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Popolo Italia_1916_luglio_16-23

Page 1

QUOTIDIANO SOCIALISTA SOLINI

C'I!Îi fiaa'cl ferro, ha del

Fondatore: Anno TN

ABBONAMENTI Itelia

-

-

L.

| 16.50

FILLE

s8.25

era scparato eent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero

il doppio

INSERZIONI

196

MUS

BEENITO

— a

in 12 colonne!

Lu.g‘]io. 191 .

1. —

Pagine interne

—

]a linen

gìnu (divisa Necrologie L. spazi riservati agli snni:ùgì) : Ul\_lmuj:a i finanziarie L S.0 la linen — ubblicilà RKedazionale L. 2 — Piccola Pubbl cita vedasi apposita t nabella in VI pazina. spazio di: linea di 6 punti

ÉÎ,ÎZ :Èl&gédi;ù@,n .-inr'a'uihile: ia.' àòà.tra indi Eù … ÌHIPEÌÌÌÌB

: ZURIGO,

15 sera.

{acendo il bi« Fournal l | L SOÈÎ-°G" noi per o apran che e no regga che gli, | che'ci a, guerra dell’Tial a, dice e A: oni più o meno spontaneamente: gratu Jancio dell fort scrizi un nemico soli, 1 | italiani lotlano contro la na è utile e dura come que.l]ér. che sì com- latorie; nulla: siamo superbamente per à, euscir her nale ung gior e ro ni nosi Domani il i, croati, S love ta. suc- batte alla îrontiera. E se duranie l’offensiva viviamo nel pubblico, per il pubblico, di | accorto. ‘Tiroles re uta vai Per abi. ten prima volta, in srigio verde. Tenu soldati seppe- quale non vellichiamo istinti inferiori, mMa ai sono soldati arditi e aTenuia leggera,. austriaca nel Trentino i nostri ostr ditn za sten resi la e tli cintà, ma cuiìi nu lla manca. piu cannoni dell’invasore nient’al- del quale esaltiamo le virtù del sacrifizide gli sforzi com a’ e re rend oppor ro che , conzoli r from iene nza iano, sì deve Benza imbarazzi, Se: mo an- dell'eroismo. EA b ‘ta dall'esercito ital circo ctanze: estensione snodati, più tro che la gagliardia de' petti, sapre I movimenti del so ldato più ste ras o most ‘que ia nemic e del l'Ital i ‘tutt che bellic dî ile ito “ Go8ì è stato possib che noi opporre a’ mezzi Sop eno celerì, più atti alla difesa e difficoltà ‘estrema del terr la potenza della nostra fede, su la quale non se al'mondo come sappia combaltere quan- ‘ della fronte; rio. ersa do un'idealità la inspiri. Così è stato possi e qualità dell'avv più giustee : E soldato di tutte le taus 2 grandel più smo entusia ridotto, vincere le viltà drappeggiate nell'umado Formato bile niti e ffilato a ro nost to ques è .più belle Siamo sicuri del consenso affettuoso di nitarismo invertebrato de' piagnucolanti eul, t e lotte vinte, ‘strumento di battaglia. Quan tutti coloro che in questo foglio han trovato sangue 'che sì sparge e del quale non: sanno ti avversari 11@110 Juldand ? quanti pregiudizi disper j : frutti. e l’amico. fiori e e dere ete 15 sera. preve l'interpr temve in un PARIGI, costretti con la fronte nella pol ha da Siocirisettimamali in trincera, d'undque. ed a pagine nal» guerr due di a Le Jour Tenut o. sien Sappiam Pari t Peti 1l « reve! Hd altre lotte SISpI di vivere e di lottare ) ’ Sempre nelle più avanzate trincere. Con le colma: Una batt vlin avrebbe avuto luogo atori. Altre vitto- l uacrificate. al' bisogno mali si navi che sorri con nte izzo l'or i. Oh, medesime armi, col medesimo coraggio, Co imercaledì a nord dello Jutland fra dente. a NOstra, pie-| «usciteranno speranze negli avversar o occi vers i gers no diri rava semb alla nge ria attendono ques ta giovinezz sdspi cssì attendono, altendono ansiosamente la| 1a tenacità infaticata che intensità piena della \ cannoneggiamento raggiun se una h di impeti e di entusiasmi, vivremo, oggi e do- vittoria, In:trincera; con le armi affilate, cON: ‘straordinaria noi Ma morte! nostra gentì. sunta fede nell’avvenire delle mani. Noi vivremo, perchè non sì può mo- ]a scure adusata a tuito frangere quanto 8Ì Ma per . agire ed gna biso re vVive | ur=e£ quando tutto uun avvenire sorride alla | frapponga sul cammino della civiltà nuovi. visionì più belle, per. non basta l’ideale. Le ja- In trincera per VItalia, per V'umanità, pel perchèì-- £rehîî‘à vivi ‘èwllféîè“ ività; noi noi “"'Wîlf‘”[ « mezzi », uostra attività;

de Genève »,

<Via

- @

ZIONE

AMMINISTRAZIONE

Paolo

da

2.530

abbisognano) di

‘

socialismo. goglio di tosto volgari. . Sprez- A0 l’or Grigio-verde domani per il « Popolo d'Itapiù tosto prosaici, più è augurata da migliaia è mi-.| \"%;;a moata a uali abilt o siam o, t{rin Tenuta gloriosa, i qua dio zatori del zliaia d'italiani; noi vivremo perchè abbia- | lia ». Yenùuta di guerra, strazio ne fare lun- | ini ) Amm i tra entè& nos cnm%att bel la al Salute ere — ved illesimi, le- mo con noì — e non ci abbandona mai di centesimi e di m

0-17

—

—

_ Posizioni austria che espugnate dai nostri ic if go pa a or gi di ta na or gi de an Qr e ach forfi posizioni quSiri (Ufficiale).

fanteria

ijone sono. Sta: nel settore di Mayadagh. I nemici linee. loro nelle ti respin te damen taopi ti

TIONI INTERNAZIONALI

Mentre

la

RIGI,

ecalma

15 sera.

ha

reguato

one della fronie tenutaè jeri su tutia l'estensisse della giornata sî dai francesi, l'intere ese. concemirato sul settore inglfatit o un buon laÎ nostri Alleati hanno stratii dal= Amae me. Som voro a nord della

e

artiglierie

delle

sulla

nuclei

di

scentri

testata del torrante

di fan-

Posina,

anita resistendel 13 i nostri, vinoentio pacs terreno, riusciza nemica e le difficoltà del gud

nozte

Nella

Borcola.

adoperato

il + solo

cacciato suecsssivamente stato rarsì sulla seconda . trincee ed ha dovuto riti tronde, è con-

! avversario lanacchi, Fu ogni succezsivi viotenti contratt perdite. | volta. respinto con gravi Tofana i noCGontinuano nella zona della a giornata di ‘ stri brillati successi. Neli della

hanno

essi progressì in cons mezzo aito ad assicuraxeno caominciato l'ohan se: gio tag dizioni van azione di artiglie parazione con una prepar a che, cominciàgat lun ria minuziosa e pro nata per tre giarn ta il giorno 11, è contintto in ben cattive rido va ave ivi, consecut sche, partitede ni zio zza ani org le condizioni disputata. a line a nell ate ific colarmente fort iato la lanc no han , alba Poi il giorno 14, all' ento dam bar pom un fanteria all'assalto dopo sU tutta lle-; ata oppi radd enza viol di una cco. Il nemico è stensione della fronte di atta dalle sue.

l’esperienza,

attività Nella zona di Valle Adige intensa

‘Piccolo scontro in Macedonia zioni a rono ad espugnare fortissime posi ia Co , 16 GI BI da PA ha » n T1l « Poetit Parisie est del Passo ha a vuto 1uogo di Corno del Gesten e ad di

35

Cannobio,

- intercomunale

8-93 8-73

Telefoni

Un’altra battaglia nava iE

:siunte,

PU: BLIGITÀ

DI

UFFICIO

i

, NAPOLEON®

a c s e d e t a e n a attetarczcaata lidagli inglesi _

to rci ese tro nos del rao slo esaltato da un giornnale svizzero

—

_-p{;: É daremo ancora moltissinii dispiacet%î,’; :, ìì.Ùfif* sia che tulti ì nostri avversari, quale ti,] parti mo abbia Non no. ‘iore/onde si pinga

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16

MÈ'1à;DQ, Domenica

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ne) L 2.,606 la Înea. avvisi sì compulano

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che ha :!-rovflf'È

e è un’Édea delle bafonette.-

d'al linex. 1l combattimento, nte tutta la giordura sso 2‘pa o pass ato tinu il pro-: e al in ora tutio, ridurre tutte le spes mata, accentuandosi di ora grado : mal che, anni prit smo pe ani trup un org gresso delle che i, rsar P’inverosimilmente piccolo. Ma avve i dezl nita la resistenza acca retto, aperi. ioni prig ero num ilistico come ‘il nostro è cost grande ersero sono rimasti oin in cuî i nastri Alleati pubblifrazioni di cente-| ti di alpini sorpresero e disp moment ripar Nel punto, a Lesaurizza re le | — costitui e del cavano il loro comunicato, essiì sì erano imJe quali — messe insii eme che trincerate nelle vicinanz nemi e forz zione tedesca e vol padroniti della seconda posi un ragguarde di T one vall ometri circa del chil co scono alla fine dell'’anno ttro sboc dqua di allo Castelletto e su una fronte e. mill da ueville. La à iett Long a bigl eri, numero di da Bazentin le Petit fino iosa | venanzes. Prendemmo 86 prigioni queste due località porta & ri e zion amministrazione parsimon eupa rioc due cannoni, riconquistati | quali due ufficiali, con senza vergogna i noventuno il numero dei villaggi Ovillers, che — mettiamo in piazza ire, Inol . mese botti del o ricco e cipi dal prin jiti come il erici, un ‘lanciabombe atri i, agli pulit to nella limitr ntua son acce che i i, assa venc ente siri in quei forma un sali iproprio nali di | , gior I dere e imtenipren ntar vero. dive i. all'Impero di r zion dove muni ri ita- no di armi e nea inglese, sembra siallo — cì è pos Inoltre Salandra, non ayvendo anima temla linea di parodiose misure coNn tro i lavorato il rim1l d;"‘1’\"_1813@2|. dei pagamenti dovuti ai nostri hè ficata da giorni, vivi Poic è . che rò la schi qual dimost lo tede paro e no i — iaro per eventi, ogni lanc bile grandi cui prata a sì ijerie nemiche pattazliia, in incirca segnata operai in Germania, è le misure restrittive Hiani, a 30.000 de' quali si imterdicevanelle misua stanchezza e la tenza degli inglesi erà all’ ogni pensiero sente © o. Di rima.mip e von, Bissing.contro Î a Torino, rivelando la cattedra universitaMamceiz e Monpezz general con l’obbligo di lavorare di dal o d'Am o, e bosc ordinat patri ina il intensa passione, in ui , Gort ison su alma algranata da Cont : e nti tedeschi senza lare, sono sem- nostri connazionali residenti nel Belgio, co- nostalgia della quieta ilim bril stab bbe presso fa avre negli lo e ese che ingl niere a ta o : anza portat tauban, l'av della vamp quella della vita. i nostri grossi calibri bombardaron ur la stituiscono due gravi e aperte manifesta- iria, — era dalla ’ sua sltessa indole l’estennepp per e a 2500 , mill nzia nti da tà gara vive ondi , cuna prof ens» a poco avuio una tutelava | inornali « bohémi re quanto più fosse poss:bile ille eSsi occupano provocango rovine ed guev hanno astilità dell'Impero germanico con- ’a limita conflitto. E' anche opportuno ricor- Nello stesso tempo la C onvenzione Lons di co, di zioni hè lac sud Tok perc A di i: , e metr sere enti zian d'es ilim | sione del schi in Italia, gli stab ; | loro intima ragion l'Itatia. anche il bosco di Trones. periodo della nostra. ; miliardi letede primo perehè interpreta- tro D’'altra de giorlosche organizzazioni, e inter tti, il comunicato. dell'«Agenzia dare che nel sità dell'unione fra i comsospe parte qualcosa nuova da dire, n conciusione è stata una gran colsequestri pulneces ‘dei la attia fizi e de guerr hene tent gran i timo di, to rmit talia l'ul del timen ' inte all’I Dipar dopo il va e: nte nti che ute diee ‘{ro time detto è perd , i i nte la sen e Stefani» in cu ane zion i sulla rim cupare posi nv gl'inespress re Potenze delo il blocco austro-tedesco ‘alt contr le nti o anapalì tutte batte eran sia nel hi qu e iacc coi intend e ratt Esteri ivi, cont pult i ‘Jett Affari cata ssim come imperiale degli questi poderosi ro la Germa- ‘vità delle artiglierie. e unica » sì _ erano ancora pjico e li avventano endere piede a Bazentin italiani 4il. tratt amento” U- idea, della « frontenti italiani ritenevano di l'intesa si erano r ivalse cont ripr gli a scan verso citi o lo rius fra che a è imposte. I dirig offensivo . ‘monde troppe sistem erso i cittadini di « Stato nemico », je Petit, ma un brillante ritorno: Austr'a a di i cui Firmato: CADORN dielriarazione ed alla fine to insolita avere a lottare contro la sola, 2 C mpintarie ‘Inolirela mansanz a d'una ni, le maledizioni subi , zio esplicita cciò ina rica sua li la rim per rec eria fant a tico l rsi dell sintfoma tto | di sevvi aggi reai poter vincere senza un dinre guerra permetteva ai tedeschi sfruttameni ssir no affetti ardenti franchezza. = ali Alleati conservavano tutti i vant enze dell'Intesa. Sì ag- l"di. ‘pot ; aese {di le {an cuntrapposto ambiti come a con Itali rdo dell’ ra acco | anco notali d __ lizzati. r o taluni Siati miimento: a vomunitazione « u miamenti incitatori giorgiungano le prevenzioni cont ui’ dî situa- to, dei suni porti come jasi di riferAmb 1n conclusione è stat auna grande urgo, resid 1a crisi ilalo-germanica si di i@ o t e tizie indica cel eran di rsal » che cceu su la oni ens nne’ enzi èmi dive e di suceessi per prev va i boh — « Geno ific il| magn i più si che sforz e il — di è ne nata ato, uzio tro risol pass danTl nos ma & tutio atteggiamenti ‘del un premai potulo avvia verso una grave nei bassu Advialicto . di | con vantaggio degli affaristi, no infor- | zioni e di ]Je truppe britanniche, le quali con2 poco la E coloro che non han Ministero_ italiano ritiene opportu olo auche i talune speranze calc nomia nazion ale. 1 mercati della A, 15 sera a 'eco poco ROM a dell {eng ano eno | port e; dico iÎed meto vvidi so iria ares no sacimio forza l'Austria col successivo marne — finalmente — il pubbl cese e facipenisola, da Palermo a Milano, furo spiegarsi don de traess Busso Adrialico, è fronte fino alla nunva linea fran lie a qual- |una pace conitalo-germanico, e sì avrà una tedeschi 0 da ini ciò, e per il fatto giorno 10 corrente nel ator nostro indiavolato 1l tuito parr avanzata iPer sto ra acca gib que da nost to a i mer à, dell cinamen gial som esa cheg nt un ripr cenno volo dalo da litano così la nergia di ed aff degli a‘ fu consentito far vero, di quello che di speculatori italiani al sokdo i (crea: stato siluratoil cacciul orpediniere Unpetuoso. La combinata. idea, molto prossima al che ci distrugge Vec= che giornale ier ‘gor za den vigri ‘lrenalla nel n i dipe gent enti d’in spirito le nemico nimo dei diri delle truppe b aresi combatt 7ioi nge genti di Ger mania. liquesti sacchegg ipa ggio è stultu da censurata | era lo stato d’adella guerra. erva nuove, che fra : fino (motizia c he a noì era st ata ciosa carestia che toccava | quasi Lotutita dell'equ io artifi chie amicizie é ce Ne iniz una all' e vono |lia £aÎ nelComunicato belga: la acquie- la borsa e il mor ale del popolo italiano che scombusso ina sup . anche alcuni giorn i or sono a della i dell punt rsi one dive su ragi ria, a glie ond arti di li sec vccchi, idoeli meniali, Duel La olitica lasciaI due Cancellieri » ) riteniamo dî | di ire il giuoco della e su'’le quali aleg 1912, a non definita situazione p {ronie belga, specialmente nella regione du|scenza iialiana nel segusifu o era stato varato nel ri delle idee preformat kamenpossibilità di la part ne Germania azio 0raalfine, parlare aperiamente delle rei cità a velo nell lotta ha acquistato una ha la a si daove aese avev nia nstr ed rma te Stee |Ge ella op-. un tonn prot: eG80 . vava giava la italo-germaniche 0Ì giolittiani, al momento i di corridoio e malc e largo 7 EO e, \'rinllacciare co: rante il pomeriggio una grante intensità. |tare, Occulte pression giovevoli ria di 30 nodi; era lun g0 78 metri 1 di pigrizia intellettual tendevano contimpa e interrotte mercature, 3ta anno intero, ci fi vietata a lihera espres4 da 76 e di : a an'abitudine frutto dell 120, e da ovr e man ion tra cam lJate nos | e ogni qualvolta della o delle trattative di armato di un sjone del nostl'o pensiero; ialmente nel period tutte le spiegazioni onsabili, per obbligarli a

Gacciatorpediniere ialiano siluralo

ricerchino povedza appunto nellà " selvasgia indipendernr tra, nos zza ere a pov zaa nostra; nélla bell eé, nar deg dis sa che non usa a chiedere, u possiede con dare sempre quant

ì mai spaventarsi ime. n all’incognite dell'avve sarebbe anche..la nostra ‘ forza; ma è gQgui avessimo

e

itamenti di ca-

das

|nui ricatti ai resp

o.

Si ricordino l'in-

spec

litt ordi- | non estendere il conf passifondi tedescofili con- | Ma l'equivoco più inv erosimile nei rapp rattere generale tentav amoò passare alla certi di ne ezio surr | con gli ta, : nienta gnò Salo impe a sì ia ne l’Ital izio chè sped allor a scussione particolareggiat 1 /e docume i° sorse ta con la Gertalltro la proposta d'un contro l'idea ]a censura cìi imponeva il silenzio. in° Alleali a non far pace separa e Ja perfida campagna co | La limmi ». per solo non era o a ann potè non unic « rd un a iste te quest ‘Min e fron mentr moda il te — della « nfan trio loggi n acontinuava rl: batl suoi erro ente i su e, dicam ini ugli one giuri assia sua nemica; ma tare la discussi aveva sentinelle, pattqua é là per ». Infatti il testo del ì jazioni italo- | Germania alleata icìr( sua .a\‘î a-ìi* essere ghr.n nd — poichè -l'equivoc tte | gjioni e rido l'Italia per pPatto di Londra impegna l'’Italia a non fare iaggio 1915 e la supina sermaniche dopo Italia, guerregianti contro

dalle

disecussioni

lancia

introciaiore e tre quardadelcosteNordinglesi

siluri.

proveniva

dal Trentino

ROMA, cormunica:

iffondati nel Mare

SBBZIÎI

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15

Si

sera.

Un

ha

da

Berlino:

c_unmnicaiu

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EASILEA,

15

sera.

afferma

che

un

ufficiate

tedesco -ha

affondato

il giorno

sof-.

1i nel.

un incrociatore qusiliario inL'Agenzia Stefani Mare del Nord, aplano nemiull’'incursione di un der tonnellate c che nella slesso a settemil di ace separata con la Germania. mentre 4{ glese « Libro del o 11 caorrente sopra la Spemon iorn a documenti g lor orientale dell’Inghillerra, l costa qua . ultimi sulla giormo, testo degli co avvertilo debolcezza astica provefacciamo mi ed soveci fica che l'Italia dichia- zig, soNa cOTse voci di u ia [ant aste inqglesì armati sono stati affonissi ne quardaco grav lre ilaliano i » ogg Verde ia ct uni com e, cOsì ‘sì battere i nemici e fatto la virtùi del' sacr tedeschi. e senza e ffetto il traitato d’al- | nienzu del ve livolo dal Tmar bile, dannosissimi, come dimostreremo.. e ‘il pubblico avrebb ia essendo dali da soltomartini sena un'amarezza indici e rò annullato : stampa. | ficiente rivelare, Ungheria, luta nemica (]iUTUSE sulla Spez riso nella Austriasola nata gia l'uerco la mfre ener che con : a ne con rrev occo proveniente La discussio | « uno d’un orgoglio senza è di | giustizia. ,;Ma sec a avuvistulo a De SeNnzano conno dell’al Jeanza fra le altre parprivate. Come o-ge vertito 2 che ci riemj »ie ondò don Abbondio, za dilagò nelle discu ssioni l’eq | il coraggio fu va nleun fra IHtalia e Germania. su Mantova; poi av rital cen dinetto e ies co cqu uivo notnd L'a dal e, ». llin dare sibi e puo cos lo le se e non tutt tecontinuò a molte supposizioni, | da Brescia e da Parmàa. Quest'equivaco fu per la diplomazia ,:gnze. 1 commerci, ittismo tedesc ofilo non ‘firi della difesa manico diede origine solo La guerra ha le S ue esiì e| tanta, che il giol per denigrare lT anch are tilissima ò, Sulla Spezia, costretto dai volare allissimo, u parl ne, Si | ggi zio un'arma rone de gra e, desca spad tiv fla a get e con sog are de a esi ovr n a man ipot gra piazz a so0| i la in e, alti dal quella tur con alimentare di fet i contatii antiaerea scombussolat falia presso i neutri. e ver anche nelle pre da persone serie, certo lasciù cadere ciniue bombe che non produsseperz spetti a- | nei corridoi, ma i assolutamen fra gli Alleati. almeno ver unitaliani metallurgiche in Germ rc hia di Stato e oni gera azi ‘ hunno imposio prezz di della e oli, uccisero quallra perpart circ LTO raN non nazionali. 170 danni materiuli, ma o, infatti, a varta per il FOR periodo. Corrisp ondenti di giornali i interessi i {faliani ma r_li_u55ixt;lnjfl:xir:at;pl aino in cevt ildicasteri. V'eran a tutti i generi da sone e ne feritono venti. anzz Stoccolma, Sal pre da e suo almente ero il do, ist riferirono, speci fon idruplicato nello stesso Min è ertso noràd nella diredi politica a doppio campagna giornale ha visto qué 1U velivolo si allontanò suo palaminilitare, tipo bi- | tedescofili Bucarest e da/ Atene, la infame inistrazione e riassicurazione sotto le ali del Amm a Il fenomeno di inversione psizologica baUrva ctr va no co ieniva accusata li alla Aullu-Parmta. <emt v o a nte zione che { dr zo. Di fro e ma intens bil tedlesca contro l'Italia, moica o. spl ma: ian ine è inesauribiule nelle proporzioni e nelero rck barica dil sma con ico , Èug one t anche |'d MI iS di doppio.gi uoco e d: malafedae. ve, e 0 tti dell gge si presentava queso a opr o. enze. E' la dimostrazione terribule dis consegu ern AL le pro pat ix Co o portò b enefici militari all’Iitùr ridotto, lismo 'di | ment l'’equivoco .- che soltanto ora ]ea i Nè osi degl ici in a uff i uci -al ere fid de l'atavismo nzi poyoli bartvari. m-n viv la forza gio dg!!a T na rire spedite so limitaré il riamo vivere e,. iì del riflesso d’'i rsi nars {alia: poichè truppe bavaresi furono all’Aua -noi sembra dovero nazione- a scalti del barbato piomd illurmina L’imagi no ia CON 1i più modeste. pPrete nc fornì mi , | oica Germania rit 1 man la ger . © Trentino. e studio alle cause oggettive tenue fiammella a nti amo. batn sulla civiltà latina nei secoli lontani 111 00 nel armi, muniza italiana | prima volontariamerte, cì mutili ani, sarà pub- nostro go tempo 2 ripetere , che siria oro, ufficiali, specialisti, lun o a supina acqu isscen 1 on per ar clie nu mo ti subì una scossa tale che sìi ripercuote vio| pinia e la dom ia D, i ìa ‘ermania abb dei suUperoTi ia zioni, dirisibjli, aeroplani, idroplani; oco del e’ giu ì ion raz L +/ 1L « Popolo d:îtnì spi i l'i a ire do ssgu on fino nel lentemente a due mila anni di distanza. Le sec affonro, ne ssltanto; così ne nello stato d’ani- | cuerra alla German italiani i n egran numero furono Genetale Brifi di ere rosca Quarti e Gran IL ien — ma e). raz itti hia Hfeg da plicato in due pasì va grandiosità artistiche, architettoniche, cinili sua spetta manovrati situa- | 1a dic volte la settimana. «formatl itàn-e che dati da sommergibi] j tedeschi, ufficiali della {annico Lelegrta fa: Tutlto va bLene su.la {ronte antica solpirono così mo degli alti dirigenti italiani @ nella di Roma one una semplice azi da fic sti era diretti giorni migliori, per {tre oroso & glorioso, siu ngemmo il ne- e mililari equipaggio tedesco. di comì pierla. : La lamentare. ‘imaginazioni da delermipar In un certo pun lo respi dol quelle e nte zion , ro fatalme pe viso Im lVav è l' st' al Que i linea di difesu, distanMarina germanica. © voler evitare la era falsa e 'pll€t’_lll:. A al punto cri- mico fino. alla sua terz a al C ollaboratori, erchia | nute sina speciale forma maniaca che e.st Giolitti non era il sol o & uent per | “: uno citare il. testal-o mi, Ora la sittrazione/ è giunta ort issi diamo al pubblico, Opp dietro la sua v NI ia infl migl i ro sito chè ogg quali app per S i oltreva le Ave co, L patreLve definire la nsivobsgia del colossal : i ci. Al pubbli g uerra di@ll’îtulia ; tico. E la ‘dichiarazi one di guerra non può: prima linea di trincea. E ‘ rispondenti, agli anii quali è opportuno non dimen- l delR dichiarazione di: i no dere la doPer il primitivo non esistono le leggi della | tor ore, 24 in quel rlta. ultime diffe ia nelle Dice pat re esse sim ). pa i ia (19 attobre-1919 gar dî alti calabron i in cap A Fricourt e a_ Mametz Bul e Ja aumenti il suo/; fErNOr men oni delle quali ci ccproporsione e ciò che non è melle abitudini | le uifiun re cuiì ragi ra to tica i vin Ma, per srav combattuto è duemila prigionierti . Il m ota popolare del Maggioi ‘cunrento i : l’atada che : e isp della sua vita è colossale. Per un eschimeoccorr in colo, della. e a questo faglio, che ha arti nti dante uno dei reggime cuperemo in altro lanciato. imis.iato le ; -ostilit| à e s'è Giolitti e i suo ia tica cialecIman li poli gar qua na Bul sce o» ile a la dal«subit non to» ne dall : ò , ndo min lie u | se uno specchietto da un soldo è colassalTeeli tutte.le battag con ì nemicti ‘{o politico sia «compi guerra an- | _ “ Ave i Guardia prussiana. della dos lla an iopne u ean a Ser all i Papuasi . ndo , della alo one bia negro mut imp Ser un ci, per s arà come compli deli, il | a- contro'lu Assicurilamo che nulla Il numero dei prigionierài fatti-dall’inizio battendone ai M.Allileatre, o. \che a coloro che una ‘settimana prima fuegiano un orologio. ba uT dell'Italia. e com he, il notiziario, tutt mila. Ci impadro- | volver o _ per il i o. diec i ent S cim Nar di supera pia ne i: com rdi omp -battaglia con tto d’o la cri mantenute le. rubric tos o. sot ian ro Germanici uffacciatisi alla i tal bbe che vre così, E° a-, Di armi V'It o ni di Ì ern i n proporzio to di guerra fra la guer ra alla sola | Gov nimmo anche-di.una gran de quantità sta Ma re ico: secoli per la mania della ste acif déi esi ta vissero ra sSolo, tutto sarà dato storia hia dic ‘impeto ‘dell’attuc- Austria parve già Ì | culmine delle (cose po= » di munizioni. e ia. e gar e polifico, l’Impero man Bul colossal del non la zione e Ma rinnora lia deste. italiaasmo, lmo germanico o l'e usi ern del ent Gov cc nio tro ura dal mos spa e il Lo i i: ott ; add sibil Le tre ragioni e autoreco, anzi l& fede nostra ine, ia Cos tituiscono un'auincuteva terrore in mo ]te person nella | no contro la Bulgar Verso in un minor n umero di pag

acquiescenza lÎa Germania

verso | {utta

schi. Sadegli interessi tede poli- | 1a salvaguardio ja necessaria DVer ers l'en e rebb non |jandra econor nicamente stato sulinterni. Sarebbe

del Gab ineito Salandra furono per l'Italia errori

LOLO RIVOLUZIONARIA

“ Kolossal ,,

La terza linea attaccata 3.000

concentrati

‘Tuito il rosso daranno bagliori più ine. Il pubpag due le carà capcentiato Wel derà mulla. per plico, dungue, non d a corrispondenti, pere i tor ora A' collab lav oro redazionale già chè ci facilitauo. il iplicato. VogliaSTave, che da dom in breve spao moa naotizie, nofizie; ma teiuitbreve. "zio, ma tulto -vivo vibran più che. mai si Aglì amici, perc è ora le nostro. Peral giorna stringano if torno edano, vividi.

voli che pienza

avevano

invincibile

sSalandra,

ottimo

giuravano

tegno remissivo tfocondanmna per Îl con termine di «formalide Îla Germania. il e ltr Tno ia. man Ger la giurista e DO nario bor- | re atto. di valorse. ica ind uto vol e ebb ò nè.la ved uta nè la | {àn avr za importanza

giur

ico, sen non àdveva cert are | puramente diplomat energia necessarie per medilare e attu aod econo mica; mentre Vaftare mili . tica poli ita-mil comtico spettava all’Impero di un piano completo d'az ijone poli di quie- | fermazione che itamente che quellic imp re. Ottenuto il potere in 1 1in periodo eva ett amm la, lan- pier ’ per l'Italia te. sì trovò dalla fatalità_ d esli eventi a | Ja «formalità» era indifferente ciato nella più grande conflàsPE CNE.a ila e che il nostro Ministero non-aveva nè l’ob-

prigionieri

orafi tuloCongralsulitamtaente Falliti tentativi 1 gleschi sulla MoSa/mano dw'occidente. _. prande Deutsen| niniottnioconv ne alla - Riu

‘ |{Per

15 sera.

PARIGI,

telefono

Il comunicato ufficiale delie ore 15 dice:o

(1i41 a opolo d'Italia)

‘ROMA, 15 notte.

te L'Agenzia ® Nazionale dice che il Presiden una Tiuo ocat conv ha lli ‘Bose on. o igli del Cons minisiri

per

domani

Sulla

riva

sini sinistra della

desco a colpi di granate prientale Ì intensa

“del

nel

ridotto

destra setlore

di

un

aitacc

Avocourt,

stalo

Mosa

conito

la parle è

Le-

|land, il grande Imueratore, il grande Bî smaTck, Pangermania, l'industria tedesca, la macchina,

nord | filosofia, Te-

‘lolla di artiglieria, sempre di Fleury. Parecchie Tico-

l’arte, la letteratura, la mu…sicrf la

l’Università, ‘il'bicehiere

seno altrettante documentazioni lomia del « Kolassal ». -

da

bi.rìra,

della-fiàica:'

E poi, la grande guerra con la marcia

Parigi,

i

confini

dell'Impero

ad

Ammversa

&

e Salonicco, if 420, î grantìì.

varsaovla, Trieste nione del Consiglio dei gnizioni ledesche sano stale disperse dal nodi compierla. i colpì storia. Da buon italiano acCe per ini- | bliso nè l’interesse zione Jagow-Bollati e la nel pomeriggio alla Consulta. I ministri che sî stro fuoco di fucileria Vaurx e di marescialli Mackensen-e Hindenburg, to di crei Boschi nei are par pre fece e rra gue ven o-. con la contorcimenti ì ce Verdun, Inve contro Ca| i ariete di menNella joresta di Aprémont parecch ra dell'Italia alla momentaneamente lontani dalla ziarla. Ma concepì 1] confl itfo'conm una mo, la protervia del CanGugliel | non dichiarazione di guer ri madornali che irovano dî , \:ratori cepì tiri nostri ‘Con i i. sallo lliti tann . tentativi tedeschi sono fa ente icam arro avvisati telegraf talità arretrata di ci za ag, la f-èlîoGermania furono due cien Reichst del | Aucelliere, Pl'inros ri- pilale, sono stati mino, lo chi di sbarramento. iso lata fra Itàlià& è chia- nocquero enormemente .all’Italia. nei sempre ha avuto luogo una Nuosono azia, lla lemocr chè ora più" che H ai l'a , gli procurino cioè, una guerra Oggi alla Consu Social della nia con i. vide ano politici ed economic stria, tipo 1866. Forse n on mini: li. i mora ato fenomenn. di ecip stesso part dello guar ti | o consequen hann asnetti sfor cui /tra a l0 sc_mstermg_ì-1._:_lg,' lo d iffond mente va conterenza rezza che la sit uazione nel 1915 eraconvenzione (la auale. contraria Ultimo della serie è il battello sottomarino Stialoja sotlo la altri 'amici, altri a mata, e che la Germani a, lungi dal poter'| a Laquanto è stato asserito da dqualche gior- stri Sonnino, Meda,‘*Raineri e va da Cuzshoven a l’America. Politica che PARIGI, 15 sera. li. Bose C he are on. ner anc dell' orcoo in alecun modo on l'Italia, trat- | nale, fu pubblicata: anche in Italia. in prestdenza, naàaturalmente, .n coì Kdlnssal. Fin che ci tm}anhmfmf de ierl” te di era 23 lmen ne, fata hanno lascia- con la sola astensio ‘ 11 comunicato ufficiale delle ore periodici giuridici), fu i in dat e i sol cial ri son gli storditi che vi:credono. Ma îl qginco uffi semi n I gani | a? erva ort ‘Che imp tà di cons gio 1914 dal m. in ta — per istinto è e non | firmata è Berlino il 21 magico Fors }l «;1 Iî%lg»_ssg-_l;mè_ il ridic-l, i case per correre ;_:£.rsgngeî.’ìq. e a. ow, nsieme dell stri Jag sull’i l'Au tà calma & von odi ar e , com mentezion — ad aiut relativa le man to ‘Giornata mm"lu i Esteriì ger l I riorità. Ia harharie atavica. L'ilusì , l’Europa, l’av- vide che, mentre cinquant' fa la Prus- | nistro deglasci a‘| detla’ fronte. Per -tappresaglia del bombardaatore, italiano, comm. Bollso trincea a diféndere la patria lo d’Italia ) 'amb Paopa L. re dall al e | a rmo telef &vey non illude più. E cogitica | nza iPer e anperta pote ciltà mos lch sulla ico pro qua e e la i o ‘| menio' effettuato dal nem. sia per accrescer di germanofilia acuta tto affe ti. sì riduce | Idi-sanone venire: Anclie ‘noi sacri fichiamoP ensiero in li- dov holla dell' , grossissima -La dosi | noun rven Luneville, la notte dul 24 al'25 giugno i uto battere’' l’Aus della Consulta alROMA, 15 notte.. ro dalla Direzione generale per are 20 di 00 mea'ut va a una goccia d’acqua. Di .eolossale, non redove | i sa. Cosiringeremo Îi: nosi sal all'altez del o . vars per , volando deri no, 1915 desi aeropla nel a, stro ino tali , a, di Russ’ ia: Tl'ambasciata, di Berl sti; ma lo diremo sterà nela storia che la bestialità leutonica, l barone De Giers, ambasciatore lta dove sÌ tri;-ha-lancialo, la notte scorsa parecchia glagiolittiana. l’Austria, oppo nendosi all'Ital miti materiali più angu -| Kaiser, in ternvi di politica e il e assorbire ato alla Consu Prus com e rec ia è ulheim to, si Ital M 6 gi di cillà di-og della 16 sulla sp ia alle e calibro vigil rud men so col natle di-gros e che perciò, J_e_t_nt Jacques sempre, chiàro o. stipulato alla a lungo collogquio per conferire 4 e: nel 1915 Ita- | Quell’accord di gloria ‘sia si erano incon (riva destra del Reno). fu un laccio teso dal- è trattenuto riaca. ino, o-aust Sonn ijital ne a pbaro pubblico conosce, come l’ora grave guerr . ne-| esteri rarsi degli scont ano dovev ministro lia e Germania ja Germanmia all’Italia. Esso non impediva. e di sacrifizio comMp inter te fron allg te mbat La lotta che sì co

Miliheim bomuardata dal Îrancesi

L'ambasciatore di RU d da Sonni


A| lllllîÎl?Ì lFavdo Ienentita Fioentio —

]

MO

- Lega antitedesca s FIRENZE, 45. del . Collegio di Vlllna*la Pro Cesare Battisti o

Aunibale

seimila ‘ dol collegio! | Î'djqx;'tà':liî-"*'sam.

Vigno,

1uei locali

dellài

ed j pParilto socialisia rufor- idiscussibne, venna approvato

" Gcialisia ulnciale

Frtellanza

Arvligiana, ebbhe luogo la rjuniane Interveltisia Piorentino, Prima d

Ui Vigrnne, simk_a,u.:n, di Asù, suclalisiu autonoo con freguenti osciflazioni fea il Partito s0-

del Fascio venire alla

il seguoente

voluto

presedentemente

coniro

i1

in assemblea la sera del 13 luglio 1916, prima di iniziare la discussione, avuta noizia della

g0-

verno Salandra e voì preciso signilivato di up-

’ pustatone dilo querra,

morte qloriosa dell'on. Cesure RBattisti, depuChiaravisto, dato soctalista di Trento, vaduto da valoroso

esprosso anche in nome

_ ded'on

Vigua, oltrechè dell’on.

_ Napoii.

1i

'dell'on. Lucci, deputato sociaiistà autonomob di mentro

_

Lrendiamone Ma

iji seimila

atlo,

?

di Vignule

ci dice

aella Vallarsa del suo Trentino gutda| va all'assalto la sun compugnia di dalpini, Ticordando l'opera almere, indefessa: da lui com-

atto del vol-

nel

piuta

tafaccia clregiì hu compiuio è ahe noi gli do-

périodo

neurulità

della nostra

|

ordi.

pubblicistà N, misia, s è vivelaiò contro lu guorra nell'uiti: me del giorno , proposio dal D'Aurora. ' : Ì ina lornala piurlamentare. j a « JÙ Fascio Intervontista Fiorentino, riunito _ Ha voalo contro iL governo Boselli; como avova

|

nei

L'inoleyg hilità di sotte consigliari comunali

di Milano

| seconda arande Èflîi‘x'&fil'?fiìlìlì‘fl. Il iavoro

AL GIORNO]|

UNA

i

Dialogo in tre

La sentenza della Corte d'Agncllo di Genova degli « Istituti Clintei di Perfezionamento=. I nelle sale superiori — sonnecchiano, Ci

mandano

Appellm

in

da

sede

Cassazione

di

Genova che rinvio

di Roma,

la

di feriti —

Corto

dalla

ha pubblicato

Corteo

di

Nnella

frescu

portineria

silenzia,

forse

invotando

Commendi,

viad

In

in

e sperano

soffrono

la sen-

ANET

L

cmizione

a| Cami- |

:0 scasso

Medianie

dei

ladri

Î i ladrji sono SO AZI

penetrali C i

raa Pegonda ggrando soUoeonai per 1 bi- | nelo sturfo UN v CIO e a 'Riva ed Banno nubeto 2e ]::î i 1tiilll MO:B:IÌ-BC Ù

; Îy?n'ml]eîlnìcuîn1:'1'1-n}-1}"1'1‘tì@gl…:xta =eofi 1a dsta SOPI CaSEN GS ROI di/igri — la somma di lireA 10.v89.sb 2

tanta

ia malre, Farse lieti di sentinsi inlorno jralerna bontà di cuori sconosciuti.

-

& del

R S

ro ai e—

——

ECHI ECGINEMATOGRAFICI

1

vere, due bicitlettb Da ii NL NITe

eE

e

Il ragazzo iredicunu. «uussppé Cavelzani) di-

| morante a Vigentino mentre vitornava 4. casa

sua Iu aggredito da un giovar:oilo il quale do fUSSÌ con 18 ‘po averlo buttato in nn fossato, denunciatà 3i astela è à rapin La . letta bicie Gonzules i telebre MtNee Giunna' Terribiii richiama rabinieri dei paese ella hanno iniziato 1è IN: L'alcovtt qmula, nel potente drammia |dazini del caso.

comizi e mnelle conferenzo i propaganda n | tonza nella eausa discussa nel mesé di magdella proò dell'intervento dell'Italia nella querra cOon- &io sconso per la ineloggibilità a consiglieri lin'infermiera melle nellu penombra {r0 l'Austria per lu rivendicazione di Trento e del‘Cumung'. di Milano dei doti. Arienii, Fa- zdortincria iL eapo Vianco e il viso TOsSCO coME folla enorme. e Sociaulista, orgauo settimanogle dei Panito ‘Trieste nostre è KFiume e Zaru. col faltdico noli, Allevi, Bonardi, Fillppetti. Forlamini un bocciolo. ià della Per una tufia in «uiuo iella Socie tao il sogialisia riformista, diu un'occhiata ai niume- motto: Ora o mail, manda t COMMmMOosso Te- è Schiavi. i arces — Andrea — dice — telefoni per avere la paro ii duta 19/ setteruibre 1914, ed avrà la soadi-. verento saluto alla fulgida memorta dell'ila- | La sentenza si occupa di tutte le eccezioni messile u via Uanibro, 16 è stetoanie 1 Cor! | La flm alla Gran Guignol Lu vendetla del ’ diciannovenne Mario Heda dimor ano. siazione di leggore un articolo contro V'indiriz- liano e socialista che gli ideali di Patriu e e di tulti*gli argomenti svolti nelle memorie sta. Gli ujficiali la desider ! | dietro sé un {r l'principe Serignan ottiene vempre inconivasiato o di Poria, Nuova, 15. zo neutralista dellu Direzione del Purtito sociu- manità volle riuniti in un solo grande tacale a stampa presentate dal senatore proî. . Dice è stompare lasciando M e __ o. |Success IL P lisua immano, : vace. | per cut visse, lottà e morì, apostalo, assertore, Bensa, dal prof. Pacinotti e dagli avvgcm.i scko di vesti e iL suono fresco della alle dipendenze) ROE © E L'aruicolo è fivmuro dall'on. Annibale Vigna. erar indimenticalille, fulgido csempio ai DitoE La cameriera Martinu Dpa, Med.ìna_ di Genova e Sarfatti per i socialisti portinalo si leva su di botto dalla sedta, misu- | ; A arnte 1 » via Pisascane pag C) dimor t& E per chi mon a sottomano la collezione i ni e monito severo e rimprovero a chi, sediNigra vag; Ma]; aio | avvoc vErosi dell' volgend e a @ per l’altrà parte dagli avvocati ‘T'acconi ra uno scapnellollo nell'ari Sji0Sa, :»’3i:.n’bmtlè 20 per que, gioruale, riprodicianmo alcuni brani deluscita jeri quotifa o #talianu l’alir E Triesto 14, ente socialista in e _ Tolla ed hà accolto tutte le ragioni di s0 la porta chiusa grida con cristiuna soddi | L'aliro ieri nel Comunt di Vigentino alcun! n> ché !=e_a-'-na-qi*se .t.*" l'intaressante documento. Eccoli: i dianàa opera di asseruimento è prostiluzione in Îun | in una Tagazza snella, bruna bagno u .":;upgr«le i1 bora o a pochi mesi fà, l'Europa civile e de- dell'ideale socialista a quel governo austriuco quesii, alle conclusioni del quali si era as- sfuzione: La ghe daga de .mangià resegusce al ragazzi stavano prendendo TIuscÌ o trucc antit parola e'Con un socialo l'avvocato generale per il Pubblico d’essi però, Antonio Cerrìi di snlle canale. Uno . a di lire. mocrabica, coi socialisti in prima fMa, guarda- che fu in ogni tempo ed è orà più che muaui, ufficiai! lecint n° , seduto sì era nente o nustare conte sapend no non . 'selli enper {OTse I, ava Ministero. che aspell signora Una va coì orrore alla Siberia Medda o desoiuuia negazione assoluta di umana ciulillà v. La Corte di Genova, ha ritenuto, contro truve nell'istituto, sorridendo di pietà per 1L |sponda. Ad un cerio momento il ragazzatto fu in via bu: dimante TN chie ogni giorno accaglieva nuove vittime delIl siggor Enrico 1. .: da un giovanotito, tal Ajdo Parani Dopo di che l'assembiesa del Fasmo, presie- la sentenza della Cassazione, che il ricorso ! avvicinalo ) la libertà... Vsgi invece tuLi gli uomini aminÈ ’ | o riato -mfi o d a ciacchi 45 ha denunciat al Commissa di par la foranni 24 meccanico, abitante in via Paolo \di n-f-.n:m soNO t di liborntà si rivo.gono con aspetiazione verso duta dal prof. Baldi, gittò le basi ladri ignoti che te del Gruppo Fiorentino della Lega I- G. P A. ‘era stato presentatò oltre il ter- @ in pantofole, corregge dolcemente la frase e ÌFÈFHÎJ ‘Tf flî _[e*afîa%? iomandò al Cerri perchè | Porta Monfor i preln Siberia dello Czur perchè ai suol con.ni mazione norn |nel suo appartemento l:__-u.fu;:an.r;lu ogsgelt sunno viserve inesauribil di soldati Incolti e taliana di azione Antitedesca, eleggendo all’uo- ‘ mine e quinidi era improcedibile. Inoltre 1a " dice: non entrava in acqua. L'altro rispose che I;a*a. ‘.?ufi_ di valore : un per ziosi | det afierrò rto, lo — Il veseguse può manfgia bruiall, mia fovti, dalle quali Pijuropa spera 1a po un comitato provvisorio di' cinque persone | Corte ha voluto esaminare le ragioni dei sapeva nuotara e .il Pac'ani, allora, 0 - e 1l | — —-v> _ Mantre — 10? — protesta il ciltadino Pipelet. — 107 | par la vila gettandolo nel ca apparlenenti a diverse società politiche con reclamunti ed ha dichisrato che bene aveva ‘sua liberuzione dal militurismo teuesco. un da a Giunta Amministrativa ritenuti ineleggil’incarico di formara il &gruppo 'stesso, rincorso fuga alla dava si te delinquen E quegli | la guerra. mica voluta i0 /non -| ata “i nÎ 1=_‘|llìppeti;' à,;. ti Uho NAS voluta, stanchi | contadino che riusciva povo dopo, adl drTestar. lhanno U, inveve, ufncialet Arienti, Forlanini, i i i d;ntian Lo adesioni a socio del gruppo florentuno, | bili «La violenza del militarismo tedesco non 1 caf-| lo: il povero Cerri si dibatteva wlù‘ac@nu3 f;fl per sciavola 1 seil n 1a presso . | i; dottor il ricevono si stipendat medici Antitedesca quali e Bonardi sil'ozzerà l'emancipazione economica del pro- della Lega 15 Luglio 1916. suo dede vocundo aiuto, IN suo soccorso accorse 4 do- | a o R SEE Allevi pereliè medico/del'Consorzio dell'Uma- |0 erdno t ATasCiNan ri : ‘ letariuto che il socialistmo esprime (ma vedelte g1‘g}a;r-!»o signor Lisandro Signorini, Vicolo Mosua colpa per è 35 — 45 — 88 -— 61 —— 98 Ed di. marciapie è per e 1% MILANO nitaria è la Camera | del Lavoro e il daott. | jani ilil qmale % quutu anyusto concelto del socialismo hu code- T'O8Ì, 20 À Giuseppè Vaiani {1 — 45 — 44 — 89 (ma riusci dopo | BARI dicenne | foraa, pen vuia andù tocca ghe alier ai che lor Schiavi quale dijrettore dell'Ente Autonomo slo depulato cho si quallifica per socialista ! -47} AN {r L N | t ri 14 al | non pochi sforzi, a rrarlo olla riva. SP L ER TS 26 u —:66 — A% 45;h’"m…-… figne?a… hlSfiflflfl‘l" llfl“flfil

cuiientiamo, ; Gui può consultare una

j : collezione dell'Asi0-

Al Cinema Palacs

-

laei consiglieri dichiarati ineleggibili “dalla | caritatevole animo del mascalzane in benretto)

NUMERI DEL LOTTO

& consoli-

se 1iuscirà

ma

del sotloscrilto);

#

darsi, no simaunderà' le rivendicazioni ad alire

genecrazioni ».

|

“ .i ‘Tribunole dell’Aja, istltuito Der segnaro

‘gli albori

del

diritto

fra le genti,

ha

chiuso

da Sem

Benmeili

GENOVA, 15.

i |

delle Case Popolari, nel quale il Comuneé 4itro che nastali., 10 ho avuto morti 14 6 L'arrestatò Pariani davanti ad un funziona; ha conferito 10 milioni e che compie un fronte, so no sa una donzena de nevod. E 101 rio della delegazione dello Scalo di P. Romaiservizio nell'inieresse del comune siesso. In in chi a mangià la pasta. na, sì chiuse in un 'assoluto mutismo. Si ha ragione di credere chejl Pariani sia |quanto, poi, al dott. Fanoli, che era siato | Replica dolcemente la signord: — ESì, £ quan, | ritenuto eleggibile dalla Corte di Appello | sono feriti. Segno che si sono valtuti. povero demente. Ora però sì Wwova al Celnn | quaon: R ituli. ! | di Milano, la Corte di Genova ha riformato i e quanti ne sono morti lassù. Ménire i che |lulare, la decisione. e lo _ ha ‘dichinrato ineleggibile & qui, 1eonostante i nipoti, non ha Nemmeno | e=s=== “perchè medico dipendente dal Luogo lPio arrischialo u solo orecchio d'asino. Scusi. E | ‘Trivulzio ed ha dichiarato eletto inveve sua non lutti vanno a battersi perchè richiamati. l'ing. Alfredo (Gilardiì. l0 ho due fAgliuoli volontari là, al {nonte. n ". n l-'. -…!‘1 1) '.’ — Ben — conclude allota l'ilaliano della por.

ma |

FIRENZE INAPLLI :

:

99 _ A7 — 1 — A — 40 45 — 71 — 54 -- 99 — 44 -

AB

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I

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q3

E

ina da quesia coll- | pella e pairioltica, dove si formarono le ani. le sue onergie economithe; attingerà essa l'impulso a premere me immortali dei Ruffini e del Mameli, del per

rinsanguarsi sugli altri popoli ? ‘Colomibo, del Bixio è dei Mazzini, egli ritrovi «E domata la Prancia, rintuzzata ln Russia, presto la salute preziosa. coniinaia oltre il mare l'Inghiiterra, quale re- | gentili di ammirazione e di au-

sisionza sarà lecita al suo impero?

|

E

Altre parole

gurio hanno

aggiunto la signorina

S'moncini

venire | dine dell'infermiera. E prima di aprir vOcca, alla nostra sede a aiularci in questo lJavoro e prima di giudicare, e prima di ciartare, TL-

‘fico se giovinette e signore vorranno

\ che è nssai lieve. Sì renderanno così più copiosi e solleciti gli invii. M'gliaia di corredi

sono

già

flelta che lei è portinaio in un issituto che dei leriti e lì rimandaà a casa, serenìi, accoglie alla fronte e i dovere. E pensi che

stati mandati

|

soldati che li hanno avuti e provati assicu- ||dopo aver compiulo il loro

i{ei dovrebbe senlire per b9 meno schifo di par« Anche l’Italia dovrà aggiogarsi al carro a il prof. Fioravanii a cul ha risposto cose | rano che il rimedio è efficace. Il nostro ladelia trionfatrice, se non come una sch.ava, | magnifniche il poeta soldato. vaoro però con quello di altri Comitati di qui, lar come parlt, qui, in presenza delle madrl ] almeno come un’ancella docile. |che hanno lassù un ferilo che soffre, o di quelCon semplicità simpalicissima, egli ha detio per quanto intenso, è inadeguato ai k‘sogni. fi « Teorizzare dunque e doginatizzare sempre, che ha fatto semplicemente il suo dovelre e Anche pareccrie decine di migliaia di sac- |le che hanno, luggiù, dei figliuoli che si batpareceri che non è esplicare la dottriuna socialista, che non che presto andrà sotlo le armi il giovane fral'ehetti (chè nella stagione ogni soldato deve | tono. si forma di astratte speculuzioni, ma si nutre ‘ tello; ha narrato della sua ferita che peér un | I : I mutare i] connredino parecchie volte) sono| sSitenzio. di peusiero scientifico; e per la scienza nu.la | ipuro caso non fu falale, la lunga e faticosa | insufficienti. Per Ja lana, per gli smnid!awnfl«ll Nelle sale superiori — intanto — i fenità dorà assoluto, tutto è relativo. | marcia fatta a balzi sull'unica gamba sana, cio tutta Italia sìi è mossa e non i Comitati | mivano e soffrivano invocando la nmamma e la « Nell’ora che passa, il dogma semplic!sta are della battaglia ed t mezzo | soltanto; ma in ogni famiglie si prepara- bonta dello sconosciulo amore. dokba neutralità assoluta ed a qualunque custo ’ sotto l'mpervers terribile; tervibile e rono indumenti. Gli effetti terribili del fredl al fragore assordante può essere un errore, ‘ “ aiula la guerra, la do hanno comimosso tutti i cuori. ma sono sclenza la quando poichè ’ « E' bene che il proletarinto veda e conosca ed ha riferito, co- | gravi anche le sofferenze: che dànno i panella sua interezza la tragica reéealtà e com- iguerra è ierribile davvero, me la cosa più naturale di questo mondo, di | tassiti. (rasmettitori pure delle più gmy;i. prenda che... , ' d î dovere la sua salvezza al Sangue freddo ed | intezioni.' Che cosa ? Sentiamo. in mezzo ad un T nostro appello più che a Milano & r'r Comprenda che l'invervento dell’Italia può lalla piena coscienza serbata finito volto al naese, Abbiamo diramato circolari e essere necessario qualora « grande in ciel l’o- ’ cimento sempre più vicino e grave. Ha colttà balquesta in trovarsi di lieto sollecitazioni e queste già ottenzono il loro dicendosi ‘ra del periglio passi, — del pericolo non ianio risultato, ma è necessnario estendere il cons-| iper la patria quanto pel proletariato — pa.chè Ma, patriottica, gloriosa, che ha dato all'Italia Ebba luoga ieri matvtina a Lodi, una IMpor- | nostrl senso a l'attività. E' necessario che ogni tante riunione dei Sindaci dei mandamenti di | il popolo aiuti uon ad ostendere i confini de lo la mante più alta e più profonda dei città, ogni borgata, ogni famiglia si nssoci. Borgheito Lodigiano; Casalpusterlengo è. 5an Stato ma a difendere la santa conquista della tempi: Mazzini. Di quel Mazzini, che, meraa questo lavoro che è facile, mon ingom:| Angelo Lodigiano allo scopo di assicurare la | libertà e della civiltà, senza di cui è un sogno viglioso in tutto, scrisse sulla musica le più pro| brante, poco costoso, L'Unione Femminlie casa di abitazione e la legna da ardere a tutte belle' pagine e nella npolitica ebbe lampi:! l'emancipazione pro!etaria. A chi dia sulla voce, gridando che il socia- ‘ fetici di genio divinando un assetto eunropoo | Nazionnle sl pone a disposizione di tutti lo famiglie del Lavoratori della terra, chiamati ‘lismo itallano deve rimanere irreducibiimente \ che potrebbe esser preso a base della prossi. per dare schiarimenti, modelli; facilitare sui campi di battaglia, cha non sono bencefl.contrario a qualunque forma di intervento nel ma pàce e sarebbe anzi l’unica possibile ga- | contratti di materiali, fornire buste d'invio, ‘cate dai decreti di proroga: dei contratti aeuropen,

avessero

preso

io

rispondo...

posizione

contro

{otrolevortazioqunnoei almantat ranzia

eco. ».

L'on. Vigna fu dunque uno) degli interventi6li della prima ora; settembre 1914. | Prima... che l'on. Giolitti e l’on. Chiaraviglio l’intervento,

@

contro. ogni guerra

futura.

PRATO,

15.

per il mercato con \l'Austria e con la GerIl Sindacato dei Corrispondenti pratesi del mania. | \ giornali politici e quotidiani ha votato i seOd anche, probabilmente, prima che le orga- | guente ordine del giorno: nizzazioni elettorali del Partito Vigna si fosse« Il sindabato dei corrispondenti pratesi de ro manifestaite per la neutralità, giornali politici e dquotidiani, praosa visione E fors'anche prima che i dirigenti del Parlettara aperta n S. E. Comandini a tirtlto sovialista ufficiale minacciassero unaà fiera | della Cavaciocchi, direttore del Nuvvo Giuseppe ma ‘campagna eleitorale di opposizione all’onore- | considerato che anche la nostra citGiornale, vole Vigna. i | gravissimo dalla esporiaMedaglietta: unità di misura della coscien- | tà risente del danno generi alimentari, il cui prezzo a pnolitica socialneutralista. | zione di cerl’r ’ perciò è divenuto altissimo;

| '

chiamati sui campi di battaglia

|

F. PAOLONI.

Îl pericolo pangermanista

considerato

sia deplorevole

inoltre quanto

ed antilialiano il contegno di coloro ‘che si prestano, col mezzo della esportaz/one, a fa-

i nomici

vorire.

della

patria,

plaude

alla

assumere lavoro di chi non lo può fare, 1 Nostro unico scono è che orni soldato possa grari. Fu deliberato di fare uminchiesta precisa ’ godere di questo beneficio, E' necessario che ) sulla condizione delle predette tamiglie (brac‘ non uno dei valorosi che ero'camente si sa- cianti, giornalieri, piazzoni e simili) in base ‘erificano per la patria stato Adimentirato. | Fornendo l’indirizzo

possa

dire

dei

soldati

Nuova

N.

di

essere. alla

l’invio

è |

bile

sindaco

Porta

CGorsn

|

fece l'esposizione approssimati-

|

20,

La Commissione Amministratrice

à

}

.-

ii ——

:

FI : __ =Li P

SIN

necessità e

la

della Cassa di Risparmio

amministratri- |

Centrale

Commissione

La

ce della Cassa di Risparmio delle Provincie | Lombarde tenne sotto la Presidenza di S. . | Muarcora,

" dell’anno.

quarla

la

presidente,

adunanza

Il presidente riferì sull’andamen-

‘to _ dell’Istituto constatando che a fine giu-

1no-; ' gmno 1916

i depositi

a

risparmio

orano

tando. i sindaci presenti ed aderen: cordiale e continua collaborazione per siungere

rag-

unanitario

altamante

lo scopo

au- | Lriottico.

e pà-

| Erano presenti i sindaci del Comuni di Maidireltone del mentati ’a L. 836.788.s83. del iniziativa bile patrioitica La Commissione procedette poi a narziale | rago, Marudo, Ossago, Pieva Fissiraga, Livraa lui si in rapporto al Mezzogiorno d’italia Nuovo Giornale e Îa voti che intorno to di servizio inter- ga San Colombano al Lambro, ‘Turano, Vil raccolgano -tutti i sindacati della stampa to- |'riforma del regolament NAPOLI, 15. no, accordò un sussidio di L. 10000 all’Ove- Manova. Sillora, Vittadone, Valera, Fratta. scana. nonchè le sincere energio di quanti, in ‘Domenica 16 curtì, alle ore 12, nel salone | comitati di propnarazione civile e in associa.- ra Bonomelliana, ed accolse le domande di Hanno aderito per lettera 1 sindaci dei Codell'Associazione Impiegati Civili (Palazzo | zioni natriottiche, intendono il dovere di im.- ’ collocamento a riposo presentate dal Dirot- muni di Rorghetta Lodigiano, CasalpusterlenGraffignana, 5. Bagnara a Piazza Dante) il prof, Giovanni pedire -— occorrendo anche con la violenza tore cav. uff. avv. Rivoli e dal ragion'ere | g0, Cazzimani, Caselle Lurani, Domiainico terra una conferenza sul temu: — clhie quanto è frutto delle nostre terre e capo cav. uff. rag.- A. Giussani esprimendo Angelo Ladigiano, Secugnago e Zorlesco. - Îl pericolo pangermanisto: in rapporto af coniributo notevole dell’altmento delle classi ad entrambì encomio per gll zelanti servizi La riunione sl chiuse colla reciproca proMezszogiorno d'italia. y moessa i fare clascuno il massimo sforzo afpopolari sia sottratio con raggiri al paese e Î'BÈH“La conferenza è promossa dalla Sezione spedito ai nemici d’Italia e delle altve regioPartenopea della Loga ltaliana di Azione ni che con lel lottano pel trionfo del progres. antitedesca, la quale lavora alacremente pel so; e della civiltà. sio e nel miglior modo possibile. i | leri sera fu riattivato, su la linea Milanoraggiungiumento delle- sante finàlità. '.

— —

attendi

con

fabbisogno.

il rispeitivo

esattezza

Ogni

deiarminare

possa

sìi

quale

fatto «gratis» direttamente dall'Unione Fem- | va delle condizioni del proprio Comune e dal\ minijle.

.

| Uno qualunque.

iloidiza alle familie d brandlanti

‘contlitto

--

La spedizione del corredi antinarassitari

l dizioneo uon

|

.

l compagno Caciagli prigionieno

l miaipre. zat st consrcta INuovi diretti sulla linga Nilano-VOnezia |oretewnt miariz

- STAZIONI CLIMATICHE

' Venezia il diretto 938 in partenza da Milano La guerra cruenta degli eroici nostri sol'il alle ore 23.55. Oggi sarà pure riattivato dati al fronte deve procedere di pari passi ’ diretto 12, in partenza da Vénezia e che ar15. colla guerra inoruenta, ma non meno difti A, GENOV ò Con questl treni | 19.5,SAT rivorà e a Milano o cile e importante,. contro la penetrazione AES alle $S. PELLEGRINO, 15. Mentre le più brutte supposi.| fecherit. — te postale. l’'ambulan to vipristina solto qualsiasi forma, della infuenza tede- | ziéìtflcclîll-'eurtllîmva.nîaet?b:t‘ìe na{‘ Èastro 'u.nlm-lon cir- | sarà anche . ' | Jmberto e i = iìfi:i-fiifi::&fiy$#fl&t?’-èfièfl:?@t, di Ù . 1enliche n Le sca neila nostra vita civile, se non vogiia Giordano al ‘Teatro del Casino — un ve ca la sorte toccata al compagno Armando Ca- | mo vedera ripetersi la tragedia del Belsio, ciagli di' Pisa, sottotenente d'artiglierta da facolo da teatro di primissimo ort.

della Francia, della Russia e della Serbia. Ciho

accadrà

. remo. liberati

a

in'

guerra finita se non

Italia

dell’influenza

cìi sa-

tiede.

. sca, che alli'ncontro troverà chiusa la sua . espansione presso tutte le maggiori altre

nazioni?

della

E

Lega

quando

d'Azione

sìi chiesero

Antitedesca,

i fondatori

la quale

appunto si propone di crearo e federare sezioni tecniche italiano di cultura scientifica,

‘di cultura d’arte, di protezione industriale, commerciale,

vocando

. che

un

finanziaria,

lavoro

alla conquista

marittima,

e un'organizzazione

dei

ierrilori

pro-

tali

storicamen-

moniagna

che

sapevamo

aver

partecipato

al-

l'azione contro l'offensiva nemicà nel Trentino, ‘ci giunge ora la notizia eh'eglì rimasa prigioniero e attualmente trovasi internato a Sigmundslierberg. Sì trovava al fronte da pochi giorni e quel giorno l’aveva salutato con gioia dopo iante

la cessazione

definitiva dell’egemonia

tede-

| susseguono frequentiatissme è applaudii issime. | grande bisogno di scarpe. Tutti Claudia Muzio, Domenico Viglione Borghese, | hanno qualche paio da poter ’ donare sono pregatidi inviarle al Magazze- Ulisse Lappas. Luigi Rossi Morellîi e tutti gli |

nau hanno che

ne

Ugo Foscolo 3, 2.à

(via

no Indumenti

corte)

a darne avviso perchè le scarpe sieno manj ‘ date a prendere a domiceilio. uto dalla acresci sarà erla dell’off valore Tl | insistenze verso | suol supsrlori che sembrafarla. Il Comiiato confida nel tudine solleci la mezzo ogni con are allontan o vano volesser nel sentimento di solidarietà di tutti ì cittaj ‘

sun partenza, ‘Aveva abbracciato la causa dell’interventismo dopo di noi.-Temperamento colto e rifles-

slvo di sindacalista, aveva per un istante 1eto ed etnicamente nostri, corrisponda anche muto le conseguenze dî una nostra adesiane

‘ sca nella nostra vita civile, i Era tempo che in questa Napoli — centiro - maggiore della vita del Mezzagiorna — sorgesse una iniziativa cooperatrice: dell'azio-

per i profughi | chiedoi nogiuntiscanpe SiI profugh recentemente da Katz

coloro

alla guerra,

benissimo

dini pietosi

indumento di biancheria è vestiario ' donne uomini e bambini sarà prezioso.

polemica

che

sulle

co-

lonne dell' Internazionale di Parma Si svolse {ra lui e Alceste De' Ambris all'indomani della ormai famosa conferenza tenuta da quest’ultimo a Milano ove la questhone dell'interventismo veniva posta per la prima volia dinanzi alle menti dei rivoluzionari. Ren presto però ebbe a superare ogni sua nreoocupazione dot-

per

iL Istituto di studi commenciali

e 1 compagn:i d'Italia ricord2aranno

la cordiale

e avverte anche che qualunque

no

sSono. stati conferiti { seguenti Diplomi di perilo commerciale:; (Udine)

Innocente

e Molfino

(Oneglia),

ses-

(Milano), Gero-

Francesco

Galli

sioni speciali;

diplomi: Ragazzi Bru-

ne vizorosa già svolgentesi da parecchi me‘sì nelle altre regioni d’Italia. sa Giovanni (Locate), Marinoni Luigi (Milano), _ II Comitato di reggenza, conscio del suo Pierucci Aranaldo (id.), Rancillo Cesare (Parabiago), Secchi Giovanni (Carate) VertoÈ va mandato, si rivolge a quanti, cittadini di Napoli, sentono, nell’ora presente, la supre- trinaria e fu con noì fin d’allora solidale con Giovanni (Verdello)}. Diulomi di compiista commerciale: Barza Ina necéssità di riunire in un fascio tuite le ì ‘ " energie, per conseguire il santissimo sc di paralizzare prima, di distruggere poi.°îg--

fatale influenza che ha reso mancipia dello

straniero la' nostra vita interna in tutte le multeplici sue forme di svolzimento, e chiede a ciascuno la sua adesione. . |

° GLI ABBONATI » che domandano del « POPOLO D'ITALIA

"il cambio dell’indirizzo sono pregati di man-

l'opera nostra.

Partecipando ai compagni la disgraziata sor-

te il nostro compagno scrive questa forti parole:’ « non immaginavo mai questa fine; le avevo pensate tutte fmori che questa. E' così, purtroppo. Sono iranquillo ‘x4r altro per aver fatto di più — poca, ma di più — del mio do: Vvere ». A] compagno buono e intelligente abhiamo già inviato la mostra paròla di conforio, La soddisfazione dî aver faiio il proprio dovere deve compensare l’amarezza di essere stato così presto sottratto alla causa santa per la

’ dare alla nostra Amministrazione la fasocet- quale _ ta, aggiungendovi cent. 30, tato.

anche il compagno .,

Caciagli

sì era vo-

ghi Vittorio (Milano), Galli Guglielmo (id.), (Mi’ May Ferruccio (Aresà), Parma Giovanni), Ro-

jano), Pezzoni Vittorio {Seveso S. Pietro (Milano), Sfondrini Umberto becchi Romeo Edgardo Mario

(id.),

Zucchi

Al

diplomaio

(Milano).

(Galdlarate),

Finzi

Zucchi

venne

Carlo

;

conferita

È ]a menzione onorevole generale. prodi Vennero degnamente commemoràti i tonenti Canali e Fossati; sottotenenti Gilardino

Sabbatini, Dormio, Sala, Bernareggi, Volpas, Mejani, Caolli, Tagliabue Ciapparelli: sergente

Moda, già studenti dell'Istimbo, caduti per la

[Pa&ria.

aa

‘

P

a

e

soeita

| aliri sono faiti segno, asseme al maestro Giulio Falconi, alle più entusiastiche accoglienze. | quree

La stagione è ormai prossima al. suo mag Lti i siornit continuano gior’ splendore. arrivare

nuovi

blente acquisia splendore.

villeggianti e il magnifico

sempre

am-

la.}

più in ammirazione: e

Alle Terme ha iniziato le sue consultazioni

l'illustro ginecologo prof. Innocente Clivio, il quale riceverà ogni lunetli dalle 10 alle 12 e ‘dalle 14 alle 16. Con la sua scienza.e con a

sua acutezza di osservazioni agli rileverà cerio nel campo

’ preziosi

della cura

idro-minerale

fatti e datì

|

per la medicina e preziosi anche nT

S. Pellegrino.

Ricordiamo

'

che

Milano-S. Pellegrino mente, col seguente

il servizio

automobilistico

Terms si svolge regolarorarlo: Parienza da Mi-

lano (via Ugo Foscolo, Caffè Biffi) ore 18,30 — Parienza da S. Pellegrino (Fonte) ore 13.30.

Prezzo

della

corsa;

L.

12.

Tentato suicidio di un impiegato E

Da

alcuni

.

.

cittadini

L

L

è stato

a

ierl mattina

tra. | .

sportato alla Guardia Medica di Piazza del Duama l'impiegato Umberto Sileri di anni 490 dimorante in Piszza Beccaria, i, il quale ù scopo suicida aveva ingoiato delle capocchie di fiammiferi.

Egli non tentativo.

volle

dire la causa

del suo

insano

| , | i |} Î

Dopo le cure del caso è stato trasporlaio ui. | l’Ospedale Maggiore e trattenuto nella sala dei ] lentati-suicidi i: j I A BE

MA

FENN

:

AG

e

-

in rappresentanza del presidente della Sefsuoi battenti soito la furia della guerra ch'era ’ destinaia ad impedire "od ameno a regoguare ‘zione Ligure, prof. Roberto Benzoni, preside ‘nolla sua ferocia, Neutralità, conveanzioni di della Facoltà di Leitene e di lutta la Commis‘tervo e di mari, inviolabilità dell’assistenza, ri- |slone Esocutiva, ieri‘il prof. Luigi Macchiati, ‘spetto alle donne ai fanciulli alle proprle.à, ’ preside dell’Istituio T'ecnica e Nantico di Vegenerale ispettore . tuito è calpestato : gli usseri.della morte non inezia: 1] prof, Fioravanti, seminano soltamio sul loro passaggio lo sua- ‘delle ScuoJe; la; profussoressa G. Simonemi è Lineria di viù Commenda — che crepen subit, vaito e la struge dogli nomini, ma portano in | la siguora F. Macchiati sono siati ricevuli da | | ' La signora tace. | ai soldati ‘ fronie il simbolo della morte per la sacra idea- Sem Bonelli. a due si nuula in tre. MÙ )| dialoghetto il Aliora lità umana, calpestata sotto la zampa ferrata | l prof, Maochiati con alle è nobili parole, | L'Unione Femminilo Nazionale comunica: | vollo io verso quel pezzo d'idiola n divisa di | ‘ dei lovo cavaili. |In nome della Unlone ha presentato l'omaggio | La confezione e l'invio dei corredì anti- | _ negli occhi « E se questo hao osato di complere da Ger- |e i voti della Associazione al poeta soldeX \ parassitari procede da qualche settimana ||nortinuio umanitario, lo guardo in tasca muani le o mettend è e llament iranqui la e mania per colpire la Francia chi può prevede- cht ho dato allo patria in pace la gloia regolarmente secondala dalla cooperazione) | re fln dove arriverà se uscirà dall'immane con- gloria de' suoi canti, alla patria in guerra l'ec- | dei fonerosi che non sono rimasti insensi- per nn correre il rischio di sporcarmele sut | filtto vincitrice ? l'eitamento de' suoi versi alati el 11 suo sangue, | bili al postro appello. Ditte privato manda- suo muso, dico; — Signor fratello di f3W‘“""' « Por cerio essa usciràù lJogora e spossata nel- augurando che nell'aura mite di questa città no lé loro offerte e sarà tanto utile e hene- | ni, commissario deil quadrupedì; telefoni l'or.

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| FIGURE SPARENTI ‘\Pietro Capelli Componiamo

|

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Benito Mussolini)

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RI

cfueé!.‘&ft.m compagno,

mternazionale - POE La conferenza di Leeds e l’i i alleat- iba es pa ‘ l a Îr n 2a dem yon ris cor di io ’ fic

que-,

è

ration © î Labour, ‘iniziativa dell'“#merican Fede Leecgs. .- Îl valore dei deliberati di

nti che. non f0ss espresse timesentimenti da Leeds, tam accaduto di tornare t._arnà{gm'aa…h:s ii ;i-n; e ent “ Raramente mi èonal iet sch le e od interpnziona e StoKes, : un’adunanza nazi Ayppleton, O' Grady imo e profondo di han belgi Gasps i er, con un sentimento così int Kenf e x quando;, Gab: soddisfazione come quello provato . o, gli italiani Bazzi, Boufigli fra me nel ripe Leeds, l0 ricapitolato

,

”

vnanimi nel partire da za 10- — ftutti’ furono rnaz ionale. i risuitati positivi della Conieren Inie sessgo all’ one cazi Wro .|.ùg îi_'v.‘-a-ei@ di orientarmmi s«ul.:“.c,‘,qi-olèt- ‘e posizio-= tenuta 1nel . grande cent a tari role terp rn nudo seuo il EE Dopo ZO 25 MAR ; Po i, Siamo fortincatissimth Math Iubneve, vi- i0 [uuco egualmente. dustriale inglese. ’ a sua p e prim ? Sawrebbe | le rela anto i isa solt e. ne mont prec glion zio dai la balta oca m1) dono qili inv il i CereG da cinque giorn To non vaglio ripe tere cino e lontano, è punieggiata doi palt,deì cio, quando scen è s avvinghia quando lo a Leeds & Popo che « imparziale è o; del cred te aI0 nden si . pa poco fatta dal corrispo Sì E' lasciato u Serpenizza a riposo. S0 nostri reticolali. Di qui, non passeranno ombre dellu sera, mentre sulle cinme e dî meglio: più sorte condanna il buono ed ’ zionelia »circa i deliberati della, Conferenza di ’ cosa medesima che una qual ti d'Ha te- parata la strada all’Internazionate. anze ‘che è rimasto dieci yiorni a Pinzano sul Ta- ai I jarda la luminosità del crepuscolo, è solda adun ’ vampa ari sua icol li part ve purifica essi succ tutto e delle Sono vec- il Aristo. Ghè rnazionale NOv ione e sul degni “ gliamento. Poi è partito per la Curnia, n si,viuniscono e cantano in cono. 29 MARZO nute per discutere sull’emigrazdegli operaL s'intende, dell'e’Inte ' o- che strugge e crea; è pér rendersi mnuel vuol’essere p ù una di e non je parol nale diore le dè azio cinqu iona da {erm C lici rnaz Giro a. semmp chie canzoni ‘per destinnzione ignot un solo reduisita P l'organizzazione inte.uile, invece, jumeggiadel Kaiser, ‘ dell'In-' o mordente fizi bene bacio a suo ne diSono del ria. azio volonta ific zione voci. mist più dei trasporii. Credo ini, in lungo e in largo là Carnia, a piedì e | Stamani, ricogni del dia, cle. sì prestano al canto a gervire s0 lamente? signorile nde riùue inte sprezzo quell che lo e nale .tutt ternazio sino alla confluenza del e can. accorre: il valore, re i] significato intimo di : (di colM- sè" stessa pel bene: del proletariato. leri mel nvio « Blockhouse» venn ; in ferrovia. Dw Tolmeszo a Paluzza. La co- \sceso nella valle, ori lett ai bile possi vita. sia hè della perc e , a i squadr 1iion a_pe;:w_ìcolo una s e Leed Laggiù mort <i la i iVolaja. per zion col dalla ato no bera ia, sold ’ Bordagl tato il: É Lamento del So hene che le deli mente la portata ed il valo lonna dei bersaglieri che torna Valoroso e sereno fu il dott. Pietro Ca- prendere esattai 7 ij vranno savor di forte agrume par tutti coi- di alpini schyatori, si esercitava. Pomerigi | e. pies siun deci e dell ta. mere il - cunsa invernale: è scortata a due carab Fidanza della gentile, e (di a mia un- | lora che =— nati collapito del'setyo — nLon . La prima squadra è -ra.{::.'-t, ia cie pelli, l'amico nostro’ buono i comincio. affermando che nellmai ‘ nieri a cavallo. Attraversiamo il ponte del. dio insignificanteantonamento. Sono capo-po- " Ecuo le parole. 1 versi soni assisti- sanno addaftarsi all’i dea di rimunziare ad che ingen tiliva fio e non tor disinteressato, e zza ” all’acc ani valenté a org nto. di gquardi dico sentime ita di gav ta se un pvere un padrone berlinese. Eppure cotesta in essì una fresca vena ras But che « ittompe e scroscia ». Sì marc vib e i pasqual ]a Del con no veg con sun professionista nes del o a la funzione re sto. Notte tranquilla. : listi ona azi soldato ern il int o faccio ent che brava gente dovràa finire col darsi pace, tim mesi sen Diù do jn ordine. Ecco Terzo, Cedanchis, Impon: ‘Mrenta così profon missionario. Di lui, in fatti; alla defune del . O vita opr MARZ sione ridar 30 di dat . mo ' all'idea la dvrivar han re , ndo vedo i legge tutti munzia mi di di tempo più" lelteva E una A ‘10, Arta. Ho appena il di eloguen- co. Î ipancesi, e di aver conservità saldissi- tà Tnfernazionale pangermanica. ‘è meglio del nostro dolore privo CGiosuè Nevica \da sedici ore. Tulto è bianco. La va commovent più di: i Sarà forse la mia:amorosa anmmalà. sentat rappre f eano prol dbv'er epigrafe che ricorda il soggiorno di emigranti età — tari degli Leeds soli A za, parleranno le lacrime ma la feda assoluta neélla Che ho lasciata nel letto G anize ‘muiattiera è sommaersia. Pomeriggio: nevica | e {ra- dueè milioni e mezzo ‘di lavoratori Carducci in questi luoghi. o imternazionale; al' di sopra tlell do, Svizzera, che erano accolti in tali o nella lunghe. canitan One nostri signor giunta. è non o” posta e soltarito de e inaberapport La A espress fra senmpre. mon sono ltra i il siìi s'imv ers non a rav — strad att zti La che ze sole. gen di tin po' Un ciche con Se in licenza mi vuole mandar. piuùutto- tenzioni: sì sono realizzati ‘dei fatti. L'Uffiquell'Ospedale degl'italiani, che fu la cerea- com aria il' Nella baracca, al primo, al secondo, al lerzo | e una speranza non peritura, e.O0 tuie loltissime e odoranti. C'è nell’ | come | morto. C'era ciù di corrispondenza' {ra le organizzazioni, nostro ia del tric mander ti orta passione giù o ia metri conf licenza e quatturo in |tura nti ingrossati niano — totaule altezza sto come una certezza soldà a Piebocc bravo in a da o dall tepore della primavera. 1 torre and uperale dei paesi alleati, rappresentarà L ritorni trovavano Purchè ospiti bene accetti, e che in verità da stupire ascolt . i — sigioca a carte, si fuma, sì canta. | di monti dei gole le ar francesi, italiami, belgi.. ira pro a o dell sindacati inglesi, dal disgelo urlan ‘Glielo giuro, signor capiltano, della Francia operaia, vitlima |tro Capelli il medico, l'amico, il fratello. iani, neo-zelamdesi,; si allarga. | Io, col ventre a terra, scrivo: queste note. SeEreaustral i, CASÌ But canades del uDa soldà. rmussi, àa, valle onic bravo la teut da ne za, sio ritorno Paluz res Che Verso — ed al s0- toria agg stampo qualche 0osa ipiù, tuccaese, vecchio esi: on= del giappon ni, e visp Piacenti esi icani docialista ingl | Melosi sud-afr gli sta cui nza; che soldati: i, ella ‘di alpin paese qiipi | na voce di frat _ giungo vicino al A Paluzza, il maggiore degli — tunto il mondo. Quando di Dorsa e ti e cuore sindaca ion di dej raz metà icu vero la il della ass E' dettesintelligenza, quil 1893, | Classe 'cialismo mente, {ornato dall'Amenica. devano con la tran 6) — Le campane i0 sento a su0nar. conti i fare noh le possibi ai Comandodi Tappa, mi dice, finul sarà Nan . temprata un comune identico pensiero medio : asciutto, intelligente | | la sua fede veniva cotidianamente taleì dura Sarà, forse, la mia amorosa comti seri — con un aggruppamento, di pro-: ‘duve si trova il-mio battaglione. Lo T tipo del toscano per sentimen: Italiano Ab no! Un'idea che attrauverso così altrui. snodata. ar spasimo lingua sotterr a buona nello una za, di o portano la Paluz provvist e da con ‘Che ben deciso a far pesare la a ora serat anc anza, la :irsi o import rim Piùss esp di ni. o domam mod a erò trov piung la prova |to, all'Italia ha fatto il dono maggiore: pria forza nolla ricostituzione dell’Interna-} paese, non « Sono tornato in Halia per l'onore: — egli | O becchino, che porti la bara n può perire! C tale forza di cgnvinzione, popolata da soldati di ogni arma. Il . s DO un Leed n0n riposati zione. zionale operaia. Gli adoratori delle forme: conversa favore nostra : Per vita. non lo ha mi dice, iniziando la affinità spiri« naziona‘> imtatto. L'artiglieria nemica (f"îllìt. Îî.i.lÎ{:;.':ìlr_‘uîl:.ttî‘îll'ìdî‘.llfz-n e sarvile olirenassate, i complici = per anni or sono andai in Amervica e Tira viva non l'ho mai baciata della | hlìîìkf!;ìl')nîìllt‘:g;‘_'l-';],|u’î’ «Cinque do giorno secon — del tee, -prìm;r;_; azione invec n formalistico specul u, a Tima , settari diventare per ;ìncantyn.mrho o LD_ tuale mai raggiunto. pa-| Je dovesse Or ch'è mperta, la voglio baciar. " mobilitazione. Al primo richiamo della , i d'ogni spest a 1ì mia classe, non esmizzat ini chiamat sudeku i fu ass Paluz Verrogno:di quando ass nti lhanno deschi abila che i alcun coloro o dicon verso terra mi di seate quanto An- | ossequio La sua bocca. ora. c([llìleîì€. cie e d'aogni paese, devono quindi lassegnar= tria era accorso volenteroso, entusiasta. imo avitato sendomi presentato, fui dichiarato disertore.| 'll'fl”-‘l,iîîj--p}‘;.':_=li _'in;;ll L g 611]1U1‘n119| Mentre prima odorava di fior! ‘za, è una Tnvina, Timdu, è V'ult mentre linee, | prime Stasì e:supere che le ingennità di iemi non slièi dello Nelle capitale u Richmond, dava alla fronte. priima dall'an e ‘ culte sì trova, prima di raggiungere 16 posi- In Americay ranno più., L'incantesimo teutonico sqongat ripete Sono le +anzoni piccolo commencio un avevo Pal Virginia, di i0 lo, formatosi a Leeds! Picco una, Pul con del generorofto. L'aggrupnpamento del popolo. Sono passate da cioni crmai jumose no posto il problema di massima | : confetticre. Gli affari non andavano 110 ' mitiva fi non sopporterà che si rinnovi l'inganmo del I valo la mortae. di ne che ineludibile ed sono l. le se lkofe chiarissima Freti soldati logica - Grande, a generazione e i | Ricordiamo il compagno e l'amico puono: passato. Nessuna idea ii sopraffazione o di le. Scoppiò la guerra europea. Quando DI sione RE ivasmesse da una classe all'altra. 26 MARZO i nro. delle ‘onganizzazio=| uîîìl.lìll::ìni…{|,‘%[‘tÌ.Îl..1È-Lìlhì,:î']…lll'ni'!{. . potevo $u‘r"'(;'îì’;î'ri"ltllljnltlî non | SUA che L esemonia èdeimell'ani talia entrò in campo sentii inviamo condoglianze alla, ESO mentre AI E tI O Taube errna del inint TAS o alleavi; ma laferma imromu il qraesi l Riapparizione A kofe Frei quindei. operaie altro ni Giunge dal |'discorso di apertura ‘della Caonferen: nel cuor nostro un mia patria e | Ore dalla eleviamo lontano restane famiglia, oltre più e mai pirù ai pioprifi ramonil abdiear non uiere Verso di a e dell tenzion sanità, nemico, che vola altissimo. stabilito: — Noi,siamo riuniti per d t del cuannone. Sì combatte. Ma l'eco

bianio fatQuantunque josse molto allo, abl

—

dellb questioni — fa, comibava L stto biinistero A1 pietà, ha tr0- | femare i iato nratico

nella DE altare, Per il ricordo, per la venerazione, lsoltanta delle questioni di carattere sipdaca- sono lornato. Polevo entrare vattaglio visina, non sembra turvare ecces ma ho preterito wn'arnia combattente e s0- 10 duello siracco delle opposte antiglierie. g. d. f. i internazionale. Non sarà quindi permmesve- | ; CS =6la di uscir fuori da questo campo e di fare stribusione del tabacco govemalivo, colle I ‘ sivamente i cittadini di Paluzza. La caorat- mo qui a fjare tutto il mio dovere » AE ;— = PET | fontana, Tilative tre cartoline in franchigia, ldelle disquisizioni inutili ed irritanti sulla - teristica chiesetta, dinnanzi alla E' un fatto, che i soldati Lornati dall''Amepuerra. ascolta la messu. Grupfuma. 1U fumo è una disira-

in Romanta | La situazione no al Fopolo d'Italia)

dqurgita di gente cle

P Si serivr. Sì rica, costituiscono la parte migliore delle no stan ati. sold i molt zione. sono i qual pi, ra i itruppe al fuonte porta principale è a quelle Ta-

dinanzi alla terali. Un sgrgente

maggione

Domuttina, sveglia alle quattro. Dopo. gli |

del Comuando

vigilane. |

di _…Pa!‘ piesoln. bwmg u si sono) fli!gggcùi di Tappa m'informa che da Tima telelonico del canvtano. l’ordine è Tale onibilin. Ciò &5'$;*'M@t È chieste «tutte le ambulanze disp @'5 ÈÉ’@’:Ì9W LÎÉ@Ù"MÎWMÎÉ

Grunde

(Per telefo

sole. Stamani

| quizione n ci siamo

nella solita

spinti ancora

più

« vico- | in

là

Mandano

da

Berua.

pucarest da molvi indizî

ROMA,

15 notîte.

|

Ppi

il colonnello

Ward

Jeho

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trasferimento

in

unm

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lembardo. Allio Palusso 1

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Altraversiamo

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PÌÉ’ÉWÉÈM£’ÙHLÙ.-

Î='“”*I

avvenimenti

che

decideranno

|

nemica ha battuto è ritirare 16 1bro inuppe e ibviarie = | ipussa, n E insiston tuttora iZÌ e : — | posizion | za della& loro orientale, Questi contingenti prelevad zioni fronie | 7 i 1u0stre pastator 1e s 1u0stre le lrapnel ls per sì la dalrezione delnai e conservare quanate e shrapne Yoler cin que uel | con «*%eÌL | Landdella truppe con stati sosiltuiti della Selletta fra il Bas e lOmladet, Le gna- | 3on0 idu.r::nìfg SE è I hm…‘,,tèè?"f;_…l.,nfl\ }blsfîì-i'lflîngèî ; ; austriaca. |siurm .là nero di cliiazzavano | nate, scoppiando,

e || verso valangh AE l

questa sona: stat motti14 in questa. non sono sono stati Ravascherto ‘ enon alcuni feriti.

Wegue

947 metrì. | dove troviamo la neve. Sianio/ .a a godersi| voechi

viltime.

Erano

@!(ÎÌ’-Ì'É.Ì'J"QI‘FÎ

U'anti ligria le 11. aa

31 MARZO

“ode i DOE | icap di: AI Nanno NL Zuorcher Zeluno Da do Burare . tedeschi — non propo: ai dispiarere’ ’ Pomeniggio di stlenzio. Gito, intennotto Fa politica, r, \neve GOdel vile, vienelvitentta che alla nostra viso Ne La buon a i far inat quali di Le matt sreduto | una valanghe. ecco cincoll delle . del Dopo tanta meve ’soltanto dal'rombo m: ANO tedescchi, edel i Ep l@ : g1 ;g. . vernio, a dumentalo 1a nelvosità Co deni | sta. Mo se i ted&oh! sono... diafanao,

Un qmarticolate ì sole e il miposo domenicale. ; z paest, che, alutano di 6ssere più amanti dirò così « elussicitt iottismo di ravigliosa di sole. Nella chiarità patr il ’inceltenuali del interven sono lel0 valanglie o A e-he;-r-a Tariìi è. avvenuta | rieutri. dimostrano tista. -significativo ehe denola luzione neiti o hazzo” lian nom Lli3!'.’[…fi_)']'l:miunaì":. stag che \‘i\-'eìl"e tto — paese ’ inasparente dell’orizzonte. sì con l'in- ’ «quieto che. sisformano, Ccol e susso eher: rt e0 una gramde dimostrazione di studentipronunciati queste popolazioni, A Ravasche | don è una buona ragione perchè sî vieti a e Furono agit professori. mont dei invece, Sono; delle *|{egvenio e valle, Ì SLUat ture j diù nella — S0nO utile e dice » TTotola! LO i profili e le merletta per il re | A9ì stessi d1_ fare quel che ci sembra i poche centinaia di anitme en20 ‘pre- | pianchissime. Lonlano si vedono le guuylie 51"-.;51;:fi,d'& ‘Silì‘flu‘h_. dî neve che. slittà duî f:a—5.tfitfl-?l‘à;'s(;fig.s_ì con attacehii senza riguardi che mura | allo scopo dî tistabilive le relazioni imlernait:t per lite mila 25 Ben ‘ solloscritte ‘0 del pesb |toresileroe alla politica (Lel Governo rionali. Non è possibila, per ora, ristabilirie con-| dulomiliche del Cadore ipiù ripidi, per effeito del e venlo là la montagna solo a proteggere là casa l'ealo ». cominciamo col ristabiliruazionale. Sosta per il rancio che

stito con tutti? Ebbene, annu nucia il della neve stessa. Qua un coniadino che) Unma linea sottile di morpora " le fràa noi. fezioniumo nella casa di g EA priè deztii impi ragionamento marcia! Ora la sole. Se fassi un i voeta! ADa questo limpido ‘ leomincia a niostrare le sue voccie,someE' lacietisti ; : ì IH ,n nN ci vlPe le marmitte. In ifl t | ] | É IN l 1’ i Hpanpt PT Il tenente A. deli battaglione ciolisti % {f LI oindanaljota di costituire a Parici | offre colma sì è daliberazione la che: mulattiera vyata a La mo EÌW Iqvoro. al 5“ ora a u pan Intanto. Eil IL fi dT mavera? iTC fl sm >flflfi 15' C SSON I strada Hiscende. ESE E UE ii " PUfficio di corrispondenza ira le ouganizza-| FERRARA, 15. ole. Carnia |app | nv regala, come suo ricondo, una lotografia Y ì mMeve. gifi;fl?t8 .g.sfln._tw.4.rcìci@@‘i!-e…sw gl{fl u allo squardù è sempre incantev zioni operaie deil pesi allegri, pur nen: tra- | ’ lined, I seconda della AE I E | AETndo e delÀ posis a @ Pavo- dotte» dellaa prima e {I di Ginamo |'delle tapp e Brev e! îtal uspi ]a=ciando di continuare ad insistereo per la | e i’f‘“lt' è sclz -w':‘.fcìm ioni del Fussoi alp:.:u=c iag:r:asu*-‘fl—‘-s\f.u 'J-I Dopo un mese di angosciosa _"-*1F-… ì Co perpend | — D; quasì casa costonì una Dai neutrvo della sede deltole in aa 9 MO mo traislazione ii pa ria sono ostrutti. |volaja. Teri, menbre laso: un viliaggio. Ent È."I‘.[‘m‘:” .L[…1…”'“'l “‘";‘.*‘î "“f'“fi ‘ ìJ‘ ’ fintern fO azionale Sindacale. n deij piccoli posti in Borndaglia mutu oggi la di villetta signorile cclari dei monti di 1: ; on e che ha una certa grazia . — per bere UN sorso d’'acqua

Ci vicne of- |

ASA

Tregueliti v

SEO

“ cambio

o

pCononiZuochind sOoLBnente d | Iw0 22 anni, joureando iù Scienze scoperti dalle medette uustrid- veva cio di Conmuner di e Superlor Scuola

d!ì

a fini

De Ambris.

|

-

melllra

t Pn%mom;rf ISEB ra i rando grandi Ve; NATT i cinecchè P: : a Homania i attimento. siamento nalniae. t le comuniUEN tutte BIO della Wr.'ute{l*tt'e rotle dell’atleggia essendo tornuto dà unwidea della gravità del comb funzionare | ; dall’America a : abruzzese 120,000 À |'giovune concentrato Ne avevano ' NS che i ; jegeschi % | SiaCA , valido KE ire. uUn part SE dati. e Serrato Antonino, inizianvad Questa tedeschi Alle unidici ci aduniamo ner consla. Genmronia. azioni e sempre. àù'?tfi}f;€@l!lì:#i!;% aigw @fl€fl:fl@%?; jare il soldalo del eQuadrilutero porchè 1| tedeschi sesuito nelle vicinanze |'lomini “0. 2g Ha avuto Cefali di gale otenente Meninì, | _-M-u-w-t.t distretto\ perchè sott del i dal seguito siciliano A 1to) ati animoso MOI e | agn : | omp notizia : Iua acc sì mo con un boato tremendo. Non alia sstinandosi a non comprendere Ta delieatezz | Dobrugia, sono statt costretti --dall'offens.va »'5'ّΑW

i

tra-i

hanno

volgendo

Alceste

m-

’ elesi hanno dimostrato Îl Ioro reale attacca: & l'mento all’Injernazionale Sindacale chieden-

Secondo l’Universul pare che stipgrio mavu-

fiducia

raclamata

la

chè

di coloro

in quarantena

dominazione violenta um'idea di fratellanza sog-| e di.solidarietà- proletaria.

l'organiz-

— Da terrazieri ben noto dei ANO | giunto: — Lé organizzazioni francesì ed

piena. e. completa l'u-r le nazionalità nell’In= con la T ACeSSAria mes=-

rivendicando dirit osuaglianza ‘di tutte fernazionale muova,

GRECGO

MILANESE,

15.

E' pervemuta al Sindaco. dî Greco la notizia { ufficiale detla morte dei somtaoîndicati militari | qui residenii: Gibilini Ernesto del ... resg. di Fanieria, ca= duito nel combatitmento del ... giugna 1916 — Aneiti 4uretio del ... Fanteria, decesso in Se-

guiio a ferit="mmmaltipie di artislieria — Raviz= ? -o& Atberio morto f1 276-1916, in seguito a fe-; rite

‘combattitaetto.

in

viportato

La Camena del Lavoro di Gpezia: e le bugie di un corrispondente SPEZIA,

15.

deli (Elvetiva). Abbiamo letto sull«Avantil» 1c&sarntii che

12 conrente mese

componenti cker-Terni

Ta Lega

i 90

iscritti e

Wi-

con 26 voti con-

deliberàato,

hanno

della

Metallurgica

{a 21, di staccarsi dalla Camera del lavoro.t Ciù cìi Hà sorpreso éd in proposito abbia-! .E

mo interpellato co qianto ci è

“ Fino dal

tò le Leghe

in

giugno

scorso.

arretrato

E

E

nn membro de I& stato assieurato.

la C. É. invi-)

‘

al

coì pagamenti

mettarsi al corrente entro il 10/luglio u 5..‘ quindi anche la Metallurgicà Wìt:!;er-Ternì,i

a iche alla insegho. Sin Quale poinà essere l'avvenire dell'Ufficio di sono o onti ro Vienezia, ev giovane di brillanteesuberanza q Pfl-x'-eî":…' che dà sci mesi non versava uno quota, fUj{R| ;:i"àm neve. -slù!i; del la . Ha-zèw fa îìfr ena i dal ÈÉIÎ pondenza fra le organizzazioni operaie dalla Mad D leurris IZ spinto eamminantento, | ta, ù;!vî'f!è lda glovanissimo, ai ‘Pomerig : S u TO invitata a compiere. questo suo dovere. Tre ragazze: Mina, Antoniet risposta la che NL credo: : To «Î‘-"* alleati? paesi dei LE l @mcrrjr(î-f«@ 4 APRI , di Benedetto -r-.îmfxi—‘; che la montagna fumiglii. avendo essa ottemperato al-! temporamento e da una generosità d'aninon s110 11, atto ' ritr viarno i nde enquind qra neutri dei un cciuutegno Noto sarà data dal Vo- mo impareggiabile, era entrato nel campo pofu comunicato che era sta-. iele D’ Annunzio. latio e calmo. Qualche, fucilalta solilaria. Ricoynizione qmattutina al ualico del Gorngresso Internazionale ope- linvità farstole, leruoli jalliesito del rnli e uno piccolo di Gabr lotte economiche profondeva ogni nelle e camerali. Riguardo al-; | Îltico o omodai palloni linn nte radiata 1duc jà torre veme l notato insi peù Labour mo Verso le tre, alblamo laja. Siamo vidiscesi raio che l'American Federation of Militava nel gruppe sidatvività. Donne italiunissime. Cantia dalla Lega nulla ej presa brillanie leua deliberazione la enttie { che iL vento spingeva vET- mimo sepolto sotto la neve. Nel pomoeriggyto dacalistà) e per quanto juscritto al parlito, £- | ha proposto «di.-tenere contemporancam i altissini ri. augu alla Segre-! e gianchi, ti ufficialmente Salu ” dan. comunicato stafo di Ober di essi la | so diplomatico per la paee. Siani ) : ; ' da dove comincia d. L. » C. o di noi. dale linee memiche. Uno nuova ricognizione su Bordaglia Alta. gll, che pur non aveva partecipato alla Dre- al LaCongres -della teria ha accettato in cceti Eeco' 'C-a‘magtiî'a‘mm,. Leeds di Conterenza , | ì caduto entro le nostre linee cd è stalo saliti per un pendìo ripidissimo. Lrano con parazione ideale della guerra, NON Oveva v Îl cor<) lato Rigo fantasticando a dunque va le cosa Che sera | col — pa inglesi Tap gli ma valle del Degano. Ua GUCT | massima questa idea; rispondente de l'«Avantib? Non ce lo sap-! la sua avvensione iuto confondera Sono giovani del rdecalto dagli alnini. Sì imatto, di uno dei s0-| me il tenente Santi e tre alpini dellu Com- ctessal seiocco e idiota dej solito spirilo pratico — vi hanno apportato piamo i neutralemo il ; con : nieno di alpini del 11I respisrgare. pallone del cesto A pagnia polontari alpini. Indossavano i catriucu: £jil W trucchi v@ifz&fv’f£&ìè AI osterie sono | litiiti £rygxùm che L° | qualche modilicazione, esservando che bisoleutere no. dronte | idal Tori Scriveva spggiunto da ha — locali. nti benissimo <oclalisti enie comprende prov Si 39g YVordine del giorno propo: strade non \cì Sono | cava una poesia contro Cadorna 7 Serudi mice Vianco. Questi volontari sono in gran erano un inno nlla vita del campo che egli di- l gnava sfrondare eravamo rivolti — egli ha vici ciui l'amico di TLabour 0f Fetderation piene di soldati. Nelle ’ sto dall'American . che: ) sto che la Sezione Socialista. ha fatto. un SUuparte carnioli e friulani. Gente del paese ceva piena di bellezze ideali e sagliarie e = dqdualche accapo tendenzioso, o almano Ma da un =flfi'î:‘fl?t.tfl"l?l'flvi in italiano — e due cartine Wîf!.£fifl funati. Buio pesto. | e . . sociali guerra la atle solenne nel tentativo di raccogliere inceip zioni senza prin condi le l'Italia da a tutte Ciò che ottenev Di tutte le età. Di perfluo, e ché sarebbe stato piti utile antici- fiasco ad esso le leghe aderentilalla C. 1d-| '1?zîìugoì‘:sîgerlgqfiglefîhc»î:la(îl;îfl‘ 9}i‘llcrlîîgs mento, non lungi dalla stra ÎZWÈÎÈ!:-Î E CRO ] jorno | iRSA p di sguerra. sbarrando i passi ai confini d'Ttalia, essì | pare la data del Congresso, tenendolo nan ciò che ha olteiruto in dieci i mesi ." in un avvenire non' lontuto sarebbaro state uheL AES T.. tanto che nessuna, dico niessuna, ha ri-l An v _ si leva uUn CoTO: T ! ’ appena là pace si’ presenti come cosa sicu@\f’*=$îflfié@ È*m--f'-*. f "ÙH‘EÎWÉ_‘E@-.€ fendono le loro case, le lovo famiglie, è loro utilizzate’ a beneficio del prolelariato Sicsso, L-ÈM@#?@@ .H | sposto al suo appello, monostante il lavorid governi sio sui mag influire ATT parecchio » di giolit- villaggi che sarebbero i primi a subire le | Le organtzzazioni locali perdono in lui u | ra. in modo, da poter « del tesiì alla di un'intiera settimana, al fine di impossesrimasio sal. del all'ul to non mon ehe A] tra i più elficacemente * i e gli avversari un ami. | | nazional g3,,;,@_@@ memoria. sarsi della direzione della C. di L, quindi compagu i nonchè , Statiana, campione tica. simpa a barc Gente e. ora. una nvasor tima violenze dell'i Affondavasi à mai abbastanza rim‘ per consnlarsi di tale fiasco, il corrisp-o]:ldél’ìco fedele che non sara arguto | un e. o internacommenta compl enut tedeschi. glia, i sont se Borda +il Ma di — però tto Nel Lago Maggior SET o laglie al mad eT mo giunti Ad ogni to. fanto pian te ha parlaio della Metallurgica Wicher-Ter. da| balloni» « zionalistico della iniziativa americana è sta| il altri e hanno orifim hergamasco. non tamente gelato. Dal lagletto ha ni, dicendo di essa cose che per lo meno\ to accolto dalla Conferenza di Leeds, ciie ha Bella che dormfin”i . [rittà son o che sì getta a Pierabeclh | prest o, are, omonim non- sono. staie comuniceate ufficialmente,in e \spar torrent dei Ì o dimostrato così anche una volta lo spirito sSul lett coo, tal modo selterebbe anche un’ombra di di-' ricevut vi aver rice dopo ), poi ’ che l'ha animata. Svegliati e |mel Fleons o Degun e gur JLi ... | Ma mon soltanto nei deliberati della Con- seredito sui dirigenti la lIocale C. d IL i ‘ Un bacio d'’amor. Poveri untorelli, come sono piccinil' e noni GENOVA, 15. della guardia al « Block- me confluente, il Valuia. posto canoSono con ferenza e delle- suecessive riunioni sji - rituoil onde essene diff aud si | sonò ancora persuasi cheé i lavoratori dil i di prima i- | 1L tenente Santi — che oltre orlo | ’ va questo spirito. Anche nei discorsi tenuti SÌ d'acc , i IL coro lento e a tre Dvaci vese avanzsat Geno posti ascio i F del Jliause» N. 2 de Per inizialiva matta stellata. non hanno fiducia nei rappresentanspezia mio amico carissimo — a un corr. è nell re e à superio ij17 mio nnit luned 1) sole a, ga. a sren valan cert al banchetto offerto la sena del 5 luglio dal una con gli amici di gampierd nead, olire il valloncello della poconn ufficiale. socialismo del L minuti nte alcuni ilme per gent , sostare locali là General Federation of Tradé ‘Unions ai alle ore 21 precise, nei 3 è slato imavolio e som- ci ha |atti a JBÌMIÈÌÌ@ESG 3 NE r= in E.v_uu-pie-1:dm E le iente | le ri versa | Psizione epnven per vederne, senzta essere delegati esteri, all’infuori di ogni consrin-Tini omet chil tà 7 socie sono cessi, della a Forni ci na era stato Per Jeriy.

con

gentilezza, dalle

donne

di casa.

HÈÈÉ £;f n

zM sè:îbmna

a

| |

sgcondo Convegno Fascista regionale

Da

Rigolato

da una valaniga.

fortu

convegno

fascista

zione formalisticamente ufficiale, vibrùo conemiche: Col binoccolo sì Ve- rena avrà luogo il secondo. A Forni c'è ill merso . stantemente la nota internazionalista. Perfiin tempo e mon ci s0No state | visli, le linee e mezsso di str ada maestra. to ona e. and Ligur alb Block| « onale 1 regsi , stra detlagli la nei | one. Lungo Ore- dono benissimo, anche no quando il colennello Ward portò il pridel giorno reca: -Cainazdo-deì mio vattagli ime: Ho con me è bVersaglieri Reali che presidiano ‘il Passo | L'’ordine cconomiche e polici retrovie: bici- | vitt daustria » | mo a«toast» alla memoria dei compagni 'mm—1 delle me zioni house condi Fiu nto di li ime ore attua mov Mem Le o 1. nzo da, il solit ibagraz confl | sle di Milano, Alce ti in guerra, nelle parole semplici flera eloItalia in Tapporto alla dell' Rug- | di Giramoundo. , liche oipa ons Codr cami di , ro carri Ariu e, clett quent1_aell'm-ganizzutr.u-.:-so’lflatn c'era Faî lla | Marina, MMaramo ‘de com- L ne europea; e della bil iale, omo territor a, aut Barnab Giu| la tenente naco cco «conÎl fermazione del principio superiore &d im=energici e definitivi _ Incontriamo una gpi ro di Fa priano, Mastromo i Piet ment geri vedi | di Prov 9. lieto ufstato cha p alpini, uno malrcescibile dell'Internazionale: I compagni hetti Ezio nato'a Co- \ pagnia dei volantari i; (iroce Rossa inglese, M idata da Scacc se, scat Moli mbao del al’i tro e sepp a | ha offerto un sorso di coi moirti in guerra non hamnno offerto 11 su5rvcollinevilabile pipa corta in: bocc 3. Varie. four da genitori mantov ani e Melosi ) im@nl_m.mni, e -ci poli tino stan | ire rven inte un ad maoa glocausto di sè sfessi solamente per la o le 4f. ci di-| 1 fascisti liguri sono pregati gnac. Di tassù, l0 squardo abbraccia rap4 Forni, dove giunqgiamo veArs piacentino. " salvezza dell'Inshilterra, o della Francia, 0 Ci) do- | compatti e le sezioni niù lontane a ffrsi Le a. . agni glioso meravi comp ine costl mia montag di la tte, nma a rido panora reno dove' si trov « Blockhouse» 0 del Begio, o dell'Italia. 11 /loro sangue è siatro hè le deliberazioni\ che sara quat perc 1 re | | enta al v'as o muli lancian dei nna a uprima linea. 10 d consegna | lomiti della sinistra del Cadore d'essere sufiragate dall a lto sparso per la-salute di tutto il mondo, per mettiamo al seguito della colo nostr tano la meri ono e tuisc pres no uole a iî*ì.ftîl?"f‘.,l" vielo le loro guglie sottiti. L'anima — di- | nanime ‘approvazione «lei fascisti. l’avvenire dell’intera umanità... Ed allorchè she portano i viveri. Di rimarche derli sino all'atrivo -@flf…"î‘difen di è . uali | punt esal| re delle — si dilata e sì l'oratore c'invitò al alzarci ed a rimanere Quindi, non mancare ed esse non o visto che un qpalazzo linea e.se i rinforzî non arri- |nanzi a questa visione ri, I Segreiari un minuto in piedi, in onore dei compagni mo | dalla seconda Sia « sentiÎa o. mMare, a il dios uliim come gran all’' na, i montag sino La quas {a. te, i. Riparbel ‘ scuole clementari, vano, difenderti egualmen morti — mentre nel gran silenzio della sala . Cosime Palea, Umberto | he anc t noi con . ? e ridotte costmutile con yrossi re » l'immensità. una muta profonda commozione inumidiva . Sono ‘una decina di bersaglieri. E' ccia. cartu CP) | esi. toscano. Tre) molti occhi, come per la susgestionea di un alinî Muss fp resistenti a guanate di picBeni ero, d'alb - l'aspirante ufficiale Bald hi tronc at-| mulattieru che rito semplice ed augusio — nei nostri cuori glio u tavolaccio ri | giaci Per ro. calib ore di marcia lungo ‘una colo ltalia a tutt di crescevala certezza che le vittime cadute impedisce ni che pag com Tolla ai stra to così uno da ia ce beta traversa un'u to e reso un po' sojffi coper a migliaia sui campi di battaglia per com15. EO, CUN . terre ‘ “ato Fa emam che le baitere: la minaccia dell’imperiàlismo ieual sole di giunyere alla d'abe e frond di Cudi ive torrente Bor- | 1 iuochisti del deposito locomotl nia Macedo delle conifere. N A qiuota 1576. alla destra del in tonico, avevazio baen meritato dell'Interuati oso agni intorna e pesin ti comp è arresta ai llo appe un troio nieo hanno rivol etto amonimao, i Bomb ne zionale, non meno' che della rispettiva na-. cuo azio inno ull’ le re e. uove i ZURIGO, 15 sera, ‘ daglia, che nasce dal lagh ttent prom Sono| termi di tutta Italia per ia. angn comp zione. : miù ‘ a oltre dell delto one altissimo, hera anplot deli v0 il Lo shtapnels. Pas sd un Taubo, Si ha da Budapesi: Il « Nepsszava» s«olidale di protesta contro Îl Più tardi fu piens unanime entusiastico il ato — insieme e di al- u Gommissione reale per cui occorrerebbeufficiali di veloce F£la convoglio un che pucili. nuncia mostri arrivato. 1L pigtone è ‘ricover dei r 1 tiro possibile a consanso, quanjo affermai — - rispondendo del 10.0 — in|° tre persone appartenenti alla classe colta 10 almeno dieci ann: per la Jnmm@zmm; non della Valle del'Degano. con altri bersaglieri ciclisti ad Alexander Wilkie — che se l’Intemaziodirezione io n spaz i za Ù del Montenegro, è passato per Nagy Kaniz| can co man flan Per tre piani. Di macchinista. e. nale di Berlino aveva fatto fallimento perment di una bharacca di legno a sral 2 APRILE tratta inte Sì Bosnia. oggì dalla sa, proveniente sulla cui | possiamo pubblicarlo gior‘era, soltanto un riflesso dello spirito imchè del avime ultimi agli l'ord è la cucina e uno sgabuszino. in ricogni- persone arrsstate in seguito Per ora riproduciamo solo lo pomposaSole. Appena giorno nuoviamo 4edescoi. dovevamo stabilire hnoi vatato perialista fu per internarle che e Montenegro, llo, nel appe tale venimenti a e porta mal connessa sla scrit segu no che austridche. vera con un leale accordo oni posizi le l'Internazionale : esse verso Fra sito ;ione depo ill ro austro-ungarica. C'è per nostl ori. Macedonia esno del nella fumat i conv ai fuochist qmente: Sala e luguaglianza di | ente sull'autonomia di _ ve nesist gebasato moti tre poco i, Loco nene ministr ito, | La ex . due depos alla cinaue del i to in trovano sì hist quan Siamo ‘ si esse “T fuoc proletari nazionali, jumo, ci sono i jumatori, ma i ascsruppamenti ali local tutti tà. nei . 6, uveloci ali 2-7-1 con uffici del nerali e 280 chezza mi ci impedisce di camminare cunso, riuniti la sera uno sopra tutti gli di ussull'egemonia disc n111t?.i_chè ata sala è... un’esagerazione. La stan elev Passo di Gidel Circolo Ferrovieri,, dopo del prossimità in i qiunti siamo o. sonn ALT dalla a il te icat concilia rapidamen sione plaudendo all’opera a,espl ;@;g;{:;ì;‘sale Del resto non un solo dei nuinerasi OFamacchinisti e O | amando, dominato alla -siì}èìîìwi;q,;@Gira RZ MA 28 mmissionedi 3.a Categori (lo )| o mond lia di i c.he ehbbi ad ascoltare a dquel banchetto, tori d'Ita Piceo, dal agni a comp Votaj i Rio il tutti fuochisti invitano di nevischio, ungo del Congresso della Geche o all'inaugurazione agli a rinc | Alba grigta. Qualche raffica per tesco sta,: ad unirsi della prote che appare come un «Permimne» gigan 15 sera MADRID, ” : a dell ia zarr Trade Unions ch'ebba Bizs of quasole. , Federation di te neral iera onda carr a da alla loro attenuat i d'I(Ufficiale). I minatori delle Astorie, senza certamente avrebbe a. posto dalla natura per segnare i confin coMp il gionno dopo, od ancora al ritevi= ra che luogo ‘ nost ico a organ dell o and nuovo il Com 1L fl‘utd vato na. 'u-;g appro tag .‘è_" fosse non q ‘ .-:g;f;l,‘ù,ù]; F1‘cayxvi;o, dichiararono lo sciopero per so- lora ‘inento offertoci dalla Camera del lavoro di alia. Verso le 10 il sol£{ ]a Cominissione sta compilazdo. P FNE col ferrovieri, gria è 300 mceiri più in atllo. Vi salgolt idarietà Δs_ i zion posi re tragitto $ ulle nost per pl'è:ì;_ì::ar:mi al capitano. Nel

e

Ministri e genenali montenzorini

La grave situazione spagnuola

i minatori delle Asturie sol’da'] coi fermrovieri

n invito dei fuoghisti di Cuneo

(itommenti sondalinoal

“BPopolo d’Italia,, Chi-da bggi

al 31 luglio

manderà un vaglia di

'

lire 7.50

alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al gx dicembre r916 con diritto a1 prémi:

“ENNOOONI ROSOI, volume di Aruo Q'hatto i Filago Comitoni del

—

GLI ABBONATI d POPOLO

D'ITALIA » che

domandano.

il cambio dell’indirizzo sono pregati di man-

dare alla nostra Amministrazione la fàfiàeb' ta, #

aggiunsendovi

cent,

30.

—

:

r

-


A

i n > ra a(,gWu-n.-—. -..u iFaT a ai t ii ria — __

(Per teiejkaiè e pèr P I '

T IZI

LL Giornale d'Italla scrive:

ROMA, 15 sora, .

’

15

ROMA,

L

detto erroneamente che vi è un accordo fra 1I- | ranza 1f dei

sudditi

mercè

1L quale

la proprie-

questa

notizia

è inesala.

del

due

paesi

‘ Uni accordo esisteva

ma

venne

Wente

garantito,

Ora

sdno

piccola

è in

noite,.

Neneta

ael

Priuli,

quantità

provineia di Caserto, gue e dà ravano noula parte oecidontaie dea in Alsazia, in Lorena e nej sgrandi

reviprocu-

denunciato

del

regioni

dalle

gli Abruzzi,

i

Westlalin.

della

norari

suguito ull'avieggiamento della (Gernmnaia. Così da 1empo non vi è aleunu convenzone, fra l'Italia e lu Germania, per garanzio recipuoche di qunisiasi specia ».A Lo sitesso giornale, sotto il, tilolo: « Sistema<

dalle

lentaumente,

masse.

grandi

11

ruu-

1er

‘suseeguiono

denuncia

vigù fra 1 due Stati lo stato di guerra, con

"evidentemonte

una

una

continuità

volontà

che

sistermutica,

si

Gerto

è clue gli atti della Germania feriscono in va‘alo _ molo Îl nostro diritto nuazionaie. come | ‘nosiri intaressi economici 6 dimostrano in 1ulsioni, ti i campil, In ttte le occasioni l'evidente provernso

usare

di

qdosito

che la Germania

anento

lo

l'Itulla

verso

usa

non avessero di provvedimenti militari

{rata-

stesso

vevso

ne-

i paesi

la

madro

futlo " ostacolato con drestrittivi 1L viaggio

patria.

Battisti

oltre

del

regno

ed

ha

per

casa

di

fmggì

sono

al

recarsi

ipame

fronte

elogiare la lu stumpa

Jerona per l'eroico Battistì

di

uua

certà

da

quanto

Roma,

diceva

zona

van Jagow

risulta

di

nei pressi di Monte

essere

allorchè

uno

dei

illa

azio:

guata

alla poteazialità,

al fubbisogno

e alla

rioliostao dei nosiri Altenti.

15.

Dal palazzo Comunale e dalla Jl'orre ” del namberii sventola oggi il tricoloraz a 1mezz'a| sta i1 sesno di Iutto cittadino per la morte di (uella purissima figura di apostolo della giu-

ilisti dolle miniere. E' un fnatto che la pro:duziono di quel campo minerario è inade-

| live

6000 da parecchi anni e il sottosuolo d. | “guento

telegramma

che pecca di deplorevo-

lissimo. sibillismo e che rappresenterà il pen<ero,.. personale del sindaco Zanella, ma assvi incompletamente quello della città per non dire/ affatto. i Eccolo:

Prof.

|x

Ernesto Batlisti— Via PFusinato:

i 11 - Padova.

Verona si associa commossa e riverente a]

colona

della

alorosamente

dissimularci

che

Vedova

‘di Zesaro

per il suo nobile

RBalli

cadulo

idealo e per

La « Vita Hallana » si occuna ancora del & rvadenzione della sua infelice terra. | r'ecento processo contro la dittà Ganz per i Sindaco Zanella », vilevareé il easo di socieià non italiane e | lPenchè anal v s0 1iobile ideale » è quella « uonmimni di paglia » italiani bollati dal trir sud infelico' terra » quando luno è laltra ‘ bunale di Milano. IN tribunale di Milano è sono, l’ideala e la terra sentiti ed auspicati da

T tribunale rivendicato’

d'altra | pugasse annualmonto in . pensioni, la viua di | indagare susli atti delle sucietà sg0snettate IL provvedime.nto del due milioni d! lire italiane. cd affermato 11 principio che le società comcorrisponde- , siì riduce, dundque, a ben poca cosa, mdiciali per essere moste non al di fuorvi e al Era un'oscura minnecia che i tedeseli facegoverno. l'ara dell'ordinamento giuridico 1on !

governo germianmico non può non ve u analogo attoggiamento del! k

“ La nostra longanimità

vano

pendere

sul

nosto

capo;

un'oscura

conflitto europeo ha militarmente l'ostili-

di indolo diversa, che non siano la militare, quali rioniedono la vigille tutela da parte del uostro governo; e arediamo che cquesto non Mmanchernrà ..

«offesn

tedesca

interassi

al nostro

econumiai,

buon

diritio

offesa

ed

ehe

ai no-

svela

de-

‘finitivamente a noi ed ai nostri amici lo stab d’animo e lo siato di fatto affermatosi in Germania nei riguardi dell'Italia, 11 attend'a‘i0 saoreni e fiduniosi dal nosimo Governo nuna visposta degna alla comunicazione del Dipar‘timento

imperiale

degli

Alfari

disteri ».

e pencioni saranno pegate dall'Halia

noln

non

e

sostanza

al mome,

siva

SI

che

insomma

a quello

e | tisti deputato

contenuta

al

forma,

alla

fronte,

fu

nmelle

Banche

tedesche,

occorre

cons de-

di simulazione, dichiarò la Società Ttaliana Gan di elettricità colpita dol divieto di ngl-

ini per oeredere che essi siano stati vitivarvi a eI po. i Rimane a vedere quanto gli itatinni saranno colpiti dal provvedimetito di von 1Bissing, pr

giunizialmento

po

siusto

(dl'e-

2 del

l'articolo

giugno 1915. creto luogotenenziale 24 Resta a sapere quale è là posizione

agli

ed alle loro faminlio.

operaìî

.

(Per

1L seu.

P a L'on,

ula

‘falsa

frase

leletono

Garofalo

Muzzionei

lidea

del mio uheo

al Popolo

ripvoduce

corm

suritto ' in eui

per

il

buon

15 notte. Mazziotil:

molta

io dico

diritto

si

eum

essere dehba

‘ dovuti agli internati austriaci!

15

‘cliamote

gli

imperi

àa la viltoria

cultura ». r Mreston:

centrati

per

ia

i

che

esse

superiorità

fnssero

della

notto.

ar

‘ proprietà priva

Riceviamo;

“ parecchismo ». Auguro

di

continuare

sempre

che

vero

ciali, 2500 àqmu.t gna, 15 mitragliatrici, 100 ujfi Testa

néi giomi

il morale

11 ministro ha constatato nostre

. che truppe

sono

ndato Vapore inglese affo ON, 15 sera. WASHINGT

eleva- |

n Il Liguyd annuncia che la barcae da, pescià Silciese Lanqgiey è affondata. Anche il vapore

iper

am-

maggiore g

degnoe di ogni

sullu

:

Mecca.

benton è affondato. L'equipaggio è sbarcato.

la puolonda imprest e

per la vittoriosa olfensiva ilaliana rittaminon

n

n

Dai

nitanalta ifalinno

giornali’ tirolesi

RUSSIA.

IN

BERNA,

siì rileva

nelè MSGaTN Contrattacchi tadeschi respinti MIoca

|

15 sera.

|

o

gionieriì Altri 3200 priTRO GRABO, PIE

la pmfir:—mia |

Magyiore: Comunicato del Grande Sialo ly: abbiamo

impressione che gli avvenimenti milituri sulle fronti italiane e russe producono 1L quelle popolazioni. Il Tiroler Volksbote veca Nel suo

del

A nord

ulfimo numero una specie di predica curiosa

Avialori nemici

o n sul versetto; « siynore ulutaci a andiam navind (Matteo $. 25) ». Esso dice fra l'altro: “ a fulgure ci lempestate libera 105 Domint a-a La bufera della guerra si scatena iNtorno

15.

lago di Driswa ri.wsc.*3fè.perfeltamente hanno lanciuto circa setlunia:

ricognizione

una

7ralo

Wm.flu:r sulla

est | Polo:nocziki a nonib

boryata di

di- Baranow!l 1291 ha pronunziato atSuNo Slociod il nomico im-' {ucchi contro nostri elementi chesì erano

noi con terribilità inaudita. 1 Hostri nemici hanno tratto da iuito il mondo masse di trup: pre.

pegnati sulia riva sinistra del fume. Nellu regione u nord della Lipa Imferiore ;a'u: V'artiglieria nemica ha fatto un Wl”@*'i?“iil@

pe, hanno ricevuto inesauribile materiale,

SU i-

dello . So: Nella regione ad ovest parato la bufera con zelo nor ma! veduto to. amen purd sk coti furta cinque no magari iaro trinceo lanc lo chi rimane nelle tedeschi e qui abci che nostri ero dei ioni enze prig sorfer nuti, può imimaginare le ed auchi tedes Un e, atl guerrieri solto .la pioggia delle granat jovanme titolese scrivava di recente dalla fron: a!o Îl f0 ‘galiziana: — sembraure essersi scaten ’ :

ia

Ì

csiudizio universale.

: Certo abbiamo fiducia ferma nel valore del dei

eroico esercito, nella abilità

nostra

nost

comandanti, nella giustizia della nostra sa, ma il nemico è forta, il suo piano {renendo. Non è suneriore alla loro forze umane

] Sji assicura che la Commi: e. Sì iritiene il Deulsehland nave mercanti tendes che il Fisco autorizz il capitano IKe-

nostrì valorosi? Molti il compito 1mposto in aiapprensi one. Ma noi abono ‘;ulll'uimèwum:n

1ndo vorprà.

a

i

:

i

La Spagna è in ebcll

incrociato le bragcia, arrestando Sî

janzo

ia

1eameznte

vita

I ‘Ei?ìiî‘n$fi@;i

del paese,

iarato !o sciopero di sotidarieia

Quel che ne pensano nel suo @Ii%lflé@ifiu L'articolo apparso

ad

15 nolte.

ROMA,

SPOLETO, 1E | a

il giorno

15 u

116]

albri

suoi

debni

conmpasni,

A

lome

Romz l'are nella me mifica lotta, n mudo, che questo austriaco , nascita, e là | di -agnùrmmmtw camuffato da irredento veneza | messo allu gogne di $ L

i

Savio

l'opera

di

Noglioni,

studante,

« 1 nostri boches » di Francesco FPasgleni vieno inviato francso a domicilio in Ital'a e nelle Oalonio, previa rimessa di ilre 1,25 aiPAmminigtrazione del « Popolo d’'italia y. r=

|

| |

ZT

a NACIOmEAERAI

e le foreste demaniai

muni

deg.i

iàtre

non

Il prezzo I

telefono

al

; iLa

Gasselta

colpevolezza

del

gas

necessario

vitengano

punizioni.

eseumplari

{Per

la

e se accerata

dell'isola

internati,

|

Popolo

pubblica

15 notte.

tv iiv rt n

a

"NE A OT N U BAARIEO — —— —

66 EÌ@EÉ@ ” h

_ Famiglia - Gieoria - Malto - Qlendere IGIENICO

NUTRITIVO

BUON

faliana Suronati {

l

h

(DOSSO DI DERGANO) FIT NEN IRNE

I

- Rtonitimanto

GUSTO

.

goma 1915 - Palma d’onore - Massima enapificenza

}

d'Arti L

Grafickho

sico contro gli Stati Uniti, oggi la” îàà[ìim C vita MA .F@F“fi“f.ìiz‘s l nia tendimento

]

EBl0nI

L’avanzata inglese LONDRA, i

= iI

limeao di

dif

FSANE

i

| commerci e gli ssampi n

5

E' possibite. ura dare nuovi particolari sull'astane convinciuta stamane all’alba: DNopo aver ricuccialo passo & passo il 7nemico

fino alla sua seconda ruppe divrant Tuwrnono occuprn!

’

necessari

a

:

re dgli altri pre-

‘ Stamane, do-|

dwinento, alle 3,25 u

Ì

|

le

vosizioni più #a paraltivi

\questi due

La convenzione russo-giapponese consolida le relazioni degli Alleati LONDRA,

15 notte.

Murono

da-

1icacctali

cosiì in tutto

nelle

ore

villuggi e la totautità del basco di

all'estnrentità’

resrd

del

1-

di

i tedeschi

erano

Tiusciti a riprendere

ei

il imondo.

d'italia » è

a

è

C

i c

stabilimenti tessili.Popolo

d'Italia » conosce ’i suoi

il vil

il diritto di chiedere agli italiani un

glia.di Liro 7.50 alla-nostra Amministrazio- , riceverà il giornale sino al 91 dicem-

e i918 con diritto/ai premi: PENNAGOHI

r

CAV.

eC

-N i

TOBLEN e C = Milano e AMMINIST

MILANO - Via Valteltina,i 60-257

Indirizzo Telegrafico: Tohleri-mMilano

r

Procuratore Generale: ADOLFO

!

2

AMBROGIO

COBAR”

—

Via

Tre Alberghì N. 28 e Via Paolo da Can novio N. 16 -- MILANO.

d'italia ».

ohi da oggi al 31 iuglio mangderà un va-

BERNA (Svizzera)

TELEFONO

g

polit'

di pnronta solidarietàa. _ SLL stato anerto un « _ ABBONAMENTO

a

DEPOSITO

stato il prizo

| SPESIALISSIMO » ai e Popeolo

:

| M. fuoco dellu nostru antigtieria ha flaccato | Gha nota urficiosa smentisce che lIngh'Iterd ’ pcompletamente due violenti contrattacchi no : posizioni. Più lar- | Vveda con dispiacere la convenzione 1usso- vetti’contro le

M siapponese

Popolo

li perde mai d’occhio. Se non avesse o duando gli altri dormivano, [orse alla Patria l’'avvenire poteva riservare dei . ri poco lieti. E E' per iò che « I| Popelo d'Italia» ha

iì&'a'fù S. IN questo bosco abbiamo disimpegnata uun distaccamento del reggimento reale di West KWent che era stato separato dalle nostre truppe ’ cggi i.‘ i Uun m‘r_p.…-@ combattimento e eche, accercliato l atto E: ldar nemico, tenova fermo valorosambnte dea | | 148

ilerìici con la ©

no tenacemente i! lorole el parere cha «

415 sera.

là dquate jinveca raffonza l’alleanza fissato | ROSI volumea di Arros laggio di Bazentin le Petit mediante un consontieno lo norme con ie quali viegne anglo-g iappone guerra. di se, aumenta la garanzia di pa- trattacco di estrema vetenza, mùa a nostra ) ’ Corridoni (Zincosrafia o period il te duran &gas prezzo del è ce mell’Estramo Oriente é consolida le re°aziod'Agricoltura il' Ministero fanterià Vi Ra vicacciati subilo e stamo di nuopresso — — All'uopo istituita un'apposita commniissione, int degli Alleati. |v padroni di Bazentià te Pelil. | DEFENDENTE DE AmMICi,

@flfîè

- CAmsoNn*)

che

il decreto

zionali.

'

d'Italia)

ROMA,

Utficiate

adot.

a]

Domandaté in tutte le' Drogherie il SURROGATO

lA

attualmente

| « 1î di . Tleon. Schamzer, con la complicità di Gio- loro Irincec su tutta la fronte di attucco. AD-| degna e di indennizzare i privati vittime ":“.‘ gvelar e compag ni s è riuscito culie e ad l'isola occupa to bLianto! fatto nunmerosi : ‘igennieri. IL combatti| devasta incendi ehe hanno dei più alti posti nella gerarchia politic .m@;:;{a“» accanito è continuato desli internati aus tutta ta giornata | ov a prano dovuti all’apera dello! Stato. R tali-fato R vipetan si H led iL risullato è stalo che abbiamo costante- | vi, se al ilneo di evizare che megli 1 documenti che gli chiedono Schauzer miente accresciuto | nostri guadagni. una g 1sta — ti delittuosi e che i sardi esercitino 1I | non potrà cerlo mostrarli e allora bisognerà P Siamo ora padroni della seconda pasizione | | l pesaglia man credono101 nevessario di piunie non |del nemico dal villaggio di Bazentin +1- peusare a internarlo. noe ntrazio ' COonNce le Petit i i | campi in li interna re gli |Amo .'Cun'|f.' sono stati internati coa l villaygio diversi di' nei Lonqueville. ii i suoi connasparsi Occupiamo. liberi ti lasciar | vece ‘di

partito tedescofilo |

l'infane

contro

italicelo.

f ROMA, 15 noite. T Giornrale diialia na da'Siracusa in dala di jderi: Oggi vennero ospulsi ire tedesohi.

no-

Livorno! e proveniento egli porta le migliuri

socialista di ‘Lrento, ‘alla noqui appresa con profondò |

a vni inme s o | H:tÉ u damrli ‘{ÎEÎHÉÎ:. a ;\l\.1. voi ingaggiata e INO straniero che nel maggio 1915 ter

d'Italla)

Ponalo

|

Il plebi

italianità

_ Tedeschi esaulsi da Siracusa

‘elefono

(Psr

inecessariomente volzare ciò che inzentiamente GHEMME, 12 luglio. f quaelche volta detto da uomini palitici del Fo letto « I nostri Doches » Questo lilbrro Governi alleatri (ehe ia porao Ui. giustifirato mi è parso così vivo e fattivo, vhe dopo aeoil'utiità che taoli affermazioni possono avere verlo divorato, ho eubito pensate di diffon‘per sollevare: il morale della popolazione). Miu derla îva i miei compagni ancora sprovvil'on. Mazzioni Da però dimenrsticato di 1inettere | sti. Mandp un plauso a Paoloni, dl quale ‘Codesta frase in donfonto can un'alira che nella sua chiara documentata esposizione, {mmediaminente la precedeva in cui io _ dicedimostra le sante rasioni della nostra guerVYo) Non essere meno assurda l'idea della naziora, bollando il giolittismuo e la «troupe » del

‘nî formanil

per l'organizzazione della

LONDRA, 15 n-uttg. e Cairo: p'Agenzia Reu ter riceve dal M‘flfif!fl; il 13\ ?ìî=: di ì tìifl.{ u dell u pres Dopo la fi ! WÎ"“;JΗÎÌ“ÉÎÉÉÉÈ"-È Léi?Co qno, alcvuni elementi PLOSSONA T S N O ( net aN TAS aO ava l'attacco dei f{gr 2 ?Iuîî?az,:zîls Scerif[o ritard fusione t@i sma;mc(.w- Î}t«.:' sperundo di eviture ; l'ef ciali iurchi, 9 -3,.5. s0 i forti sì arreseru 28 ulfi ono fatti prigionie fi} fur ti feri 130 e di vali dati di, i, qraNnce -qgam tà furono presi/4 . cannon o la Ì”'f-’."*“i; Dop le. eria muat o allr i ed nmunizion q urabi pre..s-m 5) u.. mazione dell'indipenitenza na, 10 staqmm;c:;:;ì pag cam da i turchi 10 cannon i

Dal

l duca di Rolian, deputato del Calvados, è | ba preseutato un'interro L'on. t ‘ag-Pinna morto in soguito a ferite rviportate nei comdel Counsiglio, per sap2 zione al Presidento baitimenti della Sormme. iuteiare Mmtenda.di da a come il Governo

d'Italia)

’‘ ROMA, risponde ail'on.

Gi incendì in Sardegna

“ Deputalo irancese Mmorio n guerta LONDRA,

- Un fedescolilo che fa l'indiano

Co-

Îtal: iani

germanici

2.

notte.

| a nazionalità dell'on. Schanzer

rlogli

e prodotto

italinni

assicuratori

!3

il ministro

portò nella nostra -citià la sua eloguonto | fantidel Diccoli vINagGI Lrol

Formul1a

istituti

araba __ _

rivolta

den

ROMA, /15 notte. Popolo d Ttatia, $imta:rtlÉ-.:-fié ia Îmì'a::t'iarîîvî°:lìifòmbg-“% che residenti in Belgio. italiani che si sono prestali a fare da « vuo- " dell'on. Sehanzer, a prodotto In dquella nazione non vi è stata mai una n supuilo allu sospensione dei pagamenti in ÈJ;'ù'è;èfi…iil m‘;t‘…. . mini di paglia » al posto degli austriavci | và Ottima impressione. Tutte le copie andadelle pensioni vperaio da' purte delle Banche vera @ propria emisrazione di operai. ‘lunit'al +4. _ = più vi sono stati alecuni connazionali professio- | ‘i_ rono a ruba. Tutti i cittadini, e perfino coGermaniche, l Gaverno ilaoliano ha disposto misti che cormavano colà vantaggiose occupna"loro che nello ultime ‘elezioni politiche det‘Berchè sia provveduto senzu inierruzione ai %ioni, e questi hanno provveduto da tempo a 1£v;\:‘fi; maggion contributo alla candidatura lpùgn,'m'n.'r' delle pensioni e vendile dovute da- riontrarve in finlia. …:f-lil m;, Schanzer viconoscono comae ; s ©

Igli

a

nìf-tjfl'm%e- specialmente fra i socialisti interven- | tivamentoe sì) è inteso di morre in essere an- | | in Spatisti e j repubblicani. ‘ | zichè a quello cho si è finto di porre in es- | dgagli ] : nostro quandò | il compasno Ricordiaino s ipagno nostro quandò | yati sì possono fra sero. E per il triby di'Milano la Società | Wn rare che quel nostri connazionali che sono i agenti tedeschi puliutanti Geprmania, hanno avulo floora.scarsi omarsini Italiana (Gunz di Elettricità non oveva IM ) parola di fede puramente socialista, nel tem- aa ESI iNadat la ibsr ca. La Spagna, t a Krens Equattro m i risparmio. So _ in dquesti ultitni mnmesi essi ) Tialia nà 1a sua sede reale, nò l’oggetto del'iro morti, i}2n commersdia Po della; nostra mercenaria neutralità. M N e n due, a Rein tre, & St.. Want hanno moaolto guadaznato, è pur vero vehe f4n1lat&ma impnresa f#ssendosi costituita all'onms ‘ Egli passò dalla propaganda i. inoltre, le ferrovie spagnuole, sp all’azione mo. speso fonse più del guudagni per le di i| pra della legsge italiana tanto per dar modo | Îervida del combattente, Ora 'che il suo so- in una settimana, moe: è del Nord, sono tutte in 1 | ità « Sgnmpre maggiore è il numero delle vittime | . elettric cili conmdizioni interne della (Germania a per di anonima e mezzo alla Società 6no, veniva realizzandosi è caduto agloriosache la guerra spleiata fa nel nostro paese l‘anrmiento del costo dei viveri. Anzi sila tianz di Budanest di esmieitare fra noi più ) mente sulle’ E ra Alpi contro il barbaro nemico. scrivono da St. Warthing al Wiroler" Folles questa una delle ragioni non ultima dei von- acevolmente iU suò commercio e lo spaccia Alessandiria sovversiva, 18 principa socialisia a i intertinui rimpatri che si sono avuti ino a qualolhie dei suoi prolatti, S | ventista. saluta reverente:l’Eroc: caduto por) Complessiivamente 111 una seltimana j vil ALI l perto di Bilkao delle 518 tempo fa, e ai quali #abbiamo già aecernnato, gi della Pusteria e della Va! Venosta ebbero ln nuova Intemazionale. A quoesto conclusioni 4] giudice pervenne per terrovia COì terfim;18 : | rimpasri resi difticili @ pernosi dalle antorità 486 soldali tccl one motivazi una con e con n sorlo esame militari germuniche. n fucilere” | hi'ecisa. Gran parte 1m@_.:lni risparmi che le masso nale: « La nostra preparazione di artig “ Dono di elie if tribunalo, egnvinto di ivodegli emigranti avevauo depositaiw nei poeriodi è formidabile: non VIdi mai in Galizia eguale varsi dinamzi ad uno dei più limpidi casi precedonti al conditto, ablbiamo fondato ragio-

1Ì avere

(Commoentando l comunicato Stefani sui trat‘tamento fatto dalla Germania agli italiani, il Messaggero sormvao: “ Siamo sinoceramento Ueti di dquesta ' nuova

ssaggio

ALESSANDRIA, 15. La nolizia dell'avvenuta morte dell’on. Bat-

alla |

apparenze,

viuttosto che alle

12 renltà

per gli operai connazionali «lie oerano a lavotà* della Germania verso l'Ituia non potrebbe rare in Ausiria, di fronte asecononia dela guerra ? modificare in nulla { rapporti fra le Polenze belligeranti, Tuttayvia restano grivi ‘problemi | Cirsa i visparmi che i nostri operai possono

imperi

ii Memonia dell'on.

1Imi- | -

è stata grande

da. ma uon potrebbe schiereibe di mutar Nazione innanzi tutto. 1] oggl iall proporzioni ehe

‘stri

legli

possonn ‘pretendere Gfugsgire alla suar fino- inaccia che sì risglve in ben misera cosa. Che | vzin e ai suoi nostulati,ne dedusso la |' rappresentano, Ui fatti, due milioni di andare oitre. perchè ri- cosa yilità anche a loro dei principi della | lirve all'anno, che senza dubbio il Goyverno ita- Èwp;’lì nome, La dignità della rdare oal- | one per i) quali #i deve simulazi £ iHlmu assumerà di' pagare comeo là glà futo

liaue.

AL

'FIRENZE,

SA

al'avieggiamento

=

condoglianza.

loro

VERONA,

erà

forti

le

vedova

e

d

;

progatto.

suo

jil

abbandonare

-

ai

dovè è bensì

prima linea

E

7--—'—-}':.«.

ia e a ai

i

e?t!e mon scornsiin un aspro altacco fu colpito ad una # 50 funzionari civiti; attuai.m spallazditin frantume di roecia provocalo. piùù aléiuna iruccia dell'eyemonia turca :

ove

Amiata e Badia .Salvatore, Quelle muniere dî mercurio hanno con i tedeschi quelle re‘lazioni che noi documentammo. 1L Kaiser

possiamo

non

mo.

fatti,

questi

dn

ige

,

O

1ì ministro ha visitato e salutato il ‘proprio figliuolo Federico sottotenentedi fanteria, che fa il suo turne nelle trincee di

avrebDo volulto salutare ‘l padre suo. ermma. | tigssimo delle ia lungo 14 via, ritornò u Padova assai dispia- | Jod@ unanime tnitazione. cante e ai suoi di famiglia avrebbo detto cha nalgrado il conmtrattempo, non intendeva di |

OUra bisogua tener presente che lao pensiorni a ]3! notevola che questo atleggiamento espro operale vanno u bheneficio di twre calegorie di agii operai inyvaildi; a qué.li cosÌ- ’ stato chiamato a siud care una vertenza tutta Verona, anzi da tutta Italia ? è sialo assunto dalla Germuuia in questo ulti- persone: liaria Ganz di elet- | Quando sì ha l'onore di par sortaà tra la Socictà { mo periodo., moentre nel primo periodo della détti sinistrati per infortuni, e questi sono numerosissimi, dati SH speclali e difuicili lavari tramvie orien- lutta una città si ha il dovere di anonima benchè Società la e Berlino. ditricità governo il esprimi | guerra enropea ai quali 1 nostri operal si dedicavano, n,le fa“fossero rotte la relazioni diplomatlehe fra Di tali del Verbano la auale affermava che la O e l’anelito della città e non il proprio miglia dei superstiti, mogli e orfant Hino ai 15 Socielà Maliana Ganz di Blettricitàù era ita1nlia e la Germania., sembiava voler evliara | versonale | : Ggni incidente, Norn è possibille non prendere ' annoi. Una parte di queste peusioni crano pa- " Hana soltunto di nome. ma austro-ungnrica Tutta la cilladinanza ha deploraio. il neriordo ordinarjio in Italia alle lanigate i ‘nota di questa confusione di coso della quate di fatto e doveva nerciò essere priva di programima stillato in rnoro così sibillino. L operai colpiti da invali|e bene cliao 10 pubblico italiano sia informato. glie supe duzione siuridica in maniera commerciale, che dità. In compiesso s cola che la ‘Germunia ‘Noi non voglinamo ora tlrare delle consegu: n a sè il diritto di

" mioi.

ai

cspedali organizzati splendidamonte e le seuole di alcune località, affoliatissime di alunni, ai quali si dà l’assistenza scolastica _ ’ compresa una abbondantie refezione,

Er-

signola

1a moglie,

i

stra guerra e perjl valore dei dirigenti e :dei soldati. Egli ha visitato anche alcuni

i

| ia @ della libertà economica e nazionale Chi a interesse di non aumentare la pro- | ‘h fu Cesare Battisti da Verona considerato duzione se non la German:a? Il senatore | came dilettissimo figlio. Alla vedova del glodalM filusofo fruisce dî un compenso annuo di r050 compianto venne inviato dal Sindaco il

Wi atti di vera o propria ostilità dalla Germania contro l'Italin, tutto

non

Cesure

| sua pertinenza è ancora vergine. Alla mente del sanatore filosofo si sarà affacciato una volta tanto questo sillogismo: se il sottosuolo locato non è rieco di minerale, perchè la gli pago aunualmenmasgio uel'anno scolso) il nunmero degli ita- | COMPaRI ia assunirice a Se è ricco di minerale perchè ljani residenti in Germania potevao considerai- ' to le 6000 lire? non lo sfrutta visto che paga le 6000 Vime si di circa 4AU.000, Ma questa cifra si è7andua ancora assoltigliando e di più si sarebbe as-. all’anno? Questo sillozismo non è cornuto. Se ci inganniamo, rettificherà il senatore sortipgiiata se le autorità tedesche mentrà 1 filosofo Barzellotti, » mostravano in teoria larghissiine di concespatriare

| impressioni

‘o-

è

Bal.tîsr.i.

dell'on.

abita in un villino i ”

terren

'&

luvossi Gernmani, bacini mi-

dqualehe mese prima dell'entraia dnel cuntiito dalle nos re auldeu'ttalia furono consigiiati compiuti torità di ritornare În punwta, ciò,clie neLa graliche nornm| do maggioranza essi fecero, per modo clie nel,

ticu ostilità » seriva:

al'Senalo

del sottosunlo minerario

e de

'

famiglia

spite della nostra città; via Arnaldo Fusinato.

*’

#5 miundin$ tronteFtonde . | dall Ù]

Numerosi d affezionati amici dî casa: Batilsll si recarono l'altro ieri e jieri a presentare

proprietario

Homaua-

Scoppiata la guerra, dopo qualehe mose le ostilità, questi italiani cominciarono a

la

all'Austria,

Il seuatore filosofo la ragione perchè la censura non permise altra volta che no stumpassuno come sia il senaiore lfilosofo

F i e a i vari commenti intorno alle ingiuste moento Ledesco? della guerra eureer, dello scoppio Prima ledd juopinato disposizioni de. Governo tedesco rt annua iche abulisvono { pagamonti dei cerediti doi oit- nell'agosto r1914, l'ucana mitodava operai, D.10 180400 ai 100 dai Gearmania in te “ Madini italiani considorati come olttadini di | liosca.ol1 uno sialo nemico. noneht i pagamenti de le nolia puaù parie sterratori, niluaori, \perisioni dovule agli operai italiani, è sinto @ muraiori, provenionti nela grande magg.o

dalia e la Germania,

censura

parato, il senatore filosofo, per sipmpa neutrassia e vituperave interveantista.

provvedi-

dal

colpiti

i

sono

.

e

e

quanti

e

Quali

della

degli italiani

denunziata in danno

}

nn

o RZZZT LI ISAZ E

e ai ai

stata

!

a

a

%

peseoae

t

da una eranata scoppiatagli vicino, ma sennestà, donna di altissime' virtù, spirifo\ con15,. anni Governo perchè souamente quando vuole caza difte ciù gli abbia portato saleuna conse di Gineito figli: tre lascia hattonto, l guenza, lunto che mon abbandonò neppure stigare ud pupolo Iddio gli mette a capo ? “Livetta dianni 9 e Gamillo di annoi 4. _) un filosolo, la parlato ancora una volta Giuetto, il figlio maggiore, pochi siorni or | per un momento il nosto,

| provvedimenti Igdescil {

AN

_

aa nn =

ù

fa.i] moralo dollà fnupne La 600 prigionieri turchi A

SII EL5)

PADOVA, 16. . o guerra dichiarat ha l'Italia quando da lino

(Per telefono al Popolo d’Italia)

ROMA, 15 notte, Ji « Vita IHaliana » pubblica: “ I senalore lilosofo! Barzellotti che non survà per Ja fortuna d'Italia mali uomo di

e

‘

_

r

teleiona ai e Popzio d’italia ) Alfari teceschi in Italia Da famigliadi Uesare Battisti .

‘)

.

D'ITATLIA — 16 Luglio 1816

ÎL POPOLO

,

:

#

GALEPPI

“Ritrattodi Filfara

40 per

58).

Gerente

responsubile

—

—


a

L

E

| QUOTIDIAN O SOCI_ ALISTA I MUSSOLIN

Chi ha del ferro, ha del ;

. . L.…\ i6.5-0_\ $25 | 4125 17.75 | 939.00 . - >

TItalia Estero

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alo cent. 19 - Estero il doppio Ua numere segarato cent. 5 —- Arrelr _ __ _

{divise in 6 colonn la unoa — Gli avv risi

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DI PUSBLICITÀ

UFFICIO

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i

238 Cannmnobio, -17 1ntercomunale 0

da Paolo = u 8-73 ‘Telefoni 89-93

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azione internazionale yajori economic

a

La crisi italo-germanic

PE

—

premunisce

jii attacchi

e alL'Italia è uno strano paecse, nel qual e sopres sono non iche trag le cose più

AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE vVia

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gressi inglesi — zazza———_

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la linea — Pagine {nterne a — Necrologie line la 50 L L. 23.50 aa o

Anno

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flclle baionette. v

glio 1916

NTI ABBONAME Trimestro | ]‘Semealm

“

trovate ‘La rivoluzione è un’idea. che.ha P

j

| Notevoli prog nessi inglesi, Qccorre ro

h anche

rati delibe erati delib

stati;

n Sono

segueenti

i

è sa a varitaggi0

a

leggi della guerra ci Gi it {re le- ferree ‘ provvedimenti : i Alleati,: per medo” vhe l'un prol'ap per esti ge agli -leg ti eéto : | lega i s : ] nostra Nazione sLit | ia 1. Sch| ema di decrdi : ’ commercio: © nav e vazione del trattato ne riuma parte ra' ti. d’alt eral , morte la forz i e tra l’Italia e il Guat no le norme di vita o di amp modo ion o gaz certo ia)| in d'Ital ed o Popol iani al ital ono gli : _ (Per telef e si: dàn a LONDRA 16; sera. ebbe ai ] jecr 3 AS Certe CcOSse | Aeto col qual i di fra n0 ° astruito, avr P Ma badiamo a non esagerare. altro _ ROMA, W.a naoite. ne dei tenenti mediciuale noci le a Haig: e rivolgim lare general bili del Ì rego caio possi hè fà Comuni per perc tiiio : IÉ nî$aq-non inges N 1i:;HIL del teden . vanno prese sul serio, non foss' Regiaia MÈ.JII‘ ntoto nella SU O _ iRisogna schi acciare T0 Imal a genia dife comp| leme AND violento combattimento è COM lin P ioe sfaz nder sodi a cert per ta una che sÌ agi $e gl'italiani provano iornata nel' settore: PO: zieTes-GUuili scofi.i. Ce n'è ancora e ia, sì dispone tra l’altro per '?1Îsimmre che | possa conseguirsi se non de coloro che ab- mentré eravamo in istato di guerra , non ne Germania ci ontro Vital sera. 16 Ger-| izio: LA ‘lemont della seconda linea tedesca di difesaz ]a dalla iò : ° jme a pigliare in giro il prossimo o iN c iu a comp la responsabilit: àr dell’atto, anni di laurea. alleati di :ieri, non eravam ti nUOV?, nè pigliare in es=; - | Ne sono derivati dal iri importanti suUccessi eflîlaa" piano cinquerenzi riguardante completa intes gli Allea provano una uguale a ‘lascia»si tiva con a Sulia fronte del Posina ieri aoccaniti soMm per le nostvre truppe. Ad ovest di Longucs inania contro i nosiri sudditi debba I?Jtîlg on d eE @&î ay) italiano, ;_%; vmic %fîj Governo’ i al econ ?g‘; live à' ?jj… i, ariet °gìj erat solid temp fà‘ leta nti girvo. à,fif comp viole 1a sici davamo 1915 per 1a | siamo ed i pattimenti nonostante one delle artiglierie. val abbiamo, malgrado l totalità iunciato la convenzione tico, noi ci ESA c;ggl}le dlef A causa dell'equivoc : o poli - LE checchè ne pensino l’on. ‘Turati del rispettivi sudditi. ia rileva che la . l Consiglio ha pure app1*ovz:»tp ni : eoo«; ledeschi, presa la lizzarono l’azi dei otezione para stenza . tie che | | angus poligravi in | scandali an.per un anno iì Giornale d'Ita tuti cui si danno disposizio aggi sco di Belleville ed abbiamo respinto un v dibat Giustamente vant con rono creti egui t e d e cons ti pe ina &noi amici -- costretti a trovare trup in. prile re erm nost dall’a det Le n il transito ear,da-i denuncia sarebbé avvenuto sità... di dopo tre | zia per regolare Joroso contrattacco del nemic 0 i-fiL-ìgg resso che 1à dove non vi sono, per neces in vari punti, nei pressi del Passo della iyli nn è concepibile una rappre caglia frontierm, per resolare l’ing di hi valic nei forti perdite. mo ; cia fac , uscita noi che loro Sogli di la lo esl, ali quel , dion — Regno meri pene ici propaganda A norddi Bazeni tin le Grand siamo fat- |‘degli stranieri nel di maItalia... Borcola, sulle pend Ma n parte la questione di tempo,dallsta ta, e l’ingresso l’usci valle ne in sca re n; Ger tede plina sa a Costo dife disci del di o per riguardi degli austriaci residenti in linea lata a CGorn è vio. terz di a fu_ nonch e trati nell e .0 che ia convenzione dito e | Bianchi o preso piede, di guerra dei cittadini italiani loro, malgrado è semplicemente inau ove occuparono Vanzi, sul pendio bosco-di Fareux dove d bbiam per la prinvai nia in modo inqualificabile. sul nella zona a Dritt a olav À gpg arzi ! ieri nto iame che icato La stessa Tribun a, stramieri. In questi panaggi | travarca i limiti d'ogni miglior trat i tedesco, sia- | settentrionale di Monte Seluggio. velta dual 1914, Ui intervento della cavalleria.i vero’ carattere del J rovvedimento per rientrare ne' cuo inno se to reso ques in co vuto nemi s ra e riconosce la gravy rice al ha dellaui y I| nemico che Uno squadrone dei nuiostri duagoni discutibile. che nei primi tempi la Ger oli rinforzi lanciò violenti contrat- guardia ha battuto un d sti accamento tele-! cito confini della scemenza, meno notev re ra di applicare le norme dio moj stann abbia Petit Ttalia in in-| ono iaci ttar le austr ntin 1 prigionieri tempo — sì sco. Ad ovest di Base taschi, che le nostre truppe ribu b vacedendo nel ed abbiax no caa che il più po SL | ni nome a t Villa opera ques . o di dava talia. bosc (Per lelefono al Popalo d’Italia) il ohe o dell’I tutto mano a piues . oni padr gravi i ventando fliggendogli perdite assai gato in aziende | i prigio-) bile del capitale tedesco in Tra hi. acce natt cont due into non nesp o essi , ROMA, 16, notte. se le Alpi diretnaglie sconoscenti ed orgogliosi Nella zona della Tofana fu respinto un nieri che albiamo fatto n questa loealità jialiane fosse ritirato. e va cominci SEE‘stato die all - vamo in ò a poco a icesempl è che del | | ; perchè R non era nia o. loro Germa la ricordano la situazione o attacco nemico contro il Gastellett ierna impreveduta riunione impeano il comandante dî uUn 7reggimento); to a Berlino, rare nuov l’od trov si , di degli Per lare rego , imento p etta l’adem perf l d poco d trascu de | iore. nti da Ènmpjf_._…’ mente quella di prigionieri. Nè esiste auloo la rimanente fronte fino al mare bavarese e tutlo il suo statogquamagg Lunrg erso i nostri conm i onali,i fino a neliglio, i ministri che erano asse Gons | NE° | anato tto. dagn nazi diri a, zza di o e ferme . ire, insomm icamente di | rito est dì ‘Ovillers abbiam etameyte e rità- italiana che ricordi come la scontri di piecoli riparti a noî favorevoli te gligerli compl concordato, | Roma sono stati pregati telegraz o \ cora,terreno. Le nostre truppe sono giun , il vratica la meno l’on. a o, agni igli comp cons ; una a, to Peum ques a di sia indispensabile in certi momenti. À A sulla altur coa | intervenire. Jealtà tin iale stato di cose che, Q con aspra lotta fino nei pressi di Po da nté, non | agli atteggiamenti poli lme are ura d nat torn inveco , a ra, ore otto dopo credev Quei prigionieri escono, accompagnati Lond a ant' i è l’Italia quar cui me che nemica che tentava di avvicinarsi alle no: nte le ulti SE E . due Stati in diffe- | Carcano no, e ersa. \ sivoDura Bisso- CE tempo ha m olto ostacolato le operazioni agli impegni pres SE gcorte esigue, scappano quando posso o potuto arrivare În tempo l'on. stre posizioni fu contrattaccata e disp hann ione, c Tenile situaz nto tame gior la trat a . dei mostri aviato ri e durante tutt ENOvT che mentre in IHalla dben i sude l’on. Raineri che è a | usato un lo, possono anche, troppo spesso. Avveniva, in fa tti, mente, i e lati che è alla fronte ' FEirmato: CADORNA. nata del 14 16 mubi sone rimaste rara erano nelle persone, nel 1 che alle volte, è | | verchiamente sul serio. Ciò, uer» de«moq _ simpatico, dimostra lo spirito a loro:

{] Qonsiglio del ministri

ss

E =t-u@;t.èî ciò continua senza che

-

vi

iL

| {edeschi speravano Nella Piuscila

un

annunzi

che

solo

sintomo

un

sia

di rotta da parte delle auto-

cambiamento

rità italiane.

Ora, tutto ciò deve finire. Ed il governo injarà bene ad infrenare le liberalità degl'prii, onier prigi de' caricati alla custodia ) ma. che la popolazione nerda la pazienza ed

verNapoli cui la ‘« Deutsche Bank »

co‘di

chi respinti

umanità; ma dà questo edificante episodio, di| L ani non | piacere a lasciarsi beffare, gl'itali garantita l'aute viene le ra è la 'cui‘Tre giorni dopo l’iniz dell'offensiva auJianno uguali preferenze. La guer da sitriaca nel ‘Trentino, la di rezione della | ra guer la fa E sa. lo a stri L’Au ‘guerra. Banco di Naiamo un . Deulsche Bank» comunicò al ta a far onomins professionista, mentre noi la facc ndo deter esse pur che ‘ poli

Îi

qualifiehte gl'incendi delle fore- Brescia e Belluno, )

cava come

,

queste provin-

visto che il esserc i

fatica \ cie dovevano

costituissero una

Banco di Na-

uarvi

:he

ro che in casa nostra, stranieri ché dovrebbe nabba ano poss ati vigil ‘essere specialmente

il ser-

prese Biach mnord,

si dice. E sta bene

a la guerra Ma... come risponderemo? In tutt

Esecutiva

'esione | piuta che ‘ gistraleComm Nazio nale ha rivolto @ nostri aeroplani: non hanno com ntfamila soci

quella su Luuna: sola, missione punitliva : e città nosull ono veng i biama. Gli austriac stre.

quara

sugi

ai

contributo dell ctenza civile

servire quali somo anche un po' stanchi di del i aeree. come bersaglio alle esercitazion che amche re sape di ere piac il nemico senza riamente prop nell'Ausiria in Avustria |

d

un

contro

un

maggior

criterio

il

Ed

risibile

diventa

barbaro,

nemico

civilità

di

impunemencrist'anesimo, significa Jasciarsi o di dio. ‘ te schiaffeggiare nel nome sant seriamente i Certe volte si resta indignat ‘ contro questo nosiro

sentimentalismo scimu-

i

s

essiva civiltà. - l 1Ora siamo stanchi... - di ecc ta per timibia cam _ La gentilezza nostra a = nent | degzza, per palira.Ed i , tanto; chè per gio, sf sfre ogni to loro consenti

— sono sicuri della impuICnità. i """

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mano

di

colpo

sgomberarono

Germania p:

'

|

SAA

OEAO

Ci

il Govermo pubblicamente a tali scandali. a deglî difes la per zio, silen neva no cìi impo Stato. Chi segviva. lrla straniei dello interess ressi ro era patriota e 'chi difendeva, & ‘inte

a Roma

ROMA,

16 sera.

M

i = nemico della patria, o quan Bezzecca, | nazionali era... oloso per gli interessi della: peric

meno

fo

W patria ! di. Sono intervenule nu_ ‘monurmento di Garibalfra della crisi ministeriale. le su î,:WÈ;; o iuÉ period Nel " RO | ze sentan rappre le cui /r4 .:t@eîmg associazioni era neu

a dod inin articu nzo, .diaien lo ecoelle articulo te nomina | mome, firman 1i ho oni prendo bbando che azi oci al contra ass l slura | (utto ai ute) la vnini.TAnSa; G rai zazio del' autoriz o « di ia miglia e zio+i ia miglin £ì, anche ' jall'Eroe. L'arriv O nortis CISEA cir- || “. iI SL ppresentanti dei folla

AONAT

a

e uor

aerop-ani

ii.

del sottomarini col jamento dî bandiera. mania ci fece la {rucco ignobi te il Kaiser, n ) ando ai rapprerav aa L ra

{nititi

|:.—..—-u….g]

parte

una

da

di Hombleur.

‘

la Germania !

e una

Doisel

| iusi Teogingo

rima di tutto si seque

SE

E

i

LI

sul capitale,

ibaidino, mili‘av comba: sue civili pel tri onfo delle propu

di: un- prod

. figrio

e

democr. azia,

della

file

tista

necessità

“convirn: #0

posseggnno

tedeschi età vad'issime pronri ma liano pri giana

A /merra

{edeschismo

tale

giungere

in

rispista

deona

tede:

di denaro

Yitiro

esnvinuo

jimmobiliari.

arme

dell'interve AA

-

* ÎSEO-LÌ PICENO. di distanza dalla glor

eppe

16:

Santanchè,

Per Cesare Batti-sti _ Carissimi a

la

scomparsa

di

da costì Trento anima del Cesare Battisti. Lo r otel Carloni. Convegno Naiz cialisti, ma sO ni veg con Lo rico do guida dei e 0 Apprendo

anima

nito

come

viva di italianit à sempre lio Mussolini lo ricor derà meg socialista,

come

d'o

cocomp: agno di lavoro,

i socialisti che si tarura direzionale, 1 perennem cc‘sti veronesi ricor deranno ‘end da figura di Cesare figli, - agi e i Alla sua signora, ai a il nostro c Trento e delle sue val 1ip vadta e la nostra amerdi ma issi ila grav per chi lo comprese mirazione e .solidar Fernando Zappi.

Nella yiwrnata del 14 i tedeschi sulle nostre lun vinlento fuoco di artigl di Gorod itschie linee ad est della borgata.. (a nord-est d i Baranowicz1) itlaggio di Skola regione del ?

o ques 1n‘{tflèg"_-'na della redenzione

po' più tardi, amento, l’aversario prelinuando il bomba formazioni in massa un se l’offensiva con L villaggio di Skobeff, ma po' più a nor rimenti respinto dal nostro fuoco: Dof deschi pronunziarono po aver preso lena i te dello stlesva offensiva nel la regione una nuo so villaggio, ma sero l’avversario

trici

le mnostre truppe Trespinco 1 fuoco delle mitraglia-

e della [ucileria,

fecero un

contrattac-

dirono e co nquisarono un po' di tentativi terreno che ota T afforzano. Anche iali reiterali del mnemico di avanzare 1 settore a sud del villaggio di Sko-

ti dal nostro

di

Riga

i tedeschi

fuoco.

hanno

preso

va contro l settore presso Frantz ovest di Poularn) ma sono stali reinti dai nos tri juochi di artiglierita e di ria e da colpi di granate.

| [olomallseralo qrotessato dagli anstriati 16

notte.

alla dich'ara- :

i tentacoli

d°l

che pnò ragz

ato

s comunicato sarebbero s 1chi di indulgenza. | stesso da pesca armati. pattelli

dell’uccisione

ando. FEgli sa;:ìg giu-

i

anni

prima denti non ‘ja perchè quest nhe

dell’Italla

pace

con

n

vienrtre.

rasitn i‘are

alli

qualora

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MERANSAN.NI

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ascirnra

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i fili e fate sal

avvedutezza.

Le_pandel.[,e

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sono

Con vrrbhe

la p1C e

ioni non hanno

il no-

che

irreale, ha

Per

l’avvedutezza

ma con

reale.

valore

quanto

rigu

tendiamo da essi f

SIA

in-| volontà la scelta o.del mamento e del luogoi per il

castig

A

:

- MST RÀ

ai

ST

MI

j

ttendo addirittura. nunto da ostacolare | Ne stanno amma iva gli m;t:inni Quando Lez_n.a:t:':. la inopinata offens NAcia itallana. SA noi. battuti dai russi, giun- gi sono visti arrestati da Riengra al riparo, inviando tutta le e*‘5*'fl‘0 hanno creduto correreinn, OI credendo scongiurare il Bucov in e riserv loro s‘ern ‘al‘'e AO E quant to pt'::nt'f ai “Son‘S

Francesco

,

FPaoloni. k

pericolo immedinto. Noi, oltre all'averli

arrestati, li abbiamo

respinti.

che

ello ET rinol sl trovano quiQU |tutti sanno. Gli austrinf parare, 1à orzare di là,

I russi

hanno

sguarnire

facendo

fatto, e stanno

di qua,

a fare il tutto

in una

ma-

s oia Sì triere a e ig Il Governo ha preso ichMie sune“5A ssiraa e i militari ed econom

otte. BROMA, 16, ) i;vcdn:siglio]:tlìei mi-

offendere, ed arrivano

ed

come fossero bendati, a destra riescono a colpire con la testa

Cercano colpire, a sinistra, e...

sl pro-

il muro.

Quello

che il nostro alto Comando

geguito

notevoli

progressi sulle pendici meridionali

maturando e si raccoglierà, i a quanto si dice nei | pone, stadierno comunicato si registrano violent Nell’o hanno coner le eventuali misure | combat timenti in Valle Posina, i nostri oditorio

e

della Ger:

Ecogli

Bi’_}_'.lchi

e

cupato Vanzi; rcola,

che

di

Corno

successi

ri

Abbiamo |

del Coston.

siamo cioò vicinissimi trovasi

sulla

linea

d

sono nt_t‘\ànufi’@.{,fiìi--

a zona Tofana sulle alture dî “p d rimanente

della

bisog a no .di a

Sì costt venre dei popoli non italiana | ccien za ginridica, che ha, valo

difficile

fronte.

f

{ Le Naz ma di uomini pratici, abili, energic

si doma Ù a. fici, di eroismi. comae sulla nostr luta superiorità di E gli austriaci — avendo l'asso desse dalla loro posizioni — hanno oreduto dipen gfiggerci

0

s

in :15.1;at° d

| richieste italiane. Ciò levate da un ! Nessun altro altro luogo delle immani fronti ifù ind-stria'e stro. Inndanessun sacri- 13-?-51131"1795 ‘ma' una somma di nbnegazione, di

di

netria it2lia

così

è

scacc hiero

t ratt

nn

il trat'aro,

gere

a

|

non

di sicure zza contrn-il bnine l'Italia la valvola C Que'

+o

IT

?.

| il terreno ovo A chi non conosce abbastanza bene la nostra guerra, parrù che in esso tutta svolge si l | ture, La Germania aAv° delle az ioni di semplici punzecchia nit'vamente | sl svolgano Ed è tutt'altro!) romner: “a defA ntasse Al con- di colpi di spillo. di pizziecotti.

la

atn

.

.

otevoli

a_ complice

I

:

di

:

E

.

|

i

delle baltaglie

nazionale

p erò

com merciale. aNè en arcin leone. perch delirantolo pno ricacciati von (TOSse per-| |G:E=‘[W"‘l@fii'& in Ttalia la parte fayvnre a praodatti to caonamen

voc, ma fur cite dal nostro fuoc o0. Un

i

#

i

una è al tempno st esso dare /chei fino notomar ala Germania. F Ger un

s cono

punia ner la fine cincque Der n2 rinnovato

apritono |

sempre

a A

è o di innì X o di sciolto al suon 11 corteo sì è quin Mon Înecessau‘luL.non è opportun | I a“'feìg sto depo ava2r dopo ausi patrioitici e fza appl 5oL | una corona con, la seguente Carerii a qallate da tedesshi. . | o i{ monumento cnini at Capitano del | Auguriamoci però che il Ministero sap

sodaloisianniversario le IL prim tà: nel saritlo, e con to fond e ,pppo esigarhe di to.c aglioanen

o di Liebanitchi sul

a

Sv

;talidni il sacriacio vestimenti redeschi debbono. _’[dttd.1‘?°‘per la vendetta del sacrificio della guerra apT

del villaygi nella region Niemen) ma fufiume Scerve ih (affiuente del di artiglie|uochi rono respinti d i nostri ria e f[ucileria.

PI ISEST I

] » dave ricordare agli Raribaldi @ obbedisco! dell’Eroe e che gli italiani l ;

S politico-economici.

[>

il

quando

dottor

il

seguito

parlaioÎn

accordi

i

:

a Trento la parola: É jjuyce dovelte dire dinanzi Poce per il ,

, sì @@ggg.;-…î-a.m_ dal 1906 esiste enza è fissa'a sione di un vivlento [ uoco mercio la cu | ì scnd di ferro dentalo, | irattato di C fil T che si ritiema retì ri ai nost

guerra.

Ja

‘ ha ricordato

Egli

sindaco.

}mfln…to rànt1-ai1}nresentaràînBdt_:l ezzecca storia

;

:

tomunale, be |

assessore

DÌ Benedetto,

Layv

SO- |° a

staristica

sandosi -sula

pei

A quan-

?*fi%îìr';'à'èg'ftaeg?îe .? in Italia ‘d°l'e

lii

ETROGRADO 16, sera. nde Stato Gra Comunieato del piotevtlu u La notte del 14 i LC

BERGAMO,

N |

:

EI

d

batteria pesante

dintorni della seconda stazio- | uiazzata ‘altra squadriaglia ha me. La stessa nott | ttili sulla stazione di | proie lanciato numMe di Tergnior -e Alecourt e SsU lla siazione mnei

gli

ter irredente è accolto dalla delle terre egli delle grazia, l’ultimo sace! mane ‘ coli ci IroNti austriare Non soltanto. inviand D su'alit re | NL ».- Fu il colpo diitalian | i. grandi evviva. Applauditissime 16 edbandie \da i 3i aI sostituire 8 mercat dei a o cheggi chi tedes Istria. rviti es zia. no …I lFlum;:. 'l‘rf:ntub % r@wne.ìugluna. a cheil momento inter-. m a anche bava prigion'eri sembr noi a Ora | d ento monum dari cnntro VItalia, | a | corteo giunse innanz strano i iTC limoD ale sia singolarmente favorevole al-.

situ ato fra la Mo-

ZURIGO,

P

: BfiZZ@GG&

dl

commemorata

giorni della guerra

an ia e VItalia.

di Verdun un aeroplano ha unu qpallone frenato tedesco. Iuglio una squa, Nella notte .dal 15 al 16bard ato le stazioni | driglia france se ha bom

ll’onore 15.

Sul cam

che e non avere riguardi per un nemico iali di uffic suoi disprezza, che ha imposto a' | la mano a’ nostri ufficiali pri-

‘gionieri.

di guerra probabilità di dichiarazioni

Nella regio ne

Der

eriorità pochi mesi nito, che ci metlte in condizione d’inf rare de'A frat ello ing. È impa no .verso i nemici. Gl’italiani devo nentie di artig. ‘ote da Vero rap: studente d’ingegneria. ad cdiare, per dio, se vogliono ondamente prof re Odia . presentare una forza ci non stringere

un

allon-

che

‘splegazioni

’

ancora

cercare

per

vill

incendiato

con

vuol essere ‘condotta

enengia.

dell e

attenuanti,

‘ delle

6he talo di commercio con la Germania. APA g!:@l"l'l&t&

Ma

ti di esportazione; ; FHEsistevanc divie AA rinnegati olle- , : g agenti tedeschi e gli italiani e le « autorizzazioni ministeriali» n%$mno della ggio vanta ‘ 2 no, apriva si {rontiere Daneo e spo-| -Garmamia. Celesia, Cavasoola,i principali re=' furon ni, cialmente Basli ACCeNnnavasponsabili E ogni dualvolta noi

AZE l'iniziativa della denuncia del trat

î assumere

lella Germania, La una misura già

baen

siant

t'accordo favofra gli alleati. Infatti, ques ' ilità all’Italia di possib la più e sempr risce a

{eremo dispiacere i:

l colpiti

deita — uguali pericoli corrano i ciltadini. la guerra

resistono

te deschi

alcuni

e in e dall'altra in qu esta negi e.. e di Laulè ois Chen di o boesc l'aviazione della Somme Nella regione attivisstata è to imen com jrancese da ccati altta schi tede chi arec sima. Qualtro app % dl disopra delle - linee" nemiche, | C. duè gravemente | . sono stati @ bbattuti; altri rASO sono : fi costretti ad atterrare.

italiani

gnanti

I

ove

poco dopo mord dell'Aisne, pr: sso Qulches, i fran-

con

: 'hrì®?@m e piriti per proie da | rame, cotone enuto annuncio e nel perv , e persino sostanze per gas . anch navi aero | vo, bensi rio nzia fina o omic econ ‘ Londra dell’accordo i.

LA

tedeschi

dai

fra la Germ di Chaulnes, dopo' un vioLa Germania nei o tement acca dist un o bombardament opea lia già inflit 'eur ) ceu di prima linea ' jani di Sarny e Y'Ita lja desco penetrò in una , irincont rattacco lo re- ijrata dell'Italia im a nord di Chilli. ln

wile giun- | ella resistenz “Possibile che se a’ nemici è poss un ndo rive desc vi rtir ripa e ia Spez gere alla accogliere gli alunni an nyssano degli scolari di di vacanza, D er lasciare Magnon i plan aero ri nost i olo, circ o larg sostituire nei lalibere le donne austriaca gli uomini chilane offici giungere su qualche altra cillà e delle a? Vienn _ su ura se hon a diritt imati alle armi.

‘La

ispettivi e per l'It ne della sua ! zio ita lim te iuna pesan

PARIGI, 16 sera.

ma \tinua ad essere grandissim one

o fu anche ’ ma sì come l’aeroplano austriac rne che lude conc gna biso cia " visto su Bres Non essendo abbia fatto un giro vizioso. riconosciamo | , ario usi a svalutare l’avvers bel raid. un o stat è o che quello austriac

si domanmdano

isi risolveva

:c—; si dispon- | nazion Gutilbul;ìdl al Lvaal\ln-w:lebase ) àede lhandivs i l'Itàlia per leali monumento. intorno alla gono l Alleati n primo la parola l'on. Pais Serra per Prende ; | e & — A. COL_ | della cato a signifi il e du Poivre; sono stale rtespint il'quale illustra le ragoni sbarCete dî e tiri psa . nostri attuale dai e va eliitaliani di ‘ commemorazione (-a ’ dal nostro fuoco della l'sentanti del.a flotta, inneggia \f@l£ené;re'parìu l'j;îarmore. {ra. g_liclapipilausi : E ldi Gariba laci che hann iusr | Ricciott le cese genera : fvam o teria Appars è ULON@ ptalia ; e. Nel settore di Fleur il basamen- | a prender posto sotto l ovest e è& sud monte in mont %,Éàèì&.?‘%%à {che delè andato ?2£3; baciato ri ha vi hanno ani lo E | ha sensibilmente mogred re L'orato nto. monume VOg] CON 1 glieria con- dele carogne che non An I del villaggio. L'attività delpl’arti

FI

quanto

=

a forti ricogniSulla riva destra della Mos di avvicinarsi alle

bardamento Teri ci fu annunciato un bom se il velivolo | fe aereo alla Spezia: Donde giun ; | gi

Ecco

dai francesi A

l ioni tedesche tentarono {rincee [rancesi n2l vosco

c'è da sentirsi umiliati.

i cittadini.

LSA

Nella regione

cesì

dovere impedisca il danno e la beffa.

nemico? Dal Trentino,

Non-.

felici

TIl comunicato uîfici aleé delle ore 15 dice:

A

una | donarsi ad azioni criminali senza chebbe il avre qualsiasi prevenzione di chi ne

i

suolo.

compiuto

Somme

sulla

rvirsi dell'inter-

i pemnìe Ma non

.. Ripstiamo:

dul

della Somme iersera i tedeschìi, pas- potrebbero e: 1bil il canale lanciar "ono nialenti a-: fagn.gorno credeva oppor- ’ sando lunqo Maisonnette e con tro. il villag- -|° Del resto,ni re ai propri impegr 31i, essa contro iacchi .tro t'al io ques per ermediar tuno di cessare di val jersi dell’int ti resiche gliunge a Biaches. che occuparono di iona pens T pe i T so contrattacco francese dell Banco di Napoli Verone, Ferò un vigoro. Maisonnette e un piccolo boesser denti nelle provincie d i Vicenza, es,

léranza italinana ingai. d ieri ci si notifi-

j

g. n

]

dilettanti. -

Nanno

dell’offensiva austriaca nel Veneto

con le somme corrispondenti 1 prigionieri devono essere trattati ha | sava loro q sito di propo rvizio V'Idea | a Ora rno gove il se È non oltre.

f9'ù‘ da

schi

ijo_ sa | Piacenz: Ga e egien ‘perfettamente rispettavi, e più deli- PÈ.. mì“’. ix iblocco. n ogni di da una forma redi selt zione limita tenuta UO | to Per a dimeno gli aviatori stat era ia poi, omeno, è necesea . man ra!' fen Ger il ierse in I nde pre | | i com aid abbiamo | o d cata libertà aperazioni. Durante un nostro r oria di questo Consigli arat fu ostacola. | runione prep bban anzi , tra ntita con al e anch i derirs è invece non fu più | rio rife ‘eno Ledesca che gettato bombe ogni libertà di movi- ’alla Consulta fra l'on. Boselli. l’on. Sonnino, ta ai nostri connaz ÎU e raglato. Un vago ne è slato rovesciato, onal rtà pers hi, e l'on. Scialoja. _ | vergugnoso dei rifornimenti dall'Italia alla. e di lavoro, la loro libe que Ì che riguar- l’on. Meda, l’on. Sacc Iurante i combua ttimenti aerei delle ultime ‘mento ME i tiera svizzera. | ogni giorno manon assa e per PNE | fu o ti (Per telefono al Popolo d'Italia) rutt dirit dist TO Ge@înania., a traverso la fron amo ventiqualtr'ore abbi statistiche dei! le ti 0- i Sl ema& 8h% i Cong.ìghga d IBE SL r dien | mese espe ogni nolte. mo di o 16, a iava ta di caviili e di plan ROMA, re biplani ed un aeto loro con'ogni sor ficatosi nei | Noi stud veri re italo-svizzero., odio e a ine epis Itali conf in timo al si'’ul rno dei ri dell e rito ovia T rrar ferr pato struzionistici impedito i ed abbiamo costretto ad atte Parte dei sinistrati o delle famiglie e la Germania; ma è transiti loro ia tr…llm aÎlar};îl:.' del l’Ital a‘nlsg (€'1 ione fra a. idaz rti -;haà rappo r_mlg te . ato. sa difficile e disastrosa ] ione non È]'îìrpa mlgh.nin rocaz nistrati aventi diritto a pensione in Germa- un altro Fokker cuhe e ra stato damneggi conv valo a sita dell tran one che ragi rnati sen- nteressi. iî viveri e materiali dato18 ’certo che la Dia è ritornata ‘ per Tutti i nostri aeroplani sono Tito dunque, del concor ggi, frutta, olî,: erba esistenza, Fa no, gsra lL'ulleriore ia: man deve ’ Gar loro sérvite dal Bamna. gio uomella nostra linco, Le pensioni ormai in 111 puro vantag ttili, sete per %l 5‘,’1“3“‘?_‘° inyqNeso fa…tta.n piedi

cinuuecento

a_ più di

|

[|l

-

uastionedel: EL

L

Wa

p


silenzio.

citcostanza,

—

j ilettori,

polchè

UNA

meravigli

Ed allora ?... Allora, io cho non sono osscssionato, sono

paranoico,

cha

aonto

nrofondamente

Wono

dalla

ULuroorasia

giolittiana.

Furbi

coma

l

numa dovaduto, caniscono ache a far gli autoritari #i r1ivg00 a arearo opposisioni al. gonermo oha mon riscuoto la lorao simpatio. So, ad esqmpio, riceciemro a far paorsoto Bissolati como un rensionario

. Bon

consoguirabbero

un

niccolo

'hum-. non è faocilo ! Anoho altrova il funsionariamo

batato il ministoro di

agalo!

Quindi

le

Salandra,

contorta

rasialnautraliata

ttogo.

succeaso.

giolittiano

aolo,.. con

interprotamoni

cremononra

aono

Per

per

ha

come abbiamo veduto, — la nafuralizzazione {>@r detreto Reale pér acquistare i diritti poitici? ' Può, imfine, questo individuo beneficiara Aella disposizioano introdotta nelle nostre leggi, — per Un alto sentimento d'itn}ianità — a ta. vore doi FRATELLI IRREDENTI?

Joglietto

mono

fuori

A

Ma pguoi s non ai facorso aqiualcoza in provinora. Farobbo la fine do' giornalotti settimanali !

travi

Carlo Schauzor sia mai stalo um irredento

strazione dell’Istituto degli impiegati civili

ha

a

mila

soci,

del Consiglio

di Ammini.

Nazionale nper gl'i orfani dello Stato, Istituta ‘che

rappresentanza

in

tutii

ì ca-

holuoghi e oche è vpòsto sotto - l’alto patronaio delleé Loro Maestà. Nota bene: nel convitto maAchilé dall'Istituto a Spoleio, i figli dagli imniegati dallo Staio sono ammassi con ‘‘re 50 Inensili di retta, se i padri sono soci dell’Isti-

{uto.

di mi

cosl,

tarribili !

—

Lo

che

vetrine

Mi son . fiutato

arrore ! —

di

moada

estarrejatto

son

trovato

dciupata, le

un

Soduta

RAVENNA,

antimenrid ana

|Egli propone

15.

denza

si

quindi

trasformi

che Y'ufficio di corrispon=

nel

senso

sopra

indicato

se entro tre mes] non si raggiunga il trasporI1 capo ciurmea. lo _ del segretariato intarnazionale da Berlino Il Convegno ai apre nella sede della nuova Camera del Lavoro, alle ore 11, nprescnti le | in un paese neutro, salvo considerare in dquel Imomento le esigenze di un asselto diverso dal. rappresentanza di dieci Cumere del Lauvoro | O a | ” (Ravenna, Parma, Forlì, Spezia, 'Ancona, Spo- l’attuale dell'ufficio di corrispondenza ora funeto, Cesena, lesi, Lugo, Livorno): due Unioni zionante a Parigi. La proposta del Corradotti è approvata dalSimdacali (Milano e Pavia); una Borsa dei Lal'unanimità. voraiori (Palermo); due Federazioni Provin- | Sul comma a« futuri rapporti nazionali ed ciali (Braccianti e Contad:ni di Ravenna); una ZONÀ DI GUERRA, 13. internazionali Un umite soldato,ma devoto alle sacre idea- Foderazione Nazionale (Lavoratori dei Porti), assat Innga e » si accend@ una discussione vivace. che conclude con l’ap. lifà della Patria, sente il dovere di mandare quattordici organizzazioni isolate. ‘Toiale 30 or- provazion ' unanime e . dei seguenti ordini del una parola d’indignazione contro il nostro se- gan'zzaioni raggruppanti 118.430 soci. igiorno : 1 rappresentanti presenti sono 92. colare nNemico pel modo feroce con cui conla presidenza Teobaldo Schinaetti | duce la guerra. 1 delinquenti austriaci, dopo | Assume I che, dopo brevi parolà di

Perildisonorevole Maffi . speviali

vanno

alla

ricerca

deille squa-

di nostri

scguente

ordine

del giorno,

saluto,

che

propone

viene

il

“ Il Convegno doelibera che il Comitato Sindacalo italinno continni a funzionare sulle basi ecd agli scopi dafiniti noel nprecedente Convegno di Parma, e ciaù di r gliere e disciplinara le organizzazioni operaio jtaliano ohe sentono il dovero di vartocinare attivamonte a tutto quelle iniriative Rindacali

appro-

fratelli che si dibuitono già tra la morte e la vita e vato per acclamazione. — da quei vilissimi carnefici che sono — li fini- | Le organizzazioni opaeraie italibane rappresentate al Convegno di Ravenna, maundano un commosso scono a furia di bastonate, reverente salnto al proletariato belga, il quale eoEsecraziona a loro! E, dopo ciò, domandatn all'on. Maffi s'à disposto a ripetere ancora stieno da due annmi il più eroico sojopero generale

d l.«sua lurpe calunnia ai danni a.

18

in quattro

un

parole,

giornale

certamenta,

da

maso,

doll'aristocrazia ch'io

qualclhe

a

verso

lettere

gitto

per

tre

giorni

pagine

per

! corrispondenti,

i

gli

non

mi

sia mai

accorto

Sono nrovinciale. Fedo e m'inginocchio a con

tampalarti, sfiorandoli con lo muni loccassi una minuacola tasgtiara di

qpuerili paetali.

gaggi

le

mani

al

portafoglio.

To,

Conferenza

esprimermi

generale

per i risullato

avuto

di

&ea

intendimenti

la vittorla

a

dei

colori

dalla

cravatta

cha

onastamento, pel collo. DA quello che è. La roba del suo profumiero, del sun parrucchiare o dol suo mercante, DI suo non ci meotte che l'eleganza. Per-

ciò

@ intellottuale.

mio cati

nrovincinlismo che urta è nerni di tanti daliimbecilli, mi niaca. E' la miù lettaratura. La

tocco,

interroga;

a

Zo invoce,

san

no:

provinciale,

ponao,

i legittimi

queato

desideri

tongo.

Ma

-

E

vado

avanti.

dei soldati d’I-

Cordialissimi saluti

a voi vutti e solidarietà. Felice Scazzone Soldato ... Regg. Fant. - 9, Comp.

a

CRESCENTINO, 16. Pregionii comunicare lo risposte ricevute per talegraimoma da S, E. il cav. Paolo Boselli, presidente del Cpnsiglio dei ministri e da S. . 1] gonaru'e Sapeki comandanto il Corpo d'Armaia di ‘Porimo in seguito ai felagrammi loro spediti comunicando la protesta di questo Consi#llo Comunale contro le antipatriottiche parole litormniciate dal Deputato Maffi alla Camera v iirò {1 nostro valonoso esercito. Da S. E, Hoselli: “ Ha ricevuto i suo telegrammn del 9 corr, 11 pa'riottismo italiano di Grescentino non si sumenzscea mai, Tutto ciò che acciamo la Patria e l'esercito è grido che esce dal cuore di cotesta popolazione, sempre acceso di spirito Hazionale, Boselli ». Da S. E, il Comandante del Corpo d'Armata di ‘Torina: “ Nobili sentimenti espressi Vossignoria a no-

internazionnli,

intose

n

ricavaro

il

margior

utila

| che nbbia mai visto il mondo, alfrontando esrena- nossibile ner l'avveniro del nproletariato dalla terrimente la fame, le poraecuzioni più atroci e le fuci- | bilo prova “ohe attraversinmo ed n limitare lo Îfst lazioni in mnssa per rivendicare il diritto — iÌ medinte conseruenzo dannose di queste* tempo istesso sindacale e nazionale ‘ dî mnndato al Coansirlio permanente di negara le | di t proprie braccia alla proditoria violanza cho nerai n contatto con l'uffisio di corrispondenza, iatiLba invaso o devesiato {l suo pasifico pnege. tuito dalla conferenza di Lecds: “ 6 passa ulla digoussiono ciroa i mezzi Lo0gji. 1l preskdente invita quindi senz'altro i delo- | Bari ad nesiourare In vita del Comitalo ». gati alla conferenza interprole taria di Leeds | 10 G a render conto del mandato rocevu to. De Ambris, espone l'opera svolia “ 11 Grhinvozuno, consintato che la corrento omigranell’intento

Tirando

Via

3

convo

in se- | zione straordinaria per i] giorno cato 20 corrente | lità, alla ore Al, All’ordine

del

giorno

sono,

l'altro, Vvarlie ratiiche a deliberazioni d'urgzenza dalla Giunta, alcune nomine,

tarritorio

tra | desca

a

letpellanza del cons. Mondolfo, su l’assistenza

ai profughi, un'altra raplica la moditficazione d'orgamico

Comunae

ecc.

nò

è

oppuro

di

ngcogsatio

occuparo

di

una

nolla

alla G. P. A. per moenta che esti non possano ulteriormente al permonale del : un'adeguata difesa delle fronti

!

fronte

tadesche.

dalla Federazione no. per apertura

sostenersi | delle ‘Coopzrative di consudj spacci di laite intero a

buon mercato. Il contribuio proposio dalla Giunta è di lire 10 mila una volta tanto. RE Come è naoto

Comunicato La

belga:

notte scorsa

LE HAVRE

i tedeschi

loca-

te-

costituiro

con

la *’oonerativa

d{l

Latte,

a titolo di esperimento,

seria di 3-4 spacci di latle liltu, mantanendo

7/

Centrale

LA VERA GASA $) “ BI FAMIGLIA

Impianti dilavabos<con acqua

calda e fredda in tutte le camere @ bagni privati. -

Poertanto

VAPORE? Manganesite, Sampre Manganesite,

î

Solo Manganresite ! maccanica Reforenza ’" dell’Indusiria mondo intero.

Ì

Ing. C. GARLONI

Via- S. Raria Segreta 7, Milano Unica

fatto

Fahbrica,

un |

|

—

di altacco sui nostri avamposti nei a L. 0,39 a Nitro quello intero, sciol- | tentalivo dinorni di Qudstug, Vekaeskerke. lo i negozio, ed a L, (,25 quello scremato. I tede- | Ma schi sono stati completamente respinti. Qggi lo lamentele della cittadinanza furono reiterute o numerose, e non valsero per otlenera | nostre batterie di tutti i calibri hanno effetu latte migliore, i provvedimenti con 1'quali ltuato nella regione di Hetsas tiri di distru' è dell’architetto ‘Somm

ora

o L ,Q.,,Ù® Nuovo è.

è / Propr. CARLO ZACCHEO }

: : :n

16, sera.

hanno

zione contro lavori gito debolmente.

del

nemico

che

ha

IL "

P ,.‘f‘r'-n i ?:?lî*l_!:_:-;\. a

rea-

a

eS

E

SS IA

Grande bottino fatto dagli inglesi l'esercizio di una | ad

iniziare

intero a .

pur

0,25 if

:M

|

TNA

Comunicato del

I}

}

n

LONDRA,

:

Milano

Aiftacco tedesco respinto dai helgi

il prezzo del iatte, a partir % di maggio scorso — epoca in cui sì e dar rinnovarono, i contraiti dei lattivendoli — è fijssat o in calmiere

aruga. furono colpiti parecchi lattai. Tall considerazioni hanno spinto la Federa. zione delle Cooperative di ‘Consumo, d'acc ordo

—

DSZ

il successo dogli Alleati non deve misurarsi dal | r I nmumero dello miglia di avanzata ma dalle perdito dol nemico e dalla minor rosistonza e dalla disor Tra le questioni da discutersi nella pross ima | ganizzasionoe oha divengono evidunti au tornata del Consiglio è compresa tutta la ” quella del fronto. conconsa del Comune nella spesa da

l nuovi spacci del latte

E

e*e,snansa!;i!*l|

Moderno

K

16, Notte.

particolare

penotrare

28

@@ ®

®

e costringorlo alla ritirata. Tutte queste cose vorranno indubbiamonte ma il princinala obiatto degli Allaati è di sconjiigpgere gli eserciti todeschi | catstenti in campno e di indebolirlo coasì completa|

prese un’'in-

Alberghi,

Dia Durini, I

2007 a-

Una nota uifficiosa, dopo aver riassunto le Operazioni della settimana sulla fronte britannice, dico: | fi & | Si dovrebbe comprendere chiaramonte qnu!.'è' il L propogito depli inglosi. Noi non giudichiamo, como Ja il canceilicre todesco, lo vittorio soltanto dalla carta. Îl nostro initenzo non Ò di riconquistare molto

Convocazione del Gonsiglio Comunz'e .Il Consiglio Comunale è

EE __

Gerente

AmMicn

italiani.

LONDRA,

NOTIZIE MU_NICIPALI

‘Tre

‘TELEFONO

Quale stopo Sì prefiguono. ii

Uno qua!unqu-e.

DE

|

) MIL ANO

LA GUERRA EUROPEA |

coalci,

ALI

STABE. D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA

La leva in inassa ausiriaca

quelli li tieno chi se li prende.

addobbato pre

$

DEFENDENTE

e m:r_ti-

L)

;

:

E

e vl1bradtllli.ta[ ci[l'seguàl9 b%uî%îi!

elevato

un

Office affermante che la questione dei noli | Y e dei carboni sta per essere risolta secondo

puardo,

EbLene:

Po

mine.

dell’effetto immediato della, Conferenza sembra essere la comunicazione del Foreign

lo prende,

e

era»

di ammirazione e delle 'truppe dinanzi al generale e a£l-]f: 5Îbc dei caduti dopo di che la cerimonia €

sod-

trovo una Jontanella che rTido, vi cacscio sotto la colarmente la tenace opera del valoroso esérlnoca e 7ido anol'io — matti tutti duo — buittan cilo italiano i di cui .sforzi e sacrifici per domi sulla nello un mucchio di nerle freacho cho la causa degli Alleati sono qui pienamente dànno i brividi; ma il cittadino ben educalo, scroriconosciuti, : sla il rossotto da qualche bocca sciupata cha ride Il generale Dallolio .1ni sembrò spg:cm.l-\ soltanto fa lo ri fa 1l eallotico. To — oh1 noveratto ! — putlo coi muri e coi pnasseri, coi fanali e coì menfta lieto di questo doveroso riconoscimengatti, colla stelle e opi pessenti, folico di trovare \ to condortato, dalle patole del sovrano dal in mesto a lanta bollazza a tanta miseria, il eoccio quale j due ministri furono ricevuti. Egualmeonte l'on. Carcano dichiarò la sua | d'un'idea; ma Îl giovin signora dalla forma, si distonda a gumbe largha asullo poltrona dolla soddisfazione per il risultato ottonuto dalla Taverna Rossa, parla colla prima covotto cho gli siede vicina, | Conferenza che si svolge su basi amichevoli @ s'incbria della rtiga dei capelli, dal profumo del le Nazioni rappresentate. Un buon sintomo

fazssolatto

del’’Armata

-.:as…1*;fla

e pronunciò parole : Sacioo con 1a medaglia di conforto, Seguì 15{g l‘snìì;zlie;

econu-

dalla sua

comune

della

i fando il valore degli eroi caduti, Less le motivazioni dî“e1'SÌ?èîglu?legàî-%n.aig}}\lò Ìî‘:'ril1\;l('i"-u' ? orse si ai congiunti del F4

Il generale Dallolio volle

personalmentela sua

pairiottiche.

‘fì(?'oìîunciò

Imissione, Egli mi dichiaro di avere constaLalo negli uomini politici inglesi il grande desiderio di agevolare con unità di opere e

fru, fru, a vi agocoiola su il suo vocabolario di time maottendo

alla

disfazione

come &0 IM citta-

dino aristocratico, invece, ag'inginocchia davanti a duo scarpe di corama a a un volant di sota cho fa

vraticho,

tecipando

|

interno

: EA 5‘3__'*Ì.îcanto nziano leal autorità. geonerale S?'ygij 13\1Ìg:;:3{‘3\3313gt0£ 013 à'aì so. e Manctavano migliari dei giorlosi coduti. Ù IL g enerag.e-e S) u i Filiro. a del soldato ‘onsiunti

16 sera.

Imica degli Alleati.

ch'io

adomma

“lì".;li-)lî. palco d'onore riccamente

di ciò? Ma è vero, peordio'! un ctulfo d'orbe o di fiori

poazibilo

ed

ierata

delle trup no schierato {utte le vuppresentanze dele associaz

la soluzione RONMA,

;

À

i

tono soddistalti dell'esito della, loro missione e delle cordiali accoglienze riceyute par-

—

Î

erl…ìjl)a\îgè'tl.èl plazza‘.è

1l Giornale d'Italtia ha da Londra: T ministri italiani Carcano e Dallolio par-

da

Gar

LOO i dolto, soldaio Pasquale Fitro. Numerose p:ane. dî pe delpresidio,

quaasta jfinvstruola per Gernoccolato la testa boan pettinata dol cittadino che nasna. Possibileo — mi son chiesto stringendomi malla giacca sonza ele-

panza

fenente ‘Tommaso Vassallo, bdnùifl giore Luigi Traverso, solduto Domenico

della | nei.

gli altri

I problemi italo-inglesi

de' - sassi:

volta

pagine ed

Glia del'a c onsegna del'e medaglie al valore ‘le famiglie dei caduti: ill tenente "51lìl!lol L.aittaiage

d'Italia ,, si pubbli-

abbonati e gl’inserzionisti ne sono avvertiti,

n7ovinciale

delle

isngdu-a

dquattro giorni. I collaboratori

mode sono

la mmani a le è santito

jaszolotto

-

I Convegno Sindacale di Ravenna

dre

cose

settimana;

odorata di mon s0 che terra caluda e di erba amara. Mi gon passato in taosca con un geato volgare a mi

ia

d

Dopo la Conferenza di Leeds

con

un

il ” Popolo

Tutlo questo non è corretto e la incorrettez. ICha $l padre di (Carlo Schonzor fosse un za è di interesse pubblico. mia forza, IL mio rino, E se una mosca mi vola clerila classe 182927 veloce!l, un ebreo polacco rinnegato si è slampalo più Torno a domandare, e mi rivolgzo al Presi. l in Vocca, i0 la sputo fuori anche sa foasi in mmn | ZURIGO, 16 notte. volta da più di un anno e messuno lo ha mai denta della Camera: come può Carlo Schanzer galotto, E se una tanfata di signorilità da Tadoppa Si ha da Vienna: smantito, Che la madre una Griumberg, sorella assena deputato al Parlamento ilallano essen= mi s0offooa, la ributto a scappellotti: È se un Vvallo sorittoro mi ja brillaro davanti, il suo burattino | di un ufficiale combattente nel 1866 contro VI- do egli austriaco? La leva in massa austriaca della classe : talin, sia uma pura ausiriaca ugualmente dobin n7o8a Torno a dornandare, e mi rivolgo al Presio in pogzia 1897 deve presentarsi il 1Lo agosto. con tanti Rli o tonti Jiletti ‘i biamo ritenerlo npaci fico, —l sfl(înza clie occorra dentie del Consiglio di Stnto, come può Carlo naacosti, io rido sgunmiato, di far ricerche allo stato civile. ISchanzor essere Consigliere di Stato essendo | To 8ono il nrovincialismo. Ci tengo, Sono la strada Che Carlo Schanzer, poi, sin nato a Vienna egli austriaco? ‘ pliebea. Ci tongo. 11 7umore del marcianiodo. Ci |

‘“Piè

aver lUiberati i gas asfissianti,

d’essere

rivolano

oggi

cherà

Ooî mi son piuardato in una vetrina con duo atuncjatti occhi di fanciullo a

accorto

ceittadini

1. chi è nato in Italla od all'estoro da pa- austriaci, tedaschi, slavi, levantini, daliani di 'Trteste — che sono itàaliani perchè tali per lodre italtano; R. chi è nato în MNalia da padre strantero, ro origine o nasncita. Perciò, ho rapiore di sostenere, che: (Carlo ma flssato in Ralla da dieci anni d'intnerrol= lo domicilia; Sehanzer è ansiriaco, ma è denutato ilaliano. E' austriano, ma è stato Minisirvo delle Po9, gli ilaliani suddi di altro Stato natu. sia e daej Telegrafi.— ralizzati per decreto reale; IF.‘ austriaco, ma è Presidente della terza so. : h QUE stranieri naturalizzali per legge. 8 del, Consiglio di Stato — affari de', NMiCarluccio Schanzer non è figlio di cliitadino | cri delle Finanze, del ‘T'esoro, della Guerra, italjano, — Carlucoio Schanzer non è nato in n ‘della Màarina e dall’Agricoliura, Indusiria a Italia, — Carluccio Schanzer non è stato naluralizzato per ) J Commerdiao, E' austriaco, ma è Prasidentae del ‘Consiglia Si può Carlo Schanzer annoverara fra grli

italiani suddiil di Stato estero, ai quali basta, idi Amministrazione

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1INE ta-della caserma feriore sÌ I;‘3m5\(rlultu siarmane

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la pioie di vivoro e di dir malo del prossimo, penza rho la consuro, con un provvadimento capotico, ab. bia rcso un cattivo sarvizio al ministero. Forzo inctonsciamante, forso di proposrito. E non sarobbo il primo caro. La contura è. oser= sitata pravalentomenta da funsionari, che praven.

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osaimelnte sertre a caratterizzare questo individuo, — Gi è parte di un episodio biografico del noL'art. 4 del nosiro Codice civile' dico; sivo _ iCarlucelo, — oltremodo! “mferessante a E' cittadino il figlio di padre ecittadino ». per illustrare gli uomini dell'era giolittiana., L'art. '8 dello stesso. Codice dice: u E yiputato cilludino il figlio nato nel Rel fratello carnale di Schanzer Garlo, — Otgno da stranicro, olte vi abbla fissato {il suo tone, — impiegato al Ministero delle Colonie -- (camq ha eqgli provato di essere italian domicilio da dievi anni non inlerrotti... d o DET E l'ari. 10 dica: CSsErui Ummesso ?) — invano lia i a La cittadinanza si acquista dallo strantero di esser faftto ufficiale della Milizia domandato ‘T'arritortadnche colla nuturalità concessa per legge 0 ple: — la domanda di lul è stata respin uon dsia: é che non abbia subito — a sott'anni ta per. per dectclo reala ». — chì non ia potutao provare di essere a itnliano? arrosti di esviluppo mentalo, da pnoter crsoro letto L'art, 1 della Legge Elellorala Politica dica: | E M. Pantaleont pubbli ca su la Vita aa HHaprogocgupazioni ancho dallu follo più ingonue. — sieno di diritio , elettori coloro che godono liana: Ma la quossiono è un'altra. lo dissi cho nomn può, Hmer nascita o per origine 1 diritti civili e poCulo Schanz er era non ilalian enostamanto, altribuirei a Pissolati la colpa dolla litici net Regno ed inollre: striaco di Viennao; Carlo Schanzer o, è ossia audiventato tonsurdzione stupida od inutilo. Sa il disoorso potà a Qitelti che nò per l'uno nè per l'allro degli laustriaco di Triasie ; la nostra legge clettaral vonir pubblicato a Milano sonza clio la censura acuennati titoli, arogurhmgana al Regno, SE dispon e che | cittadi ri stranie ri, soltant o ‘se irovasse nulla in contrario, vuol dire clu non TUTTAVIA ITALIANI, partectpano anch'essi tuttavia Htaoliani possono avere oaila cittadinan‘Iiacano ordini speciali del niinistoro. Ed allora la aa qualità di ceiettori oue alhinno In naturaza piena per semnlice decreto reale. liroibisiona dovatto csssta fatica varticolaro lità per deoreato Reate, e prostato giuramento e Dove mat è italiano: l'ausiriaco, nato esclusiva della censura craomonoza. A manao di pen= di fedellà al Re. I non Ualiani nossono enirare Vienna, figlio di genitori di Lemberg, diven.-a nel novero degli IGTA — C caroblia graottuaca — alta il ministero albs elelori, salo oltenendo la na. teto ciitadino di ‘Triest e? bia omanato un provvedimoento inibitorio osclusiva- furolità per dacrato Reale, e prestato Sono stranieri, ma fullavia ilaliani, non giù Riassumendo, dunque, può In lialia godere « lutti colorp che hanno manto per Cromona. la cittadinanza triei dinittà politici : I]‘ Fronte

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Mme egli nrecisa. Ci resulta, inoltre, da n molto singolare documento di data recente e di tutto jiuugno dello Schanzar, in nostro DO8SeSssO: — € d cui nan defrauderemo cerio, in alira

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Polchè l'on. Schanzer continna a tacere, è opportuno riprodurre quanto Sì ‘pubblica per

inuurio

[Ì CRONACA DI MILANO ULTIME WOTIZI

da noi

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documento

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aocialmoutralista

Cremana moatra di possederoe spiccatizaimo atlitudini a conplicare 1'-f voso. E però a'ubvbandona &à una lumga luculrotfiono Miturprotativa rù la mia chiosa alla atupida proibizione cho i coensori cromonazi opposaro alla ‘ riglmpa del ditcorao muorgariano, pner gli umili © por i pratici. In reàltà quol discorso non è afjetto parivoloza, Disvola cocì facilmonta il suo difatto d'imposatarong, è d'una ingonuità così voluta, coaì lontana dello scaltrossa maturalo in huin uomo che idiota

da più di un

veduto; În cui egli di tutlo suo pugno scerive di essera nalo a Vienna (Bassa Aussrin) — co-

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MINE E SILURI LO

D'ITALIA — 17 Luglio 1916

IL POPOLO

16 notte.

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generale Hair: tale prazzo sino alla stagio. | di unificare _ la rappresentanza toria italinune in Franocin acconina a rinrender Nessun davvenimento importante, tranne | e per Ne invernale, riservandosi di modificare j prez- | Italiana, il novordi quale scopo non polè essere raggiunto intervonnti tra 1 pgoverni dei duo nnesi; zì d’accordo col Comune a seconda delle suc- | un violento bombardamento delle — mal- I| due parti. « premosso oche negli inrontri grado iutta la buona volontà impie Oos*ssive condizioni del marcato. evuti oon i v gata — per | Continuiamo a scoprire quantità d’armi e pPresentanti dolla Confidération Générnlo du Travail le difficoltà opposte dalle organizzaz l Intte che verrebbe offerto sarebha intero ioni coni delerati del Comitato federate dissidenti. italiano hanno Ciò verrebbe distribuito in spacci in eni varrebbero e | altro materiale da guerra abbandonato dal non impedì che a ‘ raggiunto il niù compnleto Sindnenle necordo ani ocriteri onde adottate Leeds le due rappresentanze scrunolosamente le prescrizioni igie.- ‘ nemico sulle posizioni conquistate il 14 e il si trovassero quavalutaro l’omimraz o discinlina ione rla: sì sempro d’accordo. Il Telatoreo riferi | 15 corr. Prendemmo ierì allri pezzi pvesanti | niche necessarie. sce quin" afforma cho gli emigrnti italiani non noassnno di ] deliberazioni prese a Leeds, Dai rpfrigeranti i recipienti con agitatore | e qualtro cannoni da 77 millimetrà. tanto nella e non debbono recarsi in Francia in condizioni di Confarenza propriamente detta, P quanto nelle lavoro inferiori o diverso da auelle dei lnvoratori snorgerebbero le loro spine a robimetto per la successive particolari riunioni distribuzione. per di- francoesi. i escuitere sull’emigrazione e sull'tenule “ delibera di invitare i lavoratori italinni a non Un primo nagozio del tino è già impiantato ternazionale dei lavoratori dei organizzazione accettare ninun contratto di lnvoro in- Francia lo in via Moretto, 4. rti, di cui cui è stato ampiamente riferito nel iraspo condiazion i non siano riconosciute dnlla Conrè. Popolo d'I- dération PIETROGRADO 16, sera. lnga :lÌa'l dli a 15 /corr Géndéraleo du Travanil e dî mandato nl CoIl servizio funebre con le automobili | ‘Comunicato ufficia . mitato Sindnenle di esplirare l'onora nazionale e azti, le russo: dopo avar illustrato l0 spinito degli înternazi Data onale l'attuale stato di pguerra che ha ridotto necessaria ad nesionrare ordini del giorno votfatài a Leeds clirca L’offensiva delle nostre truppe ad ovest il rispetto i mgna tali prino{pi ». la disnoni porti internezionali dei lavoratori bilità dei cavalli e reso oneroso if dal meridiano della città di Hrzerum conti. costo del foraggiamento, la Giunta ha avviate pera da svolgersi per inffuire sul @ circa l'’onNUA CON SUCCesSo. trattato di pratichi e per tentare Mo notesto Consiglio Comunale indice patriot- pace naell'interesse della elasse un «sparimento di un Deliberazioni varie operata, riaf. Ci siamo impadroniti di una serie di nuotismo popolazione giunsero graditissimi a que- ferma ché a Leeds i cento anno, nel servizio dei trasport i funebri, con ve ventimila OTganIzposizioni. I nostri elementi sono a quinitre sto Cuomando che parlecipali Ministeno. chassîs Vione a zati Trappresentati dal Comitato Sinda motore poi deliberato: e acumul 1) di conrarmara YVatatori dalla r'fita cale han.Ringiazio Vossignoria augurando lieto coro- no trovato la più completa dici chilometri da Bayburt. I valorosi co. Rognini e Ralbo. Il disegno della carrozzeria tuale Consiglio permanente del Comitato SinTispo ndenz a di sennamento erofsmo nostri combatitinmenti. mandanti della fanteria formata da cosarè del''architetto Sommarugn. dacale Ital'ano è la sede di Milano: P) dj aptimenti e di volontà nei delegati TAOC RE Com. Corpo d’Armala gen. Sapelli ». milioni e mezzo di lavoratori inglesdii, oltre due provare la designazione fatta alla Conferenza chi delle regioni di Knubn e di Terek, sotto francesi è balgi colì rappresentati. di Leeds di Alceste De Ambris quale corrispon. il comamdo del generale Krulen, hanno proL'intera discuesione si è svalta sntto la pre- dente dell'ufficio di corrispondenza fra le orgredito di nuovo sensibilmente. É messa falta dal presidente O’ Grady ganizzazioni oneraie dei paosi alleatt con sei R e - Nella regione a sud-ovest della città dì dae a Parigi; 3) di sollecitatre le organizzazioni mata ' dal Congresso che non si trattava accla. OA L PARMA, 16. di ea un socialista ufficiale Musc il comba ttime si nto svolsga saminare Ja questione della guerra nella sue aderenti a versare una contribuzhne straordi. a nostro . La crisi dello zucchero si fa sentire in Italia h ANE (sito eminentemente vantag origin gio, nonosi i e resmonsabilità, ma bensì di affron- naria Der coprire le maggiori spese fatte fino e più specia:/meonte nell’Emilia ove esistono tanante l’accanita resistenza Î | BOLOGNA, 16. _ 850 mel7zi sul mare DTressO Bf£'îîîlmìh} ti zucoeherilici. Lo zucchero manca ed il phib- dei turchi. Vivova a Boloag a, da moltissimi anni, un si- fare la situazione quale è nel presenta a quala ad ora. CUR E FIS ICH E COM PLE TE Sì nuò CUR Dono di cha il Gonvegno sì scioglie tra la presu D mere nel fummro nei nonfronti deb'ico deve eletnosinare uno o due elttogrammi SPECIALI : gliioro tedesco f quale si era costruito una Stabilimento aperto fino al 25 Settembre RIl intaeressi proletari. ' {] medesio punto di schietta cordialità. dngli esarcenti, di questo indisperisabile alisonruosa villa fuori Porta Saragozza, Detta Comm. Dr L. GC BURGON . vista P ZIO , afferm Med ato espli ico mento. citam Dirett. , ente nel conveeno villa, priva di redditi importanti, era cestata, iuiti ricordiamo che i dirigenti l'industria a} tedesco costruttore, circa duecentomila lire. di Parma dell'11 giugno 1916 e che cioà al dî PIETROGRADO, 16 notte. degli zuccheri assicuravano che avevamo una CUomo mite, huono, si era accaparrato molte Ià e al di sopra delle questioni transitorie di (Ufficiale). — Za notte sul 16 i TUGSSi presero neulralismo e Ai intervento il nroletariato itn. produzione per due anni (appunto per questo simpatie ed aveva una predilezione per l ga- l'nno si lasciarono chiusi alcuni stabilimenti), nessu- d'assallo la città di Bauburt. imnmorttante punto ha in comune con gli altrt nroletariati Speciatità dei re di.tiro, per le grandi manovre, e ì loro lanzichensecchi no ha obliato le lettere altezzose: del prof. Ar- strategico del teatro della querra armena. ‘hon mancava mai di partecipare in allevastequalidi gli interessi sindacali e di classe che S$OnRO asFRATELLI ducco BRAN CA . in risposta all'on. Giretti; tutti ‘abbjamo soluti. unici e permanenti. sportmann., Appunto nperriò la nartecipazione del Comivivo nella mente l’aumento portato a rale pro=—= - All'inizio della guorra +) fedesco rimpatriò OLGIATE OLONA, 16. MILANO ====! dot'n, che ora si vende di qualità non bene Taf(si dice sia ufficiale dello Stato Maggiore) 6 tato Italiano alla confarenza di Leeds ha un Auspice il sig. De-Fernex, cittadino svizzero, | ANMARO TONICO, partic fi|nfltn olare per soddisfare e notev alle.... esigenze del puboliss'mo valore. Ccedette la sua villa, non sappiamo a amministratore delegato del Cotonilicio Italia- É nile INET \“ i Narionalmenta miesto movimento CORROBORANTE, co, ‘prezzo, ad un noto socialista ufficiale vuole si- no Ogna Candiani, col codazzo di una trentina holo- guifionre In renzione agli indiri SIIZ APERIPIVO, DIGESTIVO, Ì l governo nazionale gnhese, il aveva promesso provvazzi Ne abbianmto tra neol di tutte le nrazionapartti quale copra molie cariche xìuhb.‘luha. miani di incoscienti satefiti, veniva offerto :eri sera. î Iì ratto è passato inosservato ai più, ma oggi e (Jfin]fllcuntl degli organisni nazionali sindalità, camutfati nelle più varie guisa e conin un pubblivco esercizio di Olgiate Olona, un dimenti, ma le settimane passano e Pindus‘ria indisturbata il suo lavoro tinuano indisturbati Îl toro lavoro, scorrazche la Germania inizia una guerra di rappre- call ed afferma la necessità urgenta di Tracco. banchetto a certo Keller, chimico della ditta, zucoheri procede - Guardarsi dalle contraffazioni. * proficuo alle spalle dei consumatori. Riliere Rii sforzi e i sacrifici della classe ope- cittudino germanico, in occasione ‘saglio contro 1 suddìti itali ani è le loro della sua zando aliegramente da un capo all’altro d’i——_=_ "prietà, si desidera sa ere se quella vi Ja].”?ù àèraia italiana entro nuove formae e schiatte ten- par.enza per... elvetici lidi talia sotto l’impavido naso della polizia, e enze, Internazionalmenta rimane acmri'sito il .!x{e?at.lluta od affittata al cittadino socialisia ufI due messeri si orano già spudoratamente in harba a tutti i deoreti reali, luogotenendiritto a tutti | rappresentanti organizzati del ‘Helale. resi noti pei loro sentimenti anti-itallani: 1i lavoro di parteripare ad una Internazionale ziali e ministeriali. mnaorti a Disgione II vostro articolo Oechio per occhio., operaia, libera di sè e daoi suoi movimenti sin- KeHer, in seguito al notl'fatri dello scorso anna iutta l'attenzione del patrio roverno. Voi merita Entrano da per tutio, scivolano in ogni avalae minacciava i1 mllano.s(ifl_rer quando i 1ie8deschiì PIRENZE, 16, lagiona di raclamare la confisca dei beni te- dacali, non schiava a formule di teorie nazioluogo, ‘ascoltano, iInterrogano, indagano, Oggi ebbe luogo la solenne commemorazione entrati vittoriosi in Milano: 4 De: E deschi che sono in Ttalia e nel contempo sl nali e di organismi burocratici. Tnternaziona- sarebbero soavando dailla nostra bonomia imbeocille le dei forentini morti a Digione. Lae associazioni Fernex, ancora prima della guerra, sul tema ‘dabbono controllare le vendite 0 le alfitianza ln AN idaa a di energle non di uffici e di fun- della poliltiche e patrinitiche informazioni e le confidanze di cui fan tenazionalità, non si peritava di dichinrareè si riumirono stamani = che 1 sudditi tedeschi : _ — no aver faito nal glonari inamovibili. in Piazza Manin dinanzi al monumento Gasoro. ai pisnltasli sy convegno di Leeds sorgme che, suddito svizzero, si sarebhbe vergognato di ribaldi. nostro paese per procedera alle necassarie conFra esser ciltadino icaliano! In principio dela le autorità a) presenti erano il seE non si fa nulla o si fa troppo peco per dunque l'indicazione ’ fische. Nrecisa dei doverì da attuale, essendo srato chiesto dagli ope- natore portogheso Magalhaes Lima. il deputato fronteggiara il pericolo insidioso, per tucompnlere varso 11 movimento nroletario, Ri- guerta rai con ostili dimostrazioni il licenziamento del belga Lorand, il maggiore Marescal dello staogna continniare su questo cammino. con sin. Keller, rispondeva rare le boecche imprudenti, per scompaginato maggiore francese, i] lenante Digion in rapche piuttosto di licenziarlo cera fado é formmi proposità. re le file della congiura sotterranea ai nostri avrebbe cBlus.o lo siabilimento, minacciando presentanza dell’esercito francese e -dell'amdanni. anche i medesimi provvedimenti nel caso che basciatore Barrère. Ssduta someridiana Ai piedì del monumento, ove fu scoperta una Noi stiamo gridando contro lo spionaggio le d mostrazioni si fossero rinnovate. al ‘“Popolo d’Italia,, - Chiusa così l'espasizione dei ralatori, dono deîù valorosi Daiti questi ed altri precedenti, & banchetto farga alla memoria da parecochio tempo prima ‘oh'entrassimo in fiorentini, breve discussione viene approvato all'unani- d’ieri sera fece l’effetto di una insensata provo- parlarono vivamente applauditi: il sindaco i guerra. Ora, tollerare più oltre che si sa= REGGIO CAL., 13. mità 1] seguenta ordine del siorno: cazione a questa tollerantissima popolazione. Bacci, e, a nome dei reduci di Digione, il gabotino, si silurino e sì minino i nostri più Spelt. Direz. del « Popota d'Italia », ribaldino Orlandà la quale., con spontaneo sdegno, insorse recanGardini. Sì | SA formò " La un corteo organize arioni ,._.;._;.…....__-_ onernie convenute a Ravenna, gelosi segreti militari, è pazzesco, è delinHo Yonore di trasmettere n codesta Direzio- udite …._.--"-—-—--n..… dosi In massa al luogo del banchetto cantando cHe preceduto dalle autorità, si recò a visitare ì dei compagni Carlo Bnazri ed inni dquente. e jl planso ai Ponpolo d'Itatia della nostra Se- Aloeste le_ Da relazioni patriottici e gridando: Fuori i tedeschi! Palazzo Vecchio ov Guglielmo Ferrero parlò Ambris sulla conforenza interprolotzria Un pre dig ios rim zione Giov. Repubblicana = Pensiero ed Azio- di Leeda a aulle anocessive riunioni o edi sulla o di battaglia ind Bisogna provvedere! Urge provvedere! San| della iì isc Marna. ue Il maggiore Ma. Viu gli stranieri!: I banchettanti dove:tero abtenute nolla sa efficacia n=lla cura del né» per la condotta di {ronte al nuovo Mini- stosan ocittà allo gcopo di rendore bandonare le cense., cercando di svigsnarsela rascal portò quindi 11 saluto della Francia. Inla Stitìza tergivereazioni, senza debolezze, sanza sempre più strotti che zza stero e al caso «Comandini ». , Gastrjcismo, la riguardi. \ i vincoli della solidarietà internazionale per le at- come_ meglio poterono. I1 sindaco ing, Tovo, fine. i] deputato Baelga Desirée acclamò alla ubbiamo nelle . Salutiì cordiali tuali difeso e per le future conquisto del diritto intervernendo e raccomandando la cama, ap- vittoria degli Alleat!. Al suono della Marsiglis« Il Popolo d'Italia » — coerente al' suo ; operalto 11 Segretario; Carlo Andreoni. rovava la dimostrazione stessa in segno di sa e degli inni patriottici 1a csrimonia ebbe rigido programma d’azione — invoca dal “ ritenuto che le disonsaloni e la deliberaaioni geu meritata protesta ad un attw che doveva termine. nreso R Leeda rispondono ad una chinra e positiva Ministero Nazionale che si estirpgi la mala comprensaione (degli interesni veri delln classe lnvo- essa*a senz'altro colpito dalla pubblica ripropianta dello spioenaggio, if quale ecr2a i dî ratrica, al di sonra d'ogni settariamo di partito vazione. sastri e ci fa apparire agli occhi-altrui per Continua il giusto risantimento verso i due o . di souola politica; della ridioolissima gente, oche si fa pigliara * LIVORNO, 16. « approvano l’opera svolta dai propri delegati figuri e specialmente verso quello che rimane, Stamane al Politeama Livornese, addobbato è dichiarano di confarmare la loro adesione all'I7? ] quale si rimprovera l’altezzoso e sprezzanto bel'amente pel naso dal primo tagliacanCREMA, 16. Prodotto serio, innocuo ficio dî corrisnondenza' fra le orpanisrazioni onerain coniegno in mezzo a gente di cui egli è ospite, con bandiere nazionali è fiori, presenti le au- toni she s'appicoichi quattro peli di barba All'imboeco di via Mazzini, nella verrimadi riei paesi alleati: che n sede a Parigi, consideran. e verso un paese che egli sfrutta. torità e numerosissime muestre e maestri del- finta e ponga a aavalcioni del naso dua ’ e di effetto sorprendante un droghiere, figurano in... brutta mostra, dolo come il primo passo indispensenbile per arri la Toscana, è stato Insuguratò Îl congresso TreSarebbe ormai tempo che si prendessero Chie dere Opuscoli e Campio lenti ma'e affumicate. varo alla imuiolte scatole che recano la scritta: L, Chiozza costitazione di una nuova Internazionnle gionale magistrale con l’intervento del mjmne gratia 8{ndacale non mancipia di alonn parvito o di qual. provvedimenti generali verso questi stranieri, stro de='sstruzione pubblica, Ruffini e dell’on. E' anche ner ciò ohe « ll Popolo d'italia y PA c:r_u,!nrgna (Austria). Caplte? che vivendo alle nostre spalle continuano a alnai impaor: o ia naziona oggi ll diritto le ». di chiedere agli italiani Queî*l'eìslggî_. one offende il nostro sentimenirattare gli italiani come se fossero atla visi. ministro Comanrdini, i quali sono stati al loro In vendita in tulte t1e Far to di italfanità e Crema che ha seritio — nella s accoltì da vivissimi e prolungati ap- un aiîto di pronta solidarietà. macie in } Corradetti, in al detio mvdi'fie del gior- lia di poter loro applicare lo scudiscio della ing*res;so scatole dî metallo da 1 lausi. sua storla — a caratreri di fuoco, tutti i Fede- no, espone una merito e 2 lira -E' stato aperto. un t& ABBONAMENTO dominazione, risarva nel senso che l’accesso ‘rico Barbarossa che la torturarono, invita chi all'ufftoio di corrispomianza siabililo i L'on. Ruffini ha pronunciaio un discorso che SPECIALISSIMO » al « Popolo d’italia n. Piopp. @. FATTORIa0. Ghim. Fanm. ia a Parigi Va ricordato che i! Ketller Ernesto. chimico è stato spesso interrotio da { ragione & soppriere da quello scatolo d'A- debba grandi appiausi e T Vi-.\u….!nuu Chi da oggi al 31 luglio manderà un vaestaso al rappresentanti dei pro- ad Olgiate Otona, è fratetlo dell’armai famoso sa'urato alla fine da una vivissima acclarmaUuutvu4o iNS etal )'d1“ 5'.;“3— ditcazione errata: Cervignano (Au- letariatiessare a n tufto il mondo quatora le Irattaliva (Oscar Keller, direttore della Meccanica Lomla Socìelà Ananima « glia di Lire 7,50 alla nostra Amministrazio. 1a zione. : SALUNS a in À in corso rer indurre Berlino a trasportara 11 barda di Monza, dalla quale venne improvvi= ne, ricoverà il giornale sino al 21 dicemure iMilano, ‘Torino, Genora, “Gervignano era terra italiana prime, è -ita: segretariato Un allro discorso, anch'esso interrotto più Venezia, internazionale sindacal samente licenziato ‘e che ora trovasi a.., Vioe in 1916 nn con Bol diritto ai premi: ogna. PENNAGOHI redenta dal sangue L paese Hieuiro non giungono, come è avvenuio reggio — sempre in attesa delle caleta-dei te- volte da vivissimi applausi r salutato alla fine da ima iunghissima. ovazione ha pronunziato RSSI volume di Arroes - Ritratta.di Fitlinno p2r Îl passato, ad- un reultatio soddisfacente, a …‘Im {: * pai il minisiro. on.*tomandini. ‘Corriaoni (Zincografia 40 per 50).

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‘Un tedesco cede la sna villa

La erisi dello zuechero L

Î russi conquistano Bayhurt

lin pagse insorge contro due tedeschi

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targa ai fiorentini

I giovani repubblicani di Reggio C.

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Congresso Magistrale a Livorno

Evviva la posta di Crema

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i precedenti,

più di quelli

[eroce!

co-

Cesare

Baitisti, dunque, non è morto nel fragora della batlaglia, con eli cucchi affissati alla malìa ch'esprime la Dea Vittoria; non è caduto su la terpa sua, per la quale avea so-

presente. bile

E gl’italiani — se non sono igno-

poltiglia

di

smidollati

e d’invertebratt

— devono nell’odio trovar la forza per ten-

s0, siccome sospinto dalla passione immensa

realtà

Vienna,

guoto

—

libertà' e indinendenza,non è cadutp

colpito

a morte

=

nell'irapeto

dell’attac-

sare

come

Battisti

nou

dapprima

era

siìi era

morto

in battaglia

annunziato,

che, invece, era stato catturato striaci e tradotto dinanzi a un

—

—

Hervé- dedica

siamane

al sacrificio

il

PARIGI,

suo

Teleioni

__

di Battisii,

‘altre migliaia di eroi, che per un sogno nobilissimo:

danno la vita ha volulto in-

per

il collo

le

libertà,

i nostri

il

soldali

il vecchio

si ha

distrultore

di

prenderanno

grassatore di

molte

da

dicendo

che

l'Iiuada co-

« Quello che j doches in Germania e im Austria chiamano tradimento de la patria noi lo

che il de-

ZURIGO,

Innsbrucik;

17.

ungarico ! Sono

loro

secoli

possedimenti,

che,

per

arrotondare

gli Absburgo,

senza

— Incoraggiamenti... praiici due pagine è stata aoceolta... con favore, UN favore misto di passione e di speranza, Nag:î amici; un favore... t jettatore n in dguegli

Fra le bandiere di Trento apparve alla folla e parlò.

A quegli altri diamo «duesta notizia: vi= viamo e vivremo per la loro disgerazione. Ad ggni costo, Agli amici i quali avevano per=

ed

tutto

che

ebbe

egli

un

grido

un poema:

dovelte

solo,

cedere

e d ‘Trieste egli Parlò brevemente

un

« Alla

urlo

un

piazza

la

da: « Il campanone, Il popolo di Roma,

altri.

all’invito.

grido

che

froutiera!

parve

» —

gridò

tendenido il braccio voerso l’estremo orizzonte ad oriente — tuiti alla frontiera con la spada é col cuore». Gli rispose dalla moltitudine del-

Ì

nessun

La pubblicazione del « Popolo d’Italia » in

del Poela, reclamò aHa tribuna capitolina L deputato di Trenfo. Cesare Battisti Si schermi, ma l’invocazione era così alta e così prorompente

chiamiamo onore e fedeltà. « Îl martire italiano non sarà morto invano. « n quaunlo a nol, questo marvirio viene in

Trento.

il dott. Fiizi, dî Rovereto,

Anche

nazio-

paure,

sue

delle

covo

sudi

de'

cuî non dà sollievo 1l bacincubi terrificanti " chettonismo più ipocrita, a questo riesce: a

nobilitare la forca, a rendercela un altàre, la corda

a consecrare

funesta per Îl svo

col-

- ANlor

che-sapommo

Casare

niero prevedemmo quale L’Absbungo non cambial Luerimammo

su

la

Battisti

sorte

morfte

-|

altiesimo!

il ai

;

L’assassinio di-Cesare Battisti dev’essere vendicato; è un nuovo crimine che s'aggiun-

di Vienna

essa

la

potere

mal

campanone! ». tempi gloriosi

era ‘a

fianco

pagherà

cara

La suntità del'odi

conmpagno

vra, che non ebbe rossori quando le nipoti e le parenti trascinarono l’augusio blasone nel fango de’ lupanari, che non ebbe la-

fantasia

i

le | le Alpi per

una

e saremimo

genuino

tanto,

volta

tornarvi non

antico della

silario

‘devono ingigantirsi nell’odio e nel desiderio più

spasmodico

di

vendeila.

altro

monarca

che

non

i

Chè Cesare Battisti, prigioniero e proba‘bilmente ferito, doveva meritare — per ogni minale

d'Absburgo

—

fosse

altra consideraz

un’oppressura ed impugna le armi peér fran-

‘gerla — è colui che compie atto di lealismo, eppoi tradisce; traditore è, al massimo, coche piaggia

il potente

per

meglio

e più

facilmente piantargli il pugnale nella schie-

na. Ma traditore nom è il nemico aperto; :non è colui che tutta la vita àè conseerato ad uva missione redentrice.

1i Cesare Battisti fu sempre italiano. Su questo riguardo il vecchio bhandito viennese

non

poteva

siato un

nel suo

aver

dubbî.

infaticabile

Trentino.

vano,

mentre

vano

al

rinnegavano Battisti

preii

Cesare

asserlore

E quando

Battisti

era

d'’italianità

gli altri piega-

e contadini

inconscienti

la patria originaria e osanna

cattolicissimo imperatore, Cesare insorgeva e tra pericoli, persecu-

zioni, sospetti s'adergeva di fronie al mosiruoso potere è loitava coraggiosamente. Non ci intendiamo di codici scritti; ma

sappiamo che sopra la legge formale ce n'è un’allra ch'è nella coscienza degli uomini. Qra, l’assassinio di Cesare Battisti Sarà’ con-

dannato dal mondo iniero, se nel mondo non è compiutamente dispersa la sensibilità alla rettitudine ed all’onore. Così l’Absburgu s'è immerso

che ha

ancora più nel fango

bruttato la sua viia intera; così la vecchia belva — vile e sanguinaria — suscita a tor-

no il disgusto e il disprezzo. _

À

| Ma questo nostro odio italico; quest'odio profondo,

‘be teltim

che dc'ispira pensieri feroci sareb-

imbele

sine

fosse non sarà la corona absburghese; finchè

cri- | la carcassa infameo della vecchia turpe canaione. glia non penzolerà nel morso del vecchio

il vecchio

‘‘Traditore -— seppìlrc di tradimento debba ‘ parlarsi nel caso di. colui che si ribella ad

lui

che insegnarono all’Italia la via della gloria — da Tito Speri a Cesare Battisti — non sarà vendicata. RFinchè ad o1narne le

ictu se non condu-

cappio

che

calore ! —

La

fu

la sola

passione

II Povolo

d’Italia.

—

“Stampa,,

dell’impic-

e il Kaiser

r_î'g'qma

di lutto per

gli italiani non

rinne-

Gic_rr:w

di

di

di

dgati.

crazsione.

L'ombra Abvbsburgo,

amarezza,

-

indignazione,

Ù

Cese-

di Cesare Battisti, assassinalo dugli ci fa jremerte di angoscia,.di dolore

e di odio. E la cammozione nostra, il nostro amore,la nostra indignazione sono di tuiti gli

iluliani

non

traditori,

non

rinneyati.

parola:

la più crudele

j kaiserjfi&ger che

fronte

via

véndetlta.

l'are

Sul

di

e potè così più

modo

La

na,

mai.

santa

avrebbe

guerra

potuto

di

Y’od'er-

rivendicazione,

osian-

non

certo,

forse,

te i barbarici errori ed orrori voluti dall’inimi=-

nostra co; nel giorno deilla superumana letizia per i riconquistati confinî, per il libero bacio de' fratelli redenti: avrebbe potuto far quetare

nell’animo ingenuamente sentimentale e cavalleresco, e poi far vanire per sempre, col chiudersi della secolare questione. il tradizionale odio

contro

l'antico

e

1UiÎ,

Co

e

oppressore;

ascecon tutti avremmo saputo ritentar l'aspra | ca verso la mèta comune: la lontana eterna luce del progresso Umano. E no! L'Austria.- diabolica, gitta fra essa e noi. oggl, un altrb cadavere: (Cesure Battisti. Or la partita non sarà mai più chlgsa.: l’odio fondo; e si perpelua. Or l'abisso è senza più Come nulla perciò varrà mai più a colmarlo, armmore fra pov'ha una legge umana e santa di le temostante non e, indistruttibil poli civili,

poranee

competizioni; ed

ri indistruttibile,

un’altra ve m’ha e

umana

santa

pa-

del

pur

essa:

da

Invece un Frassuti

tilolo su

al

suo

due

tialo

colonne

legittimo

capo

su

e

due

Cco-

è dedicato padrone:

iL Kaiser. i JInfalli, actanto al modesto titolo per Battisti, siì legge u grassi caralteri: « L'Imperatore di Germania sulla Somme ». ‘ Viiuae

dunque

Abbiamo

ledesco.

fatto

il Kaiser!

in due

pez zi il lurpe

giornale

Pen gli invalidi della guerra _ (Per

lelefnno /al Popola ?

ROMA,

17 notte.

missione costituita dagli illustri sen. Marchiafava, Tamburini, Ottolenzhi e Bernacchi i quali discussero lungamente col minîisiro del progetiodi legge: Protezione ed as-

sistenza ‘degli invalidi

della guerra,

mendo la nécessità di alcune notevoli fiche da apportare al disegno di legge

allo scopo

di renderlo

9j3ììe;€d efficace,

espri-

modistesso

praticamente attua-

e

sino

rilevò_i

aviuto la

al cittadino

senza

pasa

per

nel ravvivare

la

della

sua

coscienza

Patria

deglli

Trento.

EBgli

comandava

è

riconosciuto dai nemici che avevano sete del suò sangue come belve in agguato. Languente per le sue ferite venne tradotto a ‘Trento dove hia sede il tribunale milltare. L'anima erolîca di Cesare Bauttisti, emulo degno di Speri, di Sciesa, di Zima, si è certo racopposto

sempre

l tiri bhanno

impiocato

Cesare Battisti fu

f

che i nosvri

mar-

del

Ca

maricrialori.

ai loro

cortile

nel

del Buon Consiglio dove il tibunaie mio ha la sua sede. Cadde dove già .cadiler

stello litare

possano

il

&

l’ideale che

tanta

Fede,

italiani

Giornale

che

».

ha

della' re-

nel

parte

rischia-

pronunziare

D'IHalia,

sulla

Îule'da

torm-

n

all'assalto

facilmente essere individuao

cColta nel’a resistenza sublime

si

‘di ba del Martire.

lesta dei suoi

allimosanmente

che

ocserva

di ‘Trieste

Riunione (Per

di Ministri

telefono

a

Popolo

d'Italia)

ROMA; 17 noîte. Alla Consulta ha avuto luogo sotto la presidenza dell’on. Boselli una riunione alla

quale

hanno

partecipalo

i ministri

on.

Capmera dal precedente ministero riguardante i provvedimenti: a favore degli orfani di militari HY]N"; in' guerra.

L'on. Boselli sìi è noi trattenuto a collaquio con il ministro on. Bianchi Leonardo. col quale si è trattenuto intorno a problemi di indole sanitaria. Il ministro Bianchi, il quale come è notn ha iniziato in questi giorni la visita di alcuni ospedali territoriali di Roma e di Na-

polî. avrà

senza

dubbio

riferito al cano

del

d’Austr

Governo i risultati di queste sue prime indaogini che, si estenderanno probabilmente

striaco ».

Ù

La mobilitazione svizzera

gia il palazzo dell’ex-ambasciata

venga collocata so i] Vaticano e che la targa signl!ìqz_lre ‘{_'Ì’Jc É}en— sulle mura del palazzo, a mai più piede l’Auiro quelle mura non porrà 1]

Giornale

«La

notizia

gnobile

atto

scrive:

d'Italia

ci

riempie

che

basta

è di

orrore.

di

sde-

a tutti

i servizi di sanità.

(Per

telefono

al

Popolo

poi,

i pietisti

cresceremo in questo sàntissidovere. E vengano pure, ora e

d’ogni

risma e d’ogni conio a pre-

del progresso, mercè il erollo di vecchie idee e di vecchi regimi... di siringer , o messeri, Chi si sognerebbe mai patti di amor fraterno con la razza-degli oran-

zotanghi?

Guido

I giornali

{utto un

« Non

tà dei

ingegno

esercito.

si impicea

propri

disonorare

forze

A chiarimento

eseguita

a Trento

della notizia nella

ROMA, 17 notte. di pena di morrte

persona

di

Cesare

Bat-

tisti, che eredevamo caduto in uno degli ultimi ‘combattimenti nella Vallarsa, l’Ideu Nazionale pubblica:

;

«Ancora non certe sono le notizie intorno alla fine di Cesare Battisti. Notizie indubitabili pervenute a Roma confermano che Cesare Battisti

‘ cadde combattendo. poiè opporre alcuna

Gravemera resistenza e

ferito, fu fatto

non pri-

sioniero, Soto in tal modo l’Austria riusci ad impadvorrirsi di lui, -farlo sHua. preda per tor,

/

#

« Vedo

il vostro

articola « Tenuta

di guer=

sima opera vi invio un modesto obolo, — cha desidererei fosse l’inizio di una sottosorizione per mantenere le gquattro pagine. In auesto '

caso ner

mi impegnerei

raccogliere

d’Italia}

fondi

per

Dott. FILIPPO

e

versamenti

aliri

fra amici.

Vestro

FERRERÀ ».

_ Ecco: Îl gesto ri commuove, oi fa sentire maggiormente il dovere di seguitare nell'o= pera nostra. A due o a duattro pagine, 1Fi « Papolo d'italia » ha scenosciuti amici, shs i0° seguonao con yassione emisiasticva, “- — E' il miglior confarto all’opera nostra; u conforto cshe ne rinaga di tutte l amarazze della grande lotia.

Gontinueremo.

Ghi

ci approva,

chi ci vuol

bene oi sostenga! Samplicemente. Sanza declamazioni, iattanze, ma senza stupide pose. …—

senza

FIN ROOLUZIARARIA Parole

chiare

Vi è ormai nella politica delle nazione qualche cosa di [atale: non la fanno più nè

le volontà nè gli intenessi: è un destino raqgico che muove i fili, che trascina a solusioni che sono scritte. Vi sono dei giornali

— ahimè!, i giornati quando non agitano un’idea fanmo ben un brulto mestiere — < quali han l’atia di prendersela ‘con lu « violenza» della Germania che ci iratta da 1L0emiciì, In verità, iL gesto della Germania_ ci piace. Essa ha un mondo «i nemici, è bat. tuta da tulte le parti, su tutto il fronte, ha fume, è alla coscienza della disfalta e qetti un altro guanto di sfida alla pavida ltalia. Nan è incoscienza, è forza: sand il sistema

della

violenza,

tutlo quel zi, è la

della

brutalità,

del

terrore,

che volete, ma è anche forza. Anforza germanica per ecvcellenza.

fratelli,

un

uomo

animo.

alto

poìitu:-o;h

Cosa

non

$în}:‘e

mobilitate,

ora aumentandole.

avuto

alla

-

Per gli onfani dei caduti

un combautrente per la '.1ber-

di nobile

e

a

solo

da

in cui non si puì—:; commetterla che uno stato gh-e il Pàarlamento per il t«mnre_ osa riunire cont1:o gli itavengano denunciate le infamie 1 serbi, uno staliani, contro gli czechi e contro

scono

per

soccorrere

gli

stessi

feril.i-aus'rlacx:

dio- e di vendetta che bastino!». La Tribuna scrive:

La forza austriaca che rimane della perrfetta l'unica macchina

d’Absburgo,

guerra.

di Roma

sì tra-

5 ROMA, 17 notte. L'.-\u:s}-l'în è gempr& Inauqurato un sistema, bisaogna andare sino gno, ma non ci meraviglia. Maggsior aitribu/o. Alla Legazione svlizzera è pervenuto un in fondo. E Panqgermania è logica, più del l’Austria e la forca è il suo come prode e ordine col quale i cittadini svizzeri che si ‘suo Faust che pur lha appresa da Mefi« Ad un soldato cavalleresco Der un a-t ss…îl- trovano all’estero sono invitati a recarsi in Cesare Battisti che combatteva stofele. morte la hanno dato patria. ’ i ; mo ideale, gli austriaci Battisti } che nno dira jaci austr Ci si informa che tale disposizione non ha con la corda, Gli ilÙ mondo civile pencarattere di eccezionale- misura, ma che il era un disertore, ma tu tto traditore e chi comGoverno federale regola la propria mobiliserà che non è disertore ne e terra.p pl'opl'm tazione secondo la situazione generale del batie per la liberazione (le-"lu_ iper indignazione conflitto europeo; ora diminuendo le proprie il monda civile fremerà di

manià

Rubetti

il ncstro giornale

ray. A titolo di plauso per la vostra nobilis-

Biau-

fianchegnome di lui alla via degli Astalli, che ia pres-

che

in trisettimanale e che si sonmo prezgipitati agli sportelli delia nostra Amministrazione per aver nòotizie, disiamo: gra= zie. 11 loro interessamento ci commuove e ci convince che l’opera mostra è giustamente anprezzata. Vivremo, perchèé non si musre auando aitorno alita così grande simpatia. Vivyremo, cotidianamente: in due e in quattro pagine. f E ci sono giunte -pgrove di solidarietà pra= tica. Una cartolina-vaglia di L. 50 erueste parale, semplici, che valgono infinitamenta ’ di più: « Egregi redattori del « Popolo _d'ltalla Di

chi, Scialoja e Sacchi e l’on. Luzzatti per l’esame del progetto di legge presentato alla

ROMA,

Ha

luogo

Consulta,

sidenza dell'on. FoselH, qua'e hanno partecipato

Scialoja

e Sacchi

e l’on.

17.

notte,

sotto

la

Pre-

una riunione alla i ministri - Biarchi,

Luzzatti

per

l'esame

Gli iscritti di leva marittima ed i militari del Corpo Equipaggi nati negli anni 1882, 1883, 1834, 1885, 1886, 1887, 1888 stati riformati dal''a-

d'Italia)

l ministrvo Bianchi ha ricevuto una com-

CGontrali

Potenze

la cruuno stato che si impone con la ferocia, terrore il con e ia deltà, con l’infam d’o« Coniro un nemico simile non c'è parole

dicarci lor cantafere di ravvediìimenti e di micslioramenti e di ravvicsinamenti mercè la luce

un

dalla

orrori

combattuta

Nuova visita di riformati di marina

lonne.

neanche

agli

stafja

quella dell'odio per tutto ciò che ripugnaai to che condanna alla forca il depurtato Kradel r'£Èi del gruppo czeco alla Camera pramosi del bene e che offende i bramosi ni marz, capo e‘e termini al prtidue i Sono odio. Amore, stato che ha manflgto hene. i; uno deputal torconcentradi tutta la tragedia spirituale che allieta e bolo, nelle salere o nei campi d1. menta l'umanità: nè vi fu mai, nè vi sarà mai zione migliaia di persone innocenti. UNO s_‘nîo ]uce di scienza che' quei termini abbia potuta” che fa marciare i soldati seviziandoli, mitraabbattere, o potrà abbattere. Neppure un no- *pliandoli alle spalle, legandoli ai reticolati sotuno starto che fa ucr_'.1tlere i vello messia, coòome non lo potè l’anrico. sene- {o il fuoco nemico:cappellani e infermieri r't'Ee eNoi odiammo, odiamo. odieremo. E le medici e i nostri

razioni venture mo odio. E' un

Qberdan

Barzilai,

sarnite aspi-

Accennò

dqual’era

Barzilai,

Oggi,

sol-

gli'si iwovargno

Siltrovava.alla

guidava

che

soidati

da vatici-

confini

sulla

una compagnia.

tale nel signilicato

Fates

a

è trarne

leticato

È il poeia,

Îratelti.

fu

ha

@ ii grosso premio avrà in particolar

Ma un giornale tedesco, la Stampa di Frassati (17 luglio - ediz. serule) non consacra al nuovo

allora

di

nosire

queste ,_.‘;‘J;$.:;m,r.l i_ Cesare Bartisti pendeva già u i aglia 19 parale acquistano un /nen.2g che-dipa: di ventioila Gorone” dal principio della su.rra triottico. Sembrano le migliori e le più sante

L'Ausiria, costrettàa a ripassàr le A.pi, nium. cispose all'invito ricco di promesse dell’uma: nitario poetà segnando, accorta preparatree di

tregua

egli

vivente 'delle

dimostrazione.

guerra

pdenzione

ricordi

del passato. Ed i martiri gantiscono’ accolgono fra la vittima novella, la grande vittima dell’ulil fratello ; gli fucilarono quando crimo tima gesta. i quella ferocia che ignora la pietà, che ignoMfa quei marliri lasciarono a nol un rera il conforto del pianto, incapace di termtaggio. Un retaggio sacro, che bisogna rac| come oggi nobiltà, di perarsi in una visione cogliere. ‘jeri s'appunta contro gli italiani. E questi Legge del deserto: occhio per occhio. E devono raccogliere il ‘guanto che lancia la 1non ci queteremo finchè la teoria di coloro e despota ‘{remula mano sanguinosa del

‘(Cesare Battisti dovette ancora parlaviavocòo tutto l grande signiticato

combaltuto

l delle ultime generazioni il cadavere dj un si levano ingl- | giovinetto biondo, che sacro fu subito ad ogn1 Fu l'abisso; e deloro privilegiati l’italico diritto saldo cuore. senza cennt d’odio secreto l’approfondirono,

nella

raziont re. Gogli

di dquella

Una poiitica tutta -m»asi-rai. sciaguratamento | . Come essi salì gloriatiualizzalo il passato. La leggenda è storia, tuilta nostra, se ben dolorosamente necessaria l gli eroi di Castel Toblino ficato nel cielo dellà Patria. ge agli altri dell’impiccatore; la corona di fatla sloria è eronaca sanguinosa. Viviamo le allora, volle un’alleanza che non potevarmmo per gi teme che al dottor Finzi, . di Rovereto, vergogna che inghirlanda lo stemma degli accogiier con , sereno t0 anch'egli prigioniero, debba toccare la stesBelfiore di ricordo ore arroventate de' padri. | vivo il | ‘Albsburgo s'è arricchità d'una fronda nuo_ Non le sentite, italiani? Non serntite in voi animo, nol, ma che i padri seppero per un pa- |'sa sorte. alla và sanguinosa; la ferocia anti-italiana del | forse, subire. E lV'Ausiria, 1on Un cittadino p topone che per rispondere come un ritorno ancestrale? Alle antiche ltriottico dovere, acon la immemore pur essa dei sacrì spalti di Belfiore. vecchio baia, che nonj ebbe anima quando' gli infamia Ccommessa dall’Austria somma loite, alle antiche ferree volontà che nulla volle — cinica alteata — huttar fra iei e noi fucilazione di Cesare Battisti sì dia subito il aesussinarono la moglie per le vie di Gine-

Sfilano

perchè

l'altro simbolo

vatore

lezzenda. Tempi andati di romanticismi a| [=1=) di eroismi. Tempi che non sarebbero torvun ritorno, dopo Custoza infelicissima, nati mai più. l : QOra, la forca inalzatasi a Trento ha come mal vietati per sÈ...

arresiava!

pasnlasse

creduto

| gsformassa...

doman-

una

ed

suoni come

;

| sino

dovere daell’Italia di préenmdere subito il posio comandatole dalle sue tradizionie conclùise: x« Roma non poteva chiudere il ‘ciclo ‘delle sue manifestazioni senza un omaggio a Sal-

storia l’attende. Gl'italiani non devono scordare, gl’italiani devono individuare la responsabilità, e, quando sarà possibile, colpire Irremissibilmente,

di Battisti l »,

non

)

L

prigio-

A* nostri spiriti adolescenti

bandito

dî

ad

gesta de’ padri morti su la forca austriaca parvero come circonfusi in un’aureola di

Risorgimento.

dell’Austria-Ungheria,

in condizione

della

nostro, annunziataci come avvenuta sul Un poeta nostro cantò un giorno, cayal'erecampo di battaglia. Ora, la notizia della sua l scamente, troppo generosamente rorse, profine ci esalla. Cesare Battisti assurge in ' imesse di rinnovata Ifratellanza a l’eterno 1nialto, a fianco-de” più puri martiri del nostro mico di quesia terra: sì rassegnasse a ripassar

nerali. offerto

più nuocere. « Îl vecchio

fu fatto.

lo grinzoso:di vecchio impunito assassino. l così dovrà finire cotesto degenerato tri‘sie, ultimo rudere d’una famiglia di degeCl recente gesto di ferocia egli s'è della vendetta. E - la Nemesi alla

futura

mettere

la morte

LA

l'attendesse.

del

sorte

sanrà

nalità, e lo trasporteranmo in Italia, per i ' prigioniero. haracconi delle fiere, come le belve catenate. |

ch'ezli fosse eroè tra gli-eroi, ch’egli Questo deve proporsi la nostra guerra. Vo- | fosse martlire fra quanti alla patria offrono gliamo che le iugiurie antiche e recenti sieno riscattate; vogliamo che i nostri martiri, DI eniusiasmi e sangue. Per questo la figura di Cesare Baltisui as- tuiti i nostri martiri/sieno degnamente vendicati. N ' i surcse ad altezze supreme, ed il suo nome Chè assassinalti furono, non dgiustiziati, snale sale accanio a' nomi carì alla ricordanza nostra e de’ venturi: Tito Speri, Gu- d adoratori del luogo comune, che in certi glielmo Oberdan... Chè la canaglia coronata casi è profanmazione. nel

2

mercoledì.

eseguita

è stata

sentenza

La

di tutte |

veco

vivente

_

Sporanze.. feomerarie

gliere_ alla ' corona dell’impiccatore le sue vantaggio per l'umanità, insanguinano l'RuroNachrichten » recano pi. Nessuna remissione per l'Austria-Ungherla, dei comuni ‘taliani, volle in quel giorno che gemme più belle; non basterà alla nostra | Le «innsbruokers l’appello alla guerra, l'invito ad accorrere al‘inmmensa passione strappare dall'aquila bi- che Il deputato di Trento, Cesare Battisti, ‘strumento della Germania, che ha scaténato la ‘frontiera sl fosze lanclato sulla città dalla madre asnettanto — all’Italia. sull'uropa dauesta catastrofe senza precedenti campana del Campnidoglio. Poco dopo quella cipile le sue peune più robuste; oltre biso- fatto prigioniero ' dagli austriagi, è stato nesli annali del mondo! 11 giorno del regolaia sorin ha voluto che l’eroismo del commassa compatta di popolo si recò ad acclamilitare “mmento dei conti la voce dell’Ilalia sarù predovpausno trentino, del compagno cui la realtà gna miraie. condannato a morte dal Tribunale mare sotto il villino di &Salvatore Barzilal e ininante, ed allorchè si tratterà di studiare sul- qui ancora 3i volle che i] deputato di “Trento A Vienna, nel covo di tulti i delitti!. A della classe non aveva smemorato circa ta | dove

0-17

1artiri !

dell’anno scorso, il giorno 47, il popelo di colle per udire la raccolto sul sacro Roma, voce di Gabriele D'Annunzio, Uopo le parole

nella

putato di Trento éra stato condannato A morte e che l'infame sentenza aveva avuto ibuon momento per rivordarci quanto valga in esecuzione mercoledì. : Ma la censura ci vietò ogni dccenno. Ora "fondo quell'Austria-Ungherla in cui favoro 1 là « Stefani » comunica il seguente ' tele- ‘ palroti bene informati domandano le circo-| gramma "“che conferma le nostre informa,- stanze attenuanti, No, no, nessuna rernissione “ per i1 giorna della vittorla per lo Stato ausirozioni:

venso la sua città, clregli volle redimere da unà vergogna secolare, ridonandola alla

della nazione, fosse coronato di mar{dirio. La sorte ha voluto che Cesare Battisti non si confondesse: nel ricordo. cos 18

2S

Cannobio,

intercomunale

-

8-73

9-93

dice d'Italia _ In _ aliro artitolo Îl Giornale che nei circoli degli irredenti itt Roma la {ragica conferma della scomparsa di Cesare Battisti ha destato un senzo di profondo schanto. ° Lo stesso”giornale ricorda come nel maggio

17.

artcolo

s esso signilica giorno di lutiò per stiiuvisce ‘anche giorno di gioria.

ma

dagli au=tribunale

militare. In seguito apprendemmo

dere ancora più l’arco delle volontà loro. E

tutti gl’italiani devono sentirsi soldati, per le più grandi anche se lontane vittorie. La forca che ha stroncato Cesare Batlisli " rende méte iroppo vicine e ‘Trento e Lriesta! PA non baslerà per la vendelta nostra to-

i

Giaorni or sono ci pervenne notizia che Ce- l Viovsire

a vecchià canaglia per 13£11&h: l'adio l’cesse ad una maggiore tenacilà nello sforzo jtaliano non avrà giammiai sdetle troppo che compiarmo, Tutte bisogna compniere le quelle del passalo e quelle del arvoventate, ha voluto adornare la tristo ca- vendette:

ignobile

da

Paolio

- — nn _

— —

d’Absburgo

altro assassinio,

BLIGITÀ

UEFFICIO DI PU

ia

g

_

AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE

Necrologie L. 2.50 ubblicità Redazionale L. .3 .50 1a linea ‘ “Îyiseczioni finunziarie L M59 la linea {divise in 6 colonne) L 2,56 la linea. — A. i la liunea — - Gli avv ÎB.t-.:;aSÌ. t_:ompnl.n no/ a spaziodi linea' di 6 punti . - Piccola Pubbl cità vedasi apposita iabella in VI pagin

a di Hervé La nuova infamia | GONNoL’invÎl ettiv vecchio bandito di Vienma d'un

NAPOLEONA —

e

L]

nizio sua

:

delle baionette.

Lùglio- 191 6

18

Ma.r-f-ed…'î

rivol;gziàne -è_ un’idea che ha trovato

a

ia

— Milano,

198

N

—

Amno: IL

è

=

- QUOTIDIANO " SOCIALISTA . ondatore: BEN ITO MUSSOLINI

ia a

la

innalza

vittima

Francesco

a

<fida

Giuseppe

ha

oggi

più

immutabile Monarchia contro

l'u-

voluto

che

generosa . di

questa

un'ombra più erande di quante ombre di decarriera di lithi accompasnano la sua spietaia

levasse

si

sulla

sua

corona,

visibile

eovrano da tuito il mondo. Cesare Rattisli italiano, deputato di Trento, volontario nel nostro eser cito:* caduto nrisioniero. è stato. imniccata. italiano,

Nel sangue

continua

ri-

1a Tribuna,

Absburso sli che ‘bollono tutte le passni hianno esasperaio con la loro disumana erudellà, dal 1821 ad oggi. Nel sacro martirologio

della

Patria

odierna ì

quela

pone

ra di luce rinnovata lori.Morti

oggi,

di cent'anni

il popolo

pura

luminosa

e siraziante

offerta

sulla cima e rischia-

dotutti i nostri antichi ‘

fa, mortii di %eri. morti

italiano giura sul vostro

-eue che vendetta sarà l

di

san-

del

progéeito

dal precedente

di

legge

presentato

Ministero

alla

riguardante

Camera

i provve-

dimenti a favore degli orfani dei militari morti in guerra. L'on. Luzzattl era accompagnato

dagii

nelli.

on.

Peano,

Cocco

Ù

pertura

(19023)

Ortu

Ù

della

leva

sulla

e

Codacci-Pisa-

ROMA,

classe

a tutto il 31 dicembre

1882

17,

notte.

(29

giugno

1915 sono ch'amati

a nuova visità presso i consigli di leva marittima e quelli che risulteranno idonei alle ar-

mi

saranno

arrGuolati.

Confingenti hulgari tatturati dal russi

PIETROGRADO, 17 sera. Negli ultimi tempi le truppe bulgare comparvero più frequentemente sulla fronte russa e non più come esploratori, di cui i tedeschi si servivano volontieri, poichè i bulgari hanno famigliarità con la lingua russa, ma come unità combaitenti. L'odio che i soldati russi provano

per

i soldati

bulgari

è inde-

scrivibile. Recentemante sulla fronte di Bairanowiezi -centocinguanta bulzari furono circondati dai russi, e passaii alla baionetta.

Casi

ghi,

analoghi sono

avvenuti

dare. Ci son dei limiti. Slamo alla del fuoco: qgli avvenmentmi prossimi

veno dimostrare, sopra ogni dubbio, che la nostra è una guerra ideale în difesa dei più' sacri

diritti

sionale.

umani,

non

addomesticata,

dei vigliacchetti

una

ad

que:retia

uso

e dei bottegaîì.

niamo ualla la nostra fede; chè,

no-:

e .consumo

Ma noi te-

se vi possono

ancora essere in TIalia deî vili capaci di tradimento, oh!, ne ablramo tranquilla co-

’ scenza, vi è Oggi un popolo — ed è armalo — capace delle supreme vendette. |

Il popolo

1yUzo

in altri luo-

prova ci de-

-

d'Itatla,

signori,

Attenti ai muli passi.

è uscito

di mi-

Jean_ Jàc'que;

.


4

ENE ASEST

RE

SSE

Ne D a IT

OE

E

P

6

"

lea M Marna della

=

ai preti!:

Accidenti

I

i

_

17.

So

| mania,

E riconoscendo

belgi Desint è sera del 14 luglio, dai'deputati crallohe

in esso ula nuova

prova

del-

P IL Destre, salutato da un lungo, scrosciani nel Regno, sia con appoggi direiti e Indirolti. e applawo d pubblico In piedi, con la toga finanziari, tecnici, militari. dati all’Austria neluratoria clie. gli è nmà)t[‘.‘fl..' fecs una colorità, ]a sua guerra contro di nol: la Lego Auntitede-

0 Impressionante descrizione del

drammatica

del', sca a ritenuto che sia giunto il momento di jntensificare l’opera sua per ottenere dal ROmisure di tuteia interna e verno adeguate | feco fremere dquaundo narrò Iil tragico OpISO- guorresca della nazione contro lae Germania. ‘ dio vereincute degno di epopea, del funeralo Ed a tale svopo ha divamuato ai Gomitati diretP di un architeuo fuciluto dopo Miss ‘Ghavell. tlvi delle suo saezioni di Roma. di Napoli, di ita di ‘Dope ponpocio, di Bruxeltos n una chiesa di Firenze. di Milano. di Reggio Emi“Torino, tenora dell'’Onera intonò a voce sniegula ia e delle altre principali città. un telegram. u a suggestiv di pieuo Delga, nopolare ùn canto : espressione del dolorante momento attuale del mia così conceplto a Le basso quanto provvidernziali provaceBelgio oppresso:; Vers l'avenir ! seguito da Llutt0 il popolo astanie., il' quale intoriò losto la zioni dalta Goermania giustificano vieppiù vita, ‘ propaganda, azione leghe antitedesche. ConfiBrabanconne, studiato la su, si ‘«iammo efficace collaborazione vostra ‘Sezione, come che. | L'on. Lormid. a Bologna e parla magnilcamento lo 11ostru por spingere e coadiuvare governo nel rintuz" lingua in forma piatto ha esposio | bilancia zuro 1Immediatamente ex-alloata con dichiaxdell'Intes morall e materlali delle nazioni potrà zione guerra e sequestro beni tedeschi. in Ita; manu concludera clie la vittoria non lia. — Prof.Bossi ». carci. Questa sera alle ore 21, come giù venne unUn oneraio belga interrorato da un tedusco radunerà a ‘resistonza amorale

e sovrunana

la Groica

| popolo belga appresso, angariato e dilaniato _ dal suo barbaro assassino germanico. Bgli cÌ

aunciato

Auerra, ri‘ che cosa pensasse della Iine dellastamo alleati perchè spose: Woi.vinceremo, - all'inghilterra! E l'oratore d'ichiara che codesila Nazione che vinsa Luigi NIV e Napoleone, ‘“vincerà anche Guglielmo, il Pazzo. Nel primo anno” dellu guorra l'inghilterra spe:x< W0 iHWardi di sierline; nel secondo annd 45 miliar-

di dono

averpge

stanze;

a mlì armaiori

tassa

+ ricchi

prestati

s0-

del

guerra

della

aveva

un esercito che il Kelser traltù con di-

spalle

d'sprezzabile

sprezzo, ora ha quuttro milieni d! uomini i struiti o armati e che fanno giù sentire sulle

non

tedeschi la loro

dei

prassione... L'on. Lorand dichiara infatti che l'inghillerra e la Russla sono invincibili: la prima per lua sub potenzialità sui mari, per

lo sue

ricchezze.

dlle

qualù si agghunge

campierdaurena, nella sede della sSocleta UniLigure, Interventisia versale, un Convegno promosso dalia Lega Arntitedesca, per delibera-

|

Lasa

militari

e fornitori

s al principlo

che

loro

Melle

cenio

25 per

del

62 pe tcento... , L'inghilerra

14 agli alleuti,

ora

l'esercito di tarrau: e la Russta perchè, se anche vinta finirebbe per... mangiare il suo vincitore ! Dopo gli upplausi che salutarono 1a dotta e persuasivu d'ssertazione dell'on. Lorand, si levò a parlire il senatore portoghese MaghaJhaes Linia il gale con una meravigliosa ora‘zione innalzò un fimno alla civiltà ilalica, da Roma madre del Diritto alla il'irancia, culla di tutteo le libortà, passando poi a spivaro co; mae 1a piccola rapubblica Partoghese ullenta alla grande Inghilterra e figlia anch'essa della Latinià non potesse starsene semplico spet-

si

d'Italia,

Popolta

dal

oir-

della

Lega

31, a Genovm,

Giuseppe,

San

1n via

intitedesoa,

presernte

utfici

negli

poi,

sara

Per martedi

nella

seguire

da

re sulla condotta costarza.

Direltivo è convocato d'urgenza il Comitato della Lega stessa insierme ui rappresentanti del-

a vicino Sezioni di Recco e di Sumpierdarena, da svolgere.

levoro

sul

pratici

accordi

nor

nità,

scopre

il

fianco

dente!

il

ceui

manico

Mazzini

Giuseppe

Mizzini

L'Associazione

sono

17.

pubblico

no

le autorità

numerosissimo,

tutte civili

a

cui

e mflitari.

coli pubblicati

manico )

contabili

di una

seolasitico

“i

pnò

che

approvare

che

assicurare

una

aveva

al

di rendita

l

<er-

( ad.

lFerrero.

l pubblico seguì con viva attenzione la dimosirazione npratica, teorica e strategica di quella lotta tmmane, nella quale @0.000 tedeschl avevano premediialo di schiacciare o catturare a Charleroi 260.000 franocesi. La conseguente rittrata eulla Marna del piccolo esercio francese che presa posizione su questo fAumoe è di gliorno In giorno ingrossantesi per onera di Gallleni, il quale aveva requis/te tutte le automob'li dî Parigi per inviare rinforzi mentre

il

grande

esercito

francese

41

mo.

- bilizzava, e la vittaria che coronò di glorla immortale la fronie di Joftre, che per tale battaglia, dice 1l Ferrero, passerà certamente alla stor'a come uno dei più gramti strateghi dell'arta militare.

Guglielmo

felite,

conciso,

facile

e

ai

alla

IFerrero,

è

nello

&plaogare

mano,

tecnico,

suggestiva

stato

un

pratico,

parola

e diremo

al

la

espositore

pubblico

grande

qua-

con

partita

strategica giocata sulla Mamna e che fu vinta dalla IPrancia. E finì con uno squarcfo oratorio sul momento attuale dell'Europa degno del.la sua fama morltadiszima di insigne filosofo délla storia. Una granile ovazione salutò Guglielmo Ferrero mentre la banda Municipalei mtonò l'inno di Garibaldi. Parlò poscia un ufficiale francese e mindi Destré, salutati entrambi da grand% apolansi e dal suono della

Marsigliese e della FRrabanconne. - Così ebbe fine la bella e interessantissima

conferanza del Ferrero che ceulminò nella grande dimostrazione finale con grida di Ti_ va la Francia! Guerra alla Germania!

i

Fa

Batti, grida, pesta: finalmento l’Anoona si è wegila.tn. ma soltanto der dirci così, ira la

veglia e l sonno,

che

essa,

circa

il rincaro

delle frutta e degli erbaggi non notevn fare nulla e che i giornali e il pubblico non le

rompessero

più

le

chè. l'esportazione

uova

dei

nel

panierè,

suddeatti

generi

è

con

mia

la

con

le

gustose

dolcissima

festanti,

albicocche

uva

del

e rialzeranno

clivi 4

e

per

morale

fra

poco

vendemcon

le

uHova frewche che i nostri italianissimi negozianti fomiscone loero con tanta abbondanza e alacrità. lIn comunicato da Roma ci dice che l Governo

non

può

rinunziare

ai

rivoletii

d'oro...

cari a Luzzatti. L'Annona florentina può quindi riprendere il suo sonno interrotto un po' piruscamente. Gli speculaltori facciano pure i lro _ affari... patriottici. E 1 consumatori pos-

sono...

consumar

se stessi,

Ime Cristo nell'orto... matum est!

di

ed

esclamare

Getsemani:

co-

Consu-

E o La ineffabile Pernetua dal papa, nòn vuole la guerra alla Germania. Chissà nerchè? E se la prende con noi che la vogliamo, conssqliandoci di lasciare tale Iniziativa nelle mani di... Dio! Quale? Quello del Kaiser o di Benedetto? Non abbiamo fede nè dell'uno nè

dell’altro.

Abbfamo

solo

fiduceii

nella

nosira

buona causa, nel nostro diritto e negli avvenimenti che ira poco daranno ragione a not, e torto, come sempra, all’Unità Cartolica che porta la jettatura alle cause che intende difenderna, anche se è quella del pama... al conarteso. della futnra pace: la nòostra pace con fa viltoria su tutti j nostri nemici. + Non già di quella pacs, purcnessia, è pel: raggiungimento della quale i clericali ‘oggiano delle sgrammaticate preghiere, scritte sotto'le imagini daella madonna nuova, e: che mandano di trasforo ai nostri soldati combatteritit, come quella che il nostro giornale ricevette da un soldato e che la Unità pubblicò per intera fino al commento dello sitesso sol-

dato. Accidenti ai prett! e the non pote commentare che col breve’spazio blianco mes-o 1à, sotto,

a mo'

di

ch'erca,

da

Madonna

Anasta-

sia. E tratta d'ignoranti: noi perchè non sappiamo che quella famosa pre&hiera non è uf- ficialmente riconoscluta .dall’autorità ecclesia-

stica... No? desta

autortà

E allora, perchè, non pubblica

una

NOVARA,

così

doppia

di rrazia, diffida

co-

come

fanno le ditte onesie quando vedono i loro prodotti contraffatti o danneggiati da sleale

‘ concorrenza commerdale? Via! Invochi la Pernetua un tale provvedimento dal suo prin.

eipale che serve così male, eppoiî ci ehiamì pure ignoranti ed anche peggio. se vuole,...

} ,

RROIDI. 1 PERICOLI DELLE EMO ! una INalattia pio-

tuisscono costiitui a ermncrvoidid i cost 1-‘à%î‘è’: etàù è della \’FU(.]!L!.1.J.È{:ZÈ

r.trîîla déjla media

Cl per intero l1e SO/'!»a1(3 o e aduiti ne sfuggono i ad 1.uw.“ igat obbl se nte arme icol part #i 1î L II}TIJG

Patronato

un

degna ” de-

titolo

‘per

l Presidente Hitore

Reijina

(per

di-

non

:

comunale

dei

titoli.

rilevoa dal

o0 chi

bilancio

per

che

esso

dell’ac-

furono

paga-

in L. 97.,50.

’ prontarlo

a

quella

sincerità

che

questo dovere

non

si

delle embrroll “1i sooli " sapguigni. ntare unsa sena\vn.nn.xtua* allai possono rapprese

merita

dubito! vo1-

retò, sempre in omaggio alla correltezza amministrativa, nella voce corrispondente

debole.

Spessaig.

anemico. U -produte Foster L'Unguento nelle t"f!l-Dl‘l‘f.':i_tl}. m{mto lTe duraturo

=_:0“-‘3\"0f ,e&genu(;Ì -H

paziente

il

rendenda'

gglute

‘l'ed

pelle. La p! mÌa. ‘-1':'l_x 5enso d ['-…Sî'wzîòî scatola di Unsuento, nelle parti afferte ed unasufi ciente a produrre: prurito

un

arreca

prudente

e doveroso

non

elevare

arli-

grato

d

a

tutte le Farmucie: L, 3,50 s0 Si a lla SIscatola, — Dpaposira e aralo, Ditta C. Gion-} N E osni.

g0 Via Gappuccio imitazione,

|

19, Milano. — Rifiutate

| MAFFI & RUTTIMANN ITALO=SVIZZERA

CASA

"

|

e incolume,

Aì Collegio della Guastalla)

Si informa che l’Amministrazione del Colle| gio della Guastalla ha disponibili tre semipen| sioni per l'anno scolastico 1916-17, a carico del Î patrimonio del Collegio stesso, da conferirsi

?

fanciulli della Prov. di Milano, dell’età dal 12

al

aspirano

che

anni,

Calchi-Taeggi.

nel Collegio

gli

fanciulli :

orfani

Verrà data preferenza a Ufficiali mortiì in guerra.

di

|

il 19 ago- |

oltre

12 alle 15 non

festivi dalle

a

essere presentati in giorni |

1 ricGorsi devono

non

studî

percorrere

sto p. v. alla segreteria

del R. Collegio

‘“Pagine

triestine,,

de:la

_ Uno

Guastalla in Milano, via Guastalla, G, _‘èafîîli;quale gli aspiranti possono avere le occorrenti | | informazioni.

wa-£u-nqae.

ECHI CINEMATOGRAFICI Al Cinema

E' uscito, 1L terzo .fascicolo di questa interes- } Tutta sante tivista di storia, politica, arte e letieratura. E' un numero battagliero, ricco di arti- ' mirare coli che interessano direttamente le questioni \ Guerra

Milano

dovrebbe

Centrale accorrere

ad

am-

la cinematografia d’attualità La degli Alleati in Oriente, tutta dal compultare al « reale costo » i titoli’ del prè siilo. e , don conteggiarli al ,valore nom}Tà )wiù importanti dell'irvedentismo. Si apre con voro, della quale oggi incominciano le rapY : i nale, SÌ tratta di titoli aleatori! ed è seni- un proillo di Salvatore Barzilai:; seguono, pol, presentazioni. licialmente il valore della consistenza capitale. : eS e Ma non ho finito : il bilancio. affreltalamentre imbastito e diffuso colle fiume dî

della

Foster Ef€lm}‘fi.îtl'l{}l'lî.cfa è una suarigione perfettà.

dî-

MET A bbiamo piure ricevuto la notizia che il giovane Arturo Savio — figliuolo di un bravo oper — il] riò della tipogrufia del Popolo c£"l.'.gfla. | invece, è, dispersi, i tra dato quale era stato

e che il pubblico ha diritto dî pretendere. E poichè sono certo riconoscerete, un po' lardivamente,

alla infl £?1ìfiì?\%%.îììèì \?fll'].l-;l«lì sopgaette e alla :=an:u:nolafnza.. uìu: ne, all'ulcerazione natu r. molto acute. imem 1_“:._ tgno un dolore di i — Ntermo.

in aualsiasi

a.lh:. sperso dal giorno 20 maggio, ha scritto. N, 89 che è faumiglia che abiva in via Moscova trovasi liclo di .avere faiio il suo dovere. Ora a Masinistva gamba alla ferito e prigioniero

prigioniero

D

te stipari “Ma g non somo ocuranm-u gzmen:; gu àîiì'3 divengon ) ‘| con proprietà, ì rbo. pe distu itt un semplice ammazio-;

t{lausen.

1 re

..=%

ono{@a…1éflut;,, A Îî1nurima. le. emorroicdi pp:s d psurito il oltre i, pochi inconvenient son—ca1E : '…lf. I…E5[ rii do quan ie cario in'ispec DIontanente

plicazione

che risuitava

Garaglola,

Garlo

Il caporale

50:—?:'—’«':_ttc.a..quest-o.

andar

dri_senza

che

milanesi

Prigionieri

cospi-

i mezzi

i

Tente,

donne pol clive:{

deniaria, Pochissime

e in questo

lo Stato

istituti

i principali

di visi{are

significazio-

Nazione

pre

17,

Ebbero luogo siamattina i funerali del povero sergente aviatore Luigi Franci Guadagnoli, della vostra città, caduto jeri l’altro mentre ’ montava un apparecchio defla Suu-o‘.n..‘ Apriva il corteo un plotone di al'ievi, compagni del povero estinto,. Larga rappresentan-

ulù articolo: = Per il nuovo assetto econbmico e commaeorciale deji nostri paesi », «Noi e gli Jugo-Sliavi » di Mario Hossi: e L'inocrisia au-|

siriaca », di Enrico, Goldmann: delle Giulie» di Willy Dias:

DI i ISA

AI Gran Cinema Teatro Itaia

Il folto pubblico ha accolto con viva am«La sentineila «1Il suolo della | mirazione il capolavoro IL dramma dell’ani-

PER

ACQUEDOTTI

revisori cho ancora non ayvevano approPatria e il- Territorio nemico »: «L'avvenire di bizione. — Continuano le repliche. Sono va- |} A vato il bilancio slesso e &s&i erano risor- ‘Trieste e la posizione d’Italia nell'Adriatico 6 lidi gli ec.qn»hriimi. H della rinomata fonderia VON ROLL di | vati di farlo dopo la correzione degli ai in Levante » di Mario Alberti:; « Come combat| Ghoindez (Svizzera) disponibili in dquas» gl'irredenti »: «La preghiera | rori consacraltivi, contiene ancora un «dimuoiono e Cameri tono sa, Malpen dalla venuti i za di ufficialt screto» errore contabile : una rimanenza di | dell'Irredento », poesia di Krand Nazariant7, | Ole solenni Lun resero ione ed altri campi d'aviaz Per la prima volta si rappresenta il po- ì IOOO ANIv cassa di L. 3000 e tante è invece effetti- eco. oltre a numeroso corrispondenze e belle ghezze utili dei tubi fino 5 metri, noranze. Il feretro era coperto della bandiera tentissimo dramma L'Avaro. vamente di GQ000 e più. ; i 1llusitrazioni. nazionalo. Verificate, ve nè prego tueste cifre A i ono partar aria ferrovi e stazion alla i Davant Cameri,

di

Campo

del

comandante

o

Al Cinema

sono

certo

che

le

troverete

capitan lalla rimanenza effettiva di l'avv. Garelli a nome della ditta costruttrice ed Un ultimo rimarco alla un compagno d’armi.

squedriglia

una

alla

partecipava

Novara

di

cielo

Nel

cerimonia

aeroplani.

di

mesta

Ì -

.

'

‘

|l\

n

lità

e sabato

idella provincia danneggiati dal'a guerra. i paesi lungamenke visità maitina Sabato

danneggiati di Lugo, Calvene, Caltrano, Piovene, Chiuppano, Rocchette, Cogollo, Arslero e

Velo d'Astico.

di

Municipio

il

visitato

ha

pomeriggio

Nel

S

i

i

vicenza, i comitalti maschile e femminile e di la assistenza civile, l’ufficio di informuazioni casa dei profughi.

II processo contro il colonnello Festa senteonza

Ja

oltre

Dopo

nito

l’altro

una

ieri

VERONA,

1ì proce

so

17.

è fl-

durava

che

settimana

coniro

il cavaliere

Faosta accusato di froda negli attiunisti e dI i{llecito uso dei moduli 44. Dal pracesso risultò più che altro le incapacità del Festa, il P. sia

come

sussistdre nel

della

abbia

anzi ecludendolo.

materiale

frode

risulti

non

concreto,

ne

l’Imputato

che

reato

il

caso

ricavato

Fe-

nel

sosienuto

avendo

Noseda

avv.

avv.

M

se,

anche

provato

vantaggio

Pur tuttavia chie. che

se LI anni di reclusione sempl'ce, Îl falto costituisce il reato essendo avvenuto. 1l Tribunale dopo le difese degli avv. Della

le prove Cella e Re che sostennero mancare documentate dell'accusa, emise sentenza di abuso

per

mililare

carcere

negli

negligenza

autorità,

di

di

anno

un

ad

condanna

acquisti,

nsabilità per la forammettendo la semi-res dal C. M.), assol(contemplata irresistibile za dalla imnutazione dî frode e falso. vandolo Tuite le spese a carico del Festa. ssendo

libertà

fra

egli

tre.

drresto

in

'

da

mesi,

9

ia

riavrà

la

[ sogrusi della Società Tramviaria a Salerno

SALERNO, 17. per tulto della da parla Sà — . ele) 7, ganu tramviario, l-n£eîm]mrluì enomme del servizio ia rimplanchea — senza esagerazioni — lasc i, e molti gere addirittura i tempi preistoric avanzati... benchè si sj\;1plfi. recdlami vengono presso le di quanto noca efficacia essi Sienoali cittadi. Tutti 1 giorn competenti. Autorilà a del disservizio ni hanno rilevato la sconcezz uno,

e l'inubarnità

ma

impiegati,

degli

ness

notare un altro — forse credo, finora ha fallo tà lrumvl\ul'ennesimo ! — Sopruso della Socie ale 3 magglo 1916 ria. 1l decreto juogoienenzi te di cm;rlsponfa “obbligo alle Aziende. priva silpendio una metà °3i 1111:gmm1‘.‘?0 dello de ‘ ati. rici lie dei | -Valle PomalÈa fi.‘1ìgl(}ìtà ‘Tramviaria (Salerno

pei)

vinia

um:f.nìt&flo.

famiglix: cio

e

i nomi,

una

|

è

buona

dal

volta..,.

di

compiaciuta

a.tre

(fac-

Siazione e Bianco

Avagliano,

ner amor

septimenta

offrire

ciasmna. - cioù,

di precisne).

quattro

lire quin-

centesimi

aî

giorno. ner impiegato... corrlPerchè la Snciatà Tramviariaegatnon i Tichiaanonde all4 famiglie degli imni gnadagna. mati mtto le armi tuttn ciù che ecso nomizza (Non io? ntiz avve e enl Pversonall egato ? forse una lira al giorno, par ogmi o,impiper l'FSenza contare che muo irarsamento, ha

ogni imoitrat diritto a metà

40 siorni,

e Gche., per

al Prefetto...

Saranno

paga

il gran

Der

movi

i primi doveva correre mento milifare. la meià naga fa... asost di mese ero l'int anche ner | Mi conzta clre molte famiglie han failo ritomo

esaudite ?

|

tri-

" nità di Ettore Reina : non vi sembra che la nota a margine del hbilancio dove accenna

' lista agli Interni, on. Uo:pnr-c.bi. La Vicenza ed i paesi

I1 sottosegretario ha visitato venerdì

corrispondenti

cassa. samtissima

Palace

| L'Avar ’ Mor tal ortunio Le nuove vetture tramviarie Verso ie ore 16edi jeri,infmoentre l'operaiu AIl sindaco avv.

Minorini

e l'ing.

Corda

visitarono ieri i NuUOvÌ la Giunta

che

tramviarie

vetture

di

itipi

Caldara, gli assessori Gay ha

rivelando

al

tempo

stesso

una

neutra-

mancanza di coraggio? voce dice di flanco all’appostazione

L. 10.000 ; a] Patronato

furono

squale Paoli, 4, stava lavorando nello s'abilimento Stucchi, in via Toriona, 1l, fu colp.to ai

de-|

presenterà

spedaie

tuale materiale in parte deteriorato. 1 due camnuove

le

per

di | pioni

effettivamen- |

ne

se

che

mano

vetture

in | avendo

costruiti

furono

stabilimenti di Milano: si tratta di carrozze leranica. più lunghe di quelle attuali; ma che hanno la

te versate L. 8500 perchè le altre L.'1.500 stessa ampiezza ‘(di asse. Possono contenere S0 3 (urono direttamente consegnate ai dirigenti persone: venti per i posti a sedere, 18 su la il Ricreatorio Laico. rma posteriore e 12 su ì'gntfi“'*fi@-- 1 seGuardate e giudicate un po' se qui la ’ pialtafo come gli attuali. La visita di prova | @ vostra «trinità » non ha zione completa : Ettore

la sua Reina,

manifestaassessore

per la pubblicea istruzione consegna a .... Ettore. Reina presidento del Patronato... che a sua volta consegna a Ettore Reina per il Recrcatorio Laico. Ah! vivaddio le «due commedie» diven-

' tano

un piccolo

vaziaoni

espediente

dell'autorità

per...

tutoria?

evitare

le osser-

Orlando e Ruffini a Livorno LIVORNO,

17 sera.

Al Palazzo Municipale il sindaco comm. Orlando ha ricevuto i ministri Ruffini e Co-

mandini ai quali vennero presentate tutte le autorità cittadine, i cenvenuti al Convegno Magistrale, tutti coloro che dànno opera ef-

ficace al Comitato di preparazione civile. I minisiri si intrattennero nelle magnifiche sale municipali per molto tempo conversando con tutti gli interyenuti ed interessandella vita cittadina

li-

vornese. Il ministro Ruffini, accompagnato dal suo capo di gabinétto, è partito per Roma salutato

alla

stazione

dal

prefetto,

dal

sin-

dalla rimessa di via Bra-|

ed è creduta una spia

La

Giovannina

signorina

Michell,

De

un'amante ! »,

pensava

sorprenderlo

e

per

e

paziente

complicato:

almanaccò

vestirsi da

uomo

appostamento. per

scelta

punto

tutto

un

il

Verso

furtivamente

ro

due

carabinieri

che

dissiparono

l'’eyuivoco.

di anni

38, apparte-

I tentato suicidio di un soldato Primo

1l soldato

Cuori,

nente al 37. battaglione della M. T. accasermanel to alla caserma di via Alfonso Lamarmora,

r-ìvd;: omeriggio di ieri, s sparava un colpo di itoni te!la RACal mento. 11 poveretto fu dai commil trasportato all’Ospedale Maggiore ove fu rico-

daco e da altre autorità. Stamane il ministro Comandini visiterà gli stabilimenti mi- verato nella sala dei tentati suicidi in gravislitarizzati e le opere di assistenza civile. . simo stato. Non si conoscono le cause dell'insano tentativo, essendosi il Guori chiuso nei

Fra Stati Uniti g Messico La

commissione

messicani,

alla

WASHINGTON,

mista

quale

di

17 sera.

americani

il presidente

e di

Wilson,

scceltando la proposta di Carranza, consenti sia affidata la soluzione delle difficoltà esistenti {ra gli Stati Uniti ed il Messico, dovrebbe riunirsi in una località degli Stati Uniti durante il prossimo agosio, Intanto continua il graduale ritiro delle truppe degli Stati

miglia

mentre

Uniti,

è ridotta

la cui linea

Carranza

oggi

anteriore

a circa cento

pérseguita

con

di 350

miglia,

rigore

ef-

fettivo le bande di Villa: Il Governo degli Stati Uniti tolse pure l’embarco sui generi alimentari

destinati

al

NMessico.

PROLETARI ! LEGGETEE DIFFONDETE IL « POPOLO D’ITALIA » - E' IL VOSFRO GIORNALE,

più

assoluto

mutismo.

Un biglietto da cento lie falso

Una comitiva di cinque giovanotti elegantemoente vestiti montava nell’automobile pubblica n. 31 e dava allo chauffeur ordine di recnrsi a Trenno Milanese. Nella località detta « Boschetto » i giovanotti smontarono e sostarono circa un’ora in un'o- ., steria ove mangiarono e bevvero allegramente. | A' momento di pagare il conto esibirono un biglietto da cento e, ricevuto il resto da'l’oste

Giovanni

Brogarto, sì diressero

ancora in auto-

mobile a/la volta di Milano. Quand’essi furono partiti l'esercente ebbe il dubbio che il biglietto da cento fosse falso e lo esaminò attentamente. Infatti era così. l truffato cercò di rincorrere i giovanotti, ma. naturalimente, non potè riuscire a raggiungerli. Non gli rimase, quindi, che denunziare il fatto aì carabinieri di Trenno. :à

d

A

CORSO

della base AOI

‘ Leggete “Il Popolo d’Italia,, Ricercatelo

Imponetelo

posizione

a 2

|

e

i

re

Margherita

A

mivolgersi

Lago per

posto,

lungo

oppure:

soggiorno

=

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MINERVA e ARGENTINA - Via Durini N. a

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ovunque.

HOTEL - Corso Vittorio Emanuele

Fornitore

l MILANO

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MOE Piazan

e Catinelle di gsomma 'Bln‘l!=!f-i di sa NA

in una

sue

Via

Bagni

iungo

mosse però furono notate, il trucco fu sve’ato. che in e Giovannina fu scambiata da'la folla, chell De-Mi La spia. una per ndò, breve la circo enne{u malmenata e insolentita, finchè interv

:

informazioni,

i. FABBRICA

prkmm

Le

l

1a

crepuscolo

d'osservazione.

e

Fa

fanciulla. :

e £g…re un

giun'o sp rava

Splendida

Wi

|

« YVa da

grave.

la romantica

d’ieri l’altro si introdusse

casa

;

4

I£ MILANO: d'anni

appena

sfracellamento

Casa ottima per Famiglie e Persene d’affari |

lesca. Il motivo di tale travestimento è la grande gelosia che la signorina aveva per il suo fii g.orni danzato, L'amato bene sì recava tutti € Gieco, a Libertà via in ora stessa quasi alla appariva

ove

lo

Per

25, dimorante sul viaie Monza, 104, è staia denunciata al pretore urbano dai carabinieri di Greco per travestimento in epoca non carnevà-

questo

Maggiore

riportato

Albergo Métropole & Suisse

e ritorno.

Sì traveste da uomo

per Giovannina

—

allo svolgimento

Musocco

per

mante

«tre».:

Ma mi resta sempre un dubbio : perchè questo movimento' di cassa non è stato eseguito dal Cassiere del Pàtronato? Torse per alleggerirgli il lavoro o per evitare in seno al Consiglio: del Patronato una discussione sul nuovo orientamento neutralista del Ricreatorio Laico? o forse si tratta di

dosi

dill sono venne futta partendo

|ROTRENBACH o C. - MOAN - Via Vittorago d

gelo Girondi, di anni 31, dimorante in via Pa- |

e

fissato in L. 10000 | jiberato di far tostruire per sostituire — man , | capo da una grossa poutrelle caduta dal.'alto. alal sussidio Patronato delsiaComune, ' un monumento di insinceil bisogno — l’at | Dai compagni di lavoro fu trasportato all'O-

Ticentino L'on. Bonicelli nel VICENZ A, 17.

per-

accaparratori o simili,.. pubblici affamatori. - Dunque s’amo oramai intesi. Noi rosicchiertemo le pare dure, lignee. e le susine fradi‘co pagandole-a peso d'oro. è i1 nostri cari nemici si delizieranno 1] palato con le succosa pesche,

Î funerali di un aviatore

imperoc-

moessa dal Governo... Governo ladro! Gioè, . no: manutengolo soltanto, degli speculatori,

greco

suddito

11

i “ 'Trento Trleste»

Nazionale

da rano e rieducano gli inabili e cominclerà nella Bologna e Milano. La prossima riunione, quale sarunno discusse modificazioni al Dro-| getto di legge governativo e'le proposte ag- i corgiuntive, avra luogo ancora a Milano i1 31

on-

colazione un bilancio non approvato per im-

Console di Grecia, ed attualmente raccomandatario di piroscafi ellenici, è siato arrestato. Per sospalto di complicità è stalo pure arrestato un suo impiegato. E'. stata loro seqguedrata numerosa corrispondenza clie sarà esaminatà. Po .

G IORNO

AL

|UN.A

telegramma alla vedova

che iniziative private, alle sociarsi con largo concorso

carie del Credito Italiano agli enti sottoscrittori del Prestito non ne sono convinti, chiedono il borderò per stabilire se anche in confronto del Patronato scolastico

GENOVA, 17. ‘Teoliphilatos Spiridion, ex

IL seguente

+ Associazione

visori(il Rag. Citterio e il Sig. Centemero 1mwhe il lerzo non venne nemmeno invi=‘n to) che ben conoscona le facilitazioni ban-

L'anresto d'un ex console greco

uMficiali

inviato

dell’on, Cesare Battisti:

e alla

Si

ispi-

; BattiSti

La Trento=Trieste

ta , della propaganda socialisila avversa al prestito italiano della viltoria ) aveva deliberalo di investire i suoi liquidi capitali in tiloli del Prestitao Nazionale 5%. Non

ti al prezzo di emissione

(19 e 20g

nobilmenta

così

foallo,

quel

di

errovi

senza valore ! Dundque : Îl Patranalto

l'esattore

del testo'in troppe pagine dei volumi giù pubbliceti, non può a meno di unire là sua alla protesta

che

( e

C esaPe

{a entità.... o firme di revisori che ancora senso la rivolto cquesiti ai ministeri militari a tull'oggi non hanno apposto, appunto l'estensione del problema che deve essere civca per le emoergenze del « bilancio » stesso, e al ministero degli Interni circa 1. mez risolto la loro firma autografa. izi che intende di dedicarvi. Così che l'antorità provinciale .—»ur…-lustiéll{ parlamentare ha stabilito La Commissjone passlede, per l'’anprovazione, un bilaneio... oggi ‘Ticove-

quisto:

incredibile stvazio

quasi

del

anno)

corr.

gno

assisteva.

francesi e inglesti e # denutati belza Lorand. Destré a . il sonatore paortoghese Maghalhaès Lima, nello sue grandi linea sirategiche e sulla scorta di una coloszale carta del teatro ‘della hattaglia stesea. dall'insigne: storico no-

siro, Guselielmo

i

1l Comitato Giovanile ' dell'Associazione Na-. zionale «’Trento-Trieste », sezione di M/lano,

‘menticarsi in lasca il danaro... come gli era involoniariamente accadulo per le soltoscrizioni, del bollettario N. 5...) incarica

Genova

Grande, a] quale Îl Parlamento Ttaliano rese il postumo onore della pubblicazione degli serittl a spese della Nazione, fatra accorta dn arti. d'Ilulia

consacrali

liborazione

ha inviato al Presidente della Commissione Renta per l'Edizione Nazionale degli scriiti di Giusepye Mazzini la letiera seguente : IL Stanore, L'Associazione che ha nome ed auspici dal nel Popaolo

dî

lv vittoria.

di

freccie,

f

Per gli invalidi di guerra

cuo

GENOVA,

nostre

al rispetto dovuto all'Autore, se non alla tatrice dell'immane confitto, mu fosse suo rato E è stata possibile una piccola ma sempre e al dizionario. grammatica dovera entirare nella lotta per la rivendicazionell’assemblea del giorno 13 di que- " deplorevole speculazione, ne del Diritto calpestato e della Libertà con- stoEpperciò V. 5. alla rivolgere di mose fu daeliberato Îl borderò, per quante insistenze fatte, cussa dali barbari moderni non degeneri figli INM formale denunzia del fatto deplorato e di i mon si polè mai avere ; si poiè però ugualdegli antichi. © il piccolo Portogallo dà in linsistere oTtiprovvedimenti, presi siano a ciò agli alloati 80.000 suol figli, i quali sapranno de correggere gli orrori già stampati e assicu- I mente siabilire che i titoli di uma istituzione erano stati .acquistati a tener alto l’onore della loro patlria. pare che non ne avverranno nDiù nol seguito | ‘di baneficenza L'oraliore portoghase che fini il suo magrgi- dell'edizione, la quale. deve riuscire in ogni 9L0 i sirnle discorso col rrido: Viva l'Italla ! venne Ettore Reina, smentitemi se potele:: qui gua parte monumento degno del divino intelsalutato da una lunga ovazione o dal grido: e delle fortune ‘etto ” precorritore del tempi non si twaita di schiaffi e non è possibile TViva il Portogallo! d'Italla. confondere chi li dà con chi li riceva ; si Nell’attesa di un’autorevole parola di sicuro tratta di pubblico- danaro destinato all'asnog della sensi i mo affidamento Le profferia sistenza scolaslica : si tratta di follerare o ' I La Baltaglia della Marna, la più grande for- stra osservanza. Inrteno' uma Aindegna Epeculazione e hon 7i Comitato Direttivo. sa che ricordi la storia. fu tiracciata domedubito éhe consentirete a togliere dalla cirnîca nel Salone dei Cinquecento, dinanzi ad O : L ; T un

i

è Etlore . Reinu e i tre denti nceumina- | ti e confieralti mell’Amministrazione socla- L assoclasi triliuto di ammirazione e'kiclore per <«icura del lista - neutralista sono : l'Aassessore della erolco sacrificio di leil consorte, asciuganP. I. ; il prosidente del ' Patronato ; il «lac- irionfo nNostra sacrosantà causa ’2 ribertà irredo tutte le/lacpime donepà sorriso totum » del Riereatorio Laico. denti, aureola di glorla patria nostra, L Questa {riplice incarnazione ( è il'caso | F.to: Ravasio Carlo, segr. proprio di gridare « abbasso la Lriplice» ) loglie _ al Paironato seolastico il dititto ‘di insiudacabilità‘e con permesso dei componenti il consiglio, mi permetto di fleLa Gommissione parlamentare che esaminàa care Îl naso e sciorinare una storia inte{l progetto di legge per gli invalidi alla guerra, vessante sulla compilazione, pubbljcazione presieduta dal generale Pistoia, e di cui sono e diffuslone del biluncio annuale. Dopo queste premesse non sì aspettino membri gli on. Morandò, Brunelli, Girardini, segretario, si è adul lettori qualche colpo di scena, qualnhe Pacia, Di Scalea e Chiesa,esaminare i primi eleper rivelaziane.... bollettaria ; si tratta sem 1" nula jeri in Milano svaio di faito delle umanicemente di critica ai ceriteri amminisrtià- “menti raccolti sullo livi e di disayjprovazione per la intempe- marje provvidenze che sorio necessarie.le benefiDa riconosciuto La Commissione stiva pubblicazione di un bilancio in cui quali deve però as:-

lie:

di Giuseppe

alle

6 Non possianmo tacere 1 nostri disappunti. Ettore Relnu è Ja trinità di cui sì parla: può essere paragonato aincora ad un tri-

un enerzico “atteggiamento di resistenza e di ditesa contro le insidie che +u Germiania non

ha imgi cessato di ordire ai danni dell'Italia, | sia per mezzo dei suoi sudditi ancora residenti

florentne.

17

“ MONZA,.

SK

|#_f

commedie,,

tronato scalastico» istituzione nobilissima integrairice "della souola, Oggi, imperandovi una curiosissima tri-

iminortale della RI- | MWUXIY Luglio, la dula o spirito aggressivo tedesco ed una confermiu Vvoluzione umana, u i solenneme i cordata nellà sede dell’Unione Liberale la della necessità per iL nostro Paese di prerdere Lorand e dal senatore portoghese Maglialhats Lima, per inizialiva dello aussociazioni dermo-

Cn

va) s{-è subito occupalaprovocazioni della situazione all'Itulia dalle ultime eravi non della fatta Ger-| | gileFindei quicritici, un'oasi dove l'occhio era penetrato:; vi-|" Per il «Pa-

-

PIRENZE,

î

di Geno-

(sede

‘“due

delle

GENOVA, 17.

Antlitedesva

lialiana

Lù Lega

n.lllfifl'efmmil'n

guerra

La

—

L'Annona

—

a

-

"-a'l-l-a'anak antiledesca Dove imperail protagonista germaniche . fi\“lì\……ll FIORENTINA La eΫ'.B"le n‘dì'tprovocazioni — La batta attaglia fz M XIV Luglio

i

Caslello,

GENOVA

25

n-|.-' :

L

F RNEES ZAA

FT


a {

“

A. — 18 Luglio 1916 —

m————————

——— —

tuico: anzi egli « audò bene » senga Costan-

11 problema

i

|tinopoli e fu la presa di Costantinopoli che iniziò la sua decadenza. Non vi si installò che per corrompersi, rappresentò la fine della sua carriera. Io confesso che il mio spiriio si orienta neftamente verso il pensiero di Costantirno|poli alla 'Russia, Io orédo che, se essa non l'otterrà ora, vi si sentirà attratta in ayvenire da una forzà irresistibile che provocheLà nuove guerre, A misura che la potenza turca diminuisce,

ove frontiere naturali

cha

{ratta, delle probabilità

—

—

nelo. Se la tenga: austriaci, sassori, bava h-no fra resi, hannoveriani, prussiani, aggms eria sarà el loro le lore divergenze. L'Un.%

ssa lo è ora rimarrà certamente Asburgo. go » che Asbur « più è anzi e, esenzialment

i turchi assumono di più in più l'utteggia-

SlaAustria: per dippitùi, nettamente, «gliantiImperi

van La sun gravitazione verso i Centrali sembra inevitabile. Alira cosa è il sapere se la combinazione czeco palacca vorrà essere un regno: 4“ ile sburgo »; questo potrebbe divenire possib qualora gli Alleati finissero coll'essere meno ravittoriosi di quanto logicamente hanno 2 rsi. attende di gione La gravitazione di questo stato Slavo oc-

Ma tutte le volte che si affaccia,come con- | mento di cavalieri di ventura che attendono ‘ di una rivoluzione in / Germania solleva e ìltel:']tf; i voti delle loro due Alleate Russia ed seguenza di questà guerra, la possibilità di i viaggiatori sulle grandi strade. lo vedo la Russià dispostà a far conces-. luette in essere questioni troppo complesse un movimento republlicano in Europa, è ia . AC il « sistema » dell’Europa glia, taglia ivrremissibilmente. verso cidentale e soltili .perchè sia possibile discuterlo seno riteng Nè l'una nè V’altra di queste due nazioni ‘per rendersi conto della disastrosa. indiffe- isioni enormi in FPolonia, per esempio: a re— sarà Russia la =fa;:î._ll:t__ìrg;ielìo gp;:;ej…‘ iùaî?:enbo però, en PUssant, ha manifestato propositi intlessibili e qui la renza : dell’America-agli aspetti fondamenta. trocessioni, a concedere l'autonomia piutto- Centrale o verso conseguenza del' successo Ha i suoi tabu madama Anastasia. Le ! |sto che 1inunziare alle sue aspirazioni seco- — unicamente la i ’ Osservare . come mi sembri che tali pro- situazione non ha quel carattere di inelut- li della situnzione Europea. . han detio che non è consentito pregiudifinale della disfatta in questa guerra bibilità — almeno. in _ Inghilterra — sìì?ig-Jo .Èa}nhtà che ha invece sul fianco occidenGli Stati Uniti d'America potrebbero eser- lari nel Bosfovo. per così; nno finilra cose lo che ritengo To care è rapporti internazionali con pubblicaconsiderate moltoal disoito del loro' valore ale. lo credo che continuerà nella loita sino a cilare una enorme influenza alla fine della | quanto riguarda l'Europa: Molte altre cose nto dei conti. regolame di un a favore ruenva, intempestive, ed ella se la cava brilrealess=r II R zioni gquando non vi sarà anrivata, i Non vi sono impegni presi nè promesse quelle che ho prospetA parer mmio, -dato l’argomento di cui slia- falte all'infuori della promessa d'autonomia |. jiberali- e di istituzioni liherali.... Ma oe bo E' quello, a mio parere— lo scopo essen- sono inevitabile macome la più grande pos- lantemente sopprimendo ogni cenno, ogni nio trattando, la miglior coSa sarà quella folta dallo Czar alla Polonia, paura, essi non iaranno niente di lutto ziale a cui ella tende nello stesso modo qhe {ate mi appalono Come à della carta Europea negli anni che comento su la cronaca inlernazionale. di indicare semplicemente una specie di maSul fronté ovest non vi sono che due al- cio.... 1 a questo pumto che Tà possibiui la liberazione del Belgio, l'evacuazione e lo sipilit “ noi! da nzi. ata d'inna stanno ci inwent fosse a se la cronac sinuauan e di minimum in dipendenza direita ternative. possibili; la frontiera Aix-le-Cha- di un mutamento interno in Germania vie- ‘indennizzo della Francia è lo scopo essenare termin artifar un cò imbian potessi ci jmportanza. o addietr suprema morte, una giorni mia Però assumere ad ne colla colla decisione che - la Germania prenderà: ziale dell’Inghilterra; e ‘Trieste-Miume lo scoSe, elle-Bàle o lo sfinimento e la morte -della L'imperialismo degli Hohenzollern, « pla- pù essenziale dell'Italia. domani l'Impero degli Hohenzollern, mori- colo su la Sviszera. Uno serttio nel quale st @ec1$imle d’essere Hohenzollern sino àlla francia, Sul fronte est nulla di precedente— come na » al disopra dell’intiero mondo come la .:'fine,_ o decgisione d’essere completamente o mente Ma tutto il teiritorio che si stende da Co- rei allegramente. Però io debbo affacc stabilito. Sembra che questo vasto iare constatavano alcuni fatti e sìi traevano dedueventi — gli a nera minacia di un nuovo esarismo. i ponder che a parzialmente ‘europea. Profet stantinopoli alla Prussia occidentale. non teatro offra una ben vasta possibilità di . sioni che non avrebbero dovuto offendere viva.. soprav Può darsi che continui a « planare » per rappresenta assolutamente « lo scopo essen- ]a forte probabilità che esso mÌ ’} Ma, nell’uno o nell’altro caso, noi ammet- mercanteggiamenti di ogni sorta: ed è 1i parer a è, Questa zioni. parecchi secoli ancora, può darsi sconpaila genera hie chiechessia. leri ci inibiva un trafiletto scherparecc - tererno senz'altro come sia la Germania che che siì hanno le probabilità di compenso e ziale » di qualcuno. E' la regione delle « Con- di subitamente domani. ; probabilità deplorevole. Assdi, 25- zos0 su Costantino . sarà la pì}‘1 spossata dalla guerrà e che di consolazione per la Germania. di Grecia. Perchè la cessioni reciprocheé»: è Jà che si imposte- mio, una Una rivoluzione tedesca lo può distuug- ranno lunghi negoziati, bisogna che la Ser- sai più mi sarebbe caro di poter pronosticercherà d’ottenere dagli Alleati una pace Esaminiamo dapprima quanto riguarda la uma che gl'italiani ! | geve ; uno. esiguo. gruppo di alienisti può bia riviva e che la Croazia sia libera:; tosto care che Îa Germania abbandonerà le sue censura è cristiana. Ed -che, questi stessi, — almeno lv supponiamo Polonia. re ze che scrivono d prende insolen le insacchino tutte ’ uoi — avranno eccellenti motivi di desideo tardi gli Slavi del Sud rivendicheranno aquile ed i suoi Hohenzollern per Le strade d’accesso clhe dovrebbero con-| piegarlo in quattro e porlo in disparte. alla # ordine Ì , . ‘In ogmi caso, se primo stomparisse trascinedi reagire a senza greci i Potenz giornal come rare. parte i loro diritti. : durre al ristabilimento della' unità Polacca Sarlebbe urna follia lo sperare una pace du- | mi sembrano in particolar modo scabre e rebbe seco quasi tutte le Corone che fiori- " To non scorgo nessuna reale impossib+ narcia in avanti deégli Stati Uniti d'Eumo: bisogna chiudersi in un digni—'_ Sappia scono fra Amburgo e Costantinopoli. 1 imo- lità alla traduziaene in atto del sogno serma‘révole con gli Hohenzollern: ma, che sì difficili, AE toso silenzio! Cara quella dignità. Noi siama narchi tedeschi dileguerebbero come um pen- nico del tre regni che dovrebbero sostituire concluda con la Germania ula pace dura- | ‘Tutte - le difficoltà sono causate dal des. Welf G”l nacchio di fumo... Scoppi una rivoluzione in l'Austria-Ungheria, e neppure di un ampliasuperbamente plebei e non l’amiamo. Noi. ; : tura ed amichevole o soltanto ‘'una tregua | litto dello smembramento originale. Germania, la Russia, spinta da un anàrispondiumo alle insolenze con le insolenze | alla lotta. economica contro le risorse degli | Qualunque sia l’avversario che uscirà dalCopyrighi end aLil righis reserved by H. G. legp istinto, facia un passo innanzi, verso ‘mento verso sud dell’Impero degli HohenHo_he”ngoll-ern — la stessa idea essenziale | la guerra con la vittoria, dovrà nmecessa- le istituzioni liberali e tulto il giganiesso zollern per abbracciare la parte « Germa- wWells, — Proprieià letteraria riservata per là e quando vediamo che un pacse di vili in. guiderà — mi credo io -- tuite le Potenze riamente cedere dei terrilori se una Polonia teatro Europa Centrale si rasserenerà #i niéa » dei tre, Se, l’anstriaco ama la « Kul- traduzione. — ‘Traduzione dall’'inglese di G&. sulla il paese nostro insorgiamo, violente- . | ; ‘ desiderose di pace. Esse lenteranno di trac- autonoma deve ritornare alla luce. E ri mente. Î@ÎÉÈÎÈ come un malato quando la febbre lo tur » prussiana, non spetta a noi di privar- P. _ CRRE'TTI. ciare le nuove frontieré più vicine che sarà Una Gormania vittoriosa ricostituirebbe, cavedere vuol lta e castiya a è censur La possibile a quelle ' della carla naturale della molto probabilimente, il ducato di Varsavia La nosirva triste èra del colpo {Èì gomito, | ! anche tempo; suo il Perde umanità. ; noi. anche comstigati Russia una sotto un principe tedesco; lcì_eî‘l_:1 spinta internazionale, d'intrighi a di l;ìù\ stabilito; giacchè sono inglese, il mio | pletamente -vittoriosa' riunirebbe, probabi]perchè noi abbiamo. il dirifto di pensare | 1pllîom‘anl;a,’ di guerra, di massacii, di déprimo pensiero per quanto si riferisce alla mente, Posen a la.Polonia russa ed al fram- | Éml;-"a?'…m in massa e di frontiere imrazioche madama Anasiasiu non sia seremna el iulura carta. d’Europa, corre naturalmente | |m-@n;t.a polacco della Galizia e creerebbe un £fl}…-£g… perenne movimento, sìi chiuderà di clie potrebbe anche tTappresentare qualcu.pfli al Belgio. regno di ' Polonia soggetto alla Czar. . Solamente una sconfitta assoluta, defini- | Nè l'uno nè l'altro di questi progetti satra quelle propaggini giolittiane e triplici! così Ì rappresenosì- radicale Q:Un- mutamento ; {ivàa e schiaccianie potrebbe condurre Yiin- rebbero accolti dai polacchi con « gioia pie. terebbe ste, che deplorammo in qualche nostro mf-l intito l'est | l'estremo limite ’be il « maximun», ‘ ghilterra o la, Francia ad accettare una pace | na » ma, l’uno e l'altro, apparirebbero, sen- possibile. + i / 1L ; ticolo recente. - qualsiasi che non porti con sè la restituzione | za aleun dubbio, accettabili ad un certo La probabile soluzione è un aualche cosa n if mni Ci .] piena ed assoluta del Belgio, D'altra poarle — confessiamolo — la fac-: numero di loro. (Per tedejono al Popolo d'Italia) di meno limpido,prosaico di meno lucido, diRE mend) Piuttosto che rinunziarvi, e che dare il lo- | Ma la Polonia austriaca — qualora sì dia netto e di più tle%…'l!i 1 cenda comincia a seccartci da vero. Com-! di’plemaij::i? ico :: una conferenza di ROMA, 17 mnotte. RAVENNA, 17. ro consenso alla Germanizzazione del Bel- scarsa «Arrangiamenti» piatti, considerazione ai sentimenti dellta piamo sforzi prodigiosi per aula-censutarci,: ‘ gio. entrambe continneranno la lolla spin-| cente di campagna — vorrà mantenere un ‘ nè male nè bene, Alla presenza di duecentocinguanta rapdirezione del parla Roma àa riunita Si è rispettando — pro bono pacis ed anche per=' cendola ad insupponibili estremi. del Consiglio generale della tito repubblicano italiano. À legame con i suoi antichi padroni. Gli Ab- | Ma, anche in queste circostanze, l'insieme | presentanti ' TIl Belgio deve essere restituito a: sè stesso) simchè il giornale imbiancato può soileticare: le Tall situazi ’ della aljenarsi i] I one dell'Eu Erano presenti per la C. B. C. Briganti, riusciti £a non 1 alienar no riusciti Ekuropa ro shurec sono orienta Î le è così Ù Nuova Camera del Lavoro e di una folla di : sburgo ; gutdî-@.’ to nella sua essenza: bisogna che) patie dei polacchi loro sudditi. Stradella, tq@s1 reintegra lavoratori ha avuto lmogo stamane l'annunLeoni Vago, Conti, l’avv. così poco Gaudenzi, l'on. cli non ha nulla da dire, non gia noi —! consegu ente a RSIO _ -ÈCÎÈ$ET à fatali ed ineluttabili, che sarà a- cialo comizio privato nel quale l'on. De Am- Arturo Zoppi, Olividro Zuccarini. Assenti la sua neutralità ceda il campo ad una lembo della Polonia è Questo: le disposizioni e ci vediamo a dirittura: lulte gÌi È la più larga carriera all’influenza in- $Jy‘hfi e Carlo Bnuzzi, reduci dalla conférenza giustificati l’on. Ghiesa, il ragioniere Alliata, salda mMlvamza difensiva con i due vicini del |l'si sia realmente bene adattato al controllo À È:l îa u;%_!lieldn Éî“f"s't*@ o di quest'altro uomo di sindacale di Leeds, hannuo parlato sul te- l’avv. Guizzardi. Per la redazione della « I- soppressi! E' triste e fa rabbia. l’ovest. D, se il mondo dovrà aver ancora a | ed al dominio straniero. E' il più aulonomo li Hohenzollern, allora sarù | — con- | ì'fihà:ià%fiw di immaginazione o di forza di i mn: « Organizzazione nazionale e inteéressi niziativa » altre al Briganti, A. Casalini, avMua si capisce: quando i censuratori han=! ' che fare con ed il più — politictamente parlando prodi ne internazionali operai ». : commissio la necessario che la frontiera belga: sia portata.i tento, dei frammenti. Per Donno. care amicizie nel cammpo dei più austria-. De no vocato .SÌ sono avute 1in LSON innanzi nei paesi confinanti (territori di) -qu-&là liApre il comizio ‘Teobaldo Schinetti il qua- paganda il rag. C. Bigiaretti. N questi ultimi questi ultimi tempi, tempi, delldel socialneutratismo cittadino, quando : cante 1a! assai difficile il sapere fino a e a;1fu-e}amp-m — più o meno &trl,em.i'îhfìf îel(lfi le dopo applaudite parole di introduzione lingna francese) In maniera di ridurre al tutto di inunger innanzi raggi deliberò o riunione La eore inlend ile poss miti sarà si nascondono le simpatie per i peggiori! î‘Q‘É®ML ledeschi nel rimaneggiamento della invita a parlare Carlo Bazzi. minimum i rischi di una seconda inattesa una unanim viare alle sezioni del partito una circolare mon nale tra le membra : nazio .1ÈΣ}P&' orientale. Essi — nafturalmente — agsgressione. E' chiaro come tutte le frontieL'’oratore premette che, parlando in Ra- spiegante il programma di lavoro e di azione sabolatori della nazione è [ucile compren; ’sparte dell'antica Polonia, partono. dal presupposto d'una vittoria te- venna, egli tratteràù ‘ipiù specialmente ‘delle che la direzione si propone di svolgere, chie- dere come il Popolo d'Italia non possa pia-' re che daranno sui terreni degli Hohenzol- | Con molti altri serittori inglesi io. nicevo m 38 La fivflfl….. ì,{ì. POÌ'Wì‘LÎ.. Ia GLJ.ÙÌ?:Ì.'J, la. battaglie luern dovranno ormai essenre solidamente | sostenute nel passato del proleta- dendo per ciò l'ausilio di tutti gli amici. cere. Ma noi ci guardiamo bemne ilal voter'! mente una quantità di scritti da inua cont rre ‘ riato ravennate e di quelle che dovrà sosteguarnite e difese da successive lince di trin- parte dei vari gruppi patriottici Polacchi : | Rutenia, dovrebbero compo Preso atto delle solite condizioni del par- piacere a certi individui. E di loro c'inft-i goStato uno rre ‘ompo B: dal MI stendentesi nere in un futuro non lontano. Sono batta- tito sotto ogni aspetto e del promettente ricee perennemente lenute da una guarnigio- ebbene, attraverso tali scritti, appariscono i vernato dagli Absburgo, stendentésitdalBar ‘glie locali che gi inquadrano nel movimento sveglio che va manifestandosi nonostanté la schiamo nella forma più solenne e più as-. grammt. ì*“à,";;w MA Naroi ne pronta a far fronte a tutti i Lradimenti onde divergenze di fine e di pro prof ed i i lavi ; convenuti devrebbero unire gli jugo-slavi soluta. Sì divisa, è — politica nc viene la nécessità intuitiva ed elemertare ed i | mondiale dei lavoratori. Si dice lieto di poler ora eccezioriale che si attraversa, i no Una Polonia debole, ia gli jugo-s i che sì agiari : deliberaro e | portare ai lavoratori ravennati il caldo e vihi troppo. discussion provoc si ci non ampia carità, dopo per Ma che la linea-framco-belga sia corta e forti- mente — isolata, con 12-15 milioni di anime insonio alquapost : regno, brante saluto dei delegati del proletariato lvIL = FS1nAsecondàdo letto tendente a dimostrare occio o di un | I ficata quanto più sarà possibile. Chè noi siamo capaci di tutto; anche di famn' sotto lo scettro di un re fant far da repul- sotto il governo degli Absburgo. posto pure inglese, francese, belga, i quali in un comi- l iniziasse una azione evi— è llern ta necessità di risolvere i Hohenzo l’assolu a paese al Ssu Contro un impero o mess , iero ntur proprio cil avve re NoN | L'Austria dovrebbe essere incorporata al | zio tenuto alla Camera del Lavoro di Leeds graàvi problemi che sìi presentano nel senso arrossire le facce più dure. E se dentemente— Mmecessario che la città di sore fraaigli Mohenz EO ollern è lo Gzarismo, MHohen in un' e viaggio e qualch imporr vuole a si l'’Impero accolsero con grandi applausi la dichiara- indicato dalle dottrine repubblicane. tedesco come terzo ducai al F tà : Aix — Ja — Chapelle di cui la Germani prometterebbo molta felici necese=: della cOompirT poi lo va zione che egli fece, in nome dei lavoratori remoto occupii sì molto e e neanch riunion i La passalto E odierna s'è faita un'semplice trampolino e-e | nerhmeno sarebbe garanzia di sicurezza pel a d’Asburgo. a w%gà£tamn-…&n.ìa., la Èfilg‘&.th;ì…, la Grecia, do- italiani rappresentati, che non appena il sità di intensificare la riorganizzazione del- m6. Ed al siluramento del nostro pensiera lastico per i suoi balzi in avanti, sia nell ella pace mondialo, conflitio europeo 'avrà fine essi lavoratori lé forze giovanili già iniziata. All'uopo deli’‘ebbero essere p potenze _à‘nf?xà-pemfleme\ MA nze 1ngu:pen indipenddent: enti sotto £sot mani del Belgio. La frontiera strategica siluramento più conele-. Una Polonia intieramente in un vasto : riprenderanno con' rinùovata e raddoppiata herò di sostituire nella segreteria della fede- risponderemo col be reb doganale partirà allora da Aix — Ja rme sfo à r A fra si o bbe usurpata, di qualche fama sare qualche partendi dente . Rece Re eneraja la lotta per le conquiste econotniche. razione nazionale l’amico Santelmo î a Io;nen(; e ’ tedeschi l e ‘pragetti j ente pubbli-i ntem15I Chapelle dirigendosi verso il sud e incordi intrighi internazionali nto P po cam Roma in e ! raccatltala nell’al-! gran resident il morale a e De Ambris efferma clie a Leeds sì è getcati Costa politic in America, E ente provità hanno perman rivelato l’amico una disposita con alleanza porando ne i quali il fatale temperame ©essa, entro zioneé ed una tendenza ‘a tener conto federazione giovanile rimane la base di una nuova Internazionele smemoratezza della ‘tala trui sede nell’al — o Ducato del ussemburgo colle sue tradizio- tare o delasl La silenzit sta irui pre si. te: troppo $ faec ilmien è stata sempre presso la direzione del partito in | che dell’antica rovine sulle ‘operaia vivendicazioni Rormene nei distretti Valacpotreb ‘i è colle sue simpatie francesi. /anni, 25 di ma non si ec« rio: re Censura, sì. E' necessa i impossibile lasciare un periodo non maggio l'condotta al fallimento dallo spivito im-y-e- piazza San Silvestro. E' assolutamente ania ilv ans ‘Tr a ninao ii dell determi sì chi ci | non be diveni . utto oni ] liao; Inceda. Soprat tagacc O ta batpol Evidentemente. da una ' parte e dall’altra. lrialistico tedesco di cui era imbevuto. La riunione si occupava delle condizi o ì Ca pa trio questo territorio nella sua falsa situazione un O 'u foss re uheUn e OV ,.s : da dello amen-. cre coDtvers To | ie. endosi antipat fervovie di i e o compiac sue i » ogn simpati necessità questa a colle di di’oppors tentano vano bi va o a ad « Iniziati si'ha la netta inthizione della necessità urdella di prima della guerra, ss&re 5slav d'esere mi mi d'es ‘aoerger speculaottenuto e dell- te... purgheremo anche la signora Anuasta-. una qui fare In vogliono che o ei prefig coloro risultat tutti vorrrei ; do i gente di creare del Reami' e dellé Coniesia splendi nelle mani dei tedeschi ed i suoi servizi po- vor Rus la far parcte del atti a stali e telegrafici sotto il controllo degli IMo- lsio, e di libere tendenze per salive o per ’ derazioni più grandi e.più forti di aualunque zione politica sulla guerra giungendo fino perando una serie di provvedimenti sia de' corpi estramei, che le si sono infilnto. — un colle sue ingreme soltanto in arsi preocenp di — maggior razione o ancora henzollern come lo erano nel 1912. all’aber s forz degli Stati separati e distinti forniti dalla darle 1 08D el lar , essa iea trati nello stomaco malato di pirosi, cadere con o — per C £fm*ia… Naturale delle Razze ». léssi, che si dicono pacifisti ino a negare La riumione deliberava di nominare D’altra parte, sarebbe impossibile dare troppt; poco si/è fatt futura | t‘e mìal sujficientemente nel esser re ‘(di conservu la. spertamo dî mpo E — questa sStradel a eca paese! i ‘ Se la Germania, l'Italia e la Russia pos- la difesa del proprio soriere della C. E. Luigi aiegli Hohenzollern come padi'on per geltare una l stabilive un'Intesa e glo czeto sono raggiungere un accordo « d'insieme » l’egemonia in seno al movimento sindacale, | nità u chiarti. com le pouolazione risolutamente antiprussiana: col del mio pnp su queste questioni, gli accordi che fossero a coloro che hanno scatenato l'inumano conDel confini occidentali della Germania pe - “'L'-Éîliggmza… del inezzogiorno. Utili iperbolici: che dif vac molta slo con | parlare deve rò, un Inglese ’ per prendere non avrebbero che una secon- "flitto attuale. La nuova Internazionale trionacc Pol un sono non i0 la 'sono ò che per principi quei ' daria importanza per gli Alleati occidentali: ferà, affermando fidenza. (Per telefono al Popolo d'Italia) - Dissi, giorni adtietro, che la Latteria Lo4. ccidente ch a parte, naturalmente, i nostri debiti verso | ragione d’essere della solidarietà di lavoraE' chiaro come i confini del 1914, da Aqui- ropeo d'a i, notte. 17, russ ROMA, Ccoi cate Triulzi ha reabNzzoto, quest’anno. lira! di stui quali hanno un sgrana, a Basilea, sono parte essenziale | per o un -@h.emîar:"t'&i i Serbia e Montenegro ed i relativi sovrani. tori di tutto il mondo, lian| ho inlibertà Son l’uguag forse della ngere sarebbe a ito raggiu non dui utili netti, su L. 1,050,000 di cam: di propos Qui se a 571882 antica. interes Dore della storia Può darsi è che la Russia non trovi del Lutto | mune Serive l'on. dio ed i Palacchi cNe, tolici, possibile il ritornare sulla linea passata “| in pitale. Un ulile più tosto lauto, che mostra' za economica e la libertà: ti i interna ci austria Stalo uno Lra gli di tedesco o asodono progett cui mi il di ’ |Sgradevole a- sulla' La Hibertà, sopratutto, perchè senza l’arNessuno in Inghilterra penserà od avyrà vo- --tîmfamtcra limitrofo galiziano-boemo-polacco a condituminosamente donde nasca il caro-vivere. tici. romantici. sSardegma. ricca conpiù ogni essa di |zione che non ne sia sovrano un tedesco. desiderio dente di glia di rintracciarla. Îl compito di far ciò aristo tg mflfl @ma che, t}' uni &;E gli di professione, fra i ioni qgli affamatori ent distinz Sono | ram in fonte di La polizia non fece matica E può anche darsi che la Germania trovi quista materiale si trasforma moto speita alla Francia ed al Belgio ; quello re assai problelJoro ppa prezzi. ono | m'a prolequeimpong direi do, in che essi, a torbi del mnel con Drettagn 1iescano scopo unò lo Gran accom e zì la Sì fare era cooperazione coN a sua volta ancora accettabile l’idea pur- crasso egoismo e gli altri. che dovrà loro dì | ]a possibilità d'una l-!ll‘ ruteni e con gli ‘chè il sovrano non sia lo Czar. sto affare è chiaro come la luce del giorno. largheggiando in cor- iperbolici alla merce, che creamo uno stato: {ario diventa un i.d-e;uha da ingrassatori quasi allegramente, i £ùflfiì&d; con si, | rus i atori slerlavor i l’ultima che è : Dare sino all’ultimo uomo __ | 1I destino dei serbo—<roati sta largamente porci. Noi vogliamo invece con il sesso di disaylo economico, il quale non nanca dì: acchi. Pol i altr si stes sasol{racciarlinà perchè i suoi Alleati possano siano in migliore stato economico non abse Germania e Russia Po melle mani dell’Italia e della Bulgaria. e dir rei sap Non ripercuotersi su l'attuale Hallo nazionale: la gentile. re altri sì quai confini che essi considerano essonLa Bulgaria non c'era al principio di que- | tanto per mangiare di più; ma perchè o disposte ad incorporamodo a ber reb ha metranquilesempi la che per sempre dario e | gquerra. e circon benesser mio loro nel il affrancarsi per ebbero al di ziali Se ne 1 ispeci sta guerrà e potrebbe darsi che non vi sia biamo il mezzo sia g a : in ussi lacchi : la Rus restituendo a sè se 7a pè ne lità, del loro avvenire. popolare con troppo, giorno pagar bel a i un tirannie, e le costrett tipici amente Chè-i tutte dinari più prima della fine. Îl suo re non è nè da da straor a glio eri la Sib cittadini, di e uomini Così io non vedo come la Krancia — a l tutta o às%-hpt‘ap nenso a ritenere che, proba- | immortale, nè insostituibile., di dignità la quelo ento il è castessi gliano con la guerra. 11 malcont e son ci- scoppiò uno di un delegato contro uale, la -meno che non abbia la certezza matematica Il più vivo desiderio della Bulgaria sarà per ascendere ai gradi superiori deHa fine della guerra att addosso di una nace di tante cose. Persino di far in.mrgere,f lettera visa, una di tro ddi tempi seques un dei su e precursori isa della sconfitta — possa fare a meno di un | div degni certamente quello di non lasciar più i, terri- viltà, per esser %Emîàî?m sarà ancora | echeranmo da OgDI | tori occupati in Macedonia e di tenere lon- futuri vaticinati dal poeta in cui ogni indiforte confine Franco-Belga, da Aquisgrana bella austriaca, fece sorgere l'accusa di (li i tedeschi... confini che la inters cun ! da i ers div il libero.cieto a Metz ed a Saarburg. sotto mol o anche comai! sapitto ho ora che è gli Ma i. liber ufficial non fie notizie é di a.men ione tane il più che sia possibile le sue frontiere | ent inter vulzaz alm viduo, narte, materi Essa conosce a fondo la psicologia delle quel peratore di sè stesso. nel 1914. genere. sia cuostituito l’organo direttivo di quellal da una troppo vasta Germania. del va i lo, sarà papa ed im ave scandal altri che arono scoppi li T | la m*1. cae sa molto basie se provincie perdute Questa è, ritengo, una probabilità non ndo | La Bulgaria non ha nulla da guadagnare | Ciascuno degli ora tori è stato entusiasti Funzionari che si / tenevano in casa le belle società. Cielo!, che profusione di nomi eso=! a qua loro annessione produyrvii “arza o deboleze ’ molto m o l t . q da temere dalla Romania e dalla ' mente applaudito. ile a desiderabile ; ma. sino her& uvab | ed e i olan : i te o perfetti cavalieri se le portavano tici! Mazz ific Za. M interna l’on. qual Grecia, Le sue attuali relazioni colla Tur-| De avano al comizio mentaxtà Polacca ca Presenzi A a :l‘1‘tuna a parlare verso Se la.Francia pretenderà dusli Hohenati Agiate. oni invit he passeg e< o razi che public consigli Ignazto, ing. Grin un Abbiam to aspi nelle a, braccet a sue Parm le di chia sono contro natura: essa ha tutto da à Maia Heo lon zellern la restituzione integrale di tutta intender za asso luta, come la determinazio- | o a:pplmulìbìsgìn-wi discarsi nden desso per chiudere la stalla ecc. si annuncia re delegalo; un Geza ing. RBillitz, direttore.l nte guadagnare da un' pronto ristabilimento dei pronuneiaron il vame per niti d io ]a - Alsazia e Lorena, in Inghilterra non vi dipe defi e augur sola di e da si nto ntar tame orie invi suoi rapporti con l’Italia e delle sue comudi di e ne parol che un delegaio di pubblica sicurezza è Noni dal suono dolcemente teulonico. ì!n'.È , | sarà che una opinione : quella di seconda- verso una vasta e larga politica aulonoma nicazioni marittime. : quovo movimento sindacale. te l'Alleata con tutte le forze c d'andare | ndo stato punito. ne. enta tutto presiedulto da quella perla di demaopres azio Ja cosa merita Consider della 1 Polonia non | Uno stato serbo-croato amico 6 in funzione | ‘T Schinetti chiude il comizio avanti nella lotta fino a quando la Francia apviene e che venir o ]l'av giorn eratico che è l’on. Pavia. à, del realt e in ordin Ma | Au-| di tampone contro la Germania rappresen- il seguente non riavrà le sue due provincie. le da quello della Monarchia vol | terà, probabilmente, nell'’avvenire una ugua- provato per acclamazione, sibi divi Comentare? Ma che! On. Bissolabi, conft-' è T] tracciamento di questa nuova linea a e questo avv enire. a suaal di- le garanzia di sicurezza per l'Italia e per della | Organizzuzioni scale i heni tedeschii delle e non è faccenda che direttamente riguarda stro-Ungaric 1à zio. di Gomi al I) + iato stud re DALLA FRONTE, 10-7-916 può es&e la Bulzaria, più specialmente se l’Italia avrà Nuova Camera del Lavoro di Ravenna, tenul'Inghilterra ma che, certamente, corrispon- ta, nondell' avvenire dei paesi balcanmici. Dalle colonne del battagliero Popalo d'Italia Il capo ciurma. sopra prolungate le sue coste sull’Adriatica con- tosì il 16 luglio 1916 nel (Casino del Teatro a, More de al modo di vedere del popolo Francese. di sola invio i più affertuosi saluti ai compagni LonE fj1 Danzica sino alla peni formemente agli antichi possedimenti vehier:t AI Nopo l’esperienza del Lussemburgo del na cate una — EEE — goni Atti’io e Specos Ercole, soldati alla froned Alceste attraverso l'Europa, ; lErudit.a la parola di Carlo Bazzi è ‘ neti. Belgio nessuno, ora, avrà più il coraggio si stende. distinte. ciascuna delle quali o. | La Serbia è slata schiacciata, ma mai le De Ambris relaiori della {onferenza interpro- ta e a tutti gli amici di Sampierdarena e Piomoni Nazi di PROLETARI! bino, Afla famig-in del Popolo d'Ilalia la mia di pensare e di credere ad uno Stato neumente nazi i troppo intensamente e peculiara ed assimi- {orze convergenti degli interessi adiacenti, letaria di Leeds:; incondizionata solidarietà per la bella cam:—…;m_ia…_ trale cuscinetto. tato Comi del tiva rbit nizia asso all'i re de plau poter esse LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLA' pazna gontro i fedeschi di fuori e di dentro. sono state pviù nettamente a favore del suo v a vlî-lon.e degli idi viciChe ne sarebbe della Francia, del Belgio | nale' y par ’una 0 l’atra ì delle grandi sue de cale Itfaliano che corn altissim ’ Monaci Edaarda lato dall i rapporL'1r_1ghil_terra… e la Francia debbono

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e della Direzio L'inaonente Comizio di Raventa La delpiunion Partito Repubblicano per il’Uniene Sindasale

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ciascuna relativa-

ripristinamento. I - La possibilità per l'Italia e Ja Romania,

del

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tutela

nreletariato

inter InternazioL della solidarietà Nazionale ts cd per le | Tivenalmen speci tori, questo strano ramo staccato dal gran tronco lavora dei cura nale le per assi e per il promente troppo piccola e adebo ez- latino — di darsi la mano. attraverso una dicazioni sociali dopo la puerrae per la parte bassa dell’Alsazia, Si potrà, utire a sè stess la propria sicur e. gara e azion re | emigr dell’ netblema ripeto, forse (pensarlo: è concepibile: dal Serbia alleata ed amica. deve apparire a Riconferma la pronria adesione al Comicanto mio non lo ritengo probabile. Credo giogo tamente allo spirito italiano. Italiano perchè si afîfermi cosuna d'esse ha ancora scosso il Ì\‘es Sindacale talo' a | . invece che le probabilità stiano dal lato opSecondo 1a concezione che gli Alleati deb- me Qrganismo Nazionale ove Dossono Taccotradizioni monarchiche, ciaschedun le delle bono avere, la strada per terra, tra l'’Europa gliersi iutte le Organizzazioni Italiane senza per posto. quindi può essere una facile preda delirio Può darsi che la presente guerra di lo- facili e l’America da una parte, Bag- pregiudizio di senola Sindacale politica o reil per e occidentale tiche dinas ioni ambiz dad e le Indie dall’altrà. deve passare dal ligiosa: goramento si prolunghi ancora per circa un ne. mazio diplo agoressivo della fn vati che il nralstarinto che ha coscienanno, ma essa terminerà collo sfondamenta Eur a — è | Moncenisio, Trieste, la Serbia, Costantitnora or ientale dell’Europ cintu a Quest sè affermi l’unità delle masse che dalle norddi zà strada la iche modo sangu stesso nui nello noli: conti del fronte tedesco troppo esteso. di forse — votata a secoli e aoggi. nelle lntfe sociali domani, ragtrince più e le osa libera sanguin e a Europea per le Indie deve attraversare la lunsa Più la cosa sarà prevarazione nosi. rimaneggiamenti L'idealist nostra della giunga a mezzo sister | Russia via Baku. ferrea. irriducibile. feroce., sarà la deter- mpensa subito alla possibifità d'un sistema zie e quei diritti che snettano algarnn quelle comdei “E questo ci porta a Costantinonpoli. Co- la classe del lavoro ». minazione degli Alleati di ottenere Svizzero 0° ad un gruppo di sistemi Sviz: j pénsi. zeri.Si (pensa ad. un raggruppamentodi stantinopoli non è una città « Nazionale »: è Se i tedeschi proporranno la pace avendo ruppi di repubbliche componenti gli «Sta- attualmenté. e lo fu sempre, una « cosmoi noli» artificiale, E Costantimopoli ed i Darancor nelle mani una gran parte del Belgio, ti Uniti dell’Europa Orientale ». vi saranmno delle trattative assai lunghe. Ma, inè gli Elohenzollern G1è gli} Czar danelli sono essenzialmente la porta del 2Ì Ma se essi attendono che i francesi siano vedrebbero tutto ciò di troppo buon occhio. Mar Nero. Riceviamo: Lo « sbottigliamento » di questo punto è, 11 Éraccio' della Francia democratica non nel Palatinato io dub'to assai che questi uli Firenze, 17. ‘può. stendersi tanto lontano per sostenere ‘nar la ‘Russia; di-importanza suprema. Quatimi sian per consentire al ritorno. quanto lunque Curissimi amici, altra potenza, installata 1à, può Nessun possibile vantaggio rimarrà per la ‘una iniziativa di questo genere ; in difficile avere una strangolare la Russia: la Russia invece, paHo letto per ben tre' volte il libro di PaoGermania in una guerra di res:stenza, il all’Inghilterra è un po' amen-

sche per sempre? Sì potrà forse pensare ciò per Strasburgo

—

IL PLEBISCIT

giorno in cui la sua stella incomincierà ad immallidire... Ger-

dpinione poichè essa non sa mai esatt

te se è una « Repubblica Coronata » od una

«Monarchia ‘alla tedesca ». nggiame rimane Sino ad oggi, infatti, essa ha dato tutto il vediamo che ecco mania. i animars suo valido appoggio all’insediamento di il a d'Euron carta to eventuale della ità. pieccoli reueci traditori,nei balcani, che possibil quei di grande er un numero assfi così mal ricompensata. i. hanno decision la Quale è la ragione delle grandi OcSoltanto i Monarchi nazionali di Sernostri ai a present e natural La carta umani, osti- “bia e Mdantenegro sono stati fedesi alla chi una successione dî gruppi si stendono civiltà, che » tedeschi natamente «non To non credo però che l’Inghilterra sia per Baltico all'Adriatico. nuare nel sistema. conti Slola la Boemia, (con Ma

dailî‘.cco

se

ci

volgiamo

]a Polonia,

Vverso

l'est dalla

T ari, gli jugovacchia consanguinea)lineai magi i abbiamo i grandi slavi. Nella seconda riesi, i romena edì bulgari eip

drona di questo sbocco non potrà troppo far

del male ad alcuno. La Romania — subito dopo la Russia — viene in iscena come interessata in auesto affare. Ma la Romania può, risalendo il Danubio, attraverso la Bulgaria, la Serbia, o l'Ungheria, raggiungere il mondo esteriore.

loni. Era una documentazione necessaria, quasi urgente, e . Paoloni non ha risparmiato davvero nè tempo nè fatica pur di riuscire nel santo scopo. L'ho fatto leggere a

molti

amici,

diversi

dei

quali

lo

hanno

Soldato

del

50. Fant.;

-I

Comp.

D’ITALIA n -

“ PENNACCHI ROSSI,, volume di Arros. Ritratto di Filippo Corridoni (Zincografia

GrEuE

MMN

Per generazioni intiere i turchi hanno posseduto la Tracia e l’Anatotia prima di vorre

‘Giuseppe. Carganico. a | NOSTRI BOCHES » viene spedito franoo a domisilio in Italia e nelle Colonie,

la fascetta, agg iungendovi Cent. s0

che

commerclo.

-

Essa stessa sì trova alla vigilia di pro- le mani su Coe_tan(zi:mspgli. Costantinopoli |-fondi trasformazioni mentali e di una radi- [no.n è per mulla, indizpensabile..afla vita del [ cale ringardazazione mterna.

«siete»

previa

zione

T

e

ci

rimessa

siamo

di

riusciti!

lire

1,25

all’Amminmistra-

del « Popolo 4’italia ».

’

GIDBRM-.E.|'

alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 31 dicembre 1916 con diritto ai premi:

del POPOLO

coll’Europa centrale

VOSTRO

Chi da oggi al 31 luglio manderà un vaglia di ‘x e L/ire

essa

sernpre

potrà sviluppare Ja maggior parte dél suo

IL

bionamento specialsoino al “ POPOAO T'ITALA

subito acquistato. Amico Paoloni, è « neCessario» distruggere la mala pianta del giolittismo e « pare » almeno in « parte » ci

Sarà

E'

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D’'ITALIA

che

domandano

40

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il cambio

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SCPFa2.

16 nostri

tentò ieri di arrestare i progressi della no- ‘nemioo. leri

stra avanzata. Dopoe intenso cenzentramanto |

‘Anche nella

Braescia

o Padova furono ricacciati

- Nella

passata

notte

cinque

|

R_

esaminare

le

concorrere

1uodo

qiiulelie

canso

bisogna

quale

del

il terreno,

momiagna

si sarebbero conmmpiuti di sapbili spostamenti

j complessi prepuretivi

ri-

della nostra difesa in ‘lrentino, il terreno avevù talvolta imposto la organizzaizone di' linee sensibilmente distanti Dra loro.

basterà

compiuto,

al-

dall'ula

ripiegare

col

elio,

segliì

ciò

a

in Volinia

’

Ra

e

Cesare Baltisti è stato assa….É_ixlugo a ‘Tien; Giuseppe. to per ordine di Ir'ancesco sparsa {ulmi-

| ; OANI

3

Qì:mgld.u questa notizia si è neamente per Roma Îa prodaotto un'impres-

pPlg‘10fll@l"l

13.000

ROMA: 17 notte.

i

17.

sione

che

descrivere.

sap piamo

1on

Indignazione?

ità.

gli indispenartiglierie e

anche grosse

[ogistici per fare vitrup-

ia

W

;

pe‘5dnt‘l"

CU1

'

i

Asburzo

SSE

ebbriosa,

pi

infamie

atre

ignominiosa

che fcovona;

: :no e testa-de-vegcitiù imperatore eriminae. Sì chiede

17 sera.

PIETROGRADO,

piti

innimerevoî

delte

yendelta.

faranno i nostri

E vendetta

sodati com-

del Grande Stato Maggiore: ‘battendo fino a quando ’Austria non sarà nella regione a sud-est della | umiiata dalla sconfitta, mutilata, stroncata. dell massa in Swiniuki formazioni Era fino a ieri un duello per la nostra hnnno preso Moffensiva tn diverse difesa, per la rivendicazione dellenosivre ter-

Comunicato In Volinia,

’ torgata Per dare una idea delle difficoltà, vittoriosamente ' superale, che si dovettero af- ' nemico del per a rializzazione del sogno energico contrattacco Te mo- | o predate, frontare per assicurare il funzionamento | punti. Co unhanno e OL imar POET da SciesaZ AZI ad, ONOberdon. nostri imartiri, ricacciato il nemico @| | nustri ppe dei servizi sull'alto ' della zona montana, | ist<tre M'uppe Oggi non è pi um duello che il popolo vuo s=.[>?ovt'is.m di buonn rete stradale, priva di | continuano a sviluppane ili foro siCCCESSO. FE; è la battass è Ostrow-Gubin regione dellu C fii.s*?af.!m AC NTCO AE | lea con l'impero degli assassini settori vari In risorse, in gran parte mancante di acqua,

csorosamente le forme se sl vuole che 1 sistema, difensivo risulti organico e robusto. Nel caso

idrovolanti

e

e-

la quale

vere sull'alto dei monti Ja numerose pe che vi sarebbem affluite

delta

seguire

furono

durante

raggiunie,

sulle posizioni

a fac.li.

invece

e

PIETROGRADO,

faso di cunsolidamento

da una

preveduta

clhe

da parte dell’attaccanprogressi limitarssimi

IN

avanzata.

sua

legga

dal fuoco delle nostre hatterie,

èl'na), un tentativo di aggirare le nostre posizioni a nort-ovest di monte Seluggio fu ' À nvpntato dai nostri tiri aggiustati. Le artigliario nomiohe lanoiarono angcora qualcha

<decisivi clhie

raggiungere,

favorevoli. al nemico

dquistà di taluna di e 1e imporGia in geneére

su

Bergamo,

(torrente Po-

vallotta di Tovo

dirigorsi

che tentavano

di

rg

’

"

Mdio ravvivat o e centuplicalo di inlens Durante la giornata del 16 i 18! poco. (2]i ovdini per questa manovra ai : ‘Si chiede vendetilta. fecero in Volinia prigio= matnati nel me-lesimo giorno 2 giugno. Essa russì Non per Cesare Battisti che l'assassinio fa doveva svilupparsi con due vigoresi altaciali,.12.037 soidati assurgere ni sommi tastigi ‘della gloria clii contro le ali dello Èt;h_i@{l';i;;ìggl,g ANVer- nieri 317 uffic del niartirvologio italiano. pressioentigicàa Surko, sussidiati i d da ula Ù [ e 'catturarono 30 cannoni dij Ma per la nuova infamia del Governo dene lungo (utta la fronte ; è doveva CSsere

tare lo svilunpo dell’ortensiva nemlea. I piauura è possibite tenere le successive linec di difesu molto ravvicinate, luichè la connella

nemioi

agli scopi

brovemente

10

poterono

ed in valle Adige:

Vellivoli

‘

fronte,

la

tutta

respintosu

fu

mico

agoanita

misohltia

DPopo

contrattacco.

Îl ne-

cd

puoponeva

Condizioni

nè vittime nè danni.

al

ed irruppero

ne attesero Purto

i

Conviene

di looalità

segnalati bhombardamenti

obiettivi

l’offensiva

dal

parto

da

aeroca

attività

varie in valle Camonica ai Toraro, lanciò ingenti forze all'attacco. Ù non

ai vasti

bom.

i

grande

Sono

di fuoco di numeroso batterie dal Col Santo

nostri

velivolti

pardarono apcampameonti nemici netla zona

17

Folgaria. dell’Alto PFosina. l’awnrag.rlu’ di

zona

Netfa

:

dol

—

Ì

Controffensiva!

n ogni modo assolutuimente sprovorzionati illla entità degli sforzidurati e sopratutto poi

artigtierio.

giornata

SEEN

ai “ Pogpslio

maleriali ed unche di armi e di quagrupedì. T risultati furono perciù assai modesti ed

Racco-

valle

di

lana e sull'isonzo azioni intermittanti delle Nella

_

:

.

.

— a t t e t n e M e d e t t e 8 a qanto vilora u

D’ITALIA — 18 Luglio 1916

teieclona

testata

Nell'Alto But alla

COMANDO SUPREMO

"

E

Il

ù

i

i

accennaza

di

con _ trasporti

iallo

fare

in

sfouzo

parte

prodigioso

P abibianio injtitto

wna

nelle

sue

sull'altopiano, | dopo una

urrivare con

resistenza

e vin) minaccialo

uutocarri

ia

cs troniamente

Nha

retrovie, ’

acchia

per occhio.

dente per

dente

senza

esclusipne di colpi, all'ultimo sangue. accanita, pre o ta | Cesare Batlisti nom era oggi il rivolu’

À zionarvio della nazione coniro l’oppressore ; bombardarono Treviso: un mo&a, dqualche | l’altra linca di difesa, si dovette talvolta, .come parte a sormà, non meno di 450 mila litri di fuga. Ww nostro Reggi- | era il belligerante, era l'ufficiale dell’esercito imnformazioni, Secondo evole no tratto un Sugana, sgombrare acqua al giorno. | pesliano che combatte una guerra eae per forito leggeno, poohi danni. Uno degli idro- ilì valio n zo0- II comunicato, dopo aver dato cenno delle mento si è impaduonito di una hatteria di territorio, per impadronirsi del quale preso inol- | Abbiamo leggera. una di e sante avrebbe S ; : I I { loperazioni ndéll'alta Valtellina, nell'allo Corvalanti nemici fu abbaltuto dal nostro fuoco. n piana o pianeggiante l'avversario a isolalamente. ; 111 vanmoni piaszati e A a T i : nella zonma di. |re T uari LI dovuto espugnare numerosé linee di difesa con | devole, conca di “ Plezzo nella rigianiero. { ; ì due avlatori rostarono uccisi. Le nostre considerevoli : ?…»… }îì SAGIACI o e n ttunati granata su Gortina d'Ampezzo. folate deiprigionteritca Monfalcone, termina accennando alla guerra |l combattimento side forz : non è stato ancora accertato. esse prendersi ragpresaglie ra. Aliro fatlore favorevole all’azione” del nenti 5P nila | sy risposero bhombardando i consueti obiettivi ci registrati cinca finora abbiamo lve ‘e, il potrobbe. RNA. : À CADO : ; brenita. ato nel Firm registrati consentita lul a finona favilità muggiore la dbvbiamo fu ‘0 Ne furonosj essa Caratteristi ; | ‘Hiel essenzialiNoi iliano vuole dimostrare al ha il vantaggio | atacca Chi riserve. le muovere | iln valle Brava, nel pervicacia l'iniqua. : da parte del nemico, SA n| E aNI AN A NEN AET di sceglicre a direzione nella quale vuole eser- | j ; mc Fiv i comunicato annunziava: per) precedente abitati n centri no sui parie colpi a d propri i dirigere ' popolazioni; rare le concen tra potere di vittime e sforzo fare proprio Îl citare li ID L lle posì I al Iv I ‘ EA LI opportuno i mezzi al- | BN nel tempo e nel punto n : SE | } i a ‘di5 sostenute sdall’artiglieria truppe, nostre aNai e ia LNA A/ S militari| , ae-| obiettivi difesa di della ta l'efficacia e ingursioni aSE É nelle in riservedeve Q$Èli&' le’ proprie invece, ienere necessariamente DO OR Α-’.ln' :l Tl;ì:%e;n-c'he ANA HO AH UEO u QNEC iUf NA i Ì—--‘-q.-—;:—‘…=w[" | - | ernd o di Mare, | \ posizione R M "P RT rea, chel ridusse quasi a nullaritdanniipro |l LA | 14 arretrata, sino a quando si del nei | dotti E | ad“SL ovestS di Kommenm., ; i regione j L a + nemico, nella dal tentati l [l | ll bombardamenti | dai | I F | s ò che scontni priaci- | alcuni [ronte aella dell’attacco resto Sul S direzione a) A la ' E N A sempre IE EAZ ; l ebiaramente GSOA WE obbligandone i velivoli a tenersi I RC u

Lo sVOIgiMento i

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la siludzione (L bomberin wa- | non hanno modificato Nel Mar Nevo, Ù dyroante lultinva crociera a distrutto î'i'"”“£'** “a %“s»«ÉÉÈ-ÎÉ MFWMM"… _i _ 4 © r—

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DL MOe n OS ESI o ’ if ; e. di pidissime fughe. nei “ difensore, e previggenza

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guerra odierna. 5 eraundo auncorà al ri- | svolte auche nel corso della che ai limitati sucD ilunie iecilo allermare E @ÉÈ@E@!ÉÙ Eàglfifi Hfil a fi Éìfima à O k | I i i EI T AAN | do-| ) cessi ottenuti dull'avversario contribuirono 11 avanzato ìla linea vicoveri. U dol 10 paro i e | Cossgombrata e le : truppe riassunto ette nei ‘Beo) il ALME UAAZT ? : 1916 operazioni RuRDOdelle presto RO cssero vette telefono flì! f,à‘f@p@l@ @‘1Ì.!Ehfi (Per EST d'Italia) posizioni di || parte anche 811 stessi errori che esso commise. successive sulle rono ‘?hm si : delia l tratto e breve a un su L îÈ jlai LE Ì l'addensare RON : ‘ÈÈG@ l 'flal Fd invero M. Campomolon e Spitzi Tonezza, || nostra M. ; l’orarvo, L'innovazione del P…{ 0 j.?‘îîài £Î11 'fl…!%’î i in ingenti, così forze iwentina fronte ar e militari i fi 1110F&1l de“‘ La vicinanza di esse ai forti austriaci di | Le ragioni ]]0]Ft‘l(';hfi, 17n sera e DI RU eZ PI e PADIGI, A g condottevi quelle dquali e artiglierie, cd Alto è Cherle; la | uomini Doss del Sommo, Sommo onensiva favore. incontrato a s lia 2° tempo.| primo un ice: Ì ilafore ore 15e dice: utficiale delle | dal condensate ] ] Comando uustriaco, se in 13 £ le notizie Y che Il comuhicato :} PI lettori trovy . a + è Î Wmu‘ calibri, dell'e pega in e numero :;…wa;uz:lèîl!;?;;1;lurl}fiîmùîlg.uî È&Î j…@îeil,afi in fu però difesa, eponderanza, nostra ia PI | misoppattare + che @ ovllre morali, e poalitiche. i 2aoloni : ripognizione Ù l ViLE | pyrg pOise e l'Aisne una forte nemiche;gli incessanti impetuosi i vantaggio deLa vivaCuu SSE “e- | liturvi,a embrano avere spinta panustrin a| artiglieriodelle fanterie dn questo che fu il j un grossolano orrore da parte del nemico, dei della carta, alla An ledesca è stata dispersa dal nostro fuoco, compenso per preferibile. polemica giornale Il rendono {ine lattacchi complessiva -genenol: di orfensiva siluazione contro imminente della collto della decisiva nuto aranti, wvversario : fentare di um’uzione razza, aggravolù dal risentimonto | tratto di nostra fronte iL qua odio Qualche neutralista di marca sporca ha per| PIesso Moulins-sous-Touvent. però obbligarono sforzi, maggiori i concentrò | disprezzo tedeil mano per l preteso nostro irodinento; un cotpo di Champagne Nellu ì 1{jg osservuto: 160 singali del una trincea del settore nmusso è esigenzo di delle gi.i (eserSsu sco dell'Intesaie vale | pagine!| operavano due a sgombrare 1tiluaflll a° 19) nei ridotlo sul notte nélla operazione l'intervemismo , di uliilftà=ursm°i.. i ri nel prepiraun contratper gli antiehi- sudditi; i lunga con perdite da dopo avere citl ousirinel, E) di'eiò’ sì ebbe presto prova a muie in gambel Anche questo sta per | slato respinto zione muteriale e morale del tempo di puce; | WNC la linea di in Campomolon, IST S : i Îl copioso distrutto parte ritirato, parto levrtorio i . in I ’ ta “CO. ” 'il nostro vanto di: fare guerra _i sul tem ro Hhj:mf m A d SEA risultato degli avvenimiuetinemico ri RZA IA, aZ FI P a , Î] : u inemico. La pavenialu offensiva genorale del- | materiale di artiglieria che lungo esso si orientale, sconto du a| i | Dis dove il nostro j relativamen; nolte i} U Î;FMW& fi.g; fronte Sulla a ; sÌ quei subito J Per | : Disilludfamoli g GRa alma ed mente il breve illusorio successo che aveva poPer dinire? LaÀ ritivatui notè - svolgersi a il'intea spingeva poi gli austro-tedeschi a Î |trovava. ]

COMANDO SUPREMO, 17 sera.

A

furono assalite quando

de- l ordinala sino alla linea M. Aralta-M,. ÉÒ1È_(&*ÙH-E"

tuluni

precedenzi

tontare di Jogorare in lpli ovversari. La nostra graduale avanzala | Barcarola, essenzialmente per la protezione

alpine

da un gruppo di À valorase truppe | data più s

sempre

lo slringerne

con

Trentino.

n

tulo riportare! contro! di noî. '"

:, I o fra Costa di Mesole e M. Toraro, idù vicino i capisaldi della difesa, provocava, dislocate la più salda ed efficace resiopposero che ‘ nodalla liberare di desiderio il ‘nal nemico ij{ra erescento minarciosa pressione. Infino | stenza al bombardamento ed agli insistenti nemio! sullai | attacchii celii naemici.

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l’azione

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sentiranno

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valore delle ÌPÌJFIB‘É italiane Coman dei l’azione e

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UI che aST

‘Tuita le energie che prima si disperdevano

per riempire altre otto colonne, oggi sì con-

indo

O “…-" O

SAO comincia ades3-‘.Éèlgùiu“@; 1 La3 ] vera} battaglia = a A dinvoalata i 'fl"

H

francesi feimpadronendosi di

progresso,

qualche

ne.

no sa amare, sa combattere cavalimrhe odiare e rag-

dovyà essere pas | |

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E elementi OU ovest di Klewry Ad

cero

l

a LM to A Wa unibombardamen o auels Doranti ÉMÎdono re 1 MÈE’…M

I

N, T nccennale circostanze, sfavo- centrano, si intensificano, si acuiscolno per colAlle molteplici ) lla , grande assegnamento faceva grande ussegi MAustria faceva at- \ il’Austria pirelsodoa 1 "chi tentarono due esteso lastanza SUr difesa, ss dove la stra-| Tevoli ala, nostra, in questo satsore, Così anche 1vegio= | me' c o è Nel |lordinaria hi contro A fî-‘“m‘îm- della nell’osercito le nostue posisioni {acchi - £fi@® morale che iripereussione mr'ìt;ig!îerieî' idelle preponderanza una Inospet. lierie prodolto paàese pnostro avrebbe Intanilo la logica vuole che la Concordia con- ne di Hanna, a sud-est di Nomeny; furono o al nemico i maggiori e più | poderasa irruzione nemica tendente a| veva consentito | ff tinui a pubblicarsi a quattro e a sei pagine, SLO a ' sbhoccare ]‘mg… pianura veneta ed a tagliare | rapidi progressi, esso era infine obbligsato | ed abbandonarono prigionieri. vicordare che, puresuU " | l rincaro deila carta. in fatti, non può alte: nespinti basierà primenemico Pelle | migliori le LOEO |RoTELO fronte logorato della resto sul avero dopo avvenimento Nessun arlestarsi ad branc Îl retrovie, schiacciante una con sue altro dal dalle accate : i : brano didi l’osercito itnliano ' Ri ; : iSE ‘7 | rare nemimeno la Concordia di carta. 5 L Troppo, EAgiusto.: c e medio eal ) e'"cdì medio “«sp _ e'diì ESO EA | viijslierle didi grosso di] arliglierle Der queste ragiani (u soslto a lentro del |sue truppe nella vanao speranza di arrivare) = j . A | AO a

M [flm

LA | NEE sbocco in viano, _Mmfi'FET RST i L il Trentino, non ola:t.n-ntt' le T;\‘E- all’agognato l’orfensiva | bro, riuscirono corì mirabilè energia a CNIN e î i a ' sfavorevoli enratteristiche geografico- | denti tv Caa Co ia ESO | ovunt lallertarie norne lavanzato re e 10 l ) jj fondo alla dimostrazione di una innocente ovundue Ua ' l’avunzatu Comuni a rallentanie Sette nerme ee: Lagarina deiej Sette Comuni p Sull’altipiano i l SP if della regiono. © Sugana ad alrestarta netta, iSE militari 621 Anche sull'altopiano dei Sette Comuni era e valli : a EST ‘ laoceva assegni P TIO I LA RI Così abbia sospe | L L'ipolesi diCh | {Oe ia5?a sebbene | | stata allestita ‘l'Avversuriò tthe cannoni di | MeDte. linea prima mila soldati e 2 una robusta sospeso nbbia i…'.rîîf-}'-%: diplomatiche sebbene su una rapidu’ disgregazione wn.…-;…m;vr#,-,î,."“P relazioni mento l dil Î"“@""@…g…g,;g;à alle per Germania la con SEA ia Nella seconda melà di marzo, cominciò la | difesa, appoggiala rEA situtzi i tamplicatla | SL dellaBA \ elfelto. organizzazioni. del CoÙ iala alle 1)I 105 riO a IS)slorzi ill_e _‘: L costretto "ESISIe ILCT vide si i A resistenziù, sira | EH a Varagna Marcai. SN dei pre | e FI IC pievistizdovette di ‘:’ dueli bosco ME AST del '.‘ UDOZIONI S | stesin, | | Îì ii all’ofÌ DI destinate sottc pur unità infatti, delle essa — lenta liese vennoro Lolte dalla fronto rus- | Rd faigivairadunata

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|no = notte. ANICT 17, O C DARIGI, e o ai rueso ASA a . nte di truppe

’

| poi i i al Ecampo digistruzionanel retto istruzione e nolinviato O L OA D SOI M d ENAT fre ia | NS al di e m y AI r trattato il cali-| di tiri a denunciare senza sotloposta 10 essù r u p bon | infatti, essa d magt | duo i lungo/le FOI oll’avanzato : nunclare | dal resistere potè ì MAT A) “ s | alla fronte. ni'previsti, superiori |bri rimanente e dalla foamato quella ai ‘ex- 15 allof dì maggio, e, slondata in qualche | più “ comodò l'dlretuiiel, 1Motabiii e ferroviar 8, leanza a. S aleuneturonoi anao baleanica sv da ALT ,

questo, occorro “ Pet Îare’ q aggiunge: iU ridot,o a di valle Adige e"Ul vallelBrenta; ripres Ld aggiunge: “ Per fare ’ questo, occorrono, | MfHmmatgnno più volte ripresa di | tratto, ), fu più SPZCT A ISE ’ elementi aavani (battaglioni novo medianie e perduta. voltetruppe cominciarono ?@W@ÈW@È ». susficenti motivi dei | paturalmente. | dappri attacchi gii | restringere a i a ri- | iano'a mano sulla | a cenio, è troppo giusto, jandsturm, di volontari, di marcia, campa- | 11 21, le nostre (M. Vérena-Cima | ina tra la Vallarsa e la valle Sugana, pol .linea seconda sulla piegare | di -‘—""__ | metà a : compiula, i {a NP e in Comuni l eeed. A radunata Sette dei jano dall'al fronte sola : f Ù ” QI

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ì di

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scellte a montagna:

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lai Comandi sul posto, che convenisse sot-| |{rarre con forte sbalzo: indietro le nostre

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ballagli ‘T:l}(\\f‘J 1 igl.]et-rt:nî "csì!':’Ll"lll' co ii. 400° mmila luÈ—ìh'p L…-Î-ÉÎP1‘ n!nl':ìi«‘. ‘.f:…{ìî:.l

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dosi però al nemico successive | te rinunciave al piano disponessero di non meno di 2000 bhoeche da l Assa, opponen dell'esilo dell'qhale! si ieneva e 'l'-l'?-"-}lifl'uì‘;î@.v…mente ;,u,*.îf;.i;.….li:" | talo così ’ tonaci résistenzeREe vigorosì .L._w_,_nltm;\€_ sicuro, c“uhllìrc.a-l.…gllet! t q;1-u.— superba *1CCIIN | rj {!1m.:u, di cui _|m=li:.: ’ :£ U…Ìudl'l” Ì | e da terle Df 'Qfl'.“à

pezzi

da

420

pezzi

e

l'anà, che

Ja p-t'pp;n-:-1..'.'.lm.m mabtfri-nlu,

Olire

fu occu-

te- nemico

! Latt… | A contenere l'irromp t1%30 ad Est dapprima la linea delle ra alture da vEÙ, quattro | pata ET o CAn AT

quattro

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îìlxîìll…llìqllp::\;h@.::th

,l;u,‘…gtlf]

l'av-

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j;ì..ì|” ;”\

1Ìqpt‘: r:WE

e MΑL.l L[Hsario , stanche ngariche T ‘m‘xlcl{ruppe a. lun1A dalla e oeisim A CEI GR austro-u

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ristretta.

più

alla | il L.ùmm.‘|;-|.nm …Γ wmm…….rr

Vvra

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abile manefes slorzi in unma avanzata centrale e su una {ran- l dimoentie

-tîqî E ]îw@*u]Î5kh:E l COLS occiden- | Ma, Da non trascurava ala—(”.® e dl margino Febar,di €am‘p@m…i a Cima l‘n- sino sì diede Îl caratle) | Corbin ugf&pt….tu in Trentino. ortensiva %I{I.ÌG‘VLÌ;t“Ì\Ì[]. Alla {u perciò chiamata strafempeditioni "Tra Ì

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accenni all'odiat

concorse

detlta finalmonte scoccata, tulto preparare lanimo dei soldati.

linca d’aria

le distanze

da

la

ovunque

nostra

di- | pile ottenere

leta,

una

©

intenso

bombardamento

II fuoco

ralmente l’assalto

dolle fanterie ebbe

lun-

di preparazione

durò in media dalle tre alle sei ore e genoinsieme

all’allungamento

del

tiro

inizio

delle

r-

tiglierie; talchè in più punti le nostre trup?e si truvm;o:w ad improviso stretto contatto con l'avversario prima ivessero potuto rendersi conto

ancora che che il bom-

furono assalite mentre

ancora

bardamento

fosse finito: n qualthe

veratlein caverne,.

Dove

l’avversario

:

‘

erano o

concentrò

i maggiori

località

rico-

sforzi

, Nel sottore tra valle lerragnolo e alto Asti‘co, eràa stata allestità uni robusta linea dî

rdar

cosina; in valle avanzale di

Venet

Sugana, infine, dalle posizioni M. Armentera-M. Collo ci riti-

rammo sulla linea principale di diîesa, ad TeL del M. Civaron e sulla sinistra del' T. ! I Maso. La zona da noi abbandonata era tutta

montuosa, aspra, boschiva; i centri abitati, riducevano a importaunza, sì di 1modesta

oBrgo. qualtro: ‘T'’onezza, Arsiero, Asiago e Ci n valle Lagarina e in valle Sugana di conquimantenemmo sempre in territorio i sgomsta; in valle Astico e nei Sette Comun cie del brammo anche una risiretta superfi jerritorio entro la vecchià frontiera.

un ePer ottenere questi limitati successi scelle,

sencito

di 400 mila

womini

di truppe

ra le quale posizioni! provvisto di 2000 bocche da fuogo, gnosso calidi erie artigli le tutte quasi li ‘da M. Maronta al Soglio d’Aspio. Ma il lardovette sostenere 30

resistenza

g

impiego

nemico previsti

pi timvanzaia

lungo

dei grossi

calibri

da parle' del ‘bro da esso-possedute,

produsse effetti superiori a quelli nella costruzione dei trincevamenti:

giorni di penosi

e saneguinosi combattimenti,

sucubì un complesso di perdite certamente periori & 100 mila uomini tra morti e feriti,

dre, per Îl sistama d'attacco adottato daltarta nermisbhe in molti vunti le-mostre consumò -

vane :

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Gerente

tTesponsa

RAFICHE CAV, A.CODARA lberahi,

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28 —

Milano

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da

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Servizio interno di tutte le cure di S somaggiore (Bagni, eccezi nale.

pa- |

itinerari della dalle posizioni avanzate di Zugna Torta, l'ecchie giaornate di Ci seguito ometri glornachil Pozzucchio e Col Santo, restando però & noi 200 di media ezza lungh rolese col grido « Cacciamo l'intruso olire î si; sensi truppe | principale di difesa, da Coni Zugna ’ lieri, trasportarono nei diver i nostri ” monti: conquistiamo alla patria i aal linéa di 100 mila uoPasubio; a essiv compl per v aa forza ;:onflni cui abbisogna per la sicurezza fu| ge in valle Astico, sgombrammo l'alto baci, eseguilo generalmnente mento movit I1 mini. ura », ' no! del fiume, cioè il' terreno a Nord della | di notte per sfuggire all’osservazione ed alle favorito dalle linea passo della Borcola-T. Posina; S'inizi l'otfensiva offese degli aerei nemici, fu sull’altopiano dei Sette omuni, abbando. | ‘ buone condizioni della rete stradale, al man-| C L'attacco austrinco fra Adige e Brenta, nammo la valle ‘d'Assa col pianoro di M. con volon tenimento della qu ale concorsero del Ipyeceduto da azioni delle artiglierie mella Cengio, lu conca di Asiago c Îl terreno ad i azion popol he ottic patri iario sancio le giornata del 14 maggio, si manifesto il mat- Ovest'della valle di Campomulo e della Maro.

go tulta la fronte.

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: erà rico mobilistico * e bast nella zona di valle Adige, ripiegammo || auto rrendo migliaio di autocarri, perco

Trento,

a Udine. Treviso, Venezia. Vicenza e Desenzano. Infine fa fanatizzalo l'elemento ti-

tino del 15 con

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l lîagî; ì ùj .I'\)'uf"'-\'}.ì)'l' c'îum:\ .…Lî..—'i;cr*l'lt(“'îni’g AA 1.-'in:$;r-ì“.s«-…sg‘ OT ENA HboaoiNar-| s u=1îg;tm?.:‘c‘l:_':eì questa, Contro vu‘}a_ 1 :1\l.u‘.u-av. del fij;a-tq- seconda 1:1}i‘.:_-;.u.

degli i mente infranti i suc- gente ed instancabile attività Si corcò ‘anche di infondere nelle Lruppe 'dieui furono costante la fronie da . M. Paù | i chiamati alla esecuzione. contro attacchi cessivi' imyperiali la maggiore fiducia nel buon esito al Boscon; violentissimo sopra tutti quello 1 trasporti dell’impresa, tacciando di vili e dappoco le idel giorno 15. vérso M. ‘Lemerle, . respinto | | nostre faunterie, descrivendo l’esercito italia- mercè la saldezza e il valore delle fanterio oli | veic mila 82 , mese un di Nél solo corso no in preda alla stanchezza e allo scoraggia- della Brigata Liguria. o la regione mi- | ferroviarii affluirono vers menio, il popolo esaurito dalla lunga guerra complesso Imovi- ] nel nacciata traspor tando o agitalo dalla rivoluzione. Sì promise la Limitati ‘successi e forti perdite beri più che sgom e enti rnim vifo di o ment facile invasione e il saccheggio nalle nostre 75 mila quadru-| ni, uomi i d one mili o mezz pingui campugne e nelle rioche. ciltà. ove 100.000 uomini tra monti e feriti| , oltre a quentità tuttora le {fruppe vincitrici avrebbero lrovato 2b- | In complesso i risultati territoriali vonse- | pedi, 15 mila carri i, mMuNiZioNI, Imedicinaviver di bondante nutrimento e ristoro: sì falsarono ‘ guiti, a nostro danno e in via affatto Leni- | incalco'abili specie. ll, allvezzi è materiali di ogni le idee del soldati sugli ostacoli da supera- poranea, dall'ocensiva autsriaca sì possono dal servizio | anche trasse sì Largo giuto re, distribuendo schizzi che indicavano in così riassumere: e che he unu

semplice

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ino importanza.

rinsaldando attuazione mercè la :g;g‘m.-rm’ou-t-u-v 61 COS il_fll- | a ' fosa. lissa dal 10 giugno f.\f[fè‘ì'l,-_ì;lfl\".ì netta- | nata idirizzo dato e per la mm;rrclu:. bn:qtq@-.--- : dell' za | rsario, sull’avve ità superior mente la propria organi tult- |

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Opuscoli di propaganda, diseorsi dei co- dm\ montiRan, Magnaboschi e | | | destra suba Marcesiua, M. Tondare- | marcinre SUb IM mandanti, parate con inlervento di alli uffi- | nostraNFBnSo; natu richlese armata e Ci conlto ri a Oo toneva, l vece a centro L cinli e di arciduchì e chiudentisi sempre | C, | malmente un complesso di *‘"FÙ""'“'G'H'“'ÈÎQÎ"'H d , i cuon arringhe alle truppe, proclami del co- 5u{l'ì‘" ‘+'.l'u'l"“_"* Su ‘h Aamgm. DE del . quai, 10gistico,nemica, organico e ffensiva | carattero al però o il-wli°'t.=l'à-— ‘ arciduca Fe- | QUE OII parziali costavan tra l'incalzare di mandante in capo dell’esercito, o nemico, al no- nomico perdite enomi, menire intanto si)

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;‘….Ì; e quella 3l-*'135:-}11}- MAT versario curò con speciale altenzion della —*Cm… i \*—m,*m { -El‘-il'l.- l-“ù-n""'“ ia sempre :{1;;rula..f -.\[q'r.:f.: …-p‘.-a.maì’f.-i: : l‘o@m e la }u-s.mga- |d'Assa e i

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Concordia con la Germania. quasi a inchepiena | zi, Tino GL a Iare la duril infine, alfronto da utmw|@:u'-u1';w gonm|

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Il soggiorno di Salson laggiore, idealmente

L’offensiva arrestata!

della nostra T'rattanto, guazie alla tenacia l’impeto ale centr zona nella e difesa, anch ,

& Malo dell’avversario si affievoliva a mano finchè contro

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acquistava la certezza italiano Comamndo sarebbe riuscito ad non , rsario che l’avve monti ©, a olt'epassare la barriera dei dell'attacco solìi diciotto giorni dall’inizio poteva anaustriaco, il 3 di giugno, esso dente l’ofnunciare che nella giornata prece lungo ta arres Atata era a namic va fensi . fronte tutta -la stesso deil Comando Immediatamente

tranquillo, offre la duplice attrattiva della cura insuperabile e della villeggiatura

‘ piena di agi e di attrazioni. Prop.

FERRARIO

Salsomaggiore - Grand Hòtel Milano Milano

opecideva dì riprendere l'iniziativa delle ciarrazioni per attaccare il,.nenrico e ricac della

scopo le forze lo. destinando’ a quate, allontanata definuova armata ; la ntanitivabente l'eventualità di dovere affro niva dispuo rendao si , piano nel o nemic il re J y ensiva,

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Roma contro gli impiccagoatori pusindniaae di golenla —

sono anche delittuosi. 1l govirno! devs

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confisvare i beni tedeschi, così come risultavano al principio della conflagrazione eue quindi su | ropea. Dopo, a vittoria 'cunsegùim ‘Tanto per cambiaro sì ricomincia, stato acsarà vi se mo | a guerra finita, vedre qualche giornale, la ripetizione d'un'antie quanto a misur quale in ed timo che ci | quisto legit fona che conosciamo da un pezzo € l opportuno. talori pochissi‘trova, oggi come ijeri, ascol Ivra, no. Bisogna agire energicamente. Colicacompl una che volta Ogni convinti. ]R OoOmIA o £ - Parenmo due la, Germania nella borsa. lia in Volinia tag bat , ‘19. sera. alla DRA LON zione qualsiasi si ipresentì, i giornali; D j pire aul Popalo d’ILAlia) ono | (Per lelef fa sapere clie ‘cose ulili; risponderemo alla provocazione ROMA,. 19 notte. PARIGI, l9. icato del generale Haig dice: comun Un ‘almeno qualche giornale, ci e ‘Ael senno del ed- impediremo a' lurchi di ritornare alla interventisti al Parisien » si la SsuoTSA notte tter di partiiti Petil « direlto rime fu ativa del ra inizi nemico ale anco è o Per spesi attacc io Un viam megl | ‘il L:'m avrà, paese nostro dopo la guerra. del slie, domani villagconquista del bavto per e ovest enti patri ad elem jaione «delle gli i cuntro la nostra pos iede reduc i per piuù=governo, il- quale poss are tru- scrive da Kiew: popuw concen i ne SOà f9 azio no Poi... sarà il conflitto aperlto! Sia il ben| fest auveva muni deschi una gio di Bazentin. L le ga e “ Volinia gettù lo sco-|lue dopo dli Cesare Baitistà' giudicare 0 agire. La battuglia dellà per Qques to altacco: prese | testure vontro Fassassinio attuale sgo0- venuto. Tanto, finora siano stati in guerira di Ledro ed in valle Lagarina "to numerosi rinfaorzi all’ giamento iwa le wuppe tuUsSti jache, Valle in te |rag i"apotesi del mar= prifron i! di rare ia celeb noi, tiglier nie d che di E' noto e per desuiime l una intensa prepuraziane uvevaluo con la Germania senza... dircelo. I teutoni Questi ; , russi ; alle siì formerà alle d2 dui o o serrala tù corté ment vvis un l one ggia spro sstto formazi illfa dive in Gurmpidoglio. l’artiglieria avvergaria mantenne mo assalio fu jatto in s verno, abbiamo preso un atte . segreto ill' tulla ito pes il Corso © è custod han fatto quanto lian potuto contro di moî. beri lo i durunte Popo o più che a fardel mattino; l lotla continuò — IU rapi- | vre i in Pigzza del - fiduciosa aspettazione, tant le nostre posizioni; fu ener-. 5,20 nolle “O lensiyaw — dice un lerito f{usco violenta nel’VoOsco ; ugerà l colle Capill violento | ruzziu one ente: condizi in tio specialm ìfi Plelis a_itstri…-: e gli dol noi ]5)€}-S.L{} : a E_:1 ha:l…fl mMagra fede, che Paciiti da Olika, giunti l 5capitaie a dalla nostra. vi parte sono uomini di sicu | lino. Deluville. Dopo aver subvilao qrav i f7’”']f‘{"'r;" i gissima. i uutica di nowu di resisterci con armi, munizioni èd uomi- | gicamente ribattut Luzk, ci da capa d versie iamo 25 ù parte sapp una ,… che e e î5:’_l.. i ender mo nipr : conoscia SIv fort i nu- nemico riuscì @ 18 quatiro sul in # ni tedeschi. notte INEe nella mumo pielle uvanza tutePasubio er di sSul prend Valinia, i tratt dellu Delvitte’ cd anche retrocedere, mai, allor che sì E dì Lonyueva: la lottiy ini questa | pur 94 versio, diL'uUverso ad una regione " 1ì e c: : Abbiamo avuto la guerra reale con la | 1i nemi ]ci - attac attacraronoo lel nostre linee, MA ;.;rgo a nord ici. clei o liCREMONA, 15. altacclà gemilare Vinteresse nazionale. } dove dovemmo passure Uo a « vEDtott Germania; ma non l'abbiamo avuta formale. one è sormbnre violenta. An to regli dirit adunonza, C ro sua nost niro la futte. al aria perdi re ». ordin gravi nzia ferro nell' con co di nti i seraSEAN furono respi : dji reticolati di Iilu | Ma da ciò a rinu re altucchi distinii i la 7 | lerj | ci compresi O t Ora vogliamo anche questà; vogliamo, cioè, Autononmo approvava il se-

farilesizone po

co Gi Rolvilie, i] panico austri hos lona Ioffa nel Nuovi progressi 1i0 ai {O

|\COMANDO SUPREMO

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Watt é Lu bà)fîn.\îltu del giorno : ordine Lifld- lg._………g preparazione | j7ia di le situazioni sieno ben definite. NnuovI SL 7e= fl.Ll.:.7ìî.\l-lu.) _L1ÙÌIÌ.IJ].É\ALBgeinagiori UTronie Gi mo di Cremonostro iuoco. Nulla di Ua dal LLalli i frant ! ero il Gireolo sSocialistàa Autono u « nie rami inte se Piducia, quindi, nel governo. Ma la no- ’ delle artiglierie le nostre truppe ripres ritma pe gnato DÉ l’efferato deindi parte delle trup ed slo della Mmonte. ou moss comi ata de-|na, ato su Cesaure Batlis visu dal resto dell’esercito.. La ritiv iare la stra fiducia, fra l'altro, dipende dal' fatto sulle pendici del Gorno del Costan: ]itto freddamente consum sembra una nuova’. re. desli ; Impiccati in; cui ia erato Volin limnp n inon potranno riescire mai a cambNoi mor: che crediamo questo governo atto a condur- attacochi iacii tuuce austr gli silenziose dus= mminevole ferocia Otedeschi sì g riassume tutta la abbor cose. precipitosa dei la batterie nemiche, rimaste cdizione ; della luga ; è ajtuazione iobrettiva delle nei secoli la razza Îlol saràS sempre & esecrata S Champugne ‘vi alla vittoria, come nazione che ha preso batla dopo la con to ta get di rena iara pro inizia al ure dich e pigu rra vol ento 'guo nelle ore rdama in fav homba ra a nci anco nostro il o Fra sjam La rante ' e lo |{edesca; nuovo del santo oni in- I parte ed ha vinto nella guerra eubopea connome taglia” della Marria. La stessa irettanumero nel — rialforma Germania, e ciò è un male. Per vagi LONDRA, 19 sera. il elevato zì1 o e oclerec; tuttavia ha avia intens ‘Tutt boia fuoco to. del . di amen :ro tutto il blocco degl'imperi centrali! -tro ha aggi cane raffic scor Îl o Ce martira che oni nazionuo la Manica, stess piÙù elevato qui. Rég- | cieli pità puri della FIONI MZ il vroposito di {ernazionali ed anche per ragi impadronirLa questione del tunnel soit ritorna ad es- dei prigionierii è smolto e ; ria delle nostre fanterie riuscivrono ad degli |le stato _ allo i e, : epir inter cia, conc è con lulr2 l forze alla vitto ti Fran può la imen È 1i. Non si , | 1Uglrl u1hl‘lî'il-b cooperare ane. Nella certezza ch2 l’ora che sta - fra l'Tnghilterra e fLeîl roccio= e .--lì sarà gfltî o essa gllns mpervi u ente sull’i lturll o, nani itali _èl;_. punt oni o (îu:,fl sir cert lge1.n di- | pmi si di nuove posizi di tutta, una orabile contro sere di attualità e pros GÎ'&…@ cuttura yfi aiti, un’alleanza... fino ad un & uT qualtro | per scoc “are suoni vendettà pias nto, ove Sl 5“fl‘flîfl'flfi i ecipazione... La disecussa ampiamente in pParlamevolta jl con- visione austriaca cou due generali Un'altra | gli assassini ed anoteosi di cli la dato Îl proe: imant ondol olivi sofde come non si concepisce la. part cherà questa a per la libertà (Per telefono al Popolo E d'’'Italia) colonnelli e ventiqualtro -ulficiali. ‘ ra. della spera non le man i:rio Sanague e la proDria anim À fino ad un certo punto alla guer Lungo la rimanente fronte azioni icata ‘di difenders il sSet- dei popoli 1. maggioranza. | a incar dell — o ione cons divis o ia sono u Cesare Battist: era tito al principi russi gettò ì S RONA. 19 notte. Nella noestra ciltè, dove ‘T nostri rapporti con la German tore di Luzk — alla visia dei mente vivaci nell’alto | - Se Il tunnel l0sse e esispotu colar parti siato più volte a ierle, era artigl tras to dove e an. , & dinato avrebb noi, forse a persona giunta testè da Ater zÌ guerra della ndo i 187 | |,nolio tola organizzare la resis'ensven ad e dove ia bracc renze Sera 1mpaccio per gli alleati e per 1e. confe Sei el alzò (enera valle tonn t.e tà della "17uut e tremila tanta buona volon com ‘f«[4;.egnaic dice di apprendere ts.l';@îll ls%fuîàîl Boite, alla testa la entrata: stravano irentanila uomini vrecedlettero ehe monmenti ritardano azioni che potrebbero ando quattro zoletti. Dimo che è <ta. i ne in Grecia continua ad essere siazionaria. europ2a, un generale prese il CO- | #a nej patterie dî grasso imateriale per giorno pur calcol che zione ersi, fy nuove lagra rrend confi ria. Ssvelò all’a vitto nelia rsario bia alla talia l’avve cam L'incendio del’a foresta reale di ‘Totai i cui ensiaone del trafico per il ionieri e li condusse dell’I sosp maggiore rapidità condurre prig ione — osaniai coperta' di seriz ore molti <otto di Una o a mand ' apert ) |ta _ ssarie 1ipa è una ne ‘danni sono incalcolabili, ha dalo motivo al calibro e sulle alture all’ovest di Gorizia. cittadini f npiù chiari 9: delT firme mento del personale e le nece o possibile indietro. Però la guerra alla Germania di F ‘mnumerir : eT [e] L I I re U ricordo-prole Lai bb e stat erigà sare ieda o ; ] per alcuni in- | SsUu poss di ann — : sbarazzarsi un Sti' di non osi pombe polizia În di ovper : prefetto chi due oni. a jj | razi lanciò e nno o anch s iana Noa potra Un velivolo nemic cessità visibile ini ed alQuesta volta gli austuiaci so, mo martire dell'indipendenza ital l all'miti trasportare undici milioni di uom le Hags ; questo iede il g0 dividui sospetii. che a dquanto pare avevano | che che spes fatto o ro l'Austria: e sî stanno settamnilo<pcialista hann vont | gli come prima )| Marostica facendo dqualche vittima e lievi treltanti milioni di mater iale, alleggerendo gli elementi che certamente poss villa ala dire, intorno fatto dal luugamente vagalo nde ne (del iacile arrendersi dipe la mentalità di della catastrofe e che {urono trovari dalle irupro della mauna solenne commemorazio nl della verno. Il quale, del resto, ha in modo considerevole’ il lavo lo di vigi- "slavi siìi rifiutano di combattere contro i | per che nr>lì'nrgauifzxme i corlllîuli inn_ lgent Traquel a. e stati idiz pur loro animo | giur senza sono tome à . a campagna, e n2l ia alit stri ntile per nder ment d'Au merca randagi info una rina va accorse, slavi pe sanNe gli rni: gove one, i Tutti tutti russi. | Gua Tegi . — che la redeuzione ‘talian Èìîîîl;àt@ : CADORNA. ' Janza della marina da guerra. i per esercitare la fhe potessero siustificare la loro nresenza in| | : p_%‘,, ia persinsione profonda «cura il fatto oblettivo rarsi nella liberià dei sottomarini te- mandati sul}a. fronte }Ì;El.hls!.l'l.!l., ? u'g matu : agna deva damp ta iato località. re quella ctar Inolt prol sime CC | Ael BNO azioni sottilis co, dal gionierio fatt Ì dm_ruf.ss1 Euuu-ercia1to EONausi pentlenza de' ponoli. prati indi | ai scopo autoritì o. le più riac be arrestati ” avreb degiì non «sua virtuosità in escosgit i generalità sSulle desch = tonnellaggio austriaci e magiari. L'es in fine _ e vi rie. mantenzono il più rigoroso silenzio. Ma es- | @li a j momento che la riduzione del n imento del- nello sbandarsi. non ebbeé il tempu1 n1è di di sapienza legale. Tenta, fl “ mi a Ì | i dall rifor è provenP sul che to linee one influi greci le ragi be era profughi la avreb ai rugg non l hè dist di ggìl perc appartengono nè fiflil sì nti Slll te, B Q ace facilmen far saltare i"po a Bl' fl l‘B!H'ESS‘B“B l'Inglhiiiterra. circa gli gono dalla Tracia, costretti all’esodo dalie Vv.è simo isanze …pxaz…:rsîssì'ma per mede ‘neg r*-£ .sì alla .ri'& care 'uvin le tifi sera. revo i‘err gius 19 favo di è A, ROM sua — lurche clie si ripetono con grande a. Gli ospedali. A rGOI arno francese firma ici ne' rapportiì con sherie in quelle region il seguito dell'offensiva russ ciali ‘russi, non i i. à 1. litariy. .Le autorit telefouor'al Po polo! d'Itaiia) ruzione del tunnel. imana saranno sottoposte alla cost seft ‘rPer jenza ultimi avvenimenti polit Tn ‘uffi gli o avan siì entr 'ulche -non nell li he se, qui «qua i altine ingle nuei ovat ni gtare sizio appr e..ph amen dispo cr.wg eti parl severe s'-ac decr i tato dato, Îl comi grecile hanno BROMA, 19 notte. | ]nogotenenziale zio1a Germania; ma non e acua più tion I d'ev ques g o te ia sest tamen Der atten are i che imo amin istr a liati min ries Mmin il sorveg far a, oanzadei degli stranisri in° Italatia igli Cons e di form puesentavano questi profughi siano |1jmo si ha nno da Berna di- nropone: di vele che no one d ava azi anta par orm zati. sess «j tratta di una question pre esli inf di raffor sì sorv one stati , avia che ‘non furono finite. | tiva tuttdire austriache uno. è come ed i vosti d {lontiera sonNo dal'Governo, si comp n to poef ni di cundirit alpi di e atid chi cifr vali tare Ja trat ile dei inut a che ori, lun-| ia lanz da ervat man ligia... vizi 1a con la Ger nel Trentatì liberali. ‘sessanta icons Atene Ja stampa tedestofila che hi d'artiglieria | @ ner pmf_;{*n{:_vgflen‘{_e pI'QÉcon gli aborige- | g0 d tempo agli avvenitrovano ‘ante la disgraziat a offensiva illustrati- | dici nazionalisti & cinque labouristi. i Depositi di munizioni, parc rinietteresi T {Ìe_crelì flnknsembrava Lt]î:}i nicato di u traitare di galateo moderno ndo. com nDl"'_l reta AI imo conc d.“.@ 'ult sta Ìflt.' nell Alv t.l'0\'fl..t'0 contro gii delle ierro fu ‘ {ino date e di P. S., ‘che .'.3H'L-LÙ L'ingeonere Sarliaux. sono grandementi, ha ripres: o la caompagna Suprernio, dai cosacchi. | so la Direzion Comando mi del centro africano. fu presa nti 1a a Jeuti e la legazion ci{re ‘ nord della Francia. h a assicurato i promo- ' un'intera batteria nell e tedesca ha creduto eppor- | vo dal re e le circalari riguardati esse ioni di osiz disn ppo |1e tro a pene ord , apn Italia si ric ii esploratori russi nia dei provvedinren nicato per atlenuare | e à di costruire il tunnel pag comu zion bilit com fonte un {uan possi ai Una da mare iata della dira mmed fori date che tuno .|ij nde Luzk compre approvazio- trando nella regione a sud-ovest di :\lcuqi nenn approvati. o-inglesi che ’ delle perdite quali patria di Giustiniano. Non si le brillanti vittorie russe e franc vengemno .riferite in cinque anni dalla dal a della da 42.

critica

all’alto

che

quali che renza non lieve, anche perchè rno — gove dal' i edut siano gli elementi poss —

:

[ì tuanei soitto 1a Manica

augiriari avielhero pesdotinel Tientino ‘6î.000 usmini

li ed è ingenuo 11 diritto he doveri pilatera iN confronto di ce tratfarne quando si agis tizia come UNb gius la nazioni, che intendono . Che

jmpressionato

l avevamo

greca.

mite

della

E

una

informatissima,

nei cilcoli militar feriti niorbi, tutto il ; 20

:

e qispersi giugn :

a

ammontano in uomini 160.000

i

IL offensiva ans 10 francese

ierì 8' giornali

« Stefani? ».

pubblica

a|

i tempi di pace fisima buons solo per definizione sapiente la iti infa re vale qpuò pel tra-

vijuridica mandata

l'opinione

L

di

governo' in' nni brita tare amen parl | II comitato dquesto rigu \ presmtare una mo :lone a alla costrudocumenterà i parer j favorevoli. Kitsione dati da Lord Roberts e da Lord ne del grlese.

chener,

diolenta battaglia a Lonqueval

manifesta- |}

a; dimostra Ccos | zione di virtuosità giuridic del- | 19 sera. LONDRA, maestra del dileri mattina si presentò agli sportelli me l’Italia sia ancora oggiì bino. bhbam un 2 one ore e. razi tric delle nist o uadi cat ammi _ uni pers ra Com a nost caci la dumento con grari{fto; ma ha scarsa effi lanciò una pusta Qasera dopo un vombWr congegnate Non dissa Una parola: meglio contenenti CON é ene farPerchè, di fronte alle imoy lasr che nale rispou- sul tavolo sottostante e ,senza nean ta ialo uwn attacco soli è ia ne man comi o: Ger hunn la elti i todus dimostrazioni, budintorni dî | e, e quando ognì siì guardare in viso, scomparve. Nella Jpiosizioni NUOV lC ro oni oconi azi l voc pro con dere alla finezz l e del bosco di Belville. Um caonm-

vore

progetto

de 1

mentre

praogetto

per

Lord

parte

French

nella

del

parlerà

Camera

Alla.

a fa-

la scontitta di Linsingen i

:

dei russi Irresìstibile imp efo PARIGI, 19 notte.

L0 A RVOLOZIONARI

noni s'impadroniì di due caun raccontato questo diufficiali feriti hanno all'immo entrati vertente enisodio: ‘« SiA oviaria. Tutti| ferr ione staz na u in provviso Un tolegrafista mierano al proprio posto. telegramma un endo litare stava trasmett sco per domandare allo Stato Maggiore tede

rinforzi.

La

lasciammo

fare.

richiesto entrava il treno con uomini e munizioni.»

HÉW1&\…“

fil

ɓR

lin’ora

nella i

MÌÎÌ…?Ì

PIÙTROGRADO,

comunicato del Grande

dopo

stazione,

W.ÌSSÌ 19/

-

sera.

Stato Maggiore

—

——

Cosas

g

E

—

_

__

d’Espana

so della [2' permessa? -— Pra il fittio nervo assai cino Dosti un ha a, guerr di uotisie

modestu

paeun leleyramma che ci vien dal

di Suamcho e di Alfonso id. ieri, « Madrid: Causa lo sciopero dei Ferrov ». Se sSOSPE sono nali luzio costi le _ guranzie tn altre {accende Null'allro. L’umunità, unistione | ufacverulata, presa dalla sugge se si essar inter può non a gucerr sersale della animento l'acc a scd riferi siche ciò a non se

Un generale | . La vitloria riortata in l'olinia dalalla glorio- dice: sce ueva 150. itui Eomq l L. sost o hi, nge sta erana nolevole pel coaltra «ratio» le manc Ù Sanuroff, il cui nome sì aggiu una importanza Un combattimento aereo nu», per il giornale | pattimento violenta o lia cert riveste d’Ita un russi, lo capi Popo loja « dei Scia il lista' per sa ’on. da segualare sul Testo aviaportante za giuridica dell che in seguilo vaggio ed il sangue freddo dei nostri degli | strategietà eccezionale. E' noto di universalie vigliac-| Nulla d'im nto one grupmome regi il 420 a un , da dell in giugno e 4 pra il nat che, diso iata gra te. al mero di le della fron torì si svolse lulla offensiva comine Brusilofj dueva TUg: a condotta dalla gheria, seppe affrontare i misoneismi, ad ovest delle posi\po d'eserciti del qgenerale ‘Tutta questa guerra è stal 59 accampamenti neimnici, cinca a i belga: , ore niukli Maggi aquile per-) in-Svl Stato si Kisiel lo n mezz teres / linea sk.gl'in la co Dwin Comunicato del ipî, di sca, giunto princ zioni ante di | e che brig diretta a turare il collà alle maledette llat a nlte orps paure Germania iîn mamier distaccamento belga chilometri da Luzlk, formando un salie ausiroun asenrsa serv notte l’os e é essi el coIn inter Puck di tta i legge scri imperiali. ce nemiche penetrava profondumente nelle linee L’avialorve volontario sonali drappeggiantisi ne’ pann i che son fuori da egni una ha esecuitao nn raitl v alnuità, quindi, nazionali. ente Kovenrco. effettuarono to a peue- ledeselte. oten inge riusci è E' sott Noi non possiamo rimanere insensibili ed ” iore le. mora nord « Nixmude e di legg difése nerd i 2 da ogni or = l nemico organizzò potent maggi al di 1à della stazione di la mMonar a a men aere o una Spagn cidend lu uc o@e, ione come ST o ragi paese gniz esse tern dello. un o a di rioc E' to a iam a. senti una villori abb la notizi trare in Finora abniamao sud di tale suliente. Lu immrovvisavoler dimostrare che t fu prenz hio e le recc no genera upava appa del d'asl’occ ro il , che stato nost sforz' è Lo bensi IL . gli coloro , . Abeli ogni parte cuì la ragione shica # fratesca che fà paura però frustrato utti kera solitudina orgaogliosa. pa d i Tussi la giornata de- |l aLinsi tre viviamo in tempi in ccato alle spalle da un «Fok nella r°gione di Kowel te.tif ngen dendo prigionieri. Durvante ne guerresta. goraggiamento, azio tcando . mente atta d'in ata o e tun d, man sedio nella Spagna è una cosa più seria che paral for Stocho alla no lo a. geva rono d'un ia. re o giun feri glier ciì risultat ività di arvti sono Tiuscili a passa niemico Le prime palle a’ | . yve nord. il o rmaL) stra affe vers dimo trice e fronte pur ro il sgrit in Malila e fa verire i byividi invece che dì al nost sensilitmenie o® simpatia, Una î Lentavana Meano Comprendiamo: occorre il Kovenco. ma ciò non impe he nparoie fatlo veanc nointanto 4gli daustriac ra Ma sud 4 . l’ope a » ica e mem icne ccar la pass atta ffened usi con aprire una carriera politica. M'ha Loro contro va di « amare neutri quali mezzî velivolo di valgere indietro forzare le iinec 1usse. La di I, fu: PARIG 19 s°ra. essi bra di Bared s@n ao iaferscì scacco 1 neutri che fu mess si forgia cotid nire in nuente le Tepressionì spua si è visolla però in uno lare «li ? sua volta il nostro avversario. stra. E= nel bivacco ove qui c'è qualcosa ingenua. MA delle 23 di ierI: reat ale imdiet ja utîfici : rd sio anno ti ephe costre qualc tà, An di civil za della cellona e di Valen in fuga. ivanen- qmipirù in nedia. no insensibili alle ragioni questa nostra oreareturavisi chenotiadoinuò sud dellà So mme giornata relat nte cont A F. name di o hio ed e eta ment recc compl anch munu a appa al , Volini ro in corso forza a nast è il la suol ero sfila che vato ì & il pensi Dopo ciò abhbiamo visto L'ulliina villoria TUSS però non ammirano e calma. IL nem: cu non ha te. rinno les: sse a buon fine Bruzel . Con riamo condu no scac- le precedenti vittorie & mentre dà al nostri di enza che Abbia a veviol ne. piazz tutti nizio nti E sulla net ricog dive ati. son ia e to sold Mai i infran bai, ro r form oner sant a mdu f j ti: borghesì quando Ssi tras schki. l Ferre nti 1muoveé posizioni, Gurn L , v | le ’ igno …… | lucshi da qualche casa che Gccu- alleati teeccelle È'miazione d’idee, o visto insiene, al di là della stezione di HRaki sulle operazioni H ani u noi potremmo avere iutte ripercussioni serit scerci e ipar & cusi, dunque, piamen o a- e, per assoc per avn nostr il te te Nessu amen s. amen unic Biache nuov = cò di attac yio nivano ker» villag 1 uFok doò della fero. quan GuItzia ro i torto neost re no al semp one a braccetto, il gigante e il nano tirò segunulare sul Te- slle s} svolgo clhe il mareragìcxn.i.. ma avremmo inviare un saluto di ammirazi no, cui causù numerose avarié con venimento inportunte da e da Pielroyrado dicono ropla Nolizi l'uomo, il re fucila suda jatto ha li. che sato i. debo ammas ci dimostrassimo segno al fuoco del- via, il muano lontano, a Benito Mussolin fatto della lireute. sclullo von Linsingen aveva avia. Duce sto ‘Tult ce. eîfica tutti Uno laod, ci a Goroch rno non più; ora | disparve . ra- giganie che ne ha raovesciala la statua. mnest di Luzie, dinanzi ill, Però la comunicazione 4del gove mMa ci credevamo soli. Bra, tenendo in Triser- la initrasliatrice. il «Fokker» disoniv ii occanon tedescl to, vî huonda atut ci[etti ; una è sopr piano era di pidamente. ma ritornò poco dona e atlaccò stato d'assedio in Spagna di avere Ccon noi tania gente svia scettici. E' superflua e, sappiamo va le trupne austriache. Ilconsuo {ruppe [resche, recchio nel sivne per sbarazzarsi della gente incomoda. appa di | o fronte Tiusso nostr il pezzo il o volta are nestr FPARIGI, 19 sera. o terza isfond quest una che conclude. mensappiamo ora azioni in seguito coi reggi te foshe so‘-&“‘;'43 siam inclemenza completando le russi momento in cui i} Kovenco, nonostan COggi, potrebbe essere la uolta di qualc però hanno lasciag'o aqvuanè amato, è « sentito ». E ne (Uffictule). — La nersistente 1 carta aci, austri li | gpera» fatto le nel cilindro d2l il na, i soforo Spag nità ancora stra un in prossi dimo arialo ChÈ, deva a. lo chiu , tist i nT luda rven ferito cont se conc fino inte 1a po ta chi non sialis del tem E che zare i tedes lle ultime v entiquatti’ore. ‘Tuttavia vinee, auindi l generale sSanarofi da da i, si sarebbe lieti fieri. radiatore, prodotto da una pallottola, pex. cialisti sono per- la guerra: purtroppo, in che, a quanto riferiscono talun stibile. alita in torno è un inciirresi ci britanfu che tuppe che stleretto co valdrose un le e L'aff allac . acqua dell’ 17 dell' dine lo politico iniosa uelia nuotte del impedire la perdita nostra, lo dei C via nella tutta Europa, non v è che la ignom Lontginueremo più tosto ottimisti in qualche circo Dinanzi al itemendo impe liche hanno potuto este ndere i progressi del disardinalamente. raggio prematuro dell'apparecchio. Il Koe ra- tamento. nostr è neurono , le fuggi invece dette 13, r ne” Iaise IU che, do su un chilometro del ana, ebbe li nostr . Parr saldu a one ! | ate s+!L di Roma. giorno, innanz nda ferita al ventre eccezi ennamenti, senza soconfortì seco tent una a tulle Le nosizsivuni sifp ette senz ricev | : venco allo anii Boindon La fornere dhba di e gli rima che a dànmateriate. Lyra. 1 TtusSt non della fronte a nord d i Ovillers ta: amico sì della Francia gioni, si ritenga tuito poss Ancera prove di solidarietà di aleu- riva sinistra del fMumne cui da una palla esplosiva, ma, malgrado la tralis il i inoltre temp i ngen, iipono dre Linsi per mpa di distra e s'i vero, regiìe € trupp Esse sarà . alle aux a Borde noî leggiamo celle na erò Iredgua stato di prima. E grave ferita, compì il suo lavoro e si sedette nisce il chirurgo Ma in ogni somma inviata a e difensive s lidamente organizzate continua. . oper ento elmo, ne guim Gugli inse dî il amico d’una aprì più m® a ma è presente cato inglese non andati. cioni a Parigi, l‘aspressione spontane presso la mitragliatrice, colla quale 1Ù tronte vusso in Volinie a di Lecnali, dal nemico, ma il comuni chè i nostri Alavremmo avuto | sopratutto è che ac- cita i punti ca ciò il «Fokkern discese rapida- che ha tolto dalla piazza dî Bruzelles il rimetri circa all'altezz Dopo mmo . chilo Anzi, in quei tenipi, non ede vs5 fuoco chi non che età dari i suc- rome le truppe di Letchitskip non mallo ni nostre ed a- soli ]. mente. ieati tengono ai d'annunziare soltanto curdo di un delitto e di uNn martirio. slau, è matto proba l'audacia di esporre le r aglo liosi. {renta chilomelri da S{ani i- | cettiamo commossi orgog , n, vert i. inge ntro mat Lins inco di à fer verit con ilta i sceonf come cess no: Pure, è impossibile che la Spagna si sot= <vremmo accettato 1ile che in seguito alla rancese i tedeschi hanno Ecco una parte dell’elenco odier giomer sia abuligato a un. ica Both polit la ale Chè a imgener il nico. anche teuto 17 o del a notte bile il verb tragga al rinnovamento che la querr Papolo d'irinnovato nella ser a e nell muiono nrecipiloso 2ipiegamento. liacchito | milano — Alfieri, ‘il « invig conte asme contì mien dei Som a enda fin In dell stup lo ope. a 30.— anel l'Eur avev L. Nell’ tutta ana ale a litti norrà LONDRA, 19 sera. i loro tentativi. talia» è il mio giorn » non possono, ese, V'aqui5.— calti reiterati contro la Quota della Maisonfranc la » e: blich l'Italia, _ Ma ora, ora le cose repub tre o con Guid fina Grippa n ando al nemico saTIl «Lloyd» ha da Malta: Un sottomai stato in cui sono : nette sono falliti cag jon i Un rumeno di nascita, Ma ” non devono rimanere allo ]cun elementi nemici ha afiondato il vapore inglese « Vir- tana e quella d’Andorta. DO, A GRA rino TRO i. PIE evol ider rci cons ano atta ifici risc itali ‘ per è ra e Vi ssi guer e rta? ment impo 1à onda ucciso o che to ale o o, prof can volu am rimast Sanch il " è go Abbi E se vi è nato Maggiore: gilia ». Un ascaro erano riusciti ad insinuarsi lun ndere piede di adozione, plaudando Comunicato del Grande Stato imposto; abbiamo quartiermastro è scomparso. nato anche ib Ciad, il cavaliere dei cavalieri. feriti. Il primo y, ioun che costeggia il fl ume ed a pres, Plas di dal servaggio. ‘che ci eranere rispetto e concchi cosa opera coraggiosa del i all’ a o T nostr son ma Biache 47 marinai sono giunti ale kdÎ prigionieri, Il capilano e 1iella. rarte voluto la - guerrte _per otte Auguri agli amici di Barcellona, la Mi« Popolo d'Iiala» in dizano con impeto, h anno fatto hanno pre- Malta. nciare rno successivo da poche comi gio il ti gia iamo stati slog poss e d ' i non ascar del e onde 608 a giderazione, sesa della giustizi lano di Spagna. Intanto, io°mì prendo lim34 ufficiali turchi, E 200.— case che accup sfazione » sodi a magr la rici. con gliat to s:e mì leggo d'un mitra dirit arci due ano chet so con l’ac la LOWESTOFF, 19 sera. . ‘mortale Lègende des Siècle Sulla fronte di Verdun ron si segnal À D. ULIE= i : complementari informano che ie Antenio Rabolini peccata. Notiz Mesa. della lati due ; n za . sen ai | - , he Cid. rci odic du ! ero epis ti sape ni Romanc il oni di fAato she azio i o impadr ha affondato nel Mare sottomarino Un Alocuni amici del « Popolo tte in Euro = ‘» bandiera turca di cui c ; siam imento presso ra al dor WavorCampea « Ciul del Tanto più che oggi non si diba cabotaggio monito un di è : A. batt Vi o battelli com i del Nord d'ltaliay a mezz i è stata presa in un operaie pa = ni sio pen le sono uno di allo ‘del ggi n UEZ equipa e... S 2 Gli cav P) tion e ». LA A pa la ques Sancho: Rabolini Bayburt dall’ordinanza & tira gliatori del loy n e « Lochepay PALRIGI, 19 sero. : ia. Si dibatte lareggimenti di stati salvati. i P. L., tre italiani plaumnostr L, gsate o trufiate dalla German dei qu'un roi pygmée sang le Roi, dice: 15 nire, tutto 11 comunicato ufficiale delle ore nera» del « Po- s all'o dendo d'It | Gaucaso, Nicola Brunenek. flots par ses'valets a vita delle nazioni, il loro avve aggio. alia Verse rn parte della frante. pole mmauggio sulla calma Nolle sera. 19 LONDRA, o serv fumée... = Iombre piccoli une Fait contro i tedesch i mano quanto sarà dormani: libertà di Biett colpi Due uale Pasq n° Una, tor, molto oal \ Tl Ì « Lloy d ha da Copenaghenil: vapor O- roi -des noires sentences = y nposti nella regione di. Saschendaele (Belgio) e Bisogna, durique, andare oltre e daian Giuseppe Fior rato » no cattu ha falliro sotta ca e, ione tedes 4disn Un vol de courbeaux te suit... delli ocaz iera nord pedin prov a y, îg-—- verso Paiss 1; s tre. Bisogna rispondere alla LONDRA, 19 sera. g?.';&;"”:& Fà Gn‘-':]ìil}îl-î ia » che si recava da Cumea a ? Herm « pese i. i emo fuoch nostr i — pir com E . Favole d'altri tempi ? glia i ncia F romagnol À ro della Mosu la iatla dell’ar- _ Alla Camera dei Comuni, Asquith annu {edesca con la rapp- resa A cghiaÀ ri — Giauco Rîfz i Sulla riva destra del e Nantes. anda d'Irl ne. Riule AE enzm e Armato, îrex 'Hom non Fleudell di -ale setlore il pogetto Il vapore inglese ì-îf"ilfl;cnhall opera di glc-ment limo presenH - 1125 tiglieria contin ua vivissima nelprogresso a colpì che nuov a Pietro / a domanda dei crediti sara ]a Lecoo — Gazzanig |è stato alfondato. 30.— 1. 1 francesi fecero qualche n enlura. Yv ci a RA Repa iman F. sett la Avv. ra — Came no alla Tori Fine. | tati anSainte di la sono capnel ia l Tial verso 10— di granatie n l Apbiamo già deito che in

guccessi francesi a Biaches

| pecenti SUCCeSS i hnitannici

l'impetuosa avanzata 1USa |

La guerra marittima

Praguessi francesi presso Fieury

L"‘Humeìule,,' d’Irlanda

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tcmiche. cora non poche proprietà ta;1

E-ve- | Asso

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Un giovane cameriere

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18°

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zioni, ro si ieley}acanaro aîljìu‘ Ù di uina o siranie vope condq_g]lnnze. tre colpì gelosia ai per una sua amante | contro la lla, una fOT eletta, . CO fenzione fiorila; ezsa gesta [resch |stre di ina pietre le cheller guenir ex sa ohe l ori, donnna granati La Ox ne ciazio rivolte di ga Nazionalo, l'Asso “a aleraniien lù Colonia | opy sa coprire i selciati di garofani rossi,di | certa_ ma i sento $ Orsolina De- Petri di anni 21, nativa |adoperata dal laure, che ANN NAPOLTI, 19 | varle Associazioni Kemminili, sponde cilestri ti grappo ali davanz ai ertore | il nti, ION tutto quantp «Corri vossime. al fronte i fi"'…n |tusiasticglwe1è °…]-Èi:% dei colda due Casati ferita ente - Appena ventennea è morto da valoroso ‘crentina, il sindacato a gravem ; 1l° dfilàîît Ùil | '11' manev va. Tre; Via Felice in nte {: dimora Pàrma e; azszurr e OI lumpud A N fossero S L (‘f]-n].l° w‘ rih’ci’.; UE ER CIDNIS i ecc. Sindee afi Ve- | stemogr Di Buccar- ella ner{te Carlo Ce , Mma i1 sot{ote rapid’ssimi " Îu e | …'HÎZÌÎH ? Ua Tuu(Îe…}sgrî:tltl» co- SOA questaia :: | alla fronto a uccisa, aiédcgn cenni cvedenado unad’averl che pas sì | pi.e Ilun feritor ulli vettura di fanci citlàento questaà, nozza ui dunque pazzoe infilav popolo | fare di 2Ì modo sul Cin-|m svolso si delle sione nì\'ifia discus c…Èj La ?tîe:îl?l— monum ngono, ai ‘tlîlzftàg raegiu ì]îig].m'; na.;si. cnîgngî.g‘ , aJlont3 ]-gîtì':mo necherd dÎ l e(iel;\=l« o cercò 2filtkw) nào. possan _ , che esse aolì.geo que Giornate per giltare un fiore alla me- È:Ji;u i.nl tguel nà-o.:;;e dova combuiievano | in maniera legil.gzic onoranze,…ilbunt egli domandò subito ai lleasì_uu-g oelixgmclìi 1{olàt{'fl…g erra, n nìlìuiufìv : e:'e uota 1801 — l0 roc- | gella‘Dm'lu |tesi più vera e ' Dosfro asercito combattente. da due avventori e da due erò

Insegu dissero che | ii. RO i F ; : . gli.'aT solennee ViDrata, . f O tutis‘:bifiùl%în nto di all'ex À fu raggiu iv di 113 .S. Prima ag'engtì | ersi ra1l aratitudine di . che o 1° arrendbarrie à O Coprin , | però Ballisti Cesare di Venezia moria | P. a 1OeSiaCO MA dî amplae terra discuss la .lSi erà n:nfan'o oe mescol dell'er era; ll?nriu primav .s°…;-i di nella o. il effettiv bronzee e | ito alllevo |render to come di vilFiîtsieî;fl;î;‘t: îlî:l cll Accetta ed esposero le loro idee in propos 1'°(') Jumbarda ul Uronzo ervico, butterà sui morti Cu|m. la.gn-ano sî esplodeva un colpo no d ' militare egli preferì .qagulr;n_il COreO ai | mente germente. 'ano. Gi Clistinei si stringevano dappres- .lag}g:"'“ Capithni e i €0“‘(’-J$]Ìîti ]]?B 1'L‘_3,1""’» De lenanezza | VO tella” al collo che lo ferì non j'an, puerile percle una solo mento i comple 1i e II ufflcial Giusepp certo alia», ie : mi

A un so e glà salivano da tre parti. i resistenza,

del «Popolo

capò

dattore

A

i

il

UO CITT | que feriti furono curati dal dott, Durante muta e viva, ] iI altri, ed v ) a ioni di entrambi |bertà, in SO CER e © di | il quale giudicò le condiz oppUNO parte dalla via di sca una cero e so- |ma senza dolone; cio che di lapiùcaduti - |vano un e nament dei pompie tvenere della cosua prossl mezzo a ! indire di quindi ò inviò re. lî 4eliber e ; Maggio 4 gravi, ia | pedale gli e fanter all'Os la ri | e terra sulle eri ma ambi i granati l no n ancora 1 , nie ‘abbia olitico monu.- || iji _.buono {: meta ove un il oralore per le avrà Giorna I che Cinque corleo delle tfàìAn © g jenne mento | "';°?È:'-ug gggllàncll'ljlli-neîîl‘}l;?“-ìîlì’? venga gnclm s1Z-i trovie, conii0 Dc-ornne lu i gli a turco, morbos il i e una . greco di il endo esposto Conascpiù perehè ia era l'epilogo inu

o

unI

meglionto!del suo « Cesare risposo5 di fidarsi l'a(ee BA …t) Cosare, slac('.ì‘upitl mentre mosche {nronotto.(dallaI) guglla,

a

go del depu; {ere || jj}ustye conimemorerà j il martiri égli preferlD combattere

MONTà

per a

i î 0““-gfi

n

La iraged

delle l eonirade.

. "innovano.

s

che

uomini

ad indi più nobile C nutriva per vi-Îa |cosa è uio | Passione che il Campagnano L : DAT antaggi a spinto 1L/N Sara rDA fatto E MANZA, o CILLOAT avevan Alla Essi Trénto. dij iana, iato | neparmig o sa barbar A 1L grazio re fu | e» frontie buio, do nosfre «menag ’ il ‘sulle profon ma qiui nel , fin ‘ad comune o, in o udrann » sol di|ta de i, {ombar | garofan non cintasi la cnmrinociera ed imbracciato il modi recar e di e r rose di sto dir un manife con monume libro vuolgodere una festa per nto. Surà uN pel- | quella sassaiola s«to EA mese, corrente corone-- sul fori e Invito E il primo suoi || volto mico. ella, te iCarlo idamen omo | Leggere Iun devert fuoco sui nemici che Buecor guidandodel intrep o e geloso dell'u a far cinia cominc schetto, nel | per il carattere violent a rappresentativa_ d no, vedran ine; ere qratell vanoiò sulla di adempi e spunta rite sempre ‘già e murghe ufrender forma per alcuna | Che nulla tralasciava uei si syegner ferito grave. | legiinaggio popolare senza e , re attacco imparare a cOnoscere., Bolena per o 0 fmrioso i i un in i, .’%.%:ài… _ soldati "°}3’”’Îà /Sa }È‘ del si. piedi ziata sulvato di no à Hisgra capita affluir ildella ” i « Questo narrò testa e al- | ficiale. ‘Tl’utto il popolo alla a, SNEGNET - ‘?; i| piùù ‘amara l'esistenza che sinistr e gamba Valenar alla di avven:menti, yato, e D mente | i e luoghi = di rH0.ff”-% segnar di mlari' e per ]lore‘ o i [1?1[Ìfîri-“ ; d'affett Proprio peri {ale l_'“l alfinei diRI orchè non/'sì ieclse? É ; mo- | imonutnento a Jusciare il tributo | De-Petri. Q“1eàm': stanca

ù

“A

t i a , ma Valona sigliat

a -.._.‘ o, d Ù udrann : : erile; i E . primav . bel fuoco u a : (li À o per linddome cadde da prode. Un’ora dopo « v110}l'= di memo- | guiszi : un' Nore, pegno d'amore e LE ‘ 1t:l'+.=l su10 sangue la viadi Trento, propri “leordo | S5&cuzione, abbandonò il tetto dell’amante. |non ebbero finora paris, F.rs g,;,-f_})ì- \-iî=:q- e suo. i Son eteva: Battist di . nome l'assis il chi a Uuio, do PI ciando profana n nel pronun l riva, | di [} i ÎN) SEO : 1) | | o la italianità nel volontario, sal... Son venuto per la guer- | ria, a Ì gnano suo martiri Campa B:-o] il ì inviper consacrare ne "Questa decisio Foscheral, Trento. Forse lo hanno ueciso proprio p-q|i, nan come un breve squillo di ferro d ogni - Bologna | , Via ai il . La commemorazione ullticiale :…uu, MHo compiuto fale punto ' che egli meditò ed eseguì la ven- | |rje: Italiane farà iO EE cinvo n Turchia... popoto il ra... | che per anno \?ìsto penser e mn?ì {onfo, donde o noto castell un del da no, fossa la citladi O nella | tenuta in un teatro MI dovere... son saltalo Ire volte pedale per I ‘aratore. Quanto prima, imoltre, si privà una l'ultima volta la casa dove andammo. sposie | mio .. poi son cadulto! » di celebrazione, in- | La De-Petri rimase all'’Os za nemica. adunan e trincea a viltori d martir | un zione fu nll'are Egli rere. sonvuc per rizione ‘ e dove nacque Cigino. sottosc | loto. di del rnese dî e metà Onore ni prodi e ricordo perenn tente, vitor- | tre un mese e verso la . e un eroe fra i più pur? Un uoniao come | guarita, il ento a Cesnare Battisti nella c1fL toro d qualche muovo combat e monum tament d'un comple a lasciav aRO -*,*;,Éngmt dalle nuove banricate. ia | " lui non poteva neppure pèr un istante rasamore g.rn}-mìp i suoi ppaP presso s il “11; DrCSS ritorno ';he “'n faceva e ì""“‘l…' mio ra À | a Nosoco 17. SE L@À£ÉÈ&Ù,;‘ | CHSENA, i ANO CAA non. suonerà la : campaniu e del castello. austrioci, agli one del corteo sarà pure pubbli-4o occusi le spalle | In volgero a testa dellit ullaaNE arsi O mentre OE Carso, Sul E L — (RrsY. zzi sInghio f=iqu t':il!l.lf? rlì l\ln::ì::nlr( gnîloflgtljj ; I'lctflttrìflli-(r]l?.é che | ‘miariri gnano QO : in condizioni pedale invece all'Os ato Campa fi‘*°""‘f;! Isolo ricoverdel giorno. quelanera ileraLe pure la golaScamp nno muppe Nevi. |che si ciottoli anda, ze | enpo lo diper propag e opusco le onoram special eletta catoLa uno sione f\î' …“f'“m' Gommis RG | e AlE O T nente SL SOA sotfote il a PE ferito kem Om ente SO no esravem va andava g?giorn o, vimane ma LA l al cuora è il liglio Battisti n dirà | d'arrest s 1 vasiÉ Àstringe O | _ raca, intanto, le Associazioni che giù Dan- | . 7i citquesta da ÌJ ondente ÉÀF;,“Î? corrisp ?{"T;,ÈÌ vosiro ÎÉn£ÉÎ…; Guidi, fao tali p-î;i ; " . i di Î"””."l a ,dn‘”zy )…: ÎÎÎ É;*;.R;;?,..îfl;q:—‘.i;;$:à i:;f Teri mattina

;

o aderire edalet- | POE bpifo e quelle che vorrann tà, Dopo alcuni giorni decedeva nell'osp mManadnre un lono! nielebato alla riunione eholpu0t LOOv

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BÌiìlll.'.hl

IÌÌII“BÎFIÌ

“

da'a CORT | jmprovviso peggioramento e l'infelice came-

fiore, E

ogni

‘ooco, canterà

d'agonia cessava di vivere. rvipetenà il gesto *W saenti- | rjere dopo un'Ora ROMA, 19. | a alle ore 21, |vellata, la Jolla © © è Ez giovedì, —à seva, questa Iuogo e avrà PA lerra di \1;1="i-lu offerta 1[::}:in-filu sua ,:Ef';'p;'n ‘ì{el]1]1,;' deli giornalisti, | natore, gelttando la sta liommbia e L'on ministro Lenardo Bianchi lia così 1.n£:ì:‘:.îgmlllìis'].îi ociazion lall'Ass ACA ' CRON guarra. di OLA PICC ; t.tntîialm:’x.m per merito : di lede. Tulto l'aspro : monumenio bronzeo L i l telegrafato alla vedova di Cesare Battisti : sa,m!ol.qn F] Ì L copertà di primavera, arderdà così della Consociazione Giovanile così rio sarà segreta pra FflS@l | simdm , alg idealità alte Bgntr; di flt“ sorfuso | Efl Bflfl"î | nn WÀ$@ , P wllauo lutto … e la, naninn Romagno acinmi u icana sand, è d Ua Muoe comeuna tampada, II : F bolo del più puro amore della patria, che | Repubbl SPO L ' | ! m W) -‘ | a ."‘ANNITNA N I IA ri -: d EEO 0oONnvoca- | TAO F asci ilmmnèag e;uoi ])iièlm»tleìul' Hgiltl l.\i:;lll'u]]‘îl ÌlÌ.l;.g = uei "UUILA Centralt

loggi imprescrittibili adella civilià ».

SACT

iE

prisa

NE

itoare,

non

di

prega

Si

razioni,

…fl,_m-,.@£a.àîîfll"‘1|-_;’5‘;::.2M{.5‘:\,'_:‘l';"i flî£î:è

Îia

i flori dei | berazione,

che [ossero portati là

ifa vorrei

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denn

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e

condoglia

vive

più

EN

EO

Comitato

1l

o deila guerra per il period Mel VronEo. 1I TIO $ vento e degno | SIN ti dellhe- | 1iCu, À alta sua {amiglia te nostre [to E°° LAia gala i19, por importan fervido rimpianto: nze. di Milano. con 1vecante dellAA Cons'elio dei ministri, | n e OAN ;

nemici alle nostri dei ingitiria FAFITAÒ 1n) RO

sanguinf osa

W N0

Uo d Atfeo Guidtjamiglia dila memonia sua : i ;

O TO to per questa sera, giovedì, alle org 21, SAOincisi MO ronzo, nel

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dovert,

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| t /da, qumpo N. i

oni ad assumere contratti di di | Assicurazi imere coniraiti che | delle ; è monili inupgini | prati, i flori delle siepi, i flori mopolani nonndali Ri : | visita | senza | 4 o > M!iW?—m vita É‘“:1'ml | Dif’;à… di àfgà‘ìgà“ KFascio : e 11 Comitato direttiva dél | nascono, come il i popoto, dulla profonda de EU : dato all’assunzione LI ì AI UIv DU edica. L'Istituto ha ii S IPonte /| a d aU | una tenere di ge.fi;é dellberato i(l.îjr{].ìî, ha îg[?R]l;$Z?u? Nazionale m:'uM1mqn.?àfi fesa ’ ; coniratti nuovi | co: Quelli fu. ; che sanno Quelli tenna. yudo | ospegli per ZONA DI GUERRA, 3-7-916 | La î.re=s;-lmr,lnn-zn del Comitato le Agenzie urnte dinntta :°l-îamllie “Î{JÉ'£'.’b]ià'“h m'mîllml.goàfizm\xflcîdu(ìli-gg} ai otianareln imimedint sulle fienerali e; i caduti ©) Battisti i morti. quale one 20- | |noscono polizza (lj i assiourazi la quale recata néllalempo curazione sìda è narecchio P mobili, ì ; : dali dichirurgici ai oro che uUna , sentirebb . d’Ilalia si i gitta non Popolo il sempre già leggo ave' barricato piacere guertai Con Ua e fino a na | L 500 L. C| contro PALTETII da “a l I ’ nf. capitale nd Ù un Ì I pnre garantire può LA Bi- tlisti,“11il SN a contro e: Ga ’ SD -El“ telegramm campagna MOE grande seguente ]n ! pnre martire $e Continunte glorioso | ra. / OI Padov due Unità «Gittà di Milano» / if a è mollo Nec6ssit, funzionano le Lombarde aqhinlarnda, ma un segno di uvita, Wn segno | : 00 Padova, — - EITaTe, | vjgliacchi di deniro ohie combatte » sotto la rispeltiva “ Vedova Buttisti, ato alla dualla fronte. | e «Province amere, un segno di memoria etenna e | m?n ÈÉ;“ÈÉ Ri È|av-1mw_l-@ commisur che rì.«:gnlu .L.esqre Babtìsu,_ apostolo ar- | forse quanto quella che si di | ia Rossi Baldo comm. prof. del girezione | am_Eml è Comandini 'amico vhe È:î-î i %11?Î?.—5?3:.?£ dive chi è î?:«.nìi;u Vi | e_ îîîgèi;g lo. 1915, ’-’ggffl\ii@‘flììff Mauggio ON nel ogni E| dente di italianità deve quanto la derna e la giovinessa: ììî![; prima e del prof. Bozzi 1a ..—:\îa-c-cmdn. fiìeì;lî\,ààè"orî. AOE rando. FG rfih.,:ì:},ì‘à!‘s+ dell'assicu r è:”%? Vetà dell'assicu | ‘ÎÎÌ:ÈÙÒv%? Vetà | ecza dezza j FÀMESÈHPÎÈ. alla ME o SAAT E Z ; 14 consacrat l S .gln:gn_scg. nell'umilt dalla Commissio : :D sglt.a 0|:;.'g1 l'll:]ll‘]l]il‘& ; riportata L'’impress Lp. {a — a IMpre. one AAN J Gi Agenti Gaenerali, su richiesia dell'ausi= SE si debbano a di blasimo dareROE — se mal terità»; a, sarà 1a grande venerazione voti ; î dellazpos ; ma | Ne fi ottima sotto ogni aspelto: in quegli |’_“ ”,Hmf.…fi dell’offert Paruto, al iornerà 11011 avli se ia ri , ; | sono aulorizzati a rilasclare immeadia augudi curato, a, P Ha poi .““U{'-‘-° un telegramm e pre- dell’anino. aliro/che di | espedali ehirurgici si salvano siovani morti | tamente ,all'atto stesso della sottoscrizione deldei o monument sul Battisti Fiori’a ‘ | ‘sole pronto' to vio ali prof. Sergio Panunzio che trovasi | che per ora non si debba parlure esistenze, e l'interven 19

FERRARA,

=

maastm

.

nfluutl

’

;

Sempre guersa ai vigliacchi di den- | zioae all Oapeadale, militnwe | !vitloria. J{);'“.- rlo'iuìihr'a ’ ‘lllll'ì"d‘l ifl;;É[rlil É:ÌÎÎ;Ì!.ÎII DÈHLÈÈ-}'“ fanno | jermiio di chiarissimi: chirurali : strappa alla | 7e7 popolo. 1 binibi spoglino i prati AS OST LA RR ESTC MNE GOT a | morte molti feriti gravissimi. i AS UO giorno, I i 12 così qualche bimbo, i n : andbsi |

infermo

te gravemen Taranto. di

Magistrale

Pn"llfl

li

pBll

19.

che

Iracco-

Valsngana.

Dalia

_

di

ai genitori,

pa-

di

H

ficra di essersi

posta

n

1._(-'-nrm.ir? —

A

gura digenerosità.e-di s'antio.

A

;

EZEEZ

{……le tu1i £î<e]?vùu:lo 'È:*'t uf]ylgg;;à C1ìgei'eiprtîlì]ilîàìgtfjlsecl’,?@ a P AO PO ENO territo-i alla milizia uti apparlens iL e gli {il0 |T vicor- jriale aa j pag:

fiorito ol-|8uerra.

il suo nome

quelt'atta —

ulla ‘memoria

U,

aqualunq

popotano

suo giuwramento di

e

I o

iP

S A d

SO

“

_

.

e gra. una cancellata, Hî bronzo, dando il suo | Mì:ìîàfiî.î‘g'?’;îìgx"ììafl;-‘I-'ÈÎTSIWM'È…:I‘-E Rarentisc I;.e,lt…u.l,'ì"fle

sarà ancor più eviizye

EA

i

n

IM

de£'.“""

AA SAN

iI

AAS

gh;îf“éfi i7 braccio, aperta | per -r—om;?g"nl.]};?a ‘àìî«?$;î?aîg{,d'à,l.î:t,l;nmîg?à ;

athungjato

è bultato

soccorsu.n dimostrapy la manina,

tosi già vilevantissimo,

;

;

aS

SE

ME

derà' di ‘avere

in nuove località ussoi vicine all'azione Go.

’ sicohè i1 provvido lono

un'ora

profittando

trasport

ora

H-i-îìuflu

unità

due

Le

|

15-7.

IL BRENTA,

LUNGO

Caro « Popolo »,

ROMA, Nazionale

s

’

i

Anconelli.

Giuseppo

Magg,

Cap.

s

S

%E/

«vîa\.rrlî?@“"fi,.e]…'{,.}'."ì'fi'à‘.’{ì.

|le operazioni ‘Îîà

di un

{ rischi .ci-i....i-fmf,ul‘l.},,… ii

anohe

alla | E garentisce

N incursoni popolano alla | ;serazio accidentali, che di possa di suo giurimento ’ e i loro dipenden- | Îu.q'a.e-…3éì?" chf?'l ù tica ti- | ohi dirige questi ospedali |l'oEni aliro rischio tutti è popoliì. i Uibertà dagli | cruenta contro la secolare ed aavgolonis diolla at/esu | Rossa Cîore _ la e e, Sontr&uio di forvore e di opere portato Patria, couymuov ti'che davvero traverso le tue | rannidé absburghese, invlamò fatto della guelra, in {utto il terrilorio (JÉt 1,£È… L'Uniont

con

amorosa

cura

- dueatori

lialiani

alla

‘ glio

“i sormuica

della

vittoria

Riccarda,

Ludovico

}lu.r3nnsso

p%l’]“uf%,[f_?;

Torino,

canitano

(Oslavia 3 dicembre

#1AL) : Polleti,

Lallisa,

ins.

a

ins.

ins, a Rivoli: Alessio Miohele Ro-

loro

[ìfi]i“flg‘fi

ijîflfl

ad

Nemus

dalla

| rà

provato

che

“E£MTÈFÉWI]Ì?

Aldo

ragazzo

del

madre

2fìfi? DOE

il quale asserisce di essere stato per-

Nello,

Inviano

di guerra,

anno

un

ova

compiendo

conquisiat

Jloro

da

risullati delln

10ro

lj'…i”=?e\-m=“-li di

Brera)

ai S Cova

| ENGOS]

un

GIeC e:

fon-

al

precisamente

d

salute

di

îM-_sùui-.-a

del

, 1918): Car è azoslo (Caporetto nova. tenanie capitano. Ghiglione Alberto, Ins. jito Raimisio,

_

i

_

CAON Emilia: totenenta

v

è Vîlî!;'t"fl#@ À ifl(;lj'l't?fl"::i= tubercolare. dicevamo, Ad AOogni modo, 00come ieriri dicevamo,

Rolo, caporale

OO

Cnrisci

(Monte

(Oslavia

capitano

.Cesenn;

Wis.

Scheiber,

a Modena;

Ugo, ins.

a

ins.

Gustavo,

(Èeccl[iui

]

ferlto

F&SC].St&

M.az;u;:;;h!

d Parma:

il

| sonor :

Luigi zoudan. Sargente ;

]

:

1416);

14 gennalo

S

À

la Pairia !

per

avanti

Sempre

ins. a Quar-

mando

vi

Vienna,

di

Sei | Iuti,

Uo TOT s nelle SANT RR Scuole 4i Paolo, Direttore 1915): Zanetli

- Bazzano,

i

,

0 Faenza.

ins,

SOTT

ROI

i l

i

appartenente al. |

Glorgetii Pasquale, ‘ins, a Camera- | di lotta Servadei Giovanni

Marche, sta fervente, partefunteria. | l'87 Can: Ì -Interventi Ì aa 27aaluglio 1915); 7 ‘pva i@ u°fi£j?“{!‘ #i0 {Carso ? °“"“‘“ i

I

o

.

rr

_É‘:E:;fr.——::-*‘a:5J a

ti. e valoroso, ora cd austrlacan (Sgiz., Po | descofili ieri, modesto i gg:lll‘! :îg{'lo]‘!îlr[ìì?.r… dal'Hansogl Al compagno E l ; N E Cialdini di Reggio le all'Ospeda coveralo | Monte‘ins. , Jocobglli i(Gioacchino Umbria: _ L nostti migliori. auguri leone Sabalino, sottotenente: Persichetti Giuguri. 8 . lio, ins, a Città S. Angelo. Lazio: Maerlonghi Mario, 4ns. a Roma, te-

nente nel\ genio (Trentino 18 maggio 1916); De Eiei:)1?‘lî'llll":{& —\iìlhe!lì?lm;\;'."lrsi=cu"m.î:“:înai{lt%l[(Ilsaonl?:‘? o Rpruno,

nà

A

ins.

te; Scaramucci

Î

iul-

Flamieda: 1ns, mio, Civitacastellana, sotlotenn-

a

ins,.

Pietro, i Î

caporale i

a Roma, leri

:

Sl

oMalano rA LtiLTa n

a ai

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letri,

Ugolino,

Jannaccio ino - Attanasin: - Coll

ins.

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aiv a

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.,

fBI’I’OV!EII’I : ll

tlll‘lllp1]lìl

Ca

Ù ?1£S.Fî:1t€'ì'lifihì!r[;àglìl:dlcgî‘%%lttìi. !l'°"1{'è:}î:'l?:lt!:l=(‘glhàel‘a“:,!èîî

"

IHÌBPBSSI

à

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|ì" SWIEÎÌ

,

ia

Indirizzate i

O

però

ri-

]

della donna.

La

mas:simo

chiamarono

camera

nella

la

ordine.

da

sua

Iamenti

Alcuni

letto,

e À la

avvilito,

costernato,

…1'13 Rimoldi,

« Dire-

alla

i

con

chiamò‘ a

=

Direzione LOLsaperer n quele manteraLalacuore gli inFerrovie intendo prendere

delle

mm

Il Consolato

S[““

’

EMH

Svizzero

ia

“n“'…“rm

cì comunira:

e

15,

Patro all'Orto, via S. cualli già distribuiti. e ZENT

L

nama

l

; leri mattina poco Amon a M utalore

SAI II ÎÌI

'

nirante

rando

in via

randosi

Varesina, da

precipitava

19 mentre

II

.

#

lavo-

stava

N. B. —

all’O-

FU ricoverato

la base cranica.

s a artist

il richiamo ‘n paall’Estero, ricovia-

ufl“" fi|01-nncllll alcuni Ùdl\‘l'lll!; | CAZioNe dij invitare ordinecheàquestricevuto aAvTre ri : o, sottote-Tu- | pase 1a media di percorrenze : ratte dal perso'""w“ Teramn: ine . Gastelnuov LI aSsolutamen-

f;#«nw;nnii “““:' Lon ente: è 199 — prima che |ojr{adini 't15\\'[1;.3951 a rimpatriare i e 1:;[1Ìg{gio ì dalla guerra uvesse ridot- | je falsa. nE ;1r’(î‘e1ìn.m2: Î&îm2rxtlegtmnnf;nîîn‘c: {mle .-\'ilaggliant ai NA determ î nata "- n& n Givitell del Tronto; Candeloro F rtu- | la erisi

:

alcune aa

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F

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giugno

o. ins,Ù a - FPresenzan ‘Alfredo. & ins. NI -

Non

| Sstato pagate. ma per lo meno Na Pa- À | ne r “de: problema, :

Vilavito

1915):

tenente:

S

potevamo :

a

1T77 nlxn.il:2en;r… cclliwdlè'le uu:tlgle — rsa a siì ta ég:xg S;ì\lfl.ln‘u‘—mì. è —n\esreàa + l.e sgggà=!nz ul : rig…'.(.3:"2. e{'_“';;‘L i1':ì‘à°i:pn" È(2Ènflî; i ‘ m.‘inlqnsu i i re ’ i benemerit noi per paghe, loro le no gliorava | Colle a ins. ;‘“ Di Maio, ecc. ecc., non si verificava il caso opposto. É,?m"îuî‘f' : “nte, sattàî…g'.;î;‘; Magno, S. . È,"*‘…,? f

punlin:

nenteo

; e

1915):

a

adesso nel fare i conti, la vera meRoffà Pmalo, Pirettore a Fogrin. te. || diaInvece che doveva servire di base e che cra ca:a 1

(Carsn

Mastinata.

agnsto

1915)\:

soldato

Sa:1nÌUmbeflgfl ins. ins.

finsenne.

h"'lg'#e“n Tricase. MI

dpasititata:

a

(Isonzo

È

Matipa

pubblicata

novembre

in q—\‘th-ln:\ Ri _ Maio | Uificio

Qrtanova; |

Gineomo

Sansone

Sinocolsi 2 Ì

i

+

N

Giusanpe, , insi

è

sin

dai

contabile

non

a casaccio,

un'altra a | ritto & nulla.

priìni

;

di

è più

senza

dir

npriîe

vera;

) nulla

a

dallo

se ne

stesso

fissa

: : a nessuno:

| mm

a nm…ss…m

|…]

Il bersaglier ad

“Îl]'@‘]fl

É un

ente anparten :

distaccatoY

LA - plotone

a

Muè

il rancio, to Giulio | s0Cco, nel pomerigg n di ieri, dopo cava riem. verso le ore 18,90 di lerl, l'impiega un'amnlia in' Nagno eun far |Vvolle ConGorso il'anni G62, abitande in adri | Pita d'’acqua che raggiungeva una profondità ?£}'Îil:;.l.nxlì. dnwntuva în un tram della linea di AA, a a di sette metri. All’altezz Magenta. Poria a llazioni, citrconva ,

;

4

?

© fu colpito | scendere dal | Ad un certo punto, il permerisk Quadrini volle |di via Firenzein ilmovimeri ed annegò, nonoto. Per d'égrazia, mi- |da un malore improvviso |{ram

ancora

908,

undm;du

|se

un

piede

ill

fallo

è

scivolò

dalla

motrice

& (:n;}]ell'ìa- 514Î}10 Ilfi_ \f'g{…ratdi

rli-

travol1147. L'infelice, n poria il nhe della Fà°](.‘.lcxl{llg î-un|2_ rviportò lo sfracellamento tutto Îl

i per pase del cranio è varie contusion i

E

i

|stante

varto,

i

Morto

{ontalivi per

Cavour

dai

ner

compagni

À i g __ mattnm Teri sincopa.

| le ore 3 e Mezza Piazza

fatt:

alcuni. soldati passando

sS'imbatterono

in

un

sottofenente.

,

ins. a Torre mMms. a Giffo-

Morcuri Giusenpe, ins. a Messina; ba-?;î-î?fuÀ Plazzo A , oins.di # Alghero. i) Malfa a:Giovanni pa‘gardegn pD'Alessi

ma

pede

AO

WOo

pubblicazione, CUC Un'ferroviere del P. U, di Torl!io PN

sal-

i verso

per

individuo

fu possibile

versava non Gaudonzio Ferrari, 1. IL poveretto ri- | rante in viaucciso quindi. rimase e. -Egli, Maggior ndaleall’infer l da una siucone. stato era | Medica. Guardia meria della coverato pinfelice

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31 quale rantolava. Chiaavendo cura di diminuima per tutre le ca- | corpo. ri del tram, l'infelice | sulla cinquantina assistenz a. il ”°"Î?“ìf' )I£ abbia più di- | Sollevato dai passeggie nessuno che Pubblica la tale mata | modo in traspore tegorie pubblica \\eé:llilm una fu adagiato in Dy Calabria: Barillari Domenico, canzonatura oltre tutto ! la all’Ospedale Maggiore, II to anche ? |Lrasporta Capisci Venezia Porta di Medica (iuseppe, Guardia non | 1ato alla di Ruggiero; Mercuri . |ua alunto cessava di vivere, Nollea tasche Commenti? credo perfettamente inutile far . Durante dolt. dal Vindicurato con fi love no, soldato (Bosco deal Cappuccio 5 agosto Ù o <| f ni nelle quali |egli fu travata clie una cartolin condizio ime graviss le S. pale 5pe ANtOr quuntio dî A nchia ione n esposiz _di:mu|rizzo de certo Ambrogio Santagostino 19111 Murchiano: Antonio, ins: & ““'ì°l“* AL | ne dopo la senuina {rasportarlo

sMoliterno,

A

< SL

nome della î{::;“- Le sue condizioni sono sempre SsrTavis pregovi smentire recisamente InpPlanta 116 to di tanto il'numero dei treni e conseguenie- || fiegazione, À ». Svizzaro Minisiro _ mnato. ins., i Agmila, sottntenente. ? — differenze le tuste — mente i nostri guadagni . \ fatale ins. Cerignola, bagno Un | Camponia: M'Arl Achille, G LI riscontrate sarebbero j ] g E m softotensnte: Sirinni Francesco, ins. a Sessa | n meno che si sarebbero imni ‘1" } [l's"l | ©* ria Alziati, ouz erna certamente là riso e ventitreenne Federico 29

-

1 T ETTE

speciale gratuilo d'auviso

Servizio

MILAN

.ggfi;mlg\'%lltl Ra ì uu{àl gg‘

eacll-&’iî}cìll toera\‘-£z?(îpî n di sery apl S-a.}1=?înim;{%l

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l'rc?llu-

un'impalcatura

Edbardo. l’artista di tealro R Ierì lf*à.…““-'.““_, :?i] 1Lo i î13 ‘fì É.Î"È" °q1HL: che la preghiamo ece. ecc. sacrificio, di spirito nosiro | Jo. 1915): _ ÎL sottolonente (Curso 28 novembre 'Η,à… 'ra…{r'\,-"îî'to n;t\gr;x;x °1.0{‘….ì3,…'5%3…_—}.i“3. a ' di pubblicare: _ _ | Tempo fa la Direzione Generale emanava rio Fugenio, ins. a Molise. canilano; Rizzarri - Milano. — Pubbli- | ;gye ‘fi'al"lt toudi o ipid g’ì“ irangiù ;'…Pdo Svizzera di Consolato _ | a presu che stabiliva si cui in circolare una | Bae! Emilio, ins, a Tornareccio, sottotenent ‘?zl.‘.ìlîi?lî% di suÎ;sll]'îrîmx{::î_con‘osig':-'og

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Ufficio

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il mezzog|3mm. E nn

di e

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, moribondo Povolo d'Italia, Te- spedalo ù Masgioro Eur. Sig. Direttore del appars AO QA della notizia parsa sul 1Esuo pre- | ] dlsp[ae.e.l’l dl un no seguito' della A seguito

questi tempi in cui | giato giornale concernente Campobasso. saergenie (Monte Sei RBusi 98 Jn- | (eressi di noi ferrovieri in frln dei cittadini Svizzeri benemerenze, a nostre alie 19153: Zecchini Pierantonio. ins. Corrono- | tuiti inneggiano l ma ÎÎ seguente lelegramma ?

‘ Auranea

a

;

Calegoria

| .

=

Al Nosocomio i sanitari di servizio tentaroîtaî ognk :C1‘r]1 11n\{°1111;201 dl…”«‘fîtlìîmî Èiì‘tl\'veìenc avere potuto pro-

Sede

y]Ù AT A n V!Z} ai SE'R

AET O », | ‘Ghi 1.1lmm.l…i accorsi avvertirono immediatamento la Croce Verde che provv:de con l’auto- i sulcida jall’Ospedale | gi della trasporto ‘.\“Il{:£?i"îl-m'lg querra,, : $ SBIOTrE. L ai

U

:

“

tu[@si l-’1‘@;fi{pìì: sì trovò uomo

e. attenzion il povero

inanimato

| di fronte al corpo

che la conferenza sul iema: I1 la £}Ìri('c.l'i"itaoaìc]rlla‘lî‘lunun.Pleîìwììlììììcorehî.lî—

Nnzionale. \‘u!i-’{i intti :

i

1.

TORINO,

l

I

|

B

i sul letto, eeroa L gioceva u ai super lletee so- | MOvaretta __ volto con. Îa boccea intrisa di bava.

Portoga= llo

‘j]

esserci

1] campanel

suonato

invano

nel

Î,%'à”}".…‘}fi‘…ìff“a”°“ l bambint del'soldati

Lega >'|î1îh

personale?

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dovèva

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NANE s

EN idendi iniscela velenosa, non ancora bene specificaJa cera di' mercoledì 19 corr. nella sala della videndiî, sorteggi, cambi, del <uo tragico” propo- | Pederazione delle Associazioni Scientifiche in | ta. Intorno alle cause : avendo la- | Pw via S paolo, 10 verrà tenuta doman!i sana 21 | Si10 nulla si è potuto sapere, non ZAA A _A scritto. nessuno suicida la |sc'ato Federa: della “ore alla oro 21,30, nella sala AA> ZAS |G GA D RD RL : e : 9. zione Esercenti in Plazza S. <epolcro, RI ît. " A],b A d;.lSgl‘&Z].& Morta..]..e | o : T biglietti si‘ \)0:-?:-—'jun(g 1‘ì}l!_*:u-v ulhlo.—,' {rle 1('lt?lliì. : i ©

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senza a poveretta |icura.. Lima ex-Ministro della Pubblica Istmagalhines di vivere verso le ocessava parola nunciare | della imiziativa ner che in Poriogallo, trangusi o una forte : ler luogo, ev |Te 16. La Rimoldi i avevara trangugiat i ì Ttaliana, Nazi aver Legu doveva ri- | slone ega Nazionale

i

e

descolili

3- |

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vantio

Ricordiamo p”fl""””{:î è

alle lotte sostenute inel cipù giuin anmdore i ggnomle: elr\ìinòlggiltelllln I‘='.îllèl..nl:;ol.t.2letîe?u\lg…('(";lll'.; | Maggio, i l'odio dei socialisti teattirandos CGina ins. Pio, Raldunci 1916): marzo , so 10

nt2

pronoste N

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l'uscio. abbatiè spalla con |e tutto era che Penelrato stupore locnli diconstatò nei colpo

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l a EoimaniDe Niedicitinivia s LAmetmorarsi aparato un colpo di fucile al mento. aa EAT a

anni 40 sua Palmira Finmoldi di lo, con

dopao

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piccoli

questi

a

interessansi

i

neva gravemento ferito il nostro compagno

te a Pisa 1BB} TATagiMASpreMmonfina.

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: soldat il" FE e EN militare all’ospedal -Puînm'-ùm'm-& 'Αà? °Ì??ÈÎ'*“È.É flîìî"llll!'l'-îi.îdl%9-[-î@îîî?g

sta-

stesso

nello

dimorante

sapendo

avere

]lîlorg")‘[?'tl1t:.ì(ci).:.-,îu. \(‘:îìllì‘l[‘|m[lîli.‘lllnìììr1lî:!tllìîtl‘îlì Lì.‘lllll-tl.‘ ‘\.Ùoll:.?l,l::f‘…

nuovamoente

Ben

s0.

richiedono

Nidi

nel terrazza, giardinoo° di' o Porta stanze conTicinese $ “Wporta Genova.

rima- |° e

supetiori,

T'encomio dei l suol

ritarsi

F1m*gnÎ1",‘5- îî5mnovembre îri1lr?uàgì) iltîn.n%…(nvsllonito | thîaosîtîl:[l)‘ Sabotno ?

:

ind

|miglla. la co=!’ morto {a

al terzo piano. II WW?MÌXÙO ;‘i‘ncasm_î:iîo À bile |'uvava trovato l'uscio della sua abitazione ohiu- BIB

loto | ]a moglio

procurar

e

i

che

locali

di

minimo

MAT

19.

CESENA,

RAT

k q AO il 90 giugno combat. | Giunge notizia che Trentino mondi Luigi, ns, è Mirandoli:a Zoli Gliuseppe, tanto da me- |rene le loro cerealure, tendo d prode nel | Re-

di Concordia;

Italo, ins. a Vallata

’ Casari

APA

dimoranitoe

Rimoldi

signor

al

:

Rimoldi

signor’

| j

distur-

gran

con

a casa,

PNETCT

{NI

#MT18S84NO,

Riccar. | jica

1919);

1915); ’I‘a.n-i) Giorgio,

5 agosto

Busi

tn ZONAi DI GUERAA,Ri 18 iigilo | |Routo sel’monmiento costretti

131!1[0‘—' ‘ ?lll'iìî(î;ììg“ii)lì l>‘—'l'ì((?.’,t:ìlt1\ fiî:'io'ìlj.!tlll'!:îu che travolgerà 1r3{:[‘dliî\lrlilllìj amb si attende iglenica in di vila ; ogldi. sei lì.g'1îi:illlìl{t‘)]‘ a infami a del:a Jena catto- ) st e e l'avanzat orde barbarich | je Mentre solins: a Cesena, .î'tîî,‘,l.ià i—g..lf;l.ì‘iìl v:'l?.lÎ.n[r,., […E-}'….FHÉ‘…3" L…‘Ì n‘.l,;{fî"î… sai miei affettuosi

Vauntini Anlomo, fPodgora 1 novembra

aSANE

|

conseguimento

di

semplicità

"‘.…ugs'."u'.r"""l.l°“‘? consente

i

Ù

SS

Netto |

ai parenti, amici c conoscenti, avver-|| O Ce IA | $ ZAO ) -*.olldtv"l'mme..e AGT —&fplnlf inneni Emi. || saluto 5 r | i rap-l & : tendoli di trovarsi ovtimamente sotto ogni CI B NI ins. a Brescia. UNIDusl I Vito, Àà raa isa è in -mana.ali'! autorità gì*fllifl{?.'hùfitt. la l'lldfi uUn dî a lio, «us. a Saronno; ricerc A.ll& fi POrto. | Dueville a l«'c.rm'.n: Bressnn'(;im!nnm, ins, quale dovrà pronunziarsi in merito. quelSoldali, Nidi per i bambini dei e Sergente Colombo Paolo - Caporali: Selce | Uno dei ospitato E e aa (Vezzena 12 giugno 1)10); Maxglia Alfredo, ins. sinora con / larga generosità che, |lo LuîFassi , (UTAI] Francesco |fl É Rigamonti CUIT Luigi, "[fl Éfiîfim(& m 1915): Cia ruc14 Ambrogio, S. plazza Bodetil. ‘ Prov. Marostica (I1sonzo 22 ottobre nte casa n | di, Dipinto Luigi - Soldato Ulderico LaDI UI UU negli | ii 1U | di rione del dore Nereo. ins. a_ Verona, sottotene bambini parte massima in 1mflinl “' D ù 1"0 e AO) velli De Capitani - Serzente Masetti Gi- copglie AA EI è alla ricerca di Ticinese, P. di Alpini; IBeltalini Antonio, ‘ms. a Quinto Val-a f_ienovn.-{e P glio - Soldato Gvrìfni i ia A NIS RI 4 1|\--I!ml.s«rlm. -ottolenente; Vianello Emillo, 1ns. AT i un nuova telto. ù i ffit‘::f']&1;m…dW"’ 4'::;.màg. 1_J:.Mean‘l‘-la r‘g,'&Î-'"“‘i }l\?lfitlg"*ffl hanno ove . mare, daul ritornati bambini, T ai | E Ligurla: Allegro Carlo Aunelio, ins, a GeUi| fronte fronte qispure | MOLosi dî es i aoconei aÌ trova nello stono mese di pitasana e o rugini

P

fànf;rlrn;ia-

a

È ia

PER

| CfiE_HA

|dimenti resa continuativa a favore degli assi- | # ; : ‘ _A proposito della denuncia sporta contio |ceurati. di assicurazione per miiezza | | il vice direttore dell'istituto sant, Ambrogio- €M nuova forma LA

J

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‘

la

q;:—-ì£hÌc=:l.llsmt]wzîldìÌl'?[à1rr…‘…‘gì"llll’lf uù

ullima

‘ gno, all'infuori della zona di operazioni. Questia forma temporanca di assicurazione In caso di morte, che conre #l rischio fina al | 31 dicembre 1917, sarà con opportuni provve- |

lunque.

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AZIONen]

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15:7-916,

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Trentino,

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Rez-

a

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acocanto al

Tsposizione -r-01-11311.-l::-n1?@1.,11"[.\ -gh:;};;;rngèf.;à RO | ci fa sa.- Α\èllwìeîgwgylre@ MOET O. Bisogni l'avv.opportun e seviziato, te ” lan- | cosso che Conteniporaneninen a — sarà do- | pro ‘del gloriotol/c:mento nel quale. è ifn-pÎw.",,u?…»,îl sede in — pere | Comi. al 3007 L, fi ne lerogazio dellberato assicurare, in Nazione. di provvedere ad ‘di tale accusa e sa- |la la cvento, L sottoscritti militari milanesi, dalle altssi- | |no almeno i vrimi bisogni della fa- ' e, tato pro Artistt Richiamati (Sez, MI presso cumentata l’inesistenza ogni s

.

laud{r;.l .'ÎF’ "“d£ l"fifgì°a“??jf:i‘;ì]&P?f"'gà' NIO ,Rfà‘6 SS0 i i : E!ΑLrvnì'i1>;oî…n Guglielmo,

|può andar

i

ME

degli Alpini (Tolmino 7 giugno 1915); Savarino

Giovanni,

una

di lotta

“lf[’{‘ù!*fò'-‘îflnfl- della sSezione Lancia-Tor-

caporale

A Av

mamori

giorni

Comitato Milanese che rese possibile la perenti, fidanzate ed amici. idea del prof. Rossi. e annoverare anniale | Malusardi Cap. Scrgente Buoni Michele sue benemerenze. Edoardo - Soldati; Savorani Giannietto, | che questa fra le maggioni SseuicArgento, Boni , Grioni Fruncesco “ fl nn "fl |.@Wl fl fi[[|i Ì | [ l L'flu Giusepne. Rartutò cali Giusenne. Alberto Giusenne, [WIÈÈÎE‘I l 5$fllf EEÉHÉ É|!H Busca Glovanni. Personuce

Îl proprio dovere,

compler

hia saputo

lunghi

dopo

sauti

un primo elenco degli insegnanti | Libere colonne

ealumeniari eaduil combaitendo. Vadi Îl vstro voiimosso e riconoscente Lributlo d'iffello alle famiglie dei caduti 6 alla ciassa maglsirale italiana, che così nobilmen-

ie

tranquiliità,

al | gaila

intorno

le notizie

da

SE geon


1916

20 Luglio

Silenzio !

A

Dunque,

per

neutralisti,

Vl'organo

quotidiano

l'impiccagioe

di

de'

Cesare

social-

un fallo i cronaca come un allro. Non merita comento

UAZI uî"lu

Ua

l'duse di «morale»

5 APRILE

neraltissimo.

esplosioni di gioia e di allegria talvolta fanciullescu. La neve se ne vd. 1 bucaneve —

{a cerchia

;

brevi momeénti

di tetraggine,

séeguiti

da

soldati che non

quimi fiori della' montagna — comumoiano d tappeszare i Lratti scoperti. Qggi, non una cannonata

e nemmeno

fucileria.

Quiete

as-

soluta. Divaghiamo. Tipi"di soldati. Ascenzo

Memaore, del distretto di Suvona, marindio “ di mestiere. Basta mosirargli una cartolina

illustrata con una baroa, per fargli sentire del mane.

tulle le acute nostalgie

no

infinite,

mossero mai il piede

del borgo come

natio; le sfumature

innimerevoli

fimani. Rivendico il diritto di questione, perchè ho astudidto» ii

circondano;

l vicovero,

che

dividono

L disagi,

sono

i pericoli; ho

oltre

so-

i ‘tipi

gonze

«marinavetto».

il soprannome

Avbiamo

invece

di «arubetto»

a- |

d ai0

che è nalo e vissulo a CostantinoLucchetti pol; dove la ia protezione

impone

di ltempo

al soldato:

in

rosito di rifornimento, yiorno

e di

notte;

contin

guerra

prima

linea e in se-

durante

le marcie di

sotto

la pioggia,

sotto

a

neve, satto la mitraglia.., 1E la mia conctufamiglia sua è rimasta sCtto | sione è questa: il morale det soldati italiani degli Stati Uniti, mentre lu è buono; i soldati ituliani sono disciplinati,

volontariamente

Malia

in

per

la

coraggiosi,

volonterosi.

Sapendoli

i

Ligure.

leggero accento gsotico Fuma,.. po' f[rancese.

un po' titrco e turco. come n

pensando,

o....

clusse,

che

sei

sociul

nel

drindignazione

capacvità

una

manica

assiourata.

i

13 APRILE

ai

sportelli

l;wurat*orl

che

prendere

Alsarci, urmarci, rlempire il lascapanae di curtucce è stato l'affaro di un minuto prino.

ere tutte le Inserizioni tedesche com=in lal modo a- le- . a sopprim del Giinitero di Staglino ed il." quelle prese nazionale, di Ten- Municipho di Sampierdarena a togliere dalla

Siamo

discesi in atlesa di ordint. Mentre è

Ma

su per i giornali!

intare

è colonne

Puriamento

eroe — di quelli

se un

passano

clhe

allo

storia ed i cui nomi si collovano a fianco degli altri sacrl ull'ilalica venerazione — penzoti dal-

u paraa per

sogno, per

un

un

silenzio!|

ideale,

pretende-

ssima gente ; si può ottenere dal sol- î:"î;‘l ;;È«;ì:î:î; ”:ÉÌ;' ;Wfl5lg"';""';r: :;":"î‘:;). E domani quella spurcidi i AA ; j° soccoNso | dati italiani tutto clò che si vunle: dal lain ritardo a portare giungere di ’ ’ ;fl;;;fr::f;::;; $j ;;:;w, all'assalto $‘w*-m*u:*ffi ui «fratelli» attaccati in prima linea, ma Ù 3:;:îî:;îm‘îî;éîrîî:e îîf…:;îî Îîuî’;îîc J;1?ÎÉ:;mî moevi| di matricola,

di

comune

opinfone

6 APRILE

’ mente

dai paesi d'Europa

Giornata movinentata quella d’oggi. Serivo Oceéano. Gente

che

ha

o da quelli

Ws.s-…b-: gente che socidl osmerienNn=a

m'

Lutti

i c:au“iM{ infocano

ha e îgsffi-fifg-"@ i ÈIÈWMWMÌ dinunzi U | 7ecchio soldato

M ald cannone

l'aria, è

in

pisce —

avrebbe

fullo

domanda

per

urfictale..., ed

tuor,

&

' ormacistu.

Si

sa:

chacun

è la voilla L altassio.

del

fiero

socialmeutralista

oru

legno

al

ia acquistato : | questa ospressioni, Se è n colpo isolato, il queste righe, a notte alta, nel «Blockhouse» | .nî)q :;;:f;'î *”;îj GaT m _ì?'%’*?“”î‘”fl ‘Ì’;’°“‘…'€‘- S0l a. candel di l soldato si limila dd 0osservare. Ci cone mossi vapporto. un ogni | Ma se ta fossi soldato non vorrei uedele dal da .‘m£ nato : LOIT illumi | uja cinquantina d'individui — giovani | — ' il j buon SAA giorno! 10 nn : appetito! La dotton Agostini. Non si sa moi, e quella fente gni dormono. Stamani ho com- sono

—

Un caustico te}egramma bolognese BOLOGNA,

19.

Sappiamo che all'on. Mat è stato spedito il seguente telegramma : a On., Maff, chiusa impediscavi Camera « Deploriamo coraggiosamente

dichiarare

Battisti,

impiccagione

posito

per 18 il proî., Bossi ha superato s@ ditesso, sla,. per la logica stringente del ragionamento. sia l’arforza oratoria con la quale ha sviscerato trodi cduasi l'impressione gomento, dando nella varsi, anziohè in una delle solite sedute, a. costituent assemblea un sola di

a pro-

Parlamento,

Italia

anche

che

avrebbe agito egualmente. santia conrinuato così « Avreste Turati — non sappiamo perchè —

LUna sigaretta gli penzte continmuamente dalla no IL bisogno di elevare.... inni alla paUncca @ un’altra sta. di riserva, sull’orechi, invece, SLT stavano oalmt, qQuaSsÌ | sentiran a i “‘B#'fiî‘“. L aa | triu, per l'alezioni prePiù . scettici.. po' uwn forse e bili chio destro. Quando Asvenzo vuole « sfat- | LAv |impassi 250 circa ia ompeagnia n guerra OA tuén'[;“ ; o AN dimenti- | Rèsri lure » l’Arabetto lo ellama « aggregato dl- uomini. Da ;»mmg'dz'. vista dél «moralen si|uldenti dei' giovani, non avevano la sua il i lavori del cConvegno, d'iniziare l'Italia ». H.allora, l'Aravetto pnerde Pruna m;w uarole Ìef-i'm":fle:.'m;. contro I-N m.r;rrHa:u‘ il pane, e nemmeno la cieca, Falso | non Fasclo interventista genovese, vec| del tutti o Segrelario ' spaderan ma canna abituale e « seatta » per proclamursi) î*î$j;îìî@_e!'mj;.l-……e in gruppi nella maniera | cato ria; dull'Aust “*r‘_'-'—’lv e CeER SAN d ; m'ùfrme> professi struti armuydiniti contro la cosidella «100- con parocla commossa e tevenente . Gsaluia — altigiani, professi Ci Sfi:m_'fi 95 soldati «italiano» di razza e di sentimento. l secondo o- | Già: falso allarme, Ci rigettiamo a terna, | ghi Trento, , di altigiani ; martire il Ù Baitisti, sare g ' i ) i al prino appello. | stone Haliuna » Pomeriggio. Arriva la posta, Tutta roba i martire d'Italla, dalla ferocia dell'’Imperatore ; ilaliani — che sentono le | armatli, per essere pronti i volontar e | E coMMÎ: , APRIL 14 ancora ha non nuova consegnato al bosa per appiccarlo posta d'Ausirla ono Soldato ! ritardo. La combatt la è querra nostra dellao ragioni eù alla Storia perchè scriva il Suo nome a me diciamo nel nostro gergo, « lrovata la ) con entusiasmo: nella più bella delle. suo — a quanto ci si rife- caraiteri- lapidari Pamg*-fg.…n CUAOE .'MU'W…"'…!"……{O' Of dolt. Livia Agostini strada ». | Altri 25 Ìî-a-aî-;- quelli tornati volontariad'oltre -J";ì-f;nf:f."fiui!‘l?i

Prussia.

di

Per il disonorevole Maffi

che

presenti

1

{utti

al

inneggiante

La proposta ed $ voti sono apnprovati ad unanimità. -Alle RA l Presidente dopo poche parole d'ineilamento a perzeverare, scioglie la indimenticabile adunata. -

e dad olire u anno la Lega antitedesca chiud e Ccomizzato glettr ha clhie so, discor ace l'efic : ' Guermosso, con il grido che è nostra divisa ra alla Germanta. 1 convenutli sono Gcattati in piedi ed hanno lungamente applaudito. E'

Guglielmo

incoronato

criminale

lapida

la

ferroviaria

siaglone

svolge

che

alacra

vigllie ed

@ l'opera

guersa

di Genova _

il Municipio

d’invitare

nonchè

nia,

nelle persane

che sì sia offesao Mutia l'umanità

perchè

il Minisiero

e pre=so

d'elucubrare scientificamente difende in modo repugnante l'alsassina d'Europa: la Germa-

di dersì quasi padroni della nostra economia, tare gli &ploni ed il contrapbandò l vasta di qualtro squuldrinelle è di altrettanti macr.ts scala: contrabbando furpe, dice l'orator:, pernemici a detrimento della daustriaci; che U'Htalia ho tolto provvisoriament- chè al'mentaivao | afgcend ere i prezzi in modo facend e nuazion te dulla circaglazione. paralizzando l'opera vigile delle loso, scanda gliatrici e quelle austriuche cantavano & (o. Ma, poi, clhie cos'è {L supplizio di Battisti di. Autoriti, con la convenzione, da un pezzo non | beni la, cioù.. a «wnastro » spiegalo e la fucileria fnmi.:;'aI{'hr.m'um-nmfo, a Firenze, di Armans piùù gerrela, o che oggi (che quasi tutti denunstata sia pare salvo) in sono i tedesch Na: e Alta | ol'epitava intensa su Borduglia l0 Borghi? Che cos'è la forca absburghese di j Mnaziala, senza però tenermne al corrente la Poi una fatto d’'atteso. Silenso vagnist. tronte ad un'ordinanza traslocante un ing. Plc. | zione. coli dalla Siciliu al suo puese? Questi sì che vuoce ha qgridato:. Dopo av er ricordata l'opera svolta dai Tasci prima della dichiarazione della — All'arni ! in intervent'sti, veri. Per essì, Interpellanze \sgna crimini

Mattinatu e pomeriggio di oalma, A sera falta, quando eravamo già distesi sui nostri giaciylti di paglia ormui triturata, siamo stati svegliati dal fuoco. Le nostre mitra=

antitede-

E cessil 11 turpe abuso. pel i(Cosimo Pala propone un voto di blasimo senatore Garofalo che corì lo &pecioso pretesto

curava la propr'eia tedesca In Italia, ascendente ad oltre Diciassette miliardi (esclama-

zioni diverse) nsrmaettendo deschi d'insidiare la vita

Lega

della

e la vitè segretafia Maria

Pala,

locali

Autorità

assi-

contempo

nel

gli ope-

Rygior pregano i presentì a f&r tenera denun imbozie specifiche e personali a carico degli scati a-sicurando il loru interesse presso, le

illusira la nortata del trat-

d'aggiungere

peròù

dosi

OA

i

[edesca.

la pace

generale

1l segretario

éca. Cosimo

hanno

che

italiani

Tai

psr demoralizzare

e per propagandare

S

metallurgici.

stabilimenti

effettivamente

ma

chiude

tlanti complimenti

senza

MT

A

A

vari

nei

prodettili

& pre-

reciproco. dei beni firmato tato nel rispetto Jagow 6 da 1915 maggio a Rerlino #l 21 da Bollati e che la stampa ufficiosa aveva magnificato perchiè assicurava ai nostri ' operal le pensioni d'assicurazione è d'infortunb) ascendenil a due milioni all'anno, dimentican-

in Sarsembra

funno la spia e che bruciano 1 boschi, degna. =:s‘:3m.n':-lf'u che il mondo casulii,

.

antite-

chiamato

Bossi,

L. M.

diritto n penzione,

T

("U

on. prof.

&li

nazionali,

= soldato buffo

desca

Ù

4l Presidente della Laga

e. illueiedere l'adunata, inizia la discussion strando, con efficacissima sinfesi. la sfida ger-

esistuno diffjerenze fra stranieri, €... sol,

2L,

Alle ore

lismmo non VETNA'!

sigaiglle = cartucce. fucile maodollo 1891 terà

« sbrpre-

e di luogu clhe' a

guerra.

| guerra, Ha un po' la «silhouette» del turco. per il loro venso, considerandoli uomini ca- ninuti passavano senza ordini, io o0ssenvimo con Palmo, flemmatico, parla in italianò paci di raglonamento e non semplici nu» | i artee comanilitoni. I' giovani tradivano una un s

regionale

neulralismo ilaliano! Allora, che urti, ché gii una busta coln qualtro efdrabinieri = l1Ét da, che proteste! Toccategli gl'irternati, cheé

Nalo a Finalt Marina. 1 suoiî racconti del- conda linza; In trincea e in niposo, duranto la vila marinaresca, m'interessano. Fa il il fuoco; prima e dopo il fuoco; nel treno Lo chiasoldato volontieri e odia i tedeschi, attrezzato; all'ospedale, nelle Lradotte; al des-

tcrnava

ebbe

C

sdegno Ma ci che solleva più che stupore, %ed ira è 51 fatto che i neutralisti socialisti di collaCa= no impiantàto. una veéra agenzia ufficialf mento d’imboscati per buttir i socialisti neÈ vengono e +e allegramente d'Italia, che imn lavorare di finta far a dolce clima ligure

(per

luogo

to, lunedì

il socialneutra-

per

fi un flor d'inbecille / Ché

traltapiano = piduochi spazzolino = attendente

il pane,

spirituati e nelle più suariateo

di

cattolina in fratichigia

$0 n i loro discorsi, fissati i loro alteggiamenti

del gergo

Voct

trattare la coloro che

meco

in onorè del nostro ge-

« Trincea Cadorna»

nati e vissuti nelle città. l iL «umorale»n del soldati che hanno battuto le vie del mondo, è più alto di quello dei

fibbiato

L'ale

polrebbe disvelarne l'intimo cannibalesca com. piacimento. Non ha cîr;'mpo da perdere l soclalneutralismo per in ignarsi contro la ferocia absburghese! d'ulto sommulo, Antonio Sciesd

in

Bersaglieri »,

dei

cepone

in confronto dei soldati

Nebbia; maltempo, Mattinata grigia. Ness suna ricognisione. 1 soldati in guerra han-

miamo

di tulti i giorni.

sioni; anzi, blsogna lacere, merchè ogni narola

|

L) eE

n0

Roba

giustamente scatissimi.

19.

stato annunzia(Gasimo Pala). — Gome eraIniziativa del Fa-

COL gli amici d& d'accordo genavese, acilo fleré d'un popolo oppresso insorye contro la li- &ampierdanzna e della Lega italjanae d'azione sLla e = c non soto metaforica- } | gntitedesca) 1l secondo con vegno interventista e ‘\rannia, nnia, lala comliatt

‘ |;

di sorla.

GENOVA,

Battisti è |.

che opera Da definito

idio!u e nefanda.. + Battisti — deputato Trento — è morto vitti ma pregiudizio patriottico mentre crompazno Piitoni — a ‘Trieste ' — tiene accesa gloriosa i fiaccola iniernazionale. a Abbasso la guerra! d’ammiratori

gruppa

Un

“Tuiti per l'Italia !, '!.ONAI

Carissimi,

pagine,

Propone ’’ la nroposta è approvata per acclamazione) di salutare mel nome del martiinire glorio=n la vedova ad 1 figli e di farsi

16-7-918.

IGUERRA,

D

».

alla fronte

Bissolati

Il minisiro

invontrato

eol

o; so verso di lul. Non gli avevo mai parlat ellai: interp è î saluta lo te ivamen istint

ma

nel pomeriggio,

Oggi,

sono

mi

j

—

di griglo, con urn Vestiva ministro PBissolati. in unm berrelto spor! da viaggio, 500 borghese Son'corgruppo di ufficiali, quasi tutti alpini,

ner enazionale ziaiori d'una sottascerizione rigere un monumento a ‘Trento quando i solla citià alla restituita "dati d'Italia avranno

mieù compa ; e con sicura fede l'atro Bissolati ! ) — che fanno la guerra volontieri. 1L grosso buona sera! — Sa { colpiì sono frequenti, vt interpreta in un corto modo la propaganada... Madre’che con ansta #orelle. | — Minist ciltà piuto la solita ricognizione. Siamo giunti alle una in ‘tende — Lei ÈE2... accolfo blicuno. confor- ‘ della compagnia — un centinaio — è r0p- !ww;gu&n unu certa attenzione, Di dove ven- ’ Quasta ! Avramo, dunque, il più Wiota fra i so- | Terminati gli applaus! ché - hanno — Dotlor Risi, interventista, repub sin al costone che ver la sua strana " presentato da coloro che stanno [ra i rasse- gono? Ad ognìi scoppio sì dice: lmertle: — H pia< uno spettacolo di- questa proposta, il nresidente prof. Bossi preaffdbi Saràd mano », la utftetale, e pesce strins dîl tisti Mi clalneutra spina « ato maziomne viene chiam ! santa il seguente ordine del giorno: cere. Ma ormal... tulli per pitalia | ndntente dieci me- ' gnati e i volonterost: accettano il fatto com- | = j ì G5 Un 155) U 2801 Um 305: ma Nduabbia noi ali, Ant/leBissol IN quel punto la neve è alta oltie Lega on. della Però, Soci dei Certo. — “ L'Assemblea piulu, senza disculerto. Sarebbero rimasti ero und: E non pare alla Sezione Socialista Milunese Difficile sbugliare, L'arecchio è abiluuato. Minist nel tutdi e senta rappre licani Ella Repubb lei. tri. Ha caolmato gli scoscendiinenti e fordei , cia in

‘mato

una specie di piunoro.

Durante tutta la mattinata vialento dauello o. ‘ delle artiglerie di medio e 4/0sso calibr ordiuNn to ricevu ho iggio All'una del pomer viyilanza ne-fonogramma di intensiftcare la » eshouse e di lavorare attorno al « Block Ci . nemico o ‘sendoci probabilità di un attacc : lavoro al enté“siamo:messi immediatum il loMentre le artiglierie ricominciavano

\aolontieri

a casa,

ma

ola che la guerra

Infine se il bombardamento

c'è.

è continuo,

peho qui sorga

una

questione

di caerenza ? Per:

‘desca, dei Fascisti fi gli interventisti

Antite-

Lega

alla

aderenti

incoscienti,

sempre

ha

di 4L

qualche che qua

il coraggio

dovere.

canag lia cai

di

puaurao del Codice Militare.

che

rivelarsi;

' slunor

non

Wer ta

compagnia

clhe occupa posizioni lateralti alle }

sul Paralba.

Un

«Blockhouse»

Agostini

avan-

Il capo

combattenti

i. nostri

ciurma.

rilevando

aconforto,

che

di

al

fronte;

conseguenza,

lo gravissime

con

de olttimumente. — Ha visto, on. Bissolali, m’è clriara e bella ? — Ho lante, E

visto e pslchè

che la prora Pur troppo

di

soldati

Tullo

Triesle,

con

hO0 guardat 0 presso siam

la da

daranzia

Munfalcone.

da

Venyo

ravigliosi.

in-

di

condizioni

La

qpaese, la dà il popolo. I nostri

grande

vero

noiî. c'è bisogno.

per non

garanzia — Qh,

Ci sono ininterrotto per ore e ore, una vaga inquie- | chè andar soldali — quando ciò è imposto — è " desca: sanno conpiere ii ogiti compugniaà una quarantino d'indi- tudine afjerro lanima del soldato, che SL L corzetto anche per il neutralismo:; ma andare | - ricordando che da un afino sempre inva; vidui indefinibili che possono essene valo- domanda: | ufficlali non è la stessa vosa! ‘ no si va richiamando T'attenzione del GovernoChe cosa succede? è delle competenti autorità sull'ognor crescen ! | obbItuo rusi o vigliacchi, a seconda delle circostanCè una volontà, noh solo un 0ggi iL canmone 1u0n sosta, A sera ci giun nericolo tedesco 4n Italia e sulla impellente di | Ecco: won sGrevVe il caso di esnellerlo, quel ienecessità di difendere da eszo la Nazione e bomdel effetti se. 1U rimanente sî compone di refrattari. sugli incerte olisie ; | i : i ì ! fi \ù.umfi W’Ì-CMÙ’. ) "*_’@*"{d… \?H:fll'”fi!fl‘S è stata là 3;35£“ | La 3":UMA ? il proprio

il

son me-

proces

oggi,

cuore

mare,

Ù 18

O-

palpi

le _ dirtà

è bene indirizzata. la conversazione {u intarrotta

per

m‘ : re sufficienta difesa interna contro le Insidie — chiedevano. mda la pro- Ì:rM-s è stalo presù di intra. Una granata da della l’arrivo d’'altri che lo Queste cifre possono ogni indole, causa nrima e maggore scamo abbia calda e nella onooco, recipr nto rdame '9 bS bomba LI | ro Ma nella sua vote dolce e ai auione n : aggress | a {T} «morale il », va infrant te ouse definiti atamen Im Blockh « fortun aquella. è sul armal pieneo porsione in sicura e conla scoppia fede è 155 la sinileito alla ho unao e sta faccia serena tfuttora con vato una trincea glia destra Trentino, pensistono nel | i “(rlaca sei ufficial vano: degli quello difende da lo che divende iori soldati déi Dei nove bersagl fortatrice. oguhor più crestsnte pericolo e danno casì nel piccolo conrd della ridotta. Qui opporremo la prima ohe 1i comandano. Ora io sto benissimo. E dò il mio, checchè neé morti, Ure yravemente feriti. Si sono sono sul mareè, cosl delle vite che che nte Blockcontine « Nel o erenm chiud deke guerre ci santa più résistenza. Poì alla sù o ehe vuole tribut quit: ciò o ituliano dire stavdn di Chi affermu che il popolo delle proprietà; Non è il caso — orà — salvate le d vedette perchè e altri sia li in< dicano l'alumè! collega Maffi louse» che ha tante feritole quanti sono gli è futto per tenere alto il niorale dei soldati diei netri più innanszi. risponde ora ‘dai nostri governanti una politiva purudelcostatando che la Garman#a ce sempli è setti. i parolu è ubusuta pe _ eufcmi- allo pur troppo enormi quanto inesplicabili uomini di guardia. La cOonsegna il tempo an. Un affettuoso saluto. 15 APRILE esmo(e inquesta - u ciò che nòn si è fatto. Verrà luogo d'un'altra vergognosa) verso accondiscendenze del gaverno e delle autforità Doltor R1st. ‘Tenente l e categorica: 1 Blockhouses devono vesgiste che per (uesto discorso. Sple, mu soffia un vento di tramontana la Germania, inganna il governo, calunnia | i{allane con-bass# e brutali provocazioni che re ad oltranza, sino all'ultima cartuccia . 4l prestigio della narzione vieppili menomano | gelidissimo. Esplorazione sulle propaggini @ Ltradisce 1] paese. infatti, un'abbondante dotazione Abbiamo, alleati chèé presso 1 neugli altra. presso ben meno è non di verità La da bufere listi Sono smontato di guardia dai « posti a. del Volaja. Siamea investiti posizione internaneutra dei nostra 1a ori di nvunizioni. ando Il'infu deprim triLa verità è ché a iane, intenso bonm oppio in un cas, l venzati ». Nel pomeriggio le solite canno: | neve. Nelle oro pomerid mascherati, i qua li non vorreb- zionale: meno ‘0 più IL tenente A... ci ha detto: Teri è avvenuto unmo sC | bardamento. C1 sono aleuni feriti leygeri, il governo Bor4.‘ i più? inoltre che anche constatando del pao Iverificio di belo nemimeno la guerra all'Austria; gll nto came cari — ]n caso di un attacco, vai siete' è « sa- uate. Chi ci bada di sotto che i dai qualî la grande muggioranza, voglio- a mezzo della stampna ufficiosa ammette compajynio. cioè n nia e lievi, nella ‘ i altri. ono 10 APRILE Dann giung . mon Ivrea si di rinfor i anco se n crificati ia; perchè la Germantia lenns lungo tutta la nosira guer. gofr zni le polveriere ed i maga a | 7I monti che vi cinrcondano sono quasi iutti ho la guerra anclhie - alla German tenpo. popolari ciò che ra un contegno non solo illegale ma a base {urono immu ro classi lle ebbe ne Si Niente di nuovo. La nostra. fatica consiste e. bomb delle specialmente di 2000 metri: favorevoli al- di continui soprusi e tradimenti co&i dal lato zini di deposito losa di reticolati. Oltre i posti di vedetta ’adesso nello rininracciare e : scoprire i sentieri alti più i. K acs \he determinato atteggiamenti deplorare dodici morti e vari ferit o. s, 2781 Coglian Monte irre- civile ed economico che dal lato mililare per sentimento . il tissimi intrica soltanto è sono operat non dolos , di fu e la guer Squadr non i i di ferro dentato pio sepolto. ha scop neve lo îà che che \ -Jagow ato Ballati cert o EO EO necessità di quanto la convenzione segreta Passo di Giramondo, 1030 EA dentista, la conv inzione dellà IL bombardamento nemico sut Volaja è barghesi lavorano atltivamente a costruire sibilità di mi- del 1 magg'o 1913 e il relativo decnsto del impos nella tria l'Aus 2519 Verde, Creta Montle re mette casono durato sino a notte. Due granate con la febbraio 1916 fossero a tutto ed esclusivo suo nuove «Ridotle» e Jormidabili sbarramenti Paralba, 2693 nacciarci e di nuocere umiliandola invin- vantaggio, creando una situazione avvilente di i dute poco lungi da noî, ma senza scoppiare. | con «tagliale » di aben. confin dole istan ’ sconfitta e conqu Pizzo di Monte Croce Carnico, 1363 pel nostro paese: | — Vigilare! QOochi aperti stamotte € orec|tibile valore difensivo, ma anche e fors s forca d 2221 Timau, Pizzo ritjegne non potera nè dovere oltre l pogermanici cne | nti dirige | tro | più l'odio con Ben morto il trentirra. Morto sulla e! spalancat chie crescenti ognor le | al scrive così insanyuisira- polo itallano sonportare o questa 2251. Monte Grostis, ia , canap guerra dal questa volontario ilalo-inglese gola nalo n la sctate rotta o Oberdan, e 7 APRILE incalcolablil conseguenze della persistente con hann muro da un Mmara ge dell’umaunità, questa devastazione della verame nalo o abbattuto sontro un Arturo, della mia squadra; | Stanctte sono stuto posto di guardia invasione in Itatia del neMarano Lutelata lte ‘tratello porre a tutti 1 popoli | Notte im Perchè un Batli ne. cuzio d'ese llo izEuropa civile, per natural picche o shlita Ticogniziome. Ci siamo spinti oltré | > un dacumento interessante : sat uomini al «Blockhousen N. 2 bis. maldo e sfrut- mici tedeschisanstriaci o neutri arli aggiog ed ia RBattisti gîà: egemon un a propri i, essere a la mt 1L uento clie vivo dovev cane. mao meddo stiì preso alenilunare, zate noutri o italiani, più vili dej tede=sch « Caro fratello, sono sette mesi che il costone Lambertenghi, così chiamato in giù ucciso, i tuiti averta tarli. in no ano cospira o. dovev nd servizio Perchè ) loro bo i NoNn al &ceJ@…—d“eu—. ri perchè ancorad che ma mo seniva aalle gole del Volaja ci tagliava a trovo sotto le armi inglesi, onore del tenente dagli Alpini, e si è manifestata la campi e in tutti i modi ai danni della vita potent delle più tanto hiolio k scricc to e [Jango il l'uomo, il peso, è aumendo dal Valaja in ricognizione vi fu: colpito sono stato in battaglia, na se mi toccasse | |forza della German ia, tanto più ustria gli avecompromettendo anche l'esito (o0 perdell'A le » naziina zieri giusti « i a che quell mani o contr do) della guerra nostra e a morle da una furilatu austriaca. Qui, al- di andare sarci contento di andare a comtato l'odio del popolo italtano divi4 one e lomeno procrastinan vano gittalo sulla pelle, sulla carne, sulla licandone î sacrifici; - | potenza organizzata per la sopraffazi moltip c alleati degli cuni mesì [a, venne catlurata dal bersaglic- batlere cbn quei barbari germanesi, sarei) nel Preso vito, così, ben valeva & rzata . raffo anima è si sull' e iù p sa tanto | ]a distruzione, delibera di fare appello a iuiti gli italiarì una, piccola pattuglia nemica. Clelo nu- contento di morire, imd prima vorrei che Preso vivo cone della necesben doveva morire un Baltisti. popolo italiano la conv inzio | ni che si sentono veramentA tali perchè chieg| mani, lé6 pomefra nel sse cannone passa di mi ngare colpi nese dell'ardorte del prolu Pochi e germa e he biloso. mualc sì, lutto ancora pieno del sole sità di molliplicare gli sforzi governo: : ere al guno al nuovo giung rag: {ravaglio ismiho di del non pur a fici ancort perchè sacri dici riggio. caldo i Germami alla nto, tu It o, ire guerra ttime comba ‘ Caro fratell ed inaspr l 1. La dichiarazione di za per — anche dopo EI risultato di debellare quella. poten nia: . surato, come son caltle te rocce ROMA, 19, sera. \ giunto le nostre armi italiane. Se avessi po- | {raterni; preil tramonto — dei monti nermmici e 9. l’immediato sequestro dei beni tedeschi de:- | imped irle di nuocere. 1L « morale ». Posso scriverne dopo tanti | Luto sarei venuto: Ho scritto al Consolato | Il Gioriale d'Ilalla scrive: « Îl problema ed è acco; vigli è non olo i è che rtompevd irapass i pop il Parch titore valid) do combat sia ritenen e austriaci, non non mi la indusirializzazione della pesca In Ttalia sa vivo, così, il buon mesi di consuetudine coì soldati? Che cosa ) italiamo a Vancouver in QGanadà e nte molto meno utilitar ista di quanto si crede. delle azienda commerciali, 5 Industriali se av- toi ginocchi e con l'animo le ultime difese per comipletame e nuova fase una in entrando innon è la dichia- venuti dopo lo scoppio della guaerra europea è il «morale »? Definirto in maniera pre. ha mai risposto. Così raggiunsi le armi nia Oggi, ciò che 'si chi ede, talia pratica. Il comitato nazionale cooperativo del alla Germa- (agosto 1914), salvo a sug tempo di tulelare salire più su. ner inchiodare lua sua spera lo non dell’I lavoro stato istituito dalia lega Hazionale dele | razione di guerra cisa, racchiuderlo in un breve giro di fras | glesi e per la verità non sìi sta male. su, per morire libera più pusso un a to viltori uSta di dello o» per bene. cooperative per contribuire a flanco dello Sta- nin; è la dichiaraz ione esplicita gli ‘mtiéraessi dei irapassi veri, non fittizi: la come un ordine di servizio. è impossibile. | parlo l’inglese, ia mi «rangi un passo più su, verso Trento, significava di in campi internamento dei Comitati e delle Coopera- di guerra tra VItalia è la Germania ». 3, l’immediato Comuni, sino dei i to, fratell tre e degli tuilti calegoria io a alla soragg morte, della Diamoci forma libertà alla 1L amorale» appartiene ica questa magnif termina ia al miche fino iati rinunz forniture delle sorvegl alcuni concentrazione ben Sì obbietta da la casa | {ive a moralizzare i servizî emo unger sì a lo raggi delta ebbe misura, dopo l’offer si e come lo a slesso, , sè non ori, villori poichè tutto consumat alla ck to\di i, e turchi, austria dAella Guerra deli tedesch «imponderabilin: resa di schian e tutelare gli inieressi dei lità non è necessaria, più ab- l litari anche se naturalizzati neutri, nonchè di tuttà sta organizzando d'accordo con una del'e più dire il « Times » essend osi l'Italia impegnala sua carne disarmala all'oltraggio ferace delsente. lo si avverte, lo si intuisce. Il «mo- | paterna tutti tre insieme, per non atico, pace dell’Adri la } . fare pescatori filismo di ì non ve {edesco di sospeiltî neutri i a cooperati a {orti Londr i o d nespondi la corda e allo slrazio cinico di poche palle ta col patt bandonarla ». zale» è i maggiore o minor senso Incarica la Lega ant:tedesca di far pervequeila di Porto San Giorgio, una piccola flotta separata, e e tra le condizioni di pace che r i i « giustiziera ». 11 APRILE al impulso minore o sabilità. il maggiore di venti trabaccoli, completa di personale, per ali alleati esigono essendovene di quelle nire al governo questi desiderati e di inteMeglio così. unisce che aneo. ro Mediterr sentie nel di un è e pesca a e di trince i lItali compimento del proprio dovere, il maggiore Fatlo due iniziare operazion ressare tutte le sezioni della Lega Antitedesca, riguardano la Germania, L'ultimo degli agilatori nuovi dovevu esserd un solindubbiamente ri- che o minore spirilo di aggressività che le con l’Intesa come la Germa- nonchè dei Fascistl, dei circoli repubblican! e anche l'ultimo martire; l'ultimo e sacra pesd iutta la linca delle nostre « ridotte ». Nel | 11 nuovo esperimento avrà solida fatto assicusia iniziativa : vasultati pratici. Questa ets. dei sodalizi interventisti antitedeschi a discunia è solidale con l’Austria. dato possiede. Il « morale » è relativo, pomeriggio dodici cannonate a shrapn randosi la simpatia del Governo, dove siedono fatto, la .dichiara- tere e attuarli, incaricando all’uopo i deputlati da forca, doveva essere; l'ultimo mortto con di luogo stato dua o nto; quest monme a& Con nto pemome della da le riabi delle condizioni 12 APRILE conoscitori forma- e i senatori interventisti e antitedeschi delle l’antico sirazio dei nositi grandi mortti. doveva uvomini si riaszione della stato di guerra è una : À sca, come il ministro De Nava, i soilosegretari essere. a luogo. Questo stato d’anino che varie regioni, creando ovundque nel contempo rotte. della buio, del guerra la è , lità. Questa w »

variare;

.

mostre,

Formalità

83 APRILE

SCOppio inun IIBÌUEPÌÌÌEÌ[!)]ÌEEEÉIIÌESEÉ

BATTISTI

«morale col te rmine glubalmente sume vittoria, della ale nrent fonda è il coefficiente nto tecnieleme dell' onto confr în e nernt premi vincere! co o meccanico. Vincerà chi vorrà riserve iori magg delle rrà YVincerà chi dispo

Le giornate trascorrono in una grande tranquillita, le 1u0ttà invece sono sempre movimentate. Sì comincia a combattere Nnel cre-

on. Canepa

e Morpurgo.

Fascio Repubblicano a Pesaro19.

PESARO, i forze Dopo un lungo periodo d'inattività le giovaniii repubblicarie hanno inteso il bisogno di riorganizzarsi, mazziA tale scopo giovani repubblicani e

B'

vero.

Ma

anche

le questioni

esistono in quanto

hanno

formali

una

in

impor-

tanto fanza che può riflettersi sulla sostanza delle

cose cui si riferiscono. e tepuscolo e si continua a tenebre alte. StaNon per niente, di fatti, i neutalisti imad fanto no tengo ci glia Italia in Borda descofili notte fuoco vivo di fucileria in cana omil a. Cent va. compi sì voliti ica lità psich forma ia, a di energ pedire che quest era, . i soldati Alta. Lo scoppiettare secca dei fucili Non per niente ci tenne tanto Biùlow noni hen vi-daranno la vittoria, se e [ragor dal o salonel copert o, numero quand buon tedeschi in in in o agenti quand riuniti di gli sono e si i niani alist o; neutr ì ssall se all'a k ere non saranno capaci di muov — | ne della socierà « Pro Pace » ed hanno deciso li&lia, e la stessa Germania all’estero, sfrutdato mo- delle bombe d mano. anza se non avranno il co raggio — @ un costitu'rsi- in un -fascio autonomo, di sole. Poi, ta: (ano nel modo che sappiamo la manc può Stamani una leggera nevica la ntare affro di e » Fascio si pmggne di svolìxere un atîtivo la11 ritsi dive che essa sctop a vuol idi — lità, forma mento a quest Quan. di trincee le re ultima ad il «umortale» SiamoÀ andati f voro di propaganda, particolarmente in rapj A he importanza. É morter Non si può giudicare ideali ed alla necessità st2» avere qualc paesi alleati si mp.ni[esta sermdi questi lavori i :s—oidata non | porto alle ragioni guerra. tratta si do un da o nei dio se E episo ice _ dei soldati da un sempl fiacca ». Le due trincee domi- | ra della nostra diffidenza che noi giudichiamo un soldato « battono la. del lascio partecipa il vo!on- pre uunalche dirvezione Alla di contatto accasionale. IL gesto di Campo Volaja. ma mnon possiamo ignorare, del cata valle rcilo sia nano tutta la 11:3‘-»’1’1Î;1 in ingiustifi lî‘llà °àîî: “;3;'?fig;*la& incontraita t"'efà‘îd‘"'*"î' di questa formalità, vuol tario lo vi può far .credere che tulto l’ese anza Me manc .. la inibitorio per a efficace, mo, 'ave m . seguito : un altro. vi riro vastissi , À qualche importanza. l avere i può essa che dire composto di eroi, la parota di n affidame ano Ricchieri, dei 'bef8!_l- {ronte. La sua presenza è bastevole il_capit detto ha formalità ha limario. questa contr altra, il non e Se ament esatt quò far pensate la prospera vita del Fascio con unità di per |to queia meravigl a na gli intrighi elimi conosce che che atto ciclisti, un glieri di o anza quell wvort propositi e serietà di soci. L’errore delta «generalizzazionen è în fuori. trincea di enza l'ultima diffid Poichè la . 1i dentro e che parlano di «MOo- ste posizioni Intanior i nostulmigliori auguri. nel quale cadono coloto E questa eliminazione rafforzerebbe la nodiseynata da me e scavata sotto — stata è alto esed ti solda coì ‘potenzialità bellica interiore, e ci vasira ralen senza aver vissuto mi ieri ano Ricch ri- i ia direzione, il capil a rapid una be maggiurmente all'estero, metad zereb e, loriz invec tributa un piccolo elogio, Ho preparato su sendosì limitali, ; G LI A B B O N A-TI in condizioni dî esercitare le» anche «mora {endoci À D'ITALIA » ohe d sita o ad un fugace colloquio. Il due tubelle di leyno, che abbiamo inchio-| deldel «« POPOLO iori esigenze nostre di fronte agli alno magsg domanda che quelda 1 sa diver I P è T i narm.-.d-cl‘ie il cambio dell'indirizzo sono pregati di man- {eati, durante la guerra, e per le condizioni ; mo-.atf, : dei soldati in prima linea classi anziane u‘a-.la su due ,r.‘ronr.'iu ‘ 7o dei soldati delle relrovie; le stra Amministrazione la fascet. di pace. «morale» di- {rincee. La più tunga, che è quella più in | dare alla-noendovi FRANCESCGCO : PAOLONI. cent, 30. e le classi gigvani hunno u aggiung ta, | «Trinil poi in [busso, sarà chiamata d'’ora diffentano prese À dPni conta li ‘verso; i solda ai 1 ASO 1/ SOI

Oberdan poserà îl capao bionda sul netlo.di queslo soldalo «giustiziato».E atlenderanno insieme. Ma non più trent'anni. Ma non più soli.

serie, serene, ma energiche agitazioni finchè tali desiderati non siano attuati. — Bossi ». Dopo breve discussione l’ordine del giorno è stato approvato ad 1unanimità. 1l

secondo

comma

dell’ordinea

del

Sì bene

giorno

« Provvedimenti contro gl'imboscati » dà campo ad una discussione lunga’ ed appassionata, nella quale interloquiscono maolti dei convenuti, e ciò che è degno di - rlievo, quasi tutti operal. ì Si rileva che la piaga degli imboscati è più in auge di prima perclè nei grandi stabili menti di Genova, Sampierdarena, Sestri Ponente, gl’imboscaligsono migliaia, sono vetturini, barbieri, portiliai, pasticcieri e figli di papà creati operai ad honorem senza aver

mai

visto uno

stabilimento

Sì denunzia il fatto

metallurgiche

poraneo -del

hanno

l'esonero

ed

tem-

ammini-

strativo con la condizione che l’elenco degli esonerato fosse esposio all'albho pretorio perchè i cittadini potes=ero prendére visione, ma le liste non furono mai pubblicate e le Ditte «ono ricorse sino alla minaccia al governo di ritardare

vocare

le

consegne

provvedimenti

delle

che

fomiture

avevano

per

golpito

invece

fratello

morto

nostra

strango=<

con

l'ignominia

sto,

e per

l’ira

della ci

che

forea; noi, ver tutto 'quascaglia col: passuto e col<

l’avvenire in pugno; noî uridiamo ancora: Ax vanti! Avanti! Sire d'Absburgo. Gridiamo an< cora: A Trento, a Trento, iena di Belfiore !

che le grandi aziende

ottenuto

e

lalo, là, dalla feroce glustisia di coloro a cuì diamo — ancora — i cioccotattini, i fiori, e la veranda sul mare; e noi; per questo figliuoid trascinato dal fran sole del campo alla cieca ombra d'un tribunale; noi, per la sua attesa ullima e leroce, per la sua morte vile con animod prode tenula; per le lugrime e i simghiozzi del suoi bimbi cui luroltraggialto anche il ricordo -

S+enza aver mai

personale contabile

in armi.

nol,

morire libero a lo venu

sen-

metallurgico,

za aver mai limato un chiodo, fabbricato un proiettile. +

con

E noi, per ll martlirio di questo

re-

e

per sangue. Sangue Ferro per ferrto.

Giustlzia

per giustizia.

E inebrieremo di vendetta unehe i nostri figli, Anche quelli non noali. Anche queilli più.in la, 1

ASA

i

ii

Arros.


F

IL POPOLO D’'ITALIA — % Luglio 1916

|

NOT IZIE

_ __ l

no

tempo

scatenarsi

annunziata

l’offensiva

non

generale

si rendevano

d'Italia)

Vaticano,

da

hanno

ronto

1 quali

si recano

abboccamenti

con

În

Svizzera,

altrettanto

ia

analoga

domanda

del

giornolista,

uno

troppo

il

ove

farmaceutici

frequenti

colonnoello Wolkonsky ha dello: — A ine pare sia il principio della fine dellivguerra, ma non credo però ehe si possa

contaure

su

fine

rapida.

mento e nel luogo più opporiuno pur lo- l danti i prigionieri. ‘Sarà; ma discutiblile; ci p-er5uud:_: poco. gorando i tedeschi a Verdun; e liN u& logorati.

Tonendoci

La

gerure

bisogna è mollo dura qper tutti, ma cccorvono sopratutto tempo e pazienza. 1 risultaiti morali doell’offensivo russa — ha proseguito — sono parecchi e jmporianti. Ormai non elè più posto per i dubbi nei nosiri Al-

perdite

in

in

modo

e senza

limiti modesti alcuno

a Verdun

todesche

cn_îculiugm

noi

la

essi

Ah!

mo!

han

i A rg

Ca

111

e la-

|

(Per

di ferro ?

giorni

Di-

fa

d'Italia)

al Popolo

telefono

ROMA.19 notte.

camunicaio '.dirutn{.xto

un

a

Contrariamente

a

:

.

{L| corrispor

svizzera,

dalla stampa

in

Nazionulesi dice

dell’/dea

dente da

Berna

Germania

a destinazione

grado di assicurare che l'invio di ferro dala speso

sarebbq

in Germania

ed

Sir

B,

Grey

bn]it[1)ìnm (oiermaniu

vi

« Non

di credere

è luogo

completamente

della/

alcuni

da

Svizzera

è so0-

giorni.

Nume-

che si trovavano Allà Yrontiera in

penuria

f{atto che

di

impiegare

alcuni

prodotti

le Potenze i prodotti

ciò

Centrali

è

al

glianza proposta Stati Uniti ».

dalla

Croce

di

Rossa

per

consultivo

niunizioni.

avvenimenti estraneji doij con /nonii atti a siriaco.

ha

la

Comitato

Jal

produzione

no.

La

riunione

era

privt_L-l&,

sÌ

ma

sa

contro h

SE

CEA

siata in larga misura una delle cause risplendidi successi riportati sulla fronte nu-

|

{annica in Franciù. La s-l:peì.-4'w,t-1.-u.ù_flr:l dei combattenti e negli equipaggiamero moenti, per quanto indispens4sbile, T‘-l=[’l‘ì:-'ll'ì"fi"l:î-

pe inefficace se non fosse accompagnata

le

dal.-

esplosivi;se la prola superiorità in poler e duzione d questi si rallentasse di gionno britannico di nolto e sil anrestasse l'attacco mella 1esione della Somme sarebbe ritardato

da 350 a 430.000

il militarismo RIO

DE

prussiano

JANEIRO,

19) sera.

attaccava

il

militarismo

prussiano.

I1

scorso è stato pronunziato in occasione centenario dell’indipendenza argentina.

di-'

del' In !

un eloquente discorso, che saàarà pure inserito negli annali, il deputato. Moacyo ha' dichiarato che è assolutamente necessario schierarci dal lato della .civiltà occidentale

(omniscione inolere per l "dono guera,

indebolito. Ga | Il Primo ministro Asquith ha nominato. I ministro delle Munizioni, Montagu, asqualunque ragionamento e adesso anche i la Conferenza che se 1 lavoratori una commisione incaricata di 'studiare la poi e LA | 1) : Îi sicurò Wi NATT N 9NA N | questo politica da adottarsi ‘dopo la guerra in mabambini han ceapito ehe cosa facevano i adottavano le proposte del Governo, dussi e gli inglesi lo seorso anno. ria pesante. Così le tre offensive sì sono vigilato alfinchè CssÌì Non avessaro0 a| teria conmuimerciale e industriale conforme- ' e avrebb richiesto, mente alle conclusioni della conferenza ecoinsieme e il. sistema del fronte) — Îo penso — ha continuato l'addetto mi- scalennte ldnlersi daell'sacrificio che era loro ROMA, 19, sera. lilare russo — che il risultato morale si unico è stalo raggiunto. Prima del voto fu dalu lettura di una momica. degli Alleati e sulle seguenti dqueIL’on. Boselli, presidente del Consiglio, ha ri- | esponeva la stioni: risentirà anche nei giudial della stampa ilalJottera del generale Haig. che — Loei stima ancor forte la resistenza ger| cevuto questa malvina una rappresenianza dellana sul mio paese come le vicende del manica? — ha domandato il giornalista. 1. Provvedimenti intesi a mantenere ed siluazione sulla fronte britannica e la iml'Associazione della stampa estera composta ni come futtoxe indi|a cercare industrie essenziali’ alla sicurezza | ‘T'rentino hanno avuto inffuenza sui giudizi colonnello munty il delle risposto ha portanza — (Per tete]ono al Popolo d'Italia) — Coertamente dal signor Carry, presidente, sig. Pevsuor se- | spensabile per/ la \'3M-93-1f5fl. della stampa mussa riguardo allo &Aforzo, ita- Prancois — essa è ancora formidabile, ma della nazione; 2 Misure intese a ricupe| rare il commercio interno ed esterno pergretario, sig, De Nolya consigliere, sig. Kctoff, | i | "liano. i RONMA, 19 notlte. I] generale IHaig dice: sì è raggiunla una cosa importantissima: II colonmello ha poi parlato della poca co- impedire al nemico di fare in proporzioni | Per la convocazione del Consiglio si at- corrispondente dell’Ayenzia telegrafica di Pie-| to durante la guerra e ad aprire nuovi I necessario che la pressione alla quale) noscenza che ha il mamdo occidentale doei considerevoli la spola dall'uno all’altro fende il ritorno dell'on. Carcano e dell'on. | trogluudo e Roberni Vaucher, corrispondente del sottoponiamo oggi il nemico Non sì 1:;@@14:&'@— sbocchi; 8, Mezzi per sviluppare le risorse Pelit Parisien. com1 nostri russi di tutto l'insiema della loro vita, ' ’ Bissolati dalla fronte. i lisca per un solo momento. : ‘ dell’impero ed impedire all’estero di acqui1l sig. Carry ha espresso al Presidente del bagtenti sono pronti a mantenerla e Wa Imfine il- giornalista ha chiesto se il cal- | fronte. stare il controllo delle offerte-di produzione colonnello Francois ha poi nss4-e1-'vah:— 1i Dopo il comunicato «Stefani », che non | Consigiio j sentimenti di deferenza e di riMa la fornitura | nell'intéerno dell’impero:. colo delle forze russe fTalio nei giornali te- | che muolto della preparazione necessaria S!) può essere considerato soltanio come una spetto dell’associazione verso la sua persona e mente desiderosi di farla. è un | vitale. fattore deschi in questi ultimi giorni sia. esalto. del materiale fare in tempo di pace ed ha ag-| felice esercitazione polemica, è facile in- | di simpalia e di alfetto. verso l’Italia, "Lutti i ininterrotta britannico in Francia conta che — 5U questo punto — ha risposto il colon- dovrobbe L'esercito piunlo: l eiornainsti stranieri, membri dell’associazione, fendere che il prossimo Consiglio dei mi nello — posso dirle che l'esercito russo non i lavoratori gli daranno i mezzi di condurre

più

forza persuasiva

‘di

Mindiamo dai ministt Sintomatiche parale Cell'on.

una

potrà

che

mai

divenite

è morto

mono

numeroso.

per

la piatria oggi

così

vriassunto

sarà

premo,

ha

le

sue

Prouresti inglesi nell'Airica Qrientale

‘sosti-

impres-

sulla nostra controfforsiva : i La doelientezza delle mie funzioni mi

‘impone l'estremo riserbo che non mi permette

dipe neanche

una

zare però le mie parole : Voi avete

parola.

Posso

sintetiz-

asservazioni eon questa un esercito moeraviglioso

che a delle grandi

cose,

L'addetto militare all'ambasciata d'Inghilterra, colonnello Lamb, hà così risposto : Ora

sembra

che

le

cose

vadano

di

bene

inglese

por

oltre

due

anni,

Allo

fu meglio. Ora si può agevolmentie rispondero a coloro che si meravigliavano d(della

inattività

scoppio

della guerra,

che

Consiglio dei ministri considererà esnurito ‘Il Primo Ministro ha oonoluso son l'assi- rebbero a prezzo di esistenze sacrificate in chè l'unità spirituale di azione degli Allea- Iì carattere giuridico della questione, che curare che fra non molto si avranno prove Framcia ». j | è vi Non {i è definitivamente raggiunta. La Conferenza ha poi votato alla, unaniè divenuta eminentemente politica, ed agidel tangibili della fedeltà e reciproca goopera| Mare oggi che una grande ì)CLLLXLgÌÌEL dal al generale Irà in conseguenza, Del resto alla eventua- zione degli Alleati, e della lealtà dei neutri. Imità il seguente telegramma Nord a Riga ai fianchi dell’inypero. IHaig: Alla fine dell’udienza il sig. Carry ha conse11 colonnello Rrancois ha poi rilevato che lità della dichiarazione dello stato di guerra con la Germania, che ormai pare que- ’ gnulo all'on. Boselti là somma di lire mille rac- | «/Quest’'assemblea di rappressntarti del ) i risultati dell'offensiva russa sono superiolavoro enganizzato, comprenitente uomini ‘e | ri a quolli dell’offoensiva anglo-francese, I stione soltanto di {empo, si preparano lo coltà dall’Associazione della Stampa esera a donne occupati nella puduzione del mate-| (spirito auche molti 1 quali prima ne erano favore delle famiglie dei richiamati. | russi hanno saputo dare un grande colpo riale da guerra ed in altri lavori, vi infor- | e bisogna essere loro riconoscenti. Ma la avversari. B questo è buon segno. ma, e per mezzo vostra l'esercilto britannico, | organizera non Russia in tedesca fronte che noi non rallenteromo i nostri sforzi per | zata nella siessa maniera che in Fwrancia. | mantanere ed aumoentare la produzione del Da Tribuna rvicorda che un decreto luogote| di nsiva L'offensiva framco-inglese è un'offe materiale da guerra per le- munizioni, per i durata molto differente da quella preceden- nenziale pubblicaio il 30 aprile stabilisce che eannoni e di tutto ciò che è necessario per ra titolo di ritorsione e di rappresaglia e quan| {e dell'Artois e della Champagne. Oggi si "mettere in condizioni voi e l’esercito di con-| RONA, 19, nottie.

ci colse imprepa-

vati, dovermmo fare tutto. Mancavamo di munizioni, di industrie necessarie altinenti alle guenra e di uomini. A questi provvide ‘lord Kitehener. Ma gli uomini valgono nula se non sono bene armati, D'altra parte la ‘nostra fronte è una naturale continuazione :della fronte francese o noi perciò dovevamo

_ dequestro per seguestro!

istar fermi perchè l'iniziativa doveva parlira “dalloe Stato Maggiore francese, Ora tale segnalo di iniziativa ci è stato dato da Toffre e noi abbijamo intrapresa la nostra vera

vampagna, D primi risultati appaiono ‘stanza confortanti

abba

è di

_i

accado alle nostre fronti. l'effotto morale sa-

non

crado

e

Alloaii

l'idea

l'idea

fosse

imponentoe

gello

feniato : la

dove

fosse

sio,

cioè

. Questi mente

due

ad

risultati

la

perchè

sì sono

vitloria, , verrà

applicata:

siamo

viù

forti

1

II re-

è perchè

#

ha parlalo soldati che

sulla nostra

È:

poveri

ai belgi

fronte

in montagna

massa

aT'OSSÌ

munizioni,

.

.

nell'« Echd

prigionieri

.

e

Belge

russi

-

|

PARIGI, »;

sono

di

dar

da

mansgiare

a

orribil-

obblignti, per punizione, a_ rincasare due pomeridiane per'ventiselte giorni secutivi.

di amminisiratori

|

E'

opportuno

1nettere

subilo

in

suardia

e _ regional

il

che

implichino

una in-

Chi da oggi

in-

Ma la Tribuna lo ricorda per indicare al Govarno un'adeguata risposta alla Germania. Ora per la verità questo non è il momento di cercare ra i veochi decrell, n di rispondere

mia: « O rimpatrio o internamento » l'ing. preferì il rimpatrio. Dunque, pure avendo età militare, l’ing.

mania il nuovo stato di diritto adeguato allo s{ato di fatto, dichiaratamente ostile. In hase al nuovo stato di diritto si potranno applicare ì deereti che si propongono di colpire i ne-

nel nostro germanico

all’atto di ostilità della Germania con un atto di politica che determini fra l’Italia e la Ger-

alle @ron-

manderà un vaglia di

lire 7.50

alla nostra Amministrazione, ri-

uiici.

Matt

Matt

stava in Italia, evidentemente col consenso dello autorità germaniche. ‘TFieli era un solduto tedesco in distaccamento paese; invece di servire l'’esercito sui campi di battualia o nelle retro-

Vvle, lo serviva lavorando

nel

nostro

paese,

E moltissimi sono i tedeschi residenti stro paese in queste coandizioni.

nei

no-

I giornali

fanno

PARIGI,

accoglienze

19/ sera.

calorose

ai

deputati e senatori doi Dominions britannici venuti a visitare la Prancia e affermare, con

una manifostazione di alia portata morale e politica, la loro leale adesione alla causa degli Alleati. I delegati sono unanimi nel proclamare la loro devozione e le loro simpatie

per

cese,

focolare

là

Francia,

la

loro

cevera il giornale sino al 31 °dicembre 1916 con diritto ai premi:

della

civiltà

(Zincografia 40 p. 50)

GLI ABBONATI

del « POPOLO D'ITALIA » oche domandano il cambio dell’indirizzo sono pregati di man dare alta nostra Amministrazione la fasoet30.

ammirazione

per i suoi sforzi maglifici, per l’eroismo dei suoi soldati, per l’umità della nazione franumana.

i_i

DEFENDENTE

*

GZI

Dbmandate

S. A. CHOCO LAT TOBLER BERNA

di TOBLER DEPOSITO

TELEFONO

s

Incirizzo Telegrafico:

Procuratore

‘

Generale:

60-257 Toblori=- MiHano

ADOLFO

GALEPPI

“ Btabilimento d'Arti Gràfiche CAV. AMBROGIO

AxsiICI,

IZI AZE

in

Gerente

tutte

il SURROGATO

Caîfè

lcs Italia ”

responsubile

__

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IGIENICO NUTRITIVO.

e AMMINISTRAZIONE Via ‘Valtellina, t0

DE

Yamiglia - Gicoria - Malio - Qantgse.-.

(Svizzera)

@ L - Mitano

MILANO -

al 31 luoglio

“PENNACCHI ROSSI,, volume di Anos Aitratto d Filipno Conidoni Parlamentari deì Dominions brifannici

.

419.

questi

e nomina

ì Da diversa parti, ed anche dalle colonne de. | durre ad un esito viltorioso la grande 0 nostro giornaie, è stata proposta l’espulsione che avete così valorosamente e felicemente A questo scopo abbiamo decisn di | dei tedeschi rimauasti in Italia, motto numerosi iniziata, raccomandare iL rinvio di tutte le vacanze l anche in età militare.

attendendo il iucaricati della loro gestione e custodia, con , paese conitTO i pericoli che l’adozione di 1ate terruzione della preduzione, Imomento nel quale ci assicurerele voi stesso misura presenterebbe oggi. l’obbligo di depositare le rendite sotto lo s.esso Molti fra i tedeschi rimasri in Italia dichia- \che le necessità militari ci permettono di | vincolo in una determinata cassa; rano di non poter rientrare in Germania perprendere le vacanze rimandate. b} divieto di pasamenio ‘ed esecuzione dichè disertori o renitenti. Firmato: Henderson », reito e indivetro di obblisazioni di ogni specie, E' possibile che per qualeuno ia dichiarazioSebbene i minatgri non fossero rappresulvo versamoenti in determinate casse delle ne risponda a verità. ’ sentalti alla Conferenza essi hanno decisò in, l somime ad essa dovute con sanzione di una Ma in sgenerale si tratta di una volpina in- " diversi meetings lenuti nei bacini minerari, agmnmmenda a cavico dei contravventori estensisidia. di continnare a lavorare senza prendere ‘bile al douppio dela somima pagata o al vatoRicordiamo il caso dell’ing. Matt, ex-diroitoconsedi. ] re dell’obblizazione eseguita. La sorveglianza pa delle Officine Benz di loma recentemente delle aziende e imprese indùsiriali o commeritalianizzarto. ciùuli di ogni specie e nomina di persona inMinucciato più /volte di rimpatrio il Matt, ricarieaia a questo fine di compiere tulij quesgli spondeva: — Mi rovinate; i0 non posso rienatti che saranno stabiliti oppartuni nell’inte- travo in Germania; sono un disertore. imn Francia resse daella difesa dell’aeconomia nazionale, Ma quando finalmonte &1i fu posto il dilem;

felici tanto affamali. A _ Courtrai, tutti gli abitanti della via de la Plume, che avevano trasgredito all'ordine dei barbari, sono stati

e che conosce perfettamonte. I colonuello francese Francois. addetto militara all'ambascialta di Frantcia, ha detto: ; — Caloro che si mostravano impazienti non ’

di

cannoni,

liari di ogni specie

mai

problema

un

mente maltrattati dai tedeschi. Ilssi sono affamati e vengono battuti. Attualmente ve ne sono a Courtrai, dietro il fronte dî Ypres, a Gand, a Knocke, ecc. 1" proibito

- immancrabil-

nostra è una causa giusta. Da ultimo il colonnello Lamb con vero entusiasmo dej nostri

egli ha visto combattere

Lesgiamo

continuo.

ottenuti.

guerra

portalo

..

2. che la prodnzione delle munizioni e delle aruni

ha

.

risolto

det-

ha

il colonnello

guerra

ha

{I martinio dei prigionieri Fussi

unica

che

nostra

l'Italia

della

fronte

tra pli,

offensi-

di

tanto

un malinteso ollinmismo pooredere. L'importante era 1.

penetrasse

sistema

nuovo

un

effettivi e corrispondenti vettovagliamenti. Tutti quelli che conoscono la guerradi mon{ngna non possono che essere slupiti dei risultati ottenuti e degli sforzi fatti dai soldati italiani.

come far

che

sulla

{o che

rebbe disastroso. Ma nurtroppo a questo provvede la ferrea eensura tedesca e nulla trapela, 1I così essa gabolla i suoi scaccli come grandi vittorie. 1 comunieali fadeschi sulla battaglia del Juiland informiuo. - Crede Ieî ché ei avvicininmo alla fine? — ha domandato il siornaolista.

— SÌ. eî avvicinlamo. ma

ad

fronte

do per circostanze particolari dai Governo dcel va sia ritenuto opportuno potranno essere adoitati i seguenti provvedimenti a carico di sudditi di Stati nemici: a) sequestro di benl mobiliari ed immobi-

va metodica dell'accumulamento dello munizioni. Conseguenza : maggiore lunghezza, più sicurezza.

Circa lo conseguenze muorali di quest'ofifénsiva. l'iniervistato hu detto che se il ‘ popolo tedesco potesse sapnre quello ‘che

presto treble

risolutiva|

che appartengono a paesi neutrali o à paesi avrà una eccezionale importanza. — ‘l’engo ad insistere su questo concelto nistri a termine il suo compito. lo sono convinto | in Ialin Le guerre sì vincono anche con Perchè quando una comunicazione di carat- | beiligeranti, ia detto il sig. Carry, non so!lo che questa appello sarà ascoltato. Tut ta la LONDRA, 19 sera. | Vvecun è Vi fanno voti ardenti per la vittoria tinale deli'liale. tere schiettamente ufficioso afferma che i] la, mobilitazione industr ca vinunzi ad ogni idea di | Um comunicato del generale Smutis in data britanni nazione ‘chio detto militare che dice: « La. vittoria è ‘ Paese considera come atto di chiara ed evi- Hlalia, ora più che mai cerla, ma considerano | vacanze generali fino a che la meta non Ssta | 18 iuglio dice: i ]a consacrazione di una superiorità acqui- ‘ dente ostilità il provvedimento preso dalla come loro dovere il collaborarvi nella misura slata vaggiunta e allora la nostra otttoria Forze nemiche operanti a nord di Handen e non delle loro forze. Il Governo nella sua nobile ed Alleati gli Se pace». di " Germania contro i sudditi italiani, non è sita in tempo ; sulla ferrovia di Usambara fra Korogive: e i saràa pronta e decisiva ». avessero avuto il' tempo, profittando della concepibile cheil Governc consideri a sua | ardua impresa può contare pienamente sul no‘Tanga furono respinte verso il flume PangaLa lettera fu accolta da reiterati applausi. s{l'0 cOnCorsa l st su di ritornare della guerra, volta rchiusa la questione con tale affermalunghezza dell’appel- nied e abbandonarono un cannone da campa= l’on. Boselli ha risposto ringraziando dei 1 delegali ricevettero pure capia che zioneé, ‘Tanto varrebbe riconoscere di aver quello guerra la durante fare e stessi chiedeyva muni- gna. Le operazioni in questa regione progredisentimenti’ espressi e intrattenendosi amiche- | lo di un soldato ferito che dovevano fare in tempo di pace, la vittoria ricevuto uno schiaff@ ,e. dichiarare chiu: zioni per risparmiare il saugue dei combat- scono in modo soddisfacente. Un contingente | volmoente per circa mezz'ora con | giornal.sti antrova Si la questione, rilasciandone regsolare ricel sulle vanmie vigende deila, guerra, e su, contribu- tonti. A quest'appello era legato un altro | del gsenerale Grew sbarcò a Kungaro, sula risarebbe stata della Germania. cora molta gente, anche in Italia, che alede vuta; ' I a to . di tuttini. paesi alleati. Il presidente de! Con- appello del ministro delle Munizioni nel va rmeridionale del lago Vittoria, Îl nemico, alla vitloria mercè l'affamamente degli innella, notte sui 14, seombrò la città dopo leggeAl' riconoscimento dell'atto di ostilità deve siglio ba /rilevato.specialinente la grande idi-| quale ara delto : |ln-:l paeri centrali. No. Il blecco può aiutarci « Non vi'sono vacanze per i nostri soldati ra resistenza abbandonando armi e cannoni da seguire un atto adegualo. E poichè gli uo- ' portanza della propaganda che può spiegare sconsolo l’avremo ]a vittoria sui tedeschi mini ceui è affidato il Governo d'Italia non ài fuvore: dell’Itazia la , stampa estera in Roma, | che combattono alla fronte; potrebbero es- marina sul eampo di battagljia. La magsggior figgcndoli . in campo, non altrimenti. La 7m- hanno bisogno di sollecitazioni per tute- deilla ‘quale.'ha. riconosciuto e lodato i senti- ’ servene per noi, che abbiamo il dovere di parte dei tedeschi siìi imbarcarono su un vasupe(orian è certa perchè noi abbiamo re ; particglavrmente in questo ‘fornire ad tssi le armi nel momento supre- | pore e fuggirono verso Stublmann molestati , proprija, e- quella., della Na- menti- di italianità, F.Ì|'l lare la dignità riorità : quella dell’oro, del materiale e mo? Le vacanze prose in Inghillerra lo sa- | dalle nosire cannoniere. periodo.dit guerva.i ; 5} zione, siìi può facilmente prevedere che il| un più elevato morale, ma sopratutto per-

Quello

fazito domanmi da un altro. Tl soldàto russo è perciò, per così dire, immortale. " DW colonnello Enkell, capo della missione +militare russa presso il nostro Comando SuUsioni :

dercisione

ItaÎ iani

han

BUON

*ÌM1|M\°)

(DOSSO

pa

“

OU0

u

Roma 1918 - Palma d’onone - Massima onpificenza

DI DERGANO)

CODARA — Via Tre AlberghiN.. 28 e Via Paelo da. Can pobio N. 16 -- MILANO.

ra

PIST

G&USTO

jali Lalio IOA DI

aa_

prodotto

1 fatti

i

E

lenti.

ed

brasiliana

La Camera dei deputati ha deéciso di inserire uei suoi annali ufficiali la conferen-zà pronunziata recentemente dall’ambascia-. tore brasiliano in Argentina, nella quale’

c]}_c

jin un eloquente discorso il mn_n_str-o laburiche la sta TMenderson ha messo IM rilievo è g-‘qnn:.1.[e grosse in briltannica sprve- | superiorità degîl

degli

a dquesta iden. sostituendettare il sentimenio au-

La Camera

Na-

delle

Mon…î'ln î£{îì'@ ministvo delle Muunizioni, seg1:(etm:gc; Namara, Mac dottor il e tagu, finanziario dell'Amimiragliato, vL a5sysîexq.-

« Conseguentemente il Governo di S. M. non cerede di poter creare un simile precedente completamente nuovo come quello che

sarebbe. creato dalla commissione

organizzato

ed era stato

zionale

usi; perciò tutte le misure prese per fornire ‘loro nuovi stocks di questi prodotti servirebbero soltanto ad assicurare loro riserve di materiale da guerra.

cosa

sSi ha da Vienna: La Neuic freie Presse reca che la commismissione governativa che amministra l’Istria _ ingiunse ai comuni di togiiere alle vie e ‘azle piazze i nomi non conformi all'idea dello S:ato _ austriaco ricordartj persone, istituzioni ed

di v

ieri di rinumziare ai periodi

è

r

Misuve provvisorie..;.dell:Austria

cmlncanza fino a che durerà la guerra, vappre(1‘l!àll-'l i delegati, trecento prendeva lfn-'-…rr:…_}(:l sentavano più di due milioni 5|1-1

altri

per

Unions, che

Trude

delle

1l Congresso

' deriso

ferro

il

dove

;

‘’ /URIGOI TO notte. i

munizionamento -Lettora del gen. Haig sulLONDRA, 19 sera.

preferiscono

farmaceutici

Scaricazo.

ner tutta la durata della guerra

S6 vi è

dovuto

torn@re ‘azle” Terriero,

vacanze

alle

rinunziano

che la Ger-

il contrario.

com:

Gli operai inglesi

mania o lAustria-Ungheria manchino comVi è pletamente di prodotti farmaceutici.

anzi motivo di credere

sequestrato

ha

fuori

i nostri mi-

natori, Sequesiro per sequestro.

in Austria.

aggiunge:

migliaio,

alurettanti

metterne

sacrificio ento.

-tanto Ù

I

esa-

uomini tra morti, feriti e prigionieri. Non | del resto, \ha adottato cquesto solo Joffre, sistema. I russi hanno mostrato di saper di essere pronti ed egnnlmeutc attendere, sìlenznpsumexyle gli inglesi 1 quali hanno accumulato una notevole copia di nyh;.;he-

nde l'espontazione [a Germania sospe : nella Svizzera

Bssi san-

lavorato

cose.

troppe

qualclhe

loro

Regalamne

La nola confuta le affermazioni che il blocco degli Alleati viola le Convenzioni di Gioevra, chè, anzi, Winghillerra osserva sempre scrupolosamente.

cornrieri diplomatici ausiriaci, inviari questi ultimi, a quanto ci risulterebbe, che avrebbero missioni dell'imperatore d'Austria personalmente, i a Qualcuno porrepbe La Vribuna aggiunge: essore tratto in considerazioni melanconiche

ci pare

di

internarli ma Non espellerli, dunque, sogna. Senza contare che la Germania e l’Austria in questo momento difeliano sopratutto d'uqÀ ; mini.

. Îl ministro degli affari esteri d’Inghilterra, sir Edward Grey, ha inviato una noia con la quale respinge la domanda della Croct Rossa degli Stati Uniti ‘con cui si chiedeva il permesso di speslire prodotti

l principe Wolkonsky, addetto militare maggior copia di mezzi che nelle guerre ‘ all'ambasciatoa di Russia, bu così risposto : passate, In altri tempi una settimana, un intorho al faito di codesti inconiri in terra — Rispondere sarebbs ripetere quello ehe mese potevano bastare a preparare condislamo certi che consapevole " giì legge adesso su tutti i giornali. L'inizia- zioni indispensabili per una offensiva. Og- neuirale; ma noi del momento e delie peculiativa passata nolle mbni degli Alleati; l'uni- gi questa preparazione è inflnitamoente più della delicatezza dell'Italia in guerra la Sania Setà del piano, l'imità della fronte, l’aumento lunga. Da ciò consegue che quando una rì condizioni. di affidare queste missioni a delle forze imnostre, la diminuzione di quelle olfensiva è decisa, non può attuarsi che in do non manchi le constano sicure, assolutamente del nemico, ecc. Basta dare uno sguardo apoca stabilita dapprima e nessuna ton- persone che incapaci di faure malo uso della facoltà di. fuo-“-\\ sulla curta per vedera l'importanza dell’a- siderazione dovrà farla anticipure se non sì ruscire d'Italia e ritornarvi dopo avervi scamvanzata da noi conminciata felicementie sulle vuole compromettere il risultato per la in- biato colioquî con fiduciar dell'implacabile “ duc îronti, OQra la battaglia infuria intorno completa preparnzione. 11 giemerale Joffre nemico d'Italia. Siamo certi che in Vaticano, a& Kove], nodo ferroviario di capitale imporsi è attenuto a questi principi. Egli non ove siìi è acuti conoscitori di uomini si scartano tanza per gli csorciti nemici in quanto ser- si è fatto distrarre dal violento attacco te- inesorabilmente coloro che per leggerezza 0 yv a riunire austriaci e tedeschi. Kovel mel- desco a Verdun. Non ha a sua volta atlac- neggio possano eventualmente derogare dalle le nostre mani, la lunga fronte austro«tede- cnto altrove prima del tempo, ma ha in- intenzioni scrupolosamente specifiche del Vati8c0 sarà rotla e l'’eseroito nemico press'a vece concentrato le sue forze in preparazio- | cano Sstesso ». poco disgiunto. : che si tratta di queatìun-i riguarE splega ne di unn offensiva anglo-francese nel moAd

Molti

veduto

IEssi hanno

WASHINGTON, 19 sera.

ROMA, 19 notie, Là Tribuna informa che da qualehe iempo a questa parte la Santa Sede ha intensilicato la sua uattività diplomatica specie neli suoi rapporti con l’'Austria. Sonò ormai quotidiane le palrienze da Roma di corrieri diplomatici del

delle condizioni nécessarie per quesia ragione precisa: perchè nella guerra attuale una olffensiva possa riuscire è indispensabile che essa venga preparata con maggior cura e

‘ ghilterra © di Francia aPRoma.

ai Popolo

in Germania?

Fa:àn‘u!a

"

vedendo

ROMA, 19 notte. | DIN «Giornale d'Italia» roca : _ Per avore qualche impressione divelta sulla grande ‘offensiva degli Alleati, ci sinmo recati dagli addetti militari di Russia, d'In-

telefono

cose.

rosi vagoni | fedeschi N usano come maltriali da, guerra - una vera balordoggine, quando costa a nNoL ‘at el e sono stati faatàE, riardpassar - lascia tes gsrato

Freqyanfi ‘alboccamenti di agenti Per

troppe

vorano ancora nelle nostre officine di materiale belHco; altri hanno trafficato negli ultiici .di intendenza della marina e dell’esercito, in qualità di rappresentanti, per ie forniture. S già comimesso l'errore di espellerne alcuni,di lasciarne viaggiare altri fra l'Italia e ia Svizaera. |

— : I(P.er té‘lejrafò e per teleiona al “ Popolo d’italia,,) Fra Vaticano e Austria . | mediginalì conirabbandodi guerra

at AlIe i l g e d niva olle e d n q | Giudizi di attachés militari

Rimandarli

__


a

SOCIALISTA

'

GE

a

— —

Consiglio

di

la Germanmia.

contro

nisiri un atîto risolutivo

i

rebbe

M-

1Ì

d

‘Come le altre

Potenze, dell'Intesa,

che sino ad ora ci sono man-

anche,

ma

cati:

iiche. Alla marnia

necessità

da

reclamata

sopra

e :

es saè l

perchè

tutto,

poli-

etniche,

sociali,

della guerra, Italia e Gerincontrarsi ancora, giuridi-

conclusione non devono

barbarie sciencamente, alleate, L’Impero della gio dall'Itaappog alcun avere deve non tifica formata una è si rn zolte Hohen liù. Intorno agli , nell'oformidabile Corte di giustizia. 1 ’Italia i, non giuidic i fra si trovar dovrà ra risolutiva,

Germania

intervento

1l nostro

grazione.

{u voluto aneche per Gli italiani, come gli che

europea

la siorla

era

retrocedesse

sor:-

l

verso

e che in passale erà del feudalismo teutonico, Un GO- | e urass resta si simo vente pieno secolo Sacro | del ne rezio vemno militarve con la resur i della | popol altri gli come ni, italia Gli o. Imper vollero

non

coualizione,

schiavi

ritrovarsi

anche

cola.

| Un

.

ukase

‘In

20 sera. PIETROGRADO, imperiale ordina la mobilitazione

:

nomadi.

(Per

della

(Per

telefaono ar Popaolo d'Italla) 20

ROMA,

nolle.

leletano

al

Pepolo

un trano carico di truppe.

gridato

la

Lungo

| mutata. -

allarmeo

battute

dai

nestri

fuochi.

fronte

situazione

im-

nemico

lanciò

bhombe

su

Ti-

rimanente

velivolo

Un

vivo

1linee

nell'Alto But; suscitandovi

mau,

*+

saecrosanti

italiana

d'oltr'Alpe:

famelici

straniero!

"va fuorl

telejono

(Per

d’Italia)

al Popolo

20 notte.'

stampa

bombardamento

1040

1l

tenente

aviatorel

« Birscevia

allia

Riga

a sud

20 sera.

PIETROGRADO, da

a dal Irancesi Opora fortificatadi presFieu ry

italiano

sulla SOmrme

Progressi

Un telegramma Viedomosti » dice: e rus'—‘! (Per telefono al Popolo d'Italia) Dalle 8 di stamane su tutta la fromnt così vioa lieri artig di fuoco un ia | ROMA, 20 notte. infur a polento, ohe tutta la città ne è scossa. La ie ‘ fnformano da Berna che da patccchi giorni le ncetiz illguarticre ausiriaco della stampa insiste nel | polazione si comunica lietamente offensiva nuova s@émulare una eccezionale atlività di offensiva principio di questa sul

violento

—

20

AYRES,

OS

Km.

di

Hindenburg

contro

Firmato: CADORNA.

pel

aviatorio

»

| pussi inizio

nemiche

" Comando mîwìim;n firegccupato | L

d’Italia)

I Raid

a

BUEN il « raid ». Verisso, dell'Uruguay, ha vinto ione ‘ comaviaz dell’ nale nazio inter ‘militare -Mendoza, Ayres s Bueno o tragitt piendo. 1il 1040 chilometri.

città.

via della

un incen.

dio subito domato.

volta

Savona dedica una via a Boselli - Serva.

e

provecaodo

una

ancora

difesi

ROMA, 20, sera. delibeIl ConsisMio Comunale di Savona ha e conillustr suo del nome al re dedica di rato ed una cittadino Paolo Boselli un fabbricato

nèl pomeriggio del 18 le nostre fanterie eseguirono una ardita irruzione ad est del

di rintalzi sulle

che

porta

TIa

chiudendole

e

oltre

lupi

ai

d’Italia,

fuori

va

noi

ivremo

interessi,

|\Alla testata della Valle Seissera (Fella)

g3ìuaceh1ente

della

mente

ed

Îl fabbricato

in pieno

a colpire

l'aocerrere

ROMA,

dell'Associazione

Il presidente

nostra,

riu- |

di Marter,

tedesca

di’casa

di Saloniacso

felicemente l'Ooraconcluse arrestando, annientando la

e, aniientamento, tore, co.n_:-bal.tendo.

penetrazione

del' sWo

fautrice

prima

è poi

che

differenza

di-

batteria

nostra

una

Bronta

ilutiro sulla stazione

ssendo

Battisti

alla vedova

pel martirio di Battisti

resse

|

Valle

Miflagskeîet,

contro e li assassini austriaci L’apoteosi di Roma L'Associazione della stampa Ifaliana

motivi sociali e politici. altri Alleati, non vollero

l’at-

e l'azione delle

che nostro progresso nella zona della Bor-

La manifestaz ionedi R

è

necessanio

proroga

‘ Nar

.

|

‘Dall’ Estero.

nel Giappone _ Manifestazioni russofile e del ‘trattato' + “TOKIO, 20. — La conclusion a manifesta russo-giapponese ha dato luogo il Gi&ppq'ne. zioni popolari di g° ia in tutto gressione Ufficiali greci puniti per l'’ag

striale del nostro mezzogiorno è il pangerna; nesimo. Col pamgermanesimo è quistione di concorrenza. ‘Îl ‘Mezzogiorno d’Italia non vorrà a tutto insuo danno avere' una tanto antipatriottica

imenti di fanteria nell’Alto Posina con qual-

Corfù.

lasciare

dovrà

difesa @ suo piano di egemonia. | speciale, p er costruzione di vpere e didegli eserPerciò attendiamo dai Minisiri un atto espli- vie di comunicazione nella region la ponolazione mascehile tutta di i, operant citi cito e definitivo che ponga l’Italia in perfetta sSalkalirno indigena delle provincie di ‘Astrakan, unione con gli Alleatl, coniro l'Impero degli e Turkestan, | mussulmani idel Caucaso .ed o Hohenzollern. | allri vi saranno compiesi. Si mobiliterann le tribù \umomini dai 19 ai 438 anni, ecettuate

l'unica confla-

Ma l'irredentismo non fu scaziiò PItalia nella grande

accordatigli,

‘PICCOLO NOTIZIARIO — i

:

indu-

e

economica

iniegrazione

della

ne-

che il naturale

presente

tener

anche

mico

0-17

9-93 8-73 - intercomunale

Telefoni

—

35

canmnnobie,

da

FPaolo

non dquindi’ economicamente Per risorgere ocaccorre che volere, "fortemernte volere; ma

corre

DI PUABLICITÀ

UFFICIO

noso, dell'emigrazione, che ci riporta uamini evoluti ed economie che si ammiassano.

sera, 20

oestacolano

intemperia

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

x\vie

g

__

__

GEC

SEE

e

nemico del- tività delle nostre truppe oriundo italiano, ma perfidamente a di artiglierie, specialmente nella zora montuol'Italia e degii italiani. Questa losca figur ra nelprete ha trovato modo di rimanere anco o Co r& del teatro delle operazioni. l’isola. Però le / aurtorità “francesì gli Hann i di " uttavia giorn continuarono ieri i combattidici quin i1 orsi trasc che, municato

l’Italia de-

sitata non solo vinta, ma

aa

ù

'.1La persistenti

cano

il'moto prete italofobo,

resa impetente a ritentare la realizzazione del

tori. a fianco degli accusati, nè tra gli spetta vi era la reguerva nostra della fini i ‘Tra aglî soggette nazionali terre delle denzione

‘Absburgo. molla che

sarà

n

h

; Fra g espulsi è CUAi sonò"stati'anchelespulsinico Nicola Arlotta,

= vo_schierarsi apertamente __ contro T'Impero nodo déve esser.:tagliato dinetto. tededegli Hohenzollern: ù _ =TA dichiarazione di “guelra all'Impero sie alfi. La rovina del piano pangermanista è necessco è imprescindibile, non solo perchè nè solo saria per noi-come per i nostri Alleati. Non ‘ ne eliminato un equivoco npernicioso;: quei be= avremo libertà e sicurezza se non quando la perchè possano ottenersi dagli Alleati' nefici economici

COMAN pO SEPREMO

ROMA, 20, notte. ° Nazionale da Corfù che

parecchi greper ordine delle autorità francesi tti di spi10ci sui quali gravavano forti sospe Corfì. A1 naggio sono starvi invitati a lasciare

un atteggiamento definito contro la

Germania.

ro

‘ Progressi italiani

d’Italia)

Popolo

d

all’Idea

Mandano

ci ci e politici ‘ Tutti quesii motivi sociali, etni

impongono

_

Ne

‘Per telefono

della razza germanica.

schiava

diventata

T

Prefe Haloloho esgalso d Coriù nella zona della Borecola

politica, si erano insediati agenti tedeschi. Còl trionfo della Germania la reète tedesca in Italia si sarebbe infittitàa e-noi sareramo passati, come « amministrati e sudditi », in piena balia dell’Impero. Gioè la razza italiana sa-

Valori olitici

—

— Pagine interne in 42 c olonne)L. 1.— la Imea azi riservati agli annunzi ':»-ÌÌltlm-a; 1'ìiglnn (divisa finanziarie la linea —. Necrolozie L. 2.50 3.50 L. DELLE Inserzioni — 1i REZZI 3,50 linea L. ‘la e : 1bblicità Redazional divise in 6 colonne)L 2,50 la linea., — — Piccola Pubbl ‘cita vedasi apposita tabella in VI pagina. — a SE azio di linea di 6 punti _— — n a linea — Gli avvisi Si computano

—

INSERZIONI

parte d'Italia, ov’erano oro e lavoro e a.zioneì

La er isi italo-germanica

dall’imminente

Anno

8.25

*

Aitendiamo

a

$

4.25 1.50 IA A 917.75 FHstero . . > | 35.50 Estero il dopplo 18 cent. Un numero separato cent. 5 - Arsetrato

L.ì;16.-50'1'

ZZZ

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AMEAENTI. \ BBON Anno | Semestro É‘-I"ìmcsbît—| Mese

j

OLINI IL — N. 201 — Mil ano, Venerdì 21 Luglio 1916 MUSS

BEN LA ©O

Fondatore:

BLANQUI

AI

1

e

| QUOTIDIANO

del pane.

del fa=rp-, ha

Cfii ha

P'ARIGI, 20, sera. ufficiale delle ore 15: e dall'alira ‘della Somme la Da una parte fanteria francese ha aMtaccato stamane le. posizioni ledesche, realizzando un rilevante vanfaggio, A nord della Somimne i [rancesi hanno Comunicato

, aperta la Preparala in sole 24 OYre per corrispondere al periodica italiana ha inviato alla vedova di casia militare prussiana. Ci eravamo — di Roma, che voleva ser) (Cesare Baltib:-ti il seguente telegramma: popolo del rio deside | ribelci perciò i: social via verso nuove forme « Vedova Cesare Batlisti. — IL governo auesprimere degnamente i sentimenti, @à sor- lza indusi jammo all'idea di un ritorno verso le suscitati dalla nolzia deil matltirio di Cesare ha compiuto una nuova infamia non striaco | russa. e per le Battisti e aspettava soltanto un rmotto di con-| rispettando in Cesare Batlisti l'alta coscianza, iigo dutta la fronte. DTesO le trincee Ledesche della callina di Har-1 passate. Le dimostrazioni interventist per) a Hnche oggi docenna al vigoraso attacco itad tria vicorAltro telegramma da Riga al t Novoje decourtt ed hanno avanzalg sullo linea a est’ vocazione, la manifestazione di protestcazione, e la sublime anima eroica. desco, antite ere caratt no aveva lisno nella rTegione dell’Ortler e sulla fronte ia d’Ital glorifi di piazze dell’Austria e derà con amore è con orgoglio infinito il suo Vremia » riferisce che i russi sì sono già di Hardecourtt sensibilmente lungo la ferrovia. di lultimo delitto Carmca. La ciltà di Riva e la fronte tra a Combles a& Cletu-" twentino, è riuscita di una indi- figliolo che afidando l'implacabile lra nemi'ca du Sj innegsiava alla liberazione di Trento e ridotlo del martire a scariamento oniti, di tre linee di trinzee nemiche impadr Bòrtola è la Vallarsa, come pure la zona di chiuntiste sono sì irrede negoz. 1 i frandelle grida menticabile grandiosità. ha offerto la vita per riaffermare 4l sacro donumerosi prigionieri. I tede- Su questa parte dèl campo di battaglia | Trieste; ma al di sopra fatto VesGorizia, di hanno Con ponte ed di a testa la e accors è Mhlborglhietto e erevol innuni an400 prigionieri. nostra ussiafolla finora terre le antipr una falto si, redimere di hanno offen= rest' sta, italiano una vere eriali avano antimp aspett Podominava la nota sottoposte ad un violento [uoco dell'ar- schi, i quali non si d emblemmi all’adunata in Piazza delcanto A swd della Somme tra Barleux è Soyecourt cora oppresse dallo straniero. Con animo pie-. song per le atrocità silli"e o al ' siva cgsì vigorosa, pronunciano contrattac- tutta' la prima linea delle trincee tedesche è 1’ ASSO- tiglierio staliana. polo, c compostasi in cortéo, siiland ammirazione na. Ricordiamo le dimoastrazioni di e commozione di no so di e «Abbas artiglicria di di Duesto intensa alttlvità estazioni ai Ga- degli inni patviottici e l grido con lei, dechi furiosi per riprendere il terreno per- cadutu in po'tere dei franeesi. tedesche nel Belglo e le manif - Gloria a ciazione della stampa italiana » è martire nel fanteria che si manifesta con alternata intenil PAustria l - Abbasso 1a Gemnanial! ma sono respinti da raffiche di fuoca apertamente del duto, Champagrne i francesi sono penetrati in compagna meva forte Nella | espri efra o inito, ‘gnissima -popol secondo Plebisc Il ricsce, via {ronte, i. la ribald silli Uungo tulta Lerivée ed per il Corso, le Battistil», | delle artiglierie russe. dolore ». — Anirea Torre. una lrincea ledesca # nord est di Au verso profondo giuntà iàu0o è tia antipa nti, plaude ny da. arniennartico cittadi di lonte ausiriaca. mazioni dense masse di \hanno fatto pi qionieri. suo sentimento di profon Lo stesso on., lorre presenterà alla Camera ricordo il il iava miliqustriaco, ‘alegg casta Comando il ‘dove per della reoccupante' alsia assegnata i’ Gampidoglio, perchè Nell’Atgonne i ledeschi hannotentato ieri poidee, -i' procedimenti e i fini ipbilttà di squarnire Cesave Battisti il una proposta di leggeorfani di Cesare Battisti | q il popolo volle ) susgestivo.. del discorso edi di guerra. i àlla vedova ed agli le 19 un colpo di mano contro un piccolo Anzi parecchie mazion t1are germanica. In definitiva, procla rappresenti della respinti che” stati giorno sono Bolande; s{raordinaria di a; salienle Austri ) pénsione sul sto Reduci una sola la ti: o Fra le associazioni sono le seguen 1e associa- l’omaggio della Patria all’eroe e maurtire Ie impose la guerra non cormttr dono- vivi combatltimenti a colpi di granata. ntiste, ma contro delle patrie battaglie — Unione fra Associazioni dimenticabile, Sulla 7iva sinisira dellia Mosa il bombardaper circosceritte finalità irrede — li zioni liberali cosiltuziona ADO, 20. hi, per istinto di ROGR iti tedesc è continuato nella regione di AvocouTtt: PIET superst mento i : Imper Società gli — mbi zionali enira costitu operaie Lolto di granate sul pendio Chattancourt. di n;;.ziona…lista… rOo- | e politita. I1 po- crivsep e, Gruppe la — social oltre o ldi’ e, namic o il Gariba moral pe1 russi, respingend ‘conservazione — Viarl . 1nord est dela Quota 304 a licana gug.r1'a Repubb mava zione. recla chiFedera sedici to e mano Lipa Inferiore, hanno cccupa tres — GrupSulla rica destra delld Masa i francesi, dupolo sorto dalla rivoluzion TORINO, 20. Era l’esplosione circoli repubblicani — Corda lometri di forti difese sulla riva sinistra rante la notle, hanno progredito ad ovest derEY ellanza Um-| h — al FPopolo d'Italia) ista lelefono (Per riform contro gli lmp=ea:i'rea.zion&fi, sta’ sociali po | di TFleury un'oS. fra il periazioni interventiste tosforiche. E il moto del fiume a partire dalla congiunzione dello l'opera di Thiaumont. A sud difesa, berto 1 = Associazione di M,. è stala atdell’antitesi fra due forme notte. a; 20 turpe RONMA, ASSOGi del saldamente di— queste inio ti di | fortificala, a assass deputa nera perdit vo La dei manda Lipa. Styr con la Ministero un isonale della Camera Univerz francesi. Parecchi i Iruppe dalle Circolo d PI presa e — del maggio 1915 dava al {necala corteo dell’ar ra un ri sinist giorno abinie l’ala lo pieno ex-car in Domani fese mette in perico stàti catImperi Centrali. Ea-_ zione fra gli Alessandro ‘Società ‘ex-Dersaglieri Associ che di- ufficiali e 150 uomini tedeschi sono gimieri ausiriaci attraversera la citta come in {o preciso: la guerra agli Boehm-Ermolli mata del generale azione quali già Cl sitario — {urati durante Vassaltlo. — italiani. Imdei eri Savoja prigioni i motivi con fatto è Citcolo si essi — Awstria compl :à Il ’ Lamarmor landra, per accessi di Leopcli, via, Brody. un anparecchito ile per Nella negione della Somme fati il giornali pubblicano che alle 17,20 giun- | fenda o glitiene che una parte del | Trento e ‘Trieste, — Comitato femmin sempre al centro della Lipa la tedesco è stalo abbaltuto nel pomeriggio (di nemic occupammo, non realizzò Unione costituzionale — 800 circa Pisa o di treno italian col avRoma a si gejanno vento Ma Pinter ' . dal popolo la ierì ad est di Peronne. Un allro aeroplano Lecostituzionale di Prati, riva sinistra. Le truppe che difendono programma assegnatogli prizloneri’ austriaci j dquali saranno tradottt 10 di Trastevere — Unione a e CA AN IN g | equivoci e quella rerve Lipa sono composte di au- desco sÙ è schiacciato al suolo presso Grenil della eri a San Franoesco one bersagli nosizi del caserma è molltissime altre. alli viluppò in una rete di ti comuna ripar- | stro-tedeschi. i, nelle vicinanze di Verdun. se vuole reaFra i presenti si notano consigleieriPais Senra. a Ripa, dove permnotleranno ner quindi {ece cadere. Il nuovo Ministero, più di cuedichia-- e provinciali, gli on. Barziialtissimo LI non ri Ja maitina segiuente alla volt a di Subiaco. , milita deve tim \/ critici i mide AA Secon ale, Sono s e nazion r . à dai nostri lizzare l’intera volont 1i Corso Umberto è affolla dei prigionieri Wcortato 1l cortèo centomila austriaci sono ora a sud dinanzi nia. Altri menti -Là- | gliaia he si siipano lungo i mar: città per Piazza la attraverserà ri corteo. besaglie rar guerra anche alla Germa del gio | alla fronte russa. ma Coro di gabinetto, ciapl iapie del’Hdera, via Nazionale, via Plebiscito, Tutti i nete. GENOVA, ? rà una politica dì palazzo

Leopoli in pericolo

| pussi occupano 16 km.di gifese

Le assoriozioni infenentiste tarinesi gUata austriaiti ad RoONA prigionieIONIri ausiiat {Hala diGi PNGION

Commemarazione a Genova

nazio nale.

pnolitica

una

| Anch

Fascio

interventista

Ponte

e

solvittorio Emanuele, e via Arenula " Gaibaldi poco dopo l’arrivo,

|

Mackensen battuto sulla Lipa i

nn

AATT

iI

|

Vanore inglese calfurato flai fedeschi svedesi

nelle acque territoriali

,

I consigli ania fu a sentita STOCCOLMA, 20 sera. La guerra alla ‘Germ | genovese e dell a Lega italiana d’azione antitemnto di conserva- | PIETROGRADO, 20. isti aio est rid un e ufficiali è indinon ieri sera deliberato di commemoioni popolo c aom hanno informaz desca Secondo nte Batlisti, inglese pronto, più equame del vapore ‘Oliva cattura. la che Le truppe austro-tedlesche batlule l'altro giotscutibile ivare il martire di ‘Trento on. Cesare ca. fondo per rizione. Più geniale, più i della guerl di deputato italiano nella (Camera austria Newcastle, (la parte di un cacciail popolo it aliano | di Lipa mieriore da Sulkeroff erano cosilà sulla no Adanis , neces mazia diplo della sera. 20 Iix-ut'd;st’îu-grîîîjîa i calcolatore LONDRA, ] icare L uiti sono Sstate | sono invitati ad intervenire tulti gli italiani il voOn Mackensen. Lo scacco subilo mandule d torpediniere tedesco avvenuta ieri Sera Dresso rappreseatava per lui acque terdella Fede | jarare guerra alla Germania, | cehe hanno sacro il culto dei mart: «sentì» i pericoli che ]a costa di Scania, ebbe luogo nelle’ da Mackensen è stalo seriissinvoa. voichè egli Na of Trade ha inviato al signor Pa_. Board l della acclamate. senso i « | ‘ cittadin vail ed i calorosamente del zioni ano Era associa capit le ‘ Svezia. della ritoriali storzi di mo, tutto uni coslo a Paler pregano di ottenuto sì sta. e one suliente verificato rmani un è Centr verdulo sqiale piano pange Gorleo SL Nel percorso’ del che sì e millenario, siraorTdinarti. Sotto le finesire del a mandare nella sede del Fascio e del'a Lega pde ilaliuno Misurata un osggetto di arte in significativo. razza », un senso profondo iN e (via San Giuseppe, 31) adesione scribta, che 'segm di riconoscenza nx l’aiuto da lui poTr|lincidente . colo fischiato . peri ha " del |folla 1a ION ’ora nelFl "!‘.".-‘I iso Concordia, La prec | e Fiornale \ on, Ruab lucido Gonsee o vanor nazio- sarà per rispettoso e doveroso omaggi : ridestava tab al marinai nau fragati Î del fosse ritirata la ‘bandiera quel « senso della che di intimato figli nord degni nel u tezza ai l'esat ed masgio e soltanto quando La dirittura onata” alla spartana vedova dilCardiff, che affondò il 3 fi tumulto è cessaio staccato che sebbenerin tenera età sono orgogliosi di del’Atlantico. a nonì | ragazzo vediamo. Se lal’Itali rrampicato sul balcone ha PIETROGRADO, 20. razza » tutti noi oggi ta R German certezza tanto Padre. -‘ÌÎ* a mol la bandiera. | | priai fosse mossa, cOon Stato Maggiore: quanto nel cappuccio fralesco, Grande luogo del avrà o Not amiamo Taffigurato ne Comunicat votato: La commemorazio il trionfo e la iROMA, 20 sera. | Ecco l’ordine del giorno | avrebbe oggi già conseguito da destinarsi. ITeri all'alba quatltro acrf;i-iani nemici hanno | nel saio rude odartaa0 di rTesina e d'incenao, nel locaîe in ma | i:@l glotiricordo. su proposta {la&ll‘jUf’fit' volto magro dei vagabondi per tutta la strada, lancialo tredici vVOmbe sulla città di Reval Con nuovo avviso sarà comunicato il gi orno, l re d'Inghilterra pertà sarebbe per noi un «Dal Campidoglio il popolo di Roma della na ha tìàreit-p era come eguali ai bhianchi ro2arti dellu fedo o del martirio, la Sula {vonite delle posizioni di Riga il tomLavoro del Dipartimento della al Mari de pangermanista, uno strenuo assertore l’ora ed il nome dell’Oravore. di Il. piano sacrifitio ufil o prim fica raccomanda Antitedesca I:Jh':l'u casta che ignora l'odio e l'amora umano, pbatltimento di artiglieria continua. Sul lago di Italiana Lega càc.e.-s&o ja - medagslia di arganto piroscafo GiuLa Î francesi e gli slavi, ilaliane oppTesst liberazione di tulte le Lerre contro gli anglo-sassoni, Sezioni di iutta Halia, per non l'ingenua ardenza che illumina soltanto se, come Miadziol' la nostra fanteria ed una fottialia ficale e ad alcuni marinai del Alle alle proprie 'Fi'flufl-cp‘tmn(a & non dall’ ani. ato itali quale, prest gli la aiuto colle o così era contro comandala dal luogolenente Olscewsiky hanno sejpe Verdi per il valid una lampada chiusa, e la pace tribolata che gsi creare dispersioni di forze, di intendersi me- dall’Ausiria,

non

»

del

direitivi

|

dal

Mirinai ilaliani premiati dall'Inobiliarra

IL CAPPUCCIO

avanzafa Pussa sui Garpazi

germanico " A occidente lo Stato Maggiore cia sino

ditava

calata

la

per

Marsiglia,

a

poi

traverso

la

Fran

impadrenirsi

di

a

Gibiherra,

di querrta; | sue tradizioni, impicca il prigieniero Cesare Battisti nclla

«esalta

|

iuutti

martiri

d

liberià

della

sia. dael Marocco, dell’Algeria, della Tuni ta su Sa- | denza della patrtia; era diret A oriente la spinta tedesca +’Asia

Jonicco,

per

mentre,

Costantinopoli,

Mi-

di

memoria

della

e

Repubblicane,

Sezioni

organizzare

per

locali le d'accordo con loro, nelle rispettive città, . indipen- commemorazioni ‘in onore di Cesare Baitisti

VAustria i cdenuncia che mentre contro | eroicamente mari sui c terra figli d'Italia per

pPollentia.

inglese

piroscafo

al

qupaeggio

Duwina

L

l

II

';--|

"!-L'l

i)

Ì

.:-

italiana

Il pericolo pangermanista che la manifestazione ha appunto ia ,, popelare e che dei nostri nemici, e perciò anche contro i sudese nostre spiag- suo ‘ npel mezzogiornoNAPOLI,Ù Ital carattere di spontunella e all'estero. cursioni navali contro le indif _ 20 sera. diti germanici nonchè contro le loro proprieavrà ripercussioni in lItalia

mazia ge

sicure

erano

basi

per

in-

adriatiche.

sta per sSgtto quelle minacce Y’Italia era rima cinquant'anni asservita e avvilita. avrebbe Orbene, il trionfo della . Germania Tertù. servi ra nost aggravato e perpetuato la mmo ritrosare cì peo, euro itto confl il : minato a un’Austria esigente, più

vati di fronte ra di sè, più

più forte, più sicuprepotente. Quindi

ri tedeschi {1 permettere il trionfo degli Impe un suicidio. sarebbe stfato per l'Italia lo

va anche 1l piano pangermanista comporta a, la. Franlatin one Nazi di una

schiacciamento Ssi sarebbe ingicia. Quindi il germanesimo uto una delle perd bbeavre gantito e la latinità — fra il m_inus-colo lia L'Ita . iori magg basi sue , e 1a e la

Portogallo

Spagna

decadente

a ovest

a est — sarebbe riRomania semitedeschizzata di Nazioni consanio. ausil a senz e masta sola ma sicuro assorJento guinee, destinata a un ì bimento. Poichè

conquista

il

piano

pangermanista

politico-economica

l’inconscio e addormentato mania

aveva

già

creato

Uun

mirava

dell’Italia.

alla

Nel-

Bel Paese la Gersuo

proprio

par-

a eretto T{ortezze _ tiio politico di governo, avev dalle metaltrie, indus bpancarie, accaparrato e. In ogni ttim mari alle , riche elett alle lurgiche

pevesi

assunte

dal"

Invocando di

zione

Roma per

il

non

soltanto

quale

nell’esercito meartirio

alla

fronte

(Cesare

italiano

sublime;

ha

ma

poichè il popolo

anche

ha

velle

guerra

della

ha

di

il pensiero

interpretato

questa

la conseguenza logicà la barbarie tedesca.

il popolo

Germania,

Battisti

risolu-

decisa

unaà

Governo

col

cembattere

& offrirsi al

voluto

trarre

praetesta

contro

non

da oggzi

compreso

gore

centro

di

i sudditii

paesi

di rapdel go-

tà, è siudicato come un doveroso atto presaglia per il recenta provvedimenta

verno germanico. Dicemmo già ieri dico

che

. esaurito

il lato

italo-germanico,

dell'incidente

alleati

o

nemici

:

giuriquale

al

il Governo italiano ha riconosciuto 4l carattere di chiaro ed evidente atto di ostilità della Germania contro l'Italia, l’incidente e il suo svolgimento acquistano per 1l Governo italiano carattere spiccatamente politico.

dello Stato che l’unico e ancor valido sostegno può esernel quale la dinastia degli Absburgooppr che il GoODI imere 1|' Con questa premessa è evidente cilare ancora la sua ferocia per na.zmpale. e verno italiano non può non addivenire ad un redenzione alla F-opoìi anelanti dell’Austria atto preparatorio della nuova situazione poliGermania, la quale non meno del Brennero fica che si va determinando, e cioè alla deconfende a noil la via di Trieste è potenti nuncia del trattato di commercio con la Ger@ presia alla dinastia degli Absburgo

mania. i contro l'Italia. mezzi di offesa e di difesa didquella intervenza non dei popoli itaqualora Poichè Ha compreso che la causa la la invochiamo, con che guerra identifica, di si chiarazione dall’Austria liani oppressi alla Ger- mancata denunzia del trattatbo di commercio causa dei popoli Îrancesi soggetti causa del ce protratta oltre il termine stabil'ito rinnova mania e non -è aggi diversa dalla

belga. generoso ed eroico popoloquando non saranno Ha compreso che fin Hohenzollern e il degli faccati l'imperialismo diretto a milltarismo ‘mrussiano, ogni sforzo

l trattato stesso ed impedisce all'Italia libertà d’azione in quesio campo, che la Germania, s{rutta largamente per insidiarcit con solidi legami

di

sburgo sarà fatto invano. Governo Per ciò il popolo ha vo luto che il consenso nazionale si miostri ‘confortato di dalenergia che per l'atto paese vibrante del

guerra

oome

le terre nostre

rivendicare

deve ‘essere della

Triplice

l’'Austria,

il

anzi

lorizzazione,

corollarmio

Alleanza deve

logico

e dela

essere

:

oppresse

la

della rottura

guelTa

più

;

dagli Ab-

contro

efficaze

VA-

regione

alla

fino

delle

di Pinstk.

naludi

di Filzi || jlnartito dell'indipendenza Ungherese punti. Abbilamo respinto cal fuoco un tlentatiRinvenimento del cadavere Popolo d'Italia) è

La rappresaglia

e munirissime

scrolla dal capo i fiori, per sanguinar dolccmcnte: nelle sua spine. E quando vediamo nassar neLl solco . di sengue un cappuccio, penziamo a Jacopona da Todi, il giullare follea di Gesù, dalle trima e dalle pas3o preghiere; a quando vediamo una tanw:a-l

provacando tra loro un grande nanica. Aviaglori nemici hunno spiegalo un’'eneraica atlività sulla fronte a sud detla reagiane della

|"|' i Suez combattono il maggior memico, l'unico sostea e il Ganal nore, la Siria, la Palestin al e il diritto telefono (Per dignità la : offende dell'Austria | gno | mirava all’Egitto. l ROMA. R0 notte. favorevole alla pace amento. L’Italia d'Italid; Era una politica di accerchi 1ispon-| di nazionale ZURIGO, 20, notte. «Cchiede al Governo entro una formidai ha notizia dala fronte che il cadavere gi sarebbe ritrovata chiusa con la dell'avv. Filzi, figlio del direttore del Ginnaaqustro-tedesca to dell’indipendenparti il provocazione che \ dere allu Ì pr ‘ogramma bile tanaglia. anche \ dichiarazione di guerra alla - Germunia, con sto di Rovereto, compagno dell'on. Battisti e zal'unghexrese, presieduto dal corte _ Karolyi, eva rend comp a nist one personate, l'ee Ccol seque1l piano pangerma prigionipiwhblicato 1ert, chiede l’uni l’internamento di tulli i nemici, |che da Innsbrick era siato dato come dell’Austria, Ccol ringiova il ' territorio dogaautonomo, un rafforzamento serito nazionale dei leto beni; nel luogo del combattimenganismo sione indipen-| ritrovato l’or sito. fu' emis niero, tutto di di o banca ment una dina rior separato, naec vo- | mento e il e segreto, direulo del monte rune «e Tiafferma niù che qnai l'incrollabile Peruna go. universale sotto sbur luglio d’Ab suffragio 10 ero i del to 'Imp déle dell politico-militare fino alla vitfondiario ed querra la possesso del one zazi continuare adi ratiz centr democ lontà tp Ja | aper in Corno. l'integrità delciò il programma tedesco era urùì pace rapida che parantisca che l’UngÉ heria‘ {otia», gramma d ice pro l Î a. sto con i nostri interessi. heri ving insistere sulla gli arbiE' superfuo ? di guerra ha chia- | n hi'=1 brame di conaquiste !e perora L'esperienza di un anno dell’eree © : del' perico- manifestazione, degna guerra. ità la grav OY la dopo a tritiì Itutt to stra de!.Camp;@a:gì;o: dimo Karolyi fu ramente degna veramente | Zeilung Scrive che tripl conierer c kfurt avuprank ha l’apoteosi e la onal 50nazi hi decretato ice, ha vita tedesc ‘ go del popolo contro i sudditi lo austriaco. La nestra senpre fariatico avversario della la guerrta propesito di spinsererealizzazione hè siam vissuti il'virile perc o mato itic . rach ania uppo Germ ) svil d'Italia colla la uno ito to per phaiu iPer telefonao al Popolc Î colo. Il Tren- alle ultime conseguenze @ - @ Ua + loro vendelta; per | per cinquant'anni sotio quel peri del segno dei miÌ1'r.iri. ner latravo RONMA, 2 nmotte. a folli a j dall fra ito ezza fort a itic ]a umiliazione dell'impero {ino era una immane gran dà a Il decreto ufficiate pubblicato jeri sera che coste della Dal- sanguinaria. piani lombardi e ì vencecti. Le l'importan za politica al' Governo facoltà di prendere misure di ririlevare invece

di

tedescli

i

all'improvviso.

notlte,

di

atlaccato

inoltre due il'Ufficio del Lavoro a concesso tano Zannoni colpa d’argento, una per il capi ufficiale dal Giuseppne cd/un’altra _ pel primo i ai loro dipendenti. premi altri è nonch ì’-fjrì£.

interessi

particolari,

e

vorra

sfrut-

e per

il dopo

l’egemonia econdmica in Italia. Se ciò sia stato fatto non sappiamo.

Comun-

tare per il congresso

que irmmpressione litici è che poca

risoluzione fra l'Italia

della pace

validd mezzo.di riconquista

del-

diffusa in questi. circoli pocesa mmanchi ad una decisa

dei rapporti frnora e la Germania.

male

definità

|

do annunziaml'altra sera ebbe luogo, secon del prof. Giovanni ‘ Don), l'attesa conferenza Circo lo impiegati Civili del

sede

nella

mnico

pangermanista

su IL pericolo n d'Itulia.

mpresentato

fu

troratore

Nel

dall'avv.

Mezzogior:

Vincenzo

ette allù Anysio e il pubblico scelto che assist MmeCuferenza tributò al conferenziere vivi è _ riati applausi. L'’oratore esamin ò

fin dove è giunta la pe

o d’Italia, nirazione germani ca nel Mezzogiorn he del p ssando in rivista le industriè tedesc della Banca

tuite ancelle e figlie (che è tedesca). quali la Socieli dei tram:Gnerale elettrica di Napoli, quella ca di 5i elettri vi interprovinciali, la Società riunit e altre e cia, 1a Società Cristallerie su 14! miie, ha occasione di osservare cheè Nzzogiorno, Gmmerciale

in Italia, la maggio scietà germaniche sorte settentrione e che il no prie

nel

si trovano

ato. Ma Mezzogiorno è il meno inquin era più deve al fatto che il settentrione ora abile: sfrutt ente facilm e e endent jtrapr indu-

sio

ci

si

simo alla vigitia di .una risurrezione oOcdel ‘Mezzogiorno, stiale e commerciale ctre sapersi difendere prime. ditve l'oratore, a bbiamo le fonti Voi, À a ricchezza: léfondamenta della nostra fuiur meccaliterra

‘fertile

n'a,

che

cinte

che

dequa

dei

cì

a

e

wiepe

nostri

rigogliosa.

prima

la

forza

‘dalle

magnifiche ‘caduie

vista

ci sembrava

mronti,

e pernfino

il coeffi

dan-

Sullo

Stochod

fuoco

o di affensiva di Obziere.

di artiglieria

del nemico

che

informano

Rapporti

a nord le

in diversi

delle ;

del

acaue

grave sostar prezso un lettuccio, insanguinato, pensiamo al varace scrvo Francesco, Tatto nel suo. di-

paludi Î

Dnie-

giuno meno,

inte-

disarmato,

ster. in senuito alle piongie. sono salite di cirdue

ca

ri archi

trascina

Il fume

mezzo.

e

melri

di nonti austriaci

e zattere.

Sul fianco sinistro della regione Czertemosz Bianca e Czeremosz Nero.

dei fNumi a sud di

Kuty. là nostra fanteria: ha prongredilto verso i npassi

delle

montagne.

—© +

—

Considerevoli progressi Tussi in Armenia PIETROGRADO, 206 sera. Comunicato

Nella

sonda) ma

ha

del Grande, Stato di

regione

Dyiviziik

città

dell'esercito

l’ala destra

avanzalo

Masgiore:

(a

e ad ovest

e di Bayburt

di nuovo

|

{1Ì

ai

ALI

DURF

di

sud

‘Trebi-

di quest'ultidel'

Caucaso

considerevolmente

slog-

gl;mdo dotmntlrt1-1e t1&* retroguardie nemiche. n questi ultmi giorni le nostr:

1|13}:31-1@- catturalo 85 ufficiali turchieecî}ioùnnrîi ipesante e ci ascari, un cannone 92}0 a g À tragliatrici.

Gli inglesi qualdagnano (erreno ì Il Comunicato

del

LONDRA, generale Haig

20, notte. dice:

Abbianea riquadagnato un po' di terreno nel bosco di Delville e Lonqueval. La lotta conti

nua in queste regioni. Stamane abbiamo spinlo avanti la nosira linea a nord della nostra

nosizione Lonqueval-Bazentin. Abbiamo falti ilcuni prigionieri e preso un cannone. Un nos{7a

distaccamento

di

gqgranatieri

effeltiuà

un'a-

vanzata sostanziale nella notte scorsa ad est lella ridolta Linsia. Sul resto della fronte vi

u princinalmente lotta di artiglieria. Ieri sera f[urmw!p;.eauite incursioni importanti aù sud di rmentières. Su une fronte dell' i

niglia furono fatti 150 nriaionif#.mea

g

dimastrazione di donne a Londra Il

una

; giorno

grande

22

corrente

avrà

dimostrazione

LONDRA, 20. luogo in Londra

di

donne,

il

cui

:copo è di incitare quelle che ancora non pre: ;'ano opera nell’organizzazione civite o negli \pifici delle munizioni e delle armi, o_nelte ‘ampagne

per

le necessità

vere coì loro-lavaro sa deglivsleati.

al pronto

agricole,

a concor-

trionfo della cau:

e nella sua npovartà, clto sotto il panno

letto del

masnadiero, covi

e non sospettiomo nemTuggine suoni il cortsa<

e che aotto

grifagna

la

l’ombra dell'elmo

NMieca

maschera di ‘ i Lutero: Martin Ma invece così è. Il cappuccio è tedesco. Vile e ipocrita. Il frate dà buttato il maszo dei semplici fiori, gocciolanti di guazza, e sa daro i suoi colpi

nocchiuti in nomae dell'imperatore del vecchio buon dio. Bisognerà rifurc anche i frati, domani. PerVincenzo quadrato,

cappuccino 1866, saldo,

chè il tagoria

coma

tutti

i

vagabondi

mani.

No.

Spichiamo

7ato,

per

e

Meoni, della terza caVen jatto e ben farte,

i

eredenti

mella

fode

dae

boccio,

così

manifestata

in

dî Militare ora — nell’Ospodalo 'compia — altrui, di Fiareggio, una sua opera cauta e malRiserva vagia, da jarci scoppiar satto le mani i becci più rossi - e la espine niù verdi del nostro roagio di la dentro mnon vi ficchiamo Ma soluatiche. narole

boccio

calmi,

ci comae Finconzo

Il jrate un'inchiesta. da offerti vengono un soldata Ticove« Meoni, « rimproverando

seguito

alle

qualora

non

letizia

la

vittario

quest'ultimo

da

Tussa

aull'osercito.

taciuto

n.

austriaco,

‘bb8 a qualificare buffonate anche lo dimoatrazioni di piubilo della popolazione, e minacciò il soldato suore, dello il vitto, a mezzo di fargli togliere avesse

Vin-

f'ru.'to

IL

Uno.

conzo Meoni dichiatò «di desiderare la sconfitta russa, il completo annientamento del Belgio, reo. di non aver lasciato passate i tedeschi che vole pano schiacciare la Francia eretica, meritevole della

punirione

divina».

Due.

Il

frate

Fincenzo

Meoni

affermò che l'Italia, dichiatandoa la guerta all'Augstria aveva violato i trattati di alleansa, falsificato î documenti del Libro Verde, tradito ed aggredito l’antico alleato, impadendo le manifastazioni do

le' altre».

Questo.

E

ànno

contro

eccleziastiche

ponpolari

costui, dato

E

che

tre.

ai

sangue

terra nostra, offre che si vale del suo

jeriti, è

ai

strazio

'

la

guerra

caduti, alla

a

e

favoren-'

coloro

rvittoria.

e

che

alla -

questo_conforto pio: e costui saio e della zsua vigliaccheria

per insudiciato i letti del dolore e daella speransa; cosgtui non è punito; no: è ancora l1à, al suo pesto

di cannpellano- ancota tare sulle piaghe dei cîa.3' le atriaca

c

là, ribaldoa e sudicio, soldati- è ancora 1à,

suo mani nel sangue e d traditrico presso i nostri

a spu= a cage..

jart opera fratelli.

Arros.

au-


E

_ MINE E SILURI ‘fatto.

Giorni

addiptro

mori,

in

lamno, il’dott. lPietro Capelli, socigiistu a d'idealistu, cho,

un

Ospedola

di

(Pascista).

cond’ai

tomprae muoravigliusà di fin dul principio dolla

per

nostro puorra, apeua dlibandonato lo cosao e le persona cho amurva, n Lugoano, o s'ero, presontato tolontario. Nominato capitano medico, cra partito per la li-

valore

da

qmadatlia.

Fo-

dî

dol fuoco, ovo compi tali atti

‘ nuea

moritaro per otto. volte l'onoro dall'encomio sfilenno le

par

proposta

la

rvotte

por duo

è

figli restimo

a°

moglio,

{a

o Vlorgogiio

dolla mnmoria orvica. IL foglio accialneutratiata doveva acrivora di Caholli, Cià por n disgoroto numero di ragioni porsosalvare

anofio

ova

tata. dal jatto sahe Piotro Capolli jorsù un molon= tario. Situuzione difficile, dalla quala uaol nol modo

anoho

moriro

pitò

i

porchàù

accidantalo ! Siouro:

ciò

Tutto

muorte.

E' forito,

Îl pericolo.

non

vuolo

auslriaci,

che

niù

sotto,

si dimentica

un

viuole

po'

e rorivo:

esugerarono,

aud

sonale

—

e

4

—

Se

proprio

ia

opposizione

sezione

del

la sua

del

la con

caso,

posso

Dunque,

l'erniamo

Rerta

su

anche

dio,

Per

puro !

alcun

», —

non

sinio

+ di

Îl

col

suo

»

antiguerresche

e

neubralismo

Per

Turati

è

detto;

Comunale.

Fassina

Dicono,

però,

cho

a

Caldara

per

impodingli

Prevodiamo

quallo

©

Spotti

nell’Ospedale

ancgormo

aceorsi

subilo

«nl

o ancora

20

i

in

PZ

_II

ministro

voli

perchè

rapporti

diceliiarandogli

ai

coh

la guomra.

TORINO;,

Comituto nonrinato

i

nosiri

auguri

di

eroica

del

Ruffini ha

dela

« ‘l’erza

dal

risposto della

aveva

20.

fatto

Pubblica

e 11 senso

i] saluta

doveraso attestato

nas

ri

alla bandiera

resshinenti

noscenza.

I5tru-

coperti di comuniciati

mente

appresa

Popolo,

del

con

dolore

della

‘giovanea

la

morte

ed

al

nazionale

mutilati

j0 mi

di

dei

guerra,

di onore

adopererò

sia preso nella muggiore derarione .

co-

e di

rico-

perclhè

t2le vota

e più benevola consi-

|

capilano

amicl

cha

si perdono

6

UNA

Spazzi.

—

Moscerini .

rabocchio

di

rtegno

il nemico

| boccha

|

d’Italià !

moverà

ze.

te

flt*._l'-

è $N:

ri-

ed u

in

noi

«

—

n

ino

di

VLimbî

travotao

die,

».

|

Carlo Franco alla sbarra

.

|

la

guancia,

sca-

ascoltavo

che

sopra

il

un

vonto

biberon

piogava

dando

dominazione

Îl

di

una

gente

e

siranieri, egli conobbe e formidabili difficoltà di qu:t

‘Tribunale

il'

che

za

& dato ‘ guardi

in

in

nugno.

il

vLimbo

dual

Benvennte che

tornate

E

il

di domani.

rondinelle di 1à

dal

Ta

Noi slam quelle, oh'eran solite di

di

un

e Battisti,

Teatro Itali

Cinema

al Gran

fre la duplice attrat-

vie ai due martiri

to: Oberdan

_ “Isola tenebrosa ,

Governo

va della cura insuiti a

perabile e della viliatura piena di

lge con 111 ONnIgi

superbe visioni

ifim*i … ’attrice w ‘interpretato dall a Jolivet, la bella super-

dualismo ue

nazion

richioma, sempre folli

vinteresse del

mescolanze

manr

d verdg,.

noi sium ritornar.

piezia o 4il)

{

canturvi:

fronda

À

siria.

pubblico vie

Salsomaggire + Grand HO

- sì acuisce|

issima

-Èìlî_%"‘;

ù dal vero della « Gue ia degli A-

miente».

Non

c'è

più

la

essere insieme

a + Risorante Grante lala

| Avesso LEJÉ‘} ndicazioni T ASSeNnti

i

patriota e sacialii suonasse,

parve

fu anche patriota d’azione. fiif'*w sembrò che la guerra Tosse neressaria? O 11 — 1 hè la guerra a era, |iito. Gli sembrò che chi ava, Dbisogn — o led era un fatto europe

iNoi rrion- ; miona

poss/amo

esipre

egli

anche

| Certo .

;

compiere,

da

fu,

1a

’ auerra e vl partecipò egli

era di coloro

Località ripresa dagl’inglesi' gomunicato

Non è il Iuogo; nè su dqueste dispute. dquesto

4 nord

altro e ben accettò la

in primissima fila, Non

lanciata lo pietra, sa:

che,

Viaimente s'imboscano !

dal-generale’ Haig ?

della Somme

un

violento

per datlaccare la faltoria Sapeva— e lo disse — che egli esarsbbe sta- nivano " suoi rappresentanti, dalla dinrezione di Guillemont. erano state interpretate da noi come ma| o 'e viltima, due volte vittima e martire. ’ il aecondo: La notizia, siammo certi, sarà accolla du dutti | sceno- | gli onesti, seguito la nostra personali, di amici hauno 'Non npoteva cader vivo in mano dell nemico: i quali manifestazioni Forsa sì, ma telra e nera o almeno non poteva volerlo. Queliel che ch sia la | atte- campagna fatti su questo colonne. contro H o arrivan giorno ogni senza fiori pel suo dolor. sciuti. In vece no le mulgrado che, Cattanoo, Carle siglia» verità — forse il domani ce lo d'rà intera — | seno glorno ) ogni di crcduto affetto, uncora di pa Vaodi un po' — dissî — como aantano e chelbollo ) | nom nuaove sfide, sui particolari della sua taerribile fino (e auripetute stazioni | st'e' cose dicono queî diuc mascalzoni. E mi riszaiî lalla guriamo. per l’onore dovei' spaorecre querela, no, ma per un minor dinomi nuovi che si aggiungono a' voschi e un moscorino, due Timo, una NoÎ, e coì uoi quei signori soci dellu Groce ) ì«-.:"ntut=pr n eiti, Per | su.T Accennando ieri alla Came: esseve di più Bossa che di inviarona la lettera che ablbiamo | che ci convincgone sempre naella

torra

del

vostro

nmorP

combalti-

mento continua nel vilaggk» di Lonqueval e nel bosco di Delville. Gli inqlesi hanno dgià riconquistato la mangagior narte del lerreno per- | dulo la natte scorsa in queste due località. Nel a sud di BeluNte il nostro fuoco ha nomertanio disperso forti contingenti tedeschi che si Tiu-

momento,

' quello che era cempre stafo: ben più che irredentistà. Comunque,

primavera

esse-

non

— noi siamo — di-oni-.i.

nettamente dpposta. momento, di insistere

l

quella

Potè

r-+*.aè m'mà mflÎn«fla£.fit"‘hàì é%ùimàìi Quando l'ora suonò, o gli

primo:

del |

1L

attraversando

ECHI CINEMATOGRAFICI

un alibi per

Idella

cacco la noluero;

u castigamattu

aspolvorando

E l'altro, dova:

a)

Marsiglin aveva pel tranite

iMiniese Carbonitere di Le offerte spontanea nl « Popole d'Italia » quesia associazione invinio

vordo

L'idealo

della Croce Rossa di che la sSocielà delie )

la nota tmffa a’ dayuni un vozone di carbone

Îl

si /

popolare

sorteo

dî camicia, Uruni, tutti ficoltà, che resero tanto p ù aspra e t{ormenun'amoto; 1ino) con | tosa la lotta al compaen ASR AAO mano trascinata diatrol aella |

randello

giugno u. s., ha. pronuncialo nei ridel famigerauto eroe del carbone, per

e

Cairoli

dilma)

oll’erano

| patria — brontoltò Îl mig moscone — vata. Soalza; la- rama antica nella

in

Saunremo,

Un

seduta:

piazza

clal

in maniche

tutti duo

un rvandollo scortacoiato | sulla spalla. Ecco, l'inno

Imntanto

pri ma

a

wu}?m.

polvere, l'altro con l giato marsialmente

di la Corte d'appello preso Gelncrale ratore Genova ha prodotto appello conito la - senten-

di

sporchi

una tama

zzz

Penale

l

fra i quall

e 1U, IM /mMasgià pfn:<r;-@h

la discussione il programma

tadino. E ; A ù vencgano intitola te due lano ’ veno

da.l'incombere simultaneo della doppia tlirannide, economica e politica, délla congiura im-.) manente di un doppio feudalismo tradizionale, aggravato & mille doppi per sgiuntà dalla

terra, il vonzio quoto dei Md'’oro — o il glu, glu delle rae popparano maolla siccità, ©

ostinati

Vorba

UDi mocciosi,

condoglian-

VENTIMIGLIA, 20 sera. (Gaia d'Elsa). — Da fonte inecvepilbile possjamo assiturare i1° sostri lettori ehe il Procu-

— —_—————

le

Imiervennero

di 90 o 40 / sodalizi,

Ùù IO

?

l'opus

| diana di sè, in condizioni rese tanto più aspre

nel-

Bresciani

staue INv

Ì'

Il sogg iorno di Salggiore, idealma so -1MORO, avrà ufficiale commemorazione 1#i tr igesimo del saarificio, in un teatro Cit: e tranquillo, ofapprovalo di praoponre che a MI-| ment infine, |

da Roma sî chiedova ai maastri a che i maatri | PaNi7 mandarono invoeco a Patrasso. Quanti moscerini in | diSp

_l'e ne ringrazio, e ti saluto affettuosamente.

|

u ges letto, Sono

sempre

NA NIO

dal

a Cesare ,

erano

noto—

è

quoti- | di Triesteu e di Tre

coll'immolazione

cima d'ogni stelo aun pgrigiore di ferro, Mî pgowvo il cialo d'un prolondo assutro. Forsao — è doah — | Ji iL mio ascarabocchio di erbe cho soliacctravo Im- | pressioni, che a vit nerialmente: forsao Ju una squadriglia di uunpr.e-f Valle data ai îratelli Tvini oha pasaò vompendo il pallono di una rama- meglio espugnara il popo tola; forse fu ancho gquel Tumoro ingordo di rallici divide ogni sonsa succo: Ma d'un tratto mi travai nalla ma-| moria un moscono valordo: Vinno alla patria clhia )

inmaturamen-

parlticolari

le mie

porgere

vorral

j

rivivono

le onoranze

mimerosissitua.

S'jniziò, quindi, sima, nlpm'-oîrato

ridevo, | | A Trento, dove non è D'improvviao sontiî cantare. Erano diun mocsiosi l’Idenio grande per cui diedero la vifa. ai l'mgue, dove il sim ulacro < Al nostiro amico rag, Gabrio e al padre. cav. | ecalsi. Li vidi sollevando un poco la teata dal 1_mi-n\ boleggia la nerfetla lenace ital I prof., Luigi Spazzi (mio amato maesiro) tu guancialo, 0 scostando l'erlo con una mano, Due stirpe, egli non trovò i

ch'esit

per

in

basla

non

ma

secolare

coll'esermpio,

parola,

|

dei Lagtioni, col mio

sotto

pgran reapiro dolla acaorini — acroplani dici profonde clhe

|

GIORNO

Buttato aull’erlia calda

E

Bruno

AL

i

12-7-916

da,

così

riusci

nione

rappresentonze

|

Ga-

cammpo

Ì

t& @ ‘e iiverse associazioni cittadine ad inter= venite par concretare il prosramma, La ri

ì

|

Bruno

notizia

sul

"

delle (inque Giornate ove un oralore ricor-| gîegà ìÌÌ]B'EMS(.‘î\H‘. S SARONNO, 20. - Per-il-corteoMilano che sî conserva nel ' O Previa costituzione di un comitaro esclusiva— la sa giornata stes Sforzesco, Nella inente femminile, presieduto dalla gentilissima | Castello quale sarà fissata con un manifesto Al pubsignora Laura Fortini Carcano, si è aperto u luogo il pellegrinazzio: ufficio di. approvvigionamento per l'Ospedale. blico — avvanno pure a l'omaggio, dei fiovi a ] monumento dei Mar‘Ternritoriale C. R. di mii. La simpatica iniziati- tiri. Fu pure anprovata la intziativa di una va lia incontrato il plauso generale, e già è co-| sottoscrizione pe T concorrere all'erezione di un minciata la nobile gara in favore dej valorosi.|. monumento a | attisti a Trento e alla muma: feriti qui ricoverati. nel Cotrtile \ tura di una iap ide'dedicata a lui, l’ulti ma sua o del a ricord ricordo rvatorio ‘del Conse C fu ]pini d'Ital . aleInoltre conferenza su gli Alpin ) di ùUùn ‘one' ul delibherata ]a pubblicazior

di patriotti-

Assicuro per tanto, che, nei liimij della mia

comperlenza,

no-

rvag,

1i

co-Italiana e Triesta — là Lega Nazionale — il Circolo | B ’ repubbl Dario Papa — la Pro Esercito — la D2- | rappresciitanza | mocratica Lombas ’da —I una della, colonfa Armena — la comimmissione per l{e associazioni ’ n'limigrazione ‘TIrentina — mo « Soldati! Compagni ul'Atme! femminill. lirano pure presenti i sena tori Boito e ’ Mamns-) | « in queste Valli a nelle vicine, domani e giagalli, e l'on. De Capitani d’'Arzago. Gli on. nei giorni seguenti, deve essere da noi cominviarono telegrammi. ‘Agnelli e Gaspamotto piuto un ultimo gagliardo sforzo, il sen. Munuglaa Avanti l Avanti tutti irresistibilmente, nel | Alla ‘presidenza fu chiamato disvussione poche alla premise L galli il (liul'l-@ ». sacro nome dell'Italia parole dichiarandosi lieto di presiedare una « Îl Tenente Generalt | assemblea che era l espressione della vera cON- | i=".«0nmn«tl::_n-te dell’Armata ilei partiti nell’attuale momento. Ricorf | cordia dò, quindi, l'eroe irentine con frasi vibrare

grauto per il saluto cortese e lusingh'e-

sollecita

mif.

: LIT

cm|1 fronio a ciò che tutto il mondo attende da noi. 2° Dobbiamo battera definitivamento il nemico secolare: scacciarlo dal' nostro suolo,

al Cormnitaio

Italia », che

Ministoro

e medie

All’amico

cunilano

soc.

all'amico

come

—

Battistià

che

:

provincie;

nostre

1ì

giara

miutilati

inie lJoro

s

’ pensiero

Il plebiscito... —

nei

,

WT

sera ebbe luogo all’Associazione dei giornalisti la _ riunmione indelta

leri barda

Tenente

dal

della prima Armata,

fe, Jasclano perciò un rvammarico profondo quoi giorni, intorno a un scatabLocchio di nraenio ! nel nosiro, cuore, per quanto ci conforti il | Che ponpnparo ostinato di bocchic,. sensa asuoco ! Sor-|

feriti.

quattro

soltamnio

vadano

fratello

al

tedesco,

ed ausiriaci,

tedesehi

equivoco

rappresagiie

immediataniern-

smo a gGui è inspirata la proposta di raccomandarve ii giovani aonni delle Scuole elementari

mio earissimo compagno di ecnola e poapprezzare le sue doti non comuni d’in-

GL

panto d fanteria che hanno iniziato l'azione disulvandagio © di agonbero. Sì hanno da jamentere

audacia,

osmema

sun

morie

—

ogni

aile

procedera

itulto me siesso, Riconoscn la nobiltà

lelligenza c _ bontà, di mitezza di caraltare e sentimenti nobili ed elevati, insplrali al più îì::}?ielm patrioltiegmo el a principi democrao

lividi |

intenti a riun iratto, per

‘1 pompleri

Imogo

u 8Ì

ta-

Inva-

degli

Wo

l'onore

por

sera,

IM tetto

conoselute,

a foriina nn due dezenti che erano

è

ciurma.

NAPOLI,

9,30

già

vî

commomorazione.

1a

lidi mentre alenn" operal eranò parare uua parte dij un tetto, ad no1

che

e

inviata

anoclie questo, un ultimatuni

î} cano

vagioni

No1

fossero

ycomunichae !

altra

all’

siamaono

per

s'intendea moandato

maentro parlava Turati, E La sariono ancialiata ‘aveua

- qunuto

le

a

l'o che cotesto benemaerito Comitalo si è compiagluto di rivolgermi; esso nella presento ‘ guavo ora, mIi è di conforto e mi sar& di inzin nio a dediecare al nuovo altissimo urfficio

le sne

facciamo

a togliere

lamaente

nel ‘Trencivile del

# Dall'oszervatorio, Carissimo,

d‘rî.-‘

disoorao

il

clhioserà

Consiglio

in

mi

che

quello

ciuto.

ma

qualeuno

Domani

l'on.

nol

famiglia

a rispondere

cepijto :

nn

ricordiamo: 1L Fiiscio Milunese d'azione vivolu« Soldati della 1 Atmata ! zionaria, rappresentato da Giorgetti e Cocchi « I nostri alleati avanzano vittoriosi su tut- | — pner il Comitaio Centrale dei basvl era pre: prigiofatio gà bhanno Russi 1 ta la fronte! Mivchele Bianchi -sente il segratario. politico vS lileri 255.000 ausiriaci! ii Gircolo giovanile sindaciali sta Filippo i (Cor-/, « Noi abbiamo prima arrestato e poi respinridoni; — visnione sindacale — la Lega )ranto il neniico che voleva Invadere « saccheg— la Daente Alighieri — l Trento

in-

studenti il saluto alla bandiera del Reggimenii ed al mntilati, con la seguente gentile lettela: « Egregio sig, Presidente, — Le sono infiri-

passato-pros-

con

Governo

Comandante

1916,

luglio

10

data

in

Generale

la riuntone all'Associazione della SiampaLon

d'un

l'vunti!

ma

è quello clie vl sei D 5 ina efficace proclama

generale,

h a oooamre è Uesar Ra

Operan: è slato reso pubblico”& tutte ile imunpe così con1i nei settori della fronte trent/na. 12

fotale

giorno,

Non...

Sanikidamianussirasse,

iamciato,

doei cvapitali tedesthi; richiadel

ZONA DI GUERRA, 16. l'vanti! degli austriacanti

— —

E

Servizio interno di rione vanisse ravcomandato agli alunni ed agli tutte le cure di Sal: che suscitarono molti applausi. somaggiore (Bagni, tato nel centro della citlà si recherà al 1Nonumento Inalazioni) Comfort | era Le donne italiane all’op 5a%m chiesto 11_ giorioso”gonfa-| lona dalla città di ' eccezionale.

ro Spazzi. denente di futferia, cià ferlir al fronte dell'I sonzo — riceviamo dal nostro Bresclani la segaento carlolina : conipazro

mazzata

La

dî

la

Spazzi,

dî vincerao

a

b

inoltre, che in un combattimento | |

e Ja

guarigione.

pertoliù, dli deliberato far man

la° possivilità

Conì { genosson avrebbero niti facilmenta !

Sappiamo,

naggio

all aociale Amelia questo ri spiega, Per Jar piuoore inulesi dorrebbero gli pperai italiano neutralismo sattimana. natenorsi dal lavono otto pgiunni per ogni

sottomarini

sfruttando

preceilenti ordini

rappresaglie:

Centrale

sacrifioio

con

il

parie

ed

Val d'Adige, è rimasio Tero il nostrvo a'mico — pure interventista fervante della prima ora — Cazlo Ziglioli, fuciliere, che fu prey cedentemoente « encomiato ner 1] suo co-

combattonta.

all'eseroîito

e miunizioni

armi

anciava,

e

Y

\-'nllolmsn nostro SA nalo. À ‘pritasi d'un sempliar,

l Ministro Ruffini per il saluto alla handiera

a sentimenti

assolulo,

| suoi

l'linpero

« oppo=<lrdoev'essare

combattendo eroscamente Partecipò alla fervida azione

così! caovissimo

Sempre

soldati

be a) seruestro doi beni

ed

fa-

condivide-

« grave

inspirata

ellacca

imenta distinto, Alla stre condoglianze.

spoculartao ?

vuol

sî

to IL foolio I’-flf‘.ffllllflllfl‘fl“.ll-i"l?-fl d nconten lhanno operai imglesî daello Trade Unions per nn la donmeniva di lanoraro anche

care

vita

dimo-

a quanto

paer esere in affermammo,

“dubbilo

fanno

lino,

scompara.

LD'accidentalità

iî morti

mavndo

mia opera non le grave sacrificio per-

H)t5, . percliè

« opera

sonza

dimostrazione cnla sua jedo e nolla età matura la dolle aue raggiosa, pur troppo poagata' colla vita; n convinsioni »,. l » “ convinsioni

armi,

provocazione

la maggior

magglio 1914 con i suoi compagni studenti, e sulla frenie della nostra guerra si è ripetulta.

dele

l'entusiazmo

gioventù

mua

nolla

Partito

nomn

s

a0suola dell'onestà a di non parentar alla Î linanto sto poppiure la miavrit, gintetiszano mirabi ha I dato aul gli ideuli del moatro »eato a linto ale

1Naggior ulla 1nuo-

va

aocialneutraliata, «Le

all'Austria, choa uitimamernte dquale sfregio al nostro contegno remissivo,

subdo!amente

ZA

L (uino). —

to- di

col’e

così:

i foli | dell'onore. time narolo alla conzorta diletta di allevara | i. per eT . nogtro

/ 1umo

20,

Gerniafoivnen=

che... forse

7 pervenuta moliziza aWIstitulo « Huma4 nilas », che il giovane imterventista concitta; dino Luciano Pontalli — sargente in un regaule | gimanto ‘di fanteria — è caduto eul campo

snrvagigi:

non

Vorgano

è che

bello

piùi

palriottico

ci

imerventiste

vinesi: consiatato che da wi anno l nia s{ è levata in armi cornitro l'italia

do

sulla gualira ste-sa avre? potuto dire a qualche fervoviere di nosira comune intima conosconza. Vuol dire che Secondini s'è riappacificalo con gli ipocriti, 1 furb3, 1 rigld], che terl stig»maiizzavano più o meno alla sordina l

a] ogpo. par una tegola caduta inopportunamaontoa di nofa ! E' acnidentalo, perehè nî può moriro ancho a Sieuro: ancho poerohè quell’accidantalità serve ai uf-f*ri@ruîlimitare l'uroismo del Arorto. AL quale non ai uol #cono idna umanitario soltanto; ma che riconoscere ch'agli è morto per qunsta Italta, il

zelo

ellacchierate

più

dove

lui

andur

vuolo

Porchi

TORINO,

Associazioni

strare di avere dato chiucchiere — ancite

mente

palril,

in un tario per la guorra. Modico, potrobbe restare ospadale, vuole andare nella primo linoe. Capitano,

imiò mandarvi gli altri,

»,

Se-

delle

suo beneficio il deplorato accordo iialo-tedesco del 21 ‘maggio 1915 col fare emigrare dall'Italta

ra

e parte volon-

dividuo lhusola quanto ha più caro

Rd

{roppo...

personale. », — clie è d'unpo rapvadoroe in querto a quanto nocidentalità : Capite? Un in- zione »

‘ campo di hattaglia fatto una #emplice

è

sientiti

Vittorio

{Gà del patr pjllsmo-ipgorita del &Sindaco paidrone. Era logico e coeronte, per quanto logica e caerenza biashnevolimente anti-italiana la sua, non purtuttavia lo stimavo un po'.

| asgguonto : P pa suu pito è atata una diuturna vattaplia in favoro doi misori a sa opli Jinì la suo osislensa eul

imnorveraa

«

19.

Fascio

abblamo niente jin conirario a prendere alto di narte della smaniila secondininna. Ma non possiamo farlo per la offeriaci dimosirazione idli... lealismo patriottico, che suoana iestual-

cale

W-

eua noutralistica

l'anima

ia

L'ex-sindacalista

11

va # neultralismo aocomodanie della maggioriuiza Zauell'aba. Egli jà per l'assolutismo pittoniano dei ‘Todeschini e di Pagnacca, e non potevia t}uln:ll condividere le responsabi-

do-

Mo

no parlò

H

fors'imoho di gratitudino.

qali,

—

“

LI

I

o —

aa

aa

—

—

Î’_

-= — _

Guerra alla Germania !

talmente afferma il vostro corrispondente ». S non erriamo if Sacondini è neuntralisita dichiarato e per giunta s'è dimesso dalla lo-

rito graovemento,al ruo asoguno ha sacrificato la vita. il conforto

e

VERONA,

fidati del «-reportaga » di amici,

Mi-

di

Wualerloo

iscussa in Inghilterra

la

buona

strada.

Per la dquale nan muta, oon

melodia, iv ron ganaco di dare anche un rgno. con fiduurli ’ Cantava inlanto più lontano, ma a gola fresa, iL atlondiamo fa sioroni ppubblicalà ehiggmato sarà clie rato responso del ina L primo ragnzzo : a dijire l'ultima parota su quest, faccenda. Che dirun vostre sorelle non deponiamo perù le nmt, E noll’attesa 1 aomplii chae son prossime a ritornar? ci servira inao a smascherane ON ajutatMO } hanno che negessari o meno INI E il secondo : sieno ) nella sua malefatta, il ipoi ditesero, CONSsAL Benvenute, rondinelle oarlo Pranco, che a Ventimialin & v Ca po dell / di Germania, di Iù dal mar. dell Belzio ed n Sanyèmo agente Società d'assicrnrazioni La Venesia .. E i allontanovano. Bei moscerinî ! To vî ppmie-

segluiteremo, con fede che tutto il nostro entusiasmo, convinzioni,

noestre

con la fermezza deolle con grande amore. Armaldo e Milano Seneci @ Nardi Un avvocato

Venceslao

$ocialismo... nel hosco

Antonio, Pumagalli Bordogna Guitto Vismara

Battista

De Grandi rag. Giovanni (Giuseppe Vanenna

| \ (Iico). — Da aogni lin grande daquantità

Lonati

sunii.

‘Tagliabue

Bentamino

N

- Dott.,

ARI

per

l'ammirabile

—

a-

Sono

intere

Sezioni

metalurngzici (del dei più interes-

Socialiste

scerlo, sono insuperabili. E' un’attività che rispornde al loro temperamento a giundicare dal

fervove col quale si sono dedicari

a anest'opera.

Reggio Eniilia -— Rossi Achille

Zona di guerra — Un sottotenente

dere

YVassallo

del

Bergamo

ào

—

Un

à... strategica, perclit

Alpini

simpatizzante

Id.

Dante

e

i 1O CUT0

—

Delaini

Chiavelli Ugo

‘“Torino — Un povero impiegato } Moneta Umberto Monza — Giuseppe Tremolada Brescia— Poli Guido Gallarale — Lana Giovanni Rapallo — Silvio Rebarbieri Sulzano

—

Cesare

ficara

}

Mainardaà — Antolini Eadmondo Piacenza — Cesare Filibertì Alessandria — Predassi Giacomo

Mantova

Pubblichiamo

nostri La

non

doverosi

Bisi per lidarietà

al

e viù

porgere

Po nol_a

d'Ialia

la

giornale

guerra, che

più

—

signori

loro

ci sembra

so-

quella

d: solidarietà che

in Italia, contribui’ sirad giierra. ’, In

verso

dquesto

Îl

Baltiktl

-

epedento,

iU

omaggio

complere

gagllardamente

dItalia

unt

sianificatio

alla

degli

all’entusiasmo

momento

Popdlo

di

mosso

devono

gesto

puende

intsmentista

per di

col

e

sogmlista,

quel

la

altri

no-

martirio

reverente,

i

per

a) o

sinipatia

di

memoria

avversario,

per

di

comE

Grande —

.co-

di cui

l'Auan-

fi! ia riportato qualche vo‘ta gii arrico'i, il quale ha sdevnosamente rifintato d'imboscar.lo potesse molto facilmente, per sî malgrado

dimostrare

—

com'egli

ha

seritton

a un

un

\'erllm‘.ism-o

idinta

e imnotante,

a

di un

qualsiasi

entusinsia,

sa

non

aito

non

A tanto è ridotfo i] riano e pagnansehista:

prima

ai

gli interventisti — qualunque slnn?i1 eìute savranno le loro opinioni politiche prima

dopo

vigliuccheria

di sacrificio al quale

20 Luglio 1916. franca càd dimostrazione d

d«5-ùabhon(:lln'lsl. ; s' un doveroso plebiscito

innata

propria

scenza tuttora nostro

lia,.

‘

senza

la

provve-

tesserate,

nisli cagmuffati. da psendo-rivoluzionari, Che differenza fra questa catervan di veri pancanociafichisti, e un sindacalista dj nostira

incanaci

—

ringraziamenti

siì vuol

pancie

di

nosiro

sncrifivcio, men-

tre da parte degli interveniisti sì dava roîamente la vita. Oggi costui è soldato

le calde espressioni della col « Popolo d’Italia »:

imigliore

simpatia

e

essa

inoifte

dedicarsi

Bolognini

—

oon

conservare

amico -- che i veri rivoluzionari non debbono aver panra nemmeno della guerra ! Egli confessava da un pezzo la pronria umiliazione ne? oppositori al'a ghnherra 1 rivouzionari vedere

Il significato di un gesto

a

a

senraventarie, a guerra finiia. addosso ai superstiti dell'iInterventismo, colla speranza della véevaneche. 1’ un pio desiderio, ma' par essi erstjtirisce n farmidabile argomentio per giusri-

| ES

Vigarano

Cesare

Regg.

che

aul

’ onomoe,

l come |

e

s0alsi,

in

manichue

di oamicia,

le

lio_

moscotini.

[à COmal memConsoraiglizio peComi unaC leRatigl

i

agenzia

orsanizzanta

del

causa,

della

gened'Ita-

posto

ha voluto sfusgire.

rivoluzionarismo larzaad una vera e propria

d'Umboseramenmnio.

Riunione del Fascio di Sestri Ponente ”

.

Paer

.

sabaio

sara

RR]

-

SESTRI corr. aile

PONENTE, 20. ore 21 sono con-

vocati nel locale della Società « Arti Riunite » tuiri gll iscritti al Fascio Rivoluzionario In'erventista

dovendosi

deliberazioni.

addivenire

ad

importanti

1l segr.

Eno

Mecheri.

|

L'avv.

FParla Cauldava

so, che riporitiamo

|

il Sindaco

pronunzia

&

seguente

dicor-

integralnente:

dquasi

insomma di cui egli fu esempî uno dei simboli più signaicativii umani

ma

l'Eroe

—

:

ma

non

un

eroa

Îl Prode

fra

sopra

elezionio

l contributo dei ricchi inglesi

iapno nemico di sua. gente. La coerenza della sua vita, la rispondenza nerfetto dell’azione al peniiero lo splendore

iltan-

nome» co- | tiuutto V’aro

mijil

I] problema più i sol ecidere se

nistra di niù d'indelebile “nfa

alla

|

i

guerra

LONDRA

i |

‘viene

|

i si ob-

_A u vol fnchiniamo tutti 1 nostri vessilli, | i fleri ch'egli forse nostro, e ohe neppure la nol

da

straniato

guerra lV'abbia

».

P Oub l’an Turali ha uno spuntio d’occasiorne 'contro la guerra, ianto per placare i bollanti spiriti neuntralisti de\ gendcasstin Îa l'on. “Turati iglia: “ Onoriomo

|

vlella Sezione.

il natriota

che

nima

sua

bella,

alta.

incorrotta

nopoli

tutti

al £3

i

|

difificoltà

I TO tro _ dell'Interno ha

vi trovo il 51'Jhmlni di cearattera ifanno di Imni del domani. nve vaochi deî coicotA Idi altissima

nugno, io la patria ai vignori

randellato con tanto di TinR: ronzanti d rime.

vualto, Time,

il cuore dei

IOono-

Nori sappiamo se per imspirazione di Pagnacoca o del grande Costantino. Ceriamente la mossa

—

‘rm-w

giovanili

hisogina

d'imboseamento,

fatto

in

PE

posiolato del « Popolo d'Italia » in quest' epoca gloriosa

i Genova

picdi

e adulte, spevialinente della ‘lascana, che verigono trasponmtando le loro tende. in questa Liipurvia dal olima. niite, onde evitare che i loro | in | icomponenti siano costretti a raggiungereo Mrincea i nostri valorosi soldati, Surmpierdare| rigurzimodo leri sera s'è olivocalo il Consiglio Cominale ia e Sestri Ponente in principol a0 del sSindato. imi clie saotto ia presi tano di questi rivoMzionari imboscut vita ill di fronte al dilemima di 1iseliore prima che s'inisia=se la trastuzione dellbrdi| guerra, o di sauriticarsi per 1a rivoluzione, pre- ne del alorno,, s'è fattàa la commemorazioie di ferisconao senza esitazione l essere... u11ili per Ciesare Battisti. la ‘guerra, purchè sia salva la vile panci

Annucar

Emanuele Franceschini E. A. due-altri _ italiani: l’rassinelli Giuseppe Giuseppe Nembrini DOI

Cuì

l dello è la Jraaca in l dell'inno giovane per auti anclhio a voi. E

GENONVA , 220} parte d'Italia convengono per nevutralisii socialisti

itaboscarsi nesii srabilimenti Ganovesato. IE° un fenomena

Fordinando

Biuminio

l rei.

| numerose

inNoO “_ _ Un fenomeno inferessante di vigliaccheria duremo canti anonimi — domani —, frusche ode- || prodì.

A

g

CRONACHE VERONESI IAv Meriiat eagiti/o BIACO BPNET

Malpgrado la fagcondi sia alquanto antipatica, non passo rosialoro alla, tentaziono di Tilevarao un

IL PO POLO D'ITALIA — ?1 L uglio 19165

__

e sempre

|

| |

ini casi raggunai

le

rendite

SeE

fit socialista: onoriamo il tocialista ehe, nel- | l'ora dei cimenti sunremi fu _ pairiota. Non | seindiamo

la

ra.

Îl| LAVORI IN PELLE CERCANSI. — Griope-

figu- |

l dico Via Pattari,

Non l'adoperiamo a fini di varte, | 11 Governo presenta _i T sanpiamo che la sua ombra non sarà’plamuni là proy sroposta dî a l catao o nan IL gtorno che libertà polit'ea | terreno per di: uirli l del suo nonole avrà goerminata la libertà ecos | ai @'£m_ì@%'î guerra. nomica

dei

zia

gtellati:

nazionale ed internazionale. L placare Lavoranro, compagni ombra del martina: » (applinisiy. l

e

=

D,

L'’architetto Beltrami

|

: FD l'augusta |

Piogye in Inghiltenra provvocate| dai bombardamenti

|

.

in Francia ?

ÎLÙÌ’HNÌ«\

20 u€_‘:1113'.-

legrino, per beneftvenza.

finetano

una Pon.

Salvemini,

palriottismo e di serata di Îl prof. Aluzar a Lorand.

parleranno

i quali

Vispei

l'italia N sioro della Vittoria porra fra i piùi su:; I Belgio e l'imaghilterra Nnoei livamanto eanflilto europena — La Prancia c la querro — alti e più puri fattori della sua redenzione. Sculiore Emilio Bisi - Sofia Bisi Alvini. | La yucrra *italiana. L

aiuto capo tecnico per ufficio efficina, cer

e tulfe la | i giorni Consentitemi di parlarvi di Cesare Battisii “ Nel pensierò che tutri Da lungo tempo non si' era v ificat iO| casi da stabilimento eletirotegnico. mag- non conre mebro di un pastito. ma semmnlice- | E gliillerta una purimavera ed unm'e ore dedicltiamo ii colniti della guera: dwvere al o mente come italiano perchè per Cesare Batattraversiamo. Dirigere offerta con referenze, età, pretese vosa e fredde di quelle che glio a ehl sacrifica la vità a l'ideale ha palpitato violenteQuesto stato di veose sì è aggravato jn modo e picordo compagni valorosi come ‘Posi-Blluc- fisti in questi giorni eagLli e data‘d'entrata alla Casella Pastale 1fi'4 feriti ai menta a sì è gonfiato di passione ogni cuore nò/evole di qiiando è comincia ci e Gapelli] — saluto e augurio : aingio-f'ancese sulla Somme, Pinfermi (tra eni riecond O itì questi mMoment n idi #aliano. N t E n — conforto ai profiahi | Asseriore prima, al di Ja e al di qua del i Ja nersuasione ché l siri esimi funzionat |contine, della Idea italiano, soldato eroico Po | & inclinia e ci e desolat 1 e dipenda in buona 1 famisli d'ogni parre, alle

MO

spe:

L tisti. |

a

sjasta

oeogzante

reverenti

inchiniumo

delle

- Socialista un

temmpo,

umana.

vetta

a qualche

ci

e QOggi

T

a Cesare PBat-

M

ed ntu-

difficiti, rigido

ore

infatiegdila,

lavoratore

d'oguispericolo

ent

da

lontano

e

viltà — Cesare Battisti, nel momento pitumadquarto dî sevolo, e1t1 " gico di dquesto primo quasi una pregiudiziale al suo ideale intnazionalista e e sì afferiono cou a fede cosueta, le diede tuito sè stesso col consuete co; TaAggio. e caddt La aperta, Gonibattà - in guerra l r£

fAnzione

vecchio 'diritto. internazionali

del

fu preso e finito come un traifoin aggualo: ve. Non conosviamo i particolari; ma tutti che

lo. abbiamo

conosciuto, socialista

e

sicur>—

siamo

italiano

di

nv la

clh

—

f

nella

linea

del

gloriosamenta

fmoco,

sulla

Casare

Batlisti è mortfo |

forca austriaca À a

eà di ‘Frento che lo avei a ranpresentanie in Parlame

||

in quella +

nominato

suo | !

Un nome di v'tì sì è oggi aggiunto al mar-

iivtologb 1U

nazionale, un quelli che da

d “Prieste ed ora

nome di più NMilano e da

a Trento

l’Austria

si è aMantova

ha semi-

nalo come termini militari sulla via della nosira ricostituzione nazionale così eloquente, ner l'Austria, come così attivo: co=ì dle Tibile lalla forca, come ora ova che pnende csanime

Tede

di

sono

siare

talvolta

il

le enormità

e Siano

re Battisti,

lascian 0

fissi-

come

esùu-

del vecchio diriito.

benetdelti

tanto

umano,

diritio

i martiri

ohe,

innalzano

pitt

jl valorea

la

de.l’uomo e iagnto più inspirano idu' tgnità cia nel trionfo del bena e del giusto, qunio muaggiore è siuta la matvagità degli uomii ».

dell’on. Tural

Il discorso

Dedicato ai ‘““giustizieri,, dell’‘‘Avati!,, Cessati

gli

applausi

che

accolgono

le wime

nuo

ar

t

ì _

i

Ar

t

di maz igli‘}

produsa

i

’ la cosa sia messa ù u fatto che ai

amento

il

in lIrancia cor lcannones | giorni di pioggie torrenziali in Imgh:

eo

terra.

| Inehieste su le EÎÉIÈHWH i1 Orienfe LONDRA,

MAFFI & RUTTIMANN CASA Po

20, notte.

che l’Austria crede di averne la corda, &parnta la voce. A1 nostro Martirve noi vensiamo ogg:* non col sentimento dal rimpianto, ‘ma con quello della venerazione e dell’orgoglio. (applausi).

‘nssistenza il seguenre

ai profushi o. d. S.:

»,

presenta i À

e

illusira i

| L'accordo russo-giapi 10nese.|} Cina noa minaccia i divitti americani 20,in notte.

PIETROGRADO, inter vistato dal corrispondente | | Sazonoff, ’ dell’Associ atell Presse. disse che il trattato ora | |

conc.uso fra la Russia e il Giappone ;-m«1…; lo | stituisce a ffatto una minaccia pei dir Strati Uniti, ma è un naturale comp: lenmenlo desvolgimento dell'interpellanza del cons, M gli accordi concl usi tra la Russia e il Giappone ‘dofo; udite le dichiarazioni del Sindaco: riteHiuto che a rendere meglio ordinata e più pron- nel 1907 e nel 1910. « Îl

Consiglio

ed

efficaze l’assistenza

a

Comunale

di

Milano

ai regnicoli

udito

profughi

Pertanto

it

primo

di

questi

tratlati

concer- |

delle parti contraenti di rie rimpatriati per causa della guerra che sì tro- ’ nente l’obbligo valio a Milano siova affidare l’incnrico ad un speitare i pr incipi di uguaglia za nel campo indusiriale in Cina e difender commerciale e slo Camitato, sia pure con l’assistenza di 1um ‘ammissario governativo per l’erogazione dei questi principi, conserva la sua efîficacia ansussidî che debbono darsi À a spese delio Srato; |che dopo la co ncelusione dell'avcordo attuale he mira soltanto a protegger "e j diritti territà: mandato al Sindaco di esperire è tal fine ‘|} toriati e al'interessi smmciali fra la Russia e il le opportune nratiche ». Ì |

INESAURIBILE STOCK

sazonolit soggiunse che il nuovo accordo non al’'unani- | eontempla affatto l'inizio d'una politica peri- | per momotivo oslosa per i diritti e sl’interessi degli S'ati Unidoppio mità. un abbiamo + Noi vi come non 1i ferlrono affatto j° due precedenti re CbE soetalisti, il pame è la memori del Prima che la seduta venga dichiaraty hdel 1907-1910 che i1} R trattati russo-giapponesi sa. Sì procede alla nomina della Commissione anpagno mMariire, rono conformi ai vincoli di stra dimo sìi va ’a 'orva. arbitrale tra locatori e inquilini ebhe risulta coprati dell'ilirim non . socialista [ ai i a e STAB, D’ART! sì composta: Beltrami avv. Francesco, Levi amicizia rhe esistettero sempre fra Ja Russi tista di princiviî e d'azione, della plima sviVia Tre gli Stati Uniti nezza. Nel ballaglievto Popolo di ‘Trento, eHa lavv. Nino, Puricelli dott. Paolo. sioranza ncan,

siì

associa

alle

nobili

parole

delSin-

ITALO-SVIZZERA. MILANO ]

| Alla Camera dei Comuni, Asquith annu i | | che delle nchieste sara no condotte sulle ope- | | per sempre, con razioni in Mesopotamia e nei Dardanelli

Per l’assistenza ai profughi del martirio. Riassunsamo. Mondolîo, svolgendo la sua interrendo -e sne fedi: fu il martire di tutre l pa- | 1l cons. i{rie, perechè le lexa iî della guerra, se di&ug- ' nelianza « sul modo in cui viene fatta'a Milano sua

’ sernpre all’altezza

hi

|

del Sindaco, s’alza a pariare l'on Tu1nt.t:rven…r_vmm nella discussione i] cons. l'ìin.—! l Giappone in Cina contro ie ingerenze eventuali Conferenze natriotfiche a $. Pellegrino parole î rati. À Di gran cuore — così egli dicèé — la 18g.- chi, l'assessore Giani e in ultimo il Sindaco. | dele altre Potenze.

$. PELLEGRINO, 20 sera. Veniumo informati che if° locale Comitato di Mobilitazione Civile ha invitalo i San Pel-

%

1a alusti- | "

Dopo di che, messo ai voti, l’ordine del giornro | del

prof.

Mondolfo

viene

approvato

Donsabile

GRAFICHE

Alberghi,

GAV.Z\.ÒÙÒ.'\RA

28 —

Milano


| QUOTIDIANO SOCIALISTA

Non ingraziamo...

P

I| min. Weda dilende 1egporiazione di frutta nella Svizzera

fresche,

Trattasi

infatti di merce di facile deperimento e quindi non è ammissibile porre tra la domanda © la concessione del permesso un'attesa che potreb’ ISO Cr Tep pur dinanzi alla fredda maestà d'una fossa | nario al venduto, il socialista al cortigiano; | Dero rMovaro be compromettere la perdita del prodotto. Chè se ìa dogane-si sono largamente valse del’a faè una profanazione, | rio sicuro di giudizio si è quanto segue: coltà di permettere l'esportazione della frutta sua dialettica per impadronirsi de' morti, .làìéì-bìlì‘ur‘l'.% un confronto, E' da premettersi che sinora .la fiutta fresca senzà che il Governo Centrale trovasse da parè un purissimo, martire al a un'ingiuri è | al — to _ per calcinarli — a g'uiè;& di cariatidi tesua di apportare limitazioni, ciò è avvenu mai fu avvertità una deficienza nella perchiè nelle iste produzione. Tengano, dunque, alti i labari loro ì so- | l'opportunità che essa venga inciusa rioso è un bell’ornamento; la luce che pro-| raE' vero che il prezzo della frutta {Îresca è italiani. Battisti non è loro: \ delle merci di cui 8gli alleati debbono, per

mana fa splendere i vivi. Ed ha il vantag- | cialneutralisti ;fjàffnàu'ì‘î;îi‘tg‘;ùa'*_ essi l'hanno straniato da loro ed ora è î:ì“;gg&%3;$fiî ÈÈÌE:ÌÌ&L gio d'esser muto, tragicamente muto. Pad'una gloria pro- | zionale di azione economica che siede a ta. Così di Cesare Battisti. L'esempio è ve-|tardi per fregiarsene come elogio è l'epigrafe lau- | rigi e nel quale anche YItalià è rappresenta

quest’anno al di quelle ahe

ricavano

Milano — Michele Bianchi Primo Gutierrez Angelo Taglieggi

:

Italia sì spedirinNO e ; L0 flur*m 0 no che dall'zera centinaiadi vaSviz nella no isco sped si acidi che

mercato interno quantità minori si soitraevano negli scorsi anni

s;qfl!.:anflno igoni di limoni, da cut servono per usì di querra: a notte, la meÀ quanto ci lelefonano quest ha fatto nesseluina difesa del ministro Meda Torino. sima impressione anche a apertamen:

jazciatola

nella

d’alba

vestità

il

—

capaci

siate

bellezza

sua

l'eternità.

per

immacolata,

|stranieri, è nostro.

per

la batlaglia

Combattè

anche.

tria,

la | ha

ribelliove,

di

lampi

marcia

è spregevole;

la giu- corinamente contro il nemico, giustizia economica; ma intese che | ma può destar compassione; stizia economica vuol esser preceduta dalla

allo schiavo,

di pane

l'aumento

viandante

-fi&i‘ìol?;-giua al reietto —

la sazietà | battere,

che, se la

intese

Eoli

îîî)::']îi..;;: Èìî?1‘]iltì‘aîe il ‘sacrificio

la libertà

conquista,

sua

altro

d'ogni

presupposto

-clîe impone

ch'è

politica,

i] |5-E-Èimm

socialismo

il

Ma

d d OO

v v u v v

.

ai

\ snolfa che, all’inizio della guerra, accorse fu 1n brevollontaria; guvane d’animo fermo

/ S

mua

per e proposto scittotenente vel promosso di guerra, la medaglia al valore per merito |a1nQ e ii primi del corr. mese si trovava con la Ove dog sua batteria su le alture d’Asiaugo,

N

ra n.m

Îîe ‘ ciare granate

di grosso calibro SU Ala

AT altre località

in

!

;

morire.

veva epicamente

îèîaréé

\

ori per i massacrat ragta,. :

Odio profondo. ANT

Adige,

Valle

ieri

: gia spezzav a la scheg gli feriva gravemente

con i

cui

incendi di FOLAIE

provosandoviÀ ;

vereto, i

le nostre | 16

.s}rc

truppe

luggio

di

si

duanzate

sono

—

Augusto

Panella

di

Delville.

sie di le borghe oichè._mîìo o'- nr,:'à £Î;…olîo;lr eàq*."gllgml.;]àdl\:; “*"*.‘l'lf,D#;àrJle%n "sfrîm\tl;àmfi; ;&mf-wì,àf_

forte-

mai

seppero

non

coloro

Ma

i

gravi perdite.

20647 | ente ogni paese sì equivalgono nello i tT ldaelian. | Mente d

rai

:mnè elevarsi EL?È_ÈM* 1F'm.nr i Monte Maio. | col padre «pel modo mrjx t; e tanto' vale esser dominat i àeìl‘mtina fe | sul versante settentrionale di D ___&ig fiero, sempli a,mm@fi îh ‘agnolo .fifi©©@i È&È;…:Z?. meschin | dagl'ii îÎZLÌÈ@ÈÉJ'ÎEfÈ…ÎT;ÎÎ dominat del; striaci quanto vale essere’ dell ò 0 10 Ib | |° < Ccontro le nostr posizioni alla testata odio, : grande del ni altitudi Î llagje ’ 0 1 FE os ’ S corsgegi a : g S | tradizione, cultu- QZÉÈÈM;1MQ}E]W“ del taliani,

in Italia. Storia,Ghirlap i |

‘

T0

a.

|

’

|c narole.

-

—

—

I

- {ura

e

nr

E...

|

turbe di

quelle

quando

solo

ma

selvaggi,

suli’Isonzo

artiglierie.

delle

duelli

:

I

i

-

?

}

_

ro

o maranane

LuL

la patria!

anche

come

tutto,

come

lto, lapartigliericune “SOL odiamo. IOdiamo/la prepotenzaliassas.|iR1o/ Oosteana, alto/Bo

GW%ÎÉÈÈ@ÉL ÉEÈΗ-

|

T

7

rlatartat

S)

_

:

=

__

PARIGI,

Quella

DIT

PI

Il

critàico

MON

-

L

-'-

‘ PARIGI,

se aDA LIfrance ripres a s o i r o { nt! O 1 ti produce protett ANU GU taneto |misa nto ) fl @ 2irame 0 d domo …i | ÙÌÌÙSÈ anso CE LO NO | t di solla danni. proprio Ta mon uuao senzasi recaroi ll'bitiel ntimumero asfissia gyag | re perdona 5Ì , Potremo nza. prepote quella | FL 1 e ASOTT COCLO , u

\:|.

21

militare

stamane : « Il nemico

dell'Eco

de

continua

a subire

mantenevano

ieri

la

onta dei sSuoi

contrattacchi,

di

le

loro

ed

nei

quali

stre

truppe

tulte

to. ridivenuto setlori

posizioni

intenso, dei

il

sera

il

progressi

sono

stati

Cesare

a' fratelli una

data

« volle

Battisti

| lotta,

invertebrato.

cristianesimo

già

non

patriota © | Cesare Battisti seppe essere nazione per potervi anche co- | lo) no popo ora de ogni socialista; ora lo commem dualismo economico che divi espugnare

meglio

il

o viste d Bisolati alla fionle. (Per

di color che —

ladiescamente

lo ricordano,

(un

sofisma

vale

La | divi dolori, non si cerchi di allentanare con lide'

da | l’omaggio postumo il mricordo recente tentando | sarcasmi e delle svalutazioni; fors’'anche un

gri- l le

in soneutralisti lo sconfessarono, l'ebbero spine le Lui di contro spelto, appuntarono odimostrazioni organizzarono del dileggio, con

sté » i quali —

ma. riservaronò tutta 1 « compagni di Trie-

un sorriso...

internazio-

e si connalistico su le jJabbra —° si posero imperiale, satvarono a servizio del principe

_ aguzzino feroce di quanti ebbero e manife-

] siarono malinconie nazionali! delMartire il commemorando ‘ E hegnche la trascurata l'italan:tà e del socialismo s'è un voluto c'è © — occasione per difendere

leonino,

coraggio

l'unico coraggio

che ab-

i debiano avuto i socialneutralisti, anche finora! — », nefandi e idioti degl'« pioratori

j « compagni» di Trieste. I quali « trovaresero dono dubbi, spine, difficoltà, che lottal» loro la tormentosa e ‘tanto più aspra Errore,

triestini

onor.

non

Chè

Turati!

ebbero

i « compagni » di

tormento

mai

dub-

polizia bio- Nè ebbero diifficoltà quando la Ebnell'elezioni. loro sosteneva gli uomini .

pero

onori

giornali

e fortuna.

sono

organi

Ed

anche

dello

Stato

oggi

i loro

Maggiore

ausiriaco! Tormenti? Via, non ci fate ridere,

Battisti fuse coscienza e patria e

patriota;

nohbilmente,

nel bronzo socialismo.

è morto

della sua E' morto

nobilissima-

Non accampino

mente, socialista.

del-

d’imboscamento.

nascoste,

mal

accuse,

maldello!) — d'impadronirsene, che i social- | Cesare

stili, come a Reggio, ]a deferenza loro per

Popolo

d'Italia} 21

l'« Informazione », l'on.

Secondo

notte.

Leonida

nè patrioti nè | Bissolati ritornato all& fronte per adempierloro che non sanno essere na nella par- vi jil delicato incarico del suo ufficio di ape mal a ono socialisti e riesc teorizzare te loro di «idioti e nefandi ». Si rispetti ministro, ha ricevuto da parte degli ufficiali liquidatri- | dunque, quella fossa. Non si ostentino taAr- di ogni grado e dalle truppe accoglienze

ce equa d’ogni problema (di nazionalità. lontana concezione del marti re era così quella

al

ROMA,

Ma questo intenin due nazioni ». Sicuro; il socialnéudemmo noi, noi soli. Non già

tralismo, il quale tentò persino ;1 bisticcio d’una internazionale

telefono

diritti di

gli eroi proprietà i rinnegatori della patria, vinca»,

chi

del « vinca nazione.

i

della

sabotatori

imo del11 Martire raccolse il grido di spas

le classi

popolo,

raccolse

sfruttate;

d'un

il lamento

su la porta del suo pa-

lacrimante

delradiso perduto, della patria inobliata, la madre benedetta ne' secoli. Per un soabgno redentore ha penzolato dalla forca tutone; nazi la è e class la e. Sentì sburghes te le lacrime

bellioni.

liane.

suscitarono

proletarie,

Lacrime

E' nostro.

in Lui

e Ti-

sdegni

ita.

lacrime

réfractaire.

Le

Enorme Mumero di feriti (edeschi Il «Tijd»

ha

AMSTERDAM,

dal Belgio

21

sera.

che il numero

dei tédeschi feriti, che Hanno traversato Mons in questi ultimi dué giorni, supera il numero

dici mesi

dei feriti

per quella

che

sono

stazione.

passati

da do-

molto. ed

L'on. ha

;

\

calorose.

ha visitato

Bissolati

a

assistito

divessi

tutta la fronte

combattimenti

Cortesemente invitato da ufficiali superiori ;l ministro ha parlato varie volte alle trup-

,

armîi. favorevoli alle nostre passate al maitino sono pe trup re nost Le le di combattifron la a tutt su all’attacco,

1

Trea-

memnto

gressì. A

ed hanno

nord

della

realizzato importanti U

Somme,

impadronisolto del settore inglese, sì sono a di Harte delle trincee tedesche dell’altur così avanzare decourt fino al fiume facendo le nostre

linee

ad

ovest

dell'altipiano

solcato

dalla

sulle operazioni dell'Africa Orien ale

pro-

: î-mme.tjîi;&tamen&e

di Hardecourt

Îl Governo inglese non darà Spienazioni G1Ì

sino

fer-

Ì

Alla

Camera

H

!

H

n'|'Atni

a

Nrinn

LONDRA,

21

dei

Comuni,

sono

assolutamente

a

il Primo

sera.

mini-

stro Asquith dichiara che ‘i consigli militari

alla

e

navali

pubblicazione

di

documenti

biano rapporto con la campagna danelli e in Mesopotamia.

contrari

che

nei

ab-

Dar-

a i margini « Riconosco nondimeno, egli dice, che la Comròvia e dalla stretta strada che va da ansietà del pubblico a questo riguardo deve ! Clery.

bles a essere calmata. D’altra parte, nel momento offemsiva sì Nello stesso tempo la nostra nella regione in eui le aoperazioni britanniche hanno rage Somm giunto una fase critica, mi ripugna di inauperso- è allargatà a sud della co andea- gurare una discussione che possa fornire in cui ì progressi del nostro attac l’ottima rilevata vicosì alle viene sino nalità militare, all’estero l’impressione che in Inghilterra vano attenuandosi, da Barleux impressione che fra le truppe ha prodotto cinanze di Soyacourt ove la curva della nuo- esista disunione. Quanto alla Mesopotamia antiva ' primi fronte la discorsi: uno di tali va linea raggiungeva punti, tutti i bisogni delle nostre truppe sono ora ‘ Teri il ministro Bissolati ha visitato le tecedente al 1 corrente. Fra ì due ‘ chilo- assicurati ». sel a ue' nostre posizioni di monte... ed ha ricevuto che sono distanti da cinq ne- _ Asquith rileva le difficoltà di un'inchieee la prima linea di trinc calde manifestazioni di simpatia dagli uf- metri, tutta | sta a questo proposito mentre gli ammiraa. istat conqu stata gli ed i generali interessati sono dispersi ficiali e dai soldati, che già lo avevano a- miche è limiNel pomeriggio i francesi Sì sono i gua- sui diversi campi di battaglia. Chiede che vuto compagno d’armi, 1è discussioni delle commissioni siano rigotati ad' orgamizzare ed a .__:on.solldare l'on. Bissolati ha pronunciato Invitato, della rosamente segrete. : iE realizzati nel mattino al nord dagni discorso pieno di efficacia, prospettando la Somme, ma sull’altra riva, al contraria, esCarson dice che dopo le dichiarazioni di suoi dei e movidell'Italia loro vittoria immancabile Asquith è inutile continuare a discutere. siì bhanno ancora sviluppato il alleati in questa guerra di redenzione del- mento offensivo verso il sud ed hanno este- E:g-_-h vorrebbe pèrò sapere se il Governo si la le nazionalità e di affermazione del diritto so il loro progresso in profendità. Tutta o ritiene soddisfatto delle misure prese nel dej popoli liberi contro ” la barbarîe. Più prima posizione tedesca È caduta in nostr paese. L'oratore ignora quale sia l'obièetda Estrèes sino all’altura di Ver- tivo delle truppe che si trovano semprein a lungo il ministro ha parlato con molta possesso ra. Mesopotamia. Si spera che siano state rafsincerità degli siorzi che l'Italia ha com- mandoville forzate dal valoroso tentativo dei russi nelIndipendentemente dal terreno _r1con_quiî piuto e del meraviglioso miracolo di coei ci ment atti ‘ la regione e che in unione con essi possano sijone morale e di forza che essa offre al stato, che è notevole, i comb e i pervenire alle attuazioni del compnito che è hanno procurato circa tremila prigionier

pe in diverse località della fronte. " In una lettera pervenuta ad una

mondo, e con parole vibranti di fede che hanno destato commozione nei nostri cuori.

ha salutato il popolo armato che combatte per un alto ideale di giustizia. Pareva di assistere

frequenti

ad

un

comizio

applausi

dei

in

grigio-verde

soldati... ».

fra

pesr doL’on. Bissolati torna ora a Roma vere del suo uificio, ma tornerà presto alla

fronte.

numeroso

bottino.

,

stato loro affidato, Ma

Alberto

Augusio

]_‘D_.…

PA

di

Gelari

Pietro De Lodi — Giuseppe Dettoni

—

qualunque cosa av-

La nostra spinta riprende dunque con un venga non vogliamo udir parlare di un nuovo sgombro e non vogliamo che tutte vigore che ci prepara un lieto domani. ‘le nostre sofferenze in Mesopotamia siano darigua o hann i ingles gli loro parte Da ieri andate perdute. q o l’altr no terre il passo a passa gnaio’ perduto a Longueval ed al bosco di Dilville _ Non avendo alcun altro oratore chiesto di ove la lotta prosegue ostinata. Dinanzi a intervenire nella discussione, il Primo Mipropone l'aggiornamento Verdun continuiamo a progredire ad ovest nistro _ Asquith Fleury. di \della Camera. sud a e ont Thiaum di era dell’op

18 5-

Gambarini

A. Simoni : Camillo Brambill

L’Aquila

vdtta, viva a della lizzati, dî una linea di condoitta immutabile stico o, nel solo Ù modo ben vengano i tedeschi! Qualche (Ufficiale). 11 tratto caratteri resa vitto- del |lavran meritato il perdon varle infamie del- nemica tirò su Monfalcone. Di rimando la nosiro comando: la preparazione metodirip la a : stat è : ieri l’Austria! se ca del terreno prima di un nuovo balzo in nce di Doberdò, Ja- giornata di popoli possano la fra i ti te e abita gli ond fron a ardò sull bomb ni a nostr riÌ | riasa delle operazio avanti. Il morale delle nostre truppe è elevacon un a sanguinosa La quale non ha g.dlassnssinao Ce ecchi giormi di ar- i#8} il la @_|î»@qpyfì.fi_t storia: :guil]n Somme è stata consiataia la presendella Somme dopo par s:ahdamgnto Fors'anche l-e , Flondaz e San Giovanni. ». cl@?-l miano giustiziato « l'ha cnn nel pattisti: za di truppe fresche trasportate in fretta dalvoluzione. resto impiegati tena aChè e par fine. re, pre a esse swe nell la e vuol te fronto di Verdun, dove i nostri npoilus comFirmato: CADORNA. Fino allora, no. Odio Martire g@veva .meritato prime posizioni conquistaprogettato, Essendo ila battono con ostinazione eroica e con successo, luogote-| ce. Odio vuol essere, è @'r@îa«ndo l Bisogna zione del nuovo sforzo non sì turbano invano i progetti ra, che si fa ogni giorrnio più manifesto ». neata colla nost l'uomo del | azzannare chi azzanna, ora la fronte inglese alli rispondere — alla nenziali di Valentino Pittoni — poteva lf1"pl.’=%ì'!d€l*e secese fran iva iens | l’of i yial —- ed impe avanzata per ore. E' socialiviolenza con violenza maggi quale si tenta sin ]a difesa condo il metodo prudente i dellsono stati così perchè il socialismo È) , questo ltat anche risu smo i prim chi! tedes cuì i i grad socialisti de’

5 - ‘Totale

Guido

3 =

Costantino

5.

10 . 15. 2 ]

5.

Die 30.— 9. D 5-

Di

LOSOFIA AIVOLUZIONARIA

ini-

in tutti

sua.

Gozzetti,

5 - Prof.

i)

Le no-

bombardamen-

d'Italia

Verona— Giuseppe Barbarani Genova — Cesare' Riva PRologna — Ing. Aldo Fusignani Busto Arsizio — Cario Agrati Id. — Carlo Cattaneo Id. — Rienzi Foà

possesso

è la prova,

l’opera

5 - Paolo

Prof.

L)

-

nostra

Ad

Suardi,

iLivorno

scrive

ziativa.

Mameri,

» Voghera

41 sera.

Paris

Fiocchi

del Popolo

Pressinetto

l'iniziativa si è rallegrato Gli Alleati conservano della gloria; e il comandante cui ha Ìà(g\fihuc eulg RT

e

A.

necessaria

Marchettini,

fronte del valoroso e {anti. Un aernplano nemico è stato dislrutto; il fido atlennecanto parecchi allri sono stati costretti. ad altterrare accanto il ficdoÙ |con danni. Dal 16 corrente quatltro nostri veli-

piecolo CU

e

M

ramentinimamicil ria E amare! Ebbero, hanno odî piccioletti | Espugn ammo, altri, trinceramenti nem_,

tf…l

Ce-

Lazzari, 15.

Id. — Mario Adobati Id. — Ida Barbacini Torino — Conte Eugenio

interdizione impedirono lo spegni- dente. egli aveva vaoli non sono tornati, donne e di fanciulli, odio per i distrut- | tirì di h Morte 'veramente epica, qualegiove Îî!jeîîî”:ì Q;î'îaîîî}t'ìl'ican è-eîu'anfim& che ri- | di ntù del- | per gli 5?4'3-63131 5W1W mento. 9@1@ ente l’ard interi, con pa…t‘e-si di do tori quan l'insid’'in ta Ccon ione sogna risoluz o Posina l'avversario Nell'alt ;mfiè o-g:ìi sua brama nella entusia| suo Mirail che alto coloro va per grida odio lerra morti, di a i 'î 3 / la nostr I Ì Comunicato belga: o I is°lfifl‘wî g : e --31 proimpedir quello aadelloi stomac de? di della ntà ma: tentò ta L probfe DET spera riparti « solo ‘Ttali l’ora piccoli di À deva Ò n atten i smo, chè i r A ;È:ÈÈÈ-Ì}ÌÌ SLO lplîî Nella giornata d’oggi in varî punti della l îΑ“È a'j "”°…“Îî che ante, impacci u zione linguad? Una conven il consolidamento delle va ner la vittoria. E Stra {ronte belga si sono sviluppati combattinenti RE I d sue e Ce bellezza la vantaggiosamente sostituita | per I superiori e i colleghi che lo adoravano di artiglieria, specialmenie nella regione di _ otrebb' essere : tfl.mp& seppe amare. E a :a 1Îfagdì Morgari! La pa-| E Battisti odiò, perchèentali Fîmîuebb N il coraggio tranquillo, lontano da 0gni Dixmude e più a sud. er | Co o respint sempre fu te; raggiun ni posizio l'incapacità | |idei frigidi, degli ssentim ,|,flfl…fi}g,;yj.q,} …î g@@{îîts',3efo Lì;i;tg;gjtì%@ lî[:‘;;lajo smapno cialis

(Guerrini

nesto Barbieri, 5 - Giovanni Locatelli, 5 - Alberto Truzzi, 5 Angelo Mariani, 10 - Amilcare Crotti, 10 - I5.10-

Piero

impor-

punti

altri

e su

nemici

aerodromi

sugli

Guaitani

Primo versamenta: Giulio Adobati L. 19 - Alfonso Vajano, 5 - Antonio Ravasiodi Ponte Nossaà, 50 - Avv. G. . Bàizini, 10 - Ambrogio Ne, 20 - Er-

re

di qgior-

eseguito

Nhanno

P.

— Amici

ritenendo

della

fronie principale è invariata.

aeroplani

nostri

Ierl

citca

Ing.

Bergamo

mil!..e

di

hasca

e nel

Lonqueval

—

An-

editore

Zona di guerra — Amedeo Bersaglieri Lecco — Dott. C. Fiocchi

Contil'ostinuta resistenza. lotla sul limite nord del vit

Sul rimanente della baltaglia la siluazione

Parmense sindaco

Id.

4 norà della linea Bazentin-Lanyueval le no-|

metri, malgrado nuao una violenta

Camillo

Nerbini,

Cacderini

Haig:

generale

del

Comunicato

G.

Antonio

mentre fer- no e di notte raids di bombardamento. Sno Il giorno 7 corr. alle ore 14, ate di esplosivi come sempre al suo pezzo flu-g.c.r.îlihw.z—g. il | state lanciate parecchie lonnell con ottimi Trisultati sulle ‘stazioni lerroviarie,

vaiana A qelieoe, ool sofi: | condannati1a storia del Nbero PEnsi OI a artigliorto nomaraarono Riva, Aroo e RO | 1CO C7 1P o caiolo”olo sfaselaa commemoratori

de'

cmì;î;;;

C."“‘_*“**"* ;;È &\h’

|ìi.$-a.nta

ri- \ martiri

BI dla d'ideale , è una s'abbel

non che Ce

È‘F*Î_‘*—‘*'*mbg l'indulgenza

Non

straziavano.

ciulista, socialista e patriota.

SUPREMO

Persistendo e-…wm=

Labre per gl'insetti. a3_@effl$fi—\“ che lo |

Beato l savrificio della vita. Onde patriota e so-

s

g

m;n:semh{s l a;ra?ax‘e del'

N9f;

DoGortaeolini la morte eroica del figlio suo : ] s AvetsaS{ anni ed era della fulauge romnma

| .\ IENC

=

è 'é:-"@$- -:nm!t-z…;.-:

la guerra

Andiamo,

a

l:l%fiì‘ìfi=l’flfl

_-

d’Adda —

—

a mezzo

Rabolini

—

LONDRA, 21 sera.

GIuseppo

amici

tonio

Id. — Celides Carrara Id. — Camillo Cavallini

T

comandante

all’avv.

annuncia

il,\_ .. arliglierma

|

An

l

del

lettera

nobilissima

‘i Una.

Ìj

l

F

|

}

H

“”

|

|

ìmu&flc@MàN[)@

dî

via

la $d-ili'@&uì}:fiu:.:,t-to di cuoricino in

merita |ger-=ia…-. e dolorosa!

a venire,

del0n.

quello

d’amore

ichiamo

Giovanni Cavazzuti

Ing. Arnaldo Luraschi Alcuni serbi residenti a Mi-

Id.

Gl'ingiesi avanzano di' 1000 metri liere ONA nta fl \L 'onita morto d'un artig RAVENNA, 24 sera. a nord di Bazentin-Longueval

|

(-}‘-ont.r-a- di' esso doloroso | uUn complice flEìl"@î})‘1@'i‘fl&'fifi:bè._

giustizia eco-

l

Fasce

R

Gaetano

&_ Lazzaro sare,

iPogredisce

|

come legittima è la rap. alla ricerca d'un nbime, d’un affetto, d'una l'odio è legittimo, - ,;…'15"'aeu*oà ;';Jl"è.tiì' À nella qudle non' debba sentitsi stra- PFÈSH'Î;;; a rò

Luigi

T

Firenze

è

voler sterminato,

può

non

ma

Treves

N. N.

Cassano

odio, armato di a-…me;i' polisica. Diversamento rap- marcia briaco di nemico che deve com-| un contro i torturator | il trionfo della pestialità:

i;ì:f…ù'qi-è!ld@M:t presenterebbe

Achille

Alcuni

vece,|

in

chi,

B.

lano, riconoscenti al Popolo d'Italia per la sua nobile campagna

vecchio

| superato artifizio retorico scindere le responChè Egli, il martire, l'ultimo martire deltutte, | intera sabilità dé' nemici per impersonarle, conobbe absburghese l’Impiccatore non Ì che | ne' dirigenti. Lo strumento docile, la lotta per l’Ideale. Classe, è vero; ma pape-

che

P.

|

;

è

Perchè

stranieri.

di

Odiatore

|

e

Italiano

nostro.

è

martire,

ma

rimorso;

Comm.

v

oggi in più {evolmente superiori a quelle che assorbe la Svizzera. La Gazzelta del Popolo biasima zione | te il comunicalo mministeriate. In conclusione 1l problema della esporta

Compiutamente nostro. Socia- | } Quella tomba va rispettata, on. Turati! | E' nostro. è nostro. Combattente e/ patriota, e lista se) Infioratela pure di retorica, offritele — odiatore la“ pur di tanto

onore.

”

stinta bandiera!

propria

la

carminio

di

rinverniciare

di

sostanze

u

mostruasa profanazione.

la | per

compiano

Ì

de' martiri |

il sangue

di utilizzare

morto, | siderosa

nè

vivo

non

si

cui

da

amare

gas asfissianti ?

im

Non ringraziamento, dunque, ma una promessa, questa: restiamo, immutati ed im=' mutabili, al nostro posto di lotta ch'è poste

iL Ministero delle Finanzed pesche e l’esportazione di

permesso

fler

faticato in vano, ma di aver seminato, vece, in un fertilissimo terreno.

u

martire,

nè

agitatore

nè

nè

intendere

seppero

non

mentre proviamo l’impressione di non dver

— per ora

porre

E? vero 5 no che

mondorie

gli @ ciò in dipendenza del vietato traffico con nopartite ivano assorb quali i i Central Imperi

ESAO

S non si voglia 1'Ît-ena.r'…9 -iltnfii".'fislà. di gvan@a de- …fi:;j îîà-au }Ì::|!Ì-]nf-em?eîn;«é.

seguirono,

non

Buttisti - non compresero,

ha

sottrae

resto,

del

dquale,

la

sola esportazione,

dunque, la °lfi‘»‘—‘*'5_iflfìfv‘ scrive pel due novembre — | Non si può prevedere quale Sfìl’ì'ì_ del ricordo e déll’onore! E' triste, urta con | dativa che si 1ÎÌÉIÎ Î:;ÙFÉÈÉIÌÈ LÈ'DM?&É‘ÈÌ' ne — per un morto scono- | IÉÈÉÈÎÎÈÈÈIÉÈÌÈÈÉEÎ*?È%Î:;;È:Ù oagni gent.i-…l'—@;fi‘&a: di sentimento e con ogni|su commissio ionamento approvvig fresca è un sciuto. E' esercitazione di virtuosi della pa-|tre la frutta educazione dello spirito; ma è necessario, @h îflflr@:x_ iÎfàml ‘l di in:flîÉîcgwikèÈfigîwîul?:j?a.rì?;'}lli quando rétori, di frasaiolo ricamo è rola, Ed è necessario perchè coloro che 'Cesareé

nuio: disputiamocene,

mezzi di sussistenza. Sua Em:-r:i@i*n:a vogliamo A questi questli: —

sÌ alto in Italia, non però eccessivamente, ma alla shbaglierebbe nell'aittribuire questo rincaro

Il'loro postumo

proprietà | pria.

la

contrabbanda

costiluiscono

do ammetlte che l'esportaz italiane la dispo« assicurare alle popolazionisussislenza » mMendi mezzi i largh dî nivilità ad Le deroghe, che vengono \ tre poi dijende ocano scarsità di prov e to divie il llare lannu _

g

O

proprio trono di dominatori, Un morto glo: 1snerilegio

stabilisce'

dapprima

dqualt

le

lenza quanirodilizione in cui cade SuaioneEcce u vietata ‘pet

servile,

al

il ribelle

De' quali non s'arresta la speculazione nep- | gnobile,

non

noi. E siamo profondamente lieti di affer-. mare che il desiderio loro è il nostro, ondé questo giornale continuerà nella via che s'è scelta, con grande fede, con immutato e tusiasmo. Ora niù che mai me sentiamo il dovero,

che ne potrebbe 11_£ene-rc di guerra (per il che' se noi quiasi sormentre Hibera l’esportazione), vietache l'esportazione fu uolando ammette jermarci a rilevare la conla. Nè vogliamo

alle dogane.

fu delegaia

La ragione della deroga è evidente.

con

frutta

le

che ben altro essi vogliono da:

Sappiamo

Nv

je- frutta

' levar mentazioni,

all’apposito

esso

per

e

ii

ringraziamo,

non

u

al

comirtato consultlivo. Per altre, e tra queste per

Interti.i mator l iltnno e delforseconsu Genoreinesattezze talora anche molte Ayrebbo|to, sperimentato non già per il rilievo di bn |{GlMolte voco che resta ci lacontro tamento, nonfiagéllatri i profanatori, contrasto, per contrapporre il: nobile all’i-| ‘ rampogne il rivoluzio- | affermazioni non conformi al vero si polrebe seppure d’essi restino la memoria e l'inci-|

Minmistero

Yiservata

del ringraziamento. Però

convenzionalismo

a

e dei suol alleati, dalValita La difesa non regge. Ed il riavvicinamen- | del nemico nostro

esprimeroì

vogliono

che

amici

GFignoti

i

la solidarietà loro con offerte cospicue L modeste non meritano la freddezza oh'è nel

v

rifornimento

un

e sia quindi

| Imperi Centrali

I morti son morti, purtroppo; | avvilenti ed onori disonoranti.

continuatori...

FL

]

]

{rascudi frutta fresca, lungi dall'essere stato ’ . . | j paesi produttori un interesse altissimo di rato, ha sempre formato' oggetto di m<_)ll.e cucui i Governi non potrebbero prescindere nel re da parte del Governo la cui condotta, senza L CAL | i prendere le loro deliberazioni. 1 doveri della ‘mai essere in antagonismo con Basta, per quanto riguarda l’Italia, ricordare gli Alleati e della propria diverso rietà solida la parte che il commercio delle frutta fresche, fesa militare ed economica, SÌ è inspirata al del possibi‘ha ‘nell'economia di molte regioni del'Mezzo- : notte, 21. ROMA, criterio di contemperare, nei limiti gli lntc_3ressi : , zioni giorno. Ciò non perrtanto e indipendentemente condi i ional eccez le 1 giornali pubblicano il seguente comunig'@.ì@' dagli accordi di ordine internazionale, l’Italia, le, date matorL. dei produttori con quelli dei consu del ministro delle Finanze: a quando dovette preoccuparsi di assicurare ali ni, persecuzio la Le giornali sui momento! il dibattuta è giorni non larquesti di in è mar-|chè Si Quisquilie macabre su a fossa de' le proprie popolazioni la disponibilità ano osi difenLa forca è stata questione relaviva all’esodo della frutta fresca gli mezzi di sussistenza, comprese le frutîta E' strano che un minisiro italii_1mperi Cenri! Tanto, i morti non parlano, per for-|processi furon per Battisti! mento deg! iona . taziovvig per la' Svizzera che si asserisce avvenga in l’espor ppro vietò si l'’a cui di dere ancora merci kYe fra sfruttano {resche a 1 Ma noi che non abtuna, e sin colora che li sconfessarono, che | per Battisti! Quegli altri quantità esagerata e se ne trae argomento pDer il provvedimento, di ordine trali in danno dell’Italifiduc ia al ministro Meionale per i servigi un duplice rimprovero, nel senso cioè che (a) ne. Naturalmente dato accor i o"ma fapiam con to tempra fu e li diffamarono, che non li intesero quan- ignobilmente l’internaz Tiessere meravigliamo. Nè vogliamoargola frutta passi dalla Svizzera "agli senerale, doveva ne parte ce una | utili non , raccolgono ne e rgo, fu dell’Absiu merci bassi | alcune sue delle dia coltà di deroga la quale per per, î_d’ere_m _vivì possono affermarsi interpreti, ltica gesui la e

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Cannobio, dae Paolo Telefoni 8-93 8-73 - intercomunale 0-17

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Itelia

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DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

1916

38Luglio

— Miia.no,_ Sabato

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NTI.

ABBONAME

=

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=

M USSOLINI

BENITO

Fondatore:;

BLANQUI

v

- Chi ha del ferro, ha del pane.

CCAOAL

e

Narra l'antica leggenda:

scente,

belto - e

dgentile,

de

— Un

vuole

l’Elmo

principè

adole-

vendicare

l'onta

inflitta al padre. Sflda ‘a tenzone un cavaliere gigante e ferocissimo sul cui elmo troneggia un'aquila di branzo, simbalo della sua forza e ‘della sua crudeltà. Dopo il primo urto, il gio=

vinetto, trasportato dal suo cavallo generosa jugge dalla sanguinaria ferocia del gigante. Per. lui, a l'inseyuilore accanito, tutti chitedo-no pietà: un vecchio venerando, colui che de-

ve

morire

di

suore

lattante,

per

colui

che

deve

fronde

degli

processionanti,

le

nidi,

gli

insetti,

monì

di lanta

il sole,

vivere,

una

il

un

povera

alberi, cielo.

coro

mamma.

gli

ucceli,

Niente.

L'infa-

i

me 7aggiunge la vittima e l’abbatte. Allora, l’aquila di branzo del suo elmo chiamò a testi-

orrore

i cieli, le montagne,

le

Toteste, i Aumi e imprecò contro la ferocia ler7ibile, poi si slanciò sopra l'’infame, - gli strappò gli occhi, - gli infranse il eranio, lo finìe, terribile come la vendelta, se ne -volò lontana... ; Si racconta che dapo l’impiccagione del bion-

do marlire di Trieste,

ilb grande poeta,

‘

che in-

vano aveva implorato grazia, inviò una copia della Leggenda al jerocissimo tiranno di Absburgo il quale, dopo averla letta, avrebbe esclamato: « La mia aquila, che ha due teste,, è Diù intelligente: non ho da temere i suoi artigli, nè

che

mi

aubbandoni

E continuò, la belva,

dei

swJsi

delitti,

in

sdegnala

a.

la serie inlerminabile

Boemia,

in Croazia,

in

-

Ser-

bia, a Triesle, a Trento. i L'ultima injamia compiuta sul corpo esani< me di colui che è cinto ormai della più sacra

aureola del più nobile cessaria

vilu

del

a

completàre

più

scellerato

tempi, di Lutti i paesi.

martirio,

il

quadro

dei

era jorse

ortribile

tiranni

di

ne-

della

tutti

La nostra guerra, dopo

£

il crimine, è sacra. Deve cintinuare, sino alla vendella suprema. E che il mostro viva sino al compimento del dramma e oda intorno a sè le. maledizioni

stesso

nopolo

di tutti i popoli oppressi, del

macchialo

della

stessa

suo

infamia.

Il supplizio di Cesare Batlisti’è l'arra della no- . stra viltorta. E' guai a chi volesse [arci depor< re le armi prima che tutti: i. marti i-sian placati dalla giustizia trionfante. Trisnfante su luomo che ha poluto comniere, tanti de itti, coperto dalla immurnità di un titolto che disonora

Regia lolica

in

eterna

Imperiale Romana.

conterisce

la istituzione

che

k

conferisce:

Sacra Maestà Ap sitlic Trionjante swul sistema

la legittimazione

diì tanii

de ì L

Cache

Abyssus abyssum. La guerra de l'EpSca capitalistica sarà la guerra di tulte le liblerazioni. Avanti; o popoli! Per tulte le libertà, conilro

le tirannie. Sino alla fine!

Jean

Jacques


IL POPOLO D'ITALIA — % Luglio 1916 ai

di ta alli : (Gaio d Elsa). IL lo, Gropetl di . Emilio contie re 1illust Roma stato è eria hrillante ex cupituno di cavall jumauto alla capitale dal conte della So-

sp

a

\ sì roca

per i) Ed j givrnali local

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e larlettera di

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i perchè te,s

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6ssero assai compreso_ dell’alto ed lacrime cocenti del dolore e dove— nelle nte compnito affidatogli. Ù della tumultuosa vigilia — Egli | dila o: Siamo parciò fidenti che malgrad capitano ore febbrili Faccio un po'i undi | merosi 22 vedi, al mare. MI aT qode per eoL |ha lottato strenuamente perchè gli italiani «Sono, come spiaggia,

s1nme

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cinematografia! tulta dal vero:

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Î_É,,,Îi Alleati in oriente », richia-

enorme. Iolla.

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stico (AlI e È automobili Ja d0 ident » per ‘parco. un « camioni vviso si Tovesciòo. Un fncchir

i acfaîiè?e't‘[é.ll}ni%èclg?'—lîà:'

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DicI aSO incolume., 1L

l v d niva ! balzato pauffeur

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aitura della 1a va “riportato Oo e ’ all'Ospe: morent SÌ«—,Î1m-a.ulc& fu trasponiato' lve S vDaiv t 00 inl o Maggiore. , diggrfly:i@ e Cia E

|

AE E da d e L oran

: è SINT : d , i ristoro, ÙBP dali» dl nuovo i fratelli oppressi, gridando) vore all'ufficio suo in modo da meritarsi il|lsoccorressero mio ritorno da Ro: il opo o, Ti:..tor Ce- | DOE tamento,di. cit fede Ale d’inci di ica! terivend infoca paroleHattist u Sai che sono stato a Roma col citta-| i ehì;: Hae diritto auo zione, povola SG' odellna i .J?{ÌMÌ nan lo, ‘Piaus che il conte di ‘Gropel dino Caldarar... Lo so che i giornali non vittoriosa controffensiva, il 18 giugno US. \ nza g/ina | ‘conte il AI spalla dî palla al violino sto dol se non . | d Nanno detto| ch'era EE d eravumo in due sulla la- | a Malga Fosselta, colpito da uma G

£.a àîî?a

dmefloqu-.**;g-

BE

AE dell’onore po cam Sul EI A a i E' caduto nei primi giorni della nosTà

sulla

quì,

icilette

i

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vet, la.splen-

Joli Fatma intverpretato dBIPE?L;“'FÌÌÌÎ a

an;

|Ce, 1, 6 Attillo Oliva di anni32 ricercato

[B"…“l“ ” e

h……“

del poresentazioni

rap

follate 1e

:

terîflgls?àfoflàlfî,,làîm

i: Attilio e Federico j \ î333l &IÈI.T{Î'I%ÈÎÎÈÌ')l ÈÉT%É?’@-HÙ ‘ via Santa Cro-

esclamy il piccione vedendomi, | 93° nei locali dei i verduro Ambrogio Pescatori. ner importantissime deliperazioni. | dal più ndo vutta e a codett la ando dunen nuSarfatti; , — Ciuo. capino un agocciol | Si pregano i compagni ad intervenire U0 ; ene alla : STAZIONI GLIMATIGHE d nE

:(r:nùe CAn "à”îî'm "à“"“fif“-'?j‘-*° s0 m1a;]ld. 84p venulo

L&

Îtalla_

‘Teatro

DUSHONE i furti in dantmo fu-di |dida superstite: del nIIE Quali aulori di continu EEBÎRR …fl‘ allona Clfl | i R l“l stio- | carrettieri i stazionanti n in Riparto vTarenxì e questio

) aO dig o re ocompagnia degni ami due suolia MN sera alle ore a AOZ ‘ IT| sembleaFIOVANIgoneraeleCircol per Oquestae re il negozianto in frutta deruba di o o in Galleria Scala XI |tentat i

quel-

uardavamo

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questasera

per

straordinaria

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e si bultava

di gicia,

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Una

gor a E EN l'amoro per 1 patri idealità. - quale, patrie DA eretio.o, Î1dimos dell'esriferit ulficitoala. tra | cenda amore per le dov'Eg piblo rio quan || stando NI ci viene pianto le DA ha li In questà Milano im‘

dal

venuto

parvent

il conte

supplire

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devano e lo lasciavano pui asciwtto di pri

ricordi aì posteri il nome e le geste, che | ma.

"_1'0Îpe‘('l'nil]tì11dlì (;.x; uîìassaù r,l.i(ÈSgnremo|.fl e

una

addosso

che

la sua strada,

a Milano

avere

to, deve

qua)

rito di provvedere

’

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ta in messo la piaz- | preslse In via Sala 10. : nellu vaschet la doccia i a nell’acqua, ’la tirava; )| Saranno discusse ' importantissime ficoat la testin

fiore della libertà pel suo ‘Trentino derelit-

campa ……;î,gg colonne, gg,.îw

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i RI a o

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i i reil An via Vettor, PS d inpan ;£…'à‘à'"£àf.‘,“'.;f,'.…,'.'…';?“f,',“a;'::‘:','.‘.;?:f?:ne…. e cegetti dij ve a

Jacendo | le

stava

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q:ic.cionc

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sublime

s'è immolato voloniariamen- sa.d: L'Uomo che il sangue generoso alimentasse ilij

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legrino a S. Pel ’

n carrettiere’ Gihyanni"Silvestri di ANI 0 E ni gi TO “‘F'Èrg l'Urto ro —-\"o'AL Mionezi causa î'ìmgu‘ a, ìl'u?gè abmora I NOSì S0N0 EGRI S, PELL 1erintovotOd0 ]senoî=em-l |sa, ' y guerre Gènen duro Sansdi me anno un «Mada di dopo cuore, recite Le c'ero| | che ò ro Serriport il assicu e o suolo, pridle to al gampa destra. - la M smentito entusiasmo, rrgîì? u spalzad {;£15111' o ute con un Imeraviglioso crescendola 5F°pr1… o e che quel viaggio e i discorsi del|sula con mai

Come ieri per Filippo Corridoni, la gioviz | > e e di tutte le ge- | ° donti. | nezza di tutte le audaci crosanto dovere; perchè ancor oggi l'oper a | nerosità, noi chiediamo aggi, una strada anch'i

arina. idi E Villam quest'ullimo ne aveva, e ne ha, il sa-

ore 'TORELLI GIUSEP- } disucced Maggi successo per la pregevole mMusica e per dicuiStiato |gente seccato it.. lanno ia abita in Via Legnaflm?& mi famigl o |°T a ragazzinn Mvanella Viganò di anni 19 la sindac PE, mico miog«a correcita di martedì ancui T La sul e O ione. martir esecuz il ta i, AO perfet | Battist CU oCesare superi d per un | ia Croce ' CLI ; - dl | Come ne scrive alla famigl nsspil intilite mell’Ospedale di Ù aa AN A alcune cocialiee cadde i d Ce I ‘ Rossa Saoro Cuore. modo conda fratturarnsi l'ivambraccio malo ndo, s'è accanita la bestiale TO 1E ali a totale beneficio della Mobilitazion dò me | Ù e Ci- | | giuoca N° esani a trince ormai uma po di alto conte all’ass o vile. | vadde partit del il egli e o re, | sulle | mica, vittima del proprio eroism to sforzo Propulo come faceva Fi SCT LOallarij DI breve ate, con unmomen tore.Battisti | - 40406 MIP0 dell'I ni oni « Madame Sans-Gène» SÌ degli oaguzzi Cesare e mpicca ‘° \ |feroci Corrid i | Tra a Filipp to per il suò Maggiore, per sal- | Con lultima di milio _ di Gropeli lo. 'affet grande | APA ioso, tead…lg?iuàl ela]. Îtî_ a IEraiti ia tio n mando dilamalogie, che anqosc Sp]lmilannuat che rimane e negli lirica, d jone]]‘à cu…d,le E Pietro Nenmni seraente O la motrte. rò L ed L1l jncont O M0 noli co della

nnall Infasosre louta prebenda per

NNET Pletro Nennil;

…llip

un 4 mo i budare — disse dopo eS— Nomn ci e to del viaggio : verrà Si mento. — L'effetSLL iI

e6 \‘lgun n

LAT mentoIO) tratta

di

parità;

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S PA DL ANCONO, è stato promoas

Ù ; già coporale,

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italiano

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e

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artisti

vanto

un

come

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deliziosa stazione Ghi a nostwua Ad essa seguiranno altre manifestazioni

AE f DINO lflflliiîìì…ll*iîfl un ?"… flfil…i"“ Caldar.a Leha hai a d'onori, ."-“’a Milano l ‘-'…“"ì"“ A Roma i vedrà, corrent so0- conto marito di auerra. malarado | glianz listi, aziona sengenta ner pAr intern due, qui (utt'e Come e. sivi Sovver S coìcwa“ì qìm…li d'arte e di patriotti&mo. ’ c…:èto : A : ; Ricviamo e pubblichiamo: Mari d’agosto, a- | palazio cina su quindi re vamdie prima le nella infatti, Così 1a emaontita, persistono a diffamario in odio cialist ste i ti e nel pensiero, odiaton Divattote, h nima Signor nell'a compagnia d'operetle Egr. i ria prina e una foriver AGT a vremo | sta RO che consuI dire anti u e CTTT itismo i l , Svento n suo patrin Ti î giorni, tutti mentre lassù, ni d'ogni conculeato di-| ,SE Voglia permettera ax mmidfllal : À , lano, paladi Svento ertorio DE re p idi, . j tirann mo |di O ntissi | brilla un În | PA fortuna di | con UU PAT di MM'jano che i non na la fatti per l'azione. k èb | imanori ox Lorand, Alazar e | ritto, uomini ’ domandato, : perché. nte e °h.rdan i S Ba“ls‘l ig i perchè le compe- | martedì p. v. gli onor. o salti o in reciam T un saltan o, asteril guarra, "epi @essoner di qui dal locale ati Ù tar Giun chiam sirepi nini, primo AI | to dico io. 1U tricolore della ;°;Eaàfsza';;fi,à‘?[’;,r?‘]"'lgàsfrîfi: Gaetano Salve . cichè v'è un di- perchè teista [‘.‘{:J'î"[.!i{}“;‘ll'*lî' Da parleranno unoehe Civile, te P<'tpuyinnì ne corren razio conto i “p‘ Prepa in di è... 21 ato A, Comit / social ] ANCON ia C AH : I o NEN “” E ; E LSO ? PAC bblico. diser. dell'p fu, pure A nno NO 1878, a, mu/da 18 Guerr luglio delle nel citta» della n, quello 2 — tema Ohenla Quando ulmine inventa da rivendicare IN leatro sul

paraf sacro stato | 12 un u Ra a alloggiò i nella Tratoria dî | ritto ‘ l’.-emh-u-;i:v' a 1.‘.'i]lì."-ì-'ii'lu.'tbìì'-irflhfi l’aituale iore, ilì Ancon .{' Îl -p.nwlu-.fo-lfi.l;'".tmv d{îl ”.I u della mobilitazione civile. In tale I (‘ufrlaî: beneficio gino au- | modo ai Z hanno SSO vino, SONPO dî altri Bli ai D tutti Pellagrino dà anche lurninosi esemeT che $. d alità aN = nazion l soltan ta, sT nion t o omplis prezzi Dol, i no n sacndalosamente no | , GSE l.\m{iìelier?rnlljîìtîllxggî‘î{}ì:;c@' lvîmn []Ì di carità .1m.t|:‘i:o--t‘!.icn., i ,;…a‘].ì ne lvendo a. Giun-|mMentato che prima linea. Si batto Infatti ragion vrionfante. nillor Bnilisti, | entrano in lizza, : ineiornali i {a pei vini genulmi mua i alche per lquelli triottismo nre loro tricol OoT le IL ai iar... dono difen pitù e una , s{rala colmeldenza© anohe iòCesare di a co nolizi simpatli la geè ii ’ 16 o d'I- l anche piùpiù simpatico e più nobile il soggio nali, di nello slesso a, Vero che delV'Uffici allogg noei comizi e sul 8 ò fatuurano in te cegntin j quando fi in Ancona vino Co inche quanti i I la fatturazione DET g permet 14 gli chiedono un po' di salule, enza storicn? | giene aa ZIOStO nlbergo. festeggia una diricorr Sì VSTOL eglità dalla tribuna e con la P penna I fusti-| d ENI E OE OO Dult o?... svago, un po di pace. f.if riguard poò jaeolt o un naggi perso viveni un ,pipa facoltà | dieiale di Uttt | sopratutto gtusto, che gando gli austriacanti, trascingndosi g 11 servizio aptomobilistico Milano S. Pel- | g ; i glonosamente .itta/lini ‘ Caduto ilowi non abbinno a servirsi per spacciare a- | ; della neutra -| armenteaa col/se e,À rotti gli-indugi i f‘:|.lfl‘ ini devono esporre le vandiere, Atta|d pavidi i O {ro , procedeRi regol GA esi;:: o ‘Terme legnin | PT che DT SEA ii o; i1 quelli Biffi) par(Caffè PSES : daCAY Milano GENOVA, 21. del' vinoma genuin | À i prezzi stessi | là ’ didi | guente orario gill i eontridi hannòo Ò Atto:.. purente fede. Îi avuto ° di nanno mal di } omaggio. conAtto si ino meri O : il comitalo della Sezione. Ma n L vita mon itali A POre DO , VIE $aT dellail entusia i è lenza )ore 'i8#ì!: partenze da $.. Pellagr l'imdegnà speculazione, sorti. u:ììa LAÎ,[Lt].î;fl lt[.l…;n'l,'Ì gli/omeri | -jone, pot, CaS stica (Vice), — In una delle | ullime azioni fi OL caduto . occhi, gli alza invece, | controffensiva nel Trentino è ca il cittadino Caldana, fucile, nostra E onO ”w Uo alpini | allo zalno e imbracciano il nacessarto che le competonti antorità Impon: nT O ST e U S gloriosamente il sottotéenente degli aAilo e dicc: iL 7| itariantimil questi liosi, meravig -o Soldati | Antonio | iatrice addetto alla sezione mitragl dice | differerziore con appostil oarteli = pena

d o | sti di Leri! a s i patriotti| ca famiglia Dergam non commuov î &t-J | , jon/e, delle Venti. anni, ed era fvatello | a1 contatto con la dura milizia CUAO E UIN Cesareni della

i .di Cosaren Avovi sOn. Aveva Solo

sci, all'nostro. amico Tng.

Carlo

o. h ‘AnsaldUo Ù localeÎi: ditta

nostro

all'’amico

famiglia,

Alla

condoglianze.

sincere

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d'Italia,

1L Popolo

del dGiornale

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a, minaccia, ammonimento: non è mai scesa tanto in basso Ca | secoli; gnarampogn bche: discono ai nemici ia minacc e aogiuligere parola che rivendichi il patr'imo.- | Milano rampo | la i za sentan o rappre a Ì AIT i À memorieaT che | riconoscere come propri I sacre’ delle @ É attetti miel Nei SNB b…nmlmtz r;:îm]{' de…‘ venient ‘Italia. -Alte he…tb AOES en viEik Èero luin ento C& UO ini lega i l‘n:iàla LOSE a noi e GLa CSE …1"I'Mfl'ccm'fln"i A g breve AAcongreE ga deiaAViMiO AN l'g.ît‘!«.lo iaìnm{:llgììi.gr]'i! ESE la saora AA lure monim 111 \)vcì".fìll‘r%n&ldl(}t; del1L1Îm- L\l".cv.l-gl?r .dl 1u;:omàc; _l'am polòo a a .;,afipo nv;glm: casai bancari nl1.,el o suo “. E tà italiani icaria della nità della nostra Tm_Ìnfl l

ri è nn

il

per

increscioso

all’episodio

Scendendo

sedi-

d'Itee

Grazienftaternendal

dei suoi

ore

e/ me

tamen

| ]a nostra solu salvezza !

sentimenti

‘con

capitani è sente ia degli Ero, e s'inchina alla memor lianità sa L'accu ne. posizio della riserbo la vita per la il o te gettan o risolut gesto con che | nella corrispondenza èii muove si' concreta , per Ja libertà del mondo. centi

::qutlag?e1{°(’n:mudfuacsn%r:ilggfl}amtfn;[?glìaspglllìg:l{lom !ìì‘lngou!che la

| sua libertà prelesa iniziativa mia per un banghetto d mostrativo offerto al chimico direttore Ogna dello Cittadino ditta

eriaNEE della istamp ‘siabiliment i : o ùdi partenza Candiani, per la &ua cemente che la sempli

Gonsiato

BattiCesare è morto Caldara, : i : i hanno sti e i prediletti di Valen; tino Pitton s

1?we2è congedo non f da me orna?wlzzat&rn .inlì-n. di m>er=tl

insulto

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Sacletii, mi

di

delesn

consigliene

ia

SA

d'azione

la

Îl'otta

di

nropnosita

nesidua

n

sover-

la

contro

N

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i

Furti i

Rag.

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15.

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i

j

di

La

guerra

iudiziio 11 giudiz

non

finita,

è ancora

i: èè già

niversalee dell'uni

n0 denunciato:

Lombardo,

tro

Vittorio

Introp

-

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AaVvailo ANIA

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Albergo Métropole & Suisse -

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Via Durini N.

corso

Terzaghi

di

Foderico

Accetti

Luigi

23,

6 . Mflr AVMCARE@&

Ì

ecc.. rivolgersi sul posto, oppure: Per inform ) prezzi 0} azioni, HOTEL IL - Corso! Vittorio Emanuele

via Gernaia, te hanLa sparizione delle rispettiveidobiciclet di via Pie-

FPrefetto

del

lettera

Una

: Camandini.

Faoitt Alfredo

Comitato:

G)

i

a

S

U

D

comema la

o posizione sulAdatta Lag end Spl ì Casa ottima lieida per Famig e Persone d’affari 3 per lungo, soggiorno (biciclette è

biciclette di RA

SA Battisti furti dei 5Bcro mezzo seco- | .La recrudescenza ssion ae

che resero

e

E

: 1.! trazione

ì

rspettive ab'tazioni: ha inviato | Porta Romana, 166, di dalle Non | 11 comimissario civile sen. Cassis via Lulb, 32 dall'atrio i Ranzin de DHiome la na Trenti ione migraz i | alla Commissione dell’E Marconi dal suo ma-

NOÌ vi chiediamo una strada perdeiLui.comod

del |

intensità

ed

il segretario

sto- la sua b'cicle nella profittà ’ dell'occasione caratteri indelebili v nnitto tìl r.«:?%l-uîa i ;Al:::l-.meu indelebili nella sto- | garzone Pietro Fregoni na e cercare di daxrsi :|l;al l.;'i-l1]—.il'rl‘ macchi la re per inforga O: Paolina Piolli de! Bianchi dell'Ide |alla fuga, ma fu raggiunto ed arrestato in ianchi

i

3

;

À

della

Gon- | vi trincerate dietro il paravento parnsiero .na.zimw.le°$l miei colleghiho dalcondot - | pretesti e delle palesi viltà i siglio d’amministrazione e semhre P convitzione

Bronzetlti

1il triAn

ia ua

che nel- | ne del

ora falto intarprete

i

=

5 e

presso

via

inarco

i nè per il mio contegno, | de' e propri spiriti _ snscilale non è certo patriottici, la consacrazio. nè npor n mia MmfMiuenza. patto comune d’odio e d'amore? in

Buono

|Elonie e sclagure

ì i n to stato sila mai da altri ullro l'-‘ot..°…l.t.=.l voi negare alla sua n}&mc; che se non cato confori signifi d mee do qlesso ahe da » ammirazione: vi furono di- buto della « nostra quello’ del' saluto definitivo. Se razion a Milano l’affermazione re interdi Potete | fiunono i dimost se i, | verse inlerprelazion dovere

Del rosto, pesso dire a conclusione /o

Monfaorte

le

Dal

:l

alle ore 16 precise | g

DICATAI A AOE

19. |zioni sì ricevono fino al b agosto presso«il | delle : ore = ipresidente del Comitato Dott. Garbarino via-

della Sordo Comitato Regionale Lomba | FEimento a) Risorg iN del Ò Nazio | jetà Storia 1a per nale 3 ‘ha inviato alla vedoval Baltisti ilise: | 1taliano Ù

Uo oltrivatipi da Vamo a : l. 22 ?5g23 75

“;SE?QÉ ia || a g Ègtiìzltîîfît’:.l ì?àî?àîne R1 a MA ol.)' g%;I*È i®5nlèî: il Gampio di î lotta e ilalian ampion

incominceranno

EhlzmE‘mh

py) giiriratipi da l

|

110 metri gara e' finale.con | w in di batteria

{r,:mì\,nsl"ì?tìgerlîlmì'lìcèm fl1*gèqîhì…'

Le iscrì

Monforte

di

Rione

del

riclhiamati

ù

j

eCOTSE

1 bambini ‘T:*°"Èfll'?l Î'{:ei

in Como

di & Fermo

a tutti

Oltre

iscritto pure MS

e ali LAT IMpre nella vedova | AMdirituato ttismo lombardo, onde iamo momento per un lasciato aveva iali sep nome il f““ì;“‘"“ lacrima e impreca, maledico | je neidì patrio Martire-onor figli del nuovo tta nella piazzetta di Brera. IL

nparecchi

uN nni dietro invito, persenza annì ed 10 vi intervecnrica | ed esalta. corlesia e d naturale

Alla :

[B£î,e%?‘

Guido Rubetti.

vedova

!

di Monforte i 'bamb ESE ami àoig-l:.ng, u de:‘îîilègl lzl:ìxl;.î (?Èrîîîîmmr@?ngì à)îèìcì{àc.T

aa (eegramNie Trento il suo cada- | guente impiccato nel Castello aldi Martir 1n llìl\‘n'm}o nel |lnurnn-o di Cesare e e all’Idea.

i

riunione

e da lu-nu lnf‘gmtlf‘ ; 0g01‘1:1 e111 lui\;urtent per lavorato avevano ché con

vosro

|

i Ne COEP avranno una I podisti li, che si Icorrerà ‘Ostaco

Ehflîilfl&i

Gllfi

B'W Fa

ÌSBNZ'WM i

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AI7NI

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Milana

e aa a

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gli appassionati della Velocità

(])

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1316

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Postale

Casella

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Tdlletlanti/iorreranno

sonsanmandem,

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ÌU'|‘IIJU' GCÙ'B.OÎÌ.‘Ì .l“1— a sacrificiQdi La Direzione non ha SLE guardato i pieni voti US assoluti j} Sig. Piecoli ottenne | OIZ proprio oO o del cresciuto. SOT0 ‘malo, segnando col principi OSE SO CaO mortale, i ULO AI ér Mappach 19 Sio. g | interesse SCEVUO. | a, maggior conquist italianti dare vastu cittadini di più sono pur Roma, di [doni “a e i miei figlinoli potnei decorare il mio | servito in piena regola, rimandandoli a cion- |martirio il principio della popolo, di tutto l'e- ed i Sig. Happache voti e segue pieni i vede pubblico Paoletti il e che a questa gara e : Ì i r : aa i BE nei cò vumilà INì movessé, per volere di tutto il luminoso educato,

À FO |

;

1&_amtî, Hiberel servizionai

e;a;upermîn

°Q'îa guardi. Per Moiociclette in due prove O ra MS : Lo!alesvi- | II'£L (Napoli) Tesi LuigiÈÌCÙLauro ÉD&[Ì‘Ù"['];EI e Guesa, %i@]’m. dell’Australia occident "

Maldifassi),

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L

di

rivale

. l'eterno

j

E

4

t Pél non piazzati per la finalo vi sarà una

e

Aîg?ì!g ìrìt }É.a“m .G”“’L.wî-ldxîi 7

a

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ii

LAVORI IN PELLE CERCANSI.

tenere

: ai ìlfi.ì | 0 H , Ferrariù ece. | F Î'ÌC(; Piralla, Polledri, Piralla, Morisetti noti,i, Polledri, i Luigi ndmsna nmqna1); r;argg>a ‘3£Îcc?::lîa «ià ofnxà 9fj;$ ni, ioi SIU a Piralla.

ia

Maure

3

|

Paoleati

{0 nostro Cesaro Battisti... Questa:nioribando

‘sià ‘sacro

Î

attunle dei due ridi lau- cissimo, e data la forma CEO 12 ebbero luego gli esami RUR SAAT Î di ‘.’%!Ei=ì-éì.îì°-.Eìîî ÌÎHÎΑÈÎ

|-‘ufl.'_.1 î=£-.…

Wa | ; a

|

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rai

scelti 3Éjfiîàìt?)]?i ìÉÈBSÈÈÉÎÈIÌÈZÎWÉ ìn£uààyî_@«x;uru£ex;to. Glgglri, e ci ni si campieranno tuttiun i passo aa velo&empre

\lenatori,

În

aja Gli interessi italiani nella Musi : ION -} {ino RI i) . Catellan (Prof. rsiatica urchia de

l|Ìu} lllnmltdu.rc 1u’ '\'l]'l]lllll“ì Lu.n 11ne-nîgll*i;l: l‘1.iv.ì ::Ì-ìî.? che il pic-

i

sac£&l%afflù e

SOI

di ‘avoro all'Italia da quasi

di corse con ‘ nata interessante, Senza

nn]vl…r_;t!;e

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meglio

più onorare e

|proposta per sempre

felice. dall'esito 1aggiata = A darà dqmam alle oré 16

mmmgi'mlfl'l'fi Ri i

…EP$“Jfl i =

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{l viorne

tall pexr ciò efficaci patrocinae

Patrio, è come

di bri

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peA aUi ersità “Commerciale grande velocità imolia attosa è la m1n in Scienze Eco- | Pure ì..l'iàsnt.-è Vennero Di lamati Dottori:ug_;,'î';î:' ;'îlu<f batterie eîemî;é Èm;gjl»ù '(l;i‘@£ìsîll?]l a à 3 1.cîf‘|îîìîlecîa;.glì-e}…?

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emo Sempione incoLa Direzione del Velodrdell’ulizma Riunione,

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ambci,

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cisamente austriacan-

i

ha | s

ovra,

ii.

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sta del cavalli, dott. Ag?bt…'

5u.1‘ù.p 03v10

mia fanitilla, orlunda

Là

chiesio ospilalità

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L) pubblichianio; i, volentier @, o Riceviam | clte. vi

uomini

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COEAO 70i propost: a vigijsta Sezion dela ]a ; 'h?}}f-sieu-'—-…g…l-i-L;“"‘Jrîìl 5t i Lg ndoLì:l-,'è,.i.…lflpîìîlu Èul‘-‘d?:: Dalla speco_l‘a.r:lella %52101_1e.50619.11 l1;r] Î'quù Ìlî[\.c IÈÎÈ À bifù SO iù 'duil-qu': do+i dquela lano Spotti, F ilippetti,, Schiavi e il favrmagci- |

propr:a | è

la

p-a.rt.eei@&i;o... ,

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f;'ilL i L‘0:1"‘Î'îìnìtt“o'

d'Itnlia Cche anz Popolo assiduo letwore «del i Una reasnte occasione ebbo a poriarea suo 11:5?cl'ienlzlxìnmdhluro-imuàlàvo da'dd l‘ìulm mnq|mgntrioltica

sereno igiudizio

dettata quella COT | n

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[fl……fl a rAZ

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O UA n non InterpostafinitaPersoe che le- || ancora sf ispirae a l'inche mzzautù si può quindi dare ,E lelteranurflunp questa aocolità ch îllzinne. u-tven(llc Fl_\:u1:lil-1lna

.

-

L Velodromo Sempione

LL |maUni, fra Bellon CENO delsdue padiglioni annesst cO NNEaD r1i izi 7 al| _ Ogni A Ogni concorrente avrà Ì al suo servizio

|

qualunoaie. “FT :

V

— O—N

(dello | giornata 11sarà la efida per il Bracciale lenaro vanno, poi, aggiunte S i | allenator con 10 km. su », o amerose ditie per contr'buto | " Sport Illusirat

Alle "offerte-in luelle fatto da

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Uno

finta di non accorgersi della nostra | , per |} | più ci ci /farà sapere, utt'al 'p\ à PE richiesta o tutt'al più

ENO

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rii

la '.=:u undicesima lista alla som;mÎle pe-a-Im 1106 4494 AG ai

forse. cercando, aangohe ‘sotio la coda, nent j lì,cata , l t suo contio... corvente FNE

:

e

Lomdal : i i indella ì + Comilato u l sottosciizione ZOne OLO3 è mutilati in Guerra volorlari ai

ai ra]

iai Vagc-

un'alira

Sola.

Dev.mo, Eodardo

Ìlìfìlhîlîdfl BM Ì 'Mflmfi

il | lfl]Îfilfi

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Sindaco.

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Agostini, 3 if AN

a vappi'esenta; SN

che

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concluse

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forse, "ichi

in tuldomg.lln. obhr.ll:gulyll?ù uc‘lae:l | imparzialità eua per-

L'ORiÌS]1D(JH[ÌOHO latti. i rivolgo quindi alla

splendente

del e i interno, bGavoll a farà,

n

chie

rezzamel

- ed

rillevi

con

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pubblicazione.

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della î=’lqn…‘Lìlll"ul °îa?:mg LS

| razie vasca è€ | ta . “O netla lesta nella vasca QNE ficcò . la testa e CCO ) ; piocion | goc-

trasse”

di | .igle.

voluttà

tempi

nei

pra n inala /n a a intervent e> a || euo Cca ismo... punBIeN la fl Olona vare per uso aiooccorso e undincidenie da h)clt1'z!ila“ ndenza Pubcorrispo {n mnella e una ì narrava ualo blico

spavaldo

8 : fede pria, ni | | tario, noncuranti di sè e delle persecuzio e delle condanne. 1l cittadino Caldara, preoccu mato” di s a

Olona, 20-7-916. _.

Olgiate Enregio Sig. Direttore

la stessa

1i spingeva

insidiosa, alle fe

Y | pace ia

uunflull" E

ente | fondamentalmEI

l'identico

del pericolo,

che

sacrificio

EA

fl[

hflnnhflttn

"n

FB[

disprezzo

a

con

stessi:

gli

|-restano

nostre

le

_i ma si trasformano,

i mi,

diltareriaeo oniimavvenzioni salatissimo, — i i i LEv

;

“a UESE

Prezzo della corsa Lire 12.

dindicare 9 d

TO

LL vr

"”…h;' FN non

TN. Înî::ru[: îaL È;…Dunque.. flfÈ:g |Îw;h::î permanenza.

FI

è vero; ma

« Alla

tanto

i

lettera:

seguoente

alto

sso A | desider pronunziato

Commissione vibra

+j inviare

l'amore

una

‘Trentina, per

, parola

la

nella

Patria

Hdctel: Nino

del Palace

nostra,

vin Anzani,

di

quale | #azzino

una

10 da

Sirtori,

via

1;

cantina

S,

via

di

di

Gallo:

S. Vincendi via hiere, RE endolo di fruttiv

9SI | Enrico: Gibelli, parru di À commossa sim- | 76, 16. da un negozîo

Casale, 7, Meazza di via Bianch d'Oggiono; Icilio sfabil © dolorosissima | »1, i in imento dello tarno dall'in | li Battisi di Cesare ria di altro un’oste vuole da ra, Villa Diretto Enrico snor | viale Abruzzi; o asserto? A me pare che basti: 10; :-…—i[1.v'-n FO_T‘I}E!‘I'({_ 4clall_‘lnp;m.»*—su jl 'li>llo. R. via i i diNe e g a in viale ‘itorin: Carlo chi Lei nalla sua consuela schiettezza : i di un cinematografo ombarda dei Giornalisti in ; ' rittura di giudizio. ì lîa ;,à;fl: p'a.- g:!.dgn:} ÎÎHÎ' “°g“£jAL %h ‘Îàîi ình;gsg.ègîf Co iufta considerazione SO ilétù che iniendono nu…rîeci ;?te. B&'afi':î Gandulfi \'iltàAîlîtot(èm-lzemggc via di EÌB | ed -— BBHB i fll Battist e Cesare murt di La onore in al corteo Jean de Fernex SE o — a, alle 10.80, assistito da alcu- |re certo che non una mancherà all’appell Wa Cons. Deleg. del Cotonificio Valle Olona | leri mattin N l3 to _ più sua abitazione in via | è. i zione, comunica nella ssà spirò r10atto i intim u ni d1 EChl gll?&l‘-Candiani Ogna ; : i 2à]](èèl??à%£#tee ;;Î]lsslì?)llll?àtl Ìl'lfl]]'.(gllll’lùgugàl è GandolfL

‘ ahinnto ai

tedesca, renza concor zione. ai espotti

di ferrovieri

Jna riunione

-\

eE

-

PADOVA,

= | San

21.

Vittore

6

il

cheydagqualche

cav.

per

patia

i: un Eroe. a corroborare | SU Cesare Battist Caldaral giudi- | ' Giù il cappello, cittadino

.

-

.

‘

è

sui

specialmente

Rn_ffaelg

uft.

Ù

5°"?“.3m.8'

SeMmponera

più rap-

T1l Gandolfi era uno degli uomini

gloriosa

la perdita

caduto per i comuni ideali. G. Cassis».

"erran

lla

patricttica

|muativo

dei soci

parte

manifestazione

il numero

ed ?=Îeîî.la?«.?o Î) ba€xdîn:rn cipan ti

con

approssi-

al corteo.

guito

ad

OA

a

Ù

Abbiamo

narrato,

una

se-

come

e u qual Iireìl mene i.

l’autoreL: in-

lettera

Savoldi Danc a edi r : hier

im

ieri l’altro,

minatoria

spedita

al

; t stato to radicale. Era S parti del tivi ì.gulBe1?eeì;u=LttèflDrt;îoggnel(lìaj? enta pres E ì ‘?‘?el' f\l?l'ì?1[flì?3$a îlîil lf‘-“'l oni " ‘à*‘n‘ gizi e in ÎìFènferm ‘à“ìfl elar il corteo. }ifes meri'’£3 a‘riil -ultime cut avrà luogo in Ìf…‘_ o Im anza - trl.]'[;',;là":e 14%°‘ o post » sia stalo arrestato il' conte Dfllx'-{‘u | Nel giorn OTSO til to d e d m.a.n 'i:n idcnt _anm; prf:s c.‘m|l 1v e io adin etar citt Segr erno» e segretario amministrativa della | cuì Ja ar: | Frat SEeniente E da SLE32, prov T ERFTTA al personale della Direzione comp | S Vill ripartile AI AN BLOS ?lelpîngilrll\‘:-Î- Luigi di SA anni alba si in‘;cl,}'[;[g ‘ecarH.‘;K…"Ì “OTà :‘;}…“:\‘ r l,l,8(îl|ìlm-iè }’IÈL{ÎÌ mnFÎngtàilìrg\i{htll)mìla}lflaafl EAO : ':Ì‘à‘; Tij i criteri di sparequazione e di ljevae deplora parzialità zione. In

legramma i

adoltati e seguiti n tale senso fu anche

al ministro

dei

Coprì, questa ripartiinviato un te- | cemnti

trasporti

AT

on.

!'tîljea-lcg:“l_'lgù. tbm g;g%fg]eflldgfigîTlî:.g'mung-o'lfi“£'mm.

ione al Si tratta del millone per gratificaz e movimenparsonale ferroviarto di trazione ia.

to dell Compartimento di Venez -

Un ;

3.ltl'0

i

O

caduto 90mpagno ANGERA, 21.

Giunge notizia ufficiale alla famiglia che | 'iclaicl_qtia'-‘tgo?;.ll!l g‘£g%'à°‘àà&’*à'g'ì:* hl:.ì.-ttlen;c}tlé:?' dà ; ia : ì 1tim .l A valoroso.

NEN

B

NI

R

«Democratica Lombarda». inoltire,

gli

fra

cariche

molte

Intorno da poco tempo. ate, gentile omagglio | Firenzequese toa Mila to che sulle prime sì cereeser- | mento delle Cinque Giorn artes 2 DO | dalla verrà Bti, Batt' alla memoria di Cesare {rattarsi di un equivoco vengono alla

Lombarda dei Giornalisti Mmessa | deva strerebbero Al'arche dimo ]uce alcuni fatti Sì fre\îh$l. Îra ita Uîtfld<{n;a À riusc una ta a vendi |;n aitali v tà rali neut e della rifra ’_ : Duranie il periodo io1 ù i «(::ì:ì]eppî:l MSMIdÌi i autore-_tg “‘Î'%{at.g non_su} a.i'fatîlt;‘…nt :

'

I

a.ranqng Da 6 dslia prep {fu umo degli interventisti

_

| Associazione

rgeudga. fltì'\'igvàì ìgenrfacî!ne‘fiu gl?irlu nazionale |;o° del ‘monumento

gua.r.ra., s ia più convinti e or-

Battisti

ganizzò — scoppiata la guerra — il Comi-

tato

per

la

&pedî?…io!le

j ai soldati. Era affabile e cortese,

gl‘fltll&tfi.

dei

pacf-h.i

|

-

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aîîîr “f rent nnxfr o ofit—ai in"T

E

L0fi1‘1l Consiglio della Società Dem:;_':‘:é'eîti\ca f_'…fi f;‘?… gîàìì J‘ÈÈ l isìlif ‘à;'{;,‘ìi{,,èî‘%à t?àî: iBÉlgc

più

e,,_li è ricercato dall’

È_nvpl%h nîr al\-e:re colà commesso i

mila e

L

lire

f

to

della

i

vita

una truffa una

nar-

giovan Tl ò col rfl?.ìg(;n‘.'-_' ìîqlìgm_%t ?unta.sl…iîiu Clomìmci d° ia. Alsar in ouse Mulh a nato er dire d'ess

contanto da meritarsi italiano e di essere statofino subito o immolatosi per la liberazioneal | padre all’età di | _ amente e trazic rimas |e ove polinìa ari Ca_ta avvers a degli dotto o attorno le simpatie perfin Avvertiamo raccogliendosii en. frequ 'ove mo Paler a della sua Trento, poi Fu anni. e cinqu | 16 ore | Ù e Domenica 23 corr. alle Randazzo e quindi tornò : in AL per il POPOLO tici. La notizia della sua mlorta ha destato | vessillo social |tò il liceo NLI Po onda segure ile corteo i, Cairol Largo “i SAA !î‘. e, Giomat viva impression polare al Monumento delle Ginqu FI | À erede di 200 mila lire,

‘fl buon | n Consiglio direttivo , uni }ì°:*-l interventista | ; gmbarda si è adunato pre

orfan morido in cerca di avvene o il ed misestoa girar a acrime S A all'invitto eroe, vittim ; a del- | cìRima dellaen Damooratic TAS| 1. ferocia Austrias d’urg ne di darsi al commer-

:

è

primo che dal è D’'IT ALTA.

| alnlìll]llStl'&àl()fl[ì_

ALIA

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ai glono S!

è gestito

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M Servizio |

diretfamente. M

di

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e WE LÌa )th DUÌ

dalla -nostra alla -nos

F ; ture @ con l'intenzio t E TIS A Gri o | cio. Rimase lungo tempo a Parigi, poi — un Regn del cieohi i fra $. M. di età 1 6C cI Soci La EeTr ò CoMM iali 1inserzion sti - indrusir prec: ati ele Gandolfi. che al sodalizio dedic ove sìi innamorò mercianti, ecc. - sono ? i sacl ) giorno — capitò a Firenze quale propr i I fra vere semplici e fiere arole di conforto alla fa- | ;jcoite Raîfa iscri E di erato delib MS ha ò. pres ; fidanz À Sì ESO ri : miglio le sue signorina con la istrazi dagli istituti di rie- || diMa una rivoloersi all’Ammi : miglia affermando che «sino all'ultima goc- | 1 MC ciechi dimessi , Esso invita tutti || qucaz il matrimonio non ebbe luogo ed egli q11111d1 di SAA D'ITALIA o della sola ment POPOLU paga del il one nte vene » avrebbe dato | i o razi media 11St ione re funeb ia di sanguo delle sue SS ai e cipar KA s amici a parte 3 a Milano. — non trorecò sì e nuovo di partì | iasi A quals da li ' rando per la vittoria dell Italia. io esona 3s la, N. nob lo da Can quota mensi Via.-Pao Quesia sloria — a quanto pare che avrà luogo a spese || altra rto | accompagnamento tassa d'iscrizione. Le richieste d’amsica oAlla famiglia del cuduto sia di confo pubbli alle di COTT. tà 23 a autori le matltin presso domani o credit Società la sede della | va | art che ci uniamo al suo dolore, e che |della via. S. Vit- | missione i ricevono presso curezza. ° illre 10 nartendo dall'abitaziane in + eE fatto isso, avrà Crocef caro via in loro à il e societ | lment _ inuti _ non i E i B MO _ _ v __ a vit@.ri gacrificio della prop compagno, entusiasta

che fino

dalla

prima

ora, scriveva

jare solenni

onoranze

al suo

Se2-îefioumg—


L POPOLO D

MINE ESILURI

poss—— —

IL

Q -Qî

195

MONDO

DEL

DOMANI

Vada per l cafone!

parola |

| eleganti, un po' d’aggettivi scelti— in media ’ quattro per ogni sostantivo —, ed il pezzo sarebbe cumposto. Successo qarantito. Ma mo.

terra

Cume

gentiluo-

cafone

n

io'sono, precisamente,

di quella

tutti i cafoni, sappatori

hunigna

il richiamo iM Gl'impieghi di nuovi ritrovati, licazione armonica

onore

di 5eVictor Hugo, scrivendo della battaglia fuoc i che a afferm e, terribl nnée dan, nell'A , LO8sedi fucileria e di artiglieria svijuppativi dove ro talmente intensi, da rendere il terreno erasi svolta la battaglia, come rastrellato. Cosa

direbbe

se

aggi

profonda,

l'app

antichi,

concorso

degli

altri,

rapida. D'essi

però,

uno

al

coordinata

soluzione

più incalzante, più urgento

_

per Ori, più vasto

i ’artigiieria. per l'avvenire; ed è quelo dekHl guerra. nella stato acqui o hann e Le artiglieri riore a tutte la' moderna un'importanza supe calibri: previsioni. Con l'entrata in scena di

ori agl'ing rati Zivordi. cissimi ed allivtat i parere intere zone vulcaniche osservate È ; SE |diatamente dopo una terribile eruzione e cone più Tanto . cafone il Vada, dunque, per ciurma. ?“ iun;amerevoli crateri ancora ansimanti

prospettiva chiarissima d'un considerev e aumento della sua già enorme popolazion: a dove si parla una di queste tre lingue l’inglese, il framcese od il russo. ,

degli

uni,

domandano, per' sono problemi gsravissimi chechiar a, riflessiona chi deve risolverli, visione

dei

uUno

visitare

potesse

degli

campi che hanno subito un bombardamento dadi grosse artiglierie ? Sono talimente sconvoiti jiInme-

tanti frutti dol-

largisce

che

‘ nella guerra moderna _

di

intonazione letteraria. Un po' di paradossi

e ad impedire +ch'essa, si trasformi in ‘ &w?géîîl‘;'à…;:'l;?e‘gglèà'îctîgriueew?iot mi propongo di |perta d'una mutua affezione, è la/ e presa Cina É re. poten i RNEEO d19{1ueîtgn:îu;?ml\::*nl 'g'yàìtlllà_i di SO LL la percezione d'una affinità di una una zazonamilita zi la dinan ha che a uman f ole

pensiero e di intenzioni assai più profonda

sarebbe

Mi

Concesso.

torno a questa

apologetico-sentimentale

«peszo»

bel

un

Stati Uniti - La Francia - L'Inghilterra - La Russia

(Hol2gt

in

jacile ‘1icamire

limpiego dell'artiglieria -

_

un peso enormes fantastici, di proiettili aventi al momento del= elhe sivi, esplo alti ad ati À 1àxgn_anz, .èbèn di più assocciati intimamente È,Èl.‘an'gìfie'qfiÈ guant.o BOO e POO D caric che non sono deputato t esplosione e dî di forza . una umanti o hann : Ce ola- lo scoppio ; 'llîìlq]t]]aa:slsta[.)l;onon lo sia stata la loro storia | Gli americani — dopo aver lungamente,. nuovo un fantasie, able Un mestiere ahe mmni piuce e cheì mi perregalerebbe i c tutte e cap anrte Certament _ Ovo, super RA distribuzione galerebbe i pe sue n agirà altre nelle. anea ente tutti icome comando spont volg ebbe che scon lia assister si simpa cui oli, la In schermo voro To credo che tutti gii ostac E IE dal [ragile di domatri= tamente grande battente della metlte, la rotta fu impressa dal ca- |opere, al contrasto tra l’infini e chissà con a rimparti», si ha bene. i1 diritto dere? Non ’ nello stesso senso della logica ovidente ame— dine sotl’or nte piecolo, come offen opicame , microsc 1l ed condur:e la mentalità dersi gli per su difen santi ione come interes situaz : zioni darsi ossevrva nitano! —, altro psese— ricana a rendersi conto di questo fascio di Ri quale lirismo ci -mostrerebbe l’antitesi tra il vi sono capolavori in muratura, in cemento rii — sopratutto e prima d'ogni FE SS : vi sian: ò ‘darsi dî ilità patib jncom l'essiofiÉ delle cataclisma voiuto dall'uomo e quello Inviato armato, o torrette Gorazzate che possano resi= | e P°lì%‘iclfta:\tì lot0. 18 ssi contio cuor del intere combaite i tomun le complicazioni 'stella.ziona.ml‘—1vtlaìîlaar-maÈltà;enslàifilgàe-ìlgîuèimeg: : e-amenente conti o d'un Mu — cafone e marinai — sono molto dalla natura. idea a urto; non vi sono calcoli d'ing nasi colla vecchi che a stefe al loro a limitarci uman con. e dobbiamo e zion poeti; Monro mola del siamo na d'im non Noi dottri difeso dalla gneria, o volontà semplice e rettilineo, epperò — confesso — te dal loro vOZz. parle tutti gli istrumenti usati nella GOI ricano A considerare non siano sgretolatae, annienta tro ogni possibilità di aguressione da intendo occuparmi di A èèeÈt?i?lî?uîg a ai | Francia ed il Belgio contro RUR non comprendo le comalicazioni. Mi vi %l ; el‘l'etlll i terribil loro i storia, ccupante, ma Orarlgi loro la preo è . guerra, Antico bile, Mondo terri del E' lo che chio e zo. monar ì;;toliera.bì]e relle pì'.°C]làt°l"i°' più a Yoro impiego e la loro potenzialità, senza iripunto di vista solamente eso, de; mi?P0rreiil CINAZIOnEnio NE a E sulla. | %În'llateescfia 1mpero degli Hohenzollern è un sa clie mi i vi confondo LOe now riesco ho perduto l’efficacia dell’inatt che l’antico ideale program- l aperdo, SL A misura etti, ed è quafi‘..‘u ci accin- hannoso, preconc senza luca! smo’e la . ta che , sempre e è-fat ritrovo Si mi verà lo altri. buio. gli dissol e eì del trova1 steri matico di isslamento difese, ! È Francia, la Russia ed i paesi di lingua in- struggere, nell'interessedi tutta l'umanità; mentalità americana. eì famigliarizzerà con ‘ E' assodato che la più efficace delle solidi= Onde, Pore[e.e.vu, nWon capisco il laberinto giamo a fare. corpi senze | compresa. al‘Germania ale, l'umanità, ‘di tutta. di ma natur glese. F sarebhe la terra, ]n nuova concezioné di un siste lell'anima zibordliana. ' Cre- ficanti, come cì è regalata da madre natura, Essi; finalmente, s'accorgono che glin- \canze e di accordi intesi o proteggere l’u’ Avanti l'inizio della presente guerra, era Pra le molte lezioni portate dall’esperienza o i Non capisc perchè Zibord nun potrà impiegata ed accortamente lamamità contro la megalomania delle razze duto che le armi con le quali gli avversari raziona'mente vi rIsi sapesse che, quale difesa, ricortorica non ? mai « dimenticare la indifferenza con cui quelle (’Arme se che a, fossero vorat credo TL I SO è delle dinastie, io AE scendevano in campo quesiì paesi hanno ‘appreso è Ny= che una lo re onde risp di iore & magg domiil limitàssero ancor re si a è quell una parte della cittadinanza reggiana — sciute di uso comune, e che a nel corso degli ultimi due anni : essi Jianno vagopinione quasi ‘identica A quella che aniterà prima all’idea di divide Le mero di cannoni con numero di cannoni, Fran:a tre, cloè: fucileria, artiglieria, arma bianca. e, è quella che suol chiamarsi la più «eletta» nio dei mari coll'Inghilterra e colla dab'l formi ro calib con ! ile artiglieria costicalibro formidab siosamente le successive fasi rin, poi all'idea ancor più vastaA di ATT formu- | ,- CEUO della mitragliatrici erano considerate si= vanità della sonvinti espio E tà ziali poten — vide la morte de' caduti del 25 [ebbraio con e quante potenzialità esplosiva la del «bastare a se stessi». ? attraversate dalla guerra in înglmììîe:$a. fal“Îaì GUATEL CON ANI LA E qua:e rivoluzione, quante illusioni concentrare tutti — e resta, a sua volta indifferente — «gen- delusioni in due anni! va. Ed è a ciò che bisogna ondeggia.... gli mondo. inglese, del sforzo Îg“° pacé la W'm!î't*?nf Lirà especialmente le attenzioni. Solo 1Lna.1[ìJìel-“aÉÌ tutte SPA i &ÈÈÌÈ cure, le tutte campagna, da , 75 studi da gli nie per gli° Stati Uniti d’America. menti, la tenacia, l’assalto risolulo alla «c i H. GW£Î,9— fi?umn.@ della nuova nobiltà sacialista»! — Oggi il terribile pezzo re frenoa risalti tali problemi rientra in scena il fatio Agli inizi' della presente conflagrazione, scrizione» in una nazione .ssemialm;mgf-: a tiro rapido, con scudi di protezione, valore l’elemensuo il tuito sermche uista riacq piena e morale: .fi£ mattiriogediallalmorigu d aCe | automatico ed affusto decomponibile, ‘ gli ]'.'btam'lum;u erano ancora in preda alla |« non militare » colla simpatia copyrighi end all righis reserved DyY H. G. rOE essere brava Îl non plus ullra delle Invenzioni mici- to uomo, quale forza motrice e quale cervello.: radiosa, i 1ugi.…m_. d'essere al di sopra della -@l_’u-arove-ggente d'una Nazione che è in con- <eils. — Proprielà letieraria riservata per la | SONE Battisti; eggli non è, non vuol amo superiori= tcme quegli altri, ma ajisce con la stessa diali degli ultimi anni, è relegato tra Ì gingilli E noi che di tale elemernto ci,abbi }àglgiilt;}àfl;-fiîftgà3;;;jfl-fi1413 | É.l[îl ?_3'Ol“àfi'il0, di non fl}£mnî;-i;}zn%'ìa:qi ìc}ì vita e ché mon si diver- %:‘a.gì'gg]fqofi],?y[è\:f[-— ‘fraduzione dall’inglese di dobbiamo cerca=' naemi di i l'onore nostr sui concede si uta gil assol più, tà tutt'al meper ragioni innocui, o, eI TTT indifferenza di quegli altri! dall'Inghilterra che ‘di non aver | sifica eati, are ie _ deficienze n bisogno ] | grande essi re con iutte le forze di colm ZE iIssiai 'rstessì stanze. ioni e di=.-.? considerarlo un fucile di un calibro più À di co- itriche dili dimensioni app nemici da temere, di rappresentare, fattori sni quali è. altri negli balistico mo etfetto ntia di lame che di queilo comune di guerra, e affermata )a; stifuire anzi, un «uoso di asilo» contro la | sono già passati attraverso situazioni che maggiore una ed avente impostato 11 problema, per veder nella conces più impressionanie ia, ‘teor guerra e contro tutie le angoscie e le osti- | hanno straordinari punti di contatto. Può e nella à atore nostra superlorit mdignarsi contro il despota impicc portata. Nlenta altro! darsiì che ciò si rvinnovi, Non s'erano an“i à. lità dolorose del Vecchio Mondo. un po' zione intellettuale e nella realt Sitrana guerra quella che si sta combattensu piangere — un po' bestemmiantdo, guerre, Essendo - o ritenendosi - sicuri, essi po- |cora reso conto — sino a questo momento delle antiche tivo anno fa diret qualche ipio princ _ sembrava Il che ciò punto le nostre strade fosrimuginando propositt feroci — la vittima do! Tutto lieria ha comin= tevano intervenire - con truculenti e riso- -— fino a qual Invominciano d'organelle quali l'implego dell'artig ora ad intrav-| insuperabile per micidialità, perfezione parallele. sero o che ha fat= | icism cittadini class loro un i bella, tvasclnata su ta forca dal barbaglio demoralizzastare e proteggere acqui tfi ad ciato }Ìlfi‘ %3}?:à*““,nismii, rapidità di distruzione | grande più leone fino ad uciamo, ancor Napo inivod parallelismo da un , sotto vedere | forse paesi i qui avevano Non tutti «ÎéÎ?i'*?… in 1;1‘ Con le parole che bomb&rda,*fà, to scuoia zione, è stato superato. il , d'un sogno, Moltke ll riservare forse Niel, icava comun potvebbe li, cì che Caval quello per re|di lieri _ hersag ando d. n O Ovyama, pass il cappellano del SEEN Semplinità ii cafone, pacifico! Mta io da' | Per contro, tutti gli antichi ferravecchi questi, su triao dell'is rmat info morte era futuro. la | delle ostie Skobeleff, bombarde, crapouillot, nostro amico Vidali, grande A A AO dopo la.pmiìnaSavoy' più evi- al u entituomini della nuova noviltà , non legati nei musel ,quall: da se ni ognor — tutti: « preparare la batormai da nessuvede Sì tati | quali al accet Hotel no Giovanni Grion. ipi similia et a princ pPranzavo ZLO mortai, lanciabombe COo essa deve! | oretonda altrettanto, Mi sarei contentato di per de| denti — che gli american% stanno €-Ermn-du Gentilissimo .Signore, taglia battendo il terrereo sul quatle uo più pensava o se vi pensavaà era iglieria nes altre dol'art gèaììnìî{ìè&.cîlèî'i _et'"."“ 5’L'1}&ììl]à: d'::l-vmem-c‘ax.h-ì bruè e colle » lacer far affinità stati dì rincrescimento « re sono delle grande cerca mio stessi, ersi, compassione, «Con di svolg I dalla tor- |in loxo L LI E P risolveria vilto= ca- lore depbo comunicarLe che il S. teriente Junalcheo parola « stgnorile », composta come gnarli d'’un insorriso SIA mica durante lo svolgimento, onore, e son loro attribuiti usi fosse un | nazioni del mondo; è questa un&la nuova | h pianto 'un tedesco, a piccoliì singliozzi | richiamati AOO SI Janterie comin< e delle SO aiC gravermente guerra fu e l'urto solo do comurni durante quan riosamente ; quin- | ratteristica assunta questa, dalla lettera- ) Giovanni’ Grion, non eha diventano quotidianamente più importanza certa d’una ico io csercitos,| silenziosi, senza gl'impeti e le bestemmie di P propr sul al terita aggi l= gì.Ì ìnoi'Li di questi americani, vennero a sotto l’influenza di 6 da aggiungersi cia a portare dei vant ferito, ina maorì in seguito a grave più terribill, concorrenti so ». . di | campo della lolta, iI non cura — per il mantenimento rigido quelli delle bombe a mano, dei la ritirata in caso d'insucces gas asfissiant «intelligente» re egge giornalismo dal prot e tura i i ed a’nonparlargli. : salutarlo alla } ; esplosiva scopJ bolidi d% pallottola una pioggia da Altra idea poteva in quel momento della colto ,

d'are quali saranno, delle i edestini A A n : : l À &

Nazioni -

C

L

L

i

ra di 1or0 l Prbea tendo a | Eore Gisenisso stalle gelle corso 1 the “lo/aredo i A t AE puni, bna Confederazione d SIL dell'AME| ro ossa. nn ai e l RO a

e fo il capo-

ommarone ai eomuni simpatie, di Pro_ | pisogna seetitaro”e — possibiimente— d

i dolo OT UR e d Ioro degli avyenimenti, e ne' è in PArtiCOl? |Snupe

Grion

Giovanni

Îll:g'\fut*a

posto nel

loro

cervello

America.

ma serpueltà outoneson, 1a° e

|

La morte dell’istriano

FU della rE jacrimogeni, il constatare | pguancia sinisira, e vi ebbe trapassata la delta linca estetica — l'atteggiamento intero, allo sde- |nianti e di fuoco, s'abbandona, e Afistonomia di l’Altipianò su Questo avvenne |come tali affinità débbano essere Necessa; e | mentre alla I" | suonà, , anche dolone, come dentro igiugno, é abfdoloie t pride sjago il giorno 16 Ù ‘ riamente parziali e frammentarie. ALI CAN1a E L SI pic l i e s VETPA con portava si plotone è sun te, del politicamen testà e | te GO verso 18 Storicamen u :

all’infuori

interessante

Ed è veramente

incrollabilmente radica-

Loncam

inviata daì cielo.

ev

® una convinzione, americani, cata, dell’inviolabilità degli ora, i Ora, la loro "0 jnì AncheL in quella tragica ; i] ; / sanai cor fiÎfll] flfi mannmam&e Aleu: comica. fEI "anm unmna dionazione erara comica. PE t di Unai rA o superstit all'assdai grottesche. M4e ziori spirito di mrfmt'fik:i@ TN i7 ismorfle i cittadiniTSdella Contedera stato | prancia che Alcunoaveva era smarriti \ Atola u vito . Raccollo ato e derubato, altri , maltratt austriaca ceg | più rimpiansentirsi na, si debbono d'iun dulore pensoso, ; d'un i lia IM ars]_g a ’ ; ne Nord America e per la sua bonFaetantato e e'hi.eàm*a.%essi ÎÉ!?uaan:lt« | bersaglieri che verament sobrio, |}JIH'E%L:L‘. ’ rivea mollto ai anche i hagagli in Germania più te -attratti. “TatoFal sembra- fortemen “&-.ggî'(-:Èfn sobrio, adora di o l ‘l1}itît;‘l {à | -3fl-a-}jOî) moAlcuno luedgu(,:îm ca flglît-;ìf"r Repubbli “?@cîìég.;i sola ai ce lì renderanno?. lV'altra è : La Francia E—bàB. fù l‘ì°«1à'àga» | derna . : di essi sembraÉ‘G'#Iîflil'. bene » Alcuno! convinto CiWB o?. | un : ieggia che ; > linee, quale e O 1)-'1;‘01[-0*I!d&!!'-b%1'!’.8 GONIP ‘;-:Ìlfll;?î_.*g.er,“‘e in Francia o ALI Rygier : Maria SNE g e aaT EN quatoor L FE rs i v Iro e diritto cao pieno d&?orr-e P nala custi '.‘_fl'llf,'f'i!‘[l_ : irista americano avesse il a. | e pulito ; poi, lo e feci dell’indipendenza american seppellire nel piccolo cii- ; -,mgutxlèîì-ììò- di | trice e l’amica MARSIGLIA, 21 sera. legami col- | cassa di legno via {osse o non vi fosse s-tafila»vigdel poderosi nulla ed un tilolo rivesono ei proprio parte nulla, Ma {a — D'altra a. nei dell'Acqu o -Pria Reno Asiago la lungo di|iero za comunan alla oltre a «escursionare» lungo le rive Brettagn Ja Gran PFer iniziutiva del Fascio Rivoluzionario AI g.a;r-b&.-tò

:

UE PAGINE.

Un giornale vomuno, che sui piatti ancord seTve per cibo la, caldi della cucina di Bilow sulle rinnovale Tose di Villa Malla, scialando detrenta i cena llima dell’u bianche tovaglie e perchè noi di glia meravi si Giuda, nari di

« Battisti giustiziato». Proprio co-| nsali in due pagine » e ci scher-Scriva iLel con ogni sriguando ai suoi amone: equi- | interventista italiano e della Sezione Mazzi- vede «conde » “’?-'*ffi";’î'@’.'ì_.“f‘*efîì ![L to “m giustizia Ìff"î‘îm « sono Quel e P: Unguet to | in giustizia e raa hOT aveva o che E e L Q'era una famiglia a Marsi nisce con l’augurio che «condensando. ‘Con-. I c,itù, avrù luogogrande punto | Niuna di cquiesta "'°°’1“*’* e, la consangu DE di tanto con !», Anamente « ma- densando, e ridoitto a zero, il giornale quada4 nn i, f , una sunDO amici corrente, gli 23 e carrozza - la sua automobile era stata re- bertà ind a i che i congiunt 0 di PUNZO | rlia domenic WT sono nazioni anti- | | ciòRd cheoggiè avvenuto a tino! Érancie © l'Inghilterra ; giusto a confortare, 1} £ /A îrna.v;,n, è ’ nifestezione interventista Îra.n.-o-italiana scorribonda tra | che , aa quisila - una vera propria ari sbraondin one ' gnerà in efficacia ». con una popolazi : ii alle preS P di ì |=9immlo ed a onorare la inemoria del caduto ed bisogno il odierna sento quei ]a linee dei francesi e dei tedeschi — su maturità cafone i = i0 bianch piena la Mfine, denti Im i densa, del poco rispet- te a espressamente a Noi ridiamo con'tutti non fu udegli ultimi arri& lui meglio

Xiosgi' comel

bhentamente incosciente per che gli ‘obici hanno

Maria Rygier chiamate psprilttura i miei sentimenti, che s'agitan | presiare il suo concorso În qguesta Opera sto bel fiore di grassa polpa che i boches dellal s'agitano che i, sentiment ., me (pn filamiropice, ÎL cui T FE cutcina tledesca ci offrono sul pialto del loro! emente eminentl 9 e Droni lo prepotenza d'un urdgano i Zibor.- andrà & beneficio del mobilitali italiani di in basso. Le no-:

egli

vasti ed ìmpmwnt.{ _dpli‘e quali | rheqrdare_e:h a Pola, nella rocca del millai riferimenti impliciti col pas- | vati. — Noto di ricchi ver le nazionalità, ono , in mezzo - all'oppressione austriaco SE rana tarismo cosa. qualche/ un invece è ca cato. L'Amieri AE A S NA AA fin dai primi anni della nutrì feroce, piùl di vago; uN paese | adolescenza per l'Italia quello spasimante ; qàm Wo le NAZIONe anicncana dal | jj nuovo, di completo,

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programimi

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nazi

la

eegni finalPolLico/ vistadegli PE UnitiCOR hanno, Statiepdi ] cittadini

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mente, rinunziato a quel loro falso punto | 8M

a0

un emisfero | MI IM

di visia jper il quale esiste dare all'altro può l'uno nulla occidentale e enngrai’-l touristli e COÌÌ}ÌÎÌB}‘(.Ì.ÌE?. ,

verterre. ancor se-|iemone che eì è dato

’a arare Ov al ncora è intento iNtente “ rurali nuovo,

Ufon saprei castigare al silenzio; chie M ii = cosìt signorite, massi

IM

ze genetose. I) giovinez .W!ù di fién@f’fi?i f"|@’l'ì!8i

le : vece- | È=RC-È‘F' «uì'selm*uàsàî g;…;, "0Ì':[,l gC!m,':tj.fiì-

t bisogno

aelerdnossi

DO

imoRtiin guerto

| menti;

se

parla

è

“«render yiustisia»

di

dei figli

perora a

foglio. E lì guardiamo d'alto stre due pagine — nude e bianche

due:

come

di |'Tealro «Chatelet», concesso gentilmente dee lame di collello — sono ancora gagliardamentei guerra

lovnebbe sentire ., o a| Direzione, sul tema: | oni | quellu le suenan immpressi mente signoril il diritto umano ». e sentiestirimen ha | accesosi è ](]’CFCI’Î-(‘.’ Grion tane Se dotorose. alla lettura del-

e A consumato

mo: | tenti. dell'idea patria,

laico

MiaTSsiglit e dell'Orfanotrofio

AT

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Lassimen

e

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Junga teorla di oscuri ma risoluti NA

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diffusamente

Rygier

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annunciato

ale

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s

ve-

la

piene di not, squillano ancora di noi con gaiet«! nostra miseria di ruccia, la no-: za viva; solano

fodero, le nostre ossa senza gTa-

str'animg senza ; ; un la locale stampe perchè Rygier Maria per Îrmm- || perchè i d nuta poliziesco destato sforznh bensì ogni ha gli vame di carne; sono non la condensazzone culi-! noa4lante to , sentimen ancese: wn eI imÉN i un STC co p cslovine pol schiera Comp sforzan melodi do agni . | IE sfera, 2ONQSLAT ' , | j cho medesima e guella regione a ii sola i dlira una ne e è appalten mondo mondo Tol RÀ pediile, stò E i naria d'una droga rimasta in fonda oun barati O ivi IE ; martirto; ma un sentimento di' liberadell quale | _ Non: OUvvi è nel situazion CRE renza ità politiche francesi di ì giorMA TAZ INT ANI {ra laa circonfe e di Mavzinia diviene Moltissime personal P ni che eAS nza della . circonfere viseluta analoga ma e con a piecola | uNe iniziativ a r o in trovi si rione! nostra | a ' L alla misur si : la adérito di baratitere tedesco, ma Vl’artiglio nu= : aa ' hunno già in giorno ]più 19 piccola se. no I | E — / coOse Ver PICO-A e ilMA1910, fece visentire Venezia | 1070 fratel i lolo... questa vegione che hadi clima, nella di fini ai di mi te per unità impronta e 1906 i1 nobili narole d'esten) sì che non potrà mai essere mozzatdi ogni dieci anni prendendo o per a, diritto e do semplific iocu — identilà i zione » siì i a di mi- | _ dU Così ta « complica | unità preA e a F passato lontano del H EUTnA l Ca 1m-np ai fremiti 1 | nervi i4î nelGiUlA | senza ingrassato , incoraggandoci dal servilorame ione; | lanza francoitaliana.îàdflc-l LtI ° Ja Rus- “entire la prandeora prossima. L BOS aa a o -u;-egà«. HBEOENEa:; L situìli.uaximIC geografic diventa frigidità o sodisfaz iìl : M sior 'emàìluîcî concorso loro 'n#fiààî°iiîtj t]‘l u1izléim ENA pl'0flì$tf? di v ”glà“' mo 70-< rg;:ièq l'&.h’_“;'ci‘ affria 1a giornata non l*lnàìu;;aèì E , ricordo lèht‘jiìgglî il Questo e. gm’ìtc:îlî‘p senza più padran ì di quel | ® piacere, H resta, più che mai, manipolo deci- || siaLa asiatica. fanno echegl'inseessi lanon lezione ; volta ere ME |r _ Alla edloroapprend e più!' e Russia europea 1’!‘È*”*.Î:È"‘“àî"'l alle/| rte dell’Austria, un giovan COE stessa più £,… É carne relanostra a la Ma spiccate spontane se noi. Intanto fra le linciaggio tentato e la lanciava || del ;osslapm notare trare la rocca di ‘Pola orziniani, daappelli isticho di 7 în'î ÎmÎ…ÉÎÌ due mis cione tra © due episodì. pane il Ma naziona” iglie. tà gozzov solldarie mo di offria Non ‘suna. disperati on. gnamenti che gl’inglesi hanno a loro spese, peculiarità canatler io più che non al carav |personalità che interverranno i signori:

d]EJ.Ì{U'@{}QÈ'ÉF

che

persuasi

no-sîjè 1î; …o{po,. . fimai'.m-gnte,

il _£;?£‘“U

© î—

\ rattere

nel corso degli ultimi ventenni.

gîfle-l,m nente

americat

Austria

im

penetrate

Jtazzini,

di

opere

le

moderni.

ila di

Maria

.

a

O

caf

|1e con 1 serbi, incitando la gioventù a diser- | Così un

;

, depuao socialista delle Bocche Bergeons O del Rodano — il senatore Henri Michel, o a rivolgere Oberdan, di l'esempio tà. su fare signorili | la de secol0 | am. mezzo a un L’Austri fondata, ore. stata che io ho | e armi contro l’oppress Latina — a che si propa- | Harward è una gramign sono possa baioneti te & Parigi della Lega soltanto spuntare, pren- prima di Pietrogrado. Le cittadine esprime, che castiga presiden : che e essa ga quell'attra che mon si non le del Comuserbi, municipa re confini ai <onsiglie , italiane Canavelli truppe sugdi virtù massava ha che del v&agone WHÎM° - € vedule “dal finestrino ùs, presi, tremarnre la polizia pur non | e lingua e penna, ugi | ne di Marsiglia — Vial HermolaiLety, dere aria - lontana da voi quanto volete — lasciando la | G11 appelli afecero ONA cluè SIA estioni, | treno verso Pietrogrado iano in Furono | . terra, divulgati da Maemolto essere sbucherà o eui in riuscemd / NessuNa a dell’Orfanotrofio Laico — momento il dente | verrà il vostro naso. assomigl masturnon — OLIC a ‘n Germani $PE aa I Giovanni Grion, sotto appreso

nostro mondo

]1

z

è un mondo solo e le | europeo della tradizione.

patone intensi) O Forse un pochino più di

della Massoneria e assessore comunale da me vedute. Ove esista. 11 che, | stvo tale. - sentimen /u#'oN°ente, | sinceram due del ristampa Non vi può essere una pace reale all’in- ’ delle città europee la curato della città; e tanti altri. d'aver aceusato l lanon strade credo. langhe non le legno, in case Le | vepace urt della fuori della « Pace del Mondo», 11 pa@suj-- iproclami, dalle. Assise di Klager-f Sarà una bella giornata di propaganda sia stato non sarà rag- | stricale, j v-e-i-cqìt che vi circolano

« universale » e, questa

giunta

e conseguita

battere

e soffocare

se

pace

non

com'io Ed ammiri l'on. Zibordi non ad otto mesi di carcere || educalo mi riconosco | in _ questa Colonia abbandonata troppo so, un qual- | piva condannato con hui, Io stesso lo | gio caratteristicamentee di invernale digiuni e giaciglio duro. da ito inaspr duro | un ad ag»tn ;ì&;;onncllmx spazioso di cosa vente alle mene di tanti speculatori e arriia com- | che

attraverso per

e processi.

arresti

iniziati

sforzo collettivo

di tutto il mondo

pervérsa.

Mfififi.ilg’{*©- quando abbia seéguito, in questi ul- | York, nello alStato Niagara. E la realtà Atlantico, | da Boston d'olire stampa e.

te

10

E i t’ Ghè I nel penitenziario di Ucar- | ; nuova affermazione Chè to tengo pareccitto dz | visti senza pudore. Una ritto. SC QUESIO M | 1912 Nel pace, più ebbe non che vuol condurUscitone burg. tista | veinterven può o sì che principi o del | paesaggi al ciurma. la pensiero di componente d'aggressione che oggi sciaguratamente im-| il mionella pianura ahe sì stende dietro New | dovette emigrare e venne a Milano dove 1a mia millania con altre nazioni cidelle livello al l’Italia re | Casa monsignor Dalla

_ Per chiunque itimi tempi, la

di

violenza

.l"l—pm'-t-a\-'-:à..HMBPEÌ!Èt-È@Ù’_\'GEM

ciò

tutto

’ dere

coscienza » questa

di

e | tempo,

:

!

« impresa

questa

spirito

lo

evo- | sponde

t…;…gmte

Uniti

Gli Stati

è apparsa di più in più evidénte.

alle

e le due

apparenz

Russie

*;‘{.e-“ìjfgîjfid u*{“‘°jgf’,‘ì isLeto °°“d"î'?-ì‘“ Grandi Di sono del

che

egli

scontò

si va |-— lavoratore corri- | quasi subilo

$"?îg

e

Imiti,

i

l'a- | vita;

e AE e

trasse

tenace lavoro

sempre

per

due

illuminata

tranquilla

anni

daltintima

di ostentazioni.

schivo

antica, ma

© intalligente — traovò | Ma ho presso la Ditta Zano- | picino. la |

7L

scritto Perche

z

fedo | vP!ta, Nor

M

l'on.

IN

ancora

Zibordi,

i1 E

dia

ULO

prova

;L

di

una :

vili,

Contro

nazione

‘ saper | mondo

nE t ecle laramatna nolen la preoccupazione de

Fa

la Germania,

barbara,

più

responsabile

e alla storia.

e OEO

d’ogni in

altra

al

faccia

MI

surato e la soDrietà animosa.

ma

lussuose,

la folla briciole

tozzi

buttiamo duri

ll£-f=

sirap<

giola di combatterd

{ametica

pati alla nostra

Non

e onestamente tagliati coì coltello della nostrai ira, della nostra volontà, della nostra purezza.' Sediamo sulla botle fenduta mentre il cannond. non ammutolisce

e affettiamo con la lama del -

marinaio il cacio e beviamo nell'otre paslafaid\l il sorso che pule un poco. Mu non c'impor!a./, se a corle c'è banchelto. Se scintillano, là, po= sate e vasellami. Se suonano sotto la tavola olài speroni dei cavalieri e sulla tovaglia le anella d'oro delle dame. La nostra povertà di duec pas

gine

è libera.

Vi passa

ancora

dentro

la teni

pesta e la Juria della prima ora. Vi si impiglia ancor dentro qualche ramo di quercia. Siamo noi. Più nudi e ptù forti. Con due * mani più dure per più forte schiaffeggiare. dovidella obesi e i pasciut tondi, Ma voi —

Ssuo: triottiche itallane e francesi hanno ricevuto Reggio, senza Scoppiata DO O OE e d SOA Di- | invito formale di aderire a questa nosira Adi superior affretle. invincibi zione cosa: predica crederlo clettori, che devono una | pateva col desiderlo e la ità grottesca, l’America— mol- | organizzano. la loro evoluzione su di una senza ione azione antitedesca alla quale non to apidamente — scende alla concezassai | scala che-solamente la loro rete ‘ferroviaria | tato, s1 arriolò sr1bi-t:ua,f rinunciando ’ versamente, addio fama e corì essa... tanti manifest mancheranno d’intervenire tutti gli italiani nel compito i d'un raggiunt agi esatta cd agli molto pratica la minima esitanza P | satuti alla medaglietta! che sono compresi della necessità di agire attuabile. -qiìe promesse :c;he esso e l'a attivo ‘da svolgersi nel difficilissimo ed a- || rende zia altrui — siete sempre in quattro pagine coes non ]=n'ob.ab-nw—e_ — che la | iuovo gìuìa. e — in questo momento storico. e possibil 1 o. offrivan iva. gli costrutt spro campo della politica niche dalla |1n10re d’una Flfl-t.&y giovane Scomu in vista ano scompai ma gsiete eqgualmente è a terra utissim l’Inghil Maria Rygier, che è conosci a me su qualltro gambe, | o con. di prancia La madre internata in un campo egli esu- | ‘ Pensa e sludia possibili alleanze, pensa e faccia della berra nel corso dei due prossimì ma solo, non Milanese quando popolare a da Marsiglia nel ceto mento austriaco, peso Giuda ingrassatt. i tedeschi in missione. è puDicono che la Sezione Socialist e studia al modo di gravare col suo bilanctia | secoli; ma, scompaiano 0 rimangano, certò centra a. | desolat la sa, oggi Nè più. Caldara vide lo non sulla 1lò contro a divina d'élite, ica influenz grazia litori di stoviglie dallo stipendio che permette fuori della da tutta la parte democrat di gettare la sua la campagna, dell'’anmo scorso èè contro Turati. C'è Abigagille che ne avraà enche | è che, fra due secolì, la Russia e gli Stati tutta contribuirà in buona parte a faoilitare que- di uscire in frack nelle ore domenicali. Per Per . dalla parte in eui si trovano il buon diconflo si dei più podero d saranno due sto immancabile successo. il Grion si battè sulle asprissime vette del I ritto e'la garanzia d'un tranquillo domani. , Uniti il cencio nostro vi fa paura. Ma per l’itterizia. E peggio sard quando la notizia rintuzzar l'otquest'anno passenda d'umanità nel mo-pd&. Mrzh, ati ra mer bizzar una Pel Fascio interventista ital. di Marsiglia questo ca delle politi in re se for ori Stanca d’esse infu all' Ivi i, Asiagio, di paes giungerà alla Bella Bahnhoff, a Zurigo! questo — anche — noi lo geltiamo in allo, più austriaca sugli altipiani Non vi sono Tl segretario: Raffaele Nerucci. specie di Davide Thorean, ritirato nelle fo- nazion gli Stati fesa quali i con in morte come in o nave, illuminat scandi di i meno, chiasso, niente seonza permesso, s'è | ijiano alto. dove c'è vila e grandezza. dove c'è ali e Caldara reste, una specie di solitario vegetar gentesi commemo maggior numero di possibi- vita dalla incorruttibile fede della sua orti neTinitirabbiano canti. Liberi. Bandiera di ponolo. Consiglio virtù di pieno in dotato Battisti, essere rare . . ] un i, Nazion i s le fra a, un_ii sì- |v della sua gener azione, i come ai forti : reni per | lità di stabillre i legami1ni die simpati ; comunale. E dici dio! Come se alla tutela ” {nte- |&x i comuni i cative,.. ecco che essa sì cinge le una E vrandello per brandello bulterenva tullo; di : ’ ni comu i par» tema"di valor a. -wgvì_ma_c_ada-va.., lterr Inghi maa, prendere nel « lavoro del mondo soprasRussi o non ’altr quest ia, consesse su Franc quel senza nulla chiedere, senza nulla implorare,' della rigidità di îessì che con : LONDRA, 21 sera. OL agitiamo in saluto e della li- sedesse la barba di Fassina, così commoscite virile e cosciente fra gli altri popoli che hanno dato prova] a Patri inavé poverta a scand fi-ell ni leranazio della nostra combattente a…ndl 1a.xb Le orgogliosi di vista gnanimo costruiscono l’avvenire. Sir John Redmond ha consegnato al priverso la vittoria saao tendenza ad adottare punti guiam una prose saper sappia E da di io festosamente domanduaè ed to folla alfabeta Pertà. quan la | così nutre per che ver— o, nto socialism rdo di perta sgua \ Lore Ciò non il loro cra, verso la libertà! mo ministro Asquith e al ministro Lloyd icano extra-europei, a portare verso sà ed è il sud, ad ese possa giudicare — lo spirito amer che a Î!—-O-*I— __ _ _ scrivere almeno dodici parole senza com- George, un « memorandum » in cui si di- {a; che si rinnova come se si nuirisse di osto piutt | e t unqu l’oves qual g0 i d'ogn ne maniera una e non in ordini senza è completamente vergi trascina che errori! domandata, meltere più di tredici in- sere pacifiste e progressiste chiara che il ritardo apportato néella pree inclinazione sentimentale a favore degli i he, domandata. è scomunic ed le «americana». — nessuno chiama vedrete — totalmente verranno E : diretta “verso relativo all’Itlanda e » bill « glesi. del simpatia sentazione ogni Attualmente l'ultimo ati da Cuwochi di Bulow. Così. E se anche te deplorazioni... agli americani dal‘igli americani del nord sono anim l’irritazione causata dal discorso di lord la Germania è interdetta rchia & ’ . L * LI = . cencio ci dovesse essere lolto dalle unghie, ci Già: dovrebbero venire! Ma e’è una pic- Lansdowne, un odio tradizionale verso la mona schiet- l'esistonza degli Hohenzollerm e dall’ordine hanno creato in Irlanda una hanno impasto resterebbe in pugno il manico. Diritto. degli Hannover e da una diffidenzarazie: cola difficoltà, questa: SÙ dovrebbe scomud'idee che gli Hohenzollern _ autoc le più grave situazione. Qualsiasi proposta che verso ica crat demo famente Diil è germanico. Ma quel giorno dovrete ricordarvi d'essere quale il Turati, Nessuna sfilata di prigionieri a Roma. pensiero Von. al viva nicare anche alconveE&si hanno una conoscenza ben più è ina che i tedeschi s'aggrapperanno è tendessé a derogare alle codizioni cino quale tedeschi. E ci uvolgerele le spalle, della interamente tore .Sociale, (l’au Critica noi della o conserrettore biam ROMA, 21 — Il « Giornale d'Italia » dice di quanto non l'ab dell’Impero, sino a che il partito irlandese a costringerebbe nute tradizione di ]a e e unisc ci suto in questa glll_e tt:on-t,rala‘nsézf'.'rèente a quanto è stato pub- amministratore Fassina. Quindi... Arros. - M O. L) di quan clese veranno la loro fede grottesca dichiarare rotto l'accordo. è icato, gli ieri austri ch'essi s'atirib:16 are l'on. Turati; ma scomunic quello..che.ci separa. Tazza dovrebbe Si di un SSS re premazia semp SSS PLL resto del mondo, sarà assurdo il calcolare t.ra.us-it.erînno oggli)nf%ggnàîagu-adllìn-àg1aqî1ncrîl - ora che-l'«incaricato della continuvità reda‘Nell'’inglese, -esst sospettanoil «eortigiano». po' un ed su d'’un sentimento qualunaue di cONDPeriv | ranno alla stazione di Termini, ma îl c@°eî po' il «gentlemen» gli amerisionale» può scrivere: «il nostro amico on. To non ho mai trovato presso sentimento zione {ra loro e qualunque altro grande po- | ]a di Portonaccio, donde proseguiranno poi quel a igli assom e e prigionieri I1 Subiaco. per direttament polo. quratin non vorrà lasciarsi facilmente porasch null canì del faranno alcuna sos nza non i iora quind magg t.irm gran .gonis alla ar!.ta è ne a — così comu | tar via quel titolo ambito; ambito per tanLa tradizione american nedisce d’appli?,; à°îî t:îà per città nno la sera aver attr non | …W popolo inglese — che c'im quel. è ‘”‘” È%'É - î'“?: ‘Sfîliî- I‘Ì?@TÈ"È‘ÉÀ l'anni e non aottenuto che dopo lunga purga o la qualifica di «stra ano Man luzione,

egli

la guernra, che

aveva

come

Grave inritazione in Inlanda

Dalle

Città

d’Italia

| In tutte le principali librerie d’Italia sono.

american

un

ad

care

niero».

simpatia

e pura

lef.lzî viva

ispirano

che

gli Stati

i

U- |

Questi

AA) IE

l

repubbhlicani

ed ai re- | rertamente

2ai radicali

fanatici

alla norta

messo

caserma

hanno | Aetto.

non

gli Fannover

non

Vi

eco

trova

di -sorta

son ben pochi

esistano

amerìc:anìl convtllnt_i lcha

repubblicani

dei

ed

inglesi

Quello

che,

-

Ma,

sino a

attorno

la

[ut pàì;ltle

irlan- | provocata

solulîgonte

Ce: a monarchia

?un;on%muljèà

teutona,

sì volge

nella zona i-em_pera:t…a… bo-

al mondo

Luci

era

come

Manara,

P

stato

La

T

morte 1

d'un

ex

ministro

CIL

i

di loro

stato

possibile scorgere

intellettuali

e morali,

sfr'utteranno

quéste

serà

SI

dì%l îààfldl B—;S £EF?}“‘ÉÈ£ dc15' marEscfi.?fà°

Oi

ricche di risorse na-

i no: aventi un CO° | , MSTERDAM, 21 — SiA ha a dad Be1l1tate, sfrut ancorea mamt i inter non esse a vi-è || turgl io della guerr e la pace mentre fià Gv GSiechE SAA <jtanto dopolila scoppqualc ener mqrte la uma mune l-n‘u À tg mo “i he sinto du.i LE—d ii

e della letteratura.

sibi]la

no

d’un

degno

sentimento

di nota.

E

amichevole

ciò,

più

che

e frater-

la sco- | mmune anche

a

risorse,

garantire

un

mLeqrgsse

l'integrità

co-|di

della

Te

«Hia

,

nipote

del

sultano

liscia

ventivo.

svedese,

SOT desi in carne f.?d ossa. Douglas, capo alla Corte di S zona artica — UN) conteminis agli in- | reale ed al sud dellaname i. .ester degli tro ex | per “questo momento, li ha accomunati magg oghe anal nte stra o di nazioni ior | anell e, qualità amente — per la glesi è stato unic {jemperamento, condizioni fisich La morte d'un nipote del Sultano. ‘ ]a comunanza della lingua parte

di peccata!

Però, credo che l'amministrazione ta pas-

’Hstero : Dall

niti del Nord rare,le: vie |trion. prepa truppe... diper Pnts: non suscita | lefali loroai poten fl:am!. . pubblicani inglesi ed irlandesi. tati loro. di o press e

in vendita:

di Tur-

stavolta,

Malyrado

il veto pre-

1

-

nostri

:

“Boches,,

Sì sa, la rigidezza è un conto; ma scherzi

con Turati non devono essere pericolosi!

farsene.

Il capo

M

Potrebbero ò

ciurma.

PROLETARI! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA » - E' IL VOSTRO GIORNALE.

Partito tedesco in a

Lire

UNA


A S S U R TE ON FR A LL A SU CI AN FR DI RA LA GUER saolie ##-

la Bussia elfettuorà rapepreturche —

Gringlesi proseguono l'avanzata

i

ia

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g RE

d

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‘ La erisi italo-germanica W

='

i

_._. ChDhii trtratattitieuveee l'l'ItItalaliaia!? |

Ì

è

,

I

lelejono al Popolo d'italia) ROMA, 21 nolte, |

(Pen i

Coloma

vanni

Gianfrancesco

(Cesarò,

di

Guerrazzi, Eitore Levi, Giuseppe Marchesano, Amedeo Sandrini, Andrea Torre ed al{ri hanno lanciato per il comitato promofiore l'invito di aderire alla novella istituzione.

moridiane,

nelle

sale

sedula

iBattisti,

Egli,

'

21

sera. -,

commemorato

Cesare

ROMA,

comunale

Colonna,

dopo

ha

d'oggi

avere

Battisti:

il Sindaco,

invitato

i consi-

ineffabile

io

ia

cuore

vostro

del

‘

e/ di

di piamto

bilissima avrà onore perenne lorm

spedal contro le navi-oPIETROGRADO, 21..

NDRA; 21 notte. Haig, ore generale del Un comunicaio z ; 1.54 pomeridiane dice: la. rifra prosegue ininterrotta lotta La' di Delville. dotta di Lipsia ad ovete il Bosco nord della a L'avanzata inglese è spintafino al boseo. di Jinea Bazentin-Longueval il némico. Con Foureaux donde scacciammo nte la notte dura uito eseg acco ratt uù cont bombardail nemico riuscì dopo intensoparte settennella e pied meénto a prender potè ;logg1a.re lg trionale *del bosco, ma non dionale, Nesmeri parte dalla pe trup d nostr fronte. della resto sul nto iame sun camb

il solenne giuranrento di guerra alla tiran nide austriaca che fu causa del nostro marvità no{irio secalare. L'allo sucrificio della

eazione

Ginevra riguardo alla guerra navale non si applicherà ‘alle navi-ospédale turche.

PARIGI,

ore

di

A

Vialente azioni delle opposte artiglierie a

iisi hombardamea nVetrdiun delle

alla appli-

convenzione

della

principi

il Gola con-

informò innanzi

1907 relativa

dell’Aja

dei

me-

degli Stati Uniti e

a Pietrogrado, di Spagna verno ottomano che d’ora

venzione

Russia,

‘di

Esteri

degli

ministro

Il

gli ambasciatori diante

e in Volinia

sulla Dwina

PIETROGRADO,

Comunicato

21.

Sulla

l° dice:

fronte

del Grande

Dwina

della

20, sera.

Maggiore:

Stato

violento

combatlti-

di arltiylieria in: parecchie località. di l’anciarono al- mento in Volinia, in varie località, duelli A sud della Somme t (edeschi nche co sulle RUIrdato ieria. p'artiglieria nemica hà bomba Ejvi1a ne della giornala un contrattac arligl gio di di Soyocour!. energicamente la reglone del villag | ve posizioni francesi a sud linee all’assalto, a nostré morev le e cle lhow glione Horoc di ballta est loro ad ‘Un mialoze nei fuochi tÈ;ie STr. (Per lelefono al Popaolo d'Italia) o, sullo e ament Lipà sbarr d sulla tiri piùù a sud-est ROMA, 21 notte. _ preso nei indisordine dopra aver ripiegò ai milragliatrici o seguit In sce: riferi » zione e, L'«INforma ssine perdit contro Ce- subito gravi le parti della Som{vuce delifto consumato daull’Austria Nolle calmuau da entrumb i di à tunit oppor ; della o sure Baltisti sì è parlat ve, PIETROGRADO, 21. | volontari del forte d…_us!m-un nes Chaul di ne ritirvare dalla linea del fuoco i megia fiNeb'xz o di Gumuschane aliiron eventu dron alle alla impa i 1 russi si paesi irredenti per non esporl co che lentava avvicinarsi i tedes to samen boia. napostoiico slato respt (Asia Minore).’ ià di essere preda dell’i. r. umani lince a sud di Mqucom-tà e nostr cie tario A etta. Adini tale crilerio altamente î-iî to aòla vbuion

clumato in CGumpidoglio il martire della redenzione d'Ilalia: Ceosare Battsti, La sua

del-

i

« Allo straz ma na» risponde il fremito doloroso dell’ani ovàa zionale e per il sangue dell'eroe vi rinn

glieri d alzarsi, bha pronunziato un discorso i cui Lra l'altro na detto : « 1L popolo di Roma hua solennemente ac-

$

dell’Associazione

Nellu

principe

L'Unione economica nazionale venrà co‘stituita il 20 agosto 1916 alle ore 10 anti-

.

lapide

via e una

una

i

_ ROMA, 21 sera. ,E ha inL'on: Fera, ministro delle Poste, vedo va alla ma gram tole ente segu il viato

—

1L comunicalo

ufficiale

la Stampa, sentilmente dontesse. parola fu alta, possente e degna. lissa fone contro la Come l'antica Unione economica nazionale deva nei sentimenti di Roma i palpiti di l decreto cosidello di ritorsion del capitale, lavoro, del difesa 1m. a in sorin a è unu tutt'Italia, di tutto il mondo civile, di quanGormaniahà prodotto alla . lettur ? patrominio nazionale a ‘T'ieste, esplicando ti onoramo la santità del saucrificio per la . sfauvorevole ‘ pressione mollo nto robue un nel quale la virilità uimna attività tendente a costituir | causa della libertà e dell'indipendenza. un docume i spiccato. sto ente morale e commerciale per la dife« Cesare Battisti, apostolo dela liberltà, 111on è"certumente il caraltere più ese così Paese, del italiana vita , la tutta di ivo 39 cut Jumina oggi di nuova luce la schiera de iar'un provvedimento Limido,ttimon siudiare di scopo lo avrà società nuova la ito fucoltativo, non retroa vo, imbottone. l'assetto futuro delle {erre vedoente e in &pe- martiri e degli eroi che volarono lu loro ma usi vita alla causa nobilissima della redenzisdi cautlele, di ma e di se. Una disill sto cial modo dal punto ‘di vista ecnomico, essa ne della Patriad. Sulla via del sacrificio. da NoL sarà certamente esaurito con queerI e erà tutto il muatferial utilo e necesraccogli Gov il cui ale di lui tenacemente percorsa, Cesare Baltist' ’ pu'ovvedimento il maleri pro- gario al Governo italiano a fine di studiare non cercò che l'ora suprema del sacrificio. no intende valersi per la risposta alle \”pÌif_)fl dall'ui derivant problemi vari i risolvero e ricognizioni [ranceco e la ferrea, irrermovibile che il Govern vocazioni della Germaniu, « A chi altra volta gli aveva consigliato vile si oppon si ardenti di vendicare i «0ro | pra Saissons e Reims nione di quelle terre all'Italia. Hssa getterà ne di una Mmina losio l'esp avaloro te chi dopo e quei den o di evi to di raran altti ica penel : sì slessoha qualif di attendere tempi migliori, aveva risposto . i e così via. volontà sono documen le basi difuituri enti economic ferrea est di Vandresnondquesta a Di i. to ì martir è tedesc ea trinc i Sessant'anni di attesa e di martirio sotto la ra ostilità. volontari han- in una mici a colpi di graquel di alcuni che Ne i o, lettere ogorat le iaron ie ti «di l 1 mne scacc e se PA raa seriMa anche come primo di una scer essi sforza austriaca sono stali abbastanza a noi di di Roma. Uno nata. _ che sappiamo quale degenerazione intellet- no invialo ad amici a e piovvedimenti questo avrebbe dovuto essene T. T1. PA Sulla fronte di V erdun le due arliglierie fuÙ co! i rgi to ent ene . nti, \ iuale, quale abbassamen morale V'Awustria ssia asfi ben allrim gas | Chat| ne nè regio ive, tteranesplos nella pearme ailive «Nè le nale grandemente brevi iunformazioni che Lcco o di rono conqgiunge al suo ibridismo nazionale, noi rann Le simulate' vendite di proprietà tedeschepedi im ci a / ra tortur IL «Giornale d'Italia » reca: — I depu-| a della manie nà le minacce della tancourt-Fleuty. jimperatore o di farsi un'id ea ad eguat sono sià galle in gran parte. Su questo pun vio’ iati di Puglia presenti a Roma sì sono riu-| l alziaomo il qgrido della disperazione. co dopo nelere ‘in ‘Trento la forca dell' Nei Vosgi un tentativo di allac e ad operata la classe 1916 venn cui con RSA « Tgli A marto col nome d'Italia sulle lab- l abbaiteito ach ssenb t0 il decralo non avendo carattore di retro- niti nuovamente d'urgenza oggi. Eramo pre- ‘ d& qand: di Wi ». ’ maled bombardamento scaplento sono co. quando tedes stalla la rcito chiude l'ese , attività : senti gli on. Codacci-Pisanelli, De Viti. De bra e nel cuore». ] PONTezza. ia circa un totale è suaulo complelamente arrestato. ‘ Questa classe rappresenta. Il Sindaco ha continuato dicendo che, acpuati i buoi. Marco, Fraccacreta, Grassi, Malcangi, Maue 20 e mella nolte dal 20 ai zion del dedu ala ma giorn ati, Nelia rpor previo jnco il ni esigo uomi E per chiuderla iL decrelo ry e Zaccagnino. Di fronte alla nuova si- lcogliendo il voto déi citladini e del Consiglio | bombardarono pareccht di 450,000 armi esi nelle tranc e ti rigli iscrit squad 9 degli fatta dei volontari, parere del Consiglio dei minisiri. tuazione creata alla loro regione dal mo- | lcomnn:uie, in' nome della Giunta, era lieto | sulla fronte tedesca .fi})£f‘!éf£destinate punti importanti non colpisce gli interessi ger- ratorio della Società Anonima dell'’Acque- di proporre: ur. | speciali e d elle reclule mediocri landsturm, Îl decreto la-Te Mansl ns, Confla di zioni le-sta d di e e r re |‘mm( fl dweh brefl’… dei lan i quello di : ni ili dia delicalo si a. azio più Martire It il Ham lan- alle form in a) che per onorare muanici nel lalo ‘dotto e dalle dimissioni del presidente della | UO ÈÈ.Ì 000O, uomini |'Longujon, Briculles ed il blvio di essa rappresentaà îjl-tti_‘aitpm’u. velti industrali. Annullarme il diritto di pro- commissione idì vigilanza, hanno cereduto ' nome di Cesare’ Battisti a guel tratto di: gT0SSÌ prolettilà. osi numner viovi e ciand av | ria, fante o di legittim corpi siinadi ai opportuno di conferire col ministro dei la- l strada che, in prosecuzione di via Nazio, prietà sanebbe un provvedimento e Lenèville ‘csschi di atLe cilla aperle di Baccarat tede ti della fini ai men a aspetti reggi i o molti il nale, va da Piazza Santi Apostoli a Pianzs per essend 17, mo it AE vori pubblici. 11 loro colloquio avrà luogo serva, utilissi | ‘ed cbar telefono al Po polo d’Italia) l sendo state muovamente vombardateCe causa ro di 424, i 350,000 VYenezia; | emancipazione dell'industria italiana dall'e- in _ giornala. {iva o di riserva in nume ROMA, 21 notte. e il d9 da acroplani dedeschi, 18 polrebbero dare al 1916 e b) che in quest'ultima piazza, in 1 igemonib Ledesca. giorni abbondanti rono del vesta soltanto danni ':'fifl(f:‘f*fttî-;. ne è uomini dela class questi m fa i reggimento, Germania 6 La per luogo adallo, sia collocata una lTapide che esaglie. l decreto in sostanza sospende sultanto | massimo 800 uomini stalo preso alto per future vappr ldro effettivo caldel verzo È injezioni di marchi in daItalia. un i quas ì pugamenti dovuti a quei ledesclii 1 quali a soricardi 1] nuovo Martire. ossi Col buona fonte. Ne abbiamo notizie m a di 220 uomini per RONMMA, 21 sora, Tuitti i consiglicri, in piedîi, hanno amnon hanno ancora provveduto a giraro la ’ colato - con una, medi del passaggio attraverso Banche giuoco lito simulaqualche con sindel posizione giuridica molto Stasera col direitissimo delle 21 è partito nlaudito ed approvato la pronosta | ciascuna conipagnia. e di paesi neutrai, è arrivato dell'oro, agengzione. ‘Tenendo conto del le perditle della class da Genova per Porto Maurizio il sollosegre- " daco. nell'ombra j soliti muovere far per ol'o, alrinforzi ur$fi. q=ua]&g itedesca l e valutando la Cifva dei ‘ Non c'è proporzione fra l'offesa deliù tarlo di Stalto all’Agricoltura, on, Canepa, fi degli interessi politici ed ecconomici umni à nelle grandi l'Italia e quesle risposte. : \ Jasse. già incorporati accompagnato dal suo capo dji Gabinetto PARIGI, 21 notte. : Germania in THalia. . g.ùo}'la .t.agli» la affatto na‘-ka…t considerare nelle voler o non a ‘ Anche e a ‘Je:Èm avv. Giuseppe Beneduci. In fatti si avverte nel sottosuolo dei eiirm!} (Ufficiale), — Oggi la battaglia di Verdun | Émmaîamîtamente nediat imme sono dilew vi ‘questione dei sottomarini mascherati e deai che lavorio o e è attivo PDomenica l'on. Canepa presiederà a PorSomm ni un canno TORINO 210 e giornalistici mese. Duemiia del entra nel sesto bavaresi alla fronte, sta di fatto che con to Maurizio un'importante riumione indetta | {L r) = La Giunta Comunale è convocata | politici ammeltendo una percentuale a{f0 ad oslucolare la libertà di iniziativa inque divisioni accuratamente scelte | cossari ed ventic , si può calcolanre ‘l'ultimo provvedimento la Germania non da quel municipio e da quella caltedra di | per sabalo 22, impedirgli a ‘Tra Valtro esaminerà le propor f a creargli difficolltà, Governo, di schîtam;u…mfihg de- | naloga sulla fronle russa classe 1916 sono stati d'a- costituivano la massa dela soltanto ha derubato i nostri connazioneli agricoltura per trattare gli intéressi agricoli sie per una degna commemorazione di Ce terzi diffondere a due i a finor Gerla che energicamente, ove città agire di ’ stinata a forzare la forte impegnate ab‘delle pensioni loro spétlanii, ma sequaestrato della Liguria, specialmente il taglio degli sare Battisti in Torino. unilà le che risoluta, ‘azione senza alla ati sollelJogor sognava di firmare una pace 1l Consiglio Comunale è convocalto per mer- | nimo contrari in- mania loro effettivi i dagli ti :})tl.mt:ubh miglinia di nostri emigramti, cui ulivi. Vi interverranno i deputati Celesia, parte pleta in ricom ra prodotto tutto è | piano Questo lavorio EAN R0. e trionfale. cita seriamente ‘impedisca il rimpatrio, sia perchè ha"biso- Agnesi, Nuvoloni, Raimondo, i consiglieri | 'coledì sarebbero ogni comper che I 220 # omini L'Associazione della Stampa Subalpina da i “essì particolari Dopò venticinque settimane di sforzi sen- con una media di ‘gno della loro mano d'opera nelle miniere, provinciali, i sindaci ed i dirigenti gli enti | purte sua ha diramato un comunicato, annun- S 5 inacciati se l’Italia denunciasse ÎL tratiato nagnia. lantili proiev perchè non vuole rostituire all’Italia agravri delln reglone; nel pomeriggio assi- ziando una grande commemorazione pubblicass! Jl'commercio, e in parte da quegli agenti che za precedenti, dopo milioni di ia idiretta- ) ciati e centinaia di migliaia di vite sacrif uomini validi al servizio militare. siorà al giuramento dei militi della Croce da essa indetta. ’ tempo della neulralità attingevano vdell’a cente cereés a otenz l’imp e appar di-pro- cate, 1a noi perchè non decretiamo ancora il di- Rossa, è yiu@verù i rappresentanti delle asente dalle ambasciate e dai comitati | Mario Gioda è partito ieri mattina per BT0 vieto di uscire dall'Italia ai sudditi germaio. Dopo i vantaggi realizzati nel priPARIGI, 21, sera. sociazioni cittadine. 2-aganda organizati in Italia dai vari Roekling versar scia, incorporato nel eggimento Bers o progredì di | nemic il marzo 21 dal mese : mo inici che vi si trovano? Perchè si va coì pieda Vambarda‘Tissen e Compagnia. velivoli glieri. E' n altro dei migliori, dei più eni nostri o. I (Ufficiale). — Verdun. In quattr di di piombo, con guanti di velluto? Percoltaborat lozi Alcuni di questi agenti una volta scoppiata duemila metri ‘verso nostri siasti, dei più preziosi | teronperazioni un su Nnumerose nemico al effettuato testa hanno re o rinuncia mento di chè non si dice ancora nulla della proposta mesi- tenend che posano la penna per impugnare Îl fucsa a guerra con la Austria finsero m- | reno, ove ogni zolla è schiacciata dalle gradi Thion. ritrova stazioni ajl'amnico vbuonoa )} Le 20. valoroso, li al denuncia del trattato di commorcio? 19 Ma dal AÙ compagno avano. notte espiic nella che ne ”[m‘l.'l-.*.u funzio ero che cedett ei non si nostro saluto c è più fervidi auguri. franceé i veli Sappiamo ohe si hanmo tuttora in Ttalia soldat iste, 1 presso allarm nate, bivacchi dicerie i delle ed nei giorni : mo -'.‘"r. i ville, Montmedy, Briulles è5 finteressi particolari assai potenti costituitisi stala e ROMA, 21 notte. emmo sempre confabulare fra loro da cospi- mezza lega. Verdun) di regione Azannen (nella sfrattlando l'asservimento economico dell'IUratori. stali sono I giornali dicono che l’on. Andrea Torre, Amiens) di (regione sulle e Roisen di vigilar sione dalia alla Germania, ed è nalurale ehe co| 11 ministro dell'interno deve dosti inleressati facciano iufto quanto è in presidente dell’Associazione della Stampa RAVENNA, 21 ra. pombarddati con numerosi protettili. Un noipersone che vivono non Sì sa di che ; su quelle 21. ADO, ilaliana e presidente della Federazione NaROGR PIET | a. dubbi e origin lcro potere per impedire al Governo una di i denar stro' velivolo ha lanciato otto granate di grossa Il vecchio buon sangue romaggstiolo hal che aicevono Comunicato del Grande Stato Maggiore: ‘azione enerzioa. Ma sono quelli stessi che zionale fra le associazioni giornalistiche, si ’ sentito un'onda di sdeguo conuo JU Sstran militari di Lorrach. que/ vyarie L’offensiva dell’ala destra dell'esercito del calibro sugli impianti ‘non volevano nemmeno la guerra con l’Au- è occupato in questi gibmi di Milamia, — — d'Absburgo per la nuova golatori ’ = = ationi .interessanti la «lasse giornalistica, noAlcuni . successo con a | Caucaso continu sinia, e siccome non vogiuamo credere che responsabiule ch'è traWmenrzo è Vvigliaccheria, KaWWCnna Gerente AmICL, DE E DEFENDENT " como, le informazioni militari, economiche il to progredi hanno ‘stri valorosi elementi nnche nel nuovo Governoò interessi particola migliore ricorda Cesare Batlisti, fervente ass@ltora gioimalisti, ai diplomaliche per o ere pretesa viltoria a Misuraia 18 corrente continuando a combatlfatto lari- di tal genore abbiano qualche protetsistemazione della censura, il modo di ar- dei diritti del ‘lrentuno; lo ricorda quiudo Una pri- | STAB | D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA verste ed hanno quindici tore, sperijamo che il prossimo Consiglio oltre notle. 21 ROMA, l'aniaccendere seppe Alighieri teatro nel dinaore all’interno um ufficio per la propaVia Tre Alberghi, 28 — Milano ‘dei ministri farà qualche atto di enérgia. ‘L! « Agenzia Stefani » comunica: all’estero, non soltanto di ciò che mo degli ultinxi incerti e filagellare l'acco12 necessario per tutelare la dignilà e gli ganda sì i sistem i pueril quali lo | Perchè sia noto a può inierassare la (guerra, ma anche di ' modamento dei neutralisti; lo ricorda e li Interessi del paese, assicurargli piena liquello che può riflettere la vila politica, e- ama ardito tribuno della guerra nei gioluu vedonio ormai costretti igli Imperi Centra PE AO PP EI e pobertà di movimenti e sbaragliare di un col conomica ed ‘intellettuale del propri delle e moral il alto tenere che la guerra per noi pareva impossibile, per paese. risì o esolo tutti gli intrighi tedescofili În Italia. genze, contin he critic mnelle oni polazi Hd era profeta. | L’on. Torre, unitamente agli on. Cappa " I prosidente del Consiglio, on. Boselli, e Mazzoni, vice-presidenti della Federazio- P La cittadinanza è rimasta attonita alla | ' porta il seguonte bollettino ottomano che disss ai giornalisti esteri l'altro ieri che ne, bhaunno avuto sugli argomenti accenna- | prima notizia tragica, ha subito lo ha pen- lvenne lanciato in data 20 luglio della nota Nauen (Berpresto siì vrà una prova decisiva della col- ti un lungo colloquio col minisino degli In- salo caduto come si conviene ad eroe; poi 1sl::?.\':@h@ radiotelegravca di laborazione dell’Italia con gli Alleati. Certo terni on. Orlando. L'on. Torre si è poi in- lo ha saputo martire, il più santo, il più lino): ncen npoteva riferirsi al decreto di ieri. « Gli italiani hanno subito una sconfitta presso il Preasidente del Consiglio puro, il più grande, e lo sdegno è divamDel resto non è una prova di lealtà che si teressato on, Boselli sulla organizzazione dellle " n pato contro l'infamia austriaca, contro il nei diniorni di Misurata: i turchi hamnno fatattende dal Governo, ma anma prova di e- paganda dei valori italiani presso le Na- vecchio impiccatore. E’ divampato in un to prigionieri duecento ufficiali e 6000 solr]*v | k mergia. : : A/ aloni alleate e neutrali, esponuci u un 1fervore più acceso; ed è accorsa a sottoscri- ’ dati italiani catturando ventiquattro can° Attendiamo dunque. Ma se l’attesa vorrà tero programma sul modo di organizzare vere alla Preparazione Civile, e ha coperto | 1ioni. Fra Misurata e la costa mon vi è nep- | i esser lunga, scoveremo e denunceremo chi o di preparare queste propaganda all'interlunghe liste della nuova sottoscrizione npel pure un italiano », trattienè il braccio della nazione ogni qual no e poi diffonderla all'estero. Che fra Misurata e la costa non vi sia À. imonumento da erigersi al Martire in Trénto | = ‘ volta s{ Teva per rispondere ad una offésa. Gli on. - Boselli ed Onlando si sono impe- ialiana, accoppiando i nomi degli uomini, ’ neppure un italiano è cosa porfettamente |° } nati di studiare lv questioni proposte dal- che eran vissuli fino ad oggi senza oontat- ' unota a tutti, in quanto che già da un anno 'on. Torre nei loro vari aspetti e si ha 'ra- to, i nomi di tutte le classi, di tutti | par-) ' quella zona venne da noi completamaente | ciò la vittorta turca va ad | gione di eredere che qualche cosa certamen- | tili, dando ad essa il suo vero significato esgombrata. Dopo aggiungersi al movero delle numeroso vit{e sarà fatto in proposito. Vi è da augu| di sottoscrizione popolare. ’ per le decisioni dell’Italia rarsi che il Governo nazionale voglia non La Commissione Isecutiva della Prepa- ’ lorie tedesche, austriache ed ottomame di (Per tetefono a Popolo d'Italla) 1 limitarsi a dei piccoli espadienti, ma af- | 1azione Civile ha pubblicato un acceso ma- che riboccano da qualche tompe i giornali f froniare i problemi proposti in tuito il loro nifesto, che è vera espressione dello sdegno degli Imperi Centrali. ROMA, 21 notte. ’ contenuto vitale per lo sviluppo ed il rinno- | popolare; il sinduco ha invinlo alla vedova Si ha da Berna: +

Città Armena occupata dai vussi

Due ferald glia classe fe

ha questione llflll'ììiìflllggltîl!\'ll"IÎEI‘IIIJÌÌ'ESB

Atliondante circolazione di marchi

Canepa

a Porto

Maurizio]|

entrata nel sesto mese

Per 4& onoranze a Battisti

y

grillanti azioni di aeronlani Îra

Per l’azione giornalistica g per la propaganda italiana all'estaro

iavenna onora il -Martire TP

l

|l ruggi progreo iscono ancora. in Armenia

Allegre panzane turche

ii

AAO

€

cevere il gen :

Preoccupazioni in Bermania

Noegli ambienti tedeschi sì segue con viva

appreusione

lo svolgimento

ji{alo-germanica.

Sì

assicura

‘della

vertenza

che

da

parte

dji personalità finanziarie e industriali Ledesche, che hanno ingenth interessi in Ilalia, sonao stale fatte vive e. insilenti pressioni sul Governo di Berlino perchè non | vengano inaspriti Ì i rapporti ; con l'Italia

‘e

Vvenga

con

ogni

mezzo

scongiurato

vamento

a Jolgcamarepagnatruccoeledoraldei etedeinscofGneilicia

consta

che

sono

stati

fatti

tentativi

anche presso qualene uomo politico italiano per uttenere il suo intervento presso il Governo di Roma, mà senza alcun successo, Sì nota una affannosa corsa ai ripari da dei tedeschi

Burte

che,

sicuri

ilo « statu quo » fra l'Italia creduto

non

avevano

mno

pravveduto

immo-

di un

e la Germania,

necessario

imitare

l'e-

sempio degli altri connazionali, i quali hana porre

per tempo

le

rispet-

tive proprietà, mobiliari e immobiliari, sott la tutela di procure fittizie, Sì corre alla

Legazione, si corré

al consolato

per cercare

‘ una forma di legittimazione di atti e di -trapassi di proprietà e a costituzione di ‘ procure. Ma a quanto pare le.autorità di‘plomatiche italiane all’estero hanno già ricevuto in proposito le debite istruzioni. notizie

Secondo

si

che

da

hanno

fonte

austriaca, a Berlino.si è alquanto preoccu‘pati della piega che prendono i rapporti ‘{ra l’Italia e la Germania, specialmente per il grave contraccolpo che ne potrebbe venire ai cospicui interessi economici della

Germania

da una dichiarazione

di ostilità

L Unione Economica Nazionale a

WidisTuiesto...

+risorge

a

(Per

Îl pe-

ficolo di rappresaglie da parte del Governo italiano. | Mi

Roma

Notlize

telefono

telefono

al

fonte

romena

da

campugna

elettorale

ampio efficace tendente a irirobustire i rappotti chs sî devono stabilire ifra la madre patrin e i suoi figli liberati è Economica ‘ risorta a Roma, quella «Unione vissuto gioriNazionale» di Trieste che ha un

lavorQ

’’ nale di attiva difesa del lavoro, del capitale, ‘ della casa, del poderé nazionale. efìfige di svolgere um ampio. proEssa sì ‘ gramma £I attività per tuite le province e

; risorge incoraggiata dal Goverra o dal Pae(3io-

;.,_°‘E…g.m-

quali

Innocon.

in

un

ROMA, 21, informano

Grecia

si

acca-

ed antivenizelisti.

‘ sì l'ultimo schiaffo

fieramente

gli

clettori. 11 gruppo

presidente

adottato tro sca

per

le

autorità

antivenizelista,

del

Consiglio,

mgetodo.

un nuovo

ha

e di

oro'

presieduto

|

ad

convertito

dall’ex-

per l'adlie-

giornali

Nei due

molto

di questo gruppo

si indugia a proclamare causa degli allenti e a

Îl trucco

nunciato

volgare

dalla

è già

stampa

politico

I direltori delle

una degna

Ravenna,

puramente,

da

_ii italiani Tesidenti a Parigi

per Bruno e Costante Garibaldi| ‘

ricevo co- | (Servizio

la

amici

pa, che

ispiratrice forte e gentile. Giulotto - Rota ». a scorso l’anno dimorò

Cesaro

Treviglio, nlla

Battisti

Seunla

perchè

la, sua

Normale.

signora

insegnava

per la

‘Nel

Consiglio

Presidenza

Lesare

disertori

turchi ?

(Per tlelelono al Popolo d’Italia)

sSecondo

ROMA, 21, notte. della Tribune de Ge-

informazioni

nèéve, notizie degne di fede assicurano che a

solto comando turco aveva dato a dieci mila dati dei congedi per aiutare i lavori del raccplto.

1

permissionari

approfittando

dell’occa-

sione hanno disertato, Con che il comando militare ha dovuto prendere misure rigorose e -«covare

almeno

masco alcuni sulla pubblica

una

parre

di questi via.

dei

sono

disertori.

stati

A

Da-

impiccati

residenti

fu uno

organizzatori

francesi,

a

mezzo

degli

del

a Parigi e degli

signor

Gioia

Com-

|

della ieg'o-

Provinciale

del

senatore

di

CREMONA, Cremona,

Barinetti,

21. sotto

presen-

ta 11 prefetto -Gallotti, appena aperta la isedurÌta i] consitgliere prof. Alessandro Groppal sia comda if martirio di Cesare Battisti, sociali provato ed ardente,” agitatore ed onganizzato-

alla eterna esecra mo imneratore, eleva

il nuovo

martire

della

puri della indipendenza italiana ai cieli più del Consigloria. Propone che Îl Presidente gne del glio invii alla vedova, degna compa ione: martire e nostra coricittadina, la eespress della sodella ammirazione, del conforto ’ . lidarieti. (vive anpprovazioni) associa il cons. Lanzoni, il si ‘ All'oratore gli oscuri quale estende il suo saluto a tutti vita per la nrolatari che hanno sacrificato la patria. * cuo1l presidente parinetti, accetta di gran ide[Q£em.

ru la proposia di :iîndîh-si Ìn(l;%]ru-rel% are al a vedova timenti del Consiglio ai combattenti,

R$Î:‘?=H. ed estende un saluto e derando che la vittoria arrda pronta i a finitiva - alle urmi italiane. Deputazione della Presidents il Anche o ai comm. Barni, ed il Prefetto sì associan c<entîimenti natriottici del Consiglio.

statti i bolli di sic UTEZZA ©

Esigete sempre S ogrni Dado la marca

-

‘

> Croce-Stelta

o

ri

a

Buriamnn ZURIGO, 21 notte. Budapest: J fiduciari dell'oppodegli

20 Dadi a L.1da ola - “ eScat verificando se l’'involucre À

alla mes.a |

da

;;onîereuz-eq col ministro Burian.

a cquistando laî ##

{voi avrete

di carta che la copre porta ;tr=

| delegati dell’opposizione unglierese|

-‘.‘

S

ia

È"'#.

esteri comune

prsap:

17

g

AOE SI

—'_\.

n

a_ Ga

|

14 Siaione l valo n .

no

Hattisti

ha anche rivelato che l’ispiratore del trucco è fervidissimo, »vatriota operae, di masse a stato il barone Mirbach. ia sociale e della regiustiz della lideale che Lua Lega dei riservisti, organizzati dai ger- denzione del proletariato sepps fondere con manofili non ha avuto successo. Pare che i l'indomabile amore verso la patria: ed è per fu fondi promessi sieno venuti a mancare al- {ali ‘Heali. che la vita di Cesare Battisti boia. del o doche capestr agenti dal ta parecchi che e strozza l’ultimo momento condanna Ma tale efferato delitto,. mentre cristlu vevano organizzare la lega siano stati malnissizione il feroce pecuniari.

degli italiani

affetto

con

non

contentl del trattamento avuto in fattodi com-

É‘omn-lo d’ltallin) IROMA, 21 notre,

TREVIGLIO, 21 sera, ne garibaldina in l°rancia, Assisterà Scuole Normale e Tecni- ‘ cerimonia la famiglia Garibuldik

’ tenera compagna,

e de-

del

Si ha da e riverenza i sizione ungherese Andrassy, Apponyi e Rakosvki ebbero mercoledì e giovedì lunghe loro spiriti a Lei che fu, del grandeé Martire,

rivolgono

Patria,

quale

particolare

Domani alle ore 18 sarà posta sulla tomba di | Bruno e di Costante Garibaldiì al Verano una | palma

ca, prof. Giulotto e Rota, così hanno tele-| grafato alla vedova di Cesare Battisti : Alla signora Ernesta Battisti - Padova.

per la noa è

stata scoperto

venizelista,

della. morte

soaspe:ta.

le suc simpalie dichiarare che

I

pub-

per pre-

fu che vita nobilissima azione per la causa della

l'Intesa che si deve combattere nel.a lotta elettorale, ma i venizelisti, la cui politica compromette gli interessi greci e quelli stessiì dell'’Intesa.

Enti

la ed

abbondantemento dalsi è improvvisamente

intesofilia

una

italiama.

gloriosamente tutta pansiero

passava simpatizzante per ia ocausu iedee non nascondeva le sue tendenze germu-

file, ‘illustrato del resto v'ultimo ministero, ara

gli

accondo

«I colleghi delle scuole Tecnica o Normale nel momento in cuiì Cosare Battisti chiude

per

improvvisamente

Mentre

tutlti

in un

Alla compagna del martine

zavo un esercito di agenti politici; i quali sono stati sguinzagliati per tutto il regno, muniti commendatizie

sentiti

e solenne commemorazione. Tl m}mi.rm'bismn. che si naséonde,

ragina, ed il barone Mirbach, ministro di Germania ad Atene, hanno letteralmente mobilizdi

tele&ramma;

nel trigesimo

parare

notte. che la

svolge

vibrato

hlici sl sono

d'Italla)

11 barone Schenck, il cui richiamo è stato sospeso in seguito ad intervento personale del a

10.000

{we

Popolo

nilissima fra venizelisti

pensi al Popolo d'Italia) ‘ ROMA, 21 notte. Per volere di uomini valorosi, per vivo desiderio di molti irredenti che sentono l& ‘ necessità di iradunare più che mai le buone | . forze intellettuali del regno, affine di inizia-

(Per

del , Paese.

.

.

Finalmente! Le nostre più riguardi. Hannho

guerrà di

per

Riva,

la

guerra.

Arco

©

artiglierie cominciato

Con

non hana fare la

il bonibardamento

Rovereto

nel

Tranitino;

di

Doberdò. Jamiano, Ilondaz e San Giovanni nel basso Isonzo, essa sta svenitando un gran À À L…"Î?° dei 11e1;13;;1. Gli

austriac

nora

hanno

che

debbono

completare

troppo

specula

sulla nostra longanimità, \5ull'g?norep u?;%".f'strato per le terre nostrs, sulla cura che abbiamo avuto di non dannegsglare ciità e paesi zionale!]

Sapendoci

quarnto -guerra, ti per

la nostra

«refrattari

a

unità

na-

distruggere

sarà nostro giusto r:taggio dopo la l’Austria siìi serviva del vpaesi irredonleo sue concentrazioni di trupne. per

nreparare nuocerci, Bisogna

i suoi

protatti

si

agguati,

dal

nostro

ricredano

ora.

per

I

attaccarci

centimenialismo. nostri

e

artiglieri

"incaricheranno di dimostrare che anch'essi sanno fare del lavoro meraviglioso. quarido non sono impastolati da considerazioni che

non

dovrebbero

influire sulla

condotta

della

GUerrTà, E I buoni italiani domiciltati nalle città bomnardate. avranno certamente abbandonato da iingo tempo il focolare domestico per non' astacolare le nostre operazioni. Sanno boenis.imo che quanto noi facciamo è per farli rien{rare

dafinitivamente

nella

grando

famiglia.

Abbiamo respinti con grave perdite i reparti nemici che cercavano impedire il consoli. damento delle posizioni raggiunte nell'alto Posina,

_

‘

Altri -trinveramenti tentrionale di Monte stro potere.

"

nemicì nel versante set. Majio sono caduti in noLONGCAM.

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ii iiaza N e

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. Chi ha del ferro, hà del pane.

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Fondatore:

9.--

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Gu

—

aa

—n

r

rinnovellato

contro

la

bieca

sangue purissimo italiano ha bevuto —, &per questa nostya more amore immenso di genî, màmadre feconda, e terra gentile

1l nostro conosceva

alla signora Baltisti. ‘meglio che ogni altro,

martire

una lettera

alla ignominia del)

iPAustria volle dannare

sarà

menti.

Direttore, l’eroe che

pura,

non

soffrirà

i martiri,

tuiti

molti

Recate

e del ‘presente,

passato

del

inquina-

I Milano che, glorificante

Saranno le donne, i bimbi di recheranno fiori al monumento

icapestro, non riuscendo che ad elevarlo su l'’altare de' martiri intorno al quale alite-

’ dre

Recatene

bimbi.

fiori, donne,

(Per

tetelono

al Ponolo

‘Telefoni 8-83 8-73- intercomunale 0-17/

;

22 notte.

Le notzie dalla Romamia sono sempre con- | diplo- |

della

l'attività

che

Pare

tradittorie.

che sì rinmoverà Sarà un giuramento un rinsaldarsi di energie, l'espressione di un proposito: quello della vittoria compiuta,

mazia dell'Intesa presso il Governo di Bucarest sia stata particolarmente intensa in questo ultimo mése per quanto riservatissima. Numerosi e lunghi collogui hanno avut.) luogo trà i rappresentanti di alcune Ptenze della Quadruplice e Bratianu e tra Bratiunu e il re. Si nota che la Russia si €

| fino allo schiacciamento del nemico odiatis-

Odio

voto di amore,

di odio,

voto

voto,

di | d'un

fraternità

piena

in

—

amicizia e d'ideali con Cèésare Battisti — a Trento. Il « Popolo ‘d'Italia» è, in certo modo, una filiazione del vecchio glorioso ‘« Popolo » della città irredenta, L’Austria espelleva Benito Mussolini precisamente co-

me... faceva il. Partito Socialista Italiano — in Italia.

pezzo d'Austria trasmigrato

un

la

per

sopratutto

ma

cenda,

per una specu-

nelle abitudini nostre; solo

per sottrarre la

daîlî

Martire

del

grave

Ministri

coì

:

svalutazione.

| solo perchè il-sacrifizio nobilissimo non ven-

è

IET P

253

V-l

BA

IL

"

P:

PIHEPEM

ESO,

— __ j Volinia- -

Gli austro-fedesohi in rotta —

i

1g'101;11615“1

SUPREMÙ

COMÀM

prussiana.

ritenere

definitivamente

se

sito

sione

sol.

e occorra

per

sItalia

dare

lcon\'_en…‘r:a

con

di energia

dimostrazione.

sera, 2£

:

PIETROGRADO, 21 ore 13.39. ore: Comunicato del Grande Slato Maggi

delta' Dw

detlla [ronte

settori

Segre,

Salvalore

Îl comm.

presidente

di ’[}S.Lu-'-mm\tm

c9fiflral@

Ì.fl‘ ommissione

22 nute.

ROMA,

o venduti.

del- | ziosi

sono

stati

vricevuti

slamane

dal

sottase-

i socialneutralisti

' iniziavano e pro- | vetta.

da ». || Nella seguivano l'overa loro « idiota e nefarn i) cghe lanciarono razion delibe le su dubbî aver E guai ad “ | degli

incapa ci incapaci

incoli o oli omunc

Ce che

i dementi dement

DIpre- |

che piccoli sinedri, impedire tendevano, niche! la fatalità si compisse! Quante scomu ne'

d'Ampezzo.

dall’anima

ni contro

sua venale dileggi

coloro che morivano

Se Cesare Battisti fosse stato inscritto nel Partito socialista italiano, sarebbe siato espulso, come tanti altri. Ed allora come può

l’on.

Turati

stendere

un

régito

proprietà, mentre nulla nulla

di

assoluta

il suo pa viito

ha camiaiul.o per conquistar la gloria di annoverare fra ì suoi il Martive immortale?

E mentre la voce turatiana tentava l’impossibile appropriazione indebita, che deeretava la Sezione Socialista Milanese? Oh, questo: invitaya i suoi inscritti ed il prolJetariato — come se il proletariato fosse un feudo. socialneutralistico poteasiche :aggi Alilano

— a disertare l'adecreterà pel mar-

{lre;perchèquell’apoteosi — nelle intenzioni degl'iniziatori

della

guerra!

—

vorrà

dire

glorificazione

‘Ma, brava gente, Battisti è morto precisa-

mienté in*guerta! E della guerra fù -entusiasta; non

è possibile scindere la glorificazione

di Lui dalla glorificazione della gesta che gli ha dato martirio ed immortalità. Che

cosa, dundque, vorreste. glorificare se non Vorrel'eroismo e l'eroe, l'uomo e l'evento?:

ste forse foggiare un’imagine scialba senofierto un-martirio z' anima senza fedi;

« per pura accidentalità »? Via, rispettate almeno i morti;

almeno

. quei morti a torno -de' quali sì siringono . l'affetto e il dolore della nazione intera!

_

e

Dialtra parte la Seziene Socialista he fat‘ to bene. 1 suo intervento sarebbe stato ipocrita. Avrebbe indignato.

Così l'apoteosi del

le

, nemi-

granate

su

rimando

i nostri

grossi

AE

eE

| dice: Le

Cortina

alcune

|

ca-

Toblac-

di

successivo delle ore 20.27

1jn comunicato aver

dopo

roff,

del nassaggio,

gencrale Salil:atutte le difficoltaà

del

tmuppe

vaiorose

superalo

sotto il fuoco concentrato del

Lipa, : sa della rsa. l'avve valle per sopraffatto e’ paludo corrent Dé , la

nemico nemico, ,

più

alfluire i prigionieri. Secondo notizie complementari.

CADORNA.

Firmato:

it numero

del

combuttimenti

nei

fatti

prigionieri

dei

ad

C'ontinumno

affusto.

con

quali

dei

{re

'

intensa.

dello Lipa

gio 90 corrente in occusione del passag Styr a monte della conlluenza colla

’esercito siderevolmente la cifra menzionata mel pieLa posta dellROMA. 22 s2ra. riva

è sulla

Ì 1ì Ministero delle Poste e dei Telegrafi comunica i dati statistici del movyimento f} esso l'esercito combattente riguardanti il 1mese di giugno.

Corrispondenze postali dirette 4i ii Ordinarie al giorno 1.148.000. - Raccs. n date nel mese di giugno 343.789. - Assicurate nel mese di giugno 265.379. orrspondenze postali speditle ai militari al paese: Ordinarie al,giorno ‘1.428.000. Raccomandate nel mese di giugno 166.+23. - Assicurate

nel

mese

giugno

di

10.8983.

con-

SuUpera

S,

dello

sinistra

cedente comumicato. Sinora sono stati conabtali 9817 soldati e 75 ufficiali. Inoltre mitrapiamo preso un arande nuumnero di qliatrici e Lre cannoni. IL 20 corrente nella reglone di Valepulno

a sud-ovest di Kimpolung (Bucovina, regione dei Carpazi). abbianmo sloggiato l'av. dersario da una delle alture facendo prigio-

nieri tre ulficiali e 15à soldati con quattro mitragliatrici. — Nel combattimento del 16 covrente sul]a riva nord della Lipa, oltre il numero dei

prigionieri

comunicati

mifragliatrici

già menzionati

trofei

e dei

abbiamo

precedenti,

e

lanciabombe

36

preso

nei

49

lancia

e

1miliinri scambiate ‘fra Corrispondenze 141.000. giorno al combattenti: Ordinarie

mine con ottanta casse di mine e di bombe, cessanta cassoni con proiettili, cinquattot casse con pezzi per mitragliatrici, tre depe-

Movimento nel servizio-vaglia: 'VAgila sj:ni;re diti dai militari combattenti 134.854 per ccmmilitari ai pagati Vaglia 28,153.966. battenti 285.729 per lire G6.578.6395.

35,570 proiettili di dei quali racchiudeva diverso dalibro e 5230 granate ed una enor-

Pacchi servizio sospeso.

Movimento

neél

servizio

positi 900 per lire per lire 89.452.

238,493.

dei

Ye

rispavmi:

- Rimborsi

i

286

Il “ Dentschiand, è pardito i

’

LONDRA,

22,

nolte.

il $otio<j ha da New York: Giovedìi all’alba arntemarino Deutschland siìi immerse. La-sera mescedente il capitano Koenig aveva inviato tede1 saggi d'audio com promessa di vitorno. di noschi sono inolto ansiosi per la mMancanza il che Temono . Brenien arino tizie del sottomm otto. interr e ament brusc suo- viaggio sia stalo

nuovi

al « Popolo

abbonati

gli amici tenaci, coloro

che

d’Italia ».

in noi

credono

e nella nostra vitalità, i modesti, che contribuiscono come possono alla vita del « FPo-

di

munizioni

di

me

quantità di cartucce,

tori,

gli

da

sita

strumenti

campagna,

soln

uno

artiglieria.

siti

nonchè tre proiet per

musicali

da

cucine

una

orche

campagna,

una grande quantità di fil di ferro, ed alfro materiale da guerra.

telefono

IL hottino dei pussi

292.985 prigionieri, 988 cannoni {Serviziao

Eco

narlicolare

del

Popolo

RONMA,

d'’Italia)

22 notte.

il totale bottino dei russi dal + Giu

eno

al 20 Luglio:

6.015

ufficiali ; 286.870

mitragliatcici 999.,

prigionieri

austro-tedesch,

soldati :icannoni

588

e vi rivelate come

prendiamo

eserciio,

un

s’ignorava!

esistenza

cui

la

Aliluno — Piero Venosta Il. — CanmilHo di Piero Colombi Alleanza Industriale e Comm, a. Antonio De Gregori ld. Giovanni Cini ld.

tutti

di

inferiorità.

conclusione

Îd

—

Id.

— —

Îa.

Daunte Gellini Due verj amici del giornale inezzo Carlo Missiroli

Consérvatlori

del

Mare

Ferrara

—

A.

Laurenti

Arcegno — L. Liborio safilano-Voghera — Due

mirando

Bologna

Id. — do

Napoli

—

Avv.

Benvenuto

Michele

abbonanmento

—

E. De

liberali, Magll

Valobro,

Angelis

am-

rinnovan-

Vigarano Mainarda — Edmondo ‘ tolini (2, versamenta)

An-

forze

zantagzgi

parti.

un

A

di

stabilità,

di

Non sono, loro pratici,

è

bhia

incolu-

prussiana; ma dell’Austria.

definiti,

l’attuale

noì

è ascliiso

Impero

un’Austria

spoglia

tine,

rafforzata

Non

ma

è egcluso

che

che

un

indebolimen-

non è certo TIn termini

dallo

delle di

provincie

elementi

Inghilterra

un più

sfacelo

ausiro - ungaricòo

del-

risorga

slave

e.la-

alto-tedeschi.

Francia

e Rius-

sia, per .togliere alla Prussia l’egemonia sul mondo germanico, spostino il centro di gra-

vitàù da Berlino a Vienna, incorporando all’Austria gli Stati della Germania meridionale. Ne risulisrebbe così un'Austria formata di soli elementi tedeschi e magiari, cioè unuo Stato etnicamente compatto, saldo, vigoraoso, molto più sano dell’Impero che attualmente! subisce l’ultima crisi. ‘ A queîta pregecupante possibilità noi accenammo

titglato

dqualche

«

mese

Holenzollern

fa in

un

c _Habsburg

scritto nNon passò inosservato, giornale

irale.

ha

preso a svilupp:

;

j

articolo

e ora

ù

il

in-

». Qusello

qualche

motivo cen-

:

Ecco brevemente i términi del pmioblema: atlualmente 70 conta L'impero germanico

milioni

di

abitanti,

in

cifra

tonda.

fazioni

i fini:

prevalsi

sono

necessità

dî :

al

nazionali,

an-l

Atene,.

ad

e

mostruosità

questa

politica

termine!

ab=.

Nar

_\'(;-L‘a'a‘;{'ff).\tf[(ifì.l.t

nazionale.

risulterà

anno}

primo

il

ilalo-germanica,

crsi

e delle

che

na:ianalfl.f

al hene

ma

come |

finalità }

a

non

durante

ll popolo

o della forza indebolimento

che

politica

la

intese

pre-’

lnva.no.Î

(OFIARIVOLUZIONARIA

più grave problema deve esseI' certa la caduta dell’ImMpero

dal

intendere

azioni che

di

e

avevamo

che

preavvertito

ma

fazioni,

nella

fini

dei

Occorre

Ma un altro re considerato.

germanico,

sor-

dole

!

contro ali uni e le altre,. Come a (<ostantinonoli. a Sofia

zi

in alcun moulo essere trascurati nei calcoli della nostra politica, se essa vuole. — come

al bene

o di

camarille

sopra

di

evidente

guerra;

di

guestl, motivi idealistici, ma vamachiavellici, chée non passono

deve -— imirafe

e'Î

amici

211

fra

abbiano

constatare

devono

Roma

complesso

Ora

di

benaessere

di

si

esattezza,

con

persone

di

e concordia

recproca,

cooperazione

pace

la guerra,

e intenti, in perfetta parità di condizioni diritii, in quel blocco, per usufruire di tuti vantaggi che esso arrecherà a ciascuna dl

della

rata

veduto

allo sfacelo e nel coltivare diffidenze in quel gruppo di Potenze che demani Farà ard'Europa. b'ilro dei destini

a

Faenza — Avv. Armando Tosi ed Oreste Zanasi Castel Bolognese — Doti. Francesco cSavelli

di

piede

o

Abbiamio già dueo volie accennato al …i problema, e non vorremmo un giorno, termi- /

naia

ab-

onorare Cesare Batiisti Galliate — Alcuni amici plaudend o al: l’opera tua Firenze — I «420 a. « Dicevano che erìi satol'ato dalla Massoneria francese, ingiese o peruviana; invece risulta che sei costretto a ridurre la razione! Eccoti il mio aiuto e vivil» Ponte dell’Olio — Ernesto Tannini, rinnovando abbonamento Gividale — N. N. Torino — Ing. Fortunato Isola Id. — Prof. Vittorio Cian Voghera — Ing. Paolo Denzi Marcheno — Giuseppe Gallottini Giaveno — P. Vendolini Genova — Viitorio Crestana Id. — Sel Javoratori genovesi di via

fusione

10° IB

un

ingrate.

E' politicamente cieco chi non vede il pericolo che è nel seguire la Germania condan-

« amico » perchè Réfraccontinuare come ogsgi ad

Monza — Un laitre possa

di di ti

piena

nalPHiea,

con

prese

in dquanto non furono usali ad altrl noi coltiviamo pericolose diffidenze.

con

mità,

Id. Td=

rinnovando

liva,

interessi”

e

un piede fra ì nemici, non è escluso che alla

inspie-

più

tanto

riguard

o

velata,

armontea"!

gli

armonieamenta

ai ANenit

dî

Occorre riffettere che dall'’inumane conflitto ire Potenze usciranno npiù forti, più sane, più Francia, e Inghiltorra Russia, rigogliose; blocco un costituiranno Polenze tre Quesie egemonico, o quanto meno preponderante “m Europa. Pertanto i nostri interessi ci consi| gliano a enirare coma parte associala e at-

\ delle

— Emerico Steiner (1. versan.) Dieci ammici a mezzo dell'ayvocato Ancona Giuseppe Belll, bonarmento

pur

‘

potrà in set

condizione l'Intesa

assicurare

guito.

E bene ponderare il fatto che continuando a dimosirare per la, Germania una simpatlia sia

'

pDer

questa Tresurme.. completo, leale

alleanza

una

ef&sere

a quesia

Sola

{angibile

| 8abili sono Siati,

inolo d'iItalia ». ; O amici, sconosciuti, che £seguite con pasrio. di cui una parte già fugge in disordine. sione l'opera nostra. Per voi scriviamo, per e La nostra artiglieria sottopone a raffich ndete, ci corme méniche che ripiegano. voi lottiamo, nerchè ci compre

| dì fuoco le colonn Gli elementi. che hanno passato la Lipa, nemisull’Isonzo l'attivita dell’artiglieria nanno fatto ieri 1000 prigionieni con 10 igna, ca, efficacemente ribattuta dalla nostra, fu tragliatrici e quattro pezszi da NMonla

O0sce-

combattendo.

Di

di ieri

"N artiglierie

libri pombardarono gli abitati co e Sillian, in Valle Drava.

dal ParQuanti ostracismi! Furono espulsi attività e opera o detter che tito sin coloro o infuron ; civile tenza assis di ti comita a’ [or-| un ad ntito ieri giuriati i volontari; fu conse seli atura caric {unato meércante di sgorbi

cernere

h

. giornata

la estrema |

occupandone

Vallone,

di

u

i

ì

i

-

_ _

di Cima

afflurre

v

mentre i nostri eserciti marciavano lke Alpi,

che, )

su per

è un

v

allor

—

giorni

questi

di

Ancora:

ncn|

v

sempre

Ì

à

u

Ma

F

zionali ispirazioni. coda volia — e per

s'impone all’attenzione. di chiose.

11 gesto ahbbisogna

o

mondo

ciò che ;csto il Juoco micidiale del nemico. disordi metri, rafforlzandovisi.2I | costi a 2.669 comple a cima EisePiave nto delle na-| fuga una ad il conseguime tat rsario l'avve fu se costrin lto Si allontanarono una Se- | Nell’A

v

{enere insieme

diritto nel

v

del

staurazione

ento, mente il fiuine alla testa del suo reggim

Boden

Ot- | renti

iscon-

l’intero cotx1t-4 in cui 1ulte- le- parti rechino eymiliiar.î-..g' che politi forze e pronri buto delle

In parecchi di da la- | r pene persuadersi che ogni naostro riguar 7 Mor- | asvetario di Stato all'Industria,t barone ga deturpato da postumi rimpianti, u Adige e Brenta vivace attività delle na continua violenco i combattimento b j Tra > l ” i: Di Fi b +Î I ’ " di agli Alleati, pressione, L antiglieria. è un affronto Germania | o e ulla <2sulle trattenuti crime insincere, dalla bava sanguigna sono si quale col ] purgo, mon: d a ia), germanis opposte artiglierie ed insistente l i (Volin contro i profuglii con| lotriguardanti una tie questioni Nella regione dello Styr conducono mo sciacalli fruganti fra le tombe. Lipa, le no- ‘-S=[')€C-ÌE].ÌC' I‘Ìgli‘î!fl(:[f] alla 0-l'gnni;:a:u.;s-ir.;ne del che contro il germanis la con uenza confl sua della |l'te dquartiere. senza ta ie. fanter e Bate nostr Cesar delle di L u:î ’ S'impone la rivendicazione credito. Oggetto ‘del colloquio è stata an he | stre truppe hanno inflitto M@î‘îj‘ri;‘ftlmf.'mluf. legati, rimanendo che Occorre persadersi Naziotura sono segnalate brillanti azioni di nostri Economica iato a SsUo la istituenda « Unione stato slogg o, che è $M:;-n nemic al colpo {isti.' Come s'impone all'’amico la sepol | nemic a .il WP ‘«wmlv tedeo E: all'Imper gio. ; vincoli, villag tenui o per 1NI pure quest sia di | Dodelle dila- riparti nell’aspra ed elevata zona nale » per Jà quale, l’on. Morpurgo, mostrò dell'amico per evitare che i corvi ne n.mwèa;;a- \ pure la maggiore simpatia e il più vivo in-| sco, noi ci teniamo congiunti a un organismo sono si m:a£c£ e=%fuàt! nostri uato, esten | poha npouitico che è condannalo allo sfacelo, a un lomiti fra Brenta e Piave. nino le carni; s'impone per evitàare la 1i nemico | miti dei passaggi dello Styr. o la boryuta teressamaento. ; suSOS gli Aleati e press collin le | scontri - a noi verso ato' che sarà dissolio, poichè ripieg Ente a di stuma ingiuria, perchè il martirio non n favorevoli alla testat In da ad arren l ciato di non riconoscere e di non comin stavilito ha lannoe ed o tecsk ] O Beres di hisca la diminuzione d'essere sfruttato | Civalle Cia (torrente Vanoi) e di Valle ne di questa borgata aW | iraltar piùù in modo assoluto coi membri deluna parte politica che il-martire intese lorse smon, prendemmo al nemico 253 prigionie- dersi. Nella vegio Wa prigionieri circa 90 uf.FOI presi sfasciare per sinora EE n : GIS F] Hohenzollern hiamo famiglia ia ai. giamm intese lo non a metà, lors'anche a mitra1600 soldati. di =n:eî più alcu e ed coficiali nuove rovine ali sue sulle uffici creare 9 e l’Impero Ceo i E ista, ò ri, dei quali Però, ripetiamo, italiano e social Durante questi combattimenti è nmorto di nolitiche. s!ituzioni | f _ | gloriosamente il valorosa comandante leri ci sono giunte due lire dalla fronte. gliatrici. sare ‘Battisti è nostro! _‘Elu'..“n.l'rc- 1.-il-lcflerc +-lyw_ non enulrando n perarono | 11 Passo di Rolle fu saldamente roffor- reggimento colonnello Tatarofi. Nei combat- Un soldato, un combattente, uno di quelli 1 socialneutralisti italianîi s'allontan fetta ;1-m'r-'_f.f fìl (‘[J}l-.'ll'/.lù*l‘ìi HflÌ']fl[. Qua.d-1:u_rflice “fi.! na guerra, della 7egiodisagi i A AA nella giugno di pio ’ timenti del princi ‘da Lui una prima volta allor che tentarono zato. co|'Imtesa, nol ciì ponitamo voloutariamente “m uRiT î Mm. M. \ ne dì Kosin (a sud Ovesti di.Duî;mu} il gran-nella rvento l’inte lia all'Ita uno svulen- duto di mandare l’espressione del suo cON- ;0 s/aglo di imferiorità, con grave pregiudizio to compiu d'impedire toraveva dei fi T'alato ente o confiu lannell al In Valle di Sexten, re-| impeluosz- senso al giornale ch'è suo. per il periodoò delle trattative di paca. do conflagrazione per collaborare alla dido [atto d armi iraversando i nostri scalarono e Basher, e per

per

minaccia

continua

Alleali.

deve

L'Iniesa

| pregiudizio agli interessi d'’Italia. Il danno }uorna-acxh adriatici e trentini, l’avv. Gian| non sarebbe solo morale, ma anche realistico, “=rot Edoardo nobile il Guerrazzi, rancesco

4,

una

nostri

i

con

grave

recherebbe

è cheé la viltà

si

Il peggio

il

per

con

provvedere

da f a n6i rimarretio

poter — esser " conbentito

non

“Ui vilta - d

:

RN

A

:

e

Tappresenta:

vigorosa,

pericolo.

sicurezza d'Italia. L'unico modo ner impedire zione- è un accordo perfeltto,

la

teassehe sarebe tate. socltacolo. Pon | poofughi adriatici-e tegntini|orosspn |quanti if Halia non soro" pusillanini o faLI

pensarci

Triest‘no,

sul

in un

s vibrata

aperta

più

grave

un

Occorre

u-n:L_. infu-

Ministero

al

qualche

sana,

più

omo="j

giurarlo, tanto.più che la nuova Austria, iso- | lata entro terra, graviterebbe sul Trentino e |

cambiamento di rotta, sì affaccia ora l que-

ERT

i provedimenti

che

Ma

u

più

um’Austria

di

:

di rivincita ,

tentativi

contro

resurrezione

la

genea,

per

appunto

che sperarono

di coloro

Alla mente

e delle quall il|

momento

irresolutezza.

e finanzia- | ]a sua

Per

l'Intesa

per

sarù

rimaneggiamento

assicurazione

una

manifeE forsé occorrerà tornare a quelle formu Si {rafta, cioè, più che altro di una volontà la su dubbi no lascia non che ni del etazio j 'essendo complelo l’accordo fra i rmembri } . popoto del ’ Gabinetlo. i © ironte alle Poichè la ritivata, italiana - di -I / L . | a

TTTT

i

tale

flo-

debole,

fu rov “cinto

che

e bolso,

compe-|scio

più

fanto la ratifica del Consiglio dei Ministri. la

zione che mon ci lusingherebbe e che non è | memoria

rie di più

giù concretati

“del

già

già, . non

Non.

positive

perciò

una meschina gara di priorità, che disdegniamo.

sultanze

î:‘ flr;:la;}e;a ;îfàlg“îl“;flî“ìîg:…g;îgì“g:{‘…;('-;

potrà pensiero nessun artifizio dialettico fossa la promana che strapparci la gloria di Cesare Battisti. Non già, non.già per

Un

con-

Non

unito.

lasciarlo

la avere una sicura garanzia, l'Intesa isolerà pPrussia dacgli Siati meridionali, e non 8: e ; scluso che unisca cuesti ultimà all'Austria.

al Ministro

tenti sulle questioni economiche

|

è

‘di

Potenze

queste

verrà

temibile.

un blocco

e Russia

Francia

MOT

ero al ritorno dell’on. | Il nuovo Minist ‘Consiglio dei Ministri ltro 'Gabinelto, dell’a gesta se glorio | rie Carcano polrà. così conferire su dati

Anche per quest’identità di trattamento, anche per questa insoluta continuità di viunicità

RE

a

ausiròo-

[nghilterra,

Der

Trappresenteranno

manico

degli Estéri i Ne E e co d conEO ba raiT de l confeene epubbli AI Gi d‘?C1'BI"I 111f_;£{01151\'.1 e inconcluza di Londra: L'ani Boselli, ‘in atlesa di convocare 1L denti comunicati uliolosi; sembra ripetere le in-

siglio ed

-o

di

pensa

certo

L'impera

milionÉf ungarico. conta attualmente circa 52 i, git morav i , czechi gli ti di abitanti. Libera gli itacroati e serbi, gli slovent, i romeni, milioni di Hiani e ladini, rimarranno circa 20 ’ tedeschi e magiari. Orbene, i 60 milioni di tedeschi che rimar o gerranno neiji territori del crollato lInper

IN attesa del ritorno a Roma

iniziato

assosgettare.

o°

sopprimere

nessuno

che

lioni di tedeschi,

‘debba Ancor

pare La dquestione italo-permarnica tornaro ancor una volta agli archivi,

ono dalsimo. una volta, secondo le voci che giung d'Italia stan| Milanesi, oggi non abbiam tempo per lari rante minist i rammemo na, colonna la tiberi che io fate fasci; Bisanz ve-|a la la e ranno eternamente la riconoscenza 1er colloquii di indecis!odi Milano barricadiera crimare su i nostri morti! Oggi dobbiamo ri- fenuta appariata da questi no ner daré al morndo spettacolo nerazionegde’ venturi. Mussolini fu, con Ce- |le giornate gloriose ‘ essi si siano svolti coll'unanime quando paura. sperde, di si zza, non del' che debole bianco il di ed ne, nio nell'esempio il-carmi temprarci Quadruplice. della faam Batlisti, al « Popolo » di Trento. Di jscompaia sotto Governi chiudei ormai consnso è pure che Thor, dio al Dinanzi | la piazza aulisca come un dobbiamo volere, fortementle volere la venquel foglio glorioso fu redattore-capo e delle | fiori. Fate che cerchia di ferro e di fuoco e so. entro una comMe o inferiore, l’omaggi intendi sentimento gentile, è non popolo ; Che giardino | detta. arsi all'assalto contro nuoscagli ‘battaglie trentine visse con la solita impepiù può non i non sanbiascicano gli zelatori del generale rai vi namici, i nostri 18 giureconsult ‘tuosa generosità le fasi, le trepidanze, le ' gentile al martire! che s'è voluto spo- ' mollimento. E' invece il proposito d'un po- | dei ministri Carcano e Bissolati no trovare il coraggio per una decisione net— corteo il anche Ed speranze. j RANMA, R2 notte, ufficiale perchè più ve- ' polo forte, che domandu ]a sua parte di ta. inEd è questa un'altra ragione che s'a -gìa-n-i.-gl“m d’ogni carattere consa, illustri legulei Nhan ponzato un — nostri all’Ideale to 1 che attende sentimen e sì del ione gloria Ministri di dei l’espress e o riesca saerificio Per il Consigli màa clhe au‘ge alle mille, onde ci sentiamo nel diritto | race , decide non cha o decret Bise la noeuo Carcano on. sacrifica sempre il ritorno degli di quei grandi trionfi che Milano cra il suo sangue più vermiglio, ‘di gridare a’ nivendicatori tardivi della pro- sarà uno a a decidere... quando si avrà la volonstoria. i sua più gagliarda giovinezza, della ore grandi dal Quartier Generale.Carcano che .h'a'l…torizz melle solati re appresta sa | parole le @ il coraggio di decidere. ’ di Cesarc Battisti, on. o " prietà ideale ‘T'esor del tro minis 1] i nostri uomini dî | Di tutti, anzi, il maggiore... ‘Tutta Milano al rito, all’altare! orgogliose:’ è nostro! Benito Mussolini, sosta al' Gran Quarlier | Gosì, ira il sì e il no, uomini di azione) sua la ngato prolu zione consecra la e naggio pellegri ano Sarà un E1‘31.£'Ù“' legga ( chee non sembr aO questo foglio, ha continuato l’opera che a-| LET I LÎÈnÌÙ…1?’ ha l'.-mfw'M‘@ al P}‘efil(i‘&‘«‘.[fl:t-@ ampia re- | saroni

veva

S8

CGannobio,

da

FPaolo

ori internazionali

d’Ilalia)

ROMA,

benedetta di più vasti eventi

tene, madre

contradditorie

Notizie

di ca-

libera

domani,

sarà

che

di- eroi,

PU BLICITÀ

DI

UJFFICIO

<ia

I

AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE ©

:

LA CRISI ITALO-GERMANICA —

La sfinge romena

canaglia €3::1')-.

insaziabile ché taunto

belva

sburghese —

Benito Mussolini ha mandato

&

Po

NaAPOLEONB

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B E

— Pagine interne : Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea ’ Necrologi e L. 2.50 INSERZIONI — Negli spazi riservati agli annunzi PREZZI DELLE finanziarie L 2.50 la linea nserzioni linea la 590 L.. ale Redazion à Pubblicit — linea, $à-lvise in 6 calonne) L Z,0 la Pubbl cità vedasi appositàa tabella in VI pagina. Eîiccoln = q!f -di'B-'-pu linea di spazio a o compulan si a ijuea — Gli avvisi

_ jjn-numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero II doppio

pa—————

delle baionette.

menica 23 Luglio 1916 o D , no la M — 3 0 2 Anno IIL — N.

L m_—————

4.25 | 1.50

|

La rivoluzione c un’idea. che ha M

Q "?.0 1"5 DIAI

Liberate

le popolazioni francesi, danesi, polacche, Ilituane, rimarranno pur sempre più di 60 mi-

e l’istinto

il papara:

avesse

mille

L‘o[«-

te più difetti di quelli clhe ha, noi gli vVorrem-: ma bene lo stesso, [orse chissda, per quella cer-. l

ne

ragione

misteriosa,

per

cui

vogliamo

più

be-

al Dbambino... ? Parlo - con n soldavaccio; nella sua Tuda semplicità egli nii dice: — AMa, certo, sono è ledescht a causa di tutlo, è a loro che bisogna [ar la querra, è i0 non capisco perché... E un vecchione, geniale e semplice,

sclama:

—

perchè

Ah!

quel

adunipue

non

Guglielmo

facciumo

la

infame, querra

miìi

e-

ma:

alla

Germania ? I ragazzi per la strada, netla liberlà dellae piazze, prima che all'Ausiria e alla Turchia,' fan la loro brava guerra ai boches. Una qraziosa donnina, gevvane e simpatù:a.l

che da più d'un anno ha it marito al- fronte, imprecando contro l'Austria.' conclude prendendoselu [ocosamente con la Germania c dica clhe al Governo ei saràd della gran brava gente, ma essa non comprende come si faccia a nan! gssere in guerra coln la Germania, che è il ne-:

mico

di lulti. E poi mili racconta che suo. ma-

rilo

le

ha

scritto

che hà

falto

prigionieri

ancha

clie con

sì adatlano appena a far una 00sa sola tutli yli ilaliani, così per.it momento, e

ilei vavaresi, più d'una vollu, dunque.... Parlo con degli allri che non sona. popolo.e per

evitute

Llroppo

L'Imperaltore

è amico

Nostro,

di gomiti

lavorando

anche

intimi contati: — Ma perchè adunque. cercare allre gatte da nelare? Sarebbe un terribile: nemica di più. Dopo la guerra, polremmo avere bisogno di lei. Essa non ci ha fatto nulla

mai a noi, anzi.... lant'è

vero

che

non

badi

Vene,

di

non

ci

ha

ancora

fa

per

dire.

dichiarata

ta

querrta. = E via, più o nmeno involute, più o meno circonvalute, circonjuse di ma, di se, dî un

repertorio

là

sua

ineésauribile di simili Lestenmmie. Gli è, cari umici, che al di sopra di ognt po: lilica e di Ggni filosofia, di otmi cullura e dî agnìi ipocrista, il popolo è quidaty dal suo istinto,

dal

suo

buon

senso.

E'

millennaria che vale più delle nostre sità. E poi, il popolo è generoso, anche

sangue. Per gli altri, come

scuola

Univerdel sua

si dice al fronte,- è

questione di fifa o di qualcosa allto di peggio ' e di meno confessabile. IL popolo insomma è il popolo. Viva il popolo ! Ne volete unu ripirava malematica 2 In ogni cillà vi è la sua Urava filza di imboscati. Enunierateli e contateli e ditemi quanti popolani nessuno,

pianlone

vi sono. ma mi

che

era

lo non ne ho trovato son bensì imbattulto

prajessore,

chte-'è conte.... L'istinto e il sen limento senza

blasone!

e in un

son

Jean

senza

ancora in un

cocchiere: ldurea

Jacques

e:

i


e

E

—

spresentaà — per disonorario” Crescentino : Fa : Voi

|

iM

L i

collegio

‘ La rivista «Armentà» di Torino 1iel nuroee ate ro del19 Iuello, porta tin arti» rb etitoniinte-

vap-

«quatruplise

alla

ricorda

si

quale

nel

dî

lsan che essa lia un sacro dovere verso l'Ar' menia. La responsubilità del Governo torlero Megli uttimi 1n10ssiwri armeni è sem -

ia peschto di negligonze riguardo agli r-

famato come combaltenti. Da guestd' ostratme dind@dal Ironté nul che siumo stali niù votlte zeslimoni (doell'efferutazza nemica e della .rp'cs—

ellicavo nò profittare delle loro forze, quanLI )| do quesie potevano essere più razionevolCECCSSIME naualleria 1attana. v estarnidamo ‘0° r a dullo iU ubst o disprezzo oggi du lontano, do: iclile impiegato per la vittorit conmume del| I UI n la contagrazione muondiale» Molle cose potevano essere meglio sondotte lanto in ASuntli - Cup. Mussolini Cdrià te Sollofenen Quar

aa

L

a La

w

RW

sogro “ Popolotr;

z

0

'

‘ DALLA che

gratuità

Imgiuria

non

meriterebbo

ha lonciato

Malfi

utralista

È1nht

soclal-

il ‘deputato

Da trobpo vargoghioso

di

—

ippluil'e

essere

vi pussono

angoseioso

è {roppo

i solda'l

contro

la sua imlseria

por

dunavole colpe doel pne;u«'aL£u e gli errori receriti. Dubilare che ‘essi non agiscano così

‘ ei.v.«‘dl%dpl_?t_t.lnîa siacoria clie bevonuy S10880, pidividul pir Lron

spirituali

tati

per

per

gli

armeni

è sareb-

(utii

i poten-

lo Atceado-

tutie

e temporali,

inie e Università. LuFf.-i j socialismi e le del sutmiumen-. muoacrazie, salvo generose eccerioni, vedenfar supdre a tebiamo ci o sì 1a prova del- do un impero forta di ventiquattro milioni nato ai disonorevale che 86 v uole l soldatiò di sudditi uccanirgi contro un povero pora 6 j vi che enza ciuormme diffor i una fudoell o todesc — l'Armenia ustioh ‘jtalianioe 1 soldoto può - nel paesi del frante polo di molto ma mollo minore fianco dellu Quadruplice Inteso a rrHse s Vuità = luf che l0 itonti BOII z6z0 asllazione respingendo le proposta @vàfi? tqmi--xfiul sono novar gli starebbe- del tireo-tedesehf. : | fostrfae pol' s porsuoderà che...

o aT ]

», ro bene «due tratti di cordapossiauno dirlo forn0 e — no sono, vi # nNoli alo stupro, el

zui. 4e — dedizioni nlli \=lolîàl soldati, n ‘saccheggio nei nostri più belle.m ΰ tà 6 le del dove i mente

:

da ' un

i

demo, cup. Fres

ro, Melegari Aristo: Di uigi, Adorni Avrtu chi Avmeo, Tiiglia GIl n0, Giuffele

ai popoli

Commissario aLto

con

sia .lntitolata

palpisti. sal nome giorioso di Gesure hnpnrltuP La moemoria 4«del Muarlire piimarrà |11‘u.—‘«‘-1m: 6 fu1!'i!.. qualunque siarno ogli aventi bandiern di iquri, perchè {] suo nome è uno la per (remuente agim si che ‘istdenzione l'olocausito come onpressi, popoli dei iberlùì un incitamento a ixslolla preziosu sua vita è _ dolora, “chi opara, un conforto a ohi ‘Benò

a

Ci-

autorità

prima

ln

provveduto

ha

il nome eraolcao di bovca ini bVocca coper dive a iulti i

del naostro paese, ed \Cesare Ballisti paaserà di Amne u ierribile ritormello

l'tiranni.

r

E

Ja

caduto

interventista

Un

Nell'’ospedale

mato, ‘pieno

a vari

iO

-2-i0-4

Pinaza

uui

la

sorveglianza

liberamente

dovrebbe

g

individui

Lracelo

Poaoreo,

di

Custello

bruccajo

Ferrovia

per

quelli

IL

gruppo

di

necolio stile, EI

Nod .una

di

lazioni. NODEL

per una

vocvala

ai umo,

qualeht

evilare

su

due

Movclretti

valescente

e cioè metà prigioniero d'un nprigioniero Wi sè slesso...

| Perdhè arrossiscano 1e faccie hronzee GARDONE

Celli, del quale sostanta c ontro

al dediesco, sulla +ponda hu djretto alla vedova

‘i vendulti del Garda,

ed

itaulla-

bresciana di <esare non

asperjiamo

oheé

lTettera,

scguonte

la

ai

dadeschi

passi Inossorvata d 5. l il_ Ministro dell’Indimio e a S. E. l Ministro Dissolati aunché se dovesse sfuaggira olle Autorità Circondariali di Salò: X\obile Signora, anche da me, “ Acvolgi, uupile Signora,

sLato -ohie o l'onare di-esserlo Gudi nel (iamasio di «CGreniona,

———

compagno di la vommossa

(Per

cuesia

aspettazione

samrila

di

e

tedeshe,

sple

di

adulatori

tade.

vice

censura

‘Benàce. . Cou profondo

11

ner

(iirpementa

+elijavito

delln'

teutonica

on:sm’}ulo.

riprastino

divino

nostmo

jev.mo Agostino Gelli..

ua maifiva eiorale per Care Batlist 1L

nostro

MONTAGNANA, 22. Coltura Popolare ha magnifica epigrafe per

Cireolo

di

pubblicalo questa Cosure Battisti:. Non solto la sfara del fuoco — Non fra j fiuidi mortiferi — Non nel cozzo delle haio‘ nette — Cadda — GCesare Battisti — Depuo{ato di Trento — Eroico noll'ansia dell'at tesa — Ardentissimo di guerra nella vigl‘lia

—

Volontario

perivolo

ognî

in

—

Con-

fernmò con l'easempio la parola — Predica‘ ta dall'audacia dell'apostolo — Fer rinfoco= jar l'odio ereditario -- Onde sorse l'Italia — A combattere l'ampia monarchia — Che - stringe il capesiro ai liberi — E desta il do: “ vere della vendelta — Contro i sacrileghi arkitri — Su cuisi fonda— La viltadel] pertiranno

fido

—

Asietato

latino —

di. sangue

Dalle forche di Belfiore alla trincee del Carso — Dovunaue rivivano i confessori della tua fede — O nobile eroe — Doviuinque le vittime percosse — Giridino un nome temu-

‘to —

Le

Benedicendo

con

sorii della nostra

la'

propria

bandiera

.

gloria

—

Saluti dalla fr onte L

Caro:

«Popolo

,

1a’1

come

un

papa

sergente

e

mela

una

a

rvitmanere

oprad'bili.

Ietterina

che

inalterate,

in partonza

Le pare una& migrazione di

cosu ogni

ol invia

ra

cinemalografia

La

modo

in

Alleali

degli

CENTRALE

tutta dal vero La guerOriente, richiama folla

‘

Alleati,

eserciti

qual

in

in quelle regioni,

e combattono

vivono

ed

come

dimosira

perchè

enorme gli

BE À

ME

|

fi

e per } a mirabiti

dell’intreccio

visioni.

Eeco,

VAPQORE ? Manganesite, Saempre Manganesitoe,

Solao Manganesito ! . l’induatria meccanila

Ralaronza ’ del mondo intero.

Ing. C, CARLONI

Via 9, Maria Sograta 7, Hilana

|

Unisa

——ra D è r—

gno l'arresto del conte Villalda ?

-';'

:

'

i

E

|

|

e

Interrogalto

iarono

interessanti

in-

deligato

Pistone

cvonstatazioni

sul

comto

domandò

al

iuturo

dal-

mobile.

torno alla lettera minaloria snedita al banchiore Savoldi, il Villalba continua a protestarsi innocente, o vittima di un fatale equivOCu. Dalle indagiri esperito dalla questura risul-

Nmartzo

| scorso.

in-

l

Villalba

quall'elasciare

Napoli, ripgssò a Firenze Da a Minò la filanzaia e se ne yvenne quindi un'affittacaD50 alloggio prendendo | lano

1n fTorte quantità che nelle mami di nago-

Opecamera nella un ounadta dall’avverituriero furono sedquestrati balule e una valizia contenente indument?.

per zZurigo!

noil spuovvisti di Wilto ? . Ora che ci dovrebbe essere riv nee nfenta, produce l'Italia,

i

rcanta siamo

carte

|

è

inere di via Spadani, f. 4 permuisizione una latta e ver- |

la frulta

vulivana

fonte

Ufficiali

ai

e soldati che

Sappiamo

hanno

pariecipato

feriti al Corteo gloriosa

presente

alla

soldati

e

Uflficiali

1uolji

S* andiamon avanti andrà a finire ? E

guerra

di

d'Italia)

ul Popolo

1 Saci® stessi

cuni-

Forse

gua: aro

per la corrispondenza

18-7-916,

a Da duesto lembo di rerra nostra strappnt : al niemico Y i invio i muiei migliori saluti Zeiro’ Angelo. '

a per l'e-

da

É

| faranno Altrettanto Giovanile dietro la loro

Covteo.

nel

r:eguirla

pe

Soclale,

della Soci Bandiera.

per la morte di Pietro Cape

LUGANO, PSJa22.

di

del

conmposia

s/gnori:

ierl,

Sezione

avv.

Bossi, DOî - o pirbezesi, Niclhele Bianehl aa ria

s

Tinvenne

sanno

di

ner

paàasso

che

proibitivi dove

cosa

cose

dove

| piletar

L'arrestato Villanova. (rurzeppe t{sce Lutte nueste d'ircostanzz.

si

TLa

fanmno?

non

sia

a

prosegue

la

VEVRO-

a noi sempit malumori e umiliazioni; tutti i favori e le agevolezze.

morte

di un

a |

al

Una

di-

por

commemoranre

la

del

murte

Gavi-

- -, Ass. l'uomo che ' Xsa. Difesa Givile della IPumia Divettore Dottore Pietro Capelli,'Ospedale Tta- | paldini Indipandenti — Assacinzione Libero sSeziane — F. Comidoni Gircolo [u per tanti anni l'anima dell ra sua Cco- Pansierò Hlatio, cui dedicò mom splo l'ope a limita- del Partito Repubblicano, tenore: stàanie e saplente, me anche è senz L'ordine del giàrno è del segucile CON -, roso congene st, e milane o cuor entist grun interv i suò ia} il . Le Adssociazion por la su- penule al presin solénne adunanza, di fronte mpoan. preso di dòolorosa alumirazidione che i rhe Tali.. eibitare degli uvvonimenti politic prema ballezza della monuta rapporti dei profondamente ON uUN esplicilo t.‘l{llll‘l_flflhlf(] i santio ne corona tutia la vita, — ta. retand interp nia; Germa e Halla fra costernato per la grave perdi e le necessità dell’ora slorinopolo del menti | : E lu deficienza del delibera : atando le ca nazionale; consi presi col decreto aisitedesohi 1. di mamdare alla desolata famiglia provvedimenti ano: più sentite condoglianze : izione popolare, luogotenenziale 0Odierno; 100lam mobili ed (utli { Ueni di 1° 1IU sequestro ?, di aprire una sottoscr refondi per èeri- ilmmovili dei sudditi teesclli, con effetlo allo scopo di raccogliere i le, 191, fu agosto 1 dal come mna innumegiére nel vedinto ‘dall'Ospena un Imodesto troavti 2 L'intermamoento immedialo degli

cnatante sogno del Dr. Capelli,malattie

ipadiglione

per

la cura

delle

infet-

2 tive : uale Ospe9. di collucare gei locali dell'alt menti aj ram che de, lapi sta mode una dale io ri l'opera ed i sentimie ai dell'uon

posie tanto amato è compianto. g

ia

GLI ABBONATI

del « POPOLO D'ITALIA » che domandano di man. sono pregati il cambio dell'indirizzo

tdare alla nostra Ammiifi'l't;.r_ulùi:ila fasce U0 …î— dovi ngent ‘ta, aggiu :

ìJ.

in Italla e la revali ledaschi uncora residenti provn edinento jerma vigilanza perchè questo non datibia ad essere eluso:; brevetti e delle ven. 3 L'annullamento dei agosto 1914 da dite v'cessioni fulte dopoe niiL 1.iluliani o neutri eltladi a hi tedosc suditi per qualsinsi azione pr'nfl‘rlih“i.'a i u la nOn dirilti è erediti tedeschi in 1talia; i

La

denuncia

dei

immedin'a

traltali di di O e

e la rollura completu conmercio relazione pommerciale. finanziaria, iualsiasi politiea, geronomica: ceorollario i) fome n

apera

La

di

ospuruzione

dichiarazione

{egrando

lenti

così

@

ii

e

difesa

alla

meglio

i Pucsi

lalta

4i

cPonctusione

di

guersa

SCmpre

con © dl'azione’

e

Gorinania

Alledti

»,

di

ferito

quei

in

olasse,

combatentusia-

ciomi

Il

nel

Sindaco

quale

hae

&

fatto

affiggere

comunica

che,

a

un

sensi

effetti dell’art. 2, secondoò Comma 10 Luogotenenziale 12 marzo 1916 1270

lifiche

esposti

Mar10

gli

all'albo

di

impiego

detti

militari

e

per

elmehi

e di

del

del Necren. 307 asni |

Comune

uumarici

in

delle

Pa- ,

qua- i

mestiera

rivestite

a

presentare

da

Conmniinmiss!o ‘furono daell’apyosita che militari ne esonerati dal servizio militare con dalibe p. p: e clhe al 30 giugno anteriore vazione fruissono di esonero ner i mesi ventur; è s. | invitano | cittadin! esenti dal sServizio Imili = Santi ipre e che hanno interasse a quanlità

tuira

esonerati,

a

de all'Ulnicio Munìcinala domanda naloga (piano terreno fProiocollo in Palazzo Marino con ingresso da via Case Rotte). Ta'i doman

4e esarnnno. a cura del Municiplo tr&asmess: alla Commissione esoneri per 12 tue deterin: Nnazioni.

Ua convegna fra i rapprosen'anti . dei Consorzi | . Stamana

granari

alle ore

10 nel

locali

della

Depu-

tazione Provinciale dî Milano (via Monfeslf u S1) avrà Juogec vper Iniziativa del Constorzie Granario Provincjale di Milano un convegni fra

i Rapprosentanti

de'

Consorzi

f(iranaritdo

NE

i LACE

l

evijtare frodi nella prestaeffettivo sollo le armi, sì

ner provvedimenti rione del cervizio

irovano

a

manlfesto

Iè pProvincie dell’Inlia Settantrionale con l'iis in- Manvento del prof. Giurfiide ‘Direuoro Genera:. Grano press: in- dell'I'fiicio Approvvigionamenti Ù il Ministero di Agricoltura,

nazionale.

l'unità

smeri-

dell’onore

sua

della

la sorte

<mo

Sulli, dattor avv, e Cunmo. Casanova,

Democraliv

Caltanceo

Carlo

pèro,

quale

Parco.

Por 1a sostifuzione degli esonerati

indella

nella

E' morto all'’Ospedale Maggiore quel facchiin via Ba:si di anni 6x dimmoranie no Luigi «gamion» leri da un 47 travolto Tiraboschiî,

dell'Ospepor la {o. Mentre però stava per entrara in trincea Il l".uiu-:igllu d'anmninistrazione to presentato al prefetto di Milano, l'ordin o În se- ìta Heniica vennoe colpito da una palloitola esptoUsutrale, riuni è sì no al Govermnmo Luga di aashirislone dale Ttaliano tutti; da il molto amato che ebbe Era a tesia. unanz re siva. alla un'ud orn in mem votato com giurno per del straondinaria duta luter: l’asci moate lasciò tanto: dolore. Nel deli nessuna fonsa locali elli. 1ieì (Capp sera, o l’altro Pietw |luoga suo Direttor Co vcompianto 1-u:v.uu:-:u-o il cadavere ÎU pure Ucciso un porstvazio- ‘ veGLiSti, fra i delegati delle Associazioni: “asclo varerit Presenti tutti 1 consiglieri d'amàminiil “6guen- mitato. Centrale asc: Intervantisti | ‘PraXssaciazione se re: è stato votuto alla unanimit Milane a entist interv l e seduta veuu licatto. A. FPratti to ordine del giorno, quindi la llellì d'ltalla — Gircolo Repubb A, Imdustriale è Comnmerciale — | _A lleanza tolta in segno di lutto : Ospe- Hm:l:lzlnuu rò Paltria ‘lrento e ‘Tieste — Le1i Clonsiglio d'amminis traziono dell' Circolo iRepubblieano dal servizio militare adunalna Pranco-Italiana -dale Italiano di Lugano, nolla sun Lombarda a za

francese

richiamala, o raggiunso il ... - Bersagliori. Così un compagno d'armeo, un volontario morte; nella notiziaà d forito, ceso nure “ . fu il-primo ad arrivare a dquel reticola-

‘avv.

Baggiolini,

nan

stato

prezzi

C. G. e con esso piose nartte a diversi limenti, Congedauto questi, segui con

Commissione

una

competenti

Sul campo

per la guerra alla Germania pomeriggio

cne

questo

dell'aulorità

Abbiamo notizia dell'eroica morte, in uno degli ultimi combeattimenti di Umberte E11. ii t ompasaio riformista è molto feca | per l'intervento dell'Italia n guerra. Non avendo avut’, allore, opblighi di leva, si era ammolato nel Battaglione Lombardo V.

{Jn voto delle Associazioni Milanesi Nel

numerose

Sampre _ ingenti. gli itallany! Con mille perdoni per il disturbo i Dev.ma C. C. assidua lettrice del suo giornale.

e di conveguoò che sarà indioato dal giornali dul manifssto del Comitato, accanto alla Ban-

dera

autorità

di

merce dopo essere arrivata a Zurigo Sarehbe orà di vorre 1"HaArO a Talo

luogo

nel

trovarsi

fuvoriranno

le.

raggiunto

Possibile che questo loro conoscenza?

che

pranderanno pirlo al corteo, E Ra i vivamente prega: Liberale L'Associazione per che av al Costeo Soci di partenipare in alle (Ginque Giornate, mota 11 Monumonto

pagna

le

chiarazione

ne o polli hanno

1_

18 anni, liboro servizio

11 sedicento conte Michele Luigl Villalba fa lavorare tion poco i funzionari della squadra

una: lettrioo:

selza importanza cosa buena, per

CGERCANSI.

Ortopedioo, Via Pattari,

|

atà superiore

di as-

’ suoceto u prestito di 3600 Hre, lasciando coina garanzia un quadro di aulore francere. Egr. Signor Direttore, : | Perdoni la mia domanda. Non si è mai re- Quando fu in possesso della somma, 1 ailovanotto sì vrecò a Napoli ove conmi, come già cato alla matiina in Vorziere nelle prime ore diuenuno “eri, una truffa di oltro 10 mila lire, del mercato? Gi vada e védrà qualche cosa Giuseppe Villarosadi bello: Vagoni e vagoni carichi di frutta spacciandosi per 1ì conte Cetlo di Roma, è verdura, acquistata da sSvizzeri a prezzi in- ’ corrispondente del Banco ove abbandofatti,

s del distintivo sociata e qualora non lo possedossero polrauno ritlrarlo alla sede &ociale.

L' Ospedale italiano di Luglliano

carmmitiori

venald

sul

da

stero,

contiiuino voraci e pusillanimi. e comsii ndisimbari, onoreati anzi, soLto l'agida di sosettarie, ed agovolnti nella nefasta «Mdartà . Opera - loro dall'imdirferentiszoio di chi dovnreba ‘ jie puvitii..a sottrarce d dquest'Ora suprem fiovenili anergie alla ‘spora battaglia, ed n ‘{vesonre

èè notte,

ROMA,

22 hotte. ROMA, _ nronta la è ». ne mazio Infor « la Secondo di un nuovo ufficio di istiluzione. a omo

achi cavalieri. ed mduca chi ne ha il dovare, i abnead onaonaro 1] prodigio di erolimo e armmni, per gsagziona d uctro popolo suto in n difesao dol locglari, del divitto, della civilche i, del'a pace. non tollerando pit oltra

Panici

notizie

letefono

(Per

Visili In grande auima di dCesaro Battisti benagugli incaniti di dires fa radiosa nreda ausirocnnse presciana. ia penetrazione di ancora oggi d germanic) lunugamente insidiò, contantita

Celle

ti

IN PELLE

Facchino robusto

pflufiiu

.'E®"É_*ÈREÌFI@Ì

Uno qualunque.

:f-tîl continuinòo

dell’ultino Martire della barbarle auUilicio di censura per Ja posta estera a Como onore taorlaca: Cesare Battisti. qualche

veacarle

a

cermtezza

:

ai

e

LAVORI

dell’avventiuero. ' Dalla volizia di Firenze si è saputo che il ;:13/ fî)a ciò l'aumento considerevole di cerli fidanzò coù la i fa, anni due Villalba, citca ferroviere di quella città. Nello Ora parò che, nonostante s pioteste, le co- | figlia di un

invitati a partecipare nalisti sono vivanentle al corteo e si avverte cha 11 luogo di ritrovo ò stabilito nella &ede dell’Associazione ner le

l'ocaagiornali svizzeri assicuranti che ov a guerr Jdella io ersar anniv do sione del secon cui in eénio docum un à icher il papa pubbl ssiamento osprimerà di nuovo il suo ntere tà. ostoli per la cessazione delle

matirio, onde wulllenuii di eseeruzzone o maledelto 1'AD“on faranho mai abbastanza eburgo, fosen, nella sua cadente viltà, di efferaiezzo e i dellita, Tuliolio, nobile Signora, èà J1 suo Iutto, ma pure l ilamma d'amore che la -jimmensay saopra al Suo meraviglose ceros! PoT Villeo conorte.

telefono

segnalano

Si

del

piedestallo

dal

vindiar

e

fatzido

|

Fa ai cehe pner l’ingordigia 2 il patriottismo... proprie tasche hanno ridotto la popolafista del papa òre 19,30. Si invitano pol i colleghi a fregiar dolla Dro: La pronaganda al paci cj dichiara che il giovanotto era ILstato sjone a fNon savere conie fare a vivero. Carnome di Popolo d’'Italia) io di un Bar a Parigi sotto

esprasgiono del vondoglio ner la morta eroica del suo sposo, itallano e solduto sublime, amnmimo conplesso e ripeanonte dotato della più esaltao peit amore di popolo, alfo o iconie sil enol ratldich, alla mmortalltà della cgloria,

r—

Ripo-

tende:;

Ponti.

‘Continua lo sconcio

1 soci dell’Unione Sindacale Milanese sono per lje ore 15 in Plazza della convocati lo.è come o, miistare so gli oventi ci porterann Scala per partecipare al grande corteo com. | per, cito ritenere, alla guerra colla Garmaniao {ampo moemborativo di Cesare Battisti. alò sarebbe utile togliere di mezzo per :.V-'":“l‘. L af sicuro dando non che elementi iutii quegli staazioni, 1 bimb! delle seuole = dell'Asilo dellaà Coloe i sentiment pronri iidamento dei in un caumpo nie del Profuglhi trentini questa mattina varrebboro meglio oltre 11 confine od sa le ove nove sl recheranno in pellegrinagdi concentrazione. delle Cindque Giornate per E' vero che quì gio al monumento A nroposil.crdonmndia.mo: — del quuli geltare fiori in vumagsgio al Martire, gutentici, austriaci alouni s dimorann ? I Soci dell'Associazione Lombarda dei Giorsiì sorebbe lveso garante un ituliano

RIVIERA, 21. nola la lenaca

è

, Ore

.

da 1 d audante sono avriva Pla per chà V'Opera fanclulli

magnificenza

sergenti.

Sindacale

L’Unione

doAnche questà parte di territorio potwebha di carattere mani acquistare molta importanza

‘ dei leccapiattini benacensi

Agostino vomrnagin

apertamen

abbastanza

Imdi

Il polentissimo dvaroma La mano di FPativi conMa ma, interpretato dall'artista amenzicana JoSalutal l'amico andandomene. superstite del « Liausila» vinco ancora senmpre di più che it papato ha l livet, la splendida emo pubblico per la foltis ama richi nia», i suoi dncoràù + suoi soldati o per lo meno

l luogo di riunione

festavau

d'in-

Fsarciazioni

ÈIIÌÌÎM

l

BEF

mm*…a

assorbimento.

e presso Profumieri e Pe:

l

Clescenzago,

g

g

milie

{are cerovaci da Imnortante ditta. | cura: @ icrl, ulivi 560 ( olira -1 Milasnro. detta nar | rono parti io) Offerte Cassila Paostale 1318 — serviz | ' sistenza e di '…..!:[,x‘.’p_g…n……av:-mn | fanciuli.il Direttore del- | ia r""n’u"'u’"n-'n“.n"\:.’“u"-"n‘n".n”-:"J".. Carlo Baik'“(-’mr:i_xì-q dott. Adolfo Motta, iliil. ùprof. e il cavelier slini; Consigllere dell'Onera

dei suvoi compreferibiie ard ajtre per assutnere intonmaazioni. - stima y dei supeniori e l'affetto A delle vsportazioni di erbe e frutti / a d dei o i G1 #i dite per afbnmpio / LENpe che aa 1ochi Tascisul’ e del repubblicaniyk ipagni. der11 tunsa o all’Impre salut I lettori sì ricordevanno che, tempo fa, ci il addetto ne personale comu al dietreo ti vada gl'igorit E llEl_l‘a sua Mmonioria 1 fasoisti 1 ropubblicani, e occupammo ampiamante in cronaca di im solata nel sia stato implicalto in una faccenda abbaa tro. avavissimo invitati sono ni, Corrido F. ldegli amici. Alla sua buona © speun Ciroolo la sconcio che si verlifica al Mercato le s{anza seria per ciò che riguarda appunto in Piazza della ' varsi per le ora 15 procise ‘consorte, a) figlioletto, al cognatlo Miche di fruttu e verdure e cioè dell'incetta che - facilità con cui si passava e ripassava 1] conti‘Taggiasio, sindaco di Buiardo ed i paren tiove muoveranno insieme nar la quotidianamento alcuni ispeculatori fanno di personale erà tadesco o scala da vivo più questo o di uostr Parte del ne. poone corteo ressi generi in prande quantità p=r spedivli subiio grande l’esp il u nartirà donde Li gîlmg — il ohe è lo stesso — G ma ni- località a& Zurigo gl_lb n}ova- proseguono per la Germa ‘cordozlio, vui si associa i] uPopolo d'Ttalia», svizzero-tedesco polare per le onoranze a Gesare Battisti, idee le SsUue te italolobe. Non posso dire di quali nprovvedis menti siano stati oggetto questi casi.

CT

Ore

—

personale

mollto preziusa o pensi che un can

consideralto

sia

non

fresche3g3a:

BERTELLIZC AL è 0Ì rapido MiLanNo _ AY

uniranno le esarci.

In/Se0e.

' a

‘pa-

di

elaslicità ©

îì‘à""°;ngf‘à':(’,ì'{’ÈL!""“,I.F’)’J';.,’Ì':;'È'E"-‘ \'lli.lg.ilàftîf:.q\?îît]!{glllîlsflfîiì.?(;ov}Î;;l'

muna felicità, e... ti pronia alle spalle il pbuon sergente che i melte sull'attenti e ti Ja prigiol iera Ua sigaretla. Per ciò — sal — penso clte

salute deve essere la ia mollo cattiva. Quando non

- della

;

?

di masul- |

due porzioni

li godi

rudiso, odoroso,

G|Wfl

Di

questo

pen

In Sele

macchina).

(Essreituzioni

7i Adunatlo

Ore

=

e,

conmpiere

Jatto

vLulti

fuoco;

di

vaffica

Ca-

hai

lo

non

Adunata

Monza

AL Der diniorni 7.50 Partenza. della _ rmonta c ZIOI E EC Ne ggio COLS S CGNEra | Alzau bandfe

un

E' dimienticare.

11DOsSO.

profiuma spavemente

la pelle,

eer-

Cimiano,

s dove per Crescenzago partenza ii -!1Î}Dl@tlltfl. dei quulli Peguiranno

siga-

unu

ritonnane

1'

7

Nomoneclitura

Maercoled)ì 54 ee | Ligur vien

i

One

fraccie.

Riceéroca

per

Partenza

slemo.

milnre

lipo

fumure

sia

cha devi

pensando

quando

--

Ciclistà.

7.10

e

Coluzione

Morvrse;

di Compugulu,

un |

con

I

imbianca,

ridonandole

Ore 7,30

—

— Lambrate,

Monlui,

per

‘l'elogranio

il desiderio di Mumure

cosa

plecolo ullo indagna

dualsiasi razza fra Irredeni] e da varie altre Società verranSe sì considera che noi qui siamo circondati mo denoste corone di flori. L'Associazione da sivanieri. viene iecito il domandarsi se non Lombarda dei Giornalisti alla sua volta deuna grande sla il cuso di una maggiore vigilanza. Special- i porrà sullo stesso monumento ittente sulla linea di confine ove vi possano es:- palma mesto omasgio alla memoria di Cesalry serò opere di carattere militare, è necessario Battisti giornaelisia e soldato. ‘del npatriota frentino verrà breoioglierea la' possibilità a qualsiasi che possa v 1ì martirio dall’on. Gasparoilo. esaliato emente | io necessar rendersene conto di aesse; questo è’ La folla che parteciperà e chiuderà il 2orteo ge non vogliamo domuani avere delle sgradevoli à certo che sarà imponente, sì che la patriot. SOTrpPrase. tica manifestazione ussurgerà a grandiosa siclandestinaguificativa dimostrazione. La possibilità di comunicare mente con dimoranti oltre confine esiste sempre ed è perciò che rende questa zona forse

la

allora,

E' sorridere.

vita.

nascondi,

verde,

fauscia

Ma,

un'occititlà

convualescente?

un

per

poco alla

rassagni,

Sal

sigaretta.,

rella

Titivata

in corpo

nuturutmente nn

in

NIVEUS ria

pPartenza dolle Crosoenzago. Passo d'Esploralore, siia netri). la distunze inferiori ii AGQO distanze Scuoa

conm

pivcolo

n

Delerges rassoda,

î '.\ÎTBE-RTEI;U

QOre 7 Aduna: coù completo

al'sacto).

ecoluzione

colda

#acco,

sergeonte

1L

può.

sì

fi

paltere

a

voge od

uno

desla,

fa-

una

Piazza

cftazioni per oggi: f'adelti, atispi, Aspiranti. — (bquipaggianiento ta in sede

tanlo cosìdipelle,n0 i, sulla | ecountistich nn subilo quell'avridente di som|

i

che

quulone

Assoclin

Parco,

braccio

Piuzza

rossa;

non

i

conto

ed

Istrugioni

delle

4l programmo

Ecco

suventolanti

lu,

e sorpre

immedialo

Fra ì Giovani Esploratori

chiacohierare

unche

Allora

sanz'arrischiare porta, 1 caplla

Soccorso,

Mulno

e

Militari

di

, 0 sultivri L tuoi pezzi sopra lo senochiere …-'. bullerti un'orelta Îelicità la pieyustundo

del corteo porincaricati della direzione o vertde. rosso, bianca fascla teranno unùo per 1è Îl corteo dal Largo Cairoli muoverà vié Danle e Mercanti. proseguirà ner la Piaz. Verziore, Piazza via Durini, Duonio, za del Naviglio e per il Corso di Poria Vittovia giunGiornalo Cinque dellao gerà al Monumento dove dalla Dante Alighieri, dalle Assoclazioni

essere rigorosa,

circolarè

Castello

e

earie

Plazza . Castatto vraccio Stazione Nord, — ASsociaz'ioni sportive e Gireoli diversi, ‘ Inuon icati speciali per ciascuno del ire grupDI parovvederantzio. alla ussegnuazione del posto GuT incaricati speltantio ad ogui Assoviazione. n avranno del Largo Calroli 1L grunpo: per per 1L grup: quelli foscla biancu:; bpraccio a

Ci consta cué nella zonu di conbfine in

possono

e GommeroLli.

politiehe,

zioni

{)

Mar-

La

morjtandosi

sempro

Induatsali

slello

partì assieme alla glasse dell'86 6©, e d'omusiastio e di fede, prese part combattimonti

le

pgiù

bisogni

dei

î ppetto oltima preparazione'ondente.

istitu-

utili

così

di

desideri

e del

zioni.

le pian:-

plotlo i quattro, come i tre moschettiéri, e vai @ scovare wn cantuccto, qui in salu, per iOvare una nurlila a suopa o'a duma? Mescoli le

AlighieColtura,

Lombarda del giornalisti, della Danic di fra - Invedenti, i e \'-|‘fit't'iît'fi[.ll]l

su lulte

Eppure

Bene.

prolbisvo.

Lurgo Calroli. — Autorità polltiche, Militari, della Assucinzione Miapgistvati, Consoli, Soci:

svia

così era da tuiti chia-

Maurizio,

presente

nel

segpuento;

è

convegno

del

lmogo

Il

gran

—

ehiasso

del

piunte?

delle

modo

nel

fissulo

un

g'è

UUggta

sarù

slhe

assicuramndo

rigeunti,

e | polimoni di ania pitra, scrollare g albert gocdi cio serpgs uno sa addos ne kenlirli casvu dott blole che d vimfresca anele l'animoa facen lornar funciullo. _ Niente di pericoloso, vero? Nionte di ghave? quetla Niente di nociuvo pen u salule nostra e

BATTISTI,

SARE

po

i {«Gaio d'Elsan) — iosa ferita imora di Torino, in seguitovaa glor da prode, nel ‘riportata mentre combatio compa‘sprantino Eroico, si è ferito il cnvo | . anni Giov o iignio nosto Calv

Tl buon

Dopo

—

sapploan

far

Lu,

anclie

gantàa dell'Eroe trentino., ll pio amore e l’ira generosa siìi uniscano a compiere un rito nel nome d’Italia, nel semplice e grande nome doi nostri fratelli, nel nome di CE-

il gionno della Vitdella lerra che s'u.

DOMODOSSOLA,

22.

SANREMO

:

e

olust

far

spetta

popolo rarà.

e oro.

per Gi

O) di

e

pura

memoria

alla

li consacrina

e

fiori

nanmo.

Baltisli

ma dol martiri del risoatto sini. e prospera la giniln dagli assas izia sommoria AI

quesil

Per a vigilanza al coniine

Iì suorificio erolco di C asara la fulgida coroqrisve che mal Furù ocomp lata (imtanto olie vive

*

sanghe

vono in passato e soffrono più ntroci ingiustizie,

la

aa

dellborato

ha

del Capoluogo

Maggiore

[nsazza

MINSRBIO, 21. prefoltizio del nostro Co

odierno.

cggi

.glll-unu alla Quadruplice Tntesa, reclanmoe:ranmo 1] loro prenmia di giustizia ineritaln, Amizi tutlo e tra tutti, g]Furmnnì che soffri-

è

‘ la sua piazza maggiore imune,

e sangihe,

ora

questo immana flagello, foria, tutti i disseredeti

phio intitola a Gesare Battisti

l

l’Amenia,

lapira ai più alti ideali dell'Umanità, e in nome e per la via di senti principi eliieda

Ernesto.

PRovala

Arnallo,

euro-

rappresentonii devono li'atiare, La Quadrupnlica Intesa non siì sianca di ripetere che si

ed Icilio

Arumluio

gelo,

i pupoli

di passeri

Gual-

Bertelli]

_

ai di-

che espressa tutta Ja sun soddisfazione tenuto

[u; un chiasso che t fà vonir la voglia di cur-

Udimmo: freed è morto, ha combattuto maondo la accese parole di Iui vivo: di esalti ora il terribile silenzio, ohe il; carnefioe di Franocesso Giuseppa ha siglilato sulla bhosca deil’Apostolo, Le donne e i bambini rechino

popoli conoscono la vérità con tuiti 1 suoi orrori, Vigilino, comtaallino essi stessi ciù che domani nol congresso dalla puca | loro

d'aussedio: Gino — Volonilari Uella 73.2 Datt, Sumn iactgo AnUyo, ti Dona , rani Pene L lF'letta, SaassuL P

impuneinento

guinare

ii

viataccamente

neuiralismo

Se nel passato

eliusso

illusinala.

mallina

DI

vetrina.

dalla

darlo

BATTISTI

CESARE

le quali

fiessibile per

pal purono ingannati e L'aditi dai lolo governanti e quindi | tarchi poterono insan-

10 vedenti, il cuore uv-

geli abitanti non phuanno

i civiltà. Lo sanno tutti coloro che + sanno

(tie mniilale,

siolie, Ma per noi, donva possimo duvunti tuna carlolina

senza ideale del Martire. Nasesuno manchi. La grande anima doell'estinto riviva nal('anima di tutta la città: il popolo immenso riattesti la fede ardente e la volontà in-

Îa — terdiina l'articolo — gli elogi Inebri — a proposito del inartirio alrooe i rimpianti postumi giovano poco alle pa-

|

Jeri mattina la Commissione parlamermare per i provvedimenti a favore del faniti e muin guerra —- compobsia dal pen. Pisto. vero bhe L prigionteri austridci seuppa tilalî _ piosidente, . dall'on. Ghiosa, seygratario - e .dai ner mand, setti dlla nolullegramente, una volta doòit, Biuuelli, dal cblonnello Gambino in rapè altrettanto presentanza del ministrò della- Guerra — v lnno, secondo i regolamenti, ma il o il s{tò 11 Wovero Pinzizottolenghi di Gorla, vr che 08sì Non sono férità è non gudan Pio istituto Rachilici e le scuole degli inmipieguila il maggiore d6tt. Galetizzi, imulamento da popi cha aublamo moi, fariti é glii. Fece dida queélle istituzioni e pre-idente d'uld'rettore ri. nulita ali osped negli convalesconti, di rieducazione del miutilati. Commissione n accen i L'amico, dalla finestra dolla sala, Asgatavano alla visitw 41 comm. Giachi prepro-soldat: Lombardo sidente del Comitato Ò iL giardino sulloposto. mutilati, il segretario DIEZ0 Miartollo, la se.yiarbel u o.è Quell — nuò e il caIrene Gadda-Monti — Fedi? — conti gretària - sisnora via Pas- pitano conta Giuseppe Viscanti d& Mnondrone. in sia ci che ino giand bél piti iU dino, La visita intarosso molto la Gommisszione lescenti, è came se a-

MILANESI, Il vostro orrore per il supplizio di 0ESARE BATTISTI si manifesti solennemente. Raccogliotevi tutti nél Largo Gdiroli oggi alle are 18. Ci reoheroamo in folla al Monumento dolla Gindque Giornate a sentirvi la pre-

la Quadiuplice».

tacevono

mentre

*

Colò Cream Pv

visita l’Ospizio Finzi-Ottolenghi

FPapi.ce

“

Battisti

La Commissione parlamentare.

SS

g

i giorni e lucida, usino tuiti i A ’ per frisioni v

L

GIO RNO

AL

}

U| F:

delle Associazioni che linnno Il Gomilato a i Gpmomo=09 le onorazize alla mernmori atfiggere il seguente fatto agra DBulligti lio ; Mauanifesto :

draplica Thiesa. ' da ola in poi che i governi dell’Intesa devono e possono ftursi per-

URONTE,. 16-7

i

TNA

le onoranze

I| yrande corteo Hissato per ggoi

della

phesi

«ingoli

mei

come

mania

Realt

Bars,

_

assa, che banno la pette gr tuosa e non la vogliono un

a Cesare

aduto

u

recare

nonm si potè

«aì quali

moeni

Le Signore

Per

la Quadruplice

anche

ma

cemente odioza,

in-

ed

ituliani

conme

e avele difjamalto

che

E"

j

L

i1

f

AZO

—;nn‘-°u‘,‘l‘a-snlhb“"-—ncì

" jabbiamo

_

e la questione armena

EA

‘Caro « Popolo { #Mì accludiamo copta di' uuta car tolina aa

spedilo a dquella eaunagiii

LA

La Quadruplice Intesa

NE

Pern il

“

E

BAEESAS

Ez

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t LMT

Fabpbrica.


— 28 Luglio 1916

“Gli irrednonetenmotnoila f

MINE E SILURI

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fl"fl l"mìg…lfll‘flfl

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guerra

Quesla

piangevaio.

ahe';l!mnbr'n.v‘.

grande .crogiovlo

iL

è

solanto di mmo. Quantunque ha

funzionato

sultina

piangere:

du

Scene

son

l'obiettivo

n-mulmgm!àh. 1U regibo- | Siamo rimasti lontano quarania? qgivrni ale aO CIA TO i | mi esuno sembrati ; quarant'ai nni, ia se tor. | pure quellu tal parte è rtconoscibile con sufltc che uomini Degli finito. # conmiponche natisinòo ini Degna 0 : ia dieute jaoilità. gono Z_a mia squadra, il Realì è milanese, | nassero un'ultra volta, i0 non partinei più, C'éra un soldato -- lemporibus illis Niun dubbio, dunque: quella — come dire # — dà [uollala avevà la mania innocente di gridana la paro: inorire di sicura fossi se anche | piacentiè il Balisti mantovano, il Tonini frazione di uomo i appartiane. la: « camorra »! Nol ho mai capitàò s'egli Runggeri marchigiano, | quei cani. Sono tonto verchià! conoscesse interametite il sighificato di dquel- no, Melosi lucchese, il dubblo è altrove, Cona mul avra losto, Più dinostre Le Ma il daso non si ripeterà, lla parola; ma è positivo che ogni mbattila, Mastromonaco del Muollse. i Vlignolto dondlòre? Da téri rilratta il dseguilo prima che sonasse la _ a sveglia », sentivamo s feso nella 20na dell’'Alto Degano sano somFa cheè 1ra non Ne venyo a capo ! ma la voce sonnolenta del commililone, scervello, mi scera C Verso sèra, un po' di sole. Ma poi la neva vlicemente [ormidabili. Svendere, siguiflea uno stiracchianmento e uno sbadielio; urlasi può attenere per non posu va: camorra ! votadisi all'inutile massacro. i Perchè quellu .. iprende. |” compavoilette inconsuetào, della una ansi, scarpe riciilede, Cons&guenza: tutte 16 Partenza per Gaomeglicins. Nel prato so» istrada; gnia s'abbattovano s lo sciaiiirato. Allor ele adamilica predduwmi20 APRILE succinta, mMollo mMa malto 'jl noveretto non poteva, perchè alle scarne po vimasti alcuni bersaglieri vitardatari. ia notte di plenilunio nell'atta montadliva at ulira. d io non sono sulito girar per lé ‘una sera, tennsoyo dietro gli zaini, le gavetlte Iue sono ubbriachi fradici. Li portano via ‘lé borracce e qualohe a Iiro arnese più tosto Qgna tutta bianca di neve à uno spettacolo ia in quell’urnese ! . in barellà. Lungo la sitrada, oltrepassiaonuo cottundento, gridare a parola, &4 isolava 1D Ho dappreso dal indimenticabile. magico, allora? In un cumerino da bugno? Impos. E le tutte ‘uli auzolo e .con una voce cui dava altri soldati, che il souerehio vino bevuto antico. rifo da solo e in hwesgo “ Popolo , clia mi arriva abbustunza regu‘4hfleszioni d’una romanz a d'amore Spettaccolo Non edifilia geltato a terra. ‘neteva, in sordiva : camorra ! lurmente, la nottaia' della morte di Gactano fortunatammente. Una mania come uwt'alfra; cantel La guerra nelle retrovie è così In Serrani, Pavero amico! Hia biuono e bravo: ifunoctia. prima linca il soldato è sobrlo e schietto. Per un céto tempo, nel Partito socialisia Ricordi. non essere naloroso. :Jtaliarto, Enrico Ferri era il « flagallatore | Nom poleve Giunto nelle retrovie, riprende le vecchie delle camorre ». I1 grido abbasso la camorradi Tristesza. Stamani, i soliti innocui colpi di ’ oabitudini della bettolu mistifiuatrice. Hloco accaduto e Parri procedevano insieme, M'è Pomeriggio invernale,; 1IU vento «annOne. sono, alsistere ad n discorso ferriano, molto lirico, | fisclia dal Volaja a Navagnist. Nella rt | Comeglians. Grazioso. | suoi dintorni pubblico, invettive. I] imaginoso, ma senza certo, fha i piùù pamoranici di tultta la Carlà camobrral £ dottas la conversazione gela. 1 miei commientusia-mato, erido: abbasso d richiaFerri importa, cuonro. ‘Non c'entrava; ma nom nia. Questà regione afferra il alla stufa. mava la mania del grido. Le leggi dell’affi- |litoni sono attorno ' APRILE 29 Ipiti ! R] ;

‘Ona nel nartilo eoctalista è ‘n uso Hin alfto ‘Imogo comune: « gli eroil del fronte interno ! »

d ‘. ; di sole radioso. 1 boschi offrono |

; 22 APRILE d Mattinaia Pasqua, Un vento sciroccale imscrittore di giornaletti di provincia | Vigilia di delicate sfumature del tutte le più C'è in pioggia. l atl’occrio neve la qivia nella della cambiato e. ha primaveril verde provviso .3 A i i i IOA e:x.rezf T FO : lnacàgì\g;ì:a: AL i ; aa I E liola; iaa lgìroggsr;:lac i ; mèe g‘viîtllîii‘e.:ls;"—o stlivo_ îglt»:,ì-'\‘:o Fragore stillicidio. 'di quisa a fibtira L'acqua nel DagaE SpropIsI, quasi sempre. tra il Vas: e ohiaresza diafana dell'oriszonte, ciascun

E

rovinano '

chè

valanghe i

di Ù

; Iq}.ihm mn}…alla‘ntghì :î,‘lefè'l]!l»t?m&'zmm]{l‘m{î a…{{ Zirardini, Gaetano rande ancihe t

I

si fu più presto. Vorrebbe bagliermmi lare?

mnoto,

con

nel

cuore

pelnsate

vol

che

Non

re.

i

=

=

'!'

WASHINGTON, 22. 11 progetto navale approvato dal Senagto ‘in provvede alla costruzione da «ompiere di : hts» novug «dred io quatt di ia anni verm quattro imerociatori da battaglia, che _ ranno imimediatamente posti in cantiere.

IPRIGIONIERI

cilè ora di « finviamesla » con le Pensiamo ele babbuasggini eroiche eteneresze, le cortesie ano oyni ufficialetto trasform ohe alti sentiment oà onni prigioniero austriaco in un Re Fnio

56 1l :iulq maoi fu giusia

per quest'ora grande? fu agli advamposti, se

Vidalti.

Il programma navale americano -

lareste

l'Umanità, sio nosino

G.

=

u

___

I

&

i

1916.

luglio

22

Milaho,

e senp del nostro dorinnegare tuttà la saritità che mertoo, erat disp mei ha non jora che pur Patrit. alalla vol, ù to erva viandoci ci lia vons po-

gli e domatii

Ancora

R

o

l'umiliazione

pal

l'avvenire.

oi fango il verme alguardare a loro come dal Ah, nol Non vo: ? ciell nei ia spaz l’aquila che 1{ sentiamo franol ene; farc Elamo nol, idoii iori!, ma Îramagg ianto {elli nostri maggiori, esseare a loro 087 tell; e degni {raielll vogliamo ci

l'ignolo* done:

il dubbio

&1N10:

ia negano;

che

Devrefiuno

a mano è

nto. © tutti ai propri posti di combattime inia ai Anare al caduti, fede nei vivi, {gnom inteif; sia vili. La consacsrazione della vittoria monu mento d'og8I iarie volon e viltim ala alle

oppressori ato e nelL’avvenile chio và dltra a nol, nel puss vonsorvato iL noala ci che rmo re, n61 domandiu strò poSsLO. i caduti, morti Comc anoreremmo nol i nostr e del dovere? virtù per insegrnarci la via della

ali

To. Moglie o sarelia mwan conta. Tultu gente che ha conoscenze particolari e che potrebbe combiere un disegno del genere anche libera cd a menwria. Caon una Kodak,

uesto

”

propositi.

fermi

gonerazioni

amo LE int.é&re dej Hostri, nonu per questo abbi e Uunmira vost e ra, Host iera band la altà nuta per non tà; liber della e ità onal na, delli nazi a setriduesio Ua le alngosce e gli orrori d'un nel cuori, l tùt secolare abbiamo asimentoto No1 Per queélcorrvila e tenace, là nostia fede. st'ult’mo sel'amore che tanti del nostri In dque consumnalo s'è 110 che ma wo, umbl cons 610 ha ruggendo gli imdimai, per quell'amore che dist 1 è fevunda per st1Tp deile ao enir vidui erea ravv luce contro le l'umanità ia grutide lotta del.a moenzognia, del]a tenebre, della verlvuà contro liberia conro i"nsurrezione di eii Intende la

il i-

giocalo

vero avermi

da

può

che

sè

H

chiamarono

disperatamente

- Tento d'indovinare, Che qgquel danalore nv CDbia fotogrufalo, a tradimento, u casa suu? O mi abbla futto fotoyrafure? Perchéè colà c'è qualcuno

per ques

Noti

11 sucrificio?

a |-s5i

lo

ill bayno

silile, perchè

nosira

|

, | lolti dal | dei martiri, noi, ma iL rlcono;_t-l*-‘ ’ No, non possono gl'ilredenti “eéser per e dunqu pletà Non | inauni posto di combaltiumento che per taliti Loro que- | mento del diritto, oltrachè del dovere, di hat--i , vovarono. E quale dunquo sorte serbu osceste J1 diritio alla liberamore, n:gando ferci: come cl ricon Non pietà avvilienti, Ma batte. sì sta pietà che distrugge 11 vero ci .o, fra.elli tà, per cui

“

ì

L

LL

d

-

-

+,

nisclla è fonde tutti gli italiani.

dimosirazione matermatica della è sinch'esl’Ausiria non può che mosrtre; perch La forca e le F

polo nostro dire la mia protesta,

troppo

erà

non

lu posa

quando

combater

dao à non provede. P a tua logg'a sa resta, ela civilt li, due sggnauph. simbo le Iile del combaltenti. E da dquest due sono vittim sue | giorni risti sfine che cozzano., — di popoio, da eui altre voite, uel alle gues- | d'epoca, due volontà fieris non può che la € della neutralità, Ho parato incitando rlo colima ; ablsso pos Di mezzo Uin rmorazione. comme i, l0 ti prago di tasciaruii oggi dl nuovo al degna sola vittoria,

ri-

non

del viso,

perchè

forse

precisali,

ben

di voci

cofì dolore

oggl liuovanmiente

leggo

ori corse che gil irrederiti debbano, per | maggi. ioiti dEiesser rare, incont no posso alié li perico

i Uneamenti, che

quelli

precilsamente

hon

s

a petis l'infame patibolo potrebbe taluno ancor è 1a forua La e. vent avvi sopr stria sure Uun'Au ‘Storia, cha

|

i

« Papolo »,

Cutissimo

SL iratta di una fotograna, Una fotonrafia — dirù così — purziale, ché dlfigia... unb parte

i

guerra, di Benito Mussolini) d"

:

uer

dì

Gi

ii 't

:

B

'

—

ilustrativo

lascla in una perplessità angoì ‘

mi

quel regato l sGlosa.

n

Man-

Perché — CO-

cenno...

un

neppure

Ssenza

$l

.

)

!

-

;

\

:

mandato

ra

Daril diritto o per l'onore di

angosciòio

ha

mi

\ dirnii qualihe allra spiegazione.

i

:

]

dubbio

sconosciuto

Giliene surei graulo se però volesse

regalo.

RA

L

i

‘ i

:

SE

À

:

'

;

i

'

|

Un

amico

Un

=

=

e

—

—

e

—

—

EEE S EEE————

EE

—

—

—

ai

E

e

incalenaba

aquitotto

un

in

canzonalura,

da

in un cavallere d'uvventuro al chiato Ui luna. fuya Non passa giorno che non si sappia d'una si non che n settima di prigionieri. Non passu

Ilo salto gii ovcli una lettera. Firma forse adi quando scdoppiò la guermi imteres | la riostra domanda ) che pocrifa, forse uera. L'indagine non combattere, primi ira coloa alale a {rattato Benito Mussolini da primi r Quante in-‘ | ra, d'esse conto. buon e dall’alto di una rupe scoscesa a domina l donna, di ia su. del fronie interno ». gli imposti confini a y rompere camnti La ro che dovevano : |ufmre uvlaunte. | QUEsrilcori iT j fi-i’:F’ sappla che le nostre duame, bianco vestile, non., invia una lettera pPersoMaiissolini mi “O pairia L portare IL contributo della nostraf appro J cucine a0scute s a nostre Sembra e T"' delle mumnt. Sembr "*Γ"“"°E' santi Mumo muoni. f"‘°" ) nel lenzo, santi ,.’” paese, solenzo, redisp | n 10 Ed _.m °Îj azione, ia a aaI pubblic i a II si siano sporcate le manine sul Dleu delle divi! i _L l_ :' nale. non destinat sIcialisia contro la violenz lu posta. 17 giunta sonno. icolare, che | qonna stuzo del ponoli insorti | spone al: Ù ndà — ; 1a À è soltanto s'arrogauno IL| | tornante più giusto è oggi, d'una wenrime stute dietro un costone perpend Queste ! quanto ta Pusyuu è sIcialisi = janche { a rischio pussato; onna Domuani 61 i te. I illustit e © un dice mi come s austriache, offrenda un flore, un cioccolat . - non con: | Molte cartolin forma, nza e le lodo. Allor che “ a stasupo, Non giù per f':-r!’il_"d”‘ll-,.d"‘ r,un;p.;;à..;.;bht, un | diritto detl'imperline Senza le sartoline illustrato «l grossi ! fÌzu.Ù;;p più terilamo ?a‘-l..'r i nol Nan o t s o p '“ Zivardin l a t o cho poch: tratelil, non 'rngw'h; i | per st suRZI ta: ma E SA | uoi, e linu e due lagrimuvce da palcostetico, c'è Paese, nel le curtoline ) iltustrato, nessuno i, totale. Senzu n0 a VItalia ponolat NO i1.1\1}tgt.!‘.“;llîx:i"\:‘\mlrlc}“lg il più grunde dinela sto- passa mese che in Sardeyna non arda un ca-. INON ! S ST O piti »piccoli ond'èO su e UGR AOSE tà. OLE solunni délla ALT to combatta ricorda SOTIUE ronte lellbe que dm….“' fisso ] ’:'.ifl'?'— |esg ‘Purchè sì sappio e più ordine aJlf= sentinel uomOo, gli fu una divhiaruzione ; di amare. SC «borrendo dal supplizio clhe lo silenzio SANle più tanti 1 i i i 1916 P.ASQUA DEL1 scinale: bel pennacchio da ehrabiniere livero, ' i | o Gome « Come-, i diro:; Anche . vuol fi aa namenti !. accanto porso ‘agli lano «Sei u O RE l; r:;s|.gn a DAYCNE goniva: BUC o SWDHMF quel ; ila, À & g sventolante sulla prigionia degli amici austria; della Car- voglioÌ Venel». Se seriva: «'Sei un tons!» vuol )| Pieta, ja. vosita, che oiì vommuove, Îr. 1916. altii paesi N tutti gli EE 18 LUGLIO come Quando, prima dell'albu, mi sono alzato | glians — A Ga i HAssurti ci. Perchè? Non si sa. Nan si dice. Ed è anSS iO OATe I Ù ] v Ma dite: ” senza esso, come | surebbe ANSE TO PNE vavcu! Caro De Falco, esser... Dee che 4O vonrei L ICA forsa vol ULN ; gire: temate | e : vede fi « Core n e SI l di oggi la fuga-di altri dite prigionieri, dezza giovani. da punto a ov s | forza Nori uomini . ia ra i ) . — è ) senza , nia o a ee lemper EUE Pri;-_,spl la| sono verccond 2 o i Non | Siy nell'aninio degli altri minori tana ata Nevutsni | ta:, seNntata Ho LM'} ‘WUUNM' lemperan iè !@“;;IJPZ donne, ; e EÎÌÎÎE'M… vanacond giari bambini sono i0 'ì*iflgfli( molti | a t d ; l'Auvecchio ehe É petlt che | qualche i ed è di ieri la notizia squtsita dala da un e neve. . Nella ; vuto vccasione di conoscere ìl sindaco Sulil'u farli affrontare degnamente la pidotlan a» èè Muttoi uno vischio syocciolamento a da : un’iszione» | «Ridotl 3 per ’ manere dustriuci combatt Torno in questo> noment di ulfiociali reo re fa si che chi a } ON nale di R'ovigo Fi eiria commuina ] nte. Tella, che riehiede T JU gON: : Ua Non concedo ulla prima Da ergo.-LO SET mi T d i ictari LE pr guassetto bel - Ua di Î un 6ffl“»*-ll"“ è già un tario èa) piancitt, L o0 giorni ia AI eE nroprie due to. ; SA =AAT “E ja libertà? Ma vdl non potete \guorare L‘Ì“‘-ì“‘-" giavano nella vettura Jislorante d'un Ireno di e |/10 ai ; letdi 2 ce I scrittri ta i t.g lemmpo du suo avuto Quindi perde il o hà tenuto In movimento. mi grande figure che vol O6BL i © ciltadini italiani, senza | conto a delquello dice qual. |. --” Seno I lieto, egli mi Sdice, di averlo : sv | E ricoerdo commosso e dei rintiovati lusso, a tu per lu coi | norate a guerra uni Aotte; n;—axm-n-o. colla mia pattuglia di cuno le, :-mù-h.;l.f-c.J t;f r.hmt'£gm allrove. lulte le stoviglie che | mio ospile e conto di vivederlo centina ffl{!: ; muso a sul sentirsi cupitar stanno altre E ’ | propositi di vittoria, volontari esploratori. a temo le infezioni. 'islessss0 trascorrono lenie, interminabili. | finita ore perciò, clvè Le mo: Diciamo, : mano. ; di coportutà fuoco a ; ; s heve. I1 nostro " uica. erano PN Ne ora :,mgeb-i : ‘Tuito è amndato S Ì i delli | minori figure, 1iinuamoruto di questà SA Panrlo con a Migliala E “i Î sullo, schermo forsopassate PP costano lassore da eri profe APA prigionti 1 Un ». : la hia {inlamo canticc a |St : di fuci. ora La : R a UUD Q alle| 15 ; di domenica, sconsa, giunto alla I minciò ; dice— sono egli — ndo Qua n — RA n che gli vero punta è e non E laEd anche la Terribil sentire. Chi uppenaSOT si fece Ioron -lnî-c:nlì.;.:î'g,q.'î…1 leria lE- o incoe ìlî;-'îAS U D[.);r as grime e sangue. è ì:f:f:‘:r(') TC Îìm'l"a' QOE TO e corpi, RE nemica dei Td conta. BOBO stenza SE dei Scrive AZIOC mazzieri i An non solduti, n ve... Nostri temo; dei dei re più del i sgozzalori Sgrammatica purecoli ta, pitu robusta più alta vetta, mi par di essere il rade che l'allmen s in j wuerra E pura del più r*i ch'è stata Dice puro d:.1mant COL WE cos ” o ilie pagst i più a ono avvider a. E sì nacchin distrugg che ;ì accinlo, APRIL “Ii Di 30 àu=«h-hu canaglie prato le gli i, CIE 1 moribonil NT Quando i ' (—ann’0‘ì P ù mîîff_…"[ …‘”.“ …:"l… ,M izza : Serpen e c' NIS RA

E! stata a

d | presenl za in un certo bosco , che : della nostra posizio:

i U sassi, nel bianco della

fronteggia

iE solitaria

chiesa

i,

'

è

la terra.

ramazzar

A

le loro

immedialamente

1a

ronipe

che

no

“|

l

non è più coperto « eroe |l'Omludet, 11 Bordagliu fra le rocce la sua dualla neve è fa sentire FE

ZaiSvaglia prestissimo. E' ancora notte, Sanno in spalla. Da Comeglians a Villa Av-| tina ci sono 18 chilometri e 800 mebii,

rhmza.

:

le granale

letleralmente

—

piovevalo

d'are O re UEO Cu

:

’ ia d d

d

t n

OE

fucilate

alcune

| oniamo abband

ci

conosciamio

&

Il

ci metteva

sull’avviso,

scrosciare

di

diÌ

colpo

rossa ausiriacu, ad esenpt!

esclusivamente

composto

saopportare gli incuilabili inconvententi, spirituale, sopratuttò a materiale, dime

«abitua-

L’orecchio

Pappa

piedi.

d

ENUA

NI

ne filuva direzio ton ù distingueva ; in che eEO il della promiscuità. ELST P

o ! Per nio

l'agi nòstri utli di piela, sentano amnmuansarsi , nodelio guantate nima jeroce sollo le manine

orizzonti umt i Ma per i 'jusillinimi — sarà Aegno castigo.

fcnmt?nrltc

| non

Croce

Nossa.

| due,

prigionieri è perchéè in verilà essi ci temono

iT oà

latte. ' Buon

iU

CON

Non

è

({nese;

su

punirà

so più

Norentino e su non

clericabe

joglio

quant'altri

|

iulti clericali.

aa

e de

guernra come voi. Dopo, vogliamo ancora,

|,;@0\1][‘!‘&ZÌO'I-]B

eccelse

velle,

ner

DÙ}-)U:Ì

del

cau

egsera

l ll!-i(,'P‘al].

chi è in

‘_"El:

testa;

se/non col sacviticio, 10 MC ‘“'llîmmo rlr‘$!a

geannali,

citar la Zivordiì riproduee, senza neanche quans'imligna egli Ma founle, come naba sua, non 4ualt i con — Reguyio di do | suol avuversari idi comune — ripuoducono i nodv biamo u

ilaltani

nemici

i

bene

trattano

dancora. Non bisogna {ldarci di niente ed usare contro. essi tulti L Mmezzi per vendicare i nostri diritlti, anthe se siamo culturali. AL momento d'essere fatti prigionieri il dovere di agni sat-

la

wltranza,

ad

è la resistoenza

dulo

lotta:

a

di

poF

che sî slbellione per lTunci considerare quello ti sutficien più sono vale. Quando le arini non

gvuto il contribu a i L el'…cm o 1105vîli'î)rotL l'ctl)tbg? to chicchessia daliere TE OgEt. eSIIN

E

italiani:

Leggele,

i nostri

« Se

to dito Virgi.lo ». E' l'ora ia nobliita 18 niltien pete alla stirpe vràl'amino sentiremo cU stessi Hi01 f l'illzui‘l:llu"‘ ‘lptr‘llil.lillìî Iîu|l|:q i : T ” À pur alla deuni (domani di conconrene alle opere di sda ringsce p:U stela e di civiltà del mondo che quanto questo scempio 1mMrmane, tanto più, -

letto priMa qli è che quel uw'afiletti Vavevo boloclericale foglio d'Italla, l'Avvenine ma su Guattolica,

|

Dan gtel vi USu'l'lcrrgln t-j| %»llip!ulìl a rioettedi iigi|?:.'.liutlpapoli. di&gibb Qggi è quelia a

è

poco.

Haceai

@ sentimenti a nostto riguardo, Chi peunsa clò è un ingenuo, un curdinale o un imbecille. Qua, acco qua, un ordine finmato dull'aiulante austriuco Brohns, alffertoci...., prigtoper forsa, du dquùell'ufflciule aquisliluco della mieru un'imfer niero che insullava a Ronma

la Nazione e VUÙ. h coda. Voglianmo che migliori.. £ - corme, EIdut manità ci contino f0 fmayi i ungHori

Per

senso,

e vedian sua e mèta ra ? e Nol della E domati!

nresente

in 1à delia

quellu prosa,

conto, mi son qustata

sinmo

3

RAT ES sinmo. noi

l ifumaédinta:

8en-

di buon

po"

un

1101 abbinmo

n0i

i

a libertà

ohe

dGiustizia

opintone

e-mutino

ittculduru

sire

Atffinità ! ’ sonellapiù

su La

pubblica

suendeva

che

’

MAGGIO

PRIMO

volla

qualche

GA desi-

- Non ) COII prova.

3 DEAGD ica maqnif

’ o daurann e “a

Zibordi

L'on.

re

Co

Z

nti

e

0tlimi

a

d'or-

parlenza

:

Nostri [ra nostri e [duno seoppiar le carni doei nano . commuws si i, esplodent proietlità i telli con

vpR

i;

orizzonti

Ì nuovi-L

irare mirare

Ha | gi

rancobolli! ;

suoi

de.

quattrini

epistolar-

l'attavco alla vbaionetto... per vécarci in altra parte del [ron- | Ueranoò che Noi eravamo all'addiaccio sotto una piog- |sizione, alle $.12, iN | Partioamò da Villa ' Suntina : è $ te, md sempre in sonu Carnica. smontato 14 {r P sì canta. |gia lemporalesca, viparati contro T il gros&o : Dene, si fi vagoni pErono specinle. Neî . quardia di | e Ando testa Tolmesz Reali, i, Passiamo, senza [ermarc tronco di un abete. lo e l'amico a] Carnia, la per e Stazion a bitappa 4 testa, Nel breve intervallo fra unò shr'apmolli, ro. Breve Quando si è costretti a vivere in | di mente juriosa a lavorav sì l'altro. nel e sino d Chiusaforte. Di qui a Doquel tanto che basti por In trenò AS nollurna. per scavarci la: buca sogna abbrutirsi piecozzino è di mani semvpre più profonda.

tramtto

ha

Naca.

ro Quel professore polrebbe megiioPer ulilizza la eroce

356…,…(:;:;,…?; L; "È;:?f? iîr:;:"!. h:";fîim pfàî SI

po- | dato

questa

ma.

| f.sm. ra

in| W:—

PN

Fm'îsls-li…î -[.h;m OnTa

Antonmo

E' ufficiale rial...2 — da‘onm mottoL tempo. mente esciusi di steianteria

invanvinciato

hanno

allstri

OCorre SOI Spel- GU s., stile erander o a shrapnel voce che SET EO dament _ minciò OA il bombar

i swsi E allcati.

cdatane-; uoinbi.

Isola,

avvocato

volta,

ma

Verso le due ® le mi-

imita

Rico.

al fuoco l’artiglieria nemica.

marono

|

APRILE

26

NotteLA un po' agitata, ache

cal-] | ragliatrici

L'lloliai

o43, per . la prii,EA Ci vedlam a Lcercarm se, viene A MIT a

y uocantaren; nove ‘trabamberidotltasono. cadute A notlerichianche ichiNIÙ delli

ma, che fu di breve durata. di paltuglie. alta,

L'aSgu v a

rav DE

ativ relativa

una

- AE in bî'af”.;@ififinì a un ggio pomeri

meum’ 7 il

PA

i

120 “ coDIaB

guest'ujtlm.,

ferì

alpino,

e

À

Nevico sempre. | {ptenente

i-Jfl-?w gli L;î_ptrl.ti- Crepuscolo,

gu e bucò “HWEÈ l;" l‘f T du-l?îklî.u À b£î:‘so

0l0nzo. e buoni constolii .

ecco L o dubltasse ancora, -*-iùpgî‘… DuoN | Mu s0 mal aqualenn 1 I- | gijlemmia: o la forca a1151riut:adsarlîin DU doNnte forti — palco tilonfale d'ascesa, dniv Oppue —

vi invapperanno. Non toglieteci, per vergoyna d'essore ilaliano. Ed ha tagione, Le questi,non , questo.ano; stadella questo. orgogiio ze inesa, e netle vicinan patria e al'Uma: sfuguono Lavsonmpiagiila degli \ pietàiori hMmelne sa, dUE o definitiva del Col di | pilamo in un prato die-gguoro, S0 pesbio LA | TO i D SOI 11 unico. atc ; noticio 1L sollevumrate chiesta diÀ Trebiso slone perrapi e della o nda, "lÌ 1'É;'t,.“àÎfi%'àff.èfjjè*'.é{è eIgg;,‘îh "‘dv;ln-_;.\, T .= : 2 | NI iE

i a qualiro a quattra, com u mLen:allu di prancia, l conquista ta conquis la e Lana | {ruO nenmiica i i o due due ininuti, L'artiglieria uno ma

tetterina.

dio lua creato egli è qaui, con la sua

D i Weézzoni in piena | yvenr“ "' atta & bombaerdarci (eredo Î’-'“-'- +r -»Iuuufimmg; Nm;…,g, .îc.m.p\rg_‘ Pl.n <lie calipri r0SSÌ g regola. Non erano £È’îi A WÎ ?‘lgfl‘a'.d';y“m— o mî;0?-fl" G 159), L‘O;: NIT e ci ferL tn: | ripiamo a Villa verso le seì FNE UuSssi ; Santinu dell’arrt vussi s0 fossero bocche da 75, 105, 120 © qualche deiUS soldati ! arrivp UEO ; o : | annunci : —; cominciarono

ni,

giorno che i

Ogni

ammirevale,

stanza

bombe

di

uuso

fure

bisogna

i

Neéi L

‘iali.

e

esplosive

trazio

di

Ì °' SE î{e‘;ìt Î;l““°5' Bo dd-\%e"cfìletî:c“lg-[:]u? î)“u;!g;:non abbla sen; e L 10 di st ;…“f(?n …I “:l“‘M" onservare sentimenti TN di nol' che ancora ; ; geeche U e AIET APE CINSET . SO0 abbiqmo | di dquesto diritti o dei raylonie della forza e i1 supremo dovere, “ il digment rito s0 arelicloilenergicamente. le e persone mi le l0 per morti, a nostvi riguard al 4bbandonate ogni …{?l'-l…"ellî iò mii appello I ; che vi i furono inse: : mezzi ni | yoprietà.i del Îa Usate j À? ! M 10 appello aiU 1nlel commilitoni itredenti, e si son aicuno v'ha Ui

’ ‘ Prendi Sveglia all'alba. R Prendiamo la strada del l'alba. è aLegli Questo diceva: si siri sorilti, Come se noi avessimo volpa del quando. ai proiettle è giù colla lesta... bel. abile, canmoss ai strada DIT per noit — Una T] Dogna. NA di Canal E ; 8Ì pbuatlono di pietà del. valangaESO TIO enorme ENES ] una aR ;“…m,o' a.…:“,',.n H.? îff…".…j di ‘appello a tutti coloro cheCiusa. I ggio,; cîr.fl.£;‘ CA dello scopplo i inrendiava il boNel pomeri U a l e /N: T AC interrogate le | gnati e che conoscele. Aì falsi atti IO Fa OC fiamma Ra i puituti per una nobllo “La SS À o À À IE a S : i7 dLON mici $”'"fm ; UE da can indiffe© Î a nte Quando staccat flerame E . | è eto sì rispond arto i j vasto | neve h magnanime | l'avvers Cadelle una primitiva miulattiera: Îl iavoro ; 10 spirito isplero: in noutralismo. Idensco per un attimo e poi era il solito C-;-r'àg ” i:1 nEo Ì!… errozute suoi amici riproduce d : ha imboccato dΓ panaloni: a un certo pun- | che MC guerra ’i

spolette.

umano.

fa.mî-glte.

pallette, di

) ò avevan

È

i qualche

i sibilo

nelI

d

ai cosa!

gore

significanti.

di iuon'ora.

Sveglia

!

quisa

d

=

di

e

tra il Vas

selletta, S

di movimento.

l’ordine

Cè

Ci £ono

morto.

sulla

'

parnte!

APRILE

adilio

IO

eì

--

ogni

è

un

squadre

da

che

lavoro

a noi : —

es-

'“

rvoccia,

nellu

SAO

d

sentinelle;

rivebbero

6

non

,

mollo

Mara

I

n

cardinale.

di

il

capo

i

|

:

‘

À

i

finme

di {.‘:1lludîf_u

staurants,

MIC 3 dia. ‘\‘ilu tutti, 1f.":ììhjl '°i “ nol :4lrio‘nu1î\l î s CÌ im‘m…um alla istia .t!:":;.![;lîcn‘-, {in nessuno; ma nel-

ULO

la ‘Ì…'Ml

e

In…iÎIH

not,

perciò

l!'.…'."t,'l

a questo ultinmo di +virui, uguuli èssestà iniziate ai e

P noi vogliamo ASEO iravelli, l'amore, UEv |'gli altri maestvi

i

îeulîtl:1îii Δ {ì

disprezzo.

grande

niù

tenenesksa

alcuna

rinnovaniento

con

l'azione

urmano

di

che

auerra,

questa

1

INIZIBRI

s'è

v

tralttam

ia

anemici: rispandendo ai dispreszo ro disprez20, alla fuga col ferro e all’insulto con l'eseni-

.°l"'e“L

pio...

esemplare,

si palesse,

se ct.yu non

Perclhè

0 ci costusse

nei

abbandonati,

riformati P a, — auditiv

t

iZC

posco,

flo' l’impressione

avvicinano

giorni

FM |

gatar

[;…-'r îCnagnie

: e movisivà

del !

/0 fl.-_…tn$t:f

Di

sempre

uare

sotdati ai TIOT

di mon

piotone liberta. - f_ | '—*'…"”'f‘_

battaglione. d Due (_" oreÙ di

i -tiîfi: I

adetta

all’Albergo

e

1.:x.p:_tano

1L

_cun

è

,f;|m.w.

iD

°""d"l $t secondo

LI “£si‘ì ! ”_d‘-

L

i

mhm-gn.

}:a

l nsor e cì comunea che dal Comando | che corona Una 0 dell’Alto Degano sono pervennuti | UEZ

compaunia re Reali. Una stanzetta al piùtno superio è décisa; e settore del | ritratto Del un movimentali, ma ormui la partita parete Alla ’| chiara e pulita. è . diquesta icon gli imperì centrali sono votati alla usfatto due elogi alla nostra compagnta Ji i Ào Cavowr, d penna : pennf di C'amill .Queî‘.lu sll‘cu--rol }1_1;'esa%'-,:-o‘lmi rîîî;:;pig di’ giola, | & d'u vizio di guerra compiuto lassiù. BE

LA

r-zt-:‘ua. in .fla.v:l.r:t‘.«r; ÎIGIIÌIL‘I'ÉW[DIHIJ'U Roi de Sardaeigne. Una vecchia — di ancora avzilla — assai avanzalià, a

destino che mi qunlunque_ possa essere il alì?-i“fic domani. te c agli amici che mi _C"’"d‘*"h É“""l"“'1 4 ‘Tuo no. ricorda MUSSOLINI. RET EA E ZZ DALC

:

‘ B(@;.'{,Q}_g.5f.f;;5 di seconda

:

jar daîno. _ In

,

seguito

al

linea,

i

ia

18 APRILE

bombardamento

di

ieri,

io

è stata

la

più

bersagliata

dalla

dei ciarliglieria nemica. Abbiamo raccolto shrapnels, di palivtte alcune aeli. Schegge, di shrapnels h Vassolo da 105 c due spoletle dodici ore per gruduate a 64 ettometlri. Neve nuovainvappucciatfi ubeti di seguito. Gli l'auspetto sona alla danno biunco di quente Ne uedono di u pau.\-a-y(n'n pulare, come se Freddo; Nutale. di nille uecchio illustrazioni

‘Silenzio. Melanconia.

lono dopo

sco

do-

lontano di qui?

o pitt.

confine? iliL confine

:

— Luclkauu.

de

il

kc

: & B À — H come si chiama il primo paese tede-

senza

avanzali è camb'o della yuardia ai posti aile Sveglia dll'alba. nrima stato escguita & che N. ridotta La grigia. Mailinata tre,

Getupo

— No7n molté. Duec rt

17 APRILE i

M AOSEN bombardaTecrpnoco violanto, Stantani, dji graventina una mento.. Ne! ponw…riuyr'n. nostri dei linea sulla nale sono scoppiate

è molto

Il confine

—

dallu ' finestra.

vicino

agucchiando, mundo:

età sta

= i sitle stata? sola. A Luckayw” c'è i un gran— Una volla aa ù gli anni, prima della

guerra, si facevano dei pellegrinaggi.

CÌ vo-

qlivno cinque ore di cammino. Si passa i Pierebeoh e si vimonta il Fleons.

dello moesi

sione

i

n

vecchia vecchia

La 1

sgombro fa, sotto

l

di là

racconta,

SAI

pOot,

da i

più

per

scuscese

Abliamo tasciato. che abbiamo la vera parete del Mantasio, la

Le r gione! NA

i

mo.

22

Che

confiusione!

povere e OAT famigli G

aa ad-Ivaro,

nonw

Che. dispe-

sapevano

OS

inartire

clhe

dî U (ore e jche, ‘eui | deva quale

UNIC

to RBeni !

i.npJ:

del alorios50 Aposi ilo e soldato ;en'. rato a colpna, anche .…1 voil, travolti (|mn-'e"0 n0 #entì ),_1._,…….,59 1…Ì fl.l')p(ì];d?]‘f: enzta, cosù Ga nostra de:la SO ribelli O N vaci Ì le {uiite | xite dell'alvack e l di paline DIT ento o dell'aleitutte {Og£ SalL monunm 1 e d'uomini,

—

—

ra,pporu

l

L

presentat

C

lieda

rapporti

1

interpellare.

fra Italia

.

=

ROM

ellp î3 EL 'Î i % E “‘1n' 2 k(':;="ue? °l..n t‘=?l‘1F: ell…'…i"'l u

polare.

—

—

ll&]{_]...ledeschl

Gallenga ha

L'On.

—

LI

10VerDWO0

e Germania,

Gmere i

intorno

con

pere se, è COMmE

6SsoO ponga

riparo

li _ amezzi

I _“;'-"‘."“Ì‘“

‘si

spe-

alle ces-

di

Ali-

mascherati

col

proponga

sicurezza nazionale, fini della sciplinare,aitedeschi ripiasti nel nostro Pael'azione

dei

NT : fermam- | se, siauno o dion siano EAT QIA altri a- Rigolalta, Donne e nazionalità diversa ».

essì

MBD'\OI

Un

mese

partisse

pel

avanti

fronte,

al glorioso condurlo in piazza V. E. con

che

l’on

Cesare {

ipavtenza

glia

22 RA Battisti

doveava

passeggi patibolo, prof Îl ando suo amico, un

Gli disse A; Pegrassi, al consiglio che questi presentando di cambiar nome percht, rup nata, Egli per V’Austria la preda più agog A valora fosse caduto nelle mani ; di quéi car-

l neficce atro

1i fatto soffritre Ogni più Gli za,ero1rispondeva più volte con erenebb soffavr

del

su turti 1 campi

mare di

tre-

fattca [are iL più ia futtea

di di

Arros.

‘“ Popolo

d& Italia,,

Chi da oggi al 3r luglio ° manderà un vaglia di

lire 7.50

alla nostra Amministrazione, ri-'

civile

movime ; nto

domani; per una Idea santa di giustizia, moÒ-

dail’ombra di nessun pi nunca e non velaia io silenzio di nessun G: tibolo nè dal mortuar missione di v!ta che ì cere; per quell'altissima noi cnmpleti:a.mu a ehe evlie piadri e trasmisers, a

h i o An dgiitiamclie varranno quelli

più

’

vasi a con

P noi:

da

jiti

cuore

pura

Àlf(el’mù.

nuovi con l'occhio fisso alla spielidida luce del ll che [[ueîl di oria mema ln e di: con nella ment larono, ù Svas: ; e i immo sa santità di prinebl. stes alli loro coraggio ed eper attinger dall'esempio 1ari, al posto di Lattanergie nuova: COme essi I re: semp e orà pure, lia, nol dello spiriTuce ia teci lude prec pnon gl-‘raîel".ì E è la spirvito, lo è corpi; del to per compassione

fseda dei Morti,

che

nella

morte

atroce. della

î nemici, della' morte trnlonE aa Egli, la puitsbarbarie,itedel la propr e: maib cambie quesilo oan non me Yoge forca spegne, più affondano nel; I Piùv j eitrò ra. | di to solda e : tolo Apos di a {n figur 1!31}11 «.«|11|{1..;-\ rmale potenze che — Der «'eta già |fa pronria rovimin le propp tà, liber 16 futte di è i ia eslstenzi — se DI diritt _ 5 tutti a della

votato al martirio senza jntimanicnte fibra nè batter di ciglio.

chliede-

Irappo sforzo,

ceverà il giornale sino al 31 diCentesì fella ricofiquistata ilbertà; Der UNIpio cembre 1916 con diritto ai premi: nata d Mosai ra oggi;

|Fede pura e non contami

j Martire do il paro|e Rievocan"&b“Î sue VERONA,

llù A

AOE G

-

è

posto. Alle trincee e nelle battagli

sc ciù 7non “"’°Îg

Abhonamento specialissimo al

lasciateci, fratelli, conquisiarci oggi, l lateci, GR E del marmtivi IN Ga | missimi CRNOo, saOR ancora prima de' primi doma.3u. Noll \-og_ltdl-_tle d'esser anima fOsse l'Apostolo | l'onore giande

UoEd vrapprovarci significa, in questo caso, rendersi subito interpreti della volontà po-

Mussolini L

_ dalS.l.….n.htt'l?'"" o di comodo €88guì1.g,- sin , il Sindaco proprie— Un giorno, all'improvviso guerra, da tedeschi della l'inizio i ax di diede l’ordîne î o gerenti di imprese industriali e caml’ordîùe di andar via. Nessuno re-|tari diede ci ‘merciali in Italia ; e per conoscere con quastÒ Ne Paege. Tutte le caseé- furano chiuse

è abbandanale.

quell'

spesso

d'itallani soltauto ma Montdnari in segno di imipre. | |io 18 nosira ardentissima fede, - Inuzzi:ilantGiunta, lau ia, nssassin via, all'Aust IL S8T=1| d AZIONE | mente. Questa dell'ora che passa è la prova dicevamo, dovrebbe subito essa slessa aSvi'A h} e | più rude; mia duale sfavillante gioia di sumere la nobilissima iniziativa popolare a, di chu? al lalìt‘oplìlt‘)‘;"fiìî.?'î':;.]l mparl|: tosto realizzaria. L'Assessone l.ìtlJtl. Giacomo | quest'or iro

alcuni ) ciale r.ferimen.o all’articolo 1.0 del Decreper saincur- | to Iuogotenenziale 20 Luglio 1910,

del nemico.

;

ci fu

», “h.°

QOLOT viriù, grande sola allu hîà taglierol didquesta e umfi.mì.o religion deilpuòlavorat sacricio del diritto ap- || sorretti, che ori combattente il diritto U non , 11051 cci Nazioni e incappu è delle ed ; metri gel a° P 2754 | L tocca cciata cima incappu P i I i y bi:uul JL , guerguernT Av cuì siam sorti. Lasclataci manteneL t della

l'episodio | i

KForni, avuenuto minaccia di una

sy e inontagne, sono

le

Qui,

quelle fronte

tutti

e

io Santuar

“ampo

in

della|ta

graduati

« itrredantismo

E

1

g

E

E

e

SAANA

s amen LO. Solo.q Da Bo: i- |j remmo infinit Vggl, iliarga, non solo u va | a : entole eleva, per iniziati nenti, circola per la città,sottosc onde jar dei prigionieri... rizione LI uUna 5 i, nto, popolan novalme MA alouni A nti», ancora iE ‘Giuntd Com.le a pol «ltrede Ne A i o essere, caluse che, n nate ieri Î Itte Css a l vogliam sia ‘Trento, BATgO. e t l a i Per …Èlcl…l e'n[lî i. e di . E"El dinamis the.… cimento janti MNbertà di sette a cause Dopo ». FL domani, vanvpe « I m delle geralll AE detto me risulta dal piastrino di riconos 5;…l……g così OSEC Vi-|.to al AG i SEEOT a g quota' amo. Prima toppa Scendi 4 di canunn 900-EAZ | MApiùi piesio intitolatà al nome del martire s ustizia, dell’Uommo e delle Nazioni, per LÙ: … 2 are i cheB vAu-| n spalla. giunti ante constat :chleNavagni RD E'RI molto confort ? per tl£-t.t*il4llie chilometri di cammino, st, i Navagni DBattisti. h Gesare *d""-""bf | T di Parte 2!0 | posto. dl linea, 1ioi. voprogressiva, infativabilmente ui,…ì_m, siria ha già al fronte; e in primamo chia- gli altri plotoni della compagnta. Giù mella | 1000, ci fermiamo. Siamo che pur senti esseré vero ] dovare, i un qrup. | La Giunta in dobbia na noi accanto si mentre tnia batterci. 1898, compagy del ancora della | a aljnino vomini pensiereo citg nanimeil tr':olor mnel dell'uare alle ivalle non c'è più neve e fa caldo. Second antiche a più onianz dalle ioni, {estim * oppress | del ie abbirun o i m ‘futte faw L i quella di o ; SI abbiam e tadino, onate, del '97 mare la elasse ssima , Îl mio paetto E di di case com-| i repotto cas coloniche i abband parte, intatta o quasl, moderne, lianno oreato nell'anima nosima; TOE ta di tuite leAn ‘90, per grandi pp a Forni, i] GHA per u l'aduna nagni le tende piantano dall’82 al/’95. | tappa di - che ogiunse la dolovost notizia della cadu- | yiù

; alla ruppa i in éaso S ‘ AU ON A e a zanmpillo | fontane delle AGT ci sono ea cle lelefert ci. Uno di essi, 11del quale saldati| Dere; wna primi atta di austria no il i cambio. Zaino | 1aper valle; Giungo ci dà di meve. a | del a ehe iufera ” ... fanteri | “a l COi UE 1$9& nel À i}&t‘*? è i b, ; beg‘1&t$ 1E Ùho 1a..4_coltn‘xl ) | ' ; i morti

del

re

si

ma

Lu

i

1emno À , Mmao puyno da ictnemalografoenbo flero dau nemici

cuor duru,

mu

fatti trascorre i timiti dele c1uest.ì;ml[;\ìgl-t:ml's'î;lhìrhìì | rassibile

d’o-

di del- | eni clusisc s;uciul-':. ll'lul l]ìì“ “"“….I“.i“ìi'liù' î'“îì copertasi

Subito

I,Ì'(ì.ll'([J:lìllll.l:—]l:

[(\=gt‘u,l‘ld.fiu'.î.l..

C]

EI

QE

e col

pietà | renzu

ai che potrebbe ugli ultri negaro quel doveri mo allrettanto. Non vagoni re: jiall eli elesse a s? Non In tutti può esserao egua: | Mu chiedia non fiuri, non scenatte do Grran Via,

B E B unn \llfi ‘9 WBMIMSB ulm: | ai 52 l\—\ Bîgîìtì a mtutuhata a

l |…W

da

} due ‘hia i n s prescrive - di À ate l0 spirito = il u1.unit:î) g Interrog À ,,…,l-u.-. l RE voi E ra passato. Pensate st'u/tirmio grande

ciurma.

h

vanimo

veluto

non

uditene,

ombre:

cal-

servirci,

speriamo IA voglia RTT

cappello

!

|

l.

Da

borbardamento

di

un

$CACe X NZ zivordi‘i sarasurà 10 scacciho!

riparo

un

kru

sea-

gallerie

INIO

fi

du,

tle-

le canto.

cì sono

suolta

AI

ticvt pensiori, dunque !

latini

e di

oryomtzzazione

di

capacità

operai,

di

dovrebbe

costituirà nacia. Questa strada che, domani, uma attima via commenciale fra Dogna Tarvin, rappresenta il non plus ultra della

l pate

voluto

ha

strada

e

modernilà. Ad ofni | miere vigilate dalle

E

28

1U Valaja

Territoriale 4

; da quanti f neguno sere visto

delle | —

e ultiniato

è stato proseguito

Minatori,

| Questa

da

cincondata

pirs

, i ] gnm.d del V_ (Geinteiat f rl‘uim. Iv £-am-@fl rffl.î,,?d?f

mostra | dalla

ils Volaja .

hnmùu.eu'amuî.-w

vîaù nto

sera

l'Omladat. :

perd=ìtv:{furgp-o in-

nessun

Intanto,

non

e

nuda

posizioni,

mostre

Spo-|

tronco

il suo

—

melanconico

—

fila

valle.

gobba

Verso

gevgo di guerra. Alla matlina, spostandoci ? getltamimo un'occhiata d’addio &alaltrove, l'albero che cì aveva salvalo e che ora progliato. ooln t.ut.-ttx.:« .:it>£ le nostre

la

i e nuvole. mebbia

nostrl ilsiotone

contro arsi NetAmo schiacci ifto vennar. i';j;}è L“î'è’fi;fl;°fl;j‘* ‘:;&'Im;f

sua

la

pinalmente

suo) fra- | n0

col

e riempiva

metrì,

i

centinnio

rono sul solo no6Seite shrapnels si abbatte ; palLI ERC o. Alcurie feriron ci GE non e À albero gtro e

| sf.m'n

di I un

| salto

e a un [ul.u.nr:.

FIN &…N.'…

eI :‘y,m.s..y.g,

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di | to,

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son

fatte irrecusabiie

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volume diQI A ATTOS “PENNACCHI ROSSI ,, VOLUMO *

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e : I(L].T].C0g]:?ltla, 40 D. 50)

GLI

del « POPOLO

E ABBO

ATI

D'ITALIA » che domandane

il cambio dell’indirizzo sono pregati

di mane.

dare alla nostra Amministrazione la fasputi. ta, aggiungsndovi

oent.

30.


IL POPOLO D’ITALIA — % Luglio 1918° __ __

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Popn.lo '. J’-li‘àlia i

r;eéllî S_°m;nîi'_i d’?rfzg}ìglîla. se È eOlqn3:l ÙmBÉΑ tngìî feriti son EJ\‘ QVÉI ni BÌBX uomi rale miei è.ene dei del due orto «Teri rapp i Un da fa notere che quali li hani schi tede lan dante in capo dell'Ir i nelle inani dei ono a vibellarsi con | mast Subito vencee. trin loro e «sinn feinens» cominciar nell ti | no trascinati agen ed ati sold te men dda ire 1 miei «Tommy» l'assassinare {isette boches circondano

-

chae

innocen

scho

avvalorate

è possibile

case

sti vittime della sommossa. Le

1a

da

—

ndiamo».

Ma

«Noi ci

loro:

e propongono

con premura

a‘rnmmsnmu

flE

— ogliamo da una 1;…e,:a;,', di ;n;”…ficialp:.

sono gìLu(;sNt;jfnîaàge?m-

nen

Ù

:

t

ROMA

A

ai

telefona

telagrafa e per

S

I'î

V

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W i

RI

e aunse g la toprensione d Mtanda, Prigion. 6T inaspettati

l'ufficiale che lj coman-

arre mi ren| da protesta : «Lasciate almeno ch'io scavalca

1tro

É

—

cituazione ».

della

conto

da

per ispezionare il lerreno. Una : rto insiste sul. fatto che : rappo ! non no Sì ha da Sofia : politana di publi me.ro cade murto.— G:'1?1' polizia egli della | sce<d to colpi procin lo in palla ‘fu f ta lavof i(ra | iÌ Migistero Rados nto ce.defldo%înèqple- arma.t‘à, per evil,a.lpc_. che fosse mass — dicoROMA, 22 ’ deì ventisette boches. « Adesso heri ‘tunniono ica con De- | di cadare e si salvò solta nò la faccia della pleba- | bilo pubbl scate iale» ; di pietà, Uffic rol». dayye etta senza o | «Gazz ndiam serLa arnre cì dell'é g“fl no ai due'feriti — . Rinunziò alla domanda ““[l m umvg !ll“fll"]llfl “l ““Eh u creto. Luogotenenziale che «consente l'uso | tamente o | glia che i ribelli armarono. unge che}l Î'%l‘f.iridurl a aderì mesi, ; ! ' sei Maxwell aggi — Accettato annesse agli ele- | cizio provvisorio diconsent delle stadere automatiche, ) ì a ' ilirare la legge | 11 generale erata soltanto contro le ba&r(Per lelejono al Popolo d'Italia vedemmo ritornare nelfu adop i, anche per la pesaiura del | ad un trimestre, ia elettric glier | vatori di one T rtazi ENS Ed ecco, come noi espo ente perman : una ad intesa | sono icati. quale feriti raggianti fortif col riale edifici sale e il Decrelo Ministe bra | ricate e gli le nostre linee i nostri due h i A, 2 NotL6. proietti e-truppe sulle altre fronti. o ‘Sem | i estratt degli vendita loro prigio= di o prezzi, dai dontr i i a stabilit cci Si informa ) LI che in Ungheria il nuovo par-| |{’oncianti di castagno fino al 31 dicembre | che verrà sospeso anche il process ulio gioia e poitati a pra d'It di olo Pop fiflfl al Élfl i ‘ fono lele fla" ‘(Per Ì'IÌ "m&ìtì Ghemadieff. tito dell'indipendenza va ogni glorna più 1916. nieri ». sò il WÌWWÎ ÌEÉB@E pas clhe | e. provenotlt dice ti R2 L'uAgenzia Bulgara» ] clemen di A, sera. fila 22 . ROM ingrossundo le sue ‘AMSTERDAM, . ; ' . IT al Govemo. T capi i le correnti politiche Sdella Iit S | due anni di nienti dua iutteSI Maundano da Berna che dopo ’ gpa sviz‘ipuerra per l prioiù volta tesil atar Gabinetto in minoran: diretti ad Enfere il di un mterl'ipo ve risol e | }Jasciato ieri sera Rotterdam rUusso - svedese pons zero appoggiarlo. Soggiunge che è naturale che gruppo p arlamentarne, ma l'esponra. un di WUEr capo a nell ra zze Svi a o 4 “ vento dellai i partiti sempre favorevoli alta Russi a Ninista militare nente di un nuovo 8 tato di animo venutduila (Per tlelefono ar Popolo d'Italla) ' Nell'ulliino fascicolo dell LONDARA, 22 no.te « debacle » lontieri una rottur malvo alla o nel porto di Rotterrudano seguit gene in del notte. rsi 22 noe formua ‘arga RGMI, Î rono di | trare precipilosamente. ; ‘ svizzent, cue paussa per tica ba assistito ad un dimen th non Asqui nca. capi tro ‘pubaustri G Ì€01‘t0Minis re ma milita Primo Will, 11 ipaesi, e tura poeccezionale importanza i uisce attrib lissimo dell'esercito, gorioril lo Buyler do- avven Si i. Hall in occasione bulgar :=u; dam. Jno lbert tutto Govc;‘ all'A anzi il » che essere ing est meet Budap « : imel grande ‘Mondano da © cordo all'ac litica. | del Belgio. Il i «lel blicate un arlicolo del coan a i denz membr 1 ipen ’ind presso li del: o e Russirio ne uel elrev uella festa tra laferrovia stitiaco fa - tentativi coneluso do mini= CE ns, I F gimento Hyma UE congiun il da EY per gstinalo a suscilure del pumo doTÀ Svezia lo abban la ” ad iedu pres i i : A . © IET | . « mecting » era i . = parlito di Karolyi per indurlI i : RE a W _{ Aniva : russa ria politici a militurvi euraper, ferrovia : linca a RA e a | Infutti la Wi o : i detto :: ’ultima nota nare il lJoro capo. M d mulgrado tutie le masuo ASEEO a BOO O ‘ L Belgi ‘ j ‘Asquideitli, i GP | Torne IL leyler urende 16 nosse dall a, ne ha de:la ) RiR DiFI popor SI la parol i di N prendend alli i dazio ‘ o e .0 . 9ue rand lao depre onarie, il partito guadagna e Hapa vmaulco ; reazi i ro N i dsac novro 1 rno SA ss £ Geve | o j dal Sed ta n lt‘.-i erano EA egna Oi anzi cons i i 4D o collegate, i ancora e il 'nun:u.-ru cleì.‘°dcpul : IQ) peno | città non eraun imMDOA R dello RO : ) ione e i f AS quest ì@à“0 alla pl*o-f o di F | no merit I0 | servo pari e dalla anni Svizzera Ì A ea. GAS e0 | parat T'ornsche zÀ ura anti fiume tede | lazione civile del Belgio, ‘ Ù o. : Sì assic A aumentat S di mene a e toèAE due foce del a l alLP parti Ri RIie' “ renti l ittaro | popo Ga antimazio 2 tere affer s o. carat È un uuest a to a. a assun ii RR veniv ha o ii per îllc':l zionidi fronte alla sovr ' uno norta inea”sta-o il moviment all T siile . anitànidadi litic $aN una : che AA . |deliberato l tedeschi per eseg-u;ge d…îîlrî ne a per determinare E zia a pro-

_ di Fau iotervenito asvizzero lcontpuro li1a Genml anta

non

truppe

|le

22 sera.

ZURIGO,

il parapetto

COFSO di Asquith QIS tO PAN , VIO tne | o izi bens n ham pos re ’op be ite ia |us gl io e viar ai feNo ordo ode 'acc agu dell ZA ata NAR | MDO imel. |'{ / i e è soce a conanchlt eitenoroito ® detu ini 'indipendenza belga aa Bo vato 1ion- | DOI 1A {esia dell

" Bussia ve. | den. L'Eduard Mastin

HGLL'!ÎÌ.[ iL

111'

pAssH

per i politici viene consideratofalto o éd ‘ La eltool Nel’i5inl e. |° gl'll\ o e sintomutico il passo e o a aua siotte di eresser Mulità = è u I.;n.-!.1-eht.…hl,z} =-Hisgrive iL R'eyl iw qiulità

fi

.così sul na che èM di solito rno ais Vien E0- || Gove allo: pie rdin subo è o 1iel repr Governo qua in.i Ì di negli o imereear quAs jecito @ @ somm ment ‘ele perpe buri alità neutr di lecito stati sia : fastidioso vranità to politivo che gli torni Bisogna anzitulto l imovimen SIAe & îIiMpPOia sio i tutti gliza altri. ; invecé sìLE inert rato umost risol è propri delle |aehe Kaunden dipe ‘ere n l'in AC U OI za. endon col movimento inscenato dal sonte indip avere dire la scelta dei mezzi per | tente

i

alla

i

l

’ AA UA 3 : Romania

|

pI rI po ra iOoRaOLESA L .;iopariID tui À —tu'\‘eu-…@ S °l-5-cl; 31-| v - FE TAO Ém | f|@… esni EInti ÈGIH fiÎÎ@ UUII | o zan ASA Ì : Ù Î franicesi Ssi raffor Nuzioni Alleate ed 1 loro eserciti menlre L'ora

L

fi»ld0 del 510 icarosti e dì.'.l'l:l,St-l(!o. THa messo [Ì.Cl]-'l'lf]l.i polit UDe) voli B note 7 ra ssimo, sione dell'impero | Russi seces ]a è e ordo azion di l'acc ma a, gram | NEU lu la, ecit mina a Ì tovrova duando quelldquan L) r= ‘ consucrata da traltati huîflriuco ità

lfl'. neutra

t°)-

°

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i

POC

|

î P EA è Tazione si i approssi FE GI, 22. at1iber PARIGI. 22 sera, EA come PARI della SPOA ). I tedes hità, ma.Sparta ed Atene autic nell' a do, gnav fquan biso aa | chi, dice: 15 5 ore ciale galle (Uffi nE ’ iale uffic ESI to nica te, comu LNC esgri 11 Orien | dell’ d = Crz sero alla della Persia © ieri al cager del sfida i rispo oo di-di- || SD |iend&si, contrattaccarono - Nann nessun piccolo Stato fece uNa A PA sioria BPE tolto 0 loro vano E ch hann 0] a ni e tfl.nms sizio l rpasizioni eha Averazo iorno molle - | Fra.UOise e l'Alsne r….{‘. |iEio dal, BIBel= opposta ia dal nn ditguellaa oppos ore innanzi nell angolo sud di soye

.

| aleune court ‘ , ma

aa eroica di quell v più yesi tenza vicognzione; tedesca nella | resis ità era : leta: . | spers; o una forte C0g ous-Mina '& Bolante. | gio alv’invasione ledesca. L'inferior Joro sforz i IAS a vtono: comp ù i falli imostralo ha in-S Moul A e. L'esperienza dal N enorm ne io regio | princip | lanfedpi ano I. Un a O 4vev T e he dal nostro iuobattafuglion NA : mente all'assalto fl-eJ-'W@ in : sfcl.me îtîdîe' £'ìiglt ato înîììîî decim (;:rîl ;}aî:—i.l ciato dkf.—î= Îlînla ;1Pì3.r}g sul sac-

ZURIGO, 22, notte. Bucarest: 1 7 n

Ra ’ da

Il Berli : latt vioni, vale a | ner Tageb i gata auan co si5 sul o spie uuando n èè sublt nia non interviene che rolyi.s La cosa di nunizioni per la Roma i vagon Y a ‘l'esisienza. La neuiralita trent mi treni di 1I le &o . che s tT tclei mezzi larità aniro nsa popo S OO arrivali ad Ungheni. Allri due imme alla pensi .Ìél. seclonad:s.. linm;., uul-ù in qÌuellu; a s stato preci- | Karol: i da pletro. NO ed'Î rari sonoa partit ‘ Unao degli errorì della Grecia è. Tassy. Una com-|gnare le loro, \,cllîtrl:ìlLnflneihm u | trenta vagoni clascuno ati

d ?L-S.…?w uC AÒ…M@ larga misura basate sul'massacro e riguadu dovettero superstiti contro. un picsalo posto alla F""'“n- |' cheggio della popolazione civile con una meti-. *“ |‘£È"“J didisor firga una con linee Mosa viole

a della , 1ggrîsiîlgl].—:-l[itgtal e saranno scaric .î:olll1l . Nella notte | Morte. Sulla riva destr )lult,:iul preparazione. Gli uomini, le donne :lìy a tala :l\la:l,f o fissur saput aver mu- | nala. La battaglia poi si calmònella o atto di ribellione alla ia | unado non le o del settore Ficury e vo. | colosa di il'su o erà inment hiìl.l quell prend arda ll»1}.l‘(: città t tcl:; bomb delle to romen f-.zmen trova eggio ti:a onari aver di sacch ggm‘m_ fun.. l i to di fanciulli sgozzati, daile | misstone aita scella. essa ha crodu “| del 20 regnò la calma e così i A distruzione in= ovnrnàtiv&i.. 11 Governo impressionato gg];a-. èn.3hîr APO ten: yna al caonfine TUSSO-TOMMNCO. nîj,z.i accon conse @a_vbja nell’ in T ; ca ni È: nizio politi È;Ì; à del atabilit ione iore estaz U manif in° super | seguente, A 'Î_“_*l d a ; | °C° i Fi ha ce- | oci di una clamorosa “a monumenti costitui= ! lella Ca- | ture tutti, Per restare in equilibrio janertura ns | Consolidiamo ora i nostrì ultimi guadagni | lacco tedesco è fallito N o iU nostro fuoco. sensata del più fi:l-*ex.-i@àî _ ‘05sÌ . s O o e questi a : nità dano lo spint sovra ricor Mrnt e e sua he conti. parte della infamie storic diito. una perchè la A trentana, || scono ment ZZ arda vemb C{1(I‘?ÌLY‘—*HÌ lîllip8;_gì‘oflbîìinèu Jàî'&jf: Î…‘ 1,……3 SAO viDO alle u cat dopo, , 1e barbarie dei tempi ‘lella guerra dei m fllm&…m Vasgi scorNei !mn | mm& o. della 93 MI sicur è Mî nto i mm.pcnîso di quello che aveva ceduto a m nilac prude ®m% d» hanno e la nî"r-nacv nui sempre con nmeto eternamente nèlla e lì consolidiamo e | ; tedeschi 1:u ‘-‘“ ':1 ig m-c"f;i" ;e1- scongiurar PS OLMA, i NEE a Scno I ni. Questi fatti vivranno è nè neutra, nè 22 sera. | Facciamo balzi in avanti stali | i STOC sono o sercit quelli. Così essa 0ggi non a nolte a nord-ovest i saint-Diè, dell’e e anno per sempre «‘%““5ìlti hier ‘i‘ì‘da ?'@‘° macc e Collìlà 'F““"‘ venga si belgi mÀî ' dei Non :;i?flx perchè o. ria i ovl memo guiam SLL inmo errori |impartiti ordini severissim : nol eradobb che Svizz aa o d chiur A .13 tl«uùu ordine al suo | quindi prose lia na. degli i-u sovra v:mlcr AO n»c;'s ope: ovecmu nella un _lì.£x _cìm rsi .o-| _mmiìa ripele Ji i debbono al Belre Îl Alleat o. Gli ne tedesc f3l1-9'-'14»931119—'}-_1'«9 ripetere che sÌ o I ]on'o=dl mente impedita 1a diffusione ET e hembarda|to | iNgio piaso limiti per la sua res OL SOT senza l e a Pxfetrpgranuhu di protestare contr TO tudin t:10 t0 grati | minis una i otte. glà della Greola. yste. ati. carol risuli T nze leno jende . h -ne di Junga \ nazio fede -u$scofi e giornali di a Uind squadriglia [rancese i quando B rarmento delvapore acque en | AL Contativo 10I silti Noi dobbiam restare néutri fino a | NUt î-°'“@hslèl.mg_:?m--l ed hanno un WÈ@’*nelle però che la esecuzione di iNy rfi se la stazione di Metz-Sablons | sistenza >. ra luglio ripre 19 Peu tre il a per e uto ieri li ayven ziona -Î;W‘ » tradi a eatls ‘*P*W «BIba i quest s0 È‘ÈÈ% | moliv di ene per scopo convi amo 'on sibile i, possl o circa l0 v'è dubbi ’“'“"_ì" '°5…."@ _ Non della i lun |\ verità su aledific te const legge. ‘Tale decrevo permetlterà ento fino Vini & qilficile e forse impos e gruna svedesi nel Mare del Baltico. gross 115 oriali territ ando a Janci sanor nte stati corre in’eresse superiore. Ma esclusivamdel vi. sono della | pesti ove intem l'idea belga via d'opera a ai po- | @ la ferro a DaU nostro |;eggimenti dove requisire la mano : | fedeschi dibisogn PA parie ÌÎM{B gh inglesi £flFM\_®‘È® gravi a tutela dalla nostra esistenza, . | infligge m_;;,1v.';-; constatati Esso ati i ri. sitn: di mitita te i ia I ingen I ro i loro i mume | un per | PI |° to ’ |ivata ha….“… trova e ene iL : teyreno | perduto nel Doschi atadi | danni. Un aceroplano tedesco ha attaccato la a sovranità, i coli a pogo 'onoré e della nostr m“ AO CO | forti pene a coloro che rifiutano e conti a legica di questa pulitiea puu.z e di Wîll_;gî'f—*@%'_a@ e 1n_Lfi«m@ avanz Ì

conseguonz

La

linen

una

imporre

arsì

condott

di

e ì I / t 1N erven

ìîx.Ù "r?n(ì…ìlr: Er (111L11'1 sgl?ìuîiìo" l.ìlir :;r.?11111…';\';1n?3.'\.!::;‘ eì costrin-|

. ‘ctreostanze per ® la nota tedesca neut.ru_lìl…à dialla nostra B;f'- nsche RESSATO contro chi marceremmo? Dal punto di vista

'

rtie con i: gruppiI sì nola una ’ difdei rappo Ù d

t'

al

Popolo

IS

telejono

(Per

t.°

i

caduti

e

d'Italia)

v .

i

AO RO ENE

i

MAT

|

di°

sottotenente,

nostra

la premdenti Hopo una nuova avanzata delle no- | Spmme , la Îqgpà.lì@ impedisci che quesia volta potrebbe esserd | = :

k,,,ò di Z…-Wàfiàs;'«,;

…@Èni

di

1!0

ced—;in.î;_-:

ai

dicono:

ci

nost.rl

Vi

i tede- |

mentra

nemici,

e fertro | palermo;

carbone

daremo

condizione che non li cediate | di Cesena. non solo alla nemici, ma aiiche alla condizione

«chi

‘ni nostri

Guido

soitonente

Alfeo

‘St0

A

abbattuto.

seguit; o

‘ in

francese,

ad

artic l &.,H;‘ÎÈLQ'1@. I!.ÙÎ;E’@_E.‘I];E-

i una | questo

g

UAA

.

1tconene il alla T COMOdeis ed è one no sdizi Govergiuri

a) SE u ioneli « Invece E d rientr.ma. iribun rare e ‘”; non N è ;Eng' ali correz ha Odevuto atterANE | î“panne, | Ù Ver a vdinare che i recalcianzi CGN potran na] d}:® militari i t n a d lia lau;nfl | ita segqa! Îa lan‘ì' ma ‘Fronte *gt;;'g“ti‘g *%‘èlf un acroplano tedesco î;ì?@‘ e fìfmèa .*ìàg; L0. | nte A: ;;,!-.g mìmàa ncl evide Zfiî.@a è î ,’ìf . “Èé’£jì itàno i, ;,j esore ament ”*f,àf“ ÉÎ …É. i cannoneggi assibne che cuel eserc-t&no le nostre tan- Y d N M ordite aaT …f g…….fl‘, su CRR bombe I ciato | aN g quan, a pressione aNSET £ ranno E segui o ria NAO H b he le azioni di fante ! ‘"Îfi"mno n traitati : comes Ì sulla '?É"","'ierie FR ““'a artigl ,lm”.m." intraedelle ‘"‘.“‘-“ tà in memno attivi luogo trino vivaco saran la dimos si essi terie, | chi i uf) | i , | tunque i tedes GA aliri termin a t : YE della nostra fronie tra Adige e Brenta nostra offensiva sulla O

truppe,

Venezia;|stre

dd

un

e di

tante

{atiico-strate-

valore:

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la nml»î FaDDe | di Verdun, A voli alle testate dil| della battagliafebbra I:ì S i q io scontni a noi favore Cismon, dove dbbiamo | inizio il 91 ) È;Qn{ìg .Nla.l. 1

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ed ala deportazione,d u lo e due e n o come suo cOmpl là ‘quale ha lo assunt - \ abile di una pOpo-a spirito indom ,_a-;g;fi..,.] | di domare giosa rifiuta di ÈhWMI“_! che mamento

sera.

ziono

corag

grande spogliazione di CUi © vattiA eccezione di scontri locati vi è | Plice della nv d Oggi | Ì 2%?? 3%i: ste cose %?5t AH ÙÈÈÈ:: O Ci | della pîàzgalfoi;gic nrincipale una SE ?»SM QOES O OI GlE CZo eremo o rei della no-.| glata sul campo di battaglia

jimportanza

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è continciato

del resto,

Teri,

|

volta.

l'ultima

che

voloniario, | nunziato .

o

nui preleval'addietro, a conti re, come perriman confronte per ente della F] menti sul N M@&a msm suilo R

più impor ' . tima dello scorsola giugno superiore all'ul ro l pico nostro di Lerca sinistra te, tenen sotto Giulio _ rio movimento avvolgente sarto ai 11 e ° | AccanT ale, tnle capor o Attili mq quisilo 1'“.0_ a rÎlù Giunt è À e [!Îîlm rmo); largo, (Pale più è ii cì1f‘…0£p. no, Friddi | wostri bisogni alla sola condizione che non di Palermo; 'umminello sachi Michele, di | nustriaca nel ' trenti eì

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posti

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predette:

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È'*e Èflì‘”-| '“**“_i-"

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Sono) caduti, come da comumicazioni ci chiedono Ì‘“;…'t.ii in- | zonà fETEH’-“- Gii Alleali non ) ficiali ricevute dalle faumiglie,a, 1 &eguen esìa nostr la per sario Neces è di Marino; | preludono ci quello che : Comamndini Nicol

no a to- |{erventisti istenza. T tedeschi invece non esita Alleeti | Parman Guido Gli ivrio, Necess è ci cheé aà iglierci quello = = APATT ii0 ' . Vi

U?‘Î'le’ìfl'll‘ìfi

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i gggg‘(àifizîàt;flgfvulxìgî*'î:rt; WR , crama NO/ prend a priva UOC dall’ultimo i padro- | Esso _ non è riuscito perch e ne esiglar iruppe nosire le potuto | relaltiva calma che rio mostra ticheremo (vivi applausi) è abbiamo dimen ia } ? | ne to d'azio icato oirat à comun libert iGli Alleati I d’età stra e | a rilimit memorabile anro, Il aa Primie questo di , d ' In sovra Piera da sua zione. che nella ripara Jietill la strada aliri g…? tto i | pgh della e va ile siluaegual fensi è — |jprande pr Belglo | preparare altrove un’of imite d etàa \ non vi sono stati cambiamenti nella raa o vivelsario, invio da quest'aula oal britan ando sino al Pasbo Rolle, sboccain inValVal. AS sì svili " mttà. La Germania invece dice: TInao stato nico. À di | risultati calare detl' Popolo d’Itdlia) |mont atta: cato a colpìèi di ggrapopol parti ha (del zzo zio nemico Preda 0 I 1 (Servi nome | in inge ia zione. | Il prapr vaggih e ]a ggio te. attaz cui messa corren ha gnolo in o " a Travi ncmic l 1U POT E: sione. | SIS n | A rrò vivere nella misur e Verdu DI a zi mezdinan AE seria Verdun a ulsconi o una SE nemico Ì ha peperduto0 dina nostra posizione como tedesco, é In ROMA, 22; notte. | Fiemm i a quella dell'impar Ù e, costit malu l'estromità nord della Dinsi beisi qui onate entro o aiNE ANEpresentiANdi direal loro loita scrva non ha FESL AN FN 1C ruEnen- | Chied di uomini. Nondimeno tia le truppe austuriache scagli 2S del ne oc-|tu e | ISEA sì milio 1 alient 70 | eua sovran | zione della ente Istru giorwl;5-} sali i primi ica nel 3 | Pubbl ità:OT è subordinala a quella deldei a. IS giorprogressi i i .Valle Sugan i ad occupare dei 3 primi 11 ministro della OO Lagarina e tere avanzafo, dÀ opo DENUERCT que- vValle eserciti; che. upa È.Na …mî…î I.£?.,…L'melle e ed i loro WÈÎÉL : 2 dell'importamnte i | Vorrannol0 persis le Nazioni Alleat ‘T'im jì,gb an- @;; in Persistore i nemin nostve | uate ““'“j l cupa 1)L°;‘=onulmonte !@ DE ENO 9 chilometri. Con È]3t-—.le rane FR lgP nda penet Ù pì’ù a profo di à…’a ni,. | punto, e "’ un lment | in “…’““ ; r attua neu| aa di sono v l’av%‘È“È ca ové per e t g politi ate o S e doella speranze vista D ammirazioa osa linen: ma ne è stato subita Dai punto dii to siamo pieni ditanto & prima caso rì.€1 ì.31‘0‘:; la posizioni nonavanz damen di | dal e re ‘nm_ enze. ed : urna calor trince ritira ASE ; cu.cx:f no soffer iE ‘-rd.l. oro riran a g’n\-lA prefe ch UO sio stione più piutto can, i a o lia, i venire della battag pr ofessori | stapiliti, r'up[î?-. Coragg:o e ì,‘è del loro ria to. il età linea tralità: le due tesi giumyono a quest di ed 1.ul«3[—? A nza limite im e il pazie I ;‘m:‘uiur i iorxo ciren ìl':-|.u[ la a SO per Murri T I -'r L ne o A S respin |ln-ro{+. pr vi domandan “A alpuni DI e a.=-su=nìîil |"leEuisa elficsacemen : più : notizi@ precis nti segnalano liberazione e* i ausione: che gli Alleali o nonla Germa combattime poter C fenderi e .‘1fà l’ora della timi SNrE SAS c;-h@leiuamlo 511=@]4;ì1 à nia, ma univesrsitari.atli Secondo 21bbl 'struzi rdo del bel: ic : o contr Ne francesi ri, approfitta e da presto (vivi …,…Zm…;.;j = avialo ere partit | agsi ‘ rà ben annustri , i prend 1 suone a zione bbero Bg' Tstru d potre iE che ica I Pubbl oni vosizi O A ieri della ESIT nuove nuato si. a eEO da hurnno conti î d gressi ; france INnen- al Ministero tempo, di nobile | SA notivo ranio ii ,ia ‘ten) èìlèìfl con i lopo mezzi,IviZZe BI lp uiflg\f EAB sarebbe e G no L da Cavulese-Pergine-Rovereto ? (g’tfffmàj RA aglo di non aluilaif rla chied inmistro | dare sso | ed Co r cono succe riment ,“},à g«è…… | RE °”rî‘ìbj ;;.‘;2Ì “fi’.'? MOE zioni PA di homb contro È&1à per :-L1 «‘lzlg‘—d 1€_abg E' quantlo dimostreranno i fatti .““ ; E “'î"“’ C era : SOA Svizz arda OT lo presd che | Hopoine e ziativa AVer chied all'ini …î "le _ opera ricordarsi Ja Germania | tre | le pro- massima iW’= lerezza favore l |1 … | HNT l o u ‘e_l'AES rzanienti a nostro UI ra la }fl:f@1t iprenda partito contro gli Alleati e UUD essi e vraffo mmpa-n.d;enxa G uire £}1 Belgio Fa meed!- | Pirogr provv ti Sexten, e Gidel velivo 1 t zze Valle re. in aspre l le milita EA m|.e.-he rare tanza restit tempe -;.-fl.1-i a impor i neeil‘t:«‘l di na dente livoli $9}ìo-»1nessu punti teczmx.ì _l L nota mondo la a età. del o, rlh iPijav umend s ’ storia la limiti Riass ! tutta in concerne Gi quest’ultim ‘ che euri i loro mezzi. mento ma Vallone; i l | a GA vt sino alla sera, | alle quali a i negoziati a .Allèati nell’alto Piava. ci

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alla

ma Vallone; quest'ulti artiglierie

continuamo

. a |

girosse nostre accaldove sono abifati S nemici | bombardure : maleriale., L N gpt ; tdispos posi- l jonate (muppe ed è immagazzinatlo

d®g*li

,

L

QUNICIALE)i e}

1‘Gî'lgaflìizzuxì@ne

francese &

TANCESI

del

anno

terreno

mici

ia sera.

A P) francesi I {?BM1L RA

sono

quando

|

imatti

rimasti

combattimenti

nunerosi

si

aerci

Nazione

" ritto

continualo Una no- |l tedesche. ntra i dietro leda lince to guadagnalo E | °°tras svoltadrig ineo Î ndaccia lia

ha mostrato

per le

ri

di

più

’

n |

]

essa

ragioni

eminenti

più

ME |

».

di-;

di avere

:

TO i

Ì

:

ALI Uii WÌWW à&’“ = © NE EL EZ I comba a to segui In | hi. MN teresc i fiîg-L necch INMT appar àw$fiî | A p.les aADO TIO ultim i ROGR iÌ zion i PIUT posi le : ano . a consolid aprj | 1 francesi istale b battuti ed icalo ruUsso: nm“mflfl nel <settore meridionale | di | menti, tre ili2 essig sono condqu tedesche, IE s:fr-r@? abbauluti ed uno | Comun moente mm]flu“finl& w1 uE“mfl m lineedî pezzi le nuove dietro vo (a sud-est di; pesan- | ; LA l’avvi ziak idaDjewi di onsol ità ne un''c quant to regio soltan ole Nella è | derev non ro n consi le‘. una ; della Stîumula ia) nti hanno progrezi diato. Un altro duelto frao quatt o d’Ital eleme iro. incen i è tuit'at |si nostr a ) ivo; tare sonda difens dispu Trebi {Per telefono al Popol nel iento ' michi 45 tedesd CS i è durat À nciare ti. I contraltacchi ggio o di nostrì velisoli e seiì memic o fatto prigionieri un. 1 {rance noll sì peritano di aunnuuisia ROMA, 22 notte. to | caso il prossesso di qualche villa abbattuto ed un \ dito di nuovo ed hann dondq stato no è terre r sul Fokke do Un mb"“ ' facen nuti. o | a flfi"}" stann imbaclie to, | i. Sulla stradimpa& soldat “]“ adE “È’Erzin tradissono un certo i, ò nostro |’ “'…Îl' ronit r o. dal INpax Come abbiamo rilevato, il recente decre ggiata danne gian te An ci slamo ;3‘-é;7’?‘5;3 (;Ì‘“f";':;::]fl'ltl‘irfi“ qualche bosco, emen ;;_g_’g;: grav ] ’ì:…‘llo: sonda adaltro “fî;_ìi{: | di SO °ll:"'<i: i f::: u metod ;};';*_‘L o dei Ri i sfatt zza soddi ferme : n.-! É'ÎNÎ R _<lì…Gù “?a'A ‘m-ù‘ga; e;uà SI @ì@lL_u O @, ESA ità at:nlquant |cosidetto di ritorsione, non ha h@%w-l : 'm'-um Alleat i aitac 28i. he, H di aT siderevole redesc C |,,ee fi‘fi}fl*fi dati 'fll':m fu-| dopo un g co degli del provvedii. 30 uf-; ® vista di onier LA pesant prigi [uoco. Gli altrni U;H£.'HHJ. SI LA pessi ‘punto dal fatto i. della meno amo nti |nem Abbi convi di Hane. hi, | mise tedesc . | i ” ] i CSEANTdi difesa : i 1] Iuîd;11i’:};mn,_nt;%u-te 11 . che i territorî moenti te nmumerasi altri + combattimenti |Tficialiì turch | S® È Duran i, un aiutante mMaggiore e 400 In lingua povera, sì annuncia ttiE dai russi, : l'on. ed ora- sconfi i cibilTavr ità impressione, i invin o aeroplano tedesco è stato costretquesta loroquint AnT u ie| artigl Somg le D Interprelando mella r che i ffatt nuti; 214 sopra 1 e no mante Siderev ? Egxé; t…1 X|mfgl-mgn.} 1141 ati, +} sarane îì?..…C$C.)n d àmxîìlamo n &‘î0 r…&un'of Îè-ì%ìAbbl 1;Epìla-1'tu -\‘Al\ àliluu\Lq.î1ì:1;uob ‘L.ÙÌIÌ].\λ]%}I:\’(\ÈE‘{'\[(;Z]Iq.lGHÌ_%M:i. gfgesà ntato alla (amera la se- | occup é‘.l. ;ît.}u? prese aùlll\t 1:(f{:{ ha pella 1“-:; perdi portanti{=…Îr nostre limit Galleenga inter adtotali | SOiO Le ‘sono atete nza: glivav- | ro a diterrare giornata

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