Afi
Chièha del ferro, ha del pane, i
=>
-
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—
===——=—o—
F‘dhdatòre :
BrLAROUI
— __
ABBONAMENTI
.-
9-
(85.50 | 17.75 |
»
Estero . .
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cen L 10 - Estero il doppio
s
un
si ri-
la penna
Maggio
Primo
questo
di espri-
‘ fiuta di stendere l'inno consueto,
mere la consueta speranza, d'inneggiare all'intravisto a venire di pace e di lavoro fe-
igoli
hracciate,
i detriti dell’antiche
spezzati
prendiamo,
Noi
fortunale!
dal
in tutta
‘Furopa: vampa purificatrice!
W
&
aspirazioni
che arde
e li gettiamo nella vampa
dogmi
Quanti
infrolliti!
tel Quanti
Fummo confidenti e ci tradirono coloro che ritenemmo fratelli. Ci ubriacammo nel
d'un'umanità
liberatore
sogno
tutte
che
comprefidesse la aspirazioni sociali, e ne svegliò il rombo cupo del cannone. Giam- | mai negammo l’origine nostra; giammai rÌ-
pudiammo |
.
sua
nostra
vita.
CGredemmo,
luce
luce
lo cui
de' padri,
e
battaglie
per noi nelle
lin-
la
rinnegammo
giammai
d'Italia;
fu
immor-
della
in
fermamente
credemimo
una umanità senza oppressori, nella quale le tendenze peculiari d’ogni popolo potessero svolgersi ed affermarsi liberamente,. Il pannone teutonico puntato contro i fortì di anLiegi cominciò a farci ponsare. Quante mentale,
11 presupposto
vigilie!
Quante
sie!
in carezzato per molti anni era frantumato e un'ora. La lotta fra l’abitudine, il dogma del scia L'ango la realtà fu atvoce violenta.
AS
padri.
Mancava
di
L\l:‘
fossimo ingannati? lentusiasmo santo della nostra giovinezza ra? ribelle ad una fantasima, ad una chime menespri l se avessimmo eeduto alla malià e gli lesì da una bugiarda fraternità, mentr lotta, di @ fede di gni compa sAltri, f oreduti
fatale?
al
ribellammo
xo
ma
lacerante,
dubbio
e d'una sugessn ci riprese come nelle magli d'ogni giorfatti i fatti, I te. gestione possen ad- una le staccavano una O, ‘trattanto,
fvende vizzite dalla già onusta ghirlanda tlle nostre illusioni. Liegi, Bruxslles, An-
La versa, Lilla, Reims:; Parigi in pericolo. rotutto per E rsi. spegne a ima pross jJuce o invavine, lutti. Su la strada dell'esercit liprima ’in avano marci core — i « fratelli »
—
Megi
agi-
bambini
mutilati,
corpi
eran
a chie‘ tanti i sanguinosi moncherini come ‘erve giustifiu a vendetta; eran donne vio-
ia(e: sran
vecchi
invocanti la pietà
tremuli,
soccorso! non era Ma tuita la predicazione nostra rietà solida di si{ata forse una predicazione
d’uli
fraterna? E non odiammo forse, lo strapo dirsi irrigi Come ezza? debol la tere contro all'austera
di fronte a’ richiami spasimanti, imposizione del dovere?
A mare i pregiudizi! Forgiammo nel più puro acciaro italico questo nitido strumenbattaglia,
di
L9
perchè
salori
1 ne-
antimilitaristi,
gli
credevano dovesse
negazione
della
p
la negazione
che
condurre
alla mag-
ia, vince affermazione — (gli altri, in teuton noione negaz -ugsghignavano, intanto, alla
111 ed affermavano, turbando, così, il preconventivato equilibrio!) — inneggiarono,
vinti. pieni di «entusiasmo alla guerra fascinatrice! <orse la calunnia, la diffamazione de’ piccolìi, de' gretti, degli afflitti da precoce criluppo.
Ci battemmo
di svi-
o da arresto
mentale
.‘nllizzazione
disperatamente
contro i corm-
e che, pagni di ieri, che non ci compresero ottirono stima a, miseri loro ta -ella infini Ci 1ì0 argomentio l’insidia e l'insinuazione. boruna contro ente pattemmo gagliardam «hesia
di
preoccupata
pavida,
irolla
com-
d’una palpromettere i benefici animaleschi guerra d’una “a disonorante nell’alba eroica contro mmo batte Ci le. sluira granda diffici lismo socia il cui , ariato prolet di unù parte aveva
non
detto che
sola
una
que-
parola;
ventre; tu ‘sta ignobile parola: l’ideale è nel è sei un perch rvare conse da nan bai nulla istare nullatenente e se qualcosa devi conqu vita tua la per è un maggiore benessere altro. nient' e pane, riuleriale: più di ‘fradizioni gloriose della stirpe, conquiste ammirate de} genio nostro, ideale di Tivoluzinne esprimentesi da una storia molte
-r!t
secolare?
: serozevoli
di
Allori
poeti!
di parole!
Larve
Fantasie
d'un
incorporee
© 4=satlo senza ritorno! ia patria..... pregiudizio. Il proletariato pvon ha patria. Ma il proletariato non fra aglinra; rinunzi allora per sempre ad a-
vrne qualcuna.Îl proletariato non ha pa-
t.ià; ma
. aipsela. E
j
appunto per questo deve conquise
proletariato
per
conquisia
una
sìi conquista
materiale
il , pane
—
pa-
adosso siunendo! — con la sua resistenza beneficio un per conquistarsi fume, “a ileulo, uva patria, deve sacrificare la vita.
L vonquiste economiche sì conseguono con 2
la sezione
rimasta
ha pubblicato
che
manijesto
:
es-
giorno
pito storico
augurale
r
oltre
del lavoro —
un
rosso
tanti;popoli in
del 1916,
guerra,
indica
‘
del sangue
ai lavora-
tori lTa necessità che la guerra abbia a cossave al più presto sboccando i una pace
della
campi
algidi
la fierezza
pera
nostra,
sicuri
della
nel
no della guerra non può essere pace 1è cialismo! ragione di pace se prima non vi sia la 5(:0?'— | fitta di chi ha voluto la guerra, In ques D
lottano per il socialitutti, si prepara con la negazione,
lissi, sopra smo. Cho non
sentano
libertà
@
vViàa
h-
reclamare
i
1nostiri
|
1 socialisti I auuìa_lìs-tì
no la più lrell'opera siata compiuta.
socialista,
che
Onore a' morti ed a' vivi. Onore a' caduti pel nobile sacrificio; onore a’ comliattenti di che anelano la vittoria! Calendimaggio di
Calendimaggio
sangue.
e di lacrime
sangue
civiltà.
della
anento
lacrime!
è impastato
Verranno
di
Ma
il monu-
l'altre
lotte,
auverranno l'altre vigilie! Oggi, la prima vila vigilia: di rora di maggio è ancora cgilia della vittoria! Bella vittoria proparatrice d'altri eventi!
d’italia.
l Popolo
Llmanilevto del socialiti indipendenti
modiante _ per
la
pace.
sipne che non ha alcun Perchè
wna
la
parola
«upace»
senza
Cioè
in
una
/iva di
quegli stessi Imperi
manifesta-
stizia
dell'equilibrio
carattere socialista. questo
colore,
momento.
senza
sario
rinnovò
gizioni
sulla
perdite. Nei Medio
di Lana
contenuto,
è
Velivoli coli
contro
le nostre
po=
eresta
Col
Lana,
Dopo
del
di
e sul Garso
Internazionale
cura debba scaturire, co il manifesto:
e piu
migliore
necessaliamente.
SE
Ec-
Primo Maggio nell'anno di guerra 1916. Dalla forza degli cOperai! Lavoratori!
della
za
e
hiamo
nostra
di
virtù,
dato
in
compagine, carne
della
olocausto
esempio nosira.
di
fierez-
carne
orgosliosamente.
ab-
Compagni! Operai! Questo tragico ‘Primo Masggio tr'ova le vostre case per la maggior
parte deserie: affondati nelle trincee o di. spersi in mille quartieri sono i figli vostri Mandiamo loro in questo giorno, suggesti-
vo per il ricordo delle vostre lotte e deli= comuni conquiste; im questo giorno in cui sì celebra la festa del lkavoro, inteso nella
sua vera espressione di fattore primo del]a ricchezza c della civiltà, il saluto nosiro riconoscente e l'augurio niù affettuoso e che, compiuto il proprio dovere, ognuno rii{iorni, dopo una vittoria completa, alle Îeconde opere della pace ed alle diuturne comnecessaria emancipazione petizioni per 1a
col
ritorno
degii
uoMmIni
e
s1Uutnigi.
e
del partito socia-
gli armamenti
e per l'arbitrato,
sulla base
dell'indipendenza di ciascuna nazione rantita entro i suoi confini natwrali. Se
josse
possibile
oltenzre
questa
a-
pauce
ganizzazione
e
di
preparazione
tecnica
e
spiriluale per le afggressioni, le conquiste, le eyemonie non ne uscirà fiaccato, sara impossibile impedire che tutta l’Europa di-
venti follemente Ma
dizioni
ha.anchr:
di jatto
militarista dopo
dimostrato
—
che
popolazioni
la guerra.
per
le
con-
insufficienti,
regime democratico della Francia e dell’Inghillerra, scarsità di rticchezza e di mezzi lecniri
della
Russia,
peri Centrali —
in confronto
gli Stati della
degli
Inm-
Quadruplice
vogliono sinceramente, perchè debbono volere per ragioni di difesa, ta fine del militarismo, l’accordo per la limitazione degli ar-
mamenti.
La sconfitta degli aggressori significher2bbe dunque la pace a tendenza antiegemonica ed antimilitarista.
La
pace
che
dovrebbero
volere
i sociali-
territori nazionali). Cigt, dopo tantit sacrrifici, dopo
vivano
solo
le nazioni.
può
esistere
in quanto
i
Questa generazione che comrdotlta gloriodî sacrificio generoso iacendo comente, della nose lumi e più pagin e le striv e, cangu nosira storia, prepara veramente il' nosiro
domani.
11 Cireolo
Sovcialista
aulonomo,
costituisce
dimostra
“i
su
nella
pianura deil
Rasso
Isonzro;
di
lia vogliono un'altra pace. Una pace senza vincitori nè vinti e senza annessioni (e per l’Italia e per la Francia e per la Serbia
ciò
significa
senza
rivendicazione
vinto
hanno
nn
cui
nessuna
riparazione
E
e
nessuna
pace
re?
La
sun
problema,
di
tanti dan-
7Î,il Tilorno puro e semplice allo stato di prima nella niglivre ipotesi. Ma lo stato di
col
garanzia
ritorno
pace
la
dovwta
è
nemeno
che
per
alla
non
quello
che
alla
conviene
antisocialista.
la pace
All’arrivo
Aveva 1I ‘generale
del
tenente
brillante
iStato
truppe
dal
suo
autorità
le
prende
premiazione.
e
11
tenente
divisione,
generale
Corpo
d’Armata,
Tom-
se-
Maggiore,
niesentano
le
la
armi.
posto
presso
genaerale
Mazzoll,
rivolze
ì
un
il
vibramnte
tavolo
per
la
comandante
1a
discorso
ai
sol-
famiglie
quattro
dati. Quindi si inizia la premiaziona in questa ornline:
Sono
consegnate
alle
medaglie di bronzo, sette d’'argento ed una d'orvo: quest'ultima al padre del soltotenente di fanleria Petr2lli Francesco di Gallipoli (Lecce) con la seguente motivazione: « Caduto il capitano, prima ancora che la compagnta iniziasse Y assalto doella trincea avversaria, 2ssunse il comando dael reparto rianimandoîo
Ferito energia. volta all’inizio
con ia sua calma ed vamenta una vprima
nes-
e all' A u-
salto,
sdegnò
vrivare
ad
anche
ogni
una
costo
mse-
compagnia
sul-
volta
seconda
colla
sua
non liedell' asdi
ripario
un
ad
recarsi
di
ferito
dicazione;
ar-
volle
e la fece la trincea avversaria ch= occupò rafforzara, finchè una granata lo colpì in pie(Monte Sei Busi, 21 Otttobre no uccidendolo. 1913) ». il
gene-
e lo abbraccia. gliiozza diroitamente La scena è commowvaentissima. alle Le truppe sillano quindi dinanzi
fami-
Finita
rale
opporvi19 vGlessero i Governni dovrebbero si d socialisti, perchè tanto sangue non fossp stato versalo invmnmno. Invano ! Cioè con risullali soltanto eleltorali.
Froancesco
Esnloralori. il maggior
la
si getta
glie dei
lettura
della
al collo del
valorosi.
‘ Umberto
Paoloni.
rqùlivnzimm.
sig.
Fetrelli
i
Pagani
che
—
ferito
e
dei
Pantano,
deputati
Pavia,
Gallenga,
Morpurgo e Medici del Vascello, ebbe ieri una conferenza con tutta la delegazione inslese in seguito ad invito di quest'ultima,
Grillon.
PI salone dell’Hotel
L’on. Maggiorino Ferzaris espose la costi{uzione dei comitati italo-inglesi in Roma
e nelle maggiori facilitare-i
città italiane allo scopo di
PARMA,
30.
bancari
rapporti
e finanziari,
|Y imporiazioni e le esportazioni e il migliora
le
mento dei mezzi di comurnicazionese di tré Spo1 4o. Ricordò che alla costituzione del copartecipò l’ambasciatore miia fo di Roma
l’articolazione del braccio
ferito
L’Internazianale d'’oggi pubblica: Giuseppe Corridoni ci comunica la
lietàa
PARMA,
dove
si
trova
anzi, il Corridoni, fronas.
di
tuttavia
poter
ricoverato.
Gabrieie
dott.
collocalo d
Cremona,
di
a Lecce.
trasferito
di Belluno,
co. prefetto
— Poggi dott. Cesare, prefetto di Piacenz1, trasferito ad Alessandria. — Dalmazzi dott. Caio, prefetto di Massa trasferito a Pinsenza. — Rossi dott. Giulio, prefetto di Cal-
Cassone janissetta, trasferito a Massa. — dell’z incaricato viceprefetto, dott. Felice, reggenza della prefettura di Caltanissetta. Cu— Grivonolo dott. Giuseppe, prefetto di
a Vicenza.
trasferito
neo,
UN’OFFERTA La
del
Federazione
dei
Lavoratori
di
Tude
fratemmità.
sua
offerta di Maggio,
Mare,
co7s
ri manda
una
assegno —
scrive — di lire mille è Îl con--
parole
brevi
« Questo
aullu sottoseriFederazione, {ributo della reo al com. marmo ricordo un sione per oni. » SolUorrid Filippo gno compa pianto
{anto. Ma questa offerta operaia che ci viene dal mare, in giorno di Maggio; questo fiore semplice che ci è potto da mani r0oz=e
sanno
telli
lontani,
larqogliosa
questa
rude;
per
oppressi,
gli
dendo
austero
il gesto
che
di
morto,
riempie
ci
pit
lavoro
del
wozione
ilo
Îr
il
jra-
difen-
l'anima
di
per
noi,
ma
è
noi
e
come
nai,
hanno
che
can
le
aspre
tornar 'presto
della
quella più
vigilia
S30. no-
combattuto
e
tervibile,
combatto-
momento.
del
sanguinosa
.
Ci
l’offerta per i vivi e per i
marti. E noi, — che ci sentiamo ancora ì rivoluzionaria, Maggio vivi del commpagni , cavaliere di ancora umo noi che lo salutia commenmo=lo clhe noi ia, qgiustiz di e lilexttà
riamo rossi
una
con
garofani
parecchiata
qghirlanda
gioventiù,
di
al sole
ripetendo
le parole
con
c
di
per
liberatore,
marti,
a-
una
protesi
vivi,
di altri
qhirianda
avidamente
bella
dare sun-
que e voce — noiì accettiamo la mano {esa ‘dei fratelli del mate e la stringiamo fon/e. cadremo,
per
la giustizia
umana,
i per
la
per
al nemico, come pea ancora. Per la libertà
alla
in questi due
colla
[ronte
vivolla
per
tutti
uccisi
andare più uavanti d@i popoli Gppressi,
anni di ignomia
Prancia,
Corridoni:
di Filippo
cadremo
« Se
Spera.
ome si fenla di snaturalizzare Trievte
colsroò
tutti
per
to
iizia di aver ricupnerato l'uso dell’articolazione del braccio destro, dopo luiiglie amorose cure ricevuta nell’Istituto ortopedico Rizzoli di Bojogna
j
ralmioni
dell'rnterno. — dispost3itone del mimistero ra(3allotti avv. Ccesare, prejetto di Lecce, Domenidott. Caruso — sferito a Cremona.
viene di Maggio
lin nenutralistà commilitone del Pagani rife: risce che il Pagani si # comportato valorosa-
e Guglielmo Marconi
i
.
prefetto
(;iuseppe,
balttaglie
Giuseppe Corridoni ricupera Una commissione composta déi senatori Ferraris
mîl,d ù màlìò-m ; a9 rs À ANO i destinua ‘ O.
Chiericati
—
luno.
no
i i{alg-ingiesi mente da suscitare l’ ammirazione di tutti. { rapporti commercialPARIGI, 30 sera. Maggiorino
dott. Gioranni,
ciolati Gruffi
d o
pura e schietta gioia. Non 7: a Conrridoni sinNon è soltan} soltanto. Va a tutti i caduti.
il compagno _ Umberta che | nolizia Giunge Pagani è stato) recentemente ferito lievemente in zana di combattimento.
_ Per migliorare
cordialità.
di recinroca
nza-,,& E Ferrari dott. Ado ifo, prefetto di î‘icz n= loma sua ù o seguit in riposo collocato a
da.
di
e della
_
sonale dei prefetti:
costi-
di carabinieri
ed i Giovani doelle truppe
impre:
ni è-sta= Con decreti luogotenenziali odier nel perdisposto il scequente movimento
to
Il generale Tommasi percorre la fronte delle truppe: poscia, con gli altri generali e con le
l'avveni-
Quando
artiglieria,
acclama,
misiria e senza forse ld pace ehe salva i litarismo è senza dubbio la pace conserva-
{rice,
di
folla
del militari-
Gemnania
fanteria,
1'11.°
smo, rimandati tutti a dopo, la instaurazione del socialismo in tutta VEuropa, la pace che riapre la goara degli armamenti e lascia aperte tulle le vecclie ferite dopo ‘ sgorgare o aver inasprilo il dalore e fatlt {anio sanque allo stato delle cose e forse la
paco
iruppe
comandante
situazione
risobve
le
masi,
guito
ag-
lale
di
dieiwro
srande.
MovimentnÎl’refettì
ì
CADORNA,.
di sussistanza,
Marsala.
tufela della loro indisofferto ha sofferto, e
gli
riparti
battaglie comando
diritto
per
spettano
iuite
da
addensava
interesse,
diritti
ha
civiltà,
antica
la sua
per
pbia e manifestazioni
pic-
Croce Rossa. Erano presenti tutte le autorità locali, una larga schiera di ufficiali di ogni grado e di tutte le,armi, i reduci delle patria
ra-
l'indipendenza minaccia, Per-
si
una
di
a Rorma allii I <clndibili, e dando appuntamentovittoria. _ delegazione serba per dopo la, La riunione si sciolse fra applausi alla Ser-
hombe
enorme
sanilà,
che
distribuzio-
condizione
popolo di ogni
Centrati
ad. allri
preesistente,
questa è Poichè romune, deve scaturire. guerra anche per la ricostituzione e redenutte zione delle nazionalità oppresse e distr
l'Internazionale
guerra
della preesistente
necessari
qressione
sti. Gli zimmerwatdisti invece — lo lianzo delto Haase in Germania e Treves in IHta-
sentita, stretta raia. più sinceramente per il lampesgiar delle spade, nella comunità della vita e dei sacrifici per una Causa
territoriate
la ingiwstizia
la
di nazionalilà e per pendenza ? E chi ha
economica ed intelleittuale del proletariato. guerra un'alira Iniernazionale Da questa {
ne
Perchè
01L possono vincere, due anni di qguerra costano niente > Gli timperi Centrati hanno aggredìto. Se avessero vinto avrebbero assoggeltata l’Europa. Non hanno vinto e sia pace, rimanendo ad essi i territori già indebitamente detenuli per effetto di violenza villoriasa e di oppressione ferrea i territori
cssere decisivi, per raggiungere la « pace ». Dunque il proposito di « ristabilire la pa-
dai plenipotenziari dei beltligeranti, not alsereino bandiera bianca. Ma i socialisti sitao siam sanno: che oggi gli Stati dellà Quadruplice venti, e non per nostra volontà, a, guerr la e sono disposti a discutere su queste basi, gli {i trascinati a sostenere aunch sem: Inmuperi Centrati no. Lo hanno delto i di{lazedia orribile ed immane che non ’ scorsi di Belhmann Hoblweg da una parte, prava doversi conciliare mai con il sentiav- e di Sonnino, di Nsquith e di Poincaré dalmento dell’animo nostro, sognante un popoli. 1 frà l’'altra. Nè i socialisti del convegno di Zimvenire di iratellanza e di amore a del soc_îa:. merwald hanno alcun 1nezzo per piegare Ma quando ogni rasgione logic à reait a cozzare contro la, oggi i rispettivi S/ali & questa pace; anzt lismo è venutà nimengli simmerwaldisti di Germania e d’Austria storica ed imprescindibile degli avve tedesco, non consentono che siano restiluite alld ti, crollati nel nulla, pel tradimento ogni uita distr e simi madre patria le lerre italiane e jrancesi o ; nostri ideati puris conper. è legio slave ingiustamente incorporate negli Imformula di partito, per privi ci siamo consacrati peri Centrali. danna ad un tempo, noLa querra lua dimostralo — e non ce ne alla guerra. È per la rivendicazione del della siro +‘erritorio e sopratutto in nome era bisogno — che se il militarismo degli ofgiustizia îra i popoli in anmi, abbiamo Imperi Centrali, modello prussiano di orT-
a ferto le energie meravigliose della nostr dilettissimi, orgoglio Compagni sioventù.
querre.
chè gli Impuri
lista italiano. Ma se ècosì, pnerchè la pace nmon si vealizza Gggi stessa ? FERRARA, 30. Perchè la paceée può essere germanica o vi marndo il testo integrale del | latina, britannica 6 slava, reazionaria, conOEA indipendenti servatrice, democratica, socialista. Si deve da ai socialisti manifesto che della festa dive quale u pace » si vuole. e sion occa in pubblicato sarà lissimo nobi o quest [)'-')».'.‘ftf»{‘-'°--\'ii. vogliono la pace a tendenza In del Primo Afaggio. ban- socialista # HNovrebbe essene così; ma mnonm è. che ni ragio le ate endi scritto sono comp sostenere la La pace è a tendenza socialista quando renno determinato i socialisti a dalla guerra de possibile l’accordo per ta riduzione deed t spiegato come guerra
un'altra
[ve
qgarantiscono al suo di sviluppo al sicuro
Maggio
per il Primo
senza
quanto
ricordando che
della Serbia,
zlla causa
lanciarono
abitati
creazione
' À ‘Serbia. T’on. Luzzatti riprese la parola nrqmctlendn.:\ A colleghi i{utto il’ interessamento suo e dei suoi l'Ita= u
duelli delle
:
e
Serbia
alla
l’Italia
abbia
nemici
Firmato:
@
avendò
serba
l'Italia e 1a
scano
lia,
;
preesistente,
PARIGI, 90 sera.
chiesto di ess La sere ricevuta d alla delegazione italiana, il con-nel salone dell’Hò vegno ebbe luogo stam ane 3 tel' Edoardo VII. Tutti i delegati italiani erano
notte.
qualche vittima e lievi danni,
li entro quei confini naturati che prestandosi alle difese recingono una Nazione e
vLelligeranti, anche quel-
li che aggredirono scatenando la guerra europea, vogliono la «pace». Dalt’una e dall’altra parte si combatte, sì preparano e vibrano coltpì che vorrebbero ce
'
Parigi
delegazio ne
l’attacco
# Isonzo
artighierie,
ve inferiorila per alcuni Stali esposti a facili aggressioni di altri. IL caso dell'Italtia colle porte delle Alpi e del mare aperte alle inwvasioni è tipico. Onde è che l'accordo per con quelti dei clericali, dei giolittiani, de- lle limitazioni degli armamenti non sarà possibile fino a quando alewni Stati a buon Ri aristocratici e deyli affaristi tedescofili. Constatiamo che tulte le classi, Lutti è par- diritto vanteranno rivendicazioni territoria-
al lavoro non è monopolio
o
6
N.
a
violento corpo a csorpo fu respinto con gravi
riformisti autonomi,
avor mozssato le mani al militarisino depauperatore dei popoli e preparatore di al-
è parola di tutti; ma ciuscuno le dà il colore e # contenuto speciale della propria parte. Eliminiamo un equivoco: è falso che i soli socialisti ujfficialti vogliono {a pace e gli altri non la vogliono. & non alludiano
Liti, tutti è governi
d
35
Cannobio,
MAnNnZoni
Cn Contrati deten= | s stata la ie Lè e i o SE i terralalur di ri sfmuttato e ' oppressoyi |tori, 4 vu garofano del maggio primo it è Non vita La dogma. pu- | nel dei premiazione zzazione dalla eristalli la cerimonia con | SoOlenne Lianosi difaltre rapine, Ta guerra pon s0, ma il primo maggio della fronda di giA|L sulcampord vadiiti ai sv re Ez è moto, guai agli staticil I soldati clie com- uo-Ponme PO PSE"S ntca tl'etto tolrmeadet notte,
30
ROMA,
fG 8-73 -
+.FT PI
DI PUBBLICITÀ GENZIA orbanu ITALIAHA i‘T ele.on0 e igliere, 21
anontis I\ catuti di Puglia onarati a Bari ali interve Mali rivenditationi ed emant anion teclam |
+
f":°!
con 1nobili papressnti. L'’on Luzzatti esaltò cquale come i, Serbia la della l’eroismo role Dalla Giudicarie a Valle Sugana, attività Relgio è amicissima delle grandi Polenze dell’Intesa. Disse che tutti gli italiani desiderano di artiglierie e ricsognizioni aeree, ma ricordo di stabilire accordi cor la'Serbia, attuale è impossibile che. Velivoli nemici direiti su Verona furono èho nel momento ègli ed i suoi amici si pronunzino al riguardo. fugati dal tiro dei nostri pezzi antiaereij e essendo la questione sottoposta all'esame etl E' dquindi iudispenal giudizio del Governo. dal pronto levarsi di una squadriglia da sabile il massimo riserbo che noiL esclude il concordia fervido augurio alla più compnleta parlò cacocia. {] capo della delegazione serba vincoliquindi uniNell’Alto Cordevole la notte sul 23, l’avver. [imgamente per dimostrare quanti
iofa e ininua
}
i
A
:
ISTRAZIONE AMMINInterc. 0-17
da
olo
Pa
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- Inserzioni:
30
e d'a-
il militariemo e poichè fu il militarismo a=lx- 'imarge © conquistare i supremi intancibili stro-tedesco a scatenare sul mondo l‘urag' diritti del Lavoro. Viva l'Italia! Viva il S0,
a venire!
civiltà
ia
| al Col
la pace chi non dà futto sè stesso fino al diritti, nell’affermare le nostre rivendicasucrificio_ estremo, al conseguimento della zioni, Oggi patriolti per conservare e com-, vittoria. Non può essere pace dove impenrs pletavo l'Italia, domani cittadini per alfer-
al-
i
Nuovo allacco ansitiaco respinlo
nazione, Soldati oggi, conquistiamo il diritlo di essere domani cittadini, fieri dell’o-
prima vnon vuole distrutta colle armi l ra’ gione dolle guerre avversarie. Male invoam
combat-
Polonia,
Lavoratori,
more al luogo' dove son nati. Oggi a voi lavoratori che siete gli otto decimi dell'’esercito, a voi spetta il compito di assicurare colle vittoria delle armi italiane ed alleate Ja vita. avveniro. della vostra classe e della
data sul diritto è necessario che il diritto e la, giustizia prevalgano con una vittoria piena .ed intora, Male invoca la pace citi
;
serenamente
che
a coloro
non
n;*1\-:l.!f.“umann. assicurata sulla giustizia. 1 perchè si maturi l'avvento di una pace fon-
Però in questo Calendimaggio non sale 1) nostro inno alle concezioni che i fatti hao uostro ik mostrato caduche. Rivolgiamo.
dagli
tede-
’
Non vi è progresso nè possono esservi rivendicazioni proletarie dove non è liberltà; non vi può essere libertà dovo non c'è pi{ria, perchè i popoli divisi sono facile preda: dei tiranni; non è patria dove i ciltadini
‘cont-
1l 1Lo Maggio
di
Compagni
in-
in sè il bisogno
del imomento.
Sco.
il militarismo
contro
vittoria
nostra
ill coni
alla umanità
pito specifico ché riassume
mMmaggiore
sangueo,
—
di ricordare
tera la emancipazione
gl'incapaci, i frigidi, noi siamo rinnegatil! Ma e la parola vuol dire tradimento a' principî, no. I1 socialismo è con noi; di là c'è soltanto la dedizione, consapevole o inconsapevole, ma assoluta, al nemico d’'Ita-
pensierp
te aspirazioni di elasse clto altamenta rinffermiamo, ma insieme proposito fermo, giuramonto solenne di conseguire la viltoria, la |
inseritt,
Ogni anno le vicende politiche assegnano
a questo
l-;{;=£
carsi, in questo pensiero della vitto ria deve concentrarsi oggi l’animo dei lavoratori, Non festa. oggi che nol consento îl lutto che ne circonda, non oblio delle nostre san-
clie
in occasiotne
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:
DIREZIONE ‘Telef.: uibano
.
u
delle baionette. . =
ESE =
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lensiero che è degno di lavoratori forti e toscienti, i quali pguardano all’avvenire © anno. per l'avvenire dell'umanità sacni
3077
ufficiale
senza
$
I
4
1. a IÌnen — Pagine interna 29:50 Î1. 3.50 la linea — Necrologie L.
inserzioni finanziarte
rivoluzione
Îi.
- Piccola Pubblicità vedasi a pposita tabella in VI pagina.
deî socialisti
neutralista
questo
del [. Maggio :
u
lia e; dell’umanità intera.
‘autonomi,
presso
‘compio208SHaTdavaio Tebrezza DOSà e ne "paftono Contri o teutoni iraditori sia mai
moijisuravano la tensione per scegliere il colpo del zione vibra mepto opportuno alla
P GARPI,
e
sendo
più rosso.
e di
Tiformisti
la maggioranza
di Carpi,
le conquisie ideali
nervi
socialisti
rappresentano
mancava di impeti generosi... Afferrammo per il petto la paura altrui, al proletariato dicemmo verità dolorose; al socialneutralismo gridammo la sua vigliaccheria. Ci rispose rabbiosamente, diffamando, i
tono,
O ja linea —
L. l;,\
Redazionale
ubblici{à
a spazio di linen di 6 punti
P
1
Il socialismo non aveva insegnato tutto ciò, ancora. Impinguava in un pacifismo accattato dalla borghesia più vile. Non aveva dello ancora una parola d'audacia; era nato dall’altrui sacrificio: del sacrificio de'
la linea. —
Il Primo Maggio a Car l
MUSSOLIN
La
Ultima pogina (divisa in 12 colonne: T
Negli spazi riservali agli annunzi
—
si computano
le cime nevose delle Alpi; dalla fronte di a tutti coloro Francia a cuella Armena; col sangue ? e cli muoiono sc T che e noî. in cho lottano pianamente E so avossimo concesso con la carne loro costruiscono le L'asi delli.
s'insinuò
dubbio
sacrificio econamico;
L _ 2,50
Gli avvis:
Rinnegati? libbene, sil Se rinnegati vuol la storia che inghirlanda la glo- ‘ dive gente che rifiuta di seguire i vili,
ria
tale
DELLE
‘u lipea —
f5
—
A
IN SFRZIONI
ivise in 6 colonne)
sì conguono, col sanguo
‘condo. Quanta retorica! Quante fedi consun-
.
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IIL - N/i 1i : — M11{3i no, Lunedì 1 Maggio 1916
nno
Pxdu:zzl
— Nel Calendimagg Tn
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. . L ! 16.50 | S.25 | 4.25 | 1.50
Italia
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Trim:a.tm
! Eemestro
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SOCIALISTA
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il
Belgio,
} Clì..‘_fl-fl[f.' ”
gli
e ii bollezza, per
Vadtalia,
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ZURIGO, 30 notte. Grazie, fravezti. i pritannico sir Reunel Rodd, il quale offerse ‘ 11 commissario imperiale di Trieste vuole | il più cordiale ed autorevole appoggio. niù austriacanti cvha è possibile ! 1 Lecchini rossi portano otfgi al rimitnra aitjrare " 1l presidente della delegazione ingl ese | 1ella città. Infalli la. Neus Freie Pressel! L'Isro Primo Maggio di viltàa e di tradi.ringraziò cordialmente per tali iniziative e pubblica un invito del commissirio impe-| mento, sotterrandolo profondo, rerchè non dichiarò che i delegati inglesi, appena ritor- | riale Reiseth diretto agli ufficiali invalidi possa Tisorgere; i « compagni del ventro'e nati iv patria, si porranno all’opera per conoscenti l’italiano o lo sloveno a concorcostituire a Londra un comitato anglo-ita. | rera itì posti vacanti nel municipio. 11 Go-} della pelle illividita, si adunano oggi nol le catacromUle a manqgiar la pasta asciwsta liano con i medesimi scopi. i verùo ha «manato inoltre un appello a sotingollare dell’ideale in ioscrivere I1 prestito, « questòo — dice l’ap- dell’avvenire, e a pellao — essendo il dovere di Lriestini ». bottiglie del passato, ma a noi — divitti al
|
Ruuereli per 1a I0 1a alla Germania.
|
Mentra
si spoglio lo, clttà,
la sì snatura
sole —
il nostro
omaggio
per calltuti è per
jecn =iempirla di clementi stranieri è la sl costringe anche a manifestazioni di leali- combattenti viene come un simbolo qosevelt, intervistato da u0 corrispon prima era tollerabile con tuiti i suoi difet- | Vi ringraziamo, compagni. LA emo. Casì il guverno hà ordinalo la creazi 0- | dente, della Triluna, 2l} dichiara che Li, i suoi 9rran', le sue ingiustizie, le sue ne di un suldato di legno nel giardino della | IE° aun bel garofano rosso, p'e n ca dovrebbe disporsi ad inmporre conmn} | meri oppressioni, soltanio perchà si credeva che D per Ì la forza l diritta contro .ta Gerniazia, ed . piazza srande, invifando la popolazione ad sucre del Carso. i artificiale equilibrio un cosiituisse acquisiare chiodi e a fissarvéeli, per invito e ia fatto calorosi 10gurì per la vittoria delmanienere la pace. | ingiunzione. Poichè è scoppiala la querra per i niziu- ìl'Halifl. i
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ROMA,
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notte.
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FIRENZE, 00, i \ - David Lonci. che ha dato alla Patria ciò
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iche è più prezioso nella vita: la luce degli
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chi in via Délla Robbia, ha voluto indiriz-
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1:°E:1ha) ;:g:;.{:.‘ $ SULUA …:Ìîfflnîoacci?î'îî::îs
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conforlto
in
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parole
patriottiche
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quesio poriodo di uni semplicità 0 di Una | La cslabrazione della Pesta del lavoro n SE aa e NA I bE l pert alattla OE ENE infelici, verga
di quei poveri ma gloriosi
i
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austro-tedeschi al- )) cialneutralismo italiano. 11 soldato che ha | ha seguito — secondandoli, elevandoli voè che ciò tutto di potenza ‘dato gli occhi ulla Patrla, e che ha ancora | l'irresistibile
— fandi e idloti
g PP
compiuto il suo dovere, è la più grun.e sta dilferenz 1l Primo Maggio di quest'anno è primo condanne per le talpe che immerse nel fan-: E ‘go panciafichisto, non sanno aprire gli occhi | maggio di guerra. I Ia.vora.tor.i son dì\°2;
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° David Lonci! j
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O "“"“ llfil B“…"fl…i d l c0mmermo |. i d dlll| ) de ell'iIndustria e
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: E pù armi 6 | ra, per abbattere il militarismo con i suoi
vedemmio, maggiori,
razza
d'una
ne-
l’espansione
impedira
evano una verità chiera speranza e ammonimento per tutti 1 tempi. Ma non solamente a purlare egli era ,venuto, egli,
donne,
i ile
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É‘ÈÌ‘°ÎÉÌH Jungo le nnghî. Ìg{,1“5‘è’;gîuàgìî’»gnnîì
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Cor_ndofl]
sqjll'.:er.uì-.rtlîoql“il’ rîì?àì î1‘i…teîst'a. Î=òrÎe “è penosa emissione di
E ievo e una guarigione nerfr,‘lèarileme con À ni. per i Pillole’ Foster e ]? O ge];:1el %3- FSE iPReni hauno un'e ENA raipida e diretta sui reni e la vescica. | %h° raD d° Ono un libero scolo dal sistema
o gliendo’ le impurità ingombranti Esse neeT 0lgîli"%ué=-"'.'r‘?igvrl eliminAdndo, attraverso i con-
7221.9
L.
Totale
attraversando l'Italia, era arrivato a Milano pala grande della nostra libertàardento per la ima ere nell’an per combatt recando irla,
? LeTdonne, sSai, w;fi APE Sai, flgfigliuvola de la serena etizia
ng…mlilu']c-’*menfe i renialla allaCAUSA salutedella: ed iiALIv arrivano ee così attività |alla TO IS i ROAO niln attività eia 0 ALIv a
non hanno lu ‘{… Fi m;;;z‘lgi_ a nn a} Foste e Verl ;L Reni RE iL POWO SO OE O e A AZIone Di ee sono, sistema urin s0No, Der-. ngrfl j rî1'*ri1 em{ì urinario atio e il sistema
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i i . = 'l 13.dî d6]. VOrPrOo S ME EE RO erano s aZO Ne eE zz NO ie e {olore; il grillo dolce del [ocolare che dava Di Caa Menenta amvànc £JÈ?…È :,%.Î] e ] GN e ifso(l!cla{]g i5 Q Im:EìrrlI breve e AI ili suo canto AT i Gi; figliuoli
Der cui, scendono in piazza le uUn pulcigioTnO e le | Ì
pronto
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| o un Crf}';*ldI;‘p‘r'ìo"'r'ìeg‘tig,}l‘;g‘oo di
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vertigini, riten. o urina, Urin
Fed1rè’àî]nèlillè zgg”$:
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Somma propedsnte L. 6221,80
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schiena dalla radice.
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@ al dorso nell'atto. di abbassarvi ‘°!.;l‘*e""’;3fl'l-.-… R : acuti e da dolori i acuti sorpreso. rv ) — se siete a
I/9C
Tenmatismi e in tutre le malat: che illuminava 1e | n certo periodo di tempo, aveva prestato ser- à…l|l1:î' pietra. lampada la tesi; nervi Li . schiava patria sua d proata O BVIMOB e . R ;?e]î' Farmacte a le . °F-'à;!;‘p; rl'l_-°_’-“““…tt?""““;" ano da presso aoquistsnti giorni | tieSì praoveni În fhî:‘-.jsu porl\_av|.'q. o. L'Uggè era stato riformat a casanone, vizio a Porde a | mandato — olì! si dolorav buone,e sìperchè sentiva,allona, fi??a1}gsì dio nostre studiava — siveglia &nî&luàcome ìcrîflìgl— ,rî5tì‘ì mostrato Îr:1tîll‘|î(t‘ aveta%fi.îrîn O u"r-.1E\ milanesi VOgHAD N la O compre jjpjera,“dîl Vol; ndono, O PRO non perchè divisa e servendosi di . 3,50 la scatola, L. 19 sei scatole. la mente abusiva quindi ; i to come
W Da o £iae ENILE Mua b aa ai AA DON una lungh a e di ma di giustisi nella | guerra; generosi portano di allente età, iàLe e nazioni " solidari
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o e Soni medi ano i reni ammalati e
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a che non questo AOI malen sinoe Pilloler Foster
ravi da viba da jbarapvi.
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QUARANTONTESINA
cia; mette su figlioli; fa la spesa a° Merc to; sa quello che bolle in pentola; si è fatto
degli
degni
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gli uomini
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o n- ; sann SI
‘l?'; Gî:'l?avà‘el_-Lai:v.vîf:-l::tîzn-iim:iîzlngî— ». eE e“ AUora, ? pulce « uwnvira sch ) IA è II - Ma adesso il socialismo mneutralista è... | per 1i ricordo al compianto Filippo compagno pan- | oarissimo su mette del focolare; fronte / » 1000.— igorFidoni rai aa "
Îl vato parmlava: o lo suo parole conte-
n :08)
di
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Ffi&%”":;î'É£fà’é‘ 1 poeta nol meriggio
Ohe
« F. CorridonI D | : n/n i
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rififlr
Flhppo
2
Il sole dell'avventre se non splen-|
au(1_mrîtnlalcnti.tc le ?pM'f,' degna del pensieril»,
eminent g saluta SI.5 ha rancia e delle nazioni alivate delegati alla | cepire e d'intendere tutto ciò che ladi pace, di ! ’ x così | pjime unî idenlei di libertà, della loro li felicitò così preoni opaera confere loro discussi reziosanzaa edelle
i
auete dimostra ùl Seno insorti conquista la libertà: rliona ] riuscì a truffare numerose famiglie che si{o Generale, Ditta C. Giongo, Via Cappuce!o nomica lo stesso splrito che re;-| questà adesso, mn siiprand stiortena mon za. en î s arnivava.i alicellulare: Ma OrtA SC ? ola forag. C ì FET ’ imento al N./Nx 19, Mila ilano. bari gi ul °3 CASA tîzùb i J 1mm LA NeT comNol 0gniì um[1)l u. della come 1 nar&ntiteneflo stesso reggimen mttafl'lî hanno barbari del c&hc? gnellî°î contro la prepotenza Crediamo che la conserverete per sempre a sitta, pulce — adesso che l'uomo sociali- | i re = i i i ‘ battiamo per liberare e non ììul‘ À nsservi duelelegllfAnpameneve. diventol aa E è n e u t r a l e s t a | nonoli. dei libertà comune della vanlagngio | dol violenza MA cieca ulla reagisce ‘|uomo civile mw‘:_*îaflo i . ‘vietangli di nuo- — La libertà si prendo a forza; e si consarva, sla neutrale è femmina, la dor e ‘ Sono tutti i popoli civili quelli che Invitia AE u P DOMANDATE IL -—| vell'officina meccanica del sig. Attilio Panon par ingrassarvici, mirando dal balcone una sgangherato uomo politico. E mi fa iaT mo ad una leale collaborazione per il pro- | bruto pe ' SP vi sgi arriva %î nc%1:]Lrzfl]-ts\gwnug-;:‘oà »aige‘ìlîufa‘;f:rèx;?edidljl'iste‘.eîgl'ìg. leggermente — schifo. Rivoluzione? Quanto rini in via Cellimi à, ieri notte ignoti ladri battaglia
cere, Con la forza, quando non
pgresso umano. {fifll‘llìùî‘fi ha D‘PDDFÎ{D“? g“;n
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È‘àfrì:îguà?:ngî…îl;it:‘
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in‘l‘pùfdona.hiîi
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diplomazia tenebrasa, il governo
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î;;“îg °IÎuu… Èi::?eîela:—s‘;.lg }
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moufldtîdo lni bullea;.;n …\}-'1v ria Salvare !rut.ul.loa bellezza la r,dîl1| par oechi fm nuovi»
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Borgognissanti, 18 - FIRENZE
ILLOLE ORINARIE
annegata.
carabinieri
dell’ Ospedale
di $S. GIOVANNI DI DIO
disgrazie
del Dott. G. BAZZOCCHI
di
1E Èîagegatn. Il{ctadmierti della pm;ìe_ra piccina è stato trasportato al cimitero a disposizione dell'àutorità giudiziaria. ; ai i
|
sfea l SPECIALITÀ BRÈHC | A fHÈÎE… i
Corroborante, Digestrvo
per la loro fortuuata combinazio-
ne shimica e peril valoré intrinseco di ogni singolo conponente, esercitano
Ua L ena, sia ii e aa AA d i 10 Maggio una riunione privata. dal e N i AA MA Insubria o. | | l ia pa est otteutoniSUbga in Vvia| Italin forte e potente. Viva l'Itala forte e Nersi nella sala della Camoera del Lavoro, | , Mentre lavorava nell'officina
completo degli antivhi poaeti, vele a dire la i b_ql’le?zm delle forme e là bellezza delle ani. i i ;;!‘ilîl:ea dlîh\e{v:3.'gd?utìà E îrfla:‘lîs'i:.ul'tt.i«ttlj'lefìàl:ì,.‘ : e 1:i èCl:!î ; LO la ‘n p 1v valga LI
ai
s
La bambina Rosa Volpi 4i anni 5, dimoranteo in via Trivulzio 75, nel pomeriggio di” ierl, mentre giuocava presso 1l canale detto
-
anni veniva, con la jrw ordinarioin chepugno,a cinquant' sana, intelligente di esso — ha capito spada a proclamar la u guerra che Iènm_.qndo è infatti la nostra piùi ammirevola | na, cn?nnie. sÌ DEP.’ì vi. chiara _ Ja La, la avuto Ha EÈÌ?.BÌ?.lJÌB, }.u.« liparlìznlìla…mcclhludel nal_dtaamlto tutto ciò da tempo.
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Dagli agenti della squadra mobile sono stali È?:3.Bmi’.r: A:1‘!'(îì‘g-m‘]'lgl-i}‘é“‘_r_,‘;_'011}';‘61?5." 3l"!_'lm‘-‘àlî":a PA | come spero di mon vederla giammaî, dille| '?;'tîorlfà%rì‘dif;gg"i.…{"{.àu]";"f: Z‘(ftrlì'gzzèa:.‘i.f r ';,È?;ftîà' e cucina, in ch'è morte al mondo vecchio, di cui la più com-. di salutarmi il socialismo e Fulvio Piettasanta. di anni 20, ."iî‘\;ì baldi cuocendo. sta che repubblica la E_E,J:;,g{;g g:;’;fg flgl(’ìîîffjgili?efff:lfiî‘;‘l!;?;l!lìrr;l’ffi::flfrfif?d{':((iì('-' i abitante in via S. Sempliciamo. i S a MNT ù , gella dinlomazit | EESalve.
dezza,
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| lire.
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Abigaille,
da
e piana
quello | . YVa leggera
di
le uine
attraverso
passa
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a
d'un Ideale in nome gridando ,van mal pre- | sione che si ““P?' scrittore, mai spondeal poeta della iPolonia: 4Amen! ad un avanostro | Dct:u o addirittura compreso che hanno qlìe?t e“°à‘?“ sua tferàttî… dÌelln, grande
. v _
sia per
lettunle,
Vai, pulce «unrvira ».
. ]a patria nostra: ma la via che ci conduce
le
Queste
degli | saNgue.
Non concessioni, dumque: non asserviuomini liberi. L'oratore così ha conoluso: « Un illustre | menti di sorta, non tradimenti strombaz 1 quali, sia per da individui meschini zati °“fi° Ssc'l)îì'“t.fìlniclu [l’; f Fnl’appello d-'Iìulìs;nha postapopolo per grettezza intelcalcoli inconfessati, del des ad ascoltare suo egssati, siaBi
sta:
j
i
il suo braccio vigoroi so, il suo valopropria ” . . po- || presta nitri
nazione
ciascuna
e in
libere
nazioni
6
2 i Quanlo aa ùi S in piazza? o Figlioli? hai preso per scendere LSE‘asIStO F'olonia W riM tnaggio dele: pqgehra ATO SSIEDN là ai ospiat y di : cd-lsenito Menireri la signora Angelina Albisini era eenine i e blamo e IO uant e hai moniazin.i EAO EASRE QIAA tamento, al secondo piano di viar Rugabella 6, ro | ità?..,: comune: l’impeverun nimico comuni doveri \ ed han rubato oggetti preziosi per oltre 200 ci incammini&amo INoÎ oPolacchi austriaco. Fede?
feroce?
amazzone
tua
della
parlava 1il poeta della
Così
r1-laerg:;1 di tutti...
energia e generoso oppone il nostro ideale Umano delle | "° nella quale profonde . altre. ragioni, Non
poli, si
Î:%Ì-Lgtioutedrèî’î..gmtàìeìi:.rèìdifiagr:‘t‘.t%clî.î?a‘s%.(fi!f.lliga1mo în-
sangue
nel
bevuto
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circolo
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vinello
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mctn.llsta“uffleìn-bà
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scopo
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questo
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a degli della ano,essadospot prussi stessa despota
o P - tarism nazione,
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ergastolo, | guerra che oggi combattono le Nazioni ciAll'ideale del mili- | vili d'Europa o alla qualo il proletariato
è distrutto per sempre.
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Questi
mostruoso,
sogno
dell'universo un immenso
rebba
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ogni u.(‘?'tiacllllîà.pclilingìltìlllll::llx[î?oain che În
clîîàîrîîbîîe :Ì3:. juesto compo
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a tutto le selvaggiamente u;luernclig.. | progresso, età, incapace di cone solidari voci d'umansorda É‘alîenu.izlz:laîf Î nìg]àel};[îgì'léevr È‘ÈE:=1:1‘:Jm?:LIe i
di spe-
ricca
e la povertà
maschio,
; g/erne.
n}dt: del 1815 aveva fia.ncellnta dal libro della
potenza
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riunioni.
i
ufl
gP
; til pen- '
LA duro G l’ani ì PON zoni, -se scendeva la gioventiù? in calzoni,
°hel. Diù martirio,e maturala alsparanza nuirirono ungamente fl°“gi“°“"°‘i“ UAAO O loroPOcosutenti OE nella e e liberi M loro derforza rono alla seuola del dolaore l’intelligenza della \ol.ont della 16: giustizia, si strinsera la mano, e giurarono impugnato di uwomini moderni: hanno Tempi miracolosi partiti in guerra contro la guer- la redenzione do' popoli. tempi { e son di meraviglie © sì mattirano
della con- | fasta ai delegati mercio e dell'indusiria ; Ri ‘n d ;
1l corpo di
fede, nelle piaz-
)
offerto dal comitato del com» | stossi
Al banchetto
P À
PARIGI, 30 sara.
mutnendo
di dura
»anima
d'un militarismo dominante, Son divenwti
e barbara
oircolo
il
alle suddette
cam-|tervenire ;
di fede,
l evannelle vie, splendeva nelle anime nuo-
i
’
ì
;
" u " | |Ì fil": “ ii0
#
i
—
—
.
ircndiava
—
dall'avvenire
cvomponenti
I
asscivi.l,
strumenti di guerra,
alla brutale
incatenati
Y
ciec
non
soldati
cittadini
—
|.n!4 soldati
dalle chiuse ciglia del purissimo eroe | e automatici
_ mana
ckiewioz, il pu{vllm.rnl dal
-
Echìena. GU” 1) 5 1 compagni sono vivamente pregati di non e Mai di ala Mal'L didi schiena 10rAL sera : À lo . Btesso Ldoloxi, stessi Gi al'uiatimo» IOAO i ; lito, Ja stessa causa. Ù innni 1: W
m
ggbea: £hnèzzanàcc:-llta‘evaìfì eroica delle Cinque gior- ranze antiche. Alloja c'erano — è vero — ‘ __', Le dua nazioni che lo congiurala tiran- - /e manette, ma c'erano anche delle mani)
luce di glioria pro-
cisposi a vedere quanta
gior-
aurcola la fronte di Adamno Mipoeta| nazionale della Polonia, che la.ìc?nlc del Palazzo Ma}rtno. G Rii giero
di una sbessa
L
ì
Tossa
ina
iralista ufficiale. Una volta ni uomini gio, q uando i sere
questo Praprio nellaiiemetà die dquello. era pavandì lavorandb, — primaver sole
il
veramente
À
g;xîm&rgani a di 5-h n lan$ 1l , m.I MA alle 10| per e ques i acal S°T Liringe) doigono e ipul'Dflat è EA CUI Gf °°'?\ in | volte sono Unio 14 pom. ore ina 0-| all’ alle matt e ta . ne Sind iîîna t?lfl : TePU ind.o putce , sla, curva Sta, e rbia capa v iS mernte mo neu- | via sala 10. '2 hè ti.sonoVoi inte nonrior°°“",'î tiona for emen dori di sangue vinicolo e di socialis - ati o te,congspoic can “fpmm | cvomnagni sono pregati vivamente di in- | , al primo Mag-
storia
delln
ricorrenze
e fnalali sole
ì
A?
À
un’'azione meravigliosamento benefica la minaccia anni , f go tutti i disturbi degli organi oriLombardo Adriano prl°)î°;unììmîbolîe.ttu‘l.a. l’operaio adova, i della Sezi Senonchè il Comitato ’ grande! », g D 61, glifu : | f. nari.1 sua| lista, d'accordo cann f:ldîfiìn‘à.lìfl"'gìîggf’cìî;î‘: 34, perchè — laaveva cosìpur dafortaallora, aiAyres che i di Buenos i Corso trasmissione : dimorante In bel- | ca, la via si spianerà al raggiungimento — Fi la vedeva da ; una incinghia urtato nell'univarso. gioia arti, o di delle armoniamadro e grande ‘ è la veritàE' madro | jej supremi ideali dei lavoratori che sono anima — oh'ern ‘LT i legza APA e e AAN AOA Rd TO NA EI cutiva della Camera del Lavoro indisse tale | produssd una profonda ferita alla testa. Tale azione è così pronta e rapida giornata se na a po pos' # che nella stessaa giornata — del ! popolo. Tale locale. i teatro al riunione | i n u gli diversi vid lo che tizia socia- l| iGelora P i \ i : : L uni gli diversi pur ero, i ohe Coloro
la ! postro vecchie Raeiviltà latina ed anglo-_ | quelli i dell'Umanità e della, Gius dquell quella forza e di UAA dagli altri, di ta AS ; ìa.sst%nn.. vlî?t‘.ìc…? L g18\'12111n ma ghàimîì [ît‘à' le. tE riprenderemo, allora, 1:.11 !‘ia.n;-; ll;>:f;9 A ‘
EA i benefici g ‘i AT > T efotti. | | sono riscontrare GRAFICI CINEMATO
apry Camera del | SPETTACOL dellaCOOT I
OEsala i della grAni an-| l &ndifferenza
]
=> SE ; avanguarcome prima, saremo, Ernesto Ronan lo disse l una specie di gigante | maggiore di persone. ' AI Stat. da {00 Pillola L. S. da 49 L, 1,50 dalle linfe primittve delle grtanpieno lituano, | onquiste. I : e Dato ciò e dato cho i biglietti d’invito im“La sirena d.91. m conqu nostre le per batteremo ci dia; risveglio. loro dal all'indommani rasze di i guarra i loro erojsmi comoe le loro soffeInviando cartolina vaglia si riceve are,, | furono largamente diffusi, la, 1riuCavour, in miello stosso anno 1848, lo pro- personali I franche di porto. Deposito in anima che in uno | Sonzo deraghe.] Senza concessioni | | ranno PFalace renze. Oggi è rotutta 1a loro Cinema al nrivabo caraltero il perdore a veniva unione gent dei uno panlamento piono io clamava | uest' ; : ; MANZONITE& C. : pubblico alle | } Milano, » P presso A.A. MANZONI a : RI vi e l i v i G il issario s e affollatissimo perciò e | + continua Shalcesi | vieAme Civile , dunè Commissario dal quest'anno di fu Magglo essa iò Primo IL m[';Î in-| Tan speranza una in ed Shakespeare, concorde slancio Dante, Omero, come l’anima ivesentano immortale di una naì ermini dael capove: l'art. & FET À À è ET vincibile sì unisce per roalizzare il nobile | que, una solennità più raccolta, più stre- chie, deante
han
Queéste
slava.
ci
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in comuno
mosso
| nostre;
civiltà
grandi
più grancde p
augurio del Poota e salvare la ballezza del
celebrazione
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pa, E' calebra I QUIROMON PO Meet; DO
’ mondo dalla barbarie organizzala, e-.s a ‘IP‘ É si fe l d lî‘n Painlevé, parlando nnp Chaumet,
: WORNe
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furono preso all'unanimità. lsse sono il ri- | te mirabili dei lavoratori,
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ordinaira Di
d'une ”
conquiste Y a
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lo definiva
Sand
Miporga
éloquence
saisissante
r:r.xgngggn:.fl:;fl;-\f;f_…:”hfe.
simboleggia le lot-
CB!GI)TB..U rlevoca,
licità dall’opora compiuta. ‘Tutta le decisioni | vione.
!
sim- | siane.
E'
rievocazione.
e
e
D.
R.
ezira-
Cine-ia di questa splendida del capoverso a 23 termini SE h 674 dell’art. $ del | rapprosentazioni 15 N. me della più | |
{
|
’ matografia animata dalla visione Keller- l | Annette i AL americana, ‘y i 3 C ia perfetta donna \ uann, celebre nuotatrico.
1915 N, 674 ».
maggio,
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E 1 è Bertini Francesca lllt€‘-l‘]}‘l‘làîfi al Cinema Centrale
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Araccialefto
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| | Ì Uass attrae que& a ì’assessore Gottardi 11° quale recando i) saluto | , +ifiUuenzaa enorme di pubblico dovico ‘Trotti, in via Bossi n. d. Ouei dua grandi uomini di pensioro e di del Comune ha èsaltata la significazione e | SlU grandioso SOS URC e …'-l Oggi | s > > azione erano varamente i due nprofeti de' no-|la portata economica e sociale del mutualismo terpretato dall'ammiratissima attrice.
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l’Orologio
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Presiedette
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Sezioni
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lcfniz | gndîî::1?l}[)iErl]1î1!l?ì"rl:i?‘?tîu:‘a'îll:ìu;rng;im':|.m(‘
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spensabile
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i EWIflS"W "&hfl"fl sultato della comunanza di cuora e di spi- | grado a grado raggiunte, E' commemora- ' ;ant, Naus no rions pas da cas miractes là ». dl"fl M“…i…tà A. ; i rito che non hanno cessato di animare Î| zjone dei nostri morti lassù, su le Alpi; ed | Mazzini, cho giudicava l'autore dal Libro leri sl è riunito il Consiglio Generale deldella Nazione polacea e doi Pellegrini polacchi| : allenti. Concluden-“ | è promessa, incoraggiamento, saluto ’ rappresentanti : daei paesi a co-| n profeta; degno di stare accanto ai maggiori | 1a Mutlualità Scolastica Italiana con interven' À do, Chaumeot, dopo avere brindato in onore i per un du- | nrofeti d'Ispaelo, volle parlargli: e lo vida in- | to dei delegati di molte dallo cinquecento e più tono da valorosi ? d "i i ‘ ” —
In Guerra
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PA . t Co ciATEONnIO :1L:'Lgtàllirà ANOE ri dn'I,llèuéz o
‘ì farenza che avrà luogo a Roma, nella quale rifioriranno le opere di civiltà mMetoreluminose è . . » » 16>20 erà l'emancinazione dei lavorai af Indi Painlevé lesse unia lettara inviatagli y > 35>45 ’ S | si replica con ivalidi gli scontrini. poli senza patria. Mazzini imprigionato a Gie- | scolastico. p dall'on. Luazatii che si scusava di non aver | © *! aftermol Ì ancora» » 32 o g i o r n i D > i RA anRugarli.ba prof. aenerale segretario II | Mi» 40 IHtalia:; Giovine la Radio car. pensato avova »Sgiorni vi > neva tori. ‘ ) potuto assistara al pranzo. « Sono — dice | n a a n a nn n n | eklewioz, imprigionato a Wilno, vi avevo pan- : Nunciato numerose adesioni fra le quali qualla a a sato gli Dziadiy — gli antenati — il poema del ministro ‘suardasigilli Orlando, dei sotio’on. Luzzatti — con voi con tutto il mio ai sa nn i i ! dellterribilo nl quale è tulto lo spasimo della segretari di Stato all'Istruzione e al Tesoro Festa Fa per ‘ cuore di ifaliano, Auguro ai paesi impegnati DOMI”Î; redime», il gran- i 1N G°BB"-IÉBÎDEÎ?_\‘;É.%;ÉOSE(‘;G'BE{‘M' Mitano mi tuo L'amor « Oggi, | approvata Venne Como. Da o Rosadi îmo_r. dispealla fino opprossa, e smembrata patria ’ nella lotta per l'avvonire la prosperità eha SI— __ di avventure e passionale della presidenza morale alacra la relazione Spedizione gratis silrazione.. 250 E usciIA : dal varcere nomo d'azione, | informa Anon Maygio, Primo on- | dgioso dramima auguro al mio paose. Colui che ama la sua svoltasi nel la1915quale sull’overa
Pairia devoe amare con la stessa intensità
P
gA ' AUOpa n i CAGIamane ciascuno di voì — « Uomini,
pubblica il giornaite. i Maciecira, ex ministro degli affari esteri FSIS RAF LZLZ LL PZI RIIZA senza
solidarietà
i sentimanti di
ha espresso limiti
che
togallo alle Nazioni alleate. Trikoviteli, O ex presidente
del
i
Insig Consiglio
ì
. serbo, ha detto ohe se il suo paese von pos- | . 1
fAGIN acifici
aa
della
A Mutualità
in tuita
Italia
col concorso
solo
in un
pensieri
nostri
dji sussidî
ed
E
sia
solo
nol
fuoco,
glia
biamo a formarsi la pensione di vecchiaia o nondimeno ciò che nessun nemico gli può | Duomo, godendosi bealamente 1a bella gior- | fuoco delle mostro anime..... » La relazione di invalidità al lavoro. per i casi alla ' acosnna masgprimo del sole il che dunque eoco Ah, | i d i ER i t.|\ lìeg;e. AI}cmcn:fa; e la fede ir:cro]ln.hì]n negli | nata primaverile organizzazione degli Uffici condi Mestà iqn-adiumlo a a FSA furono spettatori di una
e J eA sati : omune.
la invincibile
fiducia
vittoria | farsa
nella
Infine l'on. Maggiorino Ferraris ha rie| ì Îe i0 i vocato 2 £î gli M:gg][,!rìàn[':‘c'l“ il?àliuìlzigfgîgì l('}ilvcî‘:îtl=.fl?e
ESO
sucocasso
. aAl
nazionale economico
di Roma
ria della Francia immortale.
_
manifestini
Una seduta italiana
U
d
LI
a11’}' stituto
-
PARIGI,
30
sera.
Accorsa
fossa
in
distribuiti r_lh… d
Y
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all'invito
questi
de
i
una
era
lui,
secondo
nazione,
La
Mickiewioz
De-
Idea
vi-|,
mon
confini
faossero
vi
più
della razza generosa doi lafayetto, dei Byron,
Tommaso
dei
Saninrosa,
dei
Gallarati
Kosciusko.
questura. Al
italiana.
(urono
turbolent
palazzo
di
Piazza
San
gnah!
Foedele
si
ciancia
oggi.
—
era
Garibaldi
—
Scotti
dei
Il banessere
oveva venire come logica elevamaento spirituale.
alcuni
—
« Ciò che
gli scribi
materiale
conseguenza
e è farisei
non
di
un
hanno
— è che là dove sono Intervennero #i on. Muggiorino Ferraris, | individui si presentarono reclamando ad al- | mai canito — e diceva l'onore, là è anche il pane Pantano, Raine", Rava, G%1-…i.» Meda, Ce- | {a voce la liberaziane delle arrestate. Il fun- à‘:m?l'r’i"“fi'l';""
P
JÉ i '—:m' SE nE ‘è Nava
e Salterio. t Îl Furono :
ÈÈemìu aèisadale
ii 11
nelo s10SsO necinto,
presidente dell’Istituto, Henry
benvenuto
alla
zionario di servizio pansarono però che quei
cortesementa aeali {a
delegazione
Joli,
italiana
pancla…rono
e |
a fare
loro
compagnia.
Così si è svolta, come abbiamo
‘ paesi. SE e
i
SI
liat& I visita RHN WOo sua recento di una GAT impressioni elogio Fece un caldo ilano ed a Roma. i k
fargli
la
anche:
guerra.
Rivoluzionari
fedelmente | tempo \.;=lrs.m.dEssi t‘_red;nm
e
pacifisti
al
che sì possa cam-
iza.
e del
dei
Mira,
mendatore
di
uno
dei
Max
ritenuto che gravi per la
e di
alouni
avv.
in questi eccezionuli Patria e del maggiorn
per la Istituzione
che a questa
all’attuale
alto
lunque
il
appello
s‘'a
al
grado
loro
venga
motivo
di
sviluppo,
patriattismo della
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Comitato
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Regniooli
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CÌG.Î-
jtforonza
|
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l'energia e tutte aa
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LÀMFÌ}GÈ{%ÀN
RICOSTITBENTE DIGESTIVA
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Sindacato tramvieri
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lire
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[EA LA ATAGIONATURA È L'AS ÌT RE ol Via’ Moseova,33 (Angolo Yia Solrerino) Soriastà
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Emeite al :3‘n;e"re aa 7: ES ratlo (liliratila argt = per > cento z E AA DI RISPARMIO di soltàLIBRETTI S Fioraiidi n cinidue 0000 L — vlsta a UO C, -?' a nf"’ °““lle
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lì° lîc?cefila lr.:n;.:lgnèìtcìmkdrì‘ \?ecc(:*.h?a.‘.a? Lnef mìnln"lf‘r
loro boni do- DN vigore la Cassa i dac}{a‘lll‘lu'îig:' Éì%\àìîl‘iglt?)nsgldn;lîic;àg ÉÎ 1ìa.î3:°à fatto pervenire la distinta dei alla guerra. | alla fine della aguerrta ». vuti abbandonare in ssguito ; | Ìll?ero acossso. i
E
bisno a recedere dal loro divisaniento; e tra{-!
notis. | le terre irredente avverte che al suo ufficio | richiesto nel memoriale
-
EZI ZZ
com-
parola del chiaro conferenziare. in Galleria Vittorio Emanuele. scala N. 12, | cato_ in data 12 Marzo 1915, venga ln\‘t't‘:'i‘eî"i: mendo agli accademici gli studi | simo studioso dei problemi navali interessanti dagli ritorno | mMandalo tutto +1 resto) Nino alaqualora e dalle 21-22 giornalmen| aperto dalle 17-18 l' Adriatico, è vivamente alleper una | particolarmente d’ingresso nonsi ve Maggiorino Ferraris alleate. eventualmente, inferessati ed rivolpotranno le domoeniche, esclinse si distribuiscono alla | to, 1 biglietti a. 'azioni ] f a in soltanto progeolto. il cregssse di applicare 10 àérsi‘trnt‘i.‘culorr- cheE antcora : DON avessero Filologico in viaT Qlerlci Circolo sede del E te. si rimandi ogni cosa ed intanto si laE I Nav : menm eeffettivo dell’Izatti, d’ Agcantonamento. sino
‘Roma nel periodo attuale,. conclu- |° 1a
| zz'?u’-llèt-l‘!::..îìns:5bel;?z:fl&eullìafi?lstà t]éi
d
in merito, perchè per .oltre di pronunziarsi tre queìrl't.lnlatt.ualrnengì à—01&0 l?n a‘mgx. mqèntfi\
Fìilolom;o 1 ì'g“-?“ es'erfllg CONGeseo CLO flgglgfif&:‘filll& bancariovitae | ;':g. movimento al titolo . gÌfi;l(?.]i]filg{.fàlng. d'fl'ua' E parlando
— —
catalogodii
e granded
consiglieri,
vata l’opera nreziosa e l’appogsio di benaemeriti che sepnero portare la M.
doa
ilil nnovoi
osisoteliberisteiniasoetoxoro:
o
EÈEIÈEZ& H 2 l U a AET primavera è buonissima abitudine
ARMAGCIA
i 7, Sindaci
un ordine del
vice-presidanti
Rava
—
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l'rovasi
giorno col quale il Consiglio generale, avuto comunicazione delle dimissioni del presidente on.
—z a —
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effettuati
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S. T. conta
« II ordinenE del . giorno: Ri preoccuSindaco che assi- | Consiglio ù aco il delseguente Achisli L a fattiill — gli internazionalisti | ‘Tramvieri, Sindacato Relgia invasi che verrebbero fatis al î condizioni delle pato x!oca:do lìt%uainrìm‘;.lèfl;;zgril.er?g ghàgtlì‘larggîr“!;ìa.agnsîlr. A nflfit["fl lfl “T ÎU ìESÌB B A il gran nnmîe tgà .adn.n}? M_lcklcîwic.z. RTid‘iamo: personale Fdison coll'adozione del progetto d”ll ESE della Gommissione di studio per le pansioni, la guerra! escanti, viva della | — Signor ano Saezione della iziativa senza che z} r-eÌrsgnuìr%‘ :?:.euìssatìhghb)iàxr "à?i}‘è T
—
nopola- Laìîf ,lq'},vn‘ì'e Italiana il prof. Pier Liberale tttere sereno e forte delle presenti condizioni di | Rambaldi di Venezia, terrà martedì sera ? taliane nelle . constatando 12. saldezza del cradito, m&s3!o alle ore 21 nel Salons, gentilmanta e italiano.
i \’9rsamen!à
Rezioni,
SAO omodare nessuno e ';:,:';‘;’Î GL Fssì, i rivoluzionari a chiacchiere e i pancia- | ’ Unione
ricordò i rapporti intellettuali e morali che | narrato, la « grande manifestazione », intempo immemorabile uniscono i due | scanata dai social-neutralisti.
+
scriveva
— = Uma delle illusioni dei riformatori è di credere che si possa vincere il male senza
deagit i s avalieri slavapo bene : un po' al èsicuro e Îì| det-
E
la M.
che
Sezioni
Nelle à19
uomini. ‘ ed il bilancio. ed in fine anche
ral». A quel grido i pacifici clttadini com-
dice
—
sogÌ.
ia
niccoli
dei
e balneari
cNmatiche
cure
le
esclusivo e|nata ammontarono a L. _ 101,260. approvata la relazione Venne se al di là}
senso sè stessa, in quel della patria antica, come
l’ge; suoi
la guer- | Eeli
col grido di « Abbasso
per
.\fessmwl nazione pcu;em; ser- | varie
vente nel :m}ndn.
il | vire a giorni, magano : °“ ‘g
e cioe delle Case al Monte è al Mare istituite si'a S, Fermo della Battaglia e Porto Maurizio
—
Nazionalità
di tra elementi:
|'eomponeva
co-
di
gruppetto ad un certo punto intono un VIMo,
fisto più
parecchi membri
lella delegazione parlamentare
j
l’internazionalismo
di questa schiera che offriva la vita a delle presoro di che sì trattava, e, indignati, rea- idee, a delle patrie di altri, a una libertà di ione, scapacc qualche bUuLti ». givono. Corsa anche do socondo la sua concezione, OI alcune di quelle paci- | | La democrazia, Accorse le guardie, diversa da quella della assai cosa una ra e accompagnate’in
L'Istituto di Francia, con l'interventa rli . numerosi membri, ha tenuto ierj una se_ duta interamente consacrata all’Italia, alla
quale erano stati invitati
i
terminandolo
d.i i Fr&IICÌà.
_
gente
Ù
Mù
=
ÎfiISTUBÀ
autonoma
ausiliari
opere
Mutualità con
ella
R:
che tut- | Mocrazia — Guenra.
Illudendosi
a fermarsi.
ed alla vitto- | minciarono ta quella
cittadini
Ti
ragazzetto.
incuriositi
s
.
portare selza dI:—tulhcu_}f:. noie della stagione estiva. A questo scopo risponde ottimamente la:
che rende nossibile che aveva moltlo del grottesco. Circa | Adamo Mickiewiez, da vero sole dall'avvenire, | tabili e di propaganda, di vedere assicurata per il tramite della scuoautentico internazionalista ! si eranoBAraccolte dozzina FLdi donne ASAN O OU in glorificava un (iÌa.fin. '.D\E{nslmm\a tutti i soci e cqulì_ml.o,ra l[zucionu
de un angalo jazzo Reale. Con loro si trovava anche qual-
intar. | che
congruesso
prossimo
del
una
|
LA
AL l'organism% sbarazzando che stagione sangue. del appetito ÈÉ‘ì‘à" ridestac%Èul CÌÌÈÎÎ{Ì‘° ” invernale, nella curalunga mulati
oltre il periodo di loro appartenenza alle scuole e per modo che ab-
i degli associati anche
Concentriamo
inlorno al ploba.
del | una catena
stesso
‘Istituto
che
&
dendo
Ù
# A richiesta ASspediscesisì
vali-
Sono
Bonnard.
eE e Mario RGys
Leda a1 RE O:
fun-
l'azione | di Slì scontrini.
allargasso
ed
regolarmente
della rivo», in Ente Nazionale in tutto e per tutto dipendonte dalla Cassa Nazionala di Previdenza, SA PE Î conti l continuazione IOI Formiamo ‘ Vber v la dell'azione assicurativa
anni dopo diventava l’inno Juziona del papolo di Varsavia': SD SPal wia — Suvvia, spalla contro spalla.
dieoj
che
giovinoezza,
alla
l'ode
Wilno
di
rilareti
”
GHA qPiur.zn
FSA
a PasseBb
; Scolastica
‘ l'Istituto
sua
?
Al Gran Cinema Teatro Italia |} - Asere corilina vaguia ana Diuo: 0 PO
ed intenlè più ]înrg\i.] nell 1820, -c;f:l-i vAvO dato ha( àlîflf_]f:il'—'lfiflifllììeflll-il (:teti nubl{nlici pateri organizzato
18 a te ill tranquillamen l'fl
neu a ini che R cittadini L
“
andavano
siede più un palmo di territorio, gli rimana | i°ri
fede far crollare i troni e rialzarli! ».
”
b
il Paor-
uniscono
Ì potrebbe, isolato, | de
nelle calene. col salo -un.-;.;ù-.r’n a con la sola | zionaesse
la Patria degli amici e degli alleatì ».
Portogallo, ‘ delAAN
»
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1Z]
AE RE
I1l Comitato.
dissi
vedere, ’ mi
Vuoi
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Fascio
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del popolo! l bel
Ù ( e,| intuirè iue | | al raggiungimento dell’ideal za e che crede di non aver ancora abbastan a.
per
sato
|
e Ce t " Goredoni FiiPgo iovane. reolo ceett É a ® neis suriaicinsdo 1 Polonia
10
v — 0 sapienti
di coloro j quali in sà stesso tanto sentimento di amor pa- | lontà di popolo — gli sforzi la loro altività e trio da parergli di non uver dato ancora ) dedicano il loro ingegno I &
|
A
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F
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È
di trovarsi oggi alle ore 14 in via Sala,PI 10f per urgenti ed importanti comunicazioni.
uxg:duf:n:ira. # ;;,. le 2 tasche ÎZ? u"'“"";:’ a À s ac-| chiappandola tosto delicatamente {1a i pol-;
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sempre
che
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del clerico-s0- | le sue
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I fascisti ed i simpatizzanti sono pregati
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del Duomò
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un mucchio di Ì pulci.i.
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diritti del lavoro ha dato tutte l Così parlano gli eroi d'Italia, o tunpi, ne- |quista dei e mirabilmento
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aaauo ai re e m 3on gortato a costì {] nione lo sonieSindacale Milanese sono invitati viale Lombarsorpreso, auest mat: nv ai questa Lombar. | | | sogie0 ee lo cogle sono inietle dedell viale , che le scimiette
VI
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di ; Milano, che è stato) E il proletariato ' ancora unm filo di tuce | semp r| mai: O Dio, dàmmi re all'avanguardia di ogni morimen| che a me mi pare di non aver ancora comto, che, nelle nobili e sante lotte per la conpiuto il mio dovere !n, .
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SPOLre CON ASSegii ia Domba d ii ii i iiî e
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bilissimo arangoni . Primo Mayyio. — La nella campagna contro l'ignoseriv e a Dino Ro-
Sono — non c'è quasi bisogno ca di Plezzo, verso la stretta di Saga per nia. Distribuzione di caffè, cioccolato, buri e ro, castagne secche. Si beve molto cognac PO I letamente solidale con te e con gli al149. comp di colpire le nostre batterie e molto Thum, 1 liquori eccitano contro il sollevannella campagna contro L'ignobilisamici indietro, tri e 305, scoppiano innanzi
Plusna, taso al suolo dagli ha voluto regalare il suo . traversiamo Maggio a’ lettori del suo ausiriaci e giungiamo alla tappa. In una giornale! Umo scritto che non contiene la baracca ‘angustissuma, capasce di appena costruzione ideale dell'avvenire, nè canta la venti ‘persone, troviamo posto re plotoni. bellezza d’una lotta soltanto metaforica. NienFacciamo miucchio. E' accanto a me un te esaltazioni di fiori; nessun inno al sole di bersagliere nuovo venuto cogli ultimi conmmaggio. Fiori son pure nelle pagine fTebrili plementi. E' un contadino umbro, tale Ardel nostro Direttore:;: ma son fiori purpurei, cioni, un tipo posato e tranquillo, che semsbocciati su le Alpi da un terreno fecondato bra disorientato e smontato. Mi domanda:; dal miglior sangue italiano. Di lotta sìi parla; ma d'una lotta reale grande nella quale il — Fratello, è vero che siamo venuti qui fragora del cànnone ritma degnamente il can- per un'avanzata? to del trionfo immancabile. — Non lo so. E se anche fosse? In queste paginette di Benito Mussolini
non
—
c'è merletto di frase, non c'è lenocinio di irsagiîne; son pagine di vita vissuta, che dànno l'idea di ciò che è l’esistenza in trincea, > in tutte le trincee— che tutte s’assomigliano — della guerra mondiale. Ed il pubbvico, ché è stanco ormai di componinmienti letterarî, ne’ quali
Ja
cianfusaglia
retorica
to la bellezza rude con interessa quasi
zione
della
toglie
ra,
parte
ddgl
per
mi
ancora
lo vuole
vedermi.
in
spalla!
La
compagnia
si sposta
quasi
impraticabile.
Monto
di
gelata
e da
estrema
destra della trincea.
di ferro.
Tutto
da
sacchetti
di neve
il parapetto
luto.
Dinanzi
alla
nostra
trincea
gran
parte
sommerso
in
alla
una
scudo
riparato
è
c’è un
retico-
dalla
neve;
Caporetto, E' la quarta volta che passo da questa niccola città slovena, che i nostri . AL occuparono appena varcato il confine stesso lo ancora trovo tappa di do Coman mel capitano e i sottoufficiali che c'erano mi ciltà La to. settembre. Nulla di cambia
Freddo
soldati, ma più silenziosa e deserta. Pochi dei ento movim inoso vertig Un pochi carri. È ma , primi mesi di guerra esiste ancora la sorta è stato deviato alla periferia dove e ampie città militare con strade larghe
Anche
piazze.
Entro
biata.
che
enigmatiche
faccie
le
popolazione
la
in alcuni negozi
è cam-
non
e trovo ancora
prima
la
notai
an-
amano è volta. No. Questi sloveni non ci
‘ cora. 0 subiscono con rassegnazione e con che noi siamo
Pendano
ostilità.
‘ malcelata
resteremo e non nel caso in cui
dì a passaggio »; che naon vogliono compromettersi,
di
î padroni
domani,
‘ ritornassero
ieri.
il Ci pomeriggio grigio. Mi dirigo verso Lrebre nouvem nel o C'erar e. mitero militar La
settecento.
sono
nE
ce
ora
fosse
cento
un murto siepe-di filo di ferro è sostituita da parte sua nella di cinta. La cappella reca esterna CHE
_epe'gra.f:;;
qiesta
BACRI PER RIVENDICARE [ TERMINI PATRIA NATURA POSE A CONFINE DELLA AFFRONTARONO IMPAVIPI MORTE GLORIOSA.
1L
SANGUE GENEROSO RENDE SACRA QUESTA TERRA REDENTA LORO
—
altre
scavano
Sì
i nomi
sulle eroci
reco
al Tri-
anNicelli, per abbandono di posto a venti
Il Ni-
ne. ni di reclusione, previa degradazio con
" celli ascolta #l verdetto
i carabinieri.
fra
va
ne
analogo
Segue
assolto.
e viene
di
imputato
semplice, ‘ siciliano,
e se
indifferenza
soldato
un
detlitto
un
16 EEBBRAIO
Zaino in spalla, di buon mattino. A piedi Quwi
a Sepenizza.
da
in camion
a Ternova,
sino
mi
detto
vien
Ternova
a
la mìa
che
o, compagnia si trova alla destra dell’Isonz . ente Sorg n una località detta Ecco
]n marcia!
sempre impetuo-
l’Isonzo
sue s0, sempre ceruleo, ma giungendo alle o accolt vengo 7ive, vicino alla passarella conoia Vecch 280. da da alcune cannonate scenza.
non
come
E
bastasse
il 280,
in azione un 305. Sosta di un’ora. gio
‘rella come
metri
dalla
entra
Passag-
passa-
del fiume. A pochi ale c'è un 305 inesploso € monument miPochi ia. guard di e inier il carab
ti inverqniuti di strada e sono î baraccamen | vecchi gnia. compa nali occupati dalla mia avuto
che avevano
commilitoni
no-
qualche
ano e mi ab" tizia del mio arrivo mi salut Petrella, bracciano con effusione vivissima.
mio compagno di trincea, mi bacia,
Cono-
, fra i quali scenza di alcuni ufficiali nuovi appena Umo, nissi giova i, Danes il tenente [ratello E' scito dalla scuola di Modena.
dell'avuocato quasi
tutti
milanese.
presenti.
1 vecchi amici sono compagnia
La
è
in
silenzio —
stelle!
per qualche
Camminiamo
chilometro
—
in
lungo la
-erada imperiale di Plezzo, poi, giunti dopo
,steria al Ponte Rotto, prendiamo a sini‘ errag e cominciamo a salire. Pancrama merazniglioso. Ahbracciamo con
1a squardo,
tutta la conca
dzia dal plenilunio.
di Plezzo,
inon-
Otto ore di marcia, At.
era un
tempi
primi
Nci
| delle prime
vale
18 FEBBRAIO | 1eto
tragica
La
disuso.
in
cadendo
è
ha insegnato
linee
Tutto
cid va
che un
amu-
posizione dove
trincea.
Un'o-
Brigata.
di
ra di marcia, faticosa. Chi ha chiodi Aguszi meto i jerri, può camminare. I hersaglieri e non
la terra
per
nei sacchetti.
i piedi
tono
ria nemica ha bombardato la postzione, ma
Marscia Vicenzo biolo Stefano - Topan
goroso dei proiettili nemici. Passa un generale. Lo seguano molti ufficiali. Un sergente
dell'8.
tal
compagnia,
Peruzzone,
(ge-
Un
ge-
movese, è stato colpito mortalmente
senza
caduto
E'
al petto.
fucilata
Brenna
aveva
avuto
in
piedi
sulta
{rincea,
gesto
mio,
temerario,
sergente
di
mi
da una | nate
misi
mentre
da
quasi
grandissimo,
di Frisia»
« cavalli
vora a preparare
ticolati. 1 soldati nelle scrivono... Mi fermo coì:
citamento.
Brenna,
il sergente
e TE- | pyai
doveva passare la notte in un luogo to a dieci minuti dall'ospedale. Egli
situastesso
per
le
più
le anime
e la
non
zero!
sotto
e le stragi Armenia
erano
la
sventurata
tutta
Per
« Noi;
farlo
Le strade a traverso
plotone
condo
il primo
compagnia;
e»se-|
vennero
i ber-
e
11 colonnello ha chiesto una copia del mio « Giornale di Guerra» dello Jaworceok. OTr-
alla trin- | e andiamo
vanno di guardia
milanese.
su. Prima
Ci vestiamo
che
spunti
di
mila
ledeschi
le imbarcazioni, sulla riva, Poco
un
essere
grande
più
avere
vono
domani
un
del mio
fucile
alla
fCTÎlOÌG
IL duello dura | ria. La paltuglia nemica striaco a sua volta risponde.ento dei retico - | ordine. alcuni mimuti. Lo spostum vittime i senza e i incident lati avviene senza Notte freddissima
e stellala. Siamo
tamente
aderiscono al un metallo.
gradi
Quindici
all’aperto.
suolo
comple-
sotto
ze-
le scarpe gelano e e
duro
sonoro
come
20 FEBBRAIO
bianco
la luna,
di
Osimo,
rancio, che
mi
ha
facciama
ristora i miri
regalato
un
nostra
fucile-
si ritira in buon
Notte di luna, serena, ma freddissima. Sì dice: dai quindici ai venti gradi sotto zero. Ma nessuno si sente male. Malati in tutto: quattro e più che malati, indisposti.
Cominciamo
a « sfottere n gli austriaci. So-
pra a un lungo gnotta di pane
cccellente
compagni,
Ora,
vino
mo per pra
brulè | Passa
i canmtoni | nuncia
austriaci di gresso calibro, tirano nella con- | gimento
fra
bastone piantiamo una pae sopra a un altro, issiamo,
di noi
che,
con
cambicrà
fronte
an-
tutti.
Mi
probabilità,
il
t0g-
c _ andra
in
Car-
salutandoci
molta
sovridendo
e sono cagduti!
momen/
essi sono!
ed
nelle nostre schiere;
Ì
enti, .delle— degli uomini non degli adolenzc mo, Libera: coscienze scevre da dgrni servilis quali hanno. le , inali dottr zi iudi preg da hbhanno dell’ora, grandezza la compreso n-
un
L'Armenia deve
{ene e
poter
la croce.
La guerra deve salvare
gettare
ri
a
coloro
ora
le ca-
la sua popolazio-
te dai turchi in Armenia,
cuni desunti Zeitschrift, di
stragi
supplicato
molte
di esse
grazia
avevano
in
da
;Mo-
dall'aiutante 50
gendar-
ROMA,
mentre l’altra cavalcava dopo la partenza siì tolse
tedeschi. delle ferrovieo
di
a
giunto
è
Stamane
bile
conquista
del Col
sa,
ì fratelli
e numerosi
attenderlo lustre
càasa.
30 sera.
Getasbo
don
galleria minata, cui siì deve la nostra vittoriosa e sta-
l’ormai famosa principalmente alla
Roma
del genio, autore del-
sottotenente
Caetani,
stazione,
Erano
Lana.
di
1i rischio
nale
delle
materia doli in:
guerra.
di
Assicurazioni
componenti
dei
rischi
di
—
ha
ad
la duches—
il duca,
__..M
L'Istituto
la, ik
Nazio-
disciplinato
guerra, :
i
la
distinguen-
1°) rischio di guerra vero e proprio e cioè quello che l’assicurato incontra nel ter-è , ritorio delle operazioni dove si combatte! cà-
Bagdad
La terra rossa questo
pugno
mio
di
tavalo,
terra
in un
portatovi
sito
calice,
dai
vi
campi
talvolta per lunghe
ore mi
in quella
terra
feconda
si radicasse.
Penso: forse il colore suo rosso non gli dato dalla profonda legge della natura.,
di jerite. si è imbevuta di una par-
finito azzurro — di dolci lampi. E le corde dei mici nervi fremono
d'un
vi ricordi,
loro
profonde
di amime
[erite:
ancor
labbra
rosse
colle
di vendetta;
e quel
al-
possono
nei venti trovasse; quella particela esule d'Armenia, quella reliquia rimastaci dai nostri vigorosi avi, quell'amuleto e dono
loro
CLERICI.
ALESSANDRO
era partita nel-
la terra, quella pavere che io con tanto amore conservo, quanto non farebbe l'’anima
ginocchioni
gettato
assistito
dei gendarmi
a
presto
che
E L ASAO ANOE a L'autoredella uall@ minatadi Coldi Lana
generoso fremito, di quel fremito che pei solchi della mente è più creatore del tepido vento di primavera, .E sento la sfilata pel mio cervello di nuo-
«Soldati turchi testimoni del faito ci hanno racconiato che le donne armene ave-
vano
condurre
guidato
ra-
radiosa
e fidenti.
animosi
no
le di vita, di una parte di soie: e siccome clemento indijeso fu della terra Tossa, perchè terra armena. Vi è una nazione qui, sul mio tavolo, una vecchia nazione che oggi, nella sua risorta al.bq. sotto' la forma di terra, mi parla, mi anima, e colle sue incandescenti potteri. colma l’anima mia — come tle stelle lin-
camminare, si spacca il cranio,, che
campro
Spugna
dalla Allgemeine MissionsBerlino, fonte non sospetta.
non
Valì,
fu
compiu-
ne scegliamo
‘““Ai bambini che
del
do
Nar sulle
di
nda
e un
speramza
della
ci inno spieghi al i] nostro vermiglio vessillo siCI ritr overanvento per le lotte che ancora. gio
soffermo colle punpiile che su essa si fissano, taciturno e triste, come se il mio squar-
deve libeil Belgio,
i quali volevano mantenere e ristabilire una pace neutrale,
i tanti racconti
Diarbekir
di
era
La contemplo:
La tragedia armena
Fra
villaggi
Idealità rivoluzionarie. Così Maggio ci rivede
della Patria. _ E' un regalo; chi regalò credette offrire il suo cuore senza accortgersi che dava insieme quello degli avi suoi.
la Serbia, la Polonia, l’Armenia, Perciò noi sentiamo che la guerra è giusta ed è santa. Perciò ci sentiamo infinitamente superiovogliono
per coneretarsi in un: tesi costantemente do la. voce del Du‘it»; quan , simo futuro pros la voce del cancato soffa to risorto avrà de via delte s none, per ripigliare la ceran
in-
cadaveri
si volevano
è un
han pagato l'emanmartirio inaudito.
ormai
non
Perchè
trascina
cha
Il convoglio
_ Sopra
quillità. Essi hanno sofferto più d'ogni altro
22 FEBBRAIO
un cappello da (bersagliene. Agitia qualche tempo, i due bastoni al i50 della trincea ma qgli austriaci non ; capitano u nostro Moroni Tomaso sparano. Una novita: e con lo scalda- | Mozzoni è tornato dalla licenza invernale.
Sole. Pache .e n:u_ie jucilate tra le vedette delle squadre in trtnceg. Alcu.ne cannonate, aimmacue. Con una bottiglia di « Barbera
mabile » che il bersagliere
della
in un
debolezza,
partenti. vol-
ha raccontato che a Biregik le prigioni si riempiono iutti ì giorni e tutte le notti si & paga il vuotarno (cioè a dire nell'’Eufrate). Un ca-; sì sianziona per combatitere; a per ferite avveng te la«mor =quando pitalepitano di cavalleria tedesco ha visto, fra o malattie specifiche riportale su detto tLerDiarbekir e Urfa innumerevoli cadaveri, anno _ ritorio, se la polizza è in vigore da un g1_aoentx insepolti lungo tuito il camo iN rra, di-gue e razion all’'atto della dichia mino...». caso diverso, se l’assicurato ha con appo=
tran-
di libertà e -di
nei
testimoni oculari « Un impiegato
liberazione. Il martirio e l’oppressione di questo popolo devono cessare, per sempre. Quelli che ancor restano nella patria sven, turata, gli altri che attendono dispersi in terra d'esilio, in Cina, in Egitto, in Italia, in Inghilterra, in Russia, in America, de-
Javacro di sangue.
il fuoco
contenti
:
lacrimanti,
trovalo
« I cadaveri respinti sulla riva vengorro divorati dai cani e dagli avoltoi. Su questo punio ci sono le deposizioni di numerosi
l’Armenia,
si spezzano contro lo scudo.
crepita
la faccia
cantando. La guerra ha
nero precipitati nel fiume. 1 gendarmi dalla riva erano incaricati di badare che non se ne salvasse alcuno. « Per tutto un mese sì poierono vedere ogni giorno cadaveri trascinati dulle acque dell'Eufrate; spesso anche dei corpi legati insieme.
tuglia di austriaci, Sosta. Tutto intorno è mi tira una dietro l’altra due fucilate che || silenzio. Ma le nostre vedette non dormono polo riuscì a conquistar la libertà senza un Metto la canna ecco
ancora;: Ubalda, !
al carepo.
di
ai prigionieri tutto il loro denaro (circa 110.000 lire); poi i loro vestiti; poi... ven-
Ma
macello.
che consacrerebbe e perpetuerebbe tutte le infamie. La guerra è orribile, Sì, ma nessun po-
L'au- | ed
;
caduto
abbracciati
to irresistibile
partiti
assoluto, fino alle
perchè
villaggi?
to pretesto
mi. La metà
boschi
I
Verdun.
insieme col tenente cea: il terzo e quarto devono spostare avanti | usciamo dalla trincea, metri... Ad un alcuni per Strisciamo Santi. | Appena ; reticolati. Ci vestono di hianco. un rUavverte tenente, il momento, certo | all’estremità vedetta, di posto giunto al mio patuna E' gelata., neve sulla destra della trincea, la vedetta austriaca | more di passi e rispondo.
Noi
e di Mamureiiul Asis 1000 notabili armeni e altri cristiani. Al 30 maggio, 674 di essi fuvono imbarcati in 18 barche del Tigri sotsul.
a
ucciderli,
loro
arrvestati
vendetta sarà sufficiente per tanta infamia, Sembrava enorme l'ecatombe di duecentodinanzi
volete
nei
periti
rischiarano
gra-
Se
sjan
potesse
come
li Oreste,
li abbiamo
tando
« L'anno scorso. tra il 10 e il 30 maggio,
la
Negsuna
massacro.
nell’orrendo
—
subito
L’Eufrate
l'Armenia ha visto stragi più colossali. Un milione di massacrati! E' nn delitto che grida vendetta dinanzi agli uomini civili. Ma forse la tragedia armena sta per finire. Turchi, curdi e ascari fuggono dinanzi alla valanga russa. « 1 fuochi -dell'alba — disse Paul Descha-
Altre co-| tone è e Barbieri della mia compagnia. noscenze: l’avu. Ghidini, volontario negli | sia» oltre la nostra trincea. Della prima io e ReaAlpini, avvocato bolognese. Ordine di ser- | squadra andiamo volontariamente
vizio per la mia
Giustizia.
4i
il primo volontario
lf)!.ilgg}m‘c loro prima quei rolori inenarraili i «aLui: — E' hene così; debbono soffrire. E poi, che faremo dei loro cadaveri ? Puzzerebbero l
da file di cada-
segnate
ne barbaramente oppressa, come berare i nostri fratelli irredenti,
-|
di gio-:
insaziata
fame
sua
bello ed e-; da RBabolini il giovinetto dolce, Barha. reschiì roico, a Lapini caro a tutti, a
-cinque
calamità
silenzio grandi,
vittoria.
dele e noi li vediamo qui davanti me in ‘ma dolce visione esorridenti o da Filippo Corridoni a suo {ratell
soffrire,,
loro
La
-,
Popoli
sidera cullarsi nella dolce speraszza è cru! vederli un giorno. Ma 1a triste verità a noi co-1
ho
—
dei
eserciti
all’immancabile
Ammirandoli non ci si pub vpersuadere) del-: eb'essi non siano più e vagamente sdi Fi-!
vecchie cariche d'’anni, che solo a mala pena si potevan reggere. Tutti dovevano
da
Îremere.
senvizio per la notte: il primo ploil già avvocato Rapetti, pure romano; Santi | dine di comandato a porre i « cavalli di Fri
‘lusac
città.
alla
fino
era indescrivibile. In un esse sfilavano, piccole e
fanno
con me. C'è | nuovo, signor tenente. Presenti diciannove vani ufficiali che jraterni.zano prima. » chio, il « quasi-av medico
di
cadaveri
i
‘ ..Debbono
gnamrmmo
della Mosa, le scarpate dei forti, la collina del Mort-Homme, ci apparivano come visioni dantesche e si pensava che non vi
io
che impassibile
il gendarme
aggiunse
nella
« Alla dimane mattina, molto per tempo, le vittime votate alla passare sentimmo morte. Ci unimmo ad esse e le accompa-
tra-
compiute
seppellire
donne ».
agitano
i
rapite.
“ Îo stesso —
fatto
la
morte,
la lunga
E' vero:
nostre.
vengono
inghiottilti
de
donne
le
cranio;
il
spacca
si
camiminare.
corsa
vani vite erolche che hanno osato sfrderla . a combatterla cantando per un ideale gramle:
durante il lungo tragitto. Li fanno venire fin qua sgozzandoli, Ogni giorno, dieci o dodici uomini vengono uccisi e precipitati nei burroni. A bambini che non possono
di
voci
nella
! del Diritto. E queste di compagni acarili che! hanon lorneranno più; chè la guerr
Dbe-
come
degli
dall'urlo
cato
‘ vili
siinme: e con particolari da far rabbrividire, ci descrisse come li avevano trattati
dei proiettili nemici, baracche, scrivono, | fresco tra l’infuriare disse: — Niente di popolo contemporaneo, e n gruppo di gio-| si mise sull'attenti
vocato » Peccioli che mi ricorda le manifestazioni e le barricate romane del Mmaggio;
av-: l’ignominia dei vparassiti e contro gli : . popolare rmna dell’ani velenatori Rovistando ancora si trovano sembianasi di compagni lontani, lassù dove l'urlo del-. la grande città giunge tardo e lieve, apflo-;
e di bambini
avanti
a spingerli
aiutato
co
i giovani,
fra
desiderata
voce,
sua
ci rac-
aveva
ci-
cipazione con
il tenente
diose e sequestri arbitrari, senza però che, si riuscissé ad impedire che il glorioso giornale si diffondesse ovunque e portasse lai
il quale
un gendarme,
Incontrammo
0-
persecuzioni
rivoluzionaria,
campagna
contò che un gruppo di donne
Polonia e la Serbia, hanno visto tanti orrori. Si calcola che un milione di armeni
od ecsolto la neve. | suglieri, più di qualunque punizione , tromito. Gli scavano una fossa tornai poco a lì di laSì o, Quand primaverile. Sole
d liziesca che continuamente H persegi La « Gioventù Socialista», l'organo della per la sua Federazione aveva menitalo
vanni.
tinaia, e ne trascinava via migliaia. Nessun'altra terra, nemmeno il Belgio,
ogni par-
incuorò
ve tutt'altro che lievi contro la reazione po»
P
veri. Nei fossi e nei burroni, donne strangolate, uomini sventrati o morti di fare, di {l'eddo, di epidemie. E l'Eufrate ogni giorno gettava sulle opposte rive altri mortì, a cen-
momento
rimproverarlo,
fischiavano
e shrapmnels
te. I
ehe
Piuttosto
panico.
quali il 1904-906-914. In questi periodi i giovani che lo componevano superavano pro-
molta Battista - Crespi Giovanni - CoTnacchia Giuseppe - Cap. Granetti Gio-
nel alla Sorbona — battuta da parecchie come facciamo — | nostra trincea veniva noi siamo ancora nella notte ». mentre rocce sìi è sicuri e si può — allo Il scoppio fra- ore da un violento fuoco di artiglieria., assistere tranquillamente Sì, ma occorre che sia un'alba di vera un
te da giovani folle entusiaste, ma più anceta son per l'aria promesse e progetti aue daci di un futuro più: sublime. 1l circolo di Milano della Feder. Naz. Giov. Social. ha nella sua storia periodi luminosi di movimenti estremamente vivaci.
Li-
-
Giacinto
co
remote
battaglie
hbelli,
e
grandi
uele - Zomignan Soldati: Begnotti Eman Giuseppe - Roni
mondo.
poche
quasi
la devastazione
l'altipiano
i soldati, l'esemquanto giovi ad incuorare iali. pio degli uffic tti, era « IL ‘ o bersaglieri, mi dice Rape . La Nero e Mont d quota 1270, alle falde del
Duramte il tragitto, V'artiglie-
scivolano più.
nel
dità la lopo fede sincera, parole e pensieri'
Dalla prima linea L-, 18 - & - 16. a linea e piccoli ‘posti dal monprim Dalla pate Carborino, ove difendiamo la nostra nostri ai saluti tria, giungano i più cari genitori, spose e fidanzate lontani.
sulla dî
esecrazione,
di
terra visioni di morte,
& stato posno disseminati qua e là, dove seppellirli, Sette croci allinente sibile di Brigauta; due sorgono vicino al Comando di pressi della nei altra che qual piùù in allo; tenente RaIL a. calm di ino Matt ra. mulattie dimostra che petti mi narra un episodio
a pren-
Bisagna andare
al Comando
Anche
gatla.
per
gradi
sO-
mmorti
Saluti dalla fronte
precii cia-. essere legati insieme, per poi essere Lenmpreso il pericolo incalzante mìnacPopoH. dell'iufiutti dei rocce delle dall'alto pitati dei rtà Libe turchi e curdi sacro diritto: la frate. « Cosìsi opera adesso — ci raccontò te un mMancare. Città saccheggiate e incendiate, villaggi di- un cocchiere greco. — & E sono accorsi. Essi non polevano do il corso anima a. quegt o, nostr to rnen movi Questo strutti, donne violentate- e poi massacrate, medel fiume. sì vedevano discendere i cadadi ricor ha che ia, onar e rivoluzi I uomini gettati nei precipizi dell’altipiano o Veri . belle e tenaci, che ha un lotte di bili mora « l nostro gendarme ci disse che aveva nei gorghi dell’Eufrate, 11opnlnzion} deporpresente lJuminoso di storia appunto scortato da Mama-Katum, a due passato e un senviyeri, senza e ta organizzazione che ha, lascial ques e massa, va; in tate giornate da Erzerum, fino a Kemagh una sovversi file, giovani di fede e di, sue za. ricoveri, nel} pieno inverno, quando il simile schiera composta di 3000 donne e nvuto tra le pronti a sacrifici, ha ro, entusiasmo since {ermometro segnava venti e persino trenta bambini. « Tutti soppressi!» disse poi. a rimnovanun'’anima che è una forza sicur
Po
i nostri
Rombon
tuo MUSSOLINTI.
Un abbraccio dal
MusascJawor-
ma
nel
levate
la vittoria;
ottenere
ra,
in
botti- | vense di legno stride de giungere il proiettile; sembra uno. to all'altro. Pt| sero rompersi da un momenper muoversi dal glia nera con un leggero maovimento di oè proiettili scoppiano ; giati gli uni Ssu gli altri. Tutlti sculazione. ini a baracca alla porta, sì camm ciottoli e pali, vengono a cadere sino nella fondo della , colle ginocchia e le mant a nostra trincea. Stormi di corvi volano de- suì compagni 0cCquadrupediì. Nessuno ha chiuso serivendo ampi cerchi sulla Conca di Plezzo. quisa di per mato chia stato di due chio. Alle quattro, sono Sotto alla nostra trincea c'è la fossa gna andare a La la corvée dei viveri, che biso combattimenti. primi soldati caduti nei dove si fermano i mu£:'.,.-neifa compagnia è rimasta per ventiquattro ore a prendere si trova il Comando di len-
i viveri
baracca,
dell'Armenia:
. Le devastazioni
Ì di decijrarta. 2] FEBBRAIO
incapace e
sono
avvenimento.
vale una
che il cornetto
l’altro,
rano è cannoni per il momento,
gedia ci ha reso quasi insensibili. BHppure, il massacro del popolo armeno deve commuovere, perchè supera ogni altro orrendo
VeNotte di vento violentissimo e gelato. sibilanti passano sulle nostre teste a nochi nostra della tela La Nero, sulla {rincea | niva dal Monte melri d’altezza e piombano va, mcMre le Lrasale, si ve- | fragile Laracca si gonfla il contro gustriaca. Guardando vano e pareva doves-
alla
a una
protesta,
di
stvage,
esperienza
cabalistica epigrafe: BET PUZINRAIO C ch. ZI P. S. 5
sanda Sono
DOMENICA
di
%
W
nelle dita. a foggia di anello.
leggeri. Vedo passare, di corsa, alcuni feriti . Cobarella in rtati traspo Aliri vengono tili praoiet 1 149. nostri i e tuonar a minciano
nn perduto dopo un attacco di sorpresa, E si metle in già notte quando la compagnia Notte
diminuzione.
veligiosa
medaglieria
la
vute Pesia di. sotdati l'hanno 1208 trincea degli alpini, sottostante alla nostra, | ‘ MMiglia per i paesi della vallata del Natisone.
r0. Se-si resta immobili,
mircia.
proposito:
questa
rango, armata. Sono proprio arrivato al momento opportuno. E' giunto l’ordine im © provviso di satire nella zona del Rombon
precisamente sul Kukla che gli alpini han-
A
.
.
.
.
imperversare di immagini sacre. I soldati o, ne portavano al collo, al polso, sul berrett
forla mulattiera è sotto a un costone, che iîl ma un angolo morto bellissimo. Satto quelle
e condanna
la diserstone
esclude
in
î
di vedetta
lo sostitui
roba,
at= ce di entusiasmi rivoluzionari, girando torno lo sguardo, rovistando nelle auuma profonde dei cassetti fra scartafacci, mManlfesti, caricature, fotografie, si riconoscona ovunque ricordi cari di lotte passate, eregiovani cbhe hanno lasciato in gradita
lavo-
Qui
affronto.
il sanguinoso
famente
inaudite selvagge stragi compiute da turchi è curdi nella sventurata nazione. Tutta Europa arde come un enorme braciere su cui ogni giorno i popoli tiranni e i popoli liberatori gettano migliaia di vittime in olocausto al terribile dio della guer-
capdal-
mo sardo. C'è anche Don Giovanni, pellano degli alpini, un pezzo d’uomo l’aria assai mite.
si
favore
orrore,
giuto e Congiu. Il primo meridionale, lulti
Ù dell’Adriatico. provenienti o dalaci, austri els Tre shrapn battono sulla ck, Svinia dallo o ceck lo Jauor
tutta
ran-
che talvolta è vera-
dedica:
sotto
voci
vile in
Sant' Anmedaglia; e un gobbo d'avorio un GuarGiornata serena, ma freddissima. « scondi a lonio. L'ultima trovata in materi la piadando verso V'Italia, si vede tutta ({argc te stellet le si loccar le la- | giuri » è quella di nura di Udine e in lontananza, oltre e porlar di o ») e? stellon « collo ibile, | Per analogià gune, la linea azzurra, appena percett
dere
mieî compagni
prucesso contro imputalo di diserreggimento di fantertà, astolo, Ma il Tril’erg e chied zione. 1L P M.
pbunale
’
VENERDÌ
La solila corvèe.
Ritrovo
C'è udienza. Si discute il iL sergente Nicelli di un
Militare.
punale
leggero.
ma
con Ì[uesta
Poche
serve anche da «posto dî medicazione » degli alpini, dormono i tenenti medici Gar-
[ra
ferito,
un
C'è
il
a Sorella, alzati! Non soffrire Tu sei libera d’ora in più. avanti di vivena secondo Îl tuo gsenio e la tua fede ». ANATOLE FRANCE.
che
baracca
dell’angusta
lato
altro
Da un
19 FEBBRAIO
laggiù...
e mi
Cimitero
dal
Esco
dell'11.
fasse
di alcuni
noi,
risposto,
consecutive
1915
2 NOVEMBRE
no
fiaccamente.
il prosciutto
abbiamo
« La sera del 18 passeggiavamo col nostro amico G. M. davanti alla nostra casa.
colon»
IL
gesto.
In questa camerettà oveé il sole entra pale in sul tramonto e viene a posarsi @ la fiamma giovanile creatrialimentare ad ido
martiri i ion LeARNaz MENIA
com
di cuccelta alt1 un metro da terra. Sotto di lui, a terra, dorme il suo aiutante, l sottotenente milanese Qlinto Fanti, mio buon : amico.
l'aria aperta. La trincea non offre ripari di sorta. Ho sparato durante la notte meza dozsina di caricatori. Gli austriaci han-
più pulita, osersi dire ringiovanita,
ESA d
questo
apprezzano
glieri
al
completamente
Siamo
tant'altra
ma
DNormiamo
nello dorme su alcune tavole in una specie
Non impressionateni per le bombe a mano. acuto.
non
I offro affincirè gli ricordi il luogo ‘ ov'ebbe il battesimo del fuoco . e la gioia suprema di constatare nel cuore dei suoi commilitoni le nobili qualità ‘della stirpe italica.
1
linea
simo Marangoni. Bisognerà [argliela pagare a qualunqie costo. Oggi o domani o do-
no-
All'amico Bonito Mussolini
uno degli altri battaglioni, ma ha voluto invece essere col baliaglione più esposto al pericolo. Ciò è molto simpalico e i bersa-
dice.
ci
egli
dormire!
deve
Nessuno
—
$
seconda
in
restare
poteva
Egli
neve. L'occhio abbraccia un cerchio vastisessere coloro che resistono voglion simo di montagne che mi sono famigliari. di acciaio Uomini che Mussolini descrive. e soldati meravigliosi, che al disagio ed al Alla mia destra sì profila i1 Monte Nero, il Vrata, l’Ursis, Il Grande e Piccolo Japericolo non ofirono soltanto una meravigliosa e sopratutto la worceck. resistenza fisica; ma anche Spettacolo jantastico, Ordine di] che può | psicologica, preparazione immensa innastare le baioneitte e di sparare qualche esser data unicamente dall' Ideale, dalla con- colpo, intermittentemente. Il capitano Bonsapevolezza. di, che ha il comando interinale del batCon tali soldati, si deve vincere. taglione, passa verso la mezzanotte in ispetrincea.
ceck,
Il colonnello vive la nastra vita, soffre degli stessì disagi di un semplice soldato.
informi: sono cadaveri abbandonati. Notte serena, di plenilunio. Siamo molto fra la
la
f
amici. — Altri tempi! rispondo.
il semicerchio del reticolato austriaco. Fra i due reticolati ci sono delle masse grigic
zione
abbondante:
sce: anche
So che stete
disceso per un po’di riposo.
un centinaio di metri più in su, si profila
15 FEBBRAIO
Da
ci viene
\ neve. Ci contenteremmo di un pochino un buon soldato. Non ne ho inai dubitato). : dice mì e altro paglia, ma non c'è. i ad passa Il colonnello picchetto di volte parecchie stato — Sono Beonito Mussolini a Milano :per causa vostra © deù vostri
disagi
a’
e
caldo,
cio
— Ho voluto conoscervi, nel mogmîi._l?ò in| cui compiulo il vostro dovere per &n'àiò‘f"t'm e una nolte di guardia alla trincea, siete
fragilissima.
lato
golare
in sosti
stretta di mano.
Una cordiale
in
deélla trincea
di sacchetti riempiti di neve:
ve-
un pizzetto pure bianco alla Lamarmora. E' stato ferito sul Carso. Mi presento, d sai
vedetta
Sono
c{)101‘!-n8110,
il reggimento,
desti.
mente squisito. l tenente medicò Giuseppe. Un uomo di medîa statura, a chio, mi offre la fotografia dello e scjutto, di poche parole. Capelli bianchi
prima linea, nell'ultima trincea, Si {a ancora una buona marcia per una mulattiera
Un
nostro
tengono
piedi sebbene nelle sue file siano vuoti l'ar merosi, molti dei quali incolmabili. Ma nima, la forza giovane è qui, resta, supera la bufera e cimenta nell'uragano la sua ! fede e si tempra alle battaglie future.
distribuito caffè e làtte, E' un record a que- po, non importa : l'essenziale è che — more st'altezza! La distribuzione dei viveni è re- italico — non si dimentichi troppo solleci-
tuzione di Barbiani, si chiama Beruto cav.
a ter-
tutta
a comandare
nulo
curiosità...
addormento,
IL
sot-
che il colonnel.
Barbieri,mi dice
totenente
e sopratutto
tare:; alle quattro e a meszanotte,
il
sera
Verso
trovata.
l'hanno
Nevica. Corvèe: tavovie par le baracche e pali di ferro per «cavalli di Frizia ». Zaino
al raccon-
« Diario ».
domando,
freddo
gli audo nuvole di fumo. E' un pezzo che non ma batteria, siriaci «cercano» la nòstrà
17 FEBBRAIO
della verità, ha seguito spasmodico la pubblica:
prima
Lo
— Non so nulla. Coraggio! Sono ‘stanchissimo e appena disteso
interesse che perdura vivo come nel primo giorno, perchè cotidianamente cì pervengono richieste da ogni paesè d’Italia di quelle pubblicazioni secche nervose. 11 nostro Direftore vive la guerra. Egli ha scritto le pagine che seguono in trincea; quindi nelle migliori condizioni di spirito per rendere impressioni vere. Ed anche oggi, mentre - scriviamo, egli è 1à, esposto alla cannonata, alla fucilata, alle raffiche di neve, lottante, in primissima linea, per la realizzazione del suo sogno divino. Ed nn’altra deduzinne si trae dalla letiura che offriamo a' lettori nel calendimaggio, questa: uomini di acciaio e soldati meravigliosi
appare
ratori è soppraggiuni dî berto a proposito delle sonanti lezioni in- | cato a un supremo alla a rtiti flitte dai sindacalisti... « conve Giustizia e Libertà, attraverso di fede & guerra dai [ondi segreti» all'on. Anguilla monitrice, auslera, ancora ricca R speranza. di e roica | di Comacchio: ha sempre trovato ‘il noMaggio Primo l e. April % : di stro Circolo degno dell’ora al suo _ posto 12 Carissimo, ritrova lo quest’anno anche ed battaglia di dirlo — nu
al “giornale di guerra,,
Benito Mussolini articolo di Primo
così
Mussolini
Bèenito
e
stes-
se i loro bambini nel fiume. E poichè naoi domandavanro con orrare a quei saldati turchi: « Ma dunque voi sparavate sulle donne è sui bammnini?»., essi rispoeero: «Che fare ? Ce.lo comandavano ! r,
mia
se
dopo
morte
le ceneri
ròsso,
stretto
il
cuore
gli, menire
mio
m'innalzo
Tl‘1:'lî'l.chlî-rlt? su un libro, di sorrisi e di amone
momenio
in cui un
verso
del mio
fra
ignoti
arti
i cieli
oppure
nasce,
irresisti-
n una oppure
poema
corpo
preziosa ora nel sublime
h‘ll.ment.c mi spi-nge talvolta a piangere, l’altra a ruggire, c ad armare il pug-no: pugna l'anima !
DANIELE VARUGIAN (posta armeno).
tane?
allegato,
e
contro
pagamento
del
so-
prapremio, ottenuta la copertura di detto rischio; che deve esser chiesta nei trenta giorni dalla chiamata alle armi per gli appartenenti all’esercito attivo, e fino ad u maessimo di sessanta per la milizia territoriale. %) semplice
aggravanmento
di
7
rischia
conseguente dalla permanenza del militare nel territorio delle retrovie e delle provin-
dichiarate in istato di guertra. La garanzia di tale aggravamento è ipiicita e gratuifamente compresa nella poce
lizza dell'Istituto, anche se non in wvigore da un anno; è concessa con soiiuparemio * dell'1 % e dello 0,50 % del capitaig agli assicurati con polizze provenienti dai portafogli ceduti, a seconda che siano wfficiali oppure sottufficiali, caporali c soldati. L'Agenzia Generale di Milano dell'Istituto Nazionale delle Assicurazioni è situata in via Giulini, n. 6, ang. via _ Dante; direttore
il cav.
uff.
Anacleto
Poggi.
Tra giorni uscirà il volume di
FRANCESCO PAOLONE
I nostri “Bozhes,,
IL GIOLITTISMO _ Partitotedes-o in Italia
con prefazione
di
BENITO MUSSOLIN
L.
Chi invierà alla nostra Amministra 1,25 riceverd franco a domicilio quesi
interessante pubblicazione.
‘i
i £Pab
L'ORA DELLA RUMENTA +
. 11
|
Ministri
F
secondo
proditorlo.fiznoîpo
a paldezo Braschi, ha deE
uinente stamane iiberpto: e
Alire delibere del Consialio dei Ministti
i. Istiluzione di un attestato di menzio-
che si ressro benedel fe rromoto del 13 |
nnorevole per coloro
meriti in oecasiono ‘ gennaio 9O:
MM
2 schema di decreto chie prescrive per P guavre di non tonor conto P farducata della dei consiglieri chiamati alle armi per lo adunanze dei consigli comunali e provinGT
|
Alcune
ROMA,
delle deliberazioni
30 sera.
del
consiglio
degli inrpieghi
privati
in ser-]
vizio militare. Lo decisioni odierne staviliscono come norma generale che qualsiasi
di-
norme
contonente
loggo
decreto
Govorno
vorse relativo alla scuola medîa; I ), schema di regolamento suglli asili infantili modello; - 10, nutorizzazione di speso per Îl dragagigio della rada di Vado; IL tratlamonto degli impiogati privati jin
servizio
militare;
n piroscato corsaro posamine nel (Per
Mediterraneo ? al
telefono
Popolo
agli
1]
34 sera.
sStamane nel salouo degli Orazi a Guriazi jdu Campidoglio, a inizialiva. della Società
-
il minik
e del' prosidente del Consiglio,
anche in rappresemntan-
Battagliari,
‘1i4, on.
mari-
alla
sottosegretario
il
DBarzilai,
u del luogotenemte generale Duca di; Geno-
va
zuumlraglig
ministro della marina,
è del
Corsi, il sottosegreturio di Stato per l'agricoltura on. Cottofavi, aucho in rappresen-
l'amba-
Cavasola,
on,
del ministro
stanza
‘sciatore di Prancia, signor Barròre, l'am‘basciatore d'Inghilterra, sir Rennel Rodd, il ministro del Brasile, il sindaco principo il prefetto
‘Colonna,
Apbel,
comm.
Artom,
ì senalori
poi pronunciato
il ministra
Baccelli n; 1N prof.
Teissier &
il compito
alla commissione
par
un
imbarazzo
all'armatore,
)
economico
i
delle
_
ferrovie
dello
Stato,
Questo
menmibro
di diritto rimaslo escluso dopo la formazione del consiglio fatto in alla riduzione dei membri stabiliti fetta delle economie. La
modificazione
cui
al
N.
7 del
tabella
di
istituti
comunicato
ministri
dei
consiglio
dierno
alla
1912 sugli
6 Luglio
recente seguito poer ef-
della
legge
arti
di
riguarda
la
belle
ufficiale
dell’o-
jstituzione di una cattedra di contrappunto a di armonia nel conservatorio Giuseppe
Verdi di Milano. Come
è nolo
a coprire le caitedre
scuolo media
delle
segnamento
dell’in-
di primaria
importanza non potevano essere chiamati sa non i profes&ori i quali ne avessero ricevuto la nomina in seguito a concorso. tra
scuoleo
medie
fra
lo quali
trasterire gli insegnanti di primaria împortanza tali sedì professori che di minore importanza.
Alira
determinazione
la ' riguardante
la
dei
l’apertura
vieta
che
disposizione
ve
ne
n
una
da un’altra sede o di destinare a
insegnano
in
importante
è quel-
proroga
delle
sedì
agevolez-
za fiscali provista dulla legge 1906 per i red=
diti
iniziali
sarà
appresa
nizzatu
del
della
gente
Mezzagiorno con
tecnicamente
grande
e delle
favore
Isole in
onza-
che
quelle
dìi me
il
discorso
com-
‘ ministro Barzilai ba parlato quale colilaga dell’on. Guido Buccelli alla Rappre-
‘sentanza
di
Roma,
_ ‘niora del Bacoclli
allestando
l'infinito
a-
per la eterna città, non
“soltanio perchè questa: gli aveva dato i D‘tali, ma perchè in essa ogli vadeva l'’espo‘ rrente de]?u. suporiorità di una stirpe e la
_ iscintilla
che
anima
la civiltà,
Quando
siì
‘designo la lotta. fra la civiltà latina e a ‘barbarie teutonica, Guido Baccelli additò
_ all'Italia il dovere di tenere il posto che le assegnavano
’ dando
lo sue tradizioni
civili, ricor-
cho i nostri soldati erano
ì succes-
‘\sori di quelle legioni che avevano battuto i cimbri ed i teutoni. _ l’on. Barzilai ha terminato dicendo che
‘ sullo stovico Colle dal quale fu bandita la crociata sarà celebrata anche a vittoria im-
h _ PA
mancabile
ed
allora
ricordato-i]
sarà
nome
Guido Baccelli, assertore della gloria e lella riscossàa latina. Ù Terminati gli applausi che banno salu-
ancora
quel
Il Governo
beneticio.
hanno
non
e che
unscenti
ricovulo
accogliendo
qutei
voti ha. deliberato che la proroega sia estesa
fino a tutta la durata dalla guerra o fino & seiì mesi dopo la conclusione della pace.
d'Italia », Milano. 1 sottoseritti — volontari repubblicani — nel mentre s’affrettano a ifare sapero di non ossere stati conquistati alla guerra per « l
Giornale
Spetti;
l'on.
di
Anguilla
Comacchio,
dichiarando
che — questo versipelle di depuia— to sarà
Silvio;
{ro;
ROMA, 30 sera, . listero delle Poste e del 'i‘elè:l-‘flfilfl Co partacipr
mpaania Anglo-Westernunlon o Disosposeso Îl servizio telegramrmi a e differita stante l’affivenza del la-
ritardo ’
a.
nel
Non
teleguvaunmin e eavi delle
corso
dei
possono
maggio,
nostra
entrata
nel
con-
si afformò
l'intervento
ohe
dell’Italla,
la Rumania
a
po-
tessa intervenire assieme, polohò cominoiava a dolincarsi la ritirata dei russi per man canza di munizioni, A parte 11 fatto che la Rumania avrebbe portato alla Russia l'ailuto di oltro 600 mila
uomini,
Comunical»
ancora avrebbe poben poco La situazione russa sarebbe
ochia, la quale tuto resistere.
di ' Divinsk,
è evidente ohe
11 suo intorvento
a-
ted&sca ha fuaco, dopo
maente
‘{utta Italia i parla difiusamente della treenda
abbondante e sicura do-
con una tale
cumentazione,
(
riusofranno
non
3
« | NOSTRI
franco a 1,25
BOOHES , sî
domioilio dietro
all'Amministrazione
lia » (Milano,
spediscono
rimessa
dol « Popolo
via Paolo da
di
Cannobio,
7i0; vio.
Atherani
Marabini Melandri
Carissini.
I
Pietro;
Vassura
Pie-
Massimo; Dalpozzo ! |
Sit-
Anselmo;
i
Zarabini
Ma-
a
.Mentrè plaudo alla dobile campagna da voi iniziata contro il più schifoso istrione
tele- del
Parlamento, affermo la mia solidariotà a'Robèérti, Da Ambris, Rossi e prometto al vile camaleonte calunniatore dei moriì &
ner:.;ìù
ditfeviti per via Compnagnie sutbci: deli vivi, di prendenlao u calei se la fortima sita inazione di quegli Stati d’Amerieci ‘ vopra dirio i inconlri con lui. di là dei quali le vlo suddeéfe' ri; I Adoelfo Qlinto Sismondi. ’ dalla tariffa generale. ’ Jl.
una
preso
sparso
preparazione
l'offenstua,
ma
hii
so-
hanno
pure
aperlo
inglesi
una balleria nenuel, Basfaro un-vapore ed
affondato uclicro.
bombardato
da
ha un
aeroplani
che
gli
d'Ita=
tacchi
35).
nò
turchi,
respinto
il
hanno
preso
nemivo
Voffensiva
verso
ed
ovest.
luro
sanaue
/
un esercito
di avere
eontro i russi
altacchi
rimontava
distolio dal-
l'asercita
di Von
deir
turcnhi,
ma
alla
mancanza
‘Tigii
per
portare
il
una uave
di
soccorsi
vhe
&
Kub il 24 aprile arenò a poca distanza dalle
fu
posizioni inglesi e non poté più continuare la navisaziooe. La resistenza del generala ,
il
Townshend, che comandava l'esercito igleso chiuso a Kut, è stata davvero ammi-
Fronte del Caucaso. — In direzione di Erzimnqlan nostri elemmonti che ducvano respinto at-
lire
a
viveri. Per colmo di sventura
c da
presso
Il
{roltz rimane ed ha portato i susi fruiti nella campagna dei russi contro i turchi. Il Giornale d'Italio dice che Kut-eLAmara Iì dovuto cedere non già alla irrucenza de-
un ' violentissimo
solltomarino,
risultato
Kut-el-
inglesi in Mesupotamia
fronto
e il vantaggio
Ta. fronto
i
:
di
di
monte-in Persia verso il lago di Van. 11 dare no poirà presto essere compensato «ragli
e Fviusci a meccedente-
fuoco d artiglieria. Mar Nervo. — Unm nostro
dalle truppe
traitenuto
fè
Lurvo solido e organizzato di ben cinquantamila uomini dislogliendolo dall'operare contro i russi per ben sci mesi e faciittando così le azioni vitteuriose dei russi, sporcial-
Tancsiato ieri all alba Taffiche di di che la fanteria nemica marciò
perdula.
tedesohy
più
a sfuggire al marchio d’infamia ohe Ji at- ' senza,
tendeo. +
dopo
hamno
ROMA, 30 notte.
I giernali commentano la resa Amara : ? i La Tribuna tira l’altro dice:
Un accanito combattimento è impegnato: sul{a frante dei villaggi Zanapoteoha-Stekoutziy. Nella 7egione della borgatao di Smorgoan i
sponsabilii "A?_flhe ricade sui giolit-
tiani,
sStato Magglore:
all’’altacco in formazioni serrale riconquistare ' la irincea che avevaà
per
usciranno il 10 corrento
che
eera.
no sigti respindi dal nostro fuoco ncelle loro trincee di partenza. IL 28 corrente, verso le ore idue di notte, un dirigibile tedesco è compuarso sopra Riciilza ove ha qgettato bombe esplosive è incendiarie. A sud-ovest del (ago di Narocz V'artiglieria
BOCHES » di Francesco
NOSTRI
)
‘Paoloni,
i tedeschi,
di artiglieria,
ne-
nostro
al
compito
I1
del Grande
30
l’ronte Occidentale. — L'artiglieria nomica ha fatlo tliri su Schlock e Bacrsemunde. \Wella regione del villaggio di Ghinovka, ad auest
stata ben diversa da quella che fu poohi megl dopo e la situazione balcanioca sarebbe
fasilità
PIETROGRADO,
—
romani
Giudizi
|‘
han-
revole,
L'assedio
j
può
mentle
inizialo
bili,
la
considerarsi
alla
fine
i
come
effelii{va-
di
novelmbre.
due
popoli,
il russò
dà
il diritto
di ore-
’
Essa
è durato quindi 50 giorni. Le posizioni furche intorno a Kut-el-Amara erano formida-
=—zgTEm @
ma
tenacia. dei
e l’inglese, in conflitto con î turchi in questa zona
orientale,
ci
dere che anche dopo la dolorosa parentesi
di Kut-el-Amara, il programma antitedesco nell'Asia sarà condotto a compimento. L'Idea Nazionale dico: In realtà: la capitolazione odierna appartiene virtualmente al passato: è l’epilogo necessario di errori compiuti nell’autunno dI 1915 quando gli inglesi si illusero di avanzare su Bagdad con poco più di una divisione. (Cio è bens ’ premettere prehè i lurchi, nelle tristi con’ dizioni attuali, cercheranuo in ogui modo.
ontinuati insuecessi te
|°
Lo sforzo contro Verdun
lilnenti
stalo
‘lld indebolifo ia pofenzialità {edesta
Afosa: Verso la 17 ammassarono tritppe nei camminamenti a nord della posizione, ma i nostri granatieri Di dispersero anche prima che avessero potuto sboccare.
Ui po' più tardi è todeschi tornarono alla
cavica,
questa
volta
sulla
riva
dostra
artiglieria
e
l'intensa
a
ovest detlta fattoria di ‘Thiaumont, ma sene s0 Mangior sucnesso, inalgradoa la preparazione
della
stre
batcerie
ne
di liquidi
infammati.
ed
ill fiuoco
qliatrici cbbero presto
emissio=
1U liro
delle
delle
nostre
ragione
no-
mitra-
dello slancio
degli assalitori facendo onornii vuoti nellte loro file, Simultanceamoente l momica, diresse sulle nostueo posizioni a Doudgumont e Vansa un altro attacco che non ebbe miglion sorle, Da allora soltanto bombardamento
persistente
su
tutto
il fronte
della
Mosa,
imentra che una soriv di piccoti combattimentiù siì inpegnavano negli altri settori. La battaglia di Voerdium sembra dun4que riaccendersi un po', ma non Ia più la vio-
lenza di prima. questi colpi di
Siamo punta
lontani, appena
in fatti con abboszati e
subilo trattenuti dalle irruzioni in massa del 91 febbraio ed anche del ) aprile, Dopo 69 giorni di lotta tanto accanita quanto sterile, lo sforzo tedesco non può più vinnovarsi con uguale intensità. Non soltanto l’offensiva tedosca è fi d'ora fal-
potchè
lita,
principale — derevolmento
va degli
ma essa Ia consila potenza offensi-
Verdun — indetbotita
esercità
Vobiettivo
raggiunto
ha
non
da
allacco
nemici
(St.).
duto.
del
ritirato
più
21
febbraio
al
quarti
dei
dalla fronte
«di tre
1
dopo
marzo,
| MOT D'IRLANDA
era
aver
suoi
per-
effettivi
e
mandato a riposarsi in Lorena ed in Alsazia. Da 1w-ig'innjori falli recentemente si
PARIGI, 30 notto. ufficiale delle ore 16 aics:
11 comunicalo
Nella regiono a sud di' Lussignar, è tedeschi, dopo n vivo cannoneggiamento han-
no diretto
qiccolo
un
ieri sera
e Hamel,
trincea, è stato trattacco. Sulla bombardamento
subito respinto da 1tn condella Masa riva sintstra del settore di Havocourt è
preso
aveva
un
in
piede
di
elemento
leri alla fine
della
Cinquantatre prigionieri, fnra cuì Un ciale, sono rimasti nelle nostre. Mant.
uffi-
regione
dalla
di Bstes.
qgiurnata le nostre truppe hanmno preso una del Mort-Homme. {rincea tedesca a nord
Suila riva destra della Mosa ed in Woe. intermittente
attività
vre
artiglierta,
della
Nei Vosgi il nemico durante la nottè ha {antato tre colpì dî mano sulla irincea nel
DBan de Sapt a Tele Farnx è a sud. di Lardgitzen, ovunque respînto con perdite. Uln Aviatik è stato costretto ad atterrare nella valle di Biesme (Argonaue) dopo n conmbattimento contro nostri aeroplani da
caccia. L'apparecchio è intatto. 1 duc ufficialì che lo montavano sono stati jatti pregionieri (St.).
alla fortezza
dinanzi
(Ufficiala).
cuonistoria
quale
Ecco
della
battaglia
a finiro od
accenna
ora
PARIGI, $39 sera. continuaziune della
la
la
Verdun
di
almeno
volge
alla sua ultima fase col pieno scacco delÎ ; l’azione ledesca. Situazione dal 23 al 29 aprile. - Durantie questo tempo nella regiane di Verdun nes-
azione
suna
iu tentata dal ne-
importante
mico il quale bombardò in modo continuo posiziani fra Avoucouwt è violento le nostre è la Mosa. Il 23 ahbiamo rinsaldato i nostri guadasmni al vord del Mort-Homme con
la conquista
di
stessa
nella
trincea:
una
regionoe alcuni prigionieri sono rimasti nelle nostre mani. 1Ì 24, tentando i] nemico (re lo tirincee conquistate, di ripreuderci altacchi violenti, dei quali uno con setti di liquidi inflammati, vengono respinti all’est della Mosa. Il 26 aprile un tentativo di asparalizzato dalla salto tra il fiume e Vaux è nostra artiglieria. Un piccolo attacco su Una
delle-
nostre
irincee
vicino
al
un'azione
parziale
si
nata sìi fecero
esplodere mine
dalla
lotta
eîtgre? settore
della ridotta Hohenzollern.
abliumo
qrandemente
di
meno
tolto
al nomico
un
piccolo
co condatto da ire battaglioni tedeschi g:ul saliento della Chanelletie {al nord di Saint Dic) venne rospinto con grasse perdite C1
i} noamico: Atbiamo poî identificalo davaniia Douaumaont il ierzo corpo di esercito {edesco. Quel corpo, imperrato ncì combat-
imaresciallo
Froench
migliorata;
il cordone
che
restringe
sua, importanza è più notevale dal punto di vista. morale, in quantochè i tedeschi cercherauno
in
i ribielti
conti-
circonda
questo
quar-
[
suoi
dalle due
par-
impegnatasi
da
casa
a
La
scorsa
sulle
notte
lince
spingemmo
del' fronte
un
tedesco
d‘u£ « L'magsier » Loos
nei
e facemmo
V'avversario perdite importanti. bu-mg.'om…
dopo
inlenso
«raid»
dintorni
di
bombardamento
L'a…via.to;‘e punito PARIGI,
cusa.
Hearse,
prima
automobili. cluie
l capo
dei ribelli
comandaàva
questo
certo
dell’artiglieria, u
gas,
che
come
avevano
tigiani
di
Dublino.
lin
altro
capo,
Connolly, sarebhe rimasto ucciso.
l'erba
su
una fronte dî circa N0 metrì ed una procì permise
di effettuare
-n:rgnwroxi voli. P notato che il numero degli apparecchi nemici era molto diminuito. Ebbero luogo soltanto quattro combatti menti aereî, Non avemmo a deplorare al-
cuna perdita. Oggi due aeroplani tedeschi fwrono abbattuti dietro le nostre jinee (St.).
Sulle linee belghe / LE
Stato
HAVRE,
30
sono
meno
Comurnicato
clto
belga:
dello
Maggioro
Leè
azioni
di
'artiglieria
è
stato
u
vLombardamento
state
notte.
dell’eser-
|
vive
aver
‘Stamane
nei
L'ufficiale
gruppo
di ribielti sarebbe
libere fino
trincerato
luogo_
Hastern,
a
non
teciproco.
quattro
miglia
sono
dalla
̓uuo-
co _ Rossa Imetà del
con
t{re
avversari
Uno
degli
al
disopra
anparecchi
toroato
la
11 5altomarino dopo
il
BASILEA, seguente
tedesco
sua
1ultima
uscita.
|
83
Il suo
£
DII
mucoloni
sulla
fronte
30 sera,. Biondo
ebbe
dell’ Esposizione
di assistisnza
italia-
a beneficio det
civile,
della Cro-
e della Alleanza Femminile. Anche ricavato della vendita dei quadri e
"STAB.
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30 sera
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tara il benessere alte popolazioni greche della îrvntiera che emigrarono verso l'interno. Si conferma cehe le truppe bulgare, pro-
venionti
siailn ”
IMPIANTO PERFETTO, MODERNO e COMPLETISSIMO
Secondo un comunicato ufficiale dell’Ammiragliato britannico, il sommergibile è stata dèsirutto il 27 corrente. stato fatto prigioniero.
è
ROI RSI
di
comunicato | B
«U.C.a»
biplano
iR
Berlino mui'emaììifiila d'un sommergibile Boerlino
locale
DETENDENTE
TORINO Piazza Castello, 22
MACT RE
Fronte orientale. — A "sud-del lago di Narocz nella notte abbiamo preso quattro can-
Sì _ha da ufficiale:
indietro
ERMEABIL . FABBRICA Î M sia Militari che Borghe
ne-
noniagi Tussì, una mitragliatrice, e fatti prigionieri. Fronte Balcanica. — Niente di nuovo,
del
tornò,
frontiera.
tare perdita di tempo, ritardi s dispersioni,
-lr
; MILANO Via S. Margherita
e la lince adiacenti fino a nora del bosco
aereo
locali
l’inaugurazione
Comitato
città.
gravi.
:
forse francesi atlaccarono sulla collina del Mort-Hom-
Verdun e Belleray. mici Îu abbattuto.
]a
lia d'arte d cui utili andranno
àa
Danni, causati al ponie di Barrow, sulla ferrovia di Dublino e alle linee del South
di Caures. Dopo astinati combailtimenti su! | ek vérsante orientale della collina l’attacco fu respinto. 4Ua destra della Mosa un attacco namico a nord-ovest delta lattoria di Thiaumont fallì, Un avinlore ledesto impeghò un combaitimentao
fucile,
PALERMO,
Ennissonthy. La polizia contenua a funzionare nelle strade. Le linee fenroviarie sono
BASILEA, 30 motte, IComunicato ufficialo tedesco: Fronte occidantale. — A parecchie riprese gli inglesi rinnaovazono i lora attaccht nresso Qiuvency,., senza successo. 4 nord della Samme e a nord-ovest, combattimienti di pattuglie favorcevoti ner noìi Sulla sinistra della Mosa
e
“a
di rvibelliì sono stati fatti prigionie- delle sculture andrà a profitto delle’” ire benefiche istituzioni. rì [ vapporti ricevutì stasera dalle altre 1e- _ Intervenrnrero autorità, not P ilità, moltissimi gioni dell’Irlanda sono generalmente sodinvitati chè ammirarono la iNosira riuscitiae | disfacenti. La situazione a Belfasi e nella sima. provincia dell’Ulster è normale. La situaLondonderry sarebbe pienamente | Preghiamo glì amlici, i | sione : a collaboratori ed 1° |’ soddisfacente. La situazione del distretto fi- corrisponde nti di volere indirizzare tutta la no a quindici miglia da Galwoy sarebbe riguardiî la sia ohe normale, ma un gruppo di ribelli sìi trova loro corrispondenza, ra Athonry e Crauglwel. Diciannove pri- redazione, sia che riguardi l’ amministraqgioniert sono stati inviali a Queestwen: un zione, impaersonalmente, al giornale, per avi. aqu_
Attacchi inglesi e francesi
iepsera importanti le mostre posizione
dji
rac-
James |
che Insi giorni precedenti nel setlori di Rams chapelle e di Dixmude. 4 nord di Steensiraete vi
colpi
osserv:
piunito,
IL quartiie-
numero
dei suoi pro-
scolorito
dai
di
dei suoì par-
A giudicare dal | sesso
a causa
in lempo
quantiere,
re del palazzo di giustizia è sempre i posdel ribelli, nua è circondato di trupnumtero delle ambulanze che sì videro pro- | pe, il cui condone si restringe. Tufle le inuvemire da Hulluch, il nemico dovette subire | fonmazioni concordano nell’indicare che la importanti perdite a causa del nostro tiro mvolta sta per esaurirsi: En considerevole
nostri tiri di sbarramento.
30 szra.
Giovedì scorso, allea 11,4) un biplapo fran cese, spiulo dal vento, volò per alcune cen=-"
tinaia di metri sul territorio sv'zzero presso Beurme Vozin. Avveritito dai colpj di fucila delle truppe svizzere, l’aviatore tornò indietro. _ A Ittazzogiorno un altro velivolo; prevenuio
condizioni per la capitolazione
ondale di gas Jm'cmu ributtate dal ventao sulle trincee tedesche, che il nemico dovette abbandonare su wna fronte di circa 500 melri. Vedemmo il nemico - fuggire sotto i
struttandela
Volo d'un biplano Comcese salla Svizzara
pro-
sarebbe rimasto ferito. Secondo un rapporrt0 ricevulo stasera, Pearse si sarebbe rTtesao incondizionatamente ed avrebbe affermato che era autorizzato ad accettane le
il
nenvico, sotto la pratezione di emissione di gas, ha effettuato due piccoli attacchi di tronte ad Hultuch, ma fu respinto. Inoltro,
profitto
sono stati distrutti dall'incendio. Un qruppvo di #ibelli è stato sloggiato' dal molino iBolant a Ring dui cannoni montati su ca-
‘al- Imions
subire
Stamane
trarne
E0&
dinanzi a Souckes, a sud-est dal Cabaret L'ufficio centrale della Posta e un gruppo Zaugu, nei pressi di Newville-Saint Vaasé] di. edifici situalti ad est di Sackeville Street
;
di
coOMEe un succasso che essi teuleranno carta. . mente di mettere a confronio alla groave perdita costituita dalla cadula di Frzerunm.
era, stamane
ma
regolarmente.
non possono esarci-
tare che una infuenza minima sull’equilibrio e l’economia, generale della guerra. La
della strada Ypres-Pilken Durante a gior- | gressì sono perà necessariamente ostacalati
PARIGI. 30 sara. bosco nel- | Sì ha dae Salonicco: Il generale Sarrai! ando 1507 fac Bois aux Villa la regione della prigionieri. Nella stessa giornata un attac- promisa di' fornire ogni mezzo per assicuaprile
del
30 sera,
tochè diecimila uomini
nudgvano ad opporre auna seria nesistenza neolle vicinanze di Sackeville Strect. Non di
Sarrail per i profughi gree il 25
Îorte
Vaux venne respinto il 27 al'nord dell’Aisne.
Parante
| tiere
17 nomico,
Attiche
comunicato
LONDRA,
data / 29 aprile, ore 23,90) dicc; 30 sera. | La situazione a Dublina operazioni |
LONDRA, ufficiale sulle
comunicalo
n
rbnl-l‘esgrc-iLo britannico al fronte occidentale dice: .L‘grtigt.icgrig:r. nemica manifestò oggi qrandzsswng. n-u.mn(.si. contro le nostre trincee nelle negioni di Fricourt, Souchez e ad ovest
attacco sul-
le posizioni [ra
che
I]
’ nigione già da tempo condannata a soccinbere. ; II Corriere d'Italia dice: La cadutla “di Kutel-Amara, dal punto di vista militare, ha un'importanza assai reltativa in quanu-
La sifuazione migliora a
| loro gas Pifornano indieito
Teri il Vel tempo
a nord del Mort-Homme
' di vantare oltre misura la resa di una guai-
STaccode Iederchi sulla fronteinglero _ {nferruzione di ferrovie Nell'inferno
fomdità di circa tre chilometlri.
Trincea tedesca espugnata
Popolo
opjpartunismo, ma per un superiore idealao di Umanità e Giustizia, protestano contro le sconcezze uscite dalla viscida bocca del-
izì telegrafici sospesi ite
la
L'anguilla è... servita ! L'altimo periodo di lotta
disprezzo e 3 if iliseonso _ dell'on. Barzilai, ha preso onorato del loro unimperituro. reitilà uqualunque come o considerat a parola l’on. Brunetti a nome degli ordini cara nostra la scredita e pullula che mano etlier di tutt'Italia, affermando che tutti' il mondo civile. 1nedici se anche assenti per l’esererzio del Italtie presso Valenti Eugenio; Baldrati Amndovera civile o militare, sono’ praescuti | lirmati: {elo; Landi Adertto; Taroni Martino; 'ampidoglio per l’omusgio che Roma e LEconardi Alfeo; Adriano Minyuzszmi; Gatalia tributano al suo illustre figliuolo.. ratina Leopoldo; Motduccì Augusto; | cerimonia bha così avuto termine., Nel Fenini Marino; Prati Ugo: Peszi Pieriscia cbbe lungo la seduta scientifica, {ro; Taroni Etlure; Savorellì Antonio; n Raocelli ha consegnato al sindaco Atfredo; . Ortalì Ghinassi Colombo; Comune di Roma l'uniforme di miQuercioni Alberto; Baldrati Alessandro; ‘ je decorazioni di Guido Baccelli. Poszì ‘Giuscppe; Berli Alberto; Gavelti
o lIuiernazionalo di Berna
mese
torta alcuni oredettero
di
nessun incramento dallo . Stato di aguerra. Poichè il luglio prossimo venivano a csssaro gli effeiti doell’esenziale collo sceadere dei dieci anni siabiliti dall'ari. 3 della leggo 15 luglio 1916 emanata dal primo ministero Sonnina molte Caumere di Cummercio maridionali averano invocato la {1 roraga di
pronunciato
Ua
pronusso
E quando, un mese dopo, verso la fine del
ap-
regioni. Questo provvedimento è diretto soprattutto a favorire quelle indusiria locali che nell'Italia meridionale sono quasi tutte
memorativo ufficiale per la Società “diciua interna il prof, Maragliano,
À
stamauno
stato applauditissimo. 11 prof. Tonelli del‘Università di Roma, ba parlato a nome ‘ del vorpo acvademico e degli studenti, Quindi
_
a
caoncorsi durante la guerra, Accadeva quindi che proprio lo sedi più importanti rimanessero senza titolare. Ad ovvinro a questo inconveniente l'’aodierno consiglio deù ministri ra provvedutao approvanuo un Decreto clhe contiane normeo diverse per le
‘della pubblira istruzione, on. Grippo, che cò Stala alla fino del suo dire accolto da vi:vissimi applausi. Il prof. Teissier, ha . pore :lato l’adesione del ministro dell'istruzione ‘francese è a nomo di quest'ultimo ha dapo‘sto sull'erma del busto à Baccelli una co‘rona dai colori francesi e la seritta: « IL :Ministro dalla Pubblica Istruzione di Fran-
icia a Guido
ministri
Bozzo-
Maragliano,
il discorso
in
sta-
Questa tassutiva dispnsizione di leggo rimaneva in questo periodo frustrata diall'al-
lo, Da Giovanni, Da Renzi, l'illustre acca‘demico di Francia prof. Teissior. rn presente Alfrodo Baccolli, figlio delì Wi ‘ Pillustve commemorato. Preso per primo a parolaà il sindavo prinicipe Calonna, che è stato applauditissimo,
‘Ha
ieri
è stato sottopasto
il geno-
rale medico Ferroro di Cavallerleone, i deputati Casciani, Castellino, Queirolo, Sode-
+inii,
di conm-
approvato
iL'uutorizzazione di spesa oggi approvala dal consiglio dei ministri per 11 dragaggio della rada di Yado fa parto della sorie di provvedimenti cho il Governo va attuando allo scopo di sfollare il ‘porto di Genova. 11 consiglio dei ministri lhu deliberato di aggiungere un nuovo membro al consiglio superioro della marina mercantile, SI tratta del dirattore del consiglio di navigàizione
Fra i presenti nota-
vansi il ministro della pubblica istruzione, a. Grippo , anche in rappresentanza del
‘stro
dei
creando
grave
busto di Guido Baccelli ed ai piedi delu p'ermua era stata deposta una corona di alloro in baccho dorate con nastri dai colori
‘ e,
alle stanzo
decrceto
dei mbinistri
si dà
guerra
‘ del Gomune in alta uniforme. Presso il “ bunco della presidenza era stato oollaocatlo di Roma.
il
l'indennità o ciò a fine di evitaro che la vertenza si profunghi fino al termine dellni
di commemaorazione unuunciata. solenno : . Guido Baccelli, ‘ Lo scanlone e le salo del Palazzo dei Consepvatueri eruno ornate di piante o di fiori Vvi prestavano servizio d'onora i vigili &
dal Comune
ohe
‘ridolo di rifornimenti germanioci per la Tur-
conclude che 1] terzo corpo venna ricomPARIGI, 30 notte. la reguisizione delle navi di stabilire subito pletato. Oggi comprende il cinquanta per L) appena la nave è affondata la citra delio (Ufficiale). — Dopo e i aorn di rallentamern- cento di soldali della classe 1916. indennità dovute all'armatoro, Se «questi ’ to delle oparazioni dinanzi a Verdun, i tomanifestato la sera del R8 accetta l'indennità viene subito coprrispo ta- doschi hanno nuove velleità offonsive, Essi dapprima sì In casò contrario la questione viene deferita ad un collegio arbitralo, Contempora- | rivalsaro contro la quota {à ad ovest della |
la
luogo
ha avuto
interna,
medicina
dî
altro
vi-
I turchi nuovamente ricacciati
Îl cor-
ohiuso
ed avrebbe
lungo il Danubio,
impegni
neamente l'armatore ricove i due Lerzi del-
Bacecelli ROMA,
di emissioni
consiglio
creto
_ Solenne commemorazione ’
agli
provato uno schema di Deocreto relativo &lla valutazione dei piroscafi requisiti ‘per causa di guerra. Con questo schema di De-
da un pirosegfo corsaro posa.
Guido
fare onore
mano. alla, firma Vuogotenenziale,
“ della coraszala inglese. Russell sia stata ca.
di
istituti
consiglio
ROMA, 30 natte. - 5% rifieno per informazioni giunte da iMalta cho la mina che provocò i1 naufrafrtio lala in mare mina,
ha voluto
pensazione)
-
d'Italla)
un
danno
fissalio iedesco respinto a Duinsk La resa di Kut-el-Amar -
Salonigeo, per la Serbia, allora Intatta, e
primi di maggio, oltre
rimanonto
presìi con i deputati cho banno patrocinuto i desiderata della organizzazioni. Sono nuovamento proregate a tutto il 31 agosto 1G le disposizioni per. rezio decrefo 28 maurzo 1915 N, 316 dei Decreto Inagotenenziale e 26 gannaio 1915 N. 930 circà le obbligazioni derivanti da operazioni a termine su valori mobiliari vli riporto e proroghe giornaliere (esoluse quelle consentile
12, proroga deli contralti a termine,
,
il
a
cenico por il rifornimento di munizioni, da
genti tedesohi facevano saporo a Buoarest che all’uitimo momento l’Intervento personale di Giolitti avrebbo impedito l’interven» to d'Italia. E la Rumania non osò correr l’atsa.
azionda privata cheo abbia tro o piu ImpieP delle fiensioni privilegiate; — ' 4. proroga delle agovolezze fiscali pre- guli è obbligato a gonsemaro i] posto i ‘ legge 1906 per redditi indiustriali qquelli fra. essi che siano chiamati solto le visto dalla _ teenicanmente ‘organizzato nel drani ed assegnaro alle famiglia degli stassi di azionde : una parte dello stipendio variabile da un iMuzzogiorno e allo lsole; B, fchema dî doverelo relalivo alla valu- minimo di un lerzo a un massimo di due tazione dei piroscari requisiti perduti a cau- tarzi secondo il numero è lo stuto dei com‘Rcmunll la famiglia. Questi obbrlighi suuo sù della aguerra; ssati pel caso che i suddetlti impiegati G, aggiunta di un nuovo membro di diritto nel annsiglio superiore della marina prastino servizio presso le aziende da almercantile; A meonò tra anni. Altre disposizioni sono cou7. modificazione alle taballe della leggo tenuti nel provvedimento che è congegnato | 6 luglio 1912, N. 731 sugli istituti di belle in uuna maniera comipleta ed orga.nfi'ì. a ’ quando saranno noti dimostreranno che il ? : “AT :
'lA. ' &,
tutto
: A
flitto, fepe trascorrere l'u_r;’: doll'intervento oggi capovolta, _ M rumenao. / stata assaî La guerra, per tutti, sarebhe Quando tra la fine d'aprijet primi dî "imeno faspra e lunga. o maggio l'italia s'impegnò con ntesa, era Di dquanto eangue e di quante vite uma»ancora tempo per la Rumai vrà rispondere chi — oomoe Giolitti e
del ministri sano moalto importanti per gli impiegati privati. Spocialmonto notevolo, è {rà i provvedimenti adottati dal consiglio dei ministri odierno rquello cho concerne il
irattamento
la liquidazione
per
7 provvedimanti
?
a
d'arresto
E
vrehbe aperto alla Russiaun corridoio hal-
all'Italia o all'intesa ritardando di duasi
riunitosi nuo-
|
e 'pe:-' ,te ef.o:ì6
telagrà!o
brato da Giolitti ai
| Cansiglio dei
2
a
-\.i.pl‘.
:
Albergo Dragoni (Piazza Golonra).
:
-
:
Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQuI
Fondatore: BENITO
-
__
_A-BBONAMJ&:ÈTI 1
Anro
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! Semestra
Ò
Trinestra ]
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4.25
1.50 GUn numero separzio cent, 5 - Arretrate ceat 10 - Estera il dappio Italia
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Egtero
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16.30
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s9.00 | 17.75
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H. W. Sieed. diretlore della Istera msl Times, 1rccentemente Edinburgh
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cordiamo con iL colleya imedento nel richiedere che ‘Trieste e Piume, cjittà italiaNe, siano rivandicale integralmenfte, per raqgioni di diritto nasionale, all’Italia. 15° bee agitare îu questione, anche perchè idee cuntrarie alle aspirazioni mnostue vengono disulagate e difese — pare con successo —
da vari cutmitati jugou-slavi e pseudo-slatvi in alvune capitali dell’Intesa, fra Vindiffercnl'ussentelsmo
AW
Mustre
On.
Sigaurii
dei
diploimatici
Séynore”
Credo di poter peausiero <di 1mnolta
taltowni.
Wiclkham
Trieste,
cina
l'armi
Sted
0,
che
impedendalo
il
l'Italia
che ‘se-
primato Qell’Adriatico
terre
sicura
gli a tichi
e combattocombattuto hunno il aranie sogno della 1‘ede\r;x-ionq
uppressori ‘n0 perchè
delle
contro
dell’Alpe
realtà,
e del
mare
divigendo
a
si
Voi,
alfermi
Sigunore,
questa mia dopo aver letto il riassunio del‘l’articolo da Voi dettato per la Ldinburgh FReview sulle condizioni di pace degli Alleati. Voi affermate, On. Signore, o meglio da altre delimitazioni ci date a comprendere che la Jusoslavia «debba estendersi sino all'Istria montana, domivare liume, 1l litovale del Quarnero, tutta la Dalmazia continentale e con un'amministrazione italiana, è con ‘Piume porto liberòo sotto un'ammini-
a-
l’Austiia-Ungheria
strazione ” jugo-slava
vrebhbe il modo di assicurare 1l proprie commercio marittimo. » permettete” che conm Siudizi, ‘Tali vostri frauca parola osi alfermairvelo, impressionano ogni buon italiano che da questa guerr'a, volontariainente combattuta con pari ardimento e con pari sacrificio delle allre ‘ Xazioni Alleale, spera, oltre al raggiungi-
inento
dei
comuni
ideali
di
tutta
l’'Intesa,
]a sua piena incontrastata unione nazionule, e rinnovellata e rafforzata la posizione
or è precisamente dell'Italia nel mondo: ‘col dominio italiano dell’Adriatico, signo-
reggiato icri ancora dall'Austria, che puoò voniy appagato il desiderio d’Italia e venir Jl'isolta per sempre la lotta di genti che su
duec]l
mare
risorse
dopo
la
caduta
nezia. Noi italiani salutiamo con spirazioni jugo-slave perchè asnata aumione nazionale si
di Ve-
simpatia le ala piena agoaffermi realta
e saluteremo cobn sioia, se alla pnovella gen-
{o slava sarà dato un ampio sbocco maripo in quei tratti che dalla baja di Melcovich a Durazzo offrono porti sicuri, magnifici approdi, viè di comunicazione rapide con
l’interno;
mu
da
lanta
tera
fede,
infiammata
ma la - sua lerra e la vuole redenta per un’I-7 talia più forte nell’Adriatico italiano: molti acritatori juso-slavi hanno apertamente affermato che la novella Balcania mira tut{ora a Trieste; ed hanno osteggiato l’opera nostra d'italiani e di irtredenti adriatici; noi avemmmo l’imprèessione indubbia che a vol{e la steîsa Austria, da cui erano giunti
ed
a
Parizi
rimescolasse
nel
molti
suo
figli di razza
proprio
interes-
se aizzando le Bramaosie di quei giovani po-
poli generosi ed inesperti. E' in quel temno che ha fatto capolino un po’ dappertut-
{a il problema di Trieste e un po’ dappertutto nei circoli avversi all’intervento i1taliano s'è purlato di- Trieste ‘« città libera »: ]ì austriacanti d'Italia, i germunefili, i giolittiani, come gli slavi spatsi per U’ uroòpa, come ali stessi circoli piùr concilianti degsli Imperi Centrali Ala l'Italia ha prefe-
rito da via dei grandi sacrifici e dell’onore a quella del ritegno e degli accordi sterili
e perisliosi.
i
-
Dal 27 maggio 1915, il problema di Trieste non sì discute più; nè più quello dell’Adriatico itanliano: per la soluzione di tut-
1i e due
più
si combatte
aspra
di
questa
e sì muore
dura
alla
guerra
fronte
di
Na-
zioni. : Vai conoscele ed avele certamente indagato tuita la vita austriaca, onorevole Signore,
come
forse
a
pochi
aliri
fu
conces-
g0: Orbene, eredete che il solo possesso di ‘Trieste dà .parte dell’Italia, ma porto 1bero amministrato italianamente, e il possossù di Iiume da parte della Jugoslavia, hsstino pier allonianare dalle coste di qunel miare 1l domimio austriaco, bastino onde im-
prdirne
le dannose
ffformuaumime
scompariretbe
ciale
e
marittimo
r'isorgerebbe
le
due
influenze
in cagnî tempo
ai
t
balcanici.
_
italiano
commer-
nell’Adriatico
resto
—
‘come
affermavo
nel
d’Austria,
e
poi
“ città immediata
dell’Impero » con
nuova'storia
deve
che
a sogni poche
di
fatto
non
antichi,
di
mai
sono
ammetllere
politiche?
Naj
che nella mo-
derna viia siafole' il concetto di città liÉera è uyw'utipia: sulla piccola repubblica au-
e
prero-
pace:
la
nuova
La
storia
&
l
dell'e-
devo
giornalisti
im-
porre — lo ha affermato ogni ministro del-
'
eon
l’aiuto
incondizionato
degli
notte,
amici
_
di
{
i suoi
voleri
renti,
potrà
transiti
via
tema
pe
all’Austria-Ungheria,
di
pjressioni nei
facilitazioni
imporre
politiche
trattati
comandante
l
Al-
sen-
sua
e
zona
ne]l
imedio
e
basso
dei
Adriatico,
Che
unà
forte
Ilalia
padrona
dell’Adria-
con una Slavia omogenca e pudi vantaggio itmmenso per tutta
la _ politica’
opientale
dell’ Intesa
e
sovra-
tutto per l'Impero Britannico: le comunicaziorri dall’Inghilterra,- dalla Irancia, per il vicino Qriente, erano sino a ieri per la via, di ierra inconirastato monopalio della
Germania
e dell’Austria:
la posta ed
i pas-
la
via
danubiana
liftorale
esiste
un’altra
grande
L'arfigliotedescoinirianda IA
rapida
e
accorre
che
HI
1inon
1i
(Per
teletona
al ' Popolo
{
d'Italia -
ROMA,
2
notte.
avevano
il panico
contato
sul panico
è mancato perchè
inglese.
passerà
lFiume:
ma
precisamente
perchè
per
l’Occidente
possa comunicare col prossimo e lontano Oriente attraverso pàrsi amici e alleati lasmiando da parte l'Austria e la Germania,
lItalia,
del militarismo
prussiano
nessuna
denza e nessuna oculatezza sono centi, L'aquila germanica quanlo le
penne
maestre,
tanto
più
insinua
le
momento
Da
contro la minaccia
queste
subdole,
vili
dello
e repu-
Nessuno
dimentichi'
valore
di
contemporaneo
poter essere
sia
pugna-
derisibile.
Esso
silenzio più che nella stessa pazzesca furia di pochi esaltati si matura la nuova lotta di domani. Essa sarà una delia crisi più
\polo slavo che vorrà
vivere
la sua vita
no-
suoi
alla
grande
orientarsi
verso
medesima. ‘. . Questi insorti irlandesi, non più di 20.000 in tiutto, appaiono dunque dei fanatici che dei cnspiratori politici. Il loro movimento non e morto per piessione, ma per decadenza e per soffocamento naturale. 1] Go-
pace,
civiltà _ clte
giovani forti
e
stretto
gli
spetta
devono
più
cor.-maorla
ed
e dedito maturi:
perchè
nei
e
unito
Balcani.
l’Ausitria
essa
intorno
domani
ai
opera
di
stati
‘più
Papoli
non
non
è
tienti
an-
di
penetrare nella viîta della muova Slavia: è l’Infesa che ‘deve prevenire questo pericolò
con
forte
l'appoggio
di una
FRussia!
Tale,
onorevole
forie
signore,
Italia e di una
per
il
bene
co-
mune l’'augurio che parté da un modeso irredento, sicuto di poter afifermare che i-'
dentica speme e volontà esiste in ogni cuore
italiano. Nella nobile”
Inghilterra
clhe
con
tanta
perpetuarsi
verno
merito
liberale
neppure
nato.
cèttata
con
di
di averlo
La
la
FRritannia
della
non
ucciso al suo
l’atti>nuante
per
memoria
queéstiono abilità
di
non
ha
inizio,
averlo
dell'« Home
parlamentare
aspro
dissidio,
non
nessun
come
indovi-
Rule »,
flessione patriottica all’inizio della propriò quando essa era esplodente
più
guerra
poteva
re
ac-
per
ri-
guerra. hel suo
per
virtu
ssilo- del conflit{o contemporaneo e=sere morta del tutto. II Gabinetto Asquith costitui sul
suo
conto
troppe
illusioni.
« Lasciar
cor-
qnagsnificenza, degrna della sua storia di li-| rere » era la divisa politica del Governo a bertà, sìi è accinta all’ardua impresa: che questo riguardo. Esso non intendeva che da immane crisi interna forse la più ricondurrà in Europa.un'era di pace più quella giusta, deve farsi strada questo concetto: grava che abbia agitato un popolo dopo la la aspirazioni nazionali ed economiche del- rivoluzione irancese poteva trarsi un duplil'Italia e della Slavia nell’Adrialico non ce partito. Sanarla nella fusione patriottica cozzano, sintegrano: occorre ‘però saper di unica. finalità fondata su una liberale periettamente
iure dell’Italia balcanici
ed
discernere.
e quelle
occorre
le
dei
ancora
necessità
ma-
compiere
una
giovani
popoli
cernita Î1a i propagandisti slavi, fra quelli che parlano per l’Austria e quelli che, coma noi,
sonp
Sono
lieto,
sprimerle
più
raminghi in
per
Illustre
cormbatierla,
Signore,
quest’occasione
di
tutta
alta stima e considerazione. Mfilano, L0 Maggio 1916.
poter la
Desico
cquiparazione
di diriiti
è di
doveri
o
soffo-
carla valendosi dei poteri eccezionali che lo stato di guerra conferisce ai 'governanti come mantenimento della pubblica salute. Il Gabinetto liberale, e successivamente quello di coalizione, preferirono invece temporeg-
e-] giare con mezze misure nella illusione forse che la lunga parentesi di guerra avrebbe
mia
Nella
rinchiuso
profonde. Lo stesso missinni
vicere.
piaghe
del
troppo
vecchie
currispondente segretario
per
e
' annuncia il'Irlanda
treppo
À
le di-
e
del
zona
e
e fatta segno
ritornò
Napoli,
Sacchetti
Sirto,
Paolo,
da Casola
di
AS
bronzo.
erogazioni
.
.
bisogni
Val-
3
A elc.0m0
Urbano a iniere. 481 Manzoni M.
6
della
a
messo
A
disposizione
Consiglio
guerra
rate
reparti
le
vedette
della
| l'aspro
burrone
dello
rono
l’erta
ni
rocciosa
di accanita
lotta
espugnarono
da
il
giorno
montagna,
Lobhbia
e
di
del
Presidente
Chiese, Grozzon
di
Far-
Dopo
due
gior-
sui
del
delle.
dl| La-
Fargorida
(3082
metri), delle Crozzon
di
res
metri)
e
metri).
(3354
Furono
munizioni
Gavento
(3195
103
prigionieri
mitragliatrioi,
2
ufficiali,
2
quali
di
nemico
al
presi
in gran
Nella giornata
di ieri, lungo
tutta
te, azioni ‘nell’Alto
Cordevole
e alla
Testata
verrà
respinti
piccoli
attacchi
chi
Il valore
abbia
rato
aulorità
di legge
la
coprite
dipen-
attestato
verità,
là
militare
prenderò
provvedimenti il falso
a
o
dimostrandosi
carica
di
di
abbia
esage-
Le
LL.,
indegno
sindaco.
a
carico
di
55.
dal loro canto, dovranno vigilare perchè le aultorità comunali non si prestino ad appog-
e
comm.
Cioia
nominato
che il Cioia ‘
sato
di aver
chiuso
gli occhi
e le orecchie.
tempi
della
nostra
neutralità
e nei
fu imollo biasimato perchè reggente la pre-fettura di lirenze nuon nuascondeva le sue ' simpatie pen la Germania e fu anche acci- -
primi -
sto _ risultato? dulgenze
Tn lempo
sodo
gravi
di querra
queste
errori.
in-
Per gli impiegati privati (Per
lesefono
i I «levru}-i
al
FPopolo
d'Italia)
ROMA, 2 notte. In=c " le conilizioni degli impiegati
privati richiamati alle armi
e per i sussidî ”
mera.
Dumue
re,
come
fatto
che
la scaramuccia parlamenta-
prasdemmo,
non
fu
combattuta -
aver prestato
servizio per :
invano. Si esserva però che l’esclusione dal: beneficio delle provvidenze siabilite nel decreto degli irapiegati e commessi i quali non hanno superato i 3 0 5 anni alla dipendenza di un'azienda senza tener conto del posswno
molti auni in un'altra azienda & un errore grave. Meriterebbe di essere riparato.
Si
e
responsabile
ne
riferiranno
proponendo
è adunato
di
così
grave
senza
squei
stumane
tivo della Stampa
indugio
a-
al
provyedimenti
il
ROMA,
2 sera.
Consiglio
Diret-
ed ha alla*unanimità
in-
caricato il suo presidente, on. Torre, dì maundare, a- nome dell’Associazione, certa di ‘interpretare il pensiero di tutti ”i. soci,
un saluto ed un compiacimento all’on. Leonida Bissolati, presidente del Collegio dei
italiano
e le grandi
ali che
rido.
dgia,
avrollo
di
biuio
profilo di
tenui
veli
azsurri,
il
Tumo:
negro balsa su, affusolando come in un qhi-! qno i suoi rorni arguli, e l’ombra cammi-: q dietro lei, sinistra, avvollta nel suo man» tello ceruccioso. Ogni verità ha il suo: menzogna,
ogni
bello
impetol
cammina
così,
dietro
animatore lua la sua ombra nemica. L’ono=. revole rità.
'l'reves
Nessun
movimento
di
la te-!
folla,
nessuna:'
cinico,
dal
po coperlo
sindaco
(ongratulazioni del viornalisti a Bissolati
CADORNA.
chioma
n0, duve pianta il caleagno giovane di bra-
debito
phe secondo la gravità del caso riterranno necessari. Atlendo intanto ricevuta del presente telegramma.
nemici
luminosa
è seguila sem-; ella .spande la:
rivolta piazzaiola di pensiero, nessuna im-. puovvisa sassaiola di idee, sonante sui sel-i ciali o sulle vetrate dei tempictti solitari,'
ministero,
Valle
La fiamma verita eletta, pre da torbid= ombre. Dove
sijare illecito domande ed ove abbiano notizia di abusi commessi provvederanno 1mmediatamente &lla sospensione della carica
del
contro le nostre posizioni della Marmolada, nella Gonca di Plezzo, sulla Altura del Pod. gora e ad est di Selz.
Firmato:
dalla
uorma
Èaucnlana. Furono
Comandi
abuso e perciò le S5, LL. avverltiranno i sindaci che su ogni denuncia che mi per-
la fronintensa di
ai
famiglia o di intenessi non conformi al vero nell'intento di favorire la concessione di licenzo militari dael rispettivo comune, desidero che non «abbia a ripetersi così grave
numero,
varie delle artiglierie, più
frequentemente
sulta che la presenza di detti militari in famiglia non ‘è affatto necessuario o che si tratta di leggiere malattie, Depiorando che le autorità municipali si prestino a rappresentare ai comandi militari - condizioni di
dei
fucili
il
stanti sravi ngfilu tie j ri di vi SASIT TAGLP TALNTETCI =SPOREL : PET EI inveca dalle informazioni che si assumono a mezzo dell’arma dei carabinieri spesso ri-
i nostri
Grozzon
al Popolo d'Italia) ROMA, 2 notte, dei prefetti teste annvnSi ricorderà
Pre-
detiti domande di licenze a favore di mititari accompagnate da documenti redatti o legalizzati da autorità municipali ‘comprovanti urgernti interessi da sistemare 5 atte-
assali-
ghiacciai,
le .posizioni
vengono
e
Alto
muovimento
vediamo
Prefetture
prefaito di Belluno.
del
del regno la seguente circolare: « Risulta al Comando Supremo del R. Essreito che per-
28
Fumo
telefono
giolittiana
alle famiglie 4ai volontarî corrispondono n Una severa circolare di Salandra gran parto z desiderata esposti alla Ca-
supe-
dalle
di Cavento.
al Passo
gorida
noffe:
Nel
ziato
L. 100 mila per sococrsi alle fa-|
leudo 100 mila lire a disposizione sidente del Coansiglio.
nelle
2
nelle
(Per
Tmiglie dei richiamati. Infine la Mutua Mavittima Nazionale ha deliberato di erogare per opere di asistenza civile L. 145.000 met-
vivo
Mangli
La gerarchia
in modo di non avvedersi della propaganda tedesca in Toscuna e nemimeno delle con-' seguenze clhe lale pruopaganda produsse. Ab
.
150 mila di cui 100 mila a disposizione del bresidente del Consiglio il Lloyd Tialiano. la società di Navigazione Italiana ha pure
sooperta
incolume
dell’Adamello,
aprile, ‘nostri
un-
l’alito sublime del patriottismo nazionale, onde agni nazione è rispettata e si esalta
straniocro,
ricercata
:
mai -suftipiù perde
ghie rapaci fra le lordure di ogni paese, sperando nel sommovere quelle di infestare An questo
riflettori
e abbondante materiale catturati
pru-
gravi che seguiranno al conflitto europeo i cui eachi saranuo così vasti. e profondi da
di
A-
ciali
più che per le sue conseguenze è nofevole per i suoi insegnamenti. &sso dimostra a {utta l’Europa che a difendersi dalla insi-
delle
ideali
depo-
'L".fî
bolljettini germanici che sbalordirantro i vari scandinavi dell'universo. Ma l’episodio
die
Cannobio,
mesi della nuostra querra, i giornati inter- _ Ù ROMA, 2 sera. ventisti racvolsero una letteratura episodica La Navigazione Generale Italiana ha de- Ssuf conto ili quel prefetto che fu chiamato liberato di erogare altre 300 mila lirve per Van (Cioia. E proprio questl'uomo doveva es-ln;-n_eticem:u… di guerra mettendone 200 mila | sere richiamato oygi in servizia? E proprio . aà disposizione di S. E. il Presidente del Conla provincici di Belluno doveva essergli afsiglio, Allo stesso scopo ha déestinato lire fidata? Chi 4a brigato per raggiungere que- -
che fu prontamente
L’aeronave,
rumerosi
fuooo dji artiglieria,
questa solo i
padrona
vella
da
M
assoluta
castea e dei porti, raggiunga sicura i fuoi confini naturali in armonia col giovane po-
incendio.
la rivoluzione si
è risolta in una buffonata. Di tuttà {tragicommedia sì avvantaggerpnno
Cese-
Cado-
conro i sindaci che favoriscono Licenze abusive
Îl corvispondente del « Giornale d'Italia » si chiede se per l’episodio irlandese i terle-
schi
da
S. Pietro
Sparanise, Rinaldi Romiello -Carmine.
medaglie
Ingenti
pei
La di
(Alto
Cesare,
da
respinto, Ng:lla passata notte, un nostro dirigibile, navigando tra fitte nubi e ostacolato dalla tormenta, raggiunse Valle Lagarina, Ivi PARIGI, 2 sera. bhombardava la linea ferroviaria da CaldiaIL presidente del Consiglio è ministro delb no a Trento e la stazione ferroviaria dquesta città, danneggiando e provocando u | l'interno on. Salàandra, ha diretto ai prefetti
’
inglese, la via terrestre più si-
volle mai castrurre ferrovie, mai facilitare i commerci e le comunicazioni. Domani per giungere a Costantinopoli russa, alla e più
i
g l'inesplicabile acquiescenza di Asquifli
ha restituito alla memoria dell’Inghilterra il convincimento che la quesltione irlandese non è morta, ma semplicemente addormentata. 1 cattolici d’'Irlanda sembrano sfidare nel silenzio i protestanti d'Inghilterra e nel
della Sava
suoi
Marmolada
@ deporneTe' Urriee. s
lato alle spalle. Per quanto riguarda l'Inghilterra; lepisodio non può essere obliato, seppure il suo
l’Albania,
verso la Bosnia e Belgrado: ebbene queste grandi vie naiurali l'Austria
Trieste
&
per non
Dalmazia,
Grecia, parie penetrando nella valle KulpKa, da questa in quella della
cura
iN
ordina
la
la
Mesopotamia
F PAT
ed
guanti manovre dei «lurchi», ognuno di noi deve prepararsi a difendere la patria.
verso
tiri
ineon-
Jame Connolly non rimose ucciso martedì scorso come fu annunciato: egli è ferito e fu fatto prigionieno insieme a Pearce.
nel
provocò
sario tentò un attacco
i conuun: .
saprà
e
nemioca
Lungo le nendici settentrionali del Monte San Michele, la notte sul 30 aprile l'avver-
tulti
RFiune,
vitatutta
L’artiglieria
P'ann-onc e provoocò lo scoppio di un sito di munizioni in Valle Gresta.
provot
disionatamente
nella
di
coi
108
ì
della depressione
della
Luigi,
Biagio,da
Seguono
a nord
_ Ne] ' massiccio
Negrucci
Scala
&gerla,
l’incendio di Castione a sud di Mori, nostra di rimando distrusse l’abitato
governo
offri-
più che sufficierrti. onde rafforzare e svilup- | pare il- nuovo stalo slavo in pieno arvmonia con lTa Nazione italiana. tica confini cifica, sarà
H
soccorso,
di
speranza
zà
da
A GENZIA ITALIAMA DI PUBBLIGITÀ
vViaa
d'a IÌ"UHÌ'Ì_'.!ÌÎOHD, Volta
SUPREMO
montuosa
Loppio.
delle
commerciali
via
volonià
dirigibile
Ncel tratto di fronte dal Garda al Brenta attività delle artiglierie. Più intensa nella
'
palazzo
FPaolo
da Orte, Scafi Francesco, da Santo Padre, Scombri Salvatore, da Cattolica Eraclea, Schiùgvo Salvatore, da Palermo, Scuderi Anlonio, Seminara Leonardo, da Acireale, Simonelli Enrico, da Napoli, Torre Andreva,
I notte.
Quando
dice:
sorio sì dichiara' pronto, a capitolare
o di concor-
egrandi traffici adriatici. Allora solamente ta vitloria dell’Intesa sara completa nell’Adijatico, possedendo l'Italia Ja padronanza di ogni accesso verso l’intermo; e la Jusoslavia can la Croazia, la hassa Carniola, la Bosnia. avranno i loro magnifici porti naturali
Via
. Inserzioni:
Gallipoli,
Ponti
Rosati
glierie.
dal
respinti
furono
insorti
gli
‘“ugli- Imperi” Contrati per 7 CGNE
‘Trieste
la
così,
un
CO%1ANL?F)
leatj potrà essere dominatrice principale di | paste di Dublino iw fiumme le truppe diquelle acque, sarà evifato per sempre il pe- sposte allo ingresso di Saeliville Street cesvicalo che Germania e Austria possano in sarono il fuoco e i capi vibotti avanzatono una città libera di slavi o d’italiani imporsi con bandiera biagnca. S concluse un anmie _ ricostrurre la loro via d'oriente nel maro stizio. Le ‘condizioni della resa uormole fuclhe fu ed è nostro. Ma perciò occorre che rono elabrate e fimmate da P. IL Pearse presidente del governo " l'Ttalia possegga non solo il litorale trie- qualificantesi per stino e la costa istriana, ma tutta la mon- ' vepubblicano provvisorio, Le copie vennero tagna che lî protegge e ben più giù : l'Ita- affisse in tutto il paese. Becco il proclama diretto u tate scppo da lia; per dominare gli sbocchi degli Imperi | « Qnde evitare ulteriori MmMassweri Cenirali, deve e e padrona di Trieste, di | Penrse: Pola, di Fiume, di Zara, di Spalato, e deve " delel popoltazioni inernie e salvuane la vita npossedere Valona: così essa potrà imporre di Nnostri parligioni ormuai circondati senza
DIREZIONE ed AMMINISTRA ZIONE ‘Telof.: urbamo 943 -8-73— interc.-0-17
Ò
re, ‘Ricca Mattiàa, da Michele, da Lamorra,
La sfazione di Trento hombardata da
da
na,
visio), un nostro reparto di fanteria superando con ardimento gravi difficoltà di terreno e l’accanita resistenza dell'avversario, ‘’impadroniva di una forte posizione a più di 3000 metri di altitudine. Furono presi 52 prigionieri, 2 mitragliatrici, armi e muniLONDRA, 2 sera, zioni e materiale da guerra. in capo delle truppe in LISull’Isonzo azioni intermittenti delle artiche Lulti i conpù ribelli a
l’Inteza, — la regolazione definitiva delle ianda anmincia questioni nazionali: e quelle dell’Adriatico ) Diublino capitolarono. sono le più ardue e le più complicate. Se Un dispaccio da Dublino l’H{alia
2
o
i.
capitola
il ritorno
alle facili illusioni
ROMA,
deputati
| Governo provvisorio di Dublino
sempre)
esistite.
d’Italia)
un istituto consimile anche in IHalia che avrebbe risultati cortamente non trascuraDili in questo mamento in cui occorre la mobilitazione di tutta la stampa provvedendo adeguatamente a documnenti solidi destinati ad agire all’interno ed all’estero per' illuminare l’opinione pubblica degli amici e dei neutrali.
marzo
pur
Papolo
sulMarmolatia conquistata dai nostri fuciligni
ma sollecitudine possibile alla creazione di
iopia ce lo insegna lo storia di Trieste stessa _ che di nome dal 1382 è, dapprima« libero comune italico » graziosamente protet- | *| Quchi
al
.
Ui nostro diri DE bombarda la Stazione di Trento
lov-
l'attuale
cia pratica della istituzione, per omera del ‘Governo francese, della Casa della Stampa d Parigi e si invita il Governo a studiare se non sia il caso di addiveniro con la mussi-
daell'anno scorso nel Messaggero di Roma — che l’espressione « città libera » sia un'u-
dai
l__ i
ne del Presidente del Consiglio sulla cffica-
In quel-
il predominio
esteso
durante ‘
…
FAOICHEIN ALTA MONTAGNA
punti
giornalisti lhanno inviato all’on. Salandra un memoriale in cui si richiama l'attenzio-
fatale l'attrito fra i popoli del-
coste.
Del
centri
e la loro costituzione a cit-
italiana
ià lil'ere sì puà tessere in quelle due città una nuova irama, può sorgere un nuovo predominia austriaco cozzante con gli intevessi italisni, uon amico degli interessi siavi. Profughi ed agiialtori ijugo-slavi hanno perorato la causa loro con troppo astilità per noi a Lovdra ed a Parigi sin dall'agosto 1914: allora un esiovane è valoroso dalmata, il Cippico che ben conoscete, è venuto fra Voi onde portare la parola calda convincente di un'anima italiana che a-
a Londra
l'ora
ai
strada che congiunge l’Occidonie con 1l'Oriente : è la via che oltre j valichi alpini cond'uce-per la pianura del Po e del Veneio, risale a Trieste le terre carsiche e si Liforca sovra Piume, parte scendendo lungo il
èche
ii ricordi, percossa da tante sciagure rientrino uell’orbita della novella Slavia;, è voJer far uascare nell’Adriatico visorto nuove loite infeconde, nuavi irredentismi, peggio : con le amministrazioni ituliane c slave a
slava.
di Trieste
viene
mititare
telefono
Altuni
Trieste da Monaco, da da Budapest, più pros-
da ian-
pretendere
‘lrieste e l'iune
simo
del servizio di guerra.
(Per
passas-
seggeri per il Levante tlurco da Avricourt, da Colonia a Belgrado, transilavano terriiorio degli Imperi Centrali, la ferrovia di Bagdad verso le Indie sarebbe 1vimasta pur sempre direttamente dipendente da, quelle Ferrovie Orientali che sono di marca., pret{amente austriaca. Voi sapeto come oltre al-
dell’Istrià. che Piume, mantenutasi più che mai nastrg aliraverso i maggiori ‘assalti magiari! e croati, che la Dalmazia vencia
sarrettà
mente distante di Praga.da Vienna,
gative
rendermi interpnele del vorrei dire, di tutta la
in pusno
di &
Per una Casa della Stampa POsitionea 3000 .
zione politica -ed economica su Fiume jugoslava: nel qual caso non sarebbe impossi-
bile
1916
Pagine internae L. 3,50 ‘la linea — Inserzioni finanziaria L. 3.50 la linpea — Necrologie L 3. = -- Piccola Pubblicità ?edas:-nppo-sna tabeila ia VI pagina,
Redazionale
e chirurgiaai quali
Gligo stato
condo il vostro giudizio dovrebbe possederne l’amministrazione politica, una gravita-
lo
folla dei mici concittadini, dei ‘lriestini intellettuali clie, prima della suerra d'Italia con la peuna e con Îa parola, dal mapggio
1915 com
ubb icilta
a spazio di linea
ROMA, 2 notte. Ît Giornale Militare Ufficiale pulblica un | preavviso per i1 richiamo alle armi deù mi- } litari in congedo assoluto nati negli anni dal 1870 al 1875 inctusivi laurcati iv medi-
e s'imporrà solamen-
V’à dunque o il pericolo di una forfa esagervata pericolosa gravitazione austriaca
su
delle baì'onettc.,|
3 Ma.ggio
fichiamo alle armi dei medici
-
indirizzato allo Steed la lettera che qui ri- ISe a questo porto. posto a capo di dus granproduciamo. Astracndo da agni Gliro pro- di ferravie capaci di riserbargli un retrobloma di ripartisione tervritoriale, novi can- terra quasi identico che a Trieste, egual-
ZU
_2,50 la linsa, —
‘Gli avvisi si computano
prograrn-
combattommo
giornalista
Mercoledì
natinegli anni dal1870al 1875
nella seconda. ; Questo progrunmma, che veniva a pregiuidicare seriamente i più vitali interessi italiani nell'Adriatico, 1ugi uwn articolo di risposta.
N. 1‘22-'-_ Milano, ar
tx lo slato. che dovrà proteggerla dal punto idi vista nazionale, ma il paese che saprà imporsi coi suoi legami economici, coì suoi 1a di puece, secondo cuì Trieste e Fiume ijnteressi commerciali, il paese da. cui la cituvrebbero dovula essere dichiarate porti li- tà liberanper la sua vita portuale ed eco‘deri,. con amministrazione italiana mnellu nomica dovirà Îors’anche copiare le leggi prima città e anmninistrazione Nugo-slava amminisirative. mella
MUSSOLINI
__
—
politica e pubblicava
La rivoluzione è un’idea che ha trovate
PREZZI DELLE INSERZIONI — N egl.l .guzbr[ìe:ull agli annunzi :‘-‘Ulilmn pagina (divisa In 12 colonner L: 1.— la linea —
9..-
‘Trieste
Annya IL -
— ————zzar—o zz
ii
a ‘ SOCIALISTA ù
m A I D I T O U Q P
Probiviri
della
Stampa,
insignito
in - questi
l
trovalo
na
verità
ma ve
e
mai
quest'uomo
di un elemetto
di
violenza
l0 Hainvece
e
vedulo
cauto,
dietro
lui,
bare
G di
raccogliere
Diggi
dice:
aquqguri
di
ruggine,
di
ca-:
in pies.
alteggiamento,:
e sentilo col
venir
capo
basso
lic!
gli occhi socchiusi nell'atto ambiguo di schi< un
ciottolo.
Sempre:
‘arderid:
accanto alla verità, ma sempre fantasima: buiîa, lonorevole Tneves, attende la suog ord..î
la
« Meltiamo
fra
i più
Primo,
le
invocazioni di:
internazionale
can
tra
quella-
Îl ristabilimento
sere sinceri, a tadini soffrano
della
di
tornan
pace,
a
presto,
poter
es-ì
poter essere... onesti. 1 ‘citin tutto il loro essere pen!
al valor In oppressione deila verità. » L’inquietudine militare per la sua eroica e brillante condell’onorevole Treves, che soffue ia tutto il dotta. al nostro fronte. Ha deliberato inolsiuo essere per l’oppressione impasta al cit< ' stata pubblicata {re _ di trasmettere al vice-presidente onodinaria del Bollettino tadino ch'è diversa dall'’oppressione imporario dell'Associazione, don Onorato Caestal’ottavo elenco delle ricompense a& valore mista all’uomo di parte, cì sgomenta ee ci fa ni, rallegrarnenti per l’apera fortunata comsein ad to combattimen in lilaro -ai morti campagna di guerrva | piuta dal di lui fizlio, tenente don Gelasio malineconiosi. Tantoa più che apparteniamo guito a Îerite nella lal Col di Lana. i aa dquel celo sinistramente comiso di in1915-16, Medaglia d'oro: Scalfaro breolino di Ca-} iellettuali, letterali e giornalisti che sì è s pe . LA . . tanzaro, capitano di fanteria. La 1no0tiva-! assunto di illustrare ogni giorno due moziane dice., « Progettava ed effettuava con ‘
ROMA, 2 sera. una dispensa straormilitare che contiene
quaitro soldati sotto intenzo fuoco la paosit di tuta esplosivi nei reticotati nemici facen-. doli brillare ed aprendo così unu lurga brec-
Successivamenie
cia.
giorni
si
slanciava
mi-}
con
il comando dell’azione
finchè Dedicò
/
H|"dd'fl“([
seppe,
d'arqgento:;
Giovan
Beria
Brudoni
Antoneli
Battista,
U
Giuseppe,
da
cerata, vezzari
da
Caumelo, Manzini
sa
Leone,
vestro:
da
Eniracgue.
Qriolani
da
Antonio,
Nuypoli,
Xassellu,
Mingardi
Alfredo,
da
da
Maitia
Mellone
Augusto, Napoli,
Modena,
Giovanni
Giacomo,
Mas-
Pasiore
pi
-
ROMA, 2 studiosi delle
è
fatio
auma
che
iniziatore
di
|
notte. Potenze
wun
movi-
1 fautori del movimento remote
couse
‘delle.
-
e
che
discussione razione
ri
della
due linquaggi e due dialettiché. n Wceil mon lo ignora. Very Weil, s
nistramente rol musetto
comico, “ di gatto
frn‘gf!mf:nb:fdf.'lla. Treves
rinqhiava un qgiorna proleso, contra Ua
querra
permetteva ,
Parlamento,
querra;
mentre
l'allargamento
Very
Weil,
argutamente
con
72
Fonarevole
magnanimamente,
un
sicssa
carte
Tosse
giorno
unghie
le
di
della
1mescolava
e
nere del partito, ma — legnale sulla coda
in coc-
-
s
diede
luoqgo
europea,
una
ad
al primo
relazione
una
Congresso
tenutosi
in
appassionata
della Fede-
Roma
nel
del
dottor Perichot,
oktacali
e difficoltà non
1909
pro-
fessore di diritto all’Università di Belgrado, presenta
gravi
che lasciano perplessi discipline giuwridiche.
l
Gruppo
manifesto
in
molti
lancierà
cui
studiosi
prossimamente
sarà
esposta
la
sua
lieri
delle
un
inten-
OU Ne.
$ tlosoizioni dn Argontina al piestito italiano
dai {_ Le
Luj-
di
si
d'Italia)
L'idea, che ebbe caldi fautori in altri tem-
Sil |
da Boloagna,
gruppo
mana.
di TLa-
La Scala Guido, da Corsini, LaGiulis, da Vigevano, Lombaredr:
forté
{engono
Giu-
caglia Donalo, da Giovinazzo, De Leone Edmondo, da Panne, De Papris TFulgenzia, da Roma, Fusco Antonio, da Ittiri, Gabaziia Giussppe, da Cavallasca, Giri Gino, da Mn-
Popolo
rali, Very
presente" querra siz rr'/m.sm. nella-ingifferen-| — lasciava il:-posto alla rerità dell'oanoretvoe Treves, che si dichiaerava col partito;. za che erca dissensi fra i popoli e impedisse il libero espandersi della solidarieta u- ivery_ Wceil, si baloccara e butllava
Bonarmaro,
Giacomo, Falcade,
al
Nazioni alleate.
Carinola, Cristofori Giuseppe, da Bologna, Cuccia Giuseppe, da Piana dei Greci, Cuc-
Cento, Curli Silvestro, da
telefono
mento (rnderite a ottenore che dopo Lla querra sìi addivenga, per quanto sard possibile, ad una unificazione del diritto civile tra e
Carli Giuseppe, dà Barletta, Casteznacchi Filippo, da Lequio-Brrig, Cavaglia Giovan Battista, da Villanova d’'Asti, Chiappetta Domenico, da Rende, Cionti Vincenzo, da
coli Luigi, da Parma, Duaria
(Paer
neutrali
una con
Gillr-'_‘.lrlm
Boschi
fra le-nazioni alleate
,
invitto valoro alla patria gli ultinii istanti dellà sua esistenza. Sella 5. Martino, 16 ]ucgliù e Sdraussina 18 luglio 1015. » FRoma,
d’argento
LA
della compagnia che si svalgeva
della ferità - riportata emorragia lo uccise.
più che violenta
medaglia
Pe . unificare il divifto civile
rabile ardimento contro il Lrimcerambnie avverzario e cadeva mortalmente ferito. Nell’attesa del suo succgessore sollevatosi ul-
quanio loneva inferessandosi
della
liano .
lire,
BUENGS
sottossrizioni
im Argentina
AYRES,
all'ultimo
ascendono Fi
2 notte,
presilto
ita-
a 19.462. 090
ci ilari la morale, la dialettica e il linguaggio dell’Avanti! ma, preso un calcio quer- ” resco, l'onorevole Treves era tosto con la dialettica e la morale dell'Avanti! Invochiamo
dunque
la
pace,
dare una verità di una dialettica
Oggi
E
se
la
pace
ci
potrà
sola e meltere nei nervi sola Very Weil e Treves.
intanto sogghigniamo..
guardiamo questa
beffarda
ombra
di
uomo e di cinico che cammina cautà dictro la doppia fiamma della guerra e deHd‘pfl.-
ce sorialista Alla
guerra
ondeggiando.
AL socialismo Pagnacca.
ci
pensianmo
neutrale
cì
1nu6îì.
penseràa
\
ancora
. Arros,
’
| preti abbalano e noi continuiamo, 2.
" SARONNO,
1_
g
SIA
d’|€jr-ù 1i
noi che ee
Crediamo anche
«sana reazione » iuuvocata dullo slremito corrispondente dell'ilalta sotto forma d'u-
(mab, l'age
na coltellata nella schiena l.g_-r.1’ùrnuluc«;lm »
il
l?rd.’),
CONntinuera
INuovi tentativi giolittiani Possiamo
con-
àd
afferiifare
TORINO,
con
tutta
2.
sicurezza
che un gruppo di giolittianisi prepara ad un uuovo tentativodi riscossa per l'apertu-
es-
&ere lo g!iîeÈò. Alo Esulto e/tfedela delle porelic» : ra della Combra a giugno, VI sono state partecirie clericali ed antipatriolo di Saronno, daolle riunioni a Cavour cui hanno di deni-
scrivono
siguori
questi
Quaundo
ato parecchi
partigiani
del
parecchio
bu-
grutori, dillurugiori, ecc. eve, u dunno del.a oviano, fra cui quel pallone gonfiato delciltadinunza, u persino — quando sì dice la. l'onorevole Facta, questa boriosa nullità combiniizione! — delle stesse autorità, san- che deve al dittatore (iolitti di essere riuua di giuovaro sullieguinooco, fgcentdu Jargo suiloa fangsi credere quwlcosa di più di un assegnamagto U quella parte E, innmitesima- modesto azzeccagarbugli. Ai collogui
ancora di
è inge
chu credo,
le di pubpliva,
a
LA
EFFEMERIDE MILANESE ,. i Pr_i'mg mauyw tranguiilo
1848
Cavour sono seguiti i viaggi
del sengtore Frassnti, non ancor sazio dei credele, ia loro purezza... immacolata Se avessiio vofulo u dele ;x:v;……ì Àà ‘trionfi di Portogruaro, e poi. il vmgF10 deld U lln che è il n°g|,}‘n cd alluntunmtuirci l'anorevole, per modo di dire, Giolitià. Un deputato ultra ginlittigno, uno di quel61?11051-!;\1, busuto unitamente su pirincipi di ‘alustizia u di ilolanitu; eredono quoasti c- li che senza l'appoggio della camorra gio-
prunu - per i
la,.. materia
Uaie gi nuachi tarlo?
Maggioj “pi®
scondova giorni s#ono, in privati conversari,
i praogetti della banda e le sue Fporanze. ' Qui sta l busuttis? ù AON confondiamo piar carità l'opera Crjticando vivacemente l'opera, a suo avnefasta di clti ancora coggi si ostina nella viso, scarsa del nogstro csercito, ed 1l proJungarsi della guerra, il buffo comprimario dejlà tragica binda del più gran briganto che contì la vita politica italiana, egli af-
interessi (ndosohi; di chi fu 1n-
fesu dezli
apora
agnia
ro f bantamini
& Lra1-
peor
imbnhscumento,
di
al loro sacrosanto dovere —
formava eho è ora di Palazzo Braschi
in tutto ezuale a quello del tigli del popolo; aliuy colla dignità della cittudinanza,
una
s'b sognatodi yttentare,
qualo nessuno ai
Questi
preludiare
gsono molie donne del popolo voleverio « di-
ad
dalla
giaschè
là guerra
proludiano
un
tentativo
bisogna
o
di
reagire
maggioranza
l'Italia non
o ha bisogno
i
discorsi
contro cui
e i-
sm'elle
purchessia;
continuare
randquillità.
il Popolo d'Hatla, è nemmenu contro i suoi modesti enolluburatori, che pechi giorni or maskaro» in municipio. “Quelle madri è spoae, quelle
pace
Uò
countro
proprio
cera
non
‘ Fortunatamento
di rimettere sul tronò 11 capobanda per fare
di
vorrobbero
risurrezione
subito,
dell'attuale
s0
perchèé
risurrezione
Croci Rosso, quando, & soltanto quando, non sì è rjusciti a doer la sculata nd un
minisiero
Lo donne del popalo volevuno e vosgliono dunque glustizia; nò noi, facendo appello all'autorità — da non confondensi, dio na — non faceguardi, con quella municipaule vamo che ritrarre uno stato di disagio a di malcontento che renimente esiste, e che la maono ferma ed energliea di chi può, deve con sollecjitudine, eliminare. So questa è opera di diffamatori, giudichino ì galantuomini. Certo sl è elre noi —
GREGO MILANESE, 2. Al sindaco di Greco è pervenuta 1] 28 corr. dal Comando della Loegione Territoriale della R. Guardia di Finanza, la notizia ufficiale cha il militure Bocealetti Luigi di Giuseppe, della classe 1888, « in un recente fat-
vò
glorjosa
morto
combattendo,
sul
campo
so,
Stasora
è
Militare
tro-
durato,
nel
contro
il
sal-
di Cayour e
che
se
la, guerra
è lunga
@
dell'anniversario dovette
della
essere
rimandato
di
èrano
squarnite
e
sìi
rese:
così
più
quin-
auche
difficile
la nostra avanzata, e più cruento il nostro sacrificio di uomini. E Lo non diciamo noi, lo_disso il più gutorevole
2.
fu
mai
giornale
smentito,
inglese,
perchè
il Timas
risponde
alla
© non
veri-
tà. I1 sangue di molie centinnia di soldati nostri, sparso pel tradimento giolitttano,
proces-
colonnel-
r il suo tentativo turpoe di vendere l'Italo Pe.uqvu«tn ed i fornitori Brunon, Luigi Dal Pozzo, Mariolto, Bon è Caldiera. Tutti ven- ja, chieda vendetta e al minimo tentativo Ò Ui n ii ; & di risorgere del baridito di Dromero, rAn 1n
Îl maggior numero Rossa, Detti premi
oniro il corrente maggio l soci nuovi alla Greoce
sono siati
Ditte:
Jalle
di bucato in dosso. L'innocenza
di
donati: al Comitato
Enrtico
Venturta
quelle
terribili
Propaganda cdello
delle
— i many?...
Baselli
dimostrazioni
donne
1L cittadino
di
Berlino,
Caldara,
fatle
sul
mo-
made
con
Ger-
una
mMa-
la
Belgit
della
Guerra
cormo
dei
per
ln
Dragoni
fornitura
a dei
di
onvalli
—
U1
La
e
condizioni
alle
quali
tempo
prezioso
nel
cambualtere
—
&
Fra
le tanto
offaorto
;
l'indiscrezio:
da
ogni
liana
dCallo
fessori
stesso
nobile
della. Facn)tà
intendimento
i pro-
Politico-Logale,
Medica
il
guadagnais.
Lei
da
premio
a
già concnrso
del
briflante
{roce
Rossa,
Piazza
te-
della
nmute, supponiamo, con i trams interprovin‘ciali, per fare un poco di Irlanda, armate 1 COLLABORATORI DELLA CROGE ROSSA di un biglietto di andata-ritorno, e l’ometto Gli nfficiali Alpini de! Battaglione Morbegno, si sono inseritti soci nernetui della Cro- in camicia alzerd le mani cundide, faràa balce Rossa, versando lire 100. lart il fiocro del berretto da notte, e risponI1 Comitato Iregionale 'della Croce Rossa Italiana ha in questi ginrni ricevuto dalla So- derà con dolcesza innocente che ignora tutcietà Sanitaria Ks. 250 di cotone idrofilo ri- to: tutto da capa a londo. cavato da una, balla di cotone che la Ditta Se non avessi ltimore di impolverarmi la FBehor Barki e (C. di Alessandria d'Egitto’ aveva destinato alla benemerita associazione,. bocra, gli adagerei un bacetto, dirò così, RIOHIESTA DI BOTTIGLIE VUOTE L alla marmeltata, +ulla bocca puerile. 1 manifesti son nenuti dalle nuvole, —- cittadini Ci vieno comunicato* La Croce Rovssa Itnliana fa vivo appello ai — portati dagli angeli bianchi della pace; cittadini nerchè la forniscano di vetri vuoti l yli apuscoli che' sì stanno stampando in da potarli riemplre di acqua Minerslè e distribuire ai nostri valorosi feériti. : i una tipografia... della Danimarca, cadranStante l'urgentissimo bisogno di tali vetri, la Croce Rossa fida nella longanimità di sì no anche loro — fra poco — dalle nauvole nobile Cittaminenza. carla che vorrà cooperare più candide del cielo; le concioni che sì tencon tutte le sue forze ad aiutarla a completare nel miglior modo possibile quanto è di dovere. gono in luoghi... misteriosi, non saranno &Ecala,
dovranno
pervenute
nienie, che la convocazione èé... transeunte, bene- ; e che lui e il partito socialista della Sezione
di
d'oro
medaglia
una
‘npon c'entrano affatto. Nou vi dird muai che i manifesti appiccicati sui inuri dello case data dubbio, nuto nel mese di marzo, senza l'entità dei premi, e l'onera buona da com- di via Farini — per esempio — sono stati nisrsi, c'à da prevedere che le concorrenti saranno numerors ( volonterose. i stampati in via San Damiano. Orrone! Chie_Per informazioni rivolgersi al Comitale Ai detegli se le donnette scarmigliate son veoltre
l’esito
Visto
pel
Covalleaggeri.
graduatoria,
imerenzia
2
I vetri
sìi accettano
di
qualsiasi
@ forma; facendo notare che nenserà pér 11 relativo. ritiro, Rivolgere
domani
dimensione
la Croce
Rossa
vesciate
che...
le più
bianche
su Palazzo
margherite
Marino
dalla più
r0-
bian-
12 Tel. 46-01. ’ oa delle primavere; le negate aule ai° sindacalistà non appariranno chea equimvoci;
offerte in via Signora,
@ Pllosofica offaersoro con unanime voto i fonrispettiva cassa della Facoltà nor | ' tutto, bel cittudino, è bianco per te, per gli quest'anno scolastico. Onore e plauso ai bes nemeriti cittadini! | altri, e per me. Milano, 3 maggia 1848. Ciao, boszetto. CAasATI, Presidente. Ma sul tuo bianeo io metto questo poco Borromeo — PNurini — Litta — Strigelli — GiuLa esposizione nazionale d'arte, inaugulini -- Reretta — Giaorrieri — Turrani — Mo- rata or v pociui giorni l palazzo adeélle Aste, | di nero. r0ni — Rezzonion — Ab, Anelli — Carbonera @ di cui ci siamo largamente occupati, s'è Il tuo lulto di domani. — (frasselli — Dossi — Correnti, Segretario arricchita da ieri di dieci bassorilievi in legeneralo. l : Uno qualunque. U professor CGarlo Cairoli aveva allota .71 gno di Lorenzo Vigni, Il pubblico milanese, che serba ancora anni: morl nell’aprile l’anno 4dopo. E mentre
Bassonilieui IN Iegno del Viani
di " di delln
spedizione
camicia
di Caldara è nella sua camicia. Avete sentito DA inri sono stati esposti della-vetrina della ! parlare — voi — delle gaie comari socialiste Ditta Veniiira sul Corso Viittorio Emanuele. premi destinati alle signore che procureranno ‘ conoocate in piazza del Duemo per una di
vit-
suN's Nello_stessa glornale è l'avviso del Ministro
non abbiamo da opporre ad esse che il
dici qiorni, @ si diede così tempo agli striaci di rifornire di soldati le tmincee
Verona)
la umterqza
ennnio., e su luf+ricadeva 1] sanguo delle ime cadute in quel gliorno di stragoe.
Boches,
a
negli occht, chiamatelo allu finestra di Palazzao Marino. è vedrele apparire fra i cornicioni scuri; che al confronto sembrano di branzo, un piccione uomo, od un sindaco piccione, con un berretto ' da natte in testa e
{
domer_;ìcn.
di
e
egli stesso aveva dato appunto il consiglio | 11 Comitato di Propaganda da parle. sua, anrando di provocam il ‘popolo di Milano il 3 destinerà alla signora che risulterà prima. nel-
nostri
varrebbero - ancora
‘fu
Fxd
cssere fatto le forniture saranno ostensibili all'Intendenza. Sì raccomanda ai concorrenti
Quarto,
dell'’onora ».
VERONA,
uscita
lungamente
di
tranelli.
la pelle del delinquente
qiorno
di un colonnello
(Tribunale
infami
all’esposizione nazionale d'’arte
egli
rinunziava
talia
alla
generosamente
pensione
a
guadagnata
pro'
in
vibrante ricordo della mostra personale del
dell'1-
tanti
anni
Viani
di insognamento nella Università di Pavia — amatissimo dagli studonti — la moglie sua
investita
BlOventù
neraziona
mai nel
_ alle organizzazioni francese e inglese
ideali
giustisia
convegni tedescofili; «alla vittoriosa pace.
protesta
saluta
del Gé-
gento senza
e senza
mo
coscienza
dell'ottobra
scorso,
vedrà
con
Un premio di 5 mila lire
piacere
i nuovissimi lavori dell’artista viareggiano.
I legni esposti- si ricollegano direttamen-
alla
ne di guerra
neu-
tralista, ma non tolleriamo chi ha gridato in piazza per la guerra ed ora compie opera nefandamenta tedesca,
. Un'altra tragedia d’amore ’
Le tragedio
‘Impressionante. ni
ta
a
d’amore
TORINO, 2. aumantano in modo
sì
ha il suo
giorno,
a le
sue
puòà dire,
vittime.
fat-
Così stamane sul Corso Francia e preci‘samente in una camera della Trattoria del Merlo Bianco, un altro dramma d'amore, per ora avvolto ancora dij mistaro, doveva
svalgersi
in circastanze
raccapriccianti.
Lui, tale Grosa Firmenegildo, apparteneva l 7.0 bersaglieri ed era addetto ad una
anno
fa,
e questa
falange
è ancora
domani
e
Îl
terventista.
Questo
comitato
ha
inviato
al-
l'on. Barzilai a recarsi a Genova per trascorrervi qualche giorno e pronunziarvi il 5 Maggio un discorso politico in commemorazione norm solo della partenza dei Mille da Quarto, ma anche a ricordo di quella manifestazione che or fa un anno segnò la partaenza della Terza Italia per la grande guerra, I} ministro Barzilai ha accettato e l! discorso sarà certo un avvenimento polijco. L'on. Burzilaj giungerà a Genova la mattina del 4 e si recherà per prima cosa a Stagliena a deporre una corona sulla tamba di Guseppe Mazzini; nal pomeriggio visita della fabbrica di iannoni e proijettiti dello stabilimento Ansaldo; la mattina del 5 visita. alla scoglio e al monumento di Quarto; la sera dul 5 discorso al teatro Carlo Felice; il giorno 6 sarà dedicato alla visita dei comitati
di assistenza
civile,
del
cantiere
Ode-
ro è dei lavori del porto, Par unanime lumsìaro del ministro a del fabbrica d'armi di Brescla ove dovava faro | comitato sono s ati esclusl dal} programma ritorno ieri essendo spirata il periodoa di i banchetti e qualsiasi festeggiamento. licenza avuto, ‘ Lei invece era addella alle officine di Savigliano in ‘lorino e sìi chiamava Metti Ri-
na
Asteggiano.
Pare
che l’uomo
abbia
con u guanciale rasoiate.. ;
;
soffocata l'amante
e quindi ;
Tattative per u preetito dell'Inera alla
si ala ucciso a |_
;
Il ritorno dei delegati
dalla
Conferenza
Interparlamentare
3
TORINO,
2.
Quest’osgi- è giunto fra noi un gruppo di
parlamentari
che
pigi.
nigurava
dalla,
conferenza
Tra
essi
parteciparono
ni lavori
interparlamentare lon.
di
Lupgzalti.
Pa-
D.
vargsi, A0 delesati italiani sì traftennero ancora a Parigi onde partecipare ad uma
gita vsrso la fronte framco -4mlex -SA
Persia
PIETROGRADO,
Sì ha dn Teheran: I
negoziati
l'Inghilterra
fra
per
la
Persia,
accordare
la
alla
Russia
Persia
stata
costituita
una
commissione
e
un
finan-
ziaria mista, presieduta dal tesoriere generale della Persia Hoynson, la quale slaborov& Îl nrimo
bilancio persiano.La Russia
a l'Inghilterra hanno
perta
Tosa
Rei
giomi
ra
scoppiato
.. e bolla
An
un'
gente:
come
questi
gior-
Nopo razione
del
capitano
11 tragico commassa
l’eroico
dell'Istituto
Orestao
femminilo
Alfieri
le
della
dell'aria
—
fra
parolo
alunne
nostra
por
i cimenti
dovuto
cit-
mare
o
di
a
negli
ser.
—
e ud
le _ zolle
designalo un consi..
ogni
spandendo
fragranza
dî
in
eroi
termini:
Da
Poardenone
«
Dji
fronte
nel
tragico
questi
dell’Istituto
forte
sta
preso
da
nuovo
1l csapitano
alla
viva
l'animo
del
im-
d'Italia
18
mio.
che
fu
e mi
tutta
una
italiane
carattere
di
osnerimento
e
cimn
a non
quaraniotto
e
oltre L.
cent.
420
ceri
cingquanta)
tella
DA
sero
ballettino
14224
‘statistion
Strada
ara
21
nel
Salone
tanto
re-
mia
ri-
degli
- locali
5467.
mensile
Tntulle
del
‘Co-
19691, Al 30 Aprile
complessivo
4M1
erano
Amici,
colleghi
ed
ammiratori
Da
disponibili
Una
Îl fratello
diecina ‘di siorni
dafih
:Ì\p:(àgii
Nnotto
nigliot-
sublimato
si
era
direzione il
sparato
del
cuore.
mezzogiorno
Calafini
per
Slatuto
ossero_ rieletti,
I1 Consigiio venne. narte rinnovato. Purono chiamati n Avv.
Î..
Barduzzi,
per
tal
farne
Giovanni
medoe
Aî 2
di
P
S.
&nni che si
di
fa veniva arrestato Treviglio un giova- |
qualifiee
parte'
fratello
rà5;
Sì recò immediatamente a Trevizslio in sran avvenne {a : una SCeENa commoventissima, non 9vVe svendo mai | signori: la. Malvestiti _ conosciuto: i] fratello suo che
Beltrami,
Avv.
C.
Clausettl, Pietro Mascagni, On. T. Mauro. Darlo Nicrodemi. Augusto Novelli,. Lazzaro PaLorenzo Marco Praga., sini, Oreste Poggio, Rugrni, Ulisse Stacchini, Avv. Emmesto Ta-
manti.
nuacque miglis.
quando ella era: già lontana dalla faLa donna aopo avera convinto l'au-
alcuni coegtanei gamba destra.
cadde
Pavese,
1)
*lJeri
l’eperaio
ieri
ingoiava
a
anni
che
riconoscenza,
di
denari
facendo
tentando
un
continuamente
fu
tasi
ieri. ha
apnrovato
il Bilancio
al 31 gen-
lire
1.3) per
ciascuna.
di restituire
ai
consu-
steriosamento
della
Cas-
da
Pa:
un
ìe _ teneva
coutinuamentae a’ Ì un bel giorno il giovanotto o scomparve
1918, chiuso con un utile nelto di 521 mila cha permotte di retribuire le azioni con
acquisti
un
risparmio
e di
parì
aumentare
all’1
per
l'interesse
canto
sga Depositi al i,50 per cento. _ Nelle elezioni vennero riconfermati sigliari
i sigg.:
Corbellini
dott,
a
Eugenio,
vuotati
suali
i. Con-
ristide e Bianchi rax. Clrillo,
e Ravizza rag. Annoni rag. A-
...
uns
lora
lettera
ne
comprese
vo!l
dli
csolare
non
ì cassatti
ringraziamento
rini Erminio, Perego rtag. Giuseppe e Pozzi rag. Lulgi; a Sindaci effettivi i siag.; Fiocchirag. Ettore. Piaszza Giovanni (1aspare; a Sindaci suppolenti:
Soc-
rivol-
la
stiratrice
scopo
sutcrda
dimorante.
NAfasgiore.
Melegnano
è
in
C
stata
trasportata
al
con
e
senza
miDerò aver prima gioielli, lascian-
di
denari
e
di
scusa.
La
alla
Giuseppina
d’essere
stata
Malvestiti
donna
so
lurlupinn.tà°
di
-
à}—=. arve trufiatore e-siì recò alla delegazioP S di Turro e Greco a sporgere re© denuncia. Dai connotati farniti dalla
denurnciante
l'aurorità ha slabilito che il falso non e altro che un notfo_i pregiudicaio nen nuovo in tali -generi di iruffe. Gius_epne:%lah-‘aslm
Giuseope
Savini
:
Ì
ambedue
ricoveralo
nostro
0:;{1fi(1319 Muggiore :3a studentessa Carolina Be loni di anni 16 che in ssyuito ad un’infe-
lice passione amorosa tentava di por fine ai suoi giorni sparandosi un colpo di rivoltalle nll‘m{idcrno. Le condizioni Gella poveretta sonao
i
le gambe
ladri
Domenico
Brunelli
di
anni
cav. Patella furto.
paerchè
da
tempo
Via
Panfilo
CZostaldi,
4)
17
è
40 dimorante
stato
=
“Casa ialo 3
—
ignoti ladri di: Alberto
dal
ricercato
Dper
Henvenuto
sono penetrati Scoiîti, Riparto
Bracchi,
Corso
Sem-
nione, 106 — Mario Sala, Via Andreani, 23 rubandovi denari, biancheria e oggeiti d'oro.
Olandese
cocciuto
Ale ore 16 di ieri mattina si presentava ad uno spaorteljo per la vendita dei binlietti alla Stazione Centrale un olandese certo Andrea Schaat di anni 32, il quale chiese un biglietto. Essendn peràò già il treno partito, l’impiegato
si rifiutò di
una
vivaca
dargli
il biglietto,
discussione
fra
Nacque
il pubblico
così
ufficiale
e l’olandese, e siccome il sontegno di quest'ul-
timo non era troppo .. gentile, egli fu con l'interventao di un capo stazione condotto all’uffi-
cio di P. S. da dove sotto l’imnutazione di co funzionario.
SPETTACOLI al
fu passato al Cellulare oltraggio ad un pubbli-
CINEMATOGRAFICI
Bertini
F'rancesca Cinema attese
Le
Teatro
S.
Radegonda
rappresentazioni
« Ivonne »
di
con Francesca Bertini protagonista, Incominciano Gggi. La notissima avvenente arin
interpreta,
l’altro:
Ivonme,
angelica
e squisitamente
nata
assolutamente
della danza
lavoro,
due per-
e volgare
appasslo-
questo
lista,
sonaggi
opposti
la bella
brutale,
dal-
l’uno
e Edith,
elegante..
creatura
| ACCHINAper SCARPE per
lire
$.75
Questa meravigliosa macchina americana cg.e ebollaco 1a lesina del calzolal e permette a tutti cloò anche a chi non sa lavorare, di a qualsiasi altro oggetto dlgetlqo:::.zo Fe) malto meglio e più presto del calzolaio Cuce a dopploe punte rinforgate, coma una vern macchina aa cucire, ma assal più forta che questa e fa nel tempo stesB0 la plechet re che te nelle lussuose scarpe all'americana. Oltra a per le scarpe serve anche per esndalt, g--l.ul’oln. nimeoti, v ©, cirghie, uffetterlo militarii: guanti, ecc., più ancora per velo da bastimenti, tendoni, coperte da eavelli, ecc. Adottata con antusiasmo dagli stessi calzolal e sellai, golclnù lavorando # volte più pra-
sto è bene che a mano,
guadagnano il
E doppiò. Utiliasima l r che sono da se stessi e meglio d'un calzolato en si ai ? ripararsi le scarpe. a gus A'Impara fn e{nqueo mingti. Facile e chia” ra istruzione annessà. SI vande comÀ glem con agoraio, spoletta a tre n% di diverso grosserza, a 8 %p4:_ one franca anticipando nmpfl‘t0 all'UNIO. TEENAZIONALE Yarceo N. 4 +- MILANO,
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AMMALATI
A tutti coloro che soffrono per una malat-
tia qualunque, che sono affetti da malattia ritenute inguaribili o che hanno resistito ai soliti mMezzi di cura conosciuti; che, senza essere malati nel senso comune della parola,
hanno già constatato delle deviazioni nella propria salute e dej sintomi di decadenza precoce; tutti quelli che, pur credendosi sani, intendono conservare e migliorare la propria salute, prevenire la decadenza dell'’organismo e prolungare la vita, consigliamo di rivolgersi alla COLONIA DELLA SALUTE in Uscio, Colonia Arnaldi {Prov. di Genova), ove si ottiene la cura radicale
delle più svariate forme di malattie. rimenti ed opuscoli gratuiti.
di I.° Ordine
EKE
ASPETTI
RRR
a—_——u
Svizzera.
MAFFI & RUTTINANK - MILANO
ARTICOLI
in
arrestato
a
Medianta scasso, negli appartamenti Bovisa.
fraitu-
dei
Il javoro
Prap. CARLO
interp." N. 32
É“"
di
Maggiore,
Schia-
Dicinissimo egli Stabilimenti Balneari di fianco all’ Ufficio POSTALE Camfort modsrno - Cucina Milanese - Palazz'na dspendance dirimpetta all’ Albergo Telefono
la
all'Ospedale
ricelt]‘che
hicicletta del... t:o:nnto.mnm° : colpo rn _ però che gli falli, perche una figlia della Malvestiti av«fu— do avuto dei sospetti s«nl conteg no della zio
imatori
di
frattirandosi :
lo. gettò ‘ al - suolo.
1I poveretto
rat?,
sua.
Ccasì
in
tenu-
ciclista
anni 57 abitante a Rho rmentre - lavorava sul Bastione Monforte fu investito da una frana
Giusepne era in catliva condizioni finanz iaria e la buona sorella ebbe per il frab» nosciuto tutto le cure più afietlnose.î‘ f!? (ÈÎ1T é seppe diede prova ben nresto della sua poca
L'Assemblea dell'Unione Cooperativa naio lire,
19.
colpo
E
inattina
L
i
dali'Unione - Cooperativa,
un
a terra /
— z _ii
torità. della verilà ” che” diceva l’arrestato, conduceva ron sà a Milano. dandogli allogìg
L'intero Collegio sindacale venne riconfermato. A Probiviri vennero elatti i! Maestro Giuseppe Frugatta e l'Avv. Prof. E. A. Porro,
un
' | i ' P a “p i II dodicenue Felice Brambilla scolaro a 1ncino, Erba, l’altro giormno mentre giuocava con
Ristorante
d’America
pana essa seppa dell’arresto del
—
corrosivo.
di
di
Il nuovo Consiglio della Società degli Antari potevano
da
: dalsomaggiore - ALBERGO PAVO
aum
Si Malvertiti nativo del Brgsìle . L'arrestato ASIN Adisse | che proventiento anpunto dall’America 2… di.retto a_ Milano e precisamente in i Ù n. 3 a Greco ove dimorav a Una uht1 sua sua sorella . sonella per per noma Giusepnpina. ] L Autorità di Treviglio inNella sun Assemblea di domenica scorsa, la formò Juella di Mi :8N0 e siccame in via LiSocietà Itallana degli Autori ha proceduto al- berià dimora Efle"èll\:al'î}“îll“el una Giuseppina la nom'na dei nuovi Consigliari in sostituzio- Malvestiti, che fu temn: E L e che ha un f_ral&&îu Deroltonomeìlghìgeùìl?è.e ne di aquelli che. per compniuto daecennio, non morando passono assistervi chiedendo ta d'invito in Via S. Barnaba, 38.
del
‘ gravi. Da 1 localo; N. 52: da 2 locali: N. SIR: d lgc:=lt: N. 45%; da 4 locali: N. 351: da 3 l-'ocaal-i? N. Gid: da Glocali: N. 236; da 7 e più locali: .‘\‘. :Î!É1 Abituzioni richiesto N. 6841 per locali * @.
: comrme-
del
in
all’Ospedale
2818 abitazioni - locali 1478 delle quall 2135 l?fi?:‘;:-““"' - disponibili al presente e così di-
Af:
{reschi della Società Umanitaria, in Via Manfredo Fanti. 17 l'Min. Guldo Rertelli commemorerà in forma privata l’Avv. Michele Altra do Canriotti, s1à Vice-Segretario Generale dèll'Umanitaria nell'’anniversario della sua nole.
anni 32 ai suoi
causa dispisceri di famiglia una forte dose di candegiîna. NMai famigliari è stata trasportata
di Milano si rileva che le abitazioni dial 1. di Aprile erano 3027 - locali Dal 1. al 30 furono notificate 1014 abi-
tnz.mnl‘ . Tgf‘.nh
Oreste Salomone.
alle
Margherita Loytk di l'altro di porre fine
bevendo
amorosi
Verso
5123n1h|11
1916,
11,
Severina
Una commemorazione all'“Umanifaria ,|x Questa
domestica teritato jeri
L'altra sera fu ricoveralto nella sala del tentati suicidi l'imipiegalo Giovunni Motta dimorante in Via Bramante, 8 il quale per dispia-
Le abitazioni a Milano
mune
vieta di
la
avante
per ogni 100 Kg., merce franca al molino scluse le tele, pagamento per contanti. Priniaeilella fine del correnta maggio il pubblico rirà debitamente informato, se tale prezzo di L. ARi50 verrà o mano consolidato. ]
Aoris-
rispose
febbraio
adntite
ne la
manifastazione
commozione
parole
ne
Sailomone
simpatica
volo
se
‘all'aure
».
Alficri
estornare con conoscenza ».
maggio
‘{renta)
decortrenza dal giorno 5 maggio corrente le farine di frumento abburattate all'85 pner cent> ‘hre
salvi
due YValorosi, — bello, ferlto, intrepido, — riportasti le salme perchà Le accogliesse terra
La
suicidi
SI narta a conoscanza di quantì possono acorsa dai suoi stessi padroni la poveretta fu vervi interasse che col personale intervento ! trasportata all’Ospedale in pericolo di vita, Commissario Civile per la Provincia di MilaLe cause dell'’insano tentativo vanno ricerno, Senatore Cass:s, fra il Consorzio Granario cate in una grave malattia dalla quale la ver la Provincia di Milano ed i mugnai aventi Îl loro stabilimento in questa Provincia st A Loytk da tempo era travagliata, convenuto che ner un periodo di giorni <0 ss
slano .\l'erîdute dai mugnal
Gio-
querra
Tentati
l'bria,
tà voellero dimostrare 1l loro antusiastico plauso_ all'ardita aviatore inviandogli un’'artistica pergamena con queste vanni Rertacchi: a Altri 0 per terra o
suo ge-
nere apra un'altra via alla sua febbrile at- | lia
Salomone
Salomone,
che Viani con questa
Unarezzodi esperimento perle farine . giorni in casa dei suoi padroni in Viale tm-
volo ché designò all'ammidegli it{aliani il nome d
capitano
Ci pare
vivamente,
(na simpafica mani'estazione
in onore
polo.
tività artistica. E di questo ci compiacciamo
Vamba.
Romana
COrpo.
Inglese
La polizia che per pura combinazione ha potuto avere nelle mani l'autore principate dell'ingente furto alla Stazione centrale, non ha approdato con lo sue indagini a nessun risultato positivo per ricuperare alme»no in parte la somma trafugata dall'appli-
torea specialissima; la, Madre' invece ci fa
pianto
ni nel muali cr è dato di veder l'Italia rigolutamente {ì cammina verso i sunoi fati: e coma amella halla genteo chaea s batte per lej e per la civillà.
L'assemblea
2 sera.
scecarso finanziario sono glunti a buon fino, E'
sunlla
Viale
cucira e riparare da &e stesso la sca
aridando al giovinatto : — Benedetto, >. Bene-| pensare a un Dolla Robbia non levigato ’ detto. i Leone lombardo. si è sventtato, sit | tutto palpitante d'un ascetismo nuovo ; rinaraziato Iddino che ci faca vederc..questi l'Offerta è un motivo caro al Viani e trat- cato Cesare Inglese. Ora l’Amministrazione giornt! i g non perde affatto la \ delle Ferrovie dello Stato ha deciso di acE Cesaroe Correnti, acvogliendo anch'egli- 11 tato nel bassorilievo spiritualità che distingueva il bellissimo cordare un premio di 5 mila lire a chi sagiovine Cairoli avaeva detto: — Già 1U nostrò Calrnlino nan poleuag man- cartone esposto nella mostra personale. De- | prà dare fondati indiziche port no al ricuéaro! SE Ì “i liziosi {! fore, Sul mare e Donna del po- " pero delle 343 mila lire rubate dall'Inglese.
gi fratelli la vifa: — Tu ne salvasti la morte, o alato milite, eroico Oreste” Salamone. — Affidato all'avuolgante infinito — lo snirito dei
è& maggio
dall’impiegato
quarta giornata: — iL 21 marzo; — Af h co _ dei vagabondì e della maternità dologlio maggiorà del Gairoli Renedetto; . she ” vi rante. . Ù À ; ara gtato dal pndrne raccomandato ad Agostineo | : La croce pare un bassorilievo staccato da Menrtetis, allnra tra l più farvidi patriotti, il quale vedendo sventolar la bandiera tricolore un antico sarcofago pur nella tecnica scul-
peri
ROMA, 2 notte, I] «Giornale d'Italia » scrive; Sì è pubblicato: « Le festo di Genova promosse dal Municipio ». Rettifichiamo: non si. tratta di festa — che l'ora non lo consente. Sì tratta di una austera e civile manifestazione promassa dal Comitato per 1a libertà dei popoli che fu sin dalla vigilia l'anima e il propulsore del movimento in-
volgare
fu, per oneste convinzioni
un
Î' ì
nella'
i Facta e simili Faelli sono usci-
per
“ce n'è poca; ciò però non viata a questi po-tchi dji fansi notare ed approzzare in luîta la loro immonda laidezza. Sappia, però, codesta gente che mette ed
Pus-
(na grande manilestazione a Genova
bile e terribile biscia tedesca che si possa immaginaro. A Napoli, per fortuna, di codesta gente
insinuazione
velleità di riscossa
pronta a ricacciarlo anche oggi, sempre, Alla fogna, alla fogna!
lia e per l’Umanità e cha aggi, paer ragioni più o meno chiare, è divenuta la più temi-
piccola
1916 ogni
ti, I dobhiamo ricacciare. Se per lungo tempo gli Italiani sono stati immemari o i1 nosiro paese, raro esempio nella storia dei paesi n regime parlamentare, ha potuto permettere che il ladro della Banca Romana tornasse a sedera nei Consigli della Corona, questo non accadrà più. Una falange di popolo ha ricacciato neF fango quest'uo-
che nell’agitata vigilia fu con noi per l'Ita-
alla
l'a-
uscire. L'Italia nen è ancora della decaudenza ner tollerare
i Frassati,
2.
calunnia, tipo Marangoni, un ributtante ‘svalutamento dell'opera che compliona i nostri fvatelli alla fronte, sappia che c'è chi non consentirà che continui una simile vora gtsp.*ttinmo ohi prima della proclamazio-
patria,
giolittiano. Noi diamo l’allarmae perchè i nostri amici siano pronti, Nella fogna donde i Giolitti,
di poi...
carattere
in
loro riscossa. La popolazione di ‘Rbma,
g[ufinu
(g. 8.). — Fra gli altri fanomeni di squilibrio mentala e morale doella neutralcanaglia ‘v è quello « del senno di poi », cioè di quell
resta
del maggio 1915 il (a.nffn che lordava il Par-
maggio
NAPOLI,
che
lnumento, imnonendo la vaolantà del paese. Casì saprehba enazzaro pnnche in mAggio e
Luigi Ciardi.
Il senno
qlq.r\ò-'
quella. di Milano, sono ancora quelle che hanno saputo spazzare nelle sante giornate
contro
primo
matura
dovuto periodo
una
2.
neral du Travail francese, a alla Trades ‘Union inglesi: Camera del lavoro Parma provincia intarprete sontimenti protetariato plaudendo solidarictà intornazionale nazioni civili riaf-. fermando
© inocoa
luardo contro tutte le infamie, pronta contra tutta le sopraffazioni. -I Faelli, i Giordano, i Facta possono ritormare nell'oscurità da cui non avrebbero
Uin'felegramma della C. d b, di Parma
Ecco il telegramma che la Camera ‘Lavoro ha inviato alla Confddération
vngore
conto a Giolitti di questo sangue, ma. la ge-
ritirato l'accusa, vennero tasto rilasciati in libhertà con gran giuliilo degli amici e pa-renti che li attondevano.
PARMA,
iodiapa i1
ip
Cristoforo, i! quale cadendo da un carro st era prodotta la frattura cormmplicata della galrba sinistra e contusioni gravi per tuilo iL
te alle caratterististiche xilografie de] Viani, achiricupererà le 343 mila liretrafugate Cha ofapo in drrosio da buMuo ai Ce cetto il Bon, par cui anche il P. M aveva samonte sul Carso e nel ‘Trentino chivuerà guerra.fo oin In VMilano n& n%:’?:orsù.‘?n ! ‘t!à ma ànno‘in più un simpatico sapore arcaiE\"ljlllg’.{ni-u e l:mI1 #,'LÈ…‘É’SML g_: un Cot;1fl.atd"ri W CRL ivo jofferto. In fayorg
disgrazie
U'altra maitinz Ja signcrina Esiterina Branibati di anni 25, ditmorant: in vifa Bezzeoca, 2.
Hanrdt e Flgii — A. Bertarellìà c C. — COgrlo i no sul Derrelto da notte ed una sullo stoBellrami Rosst — (riornala — Maria maco della camiwia, risponderà che non sa La Perseveranza.
egli
vamo
Salandra
cannoni, non avevamo munizioni. E' infine a Giolitti, ricordinòo bene qgli italiani, che s deve se il nostro intervento, deciso j
11 processo dei cinque fornitari e
| più
cautele,
patto dei nostri soldntì. è n iGiolitti che si l parte e ' da ogni classe i cittadini, vuol esdeve se non nbbiamo ferrovie che portino sere n buon diritto ricordata quella del dot{ nostri soldati rapidamente al fronte, è a tor Cairoli, anziano della Facoltà Medica delGionlitti che dobblamo se al momento in cui l'Università Nazionale di Pavia, nrofessore e il naostro intervento avrebbe potulto ‘assera direttore emarito, che con generoso atto di ca patria, rinunciò, vita durante, l'intera sua definitivamente e rapidamente decisivo, noi rità pensione di annue Lire 2250 correnti, perchè non avevamo ancora esercito, non avevamo sin adoperata a pro' dalla Santa Causa Ita-
Littadino di Greco caduto al fronte
valorosamente
suggeriva
odioso
i manifesti del ‘Pus, quello di fare la vivoluzione e non sappiamo se le precauzioni
nol
gli abun dovere sacrosanto e malgrado baiamenti del corrispondente dell'Italia.
Lo t?‘al‘mî,
-più
ii non ha ancorà dato i risultati che si 6pe- ne », pPurtroppo anche oggi c'è tra i fornitori rano, sì è appunto perchè diciannove anni qualche indiscrveto... e anche un po' indelidi infame sgoverno giolittiauno avevano mes- calo ! s0 Îl nostro paesa alla moercè dell'Austria. SÌ è a Giolitt che si deve se tutta la mon-|. Îl Gaverno provvisorin centrale, con la data 1 a di irta di fortificazioni austriache e ‘3 maggio, vubblicava:
stimiamo
che
ciò
e che
ne
le
come
dimostrazione » falli
]a « grande
una
dei suoi sgherri. Bisogna che l'Italin sappin, di essere disereti nelle loro proposizioni, ac come noi abbiamo scritto a suo tempo, co-| ciocchè non succeda. di nugva che per colpa me Paoloni ha dimostrato nel suo lipro, I di alcuni sia perduto per altre forniture un
molito indurlti nel pecoui continueremo tran-
n compiera
quillamente
dettava
arresti,
furono: uperati. degli
guardia
quella
Di alguni di simili avvisi è curlosa la ingenua intonazione — ingenuità che fa sorridere oggli... Sentite questo per la fornitura di tuniche. di partaloni e di buffetteria nper ali slessi Dragoni e Cavalloggori:
dell'on.
od è bene ne prendano huona nota gli... interessati — siamo oato; ragione per
è impossibile
un lontativo qualsiasi In tal sensa, nvrobbe quella virtù che non hanno mai avuto tutti
ausiliario,
stabilimento
qualunqua
di Giolitti
ne
stesso
lia volavano per l’appunto richiamore l’at- nén v} è do fidarsi. Bssa è oggi quella che Eanzlonu delle fumosa wutorità municipali ora ieri, quella cha ora duo anni fa, quando sullo diversità di tvattomento fatto al loro sl tramava do essa, con Gionlitti, contro il cari, mandati al fronte, mentre per tanti | paese, per venderlo, comn assa maggioranza figli di papà si sono aperto — lo ripetiamo vendeva | suoi voti, da prostituta qual'è Bisognn che si sappia in Italia che la — la porte allo comodo sussistenza, saniti,
fia
‘1 giornale I0 22 ' Marzo!del % maggio pubblicà aleuni documenti trovati negli uffici di po» lizia dai miali risultava cha l'arciduca Raineri -- quel vicerà cha.con la sua arte lofolesca era riuscito a farsi credere d fi1.llìlt’.‘hfl inganuo un bonacciont’ — era stato 1] vero idoatora delle stragi del A gonnaio, Involtato oelle più tenebrose cospirazioni poliziesche, egli stes-
Le
GIORNO
che la gettò con violenza al’suolo. La Brauni{l tiltadina Caldara é un bozzetto in bian bati fu _ prontamente soccarsa e trasportata ali videro pac2, della \*È£0 l'en. Di gesso da..: presa in giro: Toccatelo in l'Ospedale dove fu trattenuta essendole stata ione dimostraz in una ridicola pa- l sul nasino e ritirercte, poi, il’polpastrello del riscontrata una grave ferita al torace, Joro sforzi naufrqgp ‘gliacciala. Come,d enica anche Junedì nel' idito tutto spolverato; soffiateci un po' SU, nET i | a se zzina di donne e di loro) omeriggio una ure all'’Ospedale Maggiore ù slalo ricoveo ijeri matlina il venditaore amhulante Luigi gegn1 -%Evalicf%?‘*l"àlg riunise palazzo Marino linfondergli un poco di spirito nwovo, c una ridando un po' di tutto. Intervenute Ferò nunota csandida vi mettera una nascieretta B:_fnazzi di anni 60, diroorante in Riparto 5.
qualche
d'inssenare
tentato
avevano
mezzi
‘così
Una generosa
‘ tutti Î| 1 sorial-neutraristi che con
quillità.
AL
FBianco
due parole:
gio #i rijassumae in
nel 1840 erano un po' indiscreti..
A9
littinna non -…-urc€bo mai stato e non earebbeg più mai daputato, il noto Faelli, non na-
mancu-
ci sarsbbo
che
culunnianti,
meriti...
UNA
primo magLa cronaca del*r&îZg*lornata. del grande tran-
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Due articoli militari della “Nuova Antelogia,,
_E la fronte italiana - Verso l’ultima guerra. Vv.
‘ la
I vostri giornali militari hanno riportato tesi svolta: da.
_ Antologia, liane.
una
« Victor »
nella
| burlarsi
spauracchi
Nuova
dello massime riviste _Ex
delle
atti
prediche a
pacifiste
1
che la Germania
f£econdo questa tesj il sistema di trincee
sia schiacciata.
| mostrare al pubblico ‘compiuta in alecun:
in -essa
LA come non siìi morde il granito, Con tutto il rispetto che ho della Rivista
ogni
salvezza.
di Fire ‘ di
ma si deve: naturalmente dopo preparazio-
ne è con i mezzi adeguati. Ti sistema di trincee s1 sfonda appunto — come abbiamo visto — dopo aver consumato il nemico con - insistenti assalti durante mesi ed anni. Non basta — in quesia come tutte le guerre passate e future — resistere e risparmiare: occorre infliggere al nemico ì maggiori danni e passare all’offensiva quando è stafo convenientemente indebolito.
questo
o quello,
si
ansio SA
questa bimbi idi vane astraenuosi
di
fronte
'
|
Le sacre ironi
:
disponibili
le farine
BUCAREST,
{
2 ser@&
t e
impazienza,
dalla fretta e dalla vertia
- sura,
ga
striscia
d'intonazione
si ammira
la « socrietà senza sfruttati
particolari, e L e senza sfruttatori » ed altre novità del gear-
un gio-; dare come nei campi di grano, con una gialla
e
alcune
—
nere, Ma l[a parte più bella del foglio è quel-
spighe, il senso largo e sereno delle belle la... compagne dej. Barghigiano.
potesse ricollegarsi
rire sulle
colonne
isti del due o del tre-
del
«
Nuovo Giornale»
i]
quest'ante che mi lezze della nostra
carattere di quest'opera che a parer mio è -| essenzialmente moderna, perchè ha varcato
ad
essa
quella linea _ illuminata dalla luce dell'arte, oltre la quale si respira una giovinezza immortale.
Alcuno,
che
o
tanto
lavorano
i
indulgente con
‘
quei pittori
a alla. brava », potrà
e
allieterà
lo
spirito
LORENZA VIANI.
_
i
dubitare
della s ncerità di questo lavoro. E' più dolce per alcuno
R
convincerà
O SS
da Bucarest, 2: Il sindacato re
Mandano
meno dei proprictari di molini ha rifiutato l’offerta della Germania di acquistare tut-
di ‘ banditore di guerre: c'è Jaurès che non fu mqai un antipatriota; c'è persino Haase, che è glorificato in poche linee, così: « Haase,
per
casì
il iramite
del
banchiere
quindici
milioni
Trissonoloni,
formulata: . lo Riservare all'Inghilterra verso il pa-
gamento
il presidente del gruppo parlamentare so= cialista dl Reichstag, ha recentemente pronunzialo un discorso controla politica im-
…
« Paoloni » ci £e!:etèna.-!fl ”
te le {arine disponibili per l'esportazione al socialista n. C' è r vagone, ed ha ac| prezzo di 5800 franchi volta s'è fatto cettato lofferta dell'Inghilterra trasmessa
fa rivivere tutte le bel- ‘ battenti dell'Internazionale terra. Sono sicuro che ‘ Marr, il quale più d'una
molti visitfatori; perchè è opera di fede, compiuta con fervore. E io credo ancora che: con/ la fede si smunvano le montagne.
—
In: pmpoéito Roma:
ironografica! : _ : cento e avesse di quegli l'austerità e quasi ° Dire di più mi è impoassibile: tronpo io - E' un baitamme di figurine, tutte graziola religione. In quei 5îgr;_nì'io tentai chia- -mi esento vicino con tutto il mio spirito a sissime. Raffigurano gli « apostoli ed î com-
Un'altra
;
troverebbe
aegisto f e: SILURI n MIENE
Maggio 1916
e
tà
| se°cpedeltrenm PM
Il mondo aprirà glj occhi domani sulla rinnovata affermazione che a nessun popolo è consentito ormai un'egemonia conquistata con la violenza. Ogni popolo sentirà che sa egli è più forte di uno, di due,. di tre suoi vicini,il giorno in cui pensassesli usare. questa sua superiorità per aumentare
€ dello scrittore non posso non rilevare come queste affermazioni siano inconsistenti. Non soltanto la trincea sì può assaltare,
i
raccog! --\.gmtlifi:' |:°l$inàsîx}eud‘jlîtedfip?îtt&t'};nìhîfl;iliflpfîf}} ‘ L'organo centrale del ‘socialneutraltismo | Dopo una vivacissima discussione, il S accettato F:d‘il’ cielo con ia loro erimiera di pietra. nel dacato dei mugnai romeni ha E fra la « Pinzza Salvi n e la «Via del italiano ha superato una bella prova o o gri espose le sue tavole, della farina per l’acquist ferta dell'uffici giorni la mèta di quanti in Firenze si'oc-| Pian Grande » fra l’amorosa diligenza e lo Primo Maggio. E' sbucato dalla fabbrica di vagoni. d | mille a te ammontan e spasimo della sintesi vi sono « La casa colo- ’ via San Damiano tulto agghindato, con un disponibil cupano di arte e ne seguono le varie ma' > i m? edesco Gcquîsq voleva consorzio aqustro-t niifestazionibi. # e “A W L a | mica», La vendemmia », Il bucato », pan: 'articolo. nel quate, oltre a viuoti della cenlo stock per la Turchia e per la Bulgari@. ! Aicunîi si stupirono che, in quest'epoca in nelli lJarghi di costruzione nelle parti es-
sua vittoria avrebbe ricondotto all'umanità la concezione che unica verità è ".la..forz'ì_;,
non è sfondabile, l’assalto alla trincea è un inutile logorio; la trincea non si morde
r
| Nella primavera del 1914 Alborto Magri Dì | lasciò l'abituale residenza di Bar
ignari o i cuor di coniglio. Oggi non più. gine della propria Anche per questo è necessario e fatale: idealmente a que; -1%
ita
u
e l'arte risente | senziali, definiti in alcuni di cuiì la vita scorre febbrile
come
impressionare
LA3
di
versati
i
patamente la totalità delle farine fabbricate durante quatlro mesi; 20 Passare al banchiere Trissonolorà
i contratti di vendita delle farine anlpvuflhttì del traffico ferroviarmo , periale, che trova riscontro in un altro di- tutti teriormente concessi alla Turchia, all’Au-
sulla essenziale b=llezza delle cose, anzichè |' ammirare l’ansia, i dubbi e i tormenti di
nell’ultima decade
chi opera, come Alberto Magri, con auste-
di marzo.
\ Scorso
notevole,
ecc.».
E
ancora:
« Haase
stita ed alla Germania,
è uno de''« quartreiber » dei ribelli alla disciplina del Gruppo socialista tedesco ».
ammontanti a circ@
quattromila vagoni. ; una tale coalizione che lo schiaccerebbe. rità e con disciplina. " : iE : i La combinazione compiuta è vantaggruA j ROMA, 2 sera. La pace non sarà forse disarmata, ma gli , Ma chi osservi la preparazione sapiente I prodotti' approssimativi del traffico delle delle 4avole, appresa dall’amoroso studio Ma l'organo socialnevutralistico scorda un sissima per i mugnai romeni c costituisce armamenti saranno di pura, effettiva sin- ' d i rimi jvi to-tani, la composizione armo: Ferrovia dello Stato durante..la decade dal altro discorso di Haase; quello che pronun- un importante successo dell’Inghilterra, che ripercussione economica in cera difesa. , niosa dei gruppi che costituiscono la parte 21 a] 31 marzo 1916 ammontarono a L. 28 iò al Reichstag nell’agosto 1914. Si tralta- avrà grande î Turchia, ove la carestia diviene terribile. @s.e zi + (lei pennelli Barghigiani, la sin- miljoni 910 mila con un aumento di lire Linee di trincee si stenderanno dietro le ‘ gelaro.hballozza del reolore, ‘quella partico- 12.071.383,71 rispetto alla stessa decade del va di votare i credifi militari per la guerfrontiere e la nazione intera veglierà su di laro intonazione dell'impasto ' 7a, ed Haase giustificò il suo volo favorea calce, dovrà precedente esercizio. 2S contessare di trovarsi di fronte all'opera I prodotti complessivi dello stesso traffico vole e quello degli altri, anche con queste Tn questa guerra sono cambiati soltanto i t.a.1î EuETr:-fi diltrince& ha un'economia tut. di un artista di buona provenienza, a uno nel periodo dal 1 luglio 1915al 31 marzo mezzì onde si perviene a ottenere l’inferîo; ASCOLI PICENO, 2. ua particolare: essa si organizza psicologo profondo, a un tecnico mirabile.. 1916 ‘ammontarono a L. 512.886.000 con un parole : p e w Per # popolo nostro e per il suo libero In uno dei furiosi e decrisivi assalti del' Mal enmnlesso’ dell'opera di Alberto Ma- aumento di L. 111.578.461,26 rispetto allo rità dej nemico, è aumentato il tempo ri- restare sul proprio territorio, rîan perpe"î gni enterge una continua tensione di spirito: stesso periodo del precedente esercizio. 22 corrente è caduto l'eroico amico nostro. avvenire un trionfo del dispotismo russo — ’ chiesto a ciò, ritardato il momento dell'of- sere por1g1ta su quello altrui. tenenté Luigi Capponi del genio minatori. : verso forme più sintetiche, più rapide e che si è macchiato col ' sangue migliore del fensiva decisiva. Qu{:s.t‘a natura della nuova arte Socialista attivo e convinto interventista. militare più espressive. | suo popolo — sigmifica molto o ‘tutto. Si I tedeschi assaltando Verdun per due me- è la più grande garanzia visse con noi, trepidando, tutte le ansie delVedete il « Diario »? ‘(Confrontatelo alle per la civiltà. tratta di cevitare questo pericolo e di salva- la lunga e dolorosa vigilia, comunicando sì dimestrano che non disperano per nulla Dalla pace armata alla pace difesa dielro ricerche minuziose di stile e di forza fiam-|. ite la civilità o lindipendenza del. nostro agli altri la fiamma della sua fede, l’ardie minga, della « Piccola Piazza Salsi »e vedî sfondare le trincee: assaltamdolo in con- le trincee. Da questa al disarmo. S. -Michele, 26 = 4. - 916. mento dei suoi sogni, i i i drete la via lunga che l Magri à dovuto ‘paese. Noi pratiochiamo ciò che abbiamo detdizioni non adeguate alle esigenze della E. la storia dirà quali popoli e Un gruppo di milanesi dalle cime dei Tempra di ardente è insiancabile lottato= quali con- percorrere per esprimére in linee disperataguerra intellettuale, si espongono a uno eemcm:ì abbiano operato più monti redenti mandano i più cordiali salu- to più volte: nell'ora del pericolo noi non me, malgrado non fosse più giovine, sentì efficacemente men‘e sommarie le sue visioni. abbandoniamo la patria! E ci sentiamo d’ac- la nostalgia irresistibile delle armi e parti' 5cacco. e nobilmente per questa evoluzione Chi osservi il brano del Diario: « Co ti ai parenti, fidanzate ed amici. dell'uovolontario, lieto di poter contribuire perso1r:arrio con l'Internazionale che ha riconostruirsi nel Pian Grande una casa tranNon sarebbe stato uno scacco se la Ger- mo dalla barbarie alla civiltà. Sold. Spreafico Angelo - Restelli Luii quilla » scoprirà nel volto di quella fansciuto sempre il diritto di ogni popolo alla naîmente di trionfo alla giustizia. mania avesse avuto i mezzi per attaccare Nel dare la triste notizia della sua morte, ; gi - Villa Angelo - Volont, Broglia Se- sua indipendenza e alla sua difesa, ciulla rhe coltiva fiori sul portichetto della su tutta la fronte, se avesse avuto d'innanzi I. Révelin. così scriveva alla povera vedova il capicasa tranquilla, forse il sogno costante delbastiano. Ù « Noi esigiamo che la guerra sia finita — tano: « Egli è cadute sul campo, guidando ' a sè invece d'un avversario che diventa non appena lo scopo della sicutezza sia Trag- i suoi soldati in unc dei momenti più cri-' forte tutti i giorni uno che tutti i giorni. giunto e i nemici siano stati costretti alla tici dell'azione. Lo asai come fratello per come esso fa, si indebolisce, le sua belle doti di wuore, per la simpatia! H | NI | | Dace ». Del resto Victor medesimo riconosce, conche aveva saputo isp.are a tutti; lo ammiro i H ' | | | E costui, secondo l'organo socialneutra- oggi come soldato peichè è degno di amrmifraddicrndosi, che la irincea non ha per razione chi dà volonsario il suò braccio alla' i R | r | | ‘lista, è un apostolo... della Internazionale!... nulla soppresso quello che è e sarà l’ele: | Patria e si mostra cwsì sincero di fronte alÈ Ì ! | Peccalo che in Italia si sia di memoria lamento fondamentale di ogni guerra: il solpericolo ». bile! Di'vcr;antente si potrebbe anche spiedato. Egli scrive: « Mezzo milione di uoA questo elogio uohn aggiungiamo parola. € dei sozi tedeschi, ma quella voluta dalla gare l'improvviso pacifismo del signor Haa- Mentre il dolore ci rompe l'anima e ci spezmini di più nella penisola di Gallipoli e coscienza del proletariato internazionale. se. I tedeschi sono in casa altrui, per tut- za il cuore noî — pensosi— deponiamo sulla ROMA, 1, Costantinopoli sarebbe caduta, un mez-| I discorsi di Petrone e di Gentile sono tomba dell’amico eroicamente caduto, i fiori 1] primo maggio è trascorso nella calma zo milione di più a Salonicco e la Serbia | stati vivamente acclamati specie nella par- to. Dunque, i nemici dovrebbero esser già del nostro affetto e della nostra commossa ai di Jesi la più completa. costretti alla pace. Ma siccome non vogliote polemica con-i socialisti ufficiali, e nelle non era invasa. ammirazione. Il riposo festivo è stato osservato da tutrievocazioni di Carlo Pisacane e di Fillppo no saperne, bisogna influire su i socialisti Alla vedova inconsolabile, ai parenti tutti Ritorniamo così alla esatta valutazione te le classi lavoratrici. 1 negozi sono rima»La locale Camera del Lavoro 1?: 81:t;.b.;;;li- Corridoni. le nostre condoglianze più cordiali. de' paesi invasi e su quelli de'’ paesi neuw’ della trincea, ritorniamo col buon senso: La Sì è quindi approvato un ordine del gior- trati, perchè convincano — foss'anche con cato, in ‘occasione del primo maggio, il sesti chiusì ad eccezione delle rivendite di ge- guente manifesto : Il cap. Stevanini e il dott. Ciccarelli guerra rimane sempre un problema di uono ed il comizio si è sciolto al grido di «Vineri alimentari. Il servizio tramviario è qualche rivoluzioncella — a fare in modo va il primo maggio ». mini, e poichè gli imperi austro-tedeschi a Lavoratori! E VERONA, 2. stato sospeso. Circolarono però le carrozze: | ’ 1ISono gloriosamente Il gruppetto dei giovincelli semi-analfa- che la Germania trionfi. _ hanno dietro di loro una possibilità di recadiiti combattendo Primo Maggio triste e dolorante! ’ | beti ed avvinazzati è ritornato mogio moi vetturini faranno ciascuno un'obiazione In nome dell’Internazionalel! indomiti contro l’austriaco i concittadini clutamento infinitamente minore a quella di Un pazzesco sogno di egemonia economi- gio alla chiesa donde era venuto e, crediauna lira a favore della Croce Rossa. Giuseppe Ciccarellti del ... Alpini ed il ca e militare, degno di de.inquenti qua.i &o- mo.che questa volta il Lazzaro Costantino Gli ervi in gonnella dott. nostra essi, nonostante le trincee e i sistecap. dei fucilieri Giuseppe Stevanini, ragioLa città era animatissima ed aveva l'a- no gli imperatori degli imperi centrali, ed e Arturino... il grande non riceveranno nesmi di trincee, finiranno coll'essere dissanErano venticinque. Non di più. Gli uomi- ra Tl nrimo, posii s1remifa seriveva ai spetto dei giorni festivi. 1 teatri hanno da una socialdemocrazia flaccida e traditrice, sun, telegramma di vittoria dai loro degni suoîi guati dalla nostra difensiva-offensiva, finini Testarono a casa, per prudenza. La pru- vrebbeamici che, stato finora spettatore, a- hanno teso all’Umanità ed' alla Civilta un cagnotti di Napoli. : to rappresentazioni diurne ed il pubblico saputo farsi onore anche coi fattil ranno coll'essere schiacciati dalla nostra vi è accorso iniaime tranello. . denza, è una misura igienica indispensabile numeroso. Anche i cinematoIl secondo cadde sul Carso durante un'’aii 2 AL Livorno | La Camera del Lavoro”ricorda maggioroffensiva generale. in questi momenti. Le povere donnette get- vanzata mentre, noncurante di sè, stava Ssrafi ed i caffè erano affollati. mente il primo maggio, data fatidica e mePer quesia ragione l’aiuto apportaio dalAAS E LIVORNO, 1. | farono all'aria qualche pezzodi carta, can- correndo in)aiuto di un suo cellega rimamorarnda ed invita i lavoratori a medlitara, Il temp?a è stato splendido, d ; EtsE— F ia l'Italia fu e resterà decisivo, quand'anche "astensione dal - tarono-la- canzoncina ai ceuore trafitto di sto: ferito.__ a mantenere Îil proîn'_o patrimonio ci.ile '1 Onore alla loro memoria! A -lori.u4uo0 “ |l’Conquistato a forza ; i sacrifici ed u pr.panon . fossero le trince2 formidabili delle AlMaria desolala, starnazzarono dalcun poco rare, con ferma coscienza' e: con Bicura fepi quelle in cui si aprirà il varco per ferire TORINO, 1. e, condotte in questura, si miscro a pian‘“Stabilimento Metallurgico, del Camntieré NaLa giornata del primo maggio è trascor- ide, il Domani, ben auspicando al trionto Al cunre il nemico comune. vale, ‘della Semoleria, dell'Oleificio, ece., si gere. : ; i del lavoro, paichè è indubitato che — vinta è L'Italia non impegna soltanto dinanzi a sa nelia calma più completa. Le masse ope- la battaglia dellé nazionalità e schiacciato’ s0ho astenuti dal lavoro. Per carità, lasciatele libere! Non sono re raie hanno celebrato la fesia operaia e si scolastica il militarismo' teutonico, ferrea ortganizza- - La Camera del Lavoro, la Cooperativa sponsabili, poverette! Scommetto che non della Mutualità sè qualtrocento uv ciuguecentomila nemici. Ssono 4stenute dal iavoro. ancue | tram.is ‘dei lavoratori del Porto ed il Partito Rei _ {Per zione di' piràati dell’Umanità — songerà antelefono al Popolo d'Italim) ma con il vigile spirito di offensiva quoti- ri hanno fatto vacanza come gli anni s-orhanno faito atfiggere per la saprebbero neanche leggere il manifestino cora, rinnovata, inalterabile e: sincera, la pubblicano, diana produce mell’avversario vuoti non sìi. 1 giornali non si sono pubblicati. ‘ Del Internazionale dei lavoratori èd il’ primo ‘circostanza manifesti improntati a nobili che le invilava in piazza! Lasciatele an ROMA, 1 sera, i Il ministro di Agricoltura, assecondando incalcolabili. Questo esaurimento del nemi- resto la città presentava quasi l'aspetto dei maggio sarà la vera pasqua della EFeden- sentimenti di patriottismo. dare! | ; giorni ifestivi. Una cosa sola. è mancata: la consueta ' il desiderio manifestato ‘dall'assoclazione ? zione Umana. co, che si ottiene coll'azione non coll'attesa, annuale scampagnata dei socialisti ufficia- | Una firma... non apbosta «’La Mutualità Scolastica » ha deciso che . ‘., i . La Comm. Esecutiva ». affretta il sorgere del momento decisivo. li coi relativi panini gravidi e fiaschi di siano conferiti diplomi di benemerenza ai Da Sampierdarena riceviamo questa leL più attivi propagamdisti della predetta aeNon credo che Ja decisione del confiitto vino. ; A bologna . La mancanza di questa rivoluzionarissi- tera, che potrebb'essere un sintomo del mo- secriazione. Le onòbrifisenze messe a a Sampierdarena gi troverà sul f{ronte italiano. Anzitutto esBOLOGNA, 1. ma gazzarra /ha dato alla manifestazione do, onde si sono raccolle le adesioni del ma- sizione della Mutualità scolastica italiana g0 è il più favorevale alla difesa del nemico SAMPIERDARENA, 1. Per la ricorrenza del primo magio sta- del primo inaggio una maggiore serietà. sono esigue in confronto dei numerosi menijesto... cenobita: er condizioni naturali e per una preparaPer il primo maggio, la locale Sezione mane il Municipio ha fatto deporre una +a 6 + è ritevoli. Sembra che il ministero della pubsocialista Uruciale, von a capo il quasi inzione di lunghi anni primaàa della guerra. Sig. Diretlore del Popalo d'Italia, grande corona alla Certosa sulle tombe dei Llica istruzione e la cassa nazionale di previdenza metteranno a disposizione della beCon ritardo leggo nel Fopolo del 19 aprile n secondo luogo sul fronte italiano non vi | v 111 listaà sindaco siario bellinolli, aveva soldati morti'in seguito a ferite riportate in invitato a parlare in un comiio prirato guerra. l’articolo cirru la Lega dei Paesi neutri, in eni nemerita istituzione altre medaglie. e disono che sei mesi al massimo di grandi : ormai famoso austriacante on. Litro. è citato il mia nome fra quelli dei componenti _ Alle 10 ha avuto luogo un comiziu privaplcmi riconoscendo cosl i titoli di beneme-. BOLOGNA, 30 aprile. il Cormnitato internazionale della Lega stessa. ‘&° stato un veru liasco, sia dual punato di in una sala del Lioeo Musicale. Hanno parazioni possibili, mentre sul fronte franco-. renza di quanti diffondono le sante idee d "Noi sottoscritti interventisti protestiamo Mi permettà di dichiarare che il mio nome jnglese in qualunque epoca dell'anno si pos- vista del pubblico sia da quello del con- lato il sindaco Zanardi, gli on. Brunelli a contro l'on Marangoni, deputato anguillot- è stato incluso fra quelli dei membri del Co- previdenza infantile. lerexziere. Treves e Arventina Altobelli sono condurre azioni con grandi masse. to di Comacchio, e socialista ufficiale àU- mitato suddetto per un errore che la rivizta Una. città come Sampierdarena, che ha Coenobium rossimamente spiegherà. Io, dunOltre a ciò il nemico più duro, quello che striacanto per le vigliacche calunnie pro- que, non appartengo a quel Camitato, è non circa S0.U0UU aperai, non ne ha dato al'on.
Sul campo della gloria
Saluti dalla fronte
l manifesto dolla Camera del Lavoro
— Benemerenze ai propagandisti
il
fiasco
dell’on.
Litro
‘ L'angu.lla è... servita!
ed è la
è la Germania:
per ultimo
tederà
Zibordi che un Lutti gli opilici,
Germania che bisogna colpire e colpire a fendo. Il comando francese non si attende quindi dai soldati italiani nè la presa più ò meno rapida delle formidabili focrlificanè la marcia
austriache,
zioni
italiani concorre potentemente
dati
il nemico.
rire
o i metri
di territorio
i metri
sono
lineari
che importa
quel
contano:
Non
morti,
feriti è prigionieri
forse
fra
esau-
quadrati
di trincea
r-hg
il nemiro
su-
bisce. E il bollettino italiano porta —
unico
che
vale
si ritita
jin-
bottino
—
tutti
di uomini
ininterrotto
un
e di
materiali
quali
l'esercito
avversario
" iLa
norità
iondamentale
triocea
è
il
dunque
portata
dalla
prolungamento
mate-
to ch'era
necessario
‘ornando,
possa
organizzaione
mania,
CC.
v'era
avvenimenti
di ogni
derna.
Non
si
più
è
intrapresa
predicazioni
la
di marcie
mo
trionfal
in poche ssttimane sulla capitale nemieca distruzione di eserciti, taglia di indennità.
Non ci sarà bisogno
zogne
la guerra.
i disastri che
coniro la Danimarca, l’Austria e la Francia,
tre seguite da |
-
un incremento economico meraviglioso, fin- | -
‘ché questo
durava
si poteva
con “ragione
trovare
intatta
la propria
di classe.
Carina
1606
è per
la
ricostituzione
la trovata,
entrato.
A
‘
del
Spezia
seguito
alla
deliberazione
SPEZIA, 1. della
nostra
Ì
Giutio,
Marchesini
volontari
Vittorio,
Nicola,
Plata
DALL.A\FRONTE,
‘mo
Belgio,
dal paiazzo della motlo di quando
i
Conferenza
partecipo
pace
affatto
immediata,
immediata,
essere
a
che
ai desiderî
perrhè
molto
di
circa
ritengo che una
prossima,
teutonica.
est&o
'
i
non
una
pace
potrebbe
Con ringraziamenti anticipati per la pubb'icazione di questa lettera, e con distinti oss2 (1Uu1 ? Dev.mo: UGo JANNI.
Strano: il signor Janni dice che una pace, ora, non potrebbe essere che wna pace feutonica.
E'
il nostro
modesto
parere.
Ma
Carissimi del « Popolo », A mezzo del vostro e nostro
Il capo
Lolli
Au-
informati
come
28 aprile,
l’anguilla
Iì Giornale
giornale siadi
Comac-
chio stia: raccogliendo i frutti della propria
A
\Wapoli
NAPOLI, 1. {g. s.). — Stamattina ha avuto'Juogo alla. Borsa del Lavoro il comizio privato pel primo
maggio.
Malgrado
le proibizioni
del-
bha
vivamente
deplorata
L'operaio
Cirillo
deputati
(il deputato
è
cattiveria. Bene i compagni di Milano, bravo il neostro Rossi; ma manca qualcuno che con uno
scaracchio
h
Gina
l'assenza
ap-
feccia
chiuda
Tenerani,
Mangili
Freschi,
Do-
nati Ugo, Bovaia Ernssto, Gandolfi Guido, Adorni Arturo, Melegari Aristodemo, Campari Massimiliano, Gino Carpi, Triglia Gino, Icilio Fietta, Maniotti Alfredo, Attgelo, Scaramelli.
Lucci si è slato
sull'uomo-da
la parentesi, e speriamo che sorta presto. Nella sicura attesa, abbiatevi i nostri sati.
Sommaruga
La morte di un garibaldino
gio
ed in Europa per il suo valore: fu {on4jatore della Pubblica Assistenza L'avvenire che oggi è Ente Aulonamo e conta oltre 009 soci; fu appassionato ed attivo membro del Tiro as' segno VNazionale, della Congregazione di Cai rità e Maàestro della Fratéellanza Artigiana di
infiorato. di
spropositi
ha
parlato
della
ciurma.
del
Lavoro
Orcste
Gentile,
che
hanno
pro-
nunziato due magnifici discorsi inneggianti.al socialisma
verc
ed alla-internazionale
"*‘ dei lavorator che i, ‘non è -quella dî Morgari
Ginnastica
Etruria
nota
in Italia
Prato. Repubblicano, s'occupò di 7:olitica solo ner ‘la passione al suo ideale è mai vene meo in gpera ed _ in morale ai suoi doveri. Al
tani
Militare
traspòrto
Civile
che
ha
avuto
luogo
sta-
han preso parte molti amici è conoscen-
ti “dell'Estinto nonchè un
di ranpresentanze
di
ROMA, 2 notte.
Ufficiale
pubblica
u-
.con la quale sî bisognase dei mi-
la
guerra -possano
innanzi
cio
della
litani arruolatisi volontari per la durata delun
soccorso
d'ora
giornaliero
querra
analogo
fruire
di
a carico
del
a
accordato
quello
bilan-
alle famiglie bLisognose dei militari richiamati o trattenuti sotto le armi. Tale socconso, non potrà però essere loro corrisposto
che a datare dal 1.0 aprile 1916. 11 soccorso
suddetto
confgiunti
potrà che
essere
abbiano
concesso con
soltanto
i voloniari
ai
vin-
coli di parentela indicati nell’art. 5 del
r.
decreto 13 maggio 1915 e alle stesse condizioni e nella stessa misura fissati nel detto regio decreto,
si
la ‘Toscana per operà
di Dolfi e Gironi
riscattò dalla dominazione straniera. Non son mancati gli applausi che sono stati scroscianti nei punti più sallenti della bellisrsrima esposizione oratoria del valoroso pubblicista. —
Sociale
L.
3.000.400
commplet.
Azionisti sono
convocati
Sede in MILANO
I Signori
semblea
generale
versato:
- Via Castelmorrone, 4 :
ardinaria,
a _ norma
numero
associazioni.
strazrande
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ORDINE
sembled;
de!
DEL
GIORNO:
verbale'
della
o
As-
precedente
As. ;
b} Situazione della Liquidazione ‘al 29 Feb braio 1916; : C) Relazione dei Liquidatori e dei Sindact; d} Nomina di 4re Sindaci effettivi e loro retri» buzione e di due supplenti. Il deposito delle Azioni per intervenire alla; Assemblea deve essere fatto presso lo studio
del Sig. Rag. Prof. Greco almeno cinque giorni prima di quello fissato per la medesima. Qualora la prima Assemblea non risultassa valida verrà cazione il 29
tenuta quella di seconda successivo alla stessa ora
non ritirati, Milano, 29
saranno validi per la seconda. aprile 1916, N i I LIQUIDATORI
stasso studio.
T depositi
-
‘\
| DISTRUGGE
dei CAPELLI
convoe nello
fatti per la prima,
ù
r
in
dell’ar-
ticolo 214 Cod. di Tomm. ner il giorno di Sabato 27 maggio p. v. alle ora 14 nello studio in Milano del coliquidatore Sig. Rag. Prof. Eugenio Greco. via Bocchetto, 3. col seguente
1 VOSTRI CAPELLLAI USAT
penofa malattia cessò di vivere il Cir Angiotrini Errcanno all'età di 79 anni.
Società
quale
Capitale
na circolare ministeriale determina che le fjamiglie
PRATO,2.
Fu un esempio di virtù e mai disdegnò il sacrificio pur:di far2 opere buone. Garibaidino. - combattè per l'indipendenza nell’Epico Risaorgimento; cittadino, si dette al bene de all'’educazione dell’Umanità fondando
la
PRATO, 2. Il Prof. Giuseppe Meoni nostro concittadino ha parlato stamani nello storico salone dî fronte a scelio uditorio. Commermorando 1a data fatidica del 27 aprile 1859, epoca nella:
Li
plauditissimo. A lui ha iaito uito l'oratore dei repubblicani avv. Gliuseppe de Goanna. Poscia ha parlato l’anarchico Filicò, anch'’ezii applaudito, A questo punto un gruppetto di semianalfabeti avvinazzati, rappresentanti il socialneutralismo ufficiale, hanno cominciata a dar segno della loro consueta ed abituale scostumatezza, e finalmente uno di
Dopo tadino
Meoniî
non è quello dell'on. Treves e degli altri socialneutralisti firmatari del manifesto!
e voloniari Ua gruppo di volontari all’on. Anguilla susaidi alle lamiglidei
guerra, della internazionale risorta a . iinmerwald e di simili ziborderie. A costui ha fatto seguito un altro giovincello, appena analfabeta. I socialneutralisti hanno però avuto il fatto loro dal consigliere socialista Luigi Petrone e dal segretario della Borsa
Finchè un popolo, come quello germanico, registrava tre campagne in sette annìi, e tutt'e tre favorevoli e tutt'e
socialista
loro è salito sulla tribuna’ e con un linguag-
di chiacchere e men-
pacifiste per dimostrare
produce
il partito
contro
gli interventisti e specialmente i volontari di usare. mezzi persuasivi contro il sudicio calunniatore, con l'augurio che il deputato aonguilla possa trovare acqua sufficîente nella valle di Comacchio da affogargsi. Firmati: Zaniboni Petronio, Girotli Te-. seo, Minguzzi Angelo volontario, Lciano Ungarelli, Neri Arturo, MouriAurelio, Nicoletti guasto volontario.
intboscato!?).
genere,
guerra
che
Camera
pressi dagli Imperi Centrali. Uniscono la loro protesta a quella degli on. De Ambris e compagni e invitano tutti
sio
dei signori
nazionali e internazionali, possono modif care le pur favorevoli condizioni nelle quali
all'inizio,
a-:
di questa
maggio,
poli, nò nei governi: una guerra significa l'incognita di due, tre anni di lotta, du-
i quali
zibordiana,
capoccia
la polizia un discreto numero di operai afI Camera del Lavoro tutte le categorie degli follavano il salone. operai, compresi i tramvieri e quelli adHa aperto il comizio il decano dei lavodetti agli stabilimenti requisiti, hanno de- ratori, Gaetano Balsamo, quindi ha parciso di astenersi: dal lavoro per la manife- | lato l'operaio Raffaele Caillo il quale dopo a S, spiegato il significato dal primo “ U dÉl Primo mMaszio. i | dî aver In
matico della guerra. Benedico la trincea e la saluto come la rivelazione del processo invdlutivo della guerra. ' Domani nessuna illusione più nè nei porante
dei
11 pubblico ha sfollato Pubblica Istruzione, più
Questi colpi saranno dati sul fronte francoslese.
+%
di uno
ivero? Come se per aderire alla nostra guerr.. rivoluzionaria, fosse stato necessario auusilire l’organizzazione. Del resto anche l'onor. Litro — bontà sua — non ama là Ger-
talto {i fronte è unico strategicamente non unico tatticamente: su di un settore si procede per pressione e per sgretolamento, su di au 8ltro' s} preparano i grandi colpi di magiiàù
i
anche
non si muovesse dalle sue antiche direttive perchè il proletariato che è alla guerra, ri-
molto più che non la conquista di territorii
dai
s
piacere al sindaco — che del resto non l'ha neppur presentato — s'è tenuto sulic generali. Eppure il comizio era iprivato! Ha det-
di
elenco
nelle ore del
sociakdemocrazia, è stata una vera e pro-| pria 2uppa. L'on. Zibordi, forse, per iar!
del
è il numero
che
detta
alla
che combattono e muoviono per una più gramde Italia e per la libertà dei popoli op-
i ti vedo e non ti vedo socialista, nà il nome
dunata antipatriottica. In quanto alla concione
s4l-
ad
ayveniva
munciate
sì che erguo
rutlante dell'oratore, hanno commosso il proletariato che ha preferito buicottare l'a- |
Vienna.
degli ammirevoli
pressione
- inslancabile
ed il comizio
iuattno! Evidentemente nè uclla locale sezione
l’attiva energica
che
Aci tutt, sappiamo
su
chiusi
centocinquanta! E compreso Ansaldo,
O \'ì SILO A
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ANT ÙN\ÙLÙNEEGÀVENEZ\A :
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| > Chiederlàa tulti î Profumieri. ParruochierieFagmacisti
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I “Diario di guerra,, "
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” ::?}«’m qualche giorno daremo Îl seguito del a Diariodi guerra» di Benilo Mussolini,
Sono
pagine
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ì'fli Benito ‘ un'arme
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sceritte
come
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|
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vissutel: semplicamente balza vivida
Mussolini,
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state
che
ha
pri:
gagliarda»
la f\gura
fatto prima
della sua penna per incidera tutto
a nord del Mort-Homme
serpalo delle vipere neutralisto, che sta
loligì
dando,
con
baldanza
‘tutto sà stesso alla causa' santa della guer-
- Ta delle liberazioni,
nza di Parigiciafa Conlereifallani —.R!flfliflfl!popo e la _l|!l!flflîl all'Ambas
ne
La
PARIGI, 2 sera.
partenza i delegati alla stazione l'ufficio
‘di gjmldenza. della Conferenza, gli ex-mimistri Chaumet e Stegg e molti amici. .
La Serbia non firmò il patto di bondra
.
con la Rulgaria senza
altra
Potenza
brattandosi
sì
di
applica
un
fatto
il consenso
alla
Serbia,
inftmamente
consultato :
matri
della
fronte
ma,
agli
P
Il Primo Maggio a Ferrara
TISC
Gli interventisti
'ancia
(Vice
riere
forto
fuoro
norà
ricvognizione
delle
trincee
tedo-
razione
riuscita
la trincea
tedesca
abbiamo
|
—
PARIGI,
? sera.
11 nemico +l
ostina e nol
un
terreno,
ci
cstiniaano perde una
pure; attacca, ci difendiamo; enornme quantitàdi uomini sen-
a.:unzìnmo
leggermente
za
guadagnare
metro
di
sulla
o nol
nostra
sini-
stra. Talo è, in breve, il quadvo degli avveninrenti verificatisi in quarantotto ore dinan-
annunzia
‘alle Camoere
che
tutte
Ppel
notte,
il Governo
di risolvere
del problema
2
(Per
le-questio-
del reolutamento
con’uma
gnuole guenza
alta
telefonu
al
Popolo
tipamento
che
è
scoppiato
cifre
afluali
milioni e per mantenorcial livello di tali |
cifre
è
necessurio
reclutare
settimanatmin- |
{a dai25 ai 30 mila uomini.
n manifesio di lavoratori inglesi
ull-_1]_rìn
?
-
in
(Ufficiale),
—
’
Esercito
PARIGI, 2 ssra,
d'Oriente
—
maggio
fino
àa
« Fraterni-
ad
cagni
Sithua-
vecchia
eguardia:
Laurenti
di
scorso,
Macai,
e giovani
lotta nelle
ieri
fu'
vostro
mazziniano
ora
che,
epiche
gior-
si ’ apprestano
dire, che del
corrispondente:
drdente
bontà.
Inutile
L'ing.
ti.
Ugso
€ cubrc
la cordialità
aperto .
fu la
banchetto.
Énrico
Bianchi,
parlò
ricordo
ridoni.
calisti
note
a
Prampolini
accolto
lungo,
della
da
applausi
commovendo
tine
Syiesà-le
si
porto
a
Mieche-
il saluto affettuoso dei convenu-
trovano
gluriosa
ragioni
tutii
a
di
fragorosik,
i presenti . al
KFilippo
Cor-
combattere
con-
per
cui
i sinda.
tro il secolare nemico; disse che non vi potrà essor pace senza la ricostruzione del Beltgio a della Sérbia ed il completamento
delle varie nazionalità; esaltò l’eroismo ed il sacrificio della Francvia e chiuso al grido di viva V'Italia, ripetuloa viva voce dal presenti, ì quali si affolarvono intorno àa
e nazionali.
Macedonia
"
del
la Bianchi
luj per abbracciarlo,
Le ironti auverca “a piavvicinale
per l’aumento dei combattenti |
guarnigio-.
Yrer i suoi sudditi
amici
dellà
supe-
conven-
Applaudite 1n adesioni, specie quello di Mussolini, Oreste Reali, Poledrelli c _ Ross5i,
contrappeso di che oggi V'Italia rinunzia ai sunoi diritti capitolari dej paesi soggetti’ atl altre potenzo europee, ottenendo piene CFA1
12 ‘divisioni’ di
priecipvo della guoerra fuwrono superiori a 5 | ranzie
d'Italia)
nella
alle
nate
compagni
dominante
i] resto del Marncco. Come ben s&i rvicorda | contemporaneamente . analogo acenrdo f1
si dimail rutovo
della,
Nicchio,
Gaimi,
gcorso. indoito i Governi 4i Pravcia e d'Italia a conaludero analogo acvordo per tutto
Camera costittriva una prima parte del
nostro piano, ma la Camera non stròà favorcuole, Asquith spora che
sala
dell'Anmurziala
ad indossaro la divisa militare, lieti e ficri di compiere il dovere di soldato e di jitaliani; fra costoro mi piave notare colui che
Marocco
…;-ij.‘n'm|}:f
serà nella
partiti: garibaldini, reduci di BezBergamini, Galottini . _ Marianti:
Anmgelini,
nostri
lelefono
préeceJdenltementa
FERRARA,?.
Ieri
banchetto’gli
‘socialisti
dell’impero! scerifiano è la © consediretta- di quella dotermimazione che
avova
—
dell’Albergo
diversi zetcca:
al Popolo 4'Italia) ROMA, 2 notte. ! La convenzione italo-spagnola per l'abolizione del regime capitolare nelle zone &pa-
chiede-
sulloe quali iL Governo basavua le sue propo-ste 52 reclutamento. IL nrogetto sottoposto
ROMA, ? notte, Îl « Now York HWerald » pubblica una let" tera giunta separatamonte dal'Belgio, nella quale sì dà uotiaia di un grave ammu-
una lunglhezza di circa cinqiaecento metri e fatto u centinozo di prigtonieri. Qualche rafftca di artiglieria ii Wacevre:
’
i LDH'?HA,
misura unica. Dice chella scorsa setltimana ella sedula segreta spicgò le grandi lince
L T GA
(Per
su
L’ultima carneficina di - tedeschi|
M
Asquiti
tutta rd
di andare a combattere a Verdun
oc-
tinea
S
giungere
questa ope-
di prima
del-
Truppe tedesche che rifiutano truppe’ coloniali, Gli uomini arruolati al
su
fra i trecoento ed i
perfottamente
Maggiore
secondo Asquith
,
)
Pol).
tà Interventigsta ». | Presonziava Michele Bianchi il quale dava alla manifestazione un caraitere tulto speciale.. lra i convenuti, oltre una cinquantina, notammo uomini di ogni cetà e di
dere una mina al fronte di (jarency. Nesconcluso anche fra IJ’Ifalia e l'Inghilterra sun attacco di fanteria, Un altacco a colpi | | per l’Egitto. In forza di questo accordo, in ‘ progetto verrà presentato ‘domani, di granale a Loos fu respinto. L'artiglieria sostanza, viene abolito il regimo capitolare Riassume le nuove proposte dicendo; — in .tutti i_ paesi dell'Africa selteontrionale, fu _ attiva noi dintorni,di Agranges. clri in sotle _ combattimanti aerei due apparecchi « Abbiamo oggi 71 divisioni invece di 286, da poichè anche in Tripolitanmia o; in Cinemici furong daunegsluli, quali ovano nell'agosto / 1914. : Bisogiea dg- | renzica il regime capitolare è aboljito; in
Ad est della Mosa ieri alla fine della gior-
citpata
2 éera.
LONDRA, 2 natte. Un camunicato ufficialo delle operazioni dell’osercito inglese délla fronto accidentale dC i Nolla scarsa notte il nemico feco esplo-
di
nemiche
dello Stato
dico:
y
cannonagitaa
HAVRE,
Dero a
Ginque milioni di Solidali inglesi
la, fronte dell'esercito bolga specialmente n verso Dixmude e nel sottora vud.
natoa, le nostre truppa hanno effettuato un vito attacco sultle posizioni nnmiche' a sud-
(Ufficiale).
legato
insione
una
umna profondità voriante scicento mefris
della
ia4gli interessi di essa, il Governo saerbo ver. ‘rxebbe naturalhmente ‘altri Alteatè.
abbiamo
dal
vettotagliamento
est del forte di: Dotraumant. In
LONDRA, 1 notte, dÀAlla Camera dei Comuni, il ministro de" gli Esteri, Grey, rispondando ad analoga ‘interrogazione, dichiara che la Serbia mon è firmalaria del Patto di Lontdra circa la conetusione della pace, e soggiunge che la dichiarazione da Pui fa!ta. che il (Govarno brilanmico non entrerebba in negoziati di pace
resirinto
delga
LE
Reciproca attività di artiglierta sy
artiglierta ditrante la notte nella rogione di Avocourt fino al Mort-Homme. L Da Nuove informazioni recano che le azioni da noi condotte 1P 29 ed: il 30 aprile sulle pandici settentrionali del Mort-Homme hanno fatto cadere nelle nostre mani cirea 1000
partenza
’ A salutard alla lora italiani, sì trovavano
è stato
comunicato
l'esercito
sca è stata dispersa a nord di La Harasee. Ad ovest:della Afosa continaza attività di
2 sera,
allo.
g
di
Navarii. Nell'Argornme
i -'1I-.al Delegazione Itallana si è sciolta dopo
;
Dampicrre
to _ convogli
.'g%?:1?ordiu.liasimn. riunione all’Ambasciata PI
di
di fucileria. Nalla Champagine
?
Un
' PARIGI, 1 sera. 1I tomunicato ufficiale déllo ore 15 dice: A s della Sonme un colpo di mano fernlato s14 unm nastro piccolo posto nella regio:
borsaglieresca,
PARIGI,
iI
(Per telegrafo e per telefo, ia UT MA IO T e
Grande successo franceseé'
complessa
GET
SU tutta la fronte di Belgioio ee « \ - Successi dei russi in Curlandiaed in Volinia
‘ do simuisttamente artistico. ond'è ritratta la mude e perigliosa vita della trincea e per la ‘ fresca poesia da ew è tutto soffuso. ‘i
ANN
.
“che va suscitando sempre maggiar: interesse :ì presso il pubblico dei nostri lettori, pel mo-
_
”
Dono 1 colni di martello,
- di Benito Mussolini
»i
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IL _ POPOLO D’ITALIA — 3 Maggio 1916
EI
1
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g
u
u cserata - davvcro inrlimenhmb11g, ed a Bianchi noi dobbiamo rniconoscenzia. Prima cha l’adunata sÌ sciogliesse fu deciso di mandare, a mezzo del Popolo, un saluto àl prof,
Sergio
Panunzio,
ora
soldato,
e q.he
fiu l creatore del vostro « Fascio di dife' | sa vazionale », a Benito Mussolini, a Reali, a
Romualdo
Rossi,
che
a dispetio
dei
ueu-:
| zione dal 15 al 30 aprile; Lungo la trontiera | tralisti locali, ha ià raggiunto il ftronte ad na di ‘ Bruxelles che è accasermatu nellà LONDRA, ? sera. scuola militare. Le truppe, che avevano riLa lega nazionale dei lavoratori britan- greca pnon sono seghalate dal. 15 / al S0 aprile- agli amici di tutte le lofto combattute per che scaramucece senza importanza, ma sono {intensento nella città nostra e che ova vovuto l'ordine di partite'per Verdun, ri- uivi pubblica un vigorosao mianifesto, : nel resa. più frequenti dalla, vicinanza {ra. la nelle trincee quotidianamente cspongono l quale rileva l’assolutà vecessità. di aumonsposevo che siì rifiutavano di recarsi in un ' tauto il numero dei combattonti ed ‘esorta truppe alleate e delle forze germano-bulgare lovo vita: Mario Poledrelli, Mario Busatti, inferno donde nessuno ritorna. Gli uificiali la naziono intera a pone in opera tutte le | tvovautisi in altenoi punti a meno di un prof. Wugenio Mattioli, Renzo Valli e _ An\ subalterni si fecero portavoce dei ” soldati, sue forzo pey umo sforzo supremo combina- | chilometro una dalle altre. In cauesa del tonio -Gardenshi. scoppiando quindi un ammutinamento, Mol- -to. «Il ritardo dice il — manifesto --- inco- caltivo tempo i duelli dell'arliglieria furono in questo’ perimdo meno vivi. ti soldati furono uccisi o feriti. Una ven- | raggia la Germania a prolungare la guer-
ra.
ÎI nostri
E' giunta l'ora di fare il massimo sfor- |
ve
lj
dettero
prova,
al
contra-
|
Primo Maggio... neutralista
tina di capi della rivolta furono fucilati e zo, teso necessario dalla spinta, 6nale, che | rio, di grandissinia attività; essi bombarda1l primo masgio ba trovato | socialisti’ degli ufficiali cha si erano. ammutnati fu- déve terminareo con la vittoria. Non è il mo- | ropo la stazione di Strumitza, il vampo di del pus locale divisi miù che mai. Le espuluna batteria a -Bogdaner e gli accantona| mento di misurare troppo minutamente la | zi a Verdun. Îl nostrò propgruesso sì era ac- | rvono imprigionalti a Salnt Galles. sioni e le radiazioni degli. elementi niigliogiustizia per gli individui; è l'ora dello | menti ‘di - Bogordica e di Pelrie, Un vostro contuato sullo pendiici setteontrionali Hal | ri uoo hanno servito a rinsaldare i vincoli LONDRA, 2 sera, sforzo o del sacrificio. La difesa - del rctag- aviatore, durante un audace « raid », lancioò déiritssserabi: Mort-Homme con la ripresa di due trincee : . SL ha da Gucerost: S annunzia da persono una a nord dellà. quota 295 Lrella sera. del gio della ‘madre patria deve ‘essara, forse granate su Sofia. Un aeraplano tedesco venLa pieoccupazione dalle fulure lotto e ‘degnedi fedo, provenienti a Costantinopoli. lasciata ai suoji figli d’oltre mare ed a] va- | ne abbattuto presso Ostravo (sud-est di Mo29, e l’altra a nord del villaggio di Dumon. sbarca to a Marsig lia lettorali — a questo solo pensano i ncstri : ‘she von DMer Goltz fu ucciso il 14 aprile da nastir). Velivoli nemici esesuirono love dei suoi alleati, mentre caentinaia di | alcuni un ufficialea del 17.0 regsgimento fanterio deél- res. Durante la giornata del 30 i tedesehi bambardanorenti contro nostri depositi ed ac- neutralisti, mentre la, gioventù italianal co- ” notte, 2 MARSIGLI migliaia di uomini bon costituiti rimarranA, volloro impediro alle nostre truppe di con| l’Anatolia ché gli iirò tre colni di vevolver. P Un 1utdvo contingente di ' truppe russe è no nella metropoli seuza ’ partecipare alla cvantonamenti senza. altro risultato che quel- rasgiosamente si batte — è stata Ta ragione 1_.ig:aru a rosicchiare le loro 1inee. lotta? In quest'ora suprema e vilale la pa- lo l{; produrre danni materiali. insignifi- del dissenso. Infatti j partiziani di una émenica sera, dopo una breve preparaarrivalo stanano, ricevuto coì in'cdu‘.sìuìr'.ìufutura candidatura dell’avy. Adelmo Nicofnia, fa appello all’illuminato’ servigio dij canti. zione di artiglieria, colontie nemiche 16 novì del ppeccdente arnivo lai, di Bologna, si adunamnoe dobienica dot —— ra ‘ed ’acclamata tutti j suoi figli. A _ voi! Nessun dubbio sulquali erano precedute da fittissime file di tidimissionario menica sera uel sobborgo di S. Luca; culoro la rispostà che daranno tutti 1 nostri com- ) ragliatori e con forze valutate almeno ad dalla jollu con canti degli inmni Î.vu1-:«u…uu:flfi. PARIGI, 1 sera, invece che si stringono atterno a Zirardini patribtio» _ una divisione,. furono lanciato contra lo solennizzarono la festa del lavoro con und. “U Pelit Partsten ha da Bordeaux: Lazzaro nostre posizioni. E' il nota procedimento al ù E PARIGI, 2 sora. bhicchierata: alla Trattoria del Castello. Ma Minskevie, presideanta del Consiglio Mantene- quale noin upponiamo un altro che con. Crano 3r1m1: diede le dimissione. Andrea Radovic, sisio semplicenmente nel laisciar avvicinaro morcltini questi. ullimi, uon più.,di 11 Matin ha da Bucarest: LONDRA, 2 notte. ‘ delegnato Mor:tenegrino'a Roma, fu chiamato ’ una ventina fra tutti. comnrese le mogli, T gioriali e autorità militari bhanno arrestato un dicono l'’oudata a poi falciarla spieltatamento sotto che la nave carbdniera a Bordeaix. i bambini e le fidanzate. i tiri coneentrati dei cannoni e delle mitra- Wandle è stata altaccata sulla costa vuordingeguere tedesco’ impiegato in una grossa ‘gliatrici. Per quattro volte suocessive la fiu- ost della Gran Brotagna da un sottomarino Îl ? aprile u. s. Îl signor Klobukowski, impresa di petrolio, presso il quale gli opemama avversaria obe saliva si artestò sotto tedesco, il quale aveva spiegato una vela mivistro di' Francia presso il Governo del Preghiamo gli amici, i collaboratori ed 1 la ' valanga della mitraglia o finalmente ri. per ingannare là navo attaccata. 11 Wanrdle Balgio, ha dichiarato al min stro belga de- raj banné scoperto in un granario, ove laBASILEA, 2 sora. caddoe su sà stessa e si riverso definitiva- rispose icon anlpi di cannmme o il sottoma- glì Affari - Esteri che -il Governo daella- Re- voravano, un fusto per liquidi nel quale si corrispondenti di volara indirizzare tutta 1a i lo=rp corrispondenza, sia one riguardi la : : rino sì allontanò, Si ha da Caoastantinopoli: Gli scorsi giorni maente nolle sua trincee. pubblica Francese presterà i] suo concorso trovavano: 17 piani del grande Stato Magal Governo Balga in becasiohe dej negoziati giore romeno. nostri sottomarini spinsero venso la costa ’ La sanguinosa azione, como tante altre, redazione;, sia che riguardij P amministra. EA di pace, per mantenere il Congo belga nèl- | tpre vapori sullo rive del Mar Nero distrug- terminò dundqué senza. alcun vantaggio per +4— zione, impersonaimente, al giornale, per evi. LONDRA, 2 notte. i gendone uno. Inoltre affondarono quattro il nomico, polchd le muove linee di difesa l’attuale suò stato territoriale e° per fare attare perdita di tempo, ritardi s dispersioni. 1I Uloyd annuncia che il vapore inglese francese rimangono intatte, malgrado ‘il velieri carichi di materiale a vnord ovest tribuire a questa colonia una indennità spe- | della posizione di Sohum. 1 nostri sottoma- considerevolo sforza daell'’avversario ‘la cui IHandonhal! è affondato. L'equipaggio è sal- ciale per' i danni subiti nel corso della rini furono bombardati dalla città costiera violenza in massa contrasta singolarmenteo, vato. | DEFENDENTE Dr Axsricr, Ger:nte RUBTTA. L * ì ratifîi. ata -rcspomsabilî di Socha., La città venne. a sua volta bom- così nei mezzi come nei risultati, col nostri u | Sir Hyde Villiera, ministro della. Gran rapidi ed energici contrattacchi, coronati ZURIGO, 2 sera. hardata. | Bretagna, ed il signor Da Hosck, incaricato | 1 ssra. LONDRA, STAB. D’ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA da successo, | Up'imminento - ratifica della couvenzione di _ II Lloyd annunocia (cho il. vapore Rio d'affarì di Russia, hanuo informato nello Via Ttre Alberghi, 28 — Milauo (\La difierenza fra l'energia combattiva i stesso giorno il ministro degli Affari Esteri alleanza turco-tedesca è stata aununziala | Branco fu _ affondato, del fantaccino francese e la stanchezza dei della adesione dei loro Governi a questa di- ‘ dal ministro degli . Esteri turco Halil bey al| £ Il: Lloyd ha da North Fereland ohe la soldati tedeschi sì manifesta con iò all’evi- stazione radiotelegrafica LONDRA, 1 notte, vicevette un di- chiarazione. T] marechese Carignani, mini- | banchetto téenuto a (Costantinopoli in onorae | denza.. spaccio annunciante che il vapore svedosa stro _ d'Italia, ed. il signor CGhiniki Yama- doi deputati tedeschi. Sì statta — a quanto Tra giorni uscirà il volume di ‘ Lo Star dice' che un corto numaero di uffi| Nella: nolte del .30 e nella giornala del haka, incaricato d'affari del Giappone, han- | riferisce l'agenzia WoLlff — di un vernb e prociali tedeschi furono rinvonutli fra i cada!'rldi'.a.nfl che faceva servizio di rifornimoenÎo maggio il bombardamento tedesco rinò prio trattato di alleanza che vions 'ad allarfatto sapere al detto ministro degli Afveri dei ribelli a Dublino. i lo per i1 Balgio, st& per affondaere. FRANCESCO PAOLONE preso con formidabilo ardore, sanza tregua, fari Ésteri che i loro Governi ne prende- gare e complétaro quello già comeluso fra contro le nostro prime posizioni sulle due valo atto. i due Stati al principio della guert'a, Il } barone Beyens ha . espressò = ai L) . tiva della Mosa. L'avversario spera con clò " -: ‘ rappresentanti delle Potenze Alleato la viva L'Infesa — secondo Halil tey — axveva di indebolire progressivamente 1a vostre riconoscenza del Governo belga per questa fatto delle proposte garantendo l'integriità i PARIGI, 2 eora, riservo o, almeno lo dice in fommna di spionunva territoriale della Turchia, ma quasta non le festimonianza di amicizia e di solida| Îl «Journal» ha da Amsterdam: Sono gazione e di seusa per la sun impolenza. rietà. : | accettò, temendò una tutàla, La Germania passali sopra un treno a Gengmenich i resti L'offousiva avanzatla che abbiamo effetinvece ‘le propose un'alleanza con ugual sora, 2 PIETRO . di uno Zeppelin. i GRADO, tualo negli scorsi giorni dinanzi alla cresta | diritti, sulla base di uuo a£poggìo- TeciproComunicato del Grande Stato Maggiore: — — — — — — — del Mor-Homme basta a dimostrare che i co, è la Turchia vi aderi iStudio quindi lo
Jon der Golte sarobibe stato assassinato
l
Nuovo contingente russo
primo ministro mon/enenrino
E
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Le gesta dei pirati tedeschi
— Somnerobil Tuuo-ieleshi nel Nar Ne
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OA 16desca arresiala in fiomania
Garanzie dellntora per l tongo Cong bula
L’alleanza
turco-tedesca
Ufficiali tedeschi a Duhlino
Resti di uno Zeppelin
Altacchi respinii dai russi in Curlandia e in Volinia
t Giolitti
il 23
petto
siona
parlamentare
banoari
Torrazza
dalla
novembre
piono
1893,
relazione
colpito
della
d'inchiesta
sugli
affari
ministorialo,
a poi
Comunicato
—
sul
banco
tastrofe »),
Giolitti
« {n dicembre
lasciò
travolto noella oaII
1884 Giolitti
cho
potere.
d'La
con
situazione
presentò alla
la. presentazione
determinata
del plico
altra considerazioni;
‘seda di autorizzazione dalla
magistratura
salvarono
per
e
da
più
nate
volle
sappollimento
Berlino.
morale
. & A proposito
‘rata
l'ipotesi
che
di
a
essera
però
di sug-
anche
dell'’uomo
Berlino;
forse
quell’epoca
fuggito
:
non
un .
a
_ legami d’affetto dell’on, Giolitti per la Ger. ‘mania,
;
a
ftro
i
Berlino? »
Gi
nau
è forse,
novembre 1893 - maggio 1915!
rimessa gi vaglia di L. 1,25 all'Amministra-
_ Gannohio, 35).
a
a colpi di gra-
nord-est
di
Avocourt,
smalla Cote di Poivre nemico
a
nord
segnalare.
(St.).
della
a un'al-
Nulla
fortezdi im-
i
impinnhti
furono
;
militani di Moonsunit
attaccati
i primo
}
o Por.
corrente
da
honmm
Una
i]
q
sull'isola
di
Ceset
squadrigliansmica H
i,
]
'
e
toruòd
incalime.
A
-
fu incaricala nella. .
sfossa gionza di atftarcare i nostri impian-. fi marittimi Ji Windau 1a [u costretta ai
la nostua
difusa
a ritirursi:
regionz
la nostra
Polkern,
artiglieria
ha
a sud-cst
di
cannoneggialo
Riga,
con
Successo una batteria nemwa. L'artigliaria tedesca ha bombardato la regione @ là testa
di Irkull, In un settore della posizione: di Divinsk .il fuoco della nostra artiglieria ha provocato un incendio nelle trincee 1temi-
che. A sud.ovest del lago di Narocz ì tede. schi hanno tentato di uscire dalle loro. trincen, ma, accolti dal nostro fuoco, 'hainno dovuto ricentrarni subilo.
A
sud-est
ferrovia
della,
Rovno
stazione
Kowel,
dî
Olyka,
il nemico
ha
[Unrch! sgombranoprecin:fosamente due
Offerte salare,
porti del Mar Nero
dei tedeschi sulla convenziaone consul ’ diritto di domicilio e di ci'"a-
‘ Partitotedes oin Italia
con
prefazione
di
BENITO MUSSOLINI
dinanza, di estradizione e di'assistenza giu- | diziaria rtèciproca, e non: vi sCuisti unccuilO 1 LONDRA, 2 sora, alle capitolazioni. Inviò quindi delegati a JI Dailv Mail ha da Odossa: “ \ziati. L'esercito turco dell’Asia Minore; conti-. ‘'Berlino, dove da d mesi chernx Chi invierà alla mostra Amministrazionae nuando la sua ritirata ha comnciato a sgom- Oggi fu raggiunto l’accordo definitivo, L. 1,25 riceverà franco a domicilio’questa Sécondo ‘guesto, 1 conson r AGT brare precipilosemente î porti di Tireboli è mania godranno uguali diritti dei nnanenli interessante pubblicazione. dì Ordu, sul Mar Nero. tedeaschi in Turchia; e i sudditi dei dus Stag e ; 1L Journal
sulla
tentato
per tre volte di circondare e di atlaccare il villaggiodi: Kikromiakow, ma è stato ON volta respinto dai mostrì fuochi di , arti= gherta, di moschetteria, e di mitragliatrici.
ha
{ turchi
PARIGI, Tifiàs:
da
concontrano
altorno
ti, uguali
1
sera.
ad
Ersin-
dirittrnei
due
Paesi.
gian attà divisioni compraendenti centomila uomini. Le.forse della Siria che erano stat dapprima destinnte alla spedisione in Egitto, il corpo Éi Bagdad e truppe inviate
sìi sono recati d rinfarzaUN generale rimosso da Hindenburo daqrandeoCostantinopoli battaglia, presumibilmonte fra Ma-
per uno scacco a Dwijrisk
A
PIETROGRADO, 2 notte, Secondo prigionieri fatti intorno a Dvinsk maresciallo
Hindenhurmy
vimosse
Duwinsk che doveva radere al suolo ad Ogni
costo prima che giungesse @ bet tempo. 1% al 23 apr He i trdesehiî sbarcarono
di
Libau,
numercosa
diîrstla al frente artiglieria
tolta
Dal netl
seittentrio-
nella
maq-
giar parte "dalla [orlezza di Kdinigsherqg e da altre piazseforti tedesche. Atigliaia dî cassoni
di
le
mare.
per
protettili
arrivano
continuamen-
(ontinuano i gegoziati nel pascangio dei serbi a traverso la Grecia PARIGI, 2 sera.
I) Petit Parisieri ha da Atono:
E' inesalto
che i negoziati relativi al passaggio delle iruppe serbe ailtraverso la Grecia siano ier-
mivati in seguito al rifiato di Sculudis. I nesoziati continuano, Un art'colo di Venigelus riduce a nulla le vbiezioni formulate
| da
Sculudis.
re
lesercito
ma
Katun
sono
giàa
ultimando
E:
dalle
sute funzioni il gensrale Zocbel, comandanto _ dell’artiglieria pesante, in seguito al suo scacca. contro {le .posizioni forbficato - di
Nule,
BASILEA, 2 notte. Un.comunicato ufficia-
Berlino:
Nolla
porto
un 'dirigbile della marina che tornò ‘inco-' lume, Nello stessò giorno una squadriglia dî nogtri acreplani bombarda qli impianti imilitari del campo di aviazione ‘di Tapen-
;d__a‘vl tutio, il frutto d'una ingegnosa e perspi-
zione dei « Popolo d'Italia n (via Paolo da
da’
le dice:
tanta parte della nefasta vita golitica delta
-1 NOSTRI BOGHES » vengono snediti -franco a domioilio in tutta Italia, dietro
aseraplano'
‘Si ha da
‘!oni nel suo volume: a 1 NOSTRI.BOCHES » d'Imminenta pubblicazione, E îl riavvicina. :mento delle due date entro cui i racchiuda
Cace fantasia;
uccise..
_ Incunsioni aenee tedesche
i
canaglia di Dronero, non
furono
i combattimenti di
a combattimaenti
avamposti
nemico
portante
L'ipotesi è prospettata da Francesco Fao-
Vecchia
fuggire,
za di Salnt Michel. Fronte orientale c balcanica:
t E' proprio un caso se l’on. Giolitti fuggi
- poi, g:on-douumenti,
fra
plano
è er-
risalgano
poterono
po un corpo a corpo durato parecchio oro. Manteniamo tutto l nostre posizioni. Sì seanala che il 30 aprilo duranta combattimentì aarei un ueroplano francese venna a1bhattuto sulla fortezza di Chaumoe & ‘ovest di Vardun, uno sul bosco di Chiwille a sudlovest della città. Teri abbattemmo un aero-
igelli o sottrazioni di corpi di reato o di doche
2 notte.
tedesco :
a sud doella fortezza di Douaumont e del bosco della Caillette. Un attacco francese fu respinto la sera dalle nostre truppe do-
tardi
‘ cumenti », con un voto di seppellimanto del iprocesso
non
della Mosa
Giolitti
chiesta
« violazione
rag.
artiglieria aumentarono di intensità ‘monire l'attività vera fu limitata sulla sinistra.
Glolitti, in
a procedero
BASILEA,
ufficialae
Nella raegione della Mosa
Camera un plico di documenti contro Gri-
Bpi.
non
Fronte occidentale: Sul Loos la notie sul l.o maggio una pattuglia con uffictali le. deschi, pemetrarono di sorprosa in una trin, cea inglese Le truppo che la occupavano e
(« balzò di svatto — sorisse l’onor.
reslinò il capo sentendosi
il loro scono.
in
Oommis-
o
ad” Erzsingian.
SÌ attende
ed.
1: wussi
Ersingian.
luvori
©
_ stanno
di difeso nsi punti
padroni
da
quella
di cui
parte.
\‘;”:K:
una
l. RE
giungeranno
raggiunto
.
PIETROGRADO, 2 sora.
Comunivato
russo:
Fronte del Caucasso:
In diresione
AES
hanno
IL GIOLITTISMO
dî Diar.
bokir î nostri cosacéhi hanno respinto enérdicambnte Î tirrchi verso ovest.'® In direzione dî Bagdad abbiamo respinto verso ovest un distaccamente nemico c gli
abbiamo
numerosi
preso
parle
cassoni,
della sua
artiglieria e
(St.).
N elaMesopotamia ;
Comunitato
ufficiale
LONDRA,
inglese :-
2 notte.
Nel Golfo Persico un piecolo distaccamento britannico mosse da Vushire il 23 apriloe,
attaccòà
il nemico
fortemente
trincerato
nel-
‘iuglese
morto
Con
lettera
je viciranze, lo cacciò rapidomente e rien‘tròà senzd essere molestato. Le perdiie britanniche sono di ua ufficinle e un cavaliere indù ferito.
lronte
di
Mesopotamia.
t data 2 csarr. Khalif Pascià, comandante ‘in ompo delle truppe turche, consesfi a scambiagre ù feriti e'i mafati-di Kult-elzAmara èanti o un eguale nuinefo"di prigiònieri
-niisutimani
« Nv
turzbhi.
tualano
sgombrare'
U
î\'.-n_‘f-.._e_‘u‘;"fl}-‘
sPigri
e
è ferili e'i motai.
e
uliro
ssininciano
|
i
di ricevere il genuino
LO
non
BO hes,,
SEAN
Legami antichicon Berlino La sltuaziuna_ secondo i tedeschi fedeschi
{imostri
a cquistando
avrete
Îa
S$catola da 20 Dadi a L.1-
e verificando se l'involucro di carta che la copre porta in= tatti 1 bolli di sicurezza Esigete sempre ogni
Dado
s
la marca
Ctoce-Stella-
"
|
‘ IllPo
QUOTIDIANO SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOLI
Chi ha del ferro, ha del M&
BLANQUI ‘ | =
—
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— —_
— —
v
ABBONAMENT
J Semestra | Trimentre i
Anno
Italia
. . L ! 16.50 ) 8.25
4.25 S. 9.-Estero . . » |85.50 | 17.75 Un numero separato cent. 5 - Arretralo cent. 10 . Estero il doppio
Burocrazia — —
—
—i _
=
PREZZI
DELLE
lfl\vlfin
INSRBRZIONI L _ 2,50
in 6 colonne)
di
obliosi?
—;
quella
burocrazia
è il peri-
sappiamo
eche il sabolaggio
l’appunto china.
_
Nejg.ll spozi riservati agli annunzi : Ultima pagloa (divisa In 12 colonner L. 1.— la linea — Pagine inlerna Pubblicità Redazionale L. 3,50 I8° nsérzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologia L. 23.60 LI a spazio di linea di 6 punti -- Piecola Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina.
In
‘alti a° più modesti travels, capiscono quel
tanto che occorre iper renderli prudenti e sanno henissimo che una manifestazione
nelle parti più ‘
iempi
si esercita
delicate
per
normali l'aiteggiamento
del Go-
Iì “bill,, per Ja coscrizione olbbligatoria
che Lraversiamo. Un prefetto può anche saliotare un Governo mostrando di servirlo
ta un progetto di legge per il servisio militare simile a quello vitivato la setlimana
Ofcorre pugno
presentato da Asquith ai Comuni
di ferro ne' momenti
!
Alla
a
illiberalità
Una
eccessivo.
zelo
iuno
con
e| noi
alla chetichella
Camera
À] Consiglio Generale
SCOrsa, Ma con alciine aggiunte. Il progetto attuale estende l'obbliga del .\‘-rrni:i.o mitilare a tutte le persone anvinnoqliate o no tra gli anni 18 e 41. Queste reclute avranno. un mese di tenpo per metteue in ordine i loro affari.
Gli uomini
delle classi più anzsiaune sareb-
Dbaoro: messi
in
riserva
le
miltitari
bero accudire autorità
speciale,
ai loro
ove
affari speciati, nNon
ne
potreb-
finchè
avranno
Dbiso-
no.
difendiamo,
‘Quel Cioia di Firenze, ad esempio, che Îa dabbenaggine del Governo ha mandato a l
surare ad un giornaletto fiorentino alcune | innocentissime vignette umoristiche, nelle | La
il ‘ben fatto |
urtava
passare;
doveva
slra il fatto che... la pubblicammo a avere osservazioni di sorta!
piere ' il loro dovere.di soldali. Invano le' ma| Elodontiche fanfaluchè dei giornali germanici, una miseria ] di Firenze ave- — ché annunciavano, per l’Italia delle classi intestina lotta una e pari senza | sue mostrato le e la guerra,
Cioia
cquel
Ù.'alt'ru.'pu.l‘ie
dovrebbe
.]a passione
che
rubiconde
tendono
razioni
Quattro
leggi
sorpassare
a
marali per veder sorridere
]jocato
che
a
caggi
riposo
molti
i
per
un
giolittiano:
modo
Governo
al
grammi
nerò
riesce
un'marko a
pèr
e dieci
pfennig!!
Se
a
ai
ed
siorno,
procurarsi
pagarlo
deve
mese
al
chilogrammi
a 3530
giornalieri.-
»
buonl
«
mediante
persona,
mMaggior
uUn
qualcuno
quanti-
II petrolio
3,75.
marki
di
prezzo
Oltre alla mancanza del pane e della carne, maricano anche ' *l riso, !a pasta e il burro. Questao è concesso in ragione di 40 grammi alla settimana ver persona e costa 10 marki
ha col-
nell'aspetta-
vivono
prefetti
del ritorno jdeale per loro.
zione
il nume;
galantuomini,
rima-
le macellerie
Tutte
carne.
settimane
due
perfino
si è staiti
sativo; di di urn quarto nella misura fornito viene costa carne La famiglia. per litro al mese marki 7,80.. quando ce n'è!!
leggi
e
scritte
a
pari
circa
della sua periodo innanzi i migliori,
vale a dire i meno forniti di scrupoli e più
disposti
discreto quantivien comperato
un al kg. ('è. in compenso, | {atico di formaggio. il quale a 8 marki il kg.
|
nazione
il ritorno del :
fataro.
e K Dit- | èconoforie.ancora da
(@ra, quali provvedimenti ha qprveso il Goatrice Yverno per neutralizzare l’azione sabot di ento movim un Con ? onari di tanti funzi : prefetti che non ha mosso nulla! Che, tut-
t'al più, ha tolto un tedescofilo da una cit fà
per
mandarlo
in
un'’altra.
(Giolitti
non.
Avrebbe lui! avrebbe fatto complimenti, mandato tranquillamente a casa quei fungionarî e li avrebbe sastiituiti con altri -di ; i ‘sva fiducia. - Ma sembra che il Governò non si renda conto d'una verità, che iutti conoscono, in
‘Italia. Giovanni Giolitti, per sè stesso, non è pericolaso. E' an
‘le site tele di ragno, scunso;
nia nen
è un più.
da Giolitti
uomo
uomao
che può
ritessere
va
tenuto
d’acchio,
rhe
sfondate nel maggio
Il pericaolo è nel fenomeno
piglia nome;
nel
che
giolittismo.
prendere sul serio essendo, si Incalizzale in daterminati ceniri già avalle dimostrazioni proletarie d'una certa
dice. vezzi
vivacitii.
e
menzita i
javoratori,
tami
dimate
noto
come
quella
finora
ben
scarso
seguito
minoranza
sospeita
abbia
Zeriana.
delle
i
quali
sono
organizzazioni, dar
controllate
e
stre-
è
resto
Del
socialista
sempre
ligi
ai
spiritualmente,
Haa-
fra
det
;
Kaiser!
vi-
Le donne sostituiscono-gli -uomini in iutti i lavori possibili, e gli uomini sono tutti sotto le armi. 1 soldati iedeschi hanno un vero terrore dei
le ultime badopo — specialmente — e preferiscono il fronte Verdun,
{rancesi, toste d:
susso
a quello
di
Francia.
L'impressione ultima e senerale è in miseria e...' gsran grande 7a questa:
faaggine nell'orgoglio serpeggiante
tenio
senso
Un
operzie.
nazionale, e là
qua
fra
sosiarrCocciu-
e vivo malcon-
di slanchezza,
le popolazioni
di irritazio-
ne, che, marciando lentamente contro corren{> al pur forte nazionalismo, notrà maiurarsi @ scoppiare seriamente. la psicologia tedesca ci
Ma minacciosamente! dà ben scarso affida-
e solo
responsabile di «que-
niento
in una
Kaiserismo sto
stalo
rivolla
unico
dli GO58
vera
e prepria
contro
e livellava
L'’artiglieria
il terreno,
urbano
0 u
e
MMManzoni
N.
il
Mare
COMANDO SUPREMO
zioNne, ali sforzi di quegli eroici soldati che Vosgi
al
valorosi
petti
all'irruzione
del
una
dei
Nord
fanno
dei
loro
aggressori.
Noi
divi-
insormontabile
barriera
nostri
Divisioni
6 -
di Verdun. Essi divengono sempre più forti, animati dall’ardure. e dall’entusiasmo che dàanuno le giuste causo. Aggiungeremo hen
presto ai nomi &loriosi dell’Ysèr, della Marn& e di Verdun i nomi delle vittorie che
BELLINZONA,
Si
3
di
pe
prontamente
sturbarono
onore
e
la
è oggi
evidente
nostra
libertà,
ai nostri
soltanto così
oc-
il nostro
caramente
conquistata dal genio della Mrancia, ma. 1a siessa) vita della nostra bella Palria c l’avvenire dej popoli, si trovano in giuoco ». _ Malvy ha terminato affermamdo che i îrancesi lolteranno con tutta la loro anima
per la vittoria
definitiva
callsa,
della
più
Lagarina
le nostre
movimenti
di freni
sorvolare
sull'interposta
dirigorsi
al
IL 10
marzo
Dwinsk.
delle
zona
montuosa e fugati
e
assaliti
furono
massiccio
della
fana
e nell’Alto
Boite,
tato
dagli
Lunga
la fronte
relativa.
j
Firmato:
infu-
tedesca
però
quale
al
la perseveranza degli sforzi indiil Bosco della Cailletto fu ripreso
Mercè viduali,
pezzo per pezzo e il burrone nord-sud, che segue il bosco dalla parle ovest e che presenlava una pericolosa fessura per le no-
sire
linee,
ogni
che
tal modo
in
]u chiuso
incursione ledesca venne interdetta. i conLa violenza dei bombardamenti, tratitacchi, i colpi di mano parziali detll’avversario erano ormai votali a sicurti insuccessi.
a Verdun
Dinanzi
basandosi
dinonzi
a
Verdun,
Continuia-
mo con successo ininterrotto ad allontanare a poco a poco il emico dai suoi obiettii ed a riavvicinarsi noi stessi ai nostri. Le piùù recenti riconquiste di terrerto effettuaverificate te dalle nostre lruppe si crano
sulla
riva simistra
della
Mosa,
ui piedi del
versante nord del Mort-Homme, nella del 29 e nella giornata del 30 aprile.
Secondo
le
ultime
informazioni,
sera
queste
azioni ci resero padroni di posizioni nemiche sopra un jronte di circa un chilometro e di una profondità da trecento a seicento
ci siamo
metri.
Noi
deschi,
la sera
malgrado
i ritorni
saldamente
offensivi
del 30,
mantenuti,
con i quali i te-
vennero a farsi
in-
frangere e matgrado il loro continuo bombardamento dapo di allora. In pari tempo le nostre funterie, la sera del 1. corrente, efjettuarono sulla rtiva destra un brillante allacco contro una trincea ed impeluoso tedesca stubilita a sudest del forte di Dowu-
fu aumont. 1L combattimento giunse sino ad un corpo a corpo se per parecchie re mente la prima linea
furioso e e si svol-
senza tregua. Finalnemica, sopra un'e-
‘
precursore
di
batterie
wun
Po
t
contro
Riga
i reggimenti
vr
pre-
e
di Posne-
i
su
una
convenzione
segreta
bandiere
le
clussi
protesta
del
1870
contro
e del
1871. La
l’applicazione
di
della convenzione, non essendo questa stata conchiusa
per
una
guerra
così
lunga.
Ma
il Gouverno bavarese mantiene - categoricamente il suo punto di vista, ciò ghe ha moAto
indisposto
Bertino.
su
riu e a
Quasti due successi tattici, dinanzi alla cresta del Mort-Homme e dietro il forlte di Douaumont, denotano {a suwperiorità della nostra fanteria, la quale, con energia e con slancio affensivo, riprende progressivamen{e il terreno che l’'avversario era perventuto a strappare momentaneanmente a prezzo di spaventevoli sacrifici. Questi vantaggi, sia
pure
secondari,
assumono
una
nostro Governo,
fanza se si pensa che dal 20 aprile il comando francese continua con fortuna i contrattaccii che sono stati segnalati nei co-
—
co-
e
gravi
i loro
dopa
in Fiandra LE
HAVRE,
da
4 + e
(Por
|
telefono
al
Popolo
di
d'’Italia)
ROMA,
giornata. -
(St.).
vufficiale
Îl ' comunicato
dell’esercito ‘britannico dentale dice: ;
l
tutta
LONDRA, 3 sera. circa le operazioni
occi-
‘fronite
sulla
Ad est di Ypresfu respinto un attacco del nemico. ' L'artiglieria continua a moDue su parte della fronte. strure attività velivoli tedeschi furono abbattuti sulte tero
(St.
è
, PARIGI,
3 sera.
Il comurricato ufficiale delle ore 135 dice: Nell’Argonne, dopo un vivo bombardamento con qranate lacrimogene, il nemico ha tentato ieri alla fine della giornata un
piccolo attacco con un effettivo di tre compagnie sulle trincee fra La Harazèée c il Four de Paris. 1 tedeschi, che avevano preso piede per un istante nei nostri elementi
avanzati, non hanno patuto mantenervisi e sì sono ritirati, fortemente provati dai nostri fuochi.
Nella
stanza
tori del
regione
grande
di
Verdun,
delle
due
Mort-Homme
- Un nostro
pezzo
attività
artiglierie
a lunga
abba-
regione Notte'
Lorena
contatto
di Moncel. calma sul
resto
di
per
_ e e
a + i
iB
i
n
a
proposito,
a questo
mi
un raid offensivo su territorio nemico obkliga uno «Zeppelin» fatalmente ad un periodo non breve di sosta e di' riparazione. Il tessuto dell’involucro, per quanto già notevolmente perfezionato, soffrirebbe siffattamente per la nebbia, da sfasciarsi talvolta in brandelli dopo tre o quattro traversate della Manica. Ha prodotto molta impressione la consta{azione ufficiale che i raids da essi tentati
per due notti consecutfive in queste ultime sallimane su parecchie contee dll’Inghilter-
ra orientate non ‘abbiano procurato alcuna vittima umana e danni materiali insisnificanti. Una spiegazione plausibile al fenoa fatto che le moltenlici meno è ricercatnel
esperienze dolorose hanno la popolazione provinciale
condotto anche a rispettare la
regola dell’oscuramento. D’altra parte i migliorall servizi di segnalazione, l’avvenuta cattura di aeronavi nemiche troppa audaci, îl perfeziopamento degli anti-aerei, la serenità primavertle’ del-l'arizzonte, obbligano le aeronavi ad inna!zarsi ad enorme altezza. Sembra accertato che le ultime attardatesi sull'Inghilterra navigassero nella notte sopra i tremila me-
nella
slo scopo hanno dimostrato che, nelle notti
(St.).
riesce quasi. impossibile determinar anche imponenti masse di itati. Ecco. perchè
fronte.
tri,
e ripetute
non
lunari,
osservazioni
oltre
i tremila
complute
a que-
metri
altezza
di
gli otto o dieci «Zeppelin» che nella, scorsa notte hanno passegglato sull'Inghilterra pur
Farigi
avendo
lanciato
complessivamente
ùlh'è
TOKIO, 3 sera. ex ministro delle fi-
200 bombe, hanno fatlo un fiasco solenne Lusinghiero e piacevole è slato anche consiatare come gii «Zeppelin» pur essendosi.
economica
ecd
Parigi
— Ne
ii B
per
Venezia,
c
quando,
al
suo
fianco,
come
Le ispirazioni
prender
degli
al-
ii
A8
considerevulmente avendo
| abbiano
__
superato
avvicinali
probabilmente =
r E
—
alla
taluni. suburbi,
ricomosciuti:
e
di Venezia
e per lr vie di Roma
Calabrie,
e questo
acctamato:
capitale
basta
a Leoncavalto peri
Leoncavallo — eruttò il fuoco! sulla cattedrale di Reims, io
ri assicura
pattuglie
Delegato economico uiapponese partito
Ed,
bom-
della
sceritto
— afferma ‘profanatore
da persone competenti che una traversata notevolmente lunga per mare completata da
ha
bardato la stazione di Sebastopol (ad est di Vigneulles). Un incendio è scoppiato neqli edifici della stazione. Nella
u
pezzo al papa e unWopera al< e buttare poi sul nostro mausa
1 cantieri Zeppelin ‘sarebbero in condizioni di costruirme uno al mese, senza cessare neéllo stesso tempo il lavoro di riparazione e di ricostruzione necessario a quelle in attività di servizio.
set-
portata
—
« fare » un l'imperatore
ce le costruzioni di sempre nuove aeronavi.
nei
e di Douaumont.
Leoncavatio
un terremoto a un nubifjragio devastano e
3 notte.
dagli inglesi, sì conferma che assai più che della deficenza
recentemente la Germania
3 sera,
dunante
di Dixrmude
intamto
alleato, stava il nostro Te».
Mandano -da Landra al Giornale d’Italia che, per le dichiarazioni di alcuni uomini degli equipaggi degli «Zeppelin» catturati
potuto prender piede vanzali, ne è statòo subito scacciato. La lotta di artiglieria è continuata con violenza
regione
dtce
lo festeggiava per le vie di Roma e # camalà
Comunicato dello Stato Maggiore dell'e- di aeronavmi sefire della deficenza degli equisercito belza : paggi. Dopo un violento vbombardamento aperto Così delicatì e difficili sarebbero i mec inmediabelghe all'alba contro le posizioni dei motori degli «Zeppelin» da ricanismi han{amente a nor di Dixmude, i tedeschi chiedere alla mamnovra sceltissimi equipaggi no tereato un colpo di mano contro i nostri il cui addestramento richiede fatiche e temnosti ad est dell'Yser. Il memico, che aveva po moltissimo. Alacri procederebbero invein tre nostri posti a-
netla
—
allorchè Vimperatore Guglielmo « sì afteg’ giava a pacifista, allorchè il nopabo d Halia
di Leoncavallo, come si vede, seol Perchè { “ raids , fedeschi sono poco efficati artistiche madeste. Un imperatore passa per i caondalà
valore aumenta anche per il contrasto che nresenta con gli sforzi totalizzati e infruttedeschi
————— ’ è + a
o git raO Ce ia rt aa Cesso, ' NeinmenOo volontariamente. 17 Rolamr-
assai.
ove si distinse
per gli “Zeppelin,,
conti, un insieme mollto incoraggiante. Quesia somma. di piccoli successi finisce con iun risuttalo notevolte e specialmente îl suo dei
Monter-
(Casal
Deficienza di equipaggi
miunicati quotidiani. Essi passano quasi inosservati,; ia costifuiscono, in fin dei
tuosi
‘ha-da
arche oggi,; iltaliana per aver partecipa- È “‘Sf” e ’t uomo» egli non fir:abtro, nell’aviazione {o alla gara aerea bandita anni or sono dal | e f‘.-op.'rrr_e rnml..vîîniltlnrr,rnrn.lf_'. :M"asm'gnla nei
vera impor-
del 9 aprile. stosi imsuccessi.
3 sera.
Rudgéro Leonrcivall;; dirige le sue leltere ai qiornali canme divrige 1i teutro le suc gperato che è giunta colà la notizia che in un | jre: da cane. Ne siamo mortificati per la ‘violentissimo combattimento aereo è cadu- i lelteratura e per la imusica. Ma mnom cè {o nei pressi ' di Verdun l’aviatore italiarro i sommoviamo. Non ci accadde mai di comAndrea Bobba, da molti anni residente in 'rà:aNon appena i te- . d uoî-cr\c.î, ascoliando LO 23 anni. Avevapiede Francia.misero in Francia entrò in umi .r4_mr:u!ntr;_ .\‘0Hfl.'_lf01 f;‘he‘ con la .ma- -rm.n:ac. deschi battaglione aviatori francese, -dimostrando- | 1f«:.1!{1 agzione .j:!ll‘d.';!lîl'l(l cm.a.f.ru cfif…t m…t.aca:_ è ricordato {i sua (.ìf‘.lOl'fl’h&ùl(l f la sua-ripgutuzione d’arBobba Andrea ci arditissimo.
U.iom.trlè-d'italia
1l
contrat-
mardarono
bito' a vuolo, disperdendo le unità già nite al riparo del bosco di Chauffour nord-est dello stagno di Vawr.
: l stensione Ui circa 500 metri, rimase nelle | I] barone Sakatani, nostre mani con un centinnio di ‘prigio- i | nanze, è partito per niori. Nella gioruala del 2 i ledeschi reagirono parte alla conferenza su ulto il settore. orientale con>un- violento leafie7 i =
ripartite
desche che sono poste sotto la. dircetta auborita dell’imper/iltore mantenqono sotto le
CADORNA.
ROMA,
decimate e ricacciate gli ultimì iortunati attacchi -irancesi [nmuaunìe[l)e'nestlm nell’Argonne loriosamente
sono
i tedeschi
î
retrovie.
PARIGI, 23 sera. francesi si succedono vil-
di
stipulata nel 191%, ha licenziato ' gli uomini della classe 1871, mentre‘ le altre truppe te-
tranquillità
dell'IJsonzo
dove
attacco
scorso
n0o,
fallirono. : Prussia
ovundque
che
attacchi
gqrande
schiena.
ten-
ha
l’avversario
del Kronpriînz
orientale,
nella
sulla To-
Marmolada,
Nel
che la ‘battaglia
‘considerarsi come ternitnata. che THindenburg aveva messo
n dissenso mollo serlo è scoppialo tra 1 Gorerni di. Berlino e di Monaco. Quest'ulli-
di
che
3 Sera,
da Basilea:
nia, 6. è 19., si sono ammatinati davanti. a Verdun, e precisamente nel setlore di Vaus, rifjutandosi di uscire dalle loro trincee per marciare all’'attacco. Occonsero le mitragliatrici per obbligarti ad avanzare con il fuoco
squadriglie da oaccia.
da nostre
nobile
un
e di carreggi duello
la [ronte
parano
di-
tentavano
nemioci
piano:
artiglierie
intenso
Brenta
velivoli
artiglierie:
per
reiplnti.
dell’avversario. Dall'Adige al
no, perchè sn che ossa fece dji tutto per evilare al mondo un orribile flagello, Fummo, brutalmenote assalili dal nemico la cui sa che non
Valle
a Berlino
a disposizione
trup-
nostre
riliene
Verdun può Lce divisioni
neotte.
dalle
furono
Castellaccio
ne
In
lijereranno dcdefinitivamente il Paese, La lFrnancia attende con pazienza il gran gior-
premeditazione
in Curlandia
Il « Democrate » riceve
diaimo con tutto il popolo l'esaltazione e l'enNella zona del Tonale pie-wli\ attacchi netusiasmo che suscitano il meraviglioso coraggio e l’indomabile energia dei difensori | mici contro le difese del Passo e la posizio-
chi, 11 Paese
tedesche
da Verdun
Suuadriglia aerea nemica iugata
al swolo.
noi cì aggrappammo con l'iultima energia e moablkyrado lo spapadroni, ne restammo ventevole bombardamerdto.
1 contraltacchi
comprendere da questa particoche, riferendosi
si può ben Come | esnposizione, Per quella gente la pazione è una malin- nallida non differisce Dresda. | larmentie allta citia di gonia democratica; l0 Stato è tutto, e sicco- l'di molto per-le altre città, le condizioni dellta di Stalo peri fGermania non sono delle più fioride. me Gialitti, per laro, è l’uome Ja disciplina generalmente Ma con iuito ciò rovinare la | di capaci ‘eccellenza, sarebbero non sommosse mnotizie delle...
pur di favaorire
Ltutte
prese
alla rinfusa
e abbattuti
i tedeschi.
riava
senza IL sero chiuse per una quindicina di giorniî. — dî nane è un miscuglio — immangiabile farina di segala e di patate, e lo si misura a
iure dj Giolitti. Il quale li ha creati a sua imagine e simiglianza. Li ha selezionati,
-durante il lunghissimo dittatura, ha mandate
sgomfiarsi !
quasi
crea-
sono
preletti
de'
decimi
esegui-
vente
,questa
all'asione
mel modo seguente : Nella notte dal 2 al 3 furono
sero
impnenitenti,
birraioli
dei
nancie
\ Dresda
giscano... neutralisticamente, malgrado ogni ordine contrario, con la piena coscien2a di ciò che fanno. Non dobbiamo scordai nove
a
dei corpi che par-
combinati col fwoco fuochi di artiglieria ‘delle mitrayliatrici. Essi si condussero come se fassero stali alle manovre, e respin-
Le
malamerrke.
assai
vive
si
Gersmania
In
in realtà abbiamo il fiero soabbondare; aspetto che molti funzionari di prefettura
re che
| taciparono
|
— | sradicati
amara..
e la successiva quanti!!
in tuita la Sassonia ementita avvif tutti
fede solo per
la buona
ammesso
aumont e le atture del burrone di (liunsse Cote. L'operazione fu affidata alla divisio= ne del generole Mangine; secando Îl raccon-
e impres-
Malgrahanno i ledesciti nella vittoria finale. le privazioni do. if moltiplicarsi dei nemmic! e passegnazione, che sopportano con... teutonica ja volorità e la fede di vincere persistono sempre. La notizia della occupazione di Douaumornt (Verdun) Îu ‘festeggiata freneticamente
una causa riconosciuta giusta. Perchè — la più francescana tulta anche ampmessa buona fede — non siì puo neanche pretenal dere che l’uomo sia vinto dal {funzionaiio mo. medesi sè are annull punto da
Abbiama
le nostrve posizioni fra Dou-
venne dato l'ordine dell’assalto, i Appera ben s'intende — hanno datle notizie imrisolutamente inbattaglioni si portarono <loni sulle condizioni attuali del giande che si son | snanzi. Tutti è soldati si distinsero in modo | neto tedesco. In sostamza le notizie gran parte note al in poiute ricavare sono Giuwnti sulla cresta dinanzi al magnifico. pubblico. ‘Traitasi della smisurata fiducia che nemico, essi furono salulati da intensissimi
per
dall’entusiasmo
nasce
sìi è avuto occ&sione di parlare di questi primi arrivati, i quali
Intanto qualcuno
anche
ma
azioni,
le
ispirare
primitivo
punto
mnel
linee
le disposizioni. 1 battaglioni di attacco st jJavoratrici contro il governo misero in marcia passando attraverso i tirimpatriare far ner sfruttate futrono abilmerite' », ri di sbarramento con ardine pernfetto. Dorichiamati « di npossibite numero illminor attraversare i nodi dei cammina‘fauutti invece — e questo ci conforla e inorg0vevano glisce — ubbidiscono. spontanearmente. all’apmenti, saldamente organizzati, impadronirsaa pello della Patria! La triflice meutralist fartimi, riprendere il bosco + costretta — sia pur di malavoglia — a pren- | si diÀ parecchi i . scomnvolti dalle (gramnorattanti, di seminato D IOS atto ! derne sbarrato dagli albert calibro, grosso di te ' con
va anche in altre occasioni preferenze neutralistiche, ed è strano anzitutto che sia per tanto tempo restato in una città importante e in quei momenti; poi, che l’abbiano trapiantato' a Belluno, in azona di guerra, ove il Governo dovrebbe della resse nell’inte — vere tutto l’interesse nazione — di tenere funzionarî fidatissimi, dej quali non soltanto il sentimento del dovere
nostre
e di migliorare
ultime
delle
conseguenza
In
(Chanteclair).
le
portare
3.
lo cora residenti. Non obbedendo alle lusinghe noi, sen- | dei tedeschi, essi ritornano in Patria per com- l lo-di due dei comandanti
censurabile
fosse
non
la vignetta
VERONA,
cavano di sfruttare il loro successo, Si tratfava di arrestare il lovo progresso, di Tt-
É che | chiamate alle armi, incominciano ad arrivare colà andima- L dalla GermaniaÌ i nostri connazionali
tedescolilo del signor prefetto!
cuore
bellione.
dai
tacco che le nostre
PARIGI, 3 sera. — .1 tedeschi erano penetrali nel bosco detla Cailllette e cer-
(Ufficiale). il 2 febbraio
- Orgoglio cocciuto e sintomi di ri-
carro trionfale su un'ecatombe di ossa } | e di morti! Sì capisce: l’insulio al kaiser assassino | un
i ì passo passo, con infinita emo-
bonmbardamento,
dalla eroica divisione Mangine
dell’Impero |
economica
condizione
quali era raffigurato il kaiser marciante in |
non
I| bosco della Gailletie Pipreso
Nella Germania d’oggi!
faceva cen-|
deliziare i cittadini di Belluno,
ha detto : i Seguiamo
il bosco della Caillette -
zione.
Altro che ‘movimenti di prefetii! Buoni tornino al- ì | giolittiana. | colni di scopa ci vogliono. E gagliardi,
censurare <quelle altre, ché non la sua preferenza tedescofilae
ejv.0u0
wvVia
] francesi ri onquistano biature itatianocatuto a Verdn
la na-
sommrergere
sè medesimo,
con
vuole,
e
dannose
notizie
circolare
lasciar
—
glia
lo vo-
quando
—
può
la censura,
gsnuzin ITALIANA DI gunmmà i
in Lorena - Dissensi Piccoli aftacchi austeiaci respinti Ammutinamenti prussiano-bavaresi.
il ministro dell'In-
temo Malvy, elelto presidente per acclamazîgme, ha pronunzialo un discorso nel quale
LONDRA, 3 notte. CGomuni Asquilli presen-
dei
3 sera,
GAHORS,
i
paese nostro ha visto detur- | Se il paese avesse conosciuto - l'immenso nosa. Ma il peggio è che anche più in alto | Molte volte il iniziative dall'azione... pe- Lcompilo degli Akeati diciotto mesi fa, abelle più le pate non si sdegna una propaganda assai più contrastante quella dello vrebbe accettatoil servizio militare obblispesso riferica, migliori insidiosa perchè sperimentata con preposti alle prefettu- ’ galorio allora. funzionarî de' Stato, e masgiori mezzi. di questione vitale: tratta si ora Ma re. tempi questi in ll prefetto, ad esempio, combatte risulterà si oggi che eccezionali, mentre la igmerra impone limi- dalla guerra sua indipendenalla a dell’Hurop tazioni un po'’ a tutti, è in certo modo l'ar- il diritto sua libortà, alla dell’Italia diritto il e za interbitro della opinione pubblica. Come se non agire di dovere il ha Governo il goveronde i prete del pensiero e delle istmuzion naiive su
36
Cannovbio,
da
olo
Inserzioni:
@
iMaly salua ul Bo solati fanee Sulla nostra fronfe
non già il Governo. Nella discussione sul Dill, gli unionisti acingrossantisi come le valanglie mano mano i E siccome la guerra non si combatte solo | colluno iL nrovvedimento con piacere, i Toche procedono nel cammino loro in 1mezzo alla fronté, ma all'interno, contro tutti co- " dicati con rassegnazione. 1U labouwrista Biurloro che l’insidiano e che sono anche in Nes esprime la sua grande soddisfazione. alle folle. Dice clue il provvedimento risponde al destnon poche ‘prefetture d'Italia, così doman| codi piccoli; più E parliamo soltanto de’ maggiore energia. " derio delle qrandi masse della popolazione. una Governo all diamo danmolto essere può non azione lJoro la cui
circolanti
Pa
v
meno, dalla residenza più comoda; si limi- sproposito dà motivo alla opposizione di attano a qualche mezza parola lasciata cade- tuccare. Così eventi gravi come quelli che re, come per caso; a qualche sospiro gra- si svolgono in Italia sono confidati alla vido di non sìi sa bene quale profonda sa- huona grazia di funzionari malfidi. pienza. Tuite manifestazioni caute, ehe fanIntendiamoci: le sorti del Ministero, Sano impressione su i più semplici. Tanto più | Jandra ne preoccupano assui mediocremenche il funzionario, in dqualunque ufficio Ho. Mla gli è che non sappiamo vedere su compia la' funzione sua di emarsinatore, \ l'orizzonte parlamentare una costellazione per il pregiudizio di molti può essere bene che ne affidi il proseguimento energico delinformato. E di qui voci allarmistiche nate la guerra; quindi la guerra ed i suoi scopi dove,
WVia
Attacchi austriaci s 1 la fronte italiana -- Velivoli nemici costretti a fuggine
della mac-
bile. Una gafje non è poi la fine del monda. Ma oggi, quando ogni mossa, ogni azione ha in sè una delicatezza estrema, ohe può dare conseguenze incalcolabili; oggi, diciamo, la debolezza governativa riesce inspie-
csabile.
troppo chiara delle ideo loro potrebbe con‘durli alquanto lontano... dal posto o, per lo
si sa
.
E ctì AMMINISTRAZIONE DIREZION Telef.: urbano 993 8-73 - interc. 0-1% -
$
=
—
Isquitli present d Comuni il “bill, per la coscrizione generale
veImo verso quei funzionariì sarvebbe spiega-
neuiralistica.: quei bravi funzionari, da' più
mon
4 Maggio 1916
a
NAPOLEONE
] francesi cal tinuano a progredire su tutta la fronte
colo vero, perchè ha in mano tutti gl’ingranaggi della organizzazione statale, e noi
vera ipropaganda
una
Gar-
roni è già scordato in <uesto nostro paese
intervento nella conflagrazione esuropea. proprio
—
——
la lipea. —
Gli. avvisi, si computano
linea —
sponsabile — il caso dell’ambasciatore
specie di punto di onore nel diffamare la ‘guerra, 0, quanto meno; nel prevedere la rovina dell’Italia in conseguenza del suo fanno
:
L’ex-Dittatore ha creato una burocrazia di | creature sue, ligie a lui, capaci di parlare con lui-prima di riferire ‘al Governo re-
cittadino
ogni
che
delle baionette.
N I
e
‘può fare, ogni giorno: i peggiori neutrali‘ sti, spesso, si trovano tra i funzionari dello Stato. d più vetusti ruderi delle prefetturè e degli altri uffici statali mettono una
Non
Anno IIL — N. 123 — Milano, Giovedì
g
consitatazione
E' una
La rivoluazione è un’idea che ha trovato
ì
non- li
« la sua riputazione d’artista » come sì gelta; un quanto malmenato. Troppo poco. Ma cY8 ancora di più. « Quando il cannmone ledescoi
solo fra i maestri noti
protestai contro l'in
sullo all'arte e all’umanità,
e in tutti è tea
-
iri di Germania e d’Austria le mie opere furono boicottate, con quanto mio danno.
è jacile immaginarsi ». Facilissimo. Mo. anche in Italia, sia delto senza un brivido, le apere del marstro napoletano non sì rappresentano quasi più con quale poco dannao del pubblica è facile immaginare e M a nessuno è passato qper il capo di ricono=
scere, in miò, un merito di. Legncavallo o un: suo stra
acquisito diritto per godere della ng-Z riconascrenza. Noi, quando il cannonse:
altra
musica,
tedesco eruttò il suo fuoco ‘su Reims, Fa cemmo ben altra opera, abbiamo' dato beni impeto
insorgemmao
di ribellione,
ma
con
non
ben
lentatn di farcì pagare in italiano
subito in tedesco: vita diamo semnre
mai
nulla.
Così.
dinerso:
abbiamo
nuaii
il dannp
perchè dall’arte e alla. tutto e non chiediamao:
Senza
palesi. ad aceulti inz
teressi, Perchè noi siamo liberi — maesiro. — magnanimamente liberi. Pcor pensare ed
ispirarci non guardiamo
i canali di Vene.
zia, le vie di Roma e le rovime d’'un terremoto. . Guardiamo in fondo all’anima nostra selvaggia, che arma la sua libertà comr'.. di un sonante brocchiere. Soltanio, l‘i--=
spiriamo da lei. o E se voi — maestro — ci -porterete -e.1'ila:r‘ prem.ère di un vastro spartito in carta bollata per dimostrarci di avere fatto un'apéfazè «degna di Mameli, evocatrice di grandi: spiriti » mentre il popolo sulle Alpi dà me-
lodia di qloria all’orchesitra delle rocce, noù
evochkeremo a nostro testimonio di dì,femÌ il. cadavere di Goffredo Mameli, stra-sia.toÈ d.i, piombo, solto le mura di Roma, e strax
ziato di note sulle scene di Genova. Ma
lo .vorremo
sentir dire soldato e poeta, Leoncavallo. Aon per_contarci: « ve ’ #
a
voce
:
muda, "C :
]
h
LA CRONACA D I MIL “i
°
l canliano Galvi cadulo da eroe Un Ospedale per i mutilati in querta sui Ghiacciai dell’Adamello
; Nella
accanitlà
PESCIA,
BERGAMO, 3. ° vittoriosa azione eul
e
meravigliosa vàllata della Nievole, ha il vanto
di possedera un ospedalé per i mutilati in guerra forso,. senza iema di esugerare. il più : perfetto che oggi sì abbia in Italia. Quest'ospedale ha la sua sede nella splendi=
hiacciai dell'Adamello, è caduto uù giovale erve bergamusco: il capitano del ... al-
init avv. Atiilio Calvi, colpito in fronte da ana fucilata austriaca mentre, in testa alla ua valorosa compagnia che era denominua «dlella morte», la conducevà àll'aspro ssalto. Attilio Calvi, che apparteneva alla demowazia ed era,consiglisre della Sezione ra.
dicale,
conquistò
‘ento
in
la pruna
Libia,
nell'erolca
dotta Lombardia,
medaglia
d'ar-
la santa
guerra
difesa
e quando
da villa Calderai Il Sig. Giorgio
i guerva: 4tapitauno.
a tenente
prima,
dai
suoi alpini,
era ntîàarezze.—
lIdolatrato
poi
di
l'ospedale un vero
tria a vento volte fu risparmiato. Ora è Ca-
fra la numerosa
duto (da ceroe. Appartiene a famigliadi prodi perchè un suo Îratello, pure capitano degli alpini, fu decorato con medaglia d'argento al valoro,
dici.
Argon-
ai più puri
'sentimenti patriottici ed umanitari. Tali offese — beén si consideri — avevano già provocàto 411 giusto risentimento dei liberi cittadini di
iCagli,
+
quali,
colpiti
nell'’intimità
del
loro
;amor proprio d atteggiamenti ultra-don‘chisciotteschi e savugnl dael sindaco Arduini, ‘lo caggiarono a pedale dal Comune in una maemorabile ed appassionatissima lotta. IL Consiglio Provinciale avrebbe dovuto ricordare el n.fire conseguentamente, sopratutto ner la recidività deoll’Arduini naell'incitare la folla -a delinquere anche dono la dichiarazione del-
‘ ila guerra
nazionale. Oblilo completo — invece
—
el acquiescenza vargognosa,. , # Venerdiì si sarebbe dovuto discutera o daliherare in merito alla bellicosa propnosta dell’avv. Fabbrini. Ma l'’avv. Fabbrini non si fece vivo. L'avv. Arduini, al contrario, era praesen‘te. La fuga dell’accusatore. e la presenza dòél-
l'imputato provocarono ‘la generale sorpresa ‘6 meraviglia. L'imputato protesiàò la sua ver-
‘ginità morale con la voluta diserzione daell'ac‘cusatore, Chi sbalordi tutti quanti fu l'avv. Baldesochi che npatrocinò la causa dell'Arduini con inatteso, fanatico ardoreo.
_ L'avv.
Raldeschi
è un socialista ufficiale che
ai famosi tempi del fonomeno Arduini-Montevecchi si dimise da consigliere nrovinociale.
affermando
pubblicamento
di
trovarsi
molto
a disagio con certo iene in carne umana, Nella seduta straordinaria dal cConsiglio Provinciale avrebbe dovuto per lo meno tacere6, lasciando ad altri il peso della toga. Sorse — invece — a tessere l'apnologia delle iene in carne
umana
con
Uun
entusiasmo
ridicolo
compassionevole. La sua orazione giuridica, sentimentale consegui ila scopo desiderato, ‘fe co breccia nel suorè dei messeri consiglieri
della
maggioranza
è
clerico-moderata,
11 Raldeschi con la sua ritirata si ponae allo stassco livello morale del pronria difeso. Il ‘Consiglio Provinociale questo non compresae: se, comprendaendolo, volle agire nel senso di
mantenertro
in carica un
indegno,
ciò significa
indubbiamente che 11 suo organismo è affetto dalla più incurabile anestesia morale.
Ed
ora due
parole
all'avv.
Fabbrini,
al pa-
triotta incandescante, al liberale diplomatico, al giudica puritano. Voleva processara Arduini ed all'uopo aveva redatto un vibratissimò ardine dael giorno. YVolendo processare — e condannare — avrebbe dovuto non disertare
il
camno.
della
lotta. Avvebba
dovuto
provo-
care e sostenere la discussione fin oalle ulti‘ mo conseguenze. Invece 1l Fabbrini fu diser. tore. E la diserzione non gli sarà mai perdonata,
specialmenta
dagli
onesti
del
nartiti
na-
zionali. Perchè disertò il neo-cavaliere della Corona d'Italia? Se per improbabili impegni, perchè> non giustificarsiì in tempo utila? Sa per timore d’un confronto con l’avversario perchè assumeroe delle pose Rrladiatoria senzaà
. avere animo e fegnto ner sostenerle e vincera? ‘Sa
per
la
bramaosità
del
quieto
vivere
miracoli
por
classe del me-
Rossa,
composto
alla scuola del di-
rendere
11
soggiorno
un appassionato
o
La sera dei
dietlro I.al schu:î vo col naso in aria e le mani tanta mmgtem1tà, mi na; ma poi, urtato da
dalla sua arto, che
ritornata
mente
in
viale
Lazio
ove
saliti
al primo
piano
dove
e giùù
pel
ri e strilli,
ponte
suo
guglie
ie e incap. ri la piazza, luccicante di rolafili rossigm, ciala
ai dimostranti.
raguatela
nella
essa offrì su vari capi è mento. Intorno a ciò le parole e
a
porò,
nrima
un
mermnbro
guari,
molte
furono
le
cessare
a
vive;
assai
preoccupa-
dei
divre
zioni in che si disse essere su questo punto la, folla accorsa, si fecero al balcone dael'palazzd,
lo ! poi,
Governo,
del
mitrata testa alzar la gran nubi di incenso con
che
olettina
volava verso
tare di aprire le due robuste: casseforti che
perchè
.urlare — e soltanto di lontano — contro le jene? Ci risponda, sa può. Intanto profondamente ci disniace di dover ‘constatare che il nostro Consiglio Provinciale
una scala ove fecero
corrisponde
affatto
alla
gravità
Tirata
vario. .
L
u
; e
ma la patria ziosi servizi. L'autorità continua attivamente nelle inliberamente della forma di l crede... » di decidere Nolla maggior sala della villa vengono dati popolo ‘ dagini. governo da darle. — cino Voltandomi le spalle, — lo scac spesso dei rluscitissimi spettacoli ai quali 1 E mentre i /usioni stì portavano la medaglia | soldati s divertono un mondo. La sera di Pa: | con l’effige di Carnl’Alberto e di Pio IX coiì due buttà addosso il riflesso del suo vestito mi sque fu rappresentata, ler la prima volta, l'o- | versi daell'inno del Bertoldi rosso. Infernalmente. peretta « La giovine recluta » musicata dal Carl'Alberto si strinse con Pio | vero un Ah, pittore pagano Sole, che im- | Vallini, Usciì. | Mario e il gran patto [u soritto lasst, maestro diciottenno nei Rioni di Porta Volta e Sempione| PREZZI SPECIALI DURANTE LA GUERRA cultore daell’arte musicale, tradizionale nella i repubblicani, d'al canto loro, stampavano e bratti di oro allegro le strade, la cattedra- | portafortuna “PATRIA" in metallo sua famiglia. L'oporetta riportò un l'eto sue- distribujvano satire e poesie — tra: le quali ’ Bracoiale l e gli ometti adoratori d'un chiodo por-| Ricettatori arrestati . L. 4.40 ‘ una in dialetto, intitolafia La Republega, stamCCS50, fortem. arg., smalto vitreotricolore . . crede.) tà cristiani immensa che fortuna, {a AM" fab‘“RADIU A | Pescia, considerata come una cittadella for- pata nella Tipografia Bonardi Pogliani in' San vero al lto Da molto tempo i all'autorità diAO P. S. M perOrologio bracciale P Giovanni in Conca, aveva questo strofe : E ne andora in te è non vedere come nel Duo- | ‘ venivano tificata del neutralismo, possiede un ospedale bricazione Svizzera, Ore luminose al buio L. 16.50 denuncie da numerosi industriali mo di Milano cì sia ancora tanto cattolice- e propristari di negozi di furti commessi ch'è vanto e orgoglio di chi ne dirige le sorti. | Pu giust, pu resdnevdl, natural Lampadina tascabile “OCCHIO DI BUE" Fra tult e quant | forma de gdverno Îl Sig. Giorgio Calderai può dire, a ragione, nichelata e smaltata, luce bianchissima . L. 3.25 nei #ioni di P. Volta e P. Sempione. l simo di Napoli! liberdàtl, ristocrategh, Dispotegh, di aver compiuto opera altamente patriottica In armoòdnia all'esten, nell’interno Fra i maggiori danneggiati si trovava| Stilografica tipo “WATERMAN'S" con serUno qualunque. mettendo a disposizione del Governo questa Cant alla testa dn furb o bon savrdn. batoio, pennino 14 K,, in elegante astuccio L. 5.73 no le ditte Francesco Pogliani che ha fak'. sua magnifica villa. Pare che 1l Governo ab- Senza dubbi è staat republican. l brica di spazzole in via Aprica, G6, ove i Fornelll, Cuscini, ?E-riscopl. Scaldamani, Perchè mo' tutl la gent L'ha de depend bia intenzione d’ingrandirla perchè ora non ladri rubarono tanta merce per un valore Borracce, Bliechierl, Occhiall, Cn&tefll,F vi possono essere ricoverali più di 50 feriti. di schiritizzi d'òna sOl persona, "di circa 5 mila lire e la ditta Enrico Felli | Rasoi, Forbici, Accendisigari, Spazzole, Che cerca séra tutt, e che delfend È farà bene!l e C., in via Maloia che sofferse un danno PREZZI D'INGROSSO EL so inteross de lee, se l'è birbona? e Sh &k es .pea-..r'e 2 di 1800 lire. Mediante chiave falsa i ladri Perchè mo' l'ha de nass, sfa, balgiraa, IL Vaglia, ordinazioni e richieste alla Ditta: On omim compagn de mi, re bell'e faqg2 : penetrarono pol nei locali delle ditte: AmN BONFIGLIO & C. - MILANO leri, nel pomeriggio, il signor Valentino Sa l'è dn asndn, e i so 'minister trist, brogio Pessina e Laccofontana Luigi in via i Povera gent oh'è gévernaa de lor! Piccoli, all’Associazione "Internaz. Femimti- | Maloia, 24. Oltre tre mila lire di pelli i laN VIA FONTANA N. 18 | E se l’è vaim de cdoo0, s'è Semper vist, _ . dri rubarono pure nel negozio di Antonietta .. nile per l'Arte, parlò di Guglielmo Sirake. l'umgi qgha batt Cluel desfa e ì ' fa, segond 'speare, del terzo contenario della sua morGRATIS e FRANCO A Malacco’in via Farini; 39. Tutti questî furti Che l'omm per quant U giuust. "per quanti U te. Îl conferenziere parlo principalmente spediamo a tutti { militari: Ufficiali e Sol[bédn, -furono consumati nel breve tempo di quinFIRENZE, 3. C dati il nostro interessante bpuscolo illu= ‘ della ‘fortuna di Shakespeare, degli imila- dici siorni. | L'inclina per natura all'ambizion! . A i strato sull’equipaggiamento da campo. Firenze a tori, dei traduttori, dei critici suo1 in FranMa supponemm ch'el fuss dn re de coeur, La giornata del primo maggio Fatte delle indagini la polizia potè sco| cia,-in uermania, in Inghilterra, ed analizè trascorsa liscia come l’olio.... Nel campo Cinocsndaa de npersonn dnest e bravi, prire che gli autori di detti furti si davano zò — criticandoli a sua volta — i loro giusocialneutralista fu festeggiato in famiglia On re che carca minga a fa su i spocur,
Una
dell’at-
s
e
Cronachetta Fiorentina ll Primo Maggio
passeggiato suburbune,
le solite
è con
con
ite ai circostanti paeselli pieni di verde a sole... È se togliamo uno sbiadito articolo sul giornalbtto settimanale del Pus pie-
imbiancato
no dei soliti” pistolotti comuni,
qua e là da Madama Anastasia e uno dei soliti manifestini clandestini stampati alla macchia e appiccicati di nottetempo su pei muri ,e nel quale era scritta la frase:; Pro-
letari di tutti i paesì, unitevi! Vogliamo la pace!, semplicemente, come se per esempio,
belgi
proletari
i miseri
ora,
wnirsi
ai
proletari
dovess&ro,
tedeschi,
proprio
e se il de-
sidenio dei socialneutralisti clandestini della pace non fosse presentemente quello della pace tedesca; se iogliamo, dico, questi
Cessardvel
Aùla nazion,
Ona
per
che
questide
vess
lista civill esorbitant?
rono tutto il giorno pattugl
carabinieri. Ma anche codesta fu una precauzione inutile, perchè una giornata più questa è difficile a trovarsi. | tranquilla di
‘‘
Allta fim Cha
dell'ingiusta
g'ha
Senza Così
de
vess
dn
tirania:
legii
San
tutti
Luca,
7e, senza prenzep. senza dueca. cjascun partito faceva propaganda
per
la sue idee; ma, mentre i repubblicani facevan le
poesia
mezzo
|
fusionisti
a ridurre
sl
preparavano
con
la Lombardia al re.a tal
punto
ogni
da
Vamba
i
monumento
pronti
(umori
a
di
inventare
popolo
rivolte,
sommosse,
non
quando
anche
avrebba | sempre
a Missori
no che nella loro fantasia. À dare maggior risalto alla quiete
esisto-
dina, ha influito anche la sospensione
cittacom-
glorioso
al
tolata
del
nome
libertà. _ Il Comiiato promotore
ha
manifesto:
seguente
orla inti-
insConca,
San Giovanni
di
soldato
della
‘ pubblicato
; il
Cittadini. pleta del sorvizio tramviario e quella pare gli uomini che sprezzando ogni Onorar . | sura benchè , vetture che pubbli delle ziale to la loro vita rogare queste e ì trams siano venuto dal di | cura egoistica, hanno dedicaenza della, Pafuori le più inverosimili carcasse giardi- | alla libertà ed all'indipend tra. ammaes ma. dovere un solo non è {ria, | sorio o provvi servizi il ero niere che assuns ; del trasporto dei cittadini dal centro alla | mento. riferia. e viceversa. Molti di codesti vetrini improvvisati fecero buoni affari, e qualcuno esclamava giulivo: Peccatò che il venga una sola volta alprimo maggio
l'’anno?...
Ma, i tramvieri
vollero
che
la loro
festa
ammuaestramento
’ E'
perchè
ricordandoli
vitorna la visione degli sforzi durati per re-
dimere l'Italia da antico servaggio, ritorna la visione del pericolo che sovrasterebbe al Paese
sì dimenticasse
ove
della civiltà hanno
ancora
che
le conquiste
di esser
bisogno
Marocchesi; | grande quantità di merce
espose
pregi
ditta
il
titolo- della
fificare
che
À non fosse soltanto consacrata all’ozia ed difèse. Giuseppe Missori, il gentiluomo milanese | alle gozzoviglie, è con lodevolissimo pen| siero allestirono al Teatro Nazionale uno che volle ognora confondersi con il popolo,
tutti
gli
audaci
scassinatori.
Îl lavoro
dei
ladri
Certo
Eugenio
Campanelli
di
Filippo
H
la
bicioletta
non
restò
iagato
le Società Scientifiche in via $S. Paolo, 10. 11 conferabziere, che è missuto AT o ù i lungamente Ù
ùella
per
40 lire
di
notte
la
in
qualeè
del Dott. G. BAZZOCCHI
per la loro fortuuata combinazione chimica e per il valore intrinseco ’ di ogni singolo conponente, esercitano
dimo-
aveva
praoprietà
ignoti
ladri
del
perchè
Ma
‘Besana,
su tutti
nell’abi-
in Francia, parlerà dell'entusiasmo e della | jazione di costui rubando la macchina insie-
AE
Per i prigionieri iv Russia L'Ufficio
V_ di assistenza
i vicsttatori della
re
morale
per
Essi
Agostino
qualche
giorno
fa
stàti
passati
iRomano quali
la
refurtiva.
sono:
Brustolin
Gabrielli
signor Giosuè \Mliprandi Bossi, 2 due varghe d'oro
Guerra, d'accordo e col sussidio dèl Ministero degli Affari Esteri, ha inviato e messe ai libera disposizione della Ambasciata d’Ialia a Pietrogrado sei casse di libri in fadi na-|austro-ungarici dei vore i A Ri prigionieri; e
ricettatori
sono
da
fu Giovanni
avevano
da
Padova
e
venduto
al
Belluno,
Inviando
ranno
Ne ribellione agli agenti per : Ù
P.
di
‘P.
S.
S.
A.
di
vaglia
porî%.
MANZONI
si
ricsve
Deposito
in
&° C,
TU RACCIOLI sono sempre quelli deila DITTA STUCCHI e C:
già Prinetti
Lavcrazione
MILANO
Ì
è stat
presso
migliori
i
cellulare.
cartolina
franche
Milano,
dimorante in Via per lira 4880. I due al
ori-
Scat. da 160 Pillole L 3. da 48L 1,60
NE pei combattenti ed illustrerà il tema can i un centinaio di belle proiezioni. I biglietti | Pochi giorni fa ‘} signor Luigi Diani dimoper assistere alla conferenza, che sono gra- ranta in Via Savona, 23 veniva derubato neltuiti, si ritirano in Piazza Durini presso il la sua fabbrica di catene d’oro e di varia mer- ; Comitaito Lombardo pro orfani dei comce per un valore di oltre 10 mila lire. Fatte | delle indagini la polizia è riuscita a scom‘ireì battenti che l'ha promossa. s
i disturbi degli organi
nari. Tale azione è così pronta e rapida | che nella stessa giornata se ne pos| sono riscontrare i benefici effetti.
fede di tutta la Francia per la sua guerra, | ;ne con due altre del' lavoro con cuì si prepara il necessario | Gi
:
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ASBROLETARII
somme
le
relative -alle- cau.:.lot1éqxrestate
DUAUTALIA M E IL VOSTRO GIORNALE. D
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tali Enti.
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a
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|
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un’azione meravigliosamente benefica
la biciclettia
penetrarono
:
ILLOLE ORINARIR
a
il Campnunelli
precedenza.
-
Borgognissanti, 18 - FIRENZE
Tante a Turro nel dicembre u. s. comperò dal meccanico Luigi Besana ‘bitante in Via Padova, 76 una bicicletta. Per controversie sul pagamento, ieri ifaltro, il Besana aggrediva il Campanelli, bastonandolo e portandogli via
l'inge-
n
dell’ Ospedale
:
o | perfette
e Stucchi.
La
più
Italiana
del
Sughero.
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l ° a MIS
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— Via Tortona, 56 — MILAN NO
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Agglom
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i
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zionalità italiana internati in Russia e par- | l'altra sera arrestato in Via Canonica un la- | frizoriferi, ghîìî:ciai;rîhpegll'Èlàg]!tg‘ro DI ticolarmente a Kirsanow (Russia Centrale). | dro moltoNegri noto dimorante alla Polizia, ‘il pregiudicato' Sbramini ver la: lavorazione àeîlma— riso in Via Canonica, 71. La spedizione il 15 giugno.
arriverà
a iPietrogrado
verso | Gaspare (
;
:
FiT
…
Una mostra di trofei di guerra
stiputati’ '1s-°!dy‘?fg'}afiîîz?dèìual?fa;?fccg'u?os'sssîrxîgnîle']:ì}i, LEGQOETE E DIFFONDETE IL « POPOLO | Éjara.nzia. di contratti : -
| Arandalin. Egistor= — d
quasi
IZZC
l di S. GIOVANNI DI DIO
dalle sono |
Sì spera quindi ch’essi non tarderanno cadere in mano dellà giustizia.
e difetti.
conferenza
proveniente ricettatori
I due
sunnominate.
ESE
IZ
Farmacia
stati arrestati e la polizia è riuscita a iden-
gnere Canovelti terrà domenica 7 maggio alle ore 15 nel salone della Federazione del-
del monumento all’aroico colonnelrazione lo _ igaribaldino Giusoppe Missori, nell’ex
ma- . piazza
Antonio
di Sha-
iLa dotta conferenza fu chiusa con l’augurio che il culto shakespeariano rifiorisca dopo la guerra. L'oratore fu molto applaudito dal pubblico numeroso tra il quale molte signore e signorine.. : '
Domenica prossima, 7 maggio, alle ore 10 i oneì del bé.0 anniver 0 — in L ococasi Del resto, meglio così. Poichè mentre l’inte- avrà| luogo spedizione dei Mille— l'inaugudella sario | valoroo esercit suo col palpita e ra Nazion
s0, il ben che minimo disordine nemici potuto giovare ai nostri
primi:
italiani
“Francia,,
L’in.augura zione
del
dai
gl'interpreti
vivente con una donna certa Maria Borri. Fatta una sorpresa ed una perquisizione tanto nei locàli dell'osteria, quanto -nell’abitazione del ‘(Ceccara si rinvennèro. una
Francesco Lombardi, Tomaso Salvini, Ernesto- Bossi, Giovanni Emanuel, Alamana0 Morelli, agli ultimi: Ermete Zacconi, ' Ermete Novelli e Ruggero Ruggeri. b di
profezia. itberda
temp,
rassegna
kespeare
È
Eppur vdnì insci bén che l'è dn piasè ! Già la preditt Vl’Eterna veritàa
Cònt dna bella e ciara Che saràdn tutt i popol
sò in
L
convegno in un'osteria di- via Resegone, 3, condotta da certo Ceccardo (Ceccara, con-
dizi su l'opera del grande traugico: Chi ha | veramente compreso Shakespeare, afiermò l’aratore, non sono stati i eritici, ma gli al tori ed il pubblico. Quindi il Piccoli passò
i
Foeura di ball. che 67 ià fdn nagott. Republega, republega ghe voeur, re? I Staat Unii d'America gh'han
cocciu-
cs;'}ìicia\-'lîtlrèogtî.li: | m%?litîlurglsl}gî:.rîggèe‘?nrgîe.l‘{îtiì ie di guardie è
intant
Subet che ai re ghae pias a fa l raboti, E né fadn, com'hoo ditt, che fa su i spoeur:
offrivsi ammenicoli, nulla di grave e di oscuro ba- | non rimanerle che
lenò per le menti irragionevolmente te dei nostri buoni genossen.
d'aggravi.
paga
la ghe
| degositi cauzionali delle Opere Pie
EI
PerMilitari
serie di furti
LE CONFERENZE
:
i
Dovere,,
‘“Sacro
sporse
ove
Curtatone
via
di
Sciione
te alla
—
: zione? » regolare denunzia. chett de Boffalora che si dà all'avia a forza di studio e di paziente lavoro, è riual Cinema Centrale questi nario, funzio un posto sul to Manda — aria in scilo a rendere quegli arti veri capolavori di furono accolti con vivi applausi, e presso a _ « E' il Santo Chiodo che va all'arre- | tte procede caso, del rilievi i dopo l E' uno splendido dramma che continua meoccanica. Un suo sistema speciale sta per un'ora la piazza fùu sgombral » — _ ; ini rispose strabiliato. — Nel 316 Sant'Ele operai della ditta sui quali gra- ad attirare foltissimo pubblico. Inoltre si tre di sto cgsera approvato ufficialmente dal Ministero | S}: ma cdqueste dimostrazioni si ripetevano a ritrovò la Santa Croce. Il sedici porta ‘ vano dei sospetti e nel pomeriggio fu pure rappresenta il « Pathè Giornale » con le ule morispesso in quei giorni nel quali s'andava, sempiù ambito sarà il premio o questo queldi do isti chio Un Carlarvbert i ira 300, dissidio 1l tratto in arresto un quarto individuo che fime novità mondiali. Gli scontrini son® nel acuendo più e Michelotti. pre amico amch modasto è una tato dal bravo va fort immediata la volevano quali | /uslonisti, o quein fu occupato fino a cinque giorni fa presso validi. , son‘ la anno attornia Ogni che Oltre ad un vasto parco vapitato qua. e della Lombardia al Piemonte, e i la croce è a. 1a fabbric | navi tuosa dimora e dove i soldati possono ricrear- annession ni e federalisti, #i dquali credovano nella o chiod il mette slo giorno, si repubblica gi od imparare l’arte del giardinaggio, della | con ragione che il parlar già di annessione Gli arrestati sono: Alberto Triboldi, dirsu, lo si espone, sì benediì- \ coniglitura ecc., vi sono pure dei volonterosi nuocessa alla guerra, alla quale erano Dur cella, lo si tira morante in via Piacenza 14, Mario Baletti, tubti a aria ce, e si dà um'indulgenza plen che insegnano ai soldati la dattilografia, ih stati invitati tutti i principi e tutte le reglioni abitante in via Lodovico Muratori 8, AnOggi ultime repliche di: Più forte del dedisagno ed altre professioni che possono in ’ d'Italia: e insistevano perchè il Govarno man- ì credenti che hanno dei chiodi nella vita. gelo Pavesl, e Ernesto Fantoni, abitanti in con Pina Fabbri protagonista. Sono stinotenessea la parola data e che sì desse cioè pripredej mutilati ai anche avvenirao rendere 12 lei non|viale Romana 23. naturalmente. validi gli scontrini. al popolo, e npoi si lasciasse al iBasta credere, vodere armi, e un caloroso di iui appello, in nome di tutti i colleghi, alla pubblica fiducia,
Primo Maggio di vino
***
protagoni-
Bertini
EFrancesca
con
Juonne
carro che essiì avevano portato con loro. Il signor Padovani si recò immediatamen-
Dico a un sa-
’a stesso preaidaento. 1 positivi ragguargli che egli « Che c'è? Il _baardijedo sulla cura cho il Governo mette a prov- grestano vestito di 10880 :
Saluti dà:llî fronte
Fa
interna scesero nei magazzeni un grosso bottino di piume di
S. Radegonda
Teatro
al Cinema
per
indî,
scrivere,
da
macchine
Bertini
Francesca
sta ha ottenuto uno splendido successo. La struzzo, di «aigrettes», di biancheria da uo- tanto ammirata artista ha dato anche a il mo e da donna finissima, trasportando questo lavoro una magistrale interpretu tutto del valore di 20 mila lire sopra un zione. Continuano le repliche.
Un'’'altra sgedhione sarà fatta tra breve con ' nuovi libri e riviste. Chiunque volèsse inviare opere a tale soopo e a determinati | cio che ne condivise le aspirazioni, che protobenefi a tuale momento pnalitico 2 coinvolge nelle spire andrà to ricava cui il spettacolo prigionieri può presentarle alla Biblioteca delle proprie debolezze e deficienze l'onore di dei loro colleghi avventizi. La Lega dei tipo dell’Epopea Garibaldina, combatte per ’di Brera per comprenderle in tale nuova una provincia. e più le emular da tali gestà con popolo il o valgon Tramvieri dimostrò così che oggi spedizione. grandi che registri la storia, rappresenta più i fatti che le cianle, è senza il beneplaÎn sintesi di quelle virtù italiche per le quali all’oere concorr voluto ha cito di aleuno, pera di assistenza civile. Di ciò va data lo- notemmo risorgere a Nazione. ll Comitato di Propaganda della ' Croce Par etornare la memoria di quell’uomo, ro lode, anché sò nelle altre leghe l’esempio 28 aprile. di quelle gesta, uno speciale Comitato ‘ac- Rossa ha deliberato di allestire una piccola non verrà imitato. cudì a che sulla Piazza già per decreto cit- mostra di trofei di guerra, una espòsizione Carissimi, nome fosse eretto che riuscirà interessàntissima sia per la intilolata al di lui tadino “Durante la sosta — dopo uma faticosa scultore dello opera che per la varietà degli oggetti espomonumento, copia un lui a marcia: — troviamo ancor la forza di manRiccardo Ripamonti, L’inaugurazione av- stì. RECOO, 3. dare agli amici carì i più cordiali saluti. Già sìi sono raccolti shrapnels, obici, fuverrà domenica 7 maggio alle orà 10, ed il A tutti le nostreo massime congratulazio1l 1.0 maggio è statò caratterizzato dalla Comitato invita le Associazioni che con Giu- cili, zaini, proclami nemici, e parecchie cupicBravi, sante. ni per le ottime legnate, astensione quasi generale dal lavoro e ral- sep issori ebbero ed hanno comune l'1- riosità che formeranno il successo della mochiate sodo. Vostri di cultori del dio deaîg comitiva una da legrato grandezza, della libertà della stra stessa. ella | Reali - Mussolini. Sarà dunque Milano, che avrà per la priBacco. Brava gonte, fin che rallegra la cit- Patrla, ad intervenire con la bandiera, ina tadinanza con canti più o meno pomogra- vita tutti i sottoscrittori e la cittadinanza ma in Italia una esposizione di trofei di Ù guerra. Il Comitato di Propaganda rivolge 1. maggio. fici: ma quando vuol prendere atteggia- ad assistervi ». pertanto preghiera a tutti quelli cha posIl Comitato: . ridicola. ‘Amici socialisti e repubblicani, incontra- menti volitici si rende Marcora — tenente ge- siadono qualche trofeo bellico interessante, Giuseppe on. E. neutralisti S. i scimmiottare Maé&il che vollero poi augurano Teri tisi fortunatamente, nerale G. Ravina — on. avv. Riccardo di volerlo gentilmentae prestare, a beneficio gio sia apportatore di fortuna alle nostre milanesi inscenando una protesta contro la Luzzatto — avv. Placido Marenzi — Gio- della prossima mostra, inviando gli oggetti sop-. e armi, che preludi alla pace mondiale guerra. La pressione vinicola era al masvanni Cova — Carlo Ronchi — Adelchi al Comitato di Propaganda stesso in Piazza prima per sempre le barbare asnpirnzioni lè grida incomposte dei dimodella Scala N..3. . e grado simo Zamperoni — Achille Alberti. teutoniche. Agli amici’ del Popolo saluti e stranti suscitarono le più matte risate nella Ronchi Carlo, segretario \ A d sy augurî. * Se i chierici della neutralità Gandolfi Raffaele, vice segretario. ‘ Fernando Zappì -- Degani - Favretto - popolazione. recchese non hanno altrì adepti, Mario Costa, il delicato autore de l'« Hitedescofila. : Colombo - Pasetto. stoire d'un Pierrot » e di lante squisite ro| è meglio li lascino tintanati nel Circolo vìmanze che lo hanno reso celebre è giunto a nicolo locale ove avranno agio di fucinare 11 Ministero delle Poste ha ordinato che, Milano e, per l’invito di cortesi amici, SÌi cone uso ad liottenero di allarmastiche facoltà 27-4-916. frottole dalla le innanzi, Ì tutte d’ora ; s accinga a preparare delle novità che saranCaro « Popolo », suma delle intelligenze serveo di Recco e bretti intestati ad Enti morali e con anno- no date prossimamente in una grande serata cauzionali siano escluse depositi di il con tazioni noi penna la dintorni. con tu fine, nel - jniti l’obbligo di a beneficio del Comitato Lombardo per glii —————————————— — le Opere Pie, le quali hanno ‘braccio, ti saliutiamo con affetto,. dal CGal- — versare alla Cassa Depositi e Pròstiti tutto orfani dei militari caduti in gueérra. Alla non
due
di
no
CINEMATOGRAFICE
SPETTACOLI
contenevano dei valori. Visti vani, però, îÎ loro sforzi, gli scassinatori si impossessaro-
benee una bar-
il soffitto.
una corda, naturalmente.
le intima-
fatto
scassinarono u
uscio facendo saltare un rampone di sicurezza. Penetrarono quindi negli uffici. 1l primo lavoro dei ladri fu quello di ten-
cose devote, la pace che
rar
seconda'
una
mandarono
giuoco di contrabbando. Il maresciallo dopo àvere
furto
il
constatò
avvenuto. zioni di legge ed avere sequestrati i denarl 1 ladri. che evidentemente dovevano es- " dei giuocatori, denunciava il bookmaeckar aperto all'autorità per una multa di 1700 lire, nonsere pratici del locale, dopo avere con chiave falsa la porta di strada, erano chè i giuocatori che erano una diecina.
voli e Iam«p-i; fuo-
e oro,
resciallo nel pomeriggio di domenica insieme con alcune guardie sì recò pall'Ippodromo e, dopo varie investigazioni, scopri chse appunto il noto ” bookmaecker-faceva un
lo-
nei
immedia
recò
si
Il signor Padovani
colo-
mescola
azzutnro,
lo avvertiva che
penetrali
ér&no
i ladri
ora godi. Fuori ingoiavano. To', moscerino, andando su re, pitto un quella canaglia di
il silenzio dei colori sbiaditi e ‘ spira nei vecchi quadni. Godi, Altri membri del iGovernò la ricévetaquil tran e seder per stavo E vanò — raccontava il giornale officioso IL 22 mascerino. Marzo — e si toneva nota in iscritto de' Tre- ‘mente sul primo banco, quando ti vedo ìo-n:anticlami, delle osservazioni e de' consigli che tamo una nevicata di stole e di preti massime sull'arma-
date soddisfatti, sentanza...
operalo il quale
Î
ma.-
II
delle indàgini.
fare
di
e
di vigilare
cali della fabbrica mettendo tutto a soqqua: I dro, ta-
di diventane piccino, picche le grandi navate mi
puwo licità delle elpe stride, ma qui c'è la nuda semp ggg,_ esst, loro le splegazioni govermative,
a depulazione,
un
notte
£empa.a.prava_w
il bel
cacciato dentro
do la sensazione cino, man mano
di San Fedoeleé s raccolsero in gran n unmiero i una loro denu_tazione e mandarono cittadini al governo per domanda rl spiegazion intorno alla lentezza a alla imprevidenza con cui rrocedevn l’organizzazione militare. E poi che
6,
N.
Lumgrm
via
in
Padovani
Luigi
signor
nella
son
]n Pidzza
giovedì,
GIORNO fngente furto inuna fabbrica in Viale Lazio Ua bookmaecher e digti gicoca:0li di S. Siro .
AL
la fabin viale Lazio 6, ha la sua sede i di prodenunciati per giuoco csandestino brica Nazionale Lingòrie e Affini. _ Fadin eppe Gius r signo del rietà Da qualche itempo era pervenuta notizia che oceupa la ditta è di due al'Comando delle guardie di finanza che alStamaltina il pittore Sole esponevagialSUl)|P icato fabbr 1] ‘ lo o, chi in piani: il pianterreno è adibito a magazzin l’ Ippodromo di San Siro si giuocava clan= Duomo i suoi divini scaraboc ue inentre al piano superiore siì trovano Biù uf- destinamente c ciò in contrasto col decreto. stat Le nza. fice bene di o e in oro a scop ati circa cento Juogotenenziale che permette. al bookmacca e le qugijc, | fici. Nella fabbrica sono occup parevano pennellate di biac ' operal. cker di funzionare solo in forma pubblica. o, tanti pen per tempo si presentava al- Il Comando della finanza diede incarico ad con le punte sporche di giall mattina Teri rc{qall’insù. lo gu-a. l'abitazione del direttore dello stabilimento, un maresciallo che fa servizio. in borghese nelli gocciolanti tenuti om
confro Îl Boverne. propvisorio g le Mene C)E “fusionisti,.
4, ch'era un
’.
!
;1‘
.-
:
.
i
-
è
&
a.
Al Gran Cinema Teatro Ialia
neo con l’atroce qualifica di ceriminali sadisti. La toppa di Fermignano imbrattò di sterco i manifesti commemorativi dei medesimi garibaldini. La sezione magistrale di Pesaro, capeggiata dall’attivissimo agente di assicurazioni Vescovi, i1 qualo prese la tessera del partito sooninlista una settimana prima daoelle elezioni amministrative appunto per esser portato candidato al Consiglio Provinciale, votò un ordine del giorno di affettuosa e incondigzionata salldarletà con la compagnia della morto civile Soglia-Mammubcari. Vanerdì scorso il Consiglio Provinolala in una seduta straordinaria rappresentò una farsa abbastanza indecente, pur non astraendo daoggetti d'indole amministrativa posti alordina del giorno, Riassumiamo i fatti. 1l consigliara provinciale avv. Agostino Fabbrini aveva già da tempo proposto la scadenza del poco immacolato collega Arduini e per il fatto della continue — non sappiamo se ispirate da orgoglio o paura — assenze e per a ragioni d'indegnità chiaramente definite in
offese
fa
cittadino,
PESARO, 3. La vita pnpolitica della nostra nrovlncîn… offre sampre celle curiose novità, Due anergumani del soclalneutralismo, Antonio Arduini, sindaco di Cagli e consigliere provinoiale, Amlieto Montevecchi, direttore del Progresso,
alle indimenticabili
Croce
L a
_ Pa.ganesimo
dimastrazioni
Maggio
sol-
no dato il loro sangue per la redenzione d'Italia. Gentili signore e signorine prestano la loro 6opera a pròfitto dél ricoverati i quali, lasciando l’ospedalo, non potranno che ricordare con un saenso di viva riconoscenza tutte queste buone persone. All'ospednle ‘è annesso un laboratorio ortopedico per la confezione degli arti che dovrannò sostituiro quelli perduti sul campo di battaglia. La direzione del laboratorio è affidata al prof. Ferruccio Michelotti nostro con-
al Consiglio Provinciale di Pesaro
‘seguito
| rloriosi
fra noi sempreé più lleto a questi erdi che han-
Buffonate
nolle
e benomerita
Il personale della
rettore,
guerra, è ora de‘ma volta all’inizio della gento in un nostro ospedale per gravissima ferite riportate, che' lo misero in pericolo dî vita, e gli fruttarono unao medaglia d'argento al valore. Attilio Calvi è stato commemorato ieri mattina in tribunale dal presidente Belloni' e dall’avv. cav. Gliulio Pesenti, presidente del Consiglio di disciplina. AI padre, cav. Gerolamo, alla madre, ai prodi fratelli Natale e Santino le condos glianzo del « Popolo d'Italia ».
eaduti
dove
di ottimi elementi, educati
led altro giovanissimo fratello, ferito la pri-
1 garibaldini
Eden,
dati d'Italia trascorrono un veriòdo di vero benesserò e vi traggono un sollieavo grande alla loro infelioltà. No è direttora il Capitano dott. Mario Gusmitta, conasciuto in tutta la Valdinievole e stimato grandemente comeé uno dei migliori
° A a
g
1848
la
della Cro-
a disposizione
sforimò in un pverfetto ospedale destinato a luogo di oura e.di convalescenza por i mutilati dalla guerra. : Da molti màsi l'ospodale funziona in modo inappuntabile. Un'ispezione fatta nochi giorni or sono dalle autorità superiori, n ha riconosciuto l’importanza e la grande utilità, non lesinando lodi & plausi a tutto il persontdle che con abnegazione ammirabile lha reso dquel-
tissimo dai superiori* che a lui affidavano 11 incarichi più difficili. Cento volta— col& sun conturia della morta — affrontò n morte impavido per la grandezza della pa-
diffamarono
appona scoppiata
Caldorai,
misa
B +
Ò D’ITALIA — 4 Maggio 1916
EFFEMERIDE MILANESE UNA
ce Rossa la sua villa e a proprie spase la tra-
merito
quella
guorra,
nostra
della ri-
per
promozioni
e duè
al valore
giocat-
come un
sorge,
che
tolo aigantesco, sopra una lieve collina Lappezzata dalla vegetazione più ricca e variata.
‘li redoenzione sooppiò, trovò il giovane s0t‘otanente degli alpini àl confino del Tonale, . da allopà î1ul't.ugipò a numorosi combatti‘nenti, Per l’eroismio sempre addimostrato una secondàa medaglia d'ari guadagno EBM.D
3.
Pescia, la graziosa cittadina che si adagia inollemente nell’angòolo più pittoresco della
l u LA
e e
IL POPOL
Mario
Costa a Milano
artisti
a | ssrata parteciperanno sommi
del tea-
‘interessa | tro lirico e le-maggiori personalità del cam-
a=mueshvate.
ro
|
i
è
La
disce
Ditta
dell’Agenda sidenza
rano
MAURICE
quest'anno ai signori Medici
ROBI.N
non
Militari l’abituale quadrimestre
1916 a causa de3l'innumerevoli ‘cambiamenti di re
e trasicchi.
Si onora perciò pregare i signori
Med’ci
Militari
che deside-
non privarsi di detto diario quadrimestrale di farne richiesta direttamente alla Filiale per l’Italia,
nE premura ia cisione
spe
Na',P01eone’ farne .
invio
unitamente
-
-
16,
Milano.
si darà
all’indirizzo che“domicilio si pregaabituale indicare con: 12 pre : ii
s rai
MILANO - PALACE Casa
la quale
’
ra e E del all’indirizzo
SLZPN
Rinomata
r
subito via
di
primo
ordine
alla
HOTEL
Stazione
Gertral
MINE E SILURI
J f l SB.BÎÎZÎÌ - ÌÌflZil]lli]‘g ©
E COSCEN
La guerra coume un enorme
V
mucigno siìi è
precipitava sul pigro fiume della vita nazionale. L'acqua ebbe un rigurgito di contro a l'ostacolo, ne primi tempi. Non po-
tendolo
Vvincere la corrente
poi dovette
de-
viare. Ora Îl fiume, varcati i vecchi a gini, sì sta aprendo una nuova wa verso il mare, mentre attorno al macigno e rilasio un ristagno ci ucque morte, livide di rifiu-
ti e di putredina ! “ La costicenza nazionale sî è così ggè'c.i'llìtl‘ova;el se
Blessa
#
ia
i formata
sua
Meta.
La
PHUMOAiiA plumuu…‘ce net lenza proletaria'invece iimputridis _ Priiua
in
Uella
Italia,
guerra
una
coscienza
era
difficile
trovare,
nazionale.
La
vta
pubbiicà sì trascinava monotona fino a ripetersi continuamente in vgni umiuiumo episodio. Era
sto, di
una
compileta
bella
Passavano
l'assenza
di un
manifestazione
i soliti scandali
soliti commendatori
in iscena,
ti deputati e senatori tra destàre una rivolia, senza
bel
di
ge-
forza.
pwulitici,
con i
e con i soli-
le quinte, risvegliare
senza un'u-
|
t
i di forze
mi
Accanto
a questa
corrente
più. Essa
ha negato
sè stessa;, le sue origi-
novel-
zitulto
le la paluda proletaria imputridisce sempre
di, il socialismo che proclama di servire. In nome di una 1lnternazionale che non èesiste essa fa del socialismo locale, in questo senso «nazionale», poichè l’unera sua
non varca i confini de'll’Italia per correre in
tari traditori. Il concetto della solidarietà è concepito in un modo alquanto... antiso-
cialista dai reggitori del partito... socialista italiano. Essi non vedono che borghesie borghesie borghesie, come se la borghesia fosse tutta Zla nazione. E non oppressi, non oppressori. Non proletariati oppressì, non preletariati oppressori. La vera 1nterpretazione del concetto dell'Internazionale sarebbe stata di veramente «abolire» ‘e frontiere di ogni singola nazione, al
della
guerra,
Le
loro
origini erano
di-
.venute oscure a lontane. Le l}oro fisonomie mal si riconoscevano sul tappeto teorico e sul terronò”"pratico., Bra una meascolanza di
e fiancheggiare
programimi
versicolori basantisi
tutti
‘su
vana rettorica e su malceru proposi. L'erlettorg se voleva evitare, in nmaggio alla propria autonomia cerebrale, gli interessa-
ti consigli
'grande
dei « galoppini»
imbarazzo
dinanzi
a
plicata suecessione di garole
sì trovava quella
in
com-
e di promesse.
E_J‘esperienza., poi, éera 1à a testimoniargli come il Parlamento non fosse mai il genuino esponente della nazione. 11 partito socialista. che era l’unico par-
tito' che poteva e «doveva» farsi l'interprete schietto delle moltitudini. gi era pur ess0 fatto domesticare dalie abili arti di un
Presidente
dell’antico
del
Consiglio
impiego,
che,
eminetemente.
modo a_
de’
antitedesca
1
in
giorni,
e parteggiante
aperto per l'Intesa,
indiscutibilmente
primi
in
ora si è cangià-
tedescofila,
le
Sioni dell'uomo di stato come le «pratiche» di un rassegnato burocrata amante del quieto vivaere. Partito di batlaglia viva, a-
del 1914!
La coscienza proletaria, in tal modo, è destinata a smartrrirsi, a perdere di vista il suo scopo politico, la sua meta futura. Es-| sa è irreparabilmente condannata a divenfonti
dell'ititalismo,
del
un
certo
numero
di terribi.
su
questo
foglio
non
Rispondo
perchè
disinteresse,
per due motivi:
an-
poche
alteggiamento. Se non $s'è riusciti la colpa persone,
che,
naturalmente,
han
Bonomi,
BLessòo,
non è di qui; di là s'è preferito attaccare le
e di
F;irenze per l’applicazione
È
(Per
telejono
al Popolo
d'Italla}
ROMA,
prof. Mussolini ju contrario alla impresa libica? Come si spiega il suo odierno inferveENLiSMO? ». A Oh,
dio!;
è
chiaro:
appunto
perchè
competente
ne
che
viesce
è sempre
a distruggere
-
fede.
3 nofte.
con
fu
di
l’ufficio
presso
presentereLlbe
di vendita.
prezzo
un unico
nazsio-
?
\
y
.
gravi
dif-
Escludendo
il
|
mente
colpita.
popolo
già
incline
per
materiali o0 ideali.. E siccome la Germania e l’Austria lendevano a distruggere le na-
non matura alla stasi e alla mediocrità, fece che più rimanere immobile, incurante ‘Jontà.
vo-
rappresentata
era allora
nazione
La
una
imporre
di
diritto,
un
richiedere
di
vi sono
« quelli
di
Ancona
’
(Per
telefono
al Popolo
d'Italia) ROMA, 3 notte,
:
revole
essendo
dovesse
all’intervento
stato
contrario
per
togliere
affermarsi
italiano
favoa'
i:
L
il
méo
fu... neutralista? ». re.
Mussolini
fu
Anche
da
qui
prima
di
acquistare
ste nuove
macchine
hut|to a serviranno anonin ’
w
i
e a re g aa omanaa
c"è un erro-
nmneutralista
altre
macchine
e
saranno
per L
àA-
risi sulla
bocca
che
questo
nostra
migliori
unon dei
fa nascere
di
apostati,
in
l'intervento itatliano e quella di dopo, non sono uguali. La prima era favorevole alle nazioni aggredite, l’altra è tedescofila e
sor-
at-
autstriacante. La reazione
zioni dello Stato senza domandarsi ‘rabiniere, l’esattore; il caporale, esercitas- | dei «dondoloni», che non sono poi in pocitt, 'sero poi le funzioni vere per le quali erano ma non hanno il coraggio di tradurre in stati creati. Una diffidenza sorda sî forma- atto tutte le loro minacce di espulsione. va tra gli organismi dello Stato e tra le Turati, i Treves, i Graziadei, vedono a qua-
classi della nazione. un
movimento,
da
una
un
Non
in
balzo
era più possibile I nervi
avanti.
{interamente
fiaccati
le
irascinato
viene
rovina
er l’opera idiota e nefanda
o dirigono.
il
che
1916.
di / prima
sal-
per
decreto
dai
centri
desiderati
e
pner
creare
necessità
quegli
specialmente
organi
guadagni. Îl convegno
dicina
del
si
svolgerà
correnta
servizi
nella
mese
per
seconda
quin-
della
DA TREVISO
se-
SUl
reazione
si era
nazione vita
«erano
incerte
prova
una
É'
irredentistico.
problema
mancava
Non
e vana.
be}-
Jissima alla quale è sottoposto il popolo 1taliano. Se il popolo sa combattere e resi-
vaàsiere a questa guerra saprà ancor pPiu domaguerra, l'altra combaitere lidamente
& cosa era
pensa
Chi
la pace.
ni, dopo
1ì
dotta la vita di quaranta milioni dî ilaliani, ieri, dovrà-ammettere esser stata necessa.l saria la guerra per operare la grande
vezza.
Un
compiuto.
sibile vivere
nerzia
passo
mugnilfico
piùita,
non
la guerra
Dopo
in
conìe si è vissuto nella
avanti
sara più
sterilità
vana
si è
pos-
ieri, nell’idi
spiriti
Il fervore che ora scaiurisce quo
e di opere.
no1I fidianamentie. ultre le vecchie frontiere domani, , rinnoveremo lo mo, lor trasporiere
nosire
delle
al di qua
frontiere. Come
servirà per grandissimo'
domani impegno
lievito “portentoso altro pane. E' un
un
Uun che
noi cl proponiamo- dinanzi alle memorie undi tuità i morti del Gatso e dell’Isonzo. E' E he non doLbiamo discunuscere. ahh Îaa una promessa da mantenere. UÙn vaoto
nuufalratelie.
«rivoluzionario»
Un mutamento
da |
si sarà 0-
peratd’nello Stato. Il carabiniere, l’esattore, il cadporale, non “aranno più le figurazioni
di un gsoverno di purte. 1] Parlamento stesso sarà obbligato àd assumere ben altra funaio“e*clie snsiia 4j chiancehierare poi che
noi
gli
contraprorremo
pilurmento
svseligso”
Uun’azione
assidua
il passato
sulla
no
aSgretcilarea
la
GE
Piazza,
e instancabile
i vecchi
juigrizia
edifici
pupoiì.
questo
Con
si dovran-
creatisi
dell’opinione
pDer
pub-
blicadi Sd cgni anpello sarà pronta l'intera nazioneé
e Latiezzata
naia
nella
guerra.
És-
sa dosrà suoverdansi da soi:a, attraversee al désapra de' poteri costituiti. perchè compiutamente padrona de' suoi nuovi destini. « Bisugna raschiare, spazzare, disirfettare, questa vecchia Iiality! “ Noi riscllevaremo cqauesto srida kellissimo che un combatvitente lia scagliato al sole. nella lontena
gilia, E sarà
hattaglie.
sempre
n
nostro nelle nuove
NE LSA
varlo. Non di gridare
In
medaglie. non
ri,
‘essi
la pace tori
delle
pure,
in
è che,
esiste,
sarà
una
di
nome
molto
comae
medaglie
1 proletari
non
meglio
naga
che
caso,
ogni
dopo
lofobo mons.
specula-
Paradiso,
mercano su più bello di
cotesti novissimi assertori verauna impnrontituaine
hanno
migliore!
pagano meglio degli antichi padroni! Essi non hanno ancora compreso che il- socialiemo è una dattrina economica, essi non compreso
che
deve
nmmettere
ngni
ragione
la
miterialisties. individualistica, si devono
nreolotpria
economica,
è là sola che
posporre la libertà,
=
ser
lTa
la giu-
ore&eri: pa u gfizia, il diritto. rutte vane dulla mente t'orghese per vieppiù sfruttare il prol=tariato! In questa guisa il buon proletariato si muta sempre più in'plehe. E per la plebe è dei Borboni, il goindifferente il governo
verno
dei
papi,
il governo
della
forca
au-
-triaca, il governo del frustino prussiano, il coverno di un re, il governo-di Costantino Lazzari. La nlehe stende la sua cintola di legno alla mensa dell'umanità e ingozza la sua parte, di fagioli. Nulla pensa. Nulla rhiede. In quella ciotola è tutito il suo mon-
do
spirituale.
avvenire.
il
suo
]a
concede.
-nia.
Tutto
Amen!
Che
il suo
Qualunque
sia
sia
presente.
sempre
la
Le
Tutto
conser-
mano
che
zano,
escandescenze!
di
quelli
Quell’ita- ia collettivamente,
bestie,
ma
qualche
solo
per
affinità
volla,
sono
di razza,
solidali
[ra
lorO..«
SG6-
‘proletari del Belgio e della Francia invasa che che. si. ribellano: ai padroni tedeschi
hanno
austriacante;
Il padrone
patria!
è il padrone
altrui
dare la considerazione che si accorda agli infelici che natuta condannò a restare sempre candidati all'intelligenza. Chè egli è
socia-
quella
come
Sempre
alle
stessi
ehe,
individualmente
come cittadini,
come
con-
!l capo rr
].
rii
e
i
i
e
e
a
e
e
e
e
—
—
_)
Una causa per brevetti (Per
telefono
al
Popolo
‘on.
Pasqualino
Vassallo
Pirelli aveva
a
senatore
impugnato
iità il brevetto
ottenuto dall'’ing.
vizi
dicendolo
di nul-
Anzalone
per un suo cordoncino telefonico già adotfato dal min stero della guerra per i serdi
capo,
non
nuovo,
ecce-
pendo all'uopo una perizia. L’ing. ‘Anzalone
3i difendeva dichiarando che, sebbene il corInncino brevettato fosse solo applicazione mova di un princ'pio già conosciuto, csse ‘ra brevettabile in quanto aveva recato un risultato industriale già riconosciuto da: ministero della guerra è tutelabile col bre-
vetto.
Con
sentenza del: giudice
Mario _ Adobati. _ - domanda Pirelli fu respinta,
:
Lacava .
una
beve
amministrazione
modello
e
non
pensa nemmeno per sogno al trucco che si gioca sulla sua dabbenaggine. L'autorità militare ha già fattò ‘tutto il possibile; ma coloro.che reggono il Muni-
divina
provvidenza,
pretendono
tuito
dalla
provvidenza del Governo e a nessuno viene per esempio,
non
si
può
to-
la
Tanto più che il Governo, il dover suo l’'ha fatto. Lo sanno gli on. Bonvito ed Appiani. Appena scoppiata la guerra, sì voleva mettere una squadriglia di aeroplani tra Castelfranco e Treviso. L'autorità cercò il terreno
per il campò
dî
aviazione.
Ma
le
quattrini
+
squadriglia
dî
pretese dei signori proprietari per l'indennizzo e per l’affitto furono così esorbitanti, che l'autorità dovette rinunciare al proget2 to. Treviso n= pagò amaramente il fio. Ah!
signor
nifico
gesto
mi-i.
ci
vogliono
non chiacchiere Riducete il problema a una questione economica, trovate mille ricchi (a Treviso ci sono) che buttano fuori duecento lire a testa, eccovi la somma di duecentomila lire con la quale fare il muaeroplani visol
di
regalare
alla Patria
una
per la difesa
di Tre-
Ma la Patria è una cosa e la borsa è un'altra e un Comitato cittadino costa ben meno. ’ Come qualmente che, Treviso, ha i pàadroni che si merita.
- XXX
commemorazione,
la
luogo
il
è
ma
av-
dove
pr«_)bfl.b1j&.
dato l'uomo e la data, che essa avrà luogo ! nel massimo teatro' di Genova. Îl giorno sei sarà dedicato alla visita dei lavori del porto, al canijere Odero e nel pomeriggio
nel
tutte
volontario' sempli-
»,
e «Oredci
in
lo hanno
cuore
con
e da
salone
grande
un
sarà
vi
dove
consigliare
i presidenti
le autorità,
ricevimento
interverranno/ membrl
i
ed
di tutti i sottocomitati della organizzazione civile. Il sindaco pronuncierà un discorso
glior nizzazione
ul-
del
mente
ferito
ad: una
gamba
in un
glio di Quarto, fra l'immenso coro concorde di tutti gli italiani, parti il grido di guerra contro i barbari del nord, che minacciavano di travolgere con le armi, la civiltà euroP pea. ‘Tante il ministro quanto il-Comitato della Libertà dei popoli (che fece l'inviio con l'a-
desione
fucilata
da una
provincia
vernanti e popolo, di condurre la guerra, la guerra di tutta l’Intesa, stessa forza e con ne fu conclamata completa vittoria. L'attesa in città certo delusa.
inoltre
e calpesta
inveendo
ed
una
bandierina contro
denunciato,
ma
lo stesso ardora con cui la necessità, sino alla è
vivissima
e non
sarà
PARMA, 3.
Francese contraccambia alla Camera del Lavoro di Parma i saluti fraterni riaffer-
mando
la speranza
nell’avvenire ».
Manovre
opera
ingiurando
nostra con la
. Ecco il testo del telegramma che la Confederazione generale del Lavoro irancese ha mandato in risposta alla Camera del Lavoro di Parma: «Tn° occasione dél 1 maggio la C. G' 'T.
gna anti-nazionale. În un paeso una comitiva di giovanetti giocatori di foot-ball, viene vigliaccamente aggredita da un teppista tesserato, il quale
strappa
mao-
- Hiaffermazione di solidarigtà
del teppismo tesserato, conseguenza funesta di una l'estiale e prampoliniana campa-
nazionale,
qitesto
tedesche
PARMA, 3. E' stato slampato alla macchia un manifesto e affisso nottetempo. Nel manifesto tedescofilo eran dette fra altro queste parote: « Popolo! Coraggio, in piazza per la rivoluzione,
i soldati
sono
con
noi! ».
si
Si parla a Parma di molti denari tedeschi che verrebbero profusi con alquanta abbondanza'e con altrettanta cautela. E la cosa non è inverosimile, tutt'altro!
{fà, un biutto figuro, tesserato è dalla fedina color della sun coscienza, con urn futile motivo, entra nell'aula, offende la maestra, inveisce contro l’esercito, la patria, la
del manifesto in z]fl.l'0].& a quale scopo.- ri propongono gli istizatori di donne e ne riparleremo. : : Il manifesto ha fatto schifo a quanti han potuto leggerlo, poichè la questura lo ha fatto strappare quasi subito. E dire che esso faceva la miglior propaganda nostra! :
tutti:
patria,
esercito,
L'energumeno
è
siato
èete., etc.
è cerlo che i grandi papaveri, i veri e più maggiori complici, correranno al salvataggio. In una scuola di una villa vicina alla cit-
Croce Rossa
e rivolge ai bambini
E' facile anche sapere chi sono gli autori
le più be-
stiali parole come se fosse nella stalla o in un circolo vinicolo. La povera maestra non
può
chiedere
riparazione
per
l’oltraggio
subito e difendere la santità della scuola: i suoi diretti superiori « tesserati », come quel farabutto, soffocano ogni cosa! E il florilegio può continuare.
Tra giorni uscirà il volume di
FRANCESCO
Lega antitedesta a Reggio Emilia (Grostolo).
aderenti
che
nella
siì è
EMILIA,
23.
definitivamente’
costituita
an-
Con
nostra
un
città
Lega Italiana di azione 1 inizierà un corso di
e provincia. aderito con
I nostri
REGGIO
—
buon
una
numero
sezione
di
della
antitedesca. Presto conferenze in città
L'on. prof. L. M. Bossi ha già lusinghiero telegramma. -
Coraggio: gli idioti e nefandi sabotatori de!la. nostra santa guerra di liberazione — tdioti e nefandi sempre impuniti, se non
protetti da compiacenti autorità — devono essere svergognati, perchè il popolo, sia pur buono come il nostro, li impari a conogcere
e sprezzare
una
buona
in
PAQOQLONI
“Boches,,
IL GIOLITTISMO |
con
Partito tedes-roin Italia
prefazione
Chi invierà
di
BENITO
MUSSOLINI
alla nostra
Amministrazione.
L. 1,25 riceverà franco a domicilio intéressante pubblicazione.
questa}
volta.
fatta anche
qualunque
epoca
a domicilie
*_ ì
dell’anno
Le Acque delle Regie e nuove Fonti Tetfuccio, Tamerici, Regina ecc. si trovano
in vendita presso tutte le Farmacie e Negozianti d’Acque Minerali.
Per spedizioni dirette dalle Fonti
BOZZI
& CRIPPA
rivolgersi
agli
Agenti Generali
— MILANO Via Paleocapa, 4 - Tel. 11-819. ?
A
4 i
perchè con la sua alta ed alata parola serve a cementare ancora il sacro patto tra go-.
regalare
per
popolari:
incancellabili d'erotsme.
@ sul mare' pagine
(Crastolo]. In tiutti i ritrovi cittadini si parla e sì commentan con indignazione fatin
in
Barzilai,
Salvatore
perchè
Belinquenza neulralista nelReggiano REGGIO EMILIA, 3. succedono
sodalizi
mento, al disopra di tutti i partiti, rappre senta un grande simbolo d'italianità, per la quali i nostri soldati serivono sulle Alpi
e al compagno Corradini, diamo il nostro fraterno incoraggiamento. Agli avversari, poi, di tutte le tinte e gradazioni neutraliste additiamo questi due nobili esempi di... « fondi segreti»!
che
associazioni,
troppo freddo, ma hanno voluto dargli unma più che popolare, garibaldina, impronta
Noi mandiamo all’amico sincero e devoto auguri più affettuosi, sperando viva-
tacci
di
ecc.) non hanno voluto dare alcun carattera: ufficiale che è sempre troppo compassato e
da
ospedaletto
del 5 maggio, in motlo solenne, in ispecie qui' scorso anno, sullo sco-
questo anno la data così semplice e così in Genova, dove lo
sergente
Corradini,
compagno
civile.
’ Alla sera prenderà parte ad un banchetto amicale e ripartirà per Roma. Non meglio di così si puoteva ricordare
affetto!
molto
può essere
e sì persuade di
gliere una squadriglia di velivoli dal fronte per i belli occhi di Treviso.
d'’'Italia)
dalt
avere
s
il pubblico
in mente che,
ROMA, 3 notte. Il tribunale di Roma ha deciso unà importante causa in materia di brevetti fra la d.tta Pirelli, patrocinata dal prof. Trincheri, e l'ing. Gaetano Anzalone, difeso dalSrialoia. La ditta
Intanto
cipio di Treviso, ab.tuati alla politica della
ciurma. i i
migliore.
stabilito
:
presente.
l’auspicio del
LA curA DELLE Acoug Di .MOÎÌÎQCGÌÎ[]ÎÈ
signore, devoto molto al kaiîser, a . siglio, come Giunta, per dieci mesi, non han Peri-Morosini e all'on. Motta sa be- mai pensato alla tragica possibilità d'una incursione. Non vi può essere affidamento nissimo che il Capo ciurma gli può accor-
spaccia-
preti
altri
gli
del
nò degli incoscienti, perciò, sono dei traditori del loro ventre (peî che s lascissuo jorire di fame più tosto che lavorare) i
quale
spirito
diversa da quella di ie-
un'idealilà meravigliosa
listica, viene da con oltraggiato mente eroica.
conviene.
Internazionale
de' gonzi, ciò che ha
no sulla credulità l'inesistente. Tutto
loro
le
coniate
hanno
pure
Essi
rivivere.
che
hanno ancora la forza alto, ben alto, la loro
Non
mente che la crisi suprema che lo travaglia, sì risolva al più presto nel modo migliore
approv-
iniziativa
Mista »
« Lega
cognato
gli
adatti,
di
è ancora
verrà
denigratori...
nostri
marico e alla quale ora non potrà che un grande geloso amore!
arrestàdi lauti
ai
e che è stata
d'una eroica fermezza d'animo che commuove. Non parla che della sua bella Italia, cui ha dato il suo sangue senza ram-
tripolitana. Quella d’animo Dopo l'incursione aerea — I| patriottismo e ri0; ora si tratta di episodi, non già d'un siriprova- | ‘altro che la triste spedizione della Libia ma non , gli affari — Le pagliacoiate dej cleoricosempre; oli niprovev episodi stema: per aggravare ancor più uno stato di co- zione. Essi la fanno sapere ià futte l6 Occamoderati. che risioni, alla Camera e fuori. Essi ci tengono tali da autorizzare divisioni interne ise dolorosissimo e funesto. TREVISO, 3, a' Ed furI pigro altri. il nemici, quegli de' con pieno in a non èssere confusi sullterebbero a favore La guerra euronea onlpì Il vecchio «cliché» della vecchia politica enirito nazionale. Lo cbbligò a rientrare in bacchiotti si vedono i naturali eredì, al pros- tempi dell'impresa libica l'Italia era molto Divuola che, prima di tutto, là si dia ad in'5è stesso, lo obbligò ad affrontare i proble- timo Congresso nazionale, dell’attualeil parmeno impegnata di oggi. Era umo scherset- l tendere, 11 popolo è buon bevitore; diamoche impertciò, cannonie interesse, del loro E' romba il rezione. che mi terribili più to quell'impresa, di fronte alla guerra O- ‘gli da bere! Ed ecco adunque che appena poneva. Furono i tempi d'oro, auelli, delle tito venga rovinato dagli «anconetani» magpoi, conpossa, di sperdutasi l’eco de l'ultima bomba discesa perchè i che sia possibile, dierna. minoranze coscienti e lungimirant ‘ a rompere il sonno profondo di tutte le aualtri gli Ma ? violenza tro alle - maggioranze grevi, 1gmMare, indif- giormente rifulgere la loro onera di salvacon Polemizziamo torità, le autorità... si diedero da fare. Il ferenti. Furono i temmpi d’oro. quelli, in cu1 tori. ci trattano a zuccherini e crediamo d Preietto andò al Comando Supremo; il Sinnon rimetè per non forze massa tante dalla Una taleé «politican bisognava altbattere quando ricambia daco, il deputato, gli assessori andarono a tere a] sole l'anima. del popolo. Senza. esì- compresa. Si sa di quale spirito autonomo ) essere nel nostro diritto troppo era vivano le singole sezioni. Ogni sezione ri. mo i complimenti, aggravandoli. Se gli al- Roma, a Venezia e in altri luoghi ancora, tare. Senza turbarsi. La guerra grande per poterla negare. La spaventevole flette le idee di unà o di due soci cho &i tri inalzassero la discussione, li seguirem- Bisogna muoversi! Ma non basta. L'àltro iorno, si riunì in seduta straordinaria il marcia delle soldatesche del kaiser era trop- sono «fabbricati» i loro posticini avanzati. mo per qualla strada; ma non lo fanno, onsiglio comunale. I] sindaco che sî sen‘po travolgitrice per poterla svalutare. L'AuCon le circolari, inoltre, di Costantino Lazperchè non e sono capact! tiva esautorato, perchè in dieci mesi di alla Serbia colpiva zari sul tavolo non è più possibile parlare, stria cson l’utltimatum Serbia soltanto, discutere. dal uerrà non aveva mosso nè fatto muovere non della sottotimbrato verbo Ogni l’indipendenza di Scambio di persu-na' ‘ 5un dito in difesa della città, rassegnò le diminore, pactitica, ma di ogni nazione grande segretario è preso, ingollato, digemissioni. Vi furono eloquenti travasi di luo‘fronte ad una nazione maggiore, prepoten- rito. In nome della diéciplina si permmette Giorni addietro ebbi la mortificazione di ghi comuni contro la barbarie, ma le dimis il passaggio _ della ' l'assassinio del partito, la rinnega.zione del con La Germania e ‘{nontiera belga colpiva tutte le nazioni neu- socialismo. I tesserati, senza chiedere nul- pettinare la chioma arruffata d'un giornmate sioni, naturalmente, non furono nè accettre, spettatrici atterrite del conflitio. Osni ]Ja, si Jasciano guidare bonariamente. Qual- clericale del Canton Ticino. Una povéra fate, nè discusse. Bastava la commediola delle dimissioni con tanta sollecitudine prenazione, dopo questi due gesti malvagi, do- cuno, forse, è in buona fede, là t'uona fede chioma incipriata di forfora austriacante turbine e suo posto nel sentate, Ma siccome qualche cosa bisognava veva pigliare il la luce dvl sole. Gli alfiega che cieco del staè redallore nostro un Ora, a. (are che impressionasse la cittadinanza, che ‘combattere. Combattere per st e per tutte. {ri non si interessano che di rinnovare, an- è ledescofil Svizzera. Quel salvasse le apparenze, o che fosse in armoPer il suo onore e per la salvezza!di tutte. no per anno, la bella tessera coloràta. Ora t0 inviato, per servizio, nella gli ha nia col programma storico di « parere anzi adocchiatolo, L'Italia si ritraeva dinanzi al fuoco. Non che c'è la guerra europea, poi, che deciderà tale foglio pretino, ‘era avvezza alla lotta, alla contesa. Troppo se il socialismo debba o no proseguire la cambiato lo stato civile; gli ha affibbiato il che essere », il Cons.glio, rifacendosi (guara lungo era stata tenuta dormicchiante sul- sua strada, i soci si sostengono l’un l'aldate un po' che mostruosità psicologiche e nome di Capo ciurma, gli ha scritto un po' storichel!) alle tradizioni la soglia della sua casa. Il balzare in pie- tro, sotto la bufera, come gli ubriachi, semgracobine, si did'insolenze in lingua... federale, di e il difendere quella soglia era per lel pre per amore della disciplina. In tempi chiara solennemente costituito in « Comidovettero i giovani sravi come gli attuali. mentre è in giuoco troppa fatica. Quanto Ed io mi figuro la faccia del signor diret- tato cittadino di difesa antiaerea della citepiriti di quella vigilia anelante far appel- l'’avvenire dei popoli, essi si preoccupano a ture del giornale luganese. Ampia, sudante, tà!n $e ndn fosse vera, sembrerebbe una operare per fo alla forza latente del popolo che la sezione non diminuisca 11 numero de- occhi tondi e spalancati — un poema di al- crudelissima farsa inventata dai democrail risveglio salvatore! gli inscritti, a che le omelie direzionali abtici per combattere i clerico-moderati. Dor' biano sollecita risposta. Da buoni preti es- legria! ma dunque tranquilla i suoi sonni la mite Ji dia pace quel signore. Il Capo ciurma Treviso, Il suo Consiglio comunale è costiLa guerra dell’Italia non è per DOI una sì rinnovano le candele dinanzi ai loro dog&periconquista di territori, un aumento dell’a- mi pietrificati dalla guerra, nella pia è qui, sempre disposto a servirlo come si tuito in Comitato di difesa, ed è composto una ‘risoluzione del ranza che dopo la guerra possano ancora nàazionale, dei consiglieri di Santa Bona e di Caniz‘ stensione disposto a deliziarsi lo. della
sventura e notizie dei
bondo (che pure additiamo alla ditta in fallimento Guido Marangoni e C.) dà prova
vigionamento rvhe erano rallentati ed ii a causa della diminuita possibilità
produzione,
con la sua fascinatrice è classica eloquenza commemorerà là data che ricorda il passato
austriaca. E' degente campo. iL'11 aprile p. p. ha subita l’amputazione della gamba e, se sopravviverà, dovrà poi subire un’altra grave operazione chirurgica. Malgrado ciò, questo nostro mori-
lontane
di
dalle
i
tutti
Barzilai,
Alle ore 21,
dei Mille.
l'eapica gesta
risponde
in un reggimento di fanteria, è stato grave-
località
perchè ricordiamo come ben diversa fosse l'impresa durante la reazione fgioliltiana
dei quattro che
nulla
non fanno
Ma
caro
Ma,
salandrina?
1 ù mio
del
a
visita ufficiale, col.
glio di Quarto, dove l'insigne opera del giovane scultore Baroni perpetuò nel bronzo
Oltre al Cavaliere un altro amico nostro è stato pure un provato dalla guerra. Il
Per l'anplicazione del calmiere
sui generi
fierezza
r
del cinque
sindaco, la Giunta, il. Prefetto ecc. allo sco-
e saluto augurale di tutti i fascisti veronesi
Legiì Nazionale delle Cooperative éd alla irm« anonimo », noi abbiamo sempre protesta- uoî%nte adunanza inlerverranno anche i dedei ‘(Comuni. Uni o contro la reazione salandrina. Soltanto, . legati della Associazione commissione si presenterà al Presidente del non siamo disposti ad esagerare. Massime Consiglio per fargli noti i voti espressi.
partito
«loro»
precedente
quella
neutralità:
due
le
Chè
risata di domani. grande tesa della più «Quelli» della Direzione, «quelli» dell’Ase il ra- | vanti! non godono nessuna stima da parte
dal caratiniere, dall'esattore, dal caporule. Il popolo accettava queste tre rappresenta-
sua
della
|
La mattina
; sempre lodevolmente. Al buon compagno mandiamo ancora la buona parola di conforto, il nostro plauso
subito distri-
il raccolto del P EASATA
Felice.
timo nel « Fascio d’azione rivoluzionaria », dalle quali organizzazioni ebbe più volte incarichi di fiducia che seppe disimpegnare
(Per telefono al Popolo d'Italia) francofilo; ma unicamente per impedire un ROMA, 3 notte. intervento dell'Italia in favore degli imperi lHa avuto luogo una riunione di rappresen-| centrali, Cosa, del? resto, per niulla straordi- tanti di Comuni, di Cooperative, di uomini’ naria quando si pensi che l'Italia era al- | politici per trattare intorno ai mezzi più idoper facilitare l'applicazione ‘del nuovo deleata di quegli imperi. Allorquando s'ebbe la ' nei crato sul calmiere sui generi di prima necescertezza che la possibilità di un nostro in- sità a renderne più sentiti ed immediati gli
» ed è no-
bene accetti alla frazione piccola, del partito. Ed è
molta semplicità
nella
gricole, in massima parte falciatrici, per la somma. dì lire 130.000. In tal modo il Ministero di Agricoltura ha speso circa mezzo milione nell’acquisto di/dette macchine, Que-
tedeschi la possibilità di rendere l'’Europa una Libia più grande, nelle mani del conquistatore. e
de}1’berat;g
allta!
mattina
ce fin dagli inizi della nostra guerra — è sindacalista-rivoluzionario, e come tale, ben facendo rilevare quanto Genova ha fatto in operaio tema d'organizzazione civile, arinunzierà ufsovversivo nel campo conosciuto | ficjalmente l’avvenuto accordo (chiamiamodella nostra città. le svaLa sua modesta attività fu esplicata spe- lo così pér amore di pace) con tutte oni ed aprirà la sottoscriorganizzazi riate cialmente nella « Sezione Giovanile Sindazione unica, della quale parleremo a micalista», nel defunto « Fascio Operaio », agio. Poi visiterà i locali delle orga-
j
ni aperltamente germanizzando, altre domi- | mento, per i frequenti richiami alle armi, nando con la forza delle armi, era natura vengono a mancare della mano d'opera, ha
dell’al-
to come siano riformista, non
serivono
‘gli
Cavaliere Ferruccio —
Il Ministero di Agricoltura, Industria e sionalità: del Belgio, della Serbia, della Commercio, continuando l'efficace opera in Francia è dell'Europa intera, alcune nazio- i aiuto degli agricoltori, che in questo mo-
truismo, ma da' più L'assi appetiti corporali. E' facile, dinanzi a una coscienza $ f-
zione
che
marangoniani:
perta, era divenuto un partito per la mo- ’ fatta, sfriatare la parola «guerra» per giunzione prudente, per l’appello nominale in- | gere a l'elogio delya immobilità e della vinel campo dei consumi. ‘tempestivo; Sulla morta gora del parlamen- gliaccheria! Ma ciò è tutto meno che sacia- | lervento contro le nazioni aggredite era de- effetti 'Gl-i intervenuti, fra i quali si notavano il Sarà vecchio herveismo, candido finiivamente sponta- 'Sindaco di Bologna, dottor Francesco Zanarnacque tramontata, tarismo non passava mai un soffio di vita listico! attfo a sprigionare un brivido suno che si tolstoismo, lercio egoismo, sfacciato mene- neamente, per conseguenza... dinamica, la di, gli on. Merloni e Cavallera, Antonio Vergnanini, sagraetario generale della #ega Naripercoteste sul Paese. I] Paese erla assen- freghismo, ma non socialismo! Vedremo cote. al Parlamento. Il Parlamento era as- me il partito italiano difenderà il pranrio necessità di aiutare — e non solo con ordi- zionale delle Cooperalive, l’avv, Giumaetli, diatteggiamento a] futuro congresso internae- ni del giorno platonici e di scarsa efficaria rettore generale dell'Istituto Nazionale di Cresente àl Paese. Due organismi che dovevadito per la cooperazione, Nullo Baldini, presinò integrarsi a vicenda erano lontani l'u- zionale, dotro la pace! — il Belgio, la Francia, la Serbia, anche denta della Federazione delle Coeoperative di Ora, chiuso nel vicolo cgieco della neutra- perchè le ragioni suwperiori dell'umanità Ravaenna, il prof. Cerlini e molti altri, hanno no da l’altro.. Mal si comprendevano. FPeglità, senza speranza alcuna di poterne UScI| opportuna una prossima riunione .gio si sopportavano. concordavano con quelte della nostra com- | ritenuto per esaminare tutte quelle proposte che verUna teoria simile di siorni squallidi do- Ite, il Fartito va sempre più snaturandosi, veva necessariamente « ammalare» la na- va sempre più, naturalmente, degenerando piuta formazione nazionale! In tal modo si ranno indicate per provucare quegli ultariori dello Stato che si raendessero in quelte forme che tutti sanno. Alla Dire- spiega la contradizione che... non esiste. provvedimaenti E la nazione ne fu colpita, gravezione. necessari ner ottenere la reale applicazioni Un
amici
Agli
con
Macchine agricole acquistate dal Governo
corrispettivi
artifi-
dei piedi
La figura simpaticamente giovanile del compagno Cavaliere, che, sempre con gran modestia ha molto dato disinteressatamente pel nostro ideale socialistico, ci diventa anche più cara e merita di essere additata
Agricoltura,
essere imbottigliato, il vino destinato ad mezzo migliore da seguirsi eventualmente snrebbe quello del calcolo del grado alcoo-
nalità; è una comquista di carattere assolutamente borghese, nella quale il proletarta-
to non ha che sacrifici, senza
Ministero
ficoltà non essendo il vimo, come il grano, soggetto nella sua grande maggioranza, ad
un'azio-
laitrui
requisizione
Detta
contrario ad wna conquista coloniale doveva essere fjavorevole alla guerra nazionale,
Una conquista coloniale
del
ora,
per
almeno
allo studio,
GENOVA, 3 :
Domani
Pala). —
mo
: ' ciali. 1Il suo umore — malgrado la gran prova subita, — è ottimo, ed egli si mantiene sempre di morale molto elevato pari alla gran
Pen jl censimento del Vino
risposto
VERONA, 3.
Si è parlato ultimamente del' prossimo può riuscire profittevole. | censimento, seguito dalla requisizione del chiede soltanto continuaumente : « E* véero che il vinòo. Nessun provvedimento del genere è compagni fascisti. Mi siì domanda, dunque
poichè, " le che Mussolini, alla guerra libica,
in tempi di guerra, quella che conta è l’a"iane, non il pensiero, e un socialista 1taliano neutro, ora, è «tedesco» pur avendo (vada la supposizione) uno sviscerato amo re per la Francia. Sudekum se rifacesse ancora una visita al partito socialista italia-no, non ne ripartirebhe dolorosamente comeo
nel settembre
con
Ivanoe
Il
cui fa parte l’on. Cabrini. In quel convegno dovevano trattarsi, relatore l’on. Rava, anche questioni riguardanti la ‘ legislazione sulle pensioni di guerra; ma poichè alcun: di tali questioni hanno trovato una pronta soluzione {n alcuni provvedimenti del Governo, i promotori del convegno hanno def'ì:o di rinviare al 4 e 5 giugno il convegno
volte s'è tentato di trarre il socialneutralismò ad una discussione teorica sul nostro
tare coscienza sempre più «plebea» poi che man- | non attinge i suoi atteggiamenti alle pure
memore
disimpegnava
ne voleva sapere. La neutralità socialista
cui è presidente l’on.
-
(Casi compagno carissimo ore 6.20 il ministro Barzilai sarà a Genova;} (Chanteclair). — re-: Ferruccio Cavaliere, che, come iÎnformam-|. Dopo un breve riposo, alle ore 9) sil ggrina pelle oso dover in ieno, un in Stagl a degente trovasi cherà mo precedentemente amici: ospedale di Livorno per gloriose ferite ripor- gion, aila tomba del Grande. Quindi gli terrazza' ute alla fronte dell’Isonzo, và sensibilmente gii offrivanno una colazione nelsulla pomeriggio! Marinetta e ’ & mare della ‘migliorando. » fabbriche di cannoni e proiettili! le à visiter Per il congelamento ai piedi, ha dovuto della ditta Ansaldo, tanto a Sampierdarena, Jerò subire la dolorosa amputazione, e fra quant o a Cornigliano, joco passerà allo stabilimento ortopedico di _ Alle ore 21, serata di gala al teatro Carlo:
Nei giorni 7 ed 8 maggio doveva tenersi a Roma un convegno per iniziativa del Consorzio Laziale di assistenza ai lavoratori, di
come dovevano. In secondo luogo perchè i dubbi del mio «anonimo » sono i dubbi di mollti altri anonimi, onde la discussione
aiuto dei milioni di praoletari che sono costretti a battarsi in una difesa disverata di contro alla prepotenza di altrui prole-
nrincipio
affronta
il Cingue
llBl Gonvegno d'ass:stenzaai lavorafori due compagni gravemente feriti in querra ‘ ROMA, 3 sera.
lettore — al solito, anonimo per forma che lia spiegato la sua situazione
lì domande.
commenarerà ] nostri “fondi segreti,, ! l minisira Barzilai Maggio
Il rinvio
con la qualità... d'impiegato governativo —
waoletari francesi e belgi nella loro lotta nima nuova nel popolo italiano, bramosa ’ “oattà, come sl sarebbero fiancheggiati i tedi pulizia e di risanamenta. FPassavanoL ‘eschi e gli austriaci se a loro fosse stata gloriole accolte da applausi discreti perchè mmnosta una guerra ingiusta e per loro inecosì voleva Ja moda, Ma nessuno paresva | ‘itabile. Ed è ciò che spinse gli interventisti voler interessarsene soverchiamente, nÈè per nd _ abbandonare una neutralità che s} mulo scazndalo, nè per l'uomo del giorno. I ‘nva in errore e In tradimento e gridare: partiti polilici non esistevano che durante mmerra! di fronte a una borghesia che non
le lotte elettorali.
Un
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— 4 Maggio 1 916
D’ITALIA
IL POPOLO
#
- Ì—‘-|—GR.—I-'-\NDI.'—-'AMJ-\_GAZZIN'I-. :
-
IL POPOLO
ROMA, 3 notte. i ‘ Italia e Jugoslavia , ino nan ato lni, Bura i i sro Sue , a, iol abr n, l'o del oni azi erm att Aocise -i
lial al “Ilali Popo o lo d'Ila
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(Per l telefona
ROMA, 3 notto.
uver pro. un luugo urticolo nel 'q|ua-lu, dopo ettoto tutti i pericoli che deriverebbhero stall'Italia dulla formazione del'immenso
laara.
Jtai Jusu-siIaro: dico: non consegue 1.-’gganzu. i lu Dalmuzia l'Italia GRT ANE NA ‘Pricsto, nell'Adriativo, scopo suo il anpieno
da .Parigi ha LOA
Sì
all’arrivo
lo siluo- | o10no del blndn[l]‘luì‘à‘.l’l'l'ìl'\ul | ù passuwggio !PFgl'n,. Gluanolo Fime migliorano ÈÌ‘;-Ù:P{_°}*°“°_ con I'ÌHUÌ\'…:fl; la àwu zione adriatica dell’Italia, RI ‘ a IO a pussarò a iL'Itulia tende
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oneno arrestalo pubblicisia dagli austriaci
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nel pomerig-
Mort-Homme; di prigionieri
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si sono impadronite delle posizioni tedeschse ,
in onore degli uf’ veraso la parte opposta: dal sopialismo al ficiali: e soldati del contingente Tusso arricalma ufficiatinente che lu Sì annunzsia a Turati e ’ Bis-j vato ijerl, Furono scambiati brindisi. vieni meoco dal A clericalismo;: Z AE d'Irlanda: WUregna noelli seguenti contee “.’—ff…_ d Kings County, Queen County, ‘vWick-|S9lati al pa=t*t@ fìawntilomlf dalla nmj&zien&
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fico internazionale,
o polizia mentre tentava di unvestare due in- | Gosiì, direttamerite per venti anni quest'uomo Governi italiano e svizzero. ilividui melle loro case, invontrò una resi- | provi parentesi,l'Italia. zioni date dalla DelegaSecondo informaÎÌÙH‘.Ù g:]_“‘e| ha governato secanda d'alla, CÙU"Ì]'ÌÌ]: H zE.«_.m.ei slenza armata. IL capo della polizia ful Clui, s:emlpre q_uag"i 'atte IE° ha elezioni Le ffa:sa, due
Mosa
ovest della
Ad
[ento del settore di Avocourt;
miunicazioni
costruzione gestione profitti e Da allora in poi Giolitti rimase al potere | conti sulla ia nella contea Ui Konk. Vi è soltanto un| linea Briga-Iselle per l’oserci-della, perdite incidente nella reglone di Formmnoy ove l0 | quasi in permanenza. indirettamente, salvo zio 1914, la cui ratifica è stata proposta ai
Ages : iloo
d'Italla)
(lPer tetefono al Popolo
Russit,
lorte
dalla
protetto
Tutto è cal, à, la citt
cucondano
stretti che
IL comunicato ufficiale del 3, dice:
'3 sora. dello fer-
e ha preso atto delle corovie del Sempion relativeall’orario di estale ed
bandiorone daolla libertà con l’abila mossa di aesoniarsi all’ostruzionismo de!l’estrema sinistra.
nei piccoli dicodono al servizio di polizia
BERNA, internazionale
delegazione
La
Giolitti tornò al potere nel 1898, entrando nel Gahbinetto Zanardelli e sventotando il
1 core Pro-)
quadatamente il suo aspetto normale. doni di truppa si restringona sempre
Lavoro
‘del
À
sarà completata
LONDRANS (Ufficiale). — La città di Dublino riprende
| uson, Tuniola scrivo sut aa di Sovol! | Ppp Uina Gonterenza Iniernazionale i
s
te francesi conquis Nuove jn…alma W…ÌSÌV3 ha seconda galleria entrodel Sempione il 1917
IN IRLANDA
Graduale ristabilimento dell'ordine
a Genova
eegretario ’ pariicolare i suo aa to dal .| i
D’'ITALIA
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: | ' ‘ fabbri-; la ottenere di catta, non ha potuto | cazione del tipo prescritto dal Regolamento.;
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BOOHES d d imminento | 1C sero, seduta ai Consiglio Comunale, Assicura che l'Amministrazione farà tutto , urazian. Ì1Îuil" l.$:l:t::tìslìzli.ìt|ìg]u:à_. dìflî;"îìi!flì“lfi:“‘bîll‘*fb'hc" lonono enbrare, e useiro dibaramente, IL° No C 1 NOSTRI aî-log;mm delle popolazioni cl'glmnlic, &‘Èm .'ìîn-î Generale
Confederazione “| clausole oplilî- i prende modo preciso le essere so a lissure in stima fi-}è‘;g [1111?3 ìlî:tnò ìtllî.1:gfda.î!:g(g inserile Î"Eà“‘ dslgì?l"g:é‘lf'lf di' voler 1g EA ovato 1L ca : l aa
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…:.g‘?i' î::fln1l'rl:i:stlgsîl':ll?aa;ngfle;w:;uan;îl
anî',i,lnlrh
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» di F. NOSTRI diBOCHES — < ! prefazione barco DubbILo | Kingstown, : ' Befast, |con Benito Mussolini si spe-|Mento stesso. i d'imbare ossia n aporti al pubblico sotto la sorvéeglian:
dell'armistizio,
Green
S r dopo la vittoria che si sarà riporteta . sul. °xg"“1']';èut‘lg -=in-w?oiPlc: !IÉJ'… tcu.rlîil'…tt £ si Mo in c lico l'imperialismo tedesco ehe le organizzazioni delmate, il’Adria y
della
sà
divesse alle trupn' 1W qgenerale Mavwell o riunirsi. A sntto U è suoi ordini il seguente ordine del internazionali potrann ialico | opergio proposit esigonze italiane le nell'Adr mo-| dibto fra la caratter una che notare giova o delle popo- questo e naziona e l'assunto : di' colore zimmerwaldiano preconiz- | (ionno: liuzioni dalmate? Modi di garantire i diritti | zjone are
. die- | a domiollio,
in Italia, -franoco
discono
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polizia.
tro rimessa
di lire 1,25 all’Amministrazione i
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LUNLGHITUZI
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A difesa del corpo del vigili ur-
Sindaco.
Federazione
La
PL
-
praprio
il
te
svariate
le
esemplarmen-|
ch'esso compie
dichiara
bani,
degli Istituti di beneficenza
\del « Popolo d'Italia n (via Paolo da Dan.|
« Desidero ningrazi le truppe di DuAIE FÀ Ì],- _.Eueji.‘nli,i?w non n:a:u-.n.q0 ® h(‘lltîîàl ::_“-%’î’fl'?f° zante l’immediato riavvicinamento interna | blino per la.loro magnifica condottà nelle […em m IL . 5. contro si votì 49 ohe zionale fu respinta con ntendere che uno stato i slavo ININT -ilAL combatti-o nze. i durante cincosta difficili I Conferen RI SEENT ù Hutura nella ancho che, evidente ) alla Dalmazia non farebbe che che mi sono trovato nella gusso sino il nuovo pericolo per il quale l'Ita- a infernazionale, le organizzazioni operaie | mento nelle vio,
l’inconveniente, :
diminuire
per
possibile
il.
&1m"t}w{ _ml.meînu’u-lc_futudal Ilfìl‘lplî0' augurando che il ripristino delle condizioni | ù Èd'lî!€@' iAG ’ normali consenta l’applicazione della de-. ..:1.\‘[“&:.‘}:1-l'8- e …-t-m%r?ne u Paoloni | ne delta spesa per le fondazioni del monu- | libera consigliare. Èl.u S a
più possibile pel banoò
sta-) Non dev'essare ormai nè | di .;h?}Éf;i@ all'entrata e all'uscilo della portesto, solo questo SÉÌ.Ì'Ù.‘ s;] cî£?r:uf:']c:.ìitrlìtee;dc*re dd£?ì:ll‘ | del nostro Paese. soli come stabilisce proclanut Uo zione. 5ìg“i'flea-tu. suò nel ò(f“]î\'l\[€[l]'c'
la gg…e:;-. ses
Ilnit-umÌ
smm;da in _C‘.ald-a1_a, W@îlt::’\“£i…lîlù e ,f-l 1ed&e‘-.souola a | hfà ocui resurrezione nefasto, la Paolon!: dovere l’uomo Francssoo ma i | pubblicazione M …;. psame rr.é!a d'injanda, …'uàîm‘s-e:'…
CU fì':-r(a-iinò Q.0…fl.…; !.".:‘.'l‘ j,,,;..«;.;{ m sìn: ‘m'fa-f‘ ro d\l; pirìtmu. so%topuìst.e alla Conferenza £gg;_{g}bl:lcàz%lîglgi refi}g:;gjàt;fi}j&ff(:\ù qc")?à‘àfi:'
salvi plenamente(|uflsl-i‘.'l— che facesso e giuridica Ì_0{‘Ù ca 'l]ll'{i[]“l];ntlì? La l ‘1'h'i ti della conclusione ‘ ne dunque non devetns<‘)1lv?ir.-î{ in flîgfgì?g::; dopo la
'
pet*
anche
aumentaie
{unzioni,
tutie]
a
provvedendo
dovere,
In merito all'approvazione dello. Statuto | effetto dei nuovi bisogni della guerra, per
dasti | puanto sia ridotto di un buon terzo del pm-!
Jstituzioni
—%‘;;taue di
î):}ìda-g , »n, parla d il L | jri effettivi a causa dei richiami alle armi-i stenza e e I] beneficenza in Milano ndo un . reato j vero e } ravvisa età |° La : Giunila, contrari ndo alle , accenna Corbella | CoOns. MMN WE Fe. drella' i all taluni da mossa cio nel fatto las) commaer in frode di proprio | Fe’«'_…}f’ della dm%“="vù_ d ijh'-1…f'l'? —-*Ìlal»i €-?=*f-à?“'— LL
che È necos | imeniato, ha denunciato all'autorità giudiderazione stessa. Bgll sostlene
mutare in GGIÉMRIJÌR« ve. In seguito all'abilita ]. doell'Intesa si presenteranno in Llocco com- necessità di ordinaagli u esercenti scoperti ad usare riaria alcuni : | ]Îni è scesa În campo. Guerre ; come questa. delQE © abili siorzi S s Ne Infatic e0 i ufficial ldogli & RA e: umaî ioni I rivendicaz Ne lo cecessivamente -p.es…?te@_ Solo caria | la togliere per e anche oni benefich Istituzi sera. , sl fanno solo per porra basi incrollabili al- | patto a fino di eostenere $: LONDRA le truppe, tutti i vibelli’ superstitidi Cu| tratnia conti criber-ii future inarmo 1:rei‘;alh:* eventuali le sanzione | benedurante e sulla &uhm‘a.te specular di pitù molti a ità slavo stato possibil ’ uno Se Edward sir Esterl, l’unità di un paese. Tnel- | tativo della Conferenza” del lavaoro fra le | blino si sono adesso arnresi incondizionata- | 11 ministro degli Affari ) a potrà frenane, più di tuttele 1eik a ineno protetto dalla Russiu' pigliasse una | della Giunt RE NEE armenteo | Grey, rispondendo ad un’interrogazione, ha n'°î;-‘%_‘;“m@à*?‘"'*%_'_ re particol esprime Desidero mente, con organizzazioni operate. a, dell'Austri vvenzioni, l'inconveniente che: contra attuali ar! lanno, 'Adrialico il- posto avvers gli | oni che dice ! Marang _l : detto " ti ntlun.&ìeb‘ | ‘alla | i deplora. Nella giorpata terminata ieri, il punto di la mia. gralitudine pel reggimen c….c all’anricorsi e denuncie o avanzat giù | ore degli Grecia poco amichevole a Mezzodì, diciamo:| basciat dall'am ricevute Nole che parteciparono così l'n.1=gang aggiunge che a rì'p1'o-L ore Costa L'assess ore l'attuazi ostaccla per tutoria autorità magpure la verità, l'Italia ayvrebbo futto il più | vista dei delegati italiani, esposto maprecedennel ile e nell’apr ET Rro nel' ' anche uientamentao della ribellione. ' impossiliile | stati Uniti 1 Berlino : {° del: non solo fu adottato, Essiusi non'banstesso. Municip buona volentà vidicolo mercato da imbecille| che mai. si sia temente,o in della buona aD '| vava della no stea. Ne alla perfetta intesa sta- ' specificare tutti gli eroici episodî, ma tutte | gio del 1915 segnalarono F la presenza del| 10 della Federazione segmito il|ampliat uè Ora Nuzione. una potulo offrive ad ] lé folicitazioni sono dovute al | piccolo distae- | fifo a Zossen, Altdam, Schneidemulh, Gar- no voluto neanche aspettare' l’approvazio- | franare tali frodi, sono stati autorizzati a. Steed, nò il Times, Nà i circoli poli- bilita. coi ” delegati francesi, inglesi e belgi. i
anche gli agenti! erg, Zerbst, Sagan, Cas-|ne in seconda lettura dello statuto in' pù | elevare contravvenzion hanno | (@li italiani avovano espresso il desiderio di camento di cavalleria che viuscl ad impa- | gelegen, Witlemb Sy ausiliari l ola. Chem-|r Ohrdruf, alza, Langens Erfurt, nssel, cho / ni dopo ale . atto.. i dichi ra soddisf oltenera un trattalo intlernazion 'dronirsi di un convoglio di munizio Spottit sìsi dichia larga| più una di una ne= la necessità: Sostie i Spotti )| larga l. \ più i abow Salzwede e Altengr imenti niz, | nelle fra combatt di mezzo e tre giorni à hd in questo senso lutta l'opinione pub:-| sicurasso la reciprocità del trattamento de: | S{ approva il concorso: del Comune DEnelle) 7] Governo brilannico ricevette avviso,| autonomia, comunale e la legalit ca-| fosse nto capo loro il che nonosta e vie la c Francia in italiama, : d’opera mano la | di movimenil ità all’autor hlica italiana deve condannare ì - ania=! Wit dosi all autorità Di | ovpere di costruzione di un cam alz campo appeliandosi vé one, & appellan )- Federazi mpo di di Wittemoltre ufficiale, cheche oltre | uon ufficiale, ‘ con Ta soddi- duta. ta diretto ad includere la Dalmazia nella | francese in Italia. Fu quindi col cons. De | zione a Tresolzio (Pmaì.eu S '1"°'iègt?er)c.i E ra | berg, i tedeschi abbandonarono quelli di îfî‘W“ gluristi. ° Polemizza. d e I EL viva che ossi aderirono alla
sigasr {icî inglesi che essi rappresentano, diritto di pigliarci per allocehi,
pi‘0pos}ia; cese del |nizzò _ ta stranieri
che in Inghilterra l0 sappiano, = , ;
pene
1
più
stuto jugo-slavo. | sfazione
gaona di influenza de futuro
. La grande Serbia
per
quali
similari,
nismi
i giornali -Pussi _ secondo Pasic e Popola d'Italla)
Cìlgrîll!etle;n'z:lone dc}Ì Lavoro franJouhaux, il quale preco. signor uguaglianza. di tutti pli operai in Francia. Si capisce "the orga-
Consi-
il
esempio
onaiio a dimissi l ainitro per VirlandLONDR A, 3 notto,
|
glio ‘del lavorò, disciplinerebbero le. condizioni dello scambio emigratorio e la mano |
O
Altengrabow e di Schneidemulh. Pare che, e | eccsetto un medico tedesco che morì sul po- | |
ULO
ia
|
|
sto ed un altro che si condusse nel modo
più encomiabile, 1 tedeschi abbiano abban-|
l ministro per Ul'Ivlanda, Birrell, ha preà'fli-;fì({ì‘fl@ (h. $UC digl.il.s-sìfmì. EAO J ;
donato
presenza.
La
di Gardelegen.
il campo
anche
del tifo in questo
campo
Impedì
SE
:
lompe:
| re
l
,
De Marchi — Parli chiaro...
'Archivi
1W
io; Nl’Archiv direttor ivio; ivettoree d dell’Arch
dalCA
Marangoni — lo parlo chiaro e glielo ‘ di. | gari AMO. MN sommario
mostrero. De Marchi iI
depositati
inutili
atti
glui
-munîicìpa.le. &Y;ufaccìa' }?îîîalil;m _1.'g?àèàt_éìl;;‘g
specialinente
esaminando
’ stesso,
gli ’ atti)
— Se avessi saputo ‘chesi do- | dal 1820 al 1859, che possono interessare Ia rÌ
avrei Stati | veva ridiscutere l’argome dell'ambasciata degli i le | ai funzionari spiegango Comuni, S“?;'I—‘;L(_fiflqg'gîiàgc,}'àî"3‘&1m"3“10i s | ì documenti. ° ufficiali g r:1ìmm'fi fornire di Berlino a Uniti | ‘diccs Birrell ni, dimissio delle ragioni Marchi nr=saldi cons. De Marchi S$indacoÈ — Il GNS prega di cercàare negli i atti at i vec-! i o ampia discussi torto di | ‘De Da Marchi larchi haDa. torto dente a c}14etìert: che, insieme alle rivendiAsquithi R°"A, 8 “°tt.‘n e one l basati soprà un’ispezione personale. i} ULN ha promess io tesnico i rilievi e 16 fott e dell’uffic enchi | e l'argom discuter a torna si nn se ; . | ] I lagnarsi | Ì di re a eirlandese sul grado e d'Irland ata e compresa la clawn. sulla ribellion .0“lg.î.'îmf“g'nd"l"lîi 'lol"ìllfe\\‘fif 1è ÌÙÎÉI$I'H.-_E to della beneficenza e doll’assistenzaTa Mi- 5,. £ dcÌ sott Sulla questione dalmala di cuì tratta l'ar- cazioni ,sia.esamin TNA v ., Egli i n TANNAN T ANNARTITA Guvurno ilità del ri. Milano, che, &e: di sponsavb Questa _ antico o pace. di EAT S Ua TIa e N a AI il sola del futuro trattato
è
Lubriela
"del
ticolo
al
telefono
{(Per
P
da
la
Tealia itporndate
quanto
notevole
Pietrogrado:
11 presidente del Consiglio serbo Pasicba dlehidrato ad un redaltore del Ruskoje SO -| i ’ ; s “I risultati del mio soggiornao a Parigi
e a Londra sono pienamente soddisfacenti.
In
e in
in Prancia
.'L{a.ccogllunza. trovata
ù
|__
e gli
sindacale »}
internazionale
NLI ì gmìllj]1!f r::'g.n;gr\(':: lfimrlàîgì?gîc ?iî:îvl%ogìîfruî rileè| LNT fr"a'.—.'.f! tm{mo La Birgevte Viedomosti, dopo aver Serbia
dei
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idea
csutta
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possibili-|
come
saniplive
‘essersi
fatta
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suu mamnmra
I‘E{ÌM[M
a%mm…
l'in- ["ml.m
deputato
parteciperà
lano.
Dovrebbe,
| stilità |
defî1a… uuixlnm.-baeg;Lal-îm adlgl:1
essercene
anzi,
grato,
:
gtori
portato |
nto,
|dovessero
se
distrazione
per
distrufti
andar’
ulre : . ricostrulre. ero piùi ricostr discussione potrebbbero ione -che | no_ sii potreb accett _ | più ripetere una discuss ccottiamoiamo didi ripeter late seconda gli accordiì della Quadruplico lehiestà " avuraà necessariamente come | ro de-| , AA ; l'abbiamo già fatta. Gli osservo poi che l'arONA SeE SITTATA LONDRA, 3 sera. Ù Intesa del Lavoro anglo-franco-italo-belga., alr'.l aggetti principali l’esame doella sua pro| gomento è all’ordino del giormo e quindi G| 1i "…-f-' "?t-d%?.lt‘.îna‘ CiO POA C CSZ Comunicalo del maresciallo French: I.T]Lc‘rlm'l conferenze regoleranno i particola- pria condotta. Non sarcbbe dunque oppor-| sottoposti a una dill.: {_l.a.‘- i sAnanDo : leri seea cinque dirtyivbilà nemici hannao|passibile della più esauriente …;uel discus-S- || ee La seconda tuno pel ii intatare lo discussione oggi. Eancora precisi.eE ri che non sono gente revisiorne: hilterra | sioni AOT E AIET ù propone di naon dire alcuna cosa a| attaccato la costa nord-est dell’Ing sì gli TETNTATA i r e p Giunta 1 terla til | “aMarangoni, proseguendo, afferma che l’o- l nanifes ',îg"g?';’["i'f";:’n;" TIUI ALI ]“?h…°'“" Iuosto f,,'yfa depl tuttavia Scozta, I I movuimen sud-est della Scazia. i Î 1i SUd-ESt delta cOSta tuttavia dijdi| e e lla costa Birrelt daoplora riguandodo. . Birrelt questo GSÎO dEÌ& GHH'IÎ& Der " l Mag_.gm m%m ‘ M Î'ÎÈ.ÈE!%%?: 1elg-
u Conferonza
valo Îl sacrificio della
formu-
evidentemente
‘saranno
vendicazioni
Camera
Alla
d'opera. Fu altresì votala una mozione ten-
tranquit-
per
gencrica
ermoni | liszere. Noî crediamo che ad ogni altro scouna
opporre
non
vimento
conceriie
la sua
, origine !
Du.-bf.î'-no-: Î!(!.'rrnîn
quel
delle
mo-
per quanto È aN | Uombe
, ’ non Paeiners O
come
rivolte
di
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deù Sinn
NELL’AFRI(
rh‘îl $t'î:?m?-;îc? I:;É-?::f ìî1bî
conseguenze,
è però
non
\
Alcune
anza alla EAne L'azic d’assi stenza provie de,’, || gli gli istltuti state A lanciat da preconistituti d’assi C : e ai Yull Ysbishi eE RSE i & )
particolari
mancano
ma
‘0
|
sono
incerti.
sembravano
aeronavi
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politic i causati. . | cettii ipolitic
danni
sui
1i Sindago dà lettura.
Giunta
avrebbe
del manifesto
che
pubblicare
voluto
a
in aocca-' a
? a . (IFra principio | sjone ilone del del PriPrimo Maggio parent: esi si: : ' i nsore viene a sapere che l’este ne è stato ÎL lìlèfièzîéàblglg@;rél È:‘-i-fl-f%-@ t[î‘u%-ì.l AI del
i
& non -da difetti i inisi
raG
PaEIO à.îqm‘bgneècèi'g;‘lì
‘à?fo 1éîuìyrîè-
AE
ORIENTALE
|
pm{..' 'Bll'Ùffìiìì—”L‘èi‘uh3f'l»liì ne avrebbe
îì; ÈTZ
con-
lai aeglì, Allora inisc Uina ai ione sbppress | tta: sbe vebde questa, noi & anne, 2-serber | militani oni nmerazi ano l Pilard NOONO o ne | attenzio i una mancanza I rinutiaosi ieva consacra sumendo . personalmente la responsabilità ZA IN o OAT iOA to interamente al sillanimità della Grecia, l'opinione pubblica tenvenire le organizzazi nza non restera | de] manifesto, piuttosto che subire la cenbisogna scordare che le orfa- Birrell i
RC I CONA FaC lerra e, la Francia devono basare i loro | Ce iconti per Pavvenire su una forte Serbta. | contrastato persino dalla Confederazione i Dopo aver ricordato il programma del | [talîara del Lavoro, Quindi non croedianmo che it prolatariato ‘fl:;";_;*;” e-slf;là‘ì'gììîèrîmîltjlofigallìnìi:lla fi'“à‘èìî:-
avere quat‘glio del confini della Grande Serbia futura” delle nazioni dell'Intesa possa che lo tedeschi quei con comune di ‘a_dice' esagerate le npreoccupazioni di discos | COS ;lri’ae serbo-croate e infondatele ostilità del- | tradirono così sconciamente, mai,
Sp
è rapporti
lorneranno
'opposizione
dell’on. Sonnino
una
Intenzione
lontano dalla sua
“certo
po-
degli slavi de-
‘litica di snazionalizzazione
!ît.in—a.ti a sî“i\;eàmàîa! l:suniS sudditi. ‘P‘alt.ronda Serbia nell'evacuare della ria remissività nell’agosto passato quella zona dell'Albania
sfera
‘che
A nella
n
tale questione
degli
italiani
interessi
riabilttato.
con- | rie, di essersi
ai plani
no!
OOO
per
lui
! acuoro.
d dî
causa
CGarson
4nche
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grande
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dolore
di
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dice
che
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ll RP
I
̑l '
BRS fl…
d I fu pubhluqio Come
fl
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. = ROAO : e rov cho e spi Rb in iET SoRCIDAserbe wazioni Albania a nord dello Scumibi, è in Dalmazia al sud del Naronta. merltano' soddisfazione, innanzi futto dovendosi triparaYve agli errari della Conferenza di “londra del 1912, che ‘ Vaccesso all’Adriatico
epniore vanire
precluse alla e, quanto ad
Serbia un ul-
allargamento -della Serbia, sì. polrà
in discussiona solo dopo
vittoria sul nemico ._
la completa
-
e iI rimbaschimento di Perugia 11
Comsiglio
d’amministrazione
del
De-
‘manio Darestale di Stato ha deliberato un assegno di lire diecimila quale contributo :straordinario al Conserzio rimboschimen-
‘to di Perugia.
Detto assegno ’ la utilizzazione
“
-
À
|
A
servirà in gran parte per dei prigionieri di guerra
iche verrapno adibiti al servizio di rimbo‘schimmamnto, ai lavori stradali ecc.
l muovo pienipotenziario norvenese a Roma ROMA,
3 sera.
. II Duca di Genova, luogotenente generale, ‘ha rl‘cegut'o.oggi alle 11,30 in udienza &0-
8|
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SARONNO, 3. : E lo Spòerli il 12i corren-
te veniva rimesso in libertà per insuliicione
SOA di prove a DOE , | =è Arrivoto dimo“ serbo questione di Valona inonchèla nella Sciatfusa scrisse ragionevolezza del Governn eftò $
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Costantinopoli:
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(Ufficiale).
:
DUBLINO,
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I nmumoero
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3 notte,
dei morli; sola-
mente negli ospedali, è di 188, cioè 65 sol deatùà e 122 insorti. I numoro di edifici dan-
neggiatiì a distrutti è dî 179.
Un
1101}111#\%:-3
portanido
a viso aperto, ASO
S
altri
fronti.
!
TORINO,
3
Giunge notizia da Marsiglia che l’att:ndente Cassetta, torinese, il quale nella notte dal 3 al 4 maggio dell'anno scorso in Digione assassinò il volontario della iezione imipotenziario di Norve ia, nonchè qualle garibaldina Angelo Arizio, è stato fucilato ‘che pongono fine aili missione del'suo pre- jieri l'altro in piazza del Faro. . La vittima, tenente Arizio, era conosciu. decessore De Dittea a Roma. tissimo in Torino ed a Ciriè, dve per molti dott. Joergen Branecharst è n antico T parlamentare, lrima ci venire a Roma ri- anni lavorò presso la Ditta Fratelli Remcoprì. perv ssî anni Îl posto di ministre di me;rl._distingfi-txendosi pel suo carattera via Stoscelima, posto della' piùalta vace, appassionato ed intelligentissimo. Fu Norve. à, date le nolo vicende politicha dei primi ad uccorrere nella legione dei ( ufo fra d due paesi che' tino al volontari che offirirono la loro generosa 0-
Bruncherst, che gli ha pre‘lenune il doti. ‘sentato le laltore che lo accreditano in qua‘lità di imviato' straordinario e ministro ple-
‘pera in difesa ‘della Francia invasa. -
la-
:‘-4'\]Îiîx'[’fll.'!
1:ÌÎ-].Î."ΑE!“:'!.IF.".
omesso
ha
Îtato dei pericdiì (si ride) .‘"îÎll'“"‘îleî(isc;’ ”f';’;‘;“. ii '29'0(:]1'r sen- | ° 5‘(}‘(:":11 ngoni a AMfara f delle consimili AA
[1'îi5i
.:]_an
dichiara-
que
‘
L Lo
i
furono
condanati
tre
a
anni
ì statuto
vienee
app approvato.
l’atlto di transazione
9 febbrain
'
settore
di
di
prendere
Riga
i
tedeschi
l’offensiva
hanno
dinanzi
a
tentato
Raggnt-
M
H
E
ì
Varie
nomine
presa fra ì laglii Narocs e dischnevskoaie. Mar Noro: Abbiamo scoperto al largo UTutte di minec nemiche. nò sbarramento
«Cristo è risusciponlano questa seritta: tato». Tale iscrisione è fatta in bianco con
caratteri Fronte
bulgari. del. Caucaszo:
Durante
l'insegui-
mento*del nemico in dirciione di Djarbekir, i nostri cosacchi Ranno seiabolato numerosi fantaccini turchi ed hanno fatto prigionie-
ri.
(8t.).
alle seguenti
Nella Commissione
nomine:
di vigilanza
1916
stipu- | Attilio
e Ramaijeli nE
QSA
Emilio:
in relazione
all’au- ! porini
avv.
Costantino.
Società
data
per
il pre.
d
’>
mento
Soci
a
del prezzo
del gas
conla
predetta
inion
Ne
des
E
:
Levi
avv.
Nino,
Augusto
on
Ra iGionzio Da ìnvin(oL;?lng:::àîì(gìÈîraà- ì mento dei prezzi del carbone © modifica- | Francesco Beltrami e Buti dott. Bruno. CNAO GH CRR ’l‘iffi‘i ‘il I e {‘ zione dell’art. 3 lettora I della, convenzione | Nel Consiglio amm. ordinariòo del Patro< Seg nn
+
vostre
con
valorose,
ammirazione.
zen, ma sano stati respinti. L'artiglieria nemica ha effettuato vivaci tiri contro la testa dî ponte di Irkiùll, contro alcuni puntiì del-
le posizioni di Diwinsk e contro la sona com
Sì passa
i: e relsiiva all'an | o condutto case (vice presidentCammo Gi ri 1a vortenza Re Giordio alle truppe di Mesonotamia | ss per acnuir ]
a
Bffensiva tedesca arrestata
°
;.1U‘infeì-ng.—_r,ir’.uale dei
letto E
5
truppe
uente . vigenta
non
hanno
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che
avele
fatto
tutto
CAnT
Contro
le.
frodi
:
deh-
in
10 | nato
scolastico:
Osimo
pref.
s
‘}‘;a-'"l‘\]nfi'a' i
la
Saci
esercenti
Spotti illustra una sua interresazione alla
Giunta
gilanza fiducia
per
invocare
una
più
diligente
vi-
sugli esercenti che abusano dglla del pubblico, involgendo la merce
in carta.pesantissima. Ve u'è di quella che per agni etto arreca una tara di 23 grammi. Il che gli pare una vera enormita.
L'assessore Veratti risponde che la prima
ragione dell’inconvenientea lamentato dall’interrogante dipende dal fatto che manca
A parta la versione falsa duto dallo Spòerciò che era umanamente paossibile e contiassolutamente il tipo di carta prescritto dal li, giacchè gli fu trovato indosso uno schizzo , Un deputalto chinde quando sir Roger €a- nuerete a farlo ugualmente nei futuri com- | Comune. E per quanto egli abbia fatto deluno della Maschinenfabrik di Saronno, ch'è battimenti che avrete col nemico ». {le pratiche personali presso dei fabbricanti sement sarà giudicato. stabilimento ausiliario, e che un decreto luo— risponde — Con la massima rapidilà gotenenziale viela di riprodurre (forso lo Asquith. +aR a Spderli ha scambiato «pianta» pel «Pinor}. iÀ No1 vorremmo aggiungere qualehe altro consiglio, ai suoi connazionali, Se gli svizzeri vogliovo esser rispettati, facciavo a meno'di insultare i1 sentimenti più sacriì degli italiani e smetlano d’abbriacarsi sconin Curlandia _ ciamente. PIETROGRADO, 3 sera. Nan c'è gusto a trattare con degli ener.gumeni c degli austriaci professionali. Comunicato del Grande Stato Maggiore: STASILIMNENTO 1H SESTO S. GIOVANRI Sullala destra del Fronte Occidentale:
L'assassino d'un Volontario giustiziato
\—1'in.gîîw.mllo- {:1 ppelle
il te- | bavaglio militare cvadra, ci sarà la reazio|be © pon potrà che essere Benefica. Questi . 1I S _—D:a L‘îlèuml1_h.aì ì:lîl&5îùfl1;.n -.]ju'[flnn: sisfanii sonon eccessivamente scemi per essei : par da re djiscussi. (Applausi | testo ' l i letto Da Marchi abbia cons. “ cla dC”a IJH.C d i i nîl_
‘h\c
DS
doelle
i] da tutto d;;ì lì'£‘,i’…f,‘f
L voratori. E' una scempiaggine. Siamo al critiche fondate © dei fatti. ito di alcune i citazioni | disotto della farsa. Da ] ‘che : c'è la guerra. : il ME : + De Mfarch s a propos dcllataraRelazion a° ione AAOFarla- Governo ci tratta come pupilli. Quando iI AO o’ della Commiss l
ii
que di Smirne o Nekri bombardarono, I successo, alcuni punti sulla costa.
‘ La
ne. Tra altri di carcero.
spic.
ministrazione RA
E‘ìCl“"ì!l0 \5 engo, afferma d’aver 1 $ notte, E Ù<;;;:ljà,g.g,la‘]fl‘ INAAS comunicato |
616 dove dice che |lo atesso giornale nel N. avuto la soddisfazione di liberare i loro comtutti i documenti compromettenti travateLONDRA, 3 notte, pagni assediati a Kut-el-Amara. Esse hantLecdel libro un in o consistovan gli indosso no nondimeno, sotto il vostro abile comando Alla Camera dei Comunì il Primo Mininico di Winterthur e in uno, schizzo fatto : e sotto quello degli ufficiali ai vostri ordini, firmatari tre i che a annunzsi Asquìth, stro, ed » da una finestra riproducente un « pino combattuto con grande valore e risolutezza la stumpa italiana a | del proclama repubblicano irlandese, e cioù nelle più penose candizioni. Furona le inonuna panca, invità smottere di perseguitaroe Î... “paoverni svizzeri, Peoarse, se‘.:lim.'rlh‘. presidento, Thomas Clar- dazioni e jil maltempo, non i nostri nemici, e consiglia quest'uit.mi quando vengono o che aveie decisamente respinti, che vi imke e Thomas Mac Donagh, furono giudicaescano dal nostro paese a non tenere in Ltapedirono di compiere l'impresa della libestamafucilati e guerràa dî o Consigli dal {i sca néanche un pezzetto di carta per non razione di Kut. Ho seguito i vostrî sforzi essere arrestati
‘
188 morti - 79 edifici devas'ati | Nuna ai importanio da segnatare sue |°—Si Lo' approva quindi; ià seconda lettura | stito civico unificato 4 per cento: Cagliani :
lottera cho {fìu pubblicata daai-
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noella sue ripercussioni politiche. manente .-1sq}r.:fh a'!:‘u' rhg: Îa r'7‘f1.rll'rtr‘a ascoltàò cnn
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Birrell. elogio di Birrell un oalorososà alogie
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nea, sedita precta i Zhardti. SOmento t Îl venmico occupa una forte posizione sulla d collina, a sud.est di Kondoa Frangi. Le| ‘ Giadchi, condiviso a nome di suol udt1 OP possa essereO -Bn1, dichia i 1heè“‘c8nto è colleghi, a E AA | CNATT e PNES e 13:3 O PSE e&rigfllàe 1;1Ìi£…1%::} Di ruxw1aîcllîìz Eclllfîsg‘i‘. dà- movimenti | ra £ì'lî la minoranza combatte l’attuale am- C.;uf—ìglin‘. S'è arri\-alt…î‘ È|-unqî:e
naell'ora del-
tu il faro tuminoso dall'Impero
lapotrà ',G’Ì”'"d'e ”"c"':'… dire."‘ Birnolt spera che ciò sì ancora
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cquistatori dell’Austria a danno della Serbia | prima, e nessun dubbio può esservi sulla sincerità ;de-He Ìr11*:tp.*l".'ute d.iù:hln.razi-r.mi dell'Italia. E' i
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C;:=;.Ìì 4-::1l}5:l=!îliinndg…' :7'….le.l'-a' Ciosnttarico S e SO III ‘(Commissione ‘riveditrice del bilancio consuntivo
1915
dell’Azienda
elettrica
:
munici-
pale: Ottolengshi Giorgio, Viscardini Francesco, Lombardiì ings. lUico, Raule praf. Carlo e Viciani prof. Gaetano. Dopo di che la sesduta viene tolia e rimandata a questa serà per la prosecuzione dell'ordine del giorno. DEFENDENTE
STAB.
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Via Tre
AMICI,
Geri:nte
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A.GODARA.
Alberghi, 28 —'Mifano
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Casella Postale 1254
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Milano
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LONDRA, 3 sera. ;:am.pitn di mantenere l'Irlanda unita con- | che ; lo scorno d’avere ostacolata un'inizinusi ficata, dalla pubblic non a dir preferìch’egli ingiusti giusta, benefica (applasi). pocoarlo.ritiene(Appla ro l menmrico. In questo compita fu_ efficasura la sta- tiva equa, ica AAT dell’Afr — Nell’est | | e). pmggt_|. : } Î ciaw_….p “am .. S%bìSì didisi jogge dedelle ian (Ufficial Tedmond H coadiu to daIg} ’ ‘coadiuva è A comente UA ÌRedmond C ;n nd. -lHc gmufl ora E@uomlnacDe Marchi conferma le riserve da lul a- « claque »). ; FSA AN DT nel nto che PInlanda sarebbe sta- | compagnata da uragani di grande violenza. | vanzato sull'argomento nella sedut ri D’ LSISì sente umiliato di :dover discus
amosione e simpatia la dichiarazione di Birdato auraà. tedesco nrototariato. . ! 1 atando | Serbiar AI réll che gode dal prrsonala affetto de' suoî LI AA AL OEN RE rivolusionaincontrovertibili, ],‘n,u\,ic£\ prova certe, sita a dimostrane colleghi. Asquith stesso non potrebbe seni] Libro Verde
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F’t‘rr.‘|h:‘ non degli Allenti è venuta alla ferma conclusioine che nei Balcani debba dominare una |niszaziorni sindacali di Germania, nor moezzo ;grn…ud:ì Serbia, Pe;du.\l-a orma-ì_ per molte \ ga’ Zoro Legian, de' loro Bossî, ccc., espres-
di una
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, quosta: ; devono dell’intervento bulgaro, dichiara che | questiarie pregiudiziate “S ANI - dono il (radimento della Bulgaria e la puoni tedesches vigilla
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1916
: Ultima pagliona (divisa in {2 colonne' L, 1,- la lisea — Pagine ipterna (divise iL 6 colopue) L AS0 la linea, — £uhhhel}i Redazionale 1. 3,#0 la Unea — Gli arr i50 8i computano a spazio di linea di 6 puoti > la linem — {naeczioni finanziario L d.60 la linaa — NecrologieL. a.50 Piccola Pubblicita vedasi apposita labeila ia VI pagi Da
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4 sera.
La_quc;tionu dej è divenuta iN viveri questi ultimi tempr critica. ln Germania non sì apre un giornale senza trovarvi /an-|
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del Lavoro ROMA,
presidenza
4 sera.
dell’ing.
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delle baionette.
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IGENZIA ITALIANA DI PUBBAICITÀ ULvuo urvan) = luuere. $4]
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lrantesi contrattaccano a Verd
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|
il senatore Bergamasco con Ting. ticoli tendenti a calmare la popolazione a promettendo rimedi. Viene fuattu ricadere là Targetti, l'on. Abbiate, il cav. Massa, Ettoresponsabilità. sugli incettatori ‘e si ss e Rejna e i comm. fF'alciani e Camani, si
|
Oraà la vicenda è mutata! Su tutle le fronti gli strumenti bellici sono perfezionali, la Quadruplice darà i suoi colpi al momento
a
riboluzione è un’idea che ha trovato a
*
ZURIGO,
to luif — abbia una speciale predisposizione a contentarsi del poco. L'abitudine di pensare con la testa de' suoi governanti, di mon porre maiî dubbi su quello che alfermano gli ba dato la bella viriùà di ceredere,
La
5 Maggio
Il caroviveri in Germania | Al Consiglio
Bisogna dire che il popolo tedezco — bea-!
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QUOTIDIANO SOCIALISTA F ondatore : BENITO MUSSOLINI
ha del pane. -
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Calend di sangue imag in -Germa gi nia?o
del l
è la conseguenza naturale deti. | Cansiglio Superiore del Lavoro. opportuno. I soltlati - viaggialori — ultima | solamento economico I1 direttore dell’Ufficio, comm,. TITalciani, semi )re maggiore delli) invenzione della «kultur » teulonica — di- i Germania, fere' alcune cgmunicazioni. Quindi si' proceleri lo _ Leipziger Nachrichten 5criàf@ìn'î.fi.ù dette alla traltazione degji ogssetti posti alvonieranno sedentari; a' cannoni de' comLe suddette dimostrazioni sono state che certi prodotti sono scomparsi e che al- l’ordine del giorno. IL Comitato delogò i credere ciecamente, senza distinguere, sen- , battenti per Ja libertà europea Îl compito ganizzate dai fervonthseguaci di Ì i tri hanno raggiunto commissar} Rejua, Abbiute o Targetti a prozzi inaccessitili, zù opporre l'esame all'affermazione. Così i di snidarli dal sottosuolo e di 1isospingerli e a farle ingrossare Lba ‘contribuito il mals-, mentre coloro che provocano l'aumento dei proporre, di concerto colì delegati del ConPARIGI, 4 sera. contenio delle donna per l’alto costo della governi di Germania possono mentire im- verso le tane loro. Allora soltanto sì par- l\prezzi -lavorano impunemente sotto gli ac- siglio della Previdenza, le norme per la e(Utlficialo). . — Sembra che il comanda vita assai più che non il sentimento délla : chi dejl'autorità. Un altro giornale nalrava roguzione dei contributi dello Stalo a favopunemente ue' loro comunicati ufficiali, co- lerà di pace, Ma fipo a quando i tedeschi prancese dinanzi a Verdun sia definitiva- solidarictà intermazionale. Le dimostrazioni ’ 5ì la stampa tedesca — dopo aver fatlo ere- iMon saran ricacciatiì ogni parola di pace ò che una famiglia che voglia permettoersi il re delle associazioni economiche e di pre- mente passato dall'offensiva alla riconqui- dunque bauno importanza più comeme segno lusso di mangiaro un arrosto deve spendere’ videuza lo quali abbiano orgunizzato serdere ad un inesistente pericolo - russo — sospetlla. venti marchi. Oggi lo Stuttgart Neues Ta- vizi di sussidì per alleviare gli effeLti della sta del terreno mediante contrattacchi par- di condizioni economiche difiicili e di uno ‘ può trasformare le sconfitte in vittoria e gcb{attpof.u, che alla difficoltà di acquistare disoccupazione. Scambiò anche qualche ceri- siuli, L'importante successo locale riporta- stato d'animo nuovo di una parte del popolo Ancora sacrifici occorrono, e non pochi. le perdite enormi sanguinose di azioni sfor- La Germania è ancora forte; ma son più i, viveri sì aggiungono gli ‘inceppamenti terio di massima al riguardo. Prese alcu- tu _ dalle nostre truppe il 20 ed il 30 aprile tedesco nei riguardi della guerra..che non dinuanzi al Mort-Homme si è ancora accet- comé siutomo di una grave si{uazione ingovennative, Le ne deliberazioni In merito a domande di tunate in... esercitazioni tentate Der diverforti, ora, i suoi nemici. La primavera ap- creati dalle disposizioni mMassale quando sì recano al mercato devo- deroghe a leggi sociali e fra esse lo se- tuato nello giornata' di ieri. Le due prece- terna c di una resipiscenza del proletariato, tire un principe del sangue. portà belle promesse. denti azione ci' avcvano lalto progredire verso le idee dell'interiazionalismo. : no portarsi un'intera cartoleria diji lessere guenti:; assimilarsi alle friggitonie i negozi dinanzi alla cresta della quola 295. Impor- tedesco La conquista dì Verdun è ormai un . soAnzi non è fuori Iuogo ricar/ e come pris=i Verdun è il primo fiore primaverile, cheo |di ognì specie. Ora si vuole addiritiura in- di tortai: consentendosesne l'’aperiura dotava realizzare gli stessiì guadagni a sini- ma della guerra da alcuni anai il prolee trodurre un libretto di acquisto. Quali sia- menica; respingersi la gno tr'amontato per.sempre. 1] kronprinz ba sboccia dal sangue di tanti eroi. Verranno domanda. di deroga stra della crestu per comauletare il nostro no definitivamente rinunziato alla parata del gli altri; se ne farà un mazzo da ofirire al- ' che le condizioni ed i lorw effetti risulta an- al divieto di lavero notturno del paneltiete vantaygio. Le nostre instancabili fanterie lariato che tuito il mondo prendeva meno da una interpellanza svolla da un so- Giuseppe Puccini di Bergamo, sul serio, nelle manilestazioni del Primo concedersi trionfo, i soldati stossi, non più sostenuti l’altare -della libertà. .Dopo riprenderaemo, cialistà alla Dieta bavarese, nella quale è l'anticipo di quatitro orve noll’inizio del la- adempirono ieri a questa missione., L’azio- Maggio, fosse precisamente il tedesco, tanto ne Sì è svolta anche igri versao la fine del che il partito. sorialista tedesuo e le orgadalla fiducia nclla viltoria, si rifiutano di tutti, la nostra via per altre lotte feconde. stato chiesto che cosa il. gsoverno intande voro al panettiere Carlo Montari di- Manpomeriggio, ' essendo il momento propizio nizzazioni di mestiere avevano preso l'abitufarcpe&r Provvedere meglio alla popolazione, abbandonare le trincee ed occorre che la Ma per ora un solo pensiero predomina: tova: respingersi la domanda di deroga al all'attacco, poichè il cadere del crepuscolo dine dî fare,.. il primo maggio il 30 aprile o specialmente delle città, di burro @ di grasdivieto di lavoro notturno della panetlteria milraglialrice si volga contro di loro perchè |sterminare ]a barbarie, ricondurre nel monrende lifficile per la difesa it reyolare i tiri il 2 0 3 a 4+ maggio, e cioè lu domenica più SI 0 SI affermava che duranto le ultimeo Morselli di Peggio Tusco e del panificio si decidano a tentar uu assalto fiacco, ch'è do la tranquillità; togliere all'Europa di sbharramento., Con un_sltacco veraniente vicina al ‘primo maggio. : l'in- \ setltimane si manifestarono inconvonieptli, i luinese di Luino; assemere informazioni quali condussero ai fenomeni più allarmanlutmineo: le mostre truppe si sono impadrorespinto con facilità relativa. Il grande sfor- cubo angoscioso d'um’egemonia tledesca. La verità è ancora questa, dunque, cheé prima di concedare la deroga al Javoro notnile delle posizioni tedesche a nord-ovest la repubblica di Berlino e la bandieya rossa. ti, specialinente nelle grandi cillà eunei iumo allo slabilimento zo tedesto contro Verdun è spezzato. Il | L'egemonia del pirati! di Giaovanni Bissi centri industriali. del Mort-Homme cd lhanno preso nalle trin- sul' palazzo di Potsdam sono di là dai venire. | di ‘Treviglio. krompirinz deve raccogliere e contare i suoî | cec cadute in loro potere un centiuaio di So è vero che in qualche città iî Primoi morti, che non soù pochi; deve rifitttlere — prigionieri e quattro mitragliatrici. Maggio od in altre occasioni furono spa= pesto
la
che abbia
propria
la facoltà
imbecille
del pensicro
vanità,
—
che non
La zona d'azione -francese Sì estente
I ‘tll, di di Asq Asquith approvatoin prima lettura
su
è pic-
coula!
Di fronte ad un insuecesso così evidente, cusì grande ogni altra popolazione si &arebbe aliarmala; quella tedesca pare non senta. I giornali le hanno fatto credere che l’otffensiva contro Verdun non sìi proponeva di couquistare la piazzaforte, sfondare la
tesistenza francese là dove aitenere, in fine, unsuccesso
la veriticra
sforzo
teutonivo
vrapriva cloUè
stampa
di
era più decisivo.
tedesta
l'importianza
couseguenze:
ceostata alla
Germania
allo |
una
Mmapovra |
mano- ; di. mi-
gliaia di soldali. San di memoria corta i giornalisii del " kaisar! Sanno di esser creduti e mentiscono spudoratamente, con un'aria di siturezza éhc assume il carattere d’improutitudine. Mentre
la*grande
battaglià
‘si
‘svolgeva
\ getto
lettura
prima
in
Allu - | prima
e anprovato
Camera dei Conumni lettura per alzata e
di
leyye
sul
m……m……i
:
EE
tezze del'mondo sta per cadere ». Ma il _;;1u"'rnu…îc di Francotforte bhu scordato, ora, dquello che scrisse ip febbraio e, più recencemelte, il 17 muarzo, quando comentava lo
servizio
militare
tedesco
francesi
a
che successi z0 di Clie
di
Vaux,
Vaux
von
mMomentanzi
asrandi perdite.
e D5S
uon
così:
sono
il
probabilmente
a prez-
dobbiamo
forte
pensare
corazzato
giovani
saranno
chianuati
in
servi-
sio trenta giorni dopo aver raggiunta l'ald di 18 anni. Gli uomini al ternuna del periodu di urrublamento saranno mantenuti solto le armi e richiamalti in caso in cui abhiano dgià lasciato l'esercito. 1 certificati me-
successi
e riportati
Noi
tensano
«I
1
che
dici
di
esenzione
concessi
dall’agosto
1914
per peco dempo e clie la foriezza, :fasciata saranno soltoposti a revisione. 1 certificali 1011 accorda loro du' Lombardaumenti, la di esenzione dal servizio ‘saranno accordati stessu prolezione di qualche giorno addie- | per un termine di due mesi. Saranno posti Lro ». y in riserva di speciale reclutamento gli uoNon basta; ma una, parola che può essere uini delle classi più anziane clhe potranno crvoduta, circa l'importanza che i tedeschi continuare ad avcudire ai loro inpieghi ciaitribuivano alla battaglia di Verdun, la vili, ma potranno essore chiamati dalle audisse Guglielmo II, quando, il 24 febbraio, lorità mitilari non appena octorimi. arringava le truppe che andàavano a batLa seconda lettura del nprogetlto è fissata tuuaiia: « La decisione della sguerra del 1870 per domuani. chb= luogo a Parigi — disse il kaiser —; l guerra alluale finjira a Verdun!», Niente meno! L’imperatore di Germania
<i proponeva la conmdquistu Un'altràa
[ra
le
di inetter fine alla guerra con di Verdun. Sogno, chimera! |} tanie
pazzie
del
L'incursione
cesso,
peusalo cerba!
1 tedeschi a
dicono
conquistare
che
Verdun.
han
L’uva
è
a.
Noi crediamo che gli storici delquando vorranno additare una
vera graude vittoria della Quadruplice in questa guerra, parleranno di Verdun. Chè noi siamo abituati a considerare vittorie soltanto le offensive riuscite; ma non diamo la importanza che possiede ad una resisivnza contro ’ attacchi formidabili, speriruentati con i più grandi mezzi che la storia no
scritto col
‘sangue
una
pagina
gliasa.
meravi-
epbarme
Germania
preparazione
siata; è cominciata
dovava
subdolamenta
la vera guerra,
alla
a°
sli
cannoni
nemici
roismo de' loro capi.
loro
aitacchi
e
opponevano
soldati
e
la
de”
deposito.
un
bambino.
ad un
aeroplano
uno
gravemente case hanno
da dodici
leggermente
un solda-
Alcune
ebbero
Furono
arrecati
ville
danni
tedesco
che
ha
volato
ieri
spaecio
di
danneggiato. avuoto i vétri
bevande Una rotti.
è rimasto
ventina
di
Nuovo “raid,, di Zeppelin? Ì
a che
genialità
anche
tato ed
la guer-
T'e-
Di-
su Deal ha lanciato seite bombe ferendo due uvomini ed una donna, ma non necidando alcuno. I vetri di una chiesa sono siati rotti. Il tetto di una casa è stato aspor-
sua
soltanto
danneggiate
ferirono
ed
Un
appre-
le difese
causa-
materiali.
3
PARIGI,
4
sera.
l Daily-Afail, edizione di Parizi, ha da Londra che secondo una voce che corre co-
l
là ‘stanotte vi è stato un nuovo"raid pelin,
di Zep-
che le. truppa
Florina,
a
sud
di Mao-
;
MACEDONIA
.
la
.
.
.
.
PARIGI, 4 ssera. IL Petit Parisien ha da Salonicco: T velivoli tedeschi hanno ricominciato le incur-
sioni
‘sopra
le posizioni
francesi;
ma
L'attività
I"ILL?;:Ù sità.
da
una
dell’artiglicria parte
pesnnte
è dall’altra
con
noes-
ha
e
altre
COMANDO
ri-
@EIINO,,
inten-
Di jrlandesi Iealisti
l'|
fl.
.
l
-
-
« sinn
4 notte.
il
giorno
attaccarono
il Crozzon
3,
due
colonne
contemporancamente
di
Fargorida
a nord,
rono
lasciate
avvicinare
fino
indi
investite
con
il Crozzon
e di furileria,
raffiche
furono
di
a
ributtate
con ingenti nerdite, Tra Adige e Bronta
cento
Fu-
metri;
mitragliatrici
in disordine
consuela
attivita delle
artiglierie e movimonti di treni. Ì _ Nostro hatterie bombardarono la stazione unlc.mnmlef
feincrs ». Siccome si desidoru-
l’assemblea ha cantaso l’inno « Dio proter= - di operazioni,
ga
«Dio
l'Irlanda», protegga
al
quale
il re ».
è
seguito
l'inno |
La goletta
Laud
1l Journal
de
‘Sottomarino,
LONDRA,
è stata
4 sera.
affondata da un
RIO JANEIRO, Comercio protesta
4 s2ra. vivamen-
te contro il siluramento del vapore Ria Bronco e dice che l'America deve reagire
rafforzando
far
l’azione
capitolare
protesie
la
dei popoli.
degli. Staii
Germania
di
Uniti per
fronte
alle
Uno Zeppelin in mare
La carcassa approda in Norvegia L’équìpaggìo
è internato
GRISTIANIA, 4 sera. Telegrafano da Stavanger: Lo Ze i L. 20 è stalo veduto stamane alte dzwcî.îp îlulî la parte meridionale della costa dello Ya-
IL dirigibile
sembrava
danneggiato;
a-
'vanzava lentamente in direzione nord a viccola altezza e fini per toccare l’acqua. Corre voce che l’equipaggio siì sarebbe gettato fuori detle navicelle, LONDRA, 4 sera. Il Lloyd anmuncia che to Zeéppelin L. 20, ridotfo a 7riente più eche un Toltame, approdò a Hasurjor, presso Stavanger. B'equipaggio fu internato a eura delle autoarità NOrvegest,
)
CRISTIANIA,
Secondo il Mongenbladett
Stavager
4 sera.
lo Zep-
pelin L. 20 Ju chbligato a cercare rifugio ul disopra della Nortegia perchè si trovava inseguito (ju. un incrociatore franesse nel
Mare
del Nord,
i
Valivoti nemioi lanciarono hompbe sull’alta
Val Ì
La pirateria tedesca
una
prova
i suoi
non
rovesci,
più
incomodi
noto.
anticipatamente,
contusione
per
volontazia,
di
bui,
che,
con
una
come
alla fine del mese
se
ed il
ancora,
avansala estimina a poca a poco la minaccia menlica contro it Mort-Homme, il quale, î nostri
come
progressi
sì
è da prevedere.
estendono
sara
bhen nresto
presa
di
Cual
del bosco
di Avocourt,
marzo.
Camonica,
in Valle Ansiei, sulla pianura del Basso Isonzo e sulle città di Ravenna e di Gerhia: pochi feriti e danni llevissimi, _ Due nogstri dirigibili nella passata notte bompardarono ftrinceramenti, batterie e ac-
vpampamoanti nemici nelle località di Rubhia, Merna e Biglia in Valle Vippacoo e il
noto campo di aviazione di Aisovizza, ad est di Gorizia. Sugli obbiettivi furono rove-
nelle linee.
;
Firmato:
CADORNA.
L’eroe dJ Col di Lana
ricevuto all’Associazione della Stampa
tra
delernuinano
dijensima
detla
f1-‘,"’r'!.
a
prinua
dMfosa,
nostra
sì
recchi
di
la
loro
Lrincea.
è stata
oggi
noto come il Consiglio Airettivo della Assnciazione bsprimeesse al senatore Oaoranto
vice-presidente
onorario
della
As-
gociazione tutlo il snc eompiacimento e la sua ammirazione per Peroica condotta dei
figliolo.
Stamane
il terrente
don
Gelasio
è
venuto
a salutare è a ringraziare il presidente dell'Assotiazione della Stiampa, on. Torre, ed i componenti il Consiglio per le belle parale avule
a
suo
riguardo.
coerdialiesimo, f
I'’incontro
è
stato
feriti
PARIGI, 4 sera. in aria una. fabbrica
Ai
feriti raggiunge il cencontinueranno per pa-
funerali
Poincarè
© il Go.
rapprescntati,
la querra
seleziona
tutle
:
le bruttu=
Sì è rinelata in Italia una sottospecie baches, i quali, in confronto della razza
po
di Germania,
più vili, più
sono
brutti,
tanto
più
quanto
di li-:
antipatici,
può
essere unai
l
i qnenmica
dei
che
tentava
di
arvininarsi
ad
uno
nostri posti nella regione di, Aprèmant stata respinta. j Notle catmoa sut resto della fronte. lUn nostro ueroplano la impegnato combaliamnento con' nella J'fl_»]i?m-_‘ di
due apparzcephi Douaumont. Vno
privo di direzione e l'altro a
è
preso
Ledesclit caduta
la fuga.
l Primo Maggio in Germania Liebknecht
arrestaio
AMSTERDAM, 4 sera. Un dispaccio da Bertino dice che il deputato Livbknecht fu arrestalo in seguito alle lumuttuose dimostrazioni del primo maggio. Taîe arresto produsse agilazione fra gli aoperdi di Berlino. Avvennero manifestasioni che furono violentemente represse, Sì crede che Liebknecht verrà rimesso in li-
berta,
ZURIGO,
Le dimostrazioni del primo
4 sera.
maggio
a Ber-
lino sullta piazza di Potsdain e vie adiacenti furono gravi. La potizia caricò parecchie
volte u
di
che
folla
persone,
che ascendeva
fra
eantavano
cui
la
ad un migliaio
prevaletano
Marsigliese
le
donne,
e l’Interna-
izonale ed emmettevano grida contro la gquerra € ia cearestia. Manifestazioni analoghe sarebbero avverate in aztre città, sopratui-
lo in que
causa
fjurono
della
operati
penuria
di
numerosi
viveri.
arresti.
Ovun-
occasione
del
Primo
‘dovrebb2
essere
Mazgio.
Îl movimento)
di
dimostra-
zioni contro la guerra nel Primo Maggio, è sulle virtù rivoluzionarie del popolo tedesco. è un errore. A tale inganno non dobbiamo prestarci. 1&° vero che lo strano comunicato Jdella « Agenze Woll{ » fa comprendere coine incidenti di qualche entità debbano es
sersi vorificati; ma crediamo prudente annettervi importanza particolare,
nediguio
non
nero. Tn
un
altro
d
qualificare
paese,
un
Uuono
che fu'scherano di Pellourx, avrebbe dovuto suarire dulla circolazione. In TInalia, poté salire ai niù grandi fastigi, sino a diventare seherano di (riglitti. E' una evoluzione che
basta
da
sola
del tema # fore.
e la
notorietà
La conferenza di Gray 1ion la sala eru vuola, malgrado (Gray
lirna,
aceca'
anche
no il Prevosto
simputica
dimenticato
in
tempo
luomo.
ebbe fortuna: Pimportanza
di
che
de
a
Abbondio
a
ifuerra,
servisio
è
comanda-
e Bertolini: luno,
complelo:
lora.
Montebelil Lipo più.
neno e più retrogrado di feudatario antico stile; Ualiro, il tipo perfettà
del
venetlo,. di Don -
paudrone
e dei suoi bravî... - Si era falta correre la parola d’ardine, . che era un ordine a u i survi deî due padroniz bisogna boicattare Grawy, perchiè, ' al tempo della dibattuta ncu!rn!ifr':,' URU
detto male
di Sua
bituri,
le
Macstà
Bertolini...
IU quale, è i Bertolini del prima della . querra: Îl quale, dopo le querra, fece unamiserabile lournée elellorale in lutti l d:
tra
preti
femminelte
ignoranti,
per
superstisiose
narrar
lor&,
e
L
con
aria,
di
aver
di compunzione criminale, lia si diceva male di lui
che in tutta Itaperchè s'era Gp-
fatto
aveva
posto
Caetani,
Starnpa
per
Bisogna dunque sapere che l’on. Gray ebAd est della Mfosa bombardamento nella | regione di Vawur. be la huminosa idea di tenere una conferen-, In Woevre la nostra artiglieria ha ese- :7 @ Montebelluna, ierra e feudo e patria! iquito numerose concentrazioni di fuoco. Ad di quell’uomo nefasto che si chiaoma BertoEparges abbiamo fatlo saltare una mina che eî litti. , No6oL della quale organizziamo l’escanazione. A ricordiamo di Pellowur, est di Saint Mihiel unao forte ricognizione quando sentianio pronmunziare quel monme,
Pascere i popoli dell'Intesa di illusioni sul sentimento internazionalista (poichè questo
della
kaiser
Ad ovest dellu Afosa viotento bombardasottorazza, inferiore, per degenerazione fi-: mento di tutto il settore; combattimento a siologica, Paoloni li inchioda Uene alla go-' colpi di granate nel bosco di Avocourt. Durante la notte abbianso esteso e consolidalo gna unel suo libro; essì, è boches nostrani; i nostri quadagni di ieri al Mort-Homme. continuano nel misfatto e nel disonore. Pae.. Si conferma che le perdite del nemico sono se troppo libero il nustro; e non abbiamo: state considerevoli particolarmente per il| | quasi il diritto di lagnarci dei boches quamî jallo della nostra preparazione di artiglieria, Su dji un punto due uomini sono venuti | do non abbiamo il curaygio di invotere & ad arrendersi durante il tiro: erano gli ul- | di praticare lo storico plotone di esecwu-i fimi supersliti della compagnia occupante | 2/onNne...
oniorata dalla visita del lenente dli genio don Gelazio Castani, l’eroa del Col di Lana. E'
L'Associnzione
4 sera.
e 100
è saltata
sargnno
Come
re
munizioni.
In proposito Paoloni ci telefona da Roma: Qualche abitudine poco lodevole presa da aleuni giornali di Stati neutri ed anche di paesi belligeranti, autorizza e consiglia la diffidenza più guardinga sulle notizie di gravi disordini verificatisi in Germania in
ROMA,
del
cinè anche
LovoFARIOLAZIMARIA
PARIGI, 4 sora. Il comunicato ufficiale delle ore 15: In. Belgio i tiri dela noastra drtiiglieria laniio sconvolto le organizzazioni nemiche della Grand Dunèc, provocato l'esplosione
deposito
i soldati
tedesco.
giorni.
verpa
allarga
sulle posizioni conquistale al Mort-Homme di un
contra
cati. Îl numero dei tinaio. Le ricerche
alla
organiziazione
linea.
è anche
sola parte.
di acido. I lavori di s&sombero fecero trovare 95 cadaveri, di cui 25 furono identifi-
] francesi si rafforzano
sciate oiroca due tonnellate di esplosivi con.
effetti visibilmente efficacissimi. Sulla via del ritorno una delle aeronavi cadde per cause tuttora ignote in territorio nemico nei pressi di Gorizia e l’altra ritornò incolume
SS
popolo
A Rochelle
la nostra zona {d'azione ‘avanzataszi
riba
cannuone,
da urna
Fabbrica francese saltata in aria
mes-
avuenuta
di
i esuoi alleati, combattere
25 morti
$n fuorie causa, come è auvenuto già, del resto, per a quola 204 contro ln quale sono «ccssati è lentativi tedegschi dopo la rrfine
e
sparati
Topa : combattere
di !
nostra
fucile
lottare contro il miltarismo e l'imperialismo che la Germania vuole imporre all’Eu-
è
narzo, che leneua il Mort-Homme. Giorno per giornòo, insomma, la
di
furono
Paerciò i popoli dei paersi dell’Intesa hanno. ancora un solo modn pratico ed efficace ped:
ana
registra
annunzti,
colpi
‘ero che
tentpo le onerazioni con un la-
tanto
che
di Lares e il Passo di GCavento a sÙd,
Londra
a
SUPREMO
Sull’Adamello,
LI
por
ed
il iuuale
rati
conicismò ohe tradisce il sun evidente inbarazzo nel rendere conto di nuovi insuccessi,
lilocalità
009
nemishe ,
pubbhblicità
nemico,
di lieve imporloro ripetizione
fombardano l'aerodiomo di” Aisovizza giornatmente attorno ai centri di resistenza
Nella zona, del Tonale il giorno 2, dopo intenso fuoco delle artiglierie, il nemitio: lanciava tre successivi attacchi ‘in forze contro la nostra posizione del Castellazzo, Fu ogni volta ricacciato con nerdite gravi e lasciò nelle nostre mani una trentina di prigionisri,
suna di essi è riuscijto a passare le linec; GSSL Ssomo stati arrestati dagli acroplani dî f[î'!;ìt-l-'(]-ii.'l. c _ dal fuoco dei cannoni automobili.
confortante,
da qualche
Una delle aeronavi cade presso Gorizia
‘
Aeronlani fedeschi ricacciati dai francesj
der.
ra è parità di condizioni, non già quella de' mesi scorsi, durante i quali si battevaun tsercila che da quarant'anni , mediiava l'aggrassione a studiava minuziosamente i mezzi per compierla, ed altri eserciti, che improvvisuvano
aggressori
danuni
la notizia
imdizio
è il fatto che
sulta
esprimesse dell'eleinento irlandese'| di Calliano e il forte di Doss dol Sommo, non era stato invitato colpaendo più volte i bhersagli, aloun mernbro del Parlamento. E" stato agi- | provato ad enorme maggioranza un ordine | Sul Gol di Lana è segnalato un nuovo del giorno che condanna lo spirito perverso | vano attacco dell’avversario contro lo nostre ed insano della ribellione, ed appoggia Fat- | posizioni a nord-ovest della vetta. fitudine di Redmond e del gruppo parla-| Nael Medio Ilsonzo, le nostre artiglioria mentare irlandese, Il noto avvocato Mataew bombhardarono Toimino, centro dei riforniha rilevato che per ogni uomo che ha male agito in Irlanda, questa ha inviato- alla | menti nemici in quella zona. Maggiore attività aerea in tutto i/ teatro îronte cinquanta eroi. Prima di separarsi |
Îra Rattray IMead ' nord del Norfolk,
sopratutto i vetri rotti. Soltanto per due valte gli «Zeppelin» furono a portata dej cannoni antiaerei, ma si affrettarono ad uscire dal raggio de!la loro azione.
Jdopo la grande battaglia di Verdun la guerra è entrata in un'altra fase. E' finita la la
gli
molti
cune bombe
‘t0
;
che
località
e
- ATENf E, seido
và& che il' meeting l’opinione popolare abitante a Londràa,
nella notte
bombe esplosive e da dquattro incendiarie che uccise&ro sel vuomini. fra cui un soldato, e tre donne e ferirono 19 uomini. fra cui tre soldati e otto donne. Nelle altre località al-
In quella resistenza eroica c'è qualcosa più che un successo militare, seppure importante, E' il principio della risoluzione; iortuna,
in una
vittime
ciotto case vi furono
han-
innanzi a Verdun,
ricordi. I francesi,
tanto
rono
|
ribelli
sera,
fecero credere che i dirigibili fossero vniù numerosi,. Nondimeno .non vi furono che duea tentativi dji avanzare verso l'interno. Caddero su numerose ‘lJocalità un centinaio di bombe, ma essi: cadevanuo sparpagliate. Un certo numero di esse andarono a cadere in località disabitate ed altre in mare. cosiechè è difficile darne le cifre esatte. Sol-
mai
EE
Verdun! l’avvenire,
«Zeppelin»
uotie su numerosi punti in Iscozia, ed il litbrale
e non trova Dopo l'insuc-
non
degli
4
del 2 corrente si è svolta sopra una considerevole estensione del litorale orientale. Vi presero parte cinque o sej dirigibili almeno,. Ima le osservazioni fatte in varie ore della
repbe stata ben lungi dalla fine della guerra
chi'essa cerca affamnnosamente Ora... l mondo é cambiato!
ciù
Que nostri dirigibili
LONDRA, 4 sera. La lega degli irlandesinumniti della Gran Breittagniu ha Lenuto ieri scra a, Londra una riunione per condannare l’attitudine dei
sull’Inghilterra wWVittiìine e danni LONDRA,
ieri
ocguparono
IN
“m|
Le ulfime incursioni agree fodesche
megalomane
‘i Berlino. Perchè anche se la Germania avesse conduistato la fortezza, avrebbe certo : Iniglioruto la sua posizione, avrebbe pceuto vaniare un'altra vittovria parziale; ma sa-
francesi
_
nastir,
ubbli-
che hanno già 18 anni saranno chiagnuti trenta giorni dopo l’entrata in vigore della
leyge.
E' giunta
si approva in sedulaà il ipro-
giornali teutonici cantayvano di già il Lrion| qutorio. Prima del volo, Asquitli aveva dafO e _ ‘cun chiarezza inequivocabile. ‘l_,u…] l to d seguenti seliaurimenti: « l'rankiurteo Zeitung » del 29 febbraio seri- | La nuova legge estende l’obbligo del serveva: « 1 difensori di Verdun sono respinti vizio militare a tutti gli uomini celibi od suU i loro [aorti ed una delle più potenti forammogliati fra glià anni 18 e 41. Gli uomini
scacco.
è un
I îrancesi occupano Florina Imgursioni di nostri dirigibi lli su Aisovizza gihi l “ nill,, militar I
dato
centinaia
Questi successi semmbrano banza per loro stessi, Ina a
forte, | Qucel- !
hu
d'una
situazione
alla
il suo
querra,
dovere
u
che
e che
era
fioro
la coscien-
a trangquilla perchè non si sarebbe mai tu'o chiedergli conto delle ing,-rhnc e
sangue
che
la guerra
avrebbe
costato.
podcìl
Oggi ehe non può andare da Bilow e che non può jar pressione sul Prefetto per compiere Una sopraffazione, se 7a prende con
una conferenza, dopo la guerra vuole
un'allra,
boches d’Italia. rocca prolerva
del becero Bertolini!,
di
Tali sono î nostri ‘boches: contro laustriaco, ce mne sSenza _ quaurtiere,
contro
i-
E farenmo cadere anche m dello sclherano di Pellour, .
Giotitti:
Parola Ù
Jean
d’onore, d
Jacques
on. . |
L
= 4.;.‘"‘
‘
i
i
-
:
E
ai
è
DA PAconRM A vegni olandest
Pimo
maggio — 1
UE
A
z-
v
PARMA,
4.
schi.
La Camera
del lavoro ha lamcitto
-I
1848
rici. al corrente di tutto (leggi porchee Umanità » ha futto |rimasta rie) che diotro semplici spiegazioni
Patria
i aa[fiî-ìgex'e un bol manifesto, G
dati
uomini da fare
svolge qualunque lavoro (hala lesta più dura di un mulo), evitando così al direttore di deltaro la corrispondenza agli stenografi senza lener conto che alla Maschinenfabrick «non vi son mai stati nè vi sono tutt'ora degli stenografi», ed il sullodalo tedoscaccio non
del socialismo ufficiale si son fuor di maniera... affinchè la
questura 5ìrolhlese le loro riunioni, preparate a balla posta con tanto strombazzamento. Non sono però riusciti nell'intento,
" chè la questura
questa volta è stala intel-
Maggi
è altro che um'implegato qualunque capuce Elgente-, @ i] soodalismo utficlale vanta così ‘solo di adaltarsi a «qualsiasi » lavoro. iL suo atltivo un fiasco di più, senza neanche l’aureola del martirio, ’_ Anche da noi H neutraliamo
] tentato
ha
*
Olirè ulle Maschinentabilck vl sono altri
i mandane le donne in piazza avvalendosi
stabilimenti in Saronno e dintorni che servono d'agenzie d'imbosecati. Abbiamo infatti, una lista disorolamente lunga, troppo lunga anzi di nomi di calzolal, barbieri, droghierl, negozianti di vino, possidenti, ocec.
‘ per la bisogna del soliti sistemi. Ma le nosure dgflgi anche attraverso Î disagi e lo
| dazioni sanno essoro degne de' loro cari combattenti alla fronte, : — Senta, ha dotto a un cotale una buoma vacchiettà d'Oltzre Torrente la quale ha due
"I
che _ trovano
a
mentre
per la pace
dispensavano
tedesca.
Ma
La morte
1 pianti
due giovani, Ib assicurazioni del giornale fn_ parola, l'impressione di spavento dei
sSugana
socialneutralisti faraboliani, l'interessamen:to dell'on. Beranini e, finalmente, la « buo-
Stuta
3;1 tràtlspeslzlona del praefetto » tutlo sembra
e
valoroso
farsi
soldati
dopo
combatti-
un
aspro
'arme,
ora stato
E'
notarsi
di grado per
o
da
proposto
che
il Faccanoni
in cui
suo
da
anni a Trijesto,
padre
eràa
socio
ricchezze
accettando
con
stvo
nel tam-
dell’irmpresa
to î bong
i ì <quali
fanno
come
gli -intaressi del sociulismo Ma il convogno di Colorno
utficiale. fu dagli uni e \ mente voi dovele querelarmi come avalo dagli altri preparato non solò con Tl'arte di minaccialo di fare (giornale La Giustizia, l.osala, mma con un nuovo sistoma. Furono 17 uaprilo), i i ’ du lor signori miàndaute abbondanti cirvoLe chiacchiere vanno bane per i genzi del lari Lrfilcflw di (lariffe improssionanti a al.. Seduta stante con un moloda tuti- circoli e ner gli onesti della Giustisia gibor. L0 singolure. Le cifre delle migliorio (ai pre- diana. Basti dire che per difendarsi daulparutori del Convogno non costava niento l’accusu di fornitore di un Istituto dalla cui amministrazione fa parto, il Giovanardi afsballarle igrosse) altirarano l'occhio di ferma olte non gode aloun privilegio porchè qualcuno. Ma quundo i tre o qualtro buoni divida la fornitura coo altri due larmacisti coloni di Colornao sentirono che inveca di
d
di wuerra,
s
nc
andaro-
40 bestemmianduo come Lurchi. Alla b1;un‘c-ru.l Ci vuol tanto a capire cer-
. Jutanto gli organizzatori
du
fure,
la loro opera
ille
minacciata queroala (che iv attendo) col di‘ varsivo della fornitura di seurne, La dilla destinuta ad affogaro nel ridicolo. ‘ Por Îl giorno L$ è fissulo il Congresso ge- Ferretti Potti Maria, sebbene imvitata, ha risblutamoente rifiutalo di fornire : herale della locale Camera del Llavoro, il sempre Qqualo riuscirà un’altra solenne affermazio- merce fino a quando ia facevo parte del d del nostro massimo organismo prole- Comituto per ln distribuzione di searnpe e tario, | sussidî. Le mie dimissioni datano dal 9 setteml're 1915 e la foprnitura di anleuni paeia ra | PI ;
- L'on, Guerci ha dalo una esaurieanto ri- |di scarpe avvenne due o e moesi dopò (e butto questo il sig. Giovanardi lo sa). apostu all'on Albertelli (Caneta). ‘Tutti nn conoscono l'on. Guerci per un guIn merito all’affare del piramidone poJantuomo, mentre l’on. Canela è destiz.a 0 & trei non rispondere perchè nun fui io a P uvT a mente con le persone one- parlarne. Ma giacchè il sig. Giovanardì si h + e l'on, Guerci precisau; mica storie! In- è riconosciulto come indicato qauila voce elho 1 Pon, Canela fu contrurio a che l'ac- circola a proposito della sostituzione di altqquedotto fosse costruito dal Comune; se ne tra medicina al piramidone, e siccome pare progettucolo
cannuccia,
di ospedale
ma
prasentò
buono
per
pel
suo
la purcella
420,
che
ironicamente
l'Amministrazione
degli
Ospizi
scomodo
e
poiciò
Civili
non
volle pagarla egli dice che tanto non la volava e che aveva fatto per ischerzo. Come è acerba quell'iva NeMe organizzazioni proletarie, dove lui ha messo le mani in omaggio ul sol dell’avvenire, fallimenti e baruffe, E l’on. Canela dice anche di emtusiasmarsi al ricomdo di suo padre, ma intanto per non pagare i de-
_ Diti, intesta case e poderì a sua macglie....
la luce,
l'intervonto
riori chiacchiere, to sporgero,
egli
non
ha
dell'autorità
chae
giu-
querela che egli è cost et-
peraohè
confermodi nuovo
tut-
fi iî fatti da me denunciati.
In fine la questione con l’on. Guerci è dovuta al fatto che questi — quale presidente della Cassa di risparmio — intende che gli , avali siano pagati, mentre l’on. Canelau... ,
è di parere opposto. Diversità di opinioni!
ciò desideri
invocare
diziaria in base all'art. 206 del Codioce Penale. Da parte mia ora posso mrendere formule impegnao di aiutarlo a diradare le tenehre che avvolgono detto affare coll’indicare all'autorità stessa diverse persone, le quali diranno mollto chiaro come stanno le cose, falicissimo se il sig, Giovanardi potrà cavarsela, come certamente non riescivà, nella querela che io aspetto sonza ul'e-
agli’ Ospizi Civili di Paurma una picoola parcella di ventimila lirone. Ora egli le chia-
ma
su
da
Rocca-
La relazione della Camera del Lavoro. Un plauso al Segretario camerale JESI, 4.
lTeri
sera, presenti
merose,
presieduta
| nizzazione,
tra
cui
j delegati
le più
dal
di 25
importanti
geom.
orga-
e
nu-
Aliredo Zan-
noni, ha avuto luogo un'importantissima La morte di un sindacalista in guerra adunanza noella quale il segretario camerale ‘ Giunta
,
la
notizia
ufficiale
SIENA, 4.
della
morte
del soldato Dante Casini, il Circolo Giavanile Sindacalista, al quale il defunto appar-
teneva, ha nifesto:
fatto
affiggere
il seguente
ma-
" Travotto dalla furia cieca degli elementi,
|Ferruccio Bigi, iaà fatto ) la relazione mo‘ rale e fivpanziaria della Camera del Lavoro
‘dalla quale è della
nostra
risaltato il prospero
massima
istituzione
sviluppo
operuia,
Dopo la relazione, il repubblicano Possanzini ha deplorato l’assenza di cvoloro che hanno attaccuto la Camera del Lavoro pel telegramma
Corridoni
in
gecasione
ed il socialista
dellaà maorte
Pelcini
di F.
Romeo
ha
sulle vie alpestri sbarrate dal popoto d'Ita- proposto, dopo ampia discussione, un vato lia all'invasione dei barbarì, cadeva vittima di plauso al segretario camonrale, che è stato di una valanga il compagno nostro Dante * approvato all'unanimità, dopo che vari alCasini cui nell'anima buona cantava l’idea- triì compagni avevano chiesto Ia parala ed osposto
il loro
parere
concorde
nell'appro-
le sublime della redenzione umana che do- ivare l’operà efficace ed attiva svolta dalla mani sarà, sulle ruine del militarismo teu- Camera del Lavoro in Jesi e nel c‘reondario, In fine, dopo discusse e risolte alcune tonico. ai questioni di ordine interno, i} presidente della seduta invià un fervido saluto al segr°tario camerale Ferruccio Rigi. che parte : ' SIENA, 4. soldato domauni 5, per il distretto di Siena, Amalia Senitz, profuga di Trieste che tro- augurando prossimo felice e vittoriaso rivasi attualmente in Siena, via Fiorentina, torno, tra l’unanime consentimento dell'asì - R, ricerca la madre Clementina Fontana semblea. Degna di nota la fuga dei neutralisti che mnata Pignol, della quale è priva di notizie contro il compagno Fermiccio Bigi e la Ca_ dalla dichiarazione di guerra.
R cerche di profueh:
P Giovanna
Princice
profiuiga
di
Vipolsano
{Gorizia) attualmente in Siena, via Fioren-
incominclialo o che
#
nel
qualo
era
Ubertà
clhe
conquistare
speriamo
potere
ecol
Mera
del
Lavoro
fecero
una
clamorosa
bat-
taglia è base di insolenze scritte, siccame veo dì antitedeschismo, fino alla denigra-
zione
dei
nostrì
morti
vatorosi.
La loro battaglia è stata adunque rinviale
a quando
dati,
tutti gli interventisti saranno sol-
E' troppo
glusto ed è.,. più comodo,
dono
della
un
aglioni
l'Aprile,
po'
della
dappertutto,
a
e
Vanezia,
vo
col
n'era
goa-
di
ragazzi
dai
14
laglione,
un
pasto
nelle-fila
inviarono
un
del
indirizzo
ne facovano parte perché signori, reclamassero dalle fnula dei figli del popnoln.
l così
fu _ falto,
' vinezza
nalla qualo
quinare Un
i)
dal-
l’egoismo
di
d
della
e l'anno
la _ Repubblica
rvomana,
Ja vita
non
della
rleste
era
dopo;
sorio
nel
zione
a
glo-
sta
essa
ara
#
formalo
dal
ragazzi
volendoa
emulare
e superare
de
dquale
si
tanera:
al
Gonerale,
per
-
Comitaio
presentarono,
età;
fasseara
il
ma
essi
sl
d'arruolamenin
1f nespinse
ver
commosson,
rrdinò
appellarono
{° quale,
ricevuti:
a .loro
che
# Diede quell'’ardine — dite il Flilopanti -sonlimanto di umanilà, ed anche qualche
misteri edelgnuoi paveri
fanciulli davevano salvarngli la vita». Così erano arrivati 1] 27 aprile in Roma
ron
pemdesso
del
di seguire
30 contro
i francasj
l'Eroe
del
nella
armati fu taro
battaglia
generalo
“udinot.
Però 1 ragazzi cominciarono a fumultuare che vnlevano | fuc/li. - Nona ne abbiamo fu loto risposto. — Nonu ci sono che qiuelli della Guardia Nazionale. —
Dateci
quelli
Non
importa.
Ma
se sono
Ma
comoe
1
più
alti di
voi
1
polele fare a caricarli
- (lÎ penserema noi Infine uella piecola
!
eroica
i
°
marmaglia
ebbe
i bramagfd (nacili, a così quando Garibaldi andù contro l'esercito borbonico, i ragazzi bolognesi. caricatisi allteramente quoi fuciloni sulle gracili spalle, lo saguironoa verso Velletri.
:
a
Oro accaddo questo: cehe, a due o tre miglia da Velletri, Garibaldi sostà con la fanteria, e mandoò innanzi i suoi cento uomini a cavallo a esplararoe: è _ avendo quaesti, per una stretta via, invoutrato tutto l'esercito borbonico prece duto dalla cavalleria, retrocedettero in furia e, non riuscendo a frenare l'impeto dei cavalli. arrivarono nal ritorno addosso ullo stesso Gribaldi cell'era fermo in mezzo ulla via per ur resfinrli. e lo rovesciarono insieme al suo cavallo. E poichèé dopo l carvalleria garibaldina ve: niva innauzi quella napoletana, egli sarebbe
stalto
schiacgiato
o
ucciso...
— * Ma una fortunata combinazione — racconta il Filopanti — aveva collocato proprio a nochi passi davanti al luogo dove {l Duce fu
rovesciato, la compagnia dei ragazzi della Spe-
ranza. Apoena essi adocchiarono la cadutla e il nericolo del loro idolatrato generale, non attesero il conmando del loro capitano, ma corsero rapidaumente giù'ner la china del colle ove arano schierati. Una parte di essi sì pose a traverso sulla strada, fra Garnibaldi e i nemici che arrivavano, voltarono contro di questì i fucili e fecero una scarica, Gli altri ragazzi che erano rimasti sul pnendio del colle, non essenda in tempo a occuipar la strada, fecero fuoco ancor essi, ma dall'alto, colpendo un maggior numero dî uomini nel fitto della cavalleria regia. Imbattendosi a questo inatteso e grave o‘stacolo, Î cavalleggeri nanoletani si fermarono, titubarono alquanto, indi volsero prestamente i cavalli e corsero indietro a precipizio andando
fermàò
addosso
è si mise
quei mamenti
fanteria.
alla
in disordine.
pure
Questa
Successo
uno
si
di
di parapiglia e di terror nànico
che alle volte invade anche delle truppe migliori di quella, e vi fu una general fuga ner rientrare in Velletri... I fanti garibaldini adulti. dal canto loro, si fecero innanzi e dalla strada e dai caolli <l diedero a fulminar la fanteria e la cavalleria borbonica, le quali. ner la ristrettazza della strada e ner la mollitudine e confusione dei Mmaglaschi non potevano corre—
».
bramavano
quanto
re
E lo scrittore continua a narrare che Garibaldi avrebba voluto entrar dietro ai fuggiaschi in Velletri. ma essi, appena dentro. vi sì
chiusero i contro
e dalle mura cominciarono a ì quali, dispostisi garibaldini
modo ov nell'allro — il giornale di Buenos
o maggiore,
sa
tanto
Matlino
“conclude Ayres —
felicitiamo
bene
distinguersi
s
ì mici
Wilson
aa
r
af
piangendo
il
Logico.
per
'
èl sociati-
E
a
».
a
alla Germania. |
Uno
;
- Proroghe
Sotto
questo
{itolo
di licenze
narrato
gni amici
suoi
a Bergamo
—
Concentrato
slava scassinando
Tentato Teri
meccanico,
Rovato
anni
23,
dintorante in via Canonica 25,
Disgrazia.
" Stranchi,
te în
è stala
di auni
via Lulli 28,
12,
mortale
di
trasportala Marcello,
la qualte’
di
appena, giunta
vivere’
per
Angela
questa
per a)
dell’ultimo
csncorso
le maestre in sopràannumoro ’ in merito ale ' fu' nominata dall’Amminisjrazio-
ne ‘Comunale una commissione d’inchiesta: Ora è intervonuta ncella questione la Procurddel
re, ‘che
ha
avocalo
pratica, diîsponendo ria: Cam'è noto una
a
sè
tutta
la
un’inchiesta giudiziadelle concorrenti, cer-
la De Vincontis aveva querelato per diffamazione la ragioniera signorina Ferrario, di Gallaralte, la massima accusatrico di
cortuzione ahe sì sarecbbe verificata . nel con-
Naturalmente
sì
mantione
il
più
siretto
COTSO, .
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I
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nostri
30 1
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ha
mantene
rsi a contalto col gran pubblico cha si apiressi ona. oggi più che mai, all’aviazione diventa ta vali-
do strumento di gquerra e di difesa. La guerra nel cielo esercita una viva SUggestione su tutti per il poco che sa ne apprenda e per il molto, specialmente che se ne impara La Lega Aerea Nazionale, iniziando tutto un vasto programma di propaganda aersa, ha in-
vitato l’on. Tenente ‘"Colonnello Carlo Montiù. uno, del primi e più appassionati cultori del-
l’aviazione
la
cui
{ema:
«iLa
l'avinzione
za
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sul
è già
_ accompagnala
prasentanti
un
competenza
nola,
a
tenere
da
hben
200
guerra
nel
m'ateriale
ed
una
amore
per
conferen-
cielo ». che
sa-
nroiezioni
fotografico
rap-
del
più vivo intaresse documentario e d’aitualità trattandosi di riproduzioni episodiche della guerra attuale. La conferenza, che è slata autorizzata dal Comando Supremo, sarà ilenuta prossimamente nel Salone del' Conservat orio. 11 biglietto d'ingresso costerà due lire e darà
diritto a sedore sia neiî posti di plalaa che in dellnlhulcì?nata. _ Per i Soci della 1. A, Nv e per muelli delle Sovietà affiliate ‘all’A. C. 1. l biglietto nan coqnglh
sterà che una lirà e dato il numero delle richiesto &sià pervenule si è craduto opporiuno mettare fin d'ora in vendita i bielietti silessi presso
la
L.
A.
N..
via
della
necessario affrettarsi per schio di trovarli esauritì.
Signora,
non
6:
correre
e sarà
i
‘“Ig'ene della montagna,,
tlirar nella
il
ri-
Questa sera, alle ore 31 precise, nella campacna altorno rispondevano coì loro fucili della sed} Soc. Operaia Escursionisti, in via Achile rol dne cannont. la Mauri, 6, il dott. Paolo Ferrtrari terrà una E rispondeva magnificamente anche il partasul tema: « Igiene della Montealiane della Sneranza. Ouei bravi ragazzi (eran .g%ràferenza LA tutti, figmratevi. dal 12 ai 135 annt) Impostavano Îl loro fuellone alla snalla e, niegandosi all'indietro - ner 1ar egnilibrio al peaso (della canna, prendavan la mira e sparavano... E poi DNomani, sabalo, alle ore 21. nell'a subito, per risaricare il fucile, ch'era più alto ula ma-
“ Alimentazione
di loro, si buttavan distesi in tenra accanto ad
essa _ e cCosì arrivavano a ricaricarlo e, ricaricatolo, siì rialzavano e tiravano ancora... E
con
questa
loro
manovra
non
solo
falmi-
navano il nemico, ma lo sgomantavano. — « Alcetni Velletrani — racconta ancora il Filopanti — che stavan di dietra in ossaervazione, riferirono poi che i saldati del Roarbone. isuperstiziosi tom'erano, nel veder dall’altlo e da lontano i movimenti di qui bellicosi fanciulli, esclamavano: | « — Madonna mia, che jettatura ! Noi 1i anm
mazziamo. ce
li vialza
essi cascan per iesra, e Îl demenia su
riù vivi
di
prima ! —
a.
Vamba.
e querra +
ma dî Via Girco, per invito dell'Univers nultu*:;l il Prof. Eteocle Lorini, della R. ità PaUniver21.": \mel';gî\ì':g.
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cm;|fvrenzu sull’întealimenentare tare | -in tem ra-
“La portata della conferenza economiex interparlamentare di Pargi,, Seconilo_Îl preaannuncio
questo
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Conforenza
pubblicato, che
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vodi nrossima. 11 vorrente, În luogo cra da destinarsi lan, Mepnialo avv. Bortoloel Belotti. :.Ì-hg— mu*leci£ù 11.|‘ tl|i…i1eg'ijllnpnrlun1iss-huo Ctonveg nn dei rappresentari elle Nazioni a gli Imperi central
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Castello,
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GENOVA
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Settembre,
49
IM PE R NE ABILI Borghesi - Ingrosso e Det
sia_ Militari che
di
indugio.
nel cielo,,
il'mezzo
dî
ogni altro, denso di scritti e d'illustrazioni. Basti dire che psso contiene, tra l’altro, una eommediadi Sabatino Lopez e una novella di Adolfo Albertazzi, perchè quei pochi che non
Palace
è
di VARIETAS
Nazionale,
‘altrove
A
prelevare L, 500 a vista - L. 2009 con due h giorni di preavviso. - Qualsiasi semma È
svolgendo il suo diretto alla ponolarizzazione dei problemi riguardanti l’aviazione, mentra passato ha potuto offrire ai suoi Soci non nel pochie' occasioni di pratici studi con visite agli acrodroami e ai cantieri di aviazione ora. l’attuale stato di guerra, è stata chiamata nel-a programma,
di
orolagi, orelicerio e placcato oro.
LE CONFERENZE La
Far-
sostitu-
Così Alfredo Melani ha intitola un to ambà-
al Cinema Centrale
protagonista.
5
prezzi spe i >
evitare le dannone
In Guerra
ce-
corso, L'autorità di Varese ha trasmesso 1 sentimenti più elevati e' nobilmente par la querela # quolla di Milano e ieri maifriollici emanano da questa meraviglioso lina. il sostituto procuratone del re avr. Fa- l etoico dramma che sì rappresenta oggi per netti canvocà nal suo ufficio il sindaco e la prima volta. l’assessore Gottardiì. À riserbo sui risultati del lungo colloquio, A questo primo interrogatorio altri ne seguivanno, dovendo essere interrogato iutte le maestre che praesero parto al famoso con-
cnde
zioni.
.all'Ospeda-
Incominciano oggi le rappresentazioni di questo poderosissimo dramma d’attualità la di cui attesa è vivissima nel pubblico, sia per la grandiosa splendida concezione, sia I par la sublime interpretazione della notis \ Ssima. artista. — Certàumento desterà grande
al Cinema
risparmio.
osti e gli albergatori.
litri 25
il marchio
segni a norma
L'intervento - dell'autorità viudidiaria interpretato da Bianca V, Camagni la queslione
per
gli
] Riceve DENARO in CONTO CORBBNTA i al 23/4 0/0 con facoltà di disporre can as- È À
‘“Il Figlio della Guerra,,
nella questione del concorso magistrale
porti
n.ac{a.' lolti,
‘à 12 mesì
colpita
commozione
proprietà
acquistare nelle confezioni originali presso gualunque farmacista, avvertendo che bgnuna di
col
dimoran-
veniva
sue
iN Rilascta BUo94i FRUTTIS EZI } scadenza da 3 a 6 mesi al 31/4.0%0,
al cano da un ferro lasciato cadere involontariamentae dall’operaio Aristido Dedu| chi che slava accomodando un tendone. La ‘le, è cessata l rebrale.
del
sono
— —
di
le
infanzia, che quello di somminjistrare ogni tanto _ un cucchiaio da calfe in un po! d’acmua o di latte di AMAGNESIA POLI.I. che poirenno
un nego-
trasportato all’Ospedale
Carlo
per
ed affezionate ai propri bambini
de-
il quale a scopo suicida si era sparato un colpo di rivoltella al petto. 11 poveretto ha dichiarato: di avere cercata la morte per dispiaceri di famiglia.- All’Ospedale
supremo
clienti
VERA
suicidio
notte è stato
Maggiore‘certo
preferito
spendendo
ricordino che, specialmente nei ‘primi tempi della vita .di questi, non c'è miglior. modo.di evitare Lutti i disturbi, che #ccompagliano la
Îeri
con
prelibato,
LE MAMME INTELLICENTI
rfu.ll‘.—\mm*-iaa\. giovanotto è
mentre
più
LABQRATI]RI[! CHIMICO NAZIONALE - Via Varese 4, P-MILANO
d’America
sconosciuto proveniente siamo informali che il
arrestalo
scopo
G. GOBBI,
abbiamo
vino
è
lo
buona fede di certa Giuseppina Malvestiti, sua omonima, facendosi credere un suo fra-
stato
vino
il
to
l'altro una truffa. compiula da un abile malfattore .il quale, spacciandosi per Giuseppe Malvestiti riusci a sorprendera la
lello Ora
ottiene
per 100 L. 8.59. Per dosij maggiori ciali, — Vaglia-al =
re
fratello
come
pranzi:
Rimane invariato S amime
Il
il litro. In Germania è usato
nei
SPETTACOLI ‘CINEMATOGRAFICI
qualunque.
RA R
E' nota
Virns
Berrij. bibita
migliori
1] Distretto di Milano ha pubbticato il seguente manifesto:. i , ' Si comunica per opportuna norma degli interessati che alle reclute appartenenti ai giar riformati delle "classi 1886 al 1894 e per
col&eglà ‘prendano.... | povera piccina,
mandarta
Mussolini è caporale.
loro
coetanoci dell’anno innanzi, s'eran maessi { cnDO di conmbattere addirittura per l'Ialia con Garibaldi, è partiti» da Bologna, lo avevano infatti raggiunto a Rleti. “ Legrati Naturalmento
che
perchè
ad « uffisini sequndo ». Cioè
Solamealte
daeile
quel
trecon
questa enargica nota, dove di solito la pren-
princinali famiglio della città. Ora, nell’aprile del 1849, una sessantina di poverl ragazzi del pòpolo,
è quindi
- Grazie:
ad'Garlbaldi, durante la difosa del-
Speranza
più
ancora
tempo fa annunciava che Muslenento:; la sua odierna pronio-
u capitano».
‘capitano
L'apisodio è narralo da Quirico Filopanti. A Bologni. coma a Vanozia, 11 Battaritone
della
Ussere ucabo»
“M u finntmente
in-
an-
1849
deve
rΣ Napoli sotint era
che
a
meditano
nella trasnissione: del ucabo».
alibraenrato
|-Non
figli di compai
fratollanza.
Speranza
a Rologna
sulvò
e gloria
e
Ci wviene di conseguenza îl dubbio — osservano i mici colleyht — che il telegrafo
ai
bat-
a coloro
essi stessi, autorità la
onore
sentimento
Ballaglione
cha
a
minuscolo
Per 1a presentazionedel già 1iformal
beffarda compiacenza. Lo vedule? Ma per poco. La sua carriera nom finisce qui, —
18 anni, Da principio essi eran reclutati nelle principali famiglia cittadine, ma noi che aneche l Ngliuoli degli artigiani desideravano prepararsi alla difesa dolla patria, con pensiero alflamente gentile, inveca di roclamare direllamante
mani
cfl-‘e
natori sul mucchietto argenteo clhe gli mola sulle spalle: eccolo conteniplarsi
renderli
An
le
fra
tergo
o
11 nostro bersagliere eccolo vestito da lenente; eccolo posare i suoi occhioni divo-
nome.di ‘Balla-
giù.
ac:clu'ampa}a
f dopo un paio. di giorni profondamente. « Abbiamo hanno un'idea, Senmplicissima: unidea — annunciano giubilanti — ed è questa: che Mussolini sia stato nominalo ufficiale n.
esperti bersaglieri », — di ndolescenti nel 48 &or-
Speranza;
uno
fanteria
un rondinotto
il « cabo » secondo
quindi
sia,
il Sub
.Prof’-
una
surroga
il rientro dalla 1ilicenza Ì tro dalla te le panne al rondinotto crucecioso, osserva delle recluta assegnate al 61°, 62° [a.nteria;' le quali, si devono presentare allo ore 7 del l w I0 telegrafo dice « cabo profondanente: iorno 7 corrende. | scgtuìdo » e cioè caporal maggiore; ma 6f I Rimane pure invariato il L’Ìlì'fif;l'0 c(]}a.lìa 1]È l noi sembra sapore che Benito Mussolini cenza delle reclute appartenenti ai distretti |} * [aosse già' sergente, Wrgo, se Musso-h'.n-{cra varii le quali si devono presentare il 12 cor- |} ” già sergente, mai più la sua promozione rente alle ore 7. ' » Rirmato: il tenente colonnello comandan|} , poteva essere d «ceabo segundo. Vero? ». na te interinale del Distretto, F. Margini. ] mici colleghi di Buenos Ayres, sì pren-
no-
in breve
subilo
nale del giornale, spolverando delicalamen-
av-
proziosa
la colonna di Garibhatdi: ed erano srati di: pioohe, ma, comoa pabete capire, non
ed
è
hoppe pol la ragione: egli era tecnico doella ditua costruttrica. IL benemerito (1?) on. Canela fece 0 copiò da un manuale tedesco un
era un
gualità della sun posizione prio nel fatlto di essere cegli
mente amministratore e fornitore del Conmera del Lauyvoro vunno con suecesso svon- vitto stesso? tando le insidie del neutralismo Lraditone, | k nbn cerchiamo di far dimanticare la e par quanto preti, bornghiani, agrari e sc- |
cialisti sì diano
del 22 Mazro
lacali, Poyvero diavolo! ma non sa dunque che questi altri duo -non sono amministraconsistono pro contemporanea-
dal
proprio
pocao per la sua fede istintiva nei l'avvenire, Pochi giarni apbprosso,
tori- del Convitto e ahe l'immoralità
dolla localo {-
nel
s
cquoella
dell'esercizio
gevamo
'
tariffo si trattuvu
che
Organiszazione di un battaglione {irmato da Lorenzo Montemerli,
n _ particolar modo Questi baltaglioni
ciati, cerca nel medesimo tempo di sfuggirmi. No, sig. Giovanaurdi, io, vedete, confer. i mo tutto quello che ho scritto e necessaria-
3Uno
delatori
Istruttore - l'osoamno,
sangiue
oratica
entusiasmo
Intanto i onnvegni clandoslini de’ sociadisti e doi borghiani continuano a suscitaure CORREGGIO EMILIA, 4. l'ilurità più compaesionenole, tanto gli uni ] (G. Nerretti). — Permettete che riprenda cho gli altri nop haunno fortuna. 11 conve- un'ultima volta pel bavero quel tale furmeagno di Colorno non ha uvulo luogo, ma i cisla sig. Giovanardi, provinsindacalisti ne parlano su Guerra di Clas= i olale sovialista, perchhè consigliere dopo avore sostansa coma di cosa loro, mentre i soclalnoutra- ' zialmente confermato su La Giustizia del listi no rivendicano su La Giustizia la pao ternità. Quali sono più liuffoni? Cerlumoen- 20 aprile la verità dei fatti da me donun-
più
dere compiuta, è necessario che le nosire popolazioni si addestrino indelessamente alle armi, Nè meglio si potrebbe raggiunger l’intento che incomineclando a istruinre sino dai primi anrni la giovontù nrel'arte militare... I1 sottoscritto si propone di formure un battaglione dj Adolescenti, dai 12 al 16 anni e di ammaestrariki In tutto quanto spelta ‘alla toorica.e alla
giova-
Perchè ilfanmacista non sfugga
i
libertà.
e
numero
COnsemare
ibbjamo
la a& Vigotto la caparbigià padronale ha co: guerra contro l’Austria, Ugli vollo essere in stratlo quei luvaratori ul£n scilopero; sclo- | Prima linea sempre ed ora è caduto da eroe, pero cho siamo certi di finire presto e vitOnore a lui ed alla sua famigliu! toriosameonte. Lo ragioni dei lavoralori sono evidenti, coma mirabile è lau loro soli-
darietà.
slesso
f;fî«’flti-'n'…'
clie aveva ussunto i grandiosi lavori di quel l’orto eseguiti per conto del governo di \Vienna; impresa nellu quale i Faccanoni si arricchirono, dicesi a milioni,. Ebbene, ciò non affievoli punto | sentimenti d'italianità nell'animo del giovane, che abbandonoò ai o
Nello
detto: - # A
a
promozione
merito di guerra.
netto visse parecchi
po
alla
poliziotti
?
viso ‘per una d'adolescenti,
la bandiera sulla posizione che era
conquistuta
vigili
Interesse
4.
guidava i suoji
la
baénefloio del poveri del luogo ave la contravvenzione cera stala conmmessa. # Or questo non era forse spingere i poveéri a
mento, I) latto d'’arme è avvenulo precisamaento Îl giorno di Pusqua; però l'eroico glovnne già In precedenza, per altri latti
Meno male! Quelli che ora restan male sono certamente Pagnacca e l'on. Litro...
alouni lmat.ì sbiino orà in Lrattativo, mentre
mentre
piantare
a Garibaldi.
del
toniche corroboranti e digestive. (Col Cencentrato d’Uva, la scienza moderna ha raggiun-
chiusa in una bella gabbia americana. Ma fatto di leva al Distretto di Milano la licenza loròo ooncessaà all'atio dell'assegnazioda quel giorno i miei colleghi... fmmp Î ne. è prorogata neal modo seguente: — i morti al rondinolto, vivendo in w angoscia ’ Per la reclute assegnate al 25°, 26°, 65°, 90° senza nome. Imlervengo io che non sono fanteria fino alle ‘ore 7 del giorno 9. _ Per le reclute assegnate al +Alfanteria e americano, con questa nota decisiva, anche 3° bérsaglieri fino alle ore 7 del giorno 11. se non «energioa». Per le reclute assegnate al 2° granatieri, « Benito Mussolini — scrive il (Giornale 66° e 89° fanteria, 3° genio (compagnie e tred'Italia di Buenos Aires — è stato promos- no), 19° cavalleggeri, 2° artiglicria pesante s0 caporal maggiore per merito di guerro. campalé, 5° e 6° genio, 4. Sussistenza fino : Wa La sua promoszione è stata motivata dal CO'«- alle ore 7 del giorno 13. Per le reclute assegnate al 2° artiglieria mando militare per la sua esemplare atlti- da fortezza, automobilisti d'artigl., 3° artività ed altezza di spirito, tranquillilà & se- glierla montagna, 23° artiglieria campagna (batterie è treno), d° lancieri, 2° alpini, 8. i renità di animo ». Gjusto. Ma più sotto una nota redazio- sanità, ° telegrafisti fino alle ore 7 del gior-
divieto, era offesa dal modo: chè, infine si trattava di viotuwe stampe e incisioni anonime, probabilinente per soffocare le proteste contro il ' Twvoro e l'intento del /fusionisti, le quali si sfogavano in caricature è poesie anonimo. Ma il modo col quale si vietavano era questo: una contravvenzione e relativa multa ai lrasgressori — la qualo veniva erogala a
il dovere
SARNICO,
dei
Tn molti centri della provincia vi sono state agitazioni por ottenere il 15 per cento d'aumanto sulle tariffo e gli altri miglioramoenti contenuli nel concorduto di un anno fa. Abblamo la soddisfazione di rendere noto che, malgrado l'opora dei borghiani e del socialneutralisti in pro’ degli agrari, tutlle lo agitazioni sin qui' chiuse si sono risolto favorevolmante per i lavoratori. n
d’un
0
Aires come
è stata
ed
dai nmiei collegli in giornalismo di là e rin-
la v
liberià di stampa ». Ma in quel decreto
l3 giunta notizia alla famiglia dol nostro sindaco, cav. Pietro Faccanoni, che il figlio sottotenente nel.,. fanteria è caduto in Vaol-
manifestini
dopo
fascia»
bata a Buenos
ansimante,
Nella parte ufficiale del giornale 1Ù 22 Mars0 del 5 Muggio era reso pubblico il Decreto col quale 1] Governo Provvisorio « limitava 1aà
di smascherare costoro anche se qualche disinteressato pennaiolo clericale ci minaccia rimanendo però prudentemente... imboscalo. : Noi, intanto, vigiliamo. i
Da un giornale della Borsa e dall’interessamoento dell'on, Berenini si apprende , «chae la perquiatzione in una cooperativa i Fontamelle è dovuta al faito che due innocui giovinoelli sj fecero cogliere dai ca-
rabinieri
«le
mentre clò ci fa schifo ci impone
figli al fronte, io verrò anolie in piazza a ;l ar, ma Ilei dove essere avanti a me l 4 i po di ahe il vlflîncuhlssim.o istigatore voltato neultralislicamente le spalle.
h
comodamente
alla libertà di stampa. | “battaglioni della Speranza,, B| ragazzio (he Talvaron
è piom-
milanese,
quasi
notizietta,
Una
d Uva
istantaneamente
che
05
EFFEMERIDE MILANESE | UNA AL GIORNO “Cabo segundo,, Una limitazione
. _
sarà abolito causa
Comcentraio
Con quesio ritrovato ognuno, solo coll’aggiunta
l..u +
Y
Infatti in una 1leltera spedila in questi Vari oratori nostri hanno purlato in molti - centri della, provincia ovunque accolti te- i Eior.nl….al ministero della guerra, si chiede, ra l'altro, l'esonero del più rummollito teSlosamente dai pochi compagni rimasti a descofilo dicendo che egli è l'unica personu casa è dalle nostre ottime lavorat
« La
VINO
ossia
dell'acqua,
manifesto simile a quello della U. S. M,. il ziarsi — non si ripetessero più, ma non fu cosÌ. : quale ha fatto oltima impressione.
Anche
IL
i’
minuita 2 volte la paga e costretto a licen-
un
|
PI
© speruvamo cho veniase smesso l'abuso degli esoncri che ra.î. resaglie bestiali — come quella usatà all'operaio calderaio Galli a1 quale dopo 17 di lavoro veniva di-
‘ In o ione del primo maggio i nostri lavoratori hanno per ogni doawggrla:l!'enna.ùo i concelti della Inlernazionale senza Lede-
5
'
Imboscati sempre
ini
- e
“i
ÎL POPOLO D'ITALIA —
.m
i SARONNO, 4. Fontanelle e l0 spionagglio — Agitazioni —e | Ritenevamo che dopo la installazione alla ‘ tariffe — N Congresso della Gamera dol Maschinenfabrik dei delegati del ministero ‘Lavoro — L’on. Gueroi rispondo, della guerra, le cose avrebbero cambiato e
+
ii
t ASA
ai
taglio.
J
i
ro
IL POPOLO D ITALIA —
‘ MINE ESILURI l Dresidente da | Consig jo-a L
Florilegio...
di Landiera dej Mille; in mezzo
Sangue su tutta l’Europa, a qual_Gi uDO di noi s'affacciano nel pensiero le pa-
ne
terribile
settavano
di
piombo
sulle
che
alla
iM0
éamice +v05s6,
grandi-
borbonici
-Augusto
ra.
Numero
una
vetrina translucida,
fatica
.
di
eceesione,
particolare
di
rosso-chioinato;
Angelica,
?a
bella.
E'
Ricevimento
nella quale sì pos-
isine rozze del risorgimento d’Italia, e dulla lja, marino anconitano veduseun Dorii5 - sono ‘tutiavia’ ammirare, esposti in ordinae | lnente sembrano scaturir più vividi i ricor- co puntare al suo Duce, gg@ Mmmpidi- i.0 alquanto sparso, i nomi più autorevoli del del
L’Italia
i '\3" ‘delle sesta dei padri.
‘59 a-
scatto si piantò dinanzi a Iw @ ricevetu in bocca la.palla che salvava Garbaldi, -salvava l Millesalvaya Ifftalimi 4 =
sAva conservato-Lutte le febbri degli entu| biasmi del '48 e del ’49, e la gioventù di - quegli ultimi mesi che preparavano la eran-
La
notte del ò mrasgio, e la gran dala del 15. quando cioh Îu sigillato il patto cruento della ineludibil Vittoria dal sangue'
lombardi viveva nella consumando sae stessa
;gi:1ljgl}(lzen;;‘iàeî_î'u 1 campi attesa, !
è ga-
JLelle segrete cospirazioni mazziniane
socialneutralismo
di
Schiaffino,
di Belleno,
di
italiano,
da Angelica,
i
e' guerra
ull'Austria,
ha ! di Sartorio,
‘Ghi non
al papa.
. l’entusiasmo della generazione d’allora, non _[|-uo l'u:rsane un'idea;
non
esisteva.
l partito dell’ideale a freddo, . Yano rosso: i padri, le madri,
Yergini,
bior
le vecchie
doppw pe'
2ll6
stazioni
Amori;
nipoti
a dar
pianti,
non
gli vuomini
Yvani,
e pe'
maturi,
avevano
correvano
debolezze;
e i gio-
addio
disopra
î vecchi,
impavida verso la L’Italia camminava , #ua libertà. Da quanti secoli gemeva schiadi
ormai
con
finirla
he,
i suoi
figli,
imprigionando
Bando
il fiore
apprestando
#i.
de'
fustigando
l'infa-
i
cittadini,
suoi
suoi
capestri
le sue
preclarissimi
la
$sca " "“spèculazioneetta ” pseudo-flosofica ‘ su
prefetto
di
Cristo, la pasqua cristiana e non so che al. Uesare Alessandri — cotui
che
e
patria.
_ Btra
ripassato
Ho
dalla
. Mmane,
sgoz-
di
u-
di
breve spazio di vent'anni. I nomi degli uofecero getto di sè mini preclarissimi che medesimi incontro alla morte per liberar
questa dolce terra, i0 non devo ricordare: sc ì nepoti non sono degeneri, dovranno saperli àa memoria, perchè non di Romolo, nè non di Tiherio, nè di Marco di Augusto,
ma
- Aurelio,
uomini
di
alle Alpi; l’assigeno
Ardeva l’Italia dall'Etna . zini vi aveva alitato tutto
Mazdella
i preti
trascinati
venuti
‘’ bero
v riche coi loro
a
Ugo
quelle
pagine
sacritici,
facendo'
costellare
sareb-
Pantaleo,
Fra
sto-
principio’
germoglio la prima,
alla
dopo
un'altra
volla!
di
fanciulle,
suto
quello
possiamo
della
non
di quel sacrificio.
al disopra
delle
e però non sì sbottona sue preferensze... leuto-
fino,
una
frase
che
la Mradi-
intende
annettere
il Belgio ».
1IU prote-
Ma la fanciulla
liliate —
6h, Angelica! —
ha curato di non compleltare le parole di Bethimann-IHoPweg, it quale disse pure clte, purn non annettendosi il Belgio, la Germa7nia avrebbe pensato a fare in modo che quella nazione non fosse strumento in muno de' nemici, I che, in volgare clàquin, vuolt dire che la indipendenza del Belyio sa-
a Campomorone.
Giulio
- Janciarsi dall’oseura sua tana. suonarono la gran gesta: Como, Varese Bronzetti e mille “Ne GCGristoforis, Narciso altri dettero nome al '59, e intanto si pre-
Gli italiani irredenti
contro
uno
che
i comandanti
militàri
e i
Governi civili della Q-em.drup(ir‘p ;lnf.csu. hanno, nel cuor loro, oramai rinunciato a dramma del gran l'ultima scena parava le sorti future d'Tdecidere che doveva d:w&pcram:.-é, anzi a duc loro antiche con: ROMA, 4 eora, talia. J‘in:ion.i; quella di poler vincere la GermaL'Idea Nazionale puhblica una lettera di un irredento italiano al campo russo diret- ia mililarmente, e quella di poterta proSembra incredibile, e apparira più incre- ta alla marchesa Guerrieri Gonzaga che . sitrare con la fame». Chiaro, eh? Angqelica, dibilea ne’ secoli, che un Condottiero, ma- molto prese a cuore la sorte degli italiani cerca di logliere a ‘ rinaio e guerriero, con un cuore di lkeone irredenti fatli prigionieri in Russia nella : uccello di paradiso, ameri- campagna di Galizia. adusato alle vittorie delle Pampas bunni probetari la speranza della ' vittoria, uti1111, da un migliaio ui seguito cane, così si agiteranno per lq pace, e qttcs@!a aaIn detta lettera, che è datata da Kirsa‘ parte giovani, parte vecchi, alcuni fanciul- ‘now, il 7 aprile scorso, fra l'altro il prigio- | ré, naturalmente, teutonica! Questo pensie= +pul.le li, ma fanciulli che avevano veduto niero dice: | le de' croati fuggir dinanzi alle loro bajo« Troppo persaguitati fummo dalla Liran- ro fa trasformare Angetica, fior di mimosa, nette il 27 giugno 1859; potesse — dico que- nia austriaca, rei soltanto di difendere la in indovina, che tenta di serulare i miste‘sto prode marino, — stravincere un nemiriosi pensieri.... degli Stati Maggiori. lingua. Fortunato chi polè riparare "co forte di 50.000 uomini, hene armato, nostra in'Patria e prendere le armi per la reden- . Chè Anqcelica s'intende di stregoneria: è provvisto di tutto, con le spalle guardate © zione. Peccato che non si risolva ancora la una strega, clie ha stregato molti.., stomachi difese da cilttà inespugnabili, mentre i suoi nostra venuta in Italia. Di circa tremila ferreci del socialneutralismo universale! volontari in numero esiguo, non più di 1089, italiani che siamo qui, cinquecento si sono
senz'armi, senza pane, con fucilacci pesanti, luridi, che non gettavano che a 300 me-
perchè rubategli da acque di Sori e di 5 maggio; senza au-
tri, serza munizioni, contrabl'andieri nelle ‘Bogliasco, la sera del
per-
aveva
che
italiano,
governo
del
silio
in fino sequestraii i 1000 fucili depositali via ‘Assarotti; che aveva fatto sequestrare d'Azeglio gli eccellenti fucili da Massimo raccolti. dal Duce per la prossima guerra; di
sacchetto
povero
un
con
denari,
senza
30.000 lire ‘provviste da pochi patriotti; sembra incredibile — ripeto — che quell'uomo
straordinario in poco meno di cinque mesi, dal 5 maggio, partenza da Quarto al 7? sel.tembre, quando'’entrò in Napoli quasi solo, potesse compiere il miracolo di cacciar via, per incantesimo, un tiranno che straziava il regno di Sicilia e di Napoli, con la più
terribile delle statolatrie, a sangue a ferro ' : e a galara ’. La Storia dei Mille è fatta: celebri garibaldini, Abba, Elia, Sylva, Bandi, BruzLa
zesi,
ne
i$tesso
più
altri
Masa,
le
tracciarono
e
oscuri,
pagine
Duce
il
con / una
-modestia che confina con l’ingenuità: i poe‘ ti v'intesserono la ghirlanda di quercia; ma ja poesia non ha strofe a tanta fiamma
Simonide potrà giammai
"di gesta, e nessun
riportare all’onore del poema eroico le sce‘ne maravigliose che palpitano di tutte le fiammea di valore e di sole siciliano che passano, come leggenda Omerica e Virsgiliana, dinanzi a noi che non le vedemmo, che non potevamo vederle, nell'infanzia del- La gesta garibaldina del ‘60 s’accese sul mare di Quarto, si spense a Teano. La gesta garibaldina passò come una meteora troppo lucida e celeste; scriva pure la Storia, scriva pure l’eroe con la' pen-
na
migliore, quella temprata
morti
sul
Ponte
viva
la
colle
ma
nella
disfatto
quando,
una
Bezzi
Pianto
l'Italia
cantò
potè
terno,
del
ch’egli
dell’Ammiraglio;
XX,
colo
eroi
Mille
dei
mune
sulla
deporre
il
e
vide
Romano la
gran
storia
nemico
terra
di mille
ghirlanda
alla gesta
di
fiori,
co-
l'aciò
o sul gesta
del
suo
se-
e-
Ergisto
uno
per
ognuno degl'Immortali di questa segonc!a legione Leonidea che fuse l'Italia, l’Italia l'Italia di Trento, l'Italia rivoluzionaria, della vicina rivoluzione che un popol nuovo
prepara,
Vive
Mille,
tempera,
ancora,
un
fucina.
a
Îra le Ombre
vegliardo
immortali
novantenne:
i]l suo
dei
no-
me è quasi sparito dalle memorie dei volubili nepoti, passa il glorioso, fra le turLe
affaccendate,
che passandogli ‘gesta immortale vantazione
e così
affaccendate
vanno,
dinanzi non ricordano la per cui l'Italia è: non è
retorica,
non
è favola cui il tem-
po abbia caricato le tinte, per farla: apparire più luminosae più leggiadra. I1 15 maggio 1860, sull’ultimo girone dell’infernale
dove &
Pianto
Romano; sul
procombeva
iscritti
Schiaffino
settuplo
cinghio
difendendo
ia
per
la.
fronte
e cinquanta
Ma ad un certo punto îl giornale dei \so.son ! cialisti itatiani in Isvizzera dice ingenua-
usficiale |
Sì cerca di tenere alto il moral-
conferenze, letture dantesche, nali e patriottici. Abbiamo un
canti Uii . piccolo gtur-
nvente
in
della guerra e sìi attende la bella stagione sperando che siì compia il nostro sogno, cioè di (poler cooperare per staccare per sempre l'odiata aquila rapaceè dalla nostra
Parlito
Socialista
nale ove sìi porta a conoscenza le varie fasì
Lterr'a.
1 Scrissi
corso
a mio
fratello
di sottotenente
il quale
in zona
segue
dî giuerra
spero presto essere al suo fianco,
Egli mi
il
zione che nemmeno
le
austriache....
cuore
io sia lungi
ri-
e il nostro dovere di figli rire per la santa causa ».
la nostra missione italiani
e di mo-
Mostra di bengficenza a Roma Italiana
beneficio
ROMÀ,
della
avrà luogo
nei ziorni
rante dal Giardino diacenti.
Zoologico,
4
Croce
sera.
Rossa
13 e 14 mag-
e nei
viali
a-
IRLANDA
(Ufficiale).
mente
—
La
1l cordone
mantenulo.
DUBLINO, 4
situazione
in
L’arresto
dei
delle
truppe
sera.
Irlanda
è rigorosa-
è
rivoltosi
juggiaschi è il sequestro delle loro armi procedono in modo soddisjacente, In West Galway i ribelli sono stati dispersi. La po1 izia è padrona della situazione. Ad Oran-
more, a circa sette miglia ad est di Galway, ima caserma della polizia, assalita, ha resistito fino all’arrivo dei rinfjorz che l'han no liberata, Nel sud dell'Irlanda regna la cabhma. Il
ristabilimento dello stato norimale prosegue i 7% modo notevcle. Nell’Ulster la situazione è normale.
Enormi ]
IL New York ha da Londra:
{a°di Dublino
lire sterlin6,
danni
PARIGI,
4
esperantista :
di applauso ced
alle
(1) al
orgatmiz-
sazioni sindacali della Svizzera, che mercè all'azione (!!!) del nostro (e qui il nome) ci aiutarono moralmente e contribuirono materialmente per rafforzare la nostra compa-
proletaria ». Ahi! ahi! Che significa ciò? Si sente odor di quallrini in simil proQuei
quattrini
sera.
Herald, edizione di Purigi, I danmni cawsali della rivolL
sono valutati a tre milioni di
che
lei
organizzazioni
al movimento
socialista
de' nostri emigranti, allor che questi volevano sottrarsi alle strettoie de' metodi tedeschi nell’organizzazione!
Quattrini
svizzeri!
Ma
le
elvetiche
sono
sussidiale,
più
allor
che
quelle
tedesche!
fitto
l'organo di mo dunque
E
alloraz
organizzazionii
e largamente,
leggiamo
Mistero; su
un
da
Sempre
allro
del Canton Ticino — queste parolte dirétte
La al-
Andgelica, la pulcra: « Patremrifjutarci di rispondere special-
mente a chi, italiano, incoraggia la diserzione per favorire l'Austria; lavora per una pace tedesca, si fa pagare il giornale per gli organizzati italiani dalle organizzazioni ted'esche
Nliri aPresti e sequestri di armi calma.
voto
Svizzero
giornale socialista Libera Stampa —
gio una Mostra di fiori nel salone del Risto-
IN
un
sotto il sibilo delle pal- | svizzere toglievano
Può credere con quale da lui e dal mio posto.
a compiere
A _ parziale
alquanto
che ” (ine
Cercassero almeno per i volontari di sbrigare la questione perch'è noi preghiamo so-
lo di venire
Hingua
u ... rivolgiamo
spose: «.... A]l salo pensiero di averti vicino, il mio cuore batte forte e prova ium'emo- | $4-
patria.
della
la - creazione
prigionieri in Russia
pure.
tutti gli assessorl.
».
)
Decisamente, dev'esserci molto marcio.... nel socialneutralismo italo-elvetico!
Ma, tant'è,
sono
l mondo va così. A Zurigo sì
concentrati
Angelica,
la
stupenda;
ge-
nosse, cui la lunga permanenza a Berlino ha dato mentalità ed anima teuloniche, A.
V., uno stipendiato di organizzazioni tededesche; il tutto condito da un po' di Greulich, da qualche Sigg e da motta broda di
araljabetismo
italiano.
Quella
neutralismo,
ner convenienza;
mania
nel
l'ha
gce il sapore
cuore,
de' marki.
nel
E'
terna [a del
ma
la Ger-
sangue.
Cono-
buono!
Îl capo
,
ciurma.
z z— — —_————— — — G—zzzzz— —— ———
Un discorso di Mapinetti al ’Rossini,, AL
teatro Rossini,
Marinetti
pronunciò
VENEZIA, 4. remito di pubblico,
un
nobile
discorso
gio-
rificando la nostra guerra nei suoi aspetti
più vivi e nella sua più profonda significazione. Un'ovazione finale coronò la forte conferenza, ché era già estata interrotta da applausi, Il forte incas&so realizzato è stato devoluto alla Croce Rossa.
a
A
ia
g
Vonaz
A
e
Canevaro
e Die-
Pietriboni ed del presidio,
i valletti municipali in vano servizio d’onore.
altà' tenula prestiuAi lati ‘della mriva
d'approdo
il
da un
plotone
landra
fu
suo
artivo
servizio
d'onorne
di Giovani
nella
sala
accolto
riccamente 7 vigili cd
era
prestato
Esploratori.
consigliare,
da
Orsi, è aul-
un
b
l signor G.P. di Genoua — soclalstoà | senza aggettivo e senza cognome— ci balla
Il saluto
del Sindaco
sue necessità,
mi onoro di porgere
all’E.
Y.
al prinilo ministro d'Italia, il fervido saluto ed il cordiale bhenvenulo a nome di Venezia. Venezia è licta di'accogliere, di snlutare in Voi l'eminente uomo di Stato clhe
dal fatidico colle del Campidoglio
disse ulte
cazione nazionale. Il conte Grimani
ha fatto poi piresente co-
Ha enumerato tutti i provvedimoenti che sono stati escogitati dal comune, dai comita-
Iatia,
anche
a
eittà
jortezza
agli
dj
jronte
di
larghissimo
eventi
di
l’urdine del giorno
delle città d'Italia e in-
siani deltl’esempio
uobilissimo che essi dàn-
Lrarvre lé sue forze dal paese.
sia,
moralmente
e
aiuta
tà,
della
tulti
con
giustizia
che,
previdente
come
alla
al-
pensiero
uuova
era
che
darà all'Italia 1ì posio che le spetta fra le nazioni più civili del mondo. Terminali gli applausi calorosissimi che hanno accolto il discorso Grimani, tra la generale attenzione ha preso la parola l’on. Salandra, che ia pronunciato il seguente discorso :
Îl discorso
di Salandra
a Ringrazio l'iltustre benemorito sindavo di Venezia per le cortesi parote che ha a-
intto
a
mio
riguardo.
Riconosco
che
quel-
l’amabile rimprovero che era contenuto 1ell'accenno alla mia troppo tardiva visita a Venezia ha fondamento di nerita. Ma i utneziani che hanno così nobile aniniw, vorranno anche tener conto della neccessità del-
lv cose che preme e che non mi dà modo
di
Venezia
che
dovrà
si trova
tenerne
Questa
ed
in dichiaro
largamenie
guerra
conto
produce
uno
subito
ancora,
spostamento
notevole di interessi. Fortunatamente nella maggior parte del nostro paese gli cffetti economici della querra non si risentono come se ne risente Venezia. 1L parese lavora,
progredisce
cd in ogni
parte
è fiorente.
Vi
sono invece delle regioni è delle città nelle quali per la fatalita delle cose, e per la localissazione stessa della querra, essa lia portato e portera danni enorni. ra queste regioni e citta senza dubbio la più colpita è Venezia. QOra non dovrà esscre un'opera i soccor-
S0
e
di
sussidio
quella
del
Governo,
ima
unw'opera di giustizia distributiva: farc cioè che le forze dello Stato e le regioni più favorite contribuiscano a risarcire con un criterio di. larga equità, per il tromite dello Stato, quelle più colpite dai danni della querra e ristabilire quell’equilibrio che è anche una giustizia nazionale e che è anche fonte materiale e necessaria della con-
cordia nazionale. ‘Quanto ai doveri dello Stato verso Venezia, sia sotto forma dei lavori del porto, sia
in tutte quelle alire cose clhie polranno essere stabilite, essi devono essere compinti e saranno compiuti, o da me o da chi mi
succederàd. liano
Ma
deve
Venezia
indubbiamente
lo Stato
verso
zone
riconoscere
come
il
suo
tutte
debito
le
più
cor-
pite sia dai danni immediati della guerra, che fortemente speriamo siano pochi merce
le nostre valorose armi di difesa e di affesa,
sia anche dallo spostamento economico che dalla querra è dertwato. E molto mi è piaciuto che il sindaco di Venezia, accennando all’industria dei forestivri abbia invitato voi a sperare nell’av-
venire
meno
dai forestieri
e più
stra attivitàa. Ricordo che a ch'essa città danneggiata, per
di Venezia, dalla mancanza
sitando
un'officina
dalberghi
e
vo-
Firenze, anquanto merno
di forestieri, vi-
ebbi
a dire:
più
officine.
« Speriamo
che in ltalia tra due o tre anni
meno
dalla
»
ci saranno Lo
stesso
augurio lo faccio a Venezia. Venezia deve risorgere per, forza propria. 1 forestieri do-
vranno venirci perchè bel paese perchè non suggestiva di grandi
Venezia è troppo un vengano ed è troppo menmorie e di ogyni
jormadi coltura. Mavengano a no; i venesiani non debbono vivere di loro. lo spero che
quando
con
la pace
i commerci
satian-
SO per la patria nostra ». Durante il discoreo, l’on.
essere
ritornare
negato,
allora
in condizioni
renti che prima. Abbiamo comincialo
Venezia
più
col
v .irni,
parlare
-
d
di
AI Comitato
Dopo
la visità
Salaudra
Palazzo
del
Comune,
1i
gen.
Castelli
offri
al
Ministro
una
‘ La ringrazio rale Castelli, che
ler, ringrazio
il
co-
senza
Una
calorosa
chiesti nel memoriale
presentanti
della
presentato
zona
adriatica
dai
rap-
è in corso
di attuazione, e cioè l’aumento della cifra stanziata per i prestiti, Il sindaco è preoc.cupato dal fatto che si è costretti a far debiti in questo momento? Anchèe i paesî più
\ ricchi di n6i, Stati
e Comuni,
enormi debiti. Si pagheranno, pagare, ma è una sistemazione poî. Godo anche di annunciare
contraggono
collega del Tesoro
si provvederà
colpiti
di
si vorranno che avverrdà | che col mia!
anche
per |
questi debiti fatti come aiuto ai comuni più | sione
nel
di un periodo
conformità me
NA
senso
delle cose
dijferire
di tempo
delle domande e
in
più
lungo
Ma
queste so-
presentate a no-
città dell’Adriatico, secondarie
l'ammortizza-
sopratutto
sa
o finge
di non
sapere
che
ci « sen-
l'uscio funtri
—
di casa:
abbiamo
per tener più satdo
perchè
noi.— all'interno e
dato
morti
e vivi,
regal-
mente, senza numerare e lrepidare, Signor G. P., fuori quindi iL musetlo Wvido.
E
vedremo
salsicciottào
:
se il vostro
di
pelle
collo smagrito —
accapponata
—
fran-
cheràd la spesa di un nodo, a Porchè la nostra coerenza è anche di buoni
di schiet-
canapo;
|
Arros.
I LIBRI
« Le
pensioni
privilegiale
ii
di
guerra - 4nit<
cipi cd Acconti - Sacconsi giornalieri » Norme, Istruzioni e Note, — per gli avv. Vittorio Oli=
vieri, consulente
lica
Mantfredi
38)
pubblica
légale dell’Umanitaria,
»,
è
i#
e Fe-
titolo
della
nuova
edi=-
tipi
della
Tipografi
zione dell'opuscolo sulle Pensioni che la So= cietà Umanitaria di Milano (via S, 2,
degli
ora
operai
r_i
lSocietà
Cooperativa).
La nuova edizione è preceduta da una prefazione dell’on. Luigi Rava, il quale così ne scrive:
= La Società Umanitaria) ripubblica ora migliorato ed integrato e reso più perspicuo e jl suo libro di norme ed istruzioni TI miuvistro Barzilai, accompagnato dal' preciso segratario) particolare Filipperi, è arrivato dovuto all’opera. degli egregi avv. Vittorio Olivieri e Felice Manfredi. E così — liberamente slamane alle ore 6.38, ricevuto alla stazione al domandar precorre, Brignole dal prefetto Rebucci e dal questore «L'esame esatto e chiaro che viene fatto che salirono sul treno e proseguirono per GENOVA,
la
stazione
on.
Bossi
stro
era
dei
di
atteso e
Porta
Principe,
dal
ove
iT mini-
signor
Tassara,
senatore
Mucaggi,
dal
Mille e presidente
del
4.
Ronco,
Comitato
Dopo
tenuto brevemente cogli in automobile all’Hotel
dagli
pagnato
dal
Prefetto.
Le
i
GENOVA,
Pallavicino.
Ricevuto
che
Subito
dopo
il ministro
Barzilai,
autorità
ni
lano,
VYia Tomaso
interamente
z Azionisti
prossimo
Il deposito prima
e agli
rivolge
Enti
in
sono
venturo
Grossi,
1.
delle Azioni
dî quello
Italiana
italiane,
illumina
M. S.
Il libro,
di
esemplari
le recenti
in-
dei genitori d dei figli minorenni.
caduti.
illegittime,
con
sui
le relative
tabelle per lo
e osservazioni
figli
riconosciuti;
sulla
—
procedura
legittimati
noziore
di
unico
sulle unieoe
naturali
sosiegno,
3.°
Della
e
'del giudizio
davanti
la Corte dei iConti. — 4.° Degli acconti di pen-
sione.
—
5.° Delle
tasse
di bollo.
In fine, il libro contiene un capitolo (6.) Avvertenze generali sui documenti, sulla cessiona, il sequestro, la decorrenza e la prescrizione delle pensioni, oltre un' Appendice ” (7.°) sul regime speciale di pensione per glj im-
ripetuta-
piegati ed agenti civili e sui Soccorsi mjorna-v Merì o sussidi di Stato alke famiglie dei richiamati o trattenuti alle armi (8.°).
SEDE
IN
versato
convocati
alle
ore
MILANO
L. 4.600.000,
per essere ammessi
fissato per
in
corso
di ammortizzazione
in Assemblea Generale Ordinaria per il giorno
10, presso
la Banca Italiana di Sconto in Mi
all’Assemblea
l’Assemblea:
di
Sconto;
in Mantova pressola Banca Muiua Popolare. luogo delle Azioni effettive saranno anche i seguenti Istituti di Credito:
Cassa
di
Banca
Popolare
Banca
Mutua
Banca
istruzioni
speciali,
migliaia
dovrà
Risparmio
Lombarda
di
di Milano;
di Depositi e Conti
Banca Italiana di Sconto in Milano; Società Cooperativa Popolare di Mutuo Popolare
di Mantova.
Tali Polizze saranno accettate singole Azioni deposzsitate. Qualora. per mancanza dejl
i
ricevute le Polizza
Gorrenti
Milano;
contengano
rappresentate. i Milano, 28 - Aprile 1916.
}
%
Credito- e presso
di
Deposito ta.t;tqy
di Milano; ER
RO
il
NUMERO
GCredito in Cremona;
semprechè
farsi
LO Correnti;
in Milano presso la Banca Lombarda dj Depositi e Conti in Gremona presso la Società Cooperativa Popolare di Mutuo
Banca
chiara
sulle madri maritata ad uomini scomparsi od assenti, sui militari dichiarati irreperib#li, ecc.
si recò a visitare
CON
Sociale
signori
In presso
le
luonina ger a VERROVIA MANTOVA-CREMONA
AT I
la
materia;
Esercito e la Marina,
mente la sua ammirazione. All’uscita : dagli stabilimenti le maestranze acclamarono calorosamente ‘il ministro. Verso le ore 17 l’on. Barzilai visitò la Casa del soldato.
Capitale
famiglie
glie dei
abnegazione
che espresse
si
delle vedove.
i grandi stabilimenti Ansaldo a Sampierdarena, ove il lavoro ferve intenso, La visita durata circa tre ore, interessò viva-
merite l’orn.
regola-
Così prepara materia per riforme future ». La . materia è così distribuita : Premesso tun riassunto della legislazione vigente, l’opuscolo tratta: 1.° delle pensioni per: infermità derivanti dal servizio, con appunti. critici sul irattamento delle varie infermità; la tabella dellà pensioni di infermità per lo. Esercito è la Marina e le formalità per la liquidazione. — 2° Delle pensioni alle fami-
rite di altre il 60 per cento determinate da pallottole àa detformazione. Restò ammirato dell’efficacissima opera di assistenza alla grande
leggi del
novazioni introdotta nelle nostre leggi per agevolarta la liquidazione delle pensioni di guerra, spiega il nuovo istituto degli « Acconti di pensione »; aiuta gli sforzi degli avvocati e dei volonterosi che danno operaà per il bene dellle famiglie deli morti e dei feriti e per i diritti
civile e politiche e dalla direzione sanitaria, l'on. ministro s'intrattenne lungamentle coi feriti rilevando una circostanza ‘disonorevole pel nostro nemico: essere le fe-
quale partecipano con le signore della città.
ora
alle
si recò accom-
4 sera.
dalle
aspra
e Cooperative,
Il ministro on. Barzilai ha dedicato la sua prima visita al grande ospedale della Croce Rossa di 400 letti presieduto dal mar-
chese
e
delle
mifati di Assistenza civile, alle Società di
essersi trat-
visite
grave
sistematico
per le domande da presentare alla Corte dei Conti o al Ministero del Tesoro. riescono di vara utilità agli interessati, ai benemeriti Co-
per la
intervenuti de Génes,
ordine
mento, e dei nuovi! decreti luogotenenziali reca grande aiuto a quanti devono occuparsi della
libertà dei popoli, da numerosi membri del Comitato stesso e dalla associazione Trento e Trieste con bandiera. I] ministro fu salu-
tato da calorosi applausi.
con
i
GET p
occorre
tener conlo del morale. l0 non farcio delle csortazioni a Venczia, e tengo anzi a ricoonoscere e affermare che Venezid devte servire
—
è selciata e diritta, .
le barricate e le... [anno
prov-
Calorosa dimostrazione
o finge
come quelle carreggiate antiche che le pattuglie romane spienavano marciando verso la conquista; perchè la nostra: logica non è quella dei rivoluzionari che minacciano
L'arrivo di Barzilai a Genova
giorni
ri-
in segno
sa,
chè la nostra coerenza
conqiriste ' gloriose della patria. Dopo di che l’on. Salandra si recava al‘la Prefettura dove ebbe luogo una eolazione.
inte-
provvedimenti
ovazione,
‘Non
cretino
canaglia, quando costui affermò di «che i sindacalisti erano passati alla guerra attraverso è fondi segretin. Questo soltanto, bell’anonimo ercico! Per-
le signore
della
intelligente.
un
palle
nima
lo consenso al voto per la vittoria, espresso_ dal Presidente del Consiglio, salutò il discorso dell'on. Salandra. Quindi l’on. Fradeletto, pregato dai presenti, disse alate parole di saluto e di ringraziamento all'on. Salandra-e di ‘augurio alla grandezza, di Venozia, quando il rifiorira dei traffici &arà reso magnifico dalle
zona
dei
presenterà
« quattro
timmo offesin e mordemmao la gola dell'onorevole Anguilla con bocca da mastino, e gli cacciammo nella strozza la parola e l'a-
uidenze per legge perchè essi siano garantiti nella loro esistenza. Questo sarà il più santo dei nostri sacrifici, Chiudo con l'auQurie più fervido per la nostra viltoria ».
2 Giugno
Uno
dibbio,
di
Ambris ha
non
al Governo, come ho detto per Venezia sarà compiuto, IL generale Castelli ha,accennato dagli orfani; è questo uno dei debiti nostri più cariì, Gli ‘orfani ed i matilali sono in primd linca #nel nostro pensiero ed il Governo,
parlatoa
De
ne infischiamo, non essendo nostra abitudine raccogliere i cenci sporchi della via;
nobhiltà e gencerosità di sentimenti c di casità fraterna clhe sono degni del suo passato perchè niente è superiore al nome di Venesia ed essero degni di un nome così qiorioso è veramente molto. Quanto a noi, quanto
riali. Noi dobhiamo sussididre i deboli e le istiluzioni amministrative rese difficili per adniatica.
tutte
Neutrale.
Socialista
del Partito
per avventura — di non sapere, che di Armando Borghi e della sua villeggiatura ce -
vivamente, illustre genevolle compiere così degna-
naturalmente
quan-
come
mella schienan; in una seconda di «un po' di corda » per appendere 1 socialisti neulralisti ai ltampioni; e come possono, ora, sentirsi sinceramente offesi, i guerraioli, di cssere trattati come istigatori a complici dell'internamento di Armando Borghi?n. ()1tel bel signore di Genova, che parlando di coraggio mette sul muso la maschera del- : l’anonimo, non dimostra d'essere nemmeno '
più dellà relazione dell'opera compiuta dal Comitato nel 1915. Quindi pronunciò un discorso, Dopo gli applausi che le belle parale del gen. Castelli, anima fervente di patriota, l’on. Salandra così parlò: -
là
le condizioni delle cose, come sono i Municipi, non solo di Venezia, ma di tutta la
essersi
Non sarebbe... coerenza. «lIn una prima conferenza — irride il coraggioso G. P. --
è sta-
di assistenza
al
a lampt intermiltenti,
la Direzione
Piresidente del Consiglio on. Salandra, visitò II Comitato di assistenza «l teatro La Fenice. Vi fu ricevuto da tutti | membri del Coniniato di assistenza che salutarono l'arrivo del Presidente del Consiglio con lunghi applaust.
feo-
ressi materiali: è bene averio fatto perchè durante questo periodo che nessuno sa quanto durerà è bene parlare di interessi mate-
di
cerchi di non sciupare j piattini porcellanesclti delle dimostrazioni milanesîi contro la guerra, fatte implorando il « permesso» del Governo, e cerchi sopratutto di nomn mettere i cornetti arguti nei cassetti ben serrabi del-
to più volle interrotto da applausi viviessimi e è stato salutalto alla fine da una calorosissima ovazione. ‘Termina così la cerimonia. Nella sala riservata alla Giunta ebbe luogo un rinfresco in onore all’ospite illustre.
no ripresi e nell’Adriatico noi avrimo quel primato clie giustamente ci spetta e cie 3 n
potrà
accusala
rivoluzionario di Torino, fatto eon la complicità della pubblica sicurezza giolittiana;
Goaverno e aspetta con animo fidente l’'avveNire che speriamo sia glorioso e vantaggio-
ita-
verso
viene
do si è ben serrati în casa e”fuori balena l’uraganio, cerchi di non rompere i piatti di famiglia e di buttare in cocci lo sciopero
il
e signorine che lavorano per questo nobilissimo scopo. Venezia ha dato segni di
rivolgono
però
quando
sia pure
E Vene-
malerialmente,
all'indomani della vittoriosa pace. Ha tLerminato auspicando alla vittoria della liber-
si_
affermando
viscere
contributo. (se ai imessa al servizio della pubblica sicurezza ».
traverso tutti i sacrifizi, | voti dei veneziani
cittadini
a capire — ghigna a denti stretti G. P, — Lerchè la pattuglia sindacalista-guerraiola mostra di sentirsi rivoltare le più t(ntime
solidarietà
mente l'opera che ha dalo alla Patria, presicdendo questo comitato, e ringraziando
ti e dai
sanguinoso, come un tisico butta mulla stra da il suo scaracchio. « Non riesco proprio ©
più
colpile; Questo è un rico-
duve
Sa-
« Da questo palazzo del Comune, ove pulsa e sî svolge la vita cittadina in tulte le
tutta
‘ davunti colle &rac?_gjte;i‘i tela, gaie di mer-
| detti ironici, e ci butta tà il suo sarcasmo
n0 d coloro che nelle classi dirigenti aiutano la popolazione e l'hanno condotta a sorpassare questo che forse può dirsi il momento più ceritico, Lodo non solo, ma incoraggiòà anche a perseverare, Venaezia, deve avere fede nel Governo, ma dico anche qualche cosa di più:; il Governo ha fede in Venezia, bherchè è vero che il Governo deve aiulare il paese, ma è anche vera che il Governo
upplau-
so, Egli prese posto nello scanno riservata al ‘sindaco. Coessali gli. applausi. preso la parola il sindaco conte Grimani che esordì dicendo :
a
r
dicata come esempio a tulti. lo atlesto e certifica gli obblighi che lo Stato ha verso Venezia e ringrazio di tutto cuore i vene-
AJ
l'on.
caloroso
esempio
,
ire, setiene conto delle risorse diminuite di questa Se.il signor G. P. non riescea ciltà) dato alle opere di assistenza: ovirile gno ch'è un convinto cretino, E non si difanno sì che Venezia può essere portata, sculte con un cretino. Ma se G. P, capisce, come si direbbe in linguaggio militare, al-
;
la jolie, cì crede palmipedi conmue leit) — i fare quanto io vorrei e dovurei fare. IL vostro sindaco però ha dovuto anche riconoscere, giornati i Milano, di-Parigi, di Lowvard e ed io ne la ringrazio, che il Governo lea tenuto conto delle speciali condizioni in cui di Pielroburgo, c'è da scommetterae icento
Tanini
e
jorlunale e meno faterna
prove-
non
in
a
noscimento che io faccio con tutta l’aninma perchè effettivamente lo spettacolo dî virile
capo
me Venezia più di ogni altra città senta le Goluseguenze dell'aspra e giusta guerra che i_ figli d'Italia valorosamente combattono.
c'è,
j
tariato evoluto, cosciente ed emiyrvalo deduce; — Sv la Germania non vuole annettersi il Belgio... è segno che ne rivonosce la nazionalità, ergo la pace si può fare. E calde anche un argonento favorevote all'intertento italiano. 3
e
suo
na, gli on. lPradeletto, il generale comandante tre personalità
or-
compiu-
con
La saula del ricevimento ‘éera adobbata con -piante e pulmizi..
non
delle
Zammarano,
Marcello, i sen. Papadopoli,
onde
con attenzione, ritrova la nota kaiseriana, Sentitela: «Il cancelliere dell'impero germanico disse chiaramente che la Germuzitn
grau-
personali
stipendi
Esposizione
comm.
e dal
Ssca. Angelica,la divina, è furba, non si ascia facilmente beccare. Ma chi la legga
Non
La libherazione della
malignità:
agli
tedesche.
galinetto
Rovasenda
Nella sala del Consiglio - comunale erano radunuto le maggiori autorità vittadine, tra cui’ i} sottosogretario ‘di Stato ‘on. conte
difficollà
se
Di
e memorande parole che la riconoscenza ha impresso nel cuore di ogni ilaliano e più del bronzo costituiscono un perenne monu mento così della dignità d'Italia come della giustizia e'del diritto per la sua rivendi-
niche.
proletarina la
costantemente
salvi le apparenze, fino a mostrare le
garibaldina
tutla
?e
la, dunque, e squisitamente neutralistica. Ma si tratta di una neutralità che non sì afferra troppo bene, molto cvanescente, perchè Angelica, la dolce, bisogna pure che
Socialismo
rivoluzione
misurare
create
c
internuzionale »,. come
ganizzazioni
incendiarj,
il vero e puro
ha
distanze
C'è pure un A _ V., iniziali che corrispon= dono al nome d’un tedescoNlo convinto, vis-
un’atra voltal tanto, non il Socialismo? e non siam anche di quelli’ mozzatori
violatori
guerra
le
ma in compenso non si capisce che voglia, perchè quell'uomo due cose non sa Maneggiare:; la parola e la penna.
di
tanto
tanto,
intesa
«la
esistessero la ' guerra europea... e le spie tedesche, a Musatti, dl quate parla di « odio »;
boarghese disinteres-
sorserebbero,
te, a Pilade Bronzettj
dimenticare
il più grande nemico d’Italia vampiro, nascosto, e pronto a
4 tutti che ‘*ra, eterno
il
che
aumentare
delle ambizioncelle dei nulli; quelle sacre Ombre, che irradiarono su tutto il popaleo e sulla Storia moderna d'Italia, l'entusia- rebbe condizionata, snttoposta ad una [orsmo della .loro morte e della loro gloria, splendono, e risplenderanno sempre più, co- ma qualuniuc di protettorato teutonico. Capite it dappio senso? E ancora: Angqeme maravigzlioso fenomeno di inestingnibile bontà, ispiratrice eterna di qualunque sa- lica, la Venocre, scrive più sotto: « Ghecchè crificio, cementato cn} sangsue, non ceon le dicano i Governi della Quadruplice Intesa, vane varole: da Narciso Bronzetti a Scria- | checchè vadano sbraitando (Angelica,
Bassi,
e i frati:
Verilà,
mani,
che,
tozzo metro le fiamme della virilità e accendeva le pietre. Nell’irresistibile motlo e-
Giovanni
—
&}1c{h&. l’unità d’Italia, le istituzioni libere, l’esistenza di un Partito Socialista che vive entro 'le morle gare del Parlamento: ]a preparazione di eventi che cì stan sopra ma che l6 storico e il filosofo presentono ineluttabili; tutto ciò è l’affermazione lampante
: che si struggevano d'’impusnare un fucile per correre alla morte. Mameli vi geltava l’innocente suo verso che racchiudeva nel mano
casa
dezza
sua anima sublime;: sotto la spinta del filosofo e del pogta rivoluzionario, sorgevano a vita nova migliaia di anime e di cuori
don
in
noi
niùi necessari e più cari, dovrebbe la vene. rante memoria sert'are culto, venerazione,
gratitudine.
Croati
secolo—
a noi
infinitamente
ma
le pagine rosse dell’evoluzione
nel
eventi
segnaronò
(sic)
in rivoluzione sociale che "sta preparando le coscienza lentamente lentamente, e ehe primo afflato ebbe dal dormiente di Staglieno. Dopo 60 anni, da quel giorno eroico in cui salpavano le fatate caravelle il Piemon te e Îl Lombardo recando Mille anime alla r1}‘nluzlo.nr‘ di Riso e di Pila: ccco, in quest’ora tragica che sta per suonane sul socondo alto della tragedia d’Italia affermunlesi nel ciclo fatale della Storia di un altro
potere umano; mi ha riportasplendidi delle
e luminosità
nazione
Jormatilà
maligno
conte
Grimani
giori formalità « per la revisione del passaporto » — alla frontiera sviszera —, sono
rivoluzionario fatto d’eroi di sangue e non di 0:'d…j del Giorno — lo crearono i Mille col sacrificio delle lore vite a Calatadimi, a Pa.[ermo. a Milazzo a Maddaloni. Da Slccoh_.:-;. Musini, ‘a_ Pira, si riallacciano
’ vittorie delle armi italiane per riscatlare dallo straniero Civilià e Pensiero, integri-
{à
epigòni
.11 Socialismo —
a quelle nueve con-
dalle terre dell’America,
cquistate dalla scienza e dal tna nessuna tlerra al mondo fd adla memoria, ricordi più
gli
GONcussori?
Polonia;
infelice
sala:
di
forche
le Storie
tutte
alla
Grecia
Portogallo;
‘Croati, in casa è flgternazmna…le tutij compagni?
don-
màrti-
piombi,
ristretto
" VENEZIA, 4 sora.
niente da S. Giuliuno (Mestre) è qui giunLo Îl Presidente del Consiglio, on. Salandra 6 Sì è recalo direttamente a) palazzo Municipale ove fu ricevuto dul sindaro conte
s"inm-
î maggi precedenti, senza però dirci come si sia svolta la faccenda Fradeletlo con la retativa fjuga metaforica e reale. Da Serrati, il quale ha scoperto che le odierne mag-
su _ quella vincente, come sulla nostra, e agli Interessi, s’amr‘uchierebbero le ambizioni, poi le bèghe e all’entusiasmo caldo,
balzelli. In nessun’altra Storia del mondo si rilrm*a.no pagine di maravigliosa semplicità Ccome in quella della mia patria, della no-
. €
e
un’allra_ rivoluzione, anclie quello, e come
. Mo tedesco, che aveva spadroneggiato sem@re su questa terra, inzuppandola del sangue di mille patriotti, saccheggiandola e derendandola dei suoi più preziosi lesori, altendo
arido
di setta e di fazioni,
colissimo
Ya d'ogni straniero? Tanti! E la gioventù . Italiana aveva sentito dire fin dalla culla tempo
di
diciamo, — il principio, non tanio di una nova Itàalia verumente unita in coucetto popolare come. lo erano da millennj Ing'Ì‘ll}[fi}"l‘iì-. Spagna, Germania, perfino il pic-
.
era
Boggiano,
Bounardi, Colli, Escoffià, Mar-
di ogni
concetto
#infilavano il vecchio grigio cappotto, grigi Snch'essi nelle teste e nei pizzi all’italiana è via, partivano verso il campo, in un irre. @istibile slancio di patriottismo.
,Che
di
chesini, Montaldo, caduti sull’erto colle. e di altri in sàguito alle ferile; quelle due date segnarono, co] 27 maggio in Palermo, se vogliamo elevarci con la cascienza al
ai loro
anche
Galigarsin,
chi, Baignera,
l’a-
figli,
l'ultimo
non
ancora
e tutti vedele sorelle, le
donne. che
di
Bonardi, di Colli, di Martinelli, di Cudci, di Nicoli, di ‘Tibelli, Amati, Biffì, Bottagisî, Romanello Pagani, Pavesi, Sacchi, Bian-
di
Stamaune alle 10 e tre quarti, ìccompagnaLo dal comandante in capo del dipartimen-
Profumo, libaldine, ogni. poco distratta dalle dimo- FPasce, di Monlanari, di Casalcia, di Gattai,di. pegnò di ritirarsi dalla “vita: polillca —, il Lirazioni giovanili che gridavano guerra! di Martignoni, di Pietri; di Sartori, di Vai. quale ne fa sapere dove e come abbia passato
Vissuto in quell'epoca, è chi non ha veduto
In Municipio
tveszosu — che s'abbandona ad una grotte- to e della piazza mariltima di Venezia, dal
tro —, a
-
L'onorevole Barzilai a Genova -
angelicano
Mi è capitato jra le mani un numero del fiornate de' socialisti italiani nella Svizze-
fluìèfàngl'àilg'bper\‘erìa terribile l'uragano
Maggio 1916
IL CONSIGLIO D'AMMINISTRAZIONE,
W
lall'Italia e dall
1l segretario
resso
H°MA|
generale
per
Îl Comando
pubblicato
due
‘
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importanti
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fuscicoli
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e
specialmente
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Lerrilori
Li.
II
primo
volume
va dal P3 moaggio
sacondo
arriva
al 31 marzo
emanati
a 172.
Da
complessivo
di
quosto
1916
altri
si ha
idea
statistici
che
possono
1914,
della
daro
ra
al 31
unm
è il vero
uomo
>ntatti
la guer-
non
alle effese
nomiche,
eva-
“ “Nove la popolazione estste, a ivi si- è cer-
inata di sistemaroe il regime nel modo mi.gliore pompatibile colla: normale situazione. ‘Bono slati rinttivati i giudizi distrettuali di
‘Ala,
Aniperzo,
Corviguano,
Condino,
da
1304
Borgo
'2599,
Cor-
506,
Monfalco-
‘Piane $864 1 maestri cordermati
furomy 35,
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‘la*meestre
9.
Gradisca 2051,
Furono
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assunti
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-'‘dj sonarua.
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snoturato
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cuore
pertino
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nero aoerti 26 uffici postali lelegrafici, Dal primo gemisio al 31 djesrmbre furano enosate LÉ 48910183 a 14,970 - famiglie -«come
“ sossidi’aj
richiamati
misura
stabilita
Giolitti e Barzilai
dal
:
aa
(Per
. Secondo
Barzilai,
di
principali
pic-
i figli,
E'
no ivotò da guerra con
la
4Ì
partiti
on.
jerì sera
a ‘Torino
(Cavour),
Giolitti
6
per
cui
l’infelice
impera-
ed il se-
italiani.
Ma
conto del Widiner e il Ministoro
respinso
la
sulla
domanda,
IL \Vidmer
reclamò
inchiesta il Ministeoro della Guerra ha diretto al Patronato la seguente lottera: “ Questo Minislero, esaminato attenta», mente il nremoriale prasentato' nel febbraio
da codesta nolo
il
riguardante
centrale
svizzero ROMA,
4
caffensiva
irvrompendo. contro
difficol-
ha
non
patriottismo,
suo
motivata
l'integrità
della” suddeita
che
o
morali
ragioni
da
solutamentoe
comunque
possano
iniaccare
pertanto
pregata
di
è
persona.
Codesta comu-
nicare quanto sopra al signor Widmer, nell'intesa che dalla dichiarazione contenuta presente
nella
morale
sfarione a
notte,
in
ora
un
soergente..
di
grado
col
alpinao
reggimento
Morrone ».
trova
si
Widmor
“L'aviatore
aspira
alla quale
Ì
soddi-
giusta
la
iragga
egli
L'impiego dei prigionieri (Per
{;]dea
Come
telejono
al
Nazionale
abbiamo
più
Popolo
che
enorme
gvè
curiosità
si undeggia
è
ra
le
il Cancolliere
detl'Impero
faercia
Dstinati allacchi tedeschi Pespi daiî
1ussi
Settore turco accupato |-
Comunicato
del
PIETROGRADO, Grando'
4 sera.
Stato
Maaggiore:
lronte Occidentale. — L'artiglicria nenica ha bombardalo i sellori della regione di Jdacobstadt e di Diwinsk, Nella: regione ad
est di Widzy
e di Tworec
ROMA,
i tedeschi,
do-
volte
avuto
data
la
scarsezza
di
oocasione
mano
d'’opera
di
lavori agricoli è sorta anche l’iniziativa di adibire vna parte di tali prigionieri alla sostituzione dei contadini cìni-amuid alle armi. Seagudo i fautori- di taloe proposta i prigzionieri doviebbero essere udibiti ai lavori di
falciatura,
irebbiatura
ad
agli
mente nell’agro offrire
romano
e mietilura, special-
agricoltori
dove
una
si è arrivati mercede
di
llra sette circa al giorno. Una solto-giunta del Comitatao Lecnico ‘ nezionale proprio in questi glorni si è riunila presso il mini-
l'Italia
stero
di
Agricoltura,
Industria
e
Corsnr-
cia per tratlare dell'impiogo dei prigionieri. Si
ritieùe
cha
essa
siderazione anche
prenderà
in siusla
la questione
su
assoluto».
.
Demuiato francese -in Mmissione missione aa Rom Roma, } MOT àìgnùr'lì;fiì}:ò_ {a Sì fova a Roma da qualche
Jvicevolo stamano
con-
viferita.
degli affari
politici
italiani
ritornare
che fa-
interparlamen.
mandgin,
al
rorgimiunto.
|
fronto e
nostro
fuoco.
La
mattina
gio di Antony, èà nord-ovest
del
a
raggiungere
-Saluti ..cordiaH.*Visa -1fmiat Soltoten,
.
" -- -
Giannelto
il
mio
Ceroni,
2,
dopo
del borgo di Po-
stavy, ma furono tespinti. Un astinato attacco tedesco nolla stessa regione rimase prure senza successo. Nella regione di DBaranowicsi © sul vanale di
Oghinski
vi è stato
pglieria.
A
sud
di
wn
Qluk,
tn
vivo
:
duello
Volinia,
di artii
abbiamo
al-
quanto progredito. Nella vegione di Sapa“off, a nord-ovost di Kromenetz, il nemico la
jatto
esplodere
un
jJornello
di
mina
di
cuì abbianmo occupato l'escavazione. ' Nella regione a nord-ovest dî Jarmoliniie, a sud fatti prigionieri
glì aviatoni
del
Nel
Caucaso.
—
tede-
ducino
del
Ciorok Superiore le nostre iruppe sì sono impadronite, con ' un altacco notturno, di
un importante settore della posizione e mica che - abbiamo consolidata. a In direzitone di Giarzbekir abbiamo respinto d nuovo il nemico verso ovest, Nella regione di Urnia abbiamo respinto l’offensiua
di
un
distaccanrento
nemico
(St.).
Suile tronti belga e inglese Comumicato
LE
dello
Stato
HAVRE,
il'ordine del giorno.
inglese
3perazioni
di mine
ciproco
di
tempo
burrascoso.
stri
velivotì
Nuovo
al
diversi
furono
sulle
fronte della
attivissimi
sbarco
fronte.
re-
1- no-
malgrado
di
il
condoaglianze
invia
le
cui è morta
Sì
subilo-
ro
del
De
passa
nari.
giorno
una sorella
a discutere
E
Capitani.
l
4 sera.
su
imputati
di.
alta
dicitura
non'siì comprendoe
totre
—
egli dice
—
il pencheè della
La minoranza
a
abliamo
difetto di metodo
e.dalla mancanza
ba
négligenze,
colpe,
Not
sì
von
la
minoranza
può
ora
e nou solo del questà
modesta
stati
nej. mercati
noj
modo:
solo
reclamava
abbia
non
pane,
il coeraggio
di
più
fa-
l'am-
formular-
la responsatilità e gli aneri
Se essa s'illude
di
d'indebalirci
una
tasya
com
polemica
del
po-
i pro-
provoi
interprete squisito dei ,suni bisogni, (Applauei)
y |
L’assessore-d
Glani
tut-
(asgessore
del
ideali e dei suoi
c'e un
problema
Crosti,
oggeoltivo, quel-
ne
compiuto
sociale
una
necessaria
nell’interesse
del
funzio=
Comune
e dei
contribuenti. Nel nostro bilancio abbiama datò prova di sincerità, tanto vero chs ciò ‘è stato riconosciuto anche dal Consiziio dî
Stato.
Questa
lode,
conclude il Sindaco,
è.
un orgoglio per noi ed è condanna alle insi, die
avverszaro.
Anche
Replica
il sindaco è molto il consizliero
le afferma
che
applaudito.
D°
le cifre
Capilani,
oggi
il qua=
presunte
non
dstruggono i risultati gravi, disastrosì della vslazione della Commissione d'inchiesslì. Queste affermazioni suscitano proteste,
taoto che il consigliere De Capitani tinisce per concludere il suo discorso presentando
Consumi
consumi)
fornimenti
diretti.
1%
i
&l diffouraan
risultali-
le,
tanto
in completo
—
indicato
per con-
suntivo presunto — stalo rassegnato da un assessorc al Sindaco ed àra prosentato al
(inlerroampendo).
esaurendo,
Abbiamo
avremmo
| prio vapore, ha fatto risparmiaro più di Semplifichiamo | setle lire per quiniaje a) congumatori. Vi presentata, alcuni la discussione. Quando furono presentata 8ONoÒ, nella, 'relazione le canclusioni della Commissione d'’inchie- lievi errori contabili che non intaccano la sta sui tervizi annonari, la nminoranza in- solidità del bilancio, nè infirmano la seriovocà l’inchiestà su tutlti i sorvizi annonari. tà dei procedimenti amministrativi. ScopNoi oggi ci troviamo in muesta situazionae: I piato 11 cooflitto curapen, 11 Comuno di Mic'è stala una quistione personale che gi sta lano fu _ il primo in Italia a pensare ai richiesta. " Sindaco
anche il Comune di Rama ha allo spaccio del latte, perdendo
cialo, s'inganna a paortito. L'Istituto anil semuanto ordine del giorno: ; nonario ha fatto del beneo, pur altraverso | « I Consiglio ritiene clhe la documentoa= a delle menda: &ono sorte maltissime Coo- l’zione rigorosa e le r7eali risultanze finanperative che servono di iramite tra il Co- |imrùz della gestione annonaria dovramno ’ mune e i consumatori. I] proletariato sente ' essere accertale nela sede della revisiona così sempre la preseoza del Comuue, in cui l’in corso del conto consunmtiva e rileva che si riassumono le sue valontà è che s rende I non può formare base di alviun vola altua,
annonaria ed una relazione
responsabilità dj
la folla
cedimaenti
e di contro]-
dell’assessore del consumi al Sindaco. La relazione sul caso Crosti ha messo
1914
lere.
rimandato
lo? La Giunlta s'è astonuta dal presentare, come sarchbe stato opportuno, una sua propria relazione sulla gestione ha preferito presentare ora
Fileva eha provveduto
c£‘—r9nh,.
le, Ma, se dovesse prevalere l’andazzo cha qualtro insinuazioni potessero sempre piovocare delle inchieste, nessumo accettereb-
e d'orgunizzazione
di vigilanza
luce
erano
in qualunque
Ja persone,
l'accertazione del danno a quando si discutorà il Consuntivo. Con la presente 1elazione cosa s'intende di fare? Si vuolo forze scoamare la disastrosa impressione praovoca-
tà dal
di
ministrazione miss a disposizionoe del popolo bisngnaso il Rilancio comunale, infischiandos! di tutte le regole burocratiche. /Se la minoranza ia delle accuse contro
risultamze contenute nella Relaziono d'in chiestà sul servizi annonari. La responogabilità delle scorrottezze che hanuno danneggiato il Coniune non va solamentea altribuita ad ‘un assoszsore, ma -all'interà Giun-
Noi
pruvvedersi
questi
Per
sbagliato
avuto occasiono di rilevare la gravità delle
ta.
per
qualche ceptesimo. Il Comune di Roma, coniposto di conservatori, ba futto bene, come fa bene quello di Milano. irregolarità burocratiche Se shaNoi pnoi vi diamo umn vantaggio di un mivecchi, possono tene sbagliare Î liane pel solo grano e un utile ragginuto.
già
ne, delle gljano i giovani.
presentazione nuda e cruda della. Relazione
presentata sull'argomento.
intersveriuto
internazionali, già accaparrati dagli altr Stati. Vi possnno essere stato, nella gestio-
dell'ordine
sono
Consiglio,
e
constala
che
linchiesta
qgià
1916, ha assodato
#r.
compiuta dai fiduciari della Giunta, esaminala e discussa nella seduta segreta del
Consiglio del 13 aprite regolarità
l
e responsabilità
riuvolteplici
per le quali la Giurnta
ad
n
giudizio
di
non mio
biasiino
e ra-
softratsi.
severo ».
Parlano ancora Mondalfo, il quale dichiara che la commissione d’inchiesta, della quale faceva parte, non ebbe wai inlenslone di coneraltare accuso contro l'Ammi-
nistrazione
Comuniale.
L’ordine del giorno della maggioranza Treves.
tLan-
—
La
minoranza
deamanda
‘1ma
lo che riguarda i eervizi. Fate le vostre ri- | RiL'ili o benefici: la nostra è ln città in cui sospensiva. E’ troppo lardi. Doveva inveca l£r"eî?'é‘ sulla prima, discutote ‘serenamaonte | il pane costa meno che In tutte le allre, \ presontare un ordine dal giotno in armonia anchè per effetto della idoila Giunta a mezza del calmiere.
altro.
fatta dalla UI Comune
Un incidente |soltanto. con la differenza ira il costo del D# Capitani'(riprendendo). - IL sindaco mi pane'degli eserconti e quello comunale ha consenta di svolgoro 1le mie ergomentazioni futto risparmiare ai consumalori la belleze vodrà ch'io non farò perdere dol tempo. i za dî un milione e duecentomila lire. ParSindaco, o inteso di risparmiarle alme- landhb del carbone, egli dico: c’era, è vero,
no due dello ipotesi che lei ha tfatte.
' De Capitani. . Lei, invece di daro a o dei onnsigli di ecunomia avretbe dovuto guardars! allo economiè nell'intoresso -del Co-
la polvere, ma costava sel o sette lire meno veor quintale è non era abblondaniemente
bagnato,
come
| pPiivata,
l'altro
della
speculazione
che porta 1In casa dell'oneraio scsJ santa chilogrammi reali iny 'ece di’un quirnmupo:; + b ‘Rumori e nroteste salutuno le narole del tale effettivo. Da nnt arsi poi che la maggior consisliere De Capitani. Ristabilitasi una harte del c arbone comunale è stala compe-
relativa calma
rata dagli industriali, i quali lo hanno pre-
“Il cons, De Capitani risponde
De CGapitani. Esaminando la relazione dol-
l’asscssore ri perchè
al Sindaco,. invoca i conti chial'arte della ragioneria von sia
ferita non solo perchè esso consentiva laro "d’effottuare una lievo economia, ma. anche nerchid
>avevano
' gna.. Noi,
la
sicurezza
recandoci
nella
a /comperare
conse.
sul sito
con
la campagna
mai
troppo
da. essa inscenata.
tardi
ed
’
oT
egli
presenta
il seguen-
della
festione
annonario
te - aordine del giorno: « l Consiglio’ bomuuale, ploudendo all’opera della, Giunta, approva
la
sia nei
Tali
retazione
risuttati
e saciali
L’o.. d.
contabili
e passa
g.
che
all’ordine
è anprovato.
inl quelli
Dono
del
mo
giorno.
di'
che-la
per l'inaunuraziondele monumenia a
Missori.
abbiamo, annunciato, ed
ama
i suoi
la Milano che ricorda
figli,
si dà
canvegno
nell’an-
il carbone e trasportandocelo coi nostri Imez- | tica Piazzà S. Giovanni in Conca, ora Piaz ‘ zi, - abbiamo indubl'iameonte fatto un atto | za Giuseppe Missori, per inaugurare un moòmessa .a] soervizio dell'iufficio. dell’ammini-| monumento all'erve di Milazzo, strazione. Critica tutia la politica 'annonaria di audacia, che j conservalori, se &ssero desto salvatore di Garibaldi. modesto +l montdalla Giunta, là quale non ha scartato al- ;'lfq.l.1 al potere, nòon avrebbero certo fatto. mento quanto grande invece fu l’anima, il cun genere e nom ha pertanto minimamen- L'affare delle patato coslituisce un errorea. cuore di G. Missori, ' Milauo ha amato ed La Giu==uta .‘ to a consolarsi. L'inchiestà non investe solo | volla sua lealtà, lo ammette. Sono slati c omperati dodici mila quintali ama, questo suo meraviglioso figlio; che l’opera dell'assessore, ma tutta la Giunia. dipalate a L 12,50, quando sul mercato le nobile, u col'popolo per cegni sua rivens Gli ongani e lo ha ammesso 11 SIndaco ‘stesso cho dovevano compierele varie funzio- patale costavano quindici lire. 1i malgrado dicazione Inorale ed economica, questo bel cavalivre’ che ebbe dall’antica gente: tuttai ni doi servizi annonari etano impreparati tutte le deficianze e gli errori, ‘le patalo co- l gentilezza italica, che nelle battaglie del | Munali hanno servilo da e almiere sui d salo stati improvvisati alla rinfusa. prezL’imico couto chiaro è quello delle pata- i, perchè ogni qualvoltaa g gli speculatori vri- nuovo divenire sociale, fu per ilutte e libor tà, fu per l’ceguaglianza di ognî dasse, te. Nal conton del canbomesu un totale d'at- vati accennavano al rialzo, bastava che tivo di 3 milioni e.900 mila lire v'è un mi- Comuue sgetltas sC sul mercalo una partita,il | Associazioni partate 1è vostre’ bamdiera, cittadini siate all’inaugurazione. Giuseppa perc !-èl i p{à.m ‘ritornassero alla quotaz lione è nrezzo d’introiti presunti. ione l .carbone è sta AAv | . anouncia arc _ il disasito., contri- Missori è figlio di Milano nostra. toto prima a normala A Ti'ae dito per quiniale ed è pòoi salito man tul'il dec retlo P di proibizione d'asportar paFI manò fino a lire tredici. Nel conto grano talte, uscito Dpaco tempo dopo l'acquisto del{‘mgc-uìte' partita da parte del 11 :Comitato Direttivo del Circolo Repuba' manca, Îl riscontro preciso, chiaro, numeriGo che amciò sui banchi delle sr andiss mune,vartiblicano Dario Papa, invita i propri socì a co delle quantità. 11 grano d’acquisto NMazime voler: parlecipare unanimi alla inaugurazotti è caro, gramo e deficiente. L'acquisto | te _ di patate fermate ì ‘etn alla fronotiera. Però
accetiò la consogna in America, senza preoc- | not a con compiacimento cho anche le patacuparsi del trasporto. Il grano è ancora 1à te, in quell'epoca, costavano a Milano' meche aspetta e fraitanto s'ammonticchiano 1a no ché in tutte le ialtre città città ilaliano. italia i SUARndS iaT Gonspese di, magazzinaggio. Un affare i 1al| putate hanmo arrecato a] Comune un danno di 80 mila generte.è stato cancluso per lettera e il conlire. . L’assessorte parla tuatto {u firmato dal sindaco’a Milano, senpoi del 1 ardo e del riso, per cui il Comune dov ctte subire un danno che za che si assumesse alcumna cautela, “I] comanimonta
Mmerciante che ha vendulo il grano, ha aVvuto la fortuna d'incbntrarsi in amministratori
inetli ed
inesperti,
Non sî deve, invece, farv colpa all’amminisitvazione della svalutarzione prodotta dal
degreto lungotenenziale che ìimRuxa… il prezz0 del ‘arano. a nostra parola — egli dica — non può
essene che di tiasimo. ' Non si k avuta a-tem-
pò la percezione
un
programma
delle- necessità inerenti
a
\e. sì. proponeva d’'atluare ne, Non sì è avula Venerzia
di cautelarsi.
SÌ suno.avute troppe tolleranze verso uominÌ, sistemi e consueindini. Si.è, sopratutto,
damneggiato i] pubblico denaro. Noi non possiamo. approvare e ripetiamo lo stesso giudizio che abbiamo dalo in altra sede e inallre civcostanze. .
W
L’on. Mattfioli
a ‘colpire
partito
conservatore
l'istituto ha
inteso
annonario. di
Il
ingenera-
re n pubblico il convincimento che ì risultati’ dell’amminisirazione erano disastrosÌ, perchè conseguenza
diretta
del program-
ma socialista; L'amministrazione ha inteso, prescntag:do l’attuale relazione, di compiere
l9 _ elio non _ ci troviamo
di frente a un
con-
valeva gSiovare alla povera gente: ‘questo è un atto in istretta armonia col nostro programmoe
L'pn. Maffioli
meoente
il denaro
afferma che il Comune centesimo
‘nella gestione
pubblico.
E
non
del
pure,
allorà,
la
spirare lae proprie critiche alle direttive del piogrammia socialista, La minonmanza eonservatrice. ! direttamente o iundireltamente.
lia aetinto il disoredito a piene l'amminisirazione rocialista.
mani
sul-
Panlando dell'Istituto annonario, sostiene che non era vossibile prepararne prima l'or_zanirza_giune. perchè esso fu costituitlo e in-
o mezzo e il dottor Heden a un anno.
va differire e rimandare: i bisogxni
comineiò
cui.la
a poche
migliaia
di liro.
Con ciò Ì dell'Isti uario che pel'modo stes so con cuitutofu annocostiluito presentò della defi leticienze di funzionamonto e potè offrir i e il fianco a delle chiude
il
critiche.
primo
reriodo
faili se _ vi sono s;31u.Li degli enrori iglir a vversari in buona fede devan Ma
niziali, ammettere
che
convententi
eliminati le
deplorati,
le crltiche e gli
devono
‘ attacchi
cui&sî?îlcìî??x?anche
cessare
ingiustificati.
TIl Gianî si diffonde a Spiegare l’attuale funriona mento dell'Is tituto, ch'egli l'amministrazio- | gludica perfotto
complesso- e pericoloso .qua-
conffittào
a un anno
di cronaca
quando
i servizi
tradimento sona stati condannati ai lavori forzati. IN deputato Moglund a tre anni di
*carcore, ' il' nubblicista Oldyolund
e
.cendo ci saremmo garantito la sua assoluziorre... Quando r1oll’agosto, settembro e ot-
De Capitani Dalla
ch'è
dicianno-
minoranza socialista ha mai. voluto speculaura sul fattaccio, non ha mai inteso di proè vocare scandali, limitandosi soltanto a in-
STOCCOLMA, # sera.
e n
no. Nou abliamo volulto imitare il Gaverno,
conusigliera
grano. Egli attacca la precedente amminiS{razioua conservatrice che sperperàòà pazza-
Gondanne ner alto {radimento in Svezia| sacialisti
Rodolfi,,
venne, |
del- Consiglio
perderà ium solo
russi
a Marsiglia
giovani
av-
suntivo. IL cartone fu venduto a. prezzo ipfariore del’costo, perchè l’amministrazione
operazioni-
Un nuovo contingente di truppe russe giunita slaomane, uccotio con il medesimo ccerimoniale e caon te stessa entusiastiehe acclamazioni deî precadenti continqgenti.
‘Tre
il sindaco
ocgidcnlul‘-: i
4
e bombardamento
punti
Presiede
sera.
LONDRA,
ll _ comunicato ” ufficiale
dell'esercito dicc:
il Consiglio
{fipr-umo dovere, perchè in essa sono tutti gli clementi per dedurne un siudizio favorevole all'amministrazione stessa Le cifre presunte'sono il portato del fat-
sul resto della fronte. ;_'—".È:}f.'
iori sera
vocalo. Celdara. eS . Aprendo la seduia, il Sindaco
tendeva
dell’e-
5rì;-cìtn belga: CUlLe asioni delle opposte artiglierte sono continuate duranto tutta la notte nella regione di Dirmude per riprendere con violenza stamane. Nel pomeriggio il bombardamento ha perduto la sua ihntensità, Nien-
te di particolare
anche
ia campagna inscenala contro l’amministrazione partiva dal caso particolare, ma
4 sera.
MMaggiore
MARSIGLIA,
g e prefondo, ma tutto è andalo e continna ad andar bene. Potrò quindi assai presto
mera, cominoerà oggi a metiersi in relaziouomini
2
a
llo subito -der l'alico l'estrazione della scheggia, L'aperazione — oseguità, con la ben nota veonsueta bravura dall’egrezio primaris di questo Ospedale Civile, proî. cav. Sante Solierì — è, riuscila ottimamente, 1" stato necassario un taglietto, piuttosto Inn-
- gpsteri. II deputulo :%ra'n'c.e_se. che & in missigne con - mandalti del Senato e della Ca-
a parle del comitato
For,
araici.
(Grazie degii auguri.
Bouillon, ehe giornoe, è stato
dal ministro
:
CGarissini
è
dal
Fronto
tendo circa if modo più adalto per l’'impiego dei prigionieri di guerra entro i limili delle convenzioni - internazionali. E' stalo annmumnziato che essi saranno utilizzati in lavori di rimboschimento e stradauli. Ogsgi sappiamo che
con l'artiglieria, han-
no toentalo di uscire dalle loro trincee per apoerare un attacco, ma sono stati arrestati
schi.
4 notte,
pubblica:
preparazione
Abbviamo
d’Italia)
di anpunziare, da vario tempo si sta discu-
Jimostrano non essore Aa essludera in moe-
t
con
di Proskurow, un dAlbatros nemico ha atierrato a causa di un’avaria. al motore.
L'amico Gianoeito Ceroni, rimasto ferilo può anche indurre ai tentalivi più dispara= ti e più folli, Il nostra Gaoverna agisce in ‘in una ‘delle ultime nostre avanzate, ci sceri. previsione di eventualità che, ripetiamo, gli ve e nof pubblichiamo, augurandogli una ftessì provvedimenti milituri della Svizzara pronta e eompleta quarnigione:
con
ha ceduto?
Non setnbinra = serivo lo Rrunkfurtoer Zei: tung — che la questione venga trattata in seduta plenaria del Reichstagq. è
al Comi-
e condizioni di Giannetto Ceroni ehe viene combattuta dagli Imuperi Centrali,
Fa
è allesa
in Germania,
g a e
nella difasa’ dell’Istituto annonario dalle rela- | critiche mossegli dal cons. Te Marchi e dai zioane venire a chiedere voli di plauso, cer- suoni colloghi della minoranza. 11 Comune, egli dice, comperando direttacando di passar sopra a quello cho bha mes | trasportanzolo col - proso "in luce l'altra rolazione: qquella d'in- | mento il grano e
prima una dichiarazionoe, probabilmente confidenziato, i seno alla Commissione del bitancio' al Reichstatr. . i
stampa.sul
comparvero
Commissione
della Gernrania. E' cerlo che l'impresa sarvebbe ardua e pericolosa, mu l'esperienza avverte tutti, svizzeri cd itauliani, che una guerra di vita o di morte, quale -è quella
re
Essa
sofuso
il quale due anni. or so0-
di far parte del' conpo adviatori
politiche
‘viale della Svizzera da parte <dell'Austria e
MI
rard.
ansia
Trieste’ a- Roma. Scoppiata la l’Austria, il Widmer domandò
che l'esclusione dall’arrmuolanrento desimo mantenuta ormaiji per opprortunità e por coerenza alte disposizioni impartite, non è as-
alle 21,
“i IL Bund ha affermato che ora meno che. ii vi è da temere una violazione territo-
E
La Germania
è rjunito
tà l’Amministrazione.
l'Infornmazione,
che, sono
sitraverso le vallate della Confederazione:
i
in tutta
figlia arcidu-
YVoci malevoli
nità e sul
4 notte.
tàa una valida difesa nostra deve essere a muaggior ragione sconsiglialo a tentateo unau
AI NL
Mussolini, franco a domioilio
NELL'INNINENZADE LA RISPOSTA TEDESCA
quella della
1916 per mezzo di $. E. Barzilai
‘per/la iSvizzara lin rapporto alla suù tranquillità, 1] nemico che sa di trovare ora in iwernitorio. italiano e sulla frontiera svizze-
*
».
stale di L. 1,265, ohe dà diritto di ricevere ti volumeo di F. Paoloni, con prefazione di
(Per telefono al Pòpolo d’Italta) a ' ROMA, 4 nmotto, nota. l'odissea del valoroso aviatore
Commissiorte
.
: 11 Giornate d’Italia in un articolo dul titolo: « Italia e Svizzera », premesso che è opportuna qualeclhe altra parola sui commoenti che i giornali svizzeri han fatto seguire ‘ai loro rilievi sull'attività di opere militari italiane al confino italo-svizzero, dice che per la chiara verità delle coso occorre obiettare che in Italia sì crede e ai è convinti che la Sviaszero ha. troppo integro il’ senso della, dignità di Siito per Hvn esa “sere risoluta a endere la sua neutralità _ LOnLro ì tentativo di violazione: Come _ la mobili Hone svizzera presumeo Îl sospetlo di un'irruzione nemica, così lu diftsa italiana si ispirà alle eventuali conseguenze di questa irruzione. Pure a noi che que“ sla nostra continuità di difesa non possa che rappresentare una maagiore garanzia
a
BOCHES
un bombardamento, gyli ctementi nemici presero l’offensiva nella regiîione del villag-
.
| ROMA,
al confine
. u#zione
de « I NOSTRI
tà di ailestaro per la soddistazione del me-
LI
"g{;l'- provuedimenti militari iallani
r
che
: Sì
doll’im-
lelefono al Popolo d’Italla)
r°
‘colido a Genova, haunno viaggiuto nello stesso _treno, in due scompasrtimeniti “riservati intarcomunicanti, À i Crediamo., che 1’ « intercomunicanti » sia dovuto ad un errore del proto. ' L'on Barzilai, senza dubbio, rettificherà.
|
incisivamonte:
po una
À il'yprimo diretto
A
definito
aviatore Widmer Giovanni, e dopo aver potuto ottenere ancle poer altra vie le più ample reforenze sui suoi sentimenti di italla-
.
P
giolittitamo,
Ultime
Comunale per continuare là discussiono del-
subdoli,
11 24 maggio non può avere, dquest’anno, una migliore e più significativa commemol'aziono. Sì affrettino le ordinazioni all’Amministrazione del « Popolo d’'Italla » (Milano: Via Paolo da Cannobio, 35), inviando vaglia po-
talo. contrale di patronato fuorusciti austriaci adrlatici e trentini. Dopo ‘ una lunga
‘ Una coincidenza di viaggio j
'
sua
alle armi 1rell’esercito
avelro-ungarico nella vegimo austriaco.
niontemeno
triestino. Widmer,
avdnite21 sedì di brigate di guardia di finanf‘=".‘u C i comandi di reali carahinieri, Ven-
il
lettura
L'aviatore triestino Widmer
i
vendita’ dî L, D,051,26850 di tabacchi e slire 296528di chinino di Stato, Furano isti-
raggiri
congutturo pessimistiche e quelle ottinisfi sto episodio cnl permoesse della censura pub- | che. Notasi intanto che il viceconsole d’'Ablicava nello stesso numero un «fac-similea | dî un autografa impertale proprio:di quei merica a Brestavia, Gustavo Wese, rinunviò all'ufficio, Alcuni i scorgono.un singiorni “che era traccijalo con una fermezza tonio. i è di polso ed una nitldezza davvero slupefaI Cancetticne dell’'Impero Betharmana FoTlconte in un- vecchio atlantenne. wceg ritoria ongi a Borlino. La Nota vuerrà pubblicata domani 0 dapodomani. Non'è u-
3017 e
Fiurono istituite 283 rivendite di privative ‘che fino al 31 dicembroe realizzarono una
di
obliqui,
i tt Partito tadesco in Italia r, porohé
trica sì era allontanata dalla famiglia e dalla corte, l giornale che raccontava que-
supplemento
i
essa
cavse
"inmaestri e 18 maostro” con un telalerquindi jdi 210 insegnanii. Per l'esorcizio del culto ‘farono nominati 17 curalori di animo, dei . juali SO reegenii, 40 con supplemento di 10 a sefta coadinatori, L'elenco non ivomprende | curvalori di anime che rimasti
‘lin e funzione 1on
speranze.
MA chessa Maria Valeria la quale ben sapova A ZURIGO, 4 notte. come il padre suo avesso iradita con quella Si ha da Berlino che oggi nel pomeriggio: donna, sua madre, l'imperatrice Elisabetta. | | ta risposta della Germania agli Stati Uiiti Questo, amore per ta Schratt fu una delle saorcbbe consegnata all'ambusciatoreo Ge-
mona, Gradisca, Monfalcone, Primiero, Stri. ‘gmo , Caporetto. ‘ Furono riaperte. 180 classi di scuole po;]mlnri alle quali sono isoritii 11,512 alunni, così divisi per'di$u'e.tîn politico: Ampezzo
e
iutte le sue
PARIGI, 4 sora. | Un dispaccio da Berlino, via Amstordanti, giorno che 1 duc amanoti eì erano bisticciati. l dice: : la Schratt voleva parlite per Vienna, II IL « Lokal Anseiger» affornuz che a 1uota vocchio imperalore proso dapprima da {U- tedesca dé risposta a quella degli Stati Uroté, andò a dire allau signera Schratt che ti è pPronta e verra consegnata domani. la stassa non riponesse niù piede nella villa Essa amuwuncerà cho i sottomarini ricevat. impèeriale, ma pol per calmare la sua voec- L tero l'ordine di comfornmarsi al diritto delle chia amante e indurta a ritornare, mandò | genti.
Na-
o furono
con
tutti
sco Paoloni:; 1° NOSTRI BOCHES v, il più fioro e completo atto d’aoccusa avvantato con-
signora Caterina Schratt, vecchia ex attrice | del teatro di corte, amante dell'imperatore.
‘inmralmente’ noo tutti + presi occupati sono ‘ tuttora abitati, perchìà molti sono ancora osti
orientale con
11 24 maggio, tra poohi giorni, in ricordo del fatto storico ohe ha deociso dell’avvenire nostra nel mondo, uscirà il lipro di Franoce-
119: un’altra. decina di comani sì è aggiunta indubbiumenta dal primo gonnaio in poi. giornale ei dilungava a narrare le senili ‘ “Nella statistica non è sognuta la popolazio- J]smuncerle del due aroanti alla prescnza delna di clasoun comuneo, ma ai può caloolare. la figlia arciduchessa Maria Valeria. Un #enza asagoarazione che' siamo nassati sollo
cuaii per considerazioni militari.
confine
a
La discussione Sui servizi annonari al Consiglio Comunale
Con una parola — guerra!l — ocanoellava. trent'anni di palitica servilo e antinazionale.
delle favole dej fratelli Grinm., lor illustrare come oegli si sia sempre mo-
alla villa imperiale
erano
“la sovramità delPTtelia 150,000 abitarti.
cannoni,
và ricordato un c.pìsoclio Imalto cnratteristico pubblicato nella « Triest'Zeitung », T Sonito giornalo tedesco narrava alcuni particolàri della vita dell'imperatore di Austria duran- | la il suo soggiorno estivò a Isthi. Accanto
alouni
; dicembre
Egli
strato
, idea dall'imporbanza © dell'entità deli lerrttari accupati. I comuni accupati
i sudi
La nollzia che Prancesco Giuseppe s be0e comparsà u giorpali austrijaci, l’ha 14iforita il deputato Silvestor, presidente della Camera austrigca chiusa fin dal giugno del
dagana, della benaficenza, dell'annona, di antichità e belle arti, della giustizia, della npaolizia, sanitarta, dei profughi, delle requi-
. prospetti
a)
battaglioni allineati, con
Gli amori di Francesco Giusepue
portando
sizioni, del' cambio, doi dazi, Gcc. _ Pesumiamo dalla pubblicazione
contro
i propri
N'ossuna mmÌpaarw. contro la quorra. Ma i pero teutonico volle rappraesentare gli intel'essi e difondere le fortune conmtro gli insocikalncutratisti la fanno da un peszo quella quella campagna, Ch'é ldiota e nefanda ! terasgi e lo fortune del Paese nostro. Quanti han condiviso gli spasimi delle travagliata vigilie, e han pianto sulla viltà che sembrava dover provalere e han pol aporto l'anima alla sporanza, mentro gii ayv= (Per talefjono al Popolo. d’Italia), venimaenti incalzavano preolpitando le de= ROMA, 4 notte. clsloni supremo, non pogsono privarsi della
documenti
culto,
campagna
sarla.
‘mentoa cile delleo ferro irredenti di modo che il segretariato genernlo cho è una spo‘ale di prefottura addotta al Comando suranzo, lia dovuto occuparsi dei più svariati Eu'mì della: pubblica ’amministrazione, del
del
nessuna
Tan ! Divontan forse wbili i sociglisti... di Zimmnervwald ? E' tanto inaudita questa notisia che vogltamo attendoere altrt lunmi per chio-
dolla nrole di lavoro occorso per l’ordina-
l'agricoltura, ' dal credito,
marciava
Con un solo magnifico gesto distruggeva tiova. mesi di vergogne noeutralistiche, di
(raprendero
al 31
una
L’'Italia
siviaci non hianno poluto ottenere dal loro Governo il passaporto per «mirare in Svizzera., Solo 1 sacialisti austriaci domicilinti in Svizzel'a prosera parto l conveyoo. : Daell'Italia sì djco fossero Yro:wntl Morgari e Serrati. Venne deciso, fra l'allro, di non inra prinia che 1] Truppn soclalista tedesco ne abbia preso dl'inizialiva nel guo puese.
dicembre 1918 o ceontiene 107 documenti; il
il numero
secondo notizie alla Tribumo de Ge-- |
tutti
occuputi,
! prezzabili, per ora sì oppon gono e : che e lvanno esgere inseriti nei fn@olcol{ 65Ucces
'
Popolo d'Ilalla) ROMA, 4 notta. seconda conferonza dìi Zim-
testà delogati tedeschi è fruncesi, 1 congressisti au-
col
organioa o coraltere di particolaro tianiza, esslusi quelli alla cui pubbli cuz—Eaîw ‘onsiderazioni di opportunità facilmonto ap|
at
24 Maggio 1815: l'Italia dichiara la guorra all’Austria, Riviviamo ancora gli epioi entusjasmi di dquel giorno indimentioabile o° riudiamo distinti gli urli della folla che salutavana con gioia la notizia attesa, invovata. j
ieve, sarobbaro cominciati il 44 aprvila e 1erminati sabato scorso. Erano presenti ‘numerosi
ci
Ì n;l ‘ hanno j valoce di 1uoma ,fnnd:unentt:loavgeiy
NI
della
merwald,
]
dolo « Gestione dei servizi civili nei torritori uucupati», A Sì tratta della rauccolta di documenti clio — riguardano gli alti che nella gestione prov‘visoria del servizi civili nella zona di guor-
P
luvorl
N.° 2
ai
a funzionare
curaopeo,
in
folla reclamava
nei
primi
momenti:
pane.
tempi
tragici,
del
jn
Non si poteurgeva-
e tale da soddisfare
stratore
più
sofistico.
Egli
anche
l’smmini-
conclude:
zione del monumento a G. Missori che asra
lucgo domenica 7 corr, alle ore 10 antinré ridianse. Il ritrovo dei soci è fissato dalle are 915 alle 9.30 saotto l’orologio del passaggio Ortofici così col proprio vessillo si porteranna a prender parte all'inaugurazione. Fi
Un furto di gioielli è
Teri
+
scra
-
al
delegato
di
._
-
notturna
L
a
Sarn
verso
le
Fedeleo si prescntò certa Malilde Tonin, bitante 1mn via San Pietro all’Orto 23, quale
| denuacio
-che
rincasando’
a. la
ore 20 aveva trovalo l'uscio del suo appartamento scassinato ed aveva constatato che dal cassetio di un mobile erano scomparsi dei: gioielli cinquecento
per un valore lire.
complessivo .
di i
Qggetti di bronzo Pubati al Monumentale
La campagna condotta contro di noi a pronosito.dei servizi annonari è stlaa semplicemente un nretesto per - 4dare il tracollo ‘alTeri due guardiani del Cimitero Monul‘a;;mml}rnstì-a.zione socialista. mentale, facendo un giro di ispezione no. ; colno è andalo male. Abbiamo tarono che da due tombe erano stati aspor. rispost. al.‘e critiche degli oppositori con la-1 Èl‘3i°aîg tati oggetti’ in bronzo e fregi del valore dî eloq1_mnz:}… dei fatti. “E sentiamo, circa trecento lire. ì tuiti, gpgh9_d aver partecinato alla gestio l’orL'ispetto;- signor Larghi ha denunciato ne di $à milioni, senza arrecare un soldo il furto alla Sazione di via Giusti che ha di perdita al Comune (applausi vivissimi). subito iniziato le indugini del cuso. :
II sindaco .
E' Heto.che la discussione abbia dimostrato agli avversarî che invano si è tentato di ‘calpire, attraverso li erroriì di una
persoma,
tulta l’amministrazione comunale.
DEFENDENTE
DE
Aaricr,
Ger:nte
responsabile -
STAB. D'ARTI GRAFIOHE 0AY. A.CODARA Via
Yre
:.:.-.'.-.'.-..'.'.\'\-."-5'-1-'.-.'-.-.-..-.».-.—.«*.-.-.-;.='a'='.'-'. I.
Alberglii,
28
—
Milano
'u-a'-'-'-'-'.a-a-.….-.-.-.-,n,;..
— Tra giorni uscirài volume di FRANCESGO PADLCNE
I NOSTRI. “ BOCHES,
P
IL GIOL ITTISMO PARTITO
oon
prefazione
_ BENITO
T EDESCO
cl ;U
IN ITALIA
MUSSOLINI
Chi invierà qHa nostra Amminist. azione L 1,25 riceverà frenco a domicilio questa interessante pubblicazione. -
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d'Italla)
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24 Maggio
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nei
Zimmerwald
Î servizi civili
#
telegrafo
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u
| DA ROMA, (Per
D’ITALIA — 5 Maggio 1916
É’-Fu'd'…-f' aa
IL POPOLO
AI
sx y
‘ Fondatore:
BLAaNQUI zzzi aa
| —
—
—
—
ABBONAMENTI l
Italia
Anno
L | 16.50
{ Semestra
| Trimestro
‘ - 8.25
4.20
.
Ì
1.50
FEstero . » {85.50 | 17.73 “SUn numero separelo cent. d - Arrelralo cent 10 - Estero il dappia
Alla tomba
pagnato
di Mazzini
GENOVA,
5 notte.
Alle ore 10, il _ ministro Barzilai, accompagnato dal segretario particolare RFilipperi c dal Comitato per la libertà: dei popoli, si recò a Staglieno alla tomba di Mazzini, ri-
PEFEZZI (divise
la
dallo
rientrò in città vasco. Quivi fu Ramorino e dal
infermerie,
III
PELLE
INSGPRFIONI
'L avris
linea
—
Qli
__ _
]
—
gli
uîllciali
e/
petua.
k
f:(ln
di
Quarto
dei
Mille.
Sul monumento furono deposte corone dai camuni di Genova, di Quarto, di Sampierdarena *e di- Nervi, dalla provincia, dall'Univernsità, dal Consorzio del porto, dalla Ca-
mera di Commercio e dalle società garibaldine. Il ministro Barzilai scese allo storico Scoglio, quindi si recò sulla spianata ove sorge il monumento, nella quale erano schierate le
scuale
torità.
di
Quarto
che
Faltto il girò
attendevano
del
le au-
monumento
1]1
accom-
Le
parole
del
ministro
furono
-
Sant'An-
sanitario,
salutan-
drea, pure ricevuto dal direltore e dal corpo do
e
i militari
di cui
visitò
feriti
i
reparti
e malati,
Nelle
vi-
sitle il ministro espresse ripetutamente tut{a la sua soddisfazione per il mirabile ordinamento. Alle ore 12, l'on. Barzilai rientro all’Albergo,
dis COrSsSOo
Il Profeta della Patria
due
| pericoli
è sulle
della
Alpi;
situazione
mare
nel
nella 0Tgoatts-
dell’unità
dello
sforzo
e
un problema
nrvilitate
dalle impressioni riaccese tambadiStugtietro c -' sullo
staSCo-
nomica
; capi
ercede
del.
La sopraffazione glio di Quarto che riossumono la parte più || fulgida di quella che è ormai antica storia , a La nota alla Serbia nuppe d']lalia. Ù e diffuse la sensazione del | maestra. profondamente « Ja fin da quell'aprile 1821 mel quale pericolo lungamente sospeso, senza CTegre «Le reconti incontra in Via Nuova di Genova un uomo che chiedeva’aîuto per j° proscrittà d’Italia intende che si deve creare la Patria: Esso uon conssce. confivi fiuort delle suc Alpi e del suo mare: non mezszi di conquista e di
ispirazione,
se
non
le
cenergie
di
popoli
e
lo. coscienza dei doveri e dei diritti nazioatali. Con chi regge se muove alla meèta, senza chi regge se sostà, contro chi tegge s0
lenta
to,
impedire?
Italia,
—
Noi
senz'altra
combatteremo
bandiera
Il vindice
che
per
la
tua.
del destino
« Dopo Villafranca îl profeta della Patria e lo perarmato sì rivolge all’Arcandgelo sunde
che
un
pugno
di
uomini,
alcune
consacratao infrangere
bandiera (inaia di fucili, una a& basteranno alilo, dal’ suo
le
languono
cuiì
in
equilibmio
l'anijoscioso
cen-
dovranno
cui
a
porterà
transitorio
dopo
piegarsti,
prima istintiva insurrezione, le potenze di al quale (Occidente; col colpu di Agadir,
co-tedesco
1911;
del
il trattato
riparo
Germania
vicenda.,
il
ed Austria
Ser-
E, volta a vat-
bia, sventalo da niai nel 1913.
tà
alla
coll’attentato
fran-
si scambiarvano,
padrinaggio.
lorn
a
Sicilia e Mezzocose d'Italia, a seuotere a Verso L'ltalia la politica austriaca della diorno dall’apparente apuatia. (r'.l'.‘f‘l'btiffl'l"_(.;li‘.:l intimidazione e deila minaccia, dappena disonuslto di gloric e di delusioni, accoglie il simulala era costante. : i Mitle vindici del organizza proguanima, gella 1a massima sfida. si 1914 Nei « nf!ri devuli all'tpnoto, consacrati destino, « Volevano le Potenze Centrali la guerTa? morte. e da Mursata ai Volturno desceriìtve | « ] documenti diplomatici hanno ormai Timegesta in pocivi mesi tutto il cielo delle' s0lutu, u chiaror h1 evidenza, il provlema, ravigliose.» ma si potrebbe anche consentire che non la volessero: vche esse avrebbero preferito di . storcere ancora una vollo da Inqhilterra, o ed IHalia impreparate, Francia fiussia, COr è un anno questa storia, buona per la sommissione {gquto tenipo a suscitare fiauminate gic reto- mal preparate al conflitto, delle loro carica, dissertizioni di accallemtra, ajrerra e acquiescente -al predominto
l Poeta
civile
italia-
degli
l’anima
prefondamente
scuote
i, che' vedono delinearsi, colorurst, incarliursi la nunvae epopea. Nelle città, ave accarrono; avanzi’ delle glorie passate, le fgiopani tempre vibranti per l'avvemre, $% SUCilia il pronto dal quale si levano i mortt. 1L Porla civile — che salveraà gli occhi allo spettacolo merilato della vittoria — nflr:rmfl il co-
or
un
anno,
dal
Stagliena,
da
Quarto,
al'popalo.
E il poplo
d'Italia ».
La querra Quarto
a
e MWMentre
obbedirdà.
il volo le nuove
quetton. le ali, spiccano uune
sara
alsalo
mandamento w Da
mare
bronzo
quel
vlue
giusta
for-
le trombe
squillavano
ia e si anituvano le bandiere, a Vienma p'Itat to che rivendiedva la sua libertà dal Lratta da rr'_a.l[a prossima di un era maschera : a. querr di o stat allo tempo o trapp E qui. l’oratore descrive le due .wftuoun£
di
dalla denunzia
che,
passione
del
tratta-
t.;l_ portavano. alla dichinrazione di yuvrrf: “ Bon sipuò affermare questo: menftre nNei pr_ertn'au…_do una nemici i Governt, paesi e, di preuosston aggre di , affari di a Querr are {u.ìrnesent rappr a ivano niusc che mimio a: f.
ri
coutm<querta
pansi,
gnv
.g_uprrma
d:{f,_.<
lo _ quadggnavano, agli imizii, un C'HHT(H'Ì‘_.c fnvore, che si va sempre più attenuando
vfaldindo, nn nano che l’inganno si SPC la, ra di noi si determina U opposto fenomeno. i a Jzruni divisi gii animi dinunzi al J"{"JMC' 41a della duetrta, che a molti parite cimere [
non necessario. “ ra. quanto piùù
essa
st
svulge,
a
ragioni
1mmogna-
do L suerifici che importa, essa lyova sempre più largo, quasi unanime, il convinci-
nento
chae
risponde
supreme
di
sicurezza della vita nazionale, a necessità assolute di libera convivenza nel monco. “ Dovenaino garantire a noi una indipendenza effettiva e concorrere a qgarantire al l’Europa - una pace salda e sincera. “ Erano qgli animi divisi. u Trent'anni
" Centrali non lilicu doveva
di
allenza
con
le
Potenze
erano passati invano. Tale popropagare, come un dovere di
legltà internazionale, il progressivo disintevessamento dalle rivendicazioni del progrannna sguunti:
unilario, dalle sorti daveva dissinvulare E a
dei fratelli dile insidie c î
serme.
esse
che
avrebbero
un atteggiamento to
compresero
dell'Intesa
Potenze
Le
ribadito
con
sempre,
per
di dedizione,
il giogo Îat-
intollerabile, e si ribellarono. « d oggi, quando proclamano la necessita di debellare iL mililarismo prussiano ed austriaeo, intendono sopratutto, col 1nozzarne le unghie, garantire af Europa una pace diversa da quella che generò le amsie e
le
iniquità
« L’unantime
di
uwn
lungo
consenso
corso
degli
di
anni.
italiani
al ri-
fiuto legittima di cooperare alla guerra detlle Potenze Central’, non equivaleva per l'Italia al proposito, che pure, per l’aperta viofazione dei patti, sarehbe stato legittimo, d
combatlere
contro"
di
esse;
ma
imn
fatto
costituiva la premessa dalla quale. nurlgrada ofgni diverso nroposito e volontàa, doveva
scendere
fatalmente
la opposla
guerra.
« Taluni animi 4i arrestarono di fronte alla ilìuusione delle concessioni territoriali dell’'Austria, le quali non cì avrebbero dalo nè conforto nè sicurezza,, preparundoci, quando pure alle promesse fosse seguito l’evento, il rancore di lutti ed il nostro isolamento in BEuropa.
La concordia nazionale
cOnde, se ara è un dnno, hutte le tradizioni di dignità è fierezza italiana, tullta la
inau-
alche alla nécessità dello sperpero. se è vero che lo slancio dell'industiria
Ora, ha i
$nn
limite
nella
allo
produzione
sforzo
delle
vomune
dua
# Con
«el
eccezioni
degnissimi
dirvi la indipendenza
insignifi-
nazionale,
in uno
trono
di
Serbia,
vicende
dicono
che
interesse nosiro.
nuoguvi gloriosi
(li avanzi
concorremmo
cilo sopraffotto, ra,
per
la
cimenti, parrà
suprema
a
mcr:o;-,=!icr::f
lecito
causa
dire
della
L’altro -ieri,
h-ostri
di
statistiche
e di
per è fini supremi
nostre
del-
no
per
del
nostro
diritto,
li:
fulsificate |
dello
\
simuttaneità
qT0ica schîera
alle
£
sue
con
perditto
trattiva
in campoa
zione
sbarcata
poche
bandicre.
quasi
degli
La
a Marsata, legagva
guerra,
interamente
slanci
aperto,
profonda.
armi,
ha
di
a
masse
subito
una
la
senza
possibi-
fronte
ben
a
{Per
| Lungo
di gettare
dquesti
su
homhe
glierie;
trasforma- i
|
velivolo
dal
Limone
e desi-
glie
da
vanamente caocoiatore
nostri
nel
ne-
volivoli
cinque
stato
è
colpito
e feriti
danni
dqualche
ferito,
Nello
stesso
ucciso quattro am-
cinque,
altri
alle persone giorno,
e
Negli
sono
luo-
altri
limitati a nel
Basso
franpgose
« Ber-
sempre
il sommergihbile ed
dove
l’ospedale,
un
affondato
cao-
nemico.
(Per
telejono
al
Fopola
auslriaca
d'Italia}
ROMA,
5
notte.
(Lago
Tentativi
pronto
e
Inrnchen
di
di
che
diven-
Drava).
territo-
nostre
vit-
re-
artiglierie
o
squadri-
caccia.
Firmato:
CADORNA.
[a situazione politica in Galizia (Servizio
particolare
del
Popoelo
d'Itata)
LUGANO, 5 notte. RE Il Jourtnal de Géneve riceve da Crucovia da un suo corrispondente speciale delle informazioni sulla situazione politica in cui si trova la Galizia.
_Da
più
masi
—
manda
il corrispondente
—
un conflitto esiste ira i circoli parlamentari di Vienna e il Comitato nazionale generale di
Cracovia.
Il
Comiato
avrebbe
voluto
nprendere
in mano la direzione della politica del paesa e nello stesso tempo estendere la sua attività per
per
la
organizzazione
l’Austria,
alla
d'’ur
Polonia.
corno
A
di
questi
volontari
concetti
si sono mostrati contrari non solo i circoli politici della Polonia Prussiana ma gli stessi galiziani. Solto l'influsso di tale oppasizione
il Comitato ha trezione della
Comitato
consentito che la suprema politica paesana passasse
Parlamentare
di
Vienna
socialismo
vento. della pace ancora monca Alle organizzazioni economiche,
e precaria. invece, es-
potditica.
sa ha dato una
idea buona
dei
collegati
quella
di
voro.
Con
soli
perchè
affiattarsi con i fratelli
paesi
questo
di
pratica:
lavoro
di frateynità
gesto
la
di la-'
Confederazione'
Russia che nel
raio,
1912 a Lon-
accordo esclusivamente
e politica ». Il
frai
diial
Così i conservatori che nel novembre 1914 s'erano ritirati dal Comitato vi sono rientrati di nuovo. La democrazia nazionale resta in
disparte così come una gran parte di conservatori i quali vosliono conservare la pronpria liberta d’azione nei riguardi del Comilato.
La riorgsanizzazione di questi ultimi è av| venufa a Cracovia, durante umn’assembhlea a | cui hanno partecipato membri polacchi della | Camera deî signori e della Dieta galiziana ad
Se
trattato
di
pace
potrà, allora, essere la pri= Stati Uniti dî Europa.
EILOSOFIA RI
bhbombe
furono
nostre
Al
conomica
nostro
delle
l’organizzazione
italiano il conflitto europeo non ha mostraio che una via: quella di Zimmerwald e l'utilità di vane confabulazioni con indifferenti e con nemici, allo scopo di afifrettare l'av-
che la chiuderà ma, assise degli
fare
delle
sere
seguenti termini: «questa sarà guerra di' libertà e di libherazione, ses,porterà ai popoli' econonricamente asserviti, l'indipendenza e-
senza
intervento
aperto l’azione positiva dell'organizzazione economica degli operai coll’aiuto del partito socialista ufficiale che degli operai vuol es-
di loro la linea di condotta da seguire durante la guerra, Rileva, inoltre, che la dichiaraziona formulata pone la questione nî
Garda),
fuoco
notte.
dichiarazioni maà il fatto resta. Esso è interessantissimo specialmente per noi italiani in quanto mette in contrasto
bilire di comune
quattro
nemici
&
sione netta che l'alleanza fra i Governi trovava effettivo riscontro nella alleanza fÎra lavoratori. È' possibile che si tenti- di diminuire o di modificare Timportanza di talune
elgio e
langiò
sul
ROMA,
parigino del « Giornale déelle conferenze prole-
‘dra“ritennero Toses p‘oan?ìî[' e.r% AOVENDSO stam
della
aeroplani
d'Italia)
del lavoro italiana è venuta implicitamente: ad approvare, ad un anno di distanza, i g:'cÈ…list.iflpmtriotià di F{r%l}l)cîa. Igghil.t=erra.i
il ‘tiro
irruzione
Popolo
Spard per i sindacali belgi, riassunsero e decisioni prese ed esaminarono il lavoro che devesi ancora compiere, si ebbe l'impres-
arti-
di
al
del lavoro itaàliana, l'on. Cabrini del Consiglio superiore delle emigrazione, Appelt, per le associazioni del lavoro inglesi e
delle
(Alta
telefono
senza di 47 delegati, Jouhaux della C. G. del L. francese, Rigala, della (Confederazione
noffe.
azioni
intensificò
nemico
spinti
sottraita all’ingerenza
at-
fra '̑ohla-c
Un
dal
fronte
nostra
si-
nemico,
la
zona
hase,
dquella
da
Papalare azienda toscana
ha |
Ja
l’inseguimento
: pomeriggio,
5
tutta
6
tarie di Parigi, osserva che quando marteddi sera nella riunione di chiusura, alla pre-
e dello spirito u'lta
pen
36
FParigi
Il corrispondente d’Italiu», parlando
ciò
prediceva
italiana ».
CiS0 Ulbiauo € tuidrg. SasdiANZOoONniI Ne
di
SUPREMO
parte
tentarono
nemioi
Idrovolanti
ciaeterpediniere
vitloria
mentre | del ne- |
cedono
di
Cannobio,
ABENZIA ITALIANA DI PUBBLICITÀ
tutte
persone,
si diffonde,
fede
COMANDO
rio da
inseguite.
newilli n ha 'silurato
manovranti
u Sì trasforina quasi oyni giorno “msorsero | si svolye, e, per gli istinti barbarici
incrolabile
Le
nediniere
Adriatico,
in pochi
suprema
{are
e di qua
dalla
più
affret-
mentre’
centuplica
Pola.
su
cacgcia soltanto quando navi uscirono da Pola a difesa delle tor-
leri,
ta ma 17o0n precipila la risobkwzione del vasto problema., a Siamo lontani dai giorni nei qaeati l'euuesi
Quarto
del braccto
time nè danni.
mici hanno gettato homhe sopra Brindisi,. 1 danni materiali sono insignificanti; il fab-
sforzo degli sforzi,
da
le
il
sempre
pediniere.
“ Lu concordia degli alleati, che scongiu1a ogni dispersione di energie e assicura la
coordinata
poeta
nmemiche,
miglia
di
ventina
interessi | bricato vi è anti- | le hombe nemioghe hanno
gli
tutti e ciascuno,
investe
sul
maggiori
dell'italtianità e del serbismo non {esi mecessatia; vi è anzi, con w:cipraca| malati buona fede, aperta la via ulle miùu oneste ghi i concitiazioni. ‘
L’entita
spinsero
siluranti una
ad
stettero
concordia,
della difesa,
Tra
clie
in-
dirigendosi
fuggirono
cannoneggiando
in quest'o-
« L'opera di snazionalizzazione, tentata dall’Austria con perseverunte insidia ai noatri dannt, non potrà mai costituire prescri-
cione
di
necessariamente,
ed
avvistarono
torpediniere
dieci
sooperte,
dall'Austria, tentino, nelle capitati di Eu ropa, scereditare ed infirmare il programma delle rivendicazioni italiane. WwIL diritto nazionale si fonda sulle rauioni etniche, integrate dalle tagioni geo-
grafiche,
in
villoria. E n questa Genova che ricordava la pavola del re soldato, vide nascene il primo Vaticinatore dell’unità della patria, è salpare con imanortale ardimento iL Duce delle inmumortali fortune, nel primo anqnimersario di querra, la fede nella vittoria cresce, si
quali, non appena accortesi di essere state |
dell'eser-
storie
rinsaldi
te le energie
ROMA, & sera. Adriatico, quattro
nell'Alto
cacciatorpediniere
seguirono
Una sincera parola., « NO cons&nta essa che agenti i PECSPONwabili di smisurali programmi, collo stru-
mento
si
risentinento
« l
Cacciatorpediniere anstriaco silurato
e del Belgio, dei due popoli gloriosi, caccialv per poco dal loro terreno, hanno compiuto lopera della loro rinnovazione. a Alla Serbia, dal cui capo sventammo d'attentato del 1013, la: cui indipendenza quale
sì estenda,
coloro i quali avevano auspicato Pevento e quelli che, dopo averlo deprecato, . ne accettavano in silenzio l’alta necessità, formerebbero una sola compagine, rivolgente tul-
da 4 nosfri-cacciatonpediniene Brindisi bombardala da aeroplani
sicuramente la grande orientale. L'Italia 1in-
consideranimo sempre
vedemmo
Adriatico {0 larpediniere nemiche fugale gillla nosfra fronte
le Poten-
nova sulle Alpi miracoli di valore e sfida l’otfensiva nenica, Gli eserciti della Serbia
lu
tiatto
niere anstriadhe mmesse in 1 ormedinell’Alto
hanno
voalidi. La Russia, che ha conosciuto la vtt= loria di Erzerum ed a Trebisonda, apparerchia lentamente 1a rivincita sul fronte
fosse
dibà di evasione, in quanto hanno nel loro sentimento e nel loro interesse e dignità di cHttadini, una comune ragione di tutela, una comune dspirazione di prosperità e siCUNEZZO, i
uno, non superficiale, ma profonda e comimensiva coscienza di tutta la vastità della tinpresa a cui ci sigmo accinti, e che deve
dell’eser-
il dado
da
i1 risuliati della [unîemmnumlelarìà ,
la vittoria
iinuscolo
falalmente
canti e Muascurabili, l'Italia dà un mirabile speltacolo di serenità, di vesistenza e ‘di calma. | ia di esso dovremo anclhe più rallegrarci'quando esso appdaia come il resultato di
o politico,
wvViu
u Qualunque dissidio dottrinale e tegrico, qualunque antagonisimo politico, qualsiasi
combat:
assolutamente
Inserzioni:
le _ celussi il convincimento che alla gr"afldfi partita iniziata si collega la stessa esistenza collettiva della naztone, delle classi adiate, cone delle classì proletarie: di queste anzì sopra tutto, clhe, nella loro minsre resistenza, più anmuro, in patria ed oltre l'Oceano, sentinelibero il peso di una mancsuta vittoria. v Onde non invano un giorno fu da voce popolare vipetuia l'apostrofe: guai al proletariato di un popolo vinto !
sUCCOT-
non
dei
la meta.
« Occonre
materie
devono
#esistenza
la
guganizzare tenti.
$e dell'Imtesa, sorprese nell'inmpreparazione ancora, in tutti, l'anuma di guernra. «Apparve più chiaramoente che i PASS dagli aggressori, si preparano al nuovo vo|.\'f…'îu uunliardo clie aprirà (u NWuovu pius to, come la' pace delle Polenze Centrati Iesse essere, attraverso le loro preponderanti |della gueria, a«La IM'ancia che ha trovato nel suo puforse militari; Îl risultato non della conci : criottisimo, nel suo indistruttebilte proposito lidzione, ma detla sopraffazione. di corso breve un « 4q quattro voulle, i di vivere e di vincerce, mEracoli di orgaunizsuzione e di resistenza, da a Verdiun uno anni, era sorto, . 'per fatto loro, il pericolo l'alleanza doveva“,r;wr.mco!n memorando quale AO u querra ai dalla U di forma e di eroi della difenderct: dallo sbarco : | S410, Ssecondata dalla fortuna. LIngliberquale correrà ai ripari la Conferenza di AL ta, lompendo iL cerghiv fatato di vecchirpregeciras; coll'occupauzione della I.jasnm-Er:ciudizi, chiama alle armi tutti gli uominz ; govina,
aon prodigalità
la faorza imatematica della vittoria è dallau sovraproduzione proporzionala
che
XWViana FPao!o
e _ proclamamimo. essere lunga la via ed ar-
rare prossimi, rapidi accordiì econonvici coì m0stri Alleati. e Deve l Paese sempre più saldamente
i Anito Wi detuderè’ colaro che speculavino k.\'HHR fipurazione di uv Natia disposta.a laquiete quella | sciansi dei uiotloli aperti, fuori dellusstrada
una
« Prima
—
ed AMMINISTRAZIONE DIREZIONE 'Telaf.: urbano f103 8-73 - inlerc. 0-17 @
Per
gw:rml
harad Huropa:; tunto più assieurarci quando cito sin dove e sino a quando l’azione sul la previdenza e il risparmio e la più severa mtonazione degli spiriti alla gravità delreonte proprio, che, a parità di «risuttati, guarentigia della par tutti qli alteati, è logicamente da prefe- liaru, dieno la massima -agntinuiltà dello sforzo, attraverso ogni Ttir/S} basti allo seognyo conmene. ; « Le manifestazioni recenti di Parigi e di, ceantla. i.Ronmia, le oloranze vese daul Re c dal Capo Decideranno
qiovane
militarosca
ta
e dell’aria.
dita, data
iterra
Stasera al Teatro Carlo Felice il ministro zastone dell’esercito, ° una formula appena Barzilai ha pronunciato un discorso in com- strelttamente difensiva. Ondade i molte parmemorazione della partenza dei Mille da {ì del paese si enra formalto Una speecrc d | adattamento ad una quiete, Jatta di soggeQuarto, ’ ne eco- l dei Comamndo Supremo alFervico Atberto del L'onorevole Barzilai trae ispirazione alle | sione politica all'Austrità, di soggezto Belgio, le _ imoanifestazioni che accelsero il i . Germamoa alla
sue parole _ aaguue sublla
atimentare
mMontagna
pnine, scarsa all'imlterno per ateune di esSA SP è cqualmvente certo che il probltema dell’importazione si connette irrtimmrwn[ul ai quetlo dei trasporti, appare chiaro che por iL maggior rendimento della nNostra
fine. Ne fu neglio assteunata la esplicazion materiale. Dalo che l presupposto della pace unica, col quale $ì associano indissotubblmente i destini dei combattenti, la formaola del fronte iumico ne discende come l sapporto di nmeszsao al fine, d Sì è chiesto, nei nastri riquardi, se il panto di applicazione del nostro sforzo co-
stituiscan
strategica
portare,
doveva
puarentigia
della
silogora e sìi consuma
pearte al maagior rendinento Wi forza, e Nastoni allente. Prima ancora del gatto di Londra e della Conferenza di Parigi, nela tugrtea suprenia del comune interesse, vi era a
infauticata,
NAPOLZONA
A ZZ
_
$
6 Maggio 1916
baccke da fuoco. Ma in questa guwerra, che è sopratutto guerra di materiate bellico clie
vivamente | delta Nazione, è progredita e sì è perfezio: nauto quella che deve avvincere, per costrinquindi per
applaudite. L'on, Rarzilai passò una rapida visita all’Ospedale di
_ — — _ — __
e
CAL meravigliaso spetlacolo di indastrio sonte a allargatlesi come per incanto, nelle q}ta.!r' è lopera degli uonmini più validi, siì hesce ad aggiungere efflcacemente quelta ff'qì!c donmne e dei giovinetti che prcprwannì sanso tregua gli atimenti di acciaio per e
Allo scoglio di Quarto
e monumento
tena
del mare,
coiì soldati degenti. Nel salone consegnò al | « Alla ranida e generosa intuizione delle sotto-capo cannoniere Favarello Giulio, su- | scillere di avanqguardia. gionno per gionmuo, perstita dell'«Amalfi» la medaglia al valore | Sì è associata ta convimsiane puofonda cti cevuto dal prefelto comm. Rebucci, dall’as- conferitegli per le eroiche azioni’compiutlo | quitanti non avessero abliqgui pensiori da opsossore Roccardi e dal] custode della tomba, presso Gorizia. L'onorevole ministro ” si dis- pronre alla ejoquenza dei fatti. dott. Di Negro. Trattenutosi brevemente se fiero della' occasione offertaglisi di por- | u Ed è giustizia affermare che anche a l’on. ministrosi fermò sul registra dei vi- gere al gsiovane marinaio la medaglia al vas- | più qran parte dei dissenzienti per ragioni ajtatori. lore: « Superstite doll’«Anmalfi» affondata da | di dottrine e di partiti, hanno ben più che insidià nemica, correst: a vendicarla allo ; altrave sentito Ja suggestione della impresa porte della contesa Gorizia, assumendo da ! conune, così da invporne al loro contrasto, Quindi tornò a Genova, donde accompa- solo il comandao di quattro cannoni e vi-| quasì sempre, misura e dignità di espres: gnato dal ' pro-sindaco Valerio, seguito da portandone gloriose ferite. Così voi simbo- sione. altre vetlture e /automobili con le lappresen- | leggiate in questo momento la fusione inti- | Le Nazioni alleate tanze della provincia, del comune, dell’Uni- ma e lo sforzo concorde dell’esercito e della | versità, dei garibaldini ed altre sì recò allo marina, a cui la Patria s volge ogni giorno | E, patalleta dalla concordia noi Tumiti più orgogliosa e riconoscente ».
Scoglio
rss e
pa g[lnll (divlsa In 12 colonne! 1. 1.— la linea — Pagine interne Pubblicità Redazionsale L 2,80 le linaa — ) : nserziani finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologie L. a.50 spazio di licea di 6 puntli -- Piecola Pubblicità vedasi appositàa labeila ia VI pagina.
— e
Baroni, il ministro . u tutti videro che il mare nostro era recandosi all’Ospedàle Ra- | l calcene e P'Alme. stesa da nalura a noricevuto dal direttore prof. | stro prestito, la saldla vocca dalla quale il cornpo sanitario, percorse le nemico paleva tenerci in sonumiussiune percon
z
.\“e#l! npazi riservati agli annunzl H Ù…ma
2,50 la linsa, si compulano
scultore
trattenendosi
”
trovat@
Lai rivoluzione è un’:'fld'eai che ha delle baionette,
MUSSOLINI
_-
— N. 125 — Milano, Sabato
Anno iu 6 colopne) ”
BENITO
——
d
\v
SOCIALISTA
QUOTIDIANO
.Chiluldel ferro, ha del pane.
-
amassimo
il metodo
Gli -Iriandesi del-.portto
preso.
restrizione
TILentaae)
come ultima eco ‘alle fucanietche han giustizia della sommossa di Dublimo, ci
geremmo la
in una
quale,
ne
l'uso
comoda
corrente,
è
la
tativi n’fiuÀ
Tegina
de
argomentazioni. No, signort; nè dimentirhig mo che PInghillterra ha verso l’Irlanda unai
serie odiosa di torti storici, che ne ha a sudì tempo rapiriate sempre negata
le ubertose terre, che la libertà, che è stala
dovrà
dopo
le h feracca
î|erfa repressione d'ogni maoto, anzhe quandd il moto fu pihù giusto e niù legitti mo; nè sol<" taciamo chèe il conto corrente fra i due pacsi che
bero;
il
come
Trianrirsi
disgrazialo
finirà
dovrà
Tersivo.
la
tregua
piiù:
è
finire
1H
la querra,
paese
del
la nostra, la
fino
OPprTesso
lealismo
nostta
del
non
a
tanto
sia
ix
‘rlandesea
lealismo
fà
so
P
-H1un.l.-Ì
dgiustizia.
TFutllo
lata logica simpatia per tutti colaro, inulivid us; classi e popoli i quali abbiano il COTaggi o dî‘fi
la rivolta
per
un
ideale
ciò: eppure, noi ci uniamao, nella esecrazione contro il
di
volenti e nn-;t:ìcnfi,‘ faolle tentativo ds-É
gli Irlandesi. Perchè, non 7u rivoluzione pnex un ideale, ma criminale fellonia, direlta a£ mqiovare al nemico, npiultasto che a l-5bcram l'Irlanda,
1 messi
al
glesi han diffamata rologio irlandese.
L'irlandese z-fcH."r: terra:
mnm.f!i.
se
alia
La
è certo quamdo
Vandea
ragione
della
muro
la
dalle
tradizione
npallottale
in«
del
martis
il ponolao - i diciamo Vandea,
hisgotta smm
si
è arresa,
luce
d
alle
non
imp'umz.:'
armi
dellai
rivobiziane. La sua religi@ne è falta della q-.j,.} pen_‘fi.::'ane niù infima e pa balcrda, de:i 'fa-natismio niù dcieco e più violento: ('fl!tfl-'it:-il <«ma purao, arrestatosi all'Ininuisizione e m'.ùe’ qguerrte” religioso. Ne PAmerica del Nord L‘icr-ì [1nde.w:l accoltella -titaliano civenlai fh‘.îf.‘?)‘..îll Adil! {‘SSNE Îl carveriere det Santo P'adee if.f-qgr;}.tggaì. m..m:. gim-î_:;.‘inydì nanglia fetida. netln Sstessai Gdio, odia l'Inghilterra, nOn perechéè 1jfmn‘;m-!.
'
11 Foglio annunzi della provincia di Fi- ; eccezione di quelli ehe precedentemente ave- irice, ma perchîè non 7 cattotiva. Tale-psico=i chtarai inlutzione dell’avuenire, logia, struttata | renze uscito -ierl sera reca un'ordinanza del | vano votato la sfiducia nel Comitato, La comdni nuco, Casement e dai Pearse! diventa ogpni gyiorno più aspra. Si ilt una magynifica esplosione di entusiamo | posizione del Commitato è stata modificalta, e il ner Fa causa degli Imperi Central, 21 aprile 1916 dell’illustrissimo signor presp.-'rnn,.z"i e di [ede u recluantare la guerra, cssa fu di- i('a!f.n'. contro il siluro e la mina, che non tedrnymma diì Dublino. il Piemonte cd il Lombardo sul sidente del tribunale civile e penale di Fi- | Sig. Bilinski presidente del Circolo Parlamen: clhiarata non senza lasciare dietro di sè ta- imerono ' tare è stato nominato mpresidente. L mare; si combatte contro i gas asfissianti, | renze, per la quale il sigi cav. rag. Raimon- | Ahimèé, d'Itlandesi ve PE lime imenti perplesso, cd inqicte talune co Prendendo possesso della carica il Ppilinski un po' dapperhit. . i liquidi inftammabiti, i proiettiti defornma- | de ‘Tognozzi è stato nominatlo sequestratas fo, anche da lini. Con scienze. ; ha pronunziaio un discorso in cui lia rilevato meno corasggio, 1” seqgua-: n:«t lo stesspo melaodoa. ,——‘:m « La reallà in atto conquistaza n seguito, \ ti; tonnellale di esplosivi si lanciano dai ve- ! rio giudiziario della ditta Siebzehner e C. l’immportanza degli aivvernrimenti odierni per la ::nh'.…:…:..‘-rM teo- , giorni due milioni di | foro più di oyni forma di propagazione verbale, l livoli; in quindici Jsie e la loro attivilà ai! loto (Emporio Duilio) con sede in Firenze e nazione polacca. Ha notato il divieto opposio 7ancor i politici ' gperte adesioni, conversioni pressochè ge-| | proiettili cadono in un breve seltore, a su- succursali a Viareggio, a Montecatini ed | ai polacchi di combattere come nazione bel- e come in mrlanda si s Mruttòo il fanalismo reli- ! scitare una tempesta di jerro e di juoco. Ed | nerali. ligerante èd ha notate che gli Imperi Centrali gioso , în Italia, se av €Ssero altrove, con facoltà di amministrare e rnp-| coraggio, sfrutte= « Mentre appariva sempre piruù chiaro cihe i nostri, spesso affondati sino al busto nelcombattono nè per il trionfo della Polo- rebbero il i presentare la ditta continuando nell’eserzci- |i non dolore dell e madri la neve fanqgo, o nel quasi sempre dehbono dalla o dispensat avurebbe nia nè per quello dei Polacchi. non à la neutralil ienz delle plebi ignare, delle zio con tutti i poteri del gerente, esclusa la } fronteggiar clhi resiste col privilegio di poe o aggravat avrebbe Ciù armi, non delle ostante ione pegaîîar? i polacchi hanno fede nella ureparaz zîlgflwîosmen-t?:' dominanti e quasi insuwperabili. T:ffta questa per concludere facoltà di obbligare cambiariamente la dit- | giustizia storica e nella ricostituzione del lor) ]a siluazione finunziaria ed cconomica la sizioni e lie _ ogn;i nae‘ se , u Il paese deve essere pari alla graviltà ia. La firma sociale a Ini affidata sarà co- | pacse a nazione. La missione dell’Europa non ha d suol irlàndesi, le sue seiandoci in bada deyli eventi, fu di tutb Dleb i sperdule mel : yli uomini i. buona fgdc Ia sensazione della della tolta. [L paese — e Genova ne dà umo | potrà essere assolta fino a che ia Polonia non fn_uo. i Suni delinquenti. sì redatta: Ditta di Siebzehner e C. E' l’inevilabile del sarà risorta, : vittaria che già l’Italia aveva riportato, co- splendido esempio — deve intensificare la } Ligollis:no religioso, del H provvedimento è stalo preso su risnie- } bigot lismo polilico. © produzione di armi e di imunizioni alla ciui Bilinski ha concthuso il suo discarso propostituendo, quasi miracolosamente, un podesita del socia italiano avv. Treves. Si traita ! Come è lungo ed aspro il deficienza forse dovemimo se talora nomn fi | uemdo l'inviao d'an telegramma cammino della roso esercito, copace di dare tale spetlacali redenzione umana! di una jiopolare azienda sorta col nome di lrancesco tGiuseppe. Non è stato all’imperatore redatto alcun li ervisma e di resistenza da imporsi all'o- raccolto: tutto il frutto di meravigliosi ardi- 'l Duilio: o Bazar del AS, che viene ad essere ) menti. + cianifesta non sembrando opportuno ‘il momagqio del nemico il più odiosamente pre« Le sue mugnifiche ‘macstranze d‘.‘l‘0"»'î’:ì così sottratta ad ogni ingerenza ausiriaca. | mento. nonuto contro di nni. Jean Jacques
I
Ab
POPOLO D'ITALIA — 6 Maggio 1916
.
n
__
i_ — aa o —————————
“TRMNATLANTICA ITALIANA
—
del Comitato Per anente del Lavoro ’
/
GENOVA
Oggi ha continualo le suo sedute il Comilato permanenio lel lavoro. W' stata pro-
seguita la discussione sulla relazione dell'onorevole Abbiate/\n merilo alle norme di massima
per erofazioni
fici di collocamento per operai, 11 Comituto ha stabilito contribuii comuni
che potranno concorrere 4 tali ffici istituiti da provincio e "dati fra le organizzazioni di
padroni e dî lavoratori
nizzazioni di Clusse riconoscimonto
delle
ficenza P di
altri
dipendenti
da orga-
corrispondenti
vurganiz-
che
funzionino
zazioni di clusse fondate Î
du
enti
l Consiglio comunale, apprevando nal luglio 1914 il programma dell’Ufficio del Lavoro, sì riservava, all’art, 4, su proposta
funzionanti
: del deocrefo luogolenenziale. Nelle OLI del contribuli si torrà conto Sì dei collocamenti in buse ad una opriitanza erd economica gestione dello uftii bisogni finanziari dell'ufficio in rap-
ne la costitumanenti, Ora la Giunta pro ssione che esazione di una specialo co inini per iniziativa propria particolari aspetti della v ita operaia e dei problemi socinli, per mezzo di inchieste o di studi da compiersi dall’Utficio del Lavoro, del quale sArà Dreziosa ocollaboratrica. Questa commissiono si chiamerà « GConsiglio Municipale del Luvoro ». La Giunta ha predlgpu-
di impiogo.e dei collocamenti’effet-
atì durante lo stato di guerra con partiColaro riguardo al rapporto frail numero
_
dei collocamenti
le
domando
effettuati ed il numero
raccolle;
prestazioni
dellu
del-
gratuità
dell'ufficio,
della
sua
dovranno
essera
dello
ostonsione
domande
presentato
al-
l'ufficio del lavoro con uniti statuti, regola'menti o norme che disciplinano il funzionamaento dell'ufficio di collocamento, una relazione descrittiva dell'ordinamento dell’ufficio delle operazioni eseguite, bilanci e do-
cumentazioni
siatistiche.,
Potranno
Statistica e del Parsonale. 9, ]I Consiglio Munictpala
‘tratto
teatrale
da
conceretarsi,
sul
della
sua
relazione
‘cederà
Comi-
all'’esame dei quesiti’riflettenti
al la-
voro dei fanciulli e poi al lavoro della donna.
Ha dnato poi
‘roga
al
parere favorevole
divieto
del
lavoro
‘dalla ditta Alfredo
per
Marchetlti
la de-
chiasto
‘celerati
"dena
l’apertura
di Varese,
presso
di
la souola
o l'Agcgadeomia
variî
militaro
militare
di
siganzo spose
nell’intento
Imilitari
che
siano
studenti
delle
di
conciliare
l'interesse
tenute
Università
del
fino
da
giovani, ora
è di altri
studî
e
siano
le
conomica,
com-
una
della
a coadiuva la rapnei suoi
il
mai
Consiglio
esser
_1-mjn
sostituirsi
ad
esse,
della loro azione
Municipale
compostoa :
del
e
della
è
iPresidente; Municipale
a) L'Assessore del Lavoro, b) IL Direttore dell’Ufficio Lavoro
iLavoro:
Previdenza;
ruppresentanii la classe 0pe-
le ‘principali
organizzazioni
professionali
gli
spe-'
sludio
e-
di-
preferibilmente dei
ra’
persone
problemi
versate
sociali.
nello
I) Un rappresentanie l Cooperative di Consumo, nominato dalla Federazione Imicipare i militari e coloro che per raugione } della chiaumata sotto le armi non possono | lanese delle Cooperativo di oconsumo,. usufnutre
.
dell’ordinarra
sessione
parte- |
)
estiva.
Un
rappresentante
le
Cooperative
di
‘ Per bulti gli altri studenti e per coloro che produzione a luvoro nominalo dalla Fededovranno assumere il senvizio militare do- razione dello Cooporalive tmilanesi di proòpo la detta sessione ordinaria continuoeran- duzione e lavoro, l) Un rappresentante lo Società di muno a svolgersi regolarmente i corsi universitarî fino al\termine dell'anno accadomico. | luo soccorso, Hominato dalla Federazione Gli studenti universitari nati nel 1897 do- itullana delle Società di M,. $, o) Un rappresentante igli Uffici di collovendo assumoere il servizio militare solo nel
mese
(di agosto
‘ partecipare
prossimo
alla
avranno
sessione
agio
ordinaria
di
di,
esa-
- mi e potranno aspirareo al secondo corso ac_ celerato per ufficiali di complemento alla “ Scuola di Modena e all'Accademia di ‘Tori-
samento,
nominato
Cousorsio
degli
Uf-
seno
un
lici di collacamento. i Un rappresontante il Museo Sociale dellu Socistà Umaanitaria, nominato dalla stessa.
l
‘ no che si inizierà dal 16 settembre venturo. Par questo motivo nessuna disposizione l'o-
dal
Consiglio
clegge
vipge-praesidonte
e
1Îl
nel
proprio
sagretario.
4 1 umbri de) Consiglio devono essere riguardì de- | appartenen- | aleltori amministrativi «lel Comune di Milano e qui vesidenti; durano in carica due ti alla classe 1897 che potranno anch'essi anni a sono rieleggihili. Lu carica: è graadire al socondo corso accelerato di setluita. tembre. norevole ministro ha proso nel gli studenti delle seuole medie
5. Quattro membri designati dal Consiglio, dei quali almeno due dovranno essere scelti rispattivamente fra i rappresentunti
‘ha Camera del Lavoro di Snezia e l’“Idea
i la Camera di Commercio e la Camera del ;Ì iLavoro, costituiscono, sotto la presidenza
Nazionale ,,
del
Presidante
a vice-presidente
del
Consi-
SPEZIA, S5. glio, un Comitato permanente. (Elvetius). I manifesto par IL 1. Maggio de1-l Il Comilato nermanente è l'’ongano esecula nostra Camera del Lavora, di cui la locale tivo del Consiglio e può, in caso d'urgenza, censura non vietò la pubblicaziona e l'u[fls.—i prendere le delibarazioni che sonò di spet. sione, ha avuto la viriù di urtare 1 nervi del fanza di quasto, salvo sottoporle alla raticorrispondente de L'Idea Nazionale. Cotesto signore o non sa leggaera. o i lumi fica. del Consiglio medesimo nella prima a‘ del suo intelletto sono completamente spnenti, dunanza. Egli infatti ha soritto che il manifesto *« reca 6. Tl Consiglio del Lavoro è convocato dal : tali affermazioni sulla guerra che si stenta a
. credere
che
tale
1n*u.—;n
sia stalà
permessa
Prasidente in agni due mesi
În
‘tempo di guerra in una città italiana ». ?cha Nazionale non sarebbe mica, per catedescofilo?,.... Non ‘+s0, qualche nazionalista
‘sarebbe
il primo
è vero.
dinaria
nente
-
seduta ordinaria una volta e sì raduna in seduta straor-
ogni
lo creda
qualvolta
il
Comitato
opportuno,
perma-
o, almeno
cinque
imembri ne facciano domanda.
|
In verità nou ci sareobbe sfato Hisorno di 7. I1 Consiglio potrà di volta in volta, rilevare il fatto se chi puù aver letto, la cor- | rispondenza di quel signore, conoscesse lui ‘ave lo ereda opportuno, aggregarsi con voto ‘0 avesse letto 1l manifesto della (Camera del consultivo elementi tecnici apparitenenti a ‘ Lavoro, che, in opposizione a quanto ogli df- ; cntfegorie non rapprasentate nel ” suo seno,
ferma
bha prodotto
inpressione, spe- | per lo studio e la soluzione ‘cialmente nel campo interventista. | ’_ l corrispondente de L'Idea Nasionale da ; blemi di carattene tecnico. _ Spezia,
\braccetto
un’ottima
brancelando
col
nel
buio, ’ si
neutralisti.
gmiao e noi non ‘ga di fargliene
E' in
ci piglieremo rimpnrovero.
è
buona
trovato
neanoche
compa-
a
la bri-
La terza tournée del prof. Bolzoni la
_ Finita
tournea
seconda
VENEZIA, che
comprese
nroiezioni fronte.
che
prese
vengaono
dal
;
vero
illustrate
lIungo a
Fossomhrine,
mona,
il nostro
Urbino,
Ascoli
Le
conforenze
gio dei
hanno scosse
Comitati
sona
tutte
a tobule
vantoag-
di
Marittima
preparazione
senpre frottira stlinii generali anpravasioni
rivile
incassi
a
re questa data
il giornale
como
ogsgì,
l’Austria
ammonendo
da: 120}
Pano,
Manssa
compiuto
di
tro
Questo uunvo vagabondaggio del « Corrispondente di guenra del Lavaro di Gennva » comprende Sesirij Htanoante, Grosselo, Cre.
‘ Piceno e probahilmonte Rio Marina.
ha
cinquantennio ra,
il prof. iEtlora Bolzoni, os-mirovago dell'Avanti ! {nizia dopo domani:il terzo cielo di conferenze patrintiicho sulla nostra gquerra, conferenzo
e
e
ri.
Uln compagno che pitorna alla fronte
vita,
ieri
avendo
il
suo
primo
iniziato
le
ricorda
inneggiava
ed
che
che. allo-
alla guerra
aunsnicava
la
con-
disciplina,
nell’ara della lotta e del ci-
monto un solo è Îl dovere della stampa: quello di «costituirsi segnacolo di entusiasmo e di concordia ». Concludeva esprimendu
-
AI
compagno
: PONTREMOLI,
earissimo
i]
proposito
di
sostenaere
ed
incoraggia-
ziù
dei
w:ungano Îl salu
Pontremelese.
del
operai
macchine,
che.
cittadini.
giusta
intera
la
propongono
la
libera
non
il progresso
bastare
è sempre che
si
grande
giornale
a
comporre,
le
scrisse
@
tria
per
è
dalla
qiuesto
solamoente
e
per
essi
agitazione
argomento:
impegnalta
nell’interesse
che
in
la
si
svolgeva
le
eguerra di
guerra.
di
a
la: pa-
d'opera,
agitarsi
foglia
è
D
slasera
6
ladra
un...
dolla
« Manda
'come
presso
Vittorio
torio, Croce:
|
Iratelli
Emanuele,
i]
R.
S.
Sepolcro,
9 il Prof.,
L.
La
li,
della R. - Università di Genova parlerà Missione della Donna in questa grande I componenti
il
e
l'ascfo
d'azione
iema:
N.
L'’oratore
della
SUOoO
da
spiegò - minutamente:
della àra,
l’utilità
chiarezza' sport,
11
{ì
i
i benefici
Dott. - Ferrari alla fine della
‘ vivamenta
sanitari
che sua
apnplaudito.
di
tale
sotto
11 Materiale pianterreno,
Leccaria,
è
certa gravità.
e
che
voci giunte
si
di
».
però
senza però
non
ba-
dei
bachi.
In
per
ciascuno
di Milano, Abbiategrasso, col
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ì piccoli
principale anloni,
di
all'orec- |
e
al suo
ella.
in
qualche
che
permettà
un
ce
doveva
con
ogni
del Demanio. entrata nello
Ifdustria
le
contrattazioni
rottami
di
metalli. celntrale
ferro,
concernenti
acciaio,
ghisa,
spurato
del
cadde
La
Taranto
mezzo
il Taranto,
di flanco all'Uffoio POSTALE
a
sino
alla
al
delle
interessi
litare
degli
uni
il rifornimento
di
e
degli
altri
e
quei
materiali.
Per la Lonibardia
—
com’è
nofo
le
Brera,
15.
sentì
la vVo-
suolo
ner
le loro
lavorazioni
Gli
Catlaneo
stabilimenti:
i
quali
sono
impiagano
però
32
questa
però
non
|
di
anni
nativo
ILLOLE ORINARIRE
nulla sapeva officina.
neé chimica e per il valore intringeco di ogni singolo conponente, asercitano un’agione meravigliosamente bhenefica
da
Bianca
Grande
ad
ogni
folla
di
interpretato
rappresentazione
spettacolo
sone riscontrare
al
demente & attualità.
ì
Cinema
questo
si entusiasmò
|
cosiìi e Inglesi
eccezionale
a prezzi
m
E
BE,:
H
pratico,
igienico,
econmmico,
46
(Predottoe sanitario ven marca depoelista)
Bendaggio
confortabite,
elagante.
R
|
Il « non pius ultra » deHa comodi periodo menstruale — Aderenza C°Èp£ alla parte — Sicurezza diì pulizia assoluta — Temperatura costanie — Libertà .disogni;
movimento
gran-
e nessurm senso
di'fash%à.
i
Economicissimo perchè 1avubì!e:;;fi‘nlc sca : tola dura per tutta: la vita. In vendita prasso tutte le farmacie, pro-.
di
fumerie
Al Gran Cinema Teatro Ita.ia
con-
in
Bendaggio er MENSTRUAZIONI,
ar-
spettacolo
effetti,.
ì
magistral-
PFalace
pubblico
i benefici
ONMUNICATO. Le pro fi, pari alle principali es
‘ “Seito il hacio del fuoce, 11 fittissimo
ori-
Stat. da 100 Pittota L 3. da 1L 1,80
di
dall’amimiratissima
degli organi
Inviando cartolina vaglia ranno franche di porto. Depesita Milano, presso A. MANZONI & C.
|
ciò
i disturbi
nari. ‘ | Tale arione è coasì pronta e rapida che nella stessa giornata se Re pes-
Camagni
Centrale
questo . splendidissimo mente Lista.
V.
su tutti
Stra-
CINEMATOGRAFICI
al Cinema
BAZZOCCHI
per la loro fortunata combinazio-
dall’accusa dicendo che dovendo nresensoito le armi aveva ceduto l’azienda per
interpretato
dell’ B--|-i-.-dnla
del Dott. G.
di
Salsaparigiia
Borgogaissanti, 18 - FIRENZE
.
36
di
di S. GIOVANNI DI DIO
è
“Il Figlio della Guerra,,
faci
rottami
Coralli
7.45 0/0
[-maol:-
e vane sono riuscite
+4-E
-
il
LANO - S. Damiano, 44 - MILANG
che
rintracciarlo.
SPETTACOLI
del
asutorizzati a
Questi
in ufficio
50 mila lire è che quindi che sì irovava nella sua
— il Comiia
Umberto
nato tarsi
tato regionale di mobilitazione industriale ha sade in Milauo presso il Comando Militare in via
Caontenqgono
della. Fatta una sorpresa nell’officina fu, infatti, trovata tutta la refurtiva. " Arrestato il Coralli. quale -ricettatore, questi si è scagio-
allri
_
.
gificaci nella cura della Sifilide -
La nuotie dal 28 al 29 aprile ignoti ladri, mediante scasso, penetrarono nei locali di una officinà meccanica in via Pietro Calvi, 11 di ; proprietà del signor Attilio Pavon. 1 ladri ru- | barono una 1motocicleita del valore d 1200 lirè | e tanti calibri di precisione per oltre 3000 lire. Daenunciato il furto al Commissariato di via Poma, f(urono dalla polizia fatte immediatainante delle indagini. 1l funzionario inquirente per mezzo delle solite confidénze seppe che | la vefurtiva si irovava nascosta in un'’officina ; ineccanica di Precotto ‘condotta dall'industria- |
torni-
di
Interpa.le
Acque e Polveri Pollini
Iadustriale arrestato per ricettaziene
montagna, Xi deitit comitati pertanto gli interessati doi) | vranno d’ora innanzi direttamento ed esolucon molta sivamente far nervenire lo loro richieste. _
di
TELEFONO
preparata con metodi speciali. Casa diretta dal Farmacista A. VALENTINI
risultanze l’autorità | a Melegnano un giu-
per
regolamento. tali autorizzazioni siano date dai rispettivi comitati regionali, che per le loro sneciali condizioni e il loro continuo contatto sja con i commercianii che con i consumatori di rottami metallici .sono in grado di tutelare agli
PALAZZINA denendanee dirimzeità all'Atbergo
|
se fu
pronunciava
—
ri-
pubblicazione
- GUGINA MILANESE
GOMFORT MODERNO
a
oppure
che
riversa
le pratiche
il Ministero della Guerra (Comitato per la mobilitazione industriale) ha
innanzi
1a Varcso N- 4 - MILANO,
-
: Salsomaggiore :
di soppri-
ricorda
l’impiegato.
e Com-
e di
TERNAZIONALE
nel-
lfareé ritorno
Belloni
interrogare
stato trovato
faran-
o
rame
ra istruzione lo, spoletta eî "Îf n'£:5 leta con dgora l OI S0l8 hl diverse grossezze, a framea antici ando importo all'UNI
Spedizione
Com'ella ha narrato, studio, il Taranto si
‘In seguito a queste iudiziaria ha inviato
di metallo
Ministero di Agricoltura
SÌ ven?c c:t\}'nìlxl
annessa.
— Ora mi uccido anch'io.
gra-
notevolissimo
dal
oppla.
rivoltella che por-
costola,
giorni
stessa.
quando
olrcon-
ne
m:3a °;u?d-ti ché pos= salmo meglio d'un calzolalo e i sgtess se c?n Qg,‘îg Nem sl ‘F-mcll‘in. scarpe ripararsi le e chì s A'Impara {n cinqua minnuti. Faocile
sto e benflî!flhelfi
tra-
con sè e tentò d'insinuare
questi
se _ abbia
Monza e Galla-
quanti
i
|
afirettò a chiudere l'uscio a chiave. La fanciulla ha narrato poi di non ricordare più
e at-
assistere
=
PALERMO -:
cloè anche a & cucire e riparar e qualsiasi altro 0g3get
e nelle ore che trascorreva della fanciulla mostrava il
guenze, tentava mere l’amante.
-agiicoltuinteressa-
dei
1-5.
\_AÎ_O
MESSINA
Era
Melegnano la moglie del Taranto e certamente egli impressionato del possibile contatto fra le due donne e delle sue conse-
imporlante ramo della nostra agriassunto quattro bigattini del Friuuno
—
19 —
d’Amore,
Marina,
11
8 —
per evitare che il proiettile ipotesse. trovare
la bachicoltu-
Cattedra Ambulante di con particolare attività
Barberini,
Sanfelice,
Vincenzo
Pijazza
riuscire al
rinunciò
come funzionava-la
ostacolo
mano
case
Piazza _
- Piaz:
TORINO
Angolo Via XX Settembre!_[ — -
Guglielmo
via
la mente della disgraziata ragazza di iucci- | dersi sparandosi in bocca e non al petto
auspici. La
loro
-
ROMA
La sera del 30 u. s. la Belloni si recò al- |
l’onciato di seme
alle
Scala —
7a Paleocapa, Via
smaniava
orgasmo.
della
Piazza
golo
|
j a cir-
cominciarono
fumante
a vivo
al suicidio,
SCOPOo
l'ufficio appena
nel-
dove
trattenersi
assegnandone
tura
parlò per oltre unm'ora interessants. conferenza
del
_ Deposito
Regno.
generate
presso
e
G. C-&va.ì.lu.*
ia
G. Modena, n. 2, Milano. î£ À ‘l'tinuara tale impiego, per tutti i nuovi bisogni del materiale che avessero disponibile e liDietro rimessa anticipata di L. 1250 imOggi e domani ultime repliche del dramturismo di ne Commissio Per iniziativa della mitatlamente alle quantità per essi ‘necessarie. viasi una scatola originale di n. 6 bes ma. Esptazione, che ha ottenuto un pieno e scolastica del Taouring il Cav. Mario Tedeschi Le disnasizioni Jdel Ministero della ” Guerra daggi, e una cintura speciale. _ a : CCarlo hanno per iscopo di - arrivare’.gradatamente al fncontrastato successo. Sono validî gli sconTecnico Magna dell’Istituto nell’a' ula aa i i da- nuovo regime. fissato dal decrelo luogotenen- trini, per oggl. Cattlaneo in via Circo, 6, lessa ed illustrò. ; Opuscolo e letteratura inviasi gratia a ri_:h.l.jtg. vanti ad uno scelto pubblico con proiezioni ziale. tenendo conto — nel limità del possibile. fotografiche Luci e ombre dei montì di Gio- — della liquidazione deglî stocks accumulati | a EI vanni Bertacchi. Il Cav. Tedeschi illustrò pure nrima della nubblicazione del- decrelo -in re]a festa della nrimavera che ebba luogzo con lazione ai contratti în corso con gli stabili| PROLETARI! : ' Sî succodono le repliche di ITvonne — nuo- : grandissimo -concorso di studenti e coll'inter- menti da apnprovvigionare. : ‘\EGCETE E DIFFONDETE IL « POPOLO giorno il ‘ Turati all’Alpe profughi "°n…lde* interpretazione di vissima e magistrale i ' G aprile. ' ITALIA » - E' IL VOSTRO GIORNALE. -Francesca Bertini. i 1T1 pubblico che ascoltà con viva attenzione
Al Cinema Teatro $. Radegonda
le interessanti
di
applausi.
relazioni. tributò all’oratore cali
“ Visioni dî vila operaia ,, .
L)
LI
.
.
è
.
16,13 Fulvio (via S. Pao-
Domani. dormmenica 7, alle ore Fiorchi narlerà alla Pro Cultura
: all’Università
espesto in un ampio salone Corso Italia, 1, © a} R. Liceo
cosa
al colloquio erano pure le guardie
tava sempre
Popolare
+
’ latì fugati a focilatein ia $ Vicenzino leri
notta
poco
dopo
il
tocco
ignoti
ladri
CURA
i madianle scasso : sono penetrati nel Mmagazziin via San no di hieicletto di Garlo: Maga. riuscili 8 peVicenzino. 18. .1 ladri erano già
uetrare nei locali, quando della loro presen-. za sì accorsero alcuni soldati di guardia all'oficina Elettrica, una de: quali per intimo- Le
perchè
detonazioni
alcunì :
sparò in aria ;
rire gli scassinatori DI di fuelle. ;
i malviventi
ebbero
l'effetto
si diedero
col:
desiderato,
A
a ‘precipitosa
fuga abbandonando nei locali leve delli che avevano con loro. . -
dalla vanni
cattedra di Giosuè Cardutci @ di GioPascoli domani, domenica, alle ere 16,
nel Salone
degli Affreschi
ti.- 17), terrà, laro.
uta
» Guglielmo
pe
rinvito
conferenza
Shakespeare
(via Manfredo
dell’Università
commenmorativa
»
in
occasione
Fan
Popos
del-
la ricorrenza del terzo centernario dalla morte
del .grando tragica. ° -
-
11
pregiudicato
autore
dell’efferato
omicidio
del
di
Trovasi
Leoco., Cirillo. Riva che fu come è noto arrestato in via Nurini nel mese di marzo, ba tentulo nelle carceri di Lecco ove era stato tra-
dotlo
e rinchiuso
fuga fu nerà ‘guardiari,
a
di
evadere.
II
suo. piano
{tempo. sventato. da uno ia
di'
dej
scopo
risponde
ottimamente
la-
Dose: un cucchiaio prima dei
- Pirola
‘torriere
questo
TUENTE MISTU RÀ LAMPUGN ANI RICOSTI DIGESTIVA A R IP pasti À
e grimal.
Massimo Lodovico
P
In primavera è buonissima abitudine fare le _ cosidette cuì'e del sangue, cura che sbarazzando1O l’organismo [ dai veleni, invernale, rjdesta l appetito accumulati nella lunga ‘stagione , risveglia l'energia e tutte le aztività funzionali, prepara il corpo à sopportare senza disturbo le noie della stagione estiva. o
ll chiarissilno Prof.- Alfredo Galletti, che in- L'assassino di Lecco tenta evadere Nostra di materiale scientifico-didattito Nazionale segna lattere italiane nell’Ateneo bolognese
a
La
inesplicabile, e non poteva certo renfelice. \Ripetutamente egli cercò dì
modo
inizia
i migliori
alla coltivazionei
nostra oclhe si è
d'ora
genere
conoscenza.
fatto e altre
gico proposito in compagnia
mercio — che, in attesa della pubblicazione del regolamento per l’applicazione del decreto luogotenenziale 23 marzo N. 854 riguardante
rvivoluziona-
esoursioni e delle passrrriate in specialmente per la Tio\'énìù. 1L Doit. Forrari illustrò quindi
ancora
11 Taranto
La Camera di Commercio ed Industria di \ilano informa — per comunicazioni avute
Bossi
montagna.
sua
Vicinissimo agli Stabilimenti Balngari
Spotti »,
Picchia
bacologica
Rottami
|
della montagna,,
L'igiene
mnetl'uttfi-
indurmi
no ed dermi
assassina
deficienza
dei comuni
lavoro,
‘alle | friulano,
Nella sede della Società Opneraia - Escursionisti in via Achille Mauri, 6, il Dott. Pablo Ferrari ha tenuto ierî sera davanti ad un nuureroso pubblico un'interessante conferenza sul
precisamente
PAVONE ALBERGO Ristorante di 1° Ordine
ria e i simpatizzanti sono. pregati di interve- vrifanuto opnortiuno d’autorizzare su richiesta nire numoerosi alla contferenza de!l compagno degli interessati l’esecuzione di alcun: con-: Pròf.I. M Bossi. | tratti in sarso. 11 Ministero stesso ha inoltre disposto che,
“L’igiene
5à1}16 narit:uze…ejlnfî Per informazioni di passaggio rIvO!S CL isto dei biglietti a à npl Be.;.n;;y. ‘}—Îg(iuàegu-cntì Uffici della Societ tà, Via GENOVA - aila Sede della Soscic at- 40) — MILANO = Galleria VeiÉ..
spiegato che solo dopo molto tempo seppe che il suo amante era ammogliato, dicendo ; « Anche il contegno del Taranto era stra-
nà domanda, e di diffonderna il metodo di ‘allevamento così detto a pezzone e cavallone
dellk |
M.
è
ice istruttore per le indagini del caso, iper ivisitare il luogo ove si è svolto il fatto e per
Dormani alle ore 16,30 nella sedo del Comitgto Lombnrdo Pro suffragio femminile in
Piazza
dî
tendere va,
La conferenza del prof. Bossi
in
Ltentato
ra ò più intensa. i comitali locali di assistenza8 e gli industriali, molte migliaia di operaie e di operai, potranno, almeno nàei giorni di
tutamente
ed al Comitato. di Propaganda Rossa in Piazza della Scala, 3.
aveva
addette all'ospedale che misero a verbale quanto l’inferma ha narrato, Ciò che la fanciulla ha deito è di una ’ gravità eccezionale. La Belloni, infatti, ha
reddito di oltre 15 milioni, che va in maggior varte a vantaggio: dei lavoratori della terra. E' perciò doveroso che quauti Gnti e privati lo possonoa fare, abbiano a esplicare tutta quanta in GaAalle-| la loro attività. per dare ad essa il maggior ‘neremento possibile. Conserva-
Gondarand
presso
di
predaà
’ Presenti
stro massimo poeta, vievocherà le vicende attusli con qualla magniloguente foga oratoria, che: sa, desture l'entusiasmo del pubblico. I biglietti per la confeorenza si possono i |iac-
quistare
OUR e GARIBALDI CAV Telegralo Marconi ultrapotente
Il
ore CI, nel Gran Salone del Consenvatorio. Giu- sparmio di mano d'opera é di foglia. La (Catteseppe YVerdi, l’Illustre oratorae Antonio TFrade- dra stessa lia banditfo nel circondario di Lodi, letto ferrà la sua conferenza sul tema l'Anima un concorso per gli allevatori di bachi asseP gnando tanti premi per L. 700. di Dante a bonefilolo della Croce Rossa . La bachicoltura dalo Valto prezzo dei bozzoli, Grande è l’attesa per dquesio avveninonto | può dare dquest’'anno alla nosira provincia un d'rte., perchè 11 Fradeletto, parlando del no-
ria
in
‘(Questo
qualunqae.
notevole
campagna
ta a questo collura, ha
d
corrente
persona
tlo: ’ voltella
bacfxicoltura…
la
maggior
di Dante ,,
cha
s6r-
notorio, infatti, che la fanciulla aveva da qualche tempo stretta relazione con un impiegato del Demanio, tal Riccardo Taranto, di anni 27, meridionale, armmogliato con ! figli. Il Ziorno in cui la Belloni fu trovata | ferita. nell’ufficio del Demanio, ai militi della Croce Rossa subito accorsi, si presen- | tà il Taranto stesso che impugnava la ri-
di. sottrarsi
avesse
così:
è promettentissima,
rate,
Mtammentiamo
di
[rase:
dari
‘“L’'anima
eercando
Spotti
ni murnicipali,
della + mi:
A
dimora
colare delle voci di una
chi;, che in via normale si aggira intorno a 80 inila, è siato relativamente di poco ridotto. Per accordi pervenuli fra le amministrazio-
la ljsta resa nota iorl, la seconda sottoscrizione del (Comitato milane-
—
ove
amorosa
assoluto mutismo. Intanto a Melegnano
da
e delicata.
mano
la nostra proviucia
Vamba.
so _ di raccolta dei fonudi per i bisogni uerva a raggiunto la cifra di lire loni 310:261,72.
bianca
quella
lo
Ad _ onta
ha seconda nrande softoscrizione
Qon grande
guardie
allernati
piaggi
j
e88mirava più che naturale. Ma, esaminando la ferità, il sanitario riscontro cie essa aveva il foro d’entrata in una posizione che
povero a Ma-
stava
mano
scatola,
appunto
Pro
nazionale è
tuti
gnano
i una
cenere a mez-
se ne
Uno
principalmgen-
che'quando
una
nell'onora
alle
Chi
‘cio del demanio ove si era recata a Cercare
varsi, gli bLastava l'imbalsamatura. Ma adesso !..: Signore lddio grande e tremendo, adesso chissà se gli basta... E Filelfo si buttò colla testa sul tavolo, singhiozzando.
con
persuasero
passione
Fitelfo Sfoghettî si asciugò una lagrima. — Non meritava — continuò — di finir così, povero, Picchio. Prima, per conser-
chae l’ingresso di lante nuove tipografie ha anche aperto le
loro
infelice
buttar via, senza nemmeno pensaroi, Verqogna! Infamia ! Delitli contro naturta !».
porta a un grande e vartio esercito di nuovi operai... i N A ogni modo, a onore di qusi 160 operai ‘Liaggiungeròo
in grave
da fuoco.
uccidersi con un colpo di rivoltella a Mele-
capocchia di una marrone scuro a
una
di carta,
della
come. se
un: be-
stereotipie,
ieri,
di carta
camicia
riore
del 48 a dell’articola di 5 colonne che ad essa dedicava 11 giornale officioso milanese — poi-
pografi,
dei pif-
narrò
Lussa fipo Grand Hòtel Trattamento a Servizio. coidi 7inoma ti Piroseafl
visio dell'Ospedale che la fanciulla per una
alla sua fine ignominiosa, ma vien tosto fAccato dentro una scatola, la scatola vien legalm con vrobuste corde, e scatola, Piechio e corde vengono mandate implacabilmente ad Abiqaille che certo non se l’aspettava. E per colmare la misuta, sull'indiriszo este-
fos-
moderno
proprio
camicia
la
la carta continua ecc.. ci vien da della nreoccunazione dei 160 operai
desistere
e le esposizioni
l’accompagnava
Trayensata dell'Atlantico in 2 giornl
trasporsedicen-
versava
ferita d'arma
18. miglia
Vicloc.
-
16:000-Tonm
Dislocani.
ieri l'altro che ab
Belloni la quale
stalo per una
DANTE ALIGHIERI e GIUSEPPE VERDI
dramma
notizia
pirosc
e grandiosi
nuovissinà
coi
chio della madre della ragazza fecero nascere il sospetto che anzichè di suicidio si povero Picchio, inorridito, spiana giù il trattasse di delitto. La madre della fanciulbecco, ficca giù gli occhi ma rimane tosto " la decise allora di verrire a Milano con l'avvocato Cesare Nardelli e si recò a narrare stecchito davanti a queéste parole di colore i suoi sospetti al procuratore del re. Con GscuTO: a Ad Abigaille Zanetla, -—— un uoun permesso speciale della prooura del re cello imbalsamato, — perchè i suoi ’ giorni ietrj mattina la povera madre e l'avv. Nar: abbiamo un poco di balsamo ». 1L Picchio delli si sono recati al capezzale della Bellani che versa sempre in gravissimo stato. disperato sì dimena fmrèòà-nda.m.m;tr: dentro
una
rotative, sorridere
chè scorgiamo macchine noelle
a Mila
dato
ne, Carla
acchiappa, lo spolvera, gli solleva garbata mente la coda e poi te lo inucartoccio dentro
di
da
questo
Picchio innocente
quandao,
che
individui,
dell'Inglese
sto buon
tipaoagrafia
maocchine
Succede
CHE Sarvizio Gelera nigstalefra V'ITALIA e le AMERI af
i
nostro Ospedale Maggiore è etata tata da Melegnano una signorina
danni ed anni in n piccolo museo familiare, inchiodato sopra un paletto senza' fronde,
nel giornale IL 9° Mfarzo, so noi portiario i1 vemolto ricordo dei ‘suoi due torcolieri, che impniegavano due ore a tirare 500 copie, nella le
ascollare.
’
fosco
Abbiamo
pestò
z0 l dorso; uno coda a strascico orbata di lLianco e un tulle di garza rosea sotto la coda, Segno particolare: imbalsamato. Que-
benessete
può
degli
ed è un bene per tutti. Rimanendo noella questione
un
devi
uuntini bianchi; una gabbana
introdu-
L'aumentato
rovina
Un
com una raffica
la testina rossa come la fragola; un vestito color
‘Tipografi
considerà mai l’uomo coma semplice strumento. Ma, sopra a ogni iradizione e a ogni scuola, ‘ v'è una provvida leggo sociale la qua-
che
m'investì
’
difficilmente avrebbe potuto essere il risulrangoîi. Ti spiego subito. IL Picchio è un ’ tato di um tentativo di suicidio. Invano sìi tentò di supero qualché cosa uccello. Lo avessi vislo che amore. Avesa dallà ragazza, la quale sìi trincerò in un
sero pur pochi. Noi ritenjamo che la società, appunto perchè dall’attivazione di una magcchina doriva una somma di beni superioro a qualla del mali, tiene preciso obbligo di adoperarsi a fine di togliere possibilmente anche il male parziale », | Tulto questo stava con le belle tradizioni della sceuola economica italiana. la quale non
ne
vide,
tori: il ratto in piena regola d'un Picchio imbalsamato. Non pensare
“ifredo Callotti commemorerà Shakespoare,,
ponoli ».
5.
ito frateroo e Sì auguri pib sinceri del grup-
- po, Intorventista
- Macchina.
parecchi
popolazione
l'indice,
denari
re la lottà « finchè la bandiera tricolore lo, ' 9} sull'interessantissimo argomento: Come e si lavora nel grandi stabilimenti. inalberata sui pinnacoli delle Alpi avesse ° «i Laviveconferenza sarà illustrata da 200 proiedellimite il sia dove “‘zioni colorate. proclamato al mondo le prepotenze e come si compiano le giusti-
Domani, 7 alle ore 15, al Liceo Beocaria, si avpre la Mosira di Materiale scientifico didatL’amico e compagna Coceti Luigi è par- fico. Parleranno l’On. Gasparotto ed il Comm. | Pinla, ispottore centrale del Ministero della tito per Ja seconda valta per 1L firanta, : Pubblica Isiruzione. l ’
_A
All'Istituto Carlo
‘pubblicazioni 11 5 maggio 1866. Nel rievocu-
Posaro, Ancana,
‘Parma, Modena, Bergamo,
pro-
— Nel giornalismo milanese Il Secolo
5.
di speciali
partte
mi
no, oltre i [urti, il premio per ricuperare
persuasi
le stabilisco
Comune
raia, nominati dalla locale Camera del Lavoro, avendo cura che siano rappresentate
Tstituti
‘ciali e di luuree, alle quali dovranno
e
maostrar
uderenti ad una medesima lederazione Nazivimale. e) ‘Tro membri nominati dal Consiglio comunale, anche fuori del proprie seno,
le
rper
d'istruzione superiore sedute di esumi
11
d) Cinque
per
con
ma non campo.
commerciali.
aspiranti alla nomina di ufficiali di complemento, can ordinanza in data odierna il ministro della Pubblica Istruzione, onor. Grippo,
gli
opportuno
c) Cinque rappresentanti la classe padronale, nominati dalla Camera di Commoercio; avendo cura che siano rappresentati i più importanti gruppi industriali e
NMo-
Torino
Sindaco
debba
specifica, in questo
del
ac-
di
al
ritiene
che
così
corsi
che
principio
9.
ROMA, 5 saera. ln seguito"& recente disposizione del Ministoro della Guerra por i nuovi chiamati e per
interpellato;
o) -propone
di aiuto nello svolgimento
per gli studenti soggetti a obblighi militari urini
gene-
regolatori
piami
porti con le Assoviazioni operaie professionali, cooperative, mutue, e in genere, aventi scopi sociali — non dipartendosi però dal
Esami speciali e lauree
alle
edilizia,
di
di munvi
entro i confinj del Comune, comunale Amministrazione
relativo
notturno
studi
d'igiene,
e della provvedimenti che ritiene utili al suo miiliore funzionamento; #) esprime il suo voto sulla nomina del Direttore dell'Ufficio del Lavoro, da farsi dal Consiglio comunale; i i) in via generale, il Consiglio Munici. pale del Lavoro, esprime il suo parene su tutte le questioni che riguardano il lavoro,
sessione si pro-
al quesito
sugli
mi
—
delle
appena
LE
II TOmanzo d'amore d'ina studentesta
®
l'acquisto di un Non bevo il tamarindo. Non aséolto. Ma t iorehio
sia da favorirsi la loro introduzione, senza punto badare se alcuni ne risentano danno. e considerano il discapito dei pochi quale olocausto che ciascuno, da buon cittadino, deva offrire al bene generale. Nol confessiamo di non poter ammetltera inleramente una Lale dotirina. Quantunque fautori della libera concorrenza, gloriosa condquista della scienza e-
ecc.,
polizia,
di
l'utilità
L
:
di parole, piene di foglie, di goeciole e di | guizzi primaverili : a Protesto, Non è serio. Non è dignitoso.
si sono poriati al palazzo del (Governo provvisorio, e presentarono una petizione munita di 160 è più firmmo, nell'intento di ottenere ghe sia impedito ulla Ditta. Guglielmini e Viviani editori del gliornale IL 22 Marzo, di acquistare un torchio & macchina. Gli operai stampatori furono a aià indotti nel timore che l’introduzione di questla macohina abbla a lasciare inaoperose lo braccia di molli di loro ». 1* 8f"'in qui è il solito faenomoerno aolie accompagnò sempro la introduzione nell'industria -di una macchina nuova, L'interessante è ‘nel commenti del giornale nel quale il fenomeno si produceva. KEecoli: l — a« Moltl, osservanudo assere Rià ammesso come assioma rielle scienze dall’economia politica
di servizio per il persosui regolamonii munici-
Sfoghetti,
addosso
zione delle macchine ne sia, conseguenza ine‘ vitabile, riteniamo che la socistà non debba piuti dall’Ufficio del Lavoro; ' d) seguo l'opera dell’Ufficio del Lavoro ' rimanere impassibile spettatrice dei danni che Previdenza, e propone al Sindaco i l'attivazione di aqualehe macchina arreohi ad
11 vo-
il
‘tato decise che nella prima
ed
nuove norme del Comune,
indagini
to e chiamati a discuterne gli interessati. ‘ Dopo ciò il relatore ha illustrato i punti rincipali
o di nale
daco
con-
sentito
Ispetto-
teresse municipale sui quali venga dal Sin-
che già
legge
voto
rali, e su tutti quegli altri argomaenti di in-
esaminare quella fra essi che converrà legislativamente disciplinare, E' stato affermato
speciale
voro e della Previdenza, e annesso ralo, e dell’Utficio di Statistica;
pali
i] Comitato prese impegno di disciplinare l'’impiego delle donne e doel fanciulli, l'istituzione del probivirato ed il collocamento, è stato deciso di procedare all'esame di tutti i quesiti prospettati dal relatore, salvo & di una
proprio
b) dà voto, nek limiti della propria competenza, sui progetti di nuovi regqla.meutì
a dei fanciulli o dstendore le provvidenze legislative all'intero contratto di locazione
il concotto
formula
esprime
proposto in merito a tutte lel niaterie di competenza dell'Ufficio Municipale del La-
stione pregludiziale se convenisse limitarsi B regole per la logge del lavoro delte donne di opere, scrittura teatrale. Dopo anipia discussione, ricordato
e
a)
il
del
a richiesta
che
per iniziativa propria, Sindaco :
essere
concessi sussidi di incoraggiamento ad istituti che intendono promuovere uffici di collocamento. Le erogazioni saranno fatte sentito i] Comitato permanente del lavoro, il quale ha delegiito a suoi membri l'avv. on, Abbiate, l’ing. Targotii ed HEttore Reina, l'esamo dei singoli provvedimenti. 1l Ministoro avrà facoltà di ispezionare la gestione degli uffici. IL Comitato è passato quindi a discu= tere la reluzione dell'on. Reina su: « I pubrblici spettacoli e le provvidenze di legislaziono socialoe », Il velatore ha posto innanzi tutto la que-
sia
del Lavoro,
Il “ Piechio,, L
Nella parle non ufficiale del giornale IL 22 Marzo dol 6 maggio lrovo una questione operaia. interessanie. ) ; « Maercolodì sora + racconia il: filoruule
suo ariicolo
GIORNO
le-mani sul tavolo, si dnrizzò sdegnosanente dalla cintola in su e, tenendomi spianato
GONITO
nal
AL
Filelfo
gperdi finograli
EZZZz
ai Consiglia in una dello prosprovuzione dal sime sedule. Ecco il regolamento: 1. E' istituito nel Comune di Milano un « Consiglio Municipale del Lavoro » secondo è previsto noell'art. A del Programma © ordinamento del Riparto del Lavero, della
territoriale di funzionamento, dei prestiti e sussidi dati all'ufficio per speso di viaggio. La
di
Maggio
all'ap-
presenterà
che
regolumento
un
sio
UNA
- Uil'agifazione
dell’assessora dél Lavoro, di deliberare su l'istituzione di commissioni consultive per-|'
6 alle entrate normali, del numero delle ando
1848
liConciglio Wanicipale del Lavoro
però col
istituti di bene-
morali
’EFFEMERIDE MILANESE |
NOTIZIE COMUNALI
di contributi ad uf-
=
MILANO
DI
PASSEGGIERI
UEFFICIO
della Soala - Galleria Vitl Emano. 1] - angolo Piazza
i
h
l
;
MNavigazione
di
gocietà
ROMA, 5 sera,
FARMACIA
Ì
Un
in
rezzo:
tutte
le prirncipali
LAMPUGNANI
flacone
L.
ch 8
4
spedisce
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farmacri
ES
in {*ER\EICÉ-.\‘8 franco
di
Dpar
F
dal prenaratore: ££l‘rr-:. di NEAN
3 flaconi, cura completa,
L.
18,
1
d'Irlanda furon preparati a Berlino! (Nostra corrispondenza maggio.
lettera
giungerà,
vi
tronda
già
àa darvene dettagli,
conoscete
per
opera
Ora ognuno ricorda
che d'al-
come
nelle ultime
capitanati da Sir Edward Carson e spallegiati dai conservatori, si organiszarono in ande armatie di volontari; ciò che provocò
lJandese — la maggiore nella storia contemporanea dopo la Comune di Parigi del 1870:
favorevoli all'«Home Rulei per iniziativa di Sir Roger Casement. Il Governo non sì op-
fuori
il costituirsi
dubbio che la rivolta ir-
— YVvenne organizzata con aiuto tedesco da quella parte di estremisti del nazionalismo irlandese, che non si ritenne soddisfatta dall'autopomia all' Irlanda consaguita nel
a costituire una brigata irlandese combattente contro gli inglesi; nonchè 11 suo sbar-
Con
d’un canotto di sotto-
quiàle logica questi estre-
mi nazionalisti potessero sperare di conseguire l’assoluta indipendenza dell' Irlanda
con l’aiuto della Germania invaditrice del FBelgio, della Serbia e della Francia è martirizzatrice
della
sciata da decidere che
agli
Polonia,
è cosa ' che
agli
storici.
psichiatri
va
la-
piuttosto
Ciò che invece è chiaro è che la Germania Lrovasse naturalissimo di servirsi di costoro per imbarazzar l'Inghilterra in un momento assai critico. Il Ministero inglese si trovava ancora una volta di fronte alla necessità
stione
di
Ed
prendere
del
servizio
una
parte
-una
del
decisione
sulla
que-
stanca
d’in-
militare obbligatorio. Ministero
dugi, minacciava di dimettersi. Si credeva “d'aver raggiunta un'ultima forma di comr ‘promesso,
duta
ma
la Camera
segreta,
dopo
dei
due
ore
Comuni
in
di esame,
se-
per
opera di oratori di vari partiti ed anche del partito operaio la trovò ingiusta ed assur-
‘da; e la crisi gi fece così più acuta che mai.
E' a questo punto che la Germania st'arca sulle coste occidentali d'Irlanda sir Case-
ment, tosto arrestato, e tenta invano sbarcare munizioni e ventimila fucili. È' a questo
medesimo
punto
che
westoft sulla costa lin
sul
Kent;
è
essa bombarda
orientale e invia
a
questo
medesimo
Lo-
Zeppepunto
che essa compie furiosi attacchi contro le truppe inglesi nelle Fiandre, tosto respinti. ì ovvio che la Germania sperava in un qualche panico del pubblico inglese, in una qualche confusione di spirito nel Governo e nelle autorità militari e in un indebolimento dell'inghilterra per opera dell'invio di truppe in Irlanda su larga scala per un tempo considerevole. Essa sperava forse s0politica
ripercussione
una
in
pratutto
deî
moti d'Irlanda negli Stati Uniti che mettesse in moto gli irlandesi d’America e ne ‘facesse pesaré la influenza contro l’energica att'tudine del Presidente Wilson sulla queslione dei sottomarini. E' noto infatti che in America gli irlandesi sono in gran numero e hanno in loro mano alcune tra le elettorali.
organizzazioni
influenti-
più
Îl complotto è stato preparato di lunga ‘mano e con diligenza estrema, Le organiz-
zazioni del nazionalismo estremista irlandese procédettero d'accordo con le organiz-
gazioni dei tedeschi d’America e coll’amba“ scialore tedesco a Washingtoni è certo che nelle carte sequestrato al von Igeti, sì trovarono dacumenti riferentisi al comploito irlandese e la stampa irlandese d’America accuea
dij aver avver-
americano
il Governo
tito il Governo inglese dell’arrivo del Casemevut. E' noto poi anche che da oltre un anno e mezzo i volontari della futura ribellione si esercitavano - liberamente in marce, ‘ jìn manovre, in finte battaglie per le piazze ‘ ]n vie, le case di Dublino, con baionette innastate e gibherne ripiene, senza che le au-
cesso della
si attendeva
e alla resistenza. Non
ribellione
opportuno
il momento
che
più
così con suc-
ebbero edifici, atti al
Essi sì opponessero. famigliarizzarsi cogli e gli andirivieni più
torità vi tempo di le viuzze
fu deciso a Berlino. Senonchè i è questd ribelli, a dir molto, non superarono i 12.000, se pur sunperarono i 6000; i nazionalisti capi: tanati dal Redmond e i loro volontari rimasero
anzi
ed
leali
reprimere
a
aiutarono
politici.
:
la
ribellione in più luoghi; e se la repressione ha richiesto tempo gli è che a meno di voler distruggere con le artiglierie interi
bio
uno scisma tra i volontari
al Redmond,
capo
dei
portuno,
con
le
auche
armi,
al
ar-
naziona-
momento
op-
con l’aiuto dei tedeschi,
ap-
profittando di qualche imbarazzo dell'Inghilterra. Îl momento opportuno, deciso da Ber-
lino, parve il lunedì dopo Pasqua. Sembra che, dopo l’arresto di Sir Roger Casement i «Sinn Peiners» intendessero posporre il tentalivo, ma che la ribellione sia scoppiata egualmente perchè non si ebbe tempo di
avvisarne
i Capi
potrebbe
chiamare
vimentq,
dese
e le forzò di quella che si l'ala proletaria
il sindacalismo
già iniziato
dal
#
nazionalista
irlan-
| re
scala, A
tetto
aggiungo
l;‘ta. zia.
con una certa approssimativa giustiSì tratta delle ultime convulsioni di
’ tare
dalla
sioni,
cui
diede
lo
siì
tratta
stimolo
di
e
il |
(€arson con tl‘orga-lrîi-ìzzazione di bande armae per resistere all'applicazione della legge
dell'a«Home Rule», e di cui è quindi re:sp%%tsabile anche il partito conservatore, che spalleggiò il Carson La
ribellione
suoi
ad oltranza.
non
vantaggi.
è
stata
Anzitutto
ha
però
senza
i
dimostrato
la
Icaltà verso l’Inghilterra dell’immensa maggioranza della popolazione e delle forze ar-
mate volontarie irlandesi. IL molontari nazionalisti del Redmond e i reggimenti rego»lari irlandesi furono i più zelanti nel compito
dalla più
del
ristabilimento
convinzione
grave
attentato
dell'ordine,
che
che
un
re contro la causa dell’
seconda
luogo
questa
pervasi
tal moto
era
il
sulle
vorrà
qualcuno
punto
psicologiche
cause
il Redmond sponsabilità,
« Home
Rule».
In
ribelliogne
ha.
certa-
e a misurare la parte di reche spetta al Carson, e ha co-
sapere
di questa rivolta. In un certo senso esse sì sprofondano in tutta la storia dell'Irlanda è
della
da
crudele,
spesso
oppressione,
sua
parte dell’Inghilterra, fin verso la metà del secolo scorso; tutte le oppressioni generano lvazioni che sopravvivono anche alle cause che le provocarono. E così è che in Irlanda..nonostante le leggi che promuovono il graduale passaggio del suolo dai proprietari e che hanno ai fittabili irlandesi, inglesi già messo questi iîn possesso di oltre metà
del suolo
irlandese
più
poco
in
de-
di un
mento e nel P'aese la fronteggiarono: durante le guerre napoleoniche. In quarto luogo
terra. Gli Invincibili, i Feniani, i «Sinn-Feiners», sono nomi e forme successive di queste as-
o ‘sociazioni di Irreconciliabili, che vorrebber Sì tratdell’Irlanda.
l'assoluta indipendenza
{a di un sogno assurdo, perchè un paese per quattro quinti agricolo e con appena quattro milioni di abitanti, finirebbe semplicemente con l'essere rovinato dalla necessità dî aver
anehe
ora
un
esercito e una
l'Irlanda
flotta propria;
è indebitata
di
circa
verso l'Inghilterra, c all'anno 200 milioni questa, ammaestrata da tutta la sua storia,
non consentirà mai
la esporrebbe ad
assai
più
che
a uno stato di cose che
piu sì un Governo di uomini più risoluti e è capaci. Ciò che l'Inghilterra ha zià fatto incredibile e meraviglioso; ma tutto è prodovesse a& Ogni ceduto come se il paese istante guidare il Governo invece di esserne guidato
se il Gover-
è come
e illuminato,
per no fosse preoccupato solo di far leggi sugli accrescere l’obbligo della secretezza spropositi che esso compie.
Angelo
Crespi.
M
« Morning
La
la. maggior
fu
Danubio
parte
bulgaro-romene
LONDRA, 5 notte. Post» ha da Bucarest che
della fiotta &ustriaca del a
inviata
bul-
porto
Rustciuk,
garo, di fronte a Giurgevo
(Romania).
La ghiaia della “Provincia, FERRARA,
leri nella residenza
luogo
l’asta pubblica
riodo
di
ghiaia
provinciale
per
un
anno.
Aggiudicataria
col
ha
S.
avuto
la fornitura della
per il pe-
alla provincia di Ferrara, ribasso
;
del
per
9.11
essa già
è diventato sempre più litario per l'autonomia
per la ditta
un prestanome
non è altro che
costata alle avrie amministrazioni succedutesi al potere. Che ne pensa l'attuale presidente della Deputazione, ing. Carpeggiani, che da semplice deputato provinciale aveva sempre sostenuto che tale fornitura doveva esser datà «solo» alla cooperativa birocciai di Ferrara?
E che
ne pensa il suo compagno Gaetano
Zirardini,
che fin a ieri ha minacciato il
boicotaggio a quella qualunque impresa assuntrice che non fosse la cooperativa del suo
cuore?
per l’“Home Rule»
un movimento legaamministrativa.
ha Ma il movimento per l'«Home Rule» resii formidabil noto, è. come incontruto, stenze nelle provincie dell’Ulster, nel nord-
a Ravenna
i i RAVENNA, 5. Mezz'ora fa abbiamo avuto la visita degli areoplani austriaci accolti da un nutrito fuoco delle nostre batterie antiaeree che li costrinsero a tenersi molto in alto.
Furono
gettate
numerose
bombe,
che
non
est dell'Irlanda, che è intransigentemente protestante e che è la sola parte industriale è ricca dell’isola, che teme di essere tiranneggiata dalla maggioranza della popola-
hanno procurato che pochi danni materiali e alcuni feriti leggeri. : Molte, cadute nel centro della città, sono rimaste inesplose come a dimostrare che i bar-
s overa. t°à?a%uesta resistenza all'«Home
La calma della cittadinanza riora ad ogni elogio.
zione dell’isola,
cattotica e
agricola e piut-
Rule»
da
parte di quest2 narte dell'Irlanda, spallegaiata dal partite coqservalora inglese, e le
leutezze e le difticoltà parlamentari,
che ne
mo_v1mentu
se-
bari non dispongono più di materiale di primo pi
ordine.
a
è
stata
supe
Non appena il pericolo.si è dileguato grupdi
cittadini
e di
donne
commentavano
ri-
c]:le?do e mettendo le prodezze nemiche in buretta.
Gli erol del « ben vengano i tedeschi » — sévuvirono, mi rivoluzionario dei « Sinn-leiners » (_cl:_m quelli almieno che vidi ai primi colpi d’allardapprincipio MI — corsero precipitevelissimevolmente nel- vuol dire: Noi da soli), soriolet_l-cra.rred eco- le prudenziali cantiso, _. con scepi in apparebza sn_ula diedero
stesso
n6,
capo
— lia
Guido Marangoni
Anguilta —
L'on.
t0 publicato su La Provincia di Ferrura, a tssim lettera, ch'è un documento di suhil nde chiede mo, ducia vigliaccheria. La ripro
s0
scuse infinite a’ lettori nostri, che non no abituati a fuglie così ignominiose: Chiarissimo
Direttoti,
2 maggio
un
a
pusillo
».
disposti
siamo
non
per casa dopo soltanto, ripassando Oggi una breve assenza, m'avviene di leggere la Provincia di Ferrara del 28 aprile, coll’articolo a Eccitazioni pericolese ». Sono le prime parole di buon senso cadute sotto i mici occhi nel corso della tempestosa fa| polernica suscitata dalla mia frase ormai
apparire
l’oblio.
rendergli
a
popolari. Coloro
dubbio
io
che
abbia
me-
la
oltraggiare
voluto
moria delle vittime di una sincera convinzione e chi domani vittima può diventare, 1 miei amici ben sanno fin dal giorno dell'incidente parlamentare come io — colle pa:
rota pronunziate — intendessi soltanto di ringanecrica, all'infuori accusa còon una tuzzare
di
ogni
agnobile,
rivolta
avversari
dagli
ripetutamente
i-
accusa
una
persone,
a
riferimento
al partito socialista, di- egsere venduto all’Austria. Si riconosca ingiusia l'atroce offesa ai socialisti e allora — sgombrato il campo dal-
le
—
ritorsioni
legittime
dere le distussioni serene Con distinti sssequi
sìi
ripren-
potranno
proficue.
e
’ G.
MARANGONI.
Coma::bio
tenta
dalla
triliu-
n
potevo
Dunque,
l’Anquilla
di
le sconcie
insinuazioni
lanciate
minaccia.
« lo —
di giustificarsi per non aver ritirato prina ra
con..
parlamentare
stato
l'esasiznte
piagnucola
—
iL
spiegare quella frase sotto la valanga d'insulti, di minaccie, di intimidazioni (sic) piovutami addosso, senza apparire un « pusillo ».
E, dice ancora, dopo che le hio prese, posso anche rilirare. Storie! Il signor Marangoni ritira per viltà, per paura di peggio, per paura che la musica di legnate continui ine-
sorabilmente;
per paura
che la sua
parec-
chio scossa posizione nel collegio sia scossa maggiormente. Egli sa con chi ha da jare; sa che nonm lo lasceremo un mimesto tranquillo e tenta di mettere ogni cosa in tacere, bestemmiando in cuor suo la mala
sorte e l’epilessia, che lo spinsero a pronunziare una frase canagliesca, della qua-
le non previde le conseguenze, Inutile, quindi, angquilleggiare: l’on, Marangoni disse — sotto l’égida della immu-
vile
è vero!
Non
una
DO-
Bollettino
ogni
diritto
e
sulla
medesima
con
provvedimento
composta
di
Po-
di
‘jfficiale
del
prescelta
il
proprietà,
del
lavori
non
ed
pubblico
acquista
& norma
di
premiati
Sulla farsi
distruggerà
tutti
tamente alle gnano. Giudicato il
buste
concorso
la
i
chiuse
concorso
e
ministeriale
per
lavori
giacenti,
uni-
musica
sarà
che
li
indetto
dell'inno
un
gli
telefono
e
al
Popolo
cheria sare
via
i signori
del
atti,
nuovo
premiato.
d'Italia)
Teatro
Valle,
Mammucari
Esposito
brevi
e
tutti
i nuovi
l’onor.
e Contin,
direttiva.
ed
ispirate
membri
parole
di
vigliaccheria,
per
alla
gola
di
cotla ed in sottana.
ROMA, 5 notte. la sede dell’Unione Magistrale
in
‘Lellissima
mia
dal pugno
tede-
audacia
—
ri-
colo di San Luigi Gonzaga »n. Il tatuaggio è qgaio e bello. ' una nagnatela cristiuna che ci prende, ci avvolge e ci. sgocciola tutto il viso di sangue. Ma vigliac-
accompa-
approvati
sembrano
chiodali
cordati — annientata sotto il caleagno tedesco. Ricordati, soldatino: e ringrazia il Cr.
legge.
potrà
mostruoso cannone, verso il cielo e un
di artiglieri
di questa
sco;
mini-
reso
del candido Circolo di San più convincente. « Batteria
ricordati — vuotate
vene —
dato
merm-
Ministero.
se-
La
o soldatino ».
forti,
siamo
cencioso, ricordati della mia forza, dei micei muscali di ferro e dei miei nervi di acciaio contorti dal pugno tedesco; di queste mie
nome
Ministero
che
qui,
pietosamente: « Oè, soldatino italiano. Se passi, per qualche ponte, magari di legno
da un suggel-
{re
mente
abbiamo
Ne
datinò ». La terza cartolina è ancora più ef-
ela-
originale
illustrate.
la
Acace, « Ponte presso Tull danneggiato dai tedeschi ». Un'arcata dgigantesca, rotta a' metà, con i monconi formidabili verso ilcielo, quasi invaocando, certo scongiurando
personale.
essere
cartoline
scalfire
daci come siamo forti, forti, forti. E ringrasia i cristianelli di San Luigi Gan:aîga, sol-
e
maggio
della
congedo
osiamo
non
agenti ‘tedeschi
questi
bal
n
Non osiamo abbrancar-
li per il qgrugno e buttarli contro il mauro e inchiodarveli, ì — pggrinziti di paura — come serpi verdi. No: i guardiamo. Solo a tatuaggio finito — preti della: Germania — saremo fronte contro fronte, colle maniche rimboccate e la bella ‘scure nel
pugno. E
picchieremao
stro dio !
sodo,
:
in
nome
di
un
No-
Arros,
Saluti dalla fronte Carissimi,
la
_ Apprendo la dolorosa novella della morte in combattimento di Gaetano Serrani, amico affettuoso, ottimo padre e cittadino, apprezzatissimo collega.
ultimo, che tutti i maestri italiani si sentono più che mai stretti intorno alla grande
disseminata schiera, ad onorare la memorta del primo caduto della nostra famiglia, da
pronunciate dall'on. Soglia, ha risposto norevole
Comandini,
riaffermando
che
l'o-
compagine dell'Unione non è stata scossa dal dibattito che ha culminato nel congresso organizzazione.
Assisteva
fra i presenti
Abbiatemi
alla
cerfmania. l'attivissimo segretario avv.
Mar-
cellini.
NEW
York
Herald
generale boero Botha
ha
YORK,
da
5 sera.
Londra
ha telegrafato
che
il
a John
Redmond, esprimendogli il suo compiaciinento per il trionfo dell’integrità dell'Irlanda e per la sua azione pacificatrice.
Casement processato per alfo fradimento Il Daily
putato
di
alto
dice
che
LONDRA, 5 sera. sir Casement è im-
tradimento.
Prossime dichiarazioni di Asquith sulla
sommossa LONDRA, 5 sera. Il’ Primo Ministiro Asquith ha annunziato alla Camera dei Comuni che farà la settimana prossima dichiarazioni sui risultati ml‘lellt‘linchlesta intorno alla sommossa in Iranda.
superstiti della
lui volontariamente disertata in amaggio alla sua fede di ardente e puro italiano.
alla
vedova
Vosiro
per la pacificazione in Irianda
Il New
con voi, o amici
Condoaglianze forto a voi.
Felicitazioni di Botha a Redmond
essendo
la famosa
par-
è un
bel
dimentica
nol
la minaccia di nuove legnate, rilira, spisga
Oggi da noi i socialisti ufficiali sì guardano sparuti in volto o corrono a tapparsi
della sua scontezza parlamentare, I morti, cui allude l’on. Maranqgoni,
borghesi, tanta speranza nelle parole del Marangoni, ed insinuavavano cautamente, trincerandosi dietro le fragili spalle dell'on. Anguilla, il quale, secondo loro, avrebbe a suo tempo parlato.
c la
ritiro
Alle
di
ferrarese,
designarsi
Commissione
nità parlamentare — che vi sono intervenfisti convertiti alla loro nuova tesi per viri di fondi segreti. AUllor che fu invitato a precisare assunse una ridicolissima aria di
e dello
da
nel
ed
Anguilla
l’on.
dovrà
Comimissione
Soglia
fat-
figuri
loro
31
delle
muctchiètto
hanno dato lù consegna degli uffici agli cletti dal Congresso magistrale di Bologna. Erano presenti gli on. Ubaldo Comandini, nuovo presidente, i vice-presidenti Branca
te allo «'Avanti! » secondo le quali l'onor, Anguilla non avrebbe mai dato spiegazioni, nè fatto ritrattazioni? poi
una
Nazionale
e di minacce.
ratteri di scatola per annunziare
dei
il
saranno contrassegnati sopra una busta ben
Iéri presso
{rase. E dove vanno a finire le dichiarazioni
Ma
di identificazione
1l giudizio
(Per
l'accusa una semplice ritorsione. E' vero indel socianeutralismo, vece che i. giornali amici dell’on. Anguilla, uscirono con ca-
lare
Primaria
giorno
in nome
ammonire bonariamente : - 0è, soldatino italiano. Pensa a noi se ti dà l'animo. (yuar-
dell’ Unione Magistrale
ritrattato
persone,
le
offendere
del
granitica
ledesca în azione ». Un colla bacca spalancata
Gomandini assume 1a presidenza
di alludere ai sindacalisti di Par-
voleva
gara
sarà
ma. Altra bugia. nella lettera c'è dove -dice | che i suoi amici sapevano che l’on. Anguilla
non
alla
inedita:
quelle sconce parole fu richiesto dall’onor. Chiesa perchè le chiarigse o altrimenti le ritirassci ma l’on. Anguilla le confermò di-
chiarando
, partecipare
pungere la r0£-
divo,
di
e ai figli,
Rossi
con-
Cesare.
Ho ricevuto il primo numero del giornale con la veemente protesta contro la viperina e ribalda insinuazione di Guido Marangoni, il più repulsivo e consumato peti-' {icante rosso. Grazie e solidarietà. Carissimo = Popolo d'Italia », Dalla sinistra dell’Isonzo, ti giunga
il no-
stro saluto in questo 1.c maggio. Ricordi? Come nei bei tempi della Repub-
blica fiorentina Îl 1.0 di mazgio solevansi festéeggiure le' arti e i mestieri, in quest'anno di guerra, in questo calendimaggio roz=so di sangue latino, noi festeggiamo il lavoro dei condottieri delle nostre armate, gli artegici della forza militare, di nostra gente che con sacrificio e con fermezza rormmana restituiranno al mondo intero la paca della libertà facendo trionfare il diritto delle genti contro le barbarie della infame Germania e della decrepita Austria. Per un grupnpo di amici
Soldato
Gambacciani
Tullie.
ebbs pronunziate
egli
Appena
alla
concorso)
tardf{
cormmposizione
colì decreto
la famosa frase se non ci fosse stata di imposizioni
del
più
sagno
sione,
re... finchè l'on. Anguilla non avesse Spiegato o ritrattato, il deputaio di Comacchio avrébbe di certo mantenutoil suo contegno ingiurioso e diffamatorio. L'on. Anguilla dice però qualche bugia, e quindi sarà meglio rinfrescargli là meuna campagna
inno
del
Il
all'intere quellti di
avrebbe
alle-
uguali alle rocce e
è allare aleo l'Altpe T0s-
cia
conda. cartolina Luigi, è ancora
a cura degli interessati non oltre un mese dalla pubblicazione . del ‘risultato. ‘Trascorso quesito fermine la Segreteria della Commis-
non ci [osse ‘Tutti hanno osservato che se asivo stato il contegno energivamente persu nuae la più persuasiva promessa di conti
che
un
aell'Istiruzione
(Segreteria
composizione
e malaccorto!
afferma
lassù
vetto; poiché
alcune. Una riproduce un « aeroplano TUSSO catturato dai tedeschi a Neidenburg ». La formidabile macchina appare ancora intatta, dal carrello alla coda, colla grande elica ciondoloni, simile a due braccia spezzale, e cinque sodati tedeschi lì presso che sembrano dire: — 0è: soldalino italiano. Vedi come catturiamo le aquile russe noi ? Tieni d&
elemen-
lata, ja quale conterrài l'indicazione e della residenza dell’autore.
Ora parlale di accusa « generica »;
Egli
di
steriale, e sarà tnappellabile. Il risultato del concorso sarà
a che il «CarApp ena sì è diffusu la nolizi ttazione lino» di slamane riportava la ritra itati dell’on. Anguilla, tutti sì sono precip nalle edicole. 1 commenti sono tutti improre. tati a un senso di schifo per l'ingiuriato
prima
non
bri,
La fuga dell’Anguilla mmmen!;;;\lg 2?plsma
moria.
generale
da
Mal…gîiîes;cì;lei?eîììgo:-a,i, non disarmianw. c'ispira sotche sa, vergogno fuga la grado
sieto
scuole
nelle scuole elementari
intendano
ll'1rglr(';ato.
La
pardi Copparo non sapranno getlarto al sarà inei, consangu suoî tano fra i natanti de' defgito è ntante rapprese il segno che
Parma.
nelle
composizione
Gli esemplari motto, ripetuto
pictonare ci proponiamo di continuare d demolilo. amente compiut sia lo, perchè elettori gli Se . vergogna uwnda è L'angquilla
i sindacalisti converliti da fondi segreti erano
re
famiglie dei richiafavore della Cmnoce
cantarsi
cantarsi
che
0 altro
queta egli scappa. Non è la prima 1è sarà
ceste che ventismo
nella
al
Lo scritto dovrà pervenire in quadruplice copia, stampata o dalitilografata, senza firma
favore.
fintto
Quell'uomo
partito?
la
zione
polare
uwn po-
faccia losta scimplicemente repugnaunte. Tuttavia constatiamo che ancora una
fede
fatta
dovranno trasmettere, in piego raccomandato, al Ministero della Pubblica Istruzione, Dire-
La cosa più cretina detta dall'on. Marangong, nella sua letilera, è questa : volli rintuzzare l'accusa che si fa al Partito Sociulista di essere venduto all’Austria. L'an quilla paladina del socialneutralismo. Cè da scoppiare dalle risa. Egli fu un diffamatore convinto del Partito Socialista. Sempre, prima che la medaglietta l’'abbacinas"se col folgorlo delle sue promesse. Paladi-
no del
di
a ciascuno def vincitori una grande d'oro: ia decretalo di indire un con-
per
Patria, da
So-
inrevoca-|
ha
poassa
popolari;
corso
ma dispiace;
ne
Ce
c
stinando medaglia
veto cencio umano cui la fregola parlamentare ha Llolto ogni sensibilità morale. Col viso pieno di stigmate non tutte... metaforiche, egli ora s presenta e vuole, se non
l'assoluzione,
1916.
cencio,
è i
Marangoni
bile. L'on.
verrà
riconosciuta a tal fine la convenienza di provvedere, medianie due successivi concorsi alla scelta dell'inno alla miisica di esso, de-
ciurma.
qgiudizio
il suo
stabilà
frontavano,
clhe
civile verso le dei feriti e a
cip:
tari
modo!
Îl
rendono
li
che
visa
sciopero
di oggi
lettera
inscenato
Il Z4 Maggio
FRANCESCO
I nostri
data anniversaria della dichiarazione della nostra gquerra, sarà posto in
vendita in tutta Italia il libro di
PAOLONI
“Boches,,
diversivo per sottrarsi alle batoste, ma. sopratutto per sviare la polemica circa l0 affare
scaottante
ferrarese.
del
superiorità, e non rispose. Ora, strigliato Questi in complesso ì commenti che Ssi Incursione di aeroplani austriaci per bene dalla stampa e dal bastone, sotto fanno a Parma. E non sia esposta.
per via di mare
attacchi
per questo il movimento
allo
nazionale
quella
ROMA, S. 11 ministro della P. 1.: Consideraulo essere opportuno cha il sentimento dei fanciulli italiani per la quarta guerra di indipendenza sia espresso in un in-
Chietanto schifo. On. Anguilla, voi all'on. di— tare partamen sa — dopo l’invidente
Cini, per molti anni fornitrice della ghiaia alla provincia e che tante noie e fastidi è
entrare in vigore
dovrebbe
fine della guerra, e che conferisce all'isola l’autonomia armministrativa, vi è un certo
bare
Non si compromette mai.. Poiché, lassù,la libertà e la religione vestono la grigia di-
pietra ferocemente in nome di dio, e tatuare di esiti e profonde trame di sgonsento e di scoraggiamento, sempre in nomddi dio, la hella roccia umana, ninnovata, senza altari e senza turiboli, Squisita l’opera. Squisito e fine il gioco. Eccolo. Il Ricreatorio di San Luigi di Lodi si ricrea da tempo in questo dolce sollazzo. Invia ai combattenti
me-
alla
dedicato
per un inno alla Patria
tutta le nazioni son bar-
ctalneutralismo —
scaltra.
è sempre
chierica
La
combattenti.
spillo vigliacco, ecco i preti
Le modalità del Goncorso
il ra, pone più che mai il Parlamento e darPaese innanzi al problema urgente dî
nei
cità di concezioni
della guer-
dirigenti
" numero di irreconciliabili nemici dell'Inghil-
sull'« Home
PuTE ;
pel
—
sanà
sistenzu mati e Rossa.
austriaca.
Cè
constatata.
dev'essere
non
d'Italia stanno tatuando la carne dura dei
macchine d’assalto, ecco ridere sarcastico l0
distribuiti. distintivi patriottici e fiori simbolici a beneficio delle organizzazioni di as-
fini di Zimmerwatd,
che, a
scuole E ii
con l’invio al fronte di, telegrammi augqgurali da parte di ogni admministrazione comunale d'Italia, In quel giorno saranno anche
ista l'ultima sua fuga. Egli è semi-distrutto
alla
Rule », che
legge
la
precistone,
barbarie
della
Nelle
solenne.
manifestazione
ne
vittoria
Oggi, nella convinzione di aver se non alquesta ribellione, resa in gran parte possi- ivo dimostrato la mia tranquilla imperturbabile dalla noncuranza ministeriale, e so- bilità’ di fronte alla violenza, all'augurio che pravvenutla in un 1iwomento in cui le easiLa- l’articolista esprime, che io e non abbia tizioni ministeriali ad adottar la coscrizione | more di sinceramenta affermare l& mancanza qper tutti sembravano a tutti più che mai ogni intenzione offenziva per i vivi che si di di volontà energica la con incom)patibili a é peiù i morti che si sono battuti accompa battono paese; vittoria che è in tutto il a mancanz la solo non ando dichiar Kut-elrispondo gnata dalla notizia della caduta di ‘TMAe respingendo Amara, causata pur essa, come la spediì- di tali fnienzioni offensive, | iper me, il snlo o inorgan offensiv bile mente incredi da suprema li, come zione di Gallipo
cento è rimasta la Cooperativa dî Lavoro di Guarda e Ro, cooperativa crumira, la quale
cennio; e nonostante
che Borglhi scriveva
la prova
Una barbarie
sì contribuito ad avvicinmare «questi due «leaders» c a preparare per dopo la guerra una anche ipiù cordiale soluzione della 1N058. questione irlandese. 1n terzo luogo questa io bene; ribellione serve a mettere in anche maggior | Chi scrisse l’articolo hu- indotto net uscila {rase. quella spiegare potevo luce la solidità dell’Impero Britannico. Le non attualmente fronteggiano trambusto ‘concitato di un incidente parlamen difficoltà, che , minaccie di insulti, di valanga nonJa aln sotto sono e, tare, interbament l’Inghilterra addosso, senza piovutami nulla in confronto a quelle che nel Parla- di intimidazioni
nelle acque
profonde
‘quasi
\cerca sfuggire ver
si potesse: concepi-
mente contribuito ad accrescere nell’opinione pubblica inglese la stima in cui è tenuto
;
%
maggior
per
Anzi,
—
in fondo — caratte-
ma
Anche nelle caserme saranno tenute ai soldati conferenze sugli scopi della guerra e sui più fulgidi episodi di valaore. Una solen-
affer-
aulorevole.
è
testimonianza
la
Dunqua,
semplice
nallo .scorso novembre, nioria di tulti gli eroi.
o L'Anguilla di Cogogmanosccamehinte
convul- |
l'esempio
pare impossibile! —
cd una onesta —
Italiana l'ho
dacale
una tradizione rivoluzionaria generata da | un passato di oppressione e che è sopravvissuta a questo passato, e sì è lasciata sfrutqgmania;
al foglio
da Ravenna
\socialnautralista ha molte fimestrine bianche, aperte dalla intelligentissima, censura,
Checchè sia di ciò noi siamo ora in gradò | « Mi scrivono che questo signar Pasquatt di avere un'idea complessiva di questo mo- va dicendo in giro che io per l’Unione Sinvimento e di fissare le relative responsabiincaricato di tener con-
a poco a poco dai loro nascon-
per tetto.
queslo
qualcosa
occorreva scac-
città
grande
di una
ciare i ribelli
corsivo.
d’I1talla)
A Roma è sorta l’idea di celebrare la storica data con un pellegrinaggio all’Altare della Patria sul monumento a Vittonio Emanuelc 1}, con il tributo gentile di fAori come
guerra
di bitona
Una corrispondenza
intel-
1915
i
Popolo
ogni grado verrà illustrato a cura degli in- signa, credenza la patria, fede la volontaà segnanti il significato della noslra tuerra e oli; e poichè la saerestia non #a — verra esaltato il sublimne eroismo del nostro dei musc per quel tempio lassiu — nè ingegneri, nè esercito e della nostra marina.
parte!
Sistemi
‘
del 22 maggio
Sociale
Guerra
IV pagina, 2* colonna,
La flottiglia austriaca del Danubio _ digli iuseguendoli casa per casa, scala per quartieri
amici
poco
éscamotage
un
tenti
ch'egli
nella
del mo-
Larkin.
qiro da quella
un po'
di
zione
Gli austriaci s'infischiano degli stabilimenti militari e mirano alla città. Ma tutto ciò non dice nulla al giornale socialneutralisti gli abbia progurato wn posto al quale; ‘sta, Se non vi fosse la guerra — egli dice non seppe mantenersi. Beghe copparesi cle — non vi sarobbero neanche gli attacchi. ' non ho tempo di analizzare. Sicuro; se non vi fossero uomini a popolaguerre e Ma quando Zappaterra vuaol dare d Cesa- re dil mondo, non vi sarebbero re quel clè di Cesare rende a sè medesimo neanche aeroplani. n cattivo servizio, _Egli non sa leggere, ceLa violazione de’ tratiati non conta, La i attribui che prosa la Perchè mente. vidente guerra è nesponsabile di tutto. Chi sa che ad Armando Borghi è proprio di Armando lavala di capo ha preso il redattore che ha Borghi, con tanto di firma, e fu pubblicata passato quella corrispondenza! In essa è
Isti legalitari, e gli altri decisi a conquistare l'’autonomia
l'aiuto
con
pe'
un
: dovuto,
ho
non sì pos-
Qttindi Zappalarra si faccia consigliare meglio. E badi a non lasciarsi pigliare in
Dper
chiaro. molto ligente, mu, in compenso, o no stato sia e s'egli stabilir preme mi Non beneficadto dal Ricci. Dicono, però, chae qite-
nVazionalisti estremi — i «Sinn Feiners» — è fedeli
oggi
che
copparese
che
siedono!
di tm
ò
quattrini...
L'Internazionale di poco grata memoria; e damazione. Sì parla dell’incursione acrea chie te a Cesare quello aho è di Cesare. Gopparo, 2 maggia 19%16. gli austriaci hanno compiuto su Ravenna; i ZAPPATENRA EGIDIO, ad un certo punto è detlo: « E' certo che a Lo Zappaterra si lamenta, a torto. Egli bombardamento d’oggi non ha avuto nepatlagco & stabilicrede tlvio voglia... pigliarto in giro. Giu- pure l'apparenza di n ohì erano diretti intenzi mie allaec nelle Gli i. proprio è sto cielo!, non menti mititar ! ni tal proposito. Più tosto ho il vago dub- alia città ».
di volontari
ogni legislazione controversa è pur ponendo 1‘«;Home Rule» tra le leggi del Regno, ne tissò l’entrata in vigore alla fine del conflitto, ciò che ebbe per [l:ffetto di esasperare i
di provocare
e quella
sto di spendore
n quanto poi, alla prosa che attribuite ad riguardi di Ambrogio mnel Armando Borghi Pasquali, voi sapete bene che {l Borghi naon ha l’abitudine di npurlare e di scrivere come certi gentiluomini toscani di Parma. Guerra di Classe con la Non ‘confondete
pose nè alle una nè alle altre e non osà punto arrestare il Carson, nonostante i suoi
mati
inarini -tedeschi, e l'uso da parte dei ribelli di fucili, mitragliatrici e munizioni di ori-
tedesca.
armate
attuale
fare un: debito che pagherò
vendita,
cmil…‘.a
_ Scoppiata la guerra europea, il Governo, in omaggio alla cancordia nazionale sospese
entrata in vigore alla fine di questa. Basterebbero, aà provarlo l'andata, or sono alcuni mesi, di sir Roger Casement a Berlino; il suo tentativo, ignominiosamente fallito, di indurre i prigionieri irlandesi in Germania
gine
bande
discoresi incendiari.
1914, alla vigilia della guerra e che sarebbe
co in Irlanda à bordo
di
rovina
sua disorganizzato. siampare il mio opuscolo
purtroppo,
fasiì
chiamo di farcene una veduta d'insieme inquaurata nel complesso della situazione politica britanndica.
1a mia
il proletariato
t0
Gcolpa Per
della lotta per l'«Home Rule», alla vigilia della guerra, gli avversari della Riforma,
del telegra-
fo. Non sarà invece fuori di posto che cerE' ormai
fu anzi
al
ROMA, 5 notte. rsario dolla di dell'annive ricorrenza La rificare un uomo —, senza speranza di suia sara riscitare un qualsiasi {nteresse, pel solo qu- ‘chiarazione di querra all'Austr cordata il 24 corrente con unma manifiesta-
Capo Ciurma del Popolo d’italia, in ritardo la vostra corrispondenza affretto rispondere: del 30 aprile e ad tssa mi Ricci Rutilie non mi ha mai benceficato, m
particolare)
telejona
d'ogni motivo di propaganda, solo per glo-
Sig. Leggo
nomici. Sì tratta di un movimento pel ritorno alla lingua gaelica e per una TeManda economicamente bastevole a sè stessa, Ossia protezionistà ad oltranza.
Ja settimanà irlandese non sarà più che un ayvenimento storico ed è quindi inutile che io mi soffermi
un'allra lettera, La pubblico:
(Per
pubblicazione — priva
Fi cabili, i cristianelli dell'immensa sacrestim
or3gme.a.l
e adduce ragioni che aggravano la portata avevano
proprio
anguillesco.
vantare
onestà
bisoguo
Quand'eran
pubblica
non
dell'omaggio....
vivi,
e privata
potevano
infinita
mente superiore all’onestà di tutta una tribiùù di Marangoni. Morti, sono saliti a tale
altezza nella pubblica estimazione da non meritar l'insullo della stima marangoniana.
1 vivi offrirono all'anguilta il moda oneslo per provare la sua accusa: il tribunale,
il giurì d’onore. Egli non accettòà; fu bastonalo. 1? pubblico, tra i! diffamatore ignobLile che
scappava
in
casa.
Essiì
avevano
riposto,
insieme
ai
28 aprile.
Durante una sosta della marcia verso una
nuova posizione leggiamo sul Popolo la notizia delle sante legnate svergolate sul grusno alla Coop. Marangoni e Comp. mo
Siamo
di tutto cuore
& pichiar
striaci
di
fare come
duro
dentro,
facciarnò
e
con
voi e vi esortia-
e .di sovente noi
vi
sugli
promettiamo
altrettanto
au-
di
contro quel-
lî di fuoril-. : © i calunniati che l'afReali Oreste - Benito Mussolini.
Partito
tedesco
in Italia
con prefazione di BENITO MUSSOLINI, Prezzo
del volume
Lire
“wmurumanrnanioninzne UNA
Si esortano i Rivenditori e Librai ad inviare con sollecitudine ordinazioni alla nostra Amministrazione, via Paolo da Cannobio, 35 - Milano
SCONTO
D’USO
aa aa a“eaMalaita
quesia mia
Zappaterra
Egidio
signor
Il
scolo. Non si fa una
- A colpetti di spillo, sottili, acuti, impl&
| Manifestazioni e conferenze
chiè duro. O. vual fare il furbo; Non attacca a spiegazione citca le spese pel suo opte
invia
mi
Per il 24 Maggio TATUAGGI
ferenze contro a fuerra. 1 compagni sappiamo che eiò è semplicemente falso ». E' convinto Zappaterra? No? Vuol dire
P
‘ Quando
. LONDRA,
MINE E SILURI
{I
e dalltala e dall'Ester IL POPOLO
i
'
'
|
d -
( Per telggrafo è per telefono _al
_ a oonvenione ialotunsa
della lrancia pacifica ' e costituisce
duna
si
telefono
ia
L'ou.
‘al Popolo
|
Labriola
in
una
lettera
al
‘ L'on.
Messuggero i pericoli della convenzione che
trattato.
parto
‘vizio militare, “a non dubito -— aggiunge l’on. Labriola — Che il nostro Governo abbia grià pensato a
far
sabri
î diritti
di quei
di atti po-
‘litici, delle toro convinzioni religiose o per ‘stuggiro a leggi eccezionali come quelle esi‘Stentiì
in
Russia
contro
gli
ebrei,
abbiano
‘nella leoltà con la quale il nostro paese ap‘plicava le leggi, ed:impedisca In consegna
poersegnitati
politici,
i
Ad ogni modo è bene che la: stampa democratica parli chiaro ed in tempo per imldedire equivoci che potrebbero pgettaro fosca
]lucn sulle
.
tradizioni
liberali
Sin qui il deputato di un
accordo simile
con
la Pran-
cia, un daputsto riformista domandè
‘hatamente
al Governo
se, nel
chiè
riscr-
caso nyn
sa quule
amnistia,
il Governo
Poal
spcm;q.
perseguilati.
Infine
_
con
la
distimzione
quando
si
tratta
anche
.a non
dannati politici cauti
dare
fasi della stato
fidarsi
da
\ scenza postuma del Governo
i
guanto
paro,
del
Govorno
francese,
Non
pol-
svatfa Ble.
Consiglio
. Pigonosciuta dal russi all'Italia
oUi
(Per
telefono
al
FPopolo
d’Italla)
jle
ROMA, 5 notto, 1U corrispondento della Pribunu dea Pietrogrado informa che, salutando l'arisivo del canò del Gaverno sorbo, lo stanmpa rus’ q aceennò all'Tratia con cordialità, Quando _ taecò
larqgomento
liane in Adrintico
delte
rinendicaszioni
e specialmente
ila-
sulla Dal-
qmazia, un importante giornale, il Biorgevie “ Viodomosti, di suvianohe ieri sì segnalavrano
d
esprossioni
raglonevolti
sulta
distinzione
ra e programma semno» e « proyramima. folle n dei serbi, qualificava in questa 1ullia mapiera auelli degli jugo-slavi unitari
e
anticitalicni, la Biergevie Vicdomosti
pre-
cisara dunque che i russiì non saprebbero iNconoscere uUna peendicazione nastonale sernba altre il fiuame Narenta, IL gronde giore o piale russo dinmnoniva gli amici e alleati serhi
rl
momento
significativo
dell’arrino
o rli Pagic cle essiì davevnano ritenersi contente a prospettare le pivondioazioni dol loro po-
vite
umnane
e
le
che
questa
la grandesza
offensiva
rirrprovero
ed
il
assicura
alla
intascare
1 pingui
pouemio
valore
navigazione,
enorme
‘depresso
di
Adenaro
dellà
propria
noli
sotdali
di
Serbia,
di
rquella
u-
se la marcia
presenza
s
Verdun
dell'inperatore,
i gior-
proctama
Îl
dispuccio
Tuttavia
dul
sensazionale ;
il 26 febbraio
fià
Afedicus
scrive
orgogliosamente :
di Verdun
convincerseno ».
FASE.
le stazioni
--
Nel
dovrà
doloro=
modesito
radioleleyrafiche
mo-
tedesche
nische Waestfaliche Zellung annunsio la pbresa d'assulto del forte di Douaumont che rapprescnta
forti
nel suo
una
broccia
punto
nolla
più
cintura
vulnerabile
dei
e per-
mette di intravedere la caduta della fortezZA d breve scadenza. La Prankfurler Zej-
tumg rincarò la dose:
« E' chtaro che uoni-
nì ecle non sono arrestati dalte difese di, Dougumont e dal Jorto settentrionate di una delle fortesse più potenti della lrancia, non si arresteranno dinanzi a lince me-
nu
saldoe ». 1 crilici militari
ispirati
erano
d'accordo
nel paragonare le operazioni dinanzi a Verdumn ai ricordì di Liegi ed Anvorsa: ed assì esallavano la inresistibite foria tedesca; ia 7a breve scadonza annunziata tardando dd arrivare, la Frankfurtor Zeitunmg del 20 fobbraio esorta la Germania alla pasienza senza perdevre alcuna delle suo speranze. « 1
nostri capì avanzano
del forte corauzzato di Vaur. Fu un delirio nella stampa, «La caduwta doll’opera dî Vausc è un disastro per è difensori di Verdun, proctama là Frankfurter Zeituna del
{0 marzo. Sì comprende che i francesi non abbiano alcuna fretta di annuasziarta ». 11
12 marzo la Vossischo Zejluns seriveva: « N0È sapevanto che potavamo avere fiducia è questa fiducta non potra non essore ditmentata
dagti
avveninmenti
che
seguirow, Maènoto che tele
stannao
ehntusiasno
per
era
davinto adi a monsogna e che dopo avere annunziato la presa del forte, che i francosì non avevano. mni perdito, it comuni.-
Nazione
s disioni 2 nello
italiana troveranno leyistuzioni
della'
S garanzie più sicure e piùs noDili spetto delia lorn nazionalità.
iE ] \“
1
pitalo il ritorno offensivo,
nolle tra-
Penisolta
per
l
L La Tribuna rileva che l'aver fatto ciò stampe russa nol momento dell'arrivo del slampa ‘ gignor Pasio e del suò segauito
e via). mo-
degli
ospiti
iMustri;
n
dei
-
londinosi del v
signor
a
{i
che
francesì.
modesti’
lentessa
altrò
Pietrole dei giornolisdî te paronappresentano aa "e ques di Mosca una vispo: Ée-r'-min. e divliarazioni
in-
sul
non
intrattiene
metado
dello
Stala
eriticiì
mititari,
i suoî
Madggio-
dalla'
P uella
D
sì preoccupano
delle operasioni,
stupefacente scorsa
estalo
ara
rapiuità 1ì
Nanio
sempre
dî spiegare
Male
dei
la
avvessati
successi
nesso
più
iîn
che
pas-
Mort-
al
conquistate
HNomme. Sembra che il tentativo sia stalo I _nos£w'. tiri di fatto senza convinzione.
|
Stalti Uniti,
#
i:
Gerard,
è così
uffici interessati della marina il matertale comunicatogli dal Governo degli Stati ljm'ti
sul caso
base
del Sussex,
afftnchè lo esamini.
uù risuttuti finora ottenuti
da
In
questa
indagine, non è esclitsa Lla possibilità che la nave accennato nella vostra nota del mese
i Alla.
LONDRA, 5 sera. dei Comuni, continuandosi
Caumera
lu. discussione sulla coscrizione gencralo, il ministro Lloyd George domanda se sia contrario allo spirito democratico clhe uno Star
suoji
fende
cittadini.
La
mediante
Francia,
signori,
il servizio
si
di-
obbligatorio.
E
con il servizio obbligatorio che l'Italia. combatte per liberare i suoi coulratelli ancora.
schiavi.
contadino
I)
col
servizio
serbo
obbligatorio
difese
le
sue
che
il
montagne
con questo le riconquisterà (applausi). « Vi fu detto che questa legge procurerà 200 mila avessimo
e
soldati: credo ne darà di più. Se fatto come la Francia, se in tutta:
l’estensione dell'impero britannico avessimo chiamato sotto le armi gli uomini nella ni di donne e fanciulli che UInghitterra slessa proporzione della Francia, relalivavuol far morire di fame mediante un blec- mronte alla sua popolazione, avremmo avue co illegale. Non è la Genmania, ma VIin- ‘to il doppio di combattenti.
sottomarini, sì decide ad unampia d r(L e — Sishà da Busilea che le «Baster Nachrichten » pubblicano una informazione \ devolezza nell’interesse dei neutri, lo fa per secondo la quale i framcesi avrebbero ini- ragioni che vanno oltre l'importanza della
sera rappresentato
come
una
tro sospetto. Le vostre virlù sono l’appannaggio di una
specie
di nevu-
elementari non evlasse speciala
presente vertenza. sera u viotento attacco tra | di cittadini piuttosto che di un'altra ed il IL Governo genmanico deve Tiuovumente fronticra francese, dopo una patriottismo è una delle più gsrundj virtu constatare con lutta energia clhe non 1l' Go-. intensa preparazione d’artiglieria, Tl comdei lTavoratori ». ESO verno (edcsco, ma il britannico fu quetto | battimento sì è prolungato sino a mercoledì Îl labourista Ienderson, minisiro della matlina, senza portare ad alcun vantaggio | che estese questa guerra spaventevotmente, istruzione pubblica, dice che il Governo, pur col disprezzo di tutte le norme di diritto nè dall’una nè-dail'altra delle parti. Il canconcertate fra ì popoli per la vita e la pro- tenendo conto delle vedute dello Stato Mag-! ’ noneggiamento è durato sino alla una dei maitino e fu ripreso dalle 5 alle 7. : prietà dei Nnon combattenti e cio senza a- giore, Nnon ha permesso che queste sî sovrapcun riguavdo ai neutrali od ai non combat- | ponessero' alle sue. Del resto,, lo Stuto Magparli due delle ’ Mercoledì poi gli avialori fenti, qravemente danneggaiali du questo | giore non intendeva che le sue vedute aves-
ziato martedì Altkirck o la
fallita
soro
slati attivissimi ed lhanno operato
sSulla fronte
qualeo
forna
nella
bhattaglia
un
punto
del-
’ modo
di condaurre
sero
la guerra,
il sopravvento.
E' falso che
il « bill»
L'avvenire
Noi indickeremo
s'incarichera
soltanto
di
come
punlo
di
risaltuerla.
i risultati che al:
partenza
di
uwn
Jardamento
:st della
allacco
a
la
grandoe
offensiva
Non
è
dal
il sistema,
della
auve.
stampa
germanica
e la sua
mianzsa delle speransze,
4
al
5
verso
del
« 1 NOSTRI
BASILEA,
‘prima
vita
Arras,
cd
attività
edizione
« Popolo
d'iItalia
ziortee tutta
dî,
arande
viatenza
durante
la
dalie due parti, a periodurante
la
giornala
riprese.
& parecchie
notte,
conibhuttimento
durantie
un
francese,
fu ucciso.
L'aviatore,
che
©
Ad
versa
Jfid
dî Liewin
duc
acrco
u;:flcmie
ora + un
ovest
nemici discesoro, in sequito
al .fup-
00 dei nostri cannoni della difesa e delle no-
give
mitragliatrici.
Nella
regione
del
forte
furono
messi
sta fronte. è generatmente immutata. diriqgivili altuccuruno le ferrovie sul
Nostri tronca
Vaur
due
biplani
francesi
M olodetchno-Minsk e linerocio! delle vie fervate della ferrovia Pinsl:, lrentoe Baleanica.
(Sh.).
Luniec,'
—
a
Nossun
a&
nord-est
non
è restituita ai popoli
Noella
notte
Wmnanità c della storia, se dopo ventun NLesi di querra lasciasse prendere alle questioni
una
« Zeppeliîn
»
il libro aspro
Paoloni,'
di
ch'è desti-
sarà esaurita in
brevissimi
»
altl’Amministrazione che
praticitera
loro
del
l0
sconto d'use. Goloro che invieranno un vaglia pestals di L, 1,25, riceveranmo il velurme con- preta-
can-
verso Sousclhiez e Neuvllle. Unt tentattvo n‘l_ offensiva ingleso .proeceduto du esplosioni di mino, noiù riuscì a nord-ovest dî Lens. l Nalla regione dolla Mosa è itri ' di. arti-
aiieria raggiunsero
BOCGHES »,
loro _ ordinazioni
{1a AT-
di
ancora
media
giorni,. E l’Amministrazione pensa già ' — compiacendasi vivamente del successoe — alla ristampa. Librai, rivenditori di giornali, edicole che vogliono assicurarsi in tempo l’invio de « 1 NUSTRI BQOGHMES »,- indirizzine subito le
battimento iîn alcune locotità. Lotta dî miNe particolarmente viva a nord-ovest ‘di Lens
di
2
SC {a pace
attività
nato a suscitare in Italia un fervido tumulto di dissussioni pel vasto materiale d’ac=cusa ch'egli scaraventa contro Giolitti a i tedescofili italiani, uscirà il 24 maggio. Le prenotazioni, che ammontano già a più che un migliaio, garantiscono ohe la
5 sera. -
Comunùicato ufficiale tedesco: Fronte Occidontale. — Nel settare
avroplani
ore
battaglia di Francesco
delle angoscie e delle
pasese.
della sua 1e-
{-if<?ll'_i«.tti‘@pt:. Con maggiore giustizia ancora l Governo gernianico può dichiarare re
C$SO
sargbbe
sornte
'_rcmu'.'.‘an:cnlc
marini
responsabile
una
alla
piega
che
melnte r la pace tra pavolo americano..
al cospeltto della
querra
di
aqvecnimento
di B. Mussalini lItalia.
framoa
a domicilia
ilei
.\"u.t_!n-
minacciasse
il- popolo
seria-
tedesco
ed |
iL
Il (ror{cr.no germanico comunica al Goven noò degli Stuti Uniti di aver duto istruzio ni alle forze ndvati tedesche che n OSSCTLANsa dei principi generali del diritto internasionale sull’arresto, lu perquisizione e la distruzione on',e Navi mercantili, anche dentro
la 3ona, di guerra marittima,
parzialmente ammessa dai tedeschi
delkerke,
le
Ad
do-
Il successo francese
anche
Woevre
continuo,
il seyrelto
dî fali variazioni è che è carlo che lo stato maggiore tedesco ha voluto prendere Verdun: che, ha tmmaginalto da prima di usser sul punto di prenderlo, e che più tardi ha acconciato è suoiîi piuni alla sua cattiva' fortuna, ma gli è ormaî impossibile di sopprimoere è commoenti della sua stampa e questì cammenti rimangono la qualidiana testimo:
mentières
e in
ma
per chè conosce lo stato di dipon-
cilità alle ispirazioni qovernative:
dissibusioni
Mosa
vioglento
he volava al disopra di Salonieco, è stato ibbaituto da un cannone delle fiotta alleate. Lao & Zeppelin » è caduto in fiamme alla foce del Vardar {St.).
nuta. Ececo ciò che baslta per mostrare quanto Ît nostro attacco su Vurdun sia stato elficace. » Queste variazioni permettono di giudicare denza
meno
dell’artiglieria, ESERCITO D'ORIENTE.
Noi abbiamo recentissimamente appres che la qrande offensiva francese in diresione di dMeti. offensiva che doveva appog: qiarsi su Verdun, aveva per iscopo di con: quistare l’Alsazia e la Lorena ed era pro gettata per il 19 aprite, ora î 19 aprile è passato
trari al diritto intennazionale
mica st appaga di proleste. E' inoltre noto | f1 pnpg)lo
tedesco in quale ampia mnisura U eomunicalto l.nm.c(rz nemici sono forniti dagli Stati Uni ll maltempo ha ostacolato le operazioni | ti di materiale di guerra di ognì {jC1teTre. LFI: coscienza della propria forza lia consulla maggior parte della fronte, scntità ‘al Governo germanico di annunciare Non sono segnalate oche lotte di artiglieria duc volte nel corso degli ultimi 1nesi franad ovest della Mosa e ocontinuate con orecamente dinanzi a tutto il mondo lo sua scente violenza durante la giornata. Sul set- gliapo.w:…g@?:.g ad una pace che assicuri l tore della quota 304 naella regione del bosco ‘nteressi vitali "della Germania. Con ciò esso Ra reso manifesto” che non è sua colpa 1i Avocourt e del bosco di Caurettes bom-
biamo già ottenulo. Lo scopo di una guerra è di mettere fuori causa l’esercito nenmico. Le lortezze in sè stesse sono senza impor: tanza. Esse non lanno valora che come sostegno ai u esercito, 0, in certe circastan: ze,
Grante quantità di artiglierio tedesche
PARIGI, 5, notte, ultiviale delle ore 23 dice:
circostanse attuali il massimo di iò clht ona passibile attenere, Verdumnm è o no imprenwdibiler Noi non disguterenmo la questione.
belga
I bomunicato delle d
di
appoggio tanto polente Non può essere presa rapidamente e che i, Successè che abbla. mo riportati fino ad oygi costituiscono nolie
sessu delle furlesze uusse, sì tegguati nel Berliner lageblalt del 1a marzo: «Noî ci | importante
©
degli
concepita:
vi-
nemico
um
vimase
non
recentemente
zioni
Serbia
re, dell’avanzala metodica delle truppe te- fuovi combuttimento da nostrì arialorti. desche è del melodico indietreggiamento | Eronte Orientale. — La stuazione su' que-
— bienti russi una quulehe nuova imprudenza lineuaggio
germanicda
lottori
polilien a Pie.
“ trogrado. lua, un valore ancora viù grande n 'quanto queste precisazioni sul problema - ariutica serpono a provenire Negli anm2g
di prepararto
tece con: metodo, I: suecesso sarà infine. ! ri- compiulo ». Per più giorni, în mancanza dì notizie | la sulia irresistibile avanzata su Verdun, la l
La coscrizione generale
anprovata in seconda Ieifuraai Gonuni Energico discerso di Lloyd Geonrge 1} Governo germarnico Na iasmesso ayli
pasciatore
da querra, il' Governo genmnanico trarrà (e conseguenze 1vetative. IL Governo constata che esso, ed unicamente per riguardo ugli interessi dej neutri, si inupone ampie linitazioni nello impiego dell’arma dei "sottodagli assalilori. Sembra dunque che l'opebrillante- manrini, benche queste linmitazioni tornasserazione sia stata ‘non soltanto v0 necessariamente ulili ai nemici, riguarte sapientemen anche ma mente aseguita, do questo che i neutri non trovarono prespreparala. 1L fetice risultato fa onore al vas0 l'Inghiltlerra e i suoi alleati. lore dei soldati, noncltè all’'abitità dei co La notla si duole che i sentimenti di umaimnandanti. i nità estesi dagli Stati Umniti alle vittime dei Ncella giornala del 4 l'avversario a ten {alo un contrattacco contro le nostre post- sotltomarini Non siano stati estesi ai milto-
di
atltavco franoese contro te nostre POU sizioni sulla cresta discendenteo dalla colli cato ujficiale ha dovulo inventare un conpinato ai territori ai sud del Narcenta, è che na del Afort-Hommoe verso ovest fu respinto. d nerd i auosto fiume, i divittà.dell'Italia trattacro dei francesù u restituirlo loro. iU nemico preve piede in un’posto avanzato TERZA PASE — H vento soffin dî nuovo \ saul pendio sud-uecidentalo di questa erbsta. sona . assolutamonte încoutosltabili, lanestarono nemici L Milera H uiorpale con verfottà onsstà di verso lu pasienzia. «Noi dobbiamo essero l Parecchi ’ aeroplani , boscionza clie quei o aucici serbi . chodirtar | riconascenti, serive la Prankfîurier Zeituag, ombe su Ostrnda, coltpendo iL qiaordino cd P maomento respanuno a trorarnsi” eì ronfini l nostro allo comtanio di non avere previ- iL custelià reale, Una di essì, fu ubbattuio
delta
i Un
17 all'anm-
serva di arma per stabilire una coscrizione L'Inghilterra ha continualo ad accumufm;rg violazioni del diritto su vmoluzioni del | ne] mondo industriale. Pì segretario, divce l’oratore, della conferenza labourista che diritto ed ha varcato ogni limite del violenvotò contro i] servizio militare obblisatorio, tare i neutrali. 1L suo ultimo provvedimento, la dichianuzione che il carbone da mMac- ma tra gli interessi del paese e quelli del chtnta tedesco è merce da contrebbando tn- mio partito, non bo esitazioni. Accetto tutta la responsabilità della mia decisione, sieme con la condizione che il solo carbune inglese sì deve dare ai meutrati, lon altro perchè respingere Îl ssirvizio militare obblimeueccli di caduveri, la prova «cei suvi KO PI crifici impotentinadiottenere la ldecissine 3trmxflcqz che un teniativo di irarre il ton- gatorio equivarrebbe ad esporci alla disfatnellaggio dei Neulrali direttamente a serut- ta. IL « bill » sul servizio militare obbliga-' QUARTA FASE. — Così it 16 aprle la slo della guerra cconomica mglese con un torio è quindi approvato in seconda lettura LE HAVRE, 5 sera. ViMamburger Nachrichieu-pubblicava un lun- | | mavdito ricatto. 1l popolo rtedesco imane con 328 voti contro 36. i go articolo nel quale l'offensiva.su Kerdun | Comunicnta ufficiale belga: IL boribardumento reviproco ha' ripreso con sotto _Z'f-flì.)]?'(‘.'-'.'ii0_iì(! che il Governo deyli Sta’ cessa di avere per scopo la*«presa di Ve! ‘arza nel settore di Dimmude cd 4 nNord di cs=- t Uniti a:hag:da. alla Germania, nella dun. Diceva: sua lotso. Lu nostro arltiglionia ha preso sotlto if suo ta per l'esistenza, una limitazione dell'uso « L giornale francesi, pur viconoscendo l uaco batterie e lunciubombe tedeschi, nonchè di unamna efficace e ‘Taccia difendore il inmnortanza dei nastro altacchi a Verdun, scinluppe oasservale nel canale Handzacne. mantenimento delle relazioni fra Stati Uniproclamany continuatanionte che non aconcentrata a Libau tt e Germania dall’accoglimento di questa biarmo ‘presa ancora la fortezza, Ogni eridmngrnda.}n@rttrc di fronte di meltodì con(Servizio particoture del Popnslo d'Italia) tico inparziale sa bone che umna forteszza la
con prudenza e rifles-
sione; il successo ci è tanto meglio assicurato », 1L 10 marsa la Gormania credette venmulo il momento del trivnfo; il comaunicato dello Stuto Maggiore annunziava la presa
per_dcnd…e
ieri alle ore
vo pex difjendere te posizioni, Così il gran uemero del morti dalta parte tedesca spiedà il piccolo nmumero dei prigionieri fatti
pa-
e
Mmarzo,
di esenuplo, Îl attuccale i cui
lità sia pol un dirmtto? A nome della neutralità sì può dunque aprire la porta ai più egrfraci mestatori, & posono improyvisaro stazioni di rifornimento per i sommergibiti che seppelliscono le navi carichie di insrmi é profittaro lautament® dela liborta un
di
La nola consegnala
5 notte,
soì cotpo È difficili guadagni di due mesi di' I nemuvco, SCOTsSO come silurata da un sottomarino te- to chieda, quando la sua vita è in giuoco, assalti ripeluli e sqngumosi. si è tro- desco sia identica al Sussex. Il Governo ger- i servigi od il concorso di tutti i cittadini. attacco, l'improvviso per sorpreso « Nessun paese della Storia e:ulama ha manico deve riservarsi una ulteriore comuEsso . valo assolutamente disorientato Lloyd George — è stato salvato dal pericolo imnobtre subito in quesl'azione considerevoli nicazione in proposito, sinto & clhe not slu- senza il servizio militare obbligatorio. Ogni perdile, sopratmtio in segutto al bombarda- no stalte fatte alcune constatazioni ancora corpo sano deve. poter faro appello a tutti i mento di preparazione che è stalto parltco- mancanti e decistve per'la risposta nella suoi membri per la sua difesa e la Grami questione di fatto, Oue risultasse dimostralunnuente terribile. i i EA Bretagna, grazie a dio, non è paralitica ed I8 convunicato delle ore 15 cita, a titolo { erronea la supposizione del comandante incapace di fare appello ai servigi di tutti 1 caso di una parte delle lince dÈ essersi trovato - in presenza di una Nave
sta Susarmia. Ma, cht vi dice che la neutrati-
L’Irrtesa
quindicina
indugiaino votenticri, 1na d lorto, i prirule ricognizioni malgrado il bombardamento. fonarti cun conrbattimenti attualnente 1n Gli ultimi movimenti di truppe tedesche corso sul fronte occidentale, che hann) per Moenno portuto a spostamenti ancho 'sulla iscopo la presa di Verdun». [ronte. Mercoledì sera i contingenti di trup‘Proettanto il comando tedesco mallintica- i pa si sono portati avanti sulla fronte e sono va gli attacchi violenti ed infruttutosi qiva- stati sostituiti dai dragoni della Landdagnando un lembo di terreno ‘ea è là, I sturm che erano stall già accantonati nello lasciando su lulta la fronte di Verdiun i sfesso villaggio da treo mesi.
dell’insuc-
un tratto èÈ Governòo, dimenticando tuttaà la sua prudoenza scateno la stampa. La Rhei-
Pa-
La Dalmazia sino al Narenta
le
annuonziavanu al mondo la notizia che il forte corazzalo di Douaumont, caposaldo dellta difesa di Verdun, cra stalo preso d'assalto sollo gli occhi dell'intperatore e re Ad
pri-
serbo,
come
invierà
mento
CZARKQUE-SELO, 5 $ava.
i] Prosidento del :
nel
Tgel-
(ati. oltre lu limea- che oocupriivano netla pri-
nn
di violare un4 neutralità che ormai s& n'è amdata in assauggi, comeo la proverbiale ca-
sullo spirito.
futminea:
SECONDA:
alleati
lia ricovuto in udienza
incorrere
sono
ZURIGO,
Sì ha da Berlino:
nella zona di Altkirch
ob-
cssane
è presa.
samente
‘Pasic ricevulo dello Czar : L'Imperatoro
non
non
La coserizione approvata in seconda lettura
| {nancesi prendono - l'aftensiva
:
tu, l governatore
LA
L
di un
successo clie abbiamo da registrare, te ciuì cOonNseguenze non tarderanno a farsi senti-
facossoe, conmmollerebbe un erirreparabilmonto grave, anche
N
farne
lll cerchio ‘si è ristretto sensibilmonte intorno alla fortezia. E' ttn grande e decisivoò
esitiamo ad alfermaro cho qualtora il
ai tini della guerta. - Allonti della Russia, sla Lleno. Ala ‘della; polizia russa mai, no, mai !
cui
lonnello
Noi ‘oyediamo che l'Italia, patrin del diiviito, non sî macchierà mai dell'onta di consegnaro vittime politiche al carnefico {A propnsito, come si effottucrabbo la consegna ?).
_
di
un giornale bavarese continvia a tradirsù, Noel Mitùinchner Neuosle Nachrichten il cu-
«chè Îl fatto aveva provocato ulrta vora agi‘{azione antirussa nel popolo di Francia. _
‘Governo ciò ‘ poreo politico
per
stale
meno
ieri,
dell’altro
_ La Germania non rinuncia all'arma del sommergibili —
« Sì è parlato di responsabilità che ci insbarramento sono stati infatti sufficienti ad qhilterra che trascurando (utte le regole arrestare il contratiacco, il quale non Îia del diritto internazionale ha esteso questa combono in mado partlicolare. Dobbiamo fal lerra terribile alle vite ed ai beni dei non re ai nostri alleati anticipi di denaro, dobcondotlo che a fare sacrificare inwlilmente qualche battaglione. ! l combattenti. I Governo tedesco sì attentde biamo fronteggiare le difficoltà dej tr;mpo:'Insomma l'esercilo francese conserva net- che il Governo degli Stati Uniti insista per- ti, dobbiamo mantenere le operazioni com.tamente l'ascendente dinanzi a $_'cratmfl,. I chè il Governo inglese osservi inumediatamerciali. Apprezzo tutte queste consideria= mostri reintegrali successi dawlorizzano le inente le megole di diritto internazionale u- zioni, ma prima che abbiamo fatto sacvrifici niversalmente riconosciute prima della guer| l uguali a quelli della Prancia, ci resterà ansperinze più oltimiste per i giorno n cCuì a. Sèé questi passi da parte del Gaverno gmsl-dc pitù di ope rasioni ad cora un grande margine. Occorre che nepasseranno e la guerra dipendono da altri motivi che stile. degli Stati Unili non riuscissero, allora i | mici ed alleati sappiano che se mai giunGoverno tedesco, $i troverà di fronte ad una gesse l’ora in cui il ricorrere o no a questo non sono i patti di alleanza, ci avesse obblinuovea situazione della auale sarà costretto marsine volease dire la viltoria o la scon| gati a marciard con gli imperi, noi non aa niserbarsi completa libertà di decisione. viemo avuto altro dovere all'infuori di avfitta, la libertà o la schiavitù, ebbene la Conformemente alle dichiarazioni da luî vertinli che non lìi avremmo seguiti sulla via Gran Bretagna, per difendersi, farebbo apifatte ripetutamente, il Governo germanico | ’ del misfalto contro cui insorgono del pari pello a tutti i combattenti rimanenti, i nostr] sentimenti ed i nostri interessi. La (Servizio patticolere del Popolo d’Italia) \ non piuò rinunsiare all’uso dell'arma dui | « Non si dica che il seivizio obbligalorio ’ sottomàrini nella guerra commerciale. aN maorta lotteora delle carte è buona per i vo- | provocherebbe una agitazione Lra 1 lavoru= nerandi imposltori, maà non può «prevalere | 0f1flì, nel tegolare i metodi della querra dei tori. 1I lavoratore britannico non deve esLUGANO, 5 sera,
— Da principio Uullo è
per
Veriluun
il caso
‘ Bourtzett è itipico. Bourtzeff, rifugiato a "Parigi, allo scoppiar della guerra volle tornare in palria per fare propaganda a favoro della guorra fra i socialisti russi: obhene, fu arrestato, imprigzionato e libarato ‘énllanto dopo aleuni mesi per - l'éitervento, a
Grecia
150:000
nali si tengono i un prudente riscrbu: è primi successi sono semplicemente registrai, Sì indovina che to Stato Miaggiore 1nuon vuole sostencere la siampa se nwon it giorno
|rcslpl-
sulla
russo:
della
neta o scandalizzarsi porchà l'lntesa domanda un corridolo por trarre a salyezza
PASE.
Kronprins,
{ « politici » per titolo di roato comune. c'à
speranze
vregolalo
S$tOSsSe
'ticato. Puù forse essere dimenticuto il pro‘cesso di Kieff ? Sovante la Russia dello Czar condanna memmeno
contare,
lotta.
PRIMA
an-
Îl casò Gaoorz che sollevò una bufera di in‘dignazione in Italia non deve essero dimen-
E
pretese
trup-
f 299, sulla quale i tedeschi non poserto mai piede, e la quola 26 sulta quale rniuscirano ad adggyrapparsi. Con Ua nostra avanzata, questultima cresta si trova ora
guerraà si fa con dei principt. L'Intesa ha abusato dei prinepi ed lia, pure arrischiato di morirne per un abuso piolungato. L'abbiamo vista a due riprese esitare dimanzi agli imbarazzi cereatile dalla
angue,
cesso tedesco, basta rijerirsi ai giornali te= deschè la cui attitudine è mutala secondo le
î’ìuss[u:
della
che
il corrispettivo
veva fatto nasvere,
con-
fra
politici bisogna
Sonsa
to immense
mente, ma perchè condannati in via amministrativa col sistema poliziesco in uso in Russia: e altri sono rifuglati soltanto per-
‘chè
favore
si giustifica e non sì comprende se fa per un principio, ma nessuna
zare
muntsioni, a non è riuscilo a speszare la resistenza [rancese e lo scacco del piano tedesco appare definitivo. Per misurare, dopo
giudiziaria-
condannati
perechè
a
ra non non s
che
i PARIGI, 5 notte, (Ufficiale). — Da due muesi c /mezzo il Kromprinz si ducanisce contro Verdun c
i 'rl-
molti sona
che
osservare
da
non
protesta
-
me, La posizione ormaoi fumosa è costituita, conmvè nolo, da dive colline gcn_r.c!lc: la quo-
non è immorate salvarsi dalla mmorie con un reparabilè pregiudizio altrui, Una guer-
definiti 6IINITIVaAalm ente
atto del Governo russo autorizza a politici porssano che i condannati
c'è
cinica
rappresentava
ilaliano
rientrare garantiti da un’amnistia generale.
fugliati
grande
sera.
pe dllargarono ancorà è loro guadagyni, pur ) consolidandoti, a nord-ovest del Mort-Hom-"
delitto
L'impresa lel A Iiprinz
‘devrebbe chiarire la cosa. _ } - per i diPoerchè, se si tratta di amnistia sertori, ciò non produce alcun effetto a be‘ficio dei rifugiati politici: e, d'altra parte, inessun credere
Lau
gando
bligo, Ma sopratutto l'indignata riprovaziono nostra derkva dal fatto che l'invasione del Belgio non era che uUm mezza per assiouraro il tapido successo dell'aggressiono
dest-
derabile che un accordo dello stasso genere ‘fosso per concludersi con gli altri Allgati, il Governo avrebbe tenuto conto della spe‘clale delicatezza della quostione per quanto riguarda la Russia; so cioè non - snrebbe venuto meono al dovere di non consegnure j rifugiati politici russi. Quel deputato cbbe la soddislangnta rigposta che si aspottàva, o cioè che mai LI‘ialia sarebbe venuta meno al daovero di ‘hon consegnaro rifugitati politici. Ora che della convenzione italo-russa s parla, accennando in termini vaghi a no1n
“Sì
giunta l’ora di faro giusti-
ai dannî del piccolo Belgio. I] Belgio non era Uun contraonto cho potesse denunciame if trattato, ma oggetto della conirattazione, La noeutralità era por esso un diritto, poi-
allo cui os-
‘ scrvazioni e associamo orasamaenie,. Possiamo anche aggiungere che quando
‘i parlò
la
interessante dell’articolo :
l’applicaziono
italiane ».
di Napoli,
testualmente
un
5
nostre
le
notte;
la
durante
Infatti,
ciò
ntendorio nresi allo stalo deali ai S 1l caui LL re di Grecia invece di soccorsi mMantrattato del 1815 fosse stoto rispettato, 1'I- dava un consiglio, e per assicurare lu sortalia non sarebbe, So si dovesse in ogni ca» to del proaprio esercito. so rimanera legali agli accordi, il ‘48 non Non bisogna chiudersi ermaticamente nelsì sarcbbo fatto 0, invece di rappresentare là flerezza dai ‘principi nuell’'infuriare della un'epoped, sarcbbo null’altro clEa una {fel- guerra clie s0mmerge ed inghiotile vuomini e lonia, Dazioni, Se il trattalo inveco di lasciarci ‘Quello cha vi è di odioso e di falso nella piena” Tibertàù nella nostre risaluzioni, poistorica espressiorie di Bethmann-Hollweg è lebhò jl caso von ara provisto, la neutralità
‘‘chiesto asilo all’Italia, ed ahbiano confidato ‘dei
riferiamo
zia ad una vorità proclamata dai nostri nomici restituendo il significato che venne alterato da una odiosa applicazione e da una deformazione grossoluna. Sissignari. 1 Lratlati non sano irrevocabili, merchè gli imgni del Governi in nome dello nazioni si
condannati po-
in conseguenza
più
«ui
«Deal resto è
Jitici ruesi o sudditi islactiti, i quali, divei dtsertori non per sottrarsi agit obblii-'fiîhì unlitari, ma
E
di
PARIGI,
del 3 cotr. sulla riva sinistro della Mosa superano in risultato le prime previstoni.
benchè minimo. danno. Non sappiadmo pretendere che un altro muoia per noi, ma
d'Italiu i dibattiti del magglo scorso sull’insavebbe in corso o già ratificata fra, l'Italia tervento italiano, rileya come ormai di G la Russia per la reciproca consegna del Inolti argomenti degli avversari sì sia fatto 'cl=lsqi*t.ovì. ’ giustizia dall'opiniono pubblica. - L'on. Labriola osserva che i disertori rusL'Italia, finchè rimase alleuta dell'Ausì esistenti in Italia uppartengono a tre ca- 6tria, mantenne sonupuolosamento fede aullu tegorie,.cio&: 1. diserlori come tali; — 2. di- stessa alleanza che pure urtava lo più saore sertori diventali tali per effetto di «condan- ed ancor f{resche tradizioni, patriottiche, IL ‘nme politiche » niportate nel loro puesa ; grido di Viva Lrieste fu considoerato sedizio5. israeliti fuggiti dal loro paese di nascita so0, Un ministro proclamoò vera terra drre. per nou sopportare le vergaguose restrizio- denta il Mezzogiorno e la Sardagna. Seiui alle quali gli isracelità- sono soggelti in smit JDoda fu bruscamente congedato da _ Russia, Crispi o nom fu consentito a Zanardelli di _ Logicammente parlando, là convenzione alfidaro il portafogli degli (Ksteri all’irreilalo-russa può applicarsi ai primi, oloè a dento generale Barattieri, ieoloro che non avendo riportato condanne L'Italia rispettò dunque fedelmente il
ev reato politico 6 10n essendo israeliti, isiano riparali in Ttalia per non fare il ser-
aggravante
per
À
che i successiù dei francesi
ricutralità oltraggiata ci farebbe semplicemento sorridere. Perchè nessuno è obbliga- liberata dii tedesclvi; qiuanbunqgue essi preto a rmmorlie per non caugionare ad altri il, Lummiano di avere respinto if nustro assatlo
d'Ilalia);
ROMA, & nmatte. ricordauto sul Giornale
Rauimondo,
circostanza
litare?
dell’on. Raimondo
{Per tele/onoal Popolo
d'italia)
ROMA, 5 notte,
rilova
Rievocazioni
j
Si conferima
consumalo senza provocazione. Chi oserebbhe condannare il Belgio, se, per sottrarsî allu streltà dell'’aggressore incomodasse il vicino olandese con uno sconfinamento mi-
Ne 1a vecigiota Consenna dei disertoi i fronte agli Imperi Centrali " (Per
I francesi padroni
Popolò d’Italia,, )
l huon diritto dell'Italia
_i sarrificheranno i condannati politici ?
Dinanzi a Verdun
fondati
piroscafi
l'hff'.\‘!'0
daì
nuercantiti,
non siano
senza
a f-
il
viso ed U saltalaggio delle vite umaurnepreavNella lotta per Vesistenza che d Gormania è costretta ù cvondurre non può osser
l_:3ro
neutrali
interessi,
una
varma
più
efficace.
verno
della
Gran
clhe
venga
limilazione
posta
;n"i
all'uso
detè
E non diubita che il Governo degli Stali Uniti chicderà ormai energicamente al Go-
servansa sionale
dî quelle
che
prima
Bretaguna
norne
della
la
soNecila
di diritto
guerra
os-
interna-
cerano
genoe-
rulm_a:ztu riconasciuto è che sono esposte speciablinciale nella nota del Governo amerivano al Governo brilannico. Ove le pratiche del Governo degli Slati Uniti 1mton conducossUro al successo tvulisto. a far valere ciaè la legeg dell’unumità presso tutlte le nazionî belligeranti, il Governo germanico sì vedrebbe di fronte ad una nuova situazione
per la quale in- di decisione.
deve
rtservarsi
piena
Firmato:
Von
‘libertà
Jagow.
EES
TRASFORMATORI - ELETTROPORIPE
MOTORI DINAMO ALTERNATORI VENTILATORI
Domandare l'importante listino esistente
dansse
razza). clhe
—
/
negli
LUGANO, giornali lhunno
ultimi
slate
da
sera, fonte
d’aprile qran=
sbarcate
casse
i
nel
porlo
di
Libau,
qramn sond
a desti«
nastone del fronte nord. | Una parte di questa arliglicria è stato concentrata nella fortezza di Wanisberg e ntelle alltre piazze forti tedesche. QUuesta artiylieria, piazzata su affusti speciali è accompagnala da qrande numero di proicttili
che
arnitano
senza
posa
pen via di mare. Sì prevede che Hindenburg, il quale ha revocato dalle sue funzioni il generale Gebel. comandante del setlore di Duinsk, pre= parì una forte, vigorosa controffensiva di artiglieria nor impedire che i russi possano più oltre prosegyiuire unel loro piano d’at Lacco,
E
Falliti altacchi furchi in Armenia Camunicalo
del
Grande
Slato
Maggiore
QNwinsk
aeroplani
nemici
a sud
borgao
l’ronte Occidentale. — 17 7emico lia effettualo un vivo fuocao di artiglieria nel setlore di duwlkittl e nella regione delle posizioni di Dwinsk a sud-ovest di Duinsk. A sud
della
veqgione
di
della
fronte.
Nella
hanno
lancialo
bounmbe
su
regione
numerosi
del
puniti
di Kroewo si. è impognato un accgnilo com< hattimento di arltiglieria, durante il quale uno dei nostri proicttili ha fatto sallare un pallane fronato ledesco che dirigeva il tiro.
lronte
Baiburt
luurno
del
dei
Causaso.
abbiamn
cì
impadroniti
Abbiamo
purc
respinto
DEFENDENTE
DE
contemente.
turna
cui
del nemico
STAB.
GRAFICHE Alberghi,
Postale
1254
lora
7Te-
di Erzinniat. (St.a -
Gerunte.
BD’ARTI
delle
di
not-
unoffensiva not.
in direzione
AMICI,
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il settore
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Tre
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In
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turchi
posizioni
Casella
=#fi
qgiorni
5
di quantità diî artiglierie tedesche, in parte provenienti dal fronte franeese,
al.-Milano
STABILIMENTO 1H SESTO S. GIOVANRI
COSTRUZIONI ELETTAICHE
(1.
responsabila
GAY, 28
—
A.CODARA Milano
POOGVVVOGOD
. +
— 6 Maggio 1916
PIT VVI
ù i
i n La risposta tedes U i t a S l l a della cresta avanzata del Mori-Homme a
D’ITALIA
=
RRT ESA RE re OAO DO
-
BLAxXQUI
E P PONA N NT ON Italia . . L. ! 16.50 | _ 8.25 4.25| 1.50 | ABBONAMELI »
{(85.50 | 17.75 | 9.3Un numera separato ceni. 3 - Arretralo cent, 10 - Estero il doppia
|
PREZZI
1
e
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i
DELLE
MUSSOLINI
BEN
ra A N. 126 — Milano,
.
del
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—
“(divise i la Uinea —
Gli
L _ 2,50 la linea. *l Computano
—
pochissimo
epperò
dell’on.
Sannino.
Parole
di-
—
italiano
meglio
a-
datte al momento e al bisogno popolare di gapere che le sue speranze, le: aspirazioni, i propasiti sono divisi e sostenuti, dal ,
Egoverno résponsabile, ‘Tuttavia, anche il
discorso
dell’on. - Bar-
zilai risente della restrizione che tutti i governanti d’Italia sembrano avere imposta - allà compiuta espressione del loro pensiero. Si travciano molti
ghirigori
['JÌD{D-O sforzi inauditi
dinlettica,*
gliore
per
retorici, si com-
di buona volontà
dare
assicurazioni,
e di
per
to-
dubbi, per ridare tranquillità; ma non
si pronunzia mai la parola decisiva, quella ‘3hG frantumerebbe i sospetti all’interno ed
all’estero, ne' paesi alleati. [Von. - Barzilai, ‘in fatti, ha ripetuto che l’accordo fra le nazioni dell’Intesa è perfetto,. che la fronte unica non esclude persino la possibilità che i soldati vadano a
combattere
su la fronte
indicata
dagli
Stati
parente
precisione;
è
perchè
non
Maggiori, anche se sia fuori della propria nazione; ma tutto ciò è troppo vago nell'apsua
vago
ci dice ancora come il governo intenda risolvere la stranissima situazione nella quale ci/troviamo rispetto alla Germania. Patto di Londra, affermazioni ministeriali, sen tutte belle cose, che, però, non rendono più chiara la situazione. E gl’italiani vogliono sapere se ‘i rapporti
fra Italia e Germania, che non sono di pace sono
di
guerràa,
debbano
restare
ancora
e sempre aggrovigliati ed equivoci come 40no. Una maggiore chiarezza farebbe bene, non foss'altro per sapere quali profondi molivi ne impediscano di considerarci in guerra dichiarata con la nazione responsabile del grande macello che insanguina l’Eu‘ ropa.
Alewni giornali si contantano. con un gio‘ chietto polemico. L'Italia, dicono, ‘ha fatto
guanto era in lei, perchè la Germania le dighiarasse la guerra; ma il kaiser mostra di noù
agccorgersene,
Verissimo;
ma
è risaputo
‘che in guerra ciò che non accomoda ad uno
degli avversari accomoda all’altro; dunque, se la Germania — malgrado tutto — non ci
dichiara
la guerra,
ciò vuol dire che non
1e] suo interesse dichiararla, rebbe nel nostro. Ed allora,
dere
che l’iniziativa parta
certà
parziale
La
zioni
Germania,
della
ha
Quadruplice,
per
ottenuto
anche
perchè
motte
è
lo saatten-
dalla nemica?
finora,
fortuna
mentre perchè
una
le na-
ragioni,
han
doyvuto lasciarle la iniziativa delle mos-
Se;
in
diplomazia
ed
in
strategia.
Ora,
è
lionosciuto che liniziativa costituisce per s@ medoesima un vantaggio. Perchè dobbiamo lasciar noi tale vantaggio all'impero del kaiser? Nessuno risponde e gl'italiani devono suervellarsi per carpire ne' discorsi ministeviali -la frase che possa meglio prestarsi alla iunterpretazione preferita.
ai
NT
ai
(Servizio
ia
particolare
Nessuno
-
riesce a penetrare
_.
quali imperscru-
tabili misferi abbian preso quartierenel capo dell’on. Sonnino! Îl quale ha preso così alla lettera la questione del segreto da non fur &apere al paese neanche ciò che negli altri
paesi’
tutti
sanno
e
tutti
comentano.
l’rancamente: abbiamo ammirato il bel diavorzo dell’on. Barzilai; ma avremmo prefrrito unà parola intera. In vece il ministro lia delto una mezza - parola soltanto! Le irausi. anche se belle, non rimuovono i dub-
bi,
pene
più
sono
che
ora
forti
il governo
che
un'ostinazione confinante con la capurbistà nel pon far sapere il suo pensiero cvirca lu gueria alla Germania.
I
Osni
a] miodao il paese non è mai preparato. - volta
che
gsiunge
una
comunicazione
precisa, siamo di {ronie al fatto compiuto, che potrebbe essere irreparabile. Sì ammin'stra
giora
confidenza
l'Italia,
in
rsbbe
L sicemento
di
momenti
tra
in
governo
forza,
come
cui
la masg-
e
paese
se
il
sa-
nostro
‘ popolo non fosse meritevole di-fiducia, coine se —
|
dini
i.
in vece d'essere composto di citta-
— fosso costituito d'una pensiera e priva di attitadini
plebe senza alla vafuta-
Zi0ne.
iCesi l'opera del soverno spettà e la diffidenza Be! zilai. stalu
passa
tra
î
k
il so-
‘? Maggio
1916
E
E Ca
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Ottima (Per
impressione
telefono
al
a Roma
Popolo d'Italia) ROMA, 6 notte.
e —
—
DIREZIONE
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1
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tmpressione. l Sì commentavano con grande soddisferiztonNe de parole leali rivonlte dal'ininistro ita- |
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MaAahnhzoni N.
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Dinanzi a Verdun |La sfampa edestaela batiaglia di Verdnn
Fallito attacco alla quota 304
e Russia
MNessuna convenzione pei disertoni
" L'arrivo dei delggati mussi i |
d e t n e c Le suvila fronte italiana
[nsistenti attacchi austriaci
La lotta prosegue
nella zona di Plezzo
L’elmetlto sarà adottato
: di-
| recente
: _ per alto tradimento. " Una disposizione ministeriale
dque
In
chiara rei di alto tradimento tutti coloro di infrangere le disposizioni che ientauo della legge marziale, c particolarmente gli autori di disordini.
a sessanta
polizia ha proceduto
La
di
arre-
(L. 1.). —
Si ha da Amsterdam:
6 notte.
LUGANO,
per
manifestare
a
la
pace.
sono durati
tutta la giornata,
intervenuta
che
mente
te
Molte
una
repressi
riunioni
oarganizzate. di esse,
ma
sparo
sulla folta.
in diversi punti
Liebknecht
fu
arrestato
con
forze
tro
le
partecipò prima
sta-
che
ad
a-
sprimeva la speranza d’'una prossima pace. 1l caso è grave perchè Lieknecht è attua?mente mobilizzato: e per conseguenza possibile di imputazione di alto tradimento, essendo sottaposto alla giurisdizione militare, per aver tenuto, in tmpo di guerra un discorso incitante alla sedizione.
di arresto,
ed
al-
lievi
numerose
insistenti
posizioni lungo
attaocchi
di -«Cukla.
volta
fronte
assalito,
all’ala
destra
tenersi
in
nostra
trincea.
una
pronunciò
dquasi
tutto
con-
Ricaocciato
il
tratto
riusci
di
a man-
Prendemmo
tra i quali un
uf-
ficiale. Nella zona
di
Gorizia,
un
velivolo nemico
colpito da una nostra batteria
controaerea
fu visto previpitare in territorio proprio, nei pressi
della
città.
CADORNA.
I territoriali si distinguono! Un “encomio,, alla “Compagnia della morte,, «.:»
Maggio. (Chanteclair). — Il Comamdo della I. Armata ha recentemente concessa la medaglia d'argento al' valore, al soldato del 59.0 bat-
taglione
di
della classe zicne:
di rila-
il rifiuto
lanciò
producendo
ogni
vesse potuto finire i suo discorsoin cui e-
L'ordine
Bult,
Firmato:
truppa
erano
nell’Aito
nostre
sanguinosa-
e dalla
dalla polizia
Paluzza,
al nemico 43 prigionieri
disordini
1
nemica
Nella zona di Plezzo, il nemico
d’Italia)
deb Popolo
l’artiglieria
danni., Di rimando le nostre artiglierio bombardarono Mauthina in Valle del Gail,
| Liehknecht sarebbe stato arrestate particolare
Carnia
anche
|
cuni proiettili di medio calibro sull’apitato
sti. Vi è stato qualche ferito. Manifestazioni si sono avute a Arad, J.gegedin e Theresiopel, represse dalla polizia.
(Servizio
sensibili ‘ perdite.
M.
1877
T.,
Bollis
con
la
Carlo
seguente
Giuseppe,
mptiiva-
« Spinto da purissimo sentimento di geI ierosità, con evidente pericolo della propria
sciarlo reclamato dal gruppo parlamentare na prodotto a Berlino una grave sovraeccitazione negli ambienti operai. Diverse ma-
vita, fucevasi calare per 2 volte in un profondo burrone per mezzo di una malferma corda appena trattenuta da alcuni suci compagni, per provvedere al salvataggio di un numeroso gruppo di militari travolti da
nifestazioni di protesta hanno avuto luogo, sanguinosamente represse dalla polizia.
dalle
retto. su un pjiccolo saliente ddlla linea nemtca ad est della strada di Binarville ci
nostre truppe
ha permesso di penetrare nelle trincee tedesche. Abiamo fatto prigionieri e preso due mitrogliatrici, Ad ovest della Mosa il bombardamento nendico con granate di grosso calibro e granate a gas asfissianti è continuanto ieri e
... Maggio, (Chantecluit). — Per disposizione del Tomando Supremo entro la prima quindicina del corrente mese andranno in vigore anche per le nostre truppe che sono alla fronte
ali rlmetti di metallo leggero sul tipo quelli adottali dall’esercito francese. I
hberretti
attualmente
in
uso
di
stanotte
taggiumgendo
una
violenza
inau-
dito nel settore della quota 304, ove abbiamo sgomberato una parte delle nostre trincee sulle pendici settentrionali completamiente sconvolte e rese intenmibili dal tiro dell’artiglieria tedesca. Le nostre batterie hanno risposto con non minor energia, trattenendo. ogni progresso del nemico. Durante lo notlte un attacco tedesco di7etto sul bosco ad ovest e a nord-ovest della quaa i, è stato respinto alla baionetta. Si conferma che l’attacco nemico lanciato ieni l'altro contro le nostre posizioni a nord della quota 304 è stato effettuato da una divisione fresca, che ha subito perdite schiaccianti. Lento e continuo bombardamento sulla nostra linea Mort-Homme-Cumières. # _ Ad est dellaMosa intensa attività dell'artiglieria nella regione di Vaur.
saranno
adoperati soltanto negli alloggiamenti e nel
lavori di fatica. Con lo stesso ordine che porta ]a data del 24 aprile p. p., — vengono ritirati tutti i cappelli piumati dei hbersa-
glieri e gli elmi e colbach della cavalleria, i quali saranno totalmente soppressi per
tutta la durata della guerra. La tradizione storica lascia il posto alla pratica! Sono csclusi dall’adozione dell’elmetto soltanto i carabinieri. L'elmetto metallico, che andrà in uso nel nostro esercito, non differirà dal casco Adrian (nome dell'inventore) adoprato dai franco-inglesi. E' d'acciaio sottile, di forma slamciata e liscia, semplicissimo, senza vani ornamenti... medioevaleschi, e servirà margnificamente a proteggere i nostri soldati
dalle pallette degli shrapnells, dalle scheggie e proiettili di varia natura gui 5cno soggetti riarticolarmente quelli uhe lIavorano
[ combaffimenti in corso sulla Mosa
nelle trince» e sarà un ritorno al passato, al easco dî Roma, che in nome della latinità condiurrà le nuove giovani schiere alla
BASILEA,
le
vittoria ‘per la Iibertà.
6 notte.
Si ha da Berlino: U n comunicato uifficiadice: Fronte 'Occidentale. — A sud-est e a sud
La Gazzetta Decreto : Art. 1.
—
ROMA,
6
notte.
Ufficiale pubblica il segurente E'
vietato
esibire,
esporre,
gni, modelli e schizzi di armi, munizioni e posizioni delle nostre truppe che- non siano state preventivamente approvati dalla
«Sono
Queste
Jumose
che
l’atlto
così sfolgorante
di
generosità e di altruismo compiuto da queberline- | sto soldato di 39 anni è l'indice manifesto |
rivolte
periodiche
certo
nell’Isola di S. Domingo
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La vrozza nota germuanica, melle le sue qrosse mani sul pallido vollo di mnartire paziente e di sposo impaziente dell'onesto .
signor
Wilson.
1L signor
Wilson
è da
lun-
go tempo in viaggio. Non sa, forse, se discenderà nel paese doveé l’arancio butta af : vento le aigrettes civettuole e i suoi frutti polputi, o se disceniderà 7nel paese dove Llalloro spiana le sue verdi lame per incoronare i gquerrieri vitloriosi e dgli uccelletti allo spiedo, ma è certo che il signor Wilson
desidera
di scendere,
prima
che
gii scenda-
no giù giù i segni piu indiscussi e più pa-. lesi della dignità mascolina. La roz5a nota germanica invece — blù e bottoni di argen-
to — to
gli impedisce
supremo.
Dice
la
anche nola
ve: La verità è signor terra ci dà delle noie. le noie grasse, come,
spetlo più profondo,
questa volla t'at-'
con
fermezza
bre-.
Wilson che U InqhilA lei, veramente, dà sia detto con il ri-
le vacche
di Giuuseppe, .
che non è il mio alleato; ed a me dà le noie magre, quelle aride della carestia, le vacche che masticano agramente una brancata di f\eno tristo, e mostrano le castole fuor
dalla pelle come se avessero ingoiato i cerchi della morte. L’Inghilterra quindi è la
sola colpevole. Io affondo le mani per col-. pa dellunqhilterra. lo bombardo le contee inglesi per colpa sopra tutto dell’Inghilterra.
hombe. _ ‘Presso Givenchy en inglese contro alcune
To ho già annunciato, per ben due volte; nel corso di due mesi, dinanzi a tutto il' mondo, la mia disposizione per una pace , che assicuri al medesimo montdo la protezio-. ne della Germania. Di più, per fare uwn pia-* cere a Lei, ho affondato parccchi piroscafi che avevano a bordo degli americani. Ho spinto la mia delicatezza — esagcrandola — fino a far sallare qualche palazzo v qunagiche ponte in America, presso lei, signor Wilson.: E lei non ha ancora capito che la colpa:
mido
ocoupate
venne
un
a corpo.
respinto.
Gohelle, un escavazioni
attacco da moi
A nord-est di Vien-
ne le Chateau (Argonme) una importante aperazione francese di pattuglie falli, dopo
pubblicare o distribuire in qualsiasi modo a soito qualungue forma fotagrafie, dise-
Intervento degli Stati Unit
nosa.
dugannue
di Armentidres
corpo
Sulla
riva
sinistra
della
Mosa i combattimenti d’artiglieria e fanteria continuano nella regione a sud-est di
‘ Hancourt recandoci qualche altro successo autorità militare. senza essere ierminate. A sud di Warxeton Art. 24 — Il contravventore è punito | un nostro pilota abbattè il 4 corr. un biunà valanga, mentre altre valanghe minar- con l’ammenda fino a cinquecento lire, sen- plano inglese. ciavano di cadere nello stesso burrone. Riu-' za pregiudizio delle maggiori pene previste roplano franceseA sud-est di Thionvill un aefu costretto ad atterrare e sciva così a salvare da cetta morte ire al- dall'art. 3 della legge 21 marzo 1915, Nugli occupanti furono fatti prigionieri. Ieri Ssimo=z pini e ad: estrarre dalla valanga alcuni al- IMmero 273. sera in seguito a violenta tempesta nume« Il Reichstag prega il Cancelliere impe- tri già morti. — Case Talasse, comune di rosi palloni frenati francesi furono spinti Tl presente Decreto entrerà in vigore il riale di sospendere, per la durata della saes- Ponte di Legno, 9 marzo 1916 ». giorno successivo a quello della sua pubbli- Hltlue ì1rostx'e linee e ne raccogliemmo gnora sione, ogni procedimento contro Liebknecht Il ienente generale Brusati, comandante oltre 15. Ufficiale. e di rimetterlo in libertà ». dell'Armata, fa seguire alla maotivazione il cazione nella Gazsetta Fronte Qrientale. — Situazione generali che secguente nobile commento, che ci piace riaccertato sembra oramai Comunque mernte immutata. disordini avvenuti a Berlino hanno assunto portare per intero, tanto più che il comuFronte Balcanica. — Un nostro dirigibile un aspetto oltremodo serio e che la repres- nicato in - parola fu, in / data 29 aprile p. p. non tornò da n 7aid su Salonicco. Teroce“p sanguistata essero deve sione I esn pubblico arrche alle tuppe. Becolo : _ Secondo notizie
I1 Vorwaerts annunzia che i membri socialisti del Reichstagz hanno chiesto a] cancelliere di far rilasciare Liebknecht almeno per la prossima sezione dei Reichstag. La seguente mozione sarà svolta martedì pros-
_Lì
I0,
col
fortunate operazioni di nopattuglie. Facemmo prigionieri, prenBivigto di pubblicare modelli d’arme sire demmo due mitragliatrici, e due lancia- ghilterra.
Ì
incendialo..
inglesi
n
abbaitulo
La pirateria tedesca
ed
SAN DOMINGO, 6 sera. | sì cominciano a sentire un poco troppo di i lell'altissima forza morale clhe anima Un distaccamento di marinai degli Slati | le} manovra. Ed è ecurioso che a dar lora un | nuestrere vato valorose 1 truppe.di M. T. e confido | Uniti è sharculo a San Donmingo per assii LONDRA, 6 sera. calore che non hanno contribuiscano ancle | « he i più giovarni, traceudo esempio dal l‘“"'i Iì Lioyd annunzia che un sottomarino tediscorsa, in fine, quello dell’on. Barì giornali italiani. Evidentemente si vuaol | le territariale decarato, ed emulando quert curare la prnfr:if-n-: dei sudditi stranieri in | desco_ ha .aflo_nda’to il vapore Ruavòon di Ma discorso che lascia le cose alla premere su l'opinione de nueutralisti, che | profondo senso di disciplina, quella coscien- , sesuito al tentativo rivoluzionario contro iL} Cardiff. Lgquxps.ggio è statòo raccolto dal | di primia Una rmezza pal'ola! jr:,ffllygano gli altri paesi in guerra, e nul{ai lv religione del dovere, quall’indomabile | governo di Jemenez. i vapare italiano Misurala.
=
ARMMINISTRAZIONE
Inserzioni: AGENZIA ITALIAHA DI l PUBBLICITÀ
| a
ed
urbano 003 8-73 -- intero. 0-17 Pa;lo da Cannobio,
i
{
@
- NAPOLEZONB
I gas asfissianti in azione
LL discorso pronunzialo a Gonova dall'on. Barzailai ha prodotto in questi circolì otti
d’Ita.lìa.,,)
oz——— r—
;
delle baionette.
Nuovi altacchi tedeschi sulla Mosa
Dopo il discorso Barzilai
Italia
no
.Mmo... tace:
aO
che ha trovato
di meglio che fabbricare inesistenti rivotlte cliuno alla Serbia, sì rilevanano gli incita- | in Germania per costrintyere le altre nasio-| ptenti agli italiani perchèé uniformino la î LUGANO, 6 cera. N a reclamare wna pacce, che oggi sarecbbe vifa di sacrifici che impone la gravità della verchi particolari sui tumulti avvenuti a° pace tedesca. | La silampa tedesca cerca di disconoscera lotta nella quale il pacse è impegnato per Berlino il 1, maggio e sull’arresto di Liebk;il valora dei contrattacchi francesi sulla Le vie del signove sono molte, come matPARIGI, 6 sera. lu necossità di difesa. ironte di Verdun, nella zona del Martnecht. tissime sono le vie del Kaiser ! Oggi te voci (Ufficiale). Le ultime ventiquatir'ore sono Tutto «quello che sin’ora è possibile sapeHomme, così come tace circa la miserevole di torbidiì a Berlino servono mirabilmente I | state Telafivamente calme dinanzi a Verre si è che l'autorità militare ha muntenufine della grandiosàa offensiva tedesca ten=al governo tedesco, il quale — non più sil dun. I progresso francese dinaizti al Mortto l’arresto del Liebknecht, ‘nonostante l’in- curo della efficienza deè' propri eserciti in tata per sfondare la fronte irancese. Hommae preoccupa evidentemente il' nemico tervento deî' socialisti Notizie che si hanno oramai, e sulla ciui specialmente della confronto di quelli neomici — cerca di agire i cui vtontrattacchi sono impotenti a riprenveridicità posso fidare, fanno capire come Minoranza secessionista per farlo liberare, su le popolazioni della quadruplice. E Var- | (Per derci Îl terrenòo conquistato. l nemico, antelefono al Papolo d'Italia) su la motivazione che egli oltre a contrayoramai i tedeschi si sono definitivamentse resto di Licblknecht ha tutta l'aria d'una alie la scorsa notte, portò il suo sforzo con- rassegnati i non cozzare più oltre contro venire all'’ordine delle autorità sul divielo provocazione che il governo teutonico lan- Ì ROMA, 6 notte. rn la quota 304 Le due posizioni costifui- la compatta è potente orgunizazzione didelle riunioni e degli assembramenti, con- cia per ottenere qualche simulacro dì pro-. Veniamo informali da buona fonte, è la scono infatti te colonne della nostra prima iensivàù francese a Verdun. travveniva ad una categorica disposizione testa, che poi gonfiera... a scopi di politica l cosa è confermata anche dalla ‘Tribuna per linca di difesa sulla riva sinistra della Modelle autorità militari che vietano di vesti- estera. La prova sì è che moltla truppa e diversa iuna dichiarazione dell’on. Merloni, che a sa. Ma se i tedeschi prendessero il Mort- artiglieria sono state ritirate da Verdun Quindi re in borghese quando si è mobilizzati, ed non: abbocchiamo. Intanto, anHomme, sarchbe loro impossivbile oltrepas‘è risaputo che Liebknecht è soldato. per inviarle in Russia àa f{ronteggiare quelche ammesso che i torbidi sieno reati e non [ deputati i quali si sono interessati presso sarlo ed anche difficile mantenervisi sino Ma la storiella della contravvenzione non gonfilati, resta il fatto che sono dovuti al Hil Governo n quali termini sarebbe conve- a tanto cehve non avessero in lora potere la ia affensiva. soddisfa nemmeno. E' aun fatto che prima Un certo sommovimento però si notla nelcaro-viveri, cioè ad un disagio di carattere quota 304, situyata a sud-est, di dove li pienla stampa tedesca, tanto vero che si limidell’arresto in seguito alla partecipazione niaramente animale, Non aesiste la spinta ‘nulol0 scambio dei disertori colla Russia, deremmo d'infflata. Corì lavversario, retano a rilevare il valore della resistenza allia, dimostrazione di Postdamerplatz, i rlf.‘Hu solidarietà internazionate, dell'avuer- 1è sltato nisposto ufficialmente che non sola spinto al Moni-Honme, tenta di ritornare giornali avevano dato la notizia di un pos- stone alla guerra, che, in ogni caso, sarel- Messuna convenzione in proposito è stata all'assatto dello quota 304. Questo procedìi- Opgosia ustu afiaucchi 1Irancesi a Douauneonti sibile arresto del deputato sacialista 1'i-vo-l be tardiva, IL giorno in cuwi la Germania do- stabilitaà fra i due Governi, ma che neppure mento è vazionate. Però la uonquista della e ad Avyocourt. La Guaszelta dei Vosgi così infatti comluzionario per tutto il suo atteggiamento | Vesse provvedere a rendere meno strozza- nessuna conversazio ne è avvenuta sull'ar- | quota Wi non è affatto facile, oggi, per i menta : che irritava grandemente le autorità. J'n‘r.:, î prezzi delle denrate, cesserebbero le igpomento. tedeschi che hanno perduto ad ovest la po«Non è conveniente fare doi qponostivi ? (Circa i tumulti avvenuti a Berlino nel- agitazioni, o si trasformerebbero in manisizione che era Îl solo lorreno propizio al la giornata del 1. Maggio non bisogna però festazioni di gioia fotle per eventuali vitto- | Registriamo la dichiarazione con grande colpa di forza che tentarono sbhoecando (da strategici mentrela stampa nemica ' esamina i numcerosi dettagli dati dai nostri giorcsagerarne la portata. rie... come quella di Verdun,. _fr'n mpiacenza. FHaucourt la natte del 4, contra Îl versante nali sullo svolgimento delle uperazioni delRipetiamo: i giornali italiani, che gon| Si tratta — cosa che a Berlino è avvenu2 nord della cresta. Ma la scalata da queFAN : s sta parte alla quota 304 è estromamente dilf- le nostre Lruppe della speranza di scoprivre ta molte volte — di consuesti tumulti di don- fiano episodi insignificanti, rendono un cat- ESO re le quali risentono la gravezza del rinlivo servizio alla nostra catsa. Sì vede che ficoltosa, poichè il terreno sì piresenta al- le grandi linee del piano del nostro Stalo Maggiore ». caro dei' mviveri e nae danno la colpa agli molti non han capito ancora como sia cal- l} Vassalitore come un pendiìo completamente Il maggiore Moraht, purtuttavia azzarda accaparratori ed alla insipienza del (Goverlivo principio quello di fidare su ia debo- L mido sul quale deve auanzarsi allo scoperto nella Gran Brettagna e siìi lascia no, nella giornata del. primo Maggio. resi lezza del nemico pe rvincere: una debolezlinumediatamente' esposto ai fuochi inerocia- qualche ipuotesi sul Vourwaerts più importanti dal' fatto che ogni asseme s0 che dovrebb'essere Ta resultanto di rili delle nostre mitragliatrici piazzate sulla andare alle seguenti: consitatazioni cie vale LONDRA, 6 notta. la pena di riprodurre: bramento essendo stato vietato in previsio- volte ' interne. La Delegazione parlamentare russa, conm- cima della collina e delle mostre.batterie po“I contrattacchi del generale Pélaio non ni di dimostrazioni pacifiste, la polizia caNoi crediamo solltanto nella forza della -Fnst,-a. di undici membri della Duma, ziun- ste _ all’indietro. sono dei colpi a vuoto o dei simulacri di ricò e disperse con maggiore brutalità del- Quadrmuplice, come datrice di vittoria. Le rik per questo che, magrado: la violenza i5C leri sera in un porto della Scozia, Un combattimenti. Issi si producono con forza l'ordinario i dimostranti. Ì volte bertinesi, anche se esistano, non ci l'eno speciale la condusse a Londra sta- del bombardamento preparatorio e la poDa fonte viennese si hanno poi i segu…enîa riguardano. Precediano por la strada no- inane. La, Delegazione rimarrà una quindi- tonza degli effettivi impegnati, U'azione tede- e danno l’idea della serietà dei combatiiparticolari che contrastano con la comunistra, 'unica che conduca al successo. IL cina di giorni a Londra e visiterà i campi sea, di ieri folli ed il nemico fu respinto sul- menti che potranno svalgersi da questa parcazione fatta ieri dall’Agenzia Wolff. è conservarci forti, militari, le officine e la flotta, poscia ripar- l'insieme della fronte indicata, eccetto che tle, per poaco che nai si doglia riconoscera problema più grande nei nostri avversari questa veridica ambiIsu alcuni Benchè la polizia avesse vietato ogni as- n0i, checchè avvenqga in.Germania ! punti di una mnostra trincea afirà per la Francia. vanzata ove Nniuscì a prendere piede sola- zione di cui, nelle armate tedesche &1 dice: sembramento gruppi di persone si sarebbe« che proviene dal desiderio di affermarsi mente per brevi momenti. ro formati sui boulevards e nei sobborghi : L'avversario non rinnovò i suoi tentativi per la grande causa ». dirigendosi in colonne verso la Cancelleria. Ognuno riconosce necessariamente nella, nella giornata del 5. La causa di ciò si deI dragoni prussiani per impedire disordini ue Sopratutto al cattivo tempo, il quale, in armata {rancese, come è apparso del resto: avrebbero caricata la folla, Vi sarebboro nelle guerre qprecedentemente falte - dailinea generale, osfacola le Operazioni altre cento feriti. su tu tutta la fronte. 1L bombardamento sulla francesi, una emulazione ed uno spirito di' Dalla stessa fonte poi si apprende che 1a l a quota 304, Îl quale ha ripreso con raddopn- sacrificio che possono produrre granfli a= Liebknecht non sarebbe stato arrestato, ma SAI piata _intensità, dimostra che Pl'avpersario zioni. È sono queste ancor oggi le risorze abitasua nela vista a sarebbe guardato che portano Sli eserciti della” Repubblica a hon rinunzia a raggiuingere l'obiettivo, ma zione da un picchetto dî soldati i quali gli per tutte le ragioni già esposte, la sua in- prendere il grande slancio. : impediscono di circolare per le vie di Bertenzione di tricominciare non ha nulla di tn. Il giornale spagnuolo Diario Universat lîno. : scrive della battaglia di Verdun: ; L L l " LÌ LI spirilo di sacrificio di cu? le ucecchie milizie i qiuietante, (St.). « Se è vero che la battaglia di Verdun àè qiornalmente danno prova, sapranno, se il A Vienna la siornala del 1. Maggio si ormai fimita è necessario riconoscere che il ' momento verrà, rendersi anch'essi meritesarebbe trascorsiv in una calma relativa. suo risultato rappresenta un grande trione voli dell'ainbita ricompensa ». Qualche piccola dimostrazione, subito refo iper la Francia. Lo sforzo tedesco è stato | Da questo commento molto potrebbero PARIG®, 6 notte, pressa, si è avuta in Blattgam ed a sera gigantesco. Più d’un milione di uomini . Il comun icato ufficia le delle ore apprendere anche... gli egoisti del « ben 15 dice: davanti la sede della Cancelleria. Vi sarebhanno attaccato sur un fronte di oito leA_'nflg. region e di Lassi gny abbia vengano » di nostra intima conoscenza ! mo eseÀ bero una diecina di feriti. COMANDO SUPREMO Per coraggio dîimastrato al salvataggio guito su una trincem tedesca neil bosco di ghe appena per nove settimane, rinnovan- : A Praiga ogni manifestazione è stata imdo senza posa i propri attacclhi col fuoco di soldati colpiti dalte valanghe, è pure da On*a;f un colpo di mano che ci ha permespedita dalla (polizia. Sono stati operati vendei loro grossi cannoni. Le truppe francesi sa _ di fare prigionieri ed infliggere perdite & notte: scgnalare un « encomio » alla Compagnia tiì arresti, di oui solo nove mantenuti. hanno resistito a tutto questo spasmodico Morte . che opera così validamente in al nemtco. A Budapest malgrado l’intervento della sulle pendici del Nozzolo (Valle Giudica- della attacco. Anche se i tedeschi ritorneranno In Champagne, nella regione di SommeVal Sugana e della quale fanno parte pauma organizzato hanno socialisti i polizia Puy _ il tiro della mostra artiglieria ha dan- all’attacco, non sarà più loro possibile diventina di adunanze in differenti posti e ria), sull’Alto Astico, sulla Marmolada, in- recchi compasni nostri « fascisti ». neggrato una batteria ledesca che ha do- attenere quel risultato che non hanno potu- ' Harsocialisti tense azioni delle artiglierie e scontri di nei centri operai. I leaders to ottenere in febbraio ed in marzo ». vulo cessare il suo tiro. witz e Hanesz sono stati arrnestati e' saran- riparti di fanteria. L'avversario subi ovunIn Argonne iersera un colpo di mano dino tradotti davanti al consiglio di guerra
1. Maggio, ma in effetti per impedirne la presenza alla prossima seduta del Reichè stag. tell%-.primo Maggio ha dato luogo a Berli-
'
“È'opolo
LUGANO, 6 sera. T giornali della Svizzera interna e i giornali tedeschi giunti ieri serà non recano so-
TLiebknecht è stato arrestato a Berlino, su disposizioni emanate dal governo con la scusa della sua partecipazione ai moti del
-
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di Berlino
del
per impedirne la presenza al Reichstag
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linea — Pagine inlarne ubblici!à Redazionale L. 3;50 la linea —sîlnterzil.ml finanziariaI. 5.50 la linea— Necrotogi L 2.500 spazio di linea di 6 punti -- Plecola Pubblicita vedasi apposita tabella in VI pagine.
— a
avvi £
ed i tumulti
Barzilai ha pronunziato certamente
L’on.
scorso
E
ministro
tin notevole discorso a Genova. C'è in esso quell’'impeto che mancò nel troppo ‘compas-
fato
a
Domenica
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INSFRZIONI— XNegli spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa In 12 colonne: T.. 1 .-— la 6 colonneì
| a mezza paroa L'arresto di Liehknecht _
—
rivoluzione è un’:du
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il
cuore
Belgio,
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sanqguinante,
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colpa
messo
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dell’'In-.
‘
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è dell’Inghilterra? Non ha ancora capito che lei deve dichiarare la guerra alla mia in-.
placabile
nemica?
Me
ne
spiace
assaî,
si-.
gnor Wilsow. Stazione per stazione — nota per nota — t0 son salito nel suo scompar-! timento per impedirle di scendere incon--
sultamen;e,
e non
lio mancato
di accennar-
le silenziosamente di proseguire il viaggioa. verso me. Ora però sono costretio a porlar. più
son.
chiaro.
lo la
Così
vedo
sono
stanco,
ringalluzzito
signor
troppo,
Wil--
lei...
Le vedo ai piediî, sul cuscini, sopra la rele: diplomatica,
lassìùt, troppe valigie mislerioTiOse. In piedi. Wilson, furibondo, sìi leva diri srilto a pugm..s chiusi. — Niente di dazio? vocia la d : I a doganiera ime pettita.
Wilson si rimette a sederoe, u ER nE ia
Arros,
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Egtero . .
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74
ondatore:
1-
i)
B£o
QUOTIDIANO SOCIALIS
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IL POPOLO D'ITALIA — 7?
andibole 'un parassita paras a vlau ga l r a n e r e Ne m j @ la Lega Ialiana Antitedesca
_ La stampa iranceso — casione di occuparsi
che ebbe
della Lega
al'oc-
IL
aa
di
Azione Antitedesca, allorchè il (Convegno " Internazionale dello jAssociazioni antigermaniche, tenutosi il mese scorso a Parmgi, votò un plauso all’on. prof. Bossi, l’illustre presidento della Lega stessa — alcumi gior-
ni fa ha dovuto nuovamente intereressarsene, pubblicando intorvista coll'on. Bossi,
che si erta recato a Parigi per motivi professionali. è IP
Particolarmente
notevoli
sono
le intervi.
sta del Petit Journal a del Temps, due fogli parigini che sono fra i più diffusi della ca-
_ pital e.
‘ L'on.
Bossi, con vigile ed illuminato
pa.
triottismo, ha ' voluto insistere, nelle dette . interviste, sulle enormi difficoltà che il nostro _ eroico esercito deve superare alla fronte austriaca, sia per le particolari condiziani della guerra di montagna, sla per la deficenza dei nostri mezzi di comunica. zione
ferroviari,
e che
la nostro
ex
alleata
lct aveva impedito di completare, opponen‘dosi al raddoppiamonto dei binari strategiici nelle linee che conducono ai mostri confini orientali. Giustamoento l’on. Bossi ha ripetuto, nel Temps, l'augurio già fatto da uomini di stato francesi che poterono visitare le nostre lineo avanzate, di una maggiore comprensione da parte del putblico francese della wrande importanza della nostra azione bellica, la quale ha non saltamo portaio la guerra nel territorio nemico, ma tieno impegnate
numerose
truppe
austriache,
allon-
tanandole da altri fronti e giovando così alla Quadruplice Intoesa per l’andamento geinérale delle operazioni militari, tanto contro l'Austria quanto contro la Germania. _ L'on, iBossi ha pure illustrato ampiamen:te l’opora della Lega Italiana di Azione An: Ititedesca, la qualo — come egli ha detto nella sua intervista col Petit Journal — colla‘bora collo consimili associazioni estere ad uno
scopo
internazionale:
f{ltere sotto 'la sua
quello
bandiera
di
racco-
tutti i popoli
del mondo contro i barbari, sui quali 11cade la responsabilità della guenra e che hanno
ci tda sato. Un visto
inatigurato
meszi
particolare
i{niteressante
superare parigine
i peggiori
dell’on.
di
lotta
ricordi
Bossi
è
così
fero-
del
delle
quello
pas-
interrhe
si riferisceo al movimento, appena iniziato idalla Lega Antitedesca, per organizzare le idonne ai fini della resistenza economica a morale e politica contro le indltrazioni” tadesche. L'on Bossi attribuisce una straordinaria efficacia n tale azione femminile. che ha già dei centri di propaganda a Ge‘nova, Milano e Roma. ‘ Stralciamo dal Petit Journal questo eloiquenti parole dell'on. Bossi, oche dovrebbero
‘ispirare una leggitima dflerezza, alle donnae litaliane od incitarle a prendoere una parte sempre più attiva alla difesa interna della ‘paltria: « Ho avvicinato donne d'ogni clasisa sociale cd ho constatato che le donne i-
‘taliane (non meno delle donne francesi) so
portano con una rassegnazione eroica tutte le conseguenze della guerra, dando prova di mirabilo coraggio ed abnegazione. Lo spirito di sacrificio della donna è tale che bisogna considerarla come la più preziosa ‘forza, morale dei popoli. Occorre dunque farla partecipare a questo grande movimento,, che ha per &copi di infondere nei nostri soldati 6 nel nostro governo l'enengia necessaria per continuare la guerra fino alla complela vittoria. E la guerra interna che ha altrettanto valore dell'altra, combattuta colle armi. Già in Italia la Lega Antitedesca ha cominciato ad organizzaro le donne per la propaganda maorale e politica contro i tedeschi. Spero che anche a Parigi sorgerà presto un Comitato chae
JÉ_lcemmo
in
una
nostra
cittadinanza di siamo
in grado
tutto tfi Circondario;
di comunicare
0eynia d CANI scrizione di
ed
S
Noi
consideriamo
come
sacrile-
a là famosa formola che viene da Berlino: « nè vinti nè vincitori ». Noi siamo ben de-
mancherà di fornire al Giudica inquirente (utti quei dati che con la massima cura ha rîotuln raccogliere, allo scopo di fara la luce più piena intorno all'accusa in parola, : «
Siccome
poi
sembra
facilmente
auguri
di vittoria per
le armi.
Gli in-
‘pirlo,
affermò
di
non
essere
germanofilo.
- Senonchè, proseguendo la lettura dell'organo torinese socialneutralista, ci imbattiamo in qualcosa altro più esplicito è compiutamente rispecchiante le disposizioni... tedesche del pus. Certe cose non sanno dirle
+ che lo donne! — E qui è la Maria Giudice che scrive: « Ebbene, noi, protestiamo e difendiama la razza tedesca. Essa non è nà migliore
nà peggiore me razza —
delle nella
altre razze ed ha — ropresente guerra, la istes-
sa responsabilità delle altre razze. Le quali razze non sono tutte identiche; ma sono uguali e siìi equivalgono nelle virtù e nei vizi. La razza tedesca non deve andare dispersa; la razza latina nòn deve trionfare; nessuna razza si deve dispérdere nà deve trionfare. » ’ Nemmeno quella, ben inteso, de' nefandi
_ idioti. Quella che diffonde, in ogni occasione,
dell’allarmismo spregevole e che insidia, a' danni della nazione e della guerra degli ‘ alleati, ogni sorta d'oblique armi... « made in Germany ». Quella d'una caorta tenerezza per tutto ciò che è tedesco. Quella che diguazza nell’assurdo rigidismo culminante nel capilavori d’idiotismo della &ezione «beniamina». Quella che sinora non ha saputo altro che stillare qualche «povero Belgiol», quando non l'ha rimproverato di essersi rifiutato alle soldatesche dall’elmo chiodato. No, non deva andare dispersa cotesta vili&-
" sima razza. Deve vivere Aìmeno sino al giorno in cui i fratelli e i compagni com;
hattenti in -difesa Cella libertà e pel trionfo di questa giusta guervra torneranno por far pulizia,
sino
all’ultimo,
con un'altra guerra:
L duella contiro 1 tedeschi di dentro e contro - tutti gli intedescati stupratori del socialismo ’ internazionale. Quella contro i sorialisti del
ri
- Kaiser!
._v‘?--’
#_fi-
Rabezzana
l’occasione
dimostra-
ii autorevoli
al Sig.
Presidente
lasciato
sfuggire
Comizio
e corteo;
compagni
e delle
autorità.
e
tempo, Solo
Croce
che
scrupolosamente
abbiamo,
confidate ai lettori. ci aspettavamo dalla
Ah,
finalmente ! lissere
AL
I1
Rossa
un
po'
più
di energia
nella t
della
promessa
di
fornire
sìi
inneggerà
dell'idea,
della
tala degli interessi che sono anoche dei valoTosi fratelli nostri i quali sulla vetta dello Alpi, al cospetto del secolare nemico affermanò le gloriose gesta del popolo Italiano, irrorando di sangue vermiglio i sacri confini della grande Patria nostra.
Ringraziamo
quali
suo
Direzione
a
Rabezzana,
e della fede,
della sbirraglia
nonchè
degli
e della politica
- SPORT
GIORNO
Al Velodromo Sempione
cieco.
Oggi
e
dalla
contesa
che
alle
ore
15
precise
al
Velodroma
Grave
pro-
martire
arbitrii
liberticida.
lutto
dell’on.
Bevione
TORINO,
6.
—
4Angalo
Mandgano.
i
BARI, 6.
Per spontanea assochazione di spiriti liberi intorno all'éèsule armeno Hrand Nazariantz ,poeta e agitatore, è sorto in Barl, dove eTli risiede, un comitato italiano « Pro
di pena
ai ladri della lana
fa annun-
ciara dai suoi tirapiedi- ma, che'dopo un mese non ha trovato il coraggio di provoocare. . ‘Intanto l'istruttoria iniziata dal Procuratora del Re per l’azione fiscale contro il .Franco
ticata barcaccia babelica.
mena
moda Le
coadiuvare
il valoroso
ed
in Italia nell'opera da
hii iniziata,
n
clhie possa
benemerenze
pra più
d&fa. gente
intensificarla. armena,
poe-
sponderà pello che
volge
indubiamente con {fervore all'apin nome dei fratelli armoni le ri-
Hragmd
Nazariantz.
Îl Comitato mira in modo concreto a popolarizzare la conoscenza della questiona
armena mediante stampati, comizi c contferenze in tutta Italia e a provocare, median-
te l'opera di uomini
politici, l’interessa-
mento del governo italianhò per la causa saorosanta di questo popolo. Il Comitato provvisorio è presieduto dal compagno prof. Giovanni Colella. NB. - Per le adesioni e per qualunque al{ra comunicazione rivolgersi al seguente indirizzo: « Pro Armenia » presso il Circolo Filologico
- Bari.
Aicuni giudizi d'un deputato greco
TORINO, 6. 1ì deputato greco Matteis, secondo narra la Gazzetta del Popola in una corrispondenza da Roma, ha fatto alcune dichjarazioni circa l'at iamento della Grecia ne' riguardì alle nazioni alleate. A proposito o dei serbi, ha detto: pubblica in Grecia noùà è ropansa ad accordare il passaggio alle
e L'opin E'numpa
serbe
in
territorio greco.
L'utilità
che ne verrebbe ai serbi non è proparzionata all'enorme sacrifizio di natura economica e ai gravi imbarazzi politici che la Grecia risentirebbe, Se invece l'Intesa trasportassa
i serbìi a Salonicco
per via di ma-
pei soldati
l'aiuto
municipale
Emanuel
fra
Grecia
ed
Epiml
sogrica
la storia
deli due
popoli
mostra che essì sono fatti per intendersi per amarsi ».
:
e |
colpir
di bontà
d'un
sconosciuta,
alltro
certo,
compagno
come
cieco,
che
con una
cio soltanto
nessuno:
che parla.
sommessa
e buona
rità di luce;
una
Che
chtede
con
voce:
di uce,
che
sgor-
come
‘l’attio» di menar un fendente al Generale., E il Generale,
immediatamente,
manata
Speroni
contro
i
3 all’Americana.
fratelli
Malvicini
Chiuderà la bella giornata Èij$!if.‘a ad Ostacoli chiamata
_Î!ìngr-esso
—
presso lui — sosta un poco, indovina una creatura amica nell'ombra, e riprende la strada buia. Ma il cieco non chiede nulla. Soltanto dall'androne truio dove tien Triparala la sua miseria, tende il cappello' onesto, e lo tiene così, con una mano scheletrita e salda, come un artiglio. E' quel cen-
sarà
a prezzi
una Corsa Umocorsa alla Vali-
popolari.
,
:
—
NUMERI DEL LOTTO 6
Maggio
MILANO BARI FIRENZE NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA
1— 87 — 81 — 66 — 52 — 61 — 42 — 26 —
1916
40 — 73— - 4 — 31 — 37 — 20 — 61 — 47 — 22 — 81 — 65 — 20 — 12:— 34 — 64 — 3-— 41 -— 76 — 13 — 834 — 686 — 765 — 67 — 8&-—
41 56 85 54 2 8 4 2
ga giîù per gli onli del cencio, che lo riga di fresche gocciole, che fa in terra una
cavallo nemico;
afferrò lo re-
gli cadde
lo
valieri. Uccisi il primo, uccisi il secondo. Un
e formi-
teso
pugno
d'un
come
gantesca dabile.
con la sciabola. Lo ucdcise. Dietro all'ufficiale vemivano ad uno ad uno gli ‘altri ca-
la mia:strada.
riprendo
E penso ancora che ai daiechi la ‘carità terzo cavaliere era stato balzato di sella e luce non serve; serve soltanto per della ’ correva sfrenatamente per raggiungere il fargli sembrare più grandi e minacciosi. suo animale. Quamd’ecco si fè sopra imBisagnerebbe aprir loro gli occhi. provvisamente a Garibaldi. Questi fece ap-
Uno
pena a tempo ad afferrarto. Io sopraggiunsi, gli appoggiai contro il revolver. Lo finih. ‘Si formò così una barricata di cavalli e di | uobmimi. Gli altri che venivano dietro non E
così,
corsa
la
notizia
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qualunque.
& PIRELLI)
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w_sgsa-hs e franco > ASE
EFFEMERIDE MILANESE ,
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‘. Socistà Anorima
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o Bianchi
L’atrivodel Gioberti
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Setiza VOLe,
ia notoriamente
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& C. $S. A.
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per l'opera “a Fasione,.. Musita |
Maggio
“1 Popolo d'Italia ,,
22, Via Principo Umbasio più giandi steck : Cinghie Isatazioni Ingrassatorì
Bala- ta Milan
Terrazzieri & Minatori
Volontario cadutoal fronte
e della generosità del glorioso caduto venutòo appositamente a 42 anni, dopo 20 di
assenza, dall’Argentina, per arruolarsi voIt-ntario nel suo vecchio reggimento e dare la sua vita in difesa della Patria, della liberià e della frabtellanza dei popoli. « La informo che con varo dolore la compagnia ha dovuto sopportare la perdita del generoso ed ervico caporale maggiore Baldelli Gualtiero. avvenuta a ‘Pal Piccolo nello soontròo del 26-27 marzo. ì « La figura di questo bravo soldato che ha saputo fin dal primo momento ispirare fra Ì c.ompa*;n‘i quell’affetto e quella sim.-
patia che lo apprezzato,
di tuttì.
hanno reso sempre stimaio ed
resterà
sempre
viva
nel cwuore
*La sua morte così bella e gloriosa, avvenutba in circostanze simili da fare anche risaltare di più la ganerosità e lo slancio
del
suo
nobile animo,
cìi rende
ancora
più
caro il suo ricordo e più profendo il compianto. » Îl comandante la 39.a compagnia, 1. reg. gimento zalÉîtori«: I pitano : Degiani Stefano. Alla sorelle, ai fratelli lontani, al cognato, l’egregio avv. Paterni, del nostro foro, va-
a
l'espressione
più
viva
del
nostro
Caro
« Popolo »,
se
volessi
di $, dIOVANDiNIbio
appositamoente dorenti al movimento ohe ha dato la sua ume nobile cantata composta dal maestro Panizza; e lo spettacolo termmaopoera più bella e più viva al momoento sto= va con un evviva al Governo... ». rivo della nuova Italia, devono intervenire | Carlo Cattaneo ci ‘dà, pure in bravi termitutti alla csrimonia, ed innalrxare a simboto -ni, maggiori notizie sull’avvenimento di quel “le che poteva dara il giornale officioso. di ardimento e di saorificlo — tolla loro — « Da ogni città dTtalia — dice — i regi presenza— la figura del oavaliera garibalsollecîtatori si davaeno ricapito in Milano: e coll'aiuto de! governo, convocavano, senza dino. pudore, a pubbliche deliberazioni nel circolo costituzionale di S. Radegonda i loro seguaci. ' a Di Iì mandavano offrendo impiego e patro-
Numerose le adesioni pervenute per lé inaugurazione del monumento a Missori.
S. Donnino Grazie.
i
la barba
!
di Mario
coletti, da Veraro, il quale telegrafta : « Impedito intervenire inaugurazione
numentò
‘Rebertoe Marchegli,
mio
colonnello
a Mentana,
seppe Missori pregovi rappresentarmi festa patriottica ».
mo-
Giu-
a tale
A nome della Scuola Mazzini, di Bresoia,
Bertò Morotti Borghetti, telegrafa: « Souola Mazzini aderisce apoleosi Missori, invitto cavaliere democrazia italiana ».
NWuovi biglietti di Siato da lire dieci
“Presso l'officina delle Carte
e Valori di To-
rino sono in fabbricazione e saranno quanto ma vultimati i nuovi biglietti di Stato da ire 10 che dovranno essere emessi in sostituzione di quelli logorì dello stesso taglio che si ritirano dalla circolazione. [ nuovi biglietti sono slati disegnati dall'artista romano G. B. Nataloni.
La consegna dei titoli
pubbli-
Bsrtani.
cinio ai bisogni; aghi aglati nobiltà di corte e spalline d'argento e d'oro: titoli più sonori e
buffi ai già titolati; Tra essa ricordianro quella di Beliserio Ni.- | rpiùtrosi. Faucevano ventre
cordo-
L'Avanti ! del 4 Maggio pubblica: la Grecia call’Italia ha detto:; « 1] desiderio « Domenica a& Borqgo S. Donmnino parlò apdegli uomini politici della Grecia e della ; plauditissimo Mario Bertani ». nazione intera è di far sparire ogni malin- | lo darei mancia competente a chi mi sateso che possa essare sorto o sorgerae fra ì} passe dìre di aver visto Domenica a Borgo
tutta
senza
vace
se sapesse anche clò sì vide dopo. In ogni modo i borbonici ) livi che la piccoba mascherata umamna, quella si ritirarono. Eravamo sempre al medesimo che getta i suoi confetti di carità senza saposto, quando udimmo uno scalpitio: arapere, o per godersi un piacere, non c'è più, no 1 cavalieri di ritorno, ancora in linea di per le vie. fila, Garibaldi si fece in mezzo alla strada. Quel cappello io glielo riempirei di stelle. è intimò la résa al maggiore borbonico. Ma non-le. ho. E poî non le vedrebbe il cieQuesti si preparava a rispondere da par co. Nè vî butto dentro nemmeno il ciottolasuo. Io, ricordo, avevo la sciabola rotta, | d'un soldo chèé mi sembrerebbe di fargli avevo sì il revolver, ma raccolsi da terra | male. E passo, Ma voltandomi ogni volta, ‘un reminglon è mirai al maggiore. Non lo vedo che il fanale posto nell’angolo della colsi : colsi il cavallo. Il cavallo si abbattè via, getta su quel cappello la sua gran casotto all'ufficialte, che rimase in sella nel-
Infine il signor Matteis sulle relazioni del- |
popoli:
formidabile,
soldo
la
sritturato
non è affatto cambiata dalle ultime misurs | Ti sarei tanto grato amministrative prese dal Governo greco ». | care quanto segue :
due
un
fratelli
tale Della Torre, profugo, iù ‘unione alla; -(«_\' “) rigattiera, Prato, a suò lempo vennero con- che il Generale era in pericolo, vennero in i borbonici furono fatti dannati dal Tribunale rispettivamento a 4 tempo i nostri; anni di revlusione i due primi ed & L.'12F prigionieri ». ; 3 di multà la Prato. j Bello l’episodio, bella la serenità emi::j P Ora la Gorte d'Appello riformòà la sentan- dell’uomo che lo racconta: e del soldato che i za, aggravando la pena, comd do gli lo:; a vissuto. Ma questo fiore garibadino,: imputati a 5 anni di reclusione, Inoltre condannò alla stessa pena quale correo lo hon è che croneca purpurea, passata già' MILANO Aniotti e da un anno è sei mesi oltre L. 150 conde una calda porpora, nelle anime d-i:y di multa la Prato. ? | tutti gli italiani. Oggi Milano, non intendeî' i “ ’ E omorama soltanto - ciò. Non l'uomp che fu, che visse, e che sisbattà ner la redenzione?, ‘ PESARO, 6. del suo pe&ese. Ma l'uomo che non esitò ab: Questa mattina. doveva discutersi dinanzi fare sacrificio volontario della sua vita, Arrivò in Miklano Vimcanzo Gioberti. Il suo il nostrotribunale la querela data dall'avv. della, sua paoe, e della sua agiatezza, per arrivo non era stato annunzialo dal giornale Iilippini ' contro Renzonenti e Il Popolo d'IIL 32 Manrzo, il quale ne dava notizia una causa giusta e sacra; l'uomo che non ufficioso talia. il gm:m dopo in un supplemento con parche sì _ rincantuociò. presso il focolare nell’ora |-parol liesciti vani i tentativi di acopmodamen— « leri sera {7) saputosi la novella dell'arlo, l’eagregio e valoroso avv. Sincero. Ru- dei celpi, per aitendere il sole della libertà] garlì, venuto appositamente da Milanmo per mandata da odîo dai saggi astromoni del- rivo in Mitano del celebre filosofo Vincenzo |. Telaf. 24-69 Giobaerti, gran folla radunavasi in piazza San la difesa Popolo d'Itatia-Renzanenti, sostenFedele a salutarlo con fervidi evviva. GioTalegrammi: ne con valore e dottrina la incompetenza a l'avvenire; l'uomo che fece del suo ideale, - qGuasi privo di voce sia per causa dil = giudicare del Tribunale di Pesaro. ' i propri nervi e la prepria pella; l'uomo recente malattia che per la piena d’affetti, Tispondera; di certo ‘la sua commoIl Tribunale, nonostante là tesi contraria buono che uccise nello stesso santo nome non p calorosamento sostenuta dal iPubblico Mi- della - sua bontà e della bontà del suo diritto: zione e Ja sua gratitudine non hanrmo per noi bisogno d'essere tradotte in parole ». nistero, acooglieva l'eccezione sollevata dalMa e0co qui forse un’'altra causa che impedì IÙ 0 difensore e deliberava l'invio de- l'uomo che ìntervenne e non si soostò dalla als4Gioberti di rispondere... Il breve pezxzo del dei liberatori, quande l'ora giornale ufficioso gli atti per']a competenza territoriale al Tri- bella masnada continua infatti così, danbunale di Milano. i del pericolo e della virtù chiamò in campo. doci anche la cagione della sua brevità : Urgente ricerea par lavori — w Gli evviva sedati d'alquanto, alcune stradali a Deleblo ‘Questo oggi, sì onora e sil consacra. Il sa- vOci posero in.campo quistioni è proposte sul- (Collco). Riv eig ers i in luogo oppare ‘ Milano, erificio e la giustizia. È moentre: una novella- la opporiunità delle quali noi non dobbiamo ! i Via Gastel Morone, 2 - Impras audacia si rinuova sulle Alpi, e unma nuova proferire giudizio ». PESARO, 6. a 6alnua«-rlQ Questioni, dunque, imbarazzanti. Le quali 1&' giunta notizia della morte del volon- e antica giustizia è ancora sul ferro ri- eran, certo, mosse dai repubblicani che nomn come i] Gioberti fosse stato chiatario caporale maggiore del Genio, Gualtie- sguainato dell’Italia, noi guardiamo com- iguoravano mato a Milano per predicarvi la fusione della Farmaola delt’ Vspedale ro Baldelli, che amo oonosciuto quì con- mossi la figura del bel cavaliere, e ci sen- à&là:b&rdla al Piemonte. Ma l'imbarazzo di sitalescente per ferite riportate in precedenta tianto degni di lui, garibaldini e rivotuzio- ; quistioni fuù ‘ provvidenzialmente coperto con la banda e tol cori... combattimento. nariì come lui. ! — « La banda oivica — continua il. giornale Îl comandante la sua compagnia ne dà ovarnalivo — si schierò saotto le finestre del# comunicazione con la seguente nobilissima l’illustre ospite, ed essguì una marcia; a lei lettera che attesta del valore, dell’eroismo | compagni fascisti e rivoluzionari, gll a- suni un drappello di coristi, e ci venne udita
Una harha che non s’è vista...
e politici
vanti, Ma i nostri li arrestavano
Veraquez.t '-nom'a.va.nza.va.noî
ra, io perniso che tutte le facilitazioni possi- glio in un con l’ammirazione più alta per la vita tanto nobilmente spesa dal loro caro bili sareabbero accordate dalla Grecia ». A praposito dell’annessione dell’Alto. Epi- vongiunto. ro evidentemente in contrasto col passo fatlo di recente dalle Potenza dell’Intesa, il deputato greco si è limitato a dire: « La si- | BORGO S. BONNINO, 6. tuazione di fatto esistente nei rapporti am- ! ministrativi
polverone,
TORINO, 6. l ladri della lana raccolta pei soldati me- ‘osavano avanzare; i cavalli allora eranmo diante unma riuscitissima (passeggiata, cioè bhen addestrati: quando cadeva uno gli altri
Querela contro entiusiasta mzropa.ga.ndist.a. della causa arArmenia ». Esso si propone
e dal
sole
i
su _ km.
il pugnaMorie dell'er depulaio DI Hagnasco/ letto che aveva in mano; colpì il maggiore posza e butta in mezzo la via un'ombra glii- |
aì
gmeen*ue. © 0î si informa che la deposizione Î una. certa suora di Santa Cecilia sia molto pericolosa per l’ex-pilota della ormai’ diman-
dal
il mio npasso tutte le notti e chissà come risuona nella sua vecchia ciotola cranicail mio passo: jorse come una carità fraterna, come
di Milazzo.
ribaldi era addossato ad un muricciolo «Caricavano in fila — raccontò lo stesso Missori — l'uno dietro l'altro, per non offrire la fronie al nemico. Facevano una carica per riprendere l cannione. Ci passarono da-
dint del
Aumento
malconcio
battuta
audace
mientre i volontari garibaldini s'infuriavano a Lrascinare un cannone napoletano, allora
rivendicazioni
leri mattina è morto il marchese Di BaGiudice 1 documaenti nel caso il signor Franco_ credesseo di querelarsi contro di noi per gnasco il quale rappresentò durante la venl'acousa sotto il peso della quale vive da oltre t{osima è ventunesima legislatura il Colleun mese; ma... non occorrono. Ne abbiamo noi gio di Courgnò, j a iosa dolle prove documentalte e non disturPure ieri, improvvisamente, siì spense la beéréma perciò la ‘Croce Rossa, Se il signor madre dell'on, Bevione, ripartito pel fronte. Carlo Franco avrà il toupet di sporgero veramonte querela, noi saremo quanto mai falici a gli diamo sin d'ora asicurazione che, tra 1l | carbone, le maglie, le coperte ecc. etc. uscirà assai
via
‘Sulla
e più
catturato, rumoreggiò d'improvviso la ca — irica sfolgorante dei cavalieri borbonici, Gain-
la guerra grande ed
arrestauto,
prio nel giorno sacro alle proletarie, Costantino Lazzari invece
Ge-
a
sereno
E-
che di martinerale della GCroce Rossa a Roma, adempiendo | rio può già farne a meno, ascoltò prudencosì l'incarico chae lo stesso mi hà affidato. consiglio E mi è grata l'occasione per ringraziare la | temente il saggio ed amorevole S. V. Ill,ma e l'on, Amm. Com., da Lei de- degli agenti della forza pubblica e, dopo gnamente presieduta, per il vivo interessa- avere circolato un po', si allontanò. mento dimostrato per la nostra Associazione, La dimostrazione che Rabezzana aveva per ln cooperazione benavola data all'impian(osÌ organizzata aborti miseramente, seto del nostro Ospedale Territoriale di Ventimiglia e per le cortesi espresaioni rivolte al- Egnando un altro insuccesso della Commisl'opera, che essa svolge in questo momento a sione’esecutiva e dimostrando un'altra volvantaggio «dej nostri soldati feriti e malati. ta il buon senso e la serietà cdegli operai Con osservanza forimesi che sanno valutare il chiacchierùIl Presidente fl.to Pallavicino. me insulso dei Rabezzana e dei Barberis. Fin qui i1 presidente della Groce Rossa. E Adesso si raduneranno gli innumeri cirnoi non aggiungiamo neppure una parola, colotti dei borghi e delle barriere, e dalle tanto questa lettera rispecchia le impressioni da noi riportate nel colloquio col Maggior Cor- adumanze usciranno ordini del giorno, nei lesi
‘diero più
teressante noviilà — e inneggiarea quella casà che sì chiama internazionale, uno dei più gustosi articoli del campionario dell'’oan. Mongari. ;
Tare Ù plus valore della merce vendula indebitamente a terzi, mentre era destinata al suddetto ospedale », Quaestà comunicazione io faccio alla S. v. IM,ma in risposta alla sua lettera N. 1829 del
u. s. diretta
si era
gli voleva protestare contro & la cosa rappresentava una
de iche si potrà utilmente asperire una azione civile contro tali Ditte, allo scaopo di recupe-
22 marzo
non
del 1. maggio.,
ecco le proposte che egli sostenne, nonostante la corrente contraria degli amministratori dell’Associazione generale, di mol-
bile l'illegittimità del lucro, qualunque esso sia, che può essere stato fatto sul carborne destinato all'’Ospedale della Croce Rossa di Ventimiglia dalla Ditta Fratelli Calvo o da Carlo Franco o da entrambi, così la Craoce Rossa cré-
CRONACHE TORINESI
‘ te onalisti d'Italia vogliono una cosa ‘sopratutto in questo momento: la pace. Ma ‘la pace non rappresenta oggi la miglior via d'uscita per i responsatili dell'immane conflitto? Qui Lazzari non distipgue è non fa auguri e se li fa sono per... la pace. Nien‘t'altro. Infine il Lazzari il quale s'è vivamente lagnato perciè a Milano — egli disse — si è ondita un'’orribilea trama per col-
UNA
ZZ
(ggi Milano onora con un monumento la una grande Riunione Ogni notte, quando la città è in bianco e Sermmpione avrà luogo memoria e la figura di Giuseppe Missori, in nero come un pierrot melanconico, io Sportiva, the indubbiamente sarà la più bella « La data del 1. Maggio 1916 — scrive il dell’annata. Tutto l’interesse sarà per il Gran garibaldino che col « dona- cammino le vie in lungo e in largo con la Premio Velocità, per l’incontro {ra Sivocci, dell'Amministrazione dell'Ospedale Territoria- simpatico foglio giudiziario — sagna l'ini- il bel cavaliere più e Polledri (tampione italiano) Palmiro " Mori, tor di regni » il simbolo più bello le della Croce Rossa in codesta città, inchie- zio del martirologio di Pietro Rabezzana sigaretta im bocca, e le stelle sul capo, dal- che da due anni non sì presenta al pubblico sta che aveva avuto da qualche tempo il suo Egli da oggi può aspirare a qualcosa di 1111ù schietto del soldato dell’ideale. Giovane «bellegro di me e del silenzio che sembra mio, milanese; Ferrari Giovanni, un italiano nato inizio con indagini e raccolta di dati d in- limportante ohe non sia la modesta carica lissimo», fiero della sua divisa di Gu.ida,-.e respirandomi la fr2scura notturna come se a Marsiglia, che molto successo ha ottenuto formazioni per parte del Comitato Regionale in Francia, e iutti gli abitués della nostra della Croce Rossa Italiana, da cui esso dipen- di segretario della sezione torinese del Par- ‘di potersi battere per il paese dominato in fossi in una sala, dopo un veglione, ed aves- bella pista, I professionisti avranno inoltra : de. Intorno ai fatti i] cui svolgimento è stato tito socialista italiano e degnamente garagparte — allora come ora — da una casta Sì aperte tutte le finestre. Il tanjo caldo un’Eliminazione ed una Tandem, e Ferrari e. accertato dalla seguita inchiesta fu sentito il giare con Francesco Barberis per i più onoBertarelli disputeranno un Match su km. 10 rifici posti nel partito. Cinquanta giorni di senza nervi e senza idee, Giuseppe Missori, della mascherata umana è scomparso pn.à-iertanldel consulente legale dell'Associazione dai dietro tandem; per ogni concorrente ci sarà $ P detenzione non sono Uuna gran cosu, spela commilitoni, suoi dei occhi agli parvo selciati che sembrano cristallimi. C'è una landem per l’allenamento. ; cialmente se resi meno penosi dalle alimenAnche nei dilettanti impeto del simpatico latino il l’audacia, e speranza i ed elaborati dall’Ispettore Gomm. Cor- . tariao cure dell’Alleanza bontà pura, intorno, che fa ritornar fan- Piralla è più che attesa,la rentrée Cooperativa, ma la corsa velocità fra di poter concludere nel modo se- | rappresentano sempre un buon titolo alla che non numera il nemico ma balza ava.gl.i, ciulli. Ed anche il vecchio cieco, quel fagot- | lut, Cappi, Vai a Mergiani, ed altri 20 corFguenie | ridori darà un grande interesse. 1 dilettanti il sorriso dei nostri poeti, e il canto eroico to di cenci e di miseria stamca, « La Crocé Rossa non può assumere la re- doverosa riconoscenza dei buoni compagni. che incontro avranno pure un handicap in batterie e fisponsabilità di depunziare il signor Franco, Da tempo sognava l’arresto sulla pubbli- (dej nostri più grandi soldati. Non si può nella solita via, sotto l'arco della solita por- nale su due giri. Fernhè li elementi raccolti a suo carico non ca piazza, per affermare il suo rigidismo, Il podismo avrà pure una parte interessanparlare di Missori, nè pensare a Missori, ta, mi sembra un simbolo buono della sof2& convincono completamente della grave ac- ma la polizia non, lo aveva mai seguilo in te. Una gara di marcia su km. 3 riunirà i micusa mossagli dalla stampa e da altri. sanza che un nome, diritto e luccicante co- ferenza e della poesia umana. Il cieco, non gliori marciatori d'Italia, e fra. questi Pavesi, questo desiderio. Questa volta un ingenuo « Sa il signor Franco sentirà il dovere di Vitali, Cassani, Volpati, Purricelli, Amorlino gli reso, arrestandolo, l'agognato \ime una spada sguainata, non baleni alla ci vede nè di notie nè di giorno. sca.aÌ*lona.r.sl da tale accusa e crederà querelar- agente, Ma sente ecc. Pure molto interessante sarà la sfida fra sérvizio e lo cinse dell’aurcola del martirio. ‘mamoria: Milazzo. Missori fu il barricasi, la Croce Rossa non
ltica e mansuela, per la cultura e la civiltà cisi àù non accettare ohe una sola vittoria : latina sono generalmente apprezzato, come la vittoria dell'Intesa, la vittoria che im- sono genernimente nole le torture e i lutti porrà Ja distruzione del militarismo prus- di questo che può dirsi il prototipo dei poslano c la costituzione degli Stati Uniti poli oppressi, condannato allo esterminio d'Europa, previsti, preconizzati da Mazzini, dall'odio di razza. da Cattaneo e da Garit'aldi. » ‘Per i popoli europei già schiavi dello straniero, come il polacco e in parte il ruMARIA RYGIER. meno, o di racante sopraffatti come 1il belga © il serbo, è già langa e combattiva e ufficialmente impostata l'agitlazione europea. Per il popolo armeno invece tutti mitrono vive simputie e profonda compassione;: ma TORINO, &8. non è stata ancora impostata una agltazioL'orgamo settimanale della sezione tori- ne verna e propria in swo favore. L'Italia che può dirsi la culla del princinese del pus reca oggi importanti affermazioni di quel tale neutralismo il quale s'a- pio di nazionalità, in nome del quale è asdonta allorchè lo si taccia di lavorare pel surta a libertà ed unità. l’Italia che ricor‘«tedesco». Già lo disse fra’ Costantino Laz- da sempre con sgratitudine l’ospitalità e gli zari il 1.0 Maggio parlando in Borgo San aiuti accordati dagli stranieri ai wrandi e ‘Paolo: auli propagandisti del Risorgimento, rì«il partito socialista italiano non
ifa
MISSORI
setto che ne seguiì dàanno motivo alla Cronaca dei Tribunali, uscita oggi, di illustrare il «gesto » del domenicano rosso con alcune pepate considerazioni.
Signor Stndaco di Fa a i VENTIMIGLIA 'autorizzazione del Sig. Presidente 6nmdra.le dell "Associazione è stata : compiuta l'in6 esta riguardante i fatti denunciati a carico
Il Bnntitntu " Pro Armenia ,, collega il prof. Pozzi mi ha assicurato di
‘gli alleati,
obbedienza alle intimazioni degli agenti di questura. Tra le... vittime, degno di nota, l'illustre segretario del pus torinese, il fa-
oggi
ai lettori la ri-
ne o LTAl NA I taniairco-ri migerato Rabezzana. ‘L’'arresto e il procesGenova della crgc.e R&osua..v
. NU'mo
t
Il martirologio del segretario dei rigidi!
che il a d TORINO, 6. Sindaco di Ventimiglia ave?rî;° scritto a1hComitati dalla Croce & per avere informa- |. Comt è noto il 1. Maggio vennero arreàiecìnl oa?rll?o aaau:àenî.g in n}11eurlzio al :uc;to :Ftare stati alouni socialneutralisti ‘che rifiutarone, e tan a impressionato la no, in nome della rivoluzione... mancata,
abbia gli stessi obiettivi ed al quale il mio
dare la sua ontusiastica adesione, » _ In merito alla tanto dibattuta questione della paca l’on, Bossi ha fatto al Temps dichiarazioni recise e conformi alle aspirazioni di tutti gli nterventisti sinceri e dei patraotti chiaroveggenti : “ L'Italia non vuole e non può volere che Juna vittoria completa, totale, assoluta de-
d
cedente
Ma
del
Prestito
Nazionale
Presso la seda della nostra Banca d’Italia, la consagna dei titoli del Prestito Nazionale
5 N/0
per
le
conversione
spese
di
di
quelli
guerra.
del
provenienti
Nazionale
domande
vpresentate
1 12 di emissione
Luglio
a tutto il giorno
dieci murzo 1916.
in
corrispondenza
delle
dalla
Prestito
1914, viene effettuata -
accuse e minacce ai con grande aspettastorne l’abate Gioberti che, per mezzo di un Maessari da Napoli suo. portavoce, teneva daj balcone della locanda quaresimale <contro la revpubblica e contro l’alleanza !rancese ».
L'alleanza
moderati
alla
francese!
l'hanno
Bisogna
sempre
testa della
Francia
eri,
le
distinguere.
caldeggiata
c'aera
quando
l’imperatore
I
Na-
poteonae IIT è l'hanno sempre avversata quando la Francia era repubblicana: allora e ieri merntre
rimproveravano
ipocrita-
mente di fare i dispetti all’Italia, la quale le usava la gentilezza di essere alleata dei teeschif è i
;
DILLdel OLDott.E G.ORBAZINZOC ARIR CHI
CINEMATOGRAFICI
“Il Figlio della Guerra,,
interpretato
da
Bianca
al Cinema
V.
Centrale
Camagni
E' indescrivibile l’ammirazione che desta
nell’affollatissimo
capolavoro
pubblico questo
d’attualità.
splendîdo
“Sgtto il hacio del fuoco, al Cinema
Desta grande tinui applausi dramma.
PFalace
entusiasmo e riscuote conquesto splendido eroica
ecombinari
chimic e per a îl‘valore m di ogni singolo con nte,esereci
un’azione meravi e ùo,t° …:;: su tutti i disturbi degli -org ani orinari.
Tale azione è -così pronta
è rapida che ne_lla. stessa lornata se me pos-sono riscontrare ì benefici effetti.
Stat. da 100 Pilila L 3. da-40 L 1,50
Inviando
cartolina
ranno franche di Milano, presso A. M a
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IL POPOLO D’ITALIA — ? Maggio 1916
Dopo la conferenza di ParigiMINE si® uni Le ragioni stridhe, politicheed aa — —
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—
Le
Una lettera dell’on. Giretti
Fubblichiamo
tera dell’on.
ben
volontieri
Giretti,
perchè,
questa
mentre
let-
non po-
chi fra i rappresentanti italiani riunitisi a Parigi per discutere su la cooperazione ecoInomica fra le potenze della Quadruplice, furonà sino ad ierì, si può dire — e forse tuttora sono — fior di tedescofili, il depuiato di Bricherasio — presidente del Comiîitatà franco.italiano di Torino — ha mag‘gior diritto di tanti altri alla parola. Certe resipiscenze improvvisate se proprio iMon sono sospette lasciano qualche dubbio,
lepperò
è bene risalire a coloro che anche
- |0ggi non Ranno nulla da cambiare l{o dissero e scrissero nel passato. Caro
Îe
1
liticanti ed i loro lanzichenecchi' della stampa zuccheriera è siderurgica vogliono dare ad intendere che sia pure il « liberismo .commerciale », come noi l’abbiamo sempre sostenuto,
non
per
amore
di
una ideologia teorica, ma per ragionata ed invincibile ripugnanza ad accordarci ed a transigere con tutti coloro che sino ad ora = e Ssperano continuare in avvenire — han-
ino saputo sfruttare nel :vato i sentimenti
loro interesse pri-
piùt puri e più
‘popolo italiano.
nobili del
Certo è che lo scoppio della guerra europea ha rivelato al mondo inorridito, da una parte, il fallimento completo della politica delle alleanze militari e dinastiche e,
dall’altra
parte,
la sopravvivenza
non
pure
di governi, ma dî nazioni criminali, contro di cui era — e forse sarà per molto tempo ancora — una vana lusinga il credere che Fossn.un:; essere sufficienti i freni morali dela
legge
e
del
diritto
non
affermati
attra-
Vverso le sanzioni positive immediate della forza materiale. Certo è che, debellato il « pangermaniEmo » brutale e barbarico, bisognerà che le nazioni alleate e democratiche trovino ed crganizzino.la difesa efficace contro l’eventuale risorgere da qualsiasi parte del pericolo,
che
ha
minacciato
l'Europa
di
frumento.
:
la nostra agricoltura perfezionata avrà di più in più di allargare gli sbocchi dei suol prodotto di esportazione: vini, olii, frutte
un
agevolmenta
a radunare
procacciante
maginare. _ Ecco perchè io, che oramai
siderare
della
vecchia
raggito,
nè
il presente
GiIMmMO
avvenire.
nè
capo-ciurma,
a
visti
sua
i marosi, con
da
volta.
lontano.
Più
tardi,
ridiventa
l'ispi-
in mano,
pron-
la seure
e all'’abbordaggio,
elezioni
pronto
a fracassare... vuol sapere... delle
generali.
Ecco
un
argo-
che moltò inielligente. Spesso uomini creduti fierì diventano piccini, piaggiatori... «Sento nascere in me i più feraci istinti di ribellione — dice l’anonimo — quando mi par di veder là, dopo la querra, seduti
‘
sperazione, quando penso che oramai io e gli amici miei (pochi, ma buoni) che insieme lottammo senza alcuna speramza di suc-
alla montagna, su per le scalette, in ogni più piecolo angolo dell’estrema, i vecchi ed
quan-
do questa era forte e travolgente in Ttalla
e quando i partiti d*emo-cmt%cì mancavano della necessaria preparazione economica per sapere ad essa resistere, ora possiamo,
i muovi
deputati . che dall’agesto
1914
nulla
le
hanno lasciato e lasceranno intentato per la fortuna della grande Germania e per.Uignominia della patria nostra, per insoszare
af-
visioni,
di noi dubita) tragga tutti i vantaggi materiali e morali, che il liberismo riassume e compendia. nell’affermazione del principio
To sono più tranquillo. IL parlamento.non ni riguarda. Nella piazza... ci-saremo anche nolt, se dio vuole! E siamo gente più
pur
rarci
senza
abbandonare
nelle
linee
di
la
battaglia,
riserva,
sicuri
che
riti-
prime linee del fuoco e dell’attacco vigoroso
il nome d'Italia. » Da ciò l’anonimo trae macabre fidate ai giovani valorosi e entusiasti che | combattono, acciocchè dalla vittoria mili- imagini soffuse dî pessimismo. al nemico
esaterno ed interno
tave (della
quale
sono bene
nessuno
l]t._a,l-1;1 nostra
‘democratico dell’interesse generala minante e « controllante» tutti i interessi
Edoardo
tosto dura, abituata mo, per bacco! Senza
predosingoli
narticolari.
ROMA,
felicementie
6 sera.
sarà
Molto {u dello e scritto sulle ragioni che consigliano Italia è Francia a legarsi in al-
g
pre
una
leanza politica, economica più
e militare sem-
intima.
sarebbeé
una
superflua
l’autore
esercita
na
alle lotte. Discuterecontare che gli- eventi
non saran così terribili come si crede. Bisogna anche un pochino contare su le nostre forze. La lotta comincerà dopo la guerra!.Ed il
Giretti
rivendica
il
corrispondente
direttore
lè
di
del-
« sentimento »
nel-
socialista
che qualcuno in dqualsiasi tribuna,
Ttalia ha l'alleanza
ragioni
del
la politica, estera : Tuita le volie pat.rqclnalo. da
politico
mentalismo,
alla metafisica
spirata
nostri
si
è
opposta
dai
la
necessità
prossitno
interessi
Medio-Evo
secolare.
]
’
A quando
curazione» contro un simile rischio sarà legittimo, anche se la « statizzazione » delle
industrie
militari in senso
stretto,
economiche
(purchè
a mostrarsi
riluttanti
verni
e contròo
efficaci)
i popoli,
contro
che
i go-
continueranno
o ribelli
ai
doveri
della coesistenza civile internazionale. Ma quello che noi non siamo disposti a concedere è che delle riconosciute necessità di difesa politica dgli Stati democratici alIcati
si
faccia
da.
chicchessia
pretesto
per
perpetuare il dominio degli antichi gruppi di interessi privilegialti o per creare nuovi
sfruttamenti a profitto dei meno no dei più. ;
(Per
con un
severo controllo internazionale, aggraverà di maolto il loro costo di produzione ed anche se si dovrà ricorrere alle rappresaglie
ed a dan-
II
IN
se
disposti
Sursum
le rappresaglie ?
telefono
al Popolo
6
L'onorevole
notte.
tenuto
L'autorità giudiziaria della Dalmazia ha avviato procedimento penale per il crimine di
alto
tradimento
con
sequestro
dei
di
Sebenico,
contro
Amtoniòo
rela-
De
I1f-
triplicisti
ed
’ 8COTso.
ospiti
sino
al
zelanti
20
di
Villa
maggio
iMalta,
dell’anno
T privilegi doganali ed altri, che i nostri industriali protetti eramo riusciti in passato a
carpire
dall'opiniono
turlupinata,
pubblica
col mezzo
di governi
traviata
complici
e
stecche
causa
della
impreparazione
bellica,
nei
la quale esso si è trovato al momento detl. “ Paggrossiona ‘tedesco-austriaca, alla ” Serbia ed a] Belgio, a. prescindere dal fatto inoppugnabile che 1l protezionismo industriale ‘’in Italia, respingendo le merci inamimate, ‘che non hanno patria e che non possono quindi determinare, in regime di libera ‘tuncurrenza, la soggezione politica del com. pratore
al
venditore,
è
stato
il
motivo
ed
suo
viso,
di
prima
che
l'ha
diventano
tenere
a
tradimento.
L’'Austria,
‘adoperando
destri lignee
$i-
egli
clamato
e
da
non
di qui
che
persone
risposi;
ora
per
Zì1 bandiera stria:
che
le i-
_ Checchè
d'esseif
Al-
ci f
L'Angutlla
Vl’'accusammo
di
—
vernsi sospette,
beno. così a
tacs!
An
L'on. biuon
mer-
canto. Lo vogliamo... nudo! Chi sa che spettacolo divertente. Lo vogliamo senza la camicia
del
difensore
del
Partito
Socialista.
Egli vuo! bene al suo partito come... l’arte. Ed il pantito lo ripaga di uguale
Le lamnadine pseudo-Svizzere
fetto.
Non
d'Italia}
vedete
come..,
lo difende?
Tutti
ROMA. G noîte.
1 socialneutralisti
ataf-
italiani,
eguali
sìi sa,
Le statistiche doganali nell'ultimo fascifendono la Germania! Nossignori, colo ci rivelano che mentre nel dicembre dJduel 1913 la Svizzoera mandò in Italia 15.600 | no ad accusare le altre nazioni,
non
di-
che
osa-
si Timita-
il principale veicolo della « germanizzazio‘’ne» delle nostre banche e delle nostre in- lampadine e nel dicembre 25.800 nello stes- no guardarte in faccia la Germania. Così, mentre gli Stati Uniti protestano dustris nel più ehe trentennale ed 1Infausto so mese del 1915 ne inviò 563.400. Dunaue ad umn £&olo mese di distanza l'aumento di periodo della Triplice alleanza. contro l'uso de' sommergibili, l’organo soE’ precisamente contro questo sistema che esportazione fu del 2.195 per cento, menire , cinlneutralista, per la matita del solito sgornell’antecedente novembre era stato dgél .ii popolo d'’Italia è insorto nellu indimenper cento. a nel mese di novembre 1914 biatore, ci appresta un bilancia. Su un . ticabili e gloriose giornate del maggio 1915, 2150 le lampadine svizzere entrate in Italia fu- ; rendendo materialmente impossibile la nuo- rono 20.000, mentre nel dicembre 1914 fu-, piatto, è una specie di sigaro avana, che va e brigantesca scalata al potere dell'uosommergibile, su ’ rono 25.800. Se facessimo entrare in funzio- dovrebbe arieggiare un mo nefasio più tipicamente rappresentativo ne nel calcolo queste 5.800 lampadine in l’altro è — forse che si forse che no — una dell’asservimento del governo e della polipiùl, cioè se prendessimo solamente per ba- sedia elettrica. E spiega, sotto: « IL proletica nazionale ai gruppi protezionisti ed aî- se come negli articoli preccdenti le 20.000 - tariato pesa su la stessa bilancia i sotto‘ far.sti guidati dal filv, che, attraverso alla lampadine del movembre 1914, fin dove saligranda banca tedesca ed alle sue diramaretbe la percentuale dell'aumento di impor- marini tedeschi e la sedia elettrica e i linzioni internazionali, metteva direttameénte tazione in Italia? ciaggi americant. » " capo al Kaiser ed al suo Stato maggiore. Sicuro: se domani il creagtore duvesse 1im. Ora noi stiamo e staremo sentinelle vigili proverare il kaiser per le sevizie inflitte , perchè non vada perduto o sciupato il frutto di quella polo, Aovuta
meravigliosa: riscossa di all’entusiasmo della parte
pomi-
fgttore della nostra rinnovata giovéntù,
alla
quale sembra lieve sacrificio il dare la vita per la patria, appunto perchè il suo sangue generoso serva a lavare ed a cancellare
‘ il lungo passato di soggezione e di onta, in cui fecero gazzarra i gruppi privilegiati e protetti in Italia. 1l libherismo è fallito? Ma com», se i primi provvedimenti di guerra che il Governo italiano, a simiglianza dei Governi alleati e nemici,
gran
è stato
costretto
a prendere
sono
in
parte consistiti nel ridurre o nelli’abo-
lire i dazii protettori sui grani, sulle carn! e sui grassi, sui ferri, sulle macchine, sul ; prodottii chimici, ecc., ecc.? Ecco, per intanto, un _eooe]leptel tema di
propaganda popolare antiprotezionista : «dimostrare
.gurato
che
il sistema
tanto
con
protezionista
chiasso
e tanto
in Italia colla famosa
Lico «sbafon
Inau
tariffa
paese dallo straniero ci ha condotti ad un pelo dalla « germanizzazione » Lompleta, dulia quale ci ha soltanto salvati un vero decisivo
muovimanto
fu quello del maggio Per
tiuo
i
facciano
quanto
nostri
caumuilati
rivoluzionaro,
1915.
e per
protezionisti
nazionalisti
da
quanto
vecchi
:
c
‘ molto improebabile che, finita la guerra colla
eliminaz.one delle cause che l'hanno impo sta e resa inevilabile, il « pangermanesimo
vale a dire debellat
n'aggressivo
e prese
1
inevitabili precauzioni contro il ripetersi di un pericolo analogo a quello che mimac
ciò l’Euronpa nell'estate 1914, il popolo ita
‘ liano tro
si presti,
inganno
da
docile strumento fare
il paio
con
ad un
quello
al
che
Fese possibile il trionfo dei protezionisti nel 1887. Intanto una situazione politica simile a quella che aveva allora determinata Lal
‘ leanza, non pure in Italia, mai in tuita iiEuropa dei ‘azionisti . manifatturieri coi | proprietari
fondîari minacciati
dal
al
rinvilio
al Belgio,
sparse
Fopolo d’Italla) ROMA, 6 notte,
l’imperatore
nel Mappamondo
di
tulte
le Germanie
potrebbe
risponde-
re trionfalmente così: Andiamo! Anch tu... hai istituito l'inferno col fuoco e con te la cui azione ha tanto contribuito a de- } Belzebù! terminare la crisi dell’Unione Magistrale Naturalmente, i soctalneutralisti non diNazionale risolta dal recente Congresso, in
una
Mammuccari,
intervista
al
il vice-presiden-
Giornale
d'Itaiia,
dopo
fenduno
la Germania!
aver -detto (e la cosa è notevole) che la causa dei vari conflitti nel Congresso furono | non soltanto i socialisti ufficiali, ma anche ; i nazionalisti, afferma che il Congresso ha
impresso
all’Unione
Magistrale
direttiva politica e che questa
de
incompatibile
la
presenza
una
nyova
dei
maestri
direttiva
ren-
‘1
raglioni e sopra tuito perchè l’opinione dell'’on. Soglia in proposito è ben diversa da
vi ! e impari
occhio
e lascerà correre
quella del
Mammuccari.
preferenze
per
La
Direzione
Però
del
partito
avrebbe
le manifestazioni
siì guarda
per molte
bene
di
delle
rigidi-
dall'imporle: a
ihhkandonare
per
:ffermazioni di
:inche
la
crisi
il
bel
gusto
principio.
nel
gruppo
di
fare
Leterminerel'be parlamentare,
inmchè nella Confederazione del Lavoro.
ieste crisi dimostrerebbero motivo per
cui
Co-
che nel partito
la direzione è in minoranza. mile questione costringerebbe ad andarsi a fare sostituire turatiani,
delle
Ma una sila direzione dagli odiati
la direzione
chiu-
4e molte volte gli occhi e ingoia molti boc«onì amari pur di conservarsi abusivamen-
te al potere conferitole per merito di Mussolini.
—
_
—
s
ia
_
a
I a
AE
L
aa
PROLETARI! L{EGGETE È DIFFONDETE IL « POPOLO -O' ITALLA» = E' IL VOSTRO GIORNALE.
ciurma.
non
poteva
meritare
di meglio.
Bravi
gli amici che seppero scegliere si duro gomento
per la loro
qualcosa
buona
&r-
dalle
bastonate
servitù
tedesche
e se ne
seppero
di
za
è
e gl’Imperi
valore
l’on-
bocche putride esca putrido fiato: Nel resto con tedeschi metodo tedesco ! Saluti inviamo anche per i nostri cariì amici reputblicani di Roma, di Messina. di
f
‘Vostri aff.mi Sottotenenti: Volontario Cono Lena (Naso) Messina; Volontario Raniero Nicolai {Roma).
L’acqua del Sele a Taranto I
i ROMA, 6 sera. d'Italia ha da Taranto che distribuita alla . cittadinanza
l’acqua del Sele. 1] sindaco annunzierà l’av: venimento con pubblici manifesti,
che
« l'Eu-
indigena,
lo conquisteranno
tanto
più
sicuramente
loro intiraprese,
la
fusione
delle
rifiuta
del suo nel
affatto
noi
vo-
alla esse
e
dei
lo-
s'immedesima
della
conseguenze
nella
non
è
a ca-
epingendo
guerra
Europea:
concepibile
economiche,
propria
« milita-
e si butta
« nmulitarismo»,
Naturalmente,
alltività
le
ragionamento,
sorretta
affinità ‘storica,
l'Ita-
un'alleanza
dalla
coscian-
senza
fatalmente
Centrali
Francesco
crearle
Paoloni.
di due stabilimenti
conirario
(Per
le
nostré aspirazioni irredentistea — quale sia per èésserne la realizzazione e comunque essà sarà compiuta — hanno scavato un abisso anche più profondo di quello rivelato dal proronipere della querra europea. In altre parole, un ritorno dell’alleanza con la Germania e l’Austria sarebbe l’assurdo realizzalo, e se potes&0 realizzarsi sarebbe la captività doell’Italia Hi1 un sistema odioso e funestòà di vassallagglio.
i ohiodi forniti da Gugliolmone. Ma... era!
pronto Noi
ciando STRI
TITO
anche
il popolo.
commemoriamo
il maggio
BOCHES
GIOLITTISMO
la prima
TEDESCO
lorti, che
—
edizione IL
il giorno
1915
IN
ITALIA»
10 maggio
di
sarà
in tutta
Italia
al prezzo
stituisce
uno
più
intersssanti
del
PAR=
F.
telefono
al
gazogeni
Popolo d'Italia) ROMA, 6 noie.
Il Governo ha fatto prendere possesso dai suoi agenti di dus stabilimerrti nei quali si fabbrica
lucgo,
il
gas,
per
la
lae
cui
condizioni
parvero onerose per porti in seguito ad
forni:ura
ha
contrattuali
dato
che
lo Sitato, e per i rapesse intercedute fra i
Consulto
L'Italia,
possa
dalo.
che
non
‘più ritirarsi
pea,
s6 ha
si
dalla
Tassegni
politica
ostili o diffidenti
a
messo
dî L.
1.
in'
co-
capitoll'
deli libro, tutti gli italiani potranno rivivera quelle giornate. j La lettura de « | NOSTRI BOCHES » che
inchioda i giolittiani alla crooce della ignominia, è la migliore celebrazione l’anniversario,
Ogni
ciftadino
deva
oompiere,
maggio di guerra, il rito rvome un doverae oivico.
loro del=-
In questo
della oelebrazione
Wilson insisterebbe
uelle richieste categoriche (Per
telefono
al
Pupolo
d'ltalia)
ROMA, 6 notîta. Le ipotesi che qui si fanno sulla acco= glienza che il Governo degli Statì Uniti faràa alla risposta della Germania sono diverse. Si ricohosce che il documento dimostra come la Germania abbia imparato l’arte di' temporeggiare e di eludere la questione cere cando diversivi. Non è da escludere l’ipotesii ch a questi espedienti dilatori il Governo. degli Stati Uniti possa anche prestarsi. Co-i munque è degno di notàa il tono delia risposta,
perchè
dimostra
che
la G°rmania
oggi:
osserva
qua-,
non assume più gli atteggiamenti che acora pochi mesi or sono credeva di potersi:
permettere, Nei circoli
lunque
shington
sia
sul
americani
l’opinione blocco
sì
del
Governo
inglese,
che,
il quale
di
Wa-
senza'
dubbio è legittima arma di guerra, vodesta. opinione non può allontanare la questiona, dai
termini
precisi
nei
quali
l’ha imposiata.
il
Governo
di
11 dilemma-nlti-
matum di Wiklson suonava cosl: « A meno che il Governo imperiale
tecdo=
presenti, contro
pas-,
le navi
che
Lrasportano
seggeri e merci, il Governo degli Stati Uniti non avrà altra via che rompere completamente i negoziati diplomatici col Governo dell'impero tedesco ». Colla nota di von Jagow, la Germania,
lungi dall' effettuare immediatamente l’ abbandono dei suoi metodi eriminali di guerra marittima, ne tenta una nuova giustificazioe ne ed hà l’aria di ritenaere voramente ine-
sauribile la pazienza di Wilson, poichè cerca di guadagnare termpo riservandosi ubna ulteriore comunicazioneé sul caso del «Sussex» che è allo studio presso gli uffici interessati della marina merrantile ed offre per l’ennesima volta un accordo suile basi di quelle proposte che gli Stati Umniti hanno già
dichiarato
ne,
a meno
inacstitabili.
attiva
euro-
Alleanza
l'Italia
anche
6Ì fu mai
un
più
carattere
sincaro
assicurato;
di
protettivo
quello
ranti. di Gabriegle
no chiesto
frettare
occorre
dai
sud
tico
l'Austria e la Germania
e ci manca:
e ne]l Mediterraneo.
mari
del
La
nell’Adria-
Germania
Guropa:;
l’Austria
ca
per
presidij
integratori
della nostra nazione Ciò è palmare.
nei
Ma il corrispondento e direttore di Polemica
obbligata
due
scarsa
mari
per
segnata nel missione di
stre vedute
risa'e il ricercare
l'Italia
come
ner
la
predetti.
bacino del Mediterraneo. civilizzazione — secondo
-- con
i cui
sforzi
così
quella
unità
e di
sicurezza:
ed
è naturale
cino
del
Mediterraneo,
punto
di gravitazione nel! qhale coincidono alle
sieme
della
è per
politica
noi un
internazionale,
e
storiche
centri
di
antiche
tendenze
compito, è
un
in-
anche
gli interessi concreti dei popoli. Gosi nella parte meridionale, come in quella orientala del bacino del Mediterraneo, la Francia e DVItalia
delle
hanno-le sedi
loro
attività
negare
oche
e
i
economiche
attrazione
espansive
a
quelle delle loro espansioni demografiche. Chi può negare ciò? E una volta ammesso ciò, chi può
biettivo
esse
abbiano
di integrare,
di
in
comune
valorizzare
e di
l'o-
di-
locali ?
A alieno dall’accedere ad espansioni... niali;
e nom
&i fa scrupolo
che Andrea Costa la scultorea: « nè
di accettare
colo.
ciò
rregava con una formuun uomo nè un soldo ».
Contro quest'alleanza !talo-francese sono numerosi e stragrandi i pregiudizi — non possiamo definirli altrimenti — creati e diffusi
nel nostro paesa. Si è giunti persino a vedera una
ragiona
e la Francia
inesorabile
in quella
di
discordia
specie
fra
noi
di condominio
coloniale nel nord-Africa, che, invece, costituisce un chiaro motivo di collaborazione italo-francese, espresso in questi due punti:
1. Noi
vazione
andiamo
fatalmente
dell'elemento
verso
islamitico,
che
una
solle-
potrebbe
essere o represso con le armmi e con la distruzione progressiva dell’elemento indigeno, o con la lenta assimilazione di esso ‘nell’atmosfera della nostra stessa civiltà. Naturalmenta., noi scartiamo « a priori » la prima zione, repugnante alla nostra mentalità
solue al-
la stessa coscienza dei nostri interessi: e la seconda soluzione, risultato di sforzi economici e di attività industriali ed amministrative, tarà realizzata tanto più rapidamente e
dei
sara.
britannigiornali
merci
acquistate
decisione
della
Conferenza
in Inghilterra
non
per
facilitare
il
trasporto
delle
bisogno.
|
dò
poichè è aevidente che l’accusa del tentativo di fuga. offrirà sempire un buon pretesto alla Germania per giustificare qualunque affon-
damenio. E d'altronde un sottomarimo. quando abbia dato preavviso, novanta volte su cento non è più in condizioni di impes dire la fuga del pirescafo che è più veloca. Per queste ragioni si crede nei circofi americani che Wilson insisterà nelle richiesta categoriche.
Alto
a cau-
degli
cerchino
o offrano resistenza. Ora è evidente che il Governo di Washinton non può appagarsi di simiti formule.
dalla
arrivino
sportazione.
che
ro e si differenziarono più tardi da esse. _ Noi abbiamo pnerò affermato che il compito comune all’Italia e alla Francia e alla oivilizzazione dei popoli schierati intorno al ba-
l'informazione
6
raccolto totale di 67.333.000 stays, vale a dire 29 milioni di più della più alta cifra finora raggiunta. Deducendo 15.333.000 staya per il consumo locale e per la semina, ne rimarranmno 92 milioni disponibili per l’e-
e o-
sil queste vie si incontrino due popnpoli, i quali ebbero in comune quelle situazioni, e nacque-
che
Legazione
SIDNEY, 6 sera.
nperativa, che è la consanevolezza storica di un popolo civile. In altri termini, ciascuna nazione tende a ricomporre, anche dal punto di vista stratsgico, le sue situazioni antiche, che l’esperieanza storica - dimostrò produttive di
prosperità
BUGAREST,
della
Îl raccolto del grano costituisce un « record» per questa colonia. Erano stati seminati oltre un milione di achi più che negli anni precedenti. La produzione media è stata di 16 staya per acre, ciò che dà un
latina
ideale
han-
dji af-
Enorme raccol.o 11 Australia
è
corso delle sue stesse origini, va a le ossa dei suoi padri antichi, sco-
costruire
del poeta.
le
di cui hanno
perchia gli avelli dei suoi antenati, per ricollJegarè alle loro memorie le pronrie nassioni
e per
i quali
allo scopo
merci. Le merci destinate alla Romania per la via di Arcangelo e della Norvegia non poterono essere coinpletamente spedite per cvitare una ostruzione delle vie, essendo necessario inviare agli Alleati russi le merci
E' una le no-
la gente
smentiscaà
possibile
forza
Francia,
8 sera.
Alleati di aesercitare una pressione economica gsui neutri. L'Inghilterra fa tutto il
strategica di. imperialismo, partendo dal punto di vista della « missione storica »: Questa,
la guarigione
comunicato
sa _ della
punterella
una
con
Un
Romania
politico dell’Avanti! sacialista mi diven-
nazionalista,
quasi
ta
della
D'’Annunzio,
il suo intervaento
germanofili
lontana
ad assegnare alla sua forza marittima 1m obbiettivo di difesa contro gl'intaressi se nonu contro la stessa esistenza d'Italla — non vpotevano e non potrebbero cerfo essere gabellate
’
L'esporiazione inglese iN Romania
non
non sarébbero mai state in grado di garentirci là dove a noi la garenzia della nostra esisten-
za nazionale
,
Il Giornale d'Italia dice che stamane lo specialista, prof. Cirincione è partito per Venezia, chiamato a consulto dai medici cu-
per
che
Tmi
ROMA,
della
nostra ostilità i dua Imperi centrali. ha bisogno di garantirsi con un nuovo sistema di allenza, del quale due sono i perni: l'alleanza con gli slavi nell'’Adriatico (a di questa non è qui il caso di discorrere), e l'alleanza con la Francia mel Mediterraneo. Sa non fossa proroita la guerra européa e se6 anche fosse stato posesibile infondera alla
Triplice
che le navi stesse
per affrettan la guarigione di D'Annunzio | fuggire
non
o memori
di medici
ehcomio
a una coraggiosa feletonista di Verona \Per
telefono
ai
Popolo
d'Italla)
ROMA,
6
notte.
II « Bollettino del Minîistero delle Postex pubblicherà nel suo prossimo fascicolo u alto encomio alla telefonista avventizia de l'uffivcio
di
Verona
signorina
Pangoni
il 27 marzo
scorso.
Détta signorina,
delle bombe
e del combattimento
Bice,
per il veontegno da essa tenuto durante la incursione degli aeroplani nemici avvenuta
do
l'impressionantie
spettacolo
della
malgra.
caduta
aereo,
non
abbandonò un solo istante il suo posto dî lavoro, anche nel momento in cui in seguito alla rottura di alcuni fili telefonici urbani. si verificò un contatto con una linea ad
alta
tensione,
che
provocò
una
formidabile
scarica nel commutatore ed un principio di incendio- subito domato. La signorina telefonistàa
+è maggiormente
circostanza
che
era sola
encomiabile
in
servizio.
per
la
—
aa
n
: l 24 Maggio FRANCESCO
LA LL LL
o
data annivensaria della dichiarazione della nostra guerma, sarà posto in
vendita -in futta Italia il libpo di
PAOLONI
I nostri “Boches,,
IL GISLITTISM® Partito
tedesco
in Italìa
con prefazione di BENITO MUSSOLINI, Prezzo
del
volunie
Lire
AA, UNA
Si esortano i Rivenditori e Librai ad inviare con lollecîtudifie ordinazioni alla nostra Amministrazione, via Paolo da Cannobio, 35 - Milano.
SCONTO
i
Pao=.
Maggio glorieso » che
dei
i
del libro« | NO=
vendita
Nel « Diario
lan-
Con una buona fede astolutamente tede-, von Jagow assicura che alle torze nafornitori ed una grande società industria- sca, tali germaniche è stato imposto il rispetto le, a vivacissime discussioni nell’assemblea ; \ dei principii generali del diritto delle genti idi tale società e sui giornalî, nonchè, a Anzi, il corrispondente politicao dell’Avan- quanto affermasi, ad un procedimento giu- relativamenta alla visila, all’esame e alla distruzione delle navi mercantili. Tali navi, ti! e direttore di Palemica socialista. procla- diziario tuttora in corso. promette il ministro degli Esteri, non demava la necessità per l'Italia di entrare vono essere affondate Benza preavviso e nel giuoco delle combinazioni politiche desenza. assicurare la salvezza delle vite umaterminate dalla guerra :
Perchè il corrispondente politico dell'Avanti! e direttore di Polemica socialsta non
liberarono:
ne, d’azione decisa, sicura, indomita e che sapremo usare il bastone ogni qualvolta da
Il Giornale domani sarà
l’Italia
scrisse
Il Governo prende possesso
l'Anu-
il
Bra-
Marangoni si convinca, e con lui i suoci amici di setta, che non è più l'ora della benevolenza quesita e dell'ignavia, ma d’azio-
Catania e di Milano.
Fra
una intesa franco-ita-
vanti! e per Palemica Socialista noi siamo pagliacci, voltagabbana, rinneal- | « Luffoni,
politican-
te. I nostri padri che furono i protomartiri della santa causa italiana e della libertà; della loro
dissolta.
quando
lia all’intervemlto
dell’Avun-
in
si
Oriente,
gati».
contro
scorso
non si potrebbe basare della politica coloniale
gente
ri»
della Triplice Alleanza
sin dall'agosto
si
al
la
prima,
di dimostrare
i fautori buperstiti
questa
»
non
diretti
Dopo di che il corrispondente politico dell’Avanti! e direttore di Polemica sacialista
contenuto
condannò
fendere con una politica — che noi vediamo feconda, solo se aliena da megalomanie so” nraffatrici — di intenso sviluppo delle risorse
polemica.
il vilissimo
cerchino
nell'ambito
1 maggio. Cari amici del « Popolo », SSE Viva il bastone che insegna all'asino matto la via più sana ! In verità l’on. Maran-
goni
un
capo
L’on. Auguilla è... servita !
socialisti dell'Unione. Anzi aggiunge di aver già sottoposto alla Direzione del partito la guestione, ma abbiamo ragione di ritenere che la Direzione del partito chiu-
'uiti i socialisti iscritti. Se volesse farlo :leterminerebbela crisi nella più importane amministrazione comunale socialista nel‘a quale sono posizioni che non sî possono
sì agi
incontentabili,
telefono
Il maestro
‘mo.
Co
e nuov
(Per
derà
patriot
doganale agrario-manifatturiera del 14 luglio 18587 allo scopo di emancipare il nostro
e
Parchè i rigidì chiudono gli occhi..
«irredentista
comune
‘dei Hoschi più celebri netla storia dal brigantaggio; la corda fornita da Geceo Beppe;
questo mosi cormstala
il cornispumle;n#.qi politico
san-
l'interventista
e
_ Poi,
puro
su di Mui,
mille
simile
e tradizionale,
una
sforzi
_
, i di buon legn@, —
sco _ non dichiari immediatamente ed effettui l’abbandono dei suoi metodi di guerra
ti! e direttore di Polemica socialista, innal-
qfuria
rnritratta
andiamo Non può cavarsela
no! non
Eh, Qguilla
ziane.
al Popolo
quando
fa anche
Ma
—
un
u-
di
Giolitti e dei
dell’on.
H militarve!!! l noichè l’Avanti! e la Polenmica socialista sono neutralisti, mentre noi siamo infierventisti, dopo ciò è evidenta che per V’A-
au-
e prove.
avera
di
di
mèta
—"'u.=;"
la impor-
collocato
scrivere
mandato un telegramma di: approvazione ad uno scioperò contro la querra voluto e pro-
creto luogotenenziale che dà facoltà al Governo dji prendere misure identiche contrò i beni dei suddili austriaci in Italia; e, di fronpte a nuovi sequestri dei beni in Dal-
tel@gona
trasse
nomi
targue.
stificate rappresaglie dell'Austria, è venuto recentemente dopo tante sollecitazioni il de-
({Per
norveo
chi gli domandò
mancanza
possibilità
di
a
10 maggio
Washington
'Triplice Alleanza alla infecondità la dissoluzione più tardii
lor che egli lanciò quella famosa insinuasione, che tante manifestazioni manuali pe-
mili metodi che sono tradizionali nella sua politica, rimane «<uella chéè è stata sem-
che
la
capitale.
constatata
to, 1a -politica della tradizione con dquella degli interessi.
i-
sua
tato senza dare nè chisdere spiegazioni.
e di Parlarhenti asserviti alla coalizione mazia a danno di cittadini italiani, si do'degli duteressi privati agrario-manifattumanda al nostvo Governo £e il decreto in vieri, lungi dall’avere contribuito ad au- questione è stato fatto per rimanere lettera mentare la efficienza militare e politica d imorta o non piuttosto per essery immedialo Stato italiano, sono stati În gran part: tamente e inesorabilmente messo in eseculà
e del
lha
sentimentale
fu
del
gi
del primo
nel campo politico, nell’attività internazionale, un corrispondente sistema — e cioè l’alleanza politica e militare.
aà disconoscere e in parti
ché
quella
ro siorzi, la coscienza della identicità dei loro obiettivi. E in questa consiatazione, appun-
alza del sentimento e della tradizione politica estera dei popoli: e ci sembra
portanza, proprio in Italia mento dquando da tulte le
e
della
unione
quella
della
resistenza
battute;ma non sapevo come anche le amn guille voglian essere ammaccate per diven tar commestibili, C'è sempre qualcosa da imparare - nella vita! 1 Ferrucci sono sudditi italiani ed in loro Ma l’onorevole per Comacchih ha ritratconfronto si ripeto anzi il caso già tocca- |
pre, la nostra più irreducitile nemica. Qra, par rispondere alle continue ingiu-
furono
dunque,
la
bile nella sua via di infierive coutro i cittadini italiani, sia che siano giuridicamente suoi sudditi, sia che siano suddili del regno d’Italia. i
alto
‘che
Comacchio,
tomaticamente nel Patheon de'... gue. | Idea più tosto strana. Sapevo
nico pure di Setenico, e contro Lino Filippi di Zara. L'Austria dunque continua inmerturba-
in nazionalisti ferventi ed in ardenti € stre-
dell’egemonia commerciale e Germania da quei convinti
per
provare
l'infelicissima lettora,
. Questo sìi mettano ben chiaro in menta i ‘nostri siderurgici ed i nostri zuccherieri e to al comm. Salvatore Segrà e ad altri econ essi i loro amici e compari delle varie ‘grégi patriotti. che dal Governo austriaco industrie protette, che deliziano il nostro sì vidererillegalimente sequestrara le loro sostanze in Austria in forza dei processi di bel paese, tutti trasformati per l’occasione nuji avversari politica, della
a
schiena
tivi beni contro Roberto Ferruceci, il pittore della celebre Mudonnina, e suo figlio Ferruccio,
:
L’anguilia
d’Italia)
ROMA,
corda...
allenato
largamente, quanto più intima e leale sarà la
sollecitata dal fascino della tradizione, dall'ilusoria logica del sentimento. Noi abbiamo preso la penna appunto per dimostràare che è la consapevolezza dei benintesi interessi dell’Italia nel presente e nell’avvenire, che consiglia un'alleanza beno delerminala con la Francia. Ma noi non siamo
er questo
con
integrazione
civilizzazione
nella di ifaliani sequestrafi in Dalmazia nostro manipolo saprà bLattersi. Ecco'’tutto. lutamente mostruosòo che si neghi questa asso_ Qualuuque sopportabile « premio di assi- Reni im-
nuovo
umano
la @-
gliamo riservato un posio ragguardevole Francia e all'Italia, e noi crediamo che
pofitto
a
colonizza-
attività economica ». Nell’accaparramento di questo mercato, nella nesessaria opera di
attuali
politica
può supplire ad
ropa capitalizzata dalla Francia e dall’Inghilterra avrebbe più tardi cercato sulle coste dell'Africa, dell'Asia Minore e della Balkania il suocessivo grande mercato di collocamento della sua produzione industriale e della sua
non
una
materiale
questa
reciproca
politica ecc. ecc.,
di
sufficienza
iCarlo Marxy incise in poche parole il disegho della civilizzazione del Nord-Africa e del
ra l'Italia e la Francia, anche in nomae delle l3a['i'll'lilù etniche e storiche fra { due paesi, si è gridato con tono baffardo al vacuo sentie
completo
un'attività
di passione ».
di Germania e d'Austria. - Tutto era pronto; la crese
Per farla digerire al proletario il corrispondente politico dell’Avanti! e direttore di Polemica socialista interroga il sommo profeta :
Ro-
Polemica
su
ana?
ma)} quando già fervevano le polemiche fra ‘Anzltq;î,to,
diji
« settimana
per la orocifissione d’Italia tra i due ladreni.
idonei, dei qua-
a
Giolitti a Rema.
E' l'anniversario
’.mingiò il favoro
la Francia si risente:
del
dovrebbe e fiel campo
L’articolo fu seritto è pubblicato con tan lo di firma, in un numero di Scintilla...
l’'Avanti!,
quali
raggiungimento
iCiccotti. Nè l’articolo che esumiamo fu scritto quando non aa posto ancora il problema della neutralità o dell'intervento.
neutralisti e interventisti. Vediamo dunque.
e più
mezzi
disponiamo
deficienze
demografica
Perchiè
auto-
Marvasi,
delle
zione
rità esercitandovì una delle funzioni di più alta fiducia. Poichè il contrasto fra le idee che l'autore espone, e le idee che inspirano gli organi direttivi del partito, dei quali egli è tanla parte, costituisce un divertimento straordinario. é Breve: si tratta del corrispondente poli-
(giornale diretto da Roherto
dei
E' 1’ anniversario dell’ arrivo (
moe) dsell’on.
I1 giorno successivo —
Capace: e a sua volta la Francia può, ciò che noi non possiamo, integrare, cioè, l'esporta-
ripetizione
grande
più largo
non
a soli.
sportazione
di cosa già detta e ridetta, se non Îe conferisse speciale interesse la parte politica
nella quale
“°ir italiani
trice, delle
Dunque la esumazione che qui mi propongo di faro, goichè si riferisceé a tale argomento,
quanto
stato l’impiego
2. L'Italia nel Mediterraneo
mento che non mi seduce. Non son mai riedella Polemica scito a pigliare sul serio l’elezioni d'ognì tico dell’Avanti!, ‘e dirattore specie. Rappresentano una finzione, nean- socialista, fieramenti neutralisti: Framcesco
il pros-
protezionista,
tra
prossime
im-
Tanto meno poi mi so dare preda alla di-
cesso contro la corrente
raffiche,
buono
buoni,
a tagliare, a rompere, Ma il mio anonimo
antiprote-
per
così
to alla manovra
zionista, non mi sento punto disilluso e scoper
son
diventa
do
mi posso con-
guardia
che
nelle
intorno
possono
e
E
a sè gli entusiasmi popolari e ad impedira la riuscita dei nuovi imbrogli e dei nuovi trucchi che i paladini ed i lanzichenecchìi del: protezionismo
- {lell’alleanza franco-italiana secondo un molfo autorevele socialista uiiiciale
Capo
ti quegli esseri bipedì, che sciamano attor-
no
fresche e secche, sete, ecc., la nostra campagna antiprotezionista, in un paese meno più
al
tile, qualche volta. Ma avviene quando la tartana è all'ancora, attrnccata al maolo. Anche il lupo di mare, allora, ricorda d'èsser nato in terra e, con la pipa in bocca, filosofeggia — seduto sul cordame — su tut-
E senza questo dazio, colla necessità che
molto
In mezza alle molte cose inabissale e pesrite nell’enorme naufragio della civiltà mondiale, indarno i paladini delle industrie po-
e
sul
che' scrive
Già; proprio così. Il Capo ciurma è capace d'ogni cattiva azione, persino di essere gen-
sarebbero parsi impossibili, oserà ristabilira esoso
anonimo
Una letterina tra il serio ed il {a-
dî compiacimento, un po' di... neurasignia!
dovrà essere ben forte quel governo qualunque, che in tempo di rincaro generale delle derrate di prima. necessità e di tributi spinti a massimi che qualche anno fa
il dazio
altro
elezioni generali
ceto — un po' d’esame psicologico, un po'
dei cereali, è molto difficile che si rinnovi per molto tempo dopo la guerra. Coi grami a 30 e più lira per quintale,
ignorantea e meno facilmente corrompibile, per di più a suffragio allargato, riuscirà
a quan-
« Popolo »,
concepito
Un
Ciurma.
prossime...
o ÌE
p'uUso
I
_
_
_
.'-…-*
a n
dig E a
i
‘ Qurazzo h ombardata
i
"
--
E
-
’
'al “ Po ‘a
e per telefò no i
rafo
'
‘B
—
6
.i 1
i ceorrante, due nostri acroplani, innalzatici, _ Gontrottaccarono quelli nemioi, doi quali uno
11
|
la campa-
e sanzionato
decreto luogotonenziale :
egli
sottotenente
di
qualifica
lo
e
lJasciera,
11 Matin
di
AI
Giornale
dei
Lavoriì
Pubblici,
sorive:
(Servisio
Frarros di Winterthur, regolarmente in Ialia
von propri stabilimenti a Sesto San Giovan-
| la
$
Ditta
Sulzor
Ludwigshafen
possiede
(Baden
ed
|:
ag-
uno
|, |
sta-
hilimento nel' quale 3000 operai lavorando
festivi fabbricano shrapnels, granate e car- fuccae per l’'Austria o quanto mono per gli ra giola. Sapevamo notaio
Guasti
anche noi che a rogito
la ditta
Sulzer ha
costituito
|
Giovanni sul qualo deve sorgere lo stabiliimento per la fabbricazione di certi determinati motori per sommergibili. Questa italianizzazione della fabbrica Sulzer almeno in uno dei suoi vari rami di attività, ci fa-
irebbe grande piacere so una smentita sicura
@ attendibile pervenissa a noi per quanto ‘riguarda l'altro stabilimento a Ludwigshoa-
(l; rasza).
nunzia
—
che
*« un
La
del Popolo d'Italia) LUGANO, 6 notte.
Lille
incendio
Kriegsseitung
a-
è scoppiato nel
‘palazzo di città di Iiilla. Si è riescito. a ciricoscrivere il fuoco impedendo alle fiamme ‘di propagarsi ai quartieri vicini. I guasti sono importantissimi, ma non possono essere valutati per il momento. Un certo numero di quadri, vecchi mobili, opere stori‘che e d’arte è andato distrutto. La vecehia biblioteca, è gravemente danneggiata, " Un
‘terzo soltanto dei volumi ivi contenuti, 1 più La
preziosi, potiò essere salvato. rina francese bibliotocaria
‘tlo _ prova ‘di gran ‘salvataggio
valore
fra
ha dà-
contribuenda
al
dei codici preziosi ».
| preparalivi della Romania
‘ (Servizio
panticoltare
(l r):—
La Gazette
&
del Ponolo d'Italia) LUGANO, 6 notte, de Voss riceve un di-
paccio privato da Sofla in cui è detto-che
1 intendenza militare sta requisendo mente,
.
per
conto
attual. quante più
dell’armata,
devrate Je è nossibile ritrovare.
I, Bulgaria questà notizia ha prodotto n carta inquietudine. La stampa bul‘ gara sì sforza di calmare l'opinione pubblica opponendo alle notizie di questi prepa‘nativi
e
.cliyerse
Romania
circa
neutrale.
assicurazioni
il proposito
di
‘
avute -dalla
muantenersi
|
Wi
L)
Vienna
—
del
Ponolo
d’Italin)
IL Journat
de, Gendne
lLiceve, da
LUGANO, 6 notta. che
i deputati
guerj giunti
a Vienna
hauno
fatto
da Burian
ai deputati
bulgari.
pul-
diîverse
Visite. Una colazione intima è stuta olferta
’
sentj i] ministvo
- basciatore =
di
bulgaro
Germania. i a
Brano
a Vienna è
IN IRLANDA
pre-
e l’am-
r e . RR
-
DUBLINO,
furono
giudicati dal
i di
giuerra Le septzuzo furono fino ad ova cànynroale Dnan Lre. casì, Multi’ e tre condanmnati:
a
nn
sà u luscilato, gli altrì due eBbero aa
a
penza ai
iavori
forsati n 'vita,
nsiglio consduunò il 2 Maggio
d ra
aznni di lavori forsati. 3
f'è
L
1 ialsti i
l'impu-
tre uo;
hanno
come
successivo,
era
intransigente
hanno
fatto
s1 che
l'apertura
la
.
Lo
è
mercato
del
ì
stile contro
un
Lay-
degli
e decano
Francia
al senatore
inviato
ha
PARIGI,
-
stata
implicata in una guerra per la sua esistenper zà le Indie avrelbero colto l’occasione consharvazzarsi del dominio britannico. Per fecero
seguenza- Î tedeschi
il possibile
allo scopo di provocare disordini, ma Sì è voduto con quale miserevole risultato. La cospirazione tramata dai coloni indù della guerra fallì della California al principio pistosamento. Vi furon pure vari assassinî
ad
Ora
fiuonti.
biasimati da tulti i bengalesi mf{rnnto
a
pongono
sl
se
es-
ma
Bengala,
nel
atti di brigantaggio
si vonnero
in-
que-
sti casi insignificanti di disordini con la situnzione generale sì vedrà che questa, nelle Indié, è perfettamente soddisfacente ed dopo Indie
attualmenle, vice-ve delle
oche
nunziare
mente
la
situazione
potuto
avrebbe
di &guerra, il grado di an-
venti mesi è stato in essere
difficil.
interna
favorevole.
più
Chamberlain lia soggiunto che invece di essero un motivo di ansielà le TIndie costituiscono un reale aiulo per l'Impero in un difficile periodo. Esse hanno inviato truppe infrangere
ad
coperara
per
l'inruzione
re-
Pearsia,
Ci-
desca verso Calais ed hanno pure inviato tuuppe in Egitto, a Gallipoli, nell’Africa Orientale,
Mesopotamia,
in
in
in
na, Non meno di 21 reggimenti di cavalleria indiana e di 85 battaglioni di fanteria indiana hanno combaltuto per l'impero lundalle
frontiere
dell'India,
senza
contare
Governo sotto le
arpii (ruppe bene equipaggiate ed allenate per il servizio imperiale. Subito dopo la dichiarazione di guevra i1 principi vegnan-
ti degli
T00,
hanno
Uniti,
Stuti
affermato,
in
numero
di comune
quasi
di
accordo,
11
lorò lealisano stringendo le file per la difesà dell'impero offrendoa i propri servizi e le
proprie
risovse
personali
e quelle
dei
loro
Stati, II Maharajah di Myssors ha offerto 329.000 lire sterline e Nyzam di Hysderlud 400.000; Finalmente nello scorso dicembre del
Congresso
nazionale
indiano,
in
aperlura disse che i sentidei nostri spiriti sono qus-l-
li di una profonda anmmirazione per la missiane che l'Inghilterva consantì volontarinmente di assumarsi nella lotta per la liber{ì rd espresse il suo profondo il fatto che le Indie non sono
no delle
altre
orgaglio per state da me-
- britannito parti dell'impero
o sÌ sano poste a flanco della madre impeviule _ nella più ardua prova. 1U Congresso nazionale
terminando,
indjano,
è un
ha
corpo
detto
Chamberlain
indipendanto,
lufficiale,-il quale in tempi vivamente il Govorno
ordinari
degli
rale Cunliffe, che operava a nord ed.al cez= {ro del Camerun, dice in un. rapportod data 26 gennaio 1916.
:
a
manifestava la sua
Ogni indigeno che
non
eritiva
“La
(Servisio
6
sera.
dell'Istitufrance-
artisti
per
Monteverde
di
settore
rileva
si
Verdun
poerò
bene
guardandosi
Movt-Homme»
dal fur conoscere i risultati di questa viol lenta lulta. IL 2 maggio si annunziava così un alttiuc: co Îrancese: « Noj manteniamo tulte le nostre posizioni ». Infine il 3 non si parlava
o0 deél com.
Argonne
e delle
che di Dixmude
battimenti aerei, Di Verdun una riga sul. tanto: « Dalle due riva della Mosa la situazione è invariala ». Ed infine 1eri s2ra conproso che truppe fpagncesi avevano veniva
pieda
in trincee
to presso
dalle
neutri,
cie dei dun.
Blume
poi,
nelle
sue
oritiche
surive: « Galle operazioni
de!
mese
scorso
la
1l sencrale
militari sul Bayerische
gio
contro VerWi i
operazioni
tuazioue
militare,
battimenti
attorno
madificata
sulla
nel
fronte
sun
1]
continunano
del
Vandar.
speranze
QOnorificenze
agii
i
di &Uuccesso. ’
serbe
istruttori
francesi CORFU',
6
sera.
Îl giornale ufficiale serbo pubblica decreti che .conferiscano la Croce dell’Aquila
Bianca con le spàde agli ufficiali della missione.
militare
incaricati
della
riorganiz-
Grand
Crove
zazione dell’esercito serbo a Corfù. vale
Mondesir è promosso
quest’ordine.
esso
un
cadde
in un
serbi,
ebbe
11 gene-
di
luogo
un
servizio
bero versato gli inglesi in Europa ove sareb-
religinso
stati indubbiamente sconfitti. 1 tedetentavano di sollevare i mussulmani.
sercito sul monumento faito crigere dalla missione inglese, ed hanno pronunciato commoventi discorsi.
nere, attribuite al Sultano di Turehia, ven=! nervo pure distribuite, Sinora questa propar }
ministro del
dell'istruzione
duello
Princiè mor-
in
a lo
nresso
la
dell'equipaggio LONDRA,
Fronte
di
Krewn
nella
te steriti
avvensari raffiche
di
fuoco
nostre
di attacchi
di
bheck
comunica
lonicco
furono
paggio
che
i
dello Zeppnelin
sono
trovati
turco
| truppe
lhonno
4 ufficiali
dell’equi-
‘sercito ba
belga:
Avenda
LE
l’artiglicria
un violenta
HAVRE,
fuoco
contro
Ì
.
6 sera.
Camunicato
ufficiale
LONDRA,
sulle
6
’
_—:i.n‘r:
sera.
del-
grande
serata in
onore
opportunamonte
e fu
riconosciuto
ottima-
niisure
preventive,
tra
necessario,
do-
l’arresto.
ge-
applicare cuì
nerale Sukomlinofi è stoato condatto lo stessa qdiorng nel carcere dv:ll'n {firl?:_:a Pietro |
a. Paolo.
marchesa
re
d'Italia)
1] capitano
È
di [an-
Bemedi
di
Sarzana,
ed
infine.
s
uceccideva con un colpo di maschettao. Sì assicura che invece idell parroco:. donm Riv hetti, il capitano Bettolo avrebbe dovuto vivoigere la sua ira vendicatrice’' contro umn altvo prete. La causa della tragedia pare sia stata uria denunzia del figlio del capitano sulli relazioni della madre col prete in questiono.
Saluti dalla fronfé Ilalo
a Lon-
fino
alla
discutere
avremo
quest'anno
i IL
Rinomata
all’aceusato 1L
di
ROMA, 6 notte. una gravissima trage-
;
- Vosiro Bresciani.
bPreghiamo gli amioi, i collaboratori ed 1 corrispondenti di volere indirizzare tutta la ' loro corrispondenza, sia che riguardi la
di-
fine l'redazione; sia che riguardi !’ amministra= zione, impersonalmente, al giornale, per evia
molle
ripartato
la
tare perdita di tempo, ritardi è dispersioni. DEFENDENTE
DE
AmiICI,
Gerunte
responsabile
NIC QILATARI
STAB. D’ARTI GRAFICHE Via
Tre
Alberghi,
CAV. A.CODARA
23 —
ai signori
Medici
Militari
Milano
l’abituale quadrimestre
perciò
pregare
i signori
Med'ci
cambiamenti
di
Militari
che
deside-
l’Italia,
via
privarsi di detto diario quadrisnestrale alla
Napoleone,
Filiale
16,
per
Milano.
di
farne
B
PIS
Oo - P À LAC L
aa
ss
Casa
T
g
di
primo
ordine
s le s
alla
re.
subito
la quale si darà
premura farne invio all’indirizzo che sî prega indicare cisione unitamente all’indirizzo del' domicilio abituale.
PIETROGRADO, 6 sera. 1i senatore Bogorodski, incaricato della istruttoria del processo contro l’exr ministro |'È dele querra generate Sukomiinof], che è accusato di abuso di potere, indolenza criiminosa, d: alterazione della verità nei suoî rapporti e -di alto tradimento, ha interrogato Îl generale stesso il è corrente nella l’interrogatorio, di
udito
non
Monte
arrestato per gravi imputazioni
po
Fopola
Qui di passaggin per andare... più avan= - i nella Val Svtsana ercica inviovi miei sa1]ti sempre affettuosissimi
puoò
applausi).
(replicati
rano non
ER -Ministro della guerra PUSSE
‘ sua caso ed ha
Ho
.
teria Bettolo, nipate dell'ammiraglio reven= temente defunto, ritornato dalla fronte, per
nemiche:
anno,
andranno
Si onora
serbi
mente eseguito. La serata lasciò in iutti slì uificiali presenti un ricordo incancellabile.
|-
un
richiesta direttamente
leati, suonati dalle musiche francesi a serbe sono stati applauditi. 11 programma era
scelto
nolla
di conservatori :
:
al
a Ponzano.
dell’Agenda 1916 a causa desl' innumerevoli sidenza e trasiochi.
e di quelli delle nazioni alleate che si trovano a Corfù. Vi assistevano le naotabilità politiche e militari. Gli inni degli Stati Al-
stato
trincee
trinceo
durare
che
lanto
disce
CORFU', 6 ssara. ha avuto luozo una ufficiali
notizia
..
La Ditta MAUR ICE ROBIN
a Corfù
degli
telefono
Giunge
NI SENO
in onore degli Alleati
Al
a
vittoria
nelle loro linee,. Un acroplano britannico fu abbattuto nelle linee nemiche. (St.).
: tegitrodi Corvrfù
yuò
AlNcati.
nostri
posi-
operazioni’
-
dia avvenuta
ma una cose nel Consiglio di Gabinetto, cosa che non ho maî udito discutere è la pace (vivi applausi). La pace è una parola che sarà camcellata dal nostro vacabalario
Diuranto è combattimenti aereîì due aeroplani unenmici furono costretti ad atterrare
serata
guerra
E
l’esercito inglese alla fronte occidentale: Lotta di mine e diî artiglieria presso Neuville-Saint Vasst, ad est di Albert, sulle rive della Somme, di fronte ad Hulluch, ad est dî Ypres. ;
Grande
hà detto:;
e il Paese
(St.).
t
(Per
(nuovi applausi). Non vi sona esitazioni tra
sioni a nord di Steonstraete e di Dirmude, e è risultato una vivissima lotta di lanciabombe e di peszi di aogni calibro. Abbiamo, durante il bombardamento delle linee tedesche, cannoneggiato le lince difensive del nemicao che sono state sconvolle in pa-
recchi punti.
Prete utciso da un marito tradito
di |
*
LONDRA, 6 sera. delle Indie, parlan-
vice-re
del!
Parsifal
dell'’apera
santo
venerdì
del
Curzon
riunione
il maestro,
distacamenti | vagioni di selosia, uccideva il parreco di, ricoperto di Ponzano, don Ricchetti, e la propria moglie
hanno
(&t.).
Governo
all’al-
le nostro
del
raro diue mesiìi, duri mollo a poco dobSa- i biamo otienere ilma trionfo (vivi applausi). I
presso
aperto
in una
La
Maggiore dell’e-
tedesca
a sud
villaggio
grossi
di Bitlis.
: Curzon,
Lovd
dra,
prigionieri;
e $8 uomini.
Stato
del
ln
Pre-
TORINO, 6.
Regio
sera al teatro
per la guerra sino al trionfo !
Ro-
.
dello
della Dwi-
combattimento
invaso
Lord
do
superstiti fatti
sera,
-l1.n‘.n‘un passato alla baionetla numeorosi tinrchi ed hanno fatto prigioniori. Abbiamo i0 spinto tuttì gli attacchì notturni dei turrbi
6 notte.
e
le
Pasic.
serbo
Consiglio
del
onore
in
colazione
una
offerto
Arturo Toscanini dirigerà un grande concerto a beneficio dei professori d'orchéestra.| del. musica comprende Il programma Martucci del Busoni, del Debussy e dell’El-; gar, Inoltre avremo, per la prima volta do-; po lo scoppio dellau guerra, anche esecuzione di musica tedesca con l'Incantesimo
contro un settore detlo nostra posi[n divezione di Ersingian le nostre
ri- | stone.
LONDRA,
abbattuto
che'
6. sera. | PIETROGRANO, ,' Sazonoff Esteri, degli Affari
ministvo
Il
UDomani
gione della ferrovia Tarnopol-Pezerns. Fronte del Caucaso: In direzione di Bniburt abbiamo respinto un nuovo tentativo
foca
De
6
settore
i tentativi
ì
Musica tedesca a Torino
Surl fronte
regione
d
:
Pasic a colazione da Sazonoff -
A sud della stazione di Oluyka, in Volinia, i mnostri elementi hanno alquanto progredito _@ siì sono consolidati sul terreno aecciutpalo. Un vontrattàcco nemico, appoggiuto da n violento fuoco di artiglieria, è mimasto senza sucesso. Sono rimasti ugualmen-
6 sera,
Il vice-ammiraglio
+0
Stato Maggiore :
il violento
1 tedescht |
S
pusso in daliria Nel
risultato.
senza
Grande concerio diretto da Toscanini
PIETROGRADO,
di funco.
specialmente Valiscio.
a —
rimasta
Y
prigioniero.
(Ufficiale).
è
di artigliaria che era stato’ impegnato +i \WWagner. è calmato nella notte del 4. Tl nemico ha effettuato un vinlento fiuoco _ di artiglieria sul canale di Oghinski @)
colpi. è
questo
la
Occidentale:
scambio
| borgao
con
ricognizione. 4Î riferisce da Sa-
fiamme
ganda
uccisero un grande numero di capi d causa ‘delle loro simpatie per l’Inghilterra. Îl capo di Mubi fu inseguito persino in territorio |* britannico ed ucciso da soldati- tedeschi a ! : ' Hildi, a sud di Uba.
sidente del
na
Lettere
ligione maomettana.
é
di
9:
i
«interim»,
“Bernoaliy,, PARIGI, 6 notte.
i
(lomunicato del Grand&
-
violento fuoeo
per
ha
notto,
aereo
Consiglio
i
Zeppelin
‘Nessuno
vivo.
parte
ad
mu ancora padroni della fortezza di Verdun si parla di già di viltoria, questa. soddisfazione non puaî che accontentare, di per
le nostre
bero schi
ia venne incendiato dopo la sua caduta dallo stesso equipaggio, 1il quale si dette poscia: alla. fuga; ma civcondato dalla cavallevria francese ed inglese, rimaso in gran
com-
seLbbene lenti, ma sicuri. Ss tra i nostri nemici, basandosi sul faito che nol non sia-
: 1vebbero
che
ai proprietari
L*…-:gf dicevano
pubblica
LONDRA, 6 sera, della grande flotta annun-
comafidante
di
' sÌ.
vssero l'avvenimanto più importante. I nosiri attacchi progrediscono metodivamente,
ce siossà
la Bassée
tro
nons'e 1
necidentale.
a YVerdun
erano propensi ad aiutare i tedeschi. Qu.s::—t1._ requisivano grandi quantità di viveri e di bestiame senza mai pagare. ;
in memoria dei soldati elte rion sopravisse'0 alle fatiche ed alle privazioni nella ritirata attraverso ' l'Albania. Assistevano il
modello, nonostante gli attacchi e di altri che lo acceompagnavano.
Particolari sulla disfruzione
Courrier del 4 maginsieme,
6
\
I giornali di qui interpretano questa, curiasa improvvisa laconicità come n jndizio di perdita di torreno in tutti questi giorni nella fronte di Verdun, ed infine come un desiderio da parte dello Sitato Maggioro ger-
l’opinione publ.lica, spe-
non
Gli indigeni
movimenti.
ai nostri
mante
di fede relativa-
degne
tenere informazioni
(Ufficiale), — Ne pomeriggio del 5 corr. l sottomarino franeese Bernouilly silurò un controtorpediîniere . austriaco di ultimo
un aviatoro inglese, Suo padre morì nella battaglia di Charleroi il 23 agosto 1914.
tadesche,
manicao di stornare
ZURIGO,
Comunicato
che il comumi-
impedivano ai tedeschi di ot-
tedesche, ma
sua
slati pagali sulla forte indennità che arvreb-
’
dulle linge helghe e inglesi
cato non supera mai la due o tre 1mpc. Ì contentano di comunicare che non vi saono e «quello del nella situazione, mutamonti sglnp]lvulneflt:}: annunziava primo maggio «In generale la situazione è immutata, An cora ijeri In lotta è stata violenta nel settore
di
aereo
.
LUGANO, 6 notte, (7 razza). Sì notà l'estrema brevità dei sulla fronte Inancese, (edeschi comunicati emessi in «questi ullimi giorni. :.w'1:ueqml_nmfl{e per quel che concomie le operazioni nel
ed.
riguardo ‘all'età
senza
uccisi
I portatori troppo lenti o tvoppo de-
boli venivani brutalmente percossi e assas sindti perche erano oggetto dei più gravi sospetti. Questi eccessi spargevano i] terrol'e nelle vicinanze di tutte le guarmnigioni
i caduti serbi CORFU', 6 sera.
L’impresa del
°
Von Saelfeld, figlio imaggiore del peé Federico di Sassonia Meiningen,
essi
d’1talin)
Popolo
del
sesso,
nèé
Ù
;
p
Secondo corrispondenti di parecchi gior- in direzione nali da Salonicco, lo « Zeppelin » atbattu- |
su Verdun siluazione immultala,, panticotare
duello
nuovo
Queste
Largin.
di
in un
L
disposizioni doelle batterie possono ossore pes ricolose, vista la nuova portata del nuovo pezzo, per i villaggi di Clormoiselte distante solo 3 chilometri da Lussendorf.
subito
unme-
soste
ha
non
squisitesza della
la
per
Principe (edesco morto | Progresso
masto
la
che
senza
e Lussendorf
P
fede,
vidoviteh,
sioni, vi esprimo tutta la grande gioia che essì provano nel vedere le due nazioni so. relle combattere e soffrive insieme per il trionfo di una civiltà che da secoli ha fatto la gloria dell'umanità»,
L'aeronavo
che
Vlimpressione
che
e Ssi bru-
vontvo gli inglesi ed i francesi. Lettere An arabo vennero inviate a tutti. | capì importanti e furono posti avvisî fuori delle moschee per esortare tutti i veri credenti ad aiutare l'imperatore tedesco, amico del Sul-
lin» si avvicinava a Salonicco. Mentre passava al di sopra del porto, la flotta aprì con-
il duello di artiglicria avvenuto sì è potuto constatare che ì fran-
il saliente
avitando
fosse stata
tulto
‘ Un urficiale della Nigeria addetto al seXvi« zio di informazione della colonna del gene-
principe ereditario di Serbia, tutti gli uFficiali e tutta la missione militare degli AJ= leati nell’isola di Corfi, i membri del (ro0verno serbo e tutte le notabilità serbe. Da-
Jonicco che alle 2,30 del maltino lo « Zeppe-
nell’India,
l’Inghilterra
se
che
subito
;AL
8Qra.
6
ILDNDR.AI
ì
Jeri nell'isola di Vido, dinanzi alla città di Corfù, dove furono operati i primi sbarchi
artisti italiani il seguente messaggio. « A nome della Società degli artisti francesì, commossi per le vostre sentite espres-
« Zeppelin » operasse una vice ammiraglio Deroteck
Sundgau
del
regione
nella
sincorità.
zia che uno « Zeppelin » venne distitutto dalle navi Galatea e Phaeton. Fareva che lo
di fante-
Sì suppone
sua
la
state pubblica-
membro
Mercier,
scultoro
si sono con
TipoSsi.
quali la nota
le
essendo
tardi,
dei due
passi in territorio ivaicttoria degli obici svizzero. Tirano direttamente da nord a sud
nelpa degli Stati Uniti una dichiarazione Ra i la quale ha detto: di molto’ parlava si guorra della “ Prima avvonuti erano ove Indio nelle una rivolta coninfatti atti sediziosi. La Germania ne cluse
Cameruniiri
e tano di Turchia, àa sombattere i frances Terzitch, ministro della guerra, bhanno de- gli inglesi che volevano sopraffare la re-. Da fraternità degli artisti larini posto corone a nome del Governo e dell'idello slesso ge-|
gli
Questa at-
coinctisa
CONDSCe
]
da
secondo
Germania
{n di
d'Italia)}
segnalano
infranti,
(Courtavon)
dorf
all’estero e speciulmendì:—‘prglihì
®
'Z
‘-
gico di incstimabile valore per la fonza del-
Germanita,
sera,
voci
sì,
segretario di Stato per Jg In-
un discorso di menti dominati
6 sera,
.c'aw-s'iàfò
al
cesì hanno stabilito delle batterie tra Fue, son 6 Largitzon per modo «hie è loro possis bilo di operare il bombardamento di Otten-
e
dente
M Comandoante in capo annmnzia ufftcialente che ta resa delle armi a sud dell’isoî%; contiliua in modo soddisfacente. leni =
uomini
la
sarebbe
andarono
Durante domenica,
sin P. Sinha, nolabilità del Bengala, presi-!
‘ Disarmo e condanne P
Ponolo
in grando
lodesoo
por provarli.
le truppe messe u disposizione dal da 27 arnandi Stati che tengono
particolare
l'’informazione
;
e dei senfimenti
del
scorsa
appostate
hanno
di
sarprendono
battaglia
e presidente
esplosioni siuno siate prodotto dai poezzi francesi dua 400 che i franvesi
‘Jquelle nuovi
ai
| deputati bulgari a Vienna
(Servizio
linguaggio Ù
cagli
LONDRA, 6 New "r’ork:‘
prime
entiiva. Più
i passeggert
giudicare
10 alle 2 del muttino
Ronfal
‘n
voci
compiuti dai tedeschi
el
i
del
A querra finita, questo Diario rimarraà notù solo come un interessantissimo volume di lettuna, ma come un documento psicato-
te le nuove istruzioni date ai sottomarini (edeschi ed essendo esse state favorevolmenmercalo ha sukito ri{l {a interpretate, pIeso. ‘ :
Le ultime speranze tedesche die, ha fatto ai rappresentanti 51e1m :—tun:-
“L'intentiodel galazzoi città a Lill particolare
talo
colla
americano
mercato
Le
dellai
pdopo l'una del pomeriggio dua detonazioni formidabili sulla fronte francese hanno spaventata là popolazione di Ajou. La commo‘lviaone atmostferica fu così forte che molti vetri
Chamberlain,
pubblicazione
che
della palvere,
della
Rivercussioni della risnosia fedesca Uerimoni 1 giornali
via eì sursbbero estesi sino a Pfitterhauso. Secando il « Jourcual de Joura », sabato
tcliìîîeg.(:llîcl‘icn.
fen ».
_{Smru&=:'o
però dal cestrema|
a che fare della
condolta
sulla
discussione
ha
nulla
bolligeranti
sul
LUGANO, 6 notte, I1 « Journa] de Genève» ha da,
—
‘lattacco
circolale
nitide
ciaticcio diata
conti-
la discussione
che
a considerare
e malde-
’| gitzan e Seppais. 1 combattimenti
|
|
una società italiana mnon molti mesi fa, scopo immediato della quale costituzione l l'acquisto di' un terreno presso Sesto San
un
« Per
tività di artiglioria
Imperi centrali,. Sa ciò mnon è vero ci si smentisca, e, salvo sempre a controprova, fioÌ prenderemo atto della smentita con ve-
P
y
altrimenti
contro
particotare
settimana
ove
|,
n squadre di mille clascuno per turno di otto dre e così 24 ore su 4, anche nei giorni
fortificarsi,
‘leontati oltre a d0 colpi il'iminuto.
aserciscoa
tedesco)
implica
invece
più importante doell'ordinario. À Nella notte dal sabato alla domenica, ‘l'quando ill cannoneggiamento è dutrato dalle
|,
E URÀ persona degna di fode ci sì asserisco che la
non
cesca
| Basilea: Le ultimo nolizio pervenute ai gior| nali basilesi sui combaltimenti della fine del-
l |.
la quale si afferma che un prolungamento di un attestato di privativa in Ttalia per impianti di motori per sottomarini riguarda
| n.),
(l.
di Roma della dilta slessa una lettera nel- |t
ni. Ma iL Qiornate doy Lavori Pubblici
nola
c dà
D1 combattimenti in Alsazia|
si |
cra occupato della ditta Fratelli Sulzer di Winterthur, è pervenuta dal rappresentante
la nota casa Sulzor Svizzera, costituitasi
boneficio maggioro con la guerra dei
l nuovo 400 francese
|°
|
cho
nuare
russi progrediscono
che ha stabilimenti a Sesto $. Giovanni | 6 notte,
la
soldato le due junzioni si alternano completano, dando alla prosa l’odore
debbono
è che gli Stabti Umiti
chiaro
la al
reclama,
che
do parlòo a mome dei neutri
6 sora,
ROMA,
alcuna
mercalo.
espreesi dal popolo americano. » I] PFigaro vileva: « La Germania non oode nulla e nor accorda nulla, o spinge la sua arroganza fino a fopmulare un riuto con un tono che certo non mancherà di essere apprezzato a \Washinglon. »
“1 sospetti sulla ditta Sulzer | _
domani
__
tanto in tanto alita un soffio di passione infocata. ? La penna che scrive lascia, d quando a
Dopo ricavulo il testo ujficiale della nota poro probatodesca fi annunciato essere bile éhe Wilson prenda una d_.r:ctsmne prima Ciò che sembra della settimana prossima.
denza della nota tedesca bisogna ricordarsi delle parolo di Wileon al Congresso quan-
Ì
I) Principe di Gulles, roduce dall’Egilto, è giunto in Ttalia. thualmonto è ospite del re nella zona di guerra, o visita vari punti doella fronte.
— ZZ Z
squanci di vita terribile, sono brividi e sensazioni d'una profonda umanità, su . cui,di
confroniarli con i nuovi ordini.
tedesca
un
grossolana
andare
o inglese ì| ereditari I priallancipefronte italiana ROMA,
la
discussioni.
sgelenza per suggerino popolo amenricario.
con
fanmterlia.
sinr'anee
di conmumicare gli ordini impartiti anteriormente ai comandanti deiù sottomarini per
inoffensivi. Bisogna veramente che i tede‘ schi abbiano perduto il giudizio e la co-
Medaglia d'argento. — De Rada Leopoldo da Paerrara, capitano battagliopoe squadri- | glie aviatori, — Pesci Fausto, da Roma, capltano battaglione squadriglio aviatori — ‘Marano Salvalore, da Leaonforto, sottote- | - nente di fantaria — Patrumo, da Canosa di Puglia, sottotenente di fanteria — Toselli Filiberto, da Brlcherasio, sottotenente di faneria — Riva Mario, da Malnate, soldato | di fanteria, Bordini Giusepgr: tonente di ‘fanteria — Beollora Piotro, da Castagnola ‘ Lanze, soldato di fanteria — Sampol Remo j da Savona,
che
ruttura
provvigionarsi
totenenter complemento alpini. ; Ricompense concessoa sr compo dalla au- | mobilitato
guerra
nella
errori
gli
che
dice
Germania,
alleati che egli ticene im pugno l'assassino, ma che bisogha permettere a questo di up-
gna dj guorra 1915-16: Ricompense concesso di motu praprio d'alli 'Ete: Medaglia d'argento. — Galbazzo cav. Grmesto da Castel Planio, capitano di risorva d'artiziieria — Corutti Aldo, da Vorona, sot. {dorità suprema
dive
II dournal
B sora.
militare per
Ripigliarro
| sottomarina sono inanmissibiti. Egli opina che gli Stali Uniti chicdano alla Germania
‘ L'Echo de Puris serive: « 1 ledesch1i non avendo saputo bloccaro l'Inghilterra, cerva|no un complice che la blocchi par loro stessi, Wijilson sarebbe incavicato di dire agli
“ Una dispensa straordinaria del Rollettino militare ujfficiale pubblica le seguenti ri-
a
Diario ‘di ‘guerra di Benito Mussolini. . Sono pagine seritte tra l'inmperversar de= qli elementi e il sibilo della mitraglia: i-
WASHINGTON, 6 sera. commentando la risposta della
Lansing,
sera,
non accorda
stra la nota tedesca. Guardiamoci ‘’ giudicarla inoffensiva, perchè è mentae pnerfida.
|
_ Medaglie d'argento a valorosi al valore
Gaulois
| nuove
|
strutto,
compensa
6
nota
soltanto
Germania 1ue trarrebL'e di quello che raccoglie sottomarini. ;
camae siì è posteriormente accertato, andò di-
ROMA,
la
Îl compenso
inevjtabilmente
‘ Nella ingursiane aerca su Brindisi del 4
Esso
a propone
oltenesse
‘Se
)
;
PARIGI,
commentano
concessione
bardato Durazzo, ed incolumi sono ritornati alla loro baso, nonostante che uno di ossi " attaccato da ‘tra |. À fosse contemporaneamente |
Ù
giornali
a
to di pura forma
notto.
nemioiî.
riprenderanno‘?
aggli Stati Unili e dicono che è un documen-
- lermattina quattro idrovolanti hanno borm
- velivoli
u
Dopo la “nota,, tedesca ha decisione entro 1a settimana pro ssima quando, il posto al fucile. E mnello scrittore- simpatichea pernon le manife truppe alleate e molti di co= | fUrono stavano nulla, loro WASHINGTON, 6 sera. Commenti francesi a!
U aetoplano austriaco distrutto a Brindisi ROMA,
a|
i_
e lrallaliùè '-..'a'niéi*inanu-lenesnì'l'è‘ “Diario-di 1ATIO-Q1 QUTTAguera ,, diUI NONITOBonito Mussolini IUSSOANTI Massacri
polo d’ Italia ,, ) À
- da quattro idrovolanti italiani
‘|
l'Estero
y
‘1|ÎÌÎ
( Per teleg
.
e
D'ITALIA — ? Maggio 1916 |
IL POPOLO
L
con
pre-
HOTEL Î
Stazione
Centrale
QUOTIDIANO : A
Chi ha del ferro, I!Èd:l pane. BNO
ABBO A M EN rf 1
Italia
! Semastia
Anso
. . L | 16.5P|
FEstero
.
»
Trlmull‘o…ì
Mere
9.-
S.
Anno
s.25 | 4.25 | 1.50
| t
(S39.00 | 17.735 |
PHREZZI
la lipe2 —
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e PABE"‘IMMEDIAT Ùr
altto villaggio
svizzoro —
bienthal!, sino nelia
DELLE
risposta
agili
Stati
Tiore
d’innocenza,
che,
ne
anche l'imagine di Sun
sembra,
N.
127
i
L
adorna
L
25
ubblicilà
la linea. —
fi computano
Redazionaie
è S pazio di linea
— non già...
[…….1…: | schi. da San
lo _ divono)
L,
- Gli imbarazzi dell’Inghilterna,
…
|
se ne |
ì giornali
i
-
dx
3
Luned_ì
{
E
S8 Maggio
Ma niente
L'mehilverva clho domina 1il mane, sui } cul domini uou tramoenta mai il sole, la desposta desli uomini di colore, la dittat‘ries def suoi domini iummensi, ha piegato il gi+ docchio dinanzi al tvurco., ‘Tutti i piani grandiòdsi di azioni sull'Irak ed in Norsia suno
secondo il ‘“Berliner Tageblatt, -
{Servisio l
parlicotare
del
rasza). 1 giornali
Popolo
d‘lta«?mì
LUGANO,
7 notte,
di Berlino non
dimai
giun-
v
terrà d ò miljori errore lentare di
tede-
crollati
La causo liclla
sulle
paludi
principale
massuna
di
sportiva
del
Tigni.
di
trattaro
questo
Insuecesso
im-
portanti problemi di earattere militare. La spedizione di ‘Townshend avret‘ba potuto averva qualele successo nel Sudaun contro no-
i
d
il feldmuaresciallo
von
rinvià donda cra venula pallono di futt-Iali.
comoe ,
der
Gollz
si
fà
feroce
inglese
senza
scirupoli,
‘dal cannone © dallo mitragliatrici
di usrvini, surebbe grive rmostrare il più uecanilo,
la
tazione. Santucoli patiti — (definizione tu- | Vaoli i due imperatori è ro! Agli escerciti inruliana) — che von sanno vivere, non vo- | talti e più forti che mui della Quadruplice, glion
viverd
urente
come
miteremo ultimi
luro
nell’atmostera
ticchio
oscenaumente
àè sorridere'ed biblico
il precetto
saranno
spengersi
i primi,
il viso;
lungzi | uutorità.
è maggior
di
ci
costoro
|
chè
socialisti
Anzi,
vi
sà
Zimmemvald
per
penseranno
s'ò | celliere,
vedretel
dar
lero
e
nella invincibilità dell‘Inghilterra che im questòo modo sj viene à' colpire: specialipen-
di
maggiore
credito
si
renderà
ne-
il kaiser
cd
i) suo
cunu-
Chè
Meodelaà sicunra:
finora
la
Germania
è in
0 snez-
dd indebolire
f;nnrcvoli.
a can- | condizioni
E
}
‘ture i corì bianchi in torpo al trono del'zure lu resistenza dellau Quadruplice ponsàCLedioLs. 'no i socialisti zimmerwaldjani, foss'aunebe fiulte bouta. che alza sli occhi imbambo- ! ureando. un desiderio di pace che ora nau lali verso quella parte dell'orizzonte: dondo | ?5i;sta—. n tal modo si preparà il trionfo del
che
presune
dell’avvenire di
@
vivere
e
spunterà
morniora,
come
sianca
Lo
di :
| o
Isvizzera?
in
periodicumente
un'in-
D’
dagine vziosa, Quali che sieno le intenzio» taunto bello | ni loro, le conseguonzo dell'opera sono/ LeSA che son tatti, SC ill'segno mentre fuori imperversa il furtiu- i descolili. £ lo conseguenze, |Iu@ut-un0. sbatche sibila, nale. l vento ehe stride e ET Fa i | | to le imposte, fracassa i vetri sembra una | lLLÌE:}:l(: sS lch.:sl.nld.un-]t.1-c, uîlo:_.;p…-u…, Azione lctar;…:,r% al sospinge ‘deliziosa bercewse che -- Lasciateci sognare! 2 sosnate, buone cresture!
senza
sien morsi
umiuani
esseri
s0 fuvri
L"
è ancora
noù
che
pensiero,
— fiea-a.percussi rJa lv grandinale,
LUL.-:gh.-a. 4;1g5t..1nur,a .11 fal-
Llu-c:—';'--…u;v...fi.‘ perchè
iD
sornno.
‘dalla ru{— | limento,
sSuza, M- 00
l..!1u le correnti
orna DP
RA
1>:}.u1hft\-vlm 1agty-am-
a
ROMA,
7
‘i cespiti.
sumi.
riescirà
il contraccolpo' mussulmano.
che
so
ne
avrà'
f
nel
-1
Dinanzi a Verdun
La quola 304 violentemente bombardata Sosta,
delle fanterie
i
(Ufficiale), I8 _ cre sulla
PARIGI,
7 earÌ_:.
-- La bauttapglia ha ripresd da riva sinistra della Mosdteon
A bbianco
identificato
i
SL
introjtarono
irnfuilti
per
quazi
168
mte_grammafii
è ansioso che gli Stati Uniti prendano ta iniziativa per negoziati di pace con 83lj Ala lealti.
le privative”
Giudizi
por 170 “milioni; le iniposle indirette per circa £0 milloni; i servizi publLlici per oltre
3
un
secondo qui l’ambassciatore de=
giî Stati Uniti a Serilno avrebbe informato il dipartimento di Siato del grande desida= rio di pace in Gsrmania e phe l'imperatora
i-
le Lasse &ui coo-
milioni;
LONDRA, 7 notto.
pubblicano
parigini
i PARIGI, 7 sera. Nel Figaro Capus scrive: L'opinione pub=
milioni.
I| Portogallo ulilizza i piroscali Iedeschi
biica tedesca ha.bisogno di continui tonici. E' questa piresecupazione che sembra avera «spiralo il tono arrogante vellà risposta al Goverdno desli siaut Lniti..Cedere sul punta ossenziale indietresgiure come sì credeva im Francia iu alcuni citcoli, surebbe stato
E SGQUBSÈI'&LI
sanfessare' le zione è porsi
debolezze’ segrcio della situanel rischio di avere un vera
panico .morale, Non lo si è usato e Sì è perciò giuovalo il tutto per il tutto, vale a dire il Lrionfo
rispetto
aeli Stuti
Uniti
trincee
meci
Vosgi
n0 specialmente Îl regione di Lasigniu
uita furia quale noiù si era più vedute Hal. lunno forimduliile . friuzione "Cr.'l'fflt'fl(tl'n'%? a a I] principio deltt'offensiva generale cohtro Ver |
'-"]"-'1_-“C'1.1l"”_1 u
poruwsso d
il
re- ‘n0
conlro
trenta
a:
La
Ì che
nota
è la riproduziono quando
scorso,
il 5 aprile
della
test
diceva:
At-
sustenevaal FReich-
Belumann-Hollweg
stag
rai
prigionierà d
diritto
il nostro
tendiamo che si riconosca
è meglio ‘il nostro dovere di usare rappres saglio con tutti i mezzi controla politica di
dei
affaumaemento
nostri nemici, clue insulta
non soltunto il diritto delle genti, ma semplicenente l'umunità. Liberata dalle sue formule vuote, d_a} suI vuedantisetmo e dellà sua l-…-g+u'nu.rtlu,u è que-
:1
le
I
aprile, soln
cinque Maggio netla | rivunciaro a) suo barbaro mezzo di guérra | e in. Argonnie che cii fino & dquando l'Inghillorra cuntinuerà i ’
di fare
in<
straro crudamente. 1 difotti dell’armatura. Nel Pertil dournal Sictano Pichon ossere
fatti, ulla richiesta calegorica di Wil- bhilmente respinta, non.si vede egg1 cbhe la Gormania rinunci alla guerra | potrebbe lasciarsi prendere i Argonne il tra Mafggio e a sud della | dei sottomarini contro i piroscafi' e aila cusì srossolana mistlificazione. Soniie iL churue Maggio sono state dgge- | minaccia che un rnuovo siluramento auvret- | vaolmente respinte. Da parte nostra siamo | be provocalo senz'allro la 1ottura dei Tapviusciti ad. effettuare parecchi colpi di a- | porti, la Germania risponde di non voler :
| iaestre
con
signilicunti cuncessioni, uppure una rottu= ra con sli Stati Uniti. Allu svolta attuale della guerra tulto valeva 1meglio che mo.
sla la pretesa che ripste di nuovo la notai a Wilson. Puiehé il presidente dellai liuviata 105 considarare come definiliva la nord-americana l'ba invaria}':tù…"-‘i strano informazione del ziornale parigino. | ltepubblica come egli
questa
una nvova divisione tedesca. | gione i vari tentativi fatti dal nemlco
#
ME
_
giornali
Washington
(Per teletony al Popslo d'Itamay La maschera inglese si va.abbassando ed ROMA, 7 notte. Îl suo ngolamo brutale appare in ' ogni sua complela manifesiazione. E' -con tranquilliSiatuo inlarmati uvhe nesli arsenali pori& che noi possiamo utlendare clhie la Sviz- toghesi ‘sono - stato ultimate le riparazioni zora, Olanda, la Danimarca, la Scandina@ le maditicazioni indispensabili ù esì vavia Sì lascino persuadere dai fatti e che pori toduseli sequestrati dulle autorità micomincino a convincersi di ehe natura sia- litarl portoghesi. L&si prenderunno il mare Ne le idee disintoressate di'liboertà e di gslu- nell’entranto settiniana insieme iL due vestizia che l'Inghillerrà va stronbuzzundo. » lieri, pure sequestrati dal Portogallo.
| nE
eliuoro.
‘ di interporsi par la pace
sera.
La stamya locale, nél pullulicare' lo spreéchio delle entrate principali dal Lo tbuglio
|
si riunisco-
che
i valentuomini
sanno
2
AgiaipAtat
ì
’
| &alser, sole
mondo:
dél nequizie
le
vedere
fumigerato
il
nei primi dieci mesi d’esercizio
sugsli affari per 2£ milioni,
niutala
urbaim
WvVia Manzoni
ViQubboleniatistsorteini della rispostaamentedeti scaInnaaglinzi Statia VerdUnition te pern prmondòo
lo socialdemocrazia è
screditate!,
gli | akiuanto
giunseran-
paradiso
di’
C—'f:ìsa…-l‘l'u. un'agitazione ipacitistica in Germa-
li- | Miaù,
it'quale
seroudo in
i
iconoclasta
a ' pansare
e dirattamonie
1031L;?1.—‘\1{1:R:'.11.:10
d’una | Rienthal.
ben
scacceremo
noi
È
di
PI LE
presto
o
avvolti
turutiano
samproe
sputacchiar vero
sognalno
follia.
innocua
il
è
i
36
ABENZIA ITALIANA DI PUBBLIGITÀ
leis.00v
i maggiòri introili in conironto del periodo corrspondante dell’esarcizio sveorsoò le tasse
iL picgure Je iniclice Urlaoda, ra abblamo v ragione per ritenore clio le &cchne sanguihose dell'Isola verde si ripasteranno sui
nno dj quejierlla testa, L'impottante vuon è ‘cheé sin vrà sola divisione inglese che si sia artesa,. Ga tuito invece nel pregiudizio enorme. esistente uel mondo, della invulnerabilità a
Inserzioni:
I
Cannobio,
aa
Paolo
re 2,090,287,000 con L. 419.523.000 in più nei dieci mesi del precedente esercizio. Diedero
d'un
NAPOLEONB,
[e enlrate princinali '-Slll]ll i aumenio [a Germania chiede all’AmeL:a
tutti
A tutto questo viene ancora ud unirsi la chvolta inlundese. Crediamo cho lu repres-
slone
NWVia
| e
Ì
_
E e AMMINISTRAZIONE DIREZION‘Telat.: usbano DL0 5-73 - iolere. 0-17%
|
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P
1915 al 30 aprile 1916, rileva che nei primi dieci mesi dell'esercizio sono in aumento
g avmati di lkuncie mu era una follia 1dicolu impresi contro l'armuata Lurea d'or-
© sempreo -d- ia
paura,
LI
1216
il più ensvrgico © il più temitile dei ' nostriLuigi!. Degno pairono di tanto contuber- | Nestano, e _ vero, gl'intutti esernciti dellu ayversari como debole ed abbaltuto. L'ln- Gampi di Fiandra, ' impossibile contare duadrupli : ce, | i quali ora scoltanto comin- | ghilterra è il corvello'della Intesa ed GE nio! Chè quei convenuti s'abbandonarono sempie sul sacrificlo dei volontari, ancora al piacere solitario di puonzare su le ì clano a diventare pericolosi. L'han capito cròju-mc-s:‘ario colpire questo cervello ‘della zelo. guerriero per 1a causa inglesoe iLsj loro anl'esistenza, vemica se vogliamo vedere csssivicende mondiali, straniandosi dal mondco. }:-31Ì alerdanni a Verdun, i turchi ad Urzee la resistonza degli altri membri della drà affievolendo, d altendiamo così la Lenelica influcnza 7, conie il protettore, non ebbero il corag- | rumm, à ‘Trebisonda; lo cupiscono i tedeschi coalizione nemica. di questi avvenimenti in Ameorica. KNut-el-Amara costituisce iw di guardare il miso della, patria — la lu gli austriaci su la fronte vussa e su quelu b inudre — per evitare d’essere indotlti in len- | la ìL:…d…m.
delle baionette.
:
|
trufonicamente,
persino
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di 6. puvl -- Piccola Pubblicita vedae appcsita iabeila ia VI paginn,
clh'e' possiblle tuttavia toglicre il seguenta arlicolo _ del muggivre Moruht, - comparso CÌ dunruse, il qquadro © la significazione. Grep- | i contrario — aspettursi dallà mostruosm Berliner Tageblutt e lelegrufato al giornule Di rupestri disseminati di 0asi bianche; gi- | preparazione loro e dalla iperbolica... im- di Monuco. Scrive il Moralt: “ gli per tutlo, simbolo di purità; dove altro | preparazione allruì. La guersa può' cousiWSE si pensa che un esercito di 1AN0 volete ché uasca la puce? I neuLralisti d'o- | derarsi Yvittoriosambente finjitu per la Ger- Uuomini è stato portalo a ‘poco dall'Inglil-
gni pace mi diventano simbotisti! -Convegno imporiante, presidiato
C'e, | volmente
‘
MUSSOLINI
Ulsima p|i inj (dirisa in 12 voloane l..-l.— la linea — Pagine interna ,B0 la liyea — luserziooi finanziaria L.. 350 la lipes — Neerologia L. 3.50
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Uniti
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——1'_M'Î*È—lano,
sommer- Sono i Isvizzeràa dal f.o maggio. Sì creda l’rancia; | clte gravi tumulti esseudo avvenuti, dassontengono | suràa germanica tenta di impedirne lauscoe | ver i canoalli Bulgarie, Turchial In somma | noscaliza vietando l’uscita oltre la frosmie: ra del gsiomali. i SAO | Lanno oitenuto quanto potevano ruzione | Dalla Mituchner Nedeste Nachrichten è
dal siglio.
Luigi Gouzaga,
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La rivolBai4 aa A unidea che ha trooata
INSERZIONI — YNegli apaz i riservati agli annunzi :
Gli avvie,
— g8'è acguistato il diritto di passaro alla | sono proclamuti puladini. -Harnno gtoria! Kienthal? Mai sentito ricordare coùlso il Belgio o tà Scrbiù, sano in i suoi 280 abitatori! Lo vogliono situato a’ | hanno molta parte dellà Russia;
riedi- dell’Alpe che piglia nome
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(Rivise in 6 colcane)
Un nummera separelo cent. 5 - Arrelrali teni. 10 - Lsiero il doppie —
o nn rz
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BENITO
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SOCIALISTA
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cumuierciale.
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Wilson. |
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UNO SCHERNO
; Gli austriaci, ajfjacciali sulle :\!p:', CumAa pe se Wilssn vuol far credere clie l GerII} U .all f l] u [“fl …ufll mislia ha ceduto. Lutto il mondo, dun., Impolenti ad inpadronirsi della fron- | brancata di burattini bleu, si godond una compresa ù così bello erogiolarsi nelle comodità u Germmania, te del' Mort-Iunune anche progressivdinonconcluderà che Wilkon batten= lia | lo. spettacolo querra, della nostra dea PARIGI, 7 sera, azione unl le, allontanati dalle sue vicinanze dai Ncedulo alla (Germania. Î il buon dio ha largilo a’ fortupalil Sogna- ; <|‘u.'dc— È1«:_nl'} sÌ 1Ìl-ul.]:i]. 1unai .tl':Ll‘l:'C. del latta di piattini i tanto in tanto di do JI comunicalo ufticiale delle . ore 1a-dico: Ì | Sstri successivi progressi, al centro il 290 ameta, n=fmî"uaulu-n_ Ma ciù nonm è possibile,. puichè ibt Governao | 16, dundque, bucone creature; ma non pre- u:alx. \un|:t}m1 sénza o, do dr4 ciglia le fra rompen e surcasm loro | wnua duua ledeschi, i Sonuine della sud A di un srandoe, St:ilo prile, a destra -il 20 aprile, ed a sinistra il non ruo inscenare una d è 'u-.al'_[n;-\'-olu lu ‘p:o-|;.a‘g‘:+udu, clic ù È'r_.f_!i mnmlu;; i destini del uttraversare (endeto come farsu interuazionale che lo coprirebbe di sule. una grazia juggevole d'ironia, 23 maggio, i tedesclti cercano di aggirare la ) imtessa preparazione di artiglieria, lanmno 5'c.||;:'5;.…uiîu paosisione inypadronendosi Luà i treni delle vostre laumentele; in xti!l'i='»îl .el«-:mculy si r--m'r.u.ìg'e. .-\l'-r-bm-mu della colonna Dronunciato nellta serata di ierì un allueco bridicolo in tutto Il mondo, ne &i nuò erede- | se fassero slati a scuola dai macestri .5'ocia.—.' d.umv simneotrica costituita dalla quota 304 cle la sulle trincece a sud di Limons. Avrestato da re che il Governo di Washington prenda | listi italiani. Cle artisti siamo noi, meschts miGmenti ha dinritto di parela solo chi opert; | pre che il sociulismo è 1l 1'1-s.ult.uL--)-dul elle, cose. Por J]L';Ìl.l‘u c:.l-nb’u' IJI)ÌLI‘- fiancheggia sulla sinistra e si riunisce ai tiri di sbarranmento t'attucoo si ddisporse i- '{n considerazione il diversivo avanzato dalnioti giù chi s'attardi nellia cuntemplazione | mismo sUgi contrafjorti, Gi iL nentico feeo ripetiuti Ua di aver raggiunto i reticoluti di fi di | n (Germania della - cessazione del plocco nil Anche sotto la qgiubba gqrigia del soldd-_ juunimata l Lrnppfi 5|…']Ì19]‘.'1.('11.'U. i granuno lerro. ‘fuchirica.,.. del secole divinulo. ingiese come condizione per la cessazione to, il cuorivino ci canta la canzone d’anwo04 tentaltivi il/20 ed il 29 aprite per prendere E dele questa: i definizione con un'asgiunta, : u Nella reqgione di Verditii l notte non è \ della guerra dei sottomarini, bolehè, a parcqualmernte u rovcscio, scuondo il suu mere, e ri butta mnei cervello una furiogsa TC ui'iuc, i congiurati. di ìEla:… volontà {1:;11«.: .,ì.ìc-|';.=r.=;1-‘;. \c… v[1……:lî 1.lluyl….l‘i. todo favoritu, la quola 304 per una posi- siuula contrasseginata ehe d un continuo e | te la valutazione che #l Governo di WashinT Ma che vu‘-jih:nu,î niagiia di rosctie. selvatiche e di spine @x clhe tràac i :'.1rîu Euzv- zione a sud-ovest impadronendosi del bo- violento bonmbardamento della regivrms della lon vuol dasre del diritto alla guerra di Rienilhal? Poco o nulla: la pace? 1I popa- \'(,"…'rn1un'.}-'ur,: il 5ocn;tltsn3:; che — scrullata come 11 cocuszoloh cerbe klocco e della fatHatilronc di settore del e s} quola differenz ont, a fra + mezzi sco _ di Avocourt. Ma appena i nostri ton. con “î Ua saliti» fra 1 n}ulvùnlf:r…, clm\ulcv'..mr.lxi‘_i… Lîf Dopo la guerra, mon è sualvagio. quall t0 #î cffettua Saint-\il di sud A Thutaumon di teria — ci copre di petali fjai, come; sonugli di icg t, il trattacchi blocco la e ripresero itl 20 niarso to s/orzo| | mezzi con i è =;u-u:mlz:.nîu _“Α_Î fatti. Sunle siungzere la pace. Allor che unà , solo il h-r-Jp?-‘.-xr_r_r_rmluc.*nt«_:-u1.}; (cdesco venne fermato e la collina 304 s dabbianmo respinuto una forte vicogivisione 1ne- \ quall gi conduece la guarra dei sottomarini, a umiracolo novo. E tendonole mani di [c-; ;.'u:llmc;rql‘;u ajln_..; ;_1.L‘… trovò casì fuori causa durante tiulto il ruese | 1idiern che'tentavasdi impadronirsi di Uun 110- psta di fallo cltre quando Wiklon fece alla g;ur,.'-ru‘, con la villoria d'una parte conten- Î I'Ìg'£]\LÈ.Ì(‘-I"I.‘È.."I. dv}v%‘uu Germania l'intimazione di cossare 1a EguCrTa ‘. duo, i burattini blu, per avere tutta questdj —Îbdli'{.;!]0&fi o-p1' : di anrele. | ro piscealo posto ad est i Ristee. purtitanza (ruatlg}u.51 dento e can la sconfitià dell'altra, nen ha | una del soltomarini sapeva già che la Garmania | uostra romantica gioia. Ma non gliela da In Lorena abbinwno sorpreso” una pattug progresso essendo così loro intercon benefici più motivo di caontinuare, i -diplomatici sì | lina — gli uiuova concorrenza | bwelendesta di far valere lale guerra come l remo., Clhiuderemo, anzi, iL pugno, biszosizi detto con V'asione di fianco crmtro la quoglia clhie arveva passalo ta Sallle noi dintorA ti. rappresaziia contro il bloceco inglese Dnnliuniscono u cougresso, fossianche in 15viz- | più inmmedia l SOA è tedeschi cercarono di impadronir- n d Lanfraicourt, a sud-ost di Nomerni. covando solo con'gli occhi crucciatù — cos-' indeasna, quindi, quella che Propazauda sone da sud del villaggio di Haucourt cnn | (quattortici prigionieri sono stali presi da qua Wilken tenne separaie l]e due questioni zera, @ decretano la deposizione delle arini. sì — i burattini u brutti » lantani. Abbìam-a,, C 80 Oggi ne accettasse l'ablinamenio firme selton- ! n0 In quesio senso ancheé noi siumo partigiani | sfruttaà il daunno econunico d'un popolo, 0 | u atlacco frontale sulla pondire detto non è mollo, che alcuni nostri rebbe la vinuncia del punto di vista GEpPresDurante 1una burrasca l'altro qgiorno una inionale dell'altura. L'azione, prr!pnrr:!a! della pace. Cè la guerra è uno stato di So- |il dolore «l'm:'a:. 11-'1ulrl.rc. -l-‘oi='s,ru“w.'b._-rc bi"-ic-_‘-'-f'l"l, cun un bombardamento estremamoento vio- pacenutinoa di nostri palttoni frenati luannno ra- so _ niella sua nota alla Germiania, cioè rin- idroplani volarono sopra un punto benk vraeccitazione lugorante, transitorio vuol l ed i convenuti di jenthal non han AZIO lento, u condoltta com una divisione di bà d loro bGruvegipi. Alcuni sono stuli tra- negheroshoe la intimazione. ; precisato dell’Atbania, c yli uomini che Z0 Par quesie ragioni ei aspeltaino con cssere. Ne sianio così matti da voler che il Ì d CsHuIre. Qude cegni risoluzione loro è... truppe fresche e eceostò loru terribitmente sportati nelle tiioe tedescie; altri souo ve- irupaziotutte montavano, sharcavano a lerra, facevano nza uotizie ufficiali da Washinzito. nili a cadere nolle tineve fuaneesi. La n fCuTO, ictu. comPe sine apviene generalmente invbelle negli telutii datCunnage iLoni in permauenza. a esplodere uwn piccolo doposilo di munizioni,! tacchi frontati e finalmente falli cccetto in° gior parte degli osservatori Nanno potuto 2 & già parecchi i morti nostri e g , C'è il mezzòo per ottenere rapidamente la bruciacvano alcuni muocchi ‘di carbone, dia; alcuni punti in cuì l'assalilore pervennz si- | discendere entro le nostre linee fucendo uwso I] dei aJt\xftî.lb:1‘l É.Ît-{)’lî;:;îpndun-r.lue, sacrificato in 1 pace. E' duello di vineere rapidumente. Per u0 ai nostri elementi della prima linca loro paracgdute. Mancano nolizie di l stAungevano dei ponti, e poî, tornati a‘bor| vano taute vite, tante giovinezze? Quali ri- | ciò occorrono energie fuse nel brenzo, vo- , Nolla -yiornata del 5 it bombardamento aleuni che sono stati brascitnati nolla zona ubbediente, tarnavano alla! l do dell’alcione NEW YQORK, 7 sera. \‘.l01 continuòà con crescente intensità contro il nemicw (St). sultati potrebbe avere ‘una pace immediala, | 1ontà d'acciaijo Lv1-3…ralo,q 1-g‘—_=istc:‘mla, Pur diehiarando all'unanimità che propria base incolumi?z Sì. Lo abbiamo det-| lu riarmi e:;;::w…-1î sottore della quata 304 sino a raggiunygere | spusta dellau Germania aggiorna la rotlu oggi, quando nulla è definito, e 'se qualcosa i ca al tempo ed agli eventi! J;_Ll lo. Nè gli auastriaci lo sinentiscono. Ma ch ra | delle relazioni da, purto acsli Stati Uniti di giglis, una violenza inaudita nella: serala e nella , i deridono è definita ruppresenta una créscita di po- | rono. La paec non \'uui. proiumi con delizia. « Gli eroici J..H.'ff]-(Dl’iv; notte. 1 tadeschi' si sforzarono di annien| dispa eci d Wiushunzton a) giornali trudi- | | | gdore a«cre di pgl\'£[‘(; Ci .\'uule._ tare le nostre posisioni satto una ualamga | tcuza per le nazioni che-aggredirono l'Euitaliani — annunciano suscitando Vl'ilaoritoa suono l vivo risentimento per ciò che la | alle a) i proiettiti del più grosso calibro, Le nendei piattini di latta — distrussero è vero. ssu di avrestare la vanpazna dei sot‘ropa? Quali sono i propositi.... pacifistici | Però lusciumo gl'innucui maniaci cd il ]_}0p':'lu dici a norvd della ercsta furono così comlomarini contiene di intante. de' candidi piccioncini, adunatisi in Elve: | gorazioni loro per San Luigi, Tutti diebia- ! le mmaunizioni, Îl earbone. i ponti, imcendian=. per vin- | pletamente sconvolte. Alcune mnmostre trinsforzo rano che il Governo non mischierà musi suo il litaliano intensifichi la du anche, con una gaia fiemmetta... sia, {ra i gigli? boce: cee jurono rese intenibili dal tiro dell'arPARI GI, 7 sera. II(.IJÌ[— :II]:_.:(Α.IICIÌI\.Ì:.'[; 'mtcj.ldiu.lv. Îlncnl'ul|n'u&ri{'…jl'fl: ' t | ljna pace senza annessioni? Parole! J.e | core. E Ligrieria avversazia con granate o gas arfisn cacesca, la prejettura e la stazione l'clegrfl—i i “ | della il con ss e ; quella delle eriti la che affrettare migliore il modo E' siantî e furano sgombrate dalle nostre trunex 1L New \u1.'l-: lervald, Lf’f—ff:"3lf'? di f"“"i“l,v[u.\ gli Stati nazioni aggredite furon costrette ad impu- | Uniti ]'Jù.‘-_?DLI'.’- formulare 1«:liî'::lu. fica, ma... è da notare clie le nostac trup= i pe. Ma iL nemico — e questo è l'essenziale ha da Washington, G: — Si pace! | per 0 difendere per appr appunto armi ende da le | gli : cnare ostacoli frapposti dalla Gran Bretagna i non c'erano, là: clte non c'erano, là — non le lia sccupale avendogli le nostre — E' — fonte privata clte iL presidente Wilson con- | l commercio neulrale, i riconquistare la propria indipendenza. nemimeno gli albanesi armati, per cui solbatterie interdetta qualsiasi avanzata con 2 N ZÌIÎ]ITIBPW&Id d'’ogni idea JL New York Herutd saorive: serio ‘pretendere l’abbandono Vi sono una vigorosa risposta. IL versante setten- sidera come risoltta ta controversia fra gli | tanto «la popolazione senza difesa, fu te-: . i finc»(rionale della dquota 30 : costituisce dunque mentre Stuti Unili e lu Germania relativa ai solto- lla parole, a così, ica, | due di cose che annessionist Wils S pura fare: on una è quelremnpere immedliatomente le _ relazioni stimaone del volo ersico ». dronia sanquino= attualmente una specie di zona neutra tra marirnri. {Per teiefono 4l Popolo d'Italia) sar Non una sela bomba «eròica » fu qget-. ra la forza delle armi — una forza assai f " dipl omat iche, l'altrai è quella di attendore [e due parti. 1 tedeschi si trovann alle.fali OA ness: una - dichiarazione Sebbene uwjficiaole per vedere che cosa succede. Non più convincente delle chiacchiere contenute tata dunque sulla popolazione senza difesa. vi sarà de, i franctsi lengono il vertice, Dovo a-} CENET SA ai E Non una donna fu uccisa. Non un bambinelle risomzioni de' congressi — non è riuver provato le difficoltà di un assallo Îron- | sia stata falta civca l’accogliinento da par- ‘ da attvendera molto. 11 s9lo mezzao di Lagliar socialista di Zimmer- tale. l'avrversario ha tentato un'azione mnel | {e' del Governo alla nota ledesca, in attesa | COrto '—ÌUE'_ difficoltà (fi.îI_ìàî-—:";!-‘ lrer la Germaconveeno nuovo jj i| entro aggressori gli no. Nemmeono uno di un anno c mc::O, COscita a respingere PO - | nia nel rinunziare © rC 'Î(.iL.‘;'LÌf:L,E."[;'IÎI{’;H?G. ’L sotte = nte a Treviso. E uccidere ljr1rllllîî[};:uî-;‘i l wald ha avato luogo dal 21 al 28 .ulJl?]e|].î; bosco ad ovest ed a nord-ovest della quo- | della pu-ùbfffc(::rr;rl‘-c c.fc£ sUuo tcsto'c.vfr:lc{, S | fi EÎ(…':!JI:J{P(:Z,_-E-Î un bambino di proprì confini? {a 304 per ritornare ad un attacco di flan-' £ ff!:.dlrîll Î-Îtcrnu._ùupresso \'ill;_{g_glo’ un | assicura (giù che il Governo non invierà al- | rottura sembra essore una inevitabile conPaco senza vinti nà vincitori! Baie! La un auno non deve esscre mollo difficile., cu, NE è stalo ovunque respinto afl-’arrrza; n prossimame saranno compilati ivi eiorno | : vinti i9 i vincitori !segus:n:m. varrebbe forse mestio che la roti. Niente. Gli « ercici avialori toliani» sìi acLianca, : i cuna risposta allu Germania. Îe pubblicati d'agli organi che sì mostrarognsnea, vuole Droprio i viucitoni [:d 4E Nella giornata del G il-bhombardamento IL segretario di Stato Lansing f[a pubbli- |tura sì verificasse immmerliatamente, iLa virtù del verbo è nulla dove impera la | o favorevoli al movimento zimmenmwval l contentarono del telegrafo che uon dà sanclie
paro,
bello
così
E'
immiporta?
sognare,
| quello.
che l dalla
costituilo .dìL
guerra.
L-:._1
gue
COU
(.1,;.-’j.n.,-._,._nlù
dul:}mggldi:l
l"l*33"al_l.\'c-!,
dil
|
Intitamenti della stampa ame ritana
b CAISI TEDESGO-AMERIGANA
Wilson ritiene chiusa 1a contraversia?
con-una t{ntensità sostenuta., forza. E, dopo una violenza foriunata, an- | sta. fssi mon fa |'erq…ofcha !l'i‘ml…'qllcu-lìj;1$ | éma continuato la fonteria non si è mostraia. Questa | AI Ìr ù 112“ lJzliflìgl;:}l'g—'? nÎ]e(l—1 ne{“fh:‘txg che l’arbitrio diventa diritto. a \71r’m.. a' vio- ;:Î-],ucrfxt-gs_uî.î. non
lentati
che
la
subita;
ma
resta
cuna;l.1|zmnc
d{
intervennero
pretestando
difficottà
tecniche
presenti
i tl“1lJ'}-
raccoptare a’ coptemporanei ed a’ venluri | je] viaggio. Sembra invece che a solo scopo la
spogliazione
il
vincitore
si | di
zode in pace il suo trionfo a, peggio, digrti-
gpa i denti sempre meglio affilati ‘contro chi voglia {entare di attraversargli 1l camlino per nuove spogliazioni. = il vérbo della 2a Zimmerwald potesse
trionfare — diamo per un momento
zesca
ammissione
rovesciata:
vrebbero
—
le vittime
anche
avremrmo:
là .giustizia
dell’aggressione
pagare
le spese
del
funerale! In nome del socialismo, pratutto idea di giuzstizia! i Si vuole
attendere
la paz-
che
i socialisti
do-
preprie
ch'è soAn di
Ger-
mania inizino una campagna in favore del-
la pace. I signori di Kienthal saran serviti, vedrete. In fatti,'non deve riuscir difficile
B quésli ottimi «genossen» chiedere ora una pace, che sarebbe un tocca-sana per la Germania., Che possono temere da una pa-
ce
gl'imperi
centrali?
Tanto
poco
che
per-
documentazione
fossero
-Huute-Vienne
tati della
con
Beioulle e Bri-1
son. ln quesli ambienti socialisti ma cliè i rappresentanti tedeschi un
contegno
rviservato,
sostenendo
l sosiai
azione
che
nenuco
era
&
assai
La
neces-:
stnqgolare
in
una'
i più! verno
imperiate ledesco ha ceduto. Nun si ‘elie la risposta vassomislia quasi alla crisi meno che non siag una ’ erede che il Governao aqird in una Maniera ‘ nérvosa di una douna quando parla della sue perdile schiacecianti. | qualsiasi, a menò clhe ta Germuainia nomn dia |iGran Bretagna e dei favori ad' esse accoridati dagli Stati Gniti. essu slessa una suentità alla, propria pa- i. La Tribune dichiara che Wilson hz sri1tanto una cosa da faure: rompoere le relazionola, i PARIGI, 7 sera. | I} nugstro corrispondente Homano, Pasvlo- ini senza ritardo ne esitazioni. Wilson doEcco la situazione dalla | vreblis fichiamare l'ambasciatere degli Stapaui, ci telcefona in proposito da Rona;: al G maggio: i I ti Uniti a Rerlino è rimagdare il conte
slata
polenti meszi, & conseguenza delle
si alfe tenn
la
del
Wortd froalificala risposta | T Vî' richiama Vatcare2 un comunicalo,v iL 7quale PSO (;(--'c"…‘v' .…t-u_.»:York nte, 1r;;xnlf;[u;g: e uhl.gggu.n.-m_ tenzione del pubblico sui futlo c I] giornale Cummerce di New York trova
preparata
con
situazione
I
{Ufficiale). sità di rimanere in aspettativa e. dare lem-| po aila maggioranza del pertito di ricre- dala 29 aprile Nella regione di Verdun. — Lgtta inces- | dersi e di pentirsi. $i tratta della nuova La uotizia del New-TYork Heratd, edizio- | Bernstorff al suo puese. Ecen dua cose che conferenza alla quale parteciparono come saonte sulla riva sinistra della Mosa. Ab- n di Farizi, secondo la quale il Governo | debbono èssere fatte senza ritardo, abbiamo elNargato e consolidato dal ven- di Washingion interpreteretbe la risposta annuncia il- Volksrecht, per la Francia I1 Chicago Herald scrive: Menire. dichiaPierre Brison, deputato ‘ di Alier, Alexan- linove aprile al tre maggio le nostre posi- tedesca alla nota di Wilson. come soddista- | ra a tutta VAce q1w ù 1lìl})(n5<lPll& affamarla, dre Balon, depulato di Vaunchese e Raifin zioni sul Afort-Homme e a nord di Cumièconte, perchièé a«la Germania ha ceduto », |la Germania esist' che forziamo h (Gran Cusens, deputato di Ysère; rer l'Italia Tes con una serie di azioni successive re- produce una impressione generale di incre- Brrl:::…:nu. iL :r-;g]lerg*. il blocco che Yaffama. tutti i contrattacclii nemici. & poichè fino a questo momento | La Germania ci chiede di partive in guerra Prampolini, Morzari, Modigliani, Musatti, -spingendo 11 dolità. Dungoni. AMaranzoni, Lazzari, Senmrali e 1a quallra ed il cinque maggio dopo violen- ipanca quelsiasi conferma autorevota in ' eontro la flotta britannica se è necessarlo, sienorisa Balaktanoff: per la Germania Hosif- fiszimi bombardarnenti e impleganado una proposito, si crede che la nolizia del Netw- | per itmpedire che le donne i fanciulli siaimann deputato aa dietai prussiana, Fleis- divisione condoalia in rinforzo da un altroa! Yorlk: Herold sia errata. no affamati. Affamare le donne e j faneciulli Si nsserva che se il testoa dcella rispasta | è esattumente ciò che ifece la ser membro della Camera di Sassonia, per punto della frunte il nemico è riuscilo ad Gearmania accupare parte delle nostre binece sulle tedesca comunicato a la Serbia Katzeroviteh; per la Svizzera GraWashbington corri- | rante Vassedio di Parigi, ma allera la donfLexr, Grimm e Naine. Dei vari deputati so- pendici a nord della quota 304 Sula riva 'sponde al testo pubblicato daiî giornali. la ne eà i fausiulli affomati non crano ta-
cialisti al Reichstag,, che devevano pariensipare alla conferenza ad alcuni fu impedito di
passare
fcrenza popoll.
la
il
confine.
rivolto
un
Questa
nuavo
seconda
manifesto
con-
aj
destra
più
lente
lotte
di
artiglierie
e nes-
interpretazione altribnita dal Newuw-Yorf: ILe- " deschi. suna azione di funteria all'infuori di un iratd al Governa d gli Stuti Uniti è inconLa Fyee Presse di Detroy rtricorda : Doattacco da noi operato il primo corrente | cepibile. ‘ menica ‘è Panniversario * della distruizione
contrò una trincea teilesca che avbiamo oc-! 1i eli stessi comumnenti i cupato a sud-tet e presso il forte di Douuu: | umericani alla risposta
dei siornali nordtedesca ‘autorizza-
ldel Lusitazia. Che cosa pensa di fare Wi + son alla visilia di questa
ricorrenza?
gue, del carbone che sporca anche l0 mani, c _ delle munizioni che potrevbero csplodere anihe da sè e ritornarono placidi all’alira sponda, soddisfatti e contonti come deqgle
sroi autentici. Ben altro ci muole per essere eroi... dustridci. Un avintore austriaco quando torna -— sa lorna — gocciola di triu-
culento sanque: porla con sè, negli occhi, le' visioni di spaventosi incendiì, le desorizioni
di ciltà distrutte, e un'infinito numero dè eaduveri da daore in pasto alla famelica popotaziaone
r;'emwsu.
il nostro ervismo
lazioni
senza
glicla
daremo
Evidentemente,
che non ammazza
difesa
è
« una
dunque,
le DpoOno=
descrizione
TO-
mantica ». Farciamo del ToOmGNlicismo. Tur tavio, anche uesia bella grazia forita nomn nì
blu
dere.
Non
egualmento
uecieremo
, E -lo scheimo ricgompensa 4ia aa
o bile
U aervico
opena
e
ai
feroci
sallanto
buralti-
per
:
uecci-
austriaco sarà Ta migliore nostra fieru volontadi [are
[ervoce
di
fiustisia,
ré'î:;degnamluî
dssassinio.
E
‘
:
Afros.
DITALÎA - slMaggio 1916
Cincuredoaeronneiani nemi a
|
E
ST À
L
a o
Ez agaE———
B
,
L
Brindisi. | BARI, 7i oggi posso d'arvinir
di). Solo
n'arhl’«:oiì:.fl dell’inoursione aerva compiula dai velivoli nemici su Brindisi. in'o Lotizio varie; al mom ra
erano voci
confuse,
o in eui sEnivo, 1a veTità Vicne a smoentirent e ‘quanio di - csa erat cra nelle prime comunica zioni. La el ladionan-vi za non poteva Inost rarsi
più
Una Solenne manifo siazione aliullim LA missione del'a donna
seren
a dinau; questà nuova prova 1i Yigliaccheria. '…“ P Vi!sono delle v ittimo, è vero, in quest a in cursione:; ma il loro sangue non rima inul.'l.,e la prova finale in cui il selvarrà ggio- ne-
aO
cadrà infranto per sempre, non
11 4 Corr. cinque aoroplani,
Dartiti cialo
da
bipo
Murazzo .glunsero di*-Brindi
Totettero
s'.
l’avoriti
altraversare
« Zhoner
verso
dalla
il -maro,
iardo“a »
«
toschta‘s,
seguendo
una Jndirettà e mant dosi sempre a altissime. Le vedeienen te l scorsero adppena (ucle appar sulla città, librandosi ad altezz straordina si rie, " Le
balterie
La corimonia
antia
eree, 1nnnr.wi?a.tmnente apriYono 1) fuoco, @° cib"i mpedi 105 di 'abbassarsi.
non consentendo loro di vo*de l loro tirì. Cosicchò, | c°ln“ .n.
}
1a
f1.h"“1
"l—..-;n?.
T
pumento
%
.
“E U = 8) prutno colpo di cannono tirato conuv i velivo li = II sensu del poerjicolo, rinsasero vittime in»
vatore;
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P
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SULNCESIa
Ui
urra
di
essa,
.cinta, andò i colpire Francesco
lo poteva
i
i
il
sNorarao
°
AI
l
1L
muro
d
carabiniere Greco
che si trovava colà
per mero
caso,
’_ Nel Corso Umberto, presso L “““, = a LP “ », Una bomba, scoppiando sul ’s8lciato, ucesa il bottaio Mino Centonza @ ferì gravemento un maresciallo di marina. Le scheggie, lanciate, dalla violenza del colpo, in diverse dlruzìunl. crivellarono due o Ltre case rd arracarono dqualche danno ad un negozio di mobili e specchi. ‘Nel rijone bPietà, In via ‘Taoranto, + + altre bombe fecero crollare i tetli di qualtrò casuè; 8 di sotto la macerie, vennero estratti, eriti, Pignaiclli ‘Toeodoro fu Pasquale ed un bambino di cinuue anni: Rena Vittorio. Nel rione 5. Benedetto, una boniba, caduta ‘sull’Ospedule, uccisa due mulitari; altri Oo furono feriti, due dei qguall morirono la notle -
t
#
+
*
Y
r
uesio u r isultato della incursione neomica, ché venne ben presto punita nella sua livida rabbia devastatrico. Da un hangar si elevò -subito un nostro aeropluno: esso s'innalzà rapidamente, c, con abile manovra, tagliò la
sirada
ai due
primi
velivoli
tevano in ritirata. Il detta, nell’apparecchio
nemici
che
nostro aviatore, ohe manovrava;
bat-
infon. sam-
Ideva tulta l’anima sua, saiura d'odio e di vern‘brava che il ferreo terra ner apportare
vaioroso
conlenere.
ciò a luj ora dovuto
Missori
1’0n?nl_.. rlîl.
sistita Ta
Bossi.tenne,
al
Comitato
Pro
guerra
non
uccello fosse partito dalla lassù, in alto, nell’immen-
gialo,
la nevessarla
Nazionale
punizione.
del
Libero
Pensiero,
l'Associazio-
salire
con
la età,
le balze
dî
Calatafimi;
cendiò e-caude in mare, nilota ed il meccanico.
(rascinando
seco
11
zione Nazionale Granatieri in congedo, la Pratellanza Militure in congedo, la Società L'enica lotta svoltasi nell'aria portò alla no‘ fra Fuochis ti e Macchinisti, la. Società Wi‘stra vittoria: Brindisi, falta segno alle mire lantropica Pettinai, l'Associazione Nazionadal nemico, coronò la sua giornata con u lista, la Federazione Nazionale dei Comitrionfo. Oggi mentre si appresta a spargero ‘fiori sul colpiti; intessa la corona di lauro per .tati di Preparazione, la Mutua ira capll'ardito pilota uhe abbattà 1] velivolo nemika sarti, i Circoli Repubblicani Fratti, Carlo e, sempre calma, sempre fiecra, offre in oloDario Papn, Maurizio Quadrio, causio sull’altare della Pairia {l sangue in- Cuttaneo, | una larga rappresentanza dei Giovani nocenie’ di queste nuovoe vittime. 1-
sploratori,
sezioni
il
: loroso
1nogtro
eserqgità
‘mombattente
Autorità
sulle
tà dei contini a noi imposti dal regno di Francesco (Giuseppe, che caon diritto capgi -l’esercito italiano va cancellando. - l pubblico per ben due ore si intoressò pià
a
più
Anche
riprese
questa
in
e alla fhie scop-
un
volta
i
scrosciante
soliti
ap-
vigliacchetti
anciafichisti non mancarono di faro una ga]urda. propaganda di boicotlaggio contro
la conferenza del] prof. Bolzoni essendo egli: stato corrispondente al fronte del Lavoro
a Garibaldi:
1848
avesssto avulo lo spirito baittagliero del- ; sere
ricane,
(dlelle
iatine.
lentate”’
dalle
loro
chae
federativa.
del
Cesare
Goldmann,
L’avyv. Caldara pronunciò quindi un vo discorso per prendere in consegna bremonumento o rievocò, insieme con la il fi gura del Missori anche quelle di altri gran-
direttore
dott.
del
del
rio
£9
comune
della
comm.
« Secolo»,
Pampana, della
c _ del i]
'66, il
ing.
medico
Îl colonnello
Sanità
Belgio
Lega
Militare;
e Francia,
segretario
Mascheroni;
il
Pontremali,. provinciale
Gambino.
di-
i consoli
di
il commissa-
lranco-Ttaliana
avv.
lAn-
cona. Dei reduci dej Mille si niolavano, ol(re _ all’on, Luzzatto, Formiga, Montanara, Casiraghi, Cova e Aliprandi. ra pure presente Îl garibaldino Peppino Romuanoni, che fu_ attendente del colonnello Missori. Vi erano ancora i] colonnello ‘garibaldino
.
di del nostro Risorgimanto, Bixio, lstti. ‘Abba, Luciano Menara, j
eseguì
un
inno
tiionfale.
composto
L'ultimo decroto Luogotenenziale ehe rinnoPassani, Mauro Chiesa e Luigi Beretta in dallo stesso muaestro. Ascoli è Nnel quale riVva la moratoria dei contratti su valor: mobi- ! rappresentanza deil garibaldini lecchesi, corrono tutte le melodie garibaldine, L'inliari, prorogandone ancora le scadenze sino ali Lombroso pel garibaldini di Verona, il no _ fu vivamento applaudito. 81 agosto veniuro, ha molto sorpreso {l nastro ! Per parecchio tenipo ancora la folla il | mondo finanziario in quanto non se ne inten- | maggiore dei garibaldini dott. Beretta, riViviani, il ‘cav. uff.. Gandolfi,' do la ragione, ilil motivo cha l'hu provocato, | cav, Q il inase gd amminraro' il monumento, Poi, senzà incidenti, si sofolse. dal momento che un tale provvedimento non cavi Aliprandi, il cav. uff. Ronchi: il comm. |
porta
alcun
heneficio, potendasi
con- i Vanzetti,
oramai
il cav. Zamporoni, Dino Roberto, Cermenati in
siderare le onerazioni di boysa concluse anle- l volontario Ylormente al 1. agosto 1914 e successivanients . lini e Ulissea
pProrogate
finiteo
nei
con
le otto
ventun
moratorie
mesi
di
precenonti,
de-
u[f1cln.lel lde1
ohiusura
della borse, sia per il cumulo dei vari acconti ] consentiti dalle accennato disposizioni di pro: | ì‘°é.’fl- (vomnlessivamente anmmontanti a dquasi
1 30 Q/0) sia per l’avvenuta
delinizione
delle !
Yvarie posizioni per opera volonicrosa e spontanea dei contraenti. . Nè sembra che la nuova moratoria di quattro mesi torni utilea nemmeno alle piszze camaterciali di (Genova e Torino, che si trovano nelle stesso bhuone condizioni della nostra, es-
sendosi
sistemate
borsa
anche®colà
le
antiche
moratorinte;
oramai
da
tempo
del
tutto
vuol
credera
clie
per
posizioni
nè
si
caontrattuali
di
altri mercati d'Italia le condizioni siano tropno diverse, lanto più che nan sanabbe logico
nè giusto che per poche iardive eventuali particolari posizioni initora impastolate, sì confermi da parte del Governo una provvidenza ‘Straordinaria che deve avare soltunio ed esclusivamente carsitere merale, .
di
utllità
collettiva
e ge-
îratello deputato Mario.
Achille Alberti, e il proî. Angio- | Dopo la corimonia il lappresentanza | telegramma
Gli
on,
Marcora
e Luzzatto,
il sindaco,
rappresentanti della Giunta o del Comitato bromotore delle onovanze a Missori, preseo
i
posto alla tavola d'onore. | La fanfaora del 68.0. fanteria suonò gali squilli e, immediatamente, fu lasciato cadere il velario che celava la statua. Scoppiarono applausì fragorosi e ripetuti, menre
la
musica
Garibaldi
ondata nabile
militare
e quello
di
Mameli.
di
l'inno
intonava
Una
nuova
di entusiasmo e un nuovo irpgefrescroscio di applausi proruppero
quando g} inni patriottici furono ripeiyti dulla musica dei Reduci dalle Pairie DBat-
i tllg“e.
spedij
lenna
vjo&0
—
sia
per
l'età
manifestazione
compagno
—
adiniervenine
in
d'armi. +-
onoro
alla
del I10
glo-
è Cii
sione
guerra
l Comizio Regionale Lombardo ha inviato i seguenti talegrami:i dei l Cudorna, e all'on, Salandra: (xenRcrale
dCadorna,
Comando
Supramo
convocato
Assem] blea
Comizio
Lombardo
asercilo
- Zona
Vetargni
\etarani generale
di
Guerma.,
Giuterre ‘18E8-70, generale, manda nostro
in questi due mesi as-i commoventa di fidanza-
i
Abbiamo
già
appare
danaro e disponibilità di valori, come anehn aitualmente si continua s rilevare: con l’aumento progressivo verificuntesi sul corso_ dei
‘titoll nelle contrattazioni praticate sul « mercato libero ». palesenente ammesso dal Governo, a che serve la nuova proroga della moratoria borsistica ? ii Del resto. indipendentemente da «qua!siasi inltro razionamento, èera nell'interessa dol medesimi operatoni nbituali di borsa di scioglie-
“re
le vecochie
posizioni” per essere liberi- molle
nijove operazioni,
da si Jungo
temno ripreset
Inotliie — quindi — e dannoso Îl provvedirmento della nuova prerosa. come inutile-e dannssa dicenima altra volta la parmanente
chiusura dotle
uorse
nMciali:
inutile gsfina-
ziono chs forna 2 vantaggio di un niiremsealo grunpo di sramiaiani che continnano i iranree
parlare
gli inni e pij applausi Sarse l’on, Riccardo Luzzatto il quale
a l quesii giorni e- | aqunanza lia
1n Milano, nella sua prima acosÌì nrovveduto allea sue variìa
sordì: : cariche: ; Presidente: Sonatore E. {Conti — Vice-Presi«“Il monumento che oggi inauguriamo. è il mMonumento ad un uomo, ma anche, e denti: Ten. Gen. Giulio Manzoll e Avv. Virgisopratutio è il monumento: ad una viriù. l0 Piazzi — Segretario generale: Prof. Mèélchiorre Rinino — Cassiere:;: Capom. Gilberto l'altruismo. sSiraghi. i “ Giuseppe Missori, soldato per combatteHa poi fissato {salvo speciali esenzioni) il lia per il Èene. per la libertà del popolo, contribuito annuo degli Enti federati in-L. 25, soldato, per combattere contro i] male. con- | z pner dar modo 2 tulte le classi sociali. di
tro
la
tirannide;
cittadino
mite
ed
amaore-
| soncorrera
all’opera
benefica
ha
aperto
la
sol-
vole che Sì confonde cal lPaopolo, che re- j toscrizione statufaria doegli oblatori a L. 1, 0.50 spiua eol popolo è «ol popaolo uan appena | a ,25, sattimanali con vincolo semestrale, ‘paanche in una sol volta. vsossi la necussità del cumbatiere; tula pi sabili Sono poj Patroni onarari quelli che versano
bisogni delia risenssa dallo straniero. tale ! aimenòo L. 4lesioni esnciale volayva : n oi liisoani flelta siusti“ zia
1WW mia volla tanto. e solloseriziani sì vicevono. provnroaito dails nosizioni Ruonmali ercale dall» Gaefbsid] ogsi.ilkliano, dule in Via £. Maria Yalle, presso fu Giuscppe || visorlamente, normel@ maatorma: cslinazione ditnaosa seli i Pra Montibus : i În YVla Dante, 4 prasse {ntaressi veri e 102 del mercatlu e del:a cae- | Missori, a susgti ajlri con'acuila vela per la | i l’Ave. Piazzi, ed i n Viale Vigventina, 3 presso alterza delle opere compiute. sta casreltesza comaierciale.i q U Sig.. Biraghi. ai i
AES NAS
CiL
I
L A
”
di
una
scettro
di
però:
ne
l diritto di
un
formola
di accelerare
avvelenatore
della
questo
ingegno
di
vila
nazionale,
rispetto
appunto
abbiario
trersistente
più
lerj
mattina
le
—
dicava
ma
travia-
fica,
alle
a Parma
gli
iniaì l'infiltrazione dello spionagzgio e del Lradimento dei nemici catraverso le finanze. le industrie, il commercio òltrechè attrave rso là .:n!]1lmn. l’arte e l'intrigo dei rappnort i personali. '
missione
appunto
della
e
donna
vata
fuga.
da
un
poi,
si dette,
dimenticato
l
Slassi soviali. im tutti
l'opera
esercitare
ciò
cire
in
invece
morale
quesia
non
che
grande
essa
gli ordini
ora
in
può
SPO
Le corse
©
tutto
rico-
bene
di
discussione
discussione
spiega-
filoso-'
contro
ed
il difensore
di
grano
ha
—
cupola
ironica
de-
fermamente
di-
d’ingenue
qualunque.
_ __
—— —
EA
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI 66
PS : Il Figl io della Gueri ra,,
interpretato i
da
Bianca
al Cinema
Continua
V.
Camagni:
Centrale
l’affollatissimo
pubblico aa ern-
tusiasmarsi di questo magnitico dramnma che oggi si replica per l’ultima volta. Sonò validi: gli scontrini. '
“Sotto il hacio del fuoca, al Cinema
Oggi
Palace
;
ultimo giorno di rappresentazione di quest
o grandioso ercico dramma che hà -w.\tt}gggllo fanti applausi. Gli' scontrini sono validi. i
AI Gran Cinema Teatro Italia A richiesta per ;
-
I
Î
e
oggi e domani n—m;;-11;ùìt]?gonlsta *:l'«‘_1'ì-a.ncîsca Bertini, — Tvonmne a prezzi ormali,
ai |
con
valid.1L+ i
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S DOMANDATE {L
di ierì a $. Sire
mez- |
In Guerra è indi-
B:
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| $a | | I
scontirini. SCtont rini
è.Corroborante, Digestivo
alla
|
È*' 1
/ | 'RATELLI ENET- BRANCABM BHANO-
|
î di cittadi- ‘ Un pubblico aiîfollato e distint o ha Drasen- : i nemici ziato alla giornata del Premio Milan o che dodellà guerva u-| veva Tiuscire intere ssante.
potente
una
pur
una
Uno
dimenticarono
nossri.che fino dal pyincipio sarono délla donna come di u
durante
storiella
—
%
RT
lv
tesa della pace, lo sa meglio di me. Come sa che questa storiella vetrata gli si Tomperò sulla cuttvagna di carola, con un tonfo, tel giorno stesso della nostra wittoria.
-- re-
che
si guarda
durante
incettatori
La
|
umanità.
ù
ma
misteriosa
individuo
ve- i niù
è di
e’era:
gaglioffjeria — non aggiunge quindi niente e non toglie niente alla mia verità. L'onorevole austrituco, che tace quardingo in at-
I pallini ferirono il povero Motta in aliare ociascuna nella propria classo parti del corpo, lanto che i] suo stalo ; contro tali mtriglhi, contro tali tradimenti paraliz : destà delje apprensioni. Del tragico fatto «j l'’opera. degli uomini d’affari e feticisti zando occup tedescoflli. e richiamandoli al culto dei più sacri |":t]i. ano ora attivamente i carabinieri lo0principî dij La
e
non
Questo.
del
al nostro
non
chiarato che non gli sarebbe affatto importato se i tedeschi fossero venuti a Milano.
con-
trasportato
compagno,
Ospedale Maggiore il ragazzo0 Antonio | Motta,; di anni otto, di Verderio Superio- | re, il quale passando per una strada dii campagna, fu colpito da una fucilata spa-
clie
[nipe-
filosofica sulla guuer:
a favore detla nostra guerra,
e la nNuova
unicamente
sonore,
re che
aveva percorso molta- trada quoll’Antonio Gallenga, pux
è stato
gruppo i
quarda bene il giornaletto di buttare sulla sua cupola fragile i ciottoli di quelle paro-
relinioso-pol:-
popolare,
richiamandosi
Fucilata
in
Sera,
a
—
naosco senza difficoltà: Ma si quarda bene' il giornaletto socialista di serivere quello che |. ho sceritto io più su, che Beltrami ha ripetu(amente detto « Ben vengano i tedeschi»; si
program1820 e S,
potente
{ilosona
dquello stesso gionno 8 maggio
inveca siamo tult'ora ‘insidiali da convenzItalia @ decreti di reciproco rispelto di beni ioni industriali tedeschi e anstriaci. E in tale Teciproco
u
&nterm;ntt.sfz.
divernuti
all’onorevole
Carl’Alberto !
chè
sovranità
Gioberti clie eva jl Gallenga:
in Gallerta
de «Ben vengano i tedeschi ». Più dalce modo per dar fraternamente dcli‘imlwcfllc
tica, e peggiorato di tanto quanto il vecchio consecrava implicito nel fatto dell'insurrezioedizione,
trova
non pensa di rispondere clhe se tutti f“‘—'"—'-"‘ sera così finirebbero le querre » no0: qispon-
i rudimenti
cessioni dei principi, lo cancellava. ln allro — ma certo, non del valore
devao sentire, l'alta mistale cammino lottando al-
spensabile
l’Orologio a
“
Braccialetto
49
: ; 1U cassa metallo ”. » argento >
a p»
a tutti
im cassa metallo
» mor. >
- L. S,50
> artgento - > 11,50 ancora - > 1. — > da L. 18 a 25
metl, ore luninose CO > AT Argi * 7 1 ‘ s . D > »Sgiornicar. Radioancora» }!| _ oro 18'carati * e ‘ . >
» 18>20 / 25> 40 > 32 >40 » 90inpiù
|
I] PREMIO MILANG {L. 20.009 m. P100) zo.di spionaggio e di corruzione era ; politica. usalre cartolina vaglia | assail alteso perchè ad asso prend alla Ditta : Bilow evano parta pcetè imperare a Roma per parecchi' i primi quattro. Go G°BB!, arrivati del Derby. La prova orso . E. 9-“. Mmesi fino alle giornate . di Maggio mettendo a VER di ieri aveva quindi tutto A CASA D’OROLOGE A = Mì..“ il sapore di una: proli.to le relazioni politishe e famigliari delRIA vevanche. Disgraziatamente Spedirione Eratia gli stessi la consorte Italiana. incon | A richiesta spediscesj Yvenienti di Roma si sono ripetu i] DUOvO e gpran de catalogo di - | tì ed ancora ii orologi, oreficeria 6 p}ac una volta’ Flower Box chè nel cato oro. finish _ jottava IIT coi due lja
Le
moglì
mogli
iedesuhe.
tedesche
ebbero
tale
deleteria
in-
firenza suì mariti Ttaliani che il popolo chiaMO questi coì significativo termine di 1nogli
t grande tradimentò compiuto dai tedeschi naturalizzati Nussi’ e che condusse alle tenriLbili sconiiite dei lJaghi Mausuriani, della Gaiizia. della Polonia lo <si deve alla infiltrazione
L'immensa folla che stipava nel piazzale Vvaloroso iì Corto di danne tedescha che sfruttarono le ito combattente erolcamente a intervalli: « Viva l'Italial Viva trnionfo diriteserc apfg ai famisiari regola- aridava. u.h*11.'!_lf?.urìn.a._ Rasti ic nazionale e conquista naturali d’alimentazione delle dransazioni mercantili su Missoril ». i confini; un caldo saluto cshe parte dal cuore tronde nn paragone che è Îl più tipico: la soititoli e valori; dessa sì addimostra anzi dan- | l monumento. dovuio allo scyultore Ri- dei vecchi combatltenti per. l’Ilalica Unilà e lella del' Kaiser riesce a innedire al marito re inosa, per il grave pregiudizio morale che ne ! pamionti, tastantino di manienere il paito d’'AHeanza guardu verso il nuovo corso Ita-i Indipendenza, ‘deriva, particolarmente ell’Estero, dove si pos colla . Serbia e lo / fa rimanare Mode p= FIN na neuirale, «lrioda nel nte, lia Piresid e raffigura ente. Missori a cavallo, in divise | {g'ù Titenere il nostro Paese in condizioni fii mentre 1a nostra Regina rimano estranea ella iManziarie inferijori alla vealtà, -in condizioni : da colonnello delle Guide Garibaldine. 1L) | grande e ancora innota tragedia che sacrificò ‘monetarie del tutto opposte alle vere. è dova | manumento è alto 5 metri e mezzo dej quali | per ora il vegno di suo nadre il Montenegro: Sua Eocellenza Salandra, quindi i) nostre Paese aarà siudicato mala- | 3,30 son presi dal Gruppo equesire, esampio questo agussì unico nella storia delSu n imonte; sja dal lato morale e i materia di - base è scritto il nome.dì . Presidento Consiglio - Roma. l’alto, nopile snirito di sacrificic dî una reciGiuseppe Missori | (‘.nnuz_m ‘borsa sì son dovute consentina nuavo dilerio- | con Regianale Lombardo Velerani Guorna. E la data NX Luglio 1860 seguita dalle , 1U 1846-10 convocato ‘ni, sia, dal lato economico da! momento clie Assemblea gsenerale, man‘La donna deve essere dunque conscia del parole di G. Garibaldi, da a tolte V. dalle E. un sus mecaldo | sajuto l'opera ner tali dilazioni non potrebbero essere logicamoenche/ nroprio /io. del proprio valore dj difesa interv E, Da esplicalo .te provocate che dalla wmancanie effettiva. di- | morie autobiografiche: a Vva comniendo ba iî quesia. tenribile ora,. deve essere il gener la ‘sponibilità di denaro, il <he invave non è. « 17 colonnelio Missori. coNa solila SA | pgrandezza deila Patria. i CR: ulo benefico della grande guerra che sì come In _ così lungo perioda batta per I8 giustizia. per la vera civilia. ‘ di « borse libarà », bravura, mi sbarazzò col suo revalver del | stodena 4Ariodante, Presidente. Oceotì liquidazioni mensili, larvate nella semanpli- mio antagonista di corre non distimularci che la guerra sarà ancavalleria nemica... v .ce _ forma esteniore quali narziali sistemazioni cora-lunga e dura e che la resistonza del podi nosizioni i1 corso, poli deve essere altreitanto lunga e forte. e peraliro resalazi o Parla Riccardo Luzzatto della Contfederazione NazioE | nale!1 Gonsiglio «puntualissime, il che dimostra abbondanmza di per'gli Orfani di guerra, costilunita in per tanto l’azione della donna deve esplicarCessali ‘ Ma non snlo inutile ed inopportuna Ja nuova proraga nei vapporti della
da
lo,
a Milano,
u L’onornevole
è così:
U Aurora
— racconta
cola rotta di un suo amico. si toceava sdi gnosamenite lo stinco'— «apre le br_acm‘.u. e
Contro le insidie
n
l Comiz QAILZioIO RECIONAIeRegionaleLomb Lomb.. dei Vetarani Vetrani e la
accresciulo
5«.|r;:c-
ehe
ra. Beltnanii confessò che all’ideadi t{cc:dg. re un suo simile... sparerebbe pier aria». Nuon è vero: ‘è forse 1w.vsahf.lc, prima di tutto, che l’ongrevole Beltrami possiu tru=
l'interno vontro 1a subidole insidie dei nemici - duce in palria dopo 17 anni d’esilio — diceva è Preparando per l’avvenire nuove energia fi- la Palria di Firenzo — recità dalla ringhieru sjehe. di Piazza un discorso... che incominciava proprio’ così: — « Cittadini! Non vi è forza senza unione. Senza forza non vi è indipendenza. La nostra L’opera morale della donna salvezza. Y'orior nostro richieggono unanimità Ne.- oredasi sunperfiua tale azione. La tecente irasedia della sanguinosa sommossa trivolu-. di pensiern e Jl’azione. Facciamo noi il primo passo verso l'unione della Patria sionaria di Mublino notoriamente ilaliana. provocata \ Miattoci senza da ‘Tedeschi, da neutralisti fedeschi e da indugio al Piemonte. Gridiatemnoralisti mo prinmi: Viva Carlo Adlberto.... ». deve mottere ‘sull'avviso poichè nel itrentra le lPotenze alleate haimno tempo provveduto alla difesa interna sbaraz“dazando Vamba. terreno in gran parte di tutto il tedeschismo‘il
deve
so-
lo
rilroso
!.;..vunn',-
che
gdect
parale
{- Gialerti al mondo... un suo simile? M O.d(.‘.\'!rîfa a sua prima pare mente io dico di no. Cretinù conie “”". non Cé uessuno. Torna a sonridere la .s-.!arr.g{l::,; (antalia, « Gli interventisti — con evidente malignità pongono a Beltrami a!._la…cctola.: se. nello Stesso giarno tutti— facessero così -ncrrebhqr-a È tedcs:;ha in Italia. » Beltriami — che discuteva di pioj cui canta fonda fMosofia e che per iméipmre la clavi-
Giuseppe Mazzini — era il uecchio ma di federdlismo monarchieo dél
te-
L'opera della donna fu largamente la nella organizzazione.:civile e con usufrini ogni giorio più grandi' e commoventi, risultat 1a i
un
numaerosi telegrammi ‘di adesione di nlunni reduci dei Mille impoditi sia per ‘la Jonta-
Nanza,
donna
a
La storiella
giuano una ' discussione
co,sÌ mostravano felici e superbe del figlio i della Gliovine Halîa, che nel ‘83, quando i] sanmutto, del pegne d'amore del fidanzalo ch= gue di Jacopo Ruffini, di Andrea Vochieri, di parttiva" per la ” guerra Efisio Tola e di tutti i fucilati della feroce rea; . L'Enn.pa giovane la nuova Enrova non più . zione piemontese - gridava vendetta, s'era ofinquinata dalla falsa cuitura tledesca è in ferto al Mazzini di uccidere Carlo Alberto, in cammino, e la donna
giustizia
di omaggio al sindaco di MarAT Comitato, inoltro, sono pervennti
| sala.
La cerimonia - I discorsì
Gomitato
La
sotto
Sfrada
Assistetti 10, soggiunge. giovani popolane che pur trovandosi nel maggior disamio ecnannami-
Bronzelti, i fratolli Cairoli e concluse: — “A __ Missorm l'omuggio inconmzionato
Ascoli
Cawel,
cogliersi
sup-
te, slovani spose e padri già di numoerosa prole imhe, come vhii nella inmia clinica, erano e sono orgogliase del loro neonali. sacro olocau"stuedélla maternità ‘ai combattenti alla fronte.:
Cavalfratelli
di quanti hanno una fede, i] pensiero Tevevente di chi ricorda, la gratitudine di chi impara a vivereo (anplausi). Quindi la musica militare diretta dal cav.
Miss
Noiiinvaece abbiamo sistito_ allo spettacolo
fi
Il sindaco
.
uso
pner tanli
desca a protestato con dimostrazioni in -piaziza penchè mMancava il burro ed era scarso” il latte. e / uocidendo il germe della malermnità in seno, tanto che alla polizia di Berlino furono denunziati 5N nifla casi di aborto criminale.
cantare i marinai d'Italia! “I voto non potà essere oesqudito. La morte fu più forle del desiderio. Ma se - Missori non sale col corpo le balze del Garso ivi aleggià il suo spirito e sprona i combat-
ovazione imponente,
barbari
soldataglie,
storiella.
cr-c0mpagivi
dotto a vagheggiarne qualiro, delle Italie, incominciando da quella che avrebbedovuto rao-
Le donne tedesche norn ebbero neppure un palpito non dico fi protesta, ma di disapprovazione, perJe infelici Belglie- e Francesi vio-
di
un. mucehio
Beltrami,
EFFEMERIDE MILANESE
donne
plizii
gaoneralo
rettore
L'inutilità di un provvedimento
bocca
Gattardi, Ernesto Teodoro Moneta, cav. Frigerio, cav, Maî ioni, il gonerale Ravina,
Inghilterra,
NOTE FINAYZIARIE
in
che
da una
volontario
di Genova. i . Ma i loro eretini disegni questa volta an‘ darono completamente a vuoto. Ormai la cittadinanzia sestrose conosce uomini e cose e non tarderà a suo tempo di dimostrarlo,
metle
lo scongiuro
Sul palco degli invilati e dello autorità. lenti richiamando alla lor mente lessue geadorno di bandiere, abbiamo notato: il pire- sta ed eccitandoli ad emularlie. EU sidente della Camera on, Marcora. il com- \ «Marto, egli ci benefica ancora, perchè la sua vila insegna che chi ama la Patria, Inissario cjvile sen. Cassis, il questore cav. uff, Lops, il sindaco avv, Emilio Caldara, chi vuole il bene dei suai simili, com’egli ill soittotenente Ezio Garibaldi, i senalori Voleva, so deve rifuggire da strazi inutili non deve omoettere sforzi per far prevalere Boito, Mangiagalli, Della Torre, Salmoira. il diritto, insgna che Waltruismo non si ghi, Canzi, Mangili, Alberlini, Irizzi, 1steryle, | deputalti Gasparotto, Agnelli, Sioli- nutro di eritiche, ma di sacrifizi. È che due Legunani, De Capitani, Salterio, gli onor. premi l’aspettano: gratitudine e gloria ». Il disconso dell'on, Luzzatto fù salttato Luzzatto, De-Andreis e Mira. l’assessore
'Alpi, e desvrissa con eloquente parola l’as
poi alle chiare proiezioni
e personalità
formulava
Ah ch'io venga, i ch'io venga unche all'ultima guerra! Legatenii sul mio cavallo Ch'to veda brillar le stelle su la Verruca, oda al QUuarnaro
maschili e femminili e del battaglione Negrotto, ecc. Una conferenza del prof. Bolzoni ‘ SESTRI PONENTE, 7, 11 toatro Eldorado era gremissimo. Anohe l'elomento femminile era rappresantato. ' Il prof. Bolzoni ha levato un inno al va-
Poeta
egli
nano' è
‘IillLrtf".fuu _dz
n
colu
dono, innalsa: un'agile cu.;_mhg. ru; GAO d.(,_i'l'onorevole Beltrami, è b -r:chr: $Ui Co ia qgaiezza .e. l'ingenua grazia .d mza.’ fiocona
ta niù volte da applausi. fu alla fine coro) da una grande ovazione.
Suf-
La-missione della donna i1. questa grande orda. guorriecro. | Assisteva un - pubblico numerosissimo, il “ E' la fine della battaglia. Egli ha stan- quale tributò” all'oralore calorosi applausi. calo i] cavallo spingendolo sull'erta. E do1l'prof. Bossi esordisce, ringraziando il Copo aver agito col braccio figge lo sguardo imitato « Pro sSuffrazio fernuminile » di avergli fornita un'occasione preziosa nper ribadire le vigile -sulle traccie del nemico iu rilirata. che dimostrano la necessità semprae L'oratore continuò imaginando Missori ragioni più impellente della fustone dele coscienze spoglio dalla divisa militare. Lo rivide gioe del lore ravvivamento, perchè solo vane elegunte, che dalla casa avita si af- Luazionali in tal’rmoda avremo rapida la vitforia finale, facciava alla scena del mondo. Per quale @ ]a benefica infuenzàa che là donna può eraglione egli impugnò le armi? Non certo sercjtare' in questo mormento. perchè il suo temporamento lo spingesse
‘ vedei
lanza,
La bcl?a.ge interessante conferenza, :fliòglà°'-
le suffrageite inglesi e l’anima delle donne la-. | e Garibaldini di Lecco, il Citcolo Trentino, i {uoi occhi non lanno visto ancoraperchè una tine e slave, la terribile guerra odiorna non ' di questa sacra alleanza nella lega doganale | Nel ciclo avvenne una lotta epica; uno conl'’Emigrazione Ttaliana, Ja Società Genera- ‘ volta, la terga degli austriaci; la dquals in breve diverrà civile. Tuita Italia erchè la sarebbe scoppiata. ro clndque. Dalln terra si vomltava fuoco conla di M. S. fra operai di Milano, la Mutua tua calma non è venuta ad infondere quelE qui il prof. Bossi dimostra con dati di fat-' superiore’ sara ra poco Tuccolla sotto lo seet'tro i velivoli austriaci, il nostro aeroplano si Reduci d'Africa e di Libia, i Garabinieri in ly. sicurezza ispiratrice di coraggio ai più to etnici e individuali como l’anima e le- men- ro di Carlo Alvberto. Le nosire divisioni sta“diè alla caccia di un apparecchio nemico — talità della donna tedesca sia, degna della raz- luali si ridurranno a sole quallro ». cosfficiente di vittoria? mentre gli altri, elovatisi a grande altezza, si congedo, il Tiro à& Segno, la Società Patrie Battaglie di Varese, davano alla fufin. — è questo, colplita a monrte, QMuanta strada aveva fatto. da quando s'era là Società Reduci di | “ Negli ultimi momenti della &ua vita zà iedesca & ben diversa dell'anima e della alla distanza di 20 miglia da Brindisi, s'in Mentana, i Lavoranti Panetltieri, l’Associamentre Ja robusta sua fibra contrastava mentalità delle nusse, delle inglesi, dello ame- ascritto alla Giovine THalia a ova che s'era -ju-
‘80
L'Aurota,Îl giornatetto _-504n'r1{:’x!a_difi Pf…r.[.
mfla;jegg
;sibile. stata possibile.
sarebbe
GIOKERNO
La storiella
|
morale, sociale e politica della donna, E ci danno rgià un esempio l'Inghilterra merica, del Nord. ÎGsse ei Se in tulla l’'Europa : tale infl vanza puse s
fragio femrrinile, la sua conferenza sul tema:
quale
di
di fluelh.!. adeguata
Ì‘lî brlconuscimf.—nto
Conrera stato annunziato, ieri, alle ore 16,80,
un monurnen-
Lo scultore ' vi presenta
In clevazione
..E a fl gi " {i falenga
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a Parma
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Il monumento, com'è nulo, è stalo ceretto per iniziativa d'un Comitaulto, del quale fu anima un'altra nobile figura di patriota, ora scomparsa: il isenatore Malachia De Cristoforis a del quale facevano parte l'on. ‘alla lotta è alle èvventure; + La missione immediata ma fu e " volle Marcora, il gen. Ravina, l'onor. Luzzatto, essere soldato perchè visse /in un'epoca L'oratore prosegue: | nel. l'avv. Marenzi, il guribaldino Cova, Adeél- lu quale si potè esser soldati mon per op1 'esistenza vitale e fattiva di un sadalizio chi Zamperori, Achille Alberti, Carlo Cova primerc; ma per difendere gli oppressi (ap- femminile suffragista costituisce Rià per sè un e ‘Raffacle Gandolfi. plausi càlorosi). vero è grande programma in via di attuaziog Alla cerimonia assistevano numerosi reL'on, Luzzatto continuò, accollo da nuovi ne per l’elevazione sociale della donna . Oggi nDiù che mai sentasi auanto un razionale sufduci. garibaldini che indossavuno la cami- applausi vibraltissimi: femminile sarebbe stato benefico. cia rossa, i rappresentanti di molte asso— «Giuseppe Missori voleva il bene del fragismo Siarno schietti, questa grande guerra non ciiìazioui politiche e patriottiche e dell’eser- popalo; voleva la pare, ma è ancora sentitàa e compresa in Lutte le classi non ignorava cito. quello che aggi taluni sembra ignorino ed cittadine in tutta la sua immensa entità non è che lara ’C non sì prega ma £1 impone ai solo, ma imiforno ad éssa non si è raggiunta Le rappresentanze prepotenti. Missori voltà la paco e la im- ancora quell’unione delle anime che costituire La sera del giorno 6 Vincenzo Giolu_er-Li-, che deve all'interno una forzà qua.si' equipollente Fra le rappresentanzo si notuvano: un pose guerreggiando.», j a quella meravigliosa dej nostri combattenti viacquistata la voce, parlò In una aveva, ulticiale superiore francese, uno belga ed Céssati gli applausi che suscitano queste alla fronte, e ciò in onta alla tanta propagan- seduta pare, del Circolo Patrioltico in presanza a uno serbo: la Società M. Esercenti di Be- parole, l'oratore proseguì ricordando Mis- da,faltasi con tutti i mezzi possibili dagli in- circa 500 persone, proclamando la necessità, di sana, con Îl vessillo socialo. come tutti gli sori alla difesa di Roma e quindi altri epi- terventisti, tanto è vero che tuttodì il qualialtri sodalizi rappresentati; l'Unione Sinda- sodi bellissimi della vita dell'eroe e con- fioaLivo dji interventista per nulla ha perduto unire _ la Lombardia agli Stati Sardi. E dopo di valore perchè sempre in contrapposto al i_LdE corso fu dai presenti firmato un îndirizzo cale Milanese, il' Fascio d'azione rivoluzio- clude: | ÎN questo senso al Goyerno provvisorio. Il Gioneutralismo... leutonico. Non dinentichiamo nharia, la Federazione Esercenti di Milano, “ Noi possiamo oggi, senza arròssire, neuiralismo oggi è sinonimo di tedeschi- berti ebbe in dono una bandiera {(ricolore col la Società Archimede, l& Pro Patria, la guardare in faccia al monumento di Mis- che smo. suo nome ricamato in oro, e fu accompagnato A : Democratica Lombarda, il Circolo Gioventù Sori, perchè quello che egli voleva, oggi gli Orbene una grande missione immediata si alla Bella Venezia in piazza 5. Fedele — qgve Demooratica, la Società degli Artiglieri in italiani fanno. presentla alla donna ilaliana il contribuire a aveva preso alloggio — rinnovande la dimotale benefica propaganda ‘il tenere alto lo congedo, l'Unione Liberale democratica, la “ Oggi si ripete Ja sloria, cui Missori destrazione della sera precedente. Società Reduci Garibaldini di Porta Nuo- dicò la vita, oggi la pugna per l’Italia, che spirito nazionale fino al compimento completo | Iì Gioberti predicava l'’unione: era venuto del &grande cimento. P va, la Pro Esercito, il Circolo Popolare E- non cesserà se non quando ci avra Una unione nemip‘:=u pro: donna nostra molto può, perchè, è giu- 0 fatto venire apposta. ducativo, la Mutua Bersaglieri in congedo, | vato al nemico secolare che non lo si tema stoE ela doveroso a dirsi, quell'uniono delle ani- della unita: perchè il Gioberti, come i migliol'associazione di M. S. Sottufficiali in con- — fino a quando l'Italia con la forza non imne fondata sulla cosoienza del grande mo- ri ingegni che vantasse allora il partito. moInento storico che attraversiamo, io la riscon-, narchico, dal Balbo al' Durando, dall’Orioli al gedo, Reduci Valla Sabbia. la Società Gio- avrà conquistato i suoi confini. vane Italia, la Società Dante Alighierl, la trai assai più nelle dlonne italiane d’ogni or « Oh! perchè il tempo menando M’Azeglio, erano tutti federalisti. Tale si era i il colpo dina 4& classe sociala così come nelle donne Trento e Triesto, la Sezione Giovanile del- della sua falco crude diochiarato giù il loro capo, il Gioberti stesso, l vietò a Missori di inglesi e francesi. i | l'associazione Liberale, la Società Italia o vedere la nuova alba? Ciò tanto constatai che oso afférmare che. dicendo nella sua* allocuzione a' PontremoleCasa Savolia, la Socielà Garibaldini IndiCON! perchè non ti- potei vedere salire per lo stesso sentimento che anima oggi alla SI: pendenti di Porta Vittoria, l'associazione impavido la collina del Podgora, come ti rivolta contro la barharie, se in Germania le , — e L'unità italica al di d’oggi non può es-
a scorazzare pel clolo; durania di tempo. lauciarono F bombe
e
di Garibaldi
e.jntrepido cavaliere della libertà — a sten-
nocenti della barbarie austriaca. "Ed anche un ospedale, lu;go sacro alla npictà ed al doloro, non venne rispettato da chi tuito lnl'ranqu u riufto calpesta. Per un buon quarto d'ora i cinque ae;-aplg
‘ni rimasero .quel periodo
ieri
una folla immensa che la ex piazza di Sun Giovanni in Conca — ora intitolatài al sal-
ste-
n
d
del mea-
Missori 1iuscì,
matlina, una manifestazione soleune o vibraote di patriottismo, Ad essa assisteva
precisare l'obbiettise fortu na not 'Î"i"(“.&" iessu
)
per l'inaugurazione
a Giuseppe
UÈÀ_"ÀL
jj ‘ nel Uesta spaventosa iragedia umana deve È“’-; emlogg finale dimostrare a…l!moud?_u’-jn.hirî dei più grandi coefficenti e '°rsgî."iàlllàlnza grande per ottenere la vera fra Uanzo
SIO dv iiodi cullo della doni è
in questa grande oPa,, Gonierenza dell'on. b. M. Bossi
per l'inaugurazione de Monamento a Nissori
10 1.':rsuî
su?i uno più
si iù linea morale variamente. L'economia domestica, Yabolire il superfiuo, costituisce giù per sè urna grande utilità ner la resistenza nazionale . La propaganda individuale vper combattere ogni cgiorno e in ogni campo l'infiltrazione che si risolve nel rifornire i nemici dei mezzi l!i)e'r resistere, e altra opera grande-
mentie
proficua
combattono
al
L’azione
in prò
fronis.
dej
collettiva
L’azione collettiva che dalle donne delle potenze
gresso
fenmnminile
nostri
soldatì
che
femminile
sî potrà esplicare alle&te in un ‘con-
internazionale
servirà
mara-
vigliosamente 2 ribadire quel sacro princinia del fronte unica ' hasoe necessaria della viitoria finale, e che non deave riguardare solo îl ironte esterno. ma anche il fronta interno del| la cvoalizione cioè di tutte- le donne cantro la Influenza tedesca nella sue svariste forme, caosì.da acceelerarne quell’easSaummento che sà
ri1
prodromo-
dellessittaria. finale,
rappresentanti
stretto fra ì due pletamente.
1.
L’ordine
Hamisi
Taddel);
e
d'arrivo (354,
di
Sir Rholand
doveva
era
esser
quindi
Blanckburn):
2
3. Idolo 57. Woodland)
Boy (51, Davis). Ma il Comm. Laodigliani
fermato
l
»
veniva com-
i
‘seguente:
Kosheni
I migliori
TURAGEG
(53
e 4. Flows,
;
'
-
QLE
sono sempre quelli del la DITTA STUCCHI di Flo- | e C. già Wer Boy pnresentava subito reclamo ai Prinetti e Stucchi. La più grande Missari i quali accogliendolo pienamen Com- | Lavecrazii one Ita iI liana del Sugl lero. stanziavano | primi due arrivati modif te di- | I MILANO) — via Tortona, 5Bgin tal modo l’arrivo in 1. Idolo e °. Flowe icando MILANO r Boy. a]
proprietario
ISOLAZIONI
Al vincitore sono spettale così L. 175000 ed secondo L. 2500. IL totali
zzatore ha pagato D ] g1îe'r;fet@e con Agglom Ecco il risultato delle altre COTsSe : di suglhiero | …u's.glng?ex_‘l._ Sbiacciaj erati Premio Magenta, L. 8000, m. 1300. ia e per lV’Edilizia per SeT | F anm 1. Ryan (62, Orsini); 2, Jmbersag l e 1 r ìamraz i o o Black(59. 3 a del -ris burn}; 3. Gazza (49, (Gullo)}: non piazz. LE NEAT Gafio {39, Woodland)- + unghezze: 2 lunalitzze. Ì "Totalizzatope 6, 5, 6. ,
Premiao
Centit,
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250,
m.
900.
1. La Perla (57, Manchester): 2 St, Olar {59, Wodland): 3. Franz Hals (59, ); nor piazzati: Niguarda (48, Kennedy):Floock Clout): La Valliere (34. Blsckburn)}.Lares (59, Simple
Sani (54. Rossi); Ciccio (50, Castelli), Corridori); Afrodite- (54, Davis). 1 1
t testa, Total. 32, 10, 15. 8.
e
| di S. GIOVANNI DI DIO
1. Pdease (54, Blackhurn): 2. Giano {3° Ken nedy): 3. Averno (3;, Wedland): Best Woman (3i. Rossi) e Fortu non piazzate nata (54 Da15 ; 1 lungh. $ lungh. Total, 91, 8, 6. Premio Tabelie, L. 2300, m. 1000.
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Farmacia
dell Bspedala
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BAZZOCCHI
Perla ioro fortunata combinazio-
Lne chimica e per il val ore intrinseco i ?gq1 singolo conpon ente, eserciiano ' | un azi Regoli)}: pietrina (52, F. one meravigliosnamente 3. Pichona Lenefica non piazzato YValparainso (34, Manc (54, Ros:ìfl'3 | H su tut ti [ disturbi hesterì. b Premio
Coscrilti,
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(44 Cloufi alubeh, Ia: Ua lunsh. TNA g Premio Casteltnavate fsiepi) 1. 2500 1am. g 5 1. Galimondo (66. Lissemore): © Îspa; SAN0 [88 f ! Mazzenga): 3.
Azzolîno (682, Miehteli): non piszai 0_::._-«_:- ll_ìi.é-\n}îrgio]i Antoliva (65, Orsinit: Eranae Tn!a*.’.-%î.“'—.ì a. .-.'9]în.“ F. & 1: E incolli S) lnngh. g è
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D'ITA. sss — $ Maggio - 1916 4 CEEE — —
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s
Dal “giornale di guerra,di Benito Mussolini MERCOLEDÌ
Nòite
di
guardia
23 FEBBRAIO
alla trincea.
Dodici
ore
buche —quattro in tutta la lrincea — e ci siamo messi in linéa. Tutto siò è avvenuto
sotto a una implacabile bufera di neve. Ver.
colla
ria
In questo momento il nevischio ci frusta violentemente la faccia. Ecco le bombe. Il sacco era in consegna alla nostra squadra.
s0 le due sì è udito un vivo juoco
alla
nostra
di fucile-
destra, nelle. posizioni
te-
mute dagli alpini. Siamo balzati tutti in piedi. Coperti di neve, sembravamo tanti fantasmi uscitiì da una fossa. Si trattava di un attacco austriaco più simulato, che attuato. IL juoco è durato una quindicina di
nuinuti. Stamane
all’alba,
U8.a
Compagnia
è venuta a darci il cambio. Durante l'operazione una nallottola solu di una vedetta
aqustriaca ha ucciso due dei nostri: Massari, un richiamalo ferrarese dell'8&& — un soldato
bravo,
disciplinato, volonteroso — che era stato con me in trincea sullo Joworceck e Manucci. Sono caduti senza un. gri do, sul margine inferiore del camminamen-
to.
Colpiti
uscivano
la
neve. Fatalita!
entrambi
fiotti di sangue
IL Maunucci
invernale
spettò
alla ‘testa.
era
ed
sci
era
che
buchi
invermigliava
ficco
De
coperta piano
Ternova.
le
Qui
a-
erano
Adagiano
i due morti
neve...
Un
in una
e li trascinano
trasporto
colla
ba-
la ripidità La mnostra
e il trin-
cea è fatta di neve. 1 sacchetti non contengono che neve gelata. Le pallottole passano, come attraverso la carta velina., Bisofina camminare a schiena incurvata. Nevica sempre. Uma valanga si è schiantata sulla banaeca dove dormono alcuni sottotenenti, le lo10 ordinanze. Reali ed io. Sotto l'urto la baracca si è chiusa come un libro. Per fortuna, nessuno di noi è rimasto ferito. Ho diutato il tenente Malascherpa -— cremonese — a liberarsi dai rotltami e dalla neve, che, sfondando la tela della banacca, lo. aveva quasi sepolto.
solite
coed. Sono, colla mia qpmilo nel punto dove gue.
24
dodici ore
è Massariì.
La
a
alla
servizio
rossa
di san-
ultimato
-—
dalla tirincea, porto.al maggiare Tentori, comandante il Battaglione Bassano degli Alpini, una copia del Popolo, col trafiletto
dedicatò giore
al
mi
Volonteri
ricostruisce
le
di
Monza.
Il mag-
vicende
della
notte
tragica — 14 febbraio — nella quale, fu tentata la riconquista delle posizioni perdute Kukla.
sui
volonturio jronte,
—
mentre
monì
colpito
uridava:
—
da
una
palla
Alpini
del
{aglione Bassuno, avanti, sempre Il maggior Tentori mi racconta eroica
fine
pito
al ventre,
è morto
me inoro, ma Viva l'Italia!
moro
dicendo:
contento
in
Bat-
avanti! anche la che,
caporal-maggiore
di n
—
Volonteri
Alfredoa
L'avvocato
pen
—
col-
Mi za
lUltalia!
Nelle parole del maggiore — un uomo allo, dal portamento nobile e marziale — vilira ancora un intenso affetto per i caditti,
Wo
assistito
a sera
inollrata
a
una
sce-
na nmracabra. Una cassa da moarto, fatta r033amente, è stata caricata su un mulo. Gli alpini lavonavano in silenzio. Dentro ci dev'essere — ho pensato — la salma del povero Volonteri, che la pietà di un amico ha dissotterrato per farla portare in giù, dn uno dei cimileri dei pressi dell’Isonzo.
VENERDÌ
25 FEBBRAIO
Notte di lormenta. Stanrane mebbia e neve si alternano. Abbiamo ?lavorato intensaqmente. E' la guerra dei braccianti. La vanghetla vale il fucile, Ora il nostro camminamento è profondo. Sì può stare in piedi senza peritola di ricevere qualche 1micidiale pallettola. Abbiagmo rinforzato la trinceq con sacchetti di tezra. In poche re ne abbiamo
ricnupito
giunto iîl nuovo
taglione,
i
cav.
qualche
comandante
Galassini,
NE
centinario.
del nostro
modenese.
E'
Bat-
Il tenente medico Musacchio mi parla di uno strano tipo di ammalato, ch'egli hae visitalo stamane. Sì Lraltta di un siciliano che afferma di essere” stadlo u fatturato » cioè stregato durante la licenza invernale. Sintomi della « fattura »: debolezza, inappeten=q, dolori vaghi e mostalgia. Comprendo che un siciliano ssffra di nostalgia, nostalgia del sole, fra tanto gelo e tanta neve! = -
ne
Gli
còl
ufficiali
sono
«tu»
.suba!.tì::nìi
del
confidenziale.
La
Lutti
giovanissimi
e
mio
ci
Battaglio-
naotte
trattiamo
scorsa,
seconda quanto mi dice il tenente Azzali della .a compagnia, gli austrigei—in vesti bianehe — si sono mossi per il solito attacco, ma i bersaglieri del 83.0 che non hanno - di dormire in trincea, l'avitudine disastrosa di fuoco, svenminuli cinque con hanno,
tato
il tentativo.
SABATO
26 FEBBRAIO
Noltala di guardia. Tormenta di neve sinao a mezzanotte. Îl capitano ha vegliato tutta la notte insieme con noî. Ha declama. to un brano del Nerone del Cossa. Per in-
gannare
il tempo
mezssanatle,
abbiamo
canticchiato.
A
Realiî, « chef de cuisine n della
squadra, ci ha preparato ‘una specie di qpunch che bruciava yli intestini, poi ci ha intrattoenuta su gli usi © costumi dei nordamsricani. Le nolizie da Verdun hanno suscitalo grande inlercsse fra noi. iVerso le qualtro, si é udito gridare alla nostra si-
quistra: — All'armi!
All’armi!
Pai
1ini
sono
La punta delle nostre baionette brillava come se fosse uscita dal fuoco. Anche il ca-
pitano
ha
osservata
il fenomeno.
27
FEBBRAIO
Siamo usciti immedialament àÎcia_.!le uostre
ore. Di guardia alla trincea. a nevicare, la nostra situazione
Sv continua
può diventare dijficile. Oggi, per votta, siamo rimasti senza pane.
la prima
Fa
La posizione della nostra trincea. 2unon cì permette, in caso di un scrio altacco austriaco, nessuna possibilità di scelta: Viso-
gna eca
resistere sino all'ultimo uomo. La trinè scavata proprio all’orlo di uno sen-
di Brigata.
Ritiwrarsi, significa precipitare, rotolare mell’abisso. Resistere, dunque, e siamo pronti!
28
Oggi
abbiamo
lavorato
piccolo
avrò
avvenimento
dato. Il capitano
da
nella
mia
ha motivato
vita
Dialogo
— Tenente
conipagnia la trincea?
—
a volo
Centosette
stassera
ma
Sì vede
che
di più.
ubbriaco
no.
che
i « disponibili
cioè,
non
nostra
Sì
di
destra
ci
sono
sta-
l
guardia.
di biamco.
è
allogato
glietta
di
rhum
Neve.
Neve.
Sono
meglio
nella
nosira
suo
volume
valanga
mulo,
che,
come
dice
». Novità.
ha
travollo
Altra
novità.
Stamance,
Partono
Moroni, ì3a
sera {a
con
me
il tenente
novità,
Anche
è va
quattro
Son
Il
a 1.
le
me,
di
Barbieri
la
Stamane alle oro 11 ebbe luogo nell'Arena solenne cerimonia della constgna delle
medaglie a valore alle famiglie uer pruui caduti pella grandezza della Patria. Erano presenti il generale Gobbo comandante il corpo d'Armata, i tenenti generali Bom-
piani
ed
Olga,
i maggiori
generali
letti e di capelli,
mentre
gli aviatori
dal-
l’alto ricambiavano il saluto agitando il Lraccio. Indi il generale Bompiani pròopunciò un patriottico dijiscorso vivamente applausito chiuso colle parole: « Onore agli
eroi,
viva
l’Italia! » Seguìi
la disltribuzione
delle medaglie iÎra grande commozione mentre ogsni motivazione veniva calorosamente acclamata. I prodi onorati nella odierna cerimonia {furono: iîl maggiore cav. Guy, il capitàno Marcellino Ferrari, il capitani Zanini, il capitano Colli, i] sottotenente Zampatelli, il sergente Bellinato, il caporalmaggiore Parizoito, il caporale Fib-
bris,
il caporale
BRnlgarelli,
il
trombettie-
re Bonomi, il soldato Scandola e il soldato Bertoli. Terminata la cerimonia le truppe sfilarono fra grande entusiasmo dinanzi al-
le famiglie
dei
A.
Stamane
premiati
e delle
autorità.
LIVORNO,
7 sera.
Livorno
il contrammiraglio
deva nel Parco dinanzi vale da lui comandata
gna della medaglia | litare alla famiglia’
alla alla
Solari
proce-
accademia uasolenne conse-
d’'argento al valore mi del prode capitano di
fregata aà rinoso cav. Riccardo Cipriani, livornese, ardito avialore perito durante Lna eròjica ricognizione acrea pella regione
carsica bronzo
il 27 lJuglio 1915; della medaglia di alla famiglia del comnianto sotio-
capo torpediniere alettricista Giorgzio Serafini Fracassini, che meotorista atilissimo
accompagnò
sempre
il prodas tenente
sta
della
medaglia
glia in difficili esplorazioni nemica;
Mira-
aeree della cod'’argento
tenente di vascello Alberio Buraggi, mirabile ardire e perizia dimostrati
al
per nel-
l'impiego della bailteria da lui comandata anche sotto il tiro concenirato di varie batterie, specialhmente esponendosi sprezzante del nemico in terreno scoperto e hbattuto, a dare aiyto e conforto ai feriti, il 18 otto-
bre 1915. La cerimonia tissima. Erano presenti
è riuscita imponenla sorella del capi-
tano Cipriani, contessa Lisi Cipriani, cugini, aviatore maggiore Cipriani ed
e i on.
Toscanelli; il padre, il fratello (quest'ultimo sergente) dell’etettricista Serafini Fracassini,
il
Tità,
socielà
la
miraglio
prelel.l.o.
Solari
le famiglie
dei
dei
i]
sindaco,
garibaldini.
consegnava
decorati
ed
altre
auto-
11 coniram-
le medaglie
al
tenente
al-
Bao-
rasgi leggendone le motivazioni e pronunociando un efficacissimo patriottico discorso.
Pascia i plotoni sidio,
gli
alliev]
di tutte, le truppe del e
marinai
presentarono. le arml,
pre-
dell’Accademia
sfilando davanti
al
L'adunanza
Rombon
notizia
lasciare
turbava
i
un
esistenti
riusciì
nella
di somma
provincia.
importanza
cannonata
scoppia
su noi,
Non
Caporetto.
è
un
siamo
molti.
E'
una
politico, egli ad ogni nuovi argomenti contro
occasione l'Alleanza,
sctoprì vivise-
che la Triplice ribadire sui vinti
per
giogo
serviva all’Audel 1866 un in-
brutalmente,
sull’altra
Governo
Roma
di
decenni
passiva
ulti-
la
sponda,
potesse
senza
cle
alcun
modo
in
il
fossero
e inerto
ultimi
bagliori
passati
così,
acquiescenza
della
nostra
in
italiana,
civiltà
al
una
di
gli
Jà
è contenu-
ritrovalo, a Trieste, a Fiume, a Zara, nelta Nei cuori. Si formano dei crocchi, dove le altre città martiri, che opere d'arte itavengono narrati episodi di querra. E pas\ liana, deserte di vita italiana, è vergogna sano nel racconto il Monte Nero, il Viata, a_ infamia del pusillanime Goveino purlal'Urvis, lo Jaworceclk, ia Rombon, le monmentare italiano. Ì
tagne dque
déllAlto
Isonzo,
italiano...
santificate
dal,dan-
L'Alleanza serviva inoltre -- coue Barztilaî ben vide e denunziò -— ali'Austrin per preparare l'aggressione Lalcanica, Nello
‘
Benito
stesso:
Mussolini
avere- uno
s
di corvetta Carlo Del Greco vascello Corrado Boggio.
î allb
amane
‘ore
NAPOLI, 7 sera 10,43 in Piazza -
della consegna delle medaglie al valore litare alle famiglie dei militari morti miia comhatt,1mpnto od in seguito alle ferite riportate. Nella vasta e monumental e piazza, erano schierate in purata le rappre tamze di tutti i corpi del presidio di senNapoli. Sono intervenute anche le ra…ppreéen— lamze delle associazioni militari è civili, cittadine, diel]c-t stuole, il battaglione dei ragazzi esploratori, i veterani merosi ufficiali di tutte le armi, M UME folla
addae nsava lungo tut e nelle adia-
sì
ta la periferia della piazza cenze di questa. Il generale
mandante le
truppe
il corpo d’armata, nobili
parale,
sensi dj
patriottismo
«“Stamo
forti
combattere
propozsiti
fino
co-
ha rivolto al-
ispirate
ed ‘ha
SUuo Sc}lsc Dr.*.;o I.Lu:ili(:endc: : di
Lamberti, ad
altri
terminato
nell’animo
alla
il
i
immolazionc…àîllìg
vite per l'esempio che dai forti cì venne ». Indi il generale Lamberti ha proceduto alla consegna delle medaglie alle famiglie
dei
premiati
vazione.
leggendo
Pertutti
per
i parenti
ognuno
del
la
moti-
valorosi
ca-
duti il generale ha avuto partole dî elozio c di incoraggiamento, mentre la enorme
folla applaudiva Ecco i nomi M_edaglla,.
entusiasticamente.
dei valorosi caduti
d'argento.
capitanodi
fanteria;
Gustavo
Adolfo
premiatl:
Vecchione,
Manzillo,
te-
nente dej bersaglieri; Arturo Nardini, Aristide Decrescenzo, Guglielma Tedeo, sotfotenenti di fanteria! Mario Petrarolo, serga;uftad m]qggàc_urg di fanteria. Medaglia di bronzo: Vittorio Narnt, Mancinelli Camillo; Damelio Giovanni; Laam— biaso Gino; Laganà Ameden; Bacearo, sotloteuenti di fanteria; Guslialmo Fusco, ca-
porale di artiglieria. Da
ultimo
è stato
premiato
glia d’argento il capitano
|
con
meda-
Gaetano iLemai-
tro, il quale sì trova ricoverato in un O5pe dala della nostra città, in seguito alla per-
dita di un occhio ed ha gravi ferite riportata ad un braccio. La presenza del valornso ufficiale che aveva il petto fregiato da ummn'altra
bronzo
ha
medaglia
suscitato
d'argento in
tutti
e
di
una
i presenti
di
viva
s mmozione. Tl generale Larmberti nell’attaccare la ierza medaglia al petto del Lemaitro ha avuto per esso parole di vivo slogio è di compiacimento.
del
in
quando
dlericalismo
tico nemico
continuo ” peri-
la
l'rancia
francesc,
ancora
caflo-
una
in
perchè
in an
della Francia,
trascinati
vederci
doyve-
gruppo
poli-
col pericolo
di
sentimen-
guerra
talmente e politicamente assurda ? E denunciò anche il pericolo di un confditto con l'Inghilterra. La Triplice era stata
Plebiscito, favorita da un tem-pgîéîg p%îî do ha avuto luogo la solenne cerimonia,
Numrerosa.
metteva
scopo
gamo. rimamere
a te:
A. _ Napoli
ci
lica sosteneva le mire tes1perali del papa. Scomparso questo pericolo con la disfat-
contrammiraglio Solari, al generale Davanzo_ed allo autorità. Stamane il comandante: dell' riceveva 1n consegna in una salaAccademia da studio le targhe comimmemoralive dei compianti capita no nente di
tempo
colo di conflitto con Francia e com Inghilterra, con le quali non avcvamo nè interesko nè volontà di lottare. La Triplice, — diceva Parzilaî — poteva
ia
conclusa
quando
non
esisteva
nemmeno
d'’un antagonismo navale angloMa don l’impreveduto minaccio-
l’ipotesi fedesco.
era esso
germanica della marina so aumento aperto e con gsorto un antagonismo
ghilterra,
con
la certezza
di esporre
tLutte
le nostre coste alle offese della marina inglese ? Barzilai vedeva con esalezza, ma non fu ascoltato, a la Triplice venne rinnovata.
11 pericolo era continuo, e per evitarlo nostri ministri dovettero barcamenarsi
i
continuvamente,
una
politica
di
e furono
giri
costretti
di
a seguire
valtzer,
passando
dagli abbracci della Germanta a qualche breve piroetta con Francia e Inghilterra, ciò che scontentò gli alleati senza conquigtarci le simpatie degli altri. Si iniziò così
un periodo di isolamento pericoloso. 1] castello
della
Triplice
ora
creduti, son tornati alla missione mazzi- | niana e garibaldina. Hanno abbandonato :
la palude triplicista. E£ tornando da maestra vi banno ritrovato
che era rimasto viandante Ealvatore Barzilai.
[
————
i
ii
— —
sulla straun uomo
quasi
solitario:
Nar
__
_i
aa rai
—
i — —
Esposizione artistica francese a Villa
Nelle
ROMA,
Colon-
Villa
della
magnifiche sale
7 sera.
na è stata allestita in quegsti giorni una
ric-
dal conte
Ble-
ca esposizione di pitture e disegni di guerra di artisti {rancesi organizzata dal principo di Broglio ed
ordinata
gier a beneficio della Croce Rossa Italiana. Questa
d’arte,
mostra
che
pubblico il 10 corrente, non
aperta
sarà
al
poteva riuscire
più interessante. Essa contiene circa &0 iavori. Nolla Villa slessa si assisterà alla figurazione della leggenda di Francia espressa-
mente eseguita dai pittori Tomelier e Alaux ebhe
saranpno
illustrate
dirà
all’Augusieo
da
nazio-
canzoni
Mallarmé,
camento di cavalleria. un distaccamento più
che
americana numeroso
un
distac-
sorpreso di parti-
giani del generale Villa. Furono uccisi quarantaduc inessicani e feriti molti altri. Gli g;r;f.r:;gni non lianno riportato alcuna perE ISE > :
sua
patriottico
e ad avviare
il
avveniro.
Il
prof.
e
Groppali, riferì
invitato,
in
merito
partecipò
alla
al
propagan-
organizzazione del movimento autoriaffermando la sua costante fede
socialista contro dell’Inquisizione.
lL’on.
Bertesi
coan
nione
cui
politico,
unanimi
le
menzogne
ha
giornale
chiuso la simpatica
opportune
hanno
degli
del
paroleè
eco
fatto
riu-
momento
sul
applausi
gli
intervenuti.
ì
‘“TL’Italia in armi,, ,
.
.
Una conferenza
N
del
.
ten. colon.
Gatti
di invitati e di rap-
Orano
«La
Francia
leda
del
un
braccio
che
Frate
figlio di Massimen
Lupo
conferenza:
della
Villa,
Maitre
Gorki,
combattendo
una
Camillo
amiamon.
noj
vell’aranciera
che
contro
Repard;
ha
Magna
ta _ di uno
scelto
méà, ha
ROMA, 7 notte. della R. Università, f
uditorio,
il prof. Paolo
Vi=
di Par=
Università
della R.
de Regny.
nassa
tenuto osgi una corferenza sulla Car-!
M({ & le dalla ,
sue Alpi, sesta della' Socletà Geografica.
serle
L'’oratore inizia il suo dire
promossai ]
fucendo
notaret
cite la Carnla è una regione poco nota in 1talia: E difatti una region- non rieca e le sue: Alpi, che pure sono hbellissime, non possano competere còlle vicina Alpi (adorine. Qggi pnerà che i nomi del Freikofel, del Pal Piocolo,:
del Degano eco. sono circondati dall'aureola, della vittoria, la Carnia cormnincia a interes=
sare; I i L'oralore ‘vuole parlare... di una sola parte' della Carnia., quella a sinistra del Tagliamen=to e di tufte le ‘Alpi Carniche da Toblacco cioè, sina a ‘Tarvis, e lo fa colla scorta di numero=< sè proiezioni ehe illustrano paesi, boschi e monti dei vari Canali (così si dicono le val-! late carniche). Ma la parte npiù importanta
della confereriza è quella che gsi riferisce alla; catena delle Carniche, di cui son fatti conoscere i tre tipi principali: quello cistoso pitt necidentale, quello calcareo centrale e quello arenaceo-calcareo più orientale. Passano cost davanti agli acchi degli ascoltatori la valle tedesca di Lugzgau, la Val Visdonde, il Peralba. il colossale Coglians. la vetta più alta delle Carniche, le cime della Cianavate, împonentî,
e nevose,
lo Zellonkofel,
di queste
cima
il
Pal
PFiccoJo,
il
Freikofel, il Pal. Grande, -Lodin, il Trogkofel, Îl passo di Nassfeld ecc. Taluni di questi monLiì sono rappresentati’nella loro attuale forma di fortezze ban munite, poiché l'oratore, sottotenente volontario in un reggimento afnlno.ha avuto occasione di fotografare parecchie! te.
e di queste
posizioni
del fron-
Chiude la sua bella e applaudita confe}d:xzd.‘ con una espasizione del sistema stradale am-| striaco nella valle della Zoglia e in prossimitài
dei
nostri
confini.
conferenziere metodico dei
Mediante
la
progettata
Conrad.
nvumerose
carte
ili
ha dimostrato tulto il lavorio nostri nemici destinato ‘all’inva=
sione delle nostre terre. doveva essere uràa delle’
calata
Ma
prima
La Carnia, 1nhuti.i massime porte DEer,
in
Italia
del
dell’offesa
generale,
austriaca
giun-
il nemico.
L'ora+
se sulle vette la difesa italiana, e l’ultima proiezione inostra appunio un cannone issato ai 2500
FIRENZE, 7: Stamane, nel Salone dei Cinquecento di Palazzo Vecchio, ad iniziativa del sindaco di Firenze im unione ai presidenti della
pio salono era gremito
; Nell’Aula
meiri
e voltato
lore
mmostra
della
nostra
parata, quanto
Una
come
contro
la
difesa
camrnica,
l’avaer
pre-
rappresenti una delle più prandi, ver. silenziose è forse apprezzate, vittorie guerra.
calda
vvazione
ferenziere.
saluta
alia fine iîl con=«
Per le associazioni di Previ ROMA,
La
speciale
mercio
per
determinare
assgciazzoni
economiche
Ministro
di
commissione
agricoltura,
par-
il
perduto
i tedeschi,
terrà pure una coopferenza nocll'aranciera, Inoltre il Governo francese ha concesso la ; film: « La lotta di Verdun ».
f”
|
. | v i
7 sera.,
|
nominata
industria,
dak
e com<
ero= presentantk di associazioni, alcune delle gazione del fondo di 150.000 lire stanziato! quali eramo intervenute con bandiere. Fra ‘con dechelo luogolenenziale 6 Aprile 1916! le autorità presenti si notavano Îl .°.-|'nd_a.co, per contributo dello Stato a favore dellae
il Corpo d'Arma-
il comamdante
il prefetto,
ta, i senatori Pallerano, Torrigianti, Del Lungo, gli on. Calaini, Incontri, i presidenti dei comitati p1'qmolmi, molti contki-
(profeszsionale,
rità e nolabilità. ze, comum. Bacci,
vori.
La
‘naio
1916
glieri
comunali
e provinciali ed altre auto1l prosindaco ha presentato
di Firenl’oratore,
pronunciando patriottiche parole vivamente applaudito. La conferenza fu spesso In. terroltta da vive ‘approvazioni, suscitando in
fine
un
caloroso
applauso.
|
perazione)
servizi della
di
ke
di
le
norme
e
di
previdenzai
abbiano
organizzato!
muvwu/
faccorso
per
alleviare
gual®
sussidi
disoccupazione,
ha
comimissione
ha
di
e di coo-
gli effetti)
chiuso
i suoi
deciso
nel
la-
senso
che si diano contributi a quelle associa=! zioni di ‘operai, contadini, impiegati e comiessi dj aziende private che dal primo gen=
sussidino
base a norme
sistemadgicamente
in
fissate in una statuto e 1ego.
lamento i propri soci disoccupati. 1 contri-)
Sul campo della gioria
buti non dovrebbero ‘sussidi -dati ai soci,
-sunerare un nè la quota
soccupazione,
fsocietà
terzo dei: di cente.:
50 a] giorno per disvecunato e per 90 l sottotenente Bressan ed il valontario Furlani ’ simi giorni, esclusa' la prima settimana di di-! Sul
,
Carso
il primo,
VERONA,
7.
sul' Rombonil secon-
do, cadevano,. gloriosamente combattendo coniro l’austriaco, con in cuore la libertà
dei popoli, il nome d’Italia sulle labbra; i concittadini sottotenenta Millo Bressan del Tito
diciottenne
il-volontario
e
bersaglieri
Furlani,
sottoLenente degli
Alpini.
e
le
che
danmo
più;
di lire 3,50 al giorno di sussidion. Speciali, sovvenzioni si dovrebbero dare a quelle fra; dette società che avendo già servizi di sus= sidi: per disoccupazioni abbiano negli anni
1911-15 dovuto subire per farvi fronte dan-
no
t
patrimoniale
fatto
ai
socî,
o peggiorare
il trattamen-
e speciali
sussidi
si
do-=
vrebbero dare a quelle che pure non aven-i
do servizi organizzati per la disoccupazioabbiano nel 1914-15 destinato parte l reclutamento dei sottotenenti della H.T. neloro fondi a sussidi per î soci disoccupati
Umna
proposta
Riceviamo:
Milano, 6 maggio 1916. Onor, Signor Direttore, 11 reclutamento dei sottotenenti della Mi-
lizia
Territoriale,
manente lo scopo
continua
ad
essere
so, non varrebbe la pena di rendere cili le formalità ineremti agli esami
tura generale a coloro che —
sponendo
d’im-
necessità, ed io mi chiedo se, aldi facilitare il reclutamento stes-
di
titoli
accademici
più fadi cul-
pur non disuperiori
—
posseggano almeno la licenza tecnica. Ritenuto infaiti che le cognizioni nichie-
sle agli esami stessi (per quanto concerne: storia, geografia, aritmetica e geometria) anno
dgià parte
integrante
del
j
:
Per gli uominti di trent'anni ed oltre, un esame scolastico è sempre, a rllagione od a torto, un incubo, e conviene quindi sfrondarlo di quanto non appaia indispensabile,
servendo in tal modo —
Per
in ultima analisi —
l'interesse stesso della Patria. Pubblichi ,se crede, questa mia — che non è scritta... pro domo mea — e sradisca l’espressione del mio distinto ossequio.
Un insegnante.
Casissimi, Pensieri,
guri...
:
saluti
a
per quest'altro
voi
e
agli
anno!
1 maggio.
amici
giornale
’
e aue
Vostro Cesare Rossî.
Gli imboscafi e “ Numero ,
Il *brillante
umoristico
—
piglia...
e
Va»
nimale per le corno, ma nel modo più gra= zioso e più arguto. I grandi e i piccoli imbo+, scati passano nelle pagine di a« Numero a in-
sieme
agli
Victorius
antichi
von
T1®e...
della
Bravetten,
il
foresta !
noto
feld-poetà,
di redazione, canta la pianta dell'imboscato: con una poesia che è addirittura un pneina:£ mentre il gruppo dei disegnatori caricaturisti. è andato a pescare imboscati persino sul mam
8,
Il « Numero acuta
LL
FRANCESCO
7a
Pro combat<
Saluti dalla fronte
più
il ZU Maggio
TORINO,
iniziativa del Comitato
tenti stamane nel Salone Ambrosio, il a0e= ta Arturo Foà ha tenuto unà lettura dî} alcune sue liriche di guerra. Assisteva uwmk pubblico numeroso ed elegante Îra vui mole te signore. L'oratore fu assai applauditoe, Seguì una proiezione di films patriottiches
programma
ro che passeggano la licenza tecnica — a quell’esame d’italiano nel quale il candidato dehba dimostrare di ben conoscere la lingua italiana e di possedere una cultura generale proporzionata al qrado al quale a-
spira?
Leffura di lirighe di guerra a Tnrim;
» degli
imboscati
è reso
LL ai
i: )
attualità
boschereccia...
della:
dafa annivenrsaria della dichiarazione della nostra guerra, sarà posto in vendita in tufta Italia il libro di
PAOLONI
I nostri “Boches,,
Colonna
i
Si annuncia
ufficialmente
la
è crollato.
Gli uomini di Stato italiani si sonò ri-
Combatt:mento nel Messico
WASHINGTON, 7 sera.
dedicare
e
il pericolo d’una conflagrazione. Avremmo delle Scuole tecniche, non si potrebbero lidovuto seguire la Germania contro l'In- | mitare le prove — gsclusivamente per colo.
nali eseguite da artisti ed artiste dell'Obéra e da una dicitrice della Comeédie. Paolo
|
dovrà
neutra:ismo
Leonardo da Vinci e dei comitati di préparazione civile e delle associazioni patriottiche, il tenente colonnello di Stato, Maggiore cav. Angelo Gatti ha tenuto una connazionali- ! ferenza sul tema: L'Italia in armi. L’am-
politico-militare.
là italiana
altri
sul
permetteva al Governo di Vienna, da ogni scrupolo, di purseguitare
lengono un, dell’Adriatico sarebbero stati spanti o le Non qgrida, | future generazioni italiane non avrobbero
dignitoso e corretto. schiamaszi: la gioia c'è, ma
non
di- ,
e i pe- '
uomo .
disquisizioni
convegno
innaturale
di vero
or
nuGva
del
proletariato varso la soluzione degli importanti problemi economici che la guervra'’suscita attualmente e suscilerà in un prossi-
su-
implacabilmente,
Con _ l'occhio limpido
e spe-
‘determins-
precisa
immediati
scopi
il- sentimento
egli
intervenire. 1 decenni trascorrevano, e l aggressione contro gli itaHani nel ‘lrentino, nell'Istria, in Dalmazia divaniva sempre più implacabile, sempre più vinlanta. S
villaggio
delle
1 permissionaires
avversò
continuamente,
case. Notle în un solaio, sulla pa-
tradotte.
a-
Rac-
di Maxzzini,
più
attività a tener desto nello spirito pubblico
l'assurdità
Essa aljieno
davanti ai barac-
Svina
egli
mazionale.
una
sull’interventismo,
questa mèta si frapponeva una la Triplice Alleanza. © l'Allean-
sopportabile
Sosta a Ternova per il bagno e la visita medica. Tappa notturna a Svina, a cinque da
le
terre al di qua del cerchio
Barzilai
stria
di
camenti dove hanno pernottato i miei commilitoni, Auguri e saluti. Piove a diratto. minuti
| perate animato '
periore delle Alvi, sino a Fiume.
Dimostrò
di
del mio Battagliane sono scorsa. Partenza. Poco dl
passiamo
degli
tare.
3 MARZO tre Serpenizza,
liberltà
per
fu |gani&mo politica che, considerate ermai su-
zionandola. (Contro l'edificio mositruoso creato da Bismarak legli battà ostinatamente, indefessamente, il piccone demoli-
la
in prossimità
c almente l|zione
mistica,
Ja conrappre-
sentanto ufficiale della Federazione,
da ed | nomo,
ricoli.
mi
Osteria sulla strada maestra imperiale Plezzo., Notte di sosta a Serpenizza.
di
della città e della campagna, per frima del giornale La Squilla. a
mo
mostrandone
miei
pò'
eresia :
sarebbe stabta compiuta sinchè il Governo dellà forca & del carcere fosse rimasto pa-
za
Tinella,
sta-
quella
convinto,
l’ammonimento
‘Contro barriera:
diritto. |
Ter-
Questa
di
e un
scende
e passaro- |
il trionfatore
persuasione
rasurrezione,
drone delle
mia gioia. Durante il tragitto, gli ausiriaci ci spediscono tre shrapnels. Qualche altra
Moriit
ni, Borgatti, Gorrin e Cirillo, molti ufficiali di tutte le armi, il &enatore Dorigo, rappresentante, autorità cittadine, istitutì, scuole ed associazioni. L'ingresso delle autorità diede luogo ad una calorosissima dimostrazione, mentre parecchi aeroplani a bassissima quota volteggiavano sulla Arena gettando fiori e nastri tricolori. Era indescrivibile l’entusiasmo dei presenti che salutarono velivoli con sventolio di fazzo-
Autonoimi
Circoli
aveova ripetuto che ]a missione italiana non
una
di Modena.
il Battaglione
ma
Barzilai. ostinato,
una
cogliendo
licenze
di
Reali, Morano,
pensiero
sul
alpini
riaperte
a Serpentizza,
piacere.
compagni
sono
|
e ogel-
Cremona
di
veva, combattuto per la causa di giustizia,
l'etichetta,
presto,
e ; viuti;
da come
tutte le parti e ci ha
invernaîi. Spetta anche Foglio tosso, tradotta N.
al-
VERONA, 7.
lo ritro-
da una fede che era in lui profondae vivi-
Consegna di medaglie al valore Verona
e i trasformati
oresia,
lui, Salvatore Incrollabile,
Era eon noiil capita-
alla
alla
i vincitori
contiene tanto « alcool pari al 21 per 100 del
la fa.
A
al turbino,
to, lo stesso memore monito. I sacerdoti della religione di Stato lo avevano condannato come un eretico. Ma,
letto moltissime pagine del libro del povero Lucatelli: Come tì erudisco il pupo. Mi sono divertito. Ma sull’alba il sonno mi ha pre$0. Per vincerlo ho ingoiato mesza botti-
settanta-
» non
CREMONA, 7Coll'intervento dei rappresentanti dei cir-
degli amici varono immutato, con nell'anima la stéssa | maggiore, l’on. Bertesi, venne tenuta slamane l’anfiamma e nelle parcle lo stesso incitamennunciata riunione per la costituzione dei
GIOVEDÌ 2 MARZO
tana, gaocciolante da
j sono
mezzo
c'è una striscia
gravemente.
Stanotte
Fra i cosidotti « disponibili » c'è sempre qualche « imboscato » che « sbafa » la guar.
dia,
non
me
guardia
ma
per la costituzione della Fed. Prov.
erà la Verità, unmica e inalterata. ‘Nei moti del Maggio vi {furono i combattenti, i fuggiaschi e gli indecisi, vi furono
’ glia..
uomini
— Ma lassù non ce ne quattro contati da me.
—
di
ogni anima. e in ogni partito una. crisi:
,
ti due morti’e due feriti da pallottole delle vedette, Anche il tenente Rapetti è {fenito,
ala
Barnbieri, quant'è la forza della | contegno
montata
in
in
do-
ieri sera:
volse la tavola del valori politici, mise
capo-
perchè
di poche
colto
la
sacre,
sua
trovasi
Le compagnie sol. | discese la notte
dei suoi
aver
scritture
no
che
così la pio po-
nell’adempimento
ussunto
delle
dogmi
sta: «Per l’attività sua esemplare, l’alto spirito bersaglieresco e serenità d’animo. Primo sempre in ogni impresa di lavoro o di Iard'1.ment,n. Incurante dei disagi, zolante
e scrupoloso veri. »
sembravano
i loro
Un
di
che
ci abbandoparono
e ba-
caporale.
La 4Carnia ., Inporanterlunione di sodlala aulogoni A‘Conferenza Yinassa de Regny
quando
29 FEBBRAIO
i galloni
|
di sangue e di maleria eerebrale: Padre Michele mi racconta che al 27.0 Battaglione
dile. Le solite fucilate tra le vedelte. Nessun ferito. Domani,
.|
i propositi riaffermati d'intensitienre venne l’ora, quegli stessi pontefi- ; pec la propaganda presso le classi lavoratici
FEBBRAIO
di vanqhetta
—
“Barzilai, duce di pochi uomini e custode di coli di tutto il Gollegio di Pescarolo e dei grandi ideali, rimase in piedi, fermm in icentri più importanti di quello di Casal-
Un alpino del Bat-
Sulla mulattiera
te ferito.
e
î
immutabilità
taglione Bassano. Lo portano in barellà al Posto di medicazione, ma ci restano un attimo. Brutto segno! L’alpino è mortalmen-
| scendimento del Kukla, che precipita quasi a piceo, per alcune centinaia di metmni, sino
al pianoro dove c'è il Comando
vittima.
:
ufficiali
1 MARZO
austriache. Una
|
nn e A -
Tn Italia il rivolgimento del Maggio demolì uomini e teorie, sovvertì programmi
Notte dî quardia. alla trincea. Nevica:, Son sceso all'alba. Battaglia a pallate di neve. Giungono, verso meszogiorno, alcune bombe
Stamane,
sole. Il bianco della neve abbacina. Solito bombardamento degli austriaci, cuntro le nostre irreperibili batterie della stnetta di Saga.
trin-
capitato proierì Manucci
è ancora
—
caricatori.
scaldato le mani, alla canna tepida del fucile, Gli austriaci non hannao spanato nemmeno un colpo. All’alba ho visto un fenomeno sirano dovulo certamentie all’azione dell’elettricità.
FEBBRAIO
di quardia squadra, caddero
neve
Scendendo
tre
licenze
a
rella è impossibile, data gelo del camminamento.
Le
sparato
perchè
e Barnini.
di lana
sulla
Ho
per la lUicenza | te da quindici
e Melltoni.
Rita
Fuoco!
Breve sole. Adesso nevica ininterrottamen-
state sospese mel settore mell'Alto Isonzo. Dopo sei giorni, ricevette l'ordine di tornare in compagnia. Giunse ieri sera, Stamane è morto. IL Massari era miracolosamente scampato allo srhapnel del 10 ottabre, che uccise i suoi due compagni di tenda, i fer-
raresi Mandrioli — Portaferiti!
—
yià pertito
giunto
giorni,
Dai
rapidità del buleno. Le bombe! Le bombe!
—
—rompan aa
L GISLITTISM®
Partito tedesco in Italia con prefazione di BENITO MUSSOLINI, svveenze ' nnonene P:f_ozzo
del
veolume
Lire
UNÀ
Si esortano i Rivenditori e Librai ad inviare con sollecitudine ordi-
nazioni alla nostra Amministrazione, via Paolo da Cannobio, 35 - Milano
SCONTO
SPEE EEE PE
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D’ USo
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%
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IL
u
,
POPOLO
D’ ITALIA
t nn colo dal a rai (Per
telegrafo
e
sger
COMANDO _-
di sottufficiali
SUPREMO
—
: della “Croce Rossa,,
ri
!
7 nofte. . Azioni della artigliorio più intenso nella
zvona di Plava, nostro
dova il nemico tirò
Sabotino,
nostri
tiri
su un
aggiustati
dolpirono più volto in pieno un fortino no-
duca
8 maggio
Piocoli
soontri di fantorie con
Nossun
esito a noi
Valle
senti,
YVi-
altro importanto
avvenimento,
Firmato:
CAD-ORN@.
ZURIGO, 7 notte,
del
aultezza in (questa stagiodella guerra odiernau.
d'Itaiia
ricove
dalla fronte,
Poî
dianti
recante
il giovane
truppa
è
cominciarono
ad
5:
automobili recanti lu autlorità vicevimento. Tuite le adiacenzo
:zione
erano
dinò
siate
ssombrate
della tettoia spiceayva,
allineata,
una
compagnia
pù di Stato Maggiore,
ro,
con
numerosi
1ufficiali superiori,
la mis-
sione militare inglese e quelle delle altre nazioni alleate; fra le personalità politiche il senatoro conte A. Di Prampero, gli on.
Girardini,
di
Caporiacco,
Morpurgo,
Tostì
di Valminuta e Bignami, questi ultimi tre in divisa di ufficiale; il prefetto comm. Luzzatto,'il comin. D'Adamo, capo del Segrelaiiato degli affari ocivili presso il Comando ‘Supremo, il sindaco gr. uffi. Domenico Pécile, il comm. Renier presidento del Consiglio Provincialo, il cav. mif. Luigi Spezzotli, presidente della Deptazione provincia-
l@ e il cav.
Domini
presidante
del Trihu-
dott.
Lusi-
Kuravitaa Wn nostro apnarecoli nemici;
nolle
vince
per
sopratutto
la grandezza
;
i militi
vorso
ad
della
cssero
i superiori,
amare,
1iv
dal
linee
SÌ
l
da
della Hosa,
capitano
Veoli,
al
sfilato
complimentato
l’ottima
istruzione
il
capiluno
impartità:
Uronto
co-
in
VENEZIA,
n seguito al consiziio del ne sì conferma la' diagnosi
’
Uceldentale:
l'asione
della
l’ronto
prof, Cirinciogià fatta. Lo
altro
firmato e che
speciale
la donune-
Un comunicato coli Dio) Uito
Dopo
der
occupalo
1ministco
il
19
aprile
beélsa
lo
— 11
ì
—
e tenta «I
tutto
Giollttismo Partito
desorive
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tedesco
efficacemente
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prosredire. # uemica
l"t't.]"0?{l.lîi.l'lìi:t
vie,
BO-
in |
sulla
l'agonia
:
bolla a sangue i turpi messeri che s’accingevano a vendere il loro paeso per l’offa grassa che veniva loro d'Alemagna.,. “| NOSTRI BOCHES » saranno posti in
di
I Siornali 11&pus.
le tuuyppe Sul
laso
nota
la
costiiteoero
da
a
ZURIGO,
tedeschi, commentando
della Germaniu di
consono
al-
presente guerra:
:
Wberi Profes.iniie dj amminis'razioe
lni puvbliche o industriali chuiaraati alle ar-. siuno edquiparati nei sradi allo cuezo-' u lini AA EO RSIN nn d e wwij della Plerra.
o
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lgegneri-ituliani allo scoppio della gumMa loffrirono l'opera loro spoulauneamento ;E la
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Statj
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gloria
d'Italia;
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vtilizzata
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la uota |
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viniovano
superiori
:
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della
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‘ed “organicu-
vittoria.
:
,
P la disiriuzione della mano d'or
L"1-Jil,@Ì
amoricano d i o imparziale, du
maggior
il volo speradndo di vedere l'opera di tutti colora nel' collettivo Sforzo della Naziune
7.
nei
ser-
vandita in tutta lItallail 24 maggio. Inviare vaglia nostalo di L, 1,25 all’Am-
Massacri e razzie in derbia
ov
lavori
telejono
agricoli
al
Fopolu
d'italta)}
sitlo . di non riveare nulla della di- | si accinse subito all'opera ed ha proscauito SCU sslono, Ca- seduta fu tenutuo mollu solita con grande diligenza cd attività Jo studio di CORFU’, 7 sera. aul d della. Commissione. Allo 160, appena : importanti problemi, sicehè nuò dirsi quasi Si annuncia da lonte ufficiule senbia che tutti furono eptrati, fu chiusa la porta C| aul termine Ì dei suoîi lavoni, uvendo prepal'asercito bulgaro che ucoupua il territorio ILG5 suno venne più smmesso nell'aula, nep- prato un ummio c _ deciso programma diratto sarbo, soffre la famo. 1 soldati vicovono due- i pure i1 funzionari del Reichstag eccoltuato a froyteggiare nei nialiori e più ranidi maocento è cinquanta grammi di pane all'gior.- Îb direttore degli uffici: di possibili Ja siluazione ereata dalle ' preno: i soldati che sono accrantonuti nei vil- | 1Ì cancelliere - dell'Im peròo, Behmann ) selti conziizioni intoernazionali. Le propo= laggi vivono a carico desli abilanti, Daper- | IHolwseg, avlòo su itutta lal situazione , sto conoretate e che riflettono lavori dgrari tutto j bulgari prosero Senza pagare tutto nazionale, non soltanto sulla bota, i interSpOse sia daAl punto senerale che localo, satramno il bestiame, liuoi, montoni da niucello, ca- i parcoohie . inlerrozazioni. a Itatj: , prima ‘ehe ù quanto. assicuna l'Agenzia pro, Muli carichi . di beltino sono portati la sedutà venisse lolta + Licordò gurora una | cilamente presentati al ministro d'agiirotnollu, vecchia Bulgaria. La popolazione sof- vol ta l'immpegno USssunto di . mantencere il se- | tura, clhie uon tarderà ai emertsre. = fre là più grando miseria. La carestia è do- greto. Tuttot questo dimosti:a, COmOe Sî ai Yvoltavi, necessari nrovvedimenti. Imntanto s vula alle razzie del bulgari di lutti + vive- enga anco opra torbida, 1a situazione e .non altri provvedimenti diretti allo slesso suopo, ri, Gli amicidi continuano. Nel villuggio di ancora seongiurato il poric olò di una Po | Come d esemnpio l'acqiuisto e la-distribuzioBatch uel distuetto di Mibovo,. furono uc- | l
ta
i
ieri
cisì Dole Dragovitoh,
Pietro Krakovitch,
inoltve : massacrvali,
dbpo
a
Thiammont.
Distac.
fattoria
Orientale:
Delle
vileh Lutti: del Ronichakoviteli
Casta
nord-
di
nuovo..
(St.).
Mitroviteh.
essere
Fiurono
stali
tUr.-
Ristinh, Giorgiod
villaggio a Piotro
Psua e / nel dipartimento di Ochrida i bulgari procedeltero al consimento di tdutti gli unmini e nello- stesso tempo vietarono a tutti sli abitanti senza distinzionedi olàa, di ullontanarsi. La carestiuw nella regjone di Re-
(me
l:L‘Ì«,’lr:.[ilf.‘,‘
Riga ?.
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altuazione.
a nomenclatura ilaliana '
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dells carte geografiche
ZURIGO, 7 naotte, dogli Stati Tiniti a Borlin O, CGerard, intervisluto ‘ROMA, i notte. ; dalla Zellung », ha detto clie l'e sanie « National | l eonsiglio direttivo dellu rsale Seinka della nola ] di l'isposta della Gern ania agli Stalj Uni. | di Geagrialia inauagurò i suoi lavori Dopo vich l iederà parecchi giomii. Geravl 1i | la nomiua della] uuova, presidenza, delit ro Cn Iimuato : = Sper. .alie di cosfitui te' alrmni comitati di pOrsono CHZT o la pace tra Ja l Germania {) Î='ì', Stati Unoiti saraà peienti per la forpihzione di prantudri foe Mmiannteani
l . s ambasciatore Te
Vi
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l'l'ÌFìÌ.
prego
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O NOoN la desidererò Cs alo pubblicamente la
clio
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P'ho
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3
avuta
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poi
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(NSSA |_‘Ì-‘l
dalle
in
rvia. di
vevioni
deove maggiore è stata lat tedesca. La Soceistà panbbla-, prontuari. che slLre a] desprae"
contriluto
alla
nomenciatu
a
ii
tuliana delle future cazioe osnosraflebr. j0 tranno pure diffoandere nel pubblico lu GnNoseenza dei nonmi spsttauti. alle singole’ re-
sioni insostituzione di qguelli osntici.
’îlll
Gittà greca bombardata dal fedeschi
tecre
inegorminciando
dell’Aliv Adigo, inrfraanniellanza
potrerà
di
persivo l'audacia l di ta così dalla popolazione come dall’esercito principessa croditaria che Ja SO l"i-\'l.'l‘t" illla aa - .Î.,‘i|n;..‘ bulguro. Quasi ogni giomo due o tre sol- mavndaya il suo Ccano a ° passa: | dati varcano la frontiera por recarsi fx GreVviale Unio PARIGI, 7 notte, n r den Linden con dipas slare siul i ul a cia. Mancando la legna da ardere, ad Qch- | gli ordini conferitele Sì hà da Piclrogrudo: dall'Im pevatoro, cd arida, i bulgari distnussero le case. Ad Och| u G pinione tre bass scempre azzo simili. Cansreio della ia [.|\r-_ più radicala che rida, gli assassinii, ‘gll arrvesti, le vessa- | 1A pacificalrico. 10ì non attendercino a lunyo prinu che i mi senta profeudamoente zioni, gli eccessi, hanno pioml'ato la pono- addolarato per queste ledeschi escuno dal toro leltargo invernale @ Iazione 1el ierrore. dccuse dii fronte a lacciano uno sforzo per fanr L cui mi appello volgere i (oro alle. personalità dirisonti alla coroido in utto il segmento inferiore. fav oro.la situazione sui fronte sett della Germania, l quali simio, clio entrioIn allo le pieghe linearj sono superficiali': W le modiante diioni combinute di lerva è fatt ò di lutto di monte sollevate. per _ consercsare la uv La tensione endoenlaro è male. {1a | G due. Potenze e sanno clhe leggermente abbassata e i} campo visivo si r WSE ditrunziu che essi mellono UNa i sini lazioni basale su menzozne. atti di ispepiuttosto consenvato, eccelto in alto e allo ATENE, 7 sera. De lesto cialv curu sul preparare, n vista di un'i b CeT lo si esageri la mia impontunza. To: interno; la visione centrale è di virca un n;f'uflm nSì ha do Tanitza: : mi ':: offens ia lim iva, & - iU anateriale ‘d'antiglieserviro Îl mio quindicesimo. Govenna; Kinmalti: Albertotti, Orlannicave | Nel pumeriggio d ivri un dacroplano tedera. L mroresciallo Hindoenburg è statu asìstr uzioni, le eseguisco dini, Cirincione, e all'ininori delia Vilali, DA gostino. sat mulcontento dei liri dell'avrtiulivria MO loro esocuzione DON ho aleu Sco, lanciò due bombe sullad città, una presna parta ducisante avanti a Dwinsle, clhe furono vecusi Siv: L so, neparti di soldati qgreci che compievano o{ | n del ticenzianmento dell'u/ficiale s e ro "Int 1 ervi statore a e aviuto l'inmpressione mManovre, un'ultra presso l’ospedale milita- che che i comandava: egli sì è prefisso l’ambasciato Ltone. di ire rilenga sSpmontale le ne, su a casu ddibità a caserma. Nessuna mediare all'inconzenionte nella spoeranza di ditiì icaltà mage lori di questa erisi. poter lanciare su quella città "un it'aga vittima. no
contro
di macchine
o
Îl parere dell'ambasciatore Gerard | Per
di BateH. Pistro fratello del pope
Giovanni erauo Maegiti da Buteh a llorina; ulTozo rvitorno furano tlosto - sgozzati mnoel mezzo del villaggio. Nelle vichaunizo di e
us-
la
Kasta
cogli Stati Uniti. Inlorno al Ko- Islazionavano parecchi curjc si.
Attunassioviteh, "Tommaso Voloviteli, r coltori del villaggio di Skocivit, Maidan Rogliteh, ‘Tommaso Kroumoviteh e il peopo Glingor, tutti del villaggio di Brod, il poo Vandjon Christà e Dimitri Kostantino-
furono re sSpinti su della fronto. A sud tedesca fece alcuni /
lonpediniere
Mikaijiloviteh,
sportati. via dal loro paese, Stoian MRista Tsouzouli, Risto Radoviteh,
all’ovest
non fu condoltà
ano
Hindenburgprepara l'offensiva sita e nej dipartimenti di Oehrida è spnti- spingere il ; mio paese alla guerra e si
condiziani eccezionalmento buone dell'organismo dell’illustre infermo, coadiuvate dallo cure finora falte, peruiisoero un' notovole miglioramento ‘che fu però intralciato ii questi ultimi siorni dall’azione della luca tropno viva e dirvetta. 1 fatti obbiattivi sono i seguenti: Cornea e crisallino sono trasparenti, il vitreo diffusamenta intorbidato, la retina onaca e sollevala insiome
più
21
tedesca
i
principi
il
cou
sine-
per puclle dei
sussidio
. che gli ingesueri belghe L | cor- isti, ducenti ‘ed imnrnieszsali Kivu
6 ciue
diù vari sodalizi tec; Ì
aprile occupuaunmmmo via r]flullfl Stalo. e del Genio l…1j\1]f._ con ._)d.ì".l..-l Teshauggi, “al'bando-|tà di Lrattamonto a quello futto ai libari i profe=sionisti ed ui-docanti modici Gli 1-
dicono che stu orà al popolo dimostrare se siu: partigiuno s@ mosso
u
posizioni |
combattimanti L
6
Vellecchi
sgià avvenne
a dareé
|l'opera tecnica della
Come fu mantenuto il Segreto
speranze
di
a
è ing.
’clhiiamata, como
delle imedici,
ricorre a tutti i mezzi. Francoasco Paoloni ne
nemiche
tinuano
Ragusa
P OLE Sogiotà desli ingegneri od aiahitetl i italiani, sapendo di internretaro { = mit o énto - d tutti 1 colleghi d'Italia, fa voto «I I ministro della suerraà è dusa marina: | 1 che la classe siù più (direttinmiente
Ma il neutralismo non disarma, Si aggrappa con la disperazione del naufrago
ultime
fessori
fizza 1 voLEgia èspressi i nici italiani:
di Verdun.
cipitosa ritiratu. L: 22 la, posizione nemica di I Cii d dal nemico.
Italia
scomparne
occupando fv
Anche
s bombardavano stamane cst _ della Curtandia, l'ronto Baltunica: Nulla
7 nolte.
stato
sora. -
! p onerozioni lelahe in Airica
. E' la _ guerra,
sta_
camonti. in ricogmnizione parecchi punti ncl rosto m.l..rl'm.u…v_u..»:a pattuylia prigionieri,
le
porlamanto.
dell’armata
governo
nostro
del
7
da Soissons u Verdun inclusivi. 1L gencrate Ribelle è succoduto a Pétain nella diresione
disperata della mala bestia neutralista e |
rUtne., L'avstiglieria fu specialmente: attiv a sulle due sponde del fiumoe. Stam anz all'est dellu Mosa w attucco francese fatti neclia rogione
Feoli
a . tulto
ed un
è difensori,
Beorlino:
hanno
del
imuppe,
PARIGI,
I giolnali recano che'il NNNVI Congresso IL Temps anummnziaNche il generale -«Pétain è Sslalo promosso comundunte capo degii | deglj ingegneri cd arehitetti ituliadui, chiudendo. i piopri lavori, ba approvato il ‘secscrciti ‘del \centro, vomprendente i settori guente ordiue del giorpo propasto - dej pru-
1Di ‘ile / impesnarono
CHES
da lorpediniere russe
mando
le
della
leanza con gli Imperi centrali è imminaents, La mobilitazione è gia decisa e si sono stabilite le zone di guerra.
alle
ba cosfa di Guelandia bombardata
nu-.
le dice:
il giuramento
parec-
deroplano uttavcò due uno dovetle allerkale
nonmlohe
to _ afla baionetta pasisione. (St.).
nbbo-
clhe essi
affinchè
in
Pnonto del Caucaso: n diresione di Drsinnian dabbiano vespinto un'offensiva liurca appoggiata dalle artigliorie. In direzstone di Bagdad le uostre b'upoe, attaccando alla baionetta hanno sloggiato L Merchi da una posizione nella regione del villaggio di Sermatkerind nd hanno pussa-
Bu_lletfl’nn medico snlÎn stato di D'ANnunzio
carn-
tenente generale Por-
il capitano
roclute @ ner il loro perfetto
le
hinieri della Lezione di Roma col suo stondardo. Nella salelta reale si notavano il soltocà-
Quindi
bonbe
vigilia
zia da parte dell’Italia del trattato d'’al-
WASHINGTON, 7 sera. del Chiande Stuto MasgioE
gettanono
alla
villsmo verso l’Inghilterra. ' interessante conoscere quali preci U: RONMA, 7 natte. 1i r, : zioni furono \pres {_ onde nulià trapelaske Come è nato ilì sono al […‘«'u=11@1:11_fl teunico _A nord-o0vest di Csartoryst:, in Volinia, uin ministrazione del « Popolo d'Italia » per ri- delle dichiarazioni del cancceiliore Belh- per l’agricoliura di receute istituilo e predistaccamento di nostri csplonatoni” attaccò ’ cevere il volume franco a domicilio, Scsonto mayn-Mollweg alla Commissione del bilan- | sinduto dal scuatore Baina, fù pominata alla balonettà un pasio di campagna del ciu, e _della discussione che ne seguì e che Una commissione con ' l'incarico dj studiare nemico e fec prigionieri. A sud della stmu- d'uso ai librai, durò sino alle ore. 6 della scra. La copio e di cmperelaure propaste per la più intenta sione di Ollia è nostri esploratori costrine o RO della nota, furono consegnato alle oro 950 | utilizzazione e distribuzione . . C) P LA " sono Îl nemico a sqombrare della muno di il bosco d CSE j Membri della Commissione verso impe- | opera uej lavori agricoli. Tala conmissione del villaggio di Jernistele. Nella ucgioie di
hanno visposto, la parolu:; Giu-
vamento
solilu-
del
che
nenici
to i militi a giurare. Questi pronunciando tutti insiome
ner
magnificamenta
d'onore
Brezzi,
parata dinanzi al colonnello Biezzi o, delle altrve autorità. I1 colonnello . Brezzi ed il maggiore Lodovici nel congedarsi hanno vi-
inviate a1 della sta-
o nella
colonnello
e rispettosi
trol Dopao
Prin.
arrivare
Fic-
Lluo affetto si sviluppi la concordia dei sentimenti necessaria alla lealizzazione del srande n alovioso compito che l'esercito Îtallano è destinalo ad assolvere. Poi a lot- | lo la formula del giuramento «cd ha invita-
cipe era annunziato per le 7.15 di stamane; vEnso, le sel e mezzo l'ampio piazzalo della stazione ora già Llenulo sgomino da cordoni di:
maggior
a}
ha esortalo
debbono
alleate Inglese, Dal balcone del palnzzo Munivipaloe svenlolavano le bandiere dello nodel treno
truppe
e si
iria.
stollo, negli edifici pubblici e nello caso priVato, iutto adorne de] vessillo nazionale fratarnaunente fuso con quello della potenté
È.‘arrtvo
lo
presenti,
batteo
E' arrivato oggi il giovano Principo di Galles, credo del trono britunnico. Stamune la città, dai primi ualbori, apparve imbandimuta noelle vocchie torri, nello storico ca-
vo nazioni alleato.
il
ce Rossa sono chiaumati a compiere e ‘h rilevato come non soltunto nelle tninceo ma anche nelle corsie degli' ospedali si com-
alla fronte italiana
Giornala
Cardoni,
zi, con felice improvvisazione hao uccannuLu alla nobile opeza che i militi dellu Cro-
La ViSila del principe di Galles l
presiden-
guoli ia pronunciato un ' elevato discorso, ricordando alle reeluto la solennità dell'uttn che si accingeva a compiere. Primu di l'accogliere i) giuramento il colounello Brez-
glhiatciai a che possono compiersi aperazio-
7 notte,
Torlonia,
Intera ò già
i
chie località della fronte. Nella regione ru Jacobstudt e Duinsk la nostra drtiglicrnra viuscì con un pioiettile a causalyp una e splosionedi munizioni da querra del nenicò, A sud-est del lago ‘di Medmus ci impadroninunio enn u colvo di mano di una trincea nomica. A nord-ovest di lrectine il A corrente i tedeschi affeltuarono con con siderevoli effattivi dopo tre ore di preparasinpe di antigliciza una offensiva contro Îl villaggio di Dubrowka Le nostre truppe Operarono un contrataecn, i tedeschi sì dettoro, dalla \uga, lasciando 1norti e NeT motte arimni 2 mmunisioni, Facemmo prigio-
lia passato in rivista. Quindi il senalore Torlonia ha rivolta la parola ai soldati, dichiarandosi lieto di porlare loro i] saluto dell'elemento civile, etre segue con ansia ed amore le gesia del nostro glorioso esercito, I) ducau Torlonia ha tevminato inyvitando a gridaro urrà al re e viva Savoia. I' grido è stato ripetuto fral’ontuziasmo
L'inviato speciale del Berliner Tageblatt ssrivo a proposito dei combattimenti dell'Adamello che le condizioni climatiche della regiono l rendono enormemente diflicili, spevlo adesso essendo dquausi impossibile provvedere ai ripari artificiali che devono assero \ plantati direttamento sulla neve dei
ROMA,
il maggior
sentato
Enormi difficoltà riconosciute dal tedeschi
iDi militari a tale ‘De è un miracolo
Leopoldo
roplani
siama
Îl generale Petain del Conoresso i pIomoss) comandante in capo del centro Chiusura degli jn_fgegnerì e archiletti
per giungere alla fino del presente stato di CO8e ), | ’ « Ruit hora! ». A Montecitorio si da ormai per ogrto che l'accordo con la Triplice
Fronte Ococidentale: SL fronte della Di ina i tedesché tanciarono w civo fuocu di artiglioria contro le fonifleazioni di LI4ll c nella regione ad est di lrivdrichstudi. Ac-
retti e maoltissimi altrl ulficiali della Croco Rossa e dell'esercito. Dal deposilo erono presenti il comaendante capitano Feoli e i sottotenenti Cividali e Carloni. 1Ì comandanto del deposito capitano l'eoli ha pre-
Le operazioni sull'Adamello
-
senatore
.
1815:
h0l'a
diplomatiche
e
litiche
iîn direzione di Bagdad -
Un comunicato te dice:
te del comitato regianale, il tenente colonnello Rocchi, i] muggiore Ludovici, cano dell'utficio persenale, iîl maggior Pos
mico.
favorovola nella Marmolada In sdende, sul Vodil (Monte Naero).
a Roma
| ROMA, 7 sera, Stamane nel Parco doi Daini n Villa Umberto he avuto luogo În formu soleune iL giuramento di numarosi sotiuificiali e militi della Croce Rossa. Sono intervenuti alla _ cerimonia il colonnello comm. Brezzi, direttore generale della Cirace Rossa, il
stabilimonto eanitario,
Noll’alto
e
-
“ Pqpolò d’italia ,)
seftimana di passione. Gli avvonimenti precipitano; i giornali romanij annunziano ohe « 1 gabinetto si 6 accordato nel fissare nel modo più preciso la data in cui, salvo contrattempi, si <effettueranno le decisive manifestazioni po-
Sulle fronti russe
militi Avanzata
al RU|t
e coste della Curlandia hombardate dai russi Il solenne giuramento
Maggio 1916
-
—- — — aa
telefono
| Qli esenciti russi avanzano verso Bandad
| Sulla nostra fronte
—
a SI
lta
arvivato
a Berlino: 7a
Berlino
Ferlino
ZURIGO, 7 neite. I] principe di Bilmsy è
ieri
alle
-ore
18.
LONDRA,
7
Uoniessa condannata in Irianda l Sundaxy Horalg » annuncia contessio Markilewicz fu cond annata
tedal Consislio di &suorra uena lerlu commulula nei vila
noflta.
che Îa iL UNor-
di Dublino. La nale, Poco dopo le sette giunse in antoniolavori fuali u hide il re vecompagnato dal gen. Brusati e da altri ulficiali del suo seguito. Alle 7,16 uno squillo di tromba diede il Preghiamo gli amici, i collaboratori ea ? segnale dell’avrivo del treno che era par*q rivenduti da un lestofante corrisnondenti di volere indirizzare tito ud incontraro il Principe fino al porto dî fuoco senza mrecedenti. tuita la diimare ove era sbarcato, Îl re si avvicinò | loro sorrispondenza, : | «Dalla metà di aprile in poù SÙ stanno i ROMA, 7 motte, sia che riguar dì la | sbarcando cannu dlla vottura ove trovavasi il Principe che redazione, sia che riguardj l amministra ni a Libau, Questi cannuRIO DE JANGIRO, 7 notte IW « Giornale d'IHtulia » narra che a) tem. . Sivera affacciato al linestrino e che rapida- po della ritirata dei nostri l ‘da Durazzo Lra nE i parte cscono dalle fabbriche tedusche mMinistro del Brasila Londra - tale- zione, impersonalmento, al giornale, per evi-. mente scese a lerra. SH operai addetti al consalato italiano vi C ia parte da' fabbrichke austriache:; mmolti Ì d aa tare perdita di temno, ritardi 6 dispersion Nella saletta reale furono presentato a- aîa talo Antonio Unter di Anitinau i. al quale dei prinvi sono sl'ati tolti da Koenigysbery e Un discorso di Loyd George l’ospite le autorità civili e militari; quindi il vonsolo Piacentin lL'equipasgio del da altre ‘ fortezze, Essi sono traspontati su Rio Blunco conferma a aveva ruccomand atlo tutti sì avviarono verso il piazzale esterno di non perdere : DEFENDENTE, DE AIC LONDRA, 7 sera., che il vavore venne Siluraio da un Gens:nle responsabi H di vista alecuni i quali capri speciali, sopra rolaie, da Libau. netla sominerdella siazione. Primo ad apparire fu il prin- contenevano {re quudri.che si colli diresi one dî Siapav Parlando a. Conway il ministro per le icvo, Sibile fin sub fronte da :tedesco, dica ornasil quale,a quanto” «i suppo- | STAB, D’ARTI GRAFICHE CAV. A.C cipe, che fu accolto da una salvo di ap- sevo u tempo. il castello tigu a Dwinsk, mMmunizioni Lloyd George ha delto: In condel principe di ODARA ne sarebhbe P «“M/2605)) ptausi prolungati che continuarono tivo a Wied, e aa Qonto con l’anno scorso ubbiamo ogsgi n phaznde quantità di nrunifrancobolli dell'Albania, un pusnale Via Yre Alberghi, 38 — Mijauo che il corteo delle aulomobili sì avfiaésero ed una rivaltella POE MZ del' lenente Galeotli ed stoni por lartiglieria arriva a@ Livau dal falto di armamento accresciuto inon soltansSarso la clttù. i fo lu truantità; ma anche la capacità nella | oggetti dell'utficiale postale Galli, L'Unfer mare @ed è spedila nellu stessa direzione. Luungo Îl percorso attravorso le vie prin- aveva avuto Si svdarassano inoltre da ogni inutile infabbricazione delle munizioni.. Qualuncgue l’ordine di consegnare tutto ipali sì rinnovarono &li appliausi indes: alle autorità appena fosse gombra le regioni tra Milau e Tuckon. e sia il risultato che l’oLbirzo del servizio sbarcato in Itosanti da parte del pubblico che & affollava lia, militare potrà dare in avvenite, ciò non toCostui però, giunto a Roma, «i l'ecÒ ciò indica che ÎU nentico prevede che la@ lota) passaggio del corteo, nella casa di certa Bugenia Angelotti e Cle- ia avrà un'estensione enorme e COmPpren- glierà nulla alla nostra fievezza poer il fatto A mezzogiorno seguì una colazione in- lia, NMartinell i con l'aiuto delle quali potà derd tutto il vastao settore che è chiusa dat- che soli a1 mondo noì - abbiamo potuto racdicinissimo agli S$tabilimenti Ba[n-ém ' | i timia, di fianco vendere ad un antiquario i quadri e ad al- la linea tedesca di imvestimento atiorno a cogliare ra milioni di volonteri per le opeComf N, pomeriggio varso il tocco Îl Princiort modenno - Gucina Milanese - Pal azzina dependall' Ufficio POSTALE Ra vazioni militari. L’obitigo del servizio mili». cuni rivendito rij+francob anso dirimastta ali' Albengo olli AA albanesi. pe ai recò a visitare la fronte. La nèta tare nou implica aleuna umiliazione. TLeso ++ La polizia, scoperta la provanienza dei Tel afo no inte rp." ora Ja zona del basso Isonzo. La comitiva N. 32 signiftea semmnlicemente che noji ci organizfrancobolli e delle tele, le ha sequestrale ed sispinse fino alle_linee più avanzate, menziamo sisiematicamente in modo cqordindha denunzia to l'Unfer e lo due donne, il re incessantemento tuonava il cannone. to. e _ deciso per ls ‘guerra. Quest’obblizo Venso. la sei, allraversando- la città, ovunm-. primo per appropriazione indebita a le af nan è che la volonià di una maguioranza LE . HAVRE, 7 sera. tuve per complicit Sono pure stati segueà: que vivamente applaudito, il corteo fece ri- strafi otgsanizzatàa. Ja rivoltella è il pugnale del tenante l} comumicato dello Stato Maggiore diéllorno: alla residenza, Parlando degli sforzi della Francia, Llovd l'esercito Lelga dice: i ! P Nel ponieriggio, essendosi riunita il Can- Galeotlti. Gearge ha dello: ” E siglio comumnale,.il siudaco Pecile, prima di Le intense astoni di urtiglierta e di ura r. In Vrancia libertà significa per ogni cltpassare all’ordine del siorno, pronunciò i@i da triucva tit questi ultimi giorni sono tadino il diritio di difendere i] praprio pae-
Oggetti trasportati da Durazzo
ì!
| " Rio Blanco ,, fu silurato
| mezzi per Ja viftoria
dalsomaggiore - ALBERGO PAVONE è Bisiorante di 1.° Ordine
Prop. CARLO ASPETTI
Per la navigazione intenna
al Phihoi-
dell’Italia e ne ussecondò le aspirazioni di libertà e di indipendenza, L'intero Consirlio si alzò applaudentdo alle parole sdnl i " sindacos . a i ; i L
Le dimostrazioni a Berlino
i
(Pu_:l velefono
al FPopola
d'ItAlia)
ROMA, 7 notte. Nel recente convegno che, per iniziativa dol Sindaco di Milano, ebbe luogo a Roma per la navigazione infema, i] - ministro deîi Luavori Pubblici, dopà aver dalo j migliori affidamenti cirea l’avcoglimento di una evantualo domantda da vparte dol Comune dî Ni!lano pe»la concessione dell’Interna line: uavigabile, avavn promesso di neminaro un
rulientate.
puotte |Ì|_?:
vagicni
{‘fi'l|.
-Oygi
di
detole
W
l
comunicato
dell’esercito. tale
dice:
lersera
bardamento CENINO con
e
di
reciproca
Dtixmu-
s
LONDRA, 7 sera. ubiciale sulle aperazioni
britannico
presso
attivini
Ramscapelle
-
alla
-Autville,
fronte
favoriti
otciden-
da
bom-
contro le trincee tedesthe, successo una incursione, in
giuito alla quale conitucemmo
cinque
fase-
prigio-
dimostrazioni sione: Esso dioce che la polizia riusci a con-
nieri. Abbiamo ucciso dieci tedeschi e feri{ì u guan numero. ' Le nostre perdile Sono leggere. A sud-est di Armentières, dopo n bombardanmento delle nostre trincee i tede-
contre gliincettatori. feee meittera’ in'vEIndi- P
ro le nostre trincee all’est disCabaret Rosu° MmMa pibvuo respinti. Oqggi vi fu una cera. aitività delle urligliorie a nord di Roclinomuuit. nielle vicinanso.di Ssuchez e Ca-
n
coninicato
tunzionario
del-Genio
civile per seguira
«iì
uficiaso tedesco dî sulle studi dell'utiiciao teonico munieipale in niedi Bewlino la seguente var- rito al progsello.
Ora loun, . Ciuffelli ha-scritto a] Sindaco statare nolla capilale e nei sobburshi che coantermanuo gli' affidamenti dati a voce. è Oltissimi maccliai facevano incettà disear- comunicando d'aver scello a seguire ali siunaanzioheé venderla. Nogli ultimi sgiorni vi dî dell'uîficio fecnico municipale linc. eormafurona percio parecoliie dimostrazioni. La mandautera Ttalo Pelleri, "ispettore superjara polici, sempre a fiunco) dalla popoluizione del Genio civile pev il compartimento del Îa lu
cannne.
u
i
e affinesnti.
i
n
)
L'iug. Possi che coma è nato. dovrà diù rigera SI studì dell'uriic'o. tecnica ner la F circoli ufficiali afferman o che non si ‘dive temeno una seria mancanza di viveri navigazione Auviale, Porrà) prondoro «col i ] suddetto gli opportunj.uccordì, . v parte dell'impero. in uessuna g ® 5 Hii
schi vi penelrarono, nma jurono subito sencciati, 1 tedeschi lontarono pure di altacca-
roney,
ue?
settaroe
Noalhenzollern
c
nei
din-
tuvrni dî Wellio, leri e operazioni dei nostri . quviatori fargno considerevati. Alcuni ugreplani tedeschi cle erano stati avvistati, : puranre cacciati. (StU.).
se; Hauaglianza
crifici per
tuiti;
l
Noi
Panza
significa
di resistenza
paeso,
usuaslianza
fratellanza
non
sisnifica
di sa-
comu-
e di sforzo e viltoria. per
possiamo
offrire-
INEN
rr patriottico discorso norgendo
pe il saluto della citadinanza. Rilevò come egli sia venuto a portare l’omaggio della grande nazione che' fu sempre fedele amica
MOI
"'Hifl j l
dulle lince belghe e inglesi
tanti
uvomini quanti ne fornisce la Francia: noi dobbiamo dare.alla lrancia if ferro, il carbons, P' irasporli e le maierie per slì esplo-
sivi Su un milione e 0 inglesi "delle munizioni ve
mila lavoratori ne sono ad e
sempio 40 per cento in età atta al servizio militare. ' Ma oltre a questo esercito di lavaratori, vi è ancora un numero considarevole di nomini che all’occorrenza potrebbero ingrossare i mostri eserciti,; poichì le donHhe' possono essero oggi impiegnte a lavari usegniti altra volta dasli uoemini. Gli impe1ì centrali fanno nn Bloeco unico di tn!le le larvo forze: Noiî alibiamo “i Mezzi: essi hanno troppo spesso /j metodi. Applichiamo ai loro malodi i nostri mezzi e vincereamo (itpnlansi)i, ‘Nella . euetrra atttale sono in
siuoco
condo.
curpo
la _ lilisrtà,
la pack
ed_
alla
Eg'cu‘
Perchè
anima
io .- mi
e la"cieilfa ai sono
dedicato
contivuazione
della
guerta. Non lio mai avuto Îl minimo dublijò Sull’esito di. questa. guerra Oasvit noi J: biamo la padronunza dei ‘ip2ri più eoni-
kleta
di quella
che
mai
avemmo:
ì
IER LA STAEIONATURA E L'ASSABE.O DE E SETE in MILANO Società
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TVia Moscove,
SEZIONE
33
(Aigolo Via
DEPOSITI
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FRU TTIF
ERI Società t{utti i sigrni feriali dalle ore 9 alle f7d l.‘.ll.l'..'“:_' LIBR ETT DI RISPARANO al 3 0/0_ per co nio RBetto (libretto sratis) con tacoltà di prelevare L. 300 a vista — L. 20100 -co n due siommni ‘
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