

Nell’Africa

Enorme aumento del commercio

vano appostamenti

im-

svedese.

i i ciule).

da Costantinoindiriszzato un

ro vadimoenti.

' oli'indigeni

distnus-

tiralori- in ginocchio e parte per urvatori a Fronto Balcanica. — Nessun avvenimento terra. importanto. Ò Un altro approccio conduce ad una gaile- | via di mine. Comunicato ufticiale turco: P Alcune trincee di difesa sone in comanto Nessun avvenimento sulle varie fronti. apvmuto e costruite secondo i Lipi adalti per ‘terreno friabile e stabile è lormati da lastroni indipendenti in modo che gli celememi 4i {rincca possano facilmente essere singulati e L CLI . trusportati in altro nosto. n esse vi si tro{pincee

è

|

ed

trascinata

non

'

di Francesco Pao-

Ù

sclusivumente tra bianchi, ma, dato lat PARIGI, 18, notte. lli, le nostre affettuose condoglianze. a fra-, bliche come fecero e fanno gli altri l'ronto del Caucaso. — Abbiamo u-c…‘;lp'm.f.o mamento e il numero dei nemici, l Les 11 Ministro de lle | sociai Pinanzo un’offensiva turca in direzione di Giaberlisti reggiani che operarono ed operauno presentò . Oggi — _i ) stonza è stala impossibile. F coDEFEND ENTE alla C amera un progetto dii cred DE AmICI, Ger:nl e re Ime iv (a& sud-ovest di Billis) (St.). Ì Nell’Africa Qrienltale tutto dipenderà dasprij lui. E' iroppo tardi per purgare il pariti provvi- | sponsabile ! pel terzo trimestre 1916 raggiung ù | f{é munizioni e dalle provviste. tito socialista reggiano. Poi, se si voless a 6 TAB. D'ARTI GRAFICHE CAV., A.C 7.891.352. 44 744 pel bilancio generale' e 619 enti farlo ora, il corpo ODARA

de trincee antistanti e con trincee di hancheggiamento atte al fuoco incrasi 1'o. Imnnanzi d esso è disposto un iticolato a qualtro file di paletti rinforzatli con focate a bocche dà lupo; nel piano 4la una t1nivea per l'attacco si procede con linva di appicecio sulle trincco per l'avanzamento dejleo qualî parte

trincee.

Egli

siretta

studio.

lire nell’amministrazione del Consorzio del-

disse

dichiarazioni

r.y‘:j‘ tutelando i diritti" gli interessi della Syzia nelle isole Aland, adsgiunsono cehe {[svàa dichiarazione suriù accolta con gioia

tra-

B…flm[fi

Berlino:

nucai

duello | nn0

ma sono ripiegare

essere

interessi

«leader »

ddi mantenere

è PODOGGGO

Sul versanto oriontale di Monte Mario

l'ellicose.

e gli

leader

L!'j popolo

austriaci | 1L Governo ignora i parlicolari «dellarosiÒ i blindaggi nemici attualo In velazione ui lavori di fortificuzume | l0 A i nord " n uso nel vari fronti. di Boydn (Bucovina) gli austriaci | Senza militaro, non “ conoseentivsi d “

neutralità

volendo

Estori

il pubblico

di

BOCHES

se_vicino al fullimento ! ». Jinprudenie! fallimento, cambinmento di appello personale al Kavor, chiedendogli di” LONDRA, 18, sera Alla Camera dei Comuni Bonar Law ha l ditta! Lasciamo, per carità, in nace gli alLONDRA, 18, sera. invianre uomini e munizioni a Bagdad onde tri vostri non ex compagni che non c’entra- |, Ciascuno degli otto {to : . | no in questa arvestare Ua minacciosa diansata russa. ' li organizzapolomica | (tori della Lega anti-cosprincipa W1 servizio aereo britanni:o è mallo s crizionista arresta ti ® lEnver ha avventito l Kaiwy che se i russi | fuiove a quello (lella Gerauani Dpev aver fatto una propaga nda tendente a: a a o più che % nuocere si impradoniscono di Bagda, tulte le speal reclutamento ed alla disciplina uule a quello di qualunens altro Felli- | panze commorciali germanicie sulla Meso- -grame.q Compiamo attualniento rivegnizio- | Per ora, dichiara il conmpagno farmaci- | [J‘ÙH‘&‘_-‘W"["L'ÌIIEI è stato condannato alla peni sta (sotto’ detlatura dello Zibordi) non mi | massima di 2500 franchi di multa e di 250 polamia andrevbero in fumnmo. : nn il'equenza, regolarità © successo cui dimelto da consigliere proviuciale. iled@eschi non _ giungono mui (applussi;. franchi di spese. | ' | . ’ e v| .‘. NI ‘,'_. | j sss

l

le

hEW

di

volte

raziando il Governo delle ;al 1i non equivoche circa la

contro la valanga russa da Ateneall'« Hvening

più

adern » deî' liberali,

russil) Enver Chicde soccorso al Haiser

colali di {Uo di ferro, lanno

ture con lo scopo di rendere evidenti 4] pub- | Ad capitale

1;

nel reper-

di Ottka (Voltinia) i uostri el . | sfag il bilancio delle' colonie, il rapresenA ovest veni-e- j |menti nobile inîzialiva, sun istituzione stguendo iv In aiuto lu alla ha ideaiovr una hanno proseguito: Q. z.lll:q’ SfL:S;&F[. regio. l ante del'iGoverno ha dichiavato Ce Psposizione di opere sussidiarie di di*.sa miti. | e (lbbmn-t-u'aigb_tr}l!flu unpi 3"‘“.°Î-“ u.gnyz;;a. iiccoalle colOnia mon e PIevisto ) sifel dblico della

vanting,

sportato alla sua abituzione. ‘Sul luogzo del. disastro st sono gublto recate lo/autorità di P S, nonchè 1 carabinieri per le / indagini

Mpnduno

non

fece

titolo

Oggi. in una fornitura'‘di medicinali i0 abbia alTca la dquestione delle isole Aland, ri . lerato il preszo del 10 0/0, l'allerazione fu osce che è di importanza vitale per la, soltanto del 4.50 00 (invece nella relazione a. Per ciò assicura la iCamera che i Il mno seguirà la questione con incessan- agli alti del Comune vi è proprio il 10.52 pDer cento, ma lasciamo andare/). t{enzione, nulla trascurando

a casa pelelit le Joro ferile erano di pochissima entità. II direttore di scena contuso avavemoente

itziale,

uplicazioni informarie

lo _ elimungioo, che, avendo riportato contusioni ed escoriazioni multiple, non rivestivano il egraltere di gravità cd altri 85 1o0mini @ 3 donne furono curmiti e 1imandati

il lato sinistro del

Svezia

il ministro degli

Da | NOSTRI

loni cha ussirà il 24 corrente in tutia IHalia;

Se l’affare Crosti fosse accaduto a Reggio Emilia sarebbe passato come un atto di ordinaria amministrazione. Qui abbiamo avuto dei consiglieri provinciali che non seppero dar conto di ammanchi di 60 mila.

STOCCOLMA, 18, nutte.

fa,

riportalo

al

'

un canmipione della specie, sarebbe un

defraudare

Alla seconda C amera del ' Ricksdag, ri1) mdendo al vicepresidente Persson che af evao schiarimenti sulla questione delle /

tato delleo contusioni al forace e alla iesta, a Ceccili Maria che riportò delle gravi contusioni alla testa. Vi furono poi altre

degli

i

nà{1” ecquivoehe

questi

P

(G. Ferretti), — Poichè tengo per le.orec-

a

‘ la neutralità svedese

di anni 74, ex garibaldino è spiralo mentre

fra

destro;

parecchie

r i

isale' di Alund,

vemente;

stne tiisppe lanno respinto {gli elementi i dquanguardia del nemico, lhanno rollo rolt-

di Miluno,

della

do

Ax

Consolazione. I/ modici mliitari ‘che prestavano servizio al Cellio hanno fatto subilo passare nella camera operatoria i feriti più

ruzione in una trincea tedesca, lhanno passalo alla baionetta parte dei difensori cd hanno costretto i superstiti alla fuga. Ncella notle del 16 corrente nellà zona di Nowo Sielki, a sud di Krewo, ubbianw fal- [Bm&‘ m …fimm lo esplodere un fornello di mine i cui ab- | A bDianiww consolidato l'escavazione, Abbianmio | l3. p‘9f'filàt& poi respinto col nostro fuwoco un attacco te. : e i

di difesa

recato

contusioni

per due volle gas asftssianti. Nellu vegione del lago di Suecenta

_ Esposizione d'opere sussidiarie i

sona

nemico

corcara i mezzi per farlà prevalere, : II TPascio ha poi nominato due rappresen-

danti per il convegno

è

j

di'

Rohespiecre

: PIETROGRADO, 18, sera, Comunicato del Grande Stalo Muggiore: ronte Occidentale. — Nella regione a sud del lago di Quole un tentativo ledesco di prendere l'offensiva è stalo respinto, Net-

a

gli spettano

aver

&

:Jll'0$})eduìù

Convenzione

Successi

di agitare nelle masse in opposizione R ‘agli imperialisti la questione del disarmo e dell'arbitrato internazionale da imporre al ‘(Congresso della pace; 3 di preparare nel popolo uno stato di animo che valga a cereare nel dopo guerra energio capaci di realizzare por il popolo i maggior

altri

ordi- J°

S$fortunata offensiva austriaca

I

diritti politici e socialì che

‘del Cellio,

cd

dî

| tedaschi scarei | a una {rincea

‘icon fermo proposito di sacrificio per quanto o disaginto

servizio

rappresen-

Si

in istato d'uetribune tumul-

a° degli

in

con vetture aulomostati trasportati nel

doveva

Morenuu.

corto

erano

.'y_

CORREGGIO EMILIA, 18.

chie

[f!’ta ia

e la frmattura della tibia e del perrone; a Capogrossi Domenico ferito piuttosto gru-

vieno posto dalla Montagna cusa, mentre il popolo nelle tua e griuda: A. morle!

aun

;

ratoria. In questa i medici hunno prestafo le cure del caso alla guairdia Porcu Anionio che riportò la frattura orbitale destra

e Paolo

toatro donde partivano lamenti, grida ed invocazioni di soccorso. Sotlto le travi di legno o dei calcinneci si trovavano l'en Gi persone, fra cui lo sfesso direttore di scena Rinaldi o lé guardie di P. 5. Porcu e

‘delle rogioni popolari della guerra alla pro-di

‘Munga

di

occhi si son diretti

svolgere la _ più intensa attività vivolta 4l triplice scopo: 1. di opporre la pmpugum}u.

paganduo tedescolilà, neutralista,

di-

nell’aula della è una scena in

ntlori

di

ramificata per mettorsi in grado

Giovanni

rato ln vista,di tutti 1 presenti.

a darsi una organizzazione dinamipa, Largia-

‘mente

via S.

aveva

Giovanini

lo

comparse si erano affollate dal lato sinistro dell’impalcatura si è udito un grandissimo rumoro etl un nugaolo di polvere n osci1-

aguorra ai popoli sarebbero vani se la pace, ovesse

in

Guazzoni,

arti-

tare il popolo tumultuante Convenzione. Noella film vi

Ad

questi

da

imposti

j sucrifici

che

derando

cuv.

cui nell'aula della

e. più

unche

mu

perchè

l'allien

Ex

torritoriale,

casa,

il direttore

che

ospedale

gravi,

sì fossero trovate 200 comparse dovendosi ridurre per il cinematogirafo la Madame

; Considerato che la guerra altuale non è solfanto guerra di interessi muturati e di ri-

. vendicazione

della

sposto

riferiamo le parti es-

del quale

18, sera,

da una ceasa cinemalogralica un teutro legno da sernvire per la messa in scena

stico

jer da organizzazione desa ‘ ideliberazioni ‘propaganda in Roma e province e formuluto, oril convegno che avrî luogo a Milano i giorni 21 e 22 del corrente mese, un ordine

S.

erà stato erct-

Stamane

Pilippi,

ne., . Chi a& braccia, chi Lili, tutti i feriti sono

.

I| profotipo del socialista Teggiano

al “ Popolo

vicino

ROMA,

In via S. Gioyanni e Paolo

delle varie ‘fAlms.

Èlfi*im- all'elezione di nuovi comitati, ha preso

del giorno,

De

° finitla tragicamente

d'Italia)

ROMA,

telefono

cinematografica

Scena

del Fascio inferventista romano P

e per

I

con

as-

ai


| ABBONAMENTI. i Ssmeeslro l Trimesirs

Annc

* Italia .. L | 1650 | 825 Estero.

.

1

| 4,25 | 4.50

» (85.50 f |';…75-…'…9.—-

_

i ..."U!'l u'…°

ME

S

i Q'm L

i

aa

A e

; ° La guerra mo

rai i£ -g,des;’ns£0 D D îg di \lcgnde- n;ùlt:o varie, a traverso offensiva fortunata e piccole a-

Uun anno qualche

zioni

importanti,

giunti

alla

ma

destinatea

nella vastità immensa

'

del conflitto,

preannunziata

grando

.

(di

.

colon

la linea —

|

A

I

Gi

gl

:

An essere,TEr i s&ais îena. deÎ s mî;'fl_} fide;le SSS aU r za Bieche

perdersi | che

de

SUCCes .o nale. sopravvivenze tedescheé

tenteranno

siamo | mistiche.

offensiva | delle

di

spargere”

Sfruilteranno

fi…o.s.Lre

.

truppe,

ndélizie

Ultima

| Nella Commissione

degli approvvigio namenii {Per leleJono al Popelo d‘1ba.li

"'|j._.-.

Ù

-

-

-

e:

a

&

nerale

allar-

Cadortia,

Ma.gugi a .;eq d1'mm'-cif;p i h

al comando

Î""_ìat& mabilitato,

Lra breve "-îffàv;_:_.

da

suprenme

i[ Ministero

circondata dal fu10-

della

notizia

allarmistica

stessi

nemici

“

P

dellu.= gucrra.

I

WPT

;

Wi

l À asustriaca. L’esercito del secolare oppressora | necessità strategiche e non già da nemica În tale occasione quesia 'Coll'liùèsi" B di nostra gente vuole ottenere un successo | pressione vittoriosa; cercheranno di creare | Centrale amplierà la sua sfera d,'uî e pur che sia per salvare almeno il suo o-|]la depressione negli spiriti, la, sfiducia, Jo|2umentando altresì i propri orgam I O: nore, è però su la nostra frontehia . concen- | sconforto. Non devono riuscire. Ogni cittatrato le sue migliori risorse. Sono gli ul- | dino ilaliano sia soldato e allo spargitore | timi spasimi della belva

e

altrui

—

esiste

Gli

tuttora? Ogni indagine sarebbe oziosa. Ab a S , biamo sempre ri

detto che speriamo ìu…_ ‘\1L0 <jittoria dalla nostra ;l'o.rz.a, soltapto,| non g-l_u dal-

la debolezza nemica. Però striaca devye trovare il paese

suoi grandi

momenti

NI

| Î

sa

a

ierm.ano

l’offensiva au.| nostro, che ne’|

essere

pari

sanno

mente

preparato

cesso,

al

successo

all’avanzata

rapida

6

—

dopo

'

l

|

r g E

|

|

À SUPREMO

e

o aa

‘

DL

i

'

19

capo

ai

prefetti;

à

ma

Ioali"eho

g

nell’hcontro | trentina

.|:| :

di

prigionieri

e

n

en più) Tra Il'Chiese da parte dell'autorià mili- dello artiglierie

|'estase mansioni

| tare. Ad ogni modo cogni migliore girar zia Αrtlì."à‘h ì<l:1fn\. per un razionale funzifaamen-

fi{1’awfsìîîanllèì-;iîyîîrne]ylx]-gîf,-:aòiî%?1 Lit';:l(“lètlîà:ni'ia

ia

|

Nel

e l’Adige

(Nostro

rigoo

intensa

azione |

di

“]-ìD Terragnolo

fronte

tra

l'Adige e

Valle

”

aver di-| col

lf?:fi'l]l

di storia

:

À

+)

a

EL PE

sgombrammo

la

posizione

DALCATEHONTE imaggio.

i (Tigr.). 7 bollettinai del dgenerale hanno aecennato n questi ullimi

Cadorna giorni a

particolari dell’offensivu nemica, particolari che rivelano come, nientre i giornali sviz-

di

Alla fronte sono mil- | delle ‘questioni e dei conflitti che

d'una

civiltà

serì

immortale

patessero | ‘0 .le nostre posizioni a sud di Zugna Torta

c-l1c\ w;eptua.

Veranvento

non

è il caso

di parlure

an-

tnaqnl…eqs:.rrgege in caso di one | furono respinti con gravissime perdite per | cora delle sacre montagne della patria. |sì battono con millenni di barbarie! Inu.i.gîiîilò_'l=l"l"lîlr.î!î-‘?1.L I; isg?‘-i’glrgncog;î_lltr:]lift;:ll Cuna vera e propria offensiva di îecjult;-]gttfi il ‘nemico al quale prendemmo anche pri- | grande di stile. : © attiamo 1 bollettini del generale” Caè difficile. An|ziamo, dunque, gli La guerra che combattiamo è d:fficfls À spiriti confidiam i AB I gue, gà spiriti, confidiamo pux ‘problema del rincaro : conveni en dil".1à1" o ed una mitragli dei generi a piima | gionieri che vjuesto dicemmo sempre. atrice. i ‘Na pamdadno dt’ dorna di arretra Il ar pantano nemico | vigilanti! nti a proposisÌto menti : necossit sfrutta la superiorità à, il o che è pure nel desiderio che la pace iniqua ò Ce a@-J raa N E L I i del ' Siate forti, italiani; i vostri figli asi batto- | ; i d a , delle azioni tra Val Lagarina e Val d’'Astinistro Cavasola, i1 quale sta aedican Nella zona tra Valle Terragnolo e i :

cuore,

‘6 albandonò

offensivo

—

Ì

in suo potere.

favorito

dalle

I1 suo sforzo | no ieoninamente contro

posizioni

infini- | tate

tamente migliori delle nostre— è inferiore a| jelt: nostraa difesa. suello delta difes: Ma se è vero r'hflù

contro

l’altro

il nemico;

nemico:

A \'1!.Î01‘13 compiuta EL i 11_06L11’i cml' per eroi e

£

Î voi lot. | tale problema la maggior e

il pessimismo!

COH

eleveremo are pagane | lelTeremo CB.LÎÌ,I';P I‘EITÌIJ ili trionto

nella Sguerra modern a AUGi= hanno gran eparteCI il | conseguito su noi1 medesimil cannone è la mitraglia è altrettanto vero i ’“0P-0’0 d’italia. che

1un

ideale

diun'impeto I

nulla

può

animatore

arma

i

soldati

|.

scuotere,

neanche

il più

furibon

lfl

dò uragano di actiaio. Efbene. u ideale sospninga i soldati nos a I GS ai i nnnoanoi i

fra m Ì tcmq è tutta.

ch'erojcamente si bDaila gr:md anima 1taha‘n;…lî. A

leggiana

le figure immort, ; ge' martiri Risorsimento

ta

popolo popolo

À vita:

che che

p per

d'un'oppressura

AH apodio d

mgrag

"

flfl

a[[flr

che|

?

’

|

]

i

L'annunziato

E af

i d |

i

E:

Qualche &iornale qUuesir .f=1…g‘111 d_1 _…Î

matica

d€*l\!

niesa

|

g0

e t ROMA, ? 19 noh.e._

tedasco a parlato in [1!310…'?11Î D.4.c_—_—ol l.h£fgll;fe

a

l€

OMA.,

Convegno

di

in

Roma

‘nei

cenzà, vasto

SIIC

4

e

giugri.

A

i

evitare

istituti

patronati ecc. ed importante

di

I

SD è

d°‘°"g"”l

unponole

d

umiliante: | tendenziosa {ale notizia tedesca e diretta a ai ar credere che tali accordiì

Ch[ì unenell

e serons oreidella pace volgeva gli °"€chi desiosi’ su Upicon e eireb eS d fene An

e jca ed

a

inutili

3

perdite,

fl:‘1b'tbtl;.roxdîlm ÈrLu…nz'ì

mentra

fl“r.' }lì'-ll,.,.,",1…" MM Da parie molti pensano

nî.1n

. Norme

ner

interpretare

=

nariffinàîml-'î_ cond îl_îu

ia l

con

;

ell’anima

sua ES ae nîîÎl ‘…{r{… “chiante E ndao M a DE lM“l parcuote nelle valli. schiante

= giOvinezze. Tuita Italia i ANS a

è

protesa

raa

à

dove”

| in

in-:a'n:‘.ll<f"_…' \ue—')-' 1r:id<;;::m del successie

sidisce -

A

i

:

uno

si

’

e

‘ trincee

=i

RS sì di concentramenti, di un nervo wWuppe ttîîn‘lrl'1? Î'îglvîîllè chne 1É;ÉfiLî'lll i C _ twìtèfiìlîg pos îfxllvu-eri CL —;u.rr«aa N) 1a

e

’ ’spilèîmn

‘coì,

il nemico

l Valle

da

M

i aggio

cle[;l‘inìubmm ‘ -

…[\E.‘l\)' ancora

BUCCEessI; è -

Î1i

la concentrazione

ESE j A estinate,

EET

alla

base

‘delle

di'

per

forze

Salonieco

assistere

M

a

s

tutti

gli

eventi.

aventi

diritto

n Ss1oni e comunic{cazioni azioni

al Consorzio

vanza vannò

inii imdi

Coll Collo,

orite

m

in

À

soldato

sempre

—

llarmorte,

pronio ci

deite

i suoi

a trasforfnayrsi |

figli

alla

triminea,

alla glogiatifuttiti suol figlidais )

Îe èHcerto che > lala Quadrup Ma Q unlice ha somma | L'on. ACabrini a non ritardare l'azione e ad es- | di

interesse

re

ed'i ES migliari © più forti. 11d ogni giorno | ‘cuali muò E l'Italia esprime nuovi

te,

e

:

colone,

P

mo But a mo

un

che i

il minisiro

un

formauzione

delle

av-

l

seconda

a M

e

D a 1('.;;mlî uî,î:;

n ENI guardie, ciò n

e Sìs Uro a_i conve z

si

dunque

raccoglie o

sulle

attaccato

in

lince

alouni

guerra

va' prenden: do

ullanfulcun SN

Vepiso-

La

@ non

nel solo Trentino. i M 1EO u di ' questi ultimi giorni

è

: a Vestremità

tiro

di

Ei

PNA

S E della nostra

S

g

t

ai

omento Su"g |

a l"l…lfl

CADOR NA

i

P

ala de-

compostia a

i

trincee

i in

i re-

parte sarte

didi

della fan-

gran

i i resistettero,

PI

AO

A dquindi

P

j il

sotlo

ugco delle rie ed infine sotto Îl: cofuoco delle artiglie nioso lancio dellel bombe£ a mano, dovettero Hut'fr;rm* AONT ia i o E

‘

ai

;

gnato

d

alla

a Dai Paiare vicini

trupypa

e

È ” AG

i

di prima

luoglii AESdi

intanto verso il tuogo

GA [H]"Bng…fl f 19

lazione

to

le

con

J reparti di cavalleria appieda'[_h._ T N GAO n

: quelle

romano

Di

nemica, mnwemi

P

:

É ummi"g

|

lervia ia

i

i i comunicazione è v i precedu

di

landsturm.

hatteria.

to: irmato:

le

trolinee aveva

ì

numerose

2 vie

rando ;

lar‘r;'ar h'eè*r' che ALT contro | lanciav

linea.

S aa rincalzo

dell'attacco,

a

E f nmuovev ano

fantaeci-

'=;zf'a:<iasrirtlJr:enfv si iE W il'e quale S il nemico sotto

ano dovetle "battera i° rifTt ZiIsord o i] d a H PF IOIS OLE LI ]cll(_;ff -+]l'offen sivz:m" [llJ..‘::l-ll_d ..-\.plop, g)axto__y jaca ne “nte f,-n‘.n.1 tasciand lfx.l. mollti prig |Hmu:ni( las priqgionieri :' o molti e ; olti | ‘Trentino ' i] « Giornale d’'Italia » scrive: \morti dietro di st, , Un reparto nemico si / è ; r ASAT : Due giorni or sono, commentando la più | eygq asserraglinto ii in. cedificio presso le volta annunziata offensiva austriaca nel | iustre linee, da dove un [uceva un fuoco d'in:

è

ROMA,

notte.

l'uurlo.

care al nemico,

la

valore

stra attaccando contemporaneamente da attaoco | Selz al mare, e facendo penctrare un suo

lml

lecitando

osservazione,

aa GSES f,î J.:.s?.;uul òfhfi…flg

ha

i a sharagliare

ancora fare la guerra di mano. | arbitrali per li impiegati di aziende che è una

mefie

d

Infatti

Trentino, ’ dicevamo'che avevamo' tagione di | 1°°° ferno.LO attendere gli avvenimenti con calma, sere-

Agricoltura,

Ì d:.£]la

Inni: | punti e del fronte.

sol-

IdaileZone

di

ra Tiea “i OBAET

Q;U?U[I

.lmiu_s.lrm e Commercio,

l'iniziativa ia

linsa

del piano; e per DPULMON q ando

attività delle

ull’Alto sull’Alto

complessivamen

al

17 - Roma

annuncia

è la

Il nemico

Di

Drava.

A

nemici nella zona di FoigaÎ ‘ ; iI ritornarono incolumi hbenochè fatti sa=

‘

ai [&vo-

| : cmnlt*Ì degli italiani è la con&enen- | costituito a Corfù, di oul per le note ivicenIO ’ : : AOE compiul Da o. L'umani DE e le opposizioni del Governo greco sol- | | za 1P del dovere | tà e eC }], pa- de l tanto i5.000 uomini hanno petuto raggiun | 4 ELT U : b ; Gi ipopolo | xere ani la - destinaz tria, un giorno, chiesero al mostro iione. : AI uomini, s Altri i 55.000 eI NE il E R s iE a II saputa = s sacrific SS io d'una È Cortù guerra consanu il mo(Per ta,nente telefono 4ì Ponpola d'Italia) dunuue, attendono ancora a Loriu o ifficile. Junza e diffivile, cded iill poppopolo —i auei di essere mandati t ad ingrossare le f _sto e mento Hiistdellacercit ? o l diidaa CrT ; BOMA, ." EI n.ot_tàterno poeta YL

ha

arretramenti

e ] ENA AT ,' ‘reno paludoso sOI a canneti ver:nella zona di Monfalcone. HEDLTG ONCT PLLC ii : i s0 cuì Sì spingono gli ultimi elementi delsegnalate inoursioni di vellvoli. ne- le' nosire trincee. Un fuoco infennate delle ‘& NOStre u ' : o a e delia Ra raSI arliglierie, scompaginando le trincee e sbar:

pensione:

di assistenza

ancora arrivare a Salonieco sran parit | ralori, niazza San Marco, dell’esercito serbo, ormai perlfettamente riLI

Î

a

non

gli

cominissioni | iji

immediatamente

i plotoni

Fv

è fiducia.

Non

usi

alle

vanterie,

sapevamo.di

adoperare

Gli

così | dati

da

I N Dué di s piplotoni A un

capitano

e i bersagli eri, s comanET

prcnd::z:rrgm

pi- | pedificio e, penetrandovi,

d’assalto

fulminarono,

1 cannoni

carneficina.

austriaci

grande

e

nemici.

una

hanno

offensiva.

fecero

inscenata

Forse

in

falciarone

il resto

dunque

dqualche

l

poOste

cssi tentano di avere dei successi milita: lacali per poter muovere quindi i primi pas:

si per

le

zioni

dell’Isonzo,

Molti

trattative

dei

di

prigionieri

pace.

hanno

prest

in

queste

infatti

a

raccontato

che tra le file austriache è molto diffusa la convinzione che quando i tedeschi avranno presa Verdun e gli austriaci... Monfalco

N,

la guerra

si potrà

considerare

finita

ROMA,

notte.

I prigionieri di guerra a

La

commissione

speciale

19

1

-

per il lavoro

prigionieri di guerra; preoccupandosi miuncanza di mano d'opera nei lavori

de delle

miniere di Toscana (provincia di Grosseto}, sta, esaminando la possibilità di adibire i prigionierj aî lavori delle miniere di mer= curio e di lignite dove vi sono i pozzi a

quindi

| aglarognti i_ Uammenti là dove ‘gecorra. __

UGR

bombardarono

Intensa

ifà

amenti

storpi, inva Ladie : Cl'lt[*]{.fér‘iu" delle invali- | ria:

11. Altri problemi minori. ades

a

ad agire dalla base > _ Le malsenbaje senberdlafcalmo dl.du ‘ da ve- | aî jj0 preparato ad affrontare 'e vincerg gli e- | è determinata. A non parlare d altro de- | rizzate

venti,

gii

ma

ENEN le nostre i nosizioni ; | POstiai d piccole

attaccò

la rimanente fronte

jartiglierie, più

: TAO l "altezza È che | dità permanenti: indubbi amente all’alte zza deldel compilto compilo 10 ; I gli compete, agendo da una base ormai di-ch _10. Organizzazione degli Ù uffici I di assi-. l eno ventata Îormidebile come quella di Salo- |stenza c uuord:1_xazwnel.màg:r'ma la del lavoro

:

se

importante | S!0ssa natura e per LZO i non può avere caratteri di resistenza.: Coi stituita su appigli del terreno, spinta irre-

nesasun

teslo unico del 1895 relativo al figlio «unico | Herata sulî’Isonzo e al Carso. |Sostegno »; F La notte sul 18 fu resvinto

|cazione dei rmutilati. 9. Aumento À delle

piùù

; linea

di lontane artiglierie. Triplice è il sistema di A linee nella guerra di P montagnÌ a. L La pri-;

morto, un fete g Chèì lati. E E AAO s R BI gT tutta dk]tp‘Llr'l Italia - C‘-no;:m di fare in undque è con E?nnrl'r' quel selto- | che non ha dato notizia di sè per pdter l'} rito e danni Ilevi. OSUL. soldati. EI ssai meglio di gualu naque pas- |quidare pas JU1 la : pnension DET e D alla madre di cui i I ; } A sanguinasoffrono rdar com'ess ano. aj… 6 soffre co- | £.Î’ miessi 11.}L51'3)55 , ìed sanguin ogni cuunon austriafiglio.8. era 1] [{111|1;1}1Î1L l'unico general sostegno e Sarrail z disponeÙ ormaii dopo ; . : NOET elIvolt bompardarono paroniyoa Ll(iluiui:.-z;.??…t.{Ic-ltl‘u 12m*::—tunnlf;-llr, rieduaccamp DI

di montagna

tanto

: prima

Nella zona di Agiago limenito avvonmento.,

si afforzarono.

: FF ER A Gi A AA nti fra Ghev- | nubili viventi a carico del militàre morto: d;el}}…:r Li!d:x(a?L?t (ébrri;l.r;; eli è g.:.r 7. > Dichiar Strumitz a azione autorizze.:1T11:Î1'11 del padre | ebbero tC“011(:J1’43t ALI 'r:‘giîo ALI i : ASAdi assenza OE x 27 Îlîalche 208î si pensa

ia '

guerra

della

nosizioni!

esse

henefi- | l’alba

l'ant. 12 dol

tattico,

l’arretramento

dinatamento sulle. retrostanti.

La | 8U

l£ Mezzi d°fip"3à Ià“' ;olinmt;.u;- la li- | Lungo commerciali | quidazione delle …‘”‘ domande i pensione; :

politica,

tale

luo-

che non un cora, alle città martiri che 1ì astone tede- pusso diplomatico a Bucarest dovrebbe fare — 4 Id. per quanto riguarda la norte 2 xelle ffocando in et“se ogni ì aspi- l’Iniesa, ma un passo militare da Salonic- || l'inferm sco_î flagella, soffoc ità dipendente da causo di S@rvVIZiO: | nemico SEAN SA i 9. Provved imenti relativi ai più tipici vazione À alla nazionalità ed :1!î:‘? indinenden- | 2 ““l="]"b°fi(“.l_ da Salonic co accenna ; nii a | casi di I esclusione dal diritto a pensione; A E aR E se le notiziè Sono da Salonicco zaà, ed auspicara il' gran giorr, in ceui LI ….I,:\,q'hl-lf L | a SEA % ; ìe][;tin dei franco-anglo-serbi sulla linea | : h(ì P""“51?-m i snre|ll;3 u?îlîg… g iE …]…l o H a mis:

ò

:

or

Relatore genertale sul tema sarù l'oni prof.i

Ora,

con cui i bravi fanti presero risolutame: d nella trincea il loro posto di combattimen to. Le mitragliatrici furono poste in azioni

nostra linea di resistenza da | vengono non sotto l'urto del nemico ma per a Sogllo D'Aspio. Allo scopo disposizn ioni priERT crfu.flwnahi : dar.m_:t:i o ulflluoro’

aa ipa ra E ‘arugudlie durato tutta la notie numeros Comi‘ civile, i comuni e

H

nella

calipro -il violento bombar-

Le nostre truppe ripiegarono

|

co.

numerosa

le | S80Mbrata.

ler

avrà

5

di ogni

l’Alto

i

fu

seduta è fissata per le ore 14 neldel Consiglio comunale in Canpido ]

I dell’agr AAicoltura N , T

giorni

ò

continuò con

linea

19 sira,

nazionale

i

damento della j Monte Maggio

19

ROMA,

:

’

batterie

“’Γ"f‘". di assisten BNO za P"È"Î…‘”50 f"…{ C"“É"ÎZÌP jlaziale '“fll ni lavoratori

R} GÌ f|jprima i } À l'aula EI.I.ISU'D-ÌBdGSCOfl'OITIBI'II $e ;%ho,

T

:

“

Astico, l’avversario

PC NE utar Luigi Rava. 1 lavori rio- | la pertata/politica dei recenti accordi com- PL ante oT na o si Svolgeranno tol se-'l'ovunque respinto. ONAN O NOE SE OT ES glìi impeti cen| 5Ue2te ox + l’odio FE immenseà ? OI trali i ( l 1. Esame dal}ié;.f.oflìa. legislativo deltle ’ - Le nostre artiglierie H i lunghi '" .nnoli subì cubì l’on longuesti circoli = circoli diploma sacoli diplomattici ici sisi siudica In ‘ dguesti pension guerra; siudica | nostre chen e Sillian in Valle À Ì i di ST È F

naziona.

a vinezza, " Sangue,

‘un d’un

i

I%

LA A soldtîlîî ESIT ‘ino SI e dél d sa - S volontà rj amname LNAnti olt.)nt di vittoria. a al

|

irresisti lorza. SI che l iE CA bile, ‘ d'una) AZ :

N

af.

i

Vegnfl aZlona A le pensiom 5 di uerlLa

per ?

lo

vità

attività.

:

@

servizio dalla fronte)

] notoriamente italofobi, si diffondono in ” v vr a ME : la | coltura, industri a è commercio: |-6mpilo MA LA a | Zugna Torta, che tre giorni ; : À É di intenso ed | previsio ni di offensiv a nel Trentino , Voffen" 511.(3"7.;=31 su quel d'i \.agllgm “a 1ù‘à que]ì_n le condri lppl ge- - ininterrotto bompar s dament i Posslanio, dundque, esszer calmi. Alla fron- | Nerali o avevano iva ceffettiv vamente ’ sisì ::.3… scon- siva effetti tfenti da pai i ‘f"' drrf NeLe particolari (Î_Ui mercati i n1…{191!‘[_1 Fi E FSA "ane ni | mico simullanceamente in punti diversi del ‘ {e è tulta lItalia, che lotia pel suo passalo ’àî“f{;‘f ) | l ’| e: i | “pgfgìfè £“":'{;‘Ìg?é'fi gìèll“nîeifi‘ ]î‘uî;'[‘;-“:; : e sf‘°°“f"‘" violenti attacohi con . fronte: SEA

preventivamente i

N.

anzoni

-

del San Michele

|

:

tratto

i

-

ì

un

5

AGEHZIA: ITALIANA DI PUBBLICITÀ ‘leio Vuo uirbau © in.erco. SL

Inserzioni:

_]

amnlwmrmz:om-

Telst.: nrbamo 903 8-73 - interc. 0-17 FPaolo da Cannobio,

WViea

notte.

facendo

ed

—

-

glia di Monfalcone e del San Michele I combattimenti

i

ai

| : COMANDO

;

Ù

dell'osercito a Una l bottino di materiali e di viveri. e de Î-.£$àpolazi one ìll.g. civile Riidi ì nlppn'.rau ri — 1° opput'tmì'

la sconfitta e limitano ad arte i loro ff : s i CR

$perso le orde nemiche attaccanti — o0 aila j o per il suo avvenire. difesa strenua, con l'acciaio col braccio

rol- | faranno

— dicono -- basterà che l'offensiva impedigea un’offensiva italiana. Presentono, dun-

alla | que.

all’insuc-

i nostri

inespugnabile e non afgrandiosi. Oh, per essì

Dropositi

a ] itradizione sua gloriosa e sa esprime re sal:- nb1r.ttuu per sminuire dati che tutto ilil mondo mondo dati c'invidia . serena- | nosirara vittorlal c’invidi vittoria! Seno

î

che

|dati vigilano, sanno ch'essi oppongono a lo. | del MOT OeEeia rore colpi un baluardSPT s | parte o

—

DIREZIONE

1. 1_ la linea —

usi il trattamento | Nelia zona. dell’Adamello le nostre truppe Cco? Sono gli ultimi bagliori di una strapo- | che si usa al nemico. Gli ricacci in gola, s ; tenza che volge alla fine? O è la mani“’e-| con la violenza À : EI ove occorra. l’intenzione e illaregii calntiori isaranno N come ocouparono la tesiata daell'Alt o Sarca e le i /a e i — i RA BÎ.€LZIÉ!H(,"(Ì1 una forza che P a PE LO UEO malgrado Î1a SeNZORTA. Ji ape | CONtigue alture PE prendendo al nemico una nunziato, incarica morsi dilaceranti nostri te le autorit

]

—

Lollensiva ansiriata $a la fi

4 PA

1A

agni ripiegamento | }° àè£??{';)]T.J(:“_’Ì'l?g?àgànîlgà'ɑȒà'fl‘*;"èà

imposto

|

d a]

Essendo stato il generale Adolfo [Mettea | chiamato da capo di Stato

' amstria-

pagina (divisa in 19 colonne:

è

= )

Pagine | nlerne la linea -- ‘Inserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologia g unt‘ -' Piccola Pubbl.cità vedasi-apposita ta beila la VI pagina. -

iP

la?vlli"‘li'seoon:pàll..;nîzuo' a apî_:*.lòf°di, Wedu

e e

| ed

— Ne}gll-bì;îa:ìiu:làervnuf =

NapoLgONH

— —

— N -139 —

IIL.

. P-{l:gfi}nlgl-:_ll-::lî ll="sìlm]oul

3

5Àl'i’tfl’&lit:llfî‘[fi Ltero _"_fl°PD“

;

i

3.-

t

Anno :

7

“Non fretta, fet :

ITO MUSSOLINI Sabato 20 Mag gio 1916

' Fond atore:

è

Moaso

La rivoluzione è un’ian che ha trovato delle baiòhette{

è più

sicura

la

sorveglianza.

b

I tedeschi in America

Ras=-—=1dazioni pacifiche di Bernsto In

seguito

lino,

ad

ordini

pervemumsro

l’ambasciatore

u

di ; Germania,

_

iBernsiorff, ha pubblicato una letLeg"w_ con ciuti ingiunge ai consoli tedeschi agli St_ b Uniti di far comprendere a tutti i suddii tedeschi che essi dekbbono utbidire scrupo

losamente

alle

siedono.

deggi

dello

Stato

in

cui

ri,

La morte dello sforico iraneese Filon PARIGI,

11 Journal des Debhats morlo lo storico Augustin

19 notte.

annunzia Filon.

che

j

Unapr otesta ‘Uno studente moccioso

pitanta davanti

colle mani

di Bologna,

!

mi si

in lasca,

il ma

di

<Voi

setto all’insù, e il ciuffo ancora scompiglialo dal vento querresco che diede impeto e voce alla piccola Dublino del escin. E M

dice,

scrollando

con

il grido

dei

il

capino

« sei n

avreste

gritlo :

dovulo

sen-:

Irre anche il grido di Patria, Primavera e Gioventi. Tutto con la lettere maiuscole, senza economia, perché, tanto, paga papa. Non lo avete inteso? Peggio, per voiln. E continua: « Questo bel grido avreste dovuto capirlo.

Perchè gli

studenti

delle

scuole

c'è quella

tvoi

tutli

varlo

su

dol

loro

hanno

bisogno

vita

un po'

petto,

nerchè

sulla

di

le-

soglia

triste e

polverosa che mette in un andito buio. P che sullu soglia delle scuale noi insudicial mo {a n6stra giovinezza vergine di pessi mismo c moriamo marciune che rifiutat

scrittori

giunli

al

della quarantina ». IL Lel moccioso canterino,

voalto. Siamo

lerribile ci

ancora

ponte

guardi

in

ben lontani dalla qua{nesaustandiitatimiesprume. la SCe | role moderate è corrispondenti alla realtà to selssibile per sli imperi centralt. rantina. Siamo giovani anche noiî. ta dei comimmissari denba «corrispondere la rese i liratori nemici che vennero fatti iqua Ci dia : '\_àti,'d1 feli, nuovi : ai gli ia altri già aituazio prone. Quadte, Son {ucco, soldati, ajl'acco passati ‘la valorosicome chitar rdo cinque ‘comnierciale. austro: ra notturna, lervi le mani di ed entusiasti. Oecour- n_..-1??.=:-.:o-ron…,eno‘. se sarepbe giorni raggiungimento delle finalità » per le qual: P IOE Da L n dal principio della nuova azione austrid NS errore non vi- | le commissioni sono istituite e fà pl'ecntt ea tum1)}:{{…:1 tasca, :f;:. L'azion e ci ascotài, facendo degli sforzt e ‘ff:. ricca di britè uvìmque le masse avversarie si sono a- | lantissi mi episodi e denotò quanto u£toan-l per comprend *._.;…-'0 ‘armi e munizioni e le industric nostre | gilare l’Operra dei tedeschi erci. Se la scuola w«insudieo a Bucares t. saC0HJGLOU UCU":'C Der iL felice JQ“*!"*’""{”"ÈÎ’ îi': vanzate contro le nostre posizioni ne sono | cara i ; la qgiovinezza » calla sua vecchia potvere rebbe ancne n erpore dare sia — ancora giovani : ma gagliar csagera lo spirito ta delle Înostre | ques truppe, nuovo de — si tra- purtanz speorgano. giurisdiz a ull*.£,\c._-,]—do Stessu che le "Îgi_%;-llel atà l‘f-n]‘u ricacciàcoîuv sua. atlisità nell’amicnevole ionale te cont lî:…grandi triste, quando la primavera vomponimento Noni i (‘ff1hif“.'l .e stumdflperdite. î di M ENNA sformuaroeno e donde uscivano opere di pace | & osserva she la Romenia co ntùgt{aimenti llf. SCs _ch:ama !e nin u'n}: talto luminoso alle inferriate mette "il E , tributaria de- | delle vertenze « abbia quell'autorità e que: .»-ÎJ? DAF e butta C scopo di quest'offensiva, | fucei delle trincee. Perdute ftî linee alla il vento e l’oro delle sue chiome; se dent uscirono prdigni di guerra! Fu necessario | gli imperi cenitrali- por molti prodotli « D indu- | prestigio che solo | VFÉ_

l& matrice

come

a Salonicco.

zona

rno!-

\'&t‘—‘.lélu-‘=îdll}cllf‘—'_ SL preoccupa che

costmingevano

al-

possono emanire dv e n Cb mando. a siLiAcO abbia voluto ‘ assistere chi restava: donne, vecchi. E la jstriali anchetgi primissima necessità, era | vliguno del 15, queste erano niprese la se- dito buio » cola di marciume verdastro giudica nte che riscuota piena Hdu- semplicemente prevenire una nostra avan- || mattina na7 = S : ra del ‘ giorno nazione sorse stesso, mentre su altri set- affioscia le balde carni deîi.giovanetti 1ipo. generos amente —ma i doverosa y chiusur | d dalla . . ia dei confini i : danubianiPP ridot |cia delle+ Giparti s contend Gazione. SAA iuzionari, ebbè, g ina entibi cire feltj PP, a nrefeLi la vana è | 2atà £ con a sneranz a un a di paraliz atSa210 zarla o0 intoller | n an 7i e carsici io abile. le. FE fanterie, magnifi La posizione | _ Und G. cne con un: .[,|ru)la‘le ASPO0 menie alla difesa interna. i A camente ap-! dare a scuola e vamocciosello mio, non geografica dic]la Romenia è tale . E oggi chalai presidenti aOE a zappiare. Fardì oper anritsi i tribunale il minisiro di- nostre un varco entro le | poggiate dall’art linee. Tutto

“

ha

tutto quanto E

dato

l’Italia

per

ia

le è stato chiesto.

sua

guerra;

|<olo

un

acco.rdo

con

gli

imperi

centrali

po- | chiara

di

ritenere

cpportuno

che

prima

di

quel

che

vale

Discussioni inutili: in guerra | POA è l’esito. Ora sta iîn fatto-che ‘ Mico

che

aveva

iglieriaaa , insegnavano a

alE m:-[ a Luona

fatti

conti sbagliati sulia una serie | DOIO nm_nitm]. e mî'ì'n'lljÌl Elelîî senza sposiare le nostre. posizioni principali | presunta nostra & ecchio dal Governo romeno | commissioni oslano'ln sucrifici î debolezz | occorres questo nostro a. Ssero,S iesàè seé possibile , |C sia le Ìscrupolos SO E vecchio NA | difosat i onoStanta ilRAStO appareccchio : Einflessib | ila a vazienza, e con AP L,lll&l}f& R AES AZ l p..xd}'un. : ZI : a 1.-:tgru;t.e l i com-|uUdì ariglier à:{dl[‘î?î Glicsa,ia Nonostente vast SE Îh.:.a 1_901}Î RE La serà paess, cae Sembra T dello stesso. e di fanteria1 nemica, giorno 15. dopo un E ., volonta Ji egscludere dai negoziali slesci - mercianti, sia quelle 1.h lo mu_a-l PONE a OSE 1ra gli OA impiegat i deli bili truppe jirimav italiane di era hanno giovinez opposto saprebb za, CÙ““-"°… una e vit‘qua.!un | Cannoneggiamento nemico «‘{u0_cc-li.—.rfto di suggestioni o dî com- | le aziende private chie abbiano sede o esten- ioriosa ‘senza risparmio e senza recriminazioni di tutto il gior E

I cani

=

:

BE

EE

dell’esercito,

v0 disposizione vincere.

Armi,

SA

hanno

dunque,

s

gli elermenti! per

munizioni

E se altri .

“

a

}mmi.}&‘3.l{.)}n

le- | senso

- resis -

a

'-LSI…-Î]-—E;.C

e soldati

|teva sanare iuesto disagio. Dopo | di negoziati, * sondotti

enl.1:-—l_-

la

fg.li

libertaà!

da

vincolare

d*4zione

della

in

qualsiusi | dano

Romenia,

È è giunti An ad Uniaccordo con la Germani a,

virtà del quali

manici

una

serie di prodotti

£1 | ve

n i:

la loro 1Lgtlolulc nelle

essere

/ ‘La

wer: | st altro

istituita

circolarre e circola

1?10‘1‘_1n(\.‘_1f.3rg\i?'!':1-3t12-

la commissione

inisteri ale minister iale

a

contienee que-| contien q

imento: «Qualundgue iniorsarà fflî‘gnit;; ai commercianti rome- |mazione avvert di indole pratica che' possa Occar-

sti della gesta liberatrice. ‘Ed allora perchè |ni. Tale ‘accardia è stato esteso, come era j rere per il nece=ssario oxlentamento uf:ii_:1 AN Perchè l’imbelle pes-jovvic e neccssarko, all'Ausiria-Unsheria. Ed | scelta degli uomini deve essere dai magidovréramo. dubitare? {tanagli arci il cuore/|ora si - sta realii:zando, I consumatori ro- | strati stessi opportunamen attinta te pres“ SimismMo d0"ffl':be_fl anag meni respirano. fAvranno adesso la possibi- | so le autorità pelitiche locali. Ad ogni model suo morsa debilitante? . |lità di provvederisj di generl che ormai era- | do questo ministero è sermpre disposto a Ngoi abliamo fede; grande fede ne' solla- | no -sconìp'—;ì‘;ìeg:.-1_}me rcn.h{: li pagh_era.nno::Ei._nvrlx;—,lmn(igxc'lc,-. ;J.dl tggdm :;ìicllalî1fzr‘5tgisînlàlr!?"— b:33 : j E ]E e a bat- cari, m: mercato ne sarà prov- | di elementi ti nostri ed in coloro chtîllld g'“;d;m:hé lora || Yisto. di fa 11 Tnsomina fo1jìil impneri ) dISpoTTe, T centrali mando- | desidoerando che siuesta fase consulti ' va non À =0 )nfi C Ì….agi:fi OVEr: & 6 che { cDî10.}?f # 1 impongono ESO

. polo

italiano

# 1)

eS

lo spasimo ond’'è pervas : : i ed il fervore

di opere

D«Ì

ch_e Lu

l assomma - l'energie della” penisola: I il do-

_|no,

=

ma

i

l'n]llfih£-,i

l|fl m["lm

llB"

‘jtevano & i SL I italiani han ISEE LO i, -.\Ia À EE FIN = g!' i- E i i] daio , dato, Ì han dato £genza risparmi o, : daranno sp \ ancora senza risparmio per la guerca, per h CE j P

H 16T0

i B À {1a gloria; quindi non pessono non devono | E' siunto -impres

Ù

sionarsi alle vicende, quali che sieno | nezro.

ai

j É

:

-

SB|E"EÌB…

E .:%Î_;}un

H]SSB

E

RE

.:1L}111@“1?.*—.0

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parvenza

di

:

m?\r;?f:'lfi!‘_fl

il comando

“lHonne

a

farsi

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dî

due

1257

pigimi

ÌE»ÀÀÌÀÎÉ‘“Em…;

particolare

cstima- | no,

ia

[anteria

sulle

ognuno

metri che

sì sono

perndici

sa,

di

Zu- '

è- questà

: l'al-

dieci

attac-

domina

<uccadali

_-

nico

credette

Rovereto. | Infatti,

si

era

néfirdia

nelle

che, ad un certo momento, =

secondo

tacco, avdnzà

CMM

di poler: a

‘in. VaAl i Ledro;

"Gli assalti av- | L'ardine

rEO

il ne-

n

avanzare.

il' sistema

plotoni

tedesco

di al-

rigida-

l'allarm e !

répentiino ana fantorid AL'contio.

versali continueraanzio AS probabiiumento | Maucvvere fu accolto da un grande urlo di ANCOTA p'a" molti gioirni, come a Ver- | guerra. Un anno di trincea, di logoramenti, dun, non daranno, anche ma, nella più favorei di ftibco, d ischa i D AOC t A F EO AE AE AE alc ‘antaerio N “1:«!n)-:|)1 ;7’1\;:3'1‘[3…'111}'1 AN = bravi : fantacci lììî.l:-;v'.'{ ' %'l={;-l:‘ìu‘i r\1\-cr*ìf.g;g ;:‘--' ino intaccal o lo spirito dei ni. À aa Alio =

E%Flî

un

estenuanite

di / n

non

meno

non

Av

snlasso

nostra

molto

che

=

115)

di

con degli

cni

CE

risentirà

rI

soddisfazio-| alleati

QL

|

i

Come

a

Monfalcone,

così

.

al

San

che ordina i torrenti clhiari della i melte invece in una chiavica nauseabo popolata di topi grigi' professorali,

E

Mirchele.

Muoversi, “attaccare, Tespingere un atlac . .3n unn parala, combatt - ere misuran : dosi

e

filiolo mia. dpri l'usciodi CaAsSA, SE ’ Là Pascella il pane della tua miseria, n

tili ne? cuare j Liglietto “senza ritorno valontà,

affiancati,

chi austriaci che hauno avuto tutti eguale | Menie Le piscole g uardie ? diedero RU COC ASAT a Valsugana, e d Mente. L pircole ero

otcidenta

| V’autonomia di sceltà che il -._1.—ay:retpll(_l.izg".‘L IJΗ H‘ì- effetti tra, I Sce 1{îte'cm. integralmente all'antorità giudizi| aria. F'k'""flîf't gli el eiv lnu,èu‘e

falciare

onne a farsCome na Torta.

$ura

“Con

austriagco invia le sue co- | ner: fanto

e grande. E sela seuola, questa Ini tortura della giovinezza che tra occia) questo duro argine di pietra montanine

e partiti

verso

la vila,

e chiedi

di

strada © tuoi canti,,af lavoro la. tua a co) fura, ‘alla mavpchinco che produce me, c-— zingàro di te — vivi d te,il tuo ed per te. Così nvi.abbiamo fatlo un qgior Ma,

scuola teroso

mentre

i tuoi

nelle trincee, in nome una

compagni

—

c]

non hanno raccattalto un COrp e-marcito — sì baltono, ca “'ÎÉ

libertà

len

più

di una giusti.

sacre

della

di un «sci» e di una libertà di È ma se il ponolo che lavora, dà fame

miseria, dà jede, dà qridiî e ferro alla redenzione e cihle sulle vie iN sangui:

: : i : cÉQÎÌÎÈ?m SÌÌ_;I"ÈÉ,,;,;Z-…'LS:" S aS s Calvario con il nome deil'Halia sulle la A IE ‘ b ) PA A . E PA i corpa a corpa è ; ciò che ia fonteri PIETROGRAD i O, 19/ sera. ‘ a' preje Z vadiimentoto didi esec |i dosi G0os1 _ didi provved : u — minascalo vigliacco che trem CI esecuzione’ im-1 aa Nen certo noi ci dorremo dli a | questa Fizs, spercitine,i A vicpenre AN iE sidente dell'Ac. : PNIPA delle | mediata TO risce alla trincea. Dai LE centri »° ORee un sei — ritira le corna; queta i ASR : pero di uomini è ri materiale nemico. netrolin i AtenDi i15° | L ài E dzelenze di Piziregrado. = limitava d alla praodente difan| | la farteria Poichè non iutli i prefetti conoscono si mosse ranidam : ente e __ con bellis- rinz di grillo, e ritaorna a scuola esat- | tre pn‘n…1 o "nu|?…' T‘.rl'tl!i]. d i i ‘ {r fare meno asino è meno 1 :' no …… pfamente lo stalo di organizzazione dei cor-‘siva, sÌì « :he iatvolta j nostri i simo imprto dovevan aggress imp: i ivo ‘tssivo. Bisagna È i ra ributtaBi: ri iD tta af de Coaa- | simo' I onitenedro ” a '|ZZ4 :mercia nti mercian nti i ce desli (etti ti4ò a ti Opra pulisciti il nasino. aal l con degli ealì : addet addetti al c commercio C ai e} |e iiv ai cereario , Î| alle oggi. èindisstri i; che pare : il torano L i0 E ' j 7I NEMICO r i 34 alla" SSQÌ Non doveva.diventar Ì: vazala. è jnivaso da fuita dispse, sarà. opportuno che le asso-| affevri i: Non col rovescio della mano. : I ° allar gola, è invas i NIZZA, 19 sera, : jco. “rane delle linee eonquisiate dal nostri :;.iaziòri-infèlîèa;alìp si facciano conoscero e | rata i : Fa . ” : e e non I bada I À e al . consum ER a spavernioso. RY : -

vere d resistere s aglogni /C0sto e vinCcere : d FPerchè dovremmo re dubitare? I dutbi sono| : E' morio N ‘ Cebolezza di coloro che > non deitero quanto | codemia delle I AA

1

?

E pagano.

vesistenza.

zione

|

<onta

g è mm'f‘::'ah u:-"rî'i’. à;:.£:nfi"' mJ'1'l' c0;1 ii principe Pietro del Monti>- | Anre ‘atto della loro attività nel campo so-| +_ Anclio.comesto i inse | ai daliziosamente schifo. Av $ POET A delie sue forze. Anclhe-questo gl ) P è un siniomo |Ldoif f.solo $ : tCi0_ L che aumenta la nosira fiducia. leialo. e fu una sola ferma volontà. “ Ì e queila


X

1A Ua

Unoesso Aimionale i Fa 1 GROMONETTA FIORENTINO

“a

o

21-22 Maggio

tun anno

di

distanza

dall’entrata

razione doverosa ed opportuna — Un Altro che se no va. s FIRENZE, 19. del‘n LE Pus-blali » organellto alquanto stonalo E e;unlp.!nculmlisti fiortuntini nel suo numebo CI FRlorno 14, se la prende con Madama Ana: hut.llÎ… (la chiama proprio così, come l’all iamo Di …c_f.zu.tn Hoi), per continut e reinterati itnluuuamentl @ cou ragione, dickamo nol, mas:

in

8ssere ridiscussi, altri ohe sì sono manistati durante questo periodo richiedono un

acogurato per modo ohe dquelli ote alla testa degl'intarventisti Ital'ani

shiano

ad

esprimore

per

L’ordine de l giorno

il popolo

pel

lente:;

;

prima,

Congresso

simamente

in

questi

momenti

che

il

salser?

Se

anche

la

interventista

fa opera così patriottica ed umana

5l.r:}tl.:\tfl da

Monna

Anagstosia

dj

Fiammiu

domasenza

anno mal il tèm-pne la rggrlbe non potr suo libro un re apri ro, Non si può

Me-

L'Italia ad un anno dalla dichiara(on.

Aloceste

De

Ambris,

diramo francamente

che codestn

che

non

esiste

1

Fascio.

Sala, 10 - Milano,

_ Gonuegno dei Partifi d'Estrema

1- Convegno dei Partiti d'Etrema è ormai sipurato avondo il OComitato GCentrale del

j

Fasoi interventisti ricevuta la piena ade’ Bione dei dirigenti i Partiti interessati. 1i

per

quelli

f"\’ll?—

elnbct'ut.ei

nietà

Ci

Domitato

MI

_

rice-

ha

Fasci

del

Gentralo

che non possono intorve-

‘ vuto da compagni

.!|i'llre al Congrosso, perohè sotto le armi, nu'jìmarualnatma adesioni. Fra le altre quelle di

Rossi,

‘iRomualdo ppn

Rosinato,

Giu-

Chiasserini,

Danto

Euganio

Lombardelli,

ec0c.

ll pieocesso coniro il calon. Festa :

Tribunale

di

Militare

Verona.

VERONA,

189.

con-

il processo

siamane

incominciato

E'

_

ro il col. del Commissariato cav. Giuseppe Foesia imputalo di avere stipulato numerosi

fi

dovea riteanersi autorisultarono svantag-

non che

icontratti cui egli zato, contratti

ijosì allo Stalo, sia per la qualità che per

l’amministrazione che tanto Ja quantità, militare ne risonti un danno non inferiore

_

e

lizioti!,

carità

vani,

reduce

|

da

un

viaggio

gli aveva

a

precauzioni

tanto

i campioni

cheé,

delle

fra

l

ad

cesenipio, ÎL

daocumentazione il nosiro

specialmente

soroccato,

di

‘ acquistava

un

P Ed egli, _ H &cquistava _ iRilevò

titolo

di

a

Pius-blaLL

d

modestissimo

noto,

noi

d

di italiani,

‘ nemico!

»

Aella

spietala

11 sunguo,

al

48,

si sa, non' è ac-

leggere

che

lo

stesso

mirta-

Jusso

di

@iornale.,

piccanti

NMa

noi

partico-

non

eredam-

Ta

stessa

commetdia,

non

oche

se

è

assat

al

vubblico

maolio

stessi

a

l'Austria,

chae

in

disertareo

è se

o ritornara

armil

minulo

de'

loro

dermonaAtian

dao

clienti,

ro

t

Ce

e

a

non

maundati

alla

fronte, caze

proprie

alle

pugno.

conmbattere

contro

gettare le

con

lo

armi

a

Dornsanica

21

ner

Imiziativa

della

Lega

Latna

Doli

e

del

figlio

Guglisima,

lascia-

sÌ

desta

tener

rompendo

nosira,

l'Italia

cui

giorno in gl'indugi,

tutti

avelando le insidie dei traditori interni o le male arti deit secolari nemici, entrò Tedenzione e pel {n guerra per la vpropria trianfo del DIiritto !

Firepnze la sto-

Il 4 maggio è vicino; speriamo che vorrà lasciar passaro inngsservata non rica dala, _

—

OO

(Irriducibile).

è

a

A

__

_

_

dell'on. Raimondo

Conferenza

SAN

—

REMO, 19.

Uix inenica

21

alla

corr.

ore L, al Teatro Priugpgipo Amedeo, il nostro deputato on. avv. ('hì?în Raimondo, dietro invito del solerto Comitato di Proparazione conferenza: a pagamento Civika dirà una : dal titolo: La nasta cerisi del mondo.

l

il coman-

a

andrà:

L'introito

benolicio

totale

della

famiglie bisognose dej richiamati. 1i nomae del valoroso oratore tanio amalo dalla popolazione, e lo seopo tanto benetieo dainuno sicuro affidamento che il pubblico salivemesoe nccorvrrerà niimerosa,

Il rinvio a giudizio dell'oroe del carbone

VENTIMIGLIA, 12. A seguilo «lella noastià (Mangan®), cumpagna contro Îl signor Garlo Franco per il noto affure del enrbone della Croce Rossa, campasna che obbe per epilago l’entrata nin iscena dal Procuratore del Ro, tralta dosì di reato commesso a danno di un enta

rento,

il processo

nofila,

risultato -della

la Grecia

slampna

Alleati.

TERAMO,

data

e {U + O $ —T

PARIGI,

11 Journat

i,

:

interessante

Arresto d'un ex-ulfielale compromesso

goer-

1l

azar e Lorand a Teramo

E

assai

sarà

che

-

poichè l’opinione pubblica greca è vole ai serbi ed al loro intervento a

degli

E in Ceamera di Consiglio, ha il rinvio a giudizio degli atti, ed

la gravità dell'imputazionecd il luemgo in cui uvvenne Îl reatlo, è stabilito per il giarno 27 maggio corr. Vi Lerrò informati dell’esita.

he la campagna fiuora fatta contro tale 1

rad unato

ordinato

disposta a permetteore il passaggio doelle - sorbe attraverso il proprio territorio è

capitano

britannico,

proclami

ed

bha

Londara:

da

Whit,

ex-ufficiale

altre

carte,

essendogli

stati

19

sera.

dell'eserolto

indosso

trovati

provano

i quali

chiaramente le sue relazioni con i ribelli irlandesi, è stato arrestato. 11 suo processo avrà luogo fra otto giorni. Gli è stata negata la libertà provvisoria sotto cauzione.

19.

invito del comitato di prganizzazione ‘‘Teramo, il nubbliciste francese I. il deputato belga Giorgio Lorand

Vapore affondato ner collisione .

parlato applauuditissimi al Teatro Co12 Ù lazar Fa tratinlo il tema: « L'uniolro popoli alleati » e il deputato I i

î

MARSIGLIA,

18 sera.

1ì vapore Harmonie, proveniente da Orano, ha avuto il 17 cosrento una oollisione

1 efficacemente narrato la via cru-

cal vapare ilaliano Genova a venti miglia eroleo paese. iori sono sigii fatti segno ad en- ‘ del capo di Gagetu. L'Harmuonie è affondato.

accoglionze.

Sono stati inviati

j all'ambastialore di

di

piena

come

di Lucini,

lopera

iLa

ad

storia

congiuravano

i moderati

con

a spettativa.

ogni

“Da

boxeur a detective,,

u;.;:;n

SUi-

maggio,

1L ca-

glione

farù silenz ossa; Sìle | ne rorcogliama. senza aa lagrima. pietosa.

l’ingegno

guoriamo

—

e la

tenace

vattete

10

e fermo,

ribelle

repubblicana

fode

volle espiù sclrietto significato latino, Così' volle sen-

tire.

così

Così

sè,.

con

anclhe

sere. Acerbo

Gontro sè, Perechè — latto da pochid'in-—

d corapiacque

lqm.

a.

|

più

tardi

a

AOSC

meritata.

in Venezia —

| ultimo

r.

s&enza

repubblicano il Mae.

codardio

Senza

di

codardio

i

©

di

ss

di pallti o armistizi

|il suolo lJombardo. E dirà che d{ guerra furono tutte le proposte escite dalla fratelrepubblicana;

Francia

e

‘TL'emripagsgio,.- raccolto

y

è stato

ricondotto

a

dal

vapore

Marsiglia.

GoRova,

L'Harmo-

passeggero. \ del Belgio presso il Quirinale.. | L nie non aveva a bordo aloun

Nazionale in via Achille Corpo la sedo del Maurvi, 6. sono convocati in sede al Gli esploratori parata, in uniforme’di alle ore S, mattino per le prove dello sfibimento e della © erimonia del agiuramonto.

Internsllanza dell'on. Agnelli

all’ estero

ieri, della necessità di orCÌ ocoupanmo, ganizzare un larga servizio di informazioni all'estero, perchè la nostra guerra sià conoscinta e ben valutata dagli ANdati e dai neuiri. alla prosonia A tal r'iguurdo l’On. Agnelli Prasidenza della Camera la seguonte interpellanza: « Ghieda d'interpeltaro l'On. Ministro dogli omganizzala

dal

Trattandosi, non di una dimostrazione, una interpellanza essh potrà dar luogo

ma aa

circa

Esteri

Affori

l'azione

Governo Italiano per l'esatta informazione ]a giusta propaganda intorno alle ragloni allo svolgimento della nostra Guerra », di

o e

un sobrio ditattito con l’intervento di altri coljoghi in modo che le deficienze lamentate siaporga

no poste in luce e la disonssione stessa opportuna avcasione di propagunda.

il coronamento

Per

del'a facciata del Duomo L'assemblea degli artisti

o semplice-

Lops,

4l cavaliere

Se ]'ic.- fossi

o ee

per

la

guerra

|

S'icurez.z<‘ a &

è

e rubano...

Santo

i ladri

c'è

una

pviccola

suggelli

quale

in

via

canaglia

di

sequestrate;

le fotografie

Spirito

i?ì sacri

rompono

rapprosentante tedesco che offende la dignità itaziana (uiì, italiano!) e non sì vergogna

ricordando. gli

l'aungurio

della

zonte

vpntradyl:iunnì

le

e

V.

di

un

F. del

alla

sinocero

Duomo,

soluzione

antefatti

della

mieteria,

in

ravvedimento

che

apra

immortale

suestio-

finì

da

il vero

del

con

parte

oriz-

problema.

Replicò ancora l’On. Marangoni, e da ultimo l’Ing. Pizzam'ulio, riassumendo la disoussione avvennta e soffermandosì sul fatto che, a suo

giudizio,

la

maggioranza

dalla

Comimissione

di in

desco che fa da carabinicre a certa cartà qgiornale austriaco è alle notizie tedesche;

pvia Daite una conosciuta Ditta tedesca sì trasforma in Hivetica sotto l'etichetta personale d'un socialista... neutrale e qua, e

là, e in ogni

via della

alliergo,

in più

ì giornî,

dei cocuszoli

d'ilnu

città,

d'un

spuntano,

casa,

bui

in più

di mine

tutti

nemiohe.

Ma il cavaliere Lops non sa nulla. 1 Suoi addelti ancora peggio. Che belleziza — vero? — jgnorare

lutlo

lità e l’appetilo ! Le

amine

e non

perdere

-

bordeggiano

intanto,

vaganti,

la tranguit-

dssenza. lo direi che

Ogniî

batte,

muore;

cittadino

una

un lietamente,

sarebbe ha

ora di « finiamola ».

lassùu

creatura

fratello

un

della

compagno che dà per la sicurezza

guì ci sono dei bastardi,

sua

st

che

carne

che

tutto sè stesso dell’Italia. Se

venduti al nenvico,

non aveva neppure assolto il mandato consi- sì mettano ul muro. Sì faccia pulizia. Energliare avuto, di riferire sul modo migliore dì coronamento della fiacciata del Tempio, ma ha gionmente. limitato il proprio assunto ad un concelto, più Oppure — creda a me îl cavaliere Lops — che artistico, occasionale anche a nome de) presenti, illustra un ordine del giorno con il è meglio far fagotto e andare in campagna quale gli artisti, plaudendo alla relaz ione dela far caldo, ora !

la

minoranza.

fanno voti

che

in

allesa

del

giorno ù cui la questione riportata nelle sua nsturale sede dell’arte sia definitivamente risolta, non si abbiano a sciupare i fondiì del legato

Ne'Togni

per

opera

di

consaputa

prov-

Tanto

comincia

‘h$ ‘ ha seconda

Uno

nolo

<

Milano.

ia

?é_re‘tfore

»,

Via

del

Paolo

È 191

Giornale

Da

quistai una delle vostre Parker Founlain Pen che mij

|

a

tarenti gerè

| i £.307.205.58

«tismo

a

proposito

di

una

suppostà

To7

dalo il miglior risultato.

le.

fronie

digk

usala

- s

OZET

aneare

Ì

’ di ina Di |

mnesi

anzi. dacchè è scoppiata la ditta Pirelli non mandò

e un pneumatico «te

nà

«vero

varie

1

Ù

in Nanimarca, na aOE

indirettamente.

Le

vichiesto.

« cun segiiito. Une

ma

sono

esso

arvenute 1#0 ehhero

in-/ àl

,

sola, corrisposaldente appun- .

« to alle quantità citate dal suo iorNale. diede « luogo alla stiputazione di un contratto. Ma: a 1.

11

contratto

era

circondet

2 da

igli

A

H eda ÀA

« che

dei

singoli

suoi

vomprato

8 tì

assionurk-

« mata

stesse sarebibe

esclusivamente

« proprie

da

automobili.

privavi

'

da

stata

Lamesi

I| |

i

bombardamenti

k

.

.

« funzionario

essò

Governo

di

« carattere ufficiale at@ in Danimarca

a elementi che a ce in nessun

« Prima

un

d

L

'

i

sulle,

:

Istijuto;

ia

rosa

il

di

che

il contraito

fvesse

Ll

W'

”

i Glo-

—

clieniela

che mia

di

Dott.

Giuseppe

Misinto

(Milano).

mi ocnume-

combat-

della

Boatti

condutto

alciun ‘inizio

di mandare

dei d Ubbi sull’apportuni-

ad effetto sla fornitura,

ONM

1a dit-

a ta Pirelli senz'altro davsu # iciò il contraito, nà

« sagluirono altre a quel paese.

« Non dubito

tevatt:

ii

e per esporfazione ii

n

attesa :

di-

che l& S. W.

vorrà

«integralmente la nresente.; ed .in I e stintamente la saluto. s

Cr. via

\

.

16:

potessero gayv aNtire che la mer modo verrebbe riesnortata.

e Sstero a Copenaghen

oranie sofoserizione

-

o

Medico

« d* esecuzione cioè nel NVembre scorsn, ee« Sando sorti anche per nagle del nostro Mini.«tà

.

O

:

volte nella

un

Commerciale

.

lere le cloro-ancmie pubertà.

fa svese della Ditraeosr per smoererarsi di tuttà ali

a

.

MILAN & C. - Vla Petrarea,a i94 - MILANO

tutte le correrà

consu-

autorizzare

.

sicurezza, inversabile, a chiusura. a riempimento automatico N. 231

giovinezza. Il risultato ottenuto fu davvero superiore all’aspettativa e ncon mancheròo di prescriverli

«'35 La domanda di esporigzione al nostro fu accompuegneta | dalla copia te«Governo «stuale aSI contratto, e fa {falta espressa riasd’

».

Modello di sicurezza, inversabile a chiusura ermequalunque posizione N. 20'*

lHo esperimentato

cù. Come per ommi allra iratfativa calla D* nimarca, così anche per quest’+ CoNtratto vetn-

echiesta

Irovalo

erTuli” Ruggeri in due-easì di cloro -anemia della

riser-

a ne dalla ditta Pirelli’ richiestgpo di consiglio « Ministero d’Ilalia a Conenaginen.

uri

ho

la ai migliori Curtolai e ai concessiol’Italia. e Svizzera:

L

« ve e calltele in rapporio alist Non viesaarta: “ zione della merco (con obblisro vil hé dî d> « positi di giranzia sia da nax-?%’ del contraente

aTte che la morcee

e

a Vi mteresserà cerlamen=ie conoscere che le penne Parker sona usale qgiornai‘ mente nella prima linea di: trincee ed anche durantei

in

"

SES

«nelle quali non vale la parola di chì è ii « 0alusa, ma valzono i fatti. Mi occupo d ii “ solo. della fornitura in questione, Essa u esiste ed « Europsa,

al-:

quin-

sullalo.

noc. J, B: WEBN

linguaggio usaloAn dajto articalo

t0 I

gionnalmente

negli ullimi

buon numero delle vosirei pinne nella nostra divisio= ne. tutte danno ottimo 71-

|

RN

del

h

L'’ho

|

t

Cannobia

\

Hulburst dell’esercito Ingle-i se in data Ottobre 1915: ‘ ( ia 2 anni oT SONoO uL=

eI «di pnewnatici in Danimarca. Lascio da i L DA 1i , U. WEDDER & G. " {@ il linguaggio usato n daito articolo unn-

qualunque.

visorietà: ma si riservino secando la precisa e dqualche per volontà del 1esiatore. tassativa | La sasonda grande sottoscrizione del Comi, iraccia duratura sulla fronte. del Duomo. tato Milanese di raccolta dei fondi per i b presanti tutti-i da. approvato è voti ai Messo |sogni della micrra ha raggiunto Im cifra dì eccetto che dall'On. Marangoni e con l'asten-

| sione del presidente Prof. -Cav. Bogneltti.

'I’É;ìà%gr?llt% 1_S=!-g.

di tlornare. Milano,.16 maggio

o

doliala nell'esercito inglesel su vasta scala. Lottera del Luogotenenter

unica- |

“la Ditta Pirelli è C. devo smentire quanto di difendere anche glì interessì di Uun ne- “ suo siornale pubblica all'indirizzo mig « essa ditta. Sotio il titolo « Una al gler mico, contro gli interessi della nazione; în « Pneus » Îl Numerò odierno ci aitlanoec: viale Lazio, c'è un altro rappresentante te- | ‘ basso linguaggio, accusandoci di anti;

Presenti jeri, l’Assemmblea indetta dalla « Famiglia Ar- l iuso dei citladini, ‘irridendo con. dolce sodtistica » per discutero il vato della maggioran- i disfazione; cantano perfino « E viva l'Auz8 dalla Commiksione Comunule a proposito l’stria e la Germania » nella sicura custodia del coronamento della facciatsa del Duomo. Chiamato alla Presidenza il Prof. Cav. Bo- l deale pareti domestîiche e vanno... vaANnno, gnetti, questi diede là purola all'Architetto Ca« brilda urtare, dove trovano finchè nòn tavali che lasse la relazione di minoranza, lastre delle fondo... a contro la quale parlò a lJunigo l'On, Marangoni. e trascinar da e lare a Gustavo Maocchi ribatte lo argomentazioni aî: azzurre del camine contro Le che. fotografi fisticho e tecniche oì:uposlo dall’On. Marangoni. seguito. nella critica dagli Architetti Camvaliere Lops, « brillano », invece, per la loro panini, Rocco o dal Prof.. Mondolfo il quale ne,

proponiamo

| l ’ ee _ quale quale uno " IPersonalmente

per le vie — sanore dî vocì e di Muct — con innocente; passano sottfo ? più di sessanta persone ebbe luogo, , unfare quelo’ed

ultimo

ci

\

riemunimenia automatico Di farma mondiale. Costru-.

stura, e dopo - | \Je5.e«ph Guve terrà sabato, 20 muggin.e aL{‘.np.lrfrl-.e? dal posto di (Reggente. Tanto pev mostrar- 21, al « Cercla Francais » (Liceo Beccaria). io Perchè mi all’altezza della situazione. G& ‘ BL b Pireclli ("‘i-1-i viu - per D EA LEIÙ Sig. SA o . dolee Mana i on i so spiegare più quello che accade. d'usciere lo seguente epistola, della quale i sotto ledescoò ento appartam un a Milano. In g!la-i'dm_ni.u vene dal prendere atlo è su f

sequestro,

e

N

zione geniale e perfetta. A-)

“ AI Cercle Francais,,

il cavaliere,

ancheèl solo Lops senza

aa

x W

| “Corinne ou lItalie,, | metterei in prigione tutte le quardie di que| NMATTE i Conferan: i i] za che lOor, miî espellerei telegraficamente | : 'Tale è 4 il titolo daellà mente

assassinio

‘fferato

pi

,-:,,-:‘i

peuOA

barbaris

DA

ìi.?1îms }àì

ultimi giorni délla guerra — re:pnbbîìcaaîa ogli e chi lo seguiva, il Garibaldi chè lasciò

volta » Gian

d'una

Piettb Lucini, forse è vicino.

salito

re:

del. | della Ì

AMERICANA PARKER: stri, Membro del comitato di difesa negli PENNA (inversakiley) guerra

avere

che

piuttosto

tarno molti papagalli. 11 buon solé, il «sole

esploratori che hanno superato l’esame l'avo e del novizi: vi sarù pure la dist ribuzione doella stelletta di anzianità agli esploraltori ehe hanno compiuto 1] giuramentoÎL 9 maggio 1915, presenzieranno alla corimolia le aqutorttà civili o militari. 1 biglietti d'iny rito sit possono ritirare presso

italiana

‘<8 Lavell,.

EA Cinema

Gra:

al

£'1]e1-.1-3

G

ER

" gla. Dirà che repubblicano e fondatore la Società Demoòcratica era Giusepp:

lamza

propaganda

‘a,ssi:‘—lt.\ìt.a coni

“Come ino

uo-]

difesa

a

mossero

è

lambardo,

"1,b-'l\"«'-‘fl‘.w]'m}a‘t‘,-o‘,

nel | nelo

mila

di/18

l’urto

Vicenza,

in

—

sulla

Palace

Cinema

al

Torino)

nn i g i : _. ran fi aR SESSA ntogramo A RtediieII l0 ai ii T e R o a o uderte 5) feroor, {ravaglio aaueli. Questo lavore: scongiuravano diesser condotii al nemico | Ma: Come imuri M l’arca e le figure lavorate a ferro e a camie | — repubblicani gli uomini t‘:$|p sul Anire | vievoca l'angelica 1SI0VAUE L ff d lucd la o devoto l'oblio o viva, troveranno 1915; / 6ttobre 12 il lesehi daii fucilata Slese | l0 S.t',l‘ì_i-'. bditadetto trale così il IM formarono (0gaÌ ziore — maggio i del | con Lucini f f:’@’t'.’rlgfî* del \"e Ma in Gian Pietro

raccdelieranno

che

congegni

e di

stridori

discussero.

ne.pn.rf…g_

_m).wt-nn

1

dubbio.

senza

fede

quesia

guo l'idea alata e i morvi paer dar vigore alle ali, tutta la à il segno più nobile e più bello di . Sersua opera. Forrea e Mugginosa opera

vaturo

e

L'enorme ifolla accorsa, ha edessa | — che repubblicani erano pressochè tutti vivissimo interesse allo svolgersi di «uesto piec coloro i quali, inseguendo gli Austriaci fuor pou forto come potentissimo dramma che, per le s£è sjesso. te: | | di Milano, o uscendo da Como, si spingeva- | $randioso men sca | ane cir st, a ogrovigliale avventuro tieI sue molteplici H infatti egli disse sì preceda ». che uomo curiosità in tutto 1l suo la Un io7 I ne soggiogata sono Ghii “ nella giuia fiduc ala. “ottenendo pieostin svo Isimento, ta ques ovriginalissimo d è bella ta fermerza GU o stixid del futuro. Grande ques i sopravenienti. di sà ecaaliato lontano per senza pace © Commovente questo dolore

fra

e la forma,

il mensioro

CcOr- | mantre

se la sua valontà Ì

E questo

preciso,

fuoco

segnava Su il suo

che,si amareggiava l’amima, va te sle antivhie & vi trascina

sulle mani Turdi

rocandosi

nella cittadinanza fiorentina la fede nel supremi ideali della patria nostra che dovranno immancabile vittoria finale, nella culminare non siì sono ancora fatto vive, (e silam già al 19) per commemorare anohe l anniversario dael

più

19.

per

occasione

alouna

sfuggire

no

non

che

patriottiohoe

Associazioni

la

i TORINO, 19. (Gazszetia del Popolo riceve da Roma persona giunta testà da Atene, la quale icizie nelle alte sfere militari greche,

io

fra

tormento

un

conmbatlere

e contro l'inelzia del governo tutta UN A AL GIORNO]| | mente ri ratfo Esple ni Giova di mento Giura le agitozioni che dopo il 12 maggio si riveSan di in corteo alle Igro (ombe nel Ciimitero. larono in niazza San Fedelo... Miniato al Monte. pomani, alla oro 15, nel Salone del Yoloce Bella e doverosa conmemorazione dei due Glub, in via Conservalorio, 9, avrà luogo in ni. sio les Rif É Vamba. perchè formma solenne il wiuramento degli asp ranti integerrimi cittad'hi, diciamo nol; ma, di i-

seppe

G-reo_?l permette...

che

precisa e sonza

“Italia del Popolo,,

{rà | intanlo dei lfatti documentati dice e dirà:| mentolo e tormentataore, che i revubblicani furono i nrimi a combato, rism futu e del terve, ‘gli ultimi a discutere. Dirà che i rei robi selvatici del' verismo. .W“' brancate di combattevano barricate sulle stvappava olla terra nova NUo- | pubblicani

tenti l'usciuoto,

farà ch'io

anni 27 pnrico Luomi di Giosuè di ieridnotite nel 113J j 47. Meda. via in e rant dimo ' brillo. essendo in venae dla to casare alq a chi rivolger chiacchierareoe non sape ndoidese di atr rta" ditentò sentinella a arola perc :hèé la v a éera oldato accar discorso, con un S LO stabilimento., il Lu-

pol

sì gittava

brunmila d'or, divisa a uno scacchiere avatldico e Ini turba. Questa sola

Tre-

| nevano A Lucini, Ù tor- |

Jilcon quesio suo ' le di una volta » Giar © Pietvo

malinconiuse, languor di viola, uno ria ra ru aa

da

stagione

4

+Dopo che i serhi sono passati pubblico, il Tribunaie di $anremo il 13 corconvinta

scerta21 i giustucori e gli arvnesi' di amba ripudia= la i, iLaucin Pietro Gian trecentisti, stesso, va, Gon asprezza. Parvo così, a sè ed il pensscere l'uonio nuovo, il cantore LI v Wa che, scavano nuovi satona. tulla alla ono appal e slerpi, gli eassi o

un

le Assoclazioni politiche e patrioltiche di Ficomnemorazione la vonzo hanno deliherato della morte del grande patriota popolare Giu-

te _ la divisione militare, tenente genceChiarla. Gli illustri ospiti ripartirono L ore 15.50 alla volta di Modane, Durana loro breve permanenza il console francomm. Filippi offrì loro una colazione ’Hotel ‘Purin. <ui

-c_hîa…v;ito essere

i scoli agili delle sillabe più rudi, mentre 1 a; nzian dunnu enza decad della gai colori per vacchi broccutelli distesi ai davanzali alerfinnovare desiderì e cavalcate carnev chiedeva ' sche, la bella opera di poecsia che

dalla cintola in su, alzando

ere . Chiacchierone in carcbarb iere.

dell'

L)

Stamane alle ore 9,î5 giunsero gli ex-ministri Barihou e Piochon, l’ex-deputato Reih è lo scritt@@s Maurizio Barnds i quali rmavano dalla visita compiuta al fronte

a

che sapesunlo del suo pensicro lemprato l:m— va ben difendere e ben aggredire squ:ilè i muo nd agni colpo; le braccia nude

personag-

dell’esercitfo.

novità

altre

hanno

rll

ufficiale

un

Sant'Antonio,

soldati

di-

TORINO,

]

pe

corazza

la

romano;

ferro

buon

di

lo,

scagliata anima, come un Sa550, A giorni avrà iluogo presso questo ‘Tribunale | La sua ando i Srapspeciale il nracesso contro il prete Don Paltri- passava oltre il segno o lacor selci, nieri di Meldola (Modana) imputato di suborpali delle glicine, cadeva arida, sulle voce dinaziono per avera pubblicamento incitato 1 vimbalzando e scintillando sonza unma

pitorno degli ospi fi frangesì

1a

dezio, Îl sogno più bello e più molle della e pintcadenzo., A hui bastava il verso largo

anRai

vita

perchè

siì trovava

una

torta franudolenta, con l'aggravante dalla cidiva snecifica ancha per Sanl'Antonio,..

ì__BÎ\'Ù.

uttenderli

fa

colleghi: del Bazar

cou

Nuogvo

spaociare

|

Ad

Norimberga

che

un i prose, allora, non erano, che che un »/della strada nascosta, non erano nostaluna che erano non o, tecent fraticello. con relativi corì e commenti di beal torno ghine e d'increduli. I1 tema d'obbligo: la pace gia dannunziana coronala di ortiche: fora data fissa: il 18 giungno. festività del Santo mali e di pruni falsi : di Padova. Commenti? Non ne facciamo. Solo clerico-neutralisti dire ai signori vorrammo Glicine scapigliate alle ringltiere to.

i strappare ai giurati un verdetto di asso‘ lugione,. puichè risultò che egli è uno spar‘ jatore sistematico, uu. chiacchierone impul-

*

nel

allora

dal

i:

‘ sezione « preferita » del « pus ». Al processo g sconcio diffamntore si ebbe la sorpresa

l

blsogna . pute

intanto per {ar luce cabra sconerita.

per una più grande Italta,,

vepublli-

nella

balzo

primo

suo

indugini

Le

aova inferessantissima f della postra guerra

Îl

se dalla cintolo fedo buona l’altrui vaggiro atti a ingannare l una gioia Hieve di fiori, Ma del quale più che noì, dovraebba acupartsi l'anPietro Lucini sembrava l'uomo: Gian su in J torità gindiziario. Ma 11 bello si è che iK imia dolnuuovo, i piedi conoscevano l’antica racolo di Padova colnecidae in tuiti i suoi pitù le sue 6 allora, versi, suoi i co è siqura, ed minuti particolari con quello... #uccesso a Praaltro eco

Roba evidentomente degna al più di un i pozzo o dell’on. Ferri o di qualche nefando P idiota sabotatore della guerra insceritto alla

1P

di

smortia,

volonta

SUA

e

camme

inuano,

dell’auter. ità di P. &. contalla macompleta intorno

putrefaziona.

in

LI CINEMATOGRAFICI

del

tocco

rechetta letterarid, il Lucini sì proclamò nunpibblicano diritto. Odiò cquindi i)'An

mo di informare i lettori dlel Popolo, perehè, si an, sono le solite truffa a bnse d'artitlcio e

‘ valorosi, più forti, più alti, meglio cquipagiati, in confronto dei nostri che sono deboli e paurosi e che scappano di fronte al

i

fiorentini

lari

stazione di Saliceto andava affanno che « diecimila austriaci

milione

ma

sua

dal

i

Sa-

M

narrato

TORINO, 19, " Giunge notizia da Cuneo della avvenuta assoluzione a quella Corte d’Assise dell’inmpresario Oddone, di Bardonecchia, il quale inol mese di luglio dell'anno scorso in una

un

Anastasia,

colo, nalle identiche aircoskanze avvenne ariohe qui' nella poco eredula Toscana, e pracisamente in Prato., 11 fatto portentoso (1) verine

:

corvere

,

fece

una

ad

casì così ‘hello e vorso ” dol' Buonarroti ISP0 : vonrei' voler Siguor quwel che non- voglio.

a

stessa eittà d’Anienore. 1 letiori nostri lo ricorderanno, Ma quale non fi la maraviglia di

Diffamatore assolto

‘sala della formando

delitti

bocca . ;schiusa

e

volle

voluzionaria di qualche sgiorno fa, ebbe a raccontana con le debite sferzate il miracolo di Sant'Antonio da Phdova, avvoanuto (1) hella

serbò

per

attac-

provata,

l'ultimo

con

sulla

TFieramonio ed aspramente italiano, Gian non Bietro Lucini volle essere quello che ern; fu, tormentosamente, quello che non

ll nostro valoroso Iean Jacqitos, nella sun caustica e profonda disquisizione filosofica ri-

acquistate.

della sua

Madonna

fipventina

ai Hiancl

-«

incompiuta

pollice

noi, contusi ni polir il 27 del corr. mese

importa:

d'anstribhea origine,

autorizzato dal col. Padovani, assumendone la responsabilità.

i1 tenore

prova

14 nmostri

+ banchieri

»

concormenza

benemerenza.

e della sua famiglia, a tutti P qostrare la sua onestà.

la

ii

non

acoontentaro

l1_'l;'.l’hfi. circolare diceva che chi più comprava L i

una meravigliosa crela umartir, una ‘flera stal ato e 11 abbozzata da un artefice L'avagli

masto

E' sato constatalto che la scopertasiì

razia di un motociclista

possono

che

C

DIGSAOs ntanarsi Uscì in questo giormo il primo numero Invitato cortesemente profaderiallo parole di m:nacssodire ’ de E'Italla del Popol 0, giornale dell’AMaz- cini anzichè ubbi © m andato eià ed insu lt1. Fu perciò acciufiato ciazione Nazionale Italiana faondato da entando che la zini in seguito alla votazione deci ‘etata dal in c'arcere. c@ne un innamorato, troppo, o 12 ) per la piesia nomn fosse più serena © che© troppe (overno Provvisorio (vedi giorn fusione col Piemonte, i° di mascherale francesi d]5g bil ale — et« Noi cominciamo il nostro: giorn ato da' jrordiche avessero invaso la piazz | Dalla Croce Verde è siato trasport ei. ausp. ssimi tristi seriveva Magzzini — sotto via P. Sarpi, ezia. dì ca Medi ia Guard alla cco sMuso In virtù d'un decreto, che ha tutta la ille- un il quale era caduto ne motociclistk 1enau colombe e zondinii sulla Piazzetta, galità, senza l’energ ia, d'un colpo di Stalo, dallagiova ndosi delle gravissime : duce 1ina pro maccl e viscerale, . 4l mvio cielo, non delle bigie ' si stanno, mentre scriviamo, ‘decidendo nei ferite, con sintomi daell 4 commozion dimorante in via. del paese. e stridenti, sorti le eo Candiani Rom Lombardia o di ferit comuni l Il 7e bbie le prime medicazioni, ' l UGZUTTU? Chi ha portate Dov’è l’assemblea costiluente, sola legittima Nullo, 3 è «fato. dopo quie ) triasporta to all’Ospedale Magigore. Dove popolo? d’un pensiero del interprete — a > = a ai canali 1a libera e solenne discussione che sola W'erno le gondole sopr e, mot d’a Dove rati voto? meniti fune può costituire il solenne e Hibero SPETTACO brun trionfi d’amore, l'ispirazione collettiv a: la comunione d'afa, wvwr Rosa a, tabr e aa il fore delle lue fetti e d’idee che centuplica la facoltà delle [rosa e chiama la spirito di Dio son qimt_mt:;., ’ moltitaudini {n negzo ai gelsomini 1esupi g}…rfh…fl.;…; ‘esse? ». INI in np2z0 ai bei giasinti deò imperta E dopo aver criticato l’alto del Governno SUpIeMO del Ragio Esercito Rosara rosa cui la rugiadaa cmém:. racchiudeva il programma del gior- autorizzata dal Comando così l aur qT le dere lagrime, Ros | nale e del partito repubblicanoe: 530 COMICO,. ‘“Fra i combattenti Diorat regma e pala « Primo nostro pensiero la, guerra; Seconla forma, la | terzo, patria; della l’unità s0do, | 6 ee pleb Nonsiamo alle Nevubverate rne la libertà vigin solitaria il | l istituzione che deve assicura nore, na in questa nosta : i- | e la missione ». l’an traie e sent o; stess st a a 1 Cinema Cen pogta, lincero rivel commentando viù Mazzini, stesso lo ni e pro| È mia: alle rie lico prop pubb m(È'J su, vivo, nelle l crescente alfollamento di non udi- ' tardi gli avvenimenbi di quei giobni scrigra-. rApeia un grido che non : si puo nt azioni della nuwova cinemato ita: rapprese VCva: esegu ossi Ì vero, comm dal rne esse tutlu uà Sena fia della guerra, “ Siffatte erano le nostre parole. E nondi luwce, au torizzazione del Comano nuusca di carri, © [astidio di mornte. | dimeno. noi fummo per ogni dove accusati sulla jronteno, coll’ tra con quale spontadimos gno biso do Suprer ò ndo un'idea nolitica alla di avere. sostitut ò l bisgno di tenebre, i co segue le azioni; pubbl il mo v girerlenza, nociuto alla neo entusias questione Ì d'ind {U sole, il sole! — Va, va del nostro valosole, o smo ilL'ir erol di ardimentose e ra e seminalo dissidî tra le' forze che doveva bercamiil sole, H mio sole, nen e . rivela come. realment lissa ito. lità ideu difiusa fu TOSO esere tanto E pura ! e unite a combatlterla sact vano | cditesta si combatte e sì vins glia , batta nità di unna sui campi ra ancora ch'oggi accusa, la falsa l e ripetuta nost e la sofrente ad ammira» unu volta, serpeggia all’estero e in patria per opera, ce, ‘lutta Milano deve recarsi , superiore pontami U sofe qui, l sole di 1 repubblicani do- re «qmesto documento di verità tristi. o illusi d'uomini acerbo desiderio di ‘ 50-

e VIS56 più cssere norti. Ma, come fiu, comere una sed pos mo di tia sen noi , @ come morì

Anastasia,

agli

selvatici

fiori

i pochi

cogliere

Ì: SPA

i

duef slabisolo qualiro, poicHè per gli aliri di arimali carogne dî invece tratta si che lito

AUiNeTo

Maggio

dei

Ssenza

—

Rosaura

cantò

E

jtaliani

‘care a colpi di ferro e troncar rami che egiùe sembrano aridi e possono invec o rifiorir

?Îàuflbrh

professor

Sopratutto a muelli LelPopolo d'Ilalin. Vedran-

vianco

onorario

TÀ

Roma

l’altro,

herr

Madonma

Dunque siamo Infosi. R ziotti, andremo a ritirare

data l'incom-

merci

daegli

di

hà , quolli onorari, lildea Numzionaloe e del

_ benza dell'acquisto di undumenti assai nuimerosi, oltre che per i bisogni del maomento . anche per costituire delle scorte. Malgrado iquesti impellenti bisogni egli usà tutte le sempre

nostra. ' Non

î\'fl‘pix'ù‘lìu’?m l.-'Jr:?lùtl)

pairia

ino _ allraverso

5000 lire.» Quesio. l’atto d'accusa L) ia L e e sta, espone subito che il colonnelto

esso il Ministro,

parte

elncubrazioni

mua...

Adesioni

di

u muouversi la verminaglia, (sono le precise narolo della Difesa) In putradine... delle nostre anime, dei nostri cervalli ». T vivi, tutt'al più, possono puzzara di salsiecia tedescn o di sego nustriaoo l... a Ciò, comprendo, (serlve 11 difensore di Sudeckum), polrà far piacero a qualeuno. AL po-

Interventisti,

Fasci

doi

mitato Gentrale

e

del reputatisstmo e... diffusissimo settimanale del Pys fiorenitmo., 1 non è vero che nol, o alonno de' suoà vanticinaque lettori, scorgano solto ln branca piotra sepolerale postavi dalla

al

indirizzario

bisogna

lo adesioni

noi

ATUILSTO SIA

la

s Congresso, | Fasoi po tranno daelogare 0 più rappresentanti,. Le votazioni ao luogo per numaoro di rappresentati. lavori del oonvegno P otranno prendere te anche i compagni isolati d ei luoghi

Tutte ia

IM

per

20

dannunziano,

lativinsi sonori, pieni di schietta misura de placi in là © qua anche riposando dei si romantiche come il più innocente

r}11g1]0 è pitf tenera per ]i ditta Neri, Rossi e .

on.

Manitestazione

va

finito.

antidanniun- | |

si atteggiò

Come

lucido | |

congegno

interno

altro

quale

ntro sil romanticismo, leratura ninnolo, contro la p e i aantori nottambuli dell'Ita a, C scrigs ma

senzao essere presi dall va se slesso sto lottatore caparbio che rodesuo breve anc@ lao crede, la Difesa ? Ebbhena legga quotld'm- con la penna, inchiodato nel Pirolini); : Organizzazione antitedesoa (on., L, M. namente Ja Unità Catlolica. Comprendo che golo di Lerra scavata rabblosamente giorSsil&li sorlbi di questa nitima conoscono forse meun _ 05SA per Î accogliorei Ù no LA © glio di quoelli della Nifaesa l’arte volpina di nar no per gior una e ‘com die melo di o pien _ 5, Noutralismo e neutralisti (M, Rygier, !uCQH(Ì('!FÙ il pansiero con 1a purola, tanto da me sonora e Lucini Pietro Gianm ‘Bice Saocchi); ? generare l'equivocazione. orchestra di fauti, : av= sarà meglio giu dicato da coloro ahe soprgno …'“‘"' a Pus-blatt » pol ha torto marclo quando Rapporti internazionali e movimento 6. crede che dobbiamo godere nel vedere 1] sno aio (Luigi Razza, Deoio Bacohi); varranno, se pur costoro avranno hiso a; a formato devastato dalla Censura di riposo e di fresche s0 rgenti. Noi lo vedi | problemi economigi e politioi della micrascopico G. come un cencio disinfettato, Anzi ne dimocome e u come a (0. Bazzi, P. Mantica); ino e lo guardidmo Stri i vivo d'splacere, "sp t a imprrec echiam Man10n: aerares ii Uav puraz acorirò,; senza giudi:nazionale ner- -il 24 | striamo 8 di guerra

rei

, ponderoso volume sul verso libero ili dei suoi pens eri e ' o dettò invece onend ‘comp gingillona che puzzn d giolittl'kmo lontano : 1 di faulicosi e arruggin e do pnsan «que per a moravigliàa narvata ? Anzi

;

.

’ jerj V'altro, è staAl Cimitero Mon { 9fiÎ%ne%# ? ta eseguita l'aulo %?àelà%îlefegf ilì'llivèî n ; i ‘ togri. di Vviale de Mille. limita a '

1848 | Esceil iaprilmMilao no

non

in tanto per sguainare

atlta di tanto

one —

avvinghiarci sentire questa forza maligna prosa, fra 1 a © trascinarci fra i rovi dellia, fra | eriorosagi spinosi della suù poses

bi-

Santa

ancora

ra,

:

”

EFFEMERIDE MILANESE |Eibi do'a jugubre sconerta dei calaverini

L'opera letterar tanto Vif0mi;.f.liu alla mil.udxl' ita tormentata lonià che l una feroce vo I 0

che

è spesso

via

1

ja di Gian Pietro Lucini

prezzo

g_e:|e A zero,..sMa dj che si lagna la Difesa del

1. Nomina della Presidenza; verifica dei H ) ì .hll\ttlvllà dei Fasci in Italia (Miohele

D

ian Piel

della carta ha subito un rinlzo preoccupante, n}l contrario dei e marck! » che continuano a :‘Ì|lme;sarn imaledelgamente come le « Kkorone n | _\ nlentino Pittoni che minacciano di sceri-

è Îl se-

AN

r_ e -

—

2efisso — Sant'’Antonio recidivo — I1 patriottismo di un preto — Una commemo.

erra dell’Italia, alcuni problemi cha dea minarono i] movimento fascista meritano ame rono

n ai

d

=

Qli sfoght del W’pus ) — Garibaldi e il Oro-

s‘t'l ?Oflgreexao Nazionale dei Faspi interventaliani, avrà luogo a Milano nei giorni _@ 22 Corrente in via Salo 10.

A

ai EEO aa

LL

D'IT. ‘ IL - POPOLO — —

Firmato:

}

LUUNICATO

Le

profume

pubblicare

F] rn

49. R RI RE K, IE E® MIL ANO _

S. =

PMargheysità

F ABBRICA

TONING

Piazza

Caste]lo, s

| ÎM P E R

ia Militagi che Borghesi. - Ingra ai

FN

GENOVA

Via NN

Settembre.

42

Fi

/


IL POPOLO D'IPALIA - %Maggio 1916

MINE E SILURI dell’amico

giato d'animo Sui

Ro °nt

inglese.

giudizi

del

Liserve.

illustra

lo

Rossoni,

a

da essa Placcogliqiuste richieste, per + per i noli, enorme-

arbon2, tropp aCT i pnte elco r

il/ cambio,

eccessivo.

#

Î

LONDRA,

Cusì lontano ?(le gli Inglesi

provveditore

d'armi,

te

a Conway

in

di

Nel

della

coscrizione,

il pubblico

zona guerriera incomincia laddoterra dfinisce, e quindi solo quei che

la

wanno

deliberatamente

gottoposti

ai

pericoli

a

della

comb'aitere

ed

e

viaggi

e a iraverso”

Certo, qualche ripercussione della guerra #i ha anche qui, ma solo in via indirett a e

con

efietti

lievi;

quasi

inavvertibili.

spezzata nelle e d’accusa,

Bono,

oggi

in

allorchè

confronto

di

due

anni

visitai’. per la prima

or

volta la

vengono

‘costituire un capriccioso

dei

chiamti

Ma

generalmente

i

di-

la prima ha finito per

piacevole

diversivo

nottambuli;

pel gusto

la seconda

va

ormai

Io non

più

intendo,

nessuno.

pertanto,

di

fare

agli

base

su

cui

è

fondato

il ‘loro

I

re la vittoria della

|

È

Se

precisato Sr

tusiasmo _e

ma

elhe

coNsidera

la,

Ché

indaga

groviglio

forze

delle

Eppure,

pudzione

a

strafecria_ milito :

agli occhi di chi

fiitto.

si

glu

qua

e

concepitaà

accuratamente

combattenti

là ha

preso

« maq‘_e

e...

rel

corno i

è

G.

prima

orà

che

quella

ha

Perchè

del

rattà

tiamor

hanno

sioni.

Lazzari 2a

giornale

uno

bolognese ».

di

sirano

sodisfa-

mModo

noi

}

rimasto

notizie

ferito

ci

della

scrive

gli

lianno

inviato

a

il loro saluto e il loro augurio, : a a

La

sepaltura

dm

suoi | siglio

Nazionale

di

di

Perchfion

incarichiamo

d'inlvenire

alla

la pie

futura

na-

Costaniino

Conferen-

sì aggltano con le polenze... Ci vitoMualcosa di più.

l

capo

[m-lorn‘le'*1.ll& Conferenza

di

della

;

g

Di

Confedernzione

Queste

deliberazioni

—

per ‘quanto

li, seltarle— tanto

meri-

da

aver

puoura

E LHflliilg:‘:‘].:bdn \«\.1.;.?.p_

<;::;'[‘rrf.—:.. …“ì!

Apia

u

ifne:

pellillo

anche

posia.

una

Capor.

dan-

e

to di ambiguità al-

la

Maggis

condotta della Confederazione. i Il Consiglio Nazionale di questa, înt‘&ù:L@,. ha esplicitamente affermalo il suo irriduci-

nostro

i

hile

neuralismo

tedescante,

infliggendo

Rigola ed a Quaglino una sconfessione vala ed unà sconfessione espressa.

LA0

A

larga

maggiore

compagni deljla TA 1W5 s ver dafferta un

11 Con-

ranquilio se p

lay-

ii

b

rde

BPNerane.

[ronte

che

L Opribile

des

ma'‘di/miv

ci

2°0

"ll{-:w;‘vgl-l'] gue

fi

aAss1ern

nio

e

dellà

ghi

1916,

di fare

L.

;

inasportiaria

i

e "incorporazione

n'era sprone

giorn

per

in

di &loria;

lemprarci

Eravano tutti contendi. verso al erreno sconvolto

anonime;

industriali

oonsiglieri

)

è com-

sotto forma

Ò

|; i

sistemi,

ingegnosissimi

italiane organizzate

di

d' amministra-

6. — Tragmettere au

avpusttu

Italia,

vera

1etficio-

di-

:

un

Ù

fu

valore

ftatta

una

complessivo,

«retata»,

nelle

quotazioni

di oiroa 3 miliardi.

a

nuto

d'A,

al

un

Ronia

ROMA,

per

di

;

19 noite, -

dalla

l'’or-

dine dellassalto. In un lampo rievochiaumo tutto il 10stro passato è ci guardiamo gli

titolo:

eleito

’ uditorio

si nota-

l'ambasciatore di Russia,

barone

de Giers, |

di

guerra

ed

alla

{ronte

li

fran-

vano, oltre il principe e la principessa de Broglie, promatori dell’esposizione stessa,

il ministro

del Belgio Van

den Steen,

nistro di Romania, principe poi madame Barrère, mons.

}

]

il mi- l

di Ghicka, Unchesne,

, il 1%

signor Bésnard, direttore di Villa Medici, l’on. Ciraolo della direzione generale della|

Croca Rossa ed un eletto siuolo di signore .

e signori. Il

conferenzione

e

lSa o

plaudito

A

ed

è

statòo

ha ricevuto

vivamente

ap- |

!

mm_)_lte_c:ougra.tulg—

- Rimorchiatori trasformati imn

navi ;

La

Gazzetta

da

TJfficiate

Uuerra

ROMA,

pubblica

19

naotta,

;

il decretd luogotonemziale col quale rchiatori requisiti Brenta, dell'armatorei rimo Catania Vin/|; cenzo fu

rombo

o li coraggio perche animati nostra gunde fede. Tutti d nostro posto attendevamo

ra

conferenza

dal

Cese ». Nel numeroso

la sogta di po-

Passando attradagli orribili or-

l'annunziata

« Imprescioni

reggimento

ante spet lacolo diin campo di battaglia subim mo prime doorose impressioni, ma non ci per-le devam

famiglia

tolo dubbio al riguardo possa acquistare 10 let, #a speranza clie la S. Y L nira,

industrie

i

(na conferenza del figlio di Goi |

nelle suc miserevo-

deé] canNone e a Hsehio delle palle o grande gorno del battesimo dèélfinalmente iI fuocoa.

alla

.;|_'.

materiali,

dalle

“1 NOSTRI BOCHES » — un volume denso di fatti e di documenti — solleverà nel nostro Paese un grande soalpore e rimet- ] terà sul tappeio l'attualità del pericolo giolittiano, un nemico — dquesto — ohe non ; disarma e contro il quale ogni vigilanza saraàa semure insufficiente. i «| NOSTRI BOCHES », pel dquale ha scoritto la prefazione Benito Mussolini, viene inviato franco a domicilio dietro rimes- | sa di L, 1,25 all’'Amministrazione del « Popolo d’Italia». Sconto d'uso ai rivenditori. E

A lu-

digni di juevta c vedendo lo strazi

figlia

{0 i

di

attrezzi

o

Berlino le «fichesy» di informazioni segrete anominative» sulla ditte italiane, sui loro affari, sulla loro produzione, importazione, esportazione, per fornire un abbondante materiale di strategia economica (e pofitica) alla Germanià, a hase di concorrenze, di riporti, eoc, Delle principali società anonime esistenti

borsa,

L'annivesario di fronie al nemito

a

.

D,

aziende

di vecchie

all'esposizione delle pitture di , di dei divigenti con-|Nimn cancssione alla reallà impostaci dal- | Stusera guerra francesi a Villa Colonna, Zinovi a federali, anche so le deliberazioni suaccen- |la Buerra, Pevekoff, figlio di- Massimo Gorki, ha tenale tolgono ogni sofspet

la sua squadra FNSE icÌ îÀf)î:glbtià ò nu i'.'|‘ìdn -1-[:';'È“;1!-.:i's.…r. 'ssa

soa»

a

Kaiser:

attività

5. Collocare

tevoli di attento esame — non vulverano le | qualsiasi oga che, pur giovando realmen-

i1’..u.'...f‘|, :L'r-i ---:\]:'i;‘0clîîii:lrltzvj}lif;‘.r:d(.în‘.J!r;'-:. 1"":lllrilzlgllizvîìjill.frl -iK;'gg-ltja)

Aibani

principali

considerazioni dell’articolo, la cui sostanza | te al proleariato, possa significare una mi- | \ testa intatta nei riguar

:

maggiore

lunghe

credito

zione tedéschi, presidenti tedesoWl, persona= le tedeschi, personale dirigente tenico o amministrativo tedesco, maestranze tedesche a austriaohe, nel maggior numero possibita, e { specialmente nelle aziende che hanno servizi e forniture dello Stato, anche per l’aseroito e Ja marina;

in

dal panito'soclalista ufficiale — cepresisonineutralisite più girette,

eude

di noi

3. Costituire aziende con afiparenza di

società

ce quesio / fito: che la Confedorazione Geherale (lal Lavoro è interamente dominnia

Gane-

Germania;

merciali

eche

sua digiltàdi organizzatore e di uomo. me prenjé ivece di mettere nella dovuta

ì

e di

semblea, 0 ‘con altri

ciurma.

Londra.

il

lo sviluppo

macchine

delle

teorti-

come quelli intera,

del

Facilitare

di

dai

presso

autonomia industriale italiana, ‘ma in effetto con carattere di filiali di maggiori aziende funzionanti in Germania; 4. Impadronirsi, con abile giuoco di 'l.ocaparramento di azioni alla vigilia dell’as-

c'è sollanto delle

che gli

profonde dell’argo-

l'impianto di aziende nuove; 2l, Boelrlnger…a fornirsi

insomma!

infischiano

1.

denze per

E con glifipersori non si risolvono pro-

rale del Lavoro nella sua seduta dell'11 cor-

rente,

YBÌÉÌPBSI

si

compennza

stabilisce addirittura il sitema

ed emissari

diti

l'ocialmeutralisti dove li met-

Anclfisi

blemi così i gravigliati rcngqnojì àa lEuropa

POST -SC Unn

salute

per

non che.

di

lo 5'l.Iì. ;t.uîîlu… îp"‘(‘li. î:1“‘:l:‘fîl'lîiîllllic.i‘o É:îil'ff:’ì;';":;i;;‘…_(;'l; LA spe

in uno

sua

padrelerno,

L’A,, con /la

dalla conoscénza

mento,

Il papa e fzssari, La coppia, dopo tutto, non sarebbaioi male assortita! Gli è pey che le'‘faccende del mondo

è dassolutamente

bestemmiato

Efl

di

paàrla Franocesco /PaoloBDOHES h, 11 libro vi=

penetrazione adottato

siglio. Niziolale li scontessa apertamente, ritivand| la' promessa adesione, perchè a Londra fion vi saranno i tedeschi. alla fronte, non aveva ancora letto l0 nol cliederò a Rigolu che cosa vuol le risoluzibni confederali di Tirer e. fare, diftoNe a queste vipetute umiliazioOra, con un Yifargo spiegabile — date le siut ni inffijegli ogni qualvoltà hà tentato” di Accenn ( ate, condizioni — egli csinvia quest'ag- | l'endevella (onfederazione un po' meno lurgiunta, che pubblirhiamo volentieri. ca. Riglla isolverà secondo la propria coscionza jil ipso, nel quale è in giuoco là E Wa RL OANN eI ?

di ringraziare gli amici della

che

aa

preoccupati

nostra

deriva

è il solo l'unico... sopra-

di « sofimazionati » non

il papa” pd

Mfa quando son rimasto solo ho pensato : — L'Avvenire d'Italia non è d’ac cordo con

del-

Rossoni

combatitimenti,

?'ì--a_.=i-'.\i"_ figlio_(Capor.

vittoria.

fortemente

propositi

Ma

mostrarsi sodisfatti i nostri marinai: attaccano moccoli artisticamente congegnati e dàn fuoco alla pipa — _

calunnia

10 ricaeceranno

V idali,

ronfortanti

Quantunque siì: sappia che tra gli yomini | POE “08 6 responsabili delle altre nazjoni dell’Inlesa te1 16 quesie voci non.hanno avuto forluna, qui | Hziah n&l

ISì

che

incaricandoci

ny»: — l'Inghilterra è {L cattivo genio de-"748gl: igli Allenti; la lunga guerra è _1;1 s guerra, perchè l'’esaurimento sarà rvaggiun'to da tutti ma non da ]oi; agli altri i più duri sacrifici, add essa il più grosso Lottini g gella

e ai

di

a

la

preti

dn quesi giorni si E' sconfessione larvala quella contenuta dei grand giorni di compie l'apniversario 1a,_15, maggio, quando il poSpelt. Redazione f° Papolé d 'Îîl"u. n nell’ordine del giorno con cui, « prendendo | ipolo animto da una ferread volonià 5pazLeliore ‘assiduo 9, ) gongale, atto. della relazione Rigola, da cui risulta zavà via ialla scena politica uomini REv e cose dell'11 corr. ho rvilevalo una potizie varà 1! plauso o le bonedizioni di rm e fami- che il Convegno di Parigi si è limitato a che mossidu, scopi indefinibili volevano téconcretare conclusioni su taluni problemi nere assato il popolo d’Italia da questu -| 8l1e del'morti. in guérra, ) | ] | In'essa siflegge che {l Capilano medico Del fecnici concernenti la mano d'opera dei due grandiosa guerra combattuta per il trioni B&to (Gino con ‘6pera veramente patricttica e paeresi, s'invi ta il Consiglio D‘h:@}-bivg a pro- fo del'dirtto e della libertà. slon unzamicchi AA i l 1g SAT —uantifsublimi e dolorosi ricurdì in un jeon futti’ i paesi d’immigrazione italiand . y runirle n un 50ì ciiniteré: i Vedian '“-‘lft컑-1_clo all'operà deéi dgttore mi una filin cineIn lingua povera queste frasi si traducono Matogr b, come attraverso praegio ermi alla £. v. afea tutto i) passalo è possibile, così: — Vol, Rigola è Quagli : no, avete falLa nosra partenza da milano î da altiì le l’ag Di circondati Jto una coglioneria andando a Pa…;'igi per da tutta la cittadinanza per dare l'ultimoò conCi Ù -fi1!toxhro_l 1.9:.|«. 1::Α.:‘-' assalto alla baio- metl.ervf-'.i a contatto con te-c:.rg.-auiil'zzaa.z.]oi? faluto à (lna schiera di audaci; l’arrivo al l

»LL1

mo.

arma

Edmondo

ultimi

doci

mezzo spre per garanti- |

E' noto quale formidabile peso esercita il poteré navale dell’Inghilterra l l gimento dèéijla guerra. Un altro caefficiante di prim’ordine consiste pure Ne HISLegno i1 bilifinanziario degli Alleati, che non

--camente

degli

VaAannro

Quadruplice,

al discorso

CIÙ

l'amico

i loro vomini 1 nsignorilmente i:

ti gli scrigni dell’Impero e n mendo tutte 1è energie morali

ogni

è

ciurma

sione.

di

Giuseppe Vidali rìingrazia

poderoso

edificio nazionale permettono loro di non soffrire immediatamente e direttameni a guerrta, è anche vero che presentativi hanno aperto

milioni

La

E' così che si creerà, nefl’epopea, la nuoanima inglese, £ se Attila resia lonta-

confini.

In-

glesi il torto di ritenerli indiffernti di froìte alla guerra; poichè se è vero che la posiziono geografica del loro paese e la granitica

tre

no, nuovi soldati della Gran Brettagna AON ra I n ER

snu-

bisce intermittenze così lunghe che non im-

pressiona

i

nazionale!

quel giordei nostri

scapigliati!

opposta

s0lidarielà e perchè non si stanca di rammeantare ai suoi connazionali, per scuoterli, il sublime sacrificio della Franc ia,

" isa di luce nella notte e le visite degli Zepps, ctome

che

per la pace, eà

l’ex-cancelliere dello scacchiere, la stumij pa fa un parallelo {ra Asquith e Lloyd GeorLucinno d’Ariella c'inviò, a’ suo tempo ge: Pluno pacalto, riflessivo, , un «prosaico I articolo circa l'ultima riunione del Consi l'altro entusiasta e vibrante « glio poeta ». Generale delka Corfederazione del Lavoro. Ma Îo preferisco quest'ultimo, anche perchì " d’Ariella, che non sempre è In misura di logè più incline ai grandi sentimenti dell sgere prontamente i giornalli, essendo soldat o

grande capitale del iRegno Unito. ‘Cioè, non vedo che due piccole varianti: la mancan-

‘rigibili alemanni

mani

Plaudendo

Nel

suo complesso la vita di Londra, che è l’eBponente massimo della vita nazionale, è rimasta immutata. Nessuna differenza ri.

‘Scontro

riterranno

sapere

Il giorno in cuùi ci liovassimo d’accordo con uUn giornale clericale dovremmo domandarci se per avbentura Nnon Ne avessimo fatia qualewna guossa . Perch

volontari forniti finora non bastano e che si dovrà fare di più. Dopo, anche i nemicî più accaniti dell’Inghilterra si vedranno |

sono

battaglia.

il 'paese

fatlo

sitàa. Non essere d'accordo con nale è, appunto, neél programma

tenuto recentemon-

difesa

lva

}

in

brante d’attualità c|r_‘_urà' pubblicato il 24

Dopo wtaltagu cespeltorazione contro dì noî, tornahi suo" favorito ritornello: il papa dovrebi intervenire alla conferenza

al mondo che non è d’accordo con noî! Questo è il premio più ambito per l’apera no-

: tedesca

niitra dichiarazi

prima detla

corrente.

rato da un nfimo di equitibrio.

proprio da ‘co-

loro che più ci criticano. Oggi l'Anmvenire d'’Italia

munizio-

di guerra.

nolizia: « Ragazi riconoscimento

della nostra opera ci viene

E

« presa

; l _} di p «Sesso

Suerra all'Austria, ni ne « | NOSTRI

d'essere

1l foglio diclericali fiorentini va mosstrando agni |orno più di non essere ispi-

i bar-

|

Ancora:

così Vene sotto coperta nelle ore di riposo!

la stampa ha fatto correre in tutta la:vecchia Inghilterra un fremito d’entusiasemo inusitaio negli annali della sua storia. Io l’ho letto sui giornali londinesi quel mernaiL yolico. viglioso discorso e mi son detlo: dunque, .À Io mi sono accorto fin dal primo giorno anche l’Inghilierra, proverbialmente flem#sllo-sbarco in questo beato e fortunatissi- ‘matica ed, impass ibile, ha i suoi uomini o paese che lo stato di guerra non Îc ardenti ed appassionati. Bene: finchè tra i fianneggia, e perciò non lo conturta sover- ventri trè del governo di coalizione vi sachiamente. ” rvanno uomini simili, il gaverno medesimo La, sua e

si jaccia un’assemblea

Delia

lia»

aa che merilerebb e

‘Ho dato loro la grande zi, andiamo benone! Ed

glì ha elettrizzato

iagvvertito oggi,/Come nel passato, l'incorreg| k;ibile ferocia/ Eccovi detto con un’es pres“ ione concisa ciò che in Inghilterr a si sen# 2 6 Sì soffre per la guerra dal grosso pub-

che

?

;

diulioi

un

viare la, vendeita della sioria coniro barij del centro d’Europa.

Suo smagliante discorso,

non ne hanrs)

spesso

Ecco

rimosso.

inì e d'ogni altro strumento

maggio.

ii. Benissimota in che consiste precisamente il disaurdo? - E' contrario |la guerra italiana il mostro contradditorezia pace che sogna ed au-

su a tolda della nostra nave, i marinai sono comparsi più tosto malcontenti. Sì sta

fremente

da un nlinto di tvista opposto.

__ I e

sarmo sulle case di Francia e del Belgio , dell’Istria: e del Trentino, della Serbia e

I nuovi soldati del-la Gran ‘Brettasna arriveranno dunque in tempo. Ce lo garan tisce Lloyd George, il simpatico, alacreo e

ata della guerra osserviamo ali covtinentali considerano il

r a

Oggi lw riunita la ciurma, Siccame non

daccade

d’ogni paese che non voglia più oltre rin-

fa dell'aiuto dato upati, Ma, come ila-

Ticonosciamo

n

e =

a lettera

corrispondenza speciale)

Simaiazzznanaz——— ii aa

E

—

Pamiano e C., è Roma della S0} cietà Marittima fiuvialo, a decorrer inaggio 1916 sono trasformati in é dal 15. guerra e considaerati come appartennavi da naviglio da guerra dello Statò nej entj al li termini è con gli effetti previsti dal codice per la Marna mercantile (parte I, titol dalla, settima convenzione firmatao quarto e | all’Aja il 18 ottotire 1907.

Chi sono i veri imboscati

uni con fi altri per convincerci che quello che stavamo per fanrne cra un doloroso ma ad tansiderazione di qualche alleato. |'8anto coripito, lantcon piangi ncidilade L'urto avvien e dell’‘’Avanti! “3) finalm fo ron sono un anglofilo nel completo ÈÌZÉIJJZ-1‘HG(:‘:ÌJ:"‘IIAÈ\I' d CHT ente e formidabile! i Tutti i molontari compiono il loré dovere, fénso della. parala, ma non ho prevenzioni SESTRI PONENTE, 19. 'î:;î.t-\' \-‘:‘bc'—-ril=… An a il canpò di battuglia, è pieno dei loro i sorta contro questo popolo, che pure h£l……_--l\î.': I:îl stima in: Il mancato volontario delle Argonne, corpi. Sojo numerosi i morti, sono nume{l £e- |i gretario délla fu Camera del Lavoro Sestras rosi i fenti. Giorna te di dolore indimenti. | che |ti 6 v scruCarco dunque qualità. tanie buana e, Albani kEreole, qualsiasi si era _imbascate preferenza per la cabile madi orgoglio. nallo siabilimento G. .-\ng_aldq di !'JBI‘IIPIÙI'CIBJ'E;IZI!I dae buon dolosamente tutti quegli elementi che pos: Francia; le: preferenze confederali ‘ SI furono, ENE rivoluziostj- - NArlO panciafichista, Antonio 50no e saranno sempre per - la Grande Gord ccccche là schiera dei pochi suponsti. sono fornirmi un giudizio screno ed esa.!to: Negro, oratore Sfegatato in tutti i comizi anti-in stiti si sianda . 1 feriti tervent isti vengo no internati vara per ordine militare mauda maunia. Al tempo istesso, per svalutare Ebbene: leszendo in questi giorni su tutti an- nei diverii ospedali è si sperdono tra loro, to a naggiu n. aAere cor il suo più il reggi Conv mento egno , di Parigi e togliergli Questo standamento ci addol dopo uon pochi mesi Î giornali la cronaca delle discussioni par16 HMaggio 1616. ora più dello cha si godeva quella Deata fasvia deéfinitivamente ogni carattere di riavvi tricolore che sulla colamentari ed extra-parlamentari ci- ferite perchè ci allontaniamo da carissimi a parole tanto odiava. ucijieri), dopo una namento simpatico frà lavoralori italia ni e amici e a carissimi compagni con { quali | ieri in Valsugaria, Ssrizione obbligatoria, mi sono convinto deln fpancesi, insisteremo nel meltere in luce che avevamo combattuto per tanti anni grantrendo Chi nemii, altre | L'Avantii! ed i suoi degni cotlaborat inl'assolnia lealtà degli Inglesi. To non discg- respiil a rmezzo ori cheo 2onolo, aftfettunosi quel Convegno sì è limitalo a trattare escli). nopili baltuglie. no insudiclano le quattro pagineé, non 1e aAzfo nè il passato, nè l’avvenire. Mi riferi- viano,alle care Ma le &rito si rimanginano e rilorniamo zeccano una. carenti ed amici sivamente alcuni problemi fecnic i COnce r“£0 è ciò che il governo ed il popolo dî que- saluti ndali della IJeri sera ia Sezione Socialista Utfici fieri e baddi, contenti, sulla via dellà fronte. ottima salute, nenti la snano d’opera,.. ale di ! ; Sampierdarena votava ll dolore un Sta nazione pensano e fanno nell’ora at- | assicuririsio Pietro, : fiero provato nel lasciare gli amici ordine del ! agg. — Maroni giorn E il Consiglio Nazionale della Confederao contr o 1l giorn ale stesso volontari e 1 vecchi compagni è completa. | PRiccardo, cs fale, Noi prevedemmo che altre proteste snirabb - Preatoni L Luig LU i zione Generale del Lavoro, quasi che temes ì e- |iL i -’?5f;'nhlv‘: - meznte sparito dal nosiro auore perchè tra ro giunte, e che {] giorna le a e ;’;Ìf" di via ' %‘.“" d .';'I’_f“ © Diamiaia . se di non essere stato abbastanza lontano, e per giunta quando si ha i soldati ove siamo ora abbiamo trogsato si sarebbe guardato bene dal pubblicakle. .“':L_C!-Î"‘ î'ì‘ “ ldilo con questa larvata sconfessio germano. altri amiri, altri compagni, un i ‘“Mperamento come quello dei Latini in ia G. E. della Federazione Lavorator altri valorosi ne dei dijfratelli. Questi umili ;—;oîda.ti che sotto il Stato con sede in Roma. nella sua ultimà‘ dello Pagliugi Au-| rigenti, ha voluto aggiungere anche una SCnere e degli Italiani ‘in ispecie, si trova riu- f nione votava il seguente ordine del griglio-verde hanno un cuore d’aro, questi (iutti di Mi- | sconfessione espressa col rifiut gipornò co- ! o di aderire baldi figli del ia0 che qui si stia ancora discutendo me rispos ta alle insinu azioni pubblicate dal popolo, orngoglio di madri, alla Conferenza d'Avanti! per meritò di quel moralissim di Londra « considerato di spose e di fampiulle, sfilano “ dopo quasi due anni di guerra — suloi i con ln più guro Gche risponde al nome J. .‘iporale (Mantovaj, | che è intendimenio dei proponenti di limi- completa di A. Fusi. coniro indifferenza la ferocia del nemi- il cittaudino Ggasso: r'oRurtunità o meno di costringere anche Nizzola E"xi“*f‘m='lîfl (Milano). tare l’invito alle sole organizzazioni dei pae. co secolare, di quel nomica “ La Comm'ssione fEseculiva della Federa e che nelle prime | Lucchinà Ma'”,°’ SDI.“Γ-" Magenta). | sì della Quadruplic ] e Intesab. Diamine! Bi- guerre pér la nostra - indipendenza nazio- zioneé Lavoratori dello Siato, analiz GAT zando mi- ' TAO o I°, Menire negli altri paesi anche quei che dEel A.0 batt. nn An Co LE insistenza il con- nale ha empito tutte le città d’Italia di nutamente l'opera svolta in pro dell’o rganiz LSE i zazione del compagno Odasso Pietro Marcel “"”Îg"{f,..'l".. opolin Bo oltrepassata la quarantina combatcelto che dove non sono inviiati-i tedesclii martiri. : ario della Sezione Tabacchi di Sestri lo, Saltii e COI i n da principio coi giovani di ven. I soldali jtaliani — a parle ogni stupida | Segret Poi conlederalisti italiani non possono assolunente, nel mernire appreova 11 suo ope2tato che a Lrincea, orrd vanità di razza — sono di acciaio! i, Già, sembra e forte è veramente Tbulta essere slato sempre corretto ed Fra brevi giorni parto per pep'io a que {amente andare, perchè nol consento la: so-|. Siamo a pochi chilometri infor! Mmato dal eI esclus nemica; TA questo fatto va spiegaio con seil ivamen te lidar all'innalzamento ietà germa nofila espressa con bastevo- rombo morale goglioso di poter partecipareiovani italiani le chiar del cannone risuona continuamente della categoria cha Tanpresenta, Invita il sud: fi e PE ezza nmelle. « docisioni a oLLietfività. precedente- alle nostre orecchie; aeroplani passano sta grande guerra, che noi gper il diritto. {{uo- detto compango a perseverare nel lavoro proquando non @ libertà la per mente combattiamo adoit ate ficua svallo finora senza curarei dei nossibi nei riguardi dell’Interna- tidianamente sulle nostre taste regalandoci ’ Quando si dice che Attila èè lontano e li iniralci causati da persone estranee alla no-i La guerra non potra finire smo tedesco. e, spesse volte qualche « pillola », ma | nostri stra indî che il grosso pubblico non se nae avremo sconvolto il milita; parenti, agli zional oragni zzazione », i To non ho la possibilità di esporre, 0g- soldati sono impassibili. Tutio sembra la | Di fronte a questi precisi giudizi, vedremo Ì Utaconna oltre misura, non si formula Invio saluti affettuosi aa mia cara fa- gi. tutte le considerazioni che cosa più naturale di questo mondo e si con- ! quale atteggiament Isidoro Zueclhi. — a« Penombre veng ono sugo prenderanno i marnigoldi 'Acgusa contro.la ireddezza e la lentez. amici ed in special modo allà Poemetti - Editore F'1li Drucker, d l Guerra; @, gerite dai deliberati del Consiglio Naziona- tinua a lJavorare e a divertirsi tranquillalocali, in veste dî tesseratm. : Padova. miglia. Ne 1“'.’flîf'_'. 2 della nazione britannica; sìi constata inmente. Tra Dntt. Il social qualche Giulio»Petroni. ismo giorno, locale, le della © dopo Confe per meglio definirlo, appena derazione Generale del Lavo. — « Discorsi sul Co Scearrti l'intes a Uman austri o acante una » ventina che Edito imperm di riposo, re Prem. Stab. a Sestri & ritorneremo in trinro, Per non allungare Lropnae questo nostVite simplicemente un fatto naturalissimo: | , i tutti riconosciuta per ha combutia più hacata da: di Carestiato e Sanson, Treviso. IPT 2 rijà che manca la pressione diretta, cacea sul monte S. Michele, ma questo non di a ), 14-&-916 scriptum rimando talî consi tulta Italla, deraz ioni ad Ruttl i Dalla Front, ttoscritti io De Marchi. — « Per l'Italia in armi preoccupa nessuno. l Più che socialista, un’altra volta. negi Mi tasta pel momentao cssa è pagnottista che stf 1L,;°E i spingere a subitanee decisioni e CÌ..l di presente e nell’avvenire Dunque, riassumendo, » - Editore Stabilisad un anno di lfl.illlu vicendevolmente, Dalla fronte di $: Lucia, ialla Vitto: riepilogare le ripetute prove forni mento Tip. Nazionale, Torino. te aufficial- guerra, benchè vi siano caloro che soffiano “Uioiiare quel cumulo di tumuliuosi senti- soldati di fanteria, sperai zosÌ i, mani : RA ii i ; l"""-i Che nej srandi momenti di pericolo ria finale contro Îl barbaro nenpattaglie. mente del tedescàantismo confederale, in con- sul fuoco della discordia, ptàsgiz.1.mo essere 1e ZZET trasto Roniag. VisT'TàA eKESOre

‘La serietà di certe corrispandenze

ai

e

A

fronte

e 3?.'ÈJ;ÉÈ-. dé

l homini ammogliati al servizio milita-

. LIBRÎ

“i thiama i] cornggio della disperazione. l'alira

parle,

?Fn “ viplanta

bisogna

d'un

cqmprendere

subito

la mentalità

dano caldi ed affettuosi ‘r-.c]_lu}1; alva ro

che

i

—

p perfino

dell’Impero,

—

nè

preste la coserizione oh-

‘

Ji v

causa

e salt

di fuori e 7d1 ..°““',“““ famiglie, spose, &

è

fi

p

-

Mamoli

“eNngua

Giuseppe,

Antonio,

NL

minalore

Capor

- Sula.

‘Furicchia Pietro, minato - Panini Consani Luigì, volontarigti Iginn, Narciso, minatore - Ferr minatore. =

'_.Î

fii

Presfito di d

llflf'

pa nel potoza g llo LISBONA,

Ogetta

col sentimento

so dai suoi dirigenti da Rinaldoa# Rigola: È

1)

I dirigenti

nerale del Lavoro

SE ddnz.‘;‘lt%i;elli Giovanni, minatore, rr darena - Donofrio Michelenatore

Alla Bolîtica di alenn {partito alla vita dalla Mstrma è alla guerra. “Hivii. anshe contro tale stato di cose n è e m;f”*“> il balunardo della iradizi one che d !Îff"1'-il insormontahile, sì sta compien- |, fe: fep

giornale

contro i nemici tano le proprie

e

É Midine secolare d'un popolo, che non a,.'“a’ costretto nè dalle necessità del proa'm MMese

che combaite

di

M

SEO

in varle

ed

della

guise

in particolar

ESpres-

: Confederazione

evitano un’espressa

modo

Ge-

ade-

a)

entfe indetti. 2) T dirigenti trattano con

le organizza-

zioni francesi il problema dell'emigrazione. Il Consiglio Nazionale li sconfessa larvat a-

mente nelia forma illustrata qui sopra, malaralo che -Rigola e Quaglino, di ritorno da Parigi,

siano

andati

agbtorto

collo

al

Con-

z

i

e continuare

impavidi

fino‘alla completa vittoria.

ii

I saldati

che

sono

allsî

fronte

il

cammino

fanno

-)

tutti

! vere; voi che ll’la{plow‘glavogl?roîrîosì‘ uniti in rimaneta una ferrea epnetì vo- :

M

limitan- | tutta dosi ad intervenirvi a meen‘}.“'ld' titolo informativo. 11 Consiglio Nazionale sconfessa i dirigenti, imponendo loro di aderire senza riserva ai Dal Convegnidana.logln che venissero POSsterior|

rovato vegno L n Ifis le spaN Sengfoi ME dpDpos / o UI iI d sg n &mbiernte, credo, la pace si- ve- | legge spe thal. di Zimmerwald N. 2, tenuto a Kienche fissa ù 75.000 ..!—.?i_,7;_ sene ri di 16 pre-1 An cVORIE GaÌ Guesta; E iutto fa' pre- | e 9) I dirizenti promettonòé l’adesione di guerra ed aulori/Za + eiti. cone Îl 1918 non vedrà l'ulivo- del dio

LA

contenti

a

A raggiunsere lo scopo che |

1a naziorie si è prafissa.

; _DANTE CHIASSERINI. fronte, 15-5-1916. —

I

Dono l'altondamenta dell'“’Erefria,, ROCGHELLE,

B

|

to, tre marinaj dichiararono di essere citfadini degli Stati Uniti. Il consolato bri-

sta facendo un'inchiesia in cui avvenne

sulle elr-

il sinistro.

:

ELL I USATE SOLTANTO . LA .

1

.

"

V

l VOSTRI i

B

SAA

|

ù

i

CAP

I ai

f ia

ZA

19 sera.

i i : Dopo lo sbarco dell’equipag gio del vapore canadese Eretria. sembra per siluramen-

costanze

MS

:

LA

tannico

' 3

pE

ES RICEVUTI

A

19

i

l\.|n\

” DISTRUGGE NI ‘ LA FORFORA ARREST è Ala CADUTA dei CAPELLI

A/ L

o

l

——

orta ANT ÙNÌÙ___Ì._.ÙNGE.GÀVEN ì i_ Chiederlaa tutt i Profumie rì, Pa

rrucchieri.Farmacisti,


“a

| NEL CANADÀ

fronte

DA s | francose composta

:]]Îél[} I:.lggîìîl.ct.ioîi[…lll

Reinach,

TAS Etat ideputato -

lascià

Modane,

di

L£‘L mls:slrmc; di questi ultimi

Film » avvenuto igri In via Paolo, banno fatio ritforno f S,

giorni' visitò

e a Mi.

}'skll)noepod?s‘ )

la mis-

Lgiomi

RATAASAA

i

S0

deliu.olfi

SEO

;

la

s

Venezia

i

”

di dove

riparli

proseguito

hanno

i quali

e Derville,

Reinach,

Pichon,

Barihou,

‘lrontae,

Barrès

oggi

Ico] treno delle 15.15 per la Francia.

- L'ammirazione di ‘ Reinach e Bariòs |

i

per

l’Italia

ROMA,

19

notte.

j A proposilo della visita dei parlamentadi iframcesi ulla nostra fronto, il corrispondenite del Giornate d'IHtalia da Venezia manda lal suo giornale lo di Rarràs.

, .11

Reinach,

le

impressioni

dopo

avero

di

rilevato

‘sforzo gigantesco che l'Italia '@fil\"l(!l_l‘ non è ancora abbastanza

ii

Francia

& che

1r11.1|'(J113::Lh').r:…

loro

egli

di

ritorno,

ed

parlarne

Reinncli

i suoi

che

lo

sta ora facommentato

colleghi

si

ampiamente

ha soggiunto:

al

Ho inviato giorno per giorno lo mie imipressioni ed i miei « commentaires » al i‘garo, Di questi due articoli,di quelli Boriverò, è di quello che ho già dedicato

ehe alla

cffensiva italiana, tradotti, ho l'intenzione di fare un Ubro che sarà venduto a profitto idelle opere di assistenza del vostro ervico è ‘bel puese. , | i . Maurizio Barrès, dopo aver parlato della koripta della cattedralo nugusta di Aquileja ;ndc] musco romano cho la guerra ha reso

ifln dai

primi

giorni

alla

ha: detto:: . În cinque

sulla

nostra

giorni

abbiamo

como

itorendo

lo impressioni

mimenso

calcidoscopio

mudre

Italia.

assistito

ri-

guerra,

in

a

un

quest'o-

qiera di guerra così verista e pitlonesca, opera di titani, Sono rimasto estremamonte colpito dalle difficoltà già superate che presentavano tutto Îl terreno e tutta la zona.

Vorto con moe la più grande ammirazione ‘ner le organizzazioni degli approvvigiona: moenti, dei magazzini, delle forniture che

soeno

state

creato

icosì brave. 14 parlando

ia

delto

in

del

di

essere

uno

capl

e

della

di

della nosira

stato

noto del lpro carattere,

seronità

spazio

mollo

sopratutto

lorvo

forza,

choe

essì

tra-

smoeltono fino all’ullimo soldato e che fanmo del nostro esercito un 1nsieme che ispira

Jda fiducia,

‘Barrès, conlinuando, ha espresso la sua fimmirazione per 1 nostri servizi di difesa

norea

o per l’opera che lu nostra flotta dei

icieli tompio

ininterrottamente

ed ha concluso dicendo:

Fiancia

testimoni

di

Noi

ch'è

suporba,

riantreremo

un'impresa

eroica

di un esercito mirabile.

‘Comenti ,

PARIGI,

19

n'1J«l3‘ugllu.

Vico

austrinca

la

Predonzani,

amici italiani o0ptenace resistenza.

disso devn sapere che 1a minaccia mnon

diani,

toccò

il' morale

ciò

che

era

dei

verosilmente

principale del nemico ». “Torvà

nella

nostri

« Victorie

»

austriaca

alleati

ita-

l'obiettivo

pubblica

un

nr-

Micolo sulla offensiva austriaca contro l'Ttalia. Dice che il popolo francese è col poipolo italiano mentrao che i suoi valorosi solidati uguali ai nostri col loro impeto arresiano le orde austriache,

Prossime riunioni a Parigi a - Francia Itali

del Comitato

(Qmu:

ai

ietejono

Popolo

d’Italin)

mattina

di

Pasqua.

ita

l’adunanza

presenza

del

bile di eroismo,

prima ancora

abbalttesse

siasti

Venuto

dalla terro

sull'luropa,

nella

irredenti

Presidente.

ranno ricevuti dal Presidonte della RepubEN blica. “Sappiamo che è desiderio delle due presimomento

volitico,

franceso,

©

di dare

l’attualo

dato

alle riunioni

un

‘carattere ossenzialmente privato e di lavo‘ro,

o

di

rendere

il

meno

passibile

ufficiali

je riunioni. I lavori dei dolegati mireran‘no all'esame dei rapporti aompilati in que‘stl mesi

daj

vommissarì

italiani

lolla

fu

degli

tra

i pniù

inlerventisti

vene-

pria solidprvietà fra le macerio

sica

straziata

dal

terrvemolo,

vuolarsi volontario.

Combattà

uulmr.m:}n

la

guerta,

fu

tra

! Îl

ch

prepara

del ìv'x:hio Cam-

conto

vuti

e

di

eseguire

ispmioi

Scoppiata

j primi

i-

ad

degli

circa gli

avvertimenti

contradditori

agilatori,

Dice

che

fu informato

che

i tedeschi

ar-|

sul Galvario, |

l'ose cure fu strappalo alla morle, Promoss£0 sotto tenente, passo dalle raa dell'T-

ca di Cennaught, è stato prorogato

scorso

alla

ingiunzione.

saranno

ma

che

chiamati a presentarsi

la rassegna

ha

lo

tà bambardarono

scopo

gliaia

di

sono searsissimi! La di fagiuoli che &ono

Il litissimo prezzo di due corone al chiloL rammo. La carne si vende a sei corone al

i

— |

ritornò

PIETROGRADO,

:

L

| P

ulkern

(Curlandio),

.

i belgi

.

|

residenti

.

dagli

il mattino

aeroplani.

per missione

FI

-

Questi

speciale

di

‘ms=.

dellaà

cit-

Una colonna forte di mi-

fu scorta

lanciate

al

sud

3 lombe

che

esplosero

ciò la salute delle truppe è eccellente. Sir Brpan Mahon assume il comando - dello

truppe alla frontiera to. Îl generale Milne

il corpo

({Votiriia)-

occidentale dell’Egitcomanda attualmento

di spedizione’ inglese a Salonicco..

Suecesso inglese nel Sinai’

e

LONDRA,

15'.. sera.

-

B | di Nowo Alelksinietz il nemico ha tentalto di | ‘rinle), — Una colonna montata 4da! l avvicinarsi alle nostre trincee, ma è stalo ausiraliani e da nvo-seelandesi ha altucca-, Te ’spinto dal nostro fuoco. Nelle altre regiot0 il 16 corrente a. Bavowud ed a Mageibra i

nemico, il quate è fuggito senza colpo ferire inseguito dalle nosire truppe. L'intenso: calore e a difficoltà della marcia sulia fit-:

| nè diela fronte vi sono stati il fuoco di fuci-

\ Le ria

e il cannoneggiamento abituati. Tronte del' Caucaso. — In direzione | GQiarbekir (a sud-ovest di Bitlisi scontri

di di

avanquardie

I

i

(St.).

preso

a Bayoud

l to tumco, 36 canimelli, yrandi munisioni turche ced abbiamo accampanrento.

un

solida-,

quantità dil distrutto un'

Conferenze di L'oyd George -

|

nell' Impero)

Abbiamo

luncGoinsegui,

11

impedilo

hauno

sabbia

a

moento,

la Germania aruola forzatamente Piroscali- fedeschi aliondali dal russi

.

successo

{ra le file della colonna. Anche l'intero cams po fu lombardato con efficacia, Tutti glt aeroplani ritornarono incolumi. La tempesrutura è tropicale giorno e notte. Nonestan-

Maggiore: regioni di

di Oiyka

dopo

uomini

tà. Furono

19 sera.

Comunicato del Grande Stato Fronte Occidentale, — Neélle

poco

con

pegnare i nemici.

Tontativi tederhi vosninti dai u

|

,

ionsora

P L ONDRA

s

L

LONDRA, 189 notte :chilo, il caffè a dicci, lo zucchero a 4,40. II d’inchiesta-d'Inlanda si Monte di Pietà si vuota. Quasi nessuno più dopo aver udito la deaccetla il punto riscatta i pegni, che sono venduti a prezzi pasizione ' di RBirrel, che ribellione. Rifà | schinissimi. «sulla Nathan di vista di

Asquith

sanzo al l'ventino, nella zonu dell’Adanrello, Ufficiale). — Dopo tre giorni è dalma. i | ZURIGO, 18 notte, di dove rtilorno a Venezia un mese fa, per l tedeschi hanno tentato invano aparecchie PARIGI, 19 sera. farsi estrarro una dellé due pallo rimaste- riprese di impadroni Sì ha da Stoccolma: Un - sottomarino, rsi del jortini detto acl Si ha da Le Havre che il Governo del | proba)bilmente di nazionalità nussa, ha afgli in corpo e che lo tormentavano impeden- lhosco di PARIGI, 19 sera. Avocounrt ed hannu poi Mmcialo ‘ al- Belgio ha falto pervenire alla Spagna ed , dogli di dure tutto il voluto fervore di ul1 Journa/ ha da Londra: Lloyd. Georse, la ifn;n della giornala un attavco lon guossi fondato altri due piroscafi tedeschi, il Kola1 tivilà alla auerra soguala. 1I 26 aprile ei agli Stati Uniti, dandone comunicazione di risolvere la questione ’ ivlan-: i allo £ copo ‘“Netltivi contro le posizioni del bisco di A- Governi degli altri stati. neutri, una enera cadde, dese, hù avuto conferenze con yfarecelii tovusount e della quota 3M. 1 diri li interdi- gica protesta contro'la violazione commes- | ga che viaggiava da' Amburgo a Stoccolin è il Bianca. ininî dei partiti nazionalista ed nmmionista. one anno arnresiato dovundaue b stancio, sà dalla Germania, inconpgorando nell'esor11 Dagens Nyether scrive che un pirosca-

Le scuole nei pagsi redenti l

Secondo

ROMA,

direttao

| iacendo nolle fAte considerevoti vuli. ‘In totale., sì tratta di duwe sangiuinosi

19 naotte,

informuzioni

molta

perizia

d'accordo

con

belgi

|° puota 287 ditrante un combaltimeato accanwilo che ci ha reso padroni di un Nlockhaus

l enuico, saldamente ] r'({:!.u!-n'mmhr della

fu seolto caon

organizzato

quota

304

Cu

tedesco

invochi

le

da

:

a

L

nel Belcittadini

dell'esercito

richiamati

e

a

quel

ehe

no

I

di norme in seguito alle quali 150.0vU lire sara cerogato. disse sono lJe seguenti:

il fondo

abolite

nel

Belgio

nel

1909,,

quando

lissate

in

uno

statato

0

dette

maggiori

negli

associazioni

speso

anni

1414-15

e

1 trattaumento dei soci. "‘Intorno ste dì erogazione dei fondi per

bosco

ad

sentita

pazioni sara sione mista.

|

al Popolo

telefjono

voti che i compagni

deploriamo

uld,

jitempestive

o

»,

g'îi°îludumì

i

da

Sa-

S. 12

fermezza, crediamo imiglior

arriuato

quouta

e dalle 304;

t questa

a stoyiiurci

temtativi

fatti

tuttavia al centro -m:mr'iu

n

nostro

Gli

aviatori

pilota

presso

per

nenici-

i

Navarre

sono

ed

in francese,

coi -quail

grande

offensiva;

difesa

& tutti

lungo

hanno

i canali

stabiliti

i ponti

e

nuovi

sono

le linco

nazionale

lavori

di

nuove

li-

sorvegliati.

impiantano

Comunicato

dello

leri

dopo

mentò,

belga:

sera, con

Stato

un

l'aiuto

di

Maggidre

violenta

mortai

Nella

il

sequoestri

degli

cezechi contro

Vonezia

Giuniia

fu

opere

di

dî libri e la loro

colpirono ‘solo

le

dell'e]

irincea

e

‘darci per le gur giuste

afti-

convcessioni al senno

c alla giustivzia dei mostri dirigenti ».

Praezzo Si esortano

?.,

df-’,

-

-

“

sge

af

i Rivenditori!

P

i tedeschi;

cosa:

scrittori

italiani

distruzione

non

ITA

Soci

-

ire

volume

19

sera.

numero

trasportati

dì

a Vienna

i

NT

O

D'USO

LL

aa

LIANA

- @ GAPIPALE

: , Filiali: Adbbiategrasso - «g Biella - Bologhna - Busio,<QUt = Adria -

Genava

fate

s

Cormioî.à_;

Ghieri-

’omo

#

hemme e SuperioretG

{a Massa

Nocera Inferiog irolo - pisa - j

| nsizio - Cantù - Cremona

- Isola

imperiale.

A Triesto

L. 70.000.000

Museo

Civico, -dove

erano

raccolti

i lasciti

del patriota garibaldino, fu chiusa, nè 'si sa quale fino abbiano fatte le raccolte. Intanto &i quotano le banche e sì taglieggiano i cittadini, per il prestito di guerra. ii Governo pubblicò un manifesto che di« Concittadini,

sottoscrivete

al

prestito

di gusrrà! Per l’affetto all'imperatorel Per aiutare i nostri eroi! Per tener testa aì ne-

I | Azionisti a s:zY"v_° E

dell’oscavazione ehe sta _ diVimy (St).

occuparanmo

:

sulla

cre

E

fu imposto

Banca corone

di

versare: tre

all’istituto

‘Pocrtafoglio e-stratti - valute . >

178.000,

—

furono

decimati

Nessuna missione ufficiale francese {olti ai depositi giudiziari. delle

società discialte:;

toscrizioni

presso .

Contrariamente

PARIGI,

ad una

1# nolte,

allusione di aior-

degli

i

iCorrispondondo di Previdenza -L. Anticipaziati - saldi debitori Debitori pai su titoli. -

rispuntarono

anonimi.

—

Sede.

non

ecbbe dul

Goverun

ne. Egli-si recò a Fircnze con tamente privato.

ulciuma mi

Uitolo assolu-

che

sono

capitali

in nome

deiî

loro ope-

ù Fu poi.escogitato un altròo meotodo di esiaorsione. - Gli ‘industrialì sono costreiti a sottoscrivore

la

Beni stabidmi .

ANI

imnorti

spogliazione

è completa.

T triestini devono dare denari e far le vi-

e

i

OI a

e

s

”

Debitori psselte. di sicurezza Conto Tité avalli .

a cauzioi :

- Al? ssandria

- Aacona - Antrodoco - Aquila Brianzu - Casecrita CastelnuovoI

- Carate

- EI Cuggi

ono - Cuneo

Legnrano

della Scala

- Erba

- Mirenze

- Formia

Lendinara

Luimo

- Vereclli

- Verona

-

+ Venezia

|

Spese d’a

i.

,

SOGIALE

3.615.120,93 |

:

163413515 |

T AERMO855;48

j Gorrispondenti — saldi ereditori, L.') R.319.183.72 Atceltazioni per contoe terzi . 3.092.087.61 | Assegni in ' cireolazion 5.023.911,9) : Conti dirersi - saldi ereditori 9.50.295,76 jt-Avalli per gonto terzi,.. - «. 1. _ 719 SS6.G2 !1 Conto Titoli : 17.898.939,55 il_ a cauzione Serv. L, SL 589, 2555.804.78

16,

> 18546530380

ninistrazione.e ing8

27 EA

-| 725112 689,50

Esgercizio preredente , . OE lerdi del carr, Esercliaio)

|

,:

1L Presidente’ " GUGLIELA l0 MARCONI ==== vstratore. Detegato " = PM PIETAPOGLIANI I Sindaci

i: L:-.Lm.m:.‘

i

-'l-lsìiì Scrivi!a a - Galla- i

Mantove@

- Viagreyyis - Fi

L824.300,— I| N. 110081 Azioni dal L S00-. 33.114.900.81 |! Riserva crdinaria 38546828 Ì Risecra per depmz:'. immobili

resso {ee serr. L. - 36288958 in depositi - , » 418.891.4S0,26

co-

le sot-

»

|Conti dive@ accettazioni . . Partecipazsi — saldi debitori’.

alla

capitali

ZL. 66,539.5350

197.SI8.308, 418 | | PASSIivO » (Ì ) BL6IT09S,18 b Azionisti = Conto . : L: o0 ] Fondò di pirevta, dividendo EI v egserty ESI per il pers: - > | | Zitoti ci pre “_ _ 1_> l{ Deposito in €. C. h1 Rendita eqgrigtà: ed a risparmio L. 114.083,094,17 ì Az. Sos. dblig. L- 47.833.76.26 verse’ » 4.660.783,03 S1:BE6.529,11 | Buoni fruttiferi a H Titloli del EA " sceadenza fissa » ‘10.5590.078;26 |

di assicurazioni con-

tro gli infortuni sul lavoro. Furono intaccati ì fondi vescovili

SCONTOÌ

: 17, Via in Lucina

GAPITALE

:Conto RiportBuoni del Tesoro @ d ia M ‘ ÉEsattorio

Commoerciale triestina, seicentomila alla Cassa Triestina di risparmio;

due amilioni

rone

il Vaticano

milioni

DI

- VERSATO

:

PA

ii

gen erale dei conti al 30 Anrile 191:_5_,}

L l Numerario in @ szioni . . D “Fondi presso Iffissa . . . Cedole, Titoli tituti di emissioni ®-

1] comunicato ufficiale circa le operazion Ì mici! Per il bene dî voi stessi!.Su, dunque, dell'esercito britannico alla' îronte ‘occiden i{utti agli sportelli! Sottoscrivete al prestito : di sguerra! » tale in data 19 corrente dica: Attività delle operazioni aerce e dgll“a.rh giteria. Un appareccltio nemico fu. visto ca vinun dopo i, tedesch 1 e. alment dere vertic siì_ impadronirono lento bomburdamento,

a

- —Monze- — ATortore — Nandiié i - Meda - Melegnano - Milani Ò - Aontevarcliin A - Novi Ligure - Ovada - Palerm 0 - Pavia - Piucenza - Pietrasanta - Pinestoia - Pontedera - Pralo -Rh 0 - Roma - Rovigo - Salerng - Sanremo - è

in

il me-

UYVNA

e, via Paolo da Cannobio, 35 - Milaro -

Stde.Sociale e Dl};z.@’gne Centirale: ROMA

documenti

e riposti

Lire

azion

h

i

SOCIETA'” ANONIMA

di

uguale

e

BANCA

MUSSOLINI, “ii

-" Librai ad inviare con sollecitudine ordi- _

nu:îonì alla nostra Amminisi

I

todo è lo stesso: tutti i libri che trattano delle lotte' per l’Università, per l’autonomia nmunicipale ecc., fÎurono confiscati ed inviatì alle cartiere. La sala Zamboni del

ce:

LONDRA,

gran

biblioteca

quella

e dal tiro della

nostro fuoco di interdizione nostra fanteria (St.).

bruciati

cd. altrà

sera.

bontarda-

da

5

PAOLONI

di bE'*\(TO

prelgm-ne

SCO.

recente ha classificato tra i falsi tuma; serle intora di documenti, perchìè riguardavano il pericolo delle lotte degli hussiti.

rono

19

Mliano:

Partito ledesco in Italia

.

BERNA, 19 fera. In Boemia il Governo augstriaco ienta, di distruggere le condquiste' della’ storia czeca come ha distrutto le conquiste della. lotta

«tati fatti

HAVRE,

28 —

si

Sulle linge helghe e inglesi conservati uogli archivi provinciali istriani À&Zìfllìfl LE

Alberghi,

I nostri “B, ches,,

.

trattenendo .noi..l’importo dal_salario; uhil heta usfietale dobisrareche Nisord, rai a_ sli operai soho ficanziati” è non vosseno 'gò’re‘g\nî%ts"'éîììl:" èt-tmversn la “nÉlurao AosiFo. }; :rali >‘}î‘itor lapresso se. france ore, ex-ambasciat pagure, deyono.pasgre le dilte. mentre più che mai occorronola dispipMnea cosa

FRANCESG O

]

Infamie ìustrpche

Moene-

SBA

Y

Le truppe del genio neéc telegratiche.

e

ha avhaltuto

fiammingo

ferroviarie

cagio-

Satnt

I

ed a ‘Lovanio i tedeschi spargono la voce che gli alleati iniziceranno quanto prima una

dal

nostrejposizioni

dal

Vit*Tre

suo dechivo aeroplano tedesco. L’aeràanlano del Regno, ma benanco le opere particolarnemico sì è schiaccialo a@î suglo. prossa Bo -mente regionali: nonchè opere pubblicato " i Sofia = Saroni. lante. venti-anni fa e più, come quella del dottor Ficenza - Viò - S chia -: Seregno - ;Torino - Varese - Villafranca Veronese. e :vano Tamaro sulla storia dell'’Istria. Inoltre fu1

a

i adgicono all'ora

è la

vregtone

tedesco ha attaccato uno dei nostri posti della riva destra dell'Yscr a nord di :Stoenstracte. I8 nemico è stato però arrestato aa!

loro volta:; « Col 1nen n£;îggfl\t*;;} in5 mte]1lnpe°

che 1 agitazioni

netti

dì pessi di ogni calibro, un distaccamento

l3 agitazioni

stive,

délla

Îl sottotenente

ssrcito

di tutta Ita-

dij Lucera tel’guafano

in

i’ tedeichi lhan-

attacchi

stati impoatenti

prigibniert.

commiis- ;

di

prrestato

notte dal 18 af 19 $w Gerardmenr

lori da

i9 sera.

noll'equità

vivameiito

hanno

€ NI

proibisce, sotto minaccia di pene severe, a chiuncqgue di vendere o di comprare. Qualsiasi traffico è quindi sospeso; il venditore ed il compratore sono del pari sog- | | gelti a condanna. Sembra che questa misura sia stata presa dai tedeschi in vista di nuove ed importunti requisizioni. La frontiera belga-olanciese è sempre chiusa e nuancrasi treni carichi di iruppe si dirigono continuamente verso la fronte A PBruxelles

1

uando danni materiati’ instanificanti. ; l aceroplano tedesco è stato abhbartuto

ito tedesto. Luzzi gioventù combattento l'esaerc Gli studenti dell’Istiluto tecnico di Napoli Grippo;

loro

di Avocourt

ovest

netNa

lia diano provadi sana educazione patriot nopatria la per sglenne a. quést'or tica in ‘sira, e rivolgano il loro pensiero alla balda

telegrafano:-« Ridenti

è

7ecentenunteo

sono

Parecchi

d’Italia)

ROMA,

Nulert.

stendere i suoîi progressi in quedo punto sono stati arrestali di metto dai nbstri fuochi. Sulte pendici nord-orientali della quota 304 un (entativo dei tedeschi per niprendere i fortino da noi conqiistato ierì è tomaRelamente fallito. E Sulla riva destra della Mosa e nella Woeure attività media della artimicrig. Aeroplani nemici hanno lancialo bombe

Le aniiazioni sfadentesche denlorate (Per

Saint

i7 nemico ha potuto impadronirs di una piccola opera situata a sud della quota 287.

alle propola disoccu-

un'apposita

presso

sbarrumaento

rinnovalo

fronte,

effetto dello ero-

patrimoniali

di

ri

linca

STAB, D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA

\

Pij

PARIGI, 19- sera. dal Belgio che ì tedeschi hanmunifesti redatti in tedesco,

Sì annunzia no pubblicalo

ha

nostri

nostra

divisioni

pre-

sostanuto

ingnico

dul Vosco di Avocourt c dellu qtota 304. Questi attacchi estremamente violhuti, condotti con qrossi effettivi uppawrtenèvti a duc

L. 0,50 per ogni giornata di di!:‘ùucg…ut.lù…; sussidiata. Le sovvenzioni di cui ni numeri . 3 non paotranno di regola superaro il e ’ e

delle

sera,

penetrare dopo l'esplisione di in un piecolo salienti f[ormato

no

zalo (li previdenza per la ‘ disoccupazione abbiano dovuto negli anni 191415 sostenenotevolmente ro agravi sacrifici finanziari superori a quelli degli annî prevedenti per

terzo

1/

l

iori alla fine della giornuta

di

regolamonto;

cho

Occidentale

ININ

|

-

dî noetto lauvversario, che è stato) vVespinto nelle sue trincee, Sullu sinistra dilla Mosa

P in sovvenzioni alle ussociazioni predetle che uvendo giù 4n servitzo organiz-

sussidì al soci disoccupati; 3. lin, savvenzioni ‘alle associazioni

PARIGI,

1‘C-‘;P(ì.nsflbìfi‘

fu

la cessazione d’ogni traffico

tentato di una mina dallu

in avanti provvedevano sistematicamento a distribuire ai loro soctoperai, contauini o impiegati o commessi dì aziende private, sussidi di dispteupuzione in seguilto a norme

.

nfliciale delle onellò dice:

Netl’Arqgenne

15.0

gunuoio

primo

che dal

!

Ger:nte

{

| {edeschi impongono nel Relgio

sulla sinistra della Moa

11 comunicato

1. in contrivuu periodici u favoro di a&ssociazioni professionuli di mutuo soccors0 è cooperative

.

si

V."’;-.‘\HL-'-':-.

:

lianpo sondistaltto..gli-imaegni.omilitari.in

stla niva nl1n—mm.cq-

Forte aliacco tedesco

prove=

DE

h@flfMu-.mav.&'—vfi%'fmv.-.!uufl.-ffln!-%-

nun

Insstiche suneriori, dalla sbleessa suprema divolata la legge sul servizio mililare pèrsorezione imilitare. Parecchi dei muoestri che nale, fimata sul suo leito di morte da Leo- | jasognono attualmente i1 dquelle seuole &ro- ù soni e prondero di fianco e poi dismovescio poldo IT i no gli stessi che impartirono 1istruzione le pasisioni della riva destra. La ì:ostw.=:tl La protesta del Governo belga dice che, | l'acianimrenmalgrado insuceesso, loro nrima dellùa occupazione itnliana e chèe hun- del armando dei cittadini belsi contro il loro| , no dato in segunito serie garanzie per i lore to: degli. attacohi, ci permelte la lieurezsa | Vroprio paeso . la Germania commetlte un foriun sentimenti di italianità. Ma V'incarico della clte è loro tentativi non saranno uuovo e grande oltraggio al diritto, che de- | , i vigilanza delle stesso scuole fu affidato ad, rai nell'avuanine, ve essere donunziato a tutti i paesi civili. | % utricialti

i)LFENDCENTE

fo tedesco è stato naffondalo da mun solto- | 1m drino russo ed è colato ù picco in venti | { minuti.

dispo- ,

belgi' a coloro che vivono all'estero che

SI ì«ffii=éf-;fn,-

sempre'di progredire $ Psforzano le nostre h inistra per minacciare

il Governo

sizioni del Codice Civile in vigore glo che tolgono la loro qualità di

s]1. pentio

PA ALT II AAO

residenti nell'Impero

sulla questione irlandese

parecchi anni e che, causa la guerra, non hanno potuto uscirne. ‘ Sembra che per incorporare questi sudditi

titocessi di più . per il nemico. Daparle no: stra, un felice coipo di mano ci h nermess0 _ di allargarte ‘le posizioni a rd deltta

pervenute

lao anterità

cito tedesco i belgi

în-

|

del 15 maggio El Arish. Le navi borabardarono il forte situato a sud-ovest della città. L'attacco aereo fu diviso in duesfasi: gl idroaeroplani aprirono Îl bombardamento

non

breve,

I viveri sopratutto

u

19 sera.

|

L'ammiragliato comunica un rapporto tig

avevano.

LONDRA, a Londra.,

sula

pjimportante

Le operazioni in Egitto. LA

:

ullimi

a Londra

du

esse giovesi

che si combatte

dove una

occidentale,

fronte

sesuiti

Asquith

poichè

fra

+e

PARIGI,19 sera.

sestione,

corda l'infensu lotla

feromi-

d i garantire, fin d'ora, per epoca più lonla continuità nell'apprestamento di tana p eriodiche riserve per V’esercito in càmpao.

ten-

poi la storia del movimento Sinn Fein.

all’iniport

state volaté

ranno materialmente a darci la vittoria: RiF

La commissione aggiorna e lunedì

| due ulfimi insuccessi fedeschi

quesia

gente vive venduti al

nette.

accenna

_

cevuto dal comandante in capo d'Egitto Ne L Acroplani ed idroaeroplani della nostra fict-

segna

si rinunciò

ialo dî sbarcare armi e che il palazzo del vico re sarcbhe stato attaccato durante la |

secon-

lroto

delle leggi\ che sono

rante

« Impera-

Giuseppe », la scuola

del.

vitale

il Parlamento canadesy dal suo sostituto. Il :

sordini del 27 febbraio, pubblicò un avviso cl icendo che i soggetti alla prossima ras-

rice-

avrebbero

ginnasio

OQTTAWA, 19 s&ra, |

In assenza\del governaiore generale,,d

La nuova rassegna, dei nati dal 18589 al 1866 suscitò un malcontento indescrivibile. | Il Governo, tementdo si ripetessero | di-

alla perguisizione e al disarrao per'evitare ‘sanguinosi conflitti. 1] 2 aprile il Governo

ROMI, 19 notte, pubbià u decre-

Ufficiole

tarono

un gior- |

nale, distribitlre opuscoli sexsliziosi, organizzure una campagna di propaganda. Gli invij di armi crano. frequenti. Nathan rende

vittima dal disnstro.

Gazzetta

Dall'Asomme:

in danaro a3 ribelli per muntenere

- Unia pmmissione

i funerali

ir-

La beania art iÌ olgi residenti nel i

della Maxr-

s\1_l Sabotino e parteocipàò 4 parecchi fra f più aspri scontri, Colpito da due fucilate, | siì temelte per ly sua vita e sulo da amo-

ne, fanno

rmi

capi

Jean

l

‘Tra - quelte ehe avranno. mMaggiore impor-|. degli studenti le deplorazioni Fioccano ‘tanza saranno i vapporti per una migliore per- le: agitazioni promosss da alcuniì loro E b ‘sistentazione fenrsaviaria tra i due passi (re- colleghi. i datoriil comm. Bianchi, ex-direttore wuneLiceo Garibaldi di Nadel ti ‘studen Gli rale dello- Ferrovia dello Stato © il signor poli telegrafano che K ispirandosi ai sontie - della Paris-Iyon-Med D'I“DIHW&(' ; imenti deél glorioso eroe a cui im_.ìla}us;_ TOpiDnRel . ”direttor stituto e stigmatizzando le agitazioni odier‘ +Avrann

dei

<città.

repubblicana

lovi insuecnssi | eschi if *

oniu-

1915 ad affermare la propria pielàù e la pro-

è francosi.

à%l-l‘uu-;

Palatina

|

che la ferocia dellu guerra si

ranno conoessi quindì per ranno le viunioni del Comitato è nelkpome- | gazioni straordinarie sostenute nci detti e| di ‘riggio avrà luogo lu visita alle officine le assoniazioni abbiano subiti danni iguersa” Menauli Allo‘ora. 16 Î' delegati sa- sercizi e abbiano dovuto peggioraro ilaliana

(la

p:l'…u_l.i. Pu ad Avezzano con una genoerosa HCÌIJ(!I‘(I. di irredonti portatisi nel -gennalio

dette

‘della Repubblica Poincarò nella sede della ‘Scuola Arte e Meostieri. _ Alla sera, alle oro 20, avrà lueogo nella ‘sedo del Comitato Rrancia-Italia un riceviqmento, Quindi il giorno seguonte siì inizte-

idenze,

comparse

‘di

sot-

“ dall’anarchico

e dalla fratellanza

c'è il

Aumento di volontatj

nile « Imperatrice Llisabetta », la scuvla, er. sizione è affidata aî canadesi. In tutto i) A lementare « Arciduca Francesco KFerdiman- paese si è fatto fronte'con\inflessibile corag. do », la squola eclernentare «Arciduchessa LLcio ai bisogni evidenti de 'un-perd.gd*_fg._q;,—} a Stefania », la s«cuoia, popolare « Arciduca i ia i | ) oneri ectezionali. Carlo’ KFrancesco "Giuseppe ». ' Nella escuela Circa 10.0) uomini,sono ‘s.\t;:.{t:ì nv ni ‘.’_;“ «Tmperatrice Elisabetta » fu aperta una oltremare e più di 110.00% si addestrano softoscrizione per un busto alla tito]ares] Canadà per’ poter servime come O AL | an- | frutiò quindici corone, . “ A SSE Durante i primi quattro mesi dî quesw no sì è arruolato un nunkro maggiore di }1_ |- Il Govéerno, indignatissimo, ‘mpose di tassare tutte le scolare a due corone ciascuna. vulontari, che in qgualsiasi'altro momento |_ Se c'era chi non poteva pagare, avrebbe padella guerra. EEO A gato dopo:; Quattordici ssolare solo si -adat-

Nathan,.

il reelutamento dei corpi volontari. merica iurono inviale considerevoli

re-

composta

guardio

L torritoriale

senza avere già organizzato un di disoccupaizone abbia| servizio di su = 19 notte. ROMA, ; parto dei lo» ‘ L'oi Luzzatti, insieme col delegati del no aegli anni 191415 destinato rotfondi a sussidiare dei sovi disoteupuatt, cia cor27 il partirà WComitato Italia-Fran 1 contributi di cub al n. 1 non potranno ‘rente ulle oro 15,30U per ‘Tormo per giungere rogala superare u terso deli sussidî cordi ‘ ‘a Farigi 1l giorno successivo alle ore è,19. dalle associazioni ai soci validi inrisposti ‘Nello stesso giorno, alle ore 15, sarà aper- volonturiamente disoccupati nà 1a quota di alla

ai

sera.

sui disordini

il rapporto dell’ex

imperjale:

tore Francesco

]andese. 11 timorte ‘del servizio militare ‘obbligatorio stabilito in Inghilterra, facililò

sotto tlemento di fanto- ' do le istruzioni che gli saranio mpartito via, fu colpilo in trincea doa una fuceilata, dal ministro della Guerra. ì ; menira daya ai suni soldati esempio mira- |

iLa maggior parte dei giornali sìi occupano dell'offensiva austriaca nel Trentino.. ROMA, 19 notte. icono che gli alleati elevano dappertutto La Commissione per là croguzione del aa barriera insuperabile, i fondo per Ia disoecupazione nullik sun 1: IL « Rauppel» serive: « IL pubblico frana presentato uno schenmit udunanza cento delose non deve Ignorare tutta la portata ldo sforzo a cui i nostri mongono una vigorosa o

si.iusora

udito

organizzati

Lankih

Alla vigllia della guerra a Roma egli fu pea là duardimentoso combattente della battaglia in- to _ luogotenenziale che istituise della guerra la carigsldi ispettore torvyontista. Quando alla line di maggio si rala raccoglieva l'anspicalo premio, quando cio straordinario a disposizione d Winmistero L della Guerra, eon rango di |conandanta l'Italia, rotti gli indugi e gli intrighi, cdid'armata e con i diritti e le preogtive ineu!mu*g.vn. guarvao all’odiato nemico, Marlo renti, APO Nonnis, appena diciotlonue, si arruolava in leli ha per ufficio di vigilare ul Imon w ressimoento di famtoria e volle essere andaniento dej servizi presso b tuppe dibito inviato alla fronte, Pu troncato dalla pendenti, dal comando di coro l'armata

SusidÌ governativi Aì disoteugat

sera,

c

divistone

La

pruovvedimento che ha dalo, assicura, buoni risultati.

austriaca

Augusto

cittadini

tfrattura

a

e nienti dalla classe dei maestri ad alcuni dei ]" quali fi anche affildato l'insegnamento pubblico,. E' risultalo molto opportumno questo

francesi

all’offensiva

;

in

a

comnndante

l'Argonne.

mMario. 1] personale insegnante

loro

signo-

segretario

a disposizione del Ministena fefa Guerra

nostre, truppe nei quali fu possibile il fun: guerra, / zionamento regolare dell'insegnumento pri-

della

l

ha

19

sariòo

circa le _ origini della ribellione.' i Nathan afferma che questa fu fomentata dai volontari dell’Ulster con un esercito di

Un nuovo ispettone si+ rdinario

alla Minerva dal comando di Stato Masgiore, sono soddisfacenti i risultàti del pritempo } mo anno seolastico nei paesi occupali dalle

impressio-

| 0,

maggiore ' Rassi,

Film

al-

Stamuune col direttissimo di Milano dela 9.45 giunsero a Torino, provenienti dalla

Ascani

pofiloni,

10 noOLe;

TORINO,

@

delleo

squadri-

ENE OLI Volo; anche a più ripreso in volivolo o in

idirigibile sopra le ore 21,

INOET

t

grossi con ferila alla testa e

:

ala ricevuta dal

d‘l'n'-zlfl-l" esarinòo

frattura

lovanile | earono L.Α“È:uîi‘?.“%’l t|1l'.'\f?:lrl.llrou, ]ìì ]'(!ììl')lr:;lc-'lcll

dua

rimase

1:‘.sc…—'gÎbd u'mv.e.u.u.l.:‘t —(m.n

fi

In

Publio De Simoli che ripo della: {ibia e del'perono, D

‘

pernolialo a Belluno

prt"«'n'ta

Irlanda

LONDRA,

d’inchiesta

tosegretario di Stato per l'Irjanda,

Celio e in arcdia: dî P. ell'oroitaria

:lîst(llf:]; q.‘-ì'[,]ild.îl;.1(::'ill2:{:_.‘,à?,.f"

i conca dj Plava, le nostre posizioni più l(“'îl'ném""‘ intovno f Gorizia a poi si recò a

che

'

‘La commissione

in

cora ricoverati #&ll'ospedalo condizioni piuttosto gruvi la

P'Italia

.l_à?rifià'd(’m' a Corlina d’Ampezzo

l

feriti e contusi nell'disartr

noté NoRie:

19

’

avihou, del senatore Pichon, del Barros o del membro dell’Accade.

a

Ù

ROMA,

del

FNE

_

OPS ÈÌ("DEÉÌÌOU"B-']]-LÎNÙHÙ

Il « Giornaie d'Ifalia » dî

(ler tetefono al Popolo d'Italia)

i

Le risultanze dell’inchiesta

Parlamento - Discorsd

A

coraggio

Alle &scuole di Triesta furono / imposti i nomi più austriaci del mondo dal commis-

aa

UDI

s‘il-.ca‘mpo de“ on9re

. di Roma'Come fi organizzato Îl moto irlandese 1 19 sera.

questo

— bisogna compilare programmi tutti italiani. E tuttavia gli spettatori sono pochissimi. Perciò l’ultima tvovata fu quella di inviare i biglietti è domicilio: guai a chi si rifiuta di tenerli!

—

i

nostra

’

molti hanno

ai

la

{ranCese! Interventisti caduti |l {oiti del “dalatina

-— e non

n a aa aa

& Ì&$Bl&

’

slo d’italia ,,)

(Per telegrafo e per telefono al

La iNiSsione

canti

n

|

ilste di divertirsi. Perciò sì organizzano serata pro-feriti, pro-soldati all’Isonzo, proCréce Rossa, austriaca, turca e bulgara, é la. polizia tiane nota esatta di chi vi ‘assi- P»aroga del sto e di chi non vi assiste. Ma ad attirarsi W0n10 persino quelli che &î professano austria-9 H

, L - >

o

ai °

. i

E

._H..CÙ-I|_,_ÎC[ÌI]_’#__

A.

CON

i ALVINO — VITTORIO EMANUELE BIANCHI. — EDOARDO SE ' OTTORINO COMETTI — ENMILIO PAOLETTI

S e

i

|


op

Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI

P

ABBONAMENTI

T LI Italia Estero

}

Annc

/ Semeztro

-

I

Trimestre

L: ! 16.50 |} 8.25

. .

»

1.50

4.25

([83.00 | 17.70

9

PREZZI

La

+

DELLE

—

INSFRZIONI

sero rimasti interno

a combaltere

insidioso

si

gl'interventi-

to, lasciarono

che

incontrustata

si svolgesse

waldiana la calunniatissima torre di Baledell’enengie di ciale?) —, l’esaurimento

dunque, . un

antidoto

I come-ti atchi aus'riaciSì

salu- | UI

senso. Però,

“ me non pochi uomini giungono troppo tardi

inltag oni

NO 1a Salda harriera italiana

In realtà quel raduno, in tempi normali, un non

COMANDO

rinnovata energia.

per

costituito

baitaglia.

precisa

una

quante vigilie dominata da'

ansia!, di ‘Quantii giorni trepide! La piazza sembrava

più biechi elementi del neutralismo tedescofilo ed austriacante. Il socialneutralismo aveva organizzato' le sue novene paeifondaic-e minacciava fulmini e saette. I preti sfruttavano la morale cristiana allo scopo

la sua tedescofilia sotto

velo |

un

quesii

« Aviatik

gono

a visitare

ia l’"_;-nn,._,,à_…

»

che

quasi

questa

ogni

g'orno

che

non

sa

scordare

i

vecchi

Nella

vazsti zona.

rrr

e EEE

E

zona

tra

Valle

m contro

amori

tuali,

che

spasimano

anche oggi per i pro-

Milegobre

fessori

di

Germania;

siamo

le,

da

un

codeste

in-

parlamento composto in parte cospicua di gente sanza fede e sfornita della più elementare

onestà

morale.

A. tutte

WVia

‘

Terragnolo

e

sono di marca tedesca

AI

Sono

Coston

dei

Laghi.

Sull

e dalla

fronte

Baesson-Busa

Ve

humù@_

la

truppe.

gsalda

resistenza

delle

da u-

na commissione di competenti 1e pallottole asplosive per fucili in uso negli eserciti austriaci teutonicl. Sono aesclusivamente di marca {eutonica e contengsono del nitralo

di mercurio

preparati e sostenuti da fuoc violentisesimo delle artiglierie, si infran ser

contro

state selezionate ed esaminate

COannobio, 35

'eig-Ouu

arbau . v uuero,

svanzoni

2

N.

.

ÌG

f

u

Trentino.

Banchetto ai parlamentari ss

d'Itulia)

al Popolo

che è micidialissimo.

le perdite nemiche sono 1 bolleltini ufficiali non

esallare

ad

@ sì linvitano

a

Un

già molto ingentt. ne partano affatto

tre

soti

dopo

erano

dall’offensiva

giorni

già rvicolmi di feriti, tanto che la mattina del 18 non potevano più accettarne. Due

treni della Croce NRossa dorvettero quindi del 18 stesso, essere jatti nel pomeriggio dove

Bolzano,

proseguire

per

nivutata

ospedale.

nero ricoverati nell’ospedale e nella caserma Irancesco

in

Le perdite

maggiori

la seconda giornata

ticolari

ven-

feriti

i

il nemico

le

ebbe

più di 20,600

fuori di

vpericolo

uomini

Gre--

e debba dare prova

opportuno

e che poco

di ciò:

si occupi:

comune,

la causa

comune,

gli :

zi comuni ci uniranno strettamente ivent: per la lotta altuale quanto per i negoziati di pace (lungli applausi). È quando verta il giorno, siamo certi che gli interes=zi <ei.

salti a Zugna Torta. Le mitragliatrici ed i medi calibri italiani piazzati sull’allo del pvondio fecero una vera carneficina tra le Îla dei tirolerjaiger, annientando interi Dattaglioni. Gli austriaci salo nei primi tre

riornli ebbero

di

degli altri Alleati. E continuo: « Ciò è assolulamente falso (applauwsi);

net-

i tre primi as-

interessi

al momento

Maria Teresa TàGiuseppe,

durante

discorso

vuto Jluoso. alla- Mansion House in o della delegazione parlamentare russa, detto che una manovra abituale del ne co è quella di cercare di seminare la dis:6: dia fra gli Alleati prelendendo che essi uon, siano veramente d’accordo sullo scopo r,la"; raggiungere, che ciascuno tenda verso pirr;

stanti. ù e Sta di fatto però che gli ospedali d T'rento

Londra

LONDRA, 20 ser; Il ministro degli Affari Esteri, sir Ed: Grey, parlando ad un banchetto che k

con-

grandi

come

quiste le accupaszioni delle posizioni che gli deliberatamente per italiani sgombrarono linee Tretrosulle predisposte appofgiarsi

la Russià scussi,

e dei nosiri Alleatì saranno

difesi

e

soddisfattià

in

i-

rmodo

a0si

completo' quanto.lo saranno i nostri puucsi). Spero che i nostri armici russi 1i] avranno veduto abbastanza per essere cerliì che in questo paese &gettiamo nella !olta quanto possediamo in uomini, in nuvi, D danaro, in materiale da guerra, Vogliatmi ì che la nostra partecinazione sia quanto più ct'i è possibile e vogliamo considerevole essa sia data nel momento più atile agli Allenti _ed alla causa comune (applausi

Ù combattimento. Sì conferma che l'arciduca ereditario disede del comando. dalla rige loffensiva luesta da Trento sarebbe stata trasportata in una villa tra Trento e Rovereto.

L'ofie 1Siva

nost

nel

ROMA, 20 notte. | k dicono che Innsbric da Notizie indirette

r

| aroleltili egplosivi usati dagli austriac

teutonici; vi son parecechi così detti intellet- | altopiano di Asiago attacgohi provenienti d deliziati

da

Inserzioni: AGENZIA ITALIANA: DI PUBBLICITÀ

@

telefono

(Per

ven-

SUPREMO

di vatriottismo, che non giunge fino a ri _ Astivo, l'offensziva nemica è° validamen nunziare ad ogni pazzesca velleità tempo- | contenuta dalle nostre truppe. Fu -resp«iù ralisfica; abbiamo una parte della borghe- | un :-tfttac sia,

ed AMMINISTRAZIONE

urbano 9-03 8-73 - intero. 0-17

Paolo

Gravi perdite anstriache

‘ciarono bombe, senza danni, su Castel Tesino, Ospedaleito è Montebelluna.. Clò fa rammen tare'la cocciutaggine — innocua del resto — di

l

cautamente

Via

all'offensiva

Molti e gravi problemi incombono su l'Ialla comprensione de’ problemi che urgono ’ 20 notte: ed urlaro, fu scambliata l’ora tragica della | | talia e su l’Europa. I fascisti, come contriNella zona dell’Or piocoli scontri a n tier buirono a spingere il paese nostro per la guerra europea con i tempi idilici della NEE S t È via che gli additavano il dovere, l'onore © favorev oli. | ‘Q'L.1tîìù che fa ridere in questa circostanza è rivo' pace, turbata qualche volta da conati l’ostinatezza nemica dî colpire un paesello di Fra Adige e Valle Terragnolo furono r inmediata retrovia, ma di nessuna da coloro l anche l'interesse. devono contribuire valisedati prontamente luzionarî, imnortanza militare, Lo scopo, allora?!,.. Porse allarmare stessi che rivoluzionari si dicono, ma che damente a vigilare, su l’'alto e sul basso, ’ spinti attacchi In direzione di Marco (a s la popolazione? Ma questi montanari, pur la / rivoluzione concepiscono a guisa di fat. \ perchè i sacrifici compiuti finora non sieno freddi e diffidenti, sono antitedeschi 1fino alle est di Rovereto) e lungo la linea ferrov ’ frustrati. midolla. to che si produrrà, certamente; ma senza Il patriottismo di questi paesi a dato i mniE' stato detto giustamente che la guerra | ria, Indi l’avversario riprese il violent gliori scosse troppo brusche. Di qui il sogghigno alpini al « Battaglione leltre », che — n si combatte solo alla fronte. Abbiamo bombardamento delle nostre posizioni s già encomiato — agisce brillantemente sulle dello scetticismo imbelle e la profezia d’inmontazzne della... Popolazioni e soldati guarancora il paese gravido di referendarî va- versante settentrionale del Pasubio. Fu a successo sicurol dano fidenti alla méta nostra e lal nulla valgono scambiayvano evidente- | riamente camuffati; abbiamo un socialismo | che qui constatato l’uso da parte del né- di gerto Jo rappresagiie niemiclhe e &li evenI critici Miopi! tuali necessari rinculi delle nostre linece. moente ‘il desiderio loro con una realtà o- ufficiale, che nulla trascura per tener fedae \ mico di proiettili a palloticia espiod ente al verbo zimmerwaldista: un verbo teutoun Fasci ebbe biettiva. Il Congresso de’ di granate producenti gas laorimogeni, successo che travarcò i limiti d’ogni più ro- nico; abbiamo un clericalismo che maschera | sea' aspettazione, e ben presto furon sentirti nella penisola gli efietti della forza impetuosa ch'esprimeva il nuovo organismo

DIREZIONE

Ò

| perdite del nemico - Valore ifaliano -

| tifero. C'è ancora gente decisa come noj a l difendere i soldati dagli attacchi alle spal- | sicco- le. Kd il compito sarà assolto con fede e con

dell'altro.

1916

@‘

te Invano C ntro la nostra

situa; pigPartiintan-

| Ma il Congresso d'oggi prova come i Fa(sci non sieno morti. La propaganda sabo-

scun convenuto nel ribattere e demolire gli tatrice troverà,

Maggio

i

‘ NAPOLEONE

,

contro il nemico

e vile ? €Chè

21

spazi riservati agli annun l3 Ultima pagina (divisa in 19 calonnei L. d.#f/ linsa — Pagline Inlerna "la linen — Inserzioni finanziarie L. @.50 ia linsa — Necrologie L. 2#.50 compu tano a spazio di Jinea di 6 punti + P.iécola Pubblicità vedasi apposiia tabéila ia VI pagina

ii

sti si son visti in questa malagevole zione: vollero la guerra contro tutti mcei della neutralità ad ogni costo. rono quasìi tutti per la fronte, ma,

delle baionette,

OLINI

Pubblicità Redazionale 1. 8,

meglio contro il nemico esterno che se fos-

buona sementa fu gettata E Sì vedrà: non invano ! MUSSOLINI.

apparso

— Negli

2,50 la linea. —

l’azione che non potendo più evitare il fatto Fasci molti sogghignarono. I cervelli sistetendeva a sabotarlo. IL come ieri si parlava e cancepir mati a casellario non potevano I di neutralità ad ogni costo, oggi si parla proveuomini fra raduno d'un a l'efficaci di pace ad ogni costo: anche a prezzo di nienti da varie scuole politiche. E profetavergogna, a costo di rendere inutili i sacrirtono la confusione babelica — (oh, non è| dici sinora compniuti! | | zimmerale ernazion dell'Int forse l’éndice

sarebbe

MUSS

‘ E ne domamdiamo: è proprio vero che i nostri migliori impieghino l’energie loro

‘Allor ch'etbe luogo il primo Congresso de'

argomenti

BENITO!

La .rivoluzione è un’idea che ha trovato

__

divise in 6 colonne) L linea -— Gli avvigi

s Un numero separa to cent. 5 - Arretralo cent. 10 - Estero il dopple __

Fondatore:;.

Anno IIL — N. 140 — Milar o, Domenica

3-

r

SOCIALISTA

QUOTIDIANO

austriaca

1l Parlaniento ba /ora vatato la nuova legse sidie devono vigilare i fascisti. militare.. Per gli Alleati si tratta forse di E se il congresso ordinerà un lavoro or- | In valle Sugana situazione invariata, poca cosa. Ma non per noi, perchè di ivori sa del cattolicissimo imperatore e re. Gl’in(e ai varì problemi essa viene a Tapimesss. ganico perchè la nostra guerra, non venga | ‘Lun la rimane gonte fronte,il nemico/ terventisti ekbero la piazza — il g1‘;1ll_ldela-_ ii. A r d l i aR tire un :3'.%'Em:ìifà%o"dalîìé tradizioni e delle “tTovimgta ” da”colioro ‘tie linsidiano, avra popoS$p volontà della ers il fuoco e delle proprie artiglierie’ serréengo perl’espressione itlee del passato. ‘Desideriamo che gli-Alleati vedano chiaramente in ciò quanto lare! — contesa viclentemente da uno stra- raggiunto il suo scopo. Nuova sementa per za preciso obiettivo. Le nostre evitarono i ! $ -t.j d i d l'Inghilterra si muove, quanto sia determiho connubio di fanatici rossi e neri, cui i campi della coscienza italiana; nuova se- rispondere. ' nata a non rimanere indietro a chiunque collocate, opportunamente potenti riserve, teneva bordone una polizia usa ad attra- menta che sì sparge in buon terreno e non : Una vasta incurs ROMA, 20 notte. ed a fare tutito il possibile nella lotta, forione aerea fu temati linvano. simile. siluazione una in necessari siano versare ogni azione generosa. e per la mariTl noto critico colonnello Barone scrive ‘Putte cose, ripeto, sulle quati lu perizia nendo uomini per l’esercito A' congressisti il nostro saluto e l’augurio | ieri all’ alba dall’ avversario in vari puné u interessunte articolo sull’offensiva au- del nostro Comando Supremo e il valore na come ha fatto finora e fornendo. altre riTEravamo pochi; ma la luce della verità causa codella pianura veneta. Poche vittime a Cì | striaca nel Trentino. penetrava nei meandri più scuri delle co-, di risoluzioni energiche e feconde! rotte alla guerra dî sorse materiali a vantaggio della delle nostre truppe, i ». Egli dice:; imma che mune (applausi) del tutto, monlagna, ci affidano scienze. Cominciarono, molti, a sentire che vidale e Moraro e quasi nessun danno, | r__ a OZE T z aa iOE a Quest'offensiva non è stata una sorpre- famno intendere anche un'altra cosa e cioè la verità era dalla nostra parte. ConduSdquadriglie nemioche spintesi verso El-lflnl parolu. 1L Co- che in una situazione simile può essere nedella militare senso nel sa mezfra ideali nostri de' ‘cemmo lo schermo | e CGasarsa fureno ricacciate per il italiano che già sin dal cessario per meglio assicurare il successo pron1:i‘ mando Supremo zo i fiutti dell’odio più Lieco, che cercava aveva certamente finale del rintuzzare l'offenstva nemica, di campagna della principio intervento dei nostri avijiatori. restringere alquanto la fronte anche in qualil cuore, e vedemmo che il ma‘di :morderci | messo in calcolo la possibilità di un tentativa di affese austriache da quella parte mi- che altro punto, di abbandonare unche alnipolo ingrossava, diventava falange. L'iranti alle nostre retrovie, a avuto tutto il {rove qualche posizione avanzata. Se questo dea acquistava il possente ausilio del nu| tempo La querra rude e brlla comincia. Per la potrà accadere è bene Ssi sappia finora che anche pen i preparativi dell’ultin’omero. I Fasci mostravano di esistere e nella l ra rivolti a fronteggiare la minaccia ed a ciò sarà dovutao a meditala volontà nostra prima volta, dops un anno di rosicchiamenm ROMA, 20 notte. latta della strada tempravano l'energie per lo feroce e di rudi ardimenti, le armate”qiorintuzzarla. Se è vero — c faccio le mie ni- ed alla necessità di manovre e non a sucI] Consiglio dei Ministri riunitosi quecessidi cui il nenmvico possa menar vanio n. le battaglie della trincea. serve prima di evederlo — che gii austriaci vani dell’Italia giovane sìi trovano sul petta st’oggi a palazzo Braschi ha deliberato sui Diciasse tte italiani lrentino contro 590 aus:!riasi — hanno ammassato nel Tirolo e net ‘lomini di varia fede, i fascisti! Già; ma seguentij affari: Schema di decreto per fa- | 1 |il pugno delta vecchia Austria, il pugno du200 prigioniéri del 16 maggio — « Avia da 250 a 300 mila uomini, si può essere Sstuomini ch'erano sospinti da un solo desi- cilitave il rilascio dello patenti provvisore | ro e sanguinoso che i nostri padri -hannao avra Supremo Comando nastro iîl che tik » cocciuto ed... innocuo. | curi In un articolo à& proposito dell’offenziva l desiderio entusiastico, a tuiti comune: il di abilitazione alle funziorii di segretario | | a riceverlti degnamente. morso lagrimand’». © l'avida bocca deiùn provvueduto ; dgià ... Maggio. | problema uon è facile, nè semplice, a e la austriaca sul nostro fronte la Tribuna ri- stri figliuoti smuda i denti, preparata..Ma, desiderio che l’Italia intervenisse nella gran- coamunale in caso di assoluta necessità; mo_(Chanteclair). — 1ì comunicato ufficiale dd leva che la mossa dell’Austria, diul punto de lotta che siì combateva per impedire al- dificazioni agli articoli 37 e 28 del regola- 17 maggio ci autorizza a parlaro un po'” i propata perisia del maostro Comando Supre- di' vista stratesica, non può costituire la per uner cedulo il conteso terrens, per: csquesta « Valsugana eroica ». mo e là sua qgentatità manovriera e la brala barbarie d’impadronirsi del mondo. Ed Imento per l'esercizio della pesca marittima _Il generalissimo ha informato: che: « & ì pura delleo nastre tewppe debbono ispirarci mencama sorcpresa per chi abbia solo una e- sere iarretrali, come. arretra ccolui che st sogranito Valle Sugana, la notte sul 16, è l mallino sub la uiù serena e completa flducia. In questi lementare coegnizione delle condizioni gene- raccoglie per rompere ia un bLalzo più vio. -eran volontà che formavano un sanguino-

senilità

alla

dolore

un

evitare

di

i

Il Ponpolo d’Italia.

DISFATTA

| Consiglio di Ministri

La situazione militare non desta presccanazioni

lo.

Vinsero perchè dovevano vincere. FErattanto, in alto, armeggii infinitamen-

te più insidiosi minacciavano di disonorare l’Italia. Un’accolta di canaglie — che cercano

oggi

anche

vano

in

verginità politica e morale, cattarla nella virtù italica

s'anche nella piétà nazionale

rifassi

di

una

tentando di acdell’oblio o for-

trescava col

—

rappresentante del nemico. Nelle giornate del più bel maggio di nostra gente tremam-

mo di vedere la patria nostra concedersi come femina da conio a chi le faceva balenare dinanzi agli occhi qualche promessa; tremmammo di dover rinunziare per sempre alla nosira cittadinanza italiana per men-

qualsiasi,

un'altra

dicarne

centro

nel

del-

l’Africa. Ma il popolo italiano è pur sempre grande. I Fasti l’avevan lievetato. Insorse con l’impeto onde sa insorgere ne’ grandi mo-

menti,

la piazza,

occupò

o rivoluzione.

o guerra

ma ferreo:

impose

un

dilern-

:E fu la gusrra. I Fasci sembrarouo sbandarsi. La grande maggioranza di coloro che lontàari

corsero

costituiti

lî avevano

o richiamati.

alle

Per tulto

armi,

vo-

entusiasma-

{a fu gsettata e si è visto:

non

invano!»

iL e

nicomii, per i militari presunti alicnati; proroga delle agevolezze tributarie del decreto luogotenenziale 1% novembre 1915,

nelle città dell'interno. Îl rombo cupo del anechs cani nore

fronte,

Le fanterie italiane fecero prodigi. La nostra tattica era quella francese di Verdun: lasciar

madesto rvisultalo tevoli subite dagli

sonoramente. In posizione buonissima cot troattaccati da forze enormi nemiche, dicias-

mostra difesa -du questa parite perchè sempre quando da' un atteggiamento aggressivo $} debba passare ad un atteggiamento di-

il periodo massimo di osservazione nei ma- |

N..1626 per diffondere l’impiego della energia elettrica a scopo di riscaldamento; prorcga dei termini dji prescrizione in materia di tassa doganali

(ggi si riunisce il secondo Convegno de' Fasci. Molti di coloro che gaeitero ingegno

e lfede per realizzare i votî del primo raduno

non

di

vedere

sono

più.

E

noi

ripensiamo,

com-

mossi, a’ nosiri morti. E ne par di sentire ancora l’oratoria infiammata del nostro migliore fanciullo: Pippo Corridoni; e ne par i1 modesti

ed entusiasti,

che

su le

a Benito

Alus-

Alpi deitero cantando la vita pex un sogno

di

-E

redenzione. peonsiamo

agli

assenti:

slipi, ch'è là su, in trincoea a compiere iulti j sacrifici, com'’è suo costume; anelante

M

spitigersi

impetuosamente

gili' witri bersaglieri d’Italia. &

di registro; pagamento dei dazi di importazione; promozione degli

ufficiali feriti in guerra.

!

Il Giornale d'Italia dice che in principio del Consiglio, il ministro della guerra, geuerale Morrone, ha esposto la- siluazione militare che lascia completamente tranquil-

le 1le autorità del Comando Supremo. IL Giornale d'Italia dice che si- assicura che ira l’altro sarà piesa una decisione in merito alla questione del passaggio senza csami col sei.

Snionaggio industriale e commerciale (Per

tetcfono

Il Giornale

« În

Imperi accupa

dei

Svizzera

al

Popolo

Lavogri

cesiste,

d’'Italia)

ROMA,

20

notte.

Pubblici

scrive:

impiantatovi

dagli }

Centrali, un ufficio speciale che si esclusivamiente di seguire passo pas-

so tutto il movimento industriale’"e commerciale del nosiro paese. E' una specie di uf-

A%

all’assalto con

Mezzi g scopi dell'offensiva

nella Tripolitania e nella Cirenaica: schema di disegno di legge circa la zona di rispetto dei cimiteri; schema di decreio che per la durata della guerra protrae fino a tre mesi

nelle caserme e rono del loro entusiasmo, nelle trincee. Riescivano ad infondere il co- |

rasgio, la loro fede immensa. Didel previsione Tu ‘Parafrasiamo rétta;è di questo foglio: « La buona semen-

| Nella Valsugana eroica!

ficiao di controllo che cerca di conoscere e seguire iutto il movimento economico d'’Italia che sia orientandosi verso i paesi dell’Iniesa.

E -gquesto ufficio conta non pochi affiliati anche in Italia che forniscono dati, notizie e informazioni su quanio avviene nelle nostre industrie, nei nostri mercati e nel ramo bancario. Dato lo scono di questo organismo al quale fanno capo come prestanomi

imniegati di aziende appartenenti a tedeschi, noi erediamo sia dovere del governo di vigilare attentiamente per evitare delle sorprese dolordse.

Si persuadano

gli uomini

nel

si trovano

solo

del

Gorverno nostro

italiano, che purtroppo

paese

non

ancora

parec-

chi tedeschi, e dj quasti sopra tutto bisogna diffidare, e questi sopra tutti bisogna attivamente c persistenteniente vigilare. __

e

= =

E

rai

n

F

qîsséara.

l'avversario ‘ass alì con grande vinoe tratto di fronte tra la testala di Val Mag Monte Collo. u respinto, \f:.‘n‘.fr0fr.fb:zr‘v:r.r‘r’òfî

lasciò nelle nost re mani citva der qunli alewnri ulficiali ».

300

cinaue qginrni di sanquinosa lotta, in cui gli sforzi austriuci su questa parte dael teatro neldella querra si sono finora concentrati: la breve zona tra Valle Lafgurina e D'AltO

pn'ga'ouz'cl|} |

Infati dal 15 corrente a iullo il 17 successivd fu un infernale

lumori

concerto delle artigliorie 1 cul

sî

si

Astico,

sentivano

alternava

a

al

grandi

distunze

« tit:-tac

»

svello,

tinuo ed efficace delle rostre mitragliatrici.

evvicinare

l'avversario

: per

colpirlo

altro o

conm

poi

Maggio

nprimeggia

La

è

suscita

« Compagnia

la

della

più

viva

ammirazione:

», rinsanguata

elementi nuovi, è sempre prima all’attacco l nelle ricognizioni le più pericolose che richie-

a ridurci,

non

per rettificare

ad abbandonare

Zuqgna

e

Torta

sono.

riusciti

le posisioni

della

a Sogliao d’Astico,

linea

il che

ad

la nostra

da

avanza-

è un

Monte

assai

di fronte alle perdite noaustriaci, risultato che in

compromette

l’efficienza

della

fensivo contro una puntata vigorosa che il mnemico faccia contro di noi su stretto fronte, è inevitabile l’abbandono di certe posi-

valore si potrebbero L'alpino, sopna tuttà

Morte

austriaci

nessun modo

piil

sette alpini di una sezione di mitragliatrici, con qguattro soli pezzi, respinsero jil nemico da quel passaggio obbligato, dopo aversei attirato a buon bersaglio, e lo scompisliarono:

‘Episodi consimili d} enumerare a centinaia,

di

che

gli

d

zioni avanzate la cuì occupazione ha la sua satjion d''essere finchè quell’ atteggiamento agfijressivo

possa

«lurare,

ma

jiaotrebbe

cs-

dono, in quelii che le compionno, gran corag* gio, sangue fraddo e audacia! Per loro, a

sere esiziale inpece quando a radesto atteqqiumento si. debba provviseriamente rinunciare pen mettersi sulla più efficace difjesa.

tando,

del l'omando: Supremo anche si tratti, come

dare ad t2atro o

una morte certa, ad una festa da

zittiscono

mico, e ritornano no!) allegramente

è come % recursi la ballo: pariono can-

malvolentieri

dinanzi

al

re

(aneelli almeno che ritarna con... buone nidiato di pria

Quali che pussano

essere

dli intendimenti

austriuco e quando pare prolbabile, sol-

taicto di una vigorosa diversione fatta a mi-

a

£

i

delle

nostre.retrovie

per

tentare

grafiche,

nella

storia

delle

uerre

lento,

nellà

stesso teatro combattute, in ispecie di quelle classiche del periodo napoleonico. A tanta maggior ragione è da cscludersi qualunquc sorpresa per Îl nostro Comando. Mentrae infatti un’azionas militare che parta dall'Italia mirando al cuore dell'Aus.ria deve necessariamente muovere dal tratto ch= và da' Pontebba alla foce dell'Isonzo, la parala di ‘risposta a questa mossu è per l’Austria un’azione imperniata sul cuneo

del Trentino e minacciante per la porta più aperta e agevole dalla valle dell’Adige a quella

dell’Astico

le

siro esercito sul loro

comunicazioni

tratto più

del

prossimo

no-

e

sensibile, cioè la ferrovia che passa per Vicenzit. L'azione austriava non solo corrisponde iperfettamente alla logicà, ina non ha nulla di originale e di eccezionale. La Tribuwuna sì domandu parò su gli austriaci posseggono i mezzi per attuara il

loro piano e da un calcolo sommario rileva che probabilmente sono state spostate con-

tro di noji quasi Lutte le divisioni che si trovavano in Serbia sastituendole con truppe Idi terza linea e alcune divisioni dal frontie

di |rasso per un taotale da dieci a dodici dividisluglierci da umna insistente prosecuzione sioni, Inolire l’azione avrà richiesto una £ RA concentrazione di artiglieria e di della nostra offensiva sull'Tsonza, è necese testa [munizioni che potranno essere state tratte sario in qualitigue modo di tenerte gruppi e sostavano brevemenie per es<onip rintuzzarla. Per rinluzzare questi lentativi dalle -passenti ‘fabbriche sia austriache sia inoltrati verso le città d'internamento, l di diversione bisogna por mente che in que- tedesche. | Sono un po' malconeci, j. . sli cinque giorni di lolta l'affensiva austria‘Dopa avor detto quindi che un primo scogionieri o con... {rofei di guerra, o0 con 1 urni e gli altri'};.. I « 200 ‘“prigionieri » del 1G6. corrente, 1i hao visti in dquesto- paesello, dove urrivavanol'a

naccia

rali del pnostro teatro di guerra quali si lesgsono chiaramente, oltre che sulle cvarte geo-

ra Sì è muoanuifestata specialmente tra Valle Lagurina e DALtoO Astico, 1a nulla esclude

À , i ditliazioe) ariamato. 1 che domani cssa possa manifestarsi altrove rentirna, uepssimi della prigionia, alle donnai giovdti come sono. dalla configurazione geodel paese che verrebbero offrire del pvane. ri- yrafica del loro teatrò di querra del Trenti-

spondono madîi,

allegramente: « No, parchè muand no. A Trento-Roveretò in Ù territorio tàlian. se semm s sta? Adèss si che stem ben' € $e inoverne icapo-una rete di strade

pressia

come

som _ pasadi

“ contenti ! » Fradei jeri,

italiuni

cussì

sìi

picicege drento

che

ne

libarè!

.

im Val d'Adige fa dal versante orien-

i n;é!lale c da quelilo occidentale da Vaisugana W alie Giudicarie, la quale, agli austriari che da vogliano operare offensivamente, concede

pu. dell’aoffensiva austriaca, più nezativo iche positivo, è indubbiamente quello di prevcnire

buna

di

un'aspettata

osserva

guerra

offensiva

che. queste

possono,

ncstra,

azioni

riuscendo,

la Tri-

preventive

essere

di

no-

tevole valore ed efficacia, ma altrettanto è più grave sarebbe il loro insuccesso m

quanto

il solo fatto di intraprenderle

indi-

od

Neue

fireis

apporre

Presse

una

parla

più

—

forle

difesa,

oggi

Ia

— di

di-

slatta italiana, come un Avaoti! qualsiasi, è la minuseola ceroalerit, in agguato 1nelle nostre strade, ride soddisfatta, preparando

nelle giverne le eroiche pallottole indigene Stalziomo su, noi, ancora, colla fede* più viva più

dei nostri primi giorni, collo speranza arimalo della nostia attesu fidente. E

gridiamo:

Viva

l

guerra!

Se

le

rocce- del

drentino sìi coprono di porpora come un allare imperiale ver un rilo più qrande e più terribile; se ia violenta gioventi dei no

stri soldati.

tempesta

dosi

in un

più ardente

rassa

anche

le nostre

cunta

contro

ria:; se questo

queassai

la valanqa

trayico

i saunti

piale, & passa

e squilla ed arde nenvica,

desiderio

vento

componen

e

di vitto

animatore

ar

è suscita

1vam

spazzando

i vil

vi2 cittadine,: e scon

csiurmuadori,

colle ali tosse,

e gli ipoerili:'se queslta ora feroce e crudete

abbaite i -dubitosi e i deboli, rijondentdo i un poerfotto bronzo i pochi e i forti, noi Uuneora

una

Dalte

sangue

qiuerra !

volla,

—

e date

gridiamo:

IS

Viva

morti,se ciò-è

A 'flct:t:‘-

surio por la più bella vittoria. Date'un poce di austriaco, date molto peso austriaco molto ferro e moltai corda austriaca al'bran ca ignobile di coloro clie sono Nali sert che

‘portano.

il

loro

ideale

co‘mîì:

Uni

livrea gallonata, e slanno curvi sulla po la in attesa del loro padrone. Ingozzatelea di austriaco. questa gente.

ca già una preoccupazione. ‘ Ma a noi piace questa lussuria di pericolo iDalle poche parole potute raccogliecre La Tribuna infine, mentre osserva che di GUESLi Nostiri a friudel », ho potuto sapere cha] sangue purificatore. A noì piace quest pogni risorsa di manovre — non con forze non si deve ogzi piubblicamente discutere l'« offensva » austriaca sl fà appunto ini- | primo considerevgali, s'intende perimetle e bello urto che ci tinnova. Sia ziata in questi gicrni: che le ratrovie nemirlie assai in che modo il Comando penserà di rispanrigurgitano di puntare forte in una di soldatit e che forti. Siamo di bronzo vivo che urla. E pi a mezzo d’un cioè agevolmente dere, sia parando, sia colpendo in un altro nuovc tronco f2rroviario attrarvi l’attenzione del nemico stiategico, Vl’Austria direzione, punto, dice di poter assicurare che, sia per la fiamma ci morde più l bronzo squilla. Sii è ASs_CUurata una su perbissima viabilità per per portargli poi eclpi altrove in direzione le forze che sono a sua disposizioné, sia i i traspvortoa delle truvpe dal fronie trentino! affatto diversa. La disfatta, quindau, dî cuì ciancia I ” pei i provvedimenti già presi, il Comando con Bolzano e Innshbrieck Ssenza passare per Tutta ciò è ben nslo a chi conosca la Neue fÎreie Presse è una bella ‘D'{-tflbria. 2 Trento ed evitando pure il Brer nero. fFraùnsi trova in condizioni di considerare con qeografia militare di quella regione e sap-- perfetta trandquillità la -situazione. genfeste.’/lolo' ’ stesso | Rolzano stra. Necessaria disfatta. Sbarazzarci d e Egna. località più, per esempio, qmuanto profitto seppe queste i molio O mirnacciate da un’avanz ata ita Acci La Tribuna aggiunge che altre l’azione vili @ dei deboli è come sbalzar più forti ijana e _rqclll_no_t?.sn di un nosiro assediò alla {rarne nei 1866 il generate Kiuhn. Ciò fa inC tà fortificatissima di "Trento. Da riò daei raja tendere quanta vigilanza, quanta calma e più prossima ed immediata del nostro es3rpiù agili per la villoria- ultima. cito, altre rispaste al tentativo austriaco si può bon comprendere come Ie previsionii In piedi, italiani. a ustriache siano molto pessiristiche. e 1 4E quanta fermecza per iv lasciutrsi allrarre | potrebbero è douvrebbero <enire dasli altri anzitempo c affrettataumente in certe deler- | it°atri della smerra,. svecie grado le Viva la guerra ! loro r6damontate orofeami da qiello che, d'Ote| Hono assai la nostra... contro-of jminate direzioni e quantao cura mNinuziosa riente consurna efficagia più lenta, ma alfensiva,

I velivoli n2mici — Cadorna inferma —- lan- di prepurazione

l

e quale

delicato —

ia

àè

qiuuco

di |Pultimo

anche

più

profonda

e decisiva.


Conuresso Nadonale d Fast

Fuori

2]1-22 Maggio

tisti italiani,

avrà luogo a Milano nei giorni

e 22 corrento in via Sala 10. A un anno di distanza dall’ontrata in. guerra dell'Italia, alouni problemi che deiterminarono il movimento fascista meritano Wi essere ridisoussi, altri ohe si sono maniestati durante questo periodo riohiedono un

esame

aogogurato

per

modo

oche

esprimere

per

il popolo

Kurono alla testa iabbiano ad

_

nel

ai

;

|

R

degl’interventisti

potori

responsabili

L'ordine

del g iorno

riguardo.

iBpuente: 1. Nomina

poi,

pel

H

ra 2, Attività dei Bianehi);

Fasoi

Gongressa

è il se»

ziono di guerra

(on.

G, B. Pirolini);

\ve il diri{to non

(Luigi

Razza,

guorra

(0. Bazzi,

7. 1 problemi

8. Manifestazione

MEggIO; 2 Varia,

nazionale

il

per

non

il

24

Adesioni

adesioni

che

dell'Unione

Sindacate

dao.,

a0

E' pervenuta inoltre l’adesione dei seguem‘l giornali; Popolo d'’Italia — Azione onialleta — Iniziativa — La Libertà lL'intarnazionale — I1 Friulano — Le Gior‘nate d’Italia. | lavori del Gongresso s'inizieranno alle re 1.D di stamane in Via Sala 10.

_ Pan la venità e per la storia —

i

)simo

a

Pala).

iuco uno

—

interventisia

corr.

mase)

sioni

da

jcale

18 e sul

sera

cheè

del

16

della

Lega

iseppe 31. E l taccia

iso,

che

strare

Sul

(pubblicato

Popolo

corr.

antitedesca

di

falso

a maggior

in

1

fascista,

maggio

extenso:

sul Caffaro

su

voli

e

alle

oré

che

in

discue-

21

nel

luago

San

comma

intelligenza

19

le

ebbe

via

questo

dael

giorno

lo-

Giuùpra-

è bene

rogi-

« L'assemblea, preso atto che il senatore Mavagliano è stato cancellato dal Comitato della Libertà dei popoli, per unanime proposta dei a ppresentanti di tutte le frazioni della democrazia, approva la condotta del Segratario per vsserst assontato al pranzo offerto al Ministro Barzilai, nel quale prese parte 11 senatore Ma-

Tagliano, ed invita il « Pro Patria seutaro i contiì della sua gesiione,

pratica . nella

sendo

organizzazione

degno

(d'encomio

» a precomaoe si

civile,

f(appezzare

non

6s-

la città con

manifesti tricolori, sui quali sono esposto dolla cifre

Uun

che

non

vioroso

hanno

controllo

aleun

segno

a.

Ora lo stelloncino in corsivo titolato « Pro vcritate », dice

comunicato

(venamente

dice

tangibile

di

del Lavoro, così: « n

inun

Comitato,

Miguarda il proto) dell’assemblaa dol Rivoluszionario Interventisia, si afferma

‘

senatore lato dal

Vale

Edvardo Comitato

Maragliana è per la Libertà

notizia è falsa. l

senulore

ma

Ì

ciò

PFascio che il

stato caneceldei nopoli.

Maragliano

il

di

il

conoscere

prima

a persone

che

elemento

fra

dobbiamo

tutti

quello

maneggiano

non

può

cho

righe

di

atto che

storia

clio

seguono,

il comunnieato

del'

mi

Fa

scio risponde v'gorosamente alla più vigorosa Yverità. Por degnamenle commoemaoarare la duo

:‘volte fatidica data del 5 Maggio, il Comitato ‘per la Libertà deli popoli avava ;nvitato il Mi-

‘nistro Barzial a recarsi in Genova, affinehè . con la sua classica e fascinatrice eloquenza, viontdasse agl'immemori l'enini gasta. ene i

‘dfigli d’Italia, con l’animo gagliardo dolla stir pe, continuano & far vivere dall'Alpe d} Trento al NMare amarissimo.

iM dava

i] Comitauto delln Libertà dei ponoli, ner all'avvenimento Îl suo carattere' popolara,

ha chiamato in adunanza la sera del 24 aprile ,ì rappresentanti di fulti i partiti di demoora ria che dono amichevole diseussione. hannn

«ad unaninità approvato le provoste del Comi“‘tato stesso, dando mandato ad un rappresenJtanto per ciasoun partito, di costitnirsi n com-

‘missione ed accomlargli la più illimitata fiducia. . Nue glormi dopo, cloàè 1il glorno 26 aprlle. 11 iLavoro pubblicava l'alenco Jei componenti la 1Commissione Bsecutiva del Comiltato della Li-

‘boentà de? popali, nella quale ara compnreso Îl iSenatore Maragliano, lresidente ganerale dael = Pro Patria » e Roltore masnifico della R.

Università di Genova. ; i ‘Tale nome Da prodotto, nelle fila della democrazia, una impressione disastrosa. tanto è ; che noll'assemblen del giorno 27 aprile, ‘diversi rappresentanti ss na sono altamente ,lJagnaty e per questo d altro motivo altri si ‘sona allontanati: ed i rimasti, dopo una abba‘sfanza movimentata discussione, dalla quale ‘emersero fatti politicamente gravissimi a ca:rioo del Senatoro NMaragliano. si è di comune “accordo stabilito, di dapeunarlo dalla Commis: “sione Esecutiva del Comitato della Libertà dei : (a}bi p°.\]ìa è bene ricordane che nell'assemblen del ‘2i aprile. avendo chi ser'i'e portato la queistione della unificaziona di tutte le varie or-

ganizzazioni cittadine, nella sola organizza izione civile, per ! sussidi allo famiglie dei ri-

ichiamati

(che era ed è sempre stata in tutti i

‘maordi astacolata dal Senatore Maragliano) l'adunata dei rappresentanti d=i partiti o dei più importanti. sodalizi ed organizzazioni cittadi‘ne, ha delegaio il sottoscritto ed il ’Prof., Ce-

ivasco

a compilare

l’ordine

col

ponevano

stato piubblicato

. nrile,

“Comitati

quale

sul

vittadini

si

Lavoro

del

giono

di marcoledì

fondessero

voti

che

la loro

“tiva e si stringessero attorno al Comitato itrale della Organizzazione civile. j

. Dopo ciò, - gera attiro,

_ vato della “ Marngliisno

- detla ‘iberià

non ner

che

è

tutti

i

26 a-

inizia. Con-

credo vi sia bisogno d'aggiundimostrare cha par unanimo

demuocrazia senovase, Îl & stato cancellato dal

dei popoli.

j

Senalora (Comitato

Resta, «piiniia, intogro 41 comunicato del Fascia 1viveoluzionario interventista. clie praso atta della radiazione. invita i] « Pro Patria = A preselitaro | onnii della sua gestione, che sao pannA Mmalematbamente satti, ma che Nnessune

‘ ognosce,

nella

tetica, non

crhematorio

Monumentale

eL'boero

al

luogn)

comprensione

critica

poteva bastare al Lucini

e

l 8 4 8

sin-.

avendo giù raggiunto !l di leggere 1l proprio ri-

impunemente era nato italiano ». Aveva compreso, doveva esprimere: aveva compye-

lonse,

contorse,

|

i prigionieri

g come ('Ifalia

compresse

Îl pansiero

; monoi e

ghindate

cirrate

‘sino non

incipriate.

II

suo

era sislema. maniera.

R

futuri-

scuola.

Era

il

e vi

giornale

sono

milanese

trattenuti

come

aggiungeva

un

commento che incominciava: « Codesto annuncio moverà

senso

di fierezza buona

fru-

Basterebbe-

facile.

memoria

della

sdruscita

nelin

sor-

e di melanconia

della tramviera imberrettata lino prussiano!

Le case

'NDATE

si aprono

come

e le donnc,

'

un solda-

cenerentola

dente,

cade

un poco della cenere

quello

di

aver

accentrate

le

hisogno individuale, 1i bisogno onestà vere missione fu lo stile per Lucini,

operuzio-

Ad

iniziativa

PESARO,

della

Università

Il poeta dell’età nuova.

tualità

del

tema

e la

hanno

20.

Popolare

palpitanite

richiamato

un

al-

numerosissimo.

Siva ogni

rivelazione del prepotere teutonico in atto della vita sia politica che econo-

La conferenza dell'on. può riassumere. E' stata

sua, annunciava il moderno

pul

blico

do

delle

dei nostrù |

focolari, come per ammonine che' bisogna l ricordare: sulla quotidiana vicenda di una affaticata giornata si spande la grazia W-

mile e la struggente donna e della madre;

rassegnazione della su questo pegno di

Colaianni non si la più viva e sua-

ogni

condannati

umuno

uccanendoasi

diritto,

dalla palpitanto

real-

tà dei falti, Ciò ha sostenulo con profonda genialità e mirahile erudizione siorjca sociale il battagliero deputato repubblica-

no,

Gli

accenni

senso

vitranti

di

di solidarietà

fede

e del

al card.

più

Mercier

ed a miss Cavell hanno trascinato il pubblico ad irresistibili e prolungate ovazioni.

La conferenza, durata oltro un'ora e maze seguila con la più deferenteo attenzio-

za

1ì passerà

all'Italia

soltanto

chi vorrà

ma

chi

vorrà

dall’urbe all'orbe.

essere

parlare

sa

piegano

sul

fronte

diamo

bene

dal far

prigionieri

che

gli

austriaci

nei lavori più

pericolosi

pari

mandan- | nici

russi; mentre

nol

cì guar-

e patta

piccoli

Una affermazione patriottica |

|

alla ‘‘ Sursum

al

eHh6 mo-

Corda ,,

Presidente,

pirof.

Bertini,

poche

ona

lo svorso

marzo,

" del doloro è certa quando non serva come ’ offerto all'Hotoel ‘ pedaggio al Avviandosi alla conclusione il prof. BazZongo un Lb'anchotio dalla democrazia interventista. Dal garibaldino Belisario Ni- zi così si esprime: « Noi pure, se ci concicoletti, che insileme con lui combattà a Bez- | liammo col nostro tempo quando l'Italia zecca, Sli sono siate offerte — graditissimo sembrò divampare di consapevole e genemorale e della civiltà. All'on. Calalanni è stato

del

particolar

dell'Univer-

Festeggiatissimo

Sità è sinto

modo

l'on.

daoi

dallu

popolazione

professori

CGolaianni

si

è

recato

stamane

to

al

locale

Comitato

‘Palazzo Ducale. L'incasso della

por

in

Dell'iniziativa

della

e

in

Urbino, dove

visitare

conferenza di

Popolo,

lo

storico

è stato

devalu-

Assistenza

conferenza

Civile.

e del

suo

oitimo esita sentiamo il davere di esprimere il nostro plauso più vivo. all'infaticabile prof. Tombosi, presidente della Università Popolare.

Conferenza

Rava a Bologna

aveva

animato

1 suoi

soldaii

e, le gloriosi dal

caduti

indimenticabil figure dei colonnello Negrotto, al te-

nento Lanzi, ricordando episodi, taluni anche sconosciuti, raccolti dalle labbra dei combat-

anche

lugna,

all'Accademia

campagna

Gamera

porta

se ha

18 anni.

iniziata

alla

delle

riforma

dall'oratore

Scianze,

e

a Bo-

rvecentissima

alla

del

ufficiali, per l’assistenza dei feriti o dei mu(ilati da rieducare. Paone il problema, s in-

veca di L. G30 all’anno, alla vedova non possa darsi un capitale, se non convenza dnre la pensione secondo il numero dei figli che oggi non si calcola, e se non sia necassario diutare meglio i genitori anche quando vi sia la vaedova. Espone il progsetto di riforma francese che trova difficolià per la spesa e che poi non darebbe, per misura, quanto già dà l'Italia. Espone te radicali riforme inglasi del 1913, che cauleolano

l’atà

della

vedova

e il numero

dei figli.

Termina con un saluto ai soldati valorosi @ alle luro famiglie nell’affermazione insieme dalla volontà ferma della vittoria” e del daoavare dello Stato'di ascoltare le voci

di delere

e le voci pietose

d'Italia.

--

a

tanti

stupide

ci- |

creature

tro

la guerra,

ma

una

silenziosa

' compromesso &

le elassi

scontare

in nome

dirigenti

il: breve

del

quale gli istituti

chiaderanno

domani

di

fallo di gloria agli specu-

latori della paoe e del ‘vontro che già hanno fissaio il tasso e la durata dell'armisti-

Reggimento,

Questa la promessu che facciamo alle sue

degna

so-

poltura nel piccolo cimitero, ove riposano altri valorosi. : Ma la parola del prof. Bé&rizi, che iradiva l’interna commozione, fu cosi calda e vestiva

pensieri che fece proromfragoroso applauso all’o-

ratlore e alla Sursum l’Italia: L'adunanza non si

ceneri. » Dopo l'elette parole del prof. Bazzi l’urna venne collocata nel ricordo monumeontale, opera molto ammirata dello: scultora Alohlillei (Alberti, 1Una figura umana in bronzo interpreta il vorso leopardiano: “ Tuito è arcano fuorn che il nostro dolo

e darle

gnamaonte

dopo

li aveva ideale.

spinti

Corda,

al

poleva

chiudere

grido

di

Viva

più

de-

la rievocazione _ di

episodi

ad

un

e

per

grande

Dopo aver proclamato per le sue banemere », @ Sì eleva sulla grande urna di gm-J vanze socio oliorario il rag. Giussani, a cul fu nito, a un lato della quale, un gallo bron. conferita una medaglia di benemerenza, si zeo simboleggianto il domani sormonta l'e. proclamano eleiti a formare il nuovo Consipigrafe: «Giao Piotro Lucini — poeta di glio ì signori: Maestro Enrico Bertini, Cesa libertà -— visse soferse caontàò — serenamens- Bianchi avv. Domenico, on, De Capitoni d’Arle combattendo — in sè il morbo — per gli aa80 conmm. avy. Giusepne: MNe-Marchi cav. uomini la menzogna ». L'epigrafe era stata Pietro:; Dragoni rag. Carlo: Ferrari comin. nro1. Viltorio; Giussani rags. Romolo: Grazioli tedettata dal Lucini stesso. | nente colonnello cav. Ettore; Mariani avv. En-

Quindi, toro, l’on. fu intimo.

per incarico del gruppo promo: Innocenzo Cappa, che del Lucini con miral:ile improvrisazione dis.

sa fra la vivissima

commozione

degli

rico:

conte

Morosini

Prato

Negroni

Gian

An-

tonio; Piantanida nob. avv., Alberto; Quaglia conte Giudi Martigliengo Giuseppe; Rasini seppne: Venino on. conte Pier Gaetano! Visconti di Modrone conte comm. Giuseppe: Zamperoni cav, ufft. Adelchi.

astan-

visiedeva, Oliviero .gretario nazionale

di

ieri certo

Alfredo

nho,

di

il

pubblicsita

Varazze,

l’avv.

Mario

Luigsi

Garea

Maolinari

Deal

di

al sindaco

Forno

Man-

za, il cav. Menapace

‘’Ricordiamo

to. Alle sono in

avv.

Oddo

Marinelli. .

TFintéressante

correnza

anniversaria

dolla

dijclhiarazione

di

ITx

qu

-

Huova inferessantissima film della nostra querta ,

autorizzata dal Comando Supiemo del Regio Eseicito | “Fra i combattenti per una più grande Italia,, al Cinema come

valorosi

ha

autlorizzato

e vincono

Il Supremo

<dquesta

rivelazione

svolge sul fronte dei nostri campi

Bendaggio

BR

pratico,

confoztabile,

igienico,

Eeconomico,

elegante.

Den_ -Ìnon plus ulira » del comodità nel j rodo menstruale — Aderlaenza complet: alla parte

— Sicurezza di pulizia a.ssàutî Temperatura costante — Libe rtà di ogni moviment

Centrale

combattono

soldati.

“E

—

Îl grande avvenimento continuà a far af- |

realmente

Bondaggio e MENSTRUAZIONIÌ

i no-

Comandào che

si

di batta- |

o

e

nessun

Econonmicissimo (ola dura per

In

vendita

| daggi,

e

senso

di

perchè lavabile: tuttà la vita.

ffl.shdli:o S

Una scaCa

presso

pic-:?Stm[i

di

Olga

XModigliani.

_

nisiura

I

Î

M.

Savini:

Silla

Bonfanti;

alcune

scatiola

una

originale

cintura

speci

di

n. Èfiohelèì-

ale. glia dimostrando i colossali lavori di difesa PESE e di offesa, le città bombardate, gli approv- , Opuscola e letteratura inviasi gratis a richiesta, vigionamentiì ed i combattimenti. Vale più | tx

assistere a questo

nella zona A

di

spettacolo che una visita

guerra. S

;

Come morì miss Gavell,

al

Gran

l’eroina del Belgio Cinema

Il folto putblico commozione: Come

martire

della

lerocia

Teatro

:

Italia

ha ammirato con viva moiì Miss Cavell — la

tedesca.

Questo

] a L DaTha boxeur a© deteetive,,

Un

al Cinema

fittissimo

rappresentazioni

sale

dramma

avventure, ipressione l'esse.

di

pubblico di

Falace.

questo

ha

assistito

sorprendenti

destando in e continuo

potente,

MILANO BARI FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA TORINO YENEZIA

14 i 5 19 89 70 26 74

colos-

agsgrovigliate

58 87 36 37 6 6

— — — —

68 4 50 78 41 53 43 — 17

Via Moscova,

ED

AFFINI

MELANOQO

33 (Angolo via Solferino) “p

fizzi.gn_s Bspsiîi Frattiferi alle

tutti profonda imappassionato inte-

1916 — 82 — 14

E

in

giorni

17:

feriali dalle ore 9

l Emetie' LIBRETTI DI RSP ARHIO 30/0

alle

NUMERI DEL LOTTO 20 Maggio

PER LA STAGIONATURA E Î 'ASEARBIO DELLE SET

splen-

dido lavoro portaàa un vivido coniributo a quell’esame di coscienza che i popoli dovranno Îare al domani della guerra. — Continuano le repliche. “

”

enima Cooperativa a Capitale Ill:f nfitat

netto

(librett

o ‘8ratis) co L. 560 a visia - L. ‘n facoltà dìi 2000 con dua di. preavviso. iasi

prelevare

B giorni A Imm col preavviso di ziorni ?5‘Î1a151&51 w aa Rilascia EU aoizi FEgTT IF ER scadenza da 3 a 6 m esî al 31/4 0/0, a 12 mesi al 31200 d?r‘ìl'

’ Riceve BENARO in CONT ‘_iÎ 2 3/A segni

59 56

a

B/0 can

norma

facoltà di ax=€frg di regalamaì1l o.

RENTE

i:

Praletari

;

una

mi-

di

Come è noto il ricavo degli ingressi andrà a totale bensficio del Comiiato Nazionale per la spese.della guerra.

leri

notie

è

stato

trasportiato

all’Ospedalo

Maggiure un giovanotto chesi era sparato un colpo di rivoltella alla tempia destra. Egli era

= E staio {rovato disteso al suòlo in un viale del guerra. Sì prepara a diffondere. fra & dent! superiori e secondari di Milano, Îl testo Parco. di nua Conferenza del prof. Pieltro Bonfanta, Le condizioni d-l poveretto sono disperate. intitolata = Le ragloni politiche della Nastra !\'6Ì1 è stato possibile indentificarlo, non aFUCT D. : pi E vendo-egà im tasca -nessun documento.

MILANO - P ALACE

Rinomata

@asa

di

primeo

I

|

îtallani, aoclallsf& 67 ” \uomini liberi,‘’ Questa è 9 il vostrg 79111 giornale: Diffondeteile, 44 ] Creatfegii un am bi enta dj simpatia 12 , 21 \ Difendetelo.

nel pa18) r%

cemamiche

| î

aci ‘fujgueri.el-d.el. Regno. iutte le farm reE ro | eposito ganerale presso G. | i | G. Modena, n. 2, Milano. SI Dietro rimessa anticipala di L. 1250 U i viasi una

unumerose vendite già annunciate si questi ultimi giorni aggiunte quelle

altri

_'

EOZENT

Esposizione

Par l’anniversario della dichiaraziane di EI!L'U!’ Il suicidio di uno sconosciuto Como era g stato armunciato, la Seziona Giovanile dell’Associazione Liberale nella ri-

ii

di: Giorno urigio, di Paolo Sala; Primi passi, di E. Cenn) Puesaggio, di Azelio Calderini:

arch. Luigi ConHrand Linati,

svizzara. per tutte le industrie. |

marrà aperta ancora per cinque giorni soltan-

da Iselle ed altri. In-

Carlo Ferrari, letierati Enrico Cardile, Carlo

che

Nazionale di Belle Arti organizzata ]azzo delle Aste (via S. Radegonda

diera socialo. ra le moltissime adesioni prevenule, r.otjamo svlo le seguenti: prof. Arcangelo Ghiconi, dott. Nazariontz,

ne

isposizione Nazionale di Relle Arti

lervenne pure una laurga rappresentanza del locale circalo Carlo Calaneo vcon la ban-

sleri, prof. Enrico Morselli,

Viale Toscana, 3.

Matcriale refrattarlo di produzio-

;

giudizio.

in

a stare

- G. F. -- Magazzino ben

Annoni,

dal' Comitato; alcune procontiratti e autorizzazioni

missioni presentate posite, convenzioni,

Zuccarini da Roma, sedel Partito Repubblica-

fornito:

Due investimenti mortali

Nel pomeriggio

audacte che riaffermavano la salda educazione patriottica dei giovani militi, e il fervore che

immolarsi

Marca

ti-

stri

del

CosÌ gentilà e delicati pore l’uditerio in un

zio.

W_a\ Abruzzi, I

)|

e umana

colonnello

vosa fede, quando sembrò tendersi Verso;) a conquista di tulte le sue dignità, fummo| irupps, raccogliore con grave pericolo sà la e restiamo in armi contro il profilarsi di uni salma del povero Launzi, così " amalo di dal sio

d maggio 1916, che modifica la legge che tova, i signori Terenzio Grandi, Mario Gio(ncilita le procedurne delle pensioni ai geni- l da e Achille Scaglinrini da Torino, l prof. toriì impotenti. C'era un unico ufficio di li- Raffaele Foà da Novara, i pubtblicisti Vinda Lugo, Giovanni Bor quidazione che provvede ai morti in Li- cenzo ‘Tomisalli ghetti da Rrescia, avv. Ronzani da Vincenhin. Non speravo una così sollecita vittoria. L'on. Rava espone alire riforme desiderabili per i figli naturali, per le vedove degli

diverlono,

fivire folla enorme a tutte le rappresentazioni di questa cinematografia che dimosira

(onvocazione del Consiglio Comunale

La

sì

a tante

tenti. Così si seppe che il sottotamente avv. Gonola, altro allievo volontario della Sursun Corda, potù ocon due soldati, tra cui il maestro milanese Bajoni, ora sottotenente e ferito pol col Bonola n un f urioso assalto delle 1ru:u…-rc[ è

tj, quale sia stato il grande insegnamenta della tormentata vita dell'illusire &rittaro. ra gli intervenuti notlamo principalmente il Sul monumento venne deposta.una aran-i medico oapo provinclale, il Pampana, comm. da corona di garofani rossì, inirecciati <iiÌ comm. prof, Vittorio Herrmzi, il maggiore cav. compensa nuzionale e assistenza, questa è i quaercin, espressione dei suoi amici ed am. Nannoni, ussicuraziono militare; ma col lilancio di cap. Baitagliore 2 i] comandante renubblicani. Bassani, il sottotenente avv. Mariani, olstalo sì coprono i rischi di guerra. La Ger- | miratori : cav. ra’ a parecchìe signore | ANa verimonia nartecipava la vedova con è le famiglie di taluni mania e l’Austria avevano le loggi del 1906 vommemorati. adattate ad un esercito di carriera con pri- |il cognato cav. Menanpace che ringraziò RI dei vilegi civili, L'ltalla e la Fiincia pensano loratori, e fra i molti presenti notamma di rifommare le loro leggi nute nel 1881 © | oltra lo scultore Alborti, i pittori Garlo Agazzi, Viitore Grubiey De Dragon, poi variate per lariffe degli assegni non per Carlo le forme giuridiche è sino le norme aenti- | Bazzi, i signori Giorgio Bolza, avv. Mazzoc11 Consiglio, Comunale è convocato in sesquate è lo misure. L'Italia per il 19012 fece chi, Cossa, avv. Covì, Valentino Rovida. .G. ondinarih per il giorno di giovedì 95 corr. B. siona Macchi, Debora, Ginseppe Vidali, la legge sulle pensioni privilegiato di guerV'Ag. Guindani, ing. Gallo, rag. Maffezzoli. ‘Tra alle ore 21. Tra gli affari nuovi posti all’ordine ra. Un soldato invalido di prima calegoria le persone venuto appositamente di {uori del giorno sono la ricostituzione della rapprein Italia ha 1260 l’anno, in Germania 673 abbiamo notuto notare Tl’avv. Romolo Qua- santanza del Comune nel Comitato direttivo marchi, in Prancia 730 franchi. La veodovi di un soldato in Francia ha 565 franchi an- glino da Tremezzo anche in rappresentan- degli Asili notturnì, con la nomma di un preza del municipio di Bregias, ove il Lucini sidente e cinque consiglieri in seguito alle diche con 10 figli, in' Germania 500, in ILa-

lia G30

che

fattorino di anni 16, ditriorante in via PBrada ben venti ore stavano solto i reticolati mante 6, in corso Vanezia merntre si Lrovava nemici falciati, decimiati da vampate di morte. in biicletta fu investito da una vettura Lramtivo di tronfiezze e di spavalderie più che Mancavano carlucce: viaria che lo gettò violentementea al suolo, 11 un chilometro scuola di meditazione e di energia. “| in quella zona scopertaaegliè fece pericolosissima del poveretto fu trasportato all’Ospedale Maggiore Già per mille segni si annuncia 11 tripu Podgora per andare a prenderne. ‘Tornato, | ove gli furono riscontrati la frattura della dio della retorica qualtrinaia, sulla morte noncurante del pericolo, egli stesso le distri- | base cranica è i sintomi di commozione vihui., Emergendo così dugli aliri, in quéella 0ope- sceralo. che sorride sul valicinio, sull’altaure. Già il paffuto e roseo equilibrio- di ehi +Ahzione, fu colpito da un proiet tile in fronte, | ' non conobbe nà ansie nè prove si appresta! 0 1a morte gli trone ò iN bocea il grido di* Italia, col qualo Incoraggiava i° soldati, u pro-

che

Duùra ancora la guerra e già si dislinguo- g.bvani militi, cho segnarono una pagina glol'anto-denigrazione, proprio della gento la- | lina; l’altra contro l’imperlalismo {edosco I no le congiure le transazioni le viltà d ell tijosa nella storia dell'i mmane lotta che il| | hastio Eisercito sostiene contro il nemico. E| dopo guerra, per a integrazione e la difesa delle singole volte con salda ed efficace parola, rievocaro le Egli avroblie detto all'Italia che l'utilità più simpatich nazionalità, per il trionfo non effimero del-

dono — le annate della Roma diretta da Giuseppe Mazzini.

figlioli

che irridono,

Purchè voi non rappresentate più la ri- | bellione, to sciopero e la dimostrazione con-

pritina |

ne e col più asincero acconsentimento, è 1}nita — applauditissima — con l'augurio a comporsi il nido nella celebrazione dil ‘posto par la medaglià al valore. fervido dj due grandi vittorie: l'una Sul | un rinnovato eroe vergiliano ritrovante 1I Questo episodio diskle largomento al prof, | Bertini tristissimo e demoralizzante fonomeno del- talia dopo varlo periglio. d ’ di esaltare l’ardimento. e il valore det

la

|

| tadina., Ma non lo dirà più per voi, tuam- i l viere. * |

Ah! perchè Lucini non è con noi! Egli el dell'apertura dell’adunanza. Egli la comunicò savetbe duce e muestro — esclama il Baz | con voca commossa, e ricordò che {1 Presti,

zi — a impedire che il possente slorzo compie lItalia in quest’ona diventi un

o Bianchi FdeardMIL ANO

dalla

collaborazione al mostro riscatto e al L'assemblea annuale di questo sodalizio si fu un poco <quela, nessun altro comprese e è chiusa con iuma magnific scalto di tutti gli oppressi. a affermazione di j rappresentò, con genio di individuo e dij patriottismo; vi dicdla argomento l’annunzio | Uno qualunque. sii1r|;ì-(l, l grande cammino futuro dell’I-| doloroso della morte, al fronte, del giovano — + i_v aglasute iOo Ilesti, volontario, " talia. altro milite | del Battagli j one Negrolto. ILa notizic L ara giunta |

Lucini e l’ora presente

i

Società Anonima

D

| nostra anima, e non dal Mazza, sopra il fondo r0osso dei cuscini, dovrà dire a tanti |

im-

Vamba.

più

non

si

6 apm* gratis e franco

do i nostri prigionieri austriaci a lJavorare | ] l che ignorano, a tanti otri che borbottano, | SVIZZERA) (DITTA sul fronte francese... Anzi, da noi i prigio- | che il popolo dà — sulle Alpi — i figliuoti l nieri austriaci sono perfino onorati dai prinTubi di ghisa Roll di Choindez j | cipi della (Chiesa, come quelli nella fortez-| forti e dà, al lavorto, le sue donne buone. (Svizzera) per pressioni normali e f za di Belvedere a Firenze i quali ebbero Cittadina tramviera, satute. per condotte forzate. l’omaggio di una visita dell’ineffabile car- | Fatiche nuove e speranze nuone. Così vhl unzioni In ghisa malleabile ’ Congi dinal Mistrangelo. ’ ceva anche un altro annotatore di vita cit- Ì

che si simile.

Bovio, Oriani, Lucini: nessun allro, dac'chè l'ansia per l’indipendenza della patria

loro negazione aprioristi‘astruservie di dogmutismi |

e smentiti

di

di &notrio

sono dimostrati e si dimostrano — essi -conseguenti in tutto e per tutto alle. teorie ed alle azioni dei Joro maggiori vessilliferi, Ossessionati — sempre — dai sogni egemonici del più alroce imperialismo lanno negalo

passare,

esempio:

i loro

Lo compierà per chiudere questa nostra cosidetta età moderna che affoga in orrori i-} gnorati sin qui. Lucini fu su quella strada: di lì convien

complici di questo abbirutimento selvaggio furono e rimangono i socialisti ufficiali, Si

’ bozzetto grigio, disegnalo finalmente

selvaggio...

Per

e l'eterno traen-

l'uomo noel cieli. Il poeta lirico alteso dal secolo rimuova dovrà compiere prodigio

mica prima é durante la guerra, La Germania ha astratto ed astrac da ogni morale;

a giustificare la ca con le viele

polo

:

sdegno,

ineraviglia,.. »

Per oseuro presentimento e paer audace coscienza del proprio valore Egli sentiva che il pooeta lirico dell’età nuova non avrebbhe potuto esprimersi che con parole e sensi universali. © sìi preparava forse. Dante chiudeva il medioevo, possedendo e rijassumendo tutte le cognizioni dell’età

ha avuto luogo ieri sera al nostro Teatro Rossini l'’annunziata conferenza dell'on. Colaianni Napoleone sul tema: « I satanico

orgoglio teutonico ». La fama dell'oratora

*

do-

-ì

il

Catalo 90 1916

|

senza più poesia, escono alla vita. Tutto si dà e tutto si prende in questa novella fraternità di dolore e di speranza. Sui cuscini rossi, sguaiati come una risala dî gau-

mero del 21 maggio. -- Quattro ex—guq…rdljî-.‘ nobili, Giovanni Noghera, figlio del consìigliero di Stato, un Castello di Treviso, un

e lo

sareohe

borsa

gare

ridente, nel trovarmi davanti, sulla piattaforma volgare del tram, la figurina grigia

d T] governo austriaco trova più comodo i suoi prigionieri sulla via che sul campo — scriveva il ?è Marzo nel suo nu-

agrave e rude, a sgominare le or- i stati in Lubiana dinnte schiere di parole, parole, parole, ag- lostaggi. n disfronò,

—

ner porgaere alla cittadina tramviera un soldone di frizzi vd uverne in, compenso un | biglietio per una corsa... al piacere, une corrispondenza foscoliana d'anorosi sensi, e des ghei di bauscina di desiderio, Ma non è questa l'ora, Anzi, l0 sontito in me un

s0, doveva crenre, Per esprimere, Sì pian{ò, nccialo di vomere e di spada, contro l’ovgia di imagini e di colori che tutti, dan- Zanatelli di Feltre, un Pellutis di Serra nunziani e antidannunziani. coltivano or- ‘ Valle, partiti da Vienna il 28 aprile con mai con messe di qualtrini e di plauso;, “passaporto in ' piena regola, furono arre-

un’asesone-

GIORNO

—

il sorriso

fareva allora

Maggio)

AL

La “ framviera ,

Come 1 Anstria

_ 21

— s’an- |

UNA

‘co egli conobbe fortuna a noi negata -- la reverenza per un maestro: egli pure « non ‘faro

vuol

BOLOGNA, 20. Questa sara l'on, Luigi Rava ba tenuto all’Università Popolare una conferenza sulle pensioni di guerra davanti a numeroso uditorio tra cui siì notavano le principali naotabilità cittadine. L'orautore durunte e alln fine dell'impormtantissima conferenza fu vivamente applaudito. L'on, Rava amostra l'’importanza sociale del probléma nuovo che affalica ora i parlamoentari, e i bilanci. L'Inghilterva neal 1915 e la Svizzera nel 1914 Îecero le leggi che non avervano sul temn. Sono due (lipi diversi affatto. Quella è ri-

pochao

Curducci

denn-

Idarà

lealmente

Cimitero

tempio

“ La morte soltarito — disse il Bazzi — ci ha rivolato a pieno il Lucini». Con la morte fu possibile una giusta valutazione della sua opera, Più completo e complesso «lel

deil

“Le pensioni di guerra,,

lo

del

gioni che sìi opposero alla rapida conoscen za del vulore del Lucini presso i suoi conlemporandcei. ’

ora

o non

| EFFEMERIDE MILANESE

le annunziate onoranze al poeta Gian Pietro Lucini Di fronte all'urna contente le ceneri dell’illustre scomparso, 11 prof. Carlo Bazzi disse ai numerosi prescnti delle ru-

plauso,

all'osservanza

nell'aula

nostro

il

Inon fu mai cancellato dal Comitato ner la lilherlà dei popoli, di cui fa parte », Ebbene, io _ sono certo che l'amico on. CaImnepa (al qualo sono affezionato come figlio al |}‘uulrf\. comae discenolo al Maestro) dono aver

“Jette

Teri

colonne,

nostro

schiettezza

Comitulto

Se qualche

intimo

Fascio rivoluzio-

d'Italia del

riportava

dell'assemblea

—

GENOVA, 20. Lavoro di leri ha vista

stollonocino del

nario

igiorno

—

doveri,

allrui.

MILANO

ii

d Gian Pigtro Lucini l;

Conferenza Dolaianni a Pesaro

del a

Gnmua di Lavoro di Parma, di quella di Spo cia, dolla Federazione repubblicana emiiinana, dolla Lega antitedeson di Recco, d gompagni volontari Tullio Masotti, Itato Brdsolani, Natale Raineri, Zoni Armando, ‘paggiari Luigi, Poldi Allai Ferruoolo, Fastori Aldo, Cavalli Alfredo, Lavazetio Arolda, Bassi Ugo, Rizzardi Riocoardo, Olivieri Qluseppe, del venaerando repubblicano ializa Da Cicco, di Mario Silvestri, Giusoppa Somma, Odasso P., M,., Olivieri Artimino

e

di noì, non , lavoro e di wittoria che ognuno | giorno per giorno, offre colla sua operh ai ni più dolicate fra mani di pochissimi, slaAldieri, con la sua tacclia di duro e di oMa no: non move neppure a sdegno, e ' combattenti, scende anche la benedizione | remmo per dire del solo Renolkdi Emilio 11 seuro. La vita è sintesi. Egli volle da priquale è sempre pronto ad agni richiestà di ma conoscere Îl conosciuto, cnmpvcnfierq illi neanche a schifo, perchè tutto questo era ' della donna, non più espressa dal gesto di. ‘ informazioni, documenti od aliro. sarmato della preghiera e dellau bontà, ma compreso, vivere il vissuto. Non già la sin- allora, com'’è ora, molto naturale. V'erano, Paccia altrettanto l'ex comitato di prepatesi di « duoe sillogismi e una premessa », la come vi sono ora, da una parte i soldati |da quello più bello e più santo del lavoro | razione, e sopratutto dia chiari e deltaglia- | sintesi meccanica, formula e ricetta, ma di un popolo civile i quali anche in guerra lin comune. Questo è il mio sentimento di | {i i propri conti. sustanziazione dell’altto e del verko umano osservano Jeggi d'onore, d’umanità, di ge- | negli evi, nerosità; e dall’altra i briganti di un po-| \ flerezza. E la tramviera «ajfflche », questo |

oconti-

Milanese,

Fropr‘l

punto

anòo a giungaro al Comitato Oentrale dei ‘50i pel Congresso di oggi, notiamo quela di Uenito Mussolini dal fronte Carnico, suclla del Partito Riformista Italiano, delle srpanizzazioni repubbioane del ravonna-

ta,

ii

Onoranze

sussidi, in modo veramente encomiabile, Uno dei maggiori requisiti di successo, è ap-

Fasoio,.

numorosissime

sen-

rati e dispensati dal servizio militare » svolgendo il &uo lavoro, specie di eraguziona

I} Gonvegno dei Partiti d'Etrema è ormai #ssiourato avendo il Comitato Cantrala del S) intorventisti ricevuta la piena adee PI dei dirigenti 1 Partiti intorossati, Il vapno avrà luogo nel pomariggio del rranto.

ra t

dato,

del su non lodato comitato funzioni socijazione quasi autonoma: «« Fita

l tonvegno del Partiti d'Estrema

}

ha

verito nome sul giornale; se ne vada: l'istiluzione deve camminare a qualunque costo, likerata degli elementi negativi se non anche nocivi. E' onesto però rammentare conre a fianco

w

esista

altrottanta

più interessarsono, imodesto obbiettivo

A: invori dai convegno potranno prendere baria anoho i compagni isolati dei luoghi uva

ha

davvero

Con

ro

AI Congresso, i Fasoi potranno rdolegaro Uuno o più rappresentanti. Le votazioni avrannoa luogo per numero di rapprosentati. A

chi

lesinammo

ncombe

e polltivi della

P. Mantioa);

di

richiamare

Decio Baocchi);

economici

non

allorquando pareva che tutlti, per «dquanto divisi da concezioni politiche concorressero col medesimo slantio e buona volontà, alla riescita del simpatico scopo.

al". Organizzazione antitedesca (on. L, M. 0881); | G, Neutralismo e neutralisti (M. Rygier, Bioe Saocchi); ° 6. Rapporti internazionali e movimoento

operaio

ancora

rendijeonto dei propri quattrini. A suo tempo, da queste stesse

Ambris, on,

|

B

RT

cestituzione,

B quasì clo non bastasse, sappiarmo di persone clhe hanno soltosceritto per ciire anche rispottabili, senza che in tanto trmru Imai nessuno aAlbia sognato di reclumarie.

verifica del

Alcesta Do

sua

La cosa è veramente vergognosa e non può durare, nè è lecito fingere di ignora-

in Italia (Miechele

ai

i conti!

tito. il dovere elementare di dare un resoconto dettagliiuto delle somme raccolte e distribuite. i

prima,

ii ‘3 L'italia ad un anno dall'% diohiara-

)

dalla

ital'ani

pensiero

Fi

. SARONNO, 20. | C'è o non c'è un comituto di mobilitazione civile? Alla stregua dei fatti, si direbLe di no, poichèé, nd un anno di distanza

che

loro

| n

della Presidenza;

, poteri; .

quelli

ai e

E al lavoro !

|

1 {I Congresso Nazionale dai Fasoi interven= 21

— 2f Maggio 1916 LIA OLO D’'ITA __ 1L POP : _i = _ i i _i __ e

EI

ordine

alla

HOT E

Stazione

@en traie


TEFIRAIOE Sy

ì IL POPOLO D'I saamzm—nezoaoe ai m ria 2 nn O e

“Organizzazione antitedesea

Relazione dell' on. proi. Bossi . Innumerevoli dati di fatto hanno ormai indiscutinilmente dimosirato che l'organiz-

zazione linanziaria, inuustriale, colmmerCiàale, Marinara, scientinca, ariisiica, precedette e predispose l'invasione colle armi del delitlLuoso sogno pangermanista. È la-

tutù

i mezzi,

anche

in

corso,

ira dieci

anni

annientato,

conflagrazione

dal

$e '.ggssibile —

ancor più terribile della pre-

L) gìave

della

atto

21

Maggio

tedesca

risorgere

civile

prodromoò

europea

che

convenzione

1915.

di

sarebbe

di

càa deua

i più

Germania

armala,

è diinostrato

SCe

atlo

U

positiva)

s0viSt

della

1ì popolo,

che

dal

—

tricida,

U

1atto

piuù

nostra

l'azione

che

seuchit:

guerra.

colla sua 1uuponente,

L

intero.

Quos vuli perdere dementata — è il caso Bollati e di Soggiungere: il brutale orgoglio del mo- \ mano la reciproco stro teutonico non seppe attendere lo scocCaré del mezzo secolo, ebbe troppa frelta rispettivi di raggiungere l’agognata meta e fu ancio AVve&valdo

pressato così dalle enormi passività finanFa.ne createsi, come dalle dégenerazioni in-

tico

rivoluzio-

barca

pescheregcia

è

certo

quella

che

voleva, imporci,

la

cultura

Lroppi

teressi

feticismi,

si sono

stabiliti

ora in guerra

Nneppureé

riuscirà

la

troppi

nazioni

stesse

vilttoriosa

contro

di

gli Imperi Centrali,

a disiruggerli,

se

alla

economica

nel

netrazione tedesca nella politica Nè dobbiamo dimenticare che,

deleteria

vita

interna,

in Italia.

‘

della

finanza

pe

tati da milioni

an-

coa-

tedesca

tolti dalle

Germania

prepara

la futura

dei

grandi

colmo

di

difficoltà

altrettanto

perchè

eco-

nomico quanto culturale e politico, percnè non solo limitato all’Italia, ma necessallamente conglobato con l'opera che si deva svolsere d’accordo con tutte le altre nazio-

ni, con tutti gli altri popoli. ‘ prattasi

conseguenze

di

paralizzare

materiali,

e

_

distruggere

morali

le

politiche

e

della spaventosa invasione tedesca effettua{fasi in 43 anni. Invasione avveratasi liberamente non solo, ma con una infantile accondiscendenza che assunse in alcuni centri, come in Italia, persino la forma della gratitudine per essere schiavizzali, a guisa del cane che lecca la mano che lo percuote. di questa L’entità, l'importanza somma

organizzazione

può quindi

sintetizzarsi

nel

-{atto: che la guerra finiràd, come deve fini-

re, trionfalmente, avendo come epilogo il disarmo generale degli eserciti dissanguaantitededori dei popoli; l’organizzazione

sca invece dovrà, a guerra fiita, esplicare ancor più atlivamente la propria opera per impedire

che

que‘flo

che

essere

vuole

ad

siìi

nulla

i popon

distruggero

al-

l'avve-

hanno

a

che

vedere

inirigante schiavisemo delle

tedesche

fatte

a base

di ospitalità,

dai

legami

di

spiona

ip-

di «dimting»,

|

economico-finanziarii

specialmente

colla

nomina

HNE

addivenza

va -cercando

contratti

di

a

quel

sequestro

del

behni

E

guerra».

«dopo

pel

internazionali

an-

nazioni

dalle,i'{k|

1

rapporii

nostri

e commerciali

colla

guerra » costituisce

finanziari,

Germania

in modo

indi-

pel

paril-

e grande opera di difesa nazionale alla quile i cittadini

il dovere

d’agni

di

ordina

contribuire.

e partito

hanno

;

L. M. Boassi, A

laast'uzone delà Lega antietera L'espulsione di un tedescofilo

TORINO, 28. leri sera alla sede della Società {ra indiistriali e commercianti ebbe luogo l'asseinblea plenaria degli aderenti alla Lega d’a zione antitedesca. La riunione riuscì imponente; vi assisteyvano in gran numero

frattanio

mani di un « trust » 1 e così aumentano

‘professori universitari, insegnanti, avvocati, ingeeneri e industriali e commercianti, letterati ed ufficiali, ’' A grandissima maggioranza venne respinta la pregiudiziale presentata dal prof.

profitti... che se ne vanno in Germania e lì agano gli infelici delle nostre regioni ma-

L

Vidari, che voleva sostituire la denominazione nazionale a «quella di antitedesca. Un infelicissimo discorso del prof. Belferressi, che insultò la riunione, suscitò un tumulio.

Invitato a ritirare l'espressione ingiuriosa agli si rifiutò e venne quindi espulso con la

"

rZaA.

Ristabilita

la

calma,

sullo

psservazioni

ed

aggiunte

da

professori

Rinaldi,

Cioppa,

dello

statuto, questo

venne

svolgimento

approvato parte

dopo

dell’av-

vocato Roccarino, colonnello Bacolla, prof. Caldi, avv. Villata, avv. Cutinelli, prof, Lu-

garo,

gelmi,

|

prof.

no,

E' noto

spettava

(che è poi

che

alla

per la Legye

« Cassa

una cassa

sugli

Nazionale

di Stato)

infortuni

infortuni »

il diritto

di

assicurazione di tali stabilimenti. Orbene il governo cancedeva illegalmente

libertà ai fabbricanti di assicurarsi ove credevano e questi si assicurarono alla « So-

cietà anonima infertuni » che è una emanazione delle: « Assicurazioni Venezia » di ben conosciuta, origine.

Ora, a parte il danno materiùule per la Cassa Nazionale, havvi quivi un grave pericolo, sul quale la stampa già ripetutamente richiamò l’atitenzione, che di assicurazione contenendo

gli operai, il numero

cioè le schede il numero de-

e la disposizione delle

macchine. dei locali ece. costituiscono documentòé assai pericoloso in mano dei mici.

un ne-

E il governo, anche richiamato, persistelte nel grave e pericoloso errore e rispose

picche alle proteste della Cassa Nazionale infortuni, che evidentemente sarebbe stata

è l'epilogo desiderato da tutta l'umanilà la più indicata e sicura peér conservare ge(esclusi i tedeschi) venga po? a breve sca + losamente tali importantissimi documenti.

Per

vinca

loro

chi

lin-

vinca!

Ma come otterranno la pacc? Con la Ttisoluzione di Kienthalz Ci permettiamo di dubitare su l'efficacia di quel pezza di carta, 12 attora? Con la rivolta. Finalmente! Se Nnon altrò a rintuzzare le velleità vanudeane

del socialmeutratismo Quella

gente

saremo

comincia

a

anche

noi.

diventare

corag-

giosa! a Altra illusione. Quella gente non farà nulla. Al massimo, sì limilerà ad daiutare la Vandea.

('è

in

essa

una

sporanza,

que-

sta: che l ‘popolo italiano, montato dalle manovre nevutratistiche, sì stanchi ed insorga. La rivoluzione, s'intendo, partirà dalle sacrestie de' aillaggi. 1 soriamenutralisti aiuteranno il caso; ma colì discrezione. In

maniera

da

non

compromettersi

e

da

non rischiare... le consegiuwenze, La Vandea è passata alla storià ecoperta d'ignominia, 1 socialneubralisti italiani pur di render servigio a’ genossen di Teutonia diventeranno vandeani. Diventeranno? Forsa _ no;

perchè

lo

furono

sempre,

leri,

romana | ‘

La manifestazione

tra chi voleva far la rivoluzione aggi contro la Naszione.

sul .serio,

Almeno Visolsi che pure i matli qualcle suno azzeccarne una giusta. E'

una ! votta posvero. Ne

ha asseccata umna giusta persino lon. Zibordi! Da qualche tempo quell'uomo è in disdeltta.

Sembra

tro _ ancora

che

la medaglietta

gli abbiano

linitala

ed

al-

la funzio-

nalità intellettuale. Ma oymi tanto ha qual-

Romano,

rag.

Porta,

ing.

Zan-

Tolenti:

soldalo

di liberazione.

sa

erea

delle

cose

mini lo usano

luzione.

Ma

suo

oppongono

Partilo

operanti

prof.

Cian,

dell’ing.

Barbavara

di

Corradini,

Gravellongd,

dèl

cav.

QOitolenghi e del pubblicista. Bagnasco, segretario. Seguirono numerose iscrizioni di soci ed alire se ne annunciano. La Lega d'azione antitedesca

to compiuto.

a

Torino

Ed

ora

è

finalmente

all’onera.

un

fàt-

Saluti Îaîig fronte

si

nella

Zibordi

abbia

eventi

storici

una

guerra,

forza cd il

con

Il capo __

i o

n i

i u

qualche

ciurma. a a

a

ii

ii

Economie di carbone nelle ferrovie (Per

telefono

al

Popolo

d'Italia)

ROMA, Direzione

Alla

dello Stato si stanno studiando sono

che

di treni

possibili

20

delle

Generale

in

notte.

Ferrovie

le riduzioni con

relazione

indispensabile economia del carbone, T] servizio ferroviario in ltalia ha proceduto sempre regolarmento, ma una ragionevole riduzione di treni potrebbe essere etla

senza

fettuata

merci

nocumento

e dei passeggeri.

al

traffico

delle

Crisi della carta in Austria ZURIGO,

20 gera.

‘ La crisi della curta in Austria è diventata acuta. Ma gli aumenti dei prezzi non pastano a mettere in pareggio i bilanci delje talibriche maggiori che risentono Îl 11ncaro delle materie grezze, specialmente del-

giori curtiere

austriache.

la distruzione

anche

per

razioni

di guevra.

a Podgora

pbriche di Podgora,

ra

Bssa

parziale

delle

subiti

dalle

in seguito

I danni

sofferto

alle

sue

ope-

fab-

le perdite di crediti e di

lV’Italia!

Cap. Magg.

;

del partito democratico costituzionale, partito radicale, del partito socialista

formista, della sezione romana del partito repubblicano, della Dante Alighieri, della Pro

Trento

3577 officine inglesi

adibite

e Trieste,

della

Corda

Fratres,

della Federazione dei reduci, della Lega. Navale Italiana, Con appositi striscioni si inviterà la cittadinanza a imbandierare le case e i negozi, sì inviteranno pure gli studenti secondari

i

per il

materiale

LONDRA,

da dquerra 20

sera.

pleta

promulgazione

« Senza

entrare

ce il suddetto molto

giornale,

gravi

debba

in minuti

tepdono

esistere nel

ganismo

o

dovrà

riaffermare

Raimondo, l’on. Fradeletto, l'on. Innocenzo Cfi.p_pa., l'on. Berenini, Enrico Corradini ed

di N.

diotelegrafisti

del

C.

essere ammessi 1805, 1896, 1897 guito

la

R.

E, al quale

possono

i giovani nati negli anni e 1898 the abbiano conse-

licenza

elementare

o un

titolo

che

amrnetta a scuole secondarie. La domanda coi prescritti documenti si deve fare pervenire entro il 25 giugno p. v. al Comando del Deposito C. R. E. di Spezia,

Napoli,

del

C.

Venezia

e

‘Taranto

o

a

quello

militari

ma-

della Difesa Marittima di Maddalena o di Messina. Per maggiori informazioni rivolgersi al Ministero della Marina (Direzione Generale R.

E.)

rittime o agli

o

alle

autorità

Uffici

Portuali,

Il divieto di pubblicare

fotografie, Giusto

disegni

i] Decreto

e

schizzi

militari

mo corrente, N. 498, è vietato esibire, espor-

re, pubblicare, vendere o distribuire in qualsiasi modo e sotto qualsiasi forma fotografle, schizzi, disegni e modelli di armi, vauli

dallu

censura

militare

presso

truppe approil

necessari

Co-

per la spedizione

di ritorno. L'ufficio-di censura militure ne tratterrà dize esemplari e ne restituirà il terzo munito del timbro di approvazione e di un numero a stampiglia corrispondente a quello del catalogo esistente presso il comando supremo. Sì avverte che jil divieto del decreto suddétto e le presenti norme si applicano anche alle fotografie ed agli schizzi, disegni e modelli non destinati alla pubblicità. Chiunque

esponga,

venda

o

distribuisca

al pubblico fotografie, schizzi, disegni e madelti di soggetti militare dovrà in ogni

momento esibire, su richiesta degli agenti della forza pubblica, la copia vistata dalla censura militare, senza di che incorrerà

nell'immediato

ccc.,

salvo

la

isequestro

denuncia

ddelle

fotografie,

all’autorità

dimostrare

giudi-

ziaria, giusto il decreto suddetto. Sono esenti da ceensura le fotografie e gli schizzi, disegni e modelli per i quali si dimostri essere già stati pubblicati con per-

fetta identità di diciture in periodici già vistati dall’autorità milliare. Ài

EE MA '

che fatti ! come.

qualciie or- .

clandestino che

Tl

quati

l'applicaizone

a-

è appunto

pel'!l

eévitare che tutto ciò si prolungii, che nob! vorremmo che gli organismi dirigenti i è

affidata

e delle leggi

emanate

non

dal

del

decreto|

Governo

trascurino

a tute=

quantoin que-

sto momento è doveroso e sacro: difendereg! occulti

e dalle

cosciem ; ,

l capo della polizia nev-vorkese. esercitava telefono

Informano

Un

lo spionaggio !

da

grosso

ai Popolo Parigi:

scàndalo

d'Italia)

ROMA, è

20 notte,

scoppiato

i

a Ne

York. Sembra che il capo della polizia \ abbia organizzata una rete di spion# senza averne ordine dai superiori p prendere delle comunicazioni tele

tra gli uffici del miliardario

Morgan

vocato Sejmonur. ERT É “Lo spioniaggio sì iniziò contempor mente al periodo in cui il Sejmour ti va

delle

importanti

commissioni

zioni per gli Alleati. novra

è

babile

ancora

sconosciuto.

che si tratti di un

tedesco.

di

n

L'obiettivo di tale r4 Non

è impro-

nuovo

compisi

Le fatiche della Direzione

del Partito (Per

Socialista

lelefono

Ufficiale

al Popolo

d'Italia;

ROMA,

ROMA, 20 notte. luogotenenziale del pri-

munizioni e posizioni delle nostre che non siano stati preventivamente

a

meccanismo

(Per

ROMA, 20 sera. aperto un concorso, mediante prova esami, per l'arruolamento volontari di 50 allievi semaforisti e N. '50 allievi ra-

sappiarro

danno.

Concorso

E'

realai

‘icolari,

gisce in nosiro

altri.

per semaîforisti e nadiotelegrafisti

;

nostro paese

il paese daî nemici ze vendute n.

serio

a quel decreto

è necessaria e indispensabile.

l’incrollabile volontà dell’Italia di cotmbattere cogli alleati fino alla vittoria decisiva. Circa gli oratori si è dato incarico al Comitato direttivo di interpellare l’on. Orazio

ordinato,

d

1] Ad un anno di distanza dalla promulgazio4 ne di quel decreto, sembra che da parte de=. E — cudi go l’obbli Hanno gli orcnismi chèé rarne ;-rupolosamente l'appleazione, siai venuta “£ mancare quella sorveglianza ches

la del paess,

ponente,

EI |

a—

più assoluto di {enere anche negli istituti di educazione e di siudio degli impianti radiotelegrafici: “1 proivvedimento inconirà, unanime apprevazione del paese e le autorità competenti in poco tempo diéderq',.nor_p;-n iS

a prendere parte numerosi al corteo che im-

L'Agenzia

« Informazione »

20

n°

iscrive:

Î

« Nella prossima adunanza della d : 1icne del Partito Socialisia ufficiale, Îrt v&s ria

altre

questioni,

ciata

la

linea

prese

in esame

verrà

esaminata

di condotta

da

-

sugger

irsc-

ai

gruppo parlamentare per le discussio i svolgeranno alla Camera. Saranno l'ultimo

convegno

le

deliberazioni

e

prese

internazionale

1icl:

socialista

tenutosi iìù Isvizzera in base alla relazione’ che alla direzione de partito è stata fatta dai rappresentanti italiani che vi hanno. preso parte. Il gruppo parlamentare socia- ' lista non sarà convoòcato per la fine del correnta-mese, ma si adunerà alla vigilia della riapertura della Camera, il > giugno.

L’esposizione di- trofei di gquerra sarà tenuta a Monte Mario

(Per

felefono

al Popolo d’Italia) ROMA, 20 notte,

Abl'iamo annunziato essere tuazione la iniziativa di una

in via di mostra a

ate be

neficio dell'opera di assistenza di trofei di guerra tolti agli austriaci. L'esposizione al pubblico di tali materiali verrà effettuata a

Monte Mario dove conie è noto è stata An=: chae eseguita una riproduzione dell’opera mi-

litare italiana di offesa è di difesa.

Sosuensione di licenziamenti di maestri' (Per

telefono

al Popolo d'Italia) ROMA, 20 notte. Il direttore generale per l'istruzione pri maria e popolare comm. A. Cancellieri, ha' inviato ai regi provveditori agli studi una' circolare - telegrafica

colla

quale

tica

dei

servizio

dopo

il detto servizio.

restano

so=

Per favorire l’emigrazione inferna {uazione di tale licenziamento è rinviata a. spesi i licenziamenti

(Per

al Popolo d’Italia) ROMA, 20 notte. Per favorire l'emigrazione interna degli agricoltori,- il Ministero di Agricoltura, 1nMinistero

concessa

e

telefono

Cormmercio

dei

Lavori

l'esenzione

inizierà

dalle

trattative

col

Pubblici perchè tasse

sia

ferroviarie,

sì da ottenere che un agricoltore il quale ha mietuto in un paese di pianura possa poi prestare la sua opera per là mietitura

e 374 mila coro- | coltura

ne., A coprirle ed a pl'o\'l\‘edfitg agli ammor{famenti fu deciso di ridurre il capitale da venti a dodici milioni e mezzo.

Vallarelli Gaelano. guerra.

del ri-

} zone di guerra e all'estero a- lin montagna dove esso lavorerà più tardi. Sarebbe intenzione del Ministero di Agri| perdite le tre milioni BENI e mezzo; È ;

complessive a sei milioni

lavorano

con

glio, ove avranno luogo i discorsi del sin-, daco Colonna e di oratori di vari partiti. Quindi ad unanimità è stato approvato il testo del maniiesto che sarà affisso e che recherà le firme impersonali dell'Unione delle associazioni liberali costituzionali di Roma e provincia, de comizio veterani 1849-70,

ja cellulose. In condizioni peggiori di tutte à la Leykam Nospehsthal, unu delle mag- | dustria

Il Re Giorgio ha ispezionato la nuova se’ Zana di Guerra, 15:5-916. zione della difesa aerea di Londra campoDal campo dell’onore, sempre con la ferma sta dei proiettori e di cannoni aulomobili fiducia nella conipleta vitioria delle armi della civiltà, invio i miei più pgraditi saluti distin- . ultra potenti. 1i Ministero delle Munizioni annunzia tamente al nostro duce impavido, Benito: Mussolini, il vero nocchiere d’un avvenitre più ci- che altri 131 nuovi stabilimenti sono pas vile, più fecondo, augurandogli un felice ri- sati sotto il controllo del Ministero stesso, torno a dispetto dei pancifichisti per combat- ciò che porta ad un totale di 3577 officine {lere le altre batiaglie. Saluti infiniti e Viva

superiori

ricreatori e scuole

as5-

bandiere, muoverà verso le 17 da Piazza del Popolo per recarsi in Piazza del Campido-

con i francobolli

lerreno pericoto-

vedrete,

sociazioni,

parte

mando supremo del regio asercito, alla qualea saranno inviati in triplice esemplare con lo, precisa dicitura del titolo esplicativo e

:

su un

caverà,

E' stato lissa-

to che il corteo cui prenderauno

uo-

o per tà rivo-

ad

società?

Zibordis'è messo

so, Ma se la scappatoia.

del

del

Gli

gli

che, per la sua grandiosità non può essere che dl necessario risultalo dî forze obiettive

conite

te,

quindi-

l'on.

ragione.

merci nelle seendono : a

la prima

che

la for-

ma

il 7isultato indeprecabile dellu cose. Rd allora perchè Zibordi

provvisbpresiden-

entro

sto-

barnri-

Dunque,

sirumento;

compiutamente

sono dellè

cina di giugno. La commissione ria si compone del prog. Mazzini,

indirsi

to

da una

per la nazione

poniamo

Yabbriche

da

o impugnalo

cata è arma

Colaonelli ed altri. i Stante l'aora tarda si rinvio l’elezione del Consiglio e si pregò il Consiglio provvishbrio a rimanere in carica fino alla nuova

riunione

della

ria si producono indipendentemente dalla volontà degli wuomini, per forza di cose. Per nostro conto crediamo, bensi, nella

nostro

guerra all'Austria-Ungheria.

con-

forza delle cose; ma um pochino nella volontà degli uomini. Un fucile fra te manmni d’un poliziotto o d’'un soldato del kaiser è un'arma di reazione; ma nelle mani d'in

ledesche;

le singole

che si rilenga quindi l’organizzazione antitedesca è l’azione sua esplicantesi così all'inlerno come all'’eslero, costituire, SIÎ cialmente per la nostra mazione, una ve a

ovunque

e...

dustrie

«dopo

per

altamente.

è ia pace,

che barlume. Complimenti. Ha sceritto che 1 grandi cvuenti

colare per l'Italia la più terribile delle ihsidie, polchè l’Italia rimarrà l'unico catlipo. di sfruttamento da varie degi impaeri centrali in Europa, e gradi gradî paghetà essa. indirettamente anche tutte le consbguenze finanziarie che ricadrauno sulla Germania per il grande suo delitto;

dei prodotti in Italia i prezzi crescono tedeschi, quali testè dei preparati chinacei,.

che è noito sono nelle o sindacato tedesco,

nazionali e

strafottano

leressanté

] che nulla si tralasci per intensificare, rafforzare gli accordi f{ra lo nazioni allepte per lo scambio reciproco dei relativi prodotti industriali e commerciali in modo

striali

la marina mércandei noli. È nel con-

stringere

sodalizi

tenere

nelle

Americhe. L'organizzazione antitedesca deve in accordo cogli alieati distruggere fale penetrazione anco pel -dopo guerra. ‘Tuito. cio premesso, ne consegue che l’organizzazione antitedesca per la quale sord'azione antitedesca, se la Lega Italiana a un compito altrettanto vasto quanto, dinella sua entità e qgquindi rei, colossale,

di tutti

e

che ognor più sì dimostri e propagandi ehe questa politica che tende a far mate

invasiona

sindacati

confini schiavistici criminosamente 1mpostl ariche._ © accettati coll’Austria ci avevano posti alGer-|. ]a mercè dell’Austria è quindi della mania che ne era la dirigente. Ma un'opera consimile venne anche ten- |, tata e in parte svolta specialmente in Russia, nonchè nel Belgio;, nella Svizzera, iN Francia, In Inghilterra e nei Baìcani ed an-

indifferente

fatti

Germania,

_

a praiun-

Germania va via via senipro:

organizzando

fempo

brutali della tenaglia pangermanica. ‘ Riuscì tutto ciò assai facile in Italia, perchè le tristi sorti della guerra del ’66 coi

nan

tedesca;

da emancipare

|-

e un’agitazione contro tile inglese colla scusa

ito, era una specie di sindacato finanziario, industriale, commerciale, marinaro tedesco, che dava al Governo le direttive che voleva, utili cioè a sempre maggiormente stringere il nostro povero paese nei morsi

iproporzioni

tasche

il dopo guerra, quale quello dej colori d'anilina, quale sopratutto quello marittimo con a capo il famigerato Ballin, nel tompo stesso in cui in Italia si cerca degli innumerevoli tedeschi e tedescofili di promuove-

no le eccezioni) le industrie italiane. _ Chi dirigeva le sorti d’Italia, non esage-

in

:

schi;

a munizionare a dissanguaro

la guerra.

—Frattanto-la

re un « trust» tedesco del finanziamento di quasi t(utte (per non dire tutte perchè era-

che

ap-

-

che femminili, aventi lo scopo di porre #ll't.>ff:racismo all'interno tutti i prodotti tede-

Anche in Francia nei tre mesi precedenti l’agosto 1914 attraverso il Crédit Lyonna:s che era inquinato da tedeschi., sì lasciarono asportare in Germania molti miliardi, ma la Francia poi pose un «alt» e mise il sequestro sui beni tedeschi in Francia comeè aveva fatto l'Inghilterra. E' a chiedersi pertanto dove noi andiamo a finire? a = pe[NA

più

l'ancella

Nel contempo venivano paralizzate tutte le Bauché mobiliari e la Banca Commerciale col Credito 1taliano riuscivano a stabili-

4

e milioni

la nazione e, ciò che è più grave,

dell’Amburghese.

|

sua

tedesca;

più

Le conseguenze di tali atti sono per sè fatali. 1 Le innumerevoli aziende tedesche aventi a capo dei prestanomi italiani continuano settimanalmente a mandare in Germania attraverso la Svizzera ÎÌ profitti rappresen-

La

e divenne come

la

che da tanti mesi la Lega Antitedesca ihvano ha reclamato; ì _ che si organizzino man mano sempre

L'Itala, nazione marinara per eccellenza, a graudo a grado lasciò monopolizzare anche la propria marina mercantile dalta

finanza, tedesca

Giorno.

intrighi politici;

e

E sotto forme politicnhe svariate Camera e Senato furono popolate, senza che la na- | zione se nc avvedesse, di uomini designuti massirmni

per

che in presenza dei tanti atti di ostililà della Germunia si denunzi immediatamenle la Convenzione disastrosa del 21 maggio

a Roma e con un proprio corteo imperiiule di berline e ulani recarsi dall’ambasciata al Vaticano in mezzo. alla folla esterreratta e, purtroppo, plaudente, come un antico imperatore teutonico céonquistatore,

dirigenti

combattere

gio, di abusi,

e

diuvata in ciò grandemente dagli intuni rapporti cheè sì erano stabiliti 1tra il Centro cattolico tedesco e il Vaticano. 11 luterano Guglielmo pottè infatti venire

dai

iudustriale

di

filtrazioni

ne

interna. special-

influenza

politica

del

sentono

di Regi Commissari neî maggiori istituti notoriamerite d'origine tedesca e coll’obbligure a rendere nominative le azioni anonime, delle aziende note o sospettate d'orifgi-

guare

una

nostra

presente

delibera:

invasione

cqlla.

che

nella

per

il pacse

degli italiani e che servono gli eserciti amstro-tedeschi,

esercitare

ora

Ordine

Congresso

col subdolo

|°

mente 1n ltalila, la Germania era riuscita suvdolamente, attralverso Ja penetrazione finanziara, industriale, commerciale, euc.,

ad

tragica

dizione

essi

ia

i ciltadini

di doversi combatltere tutti i tentativi subrdoli dei nemici aventi per scopo dî psinuare ne]l popolo il concetto del pericao di un'’egemonia francese o inglese, essendo più che risaputo che le influenze finanzia: rje e industriali francesi c inglesi per tri-

criminosa

fuvvi

la

di tutti

abbia al più preésio

che oggidì più che mai si rende nec sario l'intervento del governo per liberaro

che, fin che dura la guerra, prosegua più che mai attiva e fattiva per impedire che i frutti della guerra che costarono e costeranno tanto sangue generoso rimangano resi poi nulli o perlomeno menomati, penetrazione

che

liuta

organizzazione durata e perpetrata liberam’enbe per 43 anni non siìi contrappone fin civile antitedesca d’ora un'organizzazione

Golla

l’ausilio

leati

d'in-

nelle

contro

guerra

legami

sa ne oFf-

finanziar.a

tedesca

_ Pertanto le enormi conseguenze di tale lnmensa organizzazione pangermanica non possono distruggersi — d'enmiblè — neppure sotto l’impressione tragica delle nefandità bqdesche. perchè troppe preven-

zioni,

Col sacnificio del Belgior 1 socialneutralisti

Di rit n re “empre più urgente e neces: sario l'intensificare la coalizione economica-

mentre Bollati e chi per esso sapevano che lmne che facevano intravedere l'avviarsi ai la Germania ave&va nei nostri porti 153 miia tonnellate di transatlantici (i migliori!) e il asti della decadenza di Sodoma e Gomorra. Sotto tale punto di vista la guerra e a i rispeito reciproco dei beni (noi in Germur_r.tenqrsx abbia segnato la salvezza della i nia, non ne avevamo che pel valore di a0 libertà dei popoli e di quella civiltà basa- |miLloni, la: Germania aveva in Italia fra più di 17 millardi!). la realmente sulla solidarietà umana e cne i beni e azioni anonime non

E que-

il seguente

Il

deéli piroscatì che si trovano nei porti italiani e tedeschi (noi non nel dlare del Nord e nol Mar saluna

dei vari fronti,

nia? Con la cessione del Veneto all'Austria2

colla potenze alleate, Ed al riguardo propongo

plicazione.

il ministro degli Esteri Jagow firsegreta convenzione del 1uspe.to

neppure

T

Pel 24 . Maggio ratici clandestint Impianti radisteleg yio in Italia ’

grido di guerra. Tatvolta quel grido è indovinato, tal’altra è semplicemente demen

:

sanguinaria

Bgrande

naria Imanestazione di inaggio impone la guerra. Questa si dichiara e sì imizia l 2}, u ÎL SL (uuLrbersurio vecesionalimente sincomatico) a Berlino il nostro ambasciatore

l’egerm

tedesco,

diné del giorno perchè

costuuu1U

—

Pàce ad ogni costo E' fil nubvo verbòo sodialneutralistico. Quelta brava gente ha sempre bisogno d'un

st'altra guerra puole essere pure comb tuta non meno all' interno che d' accordò

Berlino

precedetlte

MINE ESILURI

ii a

(Per telefonodi Popolo d'Italia} (Per telefono ai Popolo d'Italia) Sortire da tale equivoco è una vera neROMA, 20 notte. siale. i : . ROMA, 20 sera. cessità impellente, se voglimno tutelare 1è spalle dei nostii eroici soldati al fronte, | Questo della pace ad oyni costo è idiota Si è riunita la Giunta esecutiva del Co- | Il Giornale dei Luvori Pubblici ricorda E il sortira da questo eqguivoco vuol dilje e nofando! Pace ad, ogni costo! Semplice e mitato per la grande manifestazione popo- che nell’anno 1915 durante ta nostra neufare un'altra guerra nazionale e internàLralità venne moltio opportunamente emasicuro. Pace con la vittoria della Germa- lare patriottica indetta per il 24 volgente, mato un decreto reale che vietavà nel modo zionale, quasi noln inferiore alla guorra frh‘anniversario della proclamazione della l’eaquivoco

dell’invasione

iTA: — 21 Maggio 1916

ia

aa

la necessità di finirla 'oo3

Urge, si impone

11 tupico risultato della vittoria economi-

oia tedesca avrebbe pesato non solo in EuFopa, ima sul mondo

altra

del

Uisonesti, che se la guerra non scoppiava A rivelarci colle atrocità sue, cogli ap,alesati tradimenti d’ogni indole, la spaveuto-

‘.;e_;. Oopera

infranto,

s$ente.

lu orgumzzazione Lu CULUIAM'ULE CUII LuaC ACuu Ldo ra HOLOLO è SOVerno leuesca e cun Lae Lpo0c'1'1;0 metodismo perseguito senza tregua per

43 anuni, con

denza

n

e

vori

istituire

agricoli

per

uno

speciale

avvicinare

ufficio

di

la domanda

la-

al-

l'offerta di lavoro. Le iuformazioni dovranno essere trasmesse dai sindaci. Si creerebbe così un organo centrale di mercato dì lavoro agricolo al quale perverrebbaro tutte le domande e le offerte. In base agli accer-

famenti di tale ufficio il Ministero si troverebbe in grado di regolare le cose in modo

da

eliminare

ogniì dispersione

utilizzando tutte le braccia massimo rendimento.

ed

di

lavoro

ottenendo

il

Missione navale porfoghese in Italia

maestri

in

per inettitudine

dida.t.-:ì }

Così i maestri

che si

militare.

trovano in tali condizioni continueranmo a: percepire lo stipendio. Anche le conferme ‘saranno applicate dopo il servizio militare.

Gli sperperi dejle Esposizioni (Per

telefono

ai

Ponvolo

d’Italia)

ROMA, 20 notte. _ L'’on. Corniani ha termiriata la sua relazione intorno agli sperperi delle esposizioni -

del 1911. Essa è redatta in forma lucidis- .

sima e con la più scerupolosa imparzialità. : Consta di cento pagine. l relatore mette in/| rilievo le varie manchevolezze ed i disordi«

ni amministrativi verificatisi nella organiz-. zazione delle esposizioni. L'on. Corniani ha GImesso qualsiasi conclusione lasciando ogni , ;}ehl:e&‘:l‘fizloflfi alla ancio. -

Giunta

Gernerale

Altra

i

vittiomnmna

ROMA,

20 sera.

”

Uno dei feriti più igravi nel disasiro del cinematografo al Celio, tale Agostino An-

gelini, che

essa si recherà per pochi giorni a Taranto.

feriti in gran parte migliorano.

Corsi

del Bi- :

Il disastro cinematogratico di Roma

ROMA, 20 notte. La missione navale portoghese comandata dal capitano di vascello Enriques Malmejida arriverà a Roma il 25 corrente. Do-

alla preparazione del materiale da, po essere stata ricevuto dal-ministro

L'at-

aveva

riportato

la frattura

del-

sicurezza Boron. Gi

altoî

ln.Ico1n:n;1.ucÉ!.z vertebrale, è morto. n condizioni sempre gravi versa la guar-

dia di pubblica

—

— DOMANI verrà spedito in tutta Italia il volume di FRANCESCO PAOLONI INOSTRI :: :

P

-

:

“BOCHES,,

= IL GIOLITTISMO @

Partito

con

prefazione

tedesco di

in

BENITO

Italia

MUSSOLINI

RE

S

Ua

| '


ITALIA — 21 Maggio 1916 Non

stare

11 formidahile duello

l'animn.

- {(Per lelejono dal Popolo d'Ltulia

b

Un corrispondonto della Gazzetta del Po-

‘

ipolo. manda dalla Val d'Adige questa in-

]

Ra

ii.

1-

bombardamento,

intenso

u

mnnìu

;

i1 ne-

LE

doumentea

di

rgionnata ;

«Nelo P SO

giornata di -straordinaria Timpidez-

ia una ‘iug. Sembra che alle boccheda fuoco di zo-ocalibro ià primu distanate nolla gà

+

to del

endoaveri

nemici

cho

il fjume

hu

tribuenti è diminuito di 383443 e la ricchezza mobile di un miliardo e dieci milioni di murchi. Nel 1914 essa ora di 16 miliar-

di a mezzo. Le citià soffrirono un, po' meno delle campagne ; in quelle 14 ricchezza mo» bile diminui di 24 milioni ed in Ì questedi 220 milioni e nelle altre di 5 miliardi e 378

tru-

«Sa

davvero

il

tentativo

austriaco

iiacentovanti che dî qualche mose non a

_ vova più dalo segno di vita in questi luoghi. ‘ “Par l'intora giornata lartiglioria austrloia coguito a ballere la prima linon nostra d Îl terreno retrostante dalla riva desira dell’'Adige ailo Vall d'Assa. Sulla destra del ifinme, puvò, 1L ro fu scarso o poco effica

i nostri

larosi

non

soldati.

difficile

Ed

che

convincersi

ancora

1a

il nemico valle

scenderla

che

risalirla,

&l può

Medaglie al vvalor militare iiorie nostrà lmstuta langamoento intorno a snlogsuara

col

di

batteme

povereto;

e voll'obbiettivo

duplica

proposito

arli-

16

ROMA, 20 notte. 1a stata pubblicata oggi una dispensa di r'icompense al valor milltare, concessa sul

di immon.

dittizzare le oostro truppe lungo un tratto ‘varnsidovole di fronto, Imtralciando Insiemo conunivuazioni

e

Di tuatto g

collo

retrovie,

liaviuto però —

campo,

quello su cui

dualle supreme

asonzionate

con

decereto

rimasto

E!.

768 processi

: ZURIGO,

re

un

proprio

posto, L'episodio

20 sera,

il

24

è

corrente

« |

narrato

NOSTRI.

prenderne

da

Francessco

in tutta

ltalia.

», che

BOCHES

« | NOSTRI

ne

loni

e

BOCHES

»,

neol

autorità mobilitate e lino chiude i propri

bilauci di marehl 3.846,047 ruppresentunti urn sesto del suo capliiale, L'unno scorso la perdita era stato <di marohi 1.452.837. Gli qumenti del preszi sono gonerali, speclalmento nell'industria dei metalli e dello

LONDRA,

L'arrestato

tiste casa

di

Giovanni

Ferri

di

An-

i

Filangeri.

Plhizza

so,

Negozianie

di

novembre

d cacao

e proprietario

ia visita di

tin' individuo

piccolo

albergo,

qualificò

per

sul

ebbe

Aronne

certo

Inese

"’î"

che

s

che

©

Ferrari

,

di u

del

principlo

dquintali di cacao che pani per l'acquisto di 19 are ita‘al, Governo consegn

dovere

di

disse

lilano. Il supposto fornitore delte in pagamento % azioni da cento lire idella Società Arnoninzal Guddaà è C. di Milano. Qualche-giornoy:edopopros pseudo IFerrari ritornò dallo Stoppah

voi testò, asserendo che {l nostro Governo non. S

Pao-

uscira

Fuustu.-

perchè

merce

la

nccettare

leva

d’arc Dopo molto discutere i due s misero Milano cordo e siì diedero l'appuntamento- a giornoi per le ore BL del al ° caftè Caumpari a Milano sì 1G novembre. Lo Sloppani, venuto le / fa recò alla Società Gadda ove seppe che azioni erano false. Lo Stoppani,. allora, mose fun: al sì recò in questura ove sporse denuncia

ha

quale

II

Maselli:

dott:

notturna

di

zionario

al' Caniy l'ora dell’appuntamento agenti che trassero in arresto ‘l'as

per marndò pari alcunoi

rio, # gio; stuto truffatore. Davanti al funziona in quello: di .Ì‘L.1ro vanotto rettificò il suo nome in via Commenda, 21. dimorante Fagnani, in possesso Perdquisito, l’arrestato fu trovato e di

20. sera,

valore

13

ner

Asnérica

in

emessi

cheéques

alcuni

dubblo

500 lire d

di un bigliato a

da Salonieco:

Tl « Daily Mail » ha

bersaglieri,

la divisa di lenente dei

Stato.. Appunto per) spacciò per fornitore dello trvattò con lo- Stops ' tall sue qualità 4l l’errari

soritto la prefazione Benito Mussolini, vi?neo inviato franco a domicilio dictro rimessa di L. 1,25 all'Amministrazione del « Popolo d’Italia ». Soonto d’uso ai rivenditori,

’

59 miliardi e 550 milioni

pregiur

Il falso tenento era ricercato per una truffa di cacao consumata in dauno di un rnegoziante svizzero firi dal'novembre u. s., nonchè per die serzione, Il signor Clemente Sioppani da Ponte Gliiass

il

dquale

noto

gelo ” di anni, 8, nativo di Genzona in pros vincia di Pavia era conosciuto dalla, guadiia perchè per molto (empo era stato ospite della

Camera

avversario

chie indossava

dicato

in:

un

arrestare

faceva

e

contrava

IN MACEDONIA | prestiti di guerra in Inghilterra Omaggio di profuohi grosi a Sarrail con la pordità

vono ddelle prosperità privale segnano perdito, Così lu nuova società fondiaria di I+er-

luogalenenzinle:

Narrò la cronaca di quattro giorni una guardia carceraria in Piazza Fontana

O per colpire Grisjziì con un pettegolezzo scandalo domestico, Nessun uomo politico aveva, fino allora, ricorso a tanto bhassa azione per combatte-

contro gli irredenti Pirsecuzioni austriacheper alto {radimento

1

e l'ingenuità dei poliziotti fa, come

nan

di

rifiutarle, credette oconveniente, la sua carriera, di portarle alla

convertito in

E' stato iniziato un processo politico colt0 purecchi avvocati e notai di ‘l'rieste, al diedero. cusse Le: , deposlii 1 e zo mediant Rovigno, ‘ Parenzo, Pola, MonL'imCapodistria, . capitali loro del prestito un sesto ed, è stata orCervignano Gorizia, da o fs]cone, casse da ritto porlo complessivo, sottosc nomi dagli loro déi l.y concellazione <tcmosit lo, dei nata depositanti lia superato melò i degli uvvocati e notai. s i ‘iSono stati finora iniziati 482 processi per Mentre le imprese che vivono. delle for- alto {radimento ndélla Venezia Giulia, e 2806 nituro allo Stato, per scopi militari, d'i'stLri- nel ‘Prentino. puiscono dividendi ultissimi, quello che vi-

più

è

po-

Co-

v mez

55 milloni

Di questi

lioni di marchi,

di

cumpo

avrà

dell'Adige

difensiva.

ridotta

delle

© + —

chrichlen. Sì apprende da essa che in 382 cusse di risparmio pubblico bavaresi furono sottoscritti peril quarto prestito 106 Im Ì-

e va-

dei forti

d'ossere

cessano

L'astuzia di un delinquente —

oalpe-

una

deliberò

gentiluomo)

Grispi, ma

di

sera.

da 77 (5t.). nulle, nostre mani un cannone —

Na-

Neucste

Muenchener

delle

stotistica

belga

che il nemico. aveva

polente

ia

Qualche nuovya luce sul modo onde si nttuano i prestiti in Germania ò dauata da una

n21

sottore di Roveroto è — como sembra — un attacco a fondo, siamo appena ul prologo del dramma, Ma, «quanto all'esito finale, ciò che si è svolto in questo giornato è &1gnifioativo, Miutoti da offensori a difensori

dito dapportutto frequenti provo — parieciparano, alcuni t.l‘.Éc."fll'lt.ùuh:_t(}…@ a quoel quat.-

la proporzione

milioni:

li'Kama

farsi.

fncile a

è

20

di

condquistare,..

per

tener conto alcuno di 110 lettere contenuto nel plico Giolitti, ritenendo fossero « da, relanie: stituirsi alle persone ohe le scrissero », Le operazioni nel'Ruanda (Africa orienErano lettere politiohe? tele £edcs::f;mf) si sviluppano in modo soddiNo, sjucente. inacciate nelle loro comunicaErano lettere di una donna su argomenti zioni dall'occupazione di Kigari, dalla mar- intimi., cla detla colonna belga a sud del lago Kivwu | Lettere di donna Lina, moglie di Crispi. è sotto la pressione delle nostre truppe a Un servo infedele le aveva offerte a divatluanno mord*del lago, le forze tedesche verso redazioni di giornali antiorispini: tu!generate ttlo in riltirata. IL 18 corrente il rifiutate. Giolitti, invece di to le avevano ‘Ibnebeur ha occupato il massiceio del monai fini del»

con-

dei

11 numero

imponibili.

to i redditi

HAYVRE,

‘Comunicato del ministro

notevolmen-

riduce

ma

contribuenti,

ro dei

scinnlo di qun dalla nostra linea colla sun correntao impetuosn, '

ma g gli austriaci abliiono aggiunto in quema ‘sti ultimi tempi numeroso hutterio, AL ro lintonsissimo -- che denota nell'avversunio d'abbondanza di munizioni della quale ha

fon, L'astenzione del bomburdamento

doell'artiglieria, nostra si rivelò

anche tremendamente efficaco col tiri d'interdizione ah'essa fece battendo la zona piana cho si sviluppa attorno alla città, per impedire l'accarrere di truppo di rincalzo. 15 sembra dovuto nllo sterminio compiuto doi nostri prolettili in aleuni reparti in marcio sulla riva sinistra dell'Adigo il fat.

della violenta batla-

.\ilìvaj@lllàs,gnnha descrizione

LE

Il Governo prussiano va in cerca di nuoii cespiti per rinforzare il ‘bilancio, La guerra non solo diminuisce il nume-

“ Non si passa !,

«L'opera

Le operazioni helghe in Africa

i Germania [a trisi cconomica BERNA, 20 gera.

stvi cannoni che avevano cantato tulto il giorno: «Ostregheta, bastal». Quell'esclamazione in pretto venelo era un grido del-

il « boche » capace

DIN

sizione. e Nel 1894 è sollevata la questione morale contro Grispi: Giolitti ha presentato alla Camera il famoso plico. La « Commissione dei nove », (della quale faceva parte Cavallotti, nemico acerrimo

d’italia 5)

al “ Popolo

tolofòno

e pèr

(Perl telografb.

e

c'è che

le donne

#

la firma. maggiormente sì concentiava la violenza Medaglia d'angento. — Di Palma Carmidollari con la data del 1912 Una delegazione di duemila profughi gre- di un noto banchiere di New-York. i del tiro nanilco — orano le nosiro sistemano di Luceraà, soldato di fanterila — Rer1] « Journal» ha da Londra: si Sarrajb un ‘uni di prima lineo dal pendio di Zugnn 'alte delle indagini ‘n vi f‘.ommmula. ranto Vincenzo di Lettomanopello, soldato I1 progetto di erediti che sarà presentuto ci ha presentato alle generale loro firme ed cspri- seppe che colà nessun Fagnani esisteva. A.]ll Con | di contenente mialbum sette di sll'imboceco di Val ‘Terragnolo. sarà IL funtoria— Martinelli Michele di Nopoll, Comuni dej ‘Camera alla de sue{{ue l'arrestato si deciso a confessare , concentrazione di fuoco gli austriaci capitano squadriglia avialori — Baracca macchine, cuusati dalla crescente difficoltà liuvdi e mezzo, 11 totale dei crediti per la mente auguri per la vittoria degli Allenti. dimorante ITerri, geal generalità : Giovanni inviato vere slato è albmn peanalogo dulla | e Un 520 e il lnvoro grezzi li waAvuno più onersicamente 9,° disertorsi lrancesco, di Lugo, tenento squadriglie a- di nequisto dei materia guierra raggiungerà così i 69 miliardi nella nostra citià fn via Daverlo nerale Mac Mahon in EgitLo. fi rai nato allo loro fanterlio, ' che quindi 11n- milioni di franchi. (treno): di stanza, ria vlatori ‘Taliani Corsillo di Ponledera, artiglie di nuria della mano d’opera, sezione una di l . ’ iaiterio ttostra, che subito aveva ‘co- sergonte squadr., axv, — NMelino IBariolomeo CGII'A. a Pavia. e rinchius? ’ mandato veniva deci&o ‘ alo a rispondere, controbattà cquella al Torro Mondovi, sergente fanteria — Barha ie ato accialer l’arrest delle ione Mentre La fedoraz la polizia milanesà/ ‘avia per lunghissime ons, con un'inso' nelle carceri d} Pavia, tone Giuseppe, di Corma, soldato fant, -- l di aumentare di marchi venti per tonnella. | che il Ferri si era presentata)} sapere. a venne a dogno delle oalrenstunze. Lia valle avorn semi-l o Bolis Carlo, di Lgcatollo, soldato funt, — ia il prezzo del torro gitlato a certa Pierina]| pochi giorni prima dell’arresto ATT o lo altre molte olia da essa si Gilardi Angolo, di Olginate, carabinioero — {0. 1° um numento — scrivono le Mauenchedi tenente dej L‘m'vl. la divisa o vestend Nava, rvintronuaiauo all'altezza di Rovoreto a truffarle, Micheletto Luigi di Villafranca Padovuna, nor Noueste Nachrichtenw — non, mai /avusaglieri, ed crzl\l riuscito con raggiri É ù cantinuamoente dei fragorosi cnlrl i- cnrabiniere — Muri Giov. Batt. di Bonerva, tosi durante la guernra, a tacere del Lempo circa 20 mila llre. fu iradolto -aj auitervottio Tulto le voci dell'artiglior ii 8Ì (::}1‘ublui-@ru — Ravanelli Marlino, di Sul- di pace, | 1 Ferri, come dbbiamo edetto, fino al ‘30 novems=’ Pj PA VAITO nel terribilo coro: da quella spaiuto, ‘carabiniere — Stucchi Giuseppr, di Pavia dove rimase rinchius Del resto, dallo scoppio della'guerra Ivi”è ndo un’inferriata, ventosa del grossissimi calibri a quella seoc' pre, giorno in eui Ironspa ozzolongo, carabiniero — Rivalta Giulio un aumento generale di ‘murchi cinquanta .vano }uì'on0; 1g [ vabbiosa del peszi da campagna. A da Pacnza, ' muggiore di fanteria — Muriusci a fuggire. Da quel Ltempo,., per tonnellata, causato dal maggior prezper rintracciare _i}; polizia della ricerch: le ivolta quattro o onque tuoni risonayano in- smeci Angelo, di Acirenle, capitano di fant. Zo del maleriale grezoz, o dalle maggiori dì sconso fu Yavvi{uggiasco, finchè mercoleguardia imiemo. La botto e lo risposte degli avversa- — De Cesaris Ulderico di Spoltore, Lenento spese di produzione, Dall'8 corrente i è° allcarceraria. ‘ LONDRA, 20 sera, ed' arrestato dalla &ato i] s confondovano, ‘di fant. — Zannini Plinio da Verona, capi- montalo l prezzo delle viti, giacchè fu didquesta volta, non negò 16, sUAS, to. giovanot I1 l’crqulslt_o a soltanto u notto che quoell'indinvolato tano di faunt. — ‘Trevi Corrado, di Chiati., minuito del cinquoe' per cento lo sconto per Îl comumicato .ufficiale sulle operazioni praofessione. e la sua... generalità primo, f1 racusso morì nell’alto silenzio fn cui si u- aspirante uff, di compl., funteria — Colll dell’esercito inglese alla fronte occidentale dai funzionari del Commissariato Ja viti di macchine; è aumentato del cinque Monte. ‘diva frusciar l rapido corrente :dell'Adi- Giovann] di Veronn, capituno di fantorin, ax cento l'aumonto per le madri viti. La d ai PARIGI, 20 sera. î {rovato” in possesso d'una polizza, del dice: ì-:t una collana di brillanti .nignc»_ra‘ di a Pietà ii0 Mo a sospensiono fu brevissimu. AS: di dinanzi — Azzimonti Alessaundro, di Buslo Arsizio, Sienens seluehert ha deciso di portare dal . (Tfficiale). La. lotta continua Attività d'arlitlieria, operazioni di mine mila lire. Interrogato, 11 Ferrl ‘:011(:; uudici per aa prima doll'alba, la nuvolaglia che nveE del 304 l'aumento quota cento Aaverla sargente mugg. di funtoerila — Battistolla {rentu al cuaranta per Yerdun per la conquista dello a grande attività aerea. Un velivolo nomigiuocare d'astuzia © racconutò cioùè friamncese v volata la luna si dissipò, ed i livido Antonio di Rovino Lago, caporale magg. muateriale d'installauzione. in consegna da un capilano: molo chè il nemico nella giovnatiw r—.f(‘! 18, icevuta telince nelle chiarore del mattino sl diffuse in un cielo alpini. atterrare ' ad e e nto custretto tano viole |co'fu aumen | T fabbricanti di grammofoni che si irova qui di passaggio. | d fine del' pomeriggio, lanciò wNione tersicsimmio, Verso le tre di lunedì le artichiesero i fuDzZio; con-— nenico il to? divis Anras di alloggia è una regione di Nella dove ‘ Furono inoltre assegnate dieci medaglio 1 prezzi del 25 por cento,l quelli di strumenti L desche. — ttivo dttàcco con l'effe gliprie avtversarie ricominciarono a iuonare. di braonzo, dal lo- l prese un piccolo posto avanzato sull'altura nari ormai sicuri di portare a termino-una: À] j a flato o & corda del 33 per cento. ia Linsiome delle nostrie posizioni Cs SNE operazione. _ Piti nunierosi colpì vennero allora diretitrgrunde del bonmb a che vendit la 304 per òo quota L'ufiicio sud-germanic ss0 di Avocourt alla iL Ferri — Non ii a nord di Vinvy (St.). ? frauco rispose — I dagsli sustriaci contro la sponda destra Ecco per — ne marchi di nusto cemento hu aumentato 1 ' prezzi d preventivamente senza inter sia jprecisumente la slruda, ricordo piùr dove ‘viall'Adige: ANti nell'aria si sentivano in: s 1 mostrt fuochi Ui tra per Lonnellata, i ore consecutivo, Se vogliono... potrò’ far'da' silic andare. però so ci s fociarsi { proiettili nemici in arrivo e quelALI JG LE HAVRE, 20 sera. iG fi arrestarono di netto Le ondate | mento ” sharra l guida...a difmostri in partenza. II fragore del canno: dell’e- î 11 dedo era tratto, i funzionari’ abboccarono infliggendo gravi perdite al'nemio dello Stalo Maggiore dssalt d Comunicato 1ieggiomento ara tale cheé semlirava dovesdella notte i nemici tornarono all'’amo. Dopo averlo falto svestine della divisa 6. Al cader sercito belga: 'se _ anduarno distrutta ogni cosu, anche le militave è fattogii ‘vestire un abito borghese ala carica. L'azione presentò un carattere ‘soabiro montagne che la luce del sole coGrande attività dell'artiglieria suita [ron- di quelli di proprietà. degli agenti, lo _ scaltro’ di vialenza e di ‘accanimento che costò alat 20 sera.

PARIGI,

portanti

front

la altre

l

‘ Dinanzi a Verdunchi Gulle linee dieighe e inalesi Attesa di nuovi attac

eognomita " e si offri mediatore situazione a disporata dell’Austria l papa

‘ttpu

nemico

contro

le posizioni

:pcnd|itl di Zugna

Torta

nostre

e contro

sullo

quelle

di

LONDRA,

|v Terragnolo. Così furiosa fu qui la LomL'Agoenzia pesta doella grunato di giosso callbro, che cialo copia una puarto delle nostre"0 sistemuzioni andò dimostrano sconvolta e distruttà, 1a sì trattava d'opero rlt]ottu._uor solidissime, scavato nallùa rvroccia, ereute con stero, Tuali un lungo e mirabile lavoro, Certà cavamae . nanziamo

alla profondità

di parecchi

doella montaguna,

5ali

iurono

proieltili,

metri

nel fianco

devastate

dal

colos

Le ondate di fanteria

Verso

iqusiriaca

le

precludere

sette

della

dalle

retrovia

allungava

il

maltina suo

l'artiglieria

tiro,

mirando

l’accosso

alla

a

pri "

'

__

ma linea; e lo fanterieo tentarono il primo uttacco. "Questo assalto veniva dato da reparti nuimorosi, in fomuzioni piuttosto «doenso, a tutto il fronto nostro che va dal vellunte mord di Zugna Torta al corso superiore delPAstica Lo rmusse nemiche, avanzaundo

z

«fuasi

simultaneamoente

lungo*l'intera

linea

d'aliacco, erano destinalo a travrre immeodella jdevastauzione operata disto prokuto ‘dall'artiglienia austriaca nello nostre di-

Ifese. L

SN fu senza perdito gravissimo cho i reparti nemici sì snodurono, faucendo tuoco, col _Iuoîli è collo mitragliatrici, sui de-

clivi più o meno

)

erti occupati

da nol:

l'ar-

tiglicria leggora è lo, milragliatrici nostro talclavano continuamento gli ussalitori.

Nello

posizioni

'erano quolle

più

avanzato,

maggiornmentoe

però,

cho

danneggiato

dal

‘bombardamento, non era possibilo onganizzore la resistenza, Venue dato l'ordino di ritivare i roparti che le difendevano in una Jinea un po' arrotrata, ma intatta, E di

i

<qui i nostri diressoero contro gli austriaci ] - Cho corcavuauno di vafforzarsi alla sveltu tra i ruderi delle nostreo sistemauzioni — un tito assai oeflicace. «Non occorre divre che la lotta per quel

Wi

quattro pulmi

SO Ui

di pondio

complessa i respinti e

si svolsao altravoer-

vicenda d'attacohi aurinnovati, cho durò in

siriaci certi punti tutta la giornata, 1 nostri, appiattali nella linea immeldiatamente susseguento a quella cho le granato ci avevauno fatto abbandonare, col liro radente doelle mitragliatrici e doei fucili, col fuoco delle urtigliorie di piecolo eulibro,. intliggendo fortissime perdite ai reparti nemici ch'erano riusciti a sirisciaro tfin là, 1i obbliga-

vano

a ritirarsi,

« Nuovi alffettivi vonivuno allora mandoti u dagli ufflciali austriuci che sallvano dietro lo filo dei soldati colla pistola puntata su di cssi. Moa non turdavano a subiro la sorta degli altri. 1 sempre nuovo ondate, ad intornvalli piuttosto Junghi, seguivano a

quelle che la resistenza nostra uveva ricacFi t L'artiglioria

’

continuòo

austriaca

intanto con no

‘a.tirare sulle nostro retrovio, a corcaro , grande spreco. di proiettili. le battorie

sito,

Tarto

a

tempestaro

© la cresta

di

lu

samrmità

Coni

«di

#vgnu;

Zugna

montre

la

ead

il

nastra, oltrao a faro un tiro d'interdizione alle spalle dei reparti eustriaci oporanti, lau prima

batteva

linea

dell’avversario

fra Germania e Stali Uniti

Ipoteca i suoi redditi per ottenere un prestito.in America

minciava appona a Jambireo, Pjù intenso ara ancora, comae la vigilia, 11

20

LONDRA,

sora.

Reuter ha -ricevuto da fonto uffi= di lelegrammi. intercattati, 1.quali

a quàalo

estremità

l'Austria

potor cmettera un messaggi preasentano

dell'Austria

blotamoanta

grave.

sotto

Alcuni

sj trovi

prestito all’ole operazioni

un

giorni

aspelto

or

sono

com-

un

imessaggio ‘del barone Burian, ministro e csteri, all'ambasciatore nustriaco a Washington, intercettato, ora redatto in modo da lar credere che | banchsnj di New-York &avessero offerto um prestitb di u3 miioni di dollari l

l'Austria, mentre la venjtà è che von Krassuy, direttore do]l Comploir d'Escompte austriavo a Vienna, aveva Lelegrafato in aprile ed 41 mag glo n Leopoldo Parntz a New-York perchè si corcasso Jdi ottenere un prestito, KKrassney taloegrafavu il 5 maggio a Pernte liel moda seguente: « Un contrvatto definitivo a _ immediato per un più largo prestito possi bilo o s effermabile di 15 milioni di dollari è desiderabile, L'ummontarae dovrà depositarsi

ulla a

Cituy

Bank

Washinglono

dizioni

del

è

di

New-York.

autorizzalo

prestito

con

la

condizioni

più

L'anibasclaltoro

u stabilire

vostra

Ja cons

collabora:

zione. Come cond'zione specialo è datu la ga ranzia solentno che se la gueorra non sarù torminuala in ra mesi prima dello stalo di.um mortamento del nuova prestito, iU nrestito sarà

rinnovato

a

vanltuzziose.

Po

netevi voi stesso In relazione corn Washintzon». Un altro telogranmna intercottalto maotto in ovidenza ln penosa situazione finanziaria dell'Austria. chao è ridotta nd olfrirtà 1 proventi

dello tasse di Yegiskro como agranzia del prestilo. Anche un accenno a non mandare l denaro a Boerlino costituisce un latto signilicativo. uUn dispaccio di Leonoldo Perntz in dutu da News-York, lino dico:

25 aprile « Porniz

contratto

con

facerdo

{fon

torilà. jari

Egli

1915 a Julius Horno a Beorha teloegrafato a \Washing

Ja

la

pnor

pressione

caopernzione

cerca di ottenoere

immerdiatamoente.

15°

del

conolusioneo tulta

di

15 milioni

possibile.

Lao

nu-

lo

di dol-

autorità

fipmi doi buoni desiderano che Waushington per trasferirli a nostro «redito alla Swits Credit PBank di Zarigo, alla Amastordani Bank di An stenlam.

penaghen

alla

ed

Landman

Dansike

alla

Stokolhm

Bank

Enskilda

di

Bank

comoe

luego

di

pagamoento,

1 buoni

sono

garagtiti, como dirliisrato nel testo, dui vedGiti provenionti delle {nsse di registrò ». ividonteriente l’Austria sì vode obbligata ad ipotecare 3 suoi reddiii per ottenere il _ pm piécalo prestito, ciocchà non è affatto sorprondento da parle di n pacse già tanto sirvitato firranziarmente Jai suo! amioi tfedoschi, di un paesa in cui il denrezzamonto della manetg raggiunge quasi 11 & per cento, di un paese | cui nrostiti interni costituniscono un vero Nasco © che non sarà corto in condizioni di rim: Lorsara a svadanza Assa, il prostito che l'Au: siria pretonde d esserla stato volontariamente

afferto

a

PARIGI,

terreno stesso sul quale esso cercava di slu-

20

sernm.

11 deputato Kwanklin Bouillon parlando nel « Petit Parisien» del suo viaggio ‘in « Numerosi nostri shrapnel!s ternpestano ]talia per l'organizzazione del Comitato in1_ posizioni nemiche nella breve pianura, torparlamentare degli alleati dice di aver ;fifigpendenctu ù moezz'aria i loro fioechi ciucostituito dellnitivamente il Comitato, Sono ‘stato aiutato, egli ha detlo, nel mig comspito tanto dai membri del governo, quanto dai cupi dei partiti politici, coì quali sono a dire Tengo d'accordo. completamente Îl connoneggiamento coMinuo stordisce quunto sia” stato commosso per la loro ac-

bilirsi.

”

a violenza del bombardamento sembra

opera

emanna,

ma

snvroccità.

Non

la natura,

C' in esso una violenza ine-

n

mianifestazione

di

duna

malefica

forza

vibile, conie nolla collera degli elementi. sua iremenda insistenza siì direbhe il adoti : di una cacciuta ed inutile aostinnmme, ' l'impressione che doveva provare

{)

soldais ulutsuiaco I0 qualu, d

a.ne: di queste montagne,

ussial

uni po-

vicina

iLl-

{na i due governi. L'imperatore rinevusiò il pupa delle sue buone intenzioni richiamanstaù

è gliaà stala

coglienza e per la spontaneità del loro concorso, Mi è moalto gradito csprimere loro i mici ringraziatutti ancora. una volta i moenti.

dimissi20 onarin Ministra portogheseLISRONA, notte. i)

\MNLa s2. L) miuislto degli Interni trincasa niostre, si mise a SridiLrù “ mentre tacevano per un moamento i no: ; sioni per motivi di salute.

detto

le _ diais-

dala,

Un progetto di Asquith

per risolvere la questione irlandese Il «New

ha da

rigl,

20 sera.

PARIGI,

di Pa-

IMerald », edizione

York

Londro:

Îl Primo Ministro Asquith al suo ritorno dall'Inlanda hu trasmesso uno schema di progetto di conforenza fra i uazionalisti e gli unionisti dell'Ulster i1 uui scopo sarebbe [ soluzione definitiva dalla questione irandeso, modiantoa conccasioni reujproche. Sì annuncia che Asquith proporrà la co\riandeso com. s«tiluziono di un gabinotto posto di sir 18 Curson, John todmond e di

incarico

ruppresontanto dell'Inlanda con

un

lamento

imporiale.

Par-

alti del

sugli

un controllo

di cesercitare

Terremoto a Trieste e Pola ZURIGO,

20 notte,

A Triesto c a Pola fu avvertito, il 17 nel pomeriggio, un forto terramoto opicontrico

@ sul litorale danni.

croato —

ove

+ O

si voerifivarono

dei

una [ronte di

l Mosa sì spiegarono sopra

chilometri che va dalla ridotta di ‘Avocourt alle pendici setten-

f=}rìia. due dil'basco

Ma.

304.

quota

tmoniali della

Tt-

malgrado

te-dell'esercito Vulga,

specialmente

truffatore fu quali

mella 10-

consteli.

gione di Dizmude, ove i nostri pezzi di ogni ’ calibro hanno eseguito tiri di distruzione ' melle organiszazioni difensive tedesche.

vigilare

di

1

fu consegnato a dquattro grande U5 prepinauta

di Offenbac

poliziotti...

polizioni ‘ di quantità

giurarono

in- vete

{] Ferri,

in mezzo

preso

e,

tura, si misero in giro Dopo avera visitato...

per la catà, 2 0 quattro

strade; -

e a il Ferri riuscì ad entrare ip una porta scomparire da vim’altra. lasciando le guardie' con tanto di naso, la nolizia dà nuovamento la cacc)n ‘alt ra

- 4e

_dalE.!!…ùtfi altacchi, non poterono sloggiare posizioni i nostri soldati iL cui crotsmo elve ragione dell'ostinazione degli assalito. PIETROGRADO, 20 sera, ri, Soltanto sopra un punto, presso la quo- | a 0Comunicato del Grandeo Stuto Maggiore: !f1 987 il nemico penetràò in /una piccol Fronta Occidentule: Nella regione di Munpira della Nostra organissazione difonsiwa, ma naon polì sboccarne aessendo stato in- traendorf àbbiamo controvbattuto l'artiglieria

Sulle due fronti russe

delinquente

astuto.

LONDRA, 20 eera. IL «Dally Mail» ha da Stoccolma: Il sottomarino che ha silurato {re vapori (edeschi nel Mar Baltico è un nuovo soltomarino russo di grande potenzialità con equipaggio inglese. Quoesti siluramonti han-

no provocato in Tsvezia una grande {mpressjone divenendo l'importaziono del carbone

dalla

Germania

mollo

— + 0 è

difficilo, —

_

Nuovo ministro irancese a Bucaresi

' PARIGI, 20 sera, T] « Journal » annunzia che Do Saint Aujaive è° stuto nominato ministro di Francia

Blondel.

di

sostituzione a Bucarest in — N

i

Vapore tedesco silurato vapore

Un

hanno

è stalo silurato

ieri

&

stato

gera da un sottomarino britannico all'enirata del Sund dl lirgo ‘di Ralleu. L'equipaggio,

composto

dì

todeschi,

17

da

salvuto. I vapore trusportava un càarico Lubecea ad un porto della Norvegia. o

-

Dono la calastrofe del dirigibile francese Imponenti funerali delle vittime

I funerali

dutosi

sulle

TOLONE,

20

Sardegna

sono

delle vittime

coste

della

sera.

del dirigibile

per-

riu-

sciti imponenti. L’amimiraglio Rouyer, came rappresentantoe del ministro della mau-le rina, ha espresso per le vittime e per loro

sventurate

famiglie

gio del suo vivo e profendo

h

noi

così

continuato:

“ Ho ildovere

amaig-

il commossa

rammarico.

Ed

e ditlire

al-

di uggiungere

tamonte che in questa triste circostanza l’oitaliana hanno nrodisorcito o 1a marina gnto ai naufraghi oure nietoso con una devozione

d

una

attività

frat*tnm

di

ri

biamo lora cssere, e di cui lero siamo,

fondamente

riconostcénti ».

l'ronte del Caucaso: Scontri tnsigiuificanti tra elementi di avanguardia siu tutta la fronte. (St.).

ilitiro della aqrossa artiglieria ha ripreso per tutta la notte con grande violenza inducendoci da parta nostra ad un’energica ri-

sposta.

DL duello

sì è proltungato tutto

su

19

del

lagioruata

per

il settore

Bosco

della

Mosa :

Incursione

che' è nostriì ammireuoli soldati attendono À chon immutabile sangue freddo e con in slancabilc fiducia.

AI

sulla

stile

ftalule

sinistra

tiva

(Ritardato

Rombardamenti sulla Mosa PARIGI,

11 comunicato

dohb-

pro-

funzionario, sguardo. E,

aerea

per

'

su

finestra. Inutila

Salonicco

BASILEA, À

interruzione

delle

comuni-

comunicato

francesi

strada

in

due

parti

della

ufficiale delle orao 15 diec:

lon

è

che

non

Corso

fu

truffato

Mosìè Terracini

Venezia

visite

8,

che

riceveva

da

ha negozid. una

costanti da parte di un

Iaur

setti-

indivi-

la sua parola, di versare cioè il corrispet

divo

in

giornata.

Naturaulmento

Viuscito,

:

l’individuo non fu visto più:

e il surlto dovetto -contentarsi sSuulla r1riva orieptule della Mosa l'azione a truffa in questura. Steenstrae reciproca dell’artiglierla è aumentata in {ra dell'Yser canale il traversare certi momenti fino a divenire violentissima nodai {a è di Hotans sono slati resvinti IL'allività degli aviatori è stata grando stri tiri di fanteria e di artiglieria. o | dalle due parti. Un velivolo nemito è stato compist {n Champaygne i tedeschi hanno ubbattuto. La stazione di Lunceville, la sta una [orte emissione di gas sulla nostra fron- zione, l’hangar per dirigibili e le casermo | {a fra la strada di Saint Hilaire e Saint di Epinal sono stati bombardati. Promnte Orientale. — Nulla di rnuovo. Souplet e la strada da Sounin a SommeKronte Balcanica. — Una squadriglia d Py. Arrestato dai nostri tiri di sbarrament 0 subito inisiati, il nemico non hka potuto lar v | volivoli ha uttaccuto i campi nemici di Ku ciaro l'attacco che preparava. Ad ovest de I. | kus, di Causica, di Mikulova e di Salonicviotento durante co _ (St.). vombardamento la Mosa i

Imipelgio gruppì nemici che cercuvano di

i

raggiunto!

duò il quale diceva di voler comprare della. stoffà per poi rivenderla a privati. Così egli: siì fece dare vari campioni. Ieri mattina. tornà e, col pretesto di uver trovato clienti' sì feco consegnare due pozze di sloffa. Inge. nuamente il sarto gliele affidò credendo. al-:

courtlEsnes fino alla collina della puntu sud del bosco di Camard ed abbiamo fatti prigionieri nove ufficiali e 120 soldati. U1 1 nuovo attacco nemico contro la quota 3 L)

20 notte.

dire

Il sarto

mana

ufficiale : Fronte Occidentale. — Sulla riva occidontale della Mosa abbiamo preso le trincee

dalle

di tanto in tanto uno gli sl presentò’ l'ogca-

1Il sarto

20 sera.

cazioni telegrafiche). Sì ha da Berlino il seguente

yolgeva Gppena

sione, piantò lì funzionario e incartamentt ’ senza dire «buon giorno!» scavalcò 1a

Comunicato tedesco del 19

tutta

di Avocourt-Quota 304-Mart Hommo. Vi son da prevedera prossime offensivo del pii

di denungciar :

SPORTIT

lu notte delle nostre posizioni fra il bosc 0 di Avoucourt e {l Mort Homme. Nessun a tdi fanteria.

Nci YVasgi un colpo di mano su un nostro piccolo posto a Linge è fallito. Nella giornata di ‘ierì îl sottotenente Navarre ha abbattuto il suo.undecimo aero-

llna'd l

[T

a

g

Eu

P

B"

“

fl

l

E"Sfl

|

…u

‘

HANDIOCAP LOMBARDIA (L. 20.000 — Metri 2400)

’

es

LONDRA, 20 notte, (Ufficiale). — Un raid uereo echbe luog 0° allo ore 2 del mattino compiuto almeno d a tro idresluni nemici sulla eosta'a sud-est di nel le caduto è cchio piano tedesco. TL’appare “| Kent. Dodici bombe esplodenti furono getaviatatora | 1ato sull'isola di ‘Phanet; nessun danno nè a Ù Chatrecou linec nostree LNA rt; i duc l -

sono stati fatti prigionicri, Nella medesima giornata un altro acroplano tedesco attac-

catlo dal sottotenente Nungesser, sì è schiacciato nel bosco di Fonges. E' il quinto..ap-

pareochio {a AUri

nemico abbattuto da questo pilotre aeroplani tedeschi colpiti da

mitragliatrici dai nostriì sono stati veduti cadere verticalmente nelle nostre lince.

Aecropiani

tedeschi

te numerose

bombe

hanno

lanciato stanot-

perdite.

Venticinque

hombe

esplodenti

A

cead undici feriti, Per rappresaglia ke

è

partita

una

qli

belgu

per Lumbardare

ue

di

granate

france-

hannon provlamato zona di guerra la maggior pa te della provincia di Licgi, numerosi co-

squadriglia

una

Handiagmeoe;

Gliistollos.

hanno

La

e

DBer.

una . squadrig

il contro muagiuior

raggiunto

a

di ariazio.

parte

gli abbiettivi.

del'’

uoi indichiamo

Premio

Xylophage

Casorate,

la presen i atl’altesa òz?1?}$î{fi e Ra

L. 3000 m. 160%.

5): v

Viwyven (39); Pullade (52); IMbersago

ia . (56); Woron 3217 La Muozziîl° (.“;’7%"" netta Noi indichiamo WOROCU, Hiyan. Premio Anzola

48) dia Premlo "/

La slatinizzazione del Ba'gio

sera. di Pa-

c

immediatamente per bombara accampamenti nemici di Wiyweyg t

dave

Maucron,

donna

t p., e’data lat anche concorrenti francesi,

Cancgrale ' L 500 (4); Sargent (50):

:

m.

1000

+Ì Levsin

i Ro 1(58):

000 Filippino Lippl (36); Valon GNIO

è rimas ta

Dunkerque

su

Dunkergue

1m)

(35)1

Porlomagygiore (corsa & vEndore) rono gettate sulla costa a sud-est di Ken Un soldato ucciso, una donna è un mar :1 L.J‘.;u('-fl u 900 U i naio feriti; qualche danuo materiale, apigio 5): Kali (32); ‘Relinko (56); Nasog idroplano abbattuto da una pattuglia nu-' eho (50); ia t0 (corsa i vule al lango della costa belga. orsa n vendere). L. 3000 ) me Golasecca (51), La Perla (59): Bes i f\,.t‘,lal.-ro-isn e mezzo); Odeon 5'5' eurîuag;lz'g)reàusul

PARIGI, 20 Il «New York Herald » edizione uccisa è ventisette poersone sono state fey i-|rigi, ha da Le Havre: Belgio Le autorità tadcesche del A Ppoergues sono segnalati cinque morti te.

gues.

f1 1

—

Le corse di oggi a S. Sira

| i

lacco

LONDRA, 2?0 sera. da Copenaghen:

iedesco

lo interrogano mibtnagliatrici, 10 tentativo dei tedeschi non Nostri sappatori a nord-ovest di Kremerilscì neppure alla riconquista del fortino | nez in Volinia, hanno scoperta una gualled'oggi deve registrare un'alcronaca La dù cui le nostre truppesi erano impadroni- ria di mine austriaca è vi hanno fatto im- tra umorislica sconfitta poliziesca. Come' se 201 quotà provvisamente unu irruzione. l nemico, \ non bastasse la fuga deél finto tencnte del tel sulle pendici novd-est della Questo semplice fatto, unito alla manosorpreso, sì è dalo alla fuga abbandonando ricsco spalle tutto il'materiale speciale. Un tentativo del bersaglieri, ecco clio un altro lagro alle all’avvolgimento via tendonto a farla in barba ul funzionario che lo_ in-' Lasta Avocourt, di bosco il per pissando nemico di riconquistare la galleria perduta tevrrogava! E' il colmo! La scenetta è avnir giudicare la verità dei comunicati del è stato respinto a cotpi di granate. venula negli uffici della sezione di Greco-. anfa e pretende camando tedesco, il quale I Galisia, a uord di Toporouwse Nostri ‘Turro. Il commissario stava interrogando, munsiare dallu stampa, con ala testa il f’.'-‘}l[f?l'(]"(.0i-'f sono penetrati tra un importanieri, un individuo — certo Rovelli — automiiggiore Morath, che perdemmo da paree- e distaccamnento nemico e reticolati avvenr re del furto d’una motociclettàa. Faceva |‘f!!d giorni la quota 04. Non vi è in ciò nulsari ed hanno distrutto questo distaccaera aperta.: Ad essa:il fincstra la e caldo connemica del sforzo Imento. la di vero. L'ultimo Rovelli, pur rispondendo alle domande del Jatlita. tro l’impartante posizione . essendo

Grande attivita aerea

+ —

Nuovo potentissimo sommeraibile russo

I giornali

Alleati

conflfl.lp

nel

negoziati

di condurre

disposto

+n

degli

vadvernsario sanguinosi sacrifici. Due divisioni recentemente condotta nel settore del-

" FD cliodato sul posto ripetutamente dal tiro nomica provocando l'esplosiane di una bat- Un alfro ladro che fugge... Mentre. dil mostri canmnoni e dal fuoco delle nostrd ) leria avversaria. do/la sua altenzione sul fulto che la rispoStati Uniti e la Germania cho sarebbe' siato

New-York.

Il Gomitalo inferparlamentare

i1Ì

lnîoru3ò-

il papa

che

fede

di

degria

to

di

ammortizzabili per metà nel 1916 o por l'altra inetà nel 1917 1 buoni seno rimbornsabili alla parl nella città ind'oala nel testo nella quule i pagamenti del cuponi e del rimborsi del cupitali anranno direttamento effettunti, S lo s desldora anche Now-Yark potrabbu cssore deo stinata

dichiarazione di Grey alla Cumera dei Comuni, secondo la quale il Vaticano avrebbe fautto passi presso la Gormania per perguadorla a rinunciure alla guerra dei sottomurini. 1I giornulo dice di sapere dd don-

Co

a scella del sindacato di trasferie sioccolma Î le convenisnze &Secondo di Rerlino. mento biloni in questiona sono In nuniero di 4671,

inesalta la

essare

ulformu

Deutsche

pord

il

che

Amsterdam,

via

Berlino,

da

ha

‘ SÌ

20 nottìe.

(.,.;J;;:me{-;vag)fl Vibriam (36 e mezzo): Ùu:-òonfi?' L UAO ai mpugnar gnano (hand. ascen.) y L. 3000

Carracoclo

(59): Lady

Rov-1a

Moretto

aleune

la

regioni

sola

lingua

uutorizzatu

ed il fiammingo

nelle

in | STAB.D'ARTI G

ul'tre.l

i

(69); Antoliva (62) L3RÈ’.?[1T(ȑ̔°

muni dél-Lussemburgo ed il’territorio ncu-l dacs (71): Arzolino (72); *iarese trale di Moresnet. Un detcreto ordina l'uso ; Petit Houli (58), ceselusivo della lingua todesca che è la sola | = usata melle ssuole, Bothmano Hollweg pro- | DEFENDENTE DE AMICI; Geor enle getta lu l:—‘llul"n'\."m'.-'.i\.ìu:‘ del Belgio. IL tede: è :

scu sarebbe

‘5gi.

Inezzo): {‘n\:li 7: Chiendcar (38 ‘:T“.'{.…ÈSE,“Î G7 e Conquistalor (31); Dioine:e (33}: Iberi 'FÈÌLZ Pal1‘m:n'l-_— (20); Bon ami 145) L LE remlo Moltrasio {(Siepù. f RT 360 :

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responsabile

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CODARA MIano...

RAFISHE28CAY - Via Tre Alberghi, —

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‘Chiî ha del ferro, ha del pane. &

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INSF.RZIONI

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spazi riservati agli annunzi : Ultima

pagina (divisa In 12 colonne:

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rivoluzione è un’idea che ha

delle baionette,

1916

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— Uo numero separalo ceni. 5 - Artetrato cent, 10 - Estero l dopplo | ® R lient S Gi apiti SPOA imen, o L Ubblea Redazignzie L 80 fa lnen a iprorzioni inanzintio d @.50 a Ninon — Nosrologia L S:0 @ 17.75

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da Oan_nobi.o,;&

AGENZIA

ITALIAHA

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iriuniti a Con

&

|

A

affermano alto il proposito di vincere!

T'anertura del Congiost Alle 9 di ieràà mattina la sala del era già affollata di rappresentanti.

questi

i delegali

del

Partito-

Congresso Erano fra

Socialista Rifor-

msta Jtaliano, del Partito Repubblicano italano, del Partito Mazziniuno italiano, dei Resubblicani di Ravenna, di quelli federati del'Entilia, la Lega Democratica Lombarda, della | Lega Italiana d’azione àntitedesca, del Circolo Socci, dei TFasci di Caltania, . Messina, Giarre, Ftavennt, Napoli, Bologna, Copparo, Palermo, Vigevano, Verona, Perugia, Beragmo, Pavia, iTUidine, Piacenza, Venezia, Spoleto, Roma, ANZ NS GE LL LOLO ALSC eI ON eI pareuphie altre “città, Sono purerrappresentati i giornali interventisti: Popolo d'Italta, Azione

Socialista, Inizialiva, Livertà, Friultuno, Giornate d'Ilulia, ecc

Internazionale,

Îl discorso di M. Bianchi

La dimostrazione al “Popolo d'Italia,

perchè nella loro bassa anima speravano so Ja barbarie, abbasso la Germania Vivia Îtuth;;. la mia fede, Mi’ nuguro che dal Congresche l’Italia sìi dovesse accodare alla Gerl’Italia, viva igl'italiani, viva 1a civillà | s0 / esca, rinsaldata, l’unione di tutti 1 partiti munia o all'Austria. noi dobbiamo domanÎl congresso applaude lungamente. | estremi interventisti contro 1 tedeschi d} tinta darci oggi qui quale è stato il contegno notossa e quelli di tinta nera ». stro e qualeo è stato il contegno,di quei si- | E Amilcare De Ambris: gnori. 1l contegno loro, un conteghno di asPirolini. — A nome dell’ufficio di presisoluta vigliaccheria perchè, coma notava « T'enetami presente », opportunamente la compagna, denza ie dichiaro aperto il convegno dei Maria RyE Cesara Rossit: gier nella sua relazione comparsa giù sul TFasci e dichiarandolo aperto sento” l’obbli« Dalle] montagne ‘doll'Albania altendendo Popolo d'Italia, oggi in periodi ecceziona- B0, a nome dej repubblicani milanesi di rinche il destino: vittorioso ' sl compla ». li, abbiamo nelle carceri un numero di sov- graziaro i fascisti di essere Îrintervenuti nuHanno scritto inoltre, con espressioni di auversivi inferiore a quello del periodo dei | merosi in questa nostra modesta casùu. 1 re gurio e con immutata fede, Fanelli Adolfo, tempi normali, il che dimostra che in real- pubblicani di Milano, voi lo supele, hanno Sd.i batteria bombardieri 4.8 armataà — Ciutà cquesti signori possono fare là voce gros- sempre aperto la porta all’attività del Fa- seppe Nosinato, volontario nel 24.0 fanteria — |Isa quando in realtà nessun pericolo vi sia scio quando ha potuto esplicarsi come du- Eugonio Lombardelli, degente nell'o:7;ednln Imilitaro di Firenze — Dante Chiasserini, volonsulle. loro spalle, ma quando un pericolo, rante le giornate del maggio scorso. anche ‘lontano si aggiri- all'orizzornte, -essi ‘Im questa casa sìi è orgaumizzato tutto 1l tario nel 48,0 Regg. sozione mitragliatrici, — si intanano nella loro cuecia, I Fasci, dal | lavoro per resistere alla situazione dolorosa i'orrumaso Del Ciotto, allievo ulticiale 34,0 divislone. 5.0 ‘corpo ILalio Bresciani, d'armata — canto loro invece, hanno faito il 1vro dove- {che si andava propagando durante il pe- l5,a divisione 570.a butterla — Natule Raineri, re e molti di quelli che l’anno scorso crano | )do della neutralità. Qui 1 Fasci si sono sottotenente volontario alpini — Zoni Armando, 8) voi non li vedete presenti: sono già Accomunati con | loro compagni repub- Spaggiari Luigi, Poldi Ferruccio, Restori Aldo, lonti che combattono o hanno avuta blicani ed hanno potuto getlare le basi di Cavalli Altredo, Lavagetto Aroldo, Bassi Ugo, stroncata la vita. una onganizzazione che non rimarrà certa- Rizzardi Riccardo, Olivieri Giuseppe, Sforzini Ennio, Franchini Ugo, Pelicelli Ugo, tutti di

| mente

Îl saluto a’ caduti

tutti i

Bianclii — Pure io ritengo di non dire esagerazioni se afferimo ché quel primo no-

jjer

scgnò

congresso

circostanze.

due

una

Perchè

data

per

obliata

nella

storia

d'Italia

quando

la prima

volta in Italia uomini appartenenti a diverèi aggrupamenti suv\'cl';-.i\'-i molte yulLu <-:cm:

trastanti, altre volte divisi, si riunivano per un medesimo scapo, riscaldati da una medesima

fede;

d perchè

dqualche

niese

di

uhie,

dal

congresso

riluitanze

il Il'{L)\'.ÌI'I]GII[UÎI.!SCL%LU..

ebbe

distanza

di principì,

suo

il

doveva,

crismae,

a

di

po-

superan-

incertezze

suoi

tre

figli:

Pippo

cade,

Ubaldo

dei

fasci

possa

dare

a coloro

che

in certo

@ di fronte anehe a coluro i quali avevano accusato il sovversivismo italiano di Jlema-

‘gogiu, di

fanfaronatà,

di

incapatità

ull'a-

zione eroicà. Anche gli avvoersari nustri hanno dovulto convenire che tra quelli chè essi definivano demagoghi, tra quelli che accennavano

alla

violenza

della

polizia

e

tutta quanta avvenimenti,

la forza per affrontare “a

i nuovi

i

Contro gli allarmisti {-

:

Un'altra

.

)

AI

raccomandazione

"-

vi

L

faccio,

i

voler

esso

Un gmp{-_))% del VI &egg. Moeroni olo.

bersaglicri, Bologna

trionfo

di

alte

alla

notevoli

idealità

porgere

il cordiale

fine, ‘la

- sacrifici,

lotta

che

per

d'Ital'an

e sia

pure

Mario

I mazziniani L

.

dei

so-

l'espres-

Silvestri

n.

I1 Partità Mazziniano, aderando, afferma la necessità che l'intervento dell'Italia nella lotti dai popoli civili contro la barbara aggress'pne

—

Imperi centrali sia integrata con la dichiaraziona di guerra anche alla Germania.

I repubblicani di Ravenna al loro adesione i lavori riescano

Congresso, proficui ed

aaf-

frettino il trionfo della Santa Causa alla quale hanno dato i] loro entusiastmo e le migliori

lenerglc.

Qnuesta Unione Repubblicana Bolognese ader]sce al Congresso Nazionale dei Fasci che sava tento În cotesta ciltà. I L A nome di tutti i soci porgo il saluto fratarno ed il fervido augurio di fecondo lavaro.. 1l Segretario:

La

Tommaso

Democralica

Ricordando

comune

Guing.

Lombarda

viglante

pro’* internati mandiamo augurante suluto.

energica

Congresso

.

azlrÀ-,

metm

Soc. Demoer. Lomband

Lega antiledesca di Recco

\ Costituendo una Sszione della Lega anlhi desca inviamo la più fervida adesione al €

&grasso. del Fasci. Queste adunate di

féde

servano

Coi

più

fedeli

di

Italiani

a

debellare

cordiali

duguri

alleati

fecondo

‘di

udqelli

praticit

411

d'azione,

abbi

i tedeschi

di

di lavoro

proficuo

fuori.

‘

risultati. Per it Comitato

der [

Direttuwo.

P Hanno inoltre aderito: Il' Comitato Nazionale Femminili. Per la nostra Ttalia » — LL Comitato pro'’ suffragio femrminile 4i Napoli — (Comiiato Romano pro' suffragio femminile — Circoll _ « Diritto umano n ‘ Colletta »,. « Mazs zini », Napolil — Saocietà repubblicana « Litore Socci

I repubblicani di Ravenna, méntre plaudono alla nobile iniziativa. degli amici di Milano,

la mandano gurando che

— | repubblicani di Bologna

il

civili e naz'‘onali

e solidaleé saluto

LI

lemo, Giuseppe Vallicelli, Valdinoci Oreste, iesena — Armando Giordani, Chiaravalle — i\ngelo Sasso, Torino Assirto Pucchioni,

’

fino

sione concorde del pensiero di tuttj coloro elha, moelkondoao h1 secanda linea le divisioni di parde, sÌ trovano a collabororé per il ruggiuneimento di un comune ideàle che tutti 1i supera è conmprende. il Segretario Politico

seppe Somma. - Napoli la isignora Jrma schodinich — Olivieri Attimino, fustiiznano — ‘Masso P M., Sustri Ponente — Ing. Prampo:ini, Coppuro — Ricci Decio, Valdinoci Aristo-

ed

più

glio ‘al governanti

mazziniano Pelice Da Cioco, Ponsigliano di Arco — 1] prof. Eteocld Lorini, Pavia — Giu-

È

delle

con

cialisti riformisti a tutti i prasenti al conve&gno, dugurando che da esso esca fuori unm'alta @ sereni parola che sta di sprone a di consi-

Hanno inviato inoltre la loro personale adesijone: Mario Silvestri, Roma — il. vonerando

aenova.

continuare,

sostiene,

non può mancarve l'edesions del Parrito Socialista Riformista Italiano. Ed a nomae della Direzione slessa sgrnn lieto

Parma, soldati ne] G1.0 fanteria. — Venanzi Giusappe, 1. regg. Genio, 740 compagnia zunppator{ — Vicini Primo — Bonzani Ilario, per

modo cercano di neutrolizzare le enercade, Peppino, il terzo, l’ultimo, ha il int‘fir}C- qual gie della ' nazione, che noi non siamo morti cio fracassato da una palla, IN veulla lo ' perchè la guerra è scoppiata, ma che al penso che la migliore vendettaà nostrà essi biamo un contegno più riguardoso verso il Pabbiano compiuta di fronte ai neutralistà momento che ' passiamo, sentiamo in noi

ID

storica.

inviato il seguente telegrammia: « Cari amici, * ad una manifesiazione indetia per _ riaffermare Îl comune intento del popolo italiano, e del vroletariato che nae è così vivà parte, di

Parla l’on. Pirolini

| si farà più calma, e quando potremo esa AI 1U, è nome del Comitato promotore, | ‘} Minarla in momenti meno dolorasi. Quindi Congressisti Michelo I abbiamo voluto che la fiamma più bel- | dichiaro porgo il saluto ai aperta la seduta con una semplice Bianchi: Compagni! Ci Ca 15 moesi OL s0la, dei nostri, la rosa del giardino della no’ raccomandazione ai fascisti: Bisogna guadrnò in questa stessa Milano, fervida di o0j6- istra idealità, fosse qui presente anche in dare ai nuovi avvenimenti con occhio «sirosità'è di entusiasmi, ebbe luogo il primo imagine comae vi è in fondo ai nostri buori, curo e nej nostri sentimoenti. Voi intuite a chi i riodo e a]tvanquillo e asfronthrli nel nuovo pecongresso dei Fa interventisti italiani. iNotammo allora che quella hostra adunata vogliòo riferipvmi: a Filippo Corridoni (ap- doscienza quale andiamo incontro, con serena di aver compiuto nel passato il planusi wivissimi e profunqgati). passò di fronte alla stampa quolidiana inos\ proprio dovere; di guardare in faccia l'avBianchi, viprendendo: — lî ingsieme con | venire servata quasi, sè se ne eccottui il Popolo con serenità e col desiderio di comd'Itulia, ul quale colgo l'’occasione per in- lui noi dobiiamo rimpiangere altri. dla in i piere tutto il bene fatto per il passato.' Noi lui si riassumono tutti. Come nel tragito viare il nostro saluto e la gratitudine nonon abbamo bisogno di faro il solito esame fato della famiglia Corridoni, nei ricordia- d coscienza, ‘ ‘stra per l’opera da esso prestala allau causa Lc nostre coscienze sono tranmo la famiglia Cairoli. Ricordate la fumi-- | quille. idei asci interventisti. Abbianio bisogno di erenre un nuovo glia Cairoli che dà tutti i suoi cinque ligli Voci — Viva il Popolo d’Italia! periodo di lavoro in modo che il movimento alla patria, la famiglia Corridoni che dà Iì Congresso applaude lungamente, stro

Il Partito Socialista Riformista

lia

»

ciaziona

—

Sezione

partito

repubblicano,

Giuseppe

Mazzini,

Società

—

repubblicana

Agso--

« Univer-

sale », Saempierdarena — Società Arti Riuone, Sestri Pondnte — Confederazione operaia, Genova — Società « Gustavo Modena », Venezia — Comitato Nazionale femrminile per l'intervento:

ituliano

Lega

Azione

Sezione

antitedesca.

Torno

—

di

Roma

—

Fderazioria

imento Fascista in tutta Itali

Parlano

La

Direzione.

i vari

repubblicana di Roma — Gl'igterventisti di PeSaro.

relatori

L

questa ; in quest'ora estremamenteo gravo alla repressione della magistratura, si in- èmaentre congiure parlamentari, Pirolini, — L'ordine del giorno reca: « La lono al nostro movimento. Noi abbiamo la potente azione austriaca va' sferresponsabili, ‘tòri po- | loro apinicne contîro l'a patia dei neutrali ‘ nalzavano sopra la comune degli uomini rando colpi contro la nostrà frontiera, sia- iltività dei Fasci in Italia », relatore Mi- tuto constatare quesio: che il governo cdi l sti paurosi. condurre l'Italia a non esiliarsi dalla sioglovani | quei’ nostri compagni, quei nostri a ] furono clie Salandra ha augito in.confr i mo pervasi da un pensiero per Lela Blanchi. La parola al relatore, aia. Se le giornate del masgio, del moviLe conferenze non furono' fatto ‘solo a To4fnatelli. Bd oggi che l'Italia tutta vibra di l hattenti; non solo auguramo i nostri. com- U Bi@nchi. — I1 comitato centrale dei Pa- mento fasvista non diversamonto ente da come loro di resiquelle che determininrono 1 entrataà in guerrino ma furono estese anche nel Piemonte. un sol palpito, oggi che per davvero l'unistere come io l'auguro; ma dobbiamo resi- ri hia dovuto notaro, immediatamente do- avrebbo potuto agire un ministero giolitra dell'Italia, non fossero stale, noi saremntà d'Italia è faltà, perchè se prima era lat- | stera unche nel fronte interno, perchè da o l'entrata in guerra dell’Italia, che l'at- | liano se fosse salito nell'epoca del maggio Ne abbiamo fatta una persino a'Cuneo che mo oggi al livello della Grecia, e le gn3r.:u'.L‘-…è la rocca forte del Giolittismo, ad Alba; potà dal punto di vista della costituzione ività fascista in Italia subi una sosta. Que- | al polere, Continue proibizioni, non solo,! poi qualoche giorno, mentre l’azione degli at del maggio non si sanno iImMmMaginare .L;tf-n!…yb siamo venuti verso la Lombardia, =1-w.gmna}flj. Noun'anima ancora mancava jiliea furono esse ta sosta la si deve attribuire alla speran| siviaci sìi svolgo alle frontiere, si è diffusa ma persecuzioni anche contro compagni il movimento fascista, perchè vara, Vercelli, Casale Monferruto, Asti' e non avevamo avuto la grande cerisi do

miovimento lJamentaro

plausi).

di piuzza contro dovemmo cho

1 gnavia spazzare

par(ap-

]I desiderio de’ combattenti

’ perchè avesse ‘ che il

onde

{a

divise

| grande

avvinto

regionalismo

l'Italia,

crisi

storica,

regione fino

oggi

ha

la

a

in tutta JLalia una sorie di allarmi n mo" do'da spargore notizie false controò le quali noi dobbiamo contrapporre la nostra azioguerra, .““!"‘*@5-“1 I ne. La lotta non solo bisogna eombatterla un'anima con

qualche

reglone, tempo

formato

ù che ormai è caduta nol mostro’' aunimo: he in Italia dopo l'entrata in guerra non otessero e non dovessero csistere più disensi di parte: Noi, dopo il 24 maggio, diepmmo a noi stessi: la nostra opera si può ire compiuta, il nostro scopo è siuto ragiumto, l’attività «<dei fasci subirà per forza i cose una sosta E così fu. Solo che ci ovemmo quasi immediatamente ricredere.

piùù animosi che si erano in un certo qual modo posti alla testa di movimento antiLedesco in Italia.

Per concludere,

anche

perchè

i lavori

del

Ciinelli. rito. Si

gunda

1] programma non è 'ancora esaudirà: avete fatto solo della propa=

orale.

Atlbamo

fatto

ciò' che

si' po-

teva fare. Bisogna ricoanoscere però che la nostra propaganda è stata fruttuosa. A _ Torino però bisagna vigilare. Se prima lai propaganda dei neutralisti siì svolgeva nel senso che non bjisognava entrale in guerra, ora ha preso il carattere del pacifismo,

lalla frontiera, ma ancho in Italia. Fortu Congresso devono procedermh rapidamente nazionale, oggi che l'Italia si trova in gucr- nata ]a compagna perchè domani è indetlto poi un convesno Sorgue, la quale può Oggi, radunate per la seconda \.-|-Dl::.nlc- ra, noi il nastro voto, il primo voto di c le- ‘ portare qui il saluto di tutto quanto il proanche cogli amici dolle frazioni politiche nostre fila, dobbiamo con rinnovata enersto congresso, dobbiamo rivolgerla a questa letariato francese. Ma la nostra azione è dell'estr ema, l'azione dei fasci deve intensidoil questo ' . cammino viuscire il gia riprendere comune miadre perchè essa possa assaj più dolorosa e più difficle, come aveficarsi. Ci - troviamo nella dolorosa condiverc che ci impone la nostra cosclenza cd è vitloriosa, redimita di novella gloria. E il to rilevato, da quella che si è combattuta .& avversioni deî neultralisti continuarono, zione di constatare che degli anti-patriotti, ed è 'esercitata anche dal giornale di Frasl’obbligo motrale che ci fanno | ‘l;.'r-rl]-pf.l..g‘u'l nostro saluto egualmente commosso & snli- in Francia. Voi non troverete i intensificarono, anzi. :I vincoli e le affi- degli anti-italiani continua mente con la lo- sati. Ora l’azione nosira deve rivolgersi soahe combattono al fronte. Quando leggere- ‘dale vada agli amici, agli alleali nostri che un compagnò che getti davanti: in al Francia iità morali fra i socialisti ufficiali da upopolo' ro opera contro la nosira opera, con la lo- pra tutto contro questià' nuova propag nostri i che adesioni .':J.îl‘llnissime I'f‘r.'…@i=u…, alla numeros a, mo le 5i battono. al RBelgzio, ia parte e'1 cdericali dall’altra, si fecero una parolà allarmisto, ro attività contro la nostra che è di preparazione degli animi a ricevere noi sentiamo n,:u: attività. Auguquesto ehe i @inviare :1-l.fi{ soldati hanno voluio ù stretti, -si- coalizzarono meglio, Si inighilterva. alla Russia, alla Sorbia, tutti i vostri compagni, anche una tutti riamoci di essere tanto forti di paterli vin| pace quanti,. (!q!..]-ewt..’L. che sono evidentemente F-LIJIÎÈI‘ nota gli enon può ) contro WBO i agresso, sentiremo una Se iò subito dalla loro purte in Itulia un’ope- cere, peri non doverci pentire in un avve- essere. che ' rC1 {i dei nopoli che lottano animati dall'ideale della vittoria. una pace. tedesca. contro i ?cc£e.sa;lz-;| dell’Italia, Il giornale (applausi scrofate, operate imperatori degli iL profonda di demoralizzazione. In questo serciti ‘Il: neutralism mnive molto o prossimo oggi La ritorna Stampa di essere d amcora da stati naghitè sorretto in questa propagan? ’ i aa mentre noi ci balltiamo contro i leveschi scianti). capo, spargendo notize false, a deprimenre tato doloroso di ‘cose, il comitato centrale tosi e di aver lasciato dilagare la fiumana da aanche dal clericalo Momento che fuoni. E noi questo compito ussolveremo, &'PDOÉ-I eì Fasci per quanto ridotto si riconvocà e — To, compagni, ho finito. Lasciate merò il' della nostro demoralizzazione in guisa tale che il gia la tesi del papa. Ad ogni modo nol popolo, ad azitare la parola dello nom auzuriamocelo, con cosclenza e con digni- che ricaordi un episodio. Filippo Corridoni P sconforto iensò fosse assolutamente necessario: fronche' è utile che noi ri. nostro paese se ne delba amuramente pen- ci siamo perduti di coraggio per questa tà, anche perchè malgrado î dolori, le a- nelle giornate del maggio affoganti,) acca- prendiamo dila modo agliare là nuova l'attaglia-che gli avversa-, lire e _ debba nostrà nuova. amaramoe propazand nte situazione risentirs a Dl..-l dei primj ene non (aped abbiamo già preparato i nuovamente ci offrivano. E da qui apsperità, l difficoltà deélla guerra, lorate, ansanti, seppe dimenticare quelle giorni, ner dire che dopo aver delle conferenze. Domenica avremo la fatto 1] 110- elli, cireolari ai compagni di tutta Ita- piausi). solo la°nostra coscienza ì'l\… che erano state sempre ‘le sue divergenza canun momenta Pirolini. siro dovere E' fèerenza aperia alle frontiere, siamo la discussione indi una anche a,, da qui un. lavoro per paralizzave l'okelga, pol quella di Ryvacillato o si è chiesta : abbiamo fiutto [H]:-.»[I.. politiche con uomini di altra parte e soppe tarnon alla breve relazione del vostro segregier e poLl quella di Ettore Ciccotti la a combattere dqui per ‘reprimere (bene.) male? Anzi quando abbiamo interrogata avvincere «questi uomini l.‘l'l.[ suo fascino @ pronti era deleteria dei neutralisti. Non ci il- tario, nefasta opera. : A]à nostra coscienza, essa ci ba risposto idiamo di aver falto gran ché, aà cquesto suo entusiasmo. Domani, a guerra fini.col covunle ma vuole, la ognuno oggi pace La dovere sciagura sara vete fatto non altro che il vostro dquesta grande roposito, Ma la defilcienza del nostro mota, quando .L:-;Fl‘-_zn-‘th‘: la pare colla completa sconfitta del uomimni come uomini; come rn sovversivi, samente superata, auguriamoci che n,inl"l vetie i, imento. a. questo riguardo è da imputarsi vittorio ia rer vr ‘ Laurenti. lo vi porto il saluto vi" delpoerchè non è permnesso l gente che vuol d unua dolorosa realtà. Nelle grundi cittùà la horghesia italiana non d\îim-ou1.u-:}nlî ailul’Azione di difesa naziondle. (rrassì dice che anche ad Udine è stuto I repubblica ni d'Italia, di Ferrara. La impasi repubblica ni assistere micivile o ll'.nhu d consorzi popolo vero in un stalo più facile poter fronteggiare i neuto che il proleturiato, che j] prop agan da si svolse dapprima a mezzo del che fi interventista: attivo il movirmento i suiulano n mio nome e vi dicono: sibili all’aggressione dei forti contro i de- ha portato e non continui a mostrarsi te- lanes. pubdal'4 agosto 1914 fu caostituito il fascio in- circolo autonomo socialista costituitosi Avanti, sempre, fino alla completa vittoria alisti, nelle grandi, città l'opinione con lica ha una maggiore sensibilità, nelle terventista con boli; comae sovversivi italiani, 1-])r—.n‘-.hu ìcn tragona come si è mostrata disgraziatamenche spontaneamente Uuscirono i fuorusciti del partito seo- futti quelli (Applausi vivissimi). i frata in guerra dell'Italia contro l'Austr ia, ite nel nassato. randi città i giornali quotidiani sono let- ciulista ufficiale. dal parti to e con dquell i Grassi che spontaneamen- _ dice che due volte Pres. — Prégo il segretario Bianchi di L'oratore è vivamente applaudito. tin segnata la decapitazione pmrnlc delle quasi dalla generalità della popolazione, le _ uscirono dal partito e con alla settimana si è recato leggere le adesioni. quelli che istituzioni che per trant'anni ci avavuno leelle cumpagne, invece, noi borghi disper- avulo intese con i compagn in Austria ed ha ne furono espulsi poi per mezzo i di Trieste, dil. Rianchi. — Legge le numerosissime adedel Fanuti radicati dlla Triplice Alleanza (ap1, l'istrumento di penetrazione, voi lo sa- Gorizia e di Gradisca Sciò _ inter ’ ventista rivol uzionario costituito : per sviluppare quel s'oni di associazioni, di soldati, ecec Ì : nlausi). iete, è il scettimanale e di giornali settiBianzli — U Comitato vi propone alla movimento anti-austriaco in seguito al (qui- Sì specialiunente per opera del compagno pfluc.st…o on hanno capito coloro i quali pdanali noi' si può dire siamo stati comprof. Panu nzio presidenza gl amici: Pilvlini, la compagna le molti cittadini ora irridenti, sotto le armi. La nocompresi Hei s0ancora vogliono vestire ln_ veste sovversiva ilslamente privi, mentre di giornali, di fo- cialisti,; Sorgue, Marinelli e Dino Roberto. 'hanno passato la frontiera è si so- stra _ propaganda è stata però molto diffi e'che sono i neutralistt. Non hanno voluto glietti settimanali o quindicinali, di - ele- no recalti cile, avend o La proposta è appravata. noi tre deputati a -Udinoe dove L iuvvenuto ‘quel isti, turrfientarissima propaganda intendere che se una cirvositariza vera, so ne Îia sempre l e {re neutralisti ed un altro social Vaci. — Viva la Francia (il conyresso apgrande movimento che può dirsi ill voro modeput ato cles ibbondato il partito socialista e il partito ama circostanza cesiste per chiarire Tnettiiricalo. Dopo vimento plaudoe). lericale. E' siato altraverso dquesti: siru- terventi interventista italiano. Il fascio in- colo. sacialista la morte dell’on. Mosti il cirmonte il' contrasta fra gli jnloressi del n: sta di Udine auto ha poi nomo pubblica to àiportò Bcuilo qolo italiano c sli interessi della costi diMussolini ha scritto a ‘Michele nenti, per questi moezzi che il neutralismo l’inizio della sua costituzione un giornitura del compagno’ Podrecca la candidache Iimase nastica, era ‘questa della guerra curopea, Bianchi : la cercato di penetrare più nelle campagne sconfi tto per pochi voti. | «Dal Fronte Carnico |4he non nelle città. Oggi noi, fra l'altro, keito diretto dal rompagno Battisti - che P allorchè vedemmo che ia realtà l'Italia ‘si Sorge a parlare la compagnu Sorgue. Dopo primo si è immolato sulla sponda dell'Isolutamenta Carissimo, vinccli : : 1a dich , iarazione di Uernra 'Ita. lJegsata can - |lovremo discutere 41ì modo di. riparare, frovava ligsa parta il saluto di tutto: 1] proletarialo sonzo, IL Grassi dive di essere riuscito. a lia ill’Austria anche noi U led OEE | : CEI eva L : mo' l modo nabbrobriosi, con vincoli dui duali fortunache di ovviare a rquesto la franceso. Dice che il nome di Dilippo Corinconvenien ego dji considerta: ipre: i]L- Ib dei sovcorsi ai ‘compagni rinchiusi nostra azione : fosse Anila Invece ci siamo t prego presento T'comipugni ” delle varie; zone devono” d portare tfamente siammo riusciti 1Ina buona \..[l:.‘ ridoni resterà non solo nella meroria del meno in ispirito nsiderarmi — alla nastra, adunata. subito acco rti nelle prigioni che di Lubiana e il 27 aprile 1915 la nostra atiività era liberarlu. E la nostra coscienza ci ba dev anche nella inemoiia ancora necessaria; ed abb popolo ituliano, ma Augurio di buono e proficuo lavoro con- P al Congresso la-loro impressione sul- movi rimase unel'egli rinchiuso, mà fortunao anchein con- di iamo cdstituito, il to che bone abbiamo imento neutralista ehe si svolge nelle sintutti i lavoratori francesi. Corridoni è la tro i tedeschi rimasti « dentro ». I;|e-‘ «-1'n di difesa nazionale al ri1915 potè lamente il. giorno 29 maggio ‘fronto daelio nostre relazioni can 1 caonpiupie località onde il congresso possa uvere figura: rappresentativa del movimento L) inader Noi attendiamo ito con calma vari partiti dolitici, ma quale hanno le riornate passare la: frontiera. Poi il fasciò continuò i lu nututti inters gni, con i {ratelli «di HÌÎJ‘(: nazioni. Lterventistà italiano, Corridoni è la più bella dell'urto generale. e decisivo. Aiutateci an- j quadro generale è particolareggiato dei ‘ventisti. la sua attività; ora pubblica tlullu_:1hun scettimanale atra coscienza di sovveéersivi ci hy figura dell'umanità, 4l rappreseniante de=lla che voi perchè la vittoria siu piena e fe- nalanni che afffiggono l'Italia oggi giorno. -inr.ery nnt@:lu ed è ‘n relazione con Î comcha che une Internazionale non può esiste- giuvontù ardenie, della gioventù Tedele al conda. uttavia non bisogna dimenticare che l'atirredenti. Gento di qquesti Ay‘«;-, senza che esistano le libere nazionalità | Ività dei fasci per quanto un po' paraliz- puagni dei paesi sacrificio ed ai suoi più nobili Ideuli; CorVostro con fede e fraternilà irredenti che erano iscrittìi al ' Fascioi ora uL'opera dei Fasci deve ata, ha avuto modo, specte, ripeto, nelle appar (applauwsi virissimi). ridopni è l’ideale. La memoria di Corridoni tendere tengono all'esercito italiano e 40 so- to a. s0) ' MUSSOLINI n. gandi città, di manifestarsi. Noi abbiamo questlo scopo: atte rinisrrà sempre di esempio a tutta H gioe ‘per 4:Îtî£àîo?làno già morti o feriti (applausi). E Alceste De Ambris: pposto continuamente, -tenacemente e perpossibile jl caro-vivere. nuar voniù. Porta poiù il saluto della sinimpa reÈ per ovviare a que« C'è bisogno che ti dica che sono con voi? inacemente la nostra opera a dquella sto _ ci siamo/ rivolti a uomi nublilicana francese al « Popolo d'IHalia ». dei Bianchi — E la nostra coscienza ci ha che pur ex Portà al Congresso il mio saluto fraierno. send wutralisti. o interventisti non eranoni com Se nelle grandi ciità, come Midetlo e ci ha riconfermato che anche per (Il congresso applaude) Ti scrivo dal mio osservatorio mentre tuona pletamenhno, Genova, Roma, qualche altra ATICOTA, ’\ te affin Inveisce contro i socialisti ufficiali che i cosltituzione la a noi, jroletariato in del cannone., mano dei quali, è l’ammiDurante. le due ultimne notti gli aPovveenire Prof. Lomoni. — Per comprendere l'azio: popolazio ne operaia nist ritiene, as‘radiscono là patria, che tradiscono la cL razi almeno premessa una è in one hanno striaci pronunziato comunale, per la delle libere n.zionalità vari attacchi gsul ne del fascio di Torino. ora costituitosi con di un ente autonomo che agis costituzione che tradiscono l’Internazionale, in nostro fronte; ma sono stati sempre respinti F:rlu sua parte, che il disagio economico soluziamente indispensabile, perchè come 14 vilià, una decina di associazioni, che sono anica all’infuori DE pdubbio Aaftendinmmion Ai FOAT che giorno oggi esiste send'infz'ure, l'ain Itaàlia, si del'ha dell’amministrazione . com favore dei tedeschi. I socialisti, i repubbliL non si sa concepire grande indaslriaia unale tutte dallo stesso pensiero, per provhisogna. vedere a portare dla guerra, se questa massa proletaria si mate ‘ani, i sindacalisti e tutti gli uomini di zione di grande stile. Z Îl grande moercnto interno erdì il grande sul mercato ì generi di priricordare la situazione di ‘Torino, che era Affettuosamente è potuta mantenere il a freno, -uore devono battersi contro i violatori delsenza si è Mma potuto concepirs sa Nece in si non ssit à a prezzi convenienti in modo morcalo interno Alceste De Ambris ». mrte conquistare, ciò evidentemente si "doe- baluardo del neutralismo e del giolittismo. ‘ donne, coniro gli assassini di Miss CaE Ezio Garivaldi : ]a liberià del sizigoli paesi, anche per queche a Torino si pubbliea il giornale tedaesco da poter esercitare una funz è alla attività dei fasci rivoluzionari vel, contro i mutilatori dei bambini per e de. «hu a noi potuto miere. In quanto poi alla pro ione di calabbiamo n9i sta versa La Stampa del sen. Frassati, il ‘quale: Con voi peny le comuni battaglie ». pag aggrupp Ri amenti sovversivi di esiranei. ha ‘ampiera il dovero di fronte a tutta l'umaanche noi abbiamo iniziato delleanda orale miNlosimi di { aver compiuto fiao :1l!.‘ull1r:m sempre propugnato a dose più 0 Ezio Garibaldi. ' conferenmeno gras- ze. Abbi Rrchè sui popoli, voi lo sapete, gli altri nità. « Voi dovete combattere — essà dice certo, «qui T vagliamo Non aduy il nustro amo poi raccolto dei fondi 7 Tuilio Masotti: se e più o meno palesemento il iiterventisti, i neutral icosidetti interventisti libeeontro i tedeschi d’Italia, contro i mise“nfieessenti, l sone un giornale. ozzi cha eì svvoreari “ Con voli ora e sempre ». smo. I1l fascio di Torino non si è scorarn nli, i cosidetti interventisti nazionali, non !ardg rabili italiari che sono solidali con questa ma di frane alio b ri conitea a cssì, giato delle difficoltà molto gravi che inconE Attilio Deffenu: lanno mai presa. (Brava!”). ' n iP rzazgio. nllun- , vonte» o SIIN IO e trava: ha cercato di opporre alla propa« Aderisco toto corde odierno Congresso beaver accennato alla resistenza oed UISEO I “ Dona ia î f “i i ganda la propaganda, la quale si è eserciPala -lla solidurietà delle due srandi sorclle la- neaugurando ». av Gi carziille. pnirane a 7i3 e La mia relazione è brevissi tata specialmente per mezzo di canferenza. mai i |ìf=n-.ln—. Genova non ha bisogno alla difesa francesf a Verdun ed a E Romualdo Rosst: geride aiStla e: UNaoaccià ul : (mde quei governanti dovretbero molto ii sono stati conferenziori di illustra= esteri e italiazione olgione u Plialia fosse euuali 1f Suer dquella italiana nel ‘Trentino, la signora Sor. «< Partecipo spiritualmenta al Congresso con 1fictiere ; solt anto aggi alle stranoe ungo inopportune e molte Li, conferenzieri che, mentre lali 1a inssemae con i. popeli deill'fnlizs, iorse | gue inviia | congreassisti [a gridure: Abbas. tutte le m'’e forze, con tutto il mio ardore, con hlte odiose proibizioni e inceppi che mei- per il loro passa che, potessero reagire sin sczione del Partito socialisia ufficiale dil to, sia per l’arditezz

l rappresentan'e di Udine

l'azione a Ferrara

Nomina della presidenza

Le adesioni

il saluto di Antonigtta corgue

L’adesione delnostroDirettore;

Una questione economica -

Nazionalità

e proletarialo

L'azione fascista a Torino

Le

—

ii

L

restrizioni

del

La sifuazione dî Genova -

Governo

a della

..-"-‘-n"l

A

Genova rontava mrima

?

della QUerra 480 a-: P

i

i

/

ì


16 19 io gg Ma 28 — A I L A T I D O POL S

__

_

derenti orà pono rimasti in @2. o No preso loro campagire suPn questione

î

I

ocunamica.

gaute per l'aninia dei 1400 che muoiono

; _ giorno sulla tranto di baitaglia ». Questa propaganda può srandemente sul-

quindi questa proposta si farà salural te durante questa Intunto sospendo

Vi raccomundo

alle conciusio-

di budare

ne non deve essero soll'animo delle madrl e quindi su quello dei. | ni: la nostra fissazio il neutralismo sociaere combatt nel Manto biso. e soldai per lo letlere ad essi direlle esuminino anche fasci 1 che Bisogna ‘lista. * ghai rewgire. , il problemu ‘politico nei rapporti del Go-|

»

‘ inollre

iatore

L'ineffabile senatore! a

Genova

Muragliano

nel

nicse

disse:

di

m:

« Verrà

:

il

î31,1t»

i a piantare Te milragliatrici nON sulbreCar-». sulla testato di via XX Seltem stato a Genova può immuginare

‘s0, ma

Ch

la

possiamo

neutcalisti e gli interventisti. della— vennta prile, prima ‘ isiorno 27

arzilai n Genuva, tutta la demo razia, & l fino più accesa dei Î

N: ";“. M PA

i,

riunita in assomblea,

gliano faai dfi@g&îg%fl sen. Magnlibert à dei

assolutamente

come

| SEDUTA

) in Senato col quale ha conientato e

del r

anche

il problema

del-

“

Sì

fascigli

esclu-

l’ora

innanzi

tenere

ben

distinta

a zione.

La

seduta

u-1lc‘li’.::'i«(! è rimamndata

POMERIDIANA

alle

14,

apre, alle ore

:

seteno

Comitato

“a demoeratici.

della

14,30.

Presidente

Dino

rvichiamati

a prestare

la nostra

nemico

contro

la | tiato alla approvazione

l'offensiva dal secolare sul- | be invero questo un modo nostra fronte, di rimanere sulla sponda i contua | vo di trattare la cosa.

ordinata,

regza, gna per carità, non lascamo penetrara {rà noi ll pessimismo, l& sfiducia, per-

chà, se njici sentiamo sfiduciati, che cosa

diremo alle masse? Magari per forza. dobpbiamo avore dell'ottimismo, perchèé questi è (apla necessità impellente del momento a r| urovazioni). Bisogna stare nella realtà. Sopra tutto non diamo l’impressione che non - surchbhe

anticipata

non

Per

tornare

alla

questione

La potazione degli ordini del giorno Bassi,

uttenv.ipml ona

iroppo sbrigati,

dei

semblea mentre plauso all'opera.

di

proverà

— Voi potele, del

sto inciso,

giorno

se volete,

che

vi ho

Mila-

cha accettiamo

toto corde:

tempo

l’ardine

su

queste

dl’avvenire

per

sato,

vogliamo

plausi

generali.

E'

pure

approvato

‘

all’unanimità

ne del giorno Bazzi. Il Convegno dei Fasci:

que-

che

medaesimo

nel

pure

roîuie s invammini il compilo futuro. v’ordine del giorno di Michele Bianchi è aApprovato per acclamazione fra gli ap-

mettere nell’orpresentato

approverà a pieni votli il del comitato che si è Lro-

del giorno di Bazzi che dice: mentre approviamo quello che è stato fatto in pas-

per quanto si è potuto gli interventisti d'Italia hanno tutti fatto il loro dovere, tenuto caonto specialmente delle circostanze che molti dei nostri compagni se ne sono allontanati. dine

in

vati in condizioni difficilissime a svolgere un compito ingrato e quasi impossibile, ap-

finanziaria

compagni

messi

che siano

Domando

—

votazione dutti e due gli ordini. del siorno. Presidente. — Allora domando che l'as-

accennala dallo Zuccarini voi sapeto che pochissimo che il Comitato centraL te quel l basandosi uni1 potuto fare, lo ha fatto a il camente sugli aiuti no. Pare a noi che

dotio l'Italia 2 queldella guerra, hannoPotcon e n.nt1tede;ch; enz le con valleanza a propusgnata À

esis i

che

L…1:Î;'!et:ma

per

e

nazion ;

nell’interesse

|

u;un>(-fl

essere il co_nfl1tt…o

| decisiva è nece)egsgn.ri 9 peo giunto nellacolfase sue energie le e tutt ga yac che l'Italia richiesti dalla situatutti

compia

gli s{orzi

un'’avione _teudent&!_

di iniziare i consentiti dal pos a ottencre che i sacrific ancherall'interno ? dg.-

àlun‘rai‘e]il:eru

diano

italiano

popolo

attesi

nefici

è

della l’bertà

nel’ordine i

cho Pencssere, gia I Nnecessadal nosiro contegno che proprie oggi è n tale scopo ritiene a che & ciamo comin una DU salida noi iaca dat sia vi c'è l’offensiva austr Fas ai cne ‘ rio dar dei voti di sfiducia. Facciamo tutioÎo pngantzzazione nazionale e locale; dJ._ adeta <quo una arsi fiss quello che è negessavio Der tenere allo ba clie deb aderente perchè | syirito del paese. sione da parte di ogni asplicave un'azione per zi mez TFasci abbiano ata & vO-

nn che i neutraligti accorti inveco mo menmmwova siamo perciò e ato hanno disarm

ta ritornati alla carica.

autorizzata

essere

potrebbe

ma che

esatta,

Zauccarini ha affermato che siamo vissuti nella generosa illusiono che una volta l'Italia entrata in guerra non- dovessaro più esistore contrasti. Ora stamaitina che: cosa ho affermato in nome del {Zomitato centrale? Che noi, a guerra. dichiarala,; pensavamo come pensava Zuccarini; ci sia-

su quella clie deve essere la funzione e l'at: Robe rìE. Segretario Michele Bianchi. caniamo l'abb e i insort tulti dei Fasci nell’avvenire. l una disc mna tività | | 1ì segretario leggeo le nuove adesioni peresto vitalissimo argomento no su sione | proposito della adesvolgano | venuto al congresso. A i nqll‘npprnvuzione dell’ordine i al PP esmu$ del compagno Vm$…m?fl riafferma più | può ehe l'amico Bianchi ha presen: giorno Î.'ÌÈ;,ÈÎÈ.,É““,,.È.:.‘;À… emiaîù an- | sione del scaglia si che oggi tà, necessi la del convegno; s:reb “/ o 1 neutralisti giolittiani, chesi | che mai

del

discussione

e pletorica.

la nostra

e finalità della guerra i

una

ja vostra responsabilità di fronte alla reC sarà' utile sponsabilità del governo, perchè

Noi non vogliamo la pace tedesca, ni non la vuole l’Inghijterra per altre ragio ind'ora Fasci T a, Franch la e non la vuole dere: la loro libertà e ripren devono anzi 1ì ecampo nel condotta va verno. La guerra imere la loro azione combattere conomico e nel campo spirituule. Tutte le senza repr e se occorre anche*il Governo isti rieutral i | in ere vostreo Inmentele si devono riassum guerra contro i desideri drel la conduca se questlo; che è mancata qualsiasi propugandu spirituale uei rapporti paese. Noji non ‘popolo italiano.,

Muraa di queste parole, Il sen. ia è dell'I a amic ca l'uni che e 0 diun fatto ha mo t'uo stria. Ora ques

a

csaminate

comando,

disvussione. lu seduta.

grande

tanto

sopche ver combatterlo dobbianio molto: chintutta con pure tiamo discu Sì, portare.

}1;:h-a l parola per dquesto; per dire che | A me sembia cho il pirolcetario a gqualunque più, ecco che ‘entro mo anche delarminare la rosira tedeschizza ognor t Organizzazione l'azione dei PFasci debba svolgorsi in que- ‘organizzazione appertenga, deputati, pulb- noi dobbia antitelecomma: perchèé o, querto Govern del i rapport nei azione la tu dici: Comeé facciamo a senso: prima abbiamo Gvolto l'azione) ’ bifelsti, ecc., debbuno osporma al pyverno Quando sca», ci che , Paoloni dello ha come vero, è :rchè lItalia intervenisse nella pguerra 6 | necessità di cuonrlizzare e I di l‘—mov\'(‘yi_m‘u perdi ssentiamo corresponsabili col governo/per la irorrbeggiare la propaganda neutralista che ’ siamo riusciti; ovra bisogna stare Mtàî1fil -ìm':'lm*@ 1a le famiglie dei suldati un po' socialistae clericale svolrazione di guerra, noi non siamo pe- i partiti ufficiale: demoralizzare il nostro paese sericirca la manovru deli giolittiani; di uelli, irunquillità, OraOrt io credo che i fasci mies ‘dichia guerra la gono pér come sabili del modo cioe, che restauo giolittiani e di quelli clie ventisti tutli debbuno corcare di ottonere rò respon faccia nulla per evitare Governo siamo fl che come za, liberi Uomini a. condolt vione 1n0n à"(n:lm' più giolittiuni e si infiltrano nelle dal governo un miglior trauttumnmento per le 1 on legali al goverino, dobbiamwo tenere ben questo, tu vai al comma quinto: « Neutracosì via, tu vai locfi della doemocruzia e vu.glîuuo prendore famiglie del nostri soldati. bandiera verso Lutti i nem'ci, è bi- Jismo 6 neutralisti ». E sono cificuli negli Pirolini oeservu cho al N. 7 dell’ordine | a lia In tener che LIC econoargomenti auche i posizioni in' prima lirea; one cando questi della conto s slgnu. « ] probleDunqu e l'ordine del giorno comma. Genova non ha déi socialisti afficiali, ma del giorno è appunto il tema: altri m ca. guerru»n © ha in eè tutti gli srgomenti di ia i noubralisti nei clericali. Pèr esempio, mi economici e politici delli Nelle vostre discussioni d'oggi, vi. rac- del' co menvoi andule n chicsa e-trovate seritto: « Pre-

cui pericolo è ancora

smij il

:

-

:

E SEE

garerra ». Quan do t sostieni: Inve= sivatnenie palerizzaro la ' nosira azione maè | Bnmd ‘ di Hibetarci dal pericolo tedesco, ci sì insta, ‘co di sociali lismo neutra iconibaltere 1 solo nel

i

il

Comitato centrale co&diuvato effticacemen{e dai Fasci, esplicherà um’azione. più insetensa, ecc. Ma ripeto, per concludere, il

l'ordi-

_ rileva che gli sforzi déi Fasci interventisti. forniti con agitazioni e con esempi nel

eondo comma dell’ordine del giorno vuol si essore soltanto una cronistoria; il resto discuterà dopo.

periodo

della

neutralità

e

im

quello

afferm iG

fu

cui

per

conformae fi fini luta la guerra.

ali Il saluto di Biuseppe Vid segretario

enerale.

ÉiuaÉ;m

a

Ftîtîìlci

x il compagno

dei

Fasci

causa

nobilissima

Vidali

î.iamo-

(applausi

votati

carissimo

il suo

c]hr;'lu_a. dato

a

sangsue

-;n-oh:…na.ati,

L i ovazione internnvinabitle). glienza a_.«uta. d Vidali ringrazia dell’accolausi dell'a&som= si dice convinto che gli app al ‘Imorti e Djea anziche a lui vadanoed ai soldati ch re, mori ben uto sap no han sa fermezza C (Cflq}?i la sies l'operà

continueranno con la stessa fierezza plausi gemnerali),

i

cominciata

_. , e adesioni Mirhele Bianchi legge ‘altr Pi ’on. dell a senz l'as Il presidente- stante matti-

in parlerà: domani rolini -il quale sul quarto. i Boss n. all'o la paro la nata dà ;

:

comma,.

L'organizzazione anti-tedesisca

Toci — Ai votî, al voti! | i \ i — L'ordine del giorno presentacolocat Bianch sono si i fascist i quale la | fini dà spiegnzioni circa i depuF voluto là guorra per ideali e scopi to mi pare molto chiaro e tale da non preia Avendo | incontro nia, iGerma la contro ‘Austria, , non dovevamo in nessun modd starsi ad equivoci: vuol dire semplicemenii h> - recarono a Parigi e che non Ave- somma. il blocco degli imperi centrali, affiu- ben definiti amente a coloro i quali, pe: ia questo: Date le attuali circostanze, i passiv i ia lv na delega dei Governo italiano. ffidarc farch|u osino non pavidi chè 1 neutralisti e 1 n e per effetto delle istituzion caso n del opera A per ignari gli Fasci in Italia han fatto quel che poteva passare presso gli ingonui e alla direzione ] dell chiamatli sono jiraosenti, I fare. dei delusi, dei'volta bandlera, guarra; non dovevamo noî nfìi ni Sì domanda la chiusura della discusContinua: In seguito alla discussione di | cose della nellf Pirpiti — Ha chiesto la puroka FPaolo e beatamente così ciecamente jnrci ( | Congres al suluare il present gli che è approvata: devo inviwu sione non per stamattina Ci i0 suisao l'occusiono ha ghiglìg.f.:t.îy— degli uomini di governo; non dovev. On. Bossi — Fra due giorni ricorre una zia e giustizia, nell’esercito, len, perchè ogli è stato Lra s0 che un ordine del giorno molto genenale, |1 nani u u duli somob e Salandra i dî beni che credere stro. far e seque eredere il |mo fatto prospetha hanno motlo che enerali, lavorato pregando i compagni data memorabile per la storia d'Italia, e ’ nato 4ii colla vigilia d l vo- Sonnino, rappresentanti di idee diametrat non a : specifici anze i del clircost e storia la tedeschi. per fatti a. unche tati dire guerr a poter di uuustr và credo in " ne Bazzi rileva che equivoco c'è stato, ha, moenie opposte alle nostre, fossero i miglia | è oggi il terreno unico che rima “ Pesla: i — lo vi ringrazio, ho falto quello lervi insistere. Questo ordine del ; giorno esenutori di quel programima che abbiamb attribuito a Bianochi perchè il programma mondo, perchè sono convinio che se l'Italia | Quale chi- di conquista economica presen= comneil generale di o molto Fusci linea al una nti conflagra‘vipeto la tedes pdene ai della non fosse entrata in guerra, i uv fatto voi. Gu essere I ) clie in ogni occasione affermato (bene). Doveg dei Fasci è stato fatto se non prima ia? Non occorre soao diminmuiti di molto, L'avtività ma dell'ordine del giorno del congresso, n dopo; ora il Fa- zione si sarebbe risolta in favore della tge- te e futura l’Ital pubblic il ente invitare modo, iatam cerlo in rendeimmed a vamo, comp guerr po-. per o, svolgend Stato, nella di mano ita si andranno poi man ata si sarebbe risolta in un di- nanzieri e uomini i Puni) slesso si è quasi esaqur agire perchè se d scio è qualche cosa che vive alla giorn I' monia tedesca, ha esercitato una Stato uno do quan tranno essere considerate le praticità spe- deji nostri & diffidaro ed ta ha ripresò i che re sastro per l'umanità. . vr LOSà Uarmimata del maggio. L'opera giorno a che si definisce giorno per il mondo ù comazione, potrà essere ri l movimento neutralis ai romano è stala tale ché soltanto cifiche della nostra l Ma oggi, come oggi, dobbiamo puriroppo egemonia spaventosa in tutto lo si deve mol ità di detinizione ché si doposizione, necess forte una , & SL vede falin questa sinma. che mente nun coloro di io irial è pensiero o il indus perch e compres rarla, ente vero mercialm suria potrà regist ricordare un anniversario che è un : ci siarr quale oggi per continuare la discus‘nella qui dllusione alla a anche nfuori della mand e. all'i hi question laltro o sboec specia una su suoi fare, i parlulo ne hanno | lutto politico e nazionale. Questo anniver- mancare tutbi i, che la cronaca lo possa cullati che dichiarata la guerra il nosti sione, che sono poca coera Svizz della e di na ragione fondi Spag maggior la si costituisce che M i londo c'è lu consura Ma chescenza che sario, compito fossa finito. Era invece proprio j iNon vogliamo d’altra parte no i& ha nel | questa nostra riunione, ci ricorda l'insidia sa, accentra la propria attività intor - stata uno- degli elementi i quel momento che incominciava per noìi 1 l'equivoco che noi siamo qui venuti imerce alla moe ogni riman Ad o 'unic dell'italia. quell pàese che guerra, e ci indica dein l'intenvento ceritico della- guerra, quando: sì e l'equivoco dell’attuale 11 segretario leggo l’ordine del giorno ge- compito più grave (bene). Non doveva to da questo equivoco | sua. uuvsto Fascio che si ena esaurito, è riu- nevrale è l'ordine del giorno del compagno abbandonare la posizione di predominio ole momen i galvanizzazione, non la necessità di uscire una di o bisogn aveva che questo per è ia v uora a rifiorire. Kd Questa è la nostra condizione aituale. di Genova riguardante la questiono cì eravamo creati di fronte al governo e 1i vorremmo per nulla servire a questo giuo- ’ per g\mk::g’,gflf& alle spalle è nostri soldati. dellai il è la porola Îl Fasciò di Homa s1 è Pala guerra, per in n entrava amo dal l’Italia Gran parte delle industrie elettriche, Il 24 maggio Muragliano che sureble stato cunoccilalo fronte a tutti gli altri partiti contrari al co del Governo. Noi non ci senti senzia re assume Ittas di la Silva, ità la oni, necess munizi connolla delle una ria do n inqust ; Non voglio cercare le responsal- ' nulla compromessi nè ci importa se i neur- 21 maggio a Rerlino si firmava Ccamitato per la lit'ertà dei popoli. guerra. del a e via dicendo sotto Suvon la erie, gli, Acciui ivar chiiasto ed ottenuta la delegazione venzione, fra l'ambasciatore giolittiano Bol]e anche , Vedete cana Ja del giorno generalo. presontato da L'ordine no: parte diran molta i per lità, ancho perchè tralisti doman e del Comitàto Centrale di assumere ta; B lati, e il ministro degli esterì tedesco von | mano sono istituzioni di trusis, di cui è paBianchi, dico: di questo stato di cose va ricercata nel fat interventisti titubano. Questo non impor Lcdu%c-a..'E.-'. l’alta t'anca entiJa rupuresentanza di tutti | Fasci d’Italia Jagow, convenzione nella quale si ricono- | drone sottomano interv di e ini organizzazione ha perdilt il' nostro dovere di cittad « Îl Congrasso Nazionale dei Fasci intervonche la nostra i mezzi e danno che i istitut gli sono are ‘n ia mansione molto delicata della qua- tisii, rilevato con“comp/ncimento che l’attività molte forze giovani e combattive chiama tronc quelli sceva il rispetto reciproco dei piroscafi che sti è di dire che siamo pronti a la fabbricazione delle noper l è data ancora pubblicità, ma del- fascista ha saputo dovunque fronteggiare ale ia n materi erano nei porti delle due nazioni, sapendosi il i l che no. e Gover nasconder col posso non rietà ma armi; solida alle ogni risolveL pale credo sia tempo di informure il movimento rneutralista organizzato dai partiti sono mancate: delle menti direttive che &benissimo che nei mari nordici, nel mar stre armi. Il caso di Saronno per Voci — E' una pregiudiziale. o mesi di quaitr o tre ero occors Jisnrso doei Fusci. C*è stato un mormenquale socialista ufficiale e clericale, movimento neumo il re abbia Baltico, noi non avevamo nessuna nave, che ssa o con spirito ì pessero guidare il moviment Bazzi — No, è una preme n 2 u a vigilia dell'ultima riapertura della iralista che anche oggi — con la Palria ‘a)- avanzala. E sarà anche dovere di onestà ' mentre era noto che in Italia eranvi 153 lotta del Popolo d'Italia, non è un caso iuorra — insiste nei suoi propositi di demora- combattività. Eeco perchè non dobbiamo nostre rier. in cuì noi sentivamo che molte cose i provare così com'è l’ordine del giorno Bial- politica e civile dire con quali mezzi mate- mila tonnellate di piroscafi, ed anzi i mi- solato.. Ricordatevi che molte delle î izanzione; ra non andavano secondo no danaro dalla fabbricadelia .. stra rie ricava | indust battaCenla gliori piroscafi; sapendosi benissimo che l'TComitato tare del semplice affron e assidua ad puro all'opera plauso pronti affida chi che dà un l | riali siamo non solo, ma non andavano rosivi ideali, e questì denari di trale e alla missione dei fascisti tutti, l'interm Comitato dei fasci che .ha seduto fin dqli di domani; non dobbiamo separarci da | falia non ha più di 180 milioni di possedì- zione delle munizioni, eman ro tecnioameoente secondo eredevamo sificazione della propaganda perchè le mone e non delinea nulla per quello che dovà glia senza di sicurezza che il Comitato cen- | menti o di proprietà industriali in Germa- soitomano vanno in Germania; gran parie lavesi n andare. E poi noi avevamo in del nemick interni dell’Italia abbiano ad an . essere là nostra azione avvenire. Cosa v- qui possa contare sui fondi per la sua pro- nija, mentre in Italia nessuno può negare, delle officine del gas, delle officine elettritrale ‘mezzo al popolo la responsabilità maggiore dare frustratì ». sopratutto chi ha letto bene attraverso i che come quelle di Genova, hanno aumengliamo fare per l’avvenire? Dobbiamo set- l paganda. e radunar di o tentamm Così sia guerra. |dni.l.n. una fare, mo i smentisce che questo fatto resoconti della Banca Commerciale, che e- tato i prezzi del sas, della luce elettrica e e dobbia e Neccher Qil sorregger a continuar plicement dunque Due premesse futti ì partiti che avovano voluto la guerra, o e cita il compagna ‘l'azzirit, ga- verno in tutti i suoi atteggiamenti o; vogÈ- di ordine ideale che non ci sentiamo per sistono più di 17 miliardi di proprietà te- speculano sulle linee tramviarie, e i proavvenut nostra alla |Inessuno escluso. Intervennero dotti vanno in{ Genmania attraverso la ribaldino dei Mille, che» hao, escluso metta- mo rappresentare una forza rivoluzionara legati ad una solidarietà col Govet- desche. E siccome l'Italia ha una ricchezza ‘riunione le rappresentanzo detegate delle mente che sl sia venuto all’espulsione del latento? Dobbiamo riprendera di fronte il- nulla Svizzera. Nessuno mai ha potuto negara di dovero del tatale di circa 75 miliardi, comprenderete consci siamo che l'altra no; reicale, Idirezioni centrali dei partiti: àia di milioni sono andati durat4, E' inutile congratularci, l’opinione pubblica la nostra posizioney dî quest'ora di provvedere aì mezzi per espli- che 17 millardi in mano dei tedeschi signi.che centin ano. Maragli prof, pubilticano, democratico, costituzionale,' so»- aggiunge, colla democrazia penovese che di propulsione e di imizio di nuove attìx‘ì-t—\'\o care la nostra attività. te la guerra in Germania atiraverao la Svizfica avere l'Italia in mano finanziariamente. 'eialista riformista, nazionalista, sindacali-di proposito vuol mantenere nelsuo scho per- solo preoccuparci del piccolo movimento ri D’altronde quando consideriamo che la zera. decisero oni delegazi lsta è ì Fasci. Queste sone bacaie. Allora è coscienzioso che -n0i che faccianeutralisti senza guardare alle origini priiBanca Commerciale, alla quale è unito il inviare un memonriale al Governo — che di Genova: IL Popolo d'Italia diì 08- cipali di quel movimento? La risposta pr Pala mo questa guerra interma, che siamo i tu< Credito italiano, ha svolto nell’anno scorso era non mon fu reso pubblico in quanto che gi, edizione di provincia, ha pubblicato che mo non è dubbia: dobbiamo riprendere 1i Paoloni. — llo idee assolutamente oppo- per 70 miliardi di affari in Italia di fronte tori dei nostri soldati, permettiamo che al— ragioni molte per ano no Maragli opportu e senntor veramenie il giorno 27 aprile il opera di critica, di controllo, di propulsiòe ste.a quelle di Zuccarini e di Bazzi. Gomin- a 75 miliardi di ricchezza nazionale, pos- l’interno si continui a sucubhiare il sangue, nel quale si mettevano in evidenza dquali è stato cancellato dai ruoli del Comitato lintonata a quegli ideali che affermamro cio dalla organizzazione dei Fasci, Credete siamo facilmente arguire che l’alta banca cioè il denaro del popolo itàaliano per spe pari mente politica popoli. A _ ogni modo de- dinunzi alle masse e che non dobbiamo ti- che i Fasci dopò la guerra abbidno ancora , tedesca ha nelle sue mani l'Italia. erano ì punti sui quali dirlo in Germania perchè sonva a fabbrica ap- per la libertà ildeiCongres so, senzu badare a dire. Noi dobbiamo pretendere che la diti interventisti sentivano di non potererano che ogni modo i ad siderere essere; Può ? funzione re aeroplani e idroplani e munizioni e gas unna a p Questa è una triste verità, ma è pur neprovare l'opera del Governo e quali delle smentile che non possono essere suf- di domani sia la consacrazione delle noste credo noi ci dobbiamo per il momento fer- céssario conoscere il pericolo per combat- asfissianiti a danno dei nostri soldati ai enze consegu le quali e asse tecniche sanzion , a maniera . le deficanz in alguna fragale mare a questo: qual’è l’azione dei Fasci terlo; per comprendere il perchè dell’equi- fronte? aspirazioni, mentre invece siamo all'o to. che queste deficanze avrebbero provoca questo fatto: che il senatore Managliano, oni è delle intenzioni durante la guerra e quale azione devono voco tedesco a cui noi assistiamo oggi, è sÌ combinazi delle Per chi ben approfondisce il problema, la prelo e le memuoria il | Difatti concretammo | giolittiano, amzi uno dei peggiori fra ì gio- luomini di governo in tema di politica est- complere per influire sul congresso della di fronte al quale purtroppo anche all'e- spaventosa enormità di questa situazione! o. Consigli sentammo al Presidente del littiani, non è degno di stare nella demo- ra che non può essere nà esposta nè discu- pace? Mi pare ci sia abbastanza da discu- stero ci troviamo in una posizione tutt'altro si prospetta.intera. Il danaro che noi manbene ha fuatto Sa crazia) (approvazioni). diamo alla Germania lo mandiamo all'Au | ijer con questo, e per fermarci ai problemi che simpatica e quasi sospetta. 82 in Parlamento. Francesco Paoloni a pubblicave un lilkxo stria Potete rimaunere indifferenti a questo pr che più urgono lasciando al domami la soattività una esercitalo hanno fasci I Lutsiamno la contro Giolitti, e su questo credo questione della casLa altri. to; fatto? 10 non è questo il campo in cui i fa= degli éeldi ragione hanno essi L’Italia e finanza tedesca se l’interven intendiamoci bene su questo: se anche luzione non ha fatto a smaschera’ scisti devono esplicare -la propria azione ga è una questione grave e difficile, ma una stere, devono esercitare questa attività guerra dovesse andar male — «questo be ti d'’accordo, se bene I perchè è sopratutto finanziario; l’Italia 0c0 palesi seguaci dei tereb nefasta impor l’opera re con l’organizzazione anti-tedesca sotto _ tutte che per l'avvénire e fino al momento dela via di uscita si può forse intravedere. Alcu- | sarà certumente — che cosa certà- culti del capo del nuetralismo, perseguitia- pace; solo allora gli uomini dei vari parti nmi di noi siamo dei fuoruscità da altri par- sì è legata, prima di entrare in guerra, al- i punti di vista, commerciale, indusiriale e a noi? 1 responsabili non saremmo giodel finanza tedesca. pianta mala mo con ardore questa E' inutile dire che non è vero. È riprendere le loro rispettive - {iîti, altri sono militanti in partiti intervenmente noi. C'era qualche lato della questioNoi non dobbiamo dormire su questo fat- politico re- littismo e cominciamo dal senatore Mara- potranno parta e rientrare negli antici tisti. Se questi miltanti in altrì partiti riu- ‘ to, dobbiamo propagandare questa verità. decreti luogoleneziali sianno 1à ad attesiadi sizioni ne dove volevamo separare la nostra aldegli so pericolo più là e e 1. peggior no: gliano, Gover loro del de re che quanto dico è la verità. Ricordatevi ranghi. Passiamo pure sopra Îl passat, scissero a convincere le direzioni sponsabilità da quella Un tempo, otto o nove mesi fa, quando proun'opera suldola cerca di cioè sull'attività finora svolta dai fasci i partiti a stabilire un contributo per la cassa clamavamo la necessità del sequestro dei che nel fel:braio sopravvenero due decreti: politica non molto chiara; 2. gli errori che Uri, pervhè con rinquina e azia democnr nella larsi guerintruftu terventisti; domancdtamo però a noj stesi dei Fasci e se i fuorusciti dei diversi partiti beni tedeschi, sembravamo gente che cor- per il riconoscimento reciproco dei beni 1-‘« producono forse il prolungarsi della la. Come si potrebbe del rnesto neguare la comoe può esercitarsi questa attività pefi stabilissero un contributo personale fino a ‘resse dietro ad una mezza utopiaà, a qual- taliani e tedeschi; e dei l'eni italiani e aura; 3. è forse è il lato più grave: gli caerrori Codal omo veone di quest’u che non siano aggruppati diversamente, striaci. : | avvenire. . interni di politica tecnica e di politi per il avvenutaper rudiazi la ltbertà dei popoli se essa è mitalo fatto. Ma più che che cosa che poteva essere non necessario; sarebbe si ci Quando si pensa che in Germania nom cosa sob fasci i se domandar qualche ora Nobbiamo ramento politica, gli errori interni o © stampat nto ma da quando si è .conosciuta questa con. docume un reda ata la comprov zare ancora În condizione di continuare la lob sui mezzi tecnici della nostra organizzazio- venzione, tutti hanno compreso come quel- abbiamo più niente, e siì emette un decretoi quale il Governo invece di raffor sulfragata dalla testimonianza di azione o su quali forze possono contareze si sia ne dobbiamo considerare la discussione che lo sia l'unico mezzo per combattere l'equi- luogotenenziale per il riconoscimento dei ‘sistenza della popoluzione sembranoi dove- può essene quelle erano quante venti o trenta persone beni 'l1‘e-c-1lprocì_ tedeschi e italiani, dopo la devono ancora essere composti degli stesì sì è futto sull'opara svolta in passato dai voco /tedesco, quello cioè di essere in guerra studiato di indebolirla. Su questo radunate il 27 aprile? venuta di Briand TFasci. Bazzi ha detto: noi dobbiamo sepaa Roma, domando limitarsif deve azione loro la se èlementi:; se . vamo separare la nostra responsabilità. i con la Germania senza averle dichiarato Sono convinto che tutti l'ancredì. situazioin un giornale cd- rvare la nostra responsabilità dal governo. la guerra, e di subirne tutte le insidie. Nes- f_accmmo la guerra» sul serio, o per sam:icomunicato - ‘Ma voi capite la delicatezza dellarespo che qualche l’opera nte piename no approva nsabi presenti Ja iParliamoci chiaro su questo argomento: suno vi è al mondo che non conmprende che dicare le nostre vite Il riconoscimento dei o non \)îlltf.-t)h‘l-k) integrarsi in fo ne. Non' potevamo separare fat- l'amico Pala ha svolto a Genova per il mo- diano beni industriali tedeschi vuol dire sempli. che cosa significa separare la responsabivarie e concrete. 1î se i fasci devono con|lLltù. pubblicamente perchè se l'avessimo qualunana giolitti la' guerra delle armi fu preceduta dall’in- cemente: un ere — Ab!, a- tivo che combutt voi tedeschi che avelte tante a one? 1ìnnn?.inga lità? Mettersi all'opposizi basi quali su vivere, àa nuare -jto i neutralisti avrebbero detto: non sonon a un’oper vasione finanziaria ed economica, in tutto vanno que esso sia costituisca ziende in Italia per miliardi e miliardi, sie< i Bazziîi. — No, no. ‘ | vita? in mantenerl dobbiamo idesso perchè vedete che le cose il mondo, ma sopratutto in Italia. Il paese te tutalati da noi. Potete continuare lo buona, ma doverasa Ma credo però an% buttare Pagloni. — & invece è proprio questo il lc,}i c>:…=en:r.î-n questione una faccio qui To a faba4 ‘secondo 1 vostri desiderì cercate che più fu asservito alla finanza tedesca, pèrlin via genorule non sia necessuria per organizzazione di funzionamento: e vi bricar ricchezze i cui prodotti vengono man4 punto della questione. Questa è la situaa mare tuiti. Noi potevamo fare questo corre» che rifu locale commercio, opera suo nata al e determi industria una e sua alla compier la nostra zione iragica della nostra coscienza: che l'Italia, e oggi ne constatiamo le conseguen- dati l\î_] _GÈi‘nm.nia‘ Questa è la verità enor4 mando: Come intendete funzionare nell' ‘chè volevamo mantenere e l’approvaziochiedere l’incoraggiamento noi siamo vittime di una coercizione mo- ze. In quanto che è accaduto questo fatto: Î-?Fò-rrìi?sli. obbiamo impedire al nemico dî venire, con quali jxwropositi, con quali m ‘ sponsabilità ‘col Governo fino qll‘ulîitno.a razioni conside Per queste ne del congresso. rale nella quale cì siamo trovati per la che noi supponevamo infantilmente, consizi? Questo convegno non deve essere u fino alla vittoria. Dunque ci limitammo mi oppongo all’ordine del giorno Palà, into nl Coi le:-ot=t-late\'î che in Italia atiraverso l’alvana accademia e non vogliamo tornare i- conseguenza del come è avvenuta la guer- deravamo ‘mandare questo memoriale soltan sia que qualun infantilmente i tedeschi come che fatto del vista in avessa che ne qn.1 b._mc_;a tedesca si era creata una cricta. ra. Non dimenticate questo fatto. Come sial> nostre case colla sola convinzione diì ‘ mitato centrale dei KFasci perchè Maragliano (è quelli che ci portavano la fortuna: invece tanza del senatore duol'impor Un Se sì v olesse fare l’analisi, delle nomine di rvare conse e una abbiamo potess Noi è guerra. in perch ver assistilo ad una manifestazione bellientrati mo visione, essì porlavano poco capitale, e mercè il ca- senatori avvenuie indirettamente per me è molto scarsa) la sua questione quandi foxe monarchia e una dinastia. Pareva che non sotto [a…l debolissima ma simpatia di sima cumento il quale col tempo costituirà, t ho quale la del ca- pressione della finanza tedesca in Italia, verte colla democrazia, per ma di sicuro pitale italiano essi sono padroni guerra, in ne entrare (applausi). .ì è essere conosciuto fuori, ladi salvavolessero ‘do ]n certo pitale d'Italia. Perchè la Banca d’Italia non vedreste una enorme fron- massimo rispetto ma che non è quantità, e fnu:: vi non ne sappiamo niente. Questo è però po- svolge che un’azione di cassa di stato. Chi a della nostra responsabilità (approtisti interven fasci i che cosa del stessa meraviglieresie ento più di aver assistito a certe sitivo» il giorno in cui la maggior parte ha in mano il «trust» del finanziamento te alla politica 'del Governo, docum l'inizin- vastoni). scene. Nè vi meravigliereste che un Cappreso non dico costituzionali si è -schierata a dell’industria, del commercio, della marina partiti dei quàle noi abbiamo ione discuss la are abbrevi iPer — Pata. Bianchi — Rispondoa brevemente all'arippl]y è vice-presidente conto di tutti della .Camera, pur favore della neutralità, perchè l’isfinto rea‘tiva, ma la responsa ilità per rci in propongo allora che si escluda dal mio or- co Zuccarini per sgombrare il campo di/ha zionario la spingeva per una via opposta mercantile italiana, di tutto ciò che è atti- dichiarando che è contrario alla gìxer:‘à Fasci, perchè non potevamo mette riche a finanziaria, economica, industriale ma- contro la Germania; non solo, ma dine dt$l giorno la parte specific equivoco al quale mi pare egli-sia stato gi- alla nostra, e ha tentato di stringere il con- vità è anche $iupporto con tutti i lasci su questo argorinara d'Italia, è ancora l’alta. finanza te- andato a presiedere la Camera nell‘ultlixha.a dinno guarda il senatore Maragliano, lasciando dato in tutto il suo discorso. Îl comsma sara aveFasci noi ì ia, che coll’Austr credo neutralità io della che {tratto ] |'g?to vaziol'appro chiede che e desca. general Îparle progn il la torna_tsa. parlamentare. Ma è una Camera anche l’ordine del giorno non riflette vamo fÎra le mani un ministero Salandradisfatti di questa nostra opera diverso ne dealla campagna per smascherare gli uo- ma ; che Jè stataj fatta dal Vaticano da una prdei Fasci, programma che è già s poveri disgraziati mezSonnino composto.di naerchè non potevamo fare in modo clhie engono appart partito di mini a quntunque te — Gentiloni — di giolittiani dall’altra' — a pubblicato; riflette soltanto l'attività ). antiquat à mentalit con i, reazionar zo applausi vivissimi © prolungati mostra la verso deleteria E io mì domando poerciò se non è l’ora di Banca Commerciale è Credito Italiano — opera e ‘Teo- fanno TFasci in Italia e sopratutto le relazioni c Che potlei __ ANI AN AE parlano Casali di Sampierdarena rado la guerra. varî IPasci avrebbero pr- vamo fare? Rovesciare la monarchia? Ma far camminare di pari passo la lotta no- per modo che la Germania ha invaso l'L i Malg componenti i dice: quale il to Spole dori di Presidente. — Il compagno Pala propo- ‘tato quì al congresso sulle attività locii stra alla fronte così eroicamente sastenuta, nostro allora non sì faceva la guerra, chè le guer- e la lotta interna economico-finanziaria per talia boliticamente ed. ha immiserito Ja n s propagan%l% neutralista fatta nealnzer, Îra- ne allora uù ordine del giorno generico che perico nel stra politica e oggi espletato ha Fascio one ogni che rivoluzi ne raccoglie î fr tl:l'-' la Scha con fanno on. si non re moderne collegio, rocoatorte dell’ svolta rai singoli c1106 va dal 4 maagio 1915 al 21 magp poier liberare il paese da questa condizione Questé del'olezza nostra è la calena diî approva tuita [l'opera situala e accetiar dovuto o Abbiama abbiamo cercato di fare d compag casa. E in dea inteso equivoca che créa una vera debolezza, E' ni nelle diversa sezioni 1916. *u zione qual’era e l’abbiamo accettata. Qua- inutile illudersi. Tutti i tentativi che sì fan- Gclnnuluìa_, ci ha posto. opera fanno che uomini gli momial tutti Fasci dei colori bellare con fa. cui vi dipinso L'azione immediata la s l’è la situazione d'oggi? Noi abbiamo gli - ànche con conferenze di propaganda in (approvazioni). là Pace sono in gran gÈHÌ%ÌÈH°]SUI:I ga.tria non £J:lgùfùiîu-,ì]'îlutljnag-kxìy nnli-interventista to è questa: spingere il Governo a ccoi- siassì dubbi che avete voi, sentiamo che il no per accelerare l’ambien Conosco vore di essa. — . Bianchi rio Stparte conseguenza degli intrighi della fiSegreta iamo vedere, riconoscere e gamo scare i beni tedeschi esistenti in Italia, fare. nrovva ; Malvezzi, di Bergamo, dica che Ber cento fe genovese par avervi vissulo qm_nlche tem- veglianza ai nemici interni e così via tui Governo non fa quello che dovrebbe Osgì la censura no a E AE Noi tutti ne nanza tedesca. C'è chi si lascia corrompere fatti. sono ne se errori Sì, mi1 e iano è in mano dei clericali e che oltre Maragl e senator il sià generi direttamente, c'’è chi si lascia corrompere chi so manifestazioni. Di po, programma P=h nostro ln;.» si pro del a Nisce ! che punti più ì questai ercliè jo _ ho questa convin ntari. Gosì siamo convinti, possiamo ammettere .* interventisti sono andati volo ne: che il governo desideri rendo conto delle conseguenze di ordine po- pubblicato, al quale g'intende i rappresà- % errato in tuita la politica: ma allora indirettamente. Gli vomini d’affariì possono Ma A in e razion Bergamo sono rimaste poche persone, delibe una ca avere i | essere buoni patrioti, nra per quanto ripuò aderire ganda che dovuto in questo senso, Pensiamoc fanti dei Fasci abbiano Il eov An governo? a il terreno litico questo combuttiamo connostro questo certa Bergamo e nella provincipotr di altro cdun guarda le ioro aziende, sono legati àl comla potenza sufficienta l:luer ÎE ì\‘-…-‘mÌ C al presente intervenendo lo spirito, anno rac- uu senso 0 in sì bene; se abbhiamo commesso una quantità . èà molto fertilo e seminando gresso, Per la dignità nostra, per la soli- gresso. zuccarini ci obbietta:; Come esij- di errori dobbiamo far di tutto ver correg- mercio e all’industria tedesca. Così si ge- un paese dove i sucizfli-zfi 2È.…le perchè ini : , i. frutt i St agiscono come acompa ai molt - cogliere darietà completa che dobliamo care questa attività, con quali mezzi? L gerli, ma sopra tutto pensaàte che questo è nera un indebolimento nazionale spavento- .gìsc-:ufu, ?0\'E il Vatiuano fa quellò efio sa, gni zsenovesi che sempre hanno saputo man- vero per la esplicazione di ogni attività è il governo combatiuto dai clericali, dai g*o- so, che oggi è dquasi superiore a dquello del pete l'indlustria8 è in ‘mano : } dell'alta bane terl\’escu, che volete che fneci maggio. — “ tenere intera la dignità del movimento in- corrono ì mezzi ma anche qui il progratallora ci potrema domandare se a il v Ì]:m‘%]‘ ixe Jittian sso Congre il che volaracle e perciò con qual o h‘{ f-e.ssmì paese e Hiassun credo sìil di vivon cosa ista, qualche to rio, tervent Fasci 1 af&cadu Sond a è nde: di Franci In rispo ti non o arlo ma olet rovesci e Bert pu pala a:î’mwn“' Parla dobbiumo combatterlo re téud(:ìzî° mai è mai farà . che ogni aderente versaerà £] }- piuttosto mantenerlo contro l’avversione d i |mile, Al Crédit Lyonnais, sopratuito invaso a nella sua provin- Nazionale dei Fasci non sì possa rifiuta ciò che fa mmf_cf::;glp. _ comanda la prop (Ve- iarte quote proprie forze. età ' dari soli di so osta dovero s dai tedeschi, è successo che in maggio-apriatto prop I ’l'.1T'l_l angopopal questo una n ha a che ci n za nn che sì è …m.}-ì‘,'—l-.' ema condo le . cia; poi Ciardi, che avan - tutti. Questio è il probl ‘0 attraverso venti soccli ne deélle nissimo, bravo, applausi). Ma venendo a una questione’ pregiudizi un altro ministero possi- le e giugno sono partiti per la Germania noA c‘era : non sì sciato ‘ tendente a migliorare la condizio ‘del neuCENE circa 15 miliardiì. Auche la Francia, che vi- ra per l’avvenire. Voci. — Ai voti, ai voti. le, se noi adesso su questo comma dell'i quello Salandra. g non se O pile o . famiglie dei richiamati. L'azione su questo : tuo situa- veva della « revanche », era invasa. Masi E° necessaria , i dine del sgionmnoa dovessimo discutere esiE allora che cosa fare in questa una lotta rontin:a : ’ {raliamo nelle provincia sì basa famiglie dei nato, è liberata: ha messo sotto sequestro j beni UI cui Zuccarini ha accen o quell ica? trag e zion sul fatto ma.l.e*rfa.lé er cuì nelle i c te.del Elfienij ss giorno e re - | tedeschi ed ha rotto iîn realtà tutti ì suoci ESCil. e & o nella riremmo tutta l’ordine del diviso in calsoldati vi è insufficienza di vitto reale Che ci imnorterebbe d’altronde della guecarini. — Gli amici di Genova quelÎs va | rapporti finanziari con la Goermania. Lo Hv stato appunto è a | Stes chie guerr sO. sresso la se Bisu sSuE no a gni ne Gover DA di del canc Ì eanc ne tà i vi è una preoccupazione massima per ragio indo abili Mest re < ahanno lotta ern vazione antitedesca ata e pi- spons a...ou.::;we.n.-%.no: che la stesso è accaduto iti Russia, ina dopn che ì ]c ohe sarunno le caondizioni sv nomiche del lor dere da noi ia più ampia è completa toli e in'comma per rendere ordin doulmizmo pre*lo-.l*nw‘. male? Noi duobbiamo volere soltanto là hanno visto il tradimentoa per cuì nella :md.;l. msfiatten ai quaCcon one. | |c e d An‘ costo ussi : ) nsnidisc ad' la i o fiena ,Guver_r_m che la convenzi dall’'amic domani. guerra vada hene, I fatti donunziati rno solidarijietà. on e Zuccarini, quando tu mi dielî: pure i partiti su i | Prussia settentijonale sì soano perdos 50 mio Amico passin S!Acio, uneè di sacrifi P3 pie sembra — dice — clie H Gove e ente jJunqu eloqu e rsamente di tutti gli allri Pala sono un indic distroii erra oggi è condatta dive a. raIn fin d'nì°…' E do dio nostri cadaveri (benissimo, applausi vivis- la uomini. La Russia _ lia ghighottinato, da | uanMan aa sl popola ‘ nosiro corrispondegliemeno ci deve preoceupare, mMa io d mest l di Ào‘r?'antî": me di carté ché nmaln stav U mexa di avanmo, vione a toccare nens del | richiamati, senzi! | {o d'animo che dellu che lo risco quel prefe ti). d nE unga e - govorni alle faioi prol ssion discu D simi B A aa ‘aula w Cu esse cdinter terzo nell' a, nel ltorr i ti tlo tistrazione ai nmesgeri «ell'inposme d :-: iîà.“,:-' Tnghi giolt n accenna C è dél cia o t a ch2 to Fran rivat in nto fìel argome sbe l una a itìl€' n toner conto particolare ’ XNoi siamo \‘ÌtlRNA ';'-3\E.“"fl re Auche néllia risalire da una quostione | ma dell ordine del ziorno, « L'Italia ad - ecc., ì viveri «wysosro Meno. ampia o generale. Noi siamo più tione buasano la yques i alisi - pnoviuda dì Parma è neeGr

ai

ncora

Reggio

di

Pimcenza,

cui

’arla Francesco Paoloni

Parla Bazzi

;

Relazione dell’on. Bos

Gl'interpentisti dell'ultima ora

Il discorso di Paoloni

Precisiamo le responsabilità

Pen la discussione ordinata

La duplice lotta

per le famiglie dei richiamati

r

.

l discorso di O. Zuccarini —

i anodi, cosìda paralizare LE

ù

t

_

-0 a

g

e

A

i

"

’


ra PI

e

“EROMERETTA. VONEATINI /

r

spettare INE un patto : B t con esso_est Concluso (apf.DL

Galassi approvando le conckisioni delTl’en. Bossi, dice che la denuncia della conivenzione del 21 maggio firmata dall'amba-

. Sciatore

Bollati

è un

ago

che deve

l

essero

intezrato dalla dichiàarazione di rrà alla Germania. La dichiarazione di guerra farebbe automaticamente scomparire dal-

“

-

l'Italia

i numerosi

- ancora,

E'

mezzo

dunque

e dirgli

scendere

quel-

malanni

lamen-

|

‘lo che è etffettivamente il fatto. Il giorno in . Cui avvenisse la dichiarazione di guerra

alla _ tati

Germania, molti scomparirebbero.

dei

prof,

Romano

aggiunta

all'ordine

S: 5U

‘

dichiara

’

fiorentino

con

dei

altri

àl Congresso

di

Fascio

Milano.

di

commenmorazione proclamazione

d'accordo

farsi

giù

in

questo

senso

all'infiuenza

politica,

eco-

d:16 Droposii

delua

è

commerciale

Bossi,

tedesca,

- economica

universale

è impossibile, siamo d“uìtra…

contro

nel

il puro

gine

neltla

metodismo

metodo

latino

teutonica,

cultura

Fasci

Era

nostra

anno

dî

delegato

del

anniversario

della

santa

storico

comune

solenna

guerra,

patriottiche

delle

Fa-

aderendo

Associazioni

dalla

gloriosa

privaro

gloria

imperitura,

di

adesso,

baro,

così

giolnata di

nella quale | toscani Sj co-

combattendo

divenne

ed

è certo

che

la

deliberazione

commemorazione

dei

so-

riuscirà

caduti

cata nella Patria di Firenze —

a Curtatone

p_racinma.zl_onfg

Ruavizzimi dice che è necessario f{ar peneivare nelle masse il concetto della neceszi- tà della dichiarazione di guerra alla Ger-

l'anniversario

dellaàa guerra

a. »Austria

prof.

Ricasoli, del Salvagnoli etc.: Milano,- 22. — Le sottoscrizioni

l’on. RBossi, ' il fervente apostolo della Lega superano già d'assai la maggioranza. La sconAntitédesca. Non v'ha dubbio clie parleranno | fitta de' Repubblicani è completa — ora me-

italiana.

.Per

senatore

il giornale dii

i

trae la sua prima ori-

Lungo.

della

parieta

î“iclhîn:ltlafs%??u'ào cl£ 1ln‘lrulmae Dìf0'l'..‘1‘J'1'£*—t'&iùdîì.act!l. “oCinucher, preside "OT Arturo mitato delle Associazioni p311ÎÎ…È"É Dîìl'iî)î-

‘mania, guerrà che già esiste di fatto; e perCiò occorre entrare nell’ambiente operaie e disecutere con esso per fargli comprendere

tiche

di

Firenze.

aiberi

e

pussiitt

a

cale

messo

{lesso verde

rocchie per là riunione immedbuta al Piemonte

causa

della

che ’

sola

atberi! Filelfo

dosi

a

un

« salutista

» con

tanto

La risposta del relatore On.

Bossi. —

Una

cosa

è legata

ricorda

i

martiri

e

i

caduti

per

la

l’irenze:

alla

’ Triestino.

all’al-

memoria

del

glorioso

tale abbastanza

ual

—

racconta ‘egli

—

ini

c

I

«

—

Martire

tica, furono universale

spalle

curati,

i

E

riguardo

alla propaganda

ai

tatra e la canzonetta

tasclve

fede

dei

o

poveretti

di

pietà.

detto

con

capi-

tutto

un

per

arnaffare

clve

fate

soldino

Dite

Quale, figlioli? Far

come

del bene —

i napoletani

di

a

casad,

almeno

la

guerrna alla

Germania.

Proporrei

iperciò

di

L'Unità

includere Uun inciso nell’ordine del giorno dell’on. Bossiì, in modo da farne una cosa

Unica.

Sì mette ai voti l’ordine che è il seguente:

del giorno

Il Congresso delibera: Di ritenere sempre più

“

sario

‘’

l’intensificare ‘la

finaziaria

industriale

urgente

coalizione

di

tutti

i

e

pagina,

Bossi

’

neces-

delle

infiltrazioni

‘alleati

« dimping

»,

intrighi

l’intervento

del

di

oggidì

che

di

politici;

il_paesa

liberare

per

governo

dai legami economico-finanziarii colla Germania, specialmente colla nomina di Regi Com-

missari neì maggiori istituti notoriamente d'origine tedescà e coll'obbligare a rendere nominalive le azioni anonime, delle aziende nota f i o sospettate’ d'origine tedesca; che in presenza dei tanti atti di ostilitàla della Germania si denunzi immediatamente

.

fiorentini,

politica nel paese;

mano

man

sì organizzino

che

lo

aventi

più

senpre

porre

di

scopo

tedescni, .

i prodotti

tutti e, rafche nulla si tralasci per intensificar accordi fra le nazioni alleate DEer gli e {orzar prodotti inj0 scambio reciproco dei relativi da emancidustriali e commerciali in modoindust rie tedepave le singole nazioni dalle ' he; pazione In# Che infine. si unisca all'emanci iaria la redendusiriale. tommerciale e. finanz nvadenza pezione della cultura italiananelledall’i scuole, nell’arte jicdlosa e nociva tedesca gloriose tradie nella scienza ricondoite aHe poichè l’imperiar all’interno

odierno

prima

Anastasiti

di

una

corre

pecchiamo

Strocchia

alla

bella

telvolta

interventisuio,

tenerezza

eccessiva

da'

differenza.

eccesso

di

nreti

po-

ner dqualche

g00000 indiani ia guerra, 21 sera.

LONDRA,

Lord Hardinge, ex vice re delle Indie,

tuazione

dell’India

durante

‘ Filelfo

t

Voi,

la guerra;

leri,

marrà l’unico ‘ degli imperi centrali

e gradi

Europa,

in

gradi

le tutte anche indu:ettagmente essa puglherà che ricadranno sulla fi_nanzm.rie ‘ consaguenze suo delitto;

î

‘per

-Germania

il guande

sì ritenga

iche

e l'organizzazionan;

quindi,

all’insua esplicantesi cosìalmen jitedesca e l’azione ero, te costitute, speci

l'terno come all’est Uma vera e grande operadi | per la nostra nazione, alla quale i ciitadini ale nazion l di difesa hanno il dovere di conomi ordine e partito À tribuire ». u'ordine del giorno nimità.

i e approvato

' all’una-

rinviata

Discussione

il comPresidente — Dovrebbe discutersi le compagne ‘ ma 5 del quale sono relatrici pero sl è doRygier e Sacchi. La Rygier

domando alla signora ‘ vuta assentare. Ora svol gere la sua relazioera desid se ‘ Sacchi ci sia anche la Ryche tare n ora o aspet —

gì%récc!zi

S

sia

ci

che

Prejerieco

la

anche

sì faccia seB%aî‘:;}c.r'ed-i'— To propongo che rima com il tere discu per sta&era dutu ici. polit e i omic econ lemi prob i uardante

conrà certamente con la deliberazione del ere - gresso di un manifesto. Ora, senza perd altro

tempo,

potete

voi

nominare

fin

da

questo momento i compilatori di questo munifesto, i quali ve lo porteranno domani

e voi

lo

“ Bianchi,

e Bossi

Pirolini

del

per i compilatori ‘hlea approva. —

o lo modificherete.

approverete

|

sono’ proposti

manifesio.

L’assem-

La seduta è finita alle 18,30.

Proletari

îÎtallani, saciallsti,

uomini liberi, questo è l vostro

‘ giarnale., Diffondetelo: tegli

n ambiente di simpatia:

eteRlo» end ‘ = Dif : j ,f

Crea-

L

eg*

'

Uno

di

‘“Giovani

alle

6ore

nel

del

{

cusù

af morto, mano

4n

cagionato

avevano

appartenevane e gli altri a su

sospatti

1

i comi

il

come

amanti

due

avesse

sparato

Rezione

d’ac-

nell'uccisione

correi

Îl

esercizio

per

di una speciale contravvenzione abustvo dell'’agenzia di pegni.

4d

\ dizioni

« Vetoce

era

subliti

Togatori

aveva

Ci siamo un

di

dinamitardo

Stenio

|sità

di

Pavia,

il conte

uff. ' Carponi,

Totale L. 7506.15

Dal

Verme,

il

presidente della Croce

Rossa,

il' comm. Goldoni, il commendatore Stucchi, il commissario Provinciale auvv, An-

cona,

il commissario

locale

rag.

moglie

dalla

aperta

cav.

l rimase abbastanza gravemente Falte le auidagini, i sospetti

Marco-

la

Faverio,

del

su

Ciro iF signor un industriale meccanico, Agnetti, fu Luigi, di anni 30, esercente una officina in via Malghera, la quale attual-

Prosoldati mutilati

Il lavoro

nord-ovest

state

erano

ridotte

da

sei, |

e di

Granadose

I.

Frankek,

sopotamia, nell’Africa Orientale, a Gallipoli e persino nél Camerun. Per alcune settimane non vi furono in In-

dia che da dieci a quindicimila soldati inglesi in mezzo ad una popolazione di 315

trattenimento,

del

cesso

munica cantare.

con Al suo

la signorina

posto,

torini canterà una sico. Siamo sicuri

di inondare certo punto,

ge

la sua siampa e, sino ad un quella dei neutri, lord Hardin-

non contesta

che

vi sia

piuttosto

che

al

contento narchico

lizione

un

po' di mal-

nell'’India, ma esso è piuttosto ache rivoluzionario e teride all’abo-

cambiamento

del-

l'autorità. Abbondanole prove che gli agi-

Croce

Rossa

domanda

La Croce Rossa Italiana dovendo

continuamerite

nenti

nei

migliaia

di

gli stessi soldati ne informano il Dal principio della.guerra, tuitte

Governo. le classi

politiche e colte dell’India hanno posto una

tregua

creare

alle controversie

imbarazzi

al

politiche

Governo.

per

I discorsi

non

dei

P

$S.

sonetti del stino

grande

Giuseppe

uei

contenere

50

Pedagogica

Direttore. della

voglia-

crederanno, bottiglie

da

Mangistrali di

M

&uolàlmxlvî.'r…"nllì

n ìtìlconslderazinn@

5@È'}l della Scuola Normale. Il corso è assplutamente

della neres

MA gratuito:

sairvi |rr,1psgrittgg 1ggata. essere” soci deil'AssoCia.

_ Pedag : esso RNLNE | nr€sst_u_m. inscrizioni

R.

s!

incermincierà j cierà

riceyono

Scuola

dovuta

ad un

vizio

.\’onnàrefiì° Caflla

i giovedì

notte

gli

uffici

della

ditta

F.

Selvatico

di via Maroncelli sono stati visitati dai ladri i quali,; dalla cassaforte harno rubato 550 lire, medaglie d'oro, effetti cambiari, un buono del tesoro di 2000 lire, una cartella deél Prestito Nazionale di 2000 lire, atlcune azioni ecc.

circolavano

era ;

l’arteriosclerosi

oggi.

del sangue, solo

sappiamo bene in che cosa consiste questa vizialura speciale: gli scienziati sono Ccon-. cordi.nell'ammettere che si tratti di acidità del sangue (Acidoemia). Îl sangue acido, a contattio delle pareti

la,

diminuendo

indurisce,

le

arterie,

delle

loro elasticità e favorisce la loro rottura,a& colja

fatali

così spesso quei cui seguorno apopletici, tanto frequenti.

‘Tutti avete a portata di mano l’arma pi combattere questa acidità del sangue, bas più

ed

attiva

la

scegliere

sappiate

che

svelenare

appropriata. Îl vostro

alcalin

sostanza

è ne=

non

sangue

che essendo composti di sostan; purzanti, ze drastiche non fanno che irritare l’inte-) stino; limitatevi a far unso0 di rimedi sem-'

quale

plici

non

che

drastica,

il migliore

Polli,,

purgante:

um

è

che

e meno

rimedio

calinizzare il sangue.

perfetta

una

la Magnesia

essere

può

è

e che presa in piecole quantità è!

hlando,

da

questa!

Essa

quell’astenia e,

Così

circolazione

costoso

facendo

che

affligge.

vi

rinmnoverà

il

contimierete

se ne

libe-

mentale,

da'

Ricorrele

vosiro

Fauso,

orga-

—

‘Trieste,

nella:

dell’ Ospedale

di S. GIOVANNI DI DIO Borgognissanti, 18 -- FIRENZE

LE

=

’

É £*

ILLOLE ORINARIR ‘.

del Dott. G. BAZZOCCHI per la loro fortuuata combinazio- “

ne chimica e per il valore intrinseco di ogni singolo conponente,eservitano

un’azione meravigliosamente benefica su tutti i disturbi degli organi sori- , nari. e ? Tale azione è' cost.promia’”e:rspita: che nella stessa giornatase e -

gono riscontrare i-bennflsiuafité-. Po È

Scat. da 109 PillaleL 3. da 401.1,50 P° -

i

Inviando

ranno

cartolina

franche

di

vaglia

porto.

Milano, presso A. MANZONI

si riceve ,

Deposito

in

& C. _.&g4

:: Salsomaggiares

|

i

'

ALBERGO

bi

e

PAVONE

Ristorante di 1° Ordine

Vicinissimo agli Stabilimenti Balngari i di fianco all'Uffcla FOSTALE: GOMPORT

MODERMO

- GUGINA MILANESE

PALAZZINA dependance dirimpetto all'Albergo:

paesi

redenti,

di Giuseppe

—

TELEFONO interp.o N. 32°

Propr. CARLO ASPETTI

tre ierì notte ignoti ladri rubarono Pure sacchi pieni di salumif dal negozio della ditta Mario Rocco, in via Vigevano 9.

È

D,

l

B

!

Dal-

dfi> vr

Giusto,

e patriotta Felice

a

vi:

non

anche

il peso- degli anni

Farmaeia

ab-:

per

otterrete |

sanguigna,

quell'ottundimento

randovi

i:

[

che

e

nell'organismo,

dà alcune so-.

che

trie-

Venezian,

1

Marchini

—

Antonio Camanm, scultore, di m. L — «La zità morta», versi di Flaminio Cavedalìî —

I punti più celebri di Trieste nella croni-

che

possono

affinchè

fron-

poeta

Revere

misura

nella

e ceste

e dannose

di x — Per l’italianità della toponomastica

della

dal

—

A

gli episodî

c“îa.rcllrl) 'Ifencg

ss

AHNl'Italia,

gu'pm*i,

dei fab-

Per i Goncorsi

—

que

generosttà

L’Associazione

teria della taneo ”.

Alla

alla

e relativo imballo.

e

di m. f. —

appello

alla

siti ornire alle gibvani j i | Scuole Normali una guida esperîeî,nmme dele carriera e una valida assistenza ne po del sentimento di responsabilità. Nulla all'infuori di ogni nrivato inferesse, e può superare il lealismo dei principi in- fà.%iga J.Iewtiaìîc“m llcnro il l;ìgl]'lc&t-t.o della e morale al l diani i quali hanno inviato numerosi com- . razione intelletiuale di educatrici, a stabilito di !.enertî1 C1’.1'tglfèoìl'?àc:lî battenti e forti somme. preparazione ai prossimi Concaorsi. {nall’Afganisfan, lord Har- Éepîrlxàe:-ca;màqdqì:elh cì;m soÎno stati giàIn i esso _ Relativamente maestri É È to S8 è ndidate. e cioè il Dirett dinge dice che l'emiro ha rinnova l’assi-

era dalla Germania e dalla Turchia. Quanto al Tibet, Hardinge, dichiara che la città di Lhassa in occasione del successo riportato dal generale Botha nell’Africa Meriaionale fu pavesata.

Dalmazia,

lotta

canestri

estranee

mazia, versi di N. Tornumaseo — Un' esempio di educaziorne socialista fra i bambini del popolo, di Mastrolonardo — Per Amatore Sciesa, La lama milanese nei cin-

della

ed

mernobri indiani del Consiglio offrono una dimostrazione impressionante dello svilup-

eurazione che manterrà la suna neutralità. malgrado le influenze che vengono poste in

lianità deHa

storia

litro

sieduta

:

degenti

offrire, che

conte-

colo

i feriti

no

ceste

epedire

Lottiglie

Territoriali:

Glegan-

tissima nel formato, essa ha la copertina & quattro colofi con g stemmi delle quattro

per

vari Ospedali

bricanti

arte e letteratura.

minerale

acqua

te, fa vivo

di

di questa inillustrata,di

Ida Cat-

romanza d'autore clasesto ‘concerto riche

rita. 4, presso il Touring Office Gondrand [(GF_lÎÌGI‘Ì‘ZL V. Eman.). e presso il Conservaorio.

La

politica,

12' uscito il secondo numero teressante rivista sartimanale

Contro gli equivoci, Redazione — Per l'Adriatico Italiano, di Bruno Astori — L'ita-

stata sarebbe temerarietà milioni. Quale desideroso di chiamerà un folto pubb questa se le voci diffuse dal nemico relativamente a ribaellioni di vasta estensione a- sentire della. L'uona musica. ) sono n vendita I biglictti (L. 5 e L. 5 vessero avuto il menomo fondamento. to presso la sede ‘del Comita via S. Marghe| come-i lealismo, di mancato avesse l’India

tedeschi auguravano, la politica britannica aîrebbe condotto allo sgombero del paese. grandi “persino ifornisce l'India Invece quantità di granate e di altre munizioni alla metropoli e all’Africa Meridonale ». Quanto ai rapporti su movimenti sediziosi in India di cui la Germania non ceessa

storia,

leri

sacti

avuto

avendo

non

“Pagine Triestine ,, Ài

provincie adriatiche irredente e con unh nitida; fotografia ‘dell'eroico Felice Veneziflm. ‘Ecco il somanario di questo fasci-

dall’autorità militare, ci comolio dispiacere non potrà

pernresso

il

|

[EA

ladri

dei

derivava

stanze

quale

ferita. caddero

mphch.e.t:‘

Se anche in passato era noto che un gran

munero di malattie

con-

commesso

'

comballele Tacidilà del sangue

fa

occupati, tempo

diffusamente

attentato

Le

—

avvénture.

”

M

iL'attentato dinamitardo al vigile Faverio assolto

1n-;

continuano.

spiegazioni diverse, Ora, invece, egli ha .potuto dimostrare che essendo realmente addormentaio mentre l'Inglesd era rimesto solo nello estraneo al fu assolutamente Ufficio valori, farto. In seguito a tali risultanze il Pestoni, con ordinanza del giudice istruttore, © stato rimesso in liberttà,

IL’Agnetti

sorprendenti

di

dramma

teressantissime

circostanze

alcune

su

dato

al-;

aggrovigliante

contrad-

varie

jin

cadute

iI

grandioso,:

questo

di

le rappresentazioni

Continuando le indagini in mertto al famoso. furto delle 350 mila lire alla Stàazione Centrale e facendo opportuni confronti è stata riesaminata la posizione dell'’impiegato Marco Pesioni indiziato — com’è noto — quate complice di Cesare Inglese. Il Pestoni negli inter-

Be-

;

i

ai Cinema Falace enorme affiuenza di pubblico

farà sentite vecchiaia.

« L'India — egli ha detto — merita il suo fatti, ecc. eècc. Intervenne pure il corpo musicale presj- mente produce materiali anche per conto volontario contributo alla guerra di essere dele del maestro " dello Stato. ‘ considerata come una parte integrani , . | diario che sotto la direzione . : E Aperto contro di lui un procedimento gruArcolese suonò vari inni patriottici. l'impero britannico. Al principio della guer- | Sugli scopi della manifestazidne parlaro- diziario, l’Agnetti. è risultato Hhssolto per ra rimase virtualmente sprovvista di truppe britanniche per parecchi mesi. I conche questa sera avrà luogo al no il conte Dal Verme, l’avv. Boeri, il rag. non provata reità. Ricordiamo AO; all’estero a | CNZE andati La sentenza è stata ieri matitina emanata t ere indiani erano ingenti indiani tingenti l’annunciato concerto voca- Marcoratti e il Capo squadra» Cerutti che battersi per l'impero e costituivano un effet- le ed istrumentale indetto dalla Commis- offerse a nome di tutti gli altri capi squa- dal giudice istruttore. tivo venti -volte superiore al totale delle sione Giovanile del Comitato Lo mbardo per dra, una artistica pergamena al ràug, Marpianista coratti. Il truppe inviate in Cina all'epoca della rivol- i soldati mutilati in guerr: La cerimonia ebbe termine alle ore 17. ta dei «boxers ». Alcune batterie delle fron-| Miecio Horszowski suonerà musica di Cetiere

Sempre

libertà

in

rimesso

rT

‘“Da boxeur a detective,, .

nistmo,

Ancora l furto delle 350 mila Nire Pestoni

inte-,

cessario ricorrere a tutti quei dispendiosi . rimedi che vengono offerti, nè a tutti queî;

ha

il giudice

afla

battaglia.

Per

non

dell’amante

risultanze,

indicare

opportuno

sospertà,

armi.

Grappeggia,

queste

a

di

uso

fare

di

iSÌ

che è tuttora latitamta — deve pure rrspondere

qualunque.

salone

Îl

del Mantovani, La Sezione d'accusa a accetiato le concht sloni dell’islrutioria ed ha rimviato al gindizio della Corte d’Appello i due amanti, 1 qualt dovranne pure risponder di un'altra grave accusa, quella di aver portato via il portafogli Inoltre essi soni responsabili al Mantovani. di porto d'’armi abusivo e il Grappeggia —

Esploratori,

15,

volta.

segutto

creduto

ta-

Dio.

ed

perforailo

pi di

tro il vigile urbano Faverio, dimorante in |studi, il colonnello conte De Bonis, il Le- via Gentilino 15, al quale era stata inviata nente dott. Etro, il prof. Monti dell’Univer- una cassetta di esplosivi La cassetta fu

Trattandosi di opera altamente patriottitatori sono assoldati dai tedeschi, ma il profondo lealismo delle popolazioni fa fal- ca cd umanitaria si confida che tutti concon- lire tutti i complotti. Un fatto che colpisce | correranno. Lirigere le offerte al MagazPresidente — Per la stanchezza dei resso sia ri- è che ogni volta che si fa un tentativo Der zeno Viveri della Croce Rossa Italiana, via gressisti propone che il cong $. della Signora., 12, telefono N. 4601 ni mattina alle indurre un reggimento indiano a ribellarsi

mandato a doma Bianchi — La discussione del comma: » fini_ « Manifestazione nazionalé-per il 24

In

lotti, il generale Druetti, comandante la Di| visione, il segretario del Provveditore degli

Alfredo

sar Cattorini a quattro cannoni ed in qualche momento soprano signorina Ida zioni è meno non | nia ardi Germa pezzo un della quasi meo; il violinista paese ale in era cultur vi non Rc lismo e ta Giuliet e o l'Amlet polie mico ecino dell'imperialismo dannoso tiglieria. Enrico Polo suoùerà S ndsen, Sgambati, Ì e propagandi Milandre e Zarzycky e l’arpista MagistretAl principio della guerra lord Hardinge t.1co.che ognor più Ssi dimostria far mantenere si consultò con i capi di tutta l'India i Li suonerà un «tema e variazione» di Pa-che auesta politica che tende indusiriali e comche non vi sarebbero ganini-Magistretti e Gazouillement de preni rapporti nostri finanziari, guerra » quali assicurarono i fu pienamente fiducia La femps di Sinding meîciali colla Germania pel « dopo disordini. stati la per l'Italia i LnuiRangon tta uoSimone costituisce in modo particolare signor trecentomila tenore inviò Tl' L'India rigiustificata. a l’Itali poichè terribile delle insidie, più Cina, in Megi che aveva aderito volontieri per il succampo di sfruttamento da parte mini*in Francia, in Egitto, in nostro +isorgimento,

del

a sua

al salutista e sedette al suo tamuarimdo. speciale

cervello

ucciso

avevano

il bigot-

in

avevsno

così, che eHa visto che

pren-

le mani

— srabilipotuto uc-

sinistra avrebbe

prolettiti

il

capace

asser

Club » ebbe luogo, in forma solenné, il giuramento degli aspiranti che superarono l’esame di allievo nel corpo dei- G.. Esploraratori e dei novizi. Alla cerimornia erano presenti: il comandante del Corpo d’Armata Generale Ange-

Consusi Giuseppe Ing. Gallo Pasquale Manlio Morgagni « Pennacchi Ricavo venditàa Rossi » di Arros

ri- |

siì cacciò

e

dei

Cornacchia Ferdinando Armano

Sfoghetti,

’

Ja Posia nresero, così, consistenza. Mediante ]a testimonianza di duae donne, il giudice rn g0 a stabilire cha la Pasta In pAssato ema In possesso di una rivoltella e che perciò poteva

per

di

Dei

trovata

quella

l giuramento degii aspiranti

Casanova Paolo Tognani Adamo

Daelli

volontàa

era un

composta

posizione

la morte raptdissima. } primi alla rivoltella del Grappeggia

cantando —

perchè rappresentate

"luendo. - E' un segno _.1=}o-? ‘alla sua satute.

Vincenzo

Zoppis

la

perchè non anche cidersi in quel modo mancino. SI era, dunque, voluto simulare

— Cheè bella cosa essere atei — disse be-

Avv. Giovanni Maino Carlo "Scavia Zuccarini Oliviero Antonicotta Sorgue Avv. Cesare Covi Paolo Mantica

|

calciì

| sca, voltò le spatle | nuovamente davanti

Luigi Campolonghi Tonniselli Vincenzo

nel

a

venir

al

con

Hismo idiota, il cencio ostentato, il martirio a un soldo e l’umiltà superba,

a Filippo Corridoni

Giac-

Caltollua

l’Unilà

dervi

MArMOreo,

{Or-

tornato il mese scorso in Inghilterra, ha | londinese del al corrispondente concesso i «New York Times» un'intervista sulla si-

recla-

anche femsodalizi nazionali ed internaziornaliall’os tracismo minili,

in

agitazione

una

uopo

tal

a

provocando

‘ niato,

ha

invano

Antitedesca

Lega

Îa

numero

chieriche

appartiene centamente alla tenza che non Quadruplice Intesa. L Madomo Anastasia, lo sanno anche i polli ormai, non ama gli ecces: si... perchè talvolta li commette !

Convenzione disastrosa del 21 maggio e si addivenga a quel sequestro dei beni che da tanti | mesi

ci

focoso

pecca

necessario

più che mai si rende

suo

Madama

sacro

ordine

chè &@ noi

nostro

di

ospitalità,

un

corme

a

fatte

tedesche

abusi,

di

di spioriaggio,

da

sei

L:I:STA CINQUANTADUESIMA sSomma pregedente L. 7406,65 na gentile ? Noi però non siamo così preil da Roberto duta ' da Dino godere del male degli altri; ma abbiamo vo- ’ Raccol | rante la prima dagli perchè anche luto ‘far rilevare il falto Congresso dei spuzi bianchi a noi inflitti dalla censura, alle | -impone On, -Mazzolani ‘tonsure - frequenti che la medesima

- francesi e inglesi per tradizione di fatti nulla a che vedere col subdolo intrigante hanno base

nel

floScirocchiu di Monna banale commento rentina, nel quale chtamava il nostro giornale « il foglietto degli interventistà di Milano tat- | tassalo così spesso da Madama Anaslusta ». CGhi la dice... l'aspetta! Nevyero, Scirocelio- |

Îrancese o inglese, essendo più che‘rif che le influenze fipanziarie e industriali

-schiavismo

prodigatele

con

giorno fa e riportato con l’immancabile, solito,

‘ per combattere e distruggere l’avvenuta inva-sione Ledesca; di doversi combaltere Lutti i tentatlvi subdoli dei nemici aventi pér scopo di insinuare ‘nel popolo il concetto del-pericolo_di urn’egemonia saputo

esce

all’articolo del nostro Jean ) se in omaggio Jacques comparso sul Popolo d'Italia qualche |

economica-

popoli

Cattolica,

maggio)

(20

1ì fate

uomini

n

superiore

aspettativa.

ogni

ad

resse

1;eall.-;

le

quanto

siano di un

L’'assistere alla rappresentazione, equiva-: le ad una particolareggiata visita sui cam-

sul

videro

dimostra

essa ci rivela

che

visioni

lerminò cor una bastonata si

À

afollatissimo:

pubblico che

‘Supremo,

mando

abbandonare

e

attraversato

questa nostra discusisone deve portarci a vivò nei cuori del veri italiani. salirà il prede- faccendieri misero tanta solerzia in codesti del promesso monumento. imubrogli che in pareccli luoghi v'ebbero più guardare i suoi figliatoli? Quello è bene. B dquesto: che ciascuno di voi diventi un pro- | stallo Firenze, corue taut'altre città d’Italia, ha con : perchè, cristiano come voi siete, non anpagandista di queste verità, perchè non so- | questo segno imperituro sciolto il suo voto, voli uhe non vi fossero abilanti ». Questo seriveva il Callaneo. E il La Farina, date por le case povere a portare dei solno conosciute, in modo che il governo sia kd è sperabile che tutte le città ttaliane, gransÉ ) forzato. . i di o piccole, ricordino in modo tangibile l'e- ’ che si trovava in Lombardia, afferma che i e detta fede sconosciuta, a quelli che Presidente — Ai concettì espressi dal Ga- roico giovanetto biondo, ora che sita per giun- adopernvano i saliti mezzi elelltorali, promesse non ne lanno e attendono Gesù sollo quano. gl'italiani far passarne e lusinglhie, per gere la sua apoteosi; e. sapp lassi noi ci siamo informati anche l’anno che l'onore reso ad Oberdan, è vitunperio | In quanto poi alle calunnie dei repubblicani lunque forma? No. Voi preferite la chitarscorso ed a questi concetti si è ispirato an- tutti al suo barbaro impiccatore che, dopo tanti | contro i moderati la Pàiria di. Firenze metteva | ta, la canzonetta, l'angolo della strada e il che l’ordine del giorno dell’on. Bossi. In- misfatti, vive #4ncora a scherno e a dbpetto la mani innanzi por non cadere. Mazzini (vedi soldimo altrui. Bene, àmio mio. Vergognufatti quando dquesti dice «la denunzia del dell’umana pietà nella giorno RO) aveva risposto in precedenza trattato del 21 maggio», mi pare che dica levi. Diffamate Gesu. Diffamate le nostre ltalia del Popolo. qualche cosa di più della dichiarazione di

strade.,

aveva

trovato

stato

suicidio?

bene?

domenica

di

Mantovani

,

applausi

gli

vivissima,

:

assiste allo svolgimento di questa « film »: della nostra guerra, tutta dal vero, esegui{a sulla fronte coll’autorizzazione del Coz:

227,

‘collo del Mantovano provocando un travaso di sangue non rmiortale, mentre altri due avevano

Luona

falsi, è discutibile.

daciso

il

una rivoltella nella mano rono cha 11 Mantovani ron

dalle

del

e

ara

il

per esempio, che avete delle buone spatlle e siete della classe ottantatrè, riformato, perchè non montate sul tram e non lavoraute per una povera donna bigliettaria man-

sul muro della casa. I ‘ daendola

si scrisse morte

Grande clie ' midi

dquella fossa oscula 8 negletta, e il

o credo che

sia

non

al suffraglio| rispetto possibile — la ragione che vi coa scendere in piazza, con la chiquali i vescovi ‘ stringe

tra: la dichiarazone di guerra ed il seque- || Le ossa di Guglielmo Oberdau, che morl | — non eletti dai fedeli, ma dall’Austrya — santamente per lItalia, devono in questi mostro dei beni. L'unico' modo per far dich/a- menti avevano comandato di fare ciò che il governo -fremere l'amor di Patria, nà imporia vare la guerra alla Germania è questo: il che la forza di Lui sia sconosciuta per volere avrebbe detto Si Jasciarono votare i forestieri, sequestro dei beni tedeschi. Allora vedrete | di quell’Austria ‘che Jopo averlo ucciso, temern- e le migliaia di Piemontesi e Genovesi ch'erano che la Germania non avrà più nessun in- dolo anche morto, hie trafugò il cadaverce ne- in Milano, compreso il mio cuoco ch'era di teresse a non dichiarare la . guerra. Sono garidolo alla pietà dellau dolente e imnplorante Grenoble ! Per affettazione di puntualità si fein presenza i condannali d’accordo col collega Romano per rapporto madre ! cero volare perfino Lé sacre zolle ove Egli sotto riposa (-\é\.‘mm-; e con promessa di indu!: alla cultura. Infatti nella mia relazione fo tremare all'urlo del cannone italiano che rom- \ del loro carceriere, Alli avventori del confessionale În gunza. cenno all’invasione culiurale. E quindi è ba terribile, come un grido di suprema venhene che anpaia nell’ordine del giorno que- detta. per entro i cupi e verdi recessi di San ’certo parroccie sì minacciò il rifiuto dell'assoGiacomo. 1 bersaglieri italiani ritroverunno ’ luzione; alli avari minacciarono multe; ai tista._ difesa culturale.

°

lui —

E perchè

Lombardia

del

scroscianti

definire completamernte le loro pendenze per il giorno.- dopo alle 14. A: Monte di -Pietà 11 Grappeggia era con la sua amanie, nna donna più vecchia di - lui di 13 anni, certa Gliovanna Pasta. 1l giorno dopo, alle Î4. l Mantovani andò all'appuntamento: ma, appena varcata Ja soglia dell'ufficio, fu ucciso cor alcunt colpi di rivoltella. 1l fatto tra rimasto avvolto nel mistero. Le indagini delliautorità di P. 5. e specralmente quelle del giudice istruttore sono state minuziose. La Pasta — che aveya tenuto un contegno sospetto — fu interrogata parecchle volte, senza, che, però, si riunscissea farla parlare. Lo perizie fatte sul corpo deélll'ucciso — 11 quala

tratto

chiamati d'un

presso

rà nemmeno

male.

L’ammirazione

sÌì era

Federco

Monte di Pielà e sl diedero appuntamento per

‘solto la chitanna e tanmto di occhiali soprta

di | dal di îlelmfgîfg'?ì;s,;er'legl;mîî c&331;110 àofm iÎ di governo dell’Austria udito mai verbo di poll;

Palria, dove avrà luogo la inaugurazione una targa di bronzo descretata dal Comune

Con Galassi sono perfetta-

Inente d’accordo.

che

Maniovani

in viale

capo del Grappeggia. il giorno dopo i due

che la guerra potrà durare molto a lungo tanquillamenta: Sentite - In quanto alle sottoscrizioni per la fusione gli occlti disse Dopo la commemorazione nel Salone dei se noi seguiteremo come facciamo a favoimmediata della Lombardia ‘al Piemonte 1 mio caro amico. lo credo che Gesù non saCinquecento, gl’intervenuti, le autorità comu| ‘rire gali interessi tedesachi. vero: i fuoruscitì e, vogliamo sperare, auche dquelle mili- giornale moderato ‘diceva“il rà molto soddisfatto della vostra chitarra. Parlano Ciarolto e Moioli eppol 11 Presi- uali tari, le assoc'nzioni coi propri vessilli, i reduci avevano la maggioranza, E il segreto per otte; ' ta da Piedigrotta. Perchè suonate e candente dichiara chiusa la discussionae. | garibaldini, si recheranno in corteo alla Co- | nerla lo spiega il Gattaneò: lonna I

Il

urappeggia dimorante

dino È6 e che

Sfoglet-

di

26-A.

con il ventisettenne

la società ottenendo la ligudazione di quanto

recchie ai primi accordi di chitarre ed ascoltata la serenata a Gesù, sì levò dalla sedia, piantò 12 il tamarindo e avvicinan-

può

Tadino

gli spettava. La liquidazione provocò parecchi dissidi tra i due soci è perfino qualche barulfa, ed una violentissima scenata svoltasi la vigilia dell'assassinio nwll'ufficiòo di via Ta-

è il ri

nero

il capello

sotto

degli

via

în soctetà

Centrale

al Cinema

pere gestire un bunco litoli, Îl quale non dardo a mutarsi in una agenzia di prestità su pegul. Gli affarl. però, non erano andati molto bene

li, dopo aver riszsate sospettosamente le 0-

ndno mani e piedi per far venire l Francesi, i : : , fuori di qui -1mnene;:sa.no con una f'“'_ A“ÎP dacia di calunnia e male arti Incredibile. Av viso ai sostenitori salvar "l'Italia. »

poverette

tine

Par-

nelle

di

-

‘ per una più grande Italia,,

nel novembre dello scorso dnno. Certo ‘Cario Wantovani, da Clirignolo Po, fu ucciso, a Lra: dimento, con vari colpi di rivoltella in un lo-

Gesù, stella del mattin. Cinque. Anche due donne. Ma tanto brut

pubbli=

data

quesia

con

notizia

una

fzcco

e Montanara

Da

tenuta dall'on.

storiche

dagli

“Fra i combattenti

La cronaca cittadina s'è occupata a suo Lpo di un grave fatlu di sangue rimasto fino d ora non completamente spiegato. Accadde

nel M d fl fll ; | quarantotto....)

in quello stesso ha concesso Dper dei Cinquecernto,

e deglua delle due

camando

Huova inferessantissima film della nostra guarra

delitto

La complicità di due amanti autorizzata dal Comando Supremo del Ragio Esercito

ta caricatura della cantoria e vivente | umn'urgu loro il verde delleaacacie u Su del Robbia. a ombre quasi luminose si mettev nti dolesce mili a quelle dei riflettori elettrici, quandc è in scena la divetta. OR! perchè fuggir la luce che guidan muò il tuo cammine Guarda in alto ove piluce

di

Isidoro

sarà

di

procedevono

:

allora

commenmorazione

ggg.èuhosa è solenne La

anche

coniro l’eterno bar-

nella

lennizzara i due anniversarii -i0L110. La Giunta Comunale l’occasione lo, storico Salorte

perchè che la

Curta-

su un

Cinque « salulisti » erano fermi sull’an dolo det corso Vercelli, con la chitarra a collo, la bocca aperta, iL giornale in mano,

22 | "

ma

il nostro

àaccordo

uluomne:

1848

d’azioné xi-

della

Importanti rivelazioni SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI

EFF EMERIDE MILANESE |UNA ALGIORNO| ‘ Chitarrata

‘

21.

intenzione

promotore

auniversario

come

Germania

inquinandolo

sempre

ilone è Montanara,

Germania ha importato”fra noi, che ha svisato

agì

ha

3

politiche e patrtottiche di Firenze, così ancHe Juesil volta ricorrendo domenica 27 corr. lo

nel campo della cultura pos-

riscattarci completammente; parte il materiale culturale

Îatte

scio

_ Occorre

lau

in

rappresentarlo

siecome in tutte lèe manifestazbni

una

del’ giorno

a

del primo

della

e propone

oltre

Sa-

targa

FIRENZE,

Nerbini

CRO

guerra

solenne nel

_I; Fascio_Interventisla

precedenti

che

nostra

Una

de' caduti per la Patria,

nostro

sca; e questa liberazione spirituale favorirebbe lo sviluppo di una redditizia indu- stria scolastica italianu. Se il boicotaggio

=

—

dei

voluzionaria

‘combattere anche l’influenza culturale. Le Nosthe scuole sono invuse da carie gevgrafiche, da libri e da oggetti di marca t:de-

:°

Ginquecento

La commemorazione

con le conclusioni

‘numica _

si

della

lV'editore iGiuseppe

. L'infiuenza tedesca nella cultura Il

anniverceario

onore di Gugljelmo Oberdan alla Cclonna

in

chiaramente

—

lone

tedeschi che vi restano

necessario

àl popolo

primo

D’ITALIA— 2?2 Maggio 1916

IL POPOLO

—

La

nuientalità

nazionale,

della ‘pokizia

cronaca

—

Effemeridi

austriaca

triestina —

ne-

L'or-

dinamento civile delle terre redente — Cronaca dei profughi di Milano, Roma, Firenze, Genova, Bologna… Padova, Udine, Na-

Solo voncessionario per la venditaiìin Milano P. BRAMBILLDLA e C6. - Via G. B. Vico,

poli — Notizie dai' paesi redenti è di Trie-

ste.

Fer concessioni

n nuova arpesto per | Ranchi-seontn

Po

Come è noto, in seguito all'ordinanza prefettizia del 15 febbraio, sono stati chiusi parecchi di quei banchi-sconto che offrivano

ftitoli

del

prestito

P.

S.

nazionale

coan’

paga-

seg

it>

mento a rate, A suo tempo abbiamo parlato di alcuni arresti avvenuti. deri maititina un.funzionario

di

ha

arrestato,

in

a

mandato di caitura, certo Ariuro Puricelli Guerra, di anni 28 da Napoli L'’arrestafo, che era pryoprietario del Banco Com-

merciale Sconte e risparmio Puricelli e C. n via \Piacenza,

Arresti

20, è imputato

di iruffe.

di disertori

in clro Ci a E. Isolabella e

Teri notte in via Crama alcuni agenti del Commisseriato di P. Viitoria procedettaro all'arresto di due disertori del 7. Yegg. Fanteria, csrti Alfredo Cagnola e Giacomo Zat) I quaii; erano dahlfungo tempo ricerncati). daB’amutorità milita:

CURA

- a / | 8

:

MAT

PRIMAVERILE

In primavera è buon issima abitudine {Îare le cosidette cure del sangue, cura che sbarazzando l’organismo dai veléni, accumulati nella lunga stagione invernale, ridesta ) B.ppetitî:: risve-” glia l'energia e tutte le atività funzionali, prepara il conpo’a.sop.

portare senza disturbo le noie della siagione estiva. A _ questo

scopo

risponde

ottimamente

MISTURA LAMPUGNAN 4__

la:

:

RICOSTITUENTE _ DIGESTIVA

Dose: un cucchiaio prima dei pasti.

7 rovasi ; in tutte

Prezzo:li

le principa

L.

3.—

farmacie

— b

pre

o dal

&

'Éi… L.-\MIÎJUGN…-L"ÉI in NERVIANO (pm5. cÈm i ÉÌÎ è î f che spedisce ; T OE flaconi, cura completa, L. 1Q. Un fliacone L. A. -"1,J a -

FARMACIA

SZ

a

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_


D'ITALIA — ° Maggio

POPOLO

ii sesiamitianr nn ii ai ai ai n E a ro — EEE EOEEO eEOO

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”

ri aa ri

ra ia

—

1916

_

NOTIZIE

d aa

E

Lo spaventoso-delitto di un pazzo Di chi la responsabilità ?

- (Per telegrafo e per telefono ai “ Popolo d’italia ,,)

v

no attacca aci —€ sonQli oaustri respinti con perd:fe comunica:

Steofani

considerame gli avvenimenti,

P Ne

di cui

bollettini di guerra

notizia è nostri

idanno

\ indispensubile tener conto di vuri elementi generale, è quali soli possono ‘ di carattere

di giu-

idare al pubb%'cn una sicura norma

’ i Idizio. ‘ Convineiamo intanto con lo stabilire che @a circu” re mesi il nemico veniva preor‘ dinando ‘Woffensiva nel Trentino, sia col ‘erenre solide tinee d difesa, donde prenderh {a mosse o per assicurare i tratti della magazzini,

‘marie, Fu preparato specialmente un gran d spiegamento di artiglieria dei mauggiori copiosamente,

le nostre-posizioni

lalfensive,

le

tutte

di

tipica

ormaiî

tattica

la

vLattere

quali

le

con

sevondo

avanzate.

Gi ipolo,

Dmperi' Centrati dispongono, come è di potenti moeszi pen la produzione

Bo

e di munizioni.

abbon-

la stessa

Con

po-

misero in

la

quale

i tedeschi

Ogni

vasta

organiszazione

difensiva

difesa

avanzata,

con

4msa

di grosso' ca-

e sopratutto

anche

cannoni

u

ione la grande artiglieria davanti a Vern gli austriacì prepararono intensi concent'amenti di fuoco contro le nostre prtmisuime linee. a sud di Rovereto e nell’alto

Asiico.

vanmprende

ii

hanno

suno

di

(destinate

carattere

per

attacco

ad

ciù

di

essere

deciso

spgonmberate

dell’avversario.

sistemazione

nolla normale

\nusizioni

delle

talune

lincee,

più

sempre

in

siste-

NRaggiunbi

tali

gioni avanzate

esporre

pir non

Gontinua

importanti

essere

debbono

clia le presidiano

ad'inutili

e per

le

scopi,

versario

post

da

abbandonate

il ne-

che

lasciare

mico venga ad urtare' contro le linee prin-

infiglicrie, Nel caso nostro si deve inoltre conto del fatto che latune posizioni nn

del ne-

gnati

dal

nostri

dopo

avrebbero

carat-

avere

potevano

nè

di forte spinta

sQgom-

ossere

ciò

per

dovuto

in pianura sus-

come

Esse sono iseguirsi a brevissima distanza. ‘modo traccetale dalla patura ‘n qualche

dall'uomo,

che

‘ prima

debbono

quanto

in

igencralmente appoggiarsi alle creste delle aliure, le quali creste alla loro volta debse _ Sì collegate, ‘bono essere strettamentoe

| || ' ÀÌ

una net-

12 questa appunto e robusto. mafggiori difficoltà della dijensiva

ntco .delle

guerr

a

risulti orga-

difensivo

l sistema

che

‘muole

‘che

ticare

montagna.

a di

attacca

chi

ha,

Nè

devesiì dimen» vantaggio

il

dî

’ scegliere il punto su cui puntare e di poter

‘preparare in tempo il maggior sforzo in quella direzione. Chi si difende invece non conosca le proprie riserve a tergo a convepiente distunza per farle poi affluire la doiva _ l'attacco si manifesti.

‘ Questa situazione, verificatasi ‘in tutte le qrandì offensive da all’attaccunte la risorsa

quasì

inevitabile

‘potenti

e numerose

‘le prime

linee della difosa.

strade

e

di

sopratutto

. tunato,

$e

primo

un

artiglierie

‘nell'offensiva francese

co-

contro

gli

\

offensiva

nostra

così in tanti

1U

Paltacco.

15

del

direzione

la

incerta la

violenti inyenti

seguirono Jdotti con

delle® artiglierie

all’azione

attacchi di fantoria, @emforze contro il ristretto

‘ tratto di fronte dalle pendici a sud di Rove‘reto alle posisioni da noi oeccupate nell'alto j d stico. Contemporancamente

bombardamento

‘ l'intenso aa

l'avversario

divensione

di

obiettivi

, guendo

re i ai ia

do

attacchi di fanteria

gorosi

perse-

continuava

e lanciuva

in diversi

vi-

poi

punti

della fronte tungo l'Isonzo. In conseguenza offensiva del nequestà prima mossa dî mico, succedute a quasi dodici mesi di una logorante difensiva, le nostre truppe lasciasono il agiorno 19 sulla fronte Rovereto-Alto nccossaria

rono sulle aperazione

mon

senza

vissime

e

7esislenza

prevista

la

e dopo

pivw avanzate

le posizioni

Astico

porta-

si

linee principalì di difesa. Tale venne compiula ordinatamente

aver prima

perdilo.

inflitto al nemico

Naturalmente

fru-

l'avversario

non si arvrestò, ed appoggiato sempre dalla siua potente artiglieria tentò nei giorni ‘successivi di spinyere più altre l'offensiva, ma

‘ incontrò tratto

diì

pordite

crudeli,

fronte

fra

Vatle

specialmente Adige

e

nel

Vallte

Terragnolo. “ In correlazione con la spinta sul tratto Rovereto-Alto Astico, deve consderarsi Pofjensiva svolta verso l’altipiano dî Asiago ed

in Valle ‘infranse

Sugana. Ma il tentativo nemico s1 subito e costò all'avversario ' gra-

vissime

perdite.

s

Quanto agli attacchi ‘ sivo tentati in diversi

di carattere diîverpunti della nostra

in valle San

in valle:di Ledro,

‘ {ronte,

Pel-

nell’allo Corde‘ degrino, nella Marmolada, vole, alla testata del Seebach, sulle alture a

nord-ovest dì Gurizia, sulle pendici setten. frionati del Monte San Michele e nella zona di Alonfjalcone, cessì furono costante-

‘mente wespinti, nonostante si trattasse’ in qualche caso, come, a Monfalcone, di as-

salti insistenti

ed accaniti sostenuli

im-

da

| ponente mumero di bLatterie. Sicchè l'averlì . infrant!

- prova

u

per

nNo0ìi

il'numero.

uUn

nero

Successa,

dei 'p)'i;.«uni:ti'i

nemioo

come

ivì presi

al

delle

inffissero

Alcuni

l’av-

posizioni

furiosi

: aanto deî risultati attenutì, ed esalta come suocessi definitivi quelli che sono gli incbitabili prograssi dì un primo impeto offvn-

n

MA la sioria di tutte 1e offensive della

csente

yuerra

europea

sta

quando

re l’opera

solutamente

avviene

un allarmo,

per

rimane

AS)

ne possa essere le CONse-: possono mai compromette-: la quale

in sè stessa,

:

_

indistruttibile.

Uccisi da un australiano.

200 tedeschi

dcl'cbrp-_f4

comandante

— Il

21

PARIGI,

all'indignazione

gimento

il se-

come

circolazione

in

rimesso Giorsi,

da

di

cavalleria leggera,

|

destinato ’ ad

Aitt' entato contro iill minminiisisfroro d'Itd italalila

altri ».

La commemorazione

di Gambetta,

:

:

all’avversarlio

In

Valle pasti

indi

si

dei

nostri

il

nali

nemioo

urtò

gradatamente

nel

no-

l’attacoo;

sulla

linea

rinoailzi,

la

rimanente

delle artiglierie

sconvolsoro

fronte

tiri

avversarie.

le difese

nemiche

a dimostrare

anno

sparpaLe

nell’Alto

But

scuole

nelle

‘Consiglio.dei

del

abbreviano

ed

di

oggetto.

note-

Ministri,

semplificano

gli esami,

tenondo conto delle speciali con-

serutini 6

degli

procedura

la

volmente

do-

dizioni in cui si sono svolti quest'anno” gli insegnamenti e dovranno compiersi, glic el sami in taluni istituti. Per 16 promozioni l da qualunque classe e' per le licenze da ©0gni ordine e gradò di scuole è concessa l

dagli esami con una media mello finale di sei punti in profittà è

dispensa scrutinio

nostre

furono

clas-

di terza

alunni

Gli

in condotto.

sotte

sono dispensati i e dispersero lavoratori sul Calvarlo e sul | e dello scuole ca normal se nello scrutinio fina’ dalla prova prati rovescio del Podgora,. lo sia loro assegnato dal consiglio dei. proervento degli insegnanti delPiocoli attacchi nemici sul $abotino e| fassori con l’int e classi di lirocinio un voto non inferiore nella zona di Monfalcone furono faocilmente l a sel decimi per l’attitudine didattica. Tulti coloro che non raggiungeranno le medio respinti. l'occorrenti por essere esentuti dalle prove Velivoti neomici lanoiarono qualohe bomdi esame ma che nriportino nello scrutinio votazione non inferiore a cinfinale una ba su Vicenza, Valdagno, Faoltre e Fonzano. Duo

morti

e quattro

feriti:;: danni

Firmato:

CADORNA.

La

franceso,

hia spedito da Modane

ROMA, 21 lasciando.

notte, l’Italia,

del terreno

esercito

al valoroso

portato

forza

sulla

degli

nuuficiali

Quartier

saluto

vostro

il

ricambio

mio

del

©

Geneoerale,

cordialo ».

prefetti. Movimento di ROMA, 21 sora.

Con

decreti

sonale

dei

to disposto

luogotenenziali

Îl seguente

prefetti :

panizszardì dott. tativa per tagioni

odierni

movimento

nel

è sla-

poeor-

Carlo, prefetto in aspetdi servizio, è collocato a

disposizione del Ministero dell'Interno. Chierichetti Salvioni dott. Gabriele Giuseppe, a disposizione del Ministero dell'Interno, è destinato ad esercitaré le sue fun-

=ijoni nella provincia di Ferreusa. De Pieri dott. Rinaldo, prefetto di Ferra? ra, è destinato a Cuneo. Furgiuele dott. Maria, urefelto di Foggia, è nominato consigliere di Stato,. De Fabriteis dott. Camillo, ispettore g edell’'Interno, nominanerate del Ministero to prefetto della provincia di Foggia.

Sì

l

ha

da

Bérliner

AMSTERDAM,

Berlino:

moe dimissioni tedesco Schovi

Tageblatt

annunzia

del ministro Meyer.

di

e

privali

do no

che nel prestato In favoro

alle

licénze , da

scuole

21 sera.

le prossi-

agricoltura

corrente -anno scolastico serviziò militare. dei militari si stal:ilisce

godano

essi

che

sia

ed

alun-

media aunuale concordata. di almeno scei punti nel profitto e di sette-punti in condotta. E' mantenuto l’esame di maturità.

Altra interrogazione {Per

telefono

italiana all’estero

al Papolo d'Italia) ROMA,

ÉÈ' stata presentata

alla

21

notte.

presidenza

della

Camera la seguente interrogazione: «1 sottoscritti interroga i ministri della guerra c' dell’interno cilta l’èpportunità di far pervenire con la-maggior sallecitudi-

ne all'estero i comunicati schematici del no-

stro

Comando

Supremo,

a

sulia sinistra della Mosa PARIGI,

21

Comunicato ’ sercito belga; Attività nicdia

sera.

faceudoli / seguire

sce alia gonquista delle: due postioni senza le'quali ogni progiresso da questa parte del

nostra

guerra

Giuseppe

di

rivendicazione ».

Tascano

- R.

Fraccacreta.

che traversiamo que-

che Gambetta

dai'

con

suoi’ principi costanza

le

ha

non di<

preparate.

opponiamoci

invincibile..

al4

Già --il

| suo slancio piega; attraverso il fragore del-

la armi appaiono i segni della sua / stan+ chezza. Sì approssima il regno del diritto..

: .a\lllì.@-1ch.—sl@a,f:,

LONDRA,

fiume gli è proibito. IL violento sforzo della | scra del 18 contro la quota $U1 non avento*)

21

durante

lancio dell’interno,

avversaria,

dell'artiglieria

;

la discussi ‘del onebi-

i socialisti hanno

mente

aspra=

criticato il fatto che i funzionari” tede= Î;:llà:u;ììlell'e1 lèan-1 occupato hanno stipendital sissimi DET perchè Stuccken

posti caric posti aa carico:

sono

ha

rilevato

come

délle

itanto

re -

nel

lonia cr-1apto…nel Belgjio -gli. s'.tlpan%i }aiîal.an% c;gpp_l che in patria., Anzi, ha soggiu ntò, sembra 1“0È-o.n che in

sera.

ti o-pel- ì nuotu;

zÌ nari ii funzio

quei "gioni que le regioni

i

JI 11 diretto d re Lewald e

ha dichiarirato at. che i sulle operazioni Un comunicato ufficiale viseri a Varsavia è enorme. Del rTesto 11'gf;]aa.1?tg rcito ico dell’ese britann della fronile occiden | lonia. risparm ia denaro dopo lo: sgombero del raggiunto che & risuliuto, senza conseguen- | ‘ russi, il Belgio rjsparmia non | a ‘più ’ 5a, deil'occupasione di uwnu piccola opera & | tale dice: ‘ Nella molte scorsa i -tedeschi, dopo un Senato, Parlamento e rm'n»_ist?t.-umndfi DOS sud della.quotà 237, la fjanteria tedesca sì è | & à.gdc.*l;on-v ha intorrotto dicendo: — Anche net o, dament rono violento bombar penetra in ucir1i!em no risparmiarci una ventina. di prin» rivolla nel pomertgyio' del 20 contro il Mort- | na nostra trintcea avanzata da cui ' furono

llonune

o, più esattamento, contro il 1iatzo

di terreno

‘così denonvinatò

de due colline:

è che

immediatamente

compren- |

egualmente

la quota 205 e'la quota 205.

scacciati.

di sorprendere

Hssi

lentarono

| Ledebour-è stato richiamato all’ordi a nord- | SLÈLÉ“ÉI@ î‘{*l -egnt_inîuato: — Del

il posto

Dopo due giurni consecutivi di [urioso bom. ) ovest di Wieltis, ma fwròono ricacciati dal reale del North ‘Lancathinche burdamento, il quale ha raddoppiato anco- | reggimento che riconquistò sulla cresta di Vinaus la era di intensila nelle ultime ore, l nemico che i tedeschi cì avevano tolto ha promunziato contro l'insieme delte no- lscavazione 18 Deflfli l’anrtiglieria spiegò una considesire posizioni allineate sopra una fronte aî revole attività s parecchi punti del no-

} AtagT

leffettivo

di

divisioni.

due

circa

tato è stato positivumente nullo.

/: A destra il nemico, con un primo ha preso picde per un istante melle

mina

dalla

quale

occupammo

|

ha

resÎîfi?îieic*

dirittoE

% f di i occupars i 3 di tale

ha sostenuto

invece che

querjì

il

con cui sono magati i funzionari dei paesì cuga,t--l non proviene dalle Germania.

m:.:lèlé‘ì!_‘t%n 1?3u g-tî{to

stro fronte principalmente nella regione di Oggîì | Souchez e a nord-est di Fanquissart. esplodere stancio, | nel settore di Hulluch facemmo nostre | una

n

ic! stag ha il diritto di critica anche se il T;.enlgì*h@.

chra dîw-rerbbe

MOET 'iquardo

risul

1L

on

Stadihagen

tre chilometri circa, tre potenti attacchi con |

versoo

Boillot

l’escava- |

pure

ocÙ

aversi]

lele popolazi azioni oni

delie delie’!

è morto?

21. — Alcuni giornali ca. linec, ma un uigorosa contrattacco lo ha) sione., leriì il bel tempo favorì nuovamen- no PARIGI, la morte dell’aviatore Boillot, coniuni già autosulle pendici | te le operazioni aeree a ci permise di TagAÙ centro, ’ subilo scacciato. qgiungere ottimi Nisultati durante tredici ìmpb1;l'1 sta è chauffeur del generalissimo. Esettentrionali della quota 295 @ a sinistra | combattimenti aerci. Abbattemmo due ce- gli sarebbe morio in un combattimento aenel punto che separa le alture della quola roplani tedeschi che caddero dictro le linee reo. Finora si può solamente affermare che 265, i tedeschi hanno potuto infiltrarsi in il Boillot non è ritornato da una spedinemiche. (St.). elemento della nostra trincea avan- | qualche sala, ma

non

è probabile

tenervisiì a lungo.

Come

che

per

possano

parecchie

man-

vol-

|

to sì è già verificato al Mort-Homme, i nostri contrattacchi ristabiliranno presto in- | dubbiamente la nostra prima tlinea. 1

tedeschi

hanno

pagato

estremamente

caro il vantaggio senza conseguenze. 1U propresso fu ottenuto soltanto dopo tutta wuna serio di attacchìi infruttuosì infranti ogni

volta dal Liro preciso deéi nostri ia e dal fuo-

“Raids,, e battaglie aeree Dalle città d’Italia sulla fronte di Francia zione

che

aveva

intrapreso.

Le

alire

nofi—

zie in proposito meritano conferma. è

.

l

..

Ex

,

e

'

Un eroe,

ANCONA, 21 — All’ospedale milita: (Ufficiale). — H raid aerco del nemico sulla regione Buccarat-Epînal e su Vesoul Isenti gli ufficiali del presidio, le 1'àb$î&=îlî non causò che danni materiali insignifi- | tanze dei corpì del presidio, le autorità. e

i

le dame della Croce Rossa vi fu la .solerin-e. canti. Quuttro persone furono leggermente co micidiale delle nostre mitragliatrici che Jerite. consegna della medaglia d’argento i nc decimarono le colonne. Eguatmente le | La notte tra il 20 e il 21 è nostri acroplani seppe Baldini sergente di fa.n%eria. daé. G‘\EÌ\Ì: Jorze avversarie che sì erano avanzate sino |mana, per atti di valore compiuti a Moninquadrate daì -I-w-t1atvz.!vtlrdaxrorto e lanciarono numerosi prodimeno

sul

terreno

un

numero

grandissi-

Ecco dunque wna grossissima azione dalla quale i nostri avversari non trarranno

profitto

insignificante.

Infatti

un

indietreggiamento al rialzo di una collina come il Mort-Homme ha uwnmimportanta reapermette atl’assalitore le saltanto quando di raggiungere la cresta e di dominare e

contropendici tuacchi,

e non

si

ove

è questo

preparano il caso.

i contrat-

è sui bivacchi di Azaunes-Tamvillers.

|falconeil 10 giugno 1915. T] comandania della id:l}’1tst.l.an—e, genera

Liumes provocò una rapida fuga d lreni e fece scoppiare l'incendio degli edifici della

rigione.

jettiti sugli stabilimenti di 1U bombardamento

Thionville," Etain

un

della stazione di Triage

batterie

che

distrussero

discorso

le Prelli,

eSaltanào

-

Ga

pror pronunziò l'eroi

PA

nE

Saluti daîli; ffon'£-e

Durante u combaltimento aereo quattro nostri aeroplanì contro tre Fokkers al di sopra del forte di Baange un apparecchio nemico fu abbattuto. Un altro Folkker, ‘altaccato da un nostro pilota, fu costretto ad atterrare nelle proprie linee sotto u luuco

delle nkostre

patriottico

del Baldini ed augurandogli co

stazone.

livolo.

Cari

amici,

7

s 56I

« L'odio mio contiro {l e tedesco > ‘Come naà‘bfiìl"’... fi—fim razza (sì, come razza), — il tedesco ella Kultur e della social-dem i -: Ì

il te-

glic ire lapifi sempre 1 soclalisti loro Ora finzione di s tedecchi itori ':“ÌUIBIIÌÌ affacchi al Mort-Homme L'ultima incursione’ aerea fedesca acceniua che ad essa Germania sarebbe in questo aa PARIGI,

‘1l comunicato Sulla

riva

21

della

Mosa

i tudeschè

hannò continuato gli attacchi durante la notte sulle nostre posizioni del Mort-Honme. Respinti ad est dai nostrì tiri di sbar-

ramento, che hanno infranto tutti è tentativi del nemico, l'avversario è riuscilo. ad occupare: una nostra trincea dî prima linea sud-occidentale del Mort-Homme. , Ad est della Mosa lotta vivissima di artiglieria nella regione del forte dî Vaurx. Nessuna azione di fanteria. In Lorena un colpo dî mano, che è seha guilo da uwn violento bombardamento, permesso ai tedeschì di penetrare nelle nostre trincee ud ovest di Chazeilles. 1 nostri tiri di artiglieria ed i nostri fwochi di mitragliatrici hanno obbligato î nemici a rientrare nelle loro posisioni, lasciando morti

e feriti

sul

terreno

(St.).

®

EI

della

sull’Inghilterra

ufficiale delle ore 15 diìce:

sinistra

©

sera.

i

A

Sì ha

BASILEA, 21 Un comunicatio

da Berlino:

Germania

ZURIGO, 21 notta. Sbisà, primario. nell’ospedale

diì agricoltura in Istria, Rigo, giudice a Trento attualimente ri3mrati in Italia, è stato apnerto processo disoilinure. Inoltre sone stati sospesi dal servizio ed è stato iniziato contro di essi

Hrocesso

politico.

$

Imperiale,

Mamagate,

costa opere

Prevedendo

tedescume, =cercano n

=salvarla

di Fiandra, bombardò i p6 fortificate di Dover, Deal, lr

Breadstair e Maargate.

[

to delle batterie terrestrì a dei velivoli della

Î

del

nemico

e ritornarono

Fronte

PIETROGRADO,

del Grande

Stato

Occidentale.

—

Presso

alle nostre

trincee,

21

sera.

sud-est di Baranorticz, il nemico, dopo vialento bombardamento, ha teniato di

vicinarsi

cilmente manente

ma

a

un av-

ri©e

vi nelle regioni di Uzkul, di Mluxt, di Smorgonye, dello Strypa superiore e dji Tarnopotl. TFronte del Calicaso. — In Persia le nostra

truppe che avevano occupato Sakkys, hanno progredito fino d

Band

(St.).

:

An

v

i

E

SI|

:Î 1otO goi f ’ Non [ furoermmeas rs 5SOlo £ loro Impu.uiwvix, "erni dji Germania e Aust ria che Yvollero que.;51a immana catastrofe. Loro, j popoli la v ollero, la santi

è stato ]a-

respinto dal nostro fuoco. Sul del fronte cannoneggiamento

c

°° ?°°‘

‘i i

Maggiore:

Darovo,

a lu

€

incolumi.

Avanzata nussa În Pepsia Comunicato

che

(t] C ;riediàt‘.m_‘no. Il B.i']gige P venNA — elga, -per

d

I nostri

aeroplani furono presì sotto il fuoco violendifesa

-

1eniandoàgàtgenuoîl

mento . favorevole.

Ma non ci riusciranno! le .dice: Nella notto sul 20 corrente una detta ai terribile squadriglia d> aeroplani della marina,* par- | ogni donna be, L1LaÌdaÎia. norti e le

96

dare perla Germania le cose non pÈfia,\- A che _ pesgiorare, loro, le canaglie socialiste a&ne,cî

sera. ufficia-

rono, la desideravano! 3 milio ni di social Ù isti- inin Germ Ge ania: © ni in milioni i i gg}te\\%:;": — Se voléevano — 3 milio impe dire il É}::Èàîi% gpeor Non lo. vollero - impsdire perchè era nnel lors .istinto istinto: di' supremazia su azi monisti Ora - devono

pagare,

v Drotessi n Austria contro gli irredenti Juoco di fucileria abituali, specialmente +vi- d&ana!:"ì‘}'e…a‘1 Iè vostre

Gontro Umberto con forma che sì terrà più adatta da notidi Pola, Andrea Roco, impiegato della giunta Î che impedire di scopo allo spiegalive, zie provinciale - istriana, Donato Cibutti, professore’ con il loro im-

bollettinì dei nostri nemici, penitente mendacio, riesgano a turbare l’odella avvbnimenti sugli pubblica pinione

Noi,

|ste giornate dolorose e magnifiche,

La battaglia di Verdun rad- | specialmente netla regione di Dixm ude.. Per rappresaglia, bombardamento aercò contro doppia d'intensità. La quola 304 e il Morti nostri accantonamenti, i nostri aviatori Honume costiluendo le diue colonne simnieiriche della nostra lineaà di dijesa sulla ri- hanno gettato bombe sapra i parchi ledeva sinistra delta Mosa il nemico si accari- schi di aviazione. (Ufficiale). —

rassegnazione . a-

prima linca per assicurarne il trionfoln. i i | Incidenti al Reichstag, LE HAVRE, 21 sera. IE dello Stato Maggiore dell’e- | ZURIGO, 21 — Sì ha da Berlino:'.

:

a)

!

o}

Ì

sublime

Alla Francia l’onore di avere combattuto’in

|

un

ni otterranno la dispensa dagli esami di promozione e di compimento per le sivgole materie nelle quali sia loro ‘assegnata là

sulla propaganda

|

ANMANI

che

Gli

esami.

di

prova

la

].

Ì

diîi womini.

per le quali

delle materie

in ciascuna

prescritta:

I

PA

mo

cioè

anche pareggiata uelle città ove non esista la scuola governativa. Nelle scuole elomanalle celassi la promozione tari otterranno seconda, terza, quinta e sesta a l'attestato di compimento del corso clementare inferiore gli alunni ai quali sia assegnata la media annuale concordata di alhmeno setea decimi nella condetta e -di almeno sei de-

cimi

;

altresì

governativa

Regno

del

scuola

|

|

abbia-

beneficio,

stesso

dello

L

alla nostra seconda linea, nostri tirì di interdizione, dovettero riìpiegare nel più vivo disordine lasciando non-

di riparazione delle sole. prove fallita o non sostenute per qualunque esame di promaozione dalle scuale del primo e del sevondo E' infine data fucoltà ai cundidati grado. privatisti di presentarsi agli esami in qua-

lunque

o i . « Ringrazio nvol, signor Presidente, vostri compagni di viaggio per l'autorovo-

che

pubblici

soste.-

do anno ai candidali pubblici e privati alla licenza delle scuole medie di primo gra-

salvaro fino alla line gli interessi supremi della civiltà., — Barthou, Pichon, Barres, i Reinach ». sto: rispo ha rna Cado rale I1 gene testimonianza

sole

media e narmali di secondo#/grado e agli alunni dei corsi magistrali; ì per un secon-

liano, di ammirare l’organizzazione gigantesca di tutti i servizi, il coraggio e la resistenza del soldati, la forza e l'autori.à «ques.o da noi ricordiamo dei comandi viaggio lu piena fiducia che l’osercito italiano, d’accordo cogli eserciti alleati, saprà

le

le

non

fallito ©

prove

riparare

nute è esteso per le due sessioni del corren{e anno: a) per un terzo anno ai candidati

ita.-

sul valore dell’esercito italiano, ai vostri amici e lottori di Francia., Anche a nome

com-

voto

unico

prove, resta però fermo che loe _ commissioe non ni o-smniuut.rlcì= non giudicheranno consentiranno la seconda prova quando la prima sia stala-classificata con un punto 11 beneficio di inferiore a cinque decimi.

à& S. E. il Generalo Cadorna: « Lasciando l'Italia, vogliamo asprimere a V. i. la nostra profonada gratitudine par le caortesie @ le attenzioni ricevute durante tutto il nostro viaggio. La visita che V. É. ci ha concesso di fure ai settori della fionte italiana, ci ha messo in grado di misurare le difficoltà eccozionali che la navura

oppone

dovrà

disciplina

se si tratti di materia a più

plessivo anche

il saguente telegrum-

ma

da un

rappresentata

essero

Cadorna

i missione

ogni

per

definitiva

zione

I saluto dalla missione francese a

mel profitto e a sette decimi nel-

’ que decimi

agli esami | la condottaà saranno admmeossi in luglio. mente normal luogo o avrann cha Negli serutini e negli esami la classitica-

lievissimi.

con

alla causa sacra.

—TT

' Ispirati

L'ostinata pressione tedesca

delle

gli esami

e per

che

sciugano le Iacrime ed offrono i loro. luti$

metichiamo

H3

-alla dirma l'ung@t-@l-ìalaîzuu.le.ml approva le disposizioni eccezia-

scrulini

gli

per

della

_ d——

moglie

a

| ROMA, 21 sera pukblica istruzione lha

dué sessioni del Gorrente priglo -|medie. Tali nomiie, che im parte miaturo esume

di

oche ributtarono

raccolsero

Lungo gliati

Sugana avanzati

oggi recalo Doecreto che

dai

a luorpa-. prenden-

oentinaio

niori, stri

Il minisiro

O-

mostro | la fronte alta, col viso. sorridente, madri @

pel

mnuptre

l’invasore

per gli scrutini _ ’ e gli esami nelle Scuole medie.

no-

a - o

che

simpatia

di

|

D.sposizioni eccezionali

dalle

rioonquistati

corpo un

fanterie tenacia

re

pri- |

che le hanno attivi.

vate degli clemonti -più Dopo alcune osservazioni di Serrati, Bacci ed altri,fu approvata ad unanimità.l'operato della segreteria.

l ministra d'agricoltura tedesco dimissionario “ Ncei suoi bollettini l'avversario mena gran

. aemico.

Così

quanto dolorose guenze, esse non

un posto di vedetta, ha uecisi da solo duecento soldati tedeschi. « Questo eccellento! record — aggiunge il comandante — è stato sopratutto emozione. S/} commenta nostro Manicomio, | raggiunto mediante una grande vigilanza,' ]la condotta del direttore delindirettam risale ente | molta presenza di spirito ed un buon tiro rtof. Frigerio, al quale per aver la responsabilità dell’orribile crimine. inoffensivo il e si spera che l'esempio di Sign sia seguito!

paese.

gon-

derivanti dai

popolazioni, specialmente tinui richiami alle armi,

ri-

fortini glià espu»

vennero

all’avversario

L'attività del nomico nel Trentino sì mani-

festà nella giornata del 14 con bombardamento con uguale violenza lungo tutta la ‘fronteo dalla Giudicaria al mare, nell’inten-

to di lasciarci

di

e in serata se-

grande

che

perdite gravissime.

intenibile

è avvenuto

Champagne,

"SÌ n quella tedesca di Verdun, della cpisodi austriaci.

da

che spianano

Così

della

for-

svbalzo

preparato

rendendo

fanteria,

alla

è

esso

Griorsi

il

menti

ficenzo nello organizzazioni in ,causa delle | condizioni materiali -irf' cui sî trovano.te

Tonezza,

linee. Nol pomeriggio

truppe

in caso

volta

Spitz

nostre

di difesa non possono

i

a

ii carattere transitorio, è cioè di punti per ulteriori sbalsi in avanti. dî appoggio avevano

linea le

con

della ave-

‘ berate dopo utilizzate convenientemente per , trattonere l'avanzata dell'avversario e logopoi le linee aarlo. Nellte regioni montuose

|

Maggio

della

sua

a

attacchi

uon

scono.

sottrarre Iì trangussero lars chu lo voleva linciars, © 14 ; I n arresto. Fa piùù viva li'n città il delitto ha suscitato acertbamente

stenito

21 notte,

a Roma

essi fanno allo stesso modo la sottodistribuzione a persone sicure che essi soli cono-

d’armata australiano che.opera sul’frontei folla cnorme, che incominciò con pugni e ba- l occidentale, insieme alle truppe inglesi,: se-: all’asdassino e a percuoterlo essi 4 riuscirono gnala che il soldato W: E. Sign, del 5.0 regstonate. Accorss 1 carabinieri, po-

le de-

malgrado

qui,

sin

la compattezza

za

mo-

artiglierie,

mentre

intonsi

iMmico

l

rinsalda

Astico

oocupata,

oontenuti

tore stabile;

|

noi

miche

Ma

Alto

opposte

guirono

a noi occupate duranto lo suolgimento iîn territorio nemico ì:*’«“x'l'll. avanzata

-ìf

delleo

da

Monte

nostre

proprrie

delle

efficace

tiro

del

fuori

dipali;

ROMA,

arriverà

pochi giorni

del giornale. Questi conoscono soltanto le persone che consegnano loro i pacchi det man mano che questo si pubblica; giornale

una

della natore Magathaes Limhb, ex-ministro Secondo portoghese. Pubblica Istruzione il

rifaro

Nella zona tra Astico e Bronta continuò ieri il violento bombardamento contro le

le truppe

perditeo

e

il rafforzamento

piegamento

masse avversarie, ohbbligandotempo e a logorarsi,

pmpnto delle ii u perdere

Terragnolo

attività

derata

il primo

speszino

che

Valle

Tra

Tatli

ihuasione ricscono assai opportune sia per ‘tensre più lontane le artiglierie nemiche, siu per offrire ostacoli

Fra

que» non si conoscono fra loro e non conoscono il loro direttore.. Essi non ' hauno rapporti fra loro che per mezzo di intermediari di una discrezione, assoluta, i quali se ne stannò fra le quinte e che sono sostituiti

mare. Alla madre della vittima, egli dava angosciata notlzie del suononpiccolo, averlo ve rispose con fare indifferente chedi il Giorsi avesse duto. Ma, sorto il sospetto nefanda, certo ‘Taverna, un'azione perpetrato e un altro impiegato presso la ditta Borsalino con una- scusa s'introdussero coraggiosamente chiesero nell'ab'tazione del Giorsi, al quale cadavere del risoluti dove avesse nascosto i! à iccolo Pilotti. mostrò al: Ta? E il Giorsi, senza scomporsi, viscere e Îl corle verna e al di lui compagno benchè po della vittima, senza dar segnodella ; : m’nima emozione, del delitto, Sparsasi rapidamente la notizia bruto del si addentrò nei pressi dell’abitazione a imprecare

ia aa d rd i

tes-

le

«Libre Belgique», si hanno queste informazioni: I redattori del giornale «Libre Belgi-

Lo casa a/fu- da altri quando uno viene a mancare. teva tranquillamente sulla porta chedi gli doman- stesso sistema viene usato per i distributori

di

l’opportunità

a scoprire e ad arregiornale clandestino

gio sarebbero riuscite stare i redattori del

le uccideva, gli apriva il vente, asportandogli e getviscaere cha deposstò in una sorbettiera tando poi il povero corpicinoin un Cesso. si metCompiuto lo spaventoso delitto, egli

in

per la conferma

si- comprende

non

che le autorità militari germaniche nel Bel

l"‘; } | PARIGI, 21, — La tradizionale cerimonial Ì \ la vita . internazionale' del. partito, …\'.:" PI TN notizie raccolte alla Legazione a Roma, per la commemorazione di Léon Gambetta,, Quanto agli enti locali, dopo avuv indetto ’'senatore Magalhacs Lima non avrebbe nescelebraia oggi alla Maison des Jardies; àl il congressa di Bologna, che aluscì cusì im- guna speciale missione dal suo Governo. COMANIÌ?_ ÈUPREMO “ 7 Adis Abeba Villedavray, ha assunto nelle circostanze: ad ponente e dove fu votata la costituzone del- Poer inizialtiva della Latina gens, il senatolattuali particolare solennità. I ministri della Lega dei- comuni socialisti, la segreteria re Magallaes Lima terrà una conferenza 27 nottes. l'interno e della guerra rappresentavano ik promosse il referendum uîv[,‘l: la noguina del l al teatro Quirino. vennero s;mma ’ Governo. Tutti gli oratori, gli ex, ministri Dallo Stelvio all'Adige situazione immu- comlitdio insieme al quule si terra seduta Nella notte del 17 maggio a ca- Etienne, Thompson e Freycinet ha&nno rie-s dopo domani. Partecipò al socondo c(uve- | | ti colpi di fucile contro la finestra dell tata, la grande figura ‘di Gambetta ed averso lTa | vocato attr e ' ia gno internazionale di IKienthal. Diffuse inÌ | tal d’I stro mini mera del hanno paragonato lo slancio della Francia in Vallo Lagarina \l'artiglieria nemica | {ulta Italia, anche nel luoghi più. ostacolati agGli e. della Legazion | porta d'entrata del 1870 con il magnifico esempio dato dalmaggio, fatto d'ac- | bombardò tutto ieri le nostre posizioni di ) {] manifesto del primo inseguiti dagli ascarì la Francia di oggi. Ì î | gressori vuggirono 'cordo con la Contfederazione del lavoro; alla {uFreycinet ha concluso riassumendòo feli Coni Zugna. A tarda sera lanoiò all’attaoco sottoscrizione dello « Avanti!», che per la) Legazione, scambiando colpì di a dell | | cemente il pensiero di tutti: « Non è stato' ndo i caratteri iu Ingenti masse di fantoria oche dopo accanito sua grandiosità va assume primo : ordine, cile. concesso a Gambetta la gioja di . vedere la politico dî di uin fenomeno ona pers M 0ffè L'imperatore si è recato Francia quale egli l’aveva sognata con le combattimento furono ributtate con enormi diede forte impulso; su alcuni fatti isolati daî sue naturali alleanze e le sue amicizie, moagnato grave accomp questo italiana “ cir4 in ne ti Legazio oscillan |alla ni di compag perdite, rno ed ' ha condata dal rispetto universale. Egli non & mento, pochissimi in vero, e sui quéali si|.giori capi e membri del gove madg | : Contro le nostre linee di Pasubio a Valle il suo TYn- testimone di queste meraviglie: la Nazione discuterà a parte, prestò l’opera propria, | espresso al nostro ministro tutto attiva e:ed costant fede tenne» essa a insomm o. L'ig;g| tutt’intera in piedi, le nostre divisioni d ntat Terragnolo, intensa azione dolle artiglierie alle emscimento per V'avvenuto atte al programma di lavoro ai deliberati e è senti | menticate, le classi fuse, tutti. gli eroi-fra= Colli e cont al nemiche, controbattute dalle nostre, Jasu ha confermato ternamente uniti che incontrano il pericolo, direttive del partito, mantenne con fermez-

Le iruppe austro-ungariche vennero in parre ritfirale dai Balcani e dalla fronte russa, n parte formate com muove leve straordiealibiri,

le organizzazioni,

sere ritirate a Ltutto il 15 corrento furcno £3,000, L’azione parlamentare del gruopa si mantenne computia e fedele al programma, per quunto non eccessivamente passionale. Attivissima fu l'opera della segreteria per

Enormi perdite austriache

strade.

nuove

l'aprirvi

con

ferroviarie

decimò

che

classi,

picacciato a Gonì duona

rad-

col

veriio,

2ARIGI, 21. — A smentire maggidr-menytg.@ la notizia data da aleuni giornaii tedeschi

coltello

un

con

un gelaio,

sa di

E

«Libre-Belgique»

1I giornale-tantasma

promesanni; certo Pilotti, allettandolo conda lacucina l0

21 notte.

carica dell’on. Orlando e per la nomina del prof. Anzilotti dell'Unversità di Roma, a membri ital'ani della corte permanente di arbitrato internazionale -dell'Aja. Ora se sì comprende il provvedimento preso. dal Go-

della

la segreteria

d'oggi

Attacco di ingenti Masse

col crearvi gran-

regione,

a quella

adducenti

sia

linee

delle

la polenza

doppiare i

difensiva,

alla

destinati

jrunte

ROMA,

significato di divulgarlo, essendo chiaro il Sulla riunione momento, questo in assume esso che ‘jronia auzidetta direzione la diramato’ alla stam- : e tanto piùiùì non si cormmprende la divulgazio“ pa il seguente comunicato: ne di esso in quanto lo stesso Governo co“ SL è riunita oggi la direzione del'Partito municandolo alla stampa ha sentito 1l bL suni i erà continu lissa . ufficiale ta socialis sogno di avvertire a sua giustificazone, che preSono domani. Javori domani c dopo dell'altavcante ed il susscguente ristabilinel provveduto. anche il Governio russo ha t, mento dell'equilbrio a vLeneficio del difen-: senti Bacci, Barberis, Lazzari, Marabin al comed one rinnovazi alla scorso fabbraio Su.np{iorgìu. Serrati, Zerbini e l'on. Merloni sore. o della sua rappresentanza in seIn complesso noi possiamo considerare per il gruppo parlamentare. Presiede ijac- plelament corte della pace, suddetta salu- 1i0 alla con piena fiducia lo svolgimento delle odier- ci. Là direzione invia innanzitutto un in questa, corte sono rapche pensare E sotto ato richiam uali il nemico cerca to al vicesegretario Vella, ne operazioni, î con le imperi centrali, che la gli anche presentati lae sul di sottrarsi alla posizione di stretta difen- le armi. Lazzari dà comunicazion la loro aggressione con turbato hanno pace siva impostagli durante ormai un anno e voro compiuto dall'ultima' riunione. La vita ai popoli liberi ! ; del Pnrlllo ia continualo a dare in questi disturbare il piano d’azione degli Alleati., mesi segni di forza e di saldozza: malgrudo | il richiamo sotto le armi dî quasi tutte le

mnel Trentino

L'Agenzia

e

dl ' Popolo d'Italia)

ha provveduto

berazione

ROMA, 21 notte, Ha iniziato oggi, come era stato annuncialo i suoi lavori 1a Direzione del Partito socialista. ufficiale. 1 lavori continueranno

anche domani e dopo domani,

telefono

‘

Pietro

medici, fu dimesso. Il Giorsi oggi ha perpetrato il più nefando dei delitti con un cinismo ributtante À da iar rabbrividire, (Chiamatlo in casa sua un bambino di quattro

11 Consiglio dei ministri con recente deli-

(Per telefjono al Popolo, d'Italia)

che ai primi facili sbalsî succedono inevilabilinente lunghi e logoranti arresti, quando l'attaccante urta ‘contro posizioni ben maunito, si allontana dalle proprie artiglierie pesanti e si trova di fronte le riserve della difesa, opportunamente disposte. In tutte le offénsive si sono verificate queste due fasi. La crisi iniziale a favore

ll co:po e la parata +

(Per

Fi

Dall’ estero.

21 notte.

il gelatiere

or sono

nicomio, ma poco dopo, giudicato innocuo dai

-Per un feibunale... lllSl]lì[illl]àll]

del Partito Socialista Ufficiale

engrmi

‘ha prima fase dell'oftensiva .

La fatiche della Qirezione

ALESSANDRIA,

Grossi, colto da alienazione mentale, tentava lui. di uccidere la donna che conviveva con Per 1ale" fatto egli fu internato nel nostro Ma-

*

a

i .

mesi

Circa due

PICCOLO NOTIZIARIO -

EI

guel..,

pagare,

E 1 i nmarangzorniani

è naÈîî-;- R

tedeschi SOST di dentre

“hi quali sono, ben s?eî:;tèr'î.'; gum! e baci. Tuo ssnore bastonate. + Auguri0EUri!! AEu e

DEFENDENTE

DE AxT

“ n la città di STAB.D' . ARTID'ARTI al villaggio | STAB -

_ Natale Raineri

S — INICI, Gepinia responsabile. GRAFIDHE CAY “CODA eE RA

Via Tre Afberghi, 28 — Milabo

-


}

QUOTIDIANO SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOLINI

& Chi ha del ferro, ha del pane. BrLanoQue

I

—

ABBONAMENTI ì

‘Italia

Estero

.

Auno

: Cemestca

’.l’rim-eulmi

L. 1 16,50 | S.25 | 425

.

> }3-5..'30}

] 1.50

17.75 | .-

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3-

. Un numerio separato ceni. 5 - Arretrato ceni. 10 - Estero il'doppis —

—

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P PREZZE DELLE

.

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e re aa

i t , à Z nìZ

.,

abbia

S

Due giorni

‘due

rante

loro

giorni

di

i quuli-

linea

di

alfermazione

i fascisti

condoilta

hanno

negli

ideale,

stabilito

cventi

chae

capo

il

truce

’

î-înhcnzollcrn.

S

Iità pzossime

’

du-

la

ma-

cause di nuovi

lconflitt

a

esprime

|

dî sapere; il pensiero che i. poteri re sponsabili abbiano il dovere di illuminare meno omeopalticamente la nazione. Si la-

i]

deposte,

se

tonico

vinto

l'augurio

nori

plice’ ; ’ Imtesa

specclrianti

nazionalità;

possa

e

sanguinosi

che

le

armi

dellare

al

militarismo

il giomno

e debellato

le

e più

condizioni

legittime

possa

non

aspirazioni

imporre

agli

siano

la Ouadru-

‘n cui

di

pace

di

tutte

Imperi

teu-

ri-

le

Cen-

ftrali— " sulla cui fede non vi è più da contare, dopo ia loro cinica violazione dei trattati e

l dellee

f sorjie

vorerà con masgiore entusiasmo allor che sì saprà dove tenda la politica italiana ne’

convenzioni

é positive

i saranzio rRi

-stabiliti;

per

internazionali l'osservanza

—

garunzie

dei

patti

cheé

ma:

d’Italia, imponevane l'eroico dilemguerra o rivoluzione, avessero atienua-

uomini,

Non

f{ede@ & mezzi,

si domanda

l’invio

| morti '

gloriosi

e ripiglieremo

nostri | da verso i sogni che

di .soldati

la nostra

sublimarono

stra-

la noslifi

internazionale nazionale dei

zimmerwaldjana la vera TInterpopoli affrancati dall’egemonia

Dolitica, ‘economica, culturale

dei

L’altra

la

fronte,

ove

i

soldati

combattono | come

- ercicamente per conienere il supremo zo nemico, ed abbiamo constatato fondà sodisfazione come, oggi più gl’interventisti

italiani

sieno

sfor-

con pro- | che mai, “

animati

vappresentante

l’Absburgo,

sia

l Popolo

che l

du…l'

|

Mmaggiore spirito di sacrificio, da unu cum-| movente fede nell’esito dello siîorzo italico,

“da una combattività formicdabile conivo i Demici di fuori e di dentro. La guerrà 4deprime, si dice. Sarà vero;

i

relatrice

sono perfettamente d'accordo con tutto | quanto è stato detto dallu compagna Ry-

gier. Tò pitlo

g

r e i g y R a i r a M 1 @ n a -el.azì

Femminile

a nome per

giàjpiù'di un Hin d&

prima

del Comitalo

l'intervento

anno

che ‘fosse dichiarata

romano

che:

bhanno provrio nulla da modificare alle

integru

quello

della

gier e che è il seguente: rente

Îl Congresso

SMMEANZONn1iI

politica

considerando

è quello

stalo

compagna

‘Ry-

cho

cor-

della

quella

pubhlica

chiara

e

vigorosa

coscjenza

nazionale

le quali sono ormai 2lemento indpenal funzionamento daella vita civile, af

a

lenta,

dove

i preti

coniinua, Briand

n

naagaenzzznt

i

ganda

se Briand.

aà Roma

_

.

a

dicvanti

fanno

ipocrita.

alla).

una, propaQuando

si è fatto il possibile

Noi abkiamo dovuto

mosirazione

è

attraverso

Roma

fare la di-

ostile,

chiu-

sa: erano state tolte fino le aste delle ban--

digre da doveé si passava. TLa dimostraziore di dodicimila persnne altraversava una ciltà austriaca. Noi facciamo poco per contrapporre la' nossre alla propàagana dei neutraiisti,

| so,

errori

sn diettare alla nostra patria nel presente e nel- gione. l'avvenire una decisa linea di condotia sia con gli alleati e coi neutri, liberandoci da sudli- | tanze intollerabili: | Noi delibera di intensificare con ogni mezzo la | nropaganda tanto tra gli uomini come tra le zione,

La

discussione

fo di cm

che

Lba ' detto

la signorina

con

propagzanda

sacchi

positiva

la

che

si è

ré più che con scritti è articoletti, con

con-

fattà rinora e che dovra inwensincarsi orà che il comituto potrà forse lunzionare piu regolarmente, propaganda elte si potrà La-

la nostra

pro-suffra-

gio femminile e per il cormitato napoletuno femiminile. Le donne che:-mi hanno incarivato di parlure desiderano che si sappia

36

da parte dei clericali perchè mon siì salu'a-

o-

pos-

—e

Ila domenica

guerra presente come allo sviluppo di un sal- | Gli errori do saentimento nazionale: l rvitenendo che soltanto la formazione di u- propazanda na

MXe

Lra loro soltanto vanuto

pinione cho si designano col nome di neutralIsma sono esiziali sia ai fini immedinti della

liva:

h

si formò

ma questa guerra nostra trao nella giustiduesto: che esse sbno completamente d’acLa seconda siomata del Coungresso si a- 1 del linguaggio del fuittori dell'indipendenza ‘ Condo edn vbi nel coudiuvare qualunque a‘zia che l’ispira la sua forza, Onde nessuno ziorje che miri ad evitareun sabotaggio delpre alle 8 sotto la presidenza dell'on. Piro- italiana. Ma oggi noi siamo i ‘ è depresso; gl'interventisti — dopo un anno JHini_cmdel'on e aa e =T Crav u - Ganmdenzi: Vord orrAtrb iA) CENSNTA e e N COMmpPrensibir e ’i combattimenti e: di -gloria nazionali -- non a distolto il concorso numeroso dei | verno italiauno lasci i publ’licare certe cosi la conelusione di una pace ted Csea, sse a-

nòn

che

circa la coscienza nazionale, che bisognera dare alla massa, A mio ayvviso la lottu contro i- neutralisti può essere pusitiva è negu-

Nazionale

italiano

di vita e che

pi guerra; ‘per il comitato

'

nò

Presidente — Apro la discussione. Vancredi — Sono molto contento anzitut-

+ Bice Sacchi: — E' inutilo' che io dica che

i |

Cazanobio,

che

lerengze, benchè sià convinw ciîte non si può fare un'opera diretta come si ficeva Prina del muagéro e che il Governo si serve dei neutralisti coniro di noi. 1 signori néutralisti hanno aperto tutti i circoli regionali,

UZ là loro

sti

sì

del Governo, neutralisia ii

dei

però

q uali

non

si

pai, aiutane: 1a modo spavento-

capisce

Hiente reazione! non

possiamo

lu reazione

invocata

come

è stuto

detto,

ripercuotesse

contro

invocare

perchè

ho

contro

reazione

quella

dare

la

repressione

ziare

sui

giornali

di

far

di

noi.

la ra-

i

la

'

rea-

pauwrz

i neutrali-

Ma' che finchè si diffonda nel paese una mistio; conm- | cosa voiete dà un governo il quale non b prensione dei fini dell’attuale guerra e dei do-| veri verso lu nazione e verso l'umanità che | capito nemmnieno cheè si-doveva disfare deù spettano ad ogni ciltadino nel presente e nel- prefetti che fanno la guerra al governo? l'’avventre Rygier. — E£ dundqiue non è invocare la

IL voto del Comitato naz. femminile

d’Italia,

de

parrocchia,

Per tuite quesle ragioni i0 sono stata incaricata di presertare quesio ordine ‘del aior-

donne, ‘Sablile.

e

tedesch

| 4 il delibera d’ispirare alle direttive e ai desAleratLu il loro ardore di fronte alla tragica realtà su altre fvonti; siìi domanda la costituzione 'giovinezza. l'ta suesposti l'azione delle organizzazioni è dei E l'ora di fraternità ilaliana che :Lbhh|'l-}_ gruppi politici rappresentati al Congresso ». della guerra; volevamo vedere se gli amici di prgunismi militari in piena efficienza, che avemmo a fianco nelle giorvnate del che possano essere lanciati su lu qualsiasi | mo vissuto e viviamo sarà forse la più h ela 1] Congresso pnlaude vivamento. ] maggio di gloria conservazsero il saAnio en- fronte, cui s’appalesi il bisogno e che i co- l a della vita nostra. All’opera! Alle due fronti, fascisti tusiasmo di quelle' pre arroventate anche | mandi ritengauno i meglio indicati ad Of oggi, mentre più che mai l’Italia è protesa fendere il nemico, ch'è unico, sia che abbia | talia! verso.

"&2 £

dei conflitti dovuti all'invadenza di alcune nazioni, ma anche in tempa di ipace sarà il presidio migliore contro quella infiltrazione straniera, dovrei dire tedesen, ma dico siraDiera per mantenermi in ilinoa generale.

«

riafferma — turano e che song carichi d’una responsacontro le artificiose insinuoipzioni feutralistiche — Ja indissolubile unità bilità assorbentie. rapporti internazionali, massime con le na- | i | della causa italiana colla causa delle Potenze , Confessiamo di esserci recati al Congres- i zioni dell'Intesa. L'unità d'azione raiggiun- | r jalleateai cui eserciti manda fraverni saluti, Il Governo deve rassicurare, ecco tutto! confondendoli ‘nello; stesso! pensiero di jamore i ta su le varie fronti è certo un risultato imZ0 cCom u certo senso di curiosità; voleva@ di riconoscenza, col quale accompagna i mo vedera se iutti quelli, che. ora è pas- portante, al cui conseguimento non è estra-| I Congressisti tornano a casa. Portand combattenti sui sacri termini della Patria: fi voti, che de forze sovversive intervantisato più di un anno, affermavano eniusianea l’azione interventista; ma non è iutto. con _ essi l’entusiasmo rinnovellato per la trovino X mezzi c la forma di un duraturo sticamente l2 necessità dell'intervento ita- I fascisti chiedono che tutto sia messo in | 1 uona battaglia. Dopo l’immancabile vitto: sle accordo per le battaglie del presente e dell’av. liano nella guerra © che più tardi, nelle comune Îrà le nazioni dell'Intesa: armi ed ria, a pace conclusa, seppellivemo i nostri venire; è sapplamo contrapporre alla equivoca

piazze

P&olo

azionale dei Fasei

ia

siero

di fervida opera Interventista; pura

Congrèés t

z

ANMINISTRAZIONE À

urbayo 993 8- - intero. 0-17

_ Jusenzioni: - AGENZIA ITALIRNA DI PUSALICITÀ ‘T'elo.vco nrbxu., e Iniere, SS

|

°

ed

Telef.:

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Nei 1i apazi riservati agli annunzi : ‘ Ultima pagina (divisa In 12 colonne; L. 1.— la linea — Pagine interne — Pabblicità Redazionale L. 3,5e la liusa — ‘Inserzioni finanziarle L. ®,50 l2 linsa — KNearal e'L. 2.80 pazio di linex di 6 punti -- Pig cnla Pubblicità vedasi apposita tabei!a ia Vi pa gina. ii

LI

è an’idea Iche' “ NAPOLEONE

3 Maggio 1916

_.

INGERZIONI — (divise 10 6 colopna)

La rivoluzione

cacciare

via

i

pre-

troviamo

di

fetti? (mormorii). è Paoloni, — Ma questà non è reazione., è epurazione. Non possiamo dunque doman-

perchè

ci

fronte. ad un governo che è incapace di. farta contro i neutralisti “e se la domian.dassimo la farebbe soltanto coniro di noi. Dunque l’opera nostra è quella di demun-

e fare

chiasso

contro

le'

italiano

lo:

persone, anche se funzionari, che cpera infame contro la guerra.

chiasso

forse

anche

il governo

spera, perchè non ha il coraggio deré da sà i provvedimenti, ma

fanno Questo:

di prensotto ” la

spintàa dell’opinione pubblica che gli denunzia l'uomo, allora dice: Vedi, bhisogna proprio che i9 l cacci via, perché la sente non ti ci vuole. Serviamoci degli organi che: circoti o vinmicott, e q rTO pansramp Di che possiamo. Diffondiamo i propaginda. Ora T queglh oratori dal FPopolo d'Ifalia i i y e serviamoni' auncheè o0 po-

contro i mnostri alleali i. Socialisti e clericali spicano. con tutte le loro forze che questa | purte nostra che sono’ più popolari fra la chiuodi questo giarnale per la propagaridià In Fran guerra finisca col trionfo del diritto e della massa dovrebbero fare della p;……gamii+ sampl1f-.? È peér dare ai fascisti le linee gene‘ hanno una caratter tica: comune. ] Da tutti gli oratori chè hanno | intensa contro quella del Ireutralismo. Vi | rali di questa propaganda fra queste, oltre Madume Sorgue, Bice Sac- icia il partito clericale è essenzialmente un giustizia. semplice. Per poi i foglietti ci vogliano mezzi. H piurtito aristocratico, in IHalia è un 1'1…\L1'19 palato.finoré si è rilevata la grande neces- | è poi l’opera negativa e di questa intendo |planciare chi e Maria Rygier relat ilma Dolens lanc sità di fure una propaganda diffusa i e in- | Parlare chiaro Lierché è neccssario rammen- | direi: no abbiamo dei partiti che sono per fuori di -una, persuasione, clie jeri era il ‘ la signora Pala, Rina Somaini, la signora | essenzialmenta plebeo, Così gli appartenenti tenia. Devo dire che da questa propagan- | tare il pregiudizio della libertà. la guerra & sono contra i néairalisti. Orbe. Garbin, Donna Paola, la nota pubblic risullato d’una concezione ideale, mentre ne, noi dobbiamo chiedere dei contributi a i da monm dévono: essere escluse le donne, le y lo sono unI nemico ; acerrimo dei giacobini che sià ora riunendo in volume la sinfe gggi si concretizza nell’esperimento. Chè la narrativa del lavoro delle donne italiane qquesitia 2?lebe che si fa la propeganda anti+ quili sono diventate una. parte importan- IN tempo di pace e in tempo di guenrai. IN queste organizzazioni per: quella speciale Etessa difficoltà contro la quale s'’abbattono durante la gucrra e della loro covoperazione | patria Î undo a ‘rifame pensino il tisima del funzionumento della vitu civile. | tempo. di pace sono gli uomini in libertà, | propasiganda, che possono fare solo gli eleI: fuanto abbiamo operato lo potrà dire menti rt fermpo ui guerra n0n è così. Alli 1ronie, del fasci. Chiediamo il contributo als i nostri soldati è Ia prova del pericolo che aila vitloria degli Alleati., i del Risorgimentòo ed a la direzione dei partiti riformisti, repubblisul tappeto la equestione tripliei- ande un’opera che sta pubblicundo la si- quando' un soldato esce dalla trincea 1taliaincombevasu i destini d’Italia; è la prova | cano e facciano una piccolu sottoscrizione isti in e a dianco degli anar- gsnitù Barricelli in cui saranno raccolti tut- là e se ue và nella Lrincea tedesca masuari dche se fosse scappata l’ora: storica serza | arrivano fino a, dire: Ben LA Jd-ut[ relativi al lavoro delle donne du- pern dare un pezzettino di pane ad un sol- ‘per questa propaganda anii-neutralista traj Bianchi dà lettura di altre nume\ : MicHhele dato austriaco, resta preso e rischia là fu1 nostri fascisti. Questa è ‘una necessità tesaurizzaria al nostro pacese non sarebbe ngano i tedeschi in Italia. INoi stiamo as- raftie il tempo della pguerra e che sara cvoragm d'’ogni regione. cilauzione. Noi dobbiamo taiente molto interessanie. avere il corvrassio soluta ed immediata e quesia è la proposte rimasto, che dibattersi fra le corna di que- rose onoadesioni ndo a questo: a] pericolo della preparasiunti nuovi delegati rispettivamendi dire: contro i neulralisti pratica abbiamo fatto che io faccio. Ù !'(‘t' cesemplio cito il caso dell’infermiera. sto dilemma; rinunziare alla propria indi- le rappresentanti: Tomiselli, Lugo — Casa- | zione di un blacca clerico-giolittiano-sociali- Sqla donna e solo infermiera adempie la tutto quello che si poteva fare. Noi dobbiaRygier — La questione pendenza nazionale o accettare d’essere il li, Riparbelli, ii mpierdarena — sta per dopo la guerra; blocco che sembra i opera di piectà; ma se l’infermierà è in- mu avere Îl coraggio di domaundare che il più interessante di quello della reazione Àà assurdo, che' sembra impossibile, ma che che sj pensi. Nol Laurenti, Ferrara — Pala, Celle, Genova — famulo umilissimo degli Imperi Centralf. essù Governo faccia un’opera che sia di represnon domandiamo che si modifichino le legpure sìi sta organizzando soito i nosiri oc- feventista fa qualene cosu di più: Sadun, Pisa — Zoppis, Rugarli, ].—îammnq.:.-ìl-x iroraggia moralmente i soldati, per farli sione, ché sià camace di porre un freno. Dogi dello Stato, e Paoloni si è bene espressa Ed è nutevole anche questo. Îl Congresso chi. L'Avanti! publilica gli articoli dei giorpel gruppo socialista ufficiale interventista po questao deévo portarvi umna nofa che piur1'?ul'fltll'u al fronte e si muantiene uneche in quando ha detto rapressione, perchè non ha limitato i suoi lavori e l sue di- ‘ di Milano — Ing. Corradini per la Lega an-. nali clericali, questi pulblicano «quelli dei fra L ' jiwossitnistà, ma che viceversa è infeorm:i. noî oggi c'è un pochino la malattia del vec 18 vi racconterò un altro caso stra- elrispondenzaà con essì quando sono guascussioni - all’opera da svelgere contro ‘il titedesca di Torino — Corrudetti per l Se- socialisti. a ad un proonao oitimismo. Quando è co- chi partiti sovversivi, cioè che -non bisogn no. Sugli « Avvenimenti » di Milano, un ele- ri Ma possono” fare aunche di più. una neutrallsmo, che ogni via tenta per sabo- zione repubblicana di Spezia — Clerici per ricale rinnegato, Masgimo Fowel ha pubbli- nstraà socia, la siguorina Griffini, inier- minciata la guerra vi crano alcuni i quali fare la spia. Ebbene questu mentalità a in e jil' ‘circolo mosnento tare la guerra. La natura medesima de' la .Eed. Naz. (&Giov. Socialisti cato un articolo che in tempo di pace meri- era intervontista, hà avuto il coraggio di si illudevaro che dopo ‘quindici siorni 1a questo bisognerà cambiarla « Pilippo Corridoni» di A ilano. guerra sarobbe finita. die ad un utticiale che luceva dei discoursi Quando noi vediamo sal'ottare la guerr tava un processo. n questo anticolo si diFasci lasciavàa prevedere un'auzione qinsi a da Paoloni, — Erano gli interventisti relir cittadini italiuni dobbi Hanno inviata la ' loro adesione: ì ]'Assopmie În una cumerata: «O lei smoeLte di amo impedire <questo esclusivamente antincutralistica; ma, gene- | cjazione Mazziniana bolognese « Dio e Po- ceva che la nosira guerra è un’avventura, prlare in questo modo o i0 le impedisco i Livi. fatto nello stesso modo ; che lTa monarchia era stata trascinata alla che se vedessimao. polo » — i repubblicani e gl'ir erventisti \ | di Tancrediì, — Badate che quello che è avralmente, chi sa d’essere assistito da buone una spia {edesca mubare i nosiri piani “ guerra da una minoranza composta di' li- gurart nella cumeralta dei solduti ». l <queChiaravalle a mezzo. di Martorelli-— gl'invenuto ora. è in TItalia sufficiale tacque e pur auvendone il diritto, la ripetiziona Da. orà in poi bisogna denunciare tuttiy di berali che non capiscono i terapi nuovi e da ragioni trascuràle mezze-misure che cercano quanto si è vérificato nel 1848 in Italia e nel ierventisti di Scandiano a mezzo di Pielro anche i funzionari, come traditori della pa repubblicani che hanno voluto la guertra per ln siì fece più vivo in dquella eamerata difrustrarne il lavoro con la stupida caArtioli — il lPascio interventista italiano e | compromettere 7 in Fraucia. Le rivoluzioni si-sono fatte | tria, quando compiono un'opera contraria la monarchia di {ronte al dgando vi erà la signorina Griftini. lunnia o con l'imbelle denigrazione. -«Così i il tircalo Italia », popolo. repubblicano .« Giovane perchè nei momenti trugici'in cui”la forza alla nostra ' guerra. Fatto queste dichiarazioni, io devo fure Che il re si poteva henissinio lana rvepubblica one fascisti hanno ragionato in {orno all'azione: di Marsiglia — l'Associazi :l[e _ proposte praticlie contro la propagan- I1 s pada, piti imberille, più / barbara, più vare dà questa qmacchia, facendo finire sudi Napoli — &gl'interventisti di Caldiedo di bito' la guerra mettendosi tedesca che si possa immaginare — e lo di L neutralistà in nome del comitato nauzioda - contrapporre all’azione neutralistica; ma alla testa della cretina, più tedesca che siì possa immaginaVerona a mezzo Zappi —- il Fascio intervenharnno innalzato ben piùin alto i loro sguar- tista e il circolo ‘««-Giovanni îìo-vju n di Li- coalizione clerico-socialista; e ad aggravare e 1emminile per l'intervento, re — e lo dico per i socialisti 'che ci fanuo ll giornale non basta, non è sufficiente. aggiungeva & faccenda la maggiorme nte di; hanno discusso delle responsabilità che vorno a mezzo Ezio Marzocchini — l'avv. questo: che i clericali tanto -affidamento — non vale più, perchè ccorre dqualecho cosà di più prutico, per La siguora Alma Dolens, avrebl'ero riportata incambono su'coloro che in questo momento Francesco Repaci da Torino — Eugenio Re- sul tappreto la questione del potere Lempo- sempio: opusculetti di propaganda scritti nei-maomenti tragici quelli che contano so- me dei pacifisti, dice che mentre questi fu< Anliarno l’onore di condurre l’Italia a vitto- paci da Alseno — il soldato volontario rale. I1 fatto che la:censura ha lasciato pub- ì forma popolarissitna, che mostrino i fini no le minoranze che sono capaci di trion- rono contrari alla asuerra libica, sono stati di- Meldola — il sottotenente fare‘e Salvolini che tonioportano la lotta -anche coniro la fi.l\'0!'l!\'l;t]i adlla guerra contro l’Austria - Questi opuscoletti doblicare sugli Avvenimenti e poi sul Corriene ella nostra guerra. ria, ne hanno rilevato le deticienze, le hane la maggioranza e che nklla vaompata di entudel 10. Fant. Amleto Lucini .« dal Carso si- di Napoli quell’articolo del Fowel. dimostra rebboro essere distribuili per tutto. Ogni Germunia. & non intende ‘paàrlare dei paci no sviscerate con. sincerità, si sono dichiatibonda » -- Pietro Menni. 39. sruppo d'assiasmo trascinano tutti dieiro di . .loro. fisti dell’ultima ora, perchiè questi non so= che il governo sia stato preso dal sospetto malvolta poi sé ne presenti l’occasione per vati sempre vigili e pronti, quando che sia, sedio, 10. batteria, zebna di guerra, ecc. Dunque noi. dobbiamo no venuii nNemmernoe il congresso e svento per le nostre dimostrazioni fare una propainterventiste e latti politici, ‘diplomatici e militari interes= ganda per rafforzarci preventivamente con- lano la bandiera biuncea cHhe serve stampare manifestini a scindere Jle “responsabiliià proprie con ‘ che faccia <juasi appello a tutte le forze non- anti, bisognerebbe proprio tro l’evento che avverrà e che è stato di alla Germania e all'Austria, La :bvaliste perchè si accordino, si uniscano, e olanti, che potrebbaro, essere distribuiti in quelle de' goverananti, qualora questi s'apsignora Do. All’ura stabilitàa- il Presidente dichiara alens intende di parlure di quei pacinisti e, senza À dar lettura delle si promette loro quasi l’appoggio ufficiale. ii i centri dove i fascisti potranno inca- tutte le rivoluzioni. se palesino incapàaci o pesgio; ma hanno 1ico- peria.la seduta che ‘La classe operaia non varsi della distribuzione. Per questo si sarà Questo con capace che lei attravers svolperchè cier mai si iamo sono è un momento verecati al congresso di Giadesioni, dà la parola a Ry. nosciuto che sarebbe intempestiva, insincedella propria ivrebbe costituire un ufficio centrale comemancîpaz ione nevra ramente fin tanto critico e cheé ritornando sono stati trattati” della vita nazionale, è un che ga la sua relazione. dimostrerà di fare più della borghesia: an- da anti-patriotii. ra #1 imprudente una ieggera sconfessione, siv di due o tre persone le quali avegssero momentoin cui n0i interventisti albiamoò i zi la'storia dirà che i maggiori nemici della assunto delle responsabilità cuormi ehe non ‘icarico di questa propagaunda speciale. Parlà poi à& nome delle donn e d'Italia e mentre wmancano gli elementi per una esatclasse operaià / sono stati i neutralisti Imoltre, le nostre socie sono, quasi nella dice dobbiamo perciòo guerra, la con cesserann che di o queste non i dev ono lasciar pren={a valutazione dell'opera governativa. Maria Rygier. — Sarò breve, perchè molti unirci e coordinare i nostri sforzi. Un altro ialità, uccupate nelle opere di organizza- ieri, sono i neutralisti di oggi, i quali rac- dere dallpy sconfor to, nra dovrebbero dire Qnualche oratore —-- cui, forse, la passione relamia colgono la i letta frutti‘di aspetto già me civile e specialmente come infermiere. una della propagan e avranno questione da q i di' maneutralista è quello dei presenti che questa guer a Sì combatte per là, rivendella -partitanza politica non è compiuta; vostra organizzazione è sempre molio tarralismo basso, rapporti internazionali. dicazione delle donne serbe e delle zione stampaia sul « Popolo d’Italia ». La dei I neutralisti donne 1n Ramano. dei neutealisti semtbrerebb'e lo nur convenendo con i stanno già preparando gli accordi interna- I estesa della nostra e quindi quest’opera questione helghe, per la rivendicazione delle "mente solfocata dall’ora che specialmente madri perchè ratora preccdenie, non oredo efie sia giusto clie hanno visto sotto luogo, di fuvr zionali un riuscendo trà essere meglio compiuta da voi che da momento a turlupinar questo e i compagni abbisogna di uecmirri che di tiutte le prefei. Un’altra proposta pratica è questa: che Ja rissira azione. sia ispirata al Tessi- i lJoro bambini, per 1le j loro occhi mutilare in buona fede dell’Intesa e noi abbiamo dopo un anno di guerra non si: dovrebbe vidonna che sono state lenze particoloristiche, vucliuche e mentali m'snio. TIo ritenzo chie in quesio convesno più disculere dell'opportunità o meno del-. sto _ il rappresentante della {Confederazione” 'ingere accordi con iutte le èssoclazioni, sottoposte ulla più crudele e torture a non Invece = sieno mondatii in assaluia biuvna si'debb guerra. in del a ia fare Lavoro, & abbiano.a capo . degli elementi simpaun dell’Ital volo mrerchè. l’azione dei quella di portare ne ] seno il dell il Rigola, andare a trescare con l’intervento frutto immon= ‘fede ha ecceduio in pessinii&me anti-gover- fu' così. I neutralisti hanng rivelato due qua- i tedeschi e poi andare a Parigi per parlare ganti per.J'interventismo perchè per mez- fasci: interventisti possa ancora continuare do dell’abbraccio d el nemico. lità: quella di essere vigliacchi perthè non i confidenza con i fratelli latini. Erbene. loro si possa fare operia di propaganda dopo la guerra. Afferma che nell A propaganda bisogn nativo; ma il Gungresso ha inteso clie avrero a di noi dobbiamo stabilire dei rapporti diretti Li-neutralista. sì sono messi a lavorare che quando si sono j re, è questo è mo Ito importante, che non ‘tempo dopo ia suerra per 1i] « redde catfio- accorti che non c’era nessun pericolo-*e quel- ‘con i francesi, inglesi o. e russi anzichè la- Un’'altra provosia che faccio a nome del stante le donne siano contrarie alle rauy la di esseré ipocriti, perchè essi fmxnu}.l,uc d1em :», € che oru neon può esisiere per tutti sciare che questa gente rappresenti il prole- mitato Romiano dal suffragio fermauinile pure n questo momanto dicano ai sue parli in cominuedia. T giolittiani appoggiano tariato italiano. Noi non possiamo appunto Juella dî intendersi coll'Unione Mazislrache uno scops, alle nobile: vincere! Vingli di andare a combattere perchè loroaltr f il governo, i saocialisti fanno delle dimostraia essere i rapprese ntanti nazionale perchè inviti | proprî sozi che della menti andrebbe di mezzo il classe proiecele per V'Italia e per a libertà di tutta loro vnore. La zioni quasi patriottiche e i clericali pur di- taria, italiana,' perchè siamo divisi, - perchè no in maggioranza donne, nella scuola e pro paganda bjisognerà farla cont Paolon — Io credo che' bisogna dare un Europa. chiarandosi nei loro organi più leiti, più le nostre organizzazioni che sono pure im- ri della scuola 2 fare un incitamento de- plauso i. larmisti che getiano lo sconforto rofra gli alalla relazione della compagna Sacle po=! viceversa poi .ncl _lng‘0 nortantissimgdal lato economico, non han- o in favore della guerra uazionale, - Ed altri problemi sono stati analizzati; patriottf, diffusi, Un ‘chi per le sue infor vere donne dicendo che le donne d'It mazioni sull'opera svolgregge speciale, socialisti, clericali qg:qhtalia; no un organismo. Quindi il nastro dovere ’itamento di questo gencre nolrà meselio S tutti il Congresso ha deito il suo parere. sono pron ta dalle te a sostenere qualunque sacr donne opera che, a parer mio, potiani, fanno ‘opera tutt’altro che patriottica, in questo momento è iere eseguito dalla direzione stessa delappunto l’unione cio. Dal problema politico di risoluzione immedi trà essere di una grande imuvortanza. Questa sarà una propaganda verameifi4 sopra tutto cercando di semrmare diffidenza tutte le forze interventiste nel campo nle pofi Inione Magistrale, piuttosto che 4da alire propaganda: di ‘uomini in questo.mom La cor aggiosa ed cfficace e le donne italiane 'Éìiata, a quelio economico per ora e per il tra noi e gli alleati, e cercare di lselare._la tico e nel campo ento ecanomico per poter re- sociazioni che albLmhiano un caraitdte u poavr è ann diffici lé o le. u gle.gllc;l1l; sul:; To îlluîîrzllàel naon pensiero: quello di vinc son canace di andare dopo guerra; dall'assistenza alle famiglie | nostra guerra dalla g?rf1gr.rìiig spingere gli assalti dei neutralisti oggi men- ICO. e della guerra a nessuno. Voi avetea rmeorpà,lfr lz libertà dej vVivi, per l'ongi' eèar tre dura la guerra, domani terminata Î4 Un altro punto. sul quale sono stata "pre- parlar fesa, e formare uno ste i r de:ì nt'altr ati i: un bel dire: ci vogliono degli oratori per (l:Jp:") la guerra si torni più amici di prima guerra. + ta di insistere è questo: in questa pron«…lu:un_.m :1 qua'nt altw\, 0'{=îgl-; PE u° parlar L’or e atri della ce guerra è viva : ment Ma esempio, , per e applaudiia, se mi si domanA conclusione di queste mie id leé 10 -pre ganda per mezzao di questi manifestini, Ch 10o l con i tedeschi. Lo « Avanti!» EcnlI ASEO d SIO per/ iM ; da: tu perchè non ci vai, io lo o per in- | quando i Russi hanno dovuto perdere le sento il seguente ordine del gior. no: s'attardine — per mentsle pigrizio. so, - Ina non questi opusceli, bhisogna tener di mira la Dosso rispondere. Credo che la forma micapacità Cia comprendere — in isterili e de- | provincie polacche, ha trovato modo di pub-| - Îl Congresso gliora di propaganda sia anche dei Fasci Interven- irmazione di una sana coscienza nazionablirpare la notizia dell’avanzata redesca in ijsit, mentre si Nazionala | menziali necazioni quella deji l Decio Bacchi — lAnzichè richiama alla alte ragioni! di in quanto che, come ha detto pure la nofoglietti, ‘che del resto già i nevutra chè parlare l dî-r Fa ‘iPolonia con questo titolo: « I1 primo giorno diritito nazionale' e di soldari etài umana che f& compagna Rygier, non è molto bene E ; listi a- zione, CAGT e e

loro opinioni, no2 i] più non il più mascherato

piccolo rimpianto, pentimento, nulla

congressisti;

sentunza

fra

i <quali

dell'elemento

è una

forte

femminile.

1appre-

Vediamo

Adesioni

| pacifisti. per-la gùerra! -

_ Neutralismo e neutralisti

SU | modi della propaganda Parla F. Paoloni

Per la libierta!

b

;

Co ngreo

}_-ul_'l]'a.'; denque, scoro e haC+ É:-".!Î.-Îi.fi(. bnona ‘?;!u', ii

menia settala £ soriozamenta.

Polonia dalla '!5&\'0].&. di ’ibhartà ! minute 5‘=]'.'-"—\'(.‘1 La

! ufAa bellissima

cosa

veraE' unadi cosa ».liberià Sl«'.ll'ì]p.'*. è

in temno

di paca

perchi

hanono

indotto

propusnare la EUCTIA ELTOpea;

gli

interv entisti

partecipazione

rivoluzionari dell’Italia

all{

d iluppata

specialmente

nelle masse.

Quan-

) ogni nazione avrà muna coscienza ed a visione lmurida dell’ordine da. seguire dlie altre nazioni, questo sarà il miglior

. protesta coniro la insidiosa e vigliacca sltazione dej neutraiisti clericali, siolittiani Noi sup- socialisti, 1|-‘3Éì il zoverno se - ne lava 12 mani. ER RI ISE IO i quali, cercando E piamo azi che-l'editto sulla stampa del'’48 RE di suscitarei il rn tezzo per stabilire quell’equilibrio internaun solo lJBR:[EI[‘I.!:E.-L]..S?"È.ÀJ.Ì.L-. ne ’ ia GOv zonale che facendo conoscere a ciazcena Îl -spitiere, di Pace una accettare aq | vogoverlio il perchè to appunio pubblica Cungresso, oltre quello ven =lirimenti de- ! fu mzione quale è il migsliore dei suni inte Snito della viitoria as ogui costo; il sen-1 leve potersi Iuvare le mani dalla violenza ce tedesca, praparano ala Patrin ed all'C Essi eviterà per !0 meno uma csran parto “

| egnuno

è vadrone di dire quello che crede

doperano.

Credo

che

sarecbbe bene

si cogstituisse un comitato di oropaganda , il quale di quando in quando, allorc hè &e ne preî se11l1 l'ocecasione,

lanci

un foglietto valante Ì 3 . Questa propazanda avireb| be una e&rande ‘mportanza aneghe nelle c amp agn no i, mezzadri cd j pice oli prop e dove sorietari,. che non vedono mai nes Ssuno e che sìi trovano

& 40,

50,

G0 mila

persone.

comae fa l’amico Tancredì chÌerei la libartà perché ne manc, i0 invo< liiamo as. solu tgmente. Noi non p ossi la prnpagm@da|clg@ potremmoamo fare tbutfai fare, tutti + nostri migliori elementi sono p£renè te.

va

Sapniamo

invece

Bacchi

A Mijano,

sona

che

al fron-

<uelli dell'altra

futti a casa imboscatì Rii — Denunziateli, 10 moiel a

—

della’ produzione

dove ai {a l&

di “Suerlra,

ri

faro

ra)

il C—?waî‘nrlîî

;


“# ILMPOPOLO D'ITALIA — 23 Maggio 1916 #

valorizzato

i neutralisli di fronte alla mas-

sa, indispensabile

precisamente

per

le mu-

dizioni. Tutti sanno che i melailurgici ses guonoje

seguivano

lanese,

vale

l’Unioue

a dive

Sindacale

un'organizzazioneo

MI

inter-

vano

male

durante

la

guerra

non

ventista, Ora, a Milano, come in altre città | Lrovarsi maoale anche dopo. d'Italia, è stato costiluito un comitato «di

L'azione del Governo e la guernra guaerra.

mobilitazione industrialche o ha alle sue di-

pendenze tutti gli' stabilimenti qUella Lombardina che luvorano precisaiuente per i bisogni della '"guerra. Ora, a tutelare gli interessi degli operai in questo comitato non sono siati chiumati gli interventisti, ma due

L'on.

F )

‘ LE

+f

un

; - gresso

lurgo

è bene

resoconio

parlare

di questo

dell’opera

con-

che

| noeu-

tralisti fanno i questo famoso comilalo di mobilitazione industriglo. Suppiate ohe a ‘ Milano noi potremmo produrve il _ doppio del matoriale da guorra. 1 neutralisti, si

o

capisce, non hanno nessun interesse a volon questo e ?U.Jlîtll- funno a mene di undarte dil nilite quali non capiseono niente, a dimilitari, re questna possipilità, l0 credo perb che del g%ppresmlunti ‘interventisti, vincendo ane quelle che sono le riluttanze degli indu-

— strialîi,

avrebbaro

potuto

imporsi

lavoro

mandandoli

in

ena

precisa-

è sono

prigioni militari già 0 sono stato diverso agltazi

Ui

Bianchi

a favore

al

nelle

operai. Ci fra le quali

imìlortan!.issimu degli operai

bilimento

di

doello sta-

soldati

ehe

hon erano pagoati e ehe, in seguilo a questo ‘ movimento ebbero soddisfazione. Ma dopo

di

quesite manifestazioni

è venuta

da

parto

delle Fui.nrid.ù.

militari

oeffettivamonte

conoscono

zione.

Ci

pera

non

gunlll

che

volery

un’opera

potedà

essore

izioni della

massa

di

1a ren.

prevenzione

@ quest'o-

suggerita

opoeraia,

che

da

le ean-

Prima

dicevo

che si può praodurre quasi il doppio per le munizioni a Milano; ma bisagnerebbe came-

bhiaro le condizioni

agli operni Orn, anzichè

‘kognorebbe

di paga

domandare

chiedere

l1n

cho sono fnite

Ia reazione,

Di

Hbertà,

Paotoni, — La Hibortà di’sabotare la puer-

n

OI

: T'ancrediì, —

To moo

al gevorno

icioà

che

reprima,

ahe

ho mai detto di do-

faccia il suo

che

dovere

impedisca

leriminosi dei neutrealisti.

.

cli

atti

parole

solo

y

Bazzi ta notare

—

Aggiungo

pocho

della

idebba daro un votlo esplicito per quello che iriguarda l'aumento dei sussidi, ma anche ‘famiglie,

riguarda

il giorno

lificato di

morte

le' pensioni.

in

cui

arriva

Le

doelloro caro, honno

il

povera

certi-

sospeso

SEDUTA

pey

se

di

zione

essàù

aver

e

crilica

dimenticato

controllo.

di

sua

la

Se

fun-

funzione fosse sluta continuala nell'intercsre del paeso, sì sarcbbo.riparato a paurecchi ernrori, a diverse ingiusli‘v.lc. i MNOl'te de-

ljcienze e lutta la grande macchina tulla

vrebbe

ha

dovuto

avuto

quusi

grandeo

ne

piovamento.

a-

opportuno

che

gli

oratori

che

bilmente

smo

parleran-

Qpinione divensa

una

—

Per

me

è puerile

accorgercene ndesso,

dere

I1n

responsabilità »

effetto

erifichereto

Vl'Itolio

n

vastro

per-

credote

esoistmo.

ma

genere

di quella

importanza,

ridiana

è tolta,

inizialasi

però

e di

egoimnoni;

fase di progresso sarà

;

maggliori

libertà

o

oggi

dere la disousisone alle 16,30, Îl congresso approva. La sedula

più

abbia

riprenantime-

tesi

di

separare

facondo

e

guerra

1a

predicando

Hassunto

‘quanto era in nostro potere perchè fosso di‘<chiarata? ‘Tecniche e militari no, iperchè non siamo nè generali nè ministri, Dunque le nostre responsabilità sono d’indole mo‘rale,

sono

costituite

dal

nostro

riconosci-

‘imento della necessità della geurra, dalla nostra valutazione della guerra. Noi cre‘“diamo che ln guerra sia necessaria oggi ‘como un anno fa. Quindi noi non possiamo ‘sconfessare nol slessi, ; Riuygier. — Propone che sì togli corto e sì ‘venga a- deliberare sull'ordineo del giorno 'da essa presentato,

gpiegazioni dell’on. Piraolini

Pirolini

—

Ringrazio

la signora

invyece

sostituendoli

dentari, fronte:

con

redugi

dul |

rijehijedoa altresì che in tali turni scompaia tra ufficiali. di carriera e ufficihlì differenza

a

ultimi

‘|2 aunii

inohilizzadi

ANAO

cana

nalla pronom

paszi - Mantica.

S

Proposte varie -

Burocrazia e diplomazia

‘

‘nè lo presento. ; Ho ripetuto stamattina quelto che ho det-

‘‘to in altro forme ai miei colleghi del bar-

“jamento; e allora mi sono sentito rispondere, come oggi da Tancrudi, Le sititazioni ‘sono diverse, ma la conchusione è unn sosolo.

complotamente la

’. violentare

squagliarmi,

di

àllora

risoluto

Ho

ita.

‘ ‘ restaro

coscienza,

mia

di

patendu

Non

squaglio

mi

“anche dai Fasci, Purtroppo in Italia l'unica propuganda possibiile in quest'anno di guerra è stuta ‘ quella neutralista, nascosta o palese, in un modo o in un altro; ma propaganda vera in favore della guerra non è stata permesgil.

per

In

‘tica

altri

esempio, e

di

avanzati, ‘in

pacesi più

è sorto

opposizione,

un

ed

movimento

presidente

deficienze

del

del Consiglio,

‘ cesu, vhe ‘ e che attraverso i suoi articoli ha votuto ri‘Jevare

i7

l0

le

Governo.

{i mio discorso di stamnttina è nuto dil-

studio continuo dei fatti, Stamattina quando Tancrediì

quasi

ad

una diffidenza

dei

accennava

repubblicani

verso la monarchia, volevo ricordargli che i] nostro atteggiamento como repubblicadel ‘ ni è coerente a iuilla la nostra storia - passato. Voi siete un partito giovane e

‘ senan

stonia; voi non

avete

cdi

sulle spalle le

' . lumghe lotte per il risorgimento. _ To auguro ai lasci vità brillanie e nuova. ‘ Quando vado in mezzo alla folla e sento una

"fetto di RFirenze è siato collocato in asttlatica al principio della guerra, klibene, [uesto gsignore ritonuto inadatto & swestir la

po-

vissimi applausi). ecesso del Il

movimenlo

fascista

? sia

litiche le nostre fedi arsero di purissima fjiamma attorno all’altare della Patria (v0!.

11

che per nove decimi è giolittiuniu, penù creata da Giolitti, perchè .abbiamo avto

che è pieapplaudito,

il proclama, e vivamenta

che questo ordine del

Presiduente — Gredo

ha raccolto l’unanime adesione di astrema sinistra intervantisti

giorno che dei partità

abbia concluso degnamente quella discussiome che si era iniziota stamane, e cheé noi abbiamo voluto troncare perchè non andasse al di 1à del nostro scopo. L'applauso col quale avete salutato questo ordine del giorno mi fa sicuro di tutia: la vostra solidnrietà. Esso sarà diramato alla stampa è diffuso in volantini dal Comitato centrale dei Fasci e dagli organismi.

| problemi politici ed economici Ha

Ca relazione di D. Bazzi ai

la parola Carlo Bazzi che riferipolitici ed economici della Bazzi si limita a leggere l’ordine

&ce

SsU ?prnblemì

del

giorno

guorro.

concordato

fra

lui

e Mantica, . è

and ncceltare l'eventuale discussione, Legge un altro ordine del giorno direttao a promuovere l'istituzione di turniî neì sorvizi mii{tari che permettano un’equa distribuzione delle difforenti mansioni. Ciardi propone un’aggiunta intesa ad ovviare alle lentoezze burocratiche nella disiribuzionre delle «pensioni alle famiglie che lhianno

perduto

i loro

cari

in

guerra,.

Grassi, ricordando che la nostra avanzaia ha costretto 100.000 cittadini dei paesi redenti ad emigrarve in Italia, abbandonando i loro averi, lamenta che nulla dipratico si sia fat-

to

per

di Gssiì.

alla

disagiata

|v condizione

presentare

domanda

di

soccorrere

aulorizza

I1 decrato del a

14 novembre

1915

i

inden-

che sono stati danneagwiati dalla gquerra, ma alle doamande si risponde che la liquidazione avrà luogo a suo tempo nizzo per quelli

sarunno stati constatati, e uando cesseranno di e ciò sarà possibil che esistere le ragioni militari ehe precludono quando

i danni

la sona di guerra.

Propone

un'aggiunta

per moltissimi anni una dittatura p,'iulilgp na .Senza contare che è poi una Lurocrda weparata da trent'anni all’alleanza conti miperi Centrali e comoe tale con un indirio mentale assolutamente triplicista e contria a abbiao alla guerra che combattiamo,

una

diplomazia

all’esteno

è lai-

la quale

liazione ditetta in parte di questa 'buroo» î zia italiana. Ora come dicevo «questa diplomazia Îe

è la menò

glra

adatta,

a

meno

capace l

è quellu che interpreta le aspirazioni IL Governo ed è quella ulla quale molte v

Voi

si ispiru.

la Consulta

comprendote

è

in molti casi, specialmente in politica, n} te volte l'interpretazione vule, l’ispirazio

querra

della

italita,

la burocorazia

situazione:

lato della

un voto in proposito.

al congresso

11 presidente legge namente approvato

interventisti

fasci

dei

Comitato

Cart

zione

Paoloni

appare

Do';%rebbe noi

lo

ci

di igri Ja DireNella ceduta pomeridiana alcune Orgadi e minò la situazion

1%.30.

zione esa :iandone ad oggi nizzazioni professionali, rh} ’ merito. i deliberazione in con Ogcl)}llligdi prese atto

serive:

che

io avrei

la guerra

non

non

ho

dovesse

andar

sarà

certamente

—

mai

nensato,

detto,

male

chie cosa

isti alla {nibuzione dei deputiati social Ì ' | C] partito. : ti! van l'A ia del iar anz }.;-î gîll':,‘!azione fin

—

Im-

Le?xtlli-::— durante il medesimo

fesponsabili non saremmo

a noi?'1

».

detto :

mnè

una

cosa

di questo gepere. Anzi, ho sempre pensato e detto. come risulta poi dal resoconto di un altro discorso pronuncialo nel Congresso, cne abbiumo ferma fede nella vittoria, ma clie se

la guerra dovesse andar male la questione delle nosure responsabilità personali non avrebbe alcuna importariza, perchè ciò che importa è

l'astto,

e non

la

nostra

posizione

politica.

In-

fatti, di fronte a una sventura del paese, e del-

l’Europa, '‘a questione delle nostre resporsabilità sarecbbe troppo meschina. Siano sommerse le nostre povere persone, ma sia raggiunta la vittoria. ‘Aff.mo Francesco Paoloni,

Un

dei

soddigfa.zìope

o-qua-qrtmestn“e risultati finanziari del pfim s.-:st.eruo la -:oî1e one di gestione della direzi (Cassa

compagni,

pro-

si

èsso

ROMA, 22 notte.

j

manifesta-

lapsus

si compiacque

periodo,

R l ci risultati ottenuti. che ta cura assi tre inol è Ù La Direzione si ichg prat le udine siano condotte con sollecit causa ai ser:yrim legali iniese ad intentàre

soppressione

della

responsal'ile

Stato

dello

province.

dell’Avanti! in undici

e la segretem Sulle due riunioni di stasmram a ora il se» tard a ieria del partito dirama

À guente comunicato : 1à Diri memb i tutti di enza pres « Con la , ha rirezione del partito socialista uifficiale

deliberapieso stamane la discussione delle ma.estrìl| dei ne azio situ alla. zioni riguardo le. Il stra Magi ne Unio all' enti ader listi socia

cupidigia di dominio dogmatico e acquisti

scientificoi

il fondamentio

più

sempre

invece

che alle nuove generazioni reca ia luce dellai verità emancipatrica di ogni sortà di pregiudizi, ricorda ai maestri socialisti il dover di non abbandonare la loro organizzazione, .

si " stabilito bell’esser

un

ha'

miltari,

o dalla

dalla politica del giorno

non se ne esaltassero le gesta prima di Aver atteso lo svolgersi degli ayvvenimenti, Per tutte lè offensive vige la saggia massima: «Respica finemi». L'arciduca ereditario Carlo Francesco Giuseppe, di cui prima della tragica morte del congiunto Francesco Ferdinando nessuno conosceva le atti-

dissidio

prescrive:

falo

Inmnutabile

sevolurie lucido misuratore della realtà presento, aveva da prima affermato la istin-

tiva ed imsieme medilata volontà sua: com\altere per l’esistenza propria, per tutti gli d prpeasst, o poan ÎL divitla i nami. aente. ner ia civiltà uwniversale, Formidabue il nemico per lungoa preparazione, le armi innumere-

pertinace

nella

nvidilà

Eblbene, cì raccoglieremo 30 Supremo, ma avanti !

tutti

di

in

dominio?

uno

sfor-

avevano

cosìinuna

deciwso

gli

italiani

armonia magnifica

v risoluzioni,

tulte lde ragioni

d'entusiasmi

della

rinascita immortale. Perciò invitiamo a commemorare versario

di

cabilmente Cittadini

quel

giorno

lileratore, ! Non ad

che

una

E:

savà

al-

ea m:.ì!l \questi ganda deprimente. MMu npn_dìmt°utì ‘ La professuressu Sacchi propone è sua e _spilo che il “umbuttente bisogna rianimarcome che nell’ordine del giorno trovi posta volia hundirgli "r£t?:.ù-]iz-z%.l"flu.-!\'-on hì$ogx?a tendente alla creazione di una comma un comnoi ra e Sonnino che

tata

ROMA, 22 notte. L'uAgenzia Stefani» comunica: I] comando supremo del R. Eserciio, conmpreso dell'opportunità di fay meglio cono-

gli Alleati e per la rivendicazione dei suoi più sacri diritti, ha preso accordi con la

casa editrice Treves per la pubblicazione di

festa

—

delle

incisioni.

Ciascun

volume

sa-

è

ora,

guerra « In A questa

prima

alta montagna », ruccolla di cui

serie

diì

sei

è

volumi,

preordinate

dovrà

naon ci rifiuteremo a nessun sacrificio, se non quande avremao conquistata la vittoria intora, definitiva indistruttibile: la vittoria

i-

per la patrin nostra, per la giustizia, assi= curata a tutti j popoli sicuramente liberi ! ». Iì

Comitato

promotore:

Sezione

romana

del partito democratico costituzionale — Sezione romana del partito radicale — Se-

zione

romana

zione

assocriazioni

Fn

del

repubblicana

liberali

nazionalista

partito

roamana

riformista

—

Unione

costituzionali

—

Pederazione

—

—

Se-

delle

Grup-

nazionale

ra le Associazioni dei reduci delle. Patrie battaglie e militari in congedo — Comizio centrale dei velerani — Società Nazionale Dante Alighieri — Società Nazionale Trento

e Trieste romana)

—

—

Lega

Corda

Navale

Fratres.

Italiana

(sezione

‘Trentino

sono

agli

ordini

dell'arciduca

Rianchi — Iì comitato scadente pensa q ereditario Carlo Francesco Giuseppe sarà } stata una ugaffe» pari a quella con la quale tutti i fascisti, tutti gli amici in una i tedeschi annunziarono la presenza di Gu. tessere delle ere richied bero rola dovreb lielmo II tra le truppe operanti contro «disse ne abbiamo fatto stampare imille. erdun, Le due monarchie militariste feustano una lira. dali e autoritarie sono pervase dallo stesso spirito cesareo. Se c'è da confessare un insuccesso le persone degli imperatori e dei Romanelti di Venezia. — Denuncio qui principi son tenute nell'ambra; se invece che spionaggio C L c'è da constatare un dqualsiasi, anche preFasci interventisti l'alto

Lo spionaggio

resistenza, dell’organizzazione ttaliana nel mirabile sforzo che l’Italia sostiene per ruggiungoere la piena indipendinza ed atlermare la piena coscienza nazionale. Alceuni giorni or sono, nell’articolo « Per l'onore d'Italia », cìi occupanimo della necessità di far bene conoscere e valutare at-

l'estero la nostra guerra.

Nè

gli alleati nè è

meutri hanno un concetto esatto della nostra aspra terribile guerra, che è durissimo ri-

e contro

la

mento

contro

i nemici

natura.

accuse

spesso

ignominiose

contro

i

nostri

di

politica »,

all’e-

La Consulta — dicemmo —- non ha provveduto a difendere l’onore della nostra Na zione in armi, non si è degnata di smentire

envDici combattenti. Ambasciatori e Consoli — Gaggiungemmo — sono incapaci di esercitare una qualsiasi azione moderna di pro-

paganda,

cioè

«difesa

stero, A queste deficienze — concludevamo — urge rimediare, Sì diffondano opuscoli, f:u'i,:vu'

illustrate,

ampi

santa

terribile guerra.

telegrammi,

films,

si

Hill‘îlillfl i giornablisti russi, americani, balcanici. scandinavi alla nostra [rvonte, si im viino nei Puauesi alleati e neutri conferenzieri a far publilica illustrazione della nostra Ura un comunicato il Comando Supreno

la casa

editrice

Treves

Stefani annuncia ha preso accordì

per

che con.

mibblicare

una

sarie di volumi con documunti fotografici della querra italiana. O_ssf:l'l)ifl……ù che « per far meglio conoscere

all'intérno

e all’estero

!ggr_aflche

poOssONno esser un ezzo,

l'Italia sta

compiendo »,

il grande

sforzo

le pubblicazioni

fo-

mMa non

Anche notiamo che si è provveduto a solè quattro edizioni: italiana, francese, inglese

spragnuola, Non si è pensato alle Scarw'.ifuiÌ via, alla Ru.ssia, alla Balcania, cioè alle tre sfere in cui la propaganda italiana è plii

che altrove necessaria. Ci si Gpporrà che il g::;:;;:e e l'mgit:sje sono conosciuti in tutta solg

in

risitr ristrette

Ì i arzslacm…z_c

Le edizioni poi saranno in carta di lusst e a prezzo non popolare. Il comunicato dice

prendere

il "epnsiderazione- questa

è bene

giunga

al

Goyverno,

protesiuna

agli - eserciti- che comandano.

esempio

del Kronprinz

di Germania,

Basti

lo

i] que-

impegni

di

Serrati,

redatto

azione

”

comuni=

sulla

por-

internazionalil

:

ra

L

All’estero

queste

pubblicazioni

dovrebbero

essene donate e diffuse lapgamente, mania mandò

in

Romania

vagoni

La (Ger. di

scoli, per i quali, in soii diritti di doc

# ."-

e

nurendo 6gni settimana, s ) attraenti. e

| biù

;

: i

d

-

{-îcmno parlato Bacci, Smorti e M&1‘{Lbiiiil Sì è quindi deliberato di aumentare, il contributo alla commissione inicrnazionale di l;|k;rna e di non aderire alla broposia: del-. 1 1gkrnuziana-le di convocare, Î delegatit sucialisti dei paesi neutrali, reclamando in-

vecela convocazione dei delegati di tutti ii paesi.

A7 L sign sig or

i Giov I anni

i tti i, Cu hNeo. Farm î T;…IÎ1 dcgigfarf.sc‘. «“Vi abbGioli iamo spedito, sifino.t e prima copia del volume 1 nostri Bo d (:[Mt‘0î'l'l odorosa d'in Î'L-;ÎÌ;' ‘ÉÎÉÌÎL u;;a vLuona macchiosiro e di bcn:' china appena u,—!\ scita ’ mMani ingéegno d' mu!:gfm. Nella prima pagise na dsff;;?m$“ e°j dqerete

pagine

una

dedica.

Voi

(dei libri sono

£1:t;.vemfmo l’infanzia bîc rf?“ ;n:13;:qn-%_e clie

.s-ug;-ctef che

sempre

le

’-n'- ngfli

bianchep'??’ p-

senza

voce:

lè*èîlìj°î

nasconde i ricci.olù' NOE ì orosi, la soglia pura che stà frail p_…._P riòr;.rn.ormc e l’aridit à della via fosse UE …wkî:“fl“ di ombre e di riposi ,floril.‘é.' .-à.strtî 3};;;1iicî. É:Icccfcc;tL:-?:r…bnmiî) SII Iat. role nere, legandole

per 4:usr,;:r(':(liî.;:n ÎÌÈÎȰ €3Aî e un mucchio di diav oletti ;-naligni.l a'f-% | frontanti — oh! com e . ai

coì

sulute,

e Der

.

propri

,

cometî

ù

i .(.I:.1L Signor Giolitti ?%r?:;.?i edica — il primo vol Giovanni ume l‘…, ”i Non abbiamo aggiun ra di recensione » pnrchè rispetfiamo la modest ia gnore, possono god ere — mtima di leggere la Pochi. Ma,.. come um'l riconoscente, ; iam nOscenza Tds’s;g(llcr o mmo, Ci leggerete giorn cì leggerete pagi caiulela per un ris petto non

RI

i

i

ià

ave

re ni anche di voi troppo buona opi Stesso: nione pe m c{.*;so- i ricordo per= iq EO netta maligna achiavelti,. fortuz; Î NOrie e d…gi sur.r?.-} t;;j;:)îtir.!adcua‘ a ‘Ma a Macchiavelli ri rete soltan fortunalo deì vO rete, signare, lo spadaccino teria nazionale ra del scdu.tlorè Lboudoir della trso Lutli ii zandosi perfi-' damenle

slanche

di sua:

altura

nturiero e con Lì::f

in tutti i'e la plebe i con b ne preparato ciamente

di.

uominî

2inia, lle brac Non che f[.[

vi daràd Saldo

sa p

un ladro,

l”l(ll&.

Mercatò

@.

Co ?

un

che ad esse dovrà ricarrere chiunque vorra avere sicura e precisa notizia ecc. Errore

gona nc praticato quolidianamente iL Veneticario e magro successo. lo stile aulico tor- pagò 7T000 marchi. f simo. na in onore e ‘gli eccelsi sovrani e relative !. In quantò all'illalia, il gran pubblivo sarà Non il piocolo ma-l'altis a preferire pubblicaziò ni Aeriodiche Prosidente. »- Noi ci ussoviamo unani discendenze sono esaltate innanzi al mondo | tratto s alia protesta del ‘nostrvo - contpaugno Ronicome mostri di écienza militare, I principì pitt a buon mercato, che oltre aèle Iùiou.*a;;f; illustra ! tici & che, coinm nelli di Venezia è preghiamo la stàmpa |ereditari, generalmente, non portano tfor- | recano anche Ì articoli che

e gli

e

colà

che

l unico. i Il provvedimento, dunque, può essere ac cettato solo con la pregiudiziale che eéssb costituisca l'inizio di una serie di iniziative

EET : sì, ma

Lazzariì

re d

scero all’interno e all'estero il grande sforzo ulie l'Itolia sia compiendo per la causa de-

Soggetlti

riferito

il manifesto

deliberati in quel convegno

questa, di raccontimento severo,. — Noi vi| corraere chiunque vorrà avere sicura e precisa notizia del valore; dell’audacia, dalla invitiamo a salire con noi il Canmpidoglio,

nel

proposta.

cando

una

imman-

La quistione finanziaria de' Fas qualche

hanno

l'anni-

‘

.

.-

ilaliana

rà dedicato ad uno speeiale argomento o aspetto della guerra: così il primo volume, di imminente pubblicazione, illustrerà la

nostra

Il Kronprinz N. 2

LI

sulla guerra

sin dal-

Il corteo si formerà in Piazza del Popolo non vale niente. 1 Pasci non possono dis alle ore 430 pomeridiane e sì recherà al feressarsi di fronte ad una situnzione | Campidoglio percorrendo corso Umberto e ì questo genero. Non ;*t)l‘esnnln nessun ordì Piazza Venezia, Al Campidoglio parleranno il sindaco sedel giorno. Però invito i Fasci ad emetti un voto pur che sia .al Governo, nel qui natore Colonna, l’on. Domenico Oliva, l’on. si richieda che sia mutata la buru_ncruJ Orazio Raimondo ed altri eminenti oratori. italiana che non è assolutamente infoni attraversiamo al momento palitico che che sia fatta una cetra epurazione nella | ‘plomazia all’estero, perchè noi dobbiamol ROMA, 22 notte, vere una diplomazia nella quale non si Le cocenti perdite incontrate dagli auanchèe ma a fiduci avere il Governo deve ; striaci durante la prima avanzata per opepopolo italiano (auplausi). SAI ra delle nostre truppe debbono aver dato al nemico la nozione esatta di che cosa significhi una offensiva in terreno montuoso Presidente — Un compagno accenna g a sotto }l fuoco di un avversario tenace e Creé valoroso. Si vedrà in breve chè l’aver anstamente alla questione finanziaria. lo nunziato al mondo che le truppe operanti chè l comituto scadente abbia pensu ::

Pubblicazioni fotograliche

una, serie di volumi che illustreranno la nostra guerra su tutti i settori nei. suoi aspetti linizio della barbarica aggressione, com- ‘ più veri e più interessanti. Tale pubblicapiula indarno, del Belgio operoso e prode. zione sarà fatta sotto il patrocinio del CoCoasì quando il 24 maggio si diffuse l’an- / mando Supremo e su documenti fotografici esclusivamente dal Comando $ununcio che i malpostà confini arano varcati forniti dall’esercito nazionale, da tutte le lerre, dà premo. L'opera avrà per titolo: « La Guerra» e tulte le anime nostre proruppe un grido se _ ne faranno quattro edizioni: italiana, solo: Evviva ! Riprendevamo il cammino della 1mnostra fr{tm:e-s-c, inglese, spagnuola. Ogni mese eslori sul a, quale Garibaldi villorioso aveva sciranno volumi di 64 pagine in 4.0, su cardovuto anrestarsi qper magnanima obbe- ta di lusso, con circa un centinaio di acdienza, ma insieme additando il dovere im- curaltissime incisioni, al prezzo di tre lireé. manente aî sopraventienti, Si consacravano | Non cì sarà testo, ma solo un indice del

_ Così

prefeltiura di Firenze, che è una prefelira per dire ai soldauli che dallo Stelvio al maplonudella zona di guerra, è stato manato T Sì mostrano nell'impeto disciplinato dei fuori ‘ partito ria testò tenula dalta direzione del o in zona di guerra. Ora dqiestiin- progenitori latini, per dire ai lavoratori che Bellun n repubblicano italiano, dalla direzione del ’ dividuo, ehe è incapuce politicamente aita- . domandano la sicuresza alle loro fatiche, italiano, dal riformista sooialista partito re in una prefettura di meno perico è alle miadrì che fiduciose aspettano il ritorno purlito rivoluzionario itauliano e dal comito in una città altunimenta di mng- alla serenità affettuosa nelle case loro; per manda stalo è tnuto centrale dei fasci interventisti importanza, 12 mon è escluso che ue- dire ai fratolli, agli allemti, agli avversari, giore un deliberato di lunciare in tutta Italia a quanti potranno è vorranno udirci anpossa fare molto male (applasi). gente sta provlama in occasione della commemoraziodette tanie helle cose conti il cora e fino alla fiue: Non deporremo le arson sl Ora, e di razion dichia della rio ne dell’anniversa mi; non cegseremo dallo sforzo concorde, govearno, ma non s'è tenmzto presente quto seduta

una

in

che

in intesa la massima per- l'ordine del giorno Bazzi-Mantica di _ Vvàge ‘conirola guerra, con favore : in nto movime un re | provoca a propiu a suasione cerca di combattere quest numerasissimi profughi disagiati.

no detto Saland

Unpre-

centrali.

imperi

cogli

alleanza

in

I strenmn

poi.

Comuanica

allo

‘trollo che gioverà all'andamento della sguer‘rai, come la giovato la critica di Clomon-

e ‘della politica italiana dovuta in certica preforminsi a questa mentalità appunto nello burocrazio, 1a quale non era assaituprepavatu- alla guoerra 1in ulle\nz_n… mente colle nuzioni delle quali siamo ora allali, ma era preparata, in compenso, :}lln._gul‘m.

Uin manitesto degl'interventisti

di cri-

* stesso Governo, lo ha trasformato, irrobu’ al lavoro dal punto d stito, lo ha sospinto ‘ vista dallao armi e delle munizioni; non solo, ma nella stessa (Camera è sorta recantemente una commissione parlamoentare, la quale ha strappato a Briand Îl diritto di “ nominare una commissione che si rochi in ’. zona di guorra per osservare, per accaria‘ re lacune, responsabilità è deficienze, una ‘specie di commissione d'inchiesta © di conè stuto

ecc.

Francia

giovato

ha

lin

domanda

‘che ia espresso quallo che volevo dire io, ‘dlo non ho presentato un ordine del giorno,

italiano

e di souole

\ uoli,

dal civcolo repubblicano «Giovane Italia» di* Marsiglia, dalla associuzione democra tiva lJombarda di Milano, dul volontario Tiugenio ‘lanzi, dal volontario Antonio Sabro-

guerra.

Rygier,

interventista

dal fascio

pervanute

supe-

di partito

che

nostro

« iSe anche

rate lo dissensioni

fine

Il

e queslo

pinascente del lavoro, cospirava a ‘comprie ultro che non sono mai andate al fuoco; economica della nue conseguentomente a tale principlo richie- unere l'indipendenza de l’applicazione del turno a tutti quegli uffi- sione, alali a soldati cha, sanza essore inabili alle fa1U popolo eustode tenuve delle tradizioni ({eho di guerra, hanno tenuti sinora ulffici se-

è presieduta

la

alle

sem- | in quel di Trento col generale Conrad. Non ma di agire in essa in modo di mantenerex Le | gli basterà certamonte il soggiorno tridenfra incombente te perennzmen aperto, pre | il carattere prettaunente sindacale costituentino per farsi una gloria di sommo capidaspirazioni italiche e l'Austria degli Abefmegzzi dosi all'uopo in gruppi organici di minolinmri e immobilimi ed n tutalare con si mangiar ero dovrebb monti tano. Troppi isburgo. Questa, qur nella Iregua simulata, ficaci 1 profughi ». i I e t per ranza ribelle a qualunque atto sopraffatote mentre acuiva la ferocia delle persevuzioni i suoi «Landeschutzen» e «Kaiserjàg Bazszi - Mantica. | conturo i fratellti nostri di Trento e di Tric- riparare l'invasione subìta nel proprio ter- ’ dei dirigenti o della maggioranza dell’orga-' M sle per disperderne la sbirpe, accunvulava ritorio in tanti punti essenziali. nizzazione. IL Conqresso del Fasci: insidiv e minacce per invadere 1muovamenNella seduta pomeridiana giustificò l'asindica l'urgente cd assolula necessità che lu la penisola. Mirava così a toglierci l'uslano istituiti turmi normali in tuite 1e unità nità politiva, senza di Ratti, si discute intorno al recente come l'Iinpero suo alleato, slae i corpi militarizzati in maodo che non vi convegno internazionale socialista sul quale: meorvcò una filla vete di agguali alla facoltà to | no unikàù con un servizio di guerra ininterrot

Altre adesioni

pericolosa

Bogu

onde,

il giuramento

riconosciuto

e

ampi:

da: battiammo .per qualche angolo di terra. Bi- | sognava dire al combattente italiano che è Un congressista, — Dovo far prieserte .'11. Romano — lo non contesto quunto ha figlio di una grande rivoluzione, bisognava poli. {Congress&o una situazione di carattore idetto Pirolini; può darsi abbia ragione; ma spingerve l’Itelia in seno allo altre nazioni tico. che si è venuta u creare in Italia dopo 'sarebbe grottesco che i0 parlassi in mezzo alleate, contro il militarismo tedesco, della burocazia. . ‘al pubblico per la causa della guerra, quanDopo aleune spiogazioni di Tancrodì si Ja guorra: la situazione che abbiano aicare diment amo dobbi do avessi negato la mia fiducia al Governo dà lettura degli ordini del giorno presen- Non cogli inprri nnale tLrente za allean lche conduce necessariamente la guerra, Se fati da Maria Rygier e dalla professoressa vilto una si è ispirata la nentacui za alleaan i, central ‘domani potesse sorgere un Ministero for- Sacehi; e-si approvano. ' Hitàù di tutti i mostri diplomatici, I 'falto ‘mato di interventisti, allora potremmo delg’ldella. guerra lha rappresentato u (‘.1’L}J@D signure dei ministri che guidassero le sorti por tuqd_; ch.q geonte sta perque d'idee monto ‘della patria secondo il nostro desiderio:; ma noi vediamo molta parte degli 5LLlflg'-g‘tuilt’lìt-} ‘oggi questa ipotesi è un assurdo. Quindi ll presidente dà poi letiura di adesioni si molto

signora

Bianchi — Compagni, prima che il Conpgresso si sciolga lasciate che i0, a nome del

guerra

vealiazare senza deplorevoli indugi jè pensioni loro spettanii; Invifa pure 1] «ioverno a provnraodotti allo proprietà mobivedora ai danni

POMERIDIANA

ida nostra responsabilità da quella del Go'|v.m'no, perchè implicherebbe la nostra sfi‘ducia nel Governo. Poi i0 mi domando: "quali sono le responsabilità che abbiamo

comi-

oliezza delle nazioni che) lha servito finora alla I1 Comiiuio promotlore della preparazione del mezzi di distruzione; zione dol 24 maggio in Romna ha pubbliE per infanto chiede che il Governo, in cato 11 aseguente manifesto : considerazione del rinicnro varticalosi nel co-/| a Cittadini! Nella giornata del 24 madgsto della vila, aumonti le scarsa cuote di susguerta, sidio alle famiglie doei richiamati. a faciliti la qgio 1915 L'1talia riprendeva l sua procedura buroeratica, acchò quaelle fra esse la guerra del passato glortoso, la gquerra |tudini che perdono i loro carl alla guerro, possano per l'avvenine fecondo.

su l’azione del Governo

‘trovo

Tognacci,

del

Bazzi dice che non bisogna allirmars1, bisogna guardare la reallà quale è, bisogna chiedere a) Governo un’uzione più energica perchè tutti abbiano la fiducia che la vittoria sarà per noi.

am» sLn-

citi nazionali affinchè sia poermesso un imp'o' go migliore e diverso di quella parte della ric-

bisogna

Giovanni,

compagni

La chiusura del Congresso

consaguito

riconosciuti

è chiuso

Da! resoconto della prima seduta del Congresso, dei Fasci, per un incidonte di compila-

difensiva di

è soltantio

Congresso

ia) e alo.11\,d’Ital al Pop30}

tel À efono

(Per

pel 24 Maggio

su--

Rygier. — Parlo per una mozione d'ordineé. Se Pirolini ha voluto faro un discorso per illuminarei, noi non abbiaomo nessun

grande

non

Il

del Partito Socialist

l manifesto di Roma)

Una mozione d'ondine

del

attuale

nomina

al

commozione,

in attesa che sulle banliere

pari Wlla nobiltà del Rileviamo sul Popolo d'Italia d’oggi che è la ricchezza sociale; degli aviversari in corso, se non un errore di stampa nel giornale, necessità che l'Itàlia non abbia a 1fmi- ipone. Conquisti le anime un errore di trasmiss'one nel telegramma dibuona fede, liberi il Paese dal tradimento taro 11 suo sforzo alla risoluzione di questo’ordono parte tutti glî innalzi retto da questa Società al Congresso dei Fasci. dibattito' al quale pren dine di problemi, ma debba in pari tempo prov=- interno, riaccenda gli entusiasmi, l’approvazione delcon lude Infatti mentre sul Popolo di stamane il te- intervenuti conc vedere f dare sollecito assetto agli altri pro- ì quori. Una grande ora batte e segna l'avente mozione, lal legramma. nostro è riportalio cosÌì: i segu della ponza bloami, consoguenti o precedenti Ja guerra mei per iora vittorioso magg vanire, Che esso riesca # Ricordando comune vigilante energica a- la Îl per e ari, Zer-l desimn; Y Giustizia ioli che st battono per/la zione pro internati mandiamo Congresso me- quale viene volata da Bacci, Lazz chiedo percx) — affinchè la guerra non sia gli eroismi dei milicoroni e- bini, Marabini, ati, Bar esso parlava che Serr ro l’originale fritto; » cont saluto ti augurante Smor more di liberazione per due regloni soltanto, ma per che sul vldenbementeÌdllazioue pro intervento, utendo e disc zion l'intera nuzione clie l'ha combattuta — cne nel t della Libertà. Fratelli soldati, Dire . La eris Barb e gio gior consolidamiernto finalo del debito di guerra siaCareb, all’Isonzo, in Fiandra, in Galizia, a 1° Grazie e saluti. delsoci ni La Lega democratica Lombarda, in merito alle lettere dei compag no compresi | fondi occorrenti: dalonicco contrastate il passo all'orda bars i qual le e, onal por risolvera definitivamente la quesltionei l’Unione Magistrale Nazi del merzzogliornio e delle isole; | del« ti bera deli ai ed titi dibat riferiscono ai per assicuraro al combattenti Jnabili al lanu, voro a _ al superstitài una condizione adeguata | l'ultimo congresso magistrale di Bolog 4l costo della vita; F i | deve e lse racco | mentre constata che l'’Unione per provvedere ai lavori pubblici, glà rinella conosciuti indispensabili, alla scuola, all’igiene: raccogliere quanti insegnanti vedono afferma allnesi: & le ha rimesso davanti a Verdun la vita di loro organizzazione la difesa dei propri in-/ chao lo imposte tnhdirette non consentono trecontomila uomini, nonchè il proprio pre- teressi materiali e morali, il presidio m;-j nuovi Inasprimoenti; stigio militare e la propria popolarità nel clia 4 capltale e 1 maggiori redditi debbogliove perchè la scuola non diventi man+ paesa, : no essare chikanmali a fronteggiare i nuovi caper cipia di partigiani 'i=nsegna{neul.i e di in+4 richt. polehè 11 popolo col dare milioni di comQuanto poi ai cacciatori tirolesi cui dozdi o l'usberg sotto riesce, ballenti, ha compluto 11 dover suo; volta prima ‘la framimettenze politiche statali o confessio-i cheo è mecassario arrivare a provvedimenti 305 dî muovere qualche nali che attingono la loro ragione di esserj da cannoni di zine toli da conseguitre un assoelto diverso agli eser-| (Per letefano al Popolo d'Italia) vorrebbe che prudenza in avanti, ’ passo mal celat

che abbia davanti ni contemporane! ad' ai osteri? Davanti ai contemporanei seinderA cora non serve a niente, perchè non dovole eredore cha i neutralisti contrari alla guorra perchè vol solndete la responsabilità perdoneranno qualelhe cosa. Vol farclo un egoismo di partifo,

preparazione

alla

dell'Intesa sfolgori la Vittoria. Tl Congresso balza in piedi commossn, grido di: Viva gli Eserciti Alleati!

cuori

ln

tutto ciò. La frase « scinche

gionno.

ora

dei

trapidanto

,lI{u…lteri, Clerici Alessandro, Galassi ’ Aure. io. 13! approvato all'unanimità,

rinelli

I nostri

origine

ariticare

che l'aveva® inizialta . il governo SalandraSonnino, no] sapevamo che dovevamo accoltarno le conseguonze, sapoevamo che la Camorà si era piegata ‘al volene délla piazza. possiamo

alla nostra

che unuy

siato

la responsubilità. Ma quando è cominceluta la guoerrà noj sapevamo cho ln guerra l'avrebbe futtà la monarchia, nol sanevamo

non

del

Veniamo

lo spasimo

’ stra

I nostri

Echi del Congresso

diritti al governo della pubblica cosa ed allta dbstr'buzione delle possibilità e forze onde ha

poliliea esteru che non dia abbasltanza

chè noi sapevarno

nell'ordine

—

comitato.

hg faliche della a DiUlireziclaonle e

se | harica; fratelli soldati, cui noi dovremoa COferoce di Attila non riescinà apargere di sale distruttore la civiltà dei ‘mondo; giunga sino a voi l'onda della no| ii pugno

Lato scaduto hanno fatto un elenco di candidati. Eacolo: Biu’Fc.lli' Michele, Bazzi, Ma-

soltanto se da questa guerra usciranno forme od avvenimonti a forme di regliie socinale e politico nellà quali 11 proletarinto abbia acqui-

l'Italia in mano agli alleuti, quando non si sa che cosa fanno., Pirolini dice: scindoere

Ora,

che

Presidente

del!

di interossi materiali o di rivendicazioni Lerri- Comitato Centrale e del Fascio milanese, foriali, ma anche e più guerra di ideali di li-* dica gruzie per il vostro numeroso intervenbertà e di giustizio contro ideali di autorlitari» to. Convenuti da tutte le parti d’Italia ave-

no sì limitino non solo, ma racconanderti che la diseussione si svolgesse allorno a quanto l’an, Pirolini bia dello nelle ultime battuto del suo discorso. Tancredi,

stumpa,

domani; che Ja guerra

Bianchi. — Poer cevitare che questa discussione molto gravo si allarghi c dho quindi 1l congrosso quando dovrà volare un ordine del giarno si Lroviî sfollato, i0 ritengo

i

ehe la sua

fronlijaere; chea gli IMimitati credili concessi alle ministrazioni mUfari hannoe provveduto

che DI-

Improvvisure

alla proponente

Iì nuovo Comitato

questi

« ]1 Gongresso Nazionole dei frasci Interventisti, Promesso: { che l’esito 4ndubblo della guerra conseguivà 1l vompimento e la sicurezza delle nostre

questa

‘Continua la discussione La - seduta pomertiiana iiDino Roaberto.

colvire

Infine gli ordini del giorna Buzzi c Mantica con lo aggiunte di Ciardi e di Grassi so. no approvati nella seguente redazione:

miglie dei richiamati, perchè la ragione | lan mia rolnzione che non a niente a che |primu… del malcontemo è la condirione ecofare con tutto questo questo, Inomica. lo eredo;, perciò, che il congresso Bianchi, — To ritengo ehe una discussione iper ciò che

dovrobbe

otlima idea trova miglior sede nei resoconti

bisogno di prolungare questa discussione incresciosa, Domando a Pirnolini: vuole egli ipert:hù sono preoccupato da quetla che è la ’ presentare un ordine del giorno? Allora condiziono delle masse sopratutto nelle camnoi lo diseuteremo., SÌ è voluto limitare ad pagne, Teori (Ciardi ha parlato molto chia- uno sfogo ra amici? E allora chiudiamo ramonte circa l'aumento doi sussidi alle fa- questa diseussione c _ ferminiamo quella sulBacchi.

tlassa

privilegiati che non pagano la tassa dei riformali, elhe non prestano servizio militare,

i

pario interventista nella Caumera e nel pue-

vi

mandaro che Îl governo faccla lu renzione. iHo detto semplicemente questo: ahe in noesisun paose si permette ai neutralislti di comipiere certi atti speclici, Dunque bisognerà

dire

in-

‘}M‘clore d convegno del tempo prezioso ri. erendono ii purte. Pronuncia quindi un discorso sull’andamento politico della guerra iallana, sulle debolozzea del governo e sulla condotta della

mentae per attenere quel risultato che si devo ottenere nej riguardi della produzio-

- ne, Non si possono obbligare gli operai

commu

diehisra

sicgrno

del

La

svolgere qui le sue osservazioni per non far lche non hanno figli sotto le erini,

rai metallurgici che sono S0 o 90 mila, ‘de. vono rivolgersi ai ueutralisti. 1L Eîll\r'0fllf) u Milano ha valonizzalo i noutralisti , special‘ mente a Milano dove sano giù urla forzu, ‘perchèò non bisogna dimenticare che hanno n moano il Gomunoe, Dalo ebe i giornali

dànno

Pirolini relutore di un

all'ordino

dionto

eutratisti. Gli operni di Milano, ehe sono siati sempre difesi dua noi {ir dal 1913.1£]uu111’ do siì è fopmatoa l'Unione Sindiwale, L ope.

.

tassa per quelli che dalla guerra non sul'i.-| Marinelli dice che Zuccarini ieri avera accennaio cheai mezzi finanzieri avrebbescono aleun peso né finanziario n militare ro dovuto provvedere i fascisti singalaralvintuori ai quallo generale coglituito aa rincaro della vila. Per concretare la sun inente. Ora bisogneràa dare incarico #l coidea ciluuno del numerosi casi che dànno mitato che sarà nominato di studinro i mezdebbuno I orizine allu sua proposta: un ucmo di citm zi finanziari Faccio voti perchè i fascisti progsenti si' quotino velontariamente, quant'anni. per esemplo, che annia un figlio di 10 o di 19 anni, pon dà nulla per la

il sussidio prima ancora che venga liquidata la pensione. Ora & bene che'11 congres: s0 dica al governo che deve larglieggiare in queste pensioni perche so le famiglie si tro-

h ; cn vini, e & per Tddi di î non i flg::1;lèrf_u:i.che sUdia, v che q’ucsla !?()i: CT ninrire, ?t IN è CHO ! una prima piel ra pe erigervi una qrave mnora. per rave ‘ assai Più di que; ; :

n-:::.-:n.fà-..?

Vi ai

Ua

a co

d}‘{

Ponte

presse

e

soiuti q m1: Sg sino gnor ree: , In : nome di Vilieg. n nonòme di i Uii i i mMorlti i nostrir

Arres.

:


L

U

.

a

‘poderoso' discorso dell'on. Raimondo

SAN REMO, 22. Jerl sera al nostro Massi-

(trriducibile). —

+

Wilson dà ia levione al Paga

;

mo,

présentato

con

Sai

festeggiato,

Orazio

Trole dal

sindaco

acconce

Comm.

e

commoventi

Balestrieri,

Raimondd,

che

La «'Tribuna » dice ehe neì circoli amelicani di Roma si parla con insistenza del-

pa-

fu-.as-

al l’arrivo

salutato

. $Uo apparire da uno scroscianie applauso, ha ‘pronunciato un magnifico discorso imitolato: La vasta crisi del mondo.

E malgrado

troppo

tentato

ha saputo

farla

avvincere

,

. Possibile,

solo

Uuna vera

orà di

dirò

che

in

un

po'

è

im-

l'ùdito-

rio che per oltre un’ora lo ha ascoliato. Riassumere quanto l'oralore ha detto

L

ia

abbiano

Raimondo

tulto il teatro

patrioitismo

fu

sinceramente

lettera del

Pupa;

In

essa

presidente

il

Wiî

presidente

degli

EFFEMERIDE MILANESE UNA

guerra,

con

‘superabile egli ha affermalo la necessità

di u-

na emanci{pazione da parte degli alleati, e quin-

GIORNO __

Luomo

invisibile

e presente.

senza

‘Governo ameprendere una

$crive

[el

mai

con

della calligrafia.

la penna

onesta.

Ha

Non parla mai,

ossa

y}

terrore

Ha ternore

che è vita, od espressione anche vaga Popnolo d Iala. suono, di vita, lo spaventa.

La morte di un valoroSn

deve entrare in nella tasca o nel questo fantasma

Nel 48, come' ora, era offerlo dalla storia al-l'Italia un grande momento: e allora, comeoimperante sui mercati mondiali. ra, il popolo lo tomprese, lo sentì, lo afferò Ha saluiato con commosse parole il Belgio ‘ DESENA, 22. — @ vinse nella sua rivoluzione, dando la fae viscido ed informe che regge il peso delle e la Polonia, disirutti dialla barbarie ieutonica. Il 20 aprile, mentre coll ‘q.nimu sereno e che doveva accendere la guerra liberatrice. a sue mani morte è quello del suo cranio meE con una chiusa che ha fatto scattare l'u: nel cuore l'inno d ella sua gioventù, era al- allora, purtroppo la guerra non fu condotà tallico deve la testa dei suoi » Sul monte parlare od ostacolare i vivi, adoditorio, ha detto del valore delle nostre' armi Sief cadeva con la larghezza di intenti che la stor/a ei6 dell’eroismo dei combattenti. g'l(Jl'i|nsulllltplx': il _ sergente maggiore geva, e fu guerra infelica; mentre oggi la gue Dera solo un peszo di carta, due imiziali, e la l Il' pubblico infine feca all’oratore una solen- sandro. Baiardi. Aveva falta l camp Ales- rd è, e deve essere, guerra completa, non h- sua vigliacch eria umile e disfatta. Mette la agna : Ne ovazione durata parecchi minuti. libica. ferrotta,. guerra fino In fondo, guerra grane canta dentro la macchina. La sua lingua. E All’uscità del teatro, un gruppetto di neulraVaando la guerra scoppiòo era in Ameriper la grandezza dei sacrifici flatti, par la grala - punteggia di parole bleu. 1 lividi della listi, che aveva forse delle idee bellicose, ma- cà ove erasi già creato con la sua dezza dell’avvenira d'’Italia. ; intcìèi-i t ‘ nifestate in sconce scriilte apparse sui muri gente operosità un'ottima posizione Talt nel ‘48 la voleva Mazzini: il quale solsua paura. E... socrive, « Quel signore » aggi e ven-| icsn Sin dal mattino, ha in dignitoso silenzio fatto ne àa noi pieno di fede e di entusiasmo. sì firma Prof. V. M. E mi scrive cose atroci. . | veva, nella giornala di oggi, parole che d , un giro, fra i salati commenti della popolaAl San Michele rimase 8gr'avemente feri- l’Italia del Popolo suonano anche oggi nel Ha pauna più di ieri, « quel signore». La “ azione, ed in buon ordine sì è poi rilirato. to _ e’fu promosso al grado superiore per stessa Milano. amaesitratrici e incitatrici -al b Querra — dice — va male. Gli austriaci — merito di guerra... ma la morte l'ha voluto ne per il Popoio d'Italia : i dice — sono alle porte di Milamno. Bd È (peni&ul monte Sief con la fronte rivolta al Seco— « ... Îl sonno delle moltitudini, come que lare nemico e col cuore di fede salda nei de- lo ‘del viaggiatore colto dalla tormenta tra } tori — dice — prutnstreua presso i direttori nevi dell’Alpi, è sonno di morte; guai anch stini dell'umanità. ‘ ‘ ' délle scuole e non vogliono mandare a scuola La carriera d’un sindaco — Un altro seiIl più degno elogio di Iui sìi contiene nekt : per un istante, a concederlo! l'azione, i'fl=it?’f! continua, ‘mila — è la vita Perohè del popolo. i loro figliuoli non volendo farli assistere i socialneutralisti sono L'entusiasm, la nobile lettera con cui il comando del 60. mr alla commemorazione del nostro primo vegg. comunicava al Sindaco là sua fine. in- fiamma elettrica delle anime, si nutre di ostriche sullo scogliio municipale, anno lo: il riposo lo spegme. IL sagrifteio vive di,;[;;r di querna. Oh! avvenga vidiabile: — dice — e presto NOVARA, 22, irificia. Gual se a un popolo che per una gt R « Zona di Giuerra, 10-45-1916 Îl principale episodio dell'ultima panto- | la cousa acecetta valemteroso un sdp;rf'fl-cl(}.’pé l'entrée di Giolitti, umino uonmo per salvar la “Il sengente maggiore Alessandro Baiar- | dile: a riposa; a tempo dabito 1i tichiameren mima municipale (così può chiamarsi ogni patria., Oh! ONL,.. adunanza del Consiglio iti cui non si alza di cadde gloriosamente alla testa del suo all'opera ed al sacriftcto l... ». d Quel signore » — professone e verme areparto da esso comandato nell’azione del l Ancora, ancora. il popolo ha accettato vol T che Ja mano per approvare le' proposte striaco — venga qui, mostri il mMmUso, e ci 20 aprile decorso. ’ sindacali) è stato quello della nomina di | teroso il sacrificio per la patria ,ancora è st4b sputi, qua, «Sia di conforto alla sconsolata f amiglia il suo nome e cognome. In.certi un Assessoro nella persona del dott. Luigi chiamailo all’opera. Ma questa volta, pe l'omaggio riverente che tutti rivolgziamo l’onera saràù complela l momenti della vita e dellu storia — profes- Giulietti. Egli rincomincia la carriera inter. rotta bruscamente diverse volte: da depu- con _ animo commosso al valoroso giovane sone — Dbisogna avere almeno il coraggio Vamba. vero esempio di virtù di

la

fine

assoluta

del

pangermanismo

° DA NOVARA

militari ». | E alla madro, ai fratelli, ai parenti tutti do fu' emesso il Decreto.-di mobilitazione col pretesto di gravi impegni professionali. Det- | che egli adorava e lo piangono, sia di con“ % te le dimissioni da simdaco d'accordo col forto il pensiero che mai non muore chi dà sè stesso alla patria.

tato a sindaco, poi ritarnò consigliere quan.

Prefetto

.

« con

effelto

retroattivo »

per

lenere il salvataggio dell’assessore tini richiamato, alle armi.

L

ì

—

‘

pas =

O- |

‘Bonfan-

|

Serata

là imporre

la sua.

Abbandonare

il seggio

sindacale per imboscare un compagnoò sobbarcarsi poi alla nomina ad assessore

‘

‘iinnnnianina

coprire il posto per protesta contro un altro-

‘7

l’Avanti!

dovrebbe

rilevarlo

in

prima

ad unanimità

‘a’.

:

.

:

zioni

al

Bilancio

preventivo

s l’inchiesta

intanto: che

imposte

sui

!

dal

brogli

|

ai confini

y

i, ° procurerà

guadagno

alla

segretario

stipendiato

l'assessore

il ferroviere

e fuochsti

“ ’sti

assumere

espulso

come

macchini-

potrà

comunali

pubblicamente

QQgll

l

sindacato

i

seLius). —

A sno

imbosca

al-

BUCAREST, 22 sera. Cofitrariamente alle notizie dei giornali esteri, le truppe concentrate alle frontiere

MASSA, 22. abbiamo informa-

Eo£ ?}tftto‘rl) che il maestro Berti, reo di essersi arruolato

volontario

nel

regio

esercito,

fu

non saranno

li-

cenziato dall’Amininistrazione comunale social’ neutralista per odio politico. Dicenmmo pura delle arti subdole cui si ricorse perchè la Deprovl’odioso approvasse scolastica putazione

.

vedimento. Ma il ITicenziamento doveva essere approvato in via definitiva dal Consiglio Scot lastico ed il Berti, il quale, intanto che, le cose Î svolegvano fra l'Amministrazione comunale a la Deputazione Scolastica, non aveva avuta contezza precisa.di ciò che sì andava architete iando ai suoi danni, scoperia la mandragola,

"inviò

un

memoriale

al . Consiglio

Scolastico

i mmettendo nella loro vera luce i fa:lll. 1ì Consiglià Scolastico Sì riuniva una prima +olta due mesi fa e l'assessore Volgmigli, Sorrétto dal direttore delle scuole elementeri, prete nella vesto come nell'animo, sostenne la le-

i

:

tingenti

licenziate.

liberati”" per

stati sostituiti

con

altri.

-

prete

argomen tazioni del

-: le 4°

il

di

rinvio

rosso :

L

LONDRA, 22 sera, l Lloyd annuncia che il veliero italiano Sait'Andrea fu affondato.

L’aviatore Boiliot è morto 1 giornali

tore

ogni

del prete eISIS p

decisiona

2323è Ctîlìlitecfr?ilc.>(:'ì lschiarìment! dall’Autorità Militare. nti ; giunsero e feri i il Consiglio i F i Èc'-:')ìîléî?ègfl'î.{?,]rî.—wsjgai nuovo concluse col ri-

“ettare a grondissima Comune.

e

%

.

maggioranza J

# provve-

d1ì; EÎTSIÎÈEIÎÎ% %?lsggialnautr:]tli— ‘î.la 5 clerica 1;‘“gg'c’gàglì;nuj .

:

retmmedd‘i}lî,e,î‘.ì,‘,‘;’.‘,‘île Marzocchi, ispettore sco-

triade che nel malfare sì trovava AÌI}— vesîffe;do laaccordo, fu sonoramente schiaffeggia: :;Èîlétlb

ta dalla grande maggioranza del Consigla. Bravì perdio!

Ù

: Omicidas per gelos a TORINO, 22. e ore

S

10,

certa

Carbone

'

agricoli’ sono

Veligno italiano colato a picco

Boillot,

fiulato l'insincerità del-

avendo

Soltanto alouni con-

i lavori

confermano rimasto

combatitimento aereo. : À nziamento. " .gali peico i Inàllàl'îlielrrlllecr.uaìbri del Consiglio Scolast Terremoto ‘ rò e fra questi specialmente l’agregio avvoca- |

- ito Gavagnada,

dei

La Romanmia non smobilita

gesta

tempo

pro'

a

conferemze

con-

glia che stai conducendo con fede indomita: proseguitela fino alla vittoria! Invio i miei più fervidi saluti al compar gno Mussolini, a mia moglie e ai parenti tutti. Giacomo. Gavetti volontario sindacalista romagnolo.

ijalmeutralisti di Massa e le loro

Umanità

Dalle Alpi, 20 maggio UÙn saluto a te per la bella e santa batta-

un suo compagno assessore, non indosserùà

7

e

Saluti dalla ffonte

protesta;

si potranno non denunciare i reati com‘messi da compagni o simpatizzanti e fuorviare, se sarà necessario le indagini a carico dei pezzi grossi che l’opinione.acousa « infine il sindaco, come ripete ln_qub]îpp la giberna, perchè la perfezione ! »,

delle’

Pairia

è confermata prossimam-en}e. che parlerà là notizia che Maria R_,\‘gbel" terrà' un c;îcìn di confeérenze in citià e provincia.

anche se la Federazione

dell’impieg”

Pro

%Serie

la

tinua

Ramella,

Mutua

impiegati

Il Comitato

coope- mastr mutilati. Oltre all'on. Guido Podrecca,

di iMilano; la Giunta

.. operai illetterati - mutua

dalla

na-

aspirazioni

dellè

Podrecca è Maria Rygier Nel P3F°IÌIJ'EÌÌSÈ

è presidente

della quale

ferroviaria,

“î rativa

i

A

scosse

i mezzanoite di

là morte

ucciso

ad

sono

terremoto,

PARIGI,

22

sera.

dell'avia-

durante

un

Atene.

ATENE, 22 sera. ‘state avvertlite tre

una

delle

tissima. ' Si segnala dalle provincie che hanno prodotto forti danni.

quali

{for-

4 a le pioggie

'

‘

AMSTERDAM,

22

sera.

Si ‘ha da Berlino: i Iì « Berliner Tageblatt » dice che Batocki,

EA

4

A

Rey“"îP'

dichiarazione

dell’Italia u.ll-"A11s-lfl-ia-"(‘.ìnghn\:-ìa, jn-:

’ ciazioni

ferlerate

QT

_

Tilameml.

dattoa_ _ _dall'Anaroinmianme

dddl 24 Maggio, ed invita a i soci de Îe asì;-t ad

E

intervenire

atti.

di'.# lo aspetto.

guerra

o

2

che

qualsiasì

ma-

la responsabilità

àd un

dei

Caa 06

5N ANE

PN) PA

E:

-

i

a "'“

i

d

porterà

cartolina

«Tl

a delgrandi

formine

La

trovasi

e

15 nella

sede

G a. Gesù,

della

Dante

a

L|L0é

HJ-!

cenle

del Comitato

‘presidente nominato segretario

cerle

nanze.

ad

.

della Prussia

dittatore per per l’Alsazia

Helfferich

al

Orientale, |

| Difendatialo.

ALI #

h.lgh’[)

Alighiej ROMina

19149.f

del C……la,l;o

delle

Jl

llh['f!ll:].b‘l'@

IUIG

Dij vettivo,

dei

cariche

sociali,

Vennero

i Sigg. del'Della Beffa, |&letti:membri Combil

AE .l-:upcm,

e

1l.‘

sindaci

di sconto, si procedette

di

| campi

è

avvenuto

notte nel caffèsPiatti in Corso Garibaldi inero

106

deîto

«

alla

rissa,

Ad

puto

vera

Ereole

Dosi

n

Îferi

al uu-

24

‘“Da

cerlo

punto

uno

dej

- Con

operazione

di laparatomia.

1l

reritore

mente

a

ed

avrebbe

solkdato

alla

ri-

zona

le oré

‘

esercito.

ha

cosa

e ‘ vince

combatie

sa=,

i

allab

L'assistere

di

guerra.

# ]

s

i

boxeur a detective,, al

oggi

Palazce Cinema termineranno le rappresentazi

fece riforno

a casa ove potè dormire

fino

ieri

tutto il tempo, semplicemente non

anni

credettero

mattina,

avuto |

se lo avesse voluto di eclissarsi, perchè le guardie dell’Ospedale necessario

avvertire

il

funzio-

narlo di notturna a San Fedele. Fu solamente ieri mattina che il Dosi fu tratto in arresto dagli agenti del Commissarialo di via Giusti Le condizioni del Sioli sj mantengnno sem-

Oggi ultime repliche dî: «(Come mo Miss Cavell ». In questo: splendido lavori di severa indagine e di magistrale inter.

pretazione

Un aliro arresto per i Ranchi-Sconio Sempre

in merito alla nota

Banchi-Sconto,

sto

certo

banco N. 5.

ieri,

Rodolfo

del geénere Il Bitetti,

è stato

RBitetti

faccenda

tralto

in

direttore

con sede in corso dopo l’arresto di

di

1 PERICOLI Le

dei

oria

arre-

il metodo

è la SCuo-

a com»:

un

nedia

EMORROIDI.

età

è della

Pechissime

donne

dri_scenza alMdar soggette Dapprima le emorroidi

una

malattia

vecchiala

pra

e poci

bochi

incorvenienti,

oltre

noi

diventano

n

a questo disturbo possono dar ]ucGgo

il

prurito

ed

i1

sazio in ispecia quando eli intestini sono stinati. Ma sé non sono curate proltamente vor proprietà, diveéngono permanenti e n

1886.

dal

dejla

dentaria.

Genova un suo

del Distretto, ove si doveva ieri. il RBijifetti, essendo un riformato

ueciso

DELLE

atmc.'oidi. costituiiscono

adulti ne sfoamzono per iptero le sofferenze paradcolarmente se obbligati &d una vita &

si era reso irreperibile. Tl delegato della squadra mobile lo sorprese

cla&se

appariscono

la che hanno condotto la Germania | piere indirmenticabili misfatti .

-

gravissime.

pro

Al Gran Ginema- Teatro Italia “

intanto }

trancdquilla- |

formano

più

continuo,

tram

ma

un

semptice

vanogo

ne. #ll'ulcerazione sadrtio

un

dolore

disturbo,

soggette

alla

d :

per qrianta,

infjammazio.

è alla sangwinolenza.

di naturs

nezia

l'infelice,

AIET

VeTSO l@ TO

appena

giunto,

cessava

di

in

vi-

dualsiasi

prurito

Investimento

molio

acuta.

pelle.

La

Ca

mentire,

delia

prima

__

un

moticieclista

che

COrreva

JDOMANBATE L CHIANTI

spingem:lol

ILa povera Diccina con graviesime contusioni | | e ferita in alcund parti del corpo fu flrnspo r-{ tota all’Ospedale Maggiore ove fu tratte nuta. | DeW'investitore nessuna traccia. :

Suicida

Verso

le ore

per

miseria

15 di ieri in via Bossi

un

ll

:

IANNINI:

.

VINO DELLA'GASA ABOLFO GIANNINIDIPISTOLA I

%

vigile |

lurbano raccogliev, a e trasportava all'Ospedale | Maggiore certa E milio Barberis di anni 33, senza fissa dimora, la quale per miserija avova

In: Guerra

è indi-

l’Orologio a

Braccialetto

|iuene Met ura tram

MST

E

Bendaggio rer MENSTRUAZIO

Sei metri

di nominare una gcg:xm!sslc;ràltît cnnl 1'èn £_» ] di studiare - un progetto per l'attuazior ‘

Società

Edison

di filo di rame

e A

=

F

ì quali

operai lavoravahno

cato finto tenente Giovanni Ferri

far

di cul|sono

della

milcare:e

imputati di furti di filo di rame

g g(!…-glrgelg\clmggèlsérlìa.all'teflsterrà »ti l’altro parlammo diffusamente. 1l'Ferri | im danno della Società Edison. è un astuto malfattore è riuscito con 1Î f;umo;

parte della .(‘.<:unxn'n«s.;sic.m‘3‘1 provvisoie

Candiani

rico: Coen

comm.

l'ingegnosa trovata a farla in barba ai | Che la Co comm. n nzionazi asi d della I. Sezi Sezione ed èi tuttora‘a irre irre. | Usato, Ettore; Cont*nbluc‘

dott.

comm., DBinao; ; Esterlad senatore fi 1 questore. peròO è in faccend o, ’ non é

ggrlo? Goldmann Cesare; Giani cav. Aldo; E la fuga dell’imbrogl

cosa

tant anto

mri

inquirenti

refurtiva:

sei

sequestrarono

metri

di

filo

di

|

:

|

a San Cristoforo sotto il ponte della Barona. talia di una flera campionaria del prodo Gli arrestati- Fedele Piazza di anni z‘ì.gdlustria.ll d agricoli, di raccogliere solleci "n lnl:h188ta I uu881‘ra 15. Pietro Brambilla fu Giovanni di anni 18. mente i dati riguardanti i prodotti tedeschi ii cav, Lops è da etano qualch e Boggio giorno ni di in fac| Ga trovavano facile esportazione nei paesi alle nde per l'avvenuta fuge@ di quel pregiu- Bossi fu Antonio tutti anni 30 e Gaetano per tentarne la sostituzione e di formulare | dimo o Ri aa ’ ; {a T ranti - ad Affori. f : italiana a

| Econom o è nessun senso di fastidio.

di

an- |

rame | j J

iciss RO perchè lavabile dura per tutta la vita. : Una In vendita pPresso tutte le far macie, fumerie del R Egns. Dep osi to gaen erale presso G. Cava G llo,

tola

- Modena,

Dietro

n.

rimessa

2,

Milano.

antici

scapro-

Via

Î

ai pata di L. 1250 ; in-

EL?ÉLUÉF una cinucgiginale-di n. 6 benai WO Spuataie Opuscolo e letterat

dg

inviasi

:

gratisa richieata.

che ciuione, Maldifassi .petit comm. dott. Emilio; _comia spesso, ma,.. perchè la.notizia è stata avv. Giuseppe: Montano cav. Alberto; Pata ai giornalisti. Ora, anzichè dare orMartino; Pirelli dott, Alberto; Piazza dolt. C; ori per rintracciare lo: Possenti dott. Gustavo; Pini ‘Tomaso, ‘È…f*-a.v perent Lops e i suoi suballerni il colpevole subalterni perdono il

Pietra cav. uff. Luizi; Riva prof. cav. Giusc@V-

Lops e i s

Nostra di testi classici di adizioni ialiani,

sono stati a lungo interrogati: fnquisizione. Ciò però non deve

pe; Siebanech 1ag. Pietro: Semenza commi. iNPO ad' eseguire un'inchiesta per poterz Guido; Targelti. cav. uff. Raimo Zaffaroprire chi'abbia diffuso la nolizia. E' ecomrn. Alfredo; Zannoni dott. ndo; Giuseppe, — sme! Così, delegati, marescialli, brigaecc. vera

re il pubblico. In questura non si vorA; proposito della notizia comparsa sui gibe che certe notizie fossero propalate : ii nali che la Società « Atene e Roma », perti, ad esempio, che vengono denunciat edizioni ‘Tedesche, si propone la fo di un Comitato nazionale, 1’ « Associ

|zione

nue di

sorveglianza

per

la difesa

civile

rande quantità e che scoafessa il coicato dato alla stampa ASAS noS

de Cav.

Lops,

sono

comunicati

delle fi-

testi classici. grammatiche, dizionari e dirome funzioni il servizio tlanti e carte per la Storia e la Geografia, ese. i Bin {roppo zelantà

» (Milano, via Giuseppe Verdi, 13) ci con una certa parsimonia. di aver diramato una circolare agli ferimenti, le aggressioni che

difori

H.alm.ni

per

invitarli

Eld’

una

.‘fos(rdf.i:;tru_

giol-na!m(xntc.

testificano

edizioni schiettamente ilaliane. La Mostra, g l PP. si lerrà a Milano nel prossuno settembre, cn’C…al?lh è fin troppo cide nello scopo, sebbene in campo più vasnvenienti.

SO pizio aa e ALeno eB o “ Victor i

Oggi,

LE

martedi,

Hugo

-arresto

e Carducci sa stato :

23 maggio,

«2we

alle ore 21, i

di

ai giornalila eronaca

fÈCICIITIET]-

della

polizi polizia

& per cefi9 cieca per i

di un

evaso

ieri arrestato Gui do Roncatti anni 20, nativo di Rovi

cose veri

fu

t g ASAO ASA tabrA all'Istituto Francese, NO il quale pochi giorni fan Sa Busto Silvio Pellico, 6, una conferenza sul temeio#210l0,riuscì a fuggire da qguella caserma Victor

Hugo

et Carducci.

|detta in £rmceee.

i

La

i

conferenz a sfarabinieri

re

I

dove era stato rinchiuso per

stato sco jn p flag e rant r e t borso eggio, LI

.

ap-

106, 1a bambina Luigia Laz-|

Russo e Frattini | !rangugiato numerose pastiglie di Chinino delYE D I lo Stnto.

aiPogiono iotervenire anche le famiglie p' Alla Mostra degli Acquarellisti

4

di artiglieria in licenza | ni di questo potentissimo dramma che h 4. dimonrnante sul <20|'50i Garibaldi, 111, vibrò al malcapitaoto vetraio ” u- i per - il suo abilmente aggrovigliato intrecna terribile coltellata al fianco sinistro. Menira riò tenuto costantemente soggiogato il fi il Dosi s dava alla fuga i1 Sioli fu dal presen- || tissimo (pubblico accorso. Gli scontrini ga: ti subito: soccorso e trasportato d'urgenza alno validi. l’Ospedale, ove i medici giudicarono il suo' stato gravissima, tanto da esigere l'Immediata i ’ : ME di

Y

rappresentazione equivale ad una visita. ufl»

la

Verso

giuocatori,

:

.a

coll’autorizzazione dell

rivelando

e come

viloroso

».

Foppa

baitaglia

Supremo,

preparare

nostro

fra alcuni giuocatori ed il veitraio Giuseppe Sloli di ammi 25 dimarante in Corso Garibatdi | n. 110 sorse un diverbio, che degenerò subito in ,una

di

Comando

feritore

sangue

Centrale

T} dé ombitato Di1 ettivo; ' i Sigg. Dopo la lavatura gastrica la poveretta fu rispensabile a -tutti e rag. Pkazza a sindaci effet- | coverata nella sala dei tentati suicidi. La dichiarazione di guerra sarà commfivj ed a Fanti sindaci supplenti Simonazzi e Pirmorata dal prof. Giuseppe Bologna c ro. Il Comitato Direttivo Investimento Lramviario parlerà agli studenti e già studenti de“icomposto dai signori Cappa, rimane dquindi é Della Beffa, Nél scuola di Ragioneria e Comme relo CGV3Fr)IIL&n{L, pomeriggio di ieri il ragazzo sediFrattini, Gaviani, Marcara, MolA SETT aa Eiilà‘(]è]:?è l°{1v,a cenne S, Valeria, 3), domani SE:h(fÈem,E Re, Rueso.: Antonio Pellegrini, dimorante in core so Lodi 24 fu iuvcÎati… '… CE ‘all Hnfnu:m,… +L R Y i l’n <::1::sa l:.$elul:o . l l=,no n e o LA Y T E I ss# o | da una vettura tramviaria che l0 geltò vioeI i ‘ | f in (NSi S *tall e EOBO À ‘Or : O SO R Nolle PB ore antimelidi ' | fi ÎASR A AE ‘ Il poveretto con il braccio destro frattu-|f i…]fl Ùnlver.uita. -|’ri]-)0-|l&î'lf 1{1fl{(zfl;f)qfl (.)il?1:‘ur:illl;:r(lîitlr"c.h(l':(l)rt'?i’l » > met. oreluminose » . . > > 18>20 |'a,îl,n d u.}cu;lu contusioni per il corpo. 1u] i ATgi > LP r .. Pllna Era Gamfl > > 25>45 1E ilo d(lalll'e visite v{ gltf| d'istruzione ‘estive aU :‘lfu pompieri trasportato all'Osped B ale Mag-|f 7 ? ogro» B giorni car. Radio ancora» »> 82 >40 inniali con una riuscit Ne avrà » per &sma visita all 18 caratli circa ‘Teri alle ore 14 ebbe luogo nel salone d J : aR un ) mese. t Mostra | 5IOTre, : > 90 inpiù agli Acquarellisti al Cova. Vi preosero parte | Camera di iCommercio l'annunciata adun fé.i'nì’ alla Ditta : lh soci, e per illusiratore della Mosira, | Signora suicida « Pro' fiera camplonaria Italiana ». | uùle alla. | la Comitiva si trattenne altre due iNumerosi furono gli intervenuti, rapprerof.arch. Alberto Calza, Fra i soci eranocire,Ie-l Da molto tempo ammalata, tanti di associazioni industriali e commala signora ’olati il prof. S. V arazzani, segretario yone-| Giuseppina | Moiozzi i di Antonio di anni 26. I% personalità poliliche e notabilità dell'te dell'Universttà Popolare, | consiglieri pro- i11 aritata Bertolazzi lasciava la propr stria e del conunercio. Deji deputali eranoia abiRegina ‘l'erruzzi, Maestro Columbo senti dli on. Pirolini. Pavia e Stoli ILegi. ‘ss0ressa ta zione di Piacenza per ricoverarsi —— ugli, dott. presco Luigi Raimondo, il È(:O-sr.‘{['fil‘:l"‘î@ la casa di Salute. Molte }e adesioni delle Camere di Commo Rossi, ig6nio a Greco Ciacehì, Milane i membri se. della "Comtmissione e di altri' Enti nonchè di parecchi parlaLe condiziori della povera ammalata te e visite:; rag. Stephan e G, Consoli, tari. andavan o giornalmente peg giorando e la — + © + Gum— Aprìi la seduta ll cav. Besana vice-preste infeHre signora presa dà p rofondo sconfo della Camera di Commercio di Milano: 1rtio, artistica aila Certosa di Pavia borata relazione presentata dal rag. -Piel.E- -aUnaPAvgita COEA ieri si uccideva i mpiccandosi nel giordina “E B E,, d LL Ne accolta con generale consentilo | $/a avia, sotto la guida del prof. Serafino | de 1 sanatorio. (Pradotto sanmifario 3?Lîîîf?ìuî%firosa. assemhlîa la quale (}ÈtpO Ricci, è indetta per domenica 28 dal « CoLe incombenze di leg ge furono esegu con mnrea dnpo.ll. lln) ite ed animata discussione votà all'unaninil iililato Studenti », Le iscrizioni sono aperte, da un funzionari Bendaggio o di P :- S. della sezione di praticò, seguente ordine del giorno: igienico, abthe ai non soci, fino a tutto venerdì 26 Greco e ‘Turr economics, confortabile, o. elegante. a L'Assemblea deb rappresentanti delu- cilrente presso gli apposi ti incaricati nelle Il «non plus ultra » stria e del comrrrercio adunata 1il giorno 1E: vijtie scuole dèlla . comodità ner moedie cittadine, e presso la Deriodo menstruale io 1916 presso. la -Camera di Commercili — Aderenza completa stde del Comitato Studenti in via alla parte — Sicure zza ndustria di Milano, tenuto conto dei Achille di puli zia assoluta La squadra mobile ha arres \;\uri 8, tutti i giorni dalle 15 alle ore 17 — Temperatura cos tant chie hanno spinto l’Inghilterra e la Fra tato ieri dopo e — Libertà di ogni lunghi appostamenti ‘mowme.nl indire le fiere di Londra e di Lione, i quattro BA

è eiato

i viveri Roedern, e la lLorena, suc-

c«icastero

]:

IIre lazmm

: AA

fatto

al Cinema

r Lo spettacolo _ attraentissimo aumentay ogni giorno d’interesse in tutiti i ceti della

continuo, gli appla si ed i benevoli commenti, ad ogni rappresentazionedi questa! cinumatografia eseguita sulla fronte del

zi di anni 11, dimorante in Strada Chiaravalle5e, 196, è stata investila in fondo deél Corso | |

ppbblicherà uyVeNtivo àl 31 dicembre 1916, del consuntivo col'

vendilxile' a

grave

Lodi! da

|

£_ÎDÌ‘HÌ]ESÎ.['ÎTÌÌ

sacvro ».

medesima

da via

destini,

pii.:f0[‘("-

Un

del

R

per una più grande Italia,,*

cittaginanzia e lo dimostrano l’affollamento;

Manalo omicidio ia Cono Garibald L’arresto

|

o

L'aggressore ò stato arrestalo dai carabinieri locali. Sì tratta «li certo Alessandro Bonizzoni ?l :nnul 50 nativo di Crema, merciaio ambuan

Assemblea dell'Associahione Lombarda là sua macchina a corsa pazza.

m1mm‘oi.|'"

‘Patria sapere

di anni 42, paco giornala. Diffondatelo: ©reaale da due anni conviveva marital- | ne…cc;} ricerva dia ‘trage ftegli un ambiente di simpatla. della te gggnteqlil moven recate

le sutorità per le constatazioni di legge,

della

Bertacchi

n “ditfatore pei viveri,, in Prussia Derare SO sbte CAMOlE l clasatoi “1_tler ci in

Prolatari itallani, soocialisti, a1ni1:a. | g _Luig: uomini liheri, questo è ll vostra signor îolfio di rivoltella il ssore di matema: profe

" cato nella gelogia, S ul luogo si sono

vito alla conferenza del prof.

dovere

di assumere

vennero chiamati per ora i signori: doa.r?lo: .Br*îa«scl%lprof.. Alpe comm. II Vittorio; BBanfi

nel_la sua abitaGiî)&*aarxl::'lrl;a,vîlrisoarlmani 39, uccidevà _co£10 un na, Campa via ione in ì°

Mma'il

e che dimoqualche ora

“Fra ì combattenti

Vere, plicazione arreca un &rato senso di ireschezzai Le, indagini condotte dai carabinieri di via | nelle parti afferte ed una scatula di Unguento Cappollini hanno assodato che la tragica fine F “oster generalmonte è sufficiente a produrra del poveretio è dovuta ad investimento tram- | una guarigione perfelta. viario. Stante la profonda oscurità in cul eî | SÌ &cquista presso tutte le Fairmacie: L. 3,50 ftrova quel iratto di strada non fu possibile | la scatola. — Deposito Generale, Ditta C. Gionaccorgernsi sublito della disgrazia, Ora si ricer-| g0 Via Cappuccio 195 Milano. — Rifutata 0gTnÌ, ca attivamente il {vamviere, i imitazione.

conoscere i” d , non soltanto; la storia LL delA suo

paesé,

Îl Consiglio lederale interventista ha a;]a-*f"“{”é"“

simi

il fervido voto

e mnnova

il conseguimento

zionali dischiuda al paese un avvenire sicuro di pace, dî prosperità é di grandezza ».

sconvolge scolastica

fornitrice

di ini-

d’Italia spettacolo mirabile di va-

lore e di sacrificio

che

cora simili malinconie, che concepiscono tra i fumi del vino e votano sonnecchiando . nella sala del (Consiglio fra. il sarcdsmo ge Ma che importa se il Prefetio " il loro programma? La refezione

riunito nol seute il dovere

ziarve i propri lavori vivolgendo il propr-np: pensiero all’esercito che da un anno pfi}f

e der sussidi militari prosegue e travolgera ‘ - certo i veri responsatili dei furti commessi, i mostri allegri padri coscritti hanno an: - nerale!

nazione lvivente.

Di

FR

il seguente ordine del giorno,

dei Comuni italiani munale di Génova,

danno; e la ratifica della, detiberazione della Giunta, colla quale si propongono le varia‘Pretfetto. Pl.E così

UE AFSOLTAZIONE CeI

lilad

contadini.

|

autorizzata dal Comando Supremo del Regio Esercita:-

delle ‘emorroidi intern Nella nostra seconda. edizione di jeri abbia-| &li scoli sanguisni mo dato notizia del rînvenimento del soldalo | UOSSONO rappresentare Gna seria minaccià ele i] paziente debole. sp di cavalleria Rodolfo Piazza sul viale Venezia ; salute rendendo all’altazza della via Lecco. Il Piazza era mo- ! e anernico. Ytibondo per una profonda ferita all'occipite. | L'Unguento Fostey produce un salliavo Trasportato alla Guardia Medica di Porta Ve- hrogto e duratoro nelle emorroidi, eczema e

La Società « Dante Alighieri» per comie; che è stato trasmesso telegraficamente al | ri deji gioernalisti il giorno solenne 1itleÀ qtîa.ll-c 1”“Îi' Comando Supremo e al presidente del Con- morare A jà ‘are la guerra all’Austria All’Associazione dei Giornalisti ha RLS A ' siglio: i ;Rrìf‘{îl“n1èî'l:"à"àm.|l_.…f-’…… nuova epoca eroijBi è. tenuta. gnazi C Lombarda ieri l'assemblea generale dai £î'IJ‘ Consiglio direbtivo dell'Associazione che elevando il sentimento nazionale |b6oci. Dopo l-flppr-nvamnng pl=nl bilancio prepalazzo co-

corosa di duo cause pendenti, che se fossé approvata, "il comune ne sentirebbe grave

=

e _ le vapprescntanze delle associazioni triottiche e militari con la bandiera,

la _ commemorazione

22.

riunitosi ieri al municii suoi lavori, up1n-°uyufldél

italiani, iniziato

Comuni. pio, ha

| E in quella adunanza consigliare, si sono latte altre: 6ose fra cui la Lransazione indeéj

GENOVA,

TI GUNSIZITON UTLeTIVO

compagnoò eretico che è corso a combattere contro i genossen, è talé un l.uu-r.dc fq:'ch

++ che

un saluto all’esercito

manda

e e

ai qu

dopo da alcuni

Soldato

basterà l'’esibizione della tessera sociale, | « Quel signone » dunque — se è professore Interverranno le autorità civilie 3_nu.ì'_ù&l.fl.__ 0sì un gesto più deciso. fi si vergogni di

'.‘-.._"

:;

|

p=i]

Liberale,

La Mariani che studia a Milano a iPioltello, fu trovata svenuta

della

21,30, ai Teatro 1l0sce,.. che le notizie segrete dei socialtisti ‘?’î:::e'as-sì&iewì occorre +l biglietto d’invito, W/Aeteli, s urizza ancora — violenta — tutta che per i soci della

ra

:

ncéi pressi presentare

ore

tranne

sava,

cugino, Tomasi

SIENA, 22.

L'Associazione dei Comuni ifaliani)

la canII vor-

dell'annivei

della guerra nazionale

futurista a Siena |

Ora il dott, Giulietti è nominato rinetti, Settimelli e Bruno Corradini. Poi sol'e, perchéè forse più non esistono i gravi | Marinetti pronunciò un discorso di glorifiimpegni... professionali e va precisamente ) cazione della nostra guerra e del futurista a ‘a coprire il posto lasciato dall’avv. Gio- Ugo Cantucci, morto eroicamente sul Carso. i: vanni Montani arruolatosi volontario per Vi furono molti applausi e molte ovaziola nostra guerra ad onta delle scomuniche | ni, L'incasso fu grande e fu devolulo inte’ ». dei compagni « socialneutralisti ramente a beneficio della Croce Rossa, Quante henemerenzel I] partito ufficiale E non le dimenticherà e gli manterrà didatura politica, anche se Ramella

della. propria paura. Qua, dunque. B allora potrò sputarti sul muso ignobil@ — i0 — che

la‘querra « va bene », che i nostri soldati si battono e mostrano la faccia al nemico, che nessuno, dio came,\fugge nè qui n 1à, che |essuno d pauna, e che contro la viltà che L'Associazione Liberate avvisa che la coì |inemorazione anniversaria della guerra 1a sì appialta, all’agente austriaco che insinua, a una zionale da essa promossa — oratore Glo alla disperazione che non arrischia nenmoesi rap- vanni Bertacchi — avrà luogo domani s@4 ro iL suo nome e che della querra non codi Ma- | 13;î corrente, alle

Al teatro Lizza di Stenin dinanzi ’ grande folla di studenti fiorentini, Y Asses- | presentarono 14 sintesi antitedesche

rl

La Commenorazione

Di un gravissimo failo si stanno ora occupando attivamente i carabinileri. sSulla strada di Pioltallo, a qualche chilometro da Milano, verso il mezzogiorne di. ieri l'altro 1a signorina Marià Mariarni fu aggredita alle spalle da un i ndividuo il quale, dopò averla gettala a terra e jercossa brutalmente, le strappava l'orologio e la caleria d'oru. CLom- | piuta la losca impresa, il malandrino si eelis-

e

ella sua voce. Ciò che è segno, ciò che è

Quando «dquel signore» una casa, in un giornale, cuore d'un uomo; quando

Nuova inferessantissima film della mostra uorrai

‘Il pericolo corso da una signorina

del Ponolo , ancora u scia come un cranio. « Quel signore» n0

Iniziativa che se da parle degli imperi ven- |, trali è ritenuta come un desiderio, da parte delle Potenze dell'Intesa è considerato co-

arte oratoria in-

_

senza volto, che di suo, di verumente suo non possiede che due mani fredde di cada Lere e una macchina da scrivere, muda e i

Esaminando la questione economica d'oggi l me urn assurdo.

‘e quella del dopo

—

lo non lo conosco « quel signore » ma lu i bhonosce me, conosce noi, conosce tutti. E

dell'“Halia

possibile agli Stuti Uniti porsi arbitro. di una situazione che deve cssere risolta dai. faiti è non dalle parole. Sì ha l’impressione che il l'icano non creda opportuno

AL

. Quel signore...

parole

Riguardo poi all'intervento degli sStati Uniti. per la pace, il presidente conferma il suòo punto di visiu dicendo come sia im-

sen-

tito. Con una grande perorazione Raimondo ha affermalo fra, gli evviva dei presenti che l nemico peggiore è la Germania dimosinundo la Necsssità di una guerra a fondo contro Vimperialismo teutonico. Ha lanciato fya gli abbassao l'Ausiria una invettiva contro fl vacchio imperatore degli”impPiccatori. Eloquentemente ha esposto il danno di una nevutralità morbosa e vile e di una pace preématura che avrebbe portato l’Italia al liveHo dell’ultimo piaese del' mondo,

‘. “:

di uha

a]

Stati Uniti afferma, nei riguar delldi conflitto. tra la Germania e gli Stati Uniti, di essera desideraso di mantenere’la pace, ma di non poter rinunziare a quei principî di umanità che sono sacri alle leggi internazionali.

prima di!lui, due signori un po'

indiscreti

lunga,

son

- —_—— _

'

ZAAB G P

fl

a


E NO

a

psamazior— _ n RE — —

E

Briand, Deschanel e Protopopoff Battaglie agree in Francia riaffermano la volontà di vincere (Per

(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’italia ,,)

l’offensiva auiriata contenta |

il Governo non esaugera nà in ottimismo, nè in pessimismo e lispecchia la vr:rlt?;, _ mtsenza occultare nulla, tranne le misure

Uln aeronlano abbattuto nell'Adriatico

Assalti respinti

Elogio inglese alla resistenza ilaliana

tra Adigee Brenta — Gravi perdite nemiche

- COMANDO ‘

Nella

del

Tonale

e in quella

consacra

dell'arcidiuca oereditario

lazioni

prova

Gli

italiani

importanti

22 nott&e.

zona

LONDRA,

Mail

l'articolo

22 sera.

di fondo

alla resistenza oppostà dagli italiani all'all'attacco austriaco e dice ché la presénza

SUPREMO

i

°

Il Daily

dell’A-

che

risultati.

sul teatro delle

gli

austriaci

adottano

speravano

i

la

ope-

tattica

francese

a Verdun. D'altronde è certo che lo Stato Maggiore italidno non fu tratto in imganno. bsso si preparò a questo attacco e di-

spone di grandi forze, che possono essere ldameollo l'attività dalle fanterie condusse a impiagate nella direzione in cui l'attacco si

niconli scontri con osito a nol favorevole.

“

- Tra

il Garda

glierio

e

o l'Adige,

avvisaglie

azioni

oon

nuolei

dolla artinemioci

oche

vonnoro dappertutto rioaocciati, {lontro le nostre posizioni sulla riva sinistra

dell’Atlige

anohe

damoento ocui sogui

ieri

sompletamente

respinto la

per

bhombar-

dai

nostri

fanterie

con

continuò

ieri pon

alterna

slomioo,

sostenuto

da

ad

avest

Maggio

contro delle

e

l’atlacoo

numeroso

e potenti

lo nostre

linee

avanzate

Torre

(Astioo),

«d'Assa,

Valli

O0ampello,

In Garnia gliarie,

vicenda,

o sull’Isonzo

più

intensa

attività

nell'Alto

daolle arti-

But

e

mella

zona di Monfalcone, " Valivoli

fombe che

nemioi

in Yalle

lanciarono

vittima e lievi

alcuno

qual-

danni,

Stamane,

durante

l'Portogruaro,

un

î.hatluto

nostre

dallo

iori

Lagarina e in Carnia; un'inouraione

idrovolante

aerea

nemioo

su

fu

ab=

baiterie,

Firmato:

CADORNA.

Nella

notle

Regia

(delta

sul 22

una

Marina

ha

PARIGI,

reduce ohe

tino

non

se'

l'aspettava

mando

ha

22

dall'Italia,

l'Austria

preso

Supremo

alla

scrive

svolge

sul

nel Tren-

sprovvisto ' il Co-

dell’esercito

italiano,

‘e ‘l'aspettava

non

Hsso

.os0

dire

Non

bisogna

mui

dimenticare

che

uni

battaglia è un'addizione di cui soltanto il totale ha importanza. Colmi che attaucca, dopo un'intensaà preparazione, <dei punti da csso scelti, può sempre ottoenere un suUccese sO, può sopraltutto csagerarne }’ìmf_)urtanza. Gli anmstriaci, asserviti ai tedeschi, Han=

no preso a prestito non indietreggiano

da loro i lJoro.metodi e dinanzi ad alcun mez-

zo. Disocpoli, hanno eguagliato j muestri nell’arte di mentire. La battaglia del Tren-

tino comincià appena. | : Barthou chiedo che si faccia oredito ai nostri amici. Il Trentino, in cui è scoppiata la battuglia, è la sola parte della fronte

jtaliana nolla cquale non ho paotuto recarmi, maà Lo avuto conlidenze per le quali non credo di azzardarmi troppo dando assicu= razioni. ME che

orano

state

tutte

prese

le

disposizioni

evontualità

}')G‘T

ed ho

fi-

ducia. Sono stato per otto giorni ospite del Comando Supremo: ovunque mi sono stale aperte porle e strade. E' impossibile mette-

ROMA,

22

balteria

antiaerea

sora.,

abbattuto ed incenvelivolo neun

;

I

delegati

dl

Popolo PARIGI,

del

Consiglio

re maggior liberalismo noll-.u…_gm-…lezm ed associare mMaggior buona grazia c una MaAS; gicua f(vanchezza., ì : AA Bisogna iver vedtto T Terrentuipes eeis

rvare gli ostacoli. Confesso che { comunicati, carte

i-giornali - e-le dato

22

dell'impero

Hilinkott per l'‘Homme rale, alla Polonia

una

Non

idea.

non

mi

avevuno

Ne

me

u.nl

m:ppun;

petilo

(Per

commettono

forse

-Altri

italiane.

ni

sei dei quali

il comtattimento

caddero i

a;e‘rco Hfl‘

nostro pilota abbattèé- un aeroplano

e

:3…‘lt.n

Due

Eparges.

di

regione

nalla

tedesco

aero-

plani nemici, attaccati da’ nostri, caddero privi di direzione, uno nelle linee nemiche presso Liaucourt, l’altro nelle nostrè linee di Fontenoy a ovest di Schissons: ._ _lanciarona nemici aeroplani Siamane bombe su Dunkerque. ‘ a 99 47) La notte fra, il 20 e 1il 21 e il 21 e il/è2 varie operazioni furono compiute dai nostri

della iuma hanno visitato il presidente del Consiglio Briand, il quale, rispondendo ai lor voti, ha inneggiato all’alleanza franzco1ussa: ed ha dichiarato che la pace che at-

La preparazione militare della Russia

tedeschi,

dei

fiamme ‘;dfrante

notte,

Dunkergue e Beliori bombandate

|150 granate. : Nella qgiornata gli aviatori tedeschi hanno: lanciato una quindicina di bonybe sopra Bel-i

li successi francesi a t a n r o i G L haltaglia rid.vampa Le azioni

li Haudromoni nelle vicinanze della strada d Bras a Louvemont ove i tedeschi si era- |

ì

PARIGI,

10 saldamente

22 sera,

organizzati.

costante

insuccesso

delle

‘azioni

1 )an quanto accanite, i tedeschè lanciaronol: i eriì un attacco gensrale su tulta la nostra} [ronte

della

sarebbe

l'urtòo

riva

stato

sinistra,

1itenendo

volta

questa

così

le cave

.chc!'

violi Gomunicato

‘ gio,

l {ronte

violento

bombardamento

a nord

l court. | Nella

’

PARIGI, 29322 delsera, riO ufficiale‘dellolore

del settore

su

tutta

d’Avocourt

di Dwinslk

notte dal

17 al 18 due

PIETROGRADO,

22.

a sud

di--Ymorgen-Kresc..

di

Dwinsk

e a nord

i nostri

elementi

del

lago:

\ di Uisdriol i tedeschi fanno l'uso di palle: cesplodenti. : fera: | Fronte del (Caucaso. — 7n direzione - di:

| Blossul

il loro progresso.

la

hanno

continuato:

‘Russi e inglesi sì congiun gono

della

attacchi

e più

l :\_"'_Nl'e:_ legione.

inn Mesopotamia

te: |

deschi sono respinti sul ridotto del Bois | Comunicato | Cavacourt. Noi prendiz mo un fortino nemi- Guerra:

L)

fronti russe.

respinti dal nostro fuoco con gravi-peridite, sulla Mosa | per il nemico. Sul resto della fronte, le_osti-

quota 304 e di Douaumont. Identifichia i due nuove divisioni tedesche verso Malan-

di Haudromont

sono insignificardiì,. |

sì sono limitate a duelli di artigliria e dal 14 al 20 maggio . | lità di fucileria particolarmente vivî nel settore

‘

francesi conquistano

locali, | f

materiali

Comunicato del Grande Stato Maggiore:'i Fronte occidentale. — Tentativi tedeschitl di prendere l’offensiva nella regione di Il=: lukst e a nord del lago di Ibzen sono statù

(Ufficiale). — Una terribile battaglia sì è In iotale, il quarto mese della battaglia PARIGI, 22 notte. li- Verdun comincia bene per i francesi, nupognata ieri dinanzi a Verdutn. i (Ufficiale). — ilicco la cronaca degli avdichè il nemico ancora una volta, malgra- | 1 tedeschi, dopo l'ultima ripresa offensiva venimenti dolla guerra sulla ‘fronte fran0 _ il disperalto combattimento, si è trovato | del è corrente, si‘ostinavano imnfatti a voler CeOse. sia della rrestato dinanzi alla intatta muraglia del- | Settimana dal 14 al 20 maggio. — Regione i mpadronirsi ’ allernativamente ‘ di Verdun, calma relativa dal 15 al 17°magÙ quota 304, sia del Mort-Homme. Inm seguito k nostre posizioni, al

1 danni

Sulle due

: lento da esscre decisivo. Ma la loro. aspetiho 21: tazione rimase delusa. Non soltanto: la ‘no. Sulla riva sinistra della Mosa la batta- | ‘ co _ sulle. pendici nord-est ’ quota 304. plba è continuata per tutta la giornata con | H 18 il memico attacca alla e della giorstra tinea non fu intaccata sopra: alcui accanmento sulla fronte compresa fra il bo- nata su tutta la fronte compresa fra il' Bois nunto, ma i nostri contrattacchi cì vest Sco.di Avocourt e la Maosa.

Un

rapporto

dante

LONDRA,

ufficiale

le truppe

del

del

generale

britanniche

22 sera.

Ministero_

Lake,

della:

comatn-

in Mesopotamia,

annunzia che il nemico ha sgombrato iL 154 d’Avocourt e i burroni a sud di Bèthincourt, corrente le posizioni avanzate di Beth Aios. Nei dintorni della strada Esnes-Haucourt Lulrono importanti posizioni tattiche. e ad occupare una piccola ‘opera | $a sulla riva destra del Tigri. i Tale è il bilancio del considerevota: sfotzé a attacco lanciat 0 dalle nostre truppe ci | rtificata al sud della quota 287, ma è re- | I generale Gorringe ha stretto dappresso: Lha permesso di prendere due trincee nemi- | spinto sull’insieme. della fronte con perdite | il nemico, lo ha attaccato e sì è impadroche non ebbe l'eguale dopo il grande aòt‘-‘a{ Whe. Una piccola opera che il aveva gravissime. | nito della ridotta di Dujailah.l nemico co del 9 aprile. Questi risultati cù sono con dccupato i 18 a sud della quoatanemico 1119 violentissime lotte di artislieria sul- tlc-f.r«:,u‘«:. ancora 287 è slata'| la posizione di ‘"Sanna-j-Yap pietamente favorevoli. Esaminianone era mteramente sconvolta dallo ] nostra arti- | la riva sinisi s-u:‘4_a. riva sinistra del flume. glioria. i 11 î.’<iì :î:r.':l=mìui\ attacchi tedeschi sulla regio- ””L;;.z(.1 mn:teîr,-gc.. particoleari. rl di cavalleria Tussa -con: GSTONL AVOCOTE u v aa ® ..X îl1e_ mÎlînn‘ Cl@m 3îî_vglgg:]fl …-tl.1-a....\grnlc.wîu è la: Mosa. TO a avanzata ardita e avventurosa sì è con ù dire sopra una fronte di una dozzina li n affacco che, dopo essere penetrat giunto alle forze del generale

|} OESMALEO AONI aa

non

lanciò

nemico

il

chilometri,

meno i

sfifo T

o aN

per Wi istante nella nostra trincea di oprima è stala

Mmed,ne

completamente

trincee del M

prese

in

(‘)}’%afi;'r:giîzgc‘.:on.

|$ 0 metri. Le azioina volentà azione offensiy triaci (Gli obiettivi ausd'lu;]if l'del 18 e del 20 ma ggio furono accanitisattaec in infrangere fecerò si tedeschi i ta | guardia. in nica metterli , vorrei è To stata ingiustizia; arrestata dal | zj al Popolo

nati

—

litari che non si possono rivelare senza giovafe ‘al nemico. L'Italia, di fronte all’urto tendono gli alleati non può risultare dall’irinemico, non sarà meno intrepida della eroitrigo, ma .solo da una vitioria decisiva, la polo’ PARIGI, 22 sera. ca PFrancia. Sappiamo di essere un quale impedisca il ripetersi di una simile nvigoNéll’a Echo de Paris» Herbette riferisce catastrofe. forte che si eleva, si rinsalda e si gruppi di velivoli da bombardamento. Fu" dell’avverminaccia alla di avere avuto un colloguio con Cingaroff, risce di fronte rono lanciate con successo granate sulle Un pranzo ha riunito i parlamentari frandeputato di Pietrogrado, il quale a proposario. stazione di Metzablou, Avocourt, Roye £u. cesi e russi 'al palazzo Borbone. Il presidenteé Ma, altre alla disciplina nazionale, si im- sito _ della preparazione militare della Rusdepositi di munizioni bianche a Chapeloîte pone ai ciftadini il' doyere di intensificare sia gli ha dichiarato che il più difficile per della Camera Deschanel ha fatto l’elogio su bivacchi nella regione di Azanne' e sul l'opera di viglanza interna, Da qualche la fabbricazione del materiale necessario a degli sforzi degli alleati ed ha concluso di- villaggio di Yemietz ove era situato un pogiorno, cioè dall'inizio della grande offen- 1500 chilometri di fronte è stato fatto. Man- cendo che Ja visita dei parlamentari russi sto importante di comando. Inoltre due nosiva austriaca, c'è taluno che va mettendo cavano operai allenati, ha detto Cingaroff, confermerà al mondo intero che nulla può stri dirigitili lanciarono copiosamente bomin circolazione le più antipatriottiche voci ma a poco a poco le lacune sono sparite ed intaccare il blocco degli alleati e nulla in- be sulle stazioni e sulle strade ferrate Bienlabbondantemente provvisti di debolire l'unanime decisione di salvare da les-Dun. ed à assni deplorevole che tra costoro — as- ora siamo . sai pochi in realtà.— vi sia taluno rivestito materiale di artiglieria, di munizioni e di una detestabile tirvannia la libertà e l’onore anche di mandato politico che dovrebbe es- ficili e gli uomini non mancano. Quanto scre in grado di misurare il valore delle agll. scioperi, contrariamente alle afferma- del genere umano. Protopopoff ha risposio esprimendo la fiesue parole e il deleterio’ effetto che potréb- zZoni di fonte tedesca, essi non hanno avuPARIGI, 22 sera. baro avere negli ignari della condotta della b importanza. Cingaroff bha affermato che rezza della Russia per l’alleanza. Abbiamo ‘(Ufficiale). — 7- velivoli tedeschi hanno ef-. guerra. Non ricorderemo i decreti emamati. utti i partiti sono d'accordo nel contribui- - egli ha detto - percorso testè l’Inghilterra [rttuato ieri due bombardamenti sulla real principio della guerra per imporre, oc- 1 alla guerra. La Russia intera è in piedi ’ divenuta tutta intera una enorme officina d i gione di Dunkerque. Una ventina di granate' correndo, il doveroso riserbo a coloro i @ ecco perchè vincerà. guenra ed un vasto campo di preparazione lanciate. nella serata del 20 maggio hanno: quall necennasseroa dimoanticare i1 primorIL «leader» dei costituzionalisti russi Mi- ' militare.' Riportiamo l’impressione di une: i ucciso quattro persone e ne hanno ferite aldiall doveri, del cittadini di un paese in lukoff ha dichiarato ad :un redattore del tre -quindici. guerra. Abbiamo fiduoia che tutti, e spe-. Petit Parisien» che la questione degli stret- forza che ingrandisce e che diviene irresi Oggi, verso. mezzogiorno, un’altra squa- . cilalmente coloro i quali godono di qualche {_è una questione vitale per la ‘Russia. | stibile. Stiamo ammirando la potenza mili driglia nemica ha lanciato un centinaio :di tare della Francia splendidamente manife ancomprender uanto alla Polonia il partito democratico autorità presso il pubblico, bombe sui dintorni di Dunkerque. Due sol-' nd che il diffondere insistenti notizie cata- la elaborato.un pm.f@tt0 che dà alla Po- stata a Verdun. Con tali' forze poste, al ser dati. ed un 'fanciullo sono rimasti uccisi: e| pnia un regime analogo a quello concesso vizio di un tale ideale il risultato vittorioso venti strofiche, equivale in questo grave momento persone sono rimaste ferite. Aeroplanii lall'«Home Rulè» all’Irlanda: ad un tradimento verso la patria. della lotta è certo. alleati lanciati all’inseguimento sono riu-! sciti ad abbatterne due, Sono state gettatei

aggiungere che avevo qualche V:a l dg*nî.1o cinque divisioni, 1L combattimento |usstrat idi me deplorato la lentazza delle operazio= | accàanito. Per tutta lasgiorn

telefono

nostri

d’Italia»)

fort,

notte.

che Ja desiderasse, ma ho sicure rauglioni per affermare che esso considorava senza inquietudine la sua eventualità minucciosa, | primi avvenimenti non hanno, malgirado certa apparenza, ingannato le sue speranze.

fronteggiure

Adrialico,

nell’Alto

idiato,

Barthou,

Matumn : L'olfensiva

So

— Aoronemnicolnabbaoltuto

telegrafo

PARIGI, 22 notte.

Nella regione di Veràumn aeroplani attaccarono i palloni fre-

((Ufficiale).

Elogi ai soldali d’Italia

gra-

avversarie,

Lungo la rimanente fronte sino all’Astico nassun Iimportante avvenimonto, i ‘Tra Asticvo e Bronta e in Valle Sugana

artiglierie,

[l giudizio di Barthou sull'ollensiva

nuovo violento attacoo,

wi

perdite

intenso

svolge e si può essere cernti che condiumrà brillantemente la propria azione e contrattaccherà al momento opportuno,

H

q;uc;i=…xy vinariamente

rÉe:m:cé-@tfl.

|Sulleg pendici accidentali del Mort-Homme

ma

brigato

ne

i

|

a,

condotta

0

da |

una fronte da

Ù

[0

prima

a 1

La neutralità ellenica

linea |

sime.

| © le Potenze

dell’Intesa.

infruttuosi. Alla' fine dolla serata la' sttui nuoco: ‘delle nostre mitragliatrici e daò conguerra che fa' l'Italia non vassomiglia Sul resto della fignte abbiamo faito al- | ‘F'ri!1'lfl't-îtfh.i deî nostri granatieri. Le I i allo altre. Nella maggior parte della fronte sione da ovest ad. est era questa:;” AL m cune conquiste il_ 14 Niaggio all’ovest del i : ATENE, 22 notte. | ) quali È essao è una guerra di montagna. Monte, Tetu e nelle vicinanze di Vermando1 giornali pubblicano il seguente [n una notla dal litolo: « Doveé mira il ne- montagne! La Carnia ed il Cadorvo otffirono ginwo del bosco di Avoeourt la nostra Fax L;’è'°j;;f ù:-’"“:’f :‘;f‘-fl'-?i'»tlt‘fl“lì-q le'onde di assalto ville ' comu< is a sud della Somme, e il 15 sulle ; ntterie ed ì‘a"';'l;':(:“%‘:f:;’r‘tîî} Ì:;Î;Erîi fld;{ll: JW,ÈWC imico », l « Giornale d'Italia » scrive: al. | 11Ìg;;tuf ìì£fi{‘i#;.if-.' É proposito delle dichiarale truppe si battono a 3000 metri. |} ria siì impàdroni di due trincee tea'{!sph ove cime ture della Mosa. Allà | 'F:£-£ stessa î‘ut%z la. data il nemi « Dopo una settimuna la direzione e gli lo ho veduto nelle Alpi Camrniche punti stri non lungi dalla strada Esnes ad Ttaucouri]i Sulla riva destra della Mosa loni fatte alla Camera dal ministro " "dalle fece. alouni deboli tentativi rimasti infpuco t- Finanze il 20 corr, d ‘iutenti dell'offensiva austriaca sono pualesi tegici ehe gli alpini italiani, soldati -ù-f.‘m-,u‘t.. | A sud della quala 287 la nostra artiglieràù :'?%réz.r:.rm.-.&, stata vialen ssima, Nel scttore | tuosiIN Champagne sulle “SI è sparsa la voce che leo Potenze openostr delle e zona trincee del | La tenuto olare, e in ogni loro purtic e altacco, delvivo un, rijsoluti ed eroici, hanno occupato g::*‘…f gw}, t.n‘.n;l;î:;;ù-;? . intentbill. Mesnil. Si deve notare che contrariamen sconvolse complelamente . e, rese.. l’Intesa abbiano fatto ult te i amen te un pas‘razioni è ristrelta nel territorio di Rovei mezzo a 17 metri di neve. Ho veduto nelHawu di cane le preso anno = " alle affermazioni a | : 50 verso dei [!'unu-. comu il Governo nicati tedes roelo. In confronto della vastissima: zate dal nemico. lde -Dolomiti dove un sole d'estate accarez- ) nuna piccola opera che il nemico aveva Préromont forleme nte ol'ganiz del è1 maggio nessun cannone franceso chi la Grecia ad uscire' ellenico per costringero dalla neutralità.“ fu Îl 18 corrente e che poteva utitissare collbbinmo fatto- ollanta prigionieri e preso | preso dai tedes della nostra guerra, è spazio assai l|llu11.utor zava le alte cime, dei posti che hanno su- s0 me chi una «Tale voce è assolutamente infondatà. nell’altacco del 20. AÎ chil posizione di partenza con un a£Ff£;m**:flr liberatrice delle a;«fl-:h.tflm. ima in esso sono concentrati tutti gli sforzi bite avanti la primavera Sì notrà far (.‘-ifi(‘@@r'_e che sjì pongano canDifatti, dacchè nello scorso novembre ; Azstont QNI +di cui è capuce il nemico, QuindilIn necces- temporature inverosimili. La mia ammira- tacca di : fian le‘*Bo. nani elle t incee di prima linea? tenze co cont assicurarono per iscritto il Governo ro la quoata 304. Ad 3‘4‘ letltaA frondte.e anteria intermittent ; A a a ‘sità di cancentrare dalla parte sinistra Lutti zione è ' profonda per gli sforzi che ha ri- ) ‘ i ' I tedes scamb chi ‘ iano 0 _ : che appos della quota 301 il mnemico, che aveva presi ; ta non I avevano nè intenzione, nè . cannoni | Ra a il j jnezzi attì a rintuzzare il vigore dell'av- chiesto il servizio di approvvigionamento di | pcon mortai da tri derto di costringere a. Lo stesso metodo di | l la Grecia a mipiode nella nost X | vorsario, vivori o munizioni portato a tali altitudini. ra errore prim FF a voluto, line T a, fa sì che essi. fanno entrare fu comple chiarsi nella guerra europea, I| Î l iU SSI fM flfl nessun’al fl$ l P Sono moavimenti che, nonostante la prepa- Sì sono dappertuito allargate e create stra- \ tamente cacciato da un contrattacco, Îl q ? ;l tra m.l-…1v:i11;L:;t;flùe:l»(: ufficiale o semi-ufficialao ) À | mel numero dei prigionieri quello dei _r‘1uln-'!g-h.;uu u…l: de che saranno domani la gioia dei tyristi. ‘ le fece morti in senso iqazione del nostro comando, il momentanzo m.n‘B-];ockhousea caro pagar o dcei feriti. differente venne fattada E O o CASE d O ' | sSes, espugnati parto" Gli italiani con audacia o costanza si EU ‘quanio tempo. Piuchè erano l1ncm*h i punti La

ROMA, 22 notte.

(coniro i quali mirava i1 nenico non sì _ poOggi tevano fare prudenti aggruppamenti. ii tralta di far uso conveniente e sicuro dei dimezzi che non ci fanno forlunatamente

a

l

‘fetto,

"Tro sono i punti verso i quali si dîrige la ioffensiva nemicu: Val 1,.ng:n*ìn'.n....-\ltn .—\5:11A Val Lagarina 0.'\\ul co e Val Sugana. dell'Adige il nemico fu ributiRoverciana

‘ tato nei suoi assalti contro il monte di Coni rinsaldaffo le noll'Alto Astico _ si ‘Zugna; Muove linee e si strappano al nemico alcuni occupati

fortini

già

La

vieenda,

nemico

dal

stesso;

in

come

dice

ribut.

|

sono maostrati degni dei loro grandi antenati, i romani, il oui' genio costnuttore sa mosi in alcuni Essi hanno del prodigio. vinta e trasformato la natura, hanno spezzato gli ostacoli, superato le frontiere, lilevato i territori.

Contro i seminatoriROMA,di 22panico notte. L

1

L

Giornale

d'Halia

}

L)

in

“I

un

LI

articolo

dice:

lato: «Fiducia sì, ma vigilanza»,

intito-

opportuno comunicato « Stefani », che ‘un mostra all’estero quale sia l'importanza del

l Governo ha diramato due comunicati a chiarimeuto e complemento dei bollettini sull’offensiva auSupremo. Camando del striaca, perchè Ja sobrietà, che è senmpre lodevole, lascia talvelta agli inespertì o ai

che non sono tali

zione, a qualche previsione che, così nel bene, come nel' male, si allontana dalla realtà. Simili illustrazioni saranno poi uti-

l'attacco nemico

‘Nval Sugano tato.

fu

è alterna,

dundque,

pure

peso della guerra da noi sostenuto 6 non sempro compreso da tutti i paesi stranieri. Vicenda. alterna per orn, come soano altcrnt_*

‘le viconda di Verdun, menomamente

ida

‘cia del ‘fifica.

ma

diminuirè

paese, che oggi

con

l'esercito,.

1E nemico erede

la

serena fidu-

più che mai

farse che

:pre l’eternu pupilla come

si iden'

l’Italia:sia sem-

nel 1866.

T-\nc..he

50

‘anni or sono, così lo stato maggioro prussiano, come Napoleone III ci volevaho per‘suadere clhe l’Austria sì sarebbge mantenuta ‘contuo di noi in una semplice difensiva, cs-

‘sondo ormai

rassegnata a perdere’la Vene-

zia, che Francesco Giuseppe avova già ofitaliana. La iferto a prezzo della neutralità enza qualche ‘storia

‘vosa

si

ripete,

insegnu.

»

ma

l’esperi

fantastici

adito

falsa interpreta-

a qualche

lissime per l’estero ovo

non

sempre

si ticn

specialissima natura della naalpina. Quanto' al nostro paess, che la guerra è questione di

conto délla sira guerra {utti sanno

nervi, ed i nervi dell’Italia son saldi non moeno di quelli: della Francia, della Russia, w dell'Inghilterra.

‘Tuttavia è bene che non solo tutti gli ita-

Jiani, ma anche gli allenti e 1 neutri conoscano l'importanza della riscossa austriaca ed

del

apprezzino

convenientomente

sfarzi

gli

nostro valonoso

asercito

per contenerla,

nella

coscienza

di ognuno

infrenarla

e rintuzzarla.

te penetrare

Deve

assolutamen-

che

|

_

PARIGI, 22

notte. Sulle pendici ocvidentali del Mort-Hoi 1I comunicato ‘ufficiale delle ore 15 dice A sud.di Be 48, : i quota Try-0ar-Bac, alla me, ove conm’ i ripetuti temtativi delI ;oon.l . jrancesi fecero $ R) P CeSS

riggio

del

20 e della

notte

deschi poterono invadere

successiva,

d

iineo.

À

ri

dulle linee belghe e inglesi j

con

lsuc ‘ ana Nella “ Champagne Ì î tede schi costo e una nosira trinik lanciarono

Comunicato

dello

LE

HAVRE,

Stato

22

Maggiore

sera.

dell’e-

sercito belga: Durante la notte come durantie la giorna aa lta se-Py e la strada Saint Sou- d’oggi a resso” n giuottazit-Soman azione per accentuare Îl prog I ilet-Sai nt Hilaire unaÀ emission le azioni reciproche di artiglieria nel Ld£ e g;a-;\ »sori OT AS E d POTOMSENE ro collitt duec collittrsta che separa . lele duc !È' cobidoîo ) stretto settore di Dirmude hanno raggiunto una 905 e 65 e contavano, evidentemente, _!ù'0f\_:'i.m variazione nella direzione del ven- | grandéè violenza. Verso Steenstraete si- è [ar cadere la posizione con un potente noi TicCaccIÒ quasi subito tutto il velo gasso- | svolto un combattimento a colpì di bombe. vimento aggirante. sulle tringee tedesche, leri al cader del qgiorno, durante un comi, Sulla riva sinistra dell ; ioni battim i | : ss miser ento aereo al lavrgo di Nieuport, è o in linea LL qréssi janteria A questo scopo essi m IN :continu a aronoò.CCUa dura Aos le a i azi oni nte A ia nott e | stato abbattuto AA 1 Atocourt. di bosco Mext un aeroplano tedesco che è € brigata una ad valutati effettivi Ma le onda te di assalto che piunsero suctes- a caduto in mare. colpi di granate qualche vdantagg io ed E S

atanzata,

cssì operarono

una n-:.nlcntzss'îî"”“ iasonà

che sî estende

fra | lta

strac

sivamente alle nostre linee furono spi blockhou i eteta. NOParScacciali © tedeschi N ses,A dopo a ono parei cchi regione ad tedeschi. Nella fale mi-Ì Sst dîScacciati dal fuoco‘ delle nestre mente e falciate “D Mort-H ] omme y lotta part tragliatricîì.

Quanto

le

raffiche

gquivano, ri

è

le

arrestarono

: atrmente icol colonne che le Se-g, Parecchi tentativi tede schi per es.qndella nostra artiglie-t. è loro progressi furono respinti con ili sbarrame

alle

dapprima, e poi le ’ di partenza L

re- ’ . effe .‘î r\a-; ‘)ddr c':lentleo ìù!ltn. tun hw'? ttua rono +vio DT + AA

truppe franattacco che

spinsero nelle trincee di partenza fra l0 piùnise loro di ripremiere parte del terre-

sangquinosa confusione,

perduto nella notte daî D) al

21 Finalmente la nostra linga rimaneva în-Ula riva destra i tedeschi lanc iarono tatta nel settore partficolarmente preso di l‘|futidi Aîlr. contrattacchi sulle posizioni delle .a‘\rnnwnf. prese ieri dai francesì | } # t questi attacchi furono arrestati e mira. co. Mentre

in

furiosi

l'avversario

sulla

assalti

veniva

riva

rsi ono di tedeschi gravì perdile. EO I infrangesulla Nei din. è del mlfqggio di-Vaur una

ad

sinistra,.

piccola

ope-

riva destra sì svalgeva una serie di m::-(rar-;;“‘d:_"“flf:':g “îfiî}î‘è"è"“"}‘*' rese î francesi patacchi francesi,

.

cì riportuvano

. I desca. Ad Eparges Ù ? : LN brillantemente condotti chel? chioì mine scap piar ono senza cagiona(St.)

innanzi

sull’altipiano

dî Dovravi

danni

ia

|

PSE

i

Un comunicato

dell’esercito

t ala dice:

iI

LONDRA,

ufficiale sulle

kritannico

sulla

22

sera.

operdzioni

fronte

occiden-

| Attività di mine pressa la ridolta Hohensollern; a nord del canale di La Bassée bom. bardamento reciproco specialmente violentza a sud dî Souchez: riducemmo al silenzio ? ina batteria nentica a nord del bosco di Mametz e tespingemmo tre piccoli attacchi a sud-ovest di Wiceltje.

Due

T relle

nee..

aeroplani

nemicì

caddero

în_fiamme

loro lince ed un terzo nelle nostre liGli aviatori vennero fatti prigionieri.

Un apparecchio

nemiche.

britannico

cadde

nelle lince

delle

medesime

».

g

La madre di Ercole Masti (Vice i Pol): aO

lattia,

ieri

Pepolî

Trotti.

sera,

nell’età

\B8neva serenamente _ Figlia

di

FERRARA,

— Do po

Estensze

la

Gioachino

lunga

dib 89 a£:ui

marchesa

Pepoli

con

rtit0

prefazione

teda

di

O

i ia

BNITO i

Ita

li

mmnìg si batteva a Cornuda, Paol ina dedlica (c_leìva pr3[ ogni ughisua . oper a p a alle cure dej dej feriititi , cure

Godette l’amicizia di Garibalgi l mini maggiori del Riso rgimonlîî Îta?lî?;îìoucl. Morto il marito senatore i sÌ ded'. ) alle opere di pietà, finchè la-Mostsfor S dr:-po_rsg.* le sostanze avite. Madtre tuna di E1—Ȱ]É Mosti, il campione del radi calismo ila[‘aî i che .nelln.. pri/mavera del 1915 'morivî ci «.L1y;con di Miîano, invocand o Ée…î nom =d ‘al talia la. concordia del popo lo coritro r*1L' d Striaci, seppe affrontare anche questo a vo, immens

o dolore.

DEIî'È.NI_J-£_N‘I"E

i

.DE

;\.\nCI,

Ger::n!è

Tre

Alberghi,

28 —

a

E

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STAB. D’ARTI GRAFICHE CAV. A CODARA

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MUSSOLINI

Paolkna

l’eroico battaglione dei bers eri dÎl a propiie spese costituito, e agli che vaforoz.r_

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Faolina

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sposava, in seconde nozze, i] marc hese Tancredi-Mosti. Quando il mari to capìl:inî v}a

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22.

Gioachino Murat, Cche a Pizzo OP vita per la grandezza d’Ita lia, 1Pgg(l?illîàdlbleîa-l noli

Abbiamo spedito in tutta Italia il lume di FRANCESCO PAOLON I N ' IL d O LITTISMO . C4NN “BOCHES, -.-;-.-.-u-.-\.—.-s.…-.-w-.-s.-.'-'e'b'h'\ì'-‘-'-'-

penosa

Mosti.

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Cannobio,

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DI ITALIANA Insgerziani: gfi£lZlfl civ.vuo Urbau € Hu.Ore. rz

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a penisola: Guerra sino alla' vitto al #}

Il 24 Maggio ‘ La stampa inglese pel 24 Maggio commemoralo dalla stfampa parivina

preciso da! giorno

PARIGI, 23 ssra. I giornali + commemorano l'anniversario pagine | della entrata dell’Italia nel conflitto a lato

’

Îl

ne di eroismo immartale : le prime buttaglia della sua nuova storia. grande dell’Intesa e dicomno che i servigi resi dalprima la viunse l'Italia cui alla cousa degli alleati non datano E' picecola conquista? Lo dicano gli stolti l'Italia su la propria sfiducia nelle sue forze e scedal 28 maggio 1915. Fino dal piincipio della dall’entusiasmo più ' negatori, La guerra sarà vinta da noj, ne se in lotta animala guerra l'Italia, proclamando la sua neutraL abbiamo fede sicura; ma i successi finora belnella te commoven più santo, dalla fede, ità denunciò gli aggressori, qualificò l'alezza del suo gesto é nella giustizia per la corseguiti e non sià su la fronte soltanto zione degli Imperi Centrali ed emise n (ualo dichiarava la terza guerra del Risor- possono inorgoglirci, conforiarci al pensie- verdetto morale che sarà quello della sto| ro ch'eravamo nel vero allor che ritenemmo | ria. Con la sua attitudine essn ci permise di gimento. uarnire la frontiera delle Alpi. ‘Dalla neu-

Un

anno!

Un

anno

LONDRA, 23 sera, articolo all’anlungo un dedica 11 Times ng:llu puertalia dell'I ta niversario dell'entra , dice V'artiia europea. Questa ricorrenza -|hf‘-enq:'lc l sue icolo, trova l'Italia mentre Îl violento atcontro ino "Trent mel iste conqu dopo il breà fallir quale il {acco austriaco, dellà

iniziale;

vai successo”

come

l'altacco

malgrado l'iniGermania dinanzi a Verdun, furono enmensa preparazione della quale ale Cadorma gener 11 ti. pagna accom i tramb truppe continon è stato sorpreso. Le suo Un anno dal giorno in eni s'iniziava la l come la guerra avrebbe ridato valore all’I- | à all'azione non vi è che un passo. L'I- nuano a combatterè sul terreno che esse ed che talia. moderna, sorta dalla lotta per ke na- i loro concittadini considerano loro dovere inosita redenzione da un’oppressura ità, doveva' essa stessàa lottare contro di libherare. L’agniversario sacro giunge proprio nel Seè si ricorda che la frontiera durava da lungo tempo; un anno dal gran ‘gli oppressori delle nazioni. nel 1866 era st.1-…Lq. tracciaalia all’It ta vas‘ momento in cui il nemico compie l’estreimpos nostro giorno in cui s'iniziò la fine del alia, poten- ta al solo scopo di facilitare una invasione Îl Poetlit Parisien scrive. «L'It ‘sallaggio verso nazioni e popoli, cui nulla mo sforzo. E trova ancora il paese serena- za mediterranea, non poteva sà ificane IA- austriaca, che tale froniiera è astesissima, cì lega e che ci consideravano loro piedi- | mente preparato alla resistenza. Una resi- | driatico, i Balecani, ed il Levante alle ambi- che l’Austria durante lunghi anni la fortifia stallo per assurgere a’ fastigi dolla mon- stenza ch'è un suo diritto; può pretenderla ‘ zioni austro-tedesche. Hssa ha preso il par- cò, che l’Austria era .pronta ulla guerr tito che l’ononre e le sue aspirazioni le det- mentre l’Ilalia era parata, la. granimpre dagli uomini cui affidò il-suo onore ed i diale dominazione. tavano. Non &i renderà mai abbastanza o- dezza dello sforzo italiano potrà essere piuinsistere Nel rievocare la daia sacra nella quale suci soldati. Di fronte all’offensiva nemica ' maggio alla parte che essa ha preso per stamente apprezzato. I inutile resi so- nel rilevare l’importanza dei servigi l'Italia — quell’Italia ormai ben morta, cheè c'è una barriera di petti italiani, che son l'equilibrio e la lil'ertà. Nessuna guellra. ab- rà stata più rude di quella che essa affron- dall'Itàalia alla causa comune. Il furore d'el dell’onda borall’irrompere piccole: diga visioni migliore in Ja e infrollir a sembrav «,-1|1-r1 Siamo istiti dal diritto; in ta sulle cime delle Alpi. Le gesta dei suoi néemico ne dà la misura. La guerra più ghesì, che mai l’avrebbero spinia ne’ gur- shurghese. soldati sotto Rovereto e sotto Gorizia egna- mai ha spostato 1a causa degli alleati. Sin giti d’un grande faiîto sociale: guerra O ri- noi è la fede mella vittoria; il diritto, la fe- gliano cquelle dei nostri sulla Marna e ISE dall’inizio della guerra sapevamo che DItaa' capi dell’esevc to; cssi to Verdun. La sua unità uscirà fortificatà. rivoluzione — dava a' venti delle Alpi tutie de consegnammo lia non polevya rimanere meutrale senza e la sua forza milita- leggere i principi stessi dai quali essa e viricere! mobrale vigore saper canti suo |Il devono vecchi vincere, de' sapranno canto ai ed e bandier le sue ve avr'anno ricevuto da questa prova una <oria, ESso è una magnifica creazione del Nulla deve SC aiere in noi'sopratutio la onde i padri ritmavano la marcia verso le 9la ‘fratellanza ‘ suprema consacrazione o di nazionalità. L'Italia vuole ad diritt | guernna / in o lanciamm ci che animaone convinzi {rontiere, si scagliava, ebra di fede, franco-italiana sorgerà ormai indissolulile gni caosto rimanere fedele alle tradizioni ed ed '‘a nell’iuropa rinnovata. ti che ta da un grande ideale, preparata a tutti i ra indispensabile all'avvenire uostro ‘ni generosi sentimenti. Siamo convin sua chfarcombattuto a fianeco la deve ici, avranno nulla che sacrif intera; insangui suoi Coloro i Europa chè della feroce gio, quello corag mischia guo il sacrifici, nella certo che per lunghi : vallerin e Ja sua fedoelià avranno una ricca ci scordare che il nosivo gesto contribuirì nan dimenticheranno nava l'Europa. : passalo il o perdut hanno re frontie le mesi orriminaccia }'icu.u‘_îpgpàlp. una ada — a salvare il mondo del Duce biondo

L'ombra giganic - Aora vigilante su le Alpi della patri

signifivato. »

il.pro-

‘Lile, che impgedireble, se vittloricsa, oresso libero di tutte te genti. nostre terreé nelle passi prò guidare 1 primi

ii è

Ey

Ì

S :i

Mentre si hattono del Trentino

Le caonnonate

tre-

fatto

han

mare iutte le ferpminucce in calzoni, Lutte le comuari di sesso maschile, sempre visibili quando c'è da criticare e costantemente ir-

baffute,

nieciole

comae

le

una

concepiscono

quali

a

idilliaca

marcia

fratelli

si battono

una

volta

meno per rispetto agli eroì che dei loro

pelli

argine

Questo

suon

contro

moònito

sempre

Ù e i nevrastenici,

la marea

rivolgiamo

tadini.

Da una settimana tutti i vigliacchi dal fegato voluminoso sono risaliti a galla. Li incontrate nei caffè, nelle adunanze, 1iei circoletti di paveri di spirito, dove gli onacri possono sembrare strateghi e i frati passionisti della vigliaccheria darsi l'aria di profeti della patria.

tutto il danaro che era possibile

Dinanzi

a

ci

costoro

gli

vuomini che Il Governo e

dere,

hanno

errore

A

Il

ii

Sì, commentate' pure, o piagnucolanti co-

Ma non

dimenticute che ogni offensiva, nei primi giorni, ha dato all’assalitore dei successi. Non parliamo t(delle vera « rotte », come

l'obbligo di provvedere.

sarà

voi!

daàre,

perdonato.

Dovete

popolo

i1

furono chiamati alle am il Comando devono proi

darci

N e£

la vittoria!

vigila.

Il principi di Gonnaught a Reimi

vergo-

gnarsi di essere italiani. Ma la vergogna è superatà quando si pensa che l'Italia è rappresentata non dai pochi vigliacchi delle ore grigie, ma ‘dai molti eroi che si battono alla frontiera. Le prèfiche calecolano sulle dita tremanti i cannoni perduli, i soldati dispersi, le veite e le valli evacuate.

L_mm{i, i dati dei bollettini austriari.

alcuni

Ma un più alto monito, energico e chiaro, ripetiamo ai dirigenti. Il popolo ha dato tutto per la guer

subire

da

sarebbe

nemica.

ad

di chitarra e tremano ogni qualvolta sì accorgono che, in guerra sìi può anche morire e anche retrocedere e anche temporuneamente un insuccesso.

per

IL a

fanno

la

su le Alpi là

per

fatta- storia d'Italia. Tacciano i vigliacchi

reperibili quando c'è da agire, tutte le don-

guerra

I nostri

correggereè

RUNA,

23 notte.

I giornali recano: Stamane alle 7,50 d arrivato a Roma il principe Arturo di Conniri ghi. Il principe

proviene

se. Sì fermerà poi

dalla

a Roma

si recherà

al

fronte

un

paio

Comando

france=

di giorni e

Supremo.

%$hil‘fifl Ù’ NA SPENIziONE a GNara ROMA,

23 notte.

Essendosi in questi ultimà giorni accen4 Lasciamo a’ rimasticari di formule che ia | che ci furono lungamente contese, ed i soltuata la minuccia dei ribelli contro Zuwara, la parte odiosa di realtà ha frantumato dati grigi baciarono la terra per la quale quella del Belgio, di Leopoli, di Rawa Rula eì popolazione si è sempre mantenzuta L'Italia deve se| A stranieri in terra nostra. si. immolar ad serenamente andavano ska, del Dunajez, della Colubara. Ricordiafedele al dominio ilaliano, è stala rapridafigli che | suol i vigilante ma vénfiduciosa, ra guire frontie iniqua mo solo le offensive che furono arrestate. mezzanotte la vecchia mente organizzala a Tripoti una spedizione tentennamenti, senza deNella Champagne i tedeschi perdettero in ne audacemente varcata; e mentre il primo l'ecombattono, senza ANI! ITALI di soccorso, la iptale è sbarcata a Zuarm : halezze indegne. partito Repubblicano soldato nostro entrava nella regione contedue sole giornate circa venticinquemila uoLa Direzione del nè congiure di testosamente accotta dalla popolazione. : ti, atlis neutr g di ie mista iinsid Rifor dell’aqu Nè gsù ed abbatteva' la prima insegna ' mini. In Galizia, durante' l’ultima offensiva ’ Italiano, del Partito Socialista I ribelli sono stali bakbuti abbandorntnac possono arrestare il tari dalta che o88ì comamen la parl sceritto Itatlia ia s'infran ni storia ario one fazio La tradizi uzion lunga Rivol ‘la bicipite una | russa, gli austriaci lasciarono nelle mani ltaliano, del Partito grosso boltino e prigionieri, i nepoti glorificheranno il Int2r- grande cammino dell’Italia. del nemico più di quindicimila uomini. Sulgeva: la tradizione secondo la quale ogni | memoriamo. Ed il Comitato Centrale dei Fasci ed no annell’ onhe riatto il e loro per nobil à più e doconquister sÌ che nt2 alto grun giorno il segue 1l più in pochi giorni, noi prendemmo nostra lotta con V'Absburso assassino ventisti lanciano oggi al Paese al- l'Isonzo, e la liberià. Ne giorni iara- niversario della guerra possiamo offrire speito del mondo vesse svolgere nei pianori lombardi o nelagli austriaci più di diecimnila prigionieri. esto nell’anniversario della dioch manif di una voa venire si ricorderà a | manifesto è le nostre fedi è l’affermazione a all’Austria. IIaffissi la valle padanà! Ardimento nuovo, episodio soreni della pace A Verdun, durante la prima avanzata del di guerr zione murali L.‘pu;hahul-ivl…»‘.a%a‘ per tutta Italia in nmon conosce ostacoli, rinuncie, lomrtà che nostro iniziava la data come si ricordano [$ si _ glorificano L’'esercito immortale! Kronprinz, i francesi perdettero tre o quatdella vittoria. ia il ’ giorni gramdi della patria e dell’umanità. ogni paese con manifestini. oompromessi sulla via per marcia per vibrare al cuore dell’Austr o diffus ‘tro decine di migliaia di uomini (i tedeschi, l'e I fallaci bar: voler vincore. E la vittoria è sioura. Ma bisogna Ruit hora. colpo mortale. per cui il mendasrio rappresenta la sesta la per e ia l'ital ner vittoria, sono tra| ITALIANI! Italiani, a raccolta bagli d’'una pace senza E tutta 1a penisola sentì la bellezza delarma di guerrà, divulgarono cifre anche Îl tripmutio delle bandiere al vento; d flo= ditori: coloro che parlano di deporre le ar- |‘ anniversario della guerra si civilta! 1i primo l'ora. Scomparvero le piccole petulanti compiù elevate). Questo ricordiamo a tutti gli ri @ i baci ai soldati partenti; i diluvi dellai crepaec- mi prima che il nemico sia del:ellato, sono compie chiamando le nostre armi a sostseREPUB- idioti che nulla hanno appreso da due anpelizioni di parte; s'acquattareno ne' LA DIREZ. DEL PARTITO rotorica scritta e parlata la quale va al di 24 irrigidi rsi Bisogna ingannano, che canti l’impeto di un'’offensiva che dal nere ITALIANO - LA DIREZ. cì della propria viltà i pochi gufi crocidanBLICANO ni di esperienza di guerra. là della realtà ingrandendo o sottacendoz Resinemico. . RiInello spasimo dello sforzo è resislere SOGIALISTA maggio 1915 avevamo imposto al PARTITO ii il malaugurio e l’inmbelle deprecazione: DEL Circa le forze di cui dispone lo Stato Mag- il manquillto pasitivismo della .vpc.r;u]a:;ion& cnisoni stere a noi medesimi ed al nemico. La guerTale vicenda — per noi veramente iITALIANO - LA DIREFORMISTA itaulia tucta fu un solo monolite! 1 gievi clve scaturisce dalle situazioni nuove e sà giore austriaco, esse vennero stabilite da ra è invenzione diabolica che stanca l’ener- dica — conferma una volta di più la necesRIVOLUPARTITO DEL accorsero volenterosi e animosi al richia ZIONE arrotonda ed ingrassa e annebbia e sfigua un comunicato ufficiozo italiano in circa Lo diciamo noi sità del nostro intervento, nell’interesse naa necessaria. gie: ma o0ra - IL COMIITALIANO mo della patria; il paese delte alla guerr ZIONARIO ra e frutlbifica compramessi mostruosi u'fÀ cinquecento battaglioni. La cifra è imprescemmo è la disn- zionale ed europeo, contro un nemico a cui maledi la nante canno lungame prime che le INe FASCI mentr e DEI LE urv, acciaio ed TATO CENTRA ideali e di tornaconti; il comodo sistema di sSionante se considerata in senso assoluto. e spirimateriale lo dicidmo novei ehe pur vedem- | un’antica preparazione norammo: TERVENTISTI. te destavano i vecchi echi de’ monti il neTimettersi ai gerenti più o meno irrespon=non è ma, in relazione alle riserve nostre, barlbaro mo nella guerra una lerissima nemica; lo tuale aveva fornito una logica e formidaeternamente s'appalesava nico sabili del Governo, col programma di scan-= tale da destare preoccupazioni. Lo Stato o coentr noi, che,'oggi, ad cssa diamo tutti bile superiorità sulle Nazioni intese alle fetime diciamo marit e aeree con le incursioni sare gli spigoli; 0, peggio, la mussulmana Maoggiore italiano è in grado di arginare io sacrific il diamo e; i voti, tutte le speranz conde opere di pace. città indifese e popolazioni inermi. la massa di manovra nemica con forze su- fiduocia nello storico e famigerato .s*!.cllom’_,% del- compiuto del nostra passata rivoluzionario Sorge oosì anche per l’italia, dono il prieccò iln insiemne di realta 2icordiamo con orngoglio gli orgasmi PISA, 23. custringenti, lo< periori. Allo squilibrio delle artiglierie posil della nemica freper ricostruire sul corpo mo anno di guerra, l’ora del raccoglimento piJe ore prime. Una vampa di entusiasmo qaranti o sonnifere, che possono far anda= pairiottiche Associuzioni e Domani delle riserve & sono supplire l'abbondanza onario. rivoluzi I primi nostro avvenire ugualmente e vecchi. per lo sforzo decisivo. Uguale cammino è netico pervase giovani 1j seguente manifesto re alla deriva un popolo imallacchione, feti« gli appogszi natmrali, Devesi però concedere volore [z ’ stato percorso prima di noi dall’Inghilter- ggie, pubblicheranno Devono si nuvoler vinceere. glorio Bisogna — altri sli armi, alle o Franceseo Plamini, della corser prof. dal deltato» al Comando qualche altro giorno - per la ce ii dasciarsi trascinare dalle correnti dé corubat- super vincere ì capi dell'esercito; deve v0- ra, dalla Russia e dalla Francia dquando nostra Università: vicordavano deri incitalori l'incoscienza, la quale, col tempo, boircbhcl concentrazione delle truppe. ne b lave e sapor vincere la nazione, il popalo furono superate successivamente le crisi del tenti le sofferenze del passuto, perch diventare dijfidenza, poi scetticismo, poi c‘i-.. f'itladini, s&ascini; { | La pace, as#i, non / ha sero del pariamento, del coIn quaunto ai generali. non sappiamo quaDeErcaotes italiann. || munizionamento, di odié ‘1racessero motivo vismiO, poù viltà, poi oscenilà... di nastra‘ ha . l'Italia a rna dacchè versosn sempite anno un oggi rvefbbe ie superioritàù possano avere gli auziritus. CGompiet one. coscrizi della mando, ‘con cgni iorza. Queste non sono le vie della virtùu. La preso Nnel conflitto europeo quel posto che Dankl e Conrad sono i vinti dî Galizia. L'ar Ghe j SEE Se il momento che volge non consente riAlle prime avanzate seguì la. sosta! quale. Îia bisogno d'um altro terreno, quellautina gente dellu doveri i udditavano le nell'aspet sadura Le madri dolenti, che vivono ciduca Karl lranz, il Kronprinz N. 2, che lievi critici circa la condotta dei Governi, importa? La nazione sapeva come verso l& -civiltà, la giustizia, la libertà dei sì è installaio- in una villa fra Trento e lo del pericolo, della jorza, della volontà, dalla che i tazione della nutizia > che giungernà non per dquesto noi desisteremo d'incitare rebba sitata la Jotta. e la volle. Saneva pogoli frisidiata" o concultata. del sacrificià, per ereare le cose qrandi. il nascondano di sangue; dquei tronte; le F!JlìSl.‘. le sorelle abbeverata sî conmnseguano e di agire acchè ‘]la ierra si sarebbe lp- Rovereto pér poter raccogliere gli allori delinevitabili. sapeva sacrifizi e I° l'ora questan del pericolo, del saztifia Pericoli vepianto. Vincere bisogna, non importa vive- provvedimenti la vittoria, è un che, soli, possono condurci insignificante giovanotto. volle offrire quel sangue ed aprì le sue puve, non ha esitato a snudare la spada: 1‘.iu, della uvirtùz saainenarrabili ato, le. Vincere bisogna;ci costi Prima della tragedia di Serajevo viveva alla soluzione vittoriosa e soltecita del conne. Sapeva che il nemico era‘prepar non per usurpare mi per rivendicare, non l’otlebbé esscere. per opprimere ma per redimere. — E la in un'ombra discreta che pietosamente ceeva chiuso col ferro e col fuaco le ste por- erifici, ci costì quant'è in Ttalia <i energia, fiitto europeo. Ed è il popoalo nosiro nella ;rutc1a:Éalilà dÉ le montagne di solchi, ci costi lacrime e sangue, bisogna vincere. | Non cdobbiamo attardarci in avteggiamenti cuusa santa dei ifratelli- nostri ancora di- lava la di iuvi nullità. Passò svogliadtamente rsiiato fte: aveva iniars raccogliersi tullo, senza vanterie e senza | TtaliaUn annao di guerra si compie oggi. néi quali aveva nascosto truppe c cannosi; di Praga alle file dell’eserdi sollecitazione all’estero o di titubanza al= velti dalla Patria, ] s’è venuta 4d innesiare dall'università pauro, can molla calma e forte tolontaàd, peri sodelmaggiore he con angariate: avreb anno stirpi le le a dquelle di tulle ùi. affrontiamo 1il nuovo l’interno, ma affermare che l’Italia sente cito, senza mai approiondire nulla di oulla. ma sapeva ancora che l'’idea Îar fronte a una situazione che fosse des da- | intrisa ‘di sangue, del PBebkgio agDopo Serajevo gli fecero fare un eceorso 5 pinio la gioventù italica, oltre il ferro, ol- tanacità, più allenati alla fatica e al jin se tanta forza e tanta dignita da assol- { l'Armenia a dei destini d'un paese che vuol divere. aredito a tradimentio, della Serbia pugnala lore, per.le fosse appena colmate de' nostri vere il compito che si è liberamente scelto tre il fuovo, — <con la mitraglia e con accelerato di politica. "Per tutte queste intar grande? lata alle spalle. — Da un lato i grassalori, alla — denti eroi, per 1: I idealità dell'avvenire, per il civilta. e della ‘ paionetta, con l’usne e con i farinaiure di maierie disparate fu definito a tutela propria La guernna è... questa guerrad, non la fa li saccheggiatori sitibondi di. sterminio, la riscatto de! paese, per la ssrti d’Itaità e del viitoria! Il Paese che, superando dissenzioni di un asino giuridico-politicao-militare. Suo pa- i bieca congrega teutonico-tartarica; dall'al| cilona guerra {libica. & Ù cruale la, secondo manda! favola, la Chi inventò |parte, ha dato e da conforto morale e so- iro, j campioni senza macchia e senza pau- dre (ricordiamoci delle leggi di Darwin) era foria maordle di resislenza viè dioccorre quellai alfacile asione che & Come un anno addietro risuoni ancora la stanza ideale al Governo, ha il diritto di gl'italiani costituiscono un popolo deéll'e- un dégenerato, come quasi tutti gli Absburquello dell'umanità, ra del verbo necessaria quando si minaccia Verdiun ‘p:';rf l’entusiasmo, ma ultrettanto facile alla de- | narola terribile è [ascinutrice: guerra! avere precisate tutte le finalità che sono nel vangelo, l’alleanza dei popoli che dalle rive |80. Scopriva la moglie dinanzi agli nffi-

FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA

la commemorazione a Pisa L

pressione? Venza a vedere il paese nostro, ad ammirarlo nel suo masgnifico sacrificio! Vedemmo siungere dalla fronte i convogli

idealmente ‘Baciammo dulorosi de" feriti. serenamente. quelle piaghs e le curammo 1I Na giunsero notizie di morti strazianti, fiori, tanti Spargemmo fratelli, gli umici! piamente, su quelle fosse; gloriose & colmanm-

I Ponaola

tetio

u daio,

sigatrilmente,

sen-

programma

r za pisparoiio; AL nulla si dumando: soltanto la vittorial. 1 nervi iialiani si sono iemprati alla fiam1ì del sacrificio. I muscoli nazionali, molligeati da lunghi. unni dci sircaggio avpcna .

(Per

IL

telefo;io

« Temps»

ratore

bha

Guglielmo

mente a visitare italiana.

cl Povola d'Iinlia) ROMA, 23 notte.

si

da

Ginevra

recheiebb2

; diversi

punti

che

l’impe- ;

della

fronte i

prossima-

Consigli di ministri pel 27 {Per

t2lefona

ai

Popolo

d'Italia)

ROMA,

Con molta probabilità. sabai duavato da un simblagro d'indipendenza, si n adunerà a Paluzze Br&schi i = prolziaria srande cono irrobusiili. La « i ministfri. d chi fastigi; ha scritio pagitoruala ai uni

23

notte.

una

migliore

della Senna,

Governo stesso,.

e più

degli aiorzi. Senza arrogarcl gli o suggerimenti

auguriamo

che

completa

realizzazione

il diritto di ai Somandi

dare consiSupremi, ci

la= concorlia

degli- Alleati

realizzi alfine una razionale distribhuzione delle forze su tutti i settori del fronte unico

l e Ja costituzione, da tempo ; esercito

nrossimo 27 | plema MA

del

11 popolo italiano non ha consentito e non consente gli eroismi e la resistenza della trincea ner vedersi poi preclusa nel pariamento e nel giornale quell’opera di collaborazione con gli organi responsabili di

J11 Kaiser alla fronte italiana

mo i vucti. Da ogni provincia il miglior sqpgne nazionale aîfluiva là dove si com-

natfeva:

d’italia.

n—:ig!io;zinne

‘sieura

di manorra,

dell’unitàa

e di

risolvendo

di direzione,

esecuzieone,

garanzia

invocata, di un

di

in

cui

vittoria.

così

il

pro- /-

di - prepararisiede

la più

dano

del

oggi

del Tamigi,

è Roma

diritto.

Commemanriamo,

;

mento dei propositi da.

—

Non

L

parole,

della

Neva,

guacr-

come

all’Augusta

nel

pensoso ' raccogli-

madrte | denudava

forti, la data memuranma

faiîti:

non

ciali, e, quand'era ravente rostite.

penom- i

Infine,

i servi,

per

sentir

saiuro di « champagne

poi

li legava

l’odore

dobbiamo

ancora

delle

n

una

stufa

natiche ;

temere

».

un

ar-

eser-

fede icito che ha avuto batoste su batoste? Dobfi- | biamo temoere un esercito che fu inseguito more! All’animosa gioventù che sharra oggi dai rus&i sino alle porte di Cracovia è alle col petto i valichi dei nostri inviolati con- vallate d Maramaros in Ungheria; un efini e domanri, coll'occhio che non falla. ec! sercito che fu batiuto ignominiosamente braccio che non trema, saprà colpîte a morte i] nemico implacabile, vada. alatn :izla? scrbi nel dicembre 1914; che per ricac; ciare rittsi dovì ricartrere ai tedeschi e di speranze, il paloito del nostri cuuri. bra

di

dubbi,

ineousussa,

Pisa,.

24

ma

luce

adamantina.

Afaggio

meridiana I’ede

di

ed.,..

|per

191E€,

Società «'Dante ariialo di Pisà

‘Aligliieri n -— CoSacietà « Trento e

Tricsio n — Sesiane Navigle Italiana.

‘vi Pisa

Lesna1

vincere

d serbi ‘fu costretto a invocare

condottivro

{ un

ibulgari?

Tn quest'ora,

luìc'i

devdgno

germanico e

aijuti

tedesco-

andare

a

Pare

che

Venezia. spf1flr:

tacere.

i vili e î pevrazste-

destra

c

Vicenza

nessuno

pensi

del

popoto.

per

a

i

andare

batler

italiano

!Z

|

suita

per

gli: — Ohe, amico, risvegliati, è giunta

dir=

a

ora, quella che foggerà la tua yrandeszao nrecipiterà

la tua

..

UE

qss#rrrugda

tente

sillata

grandi

AE

il Convegna

di giuacoliino

Taanst sul

clichrà

imnvece

tragedic

sopra

dAyli

dai

sìi

Î,/

in.1l.istl::rl:tîif"' aspsttaizli-

mealsiiconie

e allro

dei

c_lm

Fascì

rifiilava

ordini

ricoruì

wmnoane,

uwn'idea

lute qpubblica,

tmg,

bassesza.

Anzi, i saboiataori sabolano e qglhignanti e delittiuosamente

nata

adunque,

Parigi

fissu:

è

di

soffer=

de2 f]im?:('!; as-.

clossi

Sì

delle

fernuansa

è Comitati

a

r.:Î<.5.-

di Sa—

‘

Jean Jacques


Gli austriaoi all'offensiva in... Piazza della

GENOVA, (Chsimo

Palad),

=

S$ignoria!

23.

FIRENZE,

L'uomo

22.

politicamentie neGli austyviaci del Pus fiorentino, visto che i ba 1a pelle più dura ‘ loro conasngiiner mangiasuga di (Geco Bepdell'ippopotamo. -ziEÉl‘:lu——' sono ciuocolautini Luttiv i fatti denun- pe hanno mirapresa l'offensiva contlro -l’esercità ityliano (col quale faronno poi, come i tegenanîleuufi a%?ù?lîì £’?1 Îgl]g%1 'l#. n”î??l?1“;f l-î$ui?i% deschi’a Verdun, 11 conto finale),,.si sono armati di bollico furore, e domenica poco prima dE(l)d I-L';l'u. Palria n.l i hanno aggredito il pubbliciUestuormo, con lo specioso pretesto' che a del maezzogioruo "Turri vi sono i c‘|uficul?. nor b?],(ln‘ndo a nes- sta Lorenzo Cenni in Piazza della Signoria, risuna Qregua nè dj anime ne di purtiti, sì pren- tenendolao corrispondente del Papolo d'Italia. ‘Ecco coma l0 sLosso redito narrò ai giortie dalia sottosorizione 1uinica ‘1 sette è mozzo per tcenio e sino ad oggi ha cesallumente In- 11ali cittadini l'erolca gasta dei due coraggiosi vassata llre Centoventiseltemila @ elnqueoonnlo, militi della cragloria socialneutralista locale, Par che f(ul-ntn'r Niente altro clhie questo: di- sublito dopo mvveftuito l'agrgressione:

fasto della vita genoves G

LA CRONACA DI guerra __

—

Per l'anniversario della nostra

Milano -— nélle cronache rosse del 1BA — ‘ Mi credono corrtepondente del !’npntn} richiu- - diTtalia: non & vero; mando solo qualehe arti- figura come unma fra le più ardite: e genedi collaboraziona su questioni Industria1 j'qrgumz:msion civile cho fa? Distribuisca coletto roge sentineHe della guerra; è il cuore dT li ed artisticlie. Stamnni, (mancavano cinque sussidi alle faroîglio doi richiamati. minuti n mezzo giorno), mentre uscivo da Painlia risvegliato che nranda il suo grido ed d allora, si domanda l'’Ingenuo citltadino ge- lazzo Vecchio, e appena distesa la gradinata noveso, perclhè due uffici diversi per uu unico di Piazza della Signorla, a un tratto mi sentif inveca le città sorelle; è la campana delle

glÈ&ulve 18

dei

sussidi

nlle

famiglie i

del

4C0po ? Misteri della psishe maragliuna che ha dquestu solù spleguzionae: I1 Sindaco di Genovu sono do, e se l’Ammini-

stvazione comunale cerea le provvidenze clvili ‘ per 15. guerra, no crao tina amch''o, e se l'Am-

minisirazione

eroi che

dal

(Comune

lianno sucrata

gloria, esponondo nel museo accganto ‘alle Nigare dei Mille,

Tio

deli

ricordi

e

loròo

famiglie,

Mamneli che

di

vuol

èternure

fll

doj nel

1dsuru%naulo. sacro santun-

In vila sui campi

Mazzini,

di

uneh'io

esporro

della

Garibnldi

a

di

le loro semblanze ed + rari Tioordi del-

s

nel

Te temmpesto del' portatogii,

salone

nel

sulone

pdella Borsa valori, sembianze e ricordi, anelli -porta fortuna ed altre bazzeccole; e mentre 11

Ma dquesto sarebbe conire certi sisfermmi

vendere

dell'’aducazione avuta sulle rene dell’Arno e nel buseifondA elttadins, e per lo quale Cecco Beppe sti proposta di Valentino Pittoni socialista

| Musco

Comune

doveroso

chiamera

onmiaggio

al

il

caduli

pubblico per

cou4durre

a

la

GH

1i-

bartà, lo ehiamerò i1 pubblico a pagare 11 biglietto d'ingresso, sfruttando così, per W « Pro ‘ Patria », il più alto seuljrmaento umano: l'arnmirazione pei cadiuti tn ' difesa della Patria. Ebbene, (non lo sì erederebbae sa non fosse vero) dquest'uomo clie In tutel { modi ha intralcintù a resa finpossibile In tregua citiadina, ‘va spargendo l vonce ohe la nostran campngna non è degnu del momaento, dimodochè a luif dev'essero

permesso

ereare

contro

altari,

prinpa eorrispondenza avirvmimo parlato alto

&liano,

sonatore

dol

nerale

del

novese,

‘della 1ì due

gliollitiano

R.

«

Pro

tUnivarsità

per

a

Patrla

clinico

pallo,

»

e

di Genova.

di

fo

Rettore

sl

sarà

dimentioato

che

tà

utielali di tulteo

politiohe

iUniversità

del

Quando

sì

le città

ed _ econombche, Regno

re rapprasantanze,

era

a

con

pe-

no...

ira

pnoca

nonchè

tutte

distanza

Gonova,

:

'on

LA

16

data,

sorivo immedintamente rileavando il fatto, ed

Paegna

«Rinttore - Maragliano

nrof, Marngliano rispondoe: Che 1‘u.do.rlrn ae nori veniva nulorizzato

medaglia

al

vostro

cormispondante

se

no

siava

fermo

e precisamente

Piazza,

nlle

Assicurazioni

(merali

di

Vanezia,

voci e tutti

vi-

inao, seriva

la

sua

Ma,

volta |

chi

lo sa?

Potrebhe

essore

diata,

vuol

dire

che

la

sua

grande

scoccare. E il vomor delle vastonate delle risonanze sirane che sembran

al i1

a

per un'al- |

al Rettore

per

Maragliano

la

cosa

morto...

ora

sto. per

a allora rintocchi

i

« Dalle

ogni sera i rivoluzione,

Allora Filippo

Corris

i pulpiti

popolari;

allora,

dulle

intende-

rono

gii

applausi.

La

cosa

qualche

lanciò

urtò,

pero,

l'a-

invettiva

e

Università.

! partenti e vivaci dispute -im diversi arocehi. Pnassa ancora qualohe giorno (a siamo alla lra gli austriacanti del social-neutralismo liano ! vigllia del corteo) ed 11 Rettore Mnrag

Igli

studenti

ed

i professork

universitari

111 Rettore Maragliano per icorteo indissa un convesno viversità.

Vi fu da parte di molti siudenti

ifessore

perochè

avventte fra di affetto da

l'ora stabilita del nei locali della U-

protestà

abbastanza

vivace,

loffesa "alla

dignità

garibaldina,

fu

ma

Retlore lfece l sordo, e dagli studenti che vo 1i]em 1ecansi allo Scoglio, per-evitare la palese

istendardo

perchè

l'Università

Igare rajppresentava, E due, . Nella vigilia di passione, ico_ prof.

Maragliano

non

negato

doveva

lo es- |

distaccamenlo

e dà

la

sua

nobHe

malernità

zione

alla

austi'n- | di uomini la naocessità gna, l'on,

dulla

Consociazione

quamle

hoa

la vecchia

23.

Îl suo

ceraggio,

la sua

ricchezza, e la sua cantinua e rude bonià. Vigili sempre, Milamro. Non allenti un momento quesia sua vi-

gilia insonne e fidente. Gll untoreHi che nelle giormate di Maggio ran seppero altro che l'eroica augguato, la

alle spallo,

nime,

oraà.siìi

aggi

clandestini,

strlaoi

e le rivoltellate ano-

radunano

preparando

erelci

e.la.

nei

circolétti

e gloriosa

Federa-

la

maggiori

manifesti;

rivoltà

in

forma

vrivata

la

dellài

|co

quando ritornerà Giolltià (diceva l’austriasenatore) con un po' di stato d'assedio mi-

Fratti

perchè

purlò

anche

di

questi

dell’attuale

amico

intimo;

tessora,

sono

nessuno

sSarnà jimponente. L'Associazione

vare

alla

aentra

Paolo

Boselli

tede- | razione,

Liberale,

commemorazione

Giovannoi

ma

aggiressione

associuzioni

riservati

del

in

tealro

senza

Berlacchi,

di

aveva

presiedere

oltre

l'alta

i

ad

assicu-

parola

pregato

allu

di

l'an.

commemo-

mu cgli ha declinato l'invito con sca p del dovere dell’Italia di schierarsi il _ seguente nobilissimo tolegranma: , vontro colaro che, in nome del diritto tutito | « Duolmi vivissimamente non poler interiguerra all'Austria. ‘ Ora, per questi tanto gravi motivîk, l'assemdella forza minacciavano la conquista del . venire solenne commermorazione nella quaiblea della democrazia genoveso ha cancellato inondo. E l'Italia, disse l’oratore. acoettà | le vibrerà il cuore d'Itulia che tanto vive ‘dalla Commissione Esacutiva del Comitalo per la dolorosa necessità per il decaoro e l’onore | nel cuore di Milauno sempre fervente di ispiItraglieremo questi scalmanati igomdurre l'Italla aHa rovina

a

Libortà

Perchè

iuesto

ignima ‘itibile

dei

popoli

potranno

imondo,

l'austriaco

venire

csompresa

di Tassara del

questo

fatto:

che vogliono dichiarando la

senatore.

tutte

le

dquella

Mille,

resla

smentità

della

« L'Assemblaa

del 27

la

genovase,

.1916, tenuta nei localti della Associazione igiîni in via San Giuseppe, 31, per unanimoe idei

rappresentanti

democrazia

di

aprile

‘cadaveri

iha cancellato dalla Commissione Esecutiva iComitato della Libertà dei popolt ».

nato

, duio

gloriosi

per

Oberdan,

di Andren

gloriosamente

di

Garla

Costa

condan-

Pisagcane,

l’anima

vittorie

ca-

per la Patmda.

delle

delle

Cinque

armi

Giornale.

gureggiano

Costì

gli

con

le

impulsi

Ammira’) animuatori delle forti gesta delle civili prel'ntlxsggîa-F parazioni, del glorioso entusiasmo nazionaie. Ringrauzio per invilo clhe sommamente sorella Intina, ha pa-) mi onora ». comnmiovono, per 1a / L'’Associazione liberale pubblica anche

Maz- lil cemitinale Moernrciar a depiora volo ‘mento del Pana Benedelto NXV. lo

s

tùl, Attendere e lavorare

viur-

e nvigili, cu-

sereni

stadire in noi la fede e incultearla nel popolo, in futte le ore, attraverso tutte le vicende, tale è, colleghi ed amici, il nostro coni-

di

anno

un

Dopo

mai.

ehe

piùi

ora

pito,

guerra, guardjamo indietro con orgaoglio e guardiamo all’avvenire con calma:; quando gli sfarzi comuni, i1 questa santa guerna

delle nazioni, finnle,

allora

derà

n

stizia

e di

saranno coronati

per

congiesso

che dellano

la prima volta

dal sucresso

pace tra

della

le potenze

di giu-

legge,

la lagge e sarà

eguaglianza

sie-

VItalia

i popoli ».

ira

11 Caonsiglio federale interventista ha pubLlicalo un manifesta nel quale invita il po-

misterioso

quel

come

itàliano,

in

tando

del |

Della

Francla,

1a

i ole di gloria, che . Ma poî, mi domando, come fa questo sena- \ prova di erolsmo e di sacrificia di cui ‘tono a far puarte del Comitato della Libertà del ' dato fulgido esemplo. popoli, dove vi sono gli uomini più rappresenCon una perorazsione meravigliosa,

ha i un vibrato muanifesto di citrvostanza e dififonde un opuscolo di carattere popolare sulri. ' la ragioni della nostra guerra.

itativi della pregdudiziale repubblicana, nonchè corda il ritormo della salma di Fratti, sli +isocialisti riformbisti, uon sono dei monarchici ! onori ricevuti a] fireo, ad Atene, a Brin‘che aspirano al taticlavio? Sì dirà, che 11 senatore lo faccia porchè in‘ disi, Ancona e Savtgnano ove l'’on. Gino

NEA NI

UVggi,

alle

ore

16,30,

Resslia

Gwiss

Ada-

al

suolo

o e profoudo gue daile. varl ‘xiveslitrica si GANA

perfidia

| :1Α[tî:îufirlljllylagn:klc.

pitù mwulla...

|

—

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI

—

O-

Hiova inferessantissima film della nastra Quata

andare quella dalce signora austriaca che pensino in Piazza norta il suo cagnolino

autorizzata dal Comando Saprezio del R2gio Esg_rnlln

poi, a voce alta, chiamandolo S, Fedele, di dell’armigero solto il maso «Cavour» dei cicche quardia che-/juma appunto le

« Cavuur ; lasciamo andare

tutti gli altri

“Fra i combattenti

radiografia

ed arganizza-

al Cinema

autorevoli

della

lferiti l'uso no

i purti

questro,

porentele:

negano

spasziamo

via,

con

e lo può scoprira ogni ciltadino,

go

del finto

la fuga

di giornalisti

d'artiglieria,

modo

così segreto e così mistenioso sollo chi di due agenti di questura? Qui

gli ocè l'in-

E il cavaliere

in

encus;a.-an‘nfo.

:

“ OGGI

te-

un

cognita,

‘avvenuta

di

coNcorso

nuova cinemaislle fupin-csenìuziun-i della c.-;n::_r-u:b{:; .”ém ra, suer a nostr tozrafia della CODJÌIIZL o É Utronte, coll'autorizzazione del 1‘ec_ar|—…-n ,dd a.m-i premo. Nessuno manchi di riore ad ogn supé lo taco spet to dques re mira i -u. aspel.tutg

i0

delle scoperte già scoperte dagli altri, La questura milanese ha ben altro du fare, GChi per esempio ha raccontato a quei

jfunfanti

folto

il

schietto

di

plffiiz?fuîguî-‘ìb!r:«.u.{e

Non o'è su-

fare

Centrale

invessante

‘ontinue

manata

sr:apar{o

lho

questo,..

perchè

una

|

per una più grande Italia,,

ai nostri

delle lastre fotografiche sotto sein omaggio alla più intima delle

ciò

tutto

clie

in-il

l d ;\‘l?dlfir‘rîfriìrmlîeonù

Guardia

alla

ora

L'autorità jeur.

moelto rhe avila in via Ugo Bassi; lusciamo

personaggi

Monza

E giunto cesso. CI v chau Venazia ove appena rca altivamente lo rice

prigionieri a parte. Sa tutto e vede tutto. Lasciamo andare i tedaschì che passano per sviszeri, parlando in francese ed ascoltan

(enente

;}[:*:;-::

è d'una

le sfugge

Non

a programma di straordinaria importanz Palace

al Cinema

Lops fa un'inchiesta,

E'

degli avvenimenti

uno

p'vùlr:u:-1

lo &spet-

polo di Milano a celebrare degnamente, o che Sì rappresenta bggi. Esso comcon unanime fervore di consensi e di pro- Come ha potuto, per esemipio, l'arrestato tacol prende: 1. Durante la battaglia, _d-g;ammî pasiti Ta data memoranda dell'anumiversario ' dell'altro giorno, rompere le sbarre del fidel massimoò interesse; 2 ,Bi"ìà; della, dichiardzione di guérra all’Austria ' nestrino, saltar dal canroszone e battersela appassionato a città belga che sìi presenta ndid sple la ge, che fu l'espressione di un sacrosanto diritto sotto il naso dei due anteli custodi austeradella sua bellezza,; 8, Alaanto l’inc tutto' in nazionale e là proclumazione in (accia al panorami ed industrie mi, costu usi, meénte irrigiaditi sulla porta della vella am- dera, mondo della volontà di adempiere ad un purtoglese; isola aca disi para a ballante? Qui è il mistero. E Lops fa un'al- di quest imperlosn dovere di civiltà fasi ulo! le tutte in messi i olant

t

pubblicato

ha

1oanifesto

vibrante

Altro

tra inchiesta, Ma la la monsine è ancora

4 Gi itrov bombardamento

grande scoperta, quelsconosciuta, Ve la rae-

la ta te a&

sapranno

versario della dichiarazione di guerra farà | shurzi aggi una straordinaria distribuzione di ge- cora. gruppo

sta

facendo

propaganda

per

allargare 1] numero degli ospedali da foruiro di quell’utile conforto bhen gradito dai nostri

.

saldati.

1848

l

nostro

1915,

sua

spudoratezza

versità

Bocconi

domicilio,

da

\ tornarvi

tultte

questura

sì,

voi

un

a lulte iserive

e ne

le

sere.

Un pro-

i corsi.

|

Lo

avreste

simile”

giorni

austriaco

per

No.

fa

La

anche un

tutte le mattine

quattro

lo

e da

rintruc-

Ma

la

arresta

lasciarlo

li-

anche

le nappine

azzurre.

Vedrete...

Se |

Uno

qualunque.

Per una indennità ai (errovieri

‘Riceviamo

n

e pubblichiamo: Direttore,

Sig:

Egregio

Leggo

nel

un ordine del

i

giornali

critadini

la

votazione

di

giorno, ‘formulato dai Capi F.—t%.î

bito & fabbricarne

h1jicher;}

dieci,

una

canto,

uguals,

mille,

si

porraà

<Q-

e poi ne' nab-

un milione,

lìllè::;ìi]; |;l: |}11.{3{;;l| cl‘.gf;xet{i par tutta iOE e e iU 0 _ il nmobdo, Ì negli neagli

la vita,

o fab-

fino

angoli [ più“p

Gli studenti lombardi del 48, per esenipio, cradevano che gli studenti taleschi fossero. come loro, dei giovani dall’a ninva aperta ai santi

.?leul1 d! 11}.È;t--1z!3. di libertà, di (ratellanzau umana... E il % maggio 11 giornale officiaso di gulnuo sfampava un indirizzo di uni caommis ?im:llg1l;&p[.pò';îîìall:àme di mille ottocento studenaf s d )ardia agli già slud sludenti tedeschi schi nel |

1oviario,

tiss:mi gati di percliàò

volendo

aderire

oritici

a tutte

chteste

catagoriche

par

forrovieri ne hanno Milano,

tutti,

perchè,

sia esteso

il provvedimento creduto chiedere 23 maggio 1916.

‘Applicato

in

questi

che per

=

- Uff.

‘

‘Tecn l’:h_e

Superiort,,

non

De, Moviamoal campo

che

i ‘Teologi

e

E'

vemnduto clie

VvOL

da

pure

bucna

avete

pezza

fermato

tro di nof. Nol cradiamo, lo _ dobbiamo credere: ci spondenza di idee per le g\îé}{:le…l

distanza,

e Ce

ne

all'Austra. di

ILLOLE ORINARIR

del Dott, G. BAZZOCCHI

Lingiutili

Mov.

E

ln cansa

che

imitavano gli studenti: e studiavàno. sì dallo studio, naturalmente. non avevano

facoltà di trarra ipirazione verso

e quella di P. S. con-

rivolte àa ricercare la: - somma. Come è noto l’Inglese narrò d’avere rinchiusa la somma in Uuna borsetta di pelle neny e di averla deposi-

vela comune con no2 la indi | I libertà delle Nazionil... -f1 OSI JStufle_nh tedeschi? Mainò: erano cafarrine

Ghe ma

lire

cotlt-

noùn lo possiamo nà affida dquella corriquall ci intendiamoa

assicura

giudiziaria

finuano le indagini intorno all'ingente furto delle 343.690 lite compiuta dall’impiegaio Ce-

afferne

aAccolrtere

mila

343

delle

ove | nostri confratelli

delle Unjvarsità d'ltaFl:t Querreggiano la guerra dell'indipendenza. Qualene cgiornale tledesoo | . L'autorità

nè idese nè idealità wn'una o una progressiva perfeltibilita

sare _ Inglese, lata

poscia

Le

sotlo

imndagini

un

sedile

dell’autorità

della

sala

_i

dell’ uspalla,l.;

Borgognissanti, 18 - FIRENZE

momenti

= i8“ NoÎ futti stiud lenti delle Università, de) Licei, dell’Accademia g | ia di Relle Artt. dello Scuoe

i

di S. GIOVANNI DI DIO

12 classi dei

1L Divis.

=

Farmacia

i Capi Stazioproprio conto.

Giovanni

IAS

4)

alle richiestà di mol-

una riunione geneformulare delle ri-

:

Lae malattio della rescicà. della nrosfat I tirina rie sono radicalmente gur»i-nl'n î;llllè é]î&îî cina rodioattiva UREONE anticistico, cwl-ina'r:u*cul dituratico, solvente disinfettante.Îl solo che facoia scomparire il il frequonte stimolo di urinare. Efetto immediato‘doloreed sicuro. duraturo lanto nell'uomo che nella donna. Scatola ia de Per posta L. 440 — Opuscolo ii I_.n_’_a;’;_1".’l’lt_lî.m[LAIÈà-maeiu Gaudenzio RORZANI, vin

ferrovieri, sì permette invitara i.DeleCategoria del Compartimento di Milano convochino — {in un glorno da fissarsi

— tulti i rappresentati g ru-}e. in cui sv dovrebbero

I

rz

f Mali

sempre” d‘Îl? è ]']-?)r 3 Î glî-?«î}::?;.fl? tedesclii è siaàlo ziona del Compartimento di Milano per otteneappartenenti ajla re dal 1, Giugno p. v. dalla e Generale umana specie,N e perciò rai nosti POS { :-‘.uu{î‘ll.l invece di delle Ferrovie una indennitàDirezion temporanen, in lin folto brii a catariine, quali vesta li rivelan dell’en orme rincaro di tutik j generi: rinle larghoe aperie narici t‘h(!,!'mqn dato 1: Î.'cÎÀÈÎ Ccaro che acosnna giornalmente and aumentare. a f-…0gh_ sclmmioni del continente Senza entrare in merito ai motivi che hanno iL fp»uc e robusto apparato mastioatore anlico, a “i largo obbl'erata la classe dei Gapi Stazione ad avanventre capace, la ‘nnata ferocia e intfine 4are una richiesta la faa nmoma provprio. trascurancolti d’imitare negli atti e nelle opere do di mvitare alla rlun'one l’intera classe ferl'tomo @ssere supariora, superandolo a loro voltà n—nl': roviaria, che avivebbe all’unisono aderito alla la attività cho è in loro muaggiore agitazione promossa. viriù delÎl sottoscritto. che dal la robustezza del corpo e della perottusità canio Suo non nutre fiducia aleuna del #nella u cervaelle, F’ate che il tedesco vi veda stone della HKappresentanza del personale fer-. fabbricare Uun qualundue oggeito, ed

egli

CN-

le ricerche queperfino all’'Tini-

da fissarsi

individuo

E

Èìll‘0fì-ìi${ttî£.l£lì@,

itutidni a Parigi,

ca unitusiastico ricevimento. La loro musi -t.e {lu1ta)laa_3.. ni nazio delle a {amente a quell no un grandioso spettacolo alla Tuillerie.

Di più an-

frequenta

è lale

uscirne

diserlore

cì vedrete.

fedeschi.

rispet

14 dicembre

Per sfuggire disqgraziato si

come...

lombardi

torto

Ecco qua.

stò

degli studenti ia

Maggin|

trovarmi,

coste

delle

carabinieri

bero aggi, con tante scuse. Perchè, vedele, questo soldato ita-.ii.flw:p. ... disertore awus{maco, non avéeva nemmeno tentato di sedppare, Ca bléu dei fanali, passeranno alla sto-

Un indirizza

2

in data

ciato

EFΫ'EMERIDÉ MILANESE

certo

5, 1 Reali

Nuove indagini per il furto losotì de' Seminari raocolti in sacro battaglio: | della Nazione. Contro i neutralisti getla i] razione di propuositi di opere, Costì risonge

candida

înconirover-

l’amtica

isabo-

il biglietto d'invito che è aguale per tutti. u° già cerlo che il publblico degli invitati

com-

Antonio Fratti. Alle ore 17 tutto il parterre ed i palchi +‘migliore amica dell'Italia era l'Austria, che evano ocoupati di cittadini, dei quali molti icon tanta grazia cl accordava il parecchio, e ide nostre armi avrebbero decise le sorti della venuti dai vari paesi di Romagna, iguerra a favore della Germania. | L'on. Bellini disse eloquentemante di É

risorgere

!‘-mnmh;i‘ep

Palchi. . e l'ranne clhie i soci dollu Liberale provvisti

plejade

eminenti che ha avuto lu Romaavv. Giuseppe B2llini, sindaco di

idal ritorno al .potere di Giovanni Giolitti ohe ‘ l'’orlì, ha tenuto savrebbe dichiarata la guorra alla Fraucla, ag- ! igradendola alle spalle, perchè (dibeva lui) la , mamorazione di

far

au-

palcoscenico: per le principali rappresenlanze civili e /milituri e per dquelle delle

repubblicana

appartenuto

devèé

di af- stosso

La commenmorazione della guerra nazionale, per Iniziativa dell'assotuuzione L10erale avtrà luogo stasera al bal Verme ore 2[,50 — oratlove Govanoi Bertacchi. lintevorranno le Associazioni con le rispettive bandiere; che saranno collocate sul

indimonticabili dimostrazioni parte dell’intera popolazione.

FORLI’,

Indetta

| romagnotir,

1] ,senatore

propagamiava

del

lbommemorazione di Antonio Fratii

e di un prîì.

una

partenza

è abnt.1 8

milanese

1L nrimo Gruppo cittadino che dall’intzio \ fugo, certo Rainis, viene internato a Firenquel condella nostra guerra si dà curà di 2e, Sì amrmuola volontario, parte per il franforto domeniceale ai feriti nei nostri ospedali che tanto venne fin qui appreezoto, ci fe, sì ammuala e rilorna in IHtalia, In Italia si informa che nella ricorrenza déll'amnni- si ferma a Milano e st denuncia alla que-

gli invocatori degli austriaci, che nel' Maggio invocavano la polizia giolittiana degna anche il deputato (Cagnoni, isorive all'on. La Pegna: che era stato auloriz- | locale | apparnve l | Tsvizzera, il qualo, dupo aver urtato ’ contraffazione dei primi, per rovesciare nel zato dal Ministro ad adoperaro i fongdi della nota in Università, ma sicoomo questi fondi non esiste- | alcune banaiità, arrivò a insultare un egrefango la baudiera rivoluzionaria della guérvoaawro, non poteva adoperarli !!} gio concittadino che ebbe il fratello ucciso ra e fiacoare il magnifico impeto nazionale E la sacra funzione della Patria (per lui moiN Libia e tre altri ora &l tronte. inarchico con le mani incallite dagli applausi _ che li èà spaventati, non hanno ancora diL’on. sailnila lu rimbeccato vlvacemente al re) passa senza ohe l’Università di Manieli, | fu chiamato «mandante responsabile di sarmuto. Vigili, Milano, calma, ostinata ecd ‘unica 1in tutto îl regno, fosse rappresentata. ; - d ora passiamo al secondo fiorallino di be- ’tanti ‘atti di sabotaggio daella guerra » e do- eraica. | vette allo intervento de carabinmieri, che lo ucn&erunm patriottica. La vittoria nen puè mauncare ai forti. cinquantenario della partenza dei Mille' presero sotto l loro protezione, se la pro1 NI ‘da Quartio. preceduti dai suparstiti dei Mille, i lesia non assunse altra forma più italiamalortemenie valero è un pocao viacere. .gl'Italiani si recarono in corteo al fatidicò scomante persuasiva. E iglio. Tuiti erano rappresentati, mancarono Î la

guerra

questura

preeedenti.

vi31emcmcnlg

verso

nte e rant &,; dimonora jeti etro Medatto, d anni perd ) : eva ].—.a:î_ che zzo raga ro pove îli £ g&lzìgit‘? fertter mentre l'au

‘Tutto il suo impeto di folla e di forza parve affiulra l confino; fra le sue mura, ba-

sassniola

leera la risposta del Maragliano ed il Ministro ‘ qualehe fischio. Ciò provocò una calorosa ‘autorizza il Reltore ad adoperare i fondi spedimostrazione d'’affetto ai mostri fratelli,

S{amane

in questa

La

«enza

le

15,

i.

î%'nnl.?\l?ai.[eem:i,rlètl,n\'a.

l’au-

ore

Nél pomeriggio 3358 i i Viale plica di938-1eti,

Sazione degli Studormti della Società Danconto Mi permettete? Offenderà la modestia _ Alighieri, rievocante l'opera della « Danldelle guardio?... Arrischiamo. In tutti è mo» per la guerra ed iuvitante gli studenti fare è a dare lutto per la gloria e la | di, siccome tutti sanno dove sto di casa e grandezza d'Italia. | come mi chiamo, gli agenti di questuna non

fotto e di seccorso;

social-miulralista

qualche

che

storia,

__

il cammino d’un'Idea. e richiesta.a grida di

morti che ritardano Lù guerra invocata,

ha dalo

lori sorarin -pineza V. E. la banda del di-

chie-

« L'Ialid,

grido della rivotta, e le sue vie in tempesta, lati e sigari. Sappiamo poi che in previsione delle mî. cesi, nei giorni che susseguirono, Milano | cessità dalla prossima stagione calda [

|

lva t fara; ed 11 Rettore risponde, che non può uima pavida di fader'ro per mancanza i fondi,. ’ Corre l'on La Pegna dal Ministro, fa ve- ‘che timidamente

“iaiali della R

ancora,

La

luurdì per ogni buonea bealtaglia, non rimase vhe la vigile fermezza e l'ostinata volontà della vittoria. Come aveva dato, in duri moesi di attésa, la folla appuassionata, il

! L'austriacante G1. tum-i

non poteva dal Ministro

meraviglia

traubocca

d'Italia.

e

staccamento dell’'8) fantoria dava 11 suo ullsta antorizzazione, C Linvo cencesto ld'addio ‘dovendo stamane Passa ancora qualeclie giorno, o siccome i'on, \ l’intero baltaglione partive per il fronte, ‘da Pegra non aveva ricevuta ancora l’adesioGramndea fu il pubblico e frequenti scoppia-. esprimendo

ne

Leonessa

all'epopea,

termezzo

merl-

Quando unr pastilo ha di fall vessilliferi e ricrorre a consimili procedimoenti dl violenza {-

dalla Pubblica 1struzione. ’ L'on La Pegno corre ul Minmistero, parla al ‘Miniatro ‘ed i1 Ministvo immediatamente seriva fal senalore Maraglinno non solòo autorizzando, ima

Miluno

nuova

« Dalla mattina, alla muttina dopo » ri. spondevano &gli interventisti, I jermischioe, inevitabili, (aocevano da in-

tutto

bruta i partitanti che H socialismo ufficiale ricguera sotto le proprie stinte vandiore, ' ora che i qgalantuontini e be gente ingegno se ne sono Ascostali paer misura elementare d'igiene, ’a salvaguardia della loro personalte dignità,

M'an. La Pegna, che vreriedeva il Comifato oriBaniazatore. rilevoòo ehe l'unica Univanrsità del Regno ohe non avaova gderito era l’Uninmersità

i]

una

in

Tutta

la

a Lorenzo Cenni " popolo come nei tempi antichi, scoppiù. AL palita. 1 gagliori | lora Milamo, la forte e generosa città, si cshe si sono auventati contro di lui sono 1 del'accolse in una sesvera e calma fiducia. qutssimi rapprasentanti i quell'accozzagliu

bandiere

dalla

coniare

degna

è

Tutta la nostro solidarietù per la vilissima agugressione

del

d'Italia, socle-

rispottive

farà

Impresà

».

sarà vittoriosa, ha guesti esempi lumincsi nel passato, è ora che essu è risorta nella

Milano

dnue neutro-teppisti. è certa alie uno del due, o di sangue, anticipando i Seantrambi, avrebbero per quel giorno e per al- . macchiarono tri ancora, mosticato con qualehe dente di megmi della ferocia austriaca. Ma non sono i

ge-

<inquantesiimo anniversario dell'Indipandenza Mtaliana è stato organizzato un graundioso cor‘fan nazionale al qualo presero parte i rappre-

sentanti

bella

pratico

f1

storia -- allora oronacn — è ancora materia troppo viva per essere stata dimenticali.

vie pdù lonfane, alle piazze più vicine, la vide Il parapiglia, ma credendolo uno do' so- città sembrava ardere come se non la folla, ! andi liti alterchi Pulill non si curò nemimeno durea a ouriosare, chè sa fasse stato vicino ed ma un fioito caldo di sangue le lumulluasnavesse inteso la domanda rivolta a1 Cenni dii se nelle veno, © i selciali più d'una volta si

magnifico

nell'epoca

1]

cino

noi prendinmo l'uomo è gli appleciclhiamo florallini di benamerenze patriottiche. i

Non

della

risultato

aitll'altro lato della

su quee forto,

prasidento

nessun

non

è Ia' disci-

il valore

che

e forse miùi

valore,

Ma

mondo,

combattenti : quanto

dei

Îl valore

pbasta

nél

missione

gloriosa

sua

tutta l'Italia in altesa. Se non sembrasse un nostro eccessivo orgoglio diremmo che

uave alle undici» dichiaravoano noentralisti, minacciondo la

a protestare norn possono

,

L'Italia raggiungerà le agognate frontiere, l'Italia riaffermorà la sua posizione e la

plina della gioventù in armi, è la disciplina della nazione che contferisce alla vitto! ria finale». ; k conclude:

donl, si trascinava dietvo la folla dalla pinzza del Duomo al monumenti più signiliontivi del vecchio moto rivoluzionario, e rinforzi blvauccavano nel dintorni, perchè... non si sa mait è pronunciava i suoi disconsi caldi, veementi Il Della Lunga venne tosgio arrestalo dalle gquurdre municipali che (dopo assunte le ge-, ed appassionalti che suscilavano ondate di nerallità di ontrambi), vanne rilascinto, ontusias&smo; allora il nostro giornale semLorenzo Cenni lia ieri sporto quercla contro : brava il cuore tarribile della folla che sa+ suoj proditori aggressori. inierpretare tutte le Ma il bolla si è che proprio in -quel momen»peva accogliere ed

vac-

fama

«rol

nulla, Vengo auggressivi che

to, sono certi Della Lungo Alberio, segretario della Foderazione provimciale socialista, quello che adlpni 1L usm{n. e Verni Vincernzo,,di anni 23, lagatoro di libri: ma è fuori di dubblo che dei

e savemino stati inesonabili contro echiundque gttentasse alla trasgua cltkidina, chie deva duravo inaljorato sino alla vittoria delle armi nostro o e alleati. E l'uomo è Iu!, il professore Edoardo MaraRegno,

a

imperialo,

cogliorae denaro a sacachi, mantenero vivo il fuoco della discordia, ed a messuno dav'essero permosso n il controllo, nè la critica, nà 1a pubbliana donunzia. Ma nol continuianmo imperterriti per a nosira strada, olie tutti { buoni approvano, perchit voglianio tener fode alla - nostra parola

soritta sin dulla slo giornalo che

(Cinque novaelle ginrnate che batte ‘furiosa monte a stormo, senza &pezzarsi, riempien: do della sun voce ammonitrice e minseciosa

due individu! damminare dietro, umo dei quanli mi taolsè il bastone che lenevo Infilato sotto V’ascella, e _ quindi con aria aggressiva mi sl paprarono dinanzi Quello oghe mn'aveva strappuato 11 bastorie gridò: — E' lei iL corrispondenle del Popalo d'Ifatia? — “ No... iò non sono corrispondearite... Ma... ». E sonza lasciarimi 1L teuipo di spiegare n sbatte 1] bastono violentementa su) capo. CUereaji naturolinento di difendermi. Accorsero la guarndie che afferrarono il mio aggiressonre. lo poj mi son falto visitare all’Ospedale dove mi riscontraurono un'ernato= ma al chio capelluto guaribile In guiorni otto,

talia.

d 1-

torra

lacrimata

tanta

e

cara

questa

—

-

investimento

Mortale

Le grandi scoperte

calda di chi ha .pq.Lito, di* chi par la fede è l'amore séerba

nella parola ma piange,

GIORNO

AL

UNA

S 1

| Cronache

OLO D'ITALIA — RA Maggio T3

g g—————— — nE

IM

g

sono

per !]la loro fort per | uuata combin i azi ne eh-xmgca e per il valore intr binazioinseco di ogni singolo conponente, eser citano :;1;:-:;z3x1-e_mg_t‘a Yigliosament e benefica e tutti i disturbi degelglii organi i ori ori‘Tale azione è così pronta e rapida che nella stessa giornata se ne poss80no riscontrare i benefici effetti.

Stat. da 100 Pillole L S. da M0 L 1,50

d’aspet-

|

to di terza clàasse. Tale racconto non è nuturalmente creduto. Poteva l2 famosa borsetta contenere l'intera somma involala dall’Inglese ? lissa era costituita dai seguenti bigliettt: 118 da inille; 57 da cinquecento; 884 da cento;

Inviando

ranno

Mua-l'.l0,

cartolina

franche Dresso

A.

di

vaglia

si. ricereSEA

Mg_g;"zl%lxlngl?%flio

1in

997 da cinquants: 2537 da dieci; 6884 da cin. Raglorge ]lf.!Ìtà'ù\ll gli. studenti tedeschi que; più 350 lire in monete d’argento da due' Secietà Anonima Cooperativa ceum dl Milano ed in occasioné dell’anni‘viarono contro e da una lira, è 395 liro în oro. studenti ‘taliaai a Capi in vantaggio dell’Austria. E e vuotati’ dall’Inglese sventrati I sacchetti Igate le porte del « Pro Patria », facendo aape | Vendemini era già paralizzato: era il mo- versazrio della nostra guerra, inaugureranR LA Lo studente tedesco iall’Organizzazione civile, anziolhè ostacolare in ’ rente che salutava il morta! furono 67, è si è calcolato che per condirre a puo ancha diventar prono la nuova attività deila S:zione nappo. 1i {1qs\v;ox‘.'l dflriito ‘nternazionaie: mMa ncn uno | termine la sus criminosa operazione, l'audace itutti { modi la fusione degli animit DELLE SETE ED_AFFINI Molti a ppiausi e grandi evviva ai com- | internazionali parlando sul tema: « La no- | di qusei diprofesso ri elevò una La verità è questa; cha quando gli conviene, | ladro abbia dovuto impiegare non meno di tre : si{ra alleanza ». | d la Germania augredì il Bela*io.ne protesta 1l senatore è oagpace di non riflutare neanohe l'hattenti. 11 lòroqgg?gig oTe. in: MiLANO a | no proclamò che i trattati internazionali es-| leri mattina alla Banca d’'Italia il giudice igli auarchicì e di andare con ì preti, e s@ non Via Moscova, 33 (An sedo di corta s possano siracciare. Lo s | ‘istruttor2 cav. Lamperti ha eseguito un espegolo via Solferino) igli convieno dica corna doei preti e va con i I] Conxitato Lombardo dell’Unione Gcnè-| dente — tedesco ancne diventare artista; mia rimento per provare se in una borsetta di carepubblicàani dalla pregiudiziale. i rale degli lusegnanti per la guerra Nazioa- | li&ssun artista può Ledesco sorse a proiesiare ‘con- pacità eguale o quasi a quella adoperata dal- | SI dica pure che. è stato in bsuna Sede. Innale'ha diramato una nobile è vibrata cir- | tra î hombardamenti Sì provveda! iHanto se fosso riuscito, se la piazza fosse rima. di Luvain. Il tedesco nuo l’Inglese ci possono stare tanti biglietti di bhan- | nellu quale, rievocata la imissione ! essere anche soclalist i colare, a: ma | socialisti tede- ca quanid furoro quelli rubati dal giovane imista queta .e prona, Giolitti sarebbo ratornato al } VERONA, 23. schi furon tutti par che al principlo della guerra si assunsero l'aggras tera, ed in buona fede l'austriaco senatore sione tedesca con | piegato. La - Società tuttj“Ì i giorni Su tale esito vienc mantenuto il riserbo, ma iMaragliano avrebbe visto le mitragliatrici lagl'insegnanti e all’opera di propaganda | tra ogni diritto sociale e umano. Uno solo, ora (Straordinarîio). — Dall’inizio dall'offenferiali dalle ore alle 17: tardivamente disapprova, ed è imprigionato: senibra però che l’intera somma non potesse i‘cerare le carni dei concittadini e l'Iialia cor- | siva austriaca nel Trentino vanno circolan3 della quale sì fecero bunditori nelle città e ; ma piuò essere che stia, d’accordo coì Kaiser èssere contenuta nella famosa bomeetta. sere nella rovina del presento e dellivvenze, Eme ite LIBRETTI BI R d0 nella noskra Verona, moltissime naotizie nelle campagne, prosegue: fabbricaundosi un martirio per crearsi una 1m: Epnure quest'uonio a 1a tolla di comniemo- ! 30/0 netto (libre ISPARNIO a] «Dopo un anno di gquerra una 1 o0va polartà da adoperar tto grat si a placare quando cha ‘rare la data del %% nella grande sala dall’Alp. | false (naturalmente tutte a danno della noprelevare L. 500 a vis is) 5) c on' facoltà di schiera di uomini e di donne, una scliera ta stra Nazione) impressiomando così su vasta sia _ le agitazioni della plebe affamata:; e ss - L. a ‘neo gennvese. Biorni di preavviso; : consacgrata dal dolore, noi dovremo assi- | Nan è così, vual dire che... non sono esageratè Dagli agenii del Commissariato Garlbaldi è.! iRicordino gli sludenti che sà 1 soldati d'Ita- ' senla Îl maedio è basse popolo. col preavviso di Eìgì'nì- ?5ua.lslaqì_ come vogliono i neutralis ti lJe descrizioni. di stato inatto in arresto quale complice del fe- | Rilascia store e a un tempo stesso unire in quest'oÈa compiono ogni giorno mimracoli che la sto- } Proprio in queost'ara oritica ma nperbaBU 41 FRUTT! FE[:[ rimento avvenulto domaenica ncette al Caffi! a non dimentioherà, che se i !ota caolleghìi ! inonta eroica ohe & neastre Paeso allruversa: pern. ‘Tutti coloro” che hanno subito la per- viaggiatori 1 quali sostengono che i aorilla scadenza da 3 E LE Piaitti in Corsto Goeribaldi in persona di certo ! ono alla fronte a combattere l'eterno neinicao. ! proprio in questi giovni m cuì il nostro vae dita dei loro cari, o-che li hanno vigsti tor- quando loro capiti 11 destro, Tapiscono le fan a r; 12 mesi al 31î23'0?$1 a1.3 ciulle e le tengono come mogli. 4 0i0, dì ‘ Giuseppe Sioli che fu mortalmente colpito con \Lf]0tl è merito del loro Rettore. . nare feriti, mutilati, languenti, quegli steslovoso a magnifico osorcito combatto, ‘von Ma insomma è tedeschi di qualunque colore una coltellata da certo Ernesio Dosi. Rîceve DENA R@ in C # Ricordino le benemerenze del prof. Mara-.| al 234 0/0 con me«: Il complice arrestato è certo Enrico Ansei: igliano come patriojta prima, come cittadino | ficducia nella vittuaria, sulle aspre halze delle sì che hanno pagato il loro tributo di san- politico essi sieno, son sempre ledeschi. Certe CORRENTE -!t'? ‘(';;'à’fi Sporrts segni a norma gue, straziati nelle membra, ma saldi nel- scinmie — notano i naturalisti — hanno delle mi di anni 18 dimorante in via Crocefisso, 25 L Alpi e sule acque impotuose dell’Isonzo, ‘poi. Ricordino che non con le prroie sì comdi reE olamenr!'o. callosità alle natiche nude di svariali colorì SIS iL.«a condizioni del Sioli sono sempre eravis itmemora la data della nostra dishiarazione di liberando le Warre nostre seggelte all'odialo lo spirito, siano insìieme con noi propugnasime, ‘ :guerra, ma con { fatti, cercando di tmmarntmere è secolare memion; degli i. r. agenti austro- tori della sacra causa e della santa lotta; pur appartenèéndo alla stessa famiglin... salda la compaszine civile, infondoendo nelle essi,edoloranti e colpiti, rincuorino i timidi, ungarieî, chs infeslano ancara in grande Varnba. ‘ariime 1] calore delle proprìie convinzioni, for- quamtità il nostro sueloe, vanno lunciando sollevino i fiacchi, sorgano a predicnre la : #ificando i cuori delle mamme e delle spuse, concordia. la costanza, la fede, facciano in | preparando gli sniriti al divturno sacriticio si- gua e là voci allaemanti e veramente inaMissibili Sarebbe ouprortune percià che le muado che i dolori, il sangue e le piaghe dia- | no alla conipleta Vittoria, i Sono stati sospesì fino a nuovo avviso i treni l sernatore Edoardo Maragiiano ha ostacala-. Autorità sì svaegliassero daAl lungo leltargo no quei frutti che la patria sì aspetta. L'e- , Ù | ' ta la nostra sacrosanta guerra prima deila in ceui sono ancora assapite, indagassero roismo della nazione è alla prova: e naoi d seguen\lé: NOVA Margherita Piazza Castello, » Fra Verona e Venezia i trenî N. sua dichiarazione e continna a sabotaria ora, - L sulla. provenienza di quesie vociì maligne: dobbiamo volere che la nazione si mostit Via XX Settembre, ia niantenendo in piedi il e Pro Pamia ». cho è verchè i] nostro popolo, ole sopporta maMT 1438 1494 92 1479 egualmonte salda: nel sopportare le dure el fl focoalale dî tatie ie dwisloni delle mnime e Îl treno 87 femmerà in tutte le stazioni da snif&amente tutti i sacriisi dolla uostra alterne vicende della guerra che nell’affron- | Verona di tultta I basss passioni personali, a Venezia per servizio v'azgiatori. tare il cimento. In questa seconda fase del. / :malfia guerra, ha bissgae di ua marale eleIì senatore ‘'’ragliano è spraiore del regno, _ l irveni 93 - 1427 - 1437 partono da Milanò C.: Ingr os3o e Dettaglio. la guerra, molto è a fidare nel_contegno e ma è ciltadiry >ia1co, i trenie - 1434 - 1438 partono da Venezia.

‘quesio

momento

tsioni dî sorta,

ed

non

vi debbono

allora percltè

non

essere alvi- | Vendemini ha

volle salutare

spran- | per In Gracia

dî Aristide

E

Allarmisti

il fratello

e di Leonixia.

mi è Julien

caduto Gino

a Verona

Diuchaire,

per iniaiativa del

Ly-

::::;?“:ì"

tale illimitato

PER LA STAGIONATURA E L'A SSASEIA

I

î dezione

Depositi Fruttifen

Per complicità in un ferimento

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‘Treni

sîaospesi

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F ABBRICA

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Militari ch g

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a i ti d'Europa T _ Socialismo e “utopie , azaliaae

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i ZREIZS d e IGT

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P

i

-

le colonne dell’Avanti! nei giorni ‘scorsi — per

scussioni de’ varì guerra. Finora la

sì sole di-

problemi inerenti alla guerra era presentata

- in... pillole etichettate con le solité formule... precipitati... iotel iogtelT chimiche e i soliti precipitati...

QOra

invece

Sì

comincia

àa

capiré

_ dà «quej signori» che anche la guerra è un faito serio, press'a poco come quell'o delTe elezioni, e che va trattato, di conseguen-

za, un po' meno

alla leggera.

Noi ne siamo

profondamente commossi. Il nrimo p.rgnmenld tratto in onore di q|uestl siorni è stato quello degli Stati Uniti d'Europa. La presente guerra potrà condur-

re alla preparazione degli Stati Uniti d’Eu‘r0pa? Un buon socialistà itnliano deve credene alle affermazioni degli uomini politici dell’Intesa che continuamente ne fanno il vaticinio, o deve invece credere alle. dichiarazioni, surrogate queste, inoltre, dai fatti, ;(10] Canceliere germanico che rifiene che ;g11 Stati stessi siano di 1à da venire, mentre il dominio della Germania è veramente

- prossimo?

La

risposta

per

il buon

tessera-

to è chiara. Gli uomini dell’Intesa pascono d loro popoli di illusioni, di grandi« utopie »

basantesi sul nulla, mentre Bethmann Holl-

Weg, più sincero, più sodo. ‘Bisogna gridare,

ce.. ‘bene

« onesto », parla dunque, viva la

sul pà

immediata, ossia, germanica, chè il del proketariato obbliga a fare una

‘propaganda

di

scredito

mocratica » e

della

« guerra

de-

di

esaltazione

qdella

«forza

T] neutralismo,

per questi

sienori,

è di-

organizzatrice germanica ». Le «idee », perciò, di Serrati sono facili a comprender-

SÌL

ivenuto una questione di puntiglio. Non bisogna assolutamente darla vinta a quegli

odiati interventisti! EL se la pace dell'Intesa è una pace che alleggerirà di molto il compito

Por il primo maggio alcune donitette isteriche — dî stato civile non facilmente pre-

del

socialismo

nel

futuro

bisogna

gri-

dare invece alla mistificazione. Solamente il’avvento definitivo del socialismo potrà

creare l’ambiente favorevote per gli iStatiU'pxi-i d’Europa, per i (ribunali arbitrali, per

cisabile — avevano

può esistere in non vedo perchè-noi socialistì dobbiamo essere’i primi a combatterlo,». -E a non voler la guerra che è la preparazione «necessaria » di questo nuovo stato di cose! : Il nostro interventismo socialistàa rimane con ciò sempre più inattaccabile. il'ra tutti

gli interventismi quello che può resistere ad analisi,

ad

ogni

critica,

ad

ogni

di-

scussione, è precisamente quello sactialista, Esso trae il suo fondamento logico dal pròprio carattere di parltito d'avanguardia che

vuol procedere verso la sua meta, sfruitando tutte le contingenze attuali, attraverso ad ogni ostacolo cha potrebbe fermarlo. Bisogna combattere semprve e non sgranure continuamente il rosario delle formule comeé buoni pretiî rassegnati alla loro impotenza volontaria, nell’attesa buddistica di

un

sole...

fna

utopistico.

« Insomma

confondere l problema

di

non

biso-

questa

distribuwuito un manife-

stino alla macchia per invitare tutte le donne milanesi, che hanno d mariti alla fronte,

chia Europa. E poichè iquesta previsione dà allo stesso disarmo «ewropeo n un carattere meno utopistico di quello che ebbe finora nella predicazione dei varii Moneta di tutto il mondo, io posso ben concludere che un pacifismo serio può esistere. 1 se

ogni

gquer-

ra col problema della querra in generale » dica seampre Modigliani. Benissimo. « Gli Stati Uniti d'Europa e il conseguente disSarmo « europeo » saradnno la realtà di do-

a trovarsi in piusza del Duomo per gridazsare qualeche cosa in favore della pace teutonica. '

Naturalmente, non è detto che ‘tutte o gran parte detle donne sieno tedescofili, 0nde una brentinella di buone, - ina brutte figliuole, che, seguwilte da ugual numero di monetli, espressero il loro pensier profondo sotto forma dî latrato contro il proseguimento della guerra. Intervennero ì carabinieri o le guardie; alcune di quelle scimictte avvinazzale fu-

rono prese stura.

‘ Pianti,

per la coda

strida

e...

e condotte ‘in que-

pasanda torità

che

e colà ripetere

tedesche

ora

la stessa

pro-

felicissime

della

fa in Italia.

sareblero

Solo le au-

Vandervelde,

dei Sembat,

dgei Guesde,

degli

’ be,

questo,

couvincere giamento

che

mai!

anche,

gli

del

un

ultimi

partito

nuovo

dubbiosi

è

ora

esempio

più

che

per

l’atteg-

tedescofilo

Serrati non crede, dunque. agli Stati {i niti d’Europa, ai trit'unali arkitrali obbli-

“ gatori. ‘

al

disarmo,

che

l’Intesa

proclama

divoler’ imporrealla Germania, nonchè a sà stessa, alla conclusione della pace. Sono tutte « utopie », queste! Serrati crede sol-.

tanto nel’trionfo del socialismo,la maggiore delle « utopie »! E nulla fa, peraltro, perchè questa « uto-

to

G.

E.

lo spingerla

e l’obbligarla. Non

le donne'

socialiste

di oggi non

sono

dello

essere

stesso

parere.

canonizzate

Non

come

tengono

vergini

proprio

e manrtiri.

Modiglia-

esiste perciò

Iressuna contraddizione in un antimrlitanista, rivoluzionario che vuole la guerra quando

la forza di un qgopolo solo, Dalla cessazione delle ostilità alla firma del trattato di | pace correranno diversi mesi. n si si dovranno vedere « in atto» i grandi parlamenti. La fede ehe animò battaglie si rinnoverà,

giorni

che'

fede

meravigliosi.

noi, gridiamo:

che in noi

la certezza la volontà

Eove

tatori

i combattenti . nelle moltiplicata, in qucei

è per.

Avanti!

sì afferma

della futura dei popoli!

saranno,

della

d

allora,

ingnavia

e

sarvanno

questa

fede

ogni giorno

più

(Ed

grande

gli

della

è con questa vittoria

attuali

del-

Liorkot-

vigliacchoeria?

cor-

tardi

nuova

chiamata

al

I nostro

Cesare’

Rossi,

caporale

in Alba-

vine che.detla guerra prova tutti i disagi, ‘Dopo iotti mesi di trincea su la fronte italiana,

è ora

sottoscrizione

In secondo

luogo

perchè,

mnale

non

prova

nulla,

socialnuelralistico

mente

un

sacco

di

Chi sottoscrive?

o0 quella sottoseri-

o prova

che

stampa

cotidiana—-

menzogne.

Sono

il gior-

”

i compagni

cosidat-

ti avbienti? &, allora, trattandosi di un numero alquanto nisturetto la imanifestazione contro la querra non è confortata dal ni-

mera., Ci vuol poco a mandare qualche lira! Sottoscrivono i proletari? Bd allora vesta dimostrato che la guerrà non ha creato la miserta

orribile

di

cui

cianciano

i

sociul-

neutralisti. Che argomento di opposizione si spesza, fra le zompe di quei signovri!

Chè se un proletario, sia evolhuto eppoi cosciente simno alla perfezione, nn a risnolto il problema del pane, non manda quattrini al giornale. ‘ Sì tratta, poi, d’inseritti al Parntito, Grasie Lante! Si sapeva che sono,... neutralisti.

Per

disciplina e pen ignoranza!

I1 capo

ciurma.

come

|la guerrà si facesse.

0 di guerra

che

dquisiti. morali

alla

classe

Dunque,

c'è un pensiero nei soldati inter-

morsi

che

e succedere

la rendano

lavoratrice

alla

degua

di im-

classe borghese;

ob-

Diettivi questi che si purderebbero facilmen-

te'di vista col nemico preoccupazioni

in casa o alle porte,

superfime ' se

l‘eg;ojsmo

generazione

—

il memore

Come

figli

d'Ilatia

come

dai russi

PIETROGRADO, 23.

|

una

patria

pure gli siamo

grati per averci dato — Lui

saolo

—

è

e

con

W

la

dizione prima della trionfate le nostre idealità redentrici. Come

socialisti

battente

erdico

per

tutte

socialisti,

noi

palria

la

con

in

il com-

diffwsione

veneriamo

lui

le libertà,

italiano

la con ed

bene-

di tutte le genti, Eroe

Idolo umano

Siamne

del-

devoti

sapevole anima aperta ai palpiti operosi per tutte le giustizie.

l'alfunflamenln Di un ri, taliano

culto

dell'Umanità,

f\co contemporaneo di tutti i tempi, Egli sopravviverà nell’avvenire lontano alla sua

stessa leggenda, il suo spirilo e s ia storsa stuoria consarrato mortalità {isecolare

si

lihe-rqnt nella dm-

di un simboalo dellu lragica, mulascensione dell'Umanità verso le

vette della sua

redenzione — poichè

huato

i?

umana della famiglia coscienza, e futte le ve-

ideale patrimonio Egli recò nella sua

do-

CARTAGENA, 23 sera. è sbarcato l'eqnipuggio del briclc

Erminia.

11 capitano

Conto di

Ge-

noviî ia narrato di essere partito da Savo-: Da iîn zavorra diretto a Baltimora e che ib.

20

corrente

leari

fra

il suo

brick

Capo fu

Creas

affondato

e le

isole

da

un

Bao-;

sotto--

marimo austriaco. Una nave spagnuola rac-. colze l’equipasgio del Urick e lo condusse af

‘Barcellona.

© +M

-

li Rranprinz batte per... paraie: (Per

tetejono

al Popolo

2

H'italia)

ROMA,

23

r’

E

”

notte,

E' stata aperta a Berlino una ssposizione; di ritratti di uomini politici, comfinaanti dîi vrità liberatrici la illuminarono, Questa stessa grandezza detla figura di esercito, capi di Stato, artisti, letterati. Aî Lui ha impedito — malyrado le cerimonie ritratti va unito un motto. Francesco Giu-; scrive:; « Fedeltà per fedaltà » ILi fredde e convenzionali — che la festa di of- seppe gi potesse diventare festa ufficiale. B la ce- Kronprinz che adottò già il motto Jdi Blii-, ° labrazione rimane opera del popolo italia- cher « Batti sodo» scrive ora: «lBattere è no, di Mti solo, percltè solo nel gran cuore ’ il miglior modo per par&re » E sua & del popoto iluliano, sopravvive, dielro UDv I ralla _ la duchessa di Brunwick: « Se Dio ideali, lo spirito dell’Eroe ». | con noi chi può essere contro di noi? » Sì,

liano

cuore

nel grun

è vero;

spirito

lo

sopravvive

dell’:Avanti!

nei seguaci Vive?

d'oggi

ita-

popolo

del

ma

dell’Erve, cosa :

soprav-

Echi del EnnuÉessn dei Fase. {(aro. «

Popolo

Nel resoconlo

»,

pubblicato

sul Popolo

di ieriric

Nel cuore infrollito di questi cadaveri pu- | .-{Leuugrnfo è incorso În un errore. Parlando a trefatti della vita politica italiana, che han- Congresso del numero delle tessere fatie stamdal Comitàto Centrale, teassere che tutts no rinnegato' tirtti { valori morali che rese- pare i fascisti hanno il doyere di acquistare — co

riducentolo alla ro fulgido il Socialismo, speculazione sul dolore delle madri ed al culto del ventre; nel cuore idropico di que-

non

sopravvive

lo sptrito

più

e non

mai

vorranno

conoscere

il sacri-

vengano

« ben

del

i tedeschi!».

Voi li adulate e ve li fate seguaci con la

gno austriaco, me ne frego del proletariato’ belga »; pewhè siamo dei militanti clre non e siccome

in

stemmin

Già; perchè noi preferiamo restar ciltadini e non sudditi, sopratutto allo straniero, perchè in nome dell’internazionale non ci/sentiamo di gridare: «Viva il compa-

ta operaia

razione

ficio: egoisti che non saranno mai utili a nessuno é tanto meno alla causa socialista,. Accarezzatela ed ammiratela (questa zavorra senza ideali, questo mucchio di letamé vivente che segue la vostra turpe be-

ieni della necessibà

ventisti, che sovrasta la sofferenza fsica e

n

per il Cavaliere

no

ad

ì

a-

sè un miucchio d'incoscienti che non voglio-

dzioni sanguinose; ma la guerra vissuta intendiamo affidare il dominio della vita non ha smorzato i suoi entusiasmi; egliaò sociale vogliamo provvederla anche dei re-

bggi convinto

[}

| dell'Eroe, ma sapravvive il tornaconto. egoismo, utilé -imrmedialo, ‘Tornaconto, teorie che avvelenano e che trascinano con

partecipato

Ha

’

sti messeri,

vogliamo rinunziare allo sviluppo della lot-

in Albania,

_

Parole d’altri tempi

telefono:

0 -l“ Orgogliosa sodisfazione! ,,

questi me- | mia, ci lua mandato una lettera, ch'è un dole forze di magnifici del- cumento psicologico. Qui si tratta d'un gio-

tutti i popoli. Saranno i mesi le discussioni e le piazze d’Huropa

_

sì opinava — è far la rivoluzione; iL mestie- mente contro la guerra. re degli agenti è arrestarli. Dopo se ne ver-ij Mî permetto di uvere una opinione dirà un protesso, fors'anche Ul'assoluzione, tersa, Anzitutto perchè la sottoscrizione di di centamente la canonizzazione e la gloriflea- quel giornale ha avuto altri momenti grande floridezza, 1 la gquerra non c'era. zione del martire, è

Ma

Piroscafi tedeschi affonda P:

regolaf- |

arrestate e preferisce

confitéor!

mani... 0 di domani l’altro: una realtà che Cioè, vergini, purtroppo, sarà — forse che la borghesia stessu attuerdà peroclhuè è sua funsì forse che no — necessario restare. per) zione storica di preparare tutte le condizio- mancanza di eroi nei tempi nostri di mateni preliminarmente indispensabili al trionrialismo.. storico; ma anche martiri, franfo _ del saocialismo dei lavoratorin. Benone ; Come si spiega, allora, l’opera del sociali- camente, no. smo ufficiale italiano ostacolante in ogni Onde una di quelle scimiette — di quelle modo la borghesia italiana mentre essa sta che non sono mai” arrestate — restò fuori « preparando tutte le condizioni preliminar" per mente indispensabili al trionfo del sociali- e cornse al posto telefonico più vicino, chiamare il deputato socialista solito ad smo dei lavoratori »? Gli Stati Uniti d’Europa, e il conseguente essere in casa a quelle ore: disatino europeo, non sono dunque da e— Pronto? i

nevvero

:

deputati!

zione

d priori,

scorda

Comunicalto del Grande Stato .Maggiore‘ d L'Avanti! del 5 luglio 1907, per il Cente— Sa; le mogli de' solkdati che sono al Lario della nascita di CG. Ga«r…ihald3 dedico | Tronte Occidentale: Nella sregione del vil.: laggio di Odtroff, a nord del lago Narocss ‘fronte sono ancora arrestate. l'intero numero alla glorificazione dell'E- miella sera del 20, i tedeschi, dopo un vioroe. : — Va bene, provvederò. : hanno tentato a più! lento pombardamento, articoli In quél numero furono pubblicati Ma l'on. non si muove, E' impegiwato in niprese di prendere l'offensiva, ma sono sta=' gesta Garibuldine ed una lunga ti ogni volta respinti dal nostro fuoco. Nek : una piacevole lettura dell'Aretino, Si sa; esaltanti lecronaca col resoconto della gran- la regione a sud-ovest del lugo di Narocz ed estesa dd una certa età cì si contenta delle letture, de e sotenzie Gommemorazione dell'’Eroe avta nostra artiglieria ha disperso importunE' scosso da mia nuova chiamata telefo- venuta in Roma, _ WET ti assembramenti tedeschi. Nella regione del Nella prima pagina, nel posto dell'articohica: : j villaggio - Kostipukhnovka a nord-ovest dî di fondo, fu pubblicato il seguente trafi- Czartorysk, abbiamo respinto un’offensiva — Ma, in fine, si vergogni. Queèlle povere lo letto che riprodiucieamo per intero: _ j di elementi nemici. : donne sono ancora in questura, Da tre ore a Tulle le bandiere russe del Parlito So‘Sul resto della fronte dei nostri esercilt,: C volte tre' cd è mariti cominciano ad cssere inquieti. ciatista quest’oggi s'inchinarono dal ‘golfo di Riga fino alla fronsjera della I indriti? Ma, scusi, non sono alla passarono spiegate e polpitanti dinanzi i Romania, si segnalano soltanto fuoco di, fu-: ed alle lapiti che ricordano il cileria e ricognizioni di esploratori. fronte quei beatissimi mariti? ’ monumenti della Patria e che saranno già Liberatore Mar Baltico: Un nostro sottomarino ho Raccontano che ‘l'aneddoto è autentino! da secoli innumerevoli caduti corrosi dal affondato tre piroscafi tedeschi. : tempo, quando la nostra lontana posterità HEd io ci credo, perchè quelte donnette son Fronie del Caucaso: In direzione di Gidr= capaci di far le sentimentali anche con i lo- conserverà nei cuori — trasmesso di genebekir scontri di avanguardie. (SL.). ‘ Più

ad'

scludersi

sedere,

In altri tempi, allor che umn dimostrante La Direzione del Partito Socialista ha scoera arrestato, si trovava clhe la cosa jfosse perto nientemeno che la sottoscrizione delnaturalissima. La fumzione de’ sovversivi —' l’'Avanti! ha importanza politica. Natural-

sua opera, non essendoci di meglio per stor- la borghesia del proprio paese ama la pa- | nare i sentimenti antitedeschi dei belgi, dei cifica neulralità che non comporta compiti francesi, dei serbi, dei polacchi, che di in-, alcuni. Questa è storia di ieri D'Italia. Un | ‘dicar loro i veri nemici nelle persone dej anno addietro, in Iialia, si- è avuta in atto |

- azionisti ‘dei giacimenti minerari di Briey, dei grandi allevatori di maiali della Serbia, dei ricchi industriali della Polonia. Sareb-

le donne

a

La

— Pronto! ni? La borghesia, ha una missione storica — Chi parla? ‘il disarmo! Intanto, in attesa di <questo fau- da compiere, ha uta evoluzione da conclu‘sto’ evento, lrisogna continuare... 1a lotta dere. Come siamo lontani dalla solita bor- | — L'on.' Vattelappesca! | di classe. .gkya--sin. gìa comizio: inetta, esosa, affama— Bravo. To sono Abigaille. Badi che soAnche noi siamo per la lotia di classe; trice! Più volte è stato da noi detto che la spinta contro ogni ostacolo, fino alla com- borghesia non è del tutto bacata. É che la | no state arrestate aleune donne, che urla‘pleta -vittoria delle classi diseredate. Sola- | parte sana di essa non vuol morire. I che | vano. Ora sono in questura,. # mente noi siamo... ragionevoli. La lotta di Hisognerà lottare molto perchè sia — fanno bene. spodeclasse, ora, in piena guerra curopea, è un stata. Ma prima essa deve risolvere i pro- | — Bisogna interessarsi per farle rila. 0nN senso, non può sussistere nè in teorica blemi che ora premono sulla vita sociale | sciane., nè in pratica. E dell’oggi. E che doimani, non risolti, grave- | Si provi l'attuale Direzione del Partito \ rebbero sul nostro programa. Se essa non e del suo « organo » ad andarsene nel Bel- ' sente questo suo obbligo sta nei partiti ‘gio, nella Francia invasa, nella Serttia, d'avvenire, nel partito veramente socialista, |

nella Polonia,

mente

si mette

refgere le bozze d'un suo articolo.

Mogli di soldati!

|

Finalmente DO aperte —

Bah, vedremal

’ L'on,

-

--l !

'

speranza di trasformanrli in voti; speculazione

elettorale

d’ora, non

dere.

Ah,

anche

indecente

hanno

spirito

adesso

avuto

dell’Iroe!

perche

che

molti

di voi,

fin

ritegno

di nascon-

ti

invochiamo

Noi

”

tu solo vivi sempre,

tu

solo nelle storiche giornate di Maggio facesti balzare come un sol uomo il nostro popolo che mercanti

shbaragliòo con impeto sa.lqtu.re i della patria e i sagrestani della

chiesa socialneutralista.

Noi

eravamo

parte

di questo popoko, irrompente per le contrade d'Italia, e ce ne sentiamo onorati.

1 disonesti, gli egoisti e i settari, ci chiamano traditori del socialismo perchè ritedell'Italia nemmo neceesario l'intervento

slit}ltlm

mille.

una

lira

appena!

—

Grazie della pubblicazione.

dissi

Micliele

Il processo Festa Tribunate

Militare

10

mila

non

E

Bianchi,

rinviato

di

Verona. VERONA, 23. Stamane doveva proseguire il processo contro Îl col. Festa ma il presidenlle gene=rale Carbone annunciava che, non potendo egli per ora continuare a dirigerlo, veniva rinviato a tempo indeterminato.

Saluti dalla fronte Zona

Cari

Giunto

di querra,

Dal posto amici,

presso

2D

telefonico

maggio

avanzato

le linee del nemico

1916.

di...

salute!

voi e tutti gli ultri colleghi che si Lrovamo al fronte, sempre più convinto della santità. di questà nostra guerra e sempre più fidu-' cioso

nella

vittoria.

Vostro

Lidoa

Catani.

UN ANNO

I]

la vince, Un pensiero sì fatto, eroico, è la ‘vesse presiedere’ad ogni sua attività. | contro gl'Imperi Centrali per combatteré il (Con questi sentimenti e con questi proyvia» trionfi veramente, chè non è ancor ’ partito socialista italiano, ciurmandori - del- prova 'migliore della giustizia che ha assimilitarismo tedesco che col suo sogno di dol’idea, che per il loro collegio elettorale | stito ed assiste tutta l'opera nostra! La s parola paurosa e fascinatrice n f positi partecipo alla rievocazione delle fiul- minio ha scatenato questa immane tragedetto - essere la nostra opera di guerra annon ricordo cui ‘gide giornate del Maggio, il tisocialista e socialista solo quella che fa permisero alla-plebaglia d'Italia ' di’scagliarche Î fraditori del detta da noi in un giorno di tempesta, e| avvedono si non e dia, Carissimi amici è compugni, sì può disgiungere dalla memoria di due socinlismo sono proprio loro che oggi rin- rosseggiò come una bragia viva, fra i guizzi,: Serrati predicando, in piena guerra euro- si contro di noi nei gionni della neutrali- | furono 1 nòéstri peg, quando il socialismo può” essere ucci- tà e della guerra, quando il socialismo era Sono con voi Aà festeggiarò spiritunlmente uomini che in quel periodo della folla mila- negano quello che l’organo del Partito pro- i cigolii, e gli stridi del nostro primo arti= animatori : so dalla vittoria della Germania, la... lotta tratto da noi. solo da noi, a _ salvamento? |l’anniversario del maggio rivendicatore e interpreti & gli Corridoni, più +nti- clamava Îleri Garibaldîino dell’Avanti! del 5 colo. Guerra. Fu una manata di prosa nere Dove saranno? di classe. Co | giustiziere, a rivivere quelle giornato di pas- nese: alludo a Filippo trafiletto 1ì ora ogni in e conosciuto Certamente a preparvar schede elettoràli. Come socialisti non comprendiamo, quinparla chiaro: « Garibaldi fu vosa ed ascura che avvampò satto il venlo,} sione, di fede, di volontà, ad interrogare in- mamente amdto e al nostno ‘luglio 1907 di quelle laboriose giornate, di, comeè si possa rimanere inerti in tempi ci dette una Patria, condi- che sieme là mià coscienza di rivoluzionario e perchè il suo in” alto più sempre gitlò grande Mario Adobati. ° i -diffusione la trionfale così gravi ‘per le proprie idee. Sono ancoper prima di italiano. i&’ un rito, questo, 1ipetuto in- Mussolini. zione vittofoco= dal lontano sbalzò che e crudele riso e degna soluzione la per Con voi ra « utopie», oggi, mentre scriviamo, quel'timamente altre volte al cospetto delle tridelle nostre idealità redentrici». E la croguerra nazionale, con voi lare questa ricostruito, di l'impazzito riosa clhiaro formicaio più ded parla giorno le che la pace dell’Intesa vuol realizzare. | stezze e degli orrori éhe la guerra allinca naca dello stesso ; n I) ii per Ja continuazione dell’altra guerra di ancora descrivendo il grandioso Corteo, per vidi e degli incoscienti votato alla pingui E' vero. Ma bisogna volerle!. Bisogna giun| dinanzi agli occhi. :gere alla grande « utopia», 1l socialismo, | Esso è, però, oggi come ieri, un verdetto classe. Vostro ]a Commemorazione di G. Garibaldi in ‘Ro- dine ideale, ed al granaio segreto. Guerra.. L'iTORINO, 23. ‘attraverso a queste «utopie » minori. Cesare Rossi. di assoluzione e di orgogliosa sodisfazione. ma, composto di centomila persone, facenE - da un anno ia bhella plebe italica porta' :nazione di fronte a queste possibilità del ! Duramte il famoso sciopero barricardiero- Come italiano e come socialista. do notare con înfinita compiacenza che vi sul capo questa novella corona di ferro,, col romani socialisti i ‘domani è delitto, tanto più se viene predi- dimostrativo anche Siamo stati e siamo tuttora i sabotatori presero marte inscanato dalla socialisteria ingemmata l suo sangue e del suo mar= cata da un socialista. Il' pragmatismo pro- della sezione torinese del pus nel mese di delle congiure della burocrazia, del parlaCircolo Carlo Marx, il Circolo Antonio Lajessato in mezzo ad una convulsione terrianno, la plebe dei campi 4: maggio dello scorso anuo, un dimostrante, mentarismo, del papato, del socialismo di briola, e i socialisti’ di Carloforte con la lo- tirio; da n bile di pensieri e di fatlti è u_n‘ìncos@enz-a. cioè uno di quei genossen che lavorarono partito — il più prezioso strumento di conro musica, condotfti dal dott. C.wa.}lera. in- delle città, che mnon udiva piùù una voce in< Ciò che oggi neghiamo domani potrà esse- nefandamente pel trionfo dell'idiota neutra- servazione sociale, il più efficace e ‘naturasiéme a 22 organizzazioni prole'tqnga. citatrice, che non vedeva più che la siepe, re affermaio. Perchè straniarsi? le organismo di depressione nazionale; slalismo assoluto, tentò di vibrare rivoluzioPer la storia, Cicecottino, l'anfibio, quel Noj crediamo fermamente a gli Stati Unariamente una coltellata ad un ufficiale ' mo stati i sobillatori di ‘un popolo assente e giorno parlò tre volte dalla finestra de=ll_a che non respirava più che lodore aspra | (Per telefono al Popolo d'Italia) niti d'’Europa perchè abbiamo una grande dell'esercito. Sernionchè un valoroso e gio- inerte che si era ormaài rassegnato alla sudredazione dell’Avanti!, ricordando e glori- della sua i pagra zolla, porta sulle spalle, l fede nella forza « morale» dei popoli che vane concittadino presente, l’avv. Sabino ditanza e alla tutela, torpidamente, senza _ ROMA, 23 notte. ficando le gesta Garibaldine. sul cubre, e sulle mani le cicatrici sacre. vinceranno la prova Volendo pur prescinCamerano, prontamente salvò l’ufficiale dhlI- la coscienza della propria forza; siamo staDunque, chi è che ha cambiato? Ghi è che uffia socialist partito del a segreteri La della sua redenzione; da un anno, da un : ; | dere da questo, riteniamo, come pur ritie- l’attentato... neutralista facendo scudo della ti sopratutto i previdenti difensori della ha tradito? stasera il seguente comunicane G. E. Modigliani (chi si rivede!) contradnostra libertà ecd integrità minacciata dalle cialo diramaalla seduta notturna di ieri: propria persona e rimanendo però colpito Noi che «dietro i nuovi ideali seguiamo lungo e breve anno, la fiamma rossa e pu-. _ dicente Serrati, che la borghesia stessa, nel gravemente inesorabili vendette degli imperatori allea- to intorno da arma da fuoco. All’avvolo spirito dell’Eroe , 0 voi, procacciatori di rificatrice, cerca i cieli più profondi coò Alle ore 21,30 tutti i membri intervenuti voti, a che aver interesse può attuale. iempo ti, se vittoriosi, sui popoli latini; siamo gli sneculatori di lacrime, che irridet‘e al suoi impeti fieri, cerca gli animi più gelidi, cato Camerano ora venne conferita la meper trattare diverse questioni d'una cerca in trionfi « l'idea « borghese » della Conjede- daglia d’oro al valore civile. andate e Belgio artelfici e gli zelatori di nuovi sforzi e di si riunirono nti là vita interna e le martirio del col suo color puro, e cerca i fratelli più tazione europea degli Stati borghesi ». Il T nuovi doveri ,Alla causa che abbiamo pro- parziali, riguarda . . pace tedesca?... del partito, e dopo una viva azioni organizz Modigliani. in un articolo che se fosse pubguardia. pugnato abbiam dato la vita dei nostri più vicini e più lontani nel rugghio disperalo veoochia della a socialist Un preintorno alle varie relazioni llicato su questo giornale si attireretbe i puri e migliori campioni, il sangue e i ner- discussione _] — — __ che sale sempre più. La bragia dà dato il delibeseguenti le prese vennero ritiene non sentate, fulmini del grande segretario, Lo Czar Ferdinando per la pace |vi dei superstiti, per essa abbiamo fatio il razioni: suo fuoco. La plebe — nobile forza e pura per vero che «in Europa le ideologie nasacrificio di tutti î rancori, i ‘dissensi, le TORINO, 23. espressione di fede — à dalo il suo sangue, zionali savranno sempre più forti della evoDissidio fra i compagni di Faenza, — La critiche, spffocando il nostro temperamenluzione economica che potesse render utile, direzione, udita la relazione del compagno Il rappresentante di una nazione neu to, costringendo le vecchie consuetudini in La « proletaria » sè stessa. Siamo orgogliosi alla borghesia, la Confederazione degli Staon Pich trale che per i suoi rapporti diplomatici è omaggio alla dura disciplina delle armi, Marabini intorno ai dissensi scoppiati fra i c_la. nostra opera, del mnostro primo ime della ioni ti europei». Se la borghesia europea — in in grado di poter dare qualche ragguaglio che volontariamente ci siamo imposti. _ Jcompagni di Faenza, udite le informaz PARIGI, 23 sera. peto, della nostra feroce volonià. E conse- altre parole — ritiene suo utile la creaziosulle condizioni interne della Bulgaria, inDopo un anno di guerra, al disopra dei fornite sulla medesima questione dal com:ne degli Stati europei state pur certi che ferrogato, si è mostrato molto pessimista presunti errori, delle deficienze, delle debo- pagno Bacci, delibera di incaricare lo stesNel « Petit Journal», Pichon cont_inua. il gniamo la testa al carnefice dell’avvenire,. ‘la borghesia stessa li creerà! E perchè que- sulla situazione dello Stato balcranico al- lezze dî uomini e di istituti a noi estranei, so Marabini perchè in unione ad un rap- suo articolo sul suo viaggio in Italia, par- Non siamo ancora nè curvi nè in ginoc‘sia”guerra non può esserne l’occasione? si leato degli Imperi Centrali. I1 suddetto rap. mentre sî rinnovano i tentativi turpi e pru- presentante della Federazione provinciale lando del soldati, che sono bene equipag- chio, ma in piedi; non siamo ancora, con domanda G. E. Modigliani. E perchè dohb- presentante, secondo riceve da Roma la denti di una dittatura detronizzata a furia delle Cooperative di Ravenna abbia a re- giati, ben portanti, in buona salute, di ap- umile viso e la cenere. sul capo, alla porta ‘pjamo avversarla? domandiamo noi. «Le del Popolo, disse che le truppe bul- di popolo e di un partito incancrenito nel- carsi sul luogo e rimuovere le cause del parenza sana e robusta. Espone le considesuerre -producono sempre le guerre » ripe- Gazzetta le mercè per implorare o dell’impicca o attravers tore ‘dissidio. lamentat marcie gare sono stanche e le continue diserzioni la malafede e nel calcolo per una soluzione e revoli difficoltà delle te tutti i siorni l'Avanti! E il Modigliani i di Brescia.— In montagne dai pendii scoscesi ed i pericoli. nome di dio; non siamo ancora, come vordimostrano questa stanchezza, che ha 1nobbrobriosa, sentiamo insopprimibile e imcompagn i fra Dissidio (che sia in vena di contraddizione®?) nello vaso ‘anche gli alti gradi dell’esercito. petuoso il bisogno di urlare ancora con im- seguito alla relazione dei sopraluoghi fatti Ne risulta che il campo di battaglia è pegreblberao e come grofetarono Le formi:he *ctesso articolo dice «che una più approavv. Tiraboschi, constatan- giore che su qualsiasi altra fronte. Ogni Lo stesso czar Ferdinando, il quale è rì- mutata fermezza la bellezza del nostro ge- dal compagno fondita indagine delle cause di questa guerrosse senza più focolare e senza più _gra‘na,l e enormi sacrifici costa to che e sto, la giustizia del nostro contegno. metro guadagna do la natura personale della question 7a non esclude la previsione che tra qli stes- tornato dal suo viaggio all'estero, desidera Siamo i «traditori » dî una fede sposata tiane divisi i compagni della sezione bre- richiede una azione continua. Malgrado tut- inchiodati al muro dalla clemenza generosa vivamente la pace e non ne fa mistero, agsi ceti della borghesia possa determinarsi la direzione approva la proposta te queste difficoltà il buon umore dei sol- del loro sovrano. In piedi — con noi — è una sforzo politico capace di eliminare in giungendovi, ben inteso, la vittoria per 1 ormai da troppi avventurieri e da troppi sciana, mercanti; siamo i rinnegati di un partito fatta dalla segreteria per eliminare ogni dati e degli ufficiali si mantiene sempre suoi alleati. i il popolo d'Italia. La plebe ha ritrovuto il futuro, sempre più, il pericolo della guerdi moltuschi diretti da una torma di nulla- motivo di discordia locale. uguale. Tutti questi italiani, giovani e vec7a». E si proclami, cioè, il disarmo,. « Non Il ritiro delle trunne austriache e tedesuo antico cuore. La proletaria la sua nuoterrenti cerebrali; la rabbia dei vili e degli chi, la cui professione non -era ieri quella ‘si può aprioristicamente escludere -— dice Per la candidatura del ocollegio di Albano, sclte dalla Macedonia ha lasciato completava messe. Abbiamo ficcato il pugno nel venimpotenti si sfagherà domani nei mercati o algranate le sotto scambian battersi, di tura candida inoltre soffermandosi sulla stessa idea — mente i bulgari alle prese colle truppe del— La direzione in merito alla tre sonoro d'un idealismo vile e io abbiamo che per lo stesso sforzo della borghesia, la l'Intesa. Indubbiamente Valona, e Salonicco elettorali, ma ieri e ogigi essi hanno subito del collegio di Albano contro la quale ven- legri discorsi, si confermano reciprocamenla’ cronaca che è cronaca scritta da uomiguerra che fu eliminata fra tribù e tribi, sono una còontinua minaccia per l’esercito ni, come domani subiranno la storia che ne presentato. reclarmno dalla sezione di Vel- te la loro fiducia e come i « poilus » fran- veduto afflosciarsi come un cencio ai nostri. {ra Gomune e Comune (le Patrie di allora) letri, si richiama alla propria deliberazione cesi dicono: « On les aura », di re Ferdinando. Il Governo di Sofia è impiedi; abbiamo urlato sul muso illividito Pichon termina facendo ancora l'elogio possa essere eliminata nello siesso interesse pressionato per quest'abbandono da parte non si occupa di chi in essa non ha saputo del gennaio prossimo passato che invitava della: Lorghesia fra nazionalità e nazionali- degli austro-tedeschi e non smentisce il de- imprimere vigorosamente un'orma propria. le organizzazioni collegiali a non occuparsi dell’organizzazione compiuta in mezzo alle dei vigliacchi la parola atroee del riscatto, Dopo un anno di guerra, con alterne vi‘fà, fra Stato e Stato. Ci si arriverà ner ara- siderio di pace espresso da personaggi ufe e non procedere concheed alle rocce e dice: « Ecco che cosa ed abbiama visto i piccoli re di scena, i cende, ci assiste la speranza incrollabile della questione elettoral bisogna sapere quando sì parla della guer- guerrieri di commedia, e gli upostoli senza di. Non mancheranno arresti e involuzioficiali. E’ questo forse un monito per gli di candidati che in questo monomine a della vittoria, dopo di che riprenderemo con ni. Ma questa... iMusione si realizzerà. AnImperi centrali? : mento non possono essere la preoccupazio- ra e degli sforzi dell'Italia, è non è ancora tutbe e senza calvario, aggreggiarsi paw. rinnovato vigore l’antica bandiera della feb zi essa è già in marcia!» Come pure è in fino da ora le tutto ». rosamente in un «angolo morto » rannic. de mai morta, per continuare la battaglia ne del partito ed assicura :marcia l’interventismo di G. E. ModigliaVellee di Albano di del collezio sezioni completamente nostra. Ma se la forza machiati nello loro lana; abbiamo suonato a ni, poi che queste idee sono « nostre », e rà per esamiinterver tempo suo che a tri ierinle dei più potenti, le insidie e le deboda molto tempo. Modigliani è un pla&iario!, SARONNO, 23. nare la scelta delle rispettive candidature stormo le vecchie e le rinnovare cammone. lezze dei nemici di casa dovessero segnare ‘Aa noi siamo logici. L abbiamo ammesse, nell'interesse del partito. Sono veramente lieto di segnalarvi V’atto promettendo fame e sete, martirto e merta, ma ne abbiamo pure iraita la naturale con- munifico del signor Samuele Nennig, citta- la vergogna o la disfatta — che la stella Lega del Gomuni sociallsti, — Intervend’Italia disperda questa bestemmia — noi in nome di tutti i fratelli, în nome di tmbi, se da questa guerra - potrà' na- dino belga, clusione: capo dell’impertante stabili- rimarremmo ugualmente sicuri di noi. Noi gono poi all’adunanza i compagni on. Siscere Ja Confederazione degli Statj europei mento Mennig e Torley di qui. In occasione le madri, in nome di tutiù i mortì, in nome PARIGI, 23 sera. Merloni, Zanardi sindaco di Bologna. saremmo ancora — il manipolo dell’antivi- chel, e il disarmo dell’Europa, sia pure per ope- della sua nomina a cavaliere della corona di tutti i vivi straziati, e l’assente, îl pore ale i di Rovigo, provinci consiglie Matitteott (Ufficiale). — Stamane un nostro aeroplagilia — in piazza ad incanalare la protesta non dobbiamo ra e uftile della borghesia, d'Italia — ben meritata per l’impulso dato per il suo corso naturale o ad esaltare la Sabbatini sindaco di Albano Laziale, Por- no da caccia, Janciato all’inseguimento di polo, è sbalzato in armi, offrendosi, i spingere noi dohbiamo noi favorirla? Non al suo commercio, e per l’energica, instanAbbiamo già vinto. ‘ intta la borghesia per la strada di questa cabile propaganda in pro del suo paese e nostra responsabilità contro ta furia dei co- tolupi sindaco di Colegno, avv. Betti sin- un apparecchio tedesco che aveva bombarIL iriscatto dî noî daco di Massa., nominati a costituire il Co'ato Dunkergque, lo ha ràggiunto e lo ha cilerra. poi che il socialismo ne riceverà dell’Intesa — ha elargite novemila lire alle nigli tornati vipere. Lega delle amministrazioni abbattuto a Wzizzels -a nord-est. di Gassel. stessi è già compiuto. Sul Golgota nuovo, Perchè ci assiste la certezza di aver così mitato della l ono risultan:l futuro, nel vaniaggi, 'Èrandi |0pere pie locali e 500 lire ad ognuno dej operato per la salute della patria — una eomunali e provinciali socialiste. Il sindaco In Alsazia- due aeroplani nemici sono è in piedi — tragica — la bella croce di. cuo programma di glaste di molto farilita. Comitati- di assistenza civile di Carhbonate raper assente Caldara, Emilio Milano, di ideologia non soltanto estertore che si può stati atterrati in un combattimento aereo. giustia poi redenzione. : riesca to% Come il Modigliani queste alire e Locate VYVaresino. superare ma non sopprimere — per un do- gioni d'ufficio, sì è scusato con telegramma. Uno è caduto nelle nostre linee a Sentheim Inchiodateci. ficare il suo neutralismo con I presenti discussero lungamente intorno a sud di Thann e l'altro nella regione di | AL vivo compiacimento dell'intera citta- vere di fraternità internazionale, per lo svisué parole ner noi è mistero: « Non dun dinanza, aggiungiamo le nostre congratual progetito di statuto della nuova Lega e Bonhomme poco distante dalle nostre-trin- ‘’ Non morremo più.“ luppo e la salvaguardia della lotta operaia, previsione questa in illusione è que tutto apgrovarono Î diversi articoli. ina ‘lazioni. d aZ ai per 1a vittoria dellarivohrzione. i Ce tecdella e pacifista di un assetto confederal Dove

saranno

tutti

i turali

e i traves

del

Medaglia d' oro al valore cipile

fncora Te fatiche della direzione

L’atto munifico di nn heiga

in

e EI

,=

L soldato italiano elogiato

Tre Velivoli fedeschi abbaltufi battaglie

aeree dai francesi

P

L'esaurimento della Bulgaria

=e

‘

PA

del Partito Socialista Ufticiale


NO TIZIE . IL

POPOLO

ESCE OGGI u

(Per felegrafo e per te lefono ai “ Pepolo d’italia .) Le menzogne tedesche Avanzata inglese in Mesopotamia y

foria che fu sempre schiava di Roma giungorù al nemico che credeva di poterci aggiogare

al

monia,

il peso

gli altri

suvo

popoli

carro

imponendo

di

larvata

liberi l’onia una

a noi

della

e a-

sua

cege-

tirannide.

La

vampana del Campidoglio domani rammen{erà ancora che questo è il momeoento dei

vivili

propositi

di volontà

enorgieca

a

di

(U/fficiale).

cercano

co-

di

stanza lenace; rummoenterà che tanti uostri | fratelli già caddoro per Ja mudre comune e che essì reclamano neî cimiteri delle prine

lerre

vedente

santa.

il

»

<ompimento

essi

In un articolo del suo direttore Domenico

solennizzare

intero

la nostra fode sicura per la viltoria dinale e per la roalizzazione dello nostre sante e aijuste u!a;1&i.rn.‘aflnu-i… si formerà in Piazza del Popolo alle 1 4.30 e percorrerà il corso Uimmberto fino a piazzaà Venezia. j

‘

,

L comei

n

rionali

una piazza

vieranno

s

raduneranno

del proprio

i Piazza Colonna.

@ dquelle economiche

‘opni associazione

propria

ban-

ddicra. l in tulté le finestro, su tutte le Lorri

persistere

ilici più

in

proposito

ogni

gruvi

fino

a)

re di guerra

all’Austrio.

prodlamazione

della

’

patria

i0la

di maggio

chianmava

a

per completaro

carrero

a

a

risilubilive

proposito

nostra

la

dollo sc6tso

compiere

sua

un

unità,

l'impero

del

pantirono

Bima

disertori.

i celitadini

e

elerna.

snorift-

quanti

non

che

i] mondo

sono

sul

A1 Campidoglio

i iipotere Îl giuramento.

cam-

di valer

conti-

avazo o Intta” fino alla vittoria e l'eca a @O centomila voci acelamanii alla

]

h

e

Dinanzi a Verdun

Come i francesi ripresero il forte

}

Sirema violenza. Bsso, deall’ovest della s0 Sì è esteso all’est ed abbraccia ra

Vronte di venticinque chiltometrt. Ma se i tedeschiì attuccano, noì

Mouna

reagiami

lalla nostra voltu con un successo magnifico e continua. Malgrado l’accanimento del-

le loro "rimane

asioni infatti

mo

ventiqualtrao

mo

rioccupato

di fanteria, la nostra linea ferma dovunque. Nelle uttiara

abbiamo

perfino

rea-

dissato importanti riconsquiste del terreno l uut ecco il confortanto bilanciu: sulla viva sinistra, nel bosca di Avocourt abbiuparecchi

fortini

cho

aveva-

in cui

si era

imo resì intonibili da parte del nemico. NelIe vicinanze doella quota 287 l’avversario ha

dovuto

sgombrarae

un'opera

rinstallato durante la spinta del 18 correrite ‘contro la quota 304 Ad ovest del Mort-Hom‘me non softanto l'assalitore non è° capace

di

realiszure

il menomo

ma

ri-

enano stati totti la neotite del D0. Sulla riva destra î ripetuti tontativi

dei

GL

7

sconquistiamo

i ° INE

progresso,

gli

elementi

dî

trincea

che

ci

‘tedeschi poer sloggiarci dalle cave di Hau dromont da noî riprese il 21, non i ungono ehe a farsì infliggere altri enormi sacrifleî, Notla giormnata la nostra fanteria ha uf‘fettuato fva il bosco.ili Haudromont e îl jorte

‘{.i‘ ll)u-rmrrnmu[

una

vigonosa

aszione

of-

-fcns1;fu, accuvatamente preparata dall’'atiglieria. Su due ‘chilometri della frante di dallacco le nostre Mmuppe hanno preso d’assSallo le trinicee avversariz e sì sono spinte perfino nelle vovine del forte perdiuto allMi-

itisio della buttailia

îl 26 fobbraio.

Dopo

vun

'htrmsp corpao a corpo le nostre truppe vi si sono installate, eccetto che nella parte sat-

‘tentrionale

în cui

ì tedeschi

rimangono

ay-

quappati. Imfine. ‘presso il villaggio dî Vaur, un colpo di mano ci ha permesso di riconqutistare una trincea, : : l'eco notevoli vantaggi, alcuni dei qualiî, c6ma quelli delle cave di Huaudromont e del ‘jorte di Douarwamont, hanno anche una reale

mportanza

tattica,

poiche

possano

influire

sul seguito delle operazioni se esse si alsfargano, rendendo assiti precaria la sititasione del nemico al centro della fronte del-

la Mosa. . Così la nostra lincea-di difesa, 40nmersa dall’ondata assalitrice,

| dapprina si ricosti-

duisce a poco a poeo nel tungo riflusso della mmarca nemica, rimasta stagiiante dî frone alle nostre posizioni principali,

a dortunala Pipresa Irancese PARIGI,

23

nostro

grande,

amore

fronte,

I giornuli rilevano che il riflusso alteso nella battaglia di Verdun si manifestò ieri. ‘ Nei giorni precedenti i tedeschi avevano Tegistrato. qualche guadagno locale;, oggi bisognerà elto essi cambino tono. La giarnata' di' ieri permise ai francosi di vicupevare posizioni importanti fon soltanto sulla iva sinistra della Mosa dove essi continua‘no a riprendere al nemico guadagni che

questo stra.

Aaveva

alla

dare maggior

forza

D] comando

il nemicn di

fatto, imna anche

per

ariete

che

francese

tentava

si-era

sulla

riva

accorto

là celebrato

1

risultatt

con

riva

sinistra

a-

uianmiento

nati

dallo

loaffensita

ardore

tingreati

che

che non

pote

“ Tonaimorrti

di

cui

s{

Sì

AA

questo

della lotta,

(rovavano

lato,

Trasci-

i nostri

all'ala

destra

con-

di

seuo rivelti Gcontrao Îl forte resistore all’assulto combisato

fù uggeito, :

credere

il

comunicato

è nelle

Mmezso

trincee della

s Una

che

nostro

ta

304

della

mani,

A ffermano

del

18

maggio

dietro

lr

nostie

prime

linee,

siluate

quota

sulle -pendici

304

vennero

e la

sono

divenute

è dovula

fermare

sistematiche

Birmania y

la formidabile

che

è stato

affondato.

Opinioni .

.

{m.ri.lca]a.rmenl-e

2

si

continua

un

lungo

come

E

.

non

la

violenza

è

partito

tedesco

in

mcozzo

violenza

i

di

parole:

a

.

balza'

chè

con-

essa

con

.

l

23

’

londinesi .

PARIGI,

La inaggior paite tando la situazione

.

23

ssra.

preparazione

offrirà

pabma

offensiva

vantaggi

a progredire,

una

data

austriaca sulia fronte del Trentino che non potrebbe esservi segno più

quello

della AMonrning

articolo

rifà

la storia

Post

della

il nemico.

Così

il forte

di

fra angolareo

della

difesa

ne]l

‘Trentino,

iniziali

una

Riva

23

de-

Tra

sul

dells

metlendo

in

posizioni

Garda

ed

Adige

sono

segnalati

(elefono

a Questa

a1m'-

difesa

al

guerra che noì combattiamo

all’Astico,

nuclei

ricognizione.

in

l’Astico

datamente

za.

semplici

sulle

ed

in Valle Su-

linoe prinoipali

di

fu eseguito

fuori

della

Nell'Alto Cordevole

ricadde

15 dice:

Nella regione di Verdun la battaglia ha . continuato estremanmente violenta per tulta

la notlte sulle due rive della Mosa. Sulla riva sinistra due furiosi contratltacchi lanciati da tedeschi su tutte le posizioni della

quota 304, vvest della

sono quota

fiamme,

che'

schi feccro in

{argo

ciò

una

trincea

co dei subitao

completamente faltiti. A 304, specialmente, i tedè-

uso di apparecchtî

permise

loro

francese;

ma

un

di

lancia-

penetrane

contrattac-

difensori l costrinso a sgombrare tutte le posizioni conquistale. Ad

resisten-

in perfetto

sul

Monte

tina

di

Sicf

pressione

del nemico.

prendendovi

una

cinquan-

prigionieri tra

un

ufficiale,

i quali

Oggi

che

guerra

Ia

acceso

vere

di proclamuare

più

che

la

perdute

al

soltanto

gli

perdite,

a rioccupare

nord

attacchi

in

1 tedeschi

una

della

deélle

fattoria

massa

su-

riuscirano

loro trincee

di

Thiau-

mont, Duappertutto, altrove, i francesi hanno mantenulo le tora posizioni: all’interno del

forte

di

resistenza,

î

Douaumont,

francesi

vespingere

î tedeschi

Sulle

alture

della

mente

riuscilo.

più

che

l’angolao

malyrado

hanno

i quali

nord-est

Mosa

uUna

continuato

traonte.

reltativamente

a

non

tengono

un calpo

dî mano

del

forte.

dei francesì al Boîs' des Chevaliers Notte

viva

calma

sul

è piena-

resto della

dulle linge helghe e inglesi LE HAVRE, 23 sera.

dello

Stato

Maggiore

dell’e-

sercito belgu: | | leri sera abbiama respinto col nostro fuoco una [orte pattuglia tedesca che si era avanzata dinanziî ad un posto beiga sulla mniva dell’Yser, a sud di Dixmude. Nel pomeriggio del 22 vì è stato un vialento duel-

lo di artiylieria

Sì è svolta

bhombe,

pure

(St.).

1] comunicato

nel settore dî Dirmude

un’accanita

l

lotta

a colni

ove

di

LONDRA, 23 sera, ufficiale circa le operazioni

dell’esercito britannico alla fronee occidundile dice : Il nemico all'estroemità nord delle colliue di Vinmu riusci a penelrare nelle nostre {rincee sopra una estensione di cinquecentoinetvi e della profondità da uno a (recon-

t

inetrì. Guerna

di mine

Avsroplani nemici furono lin velivole fu costretto

linee

nemiohe.

(St.).

in parecchi punti.

respinti dai nostri. ud atterrare relle

ì

di

nella

cuure A: Sterian, guarni-,

vecchio

il figlioccio

Clara,

uccantoe

che.,

Helbig,

dimentica

il povero

sì è data!

gli

Gavril,

luogotenente

del

’ che

dà

po

un

al

di sè e d'altru1.

Helbig

di Verdun

| degli sulla

i

contro

ritorna

coi

gal-.

suo

nostrt

encergici

richiami

nella

breve,

Gavril,

che gli

fortunato

A

delle

stanza

colloquio

| ‘ disperazione,

rivale,

vampate di,

di Gavril

serrato, scopre

vuol

e do-

violento,;

Clarà

nae.

impedire

d'’en-,

trare nell’altra stanza, egli fa un gesto di.

il superiore, ligio al buon: di trasportare | governo della disciplina militare, lo fa por-' i e cannoni, ma re agli arresti.

vi fu da parte | +iolenza e allora

la Francia

austriaci il tentativo fronte francese tmuppe

sua cervello

penetra

scosta,

offensiti,

—

Viene

pur |

il processo

e Clara,

mentre

11 Tri-i

bunale militare sta per condannare Helbig,. fatti in un periodo di tempo nel quale, per che ha rinunziato a difendersi per =«4lvare; il perdurare dell'inverno, combattere nella l zona alpina sarebbe sembrato follia, — di- l’onore di lei, sopraggiunge affannata e Sve-. \ stolsero l'Austria dai suoi propositi e ne lando ai gallonati rappresentanti ae.im.. glutrattennero sulla nostra fronte tutte le for- slizia la propria vergogna, tenta di strap-: 2e già ivi impegngnate. | pare al castigo il disgraziato maresciallo. | Oggi poi PItalia, resistendo agli sforst L'ultima scena: Sterian è venuto da Gadella qrande offensiva austriaca, contribui- | vril per chiedergli ragione dell’offesa re-i potentemente

a

mantenere

quell’equtti-

sì possibile

di passare

finalmente

a quella

l quale s'intesta a credere che una giustizia ci ha pure da essere | quaggiù Leli propone il duello, Gavril sì rizza in tut | ta la sua albagia di gallonato e afferma

il n0-

alto

mai

a ll Giornale

Rovereto in fiamme Espiosione nel forte di Biaena (Per

t{elefono

-

La fanzione dell'esercito italano ROMA, 23 noite.

al

Popolo

d'Italia)

Finalità delle offensive

Informano da Berna che le perdite subite dagli austriaci nei primi giorni di questa

offensiva

sono

state

spaventose,

tanto

in

che

il governo ha sentito il bisogno di diramare apposito bollettino tranquillante intorno alle

Notizie

pervenute

direttamente

da

fonte

guiti secondo il sistema udottato dai tedeschi a Verdun, con fortà masse che venivano lanmciate all’assalto sotto la protezione dell’artiglierie mobile e di quella delle numerose retì di forti, Le prime masse venivano,

naturalmente-

falciate

dal

fuoco

ila-

liano, Dietro le prime venivano altre mMasse che per l'insistenza di questo sistema giudicato discutibile daî critici militarni austrioci subivano perdite ingenti, ritanute affatto sproporzionate alla conquista fatta di alcune posizioni. AA = Da Innsbruck informano per via indiretta

fra

che

con

Roverato

il

poderoso

e l’Alto

assalto

Astico

gli

del

settore

austriaci

hanno perduto fra morti, feriti e dispersi circa due divisioni. In alcuni passaggik o0bbligati per la valorosa difesa di alpini e artiglieri, tati. Il

imtori hattaglioni vennero numero dei morti questa

sensibilmente per

il fatto

superiore

che

quasi

a quello

tutti

è feriti

annienvolta è

dei

feriti

vennero

abbandonati sul posto senza la possibilità di soccorso. Rovereto completamente evacuata dalla popolazione civile e battuta da ogni parte,- è in fiamme colla fortezza di

Un

Biaena.

esplostone munizioni

obice italiano ha provocato

la

di uno dei maggiori depositiì di ed alcuni pezzi di grossa calibro

sono

rimasti

sche

una

punti

dove

danneggiati.

Sempre

da

fonte

austriaca sì aununzia che in parécchi puntî gli italiani hanno iniziato con truppe fresultati

tuttora

non

valorosa

controffensiva

tarderanno

l'iniziativa

tenuta

dagli

a

ì cui

ripercuotersi

dei

coplbnt&lfllntllx

austriaci.

r-

sui

In comples-

è

Lorena

L'Agenzia

|

L'offensiva

e nel

Stofani

che l’Austria

neamente

all’offensiva

All'esercito

cese

inconbe

fronieggiare

italiano

gli

oggi

odierni

gli scacchie-

all’esercito

violenti

frean-

il compilo tentativi

di

de-

qglì Imperi Centrali che, valendosi ancore della manovra per linee interne, lendono e spuggire ad una futura pressione sinmiuitanea delle forsze- avversarie. Quale funzione abbia compiuto in passa è campia oggi l'Italia nella cconomia generale del conflitto, si vede chiaramente. Quando, or fa l’anno, l’Italia animosa mente entrò in campo con Uilntesa, richiamoò sulla propria frontiera non meno di vTenticinque divisioni austro-ungariche ed aleggerì così notevolmente la pressione che

gli in

eserciti

germano-austriaci

puterono

mantenersi

esercitavano

quel

momento

sugli

esercitt

re quella

ritirata

che

rimarràd

fnrtunata

offensiva

forze ingenti # numero-

chèà

in

essere

russi,

ste-

e convirie-

inemoratbille

nella storìa della querra. In _ seguito impegnando e logorando per molti mesi e con una incessante e spesso

so _ materiale

dell’Austria-Ungheria,

itusliavo seno tali che la rivincita può considarernti vame una questione di giorni, .

valorose Allealoe una Iniziata poi dalla

#

ed

adunque

{luissero

desche,

che sulla Francia

bilnente,

energie

le

avrebbero sullitna

quali,

e

e sulta

aggiunte

esercilatà

sublaltra

l'Italia

Russia

assai

delle

alle

resto

assurda

ciò che nella migliore

ipotesì,

non

af-

te-

proba-

nostre

pressione intollerabila. Germania - l’offensita

dî buionette

di

fucili,

aftidate

di

poOoLNepLpe

bombe

a soldati

e,

1ar-

a

tenaci

mano,

nella

difesa c torti nel contrattacco, 2. Trasportare attraverso poche strade un grande complesso di materali e di ser-

vizî cito

onde

varî in modo da non lasciare l'eseroperante privo di xifornimenti, 3. Proteggersi validamente sui fianchi tenere

lipere

e

incontrastate

le

comu-

nicazioni con l'interno del ‘Tlrentino ed evitare dolorose sorprese. 4. Sboccare in pianura dopo una lunga

serie di aspri combattimenti i qualì non potrebbero non aver ridotto notevolmente gli

effettivi e :trovarsi ancora in forze per misurarsiì con le riserve italiane rischiando così di essere miseramente schiacciati al momento di raccogliere il frutto di tanti

siorzi e rischiando

sì

opporre

Ognun

ad

sopratutto di non

un’eventuale

vede,

continua

s

e

e

La musica che Domenivo Monleone ha applicata a Suona la rilirata, non reca la impronta

d'una

personalità

distinta.

Non

ha una fisunomia propria e richiama spesso alla memoria spunti e motivi d’altre Ope-. re. La

e

linea

melodica,

là ampia

pur

e sonora,

svolgendosi

si smarrisce,

qua,

diven-,

le seguenti

i Attaccare successivamente ed espututte le nostre linee di resistenza in

mitragliatrici,

ri. Germania ed Austria-Unqyheria miuranuo cioè a logorare Francia ed lHtalia, contando su una momentanea sosta della Russia e sperando ’ che quando quest'ultima sarà pronta alla riscassa le prime due siano affaticate ed abbiano bisogno di respirare. Ciù del resto è stalo anche confermato da esplicite diîchiarazioni di ufficiali austriaci nostri prigioniert,

impedì

dell'esercito

sera.

svolge nel Tren-

su tutti

compiere

‘ gli dice calmo: | Ora:il signor tenente può chiamare per me il sottufficiale di seynbizio....

sentemente il pubblico. Non v'è una gran-: de varietà di ritmi e talora si riveia, .con e videnza di contrasto, lo sproporzione (ra iI{ gesto scenîco e la sua illustrazione musi-.

"sì che con perdite enormi, visto e considerato che no1 abbiamo copia di cannoni, di

tino con grande copia di mezzì è von inusitata violenza, mentre continua în Francia ad accanitsi l’offensiva tedesca contro Verdun, è chiaro indizio che gli Imperi Centrali vogliono impedire anche a prezzo di u enorme sacrificio di uomini e di materiale, ohe gli ANlleati prendano finalmente l'iniziativa delle operazioni e pracedano simulta-

s0 anchle da questi circoli militari 5i considera con molta serecnità questa offensiva e sì è concordì nell’affermare clhe 4 suoi

|inniti di azione e le condizioni

23

fanti dovrepbero

restone montuosa,

del

Trentino

ROMA, comunica:

mila

COSE : 1. gnare

Passata la prima intensa emozione. Ste| rian si mette sull’attenti e fissando Gavril'

op-

ulle torze che possiamo

z/

e _ dell’a-:

tando involuta e frammentaria. E, pur sostenuta da uno strumenale robusio, pieno; di colori e d'impastiì di buon gusto, noni

porgli e tah proporzioni sono, alle stuio Via, mandiamo per oggi uwn saluto sot- l delte CusSEe, selnpu cemente (fantastiche, Sì lanto agli eroici soldati che al pacse sanmo calcola che l'esercito di manovra Ssu cGui daimoeno sacrificare la loro sacra primavera». possono contare gli àaustriaci ora è di sedivb divisioni e cioe 160.0UU Tucili. Questi 160

durante

la notte

turbinoso

sua casa,

nella

allevato

figliola

alla

l uol

tune e per l'avvenire del paese.

austriaca informano che quasi in tutti i punti del settore gli attacchi sono stqti.resc-

enormi

dad

taubocca

che

ha

gione,

| follià,

ì

e le difese.

sistenze

Le perdife austriache

perdite subìte. | Questo bollettino è commentato dalla stampa neutrale, nonchè da quella austrotedesca.

bendo

di

lutti i‘suoî | un nostro reparto è- fuochi sulle nostre Atpi, noi abbiamo il do-

est, malgrado una preparazione intensa dî artiglieria, un attacco tedesco è stalo infvanto dai nostri fuochi e non ha potuto avvicinarsi alle linee francesi. Sulla riva destra la lotta continua, nel

settoredi Thidumont e di Douaumont, accanitissima, 1 tedeschi hanno moltiplicato

.}_Lq-

‘decisa e simultanea azione degli Atlleati, ia il dominio che dell’Adriatico per LO- | che Udovrà provocare la decadenza mititare riente tenne fino a ierì l'impero d'Austria. ‘ degli Impaori Centrali. Con e per questa guerra l'Italia dovreb’ In questo senso il popolo italiano, mirabibE proporsi di riprendere l’andico scetlro le per la sua flduciosa calma e per la sua dall'Isonzo all'Egeo che Venezia si fece ca- im-;v.nvmu'-lm'hil.c tenacia, consid reciso che «non v'è duello dere' di mano dopo il 1454 con la sua ri- | gittima fNerezza la funzione cheera con le- terno ». GClara assiste muta con un subalalla scena. il suo vastretta, uimprevidente politica che permise u ! loroso escercità compie nel conftitto generale | Quando il vecchio la scornge, sì volge a lei Maometto 11 e alla ‘Purchia di sostituirla | enT0pe0, , singhiozzando, là invita a seguirlo, per ‘e, per queste stesse vagioni, le Naper terra e per mare dopo averta svalutala sinni Alleale seguono con simpatica e fra- ritornare assieme nell’ombra, dove saraned uwmiliata, Dovrebbe... lerna solidarietà la risolula azione dell’Itu- ‘no un giorno possibili l’oblio e il perdono. Ma chi sa poi che cosa in realtà pensi e ia in armi. ! Ma Clara non si muove. «Padre, io resto!» voglia il Governo? Noi siamo dinanzi al mi— essa grida., stero nella zona glaciale del silenzio, Ma

avvisaglie ”

e il Brenta

Il movimento

| ordine,

la pie-

ore

Rass!

Mar;uo'u;îc_,-.

conteneva

il dramma

che

incalzante,

vede hbhen pnpresto la causa. Unua sera, fuor di sè dalla

è la | sce

giterra che tende a spostare l'asse delta vila dell'Europa centrale e far passare nell'Ita-

i

Dall’Adige Tra

Gravi perdite tedesche delle

un

evidanza

Popolo d'Italia) ROMA, 23 nott:. Rastignuc in un articolo sull’anniversarto della dichiarazione della nostra guerra scrive nella ‘Tribuna:

gana, ricaggiati nella giornata del 22 gli attacchi nemici contro le nostre linee avarzato, iori le nostre truppe ripiegarono gra

la ripresa

ufficiale

con

un commilitone imorente gli affido Su1. della popolazione si° manifesterebbero cam-| contro l'Italia e per ben segnare che sì trat- | campo di buttaglia. I due giovani sono cre-.

Accanita lotta sulla Mosa Il comumicato

_1

Il fatto è noto, se non popolare: quartiermastro di una piccola

il

; gie

ehe

ROMA, 23 noite,. Inulile oggi discutere, dopo un anno, se | | d'Italia, esaminmundo lo scoavverancora sono vi o fUurono vi paèse nel | del forte non | po dell obensiva austruca, uice che per ha importanza, ma dimostra che le nostre armi e munizioni. isari della-guerra. Questa discussione è ol- quanto graunde sia | l0 spiegamento di artitvuppe conservarono il loro ardore e che trepassala! Oggi non le opinioni degli indi- | sUuerka sulla l'onie Lungo la rimanente fronte azioni delle di uLCCO, per quumnio i todeschi, dale le forze limitate di vidui e non le tendenze d&i partiti contano IUMCFOSO È SCOlTe sIANO le Lruppe impeg cui dinaSpongono, sono incapaci , di condurre artigliorie, più intense nell'Alto But, sulle queste con e quelle con perchè importano; _ c a te DNeIl otstensiva per quanto u siuuv , p. Obuon fino dinanzi a Verdun l’offensiva di non sì fa ta gquerra e non sì fa la storia. E SLeSSi Otenuwu con alituro a nord-ovest di Gorizia e nel settore l prumo impeto, è scngrande stile su un punto e una offensi Se dd esse Cavour e Bismarck avessero dato va plicemente assurdò 1] pensare cne l'arciduSemia su nessun altro punto. ascolto non avrebbero falto l’'uno la spedi- | UU ONeditario, O chi Questa è la di Monfalcone. conclusione che eì deve trarre dalla giorsione di Crimea e l'altro la guerra del 1866. 16 UN ESSrcIto Coan cuiper lui, (QiSponsgia ul aRadi velivoli nemioi lanciarono qualche poter superare la zonata di ieri. Oggi a noì non importa sapere se tutti è | na montuosa dijesa ì duille Noste brave trupbomba în località della pianura venecta; po=- cervelli siano concordì, ma se il cervello del pe e venirò a spocca ‘Governo è abbastanza forte per contencre e | in ogni caso, incontre nela pianura OVe, che vittime; nessun danno, rereppe nostre riserve comprendere in- tiutta la sua estensione il H:9'::c:.già con cui dovreb pbe ingaggiare battaproblema della guerra e per dare ad n ta» Firmato: CADORNA. Slia in campo aperto., Per lenkure di rugle problema militarmente contro il nemico, giungere un simile obiettivo, el1 austriaci diplomaticamente verso gli Allteati la soludoOyvreppero disporre di un esercito di gran sionNe Nnecessaria, indisnensatite per le for- lunga superi i PARIGI, 23 notite.

Anche

au'e

e delle

energica

(Per

nofte:

Baldo.

di

OSservare che Guglielmo IL si erà ingannato. sull'importauza del forte smante llato, che non potò servire ai (edeschi ele come

asservatorio,

.

cata al suo nome intemerato. Gavril tergi|Diù grave e possiamo dire la più rivoluzio- | brio che moreò gli sforzi degli Alleati; era | versa, balbutisce qualche scusa, cerca una, massamenti di truppe namiche m3cll=a zona naria delle guerre che in questo momento 29'M stato raggiunto fra i due gruppi di bel’ qualche scanpatoia. Ma quando il vecchiîo, le lodtnza u di Riva ed attività aerea dell’avversario pcombaitono . ligeranti Da tale fase di equilibrio sarà co-

Dounumont

di Verdun

il pubblico

dell’angoscia di un paese che il perseguire | passione ulcerato del Quartiermastro. una disperata apparenza di viitoria.' LAU-

È quando

COMANL}P : ?UPRE_MO

memorabile.

l'imperatore Guglielmo qualificò

di

rapido,

baritono

dal

d’umanità

al libretto quel

dicono sicuro

La situazione nelle nostro mani, Conviene d’allronde far | spugnò una importanto posizione nemica secondo il “Giornale d’Italia, | stro diritlo ed imnuocare più che mai le re- | nato

a

loni di maresciallo, s'accorge del mutamentoi | avvenuto nell’animo dell’amata e ne intras

Posizione memica espuonata sul Sief

| nostri soldati penelrarono nel lorte da ONeSE e da sud e cacciarono a colpi di gra-

che

F

5:;;m".'«'i:î;

qualche

forianua

avulo

aveva

relli, lascio freddo

ghe

A

vfferle cartelle del Prestilo Nazionale, La commemorazione di domani SeLnertà

por Torino

E

A

di F.

«fu retrazten»

’ perdutaruente,

Al Lealro

un'artistica

e

di D. Moniegne

Da

profondo

dei giornali commengenerale e l’offensiva

tra val-

| stinata al monumento che Torino consacrerà agli eroi caduti. Ai mutilati verranno

4

uccide

in

le associazioni 1l' Comilalo di

IST RICOR - L

v

;

a

‘—

i [ E__::‘ #

sera,

fiducia.

solennità:

—

i scjuti insieine come due fraielli. Più tard1, forti- : ta di salvare tutte le corone che tremano dopo la pubertà, si sono amati g.quand_t.’r_v sulla fronte del vecchio imperatore, è l’eficazioni per gli laustriaci. Questi, ora tentano Helbig è partito per la scuola militare, si, la riscossa, ma gli italiani hanno ernorrmi r-i—{ rede della coronà quegli a cui il comando | sono anche scambiati la promessa di matri-: serve di uomini e gli alleati possono attendeore | è stato affidato. E" questo un chiaro simimonio. Durante l’assenza di Helbig è u«gq::ì-fiduciosi l'esito della lolta, |l bolo dello scopo a cui tende l’offensiva,. duto, però, che GClara, -ccdenda_al}e}uam—fl pagna

tedesca contro Vordun. Bisogna persuadere a ogni costo, Îl pubblico ledesco che l'offen-

siva

em::rato n°

per

dispute

contro. il Giolitticemo

e

“ Suona la ritiratà -

di

stria-Ungheria tenta con questo colpo di luggiungere non la salvezza, ma un rallenlamia offensiva austriaca, che finirà per speptamento del suo destino e siì è calcolato, a Bguersi, lasciando la situazione inalterata. Tale è l'opinione dei migliori eritici militari, |’ Vienna, ‘che in questo caso le ultime ener-

no-

dacchè

accalorate

Ir

quando il vecchio Sterian Gi scoi d'aastici dall'offensiva austriata colpo ‘di revolver la figlià wlpr:«'ull:,_àper JI Lloyd annunzia ‘che il vapore ‘italiano | quanto resa con raro intuito e CGN Scnso LONDRA,

settentrionali

espugnato

s'avventa

libro

susocitera ia tutti gli amblenti

più

cui

un

l

Wapore ifaliano colato a picco

posi.

n o aaà sino a una certa altesza». menzogna dopo le altre. Queste men

s0gNe

TORINO, 23, guerra italiana ver-

della

da noi

piena

conferenza parleciperanno putriottiche con bandiera.

che

vevin sgnammito la riva destra, d ha apvolitiato dell'ocgasione per prendore riso-

che

far

Trenti-

Alfleri puarlerà Enrico Corradini, ricord ando i fratelli caduti nella santa guerrvra. Alla

de-

al colpo

nomn

da

con

le

. LONDRA, 23 sara. guo... ecc, Ora questo comunicato dice I giornali pubblicano, con ottimo effetto sul te- pubblico, stualmento: « Ad onta della resistenza del ‘siluazione { comunicali itallani {lusiranti la nel Trentino. La opinione generale nemivo e i suoi furiosi contrattacchi, le diche l'Italia resisterà vittoriosamente dlla vi0-

così bel-

nel

o/f-

Vi è di più, La Frankfurler Zeitung del 14 maggio dice; La quola 304, la eì presa Ssi annunziaona nel comunicatòo dell'8 Mmag-

di

e della no-

dagli austriaci

l’avveniro

Gomunicaio

sara.

la quola

ai

dice che ci ritirammo al di là di lZsnes. Ora quel villaggio sì trova oltre chilomotri

come

la hattaglia di Francia

i

PARIGI, 23 sera. {Ufficiale), {{ nuovo attacco impegnato da subato dinanzi a Verdun prosegue con e-

AE

così

mostro

tesiè verificatasi

L'anniversario:

di it

di Douaumont

SIIZEOZ

sul

guardare

anno

Campidoglio

dell'Unpe

e considera

aa ranno domani

Dal

del

Ora

i nostri attacchi contro

modo

slone

e,

goccia

304.

Rovereto in fiamme - Le gravipe L'anniversatio della guerra a Tori Masse austriache Sì concentrano "I Paese reclam

che da essi parto nna voce ehe ]nénrng;.ri malia Jotta suprema chi dà il suo sangue per i cbomune salvezza. L'anno scorso puleva no rassarci degli nssenti, Quest'amno nun debho-

dol

così pura,

degna

cesso lestà riportalo

iper affrettare iL trionto della civiltà. Que‘stbunno chiama a raccolta | suoi digli por-

asservi

all'ultima

come

qginano in

allo ([e-

e

304

che

di Francesco

Boches»,

le Terragnolo e l’Alto Astico, Su tutto il re- | sLo del fl:t)l-ìh? noi conserviamo imtatte lo 110- | stre forti posizioni di modo che possiamo

scorive:

diritto

nemico

quota

hattagiia

« I nostri

quest’anno di guerra abbiamo cons&eguiti mediante il valore indiscusso del nastro esorcito sono {ali che non possono essere menomati da un Llemporaneo e parziale suc-

pace

con-

il

rilemprati

fino

adorazione. n

mica

sua

per

vinca

comunicati

quota

no 1milla toglie al valore della nostra guerra, la quale ci ha messo in condizioni tali da non femene una maggiore pressione 1)-

della

guerra,

lottare

della offensiva

italiani

della

sia

IL Conrivre d'Italia, dopo, avare enumerato imtti j successi delle nostve armi dal principio della guerra, dice che la parentesi

delln riaf-

e nei

si

fatale ci abbia

intenda

stra

articoli per comdella dichiarazio-

d'Italia,

n Nof glorni

:l|g

prova

giorno

l ariosa, ’ | gionmali publilicuno rs moraro l'annivereario

1 Gioraagle

degli

dura

purchè

la

loro

violentà

{i-’r'u,'. e

iutto

la la vide

‘praesenti nolla citià. — Gomani voreà affisso in iutti i negozi dell città ill seguento manilesto : w Nell'ova in enì il secolare nemico rimrvende l'antico disegno di violara i noslrti confini, la olasse commerciale romann anol'inflossibile

alla

si

tengono

nei

della

Dalla

salva, l’Italia grandeggi. ' Palesiamo genti, agli amici come ai nemici come

a

In, così

e seutole, ma tutti 1 eittadini, tutti i soldati

vma

oggi

gue e nemmoeno nei giorni ael suo massimo splendore, della sua massima polenza 1L so.

della città sventoleranno i vessilli. AI corteo di domani non interverranno le sole associazioni organizzaloe, i1 ricreatori e

ra { prodi caduti per Ja grandezza “itria o concordo coll'intera nazionel

gagliardi

Conviene

sangue e sino all'ultimo respiro. Solumente così si vinco, solamento così vinceremo e ci. saremo finalmento meritata la vittoria. s Italia, — sì diceva, ed era menzogna — si Ò fatta col sangue degli altri. L'Italia del secolo XX sî fa cortamente col proprio san-

Interverranno

la

liberazione.

ceredere

il Mort-Homme.

persino

si

poi si av-

Ogni rieveatorio e

porterà

serive:

muovemmo

lfar

in posscesso

tennero

che albiamo già provati, mon esitunti, non dubbiosi, non scorati, ma pronti e delile-

st'anno

j rioreatori dolla città e della provincia colNe proprie moasiche, le associuzioni politi-

h

di

vati

ciascuno

rione,

guerra

Nazionale

anno

più gagliardi ancora e sul cammino dei sacrifici ‘che abbiamo conosciuti, dei . dolori

l'anniversario della

mostra guerri e mostrare al mondo

l'Idea

“ Qr un

iapmo” già detlo feri sera, il cor{eo. popolare che dovrà recarsi al Campidoglio por

Oliva,

mon

di

PARJGI, 23 notte, alcuni giorni i tedeschi

Da

italia l’atteso volume

AE

vivida dalla documentazione serrata, dalla sulle nostre ecene di prosa a cui la criri LONDRA, 23 sera. argomentazione logica, tagliente come il sura tedesca non' aveva ._,.m*.—:!:jbla |'"‘…"Î O 1l comandante delle truppe britanniche in filo d'una sparda. resentazione in Germania pel s Mesopotamia comunica che la riva destra ! antimilitarista, G' A un anno dalla nostra dichiarazione di [r’1uta profondamente del Tipri è attualmente sgambra di nemici guerra, è italianamente doveroso non score vanni Monleone ha ricavato un _dra:.-;_::# fino al Spatlellhai se si ceccettuano piccole dare i nemici che, come ieri khan tentato il per la musica del- fratello Domenico. retroquardie che difendono il ponte sullo tradimento, sarebbero ancor oggi dispozti | E gli hu fornito, bisogna dirlo, un dî Shattelhai a cinquecento mnetri dalla sua a perpetrarlo con o stesso cinismo, per gii se non ottimo, libretto, sceneggioti screto, confluenza col Tigri. La nostra forza nrin- : identici inconfessabili fini. con maestria, verseggialo con quulehe buug cipale su questa riva è giunta alla linea | I nostri Boechcs », nel quale ha seritto ‘gusto, sfrondando il lavoro' j…cmrulv n u\nm iMejassis-Dujantoh. Sulla riva sinistra il ne- ‘la prefazione Benito Mussolini, comm / ma- quanio v’era di verboso e d attardante. ;i'a. mico conltinua sempre ad occupare la posi- ra degnamente if primo anniversario del nojiettendovi mano per ridurlo alle 1gc-ru:q zione di Sannaiya. Il tempo è caldissimo. stro intervento e mcerita di esser letto da del melodramma, lo ha attermuato i0 .'"f‘,“f!" tutti gli italiani. Gu . } finali, che scena essenziale e svigorito Lo Shattelhai si getta nel Tigri di fronte E' in vendita presso | librai e le edicole due primi atti, i-on hatità dei esempio, ad a Kut-cel-Amara., al prezzo di una lira, ulcun risalto e sembrano (imiscalo per e-. saurimento. La sceena ulam- del dramina, Fi # . 3 '. . 1’ ] .\ F

fensiva del 4 e 5 maggio e giorni seguenti, con l quale poterono umpadronirsi delle pendigi settentrionali di detta quola, î te= deschi non realizzarono alcun Drogfre so. A este & ovest attuccarono numerose volte senza risultato. Di “quegli insuocessi non narlano i comunicati nemici, ‘Anzi imma-

dell'opera

È

vussere

—

in tutta

Paoloni;

_

poter-

controffensiva.

il Giornale

d'Ita-

Ha, che un simile obiettivo, se il comando austriaco se lo fosse posto, sarebbe semplicemente folle. Dunque, niente piano di assurda e impossibile invasione. Ed allora sforzo per toglierci posizioni le quali avrebbero potuto costituire altrettanti punti dì appoggio nella nostra ulteriore avanzata per obbligarci a l6gorare uomini e materiali, per limitare il vantaggio politico e strategico delle conquiste da noi fatte n&l primo anna di guerra, per impadronirsi di qualche pezzettino, magari montuoso, magari disabitato, del nostro territorio e farne oggetto di scambic e di ricatto. :

raggiunge quasi mai l'intensità d'espreesione e l'efficacia emotiva da prendere pos-.

cale, tra la parola e il suo commento. 1] dramma è il più delle volte al disopra)

della musica

del

e si direbbe quasi

musicista.

all’infuori.

Con tutto ciò l’opera del maestro Monleone avrebbe potuto, ieri sera, ottenere an--

che un più caloroso successo, se le deficienze della musica non. fossero state aggravate e acutizzate dalle manchevolezze del li-.

bretito.

i

L'interpretazione è stata ottima sotto tutti i rapporti. Il maestro Falconi, che cono-

scevo già come musicista di valore e diret-

tore coscienzioso, ha concertato Suona ?a ritirata con ecura meticolosa d'ognì partico-.

lare,

avvivando

interpreti. ottenendo

del

Egalì ukma

ombsenea.

suo

fuoco

ha diretto esecuzione

e spartità

&

con sicurezza, chiara, “fusay

Gl'interpreti, presi singolarmente e considerati nel loro complesso, sono stali mira-

bili tutti

per intelligenza scenica e virtù di

cantanti.

Olga

Fiammingo

ha

della sua

dizione. Fu

anche una sue-

stupito

iL°

pubblico con lo splendore della sna voce d'una meravigliosa estensione e coùì la. chia-

rezza

gestiva attrice.

Giuseppe Taccani

&

raf

brata e interprete di molto intuito. Ottimo il baritono Roggio, che cantò

com

fermò cantante squisito, passione

e

diede

un

dalla voce ben tim-

singolare

risalto

af

personaggio. Il' Rossi Morelli, che i] nubblico aveva l’anno scorso applaudito in Mada. me Samw-Géne al Dal Verme, fu Ste ian

@ del vecchio quartiermastro fece una persona viva e dolorosa, raggiunsendo ì più suggestivi effetti con una granda naturalezza

di

procedimenti,

che

testimonia della sua virtù di ereatore di'tini. E 'accanto a° questi,

lodevolissimi

stinzioni

tutti gli altri, ‘senza di

e riserve:

Marucci Ba.rac. chi; Baldassari, Favi,Cassia, Cristalli è Tortorie o L'orches tra assolse con compito, suonando

grande impenrnocg'l intonata e c3n cnl.

internellanza suoli accordiROMA, militari23 dinoite. Parigi lore. Decorosa la messa in scena. suo

l senaiore Mazziotti ha presentato la seguente interpellanza : « Îl sottoscritto, in seguito al comunicato dell’Agenzia Stefani del 21 corr., il quale attesta un gsrandissimo spostamento di forze

e di

arliglieria

austriache

dalla

dalle linee russe ul nostro Tfronie, inferpellare l’on. Presidente del

e l'on. degli

Ministro

asrordi

Governi

degli

degli esteri circa

militari

Stati

presi

Alleati ». -

a

Serbia-

e

chiede di Consiglio

l’efficaria

‘Parigi

dai

Assisteva un pubblico afifollato che” Îe agli esecutori e al maestro Monliione molEî feSte e-prodigà molti applausi. Le chiamato furono caomplessivamente dodiîici: q_ua….0at’î

primo,

cinque

Suona la repliche. - =

, DEFENDENTE

STAB.

al secondo e ire a] terzo at.a

rilirata

DE

D'ARTI

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