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Popolo Italia_1916 _maggio_01-08

Page 1

Afi

Chièha del ferro, ha del pane, i

=>

-

=

=

—

===——=—o—

F‘dhdatòre :

BrLAROUI

— __

ABBONAMENTI

.-

9-

(85.50 | 17.75 |

»

Estero . .

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cen L 10 - Estero il doppio

s

un

si ri-

la penna

Maggio

Primo

questo

di espri-

‘ fiuta di stendere l'inno consueto,

mere la consueta speranza, d'inneggiare all'intravisto a venire di pace e di lavoro fe-

igoli

hracciate,

i detriti dell’antiche

spezzati

prendiamo,

Noi

fortunale!

dal

in tutta

‘Furopa: vampa purificatrice!

W

&

aspirazioni

che arde

e li gettiamo nella vampa

dogmi

Quanti

infrolliti!

tel Quanti

Fummo confidenti e ci tradirono coloro che ritenemmo fratelli. Ci ubriacammo nel

d'un'umanità

liberatore

sogno

tutte

che

comprefidesse la aspirazioni sociali, e ne svegliò il rombo cupo del cannone. Giam- | mai negammo l’origine nostra; giammai rÌ-

pudiammo |

.

sua

nostra

vita.

CGredemmo,

luce

luce

lo cui

de' padri,

e

battaglie

per noi nelle

lin-

la

rinnegammo

giammai

d'Italia;

fu

immor-

della

in

fermamente

credemimo

una umanità senza oppressori, nella quale le tendenze peculiari d’ogni popolo potessero svolgersi ed affermarsi liberamente,. Il pannone teutonico puntato contro i fortì di anLiegi cominciò a farci ponsare. Quante mentale,

11 presupposto

vigilie!

Quante

sie!

in carezzato per molti anni era frantumato e un'ora. La lotta fra l’abitudine, il dogma del scia L'ango la realtà fu atvoce violenta.

AS

padri.

Mancava

di

L\l:‘

fossimo ingannati? lentusiasmo santo della nostra giovinezza ra? ribelle ad una fantasima, ad una chime menespri l se avessimmo eeduto alla malià e gli lesì da una bugiarda fraternità, mentr lotta, di @ fede di gni compa sAltri, f oreduti

fatale?

al

ribellammo

xo

ma

lacerante,

dubbio

e d'una sugessn ci riprese come nelle magli d'ogni giorfatti i fatti, I te. gestione possen ad- una le staccavano una O, ‘trattanto,

fvende vizzite dalla già onusta ghirlanda tlle nostre illusioni. Liegi, Bruxslles, An-

La versa, Lilla, Reims:; Parigi in pericolo. rotutto per E rsi. spegne a ima pross jJuce o invavine, lutti. Su la strada dell'esercit liprima ’in avano marci core — i « fratelli »

—

Megi

agi-

bambini

mutilati,

corpi

eran

a chie‘ tanti i sanguinosi moncherini come ‘erve giustifiu a vendetta; eran donne vio-

ia(e: sran

vecchi

invocanti la pietà

tremuli,

soccorso! non era Ma tuita la predicazione nostra rietà solida di si{ata forse una predicazione

d’uli

fraterna? E non odiammo forse, lo strapo dirsi irrigi Come ezza? debol la tere contro all'austera

di fronte a’ richiami spasimanti, imposizione del dovere?

A mare i pregiudizi! Forgiammo nel più puro acciaro italico questo nitido strumenbattaglia,

di

L9

perchè

salori

1 ne-

antimilitaristi,

gli

credevano dovesse

negazione

della

p

la negazione

che

condurre

alla mag-

ia, vince affermazione — (gli altri, in teuton noione negaz -ugsghignavano, intanto, alla

111 ed affermavano, turbando, così, il preconventivato equilibrio!) — inneggiarono,

vinti. pieni di «entusiasmo alla guerra fascinatrice! <orse la calunnia, la diffamazione de’ piccolìi, de' gretti, degli afflitti da precoce criluppo.

Ci battemmo

di svi-

o da arresto

mentale

.‘nllizzazione

disperatamente

contro i corm-

e che, pagni di ieri, che non ci compresero ottirono stima a, miseri loro ta -ella infini Ci 1ì0 argomentio l’insidia e l'insinuazione. boruna contro ente pattemmo gagliardam «hesia

di

preoccupata

pavida,

irolla

com-

d’una palpromettere i benefici animaleschi guerra d’una “a disonorante nell’alba eroica contro mmo batte Ci le. sluira granda diffici lismo socia il cui , ariato prolet di unù parte aveva

non

detto che

sola

una

que-

parola;

ventre; tu ‘sta ignobile parola: l’ideale è nel è sei un perch rvare conse da nan bai nulla istare nullatenente e se qualcosa devi conqu vita tua la per è un maggiore benessere altro. nient' e pane, riuleriale: più di ‘fradizioni gloriose della stirpe, conquiste ammirate de} genio nostro, ideale di Tivoluzinne esprimentesi da una storia molte

-r!t

secolare?

: serozevoli

di

Allori

poeti!

di parole!

Larve

Fantasie

d'un

incorporee

© 4=satlo senza ritorno! ia patria..... pregiudizio. Il proletariato pvon ha patria. Ma il proletariato non fra aglinra; rinunzi allora per sempre ad a-

vrne qualcuna.Îl proletariato non ha pa-

t.ià; ma

. aipsela. E

j

appunto per questo deve conquise

proletariato

per

conquisia

una

sìi conquista

materiale

il , pane

—

pa-

adosso siunendo! — con la sua resistenza beneficio un per conquistarsi fume, “a ileulo, uva patria, deve sacrificare la vita.

L vonquiste economiche sì conseguono con 2

la sezione

rimasta

ha pubblicato

che

manijesto

:

es-

giorno

pito storico

augurale

r

oltre

del lavoro —

un

rosso

tanti;popoli in

del 1916,

guerra,

indica

‘

del sangue

ai lavora-

tori lTa necessità che la guerra abbia a cossave al più presto sboccando i una pace

della

campi

algidi

la fierezza

pera

nostra,

sicuri

della

nel

no della guerra non può essere pace 1è cialismo! ragione di pace se prima non vi sia la 5(:0?'— | fitta di chi ha voluto la guerra, In ques D

lottano per il socialitutti, si prepara con la negazione,

lissi, sopra smo. Cho non

sentano

libertà

@

vViàa

h-

reclamare

i

1nostiri

|

1 socialisti I auuìa_lìs-tì

no la più lrell'opera siata compiuta.

socialista,

che

Onore a' morti ed a' vivi. Onore a' caduti pel nobile sacrificio; onore a’ comliattenti di che anelano la vittoria! Calendimaggio di

Calendimaggio

sangue.

e di lacrime

sangue

civiltà.

della

anento

lacrime!

è impastato

Verranno

di

Ma

il monu-

l'altre

lotte,

auverranno l'altre vigilie! Oggi, la prima vila vigilia: di rora di maggio è ancora cgilia della vittoria! Bella vittoria proparatrice d'altri eventi!

d’italia.

l Popolo

Llmanilevto del socialiti indipendenti

modiante _ per

la

pace.

sipne che non ha alcun Perchè

wna

la

parola

«upace»

senza

Cioè

in

una

/iva di

quegli stessi Imperi

manifesta-

stizia

dell'equilibrio

carattere socialista. questo

colore,

momento.

senza

sario

rinnovò

gizioni

sulla

perdite. Nei Medio

di Lana

contenuto,

è

Velivoli coli

contro

le nostre

po=

eresta

Col

Lana,

Dopo

del

di

e sul Garso

Internazionale

cura debba scaturire, co il manifesto:

e piu

migliore

necessaliamente.

SE

Ec-

Primo Maggio nell'anno di guerra 1916. Dalla forza degli cOperai! Lavoratori!

della

za

e

hiamo

nostra

di

virtù,

dato

in

compagine, carne

della

olocausto

esempio nosira.

di

fierez-

carne

orgosliosamente.

ab-

Compagni! Operai! Questo tragico ‘Primo Masggio tr'ova le vostre case per la maggior

parte deserie: affondati nelle trincee o di. spersi in mille quartieri sono i figli vostri Mandiamo loro in questo giorno, suggesti-

vo per il ricordo delle vostre lotte e deli= comuni conquiste; im questo giorno in cui sì celebra la festa del lkavoro, inteso nella

sua vera espressione di fattore primo del]a ricchezza c della civiltà, il saluto nosiro riconoscente e l'augurio niù affettuoso e che, compiuto il proprio dovere, ognuno rii{iorni, dopo una vittoria completa, alle Îeconde opere della pace ed alle diuturne comnecessaria emancipazione petizioni per 1a

col

ritorno

degii

uoMmIni

e

s1Uutnigi.

e

del partito socia-

gli armamenti

e per l'arbitrato,

sulla base

dell'indipendenza di ciascuna nazione rantita entro i suoi confini natwrali. Se

josse

possibile

oltenzre

questa

a-

pauce

ganizzazione

e

di

preparazione

tecnica

e

spiriluale per le afggressioni, le conquiste, le eyemonie non ne uscirà fiaccato, sara impossibile impedire che tutta l’Europa di-

venti follemente Ma

dizioni

ha.anchr:

di jatto

militarista dopo

dimostrato

—

che

popolazioni

la guerra.

per

le

con-

insufficienti,

regime democratico della Francia e dell’Inghillerra, scarsità di rticchezza e di mezzi lecniri

della

Russia,

peri Centrali —

in confronto

gli Stati della

degli

Inm-

Quadruplice

vogliono sinceramente, perchè debbono volere per ragioni di difesa, ta fine del militarismo, l’accordo per la limitazione degli ar-

mamenti.

La sconfitta degli aggressori significher2bbe dunque la pace a tendenza antiegemonica ed antimilitarista.

La

pace

che

dovrebbero

volere

i sociali-

territori nazionali). Cigt, dopo tantit sacrrifici, dopo

vivano

solo

le nazioni.

può

esistere

in quanto

i

Questa generazione che comrdotlta gloriodî sacrificio generoso iacendo comente, della nose lumi e più pagin e le striv e, cangu nosira storia, prepara veramente il' nosiro

domani.

11 Cireolo

Sovcialista

aulonomo,

costituisce

dimostra

“i

su

nella

pianura deil

Rasso

Isonzro;

di

lia vogliono un'altra pace. Una pace senza vincitori nè vinti e senza annessioni (e per l’Italia e per la Francia e per la Serbia

ciò

significa

senza

rivendicazione

vinto

hanno

nn

cui

nessuna

riparazione

E

e

nessuna

pace

re?

La

sun

problema,

di

tanti dan-

7Î,il Tilorno puro e semplice allo stato di prima nella niglivre ipotesi. Ma lo stato di

col

garanzia

ritorno

pace

la

dovwta

è

nemeno

che

per

alla

non

quello

che

alla

conviene

antisocialista.

la pace

All’arrivo

Aveva 1I ‘generale

del

tenente

brillante

iStato

truppe

dal

suo

autorità

le

prende

premiazione.

e

11

tenente

divisione,

generale

Corpo

d’Armata,

Tom-

se-

Maggiore,

niesentano

le

la

armi.

posto

presso

genaerale

Mazzoll,

rivolze

ì

un

il

vibramnte

tavolo

per

la

comandante

1a

discorso

ai

sol-

famiglie

quattro

dati. Quindi si inizia la premiaziona in questa ornline:

Sono

consegnate

alle

medaglie di bronzo, sette d’'argento ed una d'orvo: quest'ultima al padre del soltotenente di fanleria Petr2lli Francesco di Gallipoli (Lecce) con la seguente motivazione: « Caduto il capitano, prima ancora che la compagnta iniziasse Y assalto doella trincea avversaria, 2ssunse il comando dael reparto rianimandoîo

Ferito energia. volta all’inizio

con ia sua calma ed vamenta una vprima

nes-

e all' A u-

salto,

sdegnò

vrivare

ad

anche

ogni

una

costo

mse-

compagnia

sul-

volta

seconda

colla

sua

non liedell' asdi

ripario

un

ad

recarsi

di

ferito

dicazione;

ar-

volle

e la fece la trincea avversaria ch= occupò rafforzara, finchè una granata lo colpì in pie(Monte Sei Busi, 21 Otttobre no uccidendolo. 1913) ». il

gene-

e lo abbraccia. gliiozza diroitamente La scena è commowvaentissima. alle Le truppe sillano quindi dinanzi

fami-

Finita

rale

opporvi19 vGlessero i Governni dovrebbero si d socialisti, perchè tanto sangue non fossp stato versalo invmnmno. Invano ! Cioè con risullali soltanto eleltorali.

Froancesco

Esnloralori. il maggior

la

si getta

glie dei

lettura

della

al collo del

valorosi.

‘ Umberto

Paoloni.

rqùlivnzimm.

sig.

Fetrelli

i

Pagani

che

—

ferito

e

dei

Pantano,

deputati

Pavia,

Gallenga,

Morpurgo e Medici del Vascello, ebbe ieri una conferenza con tutta la delegazione inslese in seguito ad invito di quest'ultima,

Grillon.

PI salone dell’Hotel

L’on. Maggiorino Ferzaris espose la costi{uzione dei comitati italo-inglesi in Roma

e nelle maggiori facilitare-i

città italiane allo scopo di

PARMA,

30.

bancari

rapporti

e finanziari,

|Y imporiazioni e le esportazioni e il migliora

le

mento dei mezzi di comurnicazionese di tré Spo1 4o. Ricordò che alla costituzione del copartecipò l’ambasciatore miia fo di Roma

l’articolazione del braccio

ferito

L’Internazianale d'’oggi pubblica: Giuseppe Corridoni ci comunica la

lietàa

PARMA,

dove

si

trova

anzi, il Corridoni, fronas.

di

tuttavia

poter

ricoverato.

Gabrieie

dott.

collocalo d

Cremona,

di

a Lecce.

trasferito

di Belluno,

co. prefetto

— Poggi dott. Cesare, prefetto di Piacenz1, trasferito ad Alessandria. — Dalmazzi dott. Caio, prefetto di Massa trasferito a Pinsenza. — Rossi dott. Giulio, prefetto di Cal-

Cassone janissetta, trasferito a Massa. — dell’z incaricato viceprefetto, dott. Felice, reggenza della prefettura di Caltanissetta. Cu— Grivonolo dott. Giuseppe, prefetto di

a Vicenza.

trasferito

neo,

UN’OFFERTA La

del

Federazione

dei

Lavoratori

di

Tude

fratemmità.

sua

offerta di Maggio,

Mare,

co7s

ri manda

una

assegno —

scrive — di lire mille è Îl con--

parole

brevi

« Questo

aullu sottoseriFederazione, {ributo della reo al com. marmo ricordo un sione per oni. » SolUorrid Filippo gno compa pianto

{anto. Ma questa offerta operaia che ci viene dal mare, in giorno di Maggio; questo fiore semplice che ci è potto da mani r0oz=e

sanno

telli

lontani,

larqogliosa

questa

rude;

per

oppressi,

gli

dendo

austero

il gesto

che

di

morto,

riempie

ci

pit

lavoro

del

wozione

ilo

Îr

il

jra-

difen-

l'anima

di

per

noi,

ma

è

noi

e

come

nai,

hanno

che

can

le

aspre

tornar 'presto

della

quella più

vigilia

S30. no-

combattuto

e

tervibile,

combatto-

momento.

del

sanguinosa

.

Ci

l’offerta per i vivi e per i

marti. E noi, — che ci sentiamo ancora ì rivoluzionaria, Maggio vivi del commpagni , cavaliere di ancora umo noi che lo salutia commenmo=lo clhe noi ia, qgiustiz di e lilexttà

riamo rossi

una

con

garofani

parecchiata

qghirlanda

gioventiù,

di

al sole

ripetendo

le parole

con

c

di

per

liberatore,

marti,

a-

una

protesi

vivi,

di altri

qhirianda

avidamente

bella

dare sun-

que e voce — noiì accettiamo la mano {esa ‘dei fratelli del mate e la stringiamo fon/e. cadremo,

per

la giustizia

umana,

i per

la

per

al nemico, come pea ancora. Per la libertà

alla

in questi due

colla

[ronte

vivolla

per

tutti

uccisi

andare più uavanti d@i popoli Gppressi,

anni di ignomia

Prancia,

Corridoni:

di Filippo

cadremo

« Se

Spera.

ome si fenla di snaturalizzare Trievte

colsroò

tutti

per

to

iizia di aver ricupnerato l'uso dell’articolazione del braccio destro, dopo luiiglie amorose cure ricevuta nell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bojogna

j

ralmioni

dell'rnterno. — dispost3itone del mimistero ra(3allotti avv. Ccesare, prejetto di Lecce, Domenidott. Caruso — sferito a Cremona.

viene di Maggio

lin nenutralistà commilitone del Pagani rife: risce che il Pagani si # comportato valorosa-

e Guglielmo Marconi

i

.

prefetto

(;iuseppe,

balttaglie

Giuseppe Corridoni ricupera Una commissione composta déi senatori Ferraris

mîl,d ù màlìò-m ; a9 rs À ANO i destinua ‘ O.

Chiericati

—

luno.

no

i i{alg-ingiesi mente da suscitare l’ ammirazione di tutti. { rapporti commercialPARIGI, 30 sera. Maggiorino

dott. Gioranni,

ciolati Gruffi

d o

pura e schietta gioia. Non 7: a Conrridoni sinNon è soltan} soltanto. Va a tutti i caduti.

il compagno _ Umberta che | nolizia Giunge Pagani è stato) recentemente ferito lievemente in zana di combattimento.

_ Per migliorare

cordialità.

di recinroca

nza-,,& E Ferrari dott. Ado ifo, prefetto di î‘icz n= loma sua ù o seguit in riposo collocato a

da.

di

e della

_

sonale dei prefetti:

costi-

di carabinieri

ed i Giovani doelle truppe

impre:

ni è-sta= Con decreti luogotenenziali odier nel perdisposto il scequente movimento

to

Il generale Tommasi percorre la fronte delle truppe: poscia, con gli altri generali e con le

l'avveni-

Quando

artiglieria,

acclama,

misiria e senza forse ld pace ehe salva i litarismo è senza dubbio la pace conserva-

{rice,

di

folla

del militari-

Gemnania

fanteria,

1'11.°

smo, rimandati tutti a dopo, la instaurazione del socialismo in tutta VEuropa, la pace che riapre la goara degli armamenti e lascia aperte tulle le vecclie ferite dopo ‘ sgorgare o aver inasprilo il dalore e fatlt {anio sanque allo stato delle cose e forse la

paco

iruppe

comandante

situazione

risobve

le

masi,

guito

ag-

lale

di

dieiwro

srande.

MovimentnÎl’refettì

ì

CADORNA,.

di sussistanza,

Marsala.

tufela della loro indisofferto ha sofferto, e

gli

riparti

battaglie comando

diritto

per

spettano

iuite

da

addensava

interesse,

diritti

ha

civiltà,

antica

la sua

per

pbia e manifestazioni

pic-

Croce Rossa. Erano presenti tutte le autorità locali, una larga schiera di ufficiali di ogni grado e di tutte le,armi, i reduci delle patria

ra-

l'indipendenza minaccia, Per-

si

una

di

a Rorma allii I <clndibili, e dando appuntamentovittoria. _ delegazione serba per dopo la, La riunione si sciolse fra applausi alla Ser-

hombe

enorme

sanilà,

che

distribuzio-

condizione

popolo di ogni

Centrati

ad. allri

preesistente,

questa è Poichè romune, deve scaturire. guerra anche per la ricostituzione e redenutte zione delle nazionalità oppresse e distr

l'Internazionale

guerra

della preesistente

necessari

qressione

sti. Gli zimmerwatdisti invece — lo lianzo delto Haase in Germania e Treves in IHta-

sentita, stretta raia. più sinceramente per il lampesgiar delle spade, nella comunità della vita e dei sacrifici per una Causa

territoriate

la ingiwstizia

la

di nazionalilà e per pendenza ? E chi ha

economica ed intelleittuale del proletariato. guerra un'alira Iniernazionale Da questa {

ne

Perchè

01L possono vincere, due anni di qguerra costano niente > Gli timperi Centrati hanno aggredìto. Se avessero vinto avrebbero assoggeltata l’Europa. Non hanno vinto e sia pace, rimanendo ad essi i territori già indebitamente detenuli per effetto di violenza villoriasa e di oppressione ferrea i territori

cssere decisivi, per raggiungere la « pace ». Dunque il proposito di « ristabilire la pa-

dai plenipotenziari dei beltligeranti, not alsereino bandiera bianca. Ma i socialisti sitao siam sanno: che oggi gli Stati dellà Quadruplice venti, e non per nostra volontà, a, guerr la e sono disposti a discutere su queste basi, gli {i trascinati a sostenere aunch sem: Inmuperi Centrati no. Lo hanno delto i di{lazedia orribile ed immane che non ’ scorsi di Belhmann Hoblweg da una parte, prava doversi conciliare mai con il sentiav- e di Sonnino, di Nsquith e di Poincaré dalmento dell’animo nostro, sognante un popoli. 1 frà l’'altra. Nè i socialisti del convegno di Zimvenire di iratellanza e di amore a del soc_îa:. merwald hanno alcun 1nezzo per piegare Ma quando ogni rasgione logic à reait a cozzare contro la, oggi i rispettivi S/ali & questa pace; anzt lismo è venutà nimengli simmerwaldisti di Germania e d’Austria storica ed imprescindibile degli avve tedesco, non consentono che siano restiluite alld ti, crollati nel nulla, pel tradimento ogni uita distr e simi madre patria le lerre italiane e jrancesi o ; nostri ideati puris conper. è legio slave ingiustamente incorporate negli Imformula di partito, per privi ci siamo consacrati peri Centrali. danna ad un tempo, noLa querra lua dimostralo — e non ce ne alla guerra. È per la rivendicazione del della siro +‘erritorio e sopratutto in nome era bisogno — che se il militarismo degli ofgiustizia îra i popoli in anmi, abbiamo Imperi Centrali, modello prussiano di orT-

a ferto le energie meravigliose della nostr dilettissimi, orgoglio Compagni sioventù.

querre.

chè gli Impuri

lista italiano. Ma se ècosì, pnerchè la pace nmon si vealizza Gggi stessa ? FERRARA, 30. Perchè la paceée può essere germanica o vi marndo il testo integrale del | latina, britannica 6 slava, reazionaria, conOEA indipendenti servatrice, democratica, socialista. Si deve da ai socialisti manifesto che della festa dive quale u pace » si vuole. e sion occa in pubblicato sarà lissimo nobi o quest [)'-')».'.‘ftf»{‘-'°--\'ii. vogliono la pace a tendenza In del Primo Afaggio. ban- socialista # HNovrebbe essene così; ma mnonm è. che ni ragio le ate endi scritto sono comp sostenere la La pace è a tendenza socialista quando renno determinato i socialisti a dalla guerra de possibile l’accordo per ta riduzione deed t spiegato come guerra

un'altra

[ve

qgarantiscono al suo di sviluppo al sicuro

Maggio

per il Primo

senza

quanto

ricordando che

della Serbia,

zlla causa

lanciarono

abitati

creazione

' À ‘Serbia. T’on. Luzzatti riprese la parola nrqmctlendn.:\ A colleghi i{utto il’ interessamento suo e dei suoi l'Ita= u

duelli delle

:

e

Serbia

alla

l’Italia

abbia

nemici

Firmato:

@

avendò

serba

l'Italia e 1a

scano

lia,

;

preesistente,

PARIGI, 90 sera.

chiesto di ess La sere ricevuta d alla delegazione italiana, il con-nel salone dell’Hò vegno ebbe luogo stam ane 3 tel' Edoardo VII. Tutti i delegati italiani erano

notte.

qualche vittima e lievi danni,

li entro quei confini naturati che prestandosi alle difese recingono una Nazione e

vLelligeranti, anche quel-

li che aggredirono scatenando la guerra europea, vogliono la «pace». Dalt’una e dall’altra parte si combatte, sì preparano e vibrano coltpì che vorrebbero ce

'

Parigi

delegazio ne

l’attacco

# Isonzo

artighierie,

ve inferiorila per alcuni Stali esposti a facili aggressioni di altri. IL caso dell'Italtia colle porte delle Alpi e del mare aperte alle inwvasioni è tipico. Onde è che l'accordo per con quelti dei clericali, dei giolittiani, de- lle limitazioni degli armamenti non sarà possibile fino a quando alewni Stati a buon Ri aristocratici e deyli affaristi tedescofili. Constatiamo che tulte le classi, Lutti è par- diritto vanteranno rivendicazioni territoria-

al lavoro non è monopolio

o

6

N.

a

violento corpo a csorpo fu respinto con gravi

riformisti autonomi,

avor mozssato le mani al militarisino depauperatore dei popoli e preparatore di al-

è parola di tutti; ma ciuscuno le dà il colore e # contenuto speciale della propria parte. Eliminiamo un equivoco: è falso che i soli socialisti ujfficialti vogliono {a pace e gli altri non la vogliono. & non alludiano

Liti, tutti è governi

d

35

Cannobio,

MAnNnZoni

Cn Contrati deten= | s stata la ie Lè e i o SE i terralalur di ri sfmuttato e ' oppressoyi |tori, 4 vu garofano del maggio primo it è Non vita La dogma. pu- | nel dei premiazione zzazione dalla eristalli la cerimonia con | SoOlenne Lianosi difaltre rapine, Ta guerra pon s0, ma il primo maggio della fronda di giA|L sulcampord vadiiti ai sv re Ez è moto, guai agli staticil I soldati clie com- uo-Ponme PO PSE"S ntca tl'etto tolrmeadet notte,

30

ROMA,

fG 8-73 -

+.FT PI

DI PUBBLICITÀ GENZIA orbanu ITALIAHA i‘T ele.on0 e igliere, 21

anontis I\ catuti di Puglia onarati a Bari ali interve Mali rivenditationi ed emant anion teclam |

+

f":°!

con 1nobili papressnti. L'’on Luzzatti esaltò cquale come i, Serbia la della l’eroismo role Dalla Giudicarie a Valle Sugana, attività Relgio è amicissima delle grandi Polenze dell’Intesa. Disse che tutti gli italiani desiderano di artiglierie e ricsognizioni aeree, ma ricordo di stabilire accordi cor la'Serbia, attuale è impossibile che. Velivoli nemici direiti su Verona furono èho nel momento ègli ed i suoi amici si pronunzino al riguardo. fugati dal tiro dei nostri pezzi antiaereij e essendo la questione sottoposta all'esame etl E' dquindi iudispenal giudizio del Governo. dal pronto levarsi di una squadriglia da sabile il massimo riserbo che noiL esclude il concordia fervido augurio alla più compnleta parlò cacocia. {] capo della delegazione serba vincoliquindi uniNell’Alto Cordevole la notte sul 23, l’avver. [imgamente per dimostrare quanti

iofa e ininua

}

i

A

:

ISTRAZIONE AMMINInterc. 0-17

da

olo

Pa

P

.

e

e

- Inserzioni:

30

e d'a-

il militariemo e poichè fu il militarismo a=lx- 'imarge © conquistare i supremi intancibili stro-tedesco a scatenare sul mondo l‘urag' diritti del Lavoro. Viva l'Italia! Viva il S0,

a venire!

civiltà

ia

| al Col

la pace chi non dà futto sè stesso fino al diritti, nell’affermare le nostre rivendicasucrificio_ estremo, al conseguimento della zioni, Oggi patriolti per conservare e com-, vittoria. Non può essere pace dove impenrs pletavo l'Italia, domani cittadini per alfer-

al-

i

Nuovo allacco ansitiaco respinlo

nazione, Soldati oggi, conquistiamo il diritlo di essere domani cittadini, fieri dell’o-

prima vnon vuole distrutta colle armi l ra’ gione dolle guerre avversarie. Male invoam

combat-

Polonia,

Lavoratori,

more al luogo' dove son nati. Oggi a voi lavoratori che siete gli otto decimi dell'’esercito, a voi spetta il compito di assicurare colle vittoria delle armi italiane ed alleate Ja vita. avveniro. della vostra classe e della

data sul diritto è necessario che il diritto e la, giustizia prevalgano con una vittoria piena .ed intora, Male invoca la pace citi

;

serenamente

che

a coloro

non

n;*1\-:l.!f.“umann. assicurata sulla giustizia. 1 perchè si maturi l'avvento di una pace fon-

Però in questo Calendimaggio non sale 1) nostro inno alle concezioni che i fatti hao uostro ik mostrato caduche. Rivolgiamo.

dagli

tede-

’

Non vi è progresso nè possono esservi rivendicazioni proletarie dove non è liberltà; non vi può essere libertà dovo non c'è pi{ria, perchè i popoli divisi sono facile preda: dei tiranni; non è patria dove i ciltadini

‘cont-

1l 1Lo Maggio

di

Compagni

in-

in sè il bisogno

del imomento.

Sco.

il militarismo

contro

vittoria

nostra

ill coni

alla umanità

pito specifico ché riassume

mMmaggiore

sangueo,

—

di ricordare

tera la emancipazione

gl'incapaci, i frigidi, noi siamo rinnegatil! Ma e la parola vuol dire tradimento a' principî, no. I1 socialismo è con noi; di là c'è soltanto la dedizione, consapevole o inconsapevole, ma assoluta, al nemico d’'Ita-

pensierp

te aspirazioni di elasse clto altamenta rinffermiamo, ma insieme proposito fermo, giuramonto solenne di conseguire la viltoria, la |

inseritt,

Ogni anno le vicende politiche assegnano

a questo

l-;{;=£

carsi, in questo pensiero della vitto ria deve concentrarsi oggi l’animo dei lavoratori, Non festa. oggi che nol consento îl lutto che ne circonda, non oblio delle nostre san-

clie

in occasiotne

'

:

DIREZIONE ‘Telef.: uibano

.

u

delle baionette. . =

ESE =

=

“"

lensiero che è degno di lavoratori forti e toscienti, i quali pguardano all’avvenire © anno. per l'avvenire dell'umanità sacni

3077

ufficiale

senza

$

I

4

1. a IÌnen — Pagine interna 29:50 Î1. 3.50 la linea — Necrologie L.

inserzioni finanziarte

rivoluzione

Îi.

- Piccola Pubblicità vedasi a pposita tabella in VI pagina.

deî socialisti

neutralista

questo

del [. Maggio :

u

lia e; dell’umanità intera.

‘autonomi,

presso

‘compio208SHaTdavaio Tebrezza DOSà e ne "paftono Contri o teutoni iraditori sia mai

moijisuravano la tensione per scegliere il colpo del zione vibra mepto opportuno alla

P GARPI,

e

sendo

più rosso.

e di

Tiformisti

la maggioranza

di Carpi,

le conquisie ideali

nervi

socialisti

rappresentano

mancava di impeti generosi... Afferrammo per il petto la paura altrui, al proletariato dicemmo verità dolorose; al socialneutralismo gridammo la sua vigliaccheria. Ci rispose rabbiosamente, diffamando, i

tono,

O ja linea —

L. l;,\

Redazionale

ubblici{à

a spazio di linen di 6 punti

P

1

Il socialismo non aveva insegnato tutto ciò, ancora. Impinguava in un pacifismo accattato dalla borghesia più vile. Non aveva dello ancora una parola d'audacia; era nato dall’altrui sacrificio: del sacrificio de'

la linea. —

Il Primo Maggio a Car l

MUSSOLIN

La

Ultima pogina (divisa in 12 colonne: T

Negli spazi riservali agli annunzi

—

si computano

le cime nevose delle Alpi; dalla fronte di a tutti coloro Francia a cuella Armena; col sangue ? e cli muoiono sc T che e noî. in cho lottano pianamente E so avossimo concesso con la carne loro costruiscono le L'asi delli.

s'insinuò

dubbio

sacrificio econamico;

L _ 2,50

Gli avvis:

Rinnegati? libbene, sil Se rinnegati vuol la storia che inghirlanda la glo- ‘ dive gente che rifiuta di seguire i vili,

ria

tale

DELLE

‘u lipea —

f5

—

A

IN SFRZIONI

ivise in 6 colonne)

sì conguono, col sanguo

‘condo. Quanta retorica! Quante fedi consun-

.

“O

F

-

IIL - N/i 1i : — M11{3i no, Lunedì 1 Maggio 1916

nno

Pxdu:zzl

— Nel Calendimagg Tn

.

:

R

. . L ! 16.50 | S.25 | 4.25 | 1.50

Italia

;

°

Mosa

Trim:a.tm

! Eemestro

An}:.o

i

'

SOCIALISTA

‘BeNi

s

a

+

il

Belgio,

} Clì..‘_fl-fl[f.' ”

gli

e ii bollezza, per

Vadtalia,

LI

ZURIGO, 30 notte. Grazie, fravezti. i pritannico sir Reunel Rodd, il quale offerse ‘ 11 commissario imperiale di Trieste vuole | il più cordiale ed autorevole appoggio. niù austriacanti cvha è possibile ! 1 Lecchini rossi portano otfgi al rimitnra aitjrare " 1l presidente della delegazione ingl ese | 1ella città. Infalli la. Neus Freie Pressel! L'Isro Primo Maggio di viltàa e di tradi.ringraziò cordialmente per tali iniziative e pubblica un invito del commissirio impe-| mento, sotterrandolo profondo, rerchè non dichiarò che i delegati inglesi, appena ritor- | riale Reiseth diretto agli ufficiali invalidi possa Tisorgere; i « compagni del ventro'e nati iv patria, si porranno all’opera per conoscenti l’italiano o lo sloveno a concorcostituire a Londra un comitato anglo-ita. | rera itì posti vacanti nel municipio. 11 Go-} della pelle illividita, si adunano oggi nol le catacromUle a manqgiar la pasta asciwsta liano con i medesimi scopi. i verùo ha «manato inoltre un appello a sotingollare dell’ideale in ioscrivere I1 prestito, « questòo — dice l’ap- dell’avvenire, e a pellao — essendo il dovere di Lriestini ». bottiglie del passato, ma a noi — divitti al

|

Ruuereli per 1a I0 1a alla Germania.

|

Mentra

si spoglio lo, clttà,

la sì snatura

sole —

il nostro

omaggio

per calltuti è per

jecn =iempirla di clementi stranieri è la sl costringe anche a manifestazioni di leali- combattenti viene come un simbolo qosevelt, intervistato da u0 corrispon prima era tollerabile con tuiti i suoi difet- | Vi ringraziamo, compagni. LA emo. Casì il guverno hà ordinalo la creazi 0- | dente, della Triluna, 2l} dichiara che Li, i suoi 9rran', le sue ingiustizie, le sue ne di un suldato di legno nel giardino della | IE° aun bel garofano rosso, p'e n ca dovrebbe disporsi ad inmporre conmn} | meri oppressioni, soltanio perchà si credeva che D per Ì la forza l diritta contro .ta Gerniazia, ed . piazza srande, invifando la popolazione ad sucre del Carso. i artificiale equilibrio un cosiituisse acquisiare chiodi e a fissarvéeli, per invito e ia fatto calorosi 10gurì per la vittoria delmanienere la pace. | ingiunzione. Poichè è scoppiala la querra per i niziu- ìl'Halifl. i

'

ROMA,

5a

notte.

i

di Ì

e

a

À

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L

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:

t

*

FIRENZE, 00, i \ - David Lonci. che ha dato alla Patria ciò

|

‘

iche è più prezioso nella vita: la luce degli

|

'j

:

chi in via Délla Robbia, ha voluto indiriz-

:ÈZ*È.WO-.

1:°E:1ha) ;:g:;.{:.‘ $ SULUA …:Ìîfflnîoacci?î'îî::îs

.

i

conforlto

in

delte

parole

patriottiche

e

i se

Iy

I

quesio poriodo di uni semplicità 0 di Una | La cslabrazione della Pesta del lavoro n SE aa e NA I bE l pert alattla OE ENE infelici, verga

di quei poveri ma gloriosi

i

I

austro-tedeschi al- )) cialneutralismo italiano. 11 soldato che ha | ha seguito — secondandoli, elevandoli voè che ciò tutto di potenza ‘dato gli occhi ulla Patrla, e che ha ancora | l'irresistibile

— fandi e idloti

g PP

compiuto il suo dovere, è la più grun.e sta dilferenz 1l Primo Maggio di quest'anno è primo condanne per le talpe che immerse nel fan-: E ‘go panciafichisto, non sanno aprire gli occhi | maggio di guerra. I Ia.vora.tor.i son dì\°2;

f i

° David Lonci! j

l

O "“"“ llfil B“…"fl…i d l c0mmermo |. i d dlll| ) de ell'iIndustria e

_

: E pù armi 6 | ra, per abbattere il militarismo con i suoi

vedemmio, maggiori,

razza

d'una

ne-

l’espansione

impedira

evano una verità chiera speranza e ammonimento per tutti 1 tempi. Ma non solamente a purlare egli era ,venuto, egli,

donne,

i ile

i

É‘ÈÌ‘°ÎÉÌH Jungo le nnghî. Ìg{,1“5‘è’;gîuàgìî’»gnnîì

:

Cor_ndofl]

sqjll'.:er.uì-.rtlîoql“il’ rîì?àì î1‘i…teîst'a. Î=òrÎe “è penosa emissione di

E ievo e una guarigione nerfr,‘lèarileme con À ni. per i Pillole’ Foster e ]? O ge];:1el %3- FSE iPReni hauno un'e ENA raipida e diretta sui reni e la vescica. | %h° raD d° Ono un libero scolo dal sistema

o gliendo’ le impurità ingombranti Esse neeT 0lgîli"%ué=-"'.'r‘?igvrl eliminAdndo, attraverso i con-

7221.9

L.

Totale

attraversando l'Italia, era arrivato a Milano pala grande della nostra libertàardento per la ima ere nell’an per combatt recando irla,

? LeTdonne, sSai, w;fi APE Sai, flgfigliuvola de la serena etizia

ng…mlilu']c-’*menfe i renialla allaCAUSA salutedella: ed iiALIv arrivano ee così attività |alla TO IS i ROAO niln attività eia 0 ALIv a

non hanno lu ‘{… Fi m;;;z‘lgi_ a nn a} Foste e Verl ;L Reni RE iL POWO SO OE O e A AZIone Di ee sono, sistema urin s0No, Der-. ngrfl j rî1'*ri1 em{ì urinario atio e il sistema

la.

I]. CRE

Mì

Ne :

Ti-

Esse

ascumulata,

l'acqua

SE

dn…l

i i . = 'l 13.dî d6]. VOrPrOo S ME EE RO erano s aZO Ne eE zz NO ie e {olore; il grillo dolce del [ocolare che dava Di Caa Menenta amvànc £JÈ?…È :,%.Î] e ] GN e ifso(l!cla{]g i5 Q Im:EìrrlI breve e AI ili suo canto AT i Gi; figliuoli

Der cui, scendono in piazza le uUn pulcigioTnO e le | Ì

pronto

n

| o un Crf}';*ldI;‘p‘r'ìo"'r'ìeg‘tig,}l‘;g‘oo di

SH

9

vertigini, riten. o urina, Urin

Fed1rè’àî]nèlillè zgg”$:

ne frequente ' reumatismi,

LNS TA

Somma propedsnte L. 6221,80

y

E

schiena dalla radice.

di

il mal

@ al dorso nell'atto. di abbassarvi ‘°!.;l‘*e""’;3fl'l-.-… R : acuti e da dolori i acuti sorpreso. rv ) — se siete a

I/9C

Tenmatismi e in tutre le malat: che illuminava 1e | n certo periodo di tempo, aveva prestato ser- à…l|l1:î' pietra. lampada la tesi; nervi Li . schiava patria sua d proata O BVIMOB e . R ;?e]î' Farmacte a le . °F-'à;!;‘p; rl'l_-°_’-“““…tt?""““;" ano da presso aoquistsnti giorni | tieSì praoveni În fhî:‘-.jsu porl\_av|.'q. o. L'Uggè era stato riformat a casanone, vizio a Porde a | mandato — olì! si dolorav buone,e sìperchè sentiva,allona, fi??a1}gsì dio nostre studiava — siveglia &nî&luàcome ìcrîflìgl— ,rî5tì‘ì mostrato Îr:1tîll‘|î(t‘ aveta%fi.îrîn O u"r-.1E\ milanesi VOgHAD N la O compre jjpjera,“dîl Vol; ndono, O PRO non perchè divisa e servendosi di . 3,50 la scatola, L. 19 sei scatole. la mente abusiva quindi ; i to come

W Da o £iae ENILE Mua b aa ai AA DON una lungh a e di ma di giustisi nella | guerra; generosi portano di allente età, iàLe e nazioni " solidari

-

W

ss

:

perc cHèe?

ilì

o e Soni medi ano i reni ammalati e

|

mfirmF%

i

EE

piazsa».

ia

più,

«scende

e non

!

polacchi

di

legione

una

di

testa

Alla

4/,

a che non questo AOI malen sinoe Pilloler Foster

ravi da viba da jbarapvi.

f

QUARANTONTESINA

cia; mette su figlioli; fa la spesa a° Merc to; sa quello che bolle in pentola; si è fatto

degli

degni

sicno

gli uomini

- femmina

di

Ù

o n- ; sann SI

‘l?'; Gî:'l?avà‘el_-Lai:v.vîf:-l::tîzn-iim:iîzlngî— ». eE e“ AUora, ? pulce « uwnvira sch ) IA è II - Ma adesso il socialismo mneutralista è... | per 1i ricordo al compianto Filippo compagno pan- | oarissimo su mette del focolare; fronte / » 1000.— igorFidoni rai aa "

Îl vato parmlava: o lo suo parole conte-

n :08)

di

luce

d'ogni

nemica

;

della

presentanti

ra

Ffi&%”":;î'É£fà’é‘ 1 poeta nol meriggio

Ohe

« F. CorridonI D | : n/n i

fi

rififlr

Flhppo

2

Il sole dell'avventre se non splen-|

au(1_mrîtnlalcnti.tc le ?pM'f,' degna del pensieril»,

eminent g saluta SI.5 ha rancia e delle nazioni alivate delegati alla | cepire e d'intendere tutto ciò che ladi pace, di ! ’ x così | pjime unî idenlei di libertà, della loro li felicitò così preoni opaera confere loro discussi reziosanzaa edelle

i

auete dimostra ùl Seno insorti conquista la libertà: rliona ] riuscì a truffare numerose famiglie che si{o Generale, Ditta C. Giongo, Via Cappuce!o nomica lo stesso splrito che re;-| questà adesso, mn siiprand stiortena mon za. en î s arnivava.i alicellulare: Ma OrtA SC ? ola forag. C ì FET ’ imento al N./Nx 19, Mila ilano. bari gi ul °3 CASA tîzùb i J 1mm LA NeT comNol 0gniì um[1)l u. della come 1 nar&ntiteneflo stesso reggimen mttafl'lî hanno barbari del c&hc? gnellî°î contro la prepotenza Crediamo che la conserverete per sempre a sitta, pulce — adesso che l'uomo sociali- | i re = i i i ‘ battiamo per liberare e non ììul‘ À nsservi duelelegllfAnpameneve. diventol aa E è n e u t r a l e s t a | nonoli. dei libertà comune della vanlagngio | dol violenza MA cieca ulla reagisce ‘|uomo civile mw‘:_*îaflo i . ‘vietangli di nuo- — La libertà si prendo a forza; e si consarva, sla neutrale è femmina, la dor e ‘ Sono tutti i popoli civili quelli che Invitia AE u P DOMANDATE IL -—| vell'officina meccanica del sig. Attilio Panon par ingrassarvici, mirando dal balcone una sgangherato uomo politico. E mi fa iaT mo ad una leale collaborazione per il pro- | bruto pe ' SP vi sgi arriva %î nc%1:]Lrzfl]-ts\gwnug-;:‘oà »aige‘ìlîufa‘;f:rèx;?edidljl'iste‘.eîgl'ìg. leggermente — schifo. Rivoluzione? Quanto rini in via Cellimi à, ieri notte ignoti ladri battaglia

cere, Con la forza, quando non

pgresso umano. {fifll‘llìùî‘fi ha D‘PDDFÎ{D“? g“;n

“a

;

È‘àfrì:îguà?:ngî…îl;it:‘

‘};ì.‘{;‘@’“ì.?…î},.,î.‘.?;ì,'ffì&

vi oceupate

o mio

di

errori

in‘l‘pùfdona.hiîi

senza

diplomazia tenebrasa, il governo

della

’

Non

ocahi,

miei

dei

cosa, un'altraLOB

anche a

Dissa |

î;;“îg °IÎuu… Èi::?eîela:—s‘;.lg }

nnflt*gp:;n…qeplî: ”

moufldtîdo lni bullea;.;n …\}-'1v ria Salvare !rut.ul.loa bellezza la r,dîl1| par oechi fm nuovi»

stra- |. SPB

quell'uomo

B

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VI1IeLaALO

OmMIZIO

Prefottura om1 i :Ì'-\ ‘tffl itl…… di c}’csm m,lcîl

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Cagnone,

Della

i : ; into sigue dellitnacesaità hba esì eva, echenonil momente ta

storico . 5iorso?

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a render,

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— Hisse:

siote giù Wberi

itallami

iÎ

Farmaoia

‘ mmm

Tonico.,

vi

cadde

disgrazia

si

dentro

occupano

e

i

morì

Borgognissanti, 18 - FIRENZE

ILLOLE ORINARIE

annegata.

carabinieri

dell’ Ospedale

di $S. GIOVANNI DI DIO

disgrazie

del Dott. G. BAZZOCCHI

di

1E Èîagegatn. Il{ctadmierti della pm;ìe_ra piccina è stato trasportato al cimitero a disposizione dell'àutorità giudiziaria. ; ai i

|

sfea l SPECIALITÀ BRÈHC | A fHÈÎE… i

Corroborante, Digestrvo

per la loro fortuuata combinazio-

ne shimica e peril valoré intrinseco di ogni singolo conponente, esercitano

Ua L ena, sia ii e aa AA d i 10 Maggio una riunione privata. dal e N i AA MA Insubria o. | | l ia pa est otteutoniSUbga in Vvia| Italin forte e potente. Viva l'Itala forte e Nersi nella sala della Camoera del Lavoro, | , Mentre lavorava nell'officina

completo degli antivhi poaeti, vele a dire la i b_ql’le?zm delle forme e là bellezza delle ani. i i ;;!‘ilîl:ea dlîh\e{v:3.'gd?utìà E îrfla:‘lîs'i:.ul'tt.i«ttlj'lefìàl:ì,.‘ : e 1:i èCl:!î ; LO la ‘n p 1v valga LI

ai

s

La bambina Rosa Volpi 4i anni 5, dimoranteo in via Trivulzio 75, nel pomeriggio di” ierl, mentre giuocava presso 1l canale detto

-

anni veniva, con la jrw ordinarioin chepugno,a cinquant' sana, intelligente di esso — ha capito spada a proclamar la u guerra che Iènm_.qndo è infatti la nostra piùi ammirevola | na, cn?nnie. sÌ DEP.’ì vi. chiara _ Ja La, la avuto Ha EÈÌ?.BÌ?.lJÌB, }.u.« liparlìznlìla…mcclhludel nal_dtaamlto tutto ciò da tempo.

a

Le

Uno qualunque .

EI

fERHEÎ.BRÀH[A

“i

Di

è nostro.

Maggio

Il primo

g

sp‘i.‘rifnogéi sncràîg.cn-.'àslt;gaì-.aà 1q.? gg:g Ol'ilg.iix' ÌìnMa

vi-

ii

# Amaro

Dagli agenti della squadra mobile sono stali È?:3.Bmi’.r: A:1‘!'(îì‘g-m‘]'lgl-i}‘é“‘_r_,‘;_'011}';‘61?5." 3l"!_'lm‘-‘àlî":a PA | come spero di mon vederla giammaî, dille| '?;'tîorlfà%rì‘dif;gg"i.…{"{.àu]";"f: Z‘(ftrlì'gzzèa:.‘i.f r ';,È?;ftîà' e cucina, in ch'è morte al mondo vecchio, di cui la più com-. di salutarmi il socialismo e Fulvio Piettasanta. di anni 20, ."iî‘\;ì baldi cuocendo. sta che repubblica la E_E,J:;,g{;g g:;’;fg flgl(’ìîîffjgili?efff:lfiî‘;‘l!;?;l!lìrr;l’ffi::flfrfif?d{':((iì('-' i abitante in via S. Sempliciamo. i S a MNT ù , gella dinlomazit | EESalve.

dezza,

i

:

| lire.

sie-

e

Abigaille,

da

e piana

quello | . YVa leggera

di

le uine

attraverso

passa

ossn

a

d'un Ideale in nome gridando ,van mal pre- | sione che si ““P?' scrittore, mai spondeal poeta della iPolonia: 4Amen! ad un avanostro | Dct:u o addirittura compreso che hanno qlìe?t e“°à‘?“ sua tferàttî… dÌelln, grande

. v _

sia per

lettunle,

Vai, pulce «unrvira ».

. ]a patria nostra: ma la via che ci conduce

le

Queste

degli | saNgue.

Non concessioni, dumque: non asserviuomini liberi. L'oratore così ha conoluso: « Un illustre | menti di sorta, non tradimenti strombaz 1 quali, sia per da individui meschini zati °“fi° Ssc'l)îì'“t.fìlniclu [l’; f Fnl’appello d-'Iìulìs;nha postapopolo per grettezza intelcalcoli inconfessati, del des ad ascoltare suo egssati, siaBi

sta:

j

i

il suo braccio vigoroi so, il suo valopropria ” . . po- || presta nitri

nazione

ciascuna

e in

libere

nazioni

6

2 i Quanlo aa ùi S in piazza? o Figlioli? hai preso per scendere LSE‘asIStO F'olonia W riM tnaggio dele: pqgehra ATO SSIEDN là ai ospiat y di : cd-lsenito Menireri la signora Angelina Albisini era eenine i e blamo e IO uant e hai moniazin.i EAO EASRE QIAA tamento, al secondo piano di viar Rugabella 6, ro | ità?..,: comune: l’impeverun nimico comuni doveri \ ed han rubato oggetti preziosi per oltre 200 ci incammini&amo INoÎ oPolacchi austriaco. Fede?

feroce?

amazzone

tua

della

parlava 1il poeta della

Così

r1-laerg:;1 di tutti...

energia e generoso oppone il nostro ideale Umano delle | "° nella quale profonde . altre. ragioni, Non

poli, si

Î:%Ì-Lgtioutedrèî’î..gmtàìeìi:.rèìdifiagr:‘t‘.t%clî.î?a‘s%.(fi!f.lliga1mo în-

sangue

nel

bevuto

hai

circolo

di

vinello

alla

gl%va@e

mnrner

mctn.llsta“uffleìn-bà

del

della

scopo

lo

questo

i imotivi,

i

i

a degli della ano,essadospot prussi stessa despota

o P - tarism nazione,

raglona.l

ergastolo, | guerra che oggi combattono le Nazioni ciAll'ideale del mili- | vili d'Europa o alla qualo il proletariato

è distrutto per sempre.

-

Questi

mostruoso,

sogno

dell'universo un immenso

rebba

P

CONA

ogni u.(‘?'tiacllllîà.pclilingìltìlllll::llx[î?oain che În

clîîàîrîîbîîe :Ì3:. juesto compo

L

=

per

mezzi,

a tutto le selvaggiamente u;luernclig.. | progresso, età, incapace di cone solidari voci d'umansorda É‘alîenu.izlz:laîf Î nìg]àel};[îgì'léevr È‘ÈE:=1:1‘:Jm?:LIe i

di spe-

ricca

e la povertà

maschio,

; g/erne.

n}dt: del 1815 aveva fia.ncellnta dal libro della

potenza

i

riunioni.

i

ufl

gP

; til pen- '

LA duro G l’ani ì PON zoni, -se scendeva la gioventiù? in calzoni,

°hel. Diù martirio,e maturala alsparanza nuirirono ungamente fl°“gi“°“"°‘i“ UAAO O loroPOcosutenti OE nella e e liberi M loro derforza rono alla seuola del dolaore l’intelligenza della \ol.ont della 16: giustizia, si strinsera la mano, e giurarono impugnato di uwomini moderni: hanno Tempi miracolosi partiti in guerra contro la guer- la redenzione do' popoli. tempi { e son di meraviglie © sì mattirano

della con- | fasta ai delegati mercio e dell'indusiria ; Ri ‘n d ;

1l corpo di

fede, nelle piaz-

)

offerto dal comitato del com» | stossi

Al banchetto

P À

PARIGI, 30 sara.

mutnendo

di dura

»anima

d'un militarismo dominante, Son divenwti

e barbara

oircolo

il

alle suddette

cam-|tervenire ;

di fede,

l evannelle vie, splendeva nelle anime nuo-

i

’

ì

;

" u " | |Ì fil": “ ii0

#

i

—

—

.

ircndiava

—

dall'avvenire

cvomponenti

I

asscivi.l,

strumenti di guerra,

alla brutale

incatenati

Y

ciec

non

soldati

cittadini

—

|.n!4 soldati

dalle chiuse ciglia del purissimo eroe | e automatici

_ mana

ckiewioz, il pu{vllm.rnl dal

-

Echìena. GU” 1) 5 1 compagni sono vivamente pregati di non e Mai di ala Mal'L didi schiena 10rAL sera : À lo . Btesso Ldoloxi, stessi Gi al'uiatimo» IOAO i ; lito, Ja stessa causa. Ù innni 1: W

m

ggbea: £hnèzzanàcc:-llta‘evaìfì eroica delle Cinque gior- ranze antiche. Alloja c'erano — è vero — ‘ __', Le dua nazioni che lo congiurala tiran- - /e manette, ma c'erano anche delle mani)

luce di glioria pro-

cisposi a vedere quanta

gior-

aurcola la fronte di Adamno Mipoeta| nazionale della Polonia, che la.ìc?nlc del Palazzo Ma}rtno. G Rii giero

di una sbessa

L

ì

Tossa

ina

iralista ufficiale. Una volta ni uomini gio, q uando i sere

questo Praprio nellaiiemetà die dquello. era pavandì lavorandb, — primaver sole

il

veramente

À

g;xîm&rgani a di 5-h n lan$ 1l , m.I MA alle 10| per e ques i acal S°T Liringe) doigono e ipul'Dflat è EA CUI Gf °°'?\ in | volte sono Unio 14 pom. ore ina 0-| all’ alle matt e ta . ne Sind iîîna t?lfl : TePU ind.o putce , sla, curva Sta, e rbia capa v iS mernte mo neu- | via sala 10. '2 hè ti.sonoVoi inte nonrior°°“",'î tiona for emen dori di sangue vinicolo e di socialis - ati o te,congspoic can “fpmm | cvomnagni sono pregati vivamente di in- | , al primo Mag-

storia

delln

ricorrenze

e fnalali sole

ì

A?

À

un’'azione meravigliosamento benefica la minaccia anni , f go tutti i disturbi degli organi oriLombardo Adriano prl°)î°;unììmîbolîe.ttu‘l.a. l’operaio adova, i della Sezi Senonchè il Comitato ’ grande! », g D 61, glifu : | f. nari.1 sua| lista, d'accordo cann f:ldîfiìn‘à.lìfl"'gìîggf’cìî;î‘: 34, perchè — laaveva cosìpur dafortaallora, aiAyres che i di Buenos i Corso trasmissione : dimorante In bel- | ca, la via si spianerà al raggiungimento — Fi la vedeva da ; una incinghia urtato nell'univarso. gioia arti, o di delle armoniamadro e grande ‘ è la veritàE' madro | jej supremi ideali dei lavoratori che sono anima — oh'ern ‘LT i legza APA e e AAN AOA Rd TO NA EI cutiva della Camera del Lavoro indisse tale | produssd una profonda ferita alla testa. Tale azione è così pronta e rapida giornata se na a po pos' # che nella stessaa giornata — del ! popolo. Tale locale. i teatro al riunione | i n u gli diversi vid lo che tizia socia- l| iGelora P i \ i : : L uni gli diversi pur ero, i ohe Coloro

la ! postro vecchie Raeiviltà latina ed anglo-_ | quelli i dell'Umanità e della, Gius dquell quella forza e di UAA dagli altri, di ta AS ; ìa.sst%nn.. vlî?t‘.ìc…? L g18\'12111n ma ghàimîì [ît‘à' le. tE riprenderemo, allora, 1:.11 !‘ia.n;-; ll;>:f;9 A ‘

EA i benefici g ‘i AT > T efotti. | | sono riscontrare GRAFICI CINEMATO

apry Camera del | SPETTACOL dellaCOOT I

OEsala i della grAni an-| l &ndifferenza

]

=> SE ; avanguarcome prima, saremo, Ernesto Ronan lo disse l una specie di gigante | maggiore di persone. ' AI Stat. da {00 Pillola L. S. da 49 L, 1,50 dalle linfe primittve delle grtanpieno lituano, | onquiste. I : e Dato ciò e dato cho i biglietti d’invito im“La sirena d.91. m conqu nostre le per batteremo ci dia; risveglio. loro dal all'indommani rasze di i guarra i loro erojsmi comoe le loro soffeInviando cartolina vaglia si riceve are,, | furono largamente diffusi, la, 1riuCavour, in miello stosso anno 1848, lo pro- personali I franche di porto. Deposito in anima che in uno | Sonzo deraghe.] Senza concessioni | | ranno PFalace renze. Oggi è rotutta 1a loro Cinema al nrivabo caraltero il perdore a veniva unione gent dei uno panlamento piono io clamava | uest' ; : ; MANZONITE& C. : pubblico alle | } Milano, » P presso A.A. MANZONI a : RI vi e l i v i G il issario s e affollatissimo perciò e | + continua Shalcesi | vieAme Civile , dunè Commissario dal quest'anno di fu Magglo essa iò Primo IL m[';Î in-| Tan speranza una in ed Shakespeare, concorde slancio Dante, Omero, come l’anima ivesentano immortale di una naì ermini dael capove: l'art. & FET À À è ET vincibile sì unisce per roalizzare il nobile | que, una solennità più raccolta, più stre- chie, deante

han

Queéste

slava.

ci

nellà

in comuno

mosso

| nostre;

civiltà

grandi

più grancde p

augurio del Poota e salvare la ballezza del

celebrazione

W'

|

pa, E' calebra I QUIROMON PO Meet; DO

’ mondo dalla barbarie organizzala, e-.s a ‘IP‘ É si fe l d lî‘n Painlevé, parlando nnp Chaumet,

: WORNe

ò

BP

O o PPOpare

_ |

furono preso all'unanimità. lsse sono il ri- | te mirabili dei lavoratori,

sle

ii

i

ordinaira Di

d'une ”

conquiste Y a

homme

un

lo definiva

Sand

Miporga

éloquence

saisissante

r:r.xgngggn:.fl:;fl;-\f;f_…:”hfe.

simboleggia le lot-

CB!GI)TB..U rlevoca,

licità dall’opora compiuta. ‘Tutta le decisioni | vione.

!

sim- | siane.

E'

rievocazione.

e

e

D.

R.

ezira-

Cine-ia di questa splendida del capoverso a 23 termini SE h 674 dell’art. $ del | rapprosentazioni 15 N. me della più | |

{

|

’ matografia animata dalla visione Keller- l | Annette i AL americana, ‘y i 3 C ia perfetta donna \ uann, celebre nuotatrico.

1915 N, 674 ».

maggio,

9)

Ll

d'un

assemblea

LI

|

"

i

geu°rale

lui

attribue

des

miracles

de

senti- |

g

H

i

+l}

n

CANE a

Ì COlpa

LE ui aitrui

E 1 è Bertini Francesca lllt€‘-l‘]}‘l‘làîfi al Cinema Centrale

|

tutti

a

Araccialefto

Ì

|

|

| | Ì Uass attrae que& a ì’assessore Gottardi 11° quale recando i) saluto | , +ifiUuenzaa enorme di pubblico dovico ‘Trotti, in via Bossi n. d. Ouei dua grandi uomini di pensioro e di del Comune ha èsaltata la significazione e | SlU grandioso SOS URC e …'-l Oggi | s > > azione erano varamente i due nprofeti de' no-|la portata economica e sociale del mutualismo terpretato dall'ammiratissima attrice.

i

a

l’Orologio

Î 1

Presiedette

Ragno.

nel

conta

essa

cha

Sezioni

Lo-

marcheso

il

presso

convegno

un

in

fatti

duralura

'pm:2

di

h(?ltÙ \—lr;go:-… I;|‘|:cI cihdîaîle a. a " e

lcfniz | gndîî::1?l}[)iErl]1î1!l?ì"rl:i?‘?tîu:‘a'îll:ìu;rng;im':|.m(‘

« n

Ì

è indi-

spensabile

Î

i EWIflS"W "&hfl"fl sultato della comunanza di cuora e di spi- | grado a grado raggiunte, E' commemora- ' ;ant, Naus no rions pas da cas miractes là ». dl"fl M“…i…tà A. ; i rito che non hanno cessato di animare Î| zjone dei nostri morti lassù, su le Alpi; ed | Mazzini, cho giudicava l'autore dal Libro leri sl è riunito il Consiglio Generale deldella Nazione polacea e doi Pellegrini polacchi| : allenti. Concluden-“ | è promessa, incoraggiamento, saluto ’ rappresentanti : daei paesi a co-| n profeta; degno di stare accanto ai maggiori | 1a Mutlualità Scolastica Italiana con interven' À do, Chaumeot, dopo avere brindato in onore i per un du- | nrofeti d'Ispaelo, volle parlargli: e lo vida in- | to dei delegati di molte dallo cinquecento e più tono da valorosi ? d "i i ‘ ” —

In Guerra

An

A

ASE

MO

sss

1

.

L.

S,50

PA . t Co ciATEONnIO :1L:'Lgtàllirà ANOE ri dn'I,llèuéz o

‘ì farenza che avrà luogo a Roma, nella quale rifioriranno le opere di civiltà mMetoreluminose è . . » » 16>20 erà l'emancinazione dei lavorai af Indi Painlevé lesse unia lettara inviatagli y > 35>45 ’ S | si replica con ivalidi gli scontrini. poli senza patria. Mazzini imprigionato a Gie- | scolastico. p dall'on. Luazatii che si scusava di non aver | © *! aftermol Ì ancora» » 32 o g i o r n i D > i RA anRugarli.ba prof. aenerale segretario II | Mi» 40 IHtalia:; Giovine la Radio car. pensato avova »Sgiorni vi > neva tori. ‘ ) potuto assistara al pranzo. « Sono — dice | n a a n a nn n n | eklewioz, imprigionato a Wilno, vi avevo pan- : Nunciato numerose adesioni fra le quali qualla a a sato gli Dziadiy — gli antenati — il poema del ministro ‘suardasigilli Orlando, dei sotio’on. Luzzatti — con voi con tutto il mio ai sa nn i i ! dellterribilo nl quale è tulto lo spasimo della segretari di Stato all'Istruzione e al Tesoro Festa Fa per ‘ cuore di ifaliano, Auguro ai paesi impegnati DOMI”Î; redime», il gran- i 1N G°BB"-IÉBÎDEÎ?_\‘;É.%;ÉOSE(‘;G'BE{‘M' Mitano mi tuo L'amor « Oggi, | approvata Venne Como. Da o Rosadi îmo_r. dispealla fino opprossa, e smembrata patria ’ nella lotta per l'avvonire la prosperità eha SI— __ di avventure e passionale della presidenza morale alacra la relazione Spedizione gratis silrazione.. 250 E usciIA : dal varcere nomo d'azione, | informa Anon Maygio, Primo on- | dgioso dramima auguro al mio paose. Colui che ama la sua svoltasi nel la1915quale sull’overa

Pairia devoe amare con la stessa intensità

P

gA ' AUOpa n i CAGIamane ciascuno di voì — « Uomini,

pubblica il giornaite. i Maciecira, ex ministro degli affari esteri FSIS RAF LZLZ LL PZI RIIZA senza

solidarietà

i sentimanti di

ha espresso limiti

che

togallo alle Nazioni alleate. Trikoviteli, O ex presidente

del

i

Insig Consiglio

ì

. serbo, ha detto ohe se il suo paese von pos- | . 1

fAGIN acifici

aa

della

A Mutualità

in tuita

Italia

col concorso

solo

in un

pensieri

nostri

dji sussidî

ed

E

sia

solo

nol

fuoco,

glia

biamo a formarsi la pensione di vecchiaia o nondimeno ciò che nessun nemico gli può | Duomo, godendosi bealamente 1a bella gior- | fuoco delle mostro anime..... » La relazione di invalidità al lavoro. per i casi alla ' acosnna masgprimo del sole il che dunque eoco Ah, | i d i ER i t.|\ lìeg;e. AI}cmcn:fa; e la fede ir:cro]ln.hì]n negli | nata primaverile organizzazione degli Uffici condi Mestà iqn-adiumlo a a FSA furono spettatori di una

e J eA sati : omune.

la invincibile

fiducia

vittoria | farsa

nella

Infine l'on. Maggiorino Ferraris ha rie| ì Îe i0 i vocato 2 £î gli M:gg][,!rìàn[':‘c'l“ il?àliuìlzigfgîgì l('}ilvcî‘:îtl=.fl?e

ESO

sucocasso

. aAl

nazionale economico

di Roma

ria della Francia immortale.

_

manifestini

Una seduta italiana

U

d

LI

a11’}' stituto

-

PARIGI,

30

sera.

Accorsa

fossa

in

distribuiti r_lh… d

Y

AA

all'invito

questi

de

i

una

era

lui,

secondo

nazione,

La

Mickiewioz

De-

Idea

vi-|,

mon

confini

faossero

vi

più

della razza generosa doi lafayetto, dei Byron,

Tommaso

dei

Saninrosa,

dei

Gallarati

Kosciusko.

questura. Al

italiana.

(urono

turbolent

palazzo

di

Piazza

San

gnah!

Foedele

si

ciancia

oggi.

—

era

Garibaldi

—

Scotti

dei

Il banessere

oveva venire come logica elevamaento spirituale.

alcuni

—

« Ciò che

gli scribi

materiale

conseguenza

e è farisei

non

di

un

hanno

— è che là dove sono Intervennero #i on. Muggiorino Ferraris, | individui si presentarono reclamando ad al- | mai canito — e diceva l'onore, là è anche il pane Pantano, Raine", Rava, G%1-…i.» Meda, Ce- | {a voce la liberaziane delle arrestate. Il fun- à‘:m?l'r’i"“fi'l';""

P

JÉ i '—:m' SE nE ‘è Nava

e Salterio. t Îl Furono :

ÈÈemìu aèisadale

ii 11

nelo s10SsO necinto,

presidente dell’Istituto, Henry

benvenuto

alla

zionario di servizio pansarono però che quei

cortesementa aeali {a

delegazione

Joli,

italiana

pancla…rono

e |

a fare

loro

compagnia.

Così si è svolta, come abbiamo

‘ paesi. SE e

i

SI

liat& I visita RHN WOo sua recento di una GAT impressioni elogio Fece un caldo ilano ed a Roma. i k

fargli

la

anche:

guerra.

Rivoluzionari

fedelmente | tempo \.;=lrs.m.dEssi t‘_red;nm

e

pacifisti

al

che sì possa cam-

iza.

e del

dei

Mira,

mendatore

di

uno

dei

Max

ritenuto che gravi per la

e di

alouni

avv.

in questi eccezionuli Patria e del maggiorn

per la Istituzione

che a questa

all’attuale

alto

lunque

il

appello

s‘'a

al

grado

loro

venga

motivo

di

sviluppo,

patriattismo della

iaoro

;

11

Comitato

nro

Regniooli

Fuorusciti

CÌG.Î-

jtforonza

|

—

:

ZEN

FL

l'energia e tutte aa

È2 EEÌÌLB ? Zo Îare le

funzionali, ;

prepara i CORpO A re :

LÀMFÌ}GÈ{%ÀN

RICOSTITBENTE DIGESTIVA

le a4tività ‘

L

’

+

3Ve.

zz

L

EE

ss

iE

O

Ù

Dose:

un cucchiaio

F rezzo i

in tutte le principali

LAMPUGNANI

prima

dei pasti.

.

SE

>

fjarmacie

in !YEP.

L:

i

=

OIS

momenti interaesse

conser-

rivolge

quei 5. L

cal-

qua- }

perchè

rmimreia

ab-

ègg\';ìmila(;«l?l_“.sàfelè*ìî…f'll* “T‘jì:'è;"o 1?.rî.l“‘fî:llîàfî.‘}…îîà‘.‘?"iì;:

carica

l.lfl

Comitato

………

ed

il

e

esecutivo

l]BÌ

janipi

lpfimmaflnl

Sindacato tramvieri

| Sindacale

trasmesso

ha

|

Sindaci.

Ìmrsnnfi!g

A ieri

AL

|

R

'ùi

dui

lire

al

giorno

a

55

anni

d’età,

ii

:

ME

-

[EA LA ATAGIONATURA È L'AS ÌT RE ol Via’ Moseova,33 (Angolo Yia Solrerino) Soriastà

La

anonima

SEZIONE

Socielà

tutti

i siorn:

cooper

DOI

DEFOSITI feriali

dalla

FRS TETIFE ss

3

L

Emeite al :3‘n;e"re aa 7: ES ratlo (liliratila argt = per > cento z E AA DI RISPARMIO di soltàLIBRETTI S Fioraiidi n cinidue 0000 L — vlsta a UO C, -?' a nf"’ °““lle

come

presentato dal Sinda-

=

=

=—===

lì° lîc?cefila lr.:n;.:lgnèìtcìmkdrì‘ \?ecc(:*.h?a.‘.a? Lnef mìnln"lf‘r

loro boni do- DN vigore la Cassa i dac}{a‘lll‘lu'îig:' Éì%\àìîl‘iglt?)nsgldn;lîic;àg ÉÎ 1ìa.î3:°à fatto pervenire la distinta dei alla guerra. | alla fine della aguerrta ». vuti abbandonare in ssguito ; | Ìll?ero acossso. i

E

bisno a recedere dal loro divisaniento; e tra{-!

notis. | le terre irredente avverte che al suo ufficio | richiesto nel memoriale

-

EZI ZZ

com-

parola del chiaro conferenziare. in Galleria Vittorio Emanuele. scala N. 12, | cato_ in data 12 Marzo 1915, venga ln\‘t't‘:'i‘eî"i: mendo agli accademici gli studi | simo studioso dei problemi navali interessanti dagli ritorno | mMandalo tutto +1 resto) Nino alaqualora e dalle 21-22 giornalmen| aperto dalle 17-18 l' Adriatico, è vivamente alleper una | particolarmente d’ingresso nonsi ve Maggiorino Ferraris alleate. eventualmente, inferessati ed rivolpotranno le domoeniche, esclinse si distribuiscono alla | to, 1 biglietti a. 'azioni ] f a in soltanto progeolto. il cregssse di applicare 10 àérsi‘trnt‘i.‘culorr- cheE antcora : DON avessero Filologico in viaT Qlerlci Circolo sede del E te. si rimandi ogni cosa ed intanto si laE I Nav : menm eeffettivo dell’Izatti, d’ Agcantonamento. sino

‘Roma nel periodo attuale,. conclu- |° 1a

| zz'?u’-llèt-l‘!::..îìns:5bel;?z:fl&eullìafi?lstà t]éi

d

in merito, perchè per .oltre di pronunziarsi tre queìrl't.lnlatt.ualrnengì à—01&0 l?n a‘mgx. mqèntfi\

Fìilolom;o 1 ì'g“-?“ es'erfllg CONGeseo CLO flgglgfif&:‘filll& bancariovitae | ;':g. movimento al titolo . gÌfi;l(?.]i]filg{.fàlng. d'fl'ua' E parlando

— —

catalogodii

e granded

consiglieri,

vata l’opera nreziosa e l’appogsio di benaemeriti che sepnero portare la M.

doa

ilil nnovoi

osisoteliberisteiniasoetoxoro:

o

EÈEIÈEZ& H 2 l U a AET primavera è buonissima abitudine

ARMAGCIA

i 7, Sindaci

un ordine del

vice-presidanti

Rava

—

IA

L

nTn

l'rovasi

giorno col quale il Consiglio generale, avuto comunicazione delle dimissioni del presidente on.

—z a —

IE

4

noll’an-

effettuati

rz

P

‘nelle

S. T. conta

« II ordinenE del . giorno: Ri preoccuSindaco che assi- | Consiglio ù aco il delseguente Achisli L a fattiill — gli internazionalisti | ‘Tramvieri, Sindacato Relgia invasi che verrebbero fatis al î condizioni delle pato x!oca:do lìt%uainrìm‘;.lèfl;;zgril.er?g ghàgtlì‘larggîr“!;ìa.agnsîlr. A nflfit["fl lfl “T ÎU ìESÌB B A il gran nnmîe tgà .adn.n}? M_lcklcîwic.z. RTid‘iamo: personale Fdison coll'adozione del progetto d”ll ESE della Gommissione di studio per le pansioni, la guerra! escanti, viva della | — Signor ano Saezione della iziativa senza che z} r-eÌrsgnuìr%‘ :?:.euìssatìhghb)iàxr "à?i}‘è T

—

nopola- Laìîf ,lq'},vn‘ì'e Italiana il prof. Pier Liberale tttere sereno e forte delle presenti condizioni di | Rambaldi di Venezia, terrà martedì sera ? taliane nelle . constatando 12. saldezza del cradito, m&s3!o alle ore 21 nel Salons, gentilmanta e italiano.

i \’9rsamen!à

Rezioni,

SAO omodare nessuno e ';:,:';‘;’Î GL Fssì, i rivoluzionari a chiacchiere e i pancia- | ’ Unione

ricordò i rapporti intellettuali e morali che | narrato, la « grande manifestazione », intempo immemorabile uniscono i due | scanata dai social-neutralisti.

+

scriveva

— = Uma delle illusioni dei riformatori è di credere che si possa vincere il male senza

deagit i s avalieri slavapo bene : un po' al èsicuro e Îì| det-

E

la M.

che

Sezioni

Nelle à19

uomini. ‘ ed il bilancio. ed in fine anche

ral». A quel grido i pacifici clttadini com-

dice

—

sogÌ.

ia

niccoli

dei

e balneari

cNmatiche

cure

le

esclusivo e|nata ammontarono a L. _ 101,260. approvata la relazione Venne se al di là}

senso sè stessa, in quel della patria antica, come

l’ge; suoi

la guer- | Eeli

col grido di « Abbasso

per

.\fessmwl nazione pcu;em; ser- | varie

vente nel :m}ndn.

il | vire a giorni, magano : °“ ‘g

e cioe delle Case al Monte è al Mare istituite si'a S, Fermo della Battaglia e Porto Maurizio

—

Nazionalità

di tra elementi:

|'eomponeva

co-

di

gruppetto ad un certo punto intono un VIMo,

fisto più

parecchi membri

lella delegazione parlamentare

j

l’internazionalismo

di questa schiera che offriva la vita a delle presoro di che sì trattava, e, indignati, rea- idee, a delle patrie di altri, a una libertà di ione, scapacc qualche bUuLti ». givono. Corsa anche do socondo la sua concezione, OI alcune di quelle paci- | | La democrazia, Accorse le guardie, diversa da quella della assai cosa una ra e accompagnate’in

L'Istituto di Francia, con l'interventa rli . numerosi membri, ha tenuto ierj una se_ duta interamente consacrata all’Italia, alla

quale erano stati invitati

i

terminandolo

d.i i Fr&IICÌà.

_

gente

Ù

Mù

=

ÎfiISTUBÀ

autonoma

ausiliari

opere

Mutualità con

ella

R:

che tut- | Mocrazia — Guenra.

Illudendosi

a fermarsi.

ed alla vitto- | minciarono ta quella

cittadini

Ti

ragazzetto.

incuriositi

s

.

portare selza dI:—tulhcu_}f:. noie della stagione estiva. A questo scopo risponde ottimamente la:

che rende nossibile che aveva moltlo del grottesco. Circa | Adamo Mickiewiez, da vero sole dall'avvenire, | tabili e di propaganda, di vedere assicurata per il tramite della scuoautentico internazionalista ! si eranoBAraccolte dozzina FLdi donne ASAN O OU in glorificava un (iÌa.fin. '.D\E{nslmm\a tutti i soci e cqulì_ml.o,ra l[zucionu

de un angalo jazzo Reale. Con loro si trovava anche qual-

intar. | che

congruesso

prossimo

del

una

|

LA

AL l'organism% sbarazzando che stagione sangue. del appetito ÈÉ‘ì‘à" ridestac%Èul CÌÌÈÎÎ{Ì‘° ” invernale, nella curalunga mulati

oltre il periodo di loro appartenenza alle scuole e per modo che ab-

i degli associati anche

Concentriamo

inlorno al ploba.

del | una catena

stesso

‘Istituto

che

&

dendo

Ù

# A richiesta ASspediscesisì

vali-

Sono

Bonnard.

eE e Mario RGys

Leda a1 RE O:

fun-

l'azione | di Slì scontrini.

allargasso

ed

regolarmente

della rivo», in Ente Nazionale in tutto e per tutto dipendonte dalla Cassa Nazionala di Previdenza, SA PE Î conti l continuazione IOI Formiamo ‘ Vber v la dell'azione assicurativa

anni dopo diventava l’inno Juziona del papolo di Varsavia': SD SPal wia — Suvvia, spalla contro spalla.

dieoj

che

giovinoezza,

alla

l'ode

Wilno

di

rilareti

”

GHA qPiur.zn

FSA

a PasseBb

; Scolastica

‘ l'Istituto

sua

?

Al Gran Cinema Teatro Italia |} - Asere corilina vaguia ana Diuo: 0 PO

ed intenlè più ]înrg\i.] nell 1820, -c;f:l-i vAvO dato ha( àlîflf_]f:il'—'lfiflifllììeflll-il (:teti nubl{nlici pateri organizzato

18 a te ill tranquillamen l'fl

neu a ini che R cittadini L

“

andavano

siede più un palmo di territorio, gli rimana | i°ri

fede far crollare i troni e rialzarli! ».

”

b

il Paor-

uniscono

Ì potrebbe, isolato, | de

nelle calene. col salo -un.-;.;ù-.r’n a con la sola | zionaesse

la Patria degli amici e degli alleatì ».

Portogallo, ‘ delAAN

»

o

mi

i1

'

:

B ai

N TAS

|

n

1Z]

AE RE

I1l Comitato.

dissi

vedere, ’ mi

Vuoi

/// 4

:' PI

i

Fascio

del

’

de

pasza

:

Ù

g

del popolo! l bel

Ù ( e,| intuirè iue | | al raggiungimento dell’ideal za e che crede di non aver ancora abbastan a.

per

sato

|

e Ce t " Goredoni FiiPgo iovane. reolo ceett É a ® neis suriaicinsdo 1 Polonia

10

v — 0 sapienti

di coloro j quali in sà stesso tanto sentimento di amor pa- | lontà di popolo — gli sforzi la loro altività e trio da parergli di non uver dato ancora ) dedicano il loro ingegno I &

|

A

i

b

F

;

i

È

di trovarsi oggi alle ore 14 in via Sala,PI 10f per urgenti ed importanti comunicazioni.

uxg:duf:n:ira. # ;;,. le 2 tasche ÎZ? u"'“"";:’ a À s ac-| chiappandola tosto delicatamente {1a i pol-;

s

j

a

M

sempre

che

enorgie

del clerico-s0- | le sue

Wi

N

I fascisti ed i simpatizzanti sono pregati

i

del Duomò

piasza

1a

:

E

(A

E

G

A

|Convocazione

a

atle

un mucchio di Ì pulci.i.

1a

diritti del lavoro ha dato tutte l Così parlano gli eroi d'Italia, o tunpi, ne- |quista dei e mirabilmento

i

:

l

aaauo ai re e m 3on gortato a costì {] nione lo sonieSindacale Milanese sono invitati viale Lombarsorpreso, auest mat: nv ai questa Lombar. | | | sogie0 ee lo cogle sono inietle dedell viale , che le scimiette

VI

\

di ; Milano, che è stato) E il proletariato ' ancora unm filo di tuce | semp r| mai: O Dio, dàmmi re all'avanguardia di ogni morimen| che a me mi pare di non aver ancora comto, che, nelle nobili e sante lotte per la conpiuto il mio dovere !n, .

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18

quest'anno una più ampia — «... Al- | deve assumere SI Îù

grandezza veramente spartane: Ra re

È

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GIORNO

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UNA

MILANESE

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da luiÀ zareai al Sinduco ; stesso “ una lottera d

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: alla Casa di lavoro dei soldati cio ! Firenze

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- CL Breavvao Quet 5 ; Bììnî f'à‘ É?J …'QΑ (Ì‘?Rll-?’lî‘i'?î':ll\t;‘fîl»‘hl'-'{l.ld:— 15 giorni. Ne g ASA I CON SCalen aa S n SIOT g scla. ai eS per cvento. al 3 12 -l. mos I e tp, 1 Rigave DENARO IN CONTO CORRENTE Av a e canto par # alN23 R ; Sporr faenità di di-

)

SPOLre CON ASSegii ia Domba d ii ii i iiî e

ipiaaazialiianzini

i

ai

TogolRto, ai a z o

con

|

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#

t dùl"

bilissimo arangoni . Primo Mayyio. — La nella campagna contro l'ignoseriv e a Dino Ro-

Sono — non c'è quasi bisogno ca di Plezzo, verso la stretta di Saga per nia. Distribuzione di caffè, cioccolato, buri e ro, castagne secche. Si beve molto cognac PO I letamente solidale con te e con gli al149. comp di colpire le nostre batterie e molto Thum, 1 liquori eccitano contro il sollevannella campagna contro L'ignobilisamici indietro, tri e 305, scoppiano innanzi

Plusna, taso al suolo dagli ha voluto regalare il suo . traversiamo Maggio a’ lettori del suo ausiriaci e giungiamo alla tappa. In una giornale! Umo scritto che non contiene la baracca ‘angustissuma, capasce di appena costruzione ideale dell'avvenire, nè canta la venti ‘persone, troviamo posto re plotoni. bellezza d’una lotta soltanto metaforica. NienFacciamo miucchio. E' accanto a me un te esaltazioni di fiori; nessun inno al sole di bersagliere nuovo venuto cogli ultimi conmmaggio. Fiori son pure nelle pagine fTebrili plementi. E' un contadino umbro, tale Ardel nostro Direttore:;: ma son fiori purpurei, cioni, un tipo posato e tranquillo, che semsbocciati su le Alpi da un terreno fecondato bra disorientato e smontato. Mi domanda:; dal miglior sangue italiano. Di lotta sìi parla; ma d'una lotta reale grande nella quale il — Fratello, è vero che siamo venuti qui fragora del cànnone ritma degnamente il can- per un'avanzata? to del trionfo immancabile. — Non lo so. E se anche fosse? In queste paginette di Benito Mussolini

non

—

c'è merletto di frase, non c'è lenocinio di irsagiîne; son pagine di vita vissuta, che dànno l'idea di ciò che è l’esistenza in trincea, > in tutte le trincee— che tutte s’assomigliano — della guerra mondiale. Ed il pubbvico, ché è stanco ormai di componinmienti letterarî, ne’ quali

Ja

cianfusaglia

retorica

to la bellezza rude con interessa quasi

zione

della

toglie

ra,

parte

ddgl

per

mi

ancora

lo vuole

vedermi.

in

spalla!

La

compagnia

si sposta

quasi

impraticabile.

Monto

di

gelata

e da

estrema

destra della trincea.

di ferro.

Tutto

da

sacchetti

di neve

il parapetto

luto.

Dinanzi

alla

nostra

trincea

gran

parte

sommerso

in

alla

una

scudo

riparato

è

c’è un

retico-

dalla

neve;

Caporetto, E' la quarta volta che passo da questa niccola città slovena, che i nostri . AL occuparono appena varcato il confine stesso lo ancora trovo tappa di do Coman mel capitano e i sottoufficiali che c'erano mi ciltà La to. settembre. Nulla di cambia

Freddo

soldati, ma più silenziosa e deserta. Pochi dei ento movim inoso vertig Un pochi carri. È ma , primi mesi di guerra esiste ancora la sorta è stato deviato alla periferia dove e ampie città militare con strade larghe

Anche

piazze.

Entro

biata.

che

enigmatiche

faccie

le

popolazione

la

in alcuni negozi

è cam-

non

e trovo ancora

prima

la

notai

an-

amano è volta. No. Questi sloveni non ci

‘ cora. 0 subiscono con rassegnazione e con che noi siamo

Pendano

ostilità.

‘ malcelata

resteremo e non nel caso in cui

dì a passaggio »; che naon vogliono compromettersi,

di

î padroni

domani,

‘ ritornassero

ieri.

il Ci pomeriggio grigio. Mi dirigo verso Lrebre nouvem nel o C'erar e. mitero militar La

settecento.

sono

nE

ce

ora

fosse

cento

un murto siepe-di filo di ferro è sostituita da parte sua nella di cinta. La cappella reca esterna CHE

_epe'gra.f:;;

qiesta

BACRI PER RIVENDICARE [ TERMINI PATRIA NATURA POSE A CONFINE DELLA AFFRONTARONO IMPAVIPI MORTE GLORIOSA.

1L

SANGUE GENEROSO RENDE SACRA QUESTA TERRA REDENTA LORO

—

altre

scavano

Sì

i nomi

sulle eroci

reco

al Tri-

anNicelli, per abbandono di posto a venti

Il Ni-

ne. ni di reclusione, previa degradazio con

" celli ascolta #l verdetto

i carabinieri.

fra

va

ne

analogo

Segue

assolto.

e viene

di

imputato

semplice, ‘ siciliano,

e se

indifferenza

soldato

un

detlitto

un

16 EEBBRAIO

Zaino in spalla, di buon mattino. A piedi Quwi

a Sepenizza.

da

in camion

a Ternova,

sino

mi

detto

vien

Ternova

a

la mìa

che

o, compagnia si trova alla destra dell’Isonz . ente Sorg n una località detta Ecco

]n marcia!

sempre impetuo-

l’Isonzo

sue s0, sempre ceruleo, ma giungendo alle o accolt vengo 7ive, vicino alla passarella conoia Vecch 280. da da alcune cannonate scenza.

non

come

E

bastasse

il 280,

in azione un 305. Sosta di un’ora. gio

‘rella come

metri

dalla

entra

Passag-

passa-

del fiume. A pochi ale c'è un 305 inesploso € monument miPochi ia. guard di e inier il carab

ti inverqniuti di strada e sono î baraccamen | vecchi gnia. compa nali occupati dalla mia avuto

che avevano

commilitoni

no-

qualche

ano e mi ab" tizia del mio arrivo mi salut Petrella, bracciano con effusione vivissima.

mio compagno di trincea, mi bacia,

Cono-

, fra i quali scenza di alcuni ufficiali nuovi appena Umo, nissi giova i, Danes il tenente [ratello E' scito dalla scuola di Modena.

dell'avuocato quasi

tutti

milanese.

presenti.

1 vecchi amici sono compagnia

La

è

in

silenzio —

stelle!

per qualche

Camminiamo

chilometro

—

in

lungo la

-erada imperiale di Plezzo, poi, giunti dopo

,steria al Ponte Rotto, prendiamo a sini‘ errag e cominciamo a salire. Pancrama merazniglioso. Ahbracciamo con

1a squardo,

tutta la conca

dzia dal plenilunio.

di Plezzo,

inon-

Otto ore di marcia, At.

era un

tempi

primi

Nci

| delle prime

vale

18 FEBBRAIO | 1eto

tragica

La

disuso.

in

cadendo

è

ha insegnato

linee

Tutto

cid va

che un

amu-

posizione dove

trincea.

Un'o-

Brigata.

di

ra di marcia, faticosa. Chi ha chiodi Aguszi meto i jerri, può camminare. I hersaglieri e non

la terra

per

nei sacchetti.

i piedi

tono

ria nemica ha bombardato la postzione, ma

Marscia Vicenzo biolo Stefano - Topan

goroso dei proiettili nemici. Passa un generale. Lo seguano molti ufficiali. Un sergente

dell'8.

tal

compagnia,

Peruzzone,

(ge-

Un

ge-

movese, è stato colpito mortalmente

senza

caduto

E'

al petto.

fucilata

Brenna

aveva

avuto

in

piedi

sulta

{rincea,

gesto

mio,

temerario,

sergente

di

mi

da una | nate

misi

mentre

da

quasi

grandissimo,

di Frisia»

« cavalli

vora a preparare

ticolati. 1 soldati nelle scrivono... Mi fermo coì:

citamento.

Brenna,

il sergente

e TE- | pyai

doveva passare la notte in un luogo to a dieci minuti dall'ospedale. Egli

situastesso

per

le

più

le anime

e la

non

zero!

sotto

e le stragi Armenia

erano

la

sventurata

tutta

Per

« Noi;

farlo

Le strade a traverso

plotone

condo

il primo

compagnia;

e»se-|

vennero

i ber-

e

11 colonnello ha chiesto una copia del mio « Giornale di Guerra» dello Jaworceok. OTr-

alla trin- | e andiamo

vanno di guardia

milanese.

su. Prima

Ci vestiamo

che

spunti

di

mila

ledeschi

le imbarcazioni, sulla riva, Poco

un

essere

grande

più

avere

vono

domani

un

del mio

fucile

alla

fCTÎlOÌG

IL duello dura | ria. La paltuglia nemica striaco a sua volta risponde.ento dei retico - | ordine. alcuni mimuti. Lo spostum vittime i senza e i incident lati avviene senza Notte freddissima

e stellala. Siamo

tamente

aderiscono al un metallo.

gradi

Quindici

all’aperto.

suolo

comple-

sotto

ze-

le scarpe gelano e e

duro

sonoro

come

20 FEBBRAIO

bianco

la luna,

di

Osimo,

rancio, che

mi

ha

facciama

ristora i miri

regalato

un

nostra

fucile-

si ritira in buon

Notte di luna, serena, ma freddissima. Sì dice: dai quindici ai venti gradi sotto zero. Ma nessuno si sente male. Malati in tutto: quattro e più che malati, indisposti.

Cominciamo

a « sfottere n gli austriaci. So-

pra a un lungo gnotta di pane

cccellente

compagni,

Ora,

vino

mo per pra

brulè | Passa

i canmtoni | nuncia

austriaci di gresso calibro, tirano nella con- | gimento

fra

bastone piantiamo una pae sopra a un altro, issiamo,

di noi

che,

con

cambicrà

fronte

an-

tutti.

Mi

probabilità,

il

t0g-

c _ andra

in

Car-

salutandoci

molta

sovridendo

e sono cagduti!

momen/

essi sono!

ed

nelle nostre schiere;

Ì

enti, .delle— degli uomini non degli adolenzc mo, Libera: coscienze scevre da dgrni servilis quali hanno. le , inali dottr zi iudi preg da hbhanno dell’ora, grandezza la compreso n-

un

L'Armenia deve

{ene e

poter

la croce.

La guerra deve salvare

gettare

ri

a

coloro

ora

le ca-

la sua popolazio-

te dai turchi in Armenia,

cuni desunti Zeitschrift, di

stragi

supplicato

molte

di esse

grazia

avevano

in

da

;Mo-

dall'aiutante 50

gendar-

ROMA,

mentre l’altra cavalcava dopo la partenza siì tolse

tedeschi. delle ferrovieo

di

a

giunto

è

Stamane

bile

conquista

del Col

sa,

ì fratelli

e numerosi

attenderlo lustre

càasa.

30 sera.

Getasbo

don

galleria minata, cui siì deve la nostra vittoriosa e sta-

l’ormai famosa principalmente alla

Roma

del genio, autore del-

sottotenente

Caetani,

stazione,

Erano

Lana.

di

1i rischio

nale

delle

materia doli in:

guerra.

di

Assicurazioni

componenti

dei

rischi

di

—

ha

ad

la duches—

il duca,

__..M

L'Istituto

la, ik

Nazio-

disciplinato

guerra, :

i

la

distinguen-

1°) rischio di guerra vero e proprio e cioè quello che l’assicurato incontra nel ter-è , ritorio delle operazioni dove si combatte! cà-

Bagdad

La terra rossa questo

pugno

mio

di

tavalo,

terra

in un

portatovi

sito

calice,

dai

vi

campi

talvolta per lunghe

ore mi

in quella

terra

feconda

si radicasse.

Penso: forse il colore suo rosso non gli dato dalla profonda legge della natura.,

di jerite. si è imbevuta di una par-

finito azzurro — di dolci lampi. E le corde dei mici nervi fremono

d'un

vi ricordi,

loro

profonde

di amime

[erite:

ancor

labbra

rosse

colle

di vendetta;

e quel

al-

possono

nei venti trovasse; quella particela esule d'Armenia, quella reliquia rimastaci dai nostri vigorosi avi, quell'amuleto e dono

loro

CLERICI.

ALESSANDRO

era partita nel-

la terra, quella pavere che io con tanto amore conservo, quanto non farebbe l'’anima

ginocchioni

gettato

assistito

dei gendarmi

a

presto

che

E L ASAO ANOE a L'autoredella uall@ minatadi Coldi Lana

generoso fremito, di quel fremito che pei solchi della mente è più creatore del tepido vento di primavera, .E sento la sfilata pel mio cervello di nuo-

«Soldati turchi testimoni del faito ci hanno racconiato che le donne armene ave-

vano

condurre

guidato

ra-

radiosa

e fidenti.

animosi

no

le di vita, di una parte di soie: e siccome clemento indijeso fu della terra Tossa, perchè terra armena. Vi è una nazione qui, sul mio tavolo, una vecchia nazione che oggi, nella sua risorta al.bq. sotto' la forma di terra, mi parla, mi anima, e colle sue incandescenti potteri. colma l’anima mia — come tle stelle lin-

camminare, si spacca il cranio,, che

campro

Spugna

dalla Allgemeine MissionsBerlino, fonte non sospetta.

non

Valì,

fu

compiu-

ne scegliamo

‘““Ai bambini che

del

do

Nar sulle

di

nda

e un

speramza

della

ci inno spieghi al i] nostro vermiglio vessillo siCI ritr overanvento per le lotte che ancora. gio

soffermo colle punpiile che su essa si fissano, taciturno e triste, come se il mio squar-

deve libeil Belgio,

i quali volevano mantenere e ristabilire una pace neutrale,

i tanti racconti

Diarbekir

di

era

La contemplo:

La tragedia armena

Fra

villaggi

Idealità rivoluzionarie. Così Maggio ci rivede

della Patria. _ E' un regalo; chi regalò credette offrire il suo cuore senza accortgersi che dava insieme quello degli avi suoi.

la Serbia, la Polonia, l’Armenia, Perciò noi sentiamo che la guerra è giusta ed è santa. Perciò ci sentiamo infinitamente superiovogliono

per coneretarsi in un: tesi costantemente do la. voce del Du‘it»; quan , simo futuro pros la voce del cancato soffa to risorto avrà de via delte s none, per ripigliare la ceran

in-

cadaveri

si volevano

è un

han pagato l'emanmartirio inaudito.

ormai

non

Perchè

trascina

cha

Il convoglio

_ Sopra

quillità. Essi hanno sofferto più d'ogni altro

22 FEBBRAIO

un cappello da (bersagliene. Agitia qualche tempo, i due bastoni al i50 della trincea ma qgli austriaci non ; capitano u nostro Moroni Tomaso sparano. Una novita: e con lo scalda- | Mozzoni è tornato dalla licenza invernale.

Sole. Pache .e n:u_ie jucilate tra le vedette delle squadre in trtnceg. Alcu.ne cannonate, aimmacue. Con una bottiglia di « Barbera

mabile » che il bersagliere

della

in un

debolezza,

partenti. vol-

ha raccontato che a Biregik le prigioni si riempiono iutti ì giorni e tutte le notti si & paga il vuotarno (cioè a dire nell'’Eufrate). Un ca-; sì sianziona per combatitere; a per ferite avveng te la«mor =quando pitalepitano di cavalleria tedesco ha visto, fra o malattie specifiche riportale su detto tLerDiarbekir e Urfa innumerevoli cadaveri, anno _ ritorio, se la polizza è in vigore da un g1_aoentx insepolti lungo tuito il camo iN rra, di-gue e razion all’'atto della dichia mino...». caso diverso, se l’assicurato ha con appo=

tran-

di libertà e -di

nei

testimoni oculari « Un impiegato

liberazione. Il martirio e l’oppressione di questo popolo devono cessare, per sempre. Quelli che ancor restano nella patria sven, turata, gli altri che attendono dispersi in terra d'esilio, in Cina, in Egitto, in Italia, in Inghilterra, in Russia, in America, de-

Javacro di sangue.

il fuoco

contenti

:

lacrimanti,

trovalo

« I cadaveri respinti sulla riva vengorro divorati dai cani e dagli avoltoi. Su questo punio ci sono le deposizioni di numerosi

l’Armenia,

si spezzano contro lo scudo.

crepita

la faccia

cantando. La guerra ha

nero precipitati nel fiume. 1 gendarmi dalla riva erano incaricati di badare che non se ne salvasse alcuno. « Per tutto un mese sì poierono vedere ogni giorno cadaveri trascinati dulle acque dell'Eufrate; spesso anche dei corpi legati insieme.

tuglia di austriaci, Sosta. Tutto intorno è mi tira una dietro l’altra due fucilate che || silenzio. Ma le nostre vedette non dormono polo riuscì a conquistar la libertà senza un Metto la canna ecco

ancora;: Ubalda, !

al carepo.

di

ai prigionieri tutto il loro denaro (circa 110.000 lire); poi i loro vestiti; poi... ven-

Ma

macello.

che consacrerebbe e perpetuerebbe tutte le infamie. La guerra è orribile, Sì, ma nessun po-

L'au- | ed

;

caduto

abbracciati

to irresistibile

partiti

assoluto, fino alle

perchè

villaggi?

to pretesto

mi. La metà

boschi

I

Verdun.

insieme col tenente cea: il terzo e quarto devono spostare avanti | usciamo dalla trincea, metri... Ad un alcuni per Strisciamo Santi. | Appena ; reticolati. Ci vestono di hianco. un rUavverte tenente, il momento, certo | all’estremità vedetta, di posto giunto al mio patuna E' gelata., neve sulla destra della trincea, la vedetta austriaca | more di passi e rispondo.

Noi

e di Mamureiiul Asis 1000 notabili armeni e altri cristiani. Al 30 maggio, 674 di essi fuvono imbarcati in 18 barche del Tigri sotsul.

a

ucciderli,

loro

arrvestati

vendetta sarà sufficiente per tanta infamia, Sembrava enorme l'ecatombe di duecentodinanzi

volete

nei

periti

rischiarano

gra-

Se

sjan

potesse

come

li Oreste,

li abbiamo

tando

« L'anno scorso. tra il 10 e il 30 maggio,

la

Negsuna

massacro.

nell’orrendo

—

subito

L’Eufrate

l'Armenia ha visto stragi più colossali. Un milione di massacrati! E' nn delitto che grida vendetta dinanzi agli uomini civili. Ma forse la tragedia armena sta per finire. Turchi, curdi e ascari fuggono dinanzi alla valanga russa. « 1 fuochi -dell'alba — disse Paul Descha-

Altre co-| tone è e Barbieri della mia compagnia. noscenze: l’avu. Ghidini, volontario negli | sia» oltre la nostra trincea. Della prima io e ReaAlpini, avvocato bolognese. Ordine di ser- | squadra andiamo volontariamente

vizio per la mia

Giustizia.

4i

il primo volontario

lf)!.ilgg}m‘c loro prima quei rolori inenarraili i «aLui: — E' hene così; debbono soffrire. E poi, che faremo dei loro cadaveri ? Puzzerebbero l

da file di cada-

segnate

ne barbaramente oppressa, come berare i nostri fratelli irredenti,

-|

di gio-:

insaziata

fame

sua

bello ed e-; da RBabolini il giovinetto dolce, Barha. reschiì roico, a Lapini caro a tutti, a

-cinque

calamità

silenzio grandi,

vittoria.

dele e noi li vediamo qui davanti me in ‘ma dolce visione esorridenti o da Filippo Corridoni a suo {ratell

soffrire,,

loro

La

-,

Popoli

sidera cullarsi nella dolce speraszza è cru! vederli un giorno. Ma 1a triste verità a noi co-1

ho

—

dei

eserciti

all’immancabile

Ammirandoli non ci si pub vpersuadere) del-: eb'essi non siano più e vagamente sdi Fi-!

vecchie cariche d'’anni, che solo a mala pena si potevan reggere. Tutti dovevano

da

Îremere.

senvizio per la notte: il primo ploil già avvocato Rapetti, pure romano; Santi | dine di comandato a porre i « cavalli di Fri

‘lusac

città.

alla

fino

era indescrivibile. In un esse sfilavano, piccole e

fanno

con me. C'è | nuovo, signor tenente. Presenti diciannove vani ufficiali che jraterni.zano prima. » chio, il « quasi-av medico

di

cadaveri

i

‘ ..Debbono

gnamrmmo

della Mosa, le scarpate dei forti, la collina del Mort-Homme, ci apparivano come visioni dantesche e si pensava che non vi

io

che impassibile

il gendarme

aggiunse

nella

« Alla dimane mattina, molto per tempo, le vittime votate alla passare sentimmo morte. Ci unimmo ad esse e le accompa-

tra-

compiute

seppellire

donne ».

agitano

i

rapite.

“ Îo stesso —

fatto

la

morte,

la lunga

E' vero:

nostre.

vengono

inghiottilti

de

donne

le

cranio;

il

spacca

si

camiminare.

corsa

vani vite erolche che hanno osato sfrderla . a combatterla cantando per un ideale gramle:

durante il lungo tragitto. Li fanno venire fin qua sgozzandoli, Ogni giorno, dieci o dodici uomini vengono uccisi e precipitati nei burroni. A bambini che non possono

di

voci

nella

! del Diritto. E queste di compagni acarili che! hanon lorneranno più; chè la guerr

Dbe-

come

degli

dall'urlo

cato

‘ vili

siinme: e con particolari da far rabbrividire, ci descrisse come li avevano trattati

dei proiettili nemici, baracche, scrivono, | fresco tra l’infuriare disse: — Niente di popolo contemporaneo, e n gruppo di gio-| si mise sull'attenti

vocato » Peccioli che mi ricorda le manifestazioni e le barricate romane del Mmaggio;

av-: l’ignominia dei vparassiti e contro gli : . popolare rmna dell’ani velenatori Rovistando ancora si trovano sembianasi di compagni lontani, lassù dove l'urlo del-. la grande città giunge tardo e lieve, apflo-;

e di bambini

avanti

a spingerli

aiutato

co

i giovani,

fra

desiderata

voce,

sua

ci rac-

aveva

ci-

cipazione con

il tenente

diose e sequestri arbitrari, senza però che, si riuscissé ad impedire che il glorioso giornale si diffondesse ovunque e portasse lai

il quale

un gendarme,

Incontrammo

0-

persecuzioni

rivoluzionaria,

campagna

contò che un gruppo di donne

Polonia e la Serbia, hanno visto tanti orrori. Si calcola che un milione di armeni

od ecsolto la neve. | suglieri, più di qualunque punizione , tromito. Gli scavano una fossa tornai poco a lì di laSì o, Quand primaverile. Sole

d liziesca che continuamente H persegi La « Gioventù Socialista», l'organo della per la sua Federazione aveva menitalo

vanni.

tinaia, e ne trascinava via migliaia. Nessun'altra terra, nemmeno il Belgio,

ogni par-

incuorò

ve tutt'altro che lievi contro la reazione po»

P

veri. Nei fossi e nei burroni, donne strangolate, uomini sventrati o morti di fare, di {l'eddo, di epidemie. E l'Eufrate ogni giorno gettava sulle opposte rive altri mortì, a cen-

momento

rimproverarlo,

fischiavano

e shrapmnels

te. I

ehe

Piuttosto

panico.

quali il 1904-906-914. In questi periodi i giovani che lo componevano superavano pro-

molta Battista - Crespi Giovanni - CoTnacchia Giuseppe - Cap. Granetti Gio-

nel alla Sorbona — battuta da parecchie come facciamo — | nostra trincea veniva noi siamo ancora nella notte ». mentre rocce sìi è sicuri e si può — allo Il scoppio fra- ore da un violento fuoco di artiglieria., assistere tranquillamente Sì, ma occorre che sia un'alba di vera un

te da giovani folle entusiaste, ma più anceta son per l'aria promesse e progetti aue daci di un futuro più: sublime. 1l circolo di Milano della Feder. Naz. Giov. Social. ha nella sua storia periodi luminosi di movimenti estremamente vivaci.

Li-

-

Giacinto

co

remote

battaglie

hbelli,

e

grandi

uele - Zomignan Soldati: Begnotti Eman Giuseppe - Roni

mondo.

poche

quasi

la devastazione

l'altipiano

i soldati, l'esemquanto giovi ad incuorare iali. pio degli uffic tti, era « IL ‘ o bersaglieri, mi dice Rape . La Nero e Mont d quota 1270, alle falde del

Duramte il tragitto, V'artiglie-

scivolano più.

nel

dità la lopo fede sincera, parole e pensieri'

Dalla prima linea L-, 18 - & - 16. a linea e piccoli ‘posti dal monprim Dalla pate Carborino, ove difendiamo la nostra nostri ai saluti tria, giungano i più cari genitori, spose e fidanzate lontani.

sulla dî

esecrazione,

di

terra visioni di morte,

& stato posno disseminati qua e là, dove seppellirli, Sette croci allinente sibile di Brigauta; due sorgono vicino al Comando di pressi della nei altra che qual piùù in allo; tenente RaIL a. calm di ino Matt ra. mulattie dimostra che petti mi narra un episodio

a pren-

Bisagna andare

al Comando

Anche

gatla.

per

gradi

sO-

mmorti

Saluti dalla fronte

precii cia-. essere legati insieme, per poi essere Lenmpreso il pericolo incalzante mìnacPopoH. dell'iufiutti dei rocce delle dall'alto pitati dei rtà Libe turchi e curdi sacro diritto: la frate. « Cosìsi opera adesso — ci raccontò te un mMancare. Città saccheggiate e incendiate, villaggi di- un cocchiere greco. — & E sono accorsi. Essi non polevano do il corso anima a. quegt o, nostr to rnen movi Questo strutti, donne violentate- e poi massacrate, medel fiume. sì vedevano discendere i cadadi ricor ha che ia, onar e rivoluzi I uomini gettati nei precipizi dell’altipiano o Veri . belle e tenaci, che ha un lotte di bili mora « l nostro gendarme ci disse che aveva nei gorghi dell’Eufrate, 11opnlnzion} deporpresente lJuminoso di storia appunto scortato da Mama-Katum, a due passato e un senviyeri, senza e ta organizzazione che ha, lascial ques e massa, va; in tate giornate da Erzerum, fino a Kemagh una sovversi file, giovani di fede e di, sue za. ricoveri, nel} pieno inverno, quando il simile schiera composta di 3000 donne e nvuto tra le pronti a sacrifici, ha ro, entusiasmo since {ermometro segnava venti e persino trenta bambini. « Tutti soppressi!» disse poi. a rimnovanun'’anima che è una forza sicur

Po

i nostri

Rombon

tuo MUSSOLINTI.

Un abbraccio dal

MusascJawor-

ma

nel

levate

la vittoria;

ottenere

ra,

in

botti- | vense di legno stride de giungere il proiettile; sembra uno. to all'altro. Pt| sero rompersi da un momenper muoversi dal glia nera con un leggero maovimento di oè proiettili scoppiano ; giati gli uni Ssu gli altri. Tutlti sculazione. ini a baracca alla porta, sì camm ciottoli e pali, vengono a cadere sino nella fondo della , colle ginocchia e le mant a nostra trincea. Stormi di corvi volano de- suì compagni 0cCquadrupediì. Nessuno ha chiuso serivendo ampi cerchi sulla Conca di Plezzo. quisa di per mato chia stato di due chio. Alle quattro, sono Sotto alla nostra trincea c'è la fossa gna andare a La la corvée dei viveri, che biso combattimenti. primi soldati caduti nei dove si fermano i mu£:'.,.-neifa compagnia è rimasta per ventiquattro ore a prendere si trova il Comando di len-

i viveri

baracca,

dell'Armenia:

. Le devastazioni

Ì di decijrarta. 2] FEBBRAIO

incapace e

sono

avvenimento.

vale una

che il cornetto

l’altro,

rano è cannoni per il momento,

gedia ci ha reso quasi insensibili. BHppure, il massacro del popolo armeno deve commuovere, perchè supera ogni altro orrendo

VeNotte di vento violentissimo e gelato. sibilanti passano sulle nostre teste a nochi nostra della tela La Nero, sulla {rincea | niva dal Monte melri d’altezza e piombano va, mcMre le Lrasale, si ve- | fragile Laracca si gonfla il contro gustriaca. Guardando vano e pareva doves-

alla

a una

protesta,

di

stvage,

esperienza

cabalistica epigrafe: BET PUZINRAIO C ch. ZI P. S. 5

sanda Sono

DOMENICA

di

%

W

nelle dita. a foggia di anello.

leggeri. Vedo passare, di corsa, alcuni feriti . Cobarella in rtati traspo Aliri vengono tili praoiet 1 149. nostri i e tuonar a minciano

nn perduto dopo un attacco di sorpresa, E si metle in già notte quando la compagnia Notte

diminuzione.

veligiosa

medaglieria

la

vute Pesia di. sotdati l'hanno 1208 trincea degli alpini, sottostante alla nostra, | ‘ MMiglia per i paesi della vallata del Natisone.

r0. Se-si resta immobili,

mircia.

proposito:

questa

rango, armata. Sono proprio arrivato al momento opportuno. E' giunto l’ordine im © provviso di satire nella zona del Rombon

precisamente sul Kukla che gli alpini han-

A

.

.

.

.

imperversare di immagini sacre. I soldati o, ne portavano al collo, al polso, sul berrett

forla mulattiera è sotto a un costone, che iîl ma un angolo morto bellissimo. Satto quelle

e condanna

la diserstone

esclude

in

î

di vedetta

lo sostitui

roba,

at= ce di entusiasmi rivoluzionari, girando torno lo sguardo, rovistando nelle auuma profonde dei cassetti fra scartafacci, mManlfesti, caricature, fotografie, si riconoscona ovunque ricordi cari di lotte passate, eregiovani cbhe hanno lasciato in gradita

lavo-

Qui

affronto.

il sanguinoso

famente

inaudite selvagge stragi compiute da turchi è curdi nella sventurata nazione. Tutta Europa arde come un enorme braciere su cui ogni giorno i popoli tiranni e i popoli liberatori gettano migliaia di vittime in olocausto al terribile dio della guer-

capdal-

mo sardo. C'è anche Don Giovanni, pellano degli alpini, un pezzo d’uomo l’aria assai mite.

si

favore

orrore,

giuto e Congiu. Il primo meridionale, lulti

Ù dell’Adriatico. provenienti o dalaci, austri els Tre shrapn battono sulla ck, Svinia dallo o ceck lo Jauor

tutta

ran-

che talvolta è vera-

dedica:

sotto

voci

vile in

Sant' Anmedaglia; e un gobbo d'avorio un GuarGiornata serena, ma freddissima. « scondi a lonio. L'ultima trovata in materi la piadando verso V'Italia, si vede tutta ({argc te stellet le si loccar le la- | giuri » è quella di nura di Udine e in lontananza, oltre e porlar di o ») e? stellon « collo ibile, | Per analogià gune, la linea azzurra, appena percett

dere

mieî compagni

prucesso contro imputalo di diserreggimento di fantertà, astolo, Ma il Tril’erg e chied zione. 1L P M.

pbunale

’

VENERDÌ

La solila corvèe.

Ritrovo

C'è udienza. Si discute il iL sergente Nicelli di un

Militare.

punale

leggero.

ma

con Ì[uesta

Poche

serve anche da «posto dî medicazione » degli alpini, dormono i tenenti medici Gar-

[ra

ferito,

un

C'è

il

a Sorella, alzati! Non soffrire Tu sei libera d’ora in più. avanti di vivena secondo Îl tuo gsenio e la tua fede ». ANATOLE FRANCE.

che

baracca

dell’angusta

lato

altro

Da un

19 FEBBRAIO

laggiù...

e mi

Cimitero

dal

Esco

dell'11.

fasse

di alcuni

noi,

risposto,

consecutive

1915

2 NOVEMBRE

no

fiaccamente.

il prosciutto

abbiamo

« La sera del 18 passeggiavamo col nostro amico G. M. davanti alla nostra casa.

colon»

IL

gesto.

In questa camerettà oveé il sole entra pale in sul tramonto e viene a posarsi @ la fiamma giovanile creatrialimentare ad ido

martiri i ion LeARNaz MENIA

com

di cuccelta alt1 un metro da terra. Sotto di lui, a terra, dorme il suo aiutante, l sottotenente milanese Qlinto Fanti, mio buon : amico.

l'aria aperta. La trincea non offre ripari di sorta. Ho sparato durante la notte meza dozsina di caricatori. Gli austriaci han-

più pulita, osersi dire ringiovanita,

ESA d

questo

apprezzano

glieri

al

completamente

Siamo

tant'altra

ma

DNormiamo

nello dorme su alcune tavole in una specie

Non impressionateni per le bombe a mano. acuto.

non

I offro affincirè gli ricordi il luogo ‘ ov'ebbe il battesimo del fuoco . e la gioia suprema di constatare nel cuore dei suoi commilitoni le nobili qualità ‘della stirpe italica.

1

linea

simo Marangoni. Bisognerà [argliela pagare a qualunqie costo. Oggi o domani o do-

no-

All'amico Bonito Mussolini

uno degli altri battaglioni, ma ha voluto invece essere col baliaglione più esposto al pericolo. Ciò è molto simpalico e i bersa-

dice.

ci

egli

dormire!

deve

Nessuno

—

$

seconda

in

restare

poteva

Egli

neve. L'occhio abbraccia un cerchio vastisessere coloro che resistono voglion simo di montagne che mi sono famigliari. di acciaio Uomini che Mussolini descrive. e soldati meravigliosi, che al disagio ed al Alla mia destra sì profila i1 Monte Nero, il Vrata, l’Ursis, Il Grande e Piccolo Japericolo non ofirono soltanto una meravigliosa e sopratutto la worceck. resistenza fisica; ma anche Spettacolo jantastico, Ordine di] che può | psicologica, preparazione immensa innastare le baioneitte e di sparare qualche esser data unicamente dall' Ideale, dalla con- colpo, intermittentemente. Il capitano Bonsapevolezza. di, che ha il comando interinale del batCon tali soldati, si deve vincere. taglione, passa verso la mezzanotte in ispetrincea.

ceck,

Il colonnello vive la nastra vita, soffre degli stessì disagi di un semplice soldato.

informi: sono cadaveri abbandonati. Notte serena, di plenilunio. Siamo molto fra la

la

f

amici. — Altri tempi! rispondo.

il semicerchio del reticolato austriaco. Fra i due reticolati ci sono delle masse grigic

zione

abbondante:

sce: anche

So che stete

disceso per un po’di riposo.

un centinaio di metri più in su, si profila

15 FEBBRAIO

Da

ci viene

\ neve. Ci contenteremmo di un pochino un buon soldato. Non ne ho inai dubitato). : dice mì e altro paglia, ma non c'è. i ad passa Il colonnello picchetto di volte parecchie stato — Sono Beonito Mussolini a Milano :per causa vostra © deù vostri

disagi

a’

e

caldo,

cio

— Ho voluto conoscervi, nel mogmîi._l?ò in| cui compiulo il vostro dovere per &n'àiò‘f"t'm e una nolte di guardia alla trincea, siete

fragilissima.

lato

golare

in sosti

stretta di mano.

Una cordiale

in

deélla trincea

di sacchetti riempiti di neve:

ve-

un pizzetto pure bianco alla Lamarmora. E' stato ferito sul Carso. Mi presento, d sai

vedetta

Sono

c{)101‘!-n8110,

il reggimento,

desti.

mente squisito. l tenente medicò Giuseppe. Un uomo di medîa statura, a chio, mi offre la fotografia dello e scjutto, di poche parole. Capelli bianchi

prima linea, nell'ultima trincea, Si {a ancora una buona marcia per una mulattiera

Un

nostro

tengono

piedi sebbene nelle sue file siano vuoti l'ar merosi, molti dei quali incolmabili. Ma nima, la forza giovane è qui, resta, supera la bufera e cimenta nell'uragano la sua ! fede e si tempra alle battaglie future.

distribuito caffè e làtte, E' un record a que- po, non importa : l'essenziale è che — more st'altezza! La distribuzione dei viveni è re- italico — non si dimentichi troppo solleci-

tuzione di Barbiani, si chiama Beruto cav.

a ter-

tutta

a comandare

nulo

curiosità...

addormento,

IL

sot-

che il colonnel.

Barbieri,mi dice

totenente

e sopratutto

tare:; alle quattro e a meszanotte,

il

sera

Verso

trovata.

l'hanno

Nevica. Corvèe: tavovie par le baracche e pali di ferro per «cavalli di Frizia ». Zaino

al raccon-

« Diario ».

domando,

freddo

gli audo nuvole di fumo. E' un pezzo che non ma batteria, siriaci «cercano» la nòstrà

17 FEBBRAIO

della verità, ha seguito spasmodico la pubblica:

prima

Lo

— Non so nulla. Coraggio! Sono ‘stanchissimo e appena disteso

interesse che perdura vivo come nel primo giorno, perchè cotidianamente cì pervengono richieste da ogni paesè d’Italia di quelle pubblicazioni secche nervose. 11 nostro Direftore vive la guerra. Egli ha scritto le pagine che seguono in trincea; quindi nelle migliori condizioni di spirito per rendere impressioni vere. Ed anche oggi, mentre - scriviamo, egli è 1à, esposto alla cannonata, alla fucilata, alle raffiche di neve, lottante, in primissima linea, per la realizzazione del suo sogno divino. Ed nn’altra deduzinne si trae dalla letiura che offriamo a' lettori nel calendimaggio, questa: uomini di acciaio e soldati meravigliosi

appare

ratori è soppraggiuni dî berto a proposito delle sonanti lezioni in- | cato a un supremo alla a rtiti flitte dai sindacalisti... « conve Giustizia e Libertà, attraverso di fede & guerra dai [ondi segreti» all'on. Anguilla monitrice, auslera, ancora ricca R speranza. di e roica | di Comacchio: ha sempre trovato ‘il noMaggio Primo l e. April % : di stro Circolo degno dell’ora al suo _ posto 12 Carissimo, ritrova lo quest’anno anche ed battaglia di dirlo — nu

al “giornale di guerra,,

Benito Mussolini articolo di Primo

così

Mussolini

Bèenito

e

stes-

se i loro bambini nel fiume. E poichè naoi domandavanro con orrare a quei saldati turchi: « Ma dunque voi sparavate sulle donne è sui bammnini?»., essi rispoeero: «Che fare ? Ce.lo comandavano ! r,

mia

se

dopo

morte

le ceneri

ròsso,

stretto

il

cuore

gli, menire

mio

m'innalzo

Tl‘1:'lî'l.chlî-rlt? su un libro, di sorrisi e di amone

momenio

in cui un

verso

del mio

fra

ignoti

arti

i cieli

oppure

nasce,

irresisti-

n una oppure

poema

corpo

preziosa ora nel sublime

h‘ll.ment.c mi spi-nge talvolta a piangere, l’altra a ruggire, c ad armare il pug-no: pugna l'anima !

DANIELE VARUGIAN (posta armeno).

tane?

allegato,

e

contro

pagamento

del

so-

prapremio, ottenuta la copertura di detto rischio; che deve esser chiesta nei trenta giorni dalla chiamata alle armi per gli appartenenti all’esercito attivo, e fino ad u maessimo di sessanta per la milizia territoriale. %) semplice

aggravanmento

di

7

rischia

conseguente dalla permanenza del militare nel territorio delle retrovie e delle provin-

dichiarate in istato di guertra. La garanzia di tale aggravamento è ipiicita e gratuifamente compresa nella poce

lizza dell'Istituto, anche se non in wvigore da un anno; è concessa con soiiuparemio * dell'1 % e dello 0,50 % del capitaig agli assicurati con polizze provenienti dai portafogli ceduti, a seconda che siano wfficiali oppure sottufficiali, caporali c soldati. L'Agenzia Generale di Milano dell'Istituto Nazionale delle Assicurazioni è situata in via Giulini, n. 6, ang. via _ Dante; direttore

il cav.

uff.

Anacleto

Poggi.

Tra giorni uscirà il volume di

FRANCESCO PAOLONE

I nostri “Bozhes,,

IL GIOLITTISMO _ Partitotedes-o in Italia

con prefazione

di

BENITO MUSSOLIN

L.

Chi invierà alla nostra Amministra 1,25 riceverd franco a domicilio quesi

interessante pubblicazione.

‘i


i £Pab

L'ORA DELLA RUMENTA +

. 11

|

Ministri

F

secondo

proditorlo.fiznoîpo

a paldezo Braschi, ha deE

uinente stamane iiberpto: e

Alire delibere del Consialio dei Ministti

i. Istiluzione di un attestato di menzio-

che si ressro benedel fe rromoto del 13 |

nnorevole per coloro

meriti in oecasiono ‘ gennaio 9O:

MM

2 schema di decreto chie prescrive per P guavre di non tonor conto P farducata della dei consiglieri chiamati alle armi per lo adunanze dei consigli comunali e provinGT

|

Alcune

ROMA,

delle deliberazioni

30 sera.

del

consiglio

degli inrpieghi

privati

in ser-]

vizio militare. Lo decisioni odierne staviliscono come norma generale che qualsiasi

di-

norme

contonente

loggo

decreto

Govorno

vorse relativo alla scuola medîa; I ), schema di regolamento suglli asili infantili modello; - 10, nutorizzazione di speso per Îl dragagigio della rada di Vado; IL tratlamonto degli impiogati privati jin

servizio

militare;

n piroscato corsaro posamine nel (Per

Mediterraneo ? al

telefono

Popolo

agli

1]

34 sera.

sStamane nel salouo degli Orazi a Guriazi jdu Campidoglio, a inizialiva. della Società

-

il minik

e del' prosidente del Consiglio,

anche in rappresemntan-

Battagliari,

‘1i4, on.

mari-

alla

sottosegretario

il

DBarzilai,

u del luogotenemte generale Duca di; Geno-

va

zuumlraglig

ministro della marina,

è del

Corsi, il sottosegreturio di Stato per l'agricoltura on. Cottofavi, aucho in rappresen-

l'amba-

Cavasola,

on,

del ministro

stanza

‘sciatore di Prancia, signor Barròre, l'am‘basciatore d'Inghilterra, sir Rennel Rodd, il ministro del Brasile, il sindaco principo il prefetto

‘Colonna,

Apbel,

comm.

Artom,

ì senalori

poi pronunciato

il ministra

Baccelli n; 1N prof.

Teissier &

il compito

alla commissione

par

un

imbarazzo

all'armatore,

)

economico

i

delle

_

ferrovie

dello

Stato,

Questo

menmibro

di diritto rimaslo escluso dopo la formazione del consiglio fatto in alla riduzione dei membri stabiliti fetta delle economie. La

modificazione

cui

al

N.

7 del

tabella

di

istituti

comunicato

ministri

dei

consiglio

dierno

alla

1912 sugli

6 Luglio

recente seguito poer ef-

della

legge

arti

di

riguarda

la

belle

ufficiale

dell’o-

jstituzione di una cattedra di contrappunto a di armonia nel conservatorio Giuseppe

Verdi di Milano. Come

è nolo

a coprire le caitedre

scuolo media

delle

segnamento

dell’in-

di primaria

importanza non potevano essere chiamati sa non i profes&ori i quali ne avessero ricevuto la nomina in seguito a concorso. tra

scuoleo

medie

fra

lo quali

trasterire gli insegnanti di primaria împortanza tali sedì professori che di minore importanza.

Alira

determinazione

la ' riguardante

la

dei

l’apertura

vieta

che

disposizione

ve

ne

n

una

da un’altra sede o di destinare a

insegnano

in

importante

è quel-

proroga

delle

sedì

agevolez-

za fiscali provista dulla legge 1906 per i red=

diti

iniziali

sarà

appresa

nizzatu

del

della

gente

Mezzagiorno con

tecnicamente

grande

e delle

favore

Isole in

onza-

che

quelle

dìi me

il

discorso

com-

‘ ministro Barzilai ba parlato quale colilaga dell’on. Guido Buccelli alla Rappre-

‘sentanza

di

Roma,

_ ‘niora del Bacoclli

allestando

l'infinito

a-

per la eterna città, non

“soltanio perchè questa: gli aveva dato i D‘tali, ma perchè in essa ogli vadeva l'’espo‘ rrente de]?u. suporiorità di una stirpe e la

_ iscintilla

che

anima

la civiltà,

Quando

siì

‘designo la lotta. fra la civiltà latina e a ‘barbarie teutonica, Guido Baccelli additò

_ all'Italia il dovere di tenere il posto che le assegnavano

’ dando

lo sue tradizioni

civili, ricor-

cho i nostri soldati erano

ì succes-

‘\sori di quelle legioni che avevano battuto i cimbri ed i teutoni. _ l’on. Barzilai ha terminato dicendo che

‘ sullo stovico Colle dal quale fu bandita la crociata sarà celebrata anche a vittoria im-

h _ PA

mancabile

ed

allora

ricordato-i]

sarà

nome

Guido Baccelli, assertore della gloria e lella riscossàa latina. Ù Terminati gli applausi che banno salu-

ancora

quel

Il Governo

beneticio.

hanno

non

e che

unscenti

ricovulo

accogliendo

qutei

voti ha. deliberato che la proroega sia estesa

fino a tutta la durata dalla guerra o fino & seiì mesi dopo la conclusione della pace.

d'Italia », Milano. 1 sottoseritti — volontari repubblicani — nel mentre s’affrettano a ifare sapero di non ossere stati conquistati alla guerra per « l

Giornale

Spetti;

l'on.

di

Anguilla

Comacchio,

dichiarando

che — questo versipelle di depuia— to sarà

Silvio;

{ro;

ROMA, 30 sera, . listero delle Poste e del 'i‘elè:l-‘flfilfl Co partacipr

mpaania Anglo-Westernunlon o Disosposeso Îl servizio telegramrmi a e differita stante l’affivenza del la-

ritardo ’

a.

nel

Non

teleguvaunmin e eavi delle

corso

dei

possono

maggio,

nostra

entrata

nel

con-

si afformò

l'intervento

ohe

dell’Italla,

la Rumania

a

po-

tessa intervenire assieme, polohò cominoiava a dolincarsi la ritirata dei russi per man canza di munizioni, A parte 11 fatto che la Rumania avrebbe portato alla Russia l'ailuto di oltro 600 mila

uomini,

Comunical»

ancora avrebbe poben poco La situazione russa sarebbe

ochia, la quale tuto resistere.

di ' Divinsk,

è evidente ohe

11 suo intorvento

a-

ted&sca ha fuaco, dopo

maente

‘{utta Italia i parla difiusamente della treenda

abbondante e sicura do-

con una tale

cumentazione,

(

riusofranno

non

3

« | NOSTRI

franco a 1,25

BOOHES , sî

domioilio dietro

all'Amministrazione

lia » (Milano,

spediscono

rimessa

dol « Popolo

via Paolo da

di

Cannobio,

7i0; vio.

Atherani

Marabini Melandri

Carissini.

I

Pietro;

Vassura

Pie-

Massimo; Dalpozzo ! |

Sit-

Anselmo;

i

Zarabini

Ma-

a

.Mentrè plaudo alla dobile campagna da voi iniziata contro il più schifoso istrione

tele- del

Parlamento, affermo la mia solidariotà a'Robèérti, Da Ambris, Rossi e prometto al vile camaleonte calunniatore dei moriì &

ner:.;ìù

ditfeviti per via Compnagnie sutbci: deli vivi, di prendenlao u calei se la fortima sita inazione di quegli Stati d’Amerieci ‘ vopra dirio i inconlri con lui. di là dei quali le vlo suddeéfe' ri; I Adoelfo Qlinto Sismondi. ’ dalla tariffa generale. ’ Jl.

una

preso

sparso

preparazione

l'offenstua,

ma

hii

so-

hanno

pure

aperlo

inglesi

una balleria nenuel, Basfaro un-vapore ed

affondato uclicro.

bombardato

da

ha un

aeroplani

che

gli

d'Ita=

tacchi

35).

nò

turchi,

respinto

il

hanno

preso

nemivo

Voffensiva

verso

ed

ovest.

luro

sanaue

/

un esercito

di avere

eontro i russi

altacchi

rimontava

distolio dal-

l'asercita

di Von

deir

turcnhi,

ma

alla

mancanza

‘Tigii

per

portare

il

una uave

di

soccorsi

vhe

&

Kub il 24 aprile arenò a poca distanza dalle

fu

posizioni inglesi e non poté più continuare la navisaziooe. La resistenza del generala ,

il

Townshend, che comandava l'esercito igleso chiuso a Kut, è stata davvero ammi-

Fronte del Caucaso. — In direzione di Erzimnqlan nostri elemmonti che ducvano respinto at-

lire

a

viveri. Per colmo di sventura

c da

presso

Il

{roltz rimane ed ha portato i susi fruiti nella campagna dei russi contro i turchi. Il Giornale d'Italio dice che Kut-eLAmara Iì dovuto cedere non già alla irrucenza de-

un ' violentissimo

solltomarino,

risultato

Kut-el-

inglesi in Mesupotamia

fronto

e il vantaggio

Ta. fronto

i

:

di

di

monte-in Persia verso il lago di Van. 11 dare no poirà presto essere compensato «ragli

e Fviusci a meccedente-

fuoco d artiglieria. Mar Nervo. — Unm nostro

dalle truppe

traitenuto

fè

Lurvo solido e organizzato di ben cinquantamila uomini dislogliendolo dall'operare contro i russi per ben sci mesi e faciittando così le azioni vitteuriose dei russi, sporcial-

Tancsiato ieri all alba Taffiche di di che la fanteria nemica marciò

perdula.

tedesohy

più

a sfuggire al marchio d’infamia ohe Ji at- ' senza,

tendeo. +

dopo

hamno

ROMA, 30 notte.

I giernali commentano la resa Amara : ? i La Tribuna tira l’altro dice:

Un accanito combattimento è impegnato: sul{a frante dei villaggi Zanapoteoha-Stekoutziy. Nella 7egione della borgatao di Smorgoan i

sponsabilii "A?_flhe ricade sui giolit-

tiani,

sStato Magglore:

all’’altacco in formazioni serrale riconquistare ' la irincea che avevaà

per

usciranno il 10 corrento

che

eera.

no sigti respindi dal nostro fuoco ncelle loro trincee di partenza. IL 28 corrente, verso le ore idue di notte, un dirigibile tedesco è compuarso sopra Riciilza ove ha qgettato bombe esplosive è incendiarie. A sud-ovest del (ago di Narocz V'artiglieria

BOCHES » di Francesco

NOSTRI

)

‘Paoloni,

i tedeschi,

di artiglieria,

ne-

nostro

al

compito

I1

del Grande

30

l’ronte Occidentale. — L'artiglieria nomica ha fatlo tliri su Schlock e Bacrsemunde. \Wella regione del villaggio di Ghinovka, ad auest

stata ben diversa da quella che fu poohi megl dopo e la situazione balcanioca sarebbe

fasilità

PIETROGRADO,

—

romani

Giudizi

|‘

han-

revole,

L'assedio

j

può

mentle

inizialo

bili,

la

considerarsi

alla

fine

i

come

effelii{va-

di

novelmbre.

due

popoli,

il russò

dà

il diritto

di ore-

’

Essa

è durato quindi 50 giorni. Le posizioni furche intorno a Kut-el-Amara erano formida-

=—zgTEm @

ma

tenacia. dei

e l’inglese, in conflitto con î turchi in questa zona

orientale,

ci

dere che anche dopo la dolorosa parentesi

di Kut-el-Amara, il programma antitedesco nell'Asia sarà condotto a compimento. L'Idea Nazionale dico: In realtà: la capitolazione odierna appartiene virtualmente al passato: è l’epilogo necessario di errori compiuti nell’autunno dI 1915 quando gli inglesi si illusero di avanzare su Bagdad con poco più di una divisione. (Cio è bens ’ premettere prehè i lurchi, nelle tristi con’ dizioni attuali, cercheranuo in ogui modo.

ontinuati insuecessi te

|°

Lo sforzo contro Verdun

lilnenti

stalo

‘lld indebolifo ia pofenzialità {edesta

Afosa: Verso la 17 ammassarono tritppe nei camminamenti a nord della posizione, ma i nostri granatieri Di dispersero anche prima che avessero potuto sboccare.

Ui po' più tardi è todeschi tornarono alla

cavica,

questa

volta

sulla

riva

dostra

artiglieria

e

l'intensa

a

ovest detlta fattoria di ‘Thiaumont, ma sene s0 Mangior sucnesso, inalgradoa la preparazione

della

stre

batcerie

ne

di liquidi

infammati.

ed

ill fiuoco

qliatrici cbbero presto

emissio=

1U liro

delle

delle

nostre

ragione

no-

mitra-

dello slancio

degli assalitori facendo onornii vuoti nellte loro file, Simultanceamoente l momica, diresse sulle nostueo posizioni a Doudgumont e Vansa un altro attacco che non ebbe miglion sorle, Da allora soltanto bombardamento

persistente

su

tutto

il fronte

della

Mosa,

imentra che una soriv di piccoti combattimentiù siì inpegnavano negli altri settori. La battaglia di Voerdium sembra dun4que riaccendersi un po', ma non Ia più la vio-

lenza di prima. questi colpi di

Siamo punta

lontani, appena

in fatti con abboszati e

subilo trattenuti dalle irruzioni in massa del 91 febbraio ed anche del ) aprile, Dopo 69 giorni di lotta tanto accanita quanto sterile, lo sforzo tedesco non può più vinnovarsi con uguale intensità. Non soltanto l’offensiva tedosca è fi d'ora fal-

potchè

lita,

principale — derevolmento

va degli

ma essa Ia consila potenza offensi-

Verdun — indetbotita

esercità

Vobiettivo

raggiunto

ha

non

da

allacco

nemici

(St.).

duto.

del

ritirato

più

21

febbraio

al

quarti

dei

dalla fronte

«di tre

1

dopo

marzo,

| MOT D'IRLANDA

era

aver

suoi

per-

effettivi

e

mandato a riposarsi in Lorena ed in Alsazia. Da 1w-ig'innjori falli recentemente si

PARIGI, 30 notto. ufficiale delle ore 16 aics:

11 comunicalo

Nella regiono a sud di' Lussignar, è tedeschi, dopo n vivo cannoneggiamento han-

no diretto

qiccolo

un

ieri sera

e Hamel,

trincea, è stato trattacco. Sulla bombardamento

subito respinto da 1tn condella Masa riva sintstra del settore di Havocourt è

preso

aveva

un

in

piede

di

elemento

leri alla fine

della

Cinquantatre prigionieri, fnra cuì Un ciale, sono rimasti nelle nostre. Mant.

uffi-

regione

dalla

di Bstes.

qgiurnata le nostre truppe hanmno preso una del Mort-Homme. {rincea tedesca a nord

Suila riva destra della Mosa ed in Woe. intermittente

attività

vre

artiglierta,

della

Nei Vosgi il nemico durante la nottè ha {antato tre colpì dî mano sulla irincea nel

DBan de Sapt a Tele Farnx è a sud. di Lardgitzen, ovunque respînto con perdite. Uln Aviatik è stato costretto ad atterrare nella valle di Biesme (Argonaue) dopo n conmbattimento contro nostri aeroplani da

caccia. L'apparecchio è intatto. 1 duc ufficialì che lo montavano sono stati jatti pregionieri (St.).

alla fortezza

dinanzi

(Ufficiala).

cuonistoria

quale

Ecco

della

battaglia

a finiro od

accenna

ora

PARIGI, $39 sera. continuaziune della

la

la

Verdun

di

almeno

volge

alla sua ultima fase col pieno scacco delÎ ; l’azione ledesca. Situazione dal 23 al 29 aprile. - Durantie questo tempo nella regiane di Verdun nes-

azione

suna

iu tentata dal ne-

importante

mico il quale bombardò in modo continuo posiziani fra Avoucouwt è violento le nostre è la Mosa. Il 23 ahbiamo rinsaldato i nostri guadasmni al vord del Mort-Homme con

la conquista

di

stessa

nella

trincea:

una

regionoe alcuni prigionieri sono rimasti nelle nostre mani. 1Ì 24, tentando i] nemico (re lo tirincee conquistate, di ripreuderci altacchi violenti, dei quali uno con setti di liquidi inflammati, vengono respinti all’est della Mosa. Il 26 aprile un tentativo di asparalizzato dalla salto tra il fiume e Vaux è nostra artiglieria. Un piccolo attacco su Una

delle-

nostre

irincee

vicino

al

un'azione

parziale

si

nata sìi fecero

esplodere mine

dalla

lotta

eîtgre? settore

della ridotta Hohenzollern.

abliumo

qrandemente

di

meno

tolto

al nomico

un

piccolo

co condatto da ire battaglioni tedeschi g:ul saliento della Chanelletie {al nord di Saint Dic) venne rospinto con grasse perdite C1

i} noamico: Atbiamo poî identificalo davaniia Douaumaont il ierzo corpo di esercito {edesco. Quel corpo, imperrato ncì combat-

imaresciallo

Froench

migliorata;

il cordone

che

restringe

sua, importanza è più notevale dal punto di vista. morale, in quantochè i tedeschi cercherauno

in

i ribielti

conti-

circonda

questo

quar-

[

suoi

dalle due

par-

impegnatasi

da

casa

a

La

scorsa

sulle

notte

lince

spingemmo

del' fronte

un

tedesco

d‘u£ « L'magsier » Loos

nei

e facemmo

V'avversario perdite importanti. bu-mg.'om…

dopo

inlenso

«raid»

dintorni

di

bombardamento

L'a…via.to;‘e punito PARIGI,

cusa.

Hearse,

prima

automobili. cluie

l capo

dei ribelli

comandaàva

questo

certo

dell’artiglieria, u

gas,

che

come

avevano

tigiani

di

Dublino.

lin

altro

capo,

Connolly, sarebhe rimasto ucciso.

l'erba

su

una fronte dî circa N0 metrì ed una procì permise

di effettuare

-n:rgnwroxi voli. P notato che il numero degli apparecchi nemici era molto diminuito. Ebbero luogo soltanto quattro combatti menti aereî, Non avemmo a deplorare al-

cuna perdita. Oggi due aeroplani tedeschi fwrono abbattuti dietro le nostre jinee (St.).

Sulle linee belghe / LE

Stato

HAVRE,

30

sono

meno

Comurnicato

clto

belga:

dello

Maggioro

Leè

azioni

di

'artiglieria

è

stato

u

vLombardamento

state

notte.

dell’eser-

|

vive

aver

‘Stamane

nei

L'ufficiale

gruppo

di ribielti sarebbe

libere fino

trincerato

luogo_

Hastern,

a

non

teciproco.

quattro

miglia

sono

dalla

̓uuo-

co _ Rossa Imetà del

con

t{re

avversari

Uno

degli

al

disopra

anparecchi

toroato

la

11 5altomarino dopo

il

BASILEA, seguente

tedesco

sua

1ultima

uscita.

|

83

Il suo

£

DII

mucoloni

sulla

fronte

30 sera,. Biondo

ebbe

dell’ Esposizione

di assistisnza

italia-

a beneficio det

civile,

della Cro-

e della Alleanza Femminile. Anche ricavato della vendita dei quadri e

"STAB.

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65

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dalla ftrontiera romena

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30 sera

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tara il benessere alte popolazioni greche della îrvntiera che emigrarono verso l'interno. Si conferma cehe le truppe bulgare, pro-

venionti

siailn ”

IMPIANTO PERFETTO, MODERNO e COMPLETISSIMO

Secondo un comunicato ufficiale dell’Ammiragliato britannico, il sommergibile è stata dèsirutto il 27 corrente. stato fatto prigioniero.

è

ROI RSI

di

comunicato | B

«U.C.a»

biplano

iR

Berlino mui'emaììifiila d'un sommergibile Boerlino

locale

DETENDENTE

TORINO Piazza Castello, 22

MACT RE

Fronte orientale. — A "sud-del lago di Narocz nella notte abbiamo preso quattro can-

Sì _ha da ufficiale:

indietro

ERMEABIL . FABBRICA Î M sia Militari che Borghe

ne-

noniagi Tussì, una mitragliatrice, e fatti prigionieri. Fronte Balcanica. — Niente di nuovo,

del

tornò,

frontiera.

tare perdita di tempo, ritardi s dispersioni,

-lr

; MILANO Via S. Margherita

e la lince adiacenti fino a nora del bosco

aereo

locali

l’inaugurazione

Comitato

città.

gravi.

:

forse francesi atlaccarono sulla collina del Mort-Hom-

Verdun e Belleray. mici Îu abbattuto.

]a

lia d'arte d cui utili andranno

àa

Danni, causati al ponie di Barrow, sulla ferrovia di Dublino e alle linee del South

di Caures. Dopo astinati combailtimenti su! | ek vérsante orientale della collina l’attacco fu respinto. 4Ua destra della Mosa un attacco namico a nord-ovest delta lattoria di Thiaumont fallì, Un avinlore ledesto impeghò un combaitimentao

fucile,

PALERMO,

Ennissonthy. La polizia contenua a funzionare nelle strade. Le linee fenroviarie sono

BASILEA, 30 motte, IComunicato ufficialo tedesco: Fronte occidantale. — A parecchie riprese gli inglesi rinnaovazono i lora attaccht nresso Qiuvency,., senza successo. 4 nord della Samme e a nord-ovest, combattimienti di pattuglie favorcevoti ner noìi Sulla sinistra della Mosa

e

“a

di rvibelliì sono stati fatti prigionie- delle sculture andrà a profitto delle’” ire benefiche istituzioni. rì [ vapporti ricevutì stasera dalle altre 1e- _ Intervenrnrero autorità, not P ilità, moltissimi gioni dell’Irlanda sono generalmente sodinvitati chè ammirarono la iNosira riuscitiae | disfacenti. La situazione a Belfasi e nella sima. provincia dell’Ulster è normale. La situaLondonderry sarebbe pienamente | Preghiamo glì amlici, i | sione : a collaboratori ed 1° |’ soddisfacente. La situazione del distretto fi- corrisponde nti di volere indirizzare tutta la no a quindici miglia da Galwoy sarebbe riguardiî la sia ohe normale, ma un gruppo di ribelli sìi trova loro corrispondenza, ra Athonry e Crauglwel. Diciannove pri- redazione, sia che riguardi l’ amministraqgioniert sono stati inviali a Queestwen: un zione, impaersonalmente, al giornale, per avi. aqu_

Attacchi inglesi e francesi

iepsera importanti le mostre posizione

dji

rac-

James |

che Insi giorni precedenti nel setlori di Rams chapelle e di Dixmude. 4 nord di Steensiraete vi

colpi

osserv:

piunito,

IL quartiie-

numero

dei suoi pro-

scolorito

dai

di

dei suoì par-

A giudicare dal | sesso

a causa

in lempo

quantiere,

re del palazzo di giustizia è sempre i posdel ribelli, nua è circondato di trupnumtero delle ambulanze che sì videro pro- | pe, il cui condone si restringe. Tufle le inuvemire da Hulluch, il nemico dovette subire | fonmazioni concordano nell’indicare che la importanti perdite a causa del nostro tiro mvolta sta per esaurirsi: En considerevole

nostri tiri di sbarramento.

30 szra.

Giovedì scorso, allea 11,4) un biplapo fran cese, spiulo dal vento, volò per alcune cen=-"

tinaia di metri sul territorio sv'zzero presso Beurme Vozin. Avveritito dai colpj di fucila delle truppe svizzere, l’aviatore tornò indietro. _ A Ittazzogiorno un altro velivolo; prevenuio

condizioni per la capitolazione

ondale di gas Jm'cmu ributtate dal ventao sulle trincee tedesche, che il nemico dovette abbandonare su wna fronte di circa 500 melri. Vedemmo il nemico - fuggire sotto i

struttandela

Volo d'un biplano Comcese salla Svizzara

pro-

sarebbe rimasto ferito. Secondo un rapporrt0 ricevulo stasera, Pearse si sarebbe rTtesao incondizionatamente ed avrebbe affermato che era autorizzato ad accettane le

il

nenvico, sotto la pratezione di emissione di gas, ha effettuato due piccoli attacchi di tronte ad Hultuch, ma fu respinto. Inoltro,

profitto

sono stati distrutti dall'incendio. Un qruppvo di #ibelli è stato sloggiato' dal molino iBolant a Ring dui cannoni montati su ca-

‘al- Imions

subire

Stamane

trarne

E0&

dinanzi a Souckes, a sud-est dal Cabaret L'ufficio centrale della Posta e un gruppo Zaugu, nei pressi di Newville-Saint Vaasé] di. edifici situalti ad est di Sackeville Street

;

di

coOMEe un succasso che essi teuleranno carta. . mente di mettere a confronio alla groave perdita costituita dalla cadula di Frzerunm.

era, stamane

ma

regolarmente.

non possono esarci-

tare che una infuenza minima sull’equilibrio e l’economia, generale della guerra. La

della strada Ypres-Pilken Durante a gior- | gressì sono perà necessariamente ostacalati

PARIGI. 30 sara. bosco nel- | Sì ha dae Salonicco: Il generale Sarrai! ando 1507 fac Bois aux Villa la regione della prigionieri. Nella stessa giornata un attac- promisa di' fornire ogni mezzo per assicuaprile

del

30 sera,

tochè diecimila uomini

nudgvano ad opporre auna seria nesistenza neolle vicinanze di Sackeville Strect. Non di

Sarrail per i profughi gree il 25

Îorte

Vaux venne respinto il 27 al'nord dell’Aisne.

Parante

| tiere

17 nomico,

Attiche

comunicato

LONDRA,

data / 29 aprile, ore 23,90) dicc; 30 sera. | La situazione a Dublina operazioni |

LONDRA, ufficiale sulle

comunicalo

n

rbnl-l‘esgrc-iLo britannico al fronte occidentale dice: .L‘grtigt.icgrig:r. nemica manifestò oggi qrandzsswng. n-u.mn(.si. contro le nostre trincee nelle negioni di Fricourt, Souchez e ad ovest

attacco sul-

le posizioni [ra

che

I]

’ nigione già da tempo condannata a soccinbere. ; II Corriere d'Italia dice: La cadutla “di Kutel-Amara, dal punto di vista militare, ha un'importanza assai reltativa in quanu-

La sifuazione migliora a

| loro gas Pifornano indieito

Teri il Vel tempo

a nord del Mort-Homme

' di vantare oltre misura la resa di una guai-

STaccode Iederchi sulla fronteinglero _ {nferruzione di ferrovie Nell'inferno

fomdità di circa tre chilometlri.

Trincea tedesca espugnata

Popolo

opjpartunismo, ma per un superiore idealao di Umanità e Giustizia, protestano contro le sconcezze uscite dalla viscida bocca del-

izì telegrafici sospesi ite

la

L'anguilla è... servita ! L'altimo periodo di lotta

disprezzo e 3 if iliseonso _ dell'on. Barzilai, ha preso onorato del loro unimperituro. reitilà uqualunque come o considerat a parola l’on. Brunetti a nome degli ordini cara nostra la scredita e pullula che mano etlier di tutt'Italia, affermando che tutti' il mondo civile. 1nedici se anche assenti per l’esererzio del Italtie presso Valenti Eugenio; Baldrati Amndovera civile o militare, sono’ praescuti | lirmati: {elo; Landi Adertto; Taroni Martino; 'ampidoglio per l’omusgio che Roma e LEconardi Alfeo; Adriano Minyuzszmi; Gatalia tributano al suo illustre figliuolo.. ratina Leopoldo; Motduccì Augusto; | cerimonia bha così avuto termine., Nel Fenini Marino; Prati Ugo: Peszi Pieriscia cbbe lungo la seduta scientifica, {ro; Taroni Etlure; Savorellì Antonio; n Raocelli ha consegnato al sindaco Atfredo; . Ortalì Ghinassi Colombo; Comune di Roma l'uniforme di miQuercioni Alberto; Baldrati Alessandro; ‘ je decorazioni di Guido Baccelli. Poszì ‘Giuscppe; Berli Alberto; Gavelti

o lIuiernazionalo di Berna

mese

torta alcuni oredettero

di

nessun incramento dallo . Stato di aguerra. Poichè il luglio prossimo venivano a csssaro gli effeiti doell’esenziale collo sceadere dei dieci anni siabiliti dall'ari. 3 della leggo 15 luglio 1916 emanata dal primo ministero Sonnina molte Caumere di Cummercio maridionali averano invocato la {1 roraga di

pronunciato

Ua

pronusso

E quando, un mese dopo, verso la fine del

ap-

regioni. Questo provvedimento è diretto soprattutto a favorire quelle indusiria locali che nell'Italia meridionale sono quasi tutte

memorativo ufficiale per la Società “diciua interna il prof, Maragliano,

À

stamauno

stato applauditissimo. 11 prof. Tonelli del‘Università di Roma, ba parlato a nome ‘ del vorpo acvademico e degli studenti, Quindi

_

a

caoncorsi durante la guerra, Accadeva quindi che proprio lo sedi più importanti rimanessero senza titolare. Ad ovvinro a questo inconveniente l'’aodierno consiglio deù ministri ra provvedutao approvanuo un Decreto clhe contiane normeo diverse per le

‘della pubblira istruzione, on. Grippo, che cò Stala alla fino del suo dire accolto da vi:vissimi applausi. Il prof. Teissier, ha . pore :lato l’adesione del ministro dell'istruzione ‘francese è a nomo di quest'ultimo ha dapo‘sto sull'erma del busto à Baccelli una co‘rona dai colori francesi e la seritta: « IL :Ministro dalla Pubblica Istruzione di Fran-

icia a Guido

ministri

Bozzo-

Maragliano,

il discorso

in

sta-

Questa tassutiva dispnsizione di leggo rimaneva in questo periodo frustrata diall'al-

lo, Da Giovanni, Da Renzi, l'illustre acca‘demico di Francia prof. Teissior. rn presente Alfrodo Baccolli, figlio delì Wi ‘ Pillustve commemorato. Preso per primo a parolaà il sindavo prinicipe Calonna, che è stato applauditissimo,

‘Ha

ieri

è stato sottopasto

il geno-

rale medico Ferroro di Cavallerleone, i deputati Casciani, Castellino, Queirolo, Sode-

+inii,

di conm-

approvato

iL'uutorizzazione di spesa oggi approvala dal consiglio dei ministri per 11 dragaggio della rada di Yado fa parto della sorie di provvedimenti cho il Governo va attuando allo scopo di sfollare il ‘porto di Genova. 11 consiglio dei ministri lhu deliberato di aggiungere un nuovo membro al consiglio superioro della marina mercantile, SI tratta del dirattore del consiglio di navigàizione

Fra i presenti nota-

vansi il ministro della pubblica istruzione, a. Grippo , anche in rappresentanza del

‘stro

dei

creando

grave

busto di Guido Baccelli ed ai piedi delu p'ermua era stata deposta una corona di alloro in baccho dorate con nastri dai colori

‘ e,

alle stanzo

decrceto

dei mbinistri

si dà

guerra

‘ del Gomune in alta uniforme. Presso il “ bunco della presidenza era stato oollaocatlo di Roma.

il

l'indennità o ciò a fine di evitaro che la vertenza si profunghi fino al termine dellni

di commemaorazione unuunciata. solenno : . Guido Baccelli, ‘ Lo scanlone e le salo del Palazzo dei Consepvatueri eruno ornate di piante o di fiori Vvi prestavano servizio d'onora i vigili &

dal Comune

ohe

‘ridolo di rifornimenti germanioci per la Tur-

conclude che 1] terzo corpo venna ricomPARIGI, 30 notte. la reguisizione delle navi di stabilire subito pletato. Oggi comprende il cinquanta per L) appena la nave è affondata la citra delio (Ufficiale). — Dopo e i aorn di rallentamern- cento di soldali della classe 1916. indennità dovute all'armatoro, Se «questi ’ to delle oparazioni dinanzi a Verdun, i tomanifestato la sera del R8 accetta l'indennità viene subito coprrispo ta- doschi hanno nuove velleità offonsive, Essi dapprima sì In casò contrario la questione viene deferita ad un collegio arbitralo, Contempora- | rivalsaro contro la quota {à ad ovest della |

la

luogo

ha avuto

interna,

medicina

dî

altro

vi-

I turchi nuovamente ricacciati

Îl cor-

ohiuso

ed avrebbe

lungo il Danubio,

impegni

neamente l'armatore ricove i due Lerzi del-

Bacecelli ROMA,

di emissioni

consiglio

creto

_ Solenne commemorazione ’

agli

provato uno schema di Deocreto relativo &lla valutazione dei piroscafi requisiti ‘per causa di guerra. Con questo schema di De-

da un pirosegfo corsaro posa.

Guido

fare onore

mano. alla, firma Vuogotenenziale,

“ della coraszala inglese. Russell sia stata ca.

di

istituti

consiglio

ROMA, 30 natte. - 5% rifieno per informazioni giunte da iMalta cho la mina che provocò i1 naufrafrtio lala in mare mina,

ha voluto

pensazione)

-

d'Italla)

un

danno

fissalio iedesco respinto a Duinsk La resa di Kut-el-Amar -

Salonigeo, per la Serbia, allora Intatta, e

primi di maggio, oltre

rimanonto

presìi con i deputati cho banno patrocinuto i desiderata della organizzazioni. Sono nuovamento proregate a tutto il 31 agosto 1G le disposizioni per. rezio decrefo 28 maurzo 1915 N, 316 dei Decreto Inagotenenziale e 26 gannaio 1915 N. 930 circà le obbligazioni derivanti da operazioni a termine su valori mobiliari vli riporto e proroghe giornaliere (esoluse quelle consentile

12, proroga deli contralti a termine,

,

il

a

cenico por il rifornimento di munizioni, da

genti tedesohi facevano saporo a Buoarest che all’uitimo momento l’Intervento personale di Giolitti avrebbo impedito l’interven» to d'Italia. E la Rumania non osò correr l’atsa.

azionda privata cheo abbia tro o piu ImpieP delle fiensioni privilegiate; — ' 4. proroga delle agovolezze fiscali pre- guli è obbligato a gonsemaro i] posto i ‘ legge 1906 per redditi indiustriali qquelli fra. essi che siano chiamati solto le visto dalla _ teenicanmente ‘organizzato nel drani ed assegnaro alle famiglia degli stassi di azionde : una parte dello stipendio variabile da un iMuzzogiorno e allo lsole; B, fchema dî doverelo relalivo alla valu- minimo di un lerzo a un massimo di due tazione dei piroscari requisiti perduti a cau- tarzi secondo il numero è lo stuto dei com‘Rcmunll la famiglia. Questi obbrlighi suuo sù della aguerra; ssati pel caso che i suddetlti impiegati G, aggiunta di un nuovo membro di diritto nel annsiglio superiore della marina prastino servizio presso le aziende da almercantile; A meonò tra anni. Altre disposizioni sono cou7. modificazione alle taballe della leggo tenuti nel provvedimento che è congegnato | 6 luglio 1912, N. 731 sugli istituti di belle in uuna maniera comipleta ed orga.nfi'ì. a ’ quando saranno noti dimostreranno che il ? : “AT :

'lA. ' &,

tutto

: A

flitto, fepe trascorrere l'u_r;’: doll'intervento oggi capovolta, _ M rumenao. / stata assaî La guerra, per tutti, sarebhe Quando tra la fine d'aprijet primi dî "imeno faspra e lunga. o maggio l'italia s'impegnò con ntesa, era Di dquanto eangue e di quante vite uma»ancora tempo per la Rumai vrà rispondere chi — oomoe Giolitti e

del ministri sano moalto importanti per gli impiegati privati. Spocialmonto notevolo, è {rà i provvedimenti adottati dal consiglio dei ministri odierno rquello cho concerne il

irattamento

la liquidazione

per

7 provvedimanti

?

a

d'arresto

E

vrehbe aperto alla Russiaun corridoio hal-

all'Italia o all'intesa ritardando di duasi

riunitosi nuo-

|

e 'pe:-' ,te ef.o:ì6

telagrà!o

brato da Giolitti ai

| Cansiglio dei

2

a

-\.i.pl‘.

:

Albergo Dragoni (Piazza Golonra).

:

-


:

Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQuI

Fondatore: BENITO

-

__

_A-BBONAMJ&:ÈTI 1

Anro

|&x

! Semestra

Ò

Trinestra ]

:

4.25

1.50 GUn numero separzio cent, 5 - Arretrate ceat 10 - Estera il dappio Italia

.

.

Egtero

i

16.30

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8.25

s9.00 | 17.75

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H. W. Sieed. diretlore della Istera msl Times, 1rccentemente Edinburgh

Review

un

suo

-(‘:lvlse in 6 colonne) L

linea —

$.

In

proposito

un

i

[onomà

non sraviterà

con

triestino

ha

cordiamo con iL colleya imedento nel richiedere che ‘Trieste e Piume, cjittà italiaNe, siano rivandicale integralmenfte, per raqgioni di diritto nasionale, all’Italia. 15° bee agitare îu questione, anche perchè idee cuntrarie alle aspirazioni mnostue vengono disulagate e difese — pare con successo —

da vari cutmitati jugou-slavi e pseudo-slatvi in alvune capitali dell’Intesa, fra Vindiffercnl'ussentelsmo

AW

Mustre

On.

Sigaurii

dei

diploimatici

Séynore”

Credo di poter peausiero <di 1mnolta

taltowni.

Wiclkham

Trieste,

cina

l'armi

Sted

0,

che

impedendalo

il

l'Italia

che ‘se-

primato Qell’Adriatico

terre

sicura

gli a tichi

e combattocombattuto hunno il aranie sogno della 1‘ede\r;x-ionq

uppressori ‘n0 perchè

delle

contro

dell’Alpe

realtà,

e del

mare

divigendo

a

si

Voi,

alfermi

Sigunore,

questa mia dopo aver letto il riassunio del‘l’articolo da Voi dettato per la Ldinburgh FReview sulle condizioni di pace degli Alleati. Voi affermate, On. Signore, o meglio da altre delimitazioni ci date a comprendere che la Jusoslavia «debba estendersi sino all'Istria montana, domivare liume, 1l litovale del Quarnero, tutta la Dalmazia continentale e con un'amministrazione italiana, è con ‘Piume porto liberòo sotto un'ammini-

a-

l’Austiia-Ungheria

strazione ” jugo-slava

vrebhbe il modo di assicurare 1l proprie commercio marittimo. » permettete” che conm Siudizi, ‘Tali vostri frauca parola osi alfermairvelo, impressionano ogni buon italiano che da questa guerr'a, volontariainente combattuta con pari ardimento e con pari sacrificio delle allre ‘ Xazioni Alleale, spera, oltre al raggiungi-

inento

dei

comuni

ideali

di

tutta

l’'Intesa,

]a sua piena incontrastata unione nazionule, e rinnovellata e rafforzata la posizione

or è precisamente dell'Italia nel mondo: ‘col dominio italiano dell’Adriatico, signo-

reggiato icri ancora dall'Austria, che puoò voniy appagato il desiderio d’Italia e venir Jl'isolta per sempre la lotta di genti che su

duec]l

mare

risorse

dopo

la

caduta

nezia. Noi italiani salutiamo con spirazioni jugo-slave perchè asnata aumione nazionale si

di Ve-

simpatia le ala piena agoaffermi realta

e saluteremo cobn sioia, se alla pnovella gen-

{o slava sarà dato un ampio sbocco maripo in quei tratti che dalla baja di Melcovich a Durazzo offrono porti sicuri, magnifici approdi, viè di comunicazione rapide con

l’interno;

mu

da

lanta

tera

fede,

infiammata

ma la - sua lerra e la vuole redenta per un’I-7 talia più forte nell’Adriatico italiano: molti acritatori juso-slavi hanno apertamente affermato che la novella Balcania mira tut{ora a Trieste; ed hanno osteggiato l’opera nostra d'italiani e di irtredenti adriatici; noi avemmmo l’imprèessione indubbia che a vol{e la steîsa Austria, da cui erano giunti

ed

a

Parizi

rimescolasse

nel

molti

suo

figli di razza

proprio

interes-

se aizzando le Bramaosie di quei giovani po-

poli generosi ed inesperti. E' in quel temno che ha fatto capolino un po’ dappertut-

{a il problema di Trieste e un po’ dappertutto nei circoli avversi all’intervento i1taliano s'è purlato di- Trieste ‘« città libera »: ]ì austriacanti d'Italia, i germunefili, i giolittiani, come gli slavi spatsi per U’ uroòpa, come ali stessi circoli piùr concilianti degsli Imperi Centrali Ala l'Italia ha prefe-

rito da via dei grandi sacrifici e dell’onore a quella del ritegno e degli accordi sterili

e perisliosi.

i

-

Dal 27 maggio 1915, il problema di Trieste non sì discute più; nè più quello dell’Adriatico itanliano: per la soluzione di tut-

1i e due

più

si combatte

aspra

di

questa

e sì muore

dura

alla

guerra

fronte

di

Na-

zioni. : Vai conoscele ed avele certamente indagato tuita la vita austriaca, onorevole Signore,

come

forse

a

pochi

aliri

fu

conces-

g0: Orbene, eredete che il solo possesso di ‘Trieste dà .parte dell’Italia, ma porto 1bero amministrato italianamente, e il possossù di Iiume da parte della Jugoslavia, hsstino pier allonianare dalle coste di qunel miare 1l domimio austriaco, bastino onde im-

prdirne

le dannose

ffformuaumime

scompariretbe

ciale

e

marittimo

r'isorgerebbe

le

due

influenze

in cagnî tempo

ai

t

balcanici.

_

italiano

commer-

nell’Adriatico

resto

—

‘come

affermavo

nel

d’Austria,

e

poi

“ città immediata

dell’Impero » con

nuova'storia

deve

che

a sogni poche

di

fatto

non

antichi,

di

mai

sono

ammetllere

politiche?

Naj

che nella mo-

derna viia siafole' il concetto di città liÉera è uyw'utipia: sulla piccola repubblica au-

e

prero-

pace:

la

nuova

La

storia

&

l

dell'e-

devo

giornalisti

im-

porre — lo ha affermato ogni ministro del-

'

eon

l’aiuto

incondizionato

degli

notte,

amici

_

di

{

i suoi

voleri

renti,

potrà

transiti

via

tema

pe

all’Austria-Ungheria,

di

pjressioni nei

facilitazioni

imporre

politiche

trattati

comandante

l

Al-

sen-

sua

e

zona

ne]l

imedio

e

basso

dei

Adriatico,

Che

unà

forte

Ilalia

padrona

dell’Adria-

con una Slavia omogenca e pudi vantaggio itmmenso per tutta

la _ politica’

opientale

dell’ Intesa

e

sovra-

tutto per l'Impero Britannico: le comunicaziorri dall’Inghilterra,- dalla Irancia, per il vicino Qriente, erano sino a ieri per la via, di ierra inconirastato monopalio della

Germania

e dell’Austria:

la posta ed

i pas-

la

via

danubiana

liftorale

esiste

un’altra

grande

L'arfigliotedescoinirianda IA

rapida

e

accorre

che

HI

1inon

1i

(Per

teletona

al ' Popolo

{

d'Italia -

ROMA,

2

notte.

avevano

il panico

contato

sul panico

è mancato perchè

inglese.

passerà

lFiume:

ma

precisamente

perchè

per

l’Occidente

possa comunicare col prossimo e lontano Oriente attraverso pàrsi amici e alleati lasmiando da parte l'Austria e la Germania,

lItalia,

del militarismo

prussiano

nessuna

denza e nessuna oculatezza sono centi, L'aquila germanica quanlo le

penne

maestre,

tanto

più

insinua

le

momento

Da

contro la minaccia

queste

subdole,

vili

dello

e repu-

Nessuno

dimentichi'

valore

di

contemporaneo

poter essere

sia

pugna-

derisibile.

Esso

silenzio più che nella stessa pazzesca furia di pochi esaltati si matura la nuova lotta di domani. Essa sarà una delia crisi più

\polo slavo che vorrà

vivere

la sua vita

no-

suoi

alla

grande

orientarsi

verso

medesima. ‘. . Questi insorti irlandesi, non più di 20.000 in tiutto, appaiono dunque dei fanatici che dei cnspiratori politici. Il loro movimento non e morto per piessione, ma per decadenza e per soffocamento naturale. 1] Go-

pace,

civiltà _ clte

giovani forti

e

stretto

gli

spetta

devono

più

cor.-maorla

ed

e dedito maturi:

perchè

nei

e

unito

Balcani.

l’Ausitria

essa

intorno

domani

ai

opera

di

stati

‘più

Papoli

non

non

è

tienti

an-

di

penetrare nella viîta della muova Slavia: è l’Infesa che ‘deve prevenire questo pericolò

con

forte

l'appoggio

di una

FRussia!

Tale,

onorevole

forie

signore,

Italia e di una

per

il

bene

co-

mune l’'augurio che parté da un modeso irredento, sicuto di poter afifermare che i-'

dentica speme e volontà esiste in ogni cuore

italiano. Nella nobile”

Inghilterra

clhe

con

tanta

perpetuarsi

verno

merito

liberale

neppure

nato.

cèttata

con

di

di averlo

La

la

FRritannia

della

non

ucciso al suo

l’atti>nuante

per

memoria

queéstiono abilità

di

non

ha

inizio,

averlo

dell'« Home

parlamentare

aspro

dissidio,

non

nessun

come

indovi-

Rule »,

flessione patriottica all’inizio della propriò quando essa era esplodente

più

guerra

poteva

re

ac-

per

ri-

guerra. hel suo

per

virtu

ssilo- del conflit{o contemporaneo e=sere morta del tutto. II Gabinetto Asquith costitui sul

suo

conto

troppe

illusioni.

« Lasciar

cor-

qnagsnificenza, degrna della sua storia di li-| rere » era la divisa politica del Governo a bertà, sìi è accinta all’ardua impresa: che questo riguardo. Esso non intendeva che da immane crisi interna forse la più ricondurrà in Europa.un'era di pace più quella giusta, deve farsi strada questo concetto: grava che abbia agitato un popolo dopo la la aspirazioni nazionali ed economiche del- rivoluzione irancese poteva trarsi un duplil'Italia e della Slavia nell’Adrialico non ce partito. Sanarla nella fusione patriottica cozzano, sintegrano: occorre ‘però saper di unica. finalità fondata su una liberale periettamente

iure dell’Italia balcanici

ed

discernere.

e quelle

occorre

le

dei

ancora

necessità

ma-

compiere

una

giovani

popoli

cernita Î1a i propagandisti slavi, fra quelli che parlano per l’Austria e quelli che, coma noi,

sonp

Sono

lieto,

sprimerle

più

raminghi in

per

Illustre

cormbatierla,

Signore,

quest’occasione

di

tutta

alta stima e considerazione. Mfilano, L0 Maggio 1916.

poter la

Desico

cquiparazione

di diriiti

è di

doveri

o

soffo-

carla valendosi dei poteri eccezionali che lo stato di guerra conferisce ai 'governanti come mantenimento della pubblica salute. Il Gabinetto liberale, e successivamente quello di coalizione, preferirono invece temporeg-

e-] giare con mezze misure nella illusione forse che la lunga parentesi di guerra avrebbe

mia

Nella

rinchiuso

profonde. Lo stesso missinni

vicere.

piaghe

del

troppo

vecchie

currispondente segretario

per

e

' annuncia il'Irlanda

treppo

À

le di-

e

del

zona

e

e fatta segno

ritornò

Napoli,

Sacchetti

Sirto,

Paolo,

da Casola

di

AS

bronzo.

erogazioni

.

.

bisogni

Val-

3

A elc.0m0

Urbano a iniere. 481 Manzoni M.

6

della

a

messo

A

disposizione

Consiglio

guerra

rate

reparti

le

vedette

della

| l'aspro

burrone

dello

rono

l’erta

ni

rocciosa

di accanita

lotta

espugnarono

da

il

giorno

montagna,

Lobhbia

e

di

del

Presidente

Chiese, Grozzon

di

Far-

Dopo

due

gior-

sui

del

delle.

dl| La-

Fargorida

(3082

metri), delle Crozzon

di

res

metri)

e

metri).

(3354

Furono

munizioni

Gavento

(3195

103

prigionieri

mitragliatrioi,

2

ufficiali,

2

quali

di

nemico

al

presi

in gran

Nella giornata

di ieri, lungo

tutta

te, azioni ‘nell’Alto

Cordevole

e alla

Testata

verrà

respinti

piccoli

attacchi

chi

Il valore

abbia

rato

aulorità

di legge

la

coprite

dipen-

attestato

verità,

là

militare

prenderò

provvedimenti il falso

a

o

dimostrandosi

carica

di

di

abbia

esage-

Le

LL.,

indegno

sindaco.

a

carico

di

55.

dal loro canto, dovranno vigilare perchè le aultorità comunali non si prestino ad appog-

e

comm.

Cioia

nominato

che il Cioia ‘

sato

di aver

chiuso

gli occhi

e le orecchie.

tempi

della

nostra

neutralità

e nei

fu imollo biasimato perchè reggente la pre-fettura di lirenze nuon nuascondeva le sue ' simpatie pen la Germania e fu anche acci- -

primi -

sto _ risultato? dulgenze

Tn lempo

sodo

gravi

di querra

queste

errori.

in-

Per gli impiegati privati (Per

lesefono

i I «levru}-i

al

FPopolo

d'Italia)

ROMA, 2 notte. In=c " le conilizioni degli impiegati

privati richiamati alle armi

e per i sussidî ”

mera.

Dumue

re,

come

fatto

che

la scaramuccia parlamenta-

prasdemmo,

non

fu

combattuta -

aver prestato

servizio per :

invano. Si esserva però che l’esclusione dal: beneficio delle provvidenze siabilite nel decreto degli irapiegati e commessi i quali non hanno superato i 3 0 5 anni alla dipendenza di un'azienda senza tener conto del posswno

molti auni in un'altra azienda & un errore grave. Meriterebbe di essere riparato.

Si

e

responsabile

ne

riferiranno

proponendo

è adunato

di

così

grave

senza

squei

stumane

tivo della Stampa

indugio

a-

al

provyedimenti

il

ROMA,

2 sera.

Consiglio

Diret-

ed ha alla*unanimità

in-

caricato il suo presidente, on. Torre, dì maundare, a- nome dell’Associazione, certa di ‘interpretare il pensiero di tutti ”i. soci,

un saluto ed un compiacimento all’on. Leonida Bissolati, presidente del Collegio dei

italiano

e le grandi

ali che

rido.

dgia,

avrollo

di

biuio

profilo di

tenui

veli

azsurri,

il

Tumo:

negro balsa su, affusolando come in un qhi-! qno i suoi rorni arguli, e l’ombra cammi-: q dietro lei, sinistra, avvollta nel suo man» tello ceruccioso. Ogni verità ha il suo: menzogna,

ogni

bello

impetol

cammina

così,

dietro

animatore lua la sua ombra nemica. L’ono=. revole rità.

'l'reves

Nessun

movimento

di

la te-!

folla,

nessuna:'

cinico,

dal

po coperlo

sindaco

(ongratulazioni del viornalisti a Bissolati

CADORNA.

chioma

n0, duve pianta il caleagno giovane di bra-

debito

phe secondo la gravità del caso riterranno necessari. Atlendo intanto ricevuta del presente telegramma.

nemici

luminosa

è seguila sem-; ella .spande la:

rivolta piazzaiola di pensiero, nessuna im-. puovvisa sassaiola di idee, sonante sui sel-i ciali o sulle vetrate dei tempictti solitari,'

ministero,

Valle

La fiamma verita eletta, pre da torbid= ombre. Dove

sijare illecito domande ed ove abbiano notizia di abusi commessi provvederanno 1mmediatamente &lla sospensione della carica

del

contro le nostre posizioni della Marmolada, nella Gonca di Plezzo, sulla Altura del Pod. gora e ad est di Selz.

Firmato:

dalla

uorma

Èaucnlana. Furono

Comandi

abuso e perciò le S5, LL. avverltiranno i sindaci che su ogni denuncia che mi per-

la fronintensa di

ai

famiglia o di intenessi non conformi al vero nell'intento di favorire la concessione di licenzo militari dael rispettivo comune, desidero che non «abbia a ripetersi così grave

numero,

varie delle artiglierie, più

frequentemente

sulta che la presenza di detti militari in famiglia non ‘è affatto necessuario o che si tratta di leggiere malattie, Depiorando che le autorità municipali si prestino a rappresentare ai comandi militari - condizioni di

dei

fucili

il

stanti sravi ngfilu tie j ri di vi SASIT TAGLP TALNTETCI =SPOREL : PET EI inveca dalle informazioni che si assumono a mezzo dell’arma dei carabinieri spesso ri-

i nostri

Grozzon

al Popolo d'Italia) ROMA, 2 notte, dei prefetti teste annvnSi ricorderà

Pre-

detiti domande di licenze a favore di mititari accompagnate da documenti redatti o legalizzati da autorità municipali ‘comprovanti urgernti interessi da sistemare 5 atte-

assali-

ghiacciai,

le .posizioni

vengono

e

Alto

muovimento

vediamo

Prefetture

prefaito di Belluno.

del

del regno la seguente circolare: « Risulta al Comando Supremo del R. Essreito che per-

28

Fumo

telefono

giolittiana

alle famiglie 4ai volontarî corrispondono n Una severa circolare di Salandra gran parto z desiderata esposti alla Ca-

supe-

dalle

di Cavento.

al Passo

gorida

noffe:

Nel

ziato

L. 100 mila per sococrsi alle fa-|

leudo 100 mila lire a disposizione sidente del Coansiglio.

nelle

2

nelle

(Per

Tmiglie dei richiamati. Infine la Mutua Mavittima Nazionale ha deliberato di erogare per opere di asistenza civile L. 145.000 met-

vivo

Mangli

La gerarchia

in modo di non avvedersi della propaganda tedesca in Toscuna e nemimeno delle con-' seguenze clhe lale pruopaganda produsse. Ab

.

150 mila di cui 100 mila a disposizione del bresidente del Consiglio il Lloyd Tialiano. la società di Navigazione Italiana ha pure

sooperta

incolume

dell’Adamello,

aprile, ‘nostri

un-

l’alito sublime del patriottismo nazionale, onde agni nazione è rispettata e si esalta

straniocro,

ricercata

:

mai -suftipiù perde

ghie rapaci fra le lordure di ogni paese, sperando nel sommovere quelle di infestare An questo

riflettori

e abbondante materiale catturati

pru-

gravi che seguiranno al conflitto europeo i cui eachi saranuo così vasti. e profondi da

di

A-

ciali

più che per le sue conseguenze è nofevole per i suoi insegnamenti. &sso dimostra a {utta l’Europa che a difendersi dalla insi-

delle

ideali

depo-

'L".fî

bolljettini germanici che sbalordirantro i vari scandinavi dell'universo. Ma l’episodio

die

Cannobio,

mesi della nuostra querra, i giornati inter- _ Ù ROMA, 2 sera. ventisti racvolsero una letteratura episodica La Navigazione Generale Italiana ha de- Ssuf conto ili quel prefetto che fu chiamato liberato di erogare altre 300 mila lirve per Van (Cioia. E proprio questl'uomo doveva es-ln;-n_eticem:u… di guerra mettendone 200 mila | sere richiamato oygi in servizia? E proprio . aà disposizione di S. E. il Presidente del Conla provincici di Belluno doveva essergli afsiglio, Allo stesso scopo ha déestinato lire fidata? Chi 4a brigato per raggiungere que- -

che fu prontamente

L’aeronave,

rumerosi

fuooo dji artiglieria,

questa solo i

padrona

vella

da

M

assoluta

castea e dei porti, raggiunga sicura i fuoi confini naturali in armonia col giovane po-

incendio.

la rivoluzione si

è risolta in una buffonata. Di tuttà {tragicommedia sì avvantaggerpnno

Cese-

Cado-

conro i sindaci che favoriscono Licenze abusive

Îl corvispondente del « Giornale d'Italia » si chiede se per l’episodio irlandese i terle-

schi

da

S. Pietro

Sparanise, Rinaldi Romiello -Carmine.

medaglie

Ingenti

pei

La di

(Alto

Cesare,

da

respinto, Ng:lla passata notte, un nostro dirigibile, navigando tra fitte nubi e ostacolato dalla tormenta, raggiunse Valle Lagarina, Ivi PARIGI, 2 sera. bhombardava la linea ferroviaria da CaldiaIL presidente del Consiglio è ministro delb no a Trento e la stazione ferroviaria dquesta città, danneggiando e provocando u | l'interno on. Salàandra, ha diretto ai prefetti

’

inglese, la via terrestre più si-

volle mai castrurre ferrovie, mai facilitare i commerci e le comunicazioni. Domani per giungere a Costantinopoli russa, alla e più

i

g l'inesplicabile acquiescenza di Asquifli

ha restituito alla memoria dell’Inghilterra il convincimento che la quesltione irlandese non è morta, ma semplicemente addormentata. 1 cattolici d’'Irlanda sembrano sfidare nel silenzio i protestanti d'Inghilterra e nel

della Sava

suoi

Marmolada

@ deporneTe' Urriee. s

lato alle spalle. Per quanto riguarda l'Inghilterra; lepisodio non può essere obliato, seppure il suo

l’Albania,

verso la Bosnia e Belgrado: ebbene queste grandi vie naiurali l'Austria

Trieste

&

per non

Dalmazia,

Grecia, parie penetrando nella valle KulpKa, da questa in quella della

cura

iN

ordina

la

la

Mesopotamia

F PAT

ed

guanti manovre dei «lurchi», ognuno di noi deve prepararsi a difendere la patria.

verso

tiri

ineon-

Jame Connolly non rimose ucciso martedì scorso come fu annunciato: egli è ferito e fu fatto prigionieno insieme a Pearce.

nel

provocò

sario tentò un attacco

i conuun: .

saprà

e

nemioca

Lungo le nendici settentrionali del Monte San Michele, la notte sul 30 aprile l'avver-

tulti

RFiune,

vitatutta

L’artiglieria

P'ann-onc e provoocò lo scoppio di un sito di munizioni in Valle Gresta.

provot

disionatamente

nella

di

coi

108

ì

della depressione

della

Luigi,

Biagio,da

Seguono

a nord

_ Ne] ' massiccio

Negrucci

Scala

&gerla,

l’incendio di Castione a sud di Mori, nostra di rimando distrusse l’abitato

governo

offri-

più che sufficierrti. onde rafforzare e svilup- | pare il- nuovo stalo slavo in pieno arvmonia con lTa Nazione italiana. tica confini cifica, sarà

H

soccorso,

di

speranza

zà

da

A GENZIA ITALIAMA DI PUBBLIGITÀ

vViaa

d'a IÌ"UHÌ'Ì_'.!ÌÎOHD, Volta

SUPREMO

montuosa

Loppio.

delle

commerciali

via

volonià

dirigibile

Ncel tratto di fronte dal Garda al Brenta attività delle artiglierie. Più intensa nella

'

palazzo

FPaolo

da Orte, Scafi Francesco, da Santo Padre, Scombri Salvatore, da Cattolica Eraclea, Schiùgvo Salvatore, da Palermo, Scuderi Anlonio, Seminara Leonardo, da Acireale, Simonelli Enrico, da Napoli, Torre Andreva,

I notte.

Quando

dice:

sorio sì dichiara' pronto, a capitolare

o di concor-

egrandi traffici adriatici. Allora solamente ta vitloria dell’Intesa sara completa nell’Adijatico, possedendo l'Italia Ja padronanza di ogni accesso verso l’intermo; e la Jusoslavia can la Croazia, la hassa Carniola, la Bosnia. avranno i loro magnifici porti naturali

Via

. Inserzioni:

Gallipoli,

Ponti

Rosati

glierie.

dal

respinti

furono

insorti

gli

‘“ugli- Imperi” Contrati per 7 CGNE

‘Trieste

la

così,

un

CO%1ANL?F)

leatj potrà essere dominatrice principale di | paste di Dublino iw fiumme le truppe diquelle acque, sarà evifato per sempre il pe- sposte allo ingresso di Saeliville Street cesvicalo che Germania e Austria possano in sarono il fuoco e i capi vibotti avanzatono una città libera di slavi o d’italiani imporsi con bandiera biagnca. S concluse un anmie _ ricostrurre la loro via d'oriente nel maro stizio. Le ‘condizioni della resa uormole fuclhe fu ed è nostro. Ma perciò occorre che rono elabrate e fimmate da P. IL Pearse presidente del governo " l'Ttalia possegga non solo il litorale trie- qualificantesi per stino e la costa istriana, ma tutta la mon- ' vepubblicano provvisorio, Le copie vennero tagna che lî protegge e ben più giù : l'Ita- affisse in tutto il paese. Becco il proclama diretto u tate scppo da lia; per dominare gli sbocchi degli Imperi | « Qnde evitare ulteriori MmMassweri Cenirali, deve e e padrona di Trieste, di | Penrse: Pola, di Fiume, di Zara, di Spalato, e deve " delel popoltazioni inernie e salvuane la vita npossedere Valona: così essa potrà imporre di Nnostri parligioni ormuai circondati senza

DIREZIONE ed AMMINISTRA ZIONE ‘Telof.: urbamo 943 -8-73— interc.-0-17

Ò

re, ‘Ricca Mattiàa, da Michele, da Lamorra,

La sfazione di Trento hombardata da

da

na,

visio), un nostro reparto di fanteria superando con ardimento gravi difficoltà di terreno e l’accanita resistenza dell'avversario, ‘’impadroniva di una forte posizione a più di 3000 metri di altitudine. Furono presi 52 prigionieri, 2 mitragliatrici, armi e muniLONDRA, 2 sera, zioni e materiale da guerra. in capo delle truppe in LISull’Isonzo azioni intermittenti delle artiche Lulti i conpù ribelli a

l’Inteza, — la regolazione definitiva delle ianda anmincia questioni nazionali: e quelle dell’Adriatico ) Diublino capitolarono. sono le più ardue e le più complicate. Se Un dispaccio da Dublino l’H{alia

2

o

i.

capitola

il ritorno

alle facili illusioni

ROMA,

deputati

| Governo provvisorio di Dublino

sempre)

esistite.

d’Italia)

un istituto consimile anche in IHalia che avrebbe risultati cortamente non trascuraDili in questo mamento in cui occorre la mobilitazione di tutta la stampa provvedendo adeguatamente a documnenti solidi destinati ad agire all’interno ed all’estero per' illuminare l’opinione pubblica degli amici e dei neutrali.

marzo

pur

Papolo

sulMarmolatia conquistata dai nostri fuciligni

ma sollecitudine possibile alla creazione di

iopia ce lo insegna lo storia di Trieste stessa _ che di nome dal 1382 è, dapprima« libero comune italico » graziosamente protet- | *| Quchi

al

.

Ui nostro diri DE bombarda la Stazione di Trento

lov-

l'attuale

cia pratica della istituzione, per omera del ‘Governo francese, della Casa della Stampa d Parigi e si invita il Governo a studiare se non sia il caso di addiveniro con la mussi-

daell'anno scorso nel Messaggero di Roma — che l’espressione « città libera » sia un'u-

dai

l__ i

ne del Presidente del Consiglio sulla cffica-

In quel-

il predominio

esteso

durante ‘

…

FAOICHEIN ALTA MONTAGNA

punti

giornalisti lhanno inviato all’on. Salandra un memoriale in cui si richiama l'attenzio-

fatale l'attrito fra i popoli del-

coste.

Del

centri

e la loro costituzione a cit-

italiana

ià lil'ere sì puà tessere in quelle due città una nuova irama, può sorgere un nuovo predominia austriaco cozzante con gli intevessi italisni, uon amico degli interessi siavi. Profughi ed agiialtori ijugo-slavi hanno perorato la causa loro con troppo astilità per noi a Lovdra ed a Parigi sin dall'agosto 1914: allora un esiovane è valoroso dalmata, il Cippico che ben conoscete, è venuto fra Voi onde portare la parola calda convincente di un'anima italiana che a-

a Londra

l'ora

ai

strada che congiunge l’Occidonie con 1l'Oriente : è la via che oltre j valichi alpini cond'uce-per la pianura del Po e del Veneio, risale a Trieste le terre carsiche e si Liforca sovra Piume, parte scendendo lungo il

èche

ii ricordi, percossa da tante sciagure rientrino uell’orbita della novella Slavia;, è voJer far uascare nell’Adriatico visorto nuove loite infeconde, nuavi irredentismi, peggio : con le amministrazioni ituliane c slave a

slava.

di Trieste

viene

mititare

telefono

Altuni

Trieste da Monaco, da da Budapest, più pros-

da ian-

pretendere

‘lrieste e l'iune

simo

del servizio di guerra.

(Per

passas-

seggeri per il Levante tlurco da Avricourt, da Colonia a Belgrado, transilavano terriiorio degli Imperi Centrali, la ferrovia di Bagdad verso le Indie sarebbe 1vimasta pur sempre direttamente dipendente da, quelle Ferrovie Orientali che sono di marca., pret{amente austriaca. Voi sapeto come oltre al-

dell’Istrià. che Piume, mantenutasi più che mai nastrg aliraverso i maggiori ‘assalti magiari! e croati, che la Dalmazia vencia

sarrettà

mente distante di Praga.da Vienna,

gative

rendermi interpnele del vorrei dire, di tutta la

in pusno

di &

Per una Casa della Stampa POsitionea 3000 .

zione politica -ed economica su Fiume jugoslava: nel qual caso non sarebbe impossi-

bile

1916

Pagine internae L. 3,50 ‘la linea — Inserzioni finanziaria L. 3.50 la linpea — Necrologie L 3. = -- Piccola Pubblicità ?edas:-nppo-sna tabeila ia VI pagina,

Redazionale

e chirurgiaai quali

Gligo stato

condo il vostro giudizio dovrebbe possederne l’amministrazione politica, una gravita-

lo

folla dei mici concittadini, dei ‘lriestini intellettuali clie, prima della suerra d'Italia con la peuna e con Îa parola, dal mapggio

1915 com

ubb icilta

a spazio di linea

ROMA, 2 notte. Ît Giornale Militare Ufficiale pulblica un | preavviso per i1 richiamo alle armi deù mi- } litari in congedo assoluto nati negli anni dal 1870 al 1875 inctusivi laurcati iv medi-

e s'imporrà solamen-

V’à dunque o il pericolo di una forfa esagervata pericolosa gravitazione austriaca

su

delle baì'onettc.,|

3 Ma.ggio

fichiamo alle armi dei medici

-

indirizzato allo Steed la lettera che qui ri- ISe a questo porto. posto a capo di dus granproduciamo. Astracndo da agni Gliro pro- di ferravie capaci di riserbargli un retrobloma di ripartisione tervritoriale, novi can- terra quasi identico che a Trieste, egual-

ZU

_2,50 la linsa, —

‘Gli avvisi si computano

prograrn-

combattommo

giornalista

Mercoledì

natinegli anni dal1870al 1875

nella seconda. ; Questo progrunmma, che veniva a pregiuidicare seriamente i più vitali interessi italiani nell'Adriatico, 1ugi uwn articolo di risposta.

N. 1‘22-'-_ Milano, ar

tx lo slato. che dovrà proteggerla dal punto idi vista nazionale, ma il paese che saprà imporsi coi suoi legami economici, coì suoi 1a di puece, secondo cuì Trieste e Fiume ijnteressi commerciali, il paese da. cui la cituvrebbero dovula essere dichiarate porti li- tà liberanper la sua vita portuale ed eco‘deri,. con amministrazione italiana mnellu nomica dovirà Îors’anche copiare le leggi prima città e anmninistrazione Nugo-slava amminisirative. mella

MUSSOLINI

__

—

politica e pubblicava

La rivoluzione è un’idea che ha trovate

PREZZI DELLE INSERZIONI — N egl.l .guzbr[ìe:ull agli annunzi :‘-‘Ulilmn pagina (divisa In 12 colonner L: 1.— la linea —

9..-

‘Trieste

Annya IL -

— ————zzar—o zz

ii

a ‘ SOCIALISTA ù

m A I D I T O U Q P

Probiviri

della

Stampa,

insignito

in - questi

l

trovalo

na

verità

ma ve

e

mai

quest'uomo

di un elemetto

di

violenza

l0 Hainvece

e

vedulo

cauto,

dietro

lui,

bare

G di

raccogliere

Diggi

dice:

aquqguri

di

ruggine,

di

ca-:

in pies.

alteggiamento,:

e sentilo col

venir

capo

basso

lic!

gli occhi socchiusi nell'atto ambiguo di schi< un

ciottolo.

Sempre:

‘arderid:

accanto alla verità, ma sempre fantasima: buiîa, lonorevole Tneves, attende la suog ord..î

la

« Meltiamo

fra

i più

Primo,

le

invocazioni di:

internazionale

can

tra

quella-

Îl ristabilimento

sere sinceri, a tadini soffrano

della

di

tornan

pace,

a

presto,

poter

es-ì

poter essere... onesti. 1 ‘citin tutto il loro essere pen!

al valor In oppressione deila verità. » L’inquietudine militare per la sua eroica e brillante condell’onorevole Treves, che soffue ia tutto il dotta. al nostro fronte. Ha deliberato inolsiuo essere per l’oppressione impasta al cit< ' stata pubblicata {re _ di trasmettere al vice-presidente onodinaria del Bollettino tadino ch'è diversa dall'’oppressione imporario dell'Associazione, don Onorato Caestal’ottavo elenco delle ricompense a& valore mista all’uomo di parte, cì sgomenta ee ci fa ni, rallegrarnenti per l’apera fortunata comsein ad to combattimen in lilaro -ai morti campagna di guerrva | piuta dal di lui fizlio, tenente don Gelasio malineconiosi. Tantoa più che apparteniamo guito a Îerite nella lal Col di Lana. i aa dquel celo sinistramente comiso di in1915-16, Medaglia d'oro: Scalfaro breolino di Ca-} iellettuali, letterali e giornalisti che sì è s pe . LA . . tanzaro, capitano di fanteria. La 1no0tiva-! assunto di illustrare ogni giorno due moziane dice., « Progettava ed effettuava con ‘

ROMA, 2 sera. una dispensa straormilitare che contiene

quaitro soldati sotto intenzo fuoco la paosit di tuta esplosivi nei reticotati nemici facen-. doli brillare ed aprendo così unu lurga brec-

Successivamenie

cia.

giorni

si

slanciava

mi-}

con

il comando dell’azione

finchè Dedicò

/

H|"dd'fl“([

seppe,

d'arqgento:;

Giovan

Beria

Brudoni

Antoneli

Battista,

U

Giuseppe,

da

cerata, vezzari

da

Caumelo, Manzini

sa

Leone,

vestro:

da

Eniracgue.

Qriolani

da

Antonio,

Nuypoli,

Xassellu,

Mingardi

Alfredo,

da

da

Maitia

Mellone

Augusto, Napoli,

Modena,

Giovanni

Giacomo,

Mas-

Pasiore

pi

-

ROMA, 2 studiosi delle

è

fatio

auma

che

iniziatore

di

|

notte. Potenze

wun

movi-

1 fautori del movimento remote

couse

‘delle.

-

e

che

discussione razione

ri

della

due linquaggi e due dialettiché. n Wceil mon lo ignora. Very Weil, s

nistramente rol musetto

comico, “ di gatto

frn‘gf!mf:nb:fdf.'lla. Treves

rinqhiava un qgiorna proleso, contra Ua

querra

permetteva ,

Parlamento,

querra;

mentre

l'allargamento

Very

Weil,

argutamente

con

72

Fonarevole

magnanimamente,

un

sicssa

carte

Tosse

giorno

unghie

le

di

della

1mescolava

e

nere del partito, ma — legnale sulla coda

in coc-

-

s

diede

luoqgo

europea,

una

ad

al primo

relazione

una

Congresso

tenutosi

in

appassionata

della Fede-

Roma

nel

del

dottor Perichot,

oktacali

e difficoltà non

1909

pro-

fessore di diritto all’Università di Belgrado, presenta

gravi

che lasciano perplessi discipline giuwridiche.

l

Gruppo

manifesto

in

molti

lancierà

cui

studiosi

prossimamente

sarà

esposta

la

sua

lieri

delle

un

inten-

OU Ne.

$ tlosoizioni dn Argontina al piestito italiano

dai {_ Le

Luj-

di

si

d'Italia)

L'idea, che ebbe caldi fautori in altri tem-

Sil |

da Boloagna,

gruppo

mana.

di TLa-

La Scala Guido, da Corsini, LaGiulis, da Vigevano, Lombaredr:

forté

{engono

Giu-

caglia Donalo, da Giovinazzo, De Leone Edmondo, da Panne, De Papris TFulgenzia, da Roma, Fusco Antonio, da Ittiri, Gabaziia Giussppe, da Cavallasca, Giri Gino, da Mn-

Popolo

rali, Very

presente" querra siz rr'/m.sm. nella-ingifferen-| — lasciava il:-posto alla rerità dell'oanoretvoe Treves, che si dichiaerava col partito;. za che erca dissensi fra i popoli e impedisse il libero espandersi della solidarieta u- ivery_ Wceil, si baloccara e butllava

Bonarmaro,

Giacomo, Falcade,

al

Nazioni alleate.

Carinola, Cristofori Giuseppe, da Bologna, Cuccia Giuseppe, da Piana dei Greci, Cuc-

Cento, Curli Silvestro, da

telefono

mento (rnderite a ottenore che dopo Lla querra sìi addivenga, per quanto sard possibile, ad una unificazione del diritto civile tra e

Carli Giuseppe, dà Barletta, Casteznacchi Filippo, da Lequio-Brrig, Cavaglia Giovan Battista, da Villanova d’'Asti, Chiappetta Domenico, da Rende, Cionti Vincenzo, da

coli Luigi, da Parma, Duaria

(Paer

neutrali

una con

Gillr-'_‘.lrlm

Boschi

fra le-nazioni alleate

,

invitto valoro alla patria gli ultinii istanti dellà sua esistenza. Sella 5. Martino, 16 ]ucgliù e Sdraussina 18 luglio 1015. » FRoma,

d’argento

LA

della compagnia che si svalgeva

della ferità - riportata emorragia lo uccise.

più che violenta

medaglia

Pe . unificare il divifto civile

rabile ardimento contro il Lrimcerambnie avverzario e cadeva mortalmente ferito. Nell’attesa del suo succgessore sollevatosi ul-

quanio loneva inferessandosi

della

liano .

lire,

BUENGS

sottossrizioni

im Argentina

AYRES,

all'ultimo

ascendono Fi

2 notte,

presilto

ita-

a 19.462. 090

ci ilari la morale, la dialettica e il linguaggio dell’Avanti! ma, preso un calcio quer- ” resco, l'onorevole Treves era tosto con la dialettica e la morale dell'Avanti! Invochiamo

dunque

la

pace,

dare una verità di una dialettica

Oggi

E

se

la

pace

ci

potrà

sola e meltere nei nervi sola Very Weil e Treves.

intanto sogghigniamo..

guardiamo questa

beffarda

ombra

di

uomo e di cinico che cammina cautà dictro la doppia fiamma della guerra e deHd‘pfl.-

ce sorialista Alla

guerra

ondeggiando.

AL socialismo Pagnacca.

ci

pensianmo

neutrale

cì

1nu6îì.

penseràa

\

ancora

. Arros,

’


| preti abbalano e noi continuiamo, 2.

" SARONNO,

1_

g

SIA

d’|€jr-ù 1i

noi che ee

Crediamo anche

«sana reazione » iuuvocata dullo slremito corrispondente dell'ilalta sotto forma d'u-

(mab, l'age

na coltellata nella schiena l.g_-r.1’ùrnuluc«;lm »

il

l?rd.’),

CONntinuera

INuovi tentativi giolittiani Possiamo

con-

àd

afferiifare

TORINO,

con

tutta

2.

sicurezza

che un gruppo di giolittianisi prepara ad un uuovo tentativodi riscossa per l'apertu-

es-

&ere lo g!iîeÈò. Alo Esulto e/tfedela delle porelic» : ra della Combra a giugno, VI sono state partecirie clericali ed antipatriolo di Saronno, daolle riunioni a Cavour cui hanno di deni-

scrivono

siguori

questi

Quaundo

ato parecchi

partigiani

del

parecchio

bu-

grutori, dillurugiori, ecc. eve, u dunno del.a oviano, fra cui quel pallone gonfiato delciltadinunza, u persino — quando sì dice la. l'onorevole Facta, questa boriosa nullità combiniizione! — delle stesse autorità, san- che deve al dittatore (iolitti di essere riuua di giuovaro sullieguinooco, fgcentdu Jargo suiloa fangsi credere quwlcosa di più di un assegnamagto U quella parte E, innmitesima- modesto azzeccagarbugli. Ai collogui

ancora di

è inge

chu credo,

le di pubpliva,

a

LA

EFFEMERIDE MILANESE ,. i Pr_i'mg mauyw tranguiilo

1848

Cavour sono seguiti i viaggi

del sengtore Frassnti, non ancor sazio dei credele, ia loro purezza... immacolata Se avessiio vofulo u dele ;x:v;……ì Àà ‘trionfi di Portogruaro, e poi. il vmgF10 deld U lln che è il n°g|,}‘n cd alluntunmtuirci l'anorevole, per modo di dire, Giolitià. Un deputato ultra ginlittigno, uno di quel61?11051-!;\1, busuto unitamente su pirincipi di ‘alustizia u di ilolanitu; eredono quoasti c- li che senza l'appoggio della camorra gio-

prunu - per i

la,.. materia

Uaie gi nuachi tarlo?

Maggioj “pi®

scondova giorni s#ono, in privati conversari,

i praogetti della banda e le sue Fporanze. ' Qui sta l busuttis? ù AON confondiamo piar carità l'opera Crjticando vivacemente l'opera, a suo avnefasta di clti ancora coggi si ostina nella viso, scarsa del nogstro csercito, ed 1l proJungarsi della guerra, il buffo comprimario dejlà tragica binda del più gran briganto che contì la vita politica italiana, egli af-

interessi (ndosohi; di chi fu 1n-

fesu dezli

apora

agnia

ro f bantamini

& Lra1-

peor

imbnhscumento,

di

al loro sacrosanto dovere —

formava eho è ora di Palazzo Braschi

in tutto ezuale a quello del tigli del popolo; aliuy colla dignità della cittudinanza,

una

s'b sognatodi yttentare,

qualo nessuno ai

Questi

preludiare

gsono molie donne del popolo voleverio « di-

ad

dalla

giaschè

là guerra

proludiano

un

tentativo

bisogna

o

di

reagire

maggioranza

l'Italia non

o ha bisogno

i

discorsi

contro cui

e i-

sm'elle

purchessia;

continuare

randquillità.

il Popolo d'Hatla, è nemmenu contro i suoi modesti enolluburatori, che pechi giorni or maskaro» in municipio. “Quelle madri è spoae, quelle

pace

Uò

countro

proprio

cera

non

‘ Fortunatamento

di rimettere sul tronò 11 capobanda per fare

di

vorrobbero

risurrezione

subito,

dell'attuale

s0

perchèé

risurrezione

Croci Rosso, quando, & soltanto quando, non sì è rjusciti a doer la sculata nd un

minisiero

Lo donne del popalo volevuno e vosgliono dunque glustizia; nò noi, facendo appello all'autorità — da non confondensi, dio na — non faceguardi, con quella municipaule vamo che ritrarre uno stato di disagio a di malcontento che renimente esiste, e che la maono ferma ed energliea di chi può, deve con sollecjitudine, eliminare. So questa è opera di diffamatori, giudichino ì galantuomini. Certo sl è elre noi —

GREGO MILANESE, 2. Al sindaco di Greco è pervenuta 1] 28 corr. dal Comando della Loegione Territoriale della R. Guardia di Finanza, la notizia ufficiale cha il militure Bocealetti Luigi di Giuseppe, della classe 1888, « in un recente fat-

vò

glorjosa

morto

combattendo,

sul

campo

so,

Stasora

è

Militare

tro-

durato,

nel

contro

il

sal-

di Cayour e

che

se

la, guerra

è lunga

@

dell'anniversario dovette

della

essere

rimandato

di

èrano

squarnite

e

sìi

rese:

così

più

quin-

auche

difficile

la nostra avanzata, e più cruento il nostro sacrificio di uomini. E Lo non diciamo noi, lo_disso il più gutorevole

2.

fu

mai

giornale

smentito,

inglese,

perchè

il Timas

risponde

alla

© non

veri-

tà. I1 sangue di molie centinnia di soldati nostri, sparso pel tradimento giolitttano,

proces-

colonnel-

r il suo tentativo turpoe di vendere l'Italo Pe.uqvu«tn ed i fornitori Brunon, Luigi Dal Pozzo, Mariolto, Bon è Caldiera. Tutti ven- ja, chieda vendetta e al minimo tentativo Ò Ui n ii ; & di risorgere del baridito di Dromero, rAn 1n

Îl maggior numero Rossa, Detti premi

oniro il corrente maggio l soci nuovi alla Greoce

sono siati

Ditte:

Jalle

di bucato in dosso. L'innocenza

di

donati: al Comitato

Enrtico

Venturta

quelle

terribili

Propaganda cdello

delle

— i many?...

Baselli

dimostrazioni

donne

1L cittadino

di

Berlino,

Caldara,

fatle

sul

mo-

made

con

Ger-

una

mMa-

la

Belgit

della

Guerra

cormo

dei

per

ln

Dragoni

fornitura

a dei

di

onvalli

—

U1

La

e

condizioni

alle

quali

tempo

prezioso

nel

cambualtere

—

&

Fra

le tanto

offaorto

;

l'indiscrezio:

da

ogni

liana

dCallo

fessori

stesso

nobile

della. Facn)tà

intendimento

i pro-

Politico-Logale,

Medica

il

guadagnais.

Lei

da

premio

a

già concnrso

del

briflante

{roce

Rossa,

Piazza

te-

della

nmute, supponiamo, con i trams interprovin‘ciali, per fare un poco di Irlanda, armate 1 COLLABORATORI DELLA CROGE ROSSA di un biglietto di andata-ritorno, e l’ometto Gli nfficiali Alpini de! Battaglione Morbegno, si sono inseritti soci nernetui della Cro- in camicia alzerd le mani cundide, faràa balce Rossa, versando lire 100. lart il fiocro del berretto da notte, e risponI1 Comitato Iregionale 'della Croce Rossa Italiana ha in questi ginrni ricevuto dalla So- derà con dolcesza innocente che ignora tutcietà Sanitaria Ks. 250 di cotone idrofilo ri- to: tutto da capa a londo. cavato da una, balla di cotone che la Ditta Se non avessi ltimore di impolverarmi la FBehor Barki e (C. di Alessandria d'Egitto’ aveva destinato alla benemerita associazione,. bocra, gli adagerei un bacetto, dirò così, RIOHIESTA DI BOTTIGLIE VUOTE L alla marmeltata, +ulla bocca puerile. 1 manifesti son nenuti dalle nuvole, —- cittadini Ci vieno comunicato* La Croce Rovssa Itnliana fa vivo appello ai — portati dagli angeli bianchi della pace; cittadini nerchè la forniscano di vetri vuoti l yli apuscoli che' sì stanno stampando in da potarli riemplre di acqua Minerslè e distribuire ai nostri valorosi feériti. : i una tipografia... della Danimarca, cadranStante l'urgentissimo bisogno di tali vetri, la Croce Rossa fida nella longanimità di sì no anche loro — fra poco — dalle nauvole nobile Cittaminenza. carla che vorrà cooperare più candide del cielo; le concioni che sì tencon tutte le sue forze ad aiutarla a completare nel miglior modo possibile quanto è di dovere. gono in luoghi... misteriosi, non saranno &Ecala,

dovranno

pervenute

nienie, che la convocazione èé... transeunte, bene- ; e che lui e il partito socialista della Sezione

di

d'oro

medaglia

una

‘npon c'entrano affatto. Nou vi dird muai che i manifesti appiccicati sui inuri dello case data dubbio, nuto nel mese di marzo, senza l'entità dei premi, e l'onera buona da com- di via Farini — per esempio — sono stati nisrsi, c'à da prevedere che le concorrenti saranno numerors ( volonterose. i stampati in via San Damiano. Orrone! Chie_Per informazioni rivolgersi al Comitale Ai detegli se le donnette scarmigliate son veoltre

l’esito

Visto

pel

Covalleaggeri.

graduatoria,

imerenzia

2

I vetri

sìi accettano

di

qualsiasi

@ forma; facendo notare che nenserà pér 11 relativo. ritiro, Rivolgere

domani

dimensione

la Croce

Rossa

vesciate

che...

le più

bianche

su Palazzo

margherite

Marino

dalla più

r0-

bian-

12 Tel. 46-01. ’ oa delle primavere; le negate aule ai° sindacalistà non appariranno chea equimvoci;

offerte in via Signora,

@ Pllosofica offaersoro con unanime voto i fonrispettiva cassa della Facoltà nor | ' tutto, bel cittudino, è bianco per te, per gli quest'anno scolastico. Onore e plauso ai bes nemeriti cittadini! | altri, e per me. Milano, 3 maggia 1848. Ciao, boszetto. CAasATI, Presidente. Ma sul tuo bianeo io metto questo poco Borromeo — PNurini — Litta — Strigelli — GiuLa esposizione nazionale d'arte, inaugulini -- Reretta — Giaorrieri — Turrani — Mo- rata or v pociui giorni l palazzo adeélle Aste, | di nero. r0ni — Rezzonion — Ab, Anelli — Carbonera @ di cui ci siamo largamente occupati, s'è Il tuo lulto di domani. — (frasselli — Dossi — Correnti, Segretario arricchita da ieri di dieci bassorilievi in legeneralo. l : Uno qualunque. U professor CGarlo Cairoli aveva allota .71 gno di Lorenzo Vigni, Il pubblico milanese, che serba ancora anni: morl nell’aprile l’anno 4dopo. E mentre

Bassonilieui IN Iegno del Viani

di " di delln

spedizione

camicia

di Caldara è nella sua camicia. Avete sentito DA inri sono stati esposti della-vetrina della ! parlare — voi — delle gaie comari socialiste Ditta Veniiira sul Corso Viittorio Emanuele. premi destinati alle signore che procureranno ‘ conoocate in piazza del Duemo per una di

vit-

suN's Nello_stessa glornale è l'avviso del Ministro

non abbiamo da opporre ad esse che il

dici qiorni, @ si diede così tempo agli striaci di rifornire di soldati le tmincee

Verona)

la umterqza

ennnio., e su luf+ricadeva 1] sanguo delle ime cadute in quel gliorno di stragoe.

Boches,

a

negli occht, chiamatelo allu finestra di Palazzao Marino. è vedrele apparire fra i cornicioni scuri; che al confronto sembrano di branzo, un piccione uomo, od un sindaco piccione, con un berretto ' da natte in testa e

{

domer_;ìcn.

di

e

egli stesso aveva dato appunto il consiglio | 11 Comitato di Propaganda da parle. sua, anrando di provocam il ‘popolo di Milano il 3 destinerà alla signora che risulterà prima. nel-

nostri

varrebbero - ancora

‘fu

Fxd

cssere fatto le forniture saranno ostensibili all'Intendenza. Sì raccomanda ai concorrenti

Quarto,

dell'’onora ».

VERONA,

uscita

lungamente

di

tranelli.

la pelle del delinquente

qiorno

di un colonnello

(Tribunale

infami

all’esposizione nazionale d'’arte

egli

rinunziava

talia

alla

generosamente

pensione

a

guadagnata

pro'

in

vibrante ricordo della mostra personale del

dell'1-

tanti

anni

Viani

di insognamento nella Università di Pavia — amatissimo dagli studonti — la moglie sua

investita

BlOventù

neraziona

mai nel

_ alle organizzazioni francese e inglese

ideali

giustisia

convegni tedescofili; «alla vittoriosa pace.

protesta

saluta

del Gé-

gento senza

e senza

mo

coscienza

dell'ottobra

scorso,

vedrà

con

Un premio di 5 mila lire

piacere

i nuovissimi lavori dell’artista viareggiano.

I legni esposti- si ricollegano direttamen-

alla

ne di guerra

neu-

tralista, ma non tolleriamo chi ha gridato in piazza per la guerra ed ora compie opera nefandamenta tedesca,

. Un'altra tragedia d’amore ’

Le tragedio

‘Impressionante. ni

ta

a

d’amore

TORINO, 2. aumantano in modo

sì

ha il suo

giorno,

a le

sue

puòà dire,

vittime.

fat-

Così stamane sul Corso Francia e preci‘samente in una camera della Trattoria del Merlo Bianco, un altro dramma d'amore, per ora avvolto ancora dij mistaro, doveva

svalgersi

in circastanze

raccapriccianti.

Lui, tale Grosa Firmenegildo, apparteneva l 7.0 bersaglieri ed era addetto ad una

anno

fa,

e questa

falange

è ancora

domani

e

Îl

terventista.

Questo

comitato

ha

inviato

al-

l'on. Barzilai a recarsi a Genova per trascorrervi qualche giorno e pronunziarvi il 5 Maggio un discorso politico in commemorazione norm solo della partenza dei Mille da Quarto, ma anche a ricordo di quella manifestazione che or fa un anno segnò la partaenza della Terza Italia per la grande guerra, I} ministro Barzilai ha accettato e l! discorso sarà certo un avvenimento polijco. L'on. Burzilaj giungerà a Genova la mattina del 4 e si recherà per prima cosa a Stagliena a deporre una corona sulla tamba di Guseppe Mazzini; nal pomeriggio visita della fabbrica di iannoni e proijettiti dello stabilimento Ansaldo; la mattina del 5 visita. alla scoglio e al monumento di Quarto; la sera dul 5 discorso al teatro Carlo Felice; il giorno 6 sarà dedicato alla visita dei comitati

di assistenza

civile,

del

cantiere

Ode-

ro è dei lavori del porto, Par unanime lumsìaro del ministro a del fabbrica d'armi di Brescla ove dovava faro | comitato sono s ati esclusl dal} programma ritorno ieri essendo spirata il periodoa di i banchetti e qualsiasi festeggiamento. licenza avuto, ‘ Lei invece era addella alle officine di Savigliano in ‘lorino e sìi chiamava Metti Ri-

na

Asteggiano.

Pare

che l’uomo

abbia

con u guanciale rasoiate.. ;

;

soffocata l'amante

e quindi ;

Tattative per u preetito dell'Inera alla

si ala ucciso a |_

;

Il ritorno dei delegati

dalla

Conferenza

Interparlamentare

3

TORINO,

2.

Quest’osgi- è giunto fra noi un gruppo di

parlamentari

che

pigi.

nigurava

dalla,

conferenza

Tra

essi

parteciparono

ni lavori

interparlamentare lon.

di

Lupgzalti.

Pa-

D.

vargsi, A0 delesati italiani sì traftennero ancora a Parigi onde partecipare ad uma

gita vsrso la fronte framco -4mlex -SA

Persia

PIETROGRADO,

Sì ha dn Teheran: I

negoziati

l'Inghilterra

fra

per

la

Persia,

accordare

la

alla

Russia

Persia

stata

costituita

una

commissione

e

un

finan-

ziaria mista, presieduta dal tesoriere generale della Persia Hoynson, la quale slaborov& Îl nrimo

bilancio persiano.La Russia

a l'Inghilterra hanno

perta

Tosa

Rei

giomi

ra

scoppiato

.. e bolla

An

un'

gente:

come

questi

gior-

Nopo razione

del

capitano

11 tragico commassa

l’eroico

dell'Istituto

Orestao

femminilo

Alfieri

le

della

dell'aria

—

fra

parolo

alunne

nostra

por

i cimenti

dovuto

cit-

mare

o

di

a

negli

ser.

—

e ud

le _ zolle

designalo un consi..

ogni

spandendo

fragranza

dî

in

eroi

termini:

Da

Poardenone

«

Dji

fronte

nel

tragico

questi

dell’Istituto

forte

sta

preso

da

nuovo

1l csapitano

alla

viva

l'animo

del

im-

d'Italia

18

mio.

che

fu

e mi

tutta

una

italiane

carattere

di

osnerimento

e

cimn

a non

quaraniotto

e

oltre L.

cent.

420

ceri

cingquanta)

tella

DA

sero

ballettino

14224

‘statistion

Strada

ara

21

nel

Salone

tanto

re-

mia

ri-

degli

- locali

5467.

mensile

Tntulle

del

‘Co-

19691, Al 30 Aprile

complessivo

4M1

erano

Amici,

colleghi

ed

ammiratori

Da

disponibili

Una

Îl fratello

diecina ‘di siorni

dafih

:Ì\p:(àgii

Nnotto

nigliot-

sublimato

si

era

direzione il

sparato

del

cuore.

mezzogiorno

Calafini

per

Slatuto

ossero_ rieletti,

I1 Consigiio venne. narte rinnovato. Purono chiamati n Avv.

Î..

Barduzzi,

per

tal

farne

Giovanni

medoe

Aî 2

di

P

S.

&nni che si

di

fa veniva arrestato Treviglio un giova- |

qualifiee

parte'

fratello

rà5;

Sì recò immediatamente a Trevizslio in sran avvenne {a : una SCeENa commoventissima, non 9vVe svendo mai | signori: la. Malvestiti _ conosciuto: i] fratello suo che

Beltrami,

Avv.

C.

Clausettl, Pietro Mascagni, On. T. Mauro. Darlo Nicrodemi. Augusto Novelli,. Lazzaro PaLorenzo Marco Praga., sini, Oreste Poggio, Rugrni, Ulisse Stacchini, Avv. Emmesto Ta-

manti.

nuacque miglis.

quando ella era: già lontana dalla faLa donna aopo avera convinto l'au-

alcuni coegtanei gamba destra.

cadde

Pavese,

1)

*lJeri

l’eperaio

ieri

ingoiava

a

anni

che

riconoscenza,

di

denari

facendo

tentando

un

continuamente

fu

tasi

ieri. ha

apnrovato

il Bilancio

al 31 gen-

lire

1.3) per

ciascuna.

di restituire

ai

consu-

steriosamento

della

Cas-

da

Pa:

un

ìe _ teneva

coutinuamentae a’ Ì un bel giorno il giovanotto o scomparve

1918, chiuso con un utile nelto di 521 mila cha permotte di retribuire le azioni con

acquisti

un

risparmio

e di

parì

aumentare

all’1

per

l'interesse

canto

sga Depositi al i,50 per cento. _ Nelle elezioni vennero riconfermati sigliari

i sigg.:

Corbellini

dott,

a

Eugenio,

vuotati

suali

i. Con-

ristide e Bianchi rax. Clrillo,

e Ravizza rag. Annoni rag. A-

...

uns

lora

lettera

ne

comprese

vo!l

dli

csolare

non

ì cassatti

ringraziamento

rini Erminio, Perego rtag. Giuseppe e Pozzi rag. Lulgi; a Sindaci effettivi i siag.; Fiocchirag. Ettore. Piaszza Giovanni (1aspare; a Sindaci suppolenti:

Soc-

rivol-

la

stiratrice

scopo

sutcrda

dimorante.

NAfasgiore.

Melegnano

è

in

C

stata

trasportata

al

con

e

senza

miDerò aver prima gioielli, lascian-

di

denari

e

di

scusa.

La

alla

Giuseppina

d’essere

stata

Malvestiti

donna

so

lurlupinn.tà°

di

-

à}—=. arve trufiatore e-siì recò alla delegazioP S di Turro e Greco a sporgere re© denuncia. Dai connotati farniti dalla

denurnciante

l'aurorità ha slabilito che il falso non e altro che un notfo_i pregiudicaio nen nuovo in tali -generi di iruffe. Gius_epne:%lah-‘aslm

Giuseope

Savini

:

Ì

ambedue

ricoveralo

nostro

0:;{1fi(1319 Muggiore :3a studentessa Carolina Be loni di anni 16 che in ssyuito ad un’infe-

lice passione amorosa tentava di por fine ai suoi giorni sparandosi un colpo di rivoltalle nll‘m{idcrno. Le condizioni Gella poveretta sonao

i

le gambe

ladri

Domenico

Brunelli

di

anni

cav. Patella furto.

paerchè

da

tempo

Via

Panfilo

CZostaldi,

4)

17

è

40 dimorante

stato

=

“Casa ialo 3

—

ignoti ladri di: Alberto

dal

ricercato

Dper

Henvenuto

sono penetrati Scoiîti, Riparto

Bracchi,

Corso

Sem-

nione, 106 — Mario Sala, Via Andreani, 23 rubandovi denari, biancheria e oggeiti d'oro.

Olandese

cocciuto

Ale ore 16 di ieri mattina si presentava ad uno spaorteljo per la vendita dei binlietti alla Stazione Centrale un olandese certo Andrea Schaat di anni 32, il quale chiese un biglietto. Essendn peràò già il treno partito, l’impiegato

si rifiutò di

una

vivaca

dargli

il biglietto,

discussione

fra

Nacque

il pubblico

così

ufficiale

e l’olandese, e siccome il sontegno di quest'ul-

timo non era troppo .. gentile, egli fu con l'interventao di un capo stazione condotto all’uffi-

cio di P. S. da dove sotto l’imnutazione di co funzionario.

SPETTACOLI al

fu passato al Cellulare oltraggio ad un pubbli-

CINEMATOGRAFICI

Bertini

F'rancesca Cinema attese

Le

Teatro

S.

Radegonda

rappresentazioni

« Ivonne »

di

con Francesca Bertini protagonista, Incominciano Gggi. La notissima avvenente arin

interpreta,

l’altro:

Ivonme,

angelica

e squisitamente

nata

assolutamente

della danza

lavoro,

due per-

e volgare

appasslo-

questo

lista,

sonaggi

opposti

la bella

brutale,

dal-

l’uno

e Edith,

elegante..

creatura

| ACCHINAper SCARPE per

lire

$.75

Questa meravigliosa macchina americana cg.e ebollaco 1a lesina del calzolal e permette a tutti cloò anche a chi non sa lavorare, di a qualsiasi altro oggetto dlgetlqo:::.zo Fe) malto meglio e più presto del calzolaio Cuce a dopploe punte rinforgate, coma una vern macchina aa cucire, ma assal più forta che questa e fa nel tempo stesB0 la plechet re che te nelle lussuose scarpe all'americana. Oltra a per le scarpe serve anche per esndalt, g--l.ul’oln. nimeoti, v ©, cirghie, uffetterlo militarii: guanti, ecc., più ancora per velo da bastimenti, tendoni, coperte da eavelli, ecc. Adottata con antusiasmo dagli stessi calzolal e sellai, golclnù lavorando # volte più pra-

sto è bene che a mano,

guadagnano il

E doppiò. Utiliasima l r che sono da se stessi e meglio d'un calzolato en si ai ? ripararsi le scarpe. a gus A'Impara fn e{nqueo mingti. Facile e chia” ra istruzione annessà. SI vande comÀ glem con agoraio, spoletta a tre n% di diverso grosserza, a 8 %p4:_ one franca anticipando nmpfl‘t0 all'UNIO. TEENAZIONALE Yarceo N. 4 +- MILANO,

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AMMALATI

A tutti coloro che soffrono per una malat-

tia qualunque, che sono affetti da malattia ritenute inguaribili o che hanno resistito ai soliti mMezzi di cura conosciuti; che, senza essere malati nel senso comune della parola,

hanno già constatato delle deviazioni nella propria salute e dej sintomi di decadenza precoce; tutti quelli che, pur credendosi sani, intendono conservare e migliorare la propria salute, prevenire la decadenza dell'’organismo e prolungare la vita, consigliamo di rivolgersi alla COLONIA DELLA SALUTE in Uscio, Colonia Arnaldi {Prov. di Genova), ove si ottiene la cura radicale

delle più svariate forme di malattie. rimenti ed opuscoli gratuiti.

di I.° Ordine

EKE

ASPETTI

RRR

a—_——u

Svizzera.

MAFFI & RUTTINANK - MILANO

ARTICOLI

in

arrestato

a

Medianta scasso, negli appartamenti Bovisa.

fraitu-

dei

Il javoro

Prap. CARLO

interp." N. 32

É“"

di

Maggiore,

Schia-

Dicinissimo egli Stabilimenti Balneari di fianco all’ Ufficio POSTALE Camfort modsrno - Cucina Milanese - Palazz'na dspendance dirimpetta all’ Albergo Telefono

la

all'Ospedale

ricelt]‘che

hicicletta del... t:o:nnto.mnm° : colpo rn _ però che gli falli, perche una figlia della Malvestiti av«fu— do avuto dei sospetti s«nl conteg no della zio

imatori

di

frattirandosi :

lo. gettò ‘ al - suolo.

1I poveretto

rat?,

sua.

Ccasì

in

tenu-

ciclista

anni 57 abitante a Rho rmentre - lavorava sul Bastione Monforte fu investito da una frana

Giusepne era in catliva condizioni finanz iaria e la buona sorella ebbe per il frab» nosciuto tutto le cure più afietlnose.î‘ f!? (ÈÎ1T é seppe diede prova ben nresto della sua poca

L'Assemblea dell'Unione Cooperativa naio lire,

19.

colpo

E

inattina

L

i

dali'Unione - Cooperativa,

un

a terra /

— z _ii

torità. della verilà ” che” diceva l’arrestato, conduceva ron sà a Milano. dandogli allogìg

L'intero Collegio sindacale venne riconfermato. A Probiviri vennero elatti i! Maestro Giuseppe Frugatta e l'Avv. Prof. E. A. Porro,

un

' | i ' P a “p i II dodicenue Felice Brambilla scolaro a 1ncino, Erba, l’altro giormno mentre giuocava con

Ristorante

d’America

pana essa seppa dell’arresto del

—

corrosivo.

di

di

Il nuovo Consiglio della Società degli Antari potevano

da

: dalsomaggiore - ALBERGO PAVO

aum

Si Malvertiti nativo del Brgsìle . L'arrestato ASIN Adisse | che proventiento anpunto dall’America 2… di.retto a_ Milano e precisamente in i Ù n. 3 a Greco ove dimorav a Una uht1 sua sua sorella . sonella per per noma Giusepnpina. ] L Autorità di Treviglio inNella sun Assemblea di domenica scorsa, la formò Juella di Mi :8N0 e siccame in via LiSocietà Itallana degli Autori ha proceduto al- berià dimora Efle"èll\:al'î}“îll“el una Giuseppina la nom'na dei nuovi Consigliari in sostituzio- Malvestiti, che fu temn: E L e che ha un f_ral&&îu Deroltonomeìlghìgeùìl?è.e ne di aquelli che. per compniuto daecennio, non morando passono assistervi chiedendo ta d'invito in Via S. Barnaba, 38.

del

‘ gravi. Da 1 localo; N. 52: da 2 locali: N. SIR: d lgc:=lt: N. 45%; da 4 locali: N. 351: da 3 l-'ocaal-i? N. Gid: da Glocali: N. 236; da 7 e più locali: .‘\‘. :Î!É1 Abituzioni richiesto N. 6841 per locali * @.

: comrme-

del

in

all’Ospedale

2818 abitazioni - locali 1478 delle quall 2135 l?fi?:‘;:-““"' - disponibili al presente e così di-

Af:

{reschi della Società Umanitaria, in Via Manfredo Fanti. 17 l'Min. Guldo Rertelli commemorerà in forma privata l’Avv. Michele Altra do Canriotti, s1à Vice-Segretario Generale dèll'Umanitaria nell'’anniversario della sua nole.

anni 32 ai suoi

causa dispisceri di famiglia una forte dose di candegiîna. NMai famigliari è stata trasportata

di Milano si rileva che le abitazioni dial 1. di Aprile erano 3027 - locali Dal 1. al 30 furono notificate 1014 abi-

tnz.mnl‘ . Tgf‘.nh

Oreste Salomone.

alle

Margherita Loytk di l'altro di porre fine

bevendo

amorosi

Verso

5123n1h|11

1916,

11,

Severina

Una commemorazione all'“Umanifaria ,|x Questa

domestica teritato jeri

L'altra sera fu ricoveralto nella sala del tentati suicidi l'imipiegalo Giovunni Motta dimorante in Via Bramante, 8 il quale per dispia-

Le abitazioni a Milano

mune

vieta di

la

avante

per ogni 100 Kg., merce franca al molino scluse le tele, pagamento per contanti. Priniaeilella fine del correnta maggio il pubblico rirà debitamente informato, se tale prezzo di L. ARi50 verrà o mano consolidato. ]

Aoris-

rispose

febbraio

adntite

ne la

manifastazione

commozione

parole

ne

Sailomone

simpatica

volo

se

‘all'aure

».

Alficri

estornare con conoscenza ».

maggio

‘{renta)

decortrenza dal giorno 5 maggio corrente le farine di frumento abburattate all'85 pner cent> ‘hre

salvi

due YValorosi, — bello, ferlto, intrepido, — riportasti le salme perchà Le accogliesse terra

La

suicidi

SI narta a conoscanza di quantì possono acorsa dai suoi stessi padroni la poveretta fu vervi interasse che col personale intervento ! trasportata all’Ospedale in pericolo di vita, Commissario Civile per la Provincia di MilaLe cause dell'’insano tentativo vanno ricerno, Senatore Cass:s, fra il Consorzio Granario cate in una grave malattia dalla quale la ver la Provincia di Milano ed i mugnai aventi Îl loro stabilimento in questa Provincia st A Loytk da tempo era travagliata, convenuto che ner un periodo di giorni <0 ss

slano .\l'erîdute dai mugnal

Gio-

querra

Tentati

l'bria,

tà voellero dimostrare 1l loro antusiastico plauso_ all'ardita aviatore inviandogli un’'artistica pergamena con queste vanni Rertacchi: a Altri 0 per terra o

suo ge-

nere apra un'altra via alla sua febbrile at- | lia

Salomone

Salomone,

che Viani con questa

Unarezzodi esperimento perle farine . giorni in casa dei suoi padroni in Viale tm-

volo ché designò all'ammidegli it{aliani il nome d

capitano

Ci pare

vivamente,

(na simpafica mani'estazione

in onore

polo.

tività artistica. E di questo ci compiacciamo

Vamba.

Romana

COrpo.

Inglese

La polizia che per pura combinazione ha potuto avere nelle mani l'autore principate dell'ingente furto alla Stazione centrale, non ha approdato con lo sue indagini a nessun risultato positivo per ricuperare alme»no in parte la somma trafugata dall'appli-

torea specialissima; la, Madre' invece ci fa

pianto

ni nel muali cr è dato di veder l'Italia rigolutamente {ì cammina verso i sunoi fati: e coma amella halla genteo chaea s batte per lej e per la civillà.

L'assemblea

2 sera.

scecarso finanziario sono glunti a buon fino, E'

sunlla

Viale

cucira e riparare da &e stesso la sca

aridando al giovinatto : — Benedetto, >. Bene-| pensare a un Dolla Robbia non levigato ’ detto. i Leone lombardo. si è sventtato, sit | tutto palpitante d'un ascetismo nuovo ; rinaraziato Iddino che ci faca vederc..questi l'Offerta è un motivo caro al Viani e trat- cato Cesare Inglese. Ora l’Amministrazione giornt! i g non perde affatto la \ delle Ferrovie dello Stato ha deciso di acE Cesaroe Correnti, acvogliendo anch'egli- 11 tato nel bassorilievo spiritualità che distingueva il bellissimo cordare un premio di 5 mila lire a chi sagiovine Cairoli avaeva detto: — Già 1U nostrò Calrnlino nan poleuag man- cartone esposto nella mostra personale. De- | prà dare fondati indiziche port no al ricuéaro! SE Ì “i liziosi {! fore, Sul mare e Donna del po- " pero delle 343 mila lire rubate dall'Inglese.

gi fratelli la vifa: — Tu ne salvasti la morte, o alato milite, eroico Oreste” Salamone. — Affidato all'avuolgante infinito — lo snirito dei

è& maggio

dall’impiegato

quarta giornata: — iL 21 marzo; — Af h co _ dei vagabondì e della maternità dologlio maggiorà del Gairoli Renedetto; . she ” vi rante. . Ù À ; ara gtato dal pndrne raccomandato ad Agostineo | : La croce pare un bassorilievo staccato da Menrtetis, allnra tra l più farvidi patriotti, il quale vedendo sventolar la bandiera tricolore un antico sarcofago pur nella tecnica scul-

peri

ROMA, 2 notte, I] «Giornale d'Italia » scrive; Sì è pubblicato: « Le festo di Genova promosse dal Municipio ». Rettifichiamo: non si. tratta di festa — che l'ora non lo consente. Sì tratta di una austera e civile manifestazione promassa dal Comitato per 1a libertà dei popoli che fu sin dalla vigilia l'anima e il propulsore del movimento in-

volgare

fu, per oneste convinzioni

un

Î' ì

nella'

i Facta e simili Faelli sono usci-

per

“ce n'è poca; ciò però non viata a questi po-tchi dji fansi notare ed approzzare in luîta la loro immonda laidezza. Sappia, però, codesta gente che mette ed

Pus-

(na grande manilestazione a Genova

bile e terribile biscia tedesca che si possa immaginaro. A Napoli, per fortuna, di codesta gente

insinuazione

velleità di riscossa

pronta a ricacciarlo anche oggi, sempre, Alla fogna, alla fogna!

lia e per l’Umanità e cha aggi, paer ragioni più o meno chiare, è divenuta la più temi-

piccola

1916 ogni

ti, I dobhiamo ricacciare. Se per lungo tempo gli Italiani sono stati immemari o i1 nosiro paese, raro esempio nella storia dei paesi n regime parlamentare, ha potuto permettere che il ladro della Banca Romana tornasse a sedera nei Consigli della Corona, questo non accadrà più. Una falange di popolo ha ricacciato neF fango quest'uo-

che nell’agitata vigilia fu con noi per l'Ita-

alla

l'a-

uscire. L'Italia nen è ancora della decaudenza ner tollerare

i Frassati,

2.

calunnia, tipo Marangoni, un ributtante ‘svalutamento dell'opera che compliona i nostri fvatelli alla fronte, sappia che c'è chi non consentirà che continui una simile vora gtsp.*ttinmo ohi prima della proclamazio-

patria,

giolittiano. Noi diamo l’allarmae perchè i nostri amici siano pronti, Nella fogna donde i Giolitti,

di poi...

carattere

in

loro riscossa. La popolazione di ‘Rbma,

g[ufinu

(g. 8.). — Fra gli altri fanomeni di squilibrio mentala e morale doella neutralcanaglia ‘v è quello « del senno di poi », cioè di quell

resta

del maggio 1915 il (a.nffn che lordava il Par-

maggio

NAPOLI,

che

lnumento, imnonendo la vaolantà del paese. Casì saprehba enazzaro pnnche in mAggio e

Luigi Ciardi.

Il senno

qlq.r\ò-'

quella. di Milano, sono ancora quelle che hanno saputo spazzare nelle sante giornate

contro

primo

matura

dovuto periodo

una

2.

neral du Travail francese, a alla Trades ‘Union inglesi: Camera del lavoro Parma provincia intarprete sontimenti protetariato plaudendo solidarictà intornazionale nazioni civili riaf-. fermando

© inocoa

luardo contro tutte le infamie, pronta contra tutta le sopraffazioni. -I Faelli, i Giordano, i Facta possono ritormare nell'oscurità da cui non avrebbero

Uin'felegramma della C. d b, di Parma

Ecco il telegramma che la Camera ‘Lavoro ha inviato alla Confddération

vngore

conto a Giolitti di questo sangue, ma. la ge-

ritirato l'accusa, vennero tasto rilasciati in libhertà con gran giuliilo degli amici e pa-renti che li attondevano.

PARMA,

iodiapa i1

ip

Cristoforo, i! quale cadendo da un carro st era prodotta la frattura cormmplicata della galrba sinistra e contusioni gravi per tuilo iL

te alle caratterististiche xilografie de] Viani, achiricupererà le 343 mila liretrafugate Cha ofapo in drrosio da buMuo ai Ce cetto il Bon, par cui anche il P. M aveva samonte sul Carso e nel ‘Trentino chivuerà guerra.fo oin In VMilano n& n%:’?:orsù.‘?n ! ‘t!à ma ànno‘in più un simpatico sapore arcaiE\"ljlllg’.{ni-u e l:mI1 #,'LÈ…‘É’SML g_: un Cot;1fl.atd"ri W CRL ivo jofferto. In fayorg

disgrazie

U'altra maitinz Ja signcrina Esiterina Branibati di anni 25, ditmorant: in vifa Bezzeoca, 2.

Hanrdt e Flgii — A. Bertarellìà c C. — COgrlo i no sul Derrelto da notte ed una sullo stoBellrami Rosst — (riornala — Maria maco della camiwia, risponderà che non sa La Perseveranza.

egli

vamo

Salandra

cannoni, non avevamo munizioni. E' infine a Giolitti, ricordinòo bene qgli italiani, che s deve se il nostro intervento, deciso j

11 processo dei cinque fornitari e

| più

cautele,

patto dei nostri soldntì. è n iGiolitti che si l parte e ' da ogni classe i cittadini, vuol esdeve se non nbbiamo ferrovie che portino sere n buon diritto ricordata quella del dot{ nostri soldati rapidamente al fronte, è a tor Cairoli, anziano della Facoltà Medica delGionlitti che dobblamo se al momento in cui l'Università Nazionale di Pavia, nrofessore e il naostro intervento avrebbe potulto ‘assera direttore emarito, che con generoso atto di ca patria, rinunciò, vita durante, l'intera sua definitivamente e rapidamente decisivo, noi rità pensione di annue Lire 2250 correnti, perchè non avevamo ancora esercito, non avevamo sin adoperata a pro' dalla Santa Causa Ita-

Littadino di Greco caduto al fronte

valorosamente

suggeriva

odioso

i manifesti del ‘Pus, quello di fare la vivoluzione e non sappiamo se le precauzioni

nol

gli abun dovere sacrosanto e malgrado baiamenti del corrispondente dell'Italia.

Lo t?‘al‘mî,

-più

ii non ha ancorà dato i risultati che si 6pe- ne », pPurtroppo anche oggi c'è tra i fornitori rano, sì è appunto perchè diciannove anni qualche indiscrveto... e anche un po' indelidi infame sgoverno giolittiauno avevano mes- calo ! s0 Îl nostro paesa alla moercè dell'Austria. SÌ è a Giolitt che si deve se tutta la mon-|. Îl Gaverno provvisorin centrale, con la data 1 a di irta di fortificazioni austriache e ‘3 maggio, vubblicava:

stimiamo

che

ciò

e che

ne

le

come

dimostrazione » falli

]a « grande

una

dei suoi sgherri. Bisogna che l'Italin sappin, di essere disereti nelle loro proposizioni, ac come noi abbiamo scritto a suo tempo, co-| ciocchè non succeda. di nugva che per colpa me Paoloni ha dimostrato nel suo lipro, I di alcuni sia perduto per altre forniture un

molito indurlti nel pecoui continueremo tran-

n compiera

quillamente

dettava

arresti,

furono: uperati. degli

guardia

quella

Di alguni di simili avvisi è curlosa la ingenua intonazione — ingenuità che fa sorridere oggli... Sentite questo per la fornitura di tuniche. di partaloni e di buffetteria nper ali slessi Dragoni e Cavalloggori:

dell'on.

od è bene ne prendano huona nota gli... interessati — siamo oato; ragione per

è impossibile

un lontativo qualsiasi In tal sensa, nvrobbe quella virtù che non hanno mai avuto tutti

ausiliario,

stabilimento

qualunqua

di Giolitti

ne

stesso

lia volavano per l’appunto richiamore l’at- nén v} è do fidarsi. Bssa è oggi quella che Eanzlonu delle fumosa wutorità municipali ora ieri, quella cha ora duo anni fa, quando sullo diversità di tvattomento fatto al loro sl tramava do essa, con Gionlitti, contro il cari, mandati al fronte, mentre per tanti | paese, per venderlo, comn assa maggioranza figli di papà si sono aperto — lo ripetiamo vendeva | suoi voti, da prostituta qual'è Bisognn che si sappia in Italia che la — la porte allo comodo sussistenza, saniti,

fia

‘1 giornale I0 22 ' Marzo!del % maggio pubblicà aleuni documenti trovati negli uffici di po» lizia dai miali risultava cha l'arciduca Raineri -- quel vicerà cha.con la sua arte lofolesca era riuscito a farsi credere d fi1.llìlt’.‘hfl inganuo un bonacciont’ — era stato 1] vero idoatora delle stragi del A gonnaio, Involtato oelle più tenebrose cospirazioni poliziesche, egli stes-

Le

GIORNO

che la gettò con violenza al’suolo. La Brauni{l tiltadina Caldara é un bozzetto in bian bati fu _ prontamente soccarsa e trasportata ali videro pac2, della \*È£0 l'en. Di gesso da..: presa in giro: Toccatelo in l'Ospedale dove fu trattenuta essendole stata ione dimostraz in una ridicola pa- l sul nasino e ritirercte, poi, il’polpastrello del riscontrata una grave ferita al torace, Joro sforzi naufrqgp ‘gliacciala. Come,d enica anche Junedì nel' idito tutto spolverato; soffiateci un po' SU, nET i | a se zzina di donne e di loro) omeriggio una ure all'’Ospedale Maggiore ù slalo ricoveo ijeri matlina il venditaore amhulante Luigi gegn1 -%Evalicf%?‘*l"àlg riunise palazzo Marino linfondergli un poco di spirito nwovo, c una ridando un po' di tutto. Intervenute Ferò nunota csandida vi mettera una nascieretta B:_fnazzi di anni 60, diroorante in Riparto 5.

qualche

d'inssenare

tentato

avevano

mezzi

‘così

Una generosa

‘ tutti Î| 1 sorial-neutraristi che con

quillità.

AL

FBianco

due parole:

gio #i rijassumae in

nel 1840 erano un po' indiscreti..

A9

littinna non -…-urc€bo mai stato e non earebbeg più mai daputato, il noto Faelli, non na-

mancu-

ci sarsbbo

che

culunnianti,

meriti...

UNA

primo magLa cronaca del*r&îZg*lornata. del grande tran-

| fomlior

LI

TECNICI INDUSTRIALI

Stook più rilevante

d Itafia

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)

Due articoli militari della “Nuova Antelogia,,

_E la fronte italiana - Verso l’ultima guerra. Vv.

‘ la

I vostri giornali militari hanno riportato tesi svolta: da.

_ Antologia, liane.

una

« Victor »

nella

| burlarsi

spauracchi

Nuova

dello massime riviste _Ex

delle

atti

prediche a

pacifiste

1

che la Germania

f£econdo questa tesj il sistema di trincee

sia schiacciata.

| mostrare al pubblico ‘compiuta in alecun:

in -essa

LA come non siìi morde il granito, Con tutto il rispetto che ho della Rivista

ogni

salvezza.

di Fire ‘ di

ma si deve: naturalmente dopo preparazio-

ne è con i mezzi adeguati. Ti sistema di trincee s1 sfonda appunto — come abbiamo visto — dopo aver consumato il nemico con - insistenti assalti durante mesi ed anni. Non basta — in quesia come tutte le guerre passate e future — resistere e risparmiare: occorre infliggere al nemico ì maggiori danni e passare all’offensiva quando è stafo convenientemente indebolito.

questo

o quello,

si

ansio SA

questa bimbi idi vane astraenuosi

di

fronte

'

|

Le sacre ironi

:

disponibili

le farine

BUCAREST,

{

2 ser@&

t e

impazienza,

dalla fretta e dalla vertia

- sura,

ga

striscia

d'intonazione

si ammira

la « socrietà senza sfruttati

particolari, e L e senza sfruttatori » ed altre novità del gear-

un gio-; dare come nei campi di grano, con una gialla

e

alcune

—

nere, Ma l[a parte più bella del foglio è quel-

spighe, il senso largo e sereno delle belle la... compagne dej. Barghigiano.

potesse ricollegarsi

rire sulle

colonne

isti del due o del tre-

del

«

Nuovo Giornale»

i]

quest'ante che mi lezze della nostra

carattere di quest'opera che a parer mio è -| essenzialmente moderna, perchè ha varcato

ad

essa

quella linea _ illuminata dalla luce dell'arte, oltre la quale si respira una giovinezza immortale.

Alcuno,

che

o

tanto

lavorano

i

indulgente con

‘

quei pittori

a alla. brava », potrà

e

allieterà

lo

spirito

LORENZA VIANI.

_

i

dubitare

della s ncerità di questo lavoro. E' più dolce per alcuno

R

convincerà

O SS

da Bucarest, 2: Il sindacato re

Mandano

meno dei proprictari di molini ha rifiutato l’offerta della Germania di acquistare tut-

di ‘ banditore di guerre: c'è Jaurès che non fu mqai un antipatriota; c'è persino Haase, che è glorificato in poche linee, così: « Haase,

per

casì

il iramite

del

banchiere

quindici

milioni

Trissonoloni,

formulata: . lo Riservare all'Inghilterra verso il pa-

gamento

il presidente del gruppo parlamentare so= cialista dl Reichstag, ha recentemente pronunzialo un discorso controla politica im-

…

« Paoloni » ci £e!:etèna.-!fl ”

te le {arine disponibili per l'esportazione al socialista n. C' è r vagone, ed ha ac| prezzo di 5800 franchi volta s'è fatto cettato lofferta dell'Inghilterra trasmessa

fa rivivere tutte le bel- ‘ battenti dell'Internazionale terra. Sono sicuro che ‘ Marr, il quale più d'una

molti visitfatori; perchè è opera di fede, compiuta con fervore. E io credo ancora che: con/ la fede si smunvano le montagne.

—

In: pmpoéito Roma:

ironografica! : _ : cento e avesse di quegli l'austerità e quasi ° Dire di più mi è impoassibile: tronpo io - E' un baitamme di figurine, tutte graziola religione. In quei 5îgr;_nì'io tentai chia- -mi esento vicino con tutto il mio spirito a sissime. Raffigurano gli « apostoli ed î com-

Un'altra

;

troverebbe

aegisto f e: SILURI n MIENE

Maggio 1916

e

tà

| se°cpedeltrenm PM

Il mondo aprirà glj occhi domani sulla rinnovata affermazione che a nessun popolo è consentito ormai un'egemonia conquistata con la violenza. Ogni popolo sentirà che sa egli è più forte di uno, di due,. di tre suoi vicini,il giorno in cui pensassesli usare. questa sua superiorità per aumentare

€ dello scrittore non posso non rilevare come queste affermazioni siano inconsistenti. Non soltanto la trincea sì può assaltare,

i

raccog! --\.gmtlifi:' |:°l$inàsîx}eud‘jlîtedfip?îtt&t'};nìhîfl;iliflpfîf}} ‘ L'organo centrale del ‘socialneutraltismo | Dopo una vivacissima discussione, il S accettato F:d‘il’ cielo con ia loro erimiera di pietra. nel dacato dei mugnai romeni ha E fra la « Pinzza Salvi n e la «Via del italiano ha superato una bella prova o o gri espose le sue tavole, della farina per l’acquist ferta dell'uffici giorni la mèta di quanti in Firenze si'oc-| Pian Grande » fra l’amorosa diligenza e lo Primo Maggio. E' sbucato dalla fabbrica di vagoni. d | mille a te ammontan e spasimo della sintesi vi sono « La casa colo- ’ via San Damiano tulto agghindato, con un disponibil cupano di arte e ne seguono le varie ma' > i m? edesco Gcquîsq voleva consorzio aqustro-t niifestazionibi. # e “A W L a | mica», La vendemmia », Il bucato », pan: 'articolo. nel quate, oltre a viuoti della cenlo stock per la Turchia e per la Bulgari@. ! Aicunîi si stupirono che, in quest'epoca in nelli lJarghi di costruzione nelle parti es-

sua vittoria avrebbe ricondotto all'umanità la concezione che unica verità è ".la..forz'ì_;,

non è sfondabile, l’assalto alla trincea è un inutile logorio; la trincea non si morde

r

| Nella primavera del 1914 Alborto Magri Dì | lasciò l'abituale residenza di Bar

ignari o i cuor di coniglio. Oggi non più. gine della propria Anche per questo è necessario e fatale: idealmente a que; -1%

ita

u

e l'arte risente | senziali, definiti in alcuni di cuiì la vita scorre febbrile

come

impressionare

LA3

di

versati

i

patamente la totalità delle farine fabbricate durante quatlro mesi; 20 Passare al banchiere Trissonolorà

i contratti di vendita delle farine anlpvuflhttì del traffico ferroviarmo , periale, che trova riscontro in un altro di- tutti teriormente concessi alla Turchia, all’Au-

sulla essenziale b=llezza delle cose, anzichè |' ammirare l’ansia, i dubbi e i tormenti di

nell’ultima decade

chi opera, come Alberto Magri, con auste-

di marzo.

\ Scorso

notevole,

ecc.».

E

ancora:

« Haase

stita ed alla Germania,

è uno de''« quartreiber » dei ribelli alla disciplina del Gruppo socialista tedesco ».

ammontanti a circ@

quattromila vagoni. ; una tale coalizione che lo schiaccerebbe. rità e con disciplina. " : iE : i La combinazione compiuta è vantaggruA j ROMA, 2 sera. La pace non sarà forse disarmata, ma gli , Ma chi osservi la preparazione sapiente I prodotti' approssimativi del traffico delle delle 4avole, appresa dall’amoroso studio Ma l'organo socialnevutralistico scorda un sissima per i mugnai romeni c costituisce armamenti saranno di pura, effettiva sin- ' d i rimi jvi to-tani, la composizione armo: Ferrovia dello Stato durante..la decade dal altro discorso di Haase; quello che pronun- un importante successo dell’Inghilterra, che ripercussione economica in cera difesa. , niosa dei gruppi che costituiscono la parte 21 a] 31 marzo 1916 ammontarono a L. 28 iò al Reichstag nell’agosto 1914. Si tralta- avrà grande î Turchia, ove la carestia diviene terribile. @s.e zi + (lei pennelli Barghigiani, la sin- miljoni 910 mila con un aumento di lire Linee di trincee si stenderanno dietro le ‘ gelaro.hballozza del reolore, ‘quella partico- 12.071.383,71 rispetto alla stessa decade del va di votare i credifi militari per la guerfrontiere e la nazione intera veglierà su di laro intonazione dell'impasto ' 7a, ed Haase giustificò il suo volo favorea calce, dovrà precedente esercizio. 2S contessare di trovarsi di fronte all'opera I prodotti complessivi dello stesso traffico vole e quello degli altri, anche con queste Tn questa guerra sono cambiati soltanto i t.a.1î EuETr:-fi diltrince& ha un'economia tut. di un artista di buona provenienza, a uno nel periodo dal 1 luglio 1915al 31 marzo mezzì onde si perviene a ottenere l’inferîo; ASCOLI PICENO, 2. ua particolare: essa si organizza psicologo profondo, a un tecnico mirabile.. 1916 ‘ammontarono a L. 512.886.000 con un parole : p e w Per # popolo nostro e per il suo libero In uno dei furiosi e decrisivi assalti del' Mal enmnlesso’ dell'opera di Alberto Ma- aumento di L. 111.578.461,26 rispetto allo rità dej nemico, è aumentato il tempo ri- restare sul proprio territorio, rîan perpe"î gni enterge una continua tensione di spirito: stesso periodo del precedente esercizio. 22 corrente è caduto l'eroico amico nostro. avvenire un trionfo del dispotismo russo — ’ chiesto a ciò, ritardato il momento dell'of- sere por1g1ta su quello altrui. tenenté Luigi Capponi del genio minatori. : verso forme più sintetiche, più rapide e che si è macchiato col ' sangue migliore del fensiva decisiva. Qu{:s.t‘a natura della nuova arte Socialista attivo e convinto interventista. militare più espressive. | suo popolo — sigmifica molto o ‘tutto. Si I tedeschi assaltando Verdun per due me- è la più grande garanzia visse con noi, trepidando, tutte le ansie delVedete il « Diario »? ‘(Confrontatelo alle per la civiltà. tratta di cevitare questo pericolo e di salva- la lunga e dolorosa vigilia, comunicando sì dimestrano che non disperano per nulla Dalla pace armata alla pace difesa dielro ricerche minuziose di stile e di forza fiam-|. ite la civilità o lindipendenza del. nostro agli altri la fiamma della sua fede, l’ardie minga, della « Piccola Piazza Salsi »e vedî sfondare le trincee: assaltamdolo in con- le trincee. Da questa al disarmo. S. -Michele, 26 = 4. - 916. mento dei suoi sogni, i i i drete la via lunga che l Magri à dovuto ‘paese. Noi pratiochiamo ciò che abbiamo detdizioni non adeguate alle esigenze della E. la storia dirà quali popoli e Un gruppo di milanesi dalle cime dei Tempra di ardente è insiancabile lottato= quali con- percorrere per esprimére in linee disperataguerra intellettuale, si espongono a uno eemcm:ì abbiano operato più monti redenti mandano i più cordiali salu- to più volte: nell'ora del pericolo noi non me, malgrado non fosse più giovine, sentì efficacemente men‘e sommarie le sue visioni. abbandoniamo la patria! E ci sentiamo d’ac- la nostalgia irresistibile delle armi e parti' 5cacco. e nobilmente per questa evoluzione Chi osservi il brano del Diario: « Co ti ai parenti, fidanzate ed amici. dell'uovolontario, lieto di poter contribuire perso1r:arrio con l'Internazionale che ha riconostruirsi nel Pian Grande una casa tranNon sarebbe stato uno scacco se la Ger- mo dalla barbarie alla civiltà. Sold. Spreafico Angelo - Restelli Luii quilla » scoprirà nel volto di quella fansciuto sempre il diritto di ogni popolo alla naîmente di trionfo alla giustizia. mania avesse avuto i mezzi per attaccare Nel dare la triste notizia della sua morte, ; gi - Villa Angelo - Volont, Broglia Se- sua indipendenza e alla sua difesa, ciulla rhe coltiva fiori sul portichetto della su tutta la fronte, se avesse avuto d'innanzi I. Révelin. così scriveva alla povera vedova il capicasa tranquilla, forse il sogno costante delbastiano. Ù « Noi esigiamo che la guerra sia finita — tano: « Egli è cadute sul campo, guidando ' a sè invece d'un avversario che diventa non appena lo scopo della sicutezza sia Trag- i suoi soldati in unc dei momenti più cri-' forte tutti i giorni uno che tutti i giorni. giunto e i nemici siano stati costretti alla tici dell'azione. Lo asai come fratello per come esso fa, si indebolisce, le sua belle doti di wuore, per la simpatia! H | NI | | Dace ». Del resto Victor medesimo riconosce, conche aveva saputo isp.are a tutti; lo ammiro i H ' | | | E costui, secondo l'organo socialneutra- oggi come soldato peichè è degno di amrmifraddicrndosi, che la irincea non ha per razione chi dà volonsario il suò braccio alla' i R | r | | ‘lista, è un apostolo... della Internazionale!... nulla soppresso quello che è e sarà l’ele: | Patria e si mostra cwsì sincero di fronte alÈ Ì ! | Peccalo che in Italia si sia di memoria lamento fondamentale di ogni guerra: il solpericolo ». bile! Di'vcr;antente si potrebbe anche spiedato. Egli scrive: « Mezzo milione di uoA questo elogio uohn aggiungiamo parola. € dei sozi tedeschi, ma quella voluta dalla gare l'improvviso pacifismo del signor Haa- Mentre il dolore ci rompe l'anima e ci spezmini di più nella penisola di Gallipoli e coscienza del proletariato internazionale. se. I tedeschi sono in casa altrui, per tut- za il cuore noî — pensosi— deponiamo sulla ROMA, 1, Costantinopoli sarebbe caduta, un mez-| I discorsi di Petrone e di Gentile sono tomba dell’amico eroicamente caduto, i fiori 1] primo maggio è trascorso nella calma zo milione di più a Salonicco e la Serbia | stati vivamente acclamati specie nella par- to. Dunque, i nemici dovrebbero esser già del nostro affetto e della nostra commossa ai di Jesi la più completa. costretti alla pace. Ma siccome non vogliote polemica con-i socialisti ufficiali, e nelle non era invasa. ammirazione. Il riposo festivo è stato osservato da tutrievocazioni di Carlo Pisacane e di Fillppo no saperne, bisogna influire su i socialisti Alla vedova inconsolabile, ai parenti tutti Ritorniamo così alla esatta valutazione te le classi lavoratrici. 1 negozi sono rima»La locale Camera del Lavoro 1?: 81:t;.b.;;;li- Corridoni. le nostre condoglianze più cordiali. de' paesi invasi e su quelli de'’ paesi neuw’ della trincea, ritorniamo col buon senso: La Sì è quindi approvato un ordine del gior- trati, perchè convincano — foss'anche con cato, in ‘occasione del primo maggio, il sesti chiusì ad eccezione delle rivendite di ge- guente manifesto : Il cap. Stevanini e il dott. Ciccarelli guerra rimane sempre un problema di uono ed il comizio si è sciolto al grido di «Vineri alimentari. Il servizio tramviario è qualche rivoluzioncella — a fare in modo va il primo maggio ». mini, e poichè gli imperi austro-tedeschi a Lavoratori! E VERONA, 2. stato sospeso. Circolarono però le carrozze: | ’ 1ISono gloriosamente Il gruppetto dei giovincelli semi-analfa- che la Germania trionfi. _ hanno dietro di loro una possibilità di recadiiti combattendo Primo Maggio triste e dolorante! ’ | beti ed avvinazzati è ritornato mogio moi vetturini faranno ciascuno un'obiazione In nome dell’Internazionalel! indomiti contro l’austriaco i concittadini clutamento infinitamente minore a quella di Un pazzesco sogno di egemonia economi- gio alla chiesa donde era venuto e, crediauna lira a favore della Croce Rossa. Giuseppe Ciccarellti del ... Alpini ed il ca e militare, degno di de.inquenti qua.i &o- mo.che questa volta il Lazzaro Costantino Gli ervi in gonnella dott. nostra essi, nonostante le trincee e i sistecap. dei fucilieri Giuseppe Stevanini, ragioLa città era animatissima ed aveva l'a- no gli imperatori degli imperi centrali, ed e Arturino... il grande non riceveranno nesmi di trincee, finiranno coll'essere dissanErano venticinque. Non di più. Gli uomi- ra Tl nrimo, posii s1remifa seriveva ai spetto dei giorni festivi. 1 teatri hanno da una socialdemocrazia flaccida e traditrice, sun, telegramma di vittoria dai loro degni suoîi guati dalla nostra difensiva-offensiva, finini Testarono a casa, per prudenza. La pru- vrebbeamici che, stato finora spettatore, a- hanno teso all’Umanità ed' alla Civilta un cagnotti di Napoli. : to rappresentazioni diurne ed il pubblico saputo farsi onore anche coi fattil ranno coll'essere schiacciati dalla nostra vi è accorso iniaime tranello. . denza, è una misura igienica indispensabile numeroso. Anche i cinematoIl secondo cadde sul Carso durante un'’aii 2 AL Livorno | La Camera del Lavoro”ricorda maggioroffensiva generale. in questi momenti. Le povere donnette get- vanzata mentre, noncurante di sè, stava Ssrafi ed i caffè erano affollati. mente il primo maggio, data fatidica e mePer quesia ragione l’aiuto apportaio dalAAS E LIVORNO, 1. | farono all'aria qualche pezzodi carta, can- correndo in)aiuto di un suo cellega rimamorarnda ed invita i lavoratori a medlitara, Il temp?a è stato splendido, d ; EtsE— F ia l'Italia fu e resterà decisivo, quand'anche "astensione dal - tarono-la- canzoncina ai ceuore trafitto di sto: ferito.__ a mantenere Îil proîn'_o patrimonio ci.ile '1 Onore alla loro memoria! A -lori.u4uo0 “ |l’Conquistato a forza ; i sacrifici ed u pr.panon . fossero le trince2 formidabili delle AlMaria desolala, starnazzarono dalcun poco rare, con ferma coscienza' e: con Bicura fepi quelle in cui si aprirà il varco per ferire TORINO, 1. e, condotte in questura, si miscro a pian‘“Stabilimento Metallurgico, del Camntieré NaLa giornata del primo maggio è trascor- ide, il Domani, ben auspicando al trionto Al cunre il nemico comune. vale, ‘della Semoleria, dell'Oleificio, ece., si gere. : ; i del lavoro, paichè è indubitato che — vinta è L'Italia non impegna soltanto dinanzi a sa nelia calma più completa. Le masse ope- la battaglia dellé nazionalità e schiacciato’ s0ho astenuti dal lavoro. Per carità, lasciatele libere! Non sono re raie hanno celebrato la fesia operaia e si scolastica il militarismo' teutonico, ferrea ortganizza- - La Camera del Lavoro, la Cooperativa sponsabili, poverette! Scommetto che non della Mutualità sè qualtrocento uv ciuguecentomila nemici. Ssono 4stenute dal iavoro. ancue | tram.is ‘dei lavoratori del Porto ed il Partito Rei _ {Per zione di' piràati dell’Umanità — songerà antelefono al Popolo d'Italim) ma con il vigile spirito di offensiva quoti- ri hanno fatto vacanza come gli anni s-orhanno faito atfiggere per la saprebbero neanche leggere il manifestino cora, rinnovata, inalterabile e: sincera, la pubblicano, diana produce mell’avversario vuoti non sìi. 1 giornali non si sono pubblicati. ‘ Del Internazionale dei lavoratori èd il’ primo ‘circostanza manifesti improntati a nobili che le invilava in piazza! Lasciatele an ROMA, 1 sera, i Il ministro di Agricoltura, assecondando incalcolabili. Questo esaurimento del nemi- resto la città presentava quasi l'aspetto dei maggio sarà la vera pasqua della EFeden- sentimenti di patriottismo. dare! | ; giorni ifestivi. Una cosa sola. è mancata: la consueta ' il desiderio manifestato ‘dall'assoclazione ? zione Umana. co, che si ottiene coll'azione non coll'attesa, annuale scampagnata dei socialisti ufficia- | Una firma... non apbosta «’La Mutualità Scolastica » ha deciso che . ‘., i . La Comm. Esecutiva ». affretta il sorgere del momento decisivo. li coi relativi panini gravidi e fiaschi di siano conferiti diplomi di benemerenza ai Da Sampierdarena riceviamo questa leL più attivi propagamdisti della predetta aeNon credo che Ja decisione del confiitto vino. ; A bologna . La mancanza di questa rivoluzionarissi- tera, che potrebb'essere un sintomo del mo- secriazione. Le onòbrifisenze messe a a Sampierdarena gi troverà sul f{ronte italiano. Anzitutto esBOLOGNA, 1. ma gazzarra /ha dato alla manifestazione do, onde si sono raccolle le adesioni del ma- sizione della Mutualità scolastica italiana g0 è il più favorevale alla difesa del nemico SAMPIERDARENA, 1. Per la ricorrenza del primo magio sta- del primo inaggio una maggiore serietà. sono esigue in confronto dei numerosi menijesto... cenobita: er condizioni naturali e per una preparaPer il primo maggio, la locale Sezione mane il Municipio ha fatto deporre una +a 6 + è ritevoli. Sembra che il ministero della pubsocialista Uruciale, von a capo il quasi inzione di lunghi anni primaàa della guerra. Sig. Diretlore del Popalo d'Italia, grande corona alla Certosa sulle tombe dei Llica istruzione e la cassa nazionale di previdenza metteranno a disposizione della beCon ritardo leggo nel Fopolo del 19 aprile n secondo luogo sul fronte italiano non vi | v 111 listaà sindaco siario bellinolli, aveva soldati morti'in seguito a ferite riportate in invitato a parlare in un comiio prirato guerra. l’articolo cirru la Lega dei Paesi neutri, in eni nemerita istituzione altre medaglie. e disono che sei mesi al massimo di grandi : ormai famoso austriacante on. Litro. è citato il mia nome fra quelli dei componenti _ Alle 10 ha avuto luogo un comiziu privaplcmi riconoscendo cosl i titoli di beneme-. BOLOGNA, 30 aprile. il Cormnitato internazionale della Lega stessa. ‘&° stato un veru liasco, sia dual punato di in una sala del Lioeo Musicale. Hanno parazioni possibili, mentre sul fronte franco-. renza di quanti diffondono le sante idee d "Noi sottoscritti interventisti protestiamo Mi permettà di dichiarare che il mio nome jnglese in qualunque epoca dell'anno si pos- vista del pubblico sia da quello del con- lato il sindaco Zanardi, gli on. Brunelli a contro l'on Marangoni, deputato anguillot- è stato incluso fra quelli dei membri del Co- previdenza infantile. lerexziere. Treves e Arventina Altobelli sono condurre azioni con grandi masse. to di Comacchio, e socialista ufficiale àU- mitato suddetto per un errore che la rivizta Una. città come Sampierdarena, che ha Coenobium rossimamente spiegherà. Io, dunOltre a ciò il nemico più duro, quello che striacanto per le vigliacche calunnie pro- que, non appartengo a quel Camitato, è non circa S0.U0UU aperai, non ne ha dato al'on.

Sul campo della gloria

Saluti dalla fronte

l manifesto dolla Camera del Lavoro

— Benemerenze ai propagandisti

il

fiasco

dell’on.

Litro

‘ L'angu.lla è... servita!

ed è la

è la Germania:

per ultimo

tederà

Zibordi che un Lutti gli opilici,

Germania che bisogna colpire e colpire a fendo. Il comando francese non si attende quindi dai soldati italiani nè la presa più ò meno rapida delle formidabili focrlificanè la marcia

austriache,

zioni

italiani concorre potentemente

dati

il nemico.

rire

o i metri

di territorio

i metri

sono

lineari

che importa

quel

contano:

Non

morti,

feriti è prigionieri

forse

fra

esau-

quadrati

di trincea

r-hg

il nemiro

su-

bisce. E il bollettino italiano porta —

unico

che

vale

si ritita

jin-

bottino

—

tutti

di uomini

ininterrotto

un

e di

materiali

quali

l'esercito

avversario

" iLa

norità

iondamentale

triocea

è

il

dunque

portata

dalla

prolungamento

mate-

to ch'era

necessario

‘ornando,

possa

organizzaione

mania,

CC.

v'era

avvenimenti

di ogni

derna.

Non

si

più

è

intrapresa

predicazioni

la

di marcie

mo

trionfal

in poche ssttimane sulla capitale nemieca distruzione di eserciti, taglia di indennità.

Non ci sarà bisogno

zogne

la guerra.

i disastri che

coniro la Danimarca, l’Austria e la Francia,

tre seguite da |

-

un incremento economico meraviglioso, fin- | -

‘ché questo

durava

si poteva

con “ragione

trovare

intatta

la propria

di classe.

Carina

1606

è per

la

ricostituzione

la trovata,

entrato.

A

‘

del

Spezia

seguito

alla

deliberazione

SPEZIA, 1. della

nostra

Ì

Giutio,

Marchesini

volontari

Vittorio,

Nicola,

Plata

DALL.A\FRONTE,

‘mo

Belgio,

dal paiazzo della motlo di quando

i

Conferenza

partecipo

pace

affatto

immediata,

immediata,

essere

a

che

ai desiderî

perrhè

molto

di

circa

ritengo che una

prossima,

teutonica.

est&o

'

i

non

una

pace

potrebbe

Con ringraziamenti anticipati per la pubb'icazione di questa lettera, e con distinti oss2 (1Uu1 ? Dev.mo: UGo JANNI.

Strano: il signor Janni dice che una pace, ora, non potrebbe essere che wna pace feutonica.

E'

il nostro

modesto

parere.

Ma

Carissimi del « Popolo », A mezzo del vostro e nostro

Il capo

Lolli

Au-

informati

come

28 aprile,

l’anguilla

Iì Giornale

giornale siadi

Comac-

chio stia: raccogliendo i frutti della propria

A

\Wapoli

NAPOLI, 1. {g. s.). — Stamattina ha avuto'Juogo alla. Borsa del Lavoro il comizio privato pel primo

maggio.

Malgrado

le proibizioni

del-

bha

vivamente

deplorata

L'operaio

Cirillo

deputati

(il deputato

è

cattiveria. Bene i compagni di Milano, bravo il neostro Rossi; ma manca qualcuno che con uno

scaracchio

h

Gina

l'assenza

ap-

feccia

chiuda

Tenerani,

Mangili

Freschi,

Do-

nati Ugo, Bovaia Ernssto, Gandolfi Guido, Adorni Arturo, Melegari Aristodemo, Campari Massimiliano, Gino Carpi, Triglia Gino, Icilio Fietta, Maniotti Alfredo, Attgelo, Scaramelli.

Lucci si è slato

sull'uomo-da

la parentesi, e speriamo che sorta presto. Nella sicura attesa, abbiatevi i nostri sati.

Sommaruga

La morte di un garibaldino

gio

ed in Europa per il suo valore: fu {on4jatore della Pubblica Assistenza L'avvenire che oggi è Ente Aulonamo e conta oltre 009 soci; fu appassionato ed attivo membro del Tiro as' segno VNazionale, della Congregazione di Cai rità e Maàestro della Fratéellanza Artigiana di

infiorato. di

spropositi

ha

parlato

della

ciurma.

del

Lavoro

Orcste

Gentile,

che

hanno

pro-

nunziato due magnifici discorsi inneggianti.al socialisma

verc

ed alla-internazionale

"*‘ dei lavorator che i, ‘non è -quella dî Morgari

Ginnastica

Etruria

nota

in Italia

Prato. Repubblicano, s'occupò di 7:olitica solo ner ‘la passione al suo ideale è mai vene meo in gpera ed _ in morale ai suoi doveri. Al

tani

Militare

traspòrto

Civile

che

ha

avuto

luogo

sta-

han preso parte molti amici è conoscen-

ti “dell'Estinto nonchè un

di ranpresentanze

di

ROMA, 2 notte.

Ufficiale

pubblica

u-

.con la quale sî bisognase dei mi-

la

guerra -possano

innanzi

cio

della

litani arruolatisi volontari per la durata delun

soccorso

d'ora

giornaliero

querra

analogo

fruire

di

a carico

del

a

accordato

quello

bilan-

alle famiglie bLisognose dei militari richiamati o trattenuti sotto le armi. Tale socconso, non potrà però essere loro corrisposto

che a datare dal 1.0 aprile 1916. 11 soccorso

suddetto

confgiunti

potrà che

essere

abbiano

concesso con

soltanto

i voloniari

ai

vin-

coli di parentela indicati nell’art. 5 del

r.

decreto 13 maggio 1915 e alle stesse condizioni e nella stessa misura fissati nel detto regio decreto,

si

la ‘Toscana per operà

di Dolfi e Gironi

riscattò dalla dominazione straniera. Non son mancati gli applausi che sono stati scroscianti nei punti più sallenti della bellisrsrima esposizione oratoria del valoroso pubblicista. —

Sociale

L.

3.000.400

commplet.

Azionisti sono

convocati

Sede in MILANO

I Signori

semblea

generale

versato:

- Via Castelmorrone, 4 :

ardinaria,

a _ norma

numero

associazioni.

strazrande

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-

“\'

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aì Lettura

ORDINE

sembled;

de!

DEL

GIORNO:

verbale'

della

o

As-

precedente

As. ;

b} Situazione della Liquidazione ‘al 29 Feb braio 1916; : C) Relazione dei Liquidatori e dei Sindact; d} Nomina di 4re Sindaci effettivi e loro retri» buzione e di due supplenti. Il deposito delle Azioni per intervenire alla; Assemblea deve essere fatto presso lo studio

del Sig. Rag. Prof. Greco almeno cinque giorni prima di quello fissato per la medesima. Qualora la prima Assemblea non risultassa valida verrà cazione il 29

tenuta quella di seconda successivo alla stessa ora

non ritirati, Milano, 29

saranno validi per la seconda. aprile 1916, N i I LIQUIDATORI

stasso studio.

T depositi

-

‘\

| DISTRUGGE

dei CAPELLI

convoe nello

fatti per la prima,

ù

r

in

dell’ar-

ticolo 214 Cod. di Tomm. ner il giorno di Sabato 27 maggio p. v. alle ora 14 nello studio in Milano del coliquidatore Sig. Rag. Prof. Eugenio Greco. via Bocchetto, 3. col seguente

1 VOSTRI CAPELLLAI USAT

penofa malattia cessò di vivere il Cir Angiotrini Errcanno all'età di 79 anni.

Società

quale

Capitale

na circolare ministeriale determina che le fjamiglie

PRATO,2.

Fu un esempio di virtù e mai disdegnò il sacrificio pur:di far2 opere buone. Garibaidino. - combattè per l'indipendenza nell’Epico Risaorgimento; cittadino, si dette al bene de all'’educazione dell’Umanità fondando

la

PRATO, 2. Il Prof. Giuseppe Meoni nostro concittadino ha parlato stamani nello storico salone dî fronte a scelio uditorio. Commermorando 1a data fatidica del 27 aprile 1859, epoca nella:

Li

plauditissimo. A lui ha iaito uito l'oratore dei repubblicani avv. Gliuseppe de Goanna. Poscia ha parlato l’anarchico Filicò, anch'’ezii applaudito, A questo punto un gruppetto di semianalfabeti avvinazzati, rappresentanti il socialneutralismo ufficiale, hanno cominciata a dar segno della loro consueta ed abituale scostumatezza, e finalmente uno di

Dopo tadino

Meoniî

non è quello dell'on. Treves e degli altri socialneutralisti firmatari del manifesto!

e voloniari Ua gruppo di volontari all’on. Anguilla susaidi alle lamiglidei

guerra, della internazionale risorta a . iinmerwald e di simili ziborderie. A costui ha fatto seguito un altro giovincello, appena analfabeta. I socialneutralisti hanno però avuto il fatto loro dal consigliere socialista Luigi Petrone e dal segretario della Borsa

Finchè un popolo, come quello germanico, registrava tre campagne in sette annìi, e tutt'e tre favorevoli e tutt'e

socialista

loro è salito sulla tribuna’ e con un linguag-

di chiacchere e men-

pacifiste per dimostrare

produce

il partito

contro

gli interventisti e specialmente i volontari di usare. mezzi persuasivi contro il sudicio calunniatore, con l'augurio che il deputato aonguilla possa trovare acqua sufficîente nella valle di Comacchio da affogargsi. Firmati: Zaniboni Petronio, Girotli Te-. seo, Minguzzi Angelo volontario, Lciano Ungarelli, Neri Arturo, MouriAurelio, Nicoletti guasto volontario.

intboscato!?).

genere,

guerra

che

Camera

pressi dagli Imperi Centrali. Uniscono la loro protesta a quella degli on. De Ambris e compagni e invitano tutti

sio

dei signori

nazionali e internazionali, possono modif care le pur favorevoli condizioni nelle quali

all'inizio,

a-:

di questa

maggio,

poli, nò nei governi: una guerra significa l'incognita di due, tre anni di lotta, du-

i quali

zibordiana,

capoccia

la polizia un discreto numero di operai afI Camera del Lavoro tutte le categorie degli follavano il salone. operai, compresi i tramvieri e quelli adHa aperto il comizio il decano dei lavodetti agli stabilimenti requisiti, hanno de- ratori, Gaetano Balsamo, quindi ha parciso di astenersi: dal lavoro per la manife- | lato l'operaio Raffaele Caillo il quale dopo a S, spiegato il significato dal primo “ U dÉl Primo mMaszio. i | dî aver In

matico della guerra. Benedico la trincea e la saluto come la rivelazione del processo invdlutivo della guerra. ' Domani nessuna illusione più nè nei porante

dei

11 pubblico ha sfollato Pubblica Istruzione, più

Questi colpi saranno dati sul fronte francoslese.

+%

di uno

ivero? Come se per aderire alla nostra guerr.. rivoluzionaria, fosse stato necessario auusilire l’organizzazione. Del resto anche l'onor. Litro — bontà sua — non ama là Ger-

talto {i fronte è unico strategicamente non unico tatticamente: su di un settore si procede per pressione e per sgretolamento, su di au 8ltro' s} preparano i grandi colpi di magiiàù

i

anche

non si muovesse dalle sue antiche direttive perchè il proletariato che è alla guerra, ri-

molto più che non la conquista di territorii

dai

s

piacere al sindaco — che del resto non l'ha neppur presentato — s'è tenuto sulic generali. Eppure il comizio era iprivato! Ha det-

di

elenco

nelle ore del

sociakdemocrazia, è stata una vera e pro-| pria 2uppa. L'on. Zibordi, forse, per iar!

del

è il numero

che

detta

alla

che combattono e muoviono per una più gramde Italia e per la libertà dei popoli op-

i ti vedo e non ti vedo socialista, nà il nome

dunata antipatriottica. In quanto alla concione

s4l-

ad

ayveniva

munciate

sì che erguo

rutlante dell'oratore, hanno commosso il proletariato che ha preferito buicottare l'a- |

Vienna.

degli ammirevoli

pressione

- inslancabile

ed il comizio

iuattno! Evidentemente nè uclla locale sezione

l’attiva energica

che

Aci tutt, sappiamo

su

chiusi

centocinquanta! E compreso Ansaldo,

O \'ì SILO A

aS

ANT ÙN\ÙLÙNEEGÀVENEZ\A :

n

| > Chiederlàa tulti î Profumieri. ParruochierieFagmacisti

se

i


i € notizie dall'T |

aa

g

ai

ia

n

I “Diario di guerra,, "

i

” ::?}«’m qualche giorno daremo Îl seguito del a Diariodi guerra» di Benilo Mussolini,

Sono

pagine

vente.

l Da

esse

ì'fli Benito ‘ un'arme

i

sceritte

come

sono

|

'

vissutel: semplicamente balza vivida

Mussolini,

n

state

che

ha

pri:

gagliarda»

la f\gura

fatto prima

della sua penna per incidera tutto

a nord del Mort-Homme

serpalo delle vipere neutralisto, che sta

loligì

dando,

con

baldanza

‘tutto sà stesso alla causa' santa della guer-

- Ta delle liberazioni,

nza di Parigiciafa Conlereifallani —.R!flfliflfl!popo e la _l|!l!flflîl all'Ambas

ne

La

PARIGI, 2 sera.

partenza i delegati alla stazione l'ufficio

‘di gjmldenza. della Conferenza, gli ex-mimistri Chaumet e Stegg e molti amici. .

La Serbia non firmò il patto di bondra

.

con la Rulgaria senza

altra

Potenza

brattandosi

sì

di

applica

un

fatto

il consenso

alla

Serbia,

inftmamente

consultato :

matri

della

fronte

ma,

agli

P

Il Primo Maggio a Ferrara

TISC

Gli interventisti

'ancia

(Vice

riere

forto

fuoro

norà

ricvognizione

delle

trincee

tedo-

razione

riuscita

la trincea

tedesca

abbiamo

|

—

PARIGI,

? sera.

11 nemico +l

ostina e nol

un

terreno,

ci

cstiniaano perde una

pure; attacca, ci difendiamo; enornme quantitàdi uomini sen-

a.:unzìnmo

leggermente

za

guadagnare

metro

di

sulla

o nol

nostra

sini-

stra. Talo è, in breve, il quadvo degli avveninrenti verificatisi in quarantotto ore dinan-

annunzia

‘alle Camoere

che

tutte

Ppel

notte,

il Governo

di risolvere

del problema

2

(Per

le-questio-

del reolutamento

con’uma

gnuole guenza

alta

telefonu

al

Popolo

tipamento

che

è

scoppiato

cifre

afluali

milioni e per mantenorcial livello di tali |

cifre

è

necessurio

reclutare

settimanatmin- |

{a dai25 ai 30 mila uomini.

n manifesio di lavoratori inglesi

ull-_1]_rìn

?

-

in

(Ufficiale),

—

’

Esercito

PARIGI, 2 ssra,

d'Oriente

—

maggio

fino

àa

« Fraterni-

ad

cagni

Sithua-

vecchia

eguardia:

Laurenti

di

scorso,

Macai,

e giovani

lotta nelle

ieri

fu'

vostro

mazziniano

ora

che,

epiche

gior-

si ’ apprestano

dire, che del

corrispondente:

drdente

bontà.

Inutile

L'ing.

ti.

Ugso

€ cubrc

la cordialità

aperto .

fu la

banchetto.

Énrico

Bianchi,

parlò

ricordo

ridoni.

calisti

note

a

Prampolini

accolto

lungo,

della

da

applausi

commovendo

tine

Syiesà-le

si

porto

a

Mieche-

il saluto affettuoso dei convenu-

trovano

gluriosa

ragioni

tutii

a

di

fragorosik,

i presenti . al

KFilippo

Cor-

combattere

con-

per

cui

i sinda.

tro il secolare nemico; disse che non vi potrà essor pace senza la ricostruzione del Beltgio a della Sérbia ed il completamento

delle varie nazionalità; esaltò l’eroismo ed il sacrificio della Francvia e chiuso al grido di viva V'Italia, ripetuloa viva voce dal presenti, ì quali si affolarvono intorno àa

e nazionali.

Macedonia

"

del

la Bianchi

luj per abbracciarlo,

Le ironti auverca “a piavvicinale

per l’aumento dei combattenti |

guarnigio-.

Yrer i suoi sudditi

amici

dellà

supe-

conven-

Applaudite 1n adesioni, specie quello di Mussolini, Oreste Reali, Poledrelli c _ Ross5i,

contrappeso di che oggi V'Italia rinunzia ai sunoi diritti capitolari dej paesi soggetti’ atl altre potenzo europee, ottenendo piene CFA1

12 ‘divisioni’ di

priecipvo della guoerra fuwrono superiori a 5 | ranzie

d'Italia)

nella

alle

nate

compagni

dominante

i] resto del Marncco. Come ben s&i rvicorda | contemporaneamente . analogo acenrdo f1

si dimail rutovo

della,

Nicchio,

Gaimi,

gcorso. indoito i Governi 4i Pravcia e d'Italia a conaludero analogo acvordo per tutto

Camera costittriva una prima parte del

nostro piano, ma la Camera non stròà favorcuole, Asquith spora che

sala

dell'Anmurziala

ad indossaro la divisa militare, lieti e ficri di compiere il dovere di soldato e di jitaliani; fra costoro mi piave notare colui che

Marocco

…;-ij.‘n'm|}:f

serà nella

partiti: garibaldini, reduci di BezBergamini, Galottini . _ Marianti:

Anmgelini,

nostri

lelefono

préeceJdenltementa

FERRARA,?.

Ieri

banchetto’gli

‘socialisti

dell’impero! scerifiano è la © consediretta- di quella dotermimazione che

avova

—

dell’Albergo

diversi zetcca:

al Popolo 4'Italia) ROMA, 2 notte. ! La convenzione italo-spagnola per l'abolizione del regime capitolare nelle zone &pa-

chiede-

sulloe quali iL Governo basavua le sue propo-ste 52 reclutamento. IL nrogetto sottoposto

ROMA, ? notte, Îl « Now York HWerald » pubblica una let" tera giunta separatamonte dal'Belgio, nella quale sì dà uotiaia di un grave ammu-

una lunglhezza di circa cinqiaecento metri e fatto u centinozo di prigtonieri. Qualche rafftca di artiglieria ii Wacevre:

’

i LDH'?HA,

misura unica. Dice chella scorsa setltimana ella sedula segreta spicgò le grandi lince

L T GA

(Per

su

L’ultima carneficina di - tedeschi|

M

Asquiti

tutta rd

di andare a combattere a Verdun

oc-

tinea

S

giungere

questa ope-

di prima

del-

Truppe tedesche che rifiutano truppe’ coloniali, Gli uomini arruolati al

su

fra i trecoento ed i

perfottamente

Maggiore

secondo Asquith

,

)

Pol).

tà Interventigsta ». | Presonziava Michele Bianchi il quale dava alla manifestazione un caraitere tulto speciale.. lra i convenuti, oltre una cinquantina, notammo uomini di ogni cetà e di

dere una mina al fronte di (jarency. Nesconcluso anche fra IJ’Ifalia e l'Inghilterra sun attacco di fanteria, Un altacco a colpi | | per l’Egitto. In forza di questo accordo, in ‘ progetto verrà presentato ‘domani, di granale a Loos fu respinto. L'artiglieria sostanza, viene abolito il regimo capitolare Riassume le nuove proposte dicendo; — in .tutti i_ paesi dell'Africa selteontrionale, fu _ attiva noi dintorni,di Agranges. clri in sotle _ combattimanti aerei due apparecchi « Abbiamo oggi 71 divisioni invece di 286, da poichè anche in Tripolitanmia o; in Cinemici furong daunegsluli, quali ovano nell'agosto / 1914. : Bisogiea dg- | renzica il regime capitolare è aboljito; in

Ad est della Mosa ieri alla fine della gior-

citpata

2 éera.

LONDRA, 2 natte. Un camunicato ufficialo delle operazioni dell’osercito inglese délla fronto accidentale dC i Nolla scarsa notte il nemico feco esplo-

di

nemiche

dello Stato

dico:

y

cannonagitaa

HAVRE,

Dero a

Ginque milioni di Solidali inglesi

la, fronte dell'esercito bolga specialmente n verso Dixmude e nel sottora vud.

natoa, le nostre truppa hanno effettuato un vito attacco sultle posizioni nnmiche' a sud-

(Ufficiale).

legato

insione

una

umna profondità voriante scicento mefris

della

ia4gli interessi di essa, il Governo saerbo ver. ‘rxebbe naturalhmente ‘altri Alteatè.

abbiamo

dal

vettotagliamento

est del forte di: Dotraumant. In

LONDRA, 1 notte, dÀAlla Camera dei Comuni, il ministro de" gli Esteri, Grey, rispondando ad analoga ‘interrogazione, dichiara che la Serbia mon è firmalaria del Patto di Lontdra circa la conetusione della pace, e soggiunge che la dichiarazione da Pui fa!ta. che il (Govarno brilanmico non entrerebba in negoziati di pace

resirinto

delga

LE

Reciproca attività di artiglierta sy

artiglierta ditrante la notte nella rogione di Avocourt fino al Mort-Homme. L Da Nuove informazioni recano che le azioni da noi condotte 1P 29 ed: il 30 aprile sulle pandici settentrionali del Mort-Homme hanno fatto cadere nelle nostre mani cirea 1000

partenza

’ A salutard alla lora italiani, sì trovavano

è stato

comunicato

l'esercito

sca è stata dispersa a nord di La Harasee. Ad ovest:della Afosa continaza attività di

2 sera,

allo.

g

di

Navarii. Nell'Argornme

i -'1I-.al Delegazione Itallana si è sciolta dopo

;

Dampicrre

to _ convogli

.'g%?:1?ordiu.liasimn. riunione all’Ambasciata PI

di

di fucileria. Nalla Champagine

?

Un

' PARIGI, 1 sera. 1I tomunicato ufficiale déllo ore 15 dice: A s della Sonme un colpo di mano fernlato s14 unm nastro piccolo posto nella regio:

borsaglieresca,

PARIGI,

iI

(Per telegrafo e per telefo, ia UT MA IO T e

Grande successo franceseé'

complessa

GET

SU tutta la fronte di Belgioio ee « \ - Successi dei russi in Curlandiaed in Volinia

‘ do simuisttamente artistico. ond'è ritratta la mude e perigliosa vita della trincea e per la ‘ fresca poesia da ew è tutto soffuso. ‘i

ANN

.

“che va suscitando sempre maggiar: interesse :ì presso il pubblico dei nostri lettori, pel mo-

_

”

Dono 1 colni di martello,

- di Benito Mussolini

»i

ia

IL _ POPOLO D’ITALIA — 3 Maggio 1916

EI

1

e

g

u

u cserata - davvcro inrlimenhmb11g, ed a Bianchi noi dobbiamo rniconoscenzia. Prima cha l’adunata sÌ sciogliesse fu deciso di mandare, a mezzo del Popolo, un saluto àl prof,

Sergio

Panunzio,

ora

soldato,

e q.he

fiu l creatore del vostro « Fascio di dife' | sa vazionale », a Benito Mussolini, a Reali, a

Romualdo

Rossi,

che

a dispetio

dei

ueu-:

| zione dal 15 al 30 aprile; Lungo la trontiera | tralisti locali, ha ià raggiunto il ftronte ad na di ‘ Bruxelles che è accasermatu nellà LONDRA, ? sera. scuola militare. Le truppe, che avevano riLa lega nazionale dei lavoratori britan- greca pnon sono seghalate dal. 15 / al S0 aprile- agli amici di tutte le lofto combattute per che scaramucece senza importanza, ma sono {intensento nella città nostra e che ova vovuto l'ordine di partite'per Verdun, ri- uivi pubblica un vigorosao mianifesto, : nel resa. più frequenti dalla, vicinanza {ra. la nelle trincee quotidianamente cspongono l quale rileva l’assolutà vecessità. di aumonsposevo che siì rifiutavano di recarsi in un ' tauto il numero dei combattonti ed ‘esorta truppe alleate e delle forze germano-bulgare lovo vita: Mario Poledrelli, Mario Busatti, inferno donde nessuno ritorna. Gli uificiali la naziono intera a pone in opera tutte le | tvovautisi in altenoi punti a meno di un prof. Wugenio Mattioli, Renzo Valli e _ An\ subalterni si fecero portavoce dei ” soldati, sue forzo pey umo sforzo supremo combina- | chilometro una dalle altre. In cauesa del tonio -Gardenshi. scoppiando quindi un ammutinamento, Mol- -to. «Il ritardo dice il — manifesto --- inco- caltivo tempo i duelli dell'arliglieria furono in questo’ perimdo meno vivi. ti soldati furono uccisi o feriti. Una ven- | raggia la Germania a prolungare la guer-

ra.

ÎI nostri

E' giunta l'ora di fare il massimo sfor- |

ve

lj

dettero

prova,

al

contra-

|

Primo Maggio... neutralista

tina di capi della rivolta furono fucilati e zo, teso necessario dalla spinta, 6nale, che | rio, di grandissinia attività; essi bombarda1l primo masgio ba trovato | socialisti’ degli ufficiali cha si erano. ammutnati fu- déve terminareo con la vittoria. Non è il mo- | ropo la stazione di Strumitza, il vampo di del pus locale divisi miù che mai. Le espuluna batteria a -Bogdaner e gli accantona| mento di misurare troppo minutamente la | zi a Verdun. Îl nostrò propgruesso sì era ac- | rvono imprigionalti a Salnt Galles. sioni e le radiazioni degli. elementi niigliogiustizia per gli individui; è l'ora dello | menti ‘di - Bogordica e di Pelrie, Un vostro contuato sullo pendiici setteontrionali Hal | ri uoo hanno servito a rinsaldare i vincoli LONDRA, 2 sera, sforzo o del sacrificio. La difesa - del rctag- aviatore, durante un audace « raid », lancioò déiritssserabi: Mort-Homme con la ripresa di due trincee : . SL ha da Gucerost: S annunzia da persono una a nord dellà. quota 295 Lrella sera. del gio della ‘madre patria deve ‘essara, forse granate su Sofia. Un aeraplano tedesco venLa pieoccupazione dalle fulure lotto e ‘degnedi fedo, provenienti a Costantinopoli. lasciata ai suoji figli d’oltre mare ed a] va- | ne abbattuto presso Ostravo (sud-est di Mo29, e l’altra a nord del villaggio di Dumon. sbarca to a Marsig lia lettorali — a questo solo pensano i ncstri : ‘she von DMer Goltz fu ucciso il 14 aprile da nastir). Velivoli nemici esesuirono love dei suoi alleati, mentre caentinaia di | alcuni un ufficialea del 17.0 regsgimento fanterio deél- res. Durante la giornata del 30 i tedesehi bambardanorenti contro nostri depositi ed ac- neutralisti, mentre la, gioventù italianal co- ” notte, 2 MARSIGLI migliaia di uomini bon costituiti rimarranA, volloro impediro alle nostre truppe di con| l’Anatolia ché gli iirò tre colni di vevolver. P Un 1utdvo contingente di ' truppe russe è no nella metropoli seuza ’ partecipare alla cvantonamenti senza. altro risultato che quel- rasgiosamente si batte — è stata Ta ragione 1_.ig:aru a rosicchiare le loro 1inee. lotta? In quest'ora suprema e vilale la pa- lo l{; produrre danni materiali. insignifi- del dissenso. Infatti j partiziani di una émenica sera, dopo una breve preparaarrivalo stanano, ricevuto coì in'cdu‘.sìuìr'.ìufutura candidatura dell’avy. Adelmo Nicofnia, fa appello all’illuminato’ servigio dij canti. zione di artiglieria, colontie nemiche 16 novì del ppeccdente arnivo lai, di Bologna, si adunamnoe dobienica dot —— ra ‘ed ’acclamata tutti j suoi figli. A _ voi! Nessun dubbio sulquali erano precedute da fittissime file di tidimissionario menica sera uel sobborgo di S. Luca; culoro la rispostà che daranno tutti 1 nostri com- ) ragliatori e con forze valutate almeno ad dalla jollu con canti degli inmni Î.vu1-:«u…uu:flfi. PARIGI, 1 sera, invece che si stringono atterno a Zirardini patribtio» _ una divisione,. furono lanciato contra lo solennizzarono la festa del lavoro con und. “U Pelit Partsten ha da Bordeaux: Lazzaro nostre posizioni. E' il nota procedimento al ù E PARIGI, 2 sora. bhicchierata: alla Trattoria del Castello. Ma Minskevie, presideanta del Consiglio Mantene- quale noin upponiamo un altro che con. Crano 3r1m1: diede le dimissione. Andrea Radovic, sisio semplicenmente nel laisciar avvicinaro morcltini questi. ullimi, uon più.,di 11 Matin ha da Bucarest: LONDRA, 2 notte. ‘ delegnato Mor:tenegrino'a Roma, fu chiamato ’ una ventina fra tutti. comnrese le mogli, T gioriali e autorità militari bhanno arrestato un dicono l'’oudata a poi falciarla spieltatamento sotto che la nave carbdniera a Bordeaix. i bambini e le fidanzate. i tiri coneentrati dei cannoni e delle mitra- Wandle è stata altaccata sulla costa vuordingeguere tedesco’ impiegato in una grossa ‘gliatrici. Per quattro volte suocessive la fiu- ost della Gran Brotagna da un sottomarino Îl ? aprile u. s. Îl signor Klobukowski, impresa di petrolio, presso il quale gli opemama avversaria obe saliva si artestò sotto tedesco, il quale aveva spiegato una vela mivistro di' Francia presso il Governo del Preghiamo gli amici, i collaboratori ed 1 la ' valanga della mitraglia o finalmente ri. per ingannare là navo attaccata. 11 Wanrdle Balgio, ha dichiarato al min stro belga de- raj banné scoperto in un granario, ove laBASILEA, 2 sora. caddoe su sà stessa e si riverso definitiva- rispose icon anlpi di cannmme o il sottoma- glì Affari - Esteri che -il Governo daella- Re- voravano, un fusto per liquidi nel quale si corrispondenti di volara indirizzare tutta 1a i lo=rp corrispondenza, sia one riguardi la : : rino sì allontanò, Si ha da Caoastantinopoli: Gli scorsi giorni maente nolle sua trincee. pubblica Francese presterà i] suo concorso trovavano: 17 piani del grande Stato Magal Governo Balga in becasiohe dej negoziati giore romeno. nostri sottomarini spinsero venso la costa ’ La sanguinosa azione, como tante altre, redazione;, sia che riguardij P amministra. EA di pace, per mantenere il Congo belga nèl- | tpre vapori sullo rive del Mar Nero distrug- terminò dundqué senza. alcun vantaggio per +4— zione, impersonaimente, al giornale, per evi. LONDRA, 2 notte. i gendone uno. Inoltre affondarono quattro il nomico, polchd le muove linee di difesa l’attuale suò stato territoriale e° per fare attare perdita di tempo, ritardi s dispersioni. 1I Uloyd annuncia che il vapore inglese francese rimangono intatte, malgrado ‘il velieri carichi di materiale a vnord ovest tribuire a questa colonia una indennità spe- | della posizione di Sohum. 1 nostri sottoma- considerevolo sforza daell'’avversario ‘la cui IHandonhal! è affondato. L'equipaggio è sal- ciale per' i danni subiti nel corso della rini furono bombardati dalla città costiera violenza in massa contrasta singolarmenteo, vato. | DEFENDENTE Dr Axsricr, Ger:nte RUBTTA. L * ì ratifîi. ata -rcspomsabilî di Socha., La città venne. a sua volta bom- così nei mezzi come nei risultati, col nostri u | Sir Hyde Villiera, ministro della. Gran rapidi ed energici contrattacchi, coronati ZURIGO, 2 sera. hardata. | Bretagna, ed il signor Da Hosck, incaricato | 1 ssra. LONDRA, STAB. D’ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA da successo, | Up'imminento - ratifica della couvenzione di _ II Lloyd annunocia (cho il. vapore Rio d'affarì di Russia, hanuo informato nello Via Ttre Alberghi, 28 — Milauo (\La difierenza fra l'energia combattiva i stesso giorno il ministro degli Affari Esteri alleanza turco-tedesca è stata aununziala | Branco fu _ affondato, del fantaccino francese e la stanchezza dei della adesione dei loro Governi a questa di- ‘ dal ministro degli . Esteri turco Halil bey al| £ Il: Lloyd ha da North Fereland ohe la soldati tedeschi sì manifesta con iò all’evi- stazione radiotelegrafica LONDRA, 1 notte, vicevette un di- chiarazione. T] marechese Carignani, mini- | banchetto téenuto a (Costantinopoli in onorae | denza.. spaccio annunciante che il vapore svedosa stro _ d'Italia, ed. il signor CGhiniki Yama- doi deputati tedeschi. Sì statta — a quanto Tra giorni uscirà il volume di ‘ Lo Star dice' che un corto numaero di uffi| Nella: nolte del .30 e nella giornala del haka, incaricato d'affari del Giappone, han- | riferisce l'agenzia WoLlff — di un vernb e prociali tedeschi furono rinvonutli fra i cada!'rldi'.a.nfl che faceva servizio di rifornimoenÎo maggio il bombardamento tedesco rinò prio trattato di alleanza che vions 'ad allarfatto sapere al detto ministro degli Afveri dei ribelli a Dublino. i lo per i1 Balgio, st& per affondaere. FRANCESCO PAOLONE preso con formidabilo ardore, sanza tregua, fari Ésteri che i loro Governi ne prende- gare e complétaro quello già comeluso fra contro le nostro prime posizioni sulle due valo atto. i due Stati al principio della guert'a, Il } barone Beyens ha . espressò = ai L) . tiva della Mosa. L'avversario spera con clò " -: ‘ rappresentanti delle Potenze Alleato la viva L'Infesa — secondo Halil tey — axveva di indebolire progressivamente 1a vostre riconoscenza del Governo belga per questa fatto delle proposte garantendo l'integriità i PARIGI, 2 eora, riservo o, almeno lo dice in fommna di spionunva territoriale della Turchia, ma quasta non le festimonianza di amicizia e di solida| Îl «Journal» ha da Amsterdam: Sono gazione e di seusa per la sun impolenza. rietà. : | accettò, temendò una tutàla, La Germania passali sopra un treno a Gengmenich i resti L'offousiva avanzatla che abbiamo effetinvece ‘le propose un'alleanza con ugual sora, 2 PIETRO . di uno Zeppelin. i GRADO, tualo negli scorsi giorni dinanzi alla cresta | diritti, sulla base di uuo a£poggìo- TeciproComunicato del Grande Stato Maggiore: — — — — — — — del Mor-Homme basta a dimostrare che i co, è la Turchia vi aderi iStudio quindi lo

Jon der Golte sarobibe stato assassinato

l

Nuovo contingente russo

primo ministro mon/enenrino

E

.

”

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F

Le gesta dei pirati tedeschi

— Somnerobil Tuuo-ieleshi nel Nar Ne

L

OA 16desca arresiala in fiomania

Garanzie dellntora per l tongo Cong bula

L’alleanza

turco-tedesca

Ufficiali tedeschi a Duhlino

Resti di uno Zeppelin

Altacchi respinii dai russi in Curlandia e in Volinia

t Giolitti

il 23

petto

siona

parlamentare

banoari

Torrazza

dalla

novembre

piono

1893,

relazione

colpito

della

d'inchiesta

sugli

affari

ministorialo,

a poi

Comunicato

—

sul

banco

tastrofe »),

Giolitti

« {n dicembre

lasciò

travolto noella oaII

1884 Giolitti

cho

potere.

d'La

con

situazione

presentò alla

la. presentazione

determinata

del plico

altra considerazioni;

‘seda di autorizzazione dalla

magistratura

salvarono

per

e

da

più

nate

volle

sappollimento

Berlino.

morale

. & A proposito

‘rata

l'ipotesi

che

di

a

essera

però

di sug-

anche

dell'’uomo

Berlino;

forse

quell’epoca

fuggito

:

non

un .

a

_ legami d’affetto dell’on, Giolitti per la Ger. ‘mania,

;

a

ftro

i

Berlino? »

Gi

nau

è forse,

novembre 1893 - maggio 1915!

rimessa gi vaglia di L. 1,25 all'Amministra-

_ Gannohio, 35).

a

a colpi di gra-

nord-est

di

Avocourt,

smalla Cote di Poivre nemico

a

nord

segnalare.

(St.).

della

a un'al-

Nulla

fortezdi im-

i

impinnhti

furono

;

militani di Moonsunit

attaccati

i primo

}

o Por.

corrente

da

honmm

Una

i]

q

sull'isola

di

Ceset

squadrigliansmica H

i,

]

'

e

toruòd

incalime.

A

-

fu incaricala nella. .

sfossa gionza di atftarcare i nostri impian-. fi marittimi Ji Windau 1a [u costretta ai

la nostua

difusa

a ritirursi:

regionz

la nostra

Polkern,

artiglieria

ha

a sud-cst

di

cannoneggialo

Riga,

con

Successo una batteria nemwa. L'artigliaria tedesca ha bombardato la regione @ là testa

di Irkull, In un settore della posizione: di Divinsk .il fuoco della nostra artiglieria ha provocato un incendio nelle trincee 1temi-

che. A sud.ovest del lago di Narocz ì tede. schi hanno tentato di uscire dalle loro. trincen, ma, accolti dal nostro fuoco, 'hainno dovuto ricentrarni subilo.

A

sud-est

ferrovia

della,

Rovno

stazione

Kowel,

dî

Olyka,

il nemico

ha

[Unrch! sgombranoprecin:fosamente due

Offerte salare,

porti del Mar Nero

dei tedeschi sulla convenziaone consul ’ diritto di domicilio e di ci'"a-

‘ Partitotedes oin Italia

con

prefazione

di

BENITO MUSSOLINI

dinanza, di estradizione e di'assistenza giu- | diziaria rtèciproca, e non: vi sCuisti unccuilO 1 LONDRA, 2 sora, alle capitolazioni. Inviò quindi delegati a JI Dailv Mail ha da Odossa: “ \ziati. L'esercito turco dell’Asia Minore; conti-. ‘'Berlino, dove da d mesi chernx Chi invierà alla mostra Amministrazionae nuando la sua ritirata ha comnciato a sgom- Oggi fu raggiunto l’accordo definitivo, L. 1,25 riceverà franco a domicilio’questa Sécondo ‘guesto, 1 conson r AGT brare precipilosemente î porti di Tireboli è mania godranno uguali diritti dei nnanenli interessante pubblicazione. dì Ordu, sul Mar Nero. tedeaschi in Turchia; e i sudditi dei dus Stag e ; 1L Journal

sulla

tentato

per tre volte di circondare e di atlaccare il villaggiodi: Kikromiakow, ma è stato ON volta respinto dai mostrì fuochi di , arti= gherta, di moschetteria, e di mitragliatrici.

ha

{ turchi

PARIGI, Tifiàs:

da

concontrano

altorno

ti, uguali

1

sera.

ad

Ersin-

dirittrnei

due

Paesi.

gian attà divisioni compraendenti centomila uomini. Le.forse della Siria che erano stat dapprima destinnte alla spedisione in Egitto, il corpo Éi Bagdad e truppe inviate

sìi sono recati d rinfarzaUN generale rimosso da Hindenburo daqrandeoCostantinopoli battaglia, presumibilmonte fra Ma-

per uno scacco a Dwijrisk

A

PIETROGRADO, 2 notte, Secondo prigionieri fatti intorno a Dvinsk maresciallo

Hindenhurmy

vimosse

Duwinsk che doveva radere al suolo ad Ogni

costo prima che giungesse @ bet tempo. 1% al 23 apr He i trdesehiî sbarcarono

di

Libau,

numercosa

diîrstla al frente artiglieria

tolta

Dal netl

seittentrio-

nella

maq-

giar parte "dalla [orlezza di Kdinigsherqg e da altre piazseforti tedesche. Atigliaia dî cassoni

di

le

mare.

per

protettili

arrivano

continuamen-

(ontinuano i gegoziati nel pascangio dei serbi a traverso la Grecia PARIGI, 2 sera.

I) Petit Parisieri ha da Atono:

E' inesalto

che i negoziati relativi al passaggio delle iruppe serbe ailtraverso la Grecia siano ier-

mivati in seguito al rifiato di Sculudis. I nesoziati continuano, Un art'colo di Venigelus riduce a nulla le vbiezioni formulate

| da

Sculudis.

re

lesercito

ma

Katun

sono

giàa

ultimando

E:

dalle

sute funzioni il gensrale Zocbel, comandanto _ dell’artiglieria pesante, in seguito al suo scacca. contro {le .posizioni forbficato - di

Nule,

BASILEA, 2 notte. Un.comunicato ufficia-

Berlino:

Nolla

porto

un 'dirigbile della marina che tornò ‘inco-' lume, Nello stessò giorno una squadriglia dî nogtri acreplani bombarda qli impianti imilitari del campo di aviazione ‘di Tapen-

;d__a‘vl tutio, il frutto d'una ingegnosa e perspi-

zione dei « Popolo d'Italia n (via Paolo da

da’

le dice:

tanta parte della nefasta vita golitica delta

-1 NOSTRI BOGHES » vengono snediti -franco a domioilio in tutta Italia, dietro

aseraplano'

‘Si ha da

‘!oni nel suo volume: a 1 NOSTRI.BOCHES » d'Imminenta pubblicazione, E îl riavvicina. :mento delle due date entro cui i racchiuda

Cace fantasia;

uccise..

_ Incunsioni aenee tedesche

i

canaglia di Dronero, non

furono

i combattimenti di

a combattimaenti

avamposti

nemico

portante

L'ipotesi è prospettata da Francesco Fao-

Vecchia

fuggire,

za di Salnt Michel. Fronte orientale c balcanica:

t E' proprio un caso se l’on. Giolitti fuggi

- poi, g:on-douumenti,

fra

plano

è er-

risalgano

poterono

po un corpo a corpo durato parecchio oro. Manteniamo tutto l nostre posizioni. Sì seanala che il 30 aprilo duranta combattimentì aarei un ueroplano francese venna a1bhattuto sulla fortezza di Chaumoe & ‘ovest di Vardun, uno sul bosco di Chiwille a sudlovest della città. Teri abbattemmo un aero-

igelli o sottrazioni di corpi di reato o di doche

2 notte.

tedesco :

a sud doella fortezza di Douaumont e del bosco della Caillette. Un attacco francese fu respinto la sera dalle nostre truppe do-

tardi

‘ cumenti », con un voto di seppellimanto del iprocesso

non

della Mosa

Giolitti

chiesta

« violazione

rag.

artiglieria aumentarono di intensità ‘monire l'attività vera fu limitata sulla sinistra.

Glolitti, in

a procedero

BASILEA,

ufficialae

Nella raegione della Mosa

Camera un plico di documenti contro Gri-

Bpi.

non

Fronte occidentale: Sul Loos la notie sul l.o maggio una pattuglia con uffictali le. deschi, pemetrarono di sorprosa in una trin, cea inglese Le truppo che la occupavano e

(« balzò di svatto — sorisse l’onor.

reslinò il capo sentendosi

il loro scono.

in

Oommis-

o

ad” Erzsingian.

SÌ attende

ed.

1: wussi

Ersingian.

luvori

©

_ stanno

di difeso nsi punti

padroni

da

quella

di cui

parte.

\‘;”:K:

una

l. RE

giungeranno

raggiunto

.

PIETROGRADO, 2 sora.

Comunivato

russo:

Fronte del Caucasso:

In diresione

AES

hanno

IL GIOLITTISMO

dî Diar.

bokir î nostri cosacéhi hanno respinto enérdicambnte Î tirrchi verso ovest.'® In direzione dî Bagdad abbiamo respinto verso ovest un distaccamente nemico c gli

abbiamo

numerosi

preso

parle

cassoni,

della sua

artiglieria e

(St.).

N elaMesopotamia ;

Comunitato

ufficiale

LONDRA,

inglese :-

2 notte.

Nel Golfo Persico un piecolo distaccamento britannico mosse da Vushire il 23 apriloe,

attaccòà

il nemico

fortemente

trincerato

nel-

‘iuglese

morto

Con

lettera

je viciranze, lo cacciò rapidomente e rien‘tròà senzd essere molestato. Le perdiie britanniche sono di ua ufficinle e un cavaliere indù ferito.

lronte

di

Mesopotamia.

t data 2 csarr. Khalif Pascià, comandante ‘in ompo delle truppe turche, consesfi a scambiagre ù feriti e'i mafati-di Kult-elzAmara èanti o un eguale nuinefo"di prigiònieri

-niisutimani

« Nv

turzbhi.

tualano

sgombrare'

U

î\'.-n_‘f-.._e_‘u‘;"fl}-‘

sPigri

e

è ferili e'i motai.

e

uliro

ssininciano

|

i

di ricevere il genuino

LO

non

BO hes,,

SEAN

Legami antichicon Berlino La sltuaziuna_ secondo i tedeschi fedeschi

{imostri

a cquistando

avrete

Îa

S$catola da 20 Dadi a L.1-

e verificando se l'involucro di carta che la copre porta in= tatti 1 bolli di sicurezza Esigete sempre ogni

Dado

s

la marca

Ctoce-Stella-

"


|

‘ IllPo

QUOTIDIANO SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOLI

Chi ha del ferro, ha del M&

BLANQUI ‘ | =

—

=

—

— —_

— —

v

ABBONAMENT

J Semestra | Trimentre i

Anno

Italia

. . L ! 16.50 ) 8.25

4.25 S. 9.-Estero . . » |85.50 | 17.75 Un numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 . Estero il doppio

Burocrazia — —

—

—i _

=

PREZZI

DELLE

lfl\vlfin

INSRBRZIONI L _ 2,50

in 6 colonne)

di

obliosi?

—;

quella

burocrazia

è il peri-

sappiamo

eche il sabolaggio

l’appunto china.

_

Nejg.ll spozi riservati agli annunzi : Ultima pagloa (divisa In 12 colonner L. 1.— la linea — Pagine inlerna Pubblicità Redazionale L. 3,50 I8° nsérzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologia L. 23.60 LI a spazio di linea di 6 punti -- Piecola Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina.

In

‘alti a° più modesti travels, capiscono quel

tanto che occorre iper renderli prudenti e sanno henissimo che una manifestazione

nelle parti più ‘

iempi

si esercita

delicate

per

normali l'aiteggiamento

del Go-

Iì “bill,, per Ja coscrizione olbbligatoria

che Lraversiamo. Un prefetto può anche saliotare un Governo mostrando di servirlo

ta un progetto di legge per il servisio militare simile a quello vitivato la setlimana

Ofcorre pugno

presentato da Asquith ai Comuni

di ferro ne' momenti

!

Alla

a

illiberalità

Una

eccessivo.

zelo

iuno

con

e| noi

alla chetichella

Camera

À] Consiglio Generale

SCOrsa, Ma con alciine aggiunte. Il progetto attuale estende l'obbliga del .\‘-rrni:i.o mitilare a tutte le persone anvinnoqliate o no tra gli anni 18 e 41. Queste reclute avranno. un mese di tenpo per metteue in ordine i loro affari.

Gli uomini

delle classi più anzsiaune sareb-

Dbaoro: messi

in

riserva

le

miltitari

bero accudire autorità

speciale,

ai loro

ove

affari speciati, nNon

ne

potreb-

finchè

avranno

Dbiso-

no.

difendiamo,

‘Quel Cioia di Firenze, ad esempio, che Îa dabbenaggine del Governo ha mandato a l

surare ad un giornaletto fiorentino alcune | innocentissime vignette umoristiche, nelle | La

il ‘ben fatto |

urtava

passare;

doveva

slra il fatto che... la pubblicammo a avere osservazioni di sorta!

piere ' il loro dovere.di soldali. Invano le' ma| Elodontiche fanfaluchè dei giornali germanici, una miseria ] di Firenze ave- — ché annunciavano, per l’Italia delle classi intestina lotta una e pari senza | sue mostrato le e la guerra,

Cioia

cquel

Ù.'alt'ru.'pu.l‘ie

dovrebbe

.]a passione

che

rubiconde

tendono

razioni

Quattro

leggi

sorpassare

a

marali per veder sorridere

]jocato

che

a

caggi

riposo

molti

i

per

un

giolittiano:

modo

Governo

al

grammi

nerò

riesce

un'marko a

pèr

e dieci

pfennig!!

Se

a

ai

ed

siorno,

procurarsi

pagarlo

deve

mese

al

chilogrammi

a 3530

giornalieri.-

»

buonl

«

mediante

persona,

mMaggior

uUn

qualcuno

quanti-

II petrolio

3,75.

marki

di

prezzo

Oltre alla mancanza del pane e della carne, maricano anche ' *l riso, !a pasta e il burro. Questao è concesso in ragione di 40 grammi alla settimana ver persona e costa 10 marki

ha col-

nell'aspetta-

vivono

prefetti

del ritorno jdeale per loro.

zione

il nume;

galantuomini,

rima-

le macellerie

Tutte

carne.

settimane

due

perfino

si è staiti

sativo; di di urn quarto nella misura fornito viene costa carne La famiglia. per litro al mese marki 7,80.. quando ce n'è!!

leggi

e

scritte

a

pari

circa

della sua periodo innanzi i migliori,

vale a dire i meno forniti di scrupoli e più

disposti

discreto quantivien comperato

un al kg. ('è. in compenso, | {atico di formaggio. il quale a 8 marki il kg.

|

nazione

il ritorno del :

fataro.

e K Dit- | èconoforie.ancora da

(@ra, quali provvedimenti ha qprveso il Goatrice Yverno per neutralizzare l’azione sabot di ento movim un Con ? onari di tanti funzi : prefetti che non ha mosso nulla! Che, tut-

t'al più, ha tolto un tedescofilo da una cit fà

per

mandarlo

in

un'’altra.

(Giolitti

non.

Avrebbe lui! avrebbe fatto complimenti, mandato tranquillamente a casa quei fungionarî e li avrebbe sastiituiti con altri -di ; i ‘sva fiducia. - Ma sembra che il Governò non si renda conto d'una verità, che iutti conoscono, in

‘Italia. Giovanni Giolitti, per sè stesso, non è pericolaso. E' an

‘le site tele di ragno, scunso;

nia nen

è un più.

da Giolitti

uomo

uomao

che può

ritessere

va

tenuto

d’acchio,

rhe

sfondate nel maggio

Il pericaolo è nel fenomeno

piglia nome;

nel

che

giolittismo.

prendere sul serio essendo, si Incalizzale in daterminati ceniri già avalle dimostrazioni proletarie d'una certa

dice. vezzi

vivacitii.

e

menzita i

javoratori,

tami

dimate

noto

come

quella

finora

ben

scarso

seguito

minoranza

sospeita

abbia

Zeriana.

delle

i

quali

sono

organizzazioni, dar

controllate

e

stre-

è

resto

Del

socialista

sempre

ligi

ai

spiritualmente,

Haa-

fra

det

;

Kaiser!

vi-

Le donne sostituiscono-gli -uomini in iutti i lavori possibili, e gli uomini sono tutti sotto le armi. 1 soldati iedeschi hanno un vero terrore dei

le ultime badopo — specialmente — e preferiscono il fronte Verdun,

{rancesi, toste d:

susso

a quello

di

Francia.

L'impressione ultima e senerale è in miseria e...' gsran grande 7a questa:

faaggine nell'orgoglio serpeggiante

tenio

senso

Un

operzie.

nazionale, e là

qua

fra

sosiarrCocciu-

e vivo malcon-

di slanchezza,

le popolazioni

di irritazio-

ne, che, marciando lentamente contro corren{> al pur forte nazionalismo, notrà maiurarsi @ scoppiare seriamente. la psicologia tedesca ci

Ma minacciosamente! dà ben scarso affida-

e solo

responsabile di «que-

niento

in una

Kaiserismo sto

stalo

rivolla

unico

dli GO58

vera

e prepria

contro

e livellava

L'’artiglieria

il terreno,

urbano

0 u

e

MMManzoni

N.

il

Mare

COMANDO SUPREMO

zioNne, ali sforzi di quegli eroici soldati che Vosgi

al

valorosi

petti

all'irruzione

del

una

dei

Nord

fanno

dei

loro

aggressori.

Noi

divi-

insormontabile

barriera

nostri

Divisioni

6 -

di Verdun. Essi divengono sempre più forti, animati dall’ardure. e dall’entusiasmo che dàanuno le giuste causo. Aggiungeremo hen

presto ai nomi &loriosi dell’Ysèr, della Marn& e di Verdun i nomi delle vittorie che

BELLINZONA,

Si

3

di

pe

prontamente

sturbarono

onore

e

la

è oggi

evidente

nostra

libertà,

ai nostri

soltanto così

oc-

il nostro

caramente

conquistata dal genio della Mrancia, ma. 1a siessa) vita della nostra bella Palria c l’avvenire dej popoli, si trovano in giuoco ». _ Malvy ha terminato affermamdo che i îrancesi lolteranno con tutta la loro anima

per la vittoria

definitiva

callsa,

della

più

Lagarina

le nostre

movimenti

di freni

sorvolare

sull'interposta

dirigorsi

al

IL 10

marzo

Dwinsk.

delle

zona

montuosa e fugati

e

assaliti

furono

massiccio

della

fana

e nell’Alto

Boite,

tato

dagli

Lunga

la fronte

relativa.

j

Firmato:

infu-

tedesca

però

quale

al

la perseveranza degli sforzi indiil Bosco della Cailletto fu ripreso

Mercè viduali,

pezzo per pezzo e il burrone nord-sud, che segue il bosco dalla parle ovest e che presenlava una pericolosa fessura per le no-

sire

linee,

ogni

che

tal modo

in

]u chiuso

incursione ledesca venne interdetta. i conLa violenza dei bombardamenti, tratitacchi, i colpi di mano parziali detll’avversario erano ormai votali a sicurti insuccessi.

a Verdun

Dinanzi

basandosi

dinonzi

a

Verdun,

Continuia-

mo con successo ininterrotto ad allontanare a poco a poco il emico dai suoi obiettii ed a riavvicinarsi noi stessi ai nostri. Le piùù recenti riconquiste di terrerto effettuaverificate te dalle nostre lruppe si crano

sulla

riva simistra

della

Mosa,

ui piedi del

versante nord del Mort-Homme, nella del 29 e nella giornata del 30 aprile.

Secondo

le

ultime

informazioni,

sera

queste

azioni ci resero padroni di posizioni nemiche sopra un jronte di circa un chilometro e di una profondità da trecento a seicento

ci siamo

metri.

Noi

deschi,

la sera

malgrado

i ritorni

saldamente

offensivi

del 30,

mantenuti,

con i quali i te-

vennero a farsi

in-

frangere e matgrado il loro continuo bombardamento dapo di allora. In pari tempo le nostre funterie, la sera del 1. corrente, efjettuarono sulla rtiva destra un brillante allacco contro una trincea ed impeluoso tedesca stubilita a sudest del forte di Dowu-

fu aumont. 1L combattimento giunse sino ad un corpo a corpo se per parecchie re mente la prima linea

furioso e e si svol-

senza tregua. Finalnemica, sopra un'e-

‘

precursore

di

batterie

wun

Po

t

contro

Riga

i reggimenti

vr

pre-

e

di Posne-

i

su

una

convenzione

segreta

bandiere

le

clussi

protesta

del

1870

contro

e del

1871. La

l’applicazione

di

della convenzione, non essendo questa stata conchiusa

per

una

guerra

così

lunga.

Ma

il Gouverno bavarese mantiene - categoricamente il suo punto di vista, ciò ghe ha moAto

indisposto

Bertino.

su

riu e a

Quasti due successi tattici, dinanzi alla cresta del Mort-Homme e dietro il forlte di Douaumont, denotano {a suwperiorità della nostra fanteria, la quale, con energia e con slancio affensivo, riprende progressivamen{e il terreno che l’'avversario era perventuto a strappare momentaneanmente a prezzo di spaventevoli sacrifici. Questi vantaggi, sia

pure

secondari,

assumono

una

nostro Governo,

fanza se si pensa che dal 20 aprile il comando francese continua con fortuna i contrattaccii che sono stati segnalati nei co-

—

co-

e

gravi

i loro

dopa

in Fiandra LE

HAVRE,

da

4 + e

(Por

|

telefono

al

Popolo

di

d'’Italia)

ROMA,

giornata. -

(St.).

vufficiale

Îl ' comunicato

dell’esercito ‘britannico dentale dice: ;

l

tutta

LONDRA, 3 sera. circa le operazioni

occi-

‘fronite

sulla

Ad est di Ypresfu respinto un attacco del nemico. ' L'artiglieria continua a moDue su parte della fronte. strure attività velivoli tedeschi furono abbattuti sulte tero

(St.

è

, PARIGI,

3 sera.

Il comurricato ufficiale delle ore 135 dice: Nell’Argonne, dopo un vivo bombardamento con qranate lacrimogene, il nemico ha tentato ieri alla fine della giornata un

piccolo attacco con un effettivo di tre compagnie sulle trincee fra La Harazèée c il Four de Paris. 1 tedeschi, che avevano preso piede per un istante nei nostri elementi

avanzati, non hanno patuto mantenervisi e sì sono ritirati, fortemente provati dai nostri fuochi.

Nella

stanza

tori del

regione

grande

di

Verdun,

delle

due

Mort-Homme

- Un nostro

pezzo

attività

artiglierie

a lunga

abba-

regione Notte'

Lorena

contatto

di Moncel. calma sul

resto

di

per

_ e e

a + i

iB

i

n

a

proposito,

a questo

mi

un raid offensivo su territorio nemico obkliga uno «Zeppelin» fatalmente ad un periodo non breve di sosta e di' riparazione. Il tessuto dell’involucro, per quanto già notevolmente perfezionato, soffrirebbe siffattamente per la nebbia, da sfasciarsi talvolta in brandelli dopo tre o quattro traversate della Manica. Ha prodotto molta impressione la consta{azione ufficiale che i raids da essi tentati

per due notti consecutfive in queste ultime sallimane su parecchie contee dll’Inghilter-

ra orientate non ‘abbiano procurato alcuna vittima umana e danni materiali insisnificanti. Una spiegazione plausibile al fenoa fatto che le moltenlici meno è ricercatnel

esperienze dolorose hanno la popolazione provinciale

condotto anche a rispettare la

regola dell’oscuramento. D’altra parte i migliorall servizi di segnalazione, l’avvenuta cattura di aeronavi nemiche troppa audaci, îl perfeziopamento degli anti-aerei, la serenità primavertle’ del-l'arizzonte, obbligano le aeronavi ad inna!zarsi ad enorme altezza. Sembra accertato che le ultime attardatesi sull'Inghilterra navigassero nella notte sopra i tremila me-

nella

slo scopo hanno dimostrato che, nelle notti

(St.).

riesce quasi. impossibile determinar anche imponenti masse di itati. Ecco. perchè

fronte.

tri,

e ripetute

non

lunari,

osservazioni

oltre

i tremila

complute

a que-

metri

altezza

di

gli otto o dieci «Zeppelin» che nella, scorsa notte hanno passegglato sull'Inghilterra pur

Farigi

avendo

lanciato

complessivamente

ùlh'è

TOKIO, 3 sera. ex ministro delle fi-

200 bombe, hanno fatlo un fiasco solenne Lusinghiero e piacevole è slato anche consiatare come gii «Zeppelin» pur essendosi.

economica

ecd

Parigi

— Ne

ii B

per

Venezia,

c

quando,

al

suo

fianco,

come

Le ispirazioni

prender

degli

al-

ii

A8

considerevulmente avendo

| abbiano

__

superato

avvicinali

probabilmente =

r E

—

alla

taluni. suburbi,

ricomosciuti:

e

di Venezia

e per lr vie di Roma

Calabrie,

e questo

acctamato:

capitale

basta

a Leoncavalto peri

Leoncavallo — eruttò il fuoco! sulla cattedrale di Reims, io

ri assicura

pattuglie

Delegato economico uiapponese partito

Ed,

bom-

della

sceritto

— afferma ‘profanatore

da persone competenti che una traversata notevolmente lunga per mare completata da

ha

bardato la stazione di Sebastopol (ad est di Vigneulles). Un incendio è scoppiato neqli edifici della stazione. Nella

u

pezzo al papa e unWopera al< e buttare poi sul nostro mausa

1 cantieri Zeppelin ‘sarebbero in condizioni di costruirme uno al mese, senza cessare neéllo stesso tempo il lavoro di riparazione e di ricostruzione necessario a quelle in attività di servizio.

set-

portata

—

« fare » un l'imperatore

ce le costruzioni di sempre nuove aeronavi.

nei

e di Douaumont.

Leoncavatio

un terremoto a un nubifjragio devastano e

3 notte.

dagli inglesi, sì conferma che assai più che della deficenza

recentemente la Germania

3 sera,

dunante

di Dixrmude

intamto

alleato, stava il nostro Te».

Mandano -da Landra al Giornale d’Italia che, per le dichiarazioni di alcuni uomini degli equipaggi degli «Zeppelin» catturati

potuto prender piede vanzali, ne è statòo subito scacciato. La lotta di artiglieria è continuata con violenza

regione

dtce

lo festeggiava per le vie di Roma e # camalà

Comunicato dello Stato Maggiore dell'e- di aeronavmi sefire della deficenza degli equisercito belza : paggi. Dopo un violento vbombardamento aperto Così delicatì e difficili sarebbero i mec inmediabelghe all'alba contro le posizioni dei motori degli «Zeppelin» da ricanismi han{amente a nor di Dixmude, i tedeschi chiedere alla mamnovra sceltissimi equipaggi no tereato un colpo di mano contro i nostri il cui addestramento richiede fatiche e temnosti ad est dell'Yser. Il memico, che aveva po moltissimo. Alacri procederebbero invein tre nostri posti a-

netla

—

allorchè Vimperatore Guglielmo « sì afteg’ giava a pacifista, allorchè il nopabo d Halia

di Leoncavallo, come si vede, seol Perchè { “ raids , fedeschi sono poco efficati artistiche madeste. Un imperatore passa per i caondalà

valore aumenta anche per il contrasto che nresenta con gli sforzi totalizzati e infruttedeschi

————— ’ è + a

o git raO Ce ia rt aa Cesso, ' NeinmenOo volontariamente. 17 Rolamr-

assai.

ove si distinse

per gli “Zeppelin,,

conti, un insieme mollto incoraggiante. Quesia somma. di piccoli successi finisce con iun risuttalo notevolte e specialmente îl suo dei

Monter-

(Casal

Deficienza di equipaggi

miunicati quotidiani. Essi passano quasi inosservati,; ia costifuiscono, in fin dei

tuosi

‘ha-da

arche oggi,; iltaliana per aver partecipa- È “‘Sf” e ’t uomo» egli non fir:abtro, nell’aviazione {o alla gara aerea bandita anni or sono dal | e f‘.-op.'rrr_e rnml..vîîniltlnrr,rnrn.lf_'. :M"asm'gnla nei

vera impor-

del 9 aprile. stosi imsuccessi.

3 sera.

Rudgéro Leonrcivall;; dirige le sue leltere ai qiornali canme divrige 1i teutro le suc gperato che è giunta colà la notizia che in un | jre: da cane. Ne siamo mortificati per la ‘violentissimo combattimento aereo è cadu- i lelteratura e per la imusica. Ma mnom cè {o nei pressi ' di Verdun l’aviatore italiarro i sommoviamo. Non ci accadde mai di comAndrea Bobba, da molti anni residente in 'rà:aNon appena i te- . d uoî-cr\c.î, ascoliando LO 23 anni. Avevapiede Francia.misero in Francia entrò in umi .r4_mr:u!ntr;_ .\‘0Hfl.'_lf01 f;‘he‘ con la .ma- -rm.n:ac. deschi battaglione aviatori francese, -dimostrando- | 1f«:.1!{1 agzione .j:!ll‘d.';!lîl'l(l cm.a.f.ru cfif…t m…t.aca:_ è ricordato {i sua (.ìf‘.lOl'fl’h&ùl(l f la sua-ripgutuzione d’arBobba Andrea ci arditissimo.

U.iom.trlè-d'italia

1l

contrat-

mardarono

bito' a vuolo, disperdendo le unità già nite al riparo del bosco di Chauffour nord-est dello stagno di Vawr.

: l stensione Ui circa 500 metri, rimase nelle | I] barone Sakatani, nostre mani con un centinnio di ‘prigio- i | nanze, è partito per niori. Nella gioruala del 2 i ledeschi reagirono parte alla conferenza su ulto il settore. orientale con>un- violento leafie7 i =

ripartite

desche che sono poste sotto la. dircetta auborita dell’imper/iltore mantenqono sotto le

CADORNA.

ROMA,

decimate e ricacciate gli ultimì iortunati attacchi -irancesi [nmuaunìe[l)e'nestlm nell’Argonne loriosamente

sono

i tedeschi

î

retrovie.

PARIGI, 23 sera. francesi si succedono vil-

di

stipulata nel 191%, ha licenziato ' gli uomini della classe 1871, mentre‘ le altre truppe te-

tranquillità

dell'IJsonzo

dove

attacco

scorso

n0o,

fallirono. : Prussia

ovundque

che

attacchi

gqrande

schiena.

ten-

ha

l’avversario

del Kronpriînz

orientale,

nella

sulla To-

Marmolada,

Nel

che la ‘battaglia

‘considerarsi come ternitnata. che THindenburg aveva messo

n dissenso mollo serlo è scoppialo tra 1 Gorerni di. Berlino e di Monaco. Quest'ulli-

di

che

3 Sera,

da Basilea:

nia, 6. è 19., si sono ammatinati davanti. a Verdun, e precisamente nel setlore di Vaus, rifjutandosi di uscire dalle loro trincee per marciare all’'attacco. Occonsero le mitragliatrici per obbligarti ad avanzare con il fuoco

squadriglie da oaccia.

da nostre

nobile

un

e di carreggi duello

la [ronte

parano

di-

tentavano

nemioci

piano:

artiglierie

intenso

Brenta

velivoli

artiglierie:

per

reiplnti.

dell’avversario. Dall'Adige al

no, perchè sn che ossa fece dji tutto per evilare al mondo un orribile flagello, Fummo, brutalmenote assalili dal nemico la cui sa che non

Valle

a Berlino

a disposizione

trup-

nostre

riliene

Verdun può Lce divisioni

neotte.

dalle

furono

Castellaccio

ne

In

lijereranno dcdefinitivamente il Paese, La lFrnancia attende con pazienza il gran gior-

premeditazione

in Curlandia

Il « Democrate » riceve

diaimo con tutto il popolo l'esaltazione e l'enNella zona del Tonale pie-wli\ attacchi netusiasmo che suscitano il meraviglioso coraggio e l’indomabile energia dei difensori | mici contro le difese del Passo e la posizio-

chi, 11 Paese

tedesche

da Verdun

Suuadriglia aerea nemica iugata

al swolo.

noi cì aggrappammo con l'iultima energia e moablkyrado lo spapadroni, ne restammo ventevole bombardamerdto.

1 contraltacchi

comprendere da questa particoche, riferendosi

si può ben Come | esnposizione, Per quella gente la pazione è una malin- nallida non differisce Dresda. | larmentie allta citia di gonia democratica; l0 Stato è tutto, e sicco- l'di molto per-le altre città, le condizioni dellta di Stalo peri fGermania non sono delle più fioride. me Gialitti, per laro, è l’uome Ja disciplina generalmente Ma con iuito ciò rovinare la | di capaci ‘eccellenza, sarebbero non sommosse mnotizie delle...

pur di favaorire

Ltutte

prese

alla rinfusa

e abbattuti

i tedeschi.

riava

senza IL sero chiuse per una quindicina di giorniî. — dî nane è un miscuglio — immangiabile farina di segala e di patate, e lo si misura a

iure dj Giolitti. Il quale li ha creati a sua imagine e simiglianza. Li ha selezionati,

-durante il lunghissimo dittatura, ha mandate

sgomfiarsi !

quasi

crea-

sono

preletti

de'

decimi

esegui-

vente

,questa

all'asione

mel modo seguente : Nella notte dal 2 al 3 furono

sero

impnenitenti,

birraioli

dei

nancie

\ Dresda

giscano... neutralisticamente, malgrado ogni ordine contrario, con la piena coscien2a di ciò che fanno. Non dobbiamo scordai nove

a

dei corpi che par-

combinati col fwoco fuochi di artiglieria ‘delle mitrayliatrici. Essi si condussero come se fassero stali alle manovre, e respin-

Le

malamerrke.

assai

vive

si

Gersmania

In

in realtà abbiamo il fiero soabbondare; aspetto che molti funzionari di prefettura

re che

| taciparono

|

— | sradicati

amara..

e la successiva quanti!!

in tuita la Sassonia ementita avvif tutti

fede solo per

la buona

ammesso

aumont e le atture del burrone di (liunsse Cote. L'operazione fu affidata alla divisio= ne del generole Mangine; secando Îl raccon-

e impres-

Malgrahanno i ledesciti nella vittoria finale. le privazioni do. if moltiplicarsi dei nemmic! e passegnazione, che sopportano con... teutonica ja volorità e la fede di vincere persistono sempre. La notizia della occupazione di Douaumornt (Verdun) Îu ‘festeggiata freneticamente

una causa riconosciuta giusta. Perchè — la più francescana tulta anche ampmessa buona fede — non siì puo neanche pretenal dere che l’uomo sia vinto dal {funzionaiio mo. medesi sè are annull punto da

Abbiama

le nostrve posizioni fra Dou-

venne dato l'ordine dell’assalto, i Appera ben s'intende — hanno datle notizie imrisolutamente inbattaglioni si portarono <loni sulle condizioni attuali del giande che si son | snanzi. Tutti è soldati si distinsero in modo | neto tedesco. In sostamza le notizie gran parte note al in poiute ricavare sono Giuwnti sulla cresta dinanzi al magnifico. pubblico. ‘Traitasi della smisurata fiducia che nemico, essi furono salulati da intensissimi

per

dall’entusiasmo

nasce

sìi è avuto occ&sione di parlare di questi primi arrivati, i quali

Intanto qualcuno

anche

ma

azioni,

le

ispirare

primitivo

punto

mnel

linee

le disposizioni. 1 battaglioni di attacco st jJavoratrici contro il governo misero in marcia passando attraverso i tirimpatriare far ner sfruttate futrono abilmerite' », ri di sbarramento con ardine pernfetto. Dorichiamati « di npossibite numero illminor attraversare i nodi dei cammina‘fauutti invece — e questo ci conforla e inorg0vevano glisce — ubbidiscono. spontanearmente. all’apmenti, saldamente organizzati, impadronirsaa pello della Patria! La triflice meutralist fartimi, riprendere il bosco + costretta — sia pur di malavoglia — a pren- | si diÀ parecchi i . scomnvolti dalle (gramnorattanti, di seminato D IOS atto ! derne sbarrato dagli albert calibro, grosso di te ' con

va anche in altre occasioni preferenze neutralistiche, ed è strano anzitutto che sia per tanto tempo restato in una città importante e in quei momenti; poi, che l’abbiano trapiantato' a Belluno, in azona di guerra, ove il Governo dovrebbe della resse nell’inte — vere tutto l’interesse nazione — di tenere funzionarî fidatissimi, dej quali non soltanto il sentimento del dovere

nostre

e di migliorare

ultime

delle

conseguenza

In

(Chanteclair).

le

portare

3.

lo cora residenti. Non obbedendo alle lusinghe noi, sen- | dei tedeschi, essi ritornano in Patria per com- l lo-di due dei comandanti

censurabile

fosse

non

la vignetta

VERONA,

cavano di sfruttare il loro successo, Si tratfava di arrestare il lovo progresso, di Tt-

É che | chiamate alle armi, incominciano ad arrivare colà andima- L dalla GermaniaÌ i nostri connazionali

tedescolilo del signor prefetto!

cuore

bellione.

dai

tacco che le nostre

PARIGI, 3 sera. — .1 tedeschi erano penetrali nel bosco detla Cailllette e cer-

(Ufficiale). il 2 febbraio

- Orgoglio cocciuto e sintomi di ri-

carro trionfale su un'ecatombe di ossa } | e di morti! Sì capisce: l’insulio al kaiser assassino | un

i ì passo passo, con infinita emo-

bonmbardamento,

dalla eroica divisione Mangine

dell’Impero |

economica

condizione

quali era raffigurato il kaiser marciante in |

non

I| bosco della Gailletie Pipreso

Nella Germania d’oggi!

faceva cen-|

deliziare i cittadini di Belluno,

ha detto : i Seguiamo

il bosco della Caillette -

zione.

Altro che ‘movimenti di prefetii! Buoni tornino al- ì | giolittiana. | colni di scopa ci vogliono. E gagliardi,

censurare <quelle altre, ché non la sua preferenza tedescofilae

ejv.0u0

wvVia

] francesi ri onquistano biature itatianocatuto a Verdn

la na-

sommrergere

sè medesimo,

con

vuole,

e

dannose

notizie

circolare

lasciar

—

glia

lo vo-

quando

—

può

la censura,

gsnuzin ITALIANA DI gunmmà i

in Lorena - Dissensi Piccoli aftacchi austeiaci respinti Ammutinamenti prussiano-bavaresi.

il ministro dell'In-

temo Malvy, elelto presidente per acclamazîgme, ha pronunzialo un discorso nel quale

LONDRA, 3 notte. CGomuni Asquilli presen-

dei

3 sera,

GAHORS,

i

paese nostro ha visto detur- | Se il paese avesse conosciuto - l'immenso nosa. Ma il peggio è che anche più in alto | Molte volte il iniziative dall'azione... pe- Lcompilo degli Akeati diciotto mesi fa, abelle più le pate non si sdegna una propaganda assai più contrastante quella dello vrebbe accettatoil servizio militare obblispesso riferica, migliori insidiosa perchè sperimentata con preposti alle prefettu- ’ galorio allora. funzionarî de' Stato, e masgiori mezzi. di questione vitale: tratta si ora Ma re. tempi questi in ll prefetto, ad esempio, combatte risulterà si oggi che eccezionali, mentre la igmerra impone limi- dalla guerra sua indipendenalla a dell’Hurop tazioni un po'’ a tutti, è in certo modo l'ar- il diritto sua libortà, alla dell’Italia diritto il e za interbitro della opinione pubblica. Come se non agire di dovere il ha Governo il goveronde i prete del pensiero e delle istmuzion naiive su

36

Cannovbio,

da

olo

Inserzioni:

@

iMaly salua ul Bo solati fanee Sulla nostra fronfe

non già il Governo. Nella discussione sul Dill, gli unionisti acingrossantisi come le valanglie mano mano i E siccome la guerra non si combatte solo | colluno iL nrovvedimento con piacere, i Toche procedono nel cammino loro in 1mezzo alla fronté, ma all'interno, contro tutti co- " dicati con rassegnazione. 1U labouwrista Biurloro che l’insidiano e che sono anche in Nes esprime la sua grande soddisfazione. alle folle. Dice clue il provvedimento risponde al destnon poche ‘prefetture d'Italia, così doman| codi piccoli; più E parliamo soltanto de’ maggiore energia. " derio delle qrandi masse della popolazione. una Governo all diamo danmolto essere può non azione lJoro la cui

circolanti

Pa

v

meno, dalla residenza più comoda; si limi- sproposito dà motivo alla opposizione di attano a qualche mezza parola lasciata cade- tuccare. Così eventi gravi come quelli che re, come per caso; a qualche sospiro gra- si svolgono in Italia sono confidati alla vido di non sìi sa bene quale profonda sa- huona grazia di funzionari malfidi. pienza. Tuite manifestazioni caute, ehe fanIntendiamoci: le sorti del Ministero, Sano impressione su i più semplici. Tanto più | Jandra ne preoccupano assui mediocremenche il funzionario, in dqualunque ufficio Ho. Mla gli è che non sappiamo vedere su compia la' funzione sua di emarsinatore, \ l'orizzonte parlamentare una costellazione per il pregiudizio di molti può essere bene che ne affidi il proseguimento energico delinformato. E di qui voci allarmistiche nate la guerra; quindi la guerra ed i suoi scopi dove,

WVia

Attacchi austriaci s 1 la fronte italiana -- Velivoli nemici costretti a fuggine

della mac-

bile. Una gafje non è poi la fine del monda. Ma oggi, quando ogni mossa, ogni azione ha in sè una delicatezza estrema, ohe può dare conseguenze incalcolabili; oggi, diciamo, la debolezza governativa riesce inspie-

csabile.

troppo chiara delle ideo loro potrebbe con‘durli alquanto lontano... dal posto o, per lo

si sa

.

E ctì AMMINISTRAZIONE DIREZION Telef.: urbano 993 8-73 - interc. 0-1% -

$

=

—

Isquitli present d Comuni il “bill, per la coscrizione generale

veImo verso quei funzionariì sarvebbe spiega-

neuiralistica.: quei bravi funzionari, da' più

mon

4 Maggio 1916

a

NAPOLEONE

] francesi cal tinuano a progredire su tutta la fronte

colo vero, perchè ha in mano tutti gl’ingranaggi della organizzazione statale, e noi

vera ipropaganda

una

Gar-

roni è già scordato in <uesto nostro paese

intervento nella conflagrazione esuropea. proprio

—

——

la lipea. —

Gli. avvisi, si computano

linea —

sponsabile — il caso dell’ambasciatore

specie di punto di onore nel diffamare la ‘guerra, 0, quanto meno; nel prevedere la rovina dell’Italia in conseguenza del suo fanno

:

L’ex-Dittatore ha creato una burocrazia di | creature sue, ligie a lui, capaci di parlare con lui-prima di riferire ‘al Governo re-

cittadino

ogni

che

delle baionette.

N I

e

‘può fare, ogni giorno: i peggiori neutrali‘ sti, spesso, si trovano tra i funzionari dello Stato. d più vetusti ruderi delle prefetturè e degli altri uffici statali mettono una

Non

Anno IIL — N. 123 — Milano, Giovedì

g

consitatazione

E' una

La rivoluazione è un’idea che ha trovato

ì

non- li

« la sua riputazione d’artista » come sì gelta; un quanto malmenato. Troppo poco. Ma cY8 ancora di più. « Quando il cannmone ledescoi

solo fra i maestri noti

protestai contro l'in

sullo all'arte e all’umanità,

e in tutti è tea

-

iri di Germania e d’Austria le mie opere furono boicottate, con quanto mio danno.

è jacile immaginarsi ». Facilissimo. Mo. anche in Italia, sia delto senza un brivido, le apere del marstro napoletano non sì rappresentano quasi più con quale poco dannao del pubblica è facile immaginare e M a nessuno è passato qper il capo di ricono=

scere, in miò, un merito di. Legncavallo o un: suo stra

acquisito diritto per godere della ng-Z riconascrenza. Noi, quando il cannonse:

altra

musica,

tedesco eruttò il suo fuoco ‘su Reims, Fa cemmo ben altra opera, abbiamo' dato beni impeto

insorgemmao

di ribellione,

ma

con

non

ben

lentatn di farcì pagare in italiano

subito in tedesco: vita diamo semnre

mai

nulla.

Così.

dinerso:

abbiamo

nuaii

il dannp

perchè dall’arte e alla. tutto e non chiediamao:

Senza

palesi. ad aceulti inz

teressi, Perchè noi siamo liberi — maesiro. — magnanimamente liberi. Pcor pensare ed

ispirarci non guardiamo

i canali di Vene.

zia, le vie di Roma e le rovime d’'un terremoto. . Guardiamo in fondo all’anima nostra selvaggia, che arma la sua libertà comr'.. di un sonante brocchiere. Soltanio, l‘i--=

spiriamo da lei. o E se voi — maestro — ci -porterete -e.1'ila:r‘ prem.ère di un vastro spartito in carta bollata per dimostrarci di avere fatto un'apéfazè «degna di Mameli, evocatrice di grandi: spiriti » mentre il popolo sulle Alpi dà me-

lodia di qloria all’orchesitra delle rocce, noù

evochkeremo a nostro testimonio di dì,femÌ il. cadavere di Goffredo Mameli, stra-sia.toÈ d.i, piombo, solto le mura di Roma, e strax

ziato di note sulle scene di Genova. Ma

lo .vorremo

sentir dire soldato e poeta, Leoncavallo. Aon per_contarci: « ve ’ #

a

voce

:

muda, "C :


]

h

LA CRONACA D I MIL “i

°

l canliano Galvi cadulo da eroe Un Ospedale per i mutilati in querta sui Ghiacciai dell’Adamello

; Nella

accanitlà

PESCIA,

BERGAMO, 3. ° vittoriosa azione eul

e

meravigliosa vàllata della Nievole, ha il vanto

di possedera un ospedalé per i mutilati in guerra forso,. senza iema di esugerare. il più : perfetto che oggi sì abbia in Italia. Quest'ospedale ha la sua sede nella splendi=

hiacciai dell'Adamello, è caduto uù giovale erve bergamusco: il capitano del ... al-

init avv. Atiilio Calvi, colpito in fronte da ana fucilata austriaca mentre, in testa alla ua valorosa compagnia che era denominua «dlella morte», la conducevà àll'aspro ssalto. Attilio Calvi, che apparteneva alla demowazia ed era,consiglisre della Sezione ra.

dicale,

conquistò

‘ento

in

la pruna

Libia,

nell'erolca

dotta Lombardia,

medaglia

d'ar-

la santa

guerra

difesa

e quando

da villa Calderai Il Sig. Giorgio

i guerva: 4tapitauno.

a tenente

prima,

dai

suoi alpini,

era ntîàarezze.—

lIdolatrato

poi

di

l'ospedale un vero

tria a vento volte fu risparmiato. Ora è Ca-

fra la numerosa

duto (da ceroe. Appartiene a famigliadi prodi perchè un suo Îratello, pure capitano degli alpini, fu decorato con medaglia d'argento al valoro,

dici.

Argon-

ai più puri

'sentimenti patriottici ed umanitari. Tali offese — beén si consideri — avevano già provocàto 411 giusto risentimento dei liberi cittadini di

iCagli,

+

quali,

colpiti

nell'’intimità

del

loro

;amor proprio d atteggiamenti ultra-don‘chisciotteschi e savugnl dael sindaco Arduini, ‘lo caggiarono a pedale dal Comune in una maemorabile ed appassionatissima lotta. IL Consiglio Provinciale avrebbe dovuto ricordare el n.fire conseguentamente, sopratutto ner la recidività deoll’Arduini naell'incitare la folla -a delinquere anche dono la dichiarazione del-

‘ ila guerra

nazionale. Oblilo completo — invece

—

el acquiescenza vargognosa,. , # Venerdiì si sarebbe dovuto discutera o daliherare in merito alla bellicosa propnosta dell’avv. Fabbrini. Ma l'’avv. Fabbrini non si fece vivo. L'avv. Arduini, al contrario, era praesen‘te. La fuga dell’accusatore. e la presenza dòél-

l'imputato provocarono ‘la generale sorpresa ‘6 meraviglia. L'imputato protesiàò la sua ver-

‘ginità morale con la voluta diserzione daell'ac‘cusatore, Chi sbalordi tutti quanti fu l'avv. Baldesochi che npatrocinò la causa dell'Arduini con inatteso, fanatico ardoreo.

_ L'avv.

Raldeschi

è un socialista ufficiale che

ai famosi tempi del fonomeno Arduini-Montevecchi si dimise da consigliere nrovinociale.

affermando

pubblicamento

di

trovarsi

molto

a disagio con certo iene in carne umana, Nella seduta straordinaria dal cConsiglio Provinciale avrebbe dovuto per lo meno tacere6, lasciando ad altri il peso della toga. Sorse — invece — a tessere l'apnologia delle iene in carne

umana

con

Uun

entusiasmo

ridicolo

compassionevole. La sua orazione giuridica, sentimentale consegui ila scopo desiderato, ‘fe co breccia nel suorè dei messeri consiglieri

della

maggioranza

è

clerico-moderata,

11 Raldeschi con la sua ritirata si ponae allo stassco livello morale del pronria difeso. Il ‘Consiglio Provinociale questo non compresae: se, comprendaendolo, volle agire nel senso di

mantenertro

in carica un

indegno,

ciò significa

indubbiamente che 11 suo organismo è affetto dalla più incurabile anestesia morale.

Ed

ora due

parole

all'avv.

Fabbrini,

al pa-

triotta incandescante, al liberale diplomatico, al giudica puritano. Voleva processara Arduini ed all'uopo aveva redatto un vibratissimò ardine dael giorno. YVolendo processare — e condannare — avrebbe dovuto non disertare

il

camno.

della

lotta. Avvebba

dovuto

provo-

care e sostenere la discussione fin oalle ulti‘ mo conseguenze. Invece 1l Fabbrini fu diser. tore. E la diserzione non gli sarà mai perdonata,

specialmenta

dagli

onesti

del

nartiti

na-

zionali. Perchè disertò il neo-cavaliere della Corona d'Italia? Se per improbabili impegni, perchè> non giustificarsiì in tempo utila? Sa per timore d’un confronto con l’avversario perchè assumeroe delle pose Rrladiatoria senzaà

. avere animo e fegnto ner sostenerle e vincera? ‘Sa

per

la

bramaosità

del

quieto

vivere

miracoli

por

classe del me-

Rossa,

composto

alla scuola del di-

rendere

11

soggiorno

un appassionato

o

La sera dei

dietlro I.al schu:î vo col naso in aria e le mani tanta mmgtem1tà, mi na; ma poi, urtato da

dalla sua arto, che

ritornata

mente

in

viale

Lazio

ove

saliti

al primo

piano

dove

e giùù

pel

ri e strilli,

ponte

suo

guglie

ie e incap. ri la piazza, luccicante di rolafili rossigm, ciala

ai dimostranti.

raguatela

nella

essa offrì su vari capi è mento. Intorno a ciò le parole e

a

porò,

nrima

un

mermnbro

guari,

molte

furono

le

cessare

a

vive;

assai

preoccupa-

dei

divre

zioni in che si disse essere su questo punto la, folla accorsa, si fecero al balcone dael'palazzd,

lo ! poi,

Governo,

del

mitrata testa alzar la gran nubi di incenso con

che

olettina

volava verso

tare di aprire le due robuste: casseforti che

perchè

.urlare — e soltanto di lontano — contro le jene? Ci risponda, sa può. Intanto profondamente ci disniace di dover ‘constatare che il nostro Consiglio Provinciale

una scala ove fecero

corrisponde

affatto

alla

gravità

Tirata

vario. .

L

u

; e

ma la patria ziosi servizi. L'autorità continua attivamente nelle inliberamente della forma di l crede... » di decidere Nolla maggior sala della villa vengono dati popolo ‘ dagini. governo da darle. — cino Voltandomi le spalle, — lo scac spesso dei rluscitissimi spettacoli ai quali 1 E mentre i /usioni stì portavano la medaglia | soldati s divertono un mondo. La sera di Pa: | con l’effige di Carnl’Alberto e di Pio IX coiì due buttà addosso il riflesso del suo vestito mi sque fu rappresentata, ler la prima volta, l'o- | versi daell'inno del Bertoldi rosso. Infernalmente. peretta « La giovine recluta » musicata dal Carl'Alberto si strinse con Pio | vero un Ah, pittore pagano Sole, che im- | Vallini, Usciì. | Mario e il gran patto [u soritto lasst, maestro diciottenno nei Rioni di Porta Volta e Sempione| PREZZI SPECIALI DURANTE LA GUERRA cultore daell’arte musicale, tradizionale nella i repubblicani, d'al canto loro, stampavano e bratti di oro allegro le strade, la cattedra- | portafortuna “PATRIA" in metallo sua famiglia. L'oporetta riportò un l'eto sue- distribujvano satire e poesie — tra: le quali ’ Bracoiale l e gli ometti adoratori d'un chiodo por-| Ricettatori arrestati . L. 4.40 ‘ una in dialetto, intitolafia La Republega, stamCCS50, fortem. arg., smalto vitreotricolore . . crede.) tà cristiani immensa che fortuna, {a AM" fab‘“RADIU A | Pescia, considerata come una cittadella for- pata nella Tipografia Bonardi Pogliani in' San vero al lto Da molto tempo i all'autorità diAO P. S. M perOrologio bracciale P Giovanni in Conca, aveva questo strofe : E ne andora in te è non vedere come nel Duo- | ‘ venivano tificata del neutralismo, possiede un ospedale bricazione Svizzera, Ore luminose al buio L. 16.50 denuncie da numerosi industriali mo di Milano cì sia ancora tanto cattolice- e propristari di negozi di furti commessi ch'è vanto e orgoglio di chi ne dirige le sorti. | Pu giust, pu resdnevdl, natural Lampadina tascabile “OCCHIO DI BUE" Fra tult e quant | forma de gdverno Îl Sig. Giorgio Calderai può dire, a ragione, nichelata e smaltata, luce bianchissima . L. 3.25 nei #ioni di P. Volta e P. Sempione. l simo di Napoli! liberdàtl, ristocrategh, Dispotegh, di aver compiuto opera altamente patriottica In armoòdnia all'esten, nell’interno Fra i maggiori danneggiati si trovava| Stilografica tipo “WATERMAN'S" con serUno qualunque. mettendo a disposizione del Governo questa Cant alla testa dn furb o bon savrdn. batoio, pennino 14 K,, in elegante astuccio L. 5.73 no le ditte Francesco Pogliani che ha fak'. sua magnifica villa. Pare che 1l Governo ab- Senza dubbi è staat republican. l brica di spazzole in via Aprica, G6, ove i Fornelll, Cuscini, ?E-riscopl. Scaldamani, Perchè mo' tutl la gent L'ha de depend bia intenzione d’ingrandirla perchè ora non ladri rubarono tanta merce per un valore Borracce, Bliechierl, Occhiall, Cn&tefll,F vi possono essere ricoverali più di 50 feriti. di schiritizzi d'òna sOl persona, "di circa 5 mila lire e la ditta Enrico Felli | Rasoi, Forbici, Accendisigari, Spazzole, Che cerca séra tutt, e che delfend È farà bene!l e C., in via Maloia che sofferse un danno PREZZI D'INGROSSO EL so inteross de lee, se l'è birbona? e Sh &k es .pea-..r'e 2 di 1800 lire. Mediante chiave falsa i ladri Perchè mo' l'ha de nass, sfa, balgiraa, IL Vaglia, ordinazioni e richieste alla Ditta: On omim compagn de mi, re bell'e faqg2 : penetrarono pol nei locali delle ditte: AmN BONFIGLIO & C. - MILANO leri, nel pomeriggio, il signor Valentino Sa l'è dn asndn, e i so 'minister trist, brogio Pessina e Laccofontana Luigi in via i Povera gent oh'è gévernaa de lor! Piccoli, all’Associazione "Internaz. Femimti- | Maloia, 24. Oltre tre mila lire di pelli i laN VIA FONTANA N. 18 | E se l’è vaim de cdoo0, s'è Semper vist, _ . dri rubarono pure nel negozio di Antonietta .. nile per l'Arte, parlò di Guglielmo Sirake. l'umgi qgha batt Cluel desfa e ì ' fa, segond 'speare, del terzo contenario della sua morGRATIS e FRANCO A Malacco’in via Farini; 39. Tutti questî furti Che l'omm per quant U giuust. "per quanti U te. Îl conferenziere parlo principalmente spediamo a tutti { militari: Ufficiali e Sol[bédn, -furono consumati nel breve tempo di quinFIRENZE, 3. C dati il nostro interessante bpuscolo illu= ‘ della ‘fortuna di Shakespeare, degli imila- dici siorni. | L'inclina per natura all'ambizion! . A i strato sull’equipaggiamento da campo. Firenze a tori, dei traduttori, dei critici suo1 in FranMa supponemm ch'el fuss dn re de coeur, La giornata del primo maggio Fatte delle indagini la polizia potè sco| cia,-in uermania, in Inghilterra, ed analizè trascorsa liscia come l’olio.... Nel campo Cinocsndaa de npersonn dnest e bravi, prire che gli autori di detti furti si davano zò — criticandoli a sua volta — i loro giusocialneutralista fu festeggiato in famiglia On re che carca minga a fa su i spocur,

Una

dell’at-

s

e

Cronachetta Fiorentina ll Primo Maggio

passeggiato suburbune,

le solite

è con

con

ite ai circostanti paeselli pieni di verde a sole... È se togliamo uno sbiadito articolo sul giornalbtto settimanale del Pus pie-

imbiancato

no dei soliti” pistolotti comuni,

qua e là da Madama Anastasia e uno dei soliti manifestini clandestini stampati alla macchia e appiccicati di nottetempo su pei muri ,e nel quale era scritta la frase:; Pro-

letari di tutti i paesì, unitevi! Vogliamo la pace!, semplicemente, come se per esempio,

belgi

proletari

i miseri

ora,

wnirsi

ai

proletari

dovess&ro,

tedeschi,

proprio

e se il de-

sidenio dei socialneutralisti clandestini della pace non fosse presentemente quello della pace tedesca; se iogliamo, dico, questi

Cessardvel

Aùla nazion,

Ona

per

che

questide

vess

lista civill esorbitant?

rono tutto il giorno pattugl

carabinieri. Ma anche codesta fu una precauzione inutile, perchè una giornata più questa è difficile a trovarsi. | tranquilla di

‘‘

Allta fim Cha

dell'ingiusta

g'ha

Senza Così

de

vess

dn

tirania:

legii

San

tutti

Luca,

7e, senza prenzep. senza dueca. cjascun partito faceva propaganda

per

la sue idee; ma, mentre i repubblicani facevan le

poesia

mezzo

|

fusionisti

a ridurre

sl

preparavano

con

la Lombardia al re.a tal

punto

ogni

da

Vamba

i

monumento

pronti

(umori

a

di

inventare

popolo

rivolte,

sommosse,

non

quando

anche

avrebba | sempre

a Missori

no che nella loro fantasia. À dare maggior risalto alla quiete

esisto-

dina, ha influito anche la sospensione

cittacom-

glorioso

al

tolata

del

nome

libertà. _ Il Comiiato promotore

ha

manifesto:

seguente

orla inti-

insConca,

San Giovanni

di

soldato

della

‘ pubblicato

; il

Cittadini. pleta del sorvizio tramviario e quella pare gli uomini che sprezzando ogni Onorar . | sura benchè , vetture che pubbli delle ziale to la loro vita rogare queste e ì trams siano venuto dal di | cura egoistica, hanno dedicaenza della, Pafuori le più inverosimili carcasse giardi- | alla libertà ed all'indipend tra. ammaes ma. dovere un solo non è {ria, | sorio o provvi servizi il ero niere che assuns ; del trasporto dei cittadini dal centro alla | mento. riferia. e viceversa. Molti di codesti vetrini improvvisati fecero buoni affari, e qualcuno esclamava giulivo: Peccatò che il venga una sola volta alprimo maggio

l'’anno?...

Ma, i tramvieri

vollero

che

la loro

festa

ammuaestramento

’ E'

perchè

ricordandoli

vitorna la visione degli sforzi durati per re-

dimere l'Italia da antico servaggio, ritorna la visione del pericolo che sovrasterebbe al Paese

sì dimenticasse

ove

della civiltà hanno

ancora

che

le conquiste

di esser

bisogno

Marocchesi; | grande quantità di merce

espose

pregi

ditta

il

titolo- della

fificare

che

À non fosse soltanto consacrata all’ozia ed difèse. Giuseppe Missori, il gentiluomo milanese | alle gozzoviglie, è con lodevolissimo pen| siero allestirono al Teatro Nazionale uno che volle ognora confondersi con il popolo,

tutti

gli

audaci

scassinatori.

Îl lavoro

dei

ladri

Certo

Eugenio

Campanelli

di

Filippo

H

la

bicioletta

non

restò

iagato

le Società Scientifiche in via $S. Paolo, 10. 11 conferabziere, che è missuto AT o ù i lungamente Ù

ùella

per

40 lire

di

notte

la

in

qualeè

del Dott. G. BAZZOCCHI

per la loro fortuuata combinazione chimica e per il valore intrinseco ’ di ogni singolo conponente, esercitano

dimo-

aveva

praoprietà

ignoti

ladri

del

perchè

Ma

‘Besana,

su tutti

nell’abi-

in Francia, parlerà dell'entusiasmo e della | jazione di costui rubando la macchina insie-

AE

Per i prigionieri iv Russia L'Ufficio

V_ di assistenza

i vicsttatori della

re

morale

per

Essi

Agostino

qualche

giorno

fa

stàti

passati

iRomano quali

la

refurtiva.

sono:

Brustolin

Gabrielli

signor Giosuè \Mliprandi Bossi, 2 due varghe d'oro

Guerra, d'accordo e col sussidio dèl Ministero degli Affari Esteri, ha inviato e messe ai libera disposizione della Ambasciata d’Ialia a Pietrogrado sei casse di libri in fadi na-|austro-ungarici dei vore i A Ri prigionieri; e

ricettatori

sono

da

fu Giovanni

avevano

da

Padova

e

venduto

al

Belluno,

Inviando

ranno

Ne ribellione agli agenti per : Ù

P.

di

‘P.

S.

S.

A.

di

vaglia

porî%.

MANZONI

si

ricsve

Deposito

in

&° C,

TU RACCIOLI sono sempre quelli deila DITTA STUCCHI e C:

già Prinetti

Lavcrazione

MILANO

Ì

è stat

presso

migliori

i

cellulare.

cartolina

franche

Milano,

dimorante in Via per lira 4880. I due al

ori-

Scat. da 160 Pillole L 3. da 48L 1,60

NE pei combattenti ed illustrerà il tema can i un centinaio di belle proiezioni. I biglietti | Pochi giorni fa ‘} signor Luigi Diani dimoper assistere alla conferenza, che sono gra- ranta in Via Savona, 23 veniva derubato neltuiti, si ritirano in Piazza Durini presso il la sua fabbrica di catene d’oro e di varia mer- ; Comitaito Lombardo pro orfani dei comce per un valore di oltre 10 mila lire. Fatte | delle indagini la polizia è riuscita a scom‘ireì battenti che l'ha promossa. s

i disturbi degli organi

nari. Tale azione è così pronta e rapida | che nella stessa giornata se ne pos| sono riscontrare i benefici effetti.

fede di tutta la Francia per la sua guerra, | ;ne con due altre del' lavoro con cuì si prepara il necessario | Gi

:

U

ASBROLETARII

somme

le

relative -alle- cau.:.lot1éqxrestate

DUAUTALIA M E IL VOSTRO GIORNALE. D

-

-

tali Enti.

i

_

=

e

u

e nn

a

S

|

r

un’azione meravigliosamente benefica

la biciclettia

penetrarono

:

ILLOLE ORINARIR

a

il Campnunelli

precedenza.

-

Borgognissanti, 18 - FIRENZE

Tante a Turro nel dicembre u. s. comperò dal meccanico Luigi Besana ‘bitante in Via Padova, 76 una bicicletta. Per controversie sul pagamento, ieri ifaltro, il Besana aggrediva il Campanelli, bastonandolo e portandogli via

l'inge-

n

dell’ Ospedale

:

o | perfette

e Stucchi.

La

più

Italiana

del

Sughero.

A

Z r

l ° a MIS

…G

— Via Tortona, 56 — MILAN NO

:

con

L

Agglom

N

i

:

l

zionalità italiana internati in Russia e par- | l'altra sera arrestato in Via Canonica un la- | frizoriferi, ghîìî:ciai;rîhpegll'Èlàg]!tg‘ro DI ticolarmente a Kirsanow (Russia Centrale). | dro moltoNegri noto dimorante alla Polizia, ‘il pregiudicato' Sbramini ver la: lavorazione àeîlma— riso in Via Canonica, 71. La spedizione il 15 giugno.

arriverà

a iPietrogrado

verso | Gaspare (

;

:

FiT

…

Una mostra di trofei di guerra

stiputati’ '1s-°!dy‘?fg'}afiîîz?dèìual?fa;?fccg'u?os'sssîrxîgnîle']:ì}i, LEGQOETE E DIFFONDETE IL « POPOLO | Éjara.nzia. di contratti : -

| Arandalin. Egistor= — d

quasi

IZZC

l di S. GIOVANNI DI DIO

dalle sono |

Sì spera quindi ch’essi non tarderanno cadere in mano dellà giustizia.

e difetti.

conferenza

proveniente ricettatori

I due

sunnominate.

ESE

IZ

Farmacia

stati arrestati e la polizia è riuscita a iden-

gnere Canovelti terrà domenica 7 maggio alle ore 15 nel salone della Federazione del-

del monumento all’aroico colonnelrazione lo _ igaribaldino Giusoppe Missori, nell’ex

ma- . piazza

Antonio

di Sha-

iLa dotta conferenza fu chiusa con l’augurio che il culto shakespeariano rifiorisca dopo la guerra. L'oratore fu molto applaudito dal pubblico numeroso tra il quale molte signore e signorine.. : '

Domenica prossima, 7 maggio, alle ore 10 i oneì del bé.0 anniver 0 — in L ococasi Del resto, meglio così. Poichè mentre l’inte- avrà| luogo spedizione dei Mille— l'inaugudella sario | valoroo esercit suo col palpita e ra Nazion

s0, il ben che minimo disordine nemici potuto giovare ai nostri

primi:

italiani

“Francia,,

L’in.augura zione

del

dai

gl'interpreti

vivente con una donna certa Maria Borri. Fatta una sorpresa ed una perquisizione tanto nei locàli dell'osteria, quanto -nell’abitazione del ‘(Ceccara si rinvennèro. una

Francesco Lombardi, Tomaso Salvini, Ernesto- Bossi, Giovanni Emanuel, Alamana0 Morelli, agli ultimi: Ermete Zacconi, ' Ermete Novelli e Ruggero Ruggeri. b di

profezia. itberda

temp,

rassegna

kespeare

È

Eppur vdnì insci bén che l'è dn piasè ! Già la preditt Vl’Eterna veritàa

Cònt dna bella e ciara Che saràdn tutt i popol

sò in

L

convegno in un'osteria di- via Resegone, 3, condotta da certo Ceccardo (Ceccara, con-

dizi su l'opera del grande traugico: Chi ha | veramente compreso Shakespeare, afiermò l’aratore, non sono stati i eritici, ma gli al tori ed il pubblico. Quindi il Piccoli passò

i

Foeura di ball. che 67 ià fdn nagott. Republega, republega ghe voeur, re? I Staat Unii d'America gh'han

cocciu-

cs;'}ìicia\-'lîtlrèogtî.li: | m%?litîlurglsl}gî:.rîggèe‘?nrgîe.l‘{îtiì ie di guardie è

intant

Subet che ai re ghae pias a fa l raboti, E né fadn, com'hoo ditt, che fa su i spoeur:

offrivsi ammenicoli, nulla di grave e di oscuro ba- | non rimanerle che

lenò per le menti irragionevolmente te dei nostri buoni genossen.

d'aggravi.

paga

la ghe

| degositi cauzionali delle Opere Pie

EI

PerMilitari

serie di furti

LE CONFERENZE

:

i

Dovere,,

‘“Sacro

sporse

ove

Curtatone

via

di

Sciione

te alla

—

: zione? » regolare denunzia. chett de Boffalora che si dà all'avia a forza di studio e di paziente lavoro, è riual Cinema Centrale questi nario, funzio un posto sul to Manda — aria in scilo a rendere quegli arti veri capolavori di furono accolti con vivi applausi, e presso a _ « E' il Santo Chiodo che va all'arre- | tte procede caso, del rilievi i dopo l E' uno splendido dramma che continua meoccanica. Un suo sistema speciale sta per un'ora la piazza fùu sgombral » — _ ; ini rispose strabiliato. — Nel 316 Sant'Ele operai della ditta sui quali gra- ad attirare foltissimo pubblico. Inoltre si tre di sto cgsera approvato ufficialmente dal Ministero | S}: ma cdqueste dimostrazioni si ripetevano a ritrovò la Santa Croce. Il sedici porta ‘ vano dei sospetti e nel pomeriggio fu pure rappresenta il « Pathè Giornale » con le ule morispesso in quei giorni nel quali s'andava, sempiù ambito sarà il premio o questo queldi do isti chio Un Carlarvbert i ira 300, dissidio 1l tratto in arresto un quarto individuo che fime novità mondiali. Gli scontrini son® nel acuendo più e Michelotti. pre amico amch modasto è una tato dal bravo va fort immediata la volevano quali | /uslonisti, o quein fu occupato fino a cinque giorni fa presso validi. , son‘ la anno attornia Ogni che Oltre ad un vasto parco vapitato qua. e della Lombardia al Piemonte, e i la croce è a. 1a fabbric | navi tuosa dimora e dove i soldati possono ricrear- annession ni e federalisti, #i dquali credovano nella o chiod il mette slo giorno, si repubblica gi od imparare l’arte del giardinaggio, della | con ragione che il parlar già di annessione Gli arrestati sono: Alberto Triboldi, dirsu, lo si espone, sì benediì- \ coniglitura ecc., vi sono pure dei volonterosi nuocessa alla guerra, alla quale erano Dur cella, lo si tira morante in via Piacenza 14, Mario Baletti, tubti a aria ce, e si dà um'indulgenza plen che insegnano ai soldati la dattilografia, ih stati invitati tutti i principi e tutte le reglioni abitante in via Lodovico Muratori 8, AnOggi ultime repliche di: Più forte del dedisagno ed altre professioni che possono in ’ d'Italia: e insistevano perchè il Govarno man- ì credenti che hanno dei chiodi nella vita. gelo Pavesl, e Ernesto Fantoni, abitanti in con Pina Fabbri protagonista. Sono stinotenessea la parola data e che sì desse cioè pripredej mutilati ai anche avvenirao rendere 12 lei non|viale Romana 23. naturalmente. validi gli scontrini. al popolo, e npoi si lasciasse al iBasta credere, vodere armi, e un caloroso di iui appello, in nome di tutti i colleghi, alla pubblica fiducia,

Primo Maggio di vino

***

protagoni-

Bertini

EFrancesca

con

Juonne

carro che essiì avevano portato con loro. Il signor Padovani si recò immediatamen-

Dico a un sa-

’a stesso preaidaento. 1 positivi ragguargli che egli « Che c'è? Il _baardijedo sulla cura cho il Governo mette a prov- grestano vestito di 10880 :

Saluti dà:llî fronte

Fa

interna scesero nei magazzeni un grosso bottino di piume di

S. Radegonda

Teatro

al Cinema

per

indî,

scrivere,

da

macchine

Bertini

Francesca

sta ha ottenuto uno splendido successo. La struzzo, di «aigrettes», di biancheria da uo- tanto ammirata artista ha dato anche a il mo e da donna finissima, trasportando questo lavoro una magistrale interpretu tutto del valore di 20 mila lire sopra un zione. Continuano le repliche.

Un'’'altra sgedhione sarà fatta tra breve con ' nuovi libri e riviste. Chiunque volèsse inviare opere a tale soopo e a determinati | cio che ne condivise le aspirazioni, che protobenefi a tuale momento pnalitico 2 coinvolge nelle spire andrà to ricava cui il spettacolo prigionieri può presentarle alla Biblioteca delle proprie debolezze e deficienze l'onore di dei loro colleghi avventizi. La Lega dei tipo dell’Epopea Garibaldina, combatte per ’di Brera per comprenderle in tale nuova una provincia. e più le emular da tali gestà con popolo il o valgon Tramvieri dimostrò così che oggi spedizione. grandi che registri la storia, rappresenta più i fatti che le cianle, è senza il beneplaÎn sintesi di quelle virtù italiche per le quali all’oere concorr voluto ha cito di aleuno, pera di assistenza civile. Di ciò va data lo- notemmo risorgere a Nazione. ll Comitato di Propaganda della ' Croce Par etornare la memoria di quell’uomo, ro lode, anché sò nelle altre leghe l’esempio 28 aprile. di quelle gesta, uno speciale Comitato ‘ac- Rossa ha deliberato di allestire una piccola non verrà imitato. cudì a che sulla Piazza già per decreto cit- mostra di trofei di guerra, una espòsizione Carissimi, nome fosse eretto che riuscirà interessàntissima sia per la intilolata al di lui tadino “Durante la sosta — dopo uma faticosa scultore dello opera che per la varietà degli oggetti espomonumento, copia un lui a marcia: — troviamo ancor la forza di manRiccardo Ripamonti, L’inaugurazione av- stì. RECOO, 3. dare agli amici carì i più cordiali saluti. Già sìi sono raccolti shrapnels, obici, fuverrà domenica 7 maggio alle orà 10, ed il A tutti le nostreo massime congratulazio1l 1.0 maggio è statò caratterizzato dalla Comitato invita le Associazioni che con Giu- cili, zaini, proclami nemici, e parecchie cupicBravi, sante. ni per le ottime legnate, astensione quasi generale dal lavoro e ral- sep issori ebbero ed hanno comune l'1- riosità che formeranno il successo della mochiate sodo. Vostri di cultori del dio deaîg comitiva una da legrato grandezza, della libertà della stra stessa. ella | Reali - Mussolini. Sarà dunque Milano, che avrà per la priBacco. Brava gonte, fin che rallegra la cit- Patrla, ad intervenire con la bandiera, ina tadinanza con canti più o meno pomogra- vita tutti i sottoscrittori e la cittadinanza ma in Italia una esposizione di trofei di Ù guerra. Il Comitato di Propaganda rivolge 1. maggio. fici: ma quando vuol prendere atteggia- ad assistervi ». pertanto preghiera a tutti quelli cha posIl Comitato: . ridicola. ‘Amici socialisti e repubblicani, incontra- menti volitici si rende Marcora — tenente ge- siadono qualche trofeo bellico interessante, Giuseppe on. E. neutralisti S. i scimmiottare Maé&il che vollero poi augurano Teri tisi fortunatamente, nerale G. Ravina — on. avv. Riccardo di volerlo gentilmentae prestare, a beneficio gio sia apportatore di fortuna alle nostre milanesi inscenando una protesta contro la Luzzatto — avv. Placido Marenzi — Gio- della prossima mostra, inviando gli oggetti sop-. e armi, che preludi alla pace mondiale guerra. La pressione vinicola era al masvanni Cova — Carlo Ronchi — Adelchi al Comitato di Propaganda stesso in Piazza prima per sempre le barbare asnpirnzioni lè grida incomposte dei dimodella Scala N..3. . e grado simo Zamperoni — Achille Alberti. teutoniche. Agli amici’ del Popolo saluti e stranti suscitarono le più matte risate nella Ronchi Carlo, segretario \ A d sy augurî. * Se i chierici della neutralità Gandolfi Raffaele, vice segretario. ‘ Fernando Zappì -- Degani - Favretto - popolazione. recchese non hanno altrì adepti, Mario Costa, il delicato autore de l'« Hitedescofila. : Colombo - Pasetto. stoire d'un Pierrot » e di lante squisite ro| è meglio li lascino tintanati nel Circolo vìmanze che lo hanno reso celebre è giunto a nicolo locale ove avranno agio di fucinare 11 Ministero delle Poste ha ordinato che, Milano e, per l’invito di cortesi amici, SÌi cone uso ad liottenero di allarmastiche facoltà 27-4-916. frottole dalla le innanzi, Ì tutte d’ora ; s accinga a preparare delle novità che saranCaro « Popolo », suma delle intelligenze serveo di Recco e bretti intestati ad Enti morali e con anno- no date prossimamente in una grande serata cauzionali siano escluse depositi di il con tazioni noi penna la dintorni. con tu fine, nel - jniti l’obbligo di a beneficio del Comitato Lombardo per glii —————————————— — le Opere Pie, le quali hanno ‘braccio, ti saliutiamo con affetto,. dal CGal- — versare alla Cassa Depositi e Pròstiti tutto orfani dei militari caduti in gueérra. Alla non

due

di

no

CINEMATOGRAFICE

SPETTACOLI

contenevano dei valori. Visti vani, però, îÎ loro sforzi, gli scassinatori si impossessaro-

benee una bar-

il soffitto.

una corda, naturalmente.

le intima-

fatto

scassinarono u

uscio facendo saltare un rampone di sicurezza. Penetrarono quindi negli uffici. 1l primo lavoro dei ladri fu quello di ten-

cose devote, la pace che

rar

seconda'

una

mandarono

giuoco di contrabbando. Il maresciallo dopo àvere

furto

il

constatò

avvenuto. zioni di legge ed avere sequestrati i denarl 1 ladri. che evidentemente dovevano es- " dei giuocatori, denunciava il bookmaeckar aperto all'autorità per una multa di 1700 lire, nonsere pratici del locale, dopo avere con chiave falsa la porta di strada, erano chè i giuocatori che erano una diecina.

voli e Iam«p-i; fuo-

e oro,

resciallo nel pomeriggio di domenica insieme con alcune guardie sì recò pall'Ippodromo e, dopo varie investigazioni, scopri chse appunto il noto ” bookmaecker-faceva un

lo-

nei

immedia

recò

si

Il signor Padovani

colo-

mescola

azzutnro,

lo avvertiva che

penetrali

ér&no

i ladri

ora godi. Fuori ingoiavano. To', moscerino, andando su re, pitto un quella canaglia di

il silenzio dei colori sbiaditi e ‘ spira nei vecchi quadni. Godi, Altri membri del iGovernò la ricévetaquil tran e seder per stavo E vanò — raccontava il giornale officioso IL 22 mascerino. Marzo — e si toneva nota in iscritto de' Tre- ‘mente sul primo banco, quando ti vedo ìo-n:anticlami, delle osservazioni e de' consigli che tamo una nevicata di stole e di preti massime sull'arma-

date soddisfatti, sentanza...

operalo il quale

Î

ma.-

II

delle indàgini.

fare

di

e

di vigilare

cali della fabbrica mettendo tutto a soqqua: I dro, ta-

di diventane piccino, picche le grandi navate mi

puwo licità delle elpe stride, ma qui c'è la nuda semp ggg,_ esst, loro le splegazioni govermative,

a depulazione,

un

notte

£empa.a.prava_w

il bel

cacciato dentro

do la sensazione cino, man mano

di San Fedoeleé s raccolsero in gran n unmiero i una loro denu_tazione e mandarono cittadini al governo per domanda rl spiegazion intorno alla lentezza a alla imprevidenza con cui rrocedevn l’organizzazione militare. E poi che

6,

N.

Lumgrm

via

in

Padovani

Luigi

signor

nella

son

]n Pidzza

giovedì,

GIORNO fngente furto inuna fabbrica in Viale Lazio Ua bookmaecher e digti gicoca:0li di S. Siro .

AL

la fabin viale Lazio 6, ha la sua sede i di prodenunciati per giuoco csandestino brica Nazionale Lingòrie e Affini. _ Fadin eppe Gius r signo del rietà Da qualche itempo era pervenuta notizia che oceupa la ditta è di due al'Comando delle guardie di finanza che alStamaltina il pittore Sole esponevagialSUl)|P icato fabbr 1] ‘ lo o, chi in piani: il pianterreno è adibito a magazzin l’ Ippodromo di San Siro si giuocava clan= Duomo i suoi divini scaraboc ue inentre al piano superiore siì trovano Biù uf- destinamente c ciò in contrasto col decreto. stat Le nza. fice bene di o e in oro a scop ati circa cento Juogotenenziale che permette. al bookmacca e le qugijc, | fici. Nella fabbrica sono occup parevano pennellate di biac ' operal. cker di funzionare solo in forma pubblica. o, tanti pen per tempo si presentava al- Il Comando della finanza diede incarico ad con le punte sporche di giall mattina Teri rc{qall’insù. lo gu-a. l'abitazione del direttore dello stabilimento, un maresciallo che fa servizio. in borghese nelli gocciolanti tenuti om

confro Îl Boverne. propvisorio g le Mene C)E “fusionisti,.

4, ch'era un

’.

!

;1‘

.-

:

.

i

-

è

&

a.

Al Gran Cinema Teatro Ialia

neo con l’atroce qualifica di ceriminali sadisti. La toppa di Fermignano imbrattò di sterco i manifesti commemorativi dei medesimi garibaldini. La sezione magistrale di Pesaro, capeggiata dall’attivissimo agente di assicurazioni Vescovi, i1 qualo prese la tessera del partito sooninlista una settimana prima daoelle elezioni amministrative appunto per esser portato candidato al Consiglio Provinciale, votò un ordine del giorno di affettuosa e incondigzionata salldarletà con la compagnia della morto civile Soglia-Mammubcari. Vanerdì scorso il Consiglio Provinolala in una seduta straordinaria rappresentò una farsa abbastanza indecente, pur non astraendo daoggetti d'indole amministrativa posti alordina del giorno, Riassumiamo i fatti. 1l consigliara provinciale avv. Agostino Fabbrini aveva già da tempo proposto la scadenza del poco immacolato collega Arduini e per il fatto della continue — non sappiamo se ispirate da orgoglio o paura — assenze e per a ragioni d'indegnità chiaramente definite in

offese

fa

cittadino,

PESARO, 3. La vita pnpolitica della nostra nrovlncîn… offre sampre celle curiose novità, Due anergumani del soclalneutralismo, Antonio Arduini, sindaco di Cagli e consigliere provinoiale, Amlieto Montevecchi, direttore del Progresso,

alle indimenticabili

Croce

L a

_ Pa.ganesimo

dimastrazioni

Maggio

sol-

no dato il loro sangue per la redenzione d'Italia. Gentili signore e signorine prestano la loro 6opera a pròfitto dél ricoverati i quali, lasciando l’ospedalo, non potranno che ricordare con un saenso di viva riconoscenza tutte queste buone persone. All'ospednle ‘è annesso un laboratorio ortopedico per la confezione degli arti che dovrannò sostituiro quelli perduti sul campo di battaglia. La direzione del laboratorio è affidata al prof. Ferruccio Michelotti nostro con-

al Consiglio Provinciale di Pesaro

‘seguito

| rloriosi

fra noi sempreé più lleto a questi erdi che han-

Buffonate

nolle

e benomerita

Il personale della

rettore,

guerra, è ora de‘ma volta all’inizio della gento in un nostro ospedale per gravissima ferite riportate, che' lo misero in pericolo dî vita, e gli fruttarono unao medaglia d'argento al valore. Attilio Calvi è stato commemorato ieri mattina in tribunale dal presidente Belloni' e dall’avv. cav. Gliulio Pesenti, presidente del Consiglio di disciplina. AI padre, cav. Gerolamo, alla madre, ai prodi fratelli Natale e Santino le condos glianzo del « Popolo d'Italia ».

eaduti

dove

di ottimi elementi, educati

led altro giovanissimo fratello, ferito la pri-

1 garibaldini

Eden,

dati d'Italia trascorrono un veriòdo di vero benesserò e vi traggono un sollieavo grande alla loro infelioltà. No è direttora il Capitano dott. Mario Gusmitta, conasciuto in tutta la Valdinievole e stimato grandemente comeé uno dei migliori

° A a

g

1848

la

della Cro-

a disposizione

sforimò in un pverfetto ospedale destinato a luogo di oura e.di convalescenza por i mutilati dalla guerra. : Da molti màsi l'ospodale funziona in modo inappuntabile. Un'ispezione fatta nochi giorni or sono dalle autorità superiori, n ha riconosciuto l’importanza e la grande utilità, non lesinando lodi & plausi a tutto il persontdle che con abnegazione ammirabile lha reso dquel-

tissimo dai superiori* che a lui affidavano 11 incarichi più difficili. Cento volta— col& sun conturia della morta — affrontò n morte impavido per la grandezza della pa-

diffamarono

appona scoppiata

Caldorai,

misa

B +

Ò D’ITALIA — 4 Maggio 1916

EFFEMERIDE MILANESE UNA

ce Rossa la sua villa e a proprie spase la tra-

merito

quella

guorra,

nostra

della ri-

per

promozioni

e duè

al valore

giocat-

come un

sorge,

che

tolo aigantesco, sopra una lieve collina Lappezzata dalla vegetazione più ricca e variata.

‘li redoenzione sooppiò, trovò il giovane s0t‘otanente degli alpini àl confino del Tonale, . da allopà î1ul't.ugipò a numorosi combatti‘nenti, Per l’eroismio sempre addimostrato una secondàa medaglia d'ari guadagno EBM.D

3.

Pescia, la graziosa cittadina che si adagia inollemente nell’angòolo più pittoresco della

l u LA

e e

IL POPOL

Mario

Costa a Milano

artisti

a | ssrata parteciperanno sommi

del tea-

‘interessa | tro lirico e le-maggiori personalità del cam-

a=mueshvate.

ro

|

i

è

La

disce

Ditta

dell’Agenda sidenza

rano

MAURICE

quest'anno ai signori Medici

ROBI.N

non

Militari l’abituale quadrimestre

1916 a causa de3l'innumerevoli ‘cambiamenti di re

e trasicchi.

Si onora perciò pregare i signori

Med’ci

Militari

che deside-

non privarsi di detto diario quadrimestrale di farne richiesta direttamente alla Filiale per l’Italia,

nE premura ia cisione

spe

Na',P01eone’ farne .

invio

unitamente

-

-

16,

Milano.

si darà

all’indirizzo che“domicilio si pregaabituale indicare con: 12 pre : ii

s rai

MILANO - PALACE Casa

la quale

’

ra e E del all’indirizzo

SLZPN

Rinomata

r

subito via

di

primo

ordine

alla

HOTEL

Stazione

Gertral


MINE E SILURI

J f l SB.BÎÎZÎÌ - ÌÌflZil]lli]‘g ©

E COSCEN

La guerra coume un enorme

V

mucigno siìi è

precipitava sul pigro fiume della vita nazionale. L'acqua ebbe un rigurgito di contro a l'ostacolo, ne primi tempi. Non po-

tendolo

Vvincere la corrente

poi dovette

de-

viare. Ora Îl fiume, varcati i vecchi a gini, sì sta aprendo una nuova wa verso il mare, mentre attorno al macigno e rilasio un ristagno ci ucque morte, livide di rifiu-

ti e di putredina ! “ La costicenza nazionale sî è così ggè'c.i'llìtl‘ova;el se

Blessa

#

ia

i formata

sua

Meta.

La

PHUMOAiiA plumuu…‘ce net lenza proletaria'invece iimputridis _ Priiua

in

Uella

Italia,

guerra

una

coscienza

era

difficile

trovare,

nazionale.

La

vta

pubbiicà sì trascinava monotona fino a ripetersi continuamente in vgni umiuiumo episodio. Era

sto, di

una

compileta

bella

Passavano

l'assenza

di un

manifestazione

i soliti scandali

soliti commendatori

in iscena,

ti deputati e senatori tra destàre una rivolia, senza

bel

di

ge-

forza.

pwulitici,

con i

e con i soli-

le quinte, risvegliare

senza un'u-

|

t

i di forze

mi

Accanto

a questa

corrente

più. Essa

ha negato

sè stessa;, le sue origi-

novel-

zitulto

le la paluda proletaria imputridisce sempre

di, il socialismo che proclama di servire. In nome di una 1lnternazionale che non èesiste essa fa del socialismo locale, in questo senso «nazionale», poichè l’unera sua

non varca i confini de'll’Italia per correre in

tari traditori. Il concetto della solidarietà è concepito in un modo alquanto... antiso-

cialista dai reggitori del partito... socialista italiano. Essi non vedono che borghesie borghesie borghesie, come se la borghesia fosse tutta Zla nazione. E non oppressi, non oppressori. Non proletariati oppressì, non preletariati oppressori. La vera 1nterpretazione del concetto dell'Internazionale sarebbe stata di veramente «abolire» ‘e frontiere di ogni singola nazione, al

della

guerra,

Le

loro

origini erano

di-

.venute oscure a lontane. Le l}oro fisonomie mal si riconoscevano sul tappeto teorico e sul terronò”"pratico., Bra una meascolanza di

e fiancheggiare

programimi

versicolori basantisi

tutti

‘su

vana rettorica e su malceru proposi. L'erlettorg se voleva evitare, in nmaggio alla propria autonomia cerebrale, gli interessa-

ti consigli

'grande

dei « galoppini»

imbarazzo

dinanzi

a

plicata suecessione di garole

sì trovava quella

in

com-

e di promesse.

E_J‘esperienza., poi, éera 1à a testimoniargli come il Parlamento non fosse mai il genuino esponente della nazione. 11 partito socialista. che era l’unico par-

tito' che poteva e «doveva» farsi l'interprete schietto delle moltitudini. gi era pur ess0 fatto domesticare dalie abili arti di un

Presidente

dell’antico

del

Consiglio

impiego,

che,

eminetemente.

modo a_

de’

antitedesca

1

in

giorni,

e parteggiante

aperto per l'Intesa,

indiscutibilmente

primi

in

ora si è cangià-

tedescofila,

le

Sioni dell'uomo di stato come le «pratiche» di un rassegnato burocrata amante del quieto vivaere. Partito di batlaglia viva, a-

del 1914!

La coscienza proletaria, in tal modo, è destinata a smartrrirsi, a perdere di vista il suo scopo politico, la sua meta futura. Es-| sa è irreparabilmente condannata a divenfonti

dell'ititalismo,

del

un

certo

numero

di terribi.

su

questo

foglio

non

Rispondo

perchè

disinteresse,

per due motivi:

an-

poche

alteggiamento. Se non $s'è riusciti la colpa persone,

che,

naturalmente,

han

Bonomi,

BLessòo,

non è di qui; di là s'è preferito attaccare le

e di

F;irenze per l’applicazione

È

(Per

telejono

al Popolo

d'Italla}

ROMA,

prof. Mussolini ju contrario alla impresa libica? Come si spiega il suo odierno inferveENLiSMO? ». A Oh,

dio!;

è

chiaro:

appunto

perchè

competente

ne

che

viesce

è sempre

a distruggere

-

fede.

3 nofte.

con

fu

di

l’ufficio

presso

presentereLlbe

di vendita.

prezzo

un unico

nazsio-

?

\

y

.

gravi

dif-

Escludendo

il

|

mente

colpita.

popolo

già

incline

per

materiali o0 ideali.. E siccome la Germania e l’Austria lendevano a distruggere le na-

non matura alla stasi e alla mediocrità, fece che più rimanere immobile, incurante ‘Jontà.

vo-

rappresentata

era allora

nazione

La

una

imporre

di

diritto,

un

richiedere

di

vi sono

« quelli

di

Ancona

’

(Per

telefono

al Popolo

d'Italia) ROMA, 3 notte,

:

revole

essendo

dovesse

all’intervento

stato

contrario

per

togliere

affermarsi

italiano

favoa'

i:

L

il

méo

fu... neutralista? ». re.

Mussolini

fu

Anche

da

qui

prima

di

acquistare

ste nuove

macchine

hut|to a serviranno anonin ’

w

i

e a re g aa omanaa

c"è un erro-

nmneutralista

altre

macchine

e

saranno

per L

àA-

risi sulla

bocca

che

questo

nostra

migliori

unon dei

fa nascere

di

apostati,

in

l'intervento itatliano e quella di dopo, non sono uguali. La prima era favorevole alle nazioni aggredite, l’altra è tedescofila e

sor-

at-

autstriacante. La reazione

zioni dello Stato senza domandarsi ‘rabiniere, l’esattore; il caporale, esercitas- | dei «dondoloni», che non sono poi in pocitt, 'sero poi le funzioni vere per le quali erano ma non hanno il coraggio di tradurre in stati creati. Una diffidenza sorda sî forma- atto tutte le loro minacce di espulsione. va tra gli organismi dello Stato e tra le Turati, i Treves, i Graziadei, vedono a qua-

classi della nazione. un

movimento,

da

una

un

Non

in

balzo

era più possibile I nervi

avanti.

{interamente

fiaccati

le

irascinato

viene

rovina

er l’opera idiota e nefanda

o dirigono.

il

che

1916.

di / prima

sal-

per

decreto

dai

centri

desiderati

e

pner

creare

necessità

quegli

specialmente

organi

guadagni. Îl convegno

dicina

del

si

svolgerà

correnta

servizi

nella

mese

per

seconda

quin-

della

DA TREVISO

se-

SUl

reazione

si era

nazione vita

«erano

incerte

prova

una

É'

irredentistico.

problema

mancava

Non

e vana.

be}-

Jissima alla quale è sottoposto il popolo 1taliano. Se il popolo sa combattere e resi-

vaàsiere a questa guerra saprà ancor pPiu domaguerra, l'altra combaitere lidamente

& cosa era

pensa

Chi

la pace.

ni, dopo

1ì

dotta la vita di quaranta milioni dî ilaliani, ieri, dovrà-ammettere esser stata necessa.l saria la guerra per operare la grande

vezza.

Un

compiuto.

sibile vivere

nerzia

passo

mugnilfico

piùita,

non

la guerra

Dopo

in

conìe si è vissuto nella

avanti

sara più

sterilità

vana

si è

pos-

ieri, nell’idi

spiriti

Il fervore che ora scaiurisce quo

e di opere.

no1I fidianamentie. ultre le vecchie frontiere domani, , rinnoveremo lo mo, lor trasporiere

nosire

delle

al di qua

frontiere. Come

servirà per grandissimo'

domani impegno

lievito “portentoso altro pane. E' un

un

Uun che

noi cl proponiamo- dinanzi alle memorie undi tuità i morti del Gatso e dell’Isonzo. E' E he non doLbiamo discunuscere. ahh Îaa una promessa da mantenere. UÙn vaoto

nuufalratelie.

«rivoluzionario»

Un mutamento

da |

si sarà 0-

peratd’nello Stato. Il carabiniere, l’esattore, il cadporale, non “aranno più le figurazioni

di un gsoverno di purte. 1] Parlamento stesso sarà obbligato àd assumere ben altra funaio“e*clie snsiia 4j chiancehierare poi che

noi

gli

contraprorremo

pilurmento

svseligso”

Uun’azione

assidua

il passato

sulla

no

aSgretcilarea

la

GE

Piazza,

e instancabile

i vecchi

juigrizia

edifici

pupoiì.

questo

Con

si dovran-

creatisi

dell’opinione

pDer

pub-

blicadi Sd cgni anpello sarà pronta l'intera nazioneé

e Latiezzata

naia

nella

guerra.

És-

sa dosrà suoverdansi da soi:a, attraversee al désapra de' poteri costituiti. perchè compiutamente padrona de' suoi nuovi destini. « Bisugna raschiare, spazzare, disirfettare, questa vecchia Iiality! “ Noi riscllevaremo cqauesto srida kellissimo che un combatvitente lia scagliato al sole. nella lontena

gilia, E sarà

hattaglie.

sempre

n

nostro nelle nuove

NE LSA

varlo. Non di gridare

In

medaglie. non

ri,

‘essi

la pace tori

delle

pure,

in

è che,

esiste,

sarà

una

di

nome

molto

comae

medaglie

1 proletari

non

meglio

naga

che

caso,

ogni

dopo

lofobo mons.

specula-

Paradiso,

mercano su più bello di

cotesti novissimi assertori verauna impnrontituaine

hanno

migliore!

pagano meglio degli antichi padroni! Essi non hanno ancora compreso che il- socialiemo è una dattrina economica, essi non compreso

che

deve

nmmettere

ngni

ragione

la

miterialisties. individualistica, si devono

nreolotpria

economica,

è là sola che

posporre la libertà,

=

ser

lTa

la giu-

ore&eri: pa u gfizia, il diritto. rutte vane dulla mente t'orghese per vieppiù sfruttare il prol=tariato! In questa guisa il buon proletariato si muta sempre più in'plehe. E per la plebe è dei Borboni, il goindifferente il governo

verno

dei

papi,

il governo

della

forca

au-

-triaca, il governo del frustino prussiano, il coverno di un re, il governo-di Costantino Lazzari. La nlehe stende la sua cintola di legno alla mensa dell'umanità e ingozza la sua parte, di fagioli. Nulla pensa. Nulla rhiede. In quella ciotola è tutito il suo mon-

do

spirituale.

avvenire.

il

suo

]a

concede.

-nia.

Tutto

Amen!

Che

il suo

Qualunque

sia

sia

presente.

sempre

la

Le

Tutto

conser-

mano

che

zano,

escandescenze!

di

quelli

Quell’ita- ia collettivamente,

bestie,

ma

qualche

solo

per

affinità

volla,

sono

di razza,

solidali

[ra

lorO..«

SG6-

‘proletari del Belgio e della Francia invasa che che. si. ribellano: ai padroni tedeschi

hanno

austriacante;

Il padrone

patria!

è il padrone

altrui

dare la considerazione che si accorda agli infelici che natuta condannò a restare sempre candidati all'intelligenza. Chè egli è

socia-

quella

come

Sempre

alle

stessi

ehe,

individualmente

come cittadini,

come

con-

!l capo rr

].

rii

e

i

i

e

e

a

e

e

e

e

—

—

_)

Una causa per brevetti (Per

telefono

al

Popolo

‘on.

Pasqualino

Vassallo

Pirelli aveva

a

senatore

impugnato

iità il brevetto

ottenuto dall'’ing.

vizi

dicendolo

di nul-

Anzalone

per un suo cordoncino telefonico già adotfato dal min stero della guerra per i serdi

capo,

non

nuovo,

ecce-

pendo all'uopo una perizia. L’ing. ‘Anzalone

3i difendeva dichiarando che, sebbene il corInncino brevettato fosse solo applicazione mova di un princ'pio già conosciuto, csse ‘ra brevettabile in quanto aveva recato un risultato industriale già riconosciuto da: ministero della guerra è tutelabile col bre-

vetto.

Con

sentenza del: giudice

Mario _ Adobati. _ - domanda Pirelli fu respinta,

:

Lacava .

una

beve

amministrazione

modello

e

non

pensa nemmeno per sogno al trucco che si gioca sulla sua dabbenaggine. L'autorità militare ha già fattò ‘tutto il possibile; ma coloro.che reggono il Muni-

divina

provvidenza,

pretendono

tuito

dalla

provvidenza del Governo e a nessuno viene per esempio,

non

si

può

to-

la

Tanto più che il Governo, il dover suo l’'ha fatto. Lo sanno gli on. Bonvito ed Appiani. Appena scoppiata la guerra, sì voleva mettere una squadriglia di aeroplani tra Castelfranco e Treviso. L'autorità cercò il terreno

per il campò

dî

aviazione.

Ma

le

quattrini

+

squadriglia

dî

pretese dei signori proprietari per l'indennizzo e per l’affitto furono così esorbitanti, che l'autorità dovette rinunciare al proget2 to. Treviso n= pagò amaramente il fio. Ah!

signor

nifico

gesto

mi-i.

ci

vogliono

non chiacchiere Riducete il problema a una questione economica, trovate mille ricchi (a Treviso ci sono) che buttano fuori duecento lire a testa, eccovi la somma di duecentomila lire con la quale fare il muaeroplani visol

di

regalare

alla Patria

una

per la difesa

di Tre-

Ma la Patria è una cosa e la borsa è un'altra e un Comitato cittadino costa ben meno. ’ Come qualmente che, Treviso, ha i pàadroni che si merita.

- XXX

commemorazione,

la

luogo

il

è

ma

av-

dove

pr«_)bfl.b1j&.

dato l'uomo e la data, che essa avrà luogo ! nel massimo teatro' di Genova. Îl giorno sei sarà dedicato alla visita dei lavori del porto, al canijere Odero e nel pomeriggio

nel

tutte

volontario' sempli-

»,

e «Oredci

in

lo hanno

cuore

con

e da

salone

grande

un

sarà

vi

dove

consigliare

i presidenti

le autorità,

ricevimento

interverranno/ membrl

i

ed

di tutti i sottocomitati della organizzazione civile. Il sindaco pronuncierà un discorso

glior nizzazione

ul-

del

mente

ferito

ad: una

gamba

in un

glio di Quarto, fra l'immenso coro concorde di tutti gli italiani, parti il grido di guerra contro i barbari del nord, che minacciavano di travolgere con le armi, la civiltà euroP pea. ‘Tante il ministro quanto il-Comitato della Libertà dei popoli (che fece l'inviio con l'a-

desione

fucilata

da una

provincia

vernanti e popolo, di condurre la guerra, la guerra di tutta l’Intesa, stessa forza e con ne fu conclamata completa vittoria. L'attesa in città certo delusa.

inoltre

e calpesta

inveendo

ed

una

bandierina contro

denunciato,

ma

lo stesso ardora con cui la necessità, sino alla è

vivissima

e non

sarà

PARMA, 3.

Francese contraccambia alla Camera del Lavoro di Parma i saluti fraterni riaffer-

mando

la speranza

nell’avvenire ».

Manovre

opera

ingiurando

nostra con la

. Ecco il testo del telegramma che la Confederazione generale del Lavoro irancese ha mandato in risposta alla Camera del Lavoro di Parma: «Tn° occasione dél 1 maggio la C. G' 'T.

gna anti-nazionale. În un paeso una comitiva di giovanetti giocatori di foot-ball, viene vigliaccamente aggredita da un teppista tesserato, il quale

strappa

mao-

- Hiaffermazione di solidarigtà

del teppismo tesserato, conseguenza funesta di una l'estiale e prampoliniana campa-

nazionale,

qitesto

tedesche

PARMA, 3. E' stato slampato alla macchia un manifesto e affisso nottetempo. Nel manifesto tedescofilo eran dette fra altro queste parote: « Popolo! Coraggio, in piazza per la rivoluzione,

i soldati

sono

con

noi! ».

si

Si parla a Parma di molti denari tedeschi che verrebbero profusi con alquanta abbondanza'e con altrettanta cautela. E la cosa non è inverosimile, tutt'altro!

{fà, un biutto figuro, tesserato è dalla fedina color della sun coscienza, con urn futile motivo, entra nell'aula, offende la maestra, inveisce contro l’esercito, la patria, la

del manifesto in z]fl.l'0].& a quale scopo.- ri propongono gli istizatori di donne e ne riparleremo. : : Il manifesto ha fatto schifo a quanti han potuto leggerlo, poichè la questura lo ha fatto strappare quasi subito. E dire che esso faceva la miglior propaganda nostra! :

tutti:

patria,

esercito,

L'energumeno

è

siato

èete., etc.

è cerlo che i grandi papaveri, i veri e più maggiori complici, correranno al salvataggio. In una scuola di una villa vicina alla cit-

Croce Rossa

e rivolge ai bambini

E' facile anche sapere chi sono gli autori

le più be-

stiali parole come se fosse nella stalla o in un circolo vinicolo. La povera maestra non

può

chiedere

riparazione

per

l’oltraggio

subito e difendere la santità della scuola: i suoi diretti superiori « tesserati », come quel farabutto, soffocano ogni cosa! E il florilegio può continuare.

Tra giorni uscirà il volume di

FRANCESCO

Lega antitedesta a Reggio Emilia (Grostolo).

aderenti

che

nella

siì è

EMILIA,

23.

definitivamente’

costituita

an-

Con

nostra

un

città

Lega Italiana di azione 1 inizierà un corso di

e provincia. aderito con

I nostri

REGGIO

—

buon

una

numero

sezione

di

della

antitedesca. Presto conferenze in città

L'on. prof. L. M. Bossi ha già lusinghiero telegramma. -

Coraggio: gli idioti e nefandi sabotatori de!la. nostra santa guerra di liberazione — tdioti e nefandi sempre impuniti, se non

protetti da compiacenti autorità — devono essere svergognati, perchè il popolo, sia pur buono come il nostro, li impari a conogcere

e sprezzare

una

buona

in

PAQOQLONI

“Boches,,

IL GIOLITTISMO |

con

Partito tedes-roin Italia

prefazione

Chi invierà

di

BENITO

MUSSOLINI

alla nostra

Amministrazione.

L. 1,25 riceverà franco a domicilio intéressante pubblicazione.

questa}

volta.

fatta anche

qualunque

epoca

a domicilie

*_ ì

dell’anno

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A

4 i

perchè con la sua alta ed alata parola serve a cementare ancora il sacro patto tra go-.

regalare

per

popolari:

incancellabili d'erotsme.

@ sul mare' pagine

(Crastolo]. In tiutti i ritrovi cittadini si parla e sì commentan con indignazione fatin

in

Barzilai,

Salvatore

perchè

Belinquenza neulralista nelReggiano REGGIO EMILIA, 3. succedono

sodalizi

mento, al disopra di tutti i partiti, rappre senta un grande simbolo d'italianità, per la quali i nostri soldati serivono sulle Alpi

e al compagno Corradini, diamo il nostro fraterno incoraggiamento. Agli avversari, poi, di tutte le tinte e gradazioni neutraliste additiamo questi due nobili esempi di... « fondi segreti»!

che

associazioni,

troppo freddo, ma hanno voluto dargli unma più che popolare, garibaldina, impronta

Noi mandiamo all’amico sincero e devoto auguri più affettuosi, sperando viva-

tacci

di

ecc.) non hanno voluto dare alcun carattera: ufficiale che è sempre troppo compassato e

da

ospedaletto

del 5 maggio, in motlo solenne, in ispecie qui' scorso anno, sullo sco-

questo anno la data così semplice e così in Genova, dove lo

sergente

Corradini,

compagno

civile.

’ Alla sera prenderà parte ad un banchetto amicale e ripartirà per Roma. Non meglio di così si puoteva ricordare

affetto!

molto

può essere

e sì persuade di

gliere una squadriglia di velivoli dal fronte per i belli occhi di Treviso.

d'’'Italia)

dalt

avere

s

il pubblico

in mente che,

ROMA, 3 notte. Il tribunale di Roma ha deciso unà importante causa in materia di brevetti fra la d.tta Pirelli, patrocinata dal prof. Trincheri, e l'ing. Gaetano Anzalone, difeso dalSrialoia. La ditta

Intanto

cipio di Treviso, ab.tuati alla politica della

ciurma. i i

migliore.

stabilito

:

presente.

l’auspicio del

LA curA DELLE Acoug Di .MOÎÌÎQCGÌÎ[]ÎÈ

signore, devoto molto al kaiîser, a . siglio, come Giunta, per dieci mesi, non han Peri-Morosini e all'on. Motta sa be- mai pensato alla tragica possibilità d'una incursione. Non vi può essere affidamento nissimo che il Capo ciurma gli può accor-

spaccia-

preti

altri

gli

del

nò degli incoscienti, perciò, sono dei traditori del loro ventre (peî che s lascissuo jorire di fame più tosto che lavorare) i

quale

spirito

diversa da quella di ie-

un'idealilà meravigliosa

listica, viene da con oltraggiato mente eroica.

conviene.

Internazionale

de' gonzi, ciò che ha

no sulla credulità l'inesistente. Tutto

loro

le

coniate

hanno

pure

Essi

rivivere.

che

hanno ancora la forza alto, ben alto, la loro

Non

mente che la crisi suprema che lo travaglia, sì risolva al più presto nel modo migliore

approv-

iniziativa

Mista »

« Lega

cognato

gli

adatti,

di

è ancora

verrà

denigratori...

nostri

marico e alla quale ora non potrà che un grande geloso amore!

arrestàdi lauti

ai

e che è stata

d'una eroica fermezza d'animo che commuove. Non parla che della sua bella Italia, cui ha dato il suo sangue senza ram-

tripolitana. Quella d’animo Dopo l'incursione aerea — I| patriottismo e ri0; ora si tratta di episodi, non già d'un siriprova- | ‘altro che la triste spedizione della Libia ma non , gli affari — Le pagliacoiate dej cleoricosempre; oli niprovev episodi stema: per aggravare ancor più uno stato di co- zione. Essi la fanno sapere ià futte l6 Occamoderati. che risioni, alla Camera e fuori. Essi ci tengono tali da autorizzare divisioni interne ise dolorosissimo e funesto. TREVISO, 3, a' Ed furI pigro altri. il nemici, quegli de' con pieno in a non èssere confusi sullterebbero a favore La guerra euronea onlpì Il vecchio «cliché» della vecchia politica enirito nazionale. Lo cbbligò a rientrare in bacchiotti si vedono i naturali eredì, al pros- tempi dell'impresa libica l'Italia era molto Divuola che, prima di tutto, là si dia ad in'5è stesso, lo obbligò ad affrontare i proble- timo Congresso nazionale, dell’attualeil parmeno impegnata di oggi. Era umo scherset- l tendere, 11 popolo è buon bevitore; diamoche impertciò, cannonie interesse, del loro E' romba il rezione. che mi terribili più to quell'impresa, di fronte alla guerra O- ‘gli da bere! Ed ecco adunque che appena poneva. Furono i tempi d'oro, auelli, delle tito venga rovinato dagli «anconetani» magpoi, conpossa, di sperdutasi l’eco de l'ultima bomba discesa perchè i che sia possibile, dierna. minoranze coscienti e lungimirant ‘ a rompere il sonno profondo di tutte le aualtri gli Ma ? violenza tro alle - maggioranze grevi, 1gmMare, indif- giormente rifulgere la loro onera di salvacon Polemizziamo torità, le autorità... si diedero da fare. Il ferenti. Furono i temmpi d’oro. quelli, in cu1 tori. ci trattano a zuccherini e crediamo d Preietto andò al Comando Supremo; il Sinnon rimetè per non forze massa tante dalla Una taleé «politican bisognava altbattere quando ricambia daco, il deputato, gli assessori andarono a tere a] sole l'anima. del popolo. Senza. esì- compresa. Si sa di quale spirito autonomo ) essere nel nostro diritto troppo era vivano le singole sezioni. Ogni sezione ri. mo i complimenti, aggravandoli. Se gli al- Roma, a Venezia e in altri luoghi ancora, tare. Senza turbarsi. La guerra grande per poterla negare. La spaventevole flette le idee di unà o di due soci cho &i tri inalzassero la discussione, li seguirem- Bisogna muoversi! Ma non basta. L'àltro iorno, si riunì in seduta straordinaria il marcia delle soldatesche del kaiser era trop- sono «fabbricati» i loro posticini avanzati. mo per qualla strada; ma non lo fanno, onsiglio comunale. I] sindaco che sî sen‘po travolgitrice per poterla svalutare. L'AuCon le circolari, inoltre, di Costantino Lazperchè non e sono capact! tiva esautorato, perchè in dieci mesi di alla Serbia colpiva zari sul tavolo non è più possibile parlare, stria cson l’utltimatum Serbia soltanto, discutere. dal uerrà non aveva mosso nè fatto muovere non della sottotimbrato verbo Ogni l’indipendenza di Scambio di persu-na' ‘ 5un dito in difesa della città, rassegnò le diminore, pactitica, ma di ogni nazione grande segretario è preso, ingollato, digemissioni. Vi furono eloquenti travasi di luo‘fronte ad una nazione maggiore, prepoten- rito. In nome della diéciplina si permmette Giorni addietro ebbi la mortificazione di ghi comuni contro la barbarie, ma le dimis il passaggio _ della ' l'assassinio del partito, la rinnega.zione del con La Germania e ‘{nontiera belga colpiva tutte le nazioni neu- socialismo. I tesserati, senza chiedere nul- pettinare la chioma arruffata d'un giornmate sioni, naturalmente, non furono nè accettre, spettatrici atterrite del conflitio. Osni ]Ja, si Jasciano guidare bonariamente. Qual- clericale del Canton Ticino. Una povéra fate, nè discusse. Bastava la commediola delle dimissioni con tanta sollecitudine prenazione, dopo questi due gesti malvagi, do- cuno, forse, è in buona fede, là t'uona fede chioma incipriata di forfora austriacante turbine e suo posto nel sentate, Ma siccome qualche cosa bisognava veva pigliare il la luce dvl sole. Gli alfiega che cieco del staè redallore nostro un Ora, a. (are che impressionasse la cittadinanza, che ‘combattere. Combattere per st e per tutte. {ri non si interessano che di rinnovare, an- è ledescofil Svizzera. Quel salvasse le apparenze, o che fosse in armoPer il suo onore e per la salvezza!di tutte. no per anno, la bella tessera coloràta. Ora t0 inviato, per servizio, nella gli ha nia col programma storico di « parere anzi adocchiatolo, L'Italia si ritraeva dinanzi al fuoco. Non che c'è la guerra europea, poi, che deciderà tale foglio pretino, ‘era avvezza alla lotta, alla contesa. Troppo se il socialismo debba o no proseguire la cambiato lo stato civile; gli ha affibbiato il che essere », il Cons.glio, rifacendosi (guara lungo era stata tenuta dormicchiante sul- sua strada, i soci si sostengono l’un l'aldate un po' che mostruosità psicologiche e nome di Capo ciurma, gli ha scritto un po' storichel!) alle tradizioni la soglia della sua casa. Il balzare in pie- tro, sotto la bufera, come gli ubriachi, semgracobine, si did'insolenze in lingua... federale, di e il difendere quella soglia era per lel pre per amore della disciplina. In tempi chiara solennemente costituito in « Comidovettero i giovani sravi come gli attuali. mentre è in giuoco troppa fatica. Quanto Ed io mi figuro la faccia del signor diret- tato cittadino di difesa antiaerea della citepiriti di quella vigilia anelante far appel- l'’avvenire dei popoli, essi si preoccupano a ture del giornale luganese. Ampia, sudante, tà!n $e ndn fosse vera, sembrerebbe una operare per fo alla forza latente del popolo che la sezione non diminuisca 11 numero de- occhi tondi e spalancati — un poema di al- crudelissima farsa inventata dai democrail risveglio salvatore! gli inscritti, a che le omelie direzionali abtici per combattere i clerico-moderati. Dor' biano sollecita risposta. Da buoni preti es- legria! ma dunque tranquilla i suoi sonni la mite Ji dia pace quel signore. Il Capo ciurma Treviso, Il suo Consiglio comunale è costiLa guerra dell’Italia non è per DOI una sì rinnovano le candele dinanzi ai loro dog&periconquista di territori, un aumento dell’a- mi pietrificati dalla guerra, nella pia è qui, sempre disposto a servirlo come si tuito in Comitato di difesa, ed è composto una ‘risoluzione del ranza che dopo la guerra possano ancora nàazionale, dei consiglieri di Santa Bona e di Caniz‘ stensione disposto a deliziarsi lo. della

sventura e notizie dei

bondo (che pure additiamo alla ditta in fallimento Guido Marangoni e C.) dà prova

vigionamento rvhe erano rallentati ed ii a causa della diminuita possibilità

produzione,

con la sua fascinatrice è classica eloquenza commemorerà là data che ricorda il passato

austriaca. E' degente campo. iL'11 aprile p. p. ha subita l’amputazione della gamba e, se sopravviverà, dovrà poi subire un’altra grave operazione chirurgica. Malgrado ciò, questo nostro mori-

lontane

di

dalle

i

tutti

Barzilai,

Alle ore 21,

dei Mille.

l'eapica gesta

risponde

in un reggimento di fanteria, è stato grave-

località

perchè ricordiamo come ben diversa fosse l'impresa durante la reazione fgioliltiana

dei quattro che

nulla

non fanno

Ma

caro

Ma,

salandrina?

1 ù mio

del

a

visita ufficiale, col.

glio di Quarto, dove l'insigne opera del giovane scultore Baroni perpetuò nel bronzo

Oltre al Cavaliere un altro amico nostro è stato pure un provato dalla guerra. Il

Per l'anplicazione del calmiere

sui generi

fierezza

r

del cinque

sindaco, la Giunta, il. Prefetto ecc. allo sco-

e saluto augurale di tutti i fascisti veronesi

Legiì Nazionale delle Cooperative éd alla irm« anonimo », noi abbiamo sempre protesta- uoî%nte adunanza inlerverranno anche i dedei ‘(Comuni. Uni o contro la reazione salandrina. Soltanto, . legati della Associazione commissione si presenterà al Presidente del non siamo disposti ad esagerare. Massime Consiglio per fargli noti i voti espressi.

partito

«loro»

precedente

quella

neutralità:

due

le

Chè

risata di domani. grande tesa della più «Quelli» della Direzione, «quelli» dell’Ase il ra- | vanti! non godono nessuna stima da parte

dal caratiniere, dall'esattore, dal caporule. Il popolo accettava queste tre rappresenta-

sua

della

|

La mattina

; sempre lodevolmente. Al buon compagno mandiamo ancora la buona parola di conforto, il nostro plauso

subito distri-

il raccolto del P EASATA

Felice.

timo nel « Fascio d’azione rivoluzionaria », dalle quali organizzazioni ebbe più volte incarichi di fiducia che seppe disimpegnare

(Per telefono al Popolo d'Italia) francofilo; ma unicamente per impedire un ROMA, 3 notte. intervento dell'Italia in favore degli imperi lHa avuto luogo una riunione di rappresen-| centrali, Cosa, del? resto, per niulla straordi- tanti di Comuni, di Cooperative, di uomini’ naria quando si pensi che l'Italia era al- | politici per trattare intorno ai mezzi più idoper facilitare l'applicazione ‘del nuovo deleata di quegli imperi. Allorquando s'ebbe la ' nei crato sul calmiere sui generi di prima necescertezza che la possibilità di un nostro in- sità a renderne più sentiti ed immediati gli

» ed è no-

bene accetti alla frazione piccola, del partito. Ed è

molta semplicità

nella

gricole, in massima parte falciatrici, per la somma. dì lire 130.000. In tal modo il Ministero di Agricoltura ha speso circa mezzo milione nell’acquisto di/dette macchine, Que-

tedeschi la possibilità di rendere l'’Europa una Libia più grande, nelle mani del conquistatore. e

de}1’berat;g

allta!

mattina

ce fin dagli inizi della nostra guerra — è sindacalista-rivoluzionario, e come tale, ben facendo rilevare quanto Genova ha fatto in operaio tema d'organizzazione civile, arinunzierà ufsovversivo nel campo conosciuto | ficjalmente l’avvenuto accordo (chiamiamodella nostra città. le svaLa sua modesta attività fu esplicata spe- lo così pér amore di pace) con tutte oni ed aprirà la sottoscriorganizzazi riate cialmente nella « Sezione Giovanile Sindazione unica, della quale parleremo a micalista», nel defunto « Fascio Operaio », agio. Poi visiterà i locali delle orga-

j

ni aperltamente germanizzando, altre domi- | mento, per i frequenti richiami alle armi, nando con la forza delle armi, era natura vengono a mancare della mano d'opera, ha

dell’al-

to come siano riformista, non

serivono

‘gli

Cavaliere Ferruccio —

Il Ministero di Agricoltura, Industria e sionalità: del Belgio, della Serbia, della Commercio, continuando l'efficace opera in Francia è dell'Europa intera, alcune nazio- i aiuto degli agricoltori, che in questo mo-

truismo, ma da' più L'assi appetiti corporali. E' facile, dinanzi a una coscienza $ f-

zione

che

marangoniani:

perta, era divenuto un partito per la mo- ’ fatta, sfriatare la parola «guerra» per giunzione prudente, per l’appello nominale in- | gere a l'elogio delya immobilità e della vinel campo dei consumi. ‘tempestivo; Sulla morta gora del parlamen- gliaccheria! Ma ciò è tutto meno che sacia- | lervento contro le nazioni aggredite era de- effetti 'Gl-i intervenuti, fra i quali si notavano il Sarà vecchio herveismo, candido finiivamente sponta- 'Sindaco di Bologna, dottor Francesco Zanarnacque tramontata, tarismo non passava mai un soffio di vita listico! attfo a sprigionare un brivido suno che si tolstoismo, lercio egoismo, sfacciato mene- neamente, per conseguenza... dinamica, la di, gli on. Merloni e Cavallera, Antonio Vergnanini, sagraetario generale della #ega Naripercoteste sul Paese. I] Paese erla assen- freghismo, ma non socialismo! Vedremo cote. al Parlamento. Il Parlamento era as- me il partito italiano difenderà il pranrio necessità di aiutare — e non solo con ordi- zionale delle Cooperalive, l’avv, Giumaetli, diatteggiamento a] futuro congresso internae- ni del giorno platonici e di scarsa efficaria rettore generale dell'Istituto Nazionale di Cresente àl Paese. Due organismi che dovevadito per la cooperazione, Nullo Baldini, presinò integrarsi a vicenda erano lontani l'u- zionale, dotro la pace! — il Belgio, la Francia, la Serbia, anche denta della Federazione delle Coeoperative di Ora, chiuso nel vicolo cgieco della neutra- perchè le ragioni suwperiori dell'umanità Ravaenna, il prof. Cerlini e molti altri, hanno no da l’altro.. Mal si comprendevano. FPeglità, senza speranza alcuna di poterne UScI| opportuna una prossima riunione .gio si sopportavano. concordavano con quelte della nostra com- | ritenuto per esaminare tutte quelle proposte che verUna teoria simile di siorni squallidi do- Ite, il Fartito va sempre più snaturandosi, veva necessariamente « ammalare» la na- va sempre più, naturalmente, degenerando piuta formazione nazionale! In tal modo si ranno indicate per provucare quegli ultariori dello Stato che si raendessero in quelte forme che tutti sanno. Alla Dire- spiega la contradizione che... non esiste. provvedimaenti E la nazione ne fu colpita, gravezione. necessari ner ottenere la reale applicazioni Un

amici

Agli

con

Macchine agricole acquistate dal Governo

corrispettivi

artifi-

dei piedi

La figura simpaticamente giovanile del compagno Cavaliere, che, sempre con gran modestia ha molto dato disinteressatamente pel nostro ideale socialistico, ci diventa anche più cara e merita di essere additata

Agricoltura,

essere imbottigliato, il vino destinato ad mezzo migliore da seguirsi eventualmente snrebbe quello del calcolo del grado alcoo-

nalità; è una comquista di carattere assolutamente borghese, nella quale il proletarta-

to non ha che sacrifici, senza

Ministero

ficoltà non essendo il vimo, come il grano, soggetto nella sua grande maggioranza, ad

un'azio-

laitrui

requisizione

Detta

contrario ad wna conquista coloniale doveva essere fjavorevole alla guerra nazionale,

Una conquista coloniale

del

ora,

per

almeno

allo studio,

GENOVA, 3 :

Domani

Pala). —

mo

: ' ciali. 1Il suo umore — malgrado la gran prova subita, — è ottimo, ed egli si mantiene sempre di morale molto elevato pari alla gran

Pen jl censimento del Vino

risposto

VERONA, 3.

Si è parlato ultimamente del' prossimo può riuscire profittevole. | censimento, seguito dalla requisizione del chiede soltanto continuaumente : « E* véero che il vinòo. Nessun provvedimento del genere è compagni fascisti. Mi siì domanda, dunque

poichè, " le che Mussolini, alla guerra libica,

in tempi di guerra, quella che conta è l’a"iane, non il pensiero, e un socialista 1taliano neutro, ora, è «tedesco» pur avendo (vada la supposizione) uno sviscerato amo re per la Francia. Sudekum se rifacesse ancora una visita al partito socialista italia-no, non ne ripartirebhe dolorosamente comeo

nel settembre

con

Ivanoe

Il

cui fa parte l’on. Cabrini. In quel convegno dovevano trattarsi, relatore l’on. Rava, anche questioni riguardanti la ‘ legislazione sulle pensioni di guerra; ma poichè alcun: di tali questioni hanno trovato una pronta soluzione {n alcuni provvedimenti del Governo, i promotori del convegno hanno def'ì:o di rinviare al 4 e 5 giugno il convegno

volte s'è tentato di trarre il socialneutralismò ad una discussione teorica sul nostro

tare coscienza sempre più «plebea» poi che man- | non attinge i suoi atteggiamenti alle pure

memore

disimpegnava

ne voleva sapere. La neutralità socialista

cui è presidente l’on.

-

(Casi compagno carissimo ore 6.20 il ministro Barzilai sarà a Genova;} (Chanteclair). — re-: Ferruccio Cavaliere, che, come iÎnformam-|. Dopo un breve riposo, alle ore 9) sil ggrina pelle oso dover in ieno, un in Stagl a degente trovasi cherà mo precedentemente amici: ospedale di Livorno per gloriose ferite ripor- gion, aila tomba del Grande. Quindi gli terrazza' ute alla fronte dell’Isonzo, và sensibilmente gii offrivanno una colazione nelsulla pomeriggio! Marinetta e ’ & mare della ‘migliorando. » fabbriche di cannoni e proiettili! le à visiter Per il congelamento ai piedi, ha dovuto della ditta Ansaldo, tanto a Sampierdarena, Jerò subire la dolorosa amputazione, e fra quant o a Cornigliano, joco passerà allo stabilimento ortopedico di _ Alle ore 21, serata di gala al teatro Carlo:

Nei giorni 7 ed 8 maggio doveva tenersi a Roma un convegno per iniziativa del Consorzio Laziale di assistenza ai lavoratori, di

come dovevano. In secondo luogo perchè i dubbi del mio «anonimo » sono i dubbi di mollti altri anonimi, onde la discussione

aiuto dei milioni di praoletari che sono costretti a battarsi in una difesa disverata di contro alla prepotenza di altrui prole-

nrincipio

affronta

il Cingue

llBl Gonvegno d'ass:stenzaai lavorafori due compagni gravemente feriti in querra ‘ ROMA, 3 sera.

lettore — al solito, anonimo per forma che lia spiegato la sua situazione

lì domande.

commenarerà ] nostri “fondi segreti,, ! l minisira Barzilai Maggio

Il rinvio

con la qualità... d'impiegato governativo —

waoletari francesi e belgi nella loro lotta nima nuova nel popolo italiano, bramosa ’ “oattà, come sl sarebbero fiancheggiati i tedi pulizia e di risanamenta. FPassavanoL ‘eschi e gli austriaci se a loro fosse stata gloriole accolte da applausi discreti perchè mmnosta una guerra ingiusta e per loro inecosì voleva Ja moda, Ma nessuno paresva | ‘itabile. Ed è ciò che spinse gli interventisti voler interessarsene soverchiamente, nÈè per nd _ abbandonare una neutralità che s} mulo scazndalo, nè per l'uomo del giorno. I ‘nva in errore e In tradimento e gridare: partiti polilici non esistevano che durante mmerra! di fronte a una borghesia che non

le lotte elettorali.

Un

za,

— 4 Maggio 1 916

D’ITALIA

IL POPOLO

#

- Ì—‘-|—GR.—I-'-\NDI.'—-'AMJ-\_GAZZIN'I-. :

-


IL POPOLO

ROMA, 3 notte. i ‘ Italia e Jugoslavia , ino nan ato lni, Bura i i sro Sue , a, iol abr n, l'o del oni azi erm att Aocise -i

lial al “Ilali Popo o lo d'Ila

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(Per l telefona

ROMA, 3 notto.

uver pro. un luugo urticolo nel 'q|ua-lu, dopo ettoto tutti i pericoli che deriverebbhero stall'Italia dulla formazione del'immenso

laara.

Jtai Jusu-siIaro: dico: non consegue 1.-’gganzu. i lu Dalmuzia l'Italia GRT ANE NA ‘Pricsto, nell'Adriativo, scopo suo il anpieno

da .Parigi ha LOA

Sì

all’arrivo

lo siluo- | o10no del blndn[l]‘luì‘à‘.l’l'l'ìl'\ul | ù passuwggio !PFgl'n,. Gluanolo Fime migliorano ÈÌ‘;-Ù:P{_°}*°“°_ con I'ÌHUÌ\'…:fl; la àwu zione adriatica dell’Italia, RI ‘ a IO a pussarò a iL'Itulia tende

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Attività resto della

malversatori, neculatori e malfattori, dei alle inchieste mantenute segrete per minacciare al momentoa cpportuno ed assicurarsi la fedeltà di uomini altrimenti perduti.

Yorlk, Tralee,

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dell’artiglieria

La autorità austro-ungariche alla frontiera arbitvariamente

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brillante assalto -

oneno arrestalo pubblicisia dagli austriaci

italia.

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nel pomerig-

Mort-Homme; di prigionieri

quattro mitragtiatrigi.

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di Mirabeau

truppe con un

del nord-ovest a fatto un centinaio

fedele la mag[1El mss' amm-smha | l‘…“…lflflllfl "I mmmMARSIGLIA, | 3 notte;

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viobombardamento

si sono impadronite delle posizioni tedeschse ,

in onore degli uf’ veraso la parte opposta: dal sopialismo al ficiali: e soldati del contingente Tusso arricalma ufficiatinente che lu Sì annunzsia a Turati e ’ Bis-j vato ijerl, Furono scambiati brindisi. vieni meoco dal A clericalismo;: Z AE d'Irlanda: WUregna noelli seguenti contee “.’—ff…_ d Kings County, Queen County, ‘vWick-|S9lati al pa=t*t@ fìawntilomlf dalla nmj&zien&

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É\.'nzadint‘egjnuzlnè‘mle, .1]1' L-à]lîgì;t’.'filit} inîv[Ji‘t’—%

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Tuto era utllizzato:; dal nrogramma de- | Stamane, nel campo al nronto cambiamento di fronte un lvicevimento ufficiale magogica

o di, stabiliro di osaminare caricata della Riding, Mtayo, Belfast, contee dell'Tlster. La P° ai || dizioni regioni°° dolmate, delle otnico edì In vistà di tale Confe. sliuazione è normale nei idt'.s‘£fr[:bf.-i- ,}l;1 Dpace. palmaziarun l0 mente I‘°'!E"Gîl"?bnlm l(u. |

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alle fariffe di trasporto in relazione altotraf-la quindi ha approva relazione della commissione di verifica dei

fico internazionale,

o polizia mentre tentava di unvestare due in- | Gosiì, direttamerite per venti anni quest'uomo Governi italiano e svizzero. ilividui melle loro case, invontrò una resi- | provi parentesi,l'Italia. zioni date dalla DelegaSecondo informaÎÌÙH‘.Ù g:]_“‘e| ha governato secanda d'alla, CÙU"Ì]'ÌÌ]: H zE.«_.m.ei slenza armata. IL capo della polizia ful Clui, s:emlpre q_uag"i 'atte IE° ha elezioni Le ffa:sa, due

Mosa

ovest della

Ad

[ento del settore di Avocourt;

miunicazioni

costruzione gestione profitti e Da allora in poi Giolitti rimase al potere | conti sulla ia nella contea Ui Konk. Vi è soltanto un| linea Briga-Iselle per l’oserci-della, perdite incidente nella reglone di Formmnoy ove l0 | quasi in permanenza. indirettamente, salvo zio 1914, la cui ratifica è stata proposta ai

Ages : iloo

d'Italla)

(lPer tetefono al Popolo

Russit,

lorte

dalla

protetto

Tutto è cal, à, la citt

cucondano

stretti che

IL comunicato ufficiale del 3, dice:

'3 sora. dello fer-

e ha preso atto delle corovie del Sempion relativeall’orario di estale ed

bandiorone daolla libertà con l’abila mossa di aesoniarsi all’ostruzionismo de!l’estrema sinistra.

nei piccoli dicodono al servizio di polizia

BERNA, internazionale

delegazione

La

Giolitti tornò al potere nel 1898, entrando nel Gahbinetto Zanardelli e sventotando il

1 core Pro-)

quadatamente il suo aspetto normale. doni di truppa si restringona sempre

Lavoro

‘del

À

sarà completata

LONDRANS (Ufficiale). — La città di Dublino riprende

| uson, Tuniola scrivo sut aa di Sovol! | Ppp Uina Gonterenza Iniernazionale i

s

te francesi conquis Nuove jn…alma W…ÌSÌV3 ha seconda galleria entrodel Sempione il 1917

IN IRLANDA

Graduale ristabilimento dell'ordine

a Genova

eegretario ’ pariicolare i suo aa to dal .| i

D’'ITALIA

_

” e per telefono ai “ Popolo d’italia ,,)

l'(Pe:'- telegrafo

| Barzilai

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fd_:-asgggio: 1916

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dall’Ita —

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: | ' ‘ fabbri-; la ottenere di catta, non ha potuto | cazione del tipo prescritto dal Regolamento.;

M

BOOHES d d imminento | 1C sero, seduta ai Consiglio Comunale, Assicura che l'Amministrazione farà tutto , urazian. Ì1Îuil" l.$:l:t::tìslìzli.ìt|ìg]u:à_. dìflî;"îìi!flì“lfi:“‘bîll‘*fb'hc" lonono enbrare, e useiro dibaramente, IL° No C 1 NOSTRI aî-log;mm delle popolazioni cl'glmnlic, &‘Èm .'ìîn-î Generale

Confederazione “| clausole oplilî- i prende modo preciso le essere so a lissure in stima fi-}è‘;g [1111?3 ìlî:tnò ìtllî.1:gfda.î!:g(g inserile Î"Eà“‘ dslgì?l"g:é‘lf'lf di' voler 1g EA ovato 1L ca : l aa

RR

E:

a Dublino

le donne

uve

e i !'flmii""lfî

…:.g‘?i' î::fln1l'rl:i:stlgsîl':ll?aa;ngfle;w:;uan;îl

anî',i,lnlrh

-

» di F. NOSTRI diBOCHES — < ! prefazione barco DubbILo | Kingstown, : ' Befast, |con Benito Mussolini si spe-|Mento stesso. i d'imbare ossia n aporti al pubblico sotto la sorvéeglian:

dell'armistizio,

Green

S r dopo la vittoria che si sarà riporteta . sul. °xg"“1']';èut‘lg -=in-w?oiPlc: !IÉJ'… tcu.rlîil'…tt £ si Mo in c lico l'imperialismo tedesco ehe le organizzazioni delmate, il’Adria y

della

sà

divesse alle trupn' 1W qgenerale Mavwell o riunirsi. A sntto U è suoi ordini il seguente ordine del internazionali potrann ialico | opergio proposit esigonze italiane le nell'Adr mo-| dibto fra la caratter una che notare giova o delle popo- questo e naziona e l'assunto : di' colore zimmerwaldiano preconiz- | (ionno: liuzioni dalmate? Modi di garantire i diritti | zjone are

. die- | a domiollio,

in Italia, -franoco

discono

lc

’

fT

I

.

polizia.

tro rimessa

di lire 1,25 all’Amministrazione i

noblo , 35).

i

ESI

=

ma

mm.m m

NI

DII

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E

Èmz;mwg

m

LUNLGHITUZI

UAO

L

A difesa del corpo del vigili ur-

Sindaco.

Federazione

La

PL

-

praprio

il

te

svariate

le

esemplarmen-|

ch'esso compie

dichiara

bani,

degli Istituti di beneficenza

\del « Popolo d'Italia n (via Paolo da Dan.|

« Desidero ningrazi le truppe di DuAIE FÀ Ì],- _.Eueji.‘nli,i?w non n:a:u-.n.q0 ® h(‘lltîîàl ::_“-%’î’fl'?f° zante l’immediato riavvicinamento interna | blino per la.loro magnifica condottà nelle […em m IL . 5. contro si votì 49 ohe zionale fu respinta con ntendere che uno stato i slavo ININT -ilAL combatti-o nze. i durante cincosta difficili I Conferen RI SEENT ù Hutura nella ancho che, evidente ) alla Dalmazia non farebbe che che mi sono trovato nella gusso sino il nuovo pericolo per il quale l'Ita- a infernazionale, le organizzazioni operaie | mento nelle vio,

l’inconveniente, :

diminuire

per

possibile

il.

&1m"t}w{ _ml.meînu’u-lc_futudal Ilfìl‘lplî0' augurando che il ripristino delle condizioni | ù Èd'lî!€@' iAG ’ normali consenta l’applicazione della de-. ..:1.\‘[“&:.‘}:1-l'8- e …-t-m%r?ne u Paoloni | ne delta spesa per le fondazioni del monu- | libera consigliare. Èl.u S a

più possibile pel banoò

sta-) Non dev'essare ormai nè | di .;h?}Éf;i@ all'entrata e all'uscilo della portesto, solo questo SÉÌ.Ì'Ù.‘ s;] cî£?r:uf:']c:.ìitrlìtee;dc*re dd£?ì:ll‘ | del nostro Paese. soli come stabilisce proclanut Uo zione. 5ìg“i'flea-tu. suò nel ò(f“]î\'l\[€[l]'c'

la gg…e:;-. ses

Ilnit-umÌ

smm;da in _C‘.ald-a1_a, W@îlt::’\“£i…lîlù e ,f-l 1ed&e‘-.souola a | hfà ocui resurrezione nefasto, la Paolon!: dovere l’uomo Francssoo ma i | pubblicazione M …;. psame rr.é!a d'injanda, …'uàîm‘s-e:'…

CU fì':-r(a-iinò Q.0…fl.…; !.".:‘.'l‘ j,,,;..«;.;{ m sìn: ‘m'fa-f‘ ro d\l; pirìtmu. so%topuìst.e alla Conferenza £gg;_{g}bl:lcàz%lîglgi refi}g:;gjàt;fi}j&ff(:\ù qc")?à‘àfi:'

salvi plenamente(|uflsl-i‘.'l— che facesso e giuridica Ì_0{‘Ù ca 'l]ll'{i[]“l];ntlì? La l ‘1'h'i ti della conclusione ‘ ne dunque non devetns<‘)1lv?ir.-î{ in flîgfgì?g::; dopo la

'

pet*

anche

aumentaie

{unzioni,

tutie]

a

provvedendo

dovere,

In merito all'approvazione dello. Statuto | effetto dei nuovi bisogni della guerra, per

dasti | puanto sia ridotto di un buon terzo del pm-!

Jstituzioni

—%‘;;taue di

î):}ìda-g , »n, parla d il L | jri effettivi a causa dei richiami alle armi-i stenza e e I] beneficenza in Milano ndo un . reato j vero e } ravvisa età |° La : Giunila, contrari ndo alle , accenna Corbella | CoOns. MMN WE Fe. drella' i all taluni da mossa cio nel fatto las) commaer in frode di proprio | Fe’«'_…}f’ della dm%“="vù_ d ijh'-1…f'l'? —-*Ìlal»i €-?=*f-à?“'— LL

che È necos | imeniato, ha denunciato all'autorità giudiderazione stessa. Bgll sostlene

mutare in GGIÉMRIJÌR« ve. In seguito all'abilita ]. doell'Intesa si presenteranno in Llocco com- necessità di ordinaagli u esercenti scoperti ad usare riaria alcuni : | ]Îni è scesa În campo. Guerre ; come questa. delQE © abili siorzi S s Ne Infatic e0 i ufficial ldogli & RA e: umaî ioni I rivendicaz Ne lo cecessivamente -p.es…?te@_ Solo caria | la togliere per e anche oni benefich Istituzi sera. , sl fanno solo per porra basi incrollabili al- | patto a fino di eostenere $: LONDRA le truppe, tutti i vibelli’ superstitidi Cu| tratnia conti criber-ii future inarmo 1:rei‘;alh:* eventuali le sanzione | benedurante e sulla &uhm‘a.te specular di pitù molti a ità slavo stato possibil ’ uno Se Edward sir Esterl, l’unità di un paese. Tnel- | tativo della Conferenza” del lavaoro fra le | blino si sono adesso arnresi incondizionata- | 11 ministro degli Affari ) a potrà frenane, più di tuttele 1eik a ineno protetto dalla Russiu' pigliasse una | della Giunt RE NEE armenteo | Grey, rispondendo ad un’interrogazione, ha n'°î;-‘%_‘;“m@à*?‘"'*%_'_ re particol esprime Desidero mente, con organizzazioni operate. a, dell'Austri vvenzioni, l'inconveniente che: contra attuali ar! lanno, 'Adrialico il- posto avvers gli | oni che dice ! Marang _l : detto " ti ntlun.&ìeb‘ | ‘alla | i deplora. Nella giorpata terminata ieri, il punto di la mia. gralitudine pel reggimen c….c all’anricorsi e denuncie o avanzat giù | ore degli Grecia poco amichevole a Mezzodì, diciamo:| basciat dall'am ricevute Nole che parteciparono così l'n.1=gang aggiunge che a rì'p1'o-L ore Costa L'assess ore l'attuazi ostaccla per tutoria autorità magpure la verità, l'Italia ayvrebbo futto il più | vista dei delegati italiani, esposto maprecedennel ile e nell’apr ET Rro nel' ' anche uientamentao della ribellione. ' impossiliile | stati Uniti 1 Berlino : {° del: non solo fu adottato, Essiusi non'banstesso. Municip buona volentà vidicolo mercato da imbecille| che mai. si sia temente,o in della buona aD '| vava della no stea. Ne alla perfetta intesa sta- ' specificare tutti gli eroici episodî, ma tutte | gio del 1915 segnalarono F la presenza del| 10 della Federazione segmito il|ampliat uè Ora Nuzione. una potulo offrive ad ] lé folicitazioni sono dovute al | piccolo distae- | fifo a Zossen, Altdam, Schneidemulh, Gar- no voluto neanche aspettare' l’approvazio- | franare tali frodi, sono stati autorizzati a. Steed, nò il Times, Nà i circoli poli- bilita. coi ” delegati francesi, inglesi e belgi. i

anche gli agenti! erg, Zerbst, Sagan, Cas-|ne in seconda lettura dello statuto in' pù | elevare contravvenzion hanno | (@li italiani avovano espresso il desiderio di camento di cavalleria che viuscl ad impa- | gelegen, Witlemb Sy ausiliari l ola. Chem-|r Ohrdruf, alza, Langens Erfurt, nssel, cho / ni dopo ale . atto.. i dichi ra soddisf oltenera un trattalo intlernazion 'dronirsi di un convoglio di munizio Spottit sìsi dichia larga| più una di una ne= la necessità: Sostie i Spotti )| larga l. \ più i abow Salzwede e Altengr imenti niz, | nelle fra combatt di mezzo e tre giorni à hd in questo senso lutta l'opinione pub:-| sicurasso la reciprocità del trattamento de: | S{ approva il concorso: del Comune DEnelle) 7] Governo brilannico ricevette avviso,| autonomia, comunale e la legalit ca-| fosse nto capo loro il che nonosta e vie la c Francia in italiama, : d’opera mano la | di movimenil ità all’autor hlica italiana deve condannare ì - ania=! Wit dosi all autorità Di | ovpere di costruzione di un cam alz campo appeliandosi vé one, & appellan )- Federazi mpo di di Wittemoltre ufficiale, cheche oltre | uon ufficiale, ‘ con Ta soddi- duta. ta diretto ad includere la Dalmazia nella | francese in Italia. Fu quindi col cons. De | zione a Tresolzio (Pmaì.eu S '1"°'iègt?er)c.i E ra | berg, i tedeschi abbandonarono quelli di îfî‘W“ gluristi. ° Polemizza. d e I EL viva che ossi aderirono alla

sigasr {icî inglesi che essi rappresentano, diritto di pigliarci per allocehi,

pi‘0pos}ia; cese del |nizzò _ ta stranieri

che in Inghilterra l0 sappiano, = , ;

pene

1

più

stuto jugo-slavo. | sfazione

gaona di influenza de futuro

. La grande Serbia

per

quali

similari,

nismi

i giornali -Pussi _ secondo Pasic e Popola d'Italla)

Cìlgrîll!etle;n'z:lone dc}Ì Lavoro franJouhaux, il quale preco. signor uguaglianza. di tutti pli operai in Francia. Si capisce "the orga-

Consi-

il

esempio

onaiio a dimissi l ainitro per VirlandLONDR A, 3 notto,

|

glio ‘del lavorò, disciplinerebbero le. condizioni dello scambio emigratorio e la mano |

O

Altengrabow e di Schneidemulh. Pare che, e | eccsetto un medico tedesco che morì sul po- | |

ULO

ia

|

|

sto ed un altro che si condusse nel modo

più encomiabile, 1 tedeschi abbiano abban-|

l ministro per Ul'Ivlanda, Birrell, ha preà'fli-;fì({ì‘fl@ (h. $UC digl.il.s-sìfmì. EAO J ;

donato

presenza.

La

di Gardelegen.

il campo

anche

del tifo in questo

campo

Impedì

SE

:

lompe:

| re

l

,

De Marchi — Parli chiaro...

'Archivi

1W

io; Nl’Archiv direttor ivio; ivettoree d dell’Arch

dalCA

Marangoni — lo parlo chiaro e glielo ‘ di. | gari AMO. MN sommario

mostrero. De Marchi iI

depositati

inutili

atti

glui

-munîicìpa.le. &Y;ufaccìa' }?îîîalil;m _1.'g?àèàt_éìl;;‘g

specialinente

esaminando

’ stesso,

gli ’ atti)

— Se avessi saputo ‘chesi do- | dal 1820 al 1859, che possono interessare Ia rÌ

avrei Stati | veva ridiscutere l’argome dell'ambasciata degli i le | ai funzionari spiegango Comuni, S“?;'I—‘;L(_fiflqg'gîiàgc,}'àî"3‘&1m"3“10i s | ì documenti. ° ufficiali g r:1ìmm'fi fornire di Berlino a Uniti | ‘diccs Birrell ni, dimissio delle ragioni Marchi nr=saldi cons. De Marchi S$indacoÈ — Il GNS prega di cercàare negli i atti at i vec-! i o ampia discussi torto di | ‘De Da Marchi larchi haDa. torto dente a c}14etìert: che, insieme alle rivendiAsquithi R°"A, 8 “°tt.‘n e one l basati soprà un’ispezione personale. i} ULN ha promess io tesnico i rilievi e 16 fott e dell’uffic enchi | e l'argom discuter a torna si nn se ; . | ] I lagnarsi | Ì di re a eirlandese sul grado e d'Irland ata e compresa la clawn. sulla ribellion .0“lg.î.'îmf“g'nd"l"lîi 'lol"ìllfe\\‘fif 1è ÌÙÎÉI$I'H.-_E to della beneficenza e doll’assistenzaTa Mi- 5,. £ dcÌ sott Sulla questione dalmala di cuì tratta l'ar- cazioni ,sia.esamin TNA v ., Egli i n TANNAN T ANNARTITA Guvurno ilità del ri. Milano, che, &e: di sponsavb Questa _ antico o pace. di EAT S Ua TIa e N a AI il sola del futuro trattato

è

Lubriela

"del

ticolo

al

telefono

{(Per

P

da

la

Tealia itporndate

quanto

notevole

Pietrogrado:

11 presidente del Consiglio serbo Pasicba dlehidrato ad un redaltore del Ruskoje SO -| i ’ ; s “I risultati del mio soggiornao a Parigi

e a Londra sono pienamente soddisfacenti.

In

e in

in Prancia

.'L{a.ccogllunza. trovata

ù

|__

e gli

sindacale »}

internazionale

NLI ì gmìllj]1!f r::'g.n;gr\(':: lfimrlàîgì?gîc ?iî:îvl%ogìîfruî rileè| LNT fr"a'.—.'.f! tm{mo La Birgevte Viedomosti, dopo aver Serbia

dei

sue

e

idea

csutta

del

nia

sulla

possibili-|

come

saniplive

‘essersi

fatta

Wuna

suu mamnmra

I‘E{ÌM[M

a%mm…

l'in- ["ml.m

deputato

parteciperà

lano.

Dovrebbe,

| stilità |

defî1a… uuixlnm.-baeg;Lal-îm adlgl:1

essercene

anzi,

grato,

:

gtori

portato |

nto,

|dovessero

se

distrazione

per

distrufti

andar’

ulre : . ricostrulre. ero piùi ricostr discussione potrebbbero ione -che | no_ sii potreb accett _ | più ripetere una discuss ccottiamoiamo didi ripeter late seconda gli accordiì della Quadruplico lehiestà " avuraà necessariamente come | ro de-| , AA ; l'abbiamo già fatta. Gli osservo poi che l'arONA SeE SITTATA LONDRA, 3 sera. Ù Intesa del Lavoro anglo-franco-italo-belga., alr'.l aggetti principali l’esame doella sua pro| gomento è all’ordino del giormo e quindi G| 1i "…-f-' "?t-d%?.lt‘.îna‘ CiO POA C CSZ Comunicalo del maresciallo French: I.T]Lc‘rlm'l conferenze regoleranno i particola- pria condotta. Non sarcbbe dunque oppor-| sottoposti a una dill.: {_l.a.‘- i sAnanDo : leri seea cinque dirtyivbilà nemici hannao|passibile della più esauriente …;uel discus-S- || ee La seconda tuno pel ii intatare lo discussione oggi. Eancora precisi.eE ri che non sono gente revisiorne: hilterra | sioni AOT E AIET ù propone di naon dire alcuna cosa a| attaccato la costa nord-est dell’Ing sì gli TETNTATA i r e p Giunta 1 terla til | “aMarangoni, proseguendo, afferma che l’o- l nanifes ',îg"g?';’["i'f";:’n;" TIUI ALI ]“?h…°'“" Iuosto f,,'yfa depl tuttavia Scozta, I I movuimen sud-est della Scazia. i Î 1i SUd-ESt delta cOSta tuttavia dijdi| e e lla costa Birrelt daoplora riguandodo. . Birrelt questo GSÎO dEÌ& GHH'IÎ& Der " l Mag_.gm m%m ‘ M Î'ÎÈ.ÈE!%%?: 1elg-

u Conferonza

valo Îl sacrificio della

formu-

evidentemente

‘saranno

vendicazioni

Camera

Alla

d'opera. Fu altresì votala una mozione ten-

tranquit-

per

gencrica

ermoni | liszere. Noî crediamo che ad ogni altro scouna

opporre

non

vimento

conceriie

la sua

, origine !

Du.-bf.î'-no-: Î!(!.'rrnîn

quel

delle

mo-

per quanto È aN | Uombe

, ’ non Paeiners O

come

rivolte

di

{à

deù Sinn

NELL’AFRI(

rh‘îl $t'î:?m?-;îc? I:;É-?::f ìî1bî

conseguenze,

è però

non

\

Alcune

anza alla EAne L'azic d’assi stenza provie de,’, || gli gli istltuti state A lanciat da preconistituti d’assi C : e ai Yull Ysbishi eE RSE i & )

particolari

mancano

ma

‘0

|

sono

incerti.

sembravano

aeronavi

“RICA

politic i causati. . | cettii ipolitic

danni

sui

1i Sindago dà lettura.

Giunta

avrebbe

del manifesto

che

pubblicare

voluto

a

in aocca-' a

? a . (IFra principio | sjone ilone del del PriPrimo Maggio parent: esi si: : ' i nsore viene a sapere che l’este ne è stato ÎL lìlèfièzîéàblglg@;rél È:‘-i-fl-f%-@ t[î‘u%-ì.l AI del

i

& non -da difetti i inisi

raG

PaEIO à.îqm‘bgneècèi'g;‘lì

‘à?fo 1éîuìyrîè-

AE

ORIENTALE

|

pm{..' 'Bll'Ùffìiìì—”L‘èi‘uh3f'l»liì ne avrebbe

îì; ÈTZ

con-

lai aeglì, Allora inisc Uina ai ione sbppress | tta: sbe vebde questa, noi & anne, 2-serber | militani oni nmerazi ano l Pilard NOONO o ne | attenzio i una mancanza I rinutiaosi ieva consacra sumendo . personalmente la responsabilità ZA IN o OAT iOA to interamente al sillanimità della Grecia, l'opinione pubblica tenvenire le organizzazi nza non restera | de] manifesto, piuttosto che subire la cenbisogna scordare che le orfa- Birrell i

RC I CONA FaC lerra e, la Francia devono basare i loro | Ce iconti per Pavvenire su una forte Serbta. | contrastato persino dalla Confederazione i Dopo aver ricordato il programma del | [talîara del Lavoro, Quindi non croedianmo che it prolatariato ‘fl:;";_;*;” e-slf;là‘ì'gììîèrîmîltjlofigallìnìi:lla fi'“à‘èìî:-

avere quat‘glio del confini della Grande Serbia futura” delle nazioni dell'Intesa possa che lo tedeschi quei con comune di ‘a_dice' esagerate le npreoccupazioni di discos | COS ;lri’ae serbo-croate e infondatele ostilità del- | tradirono così sconciamente, mai,

Sp

è rapporti

lorneranno

'opposizione

dell’on. Sonnino

una

Intenzione

lontano dalla sua

“certo

po-

degli slavi de-

‘litica di snazionalizzazione

!ît.in—a.ti a sî“i\;eàmàîa! l:suniS sudditi. ‘P‘alt.ronda Serbia nell'evacuare della ria remissività nell’agosto passato quella zona dell'Albania

sfera

‘che

A nella

n

tale questione

degli

italiani

interessi

riabilttato.

con- | rie, di essersi

ai plani

no!

OOO

per

lui

! acuoro.

d dî

causa

CGarson

4nche

S

un

A

grande

Ra

dolore

di

ere.

c

dice

che

s

"

n

ll RP

I

̑l '

BRS fl…

d I fu pubhluqio Come

fl

fl

"

i

. = ROAO : e rov cho e spi Rb in iET SoRCIDAserbe wazioni Albania a nord dello Scumibi, è in Dalmazia al sud del Naronta. merltano' soddisfazione, innanzi futto dovendosi triparaYve agli errari della Conferenza di “londra del 1912, che ‘ Vaccesso all’Adriatico

epniore vanire

precluse alla e, quanto ad

Serbia un ul-

allargamento -della Serbia, sì. polrà

in discussiona solo dopo

vittoria sul nemico ._

la completa

-

e iI rimbaschimento di Perugia 11

Comsiglio

d’amministrazione

del

De-

‘manio Darestale di Stato ha deliberato un assegno di lire diecimila quale contributo :straordinario al Conserzio rimboschimen-

‘to di Perugia.

Detto assegno ’ la utilizzazione

“

-

À

|

A

servirà in gran parte per dei prigionieri di guerra

iche verrapno adibiti al servizio di rimbo‘schimmamnto, ai lavori stradali ecc.

l muovo pienipotenziario norvenese a Roma ROMA,

3 sera.

. II Duca di Genova, luogotenente generale, ‘ha rl‘cegut'o.oggi alle 11,30 in udienza &0-

8|

HZ

B

Pfl

SARONNO, 3. : E lo Spòerli il 12i corren-

te veniva rimesso in libertà per insuliicione

SOA di prove a DOE , | =è Arrivoto dimo“ serbo questione di Valona inonchèla nella Sciatfusa scrisse ragionevolezza del Governn eftò $

fi

FE « Zwigh

alla

[I

Birralt

elogia

perdiîta più amaramento. TO

A]G‘?nî

n

|

A

P

hfl"!@fll”flfltfl

SmlpnB

;

BASILEA

Costantinopoli:

da

ha

i

per

(Ufficiale).

:

DUBLINO,

—

I nmumoero

aa

3 notte,

dei morli; sola-

mente negli ospedali, è di 188, cioè 65 sol deatùà e 122 insorti. I numoro di edifici dan-

neggiatiì a distrutti è dî 179.

Un

1101}111#\%:-3

portanido

a viso aperto, ASO

S

altri

fronti.

!

TORINO,

3

Giunge notizia da Marsiglia che l’att:ndente Cassetta, torinese, il quale nella notte dal 3 al 4 maggio dell'anno scorso in Digione assassinò il volontario della iezione imipotenziario di Norve ia, nonchè qualle garibaldina Angelo Arizio, è stato fucilato ‘che pongono fine aili missione del'suo pre- jieri l'altro in piazza del Faro. . La vittima, tenente Arizio, era conosciu. decessore De Dittea a Roma. tissimo in Torino ed a Ciriè, dve per molti dott. Joergen Branecharst è n antico T parlamentare, lrima ci venire a Roma ri- anni lavorò presso la Ditta Fratelli Remcoprì. perv ssî anni Îl posto di ministre di me;rl._distingfi-txendosi pel suo carattera via Stoscelima, posto della' piùalta vace, appassionato ed intelligentissimo. Fu Norve. à, date le nolo vicende politicha dei primi ad uccorrere nella legione dei ( ufo fra d due paesi che' tino al volontari che offirirono la loro generosa 0-

Bruncherst, che gli ha pre‘lenune il doti. ‘sentato le laltore che lo accreditano in qua‘lità di imviato' straordinario e ministro ple-

‘pera in difesa ‘della Francia invasa. -

la-

:‘-4'\]Îiîx'[’fll.'!

1:ÌÎ-].Î."ΑE!“:'!.IF.".

omesso

ha

Îtato dei pericdiì (si ride) .‘"îÎll'“"‘îleî(isc;’ ”f';’;‘;“. ii '29'0(:]1'r sen- | ° 5‘(}‘(:":11 ngoni a AMfara f delle consimili AA

[1'îi5i

.:]_an

dichiara-

que

‘

L Lo

i

furono

condanati

tre

a

anni

ì statuto

vienee

app approvato.

l’atlto di transazione

9 febbrain

'

settore

di

di

prendere

Riga

i

tedeschi

l’offensiva

hanno

dinanzi

a

tentato

Raggnt-

M

H

E

ì

Varie

nomine

presa fra ì laglii Narocs e dischnevskoaie. Mar Noro: Abbiamo scoperto al largo UTutte di minec nemiche. nò sbarramento

«Cristo è risusciponlano questa seritta: tato». Tale iscrisione è fatta in bianco con

caratteri Fronte

bulgari. del. Caucaszo:

Durante

l'insegui-

mento*del nemico in dirciione di Djarbekir, i nostri cosacchi Ranno seiabolato numerosi fantaccini turchi ed hanno fatto prigionie-

ri.

(8t.).

alle seguenti

Nella Commissione

nomine:

di vigilanza

1916

stipu- | Attilio

e Ramaijeli nE

QSA

Emilio:

in relazione

all’au- ! porini

avv.

Costantino.

Società

data

per

il pre.

d

’>

mento

Soci

a

del prezzo

del gas

conla

predetta

inion

Ne

des

E

:

Levi

avv.

Nino,

Augusto

on

Ra iGionzio Da ìnvin(oL;?lng:::àîì(gìÈîraà- ì mento dei prezzi del carbone © modifica- | Francesco Beltrami e Buti dott. Bruno. CNAO GH CRR ’l‘iffi‘i ‘il I e {‘ zione dell’art. 3 lettora I della, convenzione | Nel Consiglio amm. ordinariòo del Patro< Seg nn

+

vostre

con

valorose,

ammirazione.

zen, ma sano stati respinti. L'artiglieria nemica ha effettuato vivaci tiri contro la testa dî ponte di Irkiùll, contro alcuni puntiì del-

le posizioni di Diwinsk e contro la sona com

Sì passa

i: e relsiiva all'an | o condutto case (vice presidentCammo Gi ri 1a vortenza Re Giordio alle truppe di Mesonotamia | ss per acnuir ]

a

Bffensiva tedesca arrestata

°

;.1U‘infeì-ng.—_r,ir’.uale dei

letto E

5

truppe

uente . vigenta

non

hanno

$n

che

avele

fatto

tutto

CAnT

Contro

le.

frodi

:

deh-

in

10 | nato

scolastico:

Osimo

pref.

s

‘}‘;a-'"l‘\]nfi'a' i

la

Saci

esercenti

Spotti illustra una sua interresazione alla

Giunta

gilanza fiducia

per

invocare

una

più

diligente

vi-

sugli esercenti che abusano dglla del pubblico, involgendo la merce

in carta.pesantissima. Ve u'è di quella che per agni etto arreca una tara di 23 grammi. Il che gli pare una vera enormita.

L'assessore Veratti risponde che la prima

ragione dell’inconvenientea lamentato dall’interrogante dipende dal fatto che manca

A parta la versione falsa duto dallo Spòerciò che era umanamente paossibile e contiassolutamente il tipo di carta prescritto dal li, giacchè gli fu trovato indosso uno schizzo , Un deputalto chinde quando sir Roger €a- nuerete a farlo ugualmente nei futuri com- | Comune. E per quanto egli abbia fatto deluno della Maschinenfabrik di Saronno, ch'è battimenti che avrete col nemico ». {le pratiche personali presso dei fabbricanti sement sarà giudicato. stabilimento ausiliario, e che un decreto luo— risponde — Con la massima rapidilà gotenenziale viela di riprodurre (forso lo Asquith. +aR a Spderli ha scambiato «pianta» pel «Pinor}. iÀ No1 vorremmo aggiungere qualehe altro consiglio, ai suoi connazionali, Se gli svizzeri vogliovo esser rispettati, facciavo a meno'di insultare i1 sentimenti più sacriì degli italiani e smetlano d’abbriacarsi sconin Curlandia _ ciamente. PIETROGRADO, 3 sera. Nan c'è gusto a trattare con degli ener.gumeni c degli austriaci professionali. Comunicato del Grande Stato Maggiore: STASILIMNENTO 1H SESTO S. GIOVANRI Sullala destra del Fronte Occidentale:

L'assassino d'un Volontario giustiziato

\—1'in.gîîw.mllo- {:1 ppelle

il te- | bavaglio militare cvadra, ci sarà la reazio|be © pon potrà che essere Benefica. Questi . 1I S _—D:a L‘îlèuml1_h.aì ì:lîl&5îùfl1;.n -.]ju'[flnn: sisfanii sonon eccessivamente scemi per essei : par da re djiscussi. (Applausi | testo ' l i letto Da Marchi abbia cons. “ cla dC”a IJH.C d i i nîl_

‘h\c

DS

doelle

i] da tutto d;;ì lì'£‘,i’…f,‘f

L voratori. E' una scempiaggine. Siamo al critiche fondate © dei fatti. ito di alcune i citazioni | disotto della farsa. Da ] ‘che : c'è la guerra. : il ME : + De Mfarch s a propos dcllataraRelazion a° ione AAOFarla- Governo ci tratta come pupilli. Quando iI AO o’ della Commiss l

ii

que di Smirne o Nekri bombardarono, I successo, alcuni punti sulla costa.

‘ La

ne. Tra altri di carcero.

spic.

ministrazione RA

E‘ìCl“"ì!l0 \5 engo, afferma d’aver 1 $ notte, E Ù<;;;:ljà,g.g,la‘]fl‘ INAAS comunicato |

616 dove dice che |lo atesso giornale nel N. avuto la soddisfazione di liberare i loro comtutti i documenti compromettenti travateLONDRA, 3 notte, pagni assediati a Kut-el-Amara. Esse hantLecdel libro un in o consistovan gli indosso no nondimeno, sotto il vostro abile comando Alla Camera dei Comunì il Primo Mininico di Winterthur e in uno, schizzo fatto : e sotto quello degli ufficiali ai vostri ordini, firmatari tre i che a annunzsi Asquìth, stro, ed » da una finestra riproducente un « pino combattuto con grande valore e risolutezza la stumpa italiana a | del proclama repubblicano irlandese, e cioù nelle più penose candizioni. Furona le inonuna panca, invità smottere di perseguitaroe Î... “paoverni svizzeri, Peoarse, se‘.:lim.'rlh‘. presidento, Thomas Clar- dazioni e jil maltempo, non i nostri nemici, e consiglia quest'uit.mi quando vengono o che aveie decisamente respinti, che vi imke e Thomas Mac Donagh, furono giudicaescano dal nostro paese a non tenere in Ltapedirono di compiere l'impresa della libestamafucilati e guerràa dî o Consigli dal {i sca néanche un pezzetto di carta per non razione di Kut. Ho seguito i vostrî sforzi essere arrestati

‘

188 morti - 79 edifici devas'ati | Nuna ai importanio da segnatare sue |°—Si Lo' approva quindi; ià seconda lettura | stito civico unificato 4 per cento: Cagliani :

lottera cho {fìu pubblicata daai-

Idmlung » una

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| ufficialé dice:

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auvrd un effotto nero naon avràd io o non he l’enisod l’enisodi 5 pera che

noella sue ripercussioni politiche. manente .-1sq}r.:fh a'!:‘u' rhg: Îa r'7‘f1.rll'rtr‘a ascoltàò cnn

DI

I

Birrell. elogio di Birrell un oalorososà alogie

Fa

lire alcuna

Ev

nea, sedita precta i Zhardti. SOmento t Îl venmico occupa una forte posizione sulla d collina, a sud.est di Kondoa Frangi. Le| ‘ Giadchi, condiviso a nome di suol udt1 OP possa essereO -Bn1, dichia i 1heè“‘c8nto è colleghi, a E AA | CNATT e PNES e 13:3 O PSE e&rigfllàe 1;1Ìi£…1%::} Di ruxw1aîcllîìz Eclllfîsg‘i‘. dà- movimenti | ra £ì'lî la minoranza combatte l’attuale am- C.;uf—ìglin‘. S'è arri\-alt…î‘ È|-unqî:e

naell'ora del-

tu il faro tuminoso dall'Impero

lapotrà ',G’Ì”'"d'e ”"c"':'… dire."‘ Birnolt spera che ciò sì ancora

q

cquistatori dell’Austria a danno della Serbia | prima, e nessun dubbio può esservi sulla sincerità ;de-He Ìr11*:tp.*l".'ute d.iù:hln.razi-r.mi dell'Italia. E' i

S

RI

EL

altre

dalle

seguito

sarà

T

- COSTRUZIONI ELETTRICHE

TRASFORMATORI - ELETTROROMPE MATORI DIRAMO ALTERNATORI VENTILATOAI

istino esistente a

e Cle-

C;:=;.Ìì 4-::1l}5:l=!îliinndg…' :7'….le.l'-a' Ciosnttarico S e SO III ‘(Commissione ‘riveditrice del bilancio consuntivo

1915

dell’Azienda

elettrica

:

munici-

pale: Ottolengshi Giorgio, Viscardini Francesco, Lombardiì ings. lUico, Raule praf. Carlo e Viciani prof. Gaetano. Dopo di che la sesduta viene tolia e rimandata a questa serà per la prosecuzione dell'ordine del giorno. DEFENDENTE

STAB.

DE

D'ARTI

Via Tre

AMICI,

Geri:nte

GRAFICHE

CAY.

responsabila

A.GODARA.

Alberghi, 28 —'Mifano

-)

Casella Postale 1254

|

#

Mfigazìl.mî&….’i:t.go'f-‘8:fe'..

Milano

di

pretendeva

ma

LONDRA, 3 sera. ;:am.pitn di mantenere l'Irlanda unita con- | che ; lo scorno d’avere ostacolata un'inizinusi ficata, dalla pubblic non a dir preferìch’egli ingiusti giusta, benefica (applasi). pocoarlo.ritiene(Appla ro l menmrico. In questo compita fu_ efficasura la sta- tiva equa, ica AAT dell’Afr — Nell’est | | e). pmggt_|. : } Î ciaw_….p “am .. S%bìSì didisi jogge dedelle ian (Ufficial Tedmond H coadiu to daIg} ’ ‘coadiuva è A comente UA ÌRedmond C ;n nd. -lHc gmufl ora E@uomlnacDe Marchi conferma le riserve da lul a- « claque »). ; FSA AN DT nel nto che PInlanda sarebbe sta- | compagnata da uragani di grande violenza. | vanzato sull'argomento nella sedut ri D’ LSISì sente umiliato di :dover discus

amosione e simpatia la dichiarazione di Birdato auraà. tedesco nrototariato. . ! 1 atando | Serbiar AI réll che gode dal prrsonala affetto de' suoî LI AA AL OEN RE rivolusionaincontrovertibili, ],‘n,u\,ic£\ prova certe, sita a dimostrane colleghi. Asquith stesso non potrebbe seni] Libro Verde

‘;’T%$L.af’tiallrlîl

l’esempio

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la pubblicazione,

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F’t‘rr.‘|h:‘ non degli Allenti è venuta alla ferma conclusioine che nei Balcani debba dominare una |niszaziorni sindacali di Germania, nor moezzo ;grn…ud:ì Serbia, Pe;du.\l-a orma-ì_ per molte \ ga’ Zoro Legian, de' loro Bossî, ccc., espres-

di una

iU risuttao

;

in-

, quosta: ; devono dell’intervento bulgaro, dichiara che | questiarie pregiudiziate “S ANI - dono il (radimento della Bulgaria e la puoni tedesches vigilla

© terribili

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Chi ha del ferro,

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Italia

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Anno

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‘Trimesiro

L'uva è

Anno

4

1.50 4.25 Hstero . *» {83.50 | 17.73 39.-Ua numero separato cent. 5 - Arretrate cent. 10 - Estero il doppio -

i

*

‘ PREZZI

TIIL —

DELLE

N. 1234 = Milano,

1 NOFRZIONI

Venerdì

—

e

1916

: Ultima pagliona (divisa in {2 colonne' L, 1,- la lisea — Pagine ipterna (divise iL 6 colopue) L AS0 la linea, — £uhhhel}i Redazionale 1. 3,#0 la Unea — Gli arr i50 8i computano a spazio di linea di 6 puoti > la linem — {naeczioni finanziario L d.60 la linaa — NecrologieL. a.50 Piccola Pubblicita vedasi apposita labeila ia VI pagi Da

l

Negli

spazi

riservati

Àgli-unut_t-n:l.

4 sera.

La_quc;tionu dej è divenuta iN viveri questi ultimi tempr critica. ln Germania non sì apre un giornale senza trovarvi /an-|

Sotto

la

presenti

del Lavoro ROMA,

presidenza

4 sera.

dell’ing.

Saldini

matizza

iîl

rincaro

arilificiale.

In

lT è

realtà

oggi

riunito

il Comitato

Permanento

delle baionette.

NAPOLEONE

|

ej

DIREZIONE

|

@

e

Paolo

Jnserzioni:

|

ARMMINISFRAZIONE

Talef.: ‘urbano 2$

WVie

vVima

LA

$-13 - iniere. 0-17

da

Cannobio,

35

IGENZIA ITALIANA DI PUBBAICITÀ ULvuo urvan) = luuere. $4]

Teis

AE

ZONnI

IN.

6

lrantesi contrattaccano a Verd

}

|

il senatore Bergamasco con Ting. ticoli tendenti a calmare la popolazione a promettendo rimedi. Viene fuattu ricadere là Targetti, l'on. Abbiate, il cav. Massa, Ettoresponsabilità. sugli incettatori ‘e si ss e Rejna e i comm. fF'alciani e Camani, si

|

Oraà la vicenda è mutata! Su tutle le fronti gli strumenti bellici sono perfezionali, la Quadruplice darà i suoi colpi al momento

a

riboluzione è un’idea che ha trovato a

*

ZURIGO,

to luif — abbia una speciale predisposizione a contentarsi del poco. L'abitudine di pensare con la testa de' suoi governanti, di mon porre maiî dubbi su quello che alfermano gli ba dato la bella viriùà di ceredere,

La

5 Maggio

Il caroviveri in Germania | Al Consiglio

Bisogna dire che il popolo tedezco — bea-!

t

QUOTIDIANO SOCIALISTA F ondatore : BENITO MUSSOLINI

ha del pane. -

. 4

__

__

__

_i

_ii

|’

Calend di sangue imag in -Germa gi nia?o

del l

è la conseguenza naturale deti. | Cansiglio Superiore del Lavoro. opportuno. I soltlati - viaggialori — ultima | solamento economico I1 direttore dell’Ufficio, comm,. TITalciani, semi )re maggiore delli) invenzione della «kultur » teulonica — di- i Germania, fere' alcune cgmunicazioni. Quindi si' proceleri lo _ Leipziger Nachrichten 5criàf@ìn'î.fi.ù dette alla traltazione degji ogssetti posti alvonieranno sedentari; a' cannoni de' comLe suddette dimostrazioni sono state che certi prodotti sono scomparsi e che al- l’ordine del giorno. IL Comitato delogò i credere ciecamente, senza distinguere, sen- , battenti per Ja libertà europea Îl compito ganizzate dai fervonthseguaci di Ì i tri hanno raggiunto commissar} Rejua, Abbiute o Targetti a prozzi inaccessitili, zù opporre l'esame all'affermazione. Così i di snidarli dal sottosuolo e di 1isospingerli e a farle ingrossare Lba ‘contribuito il mals-, mentre coloro che provocano l'aumento dei proporre, di concerto colì delegati del ConPARIGI, 4 sera. contenio delle donna per l’alto costo della governi di Germania possono mentire im- verso le tane loro. Allora soltanto sì par- l\prezzi -lavorano impunemente sotto gli ac- siglio della Previdenza, le norme per la e(Utlficialo). . — Sembra che il comanda vita assai più che non il sentimento délla : chi dejl'autorità. Un altro giornale nalrava roguzione dei contributi dello Stalo a favopunemente ue' loro comunicati ufficiali, co- lerà di pace, Ma fipo a quando i tedeschi prancese dinanzi a Verdun sia definitiva- solidarictà intermazionale. Le dimostrazioni ’ 5ì la stampa tedesca — dopo aver fatlo ere- iMon saran ricacciatiì ogni parola di pace ò che una famiglia che voglia permettoersi il re delle associazioni economiche e di pre- mente passato dall'offensiva alla riconqui- dunque bauno importanza più comeme segno lusso di mangiaro un arrosto deve spendere’ videuza lo quali abbiano orgunizzato serdere ad un inesistente pericolo - russo — sospetlla. venti marchi. Oggi lo Stuttgart Neues Ta- vizi di sussidì per alleviare gli effeLti della sta del terreno mediante contrattacchi par- di condizioni economiche difiicili e di uno ‘ può trasformare le sconfitte in vittoria e gcb{attpof.u, che alla difficoltà di acquistare disoccupazione. Scambiò anche qualche ceri- siuli, L'importante successo locale riporta- stato d'animo nuovo di una parte del popolo Ancora sacrifici occorrono, e non pochi. le perdite enormi sanguinose di azioni sfor- La Germania è ancora forte; ma son più i, viveri sì aggiungono gli ‘inceppamenti terio di massima al riguardo. Prese alcu- tu _ dalle nostre truppe il 20 ed il 30 aprile tedesco nei riguardi della guerra..che non dinuanzi al Mort-Homme si è ancora accet- comé siutomo di una grave si{uazione ingovennative, Le ne deliberazioni In merito a domande di tunate in... esercitazioni tentate Der diverforti, ora, i suoi nemici. La primavera ap- creati dalle disposizioni mMassale quando sì recano al mercato devo- deroghe a leggi sociali e fra esse lo se- tuato nello giornata' di ieri. Le due prece- terna c di una resipiscenza del proletariato, tire un principe del sangue. portà belle promesse. denti azione ci' avcvano lalto progredire verso le idee dell'interiazionalismo. : no portarsi un'intera cartoleria diji lessere guenti:; assimilarsi alle friggitonie i negozi dinanzi alla cresta della quola 295. Impor- tedesco La conquista dì Verdun è ormai un . soAnzi non è fuori Iuogo ricar/ e come pris=i Verdun è il primo fiore primaverile, cheo |di ognì specie. Ora si vuole addiritiura in- di tortai: consentendosesne l'’aperiura dotava realizzare gli stessiì guadagni a sini- ma della guerra da alcuni anai il prolee trodurre un libretto di acquisto. Quali sia- menica; respingersi la gno tr'amontato per.sempre. 1] kronprinz ba sboccia dal sangue di tanti eroi. Verranno domanda. di deroga stra della crestu per comauletare il nostro no definitivamente rinunziato alla parata del gli altri; se ne farà un mazzo da ofirire al- ' che le condizioni ed i lorw effetti risulta an- al divieto di lavero notturno del paneltiete vantaygio. Le nostre instancabili fanterie lariato che tuito il mondo prendeva meno da una interpellanza svolla da un so- Giuseppe Puccini di Bergamo, sul serio, nelle manilestazioni del Primo concedersi trionfo, i soldati stossi, non più sostenuti l’altare -della libertà. .Dopo riprenderaemo, cialistà alla Dieta bavarese, nella quale è l'anticipo di quatitro orve noll’inizio del la- adempirono ieri a questa missione., L’azio- Maggio, fosse precisamente il tedesco, tanto ne Sì è svolta anche igri versao la fine del che il partito. sorialista tedesuo e le orgadalla fiducia nclla viltoria, si rifiutano di tutti, la nostra via per altre lotte feconde. stato chiesto che cosa il. gsoverno intande voro al panettiere Carlo Montari di- Manpomeriggio, ' essendo il momento propizio nizzazioni di mestiere avevano preso l'abitufarcpe&r Provvedere meglio alla popolazione, abbandonare le trincee ed occorre che la Ma per ora un solo pensiero predomina: tova: respingersi la domanda di deroga al all'attacco, poichè il cadere del crepuscolo dine dî fare,.. il primo maggio il 30 aprile o specialmente delle città, di burro @ di grasdivieto di lavoro notturno della panetlteria milraglialrice si volga contro di loro perchè |sterminare ]a barbarie, ricondurre nel monrende lifficile per la difesa it reyolare i tiri il 2 0 3 a 4+ maggio, e cioè lu domenica più SI 0 SI affermava che duranto le ultimeo Morselli di Peggio Tusco e del panificio si decidano a tentar uu assalto fiacco, ch'è do la tranquillità; togliere all'Europa di sbharramento., Con un_sltacco veraniente vicina al ‘primo maggio. : l'in- \ setltimane si manifestarono inconvonieptli, i luinese di Luino; assemere informazioni quali condussero ai fenomeni più allarmanlutmineo: le mostre truppe si sono impadrorespinto con facilità relativa. Il grande sfor- cubo angoscioso d'um’egemonia tledesca. La verità è ancora questa, dunque, cheé prima di concedare la deroga al Javoro notnile delle posizioni tedesche a nord-ovest la repubblica di Berlino e la bandieya rossa. ti, specialinente nelle grandi cillà eunei iumo allo slabilimento zo tedesto contro Verdun è spezzato. Il | L'egemonia del pirati! di Giaovanni Bissi centri industriali. del Mort-Homme cd lhanno preso nalle trin- sul' palazzo di Potsdam sono di là dai venire. | di ‘Treviglio. krompirinz deve raccogliere e contare i suoî | cec cadute in loro potere un centiuaio di So è vero che in qualche città iî Primoi morti, che non soù pochi; deve rifitttlere — prigionieri e quattro mitragliatrici. Maggio od in altre occasioni furono spa= pesto

la

che abbia

propria

la facoltà

imbecille

del pensicro

vanità,

—

che non

La zona d'azione -francese Sì estente

I ‘tll, di di Asq Asquith approvatoin prima lettura

su

è pic-

coula!

Di fronte ad un insuecesso così evidente, cusì grande ogni altra popolazione si &arebbe aliarmala; quella tedesca pare non senta. I giornali le hanno fatto credere che l’otffensiva contro Verdun non sìi proponeva di couquistare la piazzaforte, sfondare la

tesistenza francese là dove aitenere, in fine, unsuccesso

la veriticra

sforzo

teutonivo

vrapriva cloUè

stampa

di

era più decisivo.

tedesta

l'importianza

couseguenze:

ceostata alla

Germania

allo |

una

Mmapovra |

mano- ; di. mi-

gliaia di soldali. San di memoria corta i giornalisii del " kaisar! Sanno di esser creduti e mentiscono spudoratamente, con un'aria di siturezza éhc assume il carattere d’improutitudine. Mentre

la*grande

battaglià

‘si

‘svolgeva

\ getto

lettura

prima

in

Allu - | prima

e anprovato

Camera dei Conumni lettura per alzata e

di

leyye

sul

m……m……i

:

EE

tezze del'mondo sta per cadere ». Ma il _;;1u"'rnu…îc di Francotforte bhu scordato, ora, dquello che scrisse ip febbraio e, più recencemelte, il 17 muarzo, quando comentava lo

servizio

militare

tedesco

francesi

a

che successi z0 di Clie

di

Vaux,

Vaux

von

mMomentanzi

asrandi perdite.

e D5S

uon

così:

sono

il

probabilmente

a prez-

dobbiamo

forte

pensare

corazzato

giovani

saranno

chianuati

in

servi-

sio trenta giorni dopo aver raggiunta l'ald di 18 anni. Gli uomini al ternuna del periodu di urrublamento saranno mantenuti solto le armi e richiamalti in caso in cui abhiano dgià lasciato l'esercito. 1 certificati me-

successi

e riportati

Noi

tensano

«I

1

che

dici

di

esenzione

concessi

dall’agosto

1914

per peco dempo e clie la foriezza, :fasciata saranno soltoposti a revisione. 1 certificali 1011 accorda loro du' Lombardaumenti, la di esenzione dal servizio ‘saranno accordati stessu prolezione di qualche giorno addie- | per un termine di due mesi. Saranno posti Lro ». y in riserva di speciale reclutamento gli uoNon basta; ma una, parola che può essere uini delle classi più anziane clhe potranno crvoduta, circa l'importanza che i tedeschi continuare ad avcudire ai loro inpieghi ciaitribuivano alla battaglia di Verdun, la vili, ma potranno essore chiamati dalle audisse Guglielmo II, quando, il 24 febbraio, lorità mitilari non appena octorimi. arringava le truppe che andàavano a batLa seconda lettura del nprogetlto è fissata tuuaiia: « La decisione della sguerra del 1870 per domuani. chb= luogo a Parigi — disse il kaiser —; l guerra alluale finjira a Verdun!», Niente meno! L’imperatore di Germania

<i proponeva la conmdquistu Un'altràa

[ra

le

di inetter fine alla guerra con di Verdun. Sogno, chimera! |} tanie

pazzie

del

L'incursione

cesso,

peusalo cerba!

1 tedeschi a

dicono

conquistare

che

Verdun.

han

L’uva

è

a.

Noi crediamo che gli storici delquando vorranno additare una

vera graude vittoria della Quadruplice in questa guerra, parleranno di Verdun. Chè noi siamo abituati a considerare vittorie soltanto le offensive riuscite; ma non diamo la importanza che possiede ad una resisivnza contro ’ attacchi formidabili, speriruentati con i più grandi mezzi che la storia no

scritto col

‘sangue

una

pagina

gliasa.

meravi-

epbarme

Germania

preparazione

siata; è cominciata

dovava

subdolamenta

la vera guerra,

alla

a°

sli

cannoni

nemici

roismo de' loro capi.

loro

aitacchi

e

opponevano

soldati

e

la

de”

deposito.

un

bambino.

ad un

aeroplano

uno

gravemente case hanno

da dodici

leggermente

un solda-

Alcune

ebbero

Furono

arrecati

ville

danni

tedesco

che

ha

volato

ieri

spaecio

di

danneggiato. avuoto i vétri

bevande Una rotti.

è rimasto

ventina

di

Nuovo “raid,, di Zeppelin? Ì

a che

genialità

anche

tato ed

la guer-

T'e-

Di-

su Deal ha lanciato seite bombe ferendo due uvomini ed una donna, ma non necidando alcuno. I vetri di una chiesa sono siati rotti. Il tetto di una casa è stato aspor-

sua

soltanto

danneggiate

ferirono

ed

Un

appre-

le difese

causa-

materiali.

3

PARIGI,

4

sera.

l Daily-Afail, edizione di Parizi, ha da Londra che secondo una voce che corre co-

l

là ‘stanotte vi è stato un nuovo"raid pelin,

di Zep-

che le. truppa

Florina,

a

sud

di Mao-

;

MACEDONIA

.

la

.

.

.

.

PARIGI, 4 ssera. IL Petit Parisien ha da Salonicco: T velivoli tedeschi hanno ricominciato le incur-

sioni

‘sopra

le posizioni

francesi;

ma

L'attività

I"ILL?;:Ù sità.

da

una

dell’artiglicria parte

pesnnte

è dall’altra

con

noes-

ha

e

altre

COMANDO

ri-

@EIINO,,

inten-

Di jrlandesi Iealisti

l'|

fl.

.

l

-

-

« sinn

4 notte.

il

giorno

attaccarono

il Crozzon

3,

due

colonne

contemporancamente

di

Fargorida

a nord,

rono

lasciate

avvicinare

fino

indi

investite

con

il Crozzon

e di furileria,

raffiche

furono

di

a

ributtate

con ingenti nerdite, Tra Adige e Bronta

cento

Fu-

metri;

mitragliatrici

in disordine

consuela

attivita delle

artiglierie e movimonti di treni. Ì _ Nostro hatterie bombardarono la stazione unlc.mnmlef

feincrs ». Siccome si desidoru-

l’assemblea ha cantaso l’inno « Dio proter= - di operazioni,

ga

«Dio

l'Irlanda», protegga

al

quale

il re ».

è

seguito

l'inno |

La goletta

Laud

1l Journal

de

‘Sottomarino,

LONDRA,

è stata

4 sera.

affondata da un

RIO JANEIRO, Comercio protesta

4 s2ra. vivamen-

te contro il siluramento del vapore Ria Bronco e dice che l'America deve reagire

rafforzando

far

l’azione

capitolare

protesie

la

dei popoli.

degli. Staii

Germania

di

Uniti per

fronte

alle

Uno Zeppelin in mare

La carcassa approda in Norvegia L’équìpaggìo

è internato

GRISTIANIA, 4 sera. Telegrafano da Stavanger: Lo Ze i L. 20 è stalo veduto stamane alte dzwcî.îp îlulî la parte meridionale della costa dello Ya-

IL dirigibile

sembrava

danneggiato;

a-

'vanzava lentamente in direzione nord a viccola altezza e fini per toccare l’acqua. Corre voce che l’equipaggio siì sarebbe gettato fuori detle navicelle, LONDRA, 4 sera. Il Lloyd anmuncia che to Zeéppelin L. 20, ridotfo a 7riente più eche un Toltame, approdò a Hasurjor, presso Stavanger. B'equipaggio fu internato a eura delle autoarità NOrvegest,

)

CRISTIANIA,

Secondo il Mongenbladett

Stavager

4 sera.

lo Zep-

pelin L. 20 Ju chbligato a cercare rifugio ul disopra della Nortegia perchè si trovava inseguito (ju. un incrociatore franesse nel

Mare

del Nord,

i

Valivoti nemioi lanciarono hompbe sull’alta

Val Ì

La pirateria tedesca

una

prova

i suoi

non

rovesci,

più

incomodi

noto.

anticipatamente,

contusione

per

volontazia,

di

bui,

che,

con

una

come

alla fine del mese

se

ed il

ancora,

avansala estimina a poca a poco la minaccia menlica contro it Mort-Homme, il quale, î nostri

come

progressi

sì

è da prevedere.

estendono

sara

bhen nresto

presa

di

Cual

del bosco

di Avocourt,

marzo.

Camonica,

in Valle Ansiei, sulla pianura del Basso Isonzo e sulle città di Ravenna e di Gerhia: pochi feriti e danni llevissimi, _ Due nogstri dirigibili nella passata notte bompardarono ftrinceramenti, batterie e ac-

vpampamoanti nemici nelle località di Rubhia, Merna e Biglia in Valle Vippacoo e il

noto campo di aviazione di Aisovizza, ad est di Gorizia. Sugli obbiettivi furono rove-

nelle linee.

;

Firmato:

CADORNA.

L’eroe dJ Col di Lana

ricevuto all’Associazione della Stampa

tra

delernuinano

dijensima

detla

f1-‘,"’r'!.

a

prinua

dMfosa,

nostra

sì

recchi

di

la

loro

Lrincea.

è stata

oggi

noto come il Consiglio Airettivo della Assnciazione bsprimeesse al senatore Oaoranto

vice-presidente

onorario

della

As-

gociazione tutlo il snc eompiacimento e la sua ammirazione per Peroica condotta dei

figliolo.

Stamane

il terrente

don

Gelasio

è

venuto

a salutare è a ringraziare il presidente dell'Assotiazione della Stiampa, on. Torre, ed i componenti il Consiglio per le belle parale avule

a

suo

riguardo.

coerdialiesimo, f

I'’incontro

è

stato

feriti

PARIGI, 4 sera. in aria una. fabbrica

Ai

feriti raggiunge il cencontinueranno per pa-

funerali

Poincarè

© il Go.

rapprescntati,

la querra

seleziona

tutle

:

le bruttu=

Sì è rinelata in Italia una sottospecie baches, i quali, in confronto della razza

po

di Germania,

più vili, più

sono

brutti,

tanto

più

quanto

di li-:

antipatici,

può

essere unai

l

i qnenmica

dei

che

tentava

di

arvininarsi

ad

uno

nostri posti nella regione di, Aprèmant stata respinta. j Notle catmoa sut resto della fronte. lUn nostro ueroplano la impegnato combaliamnento con' nella J'fl_»]i?m-_‘ di

due apparzcephi Douaumont. Vno

privo di direzione e l'altro a

è

preso

Ledesclit caduta

la fuga.

l Primo Maggio in Germania Liebknecht

arrestaio

AMSTERDAM, 4 sera. Un dispaccio da Bertino dice che il deputato Livbknecht fu arrestalo in seguito alle lumuttuose dimostrazioni del primo maggio. Taîe arresto produsse agilazione fra gli aoperdi di Berlino. Avvennero manifestasioni che furono violentemente represse, Sì crede che Liebknecht verrà rimesso in li-

berta,

ZURIGO,

Le dimostrazioni del primo

4 sera.

maggio

a Ber-

lino sullta piazza di Potsdain e vie adiacenti furono gravi. La potizia caricò parecchie

volte u

di

che

folla

persone,

che ascendeva

fra

eantavano

cui

la

ad un migliaio

prevaletano

Marsigliese

le

donne,

e l’Interna-

izonale ed emmettevano grida contro la gquerra € ia cearestia. Manifestazioni analoghe sarebbero avverate in aztre città, sopratui-

lo in que

causa

fjurono

della

operati

penuria

di

numerosi

viveri.

arresti.

Ovun-

occasione

del

Primo

‘dovrebb2

essere

Mazgio.

Îl movimento)

di

dimostra-

zioni contro la guerra nel Primo Maggio, è sulle virtù rivoluzionarie del popolo tedesco. è un errore. A tale inganno non dobbiamo prestarci. 1&° vero che lo strano comunicato Jdella « Agenze Woll{ » fa comprendere coine incidenti di qualche entità debbano es

sersi vorificati; ma crediamo prudente annettervi importanza particolare,

nediguio

non

nero. Tn

un

altro

d

qualificare

paese,

un

Uuono

che fu'scherano di Pellourx, avrebbe dovuto suarire dulla circolazione. In TInalia, poté salire ai niù grandi fastigi, sino a diventare seherano di (riglitti. E' una evoluzione che

basta

da

sola

del tema # fore.

e la

notorietà

La conferenza di Gray 1ion la sala eru vuola, malgrado (Gray

lirna,

aceca'

anche

no il Prevosto

simputica

dimenticato

in

tempo

luomo.

ebbe fortuna: Pimportanza

di

che

de

a

Abbondio

a

ifuerra,

servisio

è

comanda-

e Bertolini: luno,

complelo:

lora.

Montebelil Lipo più.

neno e più retrogrado di feudatario antico stile; Ualiro, il tipo perfettà

del

venetlo,. di Don -

paudrone

e dei suoi bravî... - Si era falta correre la parola d’ardine, . che era un ordine a u i survi deî due padroniz bisogna boicattare Grawy, perchiè, ' al tempo della dibattuta ncu!rn!ifr':,' URU

detto male

di Sua

bituri,

le

Macstà

Bertolini...

IU quale, è i Bertolini del prima della . querra: Îl quale, dopo le querra, fece unamiserabile lournée elellorale in lutti l d:

tra

preti

femminelte

ignoranti,

per

superstisiose

narrar

lor&,

e

L

con

aria,

di

aver

di compunzione criminale, lia si diceva male di lui

che in tutta Itaperchè s'era Gp-

fatto

aveva

posto

Caetani,

Starnpa

per

Bisogna dunque sapere che l’on. Gray ebAd est della Mfosa bombardamento nella | regione di Vawur. be la huminosa idea di tenere una conferen-, In Woevre la nostra artiglieria ha ese- :7 @ Montebelluna, ierra e feudo e patria! iquito numerose concentrazioni di fuoco. Ad di quell’uomo nefasto che si chiaoma BertoEparges abbiamo fatlo saltare una mina che eî litti. , No6oL della quale organizziamo l’escanazione. A ricordiamo di Pellowur, est di Saint Mihiel unao forte ricognizione quando sentianio pronmunziare quel monme,

Pascere i popoli dell'Intesa di illusioni sul sentimento internazionalista (poichè questo

della

kaiser

Ad ovest dellu Afosa viotento bombardasottorazza, inferiore, per degenerazione fi-: mento di tutto il settore; combattimento a siologica, Paoloni li inchioda Uene alla go-' colpi di granate nel bosco di Avocourt. Durante la notte abbianso esteso e consolidalo gna unel suo libro; essì, è boches nostrani; i nostri quadagni di ieri al Mort-Homme. continuano nel misfatto e nel disonore. Pae.. Si conferma che le perdite del nemico sono se troppo libero il nustro; e non abbiamo: state considerevoli particolarmente per il| | quasi il diritto di lagnarci dei boches quamî jallo della nostra preparazione di artiglieria, Su dji un punto due uomini sono venuti | do non abbiamo il curaygio di invotere & ad arrendersi durante il tiro: erano gli ul- | di praticare lo storico plotone di esecwu-i fimi supersliti della compagnia occupante | 2/onNne...

oniorata dalla visita del lenente dli genio don Gelazio Castani, l’eroa del Col di Lana. E'

L'Associnzione

4 sera.

e 100

è saltata

sargnno

Come

re

munizioni.

In proposito Paoloni ci telefona da Roma: Qualche abitudine poco lodevole presa da aleuni giornali di Stati neutri ed anche di paesi belligeranti, autorizza e consiglia la diffidenza più guardinga sulle notizie di gravi disordini verificatisi in Germania in

ROMA,

del

cinè anche

LovoFARIOLAZIMARIA

PARIGI, 4 sora. Il comunicato ufficiale delle ore 15: In. Belgio i tiri dela noastra drtiiglieria laniio sconvolto le organizzazioni nemiche della Grand Dunèc, provocato l'esplosione

deposito

i soldati

tedesco.

giorni.

verpa

allarga

sulle posizioni conquistale al Mort-Homme di un

contra

cati. Îl numero dei tinaio. Le ricerche

alla

organiziazione

linea.

è anche

sola parte.

di acido. I lavori di s&sombero fecero trovare 95 cadaveri, di cui 25 furono identifi-

] francesi si rafforzano

sciate oiroca due tonnellate di esplosivi con.

effetti visibilmente efficacissimi. Sulla via del ritorno una delle aeronavi cadde per cause tuttora ignote in territorio nemico nei pressi di Gorizia e l’altra ritornò incolume

SS

popolo

A Rochelle

la nostra zona {d'azione ‘avanzataszi

riba

cannuone,

da urna

Fabbrica francese saltata in aria

mes-

avuenuta

di

i esuoi alleati, combattere

25 morti

$n fuorie causa, come è auvenuto già, del resto, per a quola 204 contro ln quale sono «ccssati è lentativi tedegschi dopo la rrfine

e

sparati

Topa : combattere

di !

nostra

fucile

lottare contro il miltarismo e l'imperialismo che la Germania vuole imporre all’Eu-

è

narzo, che leneua il Mort-Homme. Giorno per giornòo, insomma, la

di

furono

Paerciò i popoli dei paersi dell’Intesa hanno. ancora un solo modn pratico ed efficace ped:

ana

registra

annunzti,

colpi

‘ero che

tentpo le onerazioni con un la-

tanto

che

di Lares e il Passo di GCavento a sÙd,

Londra

a

SUPREMO

Sull’Adamello,

LI

por

ed

il iuuale

rati

conicismò ohe tradisce il sun evidente inbarazzo nel rendere conto di nuovi insuccessi,

lilocalità

009

nemishe ,

pubbhblicità

nemico,

di lieve imporloro ripetizione

fombardano l'aerodiomo di” Aisovizza giornatmente attorno ai centri di resistenza

Nella zona, del Tonale il giorno 2, dopo intenso fuoco delle artiglierie, il nemitio: lanciava tre successivi attacchi ‘in forze contro la nostra posizione del Castellazzo, Fu ogni volta ricacciato con nerdite gravi e lasciò nelle nostre mani una trentina di prigionisri,

suna di essi è riuscijto a passare le linec; GSSL Ssomo stati arrestati dagli acroplani dî f[î'!;ìt-l-'(]-ii.'l. c _ dal fuoco dei cannoni automobili.

confortante,

da qualche

Una delle aeronavi cade presso Gorizia

‘

Aeronlani fedeschi ricacciati dai francesj

der.

ra è parità di condizioni, non già quella de' mesi scorsi, durante i quali si battevaun tsercila che da quarant'anni , mediiava l'aggrassione a studiava minuziosamente i mezzi per compierla, ed altri eserciti, che improvvisuvano

aggressori

danuni

la notizia

imdizio

è il fatto che

sulta

esprimesse dell'eleinento irlandese'| di Calliano e il forte di Doss dol Sommo, non era stato invitato colpaendo più volte i bhersagli, aloun mernbro del Parlamento. E" stato agi- | provato ad enorme maggioranza un ordine | Sul Gol di Lana è segnalato un nuovo del giorno che condanna lo spirito perverso | vano attacco dell’avversario contro lo nostre ed insano della ribellione, ed appoggia Fat- | posizioni a nord-ovest della vetta. fitudine di Redmond e del gruppo parla-| Nael Medio Ilsonzo, le nostre artiglioria mentare irlandese, Il noto avvocato Mataew bombhardarono Toimino, centro dei riforniha rilevato che per ogni uomo che ha male agito in Irlanda, questa ha inviato- alla | menti nemici in quella zona. Maggiore attività aerea in tutto i/ teatro îronte cinquanta eroi. Prima di separarsi |

Îra Rattray IMead ' nord del Norfolk,

sopratutto i vetri rotti. Soltanto per due valte gli «Zeppelin» furono a portata dej cannoni antiaerei, ma si affrettarono ad uscire dal raggio de!la loro azione.

Jdopo la grande battaglia di Verdun la guerra è entrata in un'altra fase. E' finita la la

gli

molti

cune bombe

‘t0

;

che

località

e

- ATENf E, seido

và& che il' meeting l’opinione popolare abitante a Londràa,

nella notte

bombe esplosive e da dquattro incendiarie che uccise&ro sel vuomini. fra cui un soldato, e tre donne e ferirono 19 uomini. fra cui tre soldati e otto donne. Nelle altre località al-

In quella resistenza eroica c'è qualcosa più che un successo militare, seppure importante, E' il principio della risoluzione; iortuna,

in una

vittime

ciotto case vi furono

han-

innanzi a Verdun,

ricordi. I francesi,

tanto

rono

|

ribelli

sera,

fecero credere che i dirigibili fossero vniù numerosi,. Nondimeno .non vi furono che duea tentativi dji avanzare verso l'interno. Caddero su numerose ‘lJocalità un centinaio di bombe, ma essi: cadevanuo sparpagliate. Un certo numero di esse andarono a cadere in località disabitate ed altre in mare. cosiechè è difficile darne le cifre esatte. Sol-

mai

EE

Verdun! l’avvenire,

«Zeppelin»

uotie su numerosi punti in Iscozia, ed il litbrale

e non trova Dopo l'insuc-

non

degli

4

del 2 corrente si è svolta sopra una considerevole estensione del litorale orientale. Vi presero parte cinque o sej dirigibili almeno,. Ima le osservazioni fatte in varie ore della

repbe stata ben lungi dalla fine della guerra

chi'essa cerca affamnnosamente Ora... l mondo é cambiato!

ciù

Que nostri dirigibili

LONDRA, 4 sera. La lega degli irlandesinumniti della Gran Breittagniu ha Lenuto ieri scra a, Londra una riunione per condannare l’attitudine dei

sull’Inghilterra wWVittiìine e danni LONDRA,

ieri

ocguparono

IN

“m|

Le ulfime incursioni agree fodesche

megalomane

‘i Berlino. Perchè anche se la Germania avesse conduistato la fortezza, avrebbe certo : Iniglioruto la sua posizione, avrebbe pceuto vaniare un'altra vittovria parziale; ma sa-

francesi

_

nastir,

ubbli-

che hanno già 18 anni saranno chiagnuti trenta giorni dopo l’entrata in vigore della

leyge.

E' giunta

si approva in sedulaà il ipro-

giornali teutonici cantayvano di già il Lrion| qutorio. Prima del volo, Asquitli aveva dafO e _ ‘cun chiarezza inequivocabile. ‘l_,u…] l to d seguenti seliaurimenti: « l'rankiurteo Zeitung » del 29 febbraio seri- | La nuova legge estende l’obbligo del serveva: « 1 difensori di Verdun sono respinti vizio militare a tutti gli uomini celibi od suU i loro [aorti ed una delle più potenti forammogliati fra glià anni 18 e 41. Gli uomini

scacco.

è un

I îrancesi occupano Florina Imgursioni di nostri dirigibi lli su Aisovizza gihi l “ nill,, militar I

dato

centinaia

Questi successi semmbrano banza per loro stessi, Ina a

forte, | Qucel- !

hu

d'una

situazione

alla

il suo

querra,

dovere

u

che

e che

era

fioro

la coscien-

a trangquilla perchè non si sarebbe mai tu'o chiedergli conto delle ing,-rhnc e

sangue

che

la guerra

avrebbe

costato.

podcìl

Oggi ehe non può andare da Bilow e che non può jar pressione sul Prefetto per compiere Una sopraffazione, se 7a prende con

una conferenza, dopo la guerra vuole

un'allra,

boches d’Italia. rocca prolerva

del becero Bertolini!,

di

Tali sono î nostri ‘boches: contro laustriaco, ce mne sSenza _ quaurtiere,

contro

i-

E farenmo cadere anche m dello sclherano di Pellour, .

Giotitti:

Parola Ù

Jean

d’onore, d

Jacques

on. . |


L

= 4.;.‘"‘

‘

i

i

-

:

E

ai

è

DA PAconRM A vegni olandest

Pimo

maggio — 1

UE

A

z-

v

PARMA,

4.

schi.

La Camera

del lavoro ha lamcitto

-I

1848

rici. al corrente di tutto (leggi porchee Umanità » ha futto |rimasta rie) che diotro semplici spiegazioni

Patria

i aa[fiî-ìgex'e un bol manifesto, G

dati

uomini da fare

svolge qualunque lavoro (hala lesta più dura di un mulo), evitando così al direttore di deltaro la corrispondenza agli stenografi senza lener conto che alla Maschinenfabrick «non vi son mai stati nè vi sono tutt'ora degli stenografi», ed il sullodalo tedoscaccio non

del socialismo ufficiale si son fuor di maniera... affinchè la

questura 5ìrolhlese le loro riunioni, preparate a balla posta con tanto strombazzamento. Non sono però riusciti nell'intento,

" chè la questura

questa volta è stala intel-

Maggi

è altro che um'implegato qualunque capuce Elgente-, @ i] soodalismo utficlale vanta così ‘solo di adaltarsi a «qualsiasi » lavoro. iL suo atltivo un fiasco di più, senza neanche l’aureola del martirio, ’_ Anche da noi H neutraliamo

] tentato

ha

*

Olirè ulle Maschinentabilck vl sono altri

i mandane le donne in piazza avvalendosi

stabilimenti in Saronno e dintorni che servono d'agenzie d'imbosecati. Abbiamo infatti, una lista disorolamente lunga, troppo lunga anzi di nomi di calzolal, barbieri, droghierl, negozianti di vino, possidenti, ocec.

‘ per la bisogna del soliti sistemi. Ma le nosure dgflgi anche attraverso Î disagi e lo

| dazioni sanno essoro degne de' loro cari combattenti alla fronte, : — Senta, ha dotto a un cotale una buoma vacchiettà d'Oltzre Torrente la quale ha due

"I

che _ trovano

a

mentre

per la pace

dispensavano

tedesca.

Ma

La morte

1 pianti

due giovani, Ib assicurazioni del giornale fn_ parola, l'impressione di spavento dei

sSugana

socialneutralisti faraboliani, l'interessamen:to dell'on. Beranini e, finalmente, la « buo-

Stuta

3;1 tràtlspeslzlona del praefetto » tutlo sembra

e

valoroso

farsi

soldati

dopo

combatti-

un

aspro

'arme,

ora stato

E'

notarsi

di grado per

o

da

proposto

che

il Faccanoni

in cui

suo

da

anni a Trijesto,

padre

eràa

socio

ricchezze

accettando

con

stvo

nel tam-

dell’irmpresa

to î bong

i ì <quali

fanno

come

gli -intaressi del sociulismo Ma il convogno di Colorno

utficiale. fu dagli uni e \ mente voi dovele querelarmi come avalo dagli altri preparato non solò con Tl'arte di minaccialo di fare (giornale La Giustizia, l.osala, mma con un nuovo sistoma. Furono 17 uaprilo), i i ’ du lor signori miàndaute abbondanti cirvoLe chiacchiere vanno bane per i genzi del lari Lrfilcflw di (lariffe improssionanti a al.. Seduta stante con un moloda tuti- circoli e ner gli onesti della Giustisia gibor. L0 singolure. Le cifre delle migliorio (ai pre- diana. Basti dire che per difendarsi daulparutori del Convogno non costava niento l’accusu di fornitore di un Istituto dalla cui amministrazione fa parto, il Giovanardi afsballarle igrosse) altirarano l'occhio di ferma olte non gode aloun privilegio porchè qualcuno. Ma quundo i tre o qualtro buoni divida la fornitura coo altri due larmacisti coloni di Colornao sentirono che inveca di

d

di wuerra,

s

nc

andaro-

40 bestemmianduo come Lurchi. Alla b1;un‘c-ru.l Ci vuol tanto a capire cer-

. Jutanto gli organizzatori

du

fure,

la loro opera

ille

minacciata queroala (che iv attendo) col di‘ varsivo della fornitura di seurne, La dilla destinuta ad affogaro nel ridicolo. ‘ Por Îl giorno L$ è fissulo il Congresso ge- Ferretti Potti Maria, sebbene imvitata, ha risblutamoente rifiutalo di fornire : herale della locale Camera del Llavoro, il sempre Qqualo riuscirà un’altra solenne affermazio- merce fino a quando ia facevo parte del d del nostro massimo organismo prole- Comituto per ln distribuzione di searnpe e tario, | sussidî. Le mie dimissioni datano dal 9 setteml're 1915 e la foprnitura di anleuni paeia ra | PI ;

- L'on, Guerci ha dalo una esaurieanto ri- |di scarpe avvenne due o e moesi dopò (e butto questo il sig. Giovanardi lo sa). apostu all'on Albertelli (Caneta). ‘Tutti nn conoscono l'on. Guerci per un guIn merito all’affare del piramidone poJantuomo, mentre l’on. Canela è destiz.a 0 & trei non rispondere perchè nun fui io a P uvT a mente con le persone one- parlarne. Ma giacchè il sig. Giovanardì si h + e l'on, Guerci precisau; mica storie! In- è riconosciulto come indicato qauila voce elho 1 Pon, Canela fu contrurio a che l'ac- circola a proposito della sostituzione di altqquedotto fosse costruito dal Comune; se ne tra medicina al piramidone, e siccome pare progettucolo

cannuccia,

di ospedale

ma

prasentò

buono

per

pel

suo

la purcella

420,

che

ironicamente

l'Amministrazione

degli

Ospizi

scomodo

e

poiciò

Civili

non

volle pagarla egli dice che tanto non la volava e che aveva fatto per ischerzo. Come è acerba quell'iva NeMe organizzazioni proletarie, dove lui ha messo le mani in omaggio ul sol dell’avvenire, fallimenti e baruffe, E l’on. Canela dice anche di emtusiasmarsi al ricomdo di suo padre, ma intanto per non pagare i de-

_ Diti, intesta case e poderì a sua macglie....

la luce,

l'intervonto

riori chiacchiere, to sporgero,

egli

non

ha

dell'autorità

chae

giu-

querela che egli è cost et-

peraohè

confermodi nuovo

tut-

fi iî fatti da me denunciati.

In fine la questione con l’on. Guerci è dovuta al fatto che questi — quale presidente della Cassa di risparmio — intende che gli , avali siano pagati, mentre l’on. Canelau... ,

è di parere opposto. Diversità di opinioni!

ciò desideri

invocare

diziaria in base all'art. 206 del Codioce Penale. Da parte mia ora posso mrendere formule impegnao di aiutarlo a diradare le tenehre che avvolgono detto affare coll’indicare all'autorità stessa diverse persone, le quali diranno mollto chiaro come stanno le cose, falicissimo se il sig, Giovanardi potrà cavarsela, come certamente non riescivà, nella querela che io aspetto sonza ul'e-

agli’ Ospizi Civili di Paurma una picoola parcella di ventimila lirone. Ora egli le chia-

ma

su

da

Rocca-

La relazione della Camera del Lavoro. Un plauso al Segretario camerale JESI, 4.

lTeri

sera, presenti

merose,

presieduta

| nizzazione,

tra

cui

j delegati

le più

dal

di 25

importanti

geom.

orga-

e

nu-

Aliredo Zan-

noni, ha avuto luogo un'importantissima La morte di un sindacalista in guerra adunanza noella quale il segretario camerale ‘ Giunta

,

la

notizia

ufficiale

SIENA, 4.

della

morte

del soldato Dante Casini, il Circolo Giavanile Sindacalista, al quale il defunto appar-

teneva, ha nifesto:

fatto

affiggere

il seguente

ma-

" Travotto dalla furia cieca degli elementi,

|Ferruccio Bigi, iaà fatto ) la relazione mo‘ rale e fivpanziaria della Camera del Lavoro

‘dalla quale è della

nostra

risaltato il prospero

massima

istituzione

sviluppo

operuia,

Dopo la relazione, il repubblicano Possanzini ha deplorato l’assenza di cvoloro che hanno attaccuto la Camera del Lavoro pel telegramma

Corridoni

in

gecasione

ed il socialista

dellaà maorte

Pelcini

di F.

Romeo

ha

sulle vie alpestri sbarrate dal popoto d'Ita- proposto, dopo ampia discussione, un vato lia all'invasione dei barbarì, cadeva vittima di plauso al segretario camonrale, che è stato di una valanga il compagno nostro Dante * approvato all'unanimità, dopo che vari alCasini cui nell'anima buona cantava l’idea- triì compagni avevano chiesto Ia parala ed osposto

il loro

parere

concorde

nell'appro-

le sublime della redenzione umana che do- ivare l’operà efficace ed attiva svolta dalla mani sarà, sulle ruine del militarismo teu- Camera del Lavoro in Jesi e nel c‘reondario, In fine, dopo discusse e risolte alcune tonico. ai questioni di ordine interno, i} presidente della seduta invià un fervido saluto al segr°tario camerale Ferruccio Rigi. che parte : ' SIENA, 4. soldato domauni 5, per il distretto di Siena, Amalia Senitz, profuga di Trieste che tro- augurando prossimo felice e vittoriaso rivasi attualmente in Siena, via Fiorentina, torno, tra l’unanime consentimento dell'asì - R, ricerca la madre Clementina Fontana semblea. Degna di nota la fuga dei neutralisti che mnata Pignol, della quale è priva di notizie contro il compagno Fermiccio Bigi e la Ca_ dalla dichiarazione di guerra.

R cerche di profueh:

P Giovanna

Princice

profiuiga

di

Vipolsano

{Gorizia) attualmente in Siena, via Fioren-

incominclialo o che

#

nel

qualo

era

Ubertà

clhe

conquistare

speriamo

potere

ecol

Mera

del

Lavoro

fecero

una

clamorosa

bat-

taglia è base di insolenze scritte, siccame veo dì antitedeschismo, fino alla denigra-

zione

dei

nostrì

morti

vatorosi.

La loro battaglia è stata adunque rinviale

a quando

dati,

tutti gli interventisti saranno sol-

E' troppo

glusto ed è.,. più comodo,

dono

della

un

aglioni

l'Aprile,

po'

della

dappertutto,

a

e

Vanezia,

vo

col

n'era

goa-

di

ragazzi

dai

14

laglione,

un

pasto

nelle-fila

inviarono

un

del

indirizzo

ne facovano parte perché signori, reclamassero dalle fnula dei figli del popnoln.

l così

fu _ falto,

' vinezza

nalla qualo

quinare Un

i)

dal-

l’egoismo

di

d

della

e l'anno

la _ Repubblica

rvomana,

Ja vita

non

della

rleste

era

dopo;

sorio

nel

zione

a

glo-

sta

essa

ara

#

formalo

dal

ragazzi

volendoa

emulare

e superare

de

dquale

si

tanera:

al

Gonerale,

per

-

Comitaio

presentarono,

età;

fasseara

il

ma

essi

sl

d'arruolamenin

1f nespinse

ver

commosson,

rrdinò

appellarono

{° quale,

ricevuti:

a .loro

che

# Diede quell'’ardine — dite il Flilopanti -sonlimanto di umanilà, ed anche qualche

misteri edelgnuoi paveri

fanciulli davevano salvarngli la vita». Così erano arrivati 1] 27 aprile in Roma

ron

pemdesso

del

di seguire

30 contro

i francasj

l'Eroe

del

nella

armati fu taro

battaglia

generalo

“udinot.

Però 1 ragazzi cominciarono a fumultuare che vnlevano | fuc/li. - Nona ne abbiamo fu loto risposto. — Nonu ci sono che qiuelli della Guardia Nazionale. —

Dateci

quelli

Non

importa.

Ma

se sono

Ma

comoe

1

più

alti di

voi

1

polele fare a caricarli

- (lÎ penserema noi Infine uella piecola

!

eroica

i

°

marmaglia

ebbe

i bramagfd (nacili, a così quando Garibaldi andù contro l'esercito borbonico, i ragazzi bolognesi. caricatisi allteramente quoi fuciloni sulle gracili spalle, lo saguironoa verso Velletri.

:

a

Oro accaddo questo: cehe, a due o tre miglia da Velletri, Garibaldi sostà con la fanteria, e mandoò innanzi i suoi cento uomini a cavallo a esplararoe: è _ avendo quaesti, per una stretta via, invoutrato tutto l'esercito borbonico prece duto dalla cavalleria, retrocedettero in furia e, non riuscendo a frenare l'impeto dei cavalli. arrivarono nal ritorno addosso ullo stesso Gribaldi cell'era fermo in mezzo ulla via per ur resfinrli. e lo rovesciarono insieme al suo cavallo. E poichèé dopo l carvalleria garibaldina ve: niva innauzi quella napoletana, egli sarebbe

stalto

schiacgiato

o

ucciso...

— * Ma una fortunata combinazione — racconta il Filopanti — aveva collocato proprio a nochi passi davanti al luogo dove {l Duce fu

rovesciato, la compagnia dei ragazzi della Spe-

ranza. Apoena essi adocchiarono la cadutla e il nericolo del loro idolatrato generale, non attesero il conmando del loro capitano, ma corsero rapidaumente giù'ner la china del colle ove arano schierati. Una parte di essi sì pose a traverso sulla strada, fra Garnibaldi e i nemici che arrivavano, voltarono contro di questì i fucili e fecero una scarica, Gli altri ragazzi che erano rimasti sul pnendio del colle, non essenda in tempo a occuipar la strada, fecero fuoco ancor essi, ma dall'alto, colpendo un maggior numero dî uomini nel fitto della cavalleria regia. Imbattendosi a questo inatteso e grave o‘stacolo, Î cavalleggeri nanoletani si fermarono, titubarono alquanto, indi volsero prestamente i cavalli e corsero indietro a precipizio andando

fermàò

addosso

è si mise

quei mamenti

fanteria.

alla

in disordine.

pure

Questa

Successo

uno

si

di

di parapiglia e di terror nànico

che alle volte invade anche delle truppe migliori di quella, e vi fu una general fuga ner rientrare in Velletri... I fanti garibaldini adulti. dal canto loro, si fecero innanzi e dalla strada e dai caolli <l diedero a fulminar la fanteria e la cavalleria borbonica, le quali. ner la ristrettazza della strada e ner la mollitudine e confusione dei Mmaglaschi non potevano corre—

».

bramavano

quanto

re

E lo scrittore continua a narrare che Garibaldi avrebba voluto entrar dietro ai fuggiaschi in Velletri. ma essi, appena dentro. vi sì

chiusero i contro

e dalle mura cominciarono a ì quali, dispostisi garibaldini

modo ov nell'allro — il giornale di Buenos

o maggiore,

sa

tanto

Matlino

“conclude Ayres —

felicitiamo

bene

distinguersi

s

ì mici

Wilson

aa

r

af

piangendo

il

Logico.

per

'

èl sociati-

E

a

».

a

alla Germania. |

Uno

;

- Proroghe

Sotto

questo

{itolo

di licenze

narrato

gni amici

suoi

a Bergamo

—

Concentrato

slava scassinando

Tentato Teri

meccanico,

Rovato

anni

23,

dintorante in via Canonica 25,

Disgrazia.

" Stranchi,

te în

è stala

di auni

via Lulli 28,

12,

mortale

di

trasportala Marcello,

la qualte’

di

appena, giunta

vivere’

per

Angela

questa

per a)

dell’ultimo

csncorso

le maestre in sopràannumoro ’ in merito ale ' fu' nominata dall’Amminisjrazio-

ne ‘Comunale una commissione d’inchiesta: Ora è intervonuta ncella questione la Procurddel

re, ‘che

ha

avocalo

pratica, diîsponendo ria: Cam'è noto una

a

sè

tutta

la

un’inchiesta giudiziadelle concorrenti, cer-

la De Vincontis aveva querelato per diffamazione la ragioniera signorina Ferrario, di Gallaralte, la massima accusatrico di

cortuzione ahe sì sarecbbe verificata . nel con-

Naturalmente

sì

mantione

il

più

siretto

COTSO, .

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I

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nostri

30 1

di

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colo, rieco di folografie bellissime e dedicalo alle più . . belle cattedrali d'Italia, di Francia, d'Inghillerra. L''articolo

maggio

pubblicalto

—

nel

faecicolo

faecicolo, . più

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tuttavia,

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ha

mantene

rsi a contalto col gran pubblico cha si apiressi ona. oggi più che mai, all’aviazione diventa ta vali-

do strumento di gquerra e di difesa. La guerra nel cielo esercita una viva SUggestione su tutti per il poco che sa ne apprenda e per il molto, specialmente che se ne impara La Lega Aerea Nazionale, iniziando tutto un vasto programma di propaganda aersa, ha in-

vitato l’on. Tenente ‘"Colonnello Carlo Montiù. uno, del primi e più appassionati cultori del-

l’aviazione

la

cui

{ema:

«iLa

l'avinzione

za

r

sul

è già

_ accompagnala

prasentanti

un

competenza

nola,

a

tenere

da

hben

200

guerra

nel

m'ateriale

ed

una

amore

per

conferen-

cielo ». che

sa-

nroiezioni

fotografico

rap-

del

più vivo intaresse documentario e d’aitualità trattandosi di riproduzioni episodiche della guerra attuale. La conferenza, che è slata autorizzata dal Comando Supremo, sarà ilenuta prossimamente nel Salone del' Conservat orio. 11 biglietto d'ingresso costerà due lire e darà

diritto a sedore sia neiî posti di plalaa che in dellnlhulcì?nata. _ Per i Soci della 1. A, Nv e per muelli delle Sovietà affiliate ‘all’A. C. 1. l biglietto nan coqnglh

sterà che una lirà e dato il numero delle richiesto &sià pervenule si è craduto opporiuno mettare fin d'ora in vendita i bielietti silessi presso

la

L.

A.

N..

via

della

necessario affrettarsi per schio di trovarli esauritì.

Signora,

non

6:

correre

e sarà

i

‘“Ig'ene della montagna,,

tlirar nella

il

ri-

Questa sera, alle ore 31 precise, nella campacna altorno rispondevano coì loro fucili della sed} Soc. Operaia Escursionisti, in via Achile rol dne cannont. la Mauri, 6, il dott. Paolo Ferrtrari terrà una E rispondeva magnificamente anche il partasul tema: « Igiene della Montealiane della Sneranza. Ouei bravi ragazzi (eran .g%ràferenza LA tutti, figmratevi. dal 12 ai 135 annt) Impostavano Îl loro fuellone alla snalla e, niegandosi all'indietro - ner 1ar egnilibrio al peaso (della canna, prendavan la mira e sparavano... E poi DNomani, sabalo, alle ore 21. nell'a subito, per risaricare il fucile, ch'era più alto ula ma-

“ Alimentazione

di loro, si buttavan distesi in tenra accanto ad

essa _ e cCosì arrivavano a ricaricarlo e, ricaricatolo, siì rialzavano e tiravano ancora... E

con

questa

loro

manovra

non

solo

falmi-

navano il nemico, ma lo sgomantavano. — « Alcetni Velletrani — racconta ancora il Filopanti — che stavan di dietra in ossaervazione, riferirono poi che i saldati del Roarbone. isuperstiziosi tom'erano, nel veder dall’altlo e da lontano i movimenti di qui bellicosi fanciulli, esclamavano: | « — Madonna mia, che jettatura ! Noi 1i anm

mazziamo. ce

li vialza

essi cascan per iesra, e Îl demenia su

riù vivi

di

prima ! —

a.

Vamba.

e querra +

ma dî Via Girco, per invito dell'Univers nultu*:;l il Prof. Eteocle Lorini, della R. ità PaUniver21.": \mel';gî\ì':g.

ss SS

-lell‘__m :

*

una

tconomia

cm;|fvrenzu sull’întealimenentare tare | -in tem ra-

“La portata della conferenza economiex interparlamentare di Pargi,, Seconilo_Îl preaannuncio

questo

Îl titolo

della

già

Conforenza

pubblicato, che

terr i

sara

(Gio-

vodi nrossima. 11 vorrente, În luogo cra da destinarsi lan, Mepnialo avv. Bortoloel Belotti. :.Ì-hg— mu*leci£ù 11.|‘ tl|i…i1eg'ijllnpnrlun1iss-huo Ctonveg nn dei rappresentari elle Nazioni a gli Imperi central

ì,

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della

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Castello,

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GENOVA

Xx

Settembre,

49

IM PE R NE ABILI Borghesi - Ingrosso e Det

sia_ Militari che

di

indugio.

nel cielo,,

il'mezzo

dî

ogni altro, denso di scritti e d'illustrazioni. Basti dire che psso contiene, tra l’altro, una eommediadi Sabatino Lopez e una novella di Adolfo Albertazzi, perchè quei pochi che non

Palace

è

di VARIETAS

Nazionale,

‘altrove

A

prelevare L, 500 a vista - L. 2009 con due h giorni di preavviso. - Qualsiasi semma È

svolgendo il suo diretto alla ponolarizzazione dei problemi riguardanti l’aviazione, mentra passato ha potuto offrire ai suoi Soci non nel pochie' occasioni di pratici studi con visite agli acrodroami e ai cantieri di aviazione ora. l’attuale stato di guerra, è stata chiamata nel-a programma,

di

orolagi, orelicerio e placcato oro.

LE CONFERENZE La

Far-

sostitu-

Così Alfredo Melani ha intitola un to ambà-

al Cinema Centrale

protagonista.

5

prezzi spe i >

evitare le dannone

In Guerra

ce-

corso, L'autorità di Varese ha trasmesso 1 sentimenti più elevati e' nobilmente par la querela # quolla di Milano e ieri maifriollici emanano da questa meraviglioso lina. il sostituto procuratone del re avr. Fa- l etoico dramma che sì rappresenta oggi per netti canvocà nal suo ufficio il sindaco e la prima volta. l’assessore Gottardiì. À riserbo sui risultati del lungo colloquio, A questo primo interrogatorio altri ne seguivanno, dovendo essere interrogato iutte le maestre che praesero parto al famoso con-

cnde

zioni.

.all'Ospeda-

Incominciano oggi le rappresentazioni di questo poderosissimo dramma d’attualità la di cui attesa è vivissima nel pubblico, sia per la grandiosa splendida concezione, sia I par la sublime interpretazione della notis \ Ssima. artista. — Certàumento desterà grande

al Cinema

risparmio.

osti e gli albergatori.

litri 25

il marchio

segni a norma

L'intervento - dell'autorità viudidiaria interpretato da Bianca V, Camagni la queslione

per

gli

] Riceve DENARO in CONTO CORBBNTA i al 23/4 0/0 con facoltà di disporre can as- È À

‘“Il Figlio della Guerra,,

nella questione del concorso magistrale

porti

n.ac{a.' lolti,

‘à 12 mesì

colpita

commozione

proprietà

acquistare nelle confezioni originali presso gualunque farmacista, avvertendo che bgnuna di

col

dimoran-

veniva

sue

iN Rilascta BUo94i FRUTTIS EZI } scadenza da 3 a 6 mesi al 31/4.0%0,

al cano da un ferro lasciato cadere involontariamentae dall’operaio Aristido Dedu| chi che slava accomodando un tendone. La ‘le, è cessata l rebrale.

del

sono

— —

di

le

infanzia, che quello di somminjistrare ogni tanto _ un cucchiaio da calfe in un po! d’acmua o di latte di AMAGNESIA POLI.I. che poirenno

un nego-

trasportato all’Ospedale

Carlo

per

ed affezionate ai propri bambini

de-

il quale a scopo suicida si era sparato un colpo di rivoltella al petto. 11 poveretto ha dichiarato: di avere cercata la morte per dispiaceri di famiglia.- All’Ospedale

supremo

clienti

VERA

suicidio

notte è stato

Maggiore‘certo

preferito

spendendo

ricordino che, specialmente nei ‘primi tempi della vita .di questi, non c'è miglior. modo.di evitare Lutti i disturbi, che #ccompagliano la

Îeri

con

prelibato,

LE MAMME INTELLICENTI

rfu.ll‘.—\mm*-iaa\. giovanotto è

mentre

più

LABQRATI]RI[! CHIMICO NAZIONALE - Via Varese 4, P-MILANO

d’America

sconosciuto proveniente siamo informali che il

arrestalo

scopo

G. GOBBI,

abbiamo

vino

è

lo

buona fede di certa Giuseppina Malvestiti, sua omonima, facendosi credere un suo fra-

stato

vino

il

to

l'altro una truffa. compiula da un abile malfattore .il quale, spacciandosi per Giuseppe Malvestiti riusci a sorprendera la

lello Ora

ottiene

per 100 L. 8.59. Per dosij maggiori ciali, — Vaglia-al =

re

fratello

come

pranzi:

Rimane invariato S amime

Il

il litro. In Germania è usato

nei

SPETTACOLI ‘CINEMATOGRAFICI

qualunque.

RA R

E' nota

Virns

Berrij. bibita

migliori

1] Distretto di Milano ha pubbticato il seguente manifesto:. i , ' Si comunica per opportuna norma degli interessati che alle reclute appartenenti ai giar riformati delle "classi 1886 al 1894 e per

col&eglà ‘prendano.... | povera piccina,

mandarta

Mussolini è caporale.

loro

coetanoci dell’anno innanzi, s'eran maessi { cnDO di conmbattere addirittura per l'Ialia con Garibaldi, è partiti» da Bologna, lo avevano infatti raggiunto a Rleti. “ Legrati Naturalmento

che

perchè

ad « uffisini sequndo ». Cioè

Solamealte

daeile

quel

trecon

questa enargica nota, dove di solito la pren-

princinali famiglio della città. Ora, nell’aprile del 1849, una sessantina di poverl ragazzi del pòpolo,

è quindi

- Grazie:

ad'Garlbaldi, durante la difosa del-

Speranza

più

ancora

tempo fa annunciava che Muslenento:; la sua odierna pronio-

u capitano».

‘capitano

L'apisodio è narralo da Quirico Filopanti. A Bologni. coma a Vanozia, 11 Battaritone

della

Ussere ucabo»

“M u finntmente

in-

an-

1849

deve

rΣ Napoli sotint era

che

a

meditano

nella trasnissione: del ucabo».

alibraenrato

|-Non

figli di compai

fratollanza.

Speranza

a Rologna

sulvò

e gloria

e

Ci wviene di conseguenza îl dubbio — osservano i mici colleyht — che il telegrafo

ai

bat-

a coloro

essi stessi, autorità la

onore

sentimento

Ballaglione

cha

a

minuscolo

Per 1a presentazionedel già 1iformal

beffarda compiacenza. Lo vedule? Ma per poco. La sua carriera nom finisce qui, —

18 anni, Da principio essi eran reclutati nelle principali famiglia cittadine, ma noi che aneche l Ngliuoli degli artigiani desideravano prepararsi alla difesa dolla patria, con pensiero alflamente gentile, inveca di roclamare direllamante

mani

cfl-‘e

natori sul mucchietto argenteo clhe gli mola sulle spalle: eccolo conteniplarsi

renderli

An

le

fra

tergo

o

11 nostro bersagliere eccolo vestito da lenente; eccolo posare i suoi occhioni divo-

nome.di ‘Balla-

giù.

ac:clu'ampa}a

f dopo un paio. di giorni profondamente. « Abbiamo hanno un'idea, Senmplicissima: unidea — annunciano giubilanti — ed è questa: che Mussolini sia stato nominalo ufficiale n.

esperti bersaglieri », — di ndolescenti nel 48 &or-

Speranza;

uno

fanteria

un rondinotto

il « cabo » secondo

quindi

sia,

il Sub

.Prof’-

una

surroga

il rientro dalla 1ilicenza Ì tro dalla te le panne al rondinotto crucecioso, osserva delle recluta assegnate al 61°, 62° [a.nteria;' le quali, si devono presentare allo ore 7 del l w I0 telegrafo dice « cabo profondanente: iorno 7 corrende. | scgtuìdo » e cioè caporal maggiore; ma 6f I Rimane pure invariato il L’Ìlì'fif;l'0 c(]}a.lìa 1]È l noi sembra sapore che Benito Mussolini cenza delle reclute appartenenti ai distretti |} * [aosse già' sergente, Wrgo, se Musso-h'.n-{cra varii le quali si devono presentare il 12 cor- |} ” già sergente, mai più la sua promozione rente alle ore 7. ' » Rirmato: il tenente colonnello comandan|} , poteva essere d «ceabo segundo. Vero? ». na te interinale del Distretto, F. Margini. ] mici colleghi di Buenos Ayres, sì pren-

no-

in breve

subilo

nale del giornale, spolverando delicalamen-

av-

proziosa

la colonna di Garibhatdi: ed erano srati di: pioohe, ma, comoa pabete capire, non

ed

è

hoppe pol la ragione: egli era tecnico doella ditua costruttrica. IL benemerito (1?) on. Canela fece 0 copiò da un manuale tedesco un

era un

gualità della sun posizione prio nel fatlto di essere cegli

mente amministratore e fornitore del Conmera del Lauyvoro vunno con suecesso svon- vitto stesso? tando le insidie del neutralismo Lraditone, | k nbn cerchiamo di far dimanticare la e par quanto preti, bornghiani, agrari e sc- |

cialisti sì diano

del 22 Mazro

lacali, Poyvero diavolo! ma non sa dunque che questi altri duo -non sono amministraconsistono pro contemporanea-

dal

proprio

pocao per la sua fede istintiva nei l'avvenire, Pochi giarni apbprosso,

tori- del Convitto e ahe l'immoralità

dolla localo {-

nel

s

cquoella

dell'esercizio

gevamo

'

tariffo si trattuvu

che

Organiszazione di un battaglione {irmato da Lorenzo Montemerli,

n _ particolar modo Questi baltaglioni

ciati, cerca nel medesimo tempo di sfuggirmi. No, sig. Giovanaurdi, io, vedete, confer. i mo tutto quello che ho scritto e necessaria-

3Uno

delatori

Istruttore - l'osoamno,

sangiue

oratica

entusiasmo

Intanto i onnvegni clandoslini de’ sociadisti e doi borghiani continuano a suscitaure CORREGGIO EMILIA, 4. l'ilurità più compaesionenole, tanto gli uni ] (G. Nerretti). — Permettete che riprenda cho gli altri nop haunno fortuna. 11 conve- un'ultima volta pel bavero quel tale furmeagno di Colorno non ha uvulo luogo, ma i cisla sig. Giovanardi, provinsindacalisti ne parlano su Guerra di Clas= i olale sovialista, perchhè consigliere dopo avore sostansa coma di cosa loro, mentre i soclalnoutra- ' zialmente confermato su La Giustizia del listi no rivendicano su La Giustizia la pao ternità. Quali sono più liuffoni? Cerlumoen- 20 aprile la verità dei fatti da me donun-

più

dere compiuta, è necessario che le nosire popolazioni si addestrino indelessamente alle armi, Nè meglio si potrebbe raggiunger l’intento che incomineclando a istruinre sino dai primi anrni la giovontù nrel'arte militare... I1 sottoscritto si propone di formure un battaglione dj Adolescenti, dai 12 al 16 anni e di ammaestrariki In tutto quanto spelta ‘alla toorica.e alla

giova-

Perchè ilfanmacista non sfugga

i

libertà.

e

numero

COnsemare

ibbjamo

la a& Vigotto la caparbigià padronale ha co: guerra contro l’Austria, Ugli vollo essere in stratlo quei luvaratori ul£n scilopero; sclo- | Prima linea sempre ed ora è caduto da eroe, pero cho siamo certi di finire presto e vitOnore a lui ed alla sua famigliu! toriosameonte. Lo ragioni dei lavoralori sono evidenti, coma mirabile è lau loro soli-

darietà.

slesso

f;fî«’flti-'n'…'

clie aveva ussunto i grandiosi lavori di quel l’orto eseguiti per conto del governo di \Vienna; impresa nellu quale i Faccanoni si arricchirono, dicesi a milioni,. Ebbene, ciò non affievoli punto | sentimenti d'italianità nell'animo del giovane, che abbandonoò ai o

Nello

detto: - # A

a

promozione

merito di guerra.

netto visse parecchi

po

alla

poliziotti

?

viso ‘per una d'adolescenti,

la bandiera sulla posizione che era

conquistuta

vigili

Interesse

4.

guidava i suoji

la

baénefloio del poveri del luogo ave la contravvenzione cera stala conmmessa. # Or questo non era forse spingere i poveéri a

mento, I) latto d'’arme è avvenulo precisamaento Îl giorno di Pusqua; però l'eroico glovnne già In precedenza, per altri latti

Meno male! Quelli che ora restan male sono certamente Pagnacca e l'on. Litro...

alouni lmat.ì sbiino orà in Lrattativo, mentre

mentre

piantare

a Garibaldi.

del

toniche corroboranti e digestive. (Col Cencentrato d’Uva, la scienza moderna ha raggiun-

chiusa in una bella gabbia americana. Ma fatto di leva al Distretto di Milano la licenza loròo ooncessaà all'atio dell'assegnazioda quel giorno i miei colleghi... fmmp Î ne. è prorogata neal modo seguente: — i morti al rondinolto, vivendo in w angoscia ’ Per la reclute assegnate al 25°, 26°, 65°, 90° senza nome. Imlervengo io che non sono fanteria fino alle ‘ore 7 del giorno 9. _ Per le reclute assegnate al +Alfanteria e americano, con questa nota decisiva, anche 3° bérsaglieri fino alle ore 7 del giorno 11. se non «energioa». Per le reclute assegnate al 2° granatieri, « Benito Mussolini — scrive il (Giornale 66° e 89° fanteria, 3° genio (compagnie e tred'Italia di Buenos Aires — è stato promos- no), 19° cavalleggeri, 2° artiglicria pesante s0 caporal maggiore per merito di guerro. campalé, 5° e 6° genio, 4. Sussistenza fino : Wa La sua promoszione è stata motivata dal CO'«- alle ore 7 del giorno 13. Per le reclute assegnate al 2° artiglieria mando militare per la sua esemplare atlti- da fortezza, automobilisti d'artigl., 3° artività ed altezza di spirito, tranquillilà & se- glierla montagna, 23° artiglieria campagna (batterie è treno), d° lancieri, 2° alpini, 8. i renità di animo ». Gjusto. Ma più sotto una nota redazio- sanità, ° telegrafisti fino alle ore 7 del gior-

divieto, era offesa dal modo: chè, infine si trattava di viotuwe stampe e incisioni anonime, probabilinente per soffocare le proteste contro il ' Twvoro e l'intento del /fusionisti, le quali si sfogavano in caricature è poesie anonimo. Ma il modo col quale si vietavano era questo: una contravvenzione e relativa multa ai lrasgressori — la qualo veniva erogala a

il dovere

SARNICO,

dei

Tn molti centri della provincia vi sono state agitazioni por ottenere il 15 per cento d'aumanto sulle tariffo e gli altri miglioramoenti contenuli nel concorduto di un anno fa. Abblamo la soddisfazione di rendere noto che, malgrado l'opora dei borghiani e del socialneutralisti in pro’ degli agrari, tutlle lo agitazioni sin qui' chiuse si sono risolto favorevolmante per i lavoratori. n

d’un

0

Aires come

è stata

ed

dai nmiei collegli in giornalismo di là e rin-

la v

liberià di stampa ». Ma in quel decreto

l3 giunta notizia alla famiglia dol nostro sindaco, cav. Pietro Faccanoni, che il figlio sottotenente nel.,. fanteria è caduto in Vaol-

manifestini

dopo

fascia»

bata a Buenos

ansimante,

Nella parte ufficiale del giornale 1Ù 22 Mars0 del 5 Muggio era reso pubblico il Decreto col quale 1] Governo Provvisorio « limitava 1aà

di smascherare costoro anche se qualche disinteressato pennaiolo clericale ci minaccia rimanendo però prudentemente... imboscalo. : Noi, intanto, vigiliamo. i

Da un giornale della Borsa e dall’interessamoento dell'on, Berenini si apprende , «chae la perquiatzione in una cooperativa i Fontamelle è dovuta al faito che due innocui giovinoelli sj fecero cogliere dai ca-

rabinieri

«le

mentre clò ci fa schifo ci impone

figli al fronte, io verrò anolie in piazza a ;l ar, ma Ilei dove essere avanti a me l 4 i po di ahe il vlflîncuhlssim.o istigatore voltato neultralislicamente le spalle.

h

comodamente

alla libertà di stampa. | “battaglioni della Speranza,, B| ragazzio (he Talvaron

è piom-

milanese,

quasi

notizietta,

Una

d Uva

istantaneamente

che

05

EFFEMERIDE MILANESE | UNA AL GIORNO “Cabo segundo,, Una limitazione

. _

sarà abolito causa

Comcentraio

Con quesio ritrovato ognuno, solo coll’aggiunta

l..u +

Y

Infatti in una 1leltera spedila in questi Vari oratori nostri hanno purlato in molti - centri della, provincia ovunque accolti te- i Eior.nl….al ministero della guerra, si chiede, ra l'altro, l'esonero del più rummollito teSlosamente dai pochi compagni rimasti a descofilo dicendo che egli è l'unica personu casa è dalle nostre ottime lavorat

« La

VINO

ossia

dell'acqua,

manifesto simile a quello della U. S. M,. il ziarsi — non si ripetessero più, ma non fu cosÌ. : quale ha fatto oltima impressione.

Anche

IL

i’

minuita 2 volte la paga e costretto a licen-

un

|

PI

© speruvamo cho veniase smesso l'abuso degli esoncri che ra.î. resaglie bestiali — come quella usatà all'operaio calderaio Galli a1 quale dopo 17 di lavoro veniva di-

‘ In o ione del primo maggio i nostri lavoratori hanno per ogni doawggrla:l!'enna.ùo i concelti della Inlernazionale senza Lede-

5

'

Imboscati sempre

ini

- e

“i

ÎL POPOLO D'ITALIA —

.m

i SARONNO, 4. Fontanelle e l0 spionagglio — Agitazioni —e | Ritenevamo che dopo la installazione alla ‘ tariffe — N Congresso della Gamera dol Maschinenfabrik dei delegati del ministero ‘Lavoro — L’on. Gueroi rispondo, della guerra, le cose avrebbero cambiato e

+

ii

t ASA

ai

taglio.

J

i


ro

IL POPOLO D ITALIA —

‘ MINE ESILURI l Dresidente da | Consig jo-a L

Florilegio...

di Landiera dej Mille; in mezzo

Sangue su tutta l’Europa, a qual_Gi uDO di noi s'affacciano nel pensiero le pa-

ne

terribile

settavano

di

piombo

sulle

che

alla

iM0

éamice +v05s6,

grandi-

borbonici

-Augusto

ra.

Numero

una

vetrina translucida,

fatica

.

di

eceesione,

particolare

di

rosso-chioinato;

Angelica,

?a

bella.

E'

Ricevimento

nella quale sì pos-

isine rozze del risorgimento d’Italia, e dulla lja, marino anconitano veduseun Dorii5 - sono ‘tutiavia’ ammirare, esposti in ordinae | lnente sembrano scaturir più vividi i ricor- co puntare al suo Duce, gg@ Mmmpidi- i.0 alquanto sparso, i nomi più autorevoli del del

L’Italia

i '\3" ‘delle sesta dei padri.

‘59 a-

scatto si piantò dinanzi a Iw @ ricevetu in bocca la.palla che salvava Garbaldi, -salvava l Millesalvaya Ifftalimi 4 =

sAva conservato-Lutte le febbri degli entu| biasmi del '48 e del ’49, e la gioventù di - quegli ultimi mesi che preparavano la eran-

La

notte del ò mrasgio, e la gran dala del 15. quando cioh Îu sigillato il patto cruento della ineludibil Vittoria dal sangue'

lombardi viveva nella consumando sae stessa

;gi:1ljgl}(lzen;;‘iàeî_î'u 1 campi attesa, !

è ga-

JLelle segrete cospirazioni mazziniane

socialneutralismo

di

Schiaffino,

di Belleno,

di

italiano,

da Angelica,

i

e' guerra

ull'Austria,

ha ! di Sartorio,

‘Ghi non

al papa.

. l’entusiasmo della generazione d’allora, non _[|-uo l'u:rsane un'idea;

non

esisteva.

l partito dell’ideale a freddo, . Yano rosso: i padri, le madri,

Yergini,

bior

le vecchie

doppw pe'

2ll6

stazioni

Amori;

nipoti

a dar

pianti,

non

gli vuomini

Yvani,

e pe'

maturi,

avevano

correvano

debolezze;

e i gio-

addio

disopra

î vecchi,

impavida verso la L’Italia camminava , #ua libertà. Da quanti secoli gemeva schiadi

ormai

con

finirla

he,

i suoi

figli,

imprigionando

Bando

il fiore

apprestando

#i.

de'

fustigando

l'infa-

i

cittadini,

suoi

suoi

capestri

le sue

preclarissimi

la

$sca " "“spèculazioneetta ” pseudo-flosofica ‘ su

prefetto

di

Cristo, la pasqua cristiana e non so che al. Uesare Alessandri — cotui

che

e

patria.

_ Btra

ripassato

Ho

dalla

. Mmane,

sgoz-

di

u-

di

breve spazio di vent'anni. I nomi degli uofecero getto di sè mini preclarissimi che medesimi incontro alla morte per liberar

questa dolce terra, i0 non devo ricordare: sc ì nepoti non sono degeneri, dovranno saperli àa memoria, perchè non di Romolo, nè non di Tiherio, nè di Marco di Augusto,

ma

- Aurelio,

uomini

di

alle Alpi; l’assigeno

Ardeva l’Italia dall'Etna . zini vi aveva alitato tutto

Mazdella

i preti

trascinati

venuti

‘’ bero

v riche coi loro

a

Ugo

quelle

pagine

sacritici,

facendo'

costellare

sareb-

Pantaleo,

Fra

sto-

principio’

germoglio la prima,

alla

dopo

un'altra

volla!

di

fanciulle,

suto

quello

possiamo

della

non

di quel sacrificio.

al disopra

delle

e però non sì sbottona sue preferensze... leuto-

fino,

una

frase

che

la Mradi-

intende

annettere

il Belgio ».

1IU prote-

Ma la fanciulla

liliate —

6h, Angelica! —

ha curato di non compleltare le parole di Bethimann-IHoPweg, it quale disse pure clte, purn non annettendosi il Belgio, la Germa7nia avrebbe pensato a fare in modo che quella nazione non fosse strumento in muno de' nemici, I che, in volgare clàquin, vuolt dire che la indipendenza del Belyio sa-

a Campomorone.

Giulio

- Janciarsi dall’oseura sua tana. suonarono la gran gesta: Como, Varese Bronzetti e mille “Ne GCGristoforis, Narciso altri dettero nome al '59, e intanto si pre-

Gli italiani irredenti

contro

uno

che

i comandanti

militàri

e i

Governi civili della Q-em.drup(ir‘p ;lnf.csu. hanno, nel cuor loro, oramai rinunciato a dramma del gran l'ultima scena parava le sorti future d'Tdecidere che doveva d:w&pcram:.-é, anzi a duc loro antiche con: ROMA, 4 eora, talia. J‘in:ion.i; quella di poler vincere la GermaL'Idea Nazionale puhblica una lettera di un irredento italiano al campo russo diret- ia mililarmente, e quella di poterta proSembra incredibile, e apparira più incre- ta alla marchesa Guerrieri Gonzaga che . sitrare con la fame». Chiaro, eh? Angqelica, dibilea ne’ secoli, che un Condottiero, ma- molto prese a cuore la sorte degli italiani cerca di logliere a ‘ rinaio e guerriero, con un cuore di lkeone irredenti fatli prigionieri in Russia nella : uccello di paradiso, ameri- campagna di Galizia. adusato alle vittorie delle Pampas bunni probetari la speranza della ' vittoria, uti1111, da un migliaio ui seguito cane, così si agiteranno per lq pace, e qttcs@!a aaIn detta lettera, che è datata da Kirsa‘ parte giovani, parte vecchi, alcuni fanciul- ‘now, il 7 aprile scorso, fra l'altro il prigio- | ré, naturalmente, teutonica! Questo pensie= +pul.le li, ma fanciulli che avevano veduto niero dice: | le de' croati fuggir dinanzi alle loro bajo« Troppo persaguitati fummo dalla Liran- ro fa trasformare Angetica, fior di mimosa, nette il 27 giugno 1859; potesse — dico que- nia austriaca, rei soltanto di difendere la in indovina, che tenta di serulare i miste‘sto prode marino, — stravincere un nemiriosi pensieri.... degli Stati Maggiori. lingua. Fortunato chi polè riparare "co forte di 50.000 uomini, hene armato, nostra in'Patria e prendere le armi per la reden- . Chè Anqcelica s'intende di stregoneria: è provvisto di tutto, con le spalle guardate © zione. Peccato che non si risolva ancora la una strega, clie ha stregato molti.., stomachi difese da cilttà inespugnabili, mentre i suoi nostra venuta in Italia. Di circa tremila ferreci del socialneutralismo universale! volontari in numero esiguo, non più di 1089, italiani che siamo qui, cinquecento si sono

senz'armi, senza pane, con fucilacci pesanti, luridi, che non gettavano che a 300 me-

perchè rubategli da acque di Sori e di 5 maggio; senza au-

tri, serza munizioni, contrabl'andieri nelle ‘Bogliasco, la sera del

per-

aveva

che

italiano,

governo

del

silio

in fino sequestraii i 1000 fucili depositali via ‘Assarotti; che aveva fatto sequestrare d'Azeglio gli eccellenti fucili da Massimo raccolti. dal Duce per la prossima guerra; di

sacchetto

povero

un

con

denari,

senza

30.000 lire ‘provviste da pochi patriotti; sembra incredibile — ripeto — che quell'uomo

straordinario in poco meno di cinque mesi, dal 5 maggio, partenza da Quarto al 7? sel.tembre, quando'’entrò in Napoli quasi solo, potesse compiere il miracolo di cacciar via, per incantesimo, un tiranno che straziava il regno di Sicilia e di Napoli, con la più

terribile delle statolatrie, a sangue a ferro ' : e a galara ’. La Storia dei Mille è fatta: celebri garibaldini, Abba, Elia, Sylva, Bandi, BruzLa

zesi,

ne

i$tesso

più

altri

Masa,

le

tracciarono

e

oscuri,

pagine

Duce

il

con / una

-modestia che confina con l’ingenuità: i poe‘ ti v'intesserono la ghirlanda di quercia; ma ja poesia non ha strofe a tanta fiamma

Simonide potrà giammai

"di gesta, e nessun

riportare all’onore del poema eroico le sce‘ne maravigliose che palpitano di tutte le fiammea di valore e di sole siciliano che passano, come leggenda Omerica e Virsgiliana, dinanzi a noi che non le vedemmo, che non potevamo vederle, nell'infanzia del- La gesta garibaldina del ‘60 s’accese sul mare di Quarto, si spense a Teano. La gesta garibaldina passò come una meteora troppo lucida e celeste; scriva pure la Storia, scriva pure l’eroe con la' pen-

na

migliore, quella temprata

morti

sul

Ponte

viva

la

colle

ma

nella

disfatto

quando,

una

Bezzi

Pianto

l'Italia

cantò

potè

terno,

del

ch’egli

dell’Ammiraglio;

XX,

colo

eroi

Mille

dei

mune

sulla

deporre

il

e

vide

Romano la

gran

storia

nemico

terra

di mille

ghirlanda

alla gesta

di

fiori,

co-

l'aciò

o sul gesta

del

suo

se-

e-

Ergisto

uno

per

ognuno degl'Immortali di questa segonc!a legione Leonidea che fuse l'Italia, l’Italia l'Italia di Trento, l'Italia rivoluzionaria, della vicina rivoluzione che un popol nuovo

prepara,

Vive

Mille,

tempera,

ancora,

un

fucina.

a

Îra le Ombre

vegliardo

immortali

novantenne:

i]l suo

dei

no-

me è quasi sparito dalle memorie dei volubili nepoti, passa il glorioso, fra le turLe

affaccendate,

che passandogli ‘gesta immortale vantazione

e così

affaccendate

vanno,

dinanzi non ricordano la per cui l'Italia è: non è

retorica,

non

è favola cui il tem-

po abbia caricato le tinte, per farla: apparire più luminosae più leggiadra. I1 15 maggio 1860, sull’ultimo girone dell’infernale

dove &

Pianto

Romano; sul

procombeva

iscritti

Schiaffino

settuplo

cinghio

difendendo

ia

per

la.

fronte

e cinquanta

Ma ad un certo punto îl giornale dei \so.son ! cialisti itatiani in Isvizzera dice ingenua-

usficiale |

Sì cerca di tenere alto il moral-

conferenze, letture dantesche, nali e patriottici. Abbiamo un

canti Uii . piccolo gtur-

nvente

in

della guerra e sìi attende la bella stagione sperando che siì compia il nostro sogno, cioè di (poler cooperare per staccare per sempre l'odiata aquila rapaceè dalla nostra

Parlito

Socialista

nale ove sìi porta a conoscenza le varie fasì

Lterr'a.

1 Scrissi

corso

a mio

fratello

di sottotenente

il quale

in zona

segue

dî giuerra

spero presto essere al suo fianco,

Egli mi

il

zione che nemmeno

le

austriache....

cuore

io sia lungi

ri-

e il nostro dovere di figli rire per la santa causa ».

la nostra missione italiani

e di mo-

Mostra di bengficenza a Roma Italiana

beneficio

ROMÀ,

della

avrà luogo

nei ziorni

rante dal Giardino diacenti.

Zoologico,

4

Croce

sera.

Rossa

13 e 14 mag-

e nei

viali

a-

IRLANDA

(Ufficiale).

mente

—

La

1l cordone

mantenulo.

DUBLINO, 4

situazione

in

L’arresto

dei

delle

truppe

sera.

Irlanda

è rigorosa-

è

rivoltosi

juggiaschi è il sequestro delle loro armi procedono in modo soddisjacente, In West Galway i ribelli sono stati dispersi. La po1 izia è padrona della situazione. Ad Oran-

more, a circa sette miglia ad est di Galway, ima caserma della polizia, assalita, ha resistito fino all’arrivo dei rinfjorz che l'han no liberata, Nel sud dell'Irlanda regna la cabhma. Il

ristabilimento dello stato norimale prosegue i 7% modo notevcle. Nell’Ulster la situazione è normale.

Enormi ]

IL New York ha da Londra:

{a°di Dublino

lire sterlin6,

danni

PARIGI,

4

esperantista :

di applauso ced

alle

(1) al

orgatmiz-

sazioni sindacali della Svizzera, che mercè all'azione (!!!) del nostro (e qui il nome) ci aiutarono moralmente e contribuirono materialmente per rafforzare la nostra compa-

proletaria ». Ahi! ahi! Che significa ciò? Si sente odor di quallrini in simil proQuei

quattrini

sera.

Herald, edizione di Purigi, I danmni cawsali della rivolL

sono valutati a tre milioni di

che

lei

organizzazioni

al movimento

socialista

de' nostri emigranti, allor che questi volevano sottrarsi alle strettoie de' metodi tedeschi nell’organizzazione!

Quattrini

svizzeri!

Ma

le

elvetiche

sono

sussidiale,

più

allor

che

quelle

tedesche!

fitto

l'organo di mo dunque

E

alloraz

organizzazionii

e largamente,

leggiamo

Mistero; su

un

da

Sempre

allro

del Canton Ticino — queste parolte dirétte

La al-

Andgelica, la pulcra: « Patremrifjutarci di rispondere special-

mente a chi, italiano, incoraggia la diserzione per favorire l'Austria; lavora per una pace tedesca, si fa pagare il giornale per gli organizzati italiani dalle organizzazioni ted'esche

Nliri aPresti e sequestri di armi calma.

voto

Svizzero

giornale socialista Libera Stampa —

gio una Mostra di fiori nel salone del Risto-

IN

un

sotto il sibilo delle pal- | svizzere toglievano

Può credere con quale da lui e dal mio posto.

a compiere

A _ parziale

alquanto

che ” (ine

Cercassero almeno per i volontari di sbrigare la questione perch'è noi preghiamo so-

lo di venire

Hingua

u ... rivolgiamo

spose: «.... A]l salo pensiero di averti vicino, il mio cuore batte forte e prova ium'emo- | $4-

patria.

della

la - creazione

prigionieri in Russia

pure.

tutti gli assessorl.

».

)

Decisamente, dev'esserci molto marcio.... nel socialneutralismo italo-elvetico!

Ma, tant'è,

sono

l mondo va così. A Zurigo sì

concentrati

Angelica,

la

stupenda;

ge-

nosse, cui la lunga permanenza a Berlino ha dato mentalità ed anima teuloniche, A.

V., uno stipendiato di organizzazioni tededesche; il tutto condito da un po' di Greulich, da qualche Sigg e da motta broda di

araljabetismo

italiano.

Quella

neutralismo,

ner convenienza;

mania

nel

l'ha

gce il sapore

cuore,

de' marki.

nel

E'

terna [a del

ma

la Ger-

sangue.

Cono-

buono!

Îl capo

,

ciurma.

z z— — —_————— — — G—zzzzz— —— ———

Un discorso di Mapinetti al ’Rossini,, AL

teatro Rossini,

Marinetti

pronunciò

VENEZIA, 4. remito di pubblico,

un

nobile

discorso

gio-

rificando la nostra guerra nei suoi aspetti

più vivi e nella sua più profonda significazione. Un'ovazione finale coronò la forte conferenza, ché era già estata interrotta da applausi, Il forte incas&so realizzato è stato devoluto alla Croce Rossa.

a

A

ia

g

Vonaz

A

e

Canevaro

e Die-

Pietriboni ed del presidio,

i valletti municipali in vano servizio d’onore.

altà' tenula prestiuAi lati ‘della mriva

d'approdo

il

da un

plotone

landra

fu

suo

artivo

servizio

d'onorne

di Giovani

nella

sala

accolto

riccamente 7 vigili cd

era

prestato

Esploratori.

consigliare,

da

Orsi, è aul-

un

b

l signor G.P. di Genoua — soclalstoà | senza aggettivo e senza cognome— ci balla

Il saluto

del Sindaco

sue necessità,

mi onoro di porgere

all’E.

Y.

al prinilo ministro d'Italia, il fervido saluto ed il cordiale bhenvenulo a nome di Venezia. Venezia è licta di'accogliere, di snlutare in Voi l'eminente uomo di Stato clhe

dal fatidico colle del Campidoglio

disse ulte

cazione nazionale. Il conte Grimani

ha fatto poi piresente co-

Ha enumerato tutti i provvedimoenti che sono stati escogitati dal comune, dai comita-

Iatia,

anche

a

eittà

jortezza

agli

dj

jronte

di

larghissimo

eventi

di

l’urdine del giorno

delle città d'Italia e in-

siani deltl’esempio

uobilissimo che essi dàn-

Lrarvre lé sue forze dal paese.

sia,

moralmente

e

aiuta

tà,

della

tulti

con

giustizia

che,

previdente

come

alla

al-

pensiero

uuova

era

che

darà all'Italia 1ì posio che le spetta fra le nazioni più civili del mondo. Terminali gli applausi calorosissimi che hanno accolto il discorso Grimani, tra la generale attenzione ha preso la parola l’on. Salandra, che ia pronunciato il seguente discorso :

Îl discorso

di Salandra

a Ringrazio l'iltustre benemorito sindavo di Venezia per le cortesi parote che ha a-

intto

a

mio

riguardo.

Riconosco

che

quel-

l’amabile rimprovero che era contenuto 1ell'accenno alla mia troppo tardiva visita a Venezia ha fondamento di nerita. Ma i utneziani che hanno così nobile aniniw, vorranno anche tener conto della neccessità del-

lv cose che preme e che non mi dà modo

di

Venezia

che

dovrà

si trova

tenerne

Questa

ed

in dichiaro

largamenie

guerra

conto

produce

uno

subito

ancora,

spostamento

notevole di interessi. Fortunatamente nella maggior parte del nostro paese gli cffetti economici della querra non si risentono come se ne risente Venezia. 1L parese lavora,

progredisce

cd in ogni

parte

è fiorente.

Vi

sono invece delle regioni è delle città nelle quali per la fatalita delle cose, e per la localissazione stessa della querra, essa lia portato e portera danni enorni. ra queste regioni e citta senza dubbio la più colpita è Venezia. QOra non dovrà esscre un'opera i soccor-

S0

e

di

sussidio

quella

del

Governo,

ima

unw'opera di giustizia distributiva: farc cioè che le forze dello Stato e le regioni più favorite contribuiscano a risarcire con un criterio di. larga equità, per il tromite dello Stato, quelle più colpite dai danni della querra e ristabilire quell’equilibrio che è anche una giustizia nazionale e che è anche fonte materiale e necessaria della con-

cordia nazionale. ‘Quanto ai doveri dello Stato verso Venezia, sia sotto forma dei lavori del porto, sia

in tutte quelle alire cose clhie polranno essere stabilite, essi devono essere compinti e saranno compiuti, o da me o da chi mi

succederàd. liano

Ma

deve

Venezia

indubbiamente

lo Stato

verso

zone

riconoscere

come

il

suo

tutte

debito

le

più

cor-

pite sia dai danni immediati della guerra, che fortemente speriamo siano pochi merce

le nostre valorose armi di difesa e di affesa,

sia anche dallo spostamento economico che dalla querra è dertwato. E molto mi è piaciuto che il sindaco di Venezia, accennando all’industria dei forestivri abbia invitato voi a sperare nell’av-

venire

meno

dai forestieri

e più

stra attivitàa. Ricordo che a ch'essa città danneggiata, per

di Venezia, dalla mancanza

sitando

un'officina

dalberghi

e

vo-

Firenze, anquanto merno

di forestieri, vi-

ebbi

a dire:

più

officine.

« Speriamo

che in ltalia tra due o tre anni

meno

dalla

»

ci saranno Lo

stesso

augurio lo faccio a Venezia. Venezia deve risorgere per, forza propria. 1 forestieri do-

vranno venirci perchè bel paese perchè non suggestiva di grandi

Venezia è troppo un vengano ed è troppo menmorie e di ogyni

jormadi coltura. Mavengano a no; i venesiani non debbono vivere di loro. lo spero che

quando

con

la pace

i commerci

satian-

SO per la patria nostra ». Durante il discoreo, l’on.

essere

ritornare

negato,

allora

in condizioni

renti che prima. Abbiamo comincialo

Venezia

più

col

v .irni,

parlare

-

d

di

AI Comitato

Dopo

la visità

Salaudra

Palazzo

del

Comune,

1i

gen.

Castelli

offri

al

Ministro

una

‘ La ringrazio rale Castelli, che

ler, ringrazio

il

co-

senza

Una

calorosa

chiesti nel memoriale

presentanti

della

presentato

zona

adriatica

dai

rap-

è in corso

di attuazione, e cioè l’aumento della cifra stanziata per i prestiti, Il sindaco è preoc.cupato dal fatto che si è costretti a far debiti in questo momento? Anchèe i paesî più

\ ricchi di n6i, Stati

e Comuni,

enormi debiti. Si pagheranno, pagare, ma è una sistemazione poî. Godo anche di annunciare

contraggono

collega del Tesoro

si provvederà

colpiti

di

si vorranno che avverrdà | che col mia!

anche

per |

questi debiti fatti come aiuto ai comuni più | sione

nel

di un periodo

conformità me

NA

senso

delle cose

dijferire

di tempo

delle domande e

in

più

lungo

Ma

queste so-

presentate a no-

città dell’Adriatico, secondarie

l'ammortizza-

sopratutto

sa

o finge

di non

sapere

che

ci « sen-

l'uscio funtri

—

di casa:

abbiamo

per tener più satdo

perchè

noi.— all'interno e

dato

morti

e vivi,

regal-

mente, senza numerare e lrepidare, Signor G. P., fuori quindi iL musetlo Wvido.

E

vedremo

salsicciottào

:

se il vostro

di

pelle

collo smagrito —

accapponata

—

fran-

cheràd la spesa di un nodo, a Porchè la nostra coerenza è anche di buoni

di schiet-

canapo;

|

Arros.

I LIBRI

« Le

pensioni

privilegiale

ii

di

guerra - 4nit<

cipi cd Acconti - Sacconsi giornalieri » Norme, Istruzioni e Note, — per gli avv. Vittorio Oli=

vieri, consulente

lica

Mantfredi

38)

pubblica

légale dell’Umanitaria,

»,

è

i#

e Fe-

titolo

della

nuova

edi=-

tipi

della

Tipografi

zione dell'opuscolo sulle Pensioni che la So= cietà Umanitaria di Milano (via S, 2,

degli

ora

operai

r_i

lSocietà

Cooperativa).

La nuova edizione è preceduta da una prefazione dell’on. Luigi Rava, il quale così ne scrive:

= La Società Umanitaria) ripubblica ora migliorato ed integrato e reso più perspicuo e jl suo libro di norme ed istruzioni TI miuvistro Barzilai, accompagnato dal' preciso segratario) particolare Filipperi, è arrivato dovuto all’opera. degli egregi avv. Vittorio Olivieri e Felice Manfredi. E così — liberamente slamane alle ore 6.38, ricevuto alla stazione al domandar precorre, Brignole dal prefetto Rebucci e dal questore «L'esame esatto e chiaro che viene fatto che salirono sul treno e proseguirono per GENOVA,

la

stazione

on.

Bossi

stro

era

dei

di

atteso e

Porta

Principe,

dal

ove

iT mini-

signor

Tassara,

senatore

Mucaggi,

dal

Mille e presidente

del

4.

Ronco,

Comitato

Dopo

tenuto brevemente cogli in automobile all’Hotel

dagli

pagnato

dal

Prefetto.

Le

i

GENOVA,

Pallavicino.

Ricevuto

che

Subito

dopo

il ministro

Barzilai,

autorità

ni

lano,

VYia Tomaso

interamente

z Azionisti

prossimo

Il deposito prima

e agli

rivolge

Enti

in

sono

venturo

Grossi,

1.

delle Azioni

dî quello

Italiana

italiane,

illumina

M. S.

Il libro,

di

esemplari

le recenti

in-

dei genitori d dei figli minorenni.

caduti.

illegittime,

con

sui

le relative

tabelle per lo

e osservazioni

figli

riconosciuti;

sulla

—

procedura

legittimati

noziore

di

unico

sulle unieoe

naturali

sosiegno,

3.°

Della

e

'del giudizio

davanti

la Corte dei iConti. — 4.° Degli acconti di pen-

sione.

—

5.° Delle

tasse

di bollo.

In fine, il libro contiene un capitolo (6.) Avvertenze generali sui documenti, sulla cessiona, il sequestro, la decorrenza e la prescrizione delle pensioni, oltre un' Appendice ” (7.°) sul regime speciale di pensione per glj im-

ripetuta-

piegati ed agenti civili e sui Soccorsi mjorna-v Merì o sussidi di Stato alke famiglie dei richiamati o trattenuti alle armi (8.°).

SEDE

IN

versato

convocati

alle

ore

MILANO

L. 4.600.000,

per essere ammessi

fissato per

in

corso

di ammortizzazione

in Assemblea Generale Ordinaria per il giorno

10, presso

la Banca Italiana di Sconto in Mi

all’Assemblea

l’Assemblea:

di

Sconto;

in Mantova pressola Banca Muiua Popolare. luogo delle Azioni effettive saranno anche i seguenti Istituti di Credito:

Cassa

di

Banca

Popolare

Banca

Mutua

Banca

istruzioni

speciali,

migliaia

dovrà

Risparmio

Lombarda

di

di Milano;

di Depositi e Conti

Banca Italiana di Sconto in Milano; Società Cooperativa Popolare di Mutuo Popolare

di Mantova.

Tali Polizze saranno accettate singole Azioni deposzsitate. Qualora. per mancanza dejl

i

ricevute le Polizza

Gorrenti

Milano;

contengano

rappresentate. i Milano, 28 - Aprile 1916.

}

%

Credito- e presso

di

Deposito ta.t;tqy

di Milano; ER

RO

il

NUMERO

GCredito in Cremona;

semprechè

farsi

LO Correnti;

in Milano presso la Banca Lombarda dj Depositi e Conti in Gremona presso la Società Cooperativa Popolare di Mutuo

Banca

chiara

sulle madri maritata ad uomini scomparsi od assenti, sui militari dichiarati irreperib#li, ecc.

si recò a visitare

CON

Sociale

signori

In presso

le

luonina ger a VERROVIA MANTOVA-CREMONA

AT I

la

materia;

Esercito e la Marina,

mente la sua ammirazione. All’uscita : dagli stabilimenti le maestranze acclamarono calorosamente ‘il ministro. Verso le ore 17 l’on. Barzilai visitò la Casa del soldato.

Capitale

famiglie

glie dei

abnegazione

che espresse

si

delle vedove.

i grandi stabilimenti Ansaldo a Sampierdarena, ove il lavoro ferve intenso, La visita durata circa tre ore, interessò viva-

merite l’orn.

regola-

Così prepara materia per riforme future ». La . materia è così distribuita : Premesso tun riassunto della legislazione vigente, l’opuscolo tratta: 1.° delle pensioni per: infermità derivanti dal servizio, con appunti. critici sul irattamento delle varie infermità; la tabella dellà pensioni di infermità per lo. Esercito è la Marina e le formalità per la liquidazione. — 2° Delle pensioni alle fami-

rite di altre il 60 per cento determinate da pallottole àa detformazione. Restò ammirato dell’efficacissima opera di assistenza alla grande

leggi del

novazioni introdotta nelle nostre leggi per agevolarta la liquidazione delle pensioni di guerra, spiega il nuovo istituto degli « Acconti di pensione »; aiuta gli sforzi degli avvocati e dei volonterosi che danno operaà per il bene dellle famiglie deli morti e dei feriti e per i diritti

civile e politiche e dalla direzione sanitaria, l'on. ministro s'intrattenne lungamentle coi feriti rilevando una circostanza ‘disonorevole pel nostro nemico: essere le fe-

quale partecipano con le signore della città.

ora

alle

si recò accom-

4 sera.

dalle

aspra

e Cooperative,

Il ministro on. Barzilai ha dedicato la sua prima visita al grande ospedale della Croce Rossa di 400 letti presieduto dal mar-

chese

e

delle

mifati di Assistenza civile, alle Società di

essersi trat-

visite

grave

sistematico

per le domande da presentare alla Corte dei Conti o al Ministero del Tesoro. riescono di vara utilità agli interessati, ai benemeriti Co-

per la

intervenuti de Génes,

ordine

mento, e dei nuovi! decreti luogotenenziali reca grande aiuto a quanti devono occuparsi della

libertà dei popoli, da numerosi membri del Comitato stesso e dalla associazione Trento e Trieste con bandiera. I] ministro fu salu-

tato da calorosi applausi.

con

i

GET p

occorre

tener conlo del morale. l0 non farcio delle csortazioni a Venczia, e tengo anzi a ricoonoscere e affermare che Venezid devte servire

—

è selciata e diritta, .

le barricate e le... [anno

prov-

Calorosa dimostrazione

o finge

come quelle carreggiate antiche che le pattuglie romane spienavano marciando verso la conquista; perchè la nostra: logica non è quella dei rivoluzionari che minacciano

L'arrivo di Barzilai a Genova

giorni

ri-

in segno

sa,

chè la nostra coerenza

conqiriste ' gloriose della patria. Dopo di che l’on. Salandra si recava al‘la Prefettura dove ebbe luogo una eolazione.

inte-

provvedimenti

ovazione,

‘Non

cretino

canaglia, quando costui affermò di «che i sindacalisti erano passati alla guerra attraverso è fondi segretin. Questo soltanto, bell’anonimo ercico! Per-

le signore

della

intelligente.

un

palle

nima

lo consenso al voto per la vittoria, espresso_ dal Presidente del Consiglio, salutò il discorso dell'on. Salandra. Quindi l’on. Fradeletto, pregato dai presenti, disse alate parole di saluto e di ringraziamento all'on. Salandra-e di ‘augurio alla grandezza, di Venozia, quando il rifiorira dei traffici &arà reso magnifico dalle

zona

dei

presenterà

« quattro

timmo offesin e mordemmao la gola dell'onorevole Anguilla con bocca da mastino, e gli cacciammo nella strozza la parola e l'a-

uidenze per legge perchè essi siano garantiti nella loro esistenza. Questo sarà il più santo dei nostri sacrifici, Chiudo con l'auQurie più fervido per la nostra viltoria ».

2 Giugno

Uno

dibbio,

di

Ambris ha

non

al Governo, come ho detto per Venezia sarà compiuto, IL generale Castelli ha,accennato dagli orfani; è questo uno dei debiti nostri più cariì, Gli ‘orfani ed i matilali sono in primd linca #nel nostro pensiero ed il Governo,

parlatoa

De

ne infischiamo, non essendo nostra abitudine raccogliere i cenci sporchi della via;

nobhiltà e gencerosità di sentimenti c di casità fraterna clhe sono degni del suo passato perchè niente è superiore al nome di Venesia ed essero degni di un nome così qiorioso è veramente molto. Quanto a noi, quanto

riali. Noi dobhiamo sussididre i deboli e le istiluzioni amministrative rese difficili per adniatica.

tutte

Neutrale.

Socialista

del Partito

per avventura — di non sapere, che di Armando Borghi e della sua villeggiatura ce -

vivamente, illustre genevolle compiere così degna-

naturalmente

quan-

come

mella schienan; in una seconda di «un po' di corda » per appendere 1 socialisti neulralisti ai ltampioni; e come possono, ora, sentirsi sinceramente offesi, i guerraioli, di cssere trattati come istigatori a complici dell'internamento di Armando Borghi?n. ()1tel bel signore di Genova, che parlando di coraggio mette sul muso la maschera del- : l’anonimo, non dimostra d'essere nemmeno '

più dellà relazione dell'opera compiuta dal Comitato nel 1915. Quindi pronunciò un discorso, Dopo gli applausi che le belle parale del gen. Castelli, anima fervente di patriota, l’on. Salandra così parlò: -

là

le condizioni delle cose, come sono i Municipi, non solo di Venezia, ma di tutta la

essersi

Non sarebbe... coerenza. «lIn una prima conferenza — irride il coraggioso G. P. --

è sta-

di assistenza

al

a lampt intermiltenti,

la Direzione

Piresidente del Consiglio on. Salandra, visitò II Comitato di assistenza «l teatro La Fenice. Vi fu ricevuto da tutti | membri del Coniniato di assistenza che salutarono l'arrivo del Presidente del Consiglio con lunghi applaust.

feo-

ressi materiali: è bene averio fatto perchè durante questo periodo che nessuno sa quanto durerà è bene parlare di interessi mate-

di

cerchi di non sciupare j piattini porcellanesclti delle dimostrazioni milanesîi contro la guerra, fatte implorando il « permesso» del Governo, e cerchi sopratutto di nomn mettere i cornetti arguti nei cassetti ben serrabi del-

to più volle interrotto da applausi viviessimi e è stato salutalto alla fine da una calorosissima ovazione. ‘Termina così la cerimonia. Nella sala riservata alla Giunta ebbe luogo un rinfresco in onore all’ospite illustre.

no ripresi e nell’Adriatico noi avrimo quel primato clie giustamente ci spetta e cie 3 n

potrà

accusala

rivoluzionario di Torino, fatto eon la complicità della pubblica sicurezza giolittiana;

Goaverno e aspetta con animo fidente l’'avveNire che speriamo sia glorioso e vantaggio-

ita-

verso

viene

do si è ben serrati în casa e”fuori balena l’uraganio, cerchi di non rompere i piatti di famiglia e di buttare in cocci lo sciopero

il

e signorine che lavorano per questo nobilissimo scopo. Venezia ha dato segni di

rivolgono

però

quando

sia pure

E Vene-

malerialmente,

all'indomani della vittoriosa pace. Ha tLerminato auspicando alla vittoria della liber-

si_

affermando

viscere

contributo. (se ai imessa al servizio della pubblica sicurezza ».

traverso tutti i sacrifizi, | voti dei veneziani

cittadini

a capire — ghigna a denti stretti G. P, — Lerchè la pattuglia sindacalista-guerraiola mostra di sentirsi rivoltare le più t(ntime

solidarietà

mente l'opera che ha dalo alla Patria, presicdendo questo comitato, e ringraziando

ti e dai

sanguinoso, come un tisico butta mulla stra da il suo scaracchio. « Non riesco proprio ©

più

colpile; Questo è un rico-

duve

Sa-

« Da questo palazzo del Comune, ove pulsa e sî svolge la vita cittadina in tulte le

tutta

‘ davunti colle &rac?_gjte;i‘i tela, gaie di mer-

| detti ironici, e ci butta tà il suo sarcasmo

n0 d coloro che nelle classi dirigenti aiutano la popolazione e l'hanno condotta a sorpassare questo che forse può dirsi il momento più ceritico, Lodo non solo, ma incoraggiòà anche a perseverare, Venaezia, deve avere fede nel Governo, ma dico anche qualche cosa di più:; il Governo ha fede in Venezia, bherchè è vero che il Governo deve aiulare il paese, ma è anche vera che il Governo

upplau-

so, Egli prese posto nello scanno riservata al ‘sindaco. Coessali gli. applausi. preso la parola il sindaco conte Grimani che esordì dicendo :

a

r

dicata come esempio a tulti. lo atlesto e certifica gli obblighi che lo Stato ha verso Venezia e ringrazio di tutto cuore i vene-

AJ

l'on.

caloroso

esempio

,

ire, setiene conto delle risorse diminuite di questa Se.il signor G. P. non riescea ciltà) dato alle opere di assistenza: ovirile gno ch'è un convinto cretino, E non si difanno sì che Venezia può essere portata, sculte con un cretino. Ma se G. P, capisce, come si direbbe in linguaggio militare, al-

;

la jolie, cì crede palmipedi conmue leit) — i fare quanto io vorrei e dovurei fare. IL vostro sindaco però ha dovuto anche riconoscere, giornati i Milano, di-Parigi, di Lowvard e ed io ne la ringrazio, che il Governo lea tenuto conto delle speciali condizioni in cui di Pielroburgo, c'è da scommetterae icento

Tanini

e

jorlunale e meno faterna

prove-

non

in

a

noscimento che io faccio con tutta l’aninma perchè effettivamente lo spettacolo dî virile

capo

me Venezia più di ogni altra città senta le Goluseguenze dell'aspra e giusta guerra che i_ figli d'Italia valorosamente combattono.

c'è,

j

tariato evoluto, cosciente ed emiyrvalo deduce; — Sv la Germania non vuole annettersi il Belgio... è segno che ne rivonosce la nazionalità, ergo la pace si può fare. E calde anche un argonento favorevote all'intertento italiano. 3

e

suo

na, gli on. lPradeletto, il generale comandante tre personalità

or-

compiu-

con

La saula del ricevimento ‘éera adobbata con -piante e pulmizi..

non

delle

Zammarano,

Marcello, i sen. Papadopoli,

onde

con attenzione, ritrova la nota kaiseriana, Sentitela: «Il cancelliere dell'impero germanico disse chiaramente che la Germuzitn

grau-

personali

stipendi

Esposizione

comm.

e dal

Ssca. Angelica,la divina, è furba, non si ascia facilmente beccare. Ma chi la legga

Non

La libherazione della

malignità:

agli

tedesche.

galinetto

Rovasenda

Nella sala del Consiglio - comunale erano radunuto le maggiori autorità vittadine, tra cui’ i} sottosogretario ‘di Stato ‘on. conte

difficollà

se

Di

e memorande parole che la riconoscenza ha impresso nel cuore di ogni ilaliano e più del bronzo costituiscono un perenne monu mento così della dignità d'Italia come della giustizia e'del diritto per la sua rivendi-

niche.

proletarina la

costantemente

salvi le apparenze, fino a mostrare le

garibaldina

tutla

?e

la, dunque, e squisitamente neutralistica. Ma si tratta di una neutralità che non sì afferra troppo bene, molto cvanescente, perchè Angelica, la dolce, bisogna pure che

Socialismo

rivoluzione

misurare

create

c

internuzionale »,. come

ganizzazioni

incendiarj,

il vero e puro

ha

distanze

C'è pure un A _ V., iniziali che corrispon= dono al nome d’un tedescoNlo convinto, vis-

un’atra voltal tanto, non il Socialismo? e non siam anche di quelli’ mozzatori

violatori

guerra

le

ma in compenso non si capisce che voglia, perchè quell'uomo due cose non sa Maneggiare:; la parola e la penna.

di

tanto

tanto,

intesa

«la

esistessero la ' guerra europea... e le spie tedesche, a Musatti, dl quate parla di « odio »;

boarghese disinteres-

sorserebbero,

te, a Pilade Bronzettj

dimenticare

il più grande nemico d’Italia vampiro, nascosto, e pronto a

4 tutti che ‘*ra, eterno

il

che

aumentare

delle ambizioncelle dei nulli; quelle sacre Ombre, che irradiarono su tutto il popaleo e sulla Storia moderna d'Italia, l'entusia- rebbe condizionata, snttoposta ad una [orsmo della .loro morte e della loro gloria, splendono, e risplenderanno sempre più, co- ma qualuniuc di protettorato teutonico. Capite it dappio senso? E ancora: Angqeme maravigzlioso fenomeno di inestingnibile bontà, ispiratrice eterna di qualunque sa- lica, la Venocre, scrive più sotto: « Ghecchè crificio, cementato cn} sangsue, non ceon le dicano i Governi della Quadruplice Intesa, vane varole: da Narciso Bronzetti a Scria- | checchè vadano sbraitando (Angelica,

Bassi,

e i frati:

Verilà,

mani,

che,

tozzo metro le fiamme della virilità e accendeva le pietre. Nell’irresistibile motlo e-

Giovanni

—

&}1c{h&. l’unità d’Italia, le istituzioni libere, l’esistenza di un Partito Socialista che vive entro 'le morle gare del Parlamento: ]a preparazione di eventi che cì stan sopra ma che l6 storico e il filosofo presentono ineluttabili; tutto ciò è l’affermazione lampante

: che si struggevano d'’impusnare un fucile per correre alla morte. Mameli vi geltava l’innocente suo verso che racchiudeva nel mano

casa

dezza

sua anima sublime;: sotto la spinta del filosofo e del pogta rivoluzionario, sorgevano a vita nova migliaia di anime e di cuori

don

in

noi

niùi necessari e più cari, dovrebbe la vene. rante memoria sert'are culto, venerazione,

gratitudine.

Croati

secolo—

a noi

infinitamente

ma

le pagine rosse dell’evoluzione

nel

eventi

segnaronò

(sic)

in rivoluzione sociale che "sta preparando le coscienza lentamente lentamente, e ehe primo afflato ebbe dal dormiente di Staglieno. Dopo 60 anni, da quel giorno eroico in cui salpavano le fatate caravelle il Piemon te e Îl Lombardo recando Mille anime alla r1}‘nluzlo.nr‘ di Riso e di Pila: ccco, in quest’ora tragica che sta per suonane sul socondo alto della tragedia d’Italia affermunlesi nel ciclo fatale della Storia di un altro

potere umano; mi ha riportasplendidi delle

e luminosità

nazione

Jormatilà

maligno

conte

Grimani

giori formalità « per la revisione del passaporto » — alla frontiera sviszera —, sono

rivoluzionario fatto d’eroi di sangue e non di 0:'d…j del Giorno — lo crearono i Mille col sacrificio delle lore vite a Calatadimi, a Pa.[ermo. a Milazzo a Maddaloni. Da Slccoh_.:-;. Musini, ‘a_ Pira, si riallacciano

’ vittorie delle armi italiane per riscatlare dallo straniero Civilià e Pensiero, integri-

{à

epigòni

.11 Socialismo —

a quelle nueve con-

dalle terre dell’America,

cquistate dalla scienza e dal tna nessuna tlerra al mondo fd adla memoria, ricordi più

gli

GONcussori?

Polonia;

infelice

sala:

di

forche

le Storie

tutte

alla

Grecia

Portogallo;

‘Croati, in casa è flgternazmna…le tutij compagni?

don-

màrti-

piombi,

ristretto

" VENEZIA, 4 sora.

niente da S. Giuliuno (Mestre) è qui giunLo Îl Presidente del Consiglio, on. Salandra 6 Sì è recalo direttamente a) palazzo Municipale ove fu ricevuto dul sindaro conte

s"inm-

î maggi precedenti, senza però dirci come si sia svolta la faccenda Fradeletlo con la retativa fjuga metaforica e reale. Da Serrati, il quale ha scoperto che le odierne mag-

su _ quella vincente, come sulla nostra, e agli Interessi, s’amr‘uchierebbero le ambizioni, poi le bèghe e all’entusiasmo caldo,

balzelli. In nessun’altra Storia del mondo si rilrm*a.no pagine di maravigliosa semplicità Ccome in quella della mia patria, della no-

. €

e

un’allra_ rivoluzione, anclie quello, e come

. Mo tedesco, che aveva spadroneggiato sem@re su questa terra, inzuppandola del sangue di mille patriotti, saccheggiandola e derendandola dei suoi più preziosi lesori, altendo

arido

di setta e di fazioni,

colissimo

Ya d'ogni straniero? Tanti! E la gioventù . Italiana aveva sentito dire fin dalla culla tempo

di

diciamo, — il principio, non tanio di una nova Itàalia verumente unita in coucetto popolare come. lo erano da millennj Ing'Ì‘ll}[fi}"l‘iì-. Spagna, Germania, perfino il pic-

.

era

Boggiano,

Bounardi, Colli, Escoffià, Mar-

di ogni

concetto

#infilavano il vecchio grigio cappotto, grigi Snch'essi nelle teste e nei pizzi all’italiana è via, partivano verso il campo, in un irre. @istibile slancio di patriottismo.

,Che

di

chesini, Montaldo, caduti sull’erto colle. e di altri in sàguito alle ferile; quelle due date segnarono, co] 27 maggio in Palermo, se vogliamo elevarci con la cascienza al

ai loro

anche

Galigarsin,

chi, Baignera,

l’a-

figli,

l'ultimo

non

ancora

e tutti vedele sorelle, le

donne. che

di

Bonardi, di Colli, di Martinelli, di Cudci, di Nicoli, di ‘Tibelli, Amati, Biffì, Bottagisî, Romanello Pagani, Pavesi, Sacchi, Bian-

di

Stamaune alle 10 e tre quarti, ìccompagnaLo dal comandante in capo del dipartimen-

Profumo, libaldine, ogni. poco distratta dalle dimo- FPasce, di Monlanari, di Casalcia, di Gattai,di. pegnò di ritirarsi dalla “vita: polillca —, il Lirazioni giovanili che gridavano guerra! di Martignoni, di Pietri; di Sartori, di Vai. quale ne fa sapere dove e come abbia passato

Vissuto in quell'epoca, è chi non ha veduto

In Municipio

tveszosu — che s'abbandona ad una grotte- to e della piazza mariltima di Venezia, dal

tro —, a

-

L'onorevole Barzilai a Genova -

angelicano

Mi è capitato jra le mani un numero del fiornate de' socialisti italiani nella Svizze-

fluìèfàngl'àilg'bper\‘erìa terribile l'uragano

Maggio 1916

IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE,

W


lall'Italia e dall

1l segretario

resso

H°MA|

generale

per

Îl Comando

pubblicato

due

‘

gli

fl0fl!.

afari

supremo

importanti

T

fuscicoli

ha

là

e

specialmente

uici

Lerrilori

Li.

II

primo

volume

va dal P3 moaggio

sacondo

arriva

al 31 marzo

emanati

a 172.

Da

complessivo

di

quosto

1916

altri

si ha

idea

statistici

che

possono

1914,

della

daro

ra

al 31

unm

è il vero

uomo

>ntatti

la guer-

non

alle effese

nomiche,

eva-

“ “Nove la popolazione estste, a ivi si- è cer-

inata di sistemaroe il regime nel modo mi.gliore pompatibile colla: normale situazione. ‘Bono slati rinttivati i giudizi distrettuali di

‘Ala,

Aniperzo,

Corviguano,

Condino,

da

1304

Borgo

'2599,

Cor-

506,

Monfalco-

‘Piane $864 1 maestri cordermati

furomy 35,

aià

Primicro

‘la*meestre

9.

Gradisca 2051,

Furono

Rovareto

assunti

padre

-'‘dj sonarua.

|

perceniscano

tro

28 nuovi

snoturato

dal

cuore

pertino

con

si (rovavu

nero aoerti 26 uffici postali lelegrafici, Dal primo gemisio al 31 djesrmbre furano enosate LÉ 48910183 a 14,970 - famiglie -«come

“ sossidi’aj

richiamati

misura

stabilita

Giolitti e Barzilai

dal

:

aa

(Per

. Secondo

Barzilai,

di

principali

pic-

i figli,

E'

no ivotò da guerra con

la

4Ì

partiti

on.

jerì sera

a ‘Torino

(Cavour),

Giolitti

6

per

cui

l’infelice

impera-

ed il se-

italiani.

Ma

conto del Widiner e il Ministoro

respinso

la

sulla

domanda,

IL \Vidmer

reclamò

inchiesta il Ministeoro della Guerra ha diretto al Patronato la seguente lottera: “ Questo Minislero, esaminato attenta», mente il nremoriale prasentato' nel febbraio

da codesta nolo

il

riguardante

centrale

svizzero ROMA,

4

caffensiva

irvrompendo. contro

difficol-

ha

non

patriottismo,

suo

motivata

l'integrità

della” suddeita

che

o

morali

ragioni

da

solutamentoe

comunque

possano

iniaccare

pertanto

pregata

di

è

persona.

Codesta comu-

nicare quanto sopra al signor Widmer, nell'intesa che dalla dichiarazione contenuta presente

nella

morale

sfarione a

notte,

in

ora

un

soergente..

di

grado

col

alpinao

reggimento

Morrone ».

trova

si

Widmor

“L'aviatore

aspira

alla quale

Ì

soddi-

giusta

la

iragga

egli

L'impiego dei prigionieri (Per

{;]dea

Come

telejono

al

Nazionale

abbiamo

più

Popolo

che

enorme

gvè

curiosità

si undeggia

è

ra

le

il Cancolliere

detl'Impero

faercia

Dstinati allacchi tedeschi Pespi daiî

1ussi

Settore turco accupato |-

Comunicato

del

PIETROGRADO, Grando'

4 sera.

Stato

Maaggiore:

lronte Occidentale. — L'artiglicria nenica ha bombardalo i sellori della regione di Jdacobstadt e di Diwinsk, Nella: regione ad

est di Widzy

e di Tworec

ROMA,

i tedeschi,

do-

volte

avuto

data

la

scarsezza

di

oocasione

mano

d'’opera

di

lavori agricoli è sorta anche l’iniziativa di adibire vna parte di tali prigionieri alla sostituzione dei contadini cìni-amuid alle armi. Seagudo i fautori- di taloe proposta i prigzionieri doviebbero essere udibiti ai lavori di

falciatura,

irebbiatura

ad

agli

mente nell’agro offrire

romano

e mietilura, special-

agricoltori

dove

una

si è arrivati mercede

di

llra sette circa al giorno. Una solto-giunta del Comitatao Lecnico ‘ nezionale proprio in questi glorni si è riunila presso il mini-

l'Italia

stero

di

Agricoltura,

Industria

e

Corsnr-

cia per tratlare dell'impiogo dei prigionieri. Si

ritieùe

cha

essa

siderazione anche

prenderà

in siusla

la questione

su

assoluto».

.

Demuiato francese -in Mmissione missione aa Rom Roma, } MOT àìgnùr'lì;fiì}:ò_ {a Sì fova a Roma da qualche

Jvicevolo stamano

con-

viferita.

degli affari

politici

italiani

ritornare

che fa-

interparlamen.

mandgin,

al

rorgimiunto.

|

fronto e

nostro

fuoco.

La

mattina

gio di Antony, èà nord-ovest

del

a

raggiungere

-Saluti ..cordiaH.*Visa -1fmiat Soltoten,

.

" -- -

Giannelto

il

mio

Ceroni,

2,

dopo

del borgo di Po-

stavy, ma furono tespinti. Un astinato attacco tedesco nolla stessa regione rimase prure senza successo. Nella regione di DBaranowicsi © sul vanale di

Oghinski

vi è stato

pglieria.

A

sud

di

wn

Qluk,

tn

vivo

:

duello

Volinia,

di artii

abbiamo

al-

quanto progredito. Nella vegione di Sapa“off, a nord-ovost di Kromenetz, il nemico la

jatto

esplodere

un

jJornello

di

mina

di

cuì abbianmo occupato l'escavazione. ' Nella regione a nord-ovest dî Jarmoliniie, a sud fatti prigionieri

glì aviatoni

del

Nel

Caucaso.

—

tede-

ducino

del

Ciorok Superiore le nostre iruppe sì sono impadronite, con ' un altacco notturno, di

un importante settore della posizione e mica che - abbiamo consolidata. a In direzitone di Giarzbekir abbiamo respinto d nuovo il nemico verso ovest, Nella regione di Urnia abbiamo respinto l’offensiua

di

un

distaccanrento

nemico

(St.).

Suile tronti belga e inglese Comumicato

LE

dello

Stato

HAVRE,

il'ordine del giorno.

inglese

3perazioni

di mine

ciproco

di

tempo

burrascoso.

stri

velivotì

Nuovo

al

diversi

furono

sulle

fronte della

attivissimi

sbarco

fronte.

re-

1- no-

malgrado

di

il

condoaglianze

invia

le

cui è morta

Sì

subilo-

ro

del

De

passa

nari.

giorno

una sorella

a discutere

E

Capitani.

l

4 sera.

su

imputati

di.

alta

dicitura

non'siì comprendoe

totre

—

egli dice

—

il pencheè della

La minoranza

a

abliamo

difetto di metodo

e.dalla mancanza

ba

négligenze,

colpe,

Not

sì

von

la

minoranza

può

ora

e nou solo del questà

modesta

stati

nej. mercati

noj

modo:

solo

reclamava

abbia

non

pane,

il coeraggio

di

più

fa-

l'am-

formular-

la responsatilità e gli aneri

Se essa s'illude

di

d'indebalirci

una

tasya

com

polemica

del

po-

i pro-

provoi

interprete squisito dei ,suni bisogni, (Applauei)

y |

L’assessore-d

Glani

tut-

(asgessore

del

ideali e dei suoi

c'e un

problema

Crosti,

oggeoltivo, quel-

ne

compiuto

sociale

una

necessaria

nell’interesse

del

funzio=

Comune

e dei

contribuenti. Nel nostro bilancio abbiama datò prova di sincerità, tanto vero chs ciò ‘è stato riconosciuto anche dal Consiziio dî

Stato.

Questa

lode,

conclude il Sindaco,

è.

un orgoglio per noi ed è condanna alle insi, die

avverszaro.

Anche

Replica

il sindaco è molto il consizliero

le afferma

che

applaudito.

D°

le cifre

Capilani,

oggi

il qua=

presunte

non

dstruggono i risultati gravi, disastrosì della vslazione della Commissione d'inchiesslì. Queste affermazioni suscitano proteste,

taoto che il consigliere De Capitani tinisce per concludere il suo discorso presentando

Consumi

consumi)

fornimenti

diretti.

1%

i

&l diffouraan

risultali-

le,

tanto

in completo

—

indicato

per con-

suntivo presunto — stalo rassegnato da un assessorc al Sindaco ed àra prosentato al

(inlerroampendo).

esaurendo,

Abbiamo

avremmo

| prio vapore, ha fatto risparmiaro più di Semplifichiamo | setle lire per quiniaje a) congumatori. Vi presentata, alcuni la discussione. Quando furono presentata 8ONoÒ, nella, 'relazione le canclusioni della Commissione d'’inchie- lievi errori contabili che non intaccano la sta sui tervizi annonari, la nminoranza in- solidità del bilancio, nè infirmano la seriovocà l’inchiestà su tutlti i sorvizi annonari. tà dei procedimenti amministrativi. ScopNoi oggi ci troviamo in muesta situazionae: I piato 11 cooflitto curapen, 11 Comuno di Mic'è stala una quistione personale che gi sta lano fu _ il primo in Italia a pensare ai richiesta. " Sindaco

anche il Comune di Rama ha allo spaccio del latte, perdendo

cialo, s'inganna a paortito. L'Istituto anil semuanto ordine del giorno: ; nonario ha fatto del beneo, pur altraverso | « I Consiglio ritiene clhe la documentoa= a delle menda: &ono sorte maltissime Coo- l’zione rigorosa e le r7eali risultanze finanperative che servono di iramite tra il Co- |imrùz della gestione annonaria dovramno ’ mune e i consumatori. I] proletariato sente ' essere accertale nela sede della revisiona così sempre la preseoza del Comuue, in cui l’in corso del conto consunmtiva e rileva che si riassumono le sue valontà è che s rende I non può formare base di alviun vola altua,

annonaria ed una relazione

responsabilità dj

la folla

cedimaenti

e di contro]-

dell’assessore del consumi al Sindaco. La relazione sul caso Crosti ha messo

1914

lere.

rimandato

lo? La Giunlta s'è astonuta dal presentare, come sarchbe stato opportuno, una sua propria relazione sulla gestione ha preferito presentare ora

Fileva eha provveduto

c£‘—r9nh,.

le, Ma, se dovesse prevalere l’andazzo cha qualtro insinuazioni potessero sempre piovocare delle inchieste, nessumo accettereb-

e d'orgunizzazione

di vigilanza

luce

erano

in qualunque

Ja persone,

l'accertazione del danno a quando si discutorà il Consuntivo. Con la presente 1elazione cosa s'intende di fare? Si vuolo forze scoamare la disastrosa impressione praovoca-

tà dal

di

ministrazione miss a disposizionoe del popolo bisngnaso il Rilancio comunale, infischiandos! di tutte le regole burocratiche. /Se la minoranza ia delle accuse contro

risultamze contenute nella Relaziono d'in chiestà sul servizi annonari. La responogabilità delle scorrottezze che hanuno danneggiato il Coniune non va solamentea altribuita ad ‘un assoszsore, ma -all'interà Giun-

Noi

pruvvedersi

questi

Per

sbagliato

avuto occasiono di rilevare la gravità delle

ta.

per

qualche ceptesimo. Il Comune di Roma, coniposto di conservatori, ba futto bene, come fa bene quello di Milano. irregolarità burocratiche Se shaNoi pnoi vi diamo umn vantaggio di un mivecchi, possono tene sbagliare Î liane pel solo grano e un utile ragginuto.

già

ne, delle gljano i giovani.

presentazione nuda e cruda della. Relazione

presentata sull'argomento.

intersveriuto

internazionali, già accaparrati dagli altr Stati. Vi possnno essere stato, nella gestio-

dell'ordine

sono

Consiglio,

e

constala

che

linchiesta

qgià

1916, ha assodato

#r.

compiuta dai fiduciari della Giunta, esaminala e discussa nella seduta segreta del

Consiglio del 13 aprite regolarità

l

e responsabilità

riuvolteplici

per le quali la Giurnta

ad

n

giudizio

di

non mio

biasiino

e ra-

softratsi.

severo ».

Parlano ancora Mondalfo, il quale dichiara che la commissione d’inchiesta, della quale faceva parte, non ebbe wai inlenslone di coneraltare accuso contro l'Ammi-

nistrazione

Comuniale.

L’ordine del giorno della maggioranza Treves.

tLan-

—

La

minoranza

deamanda

‘1ma

lo che riguarda i eervizi. Fate le vostre ri- | RiL'ili o benefici: la nostra è ln città in cui sospensiva. E’ troppo lardi. Doveva inveca l£r"eî?'é‘ sulla prima, discutote ‘serenamaonte | il pane costa meno che In tutte le allre, \ presontare un ordine dal giotno in armonia anchè per effetto della idoila Giunta a mezza del calmiere.

altro.

fatta dalla UI Comune

Un incidente |soltanto. con la differenza ira il costo del D# Capitani'(riprendendo). - IL sindaco mi pane'degli eserconti e quello comunale ha consenta di svolgoro 1le mie ergomentazioni futto risparmiare ai consumalori la belleze vodrà ch'io non farò perdere dol tempo. i za dî un milione e duecentomila lire. ParSindaco, o inteso di risparmiarle alme- landhb del carbone, egli dico: c’era, è vero,

no due dello ipotesi che lei ha tfatte.

' De Capitani. . Lei, invece di daro a o dei onnsigli di ecunomia avretbe dovuto guardars! allo economiè nell'intoresso -del Co-

la polvere, ma costava sel o sette lire meno veor quintale è non era abblondaniemente

bagnato,

come

| pPiivata,

l'altro

della

speculazione

che porta 1In casa dell'oneraio scsJ santa chilogrammi reali iny 'ece di’un quirnmupo:; + b ‘Rumori e nroteste salutuno le narole del tale effettivo. Da nnt arsi poi che la maggior consisliere De Capitani. Ristabilitasi una harte del c arbone comunale è stala compe-

relativa calma

rata dagli industriali, i quali lo hanno pre-

“Il cons, De Capitani risponde

De CGapitani. Esaminando la relazione dol-

l’asscssore ri perchè

al Sindaco,. invoca i conti chial'arte della ragioneria von sia

ferita non solo perchè esso consentiva laro "d’effottuare una lievo economia, ma. anche nerchid

>avevano

' gna.. Noi,

la

sicurezza

recandoci

nella

a /comperare

conse.

sul sito

con

la campagna

mai

troppo

da. essa inscenata.

tardi

ed

’

oT

egli

presenta

il seguen-

della

festione

annonario

te - aordine del giorno: « l Consiglio’ bomuuale, ploudendo all’opera della, Giunta, approva

la

sia nei

Tali

retazione

risuttati

e saciali

L’o.. d.

contabili

e passa

g.

che

all’ordine

è anprovato.

inl quelli

Dono

del

mo

giorno.

di'

che-la

per l'inaunuraziondele monumenia a

Missori.

abbiamo, annunciato, ed

ama

i suoi

la Milano che ricorda

figli,

si dà

canvegno

nell’an-

il carbone e trasportandocelo coi nostri Imez- | tica Piazzà S. Giovanni in Conca, ora Piaz ‘ zi, - abbiamo indubl'iameonte fatto un atto | za Giuseppe Missori, per inaugurare un moòmessa .a] soervizio dell'iufficio. dell’ammini-| monumento all'erve di Milazzo, strazione. Critica tutia la politica 'annonaria di audacia, che j conservalori, se &ssero desto salvatore di Garibaldi. modesto +l montdalla Giunta, là quale non ha scartato al- ;'lfq.l.1 al potere, nòon avrebbero certo fatto. mento quanto grande invece fu l’anima, il cun genere e nom ha pertanto minimamen- L'affare delle patato coslituisce un errorea. cuore di G. Missori, ' Milauo ha amato ed La Giu==uta .‘ to a consolarsi. L'inchiestà non investe solo | volla sua lealtà, lo ammette. Sono slati c omperati dodici mila quintali ama, questo suo meraviglioso figlio; che l’opera dell'assessore, ma tutta la Giunia. dipalate a L 12,50, quando sul mercato le nobile, u col'popolo per cegni sua rivens Gli ongani e lo ha ammesso 11 SIndaco ‘stesso cho dovevano compierele varie funzio- patale costavano quindici lire. 1i malgrado dicazione Inorale ed economica, questo bel cavalivre’ che ebbe dall’antica gente: tuttai ni doi servizi annonari etano impreparati tutte le deficianze e gli errori, ‘le patalo co- l gentilezza italica, che nelle battaglie del | Munali hanno servilo da e almiere sui d salo stati improvvisati alla rinfusa. prezL’imico couto chiaro è quello delle pata- i, perchè ogni qualvoltaa g gli speculatori vri- nuovo divenire sociale, fu per ilutte e libor tà, fu per l’ceguaglianza di ognî dasse, te. Nal conton del canbomesu un totale d'at- vati accennavano al rialzo, bastava che tivo di 3 milioni e.900 mila lire v'è un mi- Comuue sgetltas sC sul mercalo una partita,il | Associazioni partate 1è vostre’ bamdiera, cittadini siate all’inaugurazione. Giuseppa perc !-èl i p{à.m ‘ritornassero alla quotaz lione è nrezzo d’introiti presunti. ione l .carbone è sta AAv | . anouncia arc _ il disasito., contri- Missori è figlio di Milano nostra. toto prima a normala A Ti'ae dito per quiniale ed è pòoi salito man tul'il dec retlo P di proibizione d'asportar paFI manò fino a lire tredici. Nel conto grano talte, uscito Dpaco tempo dopo l'acquisto del{‘mgc-uìte' partita da parte del 11 :Comitato Direttivo del Circolo Repuba' manca, Îl riscontro preciso, chiaro, numeriGo che amciò sui banchi delle sr andiss mune,vartiblicano Dario Papa, invita i propri socì a co delle quantità. 11 grano d’acquisto NMazime voler: parlecipare unanimi alla inaugurazotti è caro, gramo e deficiente. L'acquisto | te _ di patate fermate ì ‘etn alla fronotiera. Però

accetiò la consogna in America, senza preoc- | not a con compiacimento cho anche le patacuparsi del trasporto. Il grano è ancora 1à te, in quell'epoca, costavano a Milano' meche aspetta e fraitanto s'ammonticchiano 1a no ché in tutte le ialtre città città ilaliano. italia i SUARndS iaT Gonspese di, magazzinaggio. Un affare i 1al| putate hanmo arrecato a] Comune un danno di 80 mila generte.è stato cancluso per lettera e il conlire. . L’assessorte parla tuatto {u firmato dal sindaco’a Milano, senpoi del 1 ardo e del riso, per cui il Comune dov ctte subire un danno che za che si assumesse alcumna cautela, “I] comanimonta

Mmerciante che ha vendulo il grano, ha aVvuto la fortuna d'incbntrarsi in amministratori

inetli ed

inesperti,

Non sî deve, invece, farv colpa all’amminisitvazione della svalutarzione prodotta dal

degreto lungotenenziale che ìimRuxa… il prezz0 del ‘arano. a nostra parola — egli dica — non può

essene che di tiasimo. ' Non si k avuta a-tem-

pò la percezione

un

programma

delle- necessità inerenti

a

\e. sì. proponeva d’'atluare ne, Non sì è avula Venerzia

di cautelarsi.

SÌ suno.avute troppe tolleranze verso uominÌ, sistemi e consueindini. Si.è, sopratutto,

damneggiato i] pubblico denaro. Noi non possiamo. approvare e ripetiamo lo stesso giudizio che abbiamo dalo in altra sede e inallre civcostanze. .

W

L’on. Mattfioli

a ‘colpire

partito

conservatore

l'istituto ha

inteso

annonario. di

Il

ingenera-

re n pubblico il convincimento che ì risultati’ dell’amminisirazione erano disastrosÌ, perchè conseguenza

diretta

del program-

ma socialista; L'amministrazione ha inteso, prescntag:do l’attuale relazione, di compiere

l9 _ elio non _ ci troviamo

di frente a un

con-

valeva gSiovare alla povera gente: ‘questo è un atto in istretta armonia col nostro programmoe

L'pn. Maffioli

meoente

il denaro

afferma che il Comune centesimo

‘nella gestione

pubblico.

E

non

del

pure,

allorà,

la

spirare lae proprie critiche alle direttive del piogrammia socialista, La minonmanza eonservatrice. ! direttamente o iundireltamente.

lia aetinto il disoredito a piene l'amminisirazione rocialista.

mani

sul-

Panlando dell'Istituto annonario, sostiene che non era vossibile prepararne prima l'or_zanirza_giune. perchè esso fu costituitlo e in-

o mezzo e il dottor Heden a un anno.

va differire e rimandare: i bisogxni

comineiò

cui.la

a poche

migliaia

di liro.

Con ciò Ì dell'Isti uario che pel'modo stes so con cuitutofu annocostiluito presentò della defi leticienze di funzionamonto e potè offrir i e il fianco a delle chiude

il

critiche.

primo

reriodo

faili se _ vi sono s;31u.Li degli enrori iglir a vversari in buona fede devan Ma

niziali, ammettere

che

convententi

eliminati le

deplorati,

le crltiche e gli

devono

‘ attacchi

cui&sî?îlcìî??x?anche

cessare

ingiustificati.

TIl Gianî si diffonde a Spiegare l’attuale funriona mento dell'Is tituto, ch'egli l'amministrazio- | gludica perfotto

complesso- e pericoloso .qua-

conffittào

a un anno

di cronaca

quando

i servizi

tradimento sona stati condannati ai lavori forzati. IN deputato Moglund a tre anni di

*carcore, ' il' nubblicista Oldyolund

e

.cendo ci saremmo garantito la sua assoluziorre... Quando r1oll’agosto, settembro e ot-

De Capitani Dalla

ch'è

dicianno-

minoranza socialista ha mai. voluto speculaura sul fattaccio, non ha mai inteso di proè vocare scandali, limitandosi soltanto a in-

STOCCOLMA, # sera.

e n

no. Nou abliamo volulto imitare il Gaverno,

conusigliera

grano. Egli attacca la precedente amminiS{razioua conservatrice che sperperàòà pazza-

Gondanne ner alto {radimento in Svezia| sacialisti

Rodolfi,,

venne, |

del- Consiglio

perderà ium solo

russi

a Marsiglia

giovani

av-

suntivo. IL cartone fu venduto a. prezzo ipfariore del’costo, perchè l’amministrazione

operazioni-

Un nuovo contingente di truppe russe giunita slaomane, uccotio con il medesimo ccerimoniale e caon te stessa entusiastiehe acclamazioni deî precadenti continqgenti.

‘Tre

il sindaco

ocgidcnlul‘-: i

4

e bombardamento

punti

Presiede

sera.

LONDRA,

ll _ comunicato ” ufficiale

dell'esercito dicc:

il Consiglio

{fipr-umo dovere, perchè in essa sono tutti gli clementi per dedurne un siudizio favorevole all'amministrazione stessa Le cifre presunte'sono il portato del fat-

sul resto della fronte. ;_'—".È:}f.'

iori sera

vocalo. Celdara. eS . Aprendo la seduia, il Sindaco

tendeva

dell’e-

5rì;-cìtn belga: CUlLe asioni delle opposte artiglierte sono continuate duranto tutta la notte nella regione di Dirmude per riprendere con violenza stamane. Nel pomeriggio il bombardamento ha perduto la sua ihntensità, Nien-

te di particolare

anche

ia campagna inscenala contro l’amministrazione partiva dal caso particolare, ma

4 sera.

MMaggiore

MARSIGLIA,

g e prefondo, ma tutto è andalo e continna ad andar bene. Potrò quindi assai presto

mera, cominoerà oggi a metiersi in relaziouomini

2

a

llo subito -der l'alico l'estrazione della scheggia, L'aperazione — oseguità, con la ben nota veonsueta bravura dall’egrezio primaris di questo Ospedale Civile, proî. cav. Sante Solierì — è, riuscila ottimamente, 1" stato necassario un taglietto, piuttosto Inn-

- gpsteri. II deputulo :%ra'n'c.e_se. che & in missigne con - mandalti del Senato e della Ca-

a parle del comitato

For,

araici.

(Grazie degii auguri.

Bouillon, ehe giornoe, è stato

dal ministro

:

CGarissini

è

dal

Fronto

tendo circa if modo più adalto per l’'impiego dei prigionieri di guerra entro i limili delle convenzioni - internazionali. E' stalo annmumnziato che essi saranno utilizzati in lavori di rimboschimento e stradauli. Ogsgi sappiamo che

con l'artiglieria, han-

no toentalo di uscire dalle loro trincee per apoerare un attacco, ma sono stati arrestati

schi.

4 notte,

pubblica:

preparazione

Abbviamo

d’Italia)

di anpunziare, da vario tempo si sta discu-

Jimostrano non essore Aa essludera in moe-

t

con

di Proskurow, un dAlbatros nemico ha atierrato a causa di un’avaria. al motore.

L'amico Gianoeito Ceroni, rimasto ferilo può anche indurre ai tentalivi più dispara= ti e più folli, Il nostra Gaoverna agisce in ‘in una ‘delle ultime nostre avanzate, ci sceri. previsione di eventualità che, ripetiamo, gli ve e nof pubblichiamo, augurandogli una ftessì provvedimenti milituri della Svizzara pronta e eompleta quarnigione:

con

ha ceduto?

Non setnbinra = serivo lo Rrunkfurtoer Zei: tung — che la questione venga trattata in seduta plenaria del Reichstagq. è

al Comi-

e condizioni di Giannetto Ceroni ehe viene combattuta dagli Imuperi Centrali,

Fa

è allesa

in Germania,

g a e

nella difasa’ dell’Istituto annonario dalle rela- | critiche mossegli dal cons. Te Marchi e dai zioane venire a chiedere voli di plauso, cer- suoni colloghi della minoranza. 11 Comune, egli dice, comperando direttacando di passar sopra a quello cho bha mes | trasportanzolo col - proso "in luce l'altra rolazione: qquella d'in- | mento il grano e

prima una dichiarazionoe, probabilmente confidenziato, i seno alla Commissione del bitancio' al Reichstatr. . i

stampa.sul

comparvero

Commissione

della Gernrania. E' cerlo che l'impresa sarvebbe ardua e pericolosa, mu l'esperienza avverte tutti, svizzeri cd itauliani, che una guerra di vita o di morte, quale -è quella

re

Essa

sofuso

il quale due anni. or so0-

di far parte del' conpo adviatori

politiche

‘viale della Svizzera da parte <dell'Austria e

MI

rard.

ansia

Trieste’ a- Roma. Scoppiata la l’Austria, il Widmer domandò

che l'esclusione dall’arrmuolanrento desimo mantenuta ormaiji per opprortunità e por coerenza alte disposizioni impartite, non è as-

alle 21,

“i IL Bund ha affermato che ora meno che. ii vi è da temere una violazione territo-

E

La Germania

è rjunito

tà l’Amministrazione.

l'Infornmazione,

che, sono

sitraverso le vallate della Confederazione:

i

in tutta

figlia arcidu-

YVoci malevoli

nità e sul

4 notte.

tàa una valida difesa nostra deve essere a muaggior ragione sconsiglialo a tentateo unau

AI NL

Mussolini, franco a domioilio

NELL'INNINENZADE LA RISPOSTA TEDESCA

quella della

1916 per mezzo di $. E. Barzilai

‘per/la iSvizzara lin rapporto alla suù tranquillità, 1] nemico che sa di trovare ora in iwernitorio. italiano e sulla frontiera svizze-

*

».

stale di L. 1,265, ohe dà diritto di ricevere ti volumeo di F. Paoloni, con prefazione di

(Per telefono al Pòpolo d’Italta) a ' ROMA, 4 nmotto, nota. l'odissea del valoroso aviatore

Commissiorte

.

: 11 Giornate d’Italia in un articolo dul titolo: « Italia e Svizzera », premesso che è opportuna qualeclhe altra parola sui commoenti che i giornali svizzeri han fatto seguire ‘ai loro rilievi sull'attività di opere militari italiane al confino italo-svizzero, dice che per la chiara verità delle coso occorre obiettare che in Italia sì crede e ai è convinti che la Sviaszero ha. troppo integro il’ senso della, dignità di Siito per Hvn esa “sere risoluta a endere la sua neutralità _ LOnLro ì tentativo di violazione: Come _ la mobili Hone svizzera presumeo Îl sospetlo di un'irruzione nemica, così lu diftsa italiana si ispirà alle eventuali conseguenze di questa irruzione. Pure a noi che que“ sla nostra continuità di difesa non possa che rappresentare una maagiore garanzia

a

BOCHES

un bombardamento, gyli ctementi nemici presero l’offensiva nella regiîione del villag-

.

| ROMA,

al confine

. u#zione

de « I NOSTRI

tà di ailestaro per la soddistazione del me-

LI

"g{;l'- provuedimenti militari iallani

r

che

: Sì

doll’im-

lelefono al Popolo d’Italla)

r°

‘colido a Genova, haunno viaggiuto nello stesso _treno, in due scompasrtimeniti “riservati intarcomunicanti, À i Crediamo., che 1’ « intercomunicanti » sia dovuto ad un errore del proto. ' L'on Barzilai, senza dubbio, rettificherà.

|

incisivamonte:

po una

À il'yprimo diretto

A

definito

aviatore Widmer Giovanni, e dopo aver potuto ottenere ancle poer altra vie le più ample reforenze sui suoi sentimenti di italla-

.

P

giolittitamo,

Ultime

Comunale per continuare là discussiono del-

subdoli,

11 24 maggio non può avere, dquest’anno, una migliore e più significativa commemol'aziono. Sì affrettino le ordinazioni all’Amministrazione del « Popolo d’'Italla » (Milano: Via Paolo da Cannobio, 35), inviando vaglia po-

talo. contrale di patronato fuorusciti austriaci adrlatici e trentini. Dopo ‘ una lunga

‘ Una coincidenza di viaggio j

'

sua

alle armi 1rell’esercito

avelro-ungarico nella vegimo austriaco.

niontemeno

triestino. Widmer,

avdnite21 sedì di brigate di guardia di finanf‘=".‘u C i comandi di reali carahinieri, Ven-

il

lettura

L'aviatore triestino Widmer

i

vendita’ dî L, D,051,26850 di tabacchi e slire 296528di chinino di Stato, Furano isti-

raggiri

congutturo pessimistiche e quelle ottinisfi sto episodio cnl permoesse della censura pub- | che. Notasi intanto che il viceconsole d’'Ablicava nello stesso numero un «fac-similea | dî un autografa impertale proprio:di quei merica a Brestavia, Gustavo Wese, rinunviò all'ufficio, Alcuni i scorgono.un singiorni “che era traccijalo con una fermezza tonio. i è di polso ed una nitldezza davvero slupefaI Cancetticne dell’'Impero Betharmana FoTlconte in un- vecchio atlantenne. wceg ritoria ongi a Borlino. La Nota vuerrà pubblicata domani 0 dapodomani. Non'è u-

3017 e

Fiurono istituite 283 rivendite di privative ‘che fino al 31 dicembroe realizzarono una

di

obliqui,

i tt Partito tadesco in Italia r, porohé

trica sì era allontanata dalla famiglia e dalla corte, l giornale che raccontava que-

supplemento

i

essa

cavse

"inmaestri e 18 maostro” con un telalerquindi jdi 210 insegnanii. Per l'esorcizio del culto ‘farono nominati 17 curalori di animo, dei . juali SO reegenii, 40 con supplemento di 10 a sefta coadinatori, L'elenco non ivomprende | curvalori di anime che rimasti

‘lin e funzione 1on

speranze.

MA chessa Maria Valeria la quale ben sapova A ZURIGO, 4 notte. come il padre suo avesso iradita con quella Si ha da Berlino che oggi nel pomeriggio: donna, sua madre, l'imperatrice Elisabetta. | | ta risposta della Germania agli Stati Uiiti Questo, amore per ta Schratt fu una delle saorcbbe consegnata all'ambusciatoreo Ge-

mona, Gradisca, Monfalcone, Primiero, Stri. ‘gmo , Caporetto. ‘ Furono riaperte. 180 classi di scuole po;]mlnri alle quali sono isoritii 11,512 alunni, così divisi per'di$u'e.tîn politico: Ampezzo

e

iutte le sue

PARIGI, 4 sora. | Un dispaccio da Berlino, via Amstordanti, giorno che 1 duc amanoti eì erano bisticciati. l dice: : la Schratt voleva parlite per Vienna, II IL « Lokal Anseiger» affornuz che a 1uota vocchio imperalore proso dapprima da {U- tedesca dé risposta a quella degli Stati Uroté, andò a dire allau signera Schratt che ti è pPronta e verra consegnata domani. la stassa non riponesse niù piede nella villa Essa amuwuncerà cho i sottomarini ricevat. impèeriale, ma pol per calmare la sua voec- L tero l'ordine di comfornmarsi al diritto delle chia amante e indurta a ritornare, mandò | genti.

Na-

o furono

con

tutti

sco Paoloni:; 1° NOSTRI BOCHES v, il più fioro e completo atto d’aoccusa avvantato con-

signora Caterina Schratt, vecchia ex attrice | del teatro di corte, amante dell'imperatore.

‘inmralmente’ noo tutti + presi occupati sono ‘ tuttora abitati, perchìà molti sono ancora osti

orientale con

11 24 maggio, tra poohi giorni, in ricordo del fatto storico ohe ha deociso dell’avvenire nostra nel mondo, uscirà il lipro di Franoce-

119: un’altra. decina di comani sì è aggiunta indubbiumenta dal primo gonnaio in poi. giornale ei dilungava a narrare le senili ‘ “Nella statistica non è sognuta la popolazio- J]smuncerle del due aroanti alla prescnza delna di clasoun comuneo, ma ai può caloolare. la figlia arciduchessa Maria Valeria. Un #enza asagoarazione che' siamo nassati sollo

cuaii per considerazioni militari.

confine

a

La discussione Sui servizi annonari al Consiglio Comunale

Con una parola — guerra!l — ocanoellava. trent'anni di palitica servilo e antinazionale.

delle favole dej fratelli Grinm., lor illustrare come oegli si sia sempre mo-

alla villa imperiale

erano

“la sovramità delPTtelia 150,000 abitarti.

cannoni,

và ricordato un c.pìsoclio Imalto cnratteristico pubblicato nella « Triest'Zeitung », T Sonito giornalo tedesco narrava alcuni particolàri della vita dell'imperatore di Austria duran- | la il suo soggiorno estivò a Isthi. Accanto

alouni

; dicembre

Egli

strato

, idea dall'imporbanza © dell'entità deli lerrttari accupati. I comuni accupati

i sudi

La nollzia che Prancesco Giuseppe s be0e comparsà u giorpali austrijaci, l’ha 14iforita il deputato Silvestor, presidente della Camera austrigca chiusa fin dal giugno del

dagana, della benaficenza, dell'annona, di antichità e belle arti, della giustizia, della npaolizia, sanitarta, dei profughi, delle requi-

. prospetti

a)

battaglioni allineati, con

Gli amori di Francesco Giusepue

portando

sizioni, del' cambio, doi dazi, Gcc. _ Pesumiamo dalla pubblicazione

contro

i propri

N'ossuna mmÌpaarw. contro la quorra. Ma i pero teutonico volle rappraesentare gli intel'essi e difondere le fortune conmtro gli insocikalncutratisti la fanno da un peszo quella quella campagna, Ch'é ldiota e nefanda ! terasgi e lo fortune del Paese nostro. Quanti han condiviso gli spasimi delle travagliata vigilie, e han pianto sulla viltà che sembrava dover provalere e han pol aporto l'anima alla sporanza, mentro gii ayv= (Per talefjono al Popolo. d’Italia), venimaenti incalzavano preolpitando le de= ROMA, 4 notte. clsloni supremo, non pogsono privarsi della

documenti

culto,

campagna

sarla.

‘mentoa cile delleo ferro irredenti di modo che il segretariato genernlo cho è una spo‘ale di prefottura addotta al Comando suranzo, lia dovuto occuparsi dei più svariati Eu'mì della: pubblica ’amministrazione, del

del

nessuna

Tan ! Divontan forse wbili i sociglisti... di Zimmnervwald ? E' tanto inaudita questa notisia che vogltamo attendoere altrt lunmi per chio-

dolla nrole di lavoro occorso per l’ordina-

l'agricoltura, ' dal credito,

marciava

Con un solo magnifico gesto distruggeva tiova. mesi di vergogne noeutralistiche, di

(raprendero

al 31

una

L’'Italia

siviaci non hianno poluto ottenere dal loro Governo il passaporto per «mirare in Svizzera., Solo 1 sacialisti austriaci domicilinti in Svizzel'a prosera parto l conveyoo. : Daell'Italia sì djco fossero Yro:wntl Morgari e Serrati. Venne deciso, fra l'allro, di non inra prinia che 1] Truppn soclalista tedesco ne abbia preso dl'inizialiva nel guo puese.

dicembre 1918 o ceontiene 107 documenti; il

il numero

secondo notizie alla Tribumo de Ge-- |

tutti

occuputi,

! prezzabili, per ora sì oppon gono e : che e lvanno esgere inseriti nei fn@olcol{ 65Ucces

'

Popolo d'Ilalla) ROMA, 4 notta. seconda conferonza dìi Zim-

testà delogati tedeschi è fruncesi, 1 congressisti au-

col

organioa o coraltere di particolaro tianiza, esslusi quelli alla cui pubbli cuz—Eaîw ‘onsiderazioni di opportunità facilmonto ap|

at

24 Maggio 1815: l'Italia dichiara la guorra all’Austria, Riviviamo ancora gli epioi entusjasmi di dquel giorno indimentioabile o° riudiamo distinti gli urli della folla che salutavana con gioia la notizia attesa, invovata. j

ieve, sarobbaro cominciati il 44 aprvila e 1erminati sabato scorso. Erano presenti ‘numerosi

ci

Ì n;l ‘ hanno j valoce di 1uoma ,fnnd:unentt:loavgeiy

NI

della

merwald,

]

dolo « Gestione dei servizi civili nei torritori uucupati», A Sì tratta della rauccolta di documenti clio — riguardano gli alti che nella gestione prov‘visoria del servizi civili nella zona di guor-

P

luvorl

N.° 2

ai

a funzionare

curaopeo,

in

folla reclamava

nei

primi

momenti:

pane.

tempi

tragici,

del

jn

Non si poteurgeva-

e tale da soddisfare

stratore

più

sofistico.

Egli

anche

l’smmini-

conclude:

zione del monumento a G. Missori che asra

lucgo domenica 7 corr, alle ore 10 antinré ridianse. Il ritrovo dei soci è fissato dalle are 915 alle 9.30 saotto l’orologio del passaggio Ortofici così col proprio vessillo si porteranna a prender parte all'inaugurazione. Fi

Un furto di gioielli è

Teri

+

scra

-

al

delegato

di

._

-

notturna

L

a

Sarn

verso

le

Fedeleo si prescntò certa Malilde Tonin, bitante 1mn via San Pietro all’Orto 23, quale

| denuacio

-che

rincasando’

a. la

ore 20 aveva trovalo l'uscio del suo appartamento scassinato ed aveva constatato che dal cassetio di un mobile erano scomparsi dei: gioielli cinquecento

per un valore lire.

complessivo .

di i

Qggetti di bronzo Pubati al Monumentale

La campagna condotta contro di noi a pronosito.dei servizi annonari è stlaa semplicemente un nretesto per - 4dare il tracollo ‘alTeri due guardiani del Cimitero Monul‘a;;mml}rnstì-a.zione socialista. mentale, facendo un giro di ispezione no. ; colno è andalo male. Abbiamo tarono che da due tombe erano stati aspor. rispost. al.‘e critiche degli oppositori con la-1 Èl‘3i°aîg tati oggetti’ in bronzo e fregi del valore dî eloq1_mnz:}… dei fatti. “E sentiamo, circa trecento lire. ì tuiti, gpgh9_d aver partecinato alla gestio l’orL'ispetto;- signor Larghi ha denunciato ne di $à milioni, senza arrecare un soldo il furto alla Sazione di via Giusti che ha di perdita al Comune (applausi vivissimi). subito iniziato le indugini del cuso. :

II sindaco .

E' Heto.che la discussione abbia dimostrato agli avversarî che invano si è tentato di ‘calpire, attraverso li erroriì di una

persoma,

tulta l’amministrazione comunale.

DEFENDENTE

DE

Aaricr,

Ger:nte

responsabile -

STAB. D'ARTI GRAFIOHE 0AY. A.CODARA Via

Yre

:.:.-.'.-.'.-..'.'.\'\-."-5'-1-'.-.'-.-.-..-.».-.—.«*.-.-.-;.='a'='.'-'. I.

Alberglii,

28

—

Milano

'u-a'-'-'-'-'.a-a-.….-.-.-.-,n,;..

— Tra giorni uscirài volume di FRANCESGO PADLCNE

I NOSTRI. “ BOCHES,

P

IL GIOL ITTISMO PARTITO

oon

prefazione

_ BENITO

T EDESCO

cl ;U

IN ITALIA

MUSSOLINI

Chi invierà qHa nostra Amminist. azione L 1,25 riceverà frenco a domicilio questa interessante pubblicazione. -

i ;

i

d'Italla)

telefono

24 Maggio

ra

ai .‘_"—Popolo d’Italia ,)

aa n

E

v

'

al Popolo

(Per

tetefono

aa

H

‘ {Per lelofjono

occupati

per

a n aa

ia

territori

e

—

aa

nei

Zimmerwald

Î servizi civili

#

telegrafo

— __

u

| DA ROMA, (Per

D’ITALIA — 5 Maggio 1916

É’-Fu'd'…-f' aa

IL POPOLO


AI

sx y

‘ Fondatore:

BLAaNQUI zzzi aa

| —

—

—

—

ABBONAMENTI l

Italia

Anno

L | 16.50

{ Semestra

| Trimestro

‘ - 8.25

4.20

.

Ì

1.50

FEstero . » {85.50 | 17.73 “SUn numero separelo cent. d - Arrelralo cent 10 - Estero il dappia

Alla tomba

pagnato

di Mazzini

GENOVA,

5 notte.

Alle ore 10, il _ ministro Barzilai, accompagnato dal segretario particolare RFilipperi c dal Comitato per la libertà: dei popoli, si recò a Staglieno alla tomba di Mazzini, ri-

PEFEZZI (divise

la

dallo

rientrò in città vasco. Quivi fu Ramorino e dal

infermerie,

III

PELLE

INSGPRFIONI

'L avris

linea

—

Qli

__ _

]

—

gli

uîllciali

e/

petua.

k

f:(ln

di

Quarto

dei

Mille.

Sul monumento furono deposte corone dai camuni di Genova, di Quarto, di Sampierdarena *e di- Nervi, dalla provincia, dall'Univernsità, dal Consorzio del porto, dalla Ca-

mera di Commercio e dalle società garibaldine. Il ministro Barzilai scese allo storico Scoglio, quindi si recò sulla spianata ove sorge il monumento, nella quale erano schierate le

scuale

torità.

di

Quarto

che

Faltto il girò

attendevano

del

le au-

monumento

1]1

accom-

Le

parole

del

ministro

furono

-

Sant'An-

sanitario,

salutan-

drea, pure ricevuto dal direltore e dal corpo do

e

i militari

di cui

visitò

feriti

i

reparti

e malati,

Nelle

vi-

sitle il ministro espresse ripetutamente tut{a la sua soddisfazione per il mirabile ordinamento. Alle ore 12, l'on. Barzilai rientro all’Albergo,

dis COrSsSOo

Il Profeta della Patria

due

| pericoli

è sulle

della

Alpi;

situazione

mare

nel

nella 0Tgoatts-

dell’unità

dello

sforzo

e

un problema

nrvilitate

dalle impressioni riaccese tambadiStugtietro c -' sullo

staSCo-

nomica

; capi

ercede

del.

La sopraffazione glio di Quarto che riossumono la parte più || fulgida di quella che è ormai antica storia , a La nota alla Serbia nuppe d']lalia. Ù e diffuse la sensazione del | maestra. profondamente « Ja fin da quell'aprile 1821 mel quale pericolo lungamente sospeso, senza CTegre «Le reconti incontra in Via Nuova di Genova un uomo che chiedeva’aîuto per j° proscrittà d’Italia intende che si deve creare la Patria: Esso uon conssce. confivi fiuort delle suc Alpi e del suo mare: non mezszi di conquista e di

ispirazione,

se

non

le

cenergie

di

popoli

e

lo. coscienza dei doveri e dei diritti nazioatali. Con chi regge se muove alla meèta, senza chi regge se sostà, contro chi tegge s0

lenta

to,

impedire?

Italia,

—

Noi

senz'altra

combatteremo

bandiera

Il vindice

che

per

la

tua.

del destino

« Dopo Villafranca îl profeta della Patria e lo perarmato sì rivolge all’Arcandgelo sunde

che

un

pugno

di

uomini,

alcune

consacratao infrangere

bandiera (inaia di fucili, una a& basteranno alilo, dal’ suo

le

languono

cuiì

in

equilibmio

l'anijoscioso

cen-

dovranno

cui

a

porterà

transitorio

dopo

piegarsti,

prima istintiva insurrezione, le potenze di al quale (Occidente; col colpu di Agadir,

co-tedesco

1911;

del

il trattato

riparo

Germania

vicenda.,

il

ed Austria

Ser-

E, volta a vat-

bia, sventalo da niai nel 1913.

tà

alla

coll’attentato

fran-

si scambiarvano,

padrinaggio.

lorn

a

Sicilia e Mezzocose d'Italia, a seuotere a Verso L'ltalia la politica austriaca della diorno dall’apparente apuatia. (r'.l'.‘f‘l'btiffl'l"_(.;li‘.:l intimidazione e deila minaccia, dappena disonuslto di gloric e di delusioni, accoglie il simulala era costante. : i Mitle vindici del organizza proguanima, gella 1a massima sfida. si 1914 Nei « nf!ri devuli all'tpnoto, consacrati destino, « Volevano le Potenze Centrali la guerTa? morte. e da Mursata ai Volturno desceriìtve | « ] documenti diplomatici hanno ormai Timegesta in pocivi mesi tutto il cielo delle' s0lutu, u chiaror h1 evidenza, il provlema, ravigliose.» ma si potrebbe anche consentire che non la volessero: vche esse avrebbero preferito di . storcere ancora una vollo da Inqhilterra, o ed IHalia impreparate, Francia fiussia, COr è un anno questa storia, buona per la sommissione {gquto tenipo a suscitare fiauminate gic reto- mal preparate al conflitto, delle loro carica, dissertizioni di accallemtra, ajrerra e acquiescente -al predominto

l Poeta

civile

italia-

degli

l’anima

prefondamente

scuote

i, che' vedono delinearsi, colorurst, incarliursi la nunvae epopea. Nelle città, ave accarrono; avanzi’ delle glorie passate, le fgiopani tempre vibranti per l'avvemre, $% SUCilia il pronto dal quale si levano i mortt. 1L Porla civile — che salveraà gli occhi allo spettacolo merilato della vittoria — nflr:rmfl il co-

or

un

anno,

dal

Stagliena,

da

Quarto,

al'popalo.

E il poplo

d'Italia ».

La querra Quarto

a

e MWMentre

obbedirdà.

il volo le nuove

quetton. le ali, spiccano uune

sara

alsalo

mandamento w Da

mare

bronzo

quel

vlue

giusta

for-

le trombe

squillavano

ia e si anituvano le bandiere, a Vienma p'Itat to che rivendiedva la sua libertà dal Lratta da rr'_a.l[a prossima di un era maschera : a. querr di o stat allo tempo o trapp E qui. l’oratore descrive le due .wftuoun£

di

dalla denunzia

che,

passione

del

tratta-

t.;l_ portavano. alla dichinrazione di yuvrrf: “ Bon sipuò affermare questo: menftre nNei pr_ertn'au…_do una nemici i Governt, paesi e, di preuosston aggre di , affari di a Querr are {u.ìrnesent rappr a ivano niusc che mimio a: f.

ri

coutm<querta

pansi,

gnv

.g_uprrma

d:{f,_.<

lo _ quadggnavano, agli imizii, un C'HHT(H'Ì‘_.c fnvore, che si va sempre più attenuando

vfaldindo, nn nano che l’inganno si SPC la, ra di noi si determina U opposto fenomeno. i a Jzruni divisi gii animi dinunzi al J"{"JMC' 41a della duetrta, che a molti parite cimere [

non necessario. “ ra. quanto piùù

essa

st

svulge,

a

ragioni

1mmogna-

do L suerifici che importa, essa lyova sempre più largo, quasi unanime, il convinci-

nento

chae

risponde

supreme

di

sicurezza della vita nazionale, a necessità assolute di libera convivenza nel monco. “ Dovenaino garantire a noi una indipendenza effettiva e concorrere a qgarantire al l’Europa - una pace salda e sincera. “ Erano qgli animi divisi. u Trent'anni

" Centrali non lilicu doveva

di

allenza

con

le

Potenze

erano passati invano. Tale popropagare, come un dovere di

legltà internazionale, il progressivo disintevessamento dalle rivendicazioni del progrannna sguunti:

unilario, dalle sorti daveva dissinvulare E a

dei fratelli dile insidie c î

serme.

esse

che

avrebbero

un atteggiamento to

compresero

dell'Intesa

Potenze

Le

ribadito

con

sempre,

per

di dedizione,

il giogo Îat-

intollerabile, e si ribellarono. « d oggi, quando proclamano la necessita di debellare iL mililarismo prussiano ed austriaeo, intendono sopratutto, col 1nozzarne le unghie, garantire af Europa una pace diversa da quella che generò le amsie e

le

iniquità

« L’unantime

di

uwn

lungo

consenso

corso

degli

di

anni.

italiani

al ri-

fiuto legittima di cooperare alla guerra detlle Potenze Central’, non equivaleva per l'Italia al proposito, che pure, per l’aperta viofazione dei patti, sarehbe stato legittimo, d

combatlere

contro"

di

esse;

ma

imn

fatto

costituiva la premessa dalla quale. nurlgrada ofgni diverso nroposito e volontàa, doveva

scendere

fatalmente

la opposla

guerra.

« Taluni animi 4i arrestarono di fronte alla ilìuusione delle concessioni territoriali dell’'Austria, le quali non cì avrebbero dalo nè conforto nè sicurezza,, preparundoci, quando pure alle promesse fosse seguito l’evento, il rancore di lutti ed il nostro isolamento in BEuropa.

La concordia nazionale

cOnde, se ara è un dnno, hutte le tradizioni di dignità è fierezza italiana, tullta la

inau-

alche alla nécessità dello sperpero. se è vero che lo slancio dell'industiria

Ora, ha i

$nn

limite

nella

allo

produzione

sforzo

delle

vomune

dua

# Con

«el

eccezioni

degnissimi

dirvi la indipendenza

insignifi-

nazionale,

in uno

trono

di

Serbia,

vicende

dicono

che

interesse nosiro.

nuoguvi gloriosi

(li avanzi

concorremmo

cilo sopraffotto, ra,

per

la

cimenti, parrà

suprema

a

mcr:o;-,=!icr::f

lecito

causa

dire

della

L’altro -ieri,

h-ostri

di

statistiche

e di

per è fini supremi

nostre

del-

no

per

del

nostro

diritto,

li:

fulsificate |

dello

\

simuttaneità

qT0ica schîera

alle

£

sue

con

perditto

trattiva

in campoa

zione

sbarcata

poche

bandicre.

quasi

degli

La

a Marsata, legagva

guerra,

interamente

slanci

aperto,

profonda.

armi,

ha

di

a

masse

subito

una

la

senza

possibi-

fronte

ben

a

{Per

| Lungo

di gettare

dquesti

su

homhe

glierie;

trasforma- i

|

velivolo

dal

Limone

e desi-

glie

da

vanamente caocoiatore

nostri

nel

ne-

volivoli

cinque

stato

è

colpito

e feriti

danni

dqualche

ferito,

Nello

stesso

ucciso quattro am-

cinque,

altri

alle persone giorno,

e

Negli

sono

luo-

altri

limitati a nel

Basso

franpgose

« Ber-

sempre

il sommergihbile ed

dove

l’ospedale,

un

affondato

cao-

nemico.

(Per

telejono

al

Fopola

auslriaca

d'Italia}

ROMA,

5

notte.

(Lago

Tentativi

pronto

e

Inrnchen

di

di

che

diven-

Drava).

territo-

nostre

vit-

re-

artiglierie

o

squadri-

caccia.

Firmato:

CADORNA.

[a situazione politica in Galizia (Servizio

particolare

del

Popoelo

d'Itata)

LUGANO, 5 notte. RE Il Jourtnal de Géneve riceve da Crucovia da un suo corrispondente speciale delle informazioni sulla situazione politica in cui si trova la Galizia.

_Da

più

masi

—

manda

il corrispondente

—

un conflitto esiste ira i circoli parlamentari di Vienna e il Comitato nazionale generale di

Cracovia.

Il

Comiato

avrebbe

voluto

nprendere

in mano la direzione della politica del paesa e nello stesso tempo estendere la sua attività per

per

la

organizzazione

l’Austria,

alla

d'’ur

Polonia.

corno

A

di

questi

volontari

concetti

si sono mostrati contrari non solo i circoli politici della Polonia Prussiana ma gli stessi galiziani. Solto l'influsso di tale oppasizione

il Comitato ha trezione della

Comitato

consentito che la suprema politica paesana passasse

Parlamentare

di

Vienna

socialismo

vento. della pace ancora monca Alle organizzazioni economiche,

e precaria. invece, es-

potditica.

sa ha dato una

idea buona

dei

collegati

quella

di

voro.

Con

soli

perchè

affiattarsi con i fratelli

paesi

questo

di

pratica:

lavoro

di frateynità

gesto

la

di la-'

Confederazione'

Russia che nel

raio,

1912 a Lon-

accordo esclusivamente

e politica ». Il

frai

diial

Così i conservatori che nel novembre 1914 s'erano ritirati dal Comitato vi sono rientrati di nuovo. La democrazia nazionale resta in

disparte così come una gran parte di conservatori i quali vosliono conservare la pronpria liberta d’azione nei riguardi del Comilato.

La riorgsanizzazione di questi ultimi è av| venufa a Cracovia, durante umn’assembhlea a | cui hanno partecipato membri polacchi della | Camera deî signori e della Dieta galiziana ad

Se

trattato

di

pace

potrà, allora, essere la pri= Stati Uniti dî Europa.

EILOSOFIA RI

bhbombe

furono

nostre

Al

conomica

nostro

delle

l’organizzazione

italiano il conflitto europeo non ha mostraio che una via: quella di Zimmerwald e l'utilità di vane confabulazioni con indifferenti e con nemici, allo scopo di afifrettare l'av-

che la chiuderà ma, assise degli

fare

delle

sere

seguenti termini: «questa sarà guerra di' libertà e di libherazione, ses,porterà ai popoli' econonricamente asserviti, l'indipendenza e-

senza

intervento

aperto l’azione positiva dell'organizzazione economica degli operai coll’aiuto del partito socialista ufficiale che degli operai vuol es-

di loro la linea di condotta da seguire durante la guerra, Rileva, inoltre, che la dichiaraziona formulata pone la questione nî

Garda),

fuoco

notte.

dichiarazioni maà il fatto resta. Esso è interessantissimo specialmente per noi italiani in quanto mette in contrasto

bilire di comune

quattro

nemici

&

sione netta che l'alleanza fra i Governi trovava effettivo riscontro nella alleanza fÎra lavoratori. È' possibile che si tenti- di diminuire o di modificare Timportanza di talune

elgio e

langiò

sul

ROMA,

parigino del « Giornale déelle conferenze prole-

‘dra“ritennero Toses p‘oan?ìî[' e.r% AOVENDSO stam

della

aeroplani

d'Italia)

del lavoro italiana è venuta implicitamente: ad approvare, ad un anno di distanza, i g:'cÈ…list.iflpmtriotià di F{r%l}l)cîa. Igghil.t=erra.i

il ‘tiro

irruzione

Popolo

Spard per i sindacali belgi, riassunsero e decisioni prese ed esaminarono il lavoro che devesi ancora compiere, si ebbe l'impres-

arti-

di

al

del lavoro itaàliana, l'on. Cabrini del Consiglio superiore delle emigrazione, Appelt, per le associazioni del lavoro inglesi e

delle

(Alta

telefono

senza di 47 delegati, Jouhaux della C. G. del L. francese, Rigala, della (Confederazione

noffe.

azioni

intensificò

nemico

spinti

sottraita all’ingerenza

at-

fra '̑ohla-c

Un

dal

fronte

nostra

si-

nemico,

la

zona

hase,

dquella

da

Papalare azienda toscana

ha |

Ja

l’inseguimento

: pomeriggio,

5

tutta

6

tarie di Parigi, osserva che quando marteddi sera nella riunione di chiusura, alla pre-

e dello spirito u'lta

pen

36

FParigi

Il corrispondente d’Italiu», parlando

ciò

prediceva

italiana ».

CiS0 Ulbiauo € tuidrg. SasdiANZOoONniI Ne

di

SUPREMO

parte

tentarono

nemioi

Idrovolanti

ciaeterpediniere

vitloria

mentre | del ne- |

cedono

di

Cannobio,

ABENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ

tutte

persone,

si diffonde,

fede

COMANDO

rio da

inseguite.

newilli n ha 'silurato

manovranti

u Sì trasforina quasi oyni giorno “msorsero | si svolye, e, per gli istinti barbarici

incrolabile

Le

nediniere

Adriatico,

in pochi

suprema

{are

e di qua

dalla

più

affret-

mentre’

centuplica

Pola.

su

cacgcia soltanto quando navi uscirono da Pola a difesa delle tor-

leri,

ta ma 17o0n precipila la risobkwzione del vasto problema., a Siamo lontani dai giorni nei qaeati l'euuesi

Quarto

del braccto

time nè danni.

mici hanno gettato homhe sopra Brindisi,. 1 danni materiali sono insignificanti; il fab-

sforzo degli sforzi,

da

le

il

sempre

pediniere.

“ Lu concordia degli alleati, che scongiu1a ogni dispersione di energie e assicura la

coordinata

poeta

nmemiche,

miglia

di

ventina

interessi | bricato vi è anti- | le hombe nemioghe hanno

gli

tutti e ciascuno,

investe

sul

maggiori

dell'italtianità e del serbismo non {esi mecessatia; vi è anzi, con w:cipraca| malati buona fede, aperta la via ulle miùu oneste ghi i concitiazioni. ‘

L’entita

spinsero

siluranti una

ad

stettero

concordia,

della difesa,

Tra

clie

in-

dirigendosi

fuggirono

cannoneggiando

in quest'o-

« L'opera di snazionalizzazione, tentata dall’Austria con perseverunte insidia ai noatri dannt, non potrà mai costituire prescri-

cione

di

necessariamente,

ed

avvistarono

torpediniere

dieci

sooperte,

dall'Austria, tentino, nelle capitati di Eu ropa, scereditare ed infirmare il programma delle rivendicazioni italiane. WwIL diritto nazionale si fonda sulle rauioni etniche, integrate dalle tagioni geo-

grafiche,

in

villoria. E n questa Genova che ricordava la pavola del re soldato, vide nascene il primo Vaticinatore dell’unità della patria, è salpare con imanortale ardimento iL Duce delle inmumortali fortune, nel primo anqnimersario di querra, la fede nella vittoria cresce, si

quali, non appena accortesi di essere state |

dell'eser-

storie

rinsaldi

te le energie

ROMA, & sera. Adriatico, quattro

nell'Alto

cacciatorpediniere

seguirono

Una sincera parola., « NO cons&nta essa che agenti i PECSPONwabili di smisurali programmi, collo stru-

mento

si

risentinento

« l

Cacciatorpediniere anstriaco silurato

e del Belgio, dei due popoli gloriosi, caccialv per poco dal loro terreno, hanno compiuto lopera della loro rinnovazione. a Alla Serbia, dal cui capo sventammo d'attentato del 1013, la: cui indipendenza quale

sì estenda,

coloro i quali avevano auspicato Pevento e quelli che, dopo averlo deprecato, . ne accettavano in silenzio l’alta necessità, formerebbero una sola compagine, rivolgente tul-

da 4 nosfri-cacciatonpediniene Brindisi bombardala da aeroplani

sicuramente la grande orientale. L'Italia 1in-

consideranimo sempre

vedemmo

Adriatico {0 larpediniere nemiche fugale gillla nosfra fronte

le Poten-

nova sulle Alpi miracoli di valore e sfida l’otfensiva nenica, Gli eserciti della Serbia

lu

tiatto

niere anstriadhe mmesse in 1 ormedinell’Alto

hanno

voalidi. La Russia, che ha conosciuto la vtt= loria di Erzerum ed a Trebisonda, apparerchia lentamente 1a rivincita sul fronte

fosse

dibà di evasione, in quanto hanno nel loro sentimento e nel loro interesse e dignità di cHttadini, una comune ragione di tutela, una comune dspirazione di prosperità e siCUNEZZO, i

uno, non superficiale, ma profonda e comimensiva coscienza di tutta la vastità della tinpresa a cui ci sigmo accinti, e che deve

dell’eser-

il dado

da

i1 risuliati della [unîemmnumlelarìà ,

la vittoria

iinuscolo

falalmente

canti e Muascurabili, l'Italia dà un mirabile speltacolo di serenità, di vesistenza e ‘di calma. | ia di esso dovremo anclhe più rallegrarci'quando esso appdaia come il resultato di

o politico,

wvViu

u Qualunque dissidio dottrinale e tegrico, qualunque antagonisimo politico, qualsiasi

combat:

assolutamente

Inserzioni:

le _ celussi il convincimento che alla gr"afldfi partita iniziata si collega la stessa esistenza collettiva della naztone, delle classi adiate, cone delle classì proletarie: di queste anzì sopra tutto, clhe, nella loro minsre resistenza, più anmuro, in patria ed oltre l'Oceano, sentinelibero il peso di una mancsuta vittoria. v Onde non invano un giorno fu da voce popolare vipetuia l'apostrofe: guai al proletariato di un popolo vinto !

sUCCOT-

non

dei

la meta.

« Occonre

materie

devono

#esistenza

la

guganizzare tenti.

$e dell'Imtesa, sorprese nell'inmpreparazione ancora, in tutti, l'anuma di guernra. «Apparve più chiaramoente che i PASS dagli aggressori, si preparano al nuovo vo|.\'f…'îu uunliardo clie aprirà (u NWuovu pius to, come la' pace delle Polenze Centrati Iesse essere, attraverso le loro preponderanti |della gueria, a«La IM'ancia che ha trovato nel suo puforse militari; Îl risultato non della conci : criottisimo, nel suo indistruttebilte proposito lidzione, ma detla sopraffazione. di corso breve un « 4q quattro voulle, i di vivere e di vincerce, mEracoli di orgaunizsuzione e di resistenza, da a Verdiun uno anni, era sorto, . 'per fatto loro, il pericolo l'alleanza doveva“,r;wr.mco!n memorando quale AO u querra ai dalla U di forma e di eroi della difenderct: dallo sbarco : | S410, Ssecondata dalla fortuna. LIngliberquale correrà ai ripari la Conferenza di AL ta, lompendo iL cerghiv fatato di vecchirpregeciras; coll'occupauzione della I.jasnm-Er:ciudizi, chiama alle armi tutti gli uominz ; govina,

aon prodigalità

la faorza imatematica della vittoria è dallau sovraproduzione proporzionala

che

XWViana FPao!o

e _ proclamamimo. essere lunga la via ed ar-

rare prossimi, rapidi accordiì econonvici coì m0stri Alleati. e Deve l Paese sempre più saldamente

i Anito Wi detuderè’ colaro che speculavino k.\'HHR fipurazione di uv Natia disposta.a laquiete quella | sciansi dei uiotloli aperti, fuori dellusstrada

una

« Prima

—

ed AMMINISTRAZIONE DIREZIONE 'Telaf.: urbano f103 8-73 - inlerc. 0-17 @

Per

gw:rml

harad Huropa:; tunto più assieurarci quando cito sin dove e sino a quando l’azione sul la previdenza e il risparmio e la più severa mtonazione degli spiriti alla gravità delreonte proprio, che, a parità di «risuttati, guarentigia della par tutti qli alteati, è logicamente da prefe- liaru, dieno la massima -agntinuiltà dello sforzo, attraverso ogni Ttir/S} basti allo seognyo conmene. ; « Le manifestazioni recenti di Parigi e di, ceantla. i.Ronmia, le oloranze vese daul Re c dal Capo Decideranno

qiovane

militarosca

ta

e dell’aria.

dita, data

iterra

Stasera al Teatro Carlo Felice il ministro zastone dell’esercito, ° una formula appena Barzilai ha pronunciato un discorso in com- strelttamente difensiva. Ondade i molte parmemorazione della partenza dei Mille da {ì del paese si enra formalto Una speecrc d | adattamento ad una quiete, Jatta di soggeQuarto, ’ ne eco- l dei Comamndo Supremo alFervico Atberto del L'onorevole Barzilai trae ispirazione alle | sione politica all'Austrità, di soggezto Belgio, le _ imoanifestazioni che accelsero il i . Germamoa alla

sue parole _ aaguue sublla

atimentare

mMontagna

pnine, scarsa all'imlterno per ateune di esSA SP è cqualmvente certo che il probltema dell’importazione si connette irrtimmrwn[ul ai quetlo dei trasporti, appare chiaro che por iL maggior rendimento della nNostra

fine. Ne fu neglio assteunata la esplicazion materiale. Dalo che l presupposto della pace unica, col quale $ì associano indissotubblmente i destini dei combattenti, la formaola del fronte iumico ne discende come l sapporto di nmeszsao al fine, d Sì è chiesto, nei nastri riquardi, se il panto di applicazione del nostro sforzo co-

stituiscan

strategica

portare,

doveva

puarentigia

della

silogora e sìi consuma

pearte al maagior rendinento Wi forza, e Nastoni allente. Prima ancora del gatto di Londra e della Conferenza di Parigi, nela tugrtea suprenia del comune interesse, vi era a

infauticata,

NAPOLZONA

A ZZ

_

$

6 Maggio 1916

baccke da fuoco. Ma in questa guwerra, che è sopratutto guerra di materiate bellico clie

vivamente | delta Nazione, è progredita e sì è perfezio: nauto quella che deve avvincere, per costrinquindi per

applaudite. L'on, Rarzilai passò una rapida visita all’Ospedale di

_ — — _ — __

e

CAL meravigliaso spetlacolo di indastrio sonte a allargatlesi come per incanto, nelle q}ta.!r' è lopera degli uonmini più validi, siì hesce ad aggiungere efflcacemente quelta ff'qì!c donmne e dei giovinetti che prcprwannì sanso tregua gli atimenti di acciaio per e

Allo scoglio di Quarto

e monumento

tena

del mare,

coiì soldati degenti. Nel salone consegnò al | « Alla ranida e generosa intuizione delle sotto-capo cannoniere Favarello Giulio, su- | scillere di avanqguardia. gionno per gionmuo, perstita dell'«Amalfi» la medaglia al valore | Sì è associata ta convimsiane puofonda cti cevuto dal prefelto comm. Rebucci, dall’as- conferitegli per le eroiche azioni’compiutlo | quitanti non avessero abliqgui pensiori da opsossore Roccardi e dal] custode della tomba, presso Gorizia. L'onorevole ministro ” si dis- pronre alla ejoquenza dei fatti. dott. Di Negro. Trattenutosi brevemente se fiero della' occasione offertaglisi di por- | u Ed è giustizia affermare che anche a l’on. ministrosi fermò sul registra dei vi- gere al gsiovane marinaio la medaglia al vas- | più qran parte dei dissenzienti per ragioni ajtatori. lore: « Superstite doll’«Anmalfi» affondata da | di dottrine e di partiti, hanno ben più che insidià nemica, correst: a vendicarla allo ; altrave sentito Ja suggestione della impresa porte della contesa Gorizia, assumendo da ! conune, così da invporne al loro contrasto, Quindi tornò a Genova, donde accompa- solo il comandao di quattro cannoni e vi-| quasì sempre, misura e dignità di espres: gnato dal ' pro-sindaco Valerio, seguito da portandone gloriose ferite. Così voi simbo- sione. altre vetlture e /automobili con le lappresen- | leggiate in questo momento la fusione inti- | Le Nazioni alleate tanze della provincia, del comune, dell’Uni- ma e lo sforzo concorde dell’esercito e della | versità, dei garibaldini ed altre sì recò allo marina, a cui la Patria s volge ogni giorno | E, patalleta dalla concordia noi Tumiti più orgogliosa e riconoscente ».

Scoglio

rss e

pa g[lnll (divlsa In 12 colonne! 1. 1.— la linea — Pagine interne Pubblicità Redazionsale L 2,80 le linaa — ) : nserziani finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologie L. a.50 spazio di licea di 6 puntli -- Piecola Pubblicità vedasi appositàa labeila ia VI pagina.

— e

Baroni, il ministro . u tutti videro che il mare nostro era recandosi all’Ospedàle Ra- | l calcene e P'Alme. stesa da nalura a noricevuto dal direttore prof. | stro prestito, la saldla vocca dalla quale il cornpo sanitario, percorse le nemico paleva tenerci in sonumiussiune percon

z

.\“e#l! npazi riservati agli annunzl H Ù…ma

2,50 la linsa, si compulano

scultore

trattenendosi

”

trovat@

Lai rivoluzione è un’:'fld'eai che ha delle baionette,

MUSSOLINI

_-

— N. 125 — Milano, Sabato

Anno iu 6 colopne) ”

BENITO

——

d

\v

SOCIALISTA

QUOTIDIANO

.Chiluldel ferro, ha del pane.

-

amassimo

il metodo

Gli -Iriandesi del-.portto

preso.

restrizione

TILentaae)

come ultima eco ‘alle fucanietche han giustizia della sommossa di Dublimo, ci

geremmo la

in una

quale,

ne

l'uso

comoda

corrente,

è

la

tativi n’fiuÀ

Tegina

de

argomentazioni. No, signort; nè dimentirhig mo che PInghillterra ha verso l’Irlanda unai

serie odiosa di torti storici, che ne ha a sudì tempo rapiriate sempre negata

le ubertose terre, che la libertà, che è stala

dovrà

dopo

le h feracca

î|erfa repressione d'ogni maoto, anzhe quandd il moto fu pihù giusto e niù legitti mo; nè sol<" taciamo chèe il conto corrente fra i due pacsi che

bero;

il

come

Trianrirsi

disgrazialo

finirà

dovrà

Tersivo.

la

tregua

piiù:

è

finire

1H

la querra,

paese

del

la nostra, la

fino

OPprTesso

lealismo

nostta

del

non

a

tanto

sia

ix

‘rlandesea

lealismo

fà

so

P

-H1un.l.-Ì

dgiustizia.

TFutllo

lata logica simpatia per tutti colaro, inulivid us; classi e popoli i quali abbiano il COTaggi o dî‘fi

la rivolta

per

un

ideale

ciò: eppure, noi ci uniamao, nella esecrazione contro il

di

volenti e nn-;t:ìcnfi,‘ faolle tentativo ds-É

gli Irlandesi. Perchè, non 7u rivoluzione pnex un ideale, ma criminale fellonia, direlta a£ mqiovare al nemico, npiultasto che a l-5bcram l'Irlanda,

1 messi

al

glesi han diffamata rologio irlandese.

L'irlandese z-fcH."r: terra:

mnm.f!i.

se

alia

La

è certo quamdo

Vandea

ragione

della

muro

la

dalle

tradizione

npallottale

in«

del

martis

il ponolao - i diciamo Vandea,

hisgotta smm

si

è arresa,

luce

d

alle

non

imp'umz.:'

armi

dellai

rivobiziane. La sua religi@ne è falta della q-.j,.} pen_‘fi.::'ane niù infima e pa balcrda, de:i 'fa-natismio niù dcieco e più violento: ('fl!tfl-'it:-il <«ma purao, arrestatosi all'Ininuisizione e m'.ùe’ qguerrte” religioso. Ne PAmerica del Nord L‘icr-ì [1nde.w:l accoltella -titaliano civenlai fh‘.îf.‘?)‘..îll Adil! {‘SSNE Îl carveriere det Santo P'adee if.f-qgr;}.tggaì. m..m:. gim-î_:;.‘inydì nanglia fetida. netln Sstessai Gdio, odia l'Inghilterra, nOn perechéè 1jfmn‘;m-!.

'

11 Foglio annunzi della provincia di Fi- ; eccezione di quelli ehe precedentemente ave- irice, ma perchîè non 7 cattotiva. Tale-psico=i chtarai inlutzione dell’avuenire, logia, struttata | renze uscito -ierl sera reca un'ordinanza del | vano votato la sfiducia nel Comitato, La comdni nuco, Casement e dai Pearse! diventa ogpni gyiorno più aspra. Si ilt una magynifica esplosione di entusiamo | posizione del Commitato è stata modificalta, e il ner Fa causa degli Imperi Central, 21 aprile 1916 dell’illustrissimo signor presp.-'rnn,.z"i e di [ede u recluantare la guerra, cssa fu di- i('a!f.n'. contro il siluro e la mina, che non tedrnymma diì Dublino. il Piemonte cd il Lombardo sul sidente del tribunale civile e penale di Fi- | Sig. Bilinski presidente del Circolo Parlamen: clhiarata non senza lasciare dietro di sè ta- imerono ' tare è stato nominato mpresidente. L mare; si combatte contro i gas asfissianti, | renze, per la quale il sigi cav. rag. Raimon- | Ahimèé, d'Itlandesi ve PE lime imenti perplesso, cd inqicte talune co Prendendo possesso della carica il Ppilinski un po' dapperhit. . i liquidi inftammabiti, i proiettiti defornma- | de ‘Tognozzi è stato nominatlo sequestratas fo, anche da lini. Con scienze. ; ha pronunziaio un discorso in cui lia rilevato meno corasggio, 1” seqgua-: n:«t lo stesspo melaodoa. ,——‘:m « La reallà in atto conquistaza n seguito, \ ti; tonnellale di esplosivi si lanciano dai ve- ! rio giudiziario della ditta Siebzehner e C. l’immportanza degli aivvernrimenti odierni per la ::nh'.…:…:..‘-rM teo- , giorni due milioni di | foro più di oyni forma di propagazione verbale, l livoli; in quindici Jsie e la loro attivilà ai! loto (Emporio Duilio) con sede in Firenze e nazione polacca. Ha notato il divieto opposio 7ancor i politici ' gperte adesioni, conversioni pressochè ge-| | proiettili cadono in un breve seltore, a su- succursali a Viareggio, a Montecatini ed | ai polacchi di combattere come nazione bel- e come in mrlanda si s Mruttòo il fanalismo reli- ! scitare una tempesta di jerro e di juoco. Ed | nerali. ligerante èd ha notate che gli Imperi Centrali gioso , în Italia, se av €Ssero altrove, con facoltà di amministrare e rnp-| coraggio, sfrutte= « Mentre appariva sempre piruù chiaro cihe i nostri, spesso affondati sino al busto nelcombattono nè per il trionfo della Polo- rebbero il i presentare la ditta continuando nell’eserzci- |i non dolore dell e madri la neve fanqgo, o nel quasi sempre dehbono dalla o dispensat avurebbe nia nè per quello dei Polacchi. non à la neutralil ienz delle plebi ignare, delle zio con tutti i poteri del gerente, esclusa la } fronteggiar clhi resiste col privilegio di poe o aggravat avrebbe Ciù armi, non delle ostante ione pegaîîar? i polacchi hanno fede nella ureparaz zîlgflwîosmen-t?:' dominanti e quasi insuwperabili. T:ffta questa per concludere facoltà di obbligare cambiariamente la dit- | giustizia storica e nella ricostituzione del lor) ]a siluazione finunziaria ed cconomica la sizioni e lie _ ogn;i nae‘ se , u Il paese deve essere pari alla graviltà ia. La firma sociale a Ini affidata sarà co- | pacse a nazione. La missione dell’Europa non ha d suol irlàndesi, le sue seiandoci in bada deyli eventi, fu di tutb Dleb i sperdule mel : yli uomini i. buona fgdc Ia sensazione della della tolta. [L paese — e Genova ne dà umo | potrà essere assolta fino a che ia Polonia non fn_uo. i Suni delinquenti. sì redatta: Ditta di Siebzehner e C. E' l’inevilabile del sarà risorta, : vittaria che già l’Italia aveva riportato, co- splendido esempio — deve intensificare la } Ligollis:no religioso, del H provvedimento è stalo preso su risnie- } bigot lismo polilico. © produzione di armi e di imunizioni alla ciui Bilinski ha concthuso il suo discarso propostituendo, quasi miracolosamente, un podesita del socia italiano avv. Treves. Si traita ! Come è lungo ed aspro il deficienza forse dovemimo se talora nomn fi | uemdo l'inviao d'an telegramma cammino della roso esercito, copace di dare tale spetlacali redenzione umana! di una jiopolare azienda sorta col nome di lrancesco tGiuseppe. Non è stato all’imperatore redatto alcun li ervisma e di resistenza da imporsi all'o- raccolto: tutto il frutto di meravigliosi ardi- 'l Duilio: o Bazar del AS, che viene ad essere ) menti. + cianifesta non sembrando opportuno ‘il momagqio del nemico il più odiosamente pre« Le sue mugnifiche ‘macstranze d‘.‘l‘0"»'î’:ì così sottratta ad ogni ingerenza ausiriaca. | mento. nonuto contro di nni. Jean Jacques


I

Ab

POPOLO D'ITALIA — 6 Maggio 1916

.

n

__

i_ — aa o —————————

“TRMNATLANTICA ITALIANA

—

del Comitato Per anente del Lavoro ’

/

GENOVA

Oggi ha continualo le suo sedute il Comilato permanenio lel lavoro. W' stata pro-

seguita la discussione sulla relazione dell'onorevole Abbiate/\n merilo alle norme di massima

per erofazioni

fici di collocamento per operai, 11 Comituto ha stabilito contribuii comuni

che potranno concorrere 4 tali ffici istituiti da provincio e "dati fra le organizzazioni di

padroni e dî lavoratori

nizzazioni di Clusse riconoscimonto

delle

ficenza P di

altri

dipendenti

da orga-

corrispondenti

vurganiz-

che

funzionino

zazioni di clusse fondate Î

du

enti

l Consiglio comunale, apprevando nal luglio 1914 il programma dell’Ufficio del Lavoro, sì riservava, all’art, 4, su proposta

funzionanti

: del deocrefo luogolenenziale. Nelle OLI del contribuli si torrà conto Sì dei collocamenti in buse ad una opriitanza erd economica gestione dello uftii bisogni finanziari dell'ufficio in rap-

ne la costitumanenti, Ora la Giunta pro ssione che esazione di una specialo co inini per iniziativa propria particolari aspetti della v ita operaia e dei problemi socinli, per mezzo di inchieste o di studi da compiersi dall’Utficio del Lavoro, del quale sArà Dreziosa ocollaboratrica. Questa commissiono si chiamerà « GConsiglio Municipale del Luvoro ». La Giunta ha predlgpu-

di impiogo.e dei collocamenti’effet-

atì durante lo stato di guerra con partiColaro riguardo al rapporto frail numero

_

dei collocamenti

le

domando

effettuati ed il numero

raccolle;

prestazioni

dellu

del-

gratuità

dell'ufficio,

della

sua

dovranno

essera

dello

ostonsione

domande

presentato

al-

l'ufficio del lavoro con uniti statuti, regola'menti o norme che disciplinano il funzionamaento dell'ufficio di collocamento, una relazione descrittiva dell'ordinamento dell’ufficio delle operazioni eseguite, bilanci e do-

cumentazioni

siatistiche.,

Potranno

Statistica e del Parsonale. 9, ]I Consiglio Munictpala

‘tratto

teatrale

da

conceretarsi,

sul

della

sua

relazione

‘cederà

Comi-

all'’esame dei quesiti’riflettenti

al la-

voro dei fanciulli e poi al lavoro della donna.

Ha dnato poi

‘roga

al

parere favorevole

divieto

del

lavoro

‘dalla ditta Alfredo

per

Marchetlti

la de-

chiasto

‘celerati

"dena

l’apertura

di Varese,

presso

di

la souola

o l'Agcgadeomia

variî

militaro

militare

di

siganzo spose

nell’intento

Imilitari

che

siano

studenti

delle

di

conciliare

l'interesse

tenute

Università

del

fino

da

giovani, ora

è di altri

studî

e

siano

le

conomica,

com-

una

della

a coadiuva la rapnei suoi

il

mai

Consiglio

esser

_1-mjn

sostituirsi

ad

esse,

della loro azione

Municipale

compostoa :

del

e

della

è

iPresidente; Municipale

a) L'Assessore del Lavoro, b) IL Direttore dell’Ufficio Lavoro

iLavoro:

Previdenza;

ruppresentanii la classe 0pe-

le ‘principali

organizzazioni

professionali

gli

spe-'

sludio

e-

di-

preferibilmente dei

ra’

persone

problemi

versate

sociali.

nello

I) Un rappresentanie l Cooperative di Consumo, nominato dalla Federazione Imicipare i militari e coloro che per raugione } della chiaumata sotto le armi non possono | lanese delle Cooperativo di oconsumo,. usufnutre

.

dell’ordinarra

sessione

parte- |

)

estiva.

Un

rappresentante

le

Cooperative

di

‘ Per bulti gli altri studenti e per coloro che produzione a luvoro nominalo dalla Fededovranno assumere il senvizio militare do- razione dello Cooporalive tmilanesi di proòpo la detta sessione ordinaria continuoeran- duzione e lavoro, l) Un rappresentante lo Società di muno a svolgersi regolarmente i corsi universitarî fino al\termine dell'anno accadomico. | luo soccorso, Hominato dalla Federazione Gli studenti universitari nati nel 1897 do- itullana delle Società di M,. $, o) Un rappresentante igli Uffici di collovendo assumoere il servizio militare solo nel

mese

(di agosto

‘ partecipare

prossimo

alla

avranno

sessione

agio

ordinaria

di

di,

esa-

- mi e potranno aspirareo al secondo corso ac_ celerato per ufficiali di complemento alla “ Scuola di Modena e all'Accademia di ‘Tori-

samento,

nominato

Cousorsio

degli

Uf-

seno

un

lici di collacamento. i Un rappresontante il Museo Sociale dellu Socistà Umaanitaria, nominato dalla stessa.

l

‘ no che si inizierà dal 16 settembre venturo. Par questo motivo nessuna disposizione l'o-

dal

Consiglio

clegge

vipge-praesidonte

e

1Îl

nel

proprio

sagretario.

4 1 umbri de) Consiglio devono essere riguardì de- | appartenen- | aleltori amministrativi «lel Comune di Milano e qui vesidenti; durano in carica due ti alla classe 1897 che potranno anch'essi anni a sono rieleggihili. Lu carica: è graadire al socondo corso accelerato di setluita. tembre. norevole ministro ha proso nel gli studenti delle seuole medie

5. Quattro membri designati dal Consiglio, dei quali almeno due dovranno essere scelti rispattivamente fra i rappresentunti

‘ha Camera del Lavoro di Snezia e l’“Idea

i la Camera di Commercio e la Camera del ;Ì iLavoro, costituiscono, sotto la presidenza

Nazionale ,,

del

Presidante

a vice-presidente

del

Consi-

SPEZIA, S5. glio, un Comitato permanente. (Elvetius). I manifesto par IL 1. Maggio de1-l Il Comilato nermanente è l'’ongano esecula nostra Camera del Lavora, di cui la locale tivo del Consiglio e può, in caso d'urgenza, censura non vietò la pubblicaziona e l'u[fls.—i prendere le delibarazioni che sonò di spet. sione, ha avuto la viriù di urtare 1 nervi del fanza di quasto, salvo sottoporle alla raticorrispondente de L'Idea Nazionale. Cotesto signore o non sa leggaera. o i lumi fica. del Consiglio medesimo nella prima a‘ del suo intelletto sono completamente spnenti, dunanza. Egli infatti ha soritto che il manifesto *« reca 6. Tl Consiglio del Lavoro è convocato dal : tali affermazioni sulla guerra che si stenta a

. credere

che

tale

1n*u.—;n

sia stalà

permessa

Prasidente in agni due mesi

În

‘tempo di guerra in una città italiana ». ?cha Nazionale non sarebbe mica, per catedescofilo?,.... Non ‘+s0, qualche nazionalista

‘sarebbe

il primo

è vero.

dinaria

nente

-

seduta ordinaria una volta e sì raduna in seduta straor-

ogni

lo creda

qualvolta

il

Comitato

opportuno,

perma-

o, almeno

cinque

imembri ne facciano domanda.

|

In verità nou ci sareobbe sfato Hisorno di 7. I1 Consiglio potrà di volta in volta, rilevare il fatto se chi puù aver letto, la cor- | rispondenza di quel signore, conoscesse lui ‘ave lo ereda opportuno, aggregarsi con voto ‘0 avesse letto 1l manifesto della (Camera del consultivo elementi tecnici apparitenenti a ‘ Lavoro, che, in opposizione a quanto ogli df- ; cntfegorie non rapprasentate nel ” suo seno,

ferma

bha prodotto

inpressione, spe- | per lo studio e la soluzione ‘cialmente nel campo interventista. | ’_ l corrispondente de L'Idea Nasionale da ; blemi di carattene tecnico. _ Spezia,

\braccetto

un’ottima

brancelando

col

nel

buio, ’ si

neutralisti.

gmiao e noi non ‘ga di fargliene

E' in

ci piglieremo rimpnrovero.

è

buona

trovato

neanoche

compa-

a

la bri-

La terza tournée del prof. Bolzoni la

_ Finita

tournea

seconda

VENEZIA, che

comprese

nroiezioni fronte.

che

prese

vengaono

dal

;

vero

illustrate

lIungo a

Fossomhrine,

mona,

il nostro

Urbino,

Ascoli

Le

conforenze

gio dei

hanno scosse

Comitati

sona

tutte

a tobule

vantoag-

di

Marittima

preparazione

senpre frottira stlinii generali anpravasioni

rivile

incassi

a

re questa data

il giornale

como

ogsgì,

l’Austria

ammonendo

da: 120}

Pano,

Manssa

compiuto

di

tro

Questo uunvo vagabondaggio del « Corrispondente di guenra del Lavaro di Gennva » comprende Sesirij Htanoante, Grosselo, Cre.

‘ Piceno e probahilmonte Rio Marina.

ha

cinquantennio ra,

il prof. iEtlora Bolzoni, os-mirovago dell'Avanti ! {nizia dopo domani:il terzo cielo di conferenze patrintiicho sulla nostra gquerra, conferenzo

e

e

ri.

Uln compagno che pitorna alla fronte

vita,

ieri

avendo

il

suo

primo

iniziato

le

ricorda

inneggiava

ed

che

che. allo-

alla guerra

aunsnicava

la

con-

disciplina,

nell’ara della lotta e del ci-

monto un solo è Îl dovere della stampa: quello di «costituirsi segnacolo di entusiasmo e di concordia ». Concludeva esprimendu

-

AI

compagno

: PONTREMOLI,

earissimo

i]

proposito

di

sostenaere

ed

incoraggia-

ziù

dei

w:ungano Îl salu

Pontremelese.

del

operai

macchine,

che.

cittadini.

giusta

intera

la

propongono

la

libera

non

il progresso

bastare

è sempre che

si

grande

giornale

a

comporre,

le

scrisse

@

tria

per

è

dalla

qiuesto

solamoente

e

per

essi

agitazione

argomento:

impegnalta

nell’interesse

che

in

la

si

svolgeva

le

eguerra di

guerra.

di

a

la: pa-

d'opera,

agitarsi

foglia

è

D

slasera

6

ladra

un...

dolla

« Manda

'come

presso

Vittorio

torio, Croce:

|

Iratelli

Emanuele,

i]

R.

S.

Sepolcro,

9 il Prof.,

L.

La

li,

della R. - Università di Genova parlerà Missione della Donna in questa grande I componenti

il

e

l'ascfo

d'azione

iema:

N.

L'’oratore

della

SUOoO

da

spiegò - minutamente:

della àra,

l’utilità

chiarezza' sport,

11

{ì

i

i benefici

Dott. - Ferrari alla fine della

‘ vivamenta

sanitari

che sua

apnplaudito.

di

tale

sotto

11 Materiale pianterreno,

Leccaria,

è

certa gravità.

e

che

voci giunte

si

di

».

però

senza però

non

ba-

dei

bachi.

In

per

ciascuno

di Milano, Abbiategrasso, col

compito

ì piccoli

principale anloni,

di

all'orec- |

e

al suo

ella.

in

qualche

che

permettà

un

ce

doveva

con

ogni

del Demanio. entrata nello

Ifdustria

le

contrattazioni

rottami

di

metalli. celntrale

ferro,

concernenti

acciaio,

ghisa,

spurato

del

cadde

La

Taranto

mezzo

il Taranto,

di flanco all'Uffoio POSTALE

a

sino

alla

al

delle

interessi

litare

degli

uni

il rifornimento

di

e

degli

altri

e

quei

materiali.

Per la Lonibardia

—

com’è

nofo

le

Brera,

15.

sentì

la vVo-

suolo

ner

le loro

lavorazioni

Gli

Catlaneo

stabilimenti:

i

quali

sono

impiagano

però

32

questa

però

non

|

di

anni

nativo

ILLOLE ORINARIRE

nulla sapeva officina.

neé chimica e per il valore intringeco di ogni singolo conponente, asercitano un’agione meravigliosamente bhenefica

da

Bianca

Grande

ad

ogni

folla

di

interpretato

rappresentazione

spettacolo

sone riscontrare

al

demente & attualità.

ì

Cinema

questo

si entusiasmò

|

cosiìi e Inglesi

eccezionale

a prezzi

m

E

BE,:

H

pratico,

igienico,

econmmico,

46

(Predottoe sanitario ven marca depoelista)

Bendaggio

confortabite,

elagante.

R

|

Il « non pius ultra » deHa comodi periodo menstruale — Aderenza C°Èp£ alla parte — Sicurezza diì pulizia assoluta — Temperatura costanie — Libertà .disogni;

movimento

gran-

e nessurm senso

di'fash%à.

i

Economicissimo perchè 1avubì!e:;;fi‘nlc sca : tola dura per tutta: la vita. In vendita prasso tutte le farmacie, pro-.

di

fumerie

Al Gran Cinema Teatro Ita.ia

con-

in

Bendaggio er MENSTRUAZIONI,

ar-

spettacolo

effetti,.

ì

magistral-

PFalace

pubblico

i benefici

ONMUNICATO. Le pro fi, pari alle principali es

‘ “Seito il hacio del fuoce, 11 fittissimo

ori-

Stat. da 100 Pittota L 3. da 1L 1,80

di

dall’amimiratissima

degli organi

Inviando cartolina vaglia ranno franche di porto. Depesita Milano, presso A. MANZONI & C.

|

ciò

i disturbi

nari. ‘ | Tale arione è coasì pronta e rapida che nella stessa giornata se Re pes-

Camagni

Centrale

questo . splendidissimo mente Lista.

V.

su tutti

Stra-

CINEMATOGRAFICI

al Cinema

BAZZOCCHI

per la loro fortunata combinazio-

dall’accusa dicendo che dovendo nresensoito le armi aveva ceduto l’azienda per

interpretato

dell’ B--|-i-.-dnla

del Dott. G.

di

Salsaparigiia

Borgogaissanti, 18 - FIRENZE

.

36

di

di S. GIOVANNI DI DIO

è

“Il Figlio della Guerra,,

faci

rottami

Coralli

7.45 0/0

[-maol:-

e vane sono riuscite

+4-E

-

il

LANO - S. Damiano, 44 - MILANG

che

rintracciarlo.

SPETTACOLI

del

asutorizzati a

Questi

in ufficio

50 mila lire è che quindi che sì irovava nella sua

— il Comiia

Umberto

nato tarsi

tato regionale di mobilitazione industriale ha sade in Milauo presso il Comando Militare in via

Caontenqgono

della. Fatta una sorpresa nell’officina fu, infatti, trovata tutta la refurtiva. " Arrestato il Coralli. quale -ricettatore, questi si è scagio-

allri

_

.

gificaci nella cura della Sifilide -

La nuotie dal 28 al 29 aprile ignoti ladri, mediante scasso, penetrarono nei locali di una officinà meccanica in via Pietro Calvi, 11 di ; proprietà del signor Attilio Pavon. 1 ladri ru- | barono una 1motocicleita del valore d 1200 lirè | e tanti calibri di precisione per oltre 3000 lire. Daenunciato il furto al Commissariato di via Poma, f(urono dalla polizia fatte immediatainante delle indagini. 1l funzionario inquirente per mezzo delle solite confidénze seppe che | la vefurtiva si irovava nascosta in un'’officina ; ineccanica di Precotto ‘condotta dall'industria- |

torni-

di

Interpa.le

Acque e Polveri Pollini

Iadustriale arrestato per ricettaziene

montagna, Xi deitit comitati pertanto gli interessati doi) | vranno d’ora innanzi direttamento ed esolucon molta sivamente far nervenire lo loro richieste. _

di

TELEFONO

preparata con metodi speciali. Casa diretta dal Farmacista A. VALENTINI

risultanze l’autorità | a Melegnano un giu-

per

regolamento. tali autorizzazioni siano date dai rispettivi comitati regionali, che per le loro sneciali condizioni e il loro continuo contatto sja con i commercianii che con i consumatori di rottami metallici .sono in grado di tutelare agli

PALAZZINA denendanee dirimzeità all'Atbergo

|

se fu

pronunciava

—

ri-

pubblicazione

- GUGINA MILANESE

GOMFORT MODERNO

a

oppure

che

riversa

le pratiche

il Ministero della Guerra (Comitato per la mobilitazione industriale) ha

innanzi

1a Varcso N- 4 - MILANO,

-

: Salsomaggiore :

di soppri-

ricorda

l’impiegato.

e Com-

e di

TERNAZIONALE

nel-

lfareé ritorno

Belloni

interrogare

stato trovato

faran-

o

rame

ra istruzione lo, spoletta eî "Îf n'£:5 leta con dgora l OI S0l8 hl diverse grossezze, a framea antici ando importo all'UNI

Spedizione

Com'ella ha narrato, studio, il Taranto si

‘In seguito a queste iudiziaria ha inviato

di metallo

Ministero di Agricoltura

SÌ ven?c c:t\}'nìlxl

annessa.

— Ora mi uccido anch'io.

gra-

notevolissimo

dal

oppla.

rivoltella che por-

costola,

giorni

stessa.

quando

olrcon-

ne

m:3a °;u?d-ti ché pos= salmo meglio d'un calzolalo e i sgtess se c?n Qg,‘îg Nem sl ‘F-mcll‘in. scarpe ripararsi le e chì s A'Impara {n cinqua minnuti. Faocile

sto e benflî!flhelfi

tra-

con sè e tentò d'insinuare

questi

se _ abbia

Monza e Galla-

quanti

i

|

afirettò a chiudere l'uscio a chiave. La fanciulla ha narrato poi di non ricordare più

e at-

assistere

=

PALERMO -:

cloè anche a & cucire e riparar e qualsiasi altro 0g3get

e nelle ore che trascorreva della fanciulla mostrava il

guenze, tentava mere l’amante.

-agiicoltuinteressa-

dei

1-5.

\_AÎ_O

MESSINA

Era

Melegnano la moglie del Taranto e certamente egli impressionato del possibile contatto fra le due donne e delle sue conse-

imporlante ramo della nostra agriassunto quattro bigattini del Friuuno

—

19 —

d’Amore,

Marina,

11

8 —

per evitare che il proiettile ipotesse. trovare

la bachicoltu-

Cattedra Ambulante di con particolare attività

Barberini,

Sanfelice,

Vincenzo

Pijazza

riuscire al

rinunciò

come funzionava-la

ostacolo

mano

case

Piazza _

- Piaz:

TORINO

Angolo Via XX Settembre!_[ — -

Guglielmo

via

la mente della disgraziata ragazza di iucci- | dersi sparandosi in bocca e non al petto

auspici. La

loro

-

ROMA

La sera del 30 u. s. la Belloni si recò al- |

l’onciato di seme

alle

Scala —

7a Paleocapa, Via

smaniava

orgasmo.

della

Piazza

golo

|

j a cir-

cominciarono

fumante

a vivo

al suicidio,

SCOPOo

l'ufficio appena

nel-

dove

trattenersi

assegnandone

tura

parlò per oltre unm'ora interessants. conferenza

del

_ Deposito

Regno.

generate

presso

e

G. C-&va.ì.lu.*

ia

G. Modena, n. 2, Milano. î£ À ‘l'tinuara tale impiego, per tutti i nuovi bisogni del materiale che avessero disponibile e liDietro rimessa anticipata di L. 1250 imOggi e domani ultime repliche del dramturismo di ne Commissio Per iniziativa della mitatlamente alle quantità per essi ‘necessarie. viasi una scatola originale di n. 6 bes ma. Esptazione, che ha ottenuto un pieno e scolastica del Taouring il Cav. Mario Tedeschi Le disnasizioni Jdel Ministero della ” Guerra daggi, e una cintura speciale. _ a : CCarlo hanno per iscopo di - arrivare’.gradatamente al fncontrastato successo. Sono validî gli sconTecnico Magna dell’Istituto nell’a' ula aa i i da- nuovo regime. fissato dal decrelo luogotenen- trini, per oggl. Cattlaneo in via Circo, 6, lessa ed illustrò. ; Opuscolo e letteratura inviasi gratia a ri_:h.l.jtg. vanti ad uno scelto pubblico con proiezioni ziale. tenendo conto — nel limità del possibile. fotografiche Luci e ombre dei montì di Gio- — della liquidazione deglî stocks accumulati | a EI vanni Bertacchi. Il Cav. Tedeschi illustrò pure nrima della nubblicazione del- decrelo -in re]a festa della nrimavera che ebba luogzo con lazione ai contratti în corso con gli stabili| PROLETARI! : ' Sî succodono le repliche di ITvonne — nuo- : grandissimo -concorso di studenti e coll'inter- menti da apnprovvigionare. : ‘\EGCETE E DIFFONDETE IL « POPOLO giorno il ‘ Turati all’Alpe profughi "°n…lde* interpretazione di vissima e magistrale i ' G aprile. ' ITALIA » - E' IL VOSTRO GIORNALE. -Francesca Bertini. i 1T1 pubblico che ascoltà con viva attenzione

Al Cinema Teatro $. Radegonda

le interessanti

di

applausi.

relazioni. tributò all’oratore cali

“ Visioni dî vila operaia ,, .

L)

LI

.

.

è

.

16,13 Fulvio (via S. Pao-

Domani. dormmenica 7, alle ore Fiorchi narlerà alla Pro Cultura

: all’Università

espesto in un ampio salone Corso Italia, 1, © a} R. Liceo

cosa

al colloquio erano pure le guardie

tava sempre

Popolare

+

’ latì fugati a focilatein ia $ Vicenzino leri

notta

poco

dopo

il

tocco

ignoti

ladri

CURA

i madianle scasso : sono penetrati nel Mmagazziin via San no di hieicletto di Garlo: Maga. riuscili 8 peVicenzino. 18. .1 ladri erano già

uetrare nei locali, quando della loro presen-. za sì accorsero alcuni soldati di guardia all'oficina Elettrica, una de: quali per intimo- Le

perchè

detonazioni

alcunì :

sparò in aria ;

rire gli scassinatori DI di fuelle. ;

i malviventi

ebbero

l'effetto

si diedero

col:

desiderato,

A

a ‘precipitosa

fuga abbandonando nei locali leve delli che avevano con loro. . -

dalla vanni

cattedra di Giosuè Cardutci @ di GioPascoli domani, domenica, alle ere 16,

nel Salone

degli Affreschi

ti.- 17), terrà, laro.

uta

» Guglielmo

pe

rinvito

conferenza

Shakespeare

(via Manfredo

dell’Università

commenmorativa

»

in

occasione

Fan

Popos

del-

la ricorrenza del terzo centernario dalla morte

del .grando tragica. ° -

-

11

pregiudicato

autore

dell’efferato

omicidio

del

di

Trovasi

Leoco., Cirillo. Riva che fu come è noto arrestato in via Nurini nel mese di marzo, ba tentulo nelle carceri di Lecco ove era stato tra-

dotlo

e rinchiuso

fuga fu nerà ‘guardiari,

a

di

evadere.

II

suo. piano

{tempo. sventato. da uno ia

di'

dej

scopo

risponde

ottimamente

la-

Dose: un cucchiaio prima dei

- Pirola

‘torriere

questo

TUENTE MISTU RÀ LAMPUGN ANI RICOSTI DIGESTIVA A R IP pasti À

e grimal.

Massimo Lodovico

P

In primavera è buonissima abitudine fare le _ cosidette cuì'e del sangue, cura che sbarazzando1O l’organismo [ dai veleni, invernale, rjdesta l appetito accumulati nella lunga ‘stagione , risveglia l'energia e tutte le aztività funzionali, prepara il corpo à sopportare senza disturbo le noie della stagione estiva. o

ll chiarissilno Prof.- Alfredo Galletti, che in- L'assassino di Lecco tenta evadere Nostra di materiale scientifico-didattito Nazionale segna lattere italiane nell’Ateneo bolognese

a

La

inesplicabile, e non poteva certo renfelice. \Ripetutamente egli cercò dì

modo

inizia

i migliori

alla coltivazionei

nostra oclhe si è

d'ora

genere

conoscenza.

fatto e altre

gico proposito in compagnia

mercio — che, in attesa della pubblicazione del regolamento per l’applicazione del decreto luogotenenziale 23 marzo N. 854 riguardante

rvivoluziona-

esoursioni e delle passrrriate in specialmente per la Tio\'énìù. 1L Doit. Forrari illustrò quindi

ancora

11 Taranto

La Camera di Commercio ed Industria di \ilano informa — per comunicazioni avute

Bossi

montagna.

sua

Vicinissimo agli Stabilimenti Balngari

Spotti »,

Picchia

bacologica

Rottami

|

della montagna,,

L'igiene

mnetl'uttfi-

indurmi

no ed dermi

assassina

deficienza

dei comuni

lavoro,

‘alle | friulano,

Nella sede della Società Opneraia - Escursionisti in via Achille Mauri, 6, il Dott. Pablo Ferrari ha tenuto ierî sera davanti ad un nuureroso pubblico un'interessante conferenza sul

precisamente

PAVONE ALBERGO Ristorante di 1° Ordine

ria e i simpatizzanti sono. pregati di interve- vrifanuto opnortiuno d’autorizzare su richiesta nire numoerosi alla contferenza de!l compagno degli interessati l’esecuzione di alcun: con-: Pròf.I. M Bossi. | tratti in sarso. 11 Ministero stesso ha inoltre disposto che,

“L’igiene

5à1}16 narit:uze…ejlnfî Per informazioni di passaggio rIvO!S CL isto dei biglietti a à npl Be.;.n;;y. ‘}—Îg(iuàegu-cntì Uffici della Societ tà, Via GENOVA - aila Sede della Soscic at- 40) — MILANO = Galleria VeiÉ..

spiegato che solo dopo molto tempo seppe che il suo amante era ammogliato, dicendo ; « Anche il contegno del Taranto era stra-

nà domanda, e di diffonderna il metodo di ‘allevamento così detto a pezzone e cavallone

dellk |

M.

è

ice istruttore per le indagini del caso, iper ivisitare il luogo ove si è svolto il fatto e per

Dormani alle ore 16,30 nella sedo del Comitgto Lombnrdo Pro suffragio femminile in

Piazza

dî

tendere va,

La conferenza del prof. Bossi

in

Ltentato

ra ò più intensa. i comitali locali di assistenza8 e gli industriali, molte migliaia di operaie e di operai, potranno, almeno nàei giorni di

tutamente

ed al Comitato. di Propaganda Rossa in Piazza della Scala, 3.

aveva

addette all'ospedale che misero a verbale quanto l’inferma ha narrato, Ciò che la fanciulla ha deito è di una ’ gravità eccezionale. La Belloni, infatti, ha

reddito di oltre 15 milioni, che va in maggior varte a vantaggio: dei lavoratori della terra. E' perciò doveroso che quauti Gnti e privati lo possonoa fare, abbiano a esplicare tutta quanta in GaAalle-| la loro attività. per dare ad essa il maggior ‘neremento possibile. Conserva-

Gondarand

presso

di

predaà

’ Presenti

stro massimo poeta, vievocherà le vicende attusli con qualla magniloguente foga oratoria, che: sa, desture l'entusiasmo del pubblico. I biglietti per la confeorenza si possono i |iac-

quistare

OUR e GARIBALDI CAV Telegralo Marconi ultrapotente

Il

ore CI, nel Gran Salone del Consenvatorio. Giu- sparmio di mano d'opera é di foglia. La (Catteseppe YVerdi, l’Illustre oratorae Antonio TFrade- dra stessa lia banditfo nel circondario di Lodi, letto ferrà la sua conferenza sul tema l'Anima un concorso per gli allevatori di bachi asseP gnando tanti premi per L. 700. di Dante a bonefilolo della Croce Rossa . La bachicoltura dalo Valto prezzo dei bozzoli, Grande è l’attesa per dquesio avveninonto | può dare dquest’'anno alla nosira provincia un d'rte., perchè 11 Fradeletto, parlando del no-

ria

in

‘(Questo

qualunqae.

notevole

campagna

ta a questo collura, ha

d

corrente

persona

tlo: ’ voltella

bacfxicoltura…

la

maggior

di Dante ,,

cha

s6r-

notorio, infatti, che la fanciulla aveva da qualche tempo stretta relazione con un impiegato del Demanio, tal Riccardo Taranto, di anni 27, meridionale, armmogliato con ! figli. Il Ziorno in cui la Belloni fu trovata | ferita. nell’ufficio del Demanio, ai militi della Croce Rossa subito accorsi, si presen- | tà il Taranto stesso che impugnava la ri-

di. sottrarsi

avesse

così:

è promettentissima,

rate,

Mtammentiamo

di

[rase:

dari

‘“L’'anima

eercando

Spotti

ni murnicipali,

della + mi:

A

dimora

colare delle voci di una

chi;, che in via normale si aggira intorno a 80 inila, è siato relativamente di poco ridotto. Per accordi pervenuli fra le amministrazio-

la ljsta resa nota iorl, la seconda sottoscrizione del (Comitato milane-

—

ove

amorosa

assoluto mutismo. Intanto a Melegnano

da

e delicata.

mano

la nostra proviucia

Vamba.

so _ di raccolta dei fonudi per i bisogni uerva a raggiunto la cifra di lire loni 310:261,72.

bianca

quella

lo

Ad _ onta

ha seconda nrande softoscrizione

Qon grande

guardie

allernati

piaggi

j

e88mirava più che naturale. Ma, esaminando la ferità, il sanitario riscontro cie essa aveva il foro d’entrata in una posizione che

povero a Ma-

stava

mano

scatola,

appunto

Pro

nazionale è

tuti

gnano

i una

cenere a mez-

se ne

Uno

principalmgen-

che'quando

una

nell'onora

alle

Chi

‘cio del demanio ove si era recata a Cercare

varsi, gli bLastava l'imbalsamatura. Ma adesso !..: Signore lddio grande e tremendo, adesso chissà se gli basta... E Filelfo si buttò colla testa sul tavolo, singhiozzando.

con

persuasero

passione

Fitelfo Sfoghettî si asciugò una lagrima. — Non meritava — continuò — di finir così, povero, Picchio. Prima, per conser-

chae l’ingresso di lante nuove tipografie ha anche aperto le

loro

infelice

buttar via, senza nemmeno pensaroi, Verqogna! Infamia ! Delitli contro naturta !».

porta a un grande e vartio esercito di nuovi operai... i N A ogni modo, a onore di qusi 160 operai ‘Liaggiungeròo

in grave

da fuoco.

uccidersi con un colpo di rivoltella a Mele-

capocchia di una marrone scuro a

una

di carta,

della

come. se

un: be-

stereotipie,

ieri,

di carta

camicia

riore

del 48 a dell’articola di 5 colonne che ad essa dedicava 11 giornale officioso milanese — poi-

pografi,

dei pif-

narrò

Lussa fipo Grand Hòtel Trattamento a Servizio. coidi 7inoma ti Piroseafl

visio dell'Ospedale che la fanciulla per una

alla sua fine ignominiosa, ma vien tosto fAccato dentro una scatola, la scatola vien legalm con vrobuste corde, e scatola, Piechio e corde vengono mandate implacabilmente ad Abiqaille che certo non se l’aspettava. E per colmare la misuta, sull'indiriszo este-

fos-

moderno

proprio

camicia

la

la carta continua ecc.. ci vien da della nreoccunazione dei 160 operai

desistere

e le esposizioni

l’accompagnava

Trayensata dell'Atlantico in 2 giornl

trasporsedicen-

versava

ferita d'arma

18. miglia

Vicloc.

-

16:000-Tonm

Dislocani.

ieri l'altro che ab

Belloni la quale

stalo per una

DANTE ALIGHIERI e GIUSEPPE VERDI

dramma

notizia

pirosc

e grandiosi

nuovissinà

coi

chio della madre della ragazza fecero nascere il sospetto che anzichè di suicidio si povero Picchio, inorridito, spiana giù il trattasse di delitto. La madre della fanciulbecco, ficca giù gli occhi ma rimane tosto " la decise allora di verrire a Milano con l'avvocato Cesare Nardelli e si recò a narrare stecchito davanti a queéste parole di colore i suoi sospetti al procuratore del re. Con GscuTO: a Ad Abigaille Zanetla, -—— un uoun permesso speciale della prooura del re cello imbalsamato, — perchè i suoi ’ giorni ietrj mattina la povera madre e l'avv. Nar: abbiamo un poco di balsamo ». 1L Picchio delli si sono recati al capezzale della Bellani che versa sempre in gravissimo stato. disperato sì dimena fmrèòà-nda.m.m;tr: dentro

una

rotative, sorridere

chè scorgiamo macchine noelle

a Mila

dato

ne, Carla

acchiappa, lo spolvera, gli solleva garbata mente la coda e poi te lo inucartoccio dentro

di

da

questo

Picchio innocente

quandao,

che

individui,

dell'Inglese

sto buon

tipaoagrafia

maocchine

Succede

CHE Sarvizio Gelera nigstalefra V'ITALIA e le AMERI af

i

nostro Ospedale Maggiore è etata tata da Melegnano una signorina

danni ed anni in n piccolo museo familiare, inchiodato sopra un paletto senza' fronde,

nel giornale IL 9° Mfarzo, so noi portiario i1 vemolto ricordo dei ‘suoi due torcolieri, che impniegavano due ore a tirare 500 copie, nella le

ascollare.

’

fosco

Abbiamo

pestò

z0 l dorso; uno coda a strascico orbata di lLianco e un tulle di garza rosea sotto la coda, Segno particolare: imbalsamato. Que-

benessete

può

degli

ed è un bene per tutti. Rimanendo noella questione

un

devi

uuntini bianchi; una gabbana

introdu-

L'aumentato

rovina

Un

com una raffica

la testina rossa come la fragola; un vestito color

‘Tipografi

considerà mai l’uomo coma semplice strumento. Ma, sopra a ogni iradizione e a ogni scuola, ‘ v'è una provvida leggo sociale la qua-

che

m'investì

’

difficilmente avrebbe potuto essere il risulrangoîi. Ti spiego subito. IL Picchio è un ’ tato di um tentativo di suicidio. Invano sìi tentò di supero qualché cosa uccello. Lo avessi vislo che amore. Avesa dallà ragazza, la quale sìi trincerò in un

sero pur pochi. Noi ritenjamo che la società, appunto perchè dall’attivazione di una magcchina doriva una somma di beni superioro a qualla del mali, tiene preciso obbligo di adoperarsi a fine di togliere possibilmente anche il male parziale », | Tulto questo stava con le belle tradizioni della sceuola economica italiana. la quale non

ne

vide,

tori: il ratto in piena regola d'un Picchio imbalsamato. Non pensare

“ifredo Callotti commemorerà Shakespoare,,

ponoli ».

5.

ito frateroo e Sì auguri pib sinceri del grup-

- po, Intorventista

- Macchina.

parecchi

popolazione

l'indice,

denari

re la lottà « finchè la bandiera tricolore lo, ' 9} sull'interessantissimo argomento: Come e si lavora nel grandi stabilimenti. inalberata sui pinnacoli delle Alpi avesse ° «i Laviveconferenza sarà illustrata da 200 proiedellimite il sia dove “‘zioni colorate. proclamato al mondo le prepotenze e come si compiano le giusti-

Domani, 7 alle ore 15, al Liceo Beocaria, si avpre la Mosira di Materiale scientifico didatL’amico e compagna Coceti Luigi è par- fico. Parleranno l’On. Gasparotto ed il Comm. | Pinla, ispottore centrale del Ministero della tito per Ja seconda valta per 1L firanta, : Pubblica Isiruzione. l ’

_A

All'Istituto Carlo

‘pubblicazioni 11 5 maggio 1866. Nel rievocu-

Posaro, Ancana,

‘Parma, Modena, Bergamo,

pro-

— Nel giornalismo milanese Il Secolo

5.

di speciali

partte

mi

no, oltre i [urti, il premio per ricuperare

persuasi

le stabilisco

Comune

raia, nominati dalla locale Camera del Lavoro, avendo cura che siano rappresentate

Tstituti

‘ciali e di luuree, alle quali dovranno

e

maostrar

uderenti ad una medesima lederazione Nazivimale. e) ‘Tro membri nominati dal Consiglio comunale, anche fuori del proprie seno,

le

rper

d'istruzione superiore sedute di esumi

11

d) Cinque

per

con

ma non campo.

commerciali.

aspiranti alla nomina di ufficiali di complemento, can ordinanza in data odierna il ministro della Pubblica Istruzione, onor. Grippo,

gli

opportuno

c) Cinque rappresentanti la classe padronale, nominati dalla Camera di Commoercio; avendo cura che siano rappresentati i più importanti gruppi industriali e

NMo-

Torino

Sindaco

debba

specifica, in questo

del

ac-

di

al

ritiene

che

così

corsi

che

principio

9.

ROMA, 5 saera. ln seguito"& recente disposizione del Ministoro della Guerra por i nuovi chiamati e per

interpellato;

o) -propone

di aiuto nello svolgimento

per gli studenti soggetti a obblighi militari urini

gene-

regolatori

piami

porti con le Assoviazioni operaie professionali, cooperative, mutue, e in genere, aventi scopi sociali — non dipartendosi però dal

Esami speciali e lauree

alle

edilizia,

di

di munvi

entro i confinj del Comune, comunale Amministrazione

relativo

notturno

studi

d'igiene,

e della provvedimenti che ritiene utili al suo miiliore funzionamento; #) esprime il suo voto sulla nomina del Direttore dell'Ufficio del Lavoro, da farsi dal Consiglio comunale; i i) in via generale, il Consiglio Munici. pale del Lavoro, esprime il suo parene su tutte le questioni che riguardano il lavoro,

sessione si pro-

al quesito

sugli

mi

—

delle

appena

LE

II TOmanzo d'amore d'ina studentesta

®

l'acquisto di un Non bevo il tamarindo. Non aséolto. Ma t iorehio

sia da favorirsi la loro introduzione, senza punto badare se alcuni ne risentano danno. e considerano il discapito dei pochi quale olocausto che ciascuno, da buon cittadino, deva offrire al bene generale. Nol confessiamo di non poter ammetltera inleramente una Lale dotirina. Quantunque fautori della libera concorrenza, gloriosa condquista della scienza e-

ecc.,

polizia,

di

l'utilità

L

:

di parole, piene di foglie, di goeciole e di | guizzi primaverili : a Protesto, Non è serio. Non è dignitoso.

si sono poriati al palazzo del (Governo provvisorio, e presentarono una petizione munita di 160 è più firmmo, nell'intento di ottenere ghe sia impedito ulla Ditta. Guglielmini e Viviani editori del gliornale IL 22 Marzo, di acquistare un torchio & macchina. Gli operai stampatori furono a aià indotti nel timore che l’introduzione di questla macohina abbla a lasciare inaoperose lo braccia di molli di loro ». 1* 8f"'in qui è il solito faenomoerno aolie accompagnò sempro la introduzione nell'industria -di una macchina nuova, L'interessante è ‘nel commenti del giornale nel quale il fenomeno si produceva. KEecoli: l — a« Moltl, osservanudo assere Rià ammesso come assioma rielle scienze dall’economia politica

di servizio per il persosui regolamonii munici-

Sfoghetti,

addosso

zione delle macchine ne sia, conseguenza ine‘ vitabile, riteniamo che la socistà non debba piuti dall’Ufficio del Lavoro; ' d) seguo l'opera dell’Ufficio del Lavoro ' rimanere impassibile spettatrice dei danni che Previdenza, e propone al Sindaco i l'attivazione di aqualehe macchina arreohi ad

11 vo-

il

‘tato decise che nella prima

ed

nuove norme del Comune,

indagini

to e chiamati a discuterne gli interessati. ‘ Dopo ciò il relatore ha illustrato i punti rincipali

o di nale

daco

con-

sentito

Ispetto-

teresse municipale sui quali venga dal Sin-

che già

legge

voto

rali, e su tutti quegli altri argomaenti di in-

esaminare quella fra essi che converrà legislativamente disciplinare, E' stato affermato

speciale

voro e della Previdenza, e annesso ralo, e dell’Utficio di Statistica;

pali

i] Comitato prese impegno di disciplinare l'’impiego delle donne e doel fanciulli, l'istituzione del probivirato ed il collocamento, è stato deciso di procedare all'esame di tutti i quesiti prospettati dal relatore, salvo & di una

proprio

b) dà voto, nek limiti della propria competenza, sui progetti di nuovi regqla.meutì

a dei fanciulli o dstendore le provvidenze legislative all'intero contratto di locazione

il concotto

formula

esprime

proposto in merito a tutte lel niaterie di competenza dell'Ufficio Municipale del La-

stione pregludiziale se convenisse limitarsi B regole per la logge del lavoro delte donne di opere, scrittura teatrale. Dopo anipia discussione, ricordato

e

a)

il

del

a richiesta

che

per iniziativa propria, Sindaco :

essere

concessi sussidi di incoraggiamento ad istituti che intendono promuovere uffici di collocamento. Le erogazioni saranno fatte sentito i] Comitato permanente del lavoro, il quale ha delegiito a suoi membri l'avv. on, Abbiate, l’ing. Targotii ed HEttore Reina, l'esamo dei singoli provvedimenti. 1l Ministoro avrà facoltà di ispezionare la gestione degli uffici. IL Comitato è passato quindi a discu= tere la reluzione dell'on. Reina su: « I pubrblici spettacoli e le provvidenze di legislaziono socialoe », Il velatore ha posto innanzi tutto la que-

sia

del Lavoro,

Il “ Piechio,, L

Nella parle non ufficiale del giornale IL 22 Marzo dol 6 maggio lrovo una questione operaia. interessanie. ) ; « Maercolodì sora + racconia il: filoruule

suo ariicolo

GIORNO

le-mani sul tavolo, si dnrizzò sdegnosanente dalla cintola in su e, tenendomi spianato

GONITO

nal

AL

Filelfo

gperdi finograli

EZZZz

ai Consiglia in una dello prosprovuzione dal sime sedule. Ecco il regolamento: 1. E' istituito nel Comune di Milano un « Consiglio Municipale del Lavoro » secondo è previsto noell'art. A del Programma © ordinamento del Riparto del Lavero, della

territoriale di funzionamento, dei prestiti e sussidi dati all'ufficio per speso di viaggio. La

di

Maggio

all'ap-

presenterà

che

regolumento

un

sio

UNA

- Uil'agifazione

dell’assessora dél Lavoro, di deliberare su l'istituzione di commissioni consultive per-|'

6 alle entrate normali, del numero delle ando

1848

liConciglio Wanicipale del Lavoro

però col

istituti di bene-

morali

’EFFEMERIDE MILANESE |

NOTIZIE COMUNALI

di contributi ad uf-

=

MILANO

DI

PASSEGGIERI

UEFFICIO

della Soala - Galleria Vitl Emano. 1] - angolo Piazza

i

h

l

;

MNavigazione

di

gocietà

ROMA, 5 sera,

FARMACIA

Ì

Un

in

rezzo:

tutte

le prirncipali

LAMPUGNANI

flacone

L.

ch 8

4

spedisce

t

farmacri

ES

in {*ER\EICÉ-.\‘8 franco

di

Dpar

F

dal prenaratore: ££l‘rr-:. di NEAN

3 flaconi, cura completa,

L.

18,

1


d'Irlanda furon preparati a Berlino! (Nostra corrispondenza maggio.

lettera

giungerà,

vi

tronda

già

àa darvene dettagli,

conoscete

per

opera

Ora ognuno ricorda

che d'al-

come

nelle ultime

capitanati da Sir Edward Carson e spallegiati dai conservatori, si organiszarono in ande armatie di volontari; ciò che provocò

lJandese — la maggiore nella storia contemporanea dopo la Comune di Parigi del 1870:

favorevoli all'«Home Rulei per iniziativa di Sir Roger Casement. Il Governo non sì op-

fuori

il costituirsi

dubbio che la rivolta ir-

— YVvenne organizzata con aiuto tedesco da quella parte di estremisti del nazionalismo irlandese, che non si ritenne soddisfatta dall'autopomia all' Irlanda consaguita nel

a costituire una brigata irlandese combattente contro gli inglesi; nonchè 11 suo sbar-

Con

d’un canotto di sotto-

quiàle logica questi estre-

mi nazionalisti potessero sperare di conseguire l’assoluta indipendenza dell' Irlanda

con l’aiuto della Germania invaditrice del FBelgio, della Serbia e della Francia è martirizzatrice

della

sciata da decidere che

agli

Polonia,

è cosa ' che

agli

storici.

psichiatri

va

la-

piuttosto

Ciò che invece è chiaro è che la Germania Lrovasse naturalissimo di servirsi di costoro per imbarazzar l'Inghilterra in un momento assai critico. Il Ministero inglese si trovava ancora una volta di fronte alla necessità

stione

di

Ed

prendere

del

servizio

una

parte

-una

del

decisione

sulla

que-

stanca

d’in-

militare obbligatorio. Ministero

dugi, minacciava di dimettersi. Si credeva “d'aver raggiunta un'ultima forma di comr ‘promesso,

duta

ma

la Camera

segreta,

dopo

dei

due

ore

Comuni

in

di esame,

se-

per

opera di oratori di vari partiti ed anche del partito operaio la trovò ingiusta ed assur-

‘da; e la crisi gi fece così più acuta che mai.

E' a questo punto che la Germania st'arca sulle coste occidentali d'Irlanda sir Case-

ment, tosto arrestato, e tenta invano sbarcare munizioni e ventimila fucili. È' a questo

medesimo

punto

che

westoft sulla costa lin

sul

Kent;

è

essa bombarda

orientale e invia

a

questo

medesimo

Lo-

Zeppepunto

che essa compie furiosi attacchi contro le truppe inglesi nelle Fiandre, tosto respinti. ì ovvio che la Germania sperava in un qualche panico del pubblico inglese, in una qualche confusione di spirito nel Governo e nelle autorità militari e in un indebolimento dell'inghilterra per opera dell'invio di truppe in Irlanda su larga scala per un tempo considerevole. Essa sperava forse s0politica

ripercussione

una

in

pratutto

deî

moti d'Irlanda negli Stati Uniti che mettesse in moto gli irlandesi d’America e ne ‘facesse pesaré la influenza contro l’energica att'tudine del Presidente Wilson sulla queslione dei sottomarini. E' noto infatti che in America gli irlandesi sono in gran numero e hanno in loro mano alcune tra le elettorali.

organizzazioni

influenti-

più

Îl complotto è stato preparato di lunga ‘mano e con diligenza estrema, Le organiz-

zazioni del nazionalismo estremista irlandese procédettero d'accordo con le organiz-

gazioni dei tedeschi d’America e coll’amba“ scialore tedesco a Washingtoni è certo che nelle carte sequestrato al von Igeti, sì trovarono dacumenti riferentisi al comploito irlandese e la stampa irlandese d’America accuea

dij aver avver-

americano

il Governo

tito il Governo inglese dell’arrivo del Casemevut. E' noto poi anche che da oltre un anno e mezzo i volontari della futura ribellione si esercitavano - liberamente in marce, ‘ jìn manovre, in finte battaglie per le piazze ‘ ]n vie, le case di Dublino, con baionette innastate e gibherne ripiene, senza che le au-

cesso della

si attendeva

e alla resistenza. Non

ribellione

opportuno

il momento

che

più

così con suc-

ebbero edifici, atti al

Essi sì opponessero. famigliarizzarsi cogli e gli andirivieni più

torità vi tempo di le viuzze

fu deciso a Berlino. Senonchè i è questd ribelli, a dir molto, non superarono i 12.000, se pur sunperarono i 6000; i nazionalisti capi: tanati dal Redmond e i loro volontari rimasero

anzi

ed

leali

reprimere

a

aiutarono

politici.

:

la

ribellione in più luoghi; e se la repressione ha richiesto tempo gli è che a meno di voler distruggere con le artiglierie interi

bio

uno scisma tra i volontari

al Redmond,

capo

dei

portuno,

con

le

auche

armi,

al

ar-

naziona-

momento

op-

con l’aiuto dei tedeschi,

ap-

profittando di qualche imbarazzo dell'Inghilterra. Îl momento opportuno, deciso da Ber-

lino, parve il lunedì dopo Pasqua. Sembra che, dopo l’arresto di Sir Roger Casement i «Sinn Peiners» intendessero posporre il tentalivo, ma che la ribellione sia scoppiata egualmente perchè non si ebbe tempo di

avvisarne

i Capi

potrebbe

chiamare

vimentq,

dese

e le forzò di quella che si l'ala proletaria

il sindacalismo

già iniziato

dal

#

nazionalista

irlan-

| re

scala, A

tetto

aggiungo

l;‘ta. zia.

con una certa approssimativa giustiSì tratta delle ultime convulsioni di

’ tare

dalla

sioni,

cui

diede

lo

siì

tratta

stimolo

di

e

il |

(€arson con tl‘orga-lrîi-ìzzazione di bande armae per resistere all'applicazione della legge

dell'a«Home Rule», e di cui è quindi re:sp%%tsabile anche il partito conservatore, che spalleggiò il Carson La

ribellione

suoi

ad oltranza.

non

vantaggi.

è

stata

Anzitutto

ha

però

senza

i

dimostrato

la

Icaltà verso l’Inghilterra dell’immensa maggioranza della popolazione e delle forze ar-

mate volontarie irlandesi. IL molontari nazionalisti del Redmond e i reggimenti rego»lari irlandesi furono i più zelanti nel compito

dalla più

del

ristabilimento

convinzione

grave

attentato

dell'ordine,

che

che

un

re contro la causa dell’

seconda

luogo

questa

pervasi

tal moto

era

il

sulle

vorrà

qualcuno

punto

psicologiche

cause

il Redmond sponsabilità,

« Home

Rule».

In

ribelliogne

ha.

certa-

e a misurare la parte di reche spetta al Carson, e ha co-

sapere

di questa rivolta. In un certo senso esse sì sprofondano in tutta la storia dell'Irlanda è

della

da

crudele,

spesso

oppressione,

sua

parte dell’Inghilterra, fin verso la metà del secolo scorso; tutte le oppressioni generano lvazioni che sopravvivono anche alle cause che le provocarono. E così è che in Irlanda..nonostante le leggi che promuovono il graduale passaggio del suolo dai proprietari e che hanno ai fittabili irlandesi, inglesi già messo questi iîn possesso di oltre metà

del suolo

irlandese

più

poco

in

de-

di un

mento e nel P'aese la fronteggiarono: durante le guerre napoleoniche. In quarto luogo

terra. Gli Invincibili, i Feniani, i «Sinn-Feiners», sono nomi e forme successive di queste as-

o ‘sociazioni di Irreconciliabili, che vorrebber Sì tratdell’Irlanda.

l'assoluta indipendenza

{a di un sogno assurdo, perchè un paese per quattro quinti agricolo e con appena quattro milioni di abitanti, finirebbe semplicemente con l'essere rovinato dalla necessità dî aver

anehe

ora

un

esercito e una

l'Irlanda

flotta propria;

è indebitata

di

circa

verso l'Inghilterra, c all'anno 200 milioni questa, ammaestrata da tutta la sua storia,

non consentirà mai

la esporrebbe ad

assai

più

che

a uno stato di cose che

piu sì un Governo di uomini più risoluti e è capaci. Ciò che l'Inghilterra ha zià fatto incredibile e meraviglioso; ma tutto è prodovesse a& Ogni ceduto come se il paese istante guidare il Governo invece di esserne guidato

se il Gover-

è come

e illuminato,

per no fosse preoccupato solo di far leggi sugli accrescere l’obbligo della secretezza spropositi che esso compie.

Angelo

Crespi.

M

« Morning

La

la. maggior

fu

Danubio

parte

bulgaro-romene

LONDRA, 5 notte. Post» ha da Bucarest che

della fiotta &ustriaca del a

inviata

bul-

porto

Rustciuk,

garo, di fronte a Giurgevo

(Romania).

La ghiaia della “Provincia, FERRARA,

leri nella residenza

luogo

l’asta pubblica

riodo

di

ghiaia

provinciale

per

un

anno.

Aggiudicataria

col

ha

S.

avuto

la fornitura della

per il pe-

alla provincia di Ferrara, ribasso

;

del

per

9.11

essa già

è diventato sempre più litario per l'autonomia

per la ditta

un prestanome

non è altro che

costata alle avrie amministrazioni succedutesi al potere. Che ne pensa l'attuale presidente della Deputazione, ing. Carpeggiani, che da semplice deputato provinciale aveva sempre sostenuto che tale fornitura doveva esser datà «solo» alla cooperativa birocciai di Ferrara?

E che

ne pensa il suo compagno Gaetano

Zirardini,

che fin a ieri ha minacciato il

boicotaggio a quella qualunque impresa assuntrice che non fosse la cooperativa del suo

cuore?

per l’“Home Rule»

un movimento legaamministrativa.

ha Ma il movimento per l'«Home Rule» resii formidabil noto, è. come incontruto, stenze nelle provincie dell’Ulster, nel nord-

a Ravenna

i i RAVENNA, 5. Mezz'ora fa abbiamo avuto la visita degli areoplani austriaci accolti da un nutrito fuoco delle nostre batterie antiaeree che li costrinsero a tenersi molto in alto.

Furono

gettate

numerose

bombe,

che

non

est dell'Irlanda, che è intransigentemente protestante e che è la sola parte industriale è ricca dell’isola, che teme di essere tiranneggiata dalla maggioranza della popola-

hanno procurato che pochi danni materiali e alcuni feriti leggeri. : Molte, cadute nel centro della città, sono rimaste inesplose come a dimostrare che i bar-

s overa. t°à?a%uesta resistenza all'«Home

La calma della cittadinanza riora ad ogni elogio.

zione dell’isola,

cattotica e

agricola e piut-

Rule»

da

parte di quest2 narte dell'Irlanda, spallegaiata dal partite coqservalora inglese, e le

leutezze e le difticoltà parlamentari,

che ne

mo_v1mentu

se-

bari non dispongono più di materiale di primo pi

ordine.

a

è

stata

supe

Non appena il pericolo.si è dileguato grupdi

cittadini

e di

donne

commentavano

ri-

c]:le?do e mettendo le prodezze nemiche in buretta.

Gli erol del « ben vengano i tedeschi » — sévuvirono, mi rivoluzionario dei « Sinn-leiners » (_cl:_m quelli almieno che vidi ai primi colpi d’allardapprincipio MI — corsero precipitevelissimevolmente nel- vuol dire: Noi da soli), soriolet_l-cra.rred eco- le prudenziali cantiso, _. con scepi in apparebza sn_ula diedero

stesso

n6,

capo

— lia

Guido Marangoni

Anguilta —

L'on.

t0 publicato su La Provincia di Ferrura, a tssim lettera, ch'è un documento di suhil nde chiede mo, ducia vigliaccheria. La ripro

s0

scuse infinite a’ lettori nostri, che non no abituati a fuglie così ignominiose: Chiarissimo

Direttoti,

2 maggio

un

a

pusillo

».

disposti

siamo

non

per casa dopo soltanto, ripassando Oggi una breve assenza, m'avviene di leggere la Provincia di Ferrara del 28 aprile, coll’articolo a Eccitazioni pericolese ». Sono le prime parole di buon senso cadute sotto i mici occhi nel corso della tempestosa fa| polernica suscitata dalla mia frase ormai

apparire

l’oblio.

rendergli

a

popolari. Coloro

dubbio

io

che

abbia

me-

la

oltraggiare

voluto

moria delle vittime di una sincera convinzione e chi domani vittima può diventare, 1 miei amici ben sanno fin dal giorno dell'incidente parlamentare come io — colle pa:

rota pronunziate — intendessi soltanto di ringanecrica, all'infuori accusa còon una tuzzare

di

ogni

agnobile,

rivolta

avversari

dagli

ripetutamente

i-

accusa

una

persone,

a

riferimento

al partito socialista, di- egsere venduto all’Austria. Si riconosca ingiusia l'atroce offesa ai socialisti e allora — sgombrato il campo dal-

le

—

ritorsioni

legittime

dere le distussioni serene Con distinti sssequi

sìi

ripren-

potranno

proficue.

e

’ G.

MARANGONI.

Coma::bio

tenta

dalla

triliu-

n

potevo

Dunque,

l’Anquilla

di

le sconcie

insinuazioni

lanciate

minaccia.

« lo —

di giustificarsi per non aver ritirato prina ra

con..

parlamentare

stato

l'esasiznte

piagnucola

—

iL

spiegare quella frase sotto la valanga d'insulti, di minaccie, di intimidazioni (sic) piovutami addosso, senza apparire un « pusillo ».

E, dice ancora, dopo che le hio prese, posso anche rilirare. Storie! Il signor Marangoni ritira per viltà, per paura di peggio, per paura che la musica di legnate continui ine-

sorabilmente;

per paura

che la sua

parec-

chio scossa posizione nel collegio sia scossa maggiormente. Egli sa con chi ha da jare; sa che nonm lo lasceremo un mimesto tranquillo e tenta di mettere ogni cosa in tacere, bestemmiando in cuor suo la mala

sorte e l’epilessia, che lo spinsero a pronunziare una frase canagliesca, della qua-

le non previde le conseguenze, Inutile, quindi, angquilleggiare: l’on, Marangoni disse — sotto l’égida della immu-

vile

è vero!

Non

una

DO-

Bollettino

ogni

diritto

e

sulla

medesima

con

provvedimento

composta

di

Po-

di

‘jfficiale

del

prescelta

il

proprietà,

del

lavori

non

ed

pubblico

acquista

& norma

di

premiati

Sulla farsi

distruggerà

tutti

tamente alle gnano. Giudicato il

buste

concorso

la

i

chiuse

concorso

e

ministeriale

per

lavori

giacenti,

uni-

musica

sarà

che

li

indetto

dell'inno

un

gli

telefono

e

al

Popolo

cheria sare

via

i signori

del

atti,

nuovo

premiato.

d'Italia)

Teatro

Valle,

Mammucari

Esposito

brevi

e

tutti

i nuovi

l’onor.

e Contin,

direttiva.

ed

ispirate

membri

parole

di

vigliaccheria,

per

alla

gola

di

cotla ed in sottana.

ROMA, 5 notte. la sede dell’Unione Magistrale

in

‘Lellissima

mia

dal pugno

tede-

audacia

—

ri-

colo di San Luigi Gonzaga »n. Il tatuaggio è qgaio e bello. ' una nagnatela cristiuna che ci prende, ci avvolge e ci. sgocciola tutto il viso di sangue. Ma vigliac-

accompa-

approvati

sembrano

chiodali

cordati — annientata sotto il caleagno tedesco. Ricordati, soldatino: e ringrazia il Cr.

legge.

potrà

mostruoso cannone, verso il cielo e un

di artiglieri

di questa

sco;

mini-

reso

del candido Circolo di San più convincente. « Batteria

ricordati — vuotate

vene —

dato

merm-

Ministero.

se-

La

o soldatino ».

forti,

siamo

cencioso, ricordati della mia forza, dei micei muscali di ferro e dei miei nervi di acciaio contorti dal pugno tedesco; di queste mie

nome

Ministero

che

qui,

pietosamente: « Oè, soldatino italiano. Se passi, per qualche ponte, magari di legno

da un suggel-

{re

mente

abbiamo

Ne

datinò ». La terza cartolina è ancora più ef-

ela-

originale

illustrate.

la

Acace, « Ponte presso Tull danneggiato dai tedeschi ». Un'arcata dgigantesca, rotta a' metà, con i monconi formidabili verso ilcielo, quasi invaocando, certo scongiurando

personale.

essere

cartoline

scalfire

daci come siamo forti, forti, forti. E ringrasia i cristianelli di San Luigi Gan:aîga, sol-

e

maggio

della

congedo

osiamo

non

agenti ‘tedeschi

questi

bal

n

Non osiamo abbrancar-

li per il qgrugno e buttarli contro il mauro e inchiodarveli, ì — pggrinziti di paura — come serpi verdi. No: i guardiamo. Solo a tatuaggio finito — preti della: Germania — saremo fronte contro fronte, colle maniche rimboccate e la bella ‘scure nel

pugno. E

picchieremao

stro dio !

sodo,

:

in

nome

di

un

No-

Arros,

Saluti dalla fronte Carissimi,

la

_ Apprendo la dolorosa novella della morte in combattimento di Gaetano Serrani, amico affettuoso, ottimo padre e cittadino, apprezzatissimo collega.

ultimo, che tutti i maestri italiani si sentono più che mai stretti intorno alla grande

disseminata schiera, ad onorare la memorta del primo caduto della nostra famiglia, da

pronunciate dall'on. Soglia, ha risposto norevole

Comandini,

riaffermando

che

l'o-

compagine dell'Unione non è stata scossa dal dibattito che ha culminato nel congresso organizzazione.

Assisteva

fra i presenti

Abbiatemi

alla

cerfmania. l'attivissimo segretario avv.

Mar-

cellini.

NEW

York

Herald

generale boero Botha

ha

YORK,

da

5 sera.

Londra

ha telegrafato

che

il

a John

Redmond, esprimendogli il suo compiaciinento per il trionfo dell’integrità dell'Irlanda e per la sua azione pacificatrice.

Casement processato per alfo fradimento Il Daily

putato

di

Mail

alto

dice

che

LONDRA, 5 sera. sir Casement è im-

tradimento.

Prossime dichiarazioni di Asquith sulla

sommossa LONDRA, 5 sera. Il’ Primo Ministiro Asquith ha annunziato alla Camera dei Comuni che farà la settimana prossima dichiarazioni sui risultati ml‘lellt‘linchlesta intorno alla sommossa in Iranda.

superstiti della

lui volontariamente disertata in amaggio alla sua fede di ardente e puro italiano.

alla

vedova

Vosiro

per la pacificazione in Irianda

Il New

con voi, o amici

Condoaglianze forto a voi.

Felicitazioni di Botha a Redmond

essendo

la famosa

par-

è un

bel

dimentica

nol

la minaccia di nuove legnate, rilira, spisga

Oggi da noi i socialisti ufficiali sì guardano sparuti in volto o corrono a tapparsi

della sua scontezza parlamentare, I morti, cui allude l’on. Maranqgoni,

borghesi, tanta speranza nelle parole del Marangoni, ed insinuavavano cautamente, trincerandosi dietro le fragili spalle dell'on. Anguilla, il quale, secondo loro, avrebbe a suo tempo parlato.

c la

ritiro

Alle

di

ferrarese,

designarsi

Commissione

nità parlamentare — che vi sono intervenfisti convertiti alla loro nuova tesi per viri di fondi segreti. AUllor che fu invitato a precisare assunse una ridicolissima aria di

e dello

da

nel

ed

Anguilla

l’on.

dovrà

Comimissione

Soglia

fat-

figuri

loro

31

delle

muctchiètto

hanno dato lù consegna degli uffici agli cletti dal Congresso magistrale di Bologna. Erano presenti gli on. Ubaldo Comandini, nuovo presidente, i vice-presidenti Branca

te allo «'Avanti! » secondo le quali l'onor, Anguilla non avrebbe mai dato spiegazioni, nè fatto ritrattazioni? poi

una

Nazionale

e di minacce.

ratteri di scatola per annunziare

dei

il

saranno contrassegnati sopra una busta ben

Iéri presso

{rase. E dove vanno a finire le dichiarazioni

Ma

di identificazione

1l giudizio

(Per

l'accusa una semplice ritorsione. E' vero indel socianeutralismo, vece che i. giornali amici dell’on. Anguilla, uscirono con ca-

lare

Primaria

giorno

in nome

ammonire bonariamente : - 0è, soldatino italiano. Pensa a noi se ti dà l'animo. (yuar-

dell’ Unione Magistrale

ritrattato

persone,

le

offendere

del

granitica

ledesca în azione ». Un colla bacca spalancata

Gomandini assume 1a presidenza

di alludere ai sindacalisti di Par-

voleva

gara

sarà

ma. Altra bugia. nella lettera c'è dove -dice | che i suoi amici sapevano che l’on. Anguilla

non

alla

inedita:

quelle sconce parole fu richiesto dall’onor. Chiesa perchè le chiarigse o altrimenti le ritirassci ma l’on. Anguilla le confermò di-

chiarando

, partecipare

pungere la r0£-

divo,

di

e ai figli,

Rossi

con-

Cesare.

Ho ricevuto il primo numero del giornale con la veemente protesta contro la viperina e ribalda insinuazione di Guido Marangoni, il più repulsivo e consumato peti-' {icante rosso. Grazie e solidarietà. Carissimo = Popolo d'Italia », Dalla sinistra dell’Isonzo, ti giunga

il no-

stro saluto in questo 1.c maggio. Ricordi? Come nei bei tempi della Repub-

blica fiorentina Îl 1.0 di mazgio solevansi festéeggiure le' arti e i mestieri, in quest'anno di guerra, in questo calendimaggio roz=so di sangue latino, noi festeggiamo il lavoro dei condottieri delle nostre armate, gli artegici della forza militare, di nostra gente che con sacrificio e con fermezza rormmana restituiranno al mondo intero la paca della libertà facendo trionfare il diritto delle genti contro le barbarie della infame Germania e della decrepita Austria. Per un grupnpo di amici

Soldato

Gambacciani

Tullie.

ebbs pronunziate

egli

Appena

alla

concorso)

tardf{

cormmposizione

colì decreto

la famosa frase se non ci fosse stata di imposizioni

del

più

sagno

sione,

re... finchè l'on. Anguilla non avesse Spiegato o ritrattato, il deputaio di Comacchio avrébbe di certo mantenutoil suo contegno ingiurioso e diffamatorio. L'on. Anguilla dice però qualche bugia, e quindi sarà meglio rinfrescargli là meuna campagna

inno

del

Il

all'intere quellti di

avrebbe

alle-

uguali alle rocce e

è allare aleo l'Altpe T0s-

cia

conda. cartolina Luigi, è ancora

a cura degli interessati non oltre un mese dalla pubblicazione . del ‘risultato. ‘Trascorso quesito fermine la Segreteria della Commis-

non ci [osse ‘Tutti hanno osservato che se asivo stato il contegno energivamente persu nuae la più persuasiva promessa di conti

che

un

aell'Istiruzione

(Segreteria

composizione

e malaccorto!

afferma

lassù

vetto; poiché

alcune. Una riproduce un « aeroplano TUSSO catturato dai tedeschi a Neidenburg ». La formidabile macchina appare ancora intatta, dal carrello alla coda, colla grande elica ciondoloni, simile a due braccia spezzale, e cinque sodati tedeschi lì presso che sembrano dire: — 0è: soldalino italiano. Vedi come catturiamo le aquile russe noi ? Tieni d&

elemen-

lata, ja quale conterrài l'indicazione e della residenza dell’autore.

Ora parlale di accusa « generica »;

Egli

di

steriale, e sarà tnappellabile. Il risultato del concorso sarà

a che il «CarApp ena sì è diffusu la nolizi ttazione lino» di slamane riportava la ritra itati dell’on. Anguilla, tutti sì sono precip nalle edicole. 1 commenti sono tutti improre. tati a un senso di schifo per l'ingiuriato

prima

non

bri,

La fuga dell’Anguilla mmmen!;;;\lg 2?plsma

moria.

generale

da

Mal…gîiîes;cì;lei?eîììgo:-a,i, non disarmianw. c'ispira sotche sa, vergogno fuga la grado

sieto

scuole

nelle scuole elementari

intendano

ll'1rglr(';ato.

La

pardi Copparo non sapranno getlarto al sarà inei, consangu suoî tano fra i natanti de' defgito è ntante rapprese il segno che

Parma.

nelle

composizione

Gli esemplari motto, ripetuto

pictonare ci proponiamo di continuare d demolilo. amente compiut sia lo, perchè elettori gli Se . vergogna uwnda è L'angquilla

i sindacalisti converliti da fondi segreti erano

re

famiglie dei richiafavore della Cmnoce

cantarsi

cantarsi

che

0 altro

queta egli scappa. Non è la prima 1è sarà

ceste che ventismo

nella

al

Lo scritto dovrà pervenire in quadruplice copia, stampata o dalitilografata, senza firma

favore.

fintto

Quell'uomo

partito?

la

zione

polare

uwn po-

faccia losta scimplicemente repugnaunte. Tuttavia constatiamo che ancora una

fede

fatta

dovranno trasmettere, in piego raccomandato, al Ministero della Pubblica Istruzione, Dire-

La cosa più cretina detta dall'on. Marangong, nella sua letilera, è questa : volli rintuzzare l'accusa che si fa al Partito Sociulista di essere venduto all’Austria. L'an quilla paladina del socialneutralismo. Cè da scoppiare dalle risa. Egli fu un diffamatore convinto del Partito Socialista. Sempre, prima che la medaglietta l’'abbacinas"se col folgorlo delle sue promesse. Paladi-

no del

di

a ciascuno def vincitori una grande d'oro: ia decretalo di indire un con-

per

Patria, da

So-

inrevoca-|

ha

poassa

popolari;

corso

ma dispiace;

ne

Ce

c

stinando medaglia

veto cencio umano cui la fregola parlamentare ha Llolto ogni sensibilità morale. Col viso pieno di stigmate non tutte... metaforiche, egli ora s presenta e vuole, se non

l'assoluzione,

1916.

cencio,

è i

Marangoni

bile. L'on.

verrà

riconosciuta a tal fine la convenienza di provvedere, medianie due successivi concorsi alla scelta dell'inno alla miisica di esso, de-

ciurma.

qgiudizio

il suo

stabilà

frontavano,

clhe

civile verso le dei feriti e a

cip:

tari

modo!

Îl

rendono

li

che

visa

sciopero

di oggi

lettera

inscenato

Il Z4 Maggio

FRANCESCO

I nostri

data anniversaria della dichiarazione della nostra gquerra, sarà posto in

vendita in tutta Italia il libro di

PAOLONI

“Boches,,

diversivo per sottrarsi alle batoste, ma. sopratutto per sviare la polemica circa l0 affare

scaottante

ferrarese.

del

superiorità, e non rispose. Ora, strigliato Questi in complesso ì commenti che Ssi Incursione di aeroplani austriaci per bene dalla stampa e dal bastone, sotto fanno a Parma. E non sia esposta.

per via di mare

attacchi

per questo il movimento

allo

nazionale

quella

ROMA, S. 11 ministro della P. 1.: Consideraulo essere opportuno cha il sentimento dei fanciulli italiani per la quarta guerra di indipendenza sia espresso in un in-

Chietanto schifo. On. Anguilla, voi all'on. di— tare partamen sa — dopo l’invidente

Cini, per molti anni fornitrice della ghiaia alla provincia e che tante noie e fastidi è

entrare in vigore

dovrebbe

fine della guerra, e che conferisce all'isola l’autonomia armministrativa, vi è un certo

bare

Non si compromette mai.. Poiché, lassù,la libertà e la religione vestono la grigia di-

pietra ferocemente in nome di dio, e tatuare di esiti e profonde trame di sgonsento e di scoraggiamento, sempre in nomddi dio, la hella roccia umana, ninnovata, senza altari e senza turiboli, Squisita l’opera. Squisito e fine il gioco. Eccolo. Il Ricreatorio di San Luigi di Lodi si ricrea da tempo in questo dolce sollazzo. Invia ai combattenti

me-

alla

dedicato

per un inno alla Patria

tutta le nazioni son bar-

ctalneutralismo —

scaltra.

è sempre

chierica

La

combattenti.

spillo vigliacco, ecco i preti

Le modalità del Goncorso

il ra, pone più che mai il Parlamento e darPaese innanzi al problema urgente dî

nei

cità di concezioni

della guer-

dirigenti

" numero di irreconciliabili nemici dell'Inghil-

sull'« Home

PuTE ;

pel

—

sanà

sistenzu mati e Rossa.

austriaca.

Cè

constatata.

dev'essere

non

d'Italia stanno tatuando la carne dura dei

macchine d’assalto, ecco ridere sarcastico l0

distribuiti. distintivi patriottici e fiori simbolici a beneficio delle organizzazioni di as-

fini di Zimmerwatd,

che, a

scuole E ii

con l’invio al fronte di, telegrammi augqgurali da parte di ogni admministrazione comunale d'Italia, In quel giorno saranno anche

ista l'ultima sua fuga. Egli è semi-distrutto

alla

Rule », che

legge

la

precistone,

barbarie

della

Nelle

solenne.

manifestazione

ne

vittoria

Oggi, nella convinzione di aver se non alquesta ribellione, resa in gran parte possi- ivo dimostrato la mia tranquilla imperturbabile dalla noncuranza ministeriale, e so- bilità’ di fronte alla violenza, all'augurio che pravvenutla in un 1iwomento in cui le easiLa- l’articolista esprime, che io e non abbia tizioni ministeriali ad adottar la coscrizione | more di sinceramenta affermare l& mancanza qper tutti sembravano a tutti più che mai ogni intenzione offenziva per i vivi che si di di volontà energica la con incom)patibili a é peiù i morti che si sono battuti accompa battono paese; vittoria che è in tutto il a mancanz la solo non ando dichiar Kut-elrispondo gnata dalla notizia della caduta di ‘TMAe respingendo Amara, causata pur essa, come la spediì- di tali fnienzioni offensive, | iper me, il snlo o inorgan offensiv bile mente incredi da suprema li, come zione di Gallipo

cento è rimasta la Cooperativa dî Lavoro di Guarda e Ro, cooperativa crumira, la quale

cennio; e nonostante

che Borglhi scriveva

la prova

Una barbarie

sì contribuito ad avvicinmare «questi due «leaders» c a preparare per dopo la guerra una anche ipiù cordiale soluzione della 1N058. questione irlandese. 1n terzo luogo questa io bene; ribellione serve a mettere in anche maggior | Chi scrisse l’articolo hu- indotto net uscila {rase. quella spiegare potevo luce la solidità dell’Impero Britannico. Le non attualmente fronteggiano trambusto ‘concitato di un incidente parlamen difficoltà, che , minaccie di insulti, di valanga nonJa aln sotto sono e, tare, interbament l’Inghilterra addosso, senza piovutami nulla in confronto a quelle che nel Parla- di intimidazioni

nelle acque

profonde

‘quasi

\cerca sfuggire ver

si potesse: concepi-

mente contribuito ad accrescere nell’opinione pubblica inglese la stima in cui è tenuto

;

%

maggior

per

Anzi,

—

in fondo — caratte-

ma

Anche nelle caserme saranno tenute ai soldati conferenze sugli scopi della guerra e sui più fulgidi episodi di valaore. Una solen-

affer-

aulorevole.

è

testimonianza

la

Dunqua,

semplice

nallo .scorso novembre, nioria di tulti gli eroi.

o L'Anguilla di Cogogmanosccamehinte

convul- |

l'esempio

pare impossibile! —

cd una onesta —

Italiana l'ho

dacale

una tradizione rivoluzionaria generata da | un passato di oppressione e che è sopravvissuta a questo passato, e sì è lasciata sfrutqgmania;

al foglio

da Ravenna

\socialnautralista ha molte fimestrine bianche, aperte dalla intelligentissima, censura,

Checchè sia di ciò noi siamo ora in gradò | « Mi scrivono che questo signar Pasquatt di avere un'idea complessiva di questo mo- va dicendo in giro che io per l’Unione Sinvimento e di fissare le relative responsabiincaricato di tener con-

a poco a poco dai loro nascon-

per tetto.

queslo

qualcosa

occorreva scac-

città

grande

di una

ciare i ribelli

corsivo.

d’I1talla)

A Roma è sorta l’idea di celebrare la storica data con un pellegrinaggio all’Altare della Patria sul monumento a Vittonio Emanuelc 1}, con il tributo gentile di fAori come

guerra

di bitona

Una corrispondenza

intel-

1915

i

Popolo

ogni grado verrà illustrato a cura degli in- signa, credenza la patria, fede la volontaà segnanti il significato della noslra tuerra e oli; e poichè la saerestia non #a — verra esaltato il sublimne eroismo del nostro dei musc per quel tempio lassiu — nè ingegneri, nè esercito e della nostra marina.

parte!

Sistemi

‘

del 22 maggio

Sociale

Guerra

IV pagina, 2* colonna,

La flottiglia austriaca del Danubio _ digli iuseguendoli casa per casa, scala per quartieri

amici

poco

éscamotage

un

tenti

ch'egli

nella

del mo-

Larkin.

qiro da quella

un po'

di

zione

Gli austriaci s'infischiano degli stabilimenti militari e mirano alla città. Ma tutto ciò non dice nulla al giornale socialneutralisti gli abbia progurato wn posto al quale; ‘sta, Se non vi fosse la guerra — egli dice non seppe mantenersi. Beghe copparesi cle — non vi sarobbero neanche gli attacchi. ' non ho tempo di analizzare. Sicuro; se non vi fossero uomini a popolaguerre e Ma quando Zappaterra vuaol dare d Cesa- re dil mondo, non vi sarebbero re quel clè di Cesare rende a sè medesimo neanche aeroplani. n cattivo servizio, _Egli non sa leggere, ceLa violazione de’ tratiati non conta, La i attribui che prosa la Perchè mente. vidente guerra è nesponsabile di tutto. Chi sa che ad Armando Borghi è proprio di Armando lavala di capo ha preso il redattore che ha Borghi, con tanto di firma, e fu pubblicata passato quella corrispondenza! In essa è

Isti legalitari, e gli altri decisi a conquistare l'’autonomia

l'aiuto

con

pe'

un

: dovuto,

ho

non sì pos-

Qttindi Zappalarra si faccia consigliare meglio. E badi a non lasciarsi pigliare in

Dper

chiaro. molto ligente, mu, in compenso, o no stato sia e s'egli stabilir preme mi Non beneficadto dal Ricci. Dicono, però, chae qite-

nVazionalisti estremi — i «Sinn Feiners» — è fedeli

oggi

che

copparese

che

siedono!

di tm

ò

quattrini...

L'Internazionale di poco grata memoria; e damazione. Sì parla dell’incursione acrea chie te a Cesare quello aho è di Cesare. Gopparo, 2 maggia 19%16. gli austriaci hanno compiuto su Ravenna; i ZAPPATENRA EGIDIO, ad un certo punto è detlo: « E' certo che a Lo Zappaterra si lamenta, a torto. Egli bombardamento d’oggi non ha avuto nepatlagco & stabilicrede tlvio voglia... pigliarto in giro. Giu- pure l'apparenza di n ohì erano diretti intenzi mie allaec nelle Gli i. proprio è sto cielo!, non menti mititar ! ni tal proposito. Più tosto ho il vago dub- alia città ».

di volontari

ogni legislazione controversa è pur ponendo 1‘«;Home Rule» tra le leggi del Regno, ne tissò l’entrata in vigore alla fine del conflitto, ciò che ebbe per [l:ffetto di esasperare i

di provocare

e quella

sto di spendore

n quanto poi, alla prosa che attribuite ad riguardi di Ambrogio mnel Armando Borghi Pasquali, voi sapete bene che {l Borghi naon ha l’abitudine di npurlare e di scrivere come certi gentiluomini toscani di Parma. Guerra di Classe con la Non ‘confondete

pose nè alle una nè alle altre e non osà punto arrestare il Carson, nonostante i suoi

mati

inarini -tedeschi, e l'uso da parte dei ribelli di fucili, mitragliatrici e munizioni di ori-

tedesca.

armate

attuale

fare un: debito che pagherò

vendita,

cmil…‘.a

_ Scoppiata la guerra europea, il Governo, in omaggio alla cancordia nazionale sospese

entrata in vigore alla fine di questa. Basterebbero, aà provarlo l'andata, or sono alcuni mesi, di sir Roger Casement a Berlino; il suo tentativo, ignominiosamente fallito, di indurre i prigionieri irlandesi in Germania

gine

bande

discoresi incendiari.

1914, alla vigilia della guerra e che sarebbe

co in Irlanda à bordo

di

rovina

sua disorganizzato. siampare il mio opuscolo

purtroppo,

fasiì

chiamo di farcene una veduta d'insieme inquaurata nel complesso della situazione politica britanndica.

1a mia

il proletariato

t0

Gcolpa Per

della lotta per l'«Home Rule», alla vigilia della guerra, gli avversari della Riforma,

del telegra-

fo. Non sarà invece fuori di posto che cerE' ormai

fu anzi

al

ROMA, 5 notte. rsario dolla di dell'annive ricorrenza La rificare un uomo —, senza speranza di suia sara riscitare un qualsiasi {nteresse, pel solo qu- ‘chiarazione di querra all'Austr cordata il 24 corrente con unma manifiesta-

Capo Ciurma del Popolo d’italia, in ritardo la vostra corrispondenza affretto rispondere: del 30 aprile e ad tssa mi Ricci Rutilie non mi ha mai benceficato, m

particolare)

telejona

d'ogni motivo di propaganda, solo per glo-

Sig. Leggo

nomici. Sì tratta di un movimento pel ritorno alla lingua gaelica e per una TeManda economicamente bastevole a sè stessa, Ossia protezionistà ad oltranza.

Ja settimanà irlandese non sarà più che un ayvenimento storico ed è quindi inutile che io mi soffermi

un'allra lettera, La pubblico:

(Per

pubblicazione — priva

Fi cabili, i cristianelli dell'immensa sacrestim

or3gme.a.l

e adduce ragioni che aggravano la portata avevano

proprio

anguillesco.

vantare

onestà

bisoguo

Quand'eran

pubblica

non

dell'omaggio....

vivi,

e privata

potevano

infinita

mente superiore all’onestà di tutta una tribiùù di Marangoni. Morti, sono saliti a tale

altezza nella pubblica estimazione da non meritar l'insullo della stima marangoniana.

1 vivi offrirono all'anguilta il moda oneslo per provare la sua accusa: il tribunale,

il giurì d’onore. Egli non accettòà; fu bastonalo. 1? pubblico, tra i! diffamatore ignobLile che

scappava

in

casa.

Essiì

avevano

riposto,

insieme

ai

28 aprile.

Durante una sosta della marcia verso una

nuova posizione leggiamo sul Popolo la notizia delle sante legnate svergolate sul grusno alla Coop. Marangoni e Comp. mo

Siamo

di tutto cuore

& pichiar

striaci

di

fare come

duro

dentro,

facciarnò

e

con

voi e vi esortia-

e .di sovente noi

vi

sugli

promettiamo

altrettanto

au-

di

contro quel-

lî di fuoril-. : © i calunniati che l'afReali Oreste - Benito Mussolini.

Partito

tedesco

in Italia

con prefazione di BENITO MUSSOLINI, Prezzo

del volume

Lire

“wmurumanrnanioninzne UNA

Si esortano i Rivenditori e Librai ad inviare con sollecitudine ordinazioni alla nostra Amministrazione, via Paolo da Cannobio, 35 - Milano

SCONTO

D’USO

aa aa a“eaMalaita

quesia mia

Zappaterra

Egidio

signor

Il

scolo. Non si fa una

- A colpetti di spillo, sottili, acuti, impl&

| Manifestazioni e conferenze

chiè duro. O. vual fare il furbo; Non attacca a spiegazione citca le spese pel suo opte

invia

mi

Per il 24 Maggio TATUAGGI

ferenze contro a fuerra. 1 compagni sappiamo che eiò è semplicemente falso ». E' convinto Zappaterra? No? Vuol dire

P

‘ Quando

. LONDRA,

MINE E SILURI

{I


e dalltala e dall'Ester IL POPOLO

i

'

'

|

d -

( Per telggrafo è per telefono _al

_ a oonvenione ialotunsa

della lrancia pacifica ' e costituisce

duna

si

telefono

ia

L'ou.

‘al Popolo

|

Labriola

in

una

lettera

al

‘ L'on.

Messuggero i pericoli della convenzione che

trattato.

parto

‘vizio militare, “a non dubito -— aggiunge l’on. Labriola — Che il nostro Governo abbia grià pensato a

far

sabri

î diritti

di quei

di atti po-

‘litici, delle toro convinzioni religiose o per ‘stuggiro a leggi eccezionali come quelle esi‘Stentiì

in

Russia

contro

gli

ebrei,

abbiano

‘nella leoltà con la quale il nostro paese ap‘plicava le leggi, ed:impedisca In consegna

poersegnitati

politici,

i

Ad ogni modo è bene che la: stampa democratica parli chiaro ed in tempo per imldedire equivoci che potrebbero pgettaro fosca

]lucn sulle

.

tradizioni

liberali

Sin qui il deputato di un

accordo simile

con

la Pran-

cia, un daputsto riformista domandè

‘hatamente

al Governo

se, nel

chiè

riscr-

caso nyn

sa quule

amnistia,

il Governo

Poal

spcm;q.

perseguilati.

Infine

_

con

la

distimzione

quando

si

tratta

anche

.a non

dannati politici cauti

dare

fasi della stato

fidarsi

da

\ scenza postuma del Governo

i

guanto

paro,

del

Govorno

francese,

Non

pol-

svatfa Ble.

Consiglio

. Pigonosciuta dal russi all'Italia

oUi

(Per

telefono

al

FPopolo

d’Italla)

jle

ROMA, 5 notto, 1U corrispondento della Pribunu dea Pietrogrado informa che, salutando l'arisivo del canò del Gaverno sorbo, lo stanmpa rus’ q aceennò all'Tratia con cordialità, Quando _ taecò

larqgomento

liane in Adrintico

delte

rinendicaszioni

e specialmente

ila-

sulla Dal-

qmazia, un importante giornale, il Biorgevie “ Viodomosti, di suvianohe ieri sì segnalavrano

d

esprossioni

raglonevolti

sulta

distinzione

ra e programma semno» e « proyramima. folle n dei serbi, qualificava in questa 1ullia mapiera auelli degli jugo-slavi unitari

e

anticitalicni, la Biergevie Vicdomosti

pre-

cisara dunque che i russiì non saprebbero iNconoscere uUna peendicazione nastonale sernba altre il fiuame Narenta, IL gronde giore o piale russo dinmnoniva gli amici e alleati serhi

rl

momento

significativo

dell’arrino

o rli Pagic cle essiì davevnano ritenersi contente a prospettare le pivondioazioni dol loro po-

vite

umnane

e

le

che

questa

la grandesza

offensiva

rirrprovero

ed

il

assicura

alla

intascare

1 pingui

pouemio

valore

navigazione,

enorme

‘depresso

di

Adenaro

dellà

propria

noli

sotdali

di

Serbia,

di

rquella

u-

se la marcia

presenza

s

Verdun

dell'inperatore,

i gior-

proctama

Îl

dispuccio

Tuttavia

dul

sensazionale ;

il 26 febbraio

fià

Afedicus

scrive

orgogliosamente :

di Verdun

convincerseno ».

FASE.

le stazioni

--

Nel

dovrà

doloro=

modesito

radioleleyrafiche

mo-

tedesche

nische Waestfaliche Zellung annunsio la pbresa d'assulto del forte di Douaumont che rapprescnta

forti

nel suo

una

broccia

punto

nolla

più

cintura

vulnerabile

dei

e per-

mette di intravedere la caduta della fortezZA d breve scadenza. La Prankfurler Zej-

tumg rincarò la dose:

« E' chtaro che uoni-

nì ecle non sono arrestati dalte difese di, Dougumont e dal Jorto settentrionate di una delle fortesse più potenti della lrancia, non si arresteranno dinanzi a lince me-

nu

saldoe ». 1 crilici militari

ispirati

erano

d'accordo

nel paragonare le operazioni dinanzi a Verdumn ai ricordì di Liegi ed Anvorsa: ed assì esallavano la inresistibite foria tedesca; ia 7a breve scadonza annunziata tardando dd arrivare, la Frankfurtor Zeitunmg del 20 fobbraio esorta la Germania alla pasienza senza perdevre alcuna delle suo speranze. « 1

nostri capì avanzano

del forte corauzzato di Vaur. Fu un delirio nella stampa, «La caduwta doll’opera dî Vausc è un disastro per è difensori di Verdun, proctama là Frankfurter Zeituna del

{0 marzo. Sì comprende che i francesi non abbiano alcuna fretta di annuasziarta ». 11

12 marzo la Vossischo Zejluns seriveva: « N0È sapevanto che potavamo avere fiducia è questa fiducta non potra non essore ditmentata

dagti

avveninmenti

che

seguirow, Maènoto che tele

stannao

ehntusiasno

per

era

davinto adi a monsogna e che dopo avere annunziato la presa del forte, che i francosì non avevano. mni perdito, it comuni.-

Nazione

s disioni 2 nello

italiana troveranno leyistuzioni

della'

S garanzie più sicure e piùs noDili spetto delia lorn nazionalità.

iE ] \“

1

pitalo il ritorno offensivo,

nolle tra-

Penisolta

per

l

L La Tribuna rileva che l'aver fatto ciò stampe russa nol momento dell'arrivo del slampa ‘ gignor Pasio e del suò segauito

e via). mo-

degli

ospiti

iMustri;

n

dei

-

londinosi del v

signor

a

{i

che

francesì.

modesti’

lentessa

altrò

Pietrole dei giornolisdî te paronappresentano aa "e ques di Mosca una vispo: Ée-r'-min. e divliarazioni

in-

sul

non

intrattiene

metado

dello

Stala

eriticiì

mititari,

i suoî

Madggio-

dalla'

P uella

D

sì preoccupano

delle operasioni,

stupefacente scorsa

estalo

ara

rapiuità 1ì

Nanio

sempre

dî spiegare

Male

dei

la

avvessati

successi

nesso

più

iîn

che

pas-

Mort-

al

conquistate

HNomme. Sembra che il tentativo sia stalo I _nos£w'. tiri di fatto senza convinzione.

|

Stalti Uniti,

#

i:

Gerard,

è così

uffici interessati della marina il matertale comunicatogli dal Governo degli Stati ljm'ti

sul caso

base

del Sussex,

afftnchè lo esamini.

uù risuttuti finora ottenuti

da

In

questa

indagine, non è esclitsa Lla possibilità che la nave accennato nella vostra nota del mese

i Alla.

LONDRA, 5 sera. dei Comuni, continuandosi

Caumera

lu. discussione sulla coscrizione gencralo, il ministro Lloyd George domanda se sia contrario allo spirito democratico clhe uno Star

suoji

fende

cittadini.

La

mediante

Francia,

signori,

il servizio

si

di-

obbligatorio.

E

con il servizio obbligatorio che l'Italia. combatte per liberare i suoi coulratelli ancora.

schiavi.

contadino

I)

col

servizio

serbo

obbligatorio

difese

le

sue

che

il

montagne

con questo le riconquisterà (applausi). « Vi fu detto che questa legge procurerà 200 mila avessimo

e

soldati: credo ne darà di più. Se fatto come la Francia, se in tutta:

l’estensione dell'impero britannico avessimo chiamato sotto le armi gli uomini nella ni di donne e fanciulli che UInghitterra slessa proporzione della Francia, relalivavuol far morire di fame mediante un blec- mronte alla sua popolazione, avremmo avue co illegale. Non è la Genmania, ma VIin- ‘to il doppio di combattenti.

sottomarini, sì decide ad unampia d r(L e — Sishà da Busilea che le «Baster Nachrichten » pubblicano una informazione \ devolezza nell’interesse dei neutri, lo fa per secondo la quale i framcesi avrebbero ini- ragioni che vanno oltre l'importanza della

sera rappresentato

come

una

tro sospetto. Le vostre virlù sono l’appannaggio di una

specie

di nevu-

elementari non evlasse speciala

presente vertenza. sera u viotento attacco tra | di cittadini piuttosto che di un'altra ed il IL Governo genmanico deve Tiuovumente fronticra francese, dopo una patriottismo è una delle più gsrundj virtu constatare con lutta energia clhe non 1l' Go-. intensa preparazione d’artiglieria, Tl comdei lTavoratori ». ESO verno (edcsco, ma il britannico fu quetto | battimento sì è prolungato sino a mercoledì Îl labourista Ienderson, minisiro della matlina, senza portare ad alcun vantaggio | che estese questa guerra spaventevotmente, istruzione pubblica, dice che il Governo, pur col disprezzo di tutte le norme di diritto nè dall’una nè-dail'altra delle parti. Il canconcertate fra ì popoli per la vita e la pro- tenendo conto delle vedute dello Stato Mag-! ’ noneggiamento è durato sino alla una dei maitino e fu ripreso dalle 5 alle 7. : prietà dei Nnon combattenti e cio senza a- giore, Nnon ha permesso che queste sî sovrapcun riguavdo ai neutrali od ai non combat- | ponessero' alle sue. Del resto,, lo Stuto Magparli due delle ’ Mercoledì poi gli avialori fenti, qravemente danneggaiali du questo | giore non intendeva che le sue vedute aves-

ziato martedì Altkirck o la

fallita

soro

slati attivissimi ed lhanno operato

sSulla fronte

qualeo

forna

nella

bhattaglia

un

punto

del-

’ modo

di condaurre

sero

la guerra,

il sopravvento.

E' falso che

il « bill»

L'avvenire

Noi indickeremo

s'incarichera

soltanto

di

come

punlo

di

risaltuerla.

i risultati che al:

partenza

di

uwn

Jardamento

:st della

allacco

a

la

grandoe

offensiva

Non

è

dal

il sistema,

della

auve.

stampa

germanica

e la sua

mianzsa delle speransze,

4

al

5

verso

del

« 1 NOSTRI

BASILEA,

‘prima

vita

Arras,

cd

attività

edizione

« Popolo

d'iItalia

ziortee tutta

dî,

arande

viatenza

durante

la

dalie due parti, a periodurante

la

giornala

riprese.

& parecchie

notte,

conibhuttimento

durantie

un

francese,

fu ucciso.

L'aviatore,

che

©

Ad

versa

Jfid

dî Liewin

duc

acrco

u;:flcmie

ora + un

ovest

nemici discesoro, in sequito

al .fup-

00 dei nostri cannoni della difesa e delle no-

give

mitragliatrici.

Nella

regione

del

forte

furono

messi

sta fronte. è generatmente immutata. diriqgivili altuccuruno le ferrovie sul

Nostri tronca

Vaur

due

biplani

francesi

M olodetchno-Minsk e linerocio! delle vie fervate della ferrovia Pinsl:, lrentoe Baleanica.

(Sh.).

Luniec,'

—

a

Nossun

a&

nord-est

non

è restituita ai popoli

Noella

notte

Wmnanità c della storia, se dopo ventun NLesi di querra lasciasse prendere alle questioni

una

« Zeppeliîn

»

il libro aspro

Paoloni,'

di

ch'è desti-

sarà esaurita in

brevissimi

»

altl’Amministrazione che

praticitera

loro

del

l0

sconto d'use. Goloro che invieranno un vaglia pestals di L, 1,25, riceveranmo il velurme con- preta-

can-

verso Sousclhiez e Neuvllle. Unt tentattvo n‘l_ offensiva ingleso .proeceduto du esplosioni di mino, noiù riuscì a nord-ovest dî Lens. l Nalla regione dolla Mosa è itri ' di. arti-

aiieria raggiunsero

BOCGHES »,

loro _ ordinazioni

{1a AT-

di

ancora

media

giorni,. E l’Amministrazione pensa già ' — compiacendasi vivamente del successoe — alla ristampa. Librai, rivenditori di giornali, edicole che vogliono assicurarsi in tempo l’invio de « 1 NUSTRI BQOGHMES »,- indirizzine subito le

battimento iîn alcune locotità. Lotta dî miNe particolarmente viva a nord-ovest ‘di Lens

di

2

SC {a pace

attività

nato a suscitare in Italia un fervido tumulto di dissussioni pel vasto materiale d’ac=cusa ch'egli scaraventa contro Giolitti a i tedescofili italiani, uscirà il 24 maggio. Le prenotazioni, che ammontano già a più che un migliaio, garantiscono ohe la

5 sera. -

Comunùicato ufficiale tedesco: Fronte Occidontale. — Nel settare

avroplani

ore

battaglia di Francesco

delle angoscie e delle

pasese.

della sua 1e-

{-if<?ll'_i«.tti‘@pt:. Con maggiore giustizia ancora l Governo gernianico può dichiarare re

C$SO

sargbbe

sornte

'_rcmu'.'.‘an:cnlc

marini

responsabile

una

alla

piega

che

melnte r la pace tra pavolo americano..

al cospeltto della

querra

di

aqvecnimento

di B. Mussalini lItalia.

framoa

a domicilia

ilei

.\"u.t_!n-

minacciasse

il- popolo

seria-

tedesco

ed |

iL

Il (ror{cr.no germanico comunica al Goven noò degli Stuti Uniti di aver duto istruzio ni alle forze ndvati tedesche che n OSSCTLANsa dei principi generali del diritto internasionale sull’arresto, lu perquisizione e la distruzione on',e Navi mercantili, anche dentro

la 3ona, di guerra marittima,

parzialmente ammessa dai tedeschi

delkerke,

le

Ad

do-

Il successo francese

anche

Woevre

continuo,

il seyrelto

dî fali variazioni è che è carlo che lo stato maggiore tedesco ha voluto prendere Verdun: che, ha tmmaginalto da prima di usser sul punto di prenderlo, e che più tardi ha acconciato è suoiîi piuni alla sua cattiva' fortuna, ma gli è ormaî impossibile di sopprimoere è commoenti della sua stampa e questì cammenti rimangono la qualidiana testimo:

mentières

e in

ma

per chè conosce lo stato di dipon-

cilità alle ispirazioni qovernative:

dissibusioni

Mosa

vioglento

he volava al disopra di Salonieco, è stato ibbaituto da un cannone delle fiotta alleate. Lao & Zeppelin » è caduto in fiamme alla foce del Vardar {St.).

nuta. Ececo ciò che baslta per mostrare quanto Ît nostro attacco su Vurdun sia stato elficace. » Queste variazioni permettono di giudicare denza

meno

dell’artiglieria, ESERCITO D'ORIENTE.

Noi abbiamo recentissimamente appres che la qrande offensiva francese in diresione di dMeti. offensiva che doveva appog: qiarsi su Verdun, aveva per iscopo di con: quistare l’Alsazia e la Lorena ed era pro gettata per il 19 aprite, ora î 19 aprile è passato

trari al diritto intennazionale

mica st appaga di proleste. E' inoltre noto | f1 pnpg)lo

tedesco in quale ampia mnisura U eomunicalto l.nm.c(rz nemici sono forniti dagli Stati Uni ll maltempo ha ostacolato le operazioni | ti di materiale di guerra di ognì {jC1teTre. LFI: coscienza della propria forza lia consulla maggior parte della fronte, scntità ‘al Governo germanico di annunciare Non sono segnalate oche lotte di artiglieria duc volte nel corso degli ultimi 1nesi franad ovest della Mosa e ocontinuate con orecamente dinanzi a tutto il mondo lo sua scente violenza durante la giornata. Sul set- gliapo.w:…g@?:.g ad una pace che assicuri l tore della quota 304 naella regione del bosco ‘nteressi vitali "della Germania. Con ciò esso Ra reso manifesto” che non è sua colpa 1i Avocourt e del bosco di Caurettes bom-

biamo già ottenulo. Lo scopo di una guerra è di mettere fuori causa l’esercito nenmico. Le lortezze in sè stesse sono senza impor: tanza. Esse non lanno valora che come sostegno ai u esercito, 0, in certe circastan: ze,

Grante quantità di artiglierio tedesche

PARIGI, 5, notte, ultiviale delle ore 23 dice:

circostanse attuali il massimo di iò clht ona passibile attenere, Verdumnm è o no imprenwdibiler Noi non disguterenmo la questione.

belga

I bomunicato delle d

di

appoggio tanto polente Non può essere presa rapidamente e che i, Successè che abbla. mo riportati fino ad oygi costituiscono nolie

sessu delle furlesze uusse, sì tegguati nel Berliner lageblalt del 1a marzo: «Noî ci | importante

©

degli

concepita:

vi-

nemico

um

vimase

non

recentemente

zioni

Serbia

re, dell’avanzala metodica delle truppe te- fuovi combuttimento da nostrì arialorti. desche è del melodico indietreggiamento | Eronte Orientale. — La stuazione su' que-

— bienti russi una quulehe nuova imprudenza lineuaggio

germanicda

lottori

polilien a Pie.

“ trogrado. lua, un valore ancora viù grande n 'quanto queste precisazioni sul problema - ariutica serpono a provenire Negli anm2g

di prepararto

tece con: metodo, I: suecesso sarà infine. ! ri- compiulo ». Per più giorni, în mancanza dì notizie | la sulia irresistibile avanzata su Verdun, la l

La coscrizione generale

anprovata in seconda Ieifuraai Gonuni Energico discerso di Lloyd Geonrge 1} Governo germarnico Na iasmesso ayli

pasciatore

da querra, il' Governo genmnanico trarrà (e conseguenze 1vetative. IL Governo constata che esso, ed unicamente per riguardo ugli interessi dej neutri, si inupone ampie linitazioni nello impiego dell’arma dei "sottodagli assalilori. Sembra dunque che l'opebrillante- manrini, benche queste linmitazioni tornasserazione sia stata ‘non soltanto v0 necessariamente ulili ai nemici, riguarte sapientemen anche ma mente aseguita, do questo che i neutri non trovarono prespreparala. 1L fetice risultato fa onore al vas0 l'Inghiltlerra e i suoi alleati. lore dei soldati, noncltè all’'abitità dei co La notla si duole che i sentimenti di umaimnandanti. i nità estesi dagli Stati Umniti alle vittime dei Ncella giornala del 4 l'avversario a ten {alo un contrattacco contro le nostre post- sotltomarini Non siano stati estesi ai milto-

di

atltavco franoese contro te nostre POU sizioni sulla cresta discendenteo dalla colli cato ujficiale ha dovulo inventare un conpinato ai territori ai sud del Narcenta, è che na del Afort-Hommoe verso ovest fu respinto. d nerd i auosto fiume, i divittà.dell'Italia trattacro dei francesù u restituirlo loro. iU nemico preve piede in un’posto avanzato TERZA PASE — H vento soffin dî nuovo \ saul pendio sud-uecidentalo di questa erbsta. sona . assolutamonte încoutosltabili, lanestarono nemici L Milera H uiorpale con verfottà onsstà di verso lu pasienzia. «Noi dobbiamo essero l Parecchi ’ aeroplani , boscionza clie quei o aucici serbi . chodirtar | riconascenti, serive la Prankfîurier Zeituag, ombe su Ostrnda, coltpendo iL qiaordino cd P maomento respanuno a trorarnsi” eì ronfini l nostro allo comtanio di non avere previ- iL custelià reale, Una di essì, fu ubbattuio

delta

i Un

17 all'anm-

serva di arma per stabilire una coscrizione L'Inghilterra ha continualo ad accumufm;rg violazioni del diritto su vmoluzioni del | ne] mondo industriale. Pì segretario, divce l’oratore, della conferenza labourista che diritto ed ha varcato ogni limite del violenvotò contro i] servizio militare obblisatorio, tare i neutrali. 1L suo ultimo provvedimento, la dichianuzione che il carbone da mMac- ma tra gli interessi del paese e quelli del chtnta tedesco è merce da contrebbando tn- mio partito, non bo esitazioni. Accetto tutta la responsabilità della mia decisione, sieme con la condizione che il solo carbune inglese sì deve dare ai meutrati, lon altro perchè respingere Îl ssirvizio militare obblimeueccli di caduveri, la prova «cei suvi KO PI crifici impotentinadiottenere la ldecissine 3trmxflcqz che un teniativo di irarre il ton- gatorio equivarrebbe ad esporci alla disfatnellaggio dei Neulrali direttamente a serut- ta. IL « bill » sul servizio militare obbliga-' QUARTA FASE. — Così it 16 aprle la slo della guerra cconomica mglese con un torio è quindi approvato in seconda lettura LE HAVRE, 5 sera. ViMamburger Nachrichieu-pubblicava un lun- | | mavdito ricatto. 1l popolo rtedesco imane con 328 voti contro 36. i go articolo nel quale l'offensiva.su Kerdun | Comunicnta ufficiale belga: IL boribardumento reviproco ha' ripreso con sotto _Z'f-flì.)]?'(‘.'-'.'ii0_iì(! che il Governo deyli Sta’ cessa di avere per scopo la*«presa di Ve! ‘arza nel settore di Dimmude cd 4 nNord di cs=- t Uniti a:hag:da. alla Germania, nella dun. Diceva: sua lotso. Lu nostro arltiglionia ha preso sotlto if suo ta per l'esistenza, una limitazione dell'uso « L giornale francesi, pur viconoscendo l uaco batterie e lunciubombe tedeschi, nonchè di unamna efficace e ‘Taccia difendore il inmnortanza dei nastro altacchi a Verdun, scinluppe oasservale nel canale Handzacne. mantenimento delle relazioni fra Stati Uniproclamany continuatanionte che non aconcentrata a Libau tt e Germania dall’accoglimento di questa biarmo ‘presa ancora la fortezza, Ogni eridmngrnda.}n@rttrc di fronte di meltodì con(Servizio particoture del Popnslo d'Italia) tico inparziale sa bone che umna forteszza la

con prudenza e rifles-

sione; il successo ci è tanto meglio assicurato », 1L 10 marsa la Gormania credette venmulo il momento del trivnfo; il comaunicato dello Stuto Maggiore annunziava la presa

per_dcnd…e

ieri alle ore

vo pex difjendere te posizioni, Così il gran uemero del morti dalta parte tedesca spiedà il piccolo nmumero dei prigionieri fatti

pa-

e

Mmarzo,

di esenuplo, Îl attuccale i cui

lità sia pol un dirmtto? A nome della neutralità sì può dunque aprire la porta ai più egrfraci mestatori, & posono improyvisaro stazioni di rifornimento per i sommergibiti che seppelliscono le navi carichie di insrmi é profittaro lautament® dela liborta un

di

La nola consegnala

5 notte,

soì cotpo È difficili guadagni di due mesi di' I nemuvco, SCOTsSO come silurata da un sottomarino te- to chieda, quando la sua vita è in giuoco, assalti ripeluli e sqngumosi. si è tro- desco sia identica al Sussex. Il Governo ger- i servigi od il concorso di tutti i cittadini. attacco, l'improvviso per sorpreso « Nessun paese della Storia e:ulama ha manico deve riservarsi una ulteriore comuEsso . valo assolutamente disorientato Lloyd George — è stato salvato dal pericolo imnobtre subito in quesl'azione considerevoli nicazione in proposito, sinto & clhe not slu- senza il servizio militare obbligatorio. Ogni perdile, sopratmtio in segutto al bombarda- no stalte fatte alcune constatazioni ancora corpo sano deve. poter faro appello a tutti i mento di preparazione che è stalto parltco- mancanti e decistve per'la risposta nella suoi membri per la sua difesa e la Grami questione di fatto, Oue risultasse dimostralunnuente terribile. i i EA Bretagna, grazie a dio, non è paralitica ed I8 convunicato delle ore 15 cita, a titolo { erronea la supposizione del comandante incapace di fare appello ai servigi di tutti 1 caso di una parte delle lince dÈ essersi trovato - in presenza di una Nave

sta Susarmia. Ma, cht vi dice che la neutrati-

L’Irrtesa

quindicina

indugiaino votenticri, 1na d lorto, i prirule ricognizioni malgrado il bombardamento. fonarti cun conrbattimenti attualnente 1n Gli ultimi movimenti di truppe tedesche corso sul fronte occidentale, che hann) per Moenno portuto a spostamenti ancho 'sulla iscopo la presa di Verdun». [ronte. Mercoledì sera i contingenti di trup‘Proettanto il comando tedesco mallintica- i pa si sono portati avanti sulla fronte e sono va gli attacchi violenti ed infruttutosi qiva- stati sostituiti dai dragoni della Landdagnando un lembo di terreno ‘ea è là, I sturm che erano stall già accantonati nello lasciando su lulta la fronte di Verdiun i sfesso villaggio da treo mesi.

dell’insuc-

un tratto èÈ Governòo, dimenticando tuttaà la sua prudoenza scateno la stampa. La Rhei-

Pa-

La Dalmazia sino al Narenta

le

annuonziavanu al mondo la notizia che il forte corazzalo di Douaumont, caposaldo dellta difesa di Verdun, cra stalo preso d'assalto sollo gli occhi dell'intperatore e re Ad

pri-

serbo,

come

invierà

mento

CZARKQUE-SELO, 5 $ava.

i] Prosidento del :

nel

Tgel-

(ati. oltre lu limea- che oocupriivano netla pri-

nn

di violare un4 neutralità che ormai s& n'è amdata in assauggi, comeo la proverbiale ca-

sullo spirito.

futminea:

SECONDA:

alleati

lia ricovuto in udienza

incorrere

sono

ZURIGO,

Sì ha da Berlino:

nella zona di Altkirch

ob-

cssane

è presa.

samente

‘Pasic ricevulo dello Czar : L'Imperatoro

non

non

La coserizione approvata in seconda lettura

| {nancesi prendono - l'aftensiva

:

tu, l governatore

LA

L

di un

successo clie abbiamo da registrare, te ciuì cOonNseguenze non tarderanno a farsi senti-

facossoe, conmmollerebbe un erirreparabilmonto grave, anche

N

farne

lll cerchio ‘si è ristretto sensibilmonte intorno alla fortezia. E' ttn grande e decisivoò

esitiamo ad alfermaro cho qualtora il

ai tini della guerta. - Allonti della Russia, sla Lleno. Ala ‘della; polizia russa mai, no, mai !

cui

lonnello

Noi ‘oyediamo che l'Italia, patrin del diiviito, non sî macchierà mai dell'onta di consegnaro vittime politiche al carnefico {A propnsito, come si effottucrabbo la consegna ?).

_

di

un giornale bavarese continvia a tradirsù, Noel Mitùinchner Neuosle Nachrichten il cu-

«chè Îl fatto aveva provocato ulrta vora agi‘{azione antirussa nel popolo di Francia. _

‘Governo ciò ‘ poreo politico

per

stale

meno

ieri,

dell’altro

_ La Germania non rinuncia all'arma del sommergibili —

« Sì è parlato di responsabilità che ci insbarramento sono stati infatti sufficienti ad qhilterra che trascurando (utte le regole arrestare il contratiacco, il quale non Îia del diritto internazionale ha esteso questa combono in mado partlicolare. Dobbiamo fal lerra terribile alle vite ed ai beni dei non re ai nostri alleati anticipi di denaro, dobcondotlo che a fare sacrificare inwlilmente qualche battaglione. ! l combattenti. I Governo tedesco sì attentde biamo fronteggiare le difficoltà dej tr;mpo:'Insomma l'esercilo francese conserva net- che il Governo degli Stati Uniti insista per- ti, dobbiamo mantenere le operazioni com.tamente l'ascendente dinanzi a $_'cratmfl,. I chè il Governo inglese osservi inumediatamerciali. Apprezzo tutte queste consideria= mostri reintegrali successi dawlorizzano le inente le megole di diritto internazionale u- zioni, ma prima che abbiamo fatto sacvrifici niversalmente riconosciute prima della guer| l uguali a quelli della Prancia, ci resterà ansperinze più oltimiste per i giorno n cCuì a. Sèé questi passi da parte del Gaverno gmsl-dc pitù di ope rasioni ad cora un grande margine. Occorre che nepasseranno e la guerra dipendono da altri motivi che stile. degli Stati Unili non riuscissero, allora i | mici ed alleati sappiano che se mai giunGoverno tedesco, $i troverà di fronte ad una gesse l’ora in cui il ricorrere o no a questo non sono i patti di alleanza, ci avesse obblinuovea situazione della auale sarà costretto marsine volease dire la viltoria o la scon| gati a marciard con gli imperi, noi non aa niserbarsi completa libertà di decisione. viemo avuto altro dovere all'infuori di avfitta, la libertà o la schiavitù, ebbene la Conformemente alle dichiarazioni da luî vertinli che non lìi avremmo seguiti sulla via Gran Bretagna, per difendersi, farebbo apifatte ripetutamente, il Governo germanico | ’ del misfalto contro cui insorgono del pari pello a tutti i combattenti rimanenti, i nostr] sentimenti ed i nostri interessi. La (Servizio patticolere del Popolo d’Italia) \ non piuò rinunsiare all’uso dell'arma dui | « Non si dica che il seivizio obbligalorio ’ sottomàrini nella guerra commerciale. aN maorta lotteora delle carte è buona per i vo- | provocherebbe una agitazione Lra 1 lavoru= nerandi imposltori, maà non può «prevalere | 0f1flì, nel tegolare i metodi della querra dei tori. 1I lavoratore britannico non deve esLUGANO, 5 sera,

— Da principio Uullo è

per

Veriluun

il caso

‘ Bourtzett è itipico. Bourtzeff, rifugiato a "Parigi, allo scoppiar della guerra volle tornare in palria per fare propaganda a favoro della guorra fra i socialisti russi: obhene, fu arrestato, imprigzionato e libarato ‘énllanto dopo aleuni mesi per - l'éitervento, a

Grecia

150:000

nali si tengono i un prudente riscrbu: è primi successi sono semplicemente registrai, Sì indovina che to Stato Miaggiore 1nuon vuole sostencere la siampa se nwon it giorno

|rcslpl-

sulla

russo:

della

neta o scandalizzarsi porchà l'lntesa domanda un corridolo por trarre a salyezza

PASE.

Kronprins,

{ « politici » per titolo di roato comune. c'à

speranze

vregolalo

S$tOSsSe

'ticato. Puù forse essere dimenticuto il pro‘cesso di Kieff ? Sovante la Russia dello Czar condanna memmeno

contare,

lotta.

PRIMA

an-

Îl casò Gaoorz che sollevò una bufera di in‘dignazione in Italia non deve essero dimen-

E

pretese

trup-

f 299, sulla quale i tedeschi non poserto mai piede, e la quola 26 sulta quale rniuscirano ad adggyrapparsi. Con Ua nostra avanzata, questultima cresta si trova ora

guerraà si fa con dei principt. L'Intesa ha abusato dei prinepi ed lia, pure arrischiato di morirne per un abuso piolungato. L'abbiamo vista a due riprese esitare dimanzi agli imbarazzi cereatile dalla

angue,

cesso tedesco, basta rijerirsi ai giornali te= deschè la cui attitudine è mutala secondo le

î’ìuss[u:

della

che

il corrispettivo

veva fatto nasvere,

con-

fra

politici bisogna

Sonsa

to immense

mente, ma perchè condannati in via amministrativa col sistema poliziesco in uso in Russia: e altri sono rifuglati soltanto per-

‘chè

favore

si giustifica e non sì comprende se fa per un principio, ma nessuna

zare

muntsioni, a non è riuscilo a speszare la resistenza [rancese e lo scacco del piano tedesco appare definitivo. Per misurare, dopo

giudiziaria-

condannati

perechè

a

ra non non s

che

i PARIGI, 5 notte, (Ufficiale). — Da due muesi c /mezzo il Kromprinz si ducanisce contro Verdun c

i 'rl-

molti sona

che

osservare

da

non

protesta

-

me, La posizione ormaoi fumosa è costituita, conmvè nolo, da dive colline gcn_r.c!lc: la quo-

non è immorate salvarsi dalla mmorie con un reparabilè pregiudizio altrui, Una guer-

definiti 6IINITIVaAalm ente

atto del Governo russo autorizza a politici porssano che i condannati

c'è

cinica

rappresentava

ilaliano

rientrare garantiti da un’amnistia generale.

fugliati

grande

sera.

pe dllargarono ancorà è loro guadagyni, pur ) consolidandoti, a nord-ovest del Mort-Hom-"

delitto

L'impresa lel A Iiprinz

‘devrebbe chiarire la cosa. _ } - per i diPoerchè, se si tratta di amnistia sertori, ciò non produce alcun effetto a be‘ficio dei rifugiati politici: e, d'altra parte, inessun credere

Lau

gando

bligo, Ma sopratutto l'indignata riprovaziono nostra derkva dal fatto che l'invasione del Belgio non era che uUm mezza per assiouraro il tapido successo dell'aggressiono

dest-

derabile che un accordo dello stasso genere ‘fosso per concludersi con gli altri Allgati, il Governo avrebbe tenuto conto della spe‘clale delicatezza della quostione per quanto riguarda la Russia; so cioè non - snrebbe venuto meono al dovere di non consegnure j rifugiati politici russi. Quel deputato cbbe la soddislangnta rigposta che si aspottàva, o cioè che mai LI‘ialia sarebbe venuta meno al daovero di ‘hon consegnaro rifugitati politici. Ora che della convenzione italo-russa s parla, accennando in termini vaghi a no1n

“Sì

giunta l’ora di faro giusti-

ai dannî del piccolo Belgio. I] Belgio non era Uun contraonto cho potesse denunciame if trattato, ma oggetto della conirattazione, La noeutralità era por esso un diritto, poi-

allo cui os-

‘ scrvazioni e associamo orasamaenie,. Possiamo anche aggiungere che quando

‘i parlò

la

interessante dell’articolo :

l’applicaziono

italiane ».

di Napoli,

testualmente

un

5

nostre

le

notte;

la

durante

Infatti,

ciò

ntendorio nresi allo stalo deali ai S 1l caui LL re di Grecia invece di soccorsi mMantrattato del 1815 fosse stoto rispettato, 1'I- dava un consiglio, e per assicurare lu sortalia non sarebbe, So si dovesse in ogni ca» to del proaprio esercito. so rimanera legali agli accordi, il ‘48 non Non bisogna chiudersi ermaticamente nelsì sarcbbo fatto 0, invece di rappresentare là flerezza dai ‘principi nuell’'infuriare della un'epoped, sarcbbo null’altro clEa una {fel- guerra clie s0mmerge ed inghiotile vuomini e lonia, Dazioni, Se il trattalo inveco di lasciarci ‘Quello cha vi è di odioso e di falso nella piena” Tibertàù nella nostre risaluzioni, poistorica espressiorie di Bethmann-Hollweg è lebhò jl caso von ara provisto, la neutralità

‘‘chiesto asilo all’Italia, ed ahbiano confidato ‘dei

riferiamo

zia ad una vorità proclamata dai nostri nomici restituendo il significato che venne alterato da una odiosa applicazione e da una deformazione grossoluna. Sissignari. 1 Lratlati non sano irrevocabili, merchè gli imgni del Governi in nome dello nazioni si

condannati po-

in conseguenza

più

«ui

«Deal resto è

Jitici ruesi o sudditi islactiti, i quali, divei dtsertori non per sottrarsi agit obblii-'fiîhì unlitari, ma

E

di

PARIGI,

del 3 cotr. sulla riva sinistro della Mosa superano in risultato le prime previstoni.

benchè minimo. danno. Non sappiadmo pretendere che un altro muoia per noi, ma

d'Italiu i dibattiti del magglo scorso sull’insavebbe in corso o già ratificata fra, l'Italia tervento italiano, rileya come ormai di G la Russia per la reciproca consegna del Inolti argomenti degli avversari sì sia fatto 'cl=lsqi*t.ovì. ’ giustizia dall'opiniono pubblica. - L'on. Labriola osserva che i disertori rusL'Italia, finchè rimase alleuta dell'Ausì esistenti in Italia uppartengono a tre ca- 6tria, mantenne sonupuolosamento fede aullu tegorie,.cio&: 1. diserlori come tali; — 2. di- stessa alleanza che pure urtava lo più saore sertori diventali tali per effetto di «condan- ed ancor f{resche tradizioni, patriottiche, IL ‘nme politiche » niportate nel loro puesa ; grido di Viva Lrieste fu considoerato sedizio5. israeliti fuggiti dal loro paese di nascita so0, Un ministro proclamoò vera terra drre. per nou sopportare le vergaguose restrizio- denta il Mezzogiorno e la Sardagna. Seiui alle quali gli isracelità- sono soggelti in smit JDoda fu bruscamente congedato da _ Russia, Crispi o nom fu consentito a Zanardelli di _ Logicammente parlando, là convenzione alfidaro il portafogli degli (Ksteri all’irreilalo-russa può applicarsi ai primi, oloè a dento generale Barattieri, ieoloro che non avendo riportato condanne L'Italia rispettò dunque fedelmente il

ev reato politico 6 10n essendo israeliti, isiano riparali in Ttalia per non fare il ser-

aggravante

per

À

che i successiù dei francesi

ricutralità oltraggiata ci farebbe semplicemento sorridere. Perchè nessuno è obbliga- liberata dii tedesclvi; qiuanbunqgue essi preto a rmmorlie per non caugionare ad altri il, Lummiano di avere respinto if nustro assatlo

d'Ilalia);

ROMA, & nmatte. ricordauto sul Giornale

Rauimondo,

circostanza

litare?

dell’on. Raimondo

{Per tele/onoal Popolo

d'italia)

ROMA, 5 notte,

rilova

Rievocazioni

j

Si conferima

consumalo senza provocazione. Chi oserebbhe condannare il Belgio, se, per sottrarsî allu streltà dell'’aggressore incomodasse il vicino olandese con uno sconfinamento mi-

Ne 1a vecigiota Consenna dei disertoi i fronte agli Imperi Centrali " (Per

I francesi padroni

Popolò d’Italia,, )

l huon diritto dell'Italia

_i sarrificheranno i condannati politici ?

Dinanzi a Verdun

fondati

piroscafi

l'hff'.\‘!'0

daì

nuercantiti,

non siano

senza

a f-

il

viso ed U saltalaggio delle vite umaurnepreavNella lotta per Vesistenza che d Gormania è costretta ù cvondurre non può osser

l_:3ro

neutrali

interessi,

una

varma

più

efficace.

verno

della

Gran

clhe

venga

limilazione

posta

;n"i

all'uso

detè

E non diubita che il Governo degli Stali Uniti chicderà ormai energicamente al Go-

servansa sionale

dî quelle

che

prima

Bretaguna

norne

della

la

soNecila

di diritto

guerra

os-

interna-

cerano

genoe-

rulm_a:ztu riconasciuto è che sono esposte speciablinciale nella nota del Governo amerivano al Governo brilannico. Ove le pratiche del Governo degli Slati Uniti 1mton conducossUro al successo tvulisto. a far valere ciaè la legeg dell’unumità presso tutlte le nazionî belligeranti, il Governo germanico sì vedrebbe di fronte ad una nuova situazione

per la quale in- di decisione.

deve

rtservarsi

piena

Firmato:

Von

‘libertà

Jagow.

EES

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MOTORI DINAMO ALTERNATORI VENTILATORI

Domandare l'importante listino esistente

dansse

razza). clhe

—

/

negli

LUGANO, giornali lhunno

ultimi

slate

da

sera, fonte

d’aprile qran=

sbarcate

casse

i

nel

porlo

di

Libau,

qramn sond

a desti«

nastone del fronte nord. | Una parte di questa arliglicria è stato concentrata nella fortezza di Wanisberg e ntelle alltre piazze forti tedesche. QUuesta artiylieria, piazzata su affusti speciali è accompagnala da qrande numero di proicttili

che

arnitano

senza

posa

pen via di mare. Sì prevede che Hindenburg, il quale ha revocato dalle sue funzioni il generale Gebel. comandante del setlore di Duinsk, pre= parì una forte, vigorosa controffensiva di artiglieria nor impedire che i russi possano più oltre prosegyiuire unel loro piano d’at Lacco,

E

Falliti altacchi furchi in Armenia Camunicalo

del

Grande

Slato

Maggiore

QNwinsk

aeroplani

nemici

a sud

borgao

l’ronte Occidentale. — 17 7emico lia effettualo un vivo fuocao di artiglieria nel setlore di duwlkittl e nella regione delle posizioni di Dwinsk a sud-ovest di Duinsk. A sud

della

veqgione

di

della

fronte.

Nella

hanno

lancialo

bounmbe

su

regione

numerosi

del

puniti

di Kroewo si. è impognato un accgnilo com< hattimento di arltiglieria, durante il quale uno dei nostri proicttili ha fatto sallare un pallane fronato ledesco che dirigeva il tiro.

lronte

Baiburt

luurno

del

dei

Causaso.

abbiamn

cì

impadroniti

Abbiamo

purc

respinto

DEFENDENTE

DE

contemente.

turna

cui

del nemico

STAB.

GRAFICHE Alberghi,

Postale

1254

lora

7Te-

di Erzinniat. (St.a -

Gerunte.

BD’ARTI

delle

di

not-

unoffensiva not.

in direzione

AMICI,

astacco

il settore

siamo

ia

Tre

dircezione

itn

cantro

i

In

respinio

turchi

posizioni

Casella

=#fi

qgiorni

5

di quantità diî artiglierie tedesche, in parte provenienti dal fronte franeese,

al.-Milano

STABILIMENTO 1H SESTO S. GIOVANRI

COSTRUZIONI ELETTAICHE

(1.

responsabila

GAY, 28

—

A.CODARA Milano

POOGVVVOGOD

. +

— 6 Maggio 1916

PIT VVI

ù i

i n La risposta tedes U i t a S l l a della cresta avanzata del Mori-Homme a

D’ITALIA

=


RRT ESA RE re OAO DO

-

BLAxXQUI

E P PONA N NT ON Italia . . L. ! 16.50 | _ 8.25 4.25| 1.50 | ABBONAMELI »

{(85.50 | 17.75 | 9.3Un numera separato ceni. 3 - Arretralo cent, 10 - Estero il doppia

|

PREZZI

1

e

—

e

i T i

i

DELLE

MUSSOLINI

BEN

ra A N. 126 — Milano,

.

del

e _

—

“(divise i la Uinea —

Gli

L _ 2,50 la linea. *l Computano

—

pochissimo

epperò

dell’on.

Sannino.

Parole

di-

—

italiano

meglio

a-

datte al momento e al bisogno popolare di gapere che le sue speranze, le: aspirazioni, i propasiti sono divisi e sostenuti, dal ,

Egoverno résponsabile, ‘Tuttavia, anche il

discorso

dell’on. - Bar-

zilai risente della restrizione che tutti i governanti d’Italia sembrano avere imposta - allà compiuta espressione del loro pensiero. Si travciano molti

ghirigori

['JÌD{D-O sforzi inauditi

dinlettica,*

gliore

per

retorici, si com-

di buona volontà

dare

assicurazioni,

e di

per

to-

dubbi, per ridare tranquillità; ma non

si pronunzia mai la parola decisiva, quella ‘3hG frantumerebbe i sospetti all’interno ed

all’estero, ne' paesi alleati. [Von. - Barzilai, ‘in fatti, ha ripetuto che l’accordo fra le nazioni dell’Intesa è perfetto,. che la fronte unica non esclude persino la possibilità che i soldati vadano a

combattere

su la fronte

indicata

dagli

Stati

parente

precisione;

è

perchè

non

Maggiori, anche se sia fuori della propria nazione; ma tutto ciò è troppo vago nell'apsua

vago

ci dice ancora come il governo intenda risolvere la stranissima situazione nella quale ci/troviamo rispetto alla Germania. Patto di Londra, affermazioni ministeriali, sen tutte belle cose, che, però, non rendono più chiara la situazione. E gl’italiani vogliono sapere se ‘i rapporti

fra Italia e Germania, che non sono di pace sono

di

guerràa,

debbano

restare

ancora

e sempre aggrovigliati ed equivoci come 40no. Una maggiore chiarezza farebbe bene, non foss'altro per sapere quali profondi molivi ne impediscano di considerarci in guerra dichiarata con la nazione responsabile del grande macello che insanguina l’Eu‘ ropa.

Alewni giornali si contantano. con un gio‘ chietto polemico. L'Italia, dicono, ‘ha fatto

guanto era in lei, perchè la Germania le dighiarasse la guerra; ma il kaiser mostra di noù

agccorgersene,

Verissimo;

ma

è risaputo

‘che in guerra ciò che non accomoda ad uno

degli avversari accomoda all’altro; dunque, se la Germania — malgrado tutto — non ci

dichiara

la guerra,

ciò vuol dire che non

1e] suo interesse dichiararla, rebbe nel nostro. Ed allora,

dere

che l’iniziativa parta

certà

parziale

La

zioni

Germania,

della

ha

Quadruplice,

per

ottenuto

anche

perchè

motte

è

lo saatten-

dalla nemica?

finora,

fortuna

mentre perchè

una

le na-

ragioni,

han

doyvuto lasciarle la iniziativa delle mos-

Se;

in

diplomazia

ed

in

strategia.

Ora,

è

lionosciuto che liniziativa costituisce per s@ medoesima un vantaggio. Perchè dobbiamo lasciar noi tale vantaggio all'impero del kaiser? Nessuno risponde e gl'italiani devono suervellarsi per carpire ne' discorsi ministeviali -la frase che possa meglio prestarsi alla iunterpretazione preferita.

ai

NT

ai

(Servizio

ia

particolare

Nessuno

-

riesce a penetrare

_.

quali imperscru-

tabili misferi abbian preso quartierenel capo dell’on. Sonnino! Îl quale ha preso così alla lettera la questione del segreto da non fur &apere al paese neanche ciò che negli altri

paesi’

tutti

sanno

e

tutti

comentano.

l’rancamente: abbiamo ammirato il bel diavorzo dell’on. Barzilai; ma avremmo prefrrito unà parola intera. In vece il ministro lia delto una mezza - parola soltanto! Le irausi. anche se belle, non rimuovono i dub-

bi,

pene

più

sono

che

ora

forti

il governo

che

un'ostinazione confinante con la capurbistà nel pon far sapere il suo pensiero cvirca lu gueria alla Germania.

I

Osni

a] miodao il paese non è mai preparato. - volta

che

gsiunge

una

comunicazione

precisa, siamo di {ronie al fatto compiuto, che potrebbe essere irreparabile. Sì ammin'stra

giora

confidenza

l'Italia,

in

rsbbe

L sicemento

di

momenti

tra

in

governo

forza,

come

cui

la masg-

e

paese

se

il

sa-

nostro

‘ popolo non fosse meritevole di-fiducia, coine se —

|

dini

i.

in vece d'essere composto di citta-

— fosso costituito d'una pensiera e priva di attitadini

plebe senza alla vafuta-

Zi0ne.

iCesi l'opera del soverno spettà e la diffidenza Be! zilai. stalu

passa

tra

î

k

il so-

‘? Maggio

1916

E

E Ca

‘

Ottima (Per

impressione

telefono

al

a Roma

Popolo d'Italia) ROMA, 6 notte.

e —

—

DIREZIONE

— —

" WVilAa

1

i a

tmpressione. l Sì commentavano con grande soddisferiztonNe de parole leali rivonlte dal'ininistro ita- |

__

365

‘lele.gno

uruvanu

e luuuerc.

MaAahnhzoni N.

6

|

abs

ì

iE)

: f"

r

Dinanzi a Verdun |La sfampa edestaela batiaglia di Verdnn

Fallito attacco alla quota 304

e Russia

MNessuna convenzione pei disertoni

" L'arrivo dei delggati mussi i |

d e t n e c Le suvila fronte italiana

[nsistenti attacchi austriaci

La lotta prosegue

nella zona di Plezzo

L’elmetlto sarà adottato

: di-

| recente

: _ per alto tradimento. " Una disposizione ministeriale

dque

In

chiara rei di alto tradimento tutti coloro di infrangere le disposizioni che ientauo della legge marziale, c particolarmente gli autori di disordini.

a sessanta

polizia ha proceduto

La

di

arre-

(L. 1.). —

Si ha da Amsterdam:

6 notte.

LUGANO,

per

manifestare

a

la

pace.

sono durati

tutta la giornata,

intervenuta

che

mente

te

Molte

una

repressi

riunioni

oarganizzate. di esse,

ma

sparo

sulla folta.

in diversi punti

Liebknecht

fu

arrestato

con

forze

tro

le

partecipò prima

sta-

che

ad

a-

sprimeva la speranza d’'una prossima pace. 1l caso è grave perchè Lieknecht è attua?mente mobilizzato: e per conseguenza possibile di imputazione di alto tradimento, essendo sottaposto alla giurisdizione militare, per aver tenuto, in tmpo di guerra un discorso incitante alla sedizione.

di arresto,

ed

al-

lievi

numerose

insistenti

posizioni lungo

attaocchi

di -«Cukla.

volta

fronte

assalito,

all’ala

destra

tenersi

in

nostra

trincea.

una

pronunciò

dquasi

tutto

con-

Ricaocciato

il

tratto

riusci

di

a man-

Prendemmo

tra i quali un

uf-

ficiale. Nella zona

di

Gorizia,

un

velivolo nemico

colpito da una nostra batteria

controaerea

fu visto previpitare in territorio proprio, nei pressi

della

città.

CADORNA.

I territoriali si distinguono! Un “encomio,, alla “Compagnia della morte,, «.:»

Maggio. (Chanteclair). — Il Comamdo della I. Armata ha recentemente concessa la medaglia d'argento al' valore, al soldato del 59.0 bat-

taglione

di

della classe zicne:

di rila-

il rifiuto

lanciò

producendo

ogni

vesse potuto finire i suo discorsoin cui e-

L'ordine

Bult,

Firmato:

truppa

erano

nell’Aito

nostre

sanguinosa-

e dalla

dalla polizia

Paluzza,

al nemico 43 prigionieri

disordini

1

nemica

Nella zona di Plezzo, il nemico

d’Italia)

deb Popolo

l’artiglieria

danni., Di rimando le nostre artiglierio bombardarono Mauthina in Valle del Gail,

| Liehknecht sarebbe stato arrestate particolare

Carnia

anche

|

cuni proiettili di medio calibro sull’apitato

sti. Vi è stato qualche ferito. Manifestazioni si sono avute a Arad, J.gegedin e Theresiopel, represse dalla polizia.

(Servizio

sensibili ‘ perdite.

M.

1877

T.,

Bollis

con

la

Carlo

seguente

Giuseppe,

mptiiva-

« Spinto da purissimo sentimento di geI ierosità, con evidente pericolo della propria

sciarlo reclamato dal gruppo parlamentare na prodotto a Berlino una grave sovraeccitazione negli ambienti operai. Diverse ma-

vita, fucevasi calare per 2 volte in un profondo burrone per mezzo di una malferma corda appena trattenuta da alcuni suci compagni, per provvedere al salvataggio di un numeroso gruppo di militari travolti da

nifestazioni di protesta hanno avuto luogo, sanguinosamente represse dalla polizia.

dalle

retto. su un pjiccolo saliente ddlla linea nemtca ad est della strada di Binarville ci

nostre truppe

ha permesso di penetrare nelle trincee tedesche. Abiamo fatto prigionieri e preso due mitrogliatrici, Ad ovest della Mosa il bombardamento nendico con granate di grosso calibro e granate a gas asfissianti è continuanto ieri e

... Maggio, (Chantecluit). — Per disposizione del Tomando Supremo entro la prima quindicina del corrente mese andranno in vigore anche per le nostre truppe che sono alla fronte

ali rlmetti di metallo leggero sul tipo quelli adottali dall’esercito francese. I

hberretti

attualmente

in

uso

di

stanotte

taggiumgendo

una

violenza

inau-

dito nel settore della quota 304, ove abbiamo sgomberato una parte delle nostre trincee sulle pendici settentrionali completamiente sconvolte e rese intenmibili dal tiro dell’artiglieria tedesca. Le nostre batterie hanno risposto con non minor energia, trattenendo. ogni progresso del nemico. Durante lo notlte un attacco tedesco di7etto sul bosco ad ovest e a nord-ovest della quaa i, è stato respinto alla baionetta. Si conferma che l’attacco nemico lanciato ieni l'altro contro le nostre posizioni a nord della quota 304 è stato effettuato da una divisione fresca, che ha subito perdite schiaccianti. Lento e continuo bombardamento sulla nostra linea Mort-Homme-Cumières. # _ Ad est dellaMosa intensa attività dell'artiglieria nella regione di Vaur.

saranno

adoperati soltanto negli alloggiamenti e nel

lavori di fatica. Con lo stesso ordine che porta ]a data del 24 aprile p. p., — vengono ritirati tutti i cappelli piumati dei hbersa-

glieri e gli elmi e colbach della cavalleria, i quali saranno totalmente soppressi per

tutta la durata della guerra. La tradizione storica lascia il posto alla pratica! Sono csclusi dall’adozione dell’elmetto soltanto i carabinieri. L'elmetto metallico, che andrà in uso nel nostro esercito, non differirà dal casco Adrian (nome dell'inventore) adoprato dai franco-inglesi. E' d'acciaio sottile, di forma slamciata e liscia, semplicissimo, senza vani ornamenti... medioevaleschi, e servirà margnificamente a proteggere i nostri soldati

dalle pallette degli shrapnells, dalle scheggie e proiettili di varia natura gui 5cno soggetti riarticolarmente quelli uhe lIavorano

[ combaffimenti in corso sulla Mosa

nelle trince» e sarà un ritorno al passato, al easco dî Roma, che in nome della latinità condiurrà le nuove giovani schiere alla

BASILEA,

le

vittoria ‘per la Iibertà.

6 notte.

Si ha da Berlino: U n comunicato uifficiadice: Fronte 'Occidentale. — A sud-est e a sud

La Gazzetta Decreto : Art. 1.

—

ROMA,

6

notte.

Ufficiale pubblica il segurente E'

vietato

esibire,

esporre,

gni, modelli e schizzi di armi, munizioni e posizioni delle nostre truppe che- non siano state preventivamente approvati dalla

«Sono

Queste

Jumose

che

l’atlto

così sfolgorante

di

generosità e di altruismo compiuto da queberline- | sto soldato di 39 anni è l'indice manifesto |

rivolte

periodiche

certo

nell’Isola di S. Domingo

z e Ri

i

i E PE ia A A: Ra Z EPOA T eì D i RO P Da ra

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:

:

La vrozza nota germuanica, melle le sue qrosse mani sul pallido vollo di mnartire paziente e di sposo impaziente dell'onesto .

signor

Wilson.

1L signor

Wilson

è da

lun-

go tempo in viaggio. Non sa, forse, se discenderà nel paese doveé l’arancio butta af : vento le aigrettes civettuole e i suoi frutti polputi, o se disceniderà 7nel paese dove Llalloro spiana le sue verdi lame per incoronare i gquerrieri vitloriosi e dgli uccelletti allo spiedo, ma è certo che il signor Wilson

desidera

di scendere,

prima

che

gii scenda-

no giù giù i segni piu indiscussi e più pa-. lesi della dignità mascolina. La roz5a nota germanica invece — blù e bottoni di argen-

to — to

gli impedisce

supremo.

Dice

la

anche nola

ve: La verità è signor terra ci dà delle noie. le noie grasse, come,

spetlo più profondo,

questa volla t'at-'

con

fermezza

bre-.

Wilson che U InqhilA lei, veramente, dà sia detto con il ri-

le vacche

di Giuuseppe, .

che non è il mio alleato; ed a me dà le noie magre, quelle aride della carestia, le vacche che masticano agramente una brancata di f\eno tristo, e mostrano le castole fuor

dalla pelle come se avessero ingoiato i cerchi della morte. L’Inghilterra quindi è la

sola colpevole. Io affondo le mani per col-. pa dellunqhilterra. lo bombardo le contee inglesi per colpa sopra tutto dell’Inghilterra.

hombe. _ ‘Presso Givenchy en inglese contro alcune

To ho già annunciato, per ben due volte; nel corso di due mesi, dinanzi a tutto il' mondo, la mia disposizione per una pace , che assicuri al medesimo montdo la protezio-. ne della Germania. Di più, per fare uwn pia-* cere a Lei, ho affondato parccchi piroscafi che avevano a bordo degli americani. Ho spinto la mia delicatezza — esagcrandola — fino a far sallare qualche palazzo v qunagiche ponte in America, presso lei, signor Wilson.: E lei non ha ancora capito che la colpa:

mido

ocoupate

venne

un

a corpo.

respinto.

Gohelle, un escavazioni

attacco da moi

A nord-est di Vien-

ne le Chateau (Argonme) una importante aperazione francese di pattuglie falli, dopo

pubblicare o distribuire in qualsiasi modo a soito qualungue forma fotagrafie, dise-

Intervento degli Stati Unit

nosa.

dugannue

di Armentidres

corpo

Sulla

riva

sinistra

della

Mosa i combattimenti d’artiglieria e fanteria continuano nella regione a sud-est di

‘ Hancourt recandoci qualche altro successo autorità militare. senza essere ierminate. A sud di Warxeton Art. 24 — Il contravventore è punito | un nostro pilota abbattè il 4 corr. un biunà valanga, mentre altre valanghe minar- con l’ammenda fino a cinquecento lire, sen- plano inglese. ciavano di cadere nello stesso burrone. Riu-' za pregiudizio delle maggiori pene previste roplano franceseA sud-est di Thionvill un aefu costretto ad atterrare e sciva così a salvare da cetta morte ire al- dall'art. 3 della legge 21 marzo 1915, Nugli occupanti furono fatti prigionieri. Ieri Ssimo=z pini e ad: estrarre dalla valanga alcuni al- IMmero 273. sera in seguito a violenta tempesta nume« Il Reichstag prega il Cancelliere impe- tri già morti. — Case Talasse, comune di rosi palloni frenati francesi furono spinti Tl presente Decreto entrerà in vigore il riale di sospendere, per la durata della saes- Ponte di Legno, 9 marzo 1916 ». giorno successivo a quello della sua pubbli- Hltlue ì1rostx'e linee e ne raccogliemmo gnora sione, ogni procedimento contro Liebknecht Il ienente generale Brusati, comandante oltre 15. Ufficiale. e di rimetterlo in libertà ». dell'Armata, fa seguire alla maotivazione il cazione nella Gazsetta Fronte Qrientale. — Situazione generali che secguente nobile commento, che ci piace riaccertato sembra oramai Comunque mernte immutata. disordini avvenuti a Berlino hanno assunto portare per intero, tanto più che il comuFronte Balcanica. — Un nostro dirigibile un aspetto oltremodo serio e che la repres- nicato in - parola fu, in / data 29 aprile p. p. non tornò da n 7aid su Salonicco. Teroce“p sanguistata essero deve sione I esn pubblico arrche alle tuppe. Becolo : _ Secondo notizie

I1 Vorwaerts annunzia che i membri socialisti del Reichstagz hanno chiesto a] cancelliere di far rilasciare Liebknecht almeno per la prossima sezione dei Reichstag. La seguente mozione sarà svolta martedì pros-

_Lì

I0,

col

fortunate operazioni di nopattuglie. Facemmo prigionieri, prenBivigto di pubblicare modelli d’arme sire demmo due mitragliatrici, e due lancia- ghilterra.

Ì

incendialo..

inglesi

n

abbaitulo

La pirateria tedesca

ed

SAN DOMINGO, 6 sera. | sì cominciano a sentire un poco troppo di i lell'altissima forza morale clhe anima Un distaccamento di marinai degli Slati | le} manovra. Ed è ecurioso che a dar lora un | nuestrere vato valorose 1 truppe.di M. T. e confido | Uniti è sharculo a San Donmingo per assii LONDRA, 6 sera. calore che non hanno contribuiscano ancle | « he i più giovarni, traceudo esempio dal l‘“"'i Iì Lioyd annunzia che un sottomarino tediscorsa, in fine, quello dell’on. Barì giornali italiani. Evidentemente si vuaol | le territariale decarato, ed emulando quert curare la prnfr:if-n-: dei sudditi stranieri in | desco_ ha .aflo_nda’to il vapore Ruavòon di Ma discorso che lascia le cose alla premere su l'opinione de nueutralisti, che | profondo senso di disciplina, quella coscien- , sesuito al tentativo rivoluzionario contro iL} Cardiff. Lgquxps.ggio è statòo raccolto dal | di primia Una rmezza pal'ola! jr:,ffllygano gli altri paesi in guerra, e nul{ai lv religione del dovere, quall’indomabile | governo di Jemenez. i vapare italiano Misurala.

=

ARMMINISTRAZIONE

Inserzioni: AGENZIA ITALIAHA DI l PUBBLICITÀ

| a

ed

urbano 003 8-73 -- intero. 0-17 Pa;lo da Cannobio,

i

{

@

- NAPOLEZONB

I gas asfissianti in azione

LL discorso pronunzialo a Gonova dall'on. Barzailai ha prodotto in questi circolì otti

d’Ita.lìa.,,)

oz——— r—

;

delle baionette.

Nuovi altacchi tedeschi sulla Mosa

Dopo il discorso Barzilai

Italia

no

.Mmo... tace:

aO

che ha trovato

di meglio che fabbricare inesistenti rivotlte cliuno alla Serbia, sì rilevanano gli incita- | in Germania per costrintyere le altre nasio-| ptenti agli italiani perchèé uniformino la î LUGANO, 6 cera. N a reclamare wna pacce, che oggi sarecbbe vifa di sacrifici che impone la gravità della verchi particolari sui tumulti avvenuti a° pace tedesca. | La silampa tedesca cerca di disconoscera lotta nella quale il pacse è impegnato per Berlino il 1, maggio e sull’arresto di Liebk;il valora dei contrattacchi francesi sulla Le vie del signove sono molte, come matPARIGI, 6 sera. lu necossità di difesa. ironte di Verdun, nella zona del Martnecht. tissime sono le vie del Kaiser ! Oggi te voci (Ufficiale). Le ultime ventiquatir'ore sono Tutto «quello che sin’ora è possibile sapeHomme, così come tace circa la miserevole di torbidiì a Berlino servono mirabilmente I | state Telafivamente calme dinanzi a Verre si è che l'autorità militare ha muntenufine della grandiosàa offensiva tedesca ten=al governo tedesco, il quale — non più sil dun. I progresso francese dinaizti al Mortto l’arresto del Liebknecht, ‘nonostante l’in- curo della efficienza deè' propri eserciti in tata per sfondare la fronte irancese. Hommae preoccupa evidentemente il' nemico tervento deî' socialisti Notizie che si hanno oramai, e sulla ciui specialmente della confronto di quelli neomici — cerca di agire i cui vtontrattacchi sono impotenti a riprenveridicità posso fidare, fanno capire come Minoranza secessionista per farlo liberare, su le popolazioni della quadruplice. E Var- | (Per derci Îl terrenòo conquistato. l nemico, antelefono al Papolo d'Italia) su la motivazione che egli oltre a contrayoramai i tedeschi si sono definitivamentse resto di Licblknecht ha tutta l'aria d'una alie la scorsa notte, portò il suo sforzo con- rassegnati i non cozzare più oltre contro venire all'’ordine delle autorità sul divielo provocazione che il governo teutonico lan- Ì ROMA, 6 notte. rn la quota 304 Le due posizioni costifui- la compatta è potente orgunizazzione didelle riunioni e degli assembramenti, con- cia per ottenere qualche simulacro dì pro-. Veniamo informali da buona fonte, è la scono infatti te colonne della nostra prima iensivàù francese a Verdun. travveniva ad una categorica disposizione testa, che poi gonfiera... a scopi di politica l cosa è confermata anche dalla ‘Tribuna per linca di difesa sulla riva sinistra della Modelle autorità militari che vietano di vesti- estera. La prova sì è che moltla truppa e diversa iuna dichiarazione dell’on. Merloni, che a sa. Ma se i tedeschi prendessero il Mort- artiglieria sono state ritirate da Verdun Quindi re in borghese quando si è mobilizzati, ed non: abbocchiamo. Intanto, anHomme, sarchbe loro impossivbile oltrepas‘è risaputo che Liebknecht è soldato. per inviarle in Russia àa f{ronteggiare quelche ammesso che i torbidi sieno reati e non [ deputati i quali si sono interessati presso sarlo ed anche difficile mantenervisi sino Ma la storiella della contravvenzione non gonfilati, resta il fatto che sono dovuti al Hil Governo n quali termini sarebbe conve- a tanto cehve non avessero in lora potere la ia affensiva. soddisfa nemmeno. E' aun fatto che prima Un certo sommovimento però si notla nelcaro-viveri, cioè ad un disagio di carattere quota 304, situyata a sud-est, di dove li pienla stampa tedesca, tanto vero che si limidell’arresto in seguito alla partecipazione niaramente animale, Non aesiste la spinta ‘nulol0 scambio dei disertori colla Russia, deremmo d'infflata. Corì lavversario, retano a rilevare il valore della resistenza allia, dimostrazione di Postdamerplatz, i rlf.‘Hu solidarietà internazionate, dell'avuer- 1è sltato nisposto ufficialmente che non sola spinto al Moni-Honme, tenta di ritornare giornali avevano dato la notizia di un pos- stone alla guerra, che, in ogni caso, sarel- Messuna convenzione in proposito è stata all'assatto dello quota 304. Questo procedìi- Opgosia ustu afiaucchi 1Irancesi a Douauneonti sibile arresto del deputato sacialista 1'i-vo-l be tardiva, IL giorno in cuwi la Germania do- stabilitaà fra i due Governi, ma che neppure mento è vazionate. Però la uonquista della e ad Avyocourt. La Guaszelta dei Vosgi così infatti comluzionario per tutto il suo atteggiamento | Vesse provvedere a rendere meno strozza- nessuna conversazio ne è avvenuta sull'ar- | quota Wi non è affatto facile, oggi, per i menta : che irritava grandemente le autorità. J'n‘r.:, î prezzi delle denrate, cesserebbero le igpomento. tedeschi che hanno perduto ad ovest la po«Non è conveniente fare doi qponostivi ? (Circa i tumulti avvenuti a Berlino nel- agitazioni, o si trasformerebbero in manisizione che era Îl solo lorreno propizio al la giornata del 1. Maggio non bisogna però festazioni di gioia fotle per eventuali vitto- | Registriamo la dichiarazione con grande colpa di forza che tentarono sbhoecando (da strategici mentrela stampa nemica ' esamina i numcerosi dettagli dati dai nostri giorcsagerarne la portata. rie... come quella di Verdun,. _fr'n mpiacenza. FHaucourt la natte del 4, contra Îl versante nali sullo svolgimento delle uperazioni delRipetiamo: i giornali italiani, che gon| Si tratta — cosa che a Berlino è avvenu2 nord della cresta. Ma la scalata da queFAN : s sta parte alla quota 304 è estromamente dilf- le nostre Lruppe della speranza di scoprivre ta molte volte — di consuesti tumulti di don- fiano episodi insignificanti, rendono un cat- ESO re le quali risentono la gravezza del rinlivo servizio alla nostra catsa. Sì vede che ficoltosa, poichè il terreno sì piresenta al- le grandi linee del piano del nostro Stalo Maggiore ». caro dei' mviveri e nae danno la colpa agli molti non han capito ancora como sia cal- l} Vassalitore come un pendiìo completamente Il maggiore Moraht, purtuttavia azzarda accaparratori ed alla insipienza del (Goverlivo principio quello di fidare su ia debo- L mido sul quale deve auanzarsi allo scoperto nella Gran Brettagna e siìi lascia no, nella giornata del. primo Maggio. resi lezza del nemico pe rvincere: una debolezlinumediatamente' esposto ai fuochi inerocia- qualche ipuotesi sul Vourwaerts più importanti dal' fatto che ogni asseme s0 che dovrebb'essere Ta resultanto di rili delle nostre mitragliatrici piazzate sulla andare alle seguenti: consitatazioni cie vale LONDRA, 6 notta. la pena di riprodurre: bramento essendo stato vietato in previsio- volte ' interne. La Delegazione parlamentare russa, conm- cima della collina e delle mostre.batterie po“I contrattacchi del generale Pélaio non ni di dimostrazioni pacifiste, la polizia caNoi crediamo solltanto nella forza della -Fnst,-a. di undici membri della Duma, ziun- ste _ all’indietro. sono dei colpi a vuoto o dei simulacri di ricò e disperse con maggiore brutalità del- Quadrmuplice, come datrice di vittoria. Le rik per questo che, magrado: la violenza i5C leri sera in un porto della Scozia, Un combattimenti. Issi si producono con forza l'ordinario i dimostranti. Ì volte bertinesi, anche se esistano, non ci l'eno speciale la condusse a Londra sta- del bombardamento preparatorio e la poDa fonte viennese si hanno poi i segu…enîa riguardano. Precediano por la strada no- inane. La, Delegazione rimarrà una quindi- tonza degli effettivi impegnati, U'azione tede- e danno l’idea della serietà dei combatiiparticolari che contrastano con la comunistra, 'unica che conduca al successo. IL cina di giorni a Londra e visiterà i campi sea, di ieri folli ed il nemico fu respinto sul- menti che potranno svalgersi da questa parcazione fatta ieri dall’Agenzia Wolff. è conservarci forti, militari, le officine e la flotta, poscia ripar- l'insieme della fronte indicata, eccetto che tle, per poaco che nai si doglia riconoscera problema più grande nei nostri avversari questa veridica ambiIsu alcuni Benchè la polizia avesse vietato ogni as- n0i, checchè avvenqga in.Germania ! punti di una mnostra trincea afirà per la Francia. vanzata ove Nniuscì a prendere piede sola- zione di cui, nelle armate tedesche &1 dice: sembramento gruppi di persone si sarebbe« che proviene dal desiderio di affermarsi mente per brevi momenti. ro formati sui boulevards e nei sobborghi : L'avversario non rinnovò i suoi tentativi per la grande causa ». dirigendosi in colonne verso la Cancelleria. Ognuno riconosce necessariamente nella, nella giornata del 5. La causa di ciò si deI dragoni prussiani per impedire disordini ue Sopratutto al cattivo tempo, il quale, in armata {rancese, come è apparso del resto: avrebbero caricata la folla, Vi sarebboro nelle guerre qprecedentemente falte - dailinea generale, osfacola le Operazioni altre cento feriti. su tu tutta la fronte. 1L bombardamento sulla francesi, una emulazione ed uno spirito di' Dalla stessa fonte poi si apprende che 1a l a quota 304, Îl quale ha ripreso con raddopn- sacrificio che possono produrre granfli a= Liebknecht non sarebbe stato arrestato, ma SAI piata _intensità, dimostra che Pl'avpersario zioni. È sono queste ancor oggi le risorze abitasua nela vista a sarebbe guardato che portano Sli eserciti della” Repubblica a hon rinunzia a raggiuingere l'obiettivo, ma zione da un picchetto dî soldati i quali gli per tutte le ragioni già esposte, la sua in- prendere il grande slancio. : impediscono di circolare per le vie di Bertenzione di tricominciare non ha nulla di tn. Il giornale spagnuolo Diario Universat lîno. : scrive della battaglia di Verdun: ; L L l " LÌ LI spirilo di sacrificio di cu? le ucecchie milizie i qiuietante, (St.). « Se è vero che la battaglia di Verdun àè qiornalmente danno prova, sapranno, se il A Vienna la siornala del 1. Maggio si ormai fimita è necessario riconoscere che il ' momento verrà, rendersi anch'essi meritesarebbe trascorsiv in una calma relativa. suo risultato rappresenta un grande trione voli dell'ainbita ricompensa ». Qualche piccola dimostrazione, subito refo iper la Francia. Lo sforzo tedesco è stato | Da questo commento molto potrebbero PARIG®, 6 notte, pressa, si è avuta in Blattgam ed a sera gigantesco. Più d’un milione di uomini . Il comun icato ufficia le delle ore apprendere anche... gli egoisti del « ben 15 dice: davanti la sede della Cancelleria. Vi sarebhanno attaccato sur un fronte di oito leA_'nflg. region e di Lassi gny abbia vengano » di nostra intima conoscenza ! mo eseÀ bero una diecina di feriti. COMANDO SUPREMO Per coraggio dîimastrato al salvataggio guito su una trincem tedesca neil bosco di ghe appena per nove settimane, rinnovan- : A Praiga ogni manifestazione è stata imdo senza posa i propri attacclhi col fuoco di soldati colpiti dalte valanghe, è pure da On*a;f un colpo di mano che ci ha permespedita dalla (polizia. Sono stati operati vendei loro grossi cannoni. Le truppe francesi sa _ di fare prigionieri ed infliggere perdite & notte: scgnalare un « encomio » alla Compagnia tiì arresti, di oui solo nove mantenuti. hanno resistito a tutto questo spasmodico Morte . che opera così validamente in al nemtco. A Budapest malgrado l’intervento della sulle pendici del Nozzolo (Valle Giudica- della attacco. Anche se i tedeschi ritorneranno In Champagne, nella regione di SommeVal Sugana e della quale fanno parte pauma organizzato hanno socialisti i polizia Puy _ il tiro della mostra artiglieria ha dan- all’attacco, non sarà più loro possibile diventina di adunanze in differenti posti e ria), sull’Alto Astico, sulla Marmolada, in- recchi compasni nostri « fascisti ». neggrato una batteria ledesca che ha do- attenere quel risultato che non hanno potu- ' Harsocialisti tense azioni delle artiglierie e scontri di nei centri operai. I leaders to ottenere in febbraio ed in marzo ». vulo cessare il suo tiro. witz e Hanesz sono stati arrnestati e' saran- riparti di fanteria. L'avversario subi ovunIn Argonne iersera un colpo di mano dino tradotti davanti al consiglio di guerra

1. Maggio, ma in effetti per impedirne la presenza alla prossima seduta del Reichè stag. tell%-.primo Maggio ha dato luogo a Berli-

'

“È'opolo

LUGANO, 6 sera. T giornali della Svizzera interna e i giornali tedeschi giunti ieri serà non recano so-

TLiebknecht è stato arrestato a Berlino, su disposizioni emanate dal governo con la scusa della sua partecipazione ai moti del

-

__

E n n

di Berlino

del

per impedirne la presenza al Reichstag

nE

e

i

l

nè

e — e

_ a

linea — Pagine inlarne ubblici!à Redazionale L. 3;50 la linea —sîlnterzil.ml finanziariaI. 5.50 la linea— Necrotogi L 2.500 spazio di linea di 6 punti -- Plecola Pubblicita vedasi apposita tabella in VI pagine.

— a

avvi £

ed i tumulti

Barzilai ha pronunziato certamente

L’on.

scorso

E

ministro

tin notevole discorso a Genova. C'è in esso quell’'impeto che mancò nel troppo ‘compas-

fato

a

Domenica

n

INSFRZIONI— XNegli spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa In 12 colonne: T.. 1 .-— la 6 colonneì

| a mezza paroa L'arresto di Liehknecht _

—

rivoluzione è un’:du

PI

il

cuore

Belgio,

i

sanqguinante,

sempre

per

lio

colpa

messo

a.

dell’'In-.

‘

'

è dell’Inghilterra? Non ha ancora capito che lei deve dichiarare la guerra alla mia in-.

placabile

nemica?

Me

ne

spiace

assaî,

si-.

gnor Wilsow. Stazione per stazione — nota per nota — t0 son salito nel suo scompar-! timento per impedirle di scendere incon--

sultamen;e,

e non

lio mancato

di accennar-

le silenziosamente di proseguire il viaggioa. verso me. Ora però sono costretio a porlar. più

son.

chiaro.

lo la

Così

vedo

sono

stanco,

ringalluzzito

signor

troppo,

Wil--

lei...

Le vedo ai piediî, sul cuscini, sopra la rele: diplomatica,

lassìùt, troppe valigie mislerioTiOse. In piedi. Wilson, furibondo, sìi leva diri srilto a pugm..s chiusi. — Niente di dazio? vocia la d : I a doganiera ime pettita.

Wilson si rimette a sederoe, u ER nE ia

Arros,

i”

Egtero . .

i

La

e

74

ondatore:

1-

i)

B£o

QUOTIDIANO SOCIALIS

.B"\


IL POPOLO D'ITALIA — 7?

andibole 'un parassita paras a vlau ga l r a n e r e Ne m j @ la Lega Ialiana Antitedesca

_ La stampa iranceso — casione di occuparsi

che ebbe

della Lega

al'oc-

IL

aa

di

Azione Antitedesca, allorchè il (Convegno " Internazionale dello jAssociazioni antigermaniche, tenutosi il mese scorso a Parmgi, votò un plauso all’on. prof. Bossi, l’illustre presidento della Lega stessa — alcumi gior-

ni fa ha dovuto nuovamente intereressarsene, pubblicando intorvista coll'on. Bossi,

che si erta recato a Parigi per motivi professionali. è IP

Particolarmente

notevoli

sono

le intervi.

sta del Petit Journal a del Temps, due fogli parigini che sono fra i più diffusi della ca-

_ pital e.

‘ L'on.

Bossi, con vigile ed illuminato

pa.

triottismo, ha ' voluto insistere, nelle dette . interviste, sulle enormi difficoltà che il nostro _ eroico esercito deve superare alla fronte austriaca, sia per le particolari condiziani della guerra di montagna, sla per la deficenza dei nostri mezzi di comunica. zione

ferroviari,

e che

la nostro

ex

alleata

lct aveva impedito di completare, opponen‘dosi al raddoppiamonto dei binari strategiici nelle linee che conducono ai mostri confini orientali. Giustamoento l’on. Bossi ha ripetuto, nel Temps, l'augurio già fatto da uomini di stato francesi che poterono visitare le nostre lineo avanzate, di una maggiore comprensione da parte del putblico francese della wrande importanza della nostra azione bellica, la quale ha non saltamo portaio la guerra nel territorio nemico, ma tieno impegnate

numerose

truppe

austriache,

allon-

tanandole da altri fronti e giovando così alla Quadruplice Intoesa per l’andamento geinérale delle operazioni militari, tanto contro l'Austria quanto contro la Germania. _ L'on, iBossi ha pure illustrato ampiamen:te l’opora della Lega Italiana di Azione An: Ititedesca, la qualo — come egli ha detto nella sua intervista col Petit Journal — colla‘bora collo consimili associazioni estere ad uno

scopo

internazionale:

f{ltere sotto 'la sua

quello

bandiera

di

racco-

tutti i popoli

del mondo contro i barbari, sui quali 11cade la responsabilità della guenra e che hanno

ci tda sato. Un visto

inatigurato

meszi

particolare

i{niteressante

superare parigine

i peggiori

dell’on.

di

lotta

ricordi

Bossi

è

così

fero-

del

delle

quello

pas-

interrhe

si riferisceo al movimento, appena iniziato idalla Lega Antitedesca, per organizzare le idonne ai fini della resistenza economica a morale e politica contro le indltrazioni” tadesche. L'on Bossi attribuisce una straordinaria efficacia n tale azione femminile. che ha già dei centri di propaganda a Ge‘nova, Milano e Roma. ‘ Stralciamo dal Petit Journal questo eloiquenti parole dell'on. Bossi, oche dovrebbero

‘ispirare una leggitima dflerezza, alle donnae litaliane od incitarle a prendoere una parte sempre più attiva alla difesa interna della ‘paltria: « Ho avvicinato donne d'ogni clasisa sociale cd ho constatato che le donne i-

‘taliane (non meno delle donne francesi) so

portano con una rassegnazione eroica tutte le conseguenze della guerra, dando prova di mirabilo coraggio ed abnegazione. Lo spirito di sacrificio della donna è tale che bisogna considerarla come la più preziosa ‘forza, morale dei popoli. Occorre dunque farla partecipare a questo grande movimento,, che ha per &copi di infondere nei nostri soldati 6 nel nostro governo l'enengia necessaria per continuare la guerra fino alla complela vittoria. E la guerra interna che ha altrettanto valore dell'altra, combattuta colle armi. Già in Italia la Lega Antitedesca ha cominciato ad organizzaro le donne per la propaganda maorale e politica contro i tedeschi. Spero che anche a Parigi sorgerà presto un Comitato chae

JÉ_lcemmo

in

una

nostra

cittadinanza di siamo

in grado

tutto tfi Circondario;

di comunicare

0eynia d CANI scrizione di

ed

S

Noi

consideriamo

come

sacrile-

a là famosa formola che viene da Berlino: « nè vinti nè vincitori ». Noi siamo ben de-

mancherà di fornire al Giudica inquirente (utti quei dati che con la massima cura ha rîotuln raccogliere, allo scopo di fara la luce più piena intorno all'accusa in parola, : «

Siccome

poi

sembra

facilmente

auguri

di vittoria per

le armi.

Gli in-

‘pirlo,

affermò

di

non

essere

germanofilo.

- Senonchè, proseguendo la lettura dell'organo torinese socialneutralista, ci imbattiamo in qualcosa altro più esplicito è compiutamente rispecchiante le disposizioni... tedesche del pus. Certe cose non sanno dirle

+ che lo donne! — E qui è la Maria Giudice che scrive: « Ebbene, noi, protestiamo e difendiama la razza tedesca. Essa non è nà migliore

nà peggiore me razza —

delle nella

altre razze ed ha — ropresente guerra, la istes-

sa responsabilità delle altre razze. Le quali razze non sono tutte identiche; ma sono uguali e siìi equivalgono nelle virtù e nei vizi. La razza tedesca non deve andare dispersa; la razza latina nòn deve trionfare; nessuna razza si deve dispérdere nà deve trionfare. » ’ Nemmeno quella, ben inteso, de' nefandi

_ idioti. Quella che diffonde, in ogni occasione,

dell’allarmismo spregevole e che insidia, a' danni della nazione e della guerra degli ‘ alleati, ogni sorta d'oblique armi... « made in Germany ». Quella d'una caorta tenerezza per tutto ciò che è tedesco. Quella che diguazza nell’assurdo rigidismo culminante nel capilavori d’idiotismo della &ezione «beniamina». Quella che sinora non ha saputo altro che stillare qualche «povero Belgiol», quando non l'ha rimproverato di essersi rifiutato alle soldatesche dall’elmo chiodato. No, non deva andare dispersa cotesta vili&-

" sima razza. Deve vivere Aìmeno sino al giorno in cui i fratelli e i compagni com;

hattenti in -difesa Cella libertà e pel trionfo di questa giusta guervra torneranno por far pulizia,

sino

all’ultimo,

con un'altra guerra:

L duella contiro 1 tedeschi di dentro e contro - tutti gli intedescati stupratori del socialismo ’ internazionale. Quella contro i sorialisti del

ri

- Kaiser!

._v‘?--’

#_fi-

Rabezzana

l’occasione

dimostra-

ii autorevoli

al Sig.

Presidente

lasciato

sfuggire

Comizio

e corteo;

compagni

e delle

autorità.

e

tempo, Solo

Croce

che

scrupolosamente

abbiamo,

confidate ai lettori. ci aspettavamo dalla

Ah,

finalmente ! lissere

AL

I1

Rossa

un

po'

più

di energia

nella t

della

promessa

di

fornire

sìi

inneggerà

dell'idea,

della

tala degli interessi che sono anoche dei valoTosi fratelli nostri i quali sulla vetta dello Alpi, al cospetto del secolare nemico affermanò le gloriose gesta del popolo Italiano, irrorando di sangue vermiglio i sacri confini della grande Patria nostra.

Ringraziamo

quali

suo

Direzione

a

Rabezzana,

e della fede,

della sbirraglia

nonchè

degli

e della politica

- SPORT

GIORNO

Al Velodromo Sempione

cieco.

Oggi

e

dalla

contesa

che

alle

ore

15

precise

al

Velodroma

Grave

pro-

martire

arbitrii

liberticida.

lutto

dell’on.

Bevione

TORINO,

6.

—

4Angalo

Mandgano.

i

BARI, 6.

Per spontanea assochazione di spiriti liberi intorno all'éèsule armeno Hrand Nazariantz ,poeta e agitatore, è sorto in Barl, dove eTli risiede, un comitato italiano « Pro

di pena

ai ladri della lana

fa annun-

ciara dai suoi tirapiedi- ma, che'dopo un mese non ha trovato il coraggio di provoocare. . ‘Intanto l'istruttoria iniziata dal Procuratora del Re per l’azione fiscale contro il .Franco

ticata barcaccia babelica.

mena

moda Le

coadiuvare

il valoroso

ed

in Italia nell'opera da

hii iniziata,

n

clhie possa

benemerenze

pra più

d&fa. gente

intensificarla. armena,

poe-

sponderà pello che

volge

indubiamente con {fervore all'apin nome dei fratelli armoni le ri-

Hragmd

Nazariantz.

Îl Comitato mira in modo concreto a popolarizzare la conoscenza della questiona

armena mediante stampati, comizi c contferenze in tutta Italia e a provocare, median-

te l'opera di uomini

politici, l’interessa-

mento del governo italianhò per la causa saorosanta di questo popolo. Il Comitato provvisorio è presieduto dal compagno prof. Giovanni Colella. NB. - Per le adesioni e per qualunque al{ra comunicazione rivolgersi al seguente indirizzo: « Pro Armenia » presso il Circolo Filologico

- Bari.

Aicuni giudizi d'un deputato greco

TORINO, 6. 1ì deputato greco Matteis, secondo narra la Gazzetta del Popola in una corrispondenza da Roma, ha fatto alcune dichjarazioni circa l'at iamento della Grecia ne' riguardì alle nazioni alleate. A proposito o dei serbi, ha detto: pubblica in Grecia noùà è ropansa ad accordare il passaggio alle

e L'opin E'numpa

serbe

in

territorio greco.

L'utilità

che ne verrebbe ai serbi non è proparzionata all'enorme sacrifizio di natura economica e ai gravi imbarazzi politici che la Grecia risentirebbe, Se invece l'Intesa trasportassa

i serbìi a Salonicco

per via di ma-

pei soldati

l'aiuto

municipale

Emanuel

fra

Grecia

ed

Epiml

sogrica

la storia

deli due

popoli

mostra che essì sono fatti per intendersi per amarsi ».

:

e |

colpir

di bontà

d'un

sconosciuta,

alltro

certo,

compagno

come

cieco,

che

con una

cio soltanto

nessuno:

che parla.

sommessa

e buona

rità di luce;

una

Che

chtede

con

voce:

di uce,

che

sgor-

come

‘l’attio» di menar un fendente al Generale., E il Generale,

immediatamente,

manata

Speroni

contro

i

3 all’Americana.

fratelli

Malvicini

Chiuderà la bella giornata Èij$!if.‘a ad Ostacoli chiamata

_Î!ìngr-esso

—

presso lui — sosta un poco, indovina una creatura amica nell'ombra, e riprende la strada buia. Ma il cieco non chiede nulla. Soltanto dall'androne truio dove tien Triparala la sua miseria, tende il cappello' onesto, e lo tiene così, con una mano scheletrita e salda, come un artiglio. E' quel cen-

sarà

a prezzi

una Corsa Umocorsa alla Vali-

popolari.

,

:

—

NUMERI DEL LOTTO 6

Maggio

MILANO BARI FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA

1— 87 — 81 — 66 — 52 — 61 — 42 — 26 —

1916

40 — 73— - 4 — 31 — 37 — 20 — 61 — 47 — 22 — 81 — 65 — 20 — 12:— 34 — 64 — 3-— 41 -— 76 — 13 — 834 — 686 — 765 — 67 — 8&-—

41 56 85 54 2 8 4 2

ga giîù per gli onli del cencio, che lo riga di fresche gocciole, che fa in terra una

cavallo nemico;

afferrò lo re-

gli cadde

lo

valieri. Uccisi il primo, uccisi il secondo. Un

e formi-

teso

pugno

d'un

come

gantesca dabile.

con la sciabola. Lo ucdcise. Dietro all'ufficiale vemivano ad uno ad uno gli ‘altri ca-

la mia:strada.

riprendo

E penso ancora che ai daiechi la ‘carità terzo cavaliere era stato balzato di sella e luce non serve; serve soltanto per della ’ correva sfrenatamente per raggiungere il fargli sembrare più grandi e minacciosi. suo animale. Quamd’ecco si fè sopra imBisagnerebbe aprir loro gli occhi. provvisamente a Garibaldi. Questi fece ap-

Uno

pena a tempo ad afferrarto. Io sopraggiunsi, gli appoggiai contro il revolver. Lo finih. ‘Si formò così una barricata di cavalli e di | uobmimi. Gli altri che venivano dietro non E

così,

corsa

la

notizia

#a

qualunque.

& PIRELLI)

"

=

w_sgsa-hs e franco > ASE

EFFEMERIDE MILANESE ,

'

‘. Socistà Anorima

.

o Bianchi

L’atrivodel Gioberti

l 8 4 8

'"MAL

ANO

Wale Ab

H

Setiza VOLe,

ia notoriamente

WANNER

& C. $S. A.

-

per l'opera “a Fasione,.. Musita |

Maggio

“1 Popolo d'Italia ,,

22, Via Principo Umbasio più giandi steck : Cinghie Isatazioni Ingrassatorì

Bala- ta Milan

Terrazzieri & Minatori

Volontario cadutoal fronte

e della generosità del glorioso caduto venutòo appositamente a 42 anni, dopo 20 di

assenza, dall’Argentina, per arruolarsi voIt-ntario nel suo vecchio reggimento e dare la sua vita in difesa della Patria, della liberià e della frabtellanza dei popoli. « La informo che con varo dolore la compagnia ha dovuto sopportare la perdita del generoso ed ervico caporale maggiore Baldelli Gualtiero. avvenuta a ‘Pal Piccolo nello soontròo del 26-27 marzo. ì « La figura di questo bravo soldato che ha saputo fin dal primo momento ispirare fra Ì c.ompa*;n‘i quell’affetto e quella sim.-

patia che lo apprezzato,

di tuttì.

hanno reso sempre stimaio ed

resterà

sempre

viva

nel cwuore

*La sua morte così bella e gloriosa, avvenutba in circostanze simili da fare anche risaltare di più la ganerosità e lo slancio

del

suo

nobile animo,

cìi rende

ancora

più

caro il suo ricordo e più profendo il compianto. » Îl comandante la 39.a compagnia, 1. reg. gimento zalÉîtori«: I pitano : Degiani Stefano. Alla sorelle, ai fratelli lontani, al cognato, l’egregio avv. Paterni, del nostro foro, va-

a

l'espressione

più

viva

del

nostro

Caro

« Popolo »,

se

volessi

di $, dIOVANDiNIbio

appositamoente dorenti al movimento ohe ha dato la sua ume nobile cantata composta dal maestro Panizza; e lo spettacolo termmaopoera più bella e più viva al momoento sto= va con un evviva al Governo... ». rivo della nuova Italia, devono intervenire | Carlo Cattaneo ci ‘dà, pure in bravi termitutti alla csrimonia, ed innalrxare a simboto -ni, maggiori notizie sull’avvenimento di quel “le che poteva dara il giornale officioso. di ardimento e di saorificlo — tolla loro — « Da ogni città dTtalia — dice — i regi presenza— la figura del oavaliera garibalsollecîtatori si davaeno ricapito in Milano: e coll'aiuto de! governo, convocavano, senza dino. pudore, a pubbliche deliberazioni nel circolo costituzionale di S. Radegonda i loro seguaci. ' a Di Iì mandavano offrendo impiego e patro-

Numerose le adesioni pervenute per lé inaugurazione del monumento a Missori.

S. Donnino Grazie.

i

la barba

!

di Mario

coletti, da Veraro, il quale telegrafta : « Impedito intervenire inaugurazione

numentò

‘Rebertoe Marchegli,

mio

colonnello

a Mentana,

seppe Missori pregovi rappresentarmi festa patriottica ».

mo-

Giu-

a tale

A nome della Scuola Mazzini, di Bresoia,

Bertò Morotti Borghetti, telegrafa: « Souola Mazzini aderisce apoleosi Missori, invitto cavaliere democrazia italiana ».

NWuovi biglietti di Siato da lire dieci

“Presso l'officina delle Carte

e Valori di To-

rino sono in fabbricazione e saranno quanto ma vultimati i nuovi biglietti di Stato da ire 10 che dovranno essere emessi in sostituzione di quelli logorì dello stesso taglio che si ritirano dalla circolazione. [ nuovi biglietti sono slati disegnati dall'artista romano G. B. Nataloni.

La consegna dei titoli

pubbli-

Bsrtani.

cinio ai bisogni; aghi aglati nobiltà di corte e spalline d'argento e d'oro: titoli più sonori e

buffi ai già titolati; Tra essa ricordianro quella di Beliserio Ni.- | rpiùtrosi. Faucevano ventre

cordo-

L'Avanti ! del 4 Maggio pubblica: la Grecia call’Italia ha detto:; « 1] desiderio « Domenica a& Borqgo S. Donmnino parlò apdegli uomini politici della Grecia e della ; plauditissimo Mario Bertani ». nazione intera è di far sparire ogni malin- | lo darei mancia competente a chi mi sateso che possa essare sorto o sorgerae fra ì} passe dìre di aver visto Domenica a Borgo

tutta

senza

vace

se sapesse anche clò sì vide dopo. In ogni modo i borbonici ) livi che la piccoba mascherata umamna, quella si ritirarono. Eravamo sempre al medesimo che getta i suoi confetti di carità senza saposto, quando udimmo uno scalpitio: arapere, o per godersi un piacere, non c'è più, no 1 cavalieri di ritorno, ancora in linea di per le vie. fila, Garibaldi si fece in mezzo alla strada. Quel cappello io glielo riempirei di stelle. è intimò la résa al maggiore borbonico. Ma non-le. ho. E poî non le vedrebbe il cieQuesti si preparava a rispondere da par co. Nè vî butto dentro nemmeno il ciottolasuo. Io, ricordo, avevo la sciabola rotta, | d'un soldo chèé mi sembrerebbe di fargli avevo sì il revolver, ma raccolsi da terra | male. E passo, Ma voltandomi ogni volta, ‘un reminglon è mirai al maggiore. Non lo vedo che il fanale posto nell’angolo della colsi : colsi il cavallo. Il cavallo si abbattè via, getta su quel cappello la sua gran casotto all'ufficialte, che rimase in sella nel-

Infine il signor Matteis sulle relazioni del- |

popoli:

formidabile,

soldo

la

sritturato

non è affatto cambiata dalle ultime misurs | Ti sarei tanto grato amministrative prese dal Governo greco ». | care quanto segue :

due

un

fratelli

tale Della Torre, profugo, iù ‘unione alla; -(«_\' “) rigattiera, Prato, a suò lempo vennero con- che il Generale era in pericolo, vennero in i borbonici furono fatti dannati dal Tribunale rispettivamento a 4 tempo i nostri; anni di revlusione i due primi ed & L.'12F prigionieri ». ; 3 di multà la Prato. j Bello l’episodio, bella la serenità emi::j P Ora la Gorte d'Appello riformòà la sentan- dell’uomo che lo racconta: e del soldato che i za, aggravando la pena, comd do gli lo:; a vissuto. Ma questo fiore garibadino,: imputati a 5 anni di reclusione, Inoltre condannò alla stessa pena quale correo lo hon è che croneca purpurea, passata già' MILANO Aniotti e da un anno è sei mesi oltre L. 150 conde una calda porpora, nelle anime d-i:y di multa la Prato. ? | tutti gli italiani. Oggi Milano, non intendeî' i “ ’ E omorama soltanto - ciò. Non l'uomp che fu, che visse, e che sisbattà ner la redenzione?, ‘ PESARO, 6. del suo pe&ese. Ma l'uomo che non esitò ab: Questa mattina. doveva discutersi dinanzi fare sacrificio volontario della sua vita, Arrivò in Miklano Vimcanzo Gioberti. Il suo il nostrotribunale la querela data dall'avv. della, sua paoe, e della sua agiatezza, per arrivo non era stato annunzialo dal giornale Iilippini ' contro Renzonenti e Il Popolo d'IIL 32 Manrzo, il quale ne dava notizia una causa giusta e sacra; l'uomo che non ufficioso talia. il gm:m dopo in un supplemento con parche sì _ rincantuociò. presso il focolare nell’ora |-parol liesciti vani i tentativi di acopmodamen— « leri sera {7) saputosi la novella dell'arlo, l’eagregio e valoroso avv. Sincero. Ru- dei celpi, per aitendere il sole della libertà] garlì, venuto appositamente da Milanmo per mandata da odîo dai saggi astromoni del- rivo in Mitano del celebre filosofo Vincenzo |. Telaf. 24-69 Giobaerti, gran folla radunavasi in piazza San la difesa Popolo d'Itatia-Renzanenti, sostenFedele a salutarlo con fervidi evviva. GioTalegrammi: ne con valore e dottrina la incompetenza a l'avvenire; l'uomo che fece del suo ideale, - qGuasi privo di voce sia per causa dil = giudicare del Tribunale di Pesaro. ' i propri nervi e la prepria pella; l'uomo recente malattia che per la piena d’affetti, Tispondera; di certo ‘la sua commoIl Tribunale, nonostante là tesi contraria buono che uccise nello stesso santo nome non p calorosamento sostenuta dal iPubblico Mi- della - sua bontà e della bontà del suo diritto: zione e Ja sua gratitudine non hanrmo per noi bisogno d'essere tradotte in parole ». nistero, acooglieva l'eccezione sollevata dalMa e0co qui forse un’'altra causa che impedì IÙ 0 difensore e deliberava l'invio de- l'uomo che ìntervenne e non si soostò dalla als4Gioberti di rispondere... Il breve pezxzo del dei liberatori, quande l'ora giornale ufficioso gli atti per']a competenza territoriale al Tri- bella masnada continua infatti così, danbunale di Milano. i del pericolo e della virtù chiamò in campo. doci anche la cagione della sua brevità : Urgente ricerea par lavori — w Gli evviva sedati d'alquanto, alcune stradali a Deleblo ‘Questo oggi, sì onora e sil consacra. Il sa- vOci posero in.campo quistioni è proposte sul- (Collco). Riv eig ers i in luogo oppare ‘ Milano, erificio e la giustizia. È moentre: una novella- la opporiunità delle quali noi non dobbiamo ! i Via Gastel Morone, 2 - Impras audacia si rinuova sulle Alpi, e unma nuova proferire giudizio ». PESARO, 6. a 6alnua«-rlQ Questioni, dunque, imbarazzanti. Le quali 1&' giunta notizia della morte del volon- e antica giustizia è ancora sul ferro ri- eran, certo, mosse dai repubblicani che nomn come i] Gioberti fosse stato chiatario caporale maggiore del Genio, Gualtie- sguainato dell’Italia, noi guardiamo com- iguoravano mato a Milano per predicarvi la fusione della Farmaola delt’ Vspedale ro Baldelli, che amo oonosciuto quì con- mossi la figura del bel cavaliere, e ci sen- à&là:b&rdla al Piemonte. Ma l'imbarazzo di sitalescente per ferite riportate in precedenta tianto degni di lui, garibaldini e rivotuzio- ; quistioni fuù ‘ provvidenzialmente coperto con la banda e tol cori... combattimento. nariì come lui. ! — « La banda oivica — continua il. giornale Îl comandante la sua compagnia ne dà ovarnalivo — si schierò saotto le finestre del# comunicazione con la seguente nobilissima l’illustre ospite, ed essguì una marcia; a lei lettera che attesta del valore, dell’eroismo | compagni fascisti e rivoluzionari, gll a- suni un drappello di coristi, e ci venne udita

Una harha che non s’è vista...

e politici

vanti, Ma i nostri li arrestavano

Veraquez.t '-nom'a.va.nza.va.noî

ra, io perniso che tutte le facilitazioni possi- glio in un con l’ammirazione più alta per la vita tanto nobilmente spesa dal loro caro bili sareabbero accordate dalla Grecia ». A praposito dell’annessione dell’Alto. Epi- vongiunto. ro evidentemente in contrasto col passo fatlo di recente dalle Potenza dell’Intesa, il deputato greco si è limitato a dire: « La si- | BORGO S. BONNINO, 6. tuazione di fatto esistente nei rapporti am- ! ministrativi

polverone,

TORINO, 6. l ladri della lana raccolta pei soldati me- ‘osavano avanzare; i cavalli allora eranmo diante unma riuscitissima (passeggiata, cioè bhen addestrati: quando cadeva uno gli altri

Querela contro entiusiasta mzropa.ga.ndist.a. della causa arArmenia ». Esso si propone

e dal

sole

i

su _ km.

il pugnaMorie dell'er depulaio DI Hagnasco/ letto che aveva in mano; colpì il maggiore posza e butta in mezzo la via un'ombra glii- |

aì

gmeen*ue. © 0î si informa che la deposizione Î una. certa suora di Santa Cecilia sia molto pericolosa per l’ex-pilota della ormai’ diman-

dal

il mio npasso tutte le notti e chissà come risuona nella sua vecchia ciotola cranicail mio passo: jorse come una carità fraterna, come

di Milazzo.

ribaldi era addossato ad un muricciolo «Caricavano in fila — raccontò lo stesso Missori — l'uno dietro l'altro, per non offrire la fronie al nemico. Facevano una carica per riprendere l cannione. Ci passarono da-

dint del

Aumento

malconcio

battuta

audace

mientre i volontari garibaldini s'infuriavano a Lrascinare un cannone napoletano, allora

rivendicazioni

leri mattina è morto il marchese Di BaGiudice 1 documaenti nel caso il signor Franco_ credesseo di querelarsi contro di noi per gnasco il quale rappresentò durante la venl'acousa sotto il peso della quale vive da oltre t{osima è ventunesima legislatura il Colleun mese; ma... non occorrono. Ne abbiamo noi gio di Courgnò, j a iosa dolle prove documentalte e non disturPure ieri, improvvisamente, siì spense la beéréma perciò la ‘Croce Rossa, Se il signor madre dell'on, Bevione, ripartito pel fronte. Carlo Franco avrà il toupet di sporgero veramonte querela, noi saremo quanto mai falici a gli diamo sin d'ora asicurazione che, tra 1l | carbone, le maglie, le coperte ecc. etc. uscirà assai

via

‘Sulla

e più

catturato, rumoreggiò d'improvviso la ca — irica sfolgorante dei cavalieri borbonici, Gain-

la guerra grande ed

arrestauto,

prio nel giorno sacro alle proletarie, Costantino Lazzari invece

Ge-

a

sereno

E-

che di martinerale della GCroce Rossa a Roma, adempiendo | rio può già farne a meno, ascoltò prudencosì l'incarico chae lo stesso mi hà affidato. consiglio E mi è grata l'occasione per ringraziare la | temente il saggio ed amorevole S. V. Ill,ma e l'on, Amm. Com., da Lei de- degli agenti della forza pubblica e, dopo gnamente presieduta, per il vivo interessa- avere circolato un po', si allontanò. mento dimostrato per la nostra Associazione, La dimostrazione che Rabezzana aveva per ln cooperazione benavola data all'impian(osÌ organizzata aborti miseramente, seto del nostro Ospedale Territoriale di Ventimiglia e per le cortesi espresaioni rivolte al- Egnando un altro insuccesso della Commisl'opera, che essa svolge in questo momento a sione’esecutiva e dimostrando un'altra volvantaggio «dej nostri soldati feriti e malati. ta il buon senso e la serietà cdegli operai Con osservanza forimesi che sanno valutare il chiacchierùIl Presidente fl.to Pallavicino. me insulso dei Rabezzana e dei Barberis. Fin qui i1 presidente della Groce Rossa. E Adesso si raduneranno gli innumeri cirnoi non aggiungiamo neppure una parola, colotti dei borghi e delle barriere, e dalle tanto questa lettera rispecchia le impressioni da noi riportate nel colloquio col Maggior Cor- adumanze usciranno ordini del giorno, nei lesi

‘diero più

teressante noviilà — e inneggiarea quella casà che sì chiama internazionale, uno dei più gustosi articoli del campionario dell'’oan. Mongari. ;

Tare Ù plus valore della merce vendula indebitamente a terzi, mentre era destinata al suddetto ospedale », Quaestà comunicazione io faccio alla S. v. IM,ma in risposta alla sua lettera N. 1829 del

u. s. diretta

si era

gli voleva protestare contro & la cosa rappresentava una

de iche si potrà utilmente asperire una azione civile contro tali Ditte, allo scaopo di recupe-

22 marzo

non

del 1. maggio.,

ecco le proposte che egli sostenne, nonostante la corrente contraria degli amministratori dell’Associazione generale, di mol-

bile l'illegittimità del lucro, qualunque esso sia, che può essere stato fatto sul carborne destinato all'’Ospedale della Croce Rossa di Ventimiglia dalla Ditta Fratelli Calvo o da Carlo Franco o da entrambi, così la Craoce Rossa cré-

CRONACHE TORINESI

‘ te onalisti d'Italia vogliono una cosa ‘sopratutto in questo momento: la pace. Ma ‘la pace non rappresenta oggi la miglior via d'uscita per i responsatili dell'immane conflitto? Qui Lazzari non distipgue è non fa auguri e se li fa sono per... la pace. Nien‘t'altro. Infine il Lazzari il quale s'è vivamente lagnato perciè a Milano — egli disse — si è ondita un'’orribilea trama per col-

UNA

ZZ

(ggi Milano onora con un monumento la una grande Riunione Ogni notte, quando la città è in bianco e Sermmpione avrà luogo memoria e la figura di Giuseppe Missori, in nero come un pierrot melanconico, io Sportiva, the indubbiamente sarà la più bella « La data del 1. Maggio 1916 — scrive il dell’annata. Tutto l’interesse sarà per il Gran garibaldino che col « dona- cammino le vie in lungo e in largo con la Premio Velocità, per l’incontro {ra Sivocci, dell'Amministrazione dell'Ospedale Territoria- simpatico foglio giudiziario — sagna l'ini- il bel cavaliere più e Polledri (tampione italiano) Palmiro " Mori, tor di regni » il simbolo più bello le della Croce Rossa in codesta città, inchie- zio del martirologio di Pietro Rabezzana sigaretta im bocca, e le stelle sul capo, dal- che da due anni non sì presenta al pubblico sta che aveva avuto da qualche tempo il suo Egli da oggi può aspirare a qualcosa di 1111ù schietto del soldato dell’ideale. Giovane «bellegro di me e del silenzio che sembra mio, milanese; Ferrari Giovanni, un italiano nato inizio con indagini e raccolta di dati d in- limportante ohe non sia la modesta carica lissimo», fiero della sua divisa di Gu.ida,-.e respirandomi la fr2scura notturna come se a Marsiglia, che molto successo ha ottenuto formazioni per parte del Comitato Regionale in Francia, e iutti gli abitués della nostra della Croce Rossa Italiana, da cui esso dipen- di segretario della sezione torinese del Par- ‘di potersi battere per il paese dominato in fossi in una sala, dopo un veglione, ed aves- bella pista, I professionisti avranno inoltra : de. Intorno ai fatti i] cui svolgimento è stato tito socialista italiano e degnamente garagparte — allora come ora — da una casta Sì aperte tutte le finestre. Il tanjo caldo un’Eliminazione ed una Tandem, e Ferrari e. accertato dalla seguita inchiesta fu sentito il giare con Francesco Barberis per i più onoBertarelli disputeranno un Match su km. 10 rifici posti nel partito. Cinquanta giorni di senza nervi e senza idee, Giuseppe Missori, della mascherata umana è scomparso pn.à-iertanldel consulente legale dell'Associazione dai dietro tandem; per ogni concorrente ci sarà $ P detenzione non sono Uuna gran cosu, spela commilitoni, suoi dei occhi agli parvo selciati che sembrano cristallimi. C'è una landem per l’allenamento. ; cialmente se resi meno penosi dalle alimenAnche nei dilettanti impeto del simpatico latino il l’audacia, e speranza i ed elaborati dall’Ispettore Gomm. Cor- . tariao cure dell’Alleanza bontà pura, intorno, che fa ritornar fan- Piralla è più che attesa,la rentrée Cooperativa, ma la corsa velocità fra di poter concludere nel modo se- | rappresentano sempre un buon titolo alla che non numera il nemico ma balza ava.gl.i, ciulli. Ed anche il vecchio cieco, quel fagot- | lut, Cappi, Vai a Mergiani, ed altri 20 corFguenie | ridori darà un grande interesse. 1 dilettanti il sorriso dei nostri poeti, e il canto eroico to di cenci e di miseria stamca, « La Crocé Rossa non può assumere la re- doverosa riconoscenza dei buoni compagni. che incontro avranno pure un handicap in batterie e fisponsabilità di depunziare il signor Franco, Da tempo sognava l’arresto sulla pubbli- (dej nostri più grandi soldati. Non si può nella solita via, sotto l'arco della solita por- nale su due giri. Fernhè li elementi raccolti a suo carico non ca piazza, per affermare il suo rigidismo, Il podismo avrà pure una parte interessanparlare di Missori, nè pensare a Missori, ta, mi sembra un simbolo buono della sof2& convincono completamente della grave ac- ma la polizia non, lo aveva mai seguilo in te. Una gara di marcia su km. 3 riunirà i micusa mossagli dalla stampa e da altri. sanza che un nome, diritto e luccicante co- ferenza e della poesia umana. Il cieco, non gliori marciatori d'Italia, e fra. questi Pavesi, questo desiderio. Questa volta un ingenuo « Sa il signor Franco sentirà il dovere di Vitali, Cassani, Volpati, Purricelli, Amorlino gli reso, arrestandolo, l'agognato \ime una spada sguainata, non baleni alla ci vede nè di notie nè di giorno. sca.aÌ*lona.r.sl da tale accusa e crederà querelar- agente, Ma sente ecc. Pure molto interessante sarà la sfida fra sérvizio e lo cinse dell’aurcola del martirio. ‘mamoria: Milazzo. Missori fu il barricasi, la Croce Rossa non

ltica e mansuela, per la cultura e la civiltà cisi àù non accettare ohe una sola vittoria : latina sono generalmente apprezzato, come la vittoria dell'Intesa, la vittoria che im- sono genernimente nole le torture e i lutti porrà Ja distruzione del militarismo prus- di questo che può dirsi il prototipo dei poslano c la costituzione degli Stati Uniti poli oppressi, condannato allo esterminio d'Europa, previsti, preconizzati da Mazzini, dall'odio di razza. da Cattaneo e da Garit'aldi. » ‘Per i popoli europei già schiavi dello straniero, come il polacco e in parte il ruMARIA RYGIER. meno, o di racante sopraffatti come 1il belga © il serbo, è già langa e combattiva e ufficialmente impostata l'agitlazione europea. Per il popolo armeno invece tutti mitrono vive simputie e profonda compassione;: ma TORINO, &8. non è stata ancora impostata una agltazioL'orgamo settimanale della sezione tori- ne verna e propria in swo favore. L'Italia che può dirsi la culla del princinese del pus reca oggi importanti affermazioni di quel tale neutralismo il quale s'a- pio di nazionalità, in nome del quale è asdonta allorchè lo si taccia di lavorare pel surta a libertà ed unità. l’Italia che ricor‘«tedesco». Già lo disse fra’ Costantino Laz- da sempre con sgratitudine l’ospitalità e gli zari il 1.0 Maggio parlando in Borgo San aiuti accordati dagli stranieri ai wrandi e ‘Paolo: auli propagandisti del Risorgimento, rì«il partito socialista italiano non

ifa

MISSORI

setto che ne seguiì dàanno motivo alla Cronaca dei Tribunali, uscita oggi, di illustrare il «gesto » del domenicano rosso con alcune pepate considerazioni.

Signor Stndaco di Fa a i VENTIMIGLIA 'autorizzazione del Sig. Presidente 6nmdra.le dell "Associazione è stata : compiuta l'in6 esta riguardante i fatti denunciati a carico

Il Bnntitntu " Pro Armenia ,, collega il prof. Pozzi mi ha assicurato di

‘gli alleati,

obbedienza alle intimazioni degli agenti di questura. Tra le... vittime, degno di nota, l'illustre segretario del pus torinese, il fa-

oggi

ai lettori la ri-

ne o LTAl NA I taniairco-ri migerato Rabezzana. ‘L’'arresto e il procesGenova della crgc.e R&osua..v

. NU'mo

t

Il martirologio del segretario dei rigidi!

che il a d TORINO, 6. Sindaco di Ventimiglia ave?rî;° scritto a1hComitati dalla Croce & per avere informa- |. Comt è noto il 1. Maggio vennero arreàiecìnl oa?rll?o aaau:àenî.g in n}11eurlzio al :uc;to :Ftare stati alouni socialneutralisti ‘che rifiutarone, e tan a impressionato la no, in nome della rivoluzione... mancata,

abbia gli stessi obiettivi ed al quale il mio

dare la sua ontusiastica adesione, » _ In merito alla tanto dibattuta questione della paca l’on, Bossi ha fatto al Temps dichiarazioni recise e conformi alle aspirazioni di tutti gli nterventisti sinceri e dei patraotti chiaroveggenti : “ L'Italia non vuole e non può volere che Juna vittoria completa, totale, assoluta de-

d

cedente

Ma

del

Prestito

Nazionale

Presso la seda della nostra Banca d’Italia, la consagna dei titoli del Prestito Nazionale

5 N/0

per

le

conversione

spese

di

di

quelli

guerra.

del

provenienti

Nazionale

domande

vpresentate

1 12 di emissione

Luglio

a tutto il giorno

dieci murzo 1916.

in

corrispondenza

delle

dalla

Prestito

1914, viene effettuata -

accuse e minacce ai con grande aspettastorne l’abate Gioberti che, per mezzo di un Maessari da Napoli suo. portavoce, teneva daj balcone della locanda quaresimale <contro la revpubblica e contro l’alleanza !rancese ».

L'alleanza

moderati

alla

francese!

l'hanno

Bisogna

sempre

testa della

Francia

eri,

le

distinguere.

caldeggiata

c'aera

quando

l’imperatore

I

Na-

poteonae IIT è l'hanno sempre avversata quando la Francia era repubblicana: allora e ieri merntre

rimproveravano

ipocrita-

mente di fare i dispetti all’Italia, la quale le usava la gentilezza di essere alleata dei teeschif è i

;

DILLdel OLDott.E G.ORBAZINZOC ARIR CHI

CINEMATOGRAFICI

“Il Figlio della Guerra,,

interpretato

da

Bianca

al Cinema

V.

Centrale

Camagni

E' indescrivibile l’ammirazione che desta

nell’affollatissimo

capolavoro

pubblico questo

d’attualità.

splendîdo

“Sgtto il hacio del fuoco, al Cinema

Desta grande tinui applausi dramma.

PFalace

entusiasmo e riscuote conquesto splendido eroica

ecombinari

chimic e per a îl‘valore m di ogni singolo con nte,esereci

un’azione meravi e ùo,t° …:;: su tutti i disturbi degli -org ani orinari.

Tale azione è -così pronta

è rapida che ne_lla. stessa lornata se me pos-sono riscontrare ì benefici effetti.

Stat. da 100 Pilila L 3. da-40 L 1,50

Inviando

cartolina

ranno franche di Milano, presso A. M a

RNEN

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vaglia

E

or?f.l DeÎ)î:s%?îîu \ZONI & C.

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Vamba.

SPETTACOLI

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E L'ASSABGBIO

AFFINI.

in MD:.AN Q Mascova,a, 33 (Angol o via Sol

ferino Ì )

Sezione Depositi Fruttifen La Società

alle 17:

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g'lc.yrn1 feriali dalle ore 9

Emeite LIBRETTI DI Ris 3:0/0 netto (libretto gratis) prelevar

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IL POPOLO D’ITALIA — ? Maggio 1916

Dopo la conferenza di ParigiMINE si® uni Le ragioni stridhe, politicheed aa — —

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aaazz——— nn

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E: z

—

Le

Una lettera dell’on. Giretti

Fubblichiamo

tera dell’on.

ben

volontieri

Giretti,

perchè,

questa

mentre

let-

non po-

chi fra i rappresentanti italiani riunitisi a Parigi per discutere su la cooperazione ecoInomica fra le potenze della Quadruplice, furonà sino ad ierì, si può dire — e forse tuttora sono — fior di tedescofili, il depuiato di Bricherasio — presidente del Comiîitatà franco.italiano di Torino — ha mag‘gior diritto di tanti altri alla parola. Certe resipiscenze improvvisate se proprio iMon sono sospette lasciano qualche dubbio,

lepperò

è bene risalire a coloro che anche

- |0ggi non Ranno nulla da cambiare l{o dissero e scrissero nel passato. Caro

Îe

1

liticanti ed i loro lanzichenecchi' della stampa zuccheriera è siderurgica vogliono dare ad intendere che sia pure il « liberismo .commerciale », come noi l’abbiamo sempre sostenuto,

non

per

amore

di

una ideologia teorica, ma per ragionata ed invincibile ripugnanza ad accordarci ed a transigere con tutti coloro che sino ad ora = e Ssperano continuare in avvenire — han-

ino saputo sfruttare nel :vato i sentimenti

loro interesse pri-

piùt puri e più

‘popolo italiano.

nobili del

Certo è che lo scoppio della guerra europea ha rivelato al mondo inorridito, da una parte, il fallimento completo della politica delle alleanze militari e dinastiche e,

dall’altra

parte,

la sopravvivenza

non

pure

di governi, ma dî nazioni criminali, contro di cui era — e forse sarà per molto tempo ancora — una vana lusinga il credere che Fossn.un:; essere sufficienti i freni morali dela

legge

e

del

diritto

non

affermati

attra-

Vverso le sanzioni positive immediate della forza materiale. Certo è che, debellato il « pangermaniEmo » brutale e barbarico, bisognerà che le nazioni alleate e democratiche trovino ed crganizzino.la difesa efficace contro l’eventuale risorgere da qualsiasi parte del pericolo,

che

ha

minacciato

l'Europa

di

frumento.

:

la nostra agricoltura perfezionata avrà di più in più di allargare gli sbocchi dei suol prodotto di esportazione: vini, olii, frutte

un

agevolmenta

a radunare

procacciante

maginare. _ Ecco perchè io, che oramai

siderare

della

vecchia

raggito,

nè

il presente

GiIMmMO

avvenire.

nè

capo-ciurma,

a

visti

sua

i marosi, con

da

volta.

lontano.

Più

tardi,

ridiventa

l'ispi-

in mano,

pron-

la seure

e all'’abbordaggio,

elezioni

pronto

a fracassare... vuol sapere... delle

generali.

Ecco

un

argo-

che moltò inielligente. Spesso uomini creduti fierì diventano piccini, piaggiatori... «Sento nascere in me i più feraci istinti di ribellione — dice l’anonimo — quando mi par di veder là, dopo la querra, seduti

‘

sperazione, quando penso che oramai io e gli amici miei (pochi, ma buoni) che insieme lottammo senza alcuna speramza di suc-

alla montagna, su per le scalette, in ogni più piecolo angolo dell’estrema, i vecchi ed

quan-

do questa era forte e travolgente in Ttalla

e quando i partiti d*emo-cmt%cì mancavano della necessaria preparazione economica per sapere ad essa resistere, ora possiamo,

i muovi

deputati . che dall’agesto

1914

nulla

le

hanno lasciato e lasceranno intentato per la fortuna della grande Germania e per.Uignominia della patria nostra, per insoszare

af-

visioni,

di noi dubita) tragga tutti i vantaggi materiali e morali, che il liberismo riassume e compendia. nell’affermazione del principio

To sono più tranquillo. IL parlamento.non ni riguarda. Nella piazza... ci-saremo anche nolt, se dio vuole! E siamo gente più

pur

rarci

senza

abbandonare

nelle

linee

di

la

battaglia,

riserva,

sicuri

che

riti-

prime linee del fuoco e dell’attacco vigoroso

il nome d'Italia. » Da ciò l’anonimo trae macabre fidate ai giovani valorosi e entusiasti che | combattono, acciocchè dalla vittoria mili- imagini soffuse dî pessimismo. al nemico

esaterno ed interno

tave (della

quale

sono bene

nessuno

l]t._a,l-1;1 nostra

‘democratico dell’interesse generala minante e « controllante» tutti i interessi

Edoardo

tosto dura, abituata mo, per bacco! Senza

predosingoli

narticolari.

ROMA,

felicementie

6 sera.

sarà

Molto {u dello e scritto sulle ragioni che consigliano Italia è Francia a legarsi in al-

g

pre

una

leanza politica, economica più

e militare sem-

intima.

sarebbeé

una

superflua

l’autore

esercita

na

alle lotte. Discuterecontare che gli- eventi

non saran così terribili come si crede. Bisogna anche un pochino contare su le nostre forze. La lotta comincerà dopo la guerra!.Ed il

Giretti

rivendica

il

corrispondente

direttore

lè

di

del-

« sentimento »

nel-

socialista

che qualcuno in dqualsiasi tribuna,

Ttalia ha l'alleanza

ragioni

del

la politica, estera : Tuita le volie pat.rqclnalo. da

politico

mentalismo,

alla metafisica

spirata

nostri

si

è

opposta

dai

la

necessità

prossitno

interessi

Medio-Evo

secolare.

]

’

A quando

curazione» contro un simile rischio sarà legittimo, anche se la « statizzazione » delle

industrie

militari in senso

stretto,

economiche

(purchè

a mostrarsi

riluttanti

verni

e contròo

efficaci)

i popoli,

contro

che

i go-

continueranno

o ribelli

ai

doveri

della coesistenza civile internazionale. Ma quello che noi non siamo disposti a concedere è che delle riconosciute necessità di difesa politica dgli Stati democratici alIcati

si

faccia

da.

chicchessia

pretesto

per

perpetuare il dominio degli antichi gruppi di interessi privilegialti o per creare nuovi

sfruttamenti a profitto dei meno no dei più. ;

(Per

con un

severo controllo internazionale, aggraverà di maolto il loro costo di produzione ed anche se si dovrà ricorrere alle rappresaglie

ed a dan-

II

IN

se

disposti

Sursum

le rappresaglie ?

telefono

al Popolo

6

L'onorevole

notte.

tenuto

L'autorità giudiziaria della Dalmazia ha avviato procedimento penale per il crimine di

alto

tradimento

con

sequestro

dei

di

Sebenico,

contro

Amtoniòo

rela-

De

I1f-

triplicisti

ed

’ 8COTso.

ospiti

sino

al

zelanti

20

di

Villa

maggio

iMalta,

dell’anno

T privilegi doganali ed altri, che i nostri industriali protetti eramo riusciti in passato a

carpire

dall'opiniono

turlupinata,

pubblica

col mezzo

di governi

traviata

complici

e

stecche

causa

della

impreparazione

bellica,

nei

la quale esso si è trovato al momento detl. “ Paggrossiona ‘tedesco-austriaca, alla ” Serbia ed a] Belgio, a. prescindere dal fatto inoppugnabile che 1l protezionismo industriale ‘’in Italia, respingendo le merci inamimate, ‘che non hanno patria e che non possono quindi determinare, in regime di libera ‘tuncurrenza, la soggezione politica del com. pratore

al

venditore,

è

stato

il

motivo

ed

suo

viso,

di

prima

che

l'ha

diventano

tenere

a

tradimento.

L’'Austria,

‘adoperando

destri lignee

$i-

egli

clamato

e

da

non

di qui

che

persone

risposi;

ora

per

Zì1 bandiera stria:

che

le i-

_ Checchè

d'esseif

Al-

ci f

L'Angutlla

Vl’'accusammo

di

—

vernsi sospette,

beno. così a

tacs!

An

L'on. biuon

mer-

canto. Lo vogliamo... nudo! Chi sa che spettacolo divertente. Lo vogliamo senza la camicia

del

difensore

del

Partito

Socialista.

Egli vuo! bene al suo partito come... l’arte. Ed il pantito lo ripaga di uguale

Le lamnadine pseudo-Svizzere

fetto.

Non

d'Italia}

vedete

come..,

lo difende?

Tutti

ROMA. G noîte.

1 socialneutralisti

ataf-

italiani,

eguali

sìi sa,

Le statistiche doganali nell'ultimo fascifendono la Germania! Nossignori, colo ci rivelano che mentre nel dicembre dJduel 1913 la Svizzoera mandò in Italia 15.600 | no ad accusare le altre nazioni,

non

di-

che

osa-

si Timita-

il principale veicolo della « germanizzazio‘’ne» delle nostre banche e delle nostre in- lampadine e nel dicembre 25.800 nello stes- no guardarte in faccia la Germania. Così, mentre gli Stati Uniti protestano dustris nel più ehe trentennale ed 1Infausto so mese del 1915 ne inviò 563.400. Dunaue ad umn £&olo mese di distanza l'aumento di periodo della Triplice alleanza. contro l'uso de' sommergibili, l’organo soE’ precisamente contro questo sistema che esportazione fu del 2.195 per cento, menire , cinlneutralista, per la matita del solito sgornell’antecedente novembre era stato dgél .ii popolo d'’Italia è insorto nellu indimenper cento. a nel mese di novembre 1914 biatore, ci appresta un bilancia. Su un . ticabili e gloriose giornate del maggio 1915, 2150 le lampadine svizzere entrate in Italia fu- ; rendendo materialmente impossibile la nuo- rono 20.000, mentre nel dicembre 1914 fu-, piatto, è una specie di sigaro avana, che va e brigantesca scalata al potere dell'uosommergibile, su ’ rono 25.800. Se facessimo entrare in funzio- dovrebbe arieggiare un mo nefasio più tipicamente rappresentativo ne nel calcolo queste 5.800 lampadine in l’altro è — forse che si forse che no — una dell’asservimento del governo e della polipiùl, cioè se prendessimo solamente per ba- sedia elettrica. E spiega, sotto: « IL proletica nazionale ai gruppi protezionisti ed aî- se come negli articoli preccdenti le 20.000 - tariato pesa su la stessa bilancia i sotto‘ far.sti guidati dal filv, che, attraverso alla lampadine del movembre 1914, fin dove saligranda banca tedesca ed alle sue diramaretbe la percentuale dell'aumento di impor- marini tedeschi e la sedia elettrica e i linzioni internazionali, metteva direttameénte tazione in Italia? ciaggi americant. » " capo al Kaiser ed al suo Stato maggiore. Sicuro: se domani il creagtore duvesse 1im. Ora noi stiamo e staremo sentinelle vigili proverare il kaiser per le sevizie inflitte , perchè non vada perduto o sciupato il frutto di quella polo, Aovuta

meravigliosa: riscossa di all’entusiasmo della parte

pomi-

fgttore della nostra rinnovata giovéntù,

alla

quale sembra lieve sacrificio il dare la vita per la patria, appunto perchè il suo sangue generoso serva a lavare ed a cancellare

‘ il lungo passato di soggezione e di onta, in cui fecero gazzarra i gruppi privilegiati e protetti in Italia. 1l libherismo è fallito? Ma com», se i primi provvedimenti di guerra che il Governo italiano, a simiglianza dei Governi alleati e nemici,

gran

è stato

costretto

a prendere

sono

in

parte consistiti nel ridurre o nelli’abo-

lire i dazii protettori sui grani, sulle carn! e sui grassi, sui ferri, sulle macchine, sul ; prodottii chimici, ecc., ecc.? Ecco, per intanto, un _eooe]leptel tema di

propaganda popolare antiprotezionista : «dimostrare

.gurato

che

il sistema

tanto

con

protezionista

chiasso

e tanto

in Italia colla famosa

Lico «sbafon

Inau

tariffa

paese dallo straniero ci ha condotti ad un pelo dalla « germanizzazione » Lompleta, dulia quale ci ha soltanto salvati un vero decisivo

muovimanto

fu quello del maggio Per

tiuo

i

facciano

quanto

nostri

caumuilati

rivoluzionaro,

1915.

e per

protezionisti

nazionalisti

da

quanto

vecchi

:

c

‘ molto improebabile che, finita la guerra colla

eliminaz.one delle cause che l'hanno impo sta e resa inevilabile, il « pangermanesimo

vale a dire debellat

n'aggressivo

e prese

1

inevitabili precauzioni contro il ripetersi di un pericolo analogo a quello che mimac

ciò l’Euronpa nell'estate 1914, il popolo ita

‘ liano tro

si presti,

inganno

da

docile strumento fare

il paio

con

ad un

quello

al

che

Fese possibile il trionfo dei protezionisti nel 1887. Intanto una situazione politica simile a quella che aveva allora determinata Lal

‘ leanza, non pure in Italia, mai in tuita iiEuropa dei ‘azionisti . manifatturieri coi | proprietari

fondîari minacciati

dal

al

rinvilio

al Belgio,

sparse

Fopolo d’Italla) ROMA, 6 notte,

l’imperatore

nel Mappamondo

di

tulte

le Germanie

potrebbe

risponde-

re trionfalmente così: Andiamo! Anch tu... hai istituito l'inferno col fuoco e con te la cui azione ha tanto contribuito a de- } Belzebù! terminare la crisi dell’Unione Magistrale Naturalmente, i soctalneutralisti non diNazionale risolta dal recente Congresso, in

una

Mammuccari,

intervista

al

il vice-presiden-

Giornale

d'Itaiia,

dopo

fenduno

la Germania!

aver -detto (e la cosa è notevole) che la causa dei vari conflitti nel Congresso furono | non soltanto i socialisti ufficiali, ma anche ; i nazionalisti, afferma che il Congresso ha

impresso

all’Unione

Magistrale

direttiva politica e che questa

de

incompatibile

la

presenza

una

nyova

dei

maestri

direttiva

ren-

‘1

raglioni e sopra tuito perchè l’opinione dell'’on. Soglia in proposito è ben diversa da

vi ! e impari

occhio

e lascerà correre

quella del

Mammuccari.

preferenze

per

La

Direzione

Però

del

partito

avrebbe

le manifestazioni

siì guarda

per molte

bene

di

delle

rigidi-

dall'imporle: a

ihhkandonare

per

:ffermazioni di

:inche

la

crisi

il

bel

gusto

principio.

nel

gruppo

di

fare

Leterminerel'be parlamentare,

inmchè nella Confederazione del Lavoro.

ieste crisi dimostrerebbero motivo per

cui

Co-

che nel partito

la direzione è in minoranza. mile questione costringerebbe ad andarsi a fare sostituire turatiani,

delle

Ma una sila direzione dagli odiati

la direzione

chiu-

4e molte volte gli occhi e ingoia molti boc«onì amari pur di conservarsi abusivamen-

te al potere conferitole per merito di Mussolini.

—

_

—

s

ia

_

a

I a

AE

L

aa

PROLETARI! L{EGGETE È DIFFONDETE IL « POPOLO -O' ITALLA» = E' IL VOSTRO GIORNALE.

ciurma.

non

poteva

meritare

di meglio.

Bravi

gli amici che seppero scegliere si duro gomento

per la loro

qualcosa

buona

&r-

dalle

bastonate

servitù

tedesche

e se ne

seppero

di

za

è

e gl’Imperi

valore

l’on-

bocche putride esca putrido fiato: Nel resto con tedeschi metodo tedesco ! Saluti inviamo anche per i nostri cariì amici reputblicani di Roma, di Messina. di

f

‘Vostri aff.mi Sottotenenti: Volontario Cono Lena (Naso) Messina; Volontario Raniero Nicolai {Roma).

L’acqua del Sele a Taranto I

i ROMA, 6 sera. d'Italia ha da Taranto che distribuita alla . cittadinanza

l’acqua del Sele. 1] sindaco annunzierà l’av: venimento con pubblici manifesti,

che

« l'Eu-

indigena,

lo conquisteranno

tanto

più

sicuramente

loro intiraprese,

la

fusione

delle

rifiuta

del suo nel

affatto

noi

vo-

alla esse

e

dei

lo-

s'immedesima

della

conseguenze

nella

non

è

a ca-

epingendo

guerra

Europea:

concepibile

economiche,

propria

« milita-

e si butta

« nmulitarismo»,

Naturalmente,

alltività

le

ragionamento,

sorretta

affinità ‘storica,

l'Ita-

un'alleanza

dalla

coscian-

senza

fatalmente

Centrali

Francesco

crearle

Paoloni.

di due stabilimenti

conirario

(Per

le

nostré aspirazioni irredentistea — quale sia per èésserne la realizzazione e comunque essà sarà compiuta — hanno scavato un abisso anche più profondo di quello rivelato dal proronipere della querra europea. In altre parole, un ritorno dell’alleanza con la Germania e l’Austria sarebbe l’assurdo realizzalo, e se potes&0 realizzarsi sarebbe la captività doell’Italia Hi1 un sistema odioso e funestòà di vassallagglio.

i ohiodi forniti da Gugliolmone. Ma... era!

pronto Noi

ciando STRI

TITO

anche

il popolo.

commemoriamo

il maggio

BOCHES

GIOLITTISMO

la prima

TEDESCO

lorti, che

—

edizione IL

il giorno

1915

IN

ITALIA»

10 maggio

di

sarà

in tutta

Italia

al prezzo

stituisce

uno

più

intersssanti

del

PAR=

F.

telefono

al

gazogeni

Popolo d'Italia) ROMA, 6 noie.

Il Governo ha fatto prendere possesso dai suoi agenti di dus stabilimerrti nei quali si fabbrica

lucgo,

il

gas,

per

la

lae

cui

condizioni

parvero onerose per porti in seguito ad

forni:ura

ha

contrattuali

dato

che

lo Sitato, e per i rapesse intercedute fra i

Consulto

L'Italia,

possa

dalo.

che

non

‘più ritirarsi

pea,

s6 ha

si

dalla

Tassegni

politica

ostili o diffidenti

a

messo

dî L.

1.

in'

co-

capitoll'

deli libro, tutti gli italiani potranno rivivera quelle giornate. j La lettura de « | NOSTRI BOCHES » che

inchioda i giolittiani alla crooce della ignominia, è la migliore celebrazione l’anniversario,

Ogni

ciftadino

deva

oompiere,

maggio di guerra, il rito rvome un doverae oivico.

loro del=-

In questo

della oelebrazione

Wilson insisterebbe

uelle richieste categoriche (Per

telefono

al

Pupolo

d'ltalia)

ROMA, 6 notîta. Le ipotesi che qui si fanno sulla acco= glienza che il Governo degli Statì Uniti faràa alla risposta della Germania sono diverse. Si ricohosce che il documento dimostra come la Germania abbia imparato l’arte di' temporeggiare e di eludere la questione cere cando diversivi. Non è da escludere l’ipotesii ch a questi espedienti dilatori il Governo. degli Stati Uniti possa anche prestarsi. Co-i munque è degno di notàa il tono delia risposta,

perchè

dimostra

che

la G°rmania

oggi:

osserva

qua-,

non assume più gli atteggiamenti che acora pochi mesi or sono credeva di potersi:

permettere, Nei circoli

lunque

shington

sia

sul

americani

l’opinione blocco

sì

del

Governo

inglese,

che,

il quale

di

Wa-

senza'

dubbio è legittima arma di guerra, vodesta. opinione non può allontanare la questiona, dai

termini

precisi

nei

quali

l’ha imposiata.

il

Governo

di

11 dilemma-nlti-

matum di Wiklson suonava cosl: « A meno che il Governo imperiale

tecdo=

presenti, contro

pas-,

le navi

che

Lrasportano

seggeri e merci, il Governo degli Stati Uniti non avrà altra via che rompere completamente i negoziati diplomatici col Governo dell'impero tedesco ». Colla nota di von Jagow, la Germania,

lungi dall' effettuare immediatamente l’ abbandono dei suoi metodi eriminali di guerra marittima, ne tenta una nuova giustificazioe ne ed hà l’aria di ritenaere voramente ine-

sauribile la pazienza di Wilson, poichè cerca di guadagnare termpo riservandosi ubna ulteriore comunicazioneé sul caso del «Sussex» che è allo studio presso gli uffici interessati della marina merrantile ed offre per l’ennesima volta un accordo suile basi di quelle proposte che gli Stati Umniti hanno già

dichiarato

ne,

a meno

inacstitabili.

attiva

euro-

Alleanza

l'Italia

anche

6Ì fu mai

un

più

carattere

sincaro

assicurato;

di

protettivo

quello

ranti. di Gabriegle

no chiesto

frettare

occorre

dai

sud

tico

l'Austria e la Germania

e ci manca:

e ne]l Mediterraneo.

mari

del

La

nell’Adria-

Germania

Guropa:;

l’Austria

ca

per

presidij

integratori

della nostra nazione Ciò è palmare.

nei

Ma il corrispondento e direttore di Polemica

obbligata

due

scarsa

mari

per

segnata nel missione di

stre vedute

risa'e il ricercare

l'Italia

come

ner

la

predetti.

bacino del Mediterraneo. civilizzazione — secondo

-- con

i cui

sforzi

così

quella

unità

e di

sicurezza:

ed

è naturale

cino

del

Mediterraneo,

punto

di gravitazione nel! qhale coincidono alle

sieme

della

è per

politica

noi un

internazionale,

e

storiche

centri

di

antiche

tendenze

compito, è

un

in-

anche

gli interessi concreti dei popoli. Gosi nella parte meridionale, come in quella orientala del bacino del Mediterraneo, la Francia e DVItalia

delle

hanno-le sedi

loro

attività

negare

oche

e

i

economiche

attrazione

espansive

a

quelle delle loro espansioni demografiche. Chi può negare ciò? E una volta ammesso ciò, chi può

biettivo

esse

abbiano

di integrare,

di

in

comune

valorizzare

e di

l'o-

di-

locali ?

A alieno dall’accedere ad espansioni... niali;

e nom

&i fa scrupolo

che Andrea Costa la scultorea: « nè

di accettare

colo.

ciò

rregava con una formuun uomo nè un soldo ».

Contro quest'alleanza !talo-francese sono numerosi e stragrandi i pregiudizi — non possiamo definirli altrimenti — creati e diffusi

nel nostro paesa. Si è giunti persino a vedera una

ragiona

e la Francia

inesorabile

in quella

di

discordia

specie

fra

noi

di condominio

coloniale nel nord-Africa, che, invece, costituisce un chiaro motivo di collaborazione italo-francese, espresso in questi due punti:

1. Noi

vazione

andiamo

fatalmente

dell'elemento

verso

islamitico,

che

una

solle-

potrebbe

essere o represso con le armmi e con la distruzione progressiva dell’elemento indigeno, o con la lenta assimilazione di esso ‘nell’atmosfera della nostra stessa civiltà. Naturalmenta., noi scartiamo « a priori » la prima zione, repugnante alla nostra mentalità

solue al-

la stessa coscienza dei nostri interessi: e la seconda soluzione, risultato di sforzi economici e di attività industriali ed amministrative, tarà realizzata tanto più rapidamente e

dei

sara.

britannigiornali

merci

acquistate

decisione

della

Conferenza

in Inghilterra

non

per

facilitare

il

trasporto

delle

bisogno.

|

dò

poichè è aevidente che l’accusa del tentativo di fuga. offrirà sempire un buon pretesto alla Germania per giustificare qualunque affon-

damenio. E d'altronde un sottomarimo. quando abbia dato preavviso, novanta volte su cento non è più in condizioni di impes dire la fuga del pirescafo che è più veloca. Per queste ragioni si crede nei circofi americani che Wilson insisterà nelle richiesta categoriche.

Alto

a cau-

degli

cerchino

o offrano resistenza. Ora è evidente che il Governo di Washinton non può appagarsi di simiti formule.

dalla

arrivino

sportazione.

che

ro e si differenziarono più tardi da esse. _ Noi abbiamo pnerò affermato che il compito comune all’Italia e alla Francia e alla oivilizzazione dei popoli schierati intorno al ba-

l'informazione

6

raccolto totale di 67.333.000 stays, vale a dire 29 milioni di più della più alta cifra finora raggiunta. Deducendo 15.333.000 staya per il consumo locale e per la semina, ne rimarranmno 92 milioni disponibili per l’e-

e o-

sil queste vie si incontrino due popnpoli, i quali ebbero in comune quelle situazioni, e nacque-

che

Legazione

SIDNEY, 6 sera.

nperativa, che è la consanevolezza storica di un popolo civile. In altri termini, ciascuna nazione tende a ricomporre, anche dal punto di vista stratsgico, le sue situazioni antiche, che l’esperieanza storica - dimostrò produttive di

prosperità

BUGAREST,

della

Îl raccolto del grano costituisce un « record» per questa colonia. Erano stati seminati oltre un milione di achi più che negli anni precedenti. La produzione media è stata di 16 staya per acre, ciò che dà un

latina

ideale

han-

dji af-

Enorme raccol.o 11 Australia

è

corso delle sue stesse origini, va a le ossa dei suoi padri antichi, sco-

costruire

del poeta.

le

di cui hanno

perchia gli avelli dei suoi antenati, per ricollJegarè alle loro memorie le pronrie nassioni

e per

i quali

allo scopo

merci. Le merci destinate alla Romania per la via di Arcangelo e della Norvegia non poterono essere coinpletamente spedite per cvitare una ostruzione delle vie, essendo necessario inviare agli Alleati russi le merci

E' una le no-

la gente

smentiscaà

possibile

forza

Francia,

8 sera.

Alleati di aesercitare una pressione economica gsui neutri. L'Inghilterra fa tutto il

strategica di. imperialismo, partendo dal punto di vista della « missione storica »: Questa,

la guarigione

comunicato

sa _ della

punterella

una

con

Un

Romania

politico dell’Avanti! sacialista mi diven-

nazionalista,

quasi

ta

della

D'’Annunzio,

il suo intervaento

germanofili

lontana

ad assegnare alla sua forza marittima 1m obbiettivo di difesa contro gl'intaressi se nonu contro la stessa esistenza d'Italla — non vpotevano e non potrebbero cerfo essere gabellate

’

L'esporiazione inglese iN Romania

non

non sarébbero mai state in grado di garentirci là dove a noi la garenzia della nostra esisten-

za nazionale

,

Il Giornale d'Italia dice che stamane lo specialista, prof. Cirincione è partito per Venezia, chiamato a consulto dai medici cu-

per

che

Tmi

ROMA,

della

nostra ostilità i dua Imperi centrali. ha bisogno di garantirsi con un nuovo sistema di allenza, del quale due sono i perni: l'alleanza con gli slavi nell'’Adriatico (a di questa non è qui il caso di discorrere), e l'alleanza con la Francia mel Mediterraneo. Sa non fossa proroita la guerra européa e se6 anche fosse stato posesibile infondera alla

Triplice

che le navi stesse

per affrettan la guarigione di D'Annunzio | fuggire

non

o memori

di medici

ehcomio

a una coraggiosa feletonista di Verona \Per

telefono

ai

Popolo

d'Italla)

ROMA,

6

notte.

II « Bollettino del Minîistero delle Postex pubblicherà nel suo prossimo fascicolo u alto encomio alla telefonista avventizia de l'uffivcio

di

Verona

signorina

Pangoni

il 27 marzo

scorso.

Détta signorina,

delle bombe

e del combattimento

Bice,

per il veontegno da essa tenuto durante la incursione degli aeroplani nemici avvenuta

do

l'impressionantie

spettacolo

della

malgra.

caduta

aereo,

non

abbandonò un solo istante il suo posto dî lavoro, anche nel momento in cui in seguito alla rottura di alcuni fili telefonici urbani. si verificò un contatto con una linea ad

alta

tensione,

che

provocò

una

formidabile

scarica nel commutatore ed un principio di incendio- subito domato. La signorina telefonistàa

+è maggiormente

circostanza

che

era sola

encomiabile

in

servizio.

per

la

—

aa

n

: l 24 Maggio FRANCESCO

LA LL LL

o

data annivensaria della dichiarazione della nostra guerma, sarà posto in

vendita -in futta Italia il libpo di

PAOLONI

I nostri “Boches,,

IL GISLITTISM® Partito

tedesco

in Italìa

con prefazione di BENITO MUSSOLINI, Prezzo

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i

Pao=.

Maggio glorieso » che

dei

i

del libro« | NO=

vendita

Nel « Diario

lan-

Con una buona fede astolutamente tede-, von Jagow assicura che alle torze nafornitori ed una grande società industria- sca, tali germaniche è stato imposto il rispetto le, a vivacissime discussioni nell’assemblea ; \ dei principii generali del diritto delle genti idi tale società e sui giornalî, nonchè, a Anzi, il corrispondente politicao dell’Avan- quanto affermasi, ad un procedimento giu- relativamenta alla visila, all’esame e alla distruzione delle navi mercantili. Tali navi, ti! e direttore di Palemica socialista. procla- diziario tuttora in corso. promette il ministro degli Esteri, non demava la necessità per l'Italia di entrare vono essere affondate Benza preavviso e nel giuoco delle combinazioni politiche desenza. assicurare la salvezza delle vite umaterminate dalla guerra :

Perchè il corrispondente politico dell'Avanti! e direttore di Polemica socialsta non

liberarono:

ne, d’azione decisa, sicura, indomita e che sapremo usare il bastone ogni qualvolta da

Il Giornale domani sarà

l’Italia

scrisse

Il Governo prende possesso

l'Anu-

il

Bra-

Marangoni si convinca, e con lui i suoci amici di setta, che non è più l'ora della benevolenza quesita e dell'ignavia, ma d’azio-

Catania e di Milano.

Fra

una intesa franco-ita-

vanti! e per Palemica Socialista noi siamo pagliacci, voltagabbana, rinneal- | « Luffoni,

politican-

te. I nostri padri che furono i protomartiri della santa causa italiana e della libertà; della loro

dissolta.

quando

lia all’intervemlto

dell’Avun-

in

si

Oriente,

gati».

contro

scorso

non si potrebbe basare della politica coloniale

gente

ri»

della Triplice Alleanza

sin dall'agosto

si

al

la

prima,

di dimostrare

i fautori buperstiti

questa

»

non

diretti

Dopo di che il corrispondente politico dell’Avanti! e direttore di Polemica sacialista

contenuto

condannò

fendere con una politica — che noi vediamo feconda, solo se aliena da megalomanie so” nraffatrici — di intenso sviluppo delle risorse

polemica.

il vilissimo

cerchino

nell'ambito

1 maggio. Cari amici del « Popolo », SSE Viva il bastone che insegna all'asino matto la via più sana ! In verità l’on. Maran-

goni

un

capo

L’on. Auguilla è... servita !

socialisti dell'Unione. Anzi aggiunge di aver già sottoposto alla Direzione del partito la guestione, ma abbiamo ragione di ritenere che la Direzione del partito chiu-

'uiti i socialisti iscritti. Se volesse farlo :leterminerebbela crisi nella più importane amministrazione comunale socialista nel‘a quale sono posizioni che non sî possono

sì agi

incontentabili,

telefono

Il maestro

‘mo.

Co

e nuov

(Per

derà

patriot

doganale agrario-manifatturiera del 14 luglio 18587 allo scopo di emancipare il nostro

e

Parchè i rigidì chiudono gli occhi..

«irredentista

comune

‘dei Hoschi più celebri netla storia dal brigantaggio; la corda fornita da Geceo Beppe;

questo mosi cormstala

il cornispumle;n#.qi politico

san-

l'interventista

e

_ Poi,

puro

su di Mui,

mille

simile

e tradizionale,

una

sforzi

_

, i di buon legn@, —

sco _ non dichiari immediatamente ed effettui l’abbandono dei suoi metodi di guerra

ti! e direttore di Polemica socialista, innal-

qfuria

rnritratta

andiamo Non può cavarsela

no! non

Eh, Qguilla

ziane.

al Popolo

quando

fa anche

Ma

—

un

u-

di

Giolitti e dei

dell’on.

H militarve!!! l noichè l’Avanti! e la Polenmica socialista sono neutralisti, mentre noi siamo infierventisti, dopo ciò è evidenta che per V’A-

au-

e prove.

avera

di

di

mèta

—"'u.=;"

la impor-

collocato

scrivere

mandato un telegramma di: approvazione ad uno scioperò contro la querra voluto e pro-

creto luogotenenziale che dà facoltà al Governo dji prendere misure identiche contrò i beni dei suddili austriaci in Italia; e, di fronpte a nuovi sequestri dei beni in Dal-

tel@gona

trasse

nomi

targue.

stificate rappresaglie dell'Austria, è venuto recentemente dopo tante sollecitazioni il de-

({Per

norveo

chi gli domandò

mancanza

possibilità

di

a

10 maggio

Washington

'Triplice Alleanza alla infecondità la dissoluzione più tardii

lor che egli lanciò quella famosa insinuasione, che tante manifestazioni manuali pe-

mili metodi che sono tradizionali nella sua politica, rimane «<uella chéè è stata sem-

che

la

capitale.

constatata

to, 1a -politica della tradizione con dquella degli interessi.

i-

sua

tato senza dare nè chisdere spiegazioni.

e di Parlarhenti asserviti alla coalizione mazia a danno di cittadini italiani, si do'degli duteressi privati agrario-manifattumanda al nostvo Governo £e il decreto in vieri, lungi dall’avere contribuito ad au- questione è stato fatto per rimanere lettera mentare la efficienza militare e politica d imorta o non piuttosto per essery immedialo Stato italiano, sono stati În gran part: tamente e inesorabilmente messo in eseculà

e del

lha

sentimentale

fu

del

gi

del primo

nel campo politico, nell’attività internazionale, un corrispondente sistema — e cioè l’alleanza politica e militare.

aà disconoscere e in parti

ché

quella

ro siorzi, la coscienza della identicità dei loro obiettivi. E in questa consiatazione, appun-

alza del sentimento e della tradizione politica estera dei popoli: e ci sembra

portanza, proprio in Italia mento dquando da tulte le

e

della

unione

quella

della

resistenza

battute;ma non sapevo come anche le amn guille voglian essere ammaccate per diven tar commestibili, C'è sempre qualcosa da imparare - nella vita! 1 Ferrucci sono sudditi italiani ed in loro Ma l’onorevole per Comacchih ha ritratconfronto si ripeto anzi il caso già tocca- |

pre, la nostra più irreducitile nemica. Qra, par rispondere alle continue ingiu-

furono

dunque,

la

bile nella sua via di infierive coutro i cittadini italiani, sia che siano giuridicamente suoi sudditi, sia che siano suddili del regno d’Italia. i

alto

‘che

Comacchio,

tomaticamente nel Patheon de'... gue. | Idea più tosto strana. Sapevo

nico pure di Setenico, e contro Lino Filippi di Zara. L'Austria dunque continua inmerturba-

in nazionalisti ferventi ed in ardenti € stre-

dell’egemonia commerciale e Germania da quei convinti

per

provare

l'infelicissima lettora,

. Questo sìi mettano ben chiaro in menta i ‘nostri siderurgici ed i nostri zuccherieri e to al comm. Salvatore Segrà e ad altri econ essi i loro amici e compari delle varie ‘grégi patriotti. che dal Governo austriaco industrie protette, che deliziano il nostro sì vidererillegalimente sequestrara le loro sostanze in Austria in forza dei processi di bel paese, tutti trasformati per l’occasione nuji avversari politica, della

a

schiena

tivi beni contro Roberto Ferruceci, il pittore della celebre Mudonnina, e suo figlio Ferruccio,

:

L’anguilia

d’Italia)

ROMA,

corda...

allenato

largamente, quanto più intima e leale sarà la

sollecitata dal fascino della tradizione, dall'ilusoria logica del sentimento. Noi abbiamo preso la penna appunto per dimostràare che è la consapevolezza dei benintesi interessi dell’Italia nel presente e nell’avvenire, che consiglia un'alleanza beno delerminala con la Francia. Ma noi non siamo

er questo

con

integrazione

civilizzazione

nella di ifaliani sequestrafi in Dalmazia nostro manipolo saprà bLattersi. Ecco'’tutto. lutamente mostruosòo che si neghi questa asso_ Qualuuque sopportabile « premio di assi- Reni im-

nuovo

umano

la @-

gliamo riservato un posio ragguardevole Francia e all'Italia, e noi crediamo che

pofitto

a

colonizza-

attività economica ». Nell’accaparramento di questo mercato, nella nesessaria opera di

attuali

politica

può supplire ad

ropa capitalizzata dalla Francia e dall’Inghilterra avrebbe più tardi cercato sulle coste dell'Africa, dell'Asia Minore e della Balkania il suocessivo grande mercato di collocamento della sua produzione industriale e della sua

non

una

materiale

questa

reciproca

politica ecc. ecc.,

di

sufficienza

iCarlo Marxy incise in poche parole il disegho della civilizzazione del Nord-Africa e del

ra l'Italia e la Francia, anche in nomae delle l3a['i'll'lilù etniche e storiche fra { due paesi, si è gridato con tono baffardo al vacuo sentie

completo

un'attività

di passione ».

di Germania e d'Austria. - Tutto era pronto; la crese

Per farla digerire al proletario il corrispondente politico dell’Avanti! e direttore di Polemica socialista interroga il sommo profeta :

Ro-

Polemica

su

ana?

ma)} quando già fervevano le polemiche fra ‘Anzltq;î,to,

diji

« settimana

per la orocifissione d’Italia tra i due ladreni.

idonei, dei qua-

a

Giolitti a Rema.

E' l'anniversario

’.mingiò il favoro

la Francia si risente:

del

dovrebbe e fiel campo

L’articolo fu seritto è pubblicato con tan lo di firma, in un numero di Scintilla...

l’'Avanti!,

quali

raggiungimento

iCiccotti. Nè l’articolo che esumiamo fu scritto quando non aa posto ancora il problema della neutralità o dell'intervento.

neutralisti e interventisti. Vediamo dunque.

e più

mezzi

disponiamo

deficienze

demografica

Perchiè

auto-

Marvasi,

delle

zione

rità esercitandovì una delle funzioni di più alta fiducia. Poichè il contrasto fra le idee che l'autore espone, e le idee che inspirano gli organi direttivi del partito, dei quali egli è tanla parte, costituisce un divertimento straordinario. é Breve: si tratta del corrispondente poli-

(giornale diretto da Roherto

dei

E' 1’ anniversario dell’ arrivo (

moe) dsell’on.

I1 giorno successivo —

Capace: e a sua volta la Francia può, ciò che noi non possiamo, integrare, cioè, l'esporta-

ripetizione

grande

più largo

non

a soli.

sportazione

di cosa già detta e ridetta, se non Îe conferisse speciale interesse la parte politica

nella quale

“°ir italiani

trice, delle

Dunque la esumazione che qui mi propongo di faro, goichè si riferisceé a tale argomento,

quanto

stato l’impiego

2. L'Italia nel Mediterraneo

mento che non mi seduce. Non son mai riedella Polemica scito a pigliare sul serio l’elezioni d'ognì tico dell’Avanti!, ‘e dirattore specie. Rappresentano una finzione, nean- socialista, fieramenti neutralisti: Framcesco

il pros-

protezionista,

tra

prossime

im-

Tanto meno poi mi so dare preda alla di-

cesso contro la corrente

raffiche,

buono

buoni,

a tagliare, a rompere, Ma il mio anonimo

antiprote-

per

così

to alla manovra

zionista, non mi sento punto disilluso e scoper

son

diventa

do

mi posso con-

guardia

che

nelle

intorno

possono

e

E

a sè gli entusiasmi popolari e ad impedira la riuscita dei nuovi imbrogli e dei nuovi trucchi che i paladini ed i lanzichenecchìi del: protezionismo

- {lell’alleanza franco-italiana secondo un molfo autorevele socialista uiiiciale

Capo

ti quegli esseri bipedì, che sciamano attor-

no

fresche e secche, sete, ecc., la nostra campagna antiprotezionista, in un paese meno più

al

tile, qualche volta. Ma avviene quando la tartana è all'ancora, attrnccata al maolo. Anche il lupo di mare, allora, ricorda d'èsser nato in terra e, con la pipa in bocca, filosofeggia — seduto sul cordame — su tut-

E senza questo dazio, colla necessità che

molto

In mezza alle molte cose inabissale e pesrite nell’enorme naufragio della civiltà mondiale, indarno i paladini delle industrie po-

e

sul

che' scrive

Già; proprio così. Il Capo ciurma è capace d'ogni cattiva azione, persino di essere gen-

sarebbero parsi impossibili, oserà ristabilira esoso

anonimo

Una letterina tra il serio ed il {a-

dî compiacimento, un po' di... neurasignia!

dovrà essere ben forte quel governo qualunque, che in tempo di rincaro generale delle derrate di prima. necessità e di tributi spinti a massimi che qualche anno fa

il dazio

altro

elezioni generali

ceto — un po' d’esame psicologico, un po'

dei cereali, è molto difficile che si rinnovi per molto tempo dopo la guerra. Coi grami a 30 e più lira per quintale,

ignorantea e meno facilmente corrompibile, per di più a suffragio allargato, riuscirà

a quan-

« Popolo »,

concepito

Un

Ciurma.

prossime...

o ÌE

p'uUso

I

_

_

_


.'-…-*

a n

dig E a

i

‘ Qurazzo h ombardata

i

"

--

E

-

’

'al “ Po ‘a

e per telefò no i

rafo

'

‘B

—

6

.i 1

i ceorrante, due nostri acroplani, innalzatici, _ Gontrottaccarono quelli nemioi, doi quali uno

11

|

la campa-

e sanzionato

decreto luogotonenziale :

egli

sottotenente

di

qualifica

lo

e

lJasciera,

11 Matin

di

AI

Giornale

dei

Lavoriì

Pubblici,

sorive:

(Servisio

Frarros di Winterthur, regolarmente in Ialia

von propri stabilimenti a Sesto San Giovan-

| la

$

Ditta

Sulzor

Ludwigshafen

possiede

(Baden

ed

|:

ag-

uno

|, |

sta-

hilimento nel' quale 3000 operai lavorando

festivi fabbricano shrapnels, granate e car- fuccae per l’'Austria o quanto mono per gli ra giola. Sapevamo notaio

Guasti

anche noi che a rogito

la ditta

Sulzer ha

costituito

|

Giovanni sul qualo deve sorgere lo stabiliimento per la fabbricazione di certi determinati motori per sommergibili. Questa italianizzazione della fabbrica Sulzer almeno in uno dei suoi vari rami di attività, ci fa-

irebbe grande piacere so una smentita sicura

@ attendibile pervenissa a noi per quanto ‘riguarda l'altro stabilimento a Ludwigshoa-

(l; rasza).

nunzia

—

che

*« un

La

del Popolo d'Italia) LUGANO, 6 notte.

Lille

incendio

Kriegsseitung

a-

è scoppiato nel

‘palazzo di città di Iiilla. Si è riescito. a ciricoscrivere il fuoco impedendo alle fiamme ‘di propagarsi ai quartieri vicini. I guasti sono importantissimi, ma non possono essere valutati per il momento. Un certo numero di quadri, vecchi mobili, opere stori‘che e d’arte è andato distrutto. La vecehia biblioteca, è gravemente danneggiata, " Un

‘terzo soltanto dei volumi ivi contenuti, 1 più La

preziosi, potiò essere salvato. rina francese bibliotocaria

‘tlo _ prova ‘di gran ‘salvataggio

valore

fra

ha dà-

contribuenda

al

dei codici preziosi ».

| preparalivi della Romania

‘ (Servizio

panticoltare

(l r):—

La Gazette

&

del Ponolo d'Italia) LUGANO, 6 notte, de Voss riceve un di-

paccio privato da Sofla in cui è detto-che

1 intendenza militare sta requisendo mente,

.

per

conto

attual. quante più

dell’armata,

devrate Je è nossibile ritrovare.

I, Bulgaria questà notizia ha prodotto n carta inquietudine. La stampa bul‘ gara sì sforza di calmare l'opinione pubblica opponendo alle notizie di questi prepa‘nativi

e

.cliyerse

Romania

circa

neutrale.

assicurazioni

il proposito

di

‘

avute -dalla

muantenersi

|

Wi

L)

Vienna

—

del

Ponolo

d’Italin)

IL Journat

de, Gendne

lLiceve, da

LUGANO, 6 notta. che

i deputati

guerj giunti

a Vienna

hauno

fatto

da Burian

ai deputati

bulgari.

pul-

diîverse

Visite. Una colazione intima è stuta olferta

’

sentj i] ministvo

- basciatore =

di

bulgaro

Germania. i a

Brano

a Vienna è

IN IRLANDA

pre-

e l’am-

r e . RR

-

DUBLINO,

furono

giudicati dal

i di

giuerra Le septzuzo furono fino ad ova cànynroale Dnan Lre. casì, Multi’ e tre condanmnati:

a

nn

sà u luscilato, gli altrì due eBbero aa

a

penza ai

iavori

forsati n 'vita,

nsiglio consduunò il 2 Maggio

d ra

aznni di lavori forsati. 3

f'è

L

1 ialsti i

l'impu-

tre uo;

hanno

come

successivo,

era

intransigente

hanno

fatto

s1 che

l'apertura

la

.

Lo

è

mercato

del

ì

stile contro

un

Lay-

degli

e decano

Francia

al senatore

inviato

ha

PARIGI,

-

stata

implicata in una guerra per la sua esistenper zà le Indie avrelbero colto l’occasione consharvazzarsi del dominio britannico. Per fecero

seguenza- Î tedeschi

il possibile

allo scopo di provocare disordini, ma Sì è voduto con quale miserevole risultato. La cospirazione tramata dai coloni indù della guerra fallì della California al principio pistosamento. Vi furon pure vari assassinî

ad

Ora

fiuonti.

biasimati da tulti i bengalesi mf{rnnto

a

pongono

sl

se

es-

ma

Bengala,

nel

atti di brigantaggio

si vonnero

in-

que-

sti casi insignificanti di disordini con la situnzione generale sì vedrà che questa, nelle Indié, è perfettamente soddisfacente ed dopo Indie

attualmenle, vice-ve delle

oche

nunziare

mente

la

situazione

potuto

avrebbe

di &guerra, il grado di an-

venti mesi è stato in essere

difficil.

interna

favorevole.

più

Chamberlain lia soggiunto che invece di essero un motivo di ansielà le TIndie costituiscono un reale aiulo per l'Impero in un difficile periodo. Esse hanno inviato truppe infrangere

ad

coperara

per

l'inruzione

re-

Pearsia,

Ci-

desca verso Calais ed hanno pure inviato tuuppe in Egitto, a Gallipoli, nell’Africa Orientale,

Mesopotamia,

in

in

in

na, Non meno di 21 reggimenti di cavalleria indiana e di 85 battaglioni di fanteria indiana hanno combaltuto per l'impero lundalle

frontiere

dell'India,

senza

contare

Governo sotto le

arpii (ruppe bene equipaggiate ed allenate per il servizio imperiale. Subito dopo la dichiarazione di guevra i1 principi vegnan-

ti degli

T00,

hanno

Uniti,

Stuti

affermato,

in

numero

di comune

quasi

di

accordo,

11

lorò lealisano stringendo le file per la difesà dell'impero offrendoa i propri servizi e le

proprie

risovse

personali

e quelle

dei

loro

Stati, II Maharajah di Myssors ha offerto 329.000 lire sterline e Nyzam di Hysderlud 400.000; Finalmente nello scorso dicembre del

Congresso

nazionale

indiano,

in

aperlura disse che i sentidei nostri spiriti sono qus-l-

li di una profonda anmmirazione per la missiane che l'Inghilterva consantì volontarinmente di assumarsi nella lotta per la liber{ì rd espresse il suo profondo il fatto che le Indie non sono

no delle

altre

orgaglio per state da me-

- britannito parti dell'impero

o sÌ sano poste a flanco della madre impeviule _ nella più ardua prova. 1U Congresso nazionale

terminando,

indjano,

è un

ha

corpo

detto

Chamberlain

indipendanto,

lufficiale,-il quale in tempi vivamente il Govorno

ordinari

degli

rale Cunliffe, che operava a nord ed.al cez= {ro del Camerun, dice in un. rapportod data 26 gennaio 1916.

:

a

manifestava la sua

Ogni indigeno che

non

eritiva

“La

(Servisio

6

sera.

dell'Istitufrance-

artisti

per

Monteverde

di

settore

rileva

si

Verdun

poerò

bene

guardandosi

Movt-Homme»

dal fur conoscere i risultati di questa viol lenta lulta. IL 2 maggio si annunziava così un alttiuc: co Îrancese: « Noj manteniamo tulte le nostre posizioni ». Infine il 3 non si parlava

o0 deél com.

Argonne

e delle

che di Dixmude

battimenti aerei, Di Verdun una riga sul. tanto: « Dalle due riva della Mosa la situazione è invariala ». Ed infine 1eri s2ra conproso che truppe fpagncesi avevano veniva

pieda

in trincee

to presso

dalle

neutri,

cie dei dun.

Blume

poi,

nelle

sue

oritiche

surive: « Galle operazioni

de!

mese

scorso

la

1l sencrale

militari sul Bayerische

gio

contro VerWi i

operazioni

tuazioue

militare,

battimenti

attorno

madificata

sulla

nel

fronte

sun

1]

continunano

del

Vandar.

speranze

QOnorificenze

agii

i

di &Uuccesso. ’

serbe

istruttori

francesi CORFU',

6

sera.

Îl giornale ufficiale serbo pubblica decreti che .conferiscano la Croce dell’Aquila

Bianca con le spàde agli ufficiali della missione.

militare

incaricati

della

riorganiz-

Grand

Crove

zazione dell’esercito serbo a Corfù. vale

Mondesir è promosso

quest’ordine.

esso

un

cadde

in un

serbi,

ebbe

11 gene-

di

luogo

un

servizio

bero versato gli inglesi in Europa ove sareb-

religinso

stati indubbiamente sconfitti. 1 tedetentavano di sollevare i mussulmani.

sercito sul monumento faito crigere dalla missione inglese, ed hanno pronunciato commoventi discorsi.

nere, attribuite al Sultano di Turehia, ven=! nervo pure distribuite, Sinora questa propar }

ministro del

dell'istruzione

duello

Princiè mor-

in

a lo

nresso

la

dell'equipaggio LONDRA,

Fronte

di

Krewn

nella

te steriti

avvensari raffiche

di

fuoco

nostre

di attacchi

di

bheck

comunica

lonicco

furono

paggio

che

i

dello Zeppnelin

sono

trovati

turco

| truppe

lhonno

4 ufficiali

dell’equi-

‘sercito ba

belga:

Avenda

LE

l’artiglicria

un violenta

HAVRE,

fuoco

contro

Ì

.

6 sera.

Camunicato

ufficiale

LONDRA,

sulle

6

’

_—:i.n‘r:

sera.

del-

grande

serata in

onore

opportunamonte

e fu

riconosciuto

ottima-

niisure

preventive,

tra

necessario,

do-

l’arresto.

ge-

applicare cuì

nerale Sukomlinofi è stoato condatto lo stessa qdiorng nel carcere dv:ll'n {firl?:_:a Pietro |

a. Paolo.

marchesa

re

d'Italia)

1] capitano

È

di [an-

Bemedi

di

Sarzana,

ed

infine.

s

uceccideva con un colpo di maschettao. Sì assicura che invece idell parroco:. donm Riv hetti, il capitano Bettolo avrebbe dovuto vivoigere la sua ira vendicatrice’' contro umn altvo prete. La causa della tragedia pare sia stata uria denunzia del figlio del capitano sulli relazioni della madre col prete in questiono.

Saluti dalla fronfé Ilalo

a Lon-

fino

alla

discutere

avremo

quest'anno

i IL

Rinomata

all’aceusato 1L

di

ROMA, 6 notte. una gravissima trage-

;

- Vosiro Bresciani.

bPreghiamo gli amioi, i collaboratori ed 1 corrispondenti di volere indirizzare tutta la ' loro corrispondenza, sia che riguardi la

di-

fine l'redazione; sia che riguardi !’ amministra= zione, impersonalmente, al giornale, per evia

molle

ripartato

la

tare perdita di tempo, ritardi è dispersioni. DEFENDENTE

DE

AmiICI,

Gerunte

responsabile

NIC QILATARI

STAB. D’ARTI GRAFICHE Via

Tre

Alberghi,

CAV. A.CODARA

23 —

ai signori

Medici

Militari

Milano

l’abituale quadrimestre

perciò

pregare

i signori

Med'ci

cambiamenti

di

Militari

che

deside-

l’Italia,

via

privarsi di detto diario quadrisnestrale alla

Napoleone,

Filiale

16,

per

Milano.

di

farne

B

PIS

Oo - P À LAC L

aa

ss

Casa

T

g

di

primo

ordine

s le s

alla

re.

subito

la quale si darà

premura farne invio all’indirizzo che sî prega indicare cisione unitamente all’indirizzo del' domicilio abituale.

PIETROGRADO, 6 sera. 1i senatore Bogorodski, incaricato della istruttoria del processo contro l’exr ministro |'È dele querra generate Sukomiinof], che è accusato di abuso di potere, indolenza criiminosa, d: alterazione della verità nei suoî rapporti e -di alto tradimento, ha interrogato Îl generale stesso il è corrente nella l’interrogatorio, di

udito

non

Monte

arrestato per gravi imputazioni

po

Fopola

Qui di passaggin per andare... più avan= - i nella Val Svtsana ercica inviovi miei sa1]ti sempre affettuosissimi

puoò

applausi).

(replicati

rano non

ER -Ministro della guerra PUSSE

‘ sua caso ed ha

Ho

.

teria Bettolo, nipate dell'ammiraglio reven= temente defunto, ritornato dalla fronte, per

nemiche:

anno,

andranno

Si onora

serbi

mente eseguito. La serata lasciò in iutti slì uificiali presenti un ricordo incancellabile.

|-

un

richiesta direttamente

leati, suonati dalle musiche francesi a serbe sono stati applauditi. 11 programma era

scelto

nolla

di conservatori :

:

al

a Ponzano.

dell’Agenda 1916 a causa desl' innumerevoli sidenza e trasiochi.

e di quelli delle nazioni alleate che si trovano a Corfù. Vi assistevano le naotabilità politiche e militari. Gli inni degli Stati Al-

stato

trincee

trinceo

durare

che

lanto

disce

CORFU', 6 ssara. ha avuto luozo una ufficiali

notizia

..

La Ditta MAUR ICE ROBIN

a Corfù

degli

telefono

Giunge

NI SENO

in onore degli Alleati

Al

a

vittoria

nelle loro linee,. Un acroplano britannico fu abbattuto nelle linee nemiche. (St.).

: tegitrodi Corvrfù

yuò

AlNcati.

nostri

posi-

operazioni’

-

dia avvenuta

ma una cose nel Consiglio di Gabinetto, cosa che non ho maî udito discutere è la pace (vivi applausi). La pace è una parola che sarà camcellata dal nostro vacabalario

Diuranto è combattimenti aereîì due aeroplani unenmici furono costretti ad atterrare

serata

guerra

E

l’esercito inglese alla fronte occidentale: Lotta di mine e diî artiglieria presso Neuville-Saint Vasst, ad est di Albert, sulle rive della Somme, di fronte ad Hulluch, ad est dî Ypres. ;

Grande

hà detto:;

e il Paese

(St.).

t

(Per

(nuovi applausi). Non vi sona esitazioni tra

sioni a nord di Steonstraete e di Dirmude, e è risultato una vivissima lotta di lanciabombe e di peszi di aogni calibro. Abbiamo, durante il bombardamento delle linee tedesche, cannoneggiato le lince difensive del nemicao che sono state sconvolle in pa-

recchi punti.

Prete utciso da un marito tradito

di |

*

LONDRA, 6 sera. delle Indie, parlan-

vice-re

del!

Parsifal

dell'’apera

santo

venerdì

del

Curzon

riunione

il maestro,

distacamenti | vagioni di selosia, uccideva il parreco di, ricoperto di Ponzano, don Ricchetti, e la propria moglie

hanno

(&t.).

Governo

all’al-

le nostro

del

raro diue mesiìi, duri mollo a poco dobSa- i biamo otienere ilma trionfo (vivi applausi). I

presso

aperto

in una

La

Maggiore dell’e-

tedesca

a sud

villaggio

grossi

di Bitlis.

: Curzon,

Lovd

dra,

prigionieri;

e $8 uomini.

Stato

del

ln

Pre-

TORINO, 6.

Regio

sera al teatro

per la guerra sino al trionfo !

Ro-

.

dello

della Dwi-

combattimento

invaso

Lord

do

superstiti fatti

sera,

-l1.n‘.n‘un passato alla baionetla numeorosi tinrchi ed hanno fatto prigioniori. Abbiamo i0 spinto tuttì gli attacchì notturni dei turrbi

6 notte.

e

le

Pasic.

serbo

Consiglio

del

onore

in

colazione

una

offerto

Arturo Toscanini dirigerà un grande concerto a beneficio dei professori d'orchéestra.| del. musica comprende Il programma Martucci del Busoni, del Debussy e dell’El-; gar, Inoltre avremo, per la prima volta do-; po lo scoppio dellau guerra, anche esecuzione di musica tedesca con l'Incantesimo

contro un settore detlo nostra posi[n divezione di Ersingian le nostre

ri- | stone.

LONDRA,

abbattuto

che'

6. sera. | PIETROGRANO, ,' Sazonoff Esteri, degli Affari

ministvo

Il

UDomani

gione della ferrovia Tarnopol-Pezerns. Fronte del Caucaso: In direzione di Bniburt abbiamo respinto un nuovo tentativo

foca

De

6

settore

i tentativi

ì

Musica tedesca a Torino

Surl fronte

regione

d

:

Pasic a colazione da Sazonoff -

A sud della stazione di Oluyka, in Volinia, i mnostri elementi hanno alquanto progredito _@ siì sono consolidati sul terreno aecciutpalo. Un vontrattàcco nemico, appoggiuto da n violento fuoco di artiglieria, è mimasto senza sucesso. Sono rimasti ugualmen-

6 sera,

Il vice-ammiraglio

+0

Stato Maggiore :

il violento

1 tedescht |

S

pusso in daliria Nel

risultato.

senza

Grande concerio diretto da Toscanini

PIETROGRADO,

di funco.

specialmente Valiscio.

a —

rimasta

Y

prigioniero.

(Ufficiale).

è

di artigliaria che era stato’ impegnato +i \WWagner. è calmato nella notte del 4. Tl nemico ha effettuato un vinlento fiuoco _ di artiglieria sul canale di Oghinski @)

colpi. è

questo

la

Occidentale:

scambio

| borgao

con

ricognizione. 4Î riferisce da Sa-

fiamme

ganda

uccisero un grande numero di capi d causa ‘delle loro simpatie per l’Inghilterra. Îl capo di Mubi fu inseguito persino in territorio |* britannico ed ucciso da soldati- tedeschi a ! : ' Hildi, a sud di Uba.

sidente del

na

Lettere

ligione maomettana.

é

di

9:

i

«interim»,

“Bernoaliy,, PARIGI, 6 notte.

i

(lomunicato del Grand&

-

violento fuoeo

per

ha

notto,

aereo

Consiglio

i

Zeppelin

‘Nessuno

vivo.

parte

ad

mu ancora padroni della fortezza di Verdun si parla di già di viltoria, questa. soddisfazione non puaî che accontentare, di per

le nostre

bero schi

ia venne incendiato dopo la sua caduta dallo stesso equipaggio, 1il quale si dette poscia: alla. fuga; ma civcondato dalla cavallevria francese ed inglese, rimaso in gran

com-

seLbbene lenti, ma sicuri. Ss tra i nostri nemici, basandosi sul faito che nol non sia-

: 1vebbero

che

ai proprietari

L*…-:gf dicevano

pubblica

LONDRA, 6 sera, della grande flotta annun-

comafidante

di

' sÌ.

vssero l'avvenimanto più importante. I nosiri attacchi progrediscono metodivamente,

ce siossà

la Bassée

tro

nons'e 1

necidentale.

a YVerdun

erano propensi ad aiutare i tedeschi. Qu.s::—t1._ requisivano grandi quantità di viveri e di bestiame senza mai pagare. ;

in memoria dei soldati elte rion sopravisse'0 alle fatiche ed alle privazioni nella ritirata attraverso ' l'Albania. Assistevano il

modello, nonostante gli attacchi e di altri che lo acceompagnavano.

Particolari sulla disfruzione

Courrier del 4 maginsieme,

6

\

I giornali di qui interpretano questa, curiasa improvvisa laconicità come n jndizio di perdita di torreno in tutti questi giorni nella fronte di Verdun, ed infine come un desiderio da parte dello Sitato Maggioro ger-

l’opinione publ.lica, spe-

non

Gli indigeni

movimenti.

ai nostri

mante

di fede relativa-

degne

tenere informazioni

(Ufficiale), — Ne pomeriggio del 5 corr. l sottomarino franeese Bernouilly silurò un controtorpediîniere . austriaco di ultimo

un aviatoro inglese, Suo padre morì nella battaglia di Charleroi il 23 agosto 1914.

tadesche,

manicao di stornare

ZURIGO,

Comunicato

che il comumi-

impedivano ai tedeschi di ot-

tedesche, ma

sua

slati pagali sulla forte indennità che arvreb-

’

dulle linge helghe e inglesi

cato non supera mai la due o tre 1mpc. Ì contentano di comunicare che non vi saono e «quello del nella situazione, mutamonti sglnp]lvulneflt:}: annunziava primo maggio «In generale la situazione è immutata, An cora ijeri In lotta è stata violenta nel settore

di

aereo

.

LUGANO, 6 notte, (7 razza). Sì notà l'estrema brevità dei sulla fronte Inancese, (edeschi comunicati emessi in «questi ullimi giorni. :.w'1:ueqml_nmfl{e per quel che concomie le operazioni nel

ed.

riguardo ‘all'età

senza

uccisi

I portatori troppo lenti o tvoppo de-

boli venivani brutalmente percossi e assas sindti perche erano oggetto dei più gravi sospetti. Questi eccessi spargevano i] terrol'e nelle vicinanze di tutte le guarmnigioni

i caduti serbi CORFU', 6 sera.

L’impresa del

°

Von Saelfeld, figlio imaggiore del peé Federico di Sassonia Meiningen,

essi

d’1talin)

Popolo

del

sesso,

nèé

Ù

;

p

Secondo corrispondenti di parecchi gior- in direzione nali da Salonicco, lo « Zeppelin » atbattu- |

su Verdun siluazione immultala,, panticotare

duello

nuovo

Queste

Largin.

di

in un

L

disposizioni doelle batterie possono ossore pes ricolose, vista la nuova portata del nuovo pezzo, per i villaggi di Clormoiselte distante solo 3 chilometri da Lussendorf.

subito

unme-

soste

ha

non

squisitesza della

la

per

Principe (edesco morto | Progresso

masto

la

che

senza

e Lussendorf

P

fede,

vidoviteh,

sioni, vi esprimo tutta la grande gioia che essì provano nel vedere le due nazioni so. relle combattere e soffrive insieme per il trionfo di una civiltà che da secoli ha fatto la gloria dell'umanità»,

L'aeronavo

che

Vlimpressione

che

e Ssi bru-

vontvo gli inglesi ed i francesi. Lettere An arabo vennero inviate a tutti. | capì importanti e furono posti avvisî fuori delle moschee per esortare tutti i veri credenti ad aiutare l'imperatore tedesco, amico del Sul-

lin» si avvicinava a Salonicco. Mentre passava al di sopra del porto, la flotta aprì con-

il duello di artiglicria avvenuto sì è potuto constatare che ì fran-

il saliente

avitando

fosse stata

tulto

‘ Un urficiale della Nigeria addetto al seXvi« zio di informazione della colonna del gene-

principe ereditario di Serbia, tutti gli uFficiali e tutta la missione militare degli AJ= leati nell’isola di Corfi, i membri del (ro0verno serbo e tutte le notabilità serbe. Da-

Jonicco che alle 2,30 del maltino lo « Zeppe-

nell’India,

l’Inghilterra

se

che

subito

;AL

8Qra.

6

ILDNDR.AI

ì

Jeri nell'isola di Vido, dinanzi alla città di Corfù, dove furono operati i primi sbarchi

artisti italiani il seguente messaggio. « A nome della Società degli artisti francesì, commossi per le vostre sentite espres-

« Zeppelin » operasse una vice ammiraglio Deroteck

Sundgau

del

regione

nella

sincorità.

zia che uno « Zeppelin » venne distitutto dalle navi Galatea e Phaeton. Fareva che lo

di fante-

Sì suppone

sua

la

state pubblica-

membro

Mercier,

scultoro

si sono con

TipoSsi.

quali la nota

le

essendo

tardi,

dei due

passi in territorio ivaicttoria degli obici svizzero. Tirano direttamente da nord a sud

nelpa degli Stati Uniti una dichiarazione Ra i la quale ha detto: di molto’ parlava si guorra della “ Prima avvonuti erano ove Indio nelle una rivolta coninfatti atti sediziosi. La Germania ne cluse

Cameruniiri

e tano di Turchia, àa sombattere i frances Terzitch, ministro della guerra, bhanno de- gli inglesi che volevano sopraffare la re-. Da fraternità degli artisti larini posto corone a nome del Governo e dell'idello slesso ge-|

gli

Questa at-

coinctisa

CONDSCe

]

da

secondo

Germania

{n di

d'Italia)}

segnalano

infranti,

(Courtavon)

dorf

all’estero e speciulmendì:—‘prglihì

®

'Z

‘-

gico di incstimabile valore per la fonza del-

Germanita,

sera,

voci

sì,

segretario di Stato per Jg In-

un discorso di menti dominati

6 sera,

.c'aw-s'iàfò

al

cesì hanno stabilito delle batterie tra Fue, son 6 Largitzon per modo «hie è loro possis bilo di operare il bombardamento di Otten-

e

dente

M Comandoante in capo annmnzia ufftcialente che ta resa delle armi a sud dell’isoî%; contiliua in modo soddisfacente. leni =

uomini

la

sarebbe

andarono

Durante domenica,

sin P. Sinha, nolabilità del Bengala, presi-!

‘ Disarmo e condanne P

Ponolo

in grando

lodesoo

por provarli.

le truppe messe u disposizione dal da 27 arnandi Stati che tengono

particolare

l'’informazione

;

e dei senfimenti

del

scorsa

appostate

hanno

di

sarprendono

battaglia

e presidente

esplosioni siuno siate prodotto dai poezzi francesi dua 400 che i franvesi

‘Jquelle nuovi

ai

| deputati bulgari a Vienna

(Servizio

linguaggio Ù

cagli

LONDRA, 6 New "r’ork:‘

prime

entiiva. Più

i passeggert

giudicare

10 alle 2 del muttino

Ronfal

‘n

voci

compiuti dai tedeschi

el

i

del

A querra finita, questo Diario rimarraà notù solo come un interessantissimo volume di lettuna, ma come un documento psicato-

te le nuove istruzioni date ai sottomarini (edeschi ed essendo esse state favorevolmenmercalo ha sukito ri{l {a interpretate, pIeso. ‘ :

Le ultime speranze tedesche die, ha fatto ai rappresentanti 51e1m :—tun:-

“L'intentiodel galazzoi città a Lill particolare

talo

colla

americano

mercato

Le

dellai

pdopo l'una del pomeriggio dua detonazioni formidabili sulla fronte francese hanno spaventata là popolazione di Ajou. La commo‘lviaone atmostferica fu così forte che molti vetri

Chamberlain,

pubblicazione

che

della palvere,

della

Rivercussioni della risnosia fedesca Uerimoni 1 giornali

via eì sursbbero estesi sino a Pfitterhauso. Secando il « Jourcual de Joura », sabato

tcliìîîeg.(:llîcl‘icn.

fen ».

_{Smru&=:'o

però dal cestrema|

a che fare della

condolta

sulla

discussione

ha

nulla

bolligeranti

sul

LUGANO, 6 notte, I1 « Journa] de Genève» ha da,

—

‘lattacco

circolale

nitide

ciaticcio diata

conti-

la discussione

che

a considerare

e malde-

’| gitzan e Seppais. 1 combattimenti

|

|

una società italiana mnon molti mesi fa, scopo immediato della quale costituzione l l'acquisto di' un terreno presso Sesto San

un

« Per

tività di artiglioria

Imperi centrali,. Sa ciò mnon è vero ci si smentisca, e, salvo sempre a controprova, fioÌ prenderemo atto della smentita con ve-

P

y

altrimenti

contro

particotare

settimana

ove

|,

n squadre di mille clascuno per turno di otto dre e così 24 ore su 4, anche nei giorni

fortificarsi,

‘leontati oltre a d0 colpi il'iminuto.

aserciscoa

tedesco)

implica

invece

più importante doell'ordinario. À Nella notte dal sabato alla domenica, ‘l'quando ill cannoneggiamento è dutrato dalle

|,

E URÀ persona degna di fode ci sì asserisco che la

non

cesca

| Basilea: Le ultimo nolizio pervenute ai gior| nali basilesi sui combaltimenti della fine del-

l |.

la quale si afferma che un prolungamento di un attestato di privativa in Ttalia per impianti di motori per sottomarini riguarda

| n.),

(l.

di Roma della dilta slessa una lettera nel- |t

ni. Ma iL Qiornate doy Lavori Pubblici

nola

c dà

D1 combattimenti in Alsazia|

si |

cra occupato della ditta Fratelli Sulzer di Winterthur, è pervenuta dal rappresentante

la nota casa Sulzor Svizzera, costituitasi

boneficio maggioro con la guerra dei

l nuovo 400 francese

|°

|

cho

nuare

russi progrediscono

che ha stabilimenti a Sesto $. Giovanni | 6 notte,

la

soldato le due junzioni si alternano completano, dando alla prosa l’odore

debbono

è che gli Stabti Umiti

chiaro

la al

reclama,

che

do parlòo a mome dei neutri

6 sora,

ROMA,

alcuna

mercalo.

espreesi dal popolo americano. » I] PFigaro vileva: « La Germania non oode nulla e nor accorda nulla, o spinge la sua arroganza fino a fopmulare un riuto con un tono che certo non mancherà di essere apprezzato a \Washinglon. »

“1 sospetti sulla ditta Sulzer | _

domani

__

tanto in tanto alita un soffio di passione infocata. ? La penna che scrive lascia, d quando a

Dopo ricavulo il testo ujficiale della nota poro probatodesca fi annunciato essere bile éhe Wilson prenda una d_.r:ctsmne prima Ciò che sembra della settimana prossima.

denza della nota tedesca bisogna ricordarsi delle parolo di Wileon al Congresso quan-

Ì

I) Principe di Gulles, roduce dall’Egilto, è giunto in Ttalia. thualmonto è ospite del re nella zona di guerra, o visita vari punti doella fronte.

— ZZ Z

squanci di vita terribile, sono brividi e sensazioni d'una profonda umanità, su . cui,di

confroniarli con i nuovi ordini.

tedesca

un

grossolana

andare

o inglese ì| ereditari I priallancipefronte italiana ROMA,

la

discussioni.

sgelenza per suggerino popolo amenricario.

con

fanmterlia.

sinr'anee

di conmumicare gli ordini impartiti anteriormente ai comandanti deiù sottomarini per

inoffensivi. Bisogna veramente che i tede‘ schi abbiano perduto il giudizio e la co-

Medaglia d'argento. — De Rada Leopoldo da Paerrara, capitano battagliopoe squadri- | glie aviatori, — Pesci Fausto, da Roma, capltano battaglione squadriglio aviatori — ‘Marano Salvalore, da Leaonforto, sottote- | - nente di fantaria — Patrumo, da Canosa di Puglia, sottotenente di fanteria — Toselli Filiberto, da Brlcherasio, sottotenente di faneria — Riva Mario, da Malnate, soldato | di fanteria, Bordini Giusepgr: tonente di ‘fanteria — Beollora Piotro, da Castagnola ‘ Lanze, soldato di fanteria — Sampol Remo j da Savona,

che

ruttura

provvigionarsi

totenenter complemento alpini. ; Ricompense concessoa sr compo dalla au- | mobilitato

guerra

nella

errori

gli

che

dice

Germania,

alleati che egli ticene im pugno l'assassino, ma che bisogha permettere a questo di up-

gna dj guorra 1915-16: Ricompense concesso di motu praprio d'alli 'Ete: Medaglia d'argento. — Galbazzo cav. Grmesto da Castel Planio, capitano di risorva d'artiziieria — Corutti Aldo, da Vorona, sot. {dorità suprema

dive

II dournal

B sora.

militare per

Ripigliarro

| sottomarina sono inanmissibiti. Egli opina che gli Stali Uniti chicdano alla Germania

‘ L'Echo de Puris serive: « 1 ledesch1i non avendo saputo bloccaro l'Inghilterra, cerva|no un complice che la blocchi par loro stessi, Wijilson sarebbe incavicato di dire agli

“ Una dispensa straordinaria del Rollettino militare ujfficiale pubblica le seguenti ri-

a

Diario ‘di ‘guerra di Benito Mussolini. . Sono pagine seritte tra l'inmperversar de= qli elementi e il sibilo della mitraglia: i-

WASHINGTON, 6 sera. commentando la risposta della

Lansing,

sera,

non accorda

stra la nota tedesca. Guardiamoci ‘’ giudicarla inoffensiva, perchè è mentae pnerfida.

|

_ Medaglie d'argento a valorosi al valore

Gaulois

| nuove

|

strutto,

compensa

6

nota

soltanto

Germania 1ue trarrebL'e di quello che raccoglie sottomarini. ;

camae siì è posteriormente accertato, andò di-

ROMA,

la

Îl compenso

inevjtabilmente

‘ Nella ingursiane aerca su Brindisi del 4

Esso

a propone

oltenesse

‘Se

)

;

PARIGI,

commentano

concessione

bardato Durazzo, ed incolumi sono ritornati alla loro baso, nonostante che uno di ossi " attaccato da ‘tra |. À fosse contemporaneamente |

Ù

giornali

a

to di pura forma

notto.

nemioiî.

riprenderanno‘?

aggli Stati Unili e dicono che è un documen-

- lermattina quattro idrovolanti hanno borm

- velivoli

u

Dopo la “nota,, tedesca ha decisione entro 1a settimana pro ssima quando, il posto al fucile. E mnello scrittore- simpatichea pernon le manife truppe alleate e molti di co= | fUrono stavano nulla, loro WASHINGTON, 6 sera. Commenti francesi a!

U aetoplano austriaco distrutto a Brindisi ROMA,

a|

i_

e lrallaliùè '-..'a'niéi*inanu-lenesnì'l'è‘ “Diario-di 1ATIO-Q1 QUTTAguera ,, diUI NONITOBonito Mussolini IUSSOANTI Massacri

polo d’ Italia ,, ) À

- da quattro idrovolanti italiani

‘|

l'Estero

y

‘1|ÎÌÎ

( Per teleg

.

e

D'ITALIA — ? Maggio 1916 |

IL POPOLO

L

con

pre-

HOTEL Î

Stazione

Centrale


QUOTIDIANO : A

Chi ha del ferro, I!Èd:l pane. BNO

ABBO A M EN rf 1

Italia

! Semastia

Anso

. . L | 16.5P|

FEstero

.

»

Trlmull‘o…ì

Mere

9.-

S.

Anno

s.25 | 4.25 | 1.50

| t

(S39.00 | 17.735 |

PHREZZI

la lipe2 —

__ =

e PABE"‘IMMEDIAT Ùr

altto villaggio

svizzoro —

bienthal!, sino nelia

DELLE

risposta

agili

Stati

Tiore

d’innocenza,

che,

ne

anche l'imagine di Sun

sembra,

N.

127

i

L

adorna

L

25

ubblicilà

la linea. —

fi computano

Redazionaie

è S pazio di linea

— non già...

[…….1…: | schi. da San

lo _ divono)

L,

- Gli imbarazzi dell’Inghilterna,

…

|

se ne |

ì giornali

i

-

dx

3

Luned_ì

{

E

S8 Maggio

Ma niente

L'mehilverva clho domina 1il mane, sui } cul domini uou tramoenta mai il sole, la desposta desli uomini di colore, la dittat‘ries def suoi domini iummensi, ha piegato il gi+ docchio dinanzi al tvurco., ‘Tutti i piani grandiòdsi di azioni sull'Irak ed in Norsia suno

secondo il ‘“Berliner Tageblatt, -

{Servisio l

parlicotare

del

rasza). 1 giornali

Popolo

d‘lta«?mì

LUGANO,

7 notte,

di Berlino non

dimai

giun-

v

terrà d ò miljori errore lentare di

tede-

crollati

La causo liclla

sulle

paludi

principale

massuna

di

sportiva

del

Tigni.

di

trattaro

questo

Insuecesso

im-

portanti problemi di earattere militare. La spedizione di ‘Townshend avret‘ba potuto averva qualele successo nel Sudaun contro no-

i

d

il feldmuaresciallo

von

rinvià donda cra venula pallono di futt-Iali.

comoe ,

der

Gollz

si

fà

feroce

inglese

senza

scirupoli,

‘dal cannone © dallo mitragliatrici

di usrvini, surebbe grive rmostrare il più uecanilo,

la

tazione. Santucoli patiti — (definizione tu- | Vaoli i due imperatori è ro! Agli escerciti inruliana) — che von sanno vivere, non vo- | talti e più forti che mui della Quadruplice, glion

viverd

urente

come

miteremo ultimi

luro

nell’atmostera

ticchio

oscenaumente

àè sorridere'ed biblico

il precetto

saranno

spengersi

i primi,

il viso;

lungzi | uutorità.

è maggior

di

ci

costoro

|

chè

socialisti

Anzi,

vi

sà

Zimmemvald

per

penseranno

s'ò | celliere,

vedretel

dar

lero

e

nella invincibilità dell‘Inghilterra che im questòo modo sj viene à' colpire: specialipen-

di

maggiore

credito

si

renderà

ne-

il kaiser

cd

i) suo

cunu-

Chè

Meodelaà sicunra:

finora

la

Germania

è in

0 snez-

dd indebolire

f;nnrcvoli.

a can- | condizioni

E

}

‘ture i corì bianchi in torpo al trono del'zure lu resistenza dellau Quadruplice ponsàCLedioLs. 'no i socialisti zimmerwaldjani, foss'aunebe fiulte bouta. che alza sli occhi imbambo- ! ureando. un desiderio di pace che ora nau lali verso quella parte dell'orizzonte: dondo | ?5i;sta—. n tal modo si preparà il trionfo del

che

presune

dell’avvenire di

@

vivere

e

spunterà

morniora,

come

sianca

Lo

di :

| o

Isvizzera?

in

periodicumente

un'in-

D’

dagine vziosa, Quali che sieno le intenzio» taunto bello | ni loro, le conseguonzo dell'opera sono/ LeSA che son tatti, SC ill'segno mentre fuori imperversa il furtiu- i descolili. £ lo conseguenze, |Iu@ut-un0. sbatche sibila, nale. l vento ehe stride e ET Fa i | | to le imposte, fracassa i vetri sembra una | lLLÌE:}:l(: sS lch.:sl.nld.un-]t.1-c, uîlo:_.;p…-u…, Azione lctar;…:,r% al sospinge ‘deliziosa bercewse che -- Lasciateci sognare! 2 sosnate, buone cresture!

senza

sien morsi

umiuani

esseri

s0 fuvri

L"

è ancora

noù

che

pensiero,

— fiea-a.percussi rJa lv grandinale,

LUL.-:gh.-a. 4;1g5t..1nur,a .11 fal-

Llu-c:—';'--…u;v...fi.‘ perchè

iD

sornno.

‘dalla ru{— | limento,

sSuza, M- 00

l..!1u le correnti

orna DP

RA

1>:}.u1hft\-vlm 1agty-am-

a

ROMA,

7

‘i cespiti.

sumi.

riescirà

il contraccolpo' mussulmano.

che

so

ne

avrà'

f

nel

-1

Dinanzi a Verdun

La quola 304 violentemente bombardata Sosta,

delle fanterie

i

(Ufficiale), I8 _ cre sulla

PARIGI,

7 earÌ_:.

-- La bauttapglia ha ripresd da riva sinistra della Mosdteon

A bbianco

identificato

i

SL

introjtarono

irnfuilti

per

quazi

168

mte_grammafii

è ansioso che gli Stati Uniti prendano ta iniziativa per negoziati di pace con 83lj Ala lealti.

le privative”

Giudizi

por 170 “milioni; le iniposle indirette per circa £0 milloni; i servizi publLlici per oltre

3

un

secondo qui l’ambassciatore de=

giî Stati Uniti a Serilno avrebbe informato il dipartimento di Siato del grande desida= rio di pace in Gsrmania e phe l'imperatora

i-

le Lasse &ui coo-

milioni;

LONDRA, 7 notto.

pubblicano

parigini

i PARIGI, 7 sera. Nel Figaro Capus scrive: L'opinione pub=

milioni.

I| Portogallo ulilizza i piroscali Iedeschi

biica tedesca ha.bisogno di continui tonici. E' questa piresecupazione che sembra avera «spiralo il tono arrogante vellà risposta al Goverdno desli siaut Lniti..Cedere sul punta ossenziale indietresgiure come sì credeva im Francia iu alcuni citcoli, surebbe stato

E SGQUBSÈI'&LI

sanfessare' le zione è porsi

debolezze’ segrcio della situanel rischio di avere un vera

panico .morale, Non lo si è usato e Sì è perciò giuovalo il tutto per il tutto, vale a dire il Lrionfo

rispetto

aeli Stuti

Uniti

trincee

meci

Vosgi

n0 specialmente Îl regione di Lasigniu

uita furia quale noiù si era più vedute Hal. lunno forimduliile . friuzione "Cr.'l'fflt'fl(tl'n'%? a a I] principio deltt'offensiva generale cohtro Ver |

'-"]"-'1_-“C'1.1l"”_1 u

poruwsso d

il

re- ‘n0

conlro

trenta

a:

La

Ì che

nota

è la riproduziono quando

scorso,

il 5 aprile

della

test

diceva:

At-

sustenevaal FReich-

Belumann-Hollweg

stag

rai

prigionierà d

diritto

il nostro

tendiamo che si riconosca

è meglio ‘il nostro dovere di usare rappres saglio con tutti i mezzi controla politica di

dei

affaumaemento

nostri nemici, clue insulta

non soltunto il diritto delle genti, ma semplicenente l'umunità. Liberata dalle sue formule vuote, d_a} suI vuedantisetmo e dellà sua l-…-g+u'nu.rtlu,u è que-

:1

le

I

aprile, soln

cinque Maggio netla | rivunciaro a) suo barbaro mezzo di guérra | e in. Argonnie che cii fino & dquando l'Inghillorra cuntinuerà i ’

di fare

in<

straro crudamente. 1 difotti dell’armatura. Nel Pertil dournal Sictano Pichon ossere

fatti, ulla richiesta calegorica di Wil- bhilmente respinta, non.si vede egg1 cbhe la Gormania rinunci alla guerra | potrebbe lasciarsi prendere i Argonne il tra Mafggio e a sud della | dei sottomarini contro i piroscafi' e aila cusì srossolana mistlificazione. Soniie iL churue Maggio sono state dgge- | minaccia che un rnuovo siluramento auvret- | vaolmente respinte. Da parte nostra siamo | be provocalo senz'allro la 1ottura dei Tapviusciti ad. effettuare parecchi colpi di a- | porti, la Germania risponde di non voler :

| iaestre

con

signilicunti cuncessioni, uppure una rottu= ra con sli Stati Uniti. Allu svolta attuale della guerra tulto valeva 1meglio che mo.

sla la pretesa che ripste di nuovo la notai a Wilson. Puiehé il presidente dellai liuviata 105 considarare come definiliva la nord-americana l'ba invaria}':tù…"-‘i strano informazione del ziornale parigino. | ltepubblica come egli

questa

una nvova divisione tedesca. | gione i vari tentativi fatti dal nemlco

#

ME

_

giornali

Washington

(Per teletony al Popslo d'Itamay La maschera inglese si va.abbassando ed ROMA, 7 notte. Îl suo ngolamo brutale appare in ' ogni sua complela manifesiazione. E' -con tranquilliSiatuo inlarmati uvhe nesli arsenali pori& che noi possiamo utlendare clhie la Sviz- toghesi ‘sono - stato ultimate le riparazioni zora, Olanda, la Danimarca, la Scandina@ le maditicazioni indispensabili ù esì vavia Sì lascino persuadere dai fatti e che pori toduseli sequestrati dulle autorità micomincino a convincersi di ehe natura sia- litarl portoghesi. L&si prenderunno il mare Ne le idee disintoressate di'liboertà e di gslu- nell’entranto settiniana insieme iL due vestizia che l'Inghillerrà va stronbuzzundo. » lieri, pure sequestrati dal Portogallo.

| nE

eliuoro.

‘ di interporsi par la pace

sera.

La stamya locale, nél pullulicare' lo spreéchio delle entrate principali dal Lo tbuglio

|

si riunisco-

che

i valentuomini

sanno

2

AgiaipAtat

ì

’

| &alser, sole

mondo:

dél nequizie

le

vedere

fumigerato

il

nei primi dieci mesi d’esercizio

sugsli affari per 2£ milioni,

niutala

urbaim

WvVia Manzoni

ViQubboleniatistsorteini della rispostaamentedeti scaInnaaglinzi Statia VerdUnition te pern prmondòo

lo socialdemocrazia è

screditate!,

gli | akiuanto

giunseran-

paradiso

di’

C—'f:ìsa…-l‘l'u. un'agitazione ipacitistica in Germa-

li- | Miaù,

it'quale

seroudo in

i

iconoclasta

a ' pansare

e dirattamonie

1031L;?1.—‘\1{1:R:'.11.:10

d’una | Rienthal.

ben

scacceremo

noi

È

di

PI LE

presto

o

avvolti

turutiano

samproe

sputacchiar vero

sognalno

follia.

innocua

il

è

i

36

ABENZIA ITALIANA DI PUBBLIGITÀ

leis.00v

i maggiòri introili in conironto del periodo corrspondante dell’esarcizio sveorsoò le tasse

iL picgure Je iniclice Urlaoda, ra abblamo v ragione per ritenore clio le &cchne sanguihose dell'Isola verde si ripasteranno sui

nno dj quejierlla testa, L'impottante vuon è ‘cheé sin vrà sola divisione inglese che si sia artesa,. Ga tuito invece nel pregiudizio enorme. esistente uel mondo, della invulnerabilità a

Inserzioni:

I

Cannobio,

aa

Paolo

re 2,090,287,000 con L. 419.523.000 in più nei dieci mesi del precedente esercizio. Diedero

d'un

NAPOLEONB,

[e enlrate princinali '-Slll]ll i aumenio [a Germania chiede all’AmeL:a

tutti

A tutto questo viene ancora ud unirsi la chvolta inlundese. Crediamo cho lu repres-

slone

NWVia

| e

Ì

_

E e AMMINISTRAZIONE DIREZION‘Telat.: usbano DL0 5-73 - iolere. 0-17%

|

.

i

P

1915 al 30 aprile 1916, rileva che nei primi dieci mesi dell'esercizio sono in aumento

g avmati di lkuncie mu era una follia 1dicolu impresi contro l'armuata Lurea d'or-

© sempreo -d- ia

paura,

LI

1216

il più ensvrgico © il più temitile dei ' nostriLuigi!. Degno pairono di tanto contuber- | Nestano, e _ vero, gl'intutti esernciti dellu ayversari como debole ed abbaltuto. L'ln- Gampi di Fiandra, ' impossibile contare duadrupli : ce, | i quali ora scoltanto comin- | ghilterra è il corvello'della Intesa ed GE nio! Chè quei convenuti s'abbandonarono sempie sul sacrificlo dei volontari, ancora al piacere solitario di puonzare su le ì clano a diventare pericolosi. L'han capito cròju-mc-s:‘ario colpire questo cervello ‘della zelo. guerriero per 1a causa inglesoe iLsj loro anl'esistenza, vemica se vogliamo vedere csssivicende mondiali, straniandosi dal mondco. }:-31Ì alerdanni a Verdun, i turchi ad Urzee la resistonza degli altri membri della drà affievolendo, d altendiamo così la Lenelica influcnza 7, conie il protettore, non ebbero il corag- | rumm, à ‘Trebisonda; lo cupiscono i tedeschi coalizione nemica. di questi avvenimenti in Ameorica. KNut-el-Amara costituisce iw di guardare il miso della, patria — la lu gli austriaci su la fronte vussa e su quelu b inudre — per evitare d’essere indotlti in len- | la ìL:…d…m.

delle baionette.

:

|

trufonicamente,

persino

i

di 6. puvl -- Piccola Pubblicita vedae appcsita iabeila ia VI paginn,

clh'e' possiblle tuttavia toglicre il seguenta arlicolo _ del muggivre Moruht, - comparso CÌ dunruse, il qquadro © la significazione. Grep- | i contrario — aspettursi dallà mostruosm Berliner Tageblutt e lelegrufato al giornule Di rupestri disseminati di 0asi bianche; gi- | preparazione loro e dalla iperbolica... im- di Monuco. Scrive il Moralt: “ gli per tutlo, simbolo di purità; dove altro | preparazione allruì. La guersa può' cousiWSE si pensa che un esercito di 1AN0 volete ché uasca la puce? I neuLralisti d'o- | derarsi Yvittoriosambente finjitu per la Ger- Uuomini è stato portalo a ‘poco dall'Inglil-

gni pace mi diventano simbotisti! -Convegno imporiante, presidiato

C'e, | volmente

‘

MUSSOLINI

Ulsima p|i inj (dirisa in 12 voloane l..-l.— la linea — Pagine interna ,B0 la liyea — luserziooi finanziaria L.. 350 la lipes — Neerologia L. 3.50

IT

Uniti

: s

——1'_M'Î*È—lano,

sommer- Sono i Isvizzeràa dal f.o maggio. Sì creda l’rancia; | clte gravi tumulti esseudo avvenuti, dassontengono | suràa germanica tenta di impedirne lauscoe | ver i canoalli Bulgarie, Turchial In somma | noscaliza vietando l’uscita oltre la frosmie: ra del gsiomali. i SAO | Lanno oitenuto quanto potevano ruzione | Dalla Mituchner Nedeste Nachrichten è

dal siglio.

Luigi Gouzaga,

—

?||ÉJ

AO

La rivolBai4 aa A unidea che ha trooata

INSERZIONI — YNegli apaz i riservati agli annunzi :

Gli avvie,

— g8'è acguistato il diritto di passaro alla | sono proclamuti puladini. -Harnno gtoria! Kienthal? Mai sentito ricordare coùlso il Belgio o tà Scrbiù, sano in i suoi 280 abitatori! Lo vogliono situato a’ | hanno molta parte dellà Russia;

riedi- dell’Alpe che piglia nome

i

e— __ D_i

IL

(Rivise in 6 colcane)

Un nummera separelo cent. 5 - Arrelrali teni. 10 - Lsiero il doppie —

o nn rz

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BENITO

‘ondatore:

n

SOCIALISTA

SEA

| blncco

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cumuierciale.

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Gernatinlà

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cede

4

Ù

Wilson. |

una

da

UNO SCHERNO

; Gli austriaci, ajfjacciali sulle :\!p:', CumAa pe se Wilssn vuol far credere clie l GerII} U .all f l] u [“fl …ufll mislia ha ceduto. Lutto il mondo, dun., Impolenti ad inpadronirsi della fron- | brancata di burattini bleu, si godond una compresa ù così bello erogiolarsi nelle comodità u Germmania, te del' Mort-Iunune anche progressivdinonconcluderà che Wilkon batten= lia | lo. spettacolo querra, della nostra dea PARIGI, 7 sera, azione unl le, allontanati dalle sue vicinanze dai Ncedulo alla (Germania. Î il buon dio ha largilo a’ fortupalil Sogna- ; <|‘u.'dc— È1«:_nl'} sÌ 1Ìl-ul.]:i]. 1unai .tl':Ll‘l:'C. del latta di piattini i tanto in tanto di do JI comunicalo ufticiale delle . ore 1a-dico: Ì | Sstri successivi progressi, al centro il 290 ameta, n=fmî"uaulu-n_ Ma ciù nonm è possibile,. puichè ibt Governao | 16, dundque, bucone creature; ma non pre- u:alx. \un|:t}m1 sénza o, do dr4 ciglia le fra rompen e surcasm loro | wnua duua ledeschi, i Sonuine della sud A di un srandoe, St:ilo prile, a destra -il 20 aprile, ed a sinistra il non ruo inscenare una d è 'u-.al'_[n;-\'-olu lu ‘p:o-|;.a‘g‘:+udu, clic ù È'r_.f_!i mnmlu;; i destini del uttraversare (endeto come farsu interuazionale che lo coprirebbe di sule. una grazia juggevole d'ironia, 23 maggio, i tedesclti cercano di aggirare la ) imtessa preparazione di artiglieria, lanmno 5'c.||;:'5;.…uiîu paosisione inypadronendosi Luà i treni delle vostre laumentele; in xti!l'i='»îl .el«-:mculy si r--m'r.u.ìg'e. .-\l'-r-bm-mu della colonna Dronunciato nellta serata di ierì un allueco bridicolo in tutto Il mondo, ne &i nuò erede- | se fassero slati a scuola dai macestri .5'ocia.—.' d.umv simneotrica costituita dalla quota 304 cle la sulle trincece a sud di Limons. Avrestato da re che il Governo di Washington prenda | listi italiani. Cle artisti siamo noi, meschts miGmenti ha dinritto di parela solo chi opert; | pre che il sociulismo è 1l 1'1-s.ult.uL--)-dul elle, cose. Por J]L';Ìl.l‘u c:.l-nb’u' IJI)ÌLI‘- fiancheggia sulla sinistra e si riunisce ai tiri di sbarranmento t'attucoo si ddisporse i- '{n considerazione il diversivo avanzato dalnioti giù chi s'attardi nellia cuntemplazione | mismo sUgi contrafjorti, Gi iL nentico feeo ripetiuti Ua di aver raggiunto i reticoluti di fi di | n (Germania della - cessazione del plocco nil Anche sotto la qgiubba gqrigia del soldd-_ juunimata l Lrnppfi 5|…']Ì19]‘.'1.('11.'U. i granuno lerro. ‘fuchirica.,.. del secole divinulo. ingiese come condizione per la cessazione to, il cuorivino ci canta la canzone d’anwo04 tentaltivi il/20 ed il 29 aprite per prendere E dele questa: i definizione con un'asgiunta, : u Nella reqgione di Verditii l notte non è \ della guerra dei sottomarini, bolehè, a parcqualmernte u rovcscio, scuondo il suu mere, e ri butta mnei cervello una furiogsa TC ui'iuc, i congiurati. di ìEla:… volontà {1:;11«.: .,ì.ìc-|';.=r.=;1-‘;. \c… v[1……:lî 1.lluyl….l‘i. todo favoritu, la quola 304 per una posi- siuula contrasseginata ehe d un continuo e | te la valutazione che #l Governo di WashinT Ma che vu‘-jih:nu,î niagiia di rosctie. selvatiche e di spine @x clhe tràac i :'.1rîu Euzv- zione a sud-ovest impadronendosi del bo- violento bonmbardamento della regivrms della lon vuol dasre del diritto alla guerra di Rienilhal? Poco o nulla: la pace? 1I popa- \'(,"…'rn1un'.}-'ur,: il 5ocn;tltsn3:; che — scrullata come 11 cocuszoloh cerbe klocco e della fatHatilronc di settore del e s} quola differenz ont, a fra + mezzi sco _ di Avocourt. Ma appena i nostri ton. con “î Ua saliti» fra 1 n}ulvùnlf:r…, clm\ulcv'..mr.lxi‘_i… Lîf Dopo la guerra, mon è sualvagio. quall t0 #î cffettua Saint-\il di sud A Thutaumon di teria — ci copre di petali fjai, come; sonugli di icg t, il trattacchi blocco la e ripresero itl 20 niarso to s/orzo| | mezzi con i è =;u-u:mlz:.nîu _“Α_Î fatti. Sunle siungzere la pace. Allor che unà , solo il h-r-Jp?-‘.-xr_r_r_rmluc.*nt«_:-u1.}; (cdesco venne fermato e la collina 304 s dabbianmo respinuto una forte vicogivisione 1ne- \ quall gi conduece la guarra dei sottomarini, a umiracolo novo. E tendonole mani di [c-; ;.'u:llmc;rql‘;u ajln_..; ;_1.L‘… trovò casì fuori causa durante tiulto il ruese | 1idiern che'tentavasdi impadronirsi di Uun 110- psta di fallo cltre quando Wiklon fece alla g;ur,.'-ru‘, con la villoria d'una parte conten- Î I'Ìg'£]\LÈ.Ì(‘-I"I.‘È.."I. dv}v%‘uu Germania l'intimazione di cossare 1a EguCrTa ‘. duo, i burattini blu, per avere tutta questdj —Îbdli'{.;!]0&fi o-p1' : di anrele. | ro piscealo posto ad est i Ristee. purtitanza (ruatlg}u.51 dento e can la sconfitià dell'altra, nen ha | una del soltomarini sapeva già che la Garmania | uostra romantica gioia. Ma non gliela da In Lorena abbinwno sorpreso” una pattug progresso essendo così loro intercon benefici più motivo di caontinuare, i -diplomatici sì | lina — gli uiuova concorrenza | bwelendesta di far valere lale guerra come l remo., Clhiuderemo, anzi, iL pugno, biszosizi detto con V'asione di fianco crmtro la quoglia clhie arveva passalo ta Sallle noi dintorA ti. rappresaziia contro il bloceco inglese Dnnliuniscono u cougresso, fossianche in 15viz- | più inmmedia l SOA è tedeschi cercarono di impadronir- n d Lanfraicourt, a sud-ost di Nomerni. covando solo con'gli occhi crucciatù — cos-' indeasna, quindi, quella che Propazauda sone da sud del villaggio di Haucourt cnn | (quattortici prigionieri sono stali presi da qua Wilken tenne separaie l]e due questioni zera, @ decretano la deposizione delle arini. sì — i burattini u brutti » lantani. Abbìam-a,, C 80 Oggi ne accettasse l'ablinamenio firme selton- ! n0 In quesio senso ancheé noi siumo partigiani | sfruttaà il daunno econunico d'un popolo, 0 | u atlacco frontale sulla pondire detto non è mollo, che alcuni nostri rebbe la vinuncia del punto di vista GEpPresDurante 1una burrasca l'altro qgiorno una inionale dell'altura. L'azione, prr!pnrr:!a! della pace. Cè la guerra è uno stato di So- |il dolore «l'm:'a:. 11-'1ulrl.rc. -l-‘oi='s,ru“w.'b._-rc bi"-ic-_‘-'-f'l"l, cun un bombardamento estremamoento vio- pacenutinoa di nostri palttoni frenati luannno ra- so _ niella sua nota alla Germiania, cioè rin- idroplani volarono sopra un punto benk vraeccitazione lugorante, transitorio vuol l ed i convenuti di jenthal non han AZIO lento, u condoltta com una divisione di bà d loro bGruvegipi. Alcuni sono stuli tra- negheroshoe la intimazione. ; precisato dell’Atbania, c yli uomini che Z0 Par quesie ragioni ei aspeltaino con cssere. Ne sianio così matti da voler che il Ì d CsHuIre. Qude cegni risoluzione loro è... truppe fresche e eceostò loru terribitmente sportati nelle tiioe tedescie; altri souo ve- irupaziotutte montavano, sharcavano a lerra, facevano nza uotizie ufficiali da Washinzito. nili a cadere nolle tineve fuaneesi. La n fCuTO, ictu. comPe sine apviene generalmente invbelle negli telutii datCunnage iLoni in permauenza. a esplodere uwn piccolo doposilo di munizioni,! tacchi frontati e finalmente falli cccetto in° gior parte degli osservatori Nanno potuto 2 & già parecchi i morti nostri e g , C'è il mezzòo per ottenere rapidamente la bruciacvano alcuni muocchi ‘di carbone, dia; alcuni punti in cuì l'assalilore pervennz si- | discendere entro le nostre linee fucendo uwso I] dei aJt\xftî.lb:1‘l É.Ît-{)’lî;:;îpndun-r.lue, sacrificato in 1 pace. E' duello di vineere rapidumente. Per u0 ai nostri elementi della prima linca loro paracgdute. Mancano nolizie di l stAungevano dei ponti, e poî, tornati a‘bor| vano taute vite, tante giovinezze? Quali ri- | ciò occorrono energie fuse nel brenzo, vo- , Nolla -yiornata del 5 it bombardamento aleuni che sono stati brascitnati nolla zona ubbediente, tarnavano alla! l do dell’alcione NEW YQORK, 7 sera. \‘.l01 continuòà con crescente intensità contro il nemicw (St). sultati potrebbe avere ‘una pace immediala, | 1ontà d'acciaijo Lv1-3…ralo,q 1-g‘—_=istc:‘mla, Pur diehiarando all'unanimità che propria base incolumi?z Sì. Lo abbiamo det-| lu riarmi e:;;::w…-1î sottore della quata 304 sino a raggiunygere | spusta dellau Germania aggiorna la rotlu oggi, quando nulla è definito, e 'se qualcosa i ca al tempo ed agli eventi! J;_Ll lo. Nè gli auastriaci lo sinentiscono. Ma ch ra | delle relazioni da, purto acsli Stati Uniti di giglis, una violenza inaudita nella: serala e nella , i deridono è definita ruppresenta una créscita di po- | rono. La paec non \'uui. proiumi con delizia. « Gli eroici J..H.'ff]-(Dl’iv; notte. 1 tadeschi' si sforzarono di annien| dispa eci d Wiushunzton a) giornali trudi- | | | gdore a«cre di pgl\'£[‘(; Ci .\'uule._ tare le nostre posisioni satto una ualamga | tcuza per le nazioni che-aggredirono l'Euitaliani — annunciano suscitando Vl'ilaoritoa suono l vivo risentimento per ciò che la | alle a) i proiettiti del più grosso calibro, Le nendei piattini di latta — distrussero è vero. ssu di avrestare la vanpazna dei sot‘ropa? Quali sono i propositi.... pacifistici | Però lusciumo gl'innucui maniaci cd il ]_}0p':'lu dici a norvd della ercsta furono così comlomarini contiene di intante. de' candidi piccioncini, adunatisi in Elve: | gorazioni loro per San Luigi, Tutti diebia- ! le mmaunizioni, Îl earbone. i ponti, imcendian=. per vin- | pletamente sconvolte. Alcune mnmostre trinsforzo rano che il Governo non mischierà musi suo il litaliano intensifichi la du anche, con una gaia fiemmetta... sia, {ra i gigli? boce: cee jurono rese intenibili dal tiro dell'arPARI GI, 7 sera. II(.IJÌ[— :II]:_.:(Α.IICIÌI\.Ì:.'[; 'mtcj.ldiu.lv. Îlncnl'ul|n'u&ri{'…jl'fl: ' t | ljna pace senza annessioni? Parole! J.e | core. E Ligrieria avversazia con granate o gas arfisn cacesca, la prejettura e la stazione l'clegrfl—i i “ | della il con ss e ; quella delle eriti la che affrettare migliore il modo E' siantî e furano sgombrate dalle nostre trunex 1L New \u1.'l-: lervald, Lf’f—ff:"3lf'? di f"“"i“l,v[u.\ gli Stati nazioni aggredite furon costrette ad impu- | Uniti ]'Jù.‘-_?DLI'.’- formulare 1«:liî'::lu. fica, ma... è da notare clie le nostac trup= i pe. Ma iL nemico — e questo è l'essenziale ha da Washington, G: — Si pace! | per 0 difendere per appr appunto armi ende da le | gli : cnare ostacoli frapposti dalla Gran Bretagna i non c'erano, là: clte non c'erano, là — non le lia sccupale avendogli le nostre — E' — fonte privata clte iL presidente Wilson con- | l commercio neulrale, i riconquistare la propria indipendenza. nemimeno gli albanesi armati, per cui solbatterie interdetta qualsiasi avanzata con 2 N ZÌIÎ]ITIBPW&Id d'’ogni idea JL New York Herutd saorive: serio ‘pretendere l’abbandono Vi sono una vigorosa risposta. IL versante setten- sidera come risoltta ta controversia fra gli | tanto «la popolazione senza difesa, fu te-: . i finc»(rionale della dquota 30 : costituisce dunque mentre Stuti Unili e lu Germania relativa ai solto- lla parole, a così, ica, | due di cose che annessionist Wils S pura fare: on una è quelremnpere immedliatomente le _ relazioni stimaone del volo ersico ». dronia sanquino= attualmente una specie di zona neutra tra marirnri. {Per teiefono 4l Popolo d'Italia) sar Non una sela bomba «eròica » fu qget-. ra la forza delle armi — una forza assai f " dipl omat iche, l'altrai è quella di attendore [e due parti. 1 tedeschi si trovann alle.fali OA ness: una - dichiarazione Sebbene uwjficiaole per vedere che cosa succede. Non più convincente delle chiacchiere contenute tata dunque sulla popolazione senza difesa. vi sarà de, i franctsi lengono il vertice, Dovo a-} CENET SA ai E Non una donna fu uccisa. Non un bambinelle risomzioni de' congressi — non è riuver provato le difficoltà di un assallo Îron- | sia stata falta civca l’accogliinento da par- ‘ da attvendera molto. 11 s9lo mezzao di Lagliar socialista di Zimmer- tale. l'avrversario ha tentato un'azione mnel | {e' del Governo alla nota ledesca, in attesa | COrto '—ÌUE'_ difficoltà (fi.îI_ìàî-—:";!-‘ lrer la Germaconveeno nuovo jj i| entro aggressori gli no. Nemmeono uno di un anno c mc::O, COscita a respingere PO - | nia nel rinunziare © rC 'Î(.iL.‘;'LÌf:L,E."[;'IÎI{’;H?G. ’L sotte = nte a Treviso. E uccidere ljr1rllllîî[};:uî-;‘i l wald ha avato luogo dal 21 al 28 .ulJl?]e|].î; bosco ad ovest ed a nord-ovest della quo- | della pu-ùbfffc(::rr;rl‘-c c.fc£ sUuo tcsto'c.vfr:lc{, S | fi EÎ(…':!JI:J{P(:Z,_-E-Î un bambino di proprì confini? {a 304 per ritornare ad un attacco di flan-' £ ff!:.dlrîll Î-Îtcrnu._ùupresso \'ill;_{g_glo’ un | assicura (giù che il Governo non invierà al- | rottura sembra essore una inevitabile conPaco senza vinti nà vincitori! Baie! La un auno non deve esscre mollo difficile., cu, NE è stalo ovunque respinto afl-’arrrza; n prossimame saranno compilati ivi eiorno | : vinti i9 i vincitori !segus:n:m. varrebbe forse mestio che la roti. Niente. Gli « ercici avialori toliani» sìi acLianca, : i cuna risposta allu Germania. Îe pubblicati d'agli organi che sì mostrarognsnea, vuole Droprio i viucitoni [:d 4E Nella giornata del G il-bhombardamento IL segretario di Stato Lansing f[a pubbli- |tura sì verificasse immmerliatamente, iLa virtù del verbo è nulla dove impera la | o favorevoli al movimento zimmenmwval l contentarono del telegrafo che uon dà sanclie

paro,

bello

così

E'

immiporta?

sognare,

| quello.

che l dalla

costituilo .dìL

guerra.

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l"l*33"al_l.\'c-!,

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|

Intitamenti della stampa ame ritana

b CAISI TEDESGO-AMERIGANA

Wilson ritiene chiusa 1a contraversia?

con-una t{ntensità sostenuta., forza. E, dopo una violenza foriunata, an- | sta. fssi mon fa |'erq…ofcha !l'i‘ml…'qllcu-lìj;1$ | éma continuato la fonteria non si è mostraia. Questa | AI Ìr ù 112“ lJzliflìgl;:}l'g—'? nÎ]e(l—1 ne{“fh:‘txg che l’arbitrio diventa diritto. a \71r’m.. a' vio- ;:Î-],ucrfxt-gs_uî.î. non

lentati

che

la

subita;

ma

resta

cuna;l.1|zmnc

d{

intervennero

pretestando

difficottà

tecniche

presenti

i tl“1lJ'}-

raccoptare a’ coptemporanei ed a’ venluri | je] viaggio. Sembra invece che a solo scopo la

spogliazione

il

vincitore

si | di

zode in pace il suo trionfo a, peggio, digrti-

gpa i denti sempre meglio affilati ‘contro chi voglia {entare di attraversargli 1l camlino per nuove spogliazioni. = il vérbo della 2a Zimmerwald potesse

trionfare — diamo per un momento

zesca

ammissione

rovesciata:

vrebbero

—

le vittime

anche

avremrmo:

là .giustizia

dell’aggressione

pagare

le spese

del

funerale! In nome del socialismo, pratutto idea di giuzstizia! i Si vuole

attendere

la paz-

che

i socialisti

do-

preprie

ch'è soAn di

Ger-

mania inizino una campagna in favore del-

la pace. I signori di Kienthal saran serviti, vedrete. In fatti,'non deve riuscir difficile

B quésli ottimi «genossen» chiedere ora una pace, che sarebbe un tocca-sana per la Germania., Che possono temere da una pa-

ce

gl'imperi

centrali?

Tanto

poco

che

per-

documentazione

fossero

-Huute-Vienne

tati della

con

Beioulle e Bri-1

son. ln quesli ambienti socialisti ma cliè i rappresentanti tedeschi un

contegno

rviservato,

sostenendo

l sosiai

azione

che

nenuco

era

&

assai

La

neces-:

stnqgolare

in

una'

i più! verno

imperiate ledesco ha ceduto. Nun si ‘elie la risposta vassomislia quasi alla crisi meno che non siag una ’ erede che il Governao aqird in una Maniera ‘ nérvosa di una douna quando parla della sue perdile schiacecianti. | qualsiasi, a menò clhe ta Germuainia nomn dia |iGran Bretagna e dei favori ad' esse accoridati dagli Stati Gniti. essu slessa una suentità alla, propria pa- i. La Tribune dichiara che Wilson hz sri1tanto una cosa da faure: rompoere le relazionola, i PARIGI, 7 sera. | I} nugstro corrispondente Homano, Pasvlo- ini senza ritardo ne esitazioni. Wilson doEcco la situazione dalla | vreblis fichiamare l'ambasciatere degli Stapaui, ci telcefona in proposito da Rona;: al G maggio: i I ti Uniti a Rerlino è rimagdare il conte

slata

polenti meszi, & conseguenza delle

si alfe tenn

la

del

Wortd froalificala risposta | T Vî' richiama Vatcare2 un comunicalo,v iL 7quale PSO (;(--'c"…‘v' .…t-u_.»:York nte, 1r;;xnlf;[u;g: e uhl.gggu.n.-m_ tenzione del pubblico sui futlo c I] giornale Cummerce di New York trova

preparata

con

situazione

I

{Ufficiale). sità di rimanere in aspettativa e. dare lem-| po aila maggioranza del pertito di ricre- dala 29 aprile Nella regione di Verdun. — Lgtta inces- | dersi e di pentirsi. $i tratta della nuova La uotizia del New-TYork Heratd, edizio- | Bernstorff al suo puese. Ecen dua cose che conferenza alla quale parteciparono come saonte sulla riva sinistra della Mosa. Ab- n di Farizi, secondo la quale il Governo | debbono èssere fatte senza ritardo, abbiamo elNargato e consolidato dal ven- di Washingion interpreteretbe la risposta annuncia il- Volksrecht, per la Francia I1 Chicago Herald scrive: Menire. dichiaPierre Brison, deputato ‘ di Alier, Alexan- linove aprile al tre maggio le nostre posi- tedesca alla nota di Wilson. come soddista- | ra a tutta VAce q1w ù 1lìl})(n5<lPll& affamarla, dre Balon, depulato di Vaunchese e Raifin zioni sul Afort-Homme e a nord di Cumièconte, perchièé a«la Germania ha ceduto », |la Germania esist' che forziamo h (Gran Cusens, deputato di Ysère; rer l'Italia Tes con una serie di azioni successive re- produce una impressione generale di incre- Brrl:::…:nu. iL :r-;g]lerg*. il blocco che Yaffama. tutti i contrattacclii nemici. & poichè fino a questo momento | La Germania ci chiede di partive in guerra Prampolini, Morzari, Modigliani, Musatti, -spingendo 11 dolità. Dungoni. AMaranzoni, Lazzari, Senmrali e 1a quallra ed il cinque maggio dopo violen- ipanca quelsiasi conferma autorevota in ' eontro la flotta britannica se è necessarlo, sienorisa Balaktanoff: per la Germania Hosif- fiszimi bombardarnenti e impleganado una proposito, si crede che la nolizia del Netw- | per itmpedire che le donne i fanciulli siaimann deputato aa dietai prussiana, Fleis- divisione condoalia in rinforzo da un altroa! Yorlk: Herold sia errata. no affamati. Affamare le donne e j faneciulli Si nsserva che se il testoa dcella rispasta | è esattumente ciò che ifece la ser membro della Camera di Sassonia, per punto della frunte il nemico è riuscilo ad Gearmania accupare parte delle nostre binece sulle tedesca comunicato a la Serbia Katzeroviteh; per la Svizzera GraWashbington corri- | rante Vassedio di Parigi, ma allera la donfLexr, Grimm e Naine. Dei vari deputati so- pendici a nord della quota 304 Sula riva 'sponde al testo pubblicato daiî giornali. la ne eà i fausiulli affomati non crano ta-

cialisti al Reichstag,, che devevano pariensipare alla conferenza ad alcuni fu impedito di

passare

fcrenza popoll.

la

il

confine.

rivolto

un

Questa

nuavo

seconda

manifesto

con-

aj

destra

più

lente

lotte

di

artiglierie

e nes-

interpretazione altribnita dal Newuw-Yorf: ILe- " deschi. suna azione di funteria all'infuori di un iratd al Governa d gli Stuti Uniti è inconLa Fyee Presse di Detroy rtricorda : Doattacco da noi operato il primo corrente | cepibile. ‘ menica ‘è Panniversario * della distruizione

contrò una trincea teilesca che avbiamo oc-! 1i eli stessi comumnenti i cupato a sud-tet e presso il forte di Douuu: | umericani alla risposta

dei siornali nordtedesca ‘autorizza-

ldel Lusitazia. Che cosa pensa di fare Wi + son alla visilia di questa

ricorrenza?

gue, del carbone che sporca anche l0 mani, c _ delle munizioni che potrevbero csplodere anihe da sè e ritornarono placidi all’alira sponda, soddisfatti e contonti come deqgle

sroi autentici. Ben altro ci muole per essere eroi... dustridci. Un avintore austriaco quando torna -— sa lorna — gocciola di triu-

culento sanque: porla con sè, negli occhi, le' visioni di spaventosi incendiì, le desorizioni

di ciltà distrutte, e un'infinito numero dè eaduveri da daore in pasto alla famelica popotaziaone

r;'emwsu.

il nostro ervismo

lazioni

senza

glicla

daremo

Evidentemente,

che non ammazza

difesa

è

« una

dunque,

le DpoOno=

descrizione

TO-

mantica ». Farciamo del ToOmGNlicismo. Tur tavio, anche uesia bella grazia forita nomn nì

blu

dere.

Non

egualmento

uecieremo

, E -lo scheimo ricgompensa 4ia aa

o bile

U aervico

opena

e

ai

feroci

sallanto

buralti-

per

:

uecci-

austriaco sarà Ta migliore nostra fieru volontadi [are

[ervoce

di

fiustisia,

ré'î:;degnamluî

dssassinio.

E

‘

:

Afros.


DITALÎA - slMaggio 1916

Cincuredoaeronneiani nemi a

|

E

ST À

L

a o

Ez agaE———

B

,

L

Brindisi. | BARI, 7i oggi posso d'arvinir

di). Solo

n'arhl’«:oiì:.fl dell’inoursione aerva compiula dai velivoli nemici su Brindisi. in'o Lotizio varie; al mom ra

erano voci

confuse,

o in eui sEnivo, 1a veTità Vicne a smoentirent e ‘quanio di - csa erat cra nelle prime comunica zioni. La el ladionan-vi za non poteva Inost rarsi

più

Una Solenne manifo siazione aliullim LA missione del'a donna

seren

a dinau; questà nuova prova 1i Yigliaccheria. '…“ P Vi!sono delle v ittimo, è vero, in quest a in cursione:; ma il loro sangue non rima inul.'l.,e la prova finale in cui il selvarrà ggio- ne-

aO

cadrà infranto per sempre, non

11 4 Corr. cinque aoroplani,

Dartiti cialo

da

bipo

Murazzo .glunsero di*-Brindi

Totettero

s'.

l’avoriti

altraversare

« Zhoner

verso

dalla

il -maro,

iardo“a »

«

toschta‘s,

seguendo

una Jndirettà e mant dosi sempre a altissime. Le vedeienen te l scorsero adppena (ucle appar sulla città, librandosi ad altezz straordina si rie, " Le

balterie

La corimonia

antia

eree, 1nnnr.wi?a.tmnente apriYono 1) fuoco, @° cib"i mpedi 105 di 'abbassarsi.

non consentendo loro di vo*de l loro tirì. Cosicchò, | c°ln“ .n.

}

1a

f1.h"“1

"l—..-;n?.

T

pumento

%

.

“E U = 8) prutno colpo di cannono tirato conuv i velivo li = II sensu del poerjicolo, rinsasero vittime in»

vatore;

i

P

N

RN

I

a

SULNCESIa

Ui

urra

di

essa,

.cinta, andò i colpire Francesco

lo poteva

i

i

il

sNorarao

°

AI

l

1L

muro

d

carabiniere Greco

che si trovava colà

per mero

caso,

’_ Nel Corso Umberto, presso L “““, = a LP “ », Una bomba, scoppiando sul ’s8lciato, ucesa il bottaio Mino Centonza @ ferì gravemento un maresciallo di marina. Le scheggie, lanciate, dalla violenza del colpo, in diverse dlruzìunl. crivellarono due o Ltre case rd arracarono dqualche danno ad un negozio di mobili e specchi. ‘Nel rijone bPietà, In via ‘Taoranto, + + altre bombe fecero crollare i tetli di qualtrò casuè; 8 di sotto la macerie, vennero estratti, eriti, Pignaiclli ‘Toeodoro fu Pasquale ed un bambino di cinuue anni: Rena Vittorio. Nel rione 5. Benedetto, una boniba, caduta ‘sull’Ospedule, uccisa due mulitari; altri Oo furono feriti, due dei qguall morirono la notle -

t

#

+

*

Y

r

uesio u r isultato della incursione neomica, ché venne ben presto punita nella sua livida rabbia devastatrico. Da un hangar si elevò -subito un nostro aeropluno: esso s'innalzà rapidamente, c, con abile manovra, tagliò la

sirada

ai due

primi

velivoli

tevano in ritirata. Il detta, nell’apparecchio

nemici

che

nostro aviatore, ohe manovrava;

bat-

infon. sam-

Ideva tulta l’anima sua, saiura d'odio e di vern‘brava che il ferreo terra ner apportare

vaioroso

conlenere.

ciò a luj ora dovuto

Missori

1’0n?nl_.. rlîl.

sistita Ta

Bossi.tenne,

al

Comitato

Pro

guerra

non

uccello fosse partito dalla lassù, in alto, nell’immen-

gialo,

la nevessarla

Nazionale

punizione.

del

Libero

Pensiero,

l'Associazio-

salire

con

la età,

le balze

dî

Calatafimi;

cendiò e-caude in mare, nilota ed il meccanico.

(rascinando

seco

11

zione Nazionale Granatieri in congedo, la Pratellanza Militure in congedo, la Società L'enica lotta svoltasi nell'aria portò alla no‘ fra Fuochis ti e Macchinisti, la. Società Wi‘stra vittoria: Brindisi, falta segno alle mire lantropica Pettinai, l'Associazione Nazionadal nemico, coronò la sua giornata con u lista, la Federazione Nazionale dei Comitrionfo. Oggi mentre si appresta a spargero ‘fiori sul colpiti; intessa la corona di lauro per .tati di Preparazione, la Mutua ira capll'ardito pilota uhe abbattà 1] velivolo nemika sarti, i Circoli Repubblicani Fratti, Carlo e, sempre calma, sempre fiecra, offre in oloDario Papn, Maurizio Quadrio, causio sull’altare della Pairia {l sangue in- Cuttaneo, | una larga rappresentanza dei Giovani nocenie’ di queste nuovoe vittime. 1-

sploratori,

sezioni

il

: loroso

1nogtro

eserqgità

‘mombattente

Autorità

sulle

tà dei contini a noi imposti dal regno di Francesco (Giuseppe, che caon diritto capgi -l’esercito italiano va cancellando. - l pubblico per ben due ore si intoressò pià

a

più

Anche

riprese

questa

in

e alla fhie scop-

un

volta

i

scrosciante

soliti

ap-

vigliacchetti

anciafichisti non mancarono di faro una ga]urda. propaganda di boicotlaggio contro

la conferenza del] prof. Bolzoni essendo egli: stato corrispondente al fronte del Lavoro

a Garibaldi:

1848

avesssto avulo lo spirito baittagliero del- ; sere

ricane,

(dlelle

iatine.

lentate”’

dalle

loro

chae

federativa.

del

Cesare

Goldmann,

L’avyv. Caldara pronunciò quindi un vo discorso per prendere in consegna bremonumento o rievocò, insieme con la il fi gura del Missori anche quelle di altri gran-

direttore

dott.

del

del

rio

£9

comune

della

comm.

« Secolo»,

Pampana, della

c _ del i]

'66, il

ing.

medico

Îl colonnello

Sanità

Belgio

Lega

Militare;

e Francia,

segretario

Mascheroni;

il

Pontremali,. provinciale

Gambino.

di-

i consoli

di

il commissa-

lranco-Ttaliana

avv.

lAn-

cona. Dei reduci dej Mille si niolavano, ol(re _ all’on, Luzzatto, Formiga, Montanara, Casiraghi, Cova e Aliprandi. ra pure presente Îl garibaldino Peppino Romuanoni, che fu_ attendente del colonnello Missori. Vi erano ancora i] colonnello ‘garibaldino

.

di del nostro Risorgimanto, Bixio, lstti. ‘Abba, Luciano Menara, j

eseguì

un

inno

tiionfale.

composto

L'ultimo decroto Luogotenenziale ehe rinnoPassani, Mauro Chiesa e Luigi Beretta in dallo stesso muaestro. Ascoli è Nnel quale riVva la moratoria dei contratti su valor: mobi- ! rappresentanza deil garibaldini lecchesi, corrono tutte le melodie garibaldine, L'inliari, prorogandone ancora le scadenze sino ali Lombroso pel garibaldini di Verona, il no _ fu vivamento applaudito. 81 agosto veniuro, ha molto sorpreso {l nastro ! Per parecchio tenipo ancora la folla il | mondo finanziario in quanto non se ne inten- | maggiore dei garibaldini dott. Beretta, riViviani, il ‘cav. uff.. Gandolfi,' do la ragione, ilil motivo cha l'hu provocato, | cav, Q il inase gd amminraro' il monumento, Poi, senzà incidenti, si sofolse. dal momento che un tale provvedimento non cavi Aliprandi, il cav. uff. Ronchi: il comm. |

porta

alcun

heneficio, potendasi

con- i Vanzetti,

oramai

il cav. Zamporoni, Dino Roberto, Cermenati in

siderare le onerazioni di boysa concluse anle- l volontario Ylormente al 1. agosto 1914 e successivanients . lini e Ulissea

pProrogate

finiteo

nei

con

le otto

ventun

moratorie

mesi

di

precenonti,

de-

u[f1cln.lel lde1

ohiusura

della borse, sia per il cumulo dei vari acconti ] consentiti dalle accennato disposizioni di pro: | ì‘°é.’fl- (vomnlessivamente anmmontanti a dquasi

1 30 Q/0) sia per l’avvenuta

delinizione

delle !

Yvarie posizioni per opera volonicrosa e spontanea dei contraenti. . Nè sembra che la nuova moratoria di quattro mesi torni utilea nemmeno alle piszze camaterciali di (Genova e Torino, che si trovano nelle stesso bhuone condizioni della nostra, es-

sendosi

sistemate

borsa

anche®colà

le

antiche

moratorinte;

oramai

da

tempo

del

tutto

vuol

credera

clie

per

posizioni

nè

si

caontrattuali

di

altri mercati d'Italia le condizioni siano tropno diverse, lanto più che nan sanabbe logico

nè giusto che per poche iardive eventuali particolari posizioni initora impastolate, sì confermi da parte del Governo una provvidenza ‘Straordinaria che deve avare soltunio ed esclusivamente carsitere merale, .

di

utllità

collettiva

e ge-

îratello deputato Mario.

Achille Alberti, e il proî. Angio- | Dopo la corimonia il lappresentanza | telegramma

Gli

on,

Marcora

e Luzzatto,

il sindaco,

rappresentanti della Giunta o del Comitato bromotore delle onovanze a Missori, preseo

i

posto alla tavola d'onore. | La fanfaora del 68.0. fanteria suonò gali squilli e, immediatamente, fu lasciato cadere il velario che celava la statua. Scoppiarono applausì fragorosi e ripetuti, menre

la

musica

Garibaldi

ondata nabile

militare

e quello

di

Mameli.

di

l'inno

intonava

Una

nuova

di entusiasmo e un nuovo irpgefrescroscio di applausi proruppero

quando g} inni patriottici furono ripeiyti dulla musica dei Reduci dalle Pairie DBat-

i tllg“e.

spedij

lenna

vjo&0

—

sia

per

l'età

manifestazione

compagno

—

adiniervenine

in

d'armi. +-

onoro

alla

del I10

glo-

è Cii

sione

guerra

l Comizio Regionale Lombardo ha inviato i seguenti talegrami:i dei l Cudorna, e all'on, Salandra: (xenRcrale

dCadorna,

Comando

Supramo

convocato

Assem] blea

Comizio

Lombardo

asercilo

- Zona

Vetargni

\etarani generale

di

Guerma.,

Giuterre ‘18E8-70, generale, manda nostro

in questi due mesi as-i commoventa di fidanza-

i

Abbiamo

già

appare

danaro e disponibilità di valori, come anehn aitualmente si continua s rilevare: con l’aumento progressivo verificuntesi sul corso_ dei

‘titoll nelle contrattazioni praticate sul « mercato libero ». palesenente ammesso dal Governo, a che serve la nuova proroga della moratoria borsistica ? ii Del resto. indipendentemente da «qua!siasi inltro razionamento, èera nell'interessa dol medesimi operatoni nbituali di borsa di scioglie-

“re

le vecochie

posizioni” per essere liberi- molle

nijove operazioni,

da si Jungo

temno ripreset

Inotliie — quindi — e dannoso Îl provvedirmento della nuova prerosa. come inutile-e dannssa dicenima altra volta la parmanente

chiusura dotle

uorse

nMciali:

inutile gsfina-

ziono chs forna 2 vantaggio di un niiremsealo grunpo di sramiaiani che continnano i iranree

parlare

gli inni e pij applausi Sarse l’on, Riccardo Luzzatto il quale

a l quesii giorni e- | aqunanza lia

1n Milano, nella sua prima acosÌì nrovveduto allea sue variìa

sordì: : cariche: ; Presidente: Sonatore E. {Conti — Vice-Presi«“Il monumento che oggi inauguriamo. è il mMonumento ad un uomo, ma anche, e denti: Ten. Gen. Giulio Manzoll e Avv. Virgisopratutio è il monumento: ad una viriù. l0 Piazzi — Segretario generale: Prof. Mèélchiorre Rinino — Cassiere:;: Capom. Gilberto l'altruismo. sSiraghi. i “ Giuseppe Missori, soldato per combatteHa poi fissato {salvo speciali esenzioni) il lia per il Èene. per la libertà del popolo, contribuito annuo degli Enti federati in-L. 25, soldato, per combattere contro i] male. con- | z pner dar modo 2 tulte le classi sociali. di

tro

la

tirannide;

cittadino

mite

ed

amaore-

| soncorrera

all’opera

benefica

ha

aperto

la

sol-

vole che Sì confonde cal lPaopolo, che re- j toscrizione statufaria doegli oblatori a L. 1, 0.50 spiua eol popolo è «ol popaolo uan appena | a ,25, sattimanali con vincolo semestrale, ‘paanche in una sol volta. vsossi la necussità del cumbatiere; tula pi sabili Sono poj Patroni onarari quelli che versano

bisogni delia risenssa dallo straniero. tale ! aimenòo L. 4lesioni esnciale volayva : n oi liisoani flelta siusti“ zia

1WW mia volla tanto. e solloseriziani sì vicevono. provnroaito dails nosizioni Ruonmali ercale dall» Gaefbsid] ogsi.ilkliano, dule in Via £. Maria Yalle, presso fu Giuscppe || visorlamente, normel@ maatorma: cslinazione ditnaosa seli i Pra Montibus : i În YVla Dante, 4 prasse {ntaressi veri e 102 del mercatlu e del:a cae- | Missori, a susgti ajlri con'acuila vela per la | i l’Ave. Piazzi, ed i n Viale Vigventina, 3 presso alterza delle opere compiute. sta casreltesza comaierciale.i q U Sig.. Biraghi. ai i

AES NAS

CiL

I

L A

”

di

una

scettro

di

però:

ne

l diritto di

un

formola

di accelerare

avvelenatore

della

questo

ingegno

di

vila

nazionale,

rispetto

appunto

abbiario

trersistente

più

lerj

mattina

le

—

dicava

ma

travia-

fica,

alle

a Parma

gli

iniaì l'infiltrazione dello spionagzgio e del Lradimento dei nemici catraverso le finanze. le industrie, il commercio òltrechè attrave rso là .:n!]1lmn. l’arte e l'intrigo dei rappnort i personali. '

missione

appunto

della

e

donna

vata

fuga.

da

un

poi,

si dette,

dimenticato

l

Slassi soviali. im tutti

l'opera

esercitare

ciò

cire

in

invece

morale

quesia

non

che

grande

essa

gli ordini

ora

in

può

SPO

Le corse

©

tutto

rico-

bene

di

discussione

discussione

spiega-

filoso-'

contro

ed

il difensore

di

grano

ha

—

cupola

ironica

de-

fermamente

di-

d’ingenue

qualunque.

_ __

—— —

EA

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI 66

PS : Il Figl io della Gueri ra,,

interpretato i

da

Bianca

al Cinema

Continua

V.

Camagni:

Centrale

l’affollatissimo

pubblico aa ern-

tusiasmarsi di questo magnitico dramnma che oggi si replica per l’ultima volta. Sonò validi: gli scontrini. '

“Sotto il hacio del fuoca, al Cinema

Oggi

Palace

;

ultimo giorno di rappresentazione di quest

o grandioso ercico dramma che hà -w.\tt}gggllo fanti applausi. Gli' scontrini sono validi. i

AI Gran Cinema Teatro Italia A richiesta per ;

-

I

Î

e

oggi e domani n—m;;-11;ùìt]?gonlsta *:l'«‘_1'ì-a.ncîsca Bertini, — Tvonmne a prezzi ormali,

ai |

con

valid.1L+ i

aa H

t

S DOMANDATE {L

di ierì a $. Sire

mez- |

In Guerra è indi-

B:

#R

| $a | | I

scontirini. SCtont rini

è.Corroborante, Digestivo

alla

|

È*' 1

/ | 'RATELLI ENET- BRANCABM BHANO-

|

î di cittadi- ‘ Un pubblico aiîfollato e distint o ha Drasen- : i nemici ziato alla giornata del Premio Milan o che dodellà guerva u-| veva Tiuscire intere ssante.

potente

una

pur

una

Uno

dimenticarono

nossri.che fino dal pyincipio sarono délla donna come di u

durante

storiella

—

%

RT

lv

tesa della pace, lo sa meglio di me. Come sa che questa storiella vetrata gli si Tomperò sulla cuttvagna di carola, con un tonfo, tel giorno stesso della nostra wittoria.

-- re-

che

si guarda

durante

incettatori

La

|

umanità.

ù

ma

misteriosa

individuo

ve- i niù

è di

e’era:

gaglioffjeria — non aggiunge quindi niente e non toglie niente alla mia verità. L'onorevole austrituco, che tace quardingo in at-

I pallini ferirono il povero Motta in aliare ociascuna nella propria classo parti del corpo, lanto che i] suo stalo ; contro tali mtriglhi, contro tali tradimenti paraliz : destà delje apprensioni. Del tragico fatto «j l'’opera. degli uomini d’affari e feticisti zando occup tedescoflli. e richiamandoli al culto dei più sacri |":t]i. ano ora attivamente i carabinieri lo0principî dij La

e

non

Questo.

del

al nostro

non

chiarato che non gli sarebbe affatto importato se i tedeschi fossero venuti a Milano.

con-

trasportato

compagno,

Ospedale Maggiore il ragazzo0 Antonio | Motta,; di anni otto, di Verderio Superio- | re, il quale passando per una strada dii campagna, fu colpito da una fucilata spa-

clie

[nipe-

filosofica sulla guuer:

a favore detla nostra guerra,

e la nNuova

unicamente

sonore,

re che

aveva percorso molta- trada quoll’Antonio Gallenga, pux

è stato

gruppo i

quarda bene il giornaletto di buttare sulla sua cupola fragile i ciottoli di quelle paro-

relinioso-pol:-

popolare,

richiamandosi

Fucilata

in

Sera,

a

—

naosco senza difficoltà: Ma si quarda bene' il giornaletto socialista di serivere quello che |. ho sceritto io più su, che Beltrami ha ripetu(amente detto « Ben vengano i tedeschi»; si

program1820 e S,

potente

{ilosona

dquello stesso gionno 8 maggio

inveca siamo tult'ora ‘insidiali da convenzItalia @ decreti di reciproco rispelto di beni ioni industriali tedeschi e anstriaci. E in tale Teciproco

u

&nterm;ntt.sfz.

divernuti

all’onorevole

Carl’Alberto !

chè

sovranità

Gioberti clie eva jl Gallenga:

in Gallerta

de «Ben vengano i tedeschi ». Più dalce modo per dar fraternamente dcli‘imlwcfllc

tica, e peggiorato di tanto quanto il vecchio consecrava implicito nel fatto dell'insurrezioedizione,

trova

non pensa di rispondere clhe se tutti f“‘—'"—'-"‘ sera così finirebbero le querre » no0: qispon-

i rudimenti

cessioni dei principi, lo cancellava. ln allro — ma certo, non del valore

devao sentire, l'alta mistale cammino lottando al-

spensabile

l’Orologio a

“

Braccialetto

49

: ; 1U cassa metallo ”. » argento >

a p»

a tutti

im cassa metallo

» mor. >

- L. S,50

> artgento - > 11,50 ancora - > 1. — > da L. 18 a 25

metl, ore luninose CO > AT Argi * 7 1 ‘ s . D > »Sgiornicar. Radioancora» }!| _ oro 18'carati * e ‘ . >

» 18>20 / 25> 40 > 32 >40 » 90inpiù

|

I] PREMIO MILANG {L. 20.009 m. P100) zo.di spionaggio e di corruzione era ; politica. usalre cartolina vaglia | assail alteso perchè ad asso prend alla Ditta : Bilow evano parta pcetè imperare a Roma per parecchi' i primi quattro. Go G°BB!, arrivati del Derby. La prova orso . E. 9-“. Mmesi fino alle giornate . di Maggio mettendo a VER di ieri aveva quindi tutto A CASA D’OROLOGE A = Mì..“ il sapore di una: proli.to le relazioni politishe e famigliari delRIA vevanche. Disgraziatamente Spedirione Eratia gli stessi la consorte Italiana. incon | A richiesta spediscesj Yvenienti di Roma si sono ripetu i] DUOvO e gpran de catalogo di - | tì ed ancora ii orologi, oreficeria 6 p}ac una volta’ Flower Box chè nel cato oro. finish _ jottava IIT coi due lja

Le

moglì

mogli

iedesuhe.

tedesche

ebbero

tale

deleteria

in-

firenza suì mariti Ttaliani che il popolo chiaMO questi coì significativo termine di 1nogli

t grande tradimentò compiuto dai tedeschi naturalizzati Nussi’ e che condusse alle tenriLbili sconiiite dei lJaghi Mausuriani, della Gaiizia. della Polonia lo <si deve alla infiltrazione

L'immensa folla che stipava nel piazzale Vvaloroso iì Corto di danne tedescha che sfruttarono le ito combattente erolcamente a intervalli: « Viva l'Italial Viva trnionfo diriteserc apfg ai famisiari regola- aridava. u.h*11.'!_lf?.urìn.a._ Rasti ic nazionale e conquista naturali d’alimentazione delle dransazioni mercantili su Missoril ». i confini; un caldo saluto cshe parte dal cuore tronde nn paragone che è Îl più tipico: la soititoli e valori; dessa sì addimostra anzi dan- | l monumento. dovuio allo scyultore Ri- dei vecchi combatltenti per. l’Ilalica Unilà e lella del' Kaiser riesce a innedire al marito re inosa, per il grave pregiudizio morale che ne ! pamionti, tastantino di manienere il paito d’'AHeanza guardu verso il nuovo corso Ita-i Indipendenza, ‘deriva, particolarmente ell’Estero, dove si pos colla . Serbia e lo / fa rimanare Mode p= FIN na neuirale, «lrioda nel nte, lia Piresid e raffigura ente. Missori a cavallo, in divise | {g'ù Titenere il nostro Paese in condizioni fii mentre 1a nostra Regina rimano estranea ella iManziarie inferijori alla vealtà, -in condizioni : da colonnello delle Guide Garibaldine. 1L) | grande e ancora innota tragedia che sacrificò ‘monetarie del tutto opposte alle vere. è dova | manumento è alto 5 metri e mezzo dej quali | per ora il vegno di suo nadre il Montenegro: Sua Eocellenza Salandra, quindi i) nostre Paese aarà siudicato mala- | 3,30 son presi dal Gruppo equesire, esampio questo agussì unico nella storia delSu n imonte; sja dal lato morale e i materia di - base è scritto il nome.dì . Presidento Consiglio - Roma. l’alto, nopile snirito di sacrificic dî una reciGiuseppe Missori | (‘.nnuz_m ‘borsa sì son dovute consentina nuavo dilerio- | con Regianale Lombardo Velerani Guorna. E la data NX Luglio 1860 seguita dalle , 1U 1846-10 convocato ‘ni, sia, dal lato economico da! momento clie Assemblea gsenerale, man‘La donna deve essere dunque conscia del parole di G. Garibaldi, da a tolte V. dalle E. un sus mecaldo | sajuto l'opera ner tali dilazioni non potrebbero essere logicamoenche/ nroprio /io. del proprio valore dj difesa interv E, Da esplicalo .te provocate che dalla wmancanie effettiva. di- | morie autobiografiche: a Vva comniendo ba iî quesia. tenribile ora,. deve essere il gener la ‘sponibilità di denaro, il <he invave non è. « 17 colonnelio Missori. coNa solila SA | pgrandezza deila Patria. i CR: ulo benefico della grande guerra che sì come In _ così lungo perioda batta per I8 giustizia. per la vera civilia. ‘ di « borse libarà », bravura, mi sbarazzò col suo revalver del | stodena 4Ariodante, Presidente. Oceotì liquidazioni mensili, larvate nella semanpli- mio antagonista di corre non distimularci che la guerra sarà ancavalleria nemica... v .ce _ forma esteniore quali narziali sistemazioni cora-lunga e dura e che la resistonza del podi nosizioni i1 corso, poli deve essere altreitanto lunga e forte. e peraliro resalazi o Parla Riccardo Luzzatto della Contfederazione NazioE | nale!1 Gonsiglio «puntualissime, il che dimostra abbondanmza di per'gli Orfani di guerra, costilunita in per tanto l’azione della donna deve esplicarCessali ‘ Ma non snlo inutile ed inopportuna Ja nuova proraga nei vapporti della

da

lo,

a Milano,

u L’onornevole

è così:

U Aurora

— racconta

cola rotta di un suo amico. si toceava sdi gnosamenite lo stinco'— «apre le br_acm‘.u. e

Contro le insidie

n

l Comiz QAILZioIO RECIONAIeRegionaleLomb Lomb.. dei Vetarani Vetrani e la

accresciulo

5«.|r;:c-

ehe

ra. Beltnanii confessò che all’ideadi t{cc:dg. re un suo simile... sparerebbe pier aria». Nuon è vero: ‘è forse 1w.vsahf.lc, prima di tutto, che l’ongrevole Beltrami possiu tru=

l'interno vontro 1a subidole insidie dei nemici - duce in palria dopo 17 anni d’esilio — diceva è Preparando per l’avvenire nuove energia fi- la Palria di Firenzo — recità dalla ringhieru sjehe. di Piazza un discorso... che incominciava proprio’ così: — « Cittadini! Non vi è forza senza unione. Senza forza non vi è indipendenza. La nostra L’opera morale della donna salvezza. Y'orior nostro richieggono unanimità Ne.- oredasi sunperfiua tale azione. La tecente irasedia della sanguinosa sommossa trivolu-. di pensiern e Jl’azione. Facciamo noi il primo passo verso l'unione della Patria sionaria di Mublino notoriamente ilaliana. provocata \ Miattoci senza da ‘Tedeschi, da neutralisti fedeschi e da indugio al Piemonte. Gridiatemnoralisti mo prinmi: Viva Carlo Adlberto.... ». deve mottere ‘sull'avviso poichè nel itrentra le lPotenze alleate haimno tempo provveduto alla difesa interna sbaraz“dazando Vamba. terreno in gran parte di tutto il tedeschismo‘il

deve

so-

lo

rilroso

!.;..vunn',-

che

gdect

parale

{- Gialerti al mondo... un suo simile? M O.d(.‘.\'!rîfa a sua prima pare mente io dico di no. Cretinù conie “”". non Cé uessuno. Torna a sonridere la .s-.!arr.g{l::,; (antalia, « Gli interventisti — con evidente malignità pongono a Beltrami a!._la…cctola.: se. nello Stesso giarno tutti— facessero così -ncrrebhqr-a È tedcs:;ha in Italia. » Beltriami — che discuteva di pioj cui canta fonda fMosofia e che per iméipmre la clavi-

Giuseppe Mazzini — era il uecchio ma di federdlismo monarchieo dél

te-

L'opera della donna fu largamente la nella organizzazione.:civile e con usufrini ogni giorio più grandi' e commoventi, risultat 1a i

un

numaerosi telegrammi ‘di adesione di nlunni reduci dei Mille impoditi sia per ‘la Jonta-

Nanza,

donna

a

La storiella

giuano una ' discussione

co,sÌ mostravano felici e superbe del figlio i della Gliovine Halîa, che nel ‘83, quando i] sanmutto, del pegne d'amore del fidanzalo ch= gue di Jacopo Ruffini, di Andrea Vochieri, di parttiva" per la ” guerra Efisio Tola e di tutti i fucilati della feroce rea; . L'Enn.pa giovane la nuova Enrova non più . zione piemontese - gridava vendetta, s'era ofinquinata dalla falsa cuitura tledesca è in ferto al Mazzini di uccidere Carlo Alberto, in cammino, e la donna

giustizia

di omaggio al sindaco di MarAT Comitato, inoltro, sono pervennti

| sala.

La cerimonia - I discorsì

Gomitato

La

sotto

Sfrada

Assistetti 10, soggiunge. giovani popolane che pur trovandosi nel maggior disamio ecnannami-

Bronzelti, i fratolli Cairoli e concluse: — “A __ Missorm l'omuggio inconmzionato

Ascoli

Cawel,

cogliersi

sup-

te, slovani spose e padri già di numoerosa prole imhe, come vhii nella inmia clinica, erano e sono orgogliase del loro neonali. sacro olocau"stuedélla maternità ‘ai combattenti alla fronte.:

Cavalfratelli

di quanti hanno una fede, i] pensiero Tevevente di chi ricorda, la gratitudine di chi impara a vivereo (anplausi). Quindi la musica militare diretta dal cav.

Miss

Noiiinvaece abbiamo sistito_ allo spettacolo

fi

Il sindaco

.

uso

pner tanli

desca a protestato con dimostrazioni in -piaziza penchè mMancava il burro ed era scarso” il latte. e / uocidendo il germe della malermnità in seno, tanto che alla polizia di Berlino furono denunziati 5N nifla casi di aborto criminale.

cantare i marinai d'Italia! “I voto non potà essere oesqudito. La morte fu più forle del desiderio. Ma se - Missori non sale col corpo le balze del Garso ivi aleggià il suo spirito e sprona i combat-

ovazione imponente,

barbari

soldataglie,

storiella.

cr-c0mpagivi

dotto a vagheggiarne qualiro, delle Italie, incominciando da quella che avrebbedovuto rao-

Le donne tedesche norn ebbero neppure un palpito non dico fi protesta, ma di disapprovazione, perJe infelici Belglie- e Francesi vio-

di

un. mucehio

Beltrami,

EFFEMERIDE MILANESE

donne

plizii

gaoneralo

rettore

L'inutilità di un provvedimento

bocca

Gattardi, Ernesto Teodoro Moneta, cav. Frigerio, cav, Maî ioni, il gonerale Ravina,

Inghilterra,

NOTE FINAYZIARIE

in

che

da una

volontario

di Genova. i . Ma i loro eretini disegni questa volta an‘ darono completamente a vuoto. Ormai la cittadinanzia sestrose conosce uomini e cose e non tarderà a suo tempo di dimostrarlo,

metle

lo scongiuro

Sul palco degli invilati e dello autorità. lenti richiamando alla lor mente lessue geadorno di bandiere, abbiamo notato: il pire- sta ed eccitandoli ad emularlie. EU sidente della Camera on, Marcora. il com- \ «Marto, egli ci benefica ancora, perchè la sua vila insegna che chi ama la Patria, Inissario cjvile sen. Cassis, il questore cav. uff, Lops, il sindaco avv, Emilio Caldara, chi vuole il bene dei suai simili, com’egli ill soittotenente Ezio Garibaldi, i senalori Voleva, so deve rifuggire da strazi inutili non deve omoettere sforzi per far prevalere Boito, Mangiagalli, Della Torre, Salmoira. il diritto, insgna che Waltruismo non si ghi, Canzi, Mangili, Alberlini, Irizzi, 1steryle, | deputalti Gasparotto, Agnelli, Sioli- nutro di eritiche, ma di sacrifizi. È che due Legunani, De Capitani, Salterio, gli onor. premi l’aspettano: gratitudine e gloria ». Il disconso dell'on, Luzzatto fù salttato Luzzatto, De-Andreis e Mira. l’assessore

'Alpi, e desvrissa con eloquente parola l’as

poi alle chiare proiezioni

e personalità

formulava

Ah ch'io venga, i ch'io venga unche all'ultima guerra! Legatenii sul mio cavallo Ch'to veda brillar le stelle su la Verruca, oda al QUuarnaro

maschili e femminili e del battaglione Negrotto, ecc. Una conferenza del prof. Bolzoni ‘ SESTRI PONENTE, 7, 11 toatro Eldorado era gremissimo. Anohe l'elomento femminile era rappresantato. ' Il prof. Bolzoni ha levato un inno al va-

Poeta

egli

nano' è

‘IillLrtf".fuu _dz

n

colu

dono, innalsa: un'agile cu.;_mhg. ru; GAO d.(,_i'l'onorevole Beltrami, è b -r:chr: $Ui Co ia qgaiezza .e. l'ingenua grazia .d mza.’ fiocona

ta niù volte da applausi. fu alla fine coro) da una grande ovazione.

Suf-

La-missione della donna i1. questa grande orda. guorriecro. | Assisteva un - pubblico numerosissimo, il “ E' la fine della battaglia. Egli ha stan- quale tributò” all'oralore calorosi applausi. calo i] cavallo spingendolo sull'erta. E do1l'prof. Bossi esordisce, ringraziando il Copo aver agito col braccio figge lo sguardo imitato « Pro sSuffrazio fernuminile » di avergli fornita un'occasione preziosa nper ribadire le vigile -sulle traccie del nemico iu rilirata. che dimostrano la necessità semprae L'oratore continuò imaginando Missori ragioni più impellente della fustone dele coscienze spoglio dalla divisa militare. Lo rivide gioe del lore ravvivamento, perchè solo vane elegunte, che dalla casa avita si af- Luazionali in tal’rmoda avremo rapida la vitforia finale, facciava alla scena del mondo. Per quale @ ]a benefica infuenzàa che là donna può eraglione egli impugnò le armi? Non certo sercjtare' in questo mormento. perchè il suo temporamento lo spingesse

‘ vedei

lanza,

La bcl?a.ge interessante conferenza, :fliòglà°'-

le suffrageite inglesi e l’anima delle donne la-. | e Garibaldini di Lecco, il Citcolo Trentino, i {uoi occhi non lanno visto ancoraperchè una tine e slave, la terribile guerra odiorna non ' di questa sacra alleanza nella lega doganale | Nel ciclo avvenne una lotta epica; uno conl'’Emigrazione Ttaliana, Ja Società Genera- ‘ volta, la terga degli austriaci; la dquals in breve diverrà civile. Tuita Italia erchè la sarebbe scoppiata. ro clndque. Dalln terra si vomltava fuoco conla di M. S. fra operai di Milano, la Mutua tua calma non è venuta ad infondere quelE qui il prof. Bossi dimostra con dati di fat-' superiore’ sara ra poco Tuccolla sotto lo seet'tro i velivoli austriaci, il nostro aeroplano si Reduci d'Africa e di Libia, i Garabinieri in ly. sicurezza ispiratrice di coraggio ai più to etnici e individuali como l’anima e le- men- ro di Carlo Alvberto. Le nosire divisioni sta“diè alla caccia di un apparecchio nemico — talità della donna tedesca sia, degna della raz- luali si ridurranno a sole quallro ». cosfficiente di vittoria? mentre gli altri, elovatisi a grande altezza, si congedo, il Tiro à& Segno, la Società Patrie Battaglie di Varese, davano alla fufin. — è questo, colplita a monrte, QMuanta strada aveva fatto. da quando s'era là Società Reduci di | “ Negli ultimi momenti della &ua vita zà iedesca & ben diversa dell'anima e della alla distanza di 20 miglia da Brindisi, s'in Mentana, i Lavoranti Panetltieri, l’Associamentre Ja robusta sua fibra contrastava mentalità delle nusse, delle inglesi, dello ame- ascritto alla Giovine THalia a ova che s'era -ju-

‘80

L'Aurota,Îl giornatetto _-504n'r1{:’x!a_difi Pf…r.[.

mfla;jegg

;sibile. stata possibile.

sarebbe

GIOKERNO

La storiella

|

morale, sociale e politica della donna, E ci danno rgià un esempio l'Inghilterra merica, del Nord. ÎGsse ei Se in tulla l’'Europa : tale infl vanza puse s

fragio femrrinile, la sua conferenza sul tema:

quale

di

di fluelh.!. adeguata

Ì‘lî brlconuscimf.—nto

Conrera stato annunziato, ieri, alle ore 16,80,

un monurnen-

Lo scultore ' vi presenta

In clevazione

..E a fl gi " {i falenga

+

#

al

Pér

è

a Parma

.

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a Milazzo,

’

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Il monumento, com'è nulo, è stalo ceretto per iniziativa d'un Comitaulto, del quale fu anima un'altra nobile figura di patriota, ora scomparsa: il isenatore Malachia De Cristoforis a del quale facevano parte l'on. ‘alla lotta è alle èvventure; + La missione immediata ma fu e " volle Marcora, il gen. Ravina, l'onor. Luzzatto, essere soldato perchè visse /in un'epoca L'oratore prosegue: | nel. l'avv. Marenzi, il guribaldino Cova, Adeél- lu quale si potè esser soldati mon per op1 'esistenza vitale e fattiva di un sadalizio chi Zamperori, Achille Alberti, Carlo Cova primerc; ma per difendere gli oppressi (ap- femminile suffragista costituisce Rià per sè un e ‘Raffacle Gandolfi. plausi càlorosi). vero è grande programma in via di attuaziog Alla cerimonia assistevano numerosi reL'on, Luzzatto continuò, accollo da nuovi ne per l’elevazione sociale della donna . Oggi nDiù che mai sentasi auanto un razionale sufduci. garibaldini che indossavuno la cami- applausi vibraltissimi: femminile sarebbe stato benefico. cia rossa, i rappresentanti di molte asso— «Giuseppe Missori voleva il bene del fragismo Siarno schietti, questa grande guerra non ciiìazioui politiche e patriottiche e dell’eser- popalo; voleva la pare, ma è ancora sentitàa e compresa in Lutte le classi non ignorava cito. quello che aggi taluni sembra ignorino ed cittadine in tutta la sua immensa entità non è che lara ’C non sì prega ma £1 impone ai solo, ma imiforno ad éssa non si è raggiunta Le rappresentanze prepotenti. Missori voltà la paco e la im- ancora quell’unione delle anime che costituire La sera del giorno 6 Vincenzo Giolu_er-Li-, che deve all'interno una forzà qua.si' equipollente Fra le rappresentanzo si notuvano: un pose guerreggiando.», j a quella meravigliosa dej nostri combattenti viacquistata la voce, parlò In una aveva, ulticiale superiore francese, uno belga ed Céssati gli applausi che suscitano queste alla fronte, e ciò in onta alla tanta propagan- seduta pare, del Circolo Patrioltico in presanza a uno serbo: la Società M. Esercenti di Be- parole, l'oratore proseguì ricordando Mis- da,faltasi con tutti i mezzi possibili dagli in- circa 500 persone, proclamando la necessità, di sana, con Îl vessillo socialo. come tutti gli sori alla difesa di Roma e quindi altri epi- terventisti, tanto è vero che tuttodì il qualialtri sodalizi rappresentati; l'Unione Sinda- sodi bellissimi della vita dell'eroe e con- fioaLivo dji interventista per nulla ha perduto unire _ la Lombardia agli Stati Sardi. E dopo di valore perchè sempre in contrapposto al i_LdE corso fu dai presenti firmato un îndirizzo cale Milanese, il' Fascio d'azione rivoluzio- clude: | ÎN questo senso al Goyerno provvisorio. Il Gioneutralismo... leutonico. Non dinentichiamo nharia, la Federazione Esercenti di Milano, “ Noi possiamo oggi, senza arròssire, neuiralismo oggi è sinonimo di tedeschi- berti ebbe in dono una bandiera {(ricolore col la Società Archimede, l& Pro Patria, la guardare in faccia al monumento di Mis- che smo. suo nome ricamato in oro, e fu accompagnato A : Democratica Lombarda, il Circolo Gioventù Sori, perchè quello che egli voleva, oggi gli Orbene una grande missione immediata si alla Bella Venezia in piazza 5. Fedele — qgve Demooratica, la Società degli Artiglieri in italiani fanno. presentla alla donna ilaliana il contribuire a aveva preso alloggio — rinnovande la dimotale benefica propaganda ‘il tenere alto lo congedo, l'Unione Liberale democratica, la “ Oggi si ripete Ja sloria, cui Missori destrazione della sera precedente. Società Reduci Garibaldini di Porta Nuo- dicò la vita, oggi la pugna per l’Italia, che spirito nazionale fino al compimento completo | Iì Gioberti predicava l'’unione: era venuto del &grande cimento. P va, la Pro Esercito, il Circolo Popolare E- non cesserà se non quando ci avra Una unione nemip‘:=u pro: donna nostra molto può, perchè, è giu- 0 fatto venire apposta. ducativo, la Mutua Bersaglieri in congedo, | vato al nemico secolare che non lo si tema stoE ela doveroso a dirsi, quell'uniono delle ani- della unita: perchè il Gioberti, come i migliol'associazione di M. S. Sottufficiali in con- — fino a quando l'Italia con la forza non imne fondata sulla cosoienza del grande mo- ri ingegni che vantasse allora il partito. moInento storico che attraversiamo, io la riscon-, narchico, dal Balbo al' Durando, dall’Orioli al gedo, Reduci Valla Sabbia. la Società Gio- avrà conquistato i suoi confini. vane Italia, la Società Dante Alighierl, la trai assai più nelle dlonne italiane d’ogni or « Oh! perchè il tempo menando M’Azeglio, erano tutti federalisti. Tale si era i il colpo dina 4& classe sociala così come nelle donne Trento e Triesto, la Sezione Giovanile del- della sua falco crude diochiarato giù il loro capo, il Gioberti stesso, l vietò a Missori di inglesi e francesi. i | l'associazione Liberale, la Società Italia o vedere la nuova alba? Ciò tanto constatai che oso afférmare che. dicendo nella sua* allocuzione a' PontremoleCasa Savolia, la Socielà Garibaldini IndiCON! perchè non ti- potei vedere salire per lo stesso sentimento che anima oggi alla SI: pendenti di Porta Vittoria, l'associazione impavido la collina del Podgora, come ti rivolta contro la barharie, se in Germania le , — e L'unità italica al di d’oggi non può es-

a scorazzare pel clolo; durania di tempo. lauciarono F bombe

e

di Garibaldi

e.jntrepido cavaliere della libertà — a sten-

nocenti della barbarie austriaca. "Ed anche un ospedale, lu;go sacro alla npictà ed al doloro, non venne rispettato da chi tuito lnl'ranqu u riufto calpesta. Per un buon quarto d'ora i cinque ae;-aplg

‘ni rimasero .quel periodo

ieri

una folla immensa che la ex piazza di Sun Giovanni in Conca — ora intitolatài al sal-

ste-

n

d

del mea-

Missori 1iuscì,

matlina, una manifestazione soleune o vibraote di patriottismo, Ad essa assisteva

precisare l'obbiettise fortu na not 'Î"i"(“.&" iessu

)

per l'inaugurazione

a Giuseppe

UÈÀ_"ÀL

jj ‘ nel Uesta spaventosa iragedia umana deve È“’-; emlogg finale dimostrare a…l!moud?_u’-jn.hirî dei più grandi coefficenti e '°rsgî."iàlllàlnza grande per ottenere la vera fra Uanzo

SIO dv iiodi cullo della doni è

in questa grande oPa,, Gonierenza dell'on. b. M. Bossi

per l'inaugurazione de Monamento a Nissori

10 1.':rsuî

su?i uno più

si iù linea morale variamente. L'economia domestica, Yabolire il superfiuo, costituisce giù per sè urna grande utilità ner la resistenza nazionale . La propaganda individuale vper combattere ogni cgiorno e in ogni campo l'infiltrazione che si risolve nel rifornire i nemici dei mezzi l!i)e'r resistere, e altra opera grande-

mentie

proficua

combattono

al

L’azione

in prò

fronis.

dej

collettiva

L’azione collettiva che dalle donne delle potenze

gresso

fenmnminile

nostri

soldatì

che

femminile

sî potrà esplicare alle&te in un ‘con-

internazionale

servirà

mara-

vigliosamente 2 ribadire quel sacro princinia del fronte unica ' hasoe necessaria della viitoria finale, e che non deave riguardare solo îl ironte esterno. ma anche il fronta interno del| la cvoalizione cioè di tutte- le donne cantro la Influenza tedesca nella sue svariste forme, caosì.da acceelerarne quell’easSaummento che sà

ri1

prodromo-

dellessittaria. finale,

rappresentanti

stretto fra ì due pletamente.

1.

L’ordine

Hamisi

Taddel);

e

d'arrivo (354,

di

Sir Rholand

doveva

era

esser

quindi

Blanckburn):

2

3. Idolo 57. Woodland)

Boy (51, Davis). Ma il Comm. Laodigliani

fermato

l

»

veniva com-

i

‘seguente:

Kosheni

I migliori

TURAGEG

(53

e 4. Flows,

;

'

-

QLE

sono sempre quelli del la DITTA STUCCHI di Flo- | e C. già Wer Boy pnresentava subito reclamo ai Prinetti e Stucchi. La più grande Missari i quali accogliendolo pienamen Com- | Lavecrazii one Ita iI liana del Sugl lero. stanziavano | primi due arrivati modif te di- | I MILANO) — via Tortona, 5Bgin tal modo l’arrivo in 1. Idolo e °. Flowe icando MILANO r Boy. a]

proprietario

ISOLAZIONI

Al vincitore sono spettale così L. 175000 ed secondo L. 2500. IL totali

zzatore ha pagato D ] g1îe'r;fet@e con Agglom Ecco il risultato delle altre COTsSe : di suglhiero | …u's.glng?ex_‘l._ Sbiacciaj erati Premio Magenta, L. 8000, m. 1300. ia e per lV’Edilizia per SeT | F anm 1. Ryan (62, Orsini); 2, Jmbersag l e 1 r ìamraz i o o Black(59. 3 a del -ris burn}; 3. Gazza (49, (Gullo)}: non piazz. LE NEAT Gafio {39, Woodland)- + unghezze: 2 lunalitzze. Ì "Totalizzatope 6, 5, 6. ,

Premiao

Centit,

U.

250,

m.

900.

1. La Perla (57, Manchester): 2 St, Olar {59, Wodland): 3. Franz Hals (59, ); nor piazzati: Niguarda (48, Kennedy):Floock Clout): La Valliere (34. Blsckburn)}.Lares (59, Simple

Sani (54. Rossi); Ciccio (50, Castelli), Corridori); Afrodite- (54, Davis). 1 1

t testa, Total. 32, 10, 15. 8.

e

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1. Pdease (54, Blackhurn): 2. Giano {3° Ken nedy): 3. Averno (3;, Wedland): Best Woman (3i. Rossi) e Fortu non piazzate nata (54 Da15 ; 1 lungh. $ lungh. Total, 91, 8, 6. Premio Tabelie, L. 2300, m. 1000.

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Ingleconte

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(44 Cloufi alubeh, Ia: Ua lunsh. TNA g Premio Casteltnavate fsiepi) 1. 2500 1am. g 5 1. Galimondo (66. Lissemore): © Îspa; SAN0 [88 f ! Mazzenga): 3.

Azzolîno (682, Miehteli): non piszai 0_::._-«_:- ll_ìi.é-\n}îrgio]i Antoliva (65, Orsinit: Eranae Tn!a*.’.-%î.“'—.ì a. .-.'9]în.“ F. & 1: E incolli S) lnngh. g è

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D'ITA. sss — $ Maggio - 1916 4 CEEE — —

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Dal “giornale di guerra,di Benito Mussolini MERCOLEDÌ

Nòite

di

guardia

23 FEBBRAIO

alla trincea.

Dodici

ore

buche —quattro in tutta la lrincea — e ci siamo messi in linéa. Tutto siò è avvenuto

sotto a una implacabile bufera di neve. Ver.

colla

ria

In questo momento il nevischio ci frusta violentemente la faccia. Ecco le bombe. Il sacco era in consegna alla nostra squadra.

s0 le due sì è udito un vivo juoco

alla

nostra

di fucile-

destra, nelle. posizioni

te-

mute dagli alpini. Siamo balzati tutti in piedi. Coperti di neve, sembravamo tanti fantasmi uscitiì da una fossa. Si trattava di un attacco austriaco più simulato, che attuato. IL juoco è durato una quindicina di

nuinuti. Stamane

all’alba,

U8.a

Compagnia

è venuta a darci il cambio. Durante l'operazione una nallottola solu di una vedetta

aqustriaca ha ucciso due dei nostri: Massari, un richiamalo ferrarese dell'8&& — un soldato

bravo,

disciplinato, volonteroso — che era stato con me in trincea sullo Joworceck e Manucci. Sono caduti senza un. gri do, sul margine inferiore del camminamen-

to.

Colpiti

uscivano

la

neve. Fatalita!

entrambi

fiotti di sangue

IL Maunucci

invernale

spettò

alla ‘testa.

era

ed

sci

era

che

buchi

invermigliava

ficco

De

coperta piano

Ternova.

le

Qui

a-

erano

Adagiano

i due morti

neve...

Un

in una

e li trascinano

trasporto

colla

ba-

la ripidità La mnostra

e il trin-

cea è fatta di neve. 1 sacchetti non contengono che neve gelata. Le pallottole passano, come attraverso la carta velina., Bisofina camminare a schiena incurvata. Nevica sempre. Uma valanga si è schiantata sulla banaeca dove dormono alcuni sottotenenti, le lo10 ordinanze. Reali ed io. Sotto l'urto la baracca si è chiusa come un libro. Per fortuna, nessuno di noi è rimasto ferito. Ho diutato il tenente Malascherpa -— cremonese — a liberarsi dai rotltami e dalla neve, che, sfondando la tela della banacca, lo. aveva quasi sepolto.

solite

coed. Sono, colla mia qpmilo nel punto dove gue.

24

dodici ore

è Massariì.

La

a

alla

servizio

rossa

di san-

ultimato

-—

dalla tirincea, porto.al maggiare Tentori, comandante il Battaglione Bassano degli Alpini, una copia del Popolo, col trafiletto

dedicatò giore

al

mi

Volonteri

ricostruisce

le

di

Monza.

Il mag-

vicende

della

notte

tragica — 14 febbraio — nella quale, fu tentata la riconquista delle posizioni perdute Kukla.

sui

volonturio jronte,

—

mentre

monì

colpito

uridava:

—

da

una

palla

Alpini

del

{aglione Bassuno, avanti, sempre Il maggior Tentori mi racconta eroica

fine

pito

al ventre,

è morto

me inoro, ma Viva l'Italia!

moro

dicendo:

contento

in

Bat-

avanti! anche la che,

caporal-maggiore

di n

—

Volonteri

Alfredoa

L'avvocato

pen

—

col-

Mi za

lUltalia!

Nelle parole del maggiore — un uomo allo, dal portamento nobile e marziale — vilira ancora un intenso affetto per i caditti,

Wo

assistito

a sera

inollrata

a

una

sce-

na nmracabra. Una cassa da moarto, fatta r033amente, è stata caricata su un mulo. Gli alpini lavonavano in silenzio. Dentro ci dev'essere — ho pensato — la salma del povero Volonteri, che la pietà di un amico ha dissotterrato per farla portare in giù, dn uno dei cimileri dei pressi dell’Isonzo.

VENERDÌ

25 FEBBRAIO

Notte di lormenta. Stanrane mebbia e neve si alternano. Abbiamo ?lavorato intensaqmente. E' la guerra dei braccianti. La vanghetla vale il fucile, Ora il nostro camminamento è profondo. Sì può stare in piedi senza peritola di ricevere qualche 1micidiale pallettola. Abbiagmo rinforzato la trinceq con sacchetti di tezra. In poche re ne abbiamo

ricnupito

giunto iîl nuovo

taglione,

i

cav.

qualche

comandante

Galassini,

NE

centinario.

del nostro

modenese.

E'

Bat-

Il tenente medico Musacchio mi parla di uno strano tipo di ammalato, ch'egli hae visitalo stamane. Sì Lraltta di un siciliano che afferma di essere” stadlo u fatturato » cioè stregato durante la licenza invernale. Sintomi della « fattura »: debolezza, inappeten=q, dolori vaghi e mostalgia. Comprendo che un siciliano ssffra di nostalgia, nostalgia del sole, fra tanto gelo e tanta neve! = -

ne

Gli

còl

ufficiali

sono

«tu»

.suba!.tì::nìi

del

confidenziale.

La

Lutti

giovanissimi

e

mio

ci

Battaglio-

naotte

trattiamo

scorsa,

seconda quanto mi dice il tenente Azzali della .a compagnia, gli austrigei—in vesti bianehe — si sono mossi per il solito attacco, ma i bersaglieri del 83.0 che non hanno - di dormire in trincea, l'avitudine disastrosa di fuoco, svenminuli cinque con hanno,

tato

il tentativo.

SABATO

26 FEBBRAIO

Noltala di guardia. Tormenta di neve sinao a mezzanotte. Îl capitano ha vegliato tutta la notte insieme con noî. Ha declama. to un brano del Nerone del Cossa. Per in-

gannare

il tempo

mezssanatle,

abbiamo

canticchiato.

A

Realiî, « chef de cuisine n della

squadra, ci ha preparato ‘una specie di qpunch che bruciava yli intestini, poi ci ha intrattoenuta su gli usi © costumi dei nordamsricani. Le nolizie da Verdun hanno suscitalo grande inlercsse fra noi. iVerso le qualtro, si é udito gridare alla nostra si-

quistra: — All'armi!

All’armi!

Pai

1ini

sono

La punta delle nostre baionette brillava come se fosse uscita dal fuoco. Anche il ca-

pitano

ha

osservata

il fenomeno.

27

FEBBRAIO

Siamo usciti immedialament àÎcia_.!le uostre

ore. Di guardia alla trincea. a nevicare, la nostra situazione

Sv continua

può diventare dijficile. Oggi, per votta, siamo rimasti senza pane.

la prima

Fa

La posizione della nostra trincea. 2unon cì permette, in caso di un scrio altacco austriaco, nessuna possibilità di scelta: Viso-

gna eca

resistere sino all'ultimo uomo. La trinè scavata proprio all’orlo di uno sen-

di Brigata.

Ritiwrarsi, significa precipitare, rotolare mell’abisso. Resistere, dunque, e siamo pronti!

28

Oggi

abbiamo

lavorato

piccolo

avrò

avvenimento

dato. Il capitano

da

nella

mia

ha motivato

vita

Dialogo

— Tenente

conipagnia la trincea?

—

a volo

Centosette

stassera

ma

Sì vede

che

di più.

ubbriaco

no.

che

i « disponibili

cioè,

non

nostra

Sì

di

destra

ci

sono

sta-

l

guardia.

di biamco.

è

allogato

glietta

di

rhum

Neve.

Neve.

Sono

meglio

nella

nosira

suo

volume

valanga

mulo,

che,

come

dice

». Novità.

ha

travollo

Altra

novità.

Stamance,

Partono

Moroni, ì3a

sera {a

con

me

il tenente

novità,

Anche

è va

quattro

Son

Il

a 1.

le

me,

di

Barbieri

la

Stamane alle oro 11 ebbe luogo nell'Arena solenne cerimonia della constgna delle

medaglie a valore alle famiglie uer pruui caduti pella grandezza della Patria. Erano presenti il generale Gobbo comandante il corpo d'Armata, i tenenti generali Bom-

piani

ed

Olga,

i maggiori

generali

letti e di capelli,

mentre

gli aviatori

dal-

l’alto ricambiavano il saluto agitando il Lraccio. Indi il generale Bompiani pròopunciò un patriottico dijiscorso vivamente applausito chiuso colle parole: « Onore agli

eroi,

viva

l’Italia! » Seguìi

la disltribuzione

delle medaglie iÎra grande commozione mentre ogsni motivazione veniva calorosamente acclamata. I prodi onorati nella odierna cerimonia {furono: iîl maggiore cav. Guy, il capitàno Marcellino Ferrari, il capitani Zanini, il capitano Colli, i] sottotenente Zampatelli, il sergente Bellinato, il caporalmaggiore Parizoito, il caporale Fib-

bris,

il caporale

BRnlgarelli,

il

trombettie-

re Bonomi, il soldato Scandola e il soldato Bertoli. Terminata la cerimonia le truppe sfilarono fra grande entusiasmo dinanzi al-

le famiglie

dei

A.

Stamane

premiati

e delle

autorità.

LIVORNO,

7 sera.

Livorno

il contrammiraglio

deva nel Parco dinanzi vale da lui comandata

gna della medaglia | litare alla famiglia’

alla alla

Solari

proce-

accademia uasolenne conse-

d’'argento al valore mi del prode capitano di

fregata aà rinoso cav. Riccardo Cipriani, livornese, ardito avialore perito durante Lna eròjica ricognizione acrea pella regione

carsica bronzo

il 27 lJuglio 1915; della medaglia di alla famiglia del comnianto sotio-

capo torpediniere alettricista Giorgzio Serafini Fracassini, che meotorista atilissimo

accompagnò

sempre

il prodas tenente

sta

della

medaglia

glia in difficili esplorazioni nemica;

Mira-

aeree della cod'’argento

tenente di vascello Alberio Buraggi, mirabile ardire e perizia dimostrati

al

per nel-

l'impiego della bailteria da lui comandata anche sotto il tiro concenirato di varie batterie, specialhmente esponendosi sprezzante del nemico in terreno scoperto e hbattuto, a dare aiyto e conforto ai feriti, il 18 otto-

bre 1915. La cerimonia tissima. Erano presenti

è riuscita imponenla sorella del capi-

tano Cipriani, contessa Lisi Cipriani, cugini, aviatore maggiore Cipriani ed

e i on.

Toscanelli; il padre, il fratello (quest'ultimo sergente) dell’etettricista Serafini Fracassini,

il

Tità,

socielà

la

miraglio

prelel.l.o.

Solari

le famiglie

dei

dei

i]

sindaco,

garibaldini.

consegnava

decorati

ed

altre

auto-

11 coniram-

le medaglie

al

tenente

al-

Bao-

rasgi leggendone le motivazioni e pronunociando un efficacissimo patriottico discorso.

Pascia i plotoni sidio,

gli

alliev]

di tutte, le truppe del e

marinai

presentarono. le arml,

pre-

dell’Accademia

sfilando davanti

al

L'adunanza

Rombon

notizia

lasciare

turbava

i

un

esistenti

riusciì

nella

di somma

provincia.

importanza

cannonata

scoppia

su noi,

Non

Caporetto.

è

un

siamo

molti.

E'

una

politico, egli ad ogni nuovi argomenti contro

occasione l'Alleanza,

sctoprì vivise-

che la Triplice ribadire sui vinti

per

giogo

serviva all’Audel 1866 un in-

brutalmente,

sull’altra

Governo

Roma

di

decenni

passiva

ulti-

la

sponda,

potesse

senza

cle

alcun

modo

in

il

fossero

e inerto

ultimi

bagliori

passati

così,

acquiescenza

della

nostra

in

italiana,

civiltà

al

una

di

gli

Jà

è contenu-

ritrovalo, a Trieste, a Fiume, a Zara, nelta Nei cuori. Si formano dei crocchi, dove le altre città martiri, che opere d'arte itavengono narrati episodi di querra. E pas\ liana, deserte di vita italiana, è vergogna sano nel racconto il Monte Nero, il Viata, a_ infamia del pusillanime Goveino purlal'Urvis, lo Jaworceclk, ia Rombon, le monmentare italiano. Ì

tagne dque

déllAlto

Isonzo,

italiano...

santificate

dal,dan-

L'Alleanza serviva inoltre -- coue Barztilaî ben vide e denunziò -— ali'Austrin per preparare l'aggressione Lalcanica, Nello

‘

Benito

stesso:

Mussolini

avere- uno

s

di corvetta Carlo Del Greco vascello Corrado Boggio.

î allb

amane

‘ore

NAPOLI, 7 sera 10,43 in Piazza -

della consegna delle medaglie al valore litare alle famiglie dei militari morti miia comhatt,1mpnto od in seguito alle ferite riportate. Nella vasta e monumental e piazza, erano schierate in purata le rappre tamze di tutti i corpi del presidio di senNapoli. Sono intervenute anche le ra…ppreéen— lamze delle associazioni militari è civili, cittadine, diel]c-t stuole, il battaglione dei ragazzi esploratori, i veterani merosi ufficiali di tutte le armi, M UME folla

addae nsava lungo tut e nelle adia-

sì

ta la periferia della piazza cenze di questa. Il generale

mandante le

truppe

il corpo d’armata, nobili

parale,

sensi dj

patriottismo

«“Stamo

forti

combattere

propozsiti

fino

co-

ha rivolto al-

ispirate

ed ‘ha

SUuo Sc}lsc Dr.*.;o I.Lu:ili(:endc: : di

Lamberti, ad

altri

terminato

nell’animo

alla

il

i

immolazionc…àîllìg

vite per l'esempio che dai forti cì venne ». Indi il generale Lamberti ha proceduto alla consegna delle medaglie alle famiglie

dei

premiati

vazione.

leggendo

Pertutti

per

i parenti

ognuno

del

la

moti-

valorosi

ca-

duti il generale ha avuto partole dî elozio c di incoraggiamento, mentre la enorme

folla applaudiva Ecco i nomi M_edaglla,.

entusiasticamente.

dei valorosi caduti

d'argento.

capitanodi

fanteria;

Gustavo

Adolfo

premiatl:

Vecchione,

Manzillo,

te-

nente dej bersaglieri; Arturo Nardini, Aristide Decrescenzo, Guglielma Tedeo, sotfotenenti di fanteria! Mario Petrarolo, serga;uftad m]qggàc_urg di fanteria. Medaglia di bronzo: Vittorio Narnt, Mancinelli Camillo; Damelio Giovanni; Laam— biaso Gino; Laganà Ameden; Bacearo, sotloteuenti di fanteria; Guslialmo Fusco, ca-

porale di artiglieria. Da

ultimo

è stato

premiato

glia d’argento il capitano

|

con

meda-

Gaetano iLemai-

tro, il quale sì trova ricoverato in un O5pe dala della nostra città, in seguito alla per-

dita di un occhio ed ha gravi ferite riportata ad un braccio. La presenza del valornso ufficiale che aveva il petto fregiato da ummn'altra

bronzo

ha

medaglia

suscitato

d'argento in

tutti

e

di

una

i presenti

di

viva

s mmozione. Tl generale Larmberti nell’attaccare la ierza medaglia al petto del Lemaitro ha avuto per esso parole di vivo slogio è di compiacimento.

del

in

quando

dlericalismo

tico nemico

continuo ” peri-

la

l'rancia

francesc,

ancora

caflo-

una

in

perchè

in an

della Francia,

trascinati

vederci

doyve-

gruppo

poli-

col pericolo

di

sentimen-

guerra

talmente e politicamente assurda ? E denunciò anche il pericolo di un confditto con l'Inghilterra. La Triplice era stata

Plebiscito, favorita da un tem-pgîéîg p%îî do ha avuto luogo la solenne cerimonia,

Numrerosa.

metteva

scopo

gamo. rimamere

a te:

A. _ Napoli

ci

lica sosteneva le mire tes1perali del papa. Scomparso questo pericolo con la disfat-

contrammiraglio Solari, al generale Davanzo_ed allo autorità. Stamane il comandante: dell' riceveva 1n consegna in una salaAccademia da studio le targhe comimmemoralive dei compianti capita no nente di

tempo

colo di conflitto con Francia e com Inghilterra, con le quali non avcvamo nè interesko nè volontà di lottare. La Triplice, — diceva Parzilaî — poteva

ia

conclusa

quando

non

esisteva

nemmeno

d'’un antagonismo navale angloMa don l’impreveduto minaccio-

l’ipotesi fedesco.

era esso

germanica della marina so aumento aperto e con gsorto un antagonismo

ghilterra,

con

la certezza

di esporre

tLutte

le nostre coste alle offese della marina inglese ? Barzilai vedeva con esalezza, ma non fu ascoltato, a la Triplice venne rinnovata.

11 pericolo era continuo, e per evitarlo nostri ministri dovettero barcamenarsi

i

continuvamente,

una

politica

di

e furono

giri

costretti

di

a seguire

valtzer,

passando

dagli abbracci della Germanta a qualche breve piroetta con Francia e Inghilterra, ciò che scontentò gli alleati senza conquigtarci le simpatie degli altri. Si iniziò così

un periodo di isolamento pericoloso. 1] castello

della

Triplice

ora

creduti, son tornati alla missione mazzi- | niana e garibaldina. Hanno abbandonato :

la palude triplicista. E£ tornando da maestra vi banno ritrovato

che era rimasto viandante Ealvatore Barzilai.

[

————

i

ii

— —

sulla straun uomo

quasi

solitario:

Nar

__

_i

aa rai

—

i — —

Esposizione artistica francese a Villa

Nelle

ROMA,

Colon-

Villa

della

magnifiche sale

7 sera.

na è stata allestita in quegsti giorni una

ric-

dal conte

Ble-

ca esposizione di pitture e disegni di guerra di artisti {rancesi organizzata dal principo di Broglio ed

ordinata

gier a beneficio della Croce Rossa Italiana. Questa

d’arte,

mostra

che

pubblico il 10 corrente, non

aperta

sarà

al

poteva riuscire

più interessante. Essa contiene circa &0 iavori. Nolla Villa slessa si assisterà alla figurazione della leggenda di Francia espressa-

mente eseguita dai pittori Tomelier e Alaux ebhe

saranpno

illustrate

dirà

all’Augusieo

da

nazio-

canzoni

Mallarmé,

camento di cavalleria. un distaccamento più

che

americana numeroso

un

distac-

sorpreso di parti-

giani del generale Villa. Furono uccisi quarantaduc inessicani e feriti molti altri. Gli g;r;f.r:;gni non lianno riportato alcuna perE ISE > :

sua

patriottico

e ad avviare

il

avveniro.

Il

prof.

e

Groppali, riferì

invitato,

in

merito

partecipò

alla

al

propagan-

organizzazione del movimento autoriaffermando la sua costante fede

socialista contro dell’Inquisizione.

lL’on.

Bertesi

coan

nione

cui

politico,

unanimi

le

menzogne

ha

giornale

chiuso la simpatica

opportune

hanno

degli

del

paroleè

eco

fatto

riu-

momento

sul

applausi

gli

intervenuti.

ì

‘“TL’Italia in armi,, ,

.

.

Una conferenza

N

del

.

ten. colon.

Gatti

di invitati e di rap-

Orano

«La

Francia

leda

del

un

braccio

che

Frate

figlio di Massimen

Lupo

conferenza:

della

Villa,

Maitre

Gorki,

combattendo

una

Camillo

amiamon.

noj

vell’aranciera

che

contro

Repard;

ha

Magna

ta _ di uno

scelto

méà, ha

ROMA, 7 notte. della R. Università, f

uditorio,

il prof. Paolo

Vi=

di Par=

Università

della R.

de Regny.

nassa

tenuto osgi una corferenza sulla Car-!

M({ & le dalla ,

sue Alpi, sesta della' Socletà Geografica.

serle

L'’oratore inizia il suo dire

promossai ]

fucendo

notaret

cite la Carnla è una regione poco nota in 1talia: E difatti una region- non rieca e le sue: Alpi, che pure sono hbellissime, non possano competere còlle vicina Alpi (adorine. Qggi pnerà che i nomi del Freikofel, del Pal Piocolo,:

del Degano eco. sono circondati dall'aureola, della vittoria, la Carnia cormnincia a interes=

sare; I i L'oralore ‘vuole parlare... di una sola parte' della Carnia., quella a sinistra del Tagliamen=to e di tufte le ‘Alpi Carniche da Toblacco cioè, sina a ‘Tarvis, e lo fa colla scorta di numero=< sè proiezioni ehe illustrano paesi, boschi e monti dei vari Canali (così si dicono le val-! late carniche). Ma la parte npiù importanta

della confereriza è quella che gsi riferisce alla; catena delle Carniche, di cui son fatti conoscere i tre tipi principali: quello cistoso pitt necidentale, quello calcareo centrale e quello arenaceo-calcareo più orientale. Passano cost davanti agli acchi degli ascoltatori la valle tedesca di Lugzgau, la Val Visdonde, il Peralba. il colossale Coglians. la vetta più alta delle Carniche, le cime della Cianavate, împonentî,

e nevose,

lo Zellonkofel,

di queste

cima

il

Pal

PFiccoJo,

il

Freikofel, il Pal. Grande, -Lodin, il Trogkofel, Îl passo di Nassfeld ecc. Taluni di questi monLiì sono rappresentati’nella loro attuale forma di fortezze ban munite, poiché l'oratore, sottotenente volontario in un reggimento afnlno.ha avuto occasione di fotografare parecchie! te.

e di queste

posizioni

del fron-

Chiude la sua bella e applaudita confe}d:xzd.‘ con una espasizione del sistema stradale am-| striaco nella valle della Zoglia e in prossimitài

dei

nostri

confini.

conferenziere metodico dei

Mediante

la

progettata

Conrad.

nvumerose

carte

ili

ha dimostrato tulto il lavorio nostri nemici destinato ‘all’inva=

sione delle nostre terre. doveva essere uràa delle’

calata

Ma

prima

La Carnia, 1nhuti.i massime porte DEer,

in

Italia

del

dell’offesa

generale,

austriaca

giun-

il nemico.

L'ora+

se sulle vette la difesa italiana, e l’ultima proiezione inostra appunio un cannone issato ai 2500

FIRENZE, 7: Stamane, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ad iniziativa del sindaco di Firenze im unione ai presidenti della

pio salono era gremito

; Nell’Aula

meiri

e voltato

lore

mmostra

della

nostra

parata, quanto

Una

come

contro

la

difesa

camrnica,

l’avaer

pre-

rappresenti una delle più prandi, ver. silenziose è forse apprezzate, vittorie guerra.

calda

vvazione

ferenziere.

saluta

alia fine iîl con=«

Per le associazioni di Previ ROMA,

La

speciale

mercio

per

determinare

assgciazzoni

economiche

Ministro

di

commissione

agricoltura,

par-

il

perduto

i tedeschi,

terrà pure una coopferenza nocll'aranciera, Inoltre il Governo francese ha concesso la ; film: « La lotta di Verdun ».

f”

|

. | v i

7 sera.,

|

nominata

industria,

dak

e com<

ero= presentantk di associazioni, alcune delle gazione del fondo di 150.000 lire stanziato! quali eramo intervenute con bandiere. Fra ‘con dechelo luogolenenziale 6 Aprile 1916! le autorità presenti si notavano Îl .°.-|'nd_a.co, per contributo dello Stato a favore dellae

il Corpo d'Arma-

il comamdante

il prefetto,

ta, i senatori Pallerano, Torrigianti, Del Lungo, gli on. Calaini, Incontri, i presidenti dei comitati p1'qmolmi, molti contki-

(profeszsionale,

rità e nolabilità. ze, comum. Bacci,

vori.

La

‘naio

1916

glieri

comunali

e provinciali ed altre auto1l prosindaco ha presentato

di Firenl’oratore,

pronunciando patriottiche parole vivamente applaudito. La conferenza fu spesso In. terroltta da vive ‘approvazioni, suscitando in

fine

un

caloroso

applauso.

|

perazione)

servizi della

di

ke

di

le

norme

e

di

previdenzai

abbiano

organizzato!

muvwu/

faccorso

per

alleviare

gual®

sussidi

disoccupazione,

ha

comimissione

ha

di

e di coo-

gli effetti)

chiuso

i suoi

deciso

nel

la-

senso

che si diano contributi a quelle associa=! zioni di ‘operai, contadini, impiegati e comiessi dj aziende private che dal primo gen=

sussidino

base a norme

sistemadgicamente

in

fissate in una statuto e 1ego.

lamento i propri soci disoccupati. 1 contri-)

Sul campo della gioria

buti non dovrebbero ‘sussidi -dati ai soci,

-sunerare un nè la quota

soccupazione,

fsocietà

terzo dei: di cente.:

50 a] giorno per disvecunato e per 90 l sottotenente Bressan ed il valontario Furlani ’ simi giorni, esclusa' la prima settimana di di-! Sul

,

Carso

il primo,

VERONA,

7.

sul' Rombonil secon-

do, cadevano,. gloriosamente combattendo coniro l’austriaco, con in cuore la libertà

dei popoli, il nome d’Italia sulle labbra; i concittadini sottotenenta Millo Bressan del Tito

diciottenne

il-volontario

e

bersaglieri

Furlani,

sottoLenente degli

Alpini.

e

le

che

danmo

più;

di lire 3,50 al giorno di sussidion. Speciali, sovvenzioni si dovrebbero dare a quelle fra; dette società che avendo già servizi di sus= sidi: per disoccupazioni abbiano negli anni

1911-15 dovuto subire per farvi fronte dan-

no

t

patrimoniale

fatto

ai

socî,

o peggiorare

il trattamen-

e speciali

sussidi

si

do-=

vrebbero dare a quelle che pure non aven-i

do servizi organizzati per la disoccupazioabbiano nel 1914-15 destinato parte l reclutamento dei sottotenenti della H.T. neloro fondi a sussidi per î soci disoccupati

Umna

proposta

Riceviamo:

Milano, 6 maggio 1916. Onor, Signor Direttore, 11 reclutamento dei sottotenenti della Mi-

lizia

Territoriale,

manente lo scopo

continua

ad

essere

so, non varrebbe la pena di rendere cili le formalità ineremti agli esami

tura generale a coloro che —

sponendo

d’im-

necessità, ed io mi chiedo se, aldi facilitare il reclutamento stes-

di

titoli

accademici

più fadi cul-

pur non disuperiori

—

posseggano almeno la licenza tecnica. Ritenuto infaiti che le cognizioni nichie-

sle agli esami stessi (per quanto concerne: storia, geografia, aritmetica e geometria) anno

dgià parte

integrante

del

j

:

Per gli uominti di trent'anni ed oltre, un esame scolastico è sempre, a rllagione od a torto, un incubo, e conviene quindi sfrondarlo di quanto non appaia indispensabile,

servendo in tal modo —

Per

in ultima analisi —

l'interesse stesso della Patria. Pubblichi ,se crede, questa mia — che non è scritta... pro domo mea — e sradisca l’espressione del mio distinto ossequio.

Un insegnante.

Casissimi, Pensieri,

guri...

:

saluti

a

per quest'altro

voi

e

agli

anno!

1 maggio.

amici

giornale

’

e aue

Vostro Cesare Rossî.

Gli imboscafi e “ Numero ,

Il *brillante

umoristico

—

piglia...

e

Va»

nimale per le corno, ma nel modo più gra= zioso e più arguto. I grandi e i piccoli imbo+, scati passano nelle pagine di a« Numero a in-

sieme

agli

Victorius

antichi

von

T1®e...

della

Bravetten,

il

foresta !

noto

feld-poetà,

di redazione, canta la pianta dell'imboscato: con una poesia che è addirittura un pneina:£ mentre il gruppo dei disegnatori caricaturisti. è andato a pescare imboscati persino sul mam

8,

Il « Numero acuta

LL

FRANCESCO

7a

Pro combat<

Saluti dalla fronte

più

il ZU Maggio

TORINO,

iniziativa del Comitato

tenti stamane nel Salone Ambrosio, il a0e= ta Arturo Foà ha tenuto unà lettura dî} alcune sue liriche di guerra. Assisteva uwmk pubblico numeroso ed elegante Îra vui mole te signore. L'oratore fu assai applauditoe, Seguì una proiezione di films patriottiches

programma

ro che passeggano la licenza tecnica — a quell’esame d’italiano nel quale il candidato dehba dimostrare di ben conoscere la lingua italiana e di possedere una cultura generale proporzionata al qrado al quale a-

spira?

Leffura di lirighe di guerra a Tnrim;

» degli

imboscati

è reso

LL ai

i: )

attualità

boschereccia...

della:

dafa annivenrsaria della dichiarazione della nostra guerra, sarà posto in vendita in tufta Italia il libro di

PAOLONI

I nostri “Boches,,

Colonna

i

Si annuncia

ufficialmente

la

è crollato.

Gli uomini di Stato italiani si sonò ri-

Combatt:mento nel Messico

WASHINGTON, 7 sera.

dedicare

e

il pericolo d’una conflagrazione. Avremmo delle Scuole tecniche, non si potrebbero lidovuto seguire la Germania contro l'In- | mitare le prove — gsclusivamente per colo.

nali eseguite da artisti ed artiste dell'Obéra e da una dicitrice della Comeédie. Paolo

|

dovrà

neutra:ismo

Leonardo da Vinci e dei comitati di préparazione civile e delle associazioni patriottiche, il tenente colonnello di Stato, Maggiore cav. Angelo Gatti ha tenuto una connazionali- ! ferenza sul tema: L'Italia in armi. L’am-

politico-militare.

là italiana

altri

sul

permetteva al Governo di Vienna, da ogni scrupolo, di purseguitare

lengono un, dell’Adriatico sarebbero stati spanti o le Non qgrida, | future generazioni italiane non avrobbero

dignitoso e corretto. schiamaszi: la gioia c'è, ma

non

di- ,

e i pe- '

uomo .

disquisizioni

convegno

innaturale

di vero

or

nuGva

del

proletariato varso la soluzione degli importanti problemi economici che la guervra'’suscita attualmente e suscilerà in un prossi-

su-

implacabilmente,

Con _ l'occhio limpido

e spe-

‘determins-

precisa

immediati

scopi

il- sentimento

egli

intervenire. 1 decenni trascorrevano, e l aggressione contro gli itaHani nel ‘lrentino, nell'Istria, in Dalmazia divaniva sempre più implacabile, sempre più vinlanta. S

villaggio

delle

1 permissionaires

avversò

continuamente,

case. Notle în un solaio, sulla pa-

tradotte.

a-

Rac-

di Maxzzini,

più

attività a tener desto nello spirito pubblico

l'assurdità

Essa aljieno

davanti ai barac-

Svina

egli

mazionale.

una

sull’interventismo,

questa mèta si frapponeva una la Triplice Alleanza. © l'Allean-

sopportabile

Sosta a Ternova per il bagno e la visita medica. Tappa notturna a Svina, a cinque da

le

terre al di qua del cerchio

Barzilai

stria

di

camenti dove hanno pernottato i miei commilitoni, Auguri e saluti. Piove a diratto. minuti

| perate animato '

periore delle Alvi, sino a Fiume.

Dimostrò

di

del mio Battagliane sono scorsa. Partenza. Poco dl

passiamo

degli

tare.

3 MARZO tre Serpenizza,

liberltà

per

fu |gani&mo politica che, considerate ermai su-

zionandola. (Contro l'edificio mositruoso creato da Bismarak legli battà ostinatamente, indefessamente, il piccone demoli-

la

in prossimità

c almente l|zione

mistica,

Ja conrappre-

sentanto ufficiale della Federazione,

da ed | nomo,

ricoli.

mi

Osteria sulla strada maestra imperiale Plezzo., Notte di sosta a Serpenizza.

di

della città e della campagna, per frima del giornale La Squilla. a

mo

mostrandone

miei

pò'

eresia :

sarebbe stabta compiuta sinchè il Governo dellà forca & del carcere fosse rimasto pa-

za

Tinella,

sta-

quella

convinto,

l’ammonimento

‘Contro barriera:

diritto. |

Ter-

Questa

di

e un

scende

e passaro- |

il trionfatore

persuasione

rasurrezione,

drone delle

mia gioia. Durante il tragitto, gli ausiriaci ci spediscono tre shrapnels. Qualche altra

Moriit

ni, Borgatti, Gorrin e Cirillo, molti ufficiali di tutte le armi, il &enatore Dorigo, rappresentante, autorità cittadine, istitutì, scuole ed associazioni. L'ingresso delle autorità diede luogo ad una calorosissima dimostrazione, mentre parecchi aeroplani a bassissima quota volteggiavano sulla Arena gettando fiori e nastri tricolori. Era indescrivibile l’entusiasmo dei presenti che salutarono velivoli con sventolio di fazzo-

Autonoimi

Circoli

aveova ripetuto che ]a missione italiana non

una

di Modena.

il Battaglione

ma

Barzilai. ostinato,

una

cogliendo

licenze

di

Reali, Morano,

pensiero

sul

alpini

riaperte

a Serpentizza,

piacere.

compagni

sono

|

e ogel-

Cremona

di

veva, combattuto per la causa di giustizia,

l'etichetta,

presto,

e ; viuti;

da come

tutte le parti e ci ha

invernaîi. Spetta anche Foglio tosso, tradotta N.

al-

VERONA, 7.

lo ritro-

da una fede che era in lui profondae vivi-

Consegna di medaglie al valore Verona

e i trasformati

oresia,

lui, Salvatore Incrollabile,

Era eon noiil capita-

alla

alla

i vincitori

contiene tanto « alcool pari al 21 per 100 del

la fa.

A

al turbino,

to, lo stesso memore monito. I sacerdoti della religione di Stato lo avevano condannato come un eretico. Ma,

letto moltissime pagine del libro del povero Lucatelli: Come tì erudisco il pupo. Mi sono divertito. Ma sull’alba il sonno mi ha pre$0. Per vincerlo ho ingoiato mesza botti-

settanta-

» non

CREMONA, 7Coll'intervento dei rappresentanti dei cir-

degli amici varono immutato, con nell'anima la stéssa | maggiore, l’on. Bertesi, venne tenuta slamane l’anfiamma e nelle parcle lo stesso incitamennunciata riunione per la costituzione dei

GIOVEDÌ 2 MARZO

tana, gaocciolante da

j sono

mezzo

c'è una striscia

gravemente.

Stanotte

Fra i cosidotti « disponibili » c'è sempre qualche « imboscato » che « sbafa » la guar.

dia,

non

me

guardia

ma

per la costituzione della Fed. Prov.

erà la Verità, unmica e inalterata. ‘Nei moti del Maggio vi {furono i combattenti, i fuggiaschi e gli indecisi, vi furono

’ glia..

uomini

— Ma lassù non ce ne quattro contati da me.

—

di

ogni anima. e in ogni partito una. crisi:

,

ti due morti’e due feriti da pallottole delle vedette, Anche il tenente Rapetti è {fenito,

ala

Barnbieri, quant'è la forza della | contegno

montata

in

in

do-

ieri sera:

volse la tavola del valori politici, mise

capo-

perchè

di poche

colto

la

sacre,

sua

trovasi

Le compagnie sol. | discese la notte

dei suoi

aver

scritture

no

che

così la pio po-

nell’adempimento

ussunto

delle

dogmi

sta: «Per l’attività sua esemplare, l’alto spirito bersaglieresco e serenità d’animo. Primo sempre in ogni impresa di lavoro o di Iard'1.ment,n. Incurante dei disagi, zolante

e scrupoloso veri. »

sembravano

i loro

Un

di

che

ci abbandoparono

e ba-

caporale.

La 4Carnia ., Inporanterlunione di sodlala aulogoni A‘Conferenza Yinassa de Regny

quando

29 FEBBRAIO

i galloni

|

di sangue e di maleria eerebrale: Padre Michele mi racconta che al 27.0 Battaglione

dile. Le solite fucilate tra le vedelte. Nessun ferito. Domani,

.|

i propositi riaffermati d'intensitienre venne l’ora, quegli stessi pontefi- ; pec la propaganda presso le classi lavoratici

FEBBRAIO

di vanqhetta

—

“Barzilai, duce di pochi uomini e custode di coli di tutto il Gollegio di Pescarolo e dei grandi ideali, rimase in piedi, fermm in icentri più importanti di quello di Casal-

Un alpino del Bat-

Sulla mulattiera

te ferito.

e

î

immutabilità

taglione Bassano. Lo portano in barellà al Posto di medicazione, ma ci restano un attimo. Brutto segno! L’alpino è mortalmen-

| scendimento del Kukla, che precipita quasi a piceo, per alcune centinaia di metmni, sino

al pianoro dove c'è il Comando

vittima.

:

ufficiali

1 MARZO

austriache. Una

|

nn e A -

Tn Italia il rivolgimento del Maggio demolì uomini e teorie, sovvertì programmi

Notte dî quardia. alla trincea. Nevica:, Son sceso all'alba. Battaglia a pallate di neve. Giungono, verso meszogiorno, alcune bombe

Stamane,

sole. Il bianco della neve abbacina. Solito bombardamento degli austriaci, cuntro le nostre irreperibili batterie della stnetta di Saga.

trin-

capitato proierì Manucci

è ancora

—

caricatori.

scaldato le mani, alla canna tepida del fucile, Gli austriaci non hannao spanato nemmeno un colpo. All’alba ho visto un fenomeno sirano dovulo certamentie all’azione dell’elettricità.

FEBBRAIO

di quardia squadra, caddero

neve

Scendendo

tre

licenze

a

rella è impossibile, data gelo del camminamento.

Le

sparato

perchè

e Barnini.

di lana

sulla

Ho

per la lUicenza | te da quindici

e Melltoni.

Rita

Fuoco!

Breve sole. Adesso nevica ininterrottamen-

state sospese mel settore mell'Alto Isonzo. Dopo sei giorni, ricevette l'ordine di tornare in compagnia. Giunse ieri sera, Stamane è morto. IL Massari era miracolosamente scampato allo srhapnel del 10 ottabre, che uccise i suoi due compagni di tenda, i fer-

raresi Mandrioli — Portaferiti!

—

yià pertito

giunto

giorni,

Dai

rapidità del buleno. Le bombe! Le bombe!

—

—rompan aa

L GISLITTISM®

Partito tedesco in Italia con prefazione di BENITO MUSSOLINI, svveenze ' nnonene P:f_ozzo

del

veolume

Lire

UNÀ

Si esortano i Rivenditori e Librai ad inviare con sollecitudine ordi-

nazioni alla nostra Amministrazione, via Paolo da Cannobio, 35 - Milano

SCONTO

SPEE EEE PE

E

D’ USo

EETT

©

%

i


AL -

IL

u

,

POPOLO

D’ ITALIA

t nn colo dal a rai (Per

telegrafo

e

sger

COMANDO _-

di sottufficiali

SUPREMO

—

: della “Croce Rossa,,

ri

!

7 nofte. . Azioni della artigliorio più intenso nella

zvona di Plava, nostro

dova il nemico tirò

Sabotino,

nostri

tiri

su un

aggiustati

dolpirono più volto in pieno un fortino no-

duca

8 maggio

Piocoli

soontri di fantorie con

Nossun

esito a noi

Valle

senti,

YVi-

altro importanto

avvenimento,

Firmato:

CAD-ORN@.

ZURIGO, 7 notte,

del

aultezza in (questa stagiodella guerra odiernau.

d'Itaiia

ricove

dalla fronte,

Poî

dianti

recante

il giovane

truppa

è

cominciarono

ad

5:

automobili recanti lu autlorità vicevimento. Tuite le adiacenzo

:zione

erano

dinò

siate

ssombrate

della tettoia spiceayva,

allineata,

una

compagnia

pù di Stato Maggiore,

ro,

con

numerosi

1ufficiali superiori,

la mis-

sione militare inglese e quelle delle altre nazioni alleate; fra le personalità politiche il senatoro conte A. Di Prampero, gli on.

Girardini,

di

Caporiacco,

Morpurgo,

Tostì

di Valminuta e Bignami, questi ultimi tre in divisa di ufficiale; il prefetto comm. Luzzatto,'il comin. D'Adamo, capo del Segrelaiiato degli affari ocivili presso il Comando ‘Supremo, il sindaco gr. uffi. Domenico Pécile, il comm. Renier presidento del Consiglio Provincialo, il cav. mif. Luigi Spezzotli, presidente della Deptazione provincia-

l@ e il cav.

Domini

presidante

del Trihu-

dott.

Lusi-

Kuravitaa Wn nostro apnarecoli nemici;

nolle

vince

per

sopratutto

la grandezza

;

i militi

vorso

ad

della

cssero

i superiori,

amare,

1iv

dal

linee

SÌ

l

da

della Hosa,

capitano

Veoli,

al

sfilato

complimentato

l’ottima

istruzione

il

capiluno

impartità:

Uronto

co-

in

VENEZIA,

n seguito al consiziio del ne sì conferma la' diagnosi

’

Uceldentale:

l'asione

della

l’ronto

prof, Cirinciogià fatta. Lo

altro

firmato e che

speciale

la donune-

Un comunicato coli Dio) Uito

Dopo

der

occupalo

1ministco

il

19

aprile

beélsa

lo

— 11

ì

—

e tenta «I

tutto

Giollttismo Partito

desorive

le

i NOSTRI

tedesco

efficacemente

o inigUu, SIL {L

prosredire. # uemica

l"t't.]"0?{l.lîi.l'lìi:t

vie,

BO-

in |

sulla

l'agonia

:

bolla a sangue i turpi messeri che s’accingevano a vendere il loro paeso per l’offa grassa che veniva loro d'Alemagna.,. “| NOSTRI BOCHES » saranno posti in

di

I Siornali 11&pus.

le tuuyppe Sul

laso

nota

la

costiiteoero

da

a

ZURIGO,

tedeschi, commentando

della Germaniu di

consono

al-

presente guerra:

:

Wberi Profes.iniie dj amminis'razioe

lni puvbliche o industriali chuiaraati alle ar-. siuno edquiparati nei sradi allo cuezo-' u lini AA EO RSIN nn d e wwij della Plerra.

o

! “."

l

.:Ϋqlthth

]61

1“En}_}'—‘,-;’_’_1

‘fl..

]."

l1!-lC.l

lgegneri-ituliani allo scoppio della gumMa loffrirono l'opera loro spoulauneamento ;E la

agli

Statj

umauità

©

gloria

d'Italia;

covuvenientemente

vtilizzata

ità

ai

finî

t

la uota |

oggh

viniovano

superiori

:

.-}

della

e

‘ed “organicu-

vittoria.

:

,

P la disiriuzione della mano d'or

L"1-Jil,@Ì

amoricano d i o imparziale, du

maggior

il volo speradndo di vedere l'opera di tutti colora nel' collettivo Sforzo della Naziune

7.

nei

ser-

vandita in tutta lItallail 24 maggio. Inviare vaglia nostalo di L, 1,25 all’Am-

Massacri e razzie in derbia

ov

lavori

telejono

agricoli

al

Fopolu

d'italta)}

sitlo . di non riveare nulla della di- | si accinse subito all'opera ed ha proscauito SCU sslono, Ca- seduta fu tenutuo mollu solita con grande diligenza cd attività Jo studio di CORFU’, 7 sera. aul d della. Commissione. Allo 160, appena : importanti problemi, sicehè nuò dirsi quasi Si annuncia da lonte ufficiule senbia che tutti furono eptrati, fu chiusa la porta C| aul termine Ì dei suoîi lavoni, uvendo prepal'asercito bulgaro che ucoupua il territorio ILG5 suno venne più smmesso nell'aula, nep- prato un ummio c _ deciso programma diratto sarbo, soffre la famo. 1 soldati vicovono due- i pure i1 funzionari del Reichstag eccoltuato a froyteggiare nei nialiori e più ranidi maocento è cinquanta grammi di pane all'gior.- Îb direttore degli uffici: di possibili Ja siluazione ereata dalle ' preno: i soldati che sono accrantonuti nei vil- | 1Ì cancelliere - dell'Im peròo, Behmann ) selti conziizioni intoernazionali. Le propo= laggi vivono a carico desli abilanti, Daper- | IHolwseg, avlòo su itutta lal situazione , sto conoretate e che riflettono lavori dgrari tutto j bulgari prosero Senza pagare tutto nazionale, non soltanto sulla bota, i interSpOse sia daAl punto senerale che localo, satramno il bestiame, liuoi, montoni da niucello, ca- i parcoohie . inlerrozazioni. a Itatj: , prima ‘ehe ù quanto. assicuna l'Agenzia pro, Muli carichi . di beltino sono portati la sedutà venisse lolta + Licordò gurora una | cilamente presentati al ministro d'agiirotnollu, vecchia Bulgaria. La popolazione sof- vol ta l'immpegno USssunto di . mantencere il se- | tura, clhie uon tarderà ai emertsre. = fre là più grando miseria. La carestia è do- greto. Tuttot questo dimosti:a, COmOe Sî ai Yvoltavi, necessari nrovvedimenti. Imntanto s vula alle razzie del bulgari di lutti + vive- enga anco opra torbida, 1a situazione e .non altri provvedimenti diretti allo slesso suopo, ri, Gli amicidi continuano. Nel villuggio di ancora seongiurato il poric olò di una Po | Come d esemnpio l'acqiuisto e la-distribuzioBatch uel distuetto di Mibovo,. furono uc- | l

ta

i

ieri

cisì Dole Dragovitoh,

Pietro Krakovitch,

inoltve : massacrvali,

dbpo

a

Thiammont.

Distac.

fattoria

Orientale:

Delle

vileh Lutti: del Ronichakoviteli

Casta

nord-

di

nuovo..

(St.).

Mitroviteh.

essere

Fiurono

stali

tUr.-

Ristinh, Giorgiod

villaggio a Piotro

Psua e / nel dipartimento di Ochrida i bulgari procedeltero al consimento di tdutti gli unmini e nello- stesso tempo vietarono a tutti sli abitanti senza distinzionedi olàa, di ullontanarsi. La carestiuw nella regjone di Re-

(me

l:L‘Ì«,’lr:.[ilf.‘,‘

Riga ?.

soua

|

]

in

via

di

uaricole

sono

stulo- ailuati

altuazione.

a nomenclatura ilaliana '

ININTT

|

L)

p

j

-

dells carte geografiche

ZURIGO, 7 naotte, dogli Stati Tiniti a Borlin O, CGerard, intervisluto ‘ROMA, i notte. ; dalla Zellung », ha detto clie l'e sanie « National | l eonsiglio direttivo dellu rsale Seinka della nola ] di l'isposta della Gern ania agli Stalj Uni. | di Geagrialia inauagurò i suoi lavori Dopo vich l iederà parecchi giomii. Geravl 1i | la nomiua della] uuova, presidenza, delit ro Cn Iimuato : = Sper. .alie di cosfitui te' alrmni comitati di pOrsono CHZT o la pace tra Ja l Germania {) Î='ì', Stati Unoiti saraà peienti per la forpihzione di prantudri foe Mmiannteani

l . s ambasciatore Te

Vi

t

l'l'ÌFìÌ.

prego

come

climinare

iduvo

des

‘di

melle

rilevare

1 malintesi

lin guorra,

fra

‘non

O NOoN la desidererò Cs alo pubblicamente la

clio

precadenti, î

P'ho

Îo

ho

du

T

În

popemastici

quesct:a

feniii

Slati.

Nan

desicetue

inai, SONo s f G privaarichio

u

dualla

pedlenzione,

3

avuta

italiane

NA

poi

tali

(NSSA |_‘Ì-‘l

dalle

in

rvia. di

vevioni

deove maggiore è stata lat tedesca. La Soceistà panbbla-, prontuari. che slLre a] desprae"

contriluto

alla

nomenciatu

a

ii

tuliana delle future cazioe osnosraflebr. j0 tranno pure diffoandere nel pubblico lu GnNoseenza dei nonmi spsttauti. alle singole’ re-

sioni insostituzione di qguelli osntici.

’îlll

Gittà greca bombardata dal fedeschi

tecre

inegorminciando

dell’Aliv Adigo, inrfraanniellanza

potrerà

di

persivo l'audacia l di ta così dalla popolazione come dall’esercito principessa croditaria che Ja SO l"i-\'l.'l‘t" illla aa - .Î.,‘i|n;..‘ bulguro. Quasi ogni giomo due o tre sol- mavndaya il suo Ccano a ° passa: | dati varcano la frontiera por recarsi fx GreVviale Unio PARIGI, 7 notte, n r den Linden con dipas slare siul i ul a cia. Mancando la legna da ardere, ad Qch- | gli ordini conferitele Sì hà da Piclrogrudo: dall'Im pevatoro, cd arida, i bulgari distnussero le case. Ad Och| u G pinione tre bass scempre azzo simili. Cansreio della ia [.|\r-_ più radicala che rida, gli assassinii, ‘gll arrvesti, le vessa- | 1A pacificalrico. 10ì non attendercino a lunyo prinu che i mi senta profeudamoente zioni, gli eccessi, hanno pioml'ato la pono- addolarato per queste ledeschi escuno dal toro leltargo invernale @ Iazione 1el ierrore. dccuse dii fronte a lacciano uno sforzo per fanr L cui mi appello volgere i (oro alle. personalità dirisonti alla coroido in utto il segmento inferiore. fav oro.la situazione sui fronte sett della Germania, l quali simio, clio entrioIn allo le pieghe linearj sono superficiali': W le modiante diioni combinute di lerva è fatt ò di lutto di monte sollevate. per _ consercsare la uv La tensione endoenlaro è male. {1a | G due. Potenze e sanno clhe leggermente abbassata e i} campo visivo si r WSE ditrunziu che essi mellono UNa i sini lazioni basale su menzozne. atti di ispepiuttosto consenvato, eccelto in alto e allo ATENE, 7 sera. De lesto cialv curu sul preparare, n vista di un'i b CeT lo si esageri la mia impontunza. To: interno; la visione centrale è di virca un n;f'uflm nSì ha do Tanitza: : mi ':: offens ia lim iva, & - iU anateriale ‘d'antiglieserviro Îl mio quindicesimo. Govenna; Kinmalti: Albertotti, Orlannicave | Nel pumeriggio d ivri un dacroplano tedera. L mroresciallo Hindoenburg è statu asìstr uzioni, le eseguisco dini, Cirincione, e all'ininori delia Vilali, DA gostino. sat mulcontento dei liri dell'avrtiulivria MO loro esocuzione DON ho aleu Sco, lanciò due bombe sullad città, una presna parta ducisante avanti a Dwinsle, clhe furono vecusi Siv: L so, neparti di soldati qgreci che compievano o{ | n del ticenzianmento dell'u/ficiale s e ro "Int 1 ervi statore a e aviuto l'inmpressione mManovre, un'ultra presso l’ospedale milita- che che i comandava: egli sì è prefisso l’ambasciato Ltone. di ire rilenga sSpmontale le ne, su a casu ddibità a caserma. Nessuna mediare all'inconzenionte nella spoeranza di ditiì icaltà mage lori di questa erisi. poter lanciare su quella città "un it'aga vittima. no

contro

di macchine

o

Îl parere dell'ambasciatore Gerard | Per

di BateH. Pistro fratello del pope

Giovanni erauo Maegiti da Buteh a llorina; ulTozo rvitorno furano tlosto - sgozzati mnoel mezzo del villaggio. Nelle vichaunizo di e

us-

la

Kasta

cogli Stati Uniti. Inlorno al Ko- Islazionavano parecchi curjc si.

Attunassioviteh, "Tommaso Voloviteli, r coltori del villaggio di Skocivit, Maidan Rogliteh, ‘Tommaso Kroumoviteh e il peopo Glingor, tutti del villaggio di Brod, il poo Vandjon Christà e Dimitri Kostantino-

furono re sSpinti su della fronto. A sud tedesca fece alcuni /

lonpediniere

Mikaijiloviteh,

sportati. via dal loro paese, Stoian MRista Tsouzouli, Risto Radoviteh,

all’ovest

non fu condoltà

ano

Hindenburgprepara l'offensiva sita e nej dipartimenti di Oehrida è spnti- spingere il ; mio paese alla guerra e si

condiziani eccezionalmento buone dell'organismo dell’illustre infermo, coadiuvate dallo cure finora falte, peruiisoero un' notovole miglioramento ‘che fu però intralciato ii questi ultimi siorni dall’azione della luca tropno viva e dirvetta. 1 fatti obbiattivi sono i seguenti: Cornea e crisallino sono trasparenti, il vitreo diffusamenta intorbidato, la retina onaca e sollevala insiome

più

21

tedesca

i

principi

il

cou

sine-

per puclle dei

sussidio

. che gli ingesueri belghe L | cor- isti, ducenti ‘ed imnrnieszsali Kivu

6 ciue

diù vari sodalizi tec; Ì

aprile occupuaunmmmo via r]flullfl Stalo. e del Genio l…1j\1]f._ con ._)d.ì".l..-l Teshauggi, “al'bando-|tà di Lrattamonto a quello futto ai libari i profe=sionisti ed ui-docanti modici Gli 1-

dicono che stu orà al popolo dimostrare se siu: partigiuno s@ mosso

u

posizioni |

combattimanti L

6

Vellecchi

sgià avvenne

a dareé

|l'opera tecnica della

Come fu mantenuto il Segreto

speranze

di

a

è ing.

’clhiiamata, como

delle imedici,

ricorre a tutti i mezzi. Francoasco Paoloni ne

nemiche

tinuano

Ragusa

P OLE Sogiotà desli ingegneri od aiahitetl i italiani, sapendo di internretaro { = mit o énto - d tutti 1 colleghi d'Italia, fa voto «I I ministro della suerraà è dusa marina: | 1 che la classe siù più (direttinmiente

Ma il neutralismo non disarma, Si aggrappa con la disperazione del naufrago

ultime

fessori

fizza 1 voLEgia èspressi i nici italiani:

di Verdun.

cipitosa ritiratu. L: 22 la, posizione nemica di I Cii d dal nemico.

Italia

scomparne

occupando fv

Anche

s bombardavano stamane cst _ della Curtandia, l'ronto Baltunica: Nulla

7 nolte.

stato

sora. -

! p onerozioni lelahe in Airica

. E' la _ guerra,

sta_

camonti. in ricogmnizione parecchi punti ncl rosto m.l..rl'm.u…v_u..»:a pattuylia prigionieri,

le

porlamanto.

dell’armata

governo

nostro

del

7

da Soissons u Verdun inclusivi. 1L gencrate Ribelle è succoduto a Pétain nella diresione

disperata della mala bestia neutralista e |

rUtne., L'avstiglieria fu specialmente: attiv a sulle due sponde del fiumoe. Stam anz all'est dellu Mosa w attucco francese fatti neclia rogione

Feoli

a . tulto

ed un

è difensori,

Beorlino:

hanno

del

imuppe,

PARIGI,

I giolnali recano che'il NNNVI Congresso IL Temps anummnziaNche il generale -«Pétain è Sslalo promosso comundunte capo degii | deglj ingegneri cd arehitetti ituliadui, chiudendo. i piopri lavori, ba approvato il ‘secscrciti ‘del \centro, vomprendente i settori guente ordiue del giorpo propasto - dej pru-

1Di ‘ile / impesnarono

CHES

da lorpediniere russe

mando

le

della

leanza con gli Imperi centrali è imminaents, La mobilitazione è gia decisa e si sono stabilite le zone di guerra.

alle

ba cosfa di Guelandia bombardata

nu-.

le dice:

il giuramento

parec-

deroplano uttavcò due uno dovetle allerkale

nonmlohe

to _ afla baionetta pasisione. (St.).

nbbo-

clhe essi

affinchè

in

Pnonto del Caucaso: n diresione di Drsinnian dabbiano vespinto un'offensiva liurca appoggiata dalle artigliorie. In direzstone di Bagdad le uostre b'upoe, attaccando alla baionetta hanno sloggiato L Merchi da una posizione nella regione del villaggio di Sermatkerind nd hanno pussa-

Bu_lletfl’nn medico snlÎn stato di D'ANnunzio

carn-

tenente generale Por-

il capitano

roclute @ ner il loro perfetto

le

hinieri della Lezione di Roma col suo stondardo. Nella salelta reale si notavano il soltocà-

Quindi

bonbe

vigilia

zia da parte dell’Italia del trattato d'’al-

WASHINGTON, 7 sera. del Chiande Stuto MasgioE

gettanono

alla

villsmo verso l’Inghilterra. ' interessante conoscere quali preci U: RONMA, 7 natte. 1i r, : zioni furono \pres {_ onde nulià trapelaske Come è nato ilì sono al […‘«'u=11@1:11_fl teunico _A nord-o0vest di Csartoryst:, in Volinia, uin ministrazione del « Popolo d'Italia » per ri- delle dichiarazioni del cancceiliore Belh- per l’agricoliura di receute istituilo e predistaccamento di nostri csplonatoni” attaccò ’ cevere il volume franco a domicilio, Scsonto mayn-Mollweg alla Commissione del bilan- | sinduto dal scuatore Baina, fù pominata alla balonettà un pasio di campagna del ciu, e _della discussione che ne seguì e che Una commissione con ' l'incarico dj studiare nemico e fec prigionieri. A sud della stmu- d'uso ai librai, durò sino alle ore. 6 della scra. La copio e di cmperelaure propaste per la più intenta sione di Ollia è nostri esploratori costrine o RO della nota, furono consegnato alle oro 950 | utilizzazione e distribuzione . . C) P LA " sono Îl nemico a sqombrare della muno di il bosco d CSE j Membri della Commissione verso impe- | opera uej lavori agricoli. Tala conmissione del villaggio di Jernistele. Nella ucgioie di

hanno visposto, la parolu:; Giu-

vamento

solilu-

del

che

nenici

to i militi a giurare. Questi pronunciando tutti insiome

ner

magnificamenta

d'onore

Brezzi,

parata dinanzi al colonnello Biezzi o, delle altrve autorità. I1 colonnello . Brezzi ed il maggiore Lodovici nel congedarsi hanno vi-

inviate a1 della sta-

o nella

colonnello

e rispettosi

trol Dopao

Prin.

arrivare

Fic-

Lluo affetto si sviluppi la concordia dei sentimenti necessaria alla lealizzazione del srande n alovioso compito che l'esercito Îtallano è destinalo ad assolvere. Poi a lot- | lo la formula del giuramento «cd ha invita-

cipe era annunziato per le 7.15 di stamane; vEnso, le sel e mezzo l'ampio piazzalo della stazione ora già Llenulo sgomino da cordoni di:

maggior

a}

ha esortalo

debbono

alleate Inglese, Dal balcone del palnzzo Munivipaloe svenlolavano le bandiere dello nodel treno

truppe

e si

iria.

stollo, negli edifici pubblici e nello caso priVato, iutto adorne de] vessillo nazionale fratarnaunente fuso con quello della potenté

È.‘arrtvo

lo

presenti,

batteo

E' arrivato oggi il giovano Principo di Galles, credo del trono britunnico. Stamune la città, dai primi ualbori, apparve imbandimuta noelle vocchie torri, nello storico ca-

vo nazioni alleato.

il

ce Rossa sono chiaumati a compiere e ‘h rilevato come non soltunto nelle tninceo ma anche nelle corsie degli' ospedali si com-

alla fronte italiana

Giornala

Cardoni,

zi, con felice improvvisazione hao uccannuLu alla nobile opeza che i militi dellu Cro-

La ViSila del principe di Galles l

presiden-

guoli ia pronunciato un ' elevato discorso, ricordando alle reeluto la solennità dell'uttn che si accingeva a compiere. Primu di l'accogliere i) giuramento il colounello Brez-

glhiatciai a che possono compiersi aperazio-

7 notte,

Torlonia,

Intera ò già

i

chie località della fronte. Nella regione ru Jacobstudt e Duinsk la nostra drtiglicrnra viuscì con un pioiettile a causalyp una e splosionedi munizioni da querra del nenicò, A sud-est del lago ‘di Medmus ci impadroninunio enn u colvo di mano di una trincea nomica. A nord-ovest di lrectine il A corrente i tedeschi affeltuarono con con siderevoli effattivi dopo tre ore di preparasinpe di antigliciza una offensiva contro Îl villaggio di Dubrowka Le nostre truppe Operarono un contrataecn, i tedeschi sì dettoro, dalla \uga, lasciando 1norti e NeT motte arimni 2 mmunisioni, Facemmo prigio-

lia passato in rivista. Quindi il senalore Torlonia ha rivolta la parola ai soldati, dichiarandosi lieto di porlare loro i] saluto dell'elemento civile, etre segue con ansia ed amore le gesia del nostro glorioso esercito, I) ducau Torlonia ha tevminato inyvitando a gridaro urrà al re e viva Savoia. I' grido è stato ripetuto fral’ontuziasmo

L'inviato speciale del Berliner Tageblatt ssrivo a proposito dei combattimenti dell'Adamello che le condizioni climatiche della regiono l rendono enormemente diflicili, spevlo adesso essendo dquausi impossibile provvedere ai ripari artificiali che devono assero \ plantati direttamento sulla neve dei

ROMA,

il maggior

sentato

Enormi difficoltà riconosciute dal tedeschi

iDi militari a tale ‘De è un miracolo

Leopoldo

roplani

siama

Îl generale Petain del Conoresso i pIomoss) comandante in capo del centro Chiusura degli jn_fgegnerì e archiletti

per giungere alla fino del presente stato di CO8e ), | ’ « Ruit hora! ». A Montecitorio si da ormai per ogrto che l'accordo con la Triplice

Fronte Ococidentale: SL fronte della Di ina i tedesché tanciarono w civo fuocu di artiglioria contro le fonifleazioni di LI4ll c nella regione ad est di lrivdrichstudi. Ac-

retti e maoltissimi altrl ulficiali della Croco Rossa e dell'esercito. Dal deposilo erono presenti il comaendante capitano Feoli e i sottotenenti Cividali e Carloni. 1Ì comandanto del deposito capitano l'eoli ha pre-

Le operazioni sull'Adamello

-

senatore

.

1815:

h0l'a

diplomatiche

e

litiche

iîn direzione di Bagdad -

Un comunicato te dice:

te del comitato regianale, il tenente colonnello Rocchi, i] muggiore Ludovici, cano dell'utficio persenale, iîl maggior Pos

mico.

favorovola nella Marmolada In sdende, sul Vodil (Monte Naero).

a Roma

| ROMA, 7 sera, Stamane nel Parco doi Daini n Villa Umberto he avuto luogo În formu soleune iL giuramento di numarosi sotiuificiali e militi della Croce Rossa. Sono intervenuti alla _ cerimonia il colonnello comm. Brezzi, direttore generale della Cirace Rossa, il

stabilimonto eanitario,

Noll’alto

e

-

“ Pqpolò d’italia ,)

seftimana di passione. Gli avvonimenti precipitano; i giornali romanij annunziano ohe « 1 gabinetto si 6 accordato nel fissare nel modo più preciso la data in cui, salvo contrattempi, si <effettueranno le decisive manifestazioni po-

Sulle fronti russe

militi Avanzata

al RU|t

e coste della Curlandia hombardate dai russi Il solenne giuramento

Maggio 1916

-

—- — — aa

telefono

| Qli esenciti russi avanzano verso Bandad

| Sulla nostra fronte

—

a SI

lta

arvivato

a Berlino: 7a

Berlino

Ferlino

ZURIGO, 7 neite. I] principe di Bilmsy è

ieri

alle

-ore

18.

LONDRA,

7

Uoniessa condannata in Irianda l Sundaxy Horalg » annuncia contessio Markilewicz fu cond annata

tedal Consislio di &suorra uena lerlu commulula nei vila

noflta.

che Îa iL UNor-

di Dublino. La nale, Poco dopo le sette giunse in antoniolavori fuali u hide il re vecompagnato dal gen. Brusati e da altri ulficiali del suo seguito. Alle 7,16 uno squillo di tromba diede il Preghiamo gli amici, i collaboratori ea ? segnale dell’avrivo del treno che era par*q rivenduti da un lestofante corrisnondenti di volere indirizzare tito ud incontraro il Principe fino al porto dî fuoco senza mrecedenti. tuita la diimare ove era sbarcato, Îl re si avvicinò | loro sorrispondenza, : | «Dalla metà di aprile in poù SÙ stanno i ROMA, 7 motte, sia che riguar dì la | sbarcando cannu dlla vottura ove trovavasi il Principe che redazione, sia che riguardj l amministra ni a Libau, Questi cannuRIO DE JANGIRO, 7 notte IW « Giornale d'IHtulia » narra che a) tem. . Sivera affacciato al linestrino e che rapida- po della ritirata dei nostri l ‘da Durazzo Lra nE i parte cscono dalle fabbriche tedusche mMinistro del Brasila Londra - tale- zione, impersonalmento, al giornale, per evi-. mente scese a lerra. SH operai addetti al consalato italiano vi C ia parte da' fabbrichke austriache:; mmolti Ì d aa tare perdita di temno, ritardi 6 dispersion Nella saletta reale furono presentato a- aîa talo Antonio Unter di Anitinau i. al quale dei prinvi sono sl'ati tolti da Koenigysbery e Un discorso di Loyd George l’ospite le autorità civili e militari; quindi il vonsolo Piacentin lL'equipasgio del da altre ‘ fortezze, Essi sono traspontati su Rio Blunco conferma a aveva ruccomand atlo tutti sì avviarono verso il piazzale esterno di non perdere : DEFENDENTE, DE AIC LONDRA, 7 sera., che il vavore venne Siluraio da un Gens:nle responsabi H di vista alecuni i quali capri speciali, sopra rolaie, da Libau. netla sominerdella siazione. Primo ad apparire fu il prin- contenevano {re quudri.che si colli diresi one dî Siapav Parlando a. Conway il ministro per le icvo, Sibile fin sub fronte da :tedesco, dica ornasil quale,a quanto” «i suppo- | STAB, D’ARTI GRAFICHE CAV. A.C cipe, che fu accolto da una salvo di ap- sevo u tempo. il castello tigu a Dwinsk, mMmunizioni Lloyd George ha delto: In condel principe di ODARA ne sarebhbe P «“M/2605)) ptausi prolungati che continuarono tivo a Wied, e aa Qonto con l’anno scorso ubbiamo ogsgi n phaznde quantità di nrunifrancobolli dell'Albania, un pusnale Via Yre Alberghi, 38 — Mijauo che il corteo delle aulomobili sì avfiaésero ed una rivaltella POE MZ del' lenente Galeotli ed stoni por lartiglieria arriva a@ Livau dal falto di armamento accresciuto inon soltansSarso la clttù. i fo lu truantità; ma anche la capacità nella | oggetti dell'utficiale postale Galli, L'Unfer mare @ed è spedila nellu stessa direzione. Luungo Îl percorso attravorso le vie prin- aveva avuto Si svdarassano inoltre da ogni inutile infabbricazione delle munizioni.. Qualuncgue l’ordine di consegnare tutto ipali sì rinnovarono &li appliausi indes: alle autorità appena fosse gombra le regioni tra Milau e Tuckon. e sia il risultato che l’oLbirzo del servizio sbarcato in Itosanti da parte del pubblico che & affollava lia, militare potrà dare in avvenite, ciò non toCostui però, giunto a Roma, «i l'ecÒ ciò indica che ÎU nentico prevede che la@ lota) passaggio del corteo, nella casa di certa Bugenia Angelotti e Cle- ia avrà un'estensione enorme e COmPpren- glierà nulla alla nostra fievezza poer il fatto A mezzogiorno seguì una colazione in- lia, NMartinell i con l'aiuto delle quali potà derd tutto il vastao settore che è chiusa dat- che soli a1 mondo noì - abbiamo potuto racdicinissimo agli S$tabilimenti Ba[n-ém ' | i timia, di fianco vendere ad un antiquario i quadri e ad al- la linea tedesca di imvestimento atiorno a cogliare ra milioni di volonteri per le opeComf N, pomeriggio varso il tocco Îl Princiort modenno - Gucina Milanese - Pal azzina dependall' Ufficio POSTALE Ra vazioni militari. L’obitigo del servizio mili». cuni rivendito rij+francob anso dirimastta ali' Albengo olli AA albanesi. pe ai recò a visitare la fronte. La nèta tare nou implica aleuna umiliazione. TLeso ++ La polizia, scoperta la provanienza dei Tel afo no inte rp." ora Ja zona del basso Isonzo. La comitiva N. 32 signiftea semmnlicemente che noji ci organizfrancobolli e delle tele, le ha sequestrale ed sispinse fino alle_linee più avanzate, menziamo sisiematicamente in modo cqordindha denunzia to l'Unfer e lo due donne, il re incessantemento tuonava il cannone. to. e _ deciso per ls ‘guerra. Quest’obblizo Venso. la sei, allraversando- la città, ovunm-. primo per appropriazione indebita a le af nan è che la volonià di una maguioranza LE . HAVRE, 7 sera. tuve per complicit Sono pure stati segueà: que vivamente applaudito, il corteo fece ri- strafi otgsanizzatàa. Ja rivoltella è il pugnale del tenante l} comumicato dello Stato Maggiore diéllorno: alla residenza, Parlando degli sforzi della Francia, Llovd l'esercito Lelga dice: i ! P Nel ponieriggio, essendosi riunita il Can- Galeotlti. Gearge ha dello: ” E siglio comumnale,.il siudaco Pecile, prima di Le intense astoni di urtiglierta e di ura r. In Vrancia libertà significa per ogni cltpassare all’ordine del siorno, pronunciò i@i da triucva tit questi ultimi giorni sono tadino il diritio di difendere i] praprio pae-

Oggetti trasportati da Durazzo

ì!

| " Rio Blanco ,, fu silurato

| mezzi per Ja viftoria

dalsomaggiore - ALBERGO PAVONE è Bisiorante di 1.° Ordine

Prop. CARLO ASPETTI

Per la navigazione intenna

al Phihoi-

dell’Italia e ne ussecondò le aspirazioni di libertà e di indipendenza, L'intero Consirlio si alzò applaudentdo alle parole sdnl i " sindacos . a i ; i L

Le dimostrazioni a Berlino

i

(Pu_:l velefono

al FPopola

d'ItAlia)

ROMA, 7 notte. Nel recente convegno che, per iniziativa dol Sindaco di Milano, ebbe luogo a Roma per la navigazione infema, i] - ministro deîi Luavori Pubblici, dopà aver dalo j migliori affidamenti cirea l’avcoglimento di una evantualo domantda da vparte dol Comune dî Ni!lano pe»la concessione dell’Interna line: uavigabile, avavn promesso di neminaro un

rulientate.

puotte |Ì|_?:

vagicni

{‘fi'l|.

-Oygi

di

detole

W

l

comunicato

dell’esercito. tale

dice:

lersera

bardamento CENINO con

e

di

reciproca

Dtixmu-

s

LONDRA, 7 sera. ubiciale sulle aperazioni

britannico

presso

attivini

Ramscapelle

-

alla

-Autville,

fronte

favoriti

otciden-

da

bom-

contro le trincee tedesthe, successo una incursione, in

giuito alla quale conitucemmo

cinque

fase-

prigio-

dimostrazioni sione: Esso dioce che la polizia riusci a con-

nieri. Abbiamo ucciso dieci tedeschi e feri{ì u guan numero. ' Le nostre perdile Sono leggere. A sud-est di Armentières, dopo n bombardanmento delle nostre trincee i tede-

contre gliincettatori. feee meittera’ in'vEIndi- P

ro le nostre trincee all’est disCabaret Rosu° MmMa pibvuo respinti. Oqggi vi fu una cera. aitività delle urligliorie a nord di Roclinomuuit. nielle vicinanso.di Ssuchez e Ca-

n

coninicato

tunzionario

del-Genio

civile per seguira

«iì

uficiaso tedesco dî sulle studi dell'utiiciao teonico munieipale in niedi Bewlino la seguente var- rito al progsello.

Ora loun, . Ciuffelli ha-scritto a] Sindaco statare nolla capilale e nei sobburshi che coantermanuo gli' affidamenti dati a voce. è Oltissimi maccliai facevano incettà disear- comunicando d'aver scello a seguire ali siunaanzioheé venderla. Nogli ultimi sgiorni vi dî dell'uîficio fecnico municipale linc. eormafurona percio parecoliie dimostrazioni. La mandautera Ttalo Pelleri, "ispettore superjara polici, sempre a fiunco) dalla popoluizione del Genio civile pev il compartimento del Îa lu

cannne.

u

i

e affinesnti.

i

n

)

L'iug. Possi che coma è nato. dovrà diù rigera SI studì dell'uriic'o. tecnica ner la F circoli ufficiali afferman o che non si ‘dive temeno una seria mancanza di viveri navigazione Auviale, Porrà) prondoro «col i ] suddetto gli opportunj.uccordì, . v parte dell'impero. in uessuna g ® 5 Hii

schi vi penelrarono, nma jurono subito sencciati, 1 tedeschi lontarono pure di altacca-

roney,

ue?

settaroe

Noalhenzollern

c

nei

din-

tuvrni dî Wellio, leri e operazioni dei nostri . quviatori fargno considerevati. Alcuni ugreplani tedeschi cle erano stati avvistati, : puranre cacciati. (StU.).

se; Hauaglianza

crifici per

tuiti;

l

Noi

Panza

significa

di resistenza

paeso,

usuaslianza

fratellanza

non

sisnifica

di sa-

comu-

e di sforzo e viltoria. per

possiamo

offrire-

INEN

rr patriottico discorso norgendo

pe il saluto della citadinanza. Rilevò come egli sia venuto a portare l’omaggio della grande nazione che' fu sempre fedele amica

MOI

"'Hifl j l

dulle lince belghe e inglesi

tanti

uvomini quanti ne fornisce la Francia: noi dobbiamo dare.alla lrancia if ferro, il carbons, P' irasporli e le maierie per slì esplo-

sivi Su un milione e 0 inglesi "delle munizioni ve

mila lavoratori ne sono ad e

sempio 40 per cento in età atta al servizio militare. ' Ma oltre a questo esercito di lavaratori, vi è ancora un numero considarevole di nomini che all’occorrenza potrebbero ingrossare i mostri eserciti,; poichì le donHhe' possono essero oggi impiegnte a lavari usegniti altra volta dasli uoemini. Gli impe1ì centrali fanno nn Bloeco unico di tn!le le larvo forze: Noiî alibiamo “i Mezzi: essi hanno troppo spesso /j metodi. Applichiamo ai loro malodi i nostri mezzi e vincereamo (itpnlansi)i, ‘Nella . euetrra atttale sono in

siuoco

condo.

curpo

la _ lilisrtà,

la pack

ed_

alla

Eg'cu‘

Perchè

anima

io .- mi

e la"cieilfa ai sono

dedicato

contivuazione

della

guerta. Non lio mai avuto Îl minimo dublijò Sull’esito di. questa. guerra Oasvit noi J: biamo la padronunza dei ‘ip2ri più eoni-

kleta

di quella

che

mai

avemmo:

ì

IER LA STAEIONATURA E L'ASSABE.O DE E SETE in MILANO Società

ano

itale

TVia Moscove,

SEZIONE

33

(Aigolo Via

DEPOSITI

ulìto

&atrer

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ERI Società t{utti i sigrni feriali dalle ore 9 alle f7d l.‘.ll.l'..'“:_' LIBR ETT DI RISPARANO al 3 0/0_ per co nio RBetto (libretto sratis) con tacoltà di prelevare L. 300 a vista — L. 20100 -co n due siommni ‘

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