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Popolo Italia_1916_giugno_24-30

Page 1

X PI

Chi ha del ferro, ha del ‘pane.

SOCIALISTA

Fondatore:

BLANOQUI — e

E

ABBO

__ —

NAMENTI

]. Auno

Italia. , . L.] —:s;so—{ . Estero. . » |'s35.501

Semestre

Trimestre |

825 17.75

4.25

Î@

Mese

—

S-

Un niumera separato cent. 5 - Arretta to cent. 10 - Ester 0 Îl doppio

—

MUSSOLINI.

Anno IIL — N. 174 — Mil ano, Sa bàto 24 Giugno

l 1.50

9. --

ENIMO

B

PREZZI

DELLE

(divise

in 6 colontie)

- la

iinea

— —

—

1 NSPRZIONI : ] L0

Gli avvisi si —

—

—

Negli, spazi riservali agli anpunzi 3 Ultima

computano

—

_

che

le autorità

francesi

di

| poscro il «veto ». Il generale ll-nù

subito

ne, Brave persone,

qualche

nudiendum

c _ tfenne loro un

Ostarmo sperare che almeno' ora le malinconie ellenofile di molta brava gente che Scelba gelosamente il culio della « sante me-

‘IMorie » _ avranno

«ad

a smettere

modificazio-

Ora

gli ‘ellenofili! Tuito lat-

l'’Intesà

mente,

itime classico, in loro! Entusiaste d'un pael'=-:e per quello che fu molti secoli - addietr o, non già per quello che è, oggi. Ed' è una ‘tosa più tosto allegra in tempi normali, più tosto ignobile ne’ iempi che corrono e che

gli

abbiamo

Sarrail

chia-

» i giornalisti

discorseito

che li persuase

attacchi scemi

contro l'Italia.

comincia

agire

ad

Smettano di pialire gli'ellenofili. Ne pieno

il corbame!

Bisogna

Il Governo

conti-

luara ad essere. encergici e se qualche canDonata sarà necessaria per far rinsavire | que' carì discendenti di eroi — si° sa che

i figli

.ton son fatti per riversare su i conternporaneci le glorie di Omero. I] barone Schenk; ecco la più pura glo-

de'

geni

sono

generalmente

--

‘empi il

antichi.

E' ‘sente capace

tradimento

e

di

prese

di meditare

Gridi

pure

al

nella

s

Costantino

alla

col

In Vallarsa

pu-

le nostre truppe

nuove Cima

posizioni

il

Rio

(ovest

Mezzana)

e

sul

costone

di

Pasubio),

Monte

ZURIGO,

l &sistenza ‘ET costo.

sera:

Romini

23 sera.

La

di

furono

iva

Lora

prese

hanno

voluto

austriaca

con

a

maggiore

celerità

tutti:

posse-

‘duta da’ garretti de’ suoi soldati dinan zi a’ turchi, inquadrati, comandati, sostenuti da Ufficiali e da cannoni tedeschi. Sì disse ‘che la Germania fece in quella guerra le sue

‘grandi

manovre.

Ed il re Costantino.

a

Jha

cerdere

LO

‘pava anche quistava su onorifico di

legion

d'onore

re

‘all’ultimo

cittadino.

La

But,

spesa

Mackensen a Kovel

scap-

lui, come velocemente!, a coni wcampi di battaglia il titolo «piè veloce». Una specie’ di

PARIGI,

23

sera. - |

|

Le

nòvsire

provocarono

in

più

risolutezza

|dimostrato

a-

ne

commossero.

L'anima

latina

è

così

zentaglia,

che

domanda

la carità

d'un

ap-

poggio. La Francia, sopratutto, prese sotto l’ali della sua protezione i sudditi costantiniali; li amò, dette loro organizzatori ed

-ulfficiali.

creò

scì

a

«1e

perchè

creare

loro un

il

Îl

esercito.

coraggio

coraggio

greci,

Non

dono.

Per quella

si fa

per

Se non

greco,

avven-

non

si

crea.

Ed-

dire,

non

ne

possie-

gente

è assai

più comodo

tedeschi,

cointeressando

utili del contrabbando

be-

ne in alto nelle sfere sociali. l'a guerra

balecanica

trovò

il sreco

conie

prima. Sempre pronto a profittare degli altrui sacrifici, Contvo la ‘Tl'urchia beneficiò delle vittorie bulgare, contro la Bulgaria deneficiòo delle vittorie serbe. Ma, pavido d’uDa rissossa bulgara, strinse alleanza con la

Scrbia, meditando già alla: prima occasione. E così avvenne. Non

di

tradire

l’alleanza ecco

l'idea-

Jo greco! Non battersi, ma profittare delle ciicaostanze. E servire, qualcuno, chiunque siaàd, pur di esserne pagsato!

luogo

23

accordato

il suo

t nostri

Londra,

per

concerti. in

divenuli

un

assai

6 l

| -

causa rari

in

FIT &W“F _

/

PIETROGRADO, 23.

verse

ed

di

scuole

aveva

a bordo

cilca

numerosi

studenti

che

rvientravano

in

per passarvi le vacanze estive A venti. verste verso Odcessa,

dalla costa.

ottocento

cui

il «Mercur»

di

di-

provincia

a due

urtò in una

a leghe

mina.

gli

probabit-

alleati

nostra

controffensiva

essere

corroborata

stessi bollettini

i

di yuerra,

chiartre

la

portata

dellau

verò

La

Non

sona

puo

affatto

.@mt'flfioflttf.&'_g'

del' lrentino

u

nella quale

andamento

aR

| qgione ‘0N1, gent aschutia. Ncel suo

”

complesso

{atte condizioni spazzare prima

Avanzare

23 sera.

di assalti italiani,

ai A riG

ch e

l iani.

pro-

T

ia 1i

sarebbe

s

r

cosf

pur

del

centro

si concentra ura ad arre itare i dell’ala destra ita-

e

gulla ironfe francese

Îrincee riprese ai tedeschi a Verdun PARIGI, 23 sera,

esse.

Comunicalo

gli au-

ufficiale

del

'.".'Ì-f_‘l)ll'.,

0re

2937

Nella vegione d sud di Lessipny una forte ricogitizione tedesco ha altaccato un nostro posto avanzato dopo una preparazione di artiglieria. Respinto dai mnostri fuochi, iL ncmico si è disperso, lasciando poarveechi cadavvri sul Lerneno., Sulle diue rive della Mosa il bombardamento conm yranate' di qrosso calibro è con-

Ine-

tinucato

per

tutta

U iolenza.

Sulla particolarmente

si prv-

la

giornatu

con’estremewa

riva sinistra il nemico hua diretto i suoi fuochi sulle

Hostre ‘posizioni della

Quota 0

e del Mort-

Homime e sulle nostre seconde linee nello egione di Jsnes e di Chattancowrt. AUle [#) re 18 un'attacco diretto sulle nostre trinC ec ra la Quota 204 e il ruscello di Bethin:

in sif-

[ GurL

significa dover letteratimente il terreno da tulte le occiu-

è

stato

completamente

respinto

do-

po

Viglenti atlacchì edeschi respint În Champagne e a sinistra della Mosa

Il generale Ermolli ferito

in ritirata

‘Brocuratore del e belga condannato graziosamente. Gli ellenofili ebbero un'ultiIma sporanza;

quesia:

che i greci

avrebbero

fanno proprio

nulla.

Intascano.

&

lutta la rivoluzione. Altro sogno! I greci non più

co-

modo.

L'unica guerra di cui è capace quel paefe è quella che fa su pert i giornali contro l'Italia! Non si ha l’idea delle mele fracide

che han gittato addosso ali’Italia que’ de-

’ gnissimi

perfezionatori,

presente, della Tavala

nel

passaîo

Rotonda

e nel

berlinese.

I1l

‘ nestro ‘popolo (ed un solo spazzino italiano ‘ vale tutta la Grecia moderna, re e regina

compresi!) è stato descriito nella maniera

per non aver scarcerato

di Asiago

clie il nemico

dopo

i san-

haionetta,

abbandonando

uwuna

decina

di

pri-

un tedesco| qguinosi combattbimenti ad est della valle di /) ionieri. [(fanipoi.vlu…la, diresse a preferenza i propri Duronte la notte sono stali respinti cotpi AMSTERDAM, 23 sera. | sforzi contro il margine meridionale della di inano dei tedeschi contro piceoli posti a L'a Echo Belge » annunzia che il consiglio conca senza per altro riuscire ad inframnge- 1 ard-est della collina di Mesnil. di suerra di Namur ha condannato a 5000 re e neanche ad indebolire la salda vittoSulla , riva sinistra della Mosa i tedeschi marchi di ammenda e a 200 siorni di prigio- riosa nostra resistenza. l anno rinnovato gli attacchi alla regione ne il procuratora del re di Albert, per avere, d ella Quola 04 Due attacchi con granate contrariamente agli ordini di von Bissing, sono falliti sotti il fuoco delle ‘mitragliamantenuto in prigione un suddito tedesco. trici f[rancesi. Durante la notte la fucileria O L É stata viva nel basco di Avocourt e sul

Aeroplani austriaci su Venezia

agli austriaci in Bucovina LONDRA, 23 notte. 1 giornali ricevono

dall’Aja iche il Gover-

più ingiuriosa; Come vile, come traditore, na austriaco avrebbe chiesto a _ Snfia di manJare un essrceito bulzaro in l'hmm-inp. 11 - come straccione! Canvite? Siraccione l’italia-. ‘Governo bulgaro, per ordine di re Ferdinan-

| o per la Grecia! Un paese che finora ha

conca

| bulgari Pifufano il proprio aiuto

jdo, avrebbe

rifiutato.

6 morti

e vari feriti

ROMA, 23 sera. Questa mattina nelle prime ore aeroplani nemici volarono su Venezia, facendo cade-

re parecchie bombe. Si ebbero a dentorare riti.

(Presidenza. ed Esteri);

ge-.'

Rallis (Finanze); Negris (Comuni- ' colonnello Cha…rdlambî_a_ (Interno);

Màrina); cazioni);

prof. Monferrato (Giustizia); Lidorikiî (Istru=" zione);

Calligaris

T minisiri

(Economia h&iiona]e).

prestarono

'

giuramento

ierf:

i h ‘

a

PARIGI, 23

della

Mosa,

ssera.

sopità

dopo

svegliata

improvvisa

con

tenendoci

vogliono

La stampa

brutalità.

impegnati

forse

ATENE,

i

per il forte di Vauxs, si è rifar

fallire

dinanzi

Conunque sia, gue infernate il

che

i nostri

sei morti |

‘ Danmi lietg a qualche fabbricalo.

Mort-Homme.

tancourt

A amnmento.

1

hanns

settori

di

subito

un

Esnes

intenso

e

di

Chat-

bombar-

Sulla riva destra della Mosa lattività delle artiglieric è stala considerevale dalla Mo&; n fino a Moulainrille, sopratutito ad ovest

nota consegnata

dai

ministri

dei

loro Governi

ministri

Francia,

Per ordirie

sia,

di

delle

Gran

rappresentanti

Bretagna

delle

e

Potenze

ricevuto ordine

ne approvata ‘dono che egli

a

sud

del

forte

ii

Vaur.

C Gmplutamente fallito,

1 tedeschi

accetiare

» ha

-da Atene:

La

scel-

dajî venizelisti, i quali prevedarà soddisfazione a’ tutte la :

tutte

1Jeé domande

Il blocco T

dell'’Intesa.

sarà tolto

LONDRA, dell’Intesa sono

diplomatici

23 sera, favorevoli

a iogliere il blocco. “I circoli marittimi del Pireo speràno che sarà ben presto ripreso: il traffico normale.

a

;

i

| hulgari avrebbero evachato l’Albania

'

PARIGI, 23 notte. L'Agenzia «Information» annunzia che Ì bulzari -hanno eompletamente evacuato L’AL bania. i

Rus-

a co-

AA

Fa

i

i

=

d

dajla

SOITA RIVOLUZIONARIA.

trandquillità e la pace. Ma esse hanno numerosi e legiitimi motivi di sospetto contro il Governo greco, la cui'attitudine a loro riguardo non è conforIme ai suoi reitelati impegni e -neppure ai

I Merasteri, appinto perchè emanano da una maggioranza, sono schiavi del peggiore, dei padroni. IL do ut des, nella sua lormea: più sfacciatamelnde cinica, è la morale delto politica purlumentare, cioè delle cericche che.

aOANT

ITT

{:

nn

Come hanno giad 1Î:‘llî«"t'l"u‘ffl

è

per

iscritto

Grecia

non

le

: SUIE LTC garanti della

tvo . Potenze

chiedono

ad

essa

nn

di

uscire

neutralità. Esse danno di' ciò evidentissima prova mettendo in prima” linea delle loro domande la smobilitazione totale dell'eserci. lo Sreco, per assicurare al popolo ellenico

s

la

di leale neutralità.

E' così'che essa”

ha troppo-spesso favorito stranieri che lavorarono

le mene di certi apertamenie “ d

fuorviare

l'opinione

del popolo

greco,

al'postò

Abbasso!.

degli ideali hanno

interessi.

f

parlamentare

a fal-

messo

Paragonate

a

la

quella

ambiziona:

degeneraziorne

del

partito

sociali mi-

sla e lroverete la spiegazione di mille. saro la sua coscienza nazionale ed a ereare sul territorio ellenico organizzazioni osti- l steri. Iì contrarie alla neutralità del paese, tenUna magioranza crea un Ministero dendo i& compromettere la sicurezza delle forze mililari e navali In

in Grocia

del

forte

Rupel

la

conmiivenza

con

di forze

bulgare

e di

i suoi fini,

quando

n

abbatte.

nom.

punti’strategici | un po' a lungo ]

Salandra

poté

vivere)

gqrazie

al sistema

falso

delle'

e l'occupazione

altri

del

Den

per i suoi uonmini:

degii Alleati. L'entraGabinertto

|

serve

più,

ellenico,

reticenze, delle restrizioni, delle inibiziorni alleate una nuo- | va minaccia la quale impone alle tre Po; | nato è consolidatosi coulla guerra ne l'an= fenze.l'obbligo di 12clatmare garanzie e mt | Diente di- Montecitorio, UNI nuova forma: sure immediate. D’altra parte la costituzio: | ii villà collettiva e indivi duale più forte delle e greca non fu rispeltata, il libero eserci| viltà correnti ambientali. Ma, appena PA A| zio del snffragio universale venne itupedito, fliacchetti

costituiscono

per le truppe

ebbero ripreso un po' di. COT f. | giù e sì illusero di poler afferrare un’octa : spressa dal popolo, gli elettori convocati in | signe — hanno la psicologia del corvo cluesi

la Camera fu scioltà per due volte in meno di un anno contro la volonià nettamente e-

piena 1uobilitazione. così che la Camera ’ artuale non rappresenta che una piccolà par-

te del conpo elettorale;

toposto

ad

tirannia

un

l'intero paese

regime

degli

di

agenti

di

fu'sot

pressione

polizia

ed

alla

e condotio

alla rovina senza riguardo alle giuste osservazioni d=lle Potenze. Queste lianno non soltanto il diritto, ma

l’imperioso

dovere

violazioni

delle

stodia

di protestare

libertà

di fronte al

di

popolo

cui

contro

hanno

gréco.

la

tali cu-

L'attitudi-

ne ostile del Governo ellenico verso le Potenze che affrancarono la Grecia dal giogo straniero e assicurarono la sà indipendenza e gli evidenti legami del Gabinetto attuale coi loro nemici, sono per esse forti. ragioni per agire con fermezza appoggiandosi sul diritto chè esse ricevono dai tratlali j quali vennero confermati per la salvaguardia del popolo' greco ogni volta che csso’ fu minacrciato' nell’esercizio dei suoi di-

ritti a /nel godimento

della sua

libertà.

Per

vonseguenza le Potenze garanti della Grecia si vedono nella necessità di esigere l'applicazione immediata .delle segnenti misure:

I. Smobilizzazione

reale'

e totale

cito greco che sarà posto nel niine sul piede di pace;

#.

aituale

più

Sostituzione immediata con _Uun

Gabinetto

tendenze ” politiche e che effra

di

dell'eser-

brevé

ter?

del Ministero affari

‘senza

tutte'’le garan-

zio necessarie per l'applicazione leale di una benevola neutralità che la Grecia si impegnerià Qi osservare verso le Potenze al-

leate e così pure per la sincerità della nuova consultazione

nazionale;

3: Scioglimento‘immediato

della C amera

dei deputati, seguito da nuove elezioni.allo spirare del te rmine . previsto--dalla Costituzione e dopo che la smobili lazione generale avrà ricondotto il cor po elettorale nelle concliziqni normali; ‘E Sastituzione d’accordo con le Potenze, di alcuni funzionari di polizia , la cui attitudine, ispirata da direttive straniere, facilitò attentati commessi ' contro pacifici

cittadini,

nonchè gli insulti

fatti alle Lega-

zioni degli Alleati ed aj loro protet ti. Sempre animate vers o la Grecia dallo spirito più benevolo e pi ù amichevole, ma decise nello stesso Lem po ad- oitenere senza discu ssioni e senza ritardo l'applicazione

queste ranti

inisure indispensabili,

non

possono

che

le Potenza

lasciare

di ga-

greco piena respousabilità degli avven erno:; i doperato largamente qranate lagrimogene: | ti che si produrrebbero se le. loro. giustemenPL t piccolo attacco doledesca d Eparges è | Mmande non fossero immediatamente‘ accet

e vari fe- tf;

Journal

che nell'interesse superiore del suo mpololo,. minacciato dalla carestia, era costretto ad

garanti

di portare

là slladi Zaimio:

domande dell’Intesa. Si assicura che il re avrebbe dichiarato al ministro di Russia

della Grecia, hauno l’aordine di fare al Govemo greco la seguente dichiarazione. che

hanno pure

|

Il « Petit

pro-

1 soitoseritti

e rileva :

dell’opinione

ta di Zaimis a presidente ‘del Consiglio vie-

al go-

Potenze

sera.

gabinetto

le simpatie

| Venizelisti approvan

l tusto dol a uota al a Greia Ecco il testo della

nuovo

esso incontra

23

molto favorevolmente

pubblica.

da ventiquattr'ore prosebombardamento dell'arti-

verno greco teitrici:

accoglie

la costituzione del

&

plausibiti.

principii

una lottà vivacissima a calpi di granate. Ebbe ala prua &£oempletamente sfondata e Venizelos era riuscito a dare importanza colò Sulla rivà destrao un contrattacco da oî a picco in cinque minuti. Due grandi pazioni nemiche che- trovano uvuunque forti e ffcthuato nel pomeriggio ci ha permesso al regno di Costantino. La storia ha di que- scialuppe immediaiamente calaice in mare ippigli atti ad accanite difese, pur condotte (l i rioecupare la imaggior purte degli elesti paradossi. Nessuno avrebbe mai pensati ‘si rovesciarono. I - superstiti si tennero al cun poche forze & l LONL oue L nemmico aveva preso piede la che la Grecia avrebbe meritato per qualche salla mediante diversi oggetti gallesgianti. La difficottà di ortentarsi e l'osecurità del 7i oîle scorsa ra 4i boschi di Fumin e Che‘Tredici canotti inviati subito' sul luogo della lenrveno fascilitano lv sorprese, ubbligano a [ 0uis: I bormbardamento ha assunto un co‘lempo l’attenzione — se non la stima — del catastrofe non poterono avvicinarsei i alla nua- || stretti collegamenti, a lunghe soste pon 16- ? II creitese avea compiuto il miraatlere di violenza inaudità sulla fronte a mondo. ve a causa delle onde molto agitate, ma iut- mitobere e sinigote resistonze. A ciò sì ug1ì ord. dell’opera “di Thiguumont, nei boschi tavia riuscirono a raccogliere numerosi a colo! giungano le difficoltà logistiche, la necessi- l è Vaur e Chapitre e nel setture di Laufee, Ma era un miracolo che doveva essere I naufraghi che le acque trasportarono verso fà di trasporti fatti esctusivamoente a soma Nell's Wocore la lotta di artiglieria. è stai canotti stessi. Molti passeggeri sapendo integrato da un altro: quello di conferire di- nuotare poterono raggiungere la costa. La c_perciò lenti e di scarsa produttività, la t intensa nella regione ai piedi delle ('dles de Meuse. guità ad un paese che non ne possiede. Una massior parte dei passeggeri si salvò in lontananza dei imagazzini di rifonnmento, Cannoneggiamento abbastanza che si devono lenere a contatto e non Lropivo sul resto della fronte, specie in Chamchimera. Venizelos cadde col suo sogno e questo modo. Sinora il mare ha gettato sul- pao lungi datle rotabili, la mancanza di ac- H | agne.-neb settore del Monte Telu. Si capisce: popolo di la cota ventotto cadaverl. Costantino trionfò. qua che, specialmente nell’attuale calda slalin rapporto del capitano dei vapore ES gione, -complica notevolmente i Lrusporti e scrvi, non poteva che ubbidire al padrone so_«Polemkine» che ha visto l'esplosione e ! aceresce le privazioni cuì debbono assoyget" scaudinavo, cognato del Kaizer! la perdita del! «Mercur» dice cHe non si avlarsi te lruppe, : vicinò alla nave in pericolo temendo la comL'Intesa trattava con i guanti: ecco l'erDopo ciò non è da meravigliare se l'avanparsa di aualche sottomarino. sore. Quel paese va trattato con la sferza. zata italiana proceda sicura ma con lentez. * za, specialmente contro un nemico che vede dlolte, delusioni non sarebbero venute sC in ogni arrelramento cui sia costrello il pePARIGI, 23 notte, l’Intesa avesse daio incarico ad una sotnia Il comunicato, ufficiale delle or2 15 dice: ricolo dell’inizio di una grave crisi, vagione Ji cosacchi perchè vigilasse al senno di per cui il comando austriaco non esila a Nel Belgio tiri di distruzione hanno sconv quetla gente. La quale va trattata con la scrrirsi di ogni mezzo, amhe il più feroce, olto le organizzazioni ledesche mnella re' PARIGI, 23 sera. | per tenere le proprie truppe inchiobdate neite inne delle dune. sferza; ogni arte di persuasione non vale /Il « Petit Parisien » ha da Londra: 1] go-l posizioni raggirate, cd è anche il casu di ri‘In Champagn2: alla fine della giornata contro gli argomenti sonanti di' Schenk! E nerale Bochm Ernmolli è stato ferito dallo cordare che appunto in questo terreno Pof- d opo un bembardamento fra la Maison C la Grecia meditava il Lradimento. P'“no scoppio di una granata sulla fronte russa e l [ensiva austriauca, soverchiante per lu mnuashampagne ed il Monte Tetu, i trasportato a Leopoli, Il suo esercito è at-| sa di artiglivria, dopo i progressi dei primi lé annk alltuccalo per tre volle su untedeschi piano ordinava la moubilitazione e indicetva fronte tualmente in ritirata su Brody. : | giorni, venne d mano a mano perdendo pgni l’elezioni senerali d i 1200 7retr?.. Sono etati respinti-con per avere un parlamento qgra|vigore: fino ad esaurirsi del tutto. E fu apn- unate e con tiri di sbarramento. Alcune laro ligio... al .re-soldato. | punto per crvilare le qravi difficoltà dett'a- trazioni son penetrale in un clemento avanPoi cedeva una fortezza a’ bulsari, così, vanzata nella iona a nard e a'nord-est della zalo, ma sono stale subilo respite a colpi di

Il suo esercito

Zaimis

neràle Callaris (Guerrà con l'interim della :

EI

natvu-

+a

sta atl’impiego di grandi masse, ultle manovre né ullo spieyansento ai utnmerose e yrosse artiglierie; è invece lerreno più asdatto atla quermglia, all’azione di picoali viparti, all’uso delle artiglierie leggere, dlla

insidiu delle mitragliutrici,.

LUGANO,

fatto

-

non

d'Italia)

}i.—'l&lu. ‘Tuitia la loro attività o 1eij contrafjtacchi tedeschi

ripidi, rivestiti di fitti rotti da numerosv buLIprivi di acqua nella sta-

l’allopiano

L

l Journa! de Genève . dice: — Gli austriaci{ non hanno rinnovato i loro sforzi sull'alipiano di Asiago, La loro offensiva è arre-

Nostru

yeneratimente

;

Posolo

l'in-

striati resistono con maggiore tenacia è quetla dei Sette Comuni, vasto allopiano s/0l quule, intorno ad una eonca contmalo. quclta di Asiugu Guallio, si elevany groppe con

Jdani purlano

respinti:

in cor- i progressi.

dal

del

{ ii giuizzi dell' ensiva durala cintipue seitimane.

odierna azione, la quale, per il terreno in ai SÙ svolge e per gii obbiettivi cui inira, | ‘dufforiscé enormuemente dulle operazioni i | corso negli altri teatri di guerra europea e

pridtane, dai fionchi "! Loschi di altto fusto, l soni, genceratimente

Îl piroscalo «Mercurn, affondato da una mina nel Mar Nero, era diretto da Odessa passeggeri

l cessario

ontuose

|

. tenderue

particolare

”

‘Posito : -- La bualtaglia raHentau nel seltore i/ nord-est di-Asiago ote gli austriuci sono Loblisari i& uontrattaccare per arrestare L

avvenimento.

presso

.

i ia Tnibumne de Gencve.: scrive a questo

parlando ii accaniti combattimenti, non segnalano sensibili risuttàati. 1° pertanto ne-

or-

luogo di domenica ew:v:r.iurmi'p. anche

sono

della

delle istitu- l che

Siccome il concerto ha si spera_ in un incasso

Aella guerra Londra. P numg a 2

svatuture’'

parrcbbe

Fra gli artisti che si produrranno vanno notati 1 nomi del pianista russo Pachmann, della prima donna signora: Stralia e del vio| linisia Strokofft. i buoni

affermazione,

a

s0;

IHall

patronato.

il fatto che

Questa

portanza

sera,

all’Albert

ganizzato da un comitato di distinti cittadini;, ai quali l’ambasciatore Imperiali ha

a Kherson

battersi;

avrà

un grandioso concerto a favore zioni di beneficénza italiane in

|

negli

anche personaggi

correnté

otevole'

tente

lattacchiie

controffensive, iL giorno 22 che sutla fronte stessa non

Di fu atcun

|

I giornuli segnalauo,* solla ' scortà ‘degli Les ilessi -romunic: U austriaci jl fallimento dqeiÌ 'Uifmaeim iustriaca.; 1 cormunicati austriaci Î ntfatti non fanno più cenno ormai ai propri

sutla fronte del ‘lrentino 'semplici

nostre _ puntate ha annunciato

italiani

LONDRA,

Il 25

i

guadagnare onestamente la vita vendendosi al miglior offerente, rifornendo, di frodo, i

sottomarini

‘pro istituti di beneficenza

riu-

ciò

gnualando

GPande Goncerto a Londra

GHA

‘almeute

a fendenziose affermazioni degli ausiriaci

za ' preveniili:

fatta: si intenerisce facilmente per la pezi |

(Servizio

utficiali

Smentite

ROMA, 23 notte. Da allora GIECA tia nianao ” D gito aiT EEO NEOT AAS CTHERTZ GG ON GNO ra niondo i. sUbi' piati contro i iurehi..E {utli tgli austriaci i quali battono in ritirata’sen- Tstriaco, che già dua aleuni giorni veniva seSeE

La controffensiva italiana )

punti

a controfieneiva ilaliana nel Trontino

Il « Petil Parisien » ha da Pietrogrado: Il'imaresciallo Von Mackensen si troverebbe a KHovel, dove arrivano numerosi riniorzi e

a rovescio!

0-17

ATEN23E, stra.

stitutto:

progetti di cuì temono la prossima redalizzazione, oppure non hanno altro scapo che quello di distogliene lu nostra auattenzione mentre pretevpano sulla nostra fronte 1inIerzi da inviare contro i russi, oppure infine hanno semplioemente impiegato la calma vecente per riorganizzarsi è riapprovvi(piunare lartiglieria? dutto queste ipoltesi s5O0no egualmente

a Nes-

degli ltaliani è stata in( tollabile,. Quando arrivava iper i difensori l A volta di passare dalla seconda alla terza ] inea, essi domandavano per favore di riI nanere nelle posizioni che oecupavano, per Î l'motivo che Ja difesa esige una perfetta

non'sarebbe troppo forte. Ma per' minima | scoppi ed incendi nelle linee dell’avversario. chè sia risulterà sempre sproporzionaia al' F'=irmata: CADORNA. la miserabilità dell’acquisto.

il re...

soldato per replicata auto-definizione,

dal

intercomunale

(Ufficiale). 11 nuovo, gabinetto. f così co- !

artiglierie; vennaro respiriti a’ tentativi di costringerlo a violare la neuglieria pesante e gli attacchi ‘della fanteria conoscenza dei luoghi, che le truppe fresche si succedono con estrema violenza sulle due | attacchi di nuclei nemici nelle zone di Camtràalità. Gridi pure; ma lo si faccia gridayr lon potevano avere nello stesso \grado di | rive della Mosa senza vantaggio per i te“oitovoce, La/ libertà d'Europa vale bene un ’ Piglia e di Monte Spin, loro. deschi i quali non hanno potuto realizzare chele Frappampina! Noi vi ammiriamo; Il comandante di una posizione, benchè | progressi, pur Costantino, cognato del' kiaser. Sull’altipiano di Asiago continuò la noI bomburdamento ha ripreso pensando malinconicamente alla spossato per lo sforzo compiuto, non voleva | nella serata contro le nostre posizioni fra inutiHità | E non si ripetano vecchi errori. La Gres ‘stra pressione contro le posizioni nemiche, andarsene, e si dovette usare dell’aulorità lopera di Thiaumont e il forte di Vaur : del vostro sacerificiol cia è una nemica che bisogna trattar come In Carnia e sull’isonzo attività delle ar- per costringerlo a prendere il riposo indicon i corattere di viclenza che è imposAltri tempi, quelli! Allora la Grecia... spensabile. I] Pasubio non sarà mai au- | sibile immaginare e che fa noi tale. Con la baionetta e col cannone! E' voeprevedere a bresi batteva; come oggi. Ma, in compenso, L0 che il tiglierie particolarmente striaco. intense nell’Alto mezzo più spiccio sarebbe comprare ve scadenza potenti assalti della fanteria scappava

-

Il nuovo -ministero greco

combattimento Verdun,

più chiaramente.

si. è manifestalo

al

azioni

delle opposte

e 1nion

battagtia

1 tedeschi

l’evidoenza agli italiani, la necessilà dell'intervento dell'’Italia notla guerra. Mai l'odio secolare degli austriaci contro -gli ilaliani

(est di

ba-| nemico armi, munizioni e bombe, Lungo la fronte del Posina-Astico

sopraffazione,

del Trentino

la prreso il sopravvento sul Pasub Gli ita] iani hanno compreso l'importanio. za «i' tale

ocouparono

oltre

difesa

FI

L'’inviato alla fronte ifaliana della « Gamette de Lausanne » dice che la rosistonza i

nemico 23

che

Cannobio,

873

=

greco e la nota dell’Intesa

Bottino d'armi e munizioni

ma ma

da

9-93

Posidioni outunate În Vallarsa” L'intrepido contegno delle truppe italiane L battaglia rigrende coa Viglenza SÌÈBBIÌE greche per il Muova governo

a {empo greci sudditi dj Costantino, il cognato! Di ponportuno. Sì continui nel blocco, si dia lofronie —'.lll balenio dell’oro... del Reno i greci | ro quatito è siretta miente necessario per non perdono le staffe, giungono

c'è stato; quello, ad esepipio, di aver’ preso tWoppo sul serio Ja Grecia. di averla aiutata quando la sventura batteva alle sue porte. Memorie gloriose di Antonio Fratti, di Mi-

Paolo Telefoni

“

sperimentarlo

sino a ricordare cuepar dî fame. Sì può essere generosi i loro vecchi sogni di egemonia nel Mediter- }1]‘-…"fl-i€..fl aperto, cle almeno può: dare, -raneo e odialio, odiano profondamente l'In- ‘pUÒ anche licevere un sacco di legnate ; tesa, in genere, l’Italia in ispecio. Che cosa con i subdoli, 1 piagnoni, gli accatto ni, abbia fatio il mostro paese per indignare co- | domandano la carità e nascondono il ‘tanto la greca suscettibilità nessun o può gnale del grassatore, Disogna agire col ‘ dile. Certo, qualche torto da parte nostra stone.

DI PUBBLICITÀ

]

cretini!

sia usato il cannone. Perchè delle promesse greche non bisogna lidare. E' gente infida, la cui fede non fu mai celebrata favorevolmente, neanchè ne'

.tia de l’ellenismo attuale. Suoni suaditori di marki, promesse efd imposizioni teutoniche; di tali speranze è infiorata la vita de'

via

@

- Nuovi insuccessi tedeschi in Franeia

energica-

AMMINISTRAZIONE

UFFICIO

-

Salonicco

verbum

DIREZIONE

na nel Trentino

aa a

| fra/i capelli d’ogni greco rispettabile. Fin

è

1916

pagina

faito larga esportazione solo 3i bestiame vivo, brucante parassitariamente su la cute e

|

rivoluzione è un"idcla cfiehl… . delle baionette.

:

(divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interne — Pubblicità. Redazionale L. 350 lo lihea — 1 nserzion i finanziarie L. 8.50 la-linea — Necrologie L. a spazio di linea di 6. punti -- Ficcola Pabblc Îtà vedasi 2.50 apposita tabella in VI pagina.

linea,

l

La

hanno

i fate ».

;

al

Gov

si-

abbatte

sul

cadavere

—

tentarono

if

col-ì

po. IL quale non riusci perchè sopra ai Parlamento incomincia a delinearsi- il po=i lere del Paese, il quale subisce. disprezza,.

toltera appena listituzione, che,

per

la sua

corruzione interna e per. l’influsso maliguo : delle correnti sotterranee, continua, prolerow" e perlinace, a serbarsi a Palteziza della. sud... Dassezza. I ;

Oggi, c'è finalmente il AMinistero Nazio< nale, cioè una forma moderna di dittatura.

costituzionale, nato dalla volontà del paese, dalla forca delle Circoslanze, senza nessun legaume,

mera.

nè

ina

materiale,

nè

morale

con

la

quale,

rispetto

pericolosa

ad'esso,

piacenta

non

è clue:

da

La

tano, per Scusate:

Czi-î

sotterrur ‘ lon=

cevitare pericolosissime che di,sta a fare? Per

infezioni.i metter ZÙE

spolvero? Ha tempo anche dopo. Per farci: deiî difcorsi?. Libera nos domine.* Per -CONn=; giurare contro itl Ministero? E'.un assura'ò.;". duto cke è compusto di uomini di tutti i par=

liti, per la guerra, per la vittoria. E allora5, Il Puese ha paura della Camera, delle

suc leggenezze, della sua ‘incoscienza, della suù D Sstomachevole superficialità. 17 i soldati. l'adiano quel ‘ cunsesso di fanmumlloni: E'° I‘nrg delle economie, codesta, . le quali cò

han

portato

anche

a Fora

legale. Mandate

a icasa gli onorevoli che tutti: auna volta facevano

son tutti T'ÌCC.ÌL"È,l‘ eccezione | sacile

listi, 6ggui han le loro brave rendite ancli ancliè . loro.

Svimila

economia,

per

senza

cinquecento

contare

è

uquclle

una

belta

accgssorìi.{.

E tiacchè tutti gli ordini dei ciLtad‘inil'pròduttori fanno per la querra il loro suîcì'îfiÀ cio, lo:faccia anche quella dgente là che cù

liene ' molto

al portajoglio,

senza Tetoriciù.

Sì mandino a casa, d'ufficio. Due piccioni a una fjava : danari sa e banquillità in paese. Senza

contare

CGSì IÙ più grande

promessi On. -

l’onore

Boselli,

la sicurez sa

Px

in cass ’

che vien tolta:

pericolo che vengan

e la salute d'Italin.

com-i

incominciate !

‘ Jean .Jacquui';f‘


IL h

hà Mmorai b di quo seamtalo) bd Canaglia !

j Y

P

COR

’

i

G Ohligui contatti dell'‘Ogservalore Romano,,

—

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a:

23.

PESARO,

“

noutralis E

.

Gi tongi no<ca

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o —

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e a ai

— e

$

23

SPEZIA,

(Elvellus): —

OLO D'ILALLA — #4 Giugno Tyro

FPOP

shlidcahio uno

°-PFîlfinoudr:n-z.a.-. a Spezia pubblicat

su PA

a ti ! (eon licenza parlando) del B0 corrento, nella E quale, parlando dell'udunanza dogl'intery +10 sti tenutasi Ja sega doel 18, si coglie l'occasione di chininare ’rlflll)nesu.'=uîl:-.;.-imn l'anico earissime TVossessionato canonico Suwanigioli, Riassu- Ciro Corradetti, 1ì mentra lo. s qualifica per lale, jl vorrispondente si rivoalge gî Invoraiori mendola, possiamo dedurne che cssi: norli d'Itallo, di #ul l Corimadelti. è sogre1) contermano in tutto e per tutto le di- idei tarlo, afffnelià ossi si ricordino al loniento opchiarazioni aià fatte è comparso intogral- opportuno dell’attiv ehe ha dato e dà alla mente nel « Popuolo d'IHalia » e nel « Giornu- causi Interventista. ità . v

l giovani dimissionari del circolo cattolilico S. Terenzio ci inviano una dichiarazione a a%up:n-t.ltu_ della seconda notizia. del-

le del Mattino » come le sole rispundeuti Ne © A SAS i contro. il canonico

Strami-

i€gîl;pri'a_"&l)i.l(! salvalaggio,

per l'ac-

2) protestano

In assenza

a

qualunqle

goria

sorprendere nella loro buona fede daui dinussionari picsenti ull'ussemblea e passivamen-

berativa e tanto

AO

e

8) si

accomoda.

le supreme

necossità

ascrivore”

metallurgica

concorre

ad

contuvari

dicliiarano

può

precisamente

Assichia-

per essere

ad

che

coerento

alfimentare

lao

lavora

in

col

neutrallémo,

suo

guerra

Arsenale,.

di

armi

e

fuinrehò

ni

munizioni. Dundaue 11 vero imboscalo sarebbe imenti; già dalla pavida presidenza del cir- costui che pur ai salvare la pancli per # fichi colo invocati — e non sappiamo con quanto dî l'opera sua quotidiana a che lu guerra si coraggio e decoro unche a mezzo della po-' possa confinuare. Insitre a tutlti st potrà dire

lizia —, convinti

che

‘ eroe

dei soldati

tenti;

patrio

e noà

per altrul

combatL

consiglio

ini-

assistiti

da

lui.

e recluni

energici

dalla

cervello e senza cuore che chiude gli occhi

fronte,

sentono

ha

sono

imbatiuto,

ieri, nel nostro caompaugno

fini della «civiltà : una egemonia

prof.

Giovanni

Allevi,

ferita dolla

quale

sì risento

tul-

nunzia dell'Avanti!’ ner detti è un inlerventista,

sapera che il Corra come orediamo che

non

saranno

così

setturi

da

ioro

segretario

Non

possa

avere

magari

dare

alla

Nazionale dei Porti,

in opposkzione

cogusa

pretendere doelle

alle

che

Idee

11

sulla

lJoro a non

‘rniervontista

11 tempo

RI puo rimaner disponibile dopo piuto al suo dovere dij segretario.

che

nver adem: 6', dunque

hassa e vile la denunoina ciie fa l'imiberbe cor. rispondenie de l'4nantir, degna del resto di

:

mnottee...

CINEMATOGRAFICI

“Pro

Croce

.

ALSAZIA

Rossa.,,

_

H ponsato: — ieri notte, — una re'\-uette: notturna, - tepida di poesia, corms di carnni Protagonista M.,me Rèjane |lemminili, durante una serata di beneficenal Gran Cinema Teatro Italia sa; spulverata di azzutro, csome L s-t,’!'-i"ffl.tf Cominciano oggi le, proiezioni..di,questo cittadin!, e un po' mualinconica come le più |Splendido capolavoro che per.laprima volla viene dato in Italia. E' un avvenimento argute riviste della Taverna Rossa. E Uho

guarra,

la « giustizia » della

A _ parte

pure

la

il problema

sua

per

orecchi

gli

tura

chiès 1U dottor Allevi era, miertermeno, reol di... arruolaumento uoglontario 1nell' Esercità | itatiano. Non inorridile ?

ferita;

ECHI

GIORNO

AE

Gli autori, con piensata, sceritta, messa in scenà ed dapplai- assolutamente eccezionale. arte schiettà e magistrale, fanno riyivere dita da me stesso: aultire e speltatore, pas. | momenti tragici ed emoziontanti di un poponon sentire, ambiziosi e specutalori che non | pPremettiamo cho VAllevi, soctutista rivolu- ' hanno più alcun'altra preoccupazione dopo | seggiando quel Del palcoscenico ch!èé il por- lo _ indomito ‘all’o pressione straniera; e la celebre artista Reéjane del Teatro Francese, sionario, da molti anni iscritto al Purtito, quella clettorale. Io non capisco — conti- | l ticalo del Palazzo della Ragione. | nel iradizionale costume Alsaziano, ‘inter| Una di notte. Danza dell’una, Le ;m@ww;e\ consulente medico della Socvietà Umamnitatrit nuò l'Allevi — come possono darsi degl'indi’ preta con un'azione vibrant duel ;…:-aì‘fl'::a sono illuminate fi’fl-c-a—\ più alti sentimenti di amore edi passione, i @ della Camoera del Lavoro di Milano, è sta- Vvidui che pretendono di essere socialisti Ì ancate materno e di

non

sì

a

vedere

per

l'ora, nonestanto sjano passati vent'anni. Per quanto riguarda la Federazione’ Nazionuale dei Parti, erediamo di poley affermare, cirè

0580

od

ci manda,

Non

Buerra,

inoltre dal-

e militari

»,

Giuliani

lo... dimesso e sostituito per sempre, 1nonostante i suoi dodici anni di servisio, 1U per-

componentila Pederazione

tenga in aleuna considerazione le smontite , ulla verisà che l'assistoente ecclesiastico dm stramigliolii ha fallo e fa di continuo sattoscrivere a 17 poveri giovani, nolla cura dene anime

parlilo

Css Non ha avuto bisagno certamente della de

ziala, augurandosi che la citludinanza non

le _ autorità politiche

#

Ji nostro

questu interessunte-intervistà con il doltor Gionnino Allevi — ovra capitano medico. —

volontario per gamba gravo.

mente

4) persistano nell'agitazione por ‘sincero

amor

dell'anmiamoci

Corradetti, 11 quale nel ‘96 partì la Gracia e ne ritornà con una

del paese nell'ora presente devono indurre quanti sono e sì sentono itoliani a mettere aslla sbarra per l'oggi e il domani ogni specla di parecchisti, di austriacanti, di pu-

sgnalatori alla' schiena

— {Infervista, alla fron'e, col dottor G, Allev)

11 corri-

Mmatoal servizio millitare è entrato in una coo-

le corronipere partecipando alla protesta col-

dattivar

si

spondente de l'avanti ® se, come veninmo curati è un imberbe, un giovincello che

è

Di

Spezia

scato dunque no, perchè imboscali son coloro clhe oli'amati alle armi, con mezzi leciti od Îl. leciti, sf sono fatti esonerare, dd ù questa cale-

cusa lanciatà al dimissionari assenti dall’assemblea del circolo del 23 ma-gg-ìm ACCUsa seconda la quale essi si sarebbero lasciati

AL

|

del Corradetti, rispondereimo no' per lui. L'amico Ciro Corrade[ti apparltiene alla classe del ‘70, quindi è jin congedo assoluto. Imbo-

oltrechè per i poco serij artifizi d'un'

gioli,

dn

UNA

nostra

nazionale

importanza,

(che |

specialmente

oggi che il nemico è alle porte), dul punto |

|mente,

e per

leotta,

passano

minuti...

tla via Mercanti, le

piaceri

altre

che

ore

buia

e ga- ’ patriottismo.

vagabonde

fumano

Le

proiezioni savanno

i ’ pagnate

e

" per

argutamente

accom-

da grande orchestra e da scelti cori Îl canto della Marsigliese ”

la siqgaretta. Sonagli di ronzini, sehiocchi di

Tentato

suicidio

. di vista « internazionale » i socialisti d'Ita- frusta, vampe azgurvine di cerini che illuTeri mattina è stata trasportata alla Guardia iminanu la punta d'un sigaro e la flui%!n.l l lia dovevano rispondere a dquesto semplice | ’ Medica di Via Paolo Frisi certa Emrma Ghetti ., S8Ìugno 19816. \'quesito: — Conviene ai popoli d'Europa, dei | d'un naso, l palcoscenico è vuoto. Ma i .F…n-i af anni 50 dimorante in Viale Monza 76 la dilàle u scono sulcida aveva ingoiato una soluzione dî un angolo, praprio contro il -pilnstrone chè | In un paese vicino, dove ho avuto 0cca- quali vogliamo l’autonomia, l'indipendenza, | sublimato si affacvia sulla piazzetta silenziosa, c'è un - iVérsa corrosivo, per mania'di persecuzioin gravissimo condizioni. sione di recarmni per ragioni di servizio, mi la libertà, e conviene — sopràa tutto — ai. i | binibo scalzo che curme. Le manine sporche

| judiee »

del

Comune

di. Milano,

tedesca di terra sono ‘ncrociate sotto il musetto da Cattivo figiio i « mezzi » che burattino; ; capelli sembrano senza colore | E' slato arrestato per maltrattameonti ai propri Evidentemente no!l Ed allo- | \ come tulti i capelti da ogni personaggio da ) genitori tal S{lvio Canzi di anmni z0 diumngianii

« sub- | basata sui metodi,

assessore......

| Lutti sappiamo?

capitano

i sistemi,

" ra? Allora norm c'era e non c'è che ula via medico in un reggimaento di pontieri. l Corso Buenos Ayres 77. immediali provvedimenti perchè istituzioni un bhuon socialneniralisia, ‘ revuelle; le brache mezze sbottonate e SIU I- | di caraltore nazionalissimo comeo la « Casa Dopo uno scambio cordjalissimo di saluti, L di scampo, socialista anch'essa, se non erro, Ma polchè cl cunita il destro, noi piuttosir, uate soinigliano alle freddure della Taverna | del Soldito » non rimangono nogli artigli di domandiaimo al governo; non è pericoloso te- egli mi chiese. di Benito Mussolini per il Le squisitamente « rivoluz ionaria »: alla viopapalini autentici, compromessi ed infidi; I nere nelle officine daove si producono armi e | lenza sì risponde con la violenza; aj can- Rossa, e una grazietta da quitino, una stan- " Ierl notte #gnoti ladri medijante scasso sono 5) vigilano necjocechè nessuno di loro munizioni, dove sf Tavora per al'mentare la quulo disso subito la sun ammirazione for-| l chezza dura, una precociltà perfidetta, ap- penertrati bottiglieria del signor G. B, Fapussa tolleraro o subire pressioni o minao- auoerra, della gante che dichiara di essero In- mulando IL voto cordialissimo e sincero che noni ed ai fucili — distruitori di popoli e | padlono sul suo viso, di vero fgliolo della i sani postà nella in via P. Umberto 20, Mentre però differente a ehé l'Ifalia viva libora ed indipen| di intere nazioni — non si possono opporre cve, riservandosi ogni diritto di denuncia a l cinro amico nostro possa uscire incolume ' stavano faccudo bottino furono sorpresi da una denta o0 diventi vassalla dell'Ausiria, pu di strada, Dorme, Ballo delle stelle, con co- guardia notturna che chi «<di ragione; ll pasc in fuga a colpì di dalla pgrande tragedia per prender parte I che fucili e cannoni! Chi non consente in avera mezza lira al gliorno di maggior moroeeG) fanno appello per la propria difesa a de? Cotesta gente non rappresenta un pericolo ciò, 0 è in malafede 0oppure.., non è socia- stumi di Ramo. Roba da puradiso. Poi si- | "rivoltella. L allo immmancabili battaglio del « domani ». quella stampa che non risenta lo settorje permanento anclhe per i segreti di cui potreb enzio, Romansza sentimentale per tenoreaa ispirazioni e gli obligui contatti dell'« Osser- be vonipna n conoscenza ? Conie sapoto, iL dottor Allevi — il quale "listà, Ma non c'è più da sperare, ormai, «Povero binbo. . Avrai sì e mwo sei annmi. | _ E' stato arrestato certo Giulio Da- Capitani vatore Romano »,. " L conta al suo attivo venticinque anni di lotte ' da quella gente. Bssa attendo con impazjienR sei già tanto ricco da andaartene scalzo | di ann! 19 nativo di Cesano Maderno, per L Noi plaudiamo alla nobile e tennce resisocialiste e,., parecchi « dispiaceri» — si è | 28 la fine dol conflitto immane — e l’affretdi una bicicletta di proprietà d tato furto stenza nella lotta doej giovani dimissionari, e la città riboccante di lusso; da dover piegato londo #'acchini di anni 42 dimorante arruolato volontario appena scoppiata la térebbe, se lo potesse, con 1a pace.., tede- per ci convinciamo amcora di più che libere Inrubare un tozzo di pane, vivendo nella città | i1 via Washingiton 25. Siccome il'Facchini ac-. \ SCa — per spec guerraà, Alla comoda vita nilanese, ha pretelligenze ed animi forti non possono affaito ular ortosi subito del ;g… tentò di atrestare il ladro TFronte 20. e sui morti e sul vivif che sciupa cene e cha i pagne, e da dor| ! dal accedere agli ’ accomondamenti ed alle deDe Capitani contuso in modo assai greaGli Ufficiali del 3.0 Battaglione i Fanteria, ferilo subito quella più intensa e meritevole,. | Vorrà sapere, cioò, come siì sono salvati gli mire addossato a un pilastro nudo, proprio dizioni dall'austriacantismo «<di moda, cheé nipnaiti n nn solo nalpita di ontusinsino, fe e tanto che dovetto ric ì interventisti o meglio gli « inte sa pur meno 5411ì;t.islxwiaxîuìm e sjeura, della. rven uti » che nella città che non dorme mai per più goha trovato nell'« Osservatore Romano » uno steggiando lo posizioni validumente difese, saldeli più accaniti banditori ed altori. Infatti damonte raffurzatae, facondo del pronrio peito | « zona di guerra ». A Piacenza dove fu in- ’ lorneranno àa casa; perchè anche Mussolini | dere. Povero piccino. Non hidi una madre?... | baluardo invine'bile, contro ]a rabbia nemieca, l’ongano vulficiale idella $. Sede in un arti(se tornerà, come speriamo) non avrà viato all'atto dell'urruolamento, brigò molUn padre?... Uno solo2,.. Nemmeno una | | 111 Edizione traggono dalla Paltria, dalla famiglia, sicuri fatt a colo direttoriale del 19 maggio non solo ai auspici la fine di Corridoni; perchè gli to per esseroò «spedito » con un ospedale d ; altri ripor- guardia di questura, hai, che t porti den-| aderge a grande paladino della neutralità ‘Magglore:di vitloria. Bellini — Capllani: P, Capelli, A. a uti ner motivi di opportunità e convenienza po- | Pinotti, P. Zuffardi, P Hienzi — ‘Tenenti: campo., E vi riusci. Ma anche il nuovo posto teranno a Milano la pelle... tro, povero bimbo?... Che pietà! E che tri' — Vorrà? Ma non polrà davsinon gli sembrava in tutto degno delle sue. tica, intimamente dolondosi ‘che nel MiniDott. Roverio E., S. Caodaluppi, Dino Gani, A. che la ri- stezsza veramente ! ». Rizzo, Bencaccini, P. Roversi, Gilovannelti — stovo nazionale non abbinano trovato posto adspivazioni, Domandò di essere aggregato Sposta sia diversa da quella che aspeltà Fru-Fru. Passa una coppia. Un bel vee Sottot,: . Cisialli. Testini, Fornarlari, Buneutralisti autentici como i socialisti ulticiale, fruiti rimorsi e VErgogna sceaglione, Gaudio, Belledonne, Qlhevei, Renuto In un reggimento. Gli sì rispose con un ri? lî ed i gioliftiani — a mezzo dei quali esso i stito di seta, un cappello così, e un paio di — “ Devo darsil» Îo lo s$pero! — fiulio, Insistetto. Ottenne. f'orse sperava che l'Ttalia avrebbe fatto mac- | Dattisti, Rossi Romeo, G. Marino, Borghetti. esclamoò c@/30Ni, crème, leggeri leggeri che rabbrivit a china indietro nel confiitto europeo — ma Ora egli accompagna nelle sue peregrina=| Giovanni Allevi. ” Udine, ‘ scono. Sosta. No. Quei due, i figliuoli W Sul Trentino, 19. sostiene addirittura, e senza reticenze, i loE parlammo d'altro. zioni, condividendone le Ilete e le avverse | Schio, Brescia } no, M Carissimi amici, faranno ma non l rvaccolgono fatti,. Tin.| É schi interessi dell'impepo austro-ungarico, #” Immenso successo - Ricercatissima Dagli altisshni ubertosi, ove più avcanita for- fortune, un reggihnento di pontieri del geAle definendo offensiva le nostra guerra, ch'è ssa tin... ndr Passa un capituano di cavalleria. Guar: o Giuliani. Ricevesi inviando Vaglia di L. 2.-stata invece dichiarata per inoppuegnabili ve le lotta immane — salutando giubilante la nio ed è. dquasi felice, da il piecino. No. Quello i figliuoli li prenvagloni di legittima difesal Cosiechè l'inter- vittoriosa avanzata russp e partecipando con all'indirizzo: ZAPPI FERNANDO Edilore L sua conmpagnia ha fatto del miracoli rinnovalo ardore e con immutata fede all'effjde grandi, non piccoli. Pam, pam. Passa vento italiano si sarebbe risolilo in una vera cace, inregistibile contr'offensiva italica — spe.- di operosità. Ha creato passuggi su l'Isonzo CALDIERO (Verona). una pattuglia di territoriali, Sì ferma. b propria aggressione, male accordandosi, rando ed auspicando 0ssimo I ‘Presidente def Ministri, on. BOAN e su altri fiumi, ha lavorato febbrilmente perciò, con quegli alti ideali di fratellanza Guarda, No. Quel piccino non può esscre per giornate intere e per intere notti sotto | Sposto umana che evnstituiscono l'essenza stessa del ai lelagrafisti della Stazione Centrale di una spia perchè dorme ad occhi chiusi.

Il

ijavoro

dei

ladri

Saluti dalla fronte!

NTSTIGA ai reore

L'on. Boselli ai telegralisti della Sfaziene

Cristianesimo!

u ‘ Milàno cott telegranima di Stato cogl: mini e materiale, assistendo impassibile al- | Riboni — ‘elegrafo Stazione Centrale

In {al modo la morale appa-

’ ra d'un tratto capovolta.

Non parliamo della

‘ Jogica che ha fatto sempre

a pugni

con

' 9@3£fl5@33@1.%1* ulpito_° r8Anaogiesgipe

il fuoco nemico,

i

rimettendoci,

l’annientamento

della

a volte,

propria

opera,

rico-

ancora.

Allora,

| wnao

Milano. AI

-

d

| lenzio

|

i0

metto

l

vicino

Poai GW

d

sigaretta è un soldo.

o s aa zido a aiazizità nradiolaso. | APL : Roma, 22Cu mizia. 1L nostro compagno parla dei «suoi » sol- | H?l'l'l'l.-.jg’l-‘-ualux'rl.t:v.nl-à_..…' rrrt a- T60Î è Teghi per j E il moeci i aentile telegramnia. —imestɰ:àn oso î@t. SO dati con entusiasmo vivissimo, con affetto C [ |'\ +a

pPato sono per i tedeschi d'Italia semplici fa- | Yolell E ciò perchè non siano compromesse

Albergo Mét

Si

al

|

vagabondo |

Splend idaT :

To': pel tuo pane | s

|

4unò ccossdiei

a

Casga ottima per

u

"iglie

fa

i

mi risponde rauco: Coppel... | per lungo soggiorno Ja loggi infallibili del lono amore univorA ‘ Dalla fronte dell'Isonzo, 20, GONT RE dice SsSemMmpre ®f.(ìm UNa ALI vVel'A pi| Per [ralerno, ed è molto amato da .essi; come informazi ] oni, bale, : prezzi ecc., ri vglnersi sul a h l Al valoroso Popolo che tanto efficacemento | vista... H poasto, oppirte: l La prosa dell’« Osservalora Romano » è combalte | lo stesso ho poututo constatare più tardi al| # 1.%"H-u-Mn proteggendoci tanto chiara e categorica che non ammette “llo sualle i da a boches del la sì insidioso nemico, g.u1a glaCa mera del Lavoro lora quando V'Allevi mi accompagnò all’acdubbia intei ‘pretazioni. E il canonico Sira. dilo J1 nosiro riconoscente plauso ed il nostro | | Albergo IIN BA Rivevjamo e pubbli campamento por mostrarmi i trofei di guermigioli tace iù ed acqueti l'anima agitala © cordinle salulo, chiamo : SE M:“J-'-l";iuim" d ‘1} I dragoni appiedati del « Genova »: Cap. torni rubice: mdo in visol Noi lo conosciamo | ra della sua compagniia. = | magg. Trexzi Arturo — Qap. Asti — Sol: ormaî; e non possiamo in alecun modo riAlcuni militari slavano provvedendo, blicare che ho vresentat i datj: Malti, Augè. Pornara, Ferri, Cao urederci sulle sue eminenti qualità acrobati- | cul iva dell a Camera del | | quel momento, a « rifare » una grossa balvani. che nella messa in euaionk* della polinica cleferrogaziono : a Domani 25 corr.,' alle ore 21,30 è ÈD’. ca colpita in pieno da ‘una gransia au- | vicale, Bgli non è meno austriacante del dix Un Commissione Ese | vate in via Sala 10 il Com cultiva dell'a itato | striaca. Argomento propizio! rettore papalino. E' parecchista alla Bulow | | | Fasoi interventisti, Camera del Lavoro, ed alla Macchio. ' neutralista fino all'as— Anche lu barea municipale milanese — | “surdo di aver l'Italia premeditata e compiu— +4 è — i | osservai — farà questa lfine. C'è chi pensa | la un'aggressione, scordando la parola di ù «silurarla... » Cristo e turbandola pace d'un eristianissiino impiccatore: l'Italia, il paese amarissiPARIGI, 23 sera. L'Allevi sorrise. Poi esclamò: — Poverd …ÙÈW@ $ PATil PNNprogra mo che col Risorgimento liquidò il potere delle istruzioni e de | SerI giornali rilevano la grande importanza ’ socialisino! Da PNE mma An d 0 delrGlovani fisploratori temporale e che con Trento e Trieste pe domani NSIdoò- .|' : ‘ per potrà dell'invontestato successo del discorso del- | Sap ere da es ‘i ; Sì iniziava così il nosiro dialogo sui casi spuntane del tutto gli artigli alla cattolica l’on. Tittoni, che il « 'l'emps », che lo ripro- | ntraprender ASPIRANTI E AL apostolica romana aquila bicipite! E' sabo- duce integralmente definisce un quadro del- dell'Amministrazione Caldara; dialogo inte: .“*' precise; adunata in tatore della nazione: la prapaganda della i- la situanzione internnazionale traeciato ma- | vessante che mi ha duato | un'iden della diIN - jl @-“HJ“ÌL"JÙL Dl!“l$$i;*,_qm nutilità della guerra non voluta ma st- gistralmente. | Stanza onde sono divisi il compagno nostro bita rimano — per noi — sempré all’ordine T “ Tournal de Debats» dice che è un ed i socialisti neutralisti di Milano,. ma del giorno. E non venga più a proiestarci sulle dei eloquente discorso che completa gli altri TO Mativi e costruzione del la propria innocenza in veste di candida L importanti dell'ambascintore, che non posso ripetearvi qui, e mo ne dij Socletà Anonima Ceaperativa a Capitale iltimitato alnti. Usi ai quali colomba! L Osservatore Romano » gli " Il « Figaro » dice che l’on. Tiitoni è uno | spiace un poco, nella sua integrità. ha tracciato la via che deve percorrere Ricci Adolfo | e la storico notevole che stabilisce la ver ità dal- | — Mi metteresti in imbarazzo, hà osser-" l hercorra, Vi vi è già incamminato; Delegato al Consiglio Generale delle Laghe ». ed arri- le testimonianze degli avversari. DELLE idatta

Un'interrogazione alla C. E.

“Ailano; CORGO_ HOTEL -

Comitato Centrale dei Fasci

i

Il discorso Tittoni

e la stampa

francese

gi

1 NESSUHA CALZOLERIA IL …5 823,15

:

i Espleratori| # Marca

10Van

Cavallo

’

® Via Orefici,

vi alla mèta. Ma non ) ersoguiti la gioventà | Rimanga

operosa,

mella

tenebra

della

valo l’Allevi, A quelle brave persone non ’ sembrerebbe vero di poter altaccare un asla guerra alle sua vere soria | Sente, mentre lo, da purle niia, sarei nella | genti: l'aggressione contro Ja Serbia. Suno continunte ine questi giorn i numerose %“ Ore: 8 precise: | L'« Beltiv » dice che l’on. Tittoni ha rac- | impossibilità di rispondoere, | y l l sottoscrizioni al Prestito dalla città ‘di Milano, | contato la storia e le cause della guerra con Quello che tuttuvia 11 quale sf ehiude DVggi 4. ritengo di riferirvi, dettagli e citazioni jin parte nuovi e in par- | Da nostro ‘iformauazioni sÌ pPuÒù Ormai consile presentati con rava abilità in guisa da senza tradire per questo la promessa fatta, compagno, il quale tenne " derare conerta la somma di emissione dei venti | _ dare al suo discorso una eccezionale im- | si è che il nostro î | milloni. a confermarmi portanza. | la sua piena fiducia a la

con-

ra con i propri affini, con i propri assistiti, in rmuezzo al proprio gregge. Nol vo“‘gliamo che il cielo della terra dove siamo mati, dove alila da per tuito un sospiro di eroi, pensatori, combattenti e martiri, perda J.n; purità quando albeggia la

non pro-

messa _ di nuove rendenzioni. 1ì la nostra volantà cementorema nella veglin assidua don tutti. i palpiti dell’entusiasmo della fede. La « Casa del Soldalo » di Pesar a_ è diretta dal canonie o Stramigioli: istituita dalle dame catiolich liche nei locali d'un circolo cat| tolico, pro niziata dalle simpatlie del sindaco del prefetto è dell’on. Monti Guarnieri. ci domandiamo: E' nazionalmente utile., Nol de-" “coroso che

una

istituzione

tura

liscaldarsi

d'idealità

al

superiori,

fuoco

‘ines inguihbile

profondamente

convincersi della nobiltà della causa per eui l'Ttalia combatlto senza tregua da un anno. bene tutto ciò è mai possibile quando a Qrcontatto sì tvova nn ambiguo «massere», loro che non solo

‘la

non crede alle ragioni ideali ed alnecessità storica

tenta eziandio J'austriaco più

territorio

ganda

della

Dostra

guerra,

ma

nazionale

leati,

mezzo alla gazzarra

discordia

civile

: _ mala :

fede

ridicoli e pietosi allorquando i « organi magni » ne scoprono la e l artifizio

nella rude

rivelazio-

ne d'un settarismo tradizionale. P T giosvani dimissionari si augurano-

autorità

ipolitiche è militari

che le

pravvedano

Subito ed energicamente al grave sconcio. noi ci facciamo eco dei. lora voti. AL diso-E pra der compromessi dj parte vediamo l'o“nore e la sicurezza dello Siato, E per l'uno

e _ l'altra

siamo

djisposti

gaverno &d al parlamento, stizia; e la otterremdo. H‘al“

-

i

acd

appollirci

Chiediamo ; -

i

i

tracciato

Ma

la parte

al

glu-

-

PROLETARI ! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA i + E' IL VOSTRO GIORNALE,

un

del

T'on.

| 11 Prestito

Tittoni

Lriì — sabotatori della guerra e,... del sociacompleto | trovato ter- lismo — parole molto amare e roventi.

quadro

discorso

—e

dice

choe

rimarrà

—

LONDRA, 23 sera. I « Daily Mail» dice che lord Nortihlife parlando ad un banchetto della stampa oc-

stero ha dello: « Ritongo che i prussani saranno annientati dagli Alleati e saranno

‘accali dai territori che occupano. Abbiamo fatti grandi progressi, ma ne vogliamo di più in Prancia; è il nostro dovere. » —

Barca cio

da

gio

è salvo.

+ t0 > —

francese affondata

ll Lloyd annuncia KirKkwall

LONDRA, che secondo un

23 sera. un dispaoc-

sottomarino

ha affondato una barca francese.

tedesco

L'equipag-

Il preteso scandalo di Pesaro Sempre per mano d'usclere riceviamo: & non vî può essere discussione -alcuna nell'atteggiamento leale tenuto dail cattolici. perchè è Holo a tutti e non dovrebbero ignorarlo i giovani cattolici, mentrea tutti 1 nostri giornali ne hanno semmupre parlato nello stesso senso che ne ho parlato io, e - L'Idea » organo del cattolici pesaresi, ha seritto in maoarito moltissime volte. (V. p. es. n. 20 dal 22 maggio 1915, n. 23 del 1? giugno 1915, n. 26 del 29 giugno 1915, n. 48 del' + dicembna 1915; 1. 1 Jdel 1. gennaw 1916, n, 6 dal 15 febbraio 1‘1G, q?è & del 18 febbraio

1916. N. 22 del 27 Maggi Q (Continua).

116).

Prancesco

Egli non sà spiegarsi — l'Allevi — come muai il sindaco di Milano ed i suoi amici non abbiano trovato -ancora quol poco di enerngia che occorra (e ce ne vuol « poca »

annienta

lord Northlife

in

non sono imancati. Ciò è vero. Ma essi diventano senmeplicemente

clhe

“| prussiani saranno annientafi,,

ed al clamore dei pro-

pri « organi magni »° I salvalaggi

medesimni

classica

’

d'inscenare propa-

di

Journal » dice

acquisita alla stolia è quella che le 'affermazioni austro-tedeschie,

— e proprio nell'ora in cui si accanisce per invadere il

fomentatrice

« Petit

condotto

dei prellminari della guerra, ha mini lapidarii per i rapporti tra la Froncia è l'Italia e con incomparabile lucidità indicati i doveri che si impongono agli AlÎI-

Romano », di un prete le cui predicozze ad uso e consumo delle' pretesa poralistiche e degli amori absburghesi ten. di ‘verie « alto sleren hanno provocato in un | circalo cattolico le dimissi oniì d'una ventinadi giovani? I soldati h anno bisogno di assistonza, di conforto, d'incoraggiamento;

devono!

Il

ha

Îl « Petit Parisien» dice che l’on. Tittoni | sua stima incondizionata per faluni Lra ali profondo caonoscitore di uomini e cose ha amministratori socialisti, ebbe per molti alcon nobile linguaggio vivificato dalla cul-

patriottica

si trovi in balia d’uno strumento passivo dell'«O=servatore

PER LA STAGIONATUNA E L'ASSABDIO Î .

Cazaniga.

davvero!)

per ribellarsi alle ingiunzioni,

’ colpi

dî tvaverso;

fatti

segno,

ad'ogni

pie'

«incoscienti

» e da

gente

alle umiliazioni

da

parole

sue — «oche per Îl Partito ha fatto uulla: nemmeno,.. un'ova di carcere; che dal Partito lia avuto soltanto, ed ha chiesto ed ha molto trafficato per averli, utili ed onorìi ».

lo _ comprendo soggiunse -buono che si propongono l’avvocato ra ed-

ì suoi

migliori

collaboratori:

ill fine Calda-

quello

condurre a termine,

pur nel irambusto

vo,

»

un

«esperimento

di giovare, nel cui presiedono classi

povere.

Ma

gazzarra

dì

gra-

interessantissimo

il prezzo

dell’opera è suro-

provocata

dal

—

dell'ultima

ricevimento

eroe

che

ha

fàtto dono

della

vita

al suo ideale Sono cose per le quali ci vien da rèvcere, ma clhe si spiegano. Il povero Pippo era un rivoluzionario sul serio; costo-

ro

sono

dei

chierici;

Egli

aveva

scienza,

del

coraggio,

una

fede

una

gli

impiegati

co-

purissima

per la quale sacrificò tutto, sempre; gli alinì sono degli intriganti. uomini... d'affari c di commercio, gente senza scrupoli, senza

in Sede

Partenza Altivo — nDel 7 d e

È

ì

|

: Giuochi

|

esercitazioni esercitazioni

Levata del campo Mmelto dalla bandiera

he

li.

} imm

I lavoranti pellicciaì e

un

decreto

nî

luogotenenziale

ne possono dorivare. in numero di oitre 300 nella Sede della i Pelliceiai, votarono

Mutna Îl seguente Onmdinoe del. giorno: * In seguito al Desre nenziule del giorno 3 correntoe, che to Luogotecolvnisce con divieto d'importaizone anche le « pelli ronciate con pelo

partenza

varie

vartenza

ore Un recente Decrelo Luogoten enzi l'inportazione di tutte le pelli cone ale che viela lata con pelo,) * » lhia piovocato un’azitazione operaie lavoranti in pellicceri fià & operal e la e, che Rinstanionte sonò allamati, per le gravi cons eruenze a loro danno clhie

Rinniti

17,15:

-

ceani scouti. hi

|

B

zione

il grava

danno

che

in/sede, cordi è veo-

QNE

lezioni

di

per

Xonza.

tfire

segnalazioni

per Monza

giurarlo

ed

‘n consaguionza

coll’abrogazione

del

n ovvaeda

a spton-

Decreto

stesso

Altedo

20 Labaiari,

Spirito ... e sottoserizione A

che

a Caro Popolo, quel càaro ex compagno

ha

voluto

far dello spirito

sul mio

».

conto

nella sottoserizione dell'Avanti! rispondo che avrebbe hen ragiono di essere atkdaolorato se l0

diventassi un softosesretario. Infatti, in lal caso0, a gnla della rmia amicizia per lui sarei costretto a far chiudere — moann. nilitari — il

suo siabjlimento di biciclette tutte 1edesche: nan solo, ma dovrei farlo arrestare qualora {vome fa suesso) gli saltasse il ghiribizzo di fare un

viaggeto nella Svizzara» nevutrale ner di materiale ledesca iîl sua nezozio.

“Aurelio

COL preavviso Scadenzada

a G a 1° mesi al 331200

i1

Parco

a pixli n

canica.

- Da

Ssde.

stone - nodi.

: Scloglimento

-

per Ailano.

Sede.

a

lsiasi

somm

ii

mesi

Crr

a revolver —

QGercasci

retribuzione. — Quadronno, 43.

a aîutan t-i picoola ipure

fa sehini,

Rivelzersi

—

meoBuyona

portineria

via

Signorina daitilografa dni Gontrali del Gulo - Piaia da

Magaz-

Gastello, ?.

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A LOO Avvertimnd cheq da], primo giuogno. i] servizio di

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quindi di rivolgersi all'Amministrazione

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Galassi.».

di $-

CERCASI

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al

vista - L. ÈQQD'ch:Îù d3è-

preavviso.

gum:asî Rilascia BYO4Idi giorni FR

-|

pél seguente itinerario: L'e.) Maderno.Ceriano. Suronno-Milano.

Scioglimento

dìi

P

CLIELISTI

. Desio - ( ‘eSano

Parfenza

8i0;

a

di disporre ".::Îî'l"aî Segni a norma di regofamento. ' - e

CO

: Partenza

l8:

RISPAR KEO i) ai iletto (libretto gratis) con facoltà

g:gig*:*m&c:; L'";- e

= | Riceve DENARO in CONTO CORBENTI in/ B al 234 0/0 can facoltà

APPIEDATI », gli eperar e le operaie lavoranti in nellleceria che da questa impor tazione non al- ore 7.15: Partenza a piedì per Monza - . Par(rimenti sostituibile ai Co - La Santa traggono la sola fonie e a 30 : Rinnisne coi Civlistj la sola ragione del loro ] nvoro, vivamente pre8A Sanla, a La ia accupati per l'’inevitabite disoccup Colaziore a 15acco è rip oso. dovraà derivare, fanno voti affinclièazione che ne 1£ . 16: Esercitazioni nel . Parco - Sesma. il Min's competente voglia premlere in seria consi tero lazioni riverca traccie usi del Da dera-

mantentoto.,

|

amniaina- | f | - bartenza

cogli 'appiedati a La .°ìanl Co M paumento ta Colazione “al sacco. 1: 16:/Esercitazioni (di ricognizione segnalaz - vicercaj delle r - ioni tracci le. EL 7:

I

PUCILIERI per Boldiuasco - esercitazio-

7,15: Partenza SAIT J1,80; Riunione

sune

La -‘îî£-_v?‘_ì-à tutti i giorni fexiali dalle ore 9 all 17:

i

E m:?%[‘Ére 3.—53-5:;.E1‘T1 BI

'lÙ,l‘-'l‘l-“ Î siesta. ed

|

" laezione Bapositi Fruttifen) |

1

Giuochi ISAN

SETE ED AFFINI

MILANO

Via Mascova, 33 (Augolo via Solfe rino)

— 1

I1 Consiglio della Sochal ù ner là Sede. Nazi UuAauz onale dî Mutuo ionale Soc0orso fra gli impipiegati invit Scioglimento. OCcÌ all'assermblea geners e ordinaria à i propri go domani 35 com. niese all eors chè avrà luoCADETTI 13330 presso la Sade in Corso Vanazia ; 40 per l'ap 0re 7,— piecisa : Adunara generale provazione assetto di marcia ( del billancio leonito a1 31 dicem 1[$ a 1A} con bastone, bilancio consuntivo 1915 e per pira lazione al savco). a l'elezione di al- | culie caric socia

colpirab)e Unàa numedella srosa elassi di lavoratori, qualora il divieto fpsse

missione russa? ’ — E' stato un «colmo » C'è da sentirsi umiliati a questa disinnza. Ma a Mijlano è avvenuto di peggio, che rivolta e stordisce: siì è brindato alla morte di Corridoni, del

giovane

e

tempo stesso, alla citità di le sorti, specialmente alle

porzionato, avvilente! — MHai sentito — ho chiesto

tra

pochi'

sonao

NOVIZI Allunata

Assemblea della Soc. Naz, di matuo mm?f |

cuì sono

sospinto,

—

ai

cittadino

i

ì’ì’ì‘î’ì…ì’î‘îfiîì‘î“ì‘ì’î“

î‘%îîì‘î'

TPTTFFTTTFTTTTIZITIZZZI


_ IL POPOL

1 Giugno.1916,

“i Benito” Mussolini y ver l’intesa

#

in 1_ diverse circostanze. Attuaimento di parte del Comitàto INazionale di/soecorso è curo in esso gli iaùem.—:-sl della fami-

i ìg%s,l,0

! 'g:fi£_%.' operaie. Per la ques

P

i

PARIGI, giugno.

mento

- Son/passato:fra: le ne Uel rivoluzionarisime francese; cioè rovi ra be_3ro- essere le rovine del quelle che dovreD.tivoluzionarisino fraz

grazione

dei

Sjindacati

in

europea.

caso

d'una

facciaà qualche concessione,

accettando di metterte all’ordine del nosira proposta di tenere dei veri giorno là congressj sindacali

internazionali,

p;llcx riunioni

di sezretari,

anzichè Ma

sulla seortaà di falti precisi, e Prelersco quindi scostarmi dal sistema delle interviste e parlare nell ’insieme dei giudjm è deji propositi dei rivoluzionari di Francia.

Dirò a parte del soci mo politico nelle sue varie gradazioalis ni ha fornito ]îepubbln_u)

yoro,

. le menti più lucide e le più vaenergie. Qui Intendo illusira re i] contedella Confederazone Generale del La-

Toite

della

che è l'organismo classe

più

lavoratrice

I1 socialismo SiÌ ricorderà

dutorevolò

e

francese.

operaio

clie qualche

anno

a della guerra la C. G. T. era accusata prim dagli ele-

menti estremi d'aver fatto una « rettifica di tiro » YVerso destra. Pareva, in sostanza, che i suni dirigenti al contatto can le grosse unioni inglesi e tedesche si foss ero lasciati pren

dere

c della

anch'essi

dalla

saggezza

che

smania

il numero

fave altrettanto? — Legien Sna notare inoltre che nel

del nume-

arroton-

congressisti

da. Adesso, all’estero specialmente, le or.ti . che suno giuntie perfino ad accusare la G. T. del crimine di « collaborazione di C.classC

non

non suo

fece la più

piccola

erano

ansiosi

Legl-e1; di Germania; ta quindi il pretesto dell’azione direttàa e della

no gran

che

Marie,

Lefèvre,

di

poter

imitare

la guerra sarebbe staper l’abjura completa del sindacalismo rivo-

luzionario.

I dirigenii

di

C.

simili

G.

T.

non

lo

dolta internazionale del loro governo:

essi e la

a l’union

sacrée,

la quale

è più

zione. - Se c'è uNn'accusa insensata — mi disse egli con l'assentimento dji altri compagni = © propririo quella che si rivolge contro di noi.

{ro la Serbia

e la violazione

necessarì

per

raggiungere

|

Poichè

la guerra

‘stione, in omaggio

ha

risollevato

to

lusciati

dopo

adottare dovunque

classe, la sola proletaria.

po-

per

sto _ come

timenti

dal Consiglio

è sempre

Ciù

Confederale,

Una

viene

Karl

Legion,

il segretario

inlermnaziona-

La C. G. T.’ non ha nulla da rimproverar- ie dei Sindacati è un fervente annessianisi;u, si iper l’opera svolta in Frauncia e nel serio ogni sospetto sulla sua complicità e sull'Odell’Internazionale negli anni che condusse- \ pera ostruzionistica tedesca ai danni delro all'inevitabile guerra. Se tutte le altre l’internazionalismo è più che legiilimo.

T.

e d'ira,

che

la

Repubblica

allu

che

sl/mostrano

tenere

espressioni

mento

per la vostra

tempo

di

giugno

più

alto

assunzione

uscire

dalle

soldato,

interventisti

comuncdque

ohe

si trovano

farà valere, bon grè, mal rè. Ho assistito aleuni giorni or sono

camizio

sindacale

è vivissima e sottigliamento

(perchè

ad

SAT

do L ia

MEGTO

’

.

ben salda, non ostante l'ns. causato dalla mobilitaziorne) —

Dianio

l’oggi

e per

Allorvehè

le energle

ed

sangue della nosira classe alla gu-mgrrn, mail lu vittoria dovrà essere in senso concreto anche nostra, — un'ovazione formirabike

scoppiòo mella

per

sala.

capnsi. Essi sanno per prova come fnstino le giuste collere dél popolo

si manidi PFran- |

cial...

Rossoni

del

Popalo

d’Italia)

Turchia. La polizia è nelle mani dei tedescht

quisizione

operata

nella

settimana

sono state rinvenute molte bombe.

scorsa!

PER L’ONORE.

…-…

Titolo da drammuacrcio plebeo; schiaffo res-

Mussolini

| so di lanterna, che funiga alla porta d'una 'Ì bettola sbadigliando con la fola oscena ; ri$o grasso di taverniere che mesce i{ rubicon-

i

SChÎ] IIZCI'-PB flÌG|BOFH î do vino da un boccale florito, per la sete e la | doglia d'un pallido trovatore inzuppalto ROMA, 23 sera,. ! dî lagrine e di pioggia, durante una $08 ia 1] « Giornale d'Italia » dicve che stamane | in una casetta di campagna sulla via No- fra una serenatella e un bacio. Ma 1tom è. mentana si sono buattuti alla sciabola per a Per l'onore ì} è il titolo e l’opera di una un articolo scritto da prof. Pantaleoni @/ pallida schiera di bimbi "

Anche 1 giornali borgfiesi vi lian fatto cos0. Forse pensano fin d’ora a non presiudi-

particolare

che procedono ad arresti in massa quotidia. ni di tutti i bulgari sospetti di russofilia. Poliziotti tedeschi in borghese esercitano. una siretta sorveglianza sulla persona dell presidente del Consiglio. Queste misure irritano la popolazione lai quale ha mostrato il suo maleontento in di= verse occasioni. In diverse case di Sofia durante una per-

il domani.

;

|

(Servizio

si verifie

i

La « Tribune de Genàève » riceve da fonta egiziana che la situazione in Bulgaria non differisce gran che da quella esistente ini

insomma, che diverrà, Imperi Centrali, più li-

garanzia,

battaglia.

LUGANO, 23 sera,

pericoloso paoifondaismo ed eliminando — senza remissione — tutti coloro che — per convinzioni o incapazità — non sono all’altezza della situazione. L’Italia interventista, l’Italia del maggio

un

eritici tra poco

una

La situazione ia Bulgaria

severità — il tedescante nonohè iinsidioso e

l’organizzazione

nella 5rlu [lellg, Sociétés Savantes.

ove secondo certi

cherà

sotto le armi ocenfidano che il nuovo Governo, del quale siete membro eminente, darà nresto alla Nazione la mazsima efficenza bel lica materiale e morale, arginando — per tonseguire quest’ultima — con fermezza e

non

dell’impero.!

dell’offensiva austriaca nel Trentino, Si attendono anzi i risultati della controf-i fensiva italiana «he potrebbe provocare un disastro irreparabile, " se non (ìpErfinitivo, pen' f l’Austria Tuiti gli sguardi sono poî volti a Verdun,

c, invece di avvicinare la vittoo

del territorio

tici e militari di Berlino. Queste notizie vengono accolte dalla stam-j pa amica dell'Intesa con soddisfazione cosli come buona impressione produce l'’arresto!

al Governo

del dgei

improbabile

parte

La Stessa opinione ricorre nei circoli poli-'

compiaci-

Uuna politica che, deprimendo il morale Paegse, finiva per deprimere il morale

1915, l’Italia nuova, colla sconfitta degli

che han-

glorificaio l'esercito,

f cosacechi

inilitare va preparando ‘l’opinione pubblica; alla: idea d'una prossima ritirata su una:

di

Gli elementi

russo @ paricolarmente

ì imaggiore

del

sviza

i iprodigi

iciali a fonte austrinca) sî sa che l'antorità

1916.

ambiguità

combattenti

L/

discivli-

come

20

siampa

no inseguito gli austriaci in ribirata assalen= doli all'aima bianca. Da Amsterdam la «'Fribune dé(}qng—vez} biceve, che secondo informazioni

di

BISSOLATI,

ria, la rendeva lontana.

di-

e là volontà

deve

D...

provengono alla

dî valore di che siè

U'inques-

deputato

che

uera. da Pien-5gradug.r;unferm&uo

dll€"0

nalati che sì orna pubblicato dal « Fronite Interno ® contro Vos | « Unione Giovanile pen norevole Schanzer e da questo ritenuto of- | del motto pomposo lensivo. Dopo tre assalti vivacissimi l’onor: | la Moralità llaliana »n. Chi sono? Forse tre-

| Schauzer feriva lievemente il prof. Panta- ! cento splendidi, Ma non forti. Cavulieri leoni all’avambruccio destro in corrispon- ' Liamehi e sottili che non cavalcano soltandenza del guantone. Per tale ierita i mie- ! dici hanno dichiarato il Puntaleoni in co‘n-| to per uno serupolo di morale; paladini oardizioni di inferiorità ed il duello ha avuto | mati d'un casto giglio ancora acerbo; iRotlermine.

Gli

liati.

avversuri

non

si

sono

1'ìrrnîmi-} landi

insuccali

dentro

Ù bagid

una

fenicata,

corazza

i giovanetti

vanno

di

bam-

in cerca Dirigeva lo scontro il muestro Muscaci. | di ventura -- non di avventure — cercano Padrini del Pantaleoni erano l’avv. Modigliani e l'ing. Galletti; padrini dell'onore- ! le strade del piacére con onestà e recano il | bia mai pensato a far là propaganda della vole Schanzer gli on. Bignami e Finocehia- toro biancore ridente' come unao coppa fre= nostra guerra all'estero. E dice. 41»-;\131*1]'(.*. sca alla bocca avida del vizio ghiotto e fu-. ribondo, È insegnano u «non amare ». Guai “ AI primo Scopplo della guerpa europea floc\ 0ano a Zurgo, d chi amua. Guai a chi sente nel sangue cerveilo intellettuale, commeril ciale , ed _ indusiriale deélla Sviz | |[er:;a-n: giovane della primavera, che jranaganti '|Lflîe_gl’ir,n‘nc_r.i centrali ché zera. lornie di lrovano nella ge col calcagnetto ribaldo i grappoli del deper' nascita, per nazionalità

Il primo duello di Schanzer

e ev

lia e quasi lutte Nhanno qualcosa da rateontare per i loro paesi, Dove $i Uratla d'iuna

Ditta commenrciale

è

C.

I R U L I

officine Tosi di Legnano, ci hanno procura. lo _ un yrandissimo numero di altre leltere d

G.

‘ufficialmente.

Edmondo

sentita

i3id

della

mode-

Dal

le

in1-

è così

valoroso

_ Tra

Era

vo-

satanica

non

stabilito

d’indignazione

del quale fui de-

(Jn

Îa

guerra

un orvatore gridò:

Le due letlere aperte all’on. Bissolali, circa l'elvetismo teulonico impu.;-mw.s*aht@ IO

‘"0’?"ZZWJFF’J‘JZ'&‘DJ:'“f;j_.unnana

alla

difendiamoci

dirigenti,

controllata

questione

abbiamo

saostenuto

del

mili verso le classi proletarie. ì non sarà bera e più grande — e non soltanto dji terSoltanio la tenerezza del periodo burrascdso ritori — guarda fidente in voi. durante la battaglia. In ogni caso, la niuova | L'attesa non può andare delusa. II vo= ivoleca Mroletaria sulla patria è messi e si stro pagssato oostituisce la nostra migliore

l’emancipazione

stata

Coscléenza.

na popolare, determinata. e consolidata dall’atteggiamento della C. G. ‘. e dell rivolizionari, lo sanno del resto anche lo classi

lavoratori? ; | — iSÌ pensi quel che si vuole, ha concl uso J_owl;aum. Le nostre azioni saranno i miglio ri giudicî. Per conto mio, la mia opero dguerra

lotta.

di battersi fino alla viitoria finale, reclamata da tutta la nazione,

voi siate diventati partigiani della collaborazione di classe, perchè avete chiesto delle leggi statali per la prote zione deji

la

nella

abbhiamo

annoverate la mia di italiano, di di socialista. . So che non vi perverrà sgradita.

l'organizzuzione

venuto pel lavoratori il motto d'ordine che suscita audacie ed entusiasmi senzu limite. La semplice cronaca degli avvenimenti che portarono alla conflagarazione inspira sen-

la guerra

un

o intustriate' tl'asformiu-

eserclto

compalto

natetti

1llustrati

va

conto

|-;_r[lulu Ali cople,

del Lussembuirgo e del Belgio la maschera ta repentinamente in italiana dopo ta _ digermanica è caduta. Se consideriamo ora ) chiarazione della nostra querra, dove si

che

cui

onde

governo

CARO

e per

clhe

operai

seniplice

— Avete visto che qualcuno all'estero pensà che

rante

però,

dacati

la tattica sindacalista di

efficace L

organizzato

Noi,

arbitri di scegliere la loro.

‘ La lotta di classe

so nol Roma:

prontitudine di compiacerci della nostra eresia, osseryvijamo che il contribulo dei sin-

la que-

al principio che ogni

le ragiorni

nostre

dei lavoratori francesi ha aderito allu guerra e tali i suoi propositi per l'avvenire, E'

dolo grande e piccolo’-lia i] diritt o di decidere della nropria sorta. noi vedremmoa vol.rnt:î.el-°[ che gli alsaziani e lorenesi fossero

della neutralità

tattiche

risparmialo all'umunità

le ragioni

Il che

nej fatti_inesorabili. che nelle tntenzioni o sì oppose alla proposta russa «di non au’_ nel programima prestabilito di chicchessia. :mentare per cinque anni il bilancio militare “{ Discutendo’ ampianente sulle condizioni a la forza degli eserciti in piedi di pace, e dî cose create dalla guerra, il segretario geper tre anni gli effettivi di marina». Nel nerale - della CFG T mi "ha Tatto T storta PISUT EI OPpoOse muovantente’ — 1msIeme a degli avvenimenti di quesli ultimi anni. l’Austria — all’arbitrato internazionale obcompendiala anche in un opuscolo pubbl- bligatorio in ' caso di divergenze frà nazioni. cato dalla maggioranza della ConfederaA guerra scoppiata, con l’aggressione Ccon-

lc

lontà di compiere un dovere, senza esaltazione. L'opposizione pacifista è disurmata:

—

tentativo di imprimere una coscienza ed un'azione comune alla classe lavoratrice internazionale. Si veda infatti il contegno della. Germania nella sua politica esterà e nelle conferenze dell’Aja., Nel 1899 la Germania

maggioranza confederale sono quel che son sempre stati, non ostante l'adesione, in senso,

sabotaggio

"Ma

Notizie

che segue e che crediamo opportuno ed utile pulbblicare perchè sintetizza mmirabilmente

al-

ta-

saranno

è così eloquente da far pensare ad una ma- | lafede cainesca, allorchè frustavano ogni

Jouhaux,

che

Tali

— Siete favorevoli alla liberazione dell'Al-

’apera sabotatrice (& il so. che seppero adottural) ueli |

corivenire.

L «compagni » tedeschi é dimostriamo che essi agirono sempre parallelamente dalla con-

gs'inquieta-

calunnie.

ecc. sostenzono

i

che

anche

“

(Servizio particolare del Punolo d'Halia) PI | LUGANO, 23 sora.

nistero, mandòal nuovo ministro la tettera

la sciagura della guerra odlerna!

ancor

sazia-Lorena?

allus

problemi

facilimente

evidente una certa custigatezza nell'esporre i sacrifici, l'ardore e i meriti del ì)1'-olctu.rm-

sforzi

ione all'inquietante situazione internaz ionale, (Forse, ho pensato io, Legien ripeteva tra sò l'insulto di Marx nel 715 — Quegli imbe -

tutiiche.

r, finchè non si avrà la garanzia d’una paco giusta e durabite. Resta a vedersi quali le garanzia.

», Non solòo per il suo atteggia mento di L eilii di francesi pretendo no di sapere e d'inf1_*oggte alla gUuerra, ma anche ne6j suoi prin- | segnarmi come debbo cond urre il proletmCipì gernerali e nei metodi di lotta praticati ’ riato tedesco!l — finora. Un noto anarchico italiano mi diceGettiamo ancora un po' di luce sulle pre‘Vva vecentemente a Londra che i sindacal isti meditazioni e sull

francesi

noil vogliamo

- pnsugn_a intendersi su_ questa parola. Nuoi siamo per la continuazione dellà guer-

fiatò. Bisodiscorso ai

additare

risolti

zionarî ed avrebbe

— Siete voi per la guerra jusqu'al Ga bout?

con Legien. E chie Noi siamo pronti ad agire d'accord dono: — per impedire la guerra; siete voi odispcon voi osti a

nostré

helle Joro linee generali resteranno quel che furono sempre., E a questo proposito ci proponiamo di dimostrare nella prossima riullione infernazionale che se si fosse seguito il nostro esempio nel passuto, l'interriazionalismo operalo non sarebbo stato per un sol momento il bersaglio dei surcasii ret-

i la seguente propost;a…: — W' — E per dopo la guerra preve F. of. L. invita tutte le Orga date un nizzazioni operaie, ed În modo speciale qiuel- cambiamento di tattica nella lotio di dlasse le di C}ermaa-nu e d'Inghil În Prunc ia e negli altri terra, a svolgere ipaesi? unv'altiva propaganda per la — Per conto nostro non abbiamo limitazione degli armarmenti.... ». da cumbiare dei vecchi metodi sinda nulla calisti Legien rispose: nelle loijte interne. Per i rapporti inter “ Non è conveniente naM ar passare tole proposta a traverso il Bol- zionuli il nostro pensiero è già esposto. Grelettino Internazionale, organo diamo però che nei paesi dove le Organizzadel Bureau dei Sindacati! ». zioni sono divise, si dovrebbe proce dere al‘Tuttavia all’A, F_ of. I: rispondono favo- } l'imificazione delle forze ODErTie, L revolmente diversi paesi, T. cerch erà di influi re in questo senso presghilterra e la Francia, Ma tra i quali PIin- | so coloro che all’estero la Germania resimpatizzano ” coì sta muta!l! metodìi, verchè è convinta che solo con una Siamo agli ultimi tentalivi. II organ izzazione unica nazionalmente 26 Tuglio ed in1914, alla vigilia del conflitto, i Lqnm:f.iunnhntnîe| sarà possibile delegati deldare masgla C. G. T. s'incontrano al cong resso dei " gior valore al proletariato e spingerlo uad S_-lmlqe.ati Velgi

che. alla

ad

essela

possono

alisti veri.

la confer

delle

BlSSfllali

Il nostro Direttore, appena cbhhe nalizia dell'assunzione di Leronida Bissolati al mi-,

l'’infuori dell'azione sindacule vera e proi |pria e sui quali tutte le Centrali nazionali

e d’azione.

In sostanza,

entùu si _ oppont anche aj congressi, ‘nei ‘Negli istiluti cconomici quali le e polit ici ‘del ino- pito ore, l’antimilitàarismo e lo sciopera vimento rivoluzionario, tra ge“ rinnegalun 6 nerale sì sarebbero failo « venduti »; ho ritrovata ‘strada più facil più viva è più a- mentie, gi_:.a.rdu. che mai la vécchià ' ani ma A sov, Budap erti esi, nel 1911, la questione dei von. trice francese. Non c'è nulf a di cumb BTESSI iato è Tinviata dllo studio dei puesi nej sentinenti é nella mentalit adelitanti ché -glì scomunicatori à di quel mi- renti al Bureagu. E nella conferenza di Zudel neutiali- rigo (1913) si rinviano ancora una sma $i compiacciono definire strumenti ‘nuovi studî i vongressi internaziovolta a... del governo borglhese ». nuli e le altre questioni. Se ritenessi che questa constata zion e abbià hisogno-di molte provye per ‘L’ostruzionismo vidente anche & chi non l’esaminapparire eMa l‘ug;L1!uzinn-ifimo dell’Int no riferitei in tutti i loro dettagli a da viciernazionale da i colloquì parte dei che ho avuli in queste settimane tedeschi che la dominavan e è recon /nu meTdsÌ anarchici, socialisti e _ ancor più evidente da altri sindacalisti. Ma so L'Am fatti «PEnso che sia possipile offr eric an Fede rati on of Labo itne Esallo anclié rjassumendo.le mieun concetto viato nel 1913 al Bureau di Berlinor e ha ina titpersonali te le Centrali Impyressioni nazional

certo

sSsSono

del. l’Internazionalismo, ma solo con aaltrifareinteruazion

delle seni-

statule

Noi ci limitiamo

delle indusirie e del. Coniinercio della Germania; i d ‘3-uu_r‘u[n all’Internazion di ‘teoria ©SsSi si decideranno i sostituirealel'Inte rnazionale di fatto

Nella conferenza di Parigi del 1900 8embra che ci si

ncese, secondo il « Pronun ciamento » solenne cdel Sant'Uftizio paci tista. Hbbenea: vj Égìllîallîl[î (])3{Èl;:- DON sì trat ia né dellu Lalte2 ums, DC À a] a +11) nè,.. dell cupo lài di AESun

ro

orientamento

ber lo sviluppo

contla-

aà Leonida

‘\nàzionali a favore degii operai, di cui Lratliamo mel rapporto per la Conferenza ai Londra, non è propriò il caso di parlare di

_ (Nostra corrispondenza particolare)

iS

lide Buno

‘zione, chech deve fori zdtamente pas sare intersotto il controllo dello Stato, e per le leggi

S

per

ad

un

i0 3jsnlur.i ia nnmn CEI linaînlggvîa ' nzn…

e

ifi‘o;ìn£:î:d-f'.-sîfîf%fàî.'

soldo

gonfiano

degli

n

di

ai vendona

tutti

imperi

a mi-

| fasti della guer.-

centrali:

zioni, opuscegli, periodici, fogli trano dappertutto gratui tamente

TASo ROS

‘

ROMA,

La- complicata

pubblica-

leoni-Guerrazzi

volanti, poneod a prezzi Îr-

OOT

vertenzu ha

avuto

I)

23

notte,

| s0

Schanzer-Pantastamane

un

primo

| fÉfxîlmwfin. un

mano

vagubonda che pGo.allo mfpa

riso

spudoratello:

ladra

al frutto

guuai

a chi tende

succoso

i1

che to invita

oltre la siepe. In quest'ora di grande amure, l'amuore spicciolà è proibito. Non a noi Pantaleoni si sono battuti alla -sciabola. Il { i gozi nelle vie ipali, proiezioni completano soltanto. No, mente fornilo di consonanti, che sparta del- l programuini dipriunc prof. Pantaleonj è rimasto ferito non gra, tuiti j cinematografi: 11 congo vemente, Gli avversari non si sono 1'ic0nu."-i lato ledesco Ma anche ai buoni e santi soldali che vil'IHalia e degli ilaliani, c'è persino cht os- i FÀ H canibia diue : vo}fe di locall è sem-" I| liati ’ amp'iandoli, aumenta tratta

d'un

signore

dal

nome

abbondante-

serva

questo

fatto;

la

Ditta

Tosi

"isorii,

fotograttao adernano

gli

avrebbe

le vetrine

dei

ne-

impiegati

ed

o PEri

incontro

d'armi.

L'on,

Schanzer

e il prot. |

vono

lassù

in una

qui,

‘néella

bambagia

ugni

rumor

satdo

castità

di muscoli

AT se lle coniano nua sessantina. Ce n'era d"nv£În. | 1U prof. Pantal iL | In Lali condizioni che cosà si pretendeva dalo diecimil eoni ha dichia di con- e di animo; anche ai combattenti dal cuore a lire alla Croce Rossua tede- |z0 per mfluenzare ed attirare nella propria o | Sorvare piena libertà di giudiziorato verso l’on. | duynque da Noi? Che facessimo « gioire lo bita anche P'altra ‘metà (lella popolazione che, rude e dalla curne rude; anche a coloro ehe Schanzer. . tato il nostro consiglio e segulto il nostro e- | Stato Maggiore prussiano », come ebbae a dai- sca durante il periodo della nostra neutra- | attonita lasclava fare compiacentemente per, IE Bst&' bene. Ma il pubblico non è soddi- | fi contendono il bacio terribile della morte sembpio, quando la guerra scoppio l'Interna- re Bebel? Ebbene. no. Noj non amiamo i ca- lilà. affinità di razza. A gran fatica la rada stampe della soluzione cavalleresca. Tl pub—! zionale operaia non sarebbe stata impoten-i pitalisti francesi, ma apprezziamo Ì'llì(lllpfi*f]-quasi neutrale e le autorjtà fedemiàlf | sfatto Notizie non tutte importanti; qualcuna a serja e della gloria, questo gaio sciame di mosceneutraleissime ii dicee che non si:i trattaa rlescono a porre argine a quacia blico sti one | te a frvrenarla come lo fu: di di unaé questi denza dellà nostra nazione, che non è in lutta l’aria di sfogo personale di vecchi ran- | rini neutri, questo allegro e spavaldo nuvo‘nvadenza, impedendo che Ziurfgo diventasse {N | personale, ma di una importante questione Rammentiamo. fin dei conti, la peggiore dal punto di vista corì. Ateuine altre letto sono di angelini senza coselline al sole, gitfta, da vero imporlanti; tutto e per ; di tutto interessa la succursale generale. delle libartà politiche e delle condizioni di di Berlino e di | lenna, Doppiezza teutonica Un deputato della Camera, italiana è w-.' là le suc saelte gigliate, le sue castità brucontrollate, mentre a noi lotta pel raggiungimento delle future liber- ma andrebbero “ E glli altri! Dopo un primo cusato breve smarriNessuno ignora le deliberazioni dei nodi essere austriaco e non manca il tenpo materiale per un si fatto | Mento tà sociali. Alla guerra che non vollero e cle tali, le sue ninunszie imbecitli alla vita. «Soltriestipo la Fraucia manda essa pure 1 suof bol irvedento per origine ‘stui vongressi v le persecuzioni cui iurono fecero di tutto per impedire, i lavoratori e per nascita e di a- dati! Ascollale queste parote di alcuni giolavoro, e siamo abiluati a credere solo ai l letrini: Ja Chambre de Comm erce diffonde nn. fatti segno i nostri militanti per la loro a- di Francia partecipano quindi con fermezver ingannato la Giunta delle elezioni per tizie finanziarie, politiche. commerciali: documento. Tuttavia, nelle lettere che ab- pubbl ‘altre zione antimilitàarista: Noi - avremmo voluio za e con vigore. farsi convalidare e di essere riuscito così a vani che come voi combattono e sì sacrificai icazioni rendono noti i nefasti della guerOAO EC , Uuatuila L PA allipo j e che i Sindacati degli altri puesi {acessero i’ ra compluti dai nemici, dogumentano, pole- diventare anche ministro d’Italia. Questi ifatti sono noti, ma rievocanduli | no e desiderano il vosbro bene, la vostra saaltrettanto, ma i nostri storzi in tal senso T'utti gli italiani hanno interegsse di cono- 'tuzc, la luteta del vostro unore. Credete che con tanta chiarezza acquistano un valore lo- guardiumo bene dal leggerle, c'è un sENSO mizzano, propinans l'antidoto @ s4 ott{ene coma risult ato che la stampa locale non nelle riumoni internazionali furono sempreé cico inconfutabile, e sermbra ;Îmj)0.f:i;-,ill,ìllt‘ che così difjuso di malessere, di preoccupazione scere la verità sulla cittadinanza dell'onor. sia necessario per l'edesch! arrilva persino a pubblicarevenduta af un giovane... prima di vani. ' i qualche si sia potuto subire per molti anni la turlu- per il tedeschismo Schanzer, ed è evidente che iale questione infestante strao l'Italia che se:timido hollettino rdinario per { successi prender moglie? E sareste così vili? E comNel 1900, dopo la prima manifestazione pseudo internazionalismo | lon pinatura dello può essere risolta con un duello. Solde7 france il governo ne avesse un'idea sia pur lonta- combattivasi in ‘Champagne a per la vivaco e tanto un giurì d’onore internazionale contro la guerra del proletateutonico- e che vi slano ancora di coloro mettereste l’ignobile detlilto? E insozzeresie resistenza di Verdun. può risolverla e l'on. xiato inglese e francese, approfittando delche persistano nella voglia di farsi - turlupi- na non perderebbe mollo tempo e provvede. | ‘ L'Ingh : iiterr1a manda vagon Schanzer deve sentire prima di ogni altro i vOstro onore?... a. i di pubbli -l'esposizione, 1a C. G. T. fece il primo ten- nare. vebbe. Nomn solo: maà se un qualsiasi sento- : Di; Il Libro bianco i discorsi dî Grev. cazio. la necessità di una soluzione decisiva. AN!... voi che «combatiete » accucciatà i A‘ Lativo ‘per costituire l'Internazionale uel squith. vengono distribuniti a miglinia di esem.

organizzazioni ciale quella di

nazionali Germania

— e in modo spe— avessero accet-

EL

;

|

La C. G. T. contro la pace tedesca

Sindacati; 11a nessuno rispose al suo invito.

’L’anno

indicono

seguente

le

organizzazioni

una conferenza

tedesche

di segretari

Solto l'impressione della rievocazione ho chiesto a Jouhaux: — Ed è unanime la C. G. T. nellu direttiva . determinata dalla Eguerra? : — Al principio, sì, ha proseguito Jouhaux, fummo tutti d’accordoò nel partecipare alla

nazio-

nali i Capenaglen, limitata però alla Ger‘ mania e ai paesi scandinavi. Ma l’idea di tenere conferenze perioediche internazionali si fa Sstrada é la prima bha luogo a Stuvttgart

nel

14)2,

dove

fernazionale

-Nominato

viene

von

istituito

sede

segretario

a

il Bureau

Berlino

il segretario

in-

e di cui

dei

coordinati

e comune,

Vvennéro

semprèe

“re.-

La conferenza del 1903 a Dublino non

du-

;

a

E

a

TO che tre ore: La G. G. ‘ aveva presentato una relazione su l’antimilitarismo e lo scio-

pero

generale,

letta. Nel

1905

ma

non

venne

nemmeno :

ad

Amsterdam

la

nostra

orga-

nizzazione chiese che fossero poeste all’ordine del igiorno le seguenti questioni: le ot

ta _ ure, l'antimilitarismo, lo 56i0pbrug.encrale- Karl Legien risgpose: — No, tali que-

stioni esorbitano

dal programma’

della con-

ferenza! Per un incidente, noi non fummo rappresentuti ad Amsterdam ed i segretari

nazionali colà riuniti scluse,

Aalle

decisero:

dispussioni

tutte

«sono e-

le

questioni

feoriche.e tuite quelle che riguardano le tendenze e la taltica del movimento sindacale nej diversi paesi». La lezione era per noi. L'impero

Nel

di Legien

1416,

quando

si consolidava

mancò

piasse la’guerra-fira

poco

Germania

non

2 manifestare

d'accordo

si

noi

la

sua ostilità alla guerra., Non raccogliemmo

che il rifiuto con un cumulo di preiesti. Alla Conferenza di Christiania (1907) la

è

ma

venuto

Confederale

più

prolungandosi

forimando,

che

nel

seno

nel

il con-

Cotnsiglio

dell’organiz-

zazione, un’esigua minoranza che ci accusa d'estere partigiani della guerra ad oltranza come i nazionalisti e di non voler riprendele le relazioni internazionali. E', ìn.—:orglmu, un tantino di « ziminerwaldisino »} aucthe in casa nostira. Alla prima accusa la maggioranza contederale risponde che l'opporsi cen tulte le forze alla pace germanica non sisnifica affalto far del nazionalismo e del militàrismo. Può esser vero, invece, proprio il contrarin,

affondi coraggiosumente

rifiuto.

Non ci _trova.ya,

e dei tedeschi, ma di tutia l’Internazionale

‘nrussionizzata. E restavamo così soli a voler conoscere quale sarebbe stato

Vende

non

arrijvano

FERRARA,

a

lquie

manle

di

mano

sgualciti,

in

mano

Del

finchè

sono

meraviglioso

complera

discorso

di

di

Vigarano

sua

-

ripresa di relazioni

di

continuare

internazionali

là collabor:;ztopc

col

s’intende

d'orà

già

perchè come

provosto,

la sede

del

del Bureau

continuasse

al solito,

resto.

si

a

in

di

l’organo

paesa

Vedremo

dopo |

la guerra che cosa si farà.

1I prezzo Intanto

conviene

notare

che

la

a

Chè,

quando

rispose

all’Ita-

noi,

che,

primi,

questione

della

delinqienza

Sî capisce che n0i sapevamo lessC

carrere

inosservato

siguori di colà. [n tema

del perdono

| linquenza

menitre

Loi

dichiarazione di aquerra un memoriale all'Anbasciata di Berma. proponendo, invocando istituzione di un ufficio stumpa e metlona Hulle le proprie forze, pitr già provace da allre rento tntzialive di assistenza e boneficenza, a dispo:Tone i quesSonera santa di propagainda delle ragloni morali della nosira querra e de-

avevamo

i-

esst non

personalmente

come

il 1nostro

nli

lacere.

i

si è trovato

che essa

EL

n

Vi sono

7101 | sione fe-

di perfetto

primo

fi miglinta

interessati. E scrissero. 1 erivollero calare una lesocialismo e dimostrarono

intendersi, e per contio che i- rapporti con loro

lizzare

nastro diciriariamo | inai capilo nulla. potranno essere vi- | Scriviamo: ogni

T

I

volla

che

quei

2. quendo i militanti tedeschi non riter- | noi perderemino un passalempo di

zazione operaia, no

più

foczia

signori

:

ranno più utile l'ingrandimento sul

per lo svilappo

e quando

Giornale

delle

non

del Lerr1tu-l dine!

dell'’organiz-

si leggeran-

g:—:3|f'."::s‘1if.:?l,ri:m‘.w._»,E

iedaschi, arti.

bollettino

di conte,

diuturno

dov'è

che

andato

diffonde

gratititamente

pol un serondo,

un lerzo è

lc nottzie false od inpuò arrivare call'inuto-

personale

mare,

la

nostra

Giriamo

tuito

ctò al gocerno.

gli ingenui

che

si lagnano

ma

stolge un

di Lpropanganada. E' una

nel

sejve

vevscienza...

almeng a

a

tranquil.

Ed

siete qui a tesserci, come i bruchi una celtuzza di bavetta allegra ; vovi che dormile casti e fioriti con le mani in croce sul petto, 2?3. i lasciate ai maschi soldali d’Italia la brutaMai- | lità della vita; la forza della carne sana; la

grandissima

di insoritti ul partito socia . ingordigia di vivere; lasciate a loro il ecom-sta ufficiale, ha all’unanimita approvato liil pito bellissimo di dijendere l’onore e la nioseguente ordine del giornao (nella seduta ralità col fucile, coi pugni e col bel corpo

perchéè

ne'

P sombattuta

di Zurinon ab-

|

anche

per acquistare

paesi

prestigio

:

II capo

ciurma. :

[estarsi

italiani; oggi,

tomatico,

questo

tutta

cittadinanza

la

avvenimento

diritto

lo

che

più

sin-

rivendica,

per

rappresenta,

un

Consiglio comunale. Da aggiungere: un l'onsiglio comunale i cui componenti sono upperaî anfentici, lavoratori della lerra che

in tutte le lotte combattute in una delle provincio più rosse d'Italia, qual'è quella di Ferrara, furono all'avanguardia del 1inovi-

mento.

Imaginiamo dini

e i rabuffi

lo

scorno che

di

Gaetano

qgli pioveranno

Ziraraddosso

da Costantino. Ben meritati, in verità! Chè non così sì tutela la rigidità del Partito. NEEN

+

Db_e

Ua

:

a que.

neutrall non è convenientemente apprezzala l'azione ilaliana. “ prim'’or- | E pensare clie la querra fu dichiarala ed

La propaganda dei tedeschi all’estero,.. |

L'Italia, un giornaletto italiano I afteggìa.-L coli propugnanti la conmiista di altri Fpaè's—il g0, lamenta che il nostro governo organo ufficiale dei siudacati

soldati:

pilà dell’uno o dell'aliro ronnazionale,

lavoro

i

moslri

In preoparaione; segnala gfuriose, simentisce dave

E ha utilità. Sulla via su cui sembra che i te | soltanto questo: che di i sociali siuo non han deschi vogliano continuare non sarà facile e

dei

findre,

a'

di infanzia e di de-

polevano

eroismi

a questo memaortale è Eiso.è certo contejiteni femente emardginato nel capaci arclavi del ministero denli esteri; în attesa della risposta che non vicne mai, la colania slampa essa stessa

non poserillo

abbiamo subito accettato la proposta dell’A. | sfianelli di Curreggia F. of. oL., a Berlino j

che

a

nulla.

All'in-

|

noutro | {antile,

funzionare. - Legien, |

è ovposto.

è

socialneutralista

rispose

fin | soilevalo

portare

a

zare... per interposto giornale.

Bureuu

sedente a Berlino e con Lesien segretario, | cio è assolutamente impossibile. Noi aveva- | lia.... ino

voi;

Il “vomitorium,,

rio dell’irmpero

Nuovo

Libro

a

trasalendo

aggressore;

|

]Gra respinte.

più sultanto di fronte al veto di Lesien

Del

deticata,

del sangue

Salandra che cl fece piangere di giola, alzan| del 20 u: s.) : loci di pareccht eubiti sopra i nigmei della | gagliardo. nella piaga cancrenosa del teultonismo itaupulitica teutonica, giungono a Zurigo « In dquesto momento alcuile doze : ai di grandei solen- : liano, cilando nomi, folti e gesta. shile i csemplari d una cattiva iraduzione in | Ditù La vita è bella. in ceui le truppe italiane eroicamente tadesco. I1 discorso Barzilai gjunge pure {n tra | combatt /- « Ben Jatto, per iddio! », ono e si Lreparano a quella con_ La vita è amore. duziona ma... chi l'ha visto? I nostra bollettini ’troffensiva che deve fiaccare la barbarie E tutte le ultre lettere son dello stessu te- , arrivano con dodici, XNoi vogliamo gaderla, i dnlfifulîah}'e lgl'le di ritarda | austriaca e togliere ad' essa ogni velleità nore. Il governo, se provvedesse, compireb- _ sSU qualli anstriaxi: Noi che non rinunciumo EI eduarticra, il Consiglio Comunale di Viga-di | smenti{sce quasi quottSILO dianaruent> l'ess e svaluta il , cognquist bLe opeva veramente sentilu da' cittadirri. y fuori del paradiso, comunicati di Cadorna, 1ioi cl accorgiamo ((alie | PADO Mainarda ment i itt re inneggia alla vittobugle austria

lentano la discussione, con noi, insaccano b BSÌ quando il mavimc_n:ra aperaiv di G2r- | una lezione. Ce ne dispiace perchè pabrebmania avrà .preso posiziune con degli atli contro i sugi imperiatisti cd annessionisti; | bero finire con Pimparar qualche cosa, E

mo

a

. per l’Italia

Zurigo al Consolato nemmeno tanti asemplari quanti 1l Consiglio comunale bastano per le poche daozzine di « magglo narda, composto renfî nella. » | della colonia. 1 pochi esemplari glrano come re.- | maggioranza

il bisturi

C. G. D. non aderi, motivando la sua astensijane eon una lunza circolare in cui faceva la storiu delle inutili c…onîert:nze_ p1‘8cedmt3 e dishiarava d'esser pronta a riprendere i tappurti col Bureau f_n{:ema.;mnan solo quando si acecsttasse di inserire all'ordina

del siorno le importanti questioni fino al-

merclale e sf cttierie almeno che nol s dica più niente dell’Inghilterra, n in bene nè n male: l'uino e l'altro potrebbero essere nericolosi, « -E l’Italia ?

successo eyistolare... di rniprovazionel) —, si guarderebbe bene dall’assotuere gqli agenti di case austriache allor che sono m:cfi.sali,. di calunniare lLtalia! Un caporal maggione di M. L, ci scriue fra Pallro : ; «Oggi vedo che, con una prima letlora &

Bissotali,

U’ amminisirazione socialisia

11 conso-

si completa con un addettr com.

che il meno possibile come se te- ria russa che è anche vittoria nostra, À forie- : P ò messimo df sporcare! le dita, : ra di grandi eventi per l’Intesa, invia ai perclhè se la guerra finisse con la vittoria * E glt iHtaltoni di qui intanto soffrono e spe. | valorosi fratelli combatienti il saluto auLo scherzo è riuscilo, ma non compiuta- | ra no. della Germania o0 &enza che la masggior for; za militaristica venga fiaccata, ritornerem- mente, Visto che l’organo di Sankldamia- + * Soffrono e sperano soltanto ? 4} ! no perdio gurale della vittoria finale ». ! mo al disastroso statu quo ante, a cui è pre-| nmusstrasse non vuol discutere con ndi col Di fronte all'iInvadenza degli uni. aAgli antidoti Spira vento di fronda nel jerrarese! leri feribile qual“namue altra situazione e «<quu- | pretesto che ne scapilerebbe ta sua fama di prontnatt degli aliri, al fatalismo nussu lmano erano dei singoli: Mazszanti, Cavallini, Ordel Governo nostro, s accingono al titanivo taolunque sacrificio. : M In quanio alla ripresa delle relazioni in- ammiratore inpenitente cd incoreggibile de' vboro di raddrizzare le qgambe ai cant. Man . lolani che di contro alla regola della Chiesa dano fin dal primissimi giorni dopo la ao0stlra socialista, rivendicavano il diritto di maniternazionali diciamo francamenie che a rer u genossen», l'abbiamo costretto a polemiz-

e Francia

con

di difesa;

scap-

per il Marocco, il segretario dellaC. G. T. si recò a Berlino per indurre il proletariato tedesco

flitto,

Sin-

dacati tedeschi. ; Da allora ‘incominciò l’equivoco nefasto che fece scambiare per Internazionale ope. raila, ciò clhe non fu di essa che il sabotaggio più accanito e sisiematico. A parte | inetodi di lutta che ciascuno adolttà nel pro“irio paese, tutté le _ proposta irancesi, tendeuli a creure dei veri legumi per un'ezione

spinte

guerra

è

re ne avesse il pretore De Mita — (a propo-| pjari a tutti quelli che 1i dèsiderano, costui può vantare un discreto lato sl amplia,

silo: anche

SALONICCO, 23 sera, I combattimenti fra pattuglie aumentano. Numerosi movimenti nemici sono segnalati fra (uppa e Osin. Aviatori nemici hanno bombardato le posizioni sulla riva destra del Vardar. Velivoli francesi hanno bombardato le posizioni sulla riva dastra del Vardar. Velivoli francesi hanno bombardaio Veles. Sul rimanente della fronte cannoneggiamento abituale.

ANbonamento specialissioo al“ Popol_o— Î!talia ; Chi da oggi al 30 giugno &

manderà un vaglia di -

lire 7,50 alla nostra Amministrazione, ri-.

ceverà il giornale sino al 31 di-i cembre 1916 'con diritto ai premi;

— PENNACCHI ROSOI,, volume di Amoe Ailratto di Filiggo Comidozi

(-Zincogi"-afia.4o p. s

-; ;


i A.

\

—

24 Giugno

196

:

-

la siuazione sule varie. fioni UN “RÉCORD,, Fronte

;_ i (PE? 'tèlqjrà_fò 7 é per telèfono al “ Pbpold d’lt alia !;) i

Il

_ Tisponde all'Associazione della Stampa

ì

e

| ROMA,

(P_ er telefono

23 notte,

Lìlm:ni

‘-—'F'1n risposta l telegramnia inviatogli dal 'fil*esdet!ito dell'Associunzione della Stanpa,

l Y'on. Boselli ha fatto tenere all'on,

a

Andrea

pPresidente ed amico, - La purola del-

iifforzi. ‘La collaborazione

sa istruttoria,

della

esprime, è presidio ed impulso per i libert " governi. A tutto la stampa i0 faccio appello

‘ e nessuna parola ii riuscirà umara se sehiettamente inspirata dall'amore della più-

che la muo-

Oggi

ma

vA, la sospinga ed anche non dei partiti

la inacerbi.

si tratta,

pensaro,

}

dell’Ita-

’ Accogliamo

{izia

uniti, a tutti i fratel.

‘ché deve displegarsi dove siùà ò lu favella e illusive

ed

amico

caris-

‘shno, che con i miei sentimenti concordano

sfouzi,

la

vittoria

del

diritto

con

di giustizia;

di

protestare:

di/alfri per tali a proposito di

ila-

Iiano c della civiltà e perchè nell'interno del \paese tutto corrisponda all’esempio, alla felde ed all'ardimento del nosiri soldati. ‘Con |Saluti cordiali al presidente ed all’amico ».

che

(Per' teletono al Popolo i

il Mammucecari

vivnmente dieale

23

| giolittiani prenatano...l'elezioni L giolitàani

nazionale

per tentore

chèSì propongono

suprezione

tissatie

per

l

di

sfruttare ii

noi

potero

elettorate,

- eincita tedesca in Halia.

cioè

la

e

Per.

re-

oTga-

la

ri-

Ì

Infotti cirisutto ch_ossiì uwsistono presso Vuns Giolitti ipenchè si. decida a lornare a

_ NsA PNC CiOA LAg o deli Gavern o

Boselli

con

lo

a

dichiarazioni

ROMA, Ministero si

nuovo

per

ventase

ce-

perdegli ‘Garrizal Ggenerai le

le

Ie

il

disposi-

:

:

dei passissi ‘ muntiene

Îl più”

k ai a A uita limga ‘conferonza

che

quello

di

dfimostrare

comae nella Grecia

ehe

anché

il

lord- Iurogotenente

23 notte, dispone ad

per

che so.-

prese

slancio,

al uemico

alenni

punti,

fatto

come

(affluente *Iel ‘Tagliamento), esnlosioni

linee avversarie.

Fronte

da.

sangue

buttato

in

pura

tenavano

è imminente.

gli attacchi a fondo.

incendt

perdita?

seo-ar:domigilio - prevîo ; Mnvio di L. 1,25 alla/ Amministrazione del « Pozolo d'Italia »,

ca- |

questi ultimi

Milano centinaia e centinaia di volumi Aa(' compiere presso gl'italiani la buona apera

iLNOSTRIBOCHES-» viene spedito fran- .

francese

t

iItall:t

di propaganda contro l’inquinamento giolit= tiano e neatralizsta, :

nel-

intense.

ed

za inaudita. Respinti ovunque, hanno. avuto delle 1)er4;.lc enormi, macellati da fiicileria, omitraglhatrici, bombe a raano e baionelta. ì : ; Perchè aessi vogliono persistere 4n ' una . impresa della cui inutilità si saranno già' persuasi e che rtiuscirà loro fatala essendo Cgià u05£fll'…t|

tanto

in

Le edizioni si ‘esauriscono rapidamenta una dopo l’altia e egni giorno partono da

ed

muni-

e la -1itirata'del nemico

in

vendita

armi,

clhie l'attacco è stato

provocarono

» continua nella sua La

‘oecuparono

settentrionale

meridionale,

segno

artiglierie

But

nostre

termpi essi hanno prima attaccalo attualmente stanno facendo degli

WASHINGTON,

& fm\:r[n assaggi,

Cè lavo .per voianche a Monza O.

Sissolati! MONZA,

:

" Qui nan Dià

é ancora spenta

corFspondenza

sul

23.

l’eco dell'ultima

contrabbando

um-

Cl Mi

per trasportarlo ‘m quello orientale, si a-1'1'rpcìlhlg‘. rebbero a farlo. Ma, credano nure, con i .F)Ìrf:; attacchi pazzeschi non scopriranno u…h»_nlg l(

23 sera,

ritirando

- Truppe federali alla irontiera Ù

mente

in un numero

superiore

a quello

du

WASHINGTON,

23 sera.

disordinatamente

ed

il

più

rapida-

mente possib'ide per sfuggire alla stretta dell co-) di Si sussurra pure a fior di labbro il 1iuns i un altro rappressentante ex-consigliere cosacchi. ; s munale che frequentemente corre 1N Svi/eNon dovrà tardare da parte dei russi i: non ha difricoltà a dichiarareai aver stimento di Kolomea e di Stanislau, invest uta di Brody. i |me to che affretterà la ia e ii fare affari d’oro. Difatti rsulta sistorenio, «=1--na:nri‘@ll 1| fi-;j&'lÈi-ìî=ì-t) Ìl_ì'l‘*‘-*'-fl ve- che ha favorito in modo indegnoil com|ispiro, 81 ifna battaglia ad una davanti | Leopoli. LONGAM. mercio di manufatti, tessuti, filati ecc.

, Tutto

Aviatori

È:ptnî di partire immediatamente per la fron1OA

pre:-

|seo jl sopravvento

il ramo

BOCHES

‘ascensionale.

e all’Estero del viprante lipro di F. Pao- i loni hatte il « récord » deiî più blamornsi| succegssi editoriali. ; J"

Noi crediamo che attualmente, essi stiano povolgendo tutte le buone normme di GUETTÀ., [. na volla sì facevano prima'gli assaggi e poi si sca-

IL Dipartimento della guerra ha ordinato ai prini 5000 uomini della milizia maobili- |

di diritto. costituzionale

marcia

Ime denunciato di 20.000. Una. sola 1abbrica, II segrelario di Stato Lansing, ha diretto fra le più importanti, non Sì è prestula a tuitto, e il giorno in cui dovrà assesta t-‘a :l- +19) ]1-r'ì i rappresenlanii degli Siati dell'America mistificatolgil: Centtale e Meridionale, un «memorandum» Imortale nen sarà loro domandato alcun per- questo indecente comrmercio ; ' i al momento opportuno ne declinero+il nonie nel quale espone la situazione al Meoessico c n esso. Fronte russa per'svergognare tutte le ‘eìl'Î:-l‘fi‘. dichia&ra che se le ostilità fra gli Stati Uni= | Ulteriori informazioni mi recano nonzie ti @.il' Messico divenissero inevitabili avreb. | La , battaglia ferve accanitissima su diversi di un certo monzese stabilitosi a Zurigo (u hero per iscopo unicamente di impedire u- " punti dell'immensa fronte. i nel St. Gall) che ormai arricchitosi codinua Nell’estrema sinisira 1vussa il suec na nuzova incsursione, | inupunemente ad essere il trait-d'union [ra nua; oramai tuita la Bucovina del conquistata, Gli austriaciin rotta cer gli industriali monzesi, la Svizzera comnpiasì Stalnno cegle c la Germania assetata, 'di riordinarsi nei Carpazî, sui qual i anN

d’Itali am)"

Il professore

nelle

Lan-

el delte trep-

GO,

#

ministeriale

“Popolo

opposte

Diglomatici aniscono presso il Messico

i LONDRA, 23 sera. Alla, Canmera dei Comuni, il° Primo Minisivo _ Asquith, in risposta ad un'interroga zio-

che

a

Furono

molto

l'Alto Le

Gi $. U. non provacarono l'incidenie

i Lo dimiscioni del Iuovotenentento d'Ina nda dichiara

nostre

macestwato ' dei teltri" & le discussioni continuando vivaci e le im precazioni ai deplorariindustriali che favoressiano il comme. cio spiego. Dato lo slancio col quale i russi hanno | U pevlla Germania attraverso la compiacenie intrapresa l’altuale offensiva e doveiulo i Lede- | # NEW YORK, 23 notte. ischi correre,al riparo della, valanga umana n;hf3_ Svizzeràa, si odono più Imequenoti è j LL A Secoudo un dispaccio del generale Per- li minaccia da oriente cercano, a costo di Der: Sembra che tutti o quasì tutti i cuppeilai shing. da BI Paso gli americani non hanno dita incredibili, di riuscira a nvinacoiare seria.- monzesi ne siano impeciati: tra essi vi somente Verdun, in 1modo da costringere 'sli al- DO cavalieri del lavoro, cavalieri della coroprovocato l’incideente di Carrisal, essendo soltanto di 60 il loro numero, mentre quello leali dell’Intesa ad agire in altri settori e sve- nà d'fialia, ex-sindaci loguaci che non si cdei messicani era di 200. Un tenente d il lare così a qual® punfo>si trova ‘.:J_ pre ..|r'n:xroln@ bveritano di proclamare in pubblici esercizt" capilano comandante Ja cavalleria indisena | "della loro offensiva e quando potrà essere 4n‘1148; iIche la Germaunia sarà sempre fu Germania presa. Se essi riuscissero’ a canpire clhe |vl…t 1)f:_nh sono stati uccisi in questo scontro. deji nostri alleati non si è ancora pronti, e r,;lu_î. & sunili castronerie. l'avendo del tempo disponibile, i tedeschi 1?m.lv-l L :Quelle iatnose, u bastiture (feltri apjena hero distogliare delle truppe da dquesto :;—-ng05['-_ appena - imbastiti) partono ancora giornul-

ni nazionali vengono pospasite da eonside tra4ioni di casrottere secomdainrio. Imtanto, la' frontienaàa verso la Bulg aria: è stytàa riaperta ed il traffkio ripreso.

ne,

chiese

a Schio

il ramo

e bombe;

con

jatazione di guerra è imminente 23 sera. ZURI

sico

le aspirazio-

l'Irlanda ha offerto le sue dimissioni no stato accettate dal Governo,

e

della roLabre

Stati Unilti che s: ayvicinano a a sulla occupazione da parte del I sanguinosi attacchi tedeschi - su più punti ì ev i della fronte framncese hanno ripreso con violen Pershing di ; Casagrande e Nuevo

il capo dello Stato - Maggiore.

indeserivibile inmia profonda

Messico

sulla- condotta

‘continua.

a cavallo

lali posizieni, è siala rapida. s G Lung9 i] rimanente della fronte azioni ‘delle

Casagruande e dichiarò che questi fatti. costi(uîscolro atti ‘di aperta ' ostilità,

come

francesi

ciò è saputo, risaputo

ci si rimedia?

Fino

da tutti.

‘.\_la_‘..

a quando questà:

];t'-(l-.}'fl-."h" rimarranno impnunitz Perchè non si ordina subito un'inchiesta?: | Bissolati guarisca questa piaga: provveda

| hombardano per rappresaglia Harisruhe e Milheim a purgare questo ambiente neutralista, rial.

L'imposizione di un germanolilo

PARIGI,

;

mato \lla neutrafità quando Germania ed ‘ lifazione. Agli onorevoli Salandra e Marlini. | Austria chiesero il concorso dell’Htalia, e di Gli interventisti, che provenendo da di| avere poi nel difficile periodo della neutraliversi partiti, nel maggio del 1914 si - atrintà, con l'’on. Sonnino e qualche altro, accolserò intorno al governo Salandra, per di- |to e coltivalo l'idea della guerra, ed operafenderlo sulla strada contro la proditoria | to per realizzarlia superando formidabili oaggaressione dei neutralisti congiùnrati di Biù- | stacoli con aspra lolto. I low, y

concordia:

uno resurrezione.

riafferrare

vvittoriti,.

alla

valore

in Romania

l'a-

al

re

presso

del

spiegazioni

nemico

‘eundo... ».

«“ 1 NOSTRI

23

zando: la dignità e l’onore di questa

sera,

nostria

BASILEA, 23 sera. | volgero il pensiero @ mandare il saluto rico(Ufficiale). — Per rappresaglia in seguito iIMonza che è più sana e vibrante di uuel | ventisti non dimenticheranno mai-che »'Ita“i « Morning Post » ha'da Washingl on: | ai successivi bombardamenti: affettuati .dal:1 che non la vorrebbero 1 panvenzs dell iNoscente agli uomini che dopo aver inizia- | Ja deve agli -on. Martini e Salandra, non 1} pacifista germ anofilo Ford ha minacciato tedeschi negli scorsi giorni contro le città | suriù ed i consiglieri del lavoro. to la guerra ne trasmettono ad' altri il di licenziarve i suoi operai che, chiamati sogo- |'entrati nel nuovo governo, di avere Non limiti a questi soli fatti le sue.imdiu=" procla- bo/le' b armi, visopndessero all'ordine di mobi- | .:_1.,[-4:\?;4‘t@f_3-ì Bar le Duc e î[_.u:-’tfl't"tìîtf, nostre Verno.

d'Italia), . ROMA, 23 notte.. di sfruttare l'attuale

ispirata

il

telefono

sing

‘ancora una volta sull’uoassolvere Îl grave compito. assegnatagli, gli | mo politico. MA intervontisti di' ogni parte Politica debbono | Ebbene, nonmostante tutto -fltL@5tofflqli inter-

Paopolo

sperano

situnsione ' politica

Veroni

e neutralista.

(Per Mentie

Manovre machiavelliche al

combailtuto

in cùi

caso

Nacque la cris

notte.

2ione a Montecitorio, dove ha ritirato În poSta cd è stato salutalo rispetiosamente ‘da molti ‘deputati.

telefono

sempre

nel

'_ L'ambascialore

presso

dalla Romania, lha, però ‘dichimrato che non bisogna farsi illusioni sull’imminente intervento della Romania, IL isuttato dell'offénsiva lussa — ha soggiunto — non ha altro

no-

fieramente

e

‘sarecbbero -siate

persona-

impressione naj circoli germanofili. 1l govero vomeno sì mantieno ' sempre riservoatissimo. ' leri un diplormatico, lornato regeniemoante

cono-

e più

locale on.

giolittianissimo

L'ex presidente del Consiglio, on- Salandra, ha fatto quest'oggi una breve appari-

(Per

a

il deput&to

d'Italia)

ROMA,

prima

un'’alta

sì ha suscitaoto entusinsmo nelle correnti nazionaliste e

sistomi deplorevolissimi. E Velletri dobbiamo rilevare

Salandra fa una canatina a Nontecitorio

4e

questa poichè

di

—

Valdagno

Pasublo.

ON, 23 sera.

che ili

Signori

zioni

notte,

I parltiti. interventisti romeni* hanno ri- | preso tol maggior vigboroe 14 campagna, Laj voce' cell'offertà di'Czernowitz fattà dal rus-

constatare

soddisfazione

ragioni

23

via Berna,

Bratiano

risultato

col re e can

ha demunciato, Al1, questa pubblica sicurezza che lascia indisturbati tanti allarmisti aautentici e sl serva della guerra per compiere vende personali! Nol interventisti abbiamo il tte dovere

‘} sentimenti vostri, perchè: voi -Taste. fra i primi o più eloquenti incvitatori «tella unioine che, nel Govermo, nel Parlamento, ra il ‘ popalo italiano, dimostra agli Alleati la con‘ cordia ‘di tutti' gli italiani per . conseguire insieme von essi, con un solo volero @ con

H unanimi

per

mezzo

ROMA,

fuatto passi-uffiefosi

rigoraoso riserho. Bratianu hà avulo

abbiamo ragloni sufficienti ‘per crel derlaso soluiamente incapace di cammetiter e i] reato per il quale la pubblica sicurezza locale lo

l cuore d'Italia.

presidento

dovuto

quali

rumene

Sul’

ssiamo il Mammuccari o per quanto disse zienti da lui, che è socialista neutralist na,

"li che combattono ed alln bandiera italiana To so,

ha

a

ha

presidente.

zioni

zio & quattro gaiti senza la presci ta denuncia, Il pretore ha subito rimesso in libertà i due imputati e fra giorn i sarà discussa la contravvenzione.

lio. La storia esorciterà ì suni diritti. Oggi uoi dobbiamo

il

chiedere

la inconsistenza dell'avcusa e sgonfiare d'urg il relativo palloncino, rinviando il Mammanza cari e il D'Achille a giudizio del preto ucla solà contravvenzione all’articolo 1re per della legge di pubblica sicurezza peor aver tenuto un comi

‘pubblica opinione, che là stampa esplora eq

tvia, ‘quultunque sia il partito

vi

russo

lità r'umena

notte. da una

Suscitato l'allarme a propo guerra conmpattuta dall'Italia. 11 sito della struttore, dopo una rapida quanto giudice i&crupolo-

imprendere un'opera di fervore italiano, cui ‘ mi dedicai fidente, ‘perchè pentso che la / en‘tusiastica adorazione per là puatria ringio:-

d

sono

ROMA, 23 fu trasmessa

Gaoverno

imputati, secondo i vapporti dell’ autorità di pubblica sicurezza del delitt o di cui l'articolo 2 del noto decreto luogotenen ziale, per: avere

'l'Associazione della Stampa, cui apparteng0 n dalle òorigini*sue, mi incuora nello

‘vanisca

On

d'Italia)

da Bucarest,

del

si trovano

nuove pasizioni oltre i} HO Romima 1 esi ai Mezzana, e sul Costone di Lora ov2st di monte

Popolo. dUtalia)

i

Mandano

dgenzia.la notizia dell'arresto a Vellet ri del mMmaestro Mammuccari e del piltore d’Ach ille

‘Tonre la seguente lettera in data 22 giligno: lo)

ON

ai Popolo

.

telefonio d

che

[ c|"eseit

'

clie da Rovereto conduce — biforcandosirà Valli

dei

.1russi-ll'ialgglnlieri romeni FRA STATI UNITI E MESSICO offrono Czernowitz. AP RS O Un I i Messico WASH chiedeINGTspiegazioni | .- _I Presidente del Consiglio palloncine poliziesco spentiato | (Pèr

rifiusso

iruppe

italiana

raa

squadriglie hanno eseguito parecchie opera- l'Elnied 1 suoi provvedimenti: c:…:'mc‘i la l zioni in territorio nemico. i acuta e tagliente del suo bisturi nella piugza Nella notte dal 21 al 22 furono gettate 18 uon meny canerenosà degli imboscati, granate- sul a ci dî Treviri ove è scopA Îîrotte qui sonoe gli in=-nhu-=?uau-’fl; liei depo= pialto un grande incendio. " siti, nei distretti, fra gli automobilisti, mgl}

o

A S S U R E T N O R F SFUenLtLatAivi dell'ottentiva (edeva

restituirono

al potere

ia

ii

ia

quando

i con-

t

n

| Alltri

_]

dolo, dupo il maggio, nidn mano che 1 a politica di guerra àndauva svolgendosi, prova-

h

avranno

.…,...-tu.-n.-ul.u

il merito a u

III

di

condurre

ONAT

a ‘

Oggi un gruppo di 1love velivoli ha lan- stabilimenti 1metallurgici, ciato quaranta granate sopra Karlsruhe, a Perchè, perchè la gioliitiana

$ infranU gono contro la mirabile difesa rus Ua| P L

;

}

C

i

|

]

175 chilometri da Naney. Un altro gluppa di dieci aeroplani si è recato a bonibardate ùlheim (sullu riva destra del Reno). Cin-

:

sottoprefet. Wura, dalla quale dipende la P. S., invece dì oceuparsi di questi gravi fasti, si Preoccupa invece di seguire, sorvegliare e Seccare

quanta granate state lJanciate sugli sta{ino allu nausea gli interventisti mornzest? e TROGRADO,75. 7 bilimenti milit arisono di questa città. L’efficacia | FODlSe percHe essi. igiscono: jre1;; Lisanale 'Ll h comun icato del grand e siato maggiore di questi due bombardamenti ha potuto es- l’anibiente; udintorbidare la situazione; preparare gli rono molte . menire il commediorafo insiif dalus T ioni ve ES0 pel | governo SaNE dpprocci per una ripresa dell'attività belSere constatata, I nostri velivoli sono stati gnc del ricreatorio -laico conciona ally CaJeronted. Occidentale. — .7 ‘ alcuni &ettori |lI inseguiti lica a novembre, quando la Camera avra Iindra, al quale non risparmiarono critida una squadriglia di « Fokker s. mera del lavoro sulla « Bulgaria della fronte al sud dell a regione » (mancai potuto giudicare il nuovo Governo all’ope- GO di Diwinslk | DI nostro apparecchio, ritornando da Mi- ta nostra)... alleata? ed è tedeschi dopo una preparazione di arti|no ed agitarne I'id_eu, conrxe il sindaco « Salsic.: na, e potrà discuterne hungamente, lheim, Bissolati, ha dovuto Gli atterrare inter ed venti in seguilo a sti cia n ad lotta austriacumente nel comitaio di. un avrebbero voluto vyeder chi sepype . f{licria hanno tentato di prendere conceapiria e prepararla nel. l’offensiva guasto. Perchè se noi ci preoceupiamo sopratutto chiamati : assisienza civile per togliergli oani carattere al governo i loro esponenti diretgo- Ma OVUNqUEe SONzZAa SUCCESTsO. della vittoria delle armi, i diotittiani, inverno, superare tullo le difficoltà, Durante la giornata d'oggi i nostri veli- italiano? Acroplani nontici hanno i {i }iù autorevoli, per collaborare alla abbatteUete, sì prevecupuno sopranmtto del pericol anciato ierì una, dire- re tutti gli ostacoli per da caccia sono stati puùre attivi. Il soto î(f:aran.!:‘mn di barmbe sulla stazi On. Bissolati, provvedete ad estivpare le atluarla. zione politi ca che lattuate Governo faccia le elezioni. e tecnica della guerra, e li vidi Mo-|| nente Nungesser ha abbattuto il suo otodetchmoe. Alle 11 di sera del 21 one gramigne di questo ambiento: autorità co- Ee dlezioni, s'impegnò tavo dero Fra deropluno invec pensano, nce e sco esclus che/è come i, caduto Paolon‘ a hanno ed anzi dovettero sopa Lamorville munati e prefettizie, spioni tedesch già u combattimento ulla tinea del ì, neuiraconfessato imprudentemente canale nostri reticolati & fil di ferro. A sud di listi, =-.-.—-..-. alcuni organi pdrtare che in ripulsa Ochinsk: nella regione di Logiuischine. Teridi neji alle loro richieste speculatori; diffonditori di panica e di uiretti.ed indiretti della banda, le elezion Lihena un apparecchio tedo CO, mitragliato i fosse rivendicato al splo partito sera l combattimento continuava notizie allarmiste, spazzate via tutto: farete latte da Salandra avrebbero portato liberale mosempre. simultaneamente dal sergente Chainate i (pioT tentativi fatti da una parte e datll’' opera sana di rigenerazione, di cui i cittagi. littiani alta disfatta. Esvi sperarono dî trir narchico il diritto di governar la guerra. attra di | dal sottotenente' Guynemer si' è sfracellato{5] n} monzesi vi saranno gsrati e plaudenti. (raversare. il canale colmo di dcqua a ; partito dalla crisi per ufferrare gli organi . GIE interventisti rilevarono ben presto ra- | al suolo. 1] sergente Chaini ha abbattuto che 1eTsO le chiuse e i passaggi nNon dirottivi delia proparazione sono finorva riu' quattro velivoli ed i1 suttotenento elottorale. 1L la ‘politica del governo Salandra all'estero Sgiti. Durante questo combattimento ’ tentativo giolittiano talli. 1U nuovo Governoò cd all’in sono Guynemer nove. PROLETARI! è stati periti il valoroso generale Stege terno, non PARIGI, era affatt o 23 adegu sera, ata è composto in modo da costituire per essì lman el alPinalmente nella regione dji RBinville, Ecco colonn etlo LEGG il.testo ETE E GIFFONDETE IL « POPOLO la Bergn conce dell'ordine onhtr zione ols della guerra prospettatu nelche è morto poco | nord di Luneville, del giorno dei pretin pericolo celettorate non mene grave 11 velivolo nemico è sidenti dei gruppi acceltato dal dapo in seguito alle ferite iportautoe. quetlo che avovano not Gonornao precedentoe,dî la grazione del Campidoglio. Governo: stato D’ITA abbattuto LIA y - E' IL VOSTRO QIORNALE. “ La Camern, ‘espressione della Su tutta la fronte del generale Brussitofi due appureccchi dal tiro delle arvtiglierie. I Perchè per i gioltittiani il porivolo consiste sovranità ili ’intevventisti videro e segnalorono tedeschi e nazionale, i jeri nattina | i combattimenti locali nelle regioni sì dichiara decisa, secondo il i semplicemente nel fatto che il Gorerna pi degli | a nord-est di Saint-Miliel e preosso il fronte DEFENDENTE DE AMICI, suo 1wà'ivn‘.»ll di maotodi ed atti e fatti e Gercente responsebile. di debolez= dovere, a continuaro a dare, in istretta col- antichi combattimenti e nello regioni recen- | di Genicourt sono si ati sentualimenteo può nssere mffidato l’invarico abbattuti dal sottoconqustate - specialmente i fare le elezioni, diùi qaranzia di oneslà è zefe deficienzo e punti oscuri e contraddi- laborazione col Governo, un impilso sem- lemente presso fennrnte Ch atut Îl quale ha finora abb attuto STAB. D'ARTI GRAFICHE pre più vigoroso alla ' difesa Radziuwiltow. CAV. A.COBARA vioni nella politica del govorno Salan di inparziatità. linzionale, Pur | sei velivoli nemici. dra nei astenendosi i Le truppe strettamenta Via Tre Alberghi, 28 — Milan nemic he conti nuano dallo biguardi dellu guoerra, e 1i inyputarono intervenire d niceo alla nella concezione, nella direzione. vere rinforzi portati dalle fronti france se e nelle esodebole composizione del ministero presje- cuzioni delle operazioni militari, essa in- îtajiana. La nostra offensiva in Bucovina ) duto da Salandra, ii imputarono a tende n- lende vegliare a che, in vista di tali opera- continua. Abbiamo oceupato i tre borghi dî ì lib dell’Unione Generale degli insegnanti rer ie #ioni, d’I Goura , Goumora., è Siraya, ad ovest di t alia sonoao ‘ la preparazione dei mezzi ze contrastanti, timide, paralizzatrici, nelRaoffensivi, difensivi, industriali e militari dautz e Visotnit: presso Koutq. . ROMA, 23 notte. l'mterno del governo, ed invocarono dall'o sia n. imnanzi con cura. attività © previdenzaspinta ‘ Durante. l’'inseguimento = Lie Idea» Nazionale » r eca: L'on. Scialoja Salandra.e dai suoi coope dell' avversario corratori più autore- rispondenti all’eroismo dei soldati abbiamo Jatto cirtca ottocento prigionieri. vesterà presidente dell'U nione Generale dedella 1U le. 6 Yoli una pubblica; crisi spontanea di gabinetto o al| nemico ripiega verso i Carpazi. gli insegnanti italiani anche dopo la sua constatando che il Comitalo segreto le permetto dj informarsi efficacemoan. homina a ministro senza portafoglio. La Ment una assunzione di nuovi ministri che te sulla notizia sarà appresa con vivo caompiacimen- Migliorasse ai fini della guerrva l'opygano di Camera condotta generale della guella, la ta da tutti gli insegnanti d'Italia, che si riserva, di l'Icorrore, in lhan- governo, i casò di i ZURIGO, 23 sera. bisogno, alla stessa procedura. no powwuto apprezzare l’opera spiegata con La Neuc Freie Presso aunnuncia che KoloRd ebbero sempre un rifiuto. tanio interessamento, con tanto favore « Essa _ decide di istituire inga e Stanislau sono state sgomberate Opere e di idee, con tanto calore patriotticodi dalzare una delegazione diretta e di organìzConsiderando i pericoli ai quali avreb la quale eser- là papolazione. be citerà, . lal senatore Scialoja per l’Unione col concorso del Gove rno, un conGenera- potuto condurre la continmuazione di quello L'imp roess gione che le notizie, provenienti. “i NL a iirollo didiretto, effettiv 0 e le degli insegnanti, che in questo primo ana RU sul posto dal quarti stato di coso, tutti i partiti interventisti, DO della sua esistanza si è già vigorosamoennes- 1 Servizi che hanno la missione di di tutti s mileva ere genrerale, proveocano a Vienna, anche da una nota dello stesso provyvee _ affermata come una delle più importanti sSuno escluso, da estrema desitra a estrema dere ai bisogni dell'esercito. gtornale la quale dice che i circoti politicì sinistra, decisero fin dal febbraio SCors « associazioni nazionali. Essa .prende atio degli s[orzi già fatti viennesi giudicano la situazione con calma o di 0 degli impegni npresi dal Gov fare un passo decisivo o per ottenere la erno ed esprî- è litevano energicamente non csservi ramo- me a quest'ultimo la sua dificazione del ministero, o per pl'ovocare dî inquietudine. La perdilta del ter. in con la esperijenza «del passat fi ducia purchè, gione caso di rifiuto la crisi generale di gover continui, e- reno può destaroe un senso spiacevole, ma sull’esercizio provvisorio sercitando la sua autorità su0 tutti L SL SL SL SIS LSLLZ no. IP P gli or- strategicamente n0 reca alcun dannoò noSalandra riliutò di riconoscere lo ROMA, 23 notta, ragioni pani della difesa nazionale, ad impiegare tevole, Un annuo fa gli eserciti dell’iimpero Fra gli iscritti obbiettive di questa opposizione degli inter- tuttà la sua energia per ratlforzare: a parlare sull'eserc le di- sepporo trasformare la situazione, mollo l'ettive della guerra. provvisorio alla Camera doi deputati vi izio so- ventisti, riflutò il sonsiglio del rimpasto peggioro, volgendala in loro fa@vare, IL corso o «“La Camera registra o o sodd no anche gli on. Gallensa, Tasca, ‘Teso, degli avvcnimenti dimostrerà giustificate le isfa Ci. zion dell’ e i allar gamen to, producendo in noi l’im- risultati raggiunti dalla riani, Cavagnari, Cesare Nava, Fruncia e dai suol nigliorì speranze. TLabiriola, pressionie che Pacetti, Soderini, egli Alleati volesz e morcè mantenere inalla coordinazione sempre più ! terata la costituzione del governo stretta _ dei loro sforzi e saluta con per un zione eI il mirabile ardore degli eserciti e delsistema interno di contrappesi che gli per- le flotte della Repubblica À (Per lelefono ai Fopolo d'Ita è moettesse di far prevalere sempre una Alleati è sulla fronte russa lia) sua proclama Ja sua acoresciuta degli fede nella vitpersonale conmcezione della guerra ROMA, 23 notte. toria del diritto e della libertà dei popoli e della LUGANO, 23 sera. A proposito dei recenti provvedimenti n T givinali danno la seguente ripartizioDopo la votazione per divisione, Ja fer. politica interna, diversa da quella degli jinCaroviari presi dall’anuninis trazione delle FPer. ne delle forze austro-tede=che sulla fronte Mmera approva con 446 voti contro terventisti; è che essendosi troppo isalato 80 dovie Fa dello a favore a deali 1A zanESiato l s agonti rvesime dell’ordine del giorno di fiducia pinsie. vussa che sì stende dalla costa del Baitico Ra Ne l\]ml.ftì.:-î:—‘(.‘ 1cmjo al corrente dei gravi inlia seduta è indì lolta e rinviata ad Riga d traverso Jacobstad e Dwinsk g & , ealleda paludì Iurrfl_\riel'{..fii conunica il seguento ondin del Priper. per discussione dell’esercizio e Ua | L.m“° …°….i pmdot. { provvisorio. E i Da i \ cienze dall'opera .t Dalla cosia del' Baltico a Schlok, presso di gover no. è TT Comit

attraverso

Ta.

concordia

nazionale

elhe,

valgano

r

Ma il imnerito maggidre, inconirovertibilei ed _ incancellabijle storicamente, nonosiante futti gli errori di esocuzione, spetterà, sempre a chi'seppe concepirla fmori del gover-

vota

:

;

la fiducia a Briand

.}l'nn, Sialoja conserverà 1a presidenza

In tutte le pr incipal

in

vendita :

I nostri

Holomea e Stanislau sgombrate

‘

Partit

Ifri deputati inscritti a parlare

a

Lire

UNA

É

La ripartizione delle forze austro-tedesche

Per i ferrovieri in zona di guerra

auto

esecutivo

della

Pederazione

'1P‘ÌÌ*"“'*! ment vo illeva vell piùÉìî“ìfl‘àî&ìà.î‘ìp‘éîî'à?“ nella determinazione le soprasoldo ai Termo-

'î°'ì"°‘f““‘{‘_

w'j‘m*-iyresident-l in zone

_ Biate,

rileva

che

Maggiormente

j. soprasoldi

Ma

avvenne

'interventisti,

che

cui

è

marzo

i partiti

i parlamentari

dall’esierno

ave-

‘ano affidato di risolvere in un modo o nel-

disa- | l’altro la situazione,

ultimamoente | 1a

erisi

MOODCesSi sono innidbetiati: allo scopi #e"ch

generale

non

perchè

vollero eravamo

alla

vigi-

estesi a tutti Yvorevole, l’on, Salandra spontaneamento ti che in questo mamento santono egli saagenr-) provvedesse a soddisfare la richiesta degli P nen idi una siluaz ” ione cha (i\ftne | interventisti. ÉZnÉ' Pi danni

o g

j [!J,ÈEBPSB g i “

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ì.

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grave

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"nma

MUNU

MGMÎJEZIOIIB

..'.l‘f'.-m—w.-ugu--s-'---, RI

fl

wOMA,

‘

23 notte.

a _ Parigi

T Molte delle ragion i

A

e

di opposizione

degli

interventisti al ministero ‘Sàlandra, potet e L trovat i rle nella ; collezione lorri ere dell: del « Corri Sera .

'

Alla cerisî, che sì ora resa ormai

dall no- | ria,

inevitabile,

gli

determinò la rivolta maomettana

piovocare

" zagssendo distribuiti arl' una esigua minaran-e | ia della Conforenza di Parigi. del personale debbono Sisnutri la speranza che dopo il voto facon ‘vpportuno ge-fn-\*e'gì_mxenta essere _

[a ferocia delle autorità {urche

necessa-

interventisti - avrebbero

gli

1 gibdimali

aradbij

Vvuto,

a

trici

nel

dicono

che

nella

regione

quanto

sembra,

fatto che

in

LONDRA, della

le

sue

seguito

Da fwinsk a Vilieka

23 sera.

il sollevamento

de-

Mecca

ha

cause

incita-

aq

una

Risa, quattro divisioni: luogotlenente senerale Pauiitz. Da Riga è Jacobstad è Dwinsk. ovttava arWata, quattordici divisioni: g(.?nG:'aglq Eh_110\\'.

a-

visita

di Enver Pascià in quei: paraggi, ventuero prese misure di grande violenza contro gli

urabi, Numerosj’ arabi mussulmani furono impiccati, trucidati, imprigionati. 1 due deputati ‘mussulmani di Homs e di Damasco

furono giustiziati. i l mussulmani Scia di Kerbela e di Nojeî, uella regione di Bagdad, indignati per i -sup- : pliziî ordinati dai turchi, attaccarono la guarnigione ottomana, 1’ {urchi bombarda-

neérale ‘Scholti. ‘Tra Dwinsk e Wilna ui; gsenerale Eickhhorr.

tredici otto

o

‘

divisioni: gedieci

: divisio:

A sud di Vilieka, al contro della posjzione

tedesca, tedeschi è austriaci al comando principe Lecpoldo di Bavlera. Le

del

Sul Niemen, iianco sinistro dell’armata dél' principe Leopolklo da quattro a sei divisioni: generale Pahnek. i Sulle forgenti del Niemen quattro a seì

divisioni austriache: generata Vosport: Nella Poliesia sul Pripet. tedeschi ed austriaci:

Sì A

generàdli

conferma

Utae e

austriaci.

che

Unsniialo

il

senerale

scomesin re

Mackensen i

ile

À

ai

“A -’3-9’*'-"“’: :-,'-"" “““;_l; ’ -"m“m‘?nt“i Yvoluto addivI y iedesche a sud di Dwijnsk. Primàa Hindeni enire inÀ modo che lo stesso Sa. — A j raa vono i santuari di Kerbela, tenuti in alta fi e eSE SS e AL TA D “Sv e PA E ZAOZ dTirmdrae ss ii. avevaà i] comando dî tuLbLe e forse a seguito Co rLI dagli R E A potesse” costit irire- n NAOT ASOvTRE =veneragone- daj-nresarimani - e -che . col Raltico-sino a Vilieka e ld resione: dji Xilpe-t---- .. altri nostri «remevgnoegri aa presSO gli Stau | Ma le dichiavazioni dell’on Salandra rese- quelli-di Ssia a di Nojel. eontengano Fonsi- MigSi.,noo. ha più opamai quindi nl suo ee“osali tessFi-pORtAHTE dalla pistà- dei pel: ai s ] \ Îro-impeasib{.lc anche questa soluzione. mando che le i ‘ammnate attorno a- Riga © Lri a i ‘ legrini durant= gli scorsi secoli. Riga c Bwihask. LI

E

j

CZ)

k

re

i

È

a


C; ha del ferro, ha del pane,

.

.

DCIALISTA Fondatore: BENI MUSSOLINI l Anno IIL — N. 175 — Milano omenica 25 Giugno 1916

HI'BLANQU'.I{'

.ABBONAMÈNTI Asno

Trimostre |

Semestre

@

Mose

16.50 | 8.25 4.25 | 1.50 Estero . > |S5:50! 1775 g ‘Un numero separalo cenl, 5 - Arretrato cént. 19 - Estero il doppio Ita1ia-

T

e

e

IJ.

] ÉÎÎIÎ glatria ia e&c ritto

yperp

il

n— —

DELLE

(ditisa in 6 colonne)

nòon

aver compreso

Salandra

com’egli

fu proprio

fosse l'esponen-

‘te, non già de' cosidetti rappresentanti

del-

la nazione, ma della nazione intera; non comprese come una guerra non dichiarata

d'aautorità»,

ma

poteva

doveva

non

dall'autorità essere

subita,

non

condotta

dalla

«éliten statale, ‘che qualche volfa s'infischia= siustifii cazione di quelli che lo siesso Borgese chia- va sglennemente de’ desideri nauionù.ìif î…L gli errori di Salandra. Ma non risulta La funzione del governo dev'essere d'inter, 1!1 compenso, ben dimostrata la ragione on- prete, di animatore del paese; in vece l’on. de gli interventisti” non avrebbero Salandra, in certi momenti volle sovrapporsi daovuto ‘f.f1;‘ crollare il ministro, perchè gli errori al paesc, e Si trinpcerò in quel suo sdegnoso salandriani se eranuo soggettivamente spie- silenzio, che sarvà molto siguorile, ma ch'’è gabili — e fors'anche tornavano ad onore pure discretamente antipatico, dell’uomo di Stato —, non viescivano meno - Nè csistono abilità dialettiche in &rado di inceppanti per la causa italiana. E noi crediamo — come sempre

che

appunto

la

A:0

limitare le proporzioni vese celebre il discorso

credemmo

concezione

della «gsaffe», torinese. L'on.

che Sa-

Salan- | landva può anche ritenero, se gli piaccia e ha dello siato-.sia 1a ragione di: tutte se _ risponrda alle sue' teoriche convinzioni, le debolezze, di tutti i tentennamenti egli del che il partito liberale sia partito nazionale Soverno cui dava il nome, Le convinzioni | per sè medesimo, perchiè — secondo luj — professorali sono bellissime cose enunc iate è al disopra dello classi, non essendo l'apdra

dalla

cattedra;

ma

nella

che

realtà

devono

siede

dello

sCppur

Stato

sarà

ma giammai guerra fu più

como nel caso della nostra inat tuale e — ci sia consen-

tita,la parola Chè

se

in dottrina pura;

caso

rude

—

tipico

nella

Dpiù

‘3

falsa. storia fu

mai

esercito.

grado

Miliardi,

che

le opposizioni

—

Pure,

l'opea,

furon

votati

mal-

assai

tie-

in verità

allor che scoppiò

l’esercito

nostro

in

uno

—

Negli spazi riservati agli annunzi “ fna p-fléînit-(dlvîs'n in 12 colonne) L. 1.— la linea. — P:|gìne interne Pubblicità Redazionale L. 3,50 162 — Inserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necralogio L. 2.50 spazio di lineadi 0 punti = gina. Pubbleità vedasi apposita tabella in VI pa

nei

o

i partili

rappresentanti

solao satto di essere partiti: Î\’[€?. 8li è che l'assoluto non

di elasti

per

Èi ì crediamo

che

mai

aoppasizione

’ eloquentemente come

il

nissità

che

a Salandra

tinlc, che non

esisla per gli

restasse

sestingue,

l&

la grvati-

del paeso

Chè

se'tutti —

altretianto.

I

massime duranto

professore

troppo

egli era

An ciò...

lo Stato.

|

attitudini

il governo

non

era

d'Italia

l'uomo

durante

indicato

la

guorra!

nal conflitto milioni per

trecento

24

notte.

la Camera l'on. -Giolitti e piazzarlo come concorrente per la ripresa parlamentare di novembre, nella quale sì proporrebbero di vovesciare il Ministero, ci è segnalato da diverse e buone fonti come mollo attivo. Anzi sappiamo che all'’on. Giotittà è dgià stato

rivollo un invito esplicito dà alcuni suoi [edeli. Pare che pervenula,

la

risposta

Evidentemente l’om

uon

sia

ancora

Giotitti prima di muo-

e rsi vuol pesare bene il pro ed il contro di una mossa che potrebbe essere pericolosa. Del resto è giolittiani si iUUludono sempre che

profumata,

che

lascia

o

î

aione

di. Longuyon.

zioni

del nemico,

uli

e

furono

hortante

all'occupazione

di

Gumora,

Un

deposito

di' muni-

situato

a nord

di Brisulles

constatalti

cinque

focolari

‘ésplose in segirito al lancio di nostri proiet-

successi {edesci

di

di

ponte

Uxkul.

del Posina

dulle linge

deputati, - cioè

niù punti danneggiate la rimanente

Lungo

e asconvolte.

}

scno

segnalate

fronte

di ‘guerra

a

Mezières.

depresso,

costata

le

lice:

mollto

la

artiglicria

che solo sette uomini erano tornati alla base al

momento

confermano cavalleria

del

dispaccio.

Essh

a

tradimento

comn

fuoco

fm.‘l'—l

di

Dispacci da diversi Stati dicono che i co+ manidanti delta milizia lavorano febbrilmens

te a spedire damente

uomini

alla frontiera più rapi-

possibile.

j

L’alto morale della Francia PARIGI, BRare

sono

le

24 notte.

iestimonianze

sincere

che

troviamo nekla stambpa tedesca retativamen- .. le all’azione militare ed allo stato morale ' degli Alleati; perciò tanto più grande & ib valore. A Disogna,

mandato del

21

guerra: « E'

-ad _ esempio,

alla

l'articolo

Zeiltung

dal

corrisponadente

suo

dquell’articolo

interessante

lettere

rilevare

Vossische

giugnon

trovate

ed

sui

dice

allw

così:

istruttivo

dutar. di -

;

studiare

prigionieri franzasi

le

ai .

Verdun, scrive il giornalista: tedesco. Nrn sL, possono, naturalmente, stabilira le rezole esatte per ogni caso particolare, ma nell'in-. sieme si può dire che regua nelle Icttere inipizzate ai soldati francesi alla fronte G tuono di elevazione assai notevole. Un sunti- ;

nazionale

parule:

radicato

da secoli

Tutto ciò è spaventevole

ta di salvar

24 sera. la

dell’invio

che i messicani attaccarono a

leria sul fianco e fuoco di mitragliatrici nascosti ulla fronte. E I i : Appena il rapporto fi ricevuto a Washinq-' ton Baker, segretario della guerra, svegliò , Wilson, ed ebbe con Wi una lunga confereNza.

mento

dell'asercito

durante

|

di tutti ii afgiundge .

e gulo- -

belga

maitina

animo:

la patria,

coraggio,

ia0 prego per

ma sìi trat- : M0

amiico

te; e anche

due- /

sta parole ipiene di rabbia e di odio: « Bi! spogna sconfiggere i barbari n. Sicchè i nostri amici sono cosuwretti a con-=" fessure cha la Francia è risoluta a coniinuare la lotta fino alta vittoria. Tn7ece dol-

l’esame della corrispondenza sequestrata sui ! prigionieri tedeschi, risulta in ‘uogo cella.

préesuinzione dei primi mesi una sianch2zzi sul Del che ablon-, s réslo i] cani_gjorno più profonda. thia amliamo verso un avvenirte UsSsSatî CUPO # > Îl comunicato ufficiale circa le ‘operaVOi vi fate c1rmoZe. , zioni dell’esercito inglese sulla ‘fronte occì- D: Hanfeld, 27, aprile: « dorna, e noî intatinay zagre Taggiù, scrive una lentale dicet } fanno n dall’af e cure dalle omo struggi t ci

1l

Dixyinude. aS

Calmai

Teri, essendo il temmpo favorevale, vi fà una grande attività aerea sulla fronie. Ventidue combattimenti acrei impegnati, furono

Non v quasi lettera nel-la.qualo non s£ riveli lo sgomento e l’angoscia del poprio la Inaggior parte indecisi; due aeroplani in- icdesco. Sicchè il comando ha deciso crai, nessuna lettera di soldato vanza i, chvlesi furono abbattuti. aiî supeLa nostia artiglieria colpì in tiro indiretto sp2ta senza essere stata vistata| parags 1aet duèé batterie antiaeree tedesche. Le munnr | riuri, dietro accurato esame. zioni di una. di esse esplosero consecutiva- | dello stato morale tra i due paesi signifi-: Da una parte gli stessi nemici n mente per venti iminuti. Teri sera i tedeschi lantivo

conti-

tavia sembra prevaler l’opinione che Verdun non àbbia alcuna probabilità - di essere

lanciarono

i

a lotta si accanisce intorno

di

DI

LE HAVRE,

ufficiale

nella ASAN0 regione di

nuazione dell’offensiva. Fu deciso di riprendere l’attacco con più ferocia-che mai. Tutpiesà,

comunicato

Lotta

Il consiglio sìi chiese

ancora

natizia aggravò ta- situazione più dispacci rivevuti finora. Pershinqg

sarmcnie coltivato vi si esprime e s afferma lisll'ora del pericolo. Sempre tornmano <pjezs .

belghe e inglesi )

di

HKronprinz, il maresciallo von Hindenburg, il generale Falkenhayo vi assistevano. Vennero faormulate critiche e rimproveri. Il Kais0 sarebbe

Nellà regione di 'UÎ(]T;]

che Bogdalio e, lanciò rubi di fumo bianco, te disperdemino mercé MmIsure opportunamen

consiglio

WASMHMINGTON, 24 sera. Brevi rapporti di Percshingy annunciano essere possibile cle due plotoni di czualle< ria siano stati. distrutti a Carrizal. OLesta

futti

| fodeschi mirano semne a Verdna !

delle ‘ser sembravà

duelli

Astico

Nuclei di fanteria nemica, che tentavano npcfa mmo un temerario colpo di mano su!le : che. nemi ee linee, furona assa(rinc co ma ‘di avvicinarsi alle .nostre 1 tedesclii fentaruno un contrattac cria e di liti e fugati da nostri riparti esploratori. inrono respinti con iuoco dî fucil scacco 1 tea due mitragliattici. Dapo questo suil’Altipiano di Asiago attività intens con nuati deschii fecero lunghi tiri disordin efmente ‘a_ì. colar no La sera del 22 ‘giug ‘ delle nostre artiglierie, parti mero“e batilerié. lienmiico aprì un violento fuoco di a rtiglierjadi fisace contro le posizioni nemiche sul Monte ggio nel: settoyre fattoria di Beresina, villa Beresina e sul borgo di Cengio e di Valle Canaglia, che furono in sul fiume Kibv

dell’intervento si la necessità improrogabile. Il governo de-

oltre

ROMA,

NEA regone QNtUOS a dei Carazi ++ LI

i dice: via nemica | sulla fronte KFronte Ocecidenta le — L'artiglie sulla testa i fuoch di ne affettuò corcentrazio artiglierie.

nunziava l’alleanza con l’Austria. Chi inscenava il diversivo dlel « parecchio? ». Giolitti

da

d'Italia)

Tinunciarvi. Perciò si studia it maodo di concoloro | ciliare il boche con la viltoria italiana, la quale alta fin fine può offrire qualuhe canfessi che yhan provocata pieni di rispetto | o di sfruttamento quando si sappia conqiidi ammirazione. Ma anche una morte ne- | stare per assalto o0 per penetrazione l'orga'rssurì&!‘ n0 cele fà le elezioniyenerali. Ronie. tina morte

stra occupazione fino alla valle di Piazza, Monte PIETROGRADO, 24. i l ad ovest, alle testate dei valloni di ggiore Tin comuniecalo del Grande Stato Ma L=) pruche, a nord-est.

seguito

fiuodi

ricostituire l'eserdito, per rinforzarlo, renderlo atto a rispondere alle necessità dell’ora. Quei milioni furon dati dalla ‘popolazione italiana, mediante il primo prestito: Lo Stuto... non aveva quattrini.

sostenuto

al Popolo

per ovttenere, con ollevata — con l’appoggio popolare, ma con la fusione delle classi in una sola, una rvisurrezione sia possibile anche senza la vera mstruzionismo stalale — fino alla compiuta la vittoria austriaca, alla quale ormai mote duratura concordia nazionale! labilitazione stonica, fosse caduto mala- | ia gente dî nostra conoscenza comincia a IIn

sul Pasubio 2 5ì atferma con l’occupazione di Valle di piazza

In

Durante il periodo febbrile della neutralità, quando al governo parve chiara la necossità dell'intervento italiano occorsero non pochi europeo,

telefono i

l'attuazione del socialismo

per

24.

BL

Telefoni

Il lavoro dei giolittiuni per far tornare aul-

la guaorra Mio costituzionale! i — dovessero guardare i] mondo esclu siva- Onda è caduto. Certo, è caduto bene, e ne menteo dal proprio angolo Visuale, noi a- famo. lieti. Sarebbe stato assai triste per vremmo, dovuto cominciara dal chied ere,... ‘h TItalia se l'uomo benemerito, che l’aveva

"incendio.

PIETROGRADO,

staio

to, onde; se vi furon eolpe; furon colpe dek

FPsaolo da Cannobio, ’> 8-93 8-73 - iniercomunale 9-17

ia

@

—

(Per

di-

di

a

DIREZ: IE AMMINISTRAZIONE UFFICIO, DI PUZBLICITÀ —

1 giolittiani si dimenano

per-

oni alle necessità dol'moinento, se vogliolfiv contatio diretto con la nazione, Ma per

che gli altri facciano

ai

di cavelleria dietrafti Ancora manovre “ parecchiste , Due daipiooniMessicani a Carrizal +

dimo-

G. A. Borgese

cidì questo interpretò la volontà in mo-, uomini dîg governo e, sì comae le classi esi- L igLi pericolosi, ma lasciasse il posto ad' alÈ sono e Vivono nella nazione, il governante |i meglio in grado di condurre la grande — Massime ne' momenti in cui s'impone | come un imprescindibile dovere la fusione ‘:g.lul i un solo caso l'on. Salandia avrebbe di tutte l’energie nazionali — non può atuto conservare il potere: nel caso che tardarsi in esclusivisini inopporiuni e dan. Ap sse _ {emporaneamente abolito la rapprenosi; deve, anzi, subordinare le sue convine Ì mtanza parlamentare ed avesse stabilito | FESLNE % zioni

è …"l.h

Carpazi

NAPOLEONH

ii

Presentante di particolarismi ; è unm'idea rispettabile quanto la nostra, e noi ritenia-

[ pussi penelrati 29 Verste Là Mostra avamzata procede

la guerra ‘eu-

era

la linea

baion efte,

—z a aa

$

— computano ; a

s

Stray e Visolmizit i Russi dispongono di due compassionevole. | U Raicon dennpsen non 12 nenadito ; =-: 27 Zgpa terzi della Bucovina e penetrarono 25 verste COMANDOA s 'PEnz= \fi'eì recenti attacchi téedeschi cuutfijne'h;…*.lr( ii Colpa di Gioli l tti” &1 sta iolitti? ste hene.»}rléià_l a Giglitt __î;g,b i _tlL M te i ono così elevate che l’imperalore e i geneuv PCSpOoNnem rd P ' nola o iamm ai hanno tenuto domenica e lunedì un-iniNel settore del Pasubio ampl “mentare; -era l'uomo . che riassumeva lo Sta-

Più tardi profilò come

delle

era battaglia dinanzi a Verdun

Ancora

pide — de' socialisti, ‘e che dovevan servire 4 porre la nazione in misura di rispo ndere prontamenta a tutte l’eventualità della sto-

ria.

rivòluzione’è aun’idea che ha trovatòo

| progressi della nostra controffensiva nel Trentino

di

svalutazione statale di fronte alla volontà popola.re, questo fu precisumente la dichi arazione jtaliana di guerra all’Austri a. Il nostro paese era impreparato alla guerra. o Ma a chi devesi attribuire la e olpa Ù di simrue inmpreparazione? Non cerio & citta: dini, i quali pagarono sempre fior di miliardi perchè l'Itàlia dvesse a sua dispo sizione un

2,50

(raNO

rispettabilissima

discutibilissima —

L

somma, dall'articolo di G. A. Borg ese si deduce questo: l’on. Salandra, pieno di meriti, pieno di cultura, pieno di molte e belle

su-

bire modificazioni spesso importantissime . L'idea, ad esempio, che l'on, Salan dra pos-

INSERZIONI

avvisi

Gli

—

la iinea

—

Yivavano. ‘Ora, il torto dell’on.

Corriere

- maodo che ne risulti una compinta

PREZZI e

zioni il suo posto e le responsabilità che de-

della Sera un acutissimo profilo _ dell’on. ‘Salandra. L’analisi psicologica dell'uomo è P Ql}tra,p[msf.a. ‘alle condizioni d’ambienie per

—

La

l

— n — n

G. A. Borgese

‘QUOTIDIANO

una

scarica

di gas

su

un

brevi=-

stzi 16 confessano

est

di

Wysi-

un elemento

simmo tratto della fronte a sud-ovest di Messines, ma senza farla seéguire da attucco di banteria.

Durants

la

notte

ad.

chaete @ ad ovest di Pilksew respingemmo pattuglie tedesche. A mezzanotie di contro a Haismens facemmo esplodere con successo una mina. Occupammo il margine della erscavazione. Al mattino ad est di Neurville Saint-Wast i tedeschi fecero esplodere una Imina che causò nè perdite nè danni. Ogci nessuna jimportante azione da segnalare.Vi furono duelli isolati e insignificanti di ar-

a Fieury

Glementi di trincee Piconguistati PARIGI, 24 sera. 1l’ comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Sullu riva sinistra della Mosu la intensissima attività deltl'artiglieria è continuata tulta la notte dal bosco di Avocourt alla

«un

tono dî etevazione rf

ì deali’altra i lamenti del popoloe tel23c2a. Se è vero che la forza morale deve essere; l'rancia certa.

del successo,

e dei

suoi

Alleati

- della; la vittoria

appare

fin d'orai

FIOOFIARIOLOZIONARIA

rese. dalla maggioranza del più importante isti- " Verso la notte la fanteria nemica con un ed incursioni di noiva ' contro |} azioni delle artiglierie effettivo imporltante prese l’offens tuto statale. : tiglieria, durante i quali riducemmo al sjun risultati contro le da io ili accol sensib stri riparti, con la fattoria di Beresine, ma La storia di n gendarme (uota 304 al Mort Homime. Un attacco tede- lenzio le batterie tedesche ad ovest di Leus. Tntervennero i cittadini, i quali si agitao contrattacco a baivnetta, ill nemico ostl But, lto nell’A sario avver dell’ i con granate contro la Quota 304 è stato oni posizi giolitne " combinazio Un povero dgendarme racconta ingenuds, rono, frantumarono la fu messo in rotta verso le sué trincee la Velivoli nemici lanciareno bombe su lo- respinto. moente la sua storia: « Nel 1814, a _ Afontmi< {iaha, dispersero le congiure di corridoio, sciando dinarnizi ai nostri reticolati numerosi Sulla riva destra della Mosa la battaglia echins-non cessano no3tro danno, riportarono trionfalmente al potere Sa_1]un-‘ cadaveri. Ad ove:t di 'Tort rail, si Valtà come un teone: era coscritto.: è continuata vnccanita tulltao la notte ad ] calità del Basso Isonzo, senza i accaniti. ment atti chmb i .-\n-| guerra. la dra dimissionario, imposero ouest della fronte attaccata, Vigorose con| cadde 18280, nelle giornate di tuglio, ebbe pau-' Ne7 fuoco, nostro delale o dal e solid Un velivolo, colpito Griazio al lavoro comoinat troffensive francexi hanno ripreso qgran parbra e scappò: era gendarme., Coscritto, noni che in questo caso. lo Stato era assente, alunzi i ia fanteria e dell’artiglieria tunti gli attaca Morna, in preda alle ramme nei pressi di e del terreno verso le quote 921 e 320 e l aveva che i suoìi vent'anni, ed cra valoroso. erà contro la volontà nazionale. Di tale vo- ehi dell'avversario nellà regione. dèl villag‘hanno respinlo i tedescihé fino all'estreomità Fronte italiana (Gendirine, avera moglie e figli e il suo canti. Esso pre- sud di Gorizia. lontà diventò strumeuto, sempre pronto, im | g1u di Poupemyiy furono resvi dell’opera di Thiauwmont, ple essì occupano il nostro poi l’otfensiva, ma mediante se C_.he l’offensiv RNA. a austriaca sia fallita, oltre che CADO foste to: subdolamen Firma vallo, ed era un vigliacco. Lo stesso uomo agni caso, ad intervenire ANcOTa. intensi&simo fu respinto comn gravi 1101 stessi, cominciano a convincersene anche i fuoco Lua lotta è divenuta parttcolarnmente vioi del desiderio del resto, ma non la stessa vita. La vila è! Vimmenso i fradire per s'anche i nostri alleal” rdide. ed i neutri. Senza contessar lo, || pe 10 lenta nei dintorni del villaggio di Fleuwri/. i a constatato pure lo Stato Maggiore un piatto che non piace che per la salsa. popolo italiano. nemico, Ad ovest di Rarzivilow un nostro reggiContrattacchi francesi hanno rivreso Va _ la- | ma la constatazione la tiene per a irlieri artig ione di sè. araz il prep e o dopo ment La guerra fu iniziata. Ma, quantunqu lalità degli elementi ‘di trincee prese doi | Le nostrè occupazioni sul Pasubio sono siaie Niente è prù infrepido d'un forsato. In que-: ruppe nelle trincee nemiche e catturò quate — — \ genarale Cadorna. avesse compiuto veri mitedeschì nellu notte del 21 fra è boschi di l'ampliate tanto all’ovest verso la valle 1 Piaz- || sto moundo, non è alla propria pelle che vi sù 303 e iore magg nte tua ufficiali, un uiuta | za dquanto versa nord-ovest nelle testato dei val- ‘ tiene, ma al suo abito, Cohii che è tutto! Fumin e di Chenois, 11 bombardumento teracoli nella ricostituzione dell'esercito, non una tuaio soldati. 11 nemico avendo poi effet desco continua con uguale intensità dalla i loni di Monie Pruche. ' era riuscito — nè lo poteva — ad improvviconuentrazione di fuochi s&ulle trincee Che | Tutte le volte clhe nuclei di fanteria nemica i niudo, non ci tiene a nautla ». Mosa fino ad est del bosco di Chendvis, con- hanno cercato di avvicinarsi alle nosire avevamo occujato, le nosire iruppe riplezasare i tecnici della guerra: gii uificiali. La Siamo net campo sterminato della péicé'=’ lineé, ; energicamente dalle ‘ batterieo ’ trobattuto ando seto. tutil sono stati posti in fuga da nostre pattuglie in nelle Joro trinc A a SIA precedente OTECeO è doveva doveva condurre: |l{ rono ; ee port quindi r: logia della querra, da cuiì verràd una messe ilnpreparazione prigionieri. Respingemmo tutti SE1/ francesi. b esplorazione, PARIiGI.24 sera. | Cominuano i duelli d artiglieria nei quali la inesauribile di constaltazioni che apporteLe ultime infurmazioni indicano che nela quella conszeguenzaà.: Lo stato non _aAveva | contrattacchi dell’avversario. Durante tuita la giornata di ieri potentidi le offensive di ieri sulla riva destra della ‘r10.—‘1ra superiorità sì afferrma costantamente. “ ranno n nusvo guizzo di luce nel mistero lna squadrizlia uerea nemico lanciò alserie - avuto la capacità di preparare gli uomini, una o naron cofonne tedezche impeg Mosa i tedeschi impegnarono altre sei divi- | sempre più profondo de l'artima umana. Sacome non aveva preparato il maleriale di cune bombe su Roudnis Potchsievka. le no- assalli sppra.una fronte di cinque chile1ine- | RFronte francese In Bucovina, ad ovest di Snyatin, a di Donloup. sioni batteri la e E: 321 rà facile agprendere le ragioni per le quali quota la fra tri, guerrta. 1 tedeschi hanno fatto esplodere t re mine stre truppe progredirono combattendo s2m' l’erve accanitissitma la lotta attorbo a Verle dell’artiglieria avendo’! il piccolo jante muore intrepido e il grande l'ad bparges, Nessun danno. Quegli uomini furon dati dal paese. La pre e si impadronirona ieri sera delle altu- \ 11 fuoco inferma trincee dun. I tedeschi: avevano occupata ieri l'opera d nostre le lto sconvo e tament comple | | pure Così espresse'Rvbnitza. d'Italia Brusati va a riposo d’autarità. Sono spiraI ’'Thiamont e diversi elementi\ di trincea. Oggi i e del setlore dal fiume piecola, la media borghesia a20, Quota la e 321 ate ra la Quota francasi hanno ricuperato gian parte delle trinieri sera dopo combattiment1, lavanz prendemmo gli di luce che scoprono la categoria degli siosrnata poteruno ro meravigliosi ufficialetti, i quali non possedella fine alla i tedesch i \ cee perdutle ed hanno respinti i tedeschi fino la città di Koyttv. Nella sicssa rezione i/ co- | S!di ‘Lhiaumont; l'opera | imboscati e circonfondono di gloria i volon. irvaderle come devano altra preparazione militare, che la sacchi \ all’estremmità dell’opera dia essi occupata. del Dan fecero prigionieri 1990 solla: , colline. due le fra luata Le perdite 2normi subite senza aver potuio l tari del sacrificio e della morte. propria. immensa passione, che il gsrande fi e presevo + mitrasgliatrici. Ù Ì PARIGI, 25 mattina. potic | l’avversario non raggiungere l’obbttivo di Verdun cominciano Dovunque altrove Fronte del Caucaso. — Nel settore di TreCome sono necessarie tutte le pianie e tulcuoraszio e la grande fede. I] comunicatio uîfficiale delle ore 23 in da- a Dreoccubare seriamente il G. S. M. di Gula nostra linea su nessun puanto. | re intacca Madour monte del nella r=zinne bisonda. non tormeranno i elielmo IL Vi è stato ‘un consiglio di ' generali ti i fiori e tulti gli esseri d svelare la inteb Quantii di quei fànciulli. 11 combattimento lion essendo ancora Let- l {a 24, dice; | la Mezièr2s, presieluto dall’Imperatore e al qua- | j turchi all'alba del giorno 22 pre ro e seguito priil eime aitend ne convie ligenza e la vita della nalura, così occorre minato più alle cure degli studi e della famiglia? Sulla riva sinistra della Mosa gioernata \ le hai ino preso parte il Kronprinz, il FeldmaÌl'oft’nushn che nostri elementi di avanguara e in<_-gu1&_-ì i l'esume di iutte le anime per penetrare nelle !| Y'esScIEa llo Hndenburg Ed i soldati? Ed i meravigliosi soldati, clhe | 74 vespinserg con. grosse perdite 21 netni- ma di poter dare un giudizio; ed il Capo di Stato Magl‘elativamente calma, salvo nella regione sitabile che i tedesch: speravano in un 1.!'n-1 I’alkenhavo. Vi sone state critiche rimprofondita del mistero più complesso di tuUlhanno stratto su di lJoro persino lammira- l a. Inoltre i turchi lasciarono nelle nestre glior risulta“o della formidabile offensiva ‘della quota 304, ove le nostre posizioni sono giore proveri ed altro bew di Dio, ma iarto per camzione d'un nemico che Îl ritencvà incapaci |mani alcune decine di prigionieri. tn no- che lo sgombro di alcune centinaia di meiri ‘ state bombardate con tiro lento e continuo. .|l»i.'u'*. dopo avar faito un bilancio preventivo i i misieri che è la psiche. bombardò ron successo Ma- | no aeropla siro avandi sulle future perdite, si è deciso di riprendere | re dî battersi? Coluì che è tutto mrdo: dice il poeta. Nudi trinczee avanzate e di un posto ‘ Sulla riva destra bombardamento intenso mahaioun. l'attacsco*con più ferocia. ' guarndia. do perchè n6on ha nulla da conservare ed ‘Tutta opera della nazione. Se qualeosa è l'delle nostre linee nel saettore quata 321 nordBuon pro"! Però non loniano da Mezières vi " Non dobbiaimo dunque annettére soverchia dimostrato nella guerra che combattiamo, & ] l importanza alle inevitabili oscillazioni della l ast della ‘quota di Froide Terre e dei boschi 1E Sedaàan e il rivordo degli antichi trionfi im ‘ allora è -lervismo inconscio dellu temervarteI uei luuyghi non sarà stalo incorasggiante per i la: naudo, perchè si e .—;puy_ià!u di lutte lequesta: le istifuzioni statali sono fallite in influenza reuna

la situazione selle vario fronti

SULLA FRONTE FRANCESE

_ Da perdita di Thiaumont ha importanza

non

|

Îl Comunitato Irancese delle d

]

sran

parte:

ddall’esercito

tu‘o teutonicamente

classico,

iibso,

come

isti-

al parlamento |

che s'è dimosirato un organismo inceppante ‘ pericoloso ligio più a sè: medesimo ed-alla

propria composizione interessi del paese. EA

è lemerario,

!în

alchimistica

per lo meno,

che agli '

volere

attri-

buire allo Stato il imerito d’una guerra, che

non preparò, non volle, cercò in tiùtti i madi di evitare, rese più ardua appunto con

pussi prognediscono

Yolinia

e in

Buctovina

PIETROGRADO, 24.

| battaclia,

le

quali

‘di Chanitre

hanno

o

nire

d tenrpo opporiun bono sopravve pervenuteÎ Ì complementari Informazioni .nom ‘eviteranno. pur volendo iedeschi ’i ticombat il dallu fronte constatano ehe | veniri. iu-

menlo dei due ultimi: giorni f1 estrem Il mente accaniio presso Sokul, sullo Styr. risultato venne deciso dalla cavalleria ] rusI 1n- | sa, la quale durar te l notte, passanido trepidamente il fiume a guado, si gettò alle

spalle del c&mpleta.

nemnicò,

infliggendogli una QET ‘

e che } Flaur'y,

pre-

Siazione e denosifo munizioni incendiati

rotta LI

da aviatori

;

‘fiuesta Tiasita guerra è veraniente naziorale. perchè. appuntfo, a volerla ed a comLatteria fu ed è la nagione, tutta quanta.

ch= svelse cntusiasticugente e senza coerci-

La

lotta

è conti-

nei dintorni del villaggio di del quale il nemiz2o è riuscito ad oc- |

u

menzionati

;

‘ regli altri settori della riva destra, ove non |

La battaglia

dgualche

casa.

Nessun

| è tregnalata

alcuna

%naln calma

sul resto della fronte.

approvate

azione

.cambiamento

di fanteria.

Gior-

finanziarie

dal Consiglio

Federale

srand'uomiri.

Chissà:

<i potreb-

Iì è ancora avere urna >Sedarn... Ima 2 rovescio ! |

‘ cupare

Misure

francesi

PARIGI, 24 csera. Nella notte dal 22 al 23 nastri aeroplani insegico Vener uae contin 11 generale Zesc i suogi ritardi che fornirono al nemico la effeituatono varie operazioni y guimenio dell'esercito del general: Pilamzer a nord di Vervla nogione Rombardarono possibilità dî preparare forzidabilmente leallin. il quale si divige rapidanenje e.in-| ipar + l& TAgLIO]

ì ifeso.

di Ghencis.

ilativa sul risulfato finale. Questo dipende ‘ nuata stamane | da Altri avvenimenti, i quali possone e deb-

Fronte

dei

convenzionalismni,

Der quardare

delle

ipocrisie,.

in faccia, tutto puro, alla vi-

ta è pen concluderne che essa ha valore so- insaggiasta tre grorni fa nel din- ‘ lo quando è spesa lene, per un'idea o per ia Yolinio si è risolta favoreva!- , un ideale, E' l'eroismo voluttuoso e coscien-

i torni di Sakul mente per i russi

'da

russa

scorie

che,

Pietrogrado,

havrno

secondo

inffxta

il

una

comunicato |

completa

te,

vreatore

nel

sacrificio

e per-il

sa…cr:'.-fi;:iaî

i rot{à alle truppe comandaie da Linsingen. ie dopa il sazsrificio. E quelli che, così, avreb| Con-tale vittoriàd, sa il-naemico non arriveri | s Ù g ii ISA , bero saputo morire sulle Varricate, andaro-: ù \a ricomprrte rapidamente le Hnase di rssisierl'za i russi arrivaranna fra non molto alle por- i no, con-la stessa lefizia, con la stessa tolut-'

i te di Kowel.

1] generanals

7

Leiscinsky

nrosegue

linseguimento

à,

alla -querra Hiberatrice:

ì

i

BERNA, 24 sera. Gli altri, quelli che hanno il cavalio del' ' delle-truppe : in fuza comandaite da Pfianzer- P Dopo aver discusso in una lunga serie di Faititi. iNue ierzi della Bucovina sono concgui ';gmvînmu.‘. han sabolate le rivoluzioni e .«m-= del Consiglio Tederale | stati ed i tTussi ì sono già addentrati per circa B i ’ dun. Sulle stazioni di Grandpre Longyon.i seduta la ralazione futicabilinernte in direzione dei Carpazi. Du.îb'vh'l.il'!l a querra. Ù 27 chilomietri 125 verste) nelle cole dei Carpazi. è nonchè susli | sulle misure, riguardanti la neutralità, pre- 1 del uenmico i russi i Nantiilois, Andun I Roman, l’inscguimento ranie ì a farà ancatra ur viaggio. a Berlido Der | Sonù i vigliucchi, , agcantonarmenti della’ regione di Azarmes e | se Nel campo finanziario, »conomico, poliouiì le querra Diiril LA ha fiuna: impresquattro Lanne traversuto ia b angivurare 1a minaccia Iendente - sgff' Un| Monfaucon: furono lanciate numerose i86 a stigmata ‘indetchile. ater. il Pruth, il Serelli e _lo Zuscawa. M U ‘iammo non potrà esscre soddisfaito tanta | Questi nitimi 1due sone stah passali 1A i nate di guosso ealibro:

duc gisrani.

:

Cn

vjnlenio

nceadin

sompopiù

nella,

sia-

19/0 voti contro 7 e chiase la sessione.

‘ Presto,

.

j Jean Jacques


IL POPOLO DI PA

.

‘.Î.rflèa.j’_;l".i.Lo

e

-

‘Aduna di nz Fascis ati Sul campo dell’o nore Ù

3

PI

.\‘

Ua

e

j

E

’

Il sottotenente Silvio Cobianco

P SPEZIALA.

(Etvetius). — Qualche sera fa ebbe Juogo una radiunanza degl'interventisti di Spezia, allo scopa di ravvivare il fFascio che da qualolio lemPo non dava più segno di vila. | ‘L'on Da Ambris, l'’esregio nostro sindaco dol-

1)

tor

Pioka

liamico

i(Ciro Corradetti

VERONA,

l&

dunanza,

f

detto

ca,

spiegarono

nella

ri-

LE %

toni

lo

ripetlaumo,

di

tuito

non

basia

dargo,

‘inlenso

aumenturao

il

intervantista

(Servizio

specialmente

contro

la Germania;

Nessun

contro

grave {

ministro

può

il ra-

veneto

centro,

24.

linee La

nemico,

i agilano

e si acciuffano

e che,

tafoglio.

Perchè

dovrebbe

dolersi,

un

Galizia,

di difesa. Neue freie

« Quando,

Popolo

d'Italia)

LUGANO, 23.

tossi

pro Sutfragio

femmin,

per

la &oceletà

di

M.

5. fru

le

Le-

-pl‘flll.ll?$5fi.

11011

pPremio

fu

tra-

Le

ni LI assicurazioni

e

poggia

sulle

dho

ricovulto

Presse

un

i L;-!Îi-il.u(luflllll. diritti.

co-

di Czernowltz.

a suo

tempo,

di

pomeriggio,

l'arrestato

si

che loro dichiaròo di non aver nulla da obiettaro ulla vipresa del corsi a condizione però ehe i professori non fucessero pui ec-

cazioni in easo di una evucuazione della cit-

‘ià l professori così rientrarono, ro fumiglio, a Czernowilz ».

di

senza

cicule,

sono

Tewi, - nel

d{fi%a

rabbiose

cicatette

le

inarciano

deji sui

re-

al fi-“-0'-il=!.-fii._. e

corridolo

rappresentante

nel

nuovo

ministero, se {1 rumore delle incomposte discus. stoni parlamentaro e dei battibeochi da catfàò è non

Hortunatamente,

da

giunge

ad

rombo

esso,

GURG

baldanzosi

i cicaloni

«-Is£maw:-l!ìh:;r:Î |

» che

«plaudono

a-i!«"c-wcrg.wga

gruppo

parlamentare.

azione » del

Eipoli=

soverchiato,

del cannone, dal fra-

gora delle artiglierie e delle automobili, che si

alle

incomiticerarn/fo

corse

19,20.

ore:

ECHI CINEMATOGRAFICI

Stm'@*"’. .

gli

dopo

E

Damidano.

cementisti

e

state

sempre

di San

{ro

che strillano con i.-£?cri'(îéia i

—

—

e

—

DELIRANTE al Gran

.

_

SUCCESSO

Cimema

Teatro Italia

Care. Ma dav'erano «tate a svernare? Ma

In via Boltraffto, 1ì e vlale Toscana, 2 n detta sSuuole si'accolgono tutte 1e fanculle le qualli avendo conipluto gli anni dodici, hanno asi

le lo-

prima?... credono proprio

I nuvoloni

No.

z...

erompe in vibranti e commoventi applausi. €M. | Continuano e repliche Pro Croce Russa.

del

4a

proprio

disce

(li}mml:c.

Modena

metallur- | Roestenà memorabile il delirante successo ancora — vengono in {ila le cicale « =dr.l.ga. otten.uto jeri dalla grandiosa film patriottigiche, che inncggiano alla caduta a ca Alsazia, protugonista Gabriella Rejane gruppi, a quindi, e F@ mmimile del ‘Teatro Francese. E' un vero capolavoro Ù nerno liberticida», velpiù le tutte o sfilan chi, d'arle e l'accompagnaumento di grande or' manale, a spiszi Il Municipio ci comunica: i) m-:, socialiste schiere l echestra e di cori ravvivano la perfetta ine più mansuete l Sì renda noto che sino da ora, in lutti A giorni — per la di- terpretazione e la rendono eccezionalmente fenali dulle 9 alle 16, si accettuno le inscrizioni mate — questa volta sul serio suggestiva. l pubblico segue con frenetico ‘ nelte tro Scuole prepuratorie operaie fammint) lesa della libortà. entiusiasmo. il canto della' Maursigliese . ed ù via Porpora, 23-B (Quartiere Caso Popolari) Dove sono |

della

Czernowila

riconoscimento

carattere,

dotto a Milano e chHiuuso al Cellulave. Ad inditta Stucchi, rlo si recò il giudice istruttore al {erroga eroì degli quale egli confessò pienamente le sue truffe. alla contro le « spartane gesta — povere ilel vetro fronte » perchè — esse

Iscrialoni alle scuole preparatore

ss0

il bisogno

dell'Università

ampio

loro

goni _ dall'allegro

un

A80O:

Scuad. T Tesio - E Frera.e IndiÌ chiamo: : Suud.

binseguono lungo le suo strade, dai sibili «telle locomotiva tratnanti le fila interminabili di va-

avero

rera (56), Gaffeur'(30), Coella

praio Bo

Da ciò la Neuce frcic Presse vuole Lrarno solto agli obblighi della istruzione etementuml la fempesta sia vivina | muotivo per dimostrare che il Comando pre- . Gli scopi dell'istiluzione sono 1 seguanti: «he sembrano carichi di saetto, sono solvedeva da lempo la caduta di Czernoywitez I. Acvcogliere lo figliuole di operal, piceuol 4‘.'u 'buio Él assì; mater lamto deî buoni inipiegali, nullatenenti, che abblano oompinuto I1 Boerlinor Tagoeblatt dal quartier gene| Gontinua l'affluenza di pubblico alle splen- | | scende sempre più denso non è a-£trg che dido spettaccolo della Cavalleria Rusticana rale riceve la seguente informazione sulle {R ) anii i piccole Preparanlo gradalamaoeanto agli orari, alla ' accompagnata dalla musica. del maestro | forza uperanti al comando di Lisingen: l'effetto dell'anticipo dell’ora, e voi, ‘ vila d i lavoro cd al lavoro stbasso, con un a| il fiato, le | Pietro Muascagni.

non

M

zioni). ellagio, L. 4000, tn: 1200(7 {scri re : { O 4), Daltinger (36).

sul la-

infortuni

sugli

&H08 con le f 11- | Epose nantenute, fe::m::ì

iornn ii del qgiorno, i loro ordini !4:1Jm-n.s‘lr:_; émminein.l.c,r l.c

F u ln îf’:!;!;('idr-l

iinpiogata negli ulfici dell'amministrazion, nel telefoni, nei trame, e comunicò che nl nuovo regolamento, che ora si sta elabantiche ' vando per il personale del Municiplo, è fato

ifece sentire, il rettora ed il pro-rettove dell'Università si recprono presso il comando

por-

adunque,

nella,

riapertura

privazioni,

ghermire

del

e iglha

dolari, pericoli, sopporta serenamente a virilmonte nel noma d'Itallu. della Hibertà, dell'umanità è fuori della vita dei pollilcanti, che per

Lomburdo

L voncetto dell'umminisivazione uulnmmlf!.llvevano adoerito ull'iniziativa del Comito lrrn Suffragio fomminile lo sig. (Cesar

gli ausiriaci

:lliluniuu.l.u sulla coduta

mioo e le inevitabili privazioni di tanto l'Hherà, che è esposto, sempre, alle offesa degli adreoplauni nemici, che ha vedula una parte del &uo terriforio, sta pure piecola sia pure imomentadal

mitato

cho richiamò a suo tempola uttenzionei luite le assovlazioni femminili Milanesi {-

iPer contro la situazione strategica della restunto fronte s{ sviluppa nella manicra migliore, speciaulmente per il fatto che il

due anni, prima per la guerra europan, poi per Ja nostra santa guoerra, sotffre il d'sagio econo-

invasa

In questi giorni è stata ricevula dal i: daco di Milano una ruppresentunza del

a

® anta

e cosh| di. o-r:

ic. di= Premio Morivi one (steeple-chase - hand (64).

izioni). socend.). L. 3900 m. 4000 (3. iscr ito -' Canrobert (70), andena (64), More ; Indichiamo: M OITBLIONI d

B ale per le vertenze (la vendera io Dongo voro » la dquale aveva 1 in programma deila | pPrem LA T NI IZIO ISEI (8 tteva prome (39), BOi, infatt cipiù attraenti. ssa. sfilano le î fu…_. qouglio e l occhi di lagrime. qua]u a nità inden (59), Dencallone forti di \'.; ne 1c:}(ll1 zazio (11d11.{ ealiz ! | (133{(93 , lista Jivar: (61), Jejl socia ralismo ENNA : E cale ' guerriere, del meut operi do infortunato — anche lievemente (52), Ingleco nte (57). O ) ’ dell'inno dei s1 fos so affidato al suo tnio. piena - Voi, ta patroc aicet ello Adam p la Indichiamo: ndo ina w asc > / 18CFIZION + grandi occhi " Le ascottoscrizioni di gif.iunìs-il' 101 erano Iselle L. 3000, m. 900 (10 iguy Z (-'g%)\. I\.g Iavoratori, rotando intorno ano Samp tltev prome 1:»4(‘;. si na essi Tore : ad (34), perchéè HÎ ÈEÎ’É 'av sonire, sguai- | state poche agna (83), stupidi, pieni del a_nflc dell 1ali nell'azienda. Ma macona (51), La Furlana (51) (51),Ver n (54). Kalì lmm u-'.-om? anche inmpieghi perso1 fan:e .ri«r .s;;! Sally che (58), ._Cgiti igio dg.re sott tle_n lou (53), Japigi ali va._a le nando ‘inizio dei lavori si - ’!u1'ena. EI io Japig 1ntmo: rini chia l'Orsi ordi {ndi quali Loro roleste alle ninciarono le L. A4000, soffio di vento, impettite nei nd.)

vipio della guerra nell’inierno della zona di compiarsimento per l'opera della donna ni | disimpegno dellao mansioni affidatele qua fuoco è priva di grande importanza.

18 Venelo fuori del Paeso? Fuori del Paeso del nautralismo, degli intrighi parlamentari, della bizze personali, certamente! 11 Venoto che da

neamente

ro Suffragio femminile dal' Sindaco

Fa-

alla memoria

è

i- tenero nuovo, Wn spettacolo cos il cuore ie nn opente che ini riemp

l

questa autegoria di impleglhi, da parte su Dal punto di vista strategico, osservano Don opporrebbe diffiecoltà aleuna all'assut questi corrispondenti, Czornowita che i trov În prossimità della frontiera e dal prin- , zionao delle donne, Mostrò poi il suo vio

alla civiltà i

ROVIGO,

Una rappresentanza del -Gomin

| i E'

sfilata

BI) ; i De IT 1. 1000 (13 iserizion Alla fine l'Orsi, certicer Giulio A (rici; Vaghi e Aquilini per lu mutua fi Ami (64:12), Luufgèi}n?éfc:\.-io] '{£6). SE Bon 1 corrispondenti di guerra dei giornali au— compiiei suoi — Ganduosi Atluro e Paoli Olaf SL nc.lu 1/2), _ (48 r:$r. t striac! rilevano che l'abbandono di GCzerno- ‘del luvoro; Rosa Massara de Capitani | Asgo! afos EA Milano. da io (38)e À schiere che precedno i nisvoli scomparveroi improvvisamente e ai} B l'associazione M, S, Marglierità per l& F E (45), La Vvalliere (41), -Lacin Wwitz è stato deciso, dopo - Pisp e unu settimana e minacclando Loughmore avevano che una spe do a ‘non tan Aquil I turlup can inati mo:. sano chia paus Indi Lomb. delle opere di attività fmm-ni-ni»lm.îì te, sauet di da che essu resistova ul fuoco delle butlterie | m. = l 'aAnza:; dque ÎJa di rifarsi sui rmobili dell'ustidelicato ador IO GRIGNE (a vendere) L. 8000, vusse, per Îl fatto che lu testa di ponte di | l'ia Anconia per la associazione Luaura Ma Wo i mandano fin dquassi L pagatli e il (11 PREM stati erano non cio. Ma questi.., ] i mi iscriz lch.:-. leguzza; Carla Lavelli Celesia per l'Alleart, Czernowiltz uveva perduta la sita torza di e di corteccia aritla (36), Apulejo (56), mobiliere aveva posto il suo fermo. l e ZIoR : pha (61), Rasad femminile; Vanna Piecini per il Citcolo A i setvatico. resistenza i soguito allo spianamento comsono sfilava « La.m;}trta. fi ppo (60). (iovni In cunseguenza di ciò fioguarono le de- I L Falco (99), Aristippo tanto. piace lologico femminile; Gigina Sioli Leguani p Celfida. pleto delle trincea e per il' forzamento opespicco t ‘-Mi' nuncie alla procura regia, la la quale q Indichiamo: Aristippo 3000 me. Lyeeum. II sindaco diede ragione del ualigiai » r.°-f.mm'a.mr-…!n.fn’. .ln-r..—flca::'a rato, in grauzia alla superiorità degli uomi- l di caltura contro l'Orsi. Si sapeva — premio Stresau (hand. discend.) L. imandato 4conufgl : per valigie | lamentataà eselusione delle donne dagli ir nìi# criiîìo Lom[arc » delle ordinate ni, del passaggio del Pruth. dalla [ll3dls 1360 l ri Poi che egli non si eva allontanato (63), W adi (38), r bersago (64), AI fine di preservare lu città da unua di- | ; pieghi, assicurando che pnessun ayventia savoia, che sono ancora iN .f.l$fl{ì-fl.;:lhfr). bardia e che*era stato visto & Varese, a f.n_l- | ‘Tamarindo 1/2), Lady Rowena (54), Gitana (51), ova stato assunto poer tali'impieghi, per n {te(3% ll L ifll'['(fll'.‘i Bestiole ’ semstuuzione completa è stato duto l'ordine di Royal Oak {45). larate e a& Cremona. ‘Tuttavia egli era soguiva la cicalata « calzolat ‘Tiurbine (49), Deucalione - (45}; evacuare la città, dopo una resistenzua ic- tvi ineronti alle (funzioni che agli impi e senz Gordon - 'I)He?n.:.3.l.im:n. pre riuscito a non farsi prendere. Inersago via della peco professionale, r 1naci pe Imdichiamo: | ' ai stossi sarobbero aflidate, le quali # cunita agli attacchi del nemivo che si slan{;Ì3r’>L‘;nzk"èiìe Veirso la metà del corrente Ime&e la pread | u cen1 tacco pPrenio Sondrio, Ll(î’r|:U (l_x]lî “ì::£)dga.‘ LI clava all'assulto con una profondità d'ut- ohiederebbero lunga proparazione e pratic ure pronte ad alzare ii (3+}, (:(3)) i7à dell’Orsi fu segnalata a Como. înfuî.hì Oak Royal invece, in (52), Offgt, iblion tucco du 6 è 10 ranghi sotto il fuoco delle Soggiunse eho, qualora vi fosse la necessii no della... punta dei piedi. fu arrestato nel/, .Eèìl.…lt;?:[ìîa(l]{:‘.sì. (J1'-1111\'1L;'_5u3;.1.). Bouladir (54). egli corrente 18 giorno il di assumere porsonale avventizio unche pr A nella rl\t;mz.x.m. del | pressi dell’imbarcadero. urtiglierie, i Irma - Vibrion. Indichiamo: sfilano, miotto conposte

dare là forza al nuovo ministaro di cambiare lo direltive della guorra per volgeria : decisamenta non solo contro l'Austria, mo anche o

litarismo teutonio, minacola ell alla libertà dei popoli.

aa

particolare

|

dei

sl

Onore

interventiesti.

la esclusione della donne dagli impieghii

cuore,

numero

e

secondo

soldati e del cunnoni, hisogna anche clie 11 goVerno si senta forto nel paesa; e solo con un moviménto

di Garda. Lutti!

valorosi

dei

‘all’opera che il Comitalo lha ghuì iniziato ed a quella che sì proponoe di svolgere, i Perchè la guerrà sian condotta ccen maggiore enorgia,

vocsato, in via Sala 10, 1l Comitato Oente

l'uu-

miggiore

ue nota la storia de lle imprese u-11€‘[al(;ì_ì ‘7àaeser certo , Ù i ente commerciante sedic il quale r= facvile i : s'anne sui tanoi Orsi, quarantenne, Da questa mia finestrad, che s'anne sui ‘ arlatore, dai modi insinuanti , abilissito — s: cittadini e sulla fatica, e la ;r'm- j ijusci in_ breve ad organizzare tutto un dei 1 narciapiediì la huona fede | ' are end ile, : sorpr minab per :r:. inter tema brr','r ed no seria d'un gior aperto, in via uno spettaco- poveri lavoralori. Eg li aveva ASSsa. a Le-e contenplo da parecché giorni Muria Fulcorina : 18, u « (Cass

La

Questa sera, 25 corr. alla ore 21,30 è hdei Fasci

contro

ed il caporal

prosa dal Co-

pliaudinumo

Mrmanno Danuser è dunranto una brillanie

sirenuamente

di Volargne

soli Vittorio

mitato è l'inchiesta sugl'irmboscati cho si prefigge di complere. Per quanio silauno oolti 1i dmboscat che, per le perseveranti nosire la‘annnzo, sono stati” snidati ed invinti ai rispettivi veggianenti, ne rimangono sempre parecchik e sa / il Comitato del IPascio se ne oucuperà con curi, sì potranno snidare anche coloro ‘che fi no adesso hanno trovato 1l tuezzo di nascond'earsi. Così 1L Comitalo ha deciso dit vigilarae sull'opara dî preti, taluni del quali non si perlterebbero dal putpilo di profforive parole di sto. raggiamento, cercando di deprimoro lo spirito pubblico, specialniente in mezzo u quell'ele. Imento che più ha bisogno di assoro sorretto ed incuoralo. — Noi,

Danuser

altro ufficialo nostro volicittadino,

Combattendo

?

imporlante

SPORT ie) pertut ato duoriu indivi n Comitato Uentrale dei Fasi UNA ALGIORNO|qaggiodu Le corse di 0g i a $. Siro

Remigio.

striaco il primo sul campo, ‘il secondo in un ospedaletto da campo, sono gloriosamento morti il soldato alpino (Giovanni Donu-

allo lo spirito ‘dei vombattenti alla fronte a vivala fede della vittoria Ainalo nell'apimo del Alra deliberazione

24.

strenuanicunte

" Due altri valorosi soldati

svoglio del fascisti di Spezia, che dal maggio dello scorso anno, #i erano un po' assaontali e von comipivano più quell’opera elfivucodi invitamaento. vhe è tanto necossaria per tenere

\

libraio

il tenento del genio Bloriosamente caduto Operazione presso..,

e fra le 'miportanti dollberazioni prest tvl è dquélla di remore quanio prima una conforenza intervantista possibilumente a1 polfleama Duca

mnopolo.

al noto

Puro un

precedente

oppartunissimo

figlio

Îl tenente

sì è adanatlo 1L Comilaio fisecutivo

di tianava ! Noi siaumno liebi Ji questo

caduto,

combattendo contro l'austriaco, il conciltadino soijtotenente di fanteria Silvio Cabian-

ai numerosk intepvenuti la necessità di fmtonsificare l'opera del Fased; e dquosta sm'n.} a com-

nlemanto di quanto

gloriosamente

Al Cinema

Centrale

Ufficiali! Caporali ! Soldati! Novitàlll Ballezzall! Eleganza!!! Ovunque desiderano (in zona

di retrovia, vvvero di operazione) insegnamonto tecriico e professionate; ‘ cicale rabbiose, sprecate invano ne entro 48 ore dall'emissiodel‘ 3. Scundagliarne lo diverse attitudini di Ja- | ali, l’'inno e la minaccia. sorridendo, si avviano verso queli campi e verso nelle posizioni arretrale site ad ovest della VOTOo, sia in rapporto della naturale tendonza, l’ordine riceveranno franco indiquaelle cime, dove brillerà la vittoria, ma dove, linea Sniatyn-Hordenka e sul Pmutl ove ul- Ccone lu quellu delle loro condizioni fisiche; rizzo 25 copie ultima serie della lo sono qui e vi guardo, sorridendo. nniuhe, sì muoro ? a Cartolina illustratissima « Ndgd’'acqua sola h Studiarne i carattori ed 1 difetti e prepagocecia Richiama folla enorme il potento dramma Lendono l'avversario che non si avvirina a E penso clhie una « _ Simagini — 1i scrive un caporale nelle quelle posizioni, per il momaento, che con rarle, con una conveniante educazione pratica. zionale » encomiata ed apprezzata g:l-ulle più lad’avventure La sete dell’oro ceolla Rivisla amente, via, spartan eminenti personalità dell'arte e dell'arme. — batterie automobili — che nel viaggio da Udine | al loro compilo avvenire di bumre massale, d jsi farebbe scappar e la comicissima Le | fficacissimà e praticissimi per là corrispon. a Vicenza la nosira automobile è stata letleral- pattuglie di avanguardia, Intelligenti a voscienti lavoratrici x ‘ sciando in mano dal nemico — ‘come avnen. " degli eroi di Verdun vacanze di Leone, Sul moedio Strypa le inuppe del generulo ente coperia di flori, racoolti in tutti i paesi Sì ricorda che Ja Scuole sono « gratuito » _Ìlu» n già — anche gli onmbrelli di seta. &enza da inviarsi ai parénti, anrici e conoscenti '2"15 a ; Bothmer resistono ai violenti atlacchi «el .ùlll‘l:lllù {nita aa Aalla ara 9A nilo , t4L no 1 fi' nol attraversati », avendovi segnati i: A ai A av yucastu apgetiivo non na mutato signilicato Scuole riimnangono 'aperie per quella àl |11evp, ù +h° falsia.. . a matita spianala,. i s = e _ NE d N ANI ù tattraverso a lanti anni di governo, rivolto a di- Linsingen‘Tu fronte a forze superlori vusse, desiderano continuare mnell'eseroHio del lavork i fin — Ann dAL N ISira . e oT aa Per furlo 8 n f{azione mmEt An iiannordeìl‘l.înînn ZAPPI FERNANDO, Edit., CALDIERO (Verona). struggere nalla uosira gonte ogni senso di 6ne- attendendo a piede fermo gli attacchi che' i L'insegnamaonto è bieniiale, e comprenda: Uno qualunque. des Gaz e ’ d1-ll-n'n? nmissi potranno tentare, di E | stà, di fierezza, di forza. ziono Pr: Per lo studlo:; 1. Lingua italiana: 2 Lingiia É;îfi"…“h sono stalipsaarres i tati i] f=an‘retl1 |%1*î"à.éhì,DLe forzo russo clie si sono avanzate oltre francase; ?, Aritmetica praticp: 4. Contabilitlà:" Polohò Boselli, Rissoluti, Sonnino, Orlando e L) L) e qualche altro, forse, rappresentano le forze ve- Luzk, verso sud ovest, sf batfono sulla Lina, ù Igiena gancrale o professionale: 6. Diritti iò ni 6 dini oran te in via Leonardo da Vinci, Tè, d fiduciari della Nazione e i rimanenti mi- alfluenta dello Styr. I distaccamenti russi dovari; 7. Nozioni di moerceologiu: 8. Disagno 96 ‘.ljf?…e adulore del furto e i conil nistri, i più, rappraesentano dei riampitivi, a un che dallo Styr vanno contro la riva dello professionule, CaN 38 e Cecilia Gapredon igi Pietro Pozzi rappreseniante del Veneto combattento non poi di anni Pel lavoro: l Gonfezioni in biancheria & maE RUOTE TROVANO STABILE E BENI 34 pro DI Bll.csî]'Î:1 Î É Î tgî u-51-31*1& di via Form Stochod sono presi in ‘un ‘nuovo combailliteva essero serbata quest'ultima parte: entini, 5 Girarno a a macchina; 2. Confezioni in sartoria; i Cant mento. Al centyro la situazione è immutata». itna del Pòzz ‘dini è troppo alla per essa; meglio alfidarla a | l no d Ricamo in bianco ed In seguesi ati 6 RETRIBUITA OCQUPAZIONE DA BORGHI! colore a mMano; : lu ocecasione della vicorrenza dellu glo- quintali di carbone F%u ubalo qualche Sacchi o Raineràl l all' ill'e On «Un' ai in 4. Pizzi & mano e al tombolo; 5. Passamaneria dec Lf&a ”. CARLO L- PIAZZA CASTELLO, 2, riosa battaglia di Solferino la Lega Pranco-

,

vociare

dei

nostri

soldati

«Tra

che,

Czernowita

generale

a

i Dniester

Pflanzer-Baltin

ha

l’armatla

preso

degualto

pieda

Al Cinema

L'anniv@ ersato della tatiaglia di Sollaino la

Palace

‘ Montatori

Jtta Ardognani Altilio Rossi di Pavida di' ai

cicli

Lega Franco-Italiana

I nostri

91 Peclama l'immediato intervento

imboscati

in

BELLANO, 24. Pur troppo: la male pianta degli imboscati da fmpunenmente | suoi frulti anche a Bellano. Purtroppo persone in allo rango ed al coperto di ‘ohiss)ì quall protezioni, più o meno alerico-gio-

(Servizio rest

littiano, godono, ingiustauimente, il benelicio del-

bidermide,

Costoro

centi falegnami,

suti

non

sono

muralori

meccanioi

da dichiarazione

entro

le

della

altro

a scrivani,

che

sedi-

ore

dopo

nostra

guerra.

_ sSiecomo la nostra Patria ha bisoguo che nesper un pratesto o per l'altro si sottragga A U sacrosanto dovere, ci orediamo i diritto, inl'm'lmazloul nmiande:

6 formuliamo

loro

sapera la loro

le seguenti do-

a

Ì . Per quaù ragioni, giusta Îl decrato Iuogotenenziale 12 marzo U, s. D. 307, l'elenco -con qualitiche di mestiere rivestite dagli esonerati, n cui tutti i citadini non avent® obblivuhi militari che si ritengono in grado possano fare domanda di sostituira coloro che fruiscono dell’esonerazione — non è mai stato affisso all'albo comunale

come

In tutti, { piccoli

è gran-

di centri industriali ? 3. Forse perchtè fra i 1ì aostri amminisiratori Cè qualeche interessato ? Polohè 11 fatto urta Îl sanso di giustizia cd è notato e commaniato con granda indignazione da

tulta

la

popolazione,

attensiano

da

chi

di

un

Lo

intervento della lato degli Alleati.

inodo

pro-

diversi

Lo

rimangono

impenetrabili:

è

l'Austria; essa seguirà

il }n'iu)vi]_)iu

del

Ponolo

alunne

Scuole

consigliare

minoranza

iFranchiì, siva

per

Maggi

bocca

d=l

e Migliavacca

sull'oggetto

»

consiglieri

chiese

risultando

che

lo

operaie,

tenendo

Verri,

la sospen-

ed

i progetti presentali furono rfatti all'insaputa e senza l'intlervento dellà dommissioni che diri-

ge le gas

Hon

sorti

».

dell’Azienda

Sindaco

vollero

e

Municipalizzata

maggioranza

acceder>

glià

tari

caltolo

allora

tale ripulsa sl riaffermava l'intendinmento dell'Anuninistrazione clericalo di voler pregindicare l'avvenire doll’Azienda municipalizzata, orosentarono una dichiarazione An questo senso ri.

tirandosi tosto dalla sala, dei ‘fautori

della

seghita da alfre d

Onesta

prima

pyrote-

municipalizzazione “sara

all'uopo questa sera si ra-

dunerà Îl Comitato speciale dî agiiaziona. Vi lerrenmio informati delle ultericri decisioni.

t

P

-

Sono

giunie

di profueli, da Pioviene.

oltre sessanta {flnliglle

@

L'autorità Comunale non si è oceupata di lorò <cgu quell'Interessamonto, che i. nostii? fratelli

Viggautini s imeritavano. Ma ove n0 sorregzono

i e sitres clementi e

ii

EOIS

PL u

ì

siudizi

sul conlo

che aè da due ‘ giorni

gA

e Îl cuore

conseripti s dovrebbero vnlere glà costiluiscono la cvosì detta aulo-

Non aszarainzio

profotio, i

Ja mente

i

del solto-

soltanto Insediato

“ Posiduvrsito, vauerlo all’opéra,

-

procurarsi

g

20600

sSempre

per

mano

dell’onore

milanesi:

dei

Carlo

Crospl,

Lonnellate

'

bhersaglieri,

elattricista,

via

Lo-

=oldavini,

sottotononte

lanteria,

in-

În adunbanze

Îl

I% non so quale valoreo possa Avere un’accusa lanciata da chi fn aMmimanza non prase la pasola. n0 senti 1ì blsogluo di protestare, riscàl dandos) poi a freddo; @ con quanta serielà possip essarà accolta una rtelazione di adunnnza, quala è l'ult'ana lettera, firmata +la socipobe, per

due

terzi,

Dopo

non

fMurono

conmpreso

per la sua

ciò

hastà!

presonti

l'ex-Segrelario

assenza.

Non

all'udunanza

Cozzi,

1l quale

c'è serietà a continnare. lauanceser l'azzaniga,

| fletoni del “Ponolo d'liala, sono

1 seguenti:.

INTERCUMUNALE REDAZIONE E GRONACGCA AMMINISTRAZIONE

TIPOGRAFIA

prestito

dei

milioni

(dalle 20 alla-4)° - 84-28 -

e

fin

da

ierj

fatta

dal

pubblico

mMezzo

LI

PA

L)

.

|

TO

I

i)

|

L'Associazione Italiana Industriale e Negoziante in Pellicceria, in merito al Decreto Laagotenonziale

3

corr

ha

comunicato

al

Ministvo delle Pinanze, il seguente ordine del giorno: « L'Associazione Italiana Indu-

siriali

è Negozianti

in pelliccerie,

cupata dall'irreparabile danno che detto divielo arreca all'Industria Nazionale delle Polliueerio, per la conseguente immediata Mancanza della materia primu, che provo-

Milano

è stato

commpletamente

coperto.

L'accoglienza

lieciai, aulorizzando l’entrata

delle

le Dogane

peili

a consentire

predette,

su

priesenta-

a mezzogionno

l0 è

Industriale

CQNE

a.

e

All’uopo è stata nominaia

col

ai nuovo

e Commerciante

coll'incarico Minisiro.

di conferire

in

Pellic-

una conmmissiopersonalmente

mi-

Il “Capitan Fracassa ,,

Le allievae della Civica Sceuola Superiore Manzoni che all’opera vatriottica e bene-

Oggi, domenica, esc @ il primo numero del teCapitan Fracassa | » diretto da Gaetano tocca, l'ex dir ettore della « Lombardja». A]l wiornale, che entra nella vi ta politic a, così Qionotona del grigio verde dellu guerra, portando nel titolo un gaio tumulto di sproni e di pennacchi, ; nostri più sentiti

prastito. gliore.

cittadino

Per fica

non

poteva

i soidati

contribuirono

sempre

essere

ciechi con

nobile

slin-

cio per atlostare la loro fede nella completa vittoria delle nostre armi e la loro ricohboscenza

alla

smo

e

prò

soldati

a

Scuola

virtù,

che

hanno

ciechi

e

le educa

a

afferto

mutilati

ai

la

atisuri

patriotii-

12500

il saluto

a

dell' arrmi.

t erto

@

oggi,

2ò

9%

ira

Milano

primo

da

saranno

e Venezia,

Milano

aà Venoezia tenza alle

alle ore

-alle ore

ope 0,40; 16.10 da

l'a Milano

alle ore 23.30.

Treviglio

anzichè

nerà

in

riatltivati

coincidenza,

partenza

1455 partiri Oyest

prima,

col

in

via

il

grosso

bsttino

a

ia

scoperio

penslrare

caleblalo

nei

ner

che

Giuseppina

locali

un

nella

+ alor=

di un

i

nelle

PILLOLE FATTORI di

i

Ccertaà

Rosa

Domodossola

Vaccaroni

consegnatele:

Dossena.

la

quale

da

CASCARA SAGRADA

di

si

‘certa

Prodotto ‘serio, innocuo : e di effetto sorprendento 'Chu‘dere Opuscoli e Campio ne gratig

in da nno

furto

—

In vendila H in t ittle _ ìie Farmaciaia iin scatole dî meiallo da 1 e 2 lî&l'e.i

di Giuseppe Gambalunga.

E

o

Propp. G. FATTORIa1. Ghim. Farm.

Teri notta i Snoli ladri sono pernetrati megdianle Acasso ne Ì negozio dell’ombrellala Clome ntina Pavesi j D Vviù, Poliziano, 4 e vi traiugavon o tanta moerc e per um valore di-oltre un miglia - io . i9 di lire. >

IL

sighior

Daniste

gli

dimorante

in

via

+ quiniali rilev antissimo.

di

ver.

accialo

Per

mandato

alla nolizia

rubato

valore

di

dì

ghe

E hanno

i

che

+

PI II v cO L

cattura

sono

stati

Greco

Milanese

e Adolfo

in via

di sotirazione

dello Stato.

di

Ferranti

merce

in

arrestati /

Evangelisti di apni

Avorti,

danno

Speciatilà

FRATELLI

25

—

24, cojpevoli |

delle

un

valore.di

560 lHre.

vi rubà da contenente

Ferrovie

tin cassetto delle gioîe

del per

C arrestate' per spaccio di mondete stati So0no false certe Luigia Rossi di anni 31 e Rosa Casati di anul itt. l’nronc trovate in possesso di bariconoté false.

- NUMNERI DEL LOTT

di oltre |i° Comha i-

24.Giugno

MILANO BARI FIRENZE: NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA

— 59 — 21

2

1— 16

— 58 — 45

49 —

55 —

46 76

3— 6 — 71

14 — 49 — a8 5= 72 — 79

85 — 65

16 —

516

I8

35

—

ES t C

Casa

e

Magaz.. a SEES daGastello, 2.

30

AVVERTIAMO GHE DAL PRiMO gIUGNO IL SERVIZIO DI PUBBLIGITA' PER IL « POPOLO D'’ITALIA » E' SESTIT O

DIRETTAMENTE MIiNISTRAZIONE,

DALLA

0 o

GL' INSERZIONISTI — INDUSTRIALI. SOMMERSIANTI, Eco . _ SONO PREGATI QUINDI DI RIVO;LGER SI ALL'ANMI STRAZIONE DEL c POPOLO DI ITALl…' Y}A PAOLO PA

l | LEFONI 9-93 8,73.GCANNOBIO N. a5 e

MILARO Rino|mata

—

MILANO

e>

1916.

4_

—

dei

BRANCA

Signorina dattilog rafa

—

87 — 565 — 81

U_

Milan

AMARO TONICO. “\ CORRORBORAN TE, /A APERITIVO, DIGEST IVO, : PE AE Guardarsi dulie conirTaf fa Zioni.

Un giovanotto vestito da soldato Valtra’ sera | entrò ne Icafiù della signora Amella Rossi in viale Magonta, Ssà.e un cofanaito banco

bIVOl&er

FERNET BRANCA

}

corti Qlìviero Diotti di anni 26 dimorante i via Saroniio, 3, imputato di rurto COMMmessa a

dimorante

OO

”

i- | S

eE

di

dT '

S&US sisi ai : 1{i!_ibui.ll.lî.îl Allouima « SALUS a in ivliiuno, Tlorino, Genova j Bolognu. : “ NSnegta

]

Beretta.

Meravigli, 12 ha denunciato

guoti i ladri

un |

A Busto Arsizio sono sitati arvestati certi Vittorio Re di auni 26 dî Busto o Eltore Felezatta | di Giovanniidì anni “. 1 due arresiati in Uunio- |

graviscitàe

nrofonîhf IÈE1-ÈiîÎ1…1]J

" Dagli agenti del U0-mmiss_m:iulo di P. Venez ia è stato arrestato . certo Luigi Molteni di anni 25 dimorante in ( «ONSO Buenos Ayvres, 59 aulore

notte

facerndo

tUn pradigioso rimerdio di indiscùssa _ efficacia nealldà cura della Stitichezza, Gastricismo, l abbiamo

dei 1adrif

di 250 lire

87 restando soppressa la coincidenza lIua i Î _ ad altri loro vompagni da diverso tempo | BA treni 1447 e [455 a T'iesvsiglio Ovest. siabi- ue consumavan ofuri ngenti di marces a dannò del- : 9 lita invia provvisoria. le Ferrovte dello <tato.

i

unà

cerebrale.

1impossessò

aa FuPti di mergi in danne delle Ferronie

treno

riportato

arrestata

scasso delle

: mila lire. 11 furto è stato denun ciuto al inissariato di via della Sigunora, il quale niziato le indagini del caso.

o tor-

Maggiore. I1 suo stato è

‘élla

stata

hnad un

(Orelfici

LI aracinesche

17.5 ed in amivo

Troviglio

come

1 treui S7

il secondo in puiVenezia; in a:rim'

il treno

da

ia

E'

I

Treni pia ttivati sulla linga Milano-Venozia gnotî ladri eranb riusciti mediante

Ì

da

1i lavoro

i] fattorino de lla Diita Augusto & rande magarzino di se.

I “iorentntini ini che

Da

“‘ari

capo e la commozione

Un audace furto in via Orefici leni matltin

di

Ctspedale

avendo

+ @ + Gu

Comifati

somma

ed

B

lentato di Jîìoglliluîlr(;-at'.a…r]una I finestra L _ della della | ‘: sua/sbitazione. Dalla Croce fu trasportata | -:}Î]-l'1l}:u allluÎ GÈHU‘«ZÌÌI'.I Medic a Verde di P Venezie ind} geltandosi

in merito

al divieto d'importazione deile pelli conciate con pelo, proclamato con D. L. 3 con. preoc-

a7

n

.

NI

suicidi

un momento di r.mn]î azione ment | guora Orsola Ber e mentale la si. | 3amaschi di anni 53 dim : le in vla Settala, 55 ha

eI Imuorlazione delle pelli da pellicceria annit 30 dimorante a l"

zione del certificato’ della Camera di Commencio, alfestante che l’importaiore Italia-

dì

tentati

ola, 10, si è gelttala, per dispiacer i di fami glia, dalla fine.nlan-°;; .[1gîl:-l:a £51-m abitazione r Imanendo gravemen. e ferita, Con una Iettiga dei pom i è Ù: t_t‘a-..*gu-o1‘iata all’Ospedale àlugg verata nella sala dei tentati .'l.?m, ìàî\îî : f%1 îlll:tod' sulcidi.

1°

— con 10,880.535,97.

di L.

Due

lerl mattina certa G :iuditta Valvasso la di anni 42 dimorante An vi a Luig i Caen

vita

hovina fan. | pelliccie dell'industria e del tommercio delle : in Italia sia abrogato il divieto dî importazione delle pelli onciaie col pelo,. 1ei priguardì ù degli Industriali e Negozianti Pel-

di

coperto

venti

‘Pura da doniani

017 9-93 8-73

sottotoemante

Buonij quinquennali 5 per cento del Comune di

E

soritti,

Marto,

completamente

d’uscliere ricoviagmo:

e In varià miei

11; Maltooni

Il nuovo prestito municinale

Resp/nigo quanto nalla stessà leltera è conte nuto ' in contrasto col mijo penstero espresso in conferenzo pubblicato nel NDuomo i1 molte chia

sa,

segretario ».

piaszza Giovine Italia, d: Attillo Downinelli, caporale di fanteria, fonditovre di metalli, cando l’anesto della lavorazione, cagionenrà via Commoenda, 21: Oreste labisco, sergonte di la _ vompleta disoccuanzione della classe 0Opefantevia, stuccatore, viale Lodovica, 42; Gennari pala, fa voti porchè allo scopo di evitare la (Aaetano, soldato di fanteria fuochista, via G.i

îldpreteèo scandalo di Pesaro

brillava

CHIARI, 24.

a Chiari.

‘Turchia.

a

Rubelli,

E Baggialini, vice-presidanti;

La seconda grande sottoscrizione

piegalo

Le fogniture alla Germa ria però continuano: il treno « Carmen svlva » giunge regzolarmonte con mercanzie tedesclhe è imbarca grano.

stessa,

Profughi di Piovene )

allà

Guido

attitudini,.

poral maggiore corso "Pivinese, G9-71, fattorino: )ja Gradi Abramo, soldato di faultotia, cvorso Romana, f0, fattorino: Egidlo Bertazzoni, te-_ nente di fanteria, via Marco d'Oggiono, @, im-'

zione.

del

i consiglieri della minoranza ritenendo che con

sia

viverì

è rijuscito

Per là presidenza: Anv comm. C. Martingny,

p

sario sequestrare i1 grano acquistàalto dall'ufficio inglesa per soppermre ai bisogni della popola-

(d'accordo

alla sospensiva. In

dej

Alimod

prossori di tutte le nazionalità.

ciità delle

mazzo. 5: Leancdro RBrillarelli, soldato, imprei suri o in lavori di sterraimra, via Washington,

23.

i

| Mangano Ambrogio. soldato di fanieria, cor- 1 là lista di ieri là somma | so S. Goliardo, 11, fabbro: Filippo Brunelli, ca-

Questa che si è-disfatta di tutti | suoîi «sloks» si trova ora ad avare bisogno. Il prefetto di Vlaschea diclhiara che è neces.

2a,

studio

nitura

suLa Lega Franco-IUalignda di Milano, ranimemorando il [materno eroismo dei diue popoli latini contro il barvbaro negatore dell'ltc|!Ji(.'fl- indipendenza, dall'ara sunia di Soilernino trae gli aspivi per la viltoria finale dei titani di Trento e di Verdun su qgii op-

raccoman-

Ditte industriali della sonseguono la licenza

Sul campo

I maggiore

d'Itulia)

LUGANO,

‘singole

alle

i'Umberto, soldalto di fanteria, impiegato piazza ld'Armi, 92: Orini Annibale, idem, elottricistà. |\'i:t Muratori, 383 linrloo Pigzocaro, ideni, viale Romana 50, impieguio; Pietro Pisani, sergento

dall’inghilterra

particotare

delle

varieo

facilitare

cura.

preparatorie

loro

a

delle &Seunole provvede nel

piegato; Silvio Ciceari, sottotenente di fanterla” impiegalo, viale Vittonia, 1: Osvaldo Mazzolari, idem., via Morgagni, 10, impiegato: Silingardi

La Romania seguestrerà il grano {Servizio

an-

La séconda grande sottoscriziane del Co11 sindaco avy, Caldara ha comunicato in forma ufficialo, alle rispattivea famiglie, la morta Witato Milanesa di' raccolta dei londi per i eroica nvvenuta alla fronute dei seguenti mili- I bisogni della gueérra ha raggiunto

re:

lizzazioni doelle aspirazioni nazionali. sSulla tomba dell’Austria devono fluttuare al vento le bandiere della Romania

acquistato

di

Dihrozioni

Scuole

impossi-

delle

acconelo,

motodi

dello

nella

bile prevedero qualoe ripercussione avranno le vittorie russo nelle dervisioni della Romania. L'ulkpoca» serive che oramai la vittoria dei russi è assicurauta, L'idenle della Romanin, dice il giornale, è la distatta de

piùi

dano alle migliori quelle aluntus che

associazioni nazionali hanno redatlo maulniresto in questo senso, T circoli uf-

ficiali

canstata

rio stesso, 11 Consiglio direttivo praparatorte operagioe femminili

Grundi

Romania

medico

Italiana di Milano ha inviato al sindaco di quiello storico paeso il seguente Lelegramma :

casa.

La minoranza

ta

P

23. Buca-

l'impressione

consulento

a lavori

di farina: la Gormania farnisce alla ‘Turolia terin, impiegalo via Viscanti, +# Danto Marchetfi, soldato di fanteria, tonso S. Goltarda, 45. la25 mila fonnellate di grano acquistati in RoImantia, | vorante in npelli

Teri sera.ebbe luogo l’annunciata seduta consigliane per la trattazione dei provvedinrsnti ‘sull’illuminazione pubblica e privala della città. Prima di entrare nel meriio della questione

-

LUGANO, di , Czernowitz.

Rammendt

nualmente le condizioni di'salulo delle alunne {rnisoritte, e, secondo | susgarimenti del sanita-

riceve

da

apposito

S.

|

ragione una coneratà risposia alle nostro pro. cise domande riservandori di rilornare sull’ar. gomento e di denunciare in seguito altri onsi consimili. ‘

PAVIA,

C

è stata

coaduta

Un

d'Italia)

Stiveria;

I giornali ricevano da Bucaresi che Alimed pascià e Hakwi boyxy si trovano attualmonte in liomania per stringere dei contratti per la for

si ritira in segno di protesta

_

Genève»

grande

dalla

mediato guerra a

suno

quali reclutati di prima calegoria, di dovo le cosidette commissioni attingono

de

del Popolo

manifestazioni in onora di Take Jonescu e di RFilipesco hunno avuto luogo. L'«Adverul» ha pubblicato un articolo in cui invita la popolazione a reclamare l'im-

improvvi-

ventiqualtro

che

dotta

d'esonero gonfiando in parìi tampo il portafoglio, a spese di chi, niuore per la Patria, è non arrischlando un millimetro dello loro nobile e-

Romenia

particolare

Îl « Journal

seniplice a& mano:; 6. Maglieria a mano e a mac-

olina; 7 linghi.

- PALA CE HOTEL di

primo

ordine

alla

Stazion e

tCentirale

'?Elî


SAA

n

OLO D’ITALIA — 25 Giugno 1916

STATI UNITI E MESSICO | INE ESILORI LaFRAGermania non è estranea Cg

___

r

__

Z__ zz

Il lavoro feminile

‘In seguito alla mia nota potemica sul a-

{:.‘_._.’.m.

°

voro feminile, ricevo: Caro « Popolo », Non’sono ub antifeminista, ma sono sempre lentano dallo stato patolagico dell’aninia, piéna

Abpbiamo

voluto

fare a’ nostri 1ettgbi il regalo

pub

negare

in

Mmi

una

genialità

poco.

uiati looks at the World)

ia decadenza della

lrancia,

(prima

pose

1n

dubbio

inglesa . Ttalia chè,

Incendio

G. Wells non sia conosciuto in anzi, tutte, e se non iutte quasi,

nosira

non

è quella

lingua.

Par

che

sì merita

fenomena però la, fama egli

uno

federazioni

stranissimo

doyvuta; questo non- nel senso tità» ma della «qualità ».

della

gli

aperaie

dai

è

« equan-

Balcani?

l’avvento

ì

--

Ariele

Calilano,

il

nravacalo dal generaleo Pershing, il dquale iveva ordini tassativi.. Ora, intanto, è inte-

squisità

tradizione

nella

quale

ella

viva

Sia pur medichessa, avvocatessa,

a-

per

Mmaua,

dovundue;

6

comunque

illoy della nostra Patrja, non si faccia un/abuso

‘La difesa

criteri,

certi

pare,

che,

acdquistando

vadano

sedula

per / una

ritiene

ohé

buona

parte

il primo

della noite.

al.tamc.o

non

sia

:

il

che

i tedeschi

mate

di «HBrussiloff compia

l'avvolgimento

della sinistra delle armate austriaghe difendenti la Volinia e la Galizia, si spiega. Per

impedire la roltura della linea austro-Ledeg0a che va da Juchnuwitschi (ovest di Pinsk)

fino poi)

SÌ

stato

A N. Aleksinjec (nord-ovest di Tarnoancora salda, grazie all'intervento di

Linsingen,

questi

vi metterà

il mMassimo.

ar-

dore, e se gli sarà possibile, cercherà schiacciare il saliento formato — dopo l’offensiva

vessante sapere so l'uggressione risulti dalla volontà espressa di Carrvanza o se debbàa essel'è considerata come un incidente

ostinatissima

stanno ‘opponendo ad est di Wiladimir-Wolinski per impedire che la/destra delle ar.

attuale dei russi — dal triangolo Rafalowka-

Rykowicze-N. Aleksinjec per riportare tale Înea nello stato primiero. Si ' spiegano pure tutti gli attacchi intrapresi in questi ultimi giorni dagli eserciti del generale Linsingen, Principe Leopoldo di Baviera ed IHinden-

imprevi-

vigoro. specib in-questi tempi di ansie è d'in- +alo, generalo da un malinteso tra i comancertozze economiche. nti. | Mancauno uolmini, Il-presidenta è in attesa di particolari. della Nazione bisogna che non abbia troppe ri- ! 1 circoli bene informati rilengono che la strizioni. Mancano uomini'! E' vero. Ma, Iui si

l’im-

ed

Uuna

di

l’evolu-

bene

riuni immnediatamente il consiglio che tenne

Iimpiegata

perialismo déel lavoro, la resurrèezione delle nazionalità, i gruppi delle potenze ostili e vigilanti,

P

I place sempra sul capo di lej come lo suinlillare d'unà perpetua aureola, cllè la pace che élla banisnarncenle diffonde intonno a sè; è la

a grandeggia.

con-

il sindacalismo,

languido.

serenità ineffabilo 4i lutta la suad vita; è tulla

(The

delle

(Trade-unions),

zione del socialismo,

italiana del Wells e che

venire

Wogrld self {re). Ci infine ha santito

le suc apere sono state tradotite e pubblicate nella

doveva

_

24 sera,

PARIGI,

i

betuo varjar delle

11 traduitsra G. P. Ceretti ia voluto far prece. j uaccioso per l’Inghilterra, vide nel Relgio dpg;ggghi at;!;}a:f:àt dii-\\‘eìlu:. uno serittò su il'a- il campno di battaglia nel conflitto tra gli {aT re inglese, E' P linperi Centrali e le alire potenze uuropee, blichiamòo oggi. SESC EBuenO . oha u credette in una risortàa Polonia? Ch1 piedissoe che la scintilla: del grand;e

_ NoDnsi può dire che lo scrittore socialista

all’incidente di Carrizal

in mezzo e in onto al per- nmericana è stata attirata ir un'imboscata lsggi fatte dagli cns: ME dquella ‘del inetro norn modiieòuoffiini, l'infinto Meskicaha.. Quaranta americani sono stati dello'Spazio: al di sopra di tutte le'dissertazioni utcisi e sî sono avuti numerosi feriti, IL predei filosofi del diritto positivo sulla donna, a sidente apprese la notizia martedì sera ©

daella guer-

rà russonipponica) l'invincibilità della forza russa, costituente allora uno spetiro mi-

comune.

_ per la Germania?

;

IL « Petit Parisien » riceve da Washington la seguente notizia: « L'incidente vhe si ter Così, è bene spiegarci da principio. fin da domenica nella sfare ufficiali La donna ha {1 suyo posto, AI di sopra di co- ‘meva s'b iprodotto. Una pattuglia di cavalleria & dici, delle statistiche;

di sentimentalisino di alcuni inieressanti scritti di He. u} \\'ells% & puù‘-tj1ssepflre dallo serittere fnglese ‘su Darticolari. delle sue enunciazioni ma nonmoltis

g

sl risponda — e l'autivilà |da

FE

:ora scagliata contro tulto e contro tultis :o11 la ferma volontà di abbattere gli . osta| ‘oli, vincere le resistenze, compresa la fame he- Ja tortura. sperato.

Ciò essa

aveva pensato MI i i

d

invece è stata imdovinata, è stata sorpre.

sa, e ne sarà abbatiuta.

## Non solamente i russi le preparand terribili sorprese. Vi sono anche i francesi, gl'inglesi e i belgi, che non faranno da uuienoò che quelli. Mentre noi italiani ne atta. mo preparando all’Austria.

Fra non rmollo il rombo del cannone sarà

sssordanto in tulti gli angoli delle gigante= sche {fronti. Diluvî di acciaio si rovesceranno sulle linee trincerate, ed appena unm varco ‘sarà

aperto,

torrenti

uman!

vi

si

ri-

male — se non questo inglese clhe, dal lierinetta di dire chu, meéentre si mandano le Germania non sia estranoa all'attacco mes- burg disiesi dal Pripet a Riga. A Kovel è verseranno per correre alla punizione, alla) vomitorio di « Easton Glebe», ha spinto il donns a far da tramviere; mentre s'invocano sicano. Sì rileva che la sola notizia ufficiale stato chiamaio ad assumere il comando del- vittoria. Per fare fronte a tale dilagare dî per la maggioranza degli italiani che lo co- sto . occhio d'aquila sull’'avvenire — del le donpie perchè vadano a impisgarsi nelle pub- giunta a Washington è la versione messi- le forze che colà- si ddunano, di parie delle combailtenti convergenti verso un'unica menoscono, \Wells rappresenti soltanto’ uno mondo? blichèé e private nnìmlnlsLrazàonl; mentre si, ri- cana la quale fa ricadere la responsabilità avmate di Linsingen, delle armate di Boehm- ta, non basteranno gli eserciti 1 più agescrittore fantastico, un « quid medium » tra Ermulli, che ferito è stato trasportato a Leo- guerriti, le ferrovie più studiate, gli uffiILd ecco cuome égli modestamente spiega Ì corre all’energia femminile, -nerc]iè essa sì spie- iniziale su gli Stati Uniti. Inobltro la prima 6hi tuita a pro' della vita cittadina, -- Gi sono Gitlio Verne ed il Boussenard, lo si udrebbe poli, e dell'importantissimo nodo ferrovia- ciali più dotti. Sarà l’invasione con tutti suo! prodigi : inchiesta fa risultare che gli Americani fucontinaia di padrl che hanrio b'sogno ‘di migliofare le più alte meraviglie per una tale er“ La profezia può essel'e un divertimentò ramenti ecanomici, di aluli immediati di fronte rono altratti in un villaggio nel dquale le ' rio, il Feldmuresciallo Mackensen. Quando i suoi orrori, rompente tutti gli argini ed l'onea valuiazione dell’uomo e dell’opera. va una occupazione seria; e questo, non s&o: alle ditficoltà della vita odierna, dalle quall' so- fattorie erano apparentemente statoe evacua- questi uvrà organizzata una delle solite fa- alla quale saranno incapaci di porre freno, Priunà di iniziare sul « Popolo d'Îtalia » lamente nelle sue intenzioni, ma nelle sue no _ ammorbati, affogati. le e dove furono accolti da scariche di mi- langi, cercherà indubbiamente di assestare Hindenburg con tutti j suoi chiodi — a pro“p Ci sono case comimerciali, che hanno dichia: {v'agliatrici nascoste. Sono, questi, dei procela pubblicazione d’una serie di scritti pro- conseguenze. un colpo d’'ariete entro la destra degli esér- Eosilo, come va l'inchiodatura?‘— Macfetici estremamente interessanti di questo “ LA sorte dei profeli che spaveniano o ralo guerya agli uomini e han chiamalo signo- diménti contrari alla tattica abituale delle citi di Brussiloff, e la sinistra di quelli di enser con tuite le sue falangi, Kluk com rine àa coprire + posti che ad essi spettavano; 6 autore io vorrei, nei brevi limiti dell’arti- | deludono è quella d’essere lapidati. Ma, Evert per aprirsi un varco, e cercare d'av- tutta la sua dottrina, Falkenhayn con tutto ancheè prima, molto prima della guerra: bande messicane. L'’attacco repentino, for.colo, cercar di dare al lettore un concetto per alcuni di noi moderni, toccati dallo questo volgere, col grosso dellae forze una delle ali, il suo stato maggiore, il Kronprinz con Alcune Dilte Je pasgano bane, allre mollo niale, rzato e l'immediata accusa di responsabilità di ciò ehe H. G. Wells sia-e di quello che «“spirito della scienza r, la predizione di- Quelle lo fanno in barba al sesso miascolino. contro l’avversario costituiscono l’abituale quella a sud, oppure quella a nord secondo tutti i suoi delitti, e Guglielmo II con tuite egli rappresenti nel movimento ìni-el-letl.uala l casi, e secondo le circostanze più o meno vViene quasi un’'abitudine dell’animo, v una queste in barha all’umanilà in generale men-. procedimento tedesco. le sue pazzie, contemporaneo. seconda natura, La scienza è — ìn largo tre impinguano i loro portafogli: Vi sono ufficiali tedeschi negli alti coman- favorevoli, e con le rimanenti, tenere a baNemrmeno il buon vecchio dio potrà farvi Le signorine .dio mio! Chi volete che sorregda, minacciandola, l’altra ala con la quale - Lesue opere — rappresentate da una ven- senso — l’analisi che poyrta alla previsione di messicani e molti ufficiali di Carranza i nulla. dei ‘fatti. La prova di qualunque legge gano ? Un padre inabile una mudre malaticcia ? sono al soldo, della Germania. Può darsl si troverà a contatto tlpu di'volumi che hanno avuta immensa E che cosa s ha da dire dei padri di 4-5 figli? Durante l'esecuzione di tale manovra, gli diffusione nei paesi di lingua inglese © tra- scientifica sta e consiste nel verifcarsi delle Ah! no! non posso prestarle 11 mio aiulo, di- che l’attacco sia stato orginato da una voLoncam duzioni in tutte le lingue — si possono di- nostre previsioni. La disciplina scientifica ceva una volta un noto {industriale ad un mio lontà tedesca in opposizione ai desideri del altri generali tedeschi punzecchieranno inintervottamente il nemico per non fargli ritisviluppa Yidere, senz'altro in due calegorie: « opere l’idea per la quàle tutto quello amico. Ella hà titoli di coltura molto apprezza: governo messicano il quale, secondo inforfantastiche» e romanzi propriamente detti. °.he t deve _ accadere », è già falalmente bili — ha abilità molto preziose, ma ha figli e mazioni precise, sarebbe stato contrario alla raro truppe da poter gettare contro Mackensen., e qualora se ne presentasse il destro, ; Senza alcun dubbio egli deve la sua fama .stablh£a:psnst-e già, polrebbe essero preve- ia non possto ammeltere cl'Ella lavori presso guerra. di mae con uno stipendio, che per una signeL'organo pangermanista di New York lo sfondare anche in altro, o più punti, dei più alle prime, al genere a fantastico » (ma una duto, così che, allorquando ci accade d’es- |rina costituisce uno grande risorsa. tale "aggestivazione risponde male al con- sere sorpresi da un futto non preveduto, | Nespole! E questa o una simile ara la risposta “ Staatszeitung » non dissimula la sua sod- vitali, la linea russa, per costituire più micetto, sarà assai meglio dire « genere pro- non usciamo nel « Chi lo avrebbe pensato », che si faceva quasi Ja Lutti. SI faceva! poichèé disfazione. Ipocritamente, il givtnale espone nacce, Il valoroso esercîto greco si arrende spars 1 moscoviti, hanno tante forze disponibili fetico n. l dell’ignoramte, ma sorge logica in noi la ora metfono innanzi altri elementi, in nome i gl'imbarazzi che vengono ad esser creati al | Dalla « Repubblica ideale » di ‘Pilatonse, a1- domanda: — Quali elementi abbiamo tra- qquestà guerra. purtroppo vilipesa nei suoi san- governo americano e veclama l'immaediato da po'er far fronte a tutte le eventualità tanamente a sè stesso senza la più piccola tl principi ! l vichiamo di trentamila americani atlual- difensive, e ne hanno pure per cercare an- macchia di sanqgue sulla divisa kaki. Puro, scuralto? », la _ «Città del Sole» dj Tommaso Campa1l Direttore di una granciosa Casa, dopo cir. mente arruolati negli'eserciti alleati. che un punto debole del nemico e assestare nellà, a quel bizzarro volume del deputato innocente e forse ancona forte, abbandona i due anni che dà ad un suo impi#egato uno un colpo formidabile che tutto travolga, tut" Un’altra serie di volumi, non di genere ca convenzionalistà Mercier che il Bellamy desliperlio da far ammatijre — per la sua esiguicampi delle stragi e della vittoria, deporne to _ annienti. ve aver « nmolto ben conosciuto » allorquan- -p1‘0-[F*.LIF@., completa l’opera di questo ge- tà intendiamoci — gli dice di non poter ritele armi vendicatrici e si concede il refrigeNon siamo più all'epoca dell’offensiva del nere la sua condizione che come provvisoria. nialiss irno sclittore, sono romanzi di vila do scrisse il suo famaso « Nell’anno 2000 » Dunajecz in cui il munizionamento e l'ar- rio incantatore d'un passo di danza: della dichiara lo stato di guerra nioi abbiamo — per citare solamente quelle contemporanea, in ognuno dei quali, sJito IE aggiunge: DNomani una signorina starebbe | mamento russi si trovavano in condizioni motlle danza che lsadora Duncan accennd Uuna vena d’iunmur tutl'affatto inglese, £0no 'bene nl posto suo, la retribuirei corì poco, che mi tornan più facilimenta alla memoria WASHINGTON, 24 sera. Capisci, caro Popolo ? Denunziare e subito @ |'pietose; nè dietro l’attuale linea strategica — ulla serie di’opere nelle quali s'è cen- lrattati i problemi della vila che ci preme senza réticenze codesti industriali, codesti Di Alla Canvera dei rappresentanti, si pre- l egistone risorse viarie come quelle esisienti un giorno per le vie di Atene con tanta gra-= ’ tato, sia di prospettaie una umanità per- l'attorno. reilori, codesti « sylock » dall'altrui energia, senta wn ordine del giorno tendente ad audietro le linee austro-tedesche all’inizio del- sia di piedini e di sorrisi. Su, bello con ia Ma questi romanai strani, pubblicati in vodesti vampiril ! fetta nei milleni avvenire, sia di intuire il Italiaà con geniale e pertinace ‘ostinazione | Denunziarli, e, quando non si convincessero torizzare èl Presidente di incorporare uomi- l'offensiva dello scorso anno. Per quanta vita, salvatore della Grecia. Su, diritto, coù domani del mondo fra cento o duecento da Emilio Trevos in traduzioni altrui e mie ‘con la buone, prendernli a cazzolti — a quei caz: ni della milizia nell’esorcilo quando lo ri- huona volontà vi si possa mettere, in un gambali che splendono come i tuo viso, col anni. cehe tu / imvacasti l'altro giorne in un o anno non si crea tutta una rete ferroviaria cHe — ad onta della nostra buona volantà Zo Ed ecco il filosofo (Plalone (Campanella frustino in migno baldanzosamente e cul trafiletto di cronaca pei propalatori di false terrà opportuno. IL presidente della commistrategicamoeonte perfetta, in un tercritorio Sant'Agostino) esaminati i mali della vita in e del diligente siudio — risentono tutte lò |notizie allarmistiche. E H cuore sempre pronto a batlere... in ritirala, stone dell’esercito propone umn emendamencosì vasto come quello occupato dai tedesforzo di rendere un pensiero vago, involu- | Giustizia per lé donne e per gli uomini. cuj vive, disegnare le grandi lineo di una ] ? to che dice che il momento di tale incorpo. | chi, avendo da riparare tutte le vie lasciate fratello greco che ritorni. to, alle volte appeua asecennato, redalto in E se voleesi caro «Popolo», i condurrel i vita perfetta e felice della quale, natural" dal nemico, e dove la cattiva stagione, già Esercito mandato a casa, è buono pex piazza cenltinaia di uomini — padri e non di razione è guumto. IL capo del Partito Repubuna forma stilisti camente bizzarra clie sì menta questi mali siano scomparsi. trasforma addirittura il tervale di tutte le risorse dialettali e del' poli- famiglia — -onestissimi, sani, buoni, colti, che blicano approva Plemendamento ' dichiaran- l lunghissima, Bd ecco. il' romanziere (Mercier-Bellamy), reno in pantani meolmosi, informi, inadatti un'altra volla. Esercito che non si batle, han bisogno di lavorare per produrre il pane che cerca di precorrere gli avvenimenti £, glottismo, hanno avuto una mediocre for- ai loro cari. Te li condurrei in piazza, per di- do che esiste lo stato di guerra fra gli Stali à& qualsiasi lavoro che non sia lungamente non sarà mai neanche battuto dal mnmemico, coll una superficiale conoscenza della vità tuna. mosirare a Milano, alla città civile, the sono Uniti ed il Messico. L'emendamento è ap- preparato e solidamente costruito. Indub- Esercito salvalo, Grecia... avvisuta. NoÉ La stessa stumva sociali sta li ha trascu- aneche piaghe sanguinolenti quelle che nom socontemporanea e di tutti i suoi problemi, blamente i tedeschi avranno apportato un siamo orgogliosi dell’esercilo greco, E se provalo ad unanimità, comple rati tamente. no visibili e sono le più terribili! ma in compenso con assai fantasia, descrigrunde miglioramento all’antico sistema se la storia è ricca di una signora Roland, di Anna Veroniva, un libro a fesi ferocevere la vita che attende l’umanità futura: viario, ria sono ancorà lungi d’averlo ‘reso avessimo qua uno dei tanti tiornali eroicù: l}n:lll:\ dj una M'sicourt, de ‘l'harocigne unà morale « Ja è che quella a avverso mMmenia di Atemne; uwuno dei tanti bei gazzettieri della nessuna base scientifica, assai scarso sub. | perfetto, venendosi così a trovare, da questo corrente », affermante i] diritlo della donna Ne Moutina, di nn'Oliropia de Guuges, didi una stralo culturale e filosofico; 111 sostanza una no| lato, nelle identiche condizioni dei russi. città delle nottole; uno dei lanti bottettitià vicchissima è storla Ja Catevina Théot, LONDRA, 24 sera, critica agli attuali ordinamenti pubblici 6 di essero libera, non ebbe clie un recensore mini che han sorrottao 1 destini del mondo. Eppoi hanno fretta i tedechi. Le loro of- sgominatori dell'opminione mubblica ateniese, per nullà socialista: G. A. Borgese -- uno l Daihy Mail dice che il Dipurtimento di fensive, i loro attacohi sono incomposti, Giustizia per lutti. Sul lastrico ci sonu_u-omlyrrivati, null’altro. dei pochi eritici nostri che abbiano capito ni che possono essera utili con la loro intolli- Stato dagli Stati Gniti ha ordinato che 50 sconclusionati: dànno, l’idea che sentendosi vorremmo — in quest’ora — leggere le riLo stesso_ libro del Bellamy — che pure geuza, con la loro esperienza di vila e J«ll conm‘ ebbe ‘insolente fortuna editoriale — non è ’ \Wells, — dalle colonne doel (’urriere. mila uomini siano inviati alla frontiera s0tio Ja minacciàa di un formidabile, imme- balde insolenze che quei Leonida senza Ter-, . u Lie] Gli amici appassionati sanguinanti pagi- miercio. diato pericolo, vi corrano pazzamente in- mopili geltavano contro il nostro esercilo; - .jin sostanza, che una requisitorja arida, sudovresti pubblicare messicana. ne quasi aulobiografiche (l'evoluzionedi un | No, caro « Popolo »? E tu perohè contro, nella speranza di allontanarlo. Le vorremmuoa-far suonare ogrni loro parala carnm sperficiale, qua «e-liy no9iosa — del:ipresente: ; intando mia, aquesta infegralmenta difese che fanno, le offese che tentano sono *petc mddo <clie, il suo « Anho 2000 s finfsce pensiero 4dalla morale borghese alla morale collevi dei dibattiti ai quali son pronto ad ap’ IVTTILE i IÙ NI { {ro ogni nostra parola in uno scampanaatti pazzeschi dettati dalla disperazione; e “ coll'essére una' copia -cocreltà e inigliorata |'socialista), La sloria di n Uomo che dige- portare elenienti di fatto. Avrò torlo? Ma avrò riva malerltirania doloranie ed acuia della inche la min parte-di raglone. i mai la disperazione è stata, buona consi- mento vittorioso e riempire ta vile lIHalia “ naturalmente secondo il partivolare puns di un,ixiccolo nezoziante, del comnmiesso WASHINGTON, 24 gora. Ciao, taro e‘buou « Popolo » e speriamo di gliera. delle gesta magnanime dei nipoti di Alcibiatao di vista dell’autore — degli anni cvhe l0 divita maguzzino, i dell’uoma che vorregbe aver imiglior fortuna. Ma, ti assicuro, che #0 Messico’ informoò 1 del Sentono sulle loro téeste qualche cosa d'i(L'anmbasciatore de. E dei figliuoli di Aristofom=. hanno preceduto. i d. condiz in sarei quest'ora a donma, fossi una Halzarsi, tendere verso l'altro e non può), diplomatici degli Stati del Mumano, di mostruoso, come inumani e moNon un lanipo di genio; non la intuizione i. invidiabili! Î l rappresentanti L’italiano sitrarcione è sulle Alpi e sulle sono passaàti in completo silenzio. ii Un'tuo compagno di fede. (entro e del Sud Arderica, che le truppe del stvuosi sono stati gli atii da essi compiuti; dî unra scoperta meccanica G di una for‘ Per modo che a questo autore accade che, generale Carranza ebbero l’ordine di attac- vogliono scongiurarlo, e corrono verso la rocce tirolesi a buona caccia e a vittoriosa mula di vità. con do d’accor sono non ma ; dispiate i suoi libri della « prima maniera » son giuMi A difesa. Magro, rinsatdato nellao sua Imarte, care soltanto n caso di &L-LL?tlldi-l{f aggresH G. Wells invece, come i suoi “&librì dicati da chi non li ha letti o letti male — i] lo scriltore di questa lettera. Cioè: sany siva degli Stati Uniti, Tutti i diplomatici O verso una lunga catalessi nazionale. fede e nella sua volontà, coi nervi più agità d'avvenire » fu - realmeonte il novaforé ed il che è tulto uno — «roba per ragazzi» i d'accondo nel deplorare che il lavoro femir augurano il mantenimento della pace. profeta. e più aspri degli ordegni del suo fucile, liquali, naturalmente, non li capiscono e vi 4e i Non in base ad induzionîi fantastiche, ma nile sia s{rmuttalo, svatutato rispetto a quetSì annciano, Veranmente il pericolo che minaccia la Gecr- taliano straccione, contende passo per pasa _ deduzione del passato, seguendo un moe-lo dell'uomo. MMa credo pure che appunto i Gli altri della « seconda maniera» non | ma&nia più che le altre sue alleate, è inne- s0 il terreno al nemico e non potenzdo dare tado rigorosamente scientifico — nei limiti sono trovati sufficientemBnte psicologici, ed pregiudizi de’ più svalulino l'opera della gabile, immutevole, inesorabile come il de- solo stracci, dà sangque, da brandelli di cardel possibile — egli ha cercato di intuire elegantemente sudici nei salottij che sfoglia’stino. Tisso è là, palpabile, visibile, impla- | ne, dà la sua rabbia, dà, anclue la sua scondonna. le umanilà di domani, di prevenirle nella Ua { vient de pardaitre. cabile come | suoi 420; fatale come la morte. | Allor che noi diamo alla dorina wuna funloro corsa fatale verso l’avvenire. ] Eppure, se v'è uno scritture che possa ‘Troppi odii ha accumulati contro di sè; | fitta se ciò può significare vitloria. Ma i2 Non una umanità perfettà su cui reghino aprire orizzonti imummensi, lascia) verli re zione ésclusivamente casalinga, autorizzia. (Per telefono: al Popolo d'Italia) lroppi rancori ha suscitati. Ed adesso chal greca eroico no. 1 bulgari vogliono un fortez sovrane « giustizia e libertado » (il che è mo gl'industriali a sfruttarla. E ne vedremo sprazzi luminosi sull’avvenire, è appunlo avrebbe bisogno di raccogliersi, di pigliar) Basta andare d'accordo, Lo vogliona neraROMA, 24 notie. fiei voti, ma non nella possibile realtà) non \talls, anehe della seconda maniera, collà domani i motivi. vespiro, di rifempriare le sue forze e far ri-! mente? Piano. 1L tempo è... moneta:; e conuna specie di rinnovellato « Paradiso ‘Ter- ‘sua critica negativa del presente, Con un complicato verbale è sL-ut.a. dichiatemprare quelle’delle sue alleate, i suoi av-} restre » o di « Paese della Cuccagna » 1naIl capo ciurma. Cuerrazzila vertenza L/NE rata chiusa dnche versari non le lJasciano tregua, l’incalzano | cesso il tempo di andar rvia senza dimenti= toriale e morale, ma un mondo in perpetua . Nailuralmente egli è uno (dei pochi che | lranno Schanzer dell'on. padrini 1 Schanzer. da vicino, l’azzannano, la lacerano, la fan- | care muilla, all'infuori delFunore, il forte si evaluzione, con il suo poco bene, con il suo abbiano iniuito l’attuale conflitto. Egli ne ritenuto che proceduralmente la sfida del- no sunguinare orrendamente, preparandole | cede. ('he impartanza può avere un uuucmolto inale, con i suoi bruschi salti in avan- ha «sentita » la genesi politica, mentre 11 l’avv. Guerrazzi non sia accettubile. 1 pa una «curée » che sarià .-«pm‘vntevn.;l«: uTà | chio di sassi con qualtro cannoni? Basta ti, con i suoi repentini ritorni ciclici al pas- Block, — un pacifista rvusso — venti anni drini del Guerrazzi hanno ritenuto presso a ginsta. ROMA, 24 sera. ) gato, colle sue forze in perenne fermentasalvare l'esercito; riporbirlo intatto ad Atoi fa, in un libròo di propaganda per la pace, poco il <ontrario. Le riserve in uomirni che la Germania puùl zione, ora calme ed ignare, or esplodenti ne profetava là estrinsecazione meccanica. Il monumento clhe amici e colleglhi volMa tubto ciò al pubblico non importa nienne e tenerlo lì, pronto, forte e minaccioso, cpporre, insieme ai suoi alleati, sono Jimi- | colla violenza di un cataclisma tellurico; un L’uno stabilisce nel futuro i due gruppi iero erelio alla memoria di Luigi Lucatelli, ie, tanto più che l’avv. Guerrazzi in un arper avanzare in una prossima.... rilirata. tute, lontane infinitamente da quelte che le ! uscito mondo nel quale la « macchina » viene len- di Potenze belligeranti, l’altro descrive la è stato ierl inaugurato al Cumpo Verano. », internuo t{icolo firmato sul « Fronte saranno opposte. Tale squilibrio, essa è arGran furbi gli elleni. tamente ma fatalmente in « primo piano ». guerra di trincee ed ammonisce: le gyuerre f’ opera di Duilio Cambellotii ed è riusci- oggi, ripete l’accusa, dalla quale ervem rivata a bilanciare finora corn una produ-| gigantesca, formidabile, onnipossente; men- di domani non sìi finiranno che per esauwriNoi mno. fissimo. In una nicchia incavata in un’alta purgarsi l’on. Schanzer non potendosi anizione siraordinaria di materiale superante tre, sopratutto, una cosa enorme lentamen- mento. jiupide, che sovrasta la tomba, vi e, in miettere alla Camera italiana la presenza di Noi, quando ci parve che i contrabbante &i evolve: una cosa che il Profeta non Ora, mentre: il Block non può vedere la “bronzo, un viso sorridente di giovine che ur deputato del quale sia discussa l& nazio- tutie le previsioni. Prima di scatenare la | dieri ilaliani rifornissero i sattomarini Lguerra’attuale essa aveva tutto calcolato: il | l'Italia osàa soffermarsi mai a descrivere, nmostruosa cui in realtà delle sue profezie, HH. G. Wells ha la ; s<i è calata la maschera. - nalità proprio in questi giorni numera dei nemici, la quantità delle armi | deschi, nel maggio; quando il Vernizelos d'Ie terribile, ancor più formidabile ed onnisorte singolare di vedere con i suoi occhi l è in guerra cvontro l’Ausiria. Austera e sermjplice n'è l’epigrafe dettata che le sarebbero opposte, le riserve di mu-! potente della « macchina »: che canmina, mortali quello che lo spirito profetico gli i 1a1 Cambellotti stesso: Così è 1a ritenersi che l'on. Schanzer vor- nizioni clhe ciascuno aveva, le diverse resi- | lalia fu allora dimesso dai piccoti Costanti= non seguendo l'imnpulso della volontà, ma | dettò negli anni lontani. Î Luigi Lucatetlti, romano, stirpe di tribuni, và scegliere la via di un giurì d'onore bilani imnperanti; quando la nazione parve esse= come ubbidendo alla fatalità d’una legge Confortato dal prodigio egli s'accinge ora | volle in seé la fama dell'uomo oscuro... ferale per risolvere la questione a base di sienze fisiche e moràli, l'orrore che avrebre posta all'incanto dell’ignominia, noi — bero provato gli avversari d’impiegare certi è famiglia l con rinnovellata fede ad un nuovo lavoro.- | cosimica: la follà; il popolo, il « lavoro ». di Alla cerimonia assistevario soltanto, una documentazione delle origini mezzi, menire essa non ne avrebbe provato; gazzettieri greci — non aspettammo i can; Si può essere ideologicamente lontani da | Nel cataclisma che ci travolge egli vede . sorella, un cognato e pochi intimi dell’e- della cittadinanza personale. tutto calcolato giusto — ne avevàa iatto un <questo scrittore, come la terra dal sole, mibagliori d'aurora ed il domani della umaninoni amici delle' potenze nemiche per avesLinto, Ld ecco quanto pubblica l’avv. Guerrazzi: totale al quale aveva aggiunto un - X; ed litare in un campo diametralmente oppo- tà, dopo dquesto spaventoso bagno di san- | re i coraggio della panera. E i mostri « Adoperiamo a venive a capo della fal- in sei mesi, la viitoria duveva essere sun! sto, ma bisogna fremere allorquando le « mi- gue, &li appare nalla mente colla limpidiià | sificazione della sua nazionalità! E mon diSi era solo sbagliasta nel calcolo di durata! | figliuugli valicarono le Alpi e FIsonzo, e si riadi del popolo Turchino » nella Londra di una formula matematica. | speriamo di riuscirci. Intanto notiamo che E ciò le riuscirà fatale, | batterono e si battono e s'imbrattanoa di tentacolare del 2000 che ha bevuto l'intera Ed ecco una serie di scritti accolti nei | per le nostre leggi gli italiani delle provin‘per gl’internati e Ja politica economica principali quotidiani d'Enropa e (1'Arrlel'ica.l Essa, in questo momento, avrebbe uvuml l[ango eroico e di sangue vivo, insultati da popolazione odierna della Gran ‘Bretagna, cin illedente sono per tuiti gli effetti consineî quali egli studia il Domani della querra. | ROMA, 24 sera, animate da un violento soffio di ribellione ‘derati regnicoli. Solo per questo egli ha po- biscgno di una stasi nelle operazioni, du- ; voi, eroi di Aristofane, cavalieri da caffè, Mentre la casa Bamporad di Firenze an-, } L'Idea Naziondale dice che clamuanue al Mi- iuto divenilre deputato e funzionario dello rante la quale il consumo dei materiale e: contro la «Grande Compagnia dell’alimendelle munizioni sarebbe stato limitato, sa combattenti da contrabbando e difensori deliazione » (un trust mondiale ché le ogppri- mfnzia nella sua raccotta d'Altualità il vo- | "Cosicchè

se si dicesse ad un inglese, colmne,

Noi, straccioni

la Camera dei rappresentanti

——

00.000 uomini inviati alla frontiera

I| Messico aspetla di essere altaccato

austri co 0 110 fine, è austria Infine, l’on. Schanzer ?

Ua monamento a Luigi Lutatall rr

fanma

L'an. Prudenzio al Minisiero

nistero dell'Interno. ha avuto. luogo un eollunie celhe questi scritii raccoglierà nella mî:È.f leguio me) irrompono dal sottosualo della Metroivra il ministro Orlando e l'on. Tupoli ciclopica ove vivono,. lavorano, soffrono | +versione italiana. sono lieto di darae ";…m| rati sulla questione degli internati é della mudiono, e marciano cantando un loro for- | come singolare nrimizia al Poapolo d'Italia, | politica economica. : giornale nostro forse pl'0g]‘flffl[]‘lflfi('dn'l(:l}—{’ midabile inuo di guerra, verso il sole, verso _i d vr @ 2 Q a ——— — t Ua

Sì

Ssperanza

».

legge

libri,

il

When

the

slecper ‘attakes » (Quando il dormiente si -5veglieràù — Treves, editori) con occhio nuovo € là ove la potenza della fautasia lascia

tregua, il lavoro troverà profeta. Ho citato un libto: ma

il

suo

tutti

doloro: i libri del

scientifica. del « divenire meccanico » anche una affermazione altretianto clamorosa ed dicenire

del

Chi—"a ' venti ammni di distanza — ha descritto con una profetica presisione di particolari che ia dello sbalorditivo, i recentissimi c paurosi Fokker2 Chi ha intuito.e desceriità una fotta delingquent= di &sizanteschi _ Eeppelin Lrasvolante selvaggiamente sull'Inghiliterra, al comando di un sanguiuosO Rronprinz tsrionico in un'ora di ca-

i) Devreto frodi i s non Viollaresui nerhè prezzi del grano (Per '

telefono

noto

che

a

dinanzi

soluzione:

sì

qaquello

carboni. che

ne

assai

fissa

il prezzo

{Welli,

La

Chi, sempre d anni 2d auni di distanza, f lanticipelivns I8)} vne descrizione dalla cadierna

guerra

ziony quas! liazzate

le

di

iCectica furege

e

a dquella

Dalligeranti

glia delle Marna?

_ Chi nogo

irincea

AL

vigarceamente

di

una

situa-

che hu

para-

dueno

I

la batta-

quellog

ia

come

icri

è giudicalo

limite,

atto

un

della

punificazione;

per

imporre

di

ener-

M

JlBeuù

anche

organi

locali

il

con di

prezzo

necessario

vigilanza

t

W

limite, anche rinvigorire

perchè

gli

[“mpedi-

scano che i provvedimenti del Gaovcrno per siano

frutrati de specslazioni

in frode sulie priscrizioni cHhe dovrebbero regolare Lali indusurie e lo smercio dei pro-

dutti.

2

Quanto al carbone sappiamo che j Ministri ed i sottoscgretari competenti hanno s{udiuto i! probiema per proporre ad uno

(An . English- dei prossirar Consigli dei Minisbri,

{uosa

amicizia

usufiuito

come

bisognosa

triestino

della

affet-

irlandese.

Poincarè felicita Tittoni Poincaré

felicitandolo di

serisse

una

vivarmmente

per

Quattro

studenti

suo

di=corso

(Servizio Quands

particolare : i tedeschi

egiziani

in Belgio

prigionieri

del

Popolo

d'Italia)

qualtro

dalla

invasione

e

a Gand

si dall’Università. _ l ministro degli

ove

Stati

consegugivano

Unitj

era

i cor

intervenuto

loro fayvore: il governo egiziano ienta misure ecessario a fina di permettera

torno in patria a dquekgti sto Iraltative andarono

lutte il ri-

studenti, tt1a tutte duefallite da un-fommale

rifduto delle autorità tdesche, i I tedeschi ritengano che gli egiziani

una vol-

ta ritornati in patria, facciano una narrazione esatta della triste silnazione di cui essi furono rsv

ai

arigi

ziarmni

della

ocenpazione

desca, c sì rifiutano perciò di concedere " dal Belgio ai quattro egiziani.

te.

l'uscita

il

consumo

enorme

che

vato di essere tiiestino? Qui sta il punto. poi, una volta che la. famiglia Schanzer

E +i

aumentare ancora il macchinario va, trinnovare quello consumato,

ogni genere

degli amici.

e degli

Mà

come

ha pro-

gabella per triestina, sarà lecito domandare dei tre fratelli Schunzer, di cui uno è anche furzionario di Stalo alle (Colonie, chi ha

come

italiano

leva? Questo

soddisfatto

agli

essere

soldato

di

e

della

stato

pretesa

hanna

preso

solo

{urieri

e sfruttatori

cittadinanza

i vantaggi,

più sa-

avven-

popo-

litica e dalla

che

ammirazione

di uno

Stato

d'altro se non potremo vedere i docuche pure dovrebbero irovarsi al Condi Stato 0 alla Camera, domandere-

a Salvatore

Barzilai,

ad

Emilio

linee

delie

altre

la

triestinità

della

ordine

degli

AHleati.

arrivare

a

to moribondo. Ma comprendiamo

ciò ; vanti

a dei

egualmente

greci

—

benissimo no0i

in

_Arros.

fronti.

E quando

r- |

vendita :

Vene-

\

I nostri “ Boches,,

famiglia

che

Carlo

Schan-

dal

Consiglio

zer anche quando non ci penseranno gli elettari di Spoleto, come è da affendersi dal patriottismo di quella regione nobilissima. esca

dalla

Stato

e vada

lioni

marocchini..

davvero,

Camera,

esca

a godersi fuori dei che

non

del delfunto suocero

gli

Partito tedesco

di

a

piedi i miinvidiamo

senatore.

da-

%

Insomima voglianro che gli italiani vedano Vogliamo

—

facciamo

schifo.

cihiaro in {utto ciò e che esigano che lVitaliamità non venga scroccata da questi avvenaustriaci.

che

straccioni

Sclianzer.

turieri

è

In tutte le principali librerie d’Italia sono

zian, a Salomone Morpurgo che ringraziano affettuosamente (parole mandateci da Firenze), a (iovanni Timeus, a Scotti ed a tanti amici triestini, italiani autentici di

gnrantirci

per

L'uora vostra è quindi venuta.

PROLETARI! LEGGCETE E DIFFONDETE IL t POPOLO vrebbe vorlato a compimento questa nuova : fase della sua preparazione, si sarebbe an- | D'ITALIA » - E' IL VOSTRO GQIORNALE. te le

non è il loro. Sono triestini? Ebbene in mancanza menti siglio

Per

italiana

del patrimonio

volagri

avversari.

badando allo sciupio enorme ch'essa faceva davanti la Piazzaforte, non si sarebbero accorti dell’ecgnsmia incalecolabile fatta s0 tut-

davvaero

tanti

dagli

si è decisa a sacrificare tanta gente davanti a Verdun. La.fronie essendo ristretta, Vha inatfiata addirittura di proiettili. (GGli altri,

di

siamo

a ritenerli

nuovi ordigni capaci di controbattere, schjacviandoli, glimmensi progressi fatti in armamenti

la palria

La ghermiamo per l'ala, ilari, tncoronanprodutti- . dori di questa selvaggia corona di acquilotè creare

italiano

obblighi

cro di un uomo: la nazionalità. Allora tremo esigere che siano eliminati dalla

mo

LUGANUO, 23. si impadronirono del Belstudenti egiziani fu l’ONnu soipresi

gio,

i le

il

ieri.

dirsi

i è permesso dàta la produzione fenonie. | naàle che essa ha; profittàare di tale stasi peil |

autorizzati

PARIGI, 24 sera. lettera ail’on. Tittoni

può

di

conforti

buto

della qguestione

limitato

aiuti

dei

provvisoria

Cccor,

ove

ra un calmiere che impedisca di portare il prezzo del Egrano al di sopra di 45 centesimi.

drei

24 sera, dell’Ulster

aver

giovinezza

snrebbe indice della loro nazionalità. Se non hanno prestato all’Italia questo sacro tri

del i

di

dala

in

BELFAST, nazionalisti

dopo

sua

votò, con 475 contro 265 l’accettazione delle iaroposte di Lioyd George per la soluzione

Tl prezzo limite del grano permetterà dîi tener doppio le industrie della molitura e

Ù i vonsumatori

fiamme?

grano e

gia e di seria politica.

guerra uclfuvio - Traves Editorii. -

ink

di

i

| conferenza

urgante

problemi

decreto

fuvorevolmente

col calmiere, sarà

dell’Enrac

del

il

il grano,

Par

al

gravi

due

La tonferenza dei nazionalicti dell'Ulster La

koalo d’Italia) ROMA, 24 notte. il nuovo Governo ha trovato

taclisnia siorico che ba singolarissini punti di rontatia con susfin attraversala aitualmerte

i

Ceretti

P.

G.

!

genere profetico di I. G. Wells postono essere citati: «La miucchina del témpo », « Lu guerra dei mondi », « La guerra nell’axia », l primi uomini nella luna », « Nei giorni della cometa », rappresentano, cltre ad una affermazione poderosamenta appaissionata “dei' diritti e del 1avOTrOo. EAO ‘

autore.

dell’illustre

filosofico-scociule |

al mensiero

vicino

ta più

dell'Wells

S{ato,

nella

Ab

fi

i

A

n

a

,

Lire

in Italia

UNA


___m POPOLO

D'ITA

RSP

ASES

-rii a _ _ — = __

T O N lefono ai “ Popolo d’italia ; a }

Notizie politicheE il generaleda UgoRomaBrusati 7)

ai Comandi dell’Esercito mobilitato

Fi i ROMA, 24 notte, P S. E. l Capodi Stato Maggiore ha dira-

‘mato ai Comandi dell’esercito mobilitato 1 ieyuente ordine del giorno :

Considenrevoti ‘concentramenti di lorze ;?WIÌ'I'Ò,'G[ÎB'!-£Ù(I-!.'I'.‘ iN questi, ultimi

s

Îl

s tutta Tà fronte sì è rosa possibile l’'azio‘ne controffensiva ora felicemente iniziatasi.

1

n

Risultati così confortevoli

sono prova

impeccabile funzionamento

di

viltà, il governo

e che, e vo-

Salualore Barzilai a Vicenza

alla

tato a Vicenza. Weso, u invitato

24 notte.

inaspet-

Imcontrato subito dall'on. dal Municipio, ova in bre-

saluto,

rilevando

che

vi

sono

è si-

guificazione dagli uffici copoerti. AL Governo

di

complesso

un

ruppresenta

chi

Iuori,

u

ad ap-

senrpro

idealità 6 di attività, riesce iblicarle in pro del pacse,

che

di

Y,

]i.

circa

stringono

1a

la

cia la notizia delle dimissioni del generale Ugo Brusati dd aiutante di campo del 1P.

di esprimere

Gggi non è stala smentita ufficiale

tizia.

E poichè

resse

la

ancora diramata alcunt o ufficiosa ’a quella no-

il pubblico

questione,

comunioazione

ci

in

seguea

sembra

proposito

con

che

into-

qualcht

sarebbe

oppor-

tuna.

|

idempiore unu' promessa talta a Vicenza quando cssa, ebpo una parentesi di pace. ‘Ogai che le artiglierio echeggiano Intorno,

‘ Regno

posso

del Consiglio

d'Italia

dei ministri

assicurarla

j

l

|

|

|

‘."

|

di assicurazioni telefono

al Popolo d'Italia} : ROMA, 24 notte.

Nella sedulta di ieri del Gonsiglio di Previdenza, l’on. Cabrini ha : sostenuto la ne-

cessità di provvuedimenti

contro

le socielà

stranicre tedesche ed austro-ungariche esercitano le assicurazioni in IHUalia.

che

— Interloqguirono

Apnrovvigionamenti e {raspor

del

che

essi

‘lrovano in Francia eco fedeole, la nazione Oggi alle 16 si sono riuniti al Palazzo del franceose e quella ilaliana la cui alleanza Ministero di Agricoltura i ministri on. Raid'omensiva austriaca, come tutti 1 prodotir sgi cimenta nel culto di gloriosi ricordi, sei nerl, Corsì, Do Nava, Arlottà, Scialoja; Î dell'ira irriflossiva, e destinutu a falire mi- inspirano ad un ideasle comune per lottare sotlasegretari di Stato on. Morpurzso, Cacori animo concornda e con eguale energin soramente, non senza lasciaro larga messa nepa, ed il direttore generale del Ministero di insegnanmenti e di protifti, là dove si lu- finà alla vittoria finale ». ‘ dell’Agricoltura è del Comimercio. Lo scopo

Tra Thomas e Bissolati|

castighi. tingava di intliggere memorundi ‘dissa, valse a svelare anche a più uominr ai

cattivu

di

mente,

Yovera

guerra.

delluau nostra

difensiva

senzialmente

es-

l'anima

foda,

i problema di operare tra l'Adige e l'Astico | An direzione di Vivenza con l'impiego di l ‘torpi d’armata, u posto da Conrad, in pieia

del

austriache

manovre

nelle

alleanza,

/1905, col proposito di tagliare in due parti idiesercito nostro; e gli atti parlamenturi posi che qualecuno, sin da quel ' attesture ‘son o "giorni,

osti-

al puese la manovra

denunziava

e dell’alleato prossima all'altra che il Montecuecoli ‘ongunizzava per distruggere in A-

driatico 16 stesso nemico. Oggi sì tentò di Lattuareil piano premeditato di ullora, che Mle più salde difese dell'arte avrebbero potuma

sua

nell'imnpeto

o attenuare

“to ritardura

iton impedire, É se oggi la proparazione del-

ilo ai o degli anirmmi riescirà, dopo i primi ‘ visultati della sorpresa, a logorare e ricacigibra 'il'nentico, ognmuno consideri quali, colUii allai sprovvista e senza alleali, potevano per no0i le conseguenza dell’antico ‘ visultaro

. hiano di invasione. E due volte in pieno idi‘lio

stesso

lo

italo-austriaco

Stato

di

capo

Maggioro lo vagheggiò attualo nei giorni " della guerra di Libia è della catastrotfo di ‘Moessina. Per scongiurare l'invasiono -del ‘territorio

successivi al ‘66, altro mezzo che tollerare i invasione aspra ed assiflua ual vivo del nostri sentimenti, della nostra dignità ed Ma

indipendenza di nazione.

anche

a lungo

o Schermuo della remissività FIo deua uedi,&ione non ci avrebbe salvati. Per garantire Fopera del Risorgimento l’Italia non aveva e non ha che un mezzo: la integrale ‘ricon«quista dei termini sacri che la natura e la storia, maestre lungamento inascoltate per ‘ la diplomazia, sapovano appresturle o indei confini un assetto

dicarte, À l’indisturbato possesso naturali rivendicati presuppone

cuopeo fondato sullo stesso principio di sicurezza a di giustiziàa, implicà choe sia fiucvata l'oltrepolenza austro-tedesca, pronta ai Yitorni offensivi. Così-la lotta nell’altipiuno di Asiago si riallaccia alle massime linee del conflitto curopneo; è la difesa dei focolari sta ‘per

nol

la

quali

concentrici

nei

iohe Solo

confarto

delle miù

mezzo

ai

guerra

si

in

il fulero

come

sempre

erchi

Svolge, Non dunque seie di conquiste o annobili

e soccorso

"idealità nazionali

elevate

ed

ai fratelli che

soffrono brutalizzati dall'oppressore, ma necessità ineluttabile di esistaenza è ‘il titolo

. legiitimo. dell'ingresso rugEme

e la

e

di

nostro

dovemi

grande

nella

telefono

perseveraro

con ogni sforzo, fino all'estremo. 1 così brutalmente posto, come è oggi dalla realtà dei fatti, il problema, non è concepibile che nlcuno il quale solo si senta legato alla inviolabilità della suà terra, possa chiamursi estraneo alle finalità ed alle vicenda della guerra liberatrice, L'offensiva austrinca che qui mirabilmento si fronteggia, è valsa an‘ che à spiegare plasticamente la significazio‘ne cd il valore di una formula troppo varla-

al

Popolo

d'Italia)

ROMA,

24

gretario

di

Stato

per

in

ciat gli ha così telegrafato.

a quanto

crediamo

accordiì in ordine gionamentli e dei

ai problemi trasporti.

di

dal

d'Italin)

stato quello di sindiare

sapere,

e prendere appravvi-

A aroposito d'un (edesco coniinato

notte,.

le munizioni

della conferenza,

surebbe

Non appena Leonida Bissolati è stato nominato Ministro, l’on. Alberto Thomas, se-

24 sera, il decreto parlamen-

tare.11 decseto moera' seguirà.

della

ATENE,: 24 sera. ha ricevuto dal Preellenico la nota se-

guento: 4T] sionor

Zaimis,

Ù presidenie

glio e ministro

degii

del

: Consi-

(Per

Fran-

lelefono

Popolo

ROMA,

24

notte,

Affari

là

preso

Esteri,

dichiara

che

l'IHalia

siì

unisce

Ma

quei

Gionni

telefono

Bissolali

radicali! &

Popolo

d'TItalin)}

ROMA, 24 sera,. un giornale romano — « IL

or sono

Corriere d'Italia » -- dava specie di protesta coHettiva

notizia dì una di alcuni depu-

tati radicali,

scritta

da

ni, a vorrà amaro a fondo; e inoltre vorrà stabilire quali uffici compie o intende

».

presentarsi

Governo.

‘ Abbiamo

atteso,

ma

nou

abbiamo

della

quale

la direzione

alcuna smentita.

veduito

‘ Ci t sfuggita? Feco

una

cosa

i

:

comprese

in

quella

Partito radicalo dovvrebbe accuparsi, perchè e il falto è vero non,.può che essero deplov'atb.

AACT

i

Anzi,

se lo abbinijamo

alle intimazioni

con-

mente

avverso

all’altro,

fino

alla

di eseguire le domande degli Ui

ATENE,

polemiche;

”

o ellenico si jmpegna mente le lorto domande

di eseguire comunicate

ta“collettiva del 21 giugno.

integralcolla no-

|

P

1ane ai }

VICENZA, 24 noite.

congrege

ore

della

Federazione

LONDRA,

. Un

comunicato

ullici ale

izioni in Mesopotamia

cisea

-

24 sera.

le

l

opera-

dice:

sindaco, inviando ua fervido s4- fanzeria.

Loa

fempergiuta

| Farenheit all’on./bra

“soie

è

EOS

Da

|

|

|

L‘

l

ha detto Take

tentonica,

anvidatasi

Qra

giù

invece

siamo

costru-

cle

della clhe è

dai giomali

giudiziari,

per rendersi conto della gravità della casa, @ della necessità wrgento di mettervi Wparo.

‘.‘l

Î

N

da

capo,

qualche gesto

dell’accusa,

c di igno»

lile di altra « troupe » svizzero-tedesca, alle, dipendenze dellà iinportante ditta Menuig e Torley di qui.

Qzgi come oggi

non

scendiamo ai parti=

colari — noti a tutti. del 'resto — per la I ‘asione semplicissima che facciamo il _ più serio assegnamoento sull’intervento sollecito e sopratutto enenzico del cav. Mennig. Questi, «del cui patriottistmo, ed attaccamento

TORINO, 24.

alla

causa dell’Intesa, alla nostva. non dubitiamo affatto; compia ì 1 bel gesto, e rimandi ai loro monti quésti sfmmttatori della nostra bontà

sincero

s anta causa,

e ve

industriale

e preparazione

—

STAB.

per

Jonescu

le

discussioni

del

Convegno,

la

tedeschi del

« pus»,

che

gesuiticamente

| valorano il loro « veto » in nome

ROMA,

GRAFICHE

Via

‘Tre Alberghi,

__ À

-__

28

CAV.

—

A.EDAÉN£

Milano

_ a_

“@apa%g d Italia ,,

av-

di una « didella tessera

| sciplina » eviratrice, in nome pe.. dell’internazionale ad uso é consumo dei 11 Pelit Parisien ha da Bucarest: cari’« compagni» di pangernmania. VedireGrandi riunioni hanno avuro iuogo a Bucarest. Nella prima organizzata dal par-| ino, ad ogni modo, e dopo comenteremo, tito liberale per commenmorare il centenario ‘Tanto più che su l'interessante quistione di Rosetti, uno dei cretatori della indipen- | interloquiranno organizzatore come il Buozdenza, romena, Bratianu ha esallato il | zi e il Colombino, i quali — ed è notorio — grande democratico ed ha detto del dovere | hanno sempre rivendicato, in conspetto ai che imvone alla Romania di non lasciar fautori di rigidi e intedescati atteggiamenti alla deperire nulla della magnifica eredità che palitici, una certa tal'quale indipendenza ì33&. stata, legata dai fondalori di' essa co- | iné Stato moderno. | e libertà di movimentio per l'organizzazione | . In una seconda riunione organizzata da | operaia ed i problemi del lavoro. Rilipeseu, Take Jonescu ha censurato l'o- |

onmemoraione dela bat

D’ARTI

N bovamento specialnino al

qui»

alla ccnferenza interproletaria di Londra..: posta all'indice, come è noto, dagli autentici

1|'fl\

Chi da oggi al 30 giugno

manderà uùn vaglia di

jà

scienza

svolgerà

delle fjinanze

all’Eniversità

di

Pavia

azione

antire-

nel

Salone

del « Cinema

ativa

della'«

Legà

Pascian

delle

desca » e

del

di

lire 7,50 nostra Amministrazione, ri-

ceverà 1il giornale sino al 31 dicembre 1916 con diritto ai premi: “

PENNACCHT ROSSI.. volumo di Arrog

Ritratto di Filigno Corridoni (Z incografia 40 p. 50))

Vittoria »

Associazioni

i-

24 notte.

oggi, 24 giugno, l’anniversa-

‘rio_ della battaglio di Solferino e di San | \ ! ‘ Martino, in cui la fratellanza delle armi | francesi ed italiane conseguì la vittoria |

chè decise

dei

nuovi

destini d’Ita-

presieduto

dall’on.

Pais

Serrà

e di cui

fa-

cevano parte vari membri della Tederazione nazionale dei reduci e militari in con- | gedo, ha organizzato una solenne comme- | morazione della storica data all’altare della.

patria sul monumento a Vittorio {manuele. FPra la deferente attenzione del pubblico ia preso per primo la parola l’on, -Pais

Serra, presidente del Comitalo promatore délla cerintronia. Dopo aver ringraziato le autorità presenti, ha'ricordato come 57 anni or sono le valorose armi francesi combattessero al nostro fianco riportando glo-

riose viltorie.

Wd ha

per constatare armi lIntino 'su

preso da ciò occasione |

l’odierna ' fratellanza delle diverso territorlo, per un

a ragione quella cerimonia trova eco ora! in Roma .madre. N L'oratore continua ricordando il 1838, in | eui la Francia grande tese la.mano all’Ita- |

commossà. Gli armmlausi siì ripetoeno all’indirizzo dezli uificiali {ra i clre fermi in po| sizione di attenti salutano la Tolla plauE' ora di sapere ts quel canazlliere e quei dente. magisivati sono colnevali o innocanti. « Non potrà rinetersi — ha continuato l'o‘i opra di sapere se nel palazzo di siusiizia iratove — quando l'iustilterra. tnrir 1 I| domina una camorra, come dalle accuse vi- :l -3 ia0 là spva armata invincibile e ci

volto è più discreditatrice | la fonte, a per il modo.

4

’ più sarebbe

non

ancora

lamentiare

dobbiamo

alle

era lecito ritenere

simile genia, in Saronno, cccorso <di parlare. i

metallurgica

PARIGI, 24 sera.

gloriosa

dagli ebdomadari, il clamore della campaona echeggiò fin nei giaornali. qualidiani del-

o per

ì i

SARONNO, 24,

zioni meccaniche,

"TORINO, 24. 15.30 — dopo circa

II Convegno nazionale

rante

La Romania RON può Testare isolata,, |

Sttuazione nilitàare stazionaria sulla fronMunicipio, jirima' cue' l'on. e Sannaivyat. La mioschetteria, l’artiglieria ! suliorehib2. o se invece domine lo spizito lagssicura il dominio dei mMari, mantr visna e le mitragliatrici ‘dej turchi apiszarono / della r:ciproca caiunnia. ara dall'avor terminatoa dî foggiaro il è : JI suo discorsa, prase “avando Ì a À S1tvilà, non seguita-da-aitacchir h B rora di far - Mlos, aria. sole, î'n]]ì'.;ig. P

, vivissimamente applaudito,

alle

a Torino

sijone riguardanie l’adesione di organizzazioni confederate (come quella tipografica)

romene

IN MESOPOTAMIA

du,"

per compiere una visita al fronte.

saluto a Trisste

Siamo umiliati! Dopo la magnifica Gallle, nagnà che condusse allo' sfacelo l'indegna

Saron

amche

i problemi del dopo guerra. Interverranmo " Zaimis confermò con nota scritta l’assicu- | al Convegno cinca un centinaio di delegati razione data verbalmente ai rappresontanti delle varie Sezioni doalla Federazione. delle Potenze prolettrici che il Governo rea- | Sì dice clie verrà sollevata da taluno, du-

LI

parliraà

Il vice-ammiraglio inglese Robech

Alleati | mobilitazione

pugnalata alle spalle. Quanto a dire che rivela nel gruppo radiunico scopo : -combattere contro un comune ‘ cale l’esistienza di un equivoco dal quale il la capitale, Numerosi magistrati furono vivacemento nemico che orpella di falsa cultura la sua partito deve uscire. banbarie o la sua ferocia. Per la serielà e la correttezza della poli- accusati e difesi; orsani delicati della fun- oni Pais ha concluso con un appello | zione siudiziaria Turono messi in sospetto; tica italiana il Paoese ha diritto di sapere so allti concordia più viva e sincera per conle polemiche, penetrando nolle aule oheè doil’/Gruppo radicale comprende maggiar numero ai neutralisti o di interventisti, di gio- vrebbero essera sacre alla amministrazione tinuare fino alla fine e per poter con sepuire | della giustizia, le trasformarono in vespai iltrionfo dell’idealità ed ha ricordato ì ver- | littiani o _ di indipendenti da Giolitti. Sì del bhiondo poeta e soldato genovese Ma- | di pettegolezzi. Fu ordinata una inchiesta; ne fu incari- molt: « Quando un nonolo si desta e luti1ul cato il Procuratore del re avv. comm. Schi- siì mette alla sua testa ». Un applauso -caloroso e vibrante accoglia valli. (Per lelefono al Popolo d'Italia) Passò del tempo, i pettegolezzi a_ le pole- le purole del vecchio soldato dell’indipeniminha s ìlì:ìsln'ir'ollnj. le accuse si / moltipli- denza che viene unche abbracciato da molti ‘ ROMA, 24 notte. ‘arono, le difese assunsero espressioni "ell dei presenti. Îl Corriere d'Italia, ongamno cattolico, rilePrende noi lu parola l’assessore Dji Be-} utilizzarono mezzi iutt'altro che nobili. vaudo come la stampa socialista ufficiale mnedetto, L'oratore prende le mosse dalla | T giornali « Scintilla », « Corriere giudiaffoermi che il ministero Boselli non è il mi- : ziario », « Imiziativa »; «Azione - socialista » recente cerimonia alla Sorbona, in cui aniistoro della pace perchè la paca doman4decura una volta è stata riaffermata la in-} rà un altro spirito, un'altra orientazione e possono fornireal Guardasigilli materiale dissolubile fratellanza latina; dice che ben | abbondante di informazioni, quanto busta

’

nel nomeriggio

Amministrazione.

estano gli svizzeri-fedeschiinf i mo0

24 sera.

i

irzilai

Vittoria del Cardurci. #scoppiati ‘'entusiastici, . alla _ nostra

e d

nasoita

di

l’austriaco,

Schanzer,

_

fritti.

lia @ comentò col sangue i vincoli indisso- | lubili fra i due popoli latini, un comitato |

sappiamo se il nuovo minidiro on, è informato della situazione che si. è

a violenti

fraterna

eravamo

e poi

dalmis S'impegna CON una nofa | al 1915. 11 comma terzo dell'orndine del gior- DEFENDENTE DE AmICI, Gerente responsabile | no comprende la relazione morale del C. C.,

Per il decoro della giustizia

urgente provvedere a restituire t decoro, il prestigio morale, -ad- una delle' più gelose iunzioni dello Stato lin processo dotte origino ad ima vivace campagna giornalistica, nella quale ribolliromno tutti 1 «si dico » cehe da assal tampo circolavano nei corridoi del Palazzo di Giùstizia; la campagna giornalistica dette luogo

iro Ta assunzione del radicale Girardini al Governb, costituisco un autentico esempio di'inalcostumeoe politico. ‘Fad ogni modo tivela nel Gruppo radicale l'aesistoenza di due gruppi l'uno fiera-

Preoccupazioni

ovazione.

ultimi

i

ì!_portafoglm

affidargli

e

Biillow

msantre l'oratore ricevevaà -1e congratulazioni delle ‘autorità. ; La cerimonia ha avuto iermine alle 19. 15.

l denza

II comm. Schiralli inquisisce da alquanto iempo. lia nobile e genernsa. ; Ilu finito, o no? Pàrlando della pace di Villafranca, dice Se ncs bà finito è il nasa di sollecitarlo è che preoluse allora all’Italia la conqauista uun tardare aoncora dell’altro. del Veneto e proseguò: « Qra non è più posSe ha finito, è i] caso di rendere pubblici, sibile un trattalto di dquel geuereo perchè Î| ‘da volta noi sopportiamo serenamente. Îl i risultati dell'inchiesta, o -slmono ì provrvemaggior péso della pressione austriaca, per i wopbli vigilano e i reggitori degli Stati del- } dinmanti rolativi. tPer tetefent af Pupolo d'Italia} dare libertà di movimento al nosti grandi | la Quedruplica altro non operano che quello | Comunque, è indispensabile a uigente dii che 1- lJoro ' sudditi infentamente e fermamoen“ allealo, il quale, a sua volta, castiganda ed far noto duali sieno risultati magistrati de- ta vogsliono. La pace di Villafranca — intri- | ROMA, 24 notte. umiliando 11 nentîico comune, spiana lu via d telogrammi da fonte diplomatnca. da ! ani, e quali indegni. alle nostre progressivo fortime. rd Corti appartate dalla coscienza popo- } Perehè non è tollerabile che il cittadino id liupe — non potrà rivetersi ora, quando la | hg Avviandasi alla ' conclusione l’on: Barzi- Bucarvest recano che ha uvuto Juogo una quala invdehi a pronria tutola i] servizio n slalidice: importanto adunanza di deputati rumeui. : Franciù, la nostra sorella latina, la grande siusiizia, o sia . chiamuata 2 pender © del sungue © della shirpe; dà. quel « Mentre l’esercito sta saldaumente, Maru- In questà riunione si è doliberato di chie- della conto dinanzi aila giustizio, ubbia . in somagnifico spettacolo sui piaui U1 Venvu dere al'sig. Bratjanu la convocazione della , -*-Yi‘glìhàuinefii…e in ami, le vicende parlamenspntto i giudici. ' liocca ett ai coloi di arniete»chè ormai la ; ri mutano î gabinctti. Mà esercilto e paess Camoera i1 stduta easreta ner disculere sutl Non è follemabile che- i. siudici, ammini- impotente rabbia ientoniea raddoppia cha derivano alla Romania dallùa . con- | nno a essi un programma unico èdFimn- danwi strino giustizia essendo a loro vol:a sotto ini+#tà lei, sompre viva e pronta a respin- ; mutabile: la viftoria da raggiungere & diia: sua nvesente inazione. I gioroali rumeni pubblicano che'il ra il:naso di una inchiesta. serli e controbaiterli. ] mique-costo, Questo è .i]1 puogramma del sa. Non è tollerabile che nelle aule di giusti- e jv la Prancia ed il glorioso esercito | lascia, al Governo niena libertà d’azione. inetto che ha dichiarato la. paerra, Qquiesto . i ministero che gli succede a eho N" pa- Mv& nsta la parte attiva che iÎl-re stesso ! zia i soltoveze produsano una attuasterà- {ranceesa! ». »Sste anrole suscitano un vragano di baavuto nelle traltalive u corsa Ma Jdm! torbida, mefitica. ta della visilia, con tenacia ligure non Sè massta alla goana un cancelliere; s'è applausi. Sì grida:; Viva la Francia! Viva olità dagli anni, roggerà ner la mizlio- Wumenia e 21j lmperi Ceutrali per 1 noti ac- | vurdì cummeorciali. i messo alla gogna più d'un giudice: inten- je sorclla latina! 11 colonnello Francois ab1 riuna d'Italia ». ì% diamo per segna non salo il fatto matlariale liraescia e bacia l’oratore che è anch‘c»:-li S: e À iscorso è sdlutato da una lunsat entu1 dalla acqusa, ma anche la difesa che alle

_siastica

IE

con

terminato

ha

Esteri

Di

Dopo la nomina della presiifica dei poteri, sarà data relazione finanziaria della Federazione dal 1912

rmisura ».

‘’ Ricorrendo

detamminata nella amministrazione giustizia in Roma. Assuma subito inl'ormazioni, e vedrà

del

a quella dell'uropa civile. Se la boria im- uomini diversi, non compramessi dall’opera ‘previdente di Conrad non avesse sgueroito ; cvompiuta e dagli impesni assunti dall’anteÎl frante orientule, per accumulare qui din- riore necessità della gquerra, os&serva che la torno le migliori truppe e le più salde ari- profezia porterebbe uel ‘grembo <quel mini: glierie dell'’Impero, la Russia non avrvrebbe stero Giolitti-l'urati, di cui sì ade fare qual‘ potuto agevolmente prendere la sua glorio- 1 che Gauuto accenno nei corridoi di Montecissà rivincita, ehe può inuuguwrure una fuse tovio, ‘ decisiva della guerra europea. Per n secon-

E

Quadru-

si trovano nell'Epiro Settentrionale saranno, imetallungica.

‘ di Solferino e San Martino

Non Sacchi

agli

mezz'ora dal suo arrvivo da Roma — è par= lito col treno di- Francia il vice-ammiraglio inglese Robech, accompagnato da numeroso seguito.

fispirazioni socialneutralisiiche?

mente interpretata: il fronte mnico. L'altopiano di Asiago sofftre, per moco ancora, per la causa nostra associata indissolubilmente

sentimenti, parla Franoesco Paoloni ne « 1. NOSTRI BOCHES » e il profilo dei lusg0otenente giolittiano è scultoreo e ingisivo. « | NOSTRI BOCHES » viene i spedito franco a domicilio previa rimessa di L. 1,25

von

zera

Intesa, mentre-noi dobbiamo segnare Alni il nuovo confine conquistuato dal-

inforil Go-

*ompiere adesso il ritornalo signor Alker ‘nell'azienda clie dà é può anclie togliere la luce e la enangia olettrica alla capitale.

PAT

e firmata

all'on. Boselli per il mancato tentativo. di includere il piaugnono on. Alessio nel nuovo

lla' e che si accennò a -lui anoche. duranib? l’ultima orisi ministeriale quafe - uino, deî

il nemico

Presenti e futuri rapportì

RFirmato:

E gensa"ra che schanzer/fu ministro d'Ita-

Domani avrà luogo nel Palazzo dell’Assovermo ellenico si impegna a maeltere l’eser- | ciazione Generale degli Operai il convegno cito’ greco sul piede di pace e le unità che nazionale straordinario della Federazione naturalmente,

:

:

\

i

‘

sburgo.

ser-

voleva — perchè a-: ali’imnero cdegli A-

possiamo

Quest'oggi

alla

lo scia-

‘Solpisca e sventri, fcrisca o le buschi, egli pimarra sempre l’austriapo alleato di Sib-

con un’anima

batte

insieme alla

che vincere

di passaggio

domanda dei suoi Alleati per esigere la smobilitazione reale e totale dell'esercito greco. I) signor Zaimis, prendendaoa atto della | nota summenzionata, ha l'oenore di mara S, E, il ministro d’Italia che

falange,

versi dell’Odie alla Gli applausi sono

d'IHalia, d'ordine del suo Governo, ha direlto' al Goveyrno reale 1'8/21 giugno 1916 con cui egli

sola

controffende,

rosso,

a Montegitorio,

erntrare

poter

per

scita

componenti del Gabinetto Bosellilll. ... In huone mani... Congratuliamocent. Non o'era alttro che richiamare dalla: Sviz-

L'oratore

Ca-

Il ministro d'Italia sidente del Consizlic

una

la vittoria ».

La Qiedia acconlie le Tichieste dell'Italia j

come

sull’hltipiano

« Sono Heto di apprendere la forimazione | Dasideriamo che il nuovo Governo assudel,Gabinetto e la vostra entrata in esso. Ima . informazioni ‘per saporeose un certo MI riprometto dall'azione comune ezssere signor Riceardo Alker, spedito oltre 11 “cùnpossibile e confernmo speranza nuova di @Ane appena dichiarata la nostra gueria); prossima vittoria. Amichevolonrentie è tornato in Romi prasso la Socielù AngloRomiana, nella quale da buon tedescòo to- perà Volitica del Governb. La Romenia non | firmato: Alberto Thomuas ». priva un nfficio di grande importanza tec- iò restare isolata, ha delto TJonescu; è ve- | l’on. Bissolati ha così rispusto : nica, : Y g : Nuta Vora di battere per liberare ì [r'atelli | tra la Germania e. l’Italia “ Vi ringrazio, illustre amico, delle vosire Îl nuovo Governo: darà alla cittàadinanzao P fondaré la grande Romenia. | i TORINO, 24.. cordiali parole, La solidarietà dei nostri prociso. informazioni j questio signore, il paesi contro. il comunme nemico sarà la più quale partito come tedesca sarebbe tornato E' questo il {oma della: cofiférenza che sioura garanzia di vittoria. i come “svizzero per infiluenti 1accomandaziodomani il prof. Eteocle Lorini, ordinario di

{Per

decenni

varî

durante

fu

vi

non

(Per

ATENE, 1i giornale ufficiale pubblica veale di chiusura della sessione scioglimento

so alla falsificazione del oropri a atto di nh:1-_ ha

che ora-fa. unsmese rivolgeva tutto il nerlo doelle. migligri sue forze, tutti gli approvvi sionamenti del suo materiale e delle sue ar- contro dî noi perchè voleva fiactigliorie icarci, perchè voleva umiliarci, mentre noi non cî lasciamo umiliare, mentre nmoi non plice sulle

Contro le Sorietà tedesche ed austriache. conscenza della nota che S. E, il ministro }

(Per

nell'assumere

PARIGI,24 eera,

sullo

vanni £iolitti, che non striago — {la guerra

rato

da Atene: IL nu ‘v Ga-

:

me, sull'Isonzo comlbatte e vince, sulle Alvi domina e allontamna 1l nemico, mentre dal-

al Breonta,

r'u:nr-.

clue

accertato,

un befiu;s'2enflerc sul terreno, con “ bolone iîn pugno.

sola, resiste,

di alti funzionari

Schanz er, l'austriaso

dolo alla gofa in formidabili stretto cpuuli mai ha,visto la storia ed esclama: — Viva ilt potente esercito russo! (si rivete l'acclamaziune!, Imdi Voratore continua: e Quando, inline, o signori, lesercito no-

J'Adige

.

hfl'B|lî"8"?fl della Sessiane []Mlìlflìfllll…

Noi rilevammo che quella notizia non era altendibile per molte ragioni. 1i di fatto il genecrale Ugo Brusati venno a Roma dul ranto la, crisi per ragioni del suo ufficio, ' Tuttavia si può amchèé eredero che egli sia dimissionario, Rileviamo infatti che a tulto

Ù

fran-

L

binetio presentò giuramento. Il capo della polizia ed il suo segretario furono esonerati ROMA, 24 notte,. ‘ dale loro funzioni ed il com andante di piazAlla vigllia della crisi fu pubblicata su i numerosj giornali a, Roma e nella provin- za fi sostituito.

maa-

nazione

SI è complarciuta

la presidenza

dî a-

“ L'on. Burzilii disso cne gli tardava

considerazione

sentimenti

per-

non aspelttano valore

sonalità lo . quali

”

L

MN

siro, l’espressione più pura e completa di uoi, delle nostre famiglie, delle nostre ani-

a

il sen. Tocci ed altri, decesa @ la nazione italiana mella alleanza animata da ocomuni memorie e da comuni pioranti i certiflcati di nazionatità italiana propositi per le rivendicazioni dei diritti 7ilasciatià a oompagnie in parle italiane è nazionali ». in parte austro-unguriche. Îl signur Rriand ha risposto col seguentei (elepgramma: « Molto sensibile ai sentimenti che V. E,

, v si ruccolsero Lutte le autorità ed il fiore ’ «della ciltadinanza. L'on. Teso gli rivolseè un Hervido

italiamo sono

iore forza devivante alla causa degli uicani dall’amicizia tradizionale dell'Italia, della Gran Bretagna e dei loro comuni ideali di libertà ». IL'on. Boselli ha pure telegrafato al signor Briand nel seguenti termini: « Assumendo presidenza ministero del Reguo d'Italia mi è gralto rinnovare-alla S. V. la espressione di quoi propositi e di quei

- Le Sue parole Tervide di fede pattioltita stumuaune

Boselli

IN siguon. Asquitl' ha risposto icol .teleagramma seguente; « Ringirazio sincoramenta V. E. del suo telegramma e nel darle cordiale benvenuto per il suo avvento nll’alto posto mi associo

Capo di Stato Maggiore dell'lsercito

VICENZA,

on.

ed i! popolo

VONnIre ».

Preziosi e validi coadiuvatori del Comando.

Barzilai è giunto

Consiglio

uniti al governo e al popaolo della Gran Bretagna, alleanza fomentata dalla gloria dolle Ll'l.l(ìì?.if:vfli e della concorda visione dello av-

tontà,sì sono mostrati, quali dovono essere,

‘ L'on.

del

notte,

no d'Italia mi è grato rinnovare alla E. V.

del servizio

'bìoqlo-‘g(}là ulficiati che +t attendono pon concorde opera di intelligenza

Presidenta

24

‘ {Per 1e/efono al Popolo diltalia)

a espressione di quei propositi e di quei f£ontimenti onde nella alleanza per la vitloria della libortà delle Nuzioni e della ci-

dî stato maggiore. 1 nel constatarto mi iradito tributark una parola di vivo . tomma

I

tra Boselli, Asquith e Briand

I giornali hanno

Hnell’assumere il suo ufficio ha inviato dl Presidente del Consiglio dei ministri d'Inghilterra il {olegramimna seguente: # Assumendo presidenza minisiero delî Re-

| re contenuta ed' arrestata l'offensiva nemica .

doambio di felegrammi

tempi. con

miirabile pronteaza od esemplare regolarità. - Merct questi provvodimenti, oltre ad ave-

Li

;

Quando dice che la Russia patente lancia | gli eserciti e _ ricàaccia il nemito rinssrrani-

I nuovi ministri giurano ‘“

Esonero

ROMA,

plauéo,

j

lqléyrafò_ e per te

— Qrdine del giorno di Cadorna

‘ «Viva l'esercitòo"e l'armata inglese! ». IL pubblice ripete l’acclamnazione e l'ar $-

A

+Sy

ctsencia

e

sni. campi

Si watta. deila. giustizia. o delle capilale_ljapiane colonie fa rifuleere U'on. Sacchi-ha senza dubbio vompreso. ila handiera britannica.

dell’Ysoer-

e nelk:

di nuova sloria

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Chi ha del ferro, ha del pane i

ndatore:

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Un numero separalo cent. 5.-_ Arietrato cenl. 10.- Estero

EL

la più piccola

nostra

unea

vece

la

nostra

attuale

fronte alla Germania

—

situfi£_’

l’integrazione,

semplicemente

ossibile

ìl. più importante

dell'ora;

lo scandalo

—

chè dfi‘vl‘0 scanda-

Fa n?îîìîî,îm 3?&ìî alla—lg_g-: neL;mo :;Ìîlîî itloa-î]?q,? nostr a, îcheSmoncra. || ]unsa della nazio llînenu resisne. lenzarende delndo/PSsibi nAco le a

S

:

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SE

vossono Î

©

+

oltre venir ii

n

lo quali

prorogate,

iT

CA

a

AE

g

PT

PELORI

a

;

non | i

-

i

Tufta la Bucovina Arillanti azioni delle nostre truppe

i una riforpiù ni

con

u

:

s

Jmî-l-… PL

|

sv OccuD Eremo

Ma, in tanto,

di

il

maschLeri erine

yé

e

occupata dai russi

le

:

col'abbando si perpetua

sente, che attraeva tulta la nostra atte ianz ma

‘chi

fenomeni,

continuammo che

ad

osserva

scînplrje î;fî:fj;|;lî;:;;’l

nu0nclic nostre convinzioni, ra lorni amo

clie

nuovi

“he

en

motivi

l'arsa

si

svolgemumno

sonî;

e:

| nn

An

€L;"";fllî::'llll\ql.:d:tè{_"?‘lîull

insbanc:a-bilmentc.

anno,.

A ro | O VEerso/

per

-un'

l{lLa.1ìa., in vero, combatte contro - l'Austria: una guerra dura, che a tutte le altre

the sì combattono su le varie fronti europee

uon

è secorida

nè

per

i sacrifici'che

ci

'un-'

pone, né per la fede che richiede. Nè sì può dire che la guerra nostra non ubhi_u. viperaussioni su le altre fronti. Ormai

i critici militari — e non soltanto italiani —

hanno quasi unanimemento riconosciuto che ‘i grandi suecessi russi contro &li ausiniaci sono dovuti anche al fatto che l’Ita-! lia la tratto contro di sà le migliori trupy}e | {1 ‘lc- migliori artiglierie dell'Anustria. Ope- |

--.\ln‘i

L'.'.erf.i

«pporti

chìgriti.

PO N 101 lealtl milesi ni.

o

pegare

alla

fronte

ora

più ch mai indispensabile

avren» dichiarata la guerra al kaiser.

7, in _ tato, proroga!

la

vittoria

—

subisce

Vinagnelle

si, quando u

- formidalik

pressione

eE

su - quella

la

esaurità offensiva austria-.|

O : ed alla ’ cu: ma ora quell’attenzione langue d’uri rtanza l'impo da s’accor suterra nostra RR A coté, non già d’auna azione principale.

regioni

e

stissima

unita,

per

neccssità,

: combatte

: sì

su

O0he’sL, con

all’altra

le

ario varic

va:

?"%_HÎI:'HÎ

froîiLliri froi-.{/!

A

Ua

di deinolizione, > affermar

©

alleati.

@

FPaolo dae Cannq‘blb_, a Telefoni -9-93 8-73 - intercomunale 0-17

di

demoli-

di

Maroesina.

avvicinatisi

provocarono

finiti

ovundque

Nuclei

alle posi-

vivi

scontri

con

nostro

con buon

La

duelli

Valle

delle

artiglierie.

Pusterla,

Innichen

nuovamente

colpite

e Sillian

dai

nostri

galibri.

municipi

fu-

grossi

‘

Attività testata

di

del

artiglieria But e

e

di

nell’Alto

fanterie

Fellai

alla

pre-l-ds—

‘ parola la convinzione del succcsso fo arduo sa non prossimo ».

I]

corrisponudente

narra

è comin-|

Velivoli

« Zeitoa

._

scrive;

i

Secondo

o ra è a soffripa

;

.

L)

alcune 4 ì A vioggia cht IAST

ii

;

l

:

.

’

in cPer

Rdadiualmente

ut

Panol

pazione

russa

dellu

Tol-

e sulla

la-

i

,’

mbpar

A

sull’Altipiano

]

di

O

0OnNo

fm

Asiago.

Firmato:

‘Aeroplano

|

sul

quindi

z

d

un'av-

uni

dagli

altri.

« Andavano

H.-ur;:il'a{.

innanzi

segulvano

il

generale

Agesilao

e

a-'l] indirizzo

successivi

della

di 105

comitiva

a shrapnells

andarono

a colpire

un boscheito

cheggiala strada.

nemico

golfo

di

d Italia)

cuaccià;

ma

un

moto-

suafo armaio, cosirinso alla fuga il velivolo gvversario. 1 nostri aviatori ritormarono a valo incolumi.

Bucovina, i compeleinti

LONDRA,

Calmd

25 sera.

strato

attività.- T nostr1

esploratori

hanne

altaccato e respinto" una ricognizione dî se aeroplani che tentavano passare le lTinee' Uno dei nostri apparecchi abbassandosi sine a 9N0 piedi dal suolo ha tirato tolpi di mi' {ragliatrice contro un jjà e ha fatto fuesire

nel |centi

in preda

convaglio di prolumn i cavalli ed i condu:

al panico.

che fian| rono sottoposte a bombardamento

i

-

jtente.

binieri. 1 nostri soldati si alfollarono loro w|tor1-n_u per offrire a costoro, che erano mu-

intermib

Nostre paituglie a nord-est di Arral

fronte. Le baiterie

niti di celîlì veramento broiti, sigarette ed acqua fresca. Fu osservato ai nogiri soldati: « Ma come, non odiate costoro che cercano

di

farvi

del

male? » —

tedesche

bardando

le nostre posizioni

del

di

bosco

Authbhuille,

di

rispasero born

/

nelle vicinanzi

Russart

e Ypres

A nord della ridotta Iohenzollern, a paoc diastanza dalle nostre trincee, i tedescl lianno fatto brillare una mina che. non 1 prodotto danni. L'emissione di gas da pa:

« Li'possiamo

anche odiare, ma sappiamo essere più civili di loro». TIn questa semplice risposta, dice

dej

l'e-

ita-

tedeschi

a sud-ovest

di

Messines

lata ieri, proveniva

in realtà da bomb.

mento

cariche

con

granate

e

di gas.

Progressi francesi a Fleury Un [itlnùa' g abbatte Sull'Ungheria - Atfacco ferenelsco Vosgi fallito riva

25

producendo

enormi danni ZURIGO, 25 nottr \

l

sera,

sinisira detta Mosa ud=mrfiureo

|

=î

h.& ii

Bu::_qpf:|e;t: 'Ln b

A

rffu_n.fll:. (rIr:l, Moyrt Homme è stato arrestalo | Case, chiese, - stazioni, impianti d n stri fuochi. A O Sula rivadestra i comA PSE di PE E NAT N ROI |.Ùlrf,?.]“'.fi‘tnlemn; venti conmmuni

ferroviari e n sono stati

ledesvo contro le trincee sulle perulici meri- ; danni

nel

fugato

nostro

Steenstraete.

fronte,

sottore

dell’opera'ii Tibaumont.

che

Con- | Cevastati.

ora

si sonò

TO6ABLé .A TAvImI

Le campagne

sono state flagellale fo °

btrattacclti francesi hanmno preso aleuni ele- dalla grandine. Nel Comitato.di Szeben menti di trincee all’ovest dell’opera. 1 fran-' rono devastate le campagne per oltre acsi luanmo fatto qualehe progresso a colri | ! chilometri quadrati. di pranate el villaggio di Fleury. Negli at- |

1lrieste

sopraggiunto

e reciproco Iamvio d'

« Di ritorno la comitiva iucontrò un grup- | fecero due prigionieri. La nostra artiglierii po di prigioniari ausiriaci scomati dai cara- | è stata più altiva dell’ordinario su tutta 14

Sulla

CADORNA.

fl.

113@4wa più esatto per la distanza, ma di una | - Duramie la notte le nostre trincee nei din: (j1@(:|flr:i di metri sbagliali per l'altezza. Essi l torni di Girvenchy e ad ovest di Messines fiuy.

PARIGI,

LA

della

;

Il comunicato ufficialeo britàannico dice: Anche isri gli aviatori tedeschi hanno mo,

colpi

misarati

nella regiona di

sul ' rimanente

Filip-

due

LE HAVRE, 25 sera, ufficiale dello-Stato Maggio

Lotta di artiglieria

bambe

peri e il capo di staio maggiore del genevale, Venivano poi un tenenle dei carabiDieri e il corrispondente. Ma l'osservatorio austriaco riuscì ad identificare a ire chilomelri di ESA distanza la persona : del generale e FAN inviò

-

belga:

l'on.

Milano

;

Comunicato

vvanno restituirci. La strada è così battuta daell’artiglieria neniica che la truppa non vi & ordinariamente avviala. ‘La Visilta era compiula da sei persone che per le misure di precauzione prese dal generale vennero divise pér due àa veuti passi di distanza gli

varnpi

Ritornarono

.

ventura occorsa all'on. Rarzilai mentre con il generaleo comandante la divisione si recò in une ‘]]UHÌZÎUI'IE! avonzata verso -una delle altitudini che gli austriaci hanno strappato negli ultimi Lempi e che tra non molto do-

qualche

ROMA, 25 notte. leri mattina un nostro idrovolante, tipo «L» in esplorazione nel goliîo di ‘Trieste, venne attaccato dà un aeloplano nemico da

ROMA, 26 notte. A chiarimento dei telegrammi vujfficiali e di quellti di fonte privata rigwardanti l'occu=

a cercarlo nei suoi reticosue trincece, ingaggiano dei

Piave

su

lincolumi.

Ungheria lelefono

Ponte

bhombe

i

o a f ostri Qapront

}

[USSI S ANPIOstano d INOMAATO

1“l:'-lîf,‘;'îîi

Portogruaro;

.U”‘IÙ“'T".'1 L ìrt“*l."-._.gm;.‘

LO per la Ì

lanciarono

; [ una di Grado; nessuna vittima e

‘ato eccellante.

e

nemici

Sulle linge belghe g ‘inglesi

per quan-

tri

settori

{

Dombard:umento

continua

Nei

Vosyi

deschi

contro

Saue

un

le

tentativo

di attacco

posizioni

della

è completanmente

Valle

AA RIALUZIONARIA

vio-

lento senza azioni i fanterie. I Lovena unao forte ricognizione tedesta è stata dispersa nel bosco di CUhenois ad est di Pont-da-Mousson.

dei

ta-

deila

fallitò.

30

g

_

— S

Premio Nobel rilevano che nel comunicato ufficiale Tusso deschi Narno lancialo bambe su Lunevitle | o sempre dalla nostra pasrlte. dicesi che è stata occupala Kuwty, cittàa di : Bacarat, Saint Diò. Danni materiali poco | IL chimico svedese — anche la Svezia & ". În Valle Pusterla le nostre artiglierie di una ceorta imporlanza, sita a sud-ovest di situazione paradossale rispetto alla Um““f iniportanti, 1a sono rimasti feriti janciutti; | newutrale e mi a tutta l'aria di una Grecia le—aui gli.ul tLutti l'iruporbombardat hauno calibro grosso con o guerra in Snyalin, vale a dire la parte settentrionale | Se Ne è proso atto in vista di rappresugli». niù, Siamo | del Nord — A. Nobel, deve la sua fama e d del kaiser, ma non ancora col suo Impero. | tantissima -linea ferroviaria che da Lienz del paese. A _ Eauly si raggiungono gli ultinu a 1g . | suoi milioni a l’invenzione della dinamite LA per Toeblac conduce a Bolzano,'e propiasiamo contrafforti dei Cavpazi ed inconuncia +iL Abbiamo aderito al patto di Londra, flflpg l25 gl“"" dl 'Bflfl a vemun|‘crcda unche, della nitro-glicerina. Morendo, Sile Innichen di stazioni le entro mente, ROMA, 25 notte, lurritorio galiziano, il che sigunifica che ar- F ; ma lian, sull’alta. Drava. intervenuti alla conferenza di Parigi ) S : Cistituà uno i serie di premi, Una persona che bha accompugnato l’onor. Ì tra i q'ua.f-',, 21 settentrionale è staeremo chiam che stato Le nostre uno punzecchia in a ture il tuttor nemico mai mai tlulta la Busovina siamo PARIGI, 25 Sera. Barzilai in uun interessante giro compiuto DL noto, quello della pace. austriaco. domimio al lolta a mo come ora abbia 1è ha sentite su tutta la lungià nella zona delle operazioni scrive al « GiorNoù vi è più uu'espresstone ner slorifi- | d 'Nate... suerreggiata. nel quale L’abitudine di riconciliarsi con dio e 0T4 | fronte, a nn deve essera Dreocsupato, pel.La città di Wisnitz, di cui parla il telenale d’'Italia » da Vicenza, comunicando le care l'indomito coraggio dei uostri saldati {la ‘assolutamente tutto da perdere. poco è chè csse precedono propria coscienza, a l’atlo di redigere iL Pietrogrado, da l'uragano privato che qgramma si scaimpyessioni dell'on. Barzilai ‘dedotte dalle i quali da 125 giorni ‘ottano contro enormi Chà la Germania — con quel rispetto all tenerà ancbe dalla pnatie nostra sui terri. lontona allest di Kuiy e Ltrovasi nel terriloosservazioni personali e /dai colloqui con l’al| ceffettivi che dispunzono dei mezzi più poltestamento, si è prolungato oltre l’anno tersghia! s_‘ìuli e lorî delli dunlice monarchia. protocallo che l’ha resa celebr ri dellau Bucovina. Gura Momora è inveecc Lribile del mille c non più mille che ha jatto Lo comando. 11 corrispondente scrive: ] tenti & niù micidiali. m-g ‘:ur.l-; rlìchl:n Che dinayte della l’anno ineno j nost cavalieri Ceb- a swl della Bucovina tra Sucsata e Kinvpodell'asistenza o « Indubbiamente egli pensa che siamo )| Mai i tedeschi linpegnarono finora simul-| altora fortuna. della Chiesa cattolica. Lano iuconirarsi con i cosacchi? usciti da un periodo estremamente criticgo tu…uuun}w-m,n formaie di suerra è ci tratta da suol ncmiforze ‘Cù‘—iì sonsidoerevoli, lung, a pochissiina distanza dal confine roDu-| / pezzenti del Cristianesimo Irovarono if are d.al.(l—i-! ci,

che

al fatto

la qual

cosa

l’Italia

ci

non

è

apprezzamento

questo

Naturalmente,

dovuto

\

lhemico, vanno lati,, dentro le

tiri

Nelle Alte Valli del Cordevole e del Boite

accollo segnerà una buona media. Si not he il Governo recentemente lo aveva dichial

nverite | @ costantemente Ja loro superiorità su queltjere europeo, uma come staccati, nNon e | Je _ avversarie. : La: nostve fanierie non attendono più il sopì comuni con quelli degli altri nostri è

-ovest ‘

ad

nemiche

continua hncora in niolte parti. Comunaoliti | mici sembra che noall'Ungheria AMeridionale ill

i

.:Ì-_lg nu.—.—î…1‘[-l}, 1.rlxîìatnull‘lru

ai

artiglierie.

SUC0esso.

25 sera.

ordinato

efficaci

di fanteria,

’avversario

la falciatura ”

Meridionale'

quella dei cereall.

Ciò accade perchè all’estero quella italia. - Fronte italiana aa è ritenuta ancora una guerra a se, Mdiai 7 e azioni di artiglieria che si svalgono rizzatla alla conquista di quulche regioneo 1-) fra _ Adige a Brent: aumentano sempre più redenta,

ha

dell’Ungheria

ALITiAA a P d ; ekbero

DFT

seole;

i

zioni

ciata in amticipazione la -faleiatura dell’orzo, } della segala e del frumento ed è-imrmninenie metzo,

d Situazione Sulle varie front

NI AS

F

-

®

UFFICIO DI PUZABLICITÀ

wvVile

kirt|ihen fu insendiata. il corrispondente, ci parve della campagna. Inoltre saranno inviati pridi vedere gionieri di guerra ed il Comando supremo | Sull’Isonzo continuano incursioni di no- spressione di tutta l'anima del solkdato liano ». darà congedi aglie agricoltori ò che sono .=.ulldi PE i stri/ reparti che prendono all’avversario arle armi in servizi dt retrovie o 'addetti ad CHOE n 74 ‘ ististuti militari o convalesconti. InRI dicune : mi, amunizioni e qualche prigioniero. e :

LO IE Î| gioni

:

Mandrielle

avanzati

rono

ri-

alirto, c:îî‘ì!“'Î’ìfìfirì'r‘@*j“""!" UOGIDAP Hv SA

la fronte Ilaliana è secondaria. Ha meritato | quélle di altra volta ». » -;; una più intensa attenzione duranto l'ulti- | — ma e non ancorà

la perdita totale ai violenti com-

seguito ‘per la Svizzera. In Ungheria si ha grande fretta nel porre al sicuro il raccolto per timore delle graudinate e fors'anche per paura dei xrussi. il Governo

intensa delle

maiì*e,esegul-ronu

violenti

Perciò

più

zione specialmente in Vallarsa e in Valle Pozsina e lungo tutta la fronte sull’Altipianoi Ì di Asiago, da Valle Canaglia alla zona delle

dî provvedere perchè tulte. le. persone che passono essare impiegate — uonini, donne, fanciulli, ragazze — .partecipino ai layori

vostra

SHPANZA E

g|lll’;fllvîîîìjfìîàyîìîîì‘%Ηfnl[Ìl.aL_l;i- de' pi

Le

1]1 principe Giorgio di Gruecia è arrivato Imercoledì a Berlino e giovedì sera ha pro-

selulezza, soldali. Adoperatela con ponderaZ “ed. csatto. criterio in tufte le circo-

i

azione sempre

sera.

25

sera:

Tra Adige e Brenta nella giornata di ieri

la Buco-

ZURIGO,

tenne un breveo

dicendo: « Muntenete

tutta

rs

L’'Ungheria anticipa

qualche

dice re Briscola ai suoi soldati

disedgrso

manizdo

pone

j

25

'avanzala Tussa e la Tautolta del giano

fin che|

risoluti,, !

gina e 1il principe'ereditario,

iédéschi ed austrinci esercitava.

Kuty,

GINEVRA,

ZURIGO, 25 sera. vammo il salvataggio dell’esercito ‘serbo, c La Neue Frejo Presse» ha da Atene il nostro interyento: come le varie ovffen&ivé che re Costantino duranie le recenti manostre sperimentate su l'Isonzo riescirvono’ a *tl’ovre/ presso Atene, <ui assistettero la rerenzere meno disagevole la ritivata de' rus-

e

di

SUPREMO |

Conferma austriaca

IN GRECIA . ‘“Siate

Kim-

con la precedente

—

non

dopo

preso

il che, ingieme

booi

unica

i-russi,

polung,

ra

vera

|COMANDO

hanno

Gli austriaoi confessano ’ della Bucovina in seguito TO alleati.OMai ‘ battimenti di Kimpelung. a’ suoi g

a e si saràparifica ta

si potrà

11 23 corrente

25.

combattimento,

1DÌ

INOZ

SEO

l non

vanuo

—

su tutta la fronte

accanito

occupazione

SO Cide sse una l buon voltaO F . Così non va. francamente!

PIETROGRADO, (Ufficiale),

DÎÉVÈÌÎ),&Il;lla‘Jll'tjl?;oèhÉ:?î:;?)l‘lz;lfîor'îlînlîl lîiîî….l'fl_n_ e su scala ]uî.;f,’lîlleîîà- Qualora, 1110"‘%- tra sione clel!_u campagna Îosse cforuf.ul d. îlt)îî:- |‘.'H'ùlii.l c : i {-'."€……:n; ÎO.SSE L a NO À .…?'LT dÈ AI rù, sli sconci non rebbero più possibili. avevamo altro più ur-

ne,

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

1916

" Lotta accanita su | a fronte di Francia

o che trioblismo contra bbandién che in cento per ciò ' Mmadi frodano lo stato Ci'.';fi!truno gli &forzi

ma

Giug no

.Lune(lì'l 26

s

Azioni delle nostre truppe sul Trenfino

fra Italia e GortDia rende

ne di guerra

lorsirtratta — del contrabbas- Di questa piaga purulenta dell’odicrnrita' pubblica. perversava più intensa e più pericolosa l’of- nostra ci occup eremo presi Vorremo far fensiva_ austriaca nel Trentino ritenemmo Saltare come grilli tutti i Maroni del padover nostro occuparci dell’avveniment

era

— N. 126 = Mila no,

E c'è di peggio, La mancatg&£hiarazio-

ener-

giù dalla osservazione e dalla illustrazione degli avvenimenti iM Portanti ssimicha _ si svolgevano alla nostra fronte. Menit re im—l

NAFOLEONB —

| russi occupano tuttala Bucovina

di

determina /Setti,

diffidenze, tatla roba che allontani de" popoli della quale l’altra d

‘Da qualche tempo abbiamo sospeso la nosh_'a. campagna per ottenere che fossero Llhl&.l‘lt.l_ì rapporti diplomatici Îra Italia c Germania, In ‘verità, ‘credemmo doveroso

delle baionette.

NSERZIONI — XNegli spazi riservati agli annunz i s Gltima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— 1a 1 inea — Pagine interne L 2,60 la linea, — Pubbliciià Redazionale L. , 50 la linisa e — Inserzioni M finanziarie e L. 3.50 la linea Neorologie L. 2.50 n jisi si computano a spazio di linea di 6 punti 7= Piccola Pubbl cità, vedasi apposita labella in VI pagin

che han combattuto contro il medesigif& mico. In

USSOLINI

M

1

jl dappia

—

“non distoglier-q

—

16.50 | s.25 | 4.25 | 150

— Problema urgente Q

.

BENITO

6

ABBONAMENT

:

aa

:

"La rivoluzione è an’idea ‘che ha trovata

RI P ii

_]

i

fa

corpn

in - una

è ancora

d

corno

lacrim

nei

quali

il

Fronte

sueccesso

Barzilai visita le nostra fronte

;

inentaia

la

loro

voce

avrà

della

guerra,

queli

Mentre

dell’offensiva russa

Non

i

'

nnpe_:t:g_mo

nitivo. La nostra

prima

che

in

tempo

a contend

qusiriaci

giungano

f

azione

contrapposta

è in

continuo progresso. Ma è anche opinione unanime dei competenti corme la sensazione g;l_ugli incompetenti she hanno putqlo _dare

i rtnfo

Ungheria

in

sugli effetti

menti pervero dar corso alle sue illusioni. ia da allora ogni giorno & ogni ora ne ha sfruondata una. L'arresto dell’offensiva è un fatto che semmbra ormai assolutamente defi-

I}113ì; dei nostri Alleati: cun l'uccupazìagq: fh polung possono avere ta probabilità d:, tompere

es-

è scguito . un

moavinmenio

questo

le più

ancorà non

che nei riguardi di un'offensiva russa avrebbe potuto subire col trasferimento sul nosiro fronte di tuito 1il meglio delle sue arti-

vi è bisogno di porre in rilicuo l'indi

può

i

glierie, ma dovette considerare il massimo pregio di un colpo di fondo tirato contro il più odiato dei suoi nemici. « Dal 19 maggio al 2 giugno gli avveni-

ca è completa cd irreparabile. portanza

di concepire

15850,

sepsi disilluso, in parte ulmeno,

aHlu. ri

in Galizia

cd

permise

&} nemico

BBÌSI]IÌÌ

"iino sguardo

al icatro

o

epurazione

completa

dfl:je 1(|.:[J{:I:u‘.f.mm {}u_3 ell'altipiano

dei

di

TAS

i Ipq;îîîsi.d[sàì?;gg-rm.ai

in capitolo allor ! con

cha

E IN inacci

tena dei Carpaz,i che; nom presenta AO e alche nattu pattuL : s allese|VHe n | agito il“ii nostroi fuoco, tiene qualche

sl0,. cioè, un prezzo

assai sproporzionato

alla conquista! D’altra parte

è onesto

: dirlo

—

non

Î loro upustamenti di trup Crediama che comincino

da / oaccidente

-

a

- udire

ane,

guina l'Europa non è lotta di stati soltanto, è souratuito lotta di papoli, di na.zioni_c

se

urn lmneficio morale apporterà-la guerra Sarà etriamente il*incolo affettivo che si sarà

rinsaldato su ì campi di battaglia ra coloro

pmionztùiz_-

Sette Comuni

dalla infilirazione nemica sia

mollo noltevoli. Oltre la valle di Suczava, A clia, ma indubbiamente la conquista di tasi lianno atlinto quote di poco inferioni W/ e posizioni dominauti sarà opera di esito 1200 metri, quale è in gencrale V’altezza M& | — .uro, lenta e difficile: — ,

rumo.

dia del territorio da altraversare. i « Nessun episodio emozionante decisivo Lu situazione per lanto si presenta stTASI- | juò essere alle visie, mMa 1ndu}gb1u1ueqtc 0-

dinariamente favorevole ai nostri Alleati ol- | gni giorno che

la nolte

le nostre

mirabile

valure

del

territorio

perduta

petuesi,

truppo

contro

riconquistaudo

la

il

reazivono

|

via della porta déei Magiari. è CON quella di Kimpolung si sono uperte' le vie dî hiriibuba e di Borgo per scendere in U nsneria. I Carpazî non sono più un o<i accl o In:

superabile. Nel “settore cokal

= Kovel-

la baitaglia

Wladimir -- Wolinski

ierve

ac

;

canitissima,

càn

<iriaco

avvolto

C_ travalto

ane ite

ssuna

e

-

; dal ‘\1 u°£:) Eelio fi comandare

‘.e1

leTtalia. potenze “]]

i

a-

sull’alti-

la zona

possiede

qualità singolari délle quali ; anche

un p ra-

ù

Dopo

re

combatlono

nemicoCosì sì deve riconoseere che EE ‘cepite dal ezzo.

ministro dagli idee

me in quella che

jone dellé audaci speranze conf sIvA/lA seNsazIO vuol fargli pagare fargli pag che sii vuol

La del egazion

in

Volinia, cuome i0 è stato in Bucov:na, tà q E ci@ ecntro il parere e la volon i MMuckenzen. LONCAM.,

segnena.flur: {‘UtÎ[J'U-!

è che lo ;È del vicentino. Una=*cosa certaL[(îb'îì";.llf’?l el}lî tu‘1_gmo(î iruppè Hon ‘spirito delle j 5 de .‘ 0 pLll. nessun i zona,

Jiex , è van tag scriv parte il dei gioper , Se quan tale tovant: mosco viti. dalla iamo Lario si affermerà maggiormente, lesercito “51

sarà

passa

;

gillpzrtl.nîm-"…jllìl 1'1r:1':'! mad_'ù diventar

maggior

giorno

sotin là prsssione di forze .molto o _ ricondussere persino Îl nemico

L

a

milionari

con

Madre

Chiesa.

parte|la fine del ‘mondo,

precedente | gloria di Santa

Ua frottola

tra parentesi,

supèeriori; Fatto sta ed è adimque che Nobel, fin SOLULO | prroriszato danli {ti che ar g

l’opera

di ‘Thiaumont.

La lotta non cessò

per

[.fì[,1lu_.f:":l'—!?l che

allà

|"

saato

der

fu

lo stu rinvi L

sioni. i nte P zZiorno Ai lory Ce rapporti t. ’rannoj',_l_

avare

rcezione.

Egh

è un

uo-

.

è maggior |

forse

dagli effetti che avrebbe prodoba

fino al mattino nelle vicinauze di Fleury / !0 nella guerra la sua infernale invenzione, ove i tedeschi subirono spaventevoli perdite | ‘stitui il premio per la puce. nen

gecupazione

alcune case all’entrale del villaggio.

|

Lo

di|

Di tanto

in tanto, tra H

stalo maggiore tedesco non Tinunzie. ; A rà alla lotta che quando non ayvrà niù i ste _ per. l’assegnazione mezzi per sostencria. Esso vuol salvare il prestigio della Germania e impadronirsi al,

qualanque Anche

costo

per’lui, come gio con

di

il possesso

righe

con un fiolino modesto,

dei giornaz

sì avanz

ia CUWT del prossimo premio,

Verdun.

di essa ron presenta

più Ì

oggi è il caso, alun vantag- |

milifare. VWec0rre perciò considerare sangue freddo le fluituazioni del com-.

battimento.

Gli

indietreggiamenti

parziali l

sio

|

l’essenziale.

|

“Nessun armistizio è ammissibile,

|

i

La Cam21a francese approva l'esercizio provviso:io| '

PARIGI, 25 sera,

l’estrema ala sinistra, tanto che i teonioî ri- | grande o piccolo, al c.u.stelìo …Î,af '11“‘1 “.“:'i Alla Camera dei deputati si-discute l’eser- | ev LOE LAPPrasei già cizio provvisorio per i mesi di luglio, ago- | che nemica |zione arrestanossibile o r a n e i : ra è per ora pos no titura compiuta nelle nostre ubertose pianulengono SîO e settembre. : i |

na vicenda, riesciamo a conquistarci la fiducia de' paesi alter Linsingen continua ad opporre u nE resifiducia tal se a noi alleati. Non sappiamo grunza disnerata, però fino all Ora ‘n C‘[Ii esista commiutainente nelle sfere uificiali e siatuli: ma una lotta come quella che insan-

nenetrati

rante

con

popolazione civile: u to puO A iJ 2 | riuscita a rendere Arsiero un mucchio di ro-, sonS semplici incidenti fino a tanto che il Fino i quando i tedeschi pot: : occupare AE - Asiago, nuostri soldati oppvongono resistenza; e que-! e ad i | inente inSA questa 4 località estrema dellu cd--- |\ riusclta vine senza & poterlo fronie, a tainti pericoli tmnno ‘aI

che

ri{oro blocco degli Stati Centrali, mentre combatguerra d'una caveremo i’ vantaggi tutu contro l’Austria soltanio. Avremo pa-

ed

fase

ma

in Volinta

g

sfrenato speranze,

si periodo di lotta nelle quuli l° [ur;c quasi lria aus lu,.t!t.flu!!u bilanciano, in Bucovinu

Fronte russa, l'’avvenire dell’EHuropa intera, Italia comaÌ : ; presa! Consumalum est. La Buco à tutio or Mmai # Ripetiamo: in caso dHi viitoria ayremo il cum pletalnente vussa. E non vina inl contro - Co & sj combattuta rusi } Kuty di guerra conqu d'una ista dauno sono a,p;.,fl2 ì:

—

che

di

j

+

chilometri 30.

sa.

aftività

della

Po> | chesi tratterà di affrontare i più \'usm. rè anche impnplicuno plemi

ovesi

[IIÌDÌ’ESSÌDRÌ

l'Italia avrà ‘di- | ordinata ‘ l'evacnazione”

carta di - Europa e, mentre rapporti con ritto d'interloquire circa i sudi con la mrsi'no e Turchia la con l'Austria,

non

ad

(nwra Mora sìi raggiunyono i Carpazi ari:',.n.{alì, altraverso i quali i russi possono apTtrsi la via verso l'Unqheria, distante appena 1rusdue giorni di marcia dall'utiudie [ronte

e a I rappresentanti italiani al futuro Congresso | bono essere aul_—.r:;1"tt'1“«lrtl;l-" nèll‘àìî(llr‘… d Colà si tratterà di r1fa.r\:: la, preparano i frunec-inglesi, pqlìnìì;:”\;.l.y.'î['"… per la paee. è

Bulearin,

A cinca venti chilometri

eno.

francese

} spiacere; ma ci pone in :15-.;.)111%.'\. infericrità. d.f}ìl&_ e iornit i 'l‘llìi.'Lumum.i francesi hanno lj.—\rll sono aci ausiri degli Le urmi riconqu°‘ÌL-‘ÎY istazto del terren o con contraattare»i on contra ST altoceshi :-mc—r% Germania e molio spesso Îfra i p1'ig‘if d.1 c si bavare di Atich fior e i ne] vijluggio dî Fleurvy hanno! austriaci si son trovat 1atcontro di Dn01. lo deî progressi a colpi di pranata: sussoni, che <ombattevano <ul ra. stante fella fronte a sud di afhi tedesc Verdun azioni Senza contare che 1 sottomarini intensissinie di artiglieria e piccole © pi:r fondanole ncstre navi ssnza lasciarci il con- <ioni di patluslie, R aa diploma;\u| seitore @r:rmîp dagl' {orto — per la rottura de' raupportii inglesi. è aunmienqualdi ìrla-.— lo lpllal::îîìglqoîìî (lil… 5311…1 — di immortularci eol ridico 1it:i bozabiardamenti. CeS “0 d palluglie “i sussepguona che nota sul tipo di quelle Nord-americane! InInTtTe?rot :rule À i lîà&'iìt\iî;lìtlgîwjr-…h' Msaggando picesli j£ ecmJivid enter mente , d L questo ]aio » 1 tedescni -N.wfi basta. Ma sarebbe anche interessante : si atlendon o della l brutta D_ sormr,rese. t anno 1 “ESA asapere in quali condizioni sìi frover ?

Durante a notte dal 24 al 25 aeroptami te-

v

Tresto

Hubert

chiara

che

Ituger.

a

questi

noime

dei

voteranno

sacialisti,

tutti

di- '.

i creclitìt

per assicurare il trionfo della Patria. Brizon, a nome yroorio e dei suoi cu:)llf:ghii

É

che assistettero con lui alla- conferenza di Zimmerwald, lezge una dichiarazione in cui spiegà le ragioni per le quali essi vota- ! rono contro i erediti per la guerra,' per una }

pace senza annessioni e per u armistizio e nrotestarono contro

di

Nancy

(vive

proteste).

immediato | il discorso ;

logico che | Il Presidente Deschanel dichiara che nè ! d avà*?dàî.psepìeiatz;mente aggiamen- \ la Francia, n alcun francese potrebbe amM gor Fa inc rne tra per gio lmp\. - c-…a. ione h.-…-.; mettere un amistizio immediato per una | - Volele onorare pace arlù. che della siluaz che. .costituirebbe _ un’abdicazione di: ln-'gìgr perpetuo Non Dey recri- | ciso che #) lim jimpido, pre tto dere, alle truppe | fronte alle ripetute violazioni del diritto (tvi-| Teve A ]a -presenza e c an la lvi appiamsi). ; RA -

della

' : ' Nobel? Assegnate il …i paece

»

al

Belgio

:

inmmorta

ù

E

Jean Jacques

i


_ IL POFOLODT' *

y

&I’Mi[ HiHa])

IL A

e

SESTO S. GIOVANNI,25.

g

i

j

1L

rendi

!

1a

lane

| ia

aa t%%%ipp%ìlò'l' ‘f'&îÈ%nìfl%mn‘i'ii | °seg. « ‘Prascorso oramei un auno dall'epocain

"'l’à%î'fi’fi. n

:

A di Assist l Aenza ne!pre itato

i '*'. Îltn(_).-flîtil'àg UÙ

cui

questo

Comitato

costituivasi

n

comu-

militari

richiamali

alle

amni,

nionedi intenti

famiglieo

dej

per assistere ed aiutare le

sentiamo. oggi il dovere di rendere

blica ragi one

‘°% i jl secol

finnnziaria,

di pub.

l’opera svolta nella sua parto, come quella costituente tutto il

imnovimento, dal auo inizio-allo scorso Marzo, e che nell'unito prospetto è dettagliatanienta

ssare

esposta oltrechè firmata sori all'uopo nominati.

“I

a I sc _ lottore ha doyuto certamente farsi una do_ “gli

dai

Signori

diremo

subito

che

la

all'appello

con

slancio

pro-

popolazione

Sestese, ed in partivolare (meno pochi) gli Industriali a auasi tutto le Maestranze hanno

risposto

l'osità veramente fatto

noi

vosslamo

ammirevoli; esserne

e genes

e se pen tal

orgogliosi,

ve-

soltanto

con

diamo î):]r:‘J pur troppo pararsi dinauzi nuovi

EEO '.%t;t.a in misura molto minore, __ ‘QOra noî non esitiamo davanti alln Iunsa

della rven]tà di dare una risposta negativa

1putu=

alla uomanda ed insieme nffermativa

tica: colla Germania

indifle-

perfottamenta

rente la Tirchia avrebbe certamente masLa

qapo:'tufio.

ma non avrebbe

sacroto,

Germania ha agiio ed ugisce

in tutto

è în_gr tullà seconda i proprii regli o pretesi interessi, senza preoccupassi di alcun principio. E essa avova interaesse mella depor=tazione degli armeni, non nel massacro, Pexr

.

’poter dire di questi ‘intervessi occorre riferirsia due soluzioni della guerra enropea:

:

iGermania vincitrice, Germania vinta. ’

ed

i mallanti

bisogni

nuovi

contributi

si potranno

affrontare.

«’Tal motivo, fra gli altri, ci ha spinti a ciare un nuovo appello alla penerosità vittadina, affinchè il compito nostro possa

più langamente esplicarsi a fronteggiare le necessità delle famiglie i cui cari sono richiagniati e che mercè il loro eroismo o sacrificio stanno segnando nell’aureo Libro del ‘Risorngimento Italiano una delle paf'lne più

aloriose, nom senza augurarci che 1 desiato termine dell'immane confiitto apporti, oltre che una pace sincera e duratura. il benes-

seve morale e inateriale delle lpupola.zloni unitamente ad un razionale sviluppo delle industrie nazionali germinato da ottime ed

ardite iniziative' ».

fncora poche parole contro gli eguivari

avendo sempre pel passarto

La Gormunia

che

SESTRI Redazione,

PONENTE,

AL

UNA

i locali ' ueì nuovcia razione augu*‘As L'indeli ,, ilo Mariuc

Revi-

« Senza soffermarci sui particolari del

spetto,

#

C'on

;

Luigi Maino,

L'on.

iji

uwiettera

n'e.llu.

-

Le corse di ieri a $. Siropiub=

}

Roma

da

Sera

della

Corriere

del

parla-

corris[:_-undcn‘.c

‘Torre,

Andrea

i\ mentare

SPORTY

milanese

Nel giornalismo

D|

ale una Wa scritto al direltore di quel-giornabban do-

*

Malgrado la giornata afosa numeroso blico assisteva alle dicianovesima giornata corse. Buon ferreno, sport discreto.. ‘+

di annunzia che Le un decenniòo. | EccorilFdettaglio: - tempo fa undjja l'ufficio occupato per— eome ri ne (steeple-chase - handic. didelle dimissioniAE ……LÉL ]tìî,'ìlllànuf“.iif."é. Morivlo incioni Premio SO ch idee sue i s3.h i ! officuce propaganda delle Sempre con U “ - scand.) L. 2000, m. 4000 i ‘lettera del Torre L A 2 Canror Hope; Sir di Perny) (64, n0 poi le idee degli altri. Moretto 1. “ rivan ere ci — yrend {ragi essa di atto più nel i ne # risolva a culpo sicuro Livermoor) di R. L. Guastalla.

CGome è nolo l’Asilo Mariuccia, la henetica istituzione Milanese hu amplinto la sua sedo per opera di persone caritutevoli e tra esso

del compianto

Pi

GIOR

quale

.

‘T'empo la venne iniziuta — in inemoria Pi, beri (70, dell'illustré giurista Luigi Maino — una sot- problemi dell'ora. Con o stesso Vi. l provo coppte nella differenza redi apprezzamenti : Nuî‘l Angenn. caduta. della Sera deltoscrizione pro « Asilo Mariuccia » ed es ) amnaltra volla, con arguta modestia, n sudltrippon. Torre e il Corne lunghezze. Sei a. Salandr tero ha perniesso di realizzare in gran parte i l'opra del minis j ‘Total.: L, 12 genialità inventiva. Sempre con quel Pii SOI Fi progetto di ampliamento del locali in via Premio Bellagio, L 4000, m. 1200. mi chiederete esternrejatti. Scm ? come ?. Ma ; Rholand S: di n). Blackbur (56, non ito Fiera contribu . 1 ha AEC quale i al 6, sa ; Montero OGRARICI AT EM F. ‘Tesio; 3. Gaf- IN plicermente, di CG ter) I Manches ELU (36, r paffinge | Maria scam signora oco lu beneficenza della w Lsliluwiamo — anmuncia Vironico feur (56 Wogdland) dî C. Montanari. questo roglio. N.P. : Profela. ta del giornale più buffo di a (dei polis IÎ'%ABÌIO ‘Mariuccia» è presiedulto dalla siUna l]un[gh.B u:ez|_za. lungh. o — und nuova vubrica: amoquellcon un à CRA nora Ersilia Maino-Bronzini, che continua Mond ncdl Comi L.8, 9, o. ‘Total.: giuochi senza premio. DI 1eîol_l. À che tutti + ‘opera iniziata dall'illustre consorte, metri Premio Longo (a vendere) L. 2500, 3000 a lia d’Ita a gierr a monoverbo. — Scommettiamo -Pesuators, soluzio1. Jei (56 1/2, Del Mazza) di Rosselli eri, nél pomeriggio, ebbe luogo l'inauguRazza della s) agni saprantmno risolverto. Latutti. Watkin A. comp J. 1/2, (54 or Teri ‘pildet zole accor è ico razione della nuova ala di fabbricato la qua- ne, comunque, è nel desiderio di mde concorso di ipubbl (57, Rossi) del “Ten. ingleconte 9. Omate; di tutti in film, la le comprende vari localì a pianterreno, al ad ambiimre ed applaudire P. ; quadri dove è dato, infatti, Sanctis. primo piano ed al piano nobile, T dormitlori i numergasimi cs£ia m.pd' ta îloltîa hg:gh. cauter., olio lungh. rare ammi vita del scldato: si s!tessu la Non è necessario dilts ” sono due, ampi, arieggiati e bene illumivivere l pre‘T'otal.: del stia mode . nelreclamato prima rivedonoViioehi che egli ha descritto ansie . del, invenduto. Adamello nuti, Contengono ventiquattro letti, due di questo principio e la OSsa COMM sue puu j le sue lette ggluo d ci& provanoi le stesse proposto, ma merila la milo gunrdarobe, due «lavabo», ; ’] peso. politica e la fur- e Te sue eMyioni. I IN più di un ” caso lo PrI::mm. Jselle, L. 3000, m. 900. l Le donno ricoverate — che finora sono ammirazione la geniatità e = Rhol_aàfl-‘? D nel quesito. L a'rmti l'icondEsce ‘Torena (54, Blackburn) di Ruggiero; 1. ed attora frà dquesli E rittura, quattordici — hanno tutte le cure possibili hesca ironia contenuta mett 3. Ka su Cav. del , Clout) (51, piedi in LumaAcona inone consolazione una à i festa, spettator è a . RBesnate di e in quell'amblente di pace, possono {ra- proletario ‘che sapn Mazza. della y) Kenned (54, lì to= cinema la ehe ato mistenioso it swo cerino | jescrivibile. \B indubitJ(‘É 1 Da Verme n audi i Ne v"1'ag".a‘-ln'cifssellllîù u£;gnpîgny. scorrere una vita tranquilla, L'asilo ha dua Muel candetiere tellettuaie; che, con un colpo d'ala sarà| grafia che si VH|IE.’LÎIÌIL‘ e ampie terrazze ed un ridente giardino, Una ME O rbo, levan | gran lunga stayiore’a tutte quelle che. erait monove tare dell'a Alla cerimonia ingugurale intervennero capace sul di monopl compleano cume e -f.: :‘îfi: no state finoriUipresentate per dare una | premio Modena (haudic. discend.) L. 4000, me-

Gi n successo al Dal Verme

numorosissime

persone

che gremivano

dosi

1il sa-

256.

donna

Ersilia Bronzini-Maino,

consacrazione

Ua

surdà

ciò

in

genti “B

il procurato-

ri 1000. F. Dall'Acqua: 1. Asso 48 12, Woodland)di Bert1; 4, Ciceio Cav. del dy) Kenne (55, a 9, Aquil _ i dî Omate.

| pHePra.

idea della nost

avra un p creduto dulla mMeno inutelli-

thos mardvista, Nnon solo non mio, ma non sarà nemIneno turba s0licona dei compagni

lonae principale, adorno di fiori freschi. Ad una parete era attaccato un pgrande ritratto di Luigi Malno, Notamnmo tra i presenti:

Questa pellic< andrà prossmamente al'estoro. ove sarnt do tributati onori, Giove-

del

di mattinata.

della Razza

(46, J. A. Walkins)

—

Loughmore,

Ami,

Bon

N.P.:

La

Pispola,

\'a‘.

prima del iraguarre del ro cav, Maggi, l'avvocato Griziotii, il vero (enio. iére, SL Olaf, coduto poco Ì \ dire Pi? Pace? Tropvorrà e. guenz cosa conse (he senza PI do, prof., Ellero, il prof. Pio Schinetti. l’avv. ,, Polclhiò nonostanteo le' nostre 7eltifiche di sino. P1;upqp;amffnfl “ Pro Criyee Rossa Mezza lungh., una Iungh. Sarfatti. i0 sindaco di Gallarate e moltissi- no stupido per essere avut dacalisti intervontisti 11 vostro corrispondente No. i . to?.. O. 1O) taria Prole co? tatali LA ateti perip lema Prob ‘m .'5.!1-!: contraddicendosi e fingendo di non udire, s'In- me signare. div? mio e -ÎO GRIGNE (a vendere) I. SQ0O, ficar ?’?1EM signi ue dunq vorrà La poetessa, Ada Noegri, con un vibrante Che cosa caponisce nelle sue, insensate o gratuite afferKennedy) del' comni. Ranuensis (56, o decad Apulej 1. a | un'or dopo Modigliani:3. CL cuore straziato; maz'ioni, facciamo ancora una volta appello al- digcorso, riev6cò In figurao’ del Maino. E fu. al Gran Cine L Teatro Iitalia la, 11 Falco (59, Reid) del comm. o' da parec(61, nimento febbrile, mi son recalt Woodland) di E. Clhiola;.4. Rha la vostra corteso imparzialità per una brove come sempro, oratrice efficace ed elegante. (56, Rasas | umitutti li trova ‘ho li le o. stn: Ma mo Besnat con . sina di agni entu comp Razza Continuano iloso chi | della lilla tratteggio mirabilmonte 1a nobile opera Davis) replica, j confessato: Cellida Alsazia, cailblavoro d'arte, proN, P: Aristippo. liati è ‘commossi. Crosti i Na la Goermania doveva lottare ad insidjoso L'ostinarsi ad affermareo che la Camera del doll'fllusire giurista che lante e così elevate i. - repliche diGabrietla Rej è Tispos gli — No — e. . Le rappresantaguerra Una lungh.. una lungh. Patat colla lagonista vorràa dire Lavoro amministrata dai sinducalisti. (non l''at- cnergie seppe dedicare Iin favore di coloro armi politiche, Ma alle prese a un 37‘Ì. 35, tutti orchedi I...Ì‘J-D… : erande erio ‘Total. desid |l'zioni sono accompagnaliga la Germania non poleva avere alcun into- tuale, intendiamoci) si è prostituita ai socialisti che soffrono e, alla memoria di Iui, rivolse Noi può essere mnel L. 0 Apulejo, ricomperato per fi Golturdi, invecc, tiran- 'stra e corì per il canto d & Marsigliese. resso nol massacro armeno, inquantochè col- nelle elezioni in compenso del sussidio e del un caldo saluto a nomae delle ricoverate nel- altro patatammento. c. ascend.) L. 80060, me(handi sStresa jo buI*Èt?rlni r|h so oduro a i î dosi il pisso camulido ancor guerra oonclusa dalla vittoria tedesca locale, solo perchè qualche sindacalista può ès. l'Asilo, l I tri 1500. Depe .\’.tfl.?-l—‘?-fi!-. Ostvesa, il popolo armeno non avrebbe più potuto saor andato a votare pel riformisti anzichè pes (54, Manchester) de Cav. RUsa Rowne L'oratrice accennò, quindi, ai risultati ot- cato, mi ha detto: '…’ttdy tr‘l.îll..[ di tutti Sirfl Pitty; 3. prosentuarea alcun jociampo ulla sua espaun- preti; è cosa che fa ridore anche i lacech'mi lenuti dalla: benefica opera e st augurò che care: Partine. ($ò è nel desiderio giero: 2. Waudîi (&8, Woaodiand) di Razza di Bes aaudai dal cittadi! Kennedy) della (45. llono fjuuca se-| La l'.l-(l. sione, ossa Miventando unioa uspirante al dquando non puzzi di malafeda. \l"ull‘=ì.[' te la bella istituzione possa sempre più pro- Negai la sobhuzione ma Campart, davanti a poten Ultimo giorno del a deljli \noi di Verdun snate. Il nostro contradditore volrà permetlerci di sperare ed ampliarsi perchè esgsa risponde Caldara. Lo trovai al rivist La ro, dominio economico della ‘Turchia se non e dell’o Gihana, J N.P.: Gordon Imbersago, ‘Tamarindo, unica padrona della ‘Marchia. Colla guerra non docettaro da lui lezioni di sindacalismo. ad uno dei più alli scopi di clviltà. Cinsanetto fosco e limpido. u l‘-u.: e della comicissima Leone int\acanza. Vali- i ‘fre quarti di lungh., due lungh. SC. MISPO N — o chiar Ò Notum lippis atque lonsoribus che uno del ca: PI perduta, invece, per la Germania è indifi — Quel | 1400. Lo paroleo di Ada Negri furono, dal pubpremio Sondrio, L. 2500, m. mo come è di gli scontrini, feronte la formazione di un'Armenta nultono- pisaldi del sindacalismo è l'unità di classe a blico eletto, ascoltateo con attenzione com- gane. E nmomn dubiti che paglhere 1. Irma (48, J. A. Waikins.2. Adda, (52, KenS | (52 n tulti. nedy) della Razza di Besnate: 3. Vibrio ma piuttosto ehe l'annessione dell'Armenia che finora l'elezionismo è questione controver mossa e infine applaudite vivamoento. La nel desiderio di 1 m'0rl+lcra:m-…\_ ;\o. | o ) quell . ester sa, sa pure la maggioranza propenda per l'aera ' Manch di F. ‘Tumer . Non preferibile no. non se No, ‘ potenza, a qualche ' bella cerimonia ebbe, così, terminae. Goentili. P NP.: Ornauvasso, Roval Qak. 1 trovai finalmento l'assessore Ma se la Germania non poteva avere inte- stensionismo. ; -wh*. | l\am-e Sempre folla rieltiama il grafioso spetm._v-c mis£pr fFortissima incoellatura, due lungh. Orbene, che ha mai Satte la Camera del Ladisse mi — — Veder | vesso alcuno a volare la sopprassione deî;‘li_- voro per valpestare i propri principi?? Ha forse gnato ‘ So- tacolo Cavalleria Ruusticana, acompa a i :i d 8, 6 che ‘Fotal piti Tanto divò, nol lo lo so, ma ‘armeni, essa no aveva indubbiamento nalla Rosselli, sig. dal . 2100 L. [.£ per Mascdyni ata compr Maestro hu, Icnia del [mn… .musica di dalla serto è un 'affare uzione deportazione degli siessi. Interesse da due: fatto affiggere muan'festi elettorali ? ha incilalo | mant. nie nelle è = WE © m qualche niodo i propri socì a recarsi alle monoverbo, si può dire, punti di vista. Innanzi tutto la Germunia urne? ha forse scritto sul proprio organo Ua pi... imaunugurate:m Le spiego. Una volta, io, evro al oteva cunsidernre, dietro quauto le dicevia sola rigo in favore dei riformisti? No. Come st No, scappat. Teri mattina, alle ore (0, nel salone della a ‘lurchia, ehe la presenza degli armeni ‘ incontrato un ostacolo insormontabile alla sua espaonsione economica nel vonolo armeno — che ha costantemente diffidato della Germania — aleuno potrebbe credere che ‘ da soppressione degli armeni convenisse alla Garniania. É ciò sarebbe vero, so questi eccidi fossero stati perpetrati senza essere Acompaguati dalla guerra europea, quando

Spetluvbile

|

:

,

Al Cinema \Yalace

Al Cinema

Cen&=ale

La Mostra degli apparecchi eleliti

inell’Armunia

tante elemento

P

t ‘

purerra

turea sarebbo stata un imporfavorevole ai vussi nella loro

dcontro. i

turchi.

Secondariamente

strappare le genti armeno colte, civili e la-, borinse alle loro sacre terre e impiantarie sui lati della ferrovia di Bagdad, in Meso| polamia, rezioni deserte o abilare al massimo da gente brona a nulla, avrebbo fatto, dl'interesse .Quas_t;iann

della ‘T’urchia Armena, menlre

seppellendoa d‘rbLru parte

qualunque.

Uno

fa dunque a sostenerao il compromesso eleito- Borsa in piazza DBlittica, alla presenza dello aurale tro { sfnducalisti e | socialiati / ilorità civili e militavi fu Inaugurala n fornia Abbiamo detto che all'infuori di Bernl, appar- solenne la prima rmostra canipionaria di af-, (atosi dalla Camera del Lavoro per un'incldenta purecchi elettrici fabbricatl in Italia. Tra i iu- | personale, nessuno si allontanò da essa primi merosi intervenuti notammu: i genarali Druetti, | delle settarie manunlfestazioni neutralist'i]e. Eb- per Îl Corpo d'Armata, Aungelotti, comandante la Divisilone Militure, Sardegna vper PlUficio bene: Marcello fiuge di non caplire e si sforza munizionamento. i senàtori Colombo, Salmioiraper far ceredere che i veri sindacalisti già dn Eghi, Mungiagalli, gli onòorevoli De Cuplitani,

EL+ C2

+

scoperta

La

dìstilloria dandestina di alcool mesi

diversi

il Comando

delle Guandio

|

Da gra venuto a inolto tempo abbandonarono la Camera del La. Corniani, Saldini; A presidento della Corle 1li ;qi Finanza di via Sau Marco e nella .pmv}m:iu.

la, commi. Rairmond!, il commendatore Do conscenza che in +vitià a- voro, Ma chi sono questi’sindacal'sti ? Lo sA- 'I Appello Nava, Il deputato provino, De Canitani; inl ran- - crano vendute grandi quuntità dî alcoo] a a citare un solo nome. ' vrebbe . favorito i rdisegni economici della diamo presenlanza della Depulazione: Provinciale, gli | Mecheri per esempiv, che fu l'esponente della imnferiori a quelli doi bollettini LI ania incivilendo e sviluppando le reingegneri Semenza, presidente dell'Associazione piezzi assai | : tendenza intorventista, lasciò la Caumera del bBlettroteanica Italiana, Oliva, Conti, Mezzanot- della Camera di Commerio. .]iuensa-rc_ all\esirjoni ' costiere della ferrovia tedesca. L'oni- luvoro soltanto alla vigilin della sua partenza Ciò fece, navuralmente, ione <he il sistama della deportazione sia pel fronte. Che di piùi? Milanesi, s.tadca/1sta ta, Loughi, Riva, il contlo . Venino t cav. Mer e.\iqu.àsea?oruìllr;omunn.le{ 1ljl_ uomm_.f Marglii, . siemza idi ‘qualche distilleria iclandestina. ‘Iirfettamente ledesvo. cume quallo del mas- diritto di cui l'Odasso siìi vanta la solidarietà, $\Ùzîii _ __ oHv. Reinac ì Ostri._ jL nraf_ t Ra Sfmerezrio aa tasso forti _ imnoste dallo -- . Sanro esolusiivamentoe furco, è avvalorata LOT CA 1-.u-u3."'11fi"…."133.11!@ ’k*ìugÈ%”i*' n-1-ofli5.tiî?nl Îet_“{h MuTtalo, Cssa {n_{Utlopa nusta dalla Censv re/ oleva vondere a prezzi ecce: y u , a due precedenti. In tulla la rossa sortasdì. la fantasia marcelliana. 1} Milanes! poteva dis- C numerose signone. contrabbando. L iaC AC sintomo di ten- sentiro dalla forma concisa o scuematlua della | Parlò per IL primo il segralurbt della Lega K- ljenali la mence dinello Righett! incaricò il Il tenente colon denza alla deportuzione; mentro non molti nostra prima relltifica, Inquanto, secondo lui, conomica Hallana, promotrica della Mostra, si-| he tenente La Ferla di indageare. Le ricerc ghor Barbagelata 1I u.'fuu:lu espresso i suoi rinanni addietvro un tedesco, pubblicista ban poteva vrestarsi ad eduivoci; ma letta seconda, prazianienti a tutl) ‘]“ Enti ohe hanno volutfo surono infatti, iniziate subito; ma le probanaoto, il Molt. Rohrbach, nol suo opuscaolo poche, perchè V’approvu pienamente, duve Îl loro appoggio alla inizialinra. "Pributeo bilità di riuscita parevano a. «“La fevrovia di Ragdad», suggeliva u cHe senza le nefande scenale neutra. quindi, a unome del Comitato la riconoscenza a ra difficile affermare una piccola traccia per. falto E' mezzo ingernoso di ceonciliare le due ten-, tutti gli espositori ehe, ln folla vollero contri- metlersi alle calcagna dei contrabbandieri, Lerda e Rygrer nol non avrem. denze — la lureca della soppressiono del proò» listiche contro | { o dallo una parola contro 11 neuralismo, 11 buiro alla inigliore viuscita dell'esposizione. Ajeuni mesi or sono pareva sì fosse tro-. blema armaeno, la tedesca dello sbarazzaDopo vibranti ed applaudite parole dell'avv. non si ricorda o linge di noti | Angelo indizio, ma esso svani subito primo un vato RBarzilai, presidento del Comitalo promento dell'Astacolo «popolo armeno », ri- corrispondente della nostra protesta, ahe Lrovò aspi* imolore, il quale terminò con un sululo al no- Le indagini continuarono e giorni or s0mO ) - dotto ard iun fattore favorevole ai disegni ricordarsi eul Lavoro o sul Pupolo d'Italia, contro la stri valoros! combattenti, auspicando Ja vittoria il muresciallo Fava, camuffalo da facchino, | taltà ’ germanici — o di nealizzare, a profitto della. inverecondia neulralistica T'guardanteo Corrido| finale, prose la purola l'oratove ufficiale senaontrato in un’osterin di via Arena, di certo Germania e delle sue impresa, le capacità. ni consumata su! foglio milaneso del Kaisar a ‘ tora Colonibo. sì © vino di litro mezzo ò ordin i, Alliev Phiolo d il Jlavoro degli armeni, pur sopprimendo di IPrancesco Giuseppa ? Ì L'oralova comincia riugraziaudo gl'intervenii eodette ad un iavolo. fingendosi ubbriaco. îl periculo politico che costituiva una ArCanaglie, certo, co ne sono puriroppo in Lulti Li ed aspone, quindi, gli scopi della Lega | qua- , paotè vosì notare che tra l’Allievi ed un utenia troppo vicina alla Russia. Egli pro- j cninvi. Ma se corre voce che, per esempio, i1 consistono r1e] servirsi di Lutti | raszzi possinotto s'iniziuva una conversazione Inigiova bili di propasunda per inciture gl'Italiani a serfiose di trasporiare gli armeni, di farli di- l’attunle segretario della Caumera del Lavyoro, : steriosa, 1 due, poi, uscivono dal locale e il vipsi det prodollti faibbricat! iel Paese, scendere dalle lJoro montagne e di stabilinli dev/samento neutralisa, in principlo ubbia falla (arsi notaro, li seguì fino in via a Lu guerra aontinua l’oralorni — ha uinsenza TJungo la fevrovia di Bagdad. anahe voce stralo quall’ siano le nostre deficlenze: ma ha ava, corre dichiarazioni intorvontiste. Sesto. L'Allievi ed il compagno da e CGesar interventi» Vi è dunaque ogni ragione di ceredero che cho allorquaundo sl costitui il fascio ancho eccitalo lu Ndueia f no0j stessi, nellinto- entrarono nella casa n. 29, 1) falso facchino la Germania sia complice della "l'urchia ‘nel- sta è stula upprovata ad unantmiltà ula pro- resso della produziono nazionalo. stelto, pazientemente, ad aspettare. Dapoò” La Lega, ln qualo ‘ira l’altro si propone di la ferdee ‘operazione turca della daportazio-, giudiziule d'irolla ad escludere da esso colul che mezziora ecco ricomparire l’oste Becllea prommuovere una serlo di\ Mouostre leniporanee rimeo _ degli nrmeni, che anzi ne sia stata la in questa polemica fa la voce sirussa, giovanotto il quale trascinava un dal guito | guardanti le varie indusknie si è iucontrata con promotrice, senza forse intendore che tale G. B. Entico, L. Vesta, Pirolu, Piona © altri. la sezione Milanese di diverse damigiane. carico to dell'Assochazione Elettro- carret sistema della deportazione nvesse ad essero, tecnica Itauliana la dquule stuva organizzando -- | Il Fava pedinò ancora il trattoro fino alla degenoarato e peggiorato collu fusione del' siper saglire Îl sto programima d'azione favore- sua osteria in via Arena. Là furvono scaristema furco del massaero, ‘dando luogo l vole allo svijuppo dell'industria nuzionale : vute le damigiane. un&a piccola esposizione di 1rmateriali elettiNci. mostruoso &istema del umaaucru-dwpurtuzio-Ferrucocio di {] Kava — che nè sapeva abbastanza — a anim ue, realizzato dalla Turechia nello scorso osì sorse la prinia Esposizione di alettroteenica, one. VERONA, 25. . ‘che è un'indusria ilaliana delle p:iù progredite: turnò al Comando © fece la' sua relazi nn », ra di sei guardie in borghese squad Una ma che ha sempre bisogno di grandi incoras16 il re milita — 00 è — lintvato al nostro ospedale ’ glamenti lmr liberursi do lutto dal grandi ful- fece Una irruzione improvvisa nei locali di corrente spirava oggi-soccombendo alle mol- pirtoanti stranierà ai quali è obbligala ancora a via Cesare da Sesto 20. Sì trattava di una ' toplici ferite riporiate combattendo contro rijcorrere, * 1 i vora e propria distilleria.

Ra

Regali per,. per

:'È'—-——— ;

= RN

prnasto.

’

Origine no è il sapoglazione principale Massa, il quale non ossendo all'allezza di dirigere tale importante servizio si servo di aleuni salelliti,

+ quali

sfogano

le loro

Dhasso

mire

lucen-

do punire e-augariare gli agenti, specia dquelli del basso personale. | Proprio quel personale clhie avendo dalo in monmenti difficili e di rorta lavoro --- per la gran‘ de opra che dltravorsa la Naziono -- meraviglioso esempio di abniegazione e sacrnificio, giustamernto si ribella ai dispotici tnodi ed eleva

forte Ja sua protesta. Prima di denunciare faiti specitici che di. mostrano il turbamento degli animi dos detti

ferrovieri è l'incompetenza del capostuzione, cl

augurianio

che

la Direzione

(Generale

provvelere al suo trasferimelnto, potendosi ‘così oltenere la trandquillità degli anumi.

Vvorraà solo

i

o Malvano Ja mortedel enente colonnell di soldato

}

b

L

P

P

_

VERONA, 25.

E' morto al nostro ospedale mititare ove,

P _

fulgida figura

jn seguito a gravi ferite ripontate

al fronte,

trovavasi dal 28 maggio u. s., Il tenente codi fanteria. Raffaele

Jonnello

Malvano,

na-

tivo di Monenlieni. La nostra guerralo trovò _ capitano. Nei vari combaitimenti culeedprese una

_ parte dimostrò un indomito coraggi _ capacità non comune, fuvendosi adgrare dai che ogni fiducia riponevano in lui, ‘ soldati

| ‘fanto che in breve fu assurto al grado di | denente colonnello ed ultimamente anzi fun+ izionav:

l'austriaco, il tenente degli alpini Gilberto nob. Carafa, romano., Egli fu un valorosisdinio. Era in lui l'anima di un Perruccio.

prima yvolta, vollo rimanore sul *rito una così pure ad una :—‘ecm.1.cm ferita; campo;

trasportato alfine, con dolce violenza, chè egli avrebbe voluto esalinre l'ultimo respiro iudomitamente battendosi vontro l'ausiriaco — nelle retrovie dai' soldati che lo adoravano, rimaneva futalmente colpito una

|

terza volta! Onore

’

figlio di Roma immortalo!

al degno

condanna

La

di un ex Consigliere comunale socialista di Novara TORINO, 25. militave condunnò a tre militaro colla rimozione

leri il ‘Tribunale anni di reclusione

dul grado

il sengente

del

bersaglieri

15.0

Francesco Avondo, di Loezzolo, ex consigliere comunule soclalista di Novura. L’'Avondo Pra ncecusato di uver gridato, all'atto della

parlenza dopo la licenza, deogli « evviva ul-

l'Austrial» e reiteruti « abbasso la guerral! » TIn seguito a rimostranze minucciò pure un maresciallo dei carabinieri, Al processo l'ac-

cusato disse di nulla ricordare poichè prima

di avviarsi al treno aveva bevuto nssai. AI {ronte compì sempre lodevolmente il suo dovere, addimostrandosi buon soldato. La condanna del tribunale militare rimarrà so' spesa durante lo stato di guerra.

Per

la

santa

causa

SAN REMO, 25. La maltma del 17 giugno, menire con coragguidava il suo plotone alla congioso slancio

Ttal‘a esiste

In

em:..-…|

di

tanuto in freno da diticoltà amministrative: ma pare che ora, pàrecchi ostacoli siano stati

sormontati.

tra giielli ehe

pr'nelpale

ostacolo

dizioni siedo

delle

varie

resero difficili le con-

indust

—

:

elettrotevniche.

continue

nelle tariffe doganali.

Ma

l'oratore

—

11

‘ri-

c'è dà augurarsi

che l’accordo decgli alleati possa regolarlie in modo favorevole alla nostre fabbricazioni. L'oratore conelndo esprimendo la convinziona

Le guardie vi trovarono un solo opeaio: cetro Beniamino ‘l'agliabue, di anni 34, do.

miciliato

in

puesello

un

della

Brianza.

LE

giovane si mostrò stupefatto e, saputo il pers chè di quella invasione, rispose che non aveva aleuna responsabilità. Fra stato as. suuto in quel laboratorio come semplice mMaj gazziniere e mon sapeva nulla Eseguita una perquisizione, le guardie tro-

Arouolamenti mnella “Croce Rossa,, arrmo-

sue

le

tracce

sono

non

Teri all’Accademia di Belle Arti ed Esposizione Permanente sì è proceéduto alla elezione

del

presidente

a di

due

consiglieri

in

sostituzione degli scaduti e non rieleggibili: architetto Giulio Richard e rag. Francesco Zaumbelletii.

A unanimità di ] trinceramento da Ì namico cadeva prole -ll‘îasienlere Ettore Mangano sottotanento sidente il comm. niù

di un

votanti è stato eletto p Giorgio

Mylius,

che

decennio dedica l'opera sua

quando,

iardì, e

cioè,

vi giunsero

il trasloco

solalla merooria del valorosissimo

E

#

;

!

’

S

- All'amico

Mangano,

polo d'Italia muvia

J do dolore.

a' suoiî congiunti

l’espressione del

il Po-

suo profon-

S

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pri mga ini portarono — come abililetto — alla scoperta dei nuovi locali. ilito che la fabbrica clande)

iava quotidianamente oltre 200 1l producendo alla Finanza un i oltre sessantamila lire. di i procura del re — mentre continuano

in-

defessa ed intelligente all’istituzione; a con. siglieri sono stati eletti il comm. Carlo Vi-

Vedani. ‘ Revisore dei conti venne eletto il cav. rag. Guido Sacchi.

BTTIMA Per

2°

sini per l’acresto dell’Allievi — sono enunciati il commerciante Giocundo di anni 65 e il proprietario di un ri- !

tepente alla cui nomina era storanta di corso Romana, 60, certo Fakrizio animo le fesivico con poriò il Comando po dovevuno trarloa morte | a tutte le manifestazioni che gli studenti indis- \ ca composta dei pittori: Ambrogio Akiati, pPunti. Essi sarebbero — secondodell’a lcoo] el za — deposilari Finan della dell’Itanto l’interve per ite | Lodovico Cavaleri, Maurizio Giuseppe Mascarin dePorto a sero compianto dî lia a flanco dell’Intesa, o ciandestino. Da do- | spucci dello lunanime cati incari {ra e gli scultori Prassitel Barzaghi e Michele spirato > . inolire, la coni-

‘ colleghi e superiori

.

AAN

Splendida CASA

troppo |

era già

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Albergo Métropole & Suisse “ &

quali no era ignota l’esistenza del laborato-

da

mercati e il maggiore cav, Antonio Grandi, inento dell'11 corr. ha v amente impressionato : che sono due veterani della, Permanente. ” saldato. orpso del amici { numerosi E' stata nominata la Commissione artisti| Nélle giornate dei maggio prese aitiva parte

=

j

. Dalle indugini esperite è risultato che il Tagliabue e VAllievi avevano impiantato,

rio di via San Martino,

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trovate.

stite

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varono, in un cassetto, alcuno fatture o rice. viite dalle quali appariva la partecipazione

ora,

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gèîìnfi—1p?f”

: '

La Croce Rossa Italiana ha riaperto gli i fin dallo scorso anno una distilleria in via lamenti per sli Infermieri ed Inservienti fra gli - San Martino 12, ed alla proprietaria dello individui nali negli anni dal 1858 al 1875 e per ; stabile, Rosa Boguni, avevano detto vhe i tutli i riformati delle classi dal 1874 al 1881 com- ;; locali servivano per depusito di damigiane. preso oltre dquelli dalle recenti Rovistoni. ‘ Poi, siccome per uttenere la rigenerazione Gli interessati s} presentino alle ore 8 e -meze un za di tutit i giorni non festivi all'Ufficio Arruo- ; dell’aleool denaturato occorre impiegar lamenti. via Signora, 12 portando i seguentii i processo chimico che dà esalazioni forti e Ù i documetnti : sgradevoli, gl'inquilini della casa cominciapenale recentissimo, Congeda tli- rono a protestare, I due socì dovettero slogCerlificato milalo o certificato di riforma. gidre e piantarono le loro lende in via Cesare da Sesto. Le guardie di Finanza, alle

Le elezioni alla Permanante

o

N SICT

i

I1l

del ‘Tagliabuo negli utili. Oltre al nome di quelli di altre persone condizioni presenti della lui furono trovati protittaro che bisogna u. e zzi, industrialmente indiri anche vì crenre relati per ì con f{avorevali | , abue fu dichiarato in arresto no più grande Ialia, Tagli Îl Quindi il senatore Salmojraghi in noma del i tutti gli apparecchi e le damigiagne contenuti governo dichiara ufficialmente inaugurata l'’a- nel l(àmralorìu furvono messi sotto sequestro. snosizione è dà lettura di due tilegrammi di i sigilli. adesione del Minisiro De Nuva e doel sottose. Alle norie vennero appolicatialla fuga a. per darsi a riuscì ovi T'Alli gretario on. Morpugno.

quista d’un

dente. di fanteria, fratello dal vostro corrispon altro da un La notizia comunicata alla famiglia nello stesso fratello, Gino, anch’egli sottotenente Reggimento e che rimase ferito 1iel combatti-

viserva

imuensa

una

gio idrauliche che couviene sfiuttara con im. piunti elettrick al più presto possibile. Lau.- riserva vaggiunge almeno i due o i {re milioni di cavalli. Finora lutilizzazione di essa è stata

#

FOQGIA, 258. Nel numeraso personale di questa stazione regna un vivissimo malvontanto che diventerà vara o propria agitazione, se la Direzione (Generalo delle Ferrovia non provvederà al più

RB

LSAO

[l tenente Giibherto Carafa

Malcontento fra ferrovieri

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enienti

plicità

sequestrati

risulia,

di molti ‘commercianti

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IND''STRIALI, GDMMERGIANTI, ECC. — SONO PREGATI EGAT | QUINDI DI RiIvO

Immenso R a IEF A ima | STRAZIONE o Ricevesi inuwsndo Vaglia di L, 2.— CALDIERO

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CESIITÒ NOSTRA AM-

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F'ÉÌ:'ecmaù.‘ SA ZIONE ‘Tre viso. | GL’ INS ERZIONISTI

i_ Udine, Relluno, Rassano. A B Schio, Bresciu, Milano, ì:'?un.:l.;’$?v».

all’intiriazo:

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LGERSI

ALL'AMMINI 3

PAOLO DA GANNDE?Î G N

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8,73.

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IL PPOLO D'ITAL

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i S i I dta' rubricami occupai, giornî ad- | Stanane si iniziarono.i lavori dell’anunche | ciato convegno nazionale della Federaione, di Beili,| disgrrella promozione di un ufficiale, o; nma clie | inetallargioa sotto. 1a presidenza

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i1i Emilia.

SS i del un|della sezione di Reggio

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Dopo

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i è constatato

Woporzicni e IA nutalità Ìdì=:(!'.)en dente. sconosciula

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SAO occupato nta 1 Y tortiyche Belgio(aume del lità popolazia La epdo; 14 nemorta nminu

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curva -poso a scuri pagg

Segue uNa dai pgiorni

altra

ualsiasi

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LIRA VIR

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crisi industiiale delle Fiandre sezretario Colombino ebhe comunicate le3- | ralla grande ; ciò, le le )"| @ partir rado vMalg BA e. P | [,]g12 austriaco. do eiò, i algra , aa Bruno Buozzi espos te, ai e la L-’ | che spopalò le campagne,troppo vaste prima | "{l Î-Cgml%nl!?fl-t_itrlègea?'f-lhlil ricevu ni |desio Veda scrive Erno EL 5 il signo 16 quali erano ni, prigio A PA | : triotL r Carlo: , Èà?…f : qu&dt iti 11 o aîltm: 1(11‘31"1*‘ tracci e tore ai : l" L'ora î‘ : e. tedetadin moral ità da a e sgombr e le autor na, + î lazion a ROMA; , 25: SAA ' a, sono colme conv ra i guerr Ì (ella . O IN ». e. #i azion {nglesi e Teder a i. ri dalla carcer uto ten. i enti compi fipa,.s o nentol i lavor del usentu ot.è che a.<îîîn una ria ai BO |oggi no'ngrp o al- sche trasformano ora O tico | PL merit A In lato: . O EÈUB& intito 17.000 E a o roppa ndon IT ìì. asce SenzA flue«'ìlt SI soci PO i l"ll LE io O . saruen .È%’!° D_ u tÎuklell‘I?n predicazi a Pitthem: 11 sorialismo ilaliano é la guerra, i ‘on. :Iva |za jla predicazione socialista, l'unica che sta ltino ” Militare per j PTAO AI É£ con Linoidegliultimi casi sì è prodotto ‘hanno i itazione industriale osservò chespecu nobile | © f co ?“‘" °;È:Àîf’° 3à° d ulfisì mobil poco 12 | la to cugini ricevu e ba ito ì convel Iratel? noe Bonomi .scrive:: nuovo miel |l ai di dato ampia aco à austri libert ssa o conce que-&r di venne ess& mt"e | p:dîn gli ignari . lo tonsento E così g niché: | d -erma essa.storic ad to dtva finodimen …]tie f |Scesaproce i tìlî: conh'ot(;l rare Oere îilsen*a o si stupiscono qum%?"° loro trispettive promozioni UE osh | ‘îgrîlirî.-tyl O dei religi WS gge u | e socialista itali iano è: l’unic. o | sto eebru preghi mentr a i alle trial e i rient Indus ]L D partito a azion ugli a tuano redit guerr affret si LNBZ FI : ‘ che lI : Îlhe °…à‘i“'““° tsla i1’o- lazione stlla À Ei

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i occusioni da detta nze in molte le maestra ASA i obili e risentirono altro che danmobilitazionnon

tto o esso (ì01icequand ì ntei!t titolo, sia stato rico ricche borgate della a pianura ECpad ri'Éî£îmfffuun nelle in | |do, veri perse a Europ di sento nazionale le differenze paesi na, no ,rmn… a. gover “NE deldal guerr ne*1’j to la i nosciu | # dini conta dai e s lamar fuse 1el la una ostinaia campagna contro prock restar no bbero > dovre lega prima ùa | li dilcia ASA ] gnatori cialisti }a npiîù | Avversarì : della guerra e propu

d B no ] i ieran avogl

di

colpevoli

belgi

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:

i e rigori ion saz Ves | rre echa olid ii e: e ss pa Joro $l IN® e: E S n ndio teie Droni l dmnlo | ia e r MT a N n ® Avcerson) dela suenrà e propognatori dileimnai 30 giù assolbta tngitrenzo. D9 f o Eola |zione,

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intero

il caso di un

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Aina constatazione nè

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Zupelli, consicrati nel regolamens UAA D‘Îr:},'f]-àghî‘!‘îsgfthfl"î}‘ll. {'|‘S’Î?l‘ì!lfîl{l!lll,]!î?: ministro it.azibue vennero spesso oblia-

EO

proipi pubblica a Rot | Un siornale belga, che si enma e lettere per altro mezzo che non che i tepéro nviar patvi | » que degli Belgi anza La « esent m, rappr |terda di ' diritto tedesca; e non è meno severaAustria. Tale |ti. Affermò ilComit posta 1ì sia | itamobil di ata geale Centr chiam ;°%?°. di rimandare il titolo da in ardore una ato b Beìgi nel no patrioi- l operai nel gudizio, masso vertamonte inente proibito riceverne di quelle che ven- ' deschi faran

ASserà An g111.».#£’"

| « Tutto ciò non EA se n° irovano dovunque, ma in nessun paenè una conda:

i

E ceveramente

to sulla n}ohll

D.

l'ivresistibilo

sentono

non

che

per ciò

campagna j "‘““}_‘è“ zione. La relazione Buozzi venne assai ap- gono ‘enza l'autorizzazione deila censura. nerale di tutti gli uomini validi per impiee inistiMopa Ì1°Î,$ÎÈÎÎ:ÈÈÈÉ dÈì*gl-fft? rfà'컑î‘, “;tut'i, °à\î,“î‘É'àfi,‘* aitual sua la ‘ per ale uffici smo | le per il l'indopo ;ff…é piaudita. ora, nl? Pîmm& tg…;* i a,-1.e a lavori d'interesse genera : FOv z=‘îî_' 1-u ‘3 e per infrazionee- questi garli hanno appa:Aarecaccusa la nostra rivolusl® N- | vranvesco 1° iel 1510 Wado Le per\ pronunziat e. ssion . Le i Kommandantur discu la Belgio iniziò si ' iggio cabil pomer impla : Nel vasione di una picco a parte' del suolo ita- | ganda, nè | rigore un della i di : illustr Sno | ordini . famiglia delle più chè compia unu suggestiva: .] la, pUeDNI trò

ANE

liano, non disarmi». continua:

aO

POEN

L sonataio

ai

Repubb giù : le lica,

0ecorre

- ° ammom.sc Però - L'on. Bonomi ivamente + g i d « In questo fatto, certo inatteso e doloro- | che sent Stato lo zi innan # d’ora mpwg; che le-ca verso etto, ad e-|i suoi doveri razioni ssono molte. .SÌSi è dett U. le c Tag

laaconstatazi

Naene

s SI segialano i onadue caratterittici. Pulte,

SOASilvestrini SA j delegati. loquirono varì dnter ai dif'Lî unto, B;;: e qualch mosse g; Milano, l app quialcue, 1a la : Fed Buozil e rispos tvutti . A .zltme edf!ra

la posizione s0

inteseî riconoscerne

miame sevvizi YE fl-?11Ei-°.ìd.;fl[;.[.]“.ìiì‘m' O non dispine. ento asnini vicatr _ esto SPA que ro, non si vede | 8enti addiet secolo 1È,m p-em:fiè ai

Germania i rre pe. condure: chiato. tubo. l’età in caso di bisomilita pelgi aventi ere la prend a ati obblig no una | gno, essi saran

casi particolarmente ' ricevuto

avendo

o — belga, com-|armi contro il loro paese, «o ialmen ak nostri vata. appro contro venne — » one que relazi La Belgi zi, La « curare una viciua scrive russi ». raussi di za i nopalo che | già da uîî{,',,;z;gb]î(…,;‘jgg;] ‘;?jg…‘;fg*‘@} .3:?’33h5:?; uuden l'imp mise | indue mobilitazion Giudica | SUlla scurie\i suo marito soldato belga. (o- Jeati sulla Discutendosi stesso ia. dello o a quant1 o Ì j to, stand Fin da questo momen è storba. iNon | Striale iprese pure la parola' Maria dei tude-Ù | LI ‘i benefici | Î1 riconoscimento italinnissimstorla

a si fa amare seupio, che. la tendenza del socialismo ita- | « La patri

=" derne la a stovnji alia tate à impor novitalle ch può À inten T tute a ledare ne || non dottri 4d esige liano 'alpe conduce lo rare d'oltr zza/icerla Per ri la sakdle a ENE ‘ i PE siS rinazionali internazio plicazione che naliste un'ap polo impari a c? inter il-po rebee : : i guerra. Sì

dorna di

Una

dal fronte

letfera pivveniente

conoscimento straniero. La do | Me la vcosalzia, aò venuta L all'orecchio ti ando stigmaatizz avoro stigm dice il ziornale, le liste di tutti { belgì ntti che sì n0° | per la Camera del lavoro iano vencz iato patriz AE al ro | SChi non si\sa, ma l'imprudente venne al- | davve è i «tecic azi Feder a l |sono muov anti esent e ad arappr i armi sono complete negli uffici centrali che | alle | des uovere appunti di patriottismo, da al. | pino ai -gomìml,i' di xìohîlìîà…îièrî? ll](:lllsl.ntcìo restata e chilsa nelle prigioni della Ruemesi. EO lles ALI | dî Bruxe ; 3 per. : 3 stelle cemlj.!lì‘eh?mu in dove a, Anvers ad ]f}lîîxflflid‘o.ngililtlili' M ines 1 VANÒ DBégn L ‘ora= | i P e P ) FRT e? Meus la de OI ier o Courr « BONT il ' ZIONe f‘“""° ENA solve in un vero sabotaggio della tà ID Bo i dispraziat he la ragli a servizio dell’Impero anche a danno, del- così la rigidi muieg‘î}afiîgtîl.;ib!î.?x"îdil ; ìnotlellL'- OSSotO II IA ti la visita mensilo : che ura assic cht . partiMaestr del di | C mento lsîalîx eggia Germa risoucs antico a. iN trice l’att | re ign che : ‘egn: Mar un è detto anche a \ \nesi di carce « Ecco condanmata. l'ifalia, come un Poria,un Medici di Monte liata. da due uffi\ CHO IOI È IÌ 1nsìg—mîm?fio ». Ì rigori è Ima- | nl « Melde Amt» è i sorveg cuc. | puazioni un Con- | nia. La vittimaà di tutti oquesti come delle vere to socialista corrisponde ad un calcolo elet- | enerra ci LM al ti belgi no delega O U ‘Trivuizio, un di Savoia, stesso dei | tratta che parte da ciali i | i i angute piccin i : / morto rare è veneA8 di banibini: \l marit si e od un Piccolomini. Oggi assiste pure l’on. | dne di coli quale del sono obbligati a i lavori ai Gl'iscritt . vegno, tedesche torale, secondo il quale igiova accaparrar reclute | + | carita loro, alla dover. il i ] ziani che fanno in prima l'inea del pius s0- abbandonati &oho stati affidati è hsta B sezione / della a » rigidi « I ai Rigola. | penopiù n'è eredità ce ento, ro, malcont dell'Impe del i faituri frutti’ u gmdecentemente veetiti e debbono eSenO anche |conti ntarsi UE essendo eu; |prese _ lSB“SS“"IÌ i ’ re{dglle .n:Î-.la,:—plyg hen l}mta‘aL& à.a minima UD tali: a_:.v{eegret Ma . del's =mg?:“è ie! guerre ìl(Jliulì le simpat le tutte ‘m;nodi contro ene ndi abile hsetlàh turibo inevit / cqìt;;. no ed sa ColonnicHNoi FPS a ce W'è N congresso di Londra e è Huîrecî1nd[i" d'impazien: o gesto e o il più piecol un terzo luogotenente, rio confederale pel possibitoe unaCa |za razion la superficie se o6 ricevu nginsto ipitiri dove lo mandin *h? giorni d? céella. spiegazioni non oltrepassano ancora mnrecr 6 | con ‘Tolie. puniti son va dei nto avend una s l’atteggiame S ì!?xcre;:;îenîztuîzzilnl%lllî: così: una giovinetta, rio, e non per burla. ere, volonta del fatto constatato. Per procedere ad obblig5ati a salutare B gli ufficiali intigli Saint- | Essi sono R 3[, fi5\5mttl:i duinque n a_v,..[fì.ììrp l Bollettino {'iùu=trnjié'î;ggtesse proveniente s da SI ritoceh puastale ; “ l enrtolina Zufllfil ; : È L} o i metod 11. isti gre i udotf, hi. e isì giutedesc | qcgorr evitino 1.ca' | per sî « e &aLl m.'hS‘:. ra «1 8ìloar]ì.is a loro in seno e, come propone la noto, l'oper Trond (Belgio), portante la dicitu gentemente recano e Si ha da B….……;lla Camera dei depu- | militar Ù e É Po così e cioè mettere in risalto lo| bisogna

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i

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sitorico,

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ii

AL

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socialismo

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sulle

d;ussio-ne

Luîgi », fu subilo intertogaia. Sì seppe tosi

;

concnrdia.

]a

turbano

che

temerari

| dizi

imposte,

Beckelperg perpi05 ta di a)

AOO sì approva una

\ CoOmitati di mobilitazione.

tale

:

:

Il

i

;

"‘“;“’ di carcere.

25.

TORINO,

setti-

a cinque

condannata

NA hi fi M anche Iei, Pf.‘1'u i1nlllgî)lg—?tgu:ì 11%1'111n\;fi}1e2 dé'îì"g'î’ìaniîîî: - Vuole la pace FE \'ii,tùîiì'cu:ll(îiìle raccolti nel grupsi | Gli interventisti torinesistati una cartolina £lesiifmla alla Sviz- 'Z£Îèî“’ g…"gî H…g…… gra«triaca. Dico solo questo : poichè infine da colpiti sono civile e Po d’azion la chiesa è una tenera amica tratta unicamente d'un blasone, vale a dire | ma, | 7,77 UEN cartolina passò senza intoppialario . della civiltà anche presa nel suo tato maledestin lutto con la morte della signorina Italia | zera, La

SUÈSÌ.G t g .És’tui à?clgo Nefààùn0 m-étle cÌ]-EÙ‘ÈÉBEÎÎÌBII_ÈÈUSS_.',_ ‘durare due o tre anni.

“ I1 socialismo vufficiate italiano è, a differenza dei suoi confratelli dell'estero, pre-

© ue set vene totimel aing

venne

giovinetta

|

|

|

ch'eredi-

di origine au-

una ‘(corona comitale

ascende a 116 1 3‘1‘ò ÌÎ ._‘;.*î%-*gflgfèfl‘ìg‘à“g‘-“" | larono

esprimere spontancamente.

coloro

di

in

rifugia

belga

vun

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Luigi

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che

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EA

E

il patriottismo

| in dubbio

prapos\.‘-" tileva che ‘11 disavanzo

Cerlo Erno.

i

E

in vigore ancora

per | chè g}I)i aumenti Pfingu.no

possa | gia

èssa

idee

|tati,

‘

Î01rqatfi.

dfiiè

è quali

permeata

e:‘ssere

durante | la

amana ondeè tommato, 9ee l hi Rii aumgegfi COG buudro ogue | _ cto, vene aa u 2 re so non, re Morle d'uma, Interuentisla AOPNOSB | v del

della muatleria umana sa

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al t;° o siata; recapitata essend | non qualche cosa senza detla quale b.si î;l*'àì‘ig menso i T pgata n all’im ù £ ìtîcà,fllt18lu1!ft;î,m 'st;-iaîa F: aàel‘llll‘ d i i I duragsse ni esisterebba più neanche la || dipive unaugualmente e neanche male, costere me &e suoi/| i NE reckuta Esso dell o. agrari È emente VOrI valent “'l'.e coloro î‘;…‘° per ino e Vi . ; ' _ 1 \‘i s ll)]a['î sne e con | Camera : : : ; 'o1Î3iìfnuscf'l\}fgcrl'lc»avidlgo | tlîfxl:llt? Ù speciaAlmente nelle campa : lu'uiile. a]ll-uî;rnulgg]g adoron | ed'?v…- È':]tlL],,‘:'tlì.ll?e };llìl.? \'lìliîf.iì W ti urgiche ia curel chiruììi v alle che hbo paossiedono rinun- | bello signora avevao l

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è

eR dellai ttz BA c;gv::£l!: una iscono ?îjîrec cL ostilu ch.‘iltdl e ne possono der.vsos£emior; d.e”‘ A La RUFC sivo. j sovver gio passag un | solo una pù° "'bll?‘"eccitaf OAC T agri- scolì UUT plaga a A i! — ione, nella ricca : maggiore precis noîn possono ‘-\"N!-" si f'î'?nfi civile ricorda in lei non : : semipre avvelenati dal | _. AT a completa. Dizione distru elAtla poi contro Ì progetti e chie- | CLA 'fl.-'N-m"'!-fl perchè la superiore che | séritto: «Noi siamo Stroeb anche donna ed del| una e -NE ma | tino ta non » Piacen convin ti del trijota parassi “ Î colline in a ANS dulle. censor origini il che Per è cola a ri- | lusingaltt d'un titolo che trasse; causa edella nazione7 ha dato in Equesti |iparassiti ». alla a una simile minaccia, la chiesa, nuche si doliscano i fondi segreti e si cole LIT co? , | paese ano essere se non le trappe di occu- | nanzi Monferrato, digrada sulle due rive del Po |'de siano potov che operà | nenui dell’ nda ) doma sunte : inces ‘molto re fervo il e della civiltà sì corruo=< n : tempi D l.ilhrm 1a f ne Pado- |"5 jarmier!! tocca persona che s'infischia | ndo aà& seftentrio | pazione. Hssa fu chiamata, Interrogata, dc- | turale amica e lutric una Ù fino al mareé, sguardi e le ’ s'infischia 1.05 | sua nel contribuire validamente al lavoro di | supplice gli responsabili della guerra alla | 7, ssono n alza e eBsiì perso le na singulta pli-te cia, | settii sei i a condannata Ì i al ] cusala e linalmente ” [ronte. vvid n iiun va e Vaneziai c giungendo a mezzogiorno Jjale sieve presto metler fine À M peiri nostri i soldati : f | provvidenze i e T'Es SI araldiciCa dell'univera] i ciondoli -f le H:1‘ i M .-Î[’]#g…ltègd escl;«.,!mài,e%ano

coloro SA

a

molto | beANI

GT ' i

Di UA ì i L A Hofman chiede che nella prossima ac- | mal di tutti y onnE É Forlì. Certamente anche| Ange profon- | , L atîua-.l&v. ministro della P. I, senat. Rufsi lscuta la questione dei viveri dive- | so, anche di quelli itatiant; sono quta | prima della sua partenza molp contengono industriali città maggiori le polaziono u:î:jm[iu… gìîlg"îîgì“°IÎL:RIÈ"ÎIÈÌÌ.IÌ}F]lÎL SF].HM.H' a ma conmma del socialiamo, “i pregni può essere | qamente e magnificamente plebeo; La p-enun'la. non

del

:_1_1_',%{:….].1

ti

socialismo,

coniro, la guenta: i # ganda 1à propa i dinda C DIro .a s

:

dice

sista,

si riferis loîà[;u@l&Z l‘0il@.l ce Le al ((àl&p-o.@l:";lt]il'l‘l ÀÀ

del

l’'abolizione se la - sua proposta non | nir risolta con sin- | frattnt î o acuita e sua direzione ipolitica e tollerare che il militare ! ino pollett | consele trarrà ne si reca | &arà accolta il popolo daco ossequìî il capo s del governo che © i ra . F o

ordine. fino a nuovo Feco i passaggi essenziali

-

,

arcla:

&

i erto somo proibi i proibite, — vr.w-:g…bblee Î-j['t[“: …: cLe all’ap assenmi te quanpm?hi° #0no 't?t* .pubblic Le Eisf-'.-m?l)ifit! poliîlnlsi tratlano o sì discutano quistioni iche; negli altri casi sono soggette ad una

dav].].a: fi'OI1th Dal fronte, R3.6-016

Îltl | S&]. | n | UOF ?….f °:.'Îu'?,gt?!

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nel

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; l}ii.-?lîllèî È:;;‘?U l'illll‘t:,u Il siymor Urno non è d’accordo. Pazienza. | i propri soci "Î=I tgîìmulLl pagnamento. accom mesto Wa, creda pure, la Jq.«.::emf@ non può ve- ventista al i

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PUffici

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* = Fîî‘fl dei fatti da parte dell’Ufficio d ‘Homann risponde che la situazione si è

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d’'assedi i

stalo

Ia

domani o luogo . avvann funebripfil‘t&n dan i. 1 '].,}[) ifìfldfilfi giament}îìflg}]pÎjf d'o flfl]'l'0& !(l{_‘]Ììl\ invi civi d'Azione r'uUppo ò AONA

progres di ripayare il sacrt caso di rifiuto, capace ma | fizio: { dei YÌ'J viveri questi della vogl-1&m-p THÎ.’.Î.EIa.one gìà. discuss

D ke, Pachic

#-

ministrativo della città, deve, per sostoner: si, trg.nm.ge;lo con le rigide direttive dellad|

|

5e gio

n

ffm' é3£" 3‘"’"“;. alta calma, foriera di prosperi luogo dar e : | tedeli truppe chi delle essere nossa trata vi dell'en come domani rendo _ | all'in efllÎl con ta presso mitiga recare essere a può person » volle di, elimina ma quan- | à, Sì, la chiesa vuole la pace... N essere ve chi li ami.: | per Roma,; prendo i come ’ vi lapossa a nuguri ed incorag- | sche è stato nuovamenmto regolato per i suoi g : CÌ nn G menti. i i eenrt te HTas 1: Nni pivvedi r caci bicl!c...al. del gfìsto. in letto dell’ammalat p # "flî r[:..:.m.= ;};;f A ‘Tustavia credo diritto di riuniune e di as- | mar?;;f che è nota

]a grvità sociali- | cssa dove stata il'govilernalam.|

Milano,e Lipico « lisemp D ra è roliei _3NCÌ'L(I. pur io smo, SA B SE

nel

d’assedio vproclamato to ]

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3 ; A ZAREE “NE civiltà »; noi non risusctteremo e vampe dei civilissimi roglii che bruciavano — 1un giar-

i LE l ;;:.Mmî:;[:arfl[i?rrz:î

neTo — m ?a?rn.i d:£olf;flflt;flflz‘fi;fli?(;?f

i ME LA aa , Rb : j è enza: civile e dia,] BUEILE. di assist : belgi ò a,a visita Vis re le opere to d | LOO mo nemmeno con le marri mozzate diei îfi! g?r?o'g ouftîln R3.6:016. àc Ledì;î° 7tte, gîlgîafil gdgbîìcè » °d,}.bîi rîrî ‘,fl:,}' Popolo a cew;:fl-b;,l a. Garo nîî: venuti f ma EO russi papa, ti WU del delega e ai lagrim UE : d sacre l À il benvenuto d'ora quarto. i il L I s i … Ì j i — Le assetnblee : i i ; fari, ' nostro buon compagn o ha avuto La «.M‘€Hf.’f-" p1,‘4?\'8!1‘1i'\“:'!. i avulorizzazione : ’ \ guara. ì armti della fratellanza a d'armi j vincoli l Dal.suolo irredento, a dispetto dei neutralisti SA GUR 1 Ù mentar I, À ] e: L e i spettacolo di S+ ? : SEAN rommuorerci davanti alloLIaando nn . ce che le dflfiÈ Ui ; O pireven riconos essere per centro, saL del Mente nom egualm erold, suo " o LI il L ai suo debbon vedere i d private | ne ‘ che isfazio dovere singutt s0 | « , tfatche grande ;Italia, e ha sia del a i chicsa {jvar | Camer convint yna fra Rus la | 4]) ma saluto sti, toun e i te allarmi volgeni a dell'au ed tt’n‘ me Ì mo I La, | jgnuno/di noi compie, mandiai sabotato } É Tnvece R — sempli PPT certo $ signor : zate. d'umd'un certo, LS na chicsa che « singu autoriz SAI nte ME i ({ivame D ce dichiaragnor f g À 1a Ì ente ' a suffici è opera ad one sempre M i i ate vizzazi giornal i Combatt aument della sono ori ‘ | dinosro. | saboiat sempre Ì Torino co- locotàil suo dovere. supplici. a Genova È:“F,"? Fattore : qli occhi: e le mani EA) sino, , a pur EE il sociali Bologria,comé baiani? f guera ! Noî sonfidiamo sempre più in una gral_ me? ‘îA PIT | e il. cui i sco gcotivaa ner passsden-più mreven per | e 9 2 ermble ventiv : CES pr E zione 1L d'E a eI ardevano 4 conmoò S ‘ibertà e a l belghe a — \d°‘.“1', pa Pestzioni palitich.erpur ‘non è per città d'Euro a —TPÌEVOIÎ Le PE a_ Mbertà ] ; ( ‘ Dolci singulti. dunque, ’ ha l torto di essere| de vittori te religiata, professionale, Gatassi, u—

dellaa

ne padib E

! 11 suo

piazza. PIazza,

re

,

ai

e

p

i !M

-

W?' H… Mo ° o aS POT Dav padle

ia nura,

lu.tln' "{îdsîcîî;Îgno

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perm-ette

s

r1

ss EA La energica

|

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|

u

i

g : di \_,g,4…; Ghe

n difensiva

e nostro nemico. per un Laliai ch'è Jecolar Grave colpa -.—-"‘T__.. caiporalmazgiori: Nello IIT ,._-…_' LE

LNEO chiacchrere

.15.…

o -J'.JL—ÈÉ-— î fat.u-

ed

seppe.

sono_ be.uf a:ljtrra..nue;r….

rispondesse,

il Laboiani

che

piacerebbe

dei nobili | mi

rinnova gli eroismi

NS

D) vorrebbe farmi sapere :

abili de contributoattendono impavidi la vittoria. e fa i d'ustriufm@tdm.no ; i più abli | soldati che e UAn ; ANTq copi socialisti nell'evitare un linguaggio & | ]a preparano. che neî giorni più cri-

<;pe‘ i

gioire.

i

via FIaRgierte ta un luogo

di convegno

A)

schi ?

Zoco

duanto,

accolti da gridi che spesse fermare che la miseria più insopportabile - Comando sono _ uditi anche dal nemico.

N

?:1…A ff’ g

a)

in gl;_3…vu:81['0:l'l: (-,i1| volesse

« Cadrebbe

Gli

;

mezzo

%.f.

semplicissimo

un

di

arrivano

che

annunzi

lrincea&

in

comunicatò

del

saperc.

industrie indus

agrico 1 le

ottenere

facilmente

menti

nella

a cui i contadiniî

sguardano con le condizioni

valle

del

Po

del

au-

‘zioni

Vostro compagno

vittorie degli imperi alla preparazione aggressiva

Anche | « le prime rredite | s0L dovute

stupore e con invidia, intellettuali sono pr

rappresett

per

alcuni

sarci

©

ia

La degli assassinati o dell’assassino; il Lusi= cletà saranno passibili di punizioni. — Le | tania sprofondava negli abissi, colpito daLe | infrazioni sono punite con pene che possono onde Timrè un siluro ted e le te onde

a

Torino

B

P[…flfl

""

?

HSI

fi

l

fl

B

AG d'Utaliiy, Dir. delSL Popolo Egr.leti Sig. Jell ai o e Tosi di

La a

lettera della

apparsa

gnano

Franc

ditta

pregialo

suo

ng[

di

l0- | ritto e per la libertà e il fato non ci può

fertilissimo

è terreno

per

la propagan-

E|Td ÉîÎÎ.. rl;.g'@i;;ìl{i l:…:flqiìxgilîti.

: storica

sistenza. «“La formazione

dirige abbiano non i

della classe

ra

AN

p‘t iottci

patriottici | P

il sociali= smo. Le: cam-| si &giova oggi di 1 cui a° o

sanza

borghesia

la

diversi:

l'ariigiano

e

popoli della città e i contadini della gampugnaà La e diffondevaà !1nsu rrezione ava-à l'insu

città prepar nesli siratipopolari EE

eS

tica, la campasna e alla

in1mobllltà

aR ;

|

tradizìgn&.

fedele alla

:

)|

_'

‘

.

: |°

razza

|/

E

A

tà. Città

lenta

e campagne

«

sono ormai diventeta

l'Italia e l'imità morale

della nostra

)

:

:

|

he-a

[1:;."1'Ì&'01(1

a

D09’0168?1‘78

un

pe._.rfififilfl.!'&

: procedimento: la verginità dell’anima Con ,

-

;

gî;î::ì

.—:ìr:mg Ù;tél(}gpgg\îalìîlzozal.e

bo Quessi

;

non

è un

SEHT

JE

; segno

da

agenti

NE

fi

unr}q del « l"ll?1!,Bll@,lf;

i'11‘n[-Î l0 © 1‘g i te esc à

: per j funco.

pianto. Fuoco Darem: o P pianto __p per pianto.

Smiglioramento di

1BIlPD..:_ {‘_‘î .euhaînrmm.stramnm belghe | R 1-'qen?1v1uu:lll à 1r.['lescfihq,:.. la cc-nse,guenza.gdel

)

Morti per morti.

” e ’ SUUGTiO 10go novello — se i '.s..|ng_nl_b. —

continueranno

———

tedeschi

Espedienti ahé E bc ._\llulc

PROno

getlteremo

più

per

yiora

AI… ì.g‘_u

d;_].

a

—

ros. EA

—

—

i

NU

|ER

? E M ntar parlame Le vicende 25 sera. ìî.:: hg%fll_ggwsgzgiìzgetgolaì. Ll?a:rg*u L'AJA, inglesi Ab ap- | xyumer olchunad selt"ie Fa guerra

versi e in rate sia in disegni, che — in assai î.‘:l“…,°"*'.l‘-‘ belga, quattro || stampe più pegreche vicende le Anche prosa. la Eeo P UD 5u°î‘“":f CITT I

Fi

a Vinaroz

a

i marinai

:

del

ÉÈÉ:_ÈÀÈÈÈÈJS; Î%Ejîî"à%éfi‘à“ di:|.l $£:;E

:

inÌ

F

per

1.

finire

Che

constatiamo:

"l'’osi non ha mai

pensato,

:7 : Danto. …illl,

|

guerra

di

anni

in due

yista

e

aelle ss

UoT

e e Ze-e,

* lalia

Tasi

2

Cle gli sono tiutti

ai

sostituibili

con

d

seldato.

l data

da

un sottomarino

a 16 miglia

\ est dal porto di Barcellona.

a sud-

N

|

-

i

i

i

ZA

cammi

della

ii

ditta i

:

.

Dor (lonT

nza osserva bene LA

PS

H'importanza ben EO Ui Tosi, e dove le cose U- =T0)

i

OO e

'

i

Gli ilaliani di Legnano,

2

E

tedesc.0

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i

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personale italiano. imenti 3 (he stabil masgiore

sono j

d’Italia '

CAL

glia gàfla.r_*ga d'.Pa.rlce“°r.‘f' Pure in canotto | La preghiamo, signor Diretiore. di perses

:

vendita I

nè%?1tende î]j%èìî

facilmente

librerie R

PI'].D.ClP&].I

le

tutte :

:

2

iSE

i

.

t

j

oli pressioni, a nonosiante le leautorev sottomarino - con bandiera au- sare, siraniero. ET I re il ; persona i sostitui stranieri al servizio della ditta .

II'.I.

‘

im.|

p;'fi5@ ì[1… loro fmtel}lì lt=:deschìcì siamio d'avn/ Un'sbio . sensodovremomo GA ivlsa. cHesco _ guardar li, quello della massima diffidenza. 1in

…11 es_=“%‘i‘;’t.“fft%,‘;;‘ì(fg: e£:._ rico di scorza, affondato alle 18 da un sotsonale straniero. | mi15 a iaca tomarino con bandiera austr

g :

stretto

25. — I giornali hanno da Éa-

SESII

SES

Z

;

sì cementa ora col snague sull'Alpe.

più

nel

: al " lona, 24: hanno dadue Barcel I giornali arriva cannoiti con l'erono Ì Staman Ie : o quipaggio del veliero italiano « Saturninca-| Panny » diretto a Bari e Genova eon'

’

;

viaggia

Giunsero

stellon:

‘|roz da E un ;| striaca,

dell’ambiente -eec-:nomlpoice; hache si migliorato e della scuola educatr diversi i popol due i re icina fuio riavv i E : e citeramo scontrati sulla soglia delle nostr L }opera.

Giorgio

cipe

MADRID,

e

“ La città compiva la rivoluzione, la camda: qualche decenSoltanto aa |. pagna E ? Di la subiva. nig

1a

rombano,

n;;_se —ùsomî opesto a che dallin PI e e, e una a Zeebrugge. Quando gl'inglesi | Diù Sginanal î e : gfclàa eguìîll[{'-Pcrg«?ìmwl'iî"mg]rîmnî‘al x?àî;-?o

massim

inco- | col

;| gnito. Navi italiane affondate e nauf raghniisalvati = ’|

Fi

il desiderio della poli- | +

cì manteneva

per l’allontana-

anni

due

per

abbiamo sempre sentitì ]\ recato a far visita al re alle ore 13. Îl prin- | tati, che lìgo entusiasmo delle barbare

A

|

mentre È

.foltan:o,

ÈÈEÎ'È : prevenzioni di parte politica, IP to 2 QUEiamo da 1ungo tempo que- | Jere le strade libere alppao..ln)sa.ggio sTa mî“ dente, cloè senzaa che riserva tereNoi di solito lo spimt a guasta che conosc politic ità. quella di pi PE ii 1 toglie , sen- pe. IOA o nel severamente vietato ai civili di guar- Batog vr larserert. o soffert abbiam che = : ri, stranie sli {a SE SAAT n {irli | = pe Giorgio di Sera — 1l princi MADRID, 25. d15lrîl‘eglflqui della …“Î e ("?,nl tante sament pa are genero ospifin da un colonnello, , si SI è [l1“ li ha enra che |Ù bia, accompagna eI to qpar'lapre

larà dara

ì dato, Ì dà e AI ld"lf.îdìgpì.’nlu partitaha ov'è 2ne na-NA | questa ra rivrivoliluziizione | « Nel periodo della nostra Ed ai

;

s

Lgrmuma

. . Mediterraneo arino dinel Serbia a Madrid tutto r%laper | PP sottom Ciorgio 1 sua._pa

ville circostanti.

unità ua..zmna:le l’Italia parve d—“î?“: t'1_D_d“î

L

mentre le cattedrali

aventi carat- Heyst «Heraultn affondata ieri da | affidare alla ditta Tosi lavori a ediat renroprie o caseM per re ncéîlltalì debboi Éerîî;euîl!tlalr?lgg.e: i

marinei e

. £ Ua; d'onore : indifferenti e ULN i le campagne furono zionale = = = + | nostra della | ostili. z e la Acostituzione FE i Durant

IO0 Epe o

o7no.

chie , chiesa

impresario. Senza ringulti combatll dei passaporti per esempio, le sentinelle te-di || $H0 ina, mo. A Verdun, nel Trentino e in Bucov

la grave

della | bia preso

all'equipaggio

appartenenti

marinai

;

D

{J

combattono.

dell'ingiu-

peso

;m dolce fazzoletto musicale Éml;cllsàg';)l. Feîntgîimggi‘ll_'rîgxocîo']td'auq chae oc:l;; e ci 7e laggrime; ma noi non | stati sono sità Iniver : AP e e te? ileb musici del quello a ianto ne aZJ è | ciltà. aR riD Imogo hisconos città,la quello iman stessa fuori dellaciuto, ufficiin tedesc Negli dati re o

MADRID, 25. — La corvetta ale straniero, sembra ab- | /, Ù re*{\_e uNautilus» ha sbarcato a Castellon trentàsei | mento del person UOD UETT determinazione di non

J

le|: sottoposero ai comì tati delle città

_[

A

EA

"T le

ostinazione

tanta

della ero qrlìleìllle minist&a che il ‘efl°au?gè tant'è ‘cmveroe tînm'1m i, 1Lmhnt‘î militar regia marina, dopo aver TO EO P NAS

ro

:

che risuscitarono e rinverdirono lo spirito

e H'lfiug-p-_-!,la,-

fid l 1f:5u_nl

s I'.lu…(1î:lî' sono _

spagnuola | inutilmente

romana fu società urbara. iL DOSUTT comuni,

l'intensità

spiegarsi

a

be_!ga…_

tismo

non è però crmdivi_?;i siisltd.file. cieca IE SIA convinzione

Dall’Este M lusn mMarinai dell’«Herault» salvati del «Nauti

ì

e-dt._lla. n.un'.=tra.l uLa.tl.‘.

storia

latino,

EOSC

D

;

*

“’

a “°""“…Î.”_1?' Vie '5È.5&. 0Ì £l."ì.‘ilî)[l(ìt:.î—!ì‘.ll,‘l.le i' suuoi u;?.plc-

stranie spionaggio a carico deglial suo servizio.

-

— lgttanoe come abbiamo detto guardano I S°ldta'f‘-l stanchdeezza, ma osservano,

Singuita, ’ soltanto, , la la SI

| son intere per guo ‘uso e consumo qiuesta convinzione ale e- | dei Lavoratori. amente, un segno del gradudell'in I nna sarebbe p per vede 7 giust altrimoenti nessuna conda tisozse d'uomini dell@ mento sauri di indizi a sufficente se: le. risultassero i cssùÙ VASOYe. | ri che tiene con

EI

“ fin qui - asgenti dalla d'Itali cietà || annotano. pagne = FE a furono è a. 3121uîfi nosira

rim-

za À

E i‘1'.nfa}fihitea gpî;

il tragico

fosse

pe

senza

chiedere,

senza

Jagrimette imbelli di colui clhie non DOE pare loro pos- || le ,;iudi Y UNGUEIOVvO ciò nari A l’l .‘|}.‘” aO ritira te manFer S lati dopo e accura funzio i no DSOEO delle FOL essi militari. | sibile, ; autorità politiche T ANE CONA e inchieste ria segue balga e azion al fronte. La popol Confondendo le suites di Perosi con l'Inno I' sperabile che la ditta Tosi si sia creata durli sse questa sostituzione dove essa

Hîl

: NOTIZIARID

; PIBBDLO

di ;

= degne

: sian

non

i che figli î'f.* SE 1011.0':h1) at;?;°ìono SEBZ

questi. baldi

più chia- |

azione

imostr è ina itali a $d 0 italian tadina della verginità dì sentimenti

con-

FACToche mire

ì

""“d‘. r'[t:}L -1| l

e ed,obliqua da milrice sempr tedesca,a° tradit sono allarmanti e atten- | lenni razze latine. La dotta non delle questo danni per ma qgue-| che è segno le, ismo ufficia da iidel sucial re-| dono fiduciosi gli eventi ]O udjtissima. ’ i responsabilità j conferenza; fu appla Te- | — bergiò coloro che hannocolpila sul Ra : alcuna e opporr non da iale è nemico e : ima st'an re gli ultiuni di

aa

la dif

danti

1f?[‘uîi[.] l]Ì):'Ìu)fll:i}:u ;limlli'-

PIU OUiT SI e iSon più ‘gelosi segreti viguiar.-

&56, g cali incarichi

molte

e occorreranno

|-a Jungo

fa il governnatore generale

parte

quale

ri che egli non | stizia. arava ai i suoi interv s g istato 13 del patriot- | ; a. pjopoli

dichi lTT a Le- | "usciva

'3iÙl-'i'll.lu].fi

di repuwbbliche,

e presidenti

maomettani,

Le uautlorità del | denza sempre

giolit1nella palude J stiti vivacchiati cali e mandano passano da ) altri | I-J-a vita di°tfî'i-ne Imille altri discorsi la?ìn meut.ul'e Deve f-;—1%‘ Quesiti ;:.1!la È dovy lL‘]:1Ll ambi noI questo ea n i UM qunaiue ‘S per tutta ; : iana € p un soldato all’altro : I (!l'ltfi. E / il prof. LoIn seguito ferno. all'in E la stumpa di :_-l.ln.l?l anche tendenze ] SE a ‘ ldati rauttendonoP la vittori sonoa || cea tutte le desic a, Inaancor etto pubblico, riedall'el mo penetra utissi re Se ascolt rini, ontac durerà aa guerra R la e che A ti convin ENET pche “ la TAZZA co: nnano e.rlE tutti i colori poh ici; …a altre vittime, | vocò le ragioni che conda dinì

, ima |ta in pace, benediceva armi ed armatilutera .

…'fllin senimire _10 | gre, ? senza_ UAA ; ax d-”cì';: ytfl;_-nn t"s.….‘c c;}nnlg: d'’altronde spiegabilis- | " i, cosa eS

|del + corr non è cheun cumulo di menzoim-

i

osaltoiando

l azionalen,

nirsi in partito

AaAVvVverso ».

essere

socialisti alla Carmnera-

Bissing

cel

dalla sua splendida

SE a , lra le fiarn= sotto ‘i cotpìi e i grovani urlanaà. td_e=chr dimostrano una Llen- || me, Libert della nome gli sunto il Lvutti .L[]Ù zarsi LII..I. gne; possiamo =E&SGUM plù_aucen.tuata a sbaraz stranieri elencati nell’articolo Pmgatu TORINO, 25. Troppo po | $ dei monurnenti e della ge1 ia custod della , pp. _I CD.‘ le sono ancora al s:ysulle amminisiraci pubbli servizi Lega di azione anti- | 22 corr. del suo giorna dei l'enza | SOTIDETGI UUT suite dehcc}ta; nel» 1’°ff{* uzioni Perosi utirlb ta. cvolle scarta Tosi tto ditta anzitu no della vjziq zioni bi_èlgl:g. che aveva i…e°l.\.(._…-…… stamane uut:c. | per raccoyliera EE

=

secolo »,

le amministrazioni

dichiara

; nonmea

prinambicNeaggradivano:

pos

di .:.no. ma il papa,

Chicago Daily News », von | peratori che «« Je nuvole del patriot- | i e

sima ». lin anno

Ad iniziativa della « Îe azioni dell'orgoglio teu-|. ’ | mezzo RL E : ORRI a e del Fascio IE {edesc | ae ijelmon GÎ1’g - Ì ur;ln,u.:lu slesso spccliì », o ribass sono mèlto in | il prof. Eteocle Lorini della regia Univer 'a…h._ Non vì t{onicofare poo tedesc popolo il « d‘Î’l PEASLESS ma…tm*l », ie valig le IE La OE può | gnoran s…;:lmdsicnl(leî_ìjltfà?llrnlrfilîjxc’lîulîu:îh:llmtli:t-glnlî1er, '-’Brà dell’i e «VitlOschiav salone le nel agrico o sono più plebi in stato | sità di Pavia ha parlat . Mmuportanza, SI endo linetî. ERT ro disast è il e evitar ore trebbe | L'orut paLema. svolgendo l’annunciato non sia- | ria» za e della superstizione e alla mercè dei «noi , ’L » giornisuo nti ssimi governa ultimi propri i usa questi in giord’acc alo | : ecliss i quasi eri indicati dal pagina eroica che &l ‘Hoadini SOI segnalato i = ::ilo[;’osa.ve% ciil aria la vittor i e ttiam ndo illa soldato d’Italia disse | adunque gli strani geì »,Er%amic va scrive mlego da fronte | Îuo dien .alf?'b per o a e Îl comba « eso Gu compr forza v dronteleggono di giornali, si o-(»(;.up'fî.lltf d; PO- | piderà per sono tuffora nella ditta, che | che gli interventisti hanno obbligo di defì- | nale

Jditica, conquistano

infetti, accordatà al cor.

În una intervista

rispondente elel

SPO

16

IAIECO i.

…m…ng,

:

(per

che torneremo,

avvertendo

_

amministrati.

suoi

lnni | dei

del sentimento

fermezza

l

sce egli stesso

ricono- | ,

generale

il governatore

che

evidente

|

l’argomentoe ; |mostro conto, su L

a

iN

s

versa, un della chiesa respingeva dolcemente preso servizio nell'esercito belga come vo-|solitario colla punta delle pantofole erché

| ; morti Di iso0- .. A sono anni/ non due similiquasi S Casi d0{.10 lontario di guerra. che a in Germania si sofa | lati: essi provano io OPTT NOT deî ttismo patrio 1 e di prova il coragg a= friva la [ame inglese; sette popoli balzav belgi sono rimasti così fermi e risoluti coma poputlà due contro dio popoel di iuto coll'a ® | no/in armi À ai primi giorni delle ostilità. Il fatto è: cosl di postolici romani ch

e

l

n

|

| B

Riceviamo,

SS

SE

“

rg

B

tedo.

Oo É""

i

a

;.'

Larini

p]_"0f.

Il

te », Mezzogiorno | vamo », «non era possibile diversamen centrali siÌi

—

o

clubs

nuovi

di

creazione

chiusi.

uno Îl grido;

|

IA

83…

:

asario Gigcomelli. _o pa

|

—

Alfwedo di gitesto cuore tacerd, . ma. Il capo ciur

J—-—À‘..-.—-__M

« lo sape-

i dialetti:

tutti

in

intrecciate

dra,

per

Ma

| vote sono sal- | vedrete ! nffliigga quelle popolazioni e sia causa di faccie dei fanostri vederela lelunga na erso Bisog delle e capolino terra barba ; della ricchezza Attrav ingue dati. g]îì. i s I ping A ciò. e mille esclama- | nn e sentil _- della gioia ha permesso al salario di| il; riso

neguzio

il suo

d) è vero che

nel ‘Trentino,

ritto; A Verdun,

R Ì nalità sa suo moglie? Chi però affermasse rmi a curiosita di toglie be varreb c) l'Inpertamente contrario alla Nazione, i contatutta o tici per noi (per «noi» intend armi quali motivi... politici lo condusudere che la guerra || esa) dini finiscono per concl i nostri soldati avessero perduto la || spieg affaun è essa Ù ro iiÙ volta, nel ben7 moto che , noto ricove signori ;ero, i nelvoluta fede o vol l’hann sero, ., unauna RNT aÈ e la profonda t | loro magnifica calmdirebb i i : | ‘ gne. ‘ t menzo : delle e : ]a vittoria finale, lu

re lo ro giacchè il proletariato tria ai ! S

18:6-916.

Morle ai boches!

i

ANE

g

ci arrivano importa- | Ma è naturalé che le notizie chevitlori e fanno ti, che quindi il suo esito non può è senza pa- quotidianamante sulle nostre

Ra

pririmoso ferro ed ira ma il i|chiedevano Tutti — o0 artistico. ‘ptl‘ P Îl.lv!î" An d ss L s -'-!: ’ n ii Ìe n sa r quisuunr poniki _"-1 W PeF poter girdicare $EE t3 so-

scientifico sociale, SITTITATI a aisculere

Fronte franceso, E siluro tedesca un ad un d’a anno di carcere e a cin- | Panalema di i poi essere i cada veTri :1tra….S nt, guemila fino marchi cgmpag ano no Pf”- IE (ari _ f.ah fin s ungilav saluto i cari cordpagni | quemi enda. d’amm i aa Di rilorno alla fronte, ! march | la i i D°m[*'îî"( contrò 1a u Cl%î‘à'"é" senatore Van de Walle di Andel , Avanti tutti figlio 1l SI| d'Italiaparbarie î'lf’[ tante » singul « il alemanna, per del Vaticano, ma candidati | j ;Îilj\-innttq di 16 anni e 9 mesi, ha le soglie

controffensi a) vorrebbe dirmi in _ altri us, caontro chi le | nostra l ASA vocala, contro chi la proseg . #i s econe e in a'tri i Monfal : a azioni ssime : |Aanti aua la già notato per la lista de' Percio . ch'erg | granun no porta ‘attribuisce un qualche valore fronte, punti della nostra antipatriottica. ra diventa fatfl.l!flf-*nifl lio comunale, ne {1 escluso? nazio. d'energie al morale dei nostri | a1 Consig di che

re che non li riguarda, _bv3 non .13u'_1 Pu.o1

Luigi FerraLigReto

Rivalti,

i

diversa dalla sua EAT dicazione nche eon n'altro epistold, d quesie zione; la irvuenta | josstande: i Sva | fsji. della Grande Rivolu dalla cazione j,;no | della rali magist pagne uma.. predi colpi i ER egli,L che è contro la guerra, contro chi l'ha in-| gffénsiva dei russi;va nel Trentino e le brilRI per quali . motivi i quattro mesi

po è seniplicemen

?

‘

d'Imala.

II

A

:

U

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It°liù

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|


e

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!

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i

-d a ann «’u fesso n De Betis; ‘ vi sar

nè rella i», -M

G

i

Tutti

Y

Ma

vi saremo

l’autre coté de i

i

é

]

i

#

‘

v

: (Per

iéièg?afo— e per

O M A — Aiunione del minisiti pe apPova _ loverni Gi

al “ Papolo aitalia ,)

telelf, /59

Ibcreti Iuogotenenziali per 1a P.1

'

alleati all'on. Boselli

—

Da RIdi, nel pomeriggiao

avrà

- Consiglio dej, minisuri,

lJuogo

l temzo

Bramnia

luogotenènzìali ‘in

Approvazione

scguento:

Governo alla ' vigilia della riapertura della profonda convinzione che j legami dijamiciCamera. l Presidente del Consiglio “sotto- zio cho uniscono i1 nosiri due paesi si rinl porrà al giudizio dei colleghi per Averne sualduno ognora ». l sig. De Broque ville, Pres, del fons, del l'unanino assonso, il testo delle comunica.

P

viarmi

E stata distribuita la relazione del terzo

‘ legislutivo.

del

tasoro nlle

Dalla

relnzione

due

e dagli

qualiR. miliardi

o 833

14

milioni

milioni

nel Regno; ed il resto nelle e fra i connazionali all'estero;

| somma

polrà

subiro

qualche

sottoscritti

Colonie lan qualke al-

Tl

#

:

i

ROMA,

rano

Ministero

per

i

ROMA,

25 notte. marittimi

Sforza

automobilicannoni,

ma

guerra,

del

resto,

i belgi

Russia

una

vita

industriale

avevano

di

cereato

una

e

conservare

Pentasuglia

di

la

in

-

25 sera.

SE sonotabehe fsdritti a parlare sulle co-

omuunicazioni del Governo gli on. Turati, ;_Dù|gpn'i.-:_ Facchinetti, Centuriono, Gasparotto, Lucci, “Tortorici, Marchesano, Vinaj, ‘Storoni, Cugnolio e Nunziante,

Imerese;

Fasoli

per la patria

L'Asociazione

« Giordano

imunica: " Ne]

Trenlino,

combattendo

fila

della sua

i nizzazioni

P

in

T

romana,

intelligente

di educazione

\Consiglio sjasne:lao

«/Pruppe

eroicamente

ogni. battaglia

democrazia

combattuta

dando

gran

altività

par-

alle

civile,

/AC

orga-

uolazione

«Giordano Bruno» e la Sezione Porta Porta Salaria hanno trasmessi vibrati

dal

Pireo

le

i:seguenti purticolari sul piano sa | Crecia avesse resistitao:

ci co-

per la difesa della Patria, è cadiuto il consocio rag. Giovanni Camboni, capitano nella gloriosa Brigala Sassari. Giovane di fede e di entusiasmo ri {tovò sempreo in

prima

ritorno

Pia-

di terra

e di

mare

Rinoraziamenti del ministto dei Irasporti

l’Austria sono un mistero e mancano

al Pireo

sotto

la protezione

dei

Schiavoni

l Governo yermanico autorizza

Anto-

n0, capo divisione del movimento del com‘ partimento di Firenze a a suo sagretario

‘ particolare Luig: ‘zione dell'interno.

Cullotti

“

ia

) I Ministro

Guardasigilli

gli utticiali tedeschì ad arruolarsi

«dell’'amminisiraon.

Sacchi”

’_

ha

compleato il suo gabinetto che resta quindi tosì costituito: consigliere Aristide Banelli ieapo

inia

di’gabinetto;

segretàrio

avv,

Giovanni

particolare;

avv.

‘Guida segretario di gabinetto.

ontro i pipetersi delle puasioni di prigionieri austriaci (Per telefono al Popolo d'Italia) ROMA, 25 notte. L'on. Pederzoni ha rivolto una interrogazioneal ministro della guerra per sapero quali provvedimenti di prendere per far

vipetersi.

delle

abhia preso a cessare l’ormai

ovasioni

di

intenda ridicolo

prigionieri

au-

"striaci, conseguenza della troppo baonaria “ longanimità con cui questi sono trattati © alla quale fa tristo riscontro la non curante .avara e oltraggiosa ferocia che per quanto ‘tisulta da indubbie attestazioni le aulorità austro.unsariche dimosirano verso i prigio. nieri o gli infernati italian d

Inaugurazione

a

nell’'esercito

messicano

(Per

Popolo

tetefono

o > Sì apprende

Maniredo-

Guglielmo

pubblico. Non siìi conosse effettivo dei due Stati della

@I

via Berna,

d’'Itxlia)

ROMA, 25 da fonte

notte. tedosca,

éhe il governo germanico ha telegrafato autorizzando gli ulficiali tedeschi residenti negli Statiì Uniti ad arruolarsi noll’esercito imessicano, Consia anzi che parecchi ufti-

ciali, come pure parecchi soldati addetti al goenio, hanno ricevuto dall'ambasciatore germanico in America l'invitoad arruolarsi fra le truppe messicane. TIn Germania sì annette grande importan-

#a ad una dichiaraziono di guerra fra il Mes-

sico e gli Stati Uniti. ‘Da

parecclti

mesi

abilissimi

asenti

tede-

schi sì sono istallati nel Messico, facendo una intensa propagandu di sospelti e di adjii contro i « gringos », Altri agenti Ledeschi sono stati sguninzagliati nolle ropubbliche vicine per suscitare movimenti in favore

del Messico. Questa notizia gravissima che giungo da Berna non cìi meraviglia affatto. Sì sapeva che - tanto le bande armate di Villa. quanto i passi ufficiali di Carranza hanno un retroscena che mette capo alla banca tedesca

dell'stituto Pomano eì Gansumi

e ui buoni uffici di patrioti toedeschi residenti al Messico o ‘agli Stati’ Uniti. La Germania. non riuscendo ad interrom-

ROMA, 25 sera. Stamane alle 11 si è inaugutato solenuenionte

America e gli Stati dell'Intesa. era naturate che tentasso in tutti i modi di perturbare' la vitu pubblica degli Stalti Uniti. Oriù che sono riusciti a far scoppiare il

Îl nuovo Istituto roniano dei consumi.. Firono

pere

con

cvonfditto,

i saottamarini

dobbiamo

il commoercio

aspritarci

di

fra

vedere

la

Germania

la sua

intensificherà

provnganda

gli Stati Uniti.

e la sua

in

tutti

ì nmodi

azione

contro

Se è° vero poi che. anche alcuni Stati dell’America contrale ‘slanno per schiorarsi accanto al Messico, avremo un’altra volta da viconoscere che la diplomazia degli alleati è

sempre

miope

e

poco

nrevidente

a _ non

fa

nulla per impedire le mene germaniche, la quali non sono certo di natura taie da dare seria preocceupazione, ma ad ogni modo procurano noje all'Intesa. ‘

Proposta per imaedire 1a querra ira Messico. e Stati Uniti a bene

ente un-

NEW YORK, 25 sera. La repubblica dell’Equatore propose alla rtepubblica dg San Salvado» che l'America

|

latina sì intremetta per impedire ià guerra tra il Massico e gli Stauti Unili. L repulblica dà San Salvado? «egratò al sva ninistro Wantingion ii ucoporee a dipiemutici

‘Amena

lamile. i1 Auette seanudo la pro-

di

un

miliardo

se

sulle

eredità

e asulle donsazioni;

polio del tabacco memoè arà

almeno

200

di

più

Ma

imposte

di

consuma,

monopali,

dazi,

adattandosi.al rispamnio

l’asso, anche parchè

al-

R

agrarie

da sì, sarà lasciata dovrà aumentare le

ed

industriali ».

ln Germania comincia 1a carestia ZURIGO,

25

cannoni

|

a 1‘E3(1318:1

<.q'1;.

rienza, della sua operosità e della sua

Hon

le

presero?

giunzione baro fatto

dali,

lssi

di quei

e non anche

Coné

lini, da noi

ottemperarono

lavoratori

o avessero

al’ca.mf[m‘

sono

valorosi che

i nostri

Come

con l’ordiiiia giorno sibillino; più grande e più libera; così Ubaldo . Codell'assembì repubblicana di | mandini si è spogliato della sua qualifica

Distinguiaumo.

IL

A

La

adearente

sezio,

di. Roma del P. azione ufficiale

all'’orgar

gtro

del

re.

mini.

per essere

repubblicano

deputato

| di

i

Non condanno ora Ubaldo

Comandini;

ma |

riprenderanno

18;

plaudo al suo atto. Condannerò Ubaldo Comandini, se dopo la pace vittoriosa, quanda!

chè rco di aver caldeggiato | spese sarie . all'’armamento. del paes La

1nassa

samblea

staccatasi,

con

zione

del paese

neces}

]oro fisonomie e le Joro lotte, se ne resierà: narte nechiticso, incerto nella sua condotta ' politica D.intl'i-gfilì-l-& di corridoio, cacciatore!

mag-‘|

di Ijg)t‘-},£|,f[)g]j,

ciò non

lat-ande

Ma

avverrà.

Ho

acceltato

offearto

botte

a

blico

rideva

che

doveva

igiudicare

il (::LF

cano .ufficiale.

I TERATRI.

Co-

non

sono

trovati

parecchi

ia

cindi-

altri

egslegi;

L)

to, alla

ha

giudicato

-

:

BI

nn

[:HÌ’G?.BG

Quesla sera va in scena al Carcano la Sonnambula coî seguenti interpreti: Tina Boassi,

\

choetichella,

'

“Sfl]lnam!][lla‘,

Angelo

leri

in

ridot- | caloroso

il caso Co- | sione di

Pirola,

Anrtlelo

Galli,

mattinata

Mignon

successo,

nell'efficace

Niny

Bagnasco,

a

tutto

riebbe,

e

applaudiva

mentisco

diì

quando

del t:ennr&‘l’.-a_rnìa;

ai a_ secandi. Lrll'l?tfîì?.'r‘rfllàì.t.:il-“-'l ri ] _ Ma 1_'_nrdi_-no -d.'ÎÎ giorno di Raoma, non coll'ÌU?_È. alla D)oratello, 'cq£îrìgfîfl-luruneî‘..a; ?1.î?*?1%1:’ pisce Comandini, perchè una parie non i- | applausi. ia =v differente del partito gli la inviato voto di Divesse ì due speti acoli l maestro An plauso e d'incoraggiamento. Ì selmi.

A

mio

ayvviso

Ubaldo

Comandini

non

è1

OLYMPIA

un conquistalo nè un transiuga. Egli altio | Pattore non ia fatto che comprandere. come l'lian- | ficiata. no compreso tauta parte doi uostri giowani S

militi dell'ideale che si sono arruolati volon- |

|

tari

nelle

file- dell’esercito

resio,

la

dell’ora che il pnaeséd altraversa si

guorra

FOSSATI

gravità | stra

|&

per

sono

arrmiolati.

del

reggimento

Essi

—

Nella

la prima

SlgnonNna

al primo squillo di | /asso

amici

I nostri giovani

— 'Con La cenu delle dà ' questa sara la sua

Berti

Favorita,

volta,

Pezzati,

il tenore

e gli altri.

Lesona

culìie

repubblicani ‘='ÌI…'\"…'"Ì"‘ sal

parla

Zikamni,

concertato

l’opera.

raplicarsi ” con

castante

aveva:

APE renlica Favorifu. di EA replica che il governo monanchico dà {t]l‘L’**.'"l'{‘ill']l l:'.'l.ll-l.‘\' (Taverna Roîsa). S — Va'là, [ della. nazione, Non hanno guardato se nella | coruggio, 1 a /nuova rivisia di Ermico Setr

non hanno bandiera

‘StA À “A P | »UESA di s regio àlla qualifica sofisticato

nostro tricolore lo scudo Essì vedevano

nella

"ima prima

Sera

nel | rette, cuntinua ! SUCCESSO, di guer— —

campeggiava

di Savoia.

dichiarazione

a

—

—

rae all’Austria 1a realizzazion e : di un —ò"t]u' T ETAE S © E RAOLETASI più volte accarezzato nella tormentosà vigi- | Îl& e sono mortli sorridenti — 1'&pul.blic;…i{ LEGGETE E DIFFONDETE

della

ÎG.U].1ÌI'ÉÌ«

nuto — l’aguila

o

della

fede

del

Lorvri

e

del

Mi-

D'ITALIA

con là carona reale sul berretto e sabauda sul centurino. Non hanno

y

guardato all’esteriore:; hanno mirato più alto | DEFENDENTE alla

finalità

radiosa

nunciare alla loro

e

sono

morti

senza

DE

| __

ri

fede

-

Ubualdo Comandini* ha fatto Che cosa Scoppiata la guerra si è arruolato’ — lui EE

|STAB.

D'ARTI

Via

Tre

E'

n

: 1L x POPOL ®

IL

VÙSTRD

—

zzz

Amicr.

Ge rente

responsabilà

:

GIORNALE

ONA

masggiore

Egli

Canela.

esattezza

;

Alberghi,

28

—

Milano

Bilonamento Speci iecilissino dl “ POPOLO DUR. Chi da oggi al 30 giugno manderà un vaglia di

Jisre

4/O0

alla nostra Amministrazione, sino al 31 dicembre

i

riceverà il diornate

1916 can diritto ai p%em[ih:i%

“PENNACCHI ROSSI,, volume di Arros Ritratto di Filippo Corridoni (Zinecografia.

j

40

+ 50)}

Ger

di ag-

all’infuo

compagni,

i suvi

la- fuga

tiel

scappando

da

abbandonò

insieme

a

Morelesi per una porticina dieiro la piazza , Sappiamo che si va facendo una campa

gna». infame in mezzo alle donne, e ciò pe opera del neutralismo lazzarone. Che cose sì

i sudici

ripromettono

preveagere. A

LA

Îe

e

BA

O e

a

è

istigatori

iacilo

'

Solo roncessionario

FE d '_.>:‘î' i \:=

P. BRAMBI

_ Tutendiamoci: no1 siamo in guerra 0 Rot vogliamo

alimentar

praprio

occorrerà

di

ragione.

santàa

discordio

Parma

insane,

saprà

Mua

reaglre

E:

e

GRAFICHE GAV, A.CODARA

a fare un solòo nonie di -ittirdine

con

11

Diresse il maestro

soverchiante g'inter-}

ì neutralisti,

ieri

applausi

a Parma ogni persona sfidamo il giornale d.

cazzottato

heffa bens

datasi

riscossero

ditdero

cuore.

il più

interpretu-

C j ehoa An chà _ nog_sarbifumono realara

sau

iîl gruppo

Aidai

mandini e l’ordine del giorno ormai noto è | di Luisa Cortesi, di GiuseppihamBonetti, cdel s{ato approvato a debole maggioranza, per- | basso Galli è del barltono Grandis. _ 131 ,

distur-

Rigier,

si

stessa e nella stessa

Un'assemblea quindi a seartamento

il contradittorio

dalla

profusione

abbia

Agnetti

FI

l|‘0p—‘J

\jali hanno | pa fede nell’intelletto e nel cuore di Ubaldo

del nartito.

all’in-

di non

quale ci sfuggo Îl nome. Sissignori, due persone soltanto

l’on.

sattimana.

)

i I);ii-titi’palîi.i(‘i

che — guarda combinazione! — rapproaksntano proprio la parte dirò così intellettjale

catori è per quanto richiumati più “ volte, nan se ne vollero dar per intesi. i Invitati allora a uscire dalla sala, trJarQNO a niù riprese: «guai a chi sì avri. cina! — guaîi.a chi eì locca !. E naturale che dopo questa gruve provocuzione che lasciava intravedero chissà clhe cosa,

dere

datio a quelli occupali non più che 40 ore

.

la che furono audaci nelle battaglie di parte, e che hanno messo da un lato l'idea parti : i- | mjana per dedicarsi alla grande idea assil-;

rì ‘dell’amico Violi. e dell’alltro. Abbiamo poi avuto occasione di appren

ne} 1913, onde le scarpe sono rincarate e gli operai non hanno leavoro cbhe in numero ri-

do-

‘lel partilo conta ben scargumero di aderenti. La massa si staccò\iagtro anni or|

rebbe accagduto nulla in loro danno. -Ma è neutralisti radunoeti nel salone della Università Popolaro ‘vollero fare i pravo-

Pagnacca

Palalinato,

a

al polere pri-Iguerr a, noi l'a-

À ito fosieal i

conside-

dell’ideali-

"l'lll‘l‘1'll-'(,"L€

]‘Jll_l. u

il

la riumione

disturbarono. Se così. avessero a Parma, o se ne fossero an-

gentilmente

che

ascende solo al 25 per cento dal consumo

lede,

il suo

eroicalmente

compiuto

ha

Egli

mandini

tralista. Domandiamo intanio: come va cho a Cortilo S. Martino i. neutralisti disturbatori

ventisti. È siceome è PFonosciuta, noi

tor Zeitung » dice che -la quantità di cuoio

alla

gabinetto

quel

‘tributo del suo forte ingegno, della sua f;'wlj è

’| annuncio

parmensi

gressione’e di nimero

@ 2.900.000 nel maggio 1916. La penuria del cuoio danneggia grandemente l’industria ‘lelle calzature in Germania, La « Frankfurnel

e

egli non ha.esitato un 15 =ull e

in

è entrato

prende neppiure il peénsiero di tutti j adeventi al partito. Mentre per questionidi poco conto sì mandano inviti’ personal l'as-

25 notte.

PARMA, 25.

T'4vanti!

833 mila nel 1915, a 543 mila nel maggio di quest'anno. In Francia da'2400.000 nel 1914

calzolai

un …îl

neutralisti! Vero è, nerò, che tutto ìl pub-

pai. portì di Brema 121 mila sacchi di caffà n ad Amburgo 1.941.000; nel maggio 1914 a iBrema 12$ e ad Amburgo 2,092.000; nel magsgin 1915 a Brema 30.000 e ad Amburngo 200.000; nell’aprile 1916 a Brema 10.000 è ad Amburgo 50.000. In Inghilterra, invece, 1l deposiio aumentò da 310.000 sacchì nl] 1913 a 435.000 nel'1914.

ai

Ubaldo

come

gioranza dei circoli, alcun del

jinlerventist! La verità è diversa è D0n S a male una breve replica in proposito, nen foss'altvo per meglio rilevare la viltà ‘neu-

del

natte.

blicata dalla « Frankfurter Zeitung » sì appreonde che nel maggio 1913 erano doposilati

oggi

nazionale,

di

chè le diedeoro. e sode, furono' soltanto due nostri amici. e cioè: Ranl Violi”e un «aliro

T devosizi di caffè in Germania si esauriscono rapidamente. Da una statistica pub-

asseznata

politici per la formazione

sono per fare alto di solitkjotà con l’on a | Barzilai colpito dai fulmini $j partilo per-‘|

sleszi duvettero salvare pol i vrovocatori da' toloro che avevano raccolto la provocaziona od oran pronti a ricominciare. - Nella piazza l provocazioni continuarono, ‘anche perchè il gruppo nentralistà era al ‘completo. Vi nreciso quindi che colorao

« la monarpghia più che

mai dovrà provvedero a se st@ssà, © quindi

siue produzioni

fino

Se

LE BoT

{asso e competenza rendano molto di più caurde pagare gli interessi dei prestiti @ fronteggiare. iutto le altre spese causale, direttamente e indirettamente, della guerra. In.Ungheria bisognerà fare egualo cosa.' Furono -già agumentati il prezzo. dei tabac- î più vicini sìi diedoro u menar giù senza chi. l'imposta sull'acquavite e tutie le altre. tanti’ complimenti una sonante gragnula Ma neanche ciò sarà sufficiente. Per - asset- dî pusni e calcì più persuasiva di qualun, tare le finanzo l'Hantos prevede una rifor- què altra argomentazione. Ma i neutralima completa nell’economia dello Stato e stt furono ancora più visliacchi. Guai alli nell'’economia .privata della monarchia, ri- Rugier ! urlarono dalia trada. In quel mo: duvcendo tuite le spsse nel bilancio dello mento due militari aggiunsero ai malsi1ti Stalo come nel bilanci delle provincie e dei altri quattro scannellotti, ma i due soldati

comuni,

a'bru-

vaere d'ilaliana e di matriota e credo senza,

vivo e non o incerto

neutralisti, secusandolk con la manzogna di una selvassia aggressione per apera degli

cvon-

bolli,

a

;

. (nit). — L'Avanti ! d'oggi piange in modo nictoso e confessa le batoste ricevulo dai

il mono-

vorvà ancora' aumentare per ottenero che le

fai iGtvì._hfì-' ;î)‘*tc,’l,g;l’:ugrtlo

—

Ballarin e Dina Tanfani. Dirigerà il maestro Salvatorelli, che ha, concertato l'opera.

l'aumoento doi prezzi

milioni

/

iprecisamente le parti che compongono. le munizioni e le arni. Sì trattà principalmente ‘di fabbriche della Svizzera ’ occidentale, parlinto francese; e; come è facile immaginarsi, dato le simpalie di quelle provincie

y È

o

QI AA più gjovanissimo

non

=

La

cante.

mezzo nei due anni precedenti alla guerra, L'Austria ha già provveduto ad aumenti parziali delle imposte e dello tasse; In ime poste dirette diedero un getlito di 102 milioni di più dol preventivato, applicundole con maggiore asprezza. La tassa sull'asqua.vite fu triplicata; fuvono aumentate le tas-

il

Messivo aiutato in tutti ì modiì daî tedeschi. L'aiulo degli uomini non è che il principio: la

‘ l'Unglheria era aumentato

i

è stata convocata con un sepplice iNE inserito fra la cronaca de Già da gran lempo si sapeva che le fab- | sociazioni sul Messaggero. Ne .ò av \.[;m-110 briche svizzere d'ormlagi, o almeno molte di che soltanto pochissimi tra i pochi esse, per superaro la erisi, prodotta dalla lrisposto all’appello. To stesso che militi ino nelguerràa anche nella loro industria, si erano le file del partito ufficiale, nulla sapevd delmesse a fabbricare materiale da guerra, e

ZURIGO,

neanche l’onere Monarchia, giao-

chè le spese di guerra e di armamento furòono finora pagato in comune o saranno ripariite solo dopo la guerra ». Comunque, gli oneri’ dovranno. essero coperti mediante imposte e savanno imposte aravi, tanto più che i] bilancio dell'Austria nei dieci anni prima della guòrra segnava n deficit assai considerevole è il debito del-

i

vremmo colpito con ilipstro disprezza più | fante dell’ora e la vittoria per una patria.

=——=:

l’ing.

-

ha: vita non ingloriosà nei fasti IMnyblicani. | Comandini. Egli come i nostri volontari formò la sezione repubblicana rinana, che domandato al partito un breve congqg]n peri consepgna di non uwprire il fuoco in nessun puv osservando -rizidamente i Necatri del poi tornare alle battaglie feconde dell’ideale.| altro caso che se fossero slate attaccato da credo repubblicano si è staccatà <sglutaPrima la patria, poi le idealità partigiane. ' truppe &reche, (ueste misure, conosciuto | mente dall’organizzazione nazionib Lo disse anche, nel suò testamento solenna dal gubinetto Skuludis, lo decisero immeDunque la sezione di Roma delp. R. 1. il patibolo dell’Ausiria,' Gudiatamente a rassegnare le dimissioni, man- conta un numero limitato di soci. { fronte oprima di salire tempra di repubblicano, di Oberdan alielmon tre la Grecia accellava incondizionatamente | alle forze non indifferenti che noi bbiasioo apostolo e di martire; anche senza la puMutte le domande daell'Intesa». | nela capitale, e quella riunione ny ccmvera tessera d’'iscrizione al partito repubbli-

Cose

capo aabinotto

25 sera.

gli ho chiesto

icanma, là repubblbli della dichiarazioW di ma

dalla flotta, mentre 1a gendarmeria avrebbe dovuto procedere alle misure di polizia giudicate indispensabili. Le tumuppe avevano la

aliri

UUSTITZIONE

.-;50_ suò

—

Salonicco insieme a forze importanti di gendarmeria dovevano sburcare giovedì muttina

LE

rT

i

Serrail

imbarcate

rl…M£‘

del « Poposo

rinunciare alla sua fede, che fu la lede di ‘(esia d la franchezzaE) | suo g…Ìnii sulzzLdu.lîilî.l.rl. padre e di suo nonno. i i M etto :

truppe

di

ROMA,

|

al Governo?

di sottomettersi alle richiesto lella Guandruplice. 11 corrispondente afferma di poter fornire

256 sera.

Bruno»

di

d'’Italia »,

tuo pensiero sulla.. levata di scudi dei \ + sito della parteck correligionari, a. propoizione dell’on. Comandin

dell’Intesa che mi erano state mandate per l’aventualità che la Grecia avesse r1ifiutato

.

ROMA,

giunti

1.25 all'Amministrazione

Lire

diri

Vuoi

—

se Ja Grecia avesse resistito colà

&

ciapelo:

: PARIGI, 25 notte. Il'Echo de Paris ha da Saloniceco clio sono

Celasco Emilia e Celasco Maria

À

lega Mario | sini,

i

Argia

BOCHES » viene- spedito !

‘Italia franco a domicilio, dietro

— Nell’atto di ripartire da | ma parte del suo dovere d'ita ‘ddo ‘ja patria AE quanco ai lavori soggiorno, tratomi col \ilfatlo Wii,jo e breve simpatico amico incone col- | | ha chiesto delil Parlamento, contributo dei ‘nusu:T ‘1;îne“t.î…o

ralo

dati. 58] d B | L'autore suppone — poichè, anche a que- per la. Francia, quelle fabbriche di orologzi sto _ riguardo nulla sa di.qpreciso, — chele non mandavano csrtamente in Germania il ‘ Fino a stamane i doputati iscritti a pàrSL ì ROMA, 25 sera. sprese di guerra ascendano per l’Austria-Un- materiale da guerra da loro fabbricato. Pervlatei raggiungevano iîl numero di S34. ciÒ, fino dà quandò siì venne a conoscere tale _ adun miliardoa e mezza il mese_ ciqgò AAOT _I Minisg nen.idtasnoni d a ' csheria Geriitatte o tmmmutnibte: + — In realtà, secondo altri autori, oss;p'ag1cgììxl. creazione del nuovo Ministero un numero S I;‘.\.(]Îgs}s(‘.l‘.‘_ pàîùeé che gli industriali è conmimerderebbero a duo nuliardi il xnesoe, cioè i infinito di telegrammi di nuclei e rappre- 18 miliardi finora. Per quanto è nioto questo tianti tedeschi, seguendo l’esempio sià dato ’ ROMA, 25 notte. d&i labbricauti di colore, abbiano deciso di + L'on. Medea, ministro dello Finanze, ha sentanti di ferrovieri o della gento di mara importo fu coperto mediante ì quativo pre- Ficorvrerao a rappresaglie contro l'indusiria icostituito: il ‘suo' Gabinetto con i seguehbti NalTa impoessibilità nella quale. si trova di stiti che diedero 19 miliardi o 00 milioni, Svizzera. Sì ammuncia infatti ché i rappreb miliardi e 600 milioni anticipati dalla ifunzionari: avv. Guglielmo Fiastri, ditettorispondere- a ciascuno di essi singolarmente, Banca austro-ungarica o un niiliardo e 200 sontanti del commercio e della fabbricazione ire capo divisione del ministorò delle Finanringrazia tutti indistintamenteper i voti he- milioni prestati dall'impero 'germanico, Co- di orolegi in Germania hanno votato il boi.ca, cupo di gabinetto; ing. Cesare Sigismoncotaggio contro quindici fabbriche svizzere neauguranti esprossi per il nuovo ente, che me furono coperti-pli- altri miliardi che ocI, primo ragioniere del ministero dell'Indi orolagi. conrono per I'isgiungeoro i 30 o i 40 miliardi i terno, segretario particolare; avv. Girotamo sorge in favore dell'anorgia nazionale, ed ‘Gradoli segretario del ministero delle Pi- assicura che ogni-legittima ’ asplrazione sa- delle spese di guerra è un.uttrto segreto della finanza austro-ungarica: con - l’emis: ‘namze, segretario di gabinotio. | tà vagliata e tenuta ‘nel debito conto dagli sione di biglietti di banca, cosa che VIHTantos E EI non dice, ma che nella monarchia è 4& co‘orgàni compnetenti. Le menzogne dell’uAvantil» — II neutralignizione di tutti. « L'ammontare - preciso dej ‘° I} sottosegratario di Stato ai trasporti ma . cmo in azione — Propaganda austriadebiti — dice l'articolista — non fu reso i rittimi e ferroviari, on. Ancona, ba nomina-

7

"

Quel che avrebbe falto l Intesa

F'azello

a

inten-

diretta

Bari,

NOSTRI

rigidoe ltu-— PA

il più

\e i repubblicani

%

sità notevole, IL’estrazione del carbone, la fabbricazione del coke e dei sottoprodotti, la metallungica, la vetreria e l'indirstria chi-

Mario

Giovanni

Caduto

dalla

e

signori

i

a

di Termini

da Bagnoli; di Viterbo.

e

irasporti

Castello;

Vincenza

Governo»,

grande

Rossi,

dei

Garbasso,

di

l'hanno ancora soccorso inviandogli delle squadre di operai metallurgici. Prima della

Carmela di Palermo; Caruso Vincenzo e Orimi di Altavilla Milicia; Pivtone Maria, Dalu Ippolita Rasaria, Giufffè Rosalia, Lopinto

cd

H

Antonio

italiana

Antorio

e

1

da.

fellonia

sua

l Mi i$t]’[]m Gnlllilllflilli f

abbriche svizzere d'orologi | (F Debiti e imposte di guerra, boicottate dalla Germania

della Nazione,

del Governo

italiano ».

lingua

teleferroviari ha diramato la circolare Ssegrammi alla famiglia, riservandosi di conmgiuente: l ’ memorarne degnamente il trigesimo. “« Da ogg] ha vila 1l nuovo Ministero per i trasporti marittimi e ferroviari. Nell'assumaere la direzione invio un caldo saluto a quanti spendono. l’attività loro in qualsiasi in _ Austria-Ungheria condizione ed in qualunque luago per la noZURIGO, 25 sera. . siva grande azienda ferroviaria di Stato-e Il deputato ungherese Hlemer Hantos pulper.i mostri traffici sul mare, Molto attendo | blica nel « Pester Lloyd » un articolo sui dela patria da noi in questo momento solenna Dbiti di guerra e sulle imposte di guerra della della vita nazionale. Confida che nessuno di monalrchia austro-ungarica. 1 dati che egli l'eca . sono approssimativi giacchè da due noj:sarà per venir meno alla sua aspetta- anni.la banca austro-ungarica non comutiva. — Enrico Arlottai».» i nieca nè bilanci nè prospetti; 1 bilunci del-

Alfri deputati iscritti a panlare | ‘sulle comunicazioni

affretto,

agli uffici dipendenti

| sottoscri-

, zioni .pmtfigguote lnclllividuu.li da lire 100 fu, rono 129, e quello per somme maggiori P358,736 ed è doveroso riconoscere ulg=.—gil'e— Pimissiono del prestito nazionale 5 per cento D° Stata umna operazione ben riuscita, che diede risultati veramente confortevoli, sia, . ;# pper ! lo spirito di n patriottismo con con ili quale ilÌ ]? iP a risposto all’appello rivolto: dail (Governo, sià per la constatazione delle va-

‘Hide condizioni coonomiche

mi

Il ministro dei trasporti

’slo in buoni del tesoro ed in titoli del primo

le

è

serbb verso 1 governo

italiana e del suo

nazione

. ISella semma raccolta nel Regno è siata Vversata in 'contanti iL. 2,012,000,000 ed jl reche

potem

viando vivamente V. E. delle benevole parole, la prego di eredere che lo sfortunato popolo montenegrino ed 1] suo Governo »vrofondamente animati dagli stessi sinceri sentimenti a riguardo della grando c nobile

lorelà sarunno conosciute con presisiona le ‘sottoserizioni avvenute all’esiero.

’ prestito (gennalo 1915). ' interessanto notane

il

Pratesi,

verno i nostri sinceri/voli e dovuti.omansggi ull'illustroe governa d’Italia presieduto da un uomo di Stata così eminente., Ringra-

dei

aumento

i

Il sig. Radovitch, presidenté del Consiglio

M prestilo nazionale al 5 per cento, il secondo emesso dopo l'entrata in guerra - dell’Italin, Îia dato in complesso unu solt0

)

dei ministri del Montenegro, ha risposto da Bordeanx nei Lermini seguenti ; « Mi affretio a presentare a nome del Go-

SRTIO

3 milinrdi

il popolo

ed

Il popolo

_

di

comune - vitto-

”

mitragliatrici

'

BOCHES » di F. Paoloni, chee

del, brigante di Dronero ribpile accusatore.

lioirmeni il giornalista dalla ex « buste-

la

cui

di

mica russa debbono mollo agli industriali La maggior parte di tutti { forni di amministrazione delle proprie scuole ele- belgi. colke, e sono parecchie migliaia, sono stati mentari e popolari ai comuni di Gassino c costruiti e sfruttati dai belgi. Nel sud, lo. ofCurmayor; ficina siderurgiche ercate da loro forniscono conferimento del diploma di prima claguasi la melà del metallo necessario alla se' con facoltà di fregiarsi della medaglia abbricazione dei-proiettili: nella stessa par‘l'oro per aver compiuto 40 anni di lodevole ‘ta _ del pacesse la quasi totalità delle officine servizio nelle pubbliche scuole elementari nî chimiche è belga. L signori: Pugliesi Lucia, Maria, direttrice didattica in Catamia e dei maestri: Zito di ‘To-

che ella si è compiaciuto di in-

assumendo

verno

lintrossanti allegoti che vi sono unnessi è dirmostrato oome anclha in questa occasione ‘ pItalia abbia dalo unn splondida prova del | valore cconomico e del suo patriotti-

toscrizione

dalla

\

la

Fucini,

autorizzazione

nel ringraziarla ad assicbrarla che gli stessi santimenti da lej manifestati animano il Go-

Camero

stessa

T

legramma

ROMA, 25 sora.

Ministero

suggellata

per

Antonio Zardo;

ministri di Serbia ha telfig:m;f«l. 0 . i ‘ « Ho ricevuto soltanto opgi a Parigi il te-

l prestito nuzionale b per conto presentata rdal

sia

hj

(Crusca

Renato

’

l sig. Pasic, Presidenlede) Consiglio dei

‘ che ha fruttato più di 3.000.000.000 CAT

”‘

industriale

I belgi nn solo ‘hanno aiutato l'esercito russo prestandogli un corpo di automobili-

lio Emarnuele Rizzo; approvazione delle elezioni ad accademiLi corrispondenti della R. Accademia della

zioni che Imercoledì farù alla Camera e al “ Ringrazio PE V. del nuovo pitestato di " Sonato. s:mmn(.x_u du )Jei rivolto al RBelglo i nome del Quindî si pronderanno' gli ultimi accordi Governo e del popolo italiano, /ed auguro per i brovi lavori parlamentari. ' che la nostra amicizia siù demrmtata dalla În

Îl « di del cimen-

suno,

îllo?li di ggigtlr

a socio corrispondente

“Sono molto commosso del gentila sy0 te- nari dell'Accademia di archeologia e belle : . Nonm è difficile - prevedore, serivo il' Gior- legra mmia e ii o a farle perviiire i lettere dellu società Reale di Napoli del prof. male. diltatia, di ehe cosu si occuperà il mici rullegramentiuffrett e ad esprimorle f mia Girolamo Vittelli, Alessandro Olivieri e CGiu-

g:nlàerm

PIETROGRADO, 25. \

lo sforzo

rivelato

ha

dell’elezione del prof. Fran-

cesco Gerbaldi

:

mMinistri del Belgio, ha ’ri‘…—qmsto({

’

« 1 NOSTRI

della

prove

e le

argomenti

fianohilit}serger i ‘ itizersliappuo: :

ai

manchera nes Durante l'offensiva in Volinia e in Galizitil,to ‘Non Bertolini dal viso gocziolante italica nè y sidi un ricehis

daia odiers

E

Acuminiamo le punte del nostro odic, NON | cii stanchiamo di fgridare Ja nostr a esegra-' dagtin |zione e il nostro ribrezzo per l’uomo

: ai . | obligui. i ien mani attingiamO, ietii Aiapuraziona: n testa il duce, dietro la Gompagnia di mherq‘:à °g;ntj‘;ggg: IET

ventura, / tati,

‘

'

a …all

BEI.

Eu…

n

M

battistrada l’on, Prudenzio e la sua tribù dî

d parecohio D.

|

.

F

‘scemi,

d’ogni

di bacati.

all'attacco di Moentecitorio, risma è MO vera andiera tutta sbrindelli del igsarvi per la handi : # .

sospettava del iRussla è capoace e di cui non si ender à ansorpr cosa za. una Ma ortan l’imp R. Istituto Lombardo di Scienze e Lettere o-. ole collab derev consi la è ed più ili cora, a membro effettivo dell'Istituto stesso’ nella ‘l'razione del piecolo Belgio al rinnovamento sezione di scienzeo matematiche nalurali; ; approvazione della elezione-n soci ordi- econdmico dell'immensa Russia.

d eoguilo nl cordiate saluto rivoltozli dil Prosidente del Consiglio o11. Boselli, il e fe Okuma, Presidente del Cansiglio dei nistri. del Giappone, hà risposto cal

o | IL Giornale, d'Iolia dic e che domani, lu-

“ Cer

decreti

}

camorristi,

nini

…[[n

d'austriacanti,

su proposta del Ministro. dell'istruzione: gli eserciti russi dispongono che , ne Schanzer, l’austriaco on, Ruffini, sono siati presi i seguenti prov-| mio inateriale di artiglieria e di una formi- nutacchia atto di nascita con suo il e ugger distr | ‘dabile quantità di munizioni. Questo fi atto\\@ vidementi: P y e dei traversoni di sciabola,

na

ROMA, 25 notte. |

ROMA, 25 sera.

t

Con

a

nÎ

i!

ROMA, 25 sera.

ai

ÎTe l testo della comanicazione alla Camera

:

Jera egli av

e

î

duce dei « BOCHES » italiani affila le

l

vivaddio;

Ah ro! Giolitti non passera a noverme°; nè prima nè dopo, neanche se gli faran '"';

novembre. Di qui ad alarmi peel veniente ra inquadrato il suo ésercito di

À

anche, udi,

la barricade...

l'er concossioni

©

ner la vendita in Milano

Ib A e G.

in aftre cit è

- Via

G.

E. Vico, S

‘rivoleersi a E Isolabella e Fig'io - Milana


1

QUOTIDIANO

th ‘ha del ferro, ha del pane.

‘ Fondatore:;:

BLANQTUI

AONA ME

|

]_

“ Italia

4Anpo

] Semesira

NI

—

Trimestra |

.

°

| SEES

-

/E

:

_

Meze

|

9-

i-

i

i

Up numere separato cent. 3 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio __

BENITO

La

MUSSOLINI

rivoluzione è an’idea'che: hatmvah

delle baionett

NA?9L!.'&;N!

OL

. . Li| 1650 | 8255 |° 425 | 150

Estero

SOCIALISTA

:

Anno PREZZI

(-)

IIL — N. 177 — Milano, ,

DELLE

(divise in 6 colonne)

la iinea —

INSERZIONI

Martedi

8?

Giugno

—

Negli spazi ù riservati i agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 192 colonneì L _2,50 la linea. — Pubblicita Redazionale L. 2,50 la linea — Inserzioni firijanziarie 1.

Gli svvisi si

aà

computano

i_i

spazio

di

linea

di

6

punti

=- Piccola

Pubbl cità

vedasi

— ———_——_—=

I

1.=

la

1916 ——

linea

Pagine

L. 2.50

|

e:

— a

DIREZIONE AMMIRISTRAZIONE

|

interna

8.50 la ‘linea — Necrologie labella in VI pagina.

apposità

—

UFFICIO

DI PUABLICITÀ

FPaolo

da

Via

Telefoni

Î

Cannob:l.o,

9-93 8-73

- intercomunale

224

9-17

# ù l

-

SAI

PT

:

Vittoria, dunque! L'offensiva austriaca sil In Francia Ja frantumata *contro il baluardo italiano Toffre; in Ttalia h é la e -*1» SN EE ’1 R Ù ché la -e-‘2]11€1-1td. de’ Capi aveva sapiente-

vittoria

!(L….…l._

disposio.

I nemici

avevano

p1v@-'x=*\=:z-*i'n-1

La

patria

vi ringrazia

to a tutto, anche a’ particolari. Avevano sin 4Î%Q-1‘-Ì«-\ nuove, nominato colui che avrebbe dovuto a.—sm-mr:'e-|

re

Pamministrazione

di

Vicenza;

avevano|

La

> guanti, per l'eleganza deg il i sconfittà. sarebbero entrati. nelle città scere al

italiane,

la còonquista

dopo

che

si

Generale

Germania

rimbiancato i ufficialetti che

slorificò

ne glorifica lenlorido

un

nomse:

altro: LNO

Ca- |

e vi domanda

nissimo se n tormmano peste e disfatte, con le baionette italiane, che punzecchiano loro le reni, oltre la frontiera, in terra 'che Sarà nostra, perchè nostra l’ha condervata il genio immortale della stirpe.

capito

quanto

possa

l’odio

latino.

a

opponrtre al piombo

mbèticoldsd

il petta,

alla

della

Clvè

confessò

mai

’

la

contro

ogni

tecnica

la magnifica propaganda,

compriulo,

!econ

l’erceismmu

viîgite

par-l{e

‘fezione.

La

canaglia

scappa

nostra.

- f

fueri

sacra

che

lone,

no1,

vi

ne'

secoli.

suspinss

n.mr.r-sa-,

mal

'…‘;_““"'Îfifîl

L'entusiasmo

sublime

e tutto

de'

della

110=:-;L-w_:F‘

naostri

che

la

vittoria

cire

j|].;-_fl\_lì

im-

/]idi di-embusiasmo

questa

ter-

| j lapiduri

dall’immenso

amore

per

ohe

che

d

merita:

tremenda;

per

non senl- .sGddisfazione.

commentiumo:

sorridianio

di

gli austriaci

non

han-|

francese

idistrutti cinque Draken-Ballon. ‘Doimani.. J’orse domuni ne dovrerio parlare a lungo.

no

che

che

vî

ingiurie

d’ogni

rese'tetragoni

sorta

nazione,

clè

tutta !

dal valore

resero

‘no

italiani,

al - palimento

deve

ci

venga

1iconosciuta

-trionfale

EO

E

sul

dell’esercito

-Orse

clhe,

vaa

‘

itrasportato

dalle

fianco ili]

nella

mentra

noi

abbiamo

letto

Fronte

incantesimo

della

del Comando

morire

al

lu- |tri

aD A

invasore,

scappare

Suprermo:

« Ciascu-

suo

:fJ.g;g{g{

.Éegìbl-11=0

ma

La notizia

che

vivono

ne i g

perché

av

|

di

loro.

‘E

paligine

| mi,

iutti

avvincerli

vorremmo

costringe.- | re entusiasmo

dalla

mussa

improvvita

lui {utte

le nozioni

guerra.

Fu

che

stordito l piamo

sconvolgeva

imparate

la Marna.

nelle

la

r.uorî…c

nome

che uon

della

più

diianiato

il

nella

storia

che

abbia

mai

Allor

che

gli

aserciti

a superare

le nostre

in |con

mani

pure -

—

confessiamole,

i

._-V.

sa- Éma

mondo.

chè

d

j

'E

no-!

ponala

lfl

che

travare

E

j

per

i vili,

In

| flflfl"Zflîfi

A

SE

intensa,

efficace

risoluto

AAO

dei E Sette

nostro

abbona{i

fede

cercammo

di

è |

Le madri d'Italia, cui il pianto non limira

M

trastondere

5

-

qui

nEl

I

IE

popola itaiiuno, e la rostra sicurezza di vit- | toria voleninio rendere la sicurezza di tutti

A

gl'italiani. - L'Alto:Comando,

riscossa.

Rinforzo

s

i silenzin, preparava la

tuita la linea

FR Mmirava?

teta

Ad

APA AE accerchiare

\

"

di batta-|jn

la manovra

I il nemico.

fl'aì'l:‘,‘é_‘-:‘e. che

g Si

P

A

:

i

particolarmente stonvolgemmo

Velivoli

pur

oppo-

In Vallarsa conquistammo

Raosti e le pen-

Ì

un

lVItalia,

Ponola

ralello campo

:

dell’on, T

di

esiste!

d’Italia. d

fl

.

fl

Raimondo i

concentrazione

E

sulia

tronte

del

1pi::coli

attacchi

nemici

l lorni

di

rono

Monte

Pruche,

l’avanzata

' sina.

1 maggiori

idestra

ove

i

Posina

verso

respinti

testata

dei

alla nostri

riparti

il fondo

progressi

nostri

Astico,

si

di le

inizia-

Valle

ebbero

occuparono

valPo-

all’ala

pcesizioni

A che | l’on.

i fatt rire-i “ latto

Raioumndo.

avv.

doveva- im- | Raimorndo

ha

Riccardo,

era siato i\4f|:4.;t della linea Monte Longara, Gallio, AOrà Tan. | FRC ii | stico, Cesuna, ormai in nostro saldo nossesricevuto notizia che il prigionel campo di concentrazione | so, oscupammo le pendîisi settentrionali dei

risioniero dagli pri s

ausiriaci.

‘monti

Busihollo,

Bel

Moante,

Panoccio,

Bar-

isilalo la ironie inglese |te Gimone, Monte Gastellara e Monte delle

Cese

: prese

dall'Italia. La viiioria

- nome il

da

un

; fiume:

la

fran-,

la vitioria italiana prende îl nomeda altopiaro: quello de’ Sette Comuni.

;Ico e Cengio.

a nord-est

conquistammo

Mon-

Il Presidente del Consiglio, on. Briand, è | Gontese (ad cvest di Gima della Caldiera). l rijentrato rientrs Parisi siamane stiamane jproveniente aa Parigsi j0 n dal- : Lungo tutia la fronte trovammao trincera;la fronte inglese, ove si trattenne sabato e un ‘ domenica col comandante dejle ivnppe iv- Îmentì pieni di cadaveri nemici e gran co| :slesi sir Daunglas Haiz. înia di armi, viveri e munizioni e materiali

Marna:

ed

grande

‘è stata

nolte.

controffen-

vivamente

soddisfazione,

generale

è stato

hanmo

com-

P

cia

per

Cadorna.

esposto

varso

le

in rotta.

le

attività di a=…r-lig:l=ieÀ

imtense

nell'Alto

But,

linee

nemiche

provo-

o-

nemici

nei

lasciarono

pressi

di

Ala

Primolano

e

Grigno:

cadere

e su

qualche

Padova, ne

Fon-

vittime,

né

hà

La

per

raggiunto

mezzo

del

carrozze

di

coloro

città

an-

il corso

Urn-

e l'annun-

i quartieri

popolo

po-

stesso

attra-

dell'usciia

dej

tutti.

che

prima

giornali erano in possesso della grande noLtizia pieni di orgoglio si sono affrettati a propagarla. L'entusiasmo generale ha avu{o nuovo sfago a mano a manon che le edizioni straordinarie dei giornali, andate a vuba, diffondevano sempre più, specialmen

‘y te nel centro

di

Roma

la

notizia

della

vil-

toria. Si facevano lungo il corsoò aggruopamenti di persone, che commentavano- con- ardente profonda soddisfazione il comunicato del generale Cadorna. Solo verso le 11 #ono co-

minciati ad fiffluire alla Camera i deputatî presenti in Roma, i quali erano già in pos=

Sessao

del

comunirvato

che commentavano

del

senerale

nel

di

stazione di Oberdrauburg a ed i magazzini

f[estazioni

analoghe.

Dellaoh

(Valle

Drava),

troffensiva

è

vasti

incendi.

Ritornarono

provocando

ovun-

incolumi.

Firmato: CADORNA.

‘Due piroscali austriaci aflondati nella

rada

di Durazzo

La sera del 25 nostre unilà penetrate nella parte protelta della rada di Durazzo vi| affondarono due piroscaft, uno di 5000 tan-

nellate, Paltro di ‘000, carichi di armi

è mu-

nizioni. Nonostante nastre iunità

il vivo fuoco dell'avversario le fecero tutlle ritorno alla laro personale incolunie.

L’esultanza del successo ben

Cadorna,

della

sgiustificato.

nostra conInfatti

è

effettuato

con

dell'insegnimento

fretta

nostro.

Cesso

Iuppo.

della

controffensiva

Probabilmente

gli

e

è

austriaci

in

E,

corso

si

di

a

svi

ripareran-

no sotto la proiezione dei forti al di là del vecchio siva. Le

FIRENZE,

confine dal quale mossero l'offenconseguenze militari immediafe di

26 sera.

-:

Agli uffici pubblici ed alle case private so=; no state esposte le banudiere. Per le piazza & per le strade, muelei di cittadini commene

tavano la vittoria inneggiando - all’esercito e al.generale Cadoima. Immediatamente sono stati sperdili telegrammi di felicitazione

-4l generale

Cadorna

e al generalé

Pecor}j

Giraldi, Hanno ielegrafato, fra gli altri, d sindaco, l’Assoeiazione della Stampa To-' scana, il giornale « La. Nazione n, il Sinda=. coto dei Corrispondonti. : Notizie dalta provincia e isioè ‘pPf j Bargoe San Lorenzo, Prato, Vicomano, Po fassieve, ecc, recano che la popolaziane he improvvisato .dimostrazioni di giubilo.

A

Un

Napoli

:

NAPOLI, 26 sera. .. ‘maniifesio

tricolore

aîfisso

allo

fine

‘Alue del giornale « Don Marzio» ha dato al ‘pubblico napolefano la prima notizi ai della ritirata degli austriaci dal breve spa= zio di terreno aecenpato nel vicentino. ‘Llie “edizioni

sono.andate

straordinario

a ruba.

La

dei

siornali,

lieta notizia,

pro«

pagatasi in Lutti i ritrovi eitladini, Ha” de sinto: grande entusiasmo. Numerose Landje= re sono apparsé sulle finestre e sui balcon t di mollissimi edifici pubblici e privati.

FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA. La

Goerma.aia

atrattate

il

Yusso-

e

©

il destino

troverete

il cosafcom diceva Napoleone, Grattate il tedesco e tro. verete il Varbaro, Tutto è logic o, nella stonia, cioè nella vila: la logira della natura !{a delle leggi, delle cause e degli effetti, che. l'uomo non puoò designare e com nrendere sa nNOon con una parola misteriosa, il destino.. La Russia che si è divorata Ta Turc hia nef secolo XVIT{ e che se ne sia manq giando ora l'ullimo boccone, con l’assimilazione, ne conserva il fondo, GCome {a Germ uania, che Hton è uwn popolo, ‘na là pusione e IL 1niscugilio storico di tutti i barbari d Europa. Allemannmni;

climologia

è

tulta

una

parola

la storia

ehe

ia

nella

sua.

e tutta.la psicolo<

gia dei tedeschi; da allen tutti, mann Nni;

uomie

Gutti gli uomini. L’Allemannia spieaga e presuppone la Pangermania, ‘L'umno' e novd prapriamente delto, cioè il barbaro dcella steria e lella fosoftu, è senmpre l0 stes-

s0. In determinati

momenti

climater

ici che, POsSsSONO sembrar fatali, disc ende o lenta i discendere verso il sole e vers o il mare: Th= cacciato, se ne va e ritorna dhiu emil quecento v cinyuantanni più. lardi a o cin; semprae uentico a sè slesso, immabile nell o staria, L'uomo

del

sofa

colore.

1nezzodiì

è

un

dlbero

rigo

di

deslini

dei

popoli

matura

l

no COo Mmoni= mento geonietricamente dacceler ato e nulla vi è di più lragico della stor ia d Ewropa., L'ipertrofio uccide, La Turchia ha-comz'n,..; cialo a decadere quando era padr ona di tul-; te le terre e di tutti ? marì dell'amt ico conti=-

e sotto l'incal-

Nei comunicati di Cadorna, che eono sempre mollo sobri, si leggono delle parole ‘dalle quali è facile comprendere che il suc4 rOoNtr Slara A

Firenze

La notizia recata dalle edizioni straordie' narie dei giormali ha destato in -tutta la. cittadinanza il più grande entusiasmo.

1

tergo del centro austriaco avanzato nello altipiano, ha prodotto tali minacciosi risuoltati da costringere gli austriaci al ripiesa-

mento

A

gliozo che la civiltà trasforma con le leggi de l'adattamiento e de l'ambiente: il barbaro del nord è ra. lrave inserisibile che rambia.

e\i-

| dente che il successo dimostra 1a superioi rità del nostro esercito sull’austriaco per | l'’ernico ardimento delle truppe e per l’abi| lità stralegica del comando. La VIgOrose spinta alle ali per stringere la tenaglia n

zare

adll'esercito.

far-

e senatori sono siati

Pisa

| PISA, 26 sera. La mnotizia del ripiegamento austriacd fuori della conca di Asiago sotto l'energica s&pinta dei nostri soldati ‘ha suscitato immenso entuziasmo. La città si è imbandie=» L rata improvvisamente e interamentao, popolazione esultaùite inneggia a Cadoma»

la popolazione l'ha acNumerosi telegrammi

apparire sui balconi

consolante

polari

A

daio il

squillato; erano i mariti, i padri i conoscenti che davano palpitando di contentezza l'atinunzio ai loro cari. Alle donne specialmente; e le prime baudiere sono così co-

ininciate ad

danni.

'av- || la l’av-

CI|

tn1ern si trova _p‘,q.ne 11£ Cadita di i P..u.1;1. :‘-—«.Il…l.ìi._... cdire asli Soljanto. ÎN l E s È a :Sfri avevanao contro di doro le grandissime — — è — e O u — 6 dlimm— — _ difficoltà dél terreno maonmtuasoe 1a CODS&-&uente minore facilità di manovrare. |.I [… B|‘Ìfll\fl "fi WS. fl fl PI…E … BS Come il sedeseo scappo in Wrancia. l'au- } FARIGI, 26 notte.

Striaco seappa

26

dellàa

modo più calmo eil Nostri velivoli hombardarono parohi ne- éntusiastico ». Ù Di Di fronte | Misi a Monite Rover (sud-est di Caldonazzo), | Dalle provincie siungono notizia di mani-

aggressivo

rapidamente,

e sull’isonzo

ve

zaso,

ieri

| di Monte Pria Fora e spinsero nuclei verso glia, vrdinò la resistenza fino alla morte su | ROMA, 26 notte. | l& due ali e concentrò - le sue forze su la 1; T | g stato annunziaio tempo addietro che le prime case di Arsiero. nistra del' nemico; AI momento OPportuno |dnrante un combatiimento il fratello deéisSull’Altipiano dei Sette Comuni a sud-o-

iniziò di là una formidabile pressione.

ROMA,

l'annuncio si è man mano diffuso: per le vie e per le case. Molti telefoni hanno;

il Monte

da Vallar- |

omuni. Comuni.

contegno

ripiego

segui

24,

del

Carnia

homba

delle nostre

delle fanteriîe

avanzata

migliore | | l’energioa

eÎ(ÎÎ_

dall’avversario

rie

|

s r

azione

giornata

nella

£ artiglierie

dé : ""'r“’"°'_al

il capo

Sentimmo che siorni meno iristi. sarebbero è sire degl'impiccali, ” = è I À . : ZA : t venuti precorritori dezli altri glorio=i. E la i morde a sangue!

nostra

che,

« IL primo annuncio uel centro di Roma della sconfitta austriaca sì è avuto dal comu-. nicato « Stefani » che dagli Istituti bancari

difese, pre-

| cando scoppi ed incendi.

SUPREMO

—

i

i traditori;

:

i

COMANDO

conosce

parte>

:

inghirlandarne

)

J

vita civile, | Alla

non

nellaSE

HBSÎFH

viltà -- piangendodi rabbia quando sapem- |l’orzozlio d’aver sacrificato i figli su l…-…1.nr. ditn e vestidaliMo Menerle, saldamenmo che gli sitanieri erano penetraii in ter- |santa dela libertà, saprebbero trovar fiori | i } {- vendicarono. +aN dicaTr -1 :) te rafforzate dall'avversario. 1l nemico fec e ‘“ritorio avevan iolio zloria di ‘0 che i; morti: ritorio italiano italiano e cii avevan iolto lala gloria di i: DeI 1 c310.10'611 ! Ì Ed il | a a PE a ai . a estere l'unicàa poienza continentale dell’In| popolo italiano agiterebbe quei nomi come’, salta p Lesa non invazs, non disperammo, siammai. | unu minaccia a tutti i nemici. Sant’Anna e Staineri. I

al

Infatti ah"jandonati

)I

I

|

:

frase

I

ael pongia 17 FRilEeVva nte bottino

vampa

dell’eufemismo,

Carlo;, |si, degli

non

importanti

che nei quariieri popolari è stata imbandierata. A questo praopasito la « Tribuna » serive:

vigorosa ed incalzante, Firmato : GADORNA.

>

fl i fidB

p_d…fl;;fl.l’

conosceré

svellere dalla con

sappiamo

|lenti

À

con

di sodalizi, di deputati

L'azione continua oon vigore,

rii agli all i I |

per loro.

rudi,

continua

cal sussidio d’un numeziro infinito di avriiPer glorificare coloro alie ne sollevauo dal- ! i nendo nei A A punii più O e favorevoli successive re-) uque gslierie;, lierie tentava iiava l'’invasione l'’invasi del] Veneio Veneio per per _|.a…nma l’antica degdepressione, -,.’ aa che cancellano D: le Aan- A dall’inealzante | tagliare in due il noestro esercito c mettere tiche vergogne, che dànno al paese un posio |i a : ) l'Italia intera allo sbharazlio. noi pure tre- | mai tenuto nell’estimazione del mondo, limpeto dei nostri.

nidanti,

suecesso

comunicato ufticiale, colto con esultanza.

notte.

Asiago, Cesuna,

Gallio,

Longara,

,

h | = | sa all’Altipiano grunde |di noi le îronde di lauro più verdi e più au-

dell’arciduca

più

di/quando le cdizioni speciali

delle nostre truppe .

impotente

del

a Montecitorio inetitata

-

a

ebhbe

atiavamne tutti

nella

stroncare,

scuole di |]enocimî

Un

guerta

scgordato

come

dalle

siva italiana sul Trentino si è ippresa poco primaà delle dieci nej circoli giornalistici e

dei Sette Comuni 25

L’avanzata

ico — ch che tutto ‘hi furono sererali? QualiL teutonico 1.|t o valeva valeva (Ì;Ì…\) ono i iî aeneraliti i soldati manella città da conquistare — a | gnifici? L’Italia ha il diritto di saperli. Ssap

precipitosamente,

respinzarlo

l'esercito; »

SUPREM@

Monte

i

a' : tanti = anonimi, che morirono,

l’esercito,

automobili

ma

russa,

D'-Lll—

| Melette, li ordi-

e di commozione

e senerale

isinuggere

rà

città

RE

c

2fl‘ l1t'4'fie.r

riscorso: “ Egregi colleghi! Sono ceerto che il Consiglio Comunale di Roma vorrà con me che l nostro primo pensiero si volga oggi al valoroso nostro esercito (il Consiglio sorge

mico,

co-

lguiîti superbamente da uomini, che giàù ave- |

U Parigi ed il kaiser preparava la coreografia; mo

l’ingresso

RQ.MA.‘

inviali

uila muorte traeste, come per reminescenze [ vanò &celio il posto loro di g&loria e rll: ancestrali, nello sconfinato amore per la li- ' morte. Gertà, ver/la libertà di tuttil Vittoria, dunque! ILa canaglia fugge dalu o "l’Ttalia. In quest’ora di gioia immensa, noi Grande vittoria, dunqueé. Alor che l’eser- ;pgn&-'pam-.n con affetto (l1'-fl‘f'jl.t.t’_:lll :.1._-ltltf.1- g'hi cita di von Kluk marciava vittorioto verso ‘artieri del grande avvemimento. Noi pensia- | “per

|

posizioni e costringerlo ad una ritirata

Cengio, sono stati da noi riconquistati. 'cenm volte più santa. Il coraggio sovruma- idavgje cedere-». Ordinitii -—TJ,'I!',HIII >:1"f'ili_*’ll OLera -auosira,

l Conolio Comunale di Rona

g

I. imuto dalla energica spinta offensiva da noi esercitata da berto Dapprima poche persone poi capannellj: sempre più folti si sono soffermati davanti; stranodo il ; ripiegamento il iniziare dovuto ha giorni, i: Ui riconoscimentò è necessario; 10 vo:Ipjù all'annuncio, e le persone che avevano letto lcomunicavano alle. altre piene di gioia il slorioso. dale delle Mandrielle, le posizioni di Castelgomberto e delle | comunicato Casì da Aragno, da Faraglia

fede

dalla

creduto

maturità

seritto in precedenza, ed anche ieri: potremmea | Aprendo l]n sedutaà del (.01151ng Comuessere orgogliosi avendo prevedulo minuinmet a- nale di Homa, il sindaco, principe tolonna, pte quanto è avvenuto, e l’abbiamo gridato : l |ha pronunziato il seguente

soldati,

p21' enerzia, per: fede. | Voglia- |

volontà,

santo

iraeste

punizione

venuta e ] -

Derò.

peròo

a vittoria

hanno

perfelia

LI AUSTRIAGI BATTONO IN AITI l

illustrati,

Il nemico

ncedetti

a

a

11 T no' di maggior tempo, Vaffare è stato fatto, anzi a f t v n ” An t rn |° La Sstatapunizio fattn..ne, una frittata addititura. è

nza sul serioi la nostra era. Hanno sempr perisato che sa non fiita- | 10 1171a campagna a fondo, era perchè non} dino, n non petenamo. Non è passato lora ! ne- | saAp

d'Italia.

a

quando

agiunto

Fronte

tenteranno di far crede-

immegabile

idisciplina

pe,

\ino

terta

po::

a darci

vamo: 400 i milamila 1 uomini , sran numera di rannoni, 15 giorni dì tempo e... l'atfare era fatto l Veramnnie, ì non si può negare che, tranno

:

siamo

accinti

‘elluto tori di Vener‘ afrodilt o di cencia joli allegri, | cantori della luna o di Sfingi innamorate: ‘n ! Iutti } casi otti suonatoni di mandolino: niun. | I redaschi somo steti respinti nagli arnacchi | in piedi ed applande lungamente) che sulte soldati! E poi quand’anche lo fo :s{mmno stati l’altipiamo:di Asiago, dando mirabile esemun poch'ina: poc 10 velll loro avevano tanti fatti’ contro Thiaumont. i alleati jin Casn nostra, Glinglesi lengono a non essera spiati. Terj | pio di saldezza e di ercismo, sepne non solo respimgevano attarcehi di velivoli: oggi hanno fare argine alla-tentata invasione del n= i

i":ìcotm!|-l-u.— un merilo nostro. Gli avvenintenti su îaÎ@®MÈND® non fronte: russa — fiu detto ed è stato ;:Ir:nom:L! : subisce ingiurie di zoccoli stranieri. I nostri ‘lmen-ir! riconosciuto — non hanno avuto in-—; monti son nostri e l’intera pénisola a ' e ‘fiuenza notevole su la fronte nostra. Gli a- | .striaci lasciarono contro di noi intatte Vlc} spresso meravigliosi difensori. Qipiscoli buoni figli della Sicilia s. ì._\t-ìa', ‘forze che avevano accumulato. Dunque, absiate bencdetti. © adusti pugliesi, selvasgi ,biaàio vinto perchè abbiamo saputo vincedi Sardegnia, generosi di Romagnau, meravigliosi militi di Lombardia, ‘del Venelo; mon- | gljamo! } : tanari dell’Avruzzo e del Piemonte. siate be- | Non è giusto sia sval lì-l,i;l-Lu..l Opera -E.i'#';llt'\î-tla

-

sua | tori di tramonti superbi o di cielc

farla conotedesca si

gli errbri, cheé Sa affermawsi e triplicare ‘il mobilitata, ch'è tutta un esercito Slrl"r'4îl)‘)'tff’.'ll'! personale

sono

con aa suntime ae nostri cidati 1OA ZAT sull'Altiniano

im-

provvigdzione; uina genialità che sa vincere

coragigio

peggio,

:

Del

,siamo certi, sitropassera 1 nosiri antichi l re um euccesso l’insucoesso. Îl governo. confini. Il nostro pensiero ed ‘ nostri voti /liano deve saver frustrare la menzogna siano oggi con i nostri' soldati come con Ì T russi1 si vafforzano nelle posizioni conqui|nmica. L'Italia vuol vincere e vuole che la |neppure nell’anticamera del cervello che forsi( state. Pigli igranno Tres niro... e preparcranno al ‘i loro è la nostra ‘ede incrollabiie nei destini luon volevama, porehè non ara giunta lora. Con | re SGrDPYEse, d'Italia ». lsua vittoria sia conosciuta dal mondo inte- ’tali magsnifiche idee per la testa, hanno laselato LONCAM. I consiglieri fanoo unm’eniusiastica dimoÉru. I nosiri sacrifici — che non furon noti | S=—=== strazione ed applandane al arida di: « Viva

Un

orzaniz

la genialità

all’estero;

:

un

fr|:llu‘-r.n.—‘sn

a convinzione del nenmici, ed anche dijqual- mondo. che amico, clie noialiri ilaliani fos mo dei pitz! l'ar oggi

odia che.non vincono i cannoni. che fa 'sor- Ci sia consentito questo orgoglio superbo di gere‘dalla”terra difensori indemoniati, chelitaliani: abbiamo vinto con le nostre fv;:r.c?;

‘zazione

4

Conrero | Îl

TO.

Il principe idiota, che magnificavu l’odio l0 furon mal noti — sieno alfine ‘ austriaco contro l’Italia è in fuga. Ma non jnon foss'altro dal suecesso. avra

,

7

tro di noj, ci nuocciono e ci Banno sempre nuocluto fortemente. Stavolta ci hanno giovalo. Mi

nostro!

Francia seppo La menzogna

stralegica,

] ]

Tutti # preconcelli, le prevenzioni, cqualclie :‘oma commento alla situazione d'oggi. nor: Volta la disist'ma, che gli stranieri hanno f.\"m.lnhhi.n.m.n che a viportarci a quanio abbjamo |

vit-

sicura. Soly ad un particolare non aveva l.».L-;:--plr fare il governoe francese, ‘pensato Carlo, l'arciduca:a° biglietti di an-/ Gli* austriaci, vedrete, non contfesserandata-ritorno! Vi ha pensato Luigi Cadorna, !m'» la sconfittà loro. Inventeranno dqualche

ed'ora le soldatesche dell'imperatore eristia- iragione

.x

NE)

Fronte italiana R abbinmo la sventura ‘di non es.

Conosciuti iL

| cono,

U:

non

Ma la moudoa.

ritensva l'spuntò contro

un

ANI

ANTT

r

italiani

è

mente

{

A

INI

:!

in tutta la penisola L’entusiasmo in Italia

h

:

nente. La Spagna, l'altro colosso

coli fa_che con la Turclhia stringev di tre <es a in una, morsa fulta l'Europa, è cadula quan padronia: del Yesta de l'antico e .del d’era. nuov continente. La storia è tutta una palingen ta e-

si che condanna l'egemonia: dopo la vitfo= ria, se lo ricordino D'Inglhilterra' e la Rics sa, la tibertà d csiascuna nresume L'em a=

ghanza dicbutti: è Tla meta della sloria, la quale con questa querra rì Îa forse il -pcìss.

decisivù, col lallone Sul cadav tala ritirata sono ora imprevedibili, ere della Gor: ma si mania. possonp inyece. ben prevedere fin l d’ora le | base col Tl barbaro non comprende che Conseguenze morali- Assai gravi la violenz ne:- l'Au-| sa, ed è ia mentalità del barbaro l stria e anche per i suoi Alleati perchè che ha: la seuupre tent offensiva contro l’Italia era l'ultinia ato di forzare la storia e la vita. La Germania tentò il suo delle speranze militari déll’impero risorsa sforzo dal cens austro | tro ner rias ! ungarico e il fallimento di tale sorb ire tutta PEuropa alle G r ROMA, operazione 26 sera. Mania, come n (G3ermmm mentre i russi incalzano verso i ia t nssarh t m-rlhr.î Carpazi e Russ ,f.:1_[ eserciti austriaci A scono di ricogniziune alcune torpediniesono in ritivata, eo- legò ia. Quando si vide impari all’impresa; la:sua sorite a quella di stitnisce una vera e grave sconfitta. re _ nazionali avrvicinarono nella scorsa due cadaveri-T0 Lalla Turchia che è una SOLT te Pirano e una di esse entrò nel porto a- l A Trani Wna ' sopravvivenza, alpPAusi APpoOsiZzioNe è ria ‘ehe U moaimo. dissoluzione secolare nrogress TRANI, 26 sera. iba. ‘Sano levendette del lompiuta Appena ta ricogrizione fUurano fatle sedivulgatasi la notizia ufficinle della giustizia.destino, cinè della .\‘!nì?'Ì'.-‘î, cin R: dalla vittoria italiana, le autorità e la gno a violento fuoco da artiglierie cit- | piazzale Legala a due cadaveri. deve tadinanza hanuno esposto i vessi]li. inputridire. nella parte alla della città cui le torpedinienazionali (“{j)ù. 0SS7. quelli dell’Intesa e quelli di Trento ' e Triére tispasero, limitandosi a controbattere I diritli de luomo sono scat l’af- ste. La banda municipale ha sirato per le uriti dalla 1Èù,"‘= gran de rivo lesa nella sola ‘direzione dalla quale prove. vie Suonando inni patriottici e quell luzione- i diritti dei pOpoGli geri della MiNaANno e Sì consalidano Quadruplice, della Serbia e del intvanò i colpi. nella più qrande: Belgio se- QUe nn s deslino dello Germanio. {gun.-; dalla folla che sventola Le torpediniere rientra ronao.inealumi, va handie;

Incursione di nostre fornediniere a Pirano

Ì tine

a mano.

’ Jean Jacques

®

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CAONI ETTO FIORENTINA

_ OEEO — — OEE i

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OA

Nuovi

è negozianti ‘di Lorena. è :

Ù FIRENZE,

26.

Veramonlo la scienza. dei numeri non è mai ‘ stata il ' mio forte; mulgrado ciò Ano all'addi10ne, conma i lettori dell'Unta Cattolica, ci arYivo _ anclyio! D.uncllluta 150.000 (nustriagi morti, foriti’a dispersi sulla fronte del Treolino)

più

mpvg Ègfit4‘@-tedeschl fuori comabitinento in SO 10 pvorni di’offensiva — valangn Tussa; più 450,000 {elescht eliminati a \«’e1*d-un. lotule 900.000

(dico novecerntomila)

uomini

sottratti

dall'In-

rigidil

-

11

guerra nel pensiero del ritormismo neutralista - ll rigidismo è ‘«stolto» o In «ma= la fede! » - Visioni ohiare e conolusioni ohlique. ’ | TORINO, 26. (un g.). Terminati i lavori del Convegno nazionale dolla Federazione matlallurgica ci sìi presenta chiarissima e insistente una domanda: Dove se n'è andato il faumoso im‘perio del rigidisnio del «pus»? Gli onganizzatori della Federazione metallurgica, come

cora uno

o duo

iriimestre!

di colali

trimmestri,

An-

sì sa, appartengono al purtito e, meglio an-

e la. cleri.

canaglia italica può sospendoere le preghiere per Ja

paco immedinta... 1L loro dio, fratello {.rur10 del buon vecchio iddio del Kaiser, 1% avrà completamente esauditi! ' Ma

l'ineffabile

Don

Renter,

Livolesso_fenomoenali

novetlo

San

che serivo le ar.

dell'Unilà,

Tonunasa

dev'essore

un

che non ci credo se non

‘C ficca.jl naso. Per codesto sLfn.t.agu. da sacristla la difesa francese di Verdun è siala ed ò

’ cosÌ deoble che minuccia di far endera, 1) Kron-

prinz?.., Ma ehe l l'on. Briand. Nientemeno! perchè costui non ha sapulo difendere

SÌ,

strenua-

da' suoi inscritli la diserzione da' famosi

TFatti

co-

mitati e di assistenza civile è di mobilitazio-

ne, pena l'espulsione, come avvenne pol u«caso» Bachi. Ececoti Invece che al conveguo

450 ‘voti di fiduocia...

é

e

carabinieri o gendarmi pontifici; ma la vecchiarda sapendo bene che col titoli (non bon-

Giovanni Giolitti.

E dopo di aver riportato per intero l’articolo

del nostro giornale, Monna

.'.«‘irocch_.jf di Beno-

‘ detto concluda: « L'organo del fusclsti non si accorge cheo 1 suol ecccessi muovono parùi che a Jo sdegno, al riso? » Veramente no; perchè per quanto Îl giornale del' papa sia ridicolo. non lo grediamo umoristico fino al punto di fare la concorrenza al suo degno confratello l Muto di Rocca d'Adria, cattiva schmmia ed imitazione nessima dell'ottimo Asino t 1ì ai pnerdonino 1 nosiri lettori sa per confutare la Perpelua del papa abbiamo dovuto nominare tanti animali... In altro numero, 11 fogliastro ‘cattolico — neoutro-bavarese -esce con questa stupnefacente escla-. mazione; « n meszzo a tanta confusionoe, a lante dontraddizioni (a proposito dei giudisi della slampa sul nuovo Ministero . Nazionale), noi dguaurdiamo con sempre maggior fede al Vatica-

no, sicuri che sollanto di là potrà venin la luce d la vera grandesza d'Italia », Copite?.Ma va-

da per la luce, sempraeachè sl metta sulla cupola di

Miclielaungalo

un

nitra-potenta

rifiettora

elet-

in

alla

trico _ clha IMiumini l'Urbe e getti isul monumonto di Garlbaldi sul guarda

verso

l

Vaticano...

fasch d luce Gianicaolo che

ma

quanto

grandezza d'Ibalia, ' essa viene o scagnozzi bavaresi, da ben altra parte; viena dalle Alpi, veri baluardi delle Patria nostra, 1à, dova 1 nostri ifratelli vestiti da soldati e non da preti, stanno sorivendo col proprio sangue la più bella e fulgida pagina della nostra storia preparando quella grande Vittoria cho sarà n sconfitta decisiva degli assassini provocatori’e dei loro degni manutengoli. Dal Vaticano l'Italila nostra non ebbe nel passato che lutti ed. oppressure, RA i : Domoenica scorsa (18) una vettura del tram che proveniva da Rovezzano, percorrendo l'austa e Popolosn via dell'’Agnolo, giunta all'imocco di via della Rosa, si scontrò con una vettura

padronale

che

attravensava

d'improvvi-

iso detta via. L'urio fu termibile., La vettura, sulla

qualo

si

trovavano

alcuné

ta -contro;

ÎL muro

persone di

una

persona

che

erano

?‘vmu

tultw‘&eul:w.bo a !IÌ?LMzznra“fu

‘

[C

che

colpita

por-

di

casa

à-

dfii?:%l%t:&.‘ìl cooch?'?re oerto Giovannini fu sbalzato a terra ed ebba contusioni alla faccia guavibile

in

gibrni

&

La

mon-

tato d0 la cavarono soltanto con un po' di spavento, Ma la peggio, l'ebbe una povera fantesco iagnovenne, che trovandosi sul marciapiedo

\dove

precipità

‘i

‘la vettura,

sjutà ‘coniro' 11

-l'Ospedalo,

dove

rimase

muro.

da

Venmre

le riscontrarono

questa

portata

al-

la frattura

del

bacino è la commazione viscerale. T'infelice 'sp1lrù dopo due ore senza poter proferire, paro LO . Martedì sera. allà ore 22 circa, e ciot 48 ore “ Hdopo il fatto, circa 2000 persone di via dell’A-

. inscenarono pretendondo

+ velcoli

con che

in genere

qui

a Firenze

pare

vuranti’ dei

poveri

pedoni,

e

le guardie

e

:

L'ufficio di Annona municipale c'è anche a Firenze: mancia competente a chi saprà dire dove stia di cusa... Però ci"sono (e comel) gli speculalori esosi sui genari di prima necessità e relativi bagarini e camorristi di seconda mano o manutengoli. E i negozianti? Per costoro

vigono ancorà le vecchie usanze del paterno governo dei Lorena! Le bilance a stadera, vere trappole

pel

pesciolini

d’acqua

dolce,

i poveri

coma

in tutte

per

di

impugnare

le forbioi,

prosentanti

ai

Comitati

di muobilitazione

operala.

Ma

ciò

mporre

il più

assaluto

ma

lasciarci

in-

boicottamento

rigidismo

aveva

a che

| vari

Buozzi,

coi

Colombino,

ulmeno,

è

‘ per

rvipele

si

con il nomignolo « Addorinemtati »

di

tutti i galantuodei malviventi —

fa.zfi:fli a nel

depositi,

e piuttosio

rezzi si contantano, cadesti sciacalli dagni di

un quinquennio alle Murale d far marcire la " merce per ìml gettarla nell'immondezzaio... Come

amano

1] prossimo,

codestà vampiri

è vero ? Eppnerò

erra nostra, lJavorano come

odiano

dellaxso-

la r;uarm..

la

ed essi, i mascalzoni codardi, possono, in barba a luttiÀ con lo

do

erdi, 13 l’Assermblea Gencrale

A. — ZI SA AL al Gran @Cinema Teatro Htalia

la difesa

sede

in

via

dei Soci.

i

mo

.

AI Cinema Palace

Al Cinema Centrale

ahiuso fuori di casa, vero?... Dictro te hai le solide sbarre della disciptina domestica che non lasciano passare neanche tanto così del-

Continua

di

maggiore

una

segni

" stero

Sempre

vivamente

quel tale

formista

suo

fare

fatto alcunchè

nel

\sino a vedere

—

raia

ha

noi

(Buozzi)

ti snocciola

che

«obbedito», dinanzi pensiamo

che

atitraverso

neutralismo

là |

caldo

Rorse faceva

dalla sezione,

di anor- iuori

somplicemente

ri-

alla

Svizzera

neutrale,

d)

il g'orno di Giovedì

29 corr. dalle ore 10

ope-

sarephe mai giusto che quest'ultima dovesse

« e

potesse

fare

essone preferità alla nostra ciltà. __ Per ova abbiamo accennato semplicemen- Senza strada e senza casa,

alla guenra,

di Germania non è meno colpevole di quello degli altri paaesi, là dove asserì che “i maggiori responsabili dell’attuale carne-

ficina sono

stalti gli

Infatti,

ossenvo alla

Impoeri

Centrali ».

il Biuozzi,

Serbia

è

«l'uttimatum :

un

documento

di

alla

Gina.

Abbiamo

pure

aspramento

’

Vogliamo

illudernci

che

basti

L

Altrimoenti

torneremo,

In/ ultima

analisi,

bastoni

e

dei

esiton sempre

nerboruti

leL

i

La molizia Qella titiata -anotriata CC

Ì

|

s°

.

)

criti- |

.

-

i]

.

i socialisti

e le organizzazioni

Per

la oronuca

1915

cî siumo

operaie |

avvertiamo

clie

rifiutati

partecipare

di

nell’a- ' mentata

mezzogiorno,

verso

impiegati

dagli

all’uscita

uffici e degli operai

degli

dai

la-

unicamente

pus

ed

a

in

omaggio

ad

una

malintesa

disciplina...

un

aut

ca. Ma non è la sola peccata contro

aut

del

politi-

ore

11

e

la lo- | commentò

ad

essi

Îl

rag.

Crepaldi

lesse

e

gica

che

noi

abbiamo

rilevato

in

cotesto

Cadorna

{I Comitato Centrale dei Fasci

prezzi

già

arecchie

a collo-'

disposti

|

di retrovia, vuvero di opérazione)

A

e si risolva

disagiatissime

in un

danno

DELLE

cati ed

nei

riguardi

dell’applicazione

immediata |

delle

proposte

elaborate,

25

amici

ad

astenersi

dal

voto

anche

il suo

il vivo

e

generale

lodevole

malcontento

della

olnssa e provochi una definitiva decisione circa la trascurata questione che non può nè

deve

essere

protratta

all’infinito

».

2 — « Gl'impiegati ferroviari di Milano, adunati in assemblea la sera del 24 giuano 1916; plaudono

al

deliberato

del

Consiglio

di

Amministrazione il quale, tenuto conto dei voti replicatamente espressi dalla Classe,

ha disposlo speciali soprassoldi residenti in zona di guerra;

agli

agenti

considerato come il rincaro dei generi di assoluta necessità ha raggiunto' dovunque proporzioni allarmenti cuìi non è possibila ‘far fronte

nosciuti

con

stipendì

insufficienti

modaestissimi

anche

in

e rico-

‘condizioni

normali; chiedono che venga intagrvrato

razione anche delle maggiori prestazioni e dei gravosi turni di lavoro cui detti agenti devono assoggettarsi per deficienza dì personale ».

Festa

del Lavoro

FAN

di)

chiedono agli enti direttivi dell’orgunizzaaione una pronta azione di protesta che sintetizzi

la corrispon-

Ù

i

UNI

IIT

sodiet La + Società ]- ’ Emette 30/0

|

la seguente circolare: « La Federazione C. I. I., memore

: e grata

commerciali

e industriali

Ricevè

clie

è

corrisposto

Risparmio

li-

perchè torizzi

espresso

il voto

C

!e Casse

e ‘gli Uffici

d di

buoni

del

stessi

Risparmio,

postali.

Tesoro

sì an

le banche.

Il lutto di _un callega Îl collega Enrico <Cavacchinli redattore daì: Secolo è stato colpito da un grave lutto. - Dopo lunga malattiu, ieri notte. cessavra di vivere il padre della sua conscerte, l’industriale Giuseppe

Conti, Al

lo

che abitava in via Carmagnola

collega

nostre

Cavacchioli-

sentite

ed

alla

sua

25

consorte

condoglianze.

anmministrazione.

con D

Nuovo Centrale Moderno

A

LA VERA GASA : s

DI FAMIGLIA è

Impiantidilarabosconaeqtu calda e fredda intutte lecamere - è hagni privati. È

Indicato per professionisti CCT e o SI “ e persone d’affari

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1.49 Q/0 di Sals

metodì

iglia

.wpeciuli%mpangha_

diretta dal Farmacista

A. VALENT

) MILANO - S. Damiano, 44 - MILINIANO

Avvertiamo che dal primo ì

per il POPOLO D’ITALIA

due

in CONTO

@

e sui depositì || \

al Ministro

al collocamente

anche

î banchiari

PDENARO

i

Un nuova appello è stato rivolto dalla FedeTazione per i nuovi buoni a 6 e a 12 mesi menha

FRUTTIFERI

3 a 6 m

TELEFONO

« Investire { propri risparmi in buoni del Tesoro significa parciò compiere un’operazione e. conomica vanitagg:esa, accrescera la potenzialità finanziaria del Paese, contribuirè alla vittoria delle armi nastre ». È ire

con

gîm.lsi&st Ì somma aa

Dla Qurini, 1

1916

sui

da

facoltà É}

| MILANO

|

di

BUOSI

con

- L. 2000

rii

superiore

all’interesse

REISPARMIO

gratis)

:

italiane

Ì

bretti dalle Cassa dalle Banche.

DI

COR al 234 0/0 con facoltà di dl$b0!'f èî?f?î?- ' segni a norma di regolamento.

per

prestito. nazionale, Supevalori dello Stato. e bhen

(libretto

ore 3

; : a 12 mesi al 31200, ° 213440 0 da ?

« In proposito la Federazione fa osservare che i nuovi bunni del ‘Tesoro, offrendo un impiego al 5 per cento ‘buoni trisnnalitemessi a L: 100} ed al 5,35 per cento (buoni quinquennali emessi a L. 1%50) danno un reddito che è soltanto e-

guagliato dall’ultimo riore a tutti al! aliri

LIBRETTI

scadenza

in occasione del prestito nazionale al successa dé] quale le nostre classi largamente concorsero, tanto da meritare pubblico plauso anche da parte del Governo, sì permette oggi di raccomandare a tuite le organizzazioni federate & non federate di svolgere opportuna azione di propaganda per favorire quanto più è possibile il collocamento dei nuoni del ‘Tesoro, emessi

duìîg Sato a norma del R. Decreto 5 maggio 505

AFFINI

I 1 giorni i feri tutti iig feriali dalle

netto

Rilascia

l'interessamento entusiastico nddimostrato dalle

Assaciazioni

ED

pfîifele’g’a.lc'ia_ L. 500 a vista giorni COlIPreadi Nv preavvis o. RO/ d Zo

La Federazione Commerciale Italiana, presieduta dall’on. dott, Ettore Candiani, ha diretto a tutte le Associazioni commerciali e industriali

SETE

uezione Depositi Fruttifer

que.

Propananda per | nuovi buani del tesoro sludio, della detta Commissione, voglia Lradurre sollecitamente in atto è Ineritato interessamento;

per

Via, Moscova, 83 (Angolo via Solferino)

|

1morali; st’anno, in attesa della fine della guerra e del confidano che il nuovo Ministro delle Fer- conseguente riltorno dei compagni rivhiamati rovie, simpaticamente noto alla classe fer- onde ridare al personale tramvinrio la sua leroviaria per. i suoi benevoli intendimenti | giltima rappresentanza ». mesi

praticissima

i PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGGIO

alle | coerentemente alla deliberazione di astensione e presa l'anno scorso, invita i tramvieri sinda-

economiche

dopo

25 copie.nltima

" Società Anonima Cooperativa' a Capitale-illimitato

volle profittare dell'assenza dei suoi avversari.

evidente

condizioni

rizzo

serie della i I Cartolina illusiratissima zionale » encomiata ed apprezzata dalle« Napiùi eminenti personalità dell’arte e dell’arme. " —

L'Ufficio è aperto tutti i giorni feriali dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. -

=Bol!yfil'li del nostro Fronte - Costa L. 2,25 E' notco che l'Unione' Sindacale Milanese, di fronte alla chiamata sotto le armi della ‘magInviare ordini a mezzo vaglia di L. 2,25 gioranza dei tramvieri, l'anno scorso ebbea Z APPI[ FERNANDO, Edit., C:A\L DIERO W-aw'nu" chiedera il rinivio delle elezioni dei lr'amvieri. iT a Non così la intese la Camera del Lavoro, che | ner rifarsi delle sconfitte degli anni presedenti |

viveri

il caro

entro’48 orè dall’emissionè del l'ordine-riceverannoìifranco indi.

e pra-

conosciuti

Efficacissima. e

Silvio Crepatdi, l’opportuno provvedimento dî sergente maggiore, con l’estensione del sopras1 soldati feriti e malati Ià degeénti stavano soldo, in misura proporzionale al disagio, raccogliendosi per il primo rancio, verso le a tutti gli agenti in servizio — in considerag.

nostro amico biasimare l’adesione a questo di organizza- | asercita funzioni zioni confederate quale la tipoarancu, & ciò

ai

1916; considevato come la recenie 4.a proroga | « Tl oonsiglio del sindacato tramvieri, in viaccordata alla Reale Commissione non tro- | sta: delle elezioni per Il fondo di previderiza e vi sufficiente giustificazione nel motivo ad- | per la Commissione disciplinare e di arbitrato, dotto

Lu notizia della ritirato austriaca ‘diffusasi jeri nella mattinata, poco dopole d0, degli imperi centrali per non avere tentalo di inpedtre la guerra, o quanto meno bol- ! suscità in piazza del Duomo un vivissimo latlo come si meritavano i loro governanti, entusiasmo. La notizia, data l’ova, giungeva inattesa perchè, da chi aveva sempre predicato la | più rigida intransigenza è deriso il così det- e l’impressione da essa pr odotta sì inten' to riformismo degli altri paesi, o da chi era ' sificava, perciò, maggiormente. Nci caffè, depositario ed aveva la responsabilità della nei negozi, negli esercizi le esclamazioni di - quasi totalità dei segretariati internazionagiola, i commenti si incrociavano, Da per li, noi avevamo il diritto di pretendere di tutto un'animazione gioconda che sì è aducato

viuniti

lorò

li giubilo di Milano

squadre

=> Novitàlli Bellezzalli Eleganzalll ._ Ovunque desideràano (in zona

ferro- Così, consenziente il municipso le elezioni eb- | nelle | ordini | ebro luogo e le Commissioni passarono \mani della Lega tramvieri, quelli del Sindacato «Gli impiegati lerroviari di Milano, avendo deciso l’astensione, che viene confermata anche per le elezioni dii quest’auno. in assemblea la sera del 24 giugno Riceviamo, difattl il seguente ordine del gior: | no:

1. —

verzserutt!

disponibili

da inviarsi ai parentj, amici e conoscenti avendovi segnati i: L'Unione Sindacale e lo elezioni del tramvieri denza i

aqualunque.

| fumoriat, a Commisione Teale ed

con più precisi par-

poi,

socia- |

Una numerosissima adunanza di vieri ha votato ieri sera i seguenti del giorno: !

l ticolari, con documentazione inoppugnabile, “ su l'argomento, che è di importanza vitalo. nvudosi

Povero...

Uno

il semplice

l'allarme.

ansora

-

_i

‘Ì9;535,_

dalla tuna, rimane , fra un abisso di due h:gttl1- correntemente sulle piazze della., Provin\'mbtri e la finestra chiusa. Solo, nella notte. | cia. ci

di più » E poi (testualmente) il noto organizzatore inscritto al «pus», sezione torine- le allo sconcio, Abbiaumo indicato la piaga Dista! se, ancora proseguì: « Con ciò non si vuol i nella speranza che l’avviso giunga a chi dire che il proletariato debba disinteressarsi tocca e che si provveda a porre un riparo | sollecito, nell’interesse e per l’onore della città di Milano, ignobilmente tradita da \…:1 branco di favabutti.

ha

che

centina:a di provetti mietitori carsi n

-‘s;=:°:v:-:n'.':qì : BS H \E] 1LMIGLIOR SAPONE: }î DA TOELETTA SQUISITAMENTE=} PROFUMATO

trebbiatura

Avverte

spoluerato

e Nero,

bianco

1i iU gattino,

non

la classe

non

rappresenta»

gressori. cemoda, all'ora del pranzo, al topolino che l del mese di Giugno | scappava quando IL vedeva, alle carezze | Per opportuna norma degli interessati sì cogolarmente caricate e mandate a deslina- ' dolci della mano femminile e alla compia- | municano le disposiziioni relative alla prossima | e | legati che bambini dei ammirazion cente sistemazione delle operazioni di Borsa, delibe- | zione. dalla Deputazione e dal (Gommissario ca- | 11 fatto si ripete da parecchie settimane. vano una coccarda rossa sulla coda e poi) rate merale per il Sindacato in accordo col Presi- | La medin giornaliera dei vagoni di frutta ti facevano fare delle capriole. Tu, povero dente del Consiglio di Vigllanza della locale | | e di verdura che sono spedili a piccola ve- gattino, erì una gram bestiaà... gnao, sì, di ) stanza di compensazione: a) 1] calcolo degli interessi di mora è de. | locità accelerata alla volta di Zurigo oscil- l ragione, una gran bestia in casa tua, Una | terminato in ;Îim‘nl 31 per il mese di luglio 1916; a tra 1 sel e gli otto. Questi vagoni arri- l bestia ‘interessante. lina bestia rivoluziona- | | b) Martediì 27 corrente alle oreè 16, avrà luogo nei locali dalla Stanza dij Compensazione la vano a Zurigo alle ore 14 e la merce viene ‘ ria, usata per la pulizia e per il quarto d’o- | spunta delle operazioni; ; ] , come un socialista qua- \ ra di passatempo c) Mercoledì 28 delle ore 10 alle 13 avrà luorispedita immediatamente per 1a Germania. la consegna degli stati deli fogli, degli alCiò accade con una puntualità veramente... Munque, Gnao. Vedi che i capisci?... Bd) g0 legati e il riassuuto degli slessi, colle solite tedesca, senza che le autorità cittadine pen- l ecco che ora (i capita la disgrazia, C-'Mm@-\ modalità precedentemente segulte; |

nol

approvato

«intelligente»

alle

La parziale Sisfemazio

incetlalori

di

La

—

l’affollamento

ai affrettano ad accaparnare grandi quantità di frutta e di verdure che vengono re-

A1 _gexìera.le

.

per

sua

Coniinuano con irnicessante successo le reanno «di, vita, accennando alla propaganda pliche di questa: meravigliosa «film» nella e all'opera spiegata con efficacia, grazie all'apquale la celebre- Rèjane, già interprete eletpoggio dell’Autorità Civile e Militare, contro lo ta dello stesso lavoro al ‘T'eatro Manzoni, pionaggio, il contrabbando, gli allarmisti, gli | emerge con arte insuperabile. Sono sempro belli, tanto gialli, tunto sarini, che w.-t‘m!fl- imboscati e ricordando altresì l'azione svolta {freneticamemte applauditi i cori per il CanLa fermai. Mi sinnra dall’Associazione par lenere al;to }o spinevirono immediatamente. io della Marsigliese. luna lo spolverava d'una tenero cipria sen- rito pubblico ed avvicinare sampre più i ciltani ai nostri alorosi combattenti. dj limontale; un lampione lontano gli bullava L'Assemblea preso alto dell'opera del Sodaliaddosso dei motivi di ombra leggera, e là zio espresse l'augurio vhe la cittadinanza connotte calda, popolata, come una platea, di tribuisca sempre muggormente alla lotta assiOggi prima rappresentazione del passionale grandioso dramma « Madrine di guerslelle, lo circondava d'un'ammirazione dol dua e vigorosa contro { nemici ;nterni,sui straniemezzi ri o no, e dopo ampia discussione immenso succo e pia, Ma il gattino midgolava spaurito. peor intensificare la propaganda e l lavoro so- ra » che ottenne a Parigi CEeEsoO, Mi sembrava un sonetto... colla coda del fu- ciale, votò i lseguente Ordine del Giorno: « L'Associazione di sorveglianza per la d'ifesa | v> turista Gaovoni. 1n Assemblea ;+le@u}Povero micio — gli dissi allora — sci ' civile della Patria, riunita ria, confidando che l'avvento del nuovo Mini-

La

, cosÌ, impiuremente !

nella

1l Presidente r.iferì sull’altività sociale nel pri- |

con commossa parola il comunii Cadorna. cato convegno. Infatti, dopo le su riportate pasol uomo quei buoni vagazzi — un Come role — approvate ed applaudite da tutti ì ‘scopo evidente di sollevare la pubblica opiniodi cui parecchi conoscono le posizioni rie craare il malcontento fra le classi povere, delegati — che il Buogzi adoperò per L11:u-5 conquistate — scattarono in piedi‘e con un sirare la responsabilità degli imperi centra, meno abbienti c disagiale, propriamente quelle applauso lungo, unanime attestarono l’entuche pel loro quotidiano nutrimento devono ri- li e la genesi della guerra, si giunse al latsjasmo per la notizia doppiamente buona: alla Scuola Rinnovata correre alle verdure, come più economishe, ed temiele di Zimmerwald... che, vome è noto, fatto in se e come auspicio di securo come " invece, pare impossi:ble, sono in proporzione è quella tal cosa compiutamente utilizzabiLa Sceuola Rinnovata alla Ghisolfa darà domani. - più care dei carnami, le per una pace germanica! anche in quest'anno, per la chiusura. dei ‘ Contro il caro-viveri, dovuto non alla scarsità In < lesso peròù i lavori del Convegno ‘Hei m[ccnlti. ma bensì alla malvagia caparbie- metallurgico hanno bastato per dimostrare corsì scolastici, la consueta Festa. del Lavoro, che è un premio ed una dimostrazione tà, sete di lucro e avidità congenita der suvi- sufficentemento come i leaders del pus atrati nemici del loro prossimo'e della palria. d’attività degli alunni e serve assai bene EE nsorse la locale GCamera del Lavoro per merito tualmente non rappresentino che un'infima ad accostare ed interessare alla Scuola le ‘del suo solerte segretario Puglioli, con l’appog- minoranza faziosa di - socialneutralismo e ll Gomitato Centrale dei Fasci non apfamiglie popolari dei piecoli studenti. La - gio del Partito socialista provinciale; ma costo- non le masse organizzato de' proletari ita‘ ro-invace che cercare l male nelle sue vare ra- liani, anche se raccolta sotto l'ambigue alî ]penl appresa la notizia del brillante suc- La Festa del Lavoro sì svolgerà giovedì 29 dici, preferirono con congressi e relativi ordini daella Conredérazione del lavoro. cesso delle nostre armi, ha inviato al gerne- corr. nel Giardino della Scuola e sarà pre. ‘del giorno che lasciano il tempo che trovano, ceduta da un discorso della direttrice G. Notiamo ancora, la cronaca, che la Cadorna Îl seguente telegramma: rale }:rotesta..*e contro il govarno di Roma, quando Pizzigoni ai genitori daegli scolari e il prof. deplorò la partecipaziola piaza lo cancrena da est'tmaro è nroprio cini Mariìa Giudice che « Generale Cadorna - Zona di Guerra. FPerlasca che ha introdotto nella Rinnovata, vicino a sol, a Firenze dove la camorra alta ne dei rappresentanti la Federazione ai CoIl Comitato Gentrale dei Fasci interven=- come un grato divertimento e coi più evie hassz impera, dove le autorità comunali in mitati di mobilitazione, tra vive disappro| o al lore conservatorismo antiquato ed vazioni de' presenti, non espresse altro che tisti italiani invia all'esercito eroico e al- denti risultali, l'insegnamento sperimentale - nreforiscona non munvarsi, posare, fa. musica, farà eseguire un programma un suo convincimento personale e nient'af- l’alfiere siouro della sicura vittoria, Îl sa- della chilo e la... libbra,e ner tema di urtare musicale, comprendente motitetti, centi pari fatto quello della locale Camera del lavoro, luto e l’omaggio di Milano patriottica. nteressi commerciali dei loro a]ett@°ri- siì sfor. triottici ed inni. Alle 11 seguirà la vendita da punni conservatori quali sono, di ‘ron- Aila Giudice, peraltro, rispose il segretario l...‘: Il Segr. politico: Michele Bianchi. » di lavori, giocattoli, prodotti dell’orto e del asserendo vha «abbandonare i ase l'attnale stato Di cose e il loro ambito Colombino giardino, polli e coniìgli allevati nella Scuoa Comitati suddetti alla borghesia sarebbe 1U L'Associazione Liberale non appena diffu- lja, pei quali ì bambini hantio dato assidue tradimento verso, gli operatg l dquesti aonelle ‘ore di ricreazione. La Festa del |plaudirono le parole del G?Î.ombinu ira il sas] la notizia dello splendido successo delle cure mal celato disappuntò degli eroicomici « ri- nosire armi, inviò al generale Cadorna un Lavoro si inizierà alle 9; i componenti il gidi » del pus bicerino che Aresenziavano i ontusiastivo telegramma augurale e di rin- Paironato e le famiglie degli alunni sono isughe di succhiarlo Linvitati ad assistervi. ; Ì graziamento. : i A laveri del convegne. t ; " cietà, non

Sorveglianza tonne

alle ore 12 avrà luogo presso la Stanza la cor- | I «vigliacchetti» hanno seguito e all’occor- male! La faccenda si compie tranquillamen- idfn;£:‘0 e la frescura della notte ti èà sedotto | rezione degli errori; nello stesso giorno dalle | renza sanno"sdegnare la polemica coi Bar- te, come un qualunque, lecitissimo, atto Dit cuoricino. 1 cuori dei gutti sono miste- | ora 13 alle 18 avrà luogo la consegna deî titoli; | e) tutti 1 titeli dovranno essere consegmati | beris e, al più, buttar tra le gambe a (que- l eommiaerciale. riosì. Forse avrai fatto — in salotto, di- | entro le ore 18 del giorno di Giovedì 29 corr.; stl qualche «mascalzonesco» rimasto tLuil'oE intanto, per uso della città, le verdure, | spraziato! — qualche cosa non iroppo de/) nel giorno di Venerdì 30 giugno avrà luo- | ra impunito. Ma ad accrescere le pene de' rigidi della sezione «beniamina» — ove in le palate, i fagioli e varie qualità di frutti lcente, un discorsetto, dirò così, ctandestino, go il versamento dei saldi; a) nello stesso giorno di Venerdì 30 la Stan- | prima linea figurano gli eroi del « ben ven- vengono a subire un aumento — che ap- ma chiaro, e la serva, la terribile serva ti za, regolarizzate le diverse partite, procederà gano i tedeschi » — quelli che auspicarono pare inesplicabile agli ingenui — e che va | àd voluto punire. Gnao. Vuoi venir giù, gat- alla sistemazione definitiva. alla morte in guerra di tutii i volontari tino?.., Vuoi che fi dia una mano?... To!... | «“compagni» inierventisti (ivi compreso il| daoli venticinque ai cinquanta centesimi al Ma il gattino apre la bocca, mi fa veder | Gherandini) — quelli che dinanzi all’offensi- chilogrammal I Giornali hanno segnalato la deficenza dil va austriuca nel Trentino ossorvarono a A danno del consumatori milanesi e ad la gola rosea, si rabuffa tutto, batte il copersonale da adibirsi alle macchine agricole per qualche «seimila» di Reggio Emilia che non ésclusivo vantaggio della dotta , Germanip! dino e sfodera le unghie. No. Non vuole, | a prossima trebbiantura dei grani. V'ara ragione di preoccuparsi poichè di qua | L'Ufficio gratuito di Collocamento per conta- | Son cose che, francamente, sembrano per-! Allora, ciao, amico. a di 1à del fronte non vi sono che dei ladini, con sede in Piazza Fontana, 12 ;avverte | voratori — ebbene, ad accrescere le pene di sino. impossibilil . Perchè, anche se non ido-|, Miagolii lunghi, pietosi, interminabili... gli interessati che ha inseritti nei propri regiquesti 5qu}slll «rigidi»... «cum grano salisn, vesse trattarsi — come invece è — di marce © l scendi, allora. stri macchinisti. fuochisti, paglierini, i, quali ecco che il «compagno» Buozzi al Convegno i sono in attesa di trovar posti } No? E allora ammazzati. dezstinoata alla Germania, ma puramente. e

le | prile

che ribassare

di

Patria,

“ Pro Croce Rossa ,

Un’aggressione in corso Lodi

i A altre ciltà d’Italia ? l lud un Conveagno tenutosi a Berna per discu- | boratori. una Nessuno tiene esposto nei negozi 1l listino iere della situazione creatasi» dalla guerra, | destò in ‘Tribunale 1l' tomunicato dei prezzi dei vari generi come è prescrittlo d La presidenza diperchè ad esso la Federazione internazionalietissima impressione. l'ordinanza municipale emanata da tre mesi.. palazzo fosUna prova dell'anarchia che regna nel com- le aveva invitato i segretari di tutte le Fe- spose subito che al balcone delda molte case maercio dei genori vitiuari e dell'arbitrio sfac-i| deorazioni aderenti, meno quelli dellu Fran- se issato il tricolore. Anche ciato @ palese di certiì droghierl, spazzaturai di | cu, del Belgio e dell'Inghiltenra ». private sventolarono le bandiere. enime come li chiamò Beppe Giusti, è uscKa Cîo‘che vicaversa non si comprende — se Nel campo dei valori e delle contrattacra di fresco ed è questà: a Non si dà zuc-! si escludono preoccoupazioni politiche di ' zioni la notizia ebbe un’immediata ripercuschero n chi non aequista nello stassa negozio / partito — si è che dopo queste parole, che ' sione segnando, specialmente per la rendìianchedil caffòè... e viceversa! ». ’ testimaniano di una coscienza della realtà e ta, aumenti generali. E si rifiutano di vendere so non si sottostà della diversa posizione morale che offrono W ia 4ll’imposizione ‘kaiseriana © di nuovo conio, infischiandosi della legge e dell’autorità, per- i due gruppi di nazioni combattenti, si pos- | Nell'ospedale militare di Riserva di S, Gochò sanno che queste dormono della grossa co- sa... in un coi varî Rigola, de' quali Sson | rona in via della Signora, la buona notime i bachi da seta... noti i primi impulsi e le simpatie favorevoli , ritirata austriaca fu portata dal I negozianti di verdura! (grossisti) fanno prez- alla partecipazione àl (Convegno di Londra, ' zia della che colà

‘wil da austriaci, tengono le loro merci nei ma-

Litta,

d'una finestra del Pulazzo

della

CINEMATOGRAFICI

energia nell’opera zioni idella « Cavalleria ‘Rusticana » colla repress'one coniro lo spionaggio, il contrabi quali — per tormanto del maestro Mascagni. imusica colpisca esso che voti bando o l’allarmismo, fa mini, e, per la, sicurezza e rtiguardo tutti gli enti e ie persone — s ' ? ] = L) Ì l la tua codu flessuosa, e davanti a te, di il) senza siedono in permanenza a San Fedele. specialmente quella d’orig:ne austriache — che due di abisso un selcialo, del Aprite bene gli occhi, egregi signori: sol- luio profondo per ragioni di parentela di interessi od altre, L'altra notte verso le ore tre cerio Giuseppe. levate le pesanti palpebre. E vigilate, se vi metri, la caduta e il silenzio sterminato del- sì annidano ancora fra di noi, e fanno opera 50 dimorante ‘n Riparto Gam-. e vie sconosciute. Come fanno paura, è ve- pertinace di denigrazione del nostro Paese, del Foggiani di ‘inanniCorso riescel Lodi fu avvicinato da tre 47, meo p'ù e guerra, nostra della Esercito, nostro boloita, mofl£e,l di 10, le strade sconosciute ad un'ora Ecco, orà, i fatti. no nascostamente favoriscono in ogni modo la | sconosciuti che si spacciarono per’guardie di P. S, Con la scusa dî perquisirlo i ire compari I1 Mercato di M'utta e Verdura, a Porta quando la luce è ancora lontana, quando causa dél nemici ». gli levarono il portafoglio contenente 65 lire; ogni quando nemico, L'Assemblea deliebrò poli che quest’ordine del tempo, sembra poco uomo non cgni da Vittoria, è divenuto, dopo di che si allontanarono e: minacciandolo: campo libero per le gesta di svizzeri tede- angolo, ogni posza, ogni porta in agguato giornro venga comunicato a S. E. i Presidente | di'morte se avesse fatto parola dell’accaduto., del Consiglio dei M’inistri. Denunciata l'aggressione al Commissariato di, schi e di italiani non meno tLedeschi. Ogni possono celare un pericolo di morte! Tu invia Curtatone e fatte delle indagini, fu tratto. | casa. alla @‘im«m eri gattino, buon vece, mattina, all'arrivo delle merci, piccole banin arresto certo Felice De-Bernardi dimorante’ in via Lazzaro Papi, 5 ritenuto uno degli agelvetici e italiani-boches Gnao. Zitto. Lo so. Eri abituato alla casa |

di

con dei Donato Bachi, cioè con dei solitari ossia dei compagni autorevoli ma privi di influenza sulle masse, si poteva facilmente assumere delle pase da meneimpippo ammazzaquattordici e far scendere la mannala de' nefandi idioti fra capo e collo -all'eretico con una brava espulsione dal «pus». Ma... con

che

e riflelta

volta

za, volgarmente chiamali di grazioso meno non

dia mandato alla Federazione di inviare u-

il

queasta

è quei signori preposti allu pubblica vigilan-

non

na Commissione a Roma »... a salire — per la prima volta! — le scale di un Ministero. Si sa che il pegginr passo è quello dell'uscio, e 1l resto verrà da sè. Noi non diciamo qui come i barberisti, i «genossen» autentici capeggiati dal Barberis (ora più che mai coccluto ne' propri divisamenti antipatriotici) sieno rimasti dopo questo po' po' di roba emoersa aitraverso ” i lavori 1fl31 Convegno. Tanto più che, come glià osservammo altra finchè

parlare,

alto di amor di palrial! Patti e non chiacchiene; L'avverlenza di cui sopra

gurarsi che « il lavoro », assurto oggi, ufficialmente se non effiettivamente, i « altl fastigi » del Ministero, non venga Bafi‘tra. volta turlupinato » e consigliare che per esporre i desiderata dei metallurgici federati a chi di ragione « sarà bene che il Convegno

volta,

H'qm:l!-

—

Prefellura.

sca bene gli occhiali, ogregia, signora, pri-

tulto. C'è dell’altro... al fuoco del rigidismo nevntralistal Mentre Francesco Barberis e soci della nefanda opera sabotuatrice della uerra si sono fatti in qualtro riuscendo ad

acquirenti, sono una prerogativa del negozianti fiorentinAi macellai fornai, erbivendoli, ecc. Ma - non dovrebbe vigera l’unità di pesije misure per , tutto il Regno? Perchè si vende a libbra e non più.

a ettogramimni e chilogrammi

Cen-

e n spese del nostro povero

nostro tormento

patle zimmerwaldiste, consacrarono solennemente, tra vivi applausi dei delegati al Convegno, la partecipazioné de' propri rap-

sianno , dell'Austria

|

di

permanenza,

in

è con le mani in mano, noncuranti an- rinfamia che dalla storia non potrà essere ch'esse? ; le autorità ? Ah, queste non vanno a | cancellato, anche se uguagliato o supèerato niedi!... du altri o da quello mandato dal Giappone fermoe

in

siedoe

quole

la

v

sera un gulto. U bel gatlino bianco e nero, colla testina arrufjata per la d?sp-cmzione, il codino inquieto, e due occhi !.t|mt-o

volgarmente

nomignolo

L'Associazione C ivila

lmw.fl-*…

di

nolte

bella

una

molte,

pari

ECHI

di sorvealianza per la ditesa civile

Crisi spirituale

vene=

6 per la

‘Anastasia,

grazioso

nervoso,

ab- , to

biano adottato l’assioma del poeta che: la vita s\è un correre alla morte ? Difatti dala anche la strettezza di maggior parte delle vie, tanto pedalasiri che vetturali, bhiroccini a mano e fam a automobili corrono tutti all'impazzata non-

col

sisfema

grida fLll[55hni? una protesta, il trarà non passasse piùr per

che

Madama

2i ed i Colombinuo pur non smentendo il proprio neutralismo e certe «opportuno» sim-

sede la sezione «preferita» del «pusnr, | Buoz-

della guerra (ne prenda nota la sparuta faolange de' barberisti e de' pagnacchisti!) « CRi sostiene — disse 1] Buozzi — che la neutratità del Partito socialista e delle orgaYvia dell’Agnolo... iPerchè la protesta contro il tram, se lo stesso litssazioni operaie porta a questo è stoltà o cocchiere investito dicviarò di essere, volulo in mala fede ». passare malgrado avesse veduto il tram vicî | Ma il Buozzi riusci efficace, secondo noi, nissimo, fidando soltanto che il manovralore avosseo fermialo di botto Ja vettura tramviaria ? ora che'i piagnoni di un certo pacifondaiOluasll fece tutto il possiible, ma l'urto fu ine- smo vanno in giro sobillando per una pasvitabile. Ma perchè non sìh protesta contro tutti ce purchessia affermando che il proletaria-

_ gnolo le quall al sopraggiungere del primo tram

rabile chiamota sura

narî), nè con le sole chiacchierao si compra te- quella purchessia forma di aiuto che potesla... nè carta e benclhiè sconfessi i deputati cai- se, per via degli esercizi dell'A. C. T., perve4olici, non stfa serupolodi difendone 1 prefetti nire allo famiglie de' richiamati od a' mugiolilliani, tanto cari al suo sacro cuore, e ri- ’ tilati, ecco sempre vivamente approvati dai porta per intero il trafiletto con cui il nostrao «compagni» delegati al convegno nonchè dai Popolo d'Ilalia, ha messo alla gogna codesti sl. del Lavoro, augnori legali a doppib filo al capo-banda del dirigenti la Confederazione

‘« Boches » italiank,

avvertimento

L’Assemhiea dell’Associazione

GIORNO

AL

UNA davansale

chiacchierel

di ieri, no' locali istessi del Palazzo ove ha

dnll‘orgmizzazloue

‘ La vocohia Perpotua doel papu gongola di gurissima giola perchè Benedatto XV gratiticò del tlitolo di benemenrita come faosse un'arma dei

e non

—

RUT

:

Qnuesto' primo

mente Verdun... tant'è vero che i tedeschi sono i dustriale, e richiedere energicamente che 21à da un pezzo a Parigi; ‘1 IKasseh" La con- lnol Comitato centrale di mobilitazione indusumala la famosa, colazione! e Briand ha olto- strigle sia fatto posto alla rappresentanza nuto

FET

| {edeschi a Hilano

tesa al potenti e,.. Inviueiibli esarcfifl degli Im- cora, alla sezione del partito che pretende peri Centrali in/poco più di un

1916

) D'ITAL LA — 97 Giugno

ENT

OLO

LA

Gonvegno

metaliurgico e | Gomirati di mobilitazione - Ha Baoni a... Blozzi e Golombino - La

_ Un po' di gi“l"tnuàt.lfî_;-.….;ì-@;.;. consorella del

« Mulo » — Contro Il tram — Speculatori |

CANE

dispiaceri pe'

PE

‘_ pubblicità

è gestito diretta mente dalla nost ra

Gl'inserzionisti - industriali, commercianti, ecc - SONO ptegafi quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPO LO

Via Paolo da Cannobio N, 35 - Telefoni 9.93 8.73. D'ITALIA 7ETFTITITTTT TTTTTITIZITZI

Î


|

IL POPOLO D’ITALIA — ?7 Giugno 1916

1 nolitico:

LE FORZE DELLA G UERRA IN FRANCIA

P-

II sociali

T

“

le

—

PARIGI,

non pPoliuco

i lontani

giugno.

Cialisnin

dalla

rettore

del

continuo

e l'alta e l ovinega del son rrance s Tutv'ai piu eso

IDCOmIAcIa

vita

giornale

coì

zione.

nej paruto per linire... del g del pruno Ininistro della Reypu

di partito, è in

mentre

mienzioni

40C1alismo

ai

riapilitàre

contatto

lo arrivo

i transiuga

na

militanti

diretto

e

uel

della

Francia,

è molto

guardingo

Non

penso,

d’altra

episodi

parte,

personali

condizionatamente

favorevole

o Socialista Unificato. feno- , del— Partit Noi siamo

mi disse voaglio signincure con l’eretica espressione nrove, che Ja Francia suesposita: gli uomini che trarranno la | non voleva la guerra.

parte

e _ pervaso orambui l'isututo politico della na-

Risposta:

zione: Viviani, Briand ed i loro più vaiidîi collaboratori. Nè vale osservare che Brian d agisce e parla da parecchi anni nella veste del borghese. La sua IMmentalità, le sue energio, il suo spirito d'iniziativa e di battagilia, tuttà la sua personalità resta la creaiura dell’ambiente politico socialista. In democrazia, dove il governo non è ereditario e

Nel

regime

nullità

francese,

o

dove

le

anche

ha

nel

— Non

saprei

e

dire fin d'ora se

entrare

poi nei particolari una |

pregiudiziale s'impone

flitto:

mediocrità.

sere

i radicali

costituita

su

di domani

basi

dovrà

completamente

to più

che

i partiti d’avanguardia hanno

e vite

sociale.

E ciò

non

impedi-

rà di accordarsi internazionalmente per da-

un i-

che ammiro

lascio mai

ti problemi

lo gressione

e sopratutto

d'uno

per

stato

impedire

qualsiasi

de' Sette

l'ag-

contro

un

su

« La

Angetica,

ael suo

graziosissimo

tule.

Valeva

proprio

la

pena,

in

i

la necessità

dappresso

per

la stessa

daettagli.

d'azione

tendere

tutti

non

Lo

sin-

striaci se ne scappassero a grande

faremo

ci ungerà

i nervi

lontà verso, l'unico scopo immediato:

e le vO-

nostri

la vit.

alla

non

a trovare

naemici.

so amno che vielava la cessione la vendita, la trasformazione in Ditie strantere, guasfi_-Wolt.e C. è diventala Socielàa Ialiaria' Cascami, ca-

pitaleL. 600.000.

ME

j

(lar

risorgere,

non

salo

in

Eu-

velocità

premio ilaliano dato al nemico in fempo di' guerta. ; _ Prima dello scoppio della guerra la Società- : era amministrata dal gererite signor Levy,. coa.. diuvato da una falange teulonica alla testa del- l

i diciannove

soldi doecorrenti per completare una lira —, dopo essersi rimpannucciata in Italia gri-

Spie

teutonico che s’infrange. Ed è naturale che i a genossen

sommersgibile

- Come si riforniscono

e traditori

sieno addolorati: anche l’elezioni generali!

i sommergibili

La

ne-

mici - La denunoia contro un veliero del compar timent

o di Qengva - Un nostro agente consolare modello - Le peri=

Dunque,

dopo imbarcava benzina, Questo

26. Le continue gesita dei sommergibili neba-| mMmici che offeandono tutto quanto il commercio dei velieri Jungo il grande arco di

della

pure circa 150 siagnatli di piroscafo carico di fosfato

del-

Camera del Lavoro inchieste, perquisizioni, ma nessuna misura è stata presa: anzi, se non sono errate le nostres ed il dott. Allevi] informazione, l’autorità prefettizia rispose che

il

steassa

pensa una creatura elegante che lo visifa amorevolmente con abbastarza strana frequenza' Tutto quanto si racconta è stato rilevato, osservato, censurato. Persone degnissime, profes. nonm cosclenti, cittadini sionisti integerrimi, mancarono al loro dovere chiedendo personal= mente alle autorità competenti provvedimenti,

dott.

Allevi

non

è

stato

bru-

Camera

del

Lavoro,

la

non aveva ordini in proposito. W Ora noi da queste libere colonne chisediamo ad autorità meno preoccupate di osservare le

legalità, che verso un nemico può considerarsi

quale

una vergognosa omertlà, di liberare Monza 414 nermici pericolosi: via dunque i disertori di comodo,

via tuiti

i suoci

giannizzeri

svizzeri

te-

dice che il personale è stato rinnovato, AL daeschi, e tutti { corifei che raccolgono i cascalevi compreso, Nelle ‘istituzioni operaie i mi di una ricchezza che puzza di contrabbando e di tradimento.

era diretto a Lisbona, : | La notte seguente, in pienùa navigazione, ed essendo il ‘Tomei di guardia — tra la Imezzanotte del 22 e lo 2 del mattino del 23 — la « Maria C. » fu abbordata da un ca-

— Se' ben bilancio ed una posta mieliori da offrire alricordo, i socialdemueratici | spiaggia che sale dall’Argentamo fino a Ca(compresa la_patria e al popolo. la minoranza) han dichiarato : . che un riàvvicinamento con voi per soste- po Mdle, e tra questa, le isole dell'arcipeMa, fatta questa introduzione, non è pre- | cisamente su di un socialismo di sì vasta . nere la pace è impossibile, dopo cnhe il P. lago toscano e la Corsica; la loro crescente comprensione che intendo trattenermi, L'ar- ! 5. U. ha sostenuto Ja « follia » delia riven- audacia cui giova la possibifità di impu-

» d'Italia

previsione

ciato da consulente- medico della Camera del Lavoro per via del suo interventismo. C2 lo fa sapere la Commissione Esecutiva

pezie di un marinaio galantuomo - 0ccorrono provvediment i VIAREGGIO,

in

funzionari teonici non hanno diritti di sorta; neanche dodici anni di servizio confe-

riscono

a padroni

il dovere

di qualche

tenzione.

Atiendiarno !

ITALIA

at-

À

Pazienza!

notto di tela, equipaggiato da quattro ma- | il suffragio

E

questa

peregrina

trovata

reca

niente

meno che dell'UmaniQuesta è l'IHtalia. L'Italia nostra. L'Italia niti rifornimenti sia presso le nostre coste, rindi e da un sergente in uniforme, a cui taria, cioé, della italianissima istituzione, fretta di rjav- | sia nelle acque della Spag nuova ed antica, fiera e plebea, lacera e erano na, già da in due volte furono consegnate le stagnate che - che di fronte alla guerra non sì è scostato | vicinarci ai socialdemociatici e in quanto — in mancanza di meglio — ha inven- vittoriosa. Dalle rocce del Trentino, fulmi all’Alsazia-Lorena, i deliberati dei congressi | fempo argomento a svariatissimi discorsi di benzina. 1l sergente sollecitava continuadallo spirito popolare, ma l’ha anzi riacce-' ialo la faccenda della sua neutratità per- nate dalla rabbia di duemila cannoni, ed So _ ed ' in ésso ha ritrovato sè stesso. ' del nostr ceto mari naro. o | del nostro partito sono ispirati ai concorti Inente il capitano di far presto; e non trop- | sino rispetto alla neutralità altrui. E bisogna dire subito che il Partilo Socia- di liberlà della democrazia c del socialisino | arse dall'arsura di un odio secolare; dalla In questi giorni poi dopo gl’incidenti al- Po lontano, nell'ombra notturna, si diseLa verità è questa: Allevi è un vecchio lista Unificato non ha esitato un istante a ' più che le pretese dei tedeschi. croce litanica in cuì l’'avevano inchiodata i la Meloria e Cartagena i commenti si mol- gnava una forma nera, allunganiesi come far sua la causa della Francia. Non poteva — Fino a qual punto sosterrote Ja guerra? | socialista, che ha giudei traditori, consacrati all’ignominia il torto di avere un ceressere altrimenti. In nessun paese il movi— La condotta del P. S. U. o la sua soli- ’ tiplicano; e marinai e capitani, tra cui pa- à fior del mare,.. Il Tomei la credette da vello e di saperlo del doamqani, e alla corda di oggi; dal suo usare, La dove i micro' recch sono i i reduci da gravi avventure, prima una torpediniera: ma mento socialista politico è legato allo Stato diarietà co]l governo della difesa nauzionale si convinse to- cefaleiti, che dirigono la Camera del La- bel calvario, sitibondo di acque e di sanque come qui, Ed a ragione. Se, infatti, la teo- sono di pubblica ragione. E noi ci propo- vichieggono ad unanime voce rapidi ed e- sto' che era un sommergibile. vOro — un istituto che ha su la coscienza ma rombante di una crescente fiumana di ria della conquista del pubblico potere è so- uiamo di lottare finchè le ingiustizie dellk nergici provvedimenti, è quel che più imDoman dato poi il capitano -Carletti dal non pochi e non lievi guerra odierna non saranno riparate e finstenibile laddove tante parti del potere sfugpeccati — vivono al- giovinezza, l’Italia qarihaldina, l'Italia deù portaà - sopratuito importa — qualche e- perchè di quel rifornimento; questi ebbe gono anche a chi giunge al governo, per la chè non si potrà imporre agli Imperi Cena l’ombra del Partito, fuori del quale non pezzenti, l'IHtalia delle piazze e delle strade, trali»di rispettare i trattati e i diritti delle sempio di man ferma e sicura. faorma delle istituzioni monarchiche, appaiminacciarlo con le precise parole: «se non sanno travrre ispirazione. |! delle Vandiere rivoluzionarie e del tozzo di re tanto più efficace in una repubblica de- nazioni, non escluso l’obbligo di accettare | Non c'è da brancolar nel buio: basta aprir 'StHi' zitto anhdrai in galera prima di e ». Accidenti alla libertaà (pane straniero, ecco, balza ancora una volsocialneut ‘T'arbitrato internazionale (senipre rifiutato) ralistica! mogratica dovel il potere è... alla portata di | 8li occhi e stender le' braccia. E mi° par l\Giunto a Palamoss il iTomei si iportò da Turati, giorni per l’avvenire. tutii. Questa\],su:p.posta. facilità di conquista addietro recjamava contro i la gagliardamente, schioda le' mani sanqui| che sia tempo! Che cosa si aspetta? — ì ‘quell'agente’ consolare italiano. E qui co- dimostranti, — « Jusqu'au boult», dundque? ' è senipre. stata la meta allettatrice di tutti Menè voleva una legge speciale nanti, e gilla il suo grido di resurrezione, I' inutile: finchè non si provvederà ad e- mingian le-sue peripezie. Ascoltata — RFino al punto necessario per le riven‘s}1y sforzi-del: partito.socialista, che ha irala ” @a Der proteggere i depurtati contro le cinque e di vitforia: i ii Gicazioni suesposte. r sgurato complatamente | stirpare fino alle radici la mada pianta dello nuncia quell'ottimo rappresentante dell’Ita- dila de' cittadini, il' movimento ecola Camera Il popolo vince. 1l popolo samnto e meravie del Lavoro — Séguite la politica dei partiti italiani? | spionaggio che lumgo queste spiagge vegeta liù loegedi liHothiéca dei' Mvoratori LE fula fortiuna dei | ò, con altre minaccie, Di ritorno quida i medici che non sono — Non sufficientemente per emettere giuinterventisti! glioso vince. Contro la rabbia dei cannoni, Sindacati, disastrosamente inguinati di po-/ dizî sulla vostra vita interna. Ma 1’ « Hu- diffusa all’ombra di falsi passaporti e di a bordo vide un ufficiale spagnuolo salire Come gl'industriali che licenziano gli ope- oppone il suo fermo cusgre: Contro l'igno= liticantismo nelle altre nazioni. _ Mi sembra che la guerra sia venuta ad ac- | manité », che dirigo, a il P. S. U. -kanno so- | | falsi commerci,le imprese dei sommergi- ’a 'bordòd ‘del «Maria C.», intrattenersi a tal unmcamente perchè affetti da lue sov- ininia del numero, la sua forza sola. Cantro lungo col capitano e bere con lui. E ag- versival centuarte il carattere eschusivamente ipoliti- ] stenuto caldamente l'intervento dell’Italia bili continueranno. l’aggressione selvaggia, la sua giustizia e “oadel parntito. Rd è l'aniniane anche dei mi- | ed'han salutato con vipa compiacenza la Gonte di fama equivoea, straniera ed ita- giunse anche qualche cosetia di più che si Comincio a credere la sua fede. Dove sono i vigliaucchi oie u che avesse ragione litanti più in vista, coi quali ho ripetuta- | sua partecipazione al conflitto a fianco deliana, vive qui, viaggiando, scomparendo e può immaginare. Ripresa la navigazione, Rigola, quando voleva costituire il menfte discusso in questi giorni. La partenri- ! li Alleati. sinda- scivan:) {ià dalle tane per raccogliere i mor= temendo... di far qualche salto in acqua L'a conclusione da trarre è facile, qualun- | tornando, come se giuocasse a rimpiattino: pazione diretta al governo, la famigliarità . | cato degli organizzatori! tì e seppellirli, lagrimando di pietà e che i dirigenti del partito hanno acquistato | que sian il riserbo di Renaudel su altre que- | se la gode lautamente, senza poter . spie- verso l’eternità, disertò a Barcellona: e porcintico compiacimento?,.. Dave sono le Îe i Il capo ciurma coì più sravi problemi del paese, stioni che gli posi. Sta di fatto, ad ogni resta percio Lraeciu:o,, dicazione dell’Alsazia-Lorena. — Noîi non abbijamo alcuna socialismo organizzato, |

l’aver mi- | | Bare, o spiegando con false opere, la ragzion oui. dispon- | modo, che la granle maggioranza del Pardel loro benessere. : gone in confronto degli altri partiti e le tito Socialista di Francia pensa che in ItoQui albergano indisturbati certi viaggialia la _ causa della libertà e del socialismo speranze di straordinari successi nel prossiù servila non già dai sociatisti ufficiali neu- | tori di case metaliurgiche provveditori delmo futuro, fa intravvedere un impiezo più tralisti, bensi dal socialisti e dai rivoluzio- | la Germania — attraverso la Svizzera — proficuo, che nella sistematica opposizione, nari che consacrano le loro energie e i loro delle rappresentanze parlamentari, Un g0verno socialista o semi-socialista della Re- | entusiasmi alla guerra contro gli Imperi durante la nostra neutralità. Allora spia| vano anche i profughi triestini oggi arruopubblica aà breve scadenza, dunque? E per-- Centrali. capacità

no? Sarà

superiori

l'ultima illusione

il Rubicone

da lungo

tempo.

A quusto proposito ho clhiiesto ad un Yec: chio cumvpsagno, che non tiene alla pubblicità pelsonale e dei prozetti di - domani: — Nodnu temeéte che i ministri d'oggi per delegazione del partito restino poi ministri per Cuilto proprio e senza il consenso vostro? ’ — Nessuno crede ciò possibile, perchè, al disopra delle loro sailde convinzioni, i nostri delegati al governo sanno cheil par-

tito ha

uno splendidò

avvenire

immediata-

1iuente .dinanzi a sè. gA Naturalimente. anche nel partito socialista non c'è unanimitlà di pensiero e di ipropositii. La minoranza dissidente, però, è ancor meno sensibile che nella «Confederatton Général du Travail. E, come nella C. G. T., il dissidio non è fra la massa, ma solo tra un gruppo di deputati.Sì noti che costoro

revoli que

furono

sempre

principio

Îavo-

alla

difesa

della

Francia

a

costo,

anche

se

Francia

avesse

igredito

ed

‘avesse

la

avuto

£ono in maggioranza Stà e stanno facendo . brontolone, malerado «jusqu’'auboutiste».

°

per

torto.

qualunag-

Apparten-

alla frazione guesdiun po' di gue;ùsnlo Guesde, chè è un :

Non fanno però nient'altro che brontolare

e sì limitano

ad

invocare

una

pace sollecita,

come... Caillaux che — si mormora — paga Iuo]ti pacitisti profumatamente per conto di quer finanzieri che non fauno più affari con la guerra. j i ‘T maligni insinuano che quei che invoca10

la pace

dopo

aver

difesa la guerra

voce in capitolo, nè in Parlamento,

neél partito, nè nel paese! A Khiental Taupnresentati da' alcuni « sottozero ».

erano :

&tio. L'ombra

del grande

tribuno giganteg-

bartito

socialista.

i

. Quegli che sopra ogni altro s'ispira ail'Uomo, che fu l’anima e la mente direttiva

del socialisma francese è che DProprio nel mMomenio in cui più

scomvarve senlita era

ja necessità della sua Lrezenza, è Pierre Benaudel.

E si spiegza.

Esli ha dovuto

sostitui-

Te il suto maestro nell’ara in cui le energie e il genio stesso di Liui sembravano insufficenii al compito immane che improvvisa-

Mento sì prestutava. E' quindi seguendo meglio che può il suo esempio e 1 suoi insegnamenti che cagi dirige l'Humamte e il partito. 3

la

maggioranza

nel nostro

lacchi

o

esercito;

inglesi

dei socialisti francesi resta scettica. Georges Weill, ex-deputato di Metz al Reichstag, che è ora tenente nell’esercito repubblicano,

glesi —

valga qualche cosa più delle loro timide parole. To li conosco bene quei miei ex-

spetto al mare: zano ufa notte

—

ma sono

ora si

fingono po-

comperano

autentici

gazzette

austriaci

compagni,

ch'è

un

e so

che

all'infuori

coraggioso,

e di

fi

lLiebknacht

Bernsteîn,

che

è

sinceramente e modernamente democratico ed -un valore intellettuale, gli altri non valgon nulla e non si distinguono che dalla Imaggioranza, che ha una mentalità pecorile e coservatrice. 1l loro marxismo, il lora

in-

come

rigidismo

teorico,

che

ha

ingannato

Cancelliere,

rasso

soltanto

un

anche

ed

zial

ora

Ah

so

po’

lo

stato

di

di

tedesco

a-

E' l’irrego-

lare — sempre e simpaticamente irregolare — Gutavo Hervé. Egli ha teorizzato sempre

poco o nulla. La sua azione e le sue idee fece ognora scaturire ‘dalla realtà della vita vissuta. Figuratevi se la più granide

realtà.

tempi

il più

non

grande

fatto

storico

doveva «bouleverser»

dei

l’allarme

già

alcuni

anni

naostri

le sue con-

or sono.

‘(Certuni mettono in dubbio che ezli sia ancora socialista. Ma egli non perde per questo la sua tranquillilà e può vantarsi

d'esser il più fedele initerprete dell’anima D pupolare. che sa appassionare per tuite le

buone

cause.

Sapete che suole dire: —

nale

non è

compreso

Se il mio gior-

e non

piace

alla

portinaia‘è segno che non va! La però

ch'’egli

non

è

soltantao

mia

verità è

compreso

dal

popolo, ma che la sua voce è ascoltala nnche in alto. -E se Hervé — che pure è an caora

inscritto

al

P.

S.

U.

—

non

parla

oroblemi

e -iradizionale,

egli

con conceetti ensì

discute

semnlici.

ex-

tutti

svisl:

e liberiarii che fanno pensare ad un socialismo

virtù

più

poi

sano ed- effivace.

La

SUù CCIS

—

possa

giudicare

la sua opera

comunque

—

è quella

si

di fare dell® poli-

tfica senza essere polticanie.

stro basso

mondo

E ciò nel n4

politicaniista,

Appena mi vide ha esclamato cordiale bonomia: — Voi qui? —

Vengo

‘| guerra..

da

New

York

e

non .è puoca!

con

vaga

la

sera

prima

dell’attacco

la su4 all;

si alzavano

parecchi

razzi colorati.

La

villa

séguente quando la forza pubblica si portò per visitarla. Era chiusa, ben chiusa, ermeticamente chiusa. Che fare? E la forza

se ne andò..., mentre il suo signore era in viaggio di ritorno per Firenze.,.. dove ha ripreso dimora indisturbato... — poveretto! — e forse sta preparando qualche altra festicciuola di razzi variopinti. ° Ma c'è di più;, ben di più. Per

la

gentilezza

sta sezione mare, nova,

del

segretario

di ‘que-

della Federazione nazionale

del

il hravo, solerte e accorto Ovidio Caposso offrir al « Popolo d'Italia » 1a

primizia

di

sentata,

or sono già parecchie

una

gravissima

denuncia

pre-

‘ria

di

Porto,

e

da

lui

siesso

ripetuta

in

questi giorni al Canova, alla presenza dello scaricatore Emilio Malfatti, e del nostro amico volontario Alberto Billet, réeduce per convalescenza dal fronte. Debbo aggiungere che io stesso vista la

gravità dei fatti raccontati, volli interrogar

pri-

Imbarcato come marinaio a bordo del tra

i

Dalle Il

alberi « Maria C. » del compartimento di Genova, — capitano Giuseppe Carletti, armatore Avversari, — approdò nel gennaio scorso alla rada di Colon in Ispagna, dove il suo veliero prese un carico di sughero da sbarcare a Palamoss, altro porto spàgnuolo. La notte prima della partenza, il capitano di un piroscafo del compartimento ii Bilbao, ormeggiato da due giorni in rada, salì a bordo del veliero, e questo eubito

italiano

ROMA, s_tuto

Città

direttora

rinnovò

.

Interessi postelegrafici

la

26,

—

incaricato

I]

prof.

dall'on.

Capitano

tato in tutti gli uffici senza distinzigne di Classii armumoettere che, a conti' fatti, dopo aver la. voralo di più si liquila meno. i ed

to

Boselli,

la

La

Zuccoli di

dirigere

Presidenza

è

del

medico imputato di norruzlò'na sujcida in caroere.

ziom_a

verrà tato

sotto

da

iniziato una

il

l’esito

mese

finestra

del

giudizio

prossimo,

del

carcere,

si

è

itano

era

1887).

nato

a

Salisano

|

Dall’Estero Ministro

Inglese

dimissionario.

LONDRA, 2%. — Lord Selborne, minis tro dell’agricoltura, presentò le sue dimissioni. Antioipi dell'Intesa alla Grevia.

da

LONDRA,

Atene:

26

—

PROLETARI! LEGGETE E DIFFONDETE IL # POPOLO D’ITALIA y - E' I1 VOSTRO GIORNATE,

e la

—

voce

farà

poderosa

sì,

7adicalmente

che

& favore della dal Ministero.

di

funzionari

gl'incontestabili

riconosciuti

-

Zona

da!

non

che

allungavano

già

lingue

fuori

di libertà

e

dal

cov

senso

de-

multato. affetto.

Vostro

Pravinciali

in

In tutte le vendita :

e sopra la mischia,

del diritto ‘e della

di gram

le bandiere

liberla.

:

E benedetti i vivi. ’ Tutti gli umili che lasciarono il focolare e la miseria queta; titti' i buoni che lasciarono a mezzo il lavoro; tutti coloro che ob4 bedirono

silenzio,

Giovanni da

nuouvo

giu-

Riceviltore.

avvenire

la mischia

portarono

di guerra, 23-6-916.

ex.corrispondente

sù, il suo

' dezzo. Benedetti i morti!... Essi ànno veduto, cadendo, questa Italia vittoriosa; essi dnno veduto, cadendo oltre

diritti

Amici carissimi, Mi congratulo con voi per la guerra senza quartiere che fate aj tedeschi d'Italia. Ora sta a voj a picchiar sodo ! Se a vittoria compiute avremo la soddisfaz'nne di tornarcene alle nostre case, le dareme noi ai giann:zzeri rossi e neri le sante legnata! Per ora stiamo facendo l'apprendisange. Aggradite il mio fraterno saluto, Îl mio im-

'

Chiamata di classi in Romania. ZURIGO, 26. — Si ha da Berlino: Secondo un dispaccio da Bucarest chiamati alle armi per il primo luglio sono tutti soldati appartenenti alle leve R97 sinora in congedo e quelli dal 1892 al delle leve il:ntl 1909 al 1915 riformalti per motivi di sa. ule,

elementi

Saluti dalla fronte

L'« Agenzia ‘Reuter » ha

Onde permeéttere di sopperire bisogni sino all’epoca delle eleziagli urgenti l’Intesa ha consentito ad anticipare una oni nuova rata q.=;]t prestito greco precedentemente Legoziato.

gli

E' necessario e doveroso quindi che i Ripevilori Postelegrafici si riuniscano — discutano e deliberino con quel seénso pratico che ]1 dist:n-

Un

che

PI

sono

stfo ed umano di chi appella i funzionarti tutti, al più energlco compimento del lorGo dovere.

get-

(Perucei

anmministrativo.

e troppi

bile pctrebbe risolvere classe l’opportunità escogitata

siano

istituito per gli ufficiali, nella caserma Prin N#…poh ai Pr&tì, 1'1ma.nnìndo cadavere cipe di . Îl ca-

F'unno

è vasta

da mettere di fronte per esporre in breve spazioÎl pro ed il contro, ma certo è cha solo l'itnprevedi

gue,

l'imputazione di corru-

e_d@pttencl-eva

materia

meriti

ROMA,.:!@. — Stamane il capitano Oreste Neri, che era stato arrestato medico nello

scorso marzo

dunque è alle radici e #1 bprovvedimen. provvede, qualunque sia lo spirito --

sanclto dal ragolamento

stampa.

Ettore

Il male non...

rion bene definito — dell’eccezionale decreto sovverte 1] diritto positivo delle parti contrae che nti,

d’Italia

dell'Ufficio

l’Ufficio staimpa presso Consiglio dei ministri.

settimane del

marinaio Virgilio Tomei fu Giuseppe nato in Viareggio nel 1899 — a questa capitane-

console

PICCOLO NOTIZIARIO

a |

sera ospitava pure il suo lurco siMa non lo ospitava più la mattina

stamane il Tomei. E il sunto della sua ina e seconda denuncia è questo:

catedra e dentro le linee del socialismo dogmatico

che

pri-

socialdemocign-

altra questiune.

noto

Marmi.

quella gnore.

prisse le porte ai socialdemocratlici, come nei paesi liberali, vedreste che corsa alla... perdizione! Vedete che Wiill parla franco. Ma v’è un altro socialista francesa che non conosce le ambagi, nè parlando dei socialdemaocratici,

nè di qualsiasi

E'

a] forte dei

i so-

sangue,

medioevale

spiaggia fino

e da case, la nmostra

Piombino, da una certa prossima villa di proprietà dî un tedesco abilante a Firenze,

cialisti di tutto il mondo era Una maschera che è caduta non solamente con la guerra ma anche di fronte alle recenti carezze del ma,

ma sì: fasci di luce guizper l’altra dalle alture di

Capriglia in quel di Pietrasanta, casette, villini parecchi lungo

quel

denuncia e fu ida lui provveduto tosto di per leccare le piaghe vive dei cadudi?... un opportuno biglietto di rimpatrio per la | Dove sonao i lividi bhecchini, che sogravandi via di terra. Raggiunto Viareggio la ripetev Riceviamo : a il funerale immenso, per la gioia di comF. In «questi sgiornf è sialo pubbli (l'ho già accennato più sopra) alla locale cato il decreti porre corone di flori e di discorsi?... luogotenenziale N. 112 del 13 maggio u. s. ne] Capitaneria la quale ne redigeva un verba- quale L’Italia è in piedi, Diritta, belia, quale jw è detto: le da lui stesso sottoscritto...; e dopo quala Visto l'art. 17 del regolamento e quale deve essere. Il popolo che fu sol-' speciale per Îl personale ecc. modificaio che tempo s'aveva da questa restituito R. Decreto nel datn nelle piazze e si cavò Îl i- 12, 19, 14; ‘ridonaseiuta l'oppocon i ciottoli dal. rturità di praocrabretto di matricola e i panni abband stinure di n anno, a caglone delle cuore per combnattere contro la viltà dei poonati aniorm ali condizioni in cui sano venute a Irovar & bordo della « Maria C. », più l'onora si mollis. chi che sogghignano ancora; il popolo che rio sime Ricevitorie postali-telegrafic he e fonotele. dovutogli. grufiche in seguilo allo stato di (]UETT riempì di cenci e di fede, di gagliardo ar U eCc. ecc.: abblar Fin qui il Tomei. Ma noi non aggiun derretato e decretiamo: La liqui- dore e di ge- dazione mio volontà nuova le via del Maggio della retribuzione d assegn remo commenti. Troppo già abbiam ati tiche parvero vene riboceanti di forza merao detto. tolari delle Ricevitorie P. AE A ER arsi 2 PTC LE Aspettiamo bensì fiduciosi che del Regrno, con decorrenza dal 1. Tuglio vigliosa:; il popolo che fu mubrito di poco pane, all'inerzia. Classe 1917 Sara rilardala di un anno, pure alla pochezza, alla cecità di molti — troppi suo avendo il | ma di fede grande, e sa rifiutare anche il ioseffetto dal 1. luglio 1917 ecc. C0 funzionari — le autorità superio Che le condizioni siano anormali Ina. seguito s per Uun combatltimento ri rimedino d giustizia, + allo stato di guerra, con quell'energia che i fatti, sia in loro ri- dubbio e se S, E. ha nessuno può metierlo in popolo — sotdato ieri, e saldato oggi, — intrav veduto un disagio guardi particolari, sia in loro aspelto ge- economico ed lia inteso provvedere in qualche 7iscatta lassù, in un impet’ garibaldino, if modo coll'attuaie decreto, deve riconoscere nerale, senza più indugio richieggono. però #uo passato barricardiero, è grepara, las, che 11 lavoro generale è sensiibp]mente aumen-

Schanzer, e si abboccano ogni tanto con mi diceva anzi che è bene reagire in tutti j qualche loro amante: donne del più laido paesi contro le illusioni create da. quella | tipo ungherese, o _ del migliore e più roseo minoranza. Ciò che occorrerebbe in Gere biondo viennese, inania, afferma Weill, sarebbe la rivoluzioA sera caduta è vietato di illuminar le 18 politica;, ma non saranno j pocni dissidenti che provocheranno un solo gesto, che case, e in particolar modo quelle di pro-

dato

Soluzione che la guerra deve avere. Sono i Scguaci di Jaurès, che a Jaurès si richiaman0 in ogni discorso, in ogni articolo, in ogni

ia in realtà su loro e su tuita l’opera del

socialdemocratica

l’eretico fra gli eretici è quegli, del resto, che ha il merito d'aver preveduto e d'avei

nè

Ì responsabili della politica del partito S0nu invece uumini di polso e di idee limDide sulle cause della guerra e la radicale

noranza

cezioni del divenir sociale! Flervé è dunque

sono

consigliati dalla «frusse». In ogni modo non a

Anche sulla Lardiva resipiscenza della mi- ’lati

od un'altra

tappa, e di 1à si faciliterà il cammino ascenSiurale del proletariato. Non crediate che queste siano fantasticherie mie. & invece lo stato d’animo creato i imolti socialisti dall’alta responsabilità assunta e dal rjavvicinamento con quei che

pussaruno

tatosi da

di

in

silenzio,

in silenzio;

tutti

coloro

che

s0op=

tutti

coloro

che

suì

valichi

aperti

s'’inchiodarono

in

come ferite, risoluti di morire ma non di lasciar passare; tutlti coloro che morirantà per questa grande giustizia di popoli; rinu@

coloro ricata

che saliranno su questa grande di genti, siano bhenecdetti.

bare

Italia! Ital‘a nostra. Tlalia plebea e vitto-

riosa. Nuorta ed antica. Che l sole non pos-

sa vedere terra giù qgrande di te. Che il sole illumini la tua giustizia. Che il solc illumini

i tuoi vivi e i luvi morti. Avanti, praletaria. Col cuore e colla fede.

Orvieto.

Î Vinceremo.

Arros.

principali librerie d’Italia sono .

I nostr

‘“Boches,,

IL _ GISLITTIS

ESC

chè

le

M

surato

i eS

Womento principale ‘anche per me, dal

‘

Il valore degli stabili, macchinari, depositi Mmerci ecc. si dice esseredi molto superiore: la i differenza, anzi la eocedénza, rappresenta uni

la pena che un po' di gente adusata viù santa delle fami, all’estero — ove

riesciva mai

QI

In barha al decreto luogolenenziale dello scor- ”

Valeva

toria. Allora utilizzeremo in Fran:cq{\a tutte le esperienze, ed i pensieri: da quelli di Hetvà, dell' PinS; U della G Qunifino a Grave, Malato, Charles Albert, Paul Reclus, che sono pure nell'orbita del comune sforzo ner non far retroccdere la marcia del, pro-

a

di vhri:;aiona:rge1 gue*sk:r complesso m@po negli ingrane e 1 quale girano . i di affari 'ri:urb&l$n i lauti guadagni ai

mor-

[uori del confine ch'erano riusciti a violare.

discutlamo

denuncia

e

Wn

E' tempo

verità,

quando

che

mentéiglirinteressf;

la dolce, sarà involucro

cerità nell’asprimere le sue idee d'aggi come quelle ultra-antimilitaristo di ieri.

spontaneità

Non

Vicioire ». Faccia

Comuni,

il dolore di parecchi la sconfitta austriaca

fuori

“2

Wolf è il nonie di una ditta Tedesca la sua principale sede in Mo compagni italiani ‘che ne difend

convinto che nessun poeta si deci-

sbracciarsi per diffamare fra gli operai italiani emigrati nella Svizzera la guerra nostra per oltenere il bel risultato che gli au-

‘una

sfuggirve oc-

a un

nuove

voci sui quali la nuova Internazionale serà la sua esistenza futura.

un

farlo

bisogna

es-

e bisognerà tener conto sopra tutto dell'atborghesi han sentito il ‘hisogno di aggiunge| re alla loro qualifica l’aggettivo social.sta teggiamento di cdiascun partito di fronte , alle istituzioni politiche del proprio pàese. | erà logico ché la somma di tutti gli antic hi — Supponete che, ad Internazionale coconati per la libertà risultasse, almeno nel : suo aspetlo esteriore e politico, con una pro- | siituita, i tedeschi nei loro congressi adotporzione adeguala di uomini e di forzéè li- tassaro (comsa ifacevanp nel passalo peEr | l'anti militarismo) risoluzioni non _ confermi bertarie. Al se in Francia sìi avesse vaghezza di all’azione rivoluzionaria di altri partiii; eredete che in tal' caso potrebbero anccra far vantare monopolii dì persone e di iparti ti, parte dell’Internazionale? come pretendevano fare i liberali italiani prima che fosse costituito il ministero na7 Ciò dipenderà dai patti chiari, inequi-|

zionale da loro accettato a denti stretti! Tan-

non mi

per

dalla lezione del con-

l’Internazionale

fo della giustizia

bravissima denuncia di rifornimento

Noi veulamo invece benevolmente gli s{or-

zi della minoranza socialdemocraticàa, che nel giudizio sulla guerra viene mettendasi sempre più sulla stessa nostra piattafor-

Ma. Senza

che

Sono

derà mai a cantare socialneutratisti per

detteranno per il trion-

F

Dispiaceri

la quale emergeva il biondo ieratico sig. Lutz. . Levy $isfàîî sco?i_a.ha la qmfigm1;ioae eu-; Topea ropa, mà anche nelle repubbliche del Sud e per delegazione a bordo di una ' del centro d'America. Per me Francia, Ttadasse... abbasso l’Italia, per ottenere cha nave tedesca a Genova, furono dichiarati abifi. ‘ 1l Levy se n'è sca in Svizzera; il si-lia, Spagna e Portogallo sono qualiro pro- DTesso. quegli animali degli austriaci fossero così gnorsig. Lutz è rimasto in Italia. Ciò sotto la santa vincie d'un solo paése. Quando parlo con In Italia faremo altrettanto, accentuando e glolittiana tolleranza delle autorità Monzesi. suntamente legnati e se ne tornassero, più un italiano o con un repubblicano portoghe- lo spirito di fraternità fra coloro che voglion arguire che il Levy fu comandato se o catalano prova la stessa impression tosto malconci, là donde erano venuti senza | d Riesce facile essere una forza della guerra antireazionain Svizzera per diflfrm da colà g e che. parlando con un francese dei nostri di- ria, per essere domani una forza più benefi- avere la sodisfazione di bagnarsi nell'Adria- afiari dellta Wol/, intonsificarli è farvi affiure partimenti. tutte le merci destinate alla Germania; mentre. finale liberaziono. lico nestro, a Venezia. . Con chi ha la siessa anima e lo stesso ca_delle il Luiz comandato disertore in Italia facilitera To _ rimpangerei di lasciare fra qualche Siate neutralisti, se avele cuore, evitate tuite le prattehe e tutti gli affarài con grande. temperamento ci sì puòà intendere. Non giorno la Francia, dove spira un'aria inetedeschi. Ed è per questo che non credo col briante di scrivere una mezza parola soltanto con- vantaggio per la nostra nemica. e satura al di glorie, di vecchi e nuovi La Socielà Italiana Cascami, che ha qui Ja la resurrezione della vecchia internazionale ideali, se non avessi la speranza e la con- tro il « compagno » Valentino Pittoni; spe- sua principale sede, a Biella l'importante. sucfittizia, inanimata, babelica. T tedeschi vizione cursale, che a Milano l'iialiano fedele rappresentannella patria nostra sì può camdorate che giungano gli austriaci a Milano; vran fare prima la loro rivoluzione politica, te, non è trasformata che nel nome. Si tratta minare di pari passo verso l'avvenirel... preparatevi a riceverti sotto i labari ver- di una vera Vengan dove siamo noi, o per lo meno e sfacciata mistificazione, Tl signor diano prove concrete che ci inspirino fiducia migli d’una fede violata: siate idioti, ne- Lutz è anima e vita di questa azienda, benchè, / Edmondo Rossoni . fandi, porci! Vi capiteranno disillusioni fe- per maseherare vieppiù l’inirigo tedesco, sia stata investita di procura una signorina Mont0oci, che vi' toglieranno la fiducia nelle in- Zzese. | : l sig. Lutz gertilmente sorveglialo dalla P. vinctbilti armi dell'aquila a due teste. S., continua la sua vita di lavoro ed a distoPerchè è il sogno dell’Internazionale sotto: glierlo dalla nostalgia della patria lontana ia lo scettro tedesco. che se ne va, E' il sogno guerra, e dal rimorso del reato di diserzione. che

guerra

preparato

e danno entusiasmi

buona guerra che io sono

mia,

casione

© come ciò sarà possibile; è certo ad ognì muodo che la ripresa di « camaraderie »-sarà difficile con uomini come i Scheidemann, i Sudekum, ecc.

non ha dinastie peggiori di quelle che siedono sui troni, tuite le figure r'appreseniaLlive sono prodotte dal basso. In alto non sì le

non

conpasni

altrettanto « 11 Popolo d'Italia » e la stampa della. democrazia. lo penso ora più che mai che l'avvenireI dei nostri ideali di libertà riposa sopratutto sui popoli Jatini. Ed è l'intimità ” latina

— E — gli ho chiesto j0 — dopo ciò che la social-democrazia tedesca ha fatto, eredeta passibile riprendere con essa i rapporti intersazionallsti?

krancia vittoriosa dulla dura prova odier na SuNO l'espressione diretla dello spirito socialistàa (più che dei partiti socialisti) di cui

che

alla

valorosi

conue”le dircostanze

|

tesi del passalo e slringere legami sempre più stretti e fraterni fra i due papoli. Per

assolutamente convinti -Renaudel — e ne abbjamo molte

Meno ouerto da questo popolo. nell’ora dela SUiL: crisi suprema, Ecco dunque che cosa

producono

ditetai

d'altro.

di là delle Alpi per dissipare tutti { malin-

e Borbone mi ha quindi esposto con franchezza l'atteggiamento apertiamente, in-

aà riuipieciolire

l'ammirevoie

gosa

sforzo eroico dei vostri «poilus» e che bisagzna 'porolo pacifico. i : lavoraroe, lavorare, lavorare al di qua e al - Hervé mi'ha parlato così d'un getto e con

e con l’organrzsa-

anzi In ritar-

vecchio ed 1 nuovi ministri confu dej aestini della F'rancia loro afnda nmulano ti.

nesÌ

qualche

talofilo sempre più convinto,

pronunciarsi su le cose internazionali d do, cune le leggi di tutti gli Stati, a prende- socialismo, specialmente su l’opera esnlica1è atto c è sanzionare là liconciiaz ione (e’ t di fronte alla guerra dai partiti socialisti Sse _ Vvolete ancne la riubilitazione) gia avve- neutri. Ma ciò che egli non vuol dire lo si nula allorno ulla mensa dell’aristocratico può intuire dalla sostanza di ciò che dice. .f=0u1ullsL;t «“regolare » Marcel In un colloquîo che ho avuto con Ini a Sempbat, duve l Palazz

tesserato,

Ebbene,

alla nostra

il dî

Fra i socialisti più autorevoli che ho in2cito lerrogato, Renaudel rapproesenta dunque il bvica , leader, ArISuUde briand jl cui giudizio riassume anclhoe quel| lo degli altri. Anime tunorate del formalismo e. dellu f coerenza, Don inorridite alla Però, per la sua posizione ‘ufficiale, all’inlega af- | fermazione! 1o non bestentinio èsacri non è n-lie fuori di quel che riguarda la politica inter-

Imie

dovete dire

ban preparato

Inteso: il socialismo Taccususo nel Partiio Unticato

?

— Allora siamo d'accordo nella nuova Se _ mno, dovrema diffidare ancora, sempre e lotta antimilitarista? ; a slg‘rî-‘ all'erta. — Personalmente, sì, in tutto e per tutto. | ntanto noi non rvinuncieremo alle nostre — Benissimo. Rientvando in Italia mi sa- icdee. Faremo del socialismo nazionale. T luterete gli amici e specialmente i garibal- che signilica che, siccome sono diverse "le ini. i $ condizioni industriali, politiche, morali d'o‘ — Lo farò sul « Popolo d'Italia », pel qua- ghi nazione, ognuno lotterà in casa prtìgna


IME y

IL POPOLO D’ITALIA — #7 Giugno 1916

ii n

—

Manifestazione di aU

AOMA,

28 riotte:

rano

si

diceva

tute

l

fva

ehiacchiere che smentivano i comunicati di “Cadorna e volevano far eredere che ‘gli aus#(rifci orano

Verona,

urrivul.l

a Schio,

n

Vicenza,

erano bugie? — Infamie

a

di «lhoja&e-

vign fha concluso un popolano. «Bojaccin» ‘nel linguaggio romunosco significa tutto ciò

che

ii peggio

‘assassino

sì possa

,Jadro,

I

bisogna

è . ben moritata o politicanti o

nel

ben

mostieranti ì quali sì insinuano non cottanto

l'on.

Alpuni

rubojeeotan

Quando

sl preetano incgoscientemente

alla

‘bediscono

valone.

sono

dunque

lanciano

purtropjpo

o voci'

iln tal modo imaggiore

più.

ad

scoverla,

una

organizza-

colpirla,

a

1a ipclitica. deve agire

morte,

con assai

energia.

Giorni ov sono ai giornali si npprendeva ‘eha era stato arrestato e condannato a mort in Austria un suddito austriaco di nazio. malità Htaliana perchè avova preveduto la ‘vittoria dell'Itaulia. Orbene, in Ttalia, vî hano

ancora

sudditi

germanici

e persanaggi

di equivoca nazionalità e persino ifaliani irinnegati che si permaitono ben a'4ro! Trap‘“pi, treppi tedeschi circolano ancora libera. Imente

rnel nostro ' paeso

i

\\

A

Botogna

i

BOLOGNA, 26 sera. ; La notizia della nostra brillunte riconquiista di Asiago e delle alire importanti po‘sizioni sparsasi rapidamente nella città, ha ‘ idestato viva gioia a grando entusia&mo. I i;.-.ia-i-mflì visciti in edizioni straordinarie so-

Ino andati

a ruba

e specialmenie

Perugia PERUGIA,

La

28

sera.

notizia.@ella ripresa

di Asiago

e delte

importanti

diffusa

da

‘altre

posizioni

una

cdizione straordinaria di giornali ha. provocato il più gramde entusiasmo: la..popo-

lazione è esultante

e la città

:

F

PA

Catania

À

dv

1]

è imbanddie-

|

PeSA PO i PO S

PS UT E

CATAGNIA,

ripiegamento

‘la riconquista

dell'esarcito

di importanti

26 sera.

austriaco

6

posizioni e lo

inseguimento del nemico, produsse grande giubilo in tittà che si è imbandierata, Rdi"zioni speciali dei giorntvli Sono andati a ‘muba,

‘gioia,

dovimque

.

avvernmero

dintasirazioni

,

Ad

Arezzo

di

26

di

ed

Alleati,

ssprivo: e La

Cadorna

guerra.

Il

fatto

"istazioni

si hanno

di giala.

A

:

Venezia

notizia

della

vittoriosa

2

sera,

nostra

coniro

-offensiva è stalta rapidamente diffusa dai ;supplementi dei giornali destando grande ‘entusiasmo in tutti i veneziani cha hanno ‘improvvisato

inezia

dimostrazioni

di

siubilo.

siì è vestita rapidamento

j;:ha sventolano da ogni

dei

casa,

‘tra.

Ve-

tricolori

da ogni fine-

Comenti della stampa romana '

’

i

ROMA,

1 giurnali

sono

usciti

dinaria pubblicando - II

«Messaggero'

26 gaera,.

in edizione

straor-

il comunicato Cadorna

‘di sianotte,

così ‘commenta:;

« Al

co-

municato del generalissimo Cadorna non ‘accarrono commenti.. Bsso parla il grande Minguaggio della storia clte arriva divetta-

mente al cuore delle Nazioni come degli uo-

mini e solleva “"suete.

gli

animi #

ad

aultezze

incon-

Noi non dubilammo mai della viviù ma“gnitiche della nostra gente. Anche nei giori più tristi in eui la furia adunaia dal secolare cdio dell’Austria contro di noi con‘dusse sulla limea del nostro confine uno isforzò senza precedaeanti, così ele fu nmenasti.

tà cedero

terreno dinanzi alla violenza

‘sirnitrice inoî

dei

pesanti

sperammo

calibri

la

Îl suo inmpulso decisivo

le eni

:\Hr\'înln cito. »

a]

sera

indetta

una

di-

dell'invasore,

è fermamente credemmnio

<clhie

costretti

a

ripiegare,

sono

i

giano

ROMA,

all'arndimento

a) valoroso

suo

26

dell'esarcito-

letefono

ai

Popolo

d’Italia)

PARIGI,

26

sora.

: L'organo rattolico L'Ossernatora Romana non ha alcuna vibrazione per il sircoesso della controffensiva italiana. Anzi dedica lunico commaelto redazionale sugli avvenimenti di atltualità all'..inimortalità del duello a propasito delle cronache sulto scontro eavalleresco Sehanzer-Pantaleoni.

:nicati

baldanzosamente avevano

nej loro

annunciato

tvonfi

essere

comu-

il princi-

:pio della ricostituzione territoriale della Velezia sotto il dominio degli Abslinurgo. _ Salutiamo a capo scaperto j valorosi no. .@ù_rî- fratelli che respinsero l'offensiva nemi-

ca dai confini della Palria, la Vittoria è la-

— tina, ammmoniva Îl Poeta,

sT'esercito! »

e

i

Giornale

Viva VItalia! Viva

d'Italia » nel

o

rilevare

Lo svolgimento della crisiministeriale

- fagli

_ gsoddisfare la ndstra airamade.' Tegtttmia è gio:Java/ansiotà -- si rileva chesnel ‘seitore iÎta:

Hano sf sono svolti negli ultimi giorni av.

n

}

y

dal Partito

mer-

marina

della’

'

%

H

I

:"

|

i

la

Galleria».

e

vecchi.

H Co- .

ibterventisti,

sua sede

verso

recando

le

10,

la bandiera,

Sì raccolse una folla immensa che soppiò in _ applausi, vivi, commossi, entusiastici, salutanlo la patria vittoriosa e l’esdrcito eroico

che

la

difende

e

la

esalta.

L'orche-

strina del RBiffi intonòo allora l'inno di Mameli. . La-folla lo-cantò. ; Il goro salenne e commovento dominò la Galleria, -commoasse ancora, vibrò nella rin- -

nostra

non

novata

anima,

lombarda,

sempre

0e3-

fiera

ne-

RBiffi improvvisò

un

vibrato e

breva

i

repubblicano ROMA,

28

carattere imponente cd ordinata, | Galleria e richiese alla « Grande

riternò

Yng

ITtalia », il% |la Mosa ditello di artiglieria particotarmen- | suono degli inni. La bandiera del Fascio, i | fu acclameta. Quindi la colonna si rivensd* " to a colpi di granate.

naotte.

aibituale ra

2

residenza,

indennità

Ulteriori

già

percepiscono

di missione.

provoghe

di

pnartito, afferma che l'ordine î approvato all’unanimità,

{ermini

mento

presenti si astennero. L'ordine del giorno fu votato a semplico maggioranza.

Sulla

riva sinistra del-

Fa

;

contemplati, sul testo unico delle leggi emanale in conseguenza del terremoto del 98 i-

deve

notare

1inoltre

clhe

la

di 1 min

e di Le

L'anviglioria

- tedesco

- l

°

l{ronte.

vartiglieraa

dall'arltigtivria

Sstrò L'atorasi avialori, PcH'rmfl,

'n

nemica

wmmica.

capmntano

iO TLOStante

Bankieff

fossaro

feriti

dice; di

luoco

del

In pareochi

Jakobstadt

‘Graonrde

PARIGI,

]L comunicato

le

grida

di

viva

iva Cadarna e poi a 'sì sciolse.

In

Champagne,

26 notte.

Ritornati

m'

ancora

l'esercito,

verso

si rinnovarono:! viva

l’Italia

la mezzanatte

e

la

| piecoli incidenti camsati dal'enorme folla o!

25 uue; ’Ì da matlintesi. Davanti-al ra artigitenia a grandissima, aioni =>invcehe a nord |

delle

e

di artigfieriu..

di

Nella,

la

(onto

notte

la

vitcht)

del

265

‘ bombardamento

| La Chapeloppe hanno provocato Mag- n di due depositi di munizioni.

‘delle posi- ’ segnalare suwbresto della frente. intenso |

i

Barano- |

regione

cornento,

delle

ad

est

dopo

vio-|

nostre

trinceo |

| Lresso la fattoria diSrobeff, i nemico prese l'offensiva mu fu respinto, 1n pari tempo .w-rHg strada dî Slouslk il nemico lentò ‘di |

avvicinarsì

alle nostre

ti

dm-

Quivi

a

ROMA,

trincee sullo Sch

meziogiorno

il nemico

avanzata.

Verme

la

folla,

che: era

dei moti l’impazienza. I dimostranti reagi-.

| rono contro la coppia e ta circondarono. tn. nfficiale e uin cavabiniere, ‘ALcorsi, ‘protes-

sero i due e li fecero Satirevin una carrozza. sìi allomiano Segiità dei' fischi ‘“deHa .

| che

folla.

A San terono

testè

ione

procdotta nei passo de ll'Intesa

riprese|

ha

n ersia

loffensiva, effettuandola su un fronte più , mente gli vasto è al coperto del fuoco delle artiglierie Londra nei

Ì

i

imp romeni

ava

v

a

o

comprovare

di

essare

persons'iifao- .

e lieva ,

Ir complesso, però, la manifestazione riu- inter: l scì imponentissima e l’entusiasmmo più ' circolì schietto e piùù commosso animò, per tutta :

uto

a

LL

incidente causato da. perssene-che non vel- i lero aizarsi al suono degli inni patriottici.

26 notte.

a Roma,

a

Èedeìe*ìl*s.ìg'…%flà.--è…- ;

spettabili e ferono rilasciati - suhmito. Anche nei ‘teativri avvenne quelkhe

dopo la lezione intlitta alla Grecia

contro la fattoria di Sise a 5 verste a sud- | Guest del Borgo di Lipsk, ma furono respin-

e Le-

Ll'esplosioNiente da

la Romania diventa prudente

ma fi respinto dai nostro fuoco. Ne a re-|na (tone a nord-est del lago di Wygonovsl W’.‘l teri mattituà i tedeschì presero loffensiva |

…,Î

I

Dal

sempre cantamdo © . gridando ” sì accingeva a entrare nel tfeatro, quando‘ di Ville ' sur ‘Touwrbe. Sulla fronte, a novd | il direttore si oppose all'invasione promet-: di Verdun, nessuna azione di fanteria du- | tendo. che avrebbe lasciato-entrare alla spîc- : vante la gionnata, IL bombardamento è di ciolata, Sorsero piccoli tafferugli e qualehes. Y I| minuito d intensità sulle. due ive ‘della | vetro andò in frantumi. :- Presso il monumento di ‘Garibaldi“uan ‘als? Mosa. Tuttavia rella rcgione della quoata | iro incidente si verificòo. Duranie il discor-! 304 la lotta di artiglieria sì è mantenuta so _ di Michele Bianchi, parme a '‘apalcuno; vivacissima. IN -f.‘*l Vasgi i teri delle'.avostre | tra 1 dimostranti che una signora — la batterie sutte iposizioni tedesche adi est. di quale era insieme ton il marito — facesse-: sconvollto le' ovrganizz

:Mwinsi.

(ndrd

|

ove

26.

Slato

settori

del ‘borgo di Gorodisclie

ha

1

convunicato

giuvre ’ stoni

‘ bedue e malyrado 3 contintuo fuoco dell'avversanio, hagmo atterrato presso la nostra tinrea

dalla‘foka.

Per qualcl»e tempo

le organizzazioni tedesche

PIETROGRAMO,

violentenente

effutuato ua violento fuoco. Acecroplani nenici MMnno luncialo venti bombe sutlla stastone di Poloctany, a sudUUESt di Matudelschnio, a nurd-0bes ai Minsl, Uno dei nostiri aeroplani, deurivnrte un volo (nerario a disopra delle (inee avversarib cotpilo

mmato

di Ville sur. Tourbe — | Picecoli imcidenti $ |sconvolte dall’artiglieria francese| Naluralmente non imancarono, qua e 1à,

PIETROUOGRADU;, 26° Grande Stalo ‘NMasgiore:a

del

davanti il monumento Gari-} del monumenrto, Miehe nùnciò un altro breviesimo: di-4

Chenois ab- | Bianchi

ieri e Picco bottino e|.sj wmmam i passi della Transilvania |

e 4 Comunivato

e sostò

Sui gra dini

SCerso

lai e che è assai piùi numerosa.

e

nente

i boschi

faccio

|’ baldi,

|

sezione

Î Puss

è stato

e di fanteria.

locale | ro- , biamo preso durante woperazione alcuni elementi di trincea nemici. Negli al- | l piazza, del Duomo i dimostranti rioccunpaimana che veto l’ordime del giormo è formata | rono la Galleria, improvvtisando un’entusia- ! dall'elemento intransigenie del partito e non tri settori sono segnalate soltanto azione di | azione di sinrpatia ad un, è da confondere con la vera sezione repu artigliervia, Notte calma sul nesto della | PI iciali serbi che risposero can-: blicana romana di cui fa parte l’on. Ba tando l’inno serbo, accolto da vivi applausi..

Sì

l'inte-

alcuni

del giorno non anzi molti dei

Intervista coll'on. Carlo Ritobelli

ad 2ata dei 1115 arato che È :

SSsioNato.

viva.-

di

e

Parigi

di

la serata, la folla acclamante al valore del- -

le

armi italiane.

i |

ga “BPopolo &’Halia,,

ta

Chi da oggi

|

!

al 30 giugno.

Imandera un vaglia di

. lirelire 7,5 7,500 alla

nostra Amministrazione, ri-

ceverà il giornale sine al 371 di-

cembre 1916 con diritto ai premi»

“PENNACCHI ROSSI,, volume di Amat

fitralto di Filippo Conidoni

g

sulle

comunicazioni

del Governo ROMA, 26 noita. -

Iì Giornale d’Italia dice che fra gli iscritlî a narlare sulle comunicazioni del Governò vi/sapo anche gli on. Nuvoloni, Gresso Campana, Cotugno, Schiavon, Lembo e Vinvanza Rianchi,

10.000 lire perla cattura/ di sommergibili

l'im-

verranno. indubbiamente entro ogai a

giovani

Fasci

seguono con interesse quali pesante e leggera. Teri mallina gli aviatori gli avvenimenti che si svoleono nella peni Sullo Styn, a tre chilometri a sul idi GiiVia-| sola balcanica. e sottufficiale Kvasskoff sortotenznte E dimtrol} peritono ‘di monte ercica. ni, nella vregione della stazione di CzantoNei circoli di Parigi spec i almente non s) Suilo | Styr, nella vegione da Kolki a Sochout, il nasconde clre le potenze del "Intesa agiranSsk, cdn un cotpo di mano ci sianmio tnaadroniti di una ridotta molto vmMaggiasa i ledeschi continuano a bombardare le nostre) no anche sulla Romania nel caso che sì ritrincce con gurossi peszi, operando ia atcuni | petessero ì contraiti bulgaro ‘omeni e aucui occupanti, avendy resistito con accanimonto, sono stati passati alla baionetta. Ab- pinti offensive locali che respingiamo o. ’ stro-r'omeni ora ctre il momento del raccol. (Pvn tetefono al Popolo d’Italia) vunque con successo. Attacchi reitevrati in| to _ sì avvicina a grandi passi ed in Rorna biamo preso n questa ridolta due cannoni ROMA, 26 notte. [ormazioni dense nelta regione di Linevka nia detio raccolto si presta migliore di quel- | di grosso cattbro. A nord del villaggio i In una sua Intervista con un redattore Satouritzy abbitmo respinto con un co- sidlo Stokhod furono respinti dal nostro | lo unghereso. dove le pioggie ne hanno r1. | del «Roma» di Napoli, l’on. Carlo Altobelli, brattacco il nemico che essendo stato crivef.- ,'!Hl_l‘u..]n questa azsitone una nostra t-?fllil‘,?fl(- dotto assai la quantità. sovialista indipendente descrive con precisi lato di granate a mano ha subito perdile dinta msegui il nemico iper il percorso di l La Romania siìi muostra assai prudente t NMcsza versita e fece prigionreri 43 ledeschi è jnteressanti particolari lo svolgimonto del- molto gravi. po quanto è ayvvenuto in Grecia ed'il partito A norad di Pustomily, a sud-est del borgo con un ufficiale. In direzione di Luck e più tedescofilo si niantitne in un abile risarbo. l'ultima erisiì ministeriale. l'on. Carlo Altobelli, che partecipò all'a- di Srwiniucky, il nemico a attaccato ievri se- a sud la situazione è inmurata. Abbiamo L'ex ininistro Corp, noto per le sue Inadunanza del comitato dell’Alleanza genmora lo nastre tinee, Accolto dai nostri fubochi repinto un attacco parziate dell’avversario | zioni colle corti di Vienna e di Bertino, che cratica, dimossla innanzi tutto' come esso concentrati, l'avversario è riuscilo an arris _ Salourtzy. Nei meandri del Dniester a durante i furiosi attacchi dei tedesclii a Verabbia osercitata una benefica funzione muvaro soltanto in ateuni pocki puluti sino m!i’l sud di Bucsacz, i cosacchi del Don, dopo dun e dell’affensiva austriaca nel Trentinso. der4trijce. nostre {trincee demoltle dall’artiglieriu “ne-i avor lraversato, combattendo, il fiumoe pres- non nascondeva la sua soddisfazione, specioe Nella seconda parte dell’intervista sì chie- maca, Foro, #0 sSusuiost aT N SMA e rticacciafo elementi di a- nei circoli di Corte e militari, non si 1mg0s0 Snovidouve de all’on Altobelli: re le sue perdite sempre più gravi, il iemico vanguardia del nemico, occuparono i villag- stra più tanto e la sua loquacità è dimi2 come mai i repubblicani sono-arrivati a ripiegato su tutta la [ronte attaccata; Ab- gi di Siekerfninf e di Petrouve, facendo|! luita. La notizia dell’offerta della città di CGztra supararo la pregindiziale? biamo conlato sinura cirea &0) priqionieri prigioniori 5 ufficiati e 350 soldati. - Permettotami che reclami la soddisla- |non feriti, dei quali la moetà ledeschiî, ed abNella regione di Kimpttlung la nostra ca- ‘ novitz alla Remania da parte della Ruastn zione di avor per nmon poco contribuito io, a rousota aSÙ lv ia ugiector iv (rzdri AL troti» valleria, dapo un cambattimento, ha occu- ha vivamente commoasso il paese e la aressa provocare la loro nobilissima ro di tadarveri’ e di Jeriti rievapiono le trindecisione. pato una posifiione nemica presso Poszoritt | Corte, dove pure il partito tedescotfilo è moalSenza riandare la storia dell’unificazione i- Oee. to numeroso, si mosira impressionata. M da otlo a dieci verste ad ovest di Kimponon è tutto. La Russia ha nominato sind. taliana ed j grandi fatti dell'inmuperata nbA norad di Radsivwitouw (a est di Brodu), lunag. Secondo informazioni complementari, negnzione mazzintlana, se c'è un partito che hella regione del villanggio di Riedlkow (a slI??n tervovta a co della citlta isredonta un vumenòo., dimoGourschoumora-Rasci\ta strando con fatti come sia ben disposta lia tenmuto sampre viva in IHalia la fiamma STAS. D’ARTI sud-est di Reresteczko),. le- meostre - trupps, netle stazioni Gourahounora nord-ovest dî dello irredentismo, questo è il partito repub- aitavcalo è nemico, sfondarono la prima i- di Mcalit e di Frumes - abbiamo preso qrandi verso la Romania. Via Treblicang. , dimbene; momento nel quale el Ne delle sue trincee, In questo attaeco 10- depositi di legname e 31 vagoniîi abbandol’austriago sì accampa su altre terre italia- mase ferito il valoraso comandante di rvg- nati dal nemico. -Progredendo in dîresione nn a INA pareva uno defezione, se esso non rimento colannello Stiescine. l nemico con- sud ci siamo avvicinati ai passi sulle vie avesse: dato il proprio vontribnto diretto al tinua a resistere qui accanitamento, effet- della Transilvania. l’'invasore ottre i] tuando fuochi concentrati di artiglienia peper ricacciare Gaverno respinto abbiamo Caucaso: del Pronte

, portanza del comunicato di guerra dice che

’. dalla sua laconicità— che spera sia di bre‘vo dusata, poichè altre notizie èd altri dei-

dalla

sera,

riboccavano di folla,

veteraniau di cento-combattimenti di ‘piazza, e tasto, .intorno la:bandiera cd il Camitata,

Come l'on Comandini fu espulso piocolo posto alla Fitle Mornte è stato respiun- |

conmissione centralo per il

L Osservafore Romano,, Non sì conmnove! SLE e di Piuiaask. italiane

ieri

litacchi pespini e (einese espuanale

ù:gmlm.rmfl.u NWuTitcrost seltoni delle ‘posizioni manda all'illustre duece dell’esercito ttaliano vi- di Riga. Un forte distucvamento teuesco " Nha vissime conqratutaszioni pel qrende surcesso otlentato i, avviviaarsi, aule ‘nostre ‘trinzea tenuto, probludio a nuove immancabili vittorie », | presso l'estremità: ivcoident ate | dez l go flt Babtt (a ovest ai Riga) ma senza risultato. Anche sulla Puwna fra le regiuni di Jakob-

le vittorie

-uscì

operai,

dei

lo" del

sera.

ilaliano

Duce, »

9 .di

LA GUERRA DI FRANCIA|

nictà della indennità di missione in considearazione delle loro delicate fimzioni e degli ordinamenti della siurisdizione milieare. Valo indennità non è concessa a quei funzionari ehe, per trovarsi fuori della lero

l'Associazione della Stampn Estern. ner mezzaoxlei auo prosidenta, signor Ca. hba mandalo al senerale Cndonna i lseguente telegramima : « L'Assorinzsione della sFnm.prf estera di Roma

(Pon

Studenti, mitato

nee di navigazione sovvenzionate.

1un

lin numaeroso grappo di corrispondenti di giomali italiani e giomnalisti di Roma ha inviato al generale Cadorna un dispaccio co&ì concepito: “1 soci del Sindacato dei Corrispondaenti a_ molti giornalisti tomani esultanti insg-

| costretti d dabbandonare quelle posizioni che +essÌ

promumziando

‘ Alle porte de 1’Ung Îl Continuano | Surresti n Î russi respingon in Volinia _ tutti gli at schi tedeschi | qiomnalisti esieri a Cadomna Numerosi prigion ‘

ore

Una lettera del repubblicano Restivo A-) | le uivace nella vegione del Mort-Homme. per la via Giusenpe ' Verdi, sostando daeji s Trattamenio del personale postelegrafi- lessio, che partecipò l’altra sera all’adunman- | Sulla riva destra un attacco tedesco pro- | vanti al' Comando e facendo un'imponenta: so _ dagli uffici della pasta estora. Con que- za della sezione romana del Partito repub- nunziato questa notte sulle nostre posizioni |’ dimostrazione all’esercito e al generale Casto _ provvedimento si concede a detto per- ’ blicano italiano, nella quale l’on: ComandiProseguendo il suo cammino, l ad ovest dell'apera di Thiaumont è fallito | dorna. sonale, ' a_ daecorrere’ dal 1° dicembre 1915, 1ii {ù ritenuto come mon facente parte del completamente salto i nostri tivi di sbarra- | massa dei dimostranti traboccò ia via Pan-;

| giornalisti romani a Cadorna

Altri deputati iscritti a parlare

sono

Bissolati.

marittimo.

traffico

all'esor-

ila luminosa “virtù latiua avrebbe ritrovato :le sue {fradizionali saribaldine, capaci di ‘respingere è travolgere il Îfurore della rab- confine. A guerra finita, senza incertezte e ‘bia Ca. Fa i La ledo nostra non ci ingannò. Le nostre pentimenti., i_ repuwbblicani potranno a fron‘ineraviglioso truppe, da quegli alpini che ia alta tornare nelle proprie file, ongogliosi ; ‘paiono soldati di una fauntasia leggendaria, | del dovecre compinto. ‘L'on. Altobelli prosegue affermando che ‘agli artiglieri che hanno sapuio "conrpiere ‘prodigi di valore, .inalzando i pezzi delle più egli è stato delegato coma ambasciatore del‘pesanti artigliare nei picchi'dove volteggia- l'Alloanza demosratica presso l’an. Bissolamo le aguile, alle fanteriìe che skmino gli im- ti è che ebbe frequenti colloqui call’on. Or:.{mtl dell'attacco, iniziarono una dura, len- lando che ha assai efficacemente contribui‘ta _ operadi sharramento prima-per conte- to. nel suno squisità intuito politico, ad eli‘nere la formidabile avanzata del' hemico e minare noan poeche difficoltà. ‘ poi la controffensiva per ricacciarlo fuori | I'on. Altobelli ha avuto anche un collo.dalla zona delle sue temporanee conquiste. quiò di oltro un'ora coll'on. Sonnino di cui Abbiamo seguito giorno per . giorno col loda la finezza, il garbo, l’acume geniale dei‘cuore ansioso di fratelli ogni piùt leggero le asservazioni e persino, la forma elegantish d Ss80, ogui più tenne fiuttuazione dello situa di umorismo sano o confortatore. . mostre truppe. Oggi il magnitfico sforzo, che - $eona una delle più gloriose . pagine della ‘storia della guerra mondiale, trionfa. Gli saustriaci

Bissolati,

superiore

consiglio

del

Colonna

dimostrazione

all’on:

cantile e della

il 24.

a° Piazza

Viva Padorna! Contrao i « beches » di casa

dalle

e la piazza del Duomo

mica: deH'austriaco, e strappò ancora un N. 991 del trasporto sulle ferrovie dello Sta. siamo, peròo, la battaglia: l’esultanza della |'uragano di applausi ‘(dalla folla più lontana nonche farina e cd grantur o, fimment to dal viitoria non deve affievoliro l’intensità - del che accorreva. sempre. nuove agevolazioni del traspornio dei mede- nozstzo gdio e il fervore della nostra sorveAllora, Michele Bianchi, salito su un 'tavo| lisulle simi cercali ira gli scali del regno glianza.

i

Asingo, »

al concerto

4. Proroghe delle agevolazioni conces= decreto luongotenenziale 24 giugno 1915

con

gonerale deHa marina mercantile ed ispettovato generalo dei servizi marttiimai, mrmonchè

Ricorreva l'anniversario di San Marlino. Quando si sapranno i particolari di quesia memorabile giornata si vedrà di che cosu sono stati capaci i1 nostri fratelli sulle Alpi. Li guidava il ricordo e l’entusiasmo. Bisognava vincere ed, abbiamo vinto.. La giornata della battaglia di San Martino è stata Questa

al neo-minisiro

percht

lelboraioni oT Condiglo ri Niat

notizia portata

è qualche cosa di

Da notizio particolari ci rigulta che la magnifica offensiva cho dovova ricacciare l'odiato nemico dalla mostra tferra sacra, ha

riconsacrala

‘Fin

Trentino i più infaueti auepicii, Cadorna la-

E' per cio indispensablle la lettura de « | discorso, esaltarmdo ‘l’eroico esercito difen5. Proroghe per la durata della guerra NOSTRI BOCHES » di Francesco Paoloni, | sore, la fierezza del paese, ed inneggiando brove cd elevato discorso al' quale si sono aregio del 5 all'art. eni di della disposizioni alla/immancabile e sicura vittoria italiana, she Ja ostra Amministrazione invia franco riguar1038, sociati gih altri ministri e l'on. Bissolati a ri- derneto 22 seftembre 1914, N. a demicilio, previa rimessa di lire 1,25. ‘Ogni frase del discorso ventva interrotta __ = — = ‘danti le cancessioni dei conconsi e sussidì sposto cori cormmmosse parole, | dagli applausi. governativi ai comuni e provincie per la Dopo cià, tà folla, atla cui testa si misero arjfecrita esecuzione di opere pubbliche. la bandiera ed il Comitato dei Fasci, si]| o te del Consigli on. Boselli ha 11 presiden avviò lentanente verso la piazza del Dueo-i quindi letto ai colleghi lo schema del dimo, sollevando, al suo passaggio, uragani! scorso che egli pronunzierà prima alla Cadi applausi, ed ‘al canto dell’inno. di Obers-.: rmera e poial Senato posdomani mercoledì dan, &i diresse verso la piazzetta Mercanti,! per favo le annunziale comrunicazioni del oocupando il vasto portico del palazzo dellasi : mente i natural ROMA, 28 / notte, troverno. Su tete argomento A WVeirdit11a1 Ragiotne. i | L'odierno tonsiglio dei ministri ha-delibe # marrtierre un doveroso riserbo. L’orchestra, reccotta nella piazzetta, a.t-: PARIGI, 26 asera. ; rato sugli oggetti seguenti: || taccò allora gli inni gloriosi della patrian! 1] conmunicato ufficiale dello ore 15 dice: 1. ‘Prasferimento dal' Ministero della ma= accolti da vivissimi applausi. La ‘dimostra-; Un tentativo del-nemico su di un nostro | bina a quello dei irasporti della Direzione zione quindi, che assrmeva sempre più un' medagzliia

modo più decisivo è disastwraso per il nemico, che la ‘sua ritirata è una rinuncia, che questa rinuncia del piani limgamente meditati o preparati per preveniro la mostra azinne può essero Îl preludio di eventi po: esso _ ainche più gravj e forse disastrosi.

avuto

dél' Consiglio,

E quest'oggi in Caonsiglio dei ministri, appeno aperta la sedula, l'on. Bosclli Îia consegnato la

ha

CE

VENEZIA, La

manilte-

come

Boselli, presidente

ne faccia la consegna

torrito-

fondamentale,

Appena conosciulasi costì la notizia della

,imbandierata. . Dovunque

nostro

plesso egquilibrio della guorra si manifestepanno solo più tardi. 11 sonteriuto' del bollettino i stamanne è che l'offensiva austriaca oontro di noi è intranta ed infranta mnel

sera.

vittoriosa avanzata, il campanone della torr0 del Municipio na ha doato col spono l'aninunzio alla ciltà clhe sì è immadiatamente

il

l'on.

sospiro di sollievo,

amici

«Tribuna»

per

i

AREZZO,

stessi

più di una ottima natizia; è umna grande 1no0tizia, la più importante forse di quelle venute dalla nositra fronte in tutto quest'an-

nel con-

rtro della foittà. Nuclei numoerosigsimi di ‘ cittadini comimentavano ha notizia fraen‘done ausptci lieti per la viitoria finale.

A.

I

allarmistiche: nb-

evidentemente

Bisogna

i

gli

consoguenza non solo por noi ma anche per gli Alleati e poer tutto il aolossale e com-

‘Ssalandra, nello alte siero politiche e sovitui. diffusione di false notizie, ma sono pochi,

allorchè

un

dal -comunicato

no

disse

d mostri

La

ri-

conoscere che la qualifica ‘dagli allarmisti dilettanti

popolo, ma anche, come

cui

suscitaia fra noîi. : | Iì mandiamo in queslo momento il nostro . commosso salulo ai soklati che 1ritacciano il nemica fuori dallo paorie della patria,.

iunmaginarii “ou,

imatrickda,

di

IN ripiegamento austriaco non mancherà infatti dî suscitare una grande impressione

‘ne che merita di ossere sogualato. —

ottimista

ragione di tranre

Cadorna, abblano udito qualelie osselvaziodunqueo

uotevolissimi,

vio era violato ed il nemico polteva conquisiarme pochi chilometri, così oggi abbiamo

ra i crocohi di papo lani che commentaNano ali odienmni connunicati del . generalo Ma:

ed

La dimostrazione di ieri sera

nei

ripiegamento

momentaneo

: Un

premio

nemici

‘ LIVORNO, 26 notte,. di

10.000

lire--per

la

cattura

e

la

sante

e

leggera.

A ovest a sud-ovest

son il fuoco e in alcune località a colpì di granate a mano attacchi notturni dei turchi nel settore di Trebisonda nelle regioni dî Plalana e di Clivizlin. Sulla riva destra

i

dî Snialtyn

(Gakzta

di Zaleszsuki)

sud-orientale

le nostre

truppr,

progredendo, occuparono, dopo combattimenti, i vittaggi di Kilîsciew e di Pulukow.

dell’Eufrate i turchi hanno preso verso l’albha l'offensiva e sì sono impadroniti di una :

Sin dafla sera del 23, dopo accanità cambattimento, abbiamo preso la città di Kimpotunag (Bucovina), facendo prigionieri una

sessantina

di

ujfficiali

e duemila

soldati

e

i

-

)

noî sloggiati. Nella Mesopatamia settentrio.- | nnale l nemico, dopo preparazione di artì- | glieria, ha preso l'offensiva su Revandouz |

maleriale rotabile. i E' stato accertato che durante la sua ritt-

& sì è dapprima

vagomi

iurca,

un

mila pudì

vuoti,

17

vagone

vagon®

carivso

di

carichi

di

avena,

circa

un

di

impadronito

settore |

in seguilo però | posizione, nostra di una ne è slato respinto con un contrattacco alla | baiunettà cd ha lasciato dinanzi alle nostre | upere morti o feriti. n divezione di Bagdad

rata prectpilosa nella regione di Itskani, @ nord della Suczava, il nemico ci abbandono qran-

30 l’offensiva turca è facilmente arrestatao dalvale kaq. 16,38) di’untra- \le nostre truppe che infliggono al nemicoî qauantità di legname da costru- | qrazi perdite.

(un pudo

rile:; enorme sione,

. qrandi.

gi ed

allra

approvcvigionamenti

importunte

mateviale

di

da

forag-

guerra.

i

Cuimmunicato

austiriaco:

della Ressarabia e Podolia I|{a Gliliberazione ' austriaci difenderanno Brody ]| 3

ì

PIETROGRADO, 2%.

In Bucovinale nostre tuppe bhanno occu- | palo nuove posizioni fra Kimjmolung e Jakn- | beny. Abbiamo sgombrato le colline di : Be- | Le provincie della' Bessarabia e Podoha | phocmet e di Wiznitz. Sulla fronte della Ga- | sono completamente &gombrate dalle folze | nemiche. Coll’occupazione di Kimpolung da lizia ’ attività abituale dell'artiaslieria. Aparte dell’ala sinistra dell'esarcito del sud, nord-ovest di Taurnopol vi furono re combattimenti di 1uine e di granate a mano. A / i russi acquistarono una saltezza incro.lahile.. ; sud est dî Beresteczkòo abbiamo respinto paPer la difesa di Brody ali ausiriaci csrecchi attacchì nemici. Presso Golatin Gor- ' nv abbiamo preso la vollina a nord della ; siruis/Ano una potente barriera difensiva Lipa. Ad ovest di Torczynle nestre trupve. | circondente la città con un inestricabile vi-

distruzione de' sommergibili nemici ohe insi- sono pencetrate in una posizione namica ed tHAno ‘Teraoquertoscane. d stato propusuredalta: ‘Jianpa resvinto-vialerti :contrattacchi. Sullo giumnta all'approvaziona dei Consiglio MuniciStyr/-a Vvall c-di- Sekul-la situazione. e im:

pale.

collina nella regiune del villaggio di Nowu-! rik, però verso mezzogiorno ne vennero da |

prendendo seite mitragliatrioi. Nella stazione di Kimpolung ci siamo impadraniti di

R8

mutata.

t

GRAFIORE CAV, A.CODARA.. Albherghi, 8 — Milano :

Ì —

#

u

-

aa

ai

| lvopo

|

di fili di

ferro,

i convento .e.ricoveri

con

opere

d’acciaio.

attomno

Continaia

n

e

nostro

Boselli consegna a Bissolati

bollettini avevano taciulo, trovandosi essi ancora nella fase di sviluppo. E come invitavamo il pacse ad esse1t0 &e-

d'Italia) :

dal

neutralitraondo

ì

telejono al Popolo

P

—

il panico per l'’IHalia e' i corvi del smo gracctuavano. sinistramente,

al”7

di

. camnoni difendono la città.. Tuttavia-gli-au: To. stombro di Brody. Ì i striaci continuano. :

31

(Por

venimenti

DLTIMENO! ENI

a

neverava, sererio, ad argiraro i{'offonsiva cembre 1908. Con decreto che concede tail miza e approestava le armi alla riscossa. capo egnero all’ing a domand proroghe, si j Viva Gadorna! del genio civile per servizio speciale del terAnche una volta 1 « boches » italiani dea Calabri la medaglia al valore vemoto nelle provincie di . Reggio vono ammainare le Icro turpi speranza, | 1} è di Messina la vigilanza sui lavori di in- loro allsati ‘d'Austria volgono le terga e si (Per tletetono al Popolo d'Italia)} farpsse comumale e provinciale che si ese- ritirano con dqualone precipitazione, VotePARIGI, 26 sera, guono in tutte le parti e con i fondi dell’ad- vano riconquistare il Loembardo-Veneto, azRicorderele odie all'on. Bissolat!, sergonte de.! dizionale nonchè l’approvazione dei progeiti zannare Verona, mettero Venezia a ferro e è dei collaudi per tali lavori quando non ’a fuoco e ne' loro sogni malati di megalogli alpini, f{r/assegnata la medaglia d'argento superino l'importo di L. 50.000 meno per mani fantasiosi, sognavano anco le pur al valor militare. Ora si ‘apprende che il mi. quanto riguarda i comumni di Reggio Cala- bianche cuspidi del nosizo Duomo.... j a ' Essi avanzano ancora,.. ma verso Vienna,. nistro della Guerra ha rimesso la medaglia al- bria e Messina. e}

giubnailo ‘ per la vittoria italia

. Im ani comentano le notizie della vittoria

A

Viva Cadorna! | i ; Mentre gli allarmisti andavan spargendo

=È(Per _ ' telegrafo e per telefona al “ Popai à' @d’italia FÉa ,) ,)

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La

BENITO MUSSOLINI Fondatore: Anno IL — N. 1?8 — Milan ò. Mercoledì 28 Giugno

Bz.mt:!tn -J?F—,'

SOCIALISTA

QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane.

PREZZI

DELLE

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(divize in 6 colonne)

®

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1916

— | Negli spazi riservati agli anntuzi : UI.tlmu pgllun (divisa in 12 colonne) ' L. 1.— la Jinea — ‘Pagine ‘nserzioni finanziarie L 2.50 la linea — Pubblicità Redazionale 1..53,50/la linéa Piecola, Pubblcità vedasi ayposita tabella iîn VI pagina. isk st ‘computanoa spazio di linea di 6° punti --

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interne

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UFFICIO DI PUZEBLICITÀ

vViea

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25

Cannobio.,

de

Paolo

#

=

DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

.

- Neorologie-L/2:50

la linen.,

rivoluzione è un’idea che ha trovato ai delle baionette. ‘ NAPOLEONB . E i

Telefohi 9-93 8-73 - intercomunale @-17

Paesi interi evasdevatati -- -

ia che scappa e distrugge

della s-tamp ai

strateghi

o mena

più

pisco un’ostia

ca-

consacrata.

Îo

csalta.

| gnifici.

gli

ljopo

—

l’inseguimento

per

il quale

i giornali

consucrano

dorna fa comprendere

|

sera.

non

serotine

passeggiate

da

Tutti

27

d'oLa vittoria ha luci malianti che so- nore alla brillante vittoria italiana, correspingono ad ernism Î leggendari; la ritirata |‘dando le notizie ed i commenti con carte esaspera le passioni, gli odî; la vittoria ‘esogratiche, che ponsono la situazione sotto

o ; m'intendo di. strategliag tutti i ragionari degli

Confesso che non per conseguenza di

inglese

LONDRA,

ES

11 iposto

occhi dei lettori inglesi, ; Il Daily Graphic scrive: « Le nolizie

s'è | tanto |fronte

daulla

sono una persona semplicissima — quasi )' italiana sono eccellenti. Gli italiani necessario l'uso della cavalleria |volgono a loro favore la Junga lotta sulle com'’'è semplice l’anima popolare — che s'ac- reso nostro il — montagne e gli austriaci riconoscono Îl è la fuga austriaca contenta di poco. L'esercito italiano relro- rapida le vecchie di- fatto svisandolo come passono. contro abbatterà & esercito riGi bene cede? Dunque, non andiamo “ Îl piano austriaco era lungamento: pre prenderemo,

siì retro-

quando

ma

sta bene;

fesc

del

noemico.

E colà

il nostro

|

Conand'o

parato

e

Berlino

e

Vienna

vi

annettovuno

mostrerà quelle virtù belliche rueravigliose a massima importanza. Ma gli austriaci cede è segno indubbio che non si va bene. omaggio il mondo intero, Non non apprezzavano abbastanza, il vigore del Gli austriaci scappano; abbandonano l’al- | cui rende arrestarsi. A' successi russi devono l’esercito italiano; apprezzavano troppo le topiano de' Sette Comuni: abbandonano A; | bisogna 1i. Bi |loro forze. Memo ben provvisti di caunnoni riscontro altrettali succeszi il |pesanti che gli austriaci, gli italiani lolta. Arsiero, -il Monte Cengio, dundque le far

siago,

schiacciare il nemico nell’avida hoc-, rono

sogna

magnificamente, cosa di cui a giuslo titolo saranno fieri. L'Austria comprende di esserle impossbile di lottare su due fronti contro due potenti nemici, dL’ainto datole tegica. La manovr volgerci la. fronte. Germarnia è insufficiente ». ha costretto gli austriaci’a ripiegare, dun- | Certo l’impresa non sarà facile, so benis- ldalla | | 1U Daily Telegraph dice: « H una splennostra, que non sì può parlare di vittoria sjmo. Più grande, quindi, il merito del suc- |dida vittoria di cui i nostri Alleati. devono ma di ripiegamento loro. sempli- | essero calorosumente felicitali e che riercesso. lo ragiono con la mia solita pirà le potenze dell'Intesa di fiduciosa sprLa logica profonda di questo ragionamena scuo rono riusci ci austria gli tà e dico: se ‘ ranza. E' chiaro che l’iniziativa passa nelle to non giunge a penetrare nel mio comnoi mani degli Alleati, che coordinano il lavoro | (ere 1a nostra resistenza nel Trentino, prendonio. Sarò duro; ma io tengo parecCa-

pigliano.

tega

soggiunge

guarda —

Ma,

lo stra

ca della morsa possente. Bisogna negangli peripatetico -» si tratta di ritirata straofganizzarsi, per ordinarsi, per a avvalgente di Cadorna l finto per

chio ad ‘esserlo. Però ragiono così: gli austriaci vanno fuori dell'anima, mentre lo scopo loro era proprio addentrarsi nell’amima nostra, sino in fondo. Se scappano È

perchè han capito 4he non era igienico restare. dove erano. NVugl dire che il nostro comando ha agilo in maniera da render loro re,

io vorrei

che

nostra.’

significa

strategica

ritirata

ierra

in

vita

la

impossibile

E se

si

gli austriaci

— sirategicamente — fino guiti da’ nostri soldati.

scapvwa-

ritirassero

inse-

a Vienna,

dobbiamo scuotere la pisco: essi non hanno

resistenza loro. Brusati che possano

onfacilitare la missione nostra con un'inc non ma darsi; Può . idenza cepibile imprev

si sa ingi.. D'altra parle, se non hannse | Brusati rion possiedono Cadorna e l’equili | noi che e contar prio si‘ristabiliscé. Senza | uoento l'elem meglio. in e più abbiamo Îl mo:

i n ostri

soldatoni

della montagna,

che le perdite di 1)0-

sizioni non sono k sole inflitte al nemico. Là vitltoria porterà frutti morali o matepiali. Dal lato morale lo splendido trionio sul nemico ereditariòo riempirà di ardenti | 1 peranze 1l coragg xioso esercito italiano, che | dovette sempre affrontare un compito parficolarmente arduo. ‘Essa inoltre è esempio impressionante di cooperuzione su tutti i

{ronti Alleati. 11 colpo italiano è dato in un momento 1n cui gli austriaci sarebbero assni desiderosi di inviare truppe e ‘cannoni in Galizia ». La Morning Post dice; « L'avanzata au-

siliaca sìi trasforma

in rapida

e poco

ispirà

disposizoini fAducia

c

ad

ogni

della

e roldati.

La

storia

strerà

le

sue

cheé

brillanti

Il Daly

gli

imprese

di questa

itlaliani

ai

suoi

dimole

fra

guerra ».

dice:

« Dobbiamo

per

i loro

sucgcaessi

moritati

con

questa

guerra ».

i no- |

nel

Alle redazioni dei giornali ed agli uffici. di la Agenzia Telegrufica fu un accornrere appaer are telefon uo contin un ed cittndini mg.gginn prendere particolari e per avere cittainformazioni. Le edizioni dei giornali

più

dei giornali mi-

felicitare |dini e quelle del pomerigglo

uampiamento

gli sforzi ed i sacrifici fatti in

ii

‘Trentmo.

D'un subito la notizia si è sparsa in città. del-

H

campagna

Mail

Spvizzera,

ottenuto

suUCCesso

il

annunziwva

dagli italiani

ufficiali

furono

d'Italia}

Popolo

del

particolare

LUGANO, 27. ai Stamani una informazione Lil;l:îll_.f].îht.i.l; fica Telegru yenzia dall'A ni cittadi i giornal

glo-

siluazione.,

risolutezza

ilaliano

per il successo

riosa rilirata, che potrebbe costare agli: ausiraci ancora più cara che l’avanzata. W piuno teutonico fu ancora Wwna volta sveniato, Cadorna dimostra di essere un srande condottiero di uomini, che sa adattare le

suo

a Torino

L’entusiasmo dei ticinesi (Servizio

lanesi

&

andati

sono

ruba.

zia,è acL'entusiasmo è vivissimo. La notisoddi sla-

colta con

di

confusione.

giori particolari. Molti hanno telefonato vere notizie dall’Italia.

»

a

TORINO, 27. La notizia delle vittoriose azioni. della no-, stre truppe nel Trentino data dalle edizioni cittadini ha: straordinarie dei quotidiani riempito di giubilo l’animo dei torinesi. Lai sobrietà dei comunicati del- generalo Ca-

: Chiasso

per

a-

Il soldato italiano alla fronte

è stata oltremodo elogiata ed ammi=

dorna

infonders; a -vieppiù essa giovando rata tranquillità e sicurezza nell'inmancabile e I definitiva vittoria delle armi italiane. In Cadorna si crede. Tersera poi ebbe luogo ne' pressi del « Ligure » una patriottica ’ dimo"‘strazione. Ne' teatriî e nei ritrovi -pu.bbl.ìc?ì

gi svolsero

altre

di

umili

fici principali nestre

manifestazioni.: Dagli

edi-!

della città,-e anche

dalle fi-!

il

tricolore.,

case,

sventola

In ogni cuore vi è della gratitudine pel no! stro valoroso esercito.

e con

vivo senso di gloia

| T] «Times» commentando il ripiegamento zione profonda. io degli austriaci sulla fronte ilnliana scerive: In tutti è viva l’'attesa per il comunica « Gi italiani si sono coperti di gloria ed il di Cadorna di domani e sì attendono mag-

nemico

italia

vittoria

la

LÌ

A

Reggio

Calabria

REGGIO CALABRIA, 27. . che annunziava ÎD 1l bollettino militare brillanti risultati della vigorosa ed -incal-"

zante . controffensiva truppe è

stato

delle

accolto

nostre

valorosa:

con grande

commo-:

zione. Gll ‘edifici pubblici stati

imbandierati.

e

privati

sono |

Le. rappresentanzo

tive hanno telegrafato al Comando Supre= ‘l‘mo voti e /saluti benfgauguranti. = { ipr3;

LONDRA, 27 sera1l noio giornalista Sidney Low, addetto al Quartier Generale I taliano comei rappreMONZA, 27. scrivendo sul saentante della stampa 1ng1e5e, | Anche a Monza l'’entusiasmo e la gioia peri dice: soldato italiano, « Nei reggimenti italiani non v è alcun |la vittoria dei Sette Comuni è stata vera&gualmente grande. canto d'odio, ma l'odio esisie in essi luogo L'annuncio è stato dato alla cittadinanza: mente. Può darsi che quest'’odio darà . lancoi rintocchi della campana del nostro A= ad un sentimento più pacifico quando tico nemico avrà ammessa la sua disfalta. rengario.

A

Nuove posizioni conquistate

stri piecoli fantaccini, i nostri possenti artiglieri, i bersaglieri rapidi, tutta gente de-

a portentosamente, picchia " moaniaca - che denti &retti, a capo basso e che sa pure

lanifestazione di giubilo

ed'applicano il piano comune ». Il Daily Cronicte scrive: « Gli italiani ot{ennero una importantissima vittoria e Ca-

Lisngieri a

: + }

Monza

‘

{

t

La città si è imbandierata automatica= Monte Taverle, Spitz, Keserie e Cima delle P Il soldato italiuno compie tranquillarone mente: l’animazione è stata straordinaria e Le lucubrazioni de' virtuosi o di coloro imente il suo dovere. E' il meno fanfà Saetto. ' compiere un gesto di sublime generosità, | buon commenti, elogi, evviva a Cadoina e ai no<dei soldati, puziente, calmo, aitivo, di. che posano a virtuosi deélla guerra Dnon mi All’ala destra i valorosi alpini espugna. dopo la vittoria, ad un prigioniero disar, | sua sorte. 1) suo stri soldati furono la nota alta e bella dî sera: 27 della fatto soddis , | umore | mi E rono dopo accanito ocombattimento Cima commuovono. Io guardo al risultato. CÈ:fi tutta la giornata. mato. ardore guerresco siì infiamma quando vi attacco con energia disperata. Lo sro;.ol Soldati sì fatti, espressi da un paese | Tra Adige e Brenta prosegue incalzante Crella Caldiera e quella della Campanella, si incontra col teutone corpo a Ccornpo. Così, gererale degli austriaci era quello d'invadere il Ve- | ehe s'è mostrato ferreo nella volontà e nel, | lan nostra avanzata che il nemico tenta di a mezzodiì della precedente. austriaci sono assai valorosi ed in grave deîi più grossa é più atura corpor di ne di fazio fuoco neto, la Lombardia, fors’anche... la Sici-12. di sodis amenti la e Lungo tutta la fronte ococupata acoertam- | rallentare con concentr la resistenza devono goder o sfidare 1a posson non cui di ari avvers [oro concentra. un Ld iniziarono l'avanzata con di piantar la bandiera di guerra Su le terre lontane artiglierie e con tenaci resistenze di 'mo prove numerose della innata kbarhbarleo paionettà. Contrariamente a ciò che si _ pooltre an- retroguardie annidate nei punti più difficili del nemico: Arsiero devastata dagli incenmento mai visto di uomini e di cannoni. nostre -riconquistate, ed oltre, ed trebbe supporre essi temono il n;upolet.a.no Dopo quindi giurni l’offensiva era arresta- cora, «segnacolo di libertà per l'Europa, dell’intricato terreno e provviste di numero- di, Asiago ed altre ridenti località ridotto e il siciliano, più dell’ardito piemontese. viso bruno, agili ta: dopo qualche altro gorno ancoraà il ne- garanzia di giustizia per Î deboli contro lo se mitragliatrici. a fumanti rovine. Nei pressi del Monte Ma- Questi ragazzi del Sud dal Fronte 71talia.na.l all’assalto con grida no lancia si , robusti è è alpine altitudini le mico trovava malsane gnaboschi rinvenimmo in pozzanghere un Il nemico, pur opponendo in alcuni: punti'Lestrapotere de' forti. in Vallarsa le nostre truppe superarono gli occhi lanciano lampi mentra gie, selvag resistenza, è costretto a ritirarsi da tutte. g'affrettava a filare verso le posizioni priLa vittoria nostra inesca il desiderio iîn ieri i forti trinceramenti del Mattassone e centinaio di cadaveri di nostri soldati de- come le loro baionette. Essi hanno compiuto lenacelocalità occupate, nella' sua offensiva, in teri parece sonzo Cador mitive. sull'i a ale bisogn Gener una terribile ritorio italano. noidi maggiori vittorie. ‘ di Anghebeni e completarono la condquista nudati. di lianti gorgog e e torbid retroo In Valle Sugana situazione immutata. sue diventaron chie volte le acque Le avanguardie I nostri l’incalzano irresistibilmente riprenu na, avanti ! del Menerle. loro san- | dendo tutte le posizioni con una rapidità sòor-: Nell’Alto Vanol occupammo il massiooio questo fiume sono state tinte del suardie ed i nostri soldati punzecchiavano | o _ i prendente di molto superiore a quella da essa Lungo la fromnte del Posina, spazzati gli aue e di quello del nemico. loro la schiena ed altre -zone più rmeridional. An- ultimi nuclei nemici dalle alture del versan- della Tognola,. « Pochi giorni or sono essi presero d as- umpiegata a conquistarle gioia in tutta Italia! di sione Esplo vecchia In due giorni, abbiamo annientati 1 progressi Sul rimanente fronte nessun importante salto una linea di trincee a Monfalcone a con la punta bene acuminata della te meridionale e dal Molte Arata, i nostri ch'io sono lieto. Ma la mia è allegrezza d’almolti prigionieri e un ricca fatti da esso in quaranta. Nè per ora vi è ac-. avvenimento. con arono baionetta latina. Chè si vuole di più? L’asritorn incuun da e cenno ad un arresto della nostra avanzata. tro conio. Non è la liberazion valicarono il torrente ed occuparono Posina Una nostra squadriglia di dieci velivoli pbottino di kanciabombe e di I(ìliî.l".i.}.’.’llu.tl'lr'!.l Certamente noil pislieremo respiro quando F sorbento per ora era scacciare la mala berepresgrido d’un aAu— zione diversi ed Arsiero, iniziando, l'’avanzata sulle penbo, non è la libera i contingenti così ha lanciato ieri 50 bombe di grosso calibro esso OC trincea dauradta ato nelle stia fuori d'Itaulia. Vi siamo riusciti con una sarà rientrslanci ° prima .ccm. o croati. ” M- a g:;g;f{è Autendevo la vitto- dici del versante settentrionale della valle. of-, i are tanto la malaug ?: i dlî*ldé:exc-ln, È—-Luva l î?îî?? so _ per qualche tempo. E surta fatale. a | sulla stazione di Calliano, in Valle Lagaris Un mondo. che gli ‘diè riuscit mezzo fensiva | di voglia celerità che ha stordito alcuna sente | si — tori in tiroles ali o sue giari delle tar balbet il o Sentiv ria sull’altipiano dei Sette Comunmi le nostre na, con risultati visibilmente efficacissimi, avrà uni fatto risultato non può subire limitu.ziom,; combattere fino alla fine contro questi im- | Là, sotto la protezione dei suoi forti, nà a' destini d’Italia. M1 sembrava di perceritornando pol incolume. fanterie, precedute da ardite punte di caAlcuni sono in- | momento di sosta per poter pensare ai casil eri. guerri i piccoli netuos ' ìì con l’immensa suggestione del fatto : o riposare le; pire. che le ore tragiche della storia d'un valleria, raggiunsero la linea di punta GorIn combattimento aereo un velivolo au- dubbiamente figil o nipoti. di quei garibal- | Suot. Noi, a nostra volta, facend compiuto, è lì che ci canta gl’inni delle più ' e. ?n°eîà{f È£gptlt.îeèltlìtgtll‘cîrrillll?j Ièlè—ìl’ilîll'cf';l[;lgn%c'l) %'l‘ìî{'l(l& Civittori nziano come s'annunziaiche no s'annu magnif guiro non conse che popolo dini. bin, Tresche, Conca, Fondi, Cesuna a sud. striaco fu stamane abbattuto nel cielo di | jelle speranze. Essi si battono ora per una più grande | siva generale di tuiti gli alleati. ()ffeugivg É1?’ va l’ora della momentanea angoscia per no1. ovest di Asiage; a nord-est oltrepassarono la Verona. vittori darà la minacc e che laci nostra itr-ir:tardare iaa. pex j p1-o…ett zza a : , sicure una E fondo, però, e che Italia. è deito C'era, nel Non potrà | non azione inclin alcuna val'e di Not ed orcuparono Nionte Fiara, hanno Firmato: CADORNA. non soldati “I Naturalmente non mi accontento dell'oche incuorava. La guerra ha le sue vicenSugana al fianco sinistro austriaco non ci per la retorica magniloquente. .Essi hanno | Val dierna vittoria. Non può l'Italia contentarsi produca dei frutti immediati che un mese fa,. campi con nemica era una loro sione i ed d’inva ri vo focola tentati IL loro i dAr. to jascia a o sarebbe stato follia sperare. Tanto più che dalle. d'aver scaccinto il nemico ch’era ricscit l’ideale d’Italia nel cuore, essi si propon1i. il presidente del Consiglio da una apponostre posizioni nord-dolomitiche, costitu1amo: vicenda. Ci ha datio la misura dello sforzo . Bifino loro casa a affatto porre mezzo piede in territorio nostro tornare sità commissione delegata dal Comitato gono.di non minaccia per la ferrovia Lienzche dobbiamo compiere; ci-ha dette che non m lèflt|:. lreme;ndn. in-' non sia stato realizzato stesso della quale fanno parte anche alcuni a che tale ideale s0gna andare avanti, sfondare le vcGcchle olzano che costituisce 1nel nemtco la vi via prin: SEO rsammo irave Ra che allor aldi Maram .. lummo. definitivo. ; a completamente e ere ione. giungs alimentaz sua , tangibile rappresentanti delle provincie adriatiche irdella nemica medo cipale enza resist della linee Asiago, ogla frontiera iniqua è passammo, armati, da Intanto, come ieri rioccupammo : Ì redente (Trieste, Istria, Fiume, Dalmazia) L’esercito italiano I hat l’assoluta. intenzione ‘Trepto, a Trieste, oltre. IBisogna odriar£ 1l istata è gli che nostra. missione tanto la altret terra in VERONA, 27. compiere nostra di |} tertia altre posiziornii, Non si potr&bbe pretendere di' colpo nel cuore della duplice - monarchia, fidata ». Ora è la vittoria. Che non è compiuta, ma Slamane un avroplano nemico volava u più. la | che alità nazion alie ridare emenibrarla, Verona, ma inseguito dai nostri aviatori e Îl giogo } che lo sarà fra breve. Fronte francese compongono e che mal ne subissono ROMA, 27 sera. Genejisie Cadorna, siàte due volle bene- futto segno u tiri delle nostre artiglierie, | nel cadere far l'indipendenza ,la libertà; Prestando atitenzione a quanto succede intor-: o il ... ‘Sospingete lontan In risposta al tetktegramma inviato dal siprima che polesse lanciare alcuna bomba, PARIGI, 27 sera. vec- merito della: patria! no a Verdun s può avere la visione chiara di' uuovu sangue la corona absburgshese di oso. meravigli gnor Carry, presidente del Sindacato dei | vostro, il nostro esercito venive colpito dopo lunga e brillante lotta e 1 giornali rilevano che l’offensiva italìa—| quanto siamo prossimi all’offensiva inglese. Î successi brillanti chio sangue arrossata: Se i tedecschi torneranno ancora ad attaccare; corrispondenti esteri al generale Cadorna, Mltre 1 vecchi, oltve i nuovi confini! sìi sviluppò in modo da diventare unu!g radde nella valle del Chiampo. : na | ne' -cenno! di cui è cenno — pallidissimo è costretto adÌ così pazzamente, come hanno fatto sinora, seL'invasore cqiuesii ha risposto col seguente dispaccio: vittoria. grande matquesta apparso è su Padova Le réfractaire. Anche gno è che calcolano, o sanno, di poter dlsnbrr pbollettini ufficiali del Comando non ci a2- | indietreggiare fino alla frontiera che aveva di tanto tempG da tentare altre follie. Se rinun-; “ Ringrazio per il plauso e per l’aufgurio, messo subito in fina un velivolo nemico, de:i-+ nte a aneame . vittori mament passato la i ancora sono non chelano, che rtspondono alla sicura fede di tutto l’efuga dai tiri delle nostre batterie antigree. Jonrnal» scrive che le notizie ‘ |qualche cmno‘ AAC OA cheI loro RO : 1l « Petit | ) i Ì colpo formidabile preparanoi siva, non spenzono l’arsura dî vincere uhe4 sercito ». giunsgenti: dall’Italia faranno piacerea a tutti | gl'inglesi e che essi vorranno attennare, se no | al fronte di oschi gli e ci inaridisce il cuore Firmato: Cadorna. i francesi. I nostri Alleati seguendo l'esem- |parare del tutto. e ; ia vittor la ZURIGO, 27 sera. ia Tuttav morte. alla ed pio dei russi hanno inflitto una vera disfat- | 1 francesi hanno rigundagnato terrano ne suerfleta ’ 1a all'’esercito austriaco. latntorni dell’opera di Thiaumont e seguitane 5 Si lia da Vienna: (Per teleiono « Popolo d’Italia} de' Sette Comuni è nostra; compiutamente proil ca gubbli 20 del post che Il « Petit Parisien » dice che questo splen|tenere saldamente il villaggio di Fleursy. Bosnis { ricanel noi pev nostta. La vosliamao tutia ROMA, 27 notte.FIRENZE, 27 notte. | ,S0 è fra qdualche siorno che i tedeschi picoincidendo | clama del generale Webes, comandante di dei nostri Alleati dido =nccesso u come OEZAN : d’anche ciò CIOEN a 1 già ‘non minirimento. universale, parte |8 l‘eranno ; Verdurn, ma quANndanete | Geitiane, col quale annuncia che l’ex Il Comiiato centrale di propaganda per A] telegramma di esulianza spedito dal con l'occupazione della Bucovina da con sucun Vesovic ciot, grino Come, seguente imontene il zzo, guerra votato un'me ha della unnpfaselÎ?'ddo‘ìflìgb]b:cl.î.ìetll.-iîîff?rî:ilîì%it.llî.gsi.:l?frîÎgances°i-es*'come in ciro fino, l’Adriatico italiano sindaco a Cadorna questi ha così' risposto: | dei russi l»'…- di buon augurio una rivolta ed uc- { pica contro le fortificazioni di Toul peraicidloa guerra che può essere decisiva. ccsto ch'era indispensalbile v eI conseguirè ! aAue fratelli ha fomentato o inviatogli perchè ordirfe del giorno: « Grazie esercito italiano continuo oggi con della 11 Gaulvis commenta la ruliminea offen- | Intanto la densità del bombardamento 1ngleàe. austriac per ifficiale propaganda un di iciso centrale Comitato Îl « successi più positivi. ferma fede nella viitoria la guerra libera- siva cne permise asli italinni in quarantot- nella loro fronte, mi ha tutto il sapore di un.. <i scottometresse. Il generale Webes invita italiano in quest'ora -di sublime Era necessario per ridare aali italiani la il Vesovic e i suagi fratelli a costituirsi, Imi- l'Adriatico zione che 50 anni fa fu proclamata in Fidei a dimostra t'ore di respingere gli austriact al di 1à | Meludio. ! | è popolo nostro il che slancio della porta aperta sull’Italia. Ù ‘=l !\ta‘:‘l-.=_nerian}.n che lo svolgimente dell’opera: fiducia nell'esercilo sud popolare, mentre nerciandoli in caso diverso-di iar impieca- sacrifici che animosamente sopporta per, la renze. » i quali si u Le offensive russa ed italiana banno già | US UDT eS SC pI t : patiria e il ragghingiintegrazione della su quell’aliro pesavano come incubi pau- re il padre ed un aliro fratello, che Vesovic si | mento dei suoi alti e sicuri destini nel mon.modificata la situazione a vantaggio degli | e e Adua, di | trovano prizionieri. Si crede

COMANDO SUPREMO

a situazione sule varie fonti

Aeroplano nemico abbattuto dalle nosire artiglierie a Verona

badorna ai corrispondenti esteri

Feroci repressioni austriache

rosi i dolorosi

ricordi

qualche

per

Libia

di qualch

non

risalire

fino

a

Cu—!

cia rifugiato sulle montagne

sioza. Era necessario perchè, in fine, l’Au- ! siata colpita con stria sì convincesse che i tempi sono can- bellata. giati per da vero e che vggi combatte con-ì tro”l’Italia,

non

già

conitro

aguell’embrione

dell'Albania.

La popolazione del distretto di Kolachin gravi

pene

per

essersi

_ |

è ri-

l ministro della guerra francese.

nazionale ch'era l’Italia del ‘66. Era,neces- } è ritornato da Verdun 27 notte. . PARIGI, sario perchè all'anima nostra d'italiani rie—l sciva di spasimo il sapere un lembo sblo } "1l minisiro della guerra generale Roques di terra nostra in potere del nemico; era il à rientrato ieri a Parigi proveniente dalla

premio

più

ambito

da'’ nuostri

soldali ma-

fronta

di Verdun.

do,

invia

virila ficilea

italiano

l’Adrialico

Per

un caldo

saluto

a coloro

che con

animo ripresero quando più era difl’opera del riscatto nazionale ed ‘al

nuovi reggitori esprime con profonda fiduducia l’auzurio che il trionfo sia pari alla fede che l1 anima e che l'Adriatico, vigore # respiro d'Italia ridiventi per la patria

che la ferma volontà della nazione vuole tutta redenta dal Brennero alle estreme Al-

pi

dalmatiche,

Venezia ».

L'ordine

ciò che

del giorno

Roma

e per

presentato

a S.

fu per

sarà

Calorosi rilievi francesi

Cadorna al dindaco di Firenze

L Isfria considerata provincia “quadrilingue, ! I consisienti Alleati nuocendo a1 piani au=.-tm-tcdesàil nello sventare il progetto del- | ZURIGO,

Si ha da Vienna: La nativa amministrativa

27

notte.

commissione goverdell’Istria, dopo lo

scioglimento della Dieta, opera frazionalizzatrice.

compì una Secondo la

nuova «Neue

freie Presse » fu stabilito che la provincia dell'’Istria sia consideraia come quadrilingue,

cioè:

tedesca,

timo italiana. Il «Bund» dice

slovena,

che

croata

il grosso

e per

ul-

dell’esercito

Oramai

può dirsi

rUussa: Fronte che senza che l'azione siai

l’azione coordinatia degli eserciti dell’Intesa | Mivenuta generale in tutia la fronte orientale,!

prima

che

si abbia

temmo I

derla ». Anche-

dida no

il ' Figaro

resistenza

fa

gli

opposta

di

èlogi

intrapren- | ° finte degli avversari si susseguono ininter!

| {î'itvlîltîìrîìnàe'.r}r_\n 1Èi:l.mn lontani dal momento che;

della

dall’esercito

e.(lell°‘n,b_ile raggiuppamento

delle

splen- | viéraLo)El\-fèrto ce$llllgp ?1lxl:mî:

italia- l ahe non fa grazia. {grzz. |

Brussileff

e

Î"--e…° nglfl_o AL

MOA

Mackensen

continuano

o

09;1 o la

loro

La vittoria ituliana costituisce un comoleto | Vattaziia accanitissima davanti Wjadimir Wo insuccesso di ciò che il capo dello Stato | !4ski. Finora | vantagsi sono pe! primo l quaMaggiore austriaco considerava come - una lîla‘);.‘l{‘n_"gàl.-'ìgî;:_:‘“nChe l'immenst trionfo della! a A 111 F . $ À ? -

î_rand’e

concezione

dell'Austria-Unghentia.

:

i

_ LONCAM.


-

_'_

:

_

-

—

aa

=—_—i—=—=—

——-7‘ 7.-

[Ml

ÎÎ…EÎ]“ÌÉ

SIENA, 27. 1l nostro amico Ferruccio Bigi — SCgre- } |tario della Camera del Lavoro di Jesi — at-,

’ l…i“il,, “

ì …Ellll'l!

R

| m

ia

n. o Masini | [\E[Ì[filè a Dpga/roUna lettera dell'oOieli

0 aa :

#

| tunlmente soldato nel... reggimento fanteria . |18.a compagnia — ha ricevuto dall'on. O- ,

" 27

’

PESARO, aa ano di | Siamo rimasti un po' sorpresi leggendo | tello Masini, ex deputato repubblicfunteria : nel... sull’Avvenire d'Italia' in un trafiletto dal | Firenze — tenente volontario !.

ne _ considerazioni

stlampalate

che

ci ri-

Carissimo Bigi,

.

il

(Y

A

L

e _-lta.ljama A MEOWA o la Lega ItalianaB OVOTI sociazione Elettrotecnica ! L’I:an-?m.’asm 5 H "Economica nel sa- ! nale, h hanno promosso, ÀNazionale, '

Fed6

gravità

con una

nilelfo S[oghetti,

U

sacer-

IEOIIÈÎtrcflzîtl.—lcaùtcBg,mîllàufaàiàìgnf%rc%?ohg?r?î:&gges c}1

di

È%h Îàflî-}i%î%è&m 9ègttlèrigf: Cgli_r é|nqtz’1uîm-;u_edf;n'[nà 1B

nella

îgrt{esîîttaoi t[giîlcìail3:glx}fensetîvrglgc(3È giusjgmm'lamen‘

£copo a ene: o aò allo; llehmm‘? iai É}aî%.°c%è,‘:îf-’ulîi}lgnab ; C ; |e ; depose il picchisret sul: tavolo ultatoda?lapel| | dotale, A °m…rlsp,, ..°°.'Ì'ore ancheolerin mostrare g L il bavero ogni delicatamente gmdi' Balpel.llilr\t'iolîc.li]t.. À Fa tÌÈΫ'ÎÌoÎ.Î Ua CNBO si è pulì | s marindo, i diem°'ml?,,,ùmi …dmm M0 ii re macchinari dung di noi è militare, Nessuno potrà ac- | “ S8ono MOltogtaA ro DP OL n?3’°.'. PSOZ

AT

3fifîfif"’ vaie della Su

io_Itatiano

i Commitato

non si tratta Ùdi un pelttegolezzo. Anzitutto a AI tolegramma inviatogli dal vero d pro- dell'8 u. s pervenutami o NFirenze, “S trattiinvece di uno ' scaudalo dei Fasoi întervuntiB:stloifn"“'“' gentrale | conMi fronte. pel prio. Ancora qp'h"? Lc.e ne'i,cc"glllìglur’ìlgi\u'\lînlt;' Èeglîla | mi accingeva a partire

C“.‘»RQNH@HL

PIECOLA

GIORNO

AL

UNA

g

a[l …ÌEWEH“S"

b

Lardi

tua C. Ip-ù mentre,

ad " una

rispondo

poichè

che mai,

' meglio

dire:

di

il caso

proprio

E'

?

cdli rettamente,

lettera:

nobilissima

:- « l petlegolezzo di Pesaro — alcu- | — lu. seguente titolo guardano

1916

58 Giugno

D’ITALIA: —

I' POPOLO

e

ìo

;

ialed aià

: :

-

sua opera.

Per il giornale della Santa Sede la nostra 'àfi‘ff?‘ Quîl'£,tuufirrilgg îggl(.ìfi(ìîi…pll\'l.:l‘un Ax ia É

amiglia,

bua ragione —

guerrà è stata offensiva! d

— di dolersene dul momento esso

ha s edito al generale (Cadorna il | -p.jeste 6, non ostante i miei noncinquand‘Îl i AN dell'impero ESI t la logistica temporale iO ete îeleprnlnma' esclu- T sempre servizio ho fatto nni, 1915 | luglio sconvolto

—

{ olericali non volevano

CG

scguen

OraUra sono g ) un meso di campagna. quasi acconten- | qui nell'altesa delle'prove estreme che non| Li BO

questo

per

uustro-ungarico | Sopratutto

A

corpi-|;

contraffazione

ro

deliziosa

una

anormale,

vita

di

im'ora

I ito. nell'ora .) ']ers'gàcîo o-'l‘rìeste “|

Ù dell'

mnostra

della

| Macchinari che anchelin molte altre Officine di

pia,

vita

di

un'ora

:ssuto

vissuio

ho

Oggî

-

'enuimia.to? a òînîî.ggg.r{;à%éîli?cys':ìîg ì°};;îîî.‘fg?à"%,%fiî fi

,

O

vsmfa.t:_1 di Gadorna, consigliata da &up€angg

dover

renti senza

voce e una visione lontana negli occhè mì saogna{gcn?igmflîfa Italiano Brown Boveri

e

Trento

della

lontana

tristezza

e con una

- | si vedeva,

C—a.d0rna»

iGiovanile

1l Comitato

somiplicé soldato: 10 sono solto 16 armi dul

ancora

risaltare

facendo

giacca,

della _ | più una macchietta di unto che prima non

Firmato: CGADORNA.»

genera.le

che l'a- ;)cîllgîl‘l)o[tclilreg.!d'e‘ Hn(ìptìîmei nlì;àiof;loîfl.lgtrèllxeénlblcmàdhunu AI

l'ardo

e per

saluto

patriottico

AUBANGLTdA nion Aver fatlo più che il nostro | euo

dei clericali pe-

Idea, ovganetto

’ | costruzioni italiane sono correntemente rabbri-

moluna seria d di di fotografie gra C ;e |cati,.- ed ha prodotto esi- È? Ù-rgàereasarìt_: di alcuni grossi impianti4 esegui-

|}

Inolano ra gli alty, Gi ternaton de, fi 000 e | materiate.Ma HOpiù visitato bruzalmente stenza | auspitane ealtio augurale prato F LE serm: scl se desideri quanto Per Quveramno. l , ed Gioliiti di che la Ef;gi$ £&f; 1‘Iil-mn-ils.rèuol_d_eia î”""ìm,e di È…!îiz_…g in parocchio» Grazie. tandosi_del delle sacrestia 7a con-| riconquistato dal che glorie novelle do lt]lcîull-::irì.î ÎEfèìnslîlig{-îl(;z.:i ‘ì‘ ìli Ét,iSifeîctànîim Dè':ît CELS R B._u…p]|')lllfilfî'lè" À 2uglrgxiî la guerra,

duce

‘ AI

_supr:elxmol

profonda

tanta inge- ‘lh:eln'o.tecnì»caùe?f Èes%àl'glì…'lll-lg JIÌÈ.HJIBÉ}È&1LOJÎ,::%LÉF[]ÉL dino d’ieri elevino 1l sacro vessillo Sul re- | pella sala dai legni dipinti delcon quattrocento, gt 9È;m%revstlgu 0rdi(;mt»-'u al Tetì-nnomusia nel 1909 | nuità dai vecchi fanciulli dento °°“4}1,13,,93d3?-’3‘{;?;,1;… segretarbo ». olt, quando una così elevata tensione j esco. | a 90.0 : L I P o HMHOVASO, ‘ * im. | ancora adottata in alcun altro stata | non era ÈÈ;""“È£° Îiawoîmesc@-! UAOT SO JiR 1 l"f":.lfl ai ai di | pianto in Europa. sole e | cinto di colorme sottiti, vivo I dB" "l…tfl un

principii l'hanno subita, sgravandosi così | 3Con affetto iruoog O. niagàr%. i Él £8î}l".i Ltilànfivem\sv.l1't:*34;01=tins»m%ludilìî'ù- L pl‘flllrmflilll29-9. guerra, di / nl e IL mozzo per le elez a 0 pubblicare 0:lu':m t0492v3 ritlen Abbiamo Di del trucco campagnuole moltitudini u5im]l 1163 'Énn nNuova A ad .uso Il e consumo della | _° ritani del poacifismo

e'miboccante di una spuma tatito Teg- | ., Hen degnadi nota, è anche la parte dell'Espo. |

o

'

‘

‘ proprie finalità anti-nuzionali è ben ehlaro. | i[?i à°:g’f;&à;% °3ìrll%… ig,';m‘l’lîf SINLS

le cui importanti ù Hg?era di poesia da sembrarnii un bicchiere | grande trazione ferroviaria, dosi l non si fnccia la voce troppo grossa per | artito repubblicano iialiano che in questa La raccolta dei nocciuoli di frutta ldi in Italia. II | sviluppan vanno ni appl'eazio | bocca da toccato ancora non tamarindo a | infatti l'apparecchiatur l , ]pincio VI rivolize caldissima : preghiera la Tecnomasio ha esposto' i tutta j ‘duto h : zione | = rivendica di guerra AIE ;bl.[!‘l l TAO wîluî?egus_t 18 i 8C delle j una 1t)ìlùî.ìl?î:a d i.ìà,'} AA comando il per | lrl.lpl{llnl:;.à! E3:rlx‘grelî"e?ls od 3 e egàuîì'aîn.lmg('î!à?i.……:;îllnì a ristoranti, associazioni, istituli, }uhlnìrìh!ì profana. Che dolcesza, figliolo mio, quella

E i giornati minori , Bu“'u“'fi‘li"fl':°

l'Osservatore Homano.

EO

EvIti 10ro Ib dovuLo boplario da un'pemso! MNOT

a

NO

TAO

Stramiglio

ico

o

ordini

gli

smo no prenda buona nota.

ventina di gluÌ

è una

dell'assistento

troppo

sentiti

&ono

si

e&si

perchè

è

ciò

ecclesiastion,

avvenuilo

dei lavoratori

i

nichiesta.

anche

bambini,

.

| un

angelo

“”

ii

domestici, |

sopra

invisibile;

FOEA

alla cosa, in fino di | pezzo di cielo chiaro, chiaro,

sì interessino

portinai,

Bfll‘tl

faranno

cho

poco

Per

SE

dai

glieno

quanti

LI

sàî',ì.î’_,..mee 1È“;figî)tì lgltjaîixr}aflaflvfild?ohax?grfi&à?gu!:]à %fiéî so q… culfia di | allmentano la linea relativa.

rappresentano poi la fab-

fotografie

Alkeune

un

me

c'era

come

se ._W&"m: sino dall'origine della nostra guerra e del rela-

che

proiettili

de!

|bricazione

:

1] Tecnomasio

fa

il controllo S

fi@tì-î-

11 collaudo ed stagione si sarà raccolta \gumzi Tgìl:îfil]… -(m.orî;i stato dipinto, e dentro me clera un piccolo g;àè“ì,î“?"îî.îj"' EL inf jnieressante 35 " | raso, capo dal bianca, tonaca i ; nponaco, | più svariati | mi di materiale adotto agli usi

27 SPEZIA, 2 1 !

Ricoviamo e di buon grado pubblichiamo: | della

i

soddisfazione

intima

'

…Mam

i

[

au [l"nfl

La Fed.

itaoliani

r accomodarsi ai superiori comandamen»preso atto i. E noi da italiani ne abbiamo

con

B

u"fl

ed insikkiosa

ambigua

abbasianza

chierata

.

O

per disturbo | ombre di piante che sembravano ali, chta- |31 Il Tecnomasio ha già costrulto,

possono osseri conservalti in appositi sal- | roriì di sole che sembravano non a riccioli spettinati, sfuggenti dalla stasso consegnerà chetti che I' Ufficie

0&

—

vani ua.tîuliùi si sono dimessi da soci del Circolto $. Terenzio in seguito allu chiac-

km. all’ora, atlualmente in costruzione nella |

100

|

mnri

e

h

EI

7f0

;

|

sì interessino

ecc., percht

ortolani,

“ | vondoli,

iE

noccioli minimo ; raccolta del che listaglia italiana infestata di austriacanti- | uche con e pugne,

6!5913:l[Jl';l.€l:15;ml]aLn:;obì{lI ucl;1l.::lll({m::rììl-vulìll(i‘n —-Eîx%l'e$îth:liîm ricevuti,

CoMzaionedello nglia attlinontoalle FaFerrovie iadestinate Solio dl Por ; || SSFENE Co | Bove o quella grastaenanomomcali. O d ia L oelaa | d conservet e a seireppt,di iunielio Sta- | n o One e chiaroTi sua Officina e pesche, alhicoo-| “dato srello l0 le linee

:

I.'“’°.”_’W‘e tì"‘f“ll.E’lafl:'“l. SI

L lm@'_‘“"**‘ì‘“.m mng'

A

e

AE

:

a

al-

ed

sapomeria

della

f‘armacologia,

ÈÉ “….Î.Î…ÌÉÀ”ÈÈE ÈÉ“ÉÈ…WÈ;Î?ÎÎÈ che pregava, ost. fa | ì:%3&2°?Ì?ÉÈÎÌ come escrcizio, suol ann A al | tv del î‘3aì'e…nflì?["!uilol CO$

e grave, u - faccia magra j An

cuna, dela NN sarvàr vendulo che materiale : e a tv

r,e della Federazione. Esecutivo T ST 1ì Comilato E SAA Ò ntbri ; FST | d'Italia d'Italia si si attriRi 51 cîodall’Avventrea t} Ciò che mw:!rejda:sl la, f}{gdt?!%l@fi@ massima VI e ad esclusivo vantaggio dGl no- cendo fare tin tin al *Ì’É‘j”@‘=‘ Α}‘ìîi“3 Il'ufticio bngvîfì;liul g î1?urlìltfixît,tt‘—]s,]lìxln doil BON Nualon\u.l& famosa non vissuta. A- | struito interamente nelle suo officine d Milano. dalla ussenti dimissionari ai buisce soldali per i quali, da un anno a que- Strana cosa, vivere la vita stoi RON assembloa del 23 maggio è fulso e trova DONB Derii sia verificata nell’anno 1913 nel quale i suoi, di fessere ‘sempre stato ‘un|sì è andato prepa- i |l prei giurato lUfficio stesso 1ml'îlg'gos | rsta parie, | due stabilimenti, situati r'speltivamente alla via ; FET ;Ù che 4 ÌEIÉE"…'.D‘Z"ILC‘É";u ùL°Î{' n :);‘3_‘;£“*i,I àh@ 1iî'ìi@î]é À dichiarazioni SO nello ogni nrenpara + g ‘ catagorica smantita Ù iniî Umbria, produsseroe modio. Im- | Castillia ed al viale cavall’ [rate e di aver sempre credulo in Breù Lfnìlmd—-cîf. °f-fà’."a-î?à “:;î UIÈrr2rÈ£ fur$îdi generatori | “| Comitato Sindacale Italiano per l'emigra- ::{H:i:;£}.{?“à MO Llchta> b?; dfini'-t'o niu- | sieme per ben 157.300 àmnno ‘ uî\{u..n.l i red. O _àmgadesim_%fig ’ e sai d lo Lc e v | i PET in ATT , l Sempre dai| siamo creduti in dovere di pubblicare ‘pnazZi

i dim\igaion-n…rl

t'i"tt° con

eI realmonteo

Quello i che

contradditioria

slupisco

ci

Vi leggiamo: « Lo stesso «Popolo d'Italia» si

tratta

tre numeri

successivi

data

alla

cronaca

fresco

di flori,

volteI sofistica l’olio a E | vivo

Sostilu ME isce o e molte;

tica. I

Fsecutivo

trovano,

e

logramma

i

i

eT

ù

dî un

che

aa

M

EUE

il titol

[. epuma

,,}°;;,;'g;fi;;.,‘-‘ alu-a S

À "";,.I(Î?elm G

conda notifica per mano e

Uii

he

d hi

i teni

a)

e non al « Popolo d'Ita- |

nonico Stramigioti

lia », che Nom si i«’ a'ì?ai snrmato\ d'id-n;conn-

mm1te

dl

:

(chiloramio!

J.

a

|

dlib M

IUIGIICIE

| ;denlizzato.

E' una

sull’Altipiano

un

buona

tavota

perdita

E' una

a leggere !!

| una

voloutarie.

infernyiero

uffi- | zione per

un

dnlnrnsi:=gìnm._ì:‘.ra

e

GLUTILL

))

Capii=

«

OLavoro:

C

:1alabior

P aìae”

C’Èn5ma

AI

è l’entusiasmo che suscità nel fol. |

e | Grande

|}

dramma

passionale

i

pubblico,

terra. | tissimo

in

apparecchiata

Palapga

ineoma

À

illa

’

digesti

la | assunto l’assitenza informiera dell'Ospedalo ‘Asiago AA ‘“ d O L CUUT Gua…stalgaîpten—à-?"m“f"“f Militare nel Collegio undella ... giugno in seguito allo scoppio |’ nel di pole | notte delgranata so avesse infonzione gna, quindi, po'’ E' dio in cielo, visto e non visto, ’serena. d'istrucorso nuovo luglio prosimso nemica. una |di farebbe seriamente, non mizzare

m;ÈÈÌÈ'%?ÈM!:

L

n

SE

Z

ER

i-?_4_@_:,u oRgi

i

l odorosa di bucato e d'incenso. Volete della ÎE’?‘ÌÉ Ras#ic&îfa » co%îa !Èlîrsìeiraa; del Maestro |{ | l Ut,, | fede? Date da mangiare. Perchè, vedì, la | Mascagni. Validi gli scontrini | j Ù — | materialismo E' misticismo. è non che ha|fede

-anîi-a.l hc.xaìcm-cri-t'.la Istituzione,

capitano Pletg’° I;J‘î"g‘;lt‘.i“.i del i ‘ÌΣ?{°)’“È

giornale di Bolo- | gna avvenuta

di

scere cose impossibili.

|

”…v

; lla “[mw

u…lam

…

LA I SEEO Centrale A] A Cinema G Ùìg} èÈVÉIEEÎÎÉ‘É;'

aa

tHO CMOO i a

bTTC

fr? Mecolti fmati, U

Marsigliese.

della

un

sacrestia,

TAO

bianca, e della 'blanaheria | de dell'Ufficio VI, in via Silvio Pellico, 16. | celletta tutta. J L } J> +;

notizia ufficiale della morto dael |

E'giunta

bella

uno

o figliuoli; | calebre Réjano ed accompagnato dal canto}

\buort refetiorio, un vangelo minialo da a|

1 noccioli debbono essere portati alla Se-|

npuug

un

BERGAMO, 27.

!

L i è delg cad'usciere

:

An

N

ettegolesso; potremmo quindi esimerci dal-

refettorio,

ro

oirca Hre 4.50 alli

esso valo

Î. 2,50; oggi

avere

dalla)

magistralmente

interpretato

noTe; | polavoro

;

moglie

aver.

non

| bisognerebbe | Sì mandorle; siì impisga mnella saponeria, | Rigari Luigi:'l —C-O}?I.EI‘:È:)IÎ:J ÈÎ:È&È:: _ pelanalti t preteso scandalo » e tale qualifica hfl" per Îl prezzo normale m_ques-ka olio è di | bisognerebbe cec. ; Baiestti Luigi Dante del

o

g

;

E

y

della

è

miracolo

Ib

io.

sempre

sono

AT

_.

;

ÈLSHZER

tra l’altro, larghissi- | che al Gran Cinema Teatro Italia di « ar-r | fede, E per amer fede, per credere, bisognedell'olio uso , nolla i di maggio prodott uno dei ne che èpreparazio melline» :;àll?@:ltgnglît}rl:a:ìulr.l\fi':gkngfèìals: &"ÎÉ?ÉÈÉ% Metlmo o con entusiastico successo le | Gontinuan | ortiletto come quello, ‘ sedere rebbe | AZ ENA a , rii dovrà rispondere del- | di questo ca-| atori i Croce Rossa» Pro « repliché | quello, come cortiletto un possedere 7ebbe | farmaceu«diimicotria E consumo nell'indus i {{};i.‘î{;…"ì, s a di silenzio e dî ombre;

I"ult»i.flvl*{::l1rs-1 C5S0 q|m: ;lbau,a uNna grose e bsia n?él riconoscere

Comitat

del

della | jalo

@NBMÈT@@RÉFI@I

ECHI

in ta-

tu lo sai che

mentre

benmedetti,

molto di utile ma chechesarài sermi pensi pe- || ;pri

modesto, così alivo. epare signific Sì

del-

occasione il Segretario Generale

piena di ro-|totale di 225 implegati e 100 operat.

— di avere la tasca

E sacrificio 1'ì“""“ A- | tasca

Nosaunoi SO

come

prugne, sgusciati, ’ hanno| | SCa To7 ho mai neanche un, soldo. Avrei e o suo îiùwm În | coho, albicocelie , pederazione ha espletalo e11 preciso : sai ) ione e il quale mangeguiitlo ad autorizzaz non un valore commerciale di lire 1,60. al chi- | grurato di non essere io, mentre tu lo o Federal

d’Italia

ha' dovuto

b gA L)

; g

possibile equi- | va, a sounso di ogni sempre, anche În

(Ues

hanno mat

dell’Avvenire

di trasformatlori, ercdo. Aoreb gu l iori e per 164250 che non vece —fi sel0 misgé fossi mons rato | che ili ‘Tecnomasio occuna un | | oono, a agorula cacciato una mano n grafici si rileva iai di Bua | {agna, tl'aspra vita ' dellà aa

JET

LeTess

e o

inizioti voco. #afferma che,

ull’n&!lemi

…"“1

fbmîîà.t.&l'.l. î£&“'àî i::;; una pressione mania

; n

in tutto e per

solidali

no stati e rimangono

t

SAT So- | pontimento, IOEOI

SOS L, e UOA SI nessum nessunià sorpresa

" Madrine di guerra ». Inoltre «.Pathé GloT. | alta. | ‘Pulte le signore e signorino che vorranno] E' un'cortiletto ifiorito 3 senza padrone di | male Per conto nostro, non ci fermeremo nella | ciale pieno di valore e di ardimento, » e la comica « La vicina di Tartufini ». | © dai colleghi. | parteciparvi dovranno iorivsensi presso la casa, E' questo tamarindo bevuto da me.| stla e L g rii | . loita im Ègfb}1fu.!:‘…' contro i « alifercuti parec- mente stimato daimentsuperiori soldati iiì8 alle 16 ora dalle -31 Stella via — ai quali:) Sede imparare

ad

‘malo

- chistà al l

dai

affeiluosamente

il fatto | umato

per

anche

ed

cchio»

Wi

’G‘tî:3' '01€:Î!(:1'H& 4%

a

(

EA

NOVARA

DA

prolettili

di

di

una

fabbrioca

imbasoati

nelle

fabbriche

- Bhilusura

PA

. - Gli e a-

i Bergamo

:

PI

R

piemo di fede barsellino.

tlpogra,fl

ai lo _ trovavasi n Cadore dove con entusiasino | Riceviamo:Redazione del «Popolo' d'Iialia», restando || 1 spett, | prese parte alla avanzata iniziale sottoserittà socì della Sezione ‘Compositori. Richiamuto

- Privilegi

a te.

H

‘npotati

TN

| FOUBNNIGATA arTestati, a Tur o SLEmente, puajo uscendoGronett dal cafièt 1m0o, senza aiamiona, salutare, | ro iers notte hannò procedulo n un cascinale |,

i

*

;

CO!!BI]OHH?OI"Î

di

|

Protegte

_A_n@ora

azioni è guadagnadosi la medaglia al valor militare. Allo 500p£inre della guorra attua-

é

1E

i

_ DI

|ficati di coltura è biona condotta.î i

“Îàltvuitîl'a-“° clè&sgdscopoil aÌ .Lt° i,"$îlunico “90C111ì3 condanne di | 8i0le, '@gt°r‘i° (riportandi v le sueÈ del a SUA Altro antipatriottica. pér propagandae mani ‘preti in varie distinguendosi Libia Combattè in pronte | E-';:È't@

“E lasciato da pagare

cert

mese, presontando

| entro jl corrente

_

;

cure infinite.

ra- | Prodigava

" che la cronaca ci dà quotidianamente

nel

’

suo

pensiero

1

e nel

per la formazione |al Gruppo Parlamentare Sogialisla o mettenne ripartiva il 21 maggio u. & batteria sull'Attipjano dei Sette Comuni prese par- .dlolq in l;‘Ulf1)(31‘l0 al concorso dato alla! sottoseri- |

l ramini di anni 21 abitante

|

Ignoti

ladri,

ieri

|à

GittA

HEDOSL

E

in viale

Padova, 74.

Plinio

via

in

furto

Audace

e PE

Caa

Greco e Tur-

| di un reggimento di cavalleria e Umberto Gun-

sC

hy RSO

M

di

|anmni 21, dimorante in via Beretta 5 disertore

qualunque.

sulla breccia per pamochy maesi.

dî una nuova | presa visione del voto dal Comitalo che plaude |

agenti del -commissarialo

mio |di ‘Turro all'arresto di due noti pregiudicati | ÈÉÈ?É@È@*ÎÉ:}Î@Î Éîìèîîìî*ì}èl.?î».?iîfijî;îtaj\îîînà‘fia-îli1 i

;

Uno

Gli

:

me- |

penetrati

sono

notte,

Noggzio delo | neltrasportaron delle sarteiosle scassoelettrici). aints SUIUIA CBU UDAARL | cano aav detieo e ai e lonr d one | ler: motte Ua la ti, combattimen aspa e Feslono malviventi 1 ÉÈPPB-Ì‘ÎÎC… nouna. pubblica Roma di d'Italta Corniere IL | iche r".ÎdfleriM…ùe l; cÎ}BÈ… alf‘"tìî?l—\:‘ìiuléllnlnl1l Una grave scoperta allo =.ta.b‘l::ime tA | ausilia- | dis{anza continuò a sparare per LÉÌ-“'— la not- ::1{}T;È}\l‘rîlî:]î[‘ -

ferrovieri

di

busiì

i‘ proiettili

di 5czPrln ';.'enl\fan-g

medibnte la Aamima di Droumont.

fu di

Fearxito

;fi'>zagarîî

dopo

giorno

il

la relazione al comando

mMerto.

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restando

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ainni dove

da diversi

Alla vedova, alla famiglia le nostro condoaO nn Dortaloai detto DNOvve Iato e glianze. portare poteva guerra ’ seguenza che alla nostra è __ — ' so-| i prolettilisoopPerchè che"LMfa . tanpra " lan nefanda di Avesiale diaogiaio speculazione LI LI a . ! : ì

i É:;È 1:j.ulmllla sEiltuî.-g'gg. tom goll‘a. 1lfàan}jms,£ 1nui;n- |' [|[["lfl [EB"HB"[HI… fl[[…]fl… m…m…wme 11:ÎÈ?Î…«Î3

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['ìzîncìxl) f:l(}l!‘lctiîfllìàeîlìlîll].ìflfluiau]p(lìg‘ì|

’ i FR RNO EI r | (J]1‘1è1 ì'l"gin::î:tfp!?vglli PN eNO POO n Ca É'làli.fiìììî‘ebl:;utfiîgLlgìel.!'a-‘am?fgrill,?rg%î“lo[ì; rOI SANCT UAN : pubblico

TL'energico provvedimento vanne dal OEE VOIIMANLANAISII nEDeita MOe S STEST epunazione generale del personale delle fabbri-

i

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…

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Lauro “ Eltore 7

Lonali : Luloi,

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l'esonero

darsi

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Scotti,

polto afiure d d ia o i |

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RizS | n

*‘—k1)rflhàì] |

in via Kramer.

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delle

IPoste

i Risparmio

tanto

liberi

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| L'individuo

i emessi

alf

cat1-;Îbm-ierì

dei

Cassa | POr dcîp‘îà‘u.

delle

vini

arrestato

a quanto

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calora di/oltra 20 lire al chilogrammo. 1l Gaggia sostenne lu sua bucna fede.

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lfllmi

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su

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dispensabile al buon andamento della produziona, cioè ai varii meccanici e norn a chi conipia

che non richieda alouna

il :più umile mesticre speciale, attitudine

sm-tù

invece rappresentato

ferroviario

ococborrerebbe

di soldati

l0 trovò

circon-

che

dijv..

al comaundo

il quale.

vali,

:11\10\-’1

b

nel personale

‘Anche

repario

del I_.u{> ini,

Ra

l

I

da un

dato

al Circolo

in quest’anno, i } a decorrere ;

linea Milano-Varese

sulla

diretti :

treni

dal 1. luglio

p.

attivati

saranno

joue ?

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di

l'arrestato

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{ggg(f:;g

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dalla

essore

forza nubblica.

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effettunno

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5P°° & …]1 î-îîauvelfij ‘Î-,I;rnomm'[ep geiù À d(ì’scc>1-clileflgsg?ltrfi Ta A ‘.…è…'?à"’… SES EA

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OCCOPP 0n0veaette g

1l quale

rante l'intervento

elevà

Schinetti

formale

sequestrat

n0tturna

:

canto

Dal

&

suo

il signor

i

e 1n}r_urìnillm-r_:x. Il signor Gaggia spiega la sua }‘c}nzlpne con i d to le armi. Ha, pertanto, bisogno che altri volonterosi si | a suddetta ditta in questi termini: che cioù a di gomma casse Mando la ditta 35Jager in deposilo della Guerra primamagazzeno un || suo 0 perchè campo e rivolge per Îlrimangono a dquanti noai pariti caloroso invito sostituisca

,

SAOEST e t

gà'[ofl°:àî

ì;pallcldél

"|E\-'E‘l"0

2@ba-

infel(\l‘el

fferànie

‘nfelle, s H le del } 1 bene tutti conoscono il rerescera della diffama

non è esranea zione “f“-“‘ qualeONT {

« femmina

».

Ranenpo

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ghî:fi;.:&{ z ltlras.ettrf*:|(.)î;mg‘-ìltil e[lnl‘l).grg('?ua.:neen?e" $ÈÈièé‘ % i ò

dunanza

del

Circolo

E.

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Valzania.

ù L'ordine del giorno votato dal Circolo:

, l Consiglio Direttivo del Circolo Eugenio

Valzania, preso atio dell’assenza del socio Lup pini Aristàle,

il quale

doveva

nella

sera

preee-

da

non _sure_bhe

CÌDE’EI

pungolo

fossero

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m:.:-laxlgliar.——ì

|Eli opportuni schiarimenti e i moduli delle “?'

SEAOEO

mande di &mm;ss:ione rivolgendosi dalle 16 alle SAT

| l d4i:]lni assemblea : dejiEll co;:£mntn enlte d(.}-;cuàere COI una in anpo& oC

GSOT

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l E HESE Ì mvì E[BHIIEI

ù T a Repu UR mala pian- || aisocjazione per estirpare 1a LE nl servizio militare NeT disstdio da lul provocatu in seno alla Sezio- | Il bollettino mensile rode. UO tEZIone

.

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bardo-Veneto. storiche delle

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Nozioni provincie

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459.951; Mmercoleil}] WNO,PO lipretto di lavoro, si rinvenner di quant! altri soci | Tunedi n. 481.800; martedì 1a Guistizia domina e che il iavoritismo de- | procedere alla espulsionesolidali con Luppini A- |453.3533; riovedì 467.563: venerdì +7.603; sabato 3}::°5 eI

- vila vila uazionale. U2zione.6

t cî@:le,

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ne posizio —

SP].BI'1(']J.(Ì:.\BO

azione con 3.336,360 parl!| linadiizzodi via raa ferita JI povero CDET | DIRETTAMENTE

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n AA AZZI

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dimostrazione | _A MARA qi crconvall AZIONE. INDUSTRIALI — ONISTI e su quella di Porta Venezia | io avovà tutto il corpo. GL INSERZI del di- || MINISTR erano convenuti; a seguito | a 30.515 al giorno la fine esegnite e eindagini COrpODa P Si purifichino le officine dai troppî esonerati | cittadini che in esso a 40.531al giorno. L'affluenza | s10NI gerq‘ t o l pari 1.235.933 |con partle da mancanza la provano che j atti, tali di | feri fra Mena. imprudenz sua , slistiluisca l} iurno in zona di guerra alla “p & = . P dalla | usocco Cagnola-M Ji ogni ragione in contra- |minima siì verificò sulla linea COMMERCIANTI, ECC. — SONO PREGATI scendere volle ente evidentem coli isava rovieri macchinigti a fuockisti e personale viag- | del Luppini Aristidee discipline Sgr&-iil-l}[' giorno. al 2> osservate fin qui|con 647 passeggeri, ossia gante obbiigati al servizio milttare, perchè alla | rio alle direttive ALL'AMMINI. RIVOLGERSI DI in corsa QUIND! ultime vetture tramviarie i divers giorni della seltimana | tre riMc ellel'equilibri per tutti e perchè tutti deb-|dal Circolo E. Valzania ha deliberata la sua | Suddiviso fra passeggeri {ronte vi & gioria o cadde non visto da nes- | STRAZIONE DEL C « POPOLO D'ITALIA » trasportati dà la me. de ‘È:Éuìo il numero dei | espulsione da socio dal Circolo stesso. o bono correre 1ì rischio delin guerra‘m egual mi. portatoNel forite. si gravi le roducendo p e A CANNOBIG N. 35 — TE-|®, P guya, so Sì viiale persuadere il pubblico che so- | Inoltre, il Consiglio Direttivo ha deciso ai |dia seguente: o an- VIA PAGLO DA _

NOT

BERTELLI :

ia U boRot AVVERTIAMO CHE DAL PRIMO GIiUi ; dei trams cittadini si rileva che nel mese di }£=;_!Lî___gfa di'viVare: .\“f'?“m ""'illin ‘ì‘%.g}î;g gb:?d g;f;']';'oîrgala vl?î bgà'à an- | no Repubblicana dì P:signano; PER | GNO IL SERVIZIO DI PUBBLICITAÀ'! in tasca gli fu trovato un libretto di lavoro "" L D'’ITALIA » E' GESTITO f;rì-t;°.,ì%'à' {î'g‘}…‘%“à°fià’à*à “'…""“';';‘”È;ÈÉ.’.”°"'passeggier « POPOLO dloqnmfiu con|iL ‘Rotta o Alessandr di nome il ; Ioa1?cf Èhc non ebbero alire ràccommdîxà!mt ù m…f:%"ì*à'*ìîf;è:ìf'ta 3àfi"ì:"îfi…'1@%%‘;‘" con ebbe| sì i di affiuenza una pubblica dimostrazione | iLa maggiore serprendendo la bucna fede del | è stata organizza

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le | stra autorità.

barbare

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vendette. v..lxlîlu L. A. N. via Signora, 6 si possono

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_ ADATTA PER LUNGO SBGGIARNO , PERAEAMIOLIE ASA LOTTIMA prezzi ecc., rivolgersi sul posto, oppure: Per mEJrn;ggmn:. : ; Emanuele Vittorio CORSO HOTEL - Corso ’ o Emanu?le_ À ALBÈRG-O MINERVA e OA\È‘t;tEono MILAN N. 1 Durini Via NTINA

k SN pando, risposa alla ditta che nor: avrebbe fatto richiedendo cognizioni special. alle volte anche per favorkismi sfacciati a dan- | 1a Lega Contadini, protesta vivamente con-|bon 45i SAS GONMIDOrO QNST destina ra AYe mon se nulla, | DIù tempo da nemiche aeree incursioni le Se | PE irio di chi non i o non »,vuole prestarsi i al pa' | iro la malvaziaAI opera di splonaggic 13 pervetrato all’industria destinata si sono ripetute non bisogna cullarsi în |sero che 1a merce era destinata poi alla Sviz | # | non i ; gamente del « pedaggio siata fosse Se iaiana. | sconsiano esse che illusione g E nel novera ii qluo.—:tl fannulloni e suschio. lgLà?àln;i‘l(?ngggliî‘l°clilìgl'ltlll[îll'(ìllcîelf.;îl.cì.?tdlì‘îîlîloslî.fiCR‘I“ NAn Sbricolosa E Ricevesi un abuso da tutiti la |8iurate per sempre perchè, datala mentacità | zera egli esigeva î documenti richiestì'dalle ‘no- |

ai '“"‘h°" dàt' la quale ebbe a compiera …ST.‘“'?"°"] L}f}‘.,,?‘ì'?;g ni 5°1l“*91:) igl ià|[{:}:l::'àpqfi|g;l nf°Ì 1?n“qr-onlcîglt.u?tlic-n$“ le mentato, quello cioè di sclogliere la privata a- nustriaca fama

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verso | \ spiegaunache lettera Ora u.1l Gaggia militare,eso-o || Para dell'obbligoo perchè | limitie riformati s. ricevette maggio Nanuo superato edel fine. la _ fin Hard imo-s || perchiè I sedicente mazzinianes del imperialist fatti rividiibli nuovi orizzonti insediato sociaglista / stru: riceveva auale Îa con Jaeger ditta della | doman. che servizio il per uf inscriversi di lerati 1É'Ì_ s;]{guf::le…n:.î …f;n°' ÌÉ….Î. sÌ d…l,…cplîrngll,_ À Gasgia per selti. | zioni di consegnare una della casse. Il contrabetta «stenca» Lhl'? dunanze dei nosiri Gircoli e gli nomini che son | da il sacrificio parziale di una o notte r.}easl. è che sì tolleri la 305=1 il subodorato avendo che da chiunque | però dichiara imana e può essare disimpesnat l'impiegato prende per a gmnh_‘e AN dovere . chiamati a farvi parte.

Zìlfodrîgrb HQ ues a uo.1)'|o{ìz)m:‘llg cî'îè@?gnlll.ìrlgi t%$\xg'irc!lcoî'îî‘tz:mg SC avere la grf..6:ì@r{}za_nùl decoa:.o dei documenti

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| rige da quella protesta | Prie n.isonso di uomini a causa, principalmente, nei locati dei molti riformati che sono stati chiamati sot: | dotti nelle Indi

della forza pubblica per Ì dovo. privatamente erano adunati i soci del UAA OAAS ve£e WOEO IUI. Cipcolo n unione ai tre inquisiti. ìs‘er u i Taapisca n ancha aa C diver. i chiarire riuscire a più son venubi uon sipoteva anche perchè .. L8 commedia OCU- l| tente, compilarem‘a decue esibiacaCa aa ?o‘l.n.1 esso noni a allri n s e‘=. IN ome

SNL .èfî‘ LE

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Arcisate

CON 6 del ré un Jungo menioriale al Procuratore L&to/ _Ì’—‘,;"“D1‘G\'lll't Circolo, colinando l'ni. | La Lega Aeren Nazionalo la quale, come, è | th“‘l(“ locali del ‘ la sua buona fede e la sua M o nelsgombro jltell 1è;lalr\ìr)igiopìg gàn'àucllîu:lilltl:r?cîìclnac(clxî-n modiato ggx*îgîìc.}':îcl.ìî1auc Jlella sala e dichiarando in notni. ha plrga.n'lzz_uto e“mnntlî:m —:1nlc………ìa una più solerte \;Îu.fìlanza. ; spi saegia laprresto T. Schinetti, A. Casalini e M. Baracchi- | efficienza il servizio nolturno di vedetta per Ja | ONeS . _ : RI : ; vapil è non egli che spiega Gaggia Il esso In | queIn visto ha di. che città, Zurigo della di Jager ditta untinerea della Protezione presentante | | pro, le Cervia. di diminuite forfemente Castiziione a tempi o, ultimi sti tradotti (ìduvennero che intarrogatori ni dispoelzioni +. SL Sì protadette al. loro annullare lglgl%[:1éil:}ìvntlî aafarolì‘g{1kìlghfi}lglig\g clglùnrèuîirifl(l‘Ezltlaîlllgll:!ldgntxl CULONT località la vendita dei suoi propi

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lugiio “L’eLf‘l‘flìì-lìil)llslg_s]:filll'[ arraesto è avvenuto intanto giornî fa ad Arcisate |

del prossjino

settimana

un tenente, e da alcune persone che, diétro lae |1 seguenti g 11E Varese J:ìlìl‘l: 7,5, Milano arr. 7.55 - ME Mi- | moitenti. Costul avrebbo dovuto curare Îl tra-| sit?l?l. borbottavano |J:'1.1'ole di minaccia. partite di d0 kg. lJuglunauzn sì inlz'ò alla presenza di unallano npar. 17,25, Varese arr. 18,80, sÌ effettuano | sporto della merce a piccole | \ iviss indogini conti anto attivissime ntinuano intanto — GSE Varesa part. I 20— È Mila- | «Le po indagini soci,*che constatarono la latitanza ; | siornalmente.ia iritina di {a W fors& in nome dei suvi | nv arr, 23.5 . 1815 Milano part. 7,50, Varese)pnche in altro ciltà.

è in-

a chi

invece

si presentò

vellura,

e

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GIORNAI GIORNALE.

ILL VOSTRO VOSTRO

D’ITALIA » - E' UAN

ON

NE RS

« POPOLO

IL

DIFFONDETE

E

500 lire. IL) LEGGETE

un individuo jin arresto Ceresio traeva Porto corcava |diil' quale per una in Italia di entrare

fos La Direzione delle Ferrovie dello Stato co-|riva, inoltreda ulteriori indagini chedî egli a della guerra facevano dllro mestiere (li- dell'origine di una vertenza sorta fra il Circolo | IO Zurigo. se rapprasentante di un certo Jeger rai, salsamontari. inservienti, ece.) e che ap- ed il socio Aristide Luppini. dalla polizia italiana « Come sì è nraticalo negli scorsi anni, an. | persona tenutaE in sospetto Alle ore I, quando la Commissione giunta in| pona Tichiamati lasciarono l'abituale occupaÈ ’ ù di munizionii onde zione per darsi alla fabbrica i | militare, essara asonerati dal setvizio

a

PROLETARI!

22

Plin/»,

s a EC Giorni fa il comando delle guardie di Finauza |

il grosso | | contratto auello cheoperala screbbe sapere Una $îà-rlfar?ll.w Ssl stati interessati dai carabinie {ASsCrO agli ChO ON l’inv:Xo perquisizione a Sil(‘_l’l‘.lrn\‘\.u'r di || affare. rinnova pertanto -| rl è avvenuta nei magazzini del rappresentante del Risparmi ;ljo L s "esontarsi $ ; : SSET A ]1 ° L'allra sera al Circolo Repubblicano E. Val presontarsi subito all’Unficio Risonimi della Po- E) '“}.—llf'oli;‘,‘l'.%[filài &'î“èî.ggèà°;LÎEÌLE‘SΓÉÉH(E(Ì zania di Pisignano doveva tenersi l'adunanza | S® Centrale per Tliraro 1 IMretti lu parolao , »omnia (para) per circa 6423 chilogrammi. del | î j 7rntti generale dei soci, coll’intervento di una Com| — missione espressumente invitata per precedenti accordi, allo scopo di giudicare della serietà e

cha che si dettero alla produzione del proiettili. In queste officine s'imboscarono individui ehe

u‘i… ìll

con atleggiamenti :h P,É‘Ìhfi.'n

arrestati aracchini 27. CERVIA,

Uasa …|,'

r:là

'EÈeifiufleltln;ìì;?'tl‘ aa AC E MA CTO a Milano. La nolizia era fino dalla scorsa set. | eMDOrINI,

pgl' Ì “h]'g… ÙEHH [assa MÌIÌIIH m îl‘mmu parecchie inigliala di ehilogrammi di gomma. | informato J1 vomando dei carabinieri della no. | U i ‘ MI città, le indagini fureno altidate al capi. | stre comuni‘Telegrafi e Poste della Direzione La fano Tommasi della. caserma di via Moscova. | | Mutua Gassa i soci dolla che si di avvertono ca prima | iL quale inziò subito delle ricerche. Un altro | che entro la Torino, receduti. Pensioni

]

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valoi

un

per

h=l;lt MÈ-elfll ny\@tfî!;i

in via

ispettare | ci permise la pubblicazione.

L

’:"','!’,';”f_’l.’[’}r:ù,’,fi'g_L"""""‘-’* Gamillo

numerose

contava

un

di

milanese

oni

“Boma | oele tante stradetta che Sì irovano al confine Raronfii Riccordo i Valseconi AO, Carlo, Dellatonga dnoelo; Giuseppa Predelli, Î!tiuc'=]:?l;5\:ÎÉ;?Ì?e1:lgéùhcillì:fen:îti.îlt:ì'ir'%î:ollîfìgìiîg;ì:…")ramìf%l-‘:'

marchio, gli cperai facevano sparire l'incisiono iMprovviso di una grannta da 305. Nato a Finale Emilia trovavasi a Bergaa dopo aver rinarato colla fiamma ossidrica la

cutèffi d:|?à 1;igîù1iodcìlluî}ll.wì‘fi‘ier.:îlln. lo %mrlalyuno‘ fra

NEA

H

L'…:ìmifl-àn- Sezio- | limanaa nostra conoscenza, Ma la censurapnon

m:îf}[î::îud i

delnmsè

r.w%-tùe

politici. gruppi Giovanni, la notteallo seguente posto. scoppio | | ]ariGobetto in seguito perivaQuivi

dosmmieonol LO al suo gli scarti GOA …‘{' gloriosamente

AOAO ESA di collaudo contrassegnava

‘onde

5lesso imperter- | ohi non consente

Ggh

dava

ne

Il dv

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corrispondante

suo

del

Éh'î‘| fli3;llîn r.t-à Eil.l@;&l#l0lì.‘.- tizia

al. quale' incombe!

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funzioni della organizzazione ì'le 1‘U- 9fiu SOT |stano contro .-&-uofîu aribiri lÈìLr:vì‘b-Jl'u ùÎ(L-1'.L‘ prote-|

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Îl nantica

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18 promazone

Po

perdite di TAO

- sponsabili. Per elliminare Ì3 multe

trationendo

DLODOStO,

e di diversi ope e}i goa

Lizzoli

EeNE

DI

SO salvando la batteria e per tale fatto per merito promozi X INEOE to per la el g

proiattili, ha condotio alla sua chiusura dino dell’antorità militare e all'arresto

rente Giacomo

col nemico

|;

pochissima

a

trovandosi

NOT

fabb1&c%z lgge] g._

SeE

Oo

NS

ribile

27.

NOVARA,

l

Epu-

-

onori

Uguali

:

nE


IL POPOLO D’ITALILIA —:?8: Giugno/ 1916

MINE ESILURI | Ancora su la Dita Tosi Del lavoro’ femminile, ella miseria... Mase

fanno sempre più saldi, siì scoperchiano sempre più fedelinente nella realta dell’ora.

nomica

in

una

crisi

rivoluziaria

come

l’attuale. Lo strumento terribile di quesia erisi sì è mostrata la guerra, come in altri

verse

l'urto

fatale che

da

secoli

ri-

esserne

vinto,

dando

venti porre

Ci

furono

un passo a ri-

momenti

sul

sSulla sjiustizia,

terribjli

ne'

libertà.

Noi

sulla

ranno

s-pl

costo.

[ due

ascensionale,

imperatori

a

non

mai

un

i religiosi della vittoria. | mistici della rivoluzione.

crogiolo

dellazione

di

una

vastissimo

superiove

Un

fermento

prodaigioso

re

inzuppato

del

per

là

visione

si

mo-

levava

dalle

Il

assurdo

dell'interes-

per

la

formazione

di

questo

vere

la

chè

azioni

indugtriali

potessero

ter-

cozzo

essere

su

delinearsi

anzi,

interesse,

colonne

queste

in tempi normali può riuscire se non altro a ridare a qualche anima arcadica e ormai anacronistica la poetica illusione di veder

con passio-

libe-

una

di una questione e trattata, e bima che tuttayvia

ra e aperta discussione su quasi vecchia, in' verità, strattata An che si vuole,

rifiorire il culto del gineceo, non viene praticamente che ad alimentare,a fagfli_tztx:e. a preparare la speculazione industriale sul lavoro della donna, Per quelle eyoche critiche come questa della guerra, in cui l'industriale può fare sicuro affidamento sulla

Del resto la smentita m‘Tosi non va oltre degli q i) primo ; « Le questione | Imo suo periodu:

aa

P

f”{%!_ î_î=gg‘-gé;’;‘.g MON

da moralista,

pose

di non assumere

i

c

ile

”

Francia,

.ora

delle borghesiè

d’Italia e,

<olluicidono

in

sommo

no?,

di

turi aggravi alleate, non

colossali. potranno

polenza,

una

con

tino Pittoni, il quale — in nome del socia | ... industrializzato !

Rus-

grado

conm

militare,

Anzi può |

è un fior di austriacante

lisma —

della

in favore

serbi

de'

l’azione

che

‘dirsi

L'Inghilterra, e le mai competere, in

Germania

Vaton- Non sarvà certo per soverehio r-na.tri-o-tflsm@...

è anche..,

z£f';“‘“'“? e irredento

|

d’Inghilterra,

perchè

ben

.-—m1r:;f,a fatica,

prnfejfi-\ puguanze

gît1‘—ll‘gt(î'eiòè '°î:t.lfbwer dfa.1‘eflj(;]bblicn

superando

Non voglio parlare delle « constatazioni esposte di questi giorni e su questo stesso

nuovi

Lltàw['ì{ìr;

soddisfazioni

nuove,

s À

giati » dalla donna con occhio sereno

Il fatto ch'egli sia uscito da quel tale 1ì-

che Vimputato sia

soluzioni non implicano

per l0 sviluppo | ziosa

remo l& Socictà Columbus

della

inferiorità

dueè

sessi,

dei

grafia,

Vi

urta

femminile?,..

dai

e vi spaventa E perchè

la

dunque

contabilità,

la

le

lingue

moderne

e

Perchè siete tratti spesse volte a pensare con mal celato rammarico che il vostro collega A. o il vastro collega B. possono più di voi spendere e divertirsi

perchè hanno la moglie insegnante o ragioniera o commeèssa?... E come va, che in

y

e tempesiose

certe epochao tristi

della vostra

vi{a avete involontariamente pensato, sogguardando la compagna vostra, legata da anni pel vostro egoisticao comodo di ngnî giorno al focolare domestico: « Se almeno

lei sapesse guadagnare qualche cosàa, mentre io devo cercare ed atten4dere?... » Siamo franchi e coraggiosi!

o della u-

La. disoccupazione è una crudelissima piaga, è vero; ma di questo fra 1 più aspri tor-

— la | vello maischile e il femminile, è via dicendella ' do... To mi propongo 5f5111911cm119nt9 di disl sipare, se tanto è possibile, prevenzioni o

che non volle fare alcuna rinuncia Tosi supinamente si mise alla coda Brown-Boveri di Baden.

e

arrestare

voi stessi non Insegnate più alle vostre bimhe il pianoforte e il ricamo, ma Ja dattilo-

quella}sulle

nè

lari?...

concorrenza

o di {lara fra il. cer-

italiana | differenze di peso netto

ditta

voler

Vi rattrista la diserzione della donna

domestici

o superio-

donna rispetto all’uomo

gua;_:linn-m

nonm

--

egsa

in

di un'altra

l’esempio

pslante

Sud;

del

nell’America

e

questione

Argentina | rità della

in

termo-elettriche

impress

di

l’assurdità

giosamente

la prepotente indu- | vorrò sollevare anche una volta, e p sostenula contro Liore stria tedesoa dalla Fi.“{_}.t?_[t\E\ 'ì*n9;.i, ricorde- | mai intempestivamente, l'eterna elegante 0-

delle

.

pércuotere nel nosiro prossimo l’azione irresistibile della. formidabile corrente che trascina e travolge noi pure, nostro malgrade.

5îmmin]1%lgl. c‘1ìeez

111111'vat&r pl{‘jn-fa‘uì“[ragio

sgnz|n-. q1;|îfr. cisa 0

fd'l’.'"flì lotia

d ii 1N-'-ùmu;sitc: poi

nuova, a voler guardara a fermo e con filosofia

veramente « socialista » ai mali del nostro tempo per risalire alle cause e studiarne ed affrettarne i rimedi, e a riconoscere cOorag-

0 r I causa loro; ‘1-m…..imm-le siai domftfl. fI]’p“’*‘t° "sentimento d' italianità si ispira n-ellg GO- | per dquesto rinneware la propria missione al fatto clhvessì non sono deliziati da Uit | stanto scella per le proprie scuole di mae. | naturale e sociale. î Non farò quindi nessuna propaganda destri svizzeri. Valantino Pittoni.

dala

delinquenza

alla

in ‘rapporto...

argomento

minorile da un quotidiano « socialista » che sembra invéro vada qualche volta sforbtciando la povera prosa nei settimanali clericali delle vicine borgute, e mi limito solo ad esortare i malinconici degustatori delle «tristi verità » in tal modo enunciaie, nonchè gli allarmati ed allarmisti « danneg-

r1-

i°'llinfiw'm[f"%a”“.d”?i

‘jinsesuendo

| e

quale

a

eremo

dom

L pabriottismo,

1LOn

casalinga,

ti-

del

« inferiorità n dî

e della

produzione.

e tradizionale alla se-

atavica

l’aspirezione

non ) renti e quieta vita

superfluo,

crede

‘Tosi

la

gincchè

E

preparazione,

nessuna

inevitabile

rocinio

orizz

ò

;

| incomi

a C

‘jesca

della

abilità,

di transizione e g:i incìubg;itgrll_:i.

biile epoca

PI

$

e timide

sulle suè miti

offerta femminile,

pretese, e sull’acconcio pretesto della scarsa

è prudente preporre alla assi- Lmac1maì?crlrîìml]lgl1ìt:f'lriEiezd‘Èmll?iîlscna, nella fatiPerchè se la sua incompatibilità ad un po | piro cheo non allm direzione del materiale bellico | cosa tumultuante lotta fra vecchi pregiudi.sto legalo ‘era Megalmente purgata dalla | stenza

È aiT senza i la. popolazione inferiora di numero e duta corero diravia Filanigeri tracne ’ radellé armi acquistava una tignificazione anche la avversa concezione della vitaGiTso- | fche su la fedina penale prova ben poco, grandioza di epopra. Non s&i moriva sotto il " ciale. E' loro interesse, dunque, dj aimi- | — dirò casì — manchevolezze che sole, sotto la pioggia, nel buio della notte, nare dal centro dell’Europa questa forza ar- Ci soma perchè le pance di un branco di fornitori po- mata perennemente per l’aggressione de' \ mon sono passibili di cadìce penale; ma detessero arrotondassi fino a {endere le cate- vicini. Le proposte del disarmo e dell’arbi- vono imporre almeno il dovere del silenzio. ne d’aro sopra i panciotti ignobili. Non s tratòo internazionale obbligatorio in caso: di | E come caorte condanne non talgona che moriva nella schiuma di un gourgo marino, divergenze fra nazioni, che vennero sempre nella huca di una trineèea d'approccio, per- respinte nelle passate conferenze dell'Aja un individuo sia un galantuomo, certe asmiglior

visto con

che

g]ll interessi dei loro popoli. Queste borglhesie mirano a la fine del militarismo prus’ siano per cominciare a sollevarsi de' fu-

umana.

sangue.

Ma

Gli interessi

di

sia,

_ La guerra chiudeva nel cerchio di tre continenti

privilezio

sovranità

ne,

Ho

tradizioni che non vogliono una pace irmediata, pulizia della « fedina », altrettanto — per | personale di razza affine al nemico? In caso | zi ed antiche su0 stesso riconoscimento — non può dirsi Èìl… ;;r;o;î) \ceomic£ all)lîDl pîtri1{ìîà‘\fiîjcilrììn{rl][t,eevî:.]. morire e nuove più nt…mpìe civili riform: ;{!1: avanti che Sì percepisca il sengo dolla fine per nasgcere pero, a pee> ancor I c:Èlcarln 1 SC .*…+Ea\(."\flì=a…cdature c a dove la g]rì‘ghlolìg ga l inettit VinÌ : della vecchia società, e della nascita «cella j | 'malafede v si |11$h%@.:1? è l'unicà m9.,.aic,.c-!a,c a?cl!a… incompatibilità nuova, sîa…_ un delitto. Noi ringraziamo, tlal- | Potrà sapere altresì, l'on. Bisoslati, le |cura. volfa, perfidamente, la forza e la resistenza | importante allor che sì vogliano attaccare Virilmente. Come ve n'è a milioni. ragioni per cui la ditta, mirabilmente at' del militarismo prussiano ché obbligherà L yli altri. Sacrifieando, 5Lìttlrl\ ia.ts'farmd d(;llîle 2ug:; e ‘armichelo combattono a smussaisiela t|;l;f:f.fé'…mt.ia. îJi-ÌÀD sg@p@;P [;1 m‘Îîtf_-,ul É?k‘l…lÈi .d;;. Sua maoglie è serba irredenta. Benissimo. C necessità della vita moderna, in una recente fornitura di torpedini. | aspre ‘le ) À , ai AE frangersi, vincendolo. ii iI le sue naturali inclinazioni e

ve» andare innanzi. divenimimo divenimmo

il

La

LI

nè rallentarlo, nè spezzarlo. Sarebbe un passo addietro nella Storia. E& la Storia «de- | E E

paese.

Noi riteniamo

qualunque

potranno

possedere

l'ivoluzionario stato di cose è necessaria lunga duratia della guerra.

«religione» non pertunto cì pie-

cammino

dal

solidarietà coatta. La vastità del conflitto avrà reso generali in tutti i paesi, e in iutte le olassi, gli obbiettivi che ora sono ‘\irticolaristici di una sol classe e di un

gammo a’ colpì crudeli. Noji scagliammo in quej momenti la naostra anima irriducibile nella mischia, e la nostra fede e la nostra religione ridivennero più dure e più grandi. L'umanità —- ci dicevamo -- deve compiere il suo

per «forza » che. senza la

£e pubblico verrà proclamata. Il collettivismo comincerà a realizzarsi sotto forma di

che abbiamo fatio della vittorja del diritto, della giustizia, della libertà, la - nostra fede

e la nostra

economiche, dovranno in afto j rimedi estremi

-

i

I

non cessa dall'essere, oggi specialmente, di una importanza vitalissima e di una assolusgravamento, è nata suddita di Ungherla, — s@rmuen - scrisse la dittà - è stata oggetto ta _ attualità. ma di padre, di nomo (Manojlovic), di religioE poichè eredo riienersi opportuno e doneisdi lingua, di razza serba. Ella cioè è una di altento e giustamente severvo esaume e veroso, da chi ha qgualkche preoccupazione serba irredenta così come Italiani irredenti so- | controllo da parte delle autorità militari e all'infuori e al disopra del soddisfacimenno i trentini e triestini, che l'Italia sta libe- politiche ». lbbene l'on. Rissolati polrebbe, to inmediato dei più elementari bisogni delmmlo.l R prima di accogliere l’invito di recarsi ; ù Le-Ì la piceola vita, l'occuparsi dei gravi problec) Al ricovero di via Filangeri v'andai come vanno parecchi, ma tornal come tornan pochi- 5nauno, diure una SCOrsa ai 1'uppgr?1 delle mi creuti o rizollevati dalla guerra e che doni. 5 cloè pulilissimo d'ogni1 e qualsiasi impu- | uccennate autorità giacenti ni ministeri e po la guerra sìi imporranno con pracisa e iazione, tanto ehe di quell'allegro soggiorno Non specialmente a quelli inviati al ministero imperiosa urgenza, ‘non reputo del tutto1‘della Marina dall’Ufficio di sorveglianza nutile raccogliere per prima l'invito conte. | v'è iraccia sulla mia « fedina ». Dunque, Labajani « per un infortunio sul pr}gssp lo Stabilimento ‘Tosil. nuito nella lettera di ierl di un nostro « com. pagno di fede ». iavora» — Mussolini, qualche volta è UN|in: M Ua Cu O O TIO ing. Renzo Barenghi? — trovi presso uno S ù n Non sono una femminista, almeno nel senT dee TO NS ironista, massime per i .H.J(LJH-‘H che | dei dicasteri qualche saggia ordinanza da s0 «suffragettistico» (e anche per mio conto roce non capiscono... le figure retoriche — si| applicare, rimasta, non si sa per quale for- discretamente antipatico) che va assumensenti in dovere di non accettare la candt- ‘d:j!L di virtàù influente, allo stalo a vevalessi, do oggimai la parola; sono, forse, qualche %ÎÈÎÉ“Î.… cosa di meglio, indubbiamente qualcosa di sentiva una È:È1Ìo îìà[)îi;t‘.} lì 1Î%u"fìil";.sl(l}]&'tl! ‘TosiSA datura. IÙ che vuol dire ch'eqgli ' difes: nella del a :aparbietà j una donna che lavora. ; a e C PA ; : carta incompativilità moraie, dopo il noto degli stranieri, difesa teniice che nan è più modesto: Una donna, come ve n'è a milioni, che ri. « infortunio ». | spiegabile se _ non ammetlendo una certà {rovandosi a vivere, senza sua colpa febA mafgior ragione dovrebbe sentine il do. | affinità di sangue e di educazione col pre- volontà, in (LJl_w.sîa nostra meravigliosa " ) I imnurre Mia moglle,a , sua non malrte avendo untrent'anni fa n 0.altro nosto di

tutòo

ha già dato largamente sangue. E lo spese ‘sa-

dell’intangibilità.

quali paveniamimo il trionfo della forza, nella sua più brutale manifestazione armata, diritto,

rimediare

guerra, avrebbeyo sempre repugnato e respinio, Il capitale e la propriétà privata, per obbligo della stessa borghesia, cesse.

trose. Ma ciò è solo apparente, chè di muovo esso sì fa padrone e gli avvenimenti, nella lora logica inflessibile di svolgimento, riprendono il loro sorso «obblizato». Le diverse situazioni di quesia guernra ci sostengono.

potrà

sità jnevitabili di riarginare le disperse cor-

‘peie per la sua formazione. Sulle vicende umane deve gravare di celto. l’ineluitabilità del destino. In certi momEnti sembra che questo destino, non.potendo sottoporre a sè il volere degli uomini,

debba

si

e dello sfruttamento d’entrambi

impressionata da

rilenne la sua smentita, rormulò riferli subito' a parecchi amici: » Ma c$ueuu è | questa stato un inforiunio sul lavoro e tu puoi benis- | sorfiresa la nustra huono fede e tendenziosi i nostri informatori? Forse con la tendensimo accettare qualunque posto di battaglia! Ebbene potete farmi onestamente una colpa se )| ziosità di sorprendere la buona fede pubC'% 11}\{;H«!11«:[0 Timasi in disparte ? = blica?

ranno enormi! Le elassi detentrici della ricchezza, spinte dall'’accresciuto spirito della clausse proletaria, e molto più dalle neces-

e di civiltà di-

la sitoria

non

per la quale esso ill suo tributo di

tenpi si è mostrata la barricata. Tuttio stavà nel «vedere» questo, Nell’intuire in que-

sta sterminato unio di popoli

quale

uchito l'opinione pubblica

non Yvoleva saperne auelie per le disgraziate | -L'%4Jn.1qll)xl?l!'c ,"’Îè…a’d°“.ul'“ qu.1(ie Ìlî…î?m’ vicende occorse due anni prima alla mia ditta, | _i aa pubblicazione del'’alenco, degiì . Ssradi Mussolini ricordo qitesta bella boutade ché| Mieri implegati nella diftà, Franco losi,

valendosi dei mezzucci del passato. Il _ popolo_ che ha combattuto, in trincea, non vorrà mai, ritornaio al suo campo. alla sua officina, pagare anche le spese della guerra

Non ci spinge nessuna vanagloria nell’affermare ciò. L'umaunità doveva necessariamenf.1e sboccare

alla

lista: è quest'uno --

rivelazione.RNT amara ET l3'î""‘i'î' il Flffo"tf:01;egfél i qualeche SEO _'.è‘-""’htlîu fi'iî%“‘l\”i'uu À| E' sentito ch'io assolutanm Mussolini. |

I

nanti sonò incalcolabili. Chi detiene il poiere ha il presentimento che il dopo-guerra sarà un nuovo periodo di convulsione eco-

a far parte della

A Da

migliore. Le nosire idee e i nostri argomenti sostenitori della tesi dell’intervento si

chiese”Il

che’mi

fatti qualcuno

rifiuto

SNE =}

Gli interessi delle diverse bornghesiìe europee sSono posti a ben dura prova dalle esigenze di una guerra lunga e dispendiosa. La disposizione delle ricchezze è favolosa, Gli oneri che si aggravano sulle classi domi-

RE d

Per molti aspetti là guerra va sempre più acquistando quella fisonomia «sovversiva», «rivoluzionaria», e non demoecratica, chè non ha senso alcuno, che noi presagimmo a checi adoperammo sempre più di con-

feritle. La guerra entra ora nella sua fase

signor

I

ci fu in-| Sliono svolgore allorquando hannola nea) All’epoca dell’elezioni camunali perchè del mio ! cessità di paralizzare o deviare di primo ac-

- M

_ L'ileatiy liionaria nella guerra

di

dall’autorità

appoggiate

smentile

Le

E

:

Le risposte un nomeé rientrano nella serie di quell: ’ | spiccate manifestazioni che i tedeschi sofavellà:

aR Lahujani così

I

S

:

SL

"

menti della ormai insufficiente e su vari. punti superata civiltà capitalistica soffrona!

Ouesta ha sempre avulo la migliove pre- | timori che, se pure abbiano qualche ragio. altremodo esageferenza délla Tosi anche per &li impianti | ne di esistere, sono peròà ridurre quella sorda

il lavoratore’

intensità

ed

misura

in uguala

che provvede a sà è non di rado « a uiì padre vec-! e mitigare di ’ strannò essere, ‘perciò, imposte al futuro mondo di peccata. e ràati, eletcasè le per in Italia — e nell’ordine, No. Chi vedeva solo questo, nella guerra, Congresso dalla pace dalle potenze della | che il signor Labajani ha tricho, seguono 1’ A. E, G. — la Siemens- | ostilità {ra lavoratori d'ambo i sessi che non chio o ad una madre inferma » quando nom, atto Piglio dava prova di una leggerezza fenomenale " Quadruplice vincitrici. Finito il militarismo del sesso forte nà può far sostituisce per amore o per forza il marito,' clientì... internazionali, donde le sue prefe- Schuckert — la Ganz. — Allo case italiane, | torna ad onore nella intuizione storica. Chi dichiarava es; prussiano che provocava le altre nazioni ad o non alleva da sè i suoi orfani o i minorì’ | debole. più al piacere | ché rimase non — abbandohate così vistesi sere la guerra un naturale «esercizio»n delle l armarsi; di rimbalzo, queste nazioni po- renze... internazionalistichel compa« nostro il che pare fratelli. mì Anzitutto;, | rinunciare alla costruzione di alternatori classi gapitalistiche dava prova di una mol- L tranno disarmarsi alla loro volta, poi che Nè credo che oggi appunto la disoccupa-; di fede » (e mi rivolgo non tanto a lui ll sinedrio. da accoppiarsi a turbine. Le officine di Sa- .g‘,1‘?’ , to spicciativa dote di ragionamento. La co- ‘nelle nazioni occidentali il concetto della | irettamente quanto a coloro {ru i lAHori zione maschile debba essere aumentata peér: vigliano insegiino. sa era posta, però, come un dogma che bi- guerra è un concettòo sorpassato e le spése | èr tornane ulla letta senza quartiere, | che sono già. o sì sentono trascinati ad en- {] fatto che è largamente ricercata ed appli- ' La Sezione Socialista Milanese ha sconCO- cata l’attività femminile; fognava accettare senza discutere. a non voler esmilitari vennero sempre subite per la spe- fessato l’amministrazione comunale per via l’on. Bissolati troverà pure qualehe traccia | trarae nel di lui ord.ine' di idee o che pesmunque si sono ;mpr_essmu-a.h delle sue Îl prete tra le panche della «dottrinetta» ranza che fossero il premio di assijcurazione del ricevimento a’ russi. sere pessimisti ad ogni costo, si può aroalla direzione d'Artiglieria e d’Armamenti, favellante a un mucchio di moagciosi del dellà pace. Il disarmo temporaneo avanzaconsigliera, spe- sumstrc;he 68 dsizioni), veda t:ou_-ecues:ìv;— mettere che in questi ultimi tempi nn è e dell'or- cnsì puona ed inascoltata va poi tanto diffinile ad un uomo « sano, Onedogma dell'immacolato concepimento della o nel 1899 dalla Russia, sì dimostra, ora, | Sì prevedeva. Ma il presentator merito che speneutralità, | amarezza l'inportanza eà il femmninile della periodo nél cialmente vergine ebrea, aveva il suo degno vriscontro stissimo, colto, ecc. » che abbia volontà e! dopo tanta guerra, non più bastavole per- ’ dine del giorno è stato iL dolt, Mitippetti, quando Krupp è Skoda avevano ben altro acquistando da no1 latm.v_1t.à del- non sia soldato il trovare occupazione. qia- mente in questo eccezionale periodo h mnel concionatore della sezione socialista sbri- chè la borghesia d’Europa possa rimettersi | Vale. a dire un Homo indisiato’ come con» d fare che alberi per i motori marini. ì poche guerra con gantesi a giudicare la - ARI quell’aggettivo. «pr'epot=nte» fiîì'al-3—.l‘3' vita nazionale. Tutte le energie e le attività della naziona dal grande dispendiò finanziario dovuto al corrente dì Caldara al Sindacato. lo voglio ancho eredere che egli abbia le” sono invocate, assorbite, tese nella fervida formule dogmatiche imparaticee. conflitto. Il rispetto e l'integrazione delle disun buone ragioni, vale a dire, credo che Una curiosità: e verò che Filippetti, ca- paio alla penni dalla necessilà, dev'essere guerra, come ogni fase acuta della vi- verse nazionalità, inoltve, preludierà alla, La di allestimento delle anmi per la vit=/ stnto doloreso quanto To stragpo inssporto questo suo pessimismo possa essere giusti- opera tanto che vi sono largamente impie-/ me presidente di naon so quaule associazione jad un dentò sano. ta d’ogni individuo, deve essere considerata toria, Federazione. degli stati Uniti evropei, inficato da dolorose contingenza private che lo come un periodo’ transitorio solo nella sua pure, ma neces- " di medici, ha su la eoscienza- un discorso Segretario tedésco, fedele custode di pra- inducono a deprecare gli effetti senza 1riflet- gati donne e fanciulli. Certo, bisognerebba ternazionale borghese, sia acutezza massima. La guerra, concezione ri- saria perchè sia seguita dall'internazionale l apologebico per iL re? tiche italiane riservaté ai non itallani, chie- | {ere alla ineluttabilità delle cau&e, - come che anche l'uomo sapesse ritrovare in s& voluzionaria della vitàa, sarà semipre con- dei lavoratori. virtu di adattamento, déte scusa al Kaiser dell’eresia, quantunque purtroppo facciamo un po' tutti, uomini o quella meravigliosa A titolo d'informazione. L'idea a «cambiari nessa perciò con l'esistenza umana. prontezza a coraggios quella questi ne c“nosca le segreto virlr:. T bilanci della pace, lenuti in poco conto, l'donne, quando siamo direitamente e raè ne= della guerra, intesa come movimento e coquando i Ooccupars di pure » mestiere ma. TIntanto il signor Tosi è andato a Roma. ciur Il capo mente provati; e, francamente, me ne duol'unica molla che per il passato, da questa guerra ricevesempre me lotta, sarà cassario, che fa delle nostre sedentarie mag "Ha fatto bene. Ma speriamo che l'ing. Ba-ranno dn’importanza di primo ordine. Sae per lui. j tenderà le energie di ogni popolo verso un ranno tante le opere civili alle quali porre renehi nou gli sia molto propizio. Anche Nella mla non lunga ma intensa vita di sale delle « tramviere », di «ex-crestaine e delche superiore stato umanistico. La pace scientidi proiettili perchè siamo -c_leÈ ad andare in fondao. lavoro m'è occorso più di due volte di dover le meccaniche tornitrici ficamente non esiste. La pàace è inerzia, e mano, dopo la guerra, cHe assorbiranno l'aguidare a sprona o solchi sui incurva | passaie, per ragioni di concorrenza nella tutte le-disponibilità dei bilanci nazionali e perditempo, è morte, ed è respinta dal monratro le tranquille fattoresse di campagna.. dura caccia all'impiego, sotto veri fuochi di tutte le energie dei popoli usciti dinminuiti vogliamo do fisico e dal mondo iuorale. Non Vi sono bene «signore » del medio ceto cuî l'annunciata ììla di ù;:p}l)1iut-@ astiose, malevole, cattive... su questò temu ha tenuto Barduzzi fare per ciù il panegirico della guerra crea- di numero maà non di gagliardia, dalla lot- confer della guerra ha insegnato a fare la dattilogra=, la enza ico sareni il prof. Domen poco e generosi poco di fermminofobe | neisinni su relazione ‘ la T zione «artificjosa» di una mentalità di go- tà.. Le classi operaie sarannò valorizzate : e l'aiunto-contabile! fa | anzi, ndìarepmai, sa%uto ho sità. non ia BSFOS!ZIEM]Ì colleghi: verto o di casta. Della guerra che non è in- dalla grescénte richiesta di mano d’opera nostva Univer della Camera di Camme_;clo, lo BRpNotA la relazione sulle E c'è Javoro pér tutti. Per chi ha corag-< ROMA, 27 notto. | confesso, qualche volta ne ho provato sinceNel salone tesa da «tuttin i singoli componenti di ur wer ricostruire tutto il distrutto. 1 salari gio e forza, e sente in sè quella vera indi—_1 co plaudi la parola dell'illustre Oggi si è riunita la Giunta Generale del | ra vivissima pietà, ed ho anch'io nell'intimo consorzio;, in quanto è espressione di «vita», avranno,. un'ascesa fatale, dato il diminuito | scelto pubbli scutibile superiorità d'animo e di cervellea CA soimperferta crudele dquesta a imprecato | Correlazione la e. approvato Ha ,Bj}g,,…;jg. orator numero di braccia sulla piazza. Per cevrti da un soilo detria benefici generali, ma o u che non si sente diminuita qualunque sia i, Îl prof. Barduzzi, dopo avere invial niani sulle esposizioni di Roma, di Torino s cletà che scaglia l'una contro l’altra come segni pur ora è dato ciò osservare. I ca- | esclusivo. mento degli altri, a beneficio ed | in ra addent s ia aed campo del proprio onesto guadagno. aiutarsi Scialo per fatte re cereature senalo Lemiche | al approvate plaugo lunniatori della guerra urleranno vanamen\di Genova del 1911. Sono state riteniamo ehe dundque, Noi, rivoluzionari, Certo, volgono tristi tempi per la cla.:se_1 che dice a nia Gérma dolla inoltre numerose relazioni inviate dalle sot- | tnarsi, e mi sono chiesta con angoscia se una densa sintesi una continua tensione di spiritiì, tensione | te nella loro idiozia. 11 disagio economico la «grande» culiura tedesca è stata una del- ‘togiunte. sarà sempre così, se dunque peserà sempre che lavora e spera; ma da questa crisi ter-| del dopo guerra non esisterà, come non di contesa, tensione «guerriera», è la sola . guerra della che ribile e salutare dovrà uscire domani rin-t pali princi i sull'uomo la fatale implacabile legge ragion 3 le | trapassi esiste ora, chéè il caro-vivere, dovutio in gran che possa produrre quei naturali smo seconrmani pange novellata e più libera la travagliata uma=, il Î1ul?nu r&e-lle quattro parole semplici e terrisia cosa Spiega parte a imprevidenze e inettitudini di goverso una finalità suprema. Nessuna propanità. 3ilj: « Mors tua vita mea ». do gli scrittori tedeschi, che giungono tutti R vernanti, non è ancora il disagio econo. FANT ganda astratta e pacifica potrà mai ottenere « che la Germanià ha l'al- della Camera di Commercio di Roma Ma i l'odio e il rancore troppe volte apertasione Agli albori dello scorso secolo, la macrénelu alla che mico che rende agonizzante la vita di una concretà propaganda una di ì risuliati rigenerare il mondo che domente dimostrati dagli uomini alla donna china rovinò e affamò il piecolo artigiano e di ne missio {a nazione. ROMA, 27 sera, non repugla inezzi guerrieri. ». che deva comlessi, per forza di il suo apparire fu salutato dalle maledizioni Questa guerra crea nella sua forza rivo- vrà essere ad essa soittomesso lmo II al troche lavora, La guerra — così come è da noi sentita I giornali dicono che oggi, in seguito alle cose, Guglie di anche contro le sue aspirazioni, spes- e dagli anatemi dei vinti dell’ora, poi tutto nto l’avve che Dico luzionaria le condizioni d’ambiente favore, — sì manifesta, di conseguenza, in diversi dimissioni del senatore Romolo Tittoni, da se volte al di là delle sue attitudini fisiche, riprese lentamente ma sicuramente 1} reno ha dato al pangermanismo Il più valido modi. Il prisma della nostra guerra ha di- volti per l’affermazione delle classi fin qui aiulo, sfruttando anche abilmente la cultu- Presidente della Camera di Commercio di. guadagnarsi «onestamente» il proprio pane, gulare cammino; oggi, la concorrenza femha disconosciute. Noi udiamo un cigolio sinirivoluzionaria L'evoluzione faccie. verse politica mondiale, Roma, questa lia proceduto alla elezione del mi hanno seinpr° ferita come una ingiusta minile sembra minacciare la sicurezza e il pà per imporre la sua stro in tutta la vecchia compagine sociale. in ogni tempo la sua particolare fisonomia. nia si proclama la nuovo presidente. I' stato eletto con 20 voti (serma la oggi hè tantoc primato dell’operaio, dell'impiegato, del propiazza. una di Senza la guerra non si poteva giungere a Teri la barricata nel mezzo su 29 volanti il senatore Scaramella MaIngiusta, perchè non si può certo far col- fesslonista... sono le-inevitabili convulsioni ra del mondo. L'eroismo tedesco non Oggi la trincea nel mezzo dell’Europa. TI questo punto estremo di cose. Non si po- imaest non netti. pa ad una o due o dieci categorie di danne, del progresso umano e sociale... Lavoriumo ità. Gli antichi eroi del Reno conflitto europeo è una manifestuzione, un feva « sentire » nell'inerzia di una pace fal- lia genial od anche all'intero contingente femminino furono che capi di bande predatrici, terrore con fede e con amore, « fnsieme » ad affretepisodio, un atto, di questa guerra gigante- sa i rintocchi a distesa di questo orologio delle di una città o di una regione, della indiscupopolazioni come lo &0uno ancora oggi. tarne e a prepararne la migliore risoluziocon lottante uomo implacabile che segna la fine, rintocco per primo col nata sca che, diito, schern odiato, tibile esistenza di un fenomeno sociale di ne e la conciliazione definitiva. Essi hanno “empre le helve per disputarsi il ricovero di una rintocco, di un vecchio mondo impnutridito. carattere mondiale di fronte al cui fatale e sprezzato Mazzini, Cavour, Garibaldi e gli Ma per questo, sopratutto, non ci odiamo tana, si estingueva con l’ultimo uomo lot- Noi assistiamo, a ciglia aride e ferme, alla altri travolgente andare verso la crisi suprema fattori dell'unità italiana. fra di noi, uomini e donne costretti, pur-tanie disperatamente con l'enorme ghiaccio fiumana di sangue che si scava perennesono impotenti gli sforzi degli antifemmimovimento socialista non è statroppo, a cercarci un padrone, per quella che coprirà il pianeta nella sua agonia. Il mente il suo letto vasto nella dura roccia to Loper stesso avecui a io cifrar un che hi nisti più feroci, come sono ridicole le pretedesc i (mi si perdoni qui l’adattamento, invero un conflitto attuale è un anello di questa smi- della storia. Sgorgò nell’alba dei tempni. Non SARONNO, 27, euntuose smanie delle niù petroliere fra le po' arbitrario), vano creduto i nostri socialisti per trafficare surata catena, come un altro anello fu la si prosciugherà che nel tramonto de' tempi. de suffragette; perchè siìi dovrebbe ormai rjicosulla merce del lavoro. Mentre in paese è più che vivo — e sacrodura necessità ch'uomini e fiere Bisogna esaltare la necessità di questo corsollevazione degli schiavi di Spartaco, la mentalità tedesca modeina, «quotati»

nelle

diverse

borse

dai

clandestine.

governi

di

Germania

e

d'Austria,

po-

padre

e la lavoratrica

di famiglia

hd CUIAPa IGUESCa © |ÉÈÉÈBEEÉI

La Giunta del Bilancio

presidente

Îl nuovo

ole”

i

fitro che “pollettino diocerano ! Quattrini vogliono essere

Rivoluzione

dell'uomo Bisogna

riguardare

breve

la

fenomeno

il

so inarrestabile. Con coscienza. Senza timore. Bisogna che la figurazione della morte sia sempre presente nella vita. La hbara

e il Tempio.

la ghigliottina

oltrepassanti

diritti

i

proclamante

francese

tra

del

cerchia

occhi

con

presente

accanto

le ultime vicende di ieri e ricollesarlo con le prime vicende di domani. Con questo pro-

fino

odierna

suerra

nella

{ura e la compagine

s'inipernia

sociale,

e

intera.

bo oltre ogni trattato che richiameraà dalle | trincee i combattenti. Le ultime gesta della guerra sì rifletteranno nelle prime . gesta. cella pace. Un altro anmello della sterminata

1] pensiero rivoluzionario è di pochi. L'azione rivoluzionaria, per necessità, è di molti. II penzsiero dev'Essere sempre desto, selmnpre

vigile,

‘portuno per

pronto

per

a cogliere

in

il balzo

l’azione

che,

il momento

op-

così’ è ha

evidenti,

ragioni

per

Non

avanti.

I vivi sap-

caténa si rinsalderà. L’idea rivoluzionaria. fatta di moto e di vita, che s'impone -attraverso i secoli contro” cgni inerzia ed ogni morte,

sarà

ancor

dquella

che

reggerà

le

periodi di attività iravolgenti, seguiti da ] &orti umane. Vittoriosamente. E noi siamo .i larghe ‘tregue .di-- tranquillità.:.Saper anti- credenti e i mistici di ogni rivoluzione di vedere, e saper prevedere per provvedere a cose e di idee. l’azione, è la dote precisa del pensiero riMario Adobati. voluzionario. Ne consegue che i veri spiriti rivoluzionari,

in

tutti

i tempi,

sono

i soli-

tari, gli-« aristogralici » che le folle riguardano preseùbtendo confusamente la loro for- | za imiellettuale ma senza poterla nè pretcisave, néè valutare, Quando il pensiero _ di questi pochi coincide, per viriù contingenti, Kon l'azione de' maolti, la rivoluzione è in atto. Così è per quesia guerra-rivaluzione, veduta rivoluzionariamentre da pochi, agita

riveluzionariamente. sia pur inconseiamente, da molli. La guerra odierna darà maggiori frutti che una sjituegzione di pace di gran lunga, peér periodo: di tempo., superiore. giro i tre, quattro, cinque anni

avrà

prodotto

cialr non

&i

nelle

diverse

Nel breve la guerra

costruzioni

so-

che

rioll'’Europa

una

trasformazione

di

certo

ottenere

poteva

in

dersine

ordini,

parole dell’autorità.

alle

ma

di educa-

di cortesia,

di sincerità,

mancante

qualsiasi iniziativa personale. L'anima tiedesca secondo Welshinger, sia nel passato L'oratore

ma

è

devino di cunipetizioni elezionistiche e in lustri purecchi di propaganda comiziesca.

seguente: - « Voglia eredere, signor Presidente, che i sentimenti manifestati da V. E. sono pienamente condivisi dal Governo russo che fiducioso nell’aiuto di dio conta, su un definiiivo trionfo ed anche su una indissolubile amicizia tra i nostri due paesi liani ».

dai

dal

sangue

valorosi

versato

guerrieri

per

russi

la

stessa

ed

non

la.

Germania,

la civiltà latina trionfi sopra

tutto e su

]

ai prigionieri Ieri,

scito

nemerita classe magistrale, definitivamente il Comitato

i quali,

più

che

come

per

quelli

di

altro, per

si è costituito d’Assistenza ai

altre

Ja

cità,

sofffo-

mancanza

di

Jane.

ita-

le

scuole

elementari

per

l’opera

infantica-

bile di iutti i maestri ed in ispecial modo del prof. Carlo Caselli che tanto ardore ha messo e continua a mettere nella creazione del nuovo Comitato. Ai maestri della Spezia, alle toaestre,

ai direttori

locali,

Casselli,

più

ringraziamento.

il nosiro

vivo

del

vosto, stri

per

irreperiible;

sempre

soldati

le deliclenze

comilato

di

1l nostro

sollecito

e delle

loro

dei

ecco corme

i cari

e be.

amalssino

benessere

pre-

dei

no-

indigenti,

pro-

Vabbonamento

al

famiglie

pone come four de force,... « Bollett/no Parrocchiale »1l

Ed

e le man-

mobilitazione

soldati

—

dice il reve-

passeranno

del momenti

rendo in un magnifico foglietto a stampu: -« j quali sentono la nostalgia dei loro focolari,

e del loro campanile, di

giola

ranno

ineffabile

e piangeranno,

al 7iflesso di essere

e si

ricordati

console-

»,

E poichè anche la guerra finirà, mentre permarrà sempre, viîva e sentita la necessità del magno bollettino, l'avvisetto, a tranquillare le anme, conchiude dignitosamente: e Che se 1a

come

è vivissimo desiderio verrà

può

pretendere

di

più

presto

» sarà recapitato per

una

misera

in

lira

e

27.

della be-

Prigionieri Italiani, il quale farà capo all’omonimo Comitato che ha sede all'Università Bocconi in Milano. Lo scopo è quello di assicurare il pane ai prigionieri spezzami,

il fermento

neficenza

SI

gli auspici

—

a cessare, il « Bollettino casa degli abbonati ».

italiani SPEZIA,

(Elvietus).

santo

chavolezze

guerra,

’

1U Comitato ha già a sua disposizione più di 1000 lire, raccolte tuitte fra gli alunni del-

27 sera,

In seguito al saluto rivoltogli dal presidenie del Consiglio on. Boselli, il presidenie del Consiglio dei ministri della Ruszia, signor Sturmer, ha risposto col telegramma

causa

che

Nuovo Somitato d'Assistenza

DI prosidente del Consialio musso a Bosell ‘

rafforzata

augura

e di

di presunzione

« è un insieme

oggi

che

servilità ».

no

ROMA,

contro

collettiva,

mentale

un'organizzazione

La guerra attuale ripercoterà il suo rom- | tutti.

:

AA

i

l’ossa-

esserne

ad

che

ogni singolo, per assommarsi in una potenza che attinge il futuro., non potrà mai morire. Tutto lo scopo della vita umana si concentra in questo continuo e spasmodico volere di camminare e di elevarsi, Chi nega questa forza che.suo malgrado lo domina, è nn vinto dinanzi alla sua coscienza.

cedimento sarà facile, se assistiti da alquanta obbietività, il riconoscere come l'idea riveluzionaria che ha sempre sostenuto ogni

individuale

Bisogna

te agli

ciecamen-

sottomessa

forza,

zione. Alla formazione di questa mentalità piano, e non dimentichino mai, che la morha contribujto oltre il 1fegime mllitare, la te non può spegnere che la vita fisica, cor- scuola organizzata melodicamente, per creaporea, materiale. Tutto ciò che esprime la re delle menti soggette del tutto allo Stato, umanità e che trascende la vita mortale di | nel preconcetto che esso deve contare sopra

fino a figgserli ben addentro nel futuro. Non bisogna considerave a sè il fatto di questa guerra, fuori del tempo passalo, fuori del termpo futuro. Ma bisogna connetterlo con

processo

alla culla.

la della

Analizza adoratrice

al prof.

Ci compiacciamo con loro, perchè così il corpo insegnante della nostra città ha dimosirato che quando vuole sa fare qualche cosa di buono e di utile senza ricorrere all'’ausilia di ceria autorità, che altro non ha imai sapnto fare che.sfruttare l’opera altrui e portare dissapori e Htigi 1à dove regnavano buona armonia e perfeito accordo. -

cinquantàa ancor più miseri centes[mi? Veramente noil crediammo che i nostri fratellà soldati preferiscano ben altro riflesso. Essi

che

compiono

superbamente

il

proprio

dovere finc al sacrificio delle loro splendide giovinezze, hanno sì fremitt di viva giola, ma non all’arrivo Ael bollettino diocesauno, nensì al ricevere le notizie dei loro carl, annuncianti che il distacco doveroso se pur doloroso, non ha recato un colpo grave al modesto bilancio doImestico.

Sacrificio 8ì, ma confortato dal concorso spon.{oneo e sollecito della bontà cittadima. Poichè iutti gli sforzi nostri devono convergera ad un unico scopo: soccorrere le famiglie in bisogn” GO: Ggni mezzo possibile. Solo in questo caso [a vera gioia brillerà ai nostri soldati. Mobvilitare la pietà psr altri scopi. siano essi perfettamente inutili come la sottoscrizione per una siatua a S. Vincenzo. o meramernte specu lativi e punto simpaticià come questo 4del ballettino

parrocchiale:

oggi

è

senminiicernente

de-

littuoso. Anche se, a convincere della necessità di questa guerra di l{berazione, si dice, nell’ulttimo numero del magniloguente bollettino che: « la guerra imrnane ece. ecc. è stata' provocata dalla scollacciatura delle donne! ».

Questo è un 7iflesso, ma di Mombello!

noscere

che

indipendentemente

e al disopra

delle singole volontà e delle vocazioni indtlviduali tutra una immensa complessa e pos. sente concatenazione di cose spinge ormai la donna fuori dalla dormestiche, lunge dal

cerchia della pareti foconlare, nelle offici-

ne, nei cambpi, negli uffici pubblici e privati. Tmmeritata, poichè se è vero, purtroppo, che oggi il lavoro della donna è ignobilmente sfruttato dall'industria privata e dalle vpubbliche amministrazioni, e viene così innegabilmente a risolversi in una grave dannosa

ro

concorrenza

che

la

dell'aitività

all'uomo.

prima

causa

femminile

del

e

non

è meno

ve-

deprezzamento

dello

svalutamen-

to della sua importanza e della sua effigacia, è imputabile non già alla donna, ma... appunto aila ostinata irragionevole gelosa ostilità re con

maschile, sarcasmo

che continua a considerasprezzante oppure con iro-

nico compatimento

ogni

coraggioso

tentati-

vo della denna per rendersi è farsi valere nel campo del lavoro, a parità di orari, di attribuzioni e di titoli, quanto l’uomo. L'ostinarsi poi a costringere l’attività del-

ia

donna

alle

sole

funzioni

casalinghe,

se

per salute a servaggio sottomette e, della vita in prezzo, il mondo priva del maggior ben per cui la vita è viva.

R, Boga ———

Raiteri

Z

Senesi feriti in guerra SIENA, 27. Negli ultimi combattimenti in Val Lagarina, sono rimasti feriti i concittadini Piero, Castagna,

capitano

Carli,

auguri

guarigione.

sottotenente

Gui-

do Barbi, soildato Ricciotti Chiesi e sottotenente ‘Eugenio Tompmi. Ai valorosi vadano i nostri più fervidi di

Arrivo

;

di

profughi

E: Sono

arrivati

;

ANGERA, un

centinaio

di

2z:

profughi,:

accolti festosamente dalla cittadinanza. — Alloggiano nell’ex ospedale ed al Con-, vitto Bernocchi.

In tutte le principali librerie d’Italia sonè:è in

vendita

:

Î nostri

‘Boches,,

IL _ GIOLITTISM® Partito

tedeseco in Itv.a

a

Lire

UNA

:


TIZI

NIMENOIZENARO b'entusiastica dimostrazione

P' ITALTA — 2 Giugno 1916

LTIME N

IL POPOLO

La guerra sembra incuitabile .

- (Per telegrafo e per telelono al “ Popolo d’italia ,..) Certamente

i ministri

Il

della

Quadrupilce

siì sono preoecupati ed harmo dovere di prospellare n! capo

creauto lor-: del Governa

New

York

PARIGI, 27 sera, bha da Washington:

Heroald

Il presidente Wilson ha convocato di urgenza il consiglio di Gabinstto - per esaminaro l'ultima tminaccia del geneirale ‘Carranza. Il Clarke Speaker della Camera ha di-

di ieri sera

La Romania non sa decidersi’ di Bucarest i gravi pericoli cui andrebbée la guerra sembra inevitabile. La sovla spe- giubilo per le continue vittorie nostre sulla

(Per

telefono

al

Popolao

d'Italia)

(Per

ROMA, 27 notte. ii L'aspettaliva per la riapertura di Monteci_ torio è straordinaria. Perchè ce'è della gento

questi giorni, mentre i atosti incalaano il nemico in rotta,

. anche in che oroici soldati

sua

qualità

da

al Popoio d'Italia) ROMA, 27 notte. Asti che l'on. Vigna, nella

di

sindaco

di quel

comuno

&i

è

vifiutato di mattere in votazione al consiglio comunale un ordine del giorno di a1nmirazione agli eroici combattonti e di augurio per la vittoria. E dire che l'on. Vigna, quando sizione,

ancora Giolitti nmon aveva preso pofu: interventisia;: rigordiamo anzi

trava interessontolla Camera del deputati. , che scrisse in tale ‘senso notevoli articoli Come una «film» nuova, E | -…i\\r-m-…uw, dunque,- una «premibre» coi figc- pubblicati per l'« Azione socialista », e chi.

Del resto, la riapertura parlamentare è necessuria dal punio di vista costituziona. le. La (Camera deve prendere atto delle dichiarazioni del nuovo Ministoro ed accor-

dare & questo la proroga dell'esercizio provvisorio fino al 31 dicembre, a T corridoi erano oggi molto animati e sì può prevedere che domani una Camera inmponente ascolterà le dichiarazioni del' Governo. A discutere le quali, come era pre-

vedibile, si continuano

ad iscrivere non po-

Padre Egidi prende moglie . i(Poer

Ha

telefono

prodotto

al

Popolo

enorma

d'Italia)

ROMA, 27 notte. impressione in Vati-

cano În conforma che Îl padre Vincenzo Egidi,

missionario

del

Sacro

Cuore,

cansulto-

re dei Riti e vicediretinre del Bollettino ufficiale della Santa Sede si unirà in matimonio veon una bellissima signorina romanùa,

in sua, onirataà in ocampagna l’Austria è ora impossibilitataà unn forte resistenza.,

de Paris aggiunge

L'Echo

si trova

Romania

sime, lin

senza precedenti, dispaccio da Hucarest

|

germa-

tendonza

spiecata

urra

assunto

ha

nofila, rjiuscita a ,dare il sopravvento iniesofila in fomanta. Îl

Governo

esibito

hà

russo

ciosa

la citlà di Czernowitz

meno;

Bratanu

fayorevolia-

segnala

manuilestazioni germanofobe. ‘Tutto le nmotizio diffuse In questi glornmi circa un passy collettivo che le Polenze del.

pero

alla

In

ha

non

è

dell'Intesa,

dalo

Anche ieri sera fùu fatta a Milano dimostrazione entusiastica all’esercità

che

via

ancora

in

la

l'azzo

il passo

e cercherà

togliersi

il mutamento | ‘ ‘n

appoggio

nei

circoli

rp-

dato

e

il

del

una e di

ironte. del 'l'wentino. Verso le 21,30, - nell’ottagono-della_Galleria, un gsruppo di giovani, quasi tutti della classe del /1897, convinciò a gridare: «Viva: l'Îtalia! Viva l'esercito! Viva ia classo del ISA e ?

dell'am-.

quale

ha

Messico.

detto

la via Murino, la piazza San Fedele, via Agnello, si recò in via Sula davanti alla sede dei Fasci interventisti, acclamando. Al balcone fu esposia la bandiera e la folla la accolse con una calorosa ovazione.

Wilson

volontari.

250,000

chiedere

Si

grido

poiche

più

il

volte:

« Parli

segretario

dei

Bianchi!.»

Fasci

si affacciò a (parlare l’avvy.

NEW YORK, 27 sera, da Torreon, gli abitanti

era

Ma,

assente,

Bruzzesi il quale:

pronunciò un breve e vibrato discorso, inguidati dul sindaco e da soldati | ueggjando all'Italia; al valore delle nostra demolirono il Cansolato degli | armi, alla mirabile e tenace resistenoza che'

Secondo profughi

le truppe

italiane

han

saputo

tentativo d’avanzaita austriaco siibile furia con la quale han

opporre

al

e alla irresi--. saputo ricac-

Echi del combattimento di Garrizali ciare l'invasore. Concluse dicendo che più

d'imba-

governalivi

di

uff-

'

col silenzio.

frontiera

nracinto

di Torreon alvuna risposta al passo ufficiozo ed anche di Carranza 1 giornali governativi si -mantengono n Stati’ Uniti. un rigido riserbo. Informazioni da fonte romena assicurano che Bratianu las erà |

cadore

dichiarazione

AMessico,

Consolato degli 6. U. demolifo

Il

Duily

Uniti

al

rapporto

.a

Maeib

ha

da

Quanrtier

del

Messico

dice

Sant'Antonio:

Un

degli

Stati

generale

che

387

che imai ora è necessario il raccoglimento che non la covoperazione di quelli perchè

sera.

27

LONDRA,

la Quadruplice avrebbero svolto o sturebbero svolgendo & Bucarest non L'ovano mi-- i Gli interventisti continuano la campagna di, propaganda. Essi però non trovanuo alcuna conferma.

I ministri

e

NEW Y@RK, 27 sera. Il New York Herald ha da Washington: — Settanta mila uomini della milizia, rag-

causa

al Governo

nella

del

giunsero

LLa vKoriosa offenziva russa ha attenuato alquanto questa tendenza, ma non è ancori

che ciò non ì-

inflne

grave

70,800 nord-americani alla froniigra messicana . divenne : l, -in -breve jl. piccolo gruppo s'ingrandì e folla che, uttraversatav-la- Galleria,

quanto che àd opporme

in condizioni

è

che Cuorranza accetterebbe in, massima la mediazione delle repubbliche sud-amerlcane,

questa polilica fayogrevole e&lla

che se tempo

risiede

pbai&elatore

Intesa per un intervento-eontroegli 1n1p-erti centrali, da parecchi mesi a questa parto !

la

intonverva in un pgnifica che la Romania Lempo determinato. Quello che Iinteressa no. {ero per la situazione generale, è che la

situazione

hanno mai ignorato è sla‘a per qualche

più

della Romania, alimentato dalle voci contraddittorie. Mai vî fu un momento migliore per

la

ranza

ROMA, 27 notte. sull” atteggiuniento

il . mistero

Continua

d'Italla)

Popolo

al

telefono

(Per

tetlejono

Mandano

‘

all’offerta russa di Czernowilz

che

incontro lu' Romania se le sue esitazioni dovessero amcora protirarsi. i fi La politica di Bucaresi è sempre apparsa sibililna ul profani; gli iniziati però non

=

Quel Vigna!!

satiude è hattenti itorio _ Montec Le riunioni dei Gruppi.

I

Bratianu non rispondera

cuhiarato

uomini

fronte

sia

sono

al

cito

combattente

colte

com

che

Lo

loro campagna deve per il momento eser- hanno preso parte al combattimento di Garprodottosi nella situnzione sul teatro orlentale della guerra, il che locca direttanmente | * ‘jtarsi a neutralizzare la campagne fatta | rizal, fra cui il canitano, Moxley, sono! riI mancanti non superano la quingli interessi della Romania, hanno ayvuto 67 dai germanofili e dagli agenti austro-tede- | tornati. frequenti can- ‘schi per svalutara lai marcia russa e la vit- | dicina, avere più ad continuano

utile’ e valida

una

furono

Bruzzesi

dell'avv.

purole

è

lunga

per-l'esere

calorosa

ac-

acclama-

della quale si era perdutamente innanmora| zione. ‘chi deputati, talehò il numero delle iscri- to. Padre Egidi erà intimo amico del papa fu portata in MF'asci dei bandiera la Poi zioni ha rnggìunt.o ormai la quarantina. Renedetto XV, il quale, secondo si affernia, istrada e si mise im testa alla colonna im| Sarà possibile contenere tunto valore ora- gli avrebbe affidato più di una volila missio- tatti ool slgnor Bratianu; nessun passo pe- torinsa controffensiva italiano. ponente dei dimostranti Ia quale, per via La popolazione seguo con simpatia que- | torio In proporzioni modeste e in una sfera ni ‘ed incarichi importanti. In questo mo- rò è stalo fatto e nulla lascia supporre, nSan Paolo ed il corso Vittorio Emanuele, u movimento interventista, ma s1 astiene idoale ed elevata? : meno per ora, che un’azione del genere sit moento padro gidi veste la divisa di' capiè in piazza del Duomo. " di prendervi parte diretta. @è pocn da illudersi in proposito. non faranno più da intermediarie | tornò per effettuarsi. tano commissarjo dell'esercito nazionale. ? direts, Tiprez, R. P. prof. il Galleria Iu procedisuoi nei Lu crisi nelle sue cause, WASHINGTON, 27 sera. di Milano, ar: ' tore del «Cercle Fracais» moenti, nella sua soluzione, ha accumulato parole esaltanti la Daopo un collogquio con Lausing il. mini- | negli angoli di'Montecitorio abbondante mamnti la nostra guerra stro della Bolivia annunciòo che le Repub- | terlalo di pottegolezzo ta di malignità, Qual- | (Per tetlefono al Popolo d'Italia) ionale lia e Francia. Con-. » | bliche dell’America Centrale e Me che onorevole si farà un merito di raccattaone nel non offriranno più la loro medi

‘Le renubbliche dell'America latina

I provvedimenti per il carbhone

re le spazzature

e portarle

ROMA,

'

o

nell'anla,

27

notte.

| conflitto tra gli Stati Uniti ed il Messico. Ulu fatti, vediamo fra gli iscritti l'on. MiQuest'oggi si sono riuniti al ministero di imdustria, commercio e lavoro4in speciale lioli. zano gli austriaci. S MOE $ Tl « Corriere d'Italia » assicura che Cia- commissione il comrmm. Bruno, direttoro geLa iolla proruppe in grida vibranti dî caomino pronuncerìà un discorso vivace sulle nernle della marina mercantile, il comm. a! Viva l'Italial» e rinu Evviva la F calse e la -soluzione della crisi ministeria- Giuifrida direttore generaleo del Credito a ‘lo. Egli ritlene che il Ministero 1)1'(!5i…[11!0 puevidenza, il comm. Dragoni ispettore genovò gli applausi. _ dall'on. Boselli mon edrrisponde allea aspetta- nerale del commercio, il comm, Levi del miversata la Galleria, i dimostranti tive del Parlamento in relazione alla costi- nistero degli esteri, il comm. Genta del mi1 dellà Scala a via G. Verdi si . tuzione di un Ministero nazionale, 1 veti op- ‘nistero della marina e l'’avv. Sarpi capo semosti da talune parti politiche alla parteci- zione di gabinetto dell'indusiria per studian lell'altra. sera, aa pazione al nuovo Ministero di taluni parla- ro i necessari provvedimenti da sottoporsi | uffici del « Garriere » da una mentari, hanno appunto tolto il, carattero all'approvfazione dei rispettivi ministri tenPARIGI, 27 sera. ima, dei duali mar!ò il collega Cipriani e (Servizio particolare ' del: Popolo d'Italia) | ilaà operdi, nazionale, lo spirito di concordia che il Par- denti ad uvviore per quanto possibile la de- | La siluazione dinanzi u Vordun rimane | indi al quelli «Secolo». ‘ ieri, s0no LUGANO, 27. | quc più della me ‘Jamento si proponeva dargli rovesciando il ficenza del carbone in parecchie località e stasionaria, 1L vombarda@amento che dome- | ornala ‘in piazza del Duomo, la folla ti a Kowel al e 0 va Gabinetto precedente: | ; risolvere il probloma di facilitarne il traAddosso ad alcuni prigionieri è stato rin- 0 niqu, verkoi spra, qauddoppiò di violenza L la Galleria e sìi diresse verso il rio reticolali è piatta- | Dunque, Giacomino favebbe il portavoce sporta-dal porti dell'interno del regno. linece di sbarramen venulo il seguente documento a stampa, flrstato è srande. Italia ». Ad uno dei.ta Terre-PFleury. Froia vegione ncolla to ? del . malconten dei giolittiani *dulo un imaggiore dei bersa= seguito durunte la notte, da un attacco te- | mato dal genorale von Stein, sui doveri del forme per l’artiglieria pesante, Le vie dil). 0 a Kowel dua est e da sud sono | " Appena nperta la seduta, avrà la {Jn…rolu.' desco alle nostre posisioni ad ovest dell’o- souato priugic 1icro : ijuale, all’arrivo della bandiera del l'on, Roselli, il quale, annunciata alla Caibito il trani « I prigionieri tedeschi quando sono 1nFasci, sì alzò e salutò. pera di Thiaumont ove la nostra linen rimera lu costituzione del nuovo Gabinetto, verste inmane saldamente stabilita. 11 i movimento terroguti, nel primo momento della cattura, Là folla proruppe. allora, in entusiastiche esporrà il programma del Governo, Quindi ROMA, 27 notte. che tendeva a tnaggiunyere di fronte la dànno spesso notlizie che servono dl nemico grida di:; E ln seduta sarà sospesa per dar tempo al caÎl « Giormale d'Italia » dice che oggi alla | Quota Froide Terre, è stalo assolutamente o ohe ad esso danno sperunzo di vittoria. vativi l’evac — Viva i bersaglieri! po del Governa di recarsi al Senato per far- nonae . sezione del Tribunale Penale si è ini- Topresso da tiri di sburramento di arttifrettatu. ‘Ogni bravo ed onesto soldato che può aL'orchestrina intonò la faufara dei :bervi le medesime comunicazioni. Al ritomo al- ziata la causa contro il comm. Tringali, i' glieria molta precisi e dal fuoco delle mi- 'vero la disgrazia di essero latto prigioniero, usi. Quin' saglieri tra uno scroscio di £ la Camera dei nuovj ministri si inizierà la spettore generalo di P. 5. al ministero deitragliatrici egualmoente effic 101 Più ad est deve anche, in questo caso, essere ulile al di furono sonati sli inni patriottici -e-glt discussione sulle dichiarazioni del Govermmo. l'interno, imputato di avere nel 27 dicembro l un colpo di mano fra d boschi WMumin e suo pacso, facendo il proprio dovere. EA il | inni nazionali dogli Alleati. La discussione si svolgerà sulle comuni1915 iprocurato a sè stesso un ingiusto proChencis vî lha permesso di riconquistare alLa scena sì ripetè, con uguale entusiadi czechi e unaheresi ai russi cazioni del Governo e si chiuderà con un fitto ;con attestazioni false di ‘percorso nello quanto terreno. Poscia la giornata del 26 suo dovere cunsiste nel non fornire informazioni al nemico di nessun genere, unche ) al Biff. i1 | smo, voto di fiducia per appello nominale. adempimento di missioni affidategli per a- è trascorsa senza alcuna azione di fanteru. circa la sua età e la data della sua entruta PARIGI, 27 sera. Per un pezzo ancora la folla percorse -la A questa dovrebbe seguire una seconda ver munite le tabelle di liquidazione di in| Sembra che i tedeschi siano momentanca- u survizio nell'armata, Notizie da Buoarest affermano che un reg- Galleria ripetendo le grida, gli evviva e î discussione, per l'aesercizio: provvisorio fino dennità dì missione, di falsi bolli ad umido moente esquriti dal vialento sforzo compiuto Glinaltri punti specialmente, in cui è ne- | al Aldicembre;1Ma tale dihattito non sareb- | delle, Ferrovie dello Stato attestanti l’acqui- dal 21 al 24 nel settore Thiarnmnont-Flewsy | gimento ozeco e un reggimento ungherese si canti patrinttici. Poi, verso la mezzanotte, cessario iacere, .sono ì segucnti: | he cHhe , una inutile, ripetizione della prima, | ì dimostranti. si .sgiolsero franquillamente. altrettanti biglietti da: vinggio, Le indicazioni delle posizioni occupate | sonoa arresi alle truppe russe, a che è larao costato sanguinose perdite comglacchè l'eserelzio provvisorio implica di per stoIl di‘Tringali --—"""’"_I-;.—l disse di rimettersi completa- | pnletamente sproporsionaute ai visultati !'t@[&- dulia sua unità; Circa 15.900 rifugiati dalla Buoovina sono” sò un esame particolare di tutto l'indirizzo

edeschi perdono qualche posizALIT

G austiiadi _-

ituazione immutata a Verdun

e -

]

il processo Tringalli a-Roma

La resa di due reggimenti

del «Govarno;ja,

siccome

le

due

cose

non

si

possono abbinaro; la:.Camera di fatto, dopo iverle approvate,; come non vi è dubbio debba

accadere,

approverà

poi

l'esercizio

visorio fino al 31 dicembro con una ne per alzato e soduta, - La discussione sarà preceduta da lorasa dimostrazione della Camera cilo, allora quando l'onorov. Boselli sull'andamento della guerra, Sarà meno breve di ciò che si prevedeva. Sono incominciate intanto gruppi per decidore sulla

. alle prossime disenssioni.

prov=

mMente d quanto disse dinanzji al giudicae istruttore e cioè di non poter negàare gali

dddebiti.

Però,

comnmise

venivano

volbazio-

Viane quindi nello, il quale

una caall'eserriferirà dunque

missioni

le riunioni del partecipazione

si

soggiunge,

commessi

anche

da altri.

escusso il signor Mario 'Toessendo preposto all'ufficio

accorse

mosse dal ‘Tringali. l comm. Vigliani, P.u5.,

gli-abusi che egli

riferisce

delle

sulla

irregolarità

com-

direttore

generale

di

missione

nffidata

al

‘Tringali, missione clie fu compiuta benissimo. Circa gli abusi di cui ha parlato il

‘Tringali dichiara che non gli consiano; però

&sa

gli

facesse

qualche

nome

potrebbe

giunti,

Basta

questa

ragione

‘per

Quando e come è giunto nel settore dove | arrivati

spiegan:

la _ sosta che comincia a manifestansi nelle operazioni: dell'avversario,. IL vombardametnto è allentato dai due lati della Mosa, eccotto nondimeno nella 904 ove le due opposte

n0 perdiuto

regione della Quota artiglieria non han-

il loro vigore.

Pasizioni ticonouistate a Thiauimont PARIGI, 27 sera.

1l comunicato Sulla ’ tedesco

riva con

ufficiale delle are 15 dice:

sintstra qranate

in

territorio

rumeno.

&i

tratta

in

è stato fatto prigionitro; | Quali -sono .e. quanto .le unità presso la , maggioranza di ebrei poveri fuggiti dalle città all’annunzio dell’arrivo dei russîi. sua; i: Le posizioni del Quartiere generale, dei ) depositi, dei magazzini, La forza ed il morale

| dei

suoi

compagni;

IL grosso

Un ufficiale tedesco non dirà mai nulla | quando è prigioniero Egli tacerà, | 1 bravi soldati tedeschi devono fare lo) | stesso,. 1 nostri nemici, nella loro situazione sfa- | vorevole,

cercano

rale. v quello

della Mosa un attacco ad ovest della Quata

di rialzara

dei loro popoli

il proprio

divulgando

mo-

le

dell'eserelio di Pianzen

nella regione di Kolomea ?

|

|°

DELIBERAZIONI -BI GIUNTA r

|

La ha

mettersi

in

’ sercizio

dei

che

cosa

si

tratta.

IL difersore

on.

i

[52} } 4GF

condizioni: di provvedere all’etram alla scadenza dell’attuale

convenzione colla Società Edison al 1 geno0 1917, approvando sgli accordi presi al

iguardo colla Società Edison materiale e provocando dal munale

opportune

pel rilievo del Consiglio’ co-

deliberazioni.

:

|

dichiarazioni deji prizionieri. Ciò prolunga | naturalmoente la resisteliza dell'avversario | Artitro Vecchini sì dichiara pnronto a speci- 204 u stanotte facilmente respinto. Sulla riva destra operazioni locali Nanno l e sono i prigionieri che soffriranno di più | ficare questi fatti ma non l'intenzione di fnre proceasi ad altre persone. Il P. M. si esteso stanolte le posizioni francesi nella prerchè tarderanno ad essere liberati. Colul | oppone e il presidente dà lettura dell'inter- regione dell'opera di Thiaumont. La silun- che non dice nulla accorcia la durata della ; guerra ed il periodo della sua prigionia ». | rogatorio reso dal ‘l’ringali dove si ancenna ' sione è immutata nel villaagio dî Ri ri La lotta continua abbastanza viva. Sugli alle accuse ed alla. loro tolleranza. "_ a ninnn af n Ì ‘L'on. Vecchini fa rivelare al tribunale, ]HMauts de Meuse un attacco contro le post dire di

-

Giunta municipaleé, nella seduta d'ieri so una deliberazione di massima per

1] gruppo socialista ulficiale si è trovato d'accordo sulla condotta gepnerale del grup- po, di continuare cioò noll'atteggiamento di opposizione antiministeriale, salvo a decidee ì modi, i molodi e la forma di questa op30513101:1e volta per volta, sicchè essa sarà determinata dalla valutazione cho i depu- ' che il comm. Tringali negli anni 1914 e 1915 sioni francesi di Nouilly è fallito sotto è nodella Conferenza economica | tati socialisti uffeciali potranno fare del proPARIGI, 27 sera. l stri fuockhi. | PARIGI, 27 notte, gramma ministeriale e della sua applicazio- f-ece-ci-mvm inchieste a Milano, Napoli, BreDurante una ricognizione nel Belgio, tre Commentando la situazione militare e spe- | Il Consiglio dei Ministri, dopo aver esane, specialmente nei riguardi della politica scia, Bologna e tutte e cinque le inchieste concludevano per responsabilità di più di aceraplani-cannone francesì lanciarono 65 ' cialmente l’attività dell’artiglievia sulla fron- | iminato il lesto delle decisioni della Conte- | interna. su battelli tedeschi presso la costa renza economica degli Alleati, ha dato l'’a-| ] gruppo ha poi delegato a parlare in suo centomila Iire. Invece il Ministero dell'in- | granate ; ; (e inglese il «'Temps» serive: « Tutto ciò non | desione <del Governo francese a tutte le de- | H° ” : nome nella imminente discussione sulle co- terno si limitò a collocare a riposo; in altri | belga.| . àè che preludio. . d E' la volta dei tedeschi di | liberazioni prese. casi lasciò -le coseo come stavano e qualche inunicazioni del Governo gli on. Morgari, I comitati parlamentari degli Alleati per | esseore martellati senza tregua con grana- | 11 qguale svilupperà, a quanto pare, la tesi funzionario fu poi fatto cavaliare e proil commercio, in questa settimana, iniziepregiudiziale antibellica in senso interna- moaso, {e esplosive. I tedeschi debbono comprenLE HAVRE, 27 sera. l tanno simultaneamente gli studi per i lavo- | Vigliani osserva cho le conclusioni prese zionalista, MnaM, che si nccuperà specialdello Stato Maggiore dell'e- dere cggi che non sono più padroni nè del| ri della prossima conferenza interparlamenComunicato mente della parte sanitaria, ed infine Trevos dal ‘T'ringali in saeguito alle inchiesteé affiniomento nè del punto d'attacco e che i com.| tare. che tratterà il Jato più specialmente voliti- datogli non furono tutte accettate dal Mi- sercito belga: viva nel ' battimenti impegnati dai nostri alleati li e- | L'ufficio di presidenza del comitato franza abbastan ia artiglier di nistero, anzi in gran parte furono respinte. Lotta co, esprimendo il giudizio del gruppo sulla verso cese ha constatato l'influenza che i lavori , composizione. del Ministera e sul suo pro- L'on. Vecchini replica cheo in seguito alla seltoro a sud-est di Nieuport, nonchè stenderanno su altri punti del fronte franinchieatan del comm. Tringali furono colloDixmude e Streenstracte. Loita a colpì di cese; su nessurn setlore del fronte lasceremo ' della rtecente conferenza hanno csià avuio gramma. sulla politica economica degli Alleati. TIl cali a riposo i questori di Napoli, Bologna e bombe nella regione di Steentraete. j battaglioni che si tvovano di fronta a noi ’ programma della prossima conferenza com. | Brescla, ma non furono presi provvedimen-: Montecitorio si popola LONDRA, 27 sera. ti giudiziari; eppure si trattava di gravi amandare in soccorso di quelli malmenati in | prenderà il lavorodi unificazione delle queROMA, 27 notte, stioni poste per la prima volta alle riuniomuanchi. sulle operazioni ‘Artois al pari di quelli di Verdun sotto gli nì ulliciale ato comunic Un interparlamentari di Parigi e lo studio di I] Giornale d'Italia dice che Montecitorio ! Segue il signor Cantoni che nnga di aver dell'esercito inglese sulla fronte occidontale ordin idel Kronprinz e quelli delle Argonne misure destinaie a regolare le relazioni comsi va papolando. Con i treni di ier sera e consigliato il Tringali a fare lo tabelle con ) Ù : dice: e della Champagne. | merciali tra i belligeranti. più con quelli di stamane sono cominciati In diaria di lire 18 al giorno perchè non frondella Compimmo ieri in vari punti eli arrivi. Sì caloola cho entro oggi il nu- ra di competenza del teste, I1 Tringali inÎl nemico può continuare a bombardare {e un certo numero di felici operazioni, pemero dei deputati giunti a Roma sarà dî siste ed il sigmor Cantone, ricordando menotramimo nelle linea nemiche in dieci Punti le due rive della Mosa. I soldati della fantreconto; un centinnio se ne attendono con i glio, non esclude che passa anvere consiglia__ ndo all'avversario perdite considere- teria tedesca che cl attaccheranno da questa treni . di domani mattina, provenienti spe- to, ma amichevolmente, il comm. Tringali infligge facemmo parecchi prigîonieri. Non a- parte non sarànno În Artois e se i tedeschi e voli ; SALONICCO, 27 sera. vialmente dalla Basilicata o da Napoli, sic- 4 presentare le tabelle in quel maodo, j i vemmo che perdite leggere. Nella piccola ecaramuccia della notte . chè nell'aula, all'apertura, assisteranno alle 1ì cav. Amatori conosce i) ‘Tringali da L'artiglieria splegò dalle due pari notte nan daranno più l'assalto alle nostre trin- scorsa a deéstra del Vardar f{acemmo alcuni comunicazioni de Governo oltre quattrocen- inolti anni e riferisce le stranezze che egli o giorno una grande attività.. Cannoneg- cee, i nostri soldatiì andranno a cercarli tedeschi prigionieri. Il cannoneggiamento è STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA to_ deputati. Tl numero aumenterà senza da qualche tempo viene commettondo dimo- giammo le trincee nemiche producendo con- nelle loro. intermittente a sinistra del Vardar. Via 'Tre Alberghi, 28. — Milano dubbio per il giorno del vato, sirando di non avere più la mente di una siderevoli danni. Quattro forti esplhosioni avfrondi Loos di saliente del volta, vennero a nord L'on. Vecchini a questo punto legge i ti- {e a Wy(schaete. tolì delle opere del ‘Tringali, dopo di che per la citazione del dott, Tosti, ora in zona di guerra, Îl quale è chiamato a riferire (Per telejono a Popolo d'Italla) aullo stato di monte del Tringali, il processo è rinviato al giorno 13 del venturo luglio. ROMA, 27 notte. LUGANO, 27. _ $i informa che il ministro della guerrà 1] Journal de Genève riproduce una inforha riferito al consiglio dei ministri i° risulrwazione del Giornale dei rifugiati del nord, tati a cui è pervenuta la commissione dei aecondo la «quale 1 tedeschi hanno aflisso a (Per telejono al Popolù d'Italia) Lille, Rubaix e Turcoing un imanifesto ini membii del Governo incaricata di studiare ROMA, 27 notte. tutti gli abitanti, ad eccezione dei vitante il problema degli approvvigionamenti. Qure- ‘ Talogrammi da Bucaresi informano ché il fanciulli di solto ai 14 &uni, le loro, madri :sta commissione di cui fanno parte i mini- barone Schenk dovrà prossimamente abban- ed i vecchi, ad abbandonare le - città trastri Morrone, Corsì, Raineri, De Nava e Car- donare il territorio greco in seguito ad un sportando con sìè 30 chilogrammi di baga| : cano nonchè il sottosegretario on. Chnepa, richiama fatto dal nuovo governo a Berlino glio per persoana, a_ partire entro Vienna contro l'ugente ledesco. I] goverprepararsi Essl devono ‘ siì è messa completamente d’accordo: intor- ano a greco sarebbe venuto in pussesso di gra- un'ara e mezza da un secondo avviso. no alle misure da prendersi per porre i*îpa— vissimi documenti compromettenti 11 baroer—;dlì ro ai bisogni più urgenti. Il raccolto è que- ne Schenk, tanto che la domanda fatta per i]. SLîffògatc)‘ ;st‘anno assai promettente ed esso permette- il suo richiamo non può venir eonsiderata rà alla nazione di affrontare senza preoc- dai governi delle patenze centrali come un nel Mediterraneo atto. di ostilità.

L'OPa della PISCOSSA SIA Rer SCOCCATe|

Chi da oggi

manderà

al 30 giugno:

un vaglia di

lire 7.50

Guile linee belghe e inglesi

alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 31 dicembre 1916 Ccon diritto ai premt

“DENNACCHI ROSSI,, valume di Arog

Le operazioni a Salonicco

La Commissione ministeriale

Filiguo Coitoni Ritatto di (Zincogratfia 40 p.

| tedeschi invitano i dittadini frantesi

‘ per gli approvvigionamenti

d | dipactimenti lnuasi a allontanarsi

Schenk prepara le valigie

Domandate

i,

in tuttelte Droghe rie d’ogni paese

ditività di sommiergibili

‘cupazioni qualsiasi sforzo di,resistenza e di _ offensiva. Furono stabilite concordemente le

“ basi

per

gl iapprovvigionamenti

BARCELLONA,

Il marco

del” carbo-

" ne. Essendo risultato, quanto al ferro, che il |

TO0 paese

sì irova in grado

di produne

tità sufficiente, Anche la questione del-

{Servizio

#

tedesco

particolare

del

Popnolo

cala d'Ttalla,

Marsiglia. Anche il vavore

LUGANO, 27.

noveranno nei prossimi giorni per studiare problemi e per procurarne soddisfacen-

quindi avuti tre franchi di ribasso. Le quotazioni austriache -han perduto anch'esse un altro franco, scendendo così a

ti soluzioni, che verranno man mano sotto- C440 Parigi ha invece guadagnato zie al consiglio dei ministri, — “ “ - lesimi. i

À

A3 _cea-

affondato

nel

i

francese

Mediierraneo.

Fournel? è

è sbarcato alle isole Baleari. Îl piroscalo Ville de Madrid, da Algeri, è stato da cannoneggiato giunto in salvo a

nave.

IGIENICO NU'TRITIVO

stato

L'equipaggio

, proveniente

BUON

lungamente inseguito e L ma sottomarino, un I capitano Barcellona.

fece meltere le macchins sottu pressione & vaddoppiù la velocità riussendo così a sal-

"vare!'la

Caiîfè Italia

sera.

Un sottomarino ha affondato il vapore ingleso Cardiff. L’equipaggio è sharcato a

Alla Banca di Ginevra ieri il marco lha la carne è stala oggetto di atiento esame perduta ancora un franco nel cambio scen. delle conferenze ministeriali, le quali sì rin- dendo quindi a 93.50. In tre giorni sìi sono

‘

27

d’Italia

“ Canrnion*

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Fondatore;

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L.Ì 16.50 | 825

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lIn numero separato cent. 5 - Arrelrato cent. 1 0 - Estero

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PREZZI DELLE INSERZIONI — XNegli spazi riservati agli annun ‘t';!‘liì-mn P (divjse in 6 colonue) L 2,50 la linea, — Pubblicitàa Redazionale L. 3,8a T,0a, /linsa — ) E s iNOE Gli ìinea

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La

FO MUSSOLIN 1I À.I].Ì.l0 1IL — N. 1?8 — Milao, Giovedì 29 Giugno 1916 . $

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SOCIALISTA

QUOTIDIAN,

‘Chi ha del ferro, ha del pcme.

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si computano.

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rivolazione è un’idea delle ba;'anett:.

‘on. Boselli ha

detto un

piùi gravemente al polmoneo e al fegato. Sublto trasportato all'’ospedale da camuvoa, pArveo durante due giorni che le amorevoli cure prodigategli potessero dare.qualche sj7evanza di guarigione. Ho invece Îl dolore di

bel discorso pre-

che

pariecipare

.L‘-nll:-îetn‘llm

il

stamane

ROMA,

Brandolin ‘decedeva, «slorlosa vittima del À ai 111:_-;?'(‘(‘\'!‘ c ii ROMA, 28 fsera. tutte le tendoenze “'M’U[Ìfîl'fl del : sì ch'esaltano, entusiasmano. Uno di dquei Eu:w, incaltzanti ed oltre, ottre ancora avan- nroprio dovere». I;u:.;dun'/.& del presidente MARCG CORA. Pres, del Consiglio, si assocla BOSELLI, nazionaredenzione della sotdati i collabo-rerdnno ia moerecà anche quale, la iliscorsi che hi.—:ugn&nn ad un pacse in guer!l'mr.i-.:.r-…, l.u_ seduta comincia alle 14 (quan rvazione delle eneiggie di ctuì, pure è duovisia L èh».. bandiera Ualiana I"ff*f-i"{f(fl‘(ì U‘Ù-"H'fl—"ffuf do lon alle nobili parole pronunziate dall’on. Prera aspettanie, nel suo cruento sacrificio, una Diesidente del Consiglio & i ministri pr‘maî nel Partamento e nel Pacse, deve, durante l Ualia: ora e sempre! (Vivissime approva- sidente per la morle dell'on. Brandolin che d(m_0 npusto al lobro banco , i deputati \'r)f'f:jl'J-. u puerra, spingere allà mossinua éfficacia Î.'Luîl'l. 1 deputati sorgono in piedi; generati àè Jutto <della Camera, ma insieme sua gloparola che lo elevi, che gl’infonda speranze . NE iM piediì ed applaulono £.u.nyr mr:’nl."'-_ i ‘ €ed entusiasini nuovi bgni nostra atlività è mirare. a tulto cîò [musiastici prolungati applausi. L’on Sa- ria (vivi applawusi).. ALTOBELLI : anche che animerà i tempi nuovi della Patria vil- atlra siì reca a stringere la mano al, PrePuarlano P Così 1a temperatura parlamentare si eletoniosa, gli ondinamenti amministrativi U- itdinte del Consiglio on. Boselli, Vivissinii va da sotto-zero consuetudinarto. l parla- | 1C AA tranno divenire più sciulti dovo che ta {{@ r- .fl-}ì]].ih\l-?:-‘] j NMÎ;%:[ ‘\:I.JLI\I}_. I\-\‘-lll_'.{‘]f'."%fîr_r in piedi; è 1if nento comincia ad essere intonato alla si- g ra a più saldomente wnificala la coscien: bE HUOSELLI propone che la seduta sia soL deputato sT ialzano). — 050 # Co sa dellu Nazione e von genio liberale, con e v6a per un’'ora. i tuazione. Là nota stfonata troverà sempre il Îl«:'c'ln.‘. SIcuro di intenpretare CAPPA. — L'on. Altobelli ha chiesto che i vostri senti- nuovo Î luame di dottrina e all’infuori di agni Ja ssdula è sospesa alle ore. 14,30. la Camera tolga la seduta in segno di lutto. suòo ambiente naiurale in qual consesso. Ma pmenti e di udempire' ad un preciso dovere barticolare opinione o interesse di partito, 10 vi invito a mandare prima di ogni i | l sedatla è ripresa alle 16. Questo non è lutto, ma è gloria (applausi). altro landra turto quello che verrà fuori non sarà conì Uostro d inizia la discussione sulle comunicaviformata ogui parte dellu legistaatto, un fervido saluto ai nostri sol “ Grediamo solo che sia mantenuta alta la piutamente. ignobile. nidii del Goaverno. dail che dal duce supremo all'ultimo gre- zione. (approvazioni), imiziamo che ona discussi | W Occonne promuovere senza indugio tut'ERRL GIACONMO. -- Premetto che nella che da essa sia tolta ogni impurità (bel}e, Naturalmuente Montecitorio è il luogo delle Sarlo, con mirabili prove di erocismo ricac- | ciando alle nostre frontiere il nemico dan- " to ciò che sì attiene alla gioria e al potere glì opposizione al ministero precedente non bravo!). Abbiamo le nostre passioni, abbiaipocrisie. Così Dugoni, il mantovano prepa- no scientifico della Nasione; vinmovare l'inse- è tato mai mosso da alcuna ragione di a- mo le nostre intemperanze. passa la Ma l'espressione più vera dell’a nima itnrator di medele e di pasticci elettorali, ha lta.1u'in-{t’iL'le'.x‘f'…!‘. prolun gnamento professionale com pratiche disci- linosità personale perchè mai egsli ebbe a Morta e ogni volgarità convieneo che qui si gati e reiteratli appline affinchè siano pronti per la nostra ri- linentursi di un alto personale dell’on. SaÌ potuto parlare e rendere onaggio alla moe- plausi; grida di: viva l'esercibtol). vieti (applausi). scossa industriale opierai e dirvettori capuari laldra. i Arsieper Asiago, di Un fumanti saluto case le egualm Per ente fervido vi invito a Inoria dell’on. Brandolin — morto in guerlrae lieto augurio dal fatto che là caduInandare alla nostra Armata la quale onde (l.rgfnif;f;-i.muì ced alevare aneova e senpie nmoero distrutta, per quei. cdnto cadaveri denuYra , Oh'ogli aveva ingiuriato corne imbo- far compnl Salandra abbia coinciso eta la vittoria invano tenta, con glivo ancora confortare la' seuola popolare {a de]l ministero dati e gettati dai barbari nelle puzz;mghm:e che già porge di sè così potriottica testimo. t nuove fortune per le nostre ’armi (7u- di sangue, non nmludi(:imp«) a noì stessi. scato. E nessuno ha imprdito clie la iurpe eroici ardimenti, stanare jl nemico dai suoî profanazione fosse compiuta; anzi si è cre- nascondigli (vivissimi, prolugati e reiterati nianza mercè la vint italiana delle gene- mini) e sì compiace che il nuovo ministero Malediciamo solo all’Austria nemica. albia iniziula la sua opera: con provvedirazioni che essa educò (dpprovazioni). papplansi; qrida di: viva l’Armata!). La breve invocazione alla concordia fatta duto -alla sinecerità dugoniana, da molti. OA questa minti di ordine sociale da lungo tempo in= riedific azione di molla parte | BOSBL LI — dall’on. Cappa riscuote una vera ovazione 1 Govern o &j associa al san Ipocrisia, ripetiaimo. Sì vedrà in seguito ; degli ordinamenti dello Stalo e del divilto vino invocati. da parte della Carmera. lutu del Presidente e della Camera Pre- ialiano concorreranno del pari il pensiero Deplora che nell'ultimo suo :!1 v=0. l'on. che i socialisti non avranno imparalo nulla sidente lo a espresso. con la sua; ilanima _ Chiudono gli on. Gallenga e Marcello. a ca- | biasimo un ‘espresso abbia maedeun con salandrao Camere dite delle tavoro il e la discussione sulle comuniriprendo dalla lezione che ha fornilo loro la morte. E, sempre vibrante di saribaldino, col suo spiSi simo entusiasmoò esse deliberarono lu yuer- vilo del' comando (epmnmenti). Quando si cazioni del Governo. maestri d’imboscature proprie — nella guer- lito: precursore delle rivendicazioni nazio= giudizi così severi a. carico di gesentandosi

alla

Camera,

Uno

di quei

discor-

Plauso all'Esercito gd all'Anmata

ra e nella rivoluzione allri, sempre.

—

;

ingiurieranno i

nali (vivissime approvazioni). Sappiano i ra italiana e spelta ad esse medesginuwmnmenle nostri soldati, sappiano i nostri marinari dî compiere l’opera riformutrice per tultla la iG _nazione _redenta ., Lche . tutto_ #1° 25 CET L

gli

if nostra eiora è ual_Losu Lunmino prolun ‘e - reitena applate erida

(iuai se così non facessero! Non solletiche- i

rebbero gli istinti più bestiali delle masse . che-credono in doro e perderebbero ogni ascernlente! Dugoni non

doveva

parlare.

I]

gati

di:

\Viva lesercito!

CIZL UAZEO TOET IO e ria AET

L'invocazione di Canpa

fijlmulano

f(upteste). e Ne

BOSELLI annunzia nistero Salandra e la vo ministero.

l'armata,

si:

viva

D'I-

protestare

Possono

POPO

ANE

PET

EAN

Il diliscorso dil Bosell l

felegramma

pervenuto

al

ministero

ilÀ

onte ponte

di di

Arsierc Arsiero

sul|

leaiti sino al definitivo trionfo », si dice to in apparenza, poco in sostanza.

molChè

del

Paese,

altendendo”

strenuamen-

cazioni

!lf"f

Paese,

|fedo,

'

e

'-".“"'—'."'}“'l)t'l'lf'

valore

dei

nostra in confron- Ua ti, dei nosts prodi diffidenze degli a IE lî]-*l‘nli anplaunsi).

nostri

incalizante

nostra

avanzata

acqui vi-

meraviutiosi (vivissimi

efficaci

alla

sol | mico

'll*—| plausi)

e

argomenti

di

rinnovamento

econo- |

morale i contadini nostri (vivi apche En sì grat muiaero e tanto intre-

truppe

|

l'on.

al futuro

Molina

su

i

)

firri

politici

fa

si

organizzate

nella

giornata

compirono

sensibili Le

nostre

bersaglia-

nemiche

di

Monte

Trappola,

poasizioni

Lungo

la

fronte

Pasina-Astico

conquistarono

le

le

posizioni

rav -

a

|

Il ministro cul

coltegu

FPopalo

al

telefono

(Per

ROMA,

—

Quello

i

d'Italia)

28 notte,.

on. Bissolati in una intervista

Murettt,

corrispondente

del Jour=

te

seyuenti

dichia'

che quova forse

ancovra

ripetere :

nal di Pargi, ha fatto, ruzioni sulu crisi:

è che La crisi in LUOyO t -esserc una crisi di trepidazione e di desarroi m.-‘;ianaie,jw un alto di forza, di volontà con cui la'Nazione riconjermò a jerma fiducia netla viltoria della causu per cui l smudato ia spada.; Speravano gii imperi centrati che la loro avanzata nel Trentino avrebbe avulo Leffelty di rafforzare nell'interno l’oppopsizione

alla guerra. Nazione

f

gio

Credevano

imbelle

e

unaeri

essi di trovare

che

posla

darvanti

a mag-ico

che

una

qurau parte

di cdvue

e pericgli. perdesse il 'P°?!Ì‘J:]fl -

e ta fede.

- HMa è avvenuto

della

ca è completamente jallita neci suoi scopià politici. Per quel che riguarda i suoi scopòù slragegici le notizie che giungono dal Tren< tino e dolla Galizià annunciano ben chiaramente che l'avanzala austriuca è desti-

nala a convertirsi nel disastro, Ad una sola comndizione, in falli, Pavanzata austriaca

LIVORNO,

dare

Come già avete pubblicato la Giunta municipale, nella sua ultima adunanza, deli-

| lesercito

d'un premio di lire dieciinila per e distruzione di sommergibili neacque dell'Arcipelago toscano.

molto

giustarnente

che

la

rapidissimamente

Bisognava

ausltriacu

in

in allre un

l’eser-;

parole

brevissimo

che

perib=

do riuscisse ad avere su noi tuli vantaggi da poter con sollecitudine riporlare le. sue forze al fronte russo. Ciò non gli è riuscito affatto, per due motivi: per la bravura con cwì il nostro esercito seppe riaversi dalla prima sorpresu oryanizzando ‘subilo una dijesa così fonte da convertirsi ini controf-

la

naninie consenso in tutta la cittadinanza. A proposito: negli ambienti marittimi vien |

notato,

e disperdere

:ilù ilaliauno.

28-

al Consiglio comunale

l poleva essere un successo per l’'Austria a per ia Germania; a condizione cioè di sfott-

jensiva, e per la celerità con cuì | nostri

va-.

lurasi alleali russi seppero approfittare del momento propizio per la loro offensiva.

presenza

del sommergibile nemico nelle nosire acque a sempre avuta ia strana coincidenza con Monte Testo e Gol Santo. Gi impadgronimmo | l'arvrivo nel nostro porto di qualche piroscanei nressi di Malga di un trinceramento fa spagnuolo. Le autorità portuali e militari visilino! Zugna. truppe

il

ehe

domicilio.

su la crisi e la guerra

La patriottica deliherazione ha trovato l'u-

azioni

intenze delle artigliorie.

a

Dichiarazioni di Rissolati

della

nemici Sommergibili a

istituzione le nostre | la cattura inici nelle progressi. Vallarsa

rono

À

ieri

in

Lagarina

vValle

convocato

può Uduniue ben dire che l’avanzata austria»

Tut- | berava di proporre

ed

In

,

più

domi-

difesa.

a

di

all’Ars

annuncia

PRESIDENTE

sarà

re

congresso

all’Esercito ed

mata che provano che l’italico valore è sem pre vivo (appiattsi unanimi @ prr:lunaa-ti).

contro lin-

neile acque dell'Arcigelago Toscano

nemica

a posizioni

appoggiata

viva @ tenace, arcshe

all'esempiò.

marinai

alla

fortemente

sentimento

il

la resistenza

nati,

la'

specie per le classi viù disagiate e aneclie dopo la gquerra, tra l rigoglioso prosperare nemici nostri. Fin che, cioè, non avremo re- corti e validi andamenti onde ebbe fin vigilanza e presidio. Daremo il massimo delle industrie # dei conmmerci, la produziogsolato i nostri rapporti con la Germania a rafforzare la ne della lerra conserveràd il suo primato, e valga che ciò tutto d gore mediante la dichiarazione di guerra. no- | nelie giwste rifonme soctali, insieme coi tae dei nte I querra delle rivendicazioni naostre iorme Non avremo giammai collaborazione inti- |.ti— Alleati, a tittào ciò elin eimagi voratori delle fabbriche dovranno (rorare e [fflf‘fh’flfl(l') ardent lerssocondi

Brenta

tavia,

per

PoPo

sera.:

al

Dall’Adige

ve-

un'opera intima di solidarietà con gli allearopa e alla venfetta intesa tra gli fi non sarà mai possibhile compiutamente, nell’azione loro di difesa economica finchè non avremo precisato con un atto neémici (bhenissimo). « Manterremo . la nostra finanza negli solenne come i nemici degli alleali sieno il

ma con gli alleati fin che all'’azione militare sarà imposta la resirizione che scentdle dal-

28

sollecità

altività

preconizzati

della

torrente torrente

e

l’on. Agnelli

Senato

imirazione del

foro i quali prima della querra sì rifiutavazma nostra guerva. ] no di riconoscerne la necessilà, sì SOT0 OT e Vengono mpresentate aleume relazioni. uffrettati a proclamare il dovere per: lut lida Quindi si completlano varie commissioni. gli italiani di affrontare agni sacrtrificio pe Lo seduta ha termine alle 19.5. vontinuare la guerrà fino alla vittoria fi Domani la seduta si inizierà alle 14, per ‘ nale., l nuovo ministero è l'Espressione ditrm il seguito della discussione sulle comuni. questo séentimento, che ha fuso tn wn blocco,a vazioni del Governo. solo butte le energie nazionali per superare il momento decisivo del yrande conflitto, Sù ©

SUPREMO

staurazione della nostra flotta mercantite. u I1 ministero di Agyricoltura, durante la Alleati, querra, ‘solleciterà qli approvvigionanenti verso i hen nroporzionati al bisogno., Sliniolterà la | produzione, favorira i consumi alimentari,

nuove

tempo

COMANDO

ad

assunnere

tanto

pace

papa

che l'hanno incaricato ma di ùu:tli i senatori pregando il Presidente di inviaro a nome . del Senanto le affettuoze cespressioni.di am.-

i ministri, - su-

contro

E

ancora

crede d'interpretare Îl semtis MELODIA mento non solo degli amici e colleghi suof

ATA l

e

te all’intensificazione e al sempre più streto coordinamento delle operazioni militari sulle variìe fronti di combattimento in E-

da

proteste. e disapprova

tervento del

Guerra ; ! i «Comunico che il ‘giarno 26 corrente Il softotenente an. Brandolin, passando nell'ag vanzata

non poche

Parlano

sorcge in piedi e con prodà lettura del seguente

|

e

scilando

[asiaziocinge

Par la morfe di Brandolin

ne scomposta u variuta nella sua uutonoch'è morto non aveva proprio biscgno del | ia 0 Ne suo acctltto. Nessuna mutuzione morte è poasiumo riconoscimento. a sua si'porta nei sernist e non si generàa alcun nan solo una smentita. DI anche e sopra11 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO pro- |‘ nuovo ruolo di iinpieghi e di impiegati (befutto un monito. Che non sarà rsccolto. Ed inunzia quindi il seguente discorso (segni di n issimo). 10 ninistero dei Trasporti, da asattenzione): r non ha virtù di presa su certa il vimorso | sui lumpo proposto e divisalo, potrà essere « Non è tempo di provrammi ma è te1npo successivamento stabilito secondo gli s Dugoni nan ha sentito il dovere di re di GOpere, 01 shamtiri; i propositi del Mfiniche con singulare competenza tracciòo testè tacere, Non sentirà, vediete, neanche l’altro stero, nel eui nome ho l’onore di parlarvi, la commissione per l'ordinanento delle stradi... dimettersi da uomo! mNirano sopratutto. in questora fatidica, al- de ferrate dello Stalto. ] pettili nun lhanno la capacità fisiologiella maguanimua improsu dallu quale altena lntanto 1 Gioverno considereraàa soleruleca i ALTOSSIv6, E son capaci d'irriderè ‘i |dopgo e avrunno vittoria i diritti delle na- mente le provvidenze additate dalla comsioni e i diritti della civittà (amprovazioni:. missione per iL personale ferroviario, che morti. Canagliescamente. A questo intento noi proseguiremo ‘l'opera lha segnalato nelle operazioni della nssfra intima e diwtiurna di solidarietà con qli Atq(uevra per l'indefessa e l'intelligente ala# e dti fino _ al definilivo Imionfo (vive appro- crità e per ta patriottica e salda disciplina. DPunque, bel discorso quello di Baselli. Ma vazioni). a’ ovvio che debbano congiungersi al alUontinueremo così a ballere la via .… ministero analizzandolo bene si trova la solita lacuna. vei Trasporti, oggi più che mmai, mercantitoe, - destinali Allor che si dice: « Proseguiremo l’opera in- quella unoliliva estera che ha già più volle i semrizi della marma tima e diuturna di &olidarietà con gli al- piscossu iU larghissimo suffragio del Parlta- a completarsi mercè te naturati e ntiti n fimento

coloro

sclo

proseguendo,

personali

eritiche

ne

28 sera.

del . Praesidente _MAF'F'REDI.. " Presidenza le comunicazioni - fatte. ripete BOSELLI all'altro ramo del Parlamento che sono accolte da unanimi applausi da parte dei st| i natori.

fa alcu-

GIACOMO,

PFERRI

il coraggio di fucilarii

rarali, sì deve avere

Trasporti e dell’Agricoltura, fu introduotta ifoteste a per la durata della guerra; il volere del Parlamento, illuminalto dalla espericnza, de ile dimissioni del mi- derà per l’'avvenire; intanto i due nuovi mi1I PRESIDENTE costituzione del nuao-| misteri sorgorno oryanccamente castituiti;" fonda commozione nessuna delle presenti amministrazioni'vie-

ti

viva

Îrîliil'.").

valoroso

DUGONI,

i

SENATO

AL

sinu, venne colpilo ‘da sranata austriaca rimanendo leggermende ferito alla faccia e

|.

R

D

ppe s ulafro te Trentina

— l rapporti fra ltalia e Germania mute. lNNnO? : — Una risposia categorica su questo piur= tù non sì può dare. Quello che è certo è che. l’Italia procederà senza ecitazioni la suda

nemiche

sulla linea seqgnalale dalla sua querL’entusiasmo a Verona azione ra. la quale è, per la forza delle cose é pet gli effetti dei Ltrattati di alleanza una guer= con la guerra dei nostri alleati conper l'atterramento dell'aeroplano austriaco ra{ro sola l’'Austriùà e la Germania. Questa uwnità

Vallone DI

austriaci

nostre ;

la situazione diplomatica pidanmente, danno a loro vila a null'altro to della Germania. E le che al dovere verso la Patria (vi- i di Monte Gaimondo, a nord di Fusine, e di | pensando 11 vi prolunzati applausi; lu Camera sorge in | Monte CGaviolo, che domina. da nord Arsiero, leati saranno giustificatissime. Si tratta YERONA, 28. non può che diveintare sempre più evidente piediji). | P PI i una lacuna importantissima, che non puoò Indescrivibile è l'’entusiasimuo della ponola- a uian a munoò che il giuoco si fa serio; tofArdlti nucisi di cavalleria si spinsero sulla | «Per senili scopi d'intensificazione Dellizione per l’avvenuto atterramento dell'aero|'|J“ essere casuale e su la quale sarebbe glio divre che più fortti saranno i colpi che l\ca e di cvoperazione popolare ci unimumo in- | Il'nostro mirabile. Paese, LL apapiididiivaliet Astico) fino a° pedescalo. plano austriaco di cui parla l'ultimo Comu- si assesteranno all’Austria e più essi dopartuna qualche spiegazione. |sieme uumini di diverse upinioni politiche, | «uSpetla al ministeròo presieduto dal imio : “ itl’Altipiano di Asiago occupammo iL | lnicato Cadorna. IL primo colpo mortale lo vranno essere risentiti dalla Germania. anvincersi ima di un solo ajvino e di wn volere solo ri- | itlustre predecessure @ed amico In fine il soverno dovrebbe (vivi prolun. : ehhe proprio sul nostro cielo e se andò a fiUn'airàa chsa r certo: che il contributo l'spetlo a puei vuii qgenerosi è a quei suwpreche l’azione del precedente ministero non | guali avpluusi) 4 vunto di avere buan:tita la | margine neridionale della Valle D'Assa a| nire sul Vicentino è perchè ancora una valportato dall’Itatia alla causa comume ia i interessi delia Nazione che duminano | deyv'essere soltanmio seguita, ma anche svi- l!'um presente ({vive approvazioni). | ta ali ausiriaci non sono venuti imeno alla P questo Mmomento apprezzabile. Coi suoiù che Fanimao della dei Palria, risuscitalu |1. »;ggiungemmo le pendizi dei monti Rasta, | guerra e idealizzala nei ricordi secoli migliori #lovo fàma di slealj. 1 due aviaiori che Îo Inppata. Le ragioni onde è caduto il mini- | f u 1U fertore delle competizioni politiche tatenuti da forti re- Inontavino: (tra parentesi sono due unaghe- sacrifici di sangue, col suo sjornzo nobilissi= lacclamo colì entusiasimo vibrunte cd ardi- ‘ interrotto e Mosgciagh, mo di volontà, l'IHtalia sta serivendo il suoa stero Salandra sono da ricercarsi per l’ap- pue dî fronte alla Lurio detla pairia inmnmnor- lo, © nel sostensrla, butto il popiuto itattuno”; resi) vistisi perduti alzavano le imani acsen- i muggior titolo di credito nel libro della nio. & JOTLe, è sereno., c 'UO. |Lrogunrdss nemiche. Più a nord, espugnata punto nei tentennamenti della politica e- late, tutti oggi daobbiagnio stringerci insienando ad arrendersi: i nostri cavallerescaùu Europa. l me in una concordia sinceru ed gp£&rosa; l ia nosizione di Monte Golombara, le nostre stara. Non si può, non si deve continuare inspirata dalle tradizioni del nostro risor- : a 1L popolo ilutiano colle ntultiformi virmente, sospesero i liri àitendé&ndo che gli a- e

|

Concordia

Nazionale

|

, coliagilità del suo spirito verame nt- -"“'\t’up-pe fi venrero nella stesso andazzo. Anche perchè la Gerdi quetl | tino, vinece i più rudi disagi, sopporla i peù risiune dalla iltuminato igiuswento, l° i mania è la nostra nemica più insidiosa. Con i Pavvenire che all'IHalia restituita alle ragio- ponosi sacrifici (applauusi) e serbasi consa- di Falmarara. l'Austvia combattiamo a viso aperto, ma 1a imi cterne dell’essere suo e dellu sua farettà, pevale che ta piu r:giula disciptino è f;f.»:uii-| Sulla rimanenie

Germania, con le spie e con i suoi agenti, cerca

di

pugnalarci

nella

schiena

con

\dara

nugva

itenza

di

virtàù

lavoro

gli a mela ciascuno aitentati finora non riesciti, per foriuna, e | larena volitica u La concordia conicento altri mezzi che illustreremo Dros-

di

rila

civile

e nuova

(avplausi). Bene tornerà al suo

po-

sione esséenziale per la salvezza delliv Nazio=-i ragunnta | |ae & per là liberta stessa dei cittàdini; di- i zione posto nel- ì sciplina che la suprenmna necessità autormizza

avzvicinando

fronte

del

al

Brenta

manienessero

-la

parola.

Non

situa-

immutata.

E non è solo questa la lacuna del discorsa

(henissimo)}.

In

Carnia,

SANTIAGO,

Vi fu un attivo scambia

28

cara,

di comunicazioni

i

| | |

|

aids, nell’Istriai Iì

I nuovi Dicasteri

ia

sud-americane

da tutto il poapolo si elevo un inmmenza ap | ira le cancellerie del Cile, della Repubblica del paese da ‘i0 i non conosciamo alcuna pregiudiziale di cun classico disdegno Venezia che al risori- | Koff (Alto But). plauso: fu tala Ventusiazmno che la iglia si | ifrunte a4gli ilatiani di tutti i partiti che del P yirenuta LEafiamo è usa duare tutla seé stessa A dell'Angentina e del Brasile «irca la diver= nemiche caCArsa pose, in' c a diegtro ai camigns cercando | Sull’Iconzo aitivita di artiglieria ed irrupari pugnano e muoigno per la Paltria {vi- vi applausi). Hispondons fieramente tutte ! Touffatesi diversammente allo s coppiar della i rasgiungerli. | genzal iva il Messico e ali Stati Uniti, viscimi senerali applausin. Tutli colore che e citlà nostre barbaricamente insidiate dai | zioni di nostri reparti. Stamanoe, dopo la fruttuosa caccia, mano | L'opinione prevalente dei circoli ufficiali suerra; circa la permiainenza di stranieri, nel :']l'(?l.‘-l".’f‘ ciumento danno Îl euore. i1 pen- i cieti niolati, risuondano gli ubitatori i Guelnane che i nostri valorosi aviatori calavano Prendemmo al nemico 353 prigionieri, dej ledeschi, nella faboriche ” e negii uffici; su 1i siero e Vapera per la vittoria ‘nazionaie en è che Ja divengenza sarà risolta phacifica. le contrade consacrute oggi dal valore ail campo di aviazione colonne numerose di Nazio- i fi Rrcnie, che futto” alibiandonaronao trunne Ci- quali 7 ufficiali e due mitragliatrici. b-°-ni de' némici in Italià l’on. ‘Boselli h& ta- irano del pari nella concordia ‘della dnrne, fanciulli e popoalani, sventoiando il -h:culira verso Solumente {anplaansi). ne ‘deulità della Puatria famplansi) { la quale sa- ! tricolore, fecero lofo delle eniusiastiche 4icintfo. E Firmato: CADORNA. Sì provassero a deprimere in qualsiasi gwui- | prià -esser qratao rommentando i qgiorni d mastrazioni di simparjs. LA ra " Male! Dal nuové soverno il piuese aiten- ‘ sà la sicura fidusia del ponolo daluato, i- | lorosi delle sue città e delle sue lerre più! — — — À ———— % _ -O - e G- __ ia ’ esdovraàa Patria della santija della devasi molio più. La situuzione va affrontameniori travagtiate dall’ira nemica dapprovazioni’. |Enuomi l]gì "l’ WASHINGTON. 28 sera, . autlo- | pubblica la inflessibile ed scre vigile ta coragziosamente. « Dalta concordia nostra e dellu Nazione | e Po A } : i Tl presidente del Guatemala, ‘Cabrera, ter l rità fvivissini applausi!. H sorga l salulo dell'’ammirazione e della qlo- | ROMA, 28 sera. : IL governo ha il dovere di chiarire la si- | :legra.1‘ù a Douzlas, ex-consigliere del Goà ria ai nostri combattonti, eshe per Iè lerrei I] Messuggero reca: Le sopreme autsrità ‘ATENE, 26 eera. tazione. Oltre tutto, anche iper ripulire LI- ! -| verno di Carranza, che questi è disposto a Ù # s mari seritaono eroiche pagine di sferii 1 ivoDbilitatà della marina militare hanno porL’ammiraziio Damianos, nominato mini talia da tutto il tedescume che l’insozza e u A rappresentare ia larga concontia na- Î e risuscitano 1 eantì delle epiche qesta. L'ur- itato all’ordine del giorno l'encoamio al perstro della marina, piesterà GÌ siura _E;mv;‘tarc- la mediazione restando tuttavie che mina alle spalle- il masnifico lavoro' de” zionale giova diviante la querra l'accresciu- i t viglenlo, poderuszo del ‘nenico non solo jsonale, ufficinli è muringi, delle uniià della mento. i »\mnn t.mau m lo statww quo milita re durante Y a naumero degli uomini chiamati a fur ;pur-i subito sì infranse sulle ali delle nostre trup- lequadra che con srunde DBosiri soldati. ardimento hanno L WNN . Hellàs » pubblica una letteca dilLl':.lLl:1 "m'l.\*xì. fu presto interamente formato ed e- |saputo compiere te del Governo; vsso reca ad cffetto, nel so- | pe, a I le missioni ai lort affidaisà rettaà & ra Cosiantino On. Boselli, bel discorso il vosiro: ma non .i daii] 1metropoliti di Ì ‘ Polk consigliere. del dipertimento di Stfa Z . i . ilu miodu esonfornie alle nostre istituzioni en- | nevgivamente respinto (benissimo). Kd ara ia porli uemici poderosamente muoniti di 1 Drama e di Se Des i quali rilevano i Shcora i] discorso attesa dalla nazione, disastiluzionali e salva Îl prinsinio l‘.\'.\"']]..',f[llf!l s compie, vincenda la reristenza del nemi- ‘ difese e di offese @ i senza iregiudizio di stri che risviter blierà alle lovo regioni d a \to0 avrebbe dichiarato che non 1iuù:inta-veì-w dellu responsabilità governatina, n pin #- | Cu Îl rianquisto delle nostre terre è delle ; uuella maggiore ricompensa ‘che i iora uUna (ven inale avanzala dei bulsari è pre- îra trattative con un' negoziator e non aulo stesa e continmua partecipazione di tufti è! ardite veltte donminatrici (apolausiî; avan- ‘bella condotta potrà niinisteriale. Circa lepurazione futie le spie, da iutte l& case

e

i’interessamento delie Renubbliche

alf'intensa azione delle artiî]‘ìrì di inermi e donne e fanciulli in piazza |pe giustifica entru : limiti propri del diritto | Irbe. ‘ Nnazionale piena e fidente | derla Putria (benissimo). Mirubile patse ip| Blierie seguirono leri briltanti attacchi delle | (uaundo sfasera. verso le 2î passarono in eI Pacse, nelle aule porlomentari e v Pl GO- {| H0OsStro, diciamo!o, U'r:vu‘L'uf’: s f.uf.r‘if cun | nostre fanterie che espugnarono ridotte e piazza Erbe due carpgions divezti all’hanga: verno deve andar affermata e suggellata da 'cvmmozione # con ergoglio logni atto della pubblica amministrazione, | CUNI TDIO SEA …“,‘;'I;,',’.’J-,l,',"f,-g_:,ll_'j'f,l,',).[,..Étrincemmerrli nemici nella zona del Frei- con sopra i pezzi dell'avcropiano abbattute

simamente.

P-

FRA STATI UNITI E MESSICO

fà

invece che un truccao per riescira a distanziarsi e rinrendere la fuga verso il Vicentinesa e per la tema di cadare sul suolo veronese, ova avrebbern dovuto saldare i conti con il popola, sempre memare del vile ecci-

Il Ponvolo

d’iItalia.

1

meritfare

'

quovo ministro della marina raa

2:mo

Îl re .di

impedirta

ad

ogni

cosfo.

| arranza atcetieronhe 1a mediazione

1rm.m:::.

:

:

Da


— —

““EMEÌ!EW;H___“““E“H“"

L'annunzio

e stato

per

le vie,

VERONA, 28. Non appena i supplementi dei giornali an-

FIRENZE, 28. straordinario del

del comunicalo

negli

con

d

essrcizi

evidente

città

e molté

bandiere

vennero

esposte

%1 la buonn novella che gli austriaci erano cacciavi dal sacvo suolo nosira Paii u-Î, La grande nollzia recò neldalla dol veri i lnani. ì‘-"'“ sonso di sollievo è uncuorisentini ento ggll.t___mu orgoglio. Nol

non

ne dubita

vamo, -lj.ou. fala)b) AO lv dubitato porchè troppo for. l6 ara e ù in nol la fede rella superb à nello spirito altissimo, nel valore Oramni forza, uni. versalinente riconosciuto del nostro ‘valoro so

’ u|| 01-‘1(98q esercito, f'b

ità

de'

suoi

capi,

iicubo gencralo,

è nella

virtù,

Epperò

saggezzoa

nel

e, diclamolo

mornenti

pure,

di

e

di

sgo.

hiel

quale

[gi,1_îg acerrimo

l'etomio

d’'Italia,

abrbaro

avova

e

potuto

i

La finestra aperta

q_mmw-isc.

:

ì

Ua

grandiosa,

spontanea

Le dog-

nel vortile.

11 cenciaiglo -r:ra.sola

per

lato

l0 auevano lasciato i coi canci, d egli, ne ora, ficoava i cenci in un sacco, gitardan2

Però, se ne persuada, è liquidata da un

n%filfl.m dî giubilo, SI calcola celhe _ partecipalo 50000 |ncrsorm cho gremi.vi

pezzo...

braccio fino al gomi .°' quardare perchè mi piace

Ui

.fi['

p,3i…;

l’Esercito,

fronetiche

viva

di.

Cadorna!

a

AV-

irionfo della Libertà e del Diritto! Dopo

l corteo

Gi

operai

dovevano 0 cssore Àsoddisj

da

parte

loro

si

sono

pîcin Lr.xn=;po aivrobbero

magglion

personale

P

esperienza,

strialo

può

28.

non

dare

Ma

gli openal

cho

ancheo

sanno,

quando

di

Î)rlo

produzione

Interosse

per

e per

aa e

trovare

1 ò{"* ogni tavoro

‘_ umi-

quasi, lore

ma

i

’

e e

parlare.

razione, CI' savobbe ben poco, da DI per questo, se Îl sullodato «IHerr» — iI par- | r‘ questa 1 quost

aa pratica

una

stracci

non

si

invece,

ha

veramente

per

oftenere

fatio | dugni

dell'inuustriale,

campi

Martelli

alla

e via Cavour,

o

via

Martelli

all'Ospedale

11

eorbao

dayanti

si di= zal).

‘Tarritorinle,

1

sostò

feriti

i superiori...

L'insinunzione

prove

del loro va-

pre vinto,

rimasero

glio

le sue

la

finestre e sventolavano | fazzoletti La banda. Mmiuonò l'iunno di Garlbaldi. Fa un momento di commosso entusiasmo., Moalti avevano le laagli doei

e o Sembra o giornata,

11 lm

l'operalo è spintoi

Duca,

gente la I

che

più

occhi, Infatti la partecipuzione spongloriosi feriti al comune entusia-

vincitore

Ax

I.13L].o:&qunnho

soussio,

La

un

suecesso

finanziario.

Bandoa esemo

l udicerigià e

insperato,

cioè: Ja

tanto

lo steasso programma

AMarcia

ar-:

di Pa-

dell'incoronazione

altri, fermandomt

sempre

nelle

della casa.

anche

Ma

adesso,

evono

C

î

Le

da

noche

miìù

sentite

ci spiace

as-

@C@inema

Teatro

cstimam

niÎ, tutti

1: GuovortOWla

pezzi' acclamati

egli uditori,

e che

dalla

inebbriò

Italia

accompasnati

Oggi

asserzioni,

preavvertendolo,

che,

nel

miul assenta,

opporiuna a

tutela

della mia

non dara

disclpl'inari,

na

doma

ma

sidi farà lavorotrovare non

occusloni

nello slesso

se l

muncasse

hualrà

—

Ganisoes

a punizoni | mia

tempo,

la madni-

l'enorgia

|

Sl‘lffl(‘i0.‘l‘n-. a

dignità | rallentorà 1 propri movimonti.

moglie

Duoluravi

salute,

Ma

| seriviamo

figliuoti

7

non

ho

La

febbrile

VERDI. — (Stagione Lirsica), — mermoor di Donizetti, ore 21

Centrale

attesa

nel

pubblico,

coraggio, 21.

—

Concertf

—

cise documentazioni sui rapporti fra Came- | ’ Lo Siato pranda esempi | ] | ra del Lavoro e Amministrazio AI

gel

di

fi

i

mveraario

il {]"‘*!“'

avversario

garantiamo — sarà proprio Pultima. Tutto cià che abbiamo seritto non simentite

in quella

operette

tedesche

ià

annunziale

in

repertori

e

‘dalle due compagnia (dictamo die) che fra giorni arriveranno contemporaneamente a Firenzo cli'è diventata la Mecca d codesti spel-! ltacoli... artistici! Ma, tornando a bomba, constaliamo il suc-

cesso

dei

“ Piazza

dei

tre

Vittorio

concerti

(l'ultimo

la quale

ci lia

Emanuele)

Carabinieri,

voro

bagno

qualeo

spirituale

siamo

usciti

della

rinfrancali

in

procurato

un

brava

d'artistica

‘ prema negli ideali politici ‘ Listici della nostra Patria.

pubblico

banda

italianità,

dal

nella

su-"

fede

economici

ed

ar-

Ed ora ci corre l'obbligo di segnalare ni no- Stri lettori una benemerenza (1) del commen- datore giolittiano Re Riccardi, in pro' de' no:

_ stri gloriosi

mutllati.

]

‘ Una compagnia di dilottanti filodrammatici fiorentini diretta dal sig. Giulio Ricci, un ar" tista che ha sempre moesso la suà abilità e il suo buon cuore d’italiano, a beneficio delle -opere di pubblica assistenza della guerra, an-

veva stabilito di dare

all’Arona l'Amicizia una

rappresentazione del dramimn dou, per cui aveva chiesto al

. mendatore tandosì

un ribasso

che

detta

sui

Odelto di sullodato

Sar. com-

diritti di aultore trat-

rappresentazione

veniva

da-

di

$ÙÌ‘…;

je

dai

Palace

| |

che —

|sthtato eho 1a vitloria stava nella aa e produzione

ov

!

MI

Giusto,

ma

GO

intensa dol matarfale bellica, que. | eliiude nò. nn è Ci DailfA 4 l

Al

e

la

Camera

del

lavoro

amnona

ADiî

la

finestra

nonnî f

culla .

k

a

non

Non

vogliamo

farcbbe

commentare

velo

al

commendatore

che

cervello,

sfrutta

perchè

e

perchè

la pt

de' mu-

la

nausea

codesta

nolible

rica requisitoria

" intitola:

del

1 nostri

nostro

Paoloni,.e

i

qia Durini, 1 Centrale

Moderno

LA VERA GASA :

DI FAMIGLIA D

Impianti di litva bascon a_'u-‘{!ì:l calda e fredda in Luttete vcamero è Dagni privati. ì

6 U

si

Boehes.

Gtardiamole spalle del nostri combattenti VERONA, 28, (fascista). — Ci dobbiamo ancora occu. pare del socialneutralismo veronese. Coll’e: roismo barricardiero dei conigli e degli in: vertebrati, certiì messeri della tessora scala‘riniana, continuano la loro opera vergogno* sgamente antitaliana, e non già col ben cir-

" cospetto ed

ipocrita...

allarmismo, ma

ac-

: centuando la biliosa maldicenza alle spalle - dei nostri migliori compagni, che — per essere al fronte a compiere coerentemente _ il loro dovere

d’interventisti,

sono

nella as-

soluta impossibilità di difendersi. L'idiozia -fiiù « kolossale » sì eroizza nelle più grossolanme menzogne,

che

trovano

da

questi

presa

soltanto

. nelle i. r, cantine del pittonismo locàle. ’ sentenze

delle

sputate

più

meravigliose,

imbecilli

« Alla

fine

Le

sono

della

non

L

A

L

sulle

dirottive

del

P

S.

1,,

Le

non

di...

cusate se

è poco.

1arne in anticipo

Certamente

dalla paura!

Veronal».

E

c'è da tre-

Gl'imboscati della rivoluzione, i « lavoratori dello straniero », | «ben vengano», i « nefandi » minacciano stermini, dimentiche comie ieriì (maggio 1915!) e coma

nelle trincee della libertà i noastri com-

i che sono onorati della loro bile inaranno domani ancora coerentissi-

fra Îl CGomune socialista 6 la Camera

da

sC

anni

un contratto seritto H gaa

d

Rav e

nelle

classi

del

corso

mi

giudiziaria

t

ha

concorrenti

dovranno

presentare

istanza

Municipio,

in via

Case

Rotte,

A tuito il 31 agoato p. v. sono aperte le iscrizioni alle Scuole Professionale operaie di tirocinio maschile e nitaria. A ontuanbe le Scuole

+

2, non

p. v.

degli

INE

a

POT n

HOIKI…Ì……

dioni — puoò continuare ciò, la sua tesi?? -

i)

luscj

staro

il

latinetto

in Seminario

sgrammaticato;

ci

sguandi negli occhi e fatto per falito ci «diil « Popolo mostri» il contrario di quanto d'Italia » ci ha pubblicato. Enrico

cogli droni,

G

B,

vuole

rimanere

cogli

altri: coì socialisti neutralisti coiì sindacalisti

neutralisti

nostre

precise,

catogoriche,

e

suoi pa-

siuoi

amict

il fenomeno: infondate le

inismentibili

fermazioni ed accuse. Ma a noi non importa: sono

uni

i frutti

af-

della

evidentissimi

e

no-

miglio-

ri questa ne darà in un avvenire che abbianlm tutte le buone ragioni per ritenere prossimo. Odasso

Pietro

e disoussiono

n"';]

.

M.

sulla

PB['mflnflfltfl

leztone

d1

N

nl'"

’

sono anmessi

commessi

e

abbiano

di

persona

_ Ufficiali! Caporali! Soldati Novità!!! Bellezzall! Eleganzal!i . Ovuiuuque desidtrano (jm s6na di relrovia, avuncro di aperazione)

l’autopsia

im- |

all’ob-

in genere, dell'ora-

Certo

zaglhi e M. Vedenii A _ revisore dei conti il cav rag. Guido Sacchi. Napgi: l sssieapi® Po o eni fo anorta 1a mo stva Annuale è nei nrimi giorni di sua chinusura furono faite le seguenti vendite: +«Primo erucecijo=» (bronzo) di G. Ne Martino; «L'abbeverato.

Umanitaria

(Segreteria

alle 18 nei giorni

Senole)

teriali,

dalle

ore

dalle 9 alle 12 nel

Per gli abhonati al telefono

La Camera del Lavoro di Livorno ha aderito al Congresso di Londra plaudendo alla

Nuovi madoli ner i permessi di porta d’armi

On.

no,

l

Bollettino

re

terno

avverte

Nuove adesioni al Convenno di Londra +

e

Ui

La Camera del Lavoro di Livorno LIVORNO,

iniziativa zioni.

del

Comitaio

Sindacalista

28.

Italia-

il quale ha invialo a tutte le organizzaoperaie

apposita

‘ La Borsa

del

circolare

Lavoro

d’invito.

di Napoli NAPOLI, 28.

(g. $.) — iLa Commissione Esecutiva deila

« Borsa ordine

del

del

Lavoro ’ ha

giorno

votato

in merito

al

il seguente

Convegno

di

Londra: “ La Borsa del Lavoro di Napoli, convin: ta che il convegno di Londra non è una

convocazione

plicemente

aderire

politica partigiana;

una

riunione

alla grande

assise

ma

preparatoria

sem-

per

Nord-Americana;

delibera di aderirvi e dare il mandato al compagno, Tommaso Bruno dî rappresen-

Confederazione

del Lavoro

Gencrale

di Napoli.

del Lavoro

e con-

tra i tedeschi di Zîimmerwald.

Alla Borsa del Lavoro

di Napoli ed agli le nostre

facquuforteì

congratlu-

di

è la

fornitura

per

porto

(&&

Zannacohini:

VUfficialo che

è

del

stata

«Serenià»

Minisiero ultimata

de

libretti

personali,

d'armi,

istitulti

dal

di

Questa

dell'In-

la

stampa

ragolamento

10

gennaio 1915, A partire dal 1.0 luglio p. v. tut. {a le nuove !icenze, lanto ordinarie quanto a tariffa ridotta pel guarndiani, dovranno rilasclarsi -‘mente

denza prima

debbono

sui nuovi in vigore

le l®cenza rilasciata sul vecchi del 1.0 luglio. Le domande di

fotografia

di

essere

sanza

centimetri

validità

moduli, rimanendo naturai. fino alla nomrmale loro sca-

per

otto

un

da

accompagnate

cartoncino, per

sei.

delle

copio

due

il

dalla

data

libretto del

sarebbe

pubblico

inutili

la

grata

se- volesse

nuova

gite agli

a

disposizione

Uffici

Un galtosi

dera

comitato alla

di

signore

commissione

a centinala

‘bandonare l'apnello al

del

per

e-

Postali. »

di

Liyceum.

trentina:

famicglie

vecchìa

Piazza

per

che

precipitosamente la cuore dei bambini.

d’Armi

provve. |

dovettero

ab-

creando

un

!.—\silu per 250 bimbi e un ricraatorio per rac’eogliere più di 300 ragazzi. S’invitano i bam-

suo ibini

rilascio, mentre le singole licenze vanno sogatte a rinnovazione annuale la produzione della fotografia dovrà effettuarsi soltanto per la prima conceszsione. 1l libretto noi avrà vali dità, oltre il quinquenn'o, sino alla scadenza annuale delle licenze purchè la rinnovazione 0 la concessione venga richiesta non meno dî tre mesi nrima della scadenza del quinquennio. 1l libretto per le licenze ordinarle è costitinto, altrechè dalla copertitna, da uno, due o0 tre fogli della speciale carta hollata per l'importo della tassa di concessione e di bollo. a seconida che lo stesso titolare sta munito della licenza di porto dell’arma lunga da fuoco o di guella per la rivaltella o pistola o dell’altra per il basiona animato, ovvero insieme dî dus o anchse di tutti e tre { permessi.

a mandare giocattoli, libri, quaderni, carta, matite colorate, scodelle per la refezione, cucchial ecc. 1 bimbi possona partare tutle queste cose al Lyceum

in

za d'Armi, lonia

dei

via

Rorgoanuovo,.

18, ove

risiede

20,

>ppure

1l direttore

in

À favore del soldati ciechì bimbi

senza

tetto

Oggi — come già annunziammo — avrà luogo alle ore 1} una festa campestre ai Giardini pubblici,

caffè di Montamerlo,

a favore dei sol.

dlafi accecati in guerra e dei ragazzi senza tletlo, raccolti alla casa di Lavoro « Alessandrma

Ravizza ». i I Î irattenimenti saranno vari: burattini, lanvale L. 16,%5. quello per la rivoltella o pistala L. 25,05 quello per il bastone animato L. 16,95. cio di ralloncini. musica e ballo fra bambini DI più devesi versare venti centesimi per 5 li- ecc. Della festa sarà ritratlta una cinematograia e ad ogni bambimo verrà offerto un dono. bretto.

Il foglio bollato

per

l'armia

lunza

da

fuoco

è

dil anni

di Corso

del

vetraio

34,

figlio

Gariabldi

Giuseppa

alle vie

il

di

Dosi

fatto.

Chi

ricevette

un

che

dei

faccia

Îl quale

gli

ne

Secietà Anonima Cegperativa

Sioli, che

co-

la peggio

fu

tramendo

fracassò

alcuni

puneno

denti.

Il

lavoro

Da

un

no stati

funzionario

arrestati

della

certi

Rinaldi

Via Moscova,

matallici.

di oggetti

scolastici,

edifici

gli

muntelpale

pev incuricato dosi Ticettatori.

aa SA rz

a Capitale illimitala ’

38 (Angolo via Solferino) —'—'-'—

giorni

Emette

in

LABERETTI

30/0

netto

s#o-

Z-lot. |

DI

(libretto

ferialì

dalle

BUSII

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prelevare L. 5300 a vista - L. 2009 giorni di preavviso. - Quaisiasi col preavviso di giorn i 15.

Riîu.scài&

di F…tlar».*‘

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FPROTTIFZRMA

con scadenza da 3 a 6 m 17 a7 a 12 mesi al 31/2 ({‘OrI e SO Riceve BPENARO in C 9Nfl'n . CORRENTR al 234 0/0 con facolt à di disporre con assegni a norma di

rè golamento.

j

A

spacecian.

N len h

per

altri

2,25

ENA g ME fiezmna Depositi Fruttifen)

T] pu-

mobile

Abele

dimora,

L.

I ?’°5 n fî='@r;;nlL

DELLE SETE ED AFFINI in MILANO

ladri

squadra

Bruno

fissa

seriza

19,

anni

dei

- Costa

PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGGIO

por-

111 soldato

ebbe

Fronte

mezzo vaglia di Edit.. CAL DIERÒ

SEAS

gilato ebbe termine pner l'intromissione di alcuni c!1…i:u.l_inl. Il Dosi ha presentaio querela contro Îl Piamarta che detinisve suo asgrassore,

.'É\k"*è'

su

1l signor Carlo Fumagallidi Casalenovo ier

del

dl

un

Tram

portafoglio

di

Monza

è

contenente

750

stato

iire.

borseggiato

R e

Ignoti

ladr*

nell’appartamento

poeneirati

della

inediante

scasso

tata

Maolza

ed

mibaro

Origon!

cggetti d'oro io di lire.

sono

n

via

signora

Caccia

15,

nunno

è biancheria

bvar oltre

un

marr. :

miglia-

PRATICHE i LAVORI VENTRIERE CINTI CERCA NSI ORTOPEDICO VIA PAT TARI & 4E T

; rli

GVia

i

MI $.

ANO

FABBRICA Bagni

e

CGatinelle

PA s<

F EO

i E, RA 4A.90 RI IM BPE R EÀBIL!RINO

Margherila

Piaz-

della Co-

Profughi.

e dei

Dori,

aggre- |

Valsugana, fa Nei caseggiati

si sta

casa

codesia

rammenta-

Per i bimbi dei profughi trentini

di ‘della

dimensioni

Avendo

quinquennio

modnlì licenza

al

Yvitare

numeran, |

Direzione

Amministrazione

_ Inviare ordini a ZAPPI FERNANDO,

dimorante In via Borsiaeri, 12, Romeo Salamini dimorante In via Pastrengo, 15°e Giovanni Vil. la, il primo dquale aulore di furti continuali in

La Direzione Compartimentae dei telefoni dello Stato ci comunica: « Col 1.0 luglio p. v. scade la rata di abhonamento {lelefonico che sarà pagabile entro il mese presso la Cassa di questa Di. rezione, In via G, Negri, 1, anzichè presso le Ricevitorle Postali.

’

Ercole

poi

di

G. Sottocornola:; «Nevicata nel porco» di M. Pertola; aTFiori» di R. Valori: «Ritornb dal pascolo» di E. Piccinini; a«Ultimi raggia di G. Besana; «Raffaella» di L. Bascrini; =«Poesie» di G. Bottero: «Concerto» (monotipo! di A. Borsa: «Testa» di A. Bozino.

—

Confini del nostro

caraitere

me si riconderà morì qualche giorno all’Ospe. dale. I° Dosi potè provare la sua innocenza e alla sua volta incolpò il Piamarta. Era i due quindi regnava poco buono accordo. Essi l'altra sera. riscontratisi in Corso Garibaldi, si scaniblarono un sacco di ‘nsolenze, passanido

9

festivi.

la» (pastello) di A. Tommasi; »« La carità » (brofizo argentato) di N, RBentivegna: «La onrovana del pittore» di T.. Rossi:; «Il capanno»

!

di

di P. S, ha iniziato ora le indagiper rintracciare il SUppPosto assas-

in _ persona

Agli allievi è data la refezione gratuita @ per i più poveri sono stabilite borse di atudio. Le iserizioni si ricevono presso la Società

Commissione artistica: i pittori A, Alciati TL. Cavaleri e , Mascarini; gli scultori P. Bar-

ragioni

del 7.0 reggimento. fanteria, fu accusato da un 1] serto Marpvio Pionnrtai di aespi lanfoie farimento avvenulto un mese fa alla « Foppa »

catore.

eletti il comm, Grand Par la

L'autorità ni del caso sino.

tinai della

La Scuola Femminile avvia ai lavori di: sarta da donna, lavorante in biancheria, modista, ricamatrice, stiratrice. la nomina delle carikl1e Durata dei Corsi: ]a Scuola Maschile è ( etlo il cOon fufi rieletto comim. Glonr | biennale, la Femminile è triennale.

go la volazione per sociali. ‘residente A _ Presidente sociali. gio Mylius: a Consiglieri MMrono Carlo Vimercati e rag. Antonio

entro 4A8 orte dall’emissione dell’ordinà riceveranno franco indgl.

Un pugilato in Corso Garibaldi

incisore, cesellatore. In caso di sufficianti domande potrà venira aggiunta una Soerione per l'avviamento alle arti dell'imbiartcatore e decoratore muinle, del verniciatore e doratore e dello stuc-

Domenica scorsa ebbe luogo l'Asseniblea Ge|nerale dei soci, Purono approvate la Reolazione del Consiglio, quella del Revisore e if Bilancio consuntivo dell'anno precedento, Ind! ebbe luo-

nota.

dell'aggressione,.

" intimo.

fo,

‘.

a lui

Scopo

i figli

modesti

soddisfatto

l’intagliatore, del fabbro

satassa.

B“E

H

di

i quali

dell'Uma-

bligo dell'istruzione elementare La Scuola Maschile avvia all'esercizio . delle arti: del falegname, dell’abanista, del-

insegna-

di

qualunquo

materia

una

su

lassa

usi e non

.

abiisi dell'arte che ha appreso

{

dopo | I Mento

a sostonere,

Non ci sgaiattoli di mano; non .

pa-

suoi

i

operai,

piegati

femminile

“. :

<h

E

ordinato

|

rizzo 25 copie ultina serie della derà fu trovato ferito eravementie lungo lo ; Gartolina illuistratissi stradale provinciale che conduce al suo paese. sionale »n enconiiata ed apprezzata madalle. NSembra che #l poveretto a chi l0 ha SOCCcorso più personalità dell’arta e dell'arrme, abbia faito un’orribile rivelazione, Egli non sasi eminenti ÌÌ.£:#.‘zx‘1;:—*ig11u_ é !n-n'tiui.—'bim:\ Der là corrispone= rebbe caduto vittima di un investimento coma IE denza da C inviarsi a!l ] parenti 1li, amici e vonosc si supponeva, ma bensì dalla brutalità #1° una 'ONOsE enti

dell’IUimanitaria

esiste | Le concormenvi dovranno subire un esamo, {

in eui si parla

tratta

spada

a

difendere

proprio

A a * ia t a d

maestra

a da ia i s della pe{ ’ di 2000 liveu di sussidio del locale nella ceasa eI chel sarh fv DB due votazioni conNO elassiffopto Iacoglo, Ù $ À O D d PI Può l’impiegato comunale sig.i Bnri- distinte, come lavoro d'italiano è comea lavoro Co G. B. — jl quale, a quanto sembra, vuolo |diL0 .psdagogia: 2Ì In nuna lezione fatta n nna

amici Gentile e Bruno (azioni sincere, ra e n

nPta

L'autorità

sconde neppure con un lenzuolo funebre; Ar- | Sì osserveranno le dispos'zioni del Ragolaturo Fusi commercialmente e politica- |imento concernonte lo stato giuridico dei muaed seogretario camoeralo; | Stri delle scuolae lumminl:al-ml»r-î dai lc:unmnì.H imente « fallito »

Non sfuggirà a nessuno l’importanza di questa deliberazione che viene dalla massima organizzazione operaia del mezszogiorno d’Itatia. Essa è la riprova evidente dello stato di disagio che serpeggia in tutta Italia contro i metodì dei panciafichisti della

che siete al fronte!!) avranno

di

si na- | più tardi delle ore 16 del gionno 31 luglio

da

con i neutralisti

posti

, | neralo del

tare la Borsa

fare

quanta

#} N

€

guerra tutti Fli interventisti (prendetene noa, compagni

professionisti

Una morte misteriosa

manifesto

un

atfiggere

fatto

ha

Muntelpio

Il

n

pon Îl quale annunzia che è anetto, esclueivamente fra le muaestre titolari del corso inferiora delle scuole élomentari del Comunoe di Mila-'

da ma- | ; cania do bollo da cent. 70. al Protocolla gela C.

iImpudenza :lml‘unfi a::;L‘ît:?:;‘BIC l[n…;"'rontana afferma essele

doelle

che

le-

sordi,

stra campagna

lire 12,50 a beneficio

sono

ne abbiamo proprio colpa. famminili superiore delle souole elementari I voti concessi da sindacalisti antielezio- (urbune di prima alasse), con lo stinendio di 1 ilsti ai riformisti sono 1à documento indi- | annue lira 2100, oltro le annuo lire duecento l’ordine del giorno della Sezione stabillite dalla leggo 4 giugno 1911. stvuttibile; S ;

[3

®

a | Ibbol E ffà di Corso Garibaldi una imondana Vit'torina Robbioli di anni 20 dimoranta in via " iori Chiari, 19 e si accingeva a condurla in

snalto [°

21.

e N

del cadavere dal muratore Antonio di ’:".Hdì‘li. in _ tutte’ l0 occasioni: se l'inrico o / io n concorso Dr Liloli @ per esami a cin L'apertura delle scuole profess. operaie dinime anni 22 dimorante a tboldo che come Oliva si ricoi= gli altri pochissimi sono ciechi è

tilati... Breve: 1l signor Ricci, dovette rinun" ziare alla Odette, scegliendo altra produzione mena costosa, a meno... glolittiana.

- produzioni umane, quella dell’ingegno, è già " commentato, segnalo e bollato in daquella sto.

_

e

prime gute a filo doppio, gli uomini delle due e quelli della soconda si sono dichiarati

@... cogli interventisti ed ecco @ siìi arrabatta per dimostrare

ci

a

comunale

ore

Brigadiere di P. $. ferito |

paesi alleili.

SPsSDOASi. 1)9 S/L ] | 8 fl sistem d CD|'I'IS])(JI].U Lenie C TEZE Llll cìi" £H”Ofi? 1?{)Èl‘l“[ì ‘Îpe\ll l.|[l!\)“|'nltf.ln i

nostre

"ta a beneficio del Mmutilati in ievra, e che * l’incasso massinmo non sarebbe slato sunperiore alle lire 100. E il commendatore dell'on. Pa. recchio, risposo palriotticamente al sig. Rioci, chiedendo 50 lire di sua spettanza rilasciando

. sSu questa somma

vocale,

porti- | porta, sveglia la sulla icchia ne’ Gomuna- | Y°à alleata Inghilterra prima della, guerrd'e. | 4@, picchia porta, Ì. d | Teri mattina, poco prima delle ord 3, il- briinsisie e Sipnm, IA n uso il' sistema del massimi e minimil di | udia, vien su sulla da noi, e mi mette giù una insiste e siamo | produzione, fino dal momento ' în cui si è ‘epn- | gadiere di P. S. Calogero Costa avvicinava in f ;

orzati a ribattere una volta ancora

grandeo

in Piazza San Marcoai concerti di quella rifaceva sovente e nomata Banda Cittadina, ‘pregare dalla figlia stessa il maestro Calascio-ne perchè gli facesse sentire la sinfonia della' ; 5(;.;;« Ladra clh'egli reputava cosa veramenta a Saremmo curiosi dî udire il parere degli spaBimanti della svenevole musica... geniale delle

Varietà, orve 21. (ex Gambrinus).

;

p"“".…,

Lams i

di

Lucia :

EDEN (Taverna Rossa). — 1u’l,ur.. fatti ore rivistà di E. Serretta e Vaurietà TRIANON. — Varietà, ore 21.

giudi- | S. MARTINO.

di

—

d'Opera Coopertativa). Bizet/ ore 2I.

— (Stagione A atti di @.

FOSSATI. Carmen,

ore 21.

Bernstein,

3 atti di

IL ladro,

canto

care questa somma artista nella sua prima | GANDE ITALIA quanilo) cinematografia, Quando il canto sì spegne | istrumentule e

o

importa,

tà

D) ci perdiamo |

dal

normali.

Gramatica

al Cinema

ed io, a ‘pensarci,

|

prezzi

A i AI Chiudendola — continuò — mnmii sem" ovOvOImeravigliosa sinfonia dellu Guzza ladra, suo- sono state letto avidamenta da tutti coloro 3:,'fl:r'…'1?L‘B‘;î;dn…l Alcuni teppisti, allora, si gettarono sul Co|][?,']'é…;"m,f,î'{"à:, :‘.îùîj(i fllimî'ìilplll. con.una tale perfezione che maglio ere- che si occupano della politica sestrese e di | falcldiale le Ssono apata brerebbe di chiuder fuort di casa quei due sta c fecero per liberare la ragazza. Uo di naghe 0d { cottimi. | ia uT a 3 rerle apdiamo non sarebbe possibile, essi, anzi, lo colpiì con una violenta bastonata wtti hanno viscorso l’incondizionata appro| Ancora una volla le elassi paodronaly e opeNyliuoli 1à, che sono 'HI Mmonte. | al cvapo. accacdì ‘A* proposito” di ‘questa celebre sinfonia, voPer difendarsi, il brigadiere sparò 10 vazione; solo l'Enrico ed alcuni altri pochi, | r Adio inglesi insegnano alle stesse classi italiaB se ne andò tasciandomi il cencio più | arla tr eolpi di rivoltella che sorio firgllamo far notare ai tedescofili... n arte (a valsero a porre hanno voluto porre in dubbio le nostre ac- | no, una maggiore serlelà è consapevolezza. per alfion & costoro soltanto) come Riccardo Wagner sSUua in _ fuga i malviventi. ne amvuto ‘avesse che poesia di bello ; ed hanno lontato gento vero, sapesse inchinarsi al genlo I- cusa Tin disc di dimostrarne l'inA Raviszint. Uo AL .”“ auelpeg Il Costa ha dovuto ricorrere alle © d uio aa PA TIA LOE di un . | buona anima di popotano. AAO talico. Negli ultimi anni di sua vita, (soggiorsamitario della Guardia M edica di' viauve Gappel| ditnando àd Venezia, dove morl nel 1883) soleva. sa Resta _ però, ‘inconfutabilmente, stabilito lari Bflflflfl[’fifl nflfl mflgfi!l*g B]E'mfintfifl lo, alle récarsi quolidianamente con la figlia Cosima, ulre la Sezione socialista, l'Amministrazione Uno qualunque.

ill'and no

—

cin:epm-togmllci'i.

BÈ…% ??rrlfg'rel;rl d'IHalia a 3000 metri sull'Adamelto, : À ore 15 & ore 21 30. CARCANO.. — (Stagione d'Opera). — Mignon, : 3 atti di A. Thomas, ere 21. OLYMPIA. — (Compagnia Tin.* di Lorenzo). —

Volgono al termine le repliche del commovente capolavoro « Alsazia » che la Rè-

rima-

d’oggi

Spettacoli

--

—

o

- fiESzE———— _

—Spèttacolì iRME.

- Fil-

- Veséris.

Diomede

—

e

La celebre Rèjane al Gran

ISEO — Giano - Gaffeur. BORMIO — Oneiro - SallyCGERNOBBIO — TL Falco - tei ORTA.

-

- Lacinilo.

Longlhmore

—

MONLUE'

PREMIO PREMIO PREMIO PREMIO defer. PREMIO

ÈÉCHI CINEMATOGRAFICI

la fac

ì è buio.,

dono

parole detlte da un soldato di cui sai non ricordare il nome. ‘

an- |

lavata, cessendo veI ome la faccia |

il gentil

accompa:

«corbeille»

di una bellissima

‘)imnbf'?(î‘lt,llîllli::; 1;ÎJP*"}'?GÉ. ‘1î11111‘]1 l;*gì;hilm:'.hone e salu-

‘ chia ,.L],Salntn-Snens. la Polaoca di Chopin, Ripolelto Hoclia hdî Verdi, Mefistofole di Boito l'Inno al Sole dl

ià

qrogst.;o a'î'malle

B;‘-mb;

Premio

del

f aODO. COdi . ntanti della Scuderi agli rappresee, ma in condizioni diverse

regalati

Tesla vennero

e sorelle

signorine | i1

dalle

di più

Scra;

della

Al Cinema

avuto

\/ " Liateva blatesa di 12{R dove

fallo onorevolmente. _Lclv E-:ljìa'î:‘ 2

o alcun | senza vennero offerte bibite e gelati don

Corriere

gnando

béne

vessa

ome una [accia appena b

: errata ch i

Nella

|roNMnliacedal In proprio officina paosto non lonitano

casò contrario mi tarrò obbligato a prendermi quoella lTibertà d’'azione che cerederò

smo, Òè cosù che altamente consola, perchè di‘mosirà come s'ano male ribosie le speranze

. , hauno

n

:so;:cor\nbqxfl‘î

f_if!rsauh«;

Premio

Nel

sul

maggiori

su distanze

ma

inglese.

loro qualche lettera dicviamo: dove ha profuso tutta la sua grande a« Ve', tenote duro , chè qui ci pem.sèfl:urh@_ aulorità mililari e civili ipge | Da parte adelle | provvedere dquesto stato di cose. Non aspittite, verrà appaguta iniziandone oggi le rap- | vre-ese no più oltre quando cioè, | piesentazioni. i p('.-";,,o',m… M aNTO i non sl sarà piùin Imoi a tener duro l’anima ». Mì L H AH ; lempo per porrao rimedi. La situazione no) è | de' neutral'kti d'ogni colore dello sfruttamonto, Fd. 1 o Ma la fincstra chiusa non la posso tene| ancora complicata, 1l problema da risolve dopo la vittoria, sui danni che-la guerra 1-è somplice. Le ordinazioni suno date dallo Silto. I te, Cosa vuole? Sarà ‘na siupidada, ma nevitabilmoente avràù caglonati. Intervenga nella divergonza. Siamo convmnti non ta posso tenere. I’à inscì. Quando vaPI di non ì esagerare : e tanto meno errare dicejdo I] potentissimo dramma a sensazione ZZ | | P SESTRI PONENTE, La due feste di beneficenza im favore delle. 28 a el'Industriali — forse per la solita m qpugnate di Venezia, verrà oggi rappresen- | g "TELEFONO si | vol. qualche ma ume, il spengo letlo, a do e Ei dàlli: : Clci aL'Avanto proposti ti didi non ripren- | ma borgliese famiglie del richiamauti date nel reale giardide egior pr P t Ì Îl i dormire sen CCoOTgertato per la prima volta. 2007 no di Boboli sabato (24) e: domenica (25) con dene la penna intorno a quanto il sindaca- | tano 1-àg]urcîfi-1_n:ììi'-ììzînuawà*g%bî:ì.n eìîzlxlltct.lflbel‘iig)ooi:[i]fl'x a m.!…Îfi' th ÎIOH…M {;”Î;—flr l’intervento della celebrata lista interventista (?) Errico G. B. è venuto | dotermina la maggiore o minore durala dilla | /UeNe e senza spegnere ed allora ANEC Banda Musicale il capdella Lagiono Alllovi Carabinieri scrivendo di Roma, iu contraddizione alle nostre pre- | guerra e compremelta la vitloria, | pellone, che se ne accorge subito dalla stra- | ; s orime tanea

À

fe-

ascolto e applaudiì, : tanto |‘ nica che riceveva 14 Kg.Modena ASO del Premio

è paradossale

asfido» il sig. Bertoni Giuseppe a «provare»

davanti

graomivano

Rholand; Ryan (64) dei F.Hi Caorbella; Aquila #2) del Cav: Berti. : I-%yan (64), il’grigio dei D.1li Corbella, ha serne

c che

FEmma

vato,

_ no rimasti iscritti sef. cayalli; essi sono: Coella (45) e Gainsborough (47) di Fed. ‘T'esio; Asso (62) di P. Dall’Acqua; Leysin (47) dii Sir

di

gern-

battagzliia

clemen- | stassa macchina. Le preoccupazioni, le delà del ’ dei cappelloni, ieri, intanto, ho pagato una | ditissimi i quadri a chi mile ‘oni sopra accennato, | ndjzione In condizione d i lufi-“| multa. Ma il cappellone non lo sapeva che Sede del Comando dell'YIII ‘Corpo, conosce a fonda, può della Marsigliose. farne prova. Ma per|rInlorità e di merito in cul è posto rai d'Armauta, dove 11 cortao sì sclolse, di fronti alfronte. liuoli al 2 i i | i : Nessun ineilente: soltanto qualcho salvo di...' fanla finita a questi demagoghi da strapaz- | 1 industriale, gll fanno perdeare la fede | 1a l0 dw..fifl sbracci sacco una manala di; stracci, Caccriò nel CSET fisahi della folla all'indirizzo d qualche ditta 40, — Îl cui passato kraumiro può testificare | buona volontà, Diminuisce 11 suo guadagio a| tedescolila, o sospetta di neubtrallemo invate- della serietà delle loro balorde aceuse, — |dl conseguenza la produzione e di ciò egi s d'impeto, come se avesse dalo un pugno. ressa

quale

diso-

nroduziona u | 1Mestre, per TO rg La sia di Carlo, ore 21. nere chiuse, ed io, per ordine d'un inferiore | jane interpreta con arte vibrante di alto e qualcuno sua «claque» || @S8SCra ProlettiliParagonnfo l'opernio non è più un antiere l\ovanti 1 della anpariori a nauseabonda!) af 1schietto patriottismo. Sono sempre applau- ' DIANA. — (Compuagnia LZul'l_nl…U….:-h&l.lt e C. = a un pezzo accessoriomalp

così lo

straripamoento di una folla immensa) percor. rendo le prineipali vie del contro, par Pinzza

del Duomo, via

« Tina

la

che dettero di

pubblico

aî soldali

del

la ’ Lorenzo

gquadagnato

don «Signore» — non avesse tentato d'infa- | porla alle conseguenze che futti conoscono, | | ramente — esse — un poco come (come,

drammalica

Falconi

in

legrato dalla fanfara del 12.0 bersaglieri che | dove Adquila era sam'lflcalnf allo siart; 01.l:f:i d.u=: suonò allegre marce e inni patriottici applau-| vendole rendere 7 kg. (:ert…unente.’t{mp fî })11='tl ll.l.b'l.l!:‘?l-flîîllll.ì: ditissimi. Al cominciare dello spettacolo la si- | cederà all:g1r.-1.v_or. Di fàì'—°1?'îgnfò ([[L:îb gnora Tina di Lorenzo tenne un breve discorso | sulle brevi distanze An promio ANnzola z faemminile e Gainsborough (47) vincitore £ pieno di affettuosità veramente Bellasciava dove oggi Passi Primi Premio del a | C certamen e, troverà che i soldati ascoltarono con cornmossa atten- viso (56) a 10 lunghezz zione, premiando poscialla ‘distinta attrice con i fa un'altra vittoria. Coella (45) dopo la sua calorosi applausi. Duranie la rappresentazione porsa finta nel Premio Monte Mer{n‘",lilguigr)à

trovano.

ho

non

e

e

h?

E

marmi, insinuando falsamente che iò dopo L'attività, la capacità produttiva dell'opdra» lv sciopero del 1914 sono ancato a genuflet- | diminuisce, ‘ perchè esso è consapevole dei gu-

tormi

la guerra

tutta una yiornata per metterne insieme

‘L

1 prezz

I veramaonte

per

Ri di differenza, la, brillante commedia quanto la farsa, non i jynghezza Aquila a G kg. e 1/2 si possono descrivere. Lo spettacolo venne ral-| ma la partenza influiva mollo su dquesta consa

Ma

POTT

di soldati sui

disonorarmi, dandomi del « volta % gabbanàa » | La diminuzione doi prezzi di lavorazione, £ | ricamere. E tutte le case cercano di avere | o : : condo ) gli industriali, maggio | unanticamera perchè sonoÀ favorevole ; alla guerra di libestnlali, pnort porta a una1a maggio: pulita, messa bene, fresca, | a d : ; quanto che curansi | guodagnare Incomeo prima.

Compagnia Armando

quale quel i

anche

tozzo

un

offrendone

sè,

gli

degli

produziona

assistenza

imper- .

inleressante,. d'oggi -si

programma

Il

aa :E:1[°Prcmio Volta, L. 70%, i, %ÙOU. A sputarsi la maggior mònela della p.ornata

| Sia pure Der Î’llî-r“‘-‘\'i‘_'gs'(':},‘].}‘ ';:;1"‘"‘èj[lè;f'e aa riti. La continua ilarità. l'allegria colla quale

fi | è mangi da stracciona,. Sembra, dico, pe? avrebbe cosa che”1lmeno, 111 vorazione lavorare didiminuiti, più guadagnando & tote chè i0 non conosco bence le cucine delle case |beneficio degli industriuli @ a scnpito del| C"" i ' ) N NI |

aa

di

sempre, è stato ieri lo dall'Utficio V del Comr-

|| lunghezz n | +DE ] e e spagnole ; tte. voy indichiamo: Seud. Tesio - Aquila. Una Fatico stessi Î flori, dolci,i caramell altre COFsSe g e| izza bontà la nofa affettuosa, e che caratter PP E) soldati, valorosi nosiri del za d'animo gentilez cinque chili. E sì che le donne vestono beme. (siepi) — Gallifiora ROGOREDO venne data dal dono, che essi spontaneanmienute PREMIO E sì che i giornali si stampano. Arrivo a e {mprovvisamente 1ì per lì, fecero a Tiua di Danao,

D| --

l'inzd

salvaguurdare

non

H

Cerntrate

puione

Ui a ; parlare, d i c'è: gran miseria' — disse — 0'è miseria,

nn|r:nnlu. Gi operai sono corsi al riparo; e: a4g:5co0no e hanno evidentemeante aglio dî ca seguenza. IManno fatlo un alti... ad un cer

grado

;

cominciò

in pr

così

mettendo

diî,

per

:

Qgii altri, Lo, GU

po

raggiur

individualistica del propriù

tica la logica

— operaio| rialzo — alla presenza di ter-

della Squadra

guadaugno.

lunga

il ‘pane '

21 (il verificatore Bighignoli) avrebbe volulo | produzione,

IL bre-

(sa sl piiò chiamar

un

n s ò OPD Bertani ‘m I 1 fenroviere Giuseppe

va discorso del sindaco, mentre le griaii e Rii applausi salivano nitissimi, lo storico campanone della ‘Torre di Arnolfo univa la sua gran voco bronzea a dquella del Popolo, comae nei, àifuà:l-l plù fortunosi della gloriosa e libera

/ 0u1|mli

da

’ Caobelli ci prega di pubbli.

Il compagno

basso l'alustrio ' apparvo al sommo della scnli. nata di Palazzo Vecahlo ‘ sindaco oiL. prof, . Orazio Rnoci, Îl quale fra un religioso silanz10, dlsse con foga commossa brevi purole, applauditissimo nella ebiusa indovinata: A. nanti sempre, o soldali d'ilalia, avanti fino al

ha,

VERONA, |

care quaeasta sua: AO &

Viva

ne

centi,

fill'u]lul'l|'ì. @ in

chieda ad ogni angolo di vial

Per fatto

ra gli Inni, { 'edats della folla, l'agitar e aile grida

la puopolazione

prof

e

e convalescenti

deli un poco, quasi pesandoli nella bran-il tilimente si è offerta. La commedia Naon bébèé e cata, prima di cacciarla giù, affondando la far&an La consegna è di russare divertirono d O ! “ immensamente qusl pubblico composio tutto, o

‘odi g;’“gc‘jjuf}.{ìcflì c di ;';J…,,}zlg’:,g“}';‘,?, massimo possibila piene le «aecoccie» Vuol convincer- | stol massimo

sene?

bandiere alla lesta del corteo & diressa in Piazza della Signoria, cll'era gia talmente Rre. mita da finpodiro la cirvolazione, !1‘G l bandiere

chè

pezzo,

'Ppno d _3|Jp1:lrnu a Piazza Vittorio lsimaunuele TL, Àyua la banda de' Minorenni carrigondi suonò "à un. vero delirio di applausi gl'inni patriote L delle Nazioni . Alleate, e postosi Emn la

l

clie Dep ! gl'industriali

margini

col

calcolati

al demo- | lematicunene

suo sistema equivoco: una candela o nio ed una a diol

i feriti

iLorenzo

M Ua Rae L. ia €.k Doppia come una «greca», continua nél|sati sono stati indubitutamente sindinti o ni dalla sua povertà e da quella altruì cava

manifesla-

i A

Riuscitissimo, come speélttacolo ‘organizzuto

nemico

tto umano, | : appresa 1a lota novella, s'imbandloro come per idcanto: e a sera Inultrma ta Tim-

F:

=

nrofaunare

altiàù,

pe

è

Ccon là sua presenza un ledibo della nostra Pa-

‘ La

e

dprotica I C :

più di ieri piene dei lieti commenti della po- :f.'.{Èfdllln"àc‘î':l‘(‘l’…‘_’ft’)"‘é’iv‘]‘ sÈll:r%ucih Élesdlufl-io \?1814}.? £ J0 @ buono. E il cenciaiolo è buono. Va di polazione alla bella vittoria, Ja Giunta ave- | preésto una soluzione. casa in casit, di vicolo in vicolo, per dare va già disposto perchè il tricolore fosse riti- | E' imulile nusconderlo dundque, n que Lria, abbiamo rincuorato | dubitosi, ninfran- vato... soldo, dio sa quanto faticato, in qualche Non si sa mai! potreblo essere accu- | giorni, tra pudroni cd operal, esisio una. gra Calo | perplessi e percosso con le più alvilli inveltive la piecola geldra di coloro che . dalle suta da qualeche pezzo... grosso della sezion- | divergenza, Buse di questa è i1 quantilatmvo | compenso di pochi stracci, dio sa quanto i "_Q_fl__sî.unel della nazione soltanto spornno nella cello (che magari, personalmente, non sii- | Produzione, che dî ad entrambo le parti \| sciupati; è il compagno delle cose finite e _ loro. rlabilitazione morale dinanzi al popalo ina uno zero) di soverehio patriottismo! E | Masgiore, o mMinore rendimento, OA inaic dello| nroauzid ) À 1 padroni hanno, all'intzio ehe hanuo ‘tradito n un'momoenio di univer sì che discorsi’ ultra patriottici 1l Sindaco bultate via, il fratello di ogni povero, l'apoi delel materiale di guorra stipulal ci pr salo er colo, niettendosi così da s siessi fuori Zanella ne ha tonuti iseria s ) tuomo che a bizzaottel l lavorazione col g…-nnrl onnrî-ull.- Ul grr|;z;]r.)imfi giotg aa leltiri -Il}epìoì

—

SPORT o saottarolo d i i a l tnalro Qliagal Problemi dal lavoni7®4 AZ _G100 Le corse di oggi a $. Siro

alle

In mezzo a tano _ compiacimento cittadino la sola Giunta comunale — sempro ridicolmente (per non Riceviamo e pubblichiamo: definirla nllrimen?l) oscillante tra il noutraEgregio signor Dircitore, | lismo impostole da Lazzari e C, o l'intervenun& campo nel agliano si î;ra.vi Questioni lisino d'occastone suggeritole dall'affetto ale l problemiu lo seanno comunale — faceva le viste di non —in come @ În quello a di tuttinoi|p — a conoscenz dovrebbepadronale uccnrî;el‘sl dell'importante avvenimonto, mo- cliè si ignorano certe cause, latenti o pulk) livo di gioia e conforto per tutti i cittadini, uel rupporti tra canpitale è lavoro. i l e solamente verso. . sera si deacideva a far In questo momento eccezionale è necessa clie tali problemi slano chiaramente propd esporre il tricolore alla torro dei Lamberti e sul Palazzo comunale. Ma stamnne, men- all'esame del pubblico, Lo funeste consegueri ira le vie della città eranmo ancora ed anzi clie da 685 possono seaturire danno 4àd 0f

cfo-

sotld'Blu-

mu

i

a m——

E

nunciarono la, vittoria italiana del Sette Comuni, un giuwubilo intenso si propago per la

uccollo d Kirenze con una Ggiola ed un entusiasnio o veramento ge- finestre, 6ltre alle consuelo, _%Q; - lesttadini

i 1“fl{[11%!.1& commentavano

a

\…H…BSB

|Ìlllllllllfllfl

fi…fllfl

lfl

ll…l'll

za in Boboli - Le penemerenze patriottiche del cvomm. Re-Riccardi,

— BNE lalissuno 1O0 Cadorna

LA CIONAC

a ii = E

e elver' angia tutti du !,,

festa di bonoficon

- La

armi

—— — —

“L’è con ti, l’è con i

la _ vittori grande dimostrazi ‘Una vittoria ‘azione per la ' delle nestre

n

1916

"PTLIA — % Giugno

I

y

di

Piazza

gomma

Castello,

GENOVA

22

Viù

4X

Settemb re, + $e 49 t i

pia ghavaoli

&……8

…—\}ng1‘t1aìììo cl}e dal primo giugno il servizio di pubblieità

per il POPOLO D'ITALIA è gestito diretiamente dalla nostra

amministrazione.

i

e

Gl'inserzionisti - industriali, commercianti, ecc.

quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPO " Sono pregati LO D'ITALIA

Via Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni FIFPITFFIFPTIFTTITTIFIFIFITIZITÀI

MEC


ia

IL DOMANI DEL MONDO -ÎTL POPOLO

S

raa a —

É R

° |

i

La presente guerra è diventata una guerSi-senie

da maolte

ia

»

’ gente sembra

convinta

-possa

condotta

essere

che una guerra innanzi

senza

non dana-

ro poichè bisogna pagare i soldati, comperate le munizioni, e, per avere questo danaro, è necessario i] consenso dei banchieri. Per modo che, se tuite le ricchezze del mondo fossero nominalmente accentrate nelle mani dî un solo uomo rinchiuso in un pic-

ed

onganizzato,

il suo

Stato, per un

la

delle necessarie

materiali,

può

risors@

continuare

le

di uomini stato

di ben

l’uso

andare

innanzi la gen-

farebbero

qualche

{empo,

come

zioni:

i s;1[nri

alla

fine

della

e

«chèques»

e

la

Mezzo

DVer

moneta

metallica

procurarsi

salari sino

so°

scompare

di

carità

d'un

chè

dalle

lasse,

d’antico

gia

ne

chezza

torna

di

possibile

velrebbe

San I pellegrini tevano

farne

ne de

«I

deve

avere

di debiti. Se il « lavoro » ha veramente un

che gli portano gli amici utilti alla sua salute,

Si

—

per ottenere

una

perequazio-

i Vedremo

in un

prossimo

Una

F.

TO

a tutto vantaggio

rialzo

vspimm nire.

seritto

l'esem-

dell’uo” —

la via a nuovi

èra di « buon

Wels.

liquida

il passato

principi

nell’avve-

rrr

mercato » è una vec-

PISA, 28. deliberazione del Comitato

chia @ra di usura. L'Inghilterra, prima delpisano la guerra, era il Paradiso dell’usura. Ovun- d'ieri, il della « Dante», nella sua adunanza presidente del Comitato stesso prof. que grandi case, immensi parchi priva ti; Prancesco Rlamini della nostra R. Univer-

la moltitudine

dei servi dei gran

dei « golf orubs», del - « comfort »

e di tutte le

della

gente

sità,

signori.

ha

sidente

su-p-erflui-tù# guente

rjicca

del

$.

nel

E.

Consiglio

giorno

dell’austrinco

er h

a

nobilissima 2ocellenza,

cresceva]-

ininterrottamente. Fabbricare «cottages» per gli operai una cattiva speculazione, l'automobile

diretto

amarissiia

l’on.

dei

Boselli,

ministri,

la spavalda

pel

orgoglio,

suo

se-

e mentre

il

esercito stra sevivendo col suo sanscacciato dalle strade la biricletta. come veil nostro Bue una delle pagine più gloriose nei [a-

colo da diporto. L'Europa occidentale inBrassava, metteva adipe, non diveniva mu-

la

stam- | se

l'8ra

realmente. Po che vivesse sui prodotti della sua propria

dei

lo

è l’America

vecchi

usurai

odierna.

Ma.

àè trascorsa,

può

sti della

Instre

Nazione;

noi

Presidente

gere

le sorti

della

diciamo

assunto

coll'ardimento

dei

all'onore

Patria

Così gravido di fati: —

al nostro

in

Osple

forti, con

di

un

il-

reg-

momento

e perseveratie,

la fermezza

così

le

che

von

biglietto

Giolitti

consolazioni

Biùlow

riuscire

avrebbe inda

visita

con

Vuolsi,

pérò,

che

sarebbe

premiare così di Dronero.

il

dolentissimo

una

forza.

Ma,

non

appena

di

viveri,

le stesse

case

per

es-

trambe

sere abitate, lo stesso lavoro da fare. Di to in voga — perchè, a quell'epoca non vi colpo tutte le pentole si troverebbero vuote; saranno []iàl denari per continuarla. Sareb-; la fame entrerebbe nel paese quantunque be allrettanto logico il dire che la baitaglia dutti i macellai e tuite le fattorie continuasdquest'altra data —

quella

del 1916 è ora mol.

deve finire perchè il proprietario del tevreto loro di sgomberare. Sino a che vîSaranatti‘alle armi

e materiale girerre-

uno Stato non è la stessa cosa che la bancarotta dell'individuo. Non vi è un genere di bancarotta che possa impedire ad uno Statò di andare avanti tra gli altet Stati. Uno Stato può essere in perenne fallimento e pure andare avanti. To mi propongo qui di Bsaminare la differenza cheè corre, ira la bancarotta di uno Stato e dell'individuo sog. getito allo Stato. Potenze

belligeranti

s

avvicinano

ad

La

prima.

come

provvedute

mente di funzionare il magneto. Tutto sarebbe nello stesso ordine di prima, mancherebbe però là scintilla del credito che manQuello che si è cercata di prospeilave è una immagine della « bancarotta nazionale» quale il popolo. sembra immaginarsela: un colpo catastrofico. E' l'incubo Lenribile dell’arresto di tutto. La realtà invece è cosa completamente e diametralmente opposta. Tutti i paesi belliin

geranti,

questo

mamento,

Tiburzi ed il suo carabiniere nello stesso ministero. Sard uno speltacolo spassosissimo, Ed il giornale teutonico-italiano di Milano sarà organo ufftcioso.

Giusto: nend

Natlhan

in lHalia,

probabilmente

per

La Zibordi, un nel suo paese

nuovo

non

tor-

ora

sputacchiera

giorno, siì commosse un industriale aveva

meccanismo

del

un

«piazzamento

buon

reddito ha

statale.

che

l’effetto

Gli Alleati

che hanno

più

grande

di

spese

gencrali

dello

signora

—

e

mate-

bancarotta, in sostanza, non distrugge nessuna cosa tangibile e concreta: essa non fa che annullare un debito, lo cancella; di-

sirugge uno « stato di bene finanziario » non una « realtà economica ». E', in sè stessa, un

fatto

puramente

mentale,

non

fisico.

«An è debitore verso «B»: egli fallisce e paga una percentuale, una frazione del suo debito,

ed ottiene la ricevuta

come

se avesza

pagato la intiera somma. I sentimenti di «By — per usare un moda di dire caro a noi domanzieri — possono più immaginarsi che descriversi; egli si sforza d’accontentarsi di dquello che prende, persuaso com'è, che «A»

non può pagargli di più: poi, «A» e «Bn, en-

trambi,

{anno nuovamente

i loro affari. In

'_[ng'hilterj‘a,'se «A» è un uomo « sufficiente. mente povero » per non essere «temibile» e fa bancarotta su piccola scala, viene spre‘ muto ferocemente per strappargli l’ultimo cantesimmo, può magari essere trascinato in carcere, avere la sua casa completamente rovinata' Se

invece

è

« sufficiantemente

ric-

co » e fa fallimento « più in grande » Ja nostra Jegge lo iratta in modo assai -benigno-

€ed egli avrà con maggior Salvarsi;

Spesso

conveniente

lui

ed

egli

i suoi

facilità modo di

creditori

toveranno

di aggiustarsi

direttamente

se la caverà

con nn lieve per

con

Cento. Essji troveranno più ragionevole di aiutarlo a regdlare, col massimo vanutaggio reciproco. la faccenda anzicchè rovinarlo completarmmente.

Vi

che

sono

una

reale

vivono

in

moltissime

persone

grande

asijatezza

e che fanno i loro affari con ciò ehe, una

Vvolta, era dei loro creditori. Ve ne è un nuMero ancora più grande che ha così ammos-

tizzafo debiti colossali

aver mai

navigato

ziarie. T loro cereditori hanno

a] bruciore,

e sembrano

in cattive

di non

acque

finan-

un

rimedio

nel tempo e nella filosofia. La

hancarotta è dolorosa e rovinosa solamante Per la povera e piccola gente e per colaro che non sanno «aggiustarsi», Ma ner costo-

TO

ogni

cosa

è

rovinosa

e

doloresa.

Essa

- PUÒ essere invece una” cosa assai seraplice

soli

così

lascia

liberi

e di-

di

creare

delle

pro-

enorme

interessi

guerra.

coì

quali?

sotto-

Una

da dover

pagare

annui

una

somma

assai

quanto

non

lo fosse

quella

Stato

prima

veéramente

della

molto

ot-

timisia — disse l’altro giorno: « Tuiti quelli

dello sperinterrotte, delle comunicazioni pero delle energie produttive e della loro deviazione, della richiesta enormemente aumentata a causa di impellenti urgenze da parte del Governo, delle distruzioni e delle devastazioni vortate dalla guerra.

che non morranno, di rendita dopo la Ma, tosto rialzo

parte

di

vivranpo guerra!..

questo

comodamente »

benessere, sarà piutreale a cagione del valori, degli affitti,

apparente

che

dei,prezzi, tasse. Multi

dei di noi

delle ai prestiti

che sottoserivono guerrà l'Inghildi questa Allo scoppio inglesi e francesi non hanno nè un certo debito pubblico initarva aveva ziale; essa nulla ha falto per estinguerlo o si fanno illusioni di sorta su questo punto: sappianio che comperiamo un reddito il di enormemente per diminuirlo, anzi, lo ha cui valore d’acquisto è in progressiva diaumentato: essa — dal momento che i banchieri ricordano — deve sempre ancora, ed | minuzione. Ma sarebbe un ben povero eesere coluji che, in questi giorni — nei quali intende ceriamente pagare il debito iniziale: ma, se vorrete ridurre questo lin- non v'è certo un giovane che non abbia arvischiato liberamente e gajamente la vita guaggio di «sterline, scellini e denari », in |

in

che

troverete

realtà,

pane,

ore di lavoro, manufatii

lunque

altro

loro

« genere »

monetario

che

— se si eccettui

od in qua-

abbia

un

l’oro—

bito originale non è più quello ii ina... è diminuito. Siccome la guerra nua

ed

nuovi

il

rialzo

prestiti

no una {entativo

ed

dei

prezzifa

i nuovi

vail

de-

prima conti-

altrettanto,

contratti,

piccolo

proprietario

di

di far fronte alle nuove condizioni stabilive l’equilibrio diante il rialzo degli

Tl

terre

ed è pure ostacolato

itì Francia. Il tentativo delle classi lavoratrici di riaggiustare l'e'qu'ilibrio fra i nuovi valori e le nuove condizioni di vita è stato parzialmente coronato dal suecesso ad onta

delle eloquenti proteste di quei grandi esponenti della vita pubblica, dei nuovi programmi di economia, di' astinenza, di la, onesto,

pensato

moedesto,

modestamente

ecc., ecc. che sono i sigg.

com-

Asquith,

Mac Kenna, Runciman. Si può dubitare che il rialzo dei valori tenga il passo eol rijalzo

dei préezzi. Se questo — come

Vi è un qualche verificato

è probabile —

d'altro che già s'è

in

Germania

e che,

anche'fra

gli

sazione una

dei

pagamenti

a questo

slerlina

moneta

è

in

lentamente,

Alleati:

oro.

momento,

sempre

d’oro di uguale

terra non condizioni.

In

la ces-

Inghilter-

il biglietto

da

convertibile

in

valore.

l'Inghil-

Ma

uscirà dalla guerra Verrà il momento in

una

in

queste

cui

il Go-

verno inglese dovrà dipartirsi dalla sua austera linea di reltitudine finanziaria e far licorso ai « mezzi di circolazione». Tosio 0 tardi — in - ogni caso, prima del 1917 — tutti ad adoitare

neta

per

Vi

i belligeranti saranno costretti dell’«inconvertibile» carta mo-

i loro usi

saranno

degli

interni. « assegnati

»

inglesi

« Greenbacks ». Quando la moneta d'oro, già sparita circolazione

naon si verifichera, il « carico » rimarra sulle spalle-del « consueto animale da soma »:

banche

“il povero » 1l'rimanente

che

della perdita ca-

cosa

si verificherà

e di ri- | ra, sino

a suo vantaggio meaffitti è ostacolaio. dal-

la legge in Inghilterra

sottoscrizione nazionale. L'’aumento dei prezzi, non è però l’unico ‘fatto che ostacolerà la cormparsa di una ricca classe di usurai dono la guerra.

i

subisco-

consimile riduzione fallimentare, del

— non sj sentisse di considerare i suoi investimenti come una contribuzione d una

rarne,

ferro,

carbone,

voro

trovato

»

Dnon hanno ancora avuto bisogino di ricorrere a questi estremi. Ma, iu tutta Europa, avviene la grande trasformazione del possidente in « rentier » ed il passaggio delle « realtà » (beni) nelle mani dello Siato. Alla fine della guerrva la Gran Brettagna siì itroverà molto probabilmente con un de-

delle

uomini

O

—

A

Bissoltati,

Laodda

pel

Rissotadti

e chiusa

nelle

e delle fesorerie,

suo

—

tipo di spultacchiera.

La

Giuseppe

nel cranio

di

scoperchiala

testa

bile,

Il parroco rosso i \Reggio trovava che quella spulacvchiera non era un buon mezzo educativo, ed insorse nel suo giornale. Zibordi non ama le spulacchiere, preferisce

sputare addosso al suo paese, Ma quando i ledeschi, quetli

il comumercio

internazionale

finanziere sentimentale

dalla

Zappi ».

Manmjo

21-6-16.

..

carissimao,

col «molla », « molla », che i cittadini lasciassero liberi i due messeri, perchè il fatio successo, non costituiva sacondo Iui nnlla di grave, Male gliene incotse chè la fiumana di gen-

Coml'è stata accoltaà in llalia la notizia della nostra cuntrotfensiva? L'offensiva striaca nel ‘Trentino è stata da noi bene uccettala,. FPinalmente è terminata lo depri-

imente,

immobile

guerra

di trincea.

La

e tranquilla città, dove si culla il partito del dolte far niente purchè

certo Borgli, che dicono sia organizzatore degli operai tessili, giàù espulso dal novavese dall’autorità politica per propaganda futt'altro ché pacifica in questi templ specialtuente e di cui si occuparono i giornali e trovarsi in un frangente proprio quando il pubblico faceva ragione a suon di pugni sopra due nralcapitati che tentavano il furto _ di due biciclette. Ù Questo signore pretendeva niente di imeno

Medrù :

Marto

te

mo-

esasperata

furti

di

dal

continuo

biciclette

senza

succedersi

agguantarne

di

mai

imentanea ritirata nostra non può prevccugli autori, si avventò contro il malcapitato purci, non vpuo scuotere la nostra fede inorganizzatore e lasciarono cadere una sercrollabile. Meglio per noi se invece che no qua di cazzotti che certamente gli fecero gli oscuzi agguati delle montagne tridea- [al!ontanarr* l'idea di pronunciarsi una seline, si combatterà negli altipiani veneti, conda volta in simili frangenti. Questo è uomo contro uomo,' alla luce del sole. I quanto ci viene riferito, ed in tal caso conneutralisti rossi e neri, i quali come cervi sigliamo dquel signore a cambiare rotta. in altesa del cadaveré, si augurano che un disastro delle nostre armi venga a restituite loro la popolarità perduta, non avranno insdo di rallegrarsi! Gli austriaci non pas-

Chiostergi sta bene

seranno.

i

i Russi?

Che

ne

dici?

ma sente la nostalgia della trincea

Kserci'o

ammirabile! Speriamo che tutto qproceda bene! d avanti... Orà e sempre! Onore dunque, ai frutelli combattenti, i quali saldi di nervi e di animi con epica ostinata fierezzu. preparano nella vittoria ia pace durajural Gloria, ai nostri f{ruielli, caduti su le

Il nostro Chiostergi,

Che

Gent.ma

agli

« Ho

sorte

Imperi

della

Centrali!

mia

candela

Lo

sarà?

cu

morte

d’un

figlio

Soldate

in _ uno

pallotiola

dei

dall'inizio primi

nemica

scontri

che

guerra

sull’Isonzo

gli

trapassava

da

la

cd

11

povero

Bruna

neriva

mise-

|

| Al padre, cui n (lue.=to momento è di con- | forto i l'annuncio de lla vittoriosa avanzata del : lostri valcorosi soldati, alla famiglia tutta le condoglianze ilei compagni del Circolo Socialista Autonomo e del Fascio di Difesa Nazionale.

Un noto intervgntista toringse ferito in guerra i TORINO, 2?8. La Patria pubblica : “ E' giunta. potizia al deposito del 161 reg.

giinento di fanteria che il sottotenenie avy,

Luigi

Maccari,

masto

leggermente

interrsentista ferito

scheggia

nastre {rincee. Maccari cra partito

durante

un

ad

convinto, una

mano

è ri. da

bombardamentn volentario

poca

termpo fa con un battaglione compaesto quasi intieramente di piemontesi ». g

di

inviarle

felice

ra

giunto

dovere

nella

ancora

libera

a Hen-

Svizzera,

questo

_ sana

quanto

tuna rosa

di trovarmi In mezzo colonia italiana.

saluti

n.

omaggi

mio

mi

primo

può

essarlo

una

nume-

aq

gradisca i miei

Giuseppe

rispettosi

Chiaòstergi

Gm*ibnlr]inujnl.ernat.o

all' Hotel

Clere

(Valais - Suisse) Martigny. ‘E al garibaldino = infelice per non poter essere alla fronie», noi porgiamo nuovamente

una

gola.

l’8 corr. sul «Principe timberto. per Tritarnara al fronte di combattimento. Un siluro colpiva É Îl piroscafo ramente,

un

Appena

Coi miei

fi ferito

Miracolosamenta scampato alla muorte, dnpo hreve lJicanza tfornava alla fronte. Tràsferito col suo reggimento in Albania, si imbarcava

aero

un garibaldino che non è sul fronte. La mia,salute è ottima e le ferite guarite. La popolazione ci fa festa e io ho- la- for-

valeroso

della

quando ».

ch'io

Lo spero.

Bruno.

sin

ricevuto

saluto, . pregandola di inviamni l’indirizzo di «Chanteclair». ‘Se vuole' può scrivergli

loccasse

FERRARA, 28, Dano 19 giorni di conlinue angoscie è vane } speranze Îl ‘nosiro compagno Giovanni Ange. lini ha avuto la notizia uffic'ale della moarte

del

1916.

Signora,

« Chanteclair

fo'

Combatti i viziiacchi di dentro e di funri; il compito a noil Saluti a tutti gli amici. Renato Turci.

La

avere

berg la sua leiterina colla quale richiedeva mie notizie a nome del nostro comune ami-

che volge alla finel

la

per

26 Giugno

Doloraiti, sul Carso, nel Trentino, lungo il sacvo conilne della Patria, sorridendo, can-

candela

VERONA, 28. carissinio amico prof. Giuseppe così riponde a persona amica

della Svizzera da nol interessata su1e più precise notizie:

tando, gridando: O Italia, il tuo nome di Madre! caduti con una visione di hellezza négli ocechi, con un fuoco d'entusiasmo nel cuare .esaltati dalla costienza delln santa causa e della grandezza medesima del loro sacrificio. Onaore e Gloria. E per oggi basta! Tengo un mozzicone di

‘è esultanté:

il

nostro

affettuoso

saluto.

(RE=Z=Z=Z=======zzz ==zzZZ— zzz

da

28.

nel ‘Trentino

per

tutto

la

sventolano

Nelle ore pomeridiane ha avuto luogo una

grande djinostrazione con inuterventodi mu- sijche, di associazioni con bandiere e di migliaia di cittadini. ’

A

Bergamo BERGAMO, 28. -

Per Ja vittoria

dierata.

italiana la città è imhan-

Subito

è stata

improvvisata

dimostrazione al suono Grande entusiausmo

A

di

iuni

:

una

patriottici.

Mantova MANTOVA,

28.

Una nota calda, solenne, irresisitibile ha vibrato l’altra sera nelle antiche mura di Mantova. Una grande dimostrazione di cit-

tadini

partita

tenevasi

alle

21

dal

Municipia

dove

militare

ed

al

monurmento

dei

Belfiore

gridando

seduta

congsigliare

applausi del

Martiri

di

pubblico,

l’Italia,

viva

la

si recò: poi fra

al

i continmi

viva l'Esercito, viva

giusitizia

internazionale!

Ai

monumento pairlarono applauditissimi evocando la morte &gloriosa dei Mariiri ed ik

sacrificio dei nostri soldati. l’onorevole Scas lori, l’avv, Ennio Avanzini. il prof. Benes detti, il . prof. Cristofori. il sindaco avyv Cerato ed uno studente triestino.

A

Civitavecchia CIVITAVECCHIA,

Appena

qui si è uppresa

28.

la vittoriosa con-

Lroffensiva del nostro glorioso esercito, la città si è imbandierata come per incanto. Alle 21 si è svoltàa una grandiosa dimostrazione che, musica in tlesta, ixa percorsu le

principali gziando

vie e le piazze

all'esercito

mazioni

fra

immense.

della città innegapplausi

Ordine

Ad

di Berlino,

nocn sì discuta di guorra e dei destini d'ILalra. Non siì sa come sià& cupitato a Novara un

Cusi senive dalla fronte Renalo Turci di SunDArcangeto di Romagna at suo aniico

una

a qual-

volontà

“| neutralisti non avranno modo di Tallegiarsi ,

delle Il.

‘potrà’ sembrare

moda beato

Le lettere dei nostri so'dati

delle

forti

la cosa,

avvento

vittoria

bandieré.

di

Deve essere proprio una jettaiurà che persegue quegli esseri che in nome del sociacialisimo Lrovano il mezzo di annidarsi nelle organizzazioni operaie raggiungendo il file; là conservazione del ventre. Una scenetta gustosissima e piccante siì svolse oggi nel pomeriggio in questa co-

27.

Roma

Fernando

riservala per

casse

verrà

o

'

firmato;

i

su _ di/

« calze più lunghe »

chè non imprevista. Non è un atto di Stato, deliberato e calcolato, ma la conseguenza

di

Impiega

l’invertezza

ipotecata per aver iî mezzi da sottoscrivere ai prestiti di guerra, ed i titoli di questa soltoscrizione sono stati a loro volta ipote-

bito pubblico

distruzione

1) prestital

della presenta!

nel

mondo. Vi è un rialzo generale nei prezzi. Questo è — automoticamente — la bancarotta nazionale. Non progettata forse ben-

di

[fasc|is@aj.

VERONA,

aÌ « Ministero Nazionale 'mssàl,o: d'Azione ‘Rivoluzionaria »», il lJocale « Fascio ha inviato- il se} guentn\ telegramma avugiurale :

leterie

visparmi

processo

riali. Lo Stato di fallimento verso 1l quale sì corre non è nulla di questo gener'e: la

|

che porta le nminori conseguenze de-'| "

trettanto nelle risultanze ma tutt'altro nelle apparenze. Essa paga ancora la sierlina ma la forza d'acquisto della sterlina è diminuita. Questo è ciò che accade oggi in tutio il

il grande

Bissolati

|

metodo

per sterlina. Una comunità di debitori fa al-

per

Al neo-ministro

città

LIVORNO,

la nostra

perchè ideato

Ovaniznatore socialmentralista lla_slnnalu

’ “ Coll'augurio sappiate imporra ed è stato sin qui la principale hogtra maggioranza nel paese, Per Pascio Veronese crediti di guerra, Rappresenta il:

problema

importanza

viene

prostito.n

chè ci proponiamo chiedendoci: « Che mai avverrà dopo la guerra? » L'esaurimento che la praesente guerra avrà al suo fine è rappresentato da tuito un

strema

prezzi;

-Pinalmonto.

cati per aver nuovi fondi scrivere ai nuovi prestiti.

—

$ia

che

o quel

—

scellini,

quindici

dei

e così

prietà mediante un processo che disirvugge sostanze della comunità: in Germania,| una quarltità enorme di proprietà, è stata.

non s'ac.

ed i popoli

do verso la bancarotta,

dieci,

rialzi

prima;

belligeranti - hanno

simpiegati:

corren-

stanno

un periodo nel quale non pagheranno più corgono neppure continuo, cormpleto, del la lira sterlina 20 scellini. Sotto cetrti punti progressivo avvicinarsi di tale insolvenza. di vista nemmeno oggi esse pagano 20 scel* Quando un individuo dichiara fallimento lini per lira sterlina. Eppure ciò non fa ces- egli viene valutalo s«econdo l'unità monetasare la guerra ma porta con sè una vasta ria del paese in cui vive: egli paga cinque,

sévie di conseguenze e di probabilità di e-

della

oggi ì Governi il lato debolé.

necessità fonte dei

movimento.

in

la macchina

tiene

vie portano

più

vi_d_il_u quale Cessi improvvisa- fiî]3=ott?cn l’avveunire a favore

e

Co !aì guerra; potrà continuare. Si potrà palila.re di bancarotta, ma la bancarotta di

Le

esssre

queste

seconda

agevolata la liberazione dell’avvenire dai vincoli jdei passati sistenii di vita. Sino ad

comunità generale sarebbe paragonabile ad | un'automobil nella

ni sui quali i soldati combattonoha ordinano iuomini

ad

sero

la

Per

Comando

dei preparavano al Bollati ambasciatore un risorgere quella dei giovani usurai. saggi, fino all'ultimo, sino alla compiuta lo Stato industria agricola e provvedesse direttamenl'eintegra zione dell’Italia ne' termini che il cevimento a base di conigli- coilféa col capPer uno Stato moderno che deve fronteg. è sufficientemente evoluto e forte, può fare ite a tutti i lavori, si trove genio pello bersaglieresco, Lilro 1on protfestava. di Dante rebbe' certamen- piare le enormi richieste della presente limo suo lembo le prescrisse, sino a che l'ula meno di lui. Gli può prendere ciò che me- ite meno imbarazzalo di chiunq non sia sottratto all’ahomi- FPorse rideva, Spiritosi quei tedeschi! ue altro tra guerra, vi sono tro grandi vie aperte. | |nio della barbarica contaminazione, sino a glio vuole e ritiene utile e poi « tell him to la generale Tale è il socialismo reggiano, Nel 1908, perpiessità. Perchè esso non viLa prima è quella d'avere uomini me- che la nostra bandiera non sventoli rispetg0 and hang himself » dirgli di andare ad vrebbe su di una base diurante lo sciopero di Parma, rivolgeva ad di eredito ma su di diante la coscrizione, materiali colla requi- lata e sicura sui lidi ande mosse, e su cui inipiccarsi. Questa è la malinconica proba- una base sociale, una Alcéste De Ambris l'accusa di... fare il babase di dirette ‘pro- sizione. Il Governo inglese prende assai stese l'ala possente il leone di S, Marco, bilità finale dell’usuraio, questa la «quintes- pPrietà fondiarie _Ques:tn, gnwo. Ora rimprovera linvenzione della spuecellenza , è il voto che noi oggi ed i suoi bisogni di danaro più modestamente di qualunque altro. La Vi inviamo, con animo acceso d'anore, {ra- tacchiera, Per gl'identici mobivi, per odio senza» della «finanza». per pagamenti sarebbero puramentie acci- sua tradizione che risale ed attin alla iboccante' di fede. E vada ad esego congiunto ge La gran macchina del credito nella sua dentali. I contadini con terre proprie alla pulizsia, | in gira« Magna Charta» le dottrine legali profes- un augurio: quello che certo più d’ogni alintievezza è un prodotto completamente sta- do di produrre direttamente quanto Eppure a noi piace quella sputacchiera. tro può giungere gradito al Vostro cuore: occorre inchino tale: quello che lo Stàio ha edificato, lo " loro per vivere, andrebbero innanzi; i picco- sate dai suoi componenti, fa un Ne abbiamo un esemplare. E prima di met= Tocchi all’E. V, un altro onore non meno | che non ha l'uguale nella storia del mondo eccelso, accoppiato ad una terci al lanvoro compiamo un rilo, cotultiana Stato può modificare e distruggere. letizia li coltivatori invece ai quali necessita tutto, | alla sen: proprietà privata ed at privati inte--|pari: quello di poter annu nziare ai popoli, mente: spuliamo in quella testa gialla. Il capitalista ed il creditore non hanno cadrebbero assai facilmente: La grande ressi in danno dello Stato e del pubblico j daHa vetta stessa del Campidog Anche se non piaccia all'on, Zibordi. lio onde, or altro potere all'infuori del credito che è massa del popolo, però, in un paese È l’anno, una voce alta faceva come bene. palpitare stato loro accordato. Esistono per tollerant.l]ttl. i cuori latini; che il Governo da Voi Il capo ciurma. l'Inghilterra, si troverebbe in uno stato d’aLa seconda strada per uno Stato è quella ipresieduto ha segnato la pace za è per supenstizione, non per necessità. nimo estiremamente agitato, ben prossima | di « tassare trionfale, 1a » e di pagare poi tutto quanto \pace restanratrice delle nazionalità oppresQuesta erronea valutazione della indispen- ad un folle timor panico quantunque vi fosse, rivendicatrice dei conculcati diritti. sabilità del capitalista fa dire alla gente che se sempre disponibile per il consumo la stes- | Bli occorre: il che rappresenta un metodo Il Présidente: Prof. P. Flamini. equamente distributor di « prendere ». Enio la guerra non può andare oltre questa o sa quantità

. essere

EI

pubblicazio.

possono

il suo

po-

inn gestazione un ministero Giotitti-Turati per punire gl'interventisti, fare la pace con

e ingiallita

in un'umiliazione

Non

vorrercebbe il rischio che scordasse il passato e le famose gite a Berlino. Ed atlora, dove se n'andrebbe la gratitudine? La cronaca della fausta giornata ha, pevò, una lacuna, Nessun giornale parla dell'omaggio che lan reso i socialisti ufficiali

l'rancesco

minaccia

la

A. Livorno

per

auguri e saluti memori. Meglio rinfrescare là ricordanze di Giolitti. Diversamente si

un

in cui

si risolve

pre-

la

lettera:

pure

l'Austria e rand'uomo

all’on. Boselli

| Uniformandosi ud analoga presa dal Consiglio Direttivo

Cauogur

Boches » il povero

all’ex-Dittatore.

COmiaIo Pisano della “Dante,

;

adunque

Ga

Dopo

l'ilterizia,

al nume

a

Giovanni.

a-immeno.

nostri

dice

vialo

a San

per la vittoria italiana

Giovann-

recati

amaggio

Ì’1-‘apriet:ù. letteraria riservata per la traduziorialzo|né. Versione dall'inglese di G; P. CERETTI.

il

sono

rendere

iì

portare

si

‘en bombardata: « ridotta ». | Déprezzamento della moneta corrente sislifica, naturalmente;, un continuo rialzo dei prezzi,; unm continuo ammortizzamento

assicu- Runciman

che,

accumnulata.

Questo

Però, un ospi- | scolosa come

monastero

— — —

\{Merra come una compagnia da una trincea

chiese , Compagnie

ai

e che una hara-

lisi ha colpito la comunità.

zio

che

MINE E SILURI Ne manilertzioni d aa

dquelli

al livello dei prezzi più alti, e plificazione della mia supposizione.

dei prezzi,

senza

merce,

non

ftriottici dei banchieri o delicati degli usu5i. La sterlina inglese uscirà da questa

che il rialzo del reddito (affitti ecc., ecc.ì possa essere ostacolato dalla legge o ripre-

carta-moneta,

della

che

'

le azioni e le carte di credito SONO senza valore, che i padroni non hanno nulla con cui pagare i loro impiegati, i negozianti nessun

e lavorare il materiale.

dotate,

Supponendo

settimana.

le banco-note,

sentimenti

bvazioni, ‘Tutii coastoro saranno assai mag. ne dei salari col nuovo valore del danaro. giormente danneggiati che non il proleta-|Ma, su questo punto, sarà meglio scrivere riato. ipiù tardi.

e la con-

prima,

altri

proprietari di beni stabili che hanno affit- mamente — senza riguardo verso l’eloquenfato a lunghe scadenze, pensionati, istitu - /te triade dei ministri Asquith, Mac Kenna,

ci sarebbe nul-

disirutto:

1916

drà prinecipalmente sulla categoria del «cre- chiaro contetto di ciò che è il suò renle inditori»: gente ad entrata fisea, a salari fissi, Heresso — non ne risantirà, Tusisterà fer-

; Soltanto la gente che vive di rendita o di investimenti, o di pensioni, potrebbe incoMinciare a preoccuparsi del come vivere se il macellaio od il panettiere insislessero per il pronto pagamento. Sarebbo invece con una relativa lentezza che la massa del popolo finirebbe col rendersi conto della cessazione di un meecanismo di fiducia: che gli

di

Può disporre del paese, coltivarlo, distribuirne i prodottiì. 1ì piecolo uomo nel suo ufficio è una «forza» solamente perchè lo Stato crede di riconoscere in lui « qualche Cosa ».

Sino a che torna utile sembra

per

ro

guerra tanto a lungo quanto queste circoStanze perdurano sastituendo il denaro con quello che meglio crederà di stampare. Può fare le leve, adoperare gli uomini, re-

quisire

addirittura

che'essa nemmeno dubitasse del latto, purchè il tale dei tali pagasse e sì riscuotesse-

controllo

nello

tal fa:4), non

di praticamente

Suetudine

te il suo popolo e se dispone-— entro i condi

essere

rato in meno, non un metro di stoffa in meDo, non una briciola di parie in meno. Nello

sopra la potenza del danaro è illimitato. Se lo Stato è in grado di governare pienamenfini —

non

nel inodo il più completo, se si rifiutasse di pagare dal primo all'ultimo tutti i suol deibiti come Nazione e come comunità di individui, se essa dichiarasse — se è lecito- usare unma frase auto-contradditoria, — una «“moratoria permanente» non vi sarebbe per questo una sola giornata di terreno a-

« non presto più danarol! » Ora, è un fatto, che il danaro vale solamente in quanto il popolo vi crede ed il Governo lo sostiene. Se uno Stato è sufficienteforte

«grossa»;

Se l’Inghilterva domani facesse bancarotta

tola ufficio, egli potrebbe — istantaneamente — far cessare la guerra soltanto col dire

merjte

gente

fonte di nessun fastidio per una Stato.

parti

la aopinione che «erollo» finanziario potreb" be provocare la ‘fine della guerra. Molta

P +4

Der

29 Giugno

ne se l'Inghillerra ammainasse la sua ndiera, Ma l’Inghilterra ha da tener con-

Nazioni in liquidazio ne SPA

—

{-}

Y

ra di esaurimento:

A

D’ ITA. LA

r—

perfetto.

ed

accla-

Angera

ANGERA, 28. Angera italiana accolse con giubilo la rfs

tirata austriaca. Agli uffici, al municipio, ed in molte

case

private,

sventola

il tricolore.

LIBERTAÀ . Gli uustriaci « per conservare la loro piea na libertà di azione » syombrano magna= nimamente i Selte Comamni, incendiando =

faccole

di

libertà

—

i giccoli

e fresché

paesi monianari, mutati in sentinelle r0g= se, @ garibaldine. E noi mettiamo sulla

frasetta

ingenua

del

generale

Hoeffler

il.

tintinnio d'un nostro sorriso: il soldino dels la 'f:wstra- gaiezza

rilevato

sciupona.,

Ma

il bollettino dello

Austriaco

Socialista

pochi hanna

Stato

Maggiora

Neulralista,

de la soppressione della pleta — per uconséervare piena libertà di azione».

che

chies

Censura — coma anche lui lo sug

Ci baloccheremo quindi, con la furbesca arguzia dei r1ewostri austriaci in riti rata. Rivoluzionariamente in ritirata. Non

un

brivido

dell’ ideale

hanno

sociatista,

avuto,

i paltonierià

davanti

al

tragico®

flotto' di fuoco e di rubbia che dilaniana: la patria; non un sottile brivido hanta avuto, è franchi tiratori... dei marchi interna

zionali e tedeschi, di [ronte al nemico eher scendeva a preda di donne e a goizovigliaa di vino,

dall’altipiano

trettanto

giusto,

veneto; ed è stato al=

quindi,

che

nessun

altro

brivido — di gioia repressa o di sgomentn impronviso — abbiano palesato, in quest'o-

ra di liberazione

e di resurrezione.

Ma

cid

è poco. E' libertà di pensiero, non libertd d’azione. E' poca, è poco, mentre gli aerge piani austriaci massacrano i cittadini — che schifo ! — d@' Italia, versare lagrime d dolore sulle vittime degli aeroplani... ra cesi; è poco, è paco, troppo poco, menirae l’esercito nostro sì abbranca alle rocce ria conquistate dàndo morti e vivi, irridere are qutamente

sul

cato

nostro

» e sul

è poco

per

nostro

degli

esercho

generale

a squalift=

« SCONOSCiIULO n4

austriari

nati

in IHalia di

contrabbanado, godere, silenziosamente e are qulamente, del misterioso e solito contrab=

bando Si chiede di più. Libertà di azione. Si chiede che tutti i consiglieri comunali di Milano possano qridare per le strade: Abbassu PItaltia! come hanno fjatto — ma

senza troppa libertà di azione — pochi giorni or sono due soli consiglieri; sì chieda che i socialisti d’Italia possano impedire, come fu discusso e proposto netla Sezione Sacialista Milanese, che i feriti siano ru. rati « perchè dopo quariti s rimandano al [ronte un'altra volta ». Sì chiede che possano essere pulbblicati degli articoti

che

dipingono

rata

miseria

chiede

lItalia

in

preda

alla

jame

più

e

la libertà

di buttarsi

sui

alla

lispe-

dolorosa;:

st

binari

del

tram e delle ferrovie per non lazsciar parlire i soldati che, qpiccola canaglie, lassù ri battono con merarigliosa anima.

Date questa libertà. (Concedete ruesto. Stringete la mano, onorevole Boselli, a quel Turati ch'è prigioniero di sè stesso e di po-

chi preti come uno scarabacchio di papa. Largite i coltelli legali, ai vigliacchi che vogliono essere ù .ampigni » del codice,

prima di tirare il colpo. Noi squaineremo i nostri. soluti. E

inizieremo

—

anclhie

qui

| BC

Tranqiuslli e ri—

una

nucova

avanzata.

Arros.

=====7}

Aibonamento specialissimo ai “ POPOLO D'ITALIA,,

Chi da oggi al 30 giugno manderà un vaglia di Lire 27.50

alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 31 dicembre 1916 con diritto ai premi:

“PENNACCHI ROSSI ,, volume di Arros | Ritratto di Filippo Corridoni (Zincografia 49 + 50) -

—


LTIME, telegrafo

TIZIE

NOTE E RILIEVI ‘ ROMA, ‘28 notte,

dovera, iniziando i lavori con entusiastiche ovazioni ai combutienti ed ai lJoro condotdel Consi-

tudine della Patria. _ Al nuovo Governo 1à Camera

ha fatto buo-

af banco

doi ministri

cssiì suno Lraftenuti da alcunmi amici, Inlervengono anche i questori per teritare di riportare lo calma, ma inutilmeonte, i Mentre 1a iempesta si scutena violenta e paro che assuma proporzioni impressionan-

ionidi consenso alle dichiarazioni lette dal

Cumara per domandare il silenzio. Si cerede che sia una buona notizia sullo operazioni

affermaio la grati-

banno

#llo, on. Ruselli,

liusediaumento

L,

tributando molteplici e calorose dimasiri-

@

-

ap-

cordiale

con

ia accoglienza, spnlutando

‘plauso _

Alcuni deputati che inveiscoano contro l’ovatore minaiceiano di scagliargiisi contro;

della (lame-

: presidento del Consiglio, on. Baoselli. . Anehe ullo uobili parole rivolte dall'on.

Boselli n suo predecessore, il vanto

- vicorduindo

terpretato Vanima

on.

e la tradizione

d'Italia

dolorosa,

la notizia

ra conettirati i socinlisti nificlali ed il setto-

seguitoa

ferito

con l'attuazione

di questa guerra,

la Came-

te dei giolittiani,

si è adssoviata con

un pro-

TT

E

L

— Le

e

dichiarazioni del Governo

golenni,

Non

polrebbe

questo

Governo

Governo «di

parte,

sono

alte

costituiscono <ciò che si suol

vole

uno

spe-

un

Governo

di

ma

i

è

— Îl programima

precadente

è segnato a questo come nl

_ Ministero

dalle

necessità

la preparazione di un

L'on.

deopo

questo compito, se seprà idenre e realizzare

l'affermazione

l'allusione

alla

dei

steri effettuntàa evitando la costituzione *di aniove burocrazia, e l'affermuazione della ne‘vessitàdi preparare una generazione di ùr“tefici’ e di dirigenti capaci di soltrame 1'Ità-Ha alla gravità industriale, E' mancata

tuttavia

alle dichiarazioni

del

Governo qualche alta parola sui fini inter‘nazionali della guerra, . E Ja lncuna ‘n molti pare grave, Vero è

contenuto sulle

de\;!;‘.'pù|.

valgono

NUBL “Appena, sì è aperta

dichiarazioni

a

colmare

del

questo

; | i lu discussione” sille

detto lui, -ma

}

lo hanno

assolutamente sconvenienti ed ha provocato , vivacissima reazioni. ’ Wepisodio commovente ‘& giorioso (della dell'eroico

+ valo per un

on.

altimo

Brandolin,

ha

risollt-

l'assemblea al disopra

dell'aflmaosfera daella volgare malignità i “torriduio ma le parole dell’on. Martcora, del‘«l’on. Boselli e l'ispirata evocazione dell'on. Cappa non hanno valso ad impedire che subito dopo l'atmasfera di nuovo pracipitasEe con la ripresa del discorso dell’on. fFerri.

Orlando

le

suo

assento

ha

lodi

orisini.

Sì

per

il valore

meraviglia

è meno

suo

però

entusiasta,

Comenti

e

che

ROMA,

mo

discorso

di

culto dalla senato cou

Ì[.‘imw

Paaolo

Camera grandé

alla

FEpisodi

indomite

ualo

la

" itmito come raramente si sono viste nelle più kolenni sedute. i La più viva curiosità desta il banco del Governo nolevolmente prolunzato, dieiro cui Éqno allineate in bell'ordine diciannove' se‘die, | Più solleciti ad entrare nell’aula sono gli ex ministri on. Riccio, Barzilai e Perdinan‘do Martini. i “ Alle 13.50 entra dalla porticina di destra

e

I1 presidente

moltissime

Mentre

la mano.

e e

vittoria

stesso fa

l’on.

entra

nell’aula

l’ex

Marctini.

_

Poeo

delle

14

piesidente del Consiglio

on.

Salandra,

Dosta ilarità e ‘commenti

che

Arloita,

RBianchi,

Meda,

_

applauso;

soltanto

ironicamente.

qualcuno

oratoria

con

la

al-

+ Anche

|

ai ministui. e al-

_

Sdlandra

Daccusa

ai

Ua

@Îzza@

dî

lanciare

aves

contro

fondamentale,

il

Voi aveto i figliuoli imboscati !

gli italiani

adesione

è In

deeni

del nome.

migliore

collabora-

famiglia

Brandolin +28

notte.

alla

desolata

lamiglia

abitàa

che

Brandolin

Ve-

a

nel Parla-

mento

e al

campo,

mandiamo

al

prode

ca-

uersato

le

maggiori

fjortune

della

Patria

».

Ferri sono cope:ie

da

altissimi

ur-

se verra

a Roma

per dareilb

al

Gabinetto

presieduta

ulficiale delle ore 15 dice:

Nella

a sud di Lassigny

dare

PARIGI,

1egione

tentarono

durante

di

su

mano

fallirono,

28 sera,. i Ltedeschi

la

noltte

parecchi

colpi

piccaoli

posti

francesi.

Putti

Neltlu Chumpagiie una iorte ricogunizione tentò di avvicinarst alle alture francesti verso _ la strado, Savnu Hilary- Le Graniu.Saint Souplet; fi dispersa dui nostri fuGciti. Sulla riva sinistra della Mosa lotte di ar-

tiglieria

neì

lancouri,

alla quota

settori

di Avonourt

Soaramucce

304 e al Mort

a

colpi

Home.

e di

di

Chat-

gyranate

Sulla riva destra un contrattacco tedesco lanciato alle ore tre contro le posizioni a nord-est della quoto 321 è stato respinto d

Sulla

non

le impiegano

in nessuna

fronte inglese

of-

Comunicato

voto

mio

il

del meccanismo

limitarmi alla funzione

'

dal parlare, cioè astenermi

potrei

Non

voto.

potrei

che non

è chiaro

ma

Boselli,

dall'on.

e non mi sembra opportuno dare pretesto . a infruttuose polemiche in questo momento : concordia. L'an, Giolitti

di

:

dquanto perchè ha risparmiato qualche poco gradita sorpresa.

che », stesso

sembrava

a E:T ___

ierl:

come

vittoria,

dell’esaltante

Nell’ora

che la fortuna

nom .

polami=

« infruttuose

delle

fatto

npel

tantoa

una,

imhroccata

ha

ne

infausta, ‘

esserci

Ì Giolitti non ha diritto di parola. Continui a ingrassare ne' dqueti ozi di Ga-:

vour, attenui anche l’attività della sua vita. ‘ Sì astenga dal parliare, E poi vada alla malora!

:

À

vigne.

poti

e

carote

Pianti

d’agitarsi.

cessi

ufficiale

« | NOSTRI

Leggendo

d 1

» viene

BOCHES

NOSTRI

F.

» di

BOGHES

spesa, previa ridomicilio, franco d’ogni messa di lire 1,25 alla nostra Amministras

LONDRA,

28 sera.

circa le

‘operazioni

zione.

‘ dell'esercito inglese sulla fronte occidentale: | “ Teri sera a sud-est del saliente di Ypres, |'presso 1l canale Ypres-Menin Adbbiamo re' spinto

un.attacco

i{fronte le nostre

situazione

è

ottima.

Se

non

tedesco.

Lungo

patiuglie sono

tutta

la

state attîve;

Attesa d'una grande azione

sì ve-

in

17

villaggio

Csernuowita

ad una

nel

quale

afftuwisce

Pluttimo

dal

ca

146

cassoni

di

t

di essì,

quando

me

DNniester,

Dimosirazione patrioftie

rono

le

acque

Dopo

tutti

muidiì

questa

non

a

—

lea, Cesarò, Eugenio Chiesa, Guglielmi, Ruini, Bignami, Vincenzo Bianchi, Saoleri, Cermenati, Vinaj, Veroni,

RSET

dî Comandini nel Ministero

ì ROMA, ‘28 notte. La commissione esecutiva del partito Ye‘pubblicano italiano, composta da Zuccarini, Guicciardini, Musacchio- e Conti e il gruppo parlamentare repubblicano costituito dagli

l'on, Eugenio Chiesa,

Gaudenzi,

Pansini,

Pi-

‘J-liberato: di- prendere -atto..che-l’on.

dini ha

acceduto al Minisiero

di sua

Coman-

inizia-

tà del partito.

fino

all’arrivo

dei

38

il fiuche

nuoto

i

i co-

rinforzi,

Italia e Î’oi*logallo ROMA, 28 sera. {ì seguitò al' saluto che il Presidente del Consiglio on. Baselli gli ba rivolto, il Presidente del Consizlio dei ministri del Puortogallo, sig. Almeida, ha risposio col seguente telegramma: « Ringrazio in nome del Governo e del pvopolo del Porltognllu per il- cortese tele-

di V. E., rallegrandomi

col. popolo

rtaliano pel suo mirabile sforzo per la causa della civiltà ed augurando al Governo di V. E. la completau realizzazione della gran-

de

opera

che

Sì assunse »n.

lin grande esercito coloniale in Francia? (Per

tele]ono

al

Poyvole

d'Italia)

ROMA,

28

notte.

Mandano da Berna che le notizie qualche tempo fa della preparazione dî un grande esercito di truppe coloniali destinato ad essere inviato aî primi del mese di luglio sul

fronte

[rancese,

sono

confermute

oggi

da

telegrammi da jonte spagnuala ai - giornali tedeschi. Secondo questi telegrammi a Tolone cantinutano 1i sbarchì dî questi indigeni. In queste ultime setlimane sarebbero sv cati 200000 uomini già istrauiti ed equipaggiati.

Successi

russi ?

nell’Asia

turca

PIETROGRADO,

25.

T tentativi turchi, protietti dul fiuoco delle arvtiglierie, di passare il fiume Masladaras-

sì,

si

che

Kdurik,

di

laagio

di

ditezione nell

dalle' | ovest,

la

nell'Eufrate, . presso

getta

nostre

sue

da

furono

nella

Mossul,

e

lo

di

1n

Ba-

il

nemico

raspinsoro

verso

cacciarono

IMppe

posizioni

il _ vil-

noi respinti.

regione

della

stampa

non lj

sono

esatti,

smentiscono

così

come

che

austria

i fatti

avviene

a-

- Folicitazioni francei all'esercito itatiamo

austriaco a con- | |

PARIGI, 28 sera. IL ministro della guerra, ' generale Roqitcs, ha inviato al ministro della guorra italiano, isenerale Morrone, il ‘seguente telo-

manifestazione

di

simpatia.

‘Tornati in Galleria e cresciuli sempre di ‘numero,

i

tdlimostranti

più,

vennero

dayvanti’

quindi,

di nuovo:

agli uffici del nostro giornale ad applau-dire e a gridare: « Viva il « Popolo d'Ita' lia! Viva Mussolini!t». f SA La

dimostrazione

tornò,

in piazza è continuò & petcarrere la Galle-: bia preceduta dal tricolore e intensificuando ! sémpre più grida ed Applausi. SI

Verso le 11,30 Ja grande. colonna si sciolsa

tranquillamente.

‘

'

:

La montale disqrazia d'un portinaio Ì

o

Il

trentaquattrenne

—

in via Carducci. gio; imentre cra

scensore

della

zo.pDiano

e

;,."-

Ernesto

Pressi,

-.

abilante

31, portinaio, “eri nel porierisintenta ad aggiustare u a

vasu,

riportò

caddde

dall'altezza

contusioni

e

ferite

e la trattura della base eranica.

del

al

ien :

Cano,

Ì

Soccorso subito dagli inquilni e dai familia. ri, 11 povarettà fu trasportato dalla « Crove YVerde » - all'6spedale Mupggioro. : Disgraziatiumente pera, ognt tentativo di eui} rà riusci vano. IL povereito cessò d> vivere posF fran- | co’ donpo.

OOO RE

__ _

gramma

Generale

sono che il preludio.

P oTamma:

maversa-

portando

imaversata

perchè

i corrispondenti

dal-

passare

Snovidouve,

che sl tratta di una grossa aziole operazioni che attualmente si

viva

PALMA, 28 sera, «A mio nome e a& nome dell’esercilo Stasera si imbarcheranno per Mahon per | cese prego V. E. di voler trasmettere all'e- | Barcellona 68 naufraghi, di cui 39 apparte- sercito italiano, nostro valoroso alleato, le iDz;n-:-txm.*:vrr: DE AMICI, Gerente rv.ep-r:?lsabiienenti al vapore francese «Fournel» a i rima- | nostre più sincere felicitazioni per i brilnenti al vapore italiano «Clara», ambedue | M lanti” successi che abbiamo appresi con la &sf@a. D’ARTI GRAFICHE CAV, A. CODARA | silurati. | nassima gisia ». | Via “Ere Alberghi, 28 — Milano

valore wengodel Don, Par-

sì dovette

presso

Quartier

poi

Piroscali aliondati nel Mediferraneo '

Zablolow.

arttglieria,

proiettori. Come esempio di èmpetuoso no segnalali è nostri cosacchi

è convinti ne, di cui

razionale.

biasima

trollarli meglio.

l'esorcito del generate Buussilou: iL tolaule dei priqgionieri e doei trofei fatti dal A giuquo al 23 giugno ammonta a 4031° fra genevali, ulficiati cd aiultanti maggiori; 194011 soldati, 229 cannonî, Gi4 mitragliatrici, 196

lanciabombe,

{}md.'gant.tn; dall’avan-

desso ed invita il comando

ele-

pervenuto

difesa

successivi

Podhaiee.

presso

rapporto

impressione

Il giomale

quel

nostri

Srave

zafa italiana, scrivo che le posizioni ove gli austro-umgarici erano giunti non erano atte | svolgono non

Stocun più

Nhanno respinto il nemico al di là del Biudovo; (afftuento meridionale del

Lapegna, MarBagno, Di Sca-

Sj sellevano unanimi protesie. Le pamule-_1 fiva e senza involgere nossuna responsabili‘on.

la

re a.

votla, all’'allezza di uwun avialore nemico,

dî

conquistata

questa

dell'enfrata

'

T

innalzava

pmesso

cormsmenso di tutti

hera rumoreggia e protesta conti- ‘volini, Cappa, Sighieri e Mazzolani, in una d un certo punto l’on. Ferri adunanza tenuta a Montecitorio hanno de-

iverso «Dasira.dine: ... _ e

sì

la decinia raggiuase

Sccondoa

Il partito repubblicano prende atto

l’on.

A

che

direzione

Pruth)

Consiglio

nocchiaro Aprile, Mazzolani. Scialoja, Paîs Serra, Gianpietro, Scalori ».

provocato. tu:

i

il pensiero

del

mendi fumoe

Indri, Pallastrelli, Sarrocchi, Salvagnini, Mariotti, Restivo, Bevione, Gallenga, Labriola, Bertesi, Andrea Ti-

l quale si è fatto nn dovere di&"gop—as—. a

sè

Presidente

lo, Federzoni, Arcà, shesano, Toscano, Di

- Boselli, col qnale vivamente sì tongra-

torna

in

dal

Ortoff,

l

Firmati: Bissolati, Bonomi, Comandini, Bonicelli, Canepa, PFoscari, Gasparol-

Jano. k Parla Yon. Giacomo Ferri. E' acre ed agressivo, specialmente contro l'on. SalanFerri

dotti,

’

dî

no-

coro-

dulo il più. riverente sabhito, alla famiglia il nostro rimpianto, auspicando dal sangue

Molti deputati sono intanto scesì dall’ami-

OL

posizioni,

fucili.

mua

11 altri ministri e —F.rimì-glî p on. Sonnino ed _ Orlando stringono -MmMano all’ex presiden‘ del CUonsiglio. ia clo affollandosi intorno

Senato

‘nezia: « Colleghi di Brando

. siglio. 1 deputati sottolineano quest'atto con commenta

ver-

sbandato

alle

] giornali recano che appena annunziata alla Camera la morte del povero an. Brandolin è stato inviato il seguente telegram-

ordialmaente Ja mano al presidente del-Conauovo

vespinto

cannmoniagiò l’apparecchio

ROMA,

‘ cano, Colosimo, Bonomi, Raineri, De Nava, Scialoia e Ruffini, À - La Carmera. applaude l’on. Boselli alie ha sfinito di parlare, Appena cessati ali applaul'on. Salandra discende dal suo posto e presso il tavolo dei ministri e stringe

strema

al

alla

Fera, Comandini, Rissolati, Morrone e Corl o alla sua sinistra gli on. Orlando, Car-

un

nuovamente

ii pegnò ‘combattimento e lo obbligandolo ad atterrare con

arrile

degsnamente

(ondonlianze di degotati militari

h

Leonardo

colose, ma

tre

ha

rione che ogni italiamo può dare ai fisli e fratelli che Ianssù compiono il sacrificio per 1n integrità della Patria,

_ Appena il presidente dichiara aperta la seduta, l’on. Boselli fa il suo ingresso al hanco del Governo, in mezzo cui siede, avendo alla sua destra | ministri Sonnino, “Sacchi,

è stalo

mento, per l’avvenire materiale e morale della Patria fra ke nazioni. Questo ha detto con parola semplice a commossa, senza inutili enfasi il discorsao dell’an. Boselli a

E

l'ingresso nel-

:

iroCn

eui ha risposto la piena, sincera approva- sacchi attaccarono alla baîanetta i nemaicù, zione è l'adesione di tutti gli nomini polilici uccidendone wna parte e facendo gliì altri dei partiti mazionali, come risponderà il prigionieri e sì mantennero sulla posizione

d'aula dell’on. Di Campolataro, il quale è vestito completamente di bianco, in albito da

spiaggia.-

di

dgiorno per 2400 moetri,

l’ideanle e l’interessa per cui tutti i cittadini sono uniti e devono rimanero uniti fino alla fine, fino alla vittoria per l'inore-

Liceve molto stretto di mano e va a prender posto al quarto banco del Centro destro. “ Alle 14 procise l'on. Marcora dichiara a;%ertat ln.i seduta alla presenza di più di 400 aputati. ;

“

neinico

tenenteo

ac-

ri ideali che sì urtano e si contrastano nel-

|

prima

stretto

più Lardi anche dal meritato etusiasmo.

che

truppe

è stulo

ara della vita politica e sociale, un l jidenle unico, un interesso totale emergono:

si

Lo

nello

Sulla fronte Mulk Bohusciowka sullo' chad, i7 nemico continua a bombardare TOSSI peszi le nostre lince. Sulla fronte

pensiero dominante di tutti gli italiani, Oggi dal gorgo dei vari interessi, dei va-

. s0offoerma presso i primi banchi di Destra, l’on: Riccio che sedeva al Centro, si alza e va incontro all’on. Boselli, al quale siringe

atfettuosamento

1U 26 cornernte

nostri itroaeroptani impegnarono un com- fensiva a fondo, I loro piani sono stati baltimento con qualtro appareccii Ledeschi. troncati a mezzo, eppure, rnonostante l’inUn vetivolo nemico fu abbattuto e cadde in debolimento, essi vollero guadagnare terree nel Veneto. Sforzi simuluC u M algrado i tentativi dell’avversario no a Verdun di salvare Vlidroauctoplano, questo venne tanci e con grandi mezzi sono tentati dagli crivetlato di bambe a nmeutragliato ed ajjon- Imperi centrali, mentre l’armatura non si adatta pitùt al corpo ed oggi essi perdono dc).‘ 1 nostri velivoli Lornarono incolumi. ì

le _antiche

‘28: notte.

Boselli

forto e puiriottica

raccoglie

del Consiglio r1-

congratulazioni.

è t2-

1i comunicnto

I

mento su iutte le / fronti. Tissi le sperperano in offensive che vorrebbero essere spelta- |

PIETROGRHADO, 25, del Grande Stato Maggiore:

Comunicato

la sua | l

ma

’ quale Pnolo Boselli ha presentato alla Camera il Ministero di concordia nazionale. n quarto d'ora prima dalle 4 l'aulà è af-! La Tribuna scrive: follato completamente: le tribune sono pre- ‘ 1] discorso pronunziato oggi alla Camera

. ceve

Richiestogli

so _ la

romani

-

stre

il'’on. Boselli.

nace..

gramigna

male

attiva. La

molto

vita

e conduce

salute

Giovanni » gode ottima

Îl

colpi di qranata. Un contrattacco contro. il mantenimento di un grande esercito sulla villaggio di Fleury ed il margine orientale fronte itlaliana. Ma' questa ritirata non è il del boschi di Vauz e di Chapitre è stalo imrisultato di un accidente tattico; essa è gra- i mediatamente arrestato. dai nostri tiri di ve'perchè è la conseguenza di un indeboli- sbarramento. Nei dintorni dell’opera di

Commeniando i) discorso dell’on. Boselli alla Camera, il Giornale d'italia scrive: a sud fuochi di artiglieria e fanteria. ia prosentazione del Ministero Nazio- | Nella retpione di Nieswice, a sud-ovest di uale al Parlamento è avvenuta sotto liecti Lusk, un aevroplano nemico, colpito dalla | iuspici, sia perohè l'ala della viltoria ac- nostra dadiliglieria è caduwlo.: l'avialore carezzia proprio in questi giorni il noslro l'osservatore, feriti, sono slati fatti prigiovaloroso esetcito, sia perchèe il capo del nieri. Sul medio Strypa il ienmuco Tia diretto in nuovo Gabineito hna sapulo Lrastondere nelle suo di-hiaraziani Îl ealore cel purissimo parecchie locatità fuoco di artiglieria pepatriottismo. L\eloquante, clevato, bellissi- sante, 1!0 23 cornente il nostrao aviatone sotto-

‘ compreso tutti) pur dicendoa alcune cosa che era inopporiuno dire, troppe ne ha doatte

‘ morte

(ilarità). segui di

a{

aradiì sotto il livello della dignità. 'on. Giacomo Parri, che ha parlato per i giolittiani

lo ha

russa

respinti.

suo votfo al Ministero Nazionale, l’on. GioF Ù litti-ha risnosto: — Molto volontieri io verrei a Roma per

Îl

L verità è semplice: L'Austria-Ungheria rigre a gli attacohi cosacghi erano ‘irresi+ i Stibili, Aggiunse che gli austriaci avevano hia‘perduta la partita. avuto fidupia nella offensiva oontro l’Italia; ’ M'avanzata italiana in modo generale inadesso ‘che sono oostretti a ritirarsi dalla teressa tutta la fronte, dall’Adige al Brenta, fronte italiana, il loro disastro è certo, a- cioè tutto lo spazio sul quale l’avversarii vendo perduto moltissimi uomini, Vcrdu-n,i preparò l’'irruzione. Oràa bisogna riconoscenel all’offensiva austro-ungarica contro oui i tedesohi si accaniscono, im-| re che mobijlizza forze enormi. j| Trontino è siatd messo dagli i!.rxluiafl:i- il punto finale, Gli eserciti russi, distruggendo fimportanti lorze, rescro impossibile il

L'offensiva

completamente

Grosso” Campana, fido sottopancia del Ti-: burziî piemontese, abbiamo così saputo che,

“ Le posizioni austriache ‘ non erano atte alla difesa!,,

diehidrazioni 11 tono si è nbbassato di niolti (questo non

logli è luit La. politica la fa lui i L'on. Sonnino sorride facendo

L'on. Turati

n Îigìu guerra europea e l'almale Governo, ai uando la politica estera del preceden‘Lìa|. può richiamarsi a quel discarso. Ma appunto questo /richiamo è manecato. , Nù 10 splendore della forma nè la solenMOv

come

e abbondantemente provviste di 6ivi, a ventaglio, proprio col fine, di giundi guerra, sono j padroni della gero al raccorciamento dQglla fronte e proprio per muoversi più liberamente, ritforna situazione, ' l In Buocovina l'artiglieria russa. era, supe- alle, gole inveve di scendere in pianura. numerose materiale

Rix.

Nuovi assalli respinti

della Îronte ausitiaca siù raccorciamento dcouseguenza dell’avanzata italiana, 1\m-a…th i1 comando austriaco, che preparo ’I. offen-

di trunp

di

SO0 le sue trincce di partenza ed ha cessaio impressione è complessivamente lusinghie- | L'offensiva dessero i soldati non si crederebbe che n ra: Discorso della Corona perfetto — egli TItalia’ vi è la guerra. Siccome le elassi sono PA'RI&*I, 28 sera. Nella rvegione della strada di Slulsk, la ha detto. — Tutto le frasi messe .a posto a | sinte richiamate . gradualmente, l’agricolIl « Petit Parisien » dice che in numerose perfezione, insomimna. Però manca di un | notte del 20 i tedeschi, dopo breve prepara- |' tura non ne ha sofferto come altrove. visite fatto in tutti i circoli e specialmente contenuio preciso. E' la prefazione di un u ionc di arntiglieria, tentarono di ‘prendenre loffensiva, ma - furono respinti dal nostro in. quelli parlamentari sìi è constatalto che discorso di Governo, non si parlava d’altro che del bombardaL'on. Gappa: 18° un inno più che un di- uoco. IL nemico avendo ripreso l’offensiva ' imento inglese sulla fronte nord. Numerosi scorso. E lo spunto di un programma piut. nella vregione della [attoria a sud-ovest di parlamentari che sì sono intrattenuti col a nord cst del tago di Vigonotuskoje, tosto che un programma; ma c'è freschezza, dLipsk, awscito a penelraroe sufla uostra rivà du-} Pl‘“'f:‘55[(]‘@!"ll[@ Briand, di ritorno dalla fronte intonazione clie non può non suscitàare simiL a g ZURIGO,, 28 sera. siva dello Sciara. ma ne è stuto poi slog: inglese, davano particolari circa i mezzi di patie. La « Prankfurter Zeitung », ad _'aît-mma— giato ed ha ripiegato, Abbiamo occupato l eui dispone il generalissimo britannico, Si

ehe ÎL disconso del Campidoglio fissò i prin'oipli fondamentali della nostra partecipazio-

mità del

nella

disponendo

settore

Pareri di deputati

doveri

beneme-

venza dei forrovieri; ha accolto con vivi segni di favore la oreazione dei nuovi mini-

S

ieri

in

i russi,

sembrano non campagna; m Una d'essi di

nel

punti delle trinSulla fronte delle posisioni di Rigaà e pres- terreno su due fronti, Chi troppo vuole nul- ' sono penetrate in numerosi l | . i j ’ cee nemiche infliggendogli al nemico abbona stringe. testa di ponte di Uxrkiùlt duwello di ar: l'on. Orlando, con i suoi precedenti demoi qualche priprendendogl e perditeo danti ’ Amche la « Tribune de Genève » critica le PAT ÌH' '::‘.É: ‘::j oruatici ed il - suòo valore abbia potuto far |tiglivria, Tentativi della f[anteria nemica di altenuanti escogitate dagli austriaci AI mattino di buon'ora presso pÎÎ!*‘ | gioniero. puendere l'offensiva in alcuni settori furono arle per tanto tempo del Gabinetto Sa- pacilment n | Loos. abbiamo falto esplodere con succ |spiegare la loro ritirata nel Trentino. e - respinti. andra. : imn Galleria realtà, scrive, l'offensiva è staia spezzata e i | due mine. Simultancamente ad una di que- | Stule posizioni di Diwinsk il nemico effet Orlando: To reputo come il più atlo onosoldati dell'Impero austro-ungarico sono re- Iste esplosioni ‘abbiamo eseguito una incul® ]. Anche ieri sera, verso le ore 21,30, in Gals" Luo un attacco, ma senzd succcesso. L unò no.della mia vita politica di aver fatto pardei setlori di combattimento, secondo il rap. spinti verso Ié montagne di confine. Sì com- sione durvante la quale abibamo inflitto' di leria si riunì un gruppo di giovani della' te del Gabinetto Salandra (applausi alla | classe del 1917, j quali cominciarono a canpornto dei capi superiori, si distinsero parti. iprende la gioia legittima causata in Italia fedeschi gravi perdite. Pestra ed al Centro). | colanmente Cique aerop i inglesi altaccarono cqu at- tare. e ad inneggiare all’esercito e alle:vit: il tenente Norkine etl il sottufti: dalla vittoria Pm-nim. e completa. fu James Aguet, esaminando, nella « Gazette ‘ ifo «Fokker», dei quali due torie. itauliane. : ciale Kononenko. 10 lenente Norkine riportò uindici ferite,. Acroplanî nemici gettarona de Lausanno » le finanze Italiane rileva che L tuti e due altri costretti ad atterrare. Un unoIl gruppo ingrandì in breve e, preceduto nostro aeroplano manca. ijin Ttalia, l’unica fra le N azioni che ha fatto da una bandiera tricolore, percorse la Galvombe in vari punti ed ancho nella ciltà conoscere fino al centesimo le spese di guer_ {Per té!èfuno al Por:oin d'Italia) dî Dwinsle. leria al grido di: « Viva l’Italia! Viva l’e= i ra al paese, l'economia non risente, gli efsercito! » Si formò così una grande colonna Comunicato bhelga: leri sera nella regione a nord del laga L) ROMA, 28 notte. I felti della guerra, il denaro è abbondante, Miadsiìol è Teri sera l’artiglieria è stata attiva da am- ’ di dimostranti la quale si recò al Biffi, ove1 i BEeco il giudizio di alcuni deputati di E- i pesanti ledeschi bombardarono cou pezs la Banca ha abbass&ato lo sconto, le transa|hn le parti in vari punti della fronte da l'orechestrina eseguì gl’inni patriottici e la e leggeri le nostre trincee dinani girema sulle dichiarazioni del Governo: zioni di valori sono animate, i corsi dello | Ramschamelle a. & nsitracte. Ieri vi è stato | « Mayrsigliese ». si alla regione tra i lagli di Dotja e Votchis L'on. Pescetti: Un discorso nobilissimo. ne dopo di che presero l’offensiva che rei Rerndite sono alti. Tutto dimostra la fiducia un bombardamento reciproco nella resione Poi là colonna, cantando l’inno di Ober-: L'on. Pueci: Non abbiamo applaudito, ma spizigemmo dell’Italia nel suo avvenire. La guerra non di Dixmude. con nostro fuoco, Una tinnova. | dan, si avviò per piazza della Scala e via, ara il discorso clie ci voleva in questo mio- ta ha toccato il crediìto dello Stato. Nonostanoffensiva dei tedeschi è del pari fallita! | Verdi al Comando milltare, ove ripetè una mento. ' | ta gli numenti dei prezzi dei viveri e dei pro-

H provvedimenti e gli atti che maglio corriSpundono al fine. P Rileviamo per tanio che la Camera ha apIaudito con grande calore specialmanto )'ei confadini,

campo

(ilarità

Di

P Diranno i fatti se il nuovo Governo saprà nssolvere moeglio di quello che lo precedetto

doll’esercito,

dell’anore-

da

sorridendo

per

politica c&fera.

Jogio

morte

riportato. l'altro

Sonnino

diniego.

puerra che assituri all'Italia una situazione Imorale ed economica adeguala alla nuovta storia d'Ijuropa, cd a tali fini indirizzare la

verso

doelli

Brandolin ' nell’ospedale

vivissima).

della

uerra, Ulilizzare’' tutto le energio morali e siche del paese, tuita la forza dell'esercito ‘n della marina ai fini della meno lontana

viltoria. e per

alla

Ferri risponde e se la prende con l'on. Sonmino, ' — Voi — dice l’on. Ferri rivollo verso l'on. Sonnino — ve noe sareste andato volontieri,

cngperu.ziunn dej parliti per la guerna nazioNnale,

le mani

che

la mostra

menie la loro fronte. Anzi cordunza delle apcrazioni

Gli ufficiali

\Wocvre,

più

per -l’onomastico del

auguri

squisitamente autentico « boofie » Jt3lian‘o. L'aito d'’omaggio racchiude una proiosia E di devozione. per modo q: dire; —: — Dall'onorevole

Quasi 2000.000 ausiriaci nrigionieri meénto strategico, ; i i Phiaumont la lotta è stata viva durante ’ Paoloni si arriva a dquesta logica conolu- . sione. Vada alla malora e ci liberi dal sue : Le forze degli imperi centrali non perla notte. La situazione è immutata. | Brillante carica di cosacchi memoraziane dell’on. Brandolin, Giacomo incubo pauroso. mettono più ad essi di agire simultaneaspedito &

e

jale indivizzo polilico o sociale, poichè non # u

con

chiarò

iraversata del Poòosina. Dalla Destra si grida all'on. Giacomn F'errl: — 9' giunta la risposta alle vostre diffamazioni contro gli interventisti ! Giacomino si fa mogio, Ma. dopo: la com-

vhiamare un programma di Governo, . sebbema disegnino alcune linco direttive. E non

offrirci

conno

I0a e da ogni purte si applaude gridando ; Viva l'esercito! Ma purtroppo è una notizia

in-

dungato applanso e con grida di « Viva Sa-

"

fanno

dell’esercito, D'un tralto lao tempesta siì cal-

Salandra,

di aver

imperituro

4 segretari

disarmati.

di passaggio per Buoarest aver sofferto i rigori della sono moralmente depressi,

:

stati

delle operazioni

rio rumeno e furono

nella

duce... in disponibilita e ha porto i propri

calorosi

H

NHN

NHN

HO

Îl presidente

ra, on. Maccora, ed 1l presidente

tu!

violento

del

:

hranco di giolittiani, per [a_fes'tiwtà; prefato santo, é calato nel fortilizio del

G.'. Hòtel Iiote

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quali

sarai

28 notte.

Un

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vore.

di

AEL

per +

Tinboseato

conseguenza

‘Bosto.

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tieri,

Pazzo !

de

“ Joummal

del

Sulla riva destra i tedeschi hanno pronunZURIGO, 28 notte, ciato. verso le 14 un altacco sulla parte del' Geneveasil colannello; “vill'aggio dî Pleury, chie occuniamo, Sono:

Fevler conimentando can ironia le atteloro mili, nudnti ricercate degli . austriaci alla bene videro In ifnliani gli che dice ritirata, tari a nord della Moldavia 3290 soldati e 10 serlaufficiali austriaci si rifugiarono in territo è e approffittarono per Avanzare perlettà conBUCAREST,.

Come

li: amolti depulati lo investono violentlemente a ne nasce un tuniulio, Sì grida: — ‘Mascalzone! Maggiore da opoerettià !

" La Camera la senljio ed assolto il proprio

Rumenia

regione

a Cavour con particolar fer-

N KH KH

Da "

in

o Da iNeI

nella

Bolaute albiamo occupato la estrepità Imerridionale di umna escavazione prodotta dallo scoppio di una mina tedesca. :Sulle due rive della Mosa bombardamento di media intensità durante la giornata, più

Gli austriaci Sì rilugiano “L’Austria ha pe rduto la partita,,

seduta della Camera

alla

Néll’Argonne

11 24 giugno

è un hel sanio:

San’Giovanni

fu solennizzato

PARIGI, 28 sera. ufficiale delle otre 257 dice:

d HN

\‘…'-

i Îl comunicato

Stico

L

Alacco fedesco respinto a FIguny

HK d Hx

-‘."1

Dinanzi a Verdun -

e per telelono ai “ Popolo d’italia 5)

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| I trucco degli austiagi ia "° e e

Îleati .: coriernala

ai

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nel ‘Trentino e a Verdun,

che

cam- | 'Tranne

neutri

nostra

del

Popolo

particolare

iSernisio

negli |

la

loro

mnel

per

che

‘aosservano

oggi

di

bio

mentre

che

notaro

Da

giorni

LUGANO, 29,o1funicalo . recava 1N il Tazz razza). Coine già quando sì svolgearmaeavra quelle notizie, poiehè scacchieri v'è stata per tutto il' mese ernini stereotia dicitur la teo nhilmon angiane o, ria di Nanolevue, quando già il vecchio | di giugno colma relativa. Si son risparmia- î.i.l CRN Trentin settore del o hanno tentaro attacchi che ali austriaci pubblicano e diramabata: uli italiani ruarocsciallo austriavo Melas aveva inviuio li dei continaganti è delle munizioni, ma coni. SASI a tuiti 1 neutri, con rapidità insupelruab; Bijinnio avegolarmante» respinti. IL che nel s Vienna il colonnello vadelzky per an- danno dell’Intesa, poichè si è dato modo, comunicati chilometrici in. eui spiegan offacario austriuco significa «prenderlen in moado loro le cose. nunziar vittoria. \ancor una volta, alla Gemnania di salvar Nantera grave. clie mi spiace di nuon pos esagejM@Questi bollettini, causa 1L generale Groueliy, non avendo saputo | il’Austria è di diminuir la forza propulsiva | "\'E-Jlu"”lfi'n' come durauto l'offensiva, della censura, sltanno Îl numero delle nosire perdite ed anniter Tiprodurré, a (rattenere i jjrussiani di Bliicher e non es- dei russi. advanòo avanzate rapide su zone @ pozi/mo a contrastare im / modo irrefutabile le asOccorre, invece, clhè sì tengano impegnu- ì UÌ che Non erano state affatto conquista ligarzioni degli odierni comunicati esplicatisendo intervenuto sul eampo di baftaglia di per rendeWaterloo, rcse sicuro e ll'l‘fl|)-;H":'l-ì-.l-Ìleil di- ti i tedeschi su tutti gli scacchieri e con tut- dove siìi erano avule semplici irrmuzioni vi fatti per «Gparcro Îl neulco è grave la impressione dello scacco pattuglie chée subito ripiezavano, meno tentareo ti i mezzi. Allora l’Impero d'Absburgo, fra sasiro di Napoleone. sressio) sul

intervenendo

Desuix,

po Il digenerale battaglia

di Mayengo,

decise la vitto-|altri

3

la pressione

italiana

e la “‘marea

russa,

si

ì|“'“ arvtiliciosi ragionamenti nostro

il

utare

polemici

successo.

di sfsubito.

intercomunale

chiamauta,

presente

sera.

goria provenietiti

Giornale lUna dispensa straordinartia del te chiaper to ifes muan il lica Utficiale pubb male alle armti:

|

0-17

‘

trovanidosi

alcune

in

di

le rec]ute

dai già

cai2=

terza

riforinati, le quall

pr2a- "

condizioni

delle

nto sulle di= ecritte dal vigente regolamettivo titolo nes spense, {4ranno valere Îl rispe per l'applicazioni istru dalle liti estabi miodi A) delle recthute provenienti dugli iscritti zione del detto regolamento prirma del.gior= | e ull.e r 1885 1884, 1883, I882, no fissalo per la loro presentazion di leva nate negli anni lî:l'=ytfGONSEMIISSETO anni medesimi 1 agosto 1914,

muali negli a tutto il

a dei militari stati riformali

1niì. Quelle di esse che i] 190 gnazione alla terza categoria dopo far più vùs anno potr Non to, amen rpor inco a titolo alla dispensa dalla

nonchè quelle provenienti dayli iseritti e nte la leva dai mititari stati riformati duwra sulla classe 1895, i quali ‘i seguito a nubvo

veni-

attacchi

i nostri

se

che

fauto

i

Sta

P

29

ROMA,

l

_ Desaix e Grouchy; due simboli. L'uno e l’altro avevano in mano il destino, la vit-

fi

de -

8-73

g della ferza categoria

con-

linee,

poche

in

Ce

=-

DI , IZIBBHGL’I_;:,

e riformati deldall’8l'022 e al‘8d94

Ghiama

comuni-

tre

vé.Èmfiec‘ut'n-‘1'n.@-s.qim combattimento s'era Cadoma comunicato vìttnrìn…a—.o. non solo il osi contrattacchi austriaci d'Italià irava di - vigor e truppe, Na. lo stesso nostr dalle espinti

austriaco,

;

categurie di due classi

a

ET Come tentano di svalutare

-

\

AMMINISTRAZIONE

UFFICIO

, Faolo9-93 wvid Telefoni

l

@

.èî

aa

—

—

—

|

y

s |

1916

Giugno

30

IREZIONE

è

NaApOLEONH

_

o

BENP

=

À

rivoluzione è un’idea che ha trovatò : delle baionette.

La

OCIALISTA

laere l'eventunl chiamata.

esoneri-

alla

AININESSe

esctere

Potranno

ranea lei suddette recluto di ter= : | zione Uomnsigli di ai leva zione teLempoaorane avvierà allo sfacclo. lî la guerra sarà sem. | v sono risulrespinti » @ rmente regolu yisita presso; d Gotnsigie « lo AaieO aO dellol'opara ano : l’opera ; calgiv prestano comuni i il a af che ” categori fatto a | sul Staio, loro prima. N osi in ESE Basand -miolati parla e ed apruò EO cheSroprieti successo 10 noù SA ssidonet FUTalle armi 1 alfaccavavano «con fAletriaci eri 1’ siati lificzg . diR di prigioni “ COR disastr ia od i}il disastro. lati | |blificata auattacca nicati riaci , j il trionfo com | stativfst D1C dicevano od la ‘ sconfitta RA come laria SC punti, À A ersi = Ì parti recente- | |nènà didi particol ari combattimenti ingaggiv mmo i anche recentemo anche ()ccorréré -come serlvea C 1 rn:ì-;:u—:. dall'aver veduto sul dipesa ree oo no i tutio. dall’ave pess i provincie e dei comuni e in quelle scconda e tersa categoria: le truppe non potevano tti cui siano affidati i servizi pubblici, di inteinente, che l’Ausitria rimanga isolata, per- |"” e per evidenti motivi di precauzione t ristriaci imedesimi, iscri . dagli nti enie prov soldanostri te quadrunte della, storia l'’ora fatale dell’aB) 7e reclu it.um:lus1 di coimbattimenti in corso — valllessersi rdirate suifo il naso dei che provveso cahè possa cadere. resse nazionale o locale, ovvero MT iando di © spontanea ritirata, senza (ti che.. ia se ne sonmo accorti ueppure, se di leva nati negli anni 1886 al 1894 inclu | cianc zione. ; dello Stato, conto per lavori e iali miater coil dano Occorre che sì faciliti con ogni mezzo l'1r- i\ sturbi nà perdite. si deviamenti della no presinon dopo re giurni, come pretende visto trovi si. per avelle i od rmat L;i ombre di Desaiyx e di Grouchy sono i rifo comun e stati provincie russe, che possono | Quello che è ù buffo si è che nell’ultirmando nustriaco. rompere delle masse ntio pr3r;ìmn: fra oname .epru funzi eni il vole enti note so grandi stabilim riapparse nell’attuale conflagrazione euro- | ’ Junsghissi aino comunicato diîi oggi os&j ss lina cosa mi pare però sarebbe utile, la colonna vreterale, nale e V’ordine sommergeré una delle Potenze nemiche. dilcon- jinteressa nazio a i onomi altui l'’ec ed e cod'un lorac comando del del da parte ; diametri pea. Il gencrale Gallieni, al giusto momento | | F"Γ_“ che da iwe &giorni prima dall’annunjpubblicazione lo 1z1 pubblico oppure sjano adibiti a determin-1ti d è anche giusto che un aiuto sà ofer o Litaliano { del ripiegamento austriaco, la pd municato esplicativo i ceui sì vibattessero lTe formuzione del torace i quuli in segui La conea comparendo — improvviso è inatteso — con | tini sono servizi della marina mercantile. nel bollet !ni ressi, poichè essi han dato in cquesta ziani che i nostrivì hanno occupate, e quibugiarde Asserzioni contenute ei sara presso t consigli dî leva oran iemp a a ne visil razio a una forie armala sul fianco destro deil’èesone nuov di tale ohie il numeru dirama con insistenza. ucocese guerra uno dei più grandi contributi. cd aurruolati in sione le che hanno poi condquistato successivami subordinata al riconoscimento della e 1: elvsultati idonei alle armi g£crcito di von Klùick, decide Ja vittoria delINA que- | Ma un'’altra .gravo Inecessit A reca à delle reclut ; E bilit titui a insos gori cale della o sità terza e primt seconda o la Marnàa. ‘iscritti le funzioni che disimpegnano. PA e aa : a |st'ora. le provenienti dagli delled rechu le mati rifor G) dai Invece l’esercito di Salonicco, invinto con! i nient situaprove una in e Verdun reclut a Le T francesi sono dai militari del corè della. i a serviz ttim detti mari ai e '& adibit se '.it'!. fl“”r.l troppo ritardo, non salvò la. Serbia dall'ul- izione ormai disagiata, L'arco della difesa leva di mare nali negli m-u‘rli. 'LBS.9,I marina mercantile, potranno essere Ammiecsi pagg equi reali po L'attacco di Brussilof{, scoc| tima rovina. isi è ristretto e mal sì presta allo spiega| : 1804 stali 'l'1.f!:flf’l'llrll"i. se alla esonerazione temporanea ancte se 1899), A1801, 1892,1893 e gli au. |mento delle artiglierie, mentre i jedeschi DO ON POEO '—'=’ÌA'J ME quali in se- ascritte alla prima od alla seconda catego Lutto il i 31 dicembre 41915, i bu i striaci erano imbottigliati nel Trentino, h i ;essono da tre pîm;tì cardinali fax conver-. Le - disposizioni del presento *.umera consigli di riia AE LOT ESAST cabili ai militari ri terza i i- eîi succcessi di: ee NOE re SUiA e ai Jaa e INAAS Tu ai î—‘——îli-u:»—-d-i—4—f——."m;!’fl ? in prima sono anchenatiappli ; n iÌ j negli anuoî 1882 e 1883 levua di inare sono slai urruolati oria categ cannoni, di HO ra avvolgente Apzesta, guerva o e di | migiinia e migliaia eriti armi trasf alle di ati quin chiam è ri Le reclute ed i milita ceconda e tersa calegoria e. Bsszort momaento - ap- | La difesa di Verduu è stata mirabil nel iniziata — col presente manifesto che siano profe Cadorna csercito. regio | nel eterna. cre uni gloria 6tten nno potra pertuno, nè - iroppe presto, nè troppo tardi, sa sarà per la Francia una , medie : e discuaol nelle rispettivi ai presentarsi Dovranna presentarsi alle armi al 31 Iuglio suffi- Ma non si dimentichi che la battagzliia dura si furono gli austriaci SI quando dei avinrruî dilazione e stazioantimeridiane ore melte stretti prossimo, ove comprovino, con V'atte to, i 29 sera cientemente ‘inolirati entro l'imbutlo italia| da mesi e megsi. Non è giusto richiedere ai | manifesti pubblicati del rispettivo istitu nei ore dirett fissati del ne saranno | che trei uno siorzo sovrumano e senza esami finali ‘no, e prima che si fossero aperto un varco 1fi francesi ucidendo due Inferme e fele reclute anzidette dover attendere ai lavori decli Nell’altipiano dei Sette Gomuni 'lf'avve\rsî spedale civile da ogni distretto, tutte i . stesse guil, manire altrove gli Alleati passarono | verso la pianura, -— diede agli italiani una scuole le preo press fev- dovranno nte rafforzato il margine se rondone una terza. Le altre bomhbe non di legga neAà nmNmess disposizio che alla data $ luglio p. che di percuerra, a |Finverno e la primavera. in calma «quasbl rio ha saldame Si avver non viiloria hiillante. ÎGte BL Aurante a distretti ) i rispettivi ! di isolatamente , cero né vittime nè danni. sentarsi g P altui le ESEEN e d'Assa Valle . 3-p-:-.4flvtì.'t, della l nale mònito: tentrio questo | Ù Dalla guerra scaturisce e ri al: l0 ro l‘lfl{l e bene SEANT blf]'f.']l'l)l,' ione di congedo provvisorio fate ‘ieri ì){ll'[e

COMANDO

SUPREIO

se gli aui i n in diUi

-

la concess I| i, À EI o iL loro arnue A Gal lla i ini te aventi frariv ia PI | Fra Adige e Brenta continuarono ieri 1 | appena avvenut ta in tempo di pace alle rectu o, di ] sulla riva sinistra di Valle Galmerara e 9|l iglio di leva. macellai cons al vano vanli iere la ferma di comp ante per nonost a, axmi le avanzat monostra sotlo iolriaùu e non è impiesata al della per {elli si armi Passo de progres e un succes o morale. Egli 110n ! prolungamento di questa fino al Sono inoltre chiamati alle la surrogazione fra fratelli, come portuno. Con uno stesso esercito si può og- | pater yantar edo illimitato leva, nè enza nemioa da opportune cong resist in nte cresce Ja tari i mili ritardi della chiamata boscoso e è intricato e terreno la avere ancheé nà 1l azion pitit non sGno Aammessi -:f-'d"Î${“fîitfl"'° di con- | l’Agnelia. i di vilicere e domami perdere, se l'ora pro- | deve é 1882 rio mitragliat di anni prenti in appostame ate gli negli udî. st prepar — poichiè di Verdun non IA per ragioni di posizioni di e'hà-rramema le macerie, \ di lerza calegoria nati presso rl pizia è trascorsa. Se Desaix fosse giunto sul | quistar Il termine utile per far valere del reyno. etti distr i za. tutti oltran ad di difesa la |1889 per a; cumpo di Murengo il giorno rl._upn- la batta- if\g-ìsî…… più ormai che ruderì informi, cedenz ti dell’assegnazione dirit i i grossi leva arretrate più di posizioni atda izli la mentre cons ì per ; l’ultimo ingoria scadlrà Nelle disposizioni ministeriali nlla seconda o alla, terza “ate i nostri alpini espugnarono, Perchè il Kronprinaz sÌ al elemento

sufficiente

è

non

forza

momento

glia. sì sarebbe fatto battere. La storia non

Lrovano

fra Leopoli

ZE

°

barbaro

il

nemico battono incessar {ammante scorno, occorre che gli Alleati ini- medi calibri del zino un’azione collettiva e simultanea. AI - | temente gli accessi alle posizioni. Nella giornata di ieri completammo la o4 lora, necassariamente, la pressione tedesca s 2 s0 Verdun diminuirà sino, {C se, d Cessar dell del margine meridionale cupazione del tutto. bri di valle d’Assa e ci impadronimmo Agire oggi significa. facilitare la vittoria

attende. L’ora fatale viene e reca la fortuni a chi sa coglierla. Poi passa, e non torna a beneplaciio degli uomini. L guerva è giunta di nuovvo & un punto

T russi

.

-

op- | Kronprinz,

-

critico.

D’altra

i

vit-

la

ver

e Kowel

In

Vallarsa

dopo

accanita

il costone di

di fanteria conquistarono

parti

A trattenerela nostra a-

Trappola.

Monte

mentra

località,

dquella

di

sud-ovest

a

è detto che la chiatuuzione dellit chiamata di terza categoari alle anmi dei milit re- ’ mata e 1883 e delle altre ve-

:n di chinsura della leva .‘_=ul]. con la data ditali di to imen nosc rico il ma classe 1897 2 che dura lo siaritti non darà Iuogo fino del militare. ento to di guerra al congedam

Mattassone

di

il forte

lotta,

ria degli anni 1882 clute sopra indicate no 10 luglio p. v

sarà

inizialta

col gioT-

Norme per la chiamata

una resisienza sempre più ostinala, menva nella serata un russa e salvare Verdun. trinceramenti nei pressi di Golle Zobio | d vanzata il nemico lancia tre ad occidente i francesi devono sostenere di Zugna, che Domani l’occesione potrà forse . esser pas- Colle Zingarella. violento attacco nella zona seconda cu‘.ugur_ia lina pressione sempre più formidabile nel Le reclute di prima ermati che comprovasafa invano. perdite. ssime gravi con to rifo respin fu giù Lungo la rimanente fronte fino al GYs) ienti (dai :J‘-11.l."—l‘t.'l'l.it‘!ll€- ‘,li.nliîih.m:_‘lîul‘jl..lv,]î(l_-l‘lt’ settore di Verdun. Î provenmoedian Perciò ripetiamo: è l’ora. te conquistati trincera- | no, furono Pasublo Sui | i : ta. Cunviene agli Alleati vipbrare « ora » sì- | C ’ immuta zioni one asuocia nelle edl situazi ban- | strazi a di trovarsi unn o ammini ‘rtel-n" ss tervent dfì;îîf: dell'in : ];l‘î‘l'l 1l:\“£il]]lll:? Desaix. |.Ì_l[ Lun. GF:‘I on. 1 ; ] maonti - nemici presso Manga Comagn i violenti colni di / maglio su .d n ’ ti z attacchi le rm|tre mulianeamente. brillan con gono, Carso Sul app: | e. NA splegat îore = ; E spiegate re lasciate ]a corazza tedesca per sfondarla in qìlal,'hcl ioni, saranno | o sotto indicate condiz e t|'.‘“.fl go la fronte del Posina difficolta di terran nmitrincee oni alcune in azi o str penetraron fanterie ini | amm e dell ! parie, (o quanto meno - per alleviare la pres- — a disposizione — contia sano Borcol ‘pos dalla erie artigli nchè affi grosse di se stesioni oni funz che ed altre condquistarono. - Nella giornata ; ed il tiro azi che altualmente esercioci ass nelle e nuar | a. Tutnsiv offe sjone che Ja Germania esercitàa su russi o} ne azio ra nost ilei | rallentarono la Idl calnblo an: | prendemmo al nemico 656 prigionieri, attendere i conviene P oppure {rauncesi): AO ’ r

LI

a a rebbe danunosa.

i stato : esiziale per la Germia-

sarebbe

Come

attesa

ulteriore

ogni

risultati

Il signor

Poincare,

settimane

Fraucese, ba diretto a Vittorio il ielegramma seguente :

“ Pregzo

V. M.

di rvicevere

le inie

vive

di Asiago,

spezzando

l’rancia

costringendolo

è lieta

di questo

so

che

rafforza

ancora

in Yot)- || ria

a

l’offensiva

avesse

potuto

continuare,

mussi

avrebbero ;

scritto

l'ultima:

battere

in

ritirata.

fede

nella

splendido

la

vitto-

e invia tutti i suoi voti all’Ita-

comune

storia

s

pioudaniente

la

Ma

d'Absburso.

la

ripari,

ai

f1r:l-\ iGria

con

|t{alia

Germania

cor-

lanciando

| dabile una

sull’altipiano

italiana

dalle-

Velivoli

Udine

austriaci

tre

bhombe,

lanciarono

una

delle

stamanesu

quali

lotta

formi-

tiuppe

aizinata.

irmprovvisato

Lo

Stato

dall

cialmente

Loite da vgni

frontoe

ancor

cenclusione,

Îi1

hà

mania

potuto

tedesco

hà | gucle

esercito di difesa in|

il nuovo truppe

Valinia con

Maggiore

».

Sem Benelli decorab telejons

al

Popolo

Ogzi

il tenente

dante

il VI

con

nicbili

Corpo

e

belle

d'Italiaî

|

ROMA, 29 nott.

generale

d’armauta, parole

bronzo

al valor militare

cora po N.

febbricitante 44-

Capello,

una

parte.

Stanno

la

volta un

de"a

gre

glyan[h

LP

veridentalo.

irasportare.

guerra

scoccare

per

ROMA,

Ger-

esercito

di

manovra da un settore all’altro, ciòù che gli Alleati si grano proposio di impedire con

1l

d’italia

Giornale

a

29

proposito

sera. dell'an-

scrive: uunciaia - ovffenziva e inglese = : -Ciatroviamo Î-l!"…l Ecandi e fOSE

1 ; TASLa ANE T -Anec di. .Parigi, e 1°T l Condferenza.L di.P Russia,LOEla Francia, l’Inghilterra …“1_‘Ul…= …='1-_ ANCcOT aa il

lia consegrato

la

a Sem

medaglia

nell’ospedale-

di

Benelli anda

clm-

Èu:-nu.

unica »,

—

concelto

che

LI

-

-

si

fon- ) ;inlia

eserciteranno

Îra

qualche

giorno

una

cazioni

telefoniche

crano

state

-

d

#]

-

i

1

H

-‘-

interratte

dal tiro nemico, si offriva spontaneamente a portlare un ordine ad una batteria del gruppo e nel compiere la missione veniva ferito da una palletta di shrapnel alla yamha, — 5 giugnoe 1916 n.

dovrà da principalmente sulla coordinazione e si- | pressione unica. L'esercito di Oriente notizia. sua qualche presia o anch'ess Uarci | alla impedire per multaneità deile azioni Noi pensiamo che le grandi ore della gueri

p_—

9%

è

giugno

e e: della fi {10

gli ' ospeali, i

1516 presso

ambulanze,

infermerie

le

tren1 C1rl' i

le ioni. Per a posti di soccorso di tali associaz estesa a1 ri

ospedali,

Pedescala.

dall’i-

(yoce Rossa la concessione sarà amrninistrativo fermati ascritti al personale delle unita iche list mobi auto ioni & delle staz l’arruolànto assu ano mobilitate che abbi esime anteriarmento nelle associazioni med

nizio della guerra compie i1 proprio dovere con una gramde semplicità, cAe testimonia

marzo 1916 l decreto Iuogotenenziale a del i 30 riformati pre-

della

conmn-

Malta k servizio

1 i di dell'’Ordine dei savalier (rvoce Azzurra e di prestare

Bet-

di Colle

Maio.

Monte

occupammo

Astico

Arll’illustre

« Aiultante maggiore di un griuppo r.qlaîsedio, compi ricognizioni ardite, nonwm Wnai esituindo ad esporsi in pasizioni pericolose ‘ per meglio assolvere il suo mandato. lrovandosi dad un gsservalorio le cui comuni-

sp£-

Valle

In

di

pendici

sulle

ta,

colpil’o-

Frfifl‘…j\" tt"…' Lisuoi "“Î’ITÌJU“.“ ["3““'0'=l1…‘7|[!"1 di Brussi- | amuieca forio ampata coniro l'ala destra fede incrollàbi alleata, con uua ed l PE è La motivazione della ricompensa è Jue S | ejla vittoria comune. — Vittorio .‘l'l.îîrlae sta: loff. Così la marea russa În Volinia pare ' î ora

le forti nosizioni

consquistarono

||

Firmato : GAD ORNA. {Per

vilorose

la

varii.

rin-

IL’I-

di Asiago.

per

ammirazione

combattuta

riali

La

succes-

per il gentile telegramma che graziamenti i | avele voluto inviarmi in occasione della vit-

forse

pagina'

fe-

i e mte- | cia, le nostre trup ioni munizion

di î armi, e ricc î i o bottina

del nemico

ta. duecentomile namini ed enormi depusnl;lia amica ed alleata. — Poincari ». Viitorio Emanuele ha così risposto: giunsero al galoppo : I cosacchi oaliuruti. nelle gole dei Carpazi. Se la battaglia ma- | « Vi prego di accettare i miei sinceri

noviata

E-

licitazioni per la bella vittoria che le valorase truppe italiane oitennero sull’altipiano e

lre armate Ìà ausitriach> G furono messo:

îu"an.‘,_ fl_l‘,l GSE

presidenOte

diede

che

di congedo z

illimitato. —

—

_

telegrammi

meravigliosi.

offensiva

nmeravigliosa

una pache

in

o

pubbliea manuele

l’Austria, ritardo nel siccarrere nia ogni così è per gli Alleati esiziale ogni ritardo nel dar aiuto ai russi. Il generale Brussiiniziato dal Pripeit alla Bucoloff aveva

vina

partenenti L classi e categori hanno l’obblichiamate alle armi, che essi mattietto il rlÎi distr loro al rsi li“('; enta pres T o LOI ?l" diAA i RI 4+ E facoltà e del . foglhiÎ I e S7 diPT Jaurea in detta nlomi

_ . O o R - A |D roci in ia rocc di co nemi dl mo dam I sni a Aagliàtici | tavi di assiStellgiali, quattro mitr personale i ventun uffic appartenere al Nanuele . qualuaii io Em sa. |‘trà Poincaré e VillorRO i sero su Griso B| 7a (Cii)['nt.llì] \':;- o di troppa) li€ll*{l(-l"l“ce P"ì“’ìî‘ne sì spin E

A

|

Evidentemente

i militi Ta circolare mprevieno eziandio inscrittî a urgi chir e cina medi in jaureati si trovino alle elasse dal 1876 al 1896 i quali siccome ap= tuttorà in- consedo illimitatoe non ancora

amico

fede

sua

nostro,

devozione

sua

e detla

il quale

inente al 4 aprile

all'Ita-

fu pubblicate

impiegati ed apostaiec e telee zion stra mini ’'am asenii dell are; milit soL | erafica, della posta del geC) essere addetti quali funzionari civile di nio civile alle direzioni del genio

ii

valare

suo

del

ufficiale

dî cui

che chiama a nuova visit ‘letti; B) essere adde‘iti quali

lia, rinnovando i nostri fervidi auguri, mandtama le più vive congratulazioni pel riconoscimento

1916,

dr:(fl.

armatia

o0 far

parte

delle compagnie

Ministro

l

al

telegraumina

ha

sguerva

della

dal

direttogli

29 notte.

così

risposto

Ministro

della

| |

Rossa per uniforme di maggiore della Groce ntato dî dive è ata, regal ile omob via d'un'aut

bollenti

’

i

spiriti.

il_« seî« A parte le svariate scemenze che spaccia ceto Persi in anni mila» per S. Giov

Giaco-

, dall’alto della tribuna parlamentare

In se= mino ora ci diventa anche duellista. la nte dura nuto guito a un incidente avve a ato mand ha egli o, seduta dell'altro giorn k llo. Petri l’on. efidare

E sapete chi è uno de’ suoi ‘padrini? Quel denutato Grosso Campana, creatura di Glao-

litti, che il giorno di S. Giovanni s'’è recato a Cavour in pio pellegrinaggio propiziatore. Bisogna proprio dire che il padrino £ de=di : | gno del rappresentato!

canto-

rijere, stradali dipendenti dallse stesse Ringraziamenti di Morrone a ROgues zioni del genio civile; quali impiegati ROMA,

o in= pa gquando Miacomo Ferri ha potut erde io-v grig nella a saccare tutta la sua cicci

dire-

escere incaricali delle prefetture e sottopretetture delle funzioni di commissario di leva per g funzioni affici prefettizi ed essrcitare tali D)

| r'i10lo

Non

sappiamo

se la vertenza

si risolverà

a sfi< sul terreno verhale un di 1916; ipata o stereot maggi prosa 10 nella nirsi giorno dai L'Esercilo italiano è riconoscentissimo a per lo meno, E) ‘Trova:si in servizio nel corpo delle dell’esercito cavalleresco, concludente lanalissianamaente: cumerati vostri ai ed E Y. degli agenti cuquelle in a 1 snuardie città di l'accanita giorno ogni francese ed ammira i « chi le ha avute, le ha avute... e non se na resistenza sui campi di battaglia i| stodi delle carceri; qloriosa ; », F) cssere funzionari delle Capitanerie ‘ parli più della Mosa. Come i nostri due paesi sono |

guerlra

fl'ancese :

la più cordiale, così i animali dalta stessa fidefinitiva.

legati dull'alleanza nostri esercili sgno ducia nella vittoria 9

e

4u

e

-

è

Gli affari di Krupp

o

se

non

piuttosto

andrà

Ma, a prescindere dal primo e dall’ultimo di porto o agenti della bassa forza portua. | ria; sangue, resta il fatto sintomatico che un G) appertenero come impiegati' ammini- | — benchè maggiore

\ sirativi al personale degli arsenali marittimi |

sopialista quasi ufficiale nella

GCroce Rozsa...

—

dovendosi

battere

a

dello Stato. Serivendo ieri a un nostro amico. Sem duello, è ricorso, per farsi rappresentare, a Benelli dopo. aver comunicato la mnotizia Le reciuie di prima e di seconda categoGermania di batiere uno alla volta qli AL | | cinqué facprossimie uno della banda « parecchista » agli ordini Le che i scoccare. riformat LUGANO, 29. rii stanno A ria provenienti dai già 2 i per = i eserci ico del- | della decorazione ussegnatagli, aggiungerva: leali mediante u n unico | jj Giolitti nti stabilime sempre degli fanno personale si del esercito di mano- | ; sei settimane saranno le più critiche agenKrupp parte casa ciuno di affari Ì { aGli « Sano lielo. mio caro amico, di aver fatto vra che è inferiore alle jorze degli Alleuti | laE suerra, durante le quali gli Alleali, P .‘tà a L i| : É La prova è daia dalle forti l che lavorino per l’armamento ed tail muniv P S trova più prosperi. ; i miei con insoparimibili sostenere per e amfini potulo ho chel quanto ideùà un lell'arma ta e o che farsi potranno l’esercito mente î concorde LE ziun: VANO | do rO è volta la Di una cusa ancor queste insieme — che dell’arma to e ioni sommate | to del’eserci contribuz “| zionamen ' i i Avrò così no- : MT ques : AT E ; . _ . | no consscete voî l!l che riMtango !‘:I{Cln::!ì ancora 9 che . e esagiia dellie risorse | posseggono determinati reanuisiti di capacità = formula 1ndl')_îrll-‘ opere di assistenza e ‘i socc &è rimazita Ti1C rimaste ftonie unica» a vironi L i agli :mperi centrali. Tn questa settimana l’overa di s6ccorso L » che siano assolutamente riconoscitti ne- Ì gica delle spiegazioni. (uto scrivere col sangue il mia u Allare v.i cata. La coscienza di avvenimenti grandiosi @ cessari ed insostituibili. potranno essere la« 1 NOSTRI BOGHES ) — già letto avida. accordato ha Krupop « Îl [atto è per la mia vita uno dei più ) istituita presso la casaMarina La Germania bha potuto a suo arbitrio ra- jforse decisivi è in tutti e nei nostri amici stabili- | 120 scCiati a disposizione degli stessi Imperiale. alla marchi 100.006 ’ mente da mezza Italia — viene spedito fran, refare J difesa su altri settori per costitui- l d Alleati, come probablilmente nei- nostri Lelli grnamenti. alla città di Essea e 120 mila \muufi dove ià presiano l'opera loro sotin co a domicilio, previa rimessa di Lijre 1,29 î marechi mila scoccheguerra della ore l’oszervanza di deierminate condizioni. a Wi salulo curissimamento e salutute gii ré una foyte falange in Volinia. E -gli Al- ! nemici. Le grandi marchi alle donne dei combattenti delle ofi:

ì

| NOSTRI BOGHES : di F. Paoloni la più lo<

{RaEnan

permesso

a cheJa/sna dexveressere-Hiet @, DItalia così conNDDè scoccata che ciò si/efettuasce. ||ara sonora è così’ trionfale,

anvici del « Popole

d’Italia n>

cine

d'Hssen.

‘Saranno

dispensate

dal

rispondere

ella

all’Amministrazione

del

« Popolo

dilialia n

, .


SE is——

ÎL POPOLO nLI Ja LA :;1r""Giugno 1918

"LA QONAC DI

“1ascist Ueronesi che sono al ironte Nitre manifestazio (fascista).

—

Diamo

ni iia

VERONA, 29. | « nefandi» la

pen

A

re, siì Lrova

dale

da qualche

livornese

per

volontario

tempo

grave

i

CREMNMNA,

zione

feri

A.

ospe-

mento alle sambe, e' per l'ampiltazione avve uutàa dei pledî, sim per pussaro all'Istituto Ortope. dito

_

fiorentino,

dove

completerà

Ja

fratallo

ilippo

hel.ui

Cerignola CERIGNOLA,

hi si ricem|! NA AL _GTORN Profugche La “barbierina,, Lat Comunissione

0.

)

-

"

a.

dell'Emigrazione

cui

‘corse le principali

paese,

’ a partenza doi prigionigri ansiriari |

vie del ‘ uuora u cità;

Matilde

Busarallo

Zotla: Ballaria

da Gastel ‘l'esino: Minatii Nicolò Helderupergher Maddalena tutti .

nelle

manine

inanellate,

mli‘-mattq

1Ì

abbiamo detlo ierl i-900 che sono arrivati alla stazione

di

mattina,

soldalf

alla

parfenza alla

infatt1,

ceurlosi

effettuò

treno,

di

Napolida

Inviati a vari

di... dar-

medesimo

si

assistevano

del!

volta

i

col

è carabinieri

Poochissimi

ho

Poligala

campl

servizio |

Ja parlenza.

alla

sfilata

(#},

Blavkburnj

di

lunglh.,

di

sir

|

1. Sally

E

| ?. Ma!

e

6. 6.

Bormioala

‘a4,

(54)

di

poi

saranno |

concentramento.

sir

Ble

Sir

e

Rholana; Giano

52

;

vendere)

W'oodland)

del

Tan2md.mn. «A90:

Is:u3;., I4ay'racco;

1110

Blackrose, d.

’ll'1'n: quarti di lJungli., T'otalz: 181

|

3.

déwb lungh.

‘l'otal: . 12

Premio

la Huzza di Besnate. N.P.: Yalou, Tormenta, vîaggia…!

I prigionieri dovc

Due

di.

(‘il.1<n.!

nostra

neolla

dovevano yesiare Lambrate non più di una noilte.

leri

1.

Ga.[reuî w".—ìU di C. Montagari: ‘‘ ella Razza di Besnate. . N.P.: Mortmare. pr'gionie-

Corme già ri austriaci

‘"T'rii

Vilano, via Silvio Pellico, 14, cerca d

29.

I brillanti risultali della nosira controf Sordo Pranceschimi Teresa moglie i ; E . -| V'ESCO : Mfll'l.lll-’]ll'lzll fensiva, degna risposta allu sciocca Domenica (SDU::!:R.L)u J'R‘}”"ad:=aje M£;@fffllfl è U “ barb“'!f‘[. D) WT ualprea:; l’ollo Calerina ved. fu Anudreg; della « spedizione punitiva », ha suseci Morettà, colle brascia nude fimno al Lulo Daniele: Zoila Meneglhiin Maria; Zotla iin | ia . AOET e L E grande esultanza nella nostra popolazi nne; Moglie di Gianmaria; “ Busarello “eb | gomito, due occhi che ,._»,,.…,p…@{, e a sara fu organizzata una magnifi ca dimo- \ lranza; Busarello Mezzunotie Candida, il pelo e il contropelo, il nasoio sguainato sitrazione che pelr

Kinesiterapica, Natale Ranieri, soltotenente volontar io negli alpini, è dall'inizio della guerra in primissima linea, nella Val d’Adige, mentro $uo

patrioltica.

bersaglie.

un

Cremona

In seguito alla vittoria sull'altipian 28, Asiago, futta Cremona ha fafto ieri una imponente ed enuusiastica dimostra-

riò degli amici i quali s'intere ssano vivao mente dei conmpagni lontani. Teeola in forma molto... talegrafica : P'erruecio,

_

per la vittoria italiana

Prova, lella cderenza” fiscista veNonese, _ pubblicando qualche notizia _ Dagrr che /sono al fronte. sui nostri com. Ma più che altro per soddisfare il desideCavalieri

—

{L

Unutuo

1)

+iF A

Morntecelifo.

Ce

mezzia 'iu.1.1‘gl'}. vrT a EA i

Sally, ricomperalo per/'E. 4100120 A solito non ha mane: o di farsi no Lare PREMIO VOLTA;, L, 7000, 1. 1(NJQ. j l'austriacante» neutralismo dell'Amministra- lguo; Paternolli Orsola: Avaucini Elena + ci un laglio, la « barbierina » è diventata la 5,0 Corpo d'Armatn. 1. Aquila (55, Davisj del cav. Berti; 2, Ryan llio; Snerandio Isidoro: Sac. I'. _ Andreal zione socialista : alle vive insistenze dej f£rf.vfif-m.zi«md di tulle le bottegate del piazi‘6-ij dei F.lli Corbella: 3. Gainsborouszii (47) di I volontari - inseparabili diloco.tutti da Ospedalelto, all’Accademia dei Filodrammatici — Maria L sale e iL solletico intimo di tutte le barbe l'&l, Tesio. “a vanni, soldato, e rag, FerruecioGiretti Gio- mostranti richiedenti la bandier ù nazionale drea; Da Bersolis Gazzelta ‘Turra Mario ConI Albaretti, al balcone del Municipio, risposero col fa- tuli N.P.: Loella, Leysin. In forma privata (poichè l’auno di guer, Ona soltotenente, nel 79 fanteria, prin da ' i Sandornnia J’ranc., Glu- qgiovaniti. rò esgporre un cancio di bandiera rossa, che ghellini Tonadico. Corta irncollatura, corlta Lesta. ru non ha permesso uUna masgiore festiCastelpijetra Anna moglie di Le: ‘ l’offensiva ausiriaca erano in Val ia del- fu Povera « barbierina ». Che coltpa ne ha lei vità) alla presenza di numerosi mv1&n.l.:,1 gli “Totali: l R1 912 aiccoltà da sonore fischiate, finchè fur ono S ndaco: Ostl Albina moglio di ‘Terra‘ gnolo e con altri cinque compagni Andrea Premio Cernobbio ‘ (handie. ascend.) L. 3000: chiori Romana; Paoletio Castelpietra si sano costretti a farla sostituire, se le donne, dopo i Imammvai, conquistano, ) j ullievi della Scuola di recitazione dell AcB, distinti oceupando per primi posizioni ne— è @ © — Ib figlie tutti da Strigno. ‘Torghele Corade pardi cademia dei Filodrammatici hunno dato il negozi i anche pugno, miche, e complendo azioni auda con l'armi in TÌ.…%?UÌ"aIGG (66. Blackburn) del comm. ModiNesta; Ropelato Chiliauo (Menon); cissime, Ceccal mucchiere? Nessuna. ljani: "& Jei (58 12} di Rosselli-Pessatore; 3. suggio finale del corso 1815-16. molta pericolose. nia ved, de Giorgio maestra & riposo | : H u 3ernedonte (48 12) di Sir Bluckrose. n L'allievo Marino Tortori, in una SCenAa N Speràa, Bulfa ‘l'essaro Calerion; G aneli Vanon Enrico t equenta il corso ii Che cosa ci trova di sbrano lci — mi di- del Viluppo, di N.P.: Naste. Oreo, Ingleconte, Bolivar, Fil Alliev Lopez, ebbe agio di nu1.mffvanni i (Palon); Ruffa ‘Tossiro Gullio:; N ufficiali, per la specialità di artig cova oggi, imnsaponandonvi con un pennmello duzzo kEm'illa f uSebasilano; ietla lioria, a stare le suo buone qualità di dicitore, Si SeE FERRARA, 29. Gio Gallio, e Îl compagno Smissor Lisbh : Una lunglh. è megz;:. l..'llìtl}_][l\làlfl ’ l L e mezza AZAa. fi Doro; Granello Auialia; Rippo ccana r.lf‘:“:.ì, delli 1L ocandi Ì WONC gTOSSO coOsì — se i0 la sbar- | distin ano è sero- purea inin scene l ena a e iL'operaio socinlista Augusia e CTO emio Orta, L. 25300. m. 1500. | i Giovanni 6oldato dutomobilista. Angelini, SO ONC U TONA Mezanotie ‘Taresina e padire Baltisia OSE Vdi Come 7@ foglie Marghe rita Barelli e Pie| Mai hop». — Nicnte di sirano — le risposi spuÎrlJlil‘rîf»rnnd‘e (56. Davis) della Razza di Be.&—i:?: che dopu aver duto vent'anni di devozione \ugusto Murnchelto Llo; Breseiani, soldato d'artiglieria, Volto e Oliviero l ro Ogliari; nell’Avventura di viaggio, del e: 2° Girnarosa (59 1/2Y del conmm. Ranucci; a. : ? è in Val @ d’entusinasmi al partito fu costretto ad a- inenica tuitti da Plieve ‘l'esino. Parotl a ditala di Sugana con una batteria d'ass lando dalla bocca ’2 ,g;:.‘îe i Nma_. fffîgî Trima (48) di Hosselli-Pescalore. l Braceco, si fecero apprezzare l'Ogliari, Umbandonarlo per non assumere le CON'eSpoON- G faumigi, da Fracena. Falliio! Pietro o Îu Gi l sqhone , — Anche i « giovani» facevano f&…, sce sulla Canca di Marcesina. edijo che agic lina testa, due lungh. \ herto Gironi e Argentina Giovannini. siiluo da Scuralle. Siolalla Giusappe anuni sabilità del neutralismo idiota e nefando, | MA ‘Total.: NI , diamine, e stia at- . Duin Giovanni, soldoto di Giuseppina conm 3 bamb,; Chiasera iE e O fanteria, è in ha perduto in guerra il suo figliuolo musgAggmF i lei. LEC "”"”““ '”_ p.…",l f “Ii Santori Antonia V/a] d'Astico, aggregato ad un repar ‘ ; Piazza Huflm Gl(ava.:"‘%ul BJ.IÌ|E […Bfl HflFfl'fì‘llflflfl n-nl Lut1.f un“ la a non darnvi nell’occ to zap- gioro vU-$ E ; lersu. Hlas'on Cesira moglie di Zefler : PO satton o le sue ultime notizio EI La lettera, con cui ne dà notizia al com- l cagnell 110; alludevo sempre d quel maledeltto pen- | iLe datano dal i Ofellia Lutti da (Cinie T'esino Ferrov , Batl ie ° attiua ‘a \h Î;…., ] .t; ora: maggio. cr coimmunieano pagno Eurico Ortolari, denota nel buon An- Mbino da : si offese creden Dal 1, luglio saranno Olle di Borgo, Zenatti! Antonicn a, ma istituti i seguenti la, « barb IA i gelini ‘un oclavalo spirito patriottico, ch'è oglie Colomba Bever da Sorno Pellizzart ' Enrico. soldata o eZ TIOv OMe i di Bre fuciliere, è in tanto rù ln ché alludessi a lei, E, intziando la sua | gona operante scanoseluta slgn-lflcuth-*o e apprezzabile, D Miluno d Vurese e Laveno: .1-;.…-lenzî:@ -‘EIWÌ in e non s hanno ( quanto proviene da un operalo socialista : di Iui notizie dal 18 ma gio, opoldo; Lira d'a t:n;alo‘l'n;mvu. T >àllà;:.zu Minatti E Maria; Silyvm l ; -Del compagno Rigardi Menaot 14 10,8! - 1715 — la sua difesa sulla sua professione: ze Mano ti, sergante Da L sl « I ,'\Îf…’_,‘mz 6. .'1 1,18 — partan Ferraràd, 27-6-1916 Minatti lena da ‘lezze, Mafiei Gii da Varase: 7,10 giornal 4b fantoria, già valorosgimente ; iero- Madda“ii h tà s e è tramvi ferito ene, seppe Caro _ Ortolani, s du hanno Moman În Vulle Val già i S. Pelice, Bartò Angela ‘rncms le tramovienre. 1° 175937 {9/50. ) | /A8 l'erragnolo, non possiamo fastivi , A8 T6S AE F: | e | d glia Da fdare RiT Milano di Anioni Nord nessu o a Como: na con 2 fizli da Chizzola. Degrosze avranno. le E' con profondo dolore che dopo 19 qgiorpartenze da Milano notizia. s:fl:f-‘ìu……@w-w:.. flMfifl lich Sanfta anni 2 da ‘Talve. lMronza Mrytu…, Nord I,…,Î Como; 17. - 18 — partenze da ( ni di angoscie e vane speranze i annuncio, -r!n - il municipio avra le municipaticre. do-E per Questo le poche nolizia ehe : l'renio. Milano M[ssem Nord: ni per frisioni il 694 ,f\;tllaa giornal (.l-t B:lam£}rf:luî_) B, ME iero: 21,34 d abbiamo po- a nome anche della mia famiglia, ria là non posso io esercitare la professiotuto raccogliere su i nostri ia doloro. cia Manini. Foniana Lorenzo fi Vincen IO _…,…ÉO p……«f£ u ;;_m… @a::'h;.Eullwlp da 10 | zo compagni più sa perdita del mio amalissimo u ifichè mon p L : erdefAglio mag- i ….--H{ d ‘.'\'h‘ìl-il.'-l"_î:lff.|’fiiil‘. E\"{l‘t!@fl?.ti). Ongar) conosaluti. squisitarmente femminile, di fan frfl+ ‘ | Nord'per Brmba: 17,2 - 18,20 — partenze da Er ba | giore Bruno. Sotdalo fino dall’inizio della jper aMilano Nord: 549 - 8,12. «I;Î.|ÌÎÎL[: querrta, cadde sull'Isonzo ferilo da pallottoA'|",'5]-i-l£IÈ.':!“4-H'.'{-IÈ«;ì;l;:tnu&?:hgflnca@-.zfl 1f n\nfiitìauga Peeilf“'"‘“‘““*"-del mento agli uonini Ranieri

è

soldato nella .a Sezione paneltieri del Gruppo alpino B,

Il saggio

r

finale

rf

I| patriotticuio di un operaio social ia

tolo 1BI Ri LeonoldoPrha An OEN brsva sulla mia barba, m spifferò an- Ee

ITCT

OEET

| Le Signore

d

L

che hanno la pelle grassa, le non la vogliono uniuosa }

l e /ucida, usino tutti i giorni

|Colòd Cream

La Lega antitedesca

. per la guerra

la nemica

i sodalizi

alla Germania

Iallani

i

possibile

una

veràa

cfficace

guerra

Mira-

giorno

nella

col

suo

.,

imbarcatosi

sua

reggimento

bella

sul

Italia,

un

in

..

Albania.

per

(Serviziao

nostra

bio

dGrazioli

Cerilo.

Paolo

—

Detasta

N

Spettabile

Diresione,

Siamo in attea di salira sull'’Altipijano di o a dar

d'arme

aiuio

per

ai

scacciare

nostri

l’infaute

convinti della vittoria mandiamo

compagni

nemico,

e

i più cordiali saluti’ ai nostri genitori, parenti, fidanzate e amici. Sergante: T rrucciano Natale. fCa\;;..arml: Gruzian Giovanni — Santoni ANazsareno — Apuszone Antonio (Granetto Giovanni — Rendoro An drea

Soldati: Ugo

—

Bignotti Tmanneleo — 3 fichelini

Giuseppe

Pesxzzoli

(detto

A4Antonio

—

Salandra)

Mursicani

— Valpon Antonio — Balis Battis Gaspare — Chelli Alfredta — Mosachio Antonio — Robio? 0 Ste o — Morandiî fano.

parlicolare

del

Ponolo

d'Italia)

delle

concessiani

minerario

k

Pronte, 25 giugno

Carissimi amici,

1 916.

_ Soendendo por poc hi giorni a ripos o, dopo d’aver partecipato alla T esistenz l’invasione ausiriaca e Co Onseglue a opposta alnte controffensiva italica, C riafferm } ando i motivi idealistici che cl spinsero ad impugnar e il fucile vaolontar'iamente — malgrado il dileg gio dei pusilli e le vicissitudini della lottu, .cia trionfale dei « cosacchi— snlu'ht.ndoula. mMmar della libertà » 6 auspicando l’alba radiosa della vittoria definitiva vi ricordiaumo con altet to. _ Edoardo Malusardi, Carlo Scalvini, Brizzi Pietro, Savorani Gic: silo.

. Wolf,

ecec.

_A casa nostra, non ’ cano mat uscieri, Oggisi , fa in per dire, no fattii bn lijllgìs%rne È%u£mlo de!

a

Sig.

recapilo

di

Direttore del Popolo

carta

bollata,

ci

l'Italia Milano.

Sul N. 117 del 27 corrente del di

giornale,

Lrovo

con sede

iu Torin

« Wolf e C. ’me della So

iun

articola

|

de

ricchezza

a

tutta

la

vegione

che

oggi

Il conflitto delle Camere prussiane (\Servizio

particolare

del r

Lu

« Frankfurter

Popolo

LUGANO,

29.

Ze itung » pubblica

rel lunga nota sul flitto cesistente tra la Camera dei deputcanati prussiana e la Camera dei Signori: più volte accennato nelle mie precedencosì ho ti informazioni. suo

ultimo

numero

Conferenze

i capi gruppo non

segrete

è stato

una

venire

hanno

av uto

delle due Camer e ma ancora

accettato

gnori.

o

Baltastaine.

anni i54:. Moggio

dall a

Camera

del tutto

ne

nerdere

a noi!

Muj‘-

;

Le pare?

&,

Scusi!

No?,

Questa

è

: i Lto...

ho

le

fatto

h

’

Fornitori militari | d

1omno vestri-

le

lo combatto...

n

r

Da.ll’]îîètero Navi mercantili affondate. LOWESTOFT (Inghilierra), 29. — 11 Vapore olandese «Waalstrom» è stato affondato.. L'equipaggio è salvo. Il battello draga «Mercurius» ha urtatò iM una mina ed è affondato. Seiì marin ai sono annegati. Arrivo

di

grano

in

Olanda.

ROTTERDAM, 29. — Sono arriv agrandi navi cariche di grano acqui ate nove stato dal salma

di Yuan-Shi-Kay.

PECHINO; 29. — La salma di YuanShiKay è statàa trasportata alla siazione di Pechino, direità a Tcheng-Tchefou. E' stata accompagnata da un'corieco funebre, nel t}'u&-lt: si trovavano i membri del Gover no, del corpo diplomatico e numeraose notabili{à estere.

municipale

che

andrà

inferiore,

da

Pane

|

truffati di 20 mila lire

7

|

simori I | simori denunciato

|

DNiveus

all’autorità

LE

…

-f,,l..‘f‘-wr,a.fi,?.

L. 0.52 AL 01505

l

l

fllora le spiandi addossao

OL

di

ro

ai

paso inefriore bane dei forni

e

85 % : in

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Laureati dell’Accademia

nNnommi

I

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del Verziore Zona idt guerra 86 giugno. lkigr, Sig. Direttore, | Leguo nol Popolo del 2 giugno (al quale sono

|

scientifico-letteraria

3 Nella

MA presento

: ; sessjone,

presso

la

e sorprendente.

=

Delferge,

|

rassoda, I| imbianca, profuma soavemente

la pelle, tidonandole elasticità e fresches3a: è dî tapido

assorbimento.

| Società A. Bertelli e C., Mitano | |

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e presso Profumieri e Parrucchieri

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poeso mtesioro da L DD ai0 i)

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stordati di: Lonsnayg addio... ». | Ì.ffl:ì1{}flx:‘îorle(;il'l;;.l.'il UAA e l o ù | ria

da LL 056 a L ANC comuni con farina niuni-

cipale o di merento graunmi da L 054

.

l'indice

|

Bertellii

Sanlo Sanlo Sartori e Z. O Persico y d'ESSeT SI MNAT hanno |

Sartina che tenta di uccidensi ir_“

|bola2 e ‘f"*“£ l“…"'m},"",…f‘?'."'*‘wmmg.{_mfi% 'flfi.fl'f

dei lonmni aggregali; alle cooperativa fi « Spronto col sangue con _ farina municinale;

li&ti,

Incfsfoni:—

Ciclisti,

Utilissimo -

îMotocielisti,

Aviatori:

Con

Automobi.

segnatevi

le_di-

stanze chilometriche di‘tutto il Lam-

bardo-Veneto.

Nozioni

pratichaa

storiche délle provincie di: Verona, Vicenza, Padovu, Venezia. Treviso, i CUdine, Belluno. Bassano, Thiene, # Schio., Brescia, Milano, Maniova . Immenso suecesso - Ricersatissima

À pmia Scientifico-Letteroria, hanno avuto 1uio- sigliese. — Sono validi gli scontrini . eqse.nl“yl ;flì-i Laurea. e di Diploma coi se- | Ricevesi inviando Vaglia di L. — i s ] IP ISO t all’indirizzo: ZAPPI] FERNANDO Editore bE | [ inema Centr ala in Dettere — 1. De f,“*‘îf}f,…,ì”fx‘.'.î,-«,‘î?j'.î : Al C‘lfl@ CALDIERO (Verona). abbonato che mi è giunto solo OERÌ) | bqurea ione: « Saggio US …fl nella Î1: NONTo l ntf'% di Un progelto e presentat iSole , Emma flm …“"WWE—_ Grammat ica o alla Giunta suni- | dissertaz sua. prima° fin nolle epigrafi latine delle’ maggior SOA puando il conto sìi spegne... ha soggiogato e‘pale dal Commissartoall Mercalo Erutta siy. aliche »; . Poria BAS Antonio: ‘ÎL!Ì!*<.E”’HD '« OT nel quele s{"j 1wuèu-no 1'i‘?0%EEO byronismo jn ltalla E° un avvemmen» Q(cai- pieni x\nt.l LON 1dstîd? to‘artistico dei pubblico. ‘più lodevoli. me divorse e princinalinenteo l'Istituzione delle A; 3. Riva Lucilla: » FAN Saggio di uno studiv l ; i Speciatilà doei AA “ llle relazioni + Ora l'istituzioni delle asto, insieme alla mu- t‘-‘ll"l.“((‘l)i (f]1É:!.ii':(; del Cervantes coll'Italia s U EI FRATELLI LO ASEEZ

p gli

FERNET BRANCA

hicipalizzazione del senvizio l'istituzioni indispensabile in

scalo

femovlano

raccordato

d pesatura, ai mercato di uno|

alle

reti

|el' Laurea

ferrovia- bndament

IO

SEA a in Filosofia

i ù

—

A‘

ole. d la:r.-i-cx. ‘ '=l"tq"lÎ

,—fsmudeu

l

in segulto

l’incarico

praticlie Mi

di

Sindaco ed a vari assessori. a quella imanogralia che ebbl

dirigere

le mie

accinsi

al

il

nroposto, lavoro

Moercalo

corn

per

discretò

l'ginio: Htotile

i

vendere | Dittenne

f

suocesso,

yndo:

11

L'educazione, | : Diploma

Bernstein

di

Marla

di

« Prosper

secondo

Mérimée e

jej

, {-xînll'_;-l.

di

_

"Tram

MIYILANO

10 |

:

meccanico

di viale

Ambrogio

Romana,

Guardarsi

LA SCHIENA ALLA SERA

50.

Cristini di anni

B0 production exoticue ». Ù ÎANSA l04, mentre stava riparando un pochissimi mesi dopo, la nmobilitiziane rl.-'m.no consaguita la w';"̰ÈÈ-Γ fu predella Scuola s0 In mezzo al respingenti di uncarro, O IA EAO sostititivmi, i altro carro à' Mdagogic a i seguenta Maestri: A “ TA ii manovra. aa ai commis O sario siraordinario,GA “ii ll—.lllk:\l"ig'Pll‘lìî'\ Carlotta:; 2, Bonsiynore | fm eliama. Maria Trasporiato d'urgenza all’Ospedale Maggiore t0 iL sig. Bassi 11 qualo del rosto cantini | 130); 9. Ceroni Vittorio; 4. Cerutti Margleria a le sue Svolgero condizion Îl min programma i sono siate giudicale dispeconm lollo zelo. P y:r,‘.,‘tîTi.ri(tîn'tlw?'.lìl'u..—... 0. Comolli Maria '.:J\.'|'JÎ?Ì-’E‘ Yate avendo riportato lo sehiaociamento della Questo per Ja venmta. l lode); 7. Della Giovanpa GAiseppina.8, Fa- base cranica. Ringraziandolo ma Anna Maria (30/50); 9. Formenti L.haml.1ì Rag. Giusenppe Pallizzari 0/50): 10. Gasparini Assunta; 11, Lr\:q.sgco\_h=% Alla Guardia Medica dl! Porta Venezia è staCapltano doei Borsaglieni. i (50/50); 12 Guglielmini Giulia (30/50); ù:'l Nulani Giulla 15050 © 1a lode): 14. Martelli la trasportala certa Roscani Teresa di anni 45 dimorante (ovanni., 15. Maurì Angela (30/50); 16. .\Tm:;tg M via Galileo Galilei, 12 Ja quale, malamente gezzi Maria, 17. Milanesi GClella (.){1À50}.%_‘[<1; cadendo al suolo si fraiturp la

ma

Prestito Municipale unificato d Of0

1885

e 1897.

LOCAli Scolasiici frasiormati in caserme I lovali dei licei-giunasi Manzoni, Berchet, e Beccaria, delle scuole normali Tenca e Gherardini e dellà scuola lecnica OQriani sono stali o sauranno prossimamente oc-

cupati

dall’autorità

militare

per

accaser-

imamenti, in sostituzione di altrettanti locali di scuole elementari che saranno i nvece adibite ad uso di ospedale. A lale uso sarà pure adibita una delle scuole in vicinanza del Parco nuovo, 1n cambio del locale del collegio Calchi-Taeggi.

Festa scolastica a Porta Nuo Da Una simpaticissima cerimonia chiuse l’an-

no scolastico nelle scuale comunali di Porta Nuaova. Nell’ampio cortile più di 1._1'ecen… fanciulli e fanciulle rappresentanti delle ‘elassi delle senole di Porta Nuova e di via Galvani eseguirono alla presenza di autc rità ed invitati. esercizi ginnastici è cantarono

inni

patriottici.

Le finestre dell’edificio imbandierati.

e i terrazzi -

erano

L'’ispetiore scolastivo prof. Zoli chius e la cerimonia con un breve discorso . in neggianto alla grandezza dellu Patria e al l.Ìfrvere che dev'essere, in quoest'ora storica,

compiuto

da

piccoli

è da

grandi.

hazolo

(useppe,

Angola. 31

19: Regorda

Stranlino

pigia, 23. Zorda

Teresa,

Palmira,

2°,

Fernanda.

Tiro a segno

-f{.}_ Se À

Nazionale

esso verranno i …ÎO 2 per colora L:ÌII: dîiv--{ )\.

ple\.en

l’istruzione

ricevere

ancora

m

tag.:lmlamen‘l O

lezioni

di

periodo

i primo

sl:fucile è con domenica 9 per coloro che dinostrassero di avere già ricevuto tale i°llr'îl:ll-uin giovani

appartenenti

{-:l

i

SP

sia

ulc.la:—sl £ P

-

ctegorie non nncn‘l'n…r'hlalm‘1((‘\. alle {1_.1_'g10 cie ai contingenti di riformati >ntf.o revisiow, l'iscrizione alla Società, le cartuecca plox

l lezioni ed ilulîìbl'etto di tiro sono compleine

t.lI‘ì" E%îrfin

ratuiti.

23

luglio

Guerra

e la

avrà

luogo

g'ande gara popoÎaro di tiro che il ri

della

dstata

di numerosi

te della

quale

sarà

zine milanese

Mandamentale

p?a

Ministe-

«îl'mll'n:u!-

devoluto

sattoscri-

alla

bisogni [Ìl.-(|.11EI:TBZ

informazioni

ed

iscrizioni

isconn e sì acceitano dalla Segretoria I?l'îla‘î(‘. ({el. 88-95) Poligono della Cagnala.

sî

So-

La L. AN. ai difensori del cielo di Verona Presidenza

della

L.

A.

N.,

Una j

primo

fratelli

di

Osvaldo

18

laltro

mattina

come

con‘-

5;È39.nza della caccia fortunata che ha portato all’abbattimento ;h tànl_ì']el;à-?]u(lxilellìlt![llc.-iù i i Verona, i?r?l u*;:g‘î.p[àlc‘iàle pl‘eìuioha al deliberato pilota ed al ‘[…-1

anni

una

prodotte

Îl

da

e di

Emrico 17.

violentissima

bitazione di via Îratelli riportò

è

Nalelio

scoppiata

rissa

nella

loro

atti

di

speciale

valore

ed

*Î!""

due

dei

AE

Sempire

ladri

a

tal

fine

e con

nobile

lm:ghez7.g.

sono

Sncietà

Caproni

presiedula

da_.l

senatore

uterle che è pure uno dei consiglieri soctazione

offerente.

E-

dell’As-

e

rimanendo

13

k

mento,

autori

carbone

sono

in via

S.

di

ignoti alcuni

siali

in via

furto

di

arrestati

Alargheria

billa di Niguarda rante

e un

certi

e Emilio

Trinecheri,

1.

all’Hotel Angelo

Dognoni

lire

di

Regi-

Bram-

dimo-

sto

S. SI

a uun

2ne

ES

lungh.,

el sig.

Coccia:

esnate.

ire lungh.

I. 106

E

3.

Da-

ù

aEE.I;é.B&.‘,D: UOrilia-Ruffo;

ìì°leÌnr

|* Oo

US

Total.:

e

L.

GUR b

Loughmore, Premio

Tongl:

Iseo,

3090,

m.

Lacinio

48}

1000.

mi, sentim

cosÈ tarnta

- Sedilnentitubervoso

rdpida

e diretta “Suj rENSo lirévescira,

premimvan

VW'inario, toglisando un le’ libaro seolo dal sistoema impurità inzombranti dî pessog)cd eliminand o, attraverso } cond r\:-: naturai!:, l’ac actcumuiata, Essp ‘otducona dalcementqua TIe 1 retli alla salu alla attività e così arrv te ed rivano

maggior paito dei Casj di alla CAUSA de. i idropisia. ” Le Pill:le Fost:r pey | Reni non hanno alcuna azione sH] cuore nè sul fegaio.

fu_1r-$e.—'l,.lil_l_ E—::=e.s ..‘.nu |1:;1"| reri £ il Sis toma tint

stomaen

comiasie Umicsanmente Urinario a Ff;n:i-_î= "-f'-

o. d valore fronisia nella, picka. ùreu2Ita marismi e innell'i rt e mala:re 149 dist

i. Provanistiti ‘h

invenduto. L.

3.

costantee dolorantoe

dj _Si anchezza. Miglinia di persane han ento,. no, iroyato nn pro sollievo_ e una piuarizione permanente nto con l'uso de'le Pillote Fosier Le Piliole Fostar ‘pér' per i REni: , R& Hanno un’a-

giorno

g

s

di schiana stesso tor-

:da questo rnale che non ns vurere| le Ja causa = i TenisinoIA a Pill ole Foster per i Reni mediìio.{ L uo i reni amma lati e'casì tolgono il na l di schiena dal Se soffrite a Ì darso nell'atto la radice. rialzarvi : — s è Sigte sSorpreso da di abbassarvi o dolori acuti e subir: inri lunego le anche. sospetstiite dej reni. Presto i lombi e 1 flanchi sopraggiunzeranno alitrij sintomi: maldi testa, vertigii. zione è penosa eMmissione.di uring, urinamtan, zio. ne frequante. reumatis

Le corse di ieri a $. Siro

d aa AOII

causa.

ior parte delle volte, è mal dî reni. Questi Organi (situati ove la schicna sj lesiringe) dolz ono e pulSino ior:emente, poiche sono interiormenta intjammati o ceNnsgesticnati. Voi non potre ta libaerarvi

SPORT

Ecco il del.:agl:o:

a

è non ne sann O Îl perchè? ? U mal di schienai 1a magg:

ladri so-

2000

Numeroso pubblico assisteva corse della Rijiunione d’Estate Ò teri L Buon terreno. buon sporti.

EA

Quante persgne dévano rimanere mernte con una schi b ena S crpiata

a

vanie.

Quali

P

Mal di schiena alla sesr a e maj al mattino. Gli stessj dolori, lo

10 entrati nella drogheria di Domenico Pozzi in viale Monforie, 9 e vi hanno consuma. fo un furto di merve per un valore vile-

Îîtà compiuti nella zona di retrovia da avia- | Total:

che

:

martellate.

tori per la difesa territoriale ed i fondi sa- | Premio °uq".…'—n(a\\.-°"lde]‘i?) L. 2509 n 1. 1000 ranno prelevati dal cospicuo versamento ]-—Ì[Àùll_%%-hi'nl{lt"{}î £jb. MI Mitchell) dei F.1]i Corb. slla:

siati messi a dipsozinne della N. A. N. dalla

t

11

d’oro.

Sei

*

Pietro Calvi, 8. Il minore dei due vaste ferite alle spalle

iavoro

E' questo il primo premio assegnato dopo . F…0 R la dé‘iberazìone_reconl.e della L A. N. di i gli

/f?-’

a-

tragliere dell’apparecchio \-iplcll.orî ed ;=.sm}; LP;&::)H(ÈÌH:%:'..dO (s lepi - handican a scend.) ;gghuîfist-1nt.i nte a d?u-?fiute quegli altri piloti che. più Sì | ]%à.ntî'aì'hfl(_(‘:'.?‘ll..lll.ll(::b‘\'F‘..l€l-l];îg‘lngre' L. 3000, m. 2600 ì : quell'episodio. del conumn .- Modi.premiare

%

W

‘ ?/g /

W

ieri

gnere Fabio Borghi in Piazza Monforte, 12 e vi hanno trafugato biancheria e osgetti

dì

DSO

d'/

Ignoti ladri sono penetrati ieri l’altro, me= diante scasso, nell’appariamento dell’inge-

ne

re:

gura

rissa

lina

hanno

e ricchi premi

per Fondo

Programma,

poi

Ouni

dalle ' contraffazioni.

destra.

Vignali

Sì ricorda che col giorno 16 luglio avrà trimine, piesso la l:"—oci:_uù_«‘ll_ Tiro a bt?î-?°é a le iscrizioni ad cn domenica giorno

gamba

=

AMARO TONICO. CORROBOEORANTE, ISA APERITIVO, DI GESTIVO,

PNET i matltina alla stazione

interprovinciali

operagio

s dramima

OO SE 35 : d1$j]:'&Z'%

e 10| di jerl

le ore

BRANCA

P3.13@“9

u.:l_’row-rlì-ca…mtz: ;

Venezia.

' L! e

in (Plalone e Iin A. : | i secondo ' , Verso

francese

Gln@ma

3 Grande

o della no tra le quatà | pugnale e e tramviarie, all'allevamento del coniglilrimarie e secondariedistinzio ») (eoi ‘pi.em: îw-H d;':»:ìn col rifluri del mercato acc. furono giù ogaotto uti e la lode); G, Pozzoni di una mia monsgrafia presentatà verso la jel genio di J. J, Rosseau (.n..rl'_g.R-ls:?flî‘gl'fl_ml' »: 'l‘ Ana del 11M9 al NI SEA

SEC econda La grande sottoscrizione del Comitato imilanese di raccolta dei fondi per ì bisogni della guerra ha raggiunto con la lista di ieri — la somma di lire 1(5918,553. a1.

pus» j &i.

PICCOLO NOTIZIARIO gati.

calmiere

La seconda grande soffoscrizione

luogo {ra l’acsorSì spera dal capo

Il compromesso caonsisie nell'ac cettazo di | votare i supplementi d’im posta ner due anni soltanto, che 1 a Camera dej Signori aveva

La

{Contiinua).

giusti. Quante

Divina [@nno WMCÎ

anni 72; Silvesiri

Darldrea tarlotio

nuovo

peso

plinari

ra gpgiunto, il compromesso proposto conservatori, il baron e von Sedlitz,

però che sà

50;

Il Municipio ha falto affiggere un manifesto con il quale si reca a pubblica notizia che nel giorno 10 luglio prossimo, alle i avranno luego nel palazzo del Comune e con _ l'assistenza dell’apposita commissione di saorveglianza le estrazioni delle cartelle ammortizzabili del Prestito Municipale unificato A 0/0-a° sansi dei relativi piani disci-

d’Italia)

Govelno.

Janir SLO dei sigg. eiasclt, nerchè ciò non faunno non tocca là sara senza dubbio

è

deserta e senza alcuna attivita. L'attività e la prosperità di questa regioNe sarà naturalmente risentita in quanta Ja Russia, ove già una completatutta rinascita ed una più grande atiività sì visconivano dal principio della guerra.

dei

di Nicolò

Spagollatere

Fortunato

anni

io combatto con te armi cisa anni 3h: Guasperett! Villorio anni u2; Lie QM higlietto Inana Carlotta: Maneghini Mar'm: in tranmi, Rizzoli Mar |} ho. Dispem sare un ‘"*"”…" co lutlti' da Borzo. Vomiero Carlo da … a Rocchettel i {amlo così di sputa, e pennel l'iovane. lare il nenStraosio Enmiilia da orcegno clie erà a Padovo, Pranchini Giovanni da Vierona i un uomo con tanto sapone, è la stessa rim.

‘ereozionali

dalla guerva perchè quesiì immensi capitali dormienti venissero a vita. Se è spiacevole por Ja xussia che si tratti in questo caso d'una iniziativa siraniera è però indubitato che essa arrecherà un raN

do

Gasperctt

Alessandro

e Èl"î&W@ volle gli wmini non

-ì AG oro 16 ver.| A llipene. Si sal... Le donmne lianno i Locco ;i ;;;fl-…àkg ia O IOT eE sal a | ; Non i faccia smorfe. Adesso le | Erba, dimorante im via Madonnina 9 fontava EO a NOT’ di sublimalo corrosivo, | dî]i f idersi nolla sua uccidersi nella sua abitazion abitazionee trangue t0 a m‘9 QUE 1 JSAAZ AL SLLO COR do in mrib ìn;e:…r._;t:a hw:ehìîî% CUÌ : d'acqua due pasti, VOQUNe? . I glio di sublimato rcornosivo. Parina bianca 859 da cont. : e DA a con-| [ivo clue nagione. Mi palpai la f:rn.v&ff :\ pie ‘…L flg;;{l«(n:*v gflujfig… £î«{a‘ eî'%f_f:gsn‘j;îlm dai paSII 0 all'ichilo. LI ive con Pane dei formi, delle cooperat OLO O MA RNUOE OEA TO M EEZIOn 1f praticaf i a- N si chiama lel? — e clitesi. S — O lNavaturo pactrica rina municipale 85 9% : im formeo da 900 g ]7 IOUCome' : AOAO UU i l Pormane ndo Îl sup stalo pgrave, A stata rLdi L US0 a L, 046 alchilo ; in forme di |Miora! — mi vST i

.

manganesio). Tuta questa ricchozza era rimasta presso che completamente abbandonata ed è stala nevessaria la siluazione odierna, prodoita

carà

7;

fik=nlci).

precedonte per un abbassamento dji prezzo dal lardo nosirano — che da L. a discenda ì a livoIO SPAT 280 al chilo chil — eè per i nuovi nuovi prezzi prezzi della farina e del pune che discendono

Russia

Duùl « Leone della Valsugana », 23-6-1 6. ai sudditi di queste nazioni stesse, E' stajo già dato qualche dettaglio sulle AI valoroso Popolo d'Italia i migliori solidali saluti dagli interventisti della... bat- facilitazioni accordata ai giapponesi per leria d'assedio, che così bene collabora allo sfruttaro la parte settentrionale dell'isola Sukalins, ma altre sono stale concesse nella . snidamento nemico dalla Conca di Marce sina; e pikusi incondizionati per la propa= l'egione montuosa degli Urali. 1ì lo faciltiazioni sono stato concesse a ganda ministeriale bissolatiana i cui risultati dinno serio affidamento iper un prose. capitalisti inglesi e della California, l'appre. guimento più enongico della patriottica no- sontanti un insieme di ventiquattro società il di cui capitale globale è di circa un misira guerra. W ? Ialia! liavdo e merzzo di rubli. Per circa 30 milioni lialo Brescianì (sold. da Verona) — di rubli a questà potente in-bTa1:resu saono Viglietta Carlo (caporale) — Tabacco Vinceno (volontario) — GCarmu- staie cedute la maggior parle delle miniere platino, oro, ferro e piombo. Questi giasciaano Giuseppe (sold.) — Santippo dicimenti preziosi sono cilca 350, la loro suCorrado (caporale) — Molinari Giuxmrlìciv fonlo è di 89.300 «decialisus» ossia seppe (id.) — Serafila Salvatore {1d.) tutti ex-studenti da, Mossina — Pon- 8.000 ettari. Tissi comprendono tulio l'oro e il platino tarollo Giacomo (solti. di Viadana degli Urali, o per lo mono dquello che sino prov. di Vicenza). ad ora si è rinvenuto esistente in quel bacino. Inoltra ad essi vanno aggiunte rieccheze ze _ imonse in giacimenti di pielra preziose : Fronte, 25 giuguno, e metalli diversi (iridio, palladio, osmiunm Nol, figli d'Italia, dalle più alte trinc e ee dellu

duni6A;

nemico

LUGANO, 29, Sì sa che in grazia degli sforzi cdei capitali inglesi, americani e giapponesi, le grandiose ‘ricchezze di che è favorila la Russia stanno per essere solfopaste ad uno sfrultamento intenso è metodico. Obbligata a faro appello all’appoaggio finanziario e alle officine di guerra di quesie nazioni la Russia lia consentito per ricurm-

N

mamndiamo auguri e sinceri saluti ad patria, nostri ca- genit ri ori, spose, fidanzate, e amici tutiti. Caporale Cristante Cesare. — Soldat Ceoloni Angelo — Colpi Rodolfo i — : De Morì Rinaldo -- Mantovanì Enrico — Bertolini Vincenzo — .Panico An tonio —

anni

di

catpiva in pieno il piroscafo affondandolo. per 5£;% mila Nira di indurne tl militari, Oyali A comorto di tanto dolore è sacrificio l aulori della (ruffa venivano tii DAÎ) eaticar AA famiglia tutla attende ansiosa il trionfo delr:iwm£ 'Èì?f'?i;*1‘“i"grfll"n". ag’;-3:g ifi;’“nf;d‘-‘(—";‘s_gl'*-'if;l:u-g;f‘ *‘g*?@i‘-? Ò di; î patelalo. i Verones Ài i j} Andiea H a Ann è i, moslie quali spaccil l;lisa ” da le armi nostre contro la prepotenza austro- ia ando; :| H E OEAO CURT O firentonico. Girardalli Marla e Natalia S tadesoa, sicura che tu pure contribuirai a farsi consegnaore la merc on- l niaestre a Grigno e Tezzo. Mazzurana GioLo donna e luomo — in mode facititare la vittoria, imecessaria vitloria, vanni muacellaio da Vigo. palletrare delle unaindagin i, della quali. lo lavoro questo 1ell ”"““mv Dossi (ruseppe (Molei sì Ta- || seques l0 i — sono f'faWif‘t';‘f parte merce,. : 1Î=Î"“f… ‘— 5"‘3 M;”….”Ì e in QE teche vuor dire QOnore all’Ttatia, Libertà ai bino); Antonelli Guglielno: Passerin fai |rh.J d via Galcazzi i Speran- Ib lavorare. lo to sbarbo e lei sì …et…r54; Alessi, 11 di F;…"“f;“à.“.\‘" ln* :}" | Wmfl “ lcerta Maria dio ii Popoti e Rivendicazioni dei nestri morti. da Pontana., Andyeoli Rosalia sorella Masnani, la dqualo dichian Ì di Zenti Santo, Campestrin Al nostro Bruno fiori e lacrime. Piotto anni averla avilla 10 -rm‘;;i?g Hdgd suo senoro Do68 e Che e'è... ohl un taglietto, non ci iG i iiglieo da ‘l'arcegno. ANSA l enico Ricelo di %' ssan a Cè, dicevo, di scandaloso, di AO immorale Giovanni Angelini. l , | ”‘È““l;_f; merce è statà seguiesira ta nel negozio | À O. brovaocanta in tulto questo? lo non ci tro- | ai tmberio Rossi in carso Ticinese 6.

della

‘Saluti dalla fronte

grandezzu

ved,

70: Cipriani

(Giuseppa

12

parroco

La rinnovazione economica in vigorve col Lo-luglio p. v. si distingue dal |\Ed /ho i piacere di dirle che lì continuia- :--"NÈÈ!1IH‘È É'?:;'?B?'ÈÉW:Î- i fti:r&a#a-cre?

al

" carsiche, ove ci buttiamo per la salvezza e per

anni

vilornare

siluro

Luigi

Giovanna

Il

nemico manieneando politicvamen te ed economi. cameonto il nemico in casa. Per la Presidenza Bossi,

la

;J.iini don

Il calmiere

tradimento' inlerno.

è

|slerito

cual

i sta a cuo. a l buon noime è l'avvenire della Nuzione a unirsi nal richiedero cha Îl nuov o Ministero ner logliere di mezzo l'equivoco Ledesco danHosissimo non meno all'interno che all’astero, dichiari la guerra alla Gemani a — vora responsabile dell’attuale conflagr azione — e il sequestro dej bani tedeschi, unic o mMezzo per liberare al paeso dalle insidie neut ralistiche @ da ogni Non

la gota.

colosamente salvalosi, ritornava al fronte dopo breve licenza, Pochi imesi dopo fu tra-

GENOVA, 2?9, Il Comliato Cenirale della Lega Itallana AnLltedesca, pur vivamente pbartecipando alla le. gittima agenerale soddisfazione per Ja vilirata degli Austriaci nel ‘Trentino; } considerando però che l’invasi one avvera. ‘tasi dopo un anno di Hosti "& occupazione non sarebbe stato possibile senza l'ani nto direito a@ indirotto della Garmania e seNn za le imsidie a il sabotage del tedeschismo clia si continua a mantenore ir Italia in tutti i caompi e anche nello più alteo sfere soclali poli tiche e miliiuari; invita

che gli traversava

“) acquistano

sito

32

Ja scatola.

Genera le,

X. _ 19,

Milano.

tihi renali e vessirali luitea _ le macrie T.. 19 éei scalole, Far — Depr:

preszo

Ditta

€.

Giongo,

Via

lappuccio

4


D’ITAA

—

30 Giugno

i

1916

dogina. La rivolta degli Arabi consono lord French ha passat il doniinio turco è un fatto della più i in _ rivista in Hyde Park i volontari londi. nde importanza. Lo Sceriffo d’Arabia, ha nesi ed è rimasto meravigliato della lor&ua eustodia i1 Luoghi Santi deli mondo

L'offensiva lussa è siata il fatito dominante delle due ultime settimane e non a caso

Ma

la

sua

imporianza

si

tutte i

palesa

di

le persone

volontari sari

l'ectutato

primizi izi.a dabbiamo

l'offenss iva

èÀ un’otti1ma

alla

Îra

î e

dell'economia

delle

forze:

re effetti decisivi,

cioè la distruzione

degali

eserciti nemici. Sono questi i contingenti, che vennero all’inizio della guerra scagliati

sulla

Francia

e sul

Belgio;

sono

i comtìn-

genti che pensarono arrivare a Calais passanclq per. Ypres; sono i contingenti che conquistarono la Polnnia e varie regioni del

alla

la Russia nel 1915 e schiacciarono la Ser bia in autunno; sono i contingenti che ora lottano' per Ja Presa. di Verdun. In nessu-

forze.

na

di

queste

hanno

offensive

fronte ‘nentico; in e stanno soffrendo

ia

essi

sono

probabilità di riuscire

riusciti

un |

tutte essi hanno sofferto enormemente; e per giun-

essi sono riusciti solo ad occupazioni

\ ritoriali

che

o

a spezzare

hanno

costretto

ad

la

distruzione

di

ter-

degli

ROMA,

.

'.l’-H-E};SID'EN'F

accrescere

dqualsiasi

MARCORA.

29 sera,

Vivissimme ) Ì

incaricata

segno

di

ber

auerra.

la

lega;

iPer

gli

d’esuminare

invalidi

) ‘Comunica che l’on. ministro ha t.rg.smess=o i ringraziamenti

e-

alla Camera

l’o

l’on.

leù,i

+

eri î

1

Anche - MIGLIOLI,

contrario alla guerra pel-

gioni di principio, rare apertamente

steri Duma

sente il dovere di di i] suo pensiero oggie

la parte del governo un deputato della je

le cordiali felici- cui appartiene serciti nemici, e sotto Ja pressione delle conanche l’oratore, | Seguenze economiche del blocco, è divenuio tazioni in ocecasione delle l'ecenti vittorie Nota, che la erisi fu principalmente dr‘ russe e rivolge il suo caldo s o al valor sempre più importante il-tenere fermamenomMinata da ragioni di politica interna. te i territori occupati per valersene come suU, Esercito italiano che lespinge con in- | Venendo all'esame della composiziar |el pegni nei negoziati dj pace e servirsi delle comparabile erocismo l'assalto delle forze nuovo ministero truppedi offensiva peèr raggiungere | mag- nemiche. 1l ministro degli Esteri ha pure sendo le divergenztroppo gravi e profont}scomu e dottrinarie dei suoi ] nicato C le espre | ssioni di vivo ringrazia. giori risultati immediati capaci di seminar ponenti in merito alla guerra, dubilli ment o e di grad itme nto del Gove rno inolese | 6380 possa spiegare una a) scoraggiamento ed eventualmente la diper —Ba; manifestazione di cordoglio fatta azione fattiva scordia tra i nemici, Non solo, A mano dalla Came ra nella triste occasione della mor- conduca a quella pace vittoriosa cho ME a mano che le truppe di offensiva venivadi lord Kitchener. | (vivissime approva- deale dell'ovatore (commenti). l0 a perdere i loro elementi migliori e a tesioni). 5i augura che il governo con provvime subire perdite sempre crescenti, diventava . Seguono l'annuncio delle dimissioni di idonee e generose voglia soccorrere elusermpre più necessario rimpolparle assottigliando i contingenti di difensziva, e poi so- Negrotto da questore della Camera e le com- !Larg: le masse lavoratrici, conclude fadlo memorazioni degli on. Valeri e Pietrò A- voti che dalla guerra sorga una più jte stituendo agli uomini la fdifesa tecnica più prile. acermazione della solidarietà umanalpelaborata, e poi, più tardi ancora, raggrupprovazioni, congratulazioni, comment pando le truppe difensive in punti strategiMAFFI, si occupa della questione s ci donde potessero essere rapidamente par, così dal punto di vosta della g ria tate sui punti eventualmente minacciati," osdelle condizioni generali del paesc. sia immobilizzando la maggior. parle dell’elflomia.ni reputa essere faltore imporlante Non approva. il criterio di età ché fkesercito. Il che vuol dire che un fronte viene di vittoria la potenza economica, e peirciò ' gmte ‘pel reclutamento dei medici pei spezzato, le truppe che lo custodiscono so- | conviene Esaminare di guerra, ritiene che ciò sja. 16

MI a comunicazioni del Governo

le nostre condizioni tidipeso À no. insufficienti a impedire l'invasione, E' ) . L'esercizio 1414-915 che pur 11 | dagli errori con cui furono reclutati inmqui che si rivela la funzione delle offensi- | nanziarie mesi fu di preparazione alla guerra, si chiu- | PO _di pace i medici per la ve nel Trentino e a Verdun. Per intrapren- se, caome sanità mil Segnala alcune l’anriunzi

le.

derle

gli

Imperi

Centrali

assottigliarono

- massimo

i loro

contingenti

di

al

difensiva;

la

o l'on. Carcano nelia sua |

esposizione finanziaria hre,. con deficit di 2800

dello scorso dicemmilioni, aggiunzon-

manchevolezze

sanitari

sunivario

di

àssicunmhe

secondo

‘1 contingenti vicjni

d’offensiva

ad

seomparsi |t.i naturali,

a sona

egaurirsi?

Che

cosa

vuòl

di-

perto

di

&oli

&nni

di

pace,

sarebbero

che

in due

è tre

colmati presto

Lamenta

alcune

Hpisodi

lè (vive

approvazioni

congralulazioni).

Coloro che non si lasciano abbagliare dalapparenze di progresso nella conquista trincee, od alla mera aritmetica delle

le di

perdite,

e guardano

la diminuita

al

fatto

efficienza

sostanziale

militare

totale

del-

ghi

Ì

naturalmente,

- non

approva...

ricorda

che

combalterono

egli

ed

l'attesa... Marchesano: WP plassi).

a destra,

Treves, TREVES,

delle

cd applausi

Treves:

Come

la

(rumori,

è sotto la tirane

proteste;

w flcali).

; (ilaritde

Grecia

Ora la Grecia

dell’Intesa

| svciutisti i suoi

applawsi

ii

Voci: Era dundque meglio che fosse govi: D a da Schenk. 'Treveés: Vorrei che l’Italia fosse mediafi

colle- |

il precedente Ministero solo perchè contrari alla guerra, ma ad altra conclusione. La campagna e-stiva} percheè tutta l’opera dell'on. Salan- |ce di pace — e fa l’elogio di quanti siaodel 1916 sta esaurendo gli ultimi comingen- anche dra parve loro direttà a sminuire e quast a | | jerano per la pace. ti d’offensiva della Germania sia sul fronLa Camera insorge coniro questo dptll’istituto parlamentare. fe russo che sul fronte francese. La persi- distnruggere Percio si anposero con tutte le lorze alla ]1 o alla pace. stenza dell’offensiva tedesca a Verdun non — Andulie in Germania! prova nulla in contrario. Se essa si arre- tentata reincarnazione del Ministero Salan-| Marchesano: Pace tedesca! Ì dia senonchè la crisi, invece di segnare, in | truppe

stasse,

austro-tedesche

ciò

non

equivarrebbe

a

possono

venire | non

confessar

sfatta. Continuandola

i tedeschi

disponibili

della

la

di-

conformità dell’ultimo voto, una divisione m‘fls&guunn! di partiti, ha condotto ad un Ministero cne

vari fini: quello di differire l’offensziva degli Alleati, quello di ridurre le forze per essa

di seminar

glesi.

da

parte

la diffidenza

Coloro che sanno

Francia

tra

e

francesi

per

quello

ed

in- |

che gli inglesi

in Frandipendenza del C O-

voler

rappresentare

l'unanimità

Molli

deputati

investono

dando:

Tedesco!

Austriaco! Finiscila!

L’on,

‘Treves

degli

intenti rappresenta la confusione delle i.iee | discorso, a la Va in Prussia! c dei principî. (Così,

per

creave

| hiea. si è creato un

la

concordia

Ministero

nell’'assem- |

in

cui

sono

L’on.

tro,

ma

cerca di Camera

Mazzolani

alcuni

l'on.

"Trevesgri-

|

riprendere ilsuo lo urla: Tedsco!

cerca

di

deputati

lo

scampanella

gettarglisiton:

trattengon,

T

invita

alla

ed

insiti i germi della discordia (commenti, in- | 1 ‘rasidente cia sono alla diretta renpuzioni): Non sarà un Ministero così co- | calma. mando francese sanno, che se- gli inslesi stituito che potra L'on. Treves ricomincia ancora unavolC intensificare le cnerszio | non attaccano, è perchè il Comando {rance- av [à guerra; siì è voluto costituire ‘un Mi-;la.: Î]. kaiserismo è spezzalo. Fra gli atelse non ritiene l’attacco nè necessario nè op- | nistero nazionale perchè j è voluto copia- | lettuali tedeschi che firmarono l’appell al portuno; e sanno che gli inglesi sono anzi | vi sono molti den: miuale, l’esempio frances=e., | i01ulo, v& lo assicuro, ansiosi che venga per essi l’ora dell’attacco: 1ì Ministero ba studialamente evitulo un | lili- (numori, proteste, urta). ma vi è in Francia — ed anche in Italia -- i Voci: Ce ne infischiamo del loro: pntisappiamo così non concreto; prugramma un numero non trascurabile di persone, fuali siano i prevositi del Ministero nullu'…‘-”nìùf che sotto l'indusso delle frasi fatte sulla per- quesltione ‘l'reves: Un tedesco, Marx.... _ finanziaria. |

fida

buisce

Albione

e

l’egoismo

l’aiteggiamenio

britàAnnico,

puramiente

attri-

,

Il

vero

difensivo ! to partito

è

che

il parlamentari&mo

ha

trat- |

Urla

.

e proteste:

.

4

Ma

non

|

vogliamo

| potere nel momento in cui nessuna riforma | Treves.

rigore che in alcuni casi mediche fanno stridente quali

invoca

scienti-

a sfruttare:per

l’appunto

l'ignocranza

esirema

di giue- | mantenersi

del

sulla

partito

conservatore.

via di-tutte

le liberià

Grazie.

E

la mia

oo0me

è {utta

per

ia

nostra

stra

guerra,

Vi

stringo

la contesa

la

vostra

di

criterî

dal

di aver

non

occor-

per

la

Mo-

è

punito

per

camente

un

col

questo,

stro lapsus

re

del-

In

mande

che

sono

(appiausi

i

veéri

eroi

di

3i

tribuna.:e

una

dell'Estrema Sinistra; commenti). seguito vengono discusse aloumne

do-

di'amiorizzazioni

a procedere

bertina in miv

qualche

anche i

{a

ia AO

r

Ò

ede-

gli

on.

1 greci Sarrdil,

Colajanni,

Marchesano,

Drago,

consigliere

ed altri. L'on, De Felice

"parti:

a sua volta grida: — Viva il socialismo! Viva la guerra! La Camera si abbandona a rumorosi commenti, che durano qualehe minuto, 1unentre

l’on. Treves riceve le congratulazioni rico Perri.

no-

dell'i-

—

l'on. Ciriani,

Ma

non

dire

dali

La

|

| voi

sc1o- ‘daella

ministro

Camera

degli

si

Esteri,

urla

e

si

sapete

r,‘um{ren-

Ì

praotesta.

Ad

un

Ste cansiderazioni e a suscitare nelle popola- gliendo la stampa dalla censura, proscio- | ‘fratto una voce grida: | zioni civili francesi ia diffildenza verso “"Ì glieudo gli internati non colpevoli e convo— Viva la guerra! inglesi. T tedeschi non ponno più sperare | cando di frequente il Parlamento (approvaTutti i deputati si alzano in piedi e plaudi distruggere i nemici con le proprie forze, | zioni). dono lungamente vivamente. Da tutte. le ma essi sperano àncora di distruggerli sfrut- | Si augura pure che l’intfesa economica Ira tribune si applaude; le grida di: — Viva la tando la loro ignoranza e le loro eventuali le potenze alleate si ispiri al rispetto dej di- guerra! Viva la guerra alla Germania! sì dehbolezze morali. Aj più sfugge che dietro ritti dei lavoratori e dei consumatori, e nen rinnovano altissime. A poco a poco il tul’esercito inslese ci sono più di 4900 officiingiusta difesa di inte- multo si calma. Al plauso dei socialisti l'on. ne lavoranti giorno e notte ad accumulaî si risolva mai nella Arcà oppone il grido di: i ni). ressi capitàlistic (approvazio munizioni e cannoni; ai più sfugga che die— Viva la patria! Viva la guerra fino altro ancora sta la finanza inglese che alila vittoria!? | Incitamento a tradire gli Alleati menta le fabbriche di munizioni negli Srati La Camera applaude, ma all’Estrema scopUniti, nel Canadà; in India. nel Giappone, Segnalando infine le voci di popolo che ia un vivace incidente fra l’on. Arcà e l’on. in Russia, donde escono le granate e ai si levano dalle varie nazioni belligeranti De Giovauni, cui partecipano l’on. Mazzoohbici che hanno reso possibile l’offensiva {commenti, interruzioni), si augura che I'I- lani ed altri venuti in aiuto dell'on. Arcà, TrUussa. talia possa prendere al momento opportuno e Musatiti e Beltrami, tenendo bhordone a De Ai più sfugge che la flotta inglese col suo quella inissione storica che per la sua po- Giovanni. I giovani depuiati si scambiana biocca sempre più rizido e son la battaelia | sizione gsensrafica e per le sue tradizioni le violentissitne invettive, che fra il molto iunavalae del 21 niassio nanp e° L 4r ‘ nata; Migsione di concordia e di pace. more non possono giungere fino a nor. Ma al1 tentalivo imlessa) : ; ss i ’ sarte dell'estrema sinistra l'immprovviso i l’on. Arcà vuol porre termine nell’Atiantira EI i guitme: albasso la guerra! al poco divertente duetto e a voce altissima

L'an.

Colajanni

aspramente,

parole

questo, =

L'on.

Dugoni,

di

dicendo:

Sse

non

avuto

alcuni

ceolle-

che

ha

sentito

le

si

rivolse

a

tuoi

65

anni

ti

schiaffeggerel! A queste parole

l'on.

i

Colajanni

tentando di schiai-

presenti e l'incidente ha commenti più anîma.g.

avuto

Ma

sono

Tentacoli ca

1914,

intervenuti

bancari

fra

che

Germanica

ha

fatto

per

mezzo della stampa che è sempre in grado di effettuare operazioni, ilicassare pagamenti, ecc.. in Inghilterra, in Francia e in Italia a condizioni di cambio vantaggiosissime. E' evidente che queste operazioni si stalo neutrale

mezzo

di

ina

anche

banche

di

qualche

colla comiplicità dî

istituti bancari dei paesi della Quadruplice. l! nostro Governo ed i Governi alleati vor-

ranmno

provvedgere

energicamente?

dalle :

aprono

su i fianchi

di

bulgari;

sta

a’

uno

scopo:

però,

per

ufficiale, raca! L'assolutismo per iL resto è vialenza.

Ecco:

l’on.

arresti um a-

va

ben£,

mediocre

politi-

newutralità

la

Treves

socialista...

da

camuffato

è un

ia

sabotare

lasciar

dell'Intesa

un governo

neutra

la

mantenere

non

cante, sbucalo dal marsupio (uratiano. stato intelligente solo nel farsi credere

E* in=-

schifo. La sua alleanza con i greci è qiuindi na= turale. Fanno schifjo ugualmente, tutti.

Chiudete

La

notizia

fu

da

Torino

al Giornale

sulle

questioni

più

data

di partiti,

ministeriale,

ne

importanti

all’intervento

dell'Italia

nella

tanto

dell’

trali .

nella

guorra

guerra?

È’

per

ia guerra come interventista della prima ard' 0 come neuiralisla che accetta con risarva il fatto compiuto salvo a riparlarne Jdopo?

Venezia ringrazia Boselli VENEZIA,

29 sera,

Tl sindaco conte Grimani così telegrafò all’on. Boselli, presidente del Consiglio dei minisiri: « Venezia mentre acclama riconoscente

calzanti

ai

soldati

fuori

d’Italia

del sacro

il secolare nemico,

gloriosamente

suolo

esprime

della

in-

Patria

viva gratitudine

all’E. V. che volle rsicordarla in Parlamento con altie e nobili parole che sono insieme conforto ed incoraggiamento a superare ocni difficoltà con patriottica e serena abnegazione.

alte-

di consimili

gresze. Qul vince.

Trentino Le parole

in un covo On.

si muore, si combatte, s degli onorevoli sono latrati

ervico,

Boselli,

Sono

deturpaniti.

chiudete

la

Camera!

Finitela

con questa comedia costiluzionale. Gia, nel ministero siete in troppi. Sarebbe bastata un

numero

assai

limilato

di

persone.

Naon aggravate l’errore. Spranyate la Camera e mandate alla fronte, in primissima linea, tulli i deputati atti alle armi! Sarei persino capace di ringraziare gli austriaci se ci usassero la finezza di mentar liene!

l capo

ciurma.

in

se si trattà della guerra. Vigna iu, almeno fino ail’ottobre

- favorevole

la Camera t

In Montecitorio sì discute. Di composizio-

attribuzioni )

AA

Ci informano

a

i con-

atto.

l’intervento

i

ROMA, 29 notte. la Banca Tl'ransatlanti-

effetiuano

tutti

econ i neutralisti giolittiani « socinlisti ufficiali? L'on. Visna appnrova o disapprova

tedeschi annunziare

con

realizzata dal Governo Salandra e invitava il nuovo Governo a perseverare 7ino alla vittoria. Insomina l’on. Vigna iu contro il ministero Salandra per le siesse ragioni per le quali pasarosno all’opposizione gli intervontlisti, oppure iU rontro per solidarietà

i deputati

fine, i

si associh

sol-

sull’Azione Socialista. L'ordine del giorno |-roposto da un consigliere comunale di Asti plaudiva a Lutta - la politica del Ministero Salandra e invitàva il nuovo ministero a | seguirne le orme in tutte le sfere di attività governativa, eppure plaudeva al fatto po-

si è soa-

gliato coniro l'on. Dugoni

feggiarlo.

a questàa

di due

ai nostri

litico dell’iniervento dell’Italia

ha

Colajanni,

ricordassi

composto

nella gueria contro gli imperi centrali, come lo dimostrano i suni articoli Ppue uatani

dei socialisti, deplorandolo

indignate

era

corrispondenza

più poi L'on.

nei corridoi con

ed

siero

Quando finisce ricemeritata: auella del-

parlava

ghi del contegno

Valenti

d'Italia, Noi la segnalammo. Ora spettà ugli interventisti di Asti la risposta. Perù osserviamo frattanto che là spiezazione dell'on. Vigna non è esauriente. Tutt'altro anzi ' Un uomo pubblico no deve mai trascurare l'occasione, quando gli si offre, di diré interamente e sinceramente il proprio pen-

dottrina

tumulio avvenuto nell’aula strascico nej corridoi.

di saltare

le [rontiere

del nemico

gente

altra cosa: di Matilde Se-

lu prima erà un suluto

Prendiamo

una

Treves.

Un incidente

Se

lità.

guerra,

Vigna

dizio politico esorbitante dei consigli comunali.

cristiana non dice questo (ilarità, rumori). L'on. Miglioli fa un segno di pace con la

l’on.

offendera

Ciò può

mediltano

attuale di continuarne l’opera, ed a questa si oppuse osservando che esprimeva un giu-

di En-

lv interrompe:

sciocchezze!

aveva

to

siglieri, la seconda conteneva un plauso al ministero Salundra e u invito al ministero

Parla l'ex uomo di fiducia dell’on, Sacchi. vale a dire l’ex radicale neo cattolico rivoluzionario, on. Miglioli. Ha una eloquenza da frate sbormrniato: qualche cosa fra il gesuita e il demagogo incontinente. ‘Tira pistolotti di bassa lega demagogica sul vangelo cristijano. Un altro deputato sindaralistà, cvattolico

sincero,

coTb»

insolenze

scrivono

Greci

i

tutto beéne. Per Treves il dovere dell'Intesa è lasciarsi cristianamente massacrare, a fini nepotistici di re Costantino, il sovrano vittorioso, il sotrano che conosce solo la . via della fugao. Costantino è bugno. Allor che fa colpi di : stato, lacera la costituzione. Merita la dife- . sa di Treves, perchè bulto quello che ha fat-

d’ Italia,,)

Mazzolani

Grecia

e la

ltelligente; possiede la sottile abilità di farsi credere abile. Ma è wna povera cosa. E' un. uomo che si suventra con una facilita straor= dinaria. Scetlico, gelido, asentimentale, mo=stra di ragionare e dice sociocchezze, sempre, Una piccola nullità salita in rinomamza, . Un individiwo che non sdegia più, perchéè {a

L’on.

Lapegna,

Treves

Re Costantino ha trovato un difensore ; Ciaudio Treves. Il deputato di Bologna è un assiduo difensore di tutto ciò ch'è sim« patico alla Germania, ed ha spiccate preferenze per tulto ciò ch'è vile.

\ za napolétana. Male. Perchè quando si fa appello « all’oJancja dì nuovo il grido: pubblica di buona fede » bisogna pinione —- Viva la Patria! Viva la guerra fino ale trionfalmente tutte le queéliminar poter la vittoria! di alcune tacere, di altre ca.non e stioni, Tutta la Camera sorgando in piadi, fa uvillare o, peggio ancora, equivocare valenna imponente dimostrazione. dozi degli errori di stampa. A questo grido la Camera scatta di nuovo Perchè l'opinione pubblica in buona fede in piedi gridando: Viva la guerra! Viva l’e: chi ricorre a simili mezzi non può conclude sercito! Viva l'Italia! ; sentirsi dalla parle della ragione. I socialisti da parte loro sìi affannino a gridare: Viva l’Internazionale! Ma sono presto sopraffatti e tutti i deputati è fut:e L tribune fanno una magnifica dimosira4one. Quandoò la dimostrazione è terminata, l'ort (Per tetefono al Popolo d'Italia) Arcà si scaglia contro l’on. De Giovanni ehe ROMA, 29 notis. viprende a gridare: Il deputato Annibale Vighna, pro-sindaco di — Abbasso la guerra! Viva il socialismo! ‘Asli, smentisce di aver negato in consiglio Ne nasce all’Estrema un nuovo violento comunuaule un saluto ai nostri soldali. Aftumulto. Contro i depulati socialisti insorgo feriuu invece che l’ordine del giorno del

no

qualcose

gl'italiani non già Claudietto il rosso. I gre= ci riforniscono i sommergibili nemici. Fanno bene: libero commercio in libero mare.

on. Grippo no)

Ma dell’opera del ministro

su la stampa. Dev'esserci favore là dentro!

Dunque,

;

ullo Corte dei conti?

l

conoscere...

deve

dunque

commercio!

tro l'Italia. Che importa?

che fu annunziata una vivace interroga7zi e parlamentare su tale argomento, e che in seguito a tali proteste il decreto fu_ritirato dal governo sshbene fosse già arrivalo

e ven-

di

Attendo serenamente, dunque, l'usciers, Ma rileggo un certo articolo dell'editto al-

\fi\'gcemente,_e

protestando

con me, non c'è che un mezzo:. Mi spaventa costui. Come, forse,

commerciante,

Può negare che codesto decreto zg.rv-wò alla Corte dei-conti, e che l’Idea Nazionale ne

notizia

lo sta-

guerra!

non ha mai spaventato il'signor Labajani, il quale di carta bollata deve intendersi, E\

Consiglio,

del

la

Ormaui, l'usciere.

alla sua

Superiore

membro

fa

a finanziare

coltaborerà

di Labajani

di-

un

:

generosità,.

to che

di dire per errore?).

comae ci accadde dette

da

Consiglio

non-a

(e

stnuzione

dquesta

e congratulazioni

del

della Giunta

in

superfiua la per abbonda-

ma fors’uuche che gli concessi

A buon conto, ben venga l’usciere. Oramai ci sono abitualo. E' un mezszo come un altro per daiutare la guerra. La carta bollata

) negativa. Ma può negare d'aver firmato il giorno 26 maggio 1915 un decreto di sua iniziativa per la nomina dell’on. Cirmeni a mfmhro

re gli importanti problemi sanitari. Conclude raccomandando al Governo pròovvedimenti a favore specialmente dei contadini

da

dar valore

per

Tela

& colpa e non rendere 1L0 s0 ,

pubblicata stupida da

serilto fu se era tosì

l0 possibile, confutazione,

nomi:

mpretesto

prende

è per lo meno

Scorda ancora che la parte sostanziale del

'

calami

il mio obbligo di re

difese

iede-

biasimato.

la sua uudacia. L'on. Grippo

onde

nute le sue

suo ia

' i

su udtro giornale,

»

insegnante

trasferimento

ecco

pubblica

Ù v0

BISSOLATI.

Circa il decreto di nomina dell’on. (irme-

Ministero due membri, l’on. Bissolati e l'on. ‘Roth, e sì augura che essi prendano a cuo-

guerra

uwnico modo ; : rincasando, i

« Damuni,

minacciu:

dere

mani.

'

Se

che

ministro

suo futlninante teleabile rimprovera '

Pubblichero la prusa dell’usctere. L'imposizione è proprio quella che occorre per Me. Ma l benemerito Labajari scorda che la polemica macqite per una sua pu-b’;lica;iang

la vostra

Italia,

le

{a

nomi,

usano le autorità codtrasto i molti

nuovamente

l uno

di j lange

soritto

retlore, l’on, Grippo dice di non pocer 11 cspondere perchè non abbiamo enunciaio

la Guerra enerngici provvedimenti. i Venendo ora alla soluzione della crisi mentre disapprova l’aumentato numero dei ministri sìi compiace però che vi siano nel.

truppe sarebbe un inutile sciupio di viie, dovete comprendere che lfimnane E d'altva paurte con la partecipazione al i derlo, ’ che saranno meglio spese attaccando a mi- | Governo dell’on. Comandini è un altràa pre- i iragzedia è finita e che dovete affrettare la glior momento, e che sono meglio utilizzate giudiziale che tramonta, la pregiudiziale 1e- pace. ’ | respingendo attacchi nemici e lascviando ual} pubblicana e ciò in un monmento in cui veUrla altissime coprono quesie parolel Te- nemico in conseguenza la superiorità delle | diaumo quali fagelli possa la volonià di un ! desco! Pase tedesca! Traditore! | perdite. La logica della guerra d'usura non | despota scatenare sul montdo. L'on. Arcà investe violentemente l'on. Treammetie altra alternativa. La persistenza | eS Un iumulto ne nastce. I socialisti uffiEsprime l’augurio che il nuovo XMinistedell’offensiva iedesca- a Verdun mira anche | ro, che si dice nazionale, ciali applaudono, mentre da tutte le parti vorrà almeno

provvisto

che

vita

po

servizio

casi di imboscamento nei tribunali militari e negli ospedali e in altri uffici contro i

il suo viscido discorsò. ve una congrainlazione

e hen

ieiltera.

io vi dica

Circa

l’oratore espone

disparità

<o da parte degli Inglesi sono ovvie. Finn Iîil popolo può aspettarsi dalla loro paruci- | — Ricordate il Belgio! Menzognel! |} a che il nemico tiene la inassima parte del. | pazione al Governo; colla purtecipazione | Treves: conrinuando legge le dichianziole sue forze sul fronte occidentale. è fino e ‘dell'on. Meda il partito elericale supera le: ni di Harnack, inentre la Camera conîmlfl che non si disponga di una decisiva supe- ultirme bamiere della presiudiziale temio- | a rumoreggiare e ad urlare. - riorità in artialieria pesante, l’attaccare un 'ralistica c si affaccia al Governo come fa- | ‘Treves: di pentimento. Ori,} se lreves Sono voci ; j

fortificatissimo

e nobile

avete

scofilo e un direttore italianissimo ne _ LA quale abbiamo rimproverato all'on. ‘'ip-

mano. La Camera rumoreggia e grida: del momento ed il preseunie Mini- | schi! Finiscila! Bastal degli inglesi al loro desiderio di risparmiar- |stero è la risultante del compromesso dei — Basta! Treves: legge una protesta di Harnack che si. Queste persone poi non vedono che le | varî interessi parlamentari. idifende l’on: Ciriani continua a protestare apnde l’opera lC Ù dell'esercito tedesco. : U ur-|. ragioni per cui il Comando francese non ri- | Così da un lato i riformisti sono suliti al|lo di indignazione copre le parole de ‘on. plaudito da molti settori della Camera. L'on. tiene nè opporiuno nè necessario un attacMiglioli continua fra i rumaori e le proteste

fronte

forte

e mi

talvolta si seguono dalle autorità mediche ni a firma dell’on. Grippo subito «unpa dimilitari nello &tabilire le cause di inalH.ità chiarata quella guerra contro la quale } cn. alle fatiche di guerra. si era tanto adoperato, -l'on. GripRaccomanda in imnodo pariicolare che sia- | Cirmeni e po nega butto. no allontanati dal servizio militare ‘colonegativa ci meraviglia per questa Ebbene ro chè suno affetti da matattie infettive; col

(Per nte.le.fo'nò a “Popolo

sen- |

re tutto ciò se non ché a Verdun in ispecial modo i tedeschi stanno sacrificando1è loro | za inasprimento di imposte pel maggior | truppe migliori e scavando la tomba all’Im-.; igettito naturale di questo. Conclude rendendo omagsgio all’opera del- | pero? C&e cosa vuol dire l’invio di truppe i'on. Salandra che dichiaraàndo che voterà da]l'pvest all’est se nn che le truppe d'ofROMA, 29 notti fensiva devono essere adoperate difensiva- l’esercizio provvisorio e la fiducia al nuovo Parla l'on. Treves è dice: Io volevòo e ministero presieduto dall’on. Boselli perchè mente e che è già venuto od è vicino il giorl’Itàiia avesso conservato la néeutralitàe porti a compimento il programma naziona-

no in cui gli Imperi Centrali non potranno più fare offensive e dovranno contrarre i fronti? È

armi,

RILIEVI RI

si avrebbe pel 1946-17 uno sco175 miliorii

e di

tesi parecchista fino ad uscire dal governo, nel quale rimasero invece per rapprecolc precisamente sentare una tendenza; avevamo detto noîi.

- presenza fva le truppe tedesche a Verdun di idevi la spesa di guerra dei 12 mesi del 1915- tutti ì servizi sanitari mtilitari fanno kre gonò presentate alecune proposte di legge. veclure della classe del 1916 e del 1917, e di Lu geduta termina alle ope 19. iò \elem;.n_î.i.g.he fino asjeri.erano impiegati a {ar 1916 sì ha una spesa di circa 10 miliardi rea» | all’Italia., L'on, Maffi; si augura, esog il 7‘ 7 munizioni, attestano che queste offensive co- ligzati parte con nmtui e parte ‘con denito | govermd a} rendersi sempre migliori. Domani sedutà alle are 14 tol segmito delfiutltuante' bastante per serizio degli Î'[_ll\.‘-j MAFFI raccomanda un migliore recar la discussione sulle comunicazioni del GoStituiscono il massimo sforzo di cuì il nementoò degli infermieri e lamenta vivamtbe “mico è capace. Eà il fatto che l’offensiva ’ressi 215 milioni di nuove imposie. Prolungandosi là guerra lino alla fine dél | russa ha già richiamato truppe dall'ovest PP attesta che il nemico riconasce l’insufficien- 1916 e tenendo conto dei nuovi interessi per | le nuove &spese di guerra e le pensioni m'ììi-J fza deij contingenti immobilizzati per la ditari ed altro e tenendo pure conto delle | esa. nuave entrate per nuove Lasse ed ìncrem@n-J Che cosa vuol dire tutlo questo se non che ‘0 son

fede

LKbbene: che cosà prova questo? LI Prova soltanto che i ministri neutralisti non vollero spingere le preferenze , er la

ceriteri

crimini

porrovvi mezzo ussiere integrale sione min difesa sacrosanta .

faiti, un'avvocato molto abile. Circa il neulralismo attribuito a lui e ad altri membii del ministero Salandra l'on. Grippo dice che tutti i ministri furomnu sal damente uniti e solidali nelle decisioni fundamentali relative alla guerra e ne assungero le responsabilità.

drganico

Cielo, quanti

©

in danno di codesto signores

li enmumera in un hel quale mi

E

al-

in questo

dovére

il mio

compiere

abbiama le lineo fondamentali. | inteso alludoere alla questione del prof. Tron În generale raccomanda al Governo di leben nota & Genova dove anzi il proyvedinire con ogni mezzo le dolorose conseguenmento dell’on. Grippo fu a suo tempo vivaze della guerra.

Ì

ministro Guerra,

guerra

un

lici; di questò organamento

dei slizi parte

di guerra.

MORRONE,

a costituire

protlesta,

| qramma,

ROMA, 29 sera. (I. p.), — L'on. Giippo, nella sua lettera al Giornate d'Itatia con la quale h tentato di smentirci, dimostra d’essere, quale è in-

7

lo esorta

| Me

26 - 6 - 16.

| cavilli dell'onor. Gripno

degli imbescati (commenti). Su questo gravissimo sconcio crede suo dovare richiamare l'atltenzione del ministro

Miglioli!

ho commesso

+4.

eputati

‘

Viva la vittorial! viva l’Italia!y.

orfani

degli della

italiana per

proteste, PI

il di-

e gli

del

MUSSOLINI,

Labiujani,

siussolini:

LEONIDA

Ì iari ‘aveati i i siano si guerral Viva la viftor Alcà grida: Vig. | che molt} infermieri provetti mandatil j l'Italia ia i combattenti mentrve gli ospedali riguiViva ia!l L Ja plausi calorosissimi ti, prolunga grida gitano di pseudo infoermicri e non sono ché rali:

E comunica che adempiendo lmca;rlm datogli dalla Ciume ral h-a+ chiamalo gli on, Berenini, P. Bonomi, Chiesa, Luzzalti, UIMorando ( e Peano L a far parte della commissione

1 contingenti destinati alla difesa del nuovo fronte e ad accrescere le perndite nelle truppe di difensiva. Si è venuta così a poco a poco ercando una nuova situazione nella quale è divenuta sempre più proble-

matica

Presiedé

Camera

|

« CARO

re che

i essù

ini del fi |

Benito

7)

‘Protesta

to posto di psombhattimento io ho bisogno vicini a me con lo spirito, dei miei vompagni di |

sufficienti a salvarlo dev'essere clie spenta. Se per effetto 21 queste i] vcostanze e dì altre un tmutanmenio nella

9/ discute su e H

dedicar-

ne il minimo .alla difensiva pelr portare al massimo i contigenti destinati a rasgiunge-

di

che per

guenza di ciò essifperdono anche maggiore se cerchiamo di chiedelci adatte alla guerrasuperjo” ia 410 anni, 0 non orto presaconse sul ” iurehi e sui bulgari IJoro olitica sreca, o l’intervento rumeno a lato sul Conti nente , che so- leati qual'è la sua portata nel precesso comples- no.p e sui neutri ancora esitanti. La fidue Jegli Allenti, od nulterimi successi russi, le ci di assuime:si i compiti della AI erò capa paci sivo, della guerra, E' un problema compli- difesa lerriforiale del Regno Uniwì e di la- L tfedesca nélla vittoria riposa su' due cardili omunicazioni tra gli Imperi Centrali e 1'0cato e delicato perchè la guerra atltuale è sciar quindi disp iente sono di nnovo interrotte e sli hnperi il dogma dell'invincibilità dell’esercit onibili le truppe ragolari o ted lentrali sono di nuova isolali, i) principlo così vasta che jl tenerla presente nella sua per gli altri fron Co e Ja continnità della comunica ti. zion i { unità e nella interdip endenzae de' suoi fattoella fine non potrà essere lontano è con lo Barlino e Bagdad, simboleggiante S Si tratta di TiCR una organi i ì il so sfacelo dei due duogmi la cerezza della vitche ha aià | i TAIAI TE AO ROT s difACiliSci 'unÉh stmo anche ai tecnici. Ma vi so- | quasi | 400000Ci una organizzazione ROE omonimo. TI jagorio dei ciÙ oria si tramuterà in quella della sconfitta. è elementi di esso che possono es- centesimio. allo ASIE SiALo A : Ce iaOO ‘OSta già un | imperialistico tingenti d'offensiva e il lavoro ] S e che ferva n he provvede da ss lfe‘ officin Sere, resi evidenti a tutti. e degli & . per Alleati sta prepnl'an\do oî stiamo assistendo alle ultimae titaniche per sottoscrizione pubblic a alla propria A nessun problema i -tedeschi hanno deonvulsioni di Moloch. crollo del ilivisa, alle proprie a vmi, À a tutte lJe proprie che prima primo dogma. Non è iliverosi dicato tanti studi quanto a quello della didell'inverno crolli almeno il Angelo Crespi. visilone del Tavoro tra le truppe secondo i]

principio

Giugno.

d Voi sanete il vaiore che la vostra paro. r castrazione delle sue risposte, la hna per me in questo momeonto. Interidente ; -pauiùile‘ ridiscutere n.

loro fede nell'invincibilità ledesca. E la deél1 resto che sta nmaturando . N Ù rimanere soddisfatti se nel cor heranza che i ‘l’edeschi dispongano ancora

In

lettera

Poma,

& aranzia LA

di questa estate gli Imperi Cenzrali sono dotti all'impossibilità di ulteriori offens

—

risposto con la seguente

L'on. Bissolati a

nia, non può disporve 4i molte muppe ; L'offensiva rmissa ha già superato. ogni *—pf…‘l!&fjî\‘fl, mMa non deve farci crader p(ìî:-' U r la repressione degli Arabi; nevla stessa ichia î Veochi Turelhi «ono in erescente bile l'impossibile. Lu stessa Russia è ano ‘Turchi, che ra lungi dall'aver completaia la sua prep ilcontento contro 1 Giovani ainno condotto lhupero a questo passo con

vazione; zione;

—a

—

20

glesi o /dai Russi in Mesopotamia e in Ar-

ha avuto un &grande effetto morale sull'opi- Itunizioni e cannoni, nu[1 ancora Îia indeboTliome pubblica' distutti: i: paesi. dell'Intesa ‘ llito Ja _ flolta Holta tedasca al.punto dà rendere Ess2 ha dimosirato -che non vi è fronte per inipossibile nsiva su Risa e da permetquanto fortificatissimo che non possa essere tele quindi l’offe vi 1mussi..sicuri al nord. di inSpezzato se non è sufficientemenite guarnito traprendere l’offensiva in| Bucovina. I più di truppe: ed assieme con le offensive del|non sanno che i Trentino e di Verdun è eostato. o devwessere | lioni di v olonta in _ Mmghillerra eltre ai t1niri fin qui reclutati tra i 18 e Vicina a costare agli-Impori Centrali qual- | j +41E anni, sta - che milione d'uomini messi fuori di combat- nNUuovo essereito. CaDÌ di più estendendosi un timento.

Giorni

efficianza. Comed si vede, l'Inghilterra no1 imettano; se egli ha prm-.lnmaîn Îa spn solo ha daio 5.041.000 volantari dall’inizi ipendenza dal tuico, Îl eui titolo al Cadella guerra ad ogsgi, esclusa l'India; 1107 to riposa sul suo essera il custode del solo ha adottato la coscrizione: nà i whi Sauti, jl prestigio del Snlfano ‘i liessa, ad organizzare militarmente ‘anch e a tulti è Mussulmani è tervribilinente la forze che in paesi ‘coscritti restan o libe sso. Gli Arabì non furon mai dacili sudD IL sabato e la domenica operai iurco nemueno in tempo di $EI pace, indiyl i del , C ì sluuh, Impiegati dedicano le ore del ripduriamoci ora che ponno contare sull'ainto S0 al servizio della patria. klese e ru-so. La ‘Turchia premuta dagli

l’Iniesa e distruggere i convogli di navi nel Afar Bianco e i porti I'USSÌ, ove approdano

N

E URI | MINE SIL Biscolati aMussolini -—

esigenze. E si spera di poriarla a 1.400.000do uomini. uomini

.“r3

WP

IL POPOLO.

pen l'affondamento della “Patmalite,, Y/ASHINGTON,

29 sera.

La risposta dell’America all’Austiia riguardante l'attacco di un sottomarino contro

il vapore

«Petrolite»

di vari

mesi

or

so-

no, qualifica l’atto come una deliberata offesà alla bandiera americana ed una violazione dei diritti dei cittadini americani e domanda la confessione pronia e la punizione del comandante ed il pagamento di u nia

indennità.

:

Altonamento specialistimo dl “BPopolo

d’Italia,,

Chi da oggi al 30 giugno manderà

un vaglia di

lire 7.50 alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 31 di -

I

cembre 1916 con diritto ai premi:

“ PENNACCHI ROSSI,, volume di Arrog. Rilraltto di Filipno Corridoni (Zincografia 40 p. 50)

}

F


IL

_I yesuitismo di Treves i

ROMA,

per l’esercito ’

poco saociblistàa e molto tedesco. Anzi il me- |

- no sociulista ed

Îl più

dei suol

alito di idealità, ‘ma itvece dopo

di rivendicazione sociale; ta &l ' critica una misura

di-

‘ scorsi. Leggelelo, Non ispira in esso nessun

i

ha/voncesso

Treves

l'on.

Ministero

“ nuoyvo

soltanto ulla tesi cara

suoi fervori oratorvi

ai circoli dirigenti di Germania: lu difesa ‘della Talsa neutralità greca; la svalutazione

delle ragioni ideali di difesa perle quali le

- ‘potenze della Quadruplice si sono unite con-

i tedeschi; l'invocazione per la pace in.

ro

prodot‘ mediata prima che Ja guerra abbia ‘to 1a sua efticeacia liheratrice con la vittoria

Naturalmente, Von: ‘l'reves, clhe è uomo — di stravrdinaria abilità, sa dire le cose, Non dice: deploro la pressione sulla Grecia perchè le impediscono di servire la Germania preparandosi ad assalire alle spalle i soldavi serbi, francesi a'inglesi; ma qualche coso che equivale a dquesto, Non dice gli Statl rlella.;Qu&d.l'uìvllce hanno essi aggredito nli jimpoeri centrali per ragioni di cocrenza commerviale, ma tace aulle origini della guerra, sulla responsubilità degli imperi centrali romeditatamente aggressori ed accusa di

Iimperlalismo

gli stati

della

Quadruplice

denunzia l'imperialismo come loro guerra. Non dice vogliamo

e

scopo della” la pace pri-

ma chae gli imperi centrali siano sconfitti ma dice: vogliamo la pace subito e sottintende il perchè. 1I della necessità di fiaccare il militarismo” ledescòo? E della necessità di stroncare gli aggressori ‘colla disfatta perchè nessun stato o8ì più preparare aggressioni? ‘Niente, La Carmmera per Iniziativa dell'Estre-

ma

interventistà ha

reagito

fieramente

per

e

(Pen

al

telefono

munizioni ! Popolo

N

d'Italia)

ROMA,

29 notte.

La produzione di armi e munizioni è uno ai problemi urgenti al quali il nuovo go‘ verno deve dare tutta la sua attenzione. Ricordjamo gli impressionanti urticoli che ubblico in proposito il Corriere della Sera, Micordianmo il grido di allarme lanciato dall’on. Canepa sul Lavoro di Genova. Aollo, Sì è fatto, molti errori saranno già stati Hicktiamo cheo il nuovo

riparati,

almeno

Governo

-uare

proposito

questione.

di

vogliamo la

sperarto,

accumulati

per

Gli austriaci -- ogli dioe — non avevauno lasciato che 44 o 45 divisioni in osseryaziono sulla fronte missa per pmmassare sulla fronte italiana almeono 32 divisioni e più tino per uno sforzo speciale che gli auustria-

ci ritenevano dovaesse essere decisivo. Occonve rilevara cho le truppo così armmassato por dare colpi formiduabili s0ono, seguondo lo prescrizioni prussiane, truppa

scelte

è composte

del

migliori

elementi

di

portare

inutili

colarmente

perdile

d'un

numero

considerevole

di

mia con-

voglia esami-

rdrobbera essere dedicato con utilità aleune - sedule del Consiglio dei Ministri perchi, co-

MmMe giustamente osserva l'/dea Nazionale, ‘ Ja stessa ealone del nostro comando supreo o salao b vincolata ai mezzi che sono

i sà disposizione, ma il concepimento gehelale 4el piano da svilupparsi può essere

tella sua origine anche subordinato a restrizioni di nrincipio dai suoi aulori se il ‘ Governo affuccia insistenti le preoccupazio+ui finauziarie. Il Paese queste non ha ed hia dimostrato di essere pronto ai massimi sacrifizi. “ Puntroppo — dice l'Idea Nazionale —

vediamo dominare in tutto il complesso del-

‘ le pratiche per 1] munizionamento un senso di gretta limituzione che non sappiamo se

aia alffetto di suenlalità burocratica e di sistemi amministrativi (roppo inveterati o di finanzinrie imposte che l’inconveniente

dal che

‘Tesoro, lamen-

‘tiamo sia elfelto di entrambe le cause e il nuovo Govorno ha il dovere di eliminarle prontamente entrambe con radicali ed iminodiati privvedimenti anche so occorresse mutare uomini, Quasi sembra che vi sia nel recondito di certe anime il presupposto

di

una

ipoleltica

In

certe

sfero

aro,

anzi

‘ strativi

pronta

fine

dello

burocratiche

si rianimano

di domestica

ostilità,

persistono

i sistemi

tut-

ammini-

economia ».

FRA STATI UNITI E MESSICO PARIGI,

hanno

da

New

29

sera.

La tensione fra il Messico e Eli Stati niti sì aggrava in seguito alla nuova

cursione tre

alla

frentiera,

nord-americani

durante

sono

rimasti

la

Uin-

quale

uccisi.

1L New York Heraltd ha da Wuashingion: -- II presidente Wilson ha ricevuto duranto un cousigio di Gabinelto la nolizia che i cvarzanzisti

del

hanno

generale

altaccati le

Pershing.

I

-lati messi in fuga cd um morto: e 34 feriti.

avanguardie

messicani

laanno

sono

abb:

donalo

llri_uinìnri nord-americani În fiuertà 11 generale

Trovino,

EL PASO,

29 sera.

comandanie

di

Chi-

huahua, annuncia chè i nmord-americani fatti prigionieri a Carrizal sono stati pasti i libertà.

| messicani cosiretti a difendersi La

Legazione

Messico

Tu un Guerra

un

del

Messico

dispaccio

rapporto

che

centrazione

nel ‘Trentino

abbia

so _ agli austriaci il problema con lo masse del cannoni o

ricevuto

reso

della degli

ra, lo serittore nota cho lo 'Trentino non avnebbero avuto

zi da

campagna

con

Tovino

nesa

categorica-

del

Messico

si

videro

costrette

nd

opporsi

‘con la forza all'invasione straniera.

F lîkuen'r‘a Ja possibilità:di mediazioni WASHINGTON,

I

no

be

che

impedito

22 notte,

tarnitorie messicano

venisse

fatto

colla rorza.

per osta-

r%ax Èn'îmetìîuz;ione_ n£aìl_e}fll?ept'lhhljericane Îu nuovamente è Mprgammi. d

,\vjmagll gî'elle

truppe

tiera _ del Mossico

pro.

ciò

Eeco

felicitazioni.

calde

nostre

ehe

» e non

contro

l'invasione

L'atteggiamento

tica, lo' esigono.

di accordargliele. | i ;

l valore della offensiva ifaliana ,

riconosciuto

della po-

dalla

sempre: gli italiani bevvero alla vittoria d batlaglia di Ypres. Non si può guardare un Il-1}gh|lliùt'l‘&. io alzai il mio bicchiere allufficrale o un soldato italiano senza pensare talia ivredenta. lossa essa essere. presto ‘lguanto il loro. morvale sia elevato e la loro denta, Gli italiani appartengono ad urtfidicia sia forte. razza piena di cuore.. Noi dovremmo teni 1y risposta alle mie domande mi è stato

sara.

conto del loro sentimento

e dimosirare

loylic?ia,-l—u…l,g che

vi

è ipoca

differenza

‘lJere ammettere che furono costretti al riiegamento dall’energica coniroffensiva ita-

iana,

I progressi

siva_

poichè

donarsi

fra/le

ormai

austro-ungarica,

il terreno

della fallita offen-

perdono

guadagnato

appena

conquistato

AMSTERDAM,

ogni.

valore

doverte

alban-

216

obiei

Berlino: Iersera ha avuto luogo sulla piazza Potsdam

di

clascuno dei setto corpì

nei quali

le 18 di-

gnati

alla

spedizione

cannoni

giganteschi

di numero non inferiore a 40 obici da 12 polfici, Gli austriaci possedevano, dunque 2422

Sono-stati ‘operati una ventina

di arrvesti.

Processo Casement La

difesa

dell’imputato

° a ° “ LGNDRA, 29 sera. (Casement lesesa un lingo documento nel quaie nega tutte e afeuse che gli vemgono L'impulaio dichiara di non ivere mosse.

pex

agli irlundesi di battersi

miai consiglialo

i iurchi e con i tedeschi e dive di avere sempra sostenuto: che gli irlandeési avevano diritto di battersi per l'Irlanda. L'afferma-

zione secondo la quale egli avrebbe raccorazione ai diminuzione di mandato una in Germania è una prisionieri irlandesi

mentate

fo-

esse

neppure

irlandesi non furono

mosse

dall’oro ‘tedesco.

Casement condanalto a morle LONDRA,

1ì

processo

Cascment

una

sentenza

di

1ì

29 notte.

terminato

com

oria itfaliana Le onerazioni sulla fronte halcanita Forte attacco tedesco # 100 fedesto arrestato a Tiiaumo a t o ule vate N

campa-

visioni arano ripariita, riceveva un nuovo gruppo di 36 cannoni da 80 millimetri, vale d dire in fmutto 232, Mmfine erano stati asse-

favorve di

a

dimostrazione

1a

Liebkrnecht.

merzogna abbominevole. L'imputato non ri» Le somÙ cevette mai denaro dai ledeschi.

ai

divisioni del cho 1300 pez-

da

29 sera.

Îl « Neue Rotterdamsche Couranî » ha da

|

Svezia

STOCCOLMA,29

b

in

ricorvere

di

è riservato

si

Dimostrazione pro kiebknechi a Rerlino

L'uAftentinduig» orsano uberale, commenpolaezione dietro la linea del fuoco deve pure. nella valle, Raccolana ho trovalo: gliav ispirarci fiduria. To avevo sentito.dire ehe tando gli avvenimenti militari alla frontieposti alpini che erano appoggiati dall’i gli italiani sono un popolo nervoso. Ciò in- | ra italo-austiiaca osserva: clie dopo i primni glieria posta su meravigliose posizioni. vece non vuò dirsi. L'Italia mostra di du-l successi dell’offensiva austriaca nel Trentiitaliani hanno trovato il mezzo di collo minarsi ‘ perfettamente: Nulla di più meto- no la controffensiva si verificò più presto di | cannuoni da otto pollici dove i turisti avi dico che le disposizioni prese dagli italiani quanto si potesse credere. : bero appena trovato posto per il loro zal nel ‘Trentito. î1f)f… vi è nPeggu.ng;ag,-uppa. che Gli italiani solpo suw colpo annunciarono: IL quartier generale di una brigata.si | non sarebbe stato obbligata a ritirarsi sotto la riconguista delle posizioni perdute. Gli stabilito in una piccola casa posta sul m jj fuoco degli austriaci. Si è irattato di una | aunstriaci riconobbero itardij e mal volontiegine della strada. Quivi mi fu offerta Ù eaperienza simile a quella idei irancesi pres- rj l’inizio della loro vitirata ma ricoisero colazione. Un episodio di cui mi ricordiso Verdiun e della nostra durante la seconda al vecchio uso delle- circolocuzioni senza vo-

spino-

pollici. Ora il mimero dei grossi pezzi è stato considerenolmente aumoentateo. Invece dei

Servisio

a

Notizie

condanna

parvicolare

a

del

mortle.

Popolo

d’'Italia?;

LUGANO, 29. da Salonicco alla.

clie provengono

svizzera assicurano che prossimi stampa richiameranno -l'attenzione su avvenirmenti quel settore di oOparazioni. i j PIETROGRADO, 29 sara. enti ecorumenti | Le truppe germano-bulgare e le truppe Quanto dicevamo În ‘Comunicato del Gramde Stuto Maggiore : v£ir:utlém. di Le-Mesnil, un [ortunato colpombardamenti | Surli effetti ottenibili alleate sì trovano in questo momento in pie.i - Fronte Occidentale. — A sud-est di Riga p _ dimano ha perimesso ai francesi di scucs artiglieria sulla linea fer] contatto su tuttaà la estensione delta Ji il nenrico, nella notte del 27, ha lanciato con ai nemici dalle loro trincee di prima roviaria Carinzi -‘Trentino, pare si sia avva {ronte. Le opsrazioni quindi si vanno semi s di penetrare in parecchi punti e ‘si- | ratl . Giungono lornze considerevoli un'offensiva dalla parnotizie che essa è stata inutipre più intensificando ed allargando. seconda linea e di farne sattare i vt- | La. le di Pulearn, dopo avere effettuato raffiche A Poroi, dupo uî violentao bombarda- . posto, dovremmo registrare al nostro di fuoco sulle nostre posizioni facendo an- |

respinto a sud-est di Riga.

clie uso' di rmubi

di fumo,

Grazie

f PARIGI, 29 notte. ltonrunicato ufficiate delle ore 15 dice : liChampagne, verso Tahure e ad ovest

{ tiva sinistra della Mosa

all’ariivo |

Fronte

la lotta di

u

aitivo

succcesso onendo

italiana;

moento delle posizioni franco-inglesi

forse super:vre a dquello la ritirvatàa austriaca nel

i bulgart

lhanno ieri l’altro lanciato un attacco in eria è continuata alla Quota 304 sen- | ottenuto di rinfjorzi, apportunamente inviali e ‘vol o-Brenta. A] nemico non resterebforze che fu però vigorosamente respinto. cannoniîi. — Relntivamente all’ingombro di caoncorso della nostira artiglieria, abbiamo ne di fanteria. Sulla riva destra, do-| e la linea del Brennero per alimentare, Le artiglierie bulgaro-tedesche han lanquesto matoriale il fatto veramente capitale vespinto i tedeschi con grosse perdite per ]7 violento bombardamento dwrato tutto | nizionare e lenere in vigore il formidabile ciato sulle posizioni vccupale dagli alleati, è che il rnateriale stesso si compone per; Css " meriggio, i tedeschi altaccarono verso esercito che ha neat ‘Trentino. qJuasi la metà dei grossi pezzi. Ogni soldato, Francamente, una sola linea ‘erroviaria, an. ' durante il bombardarmmento, sino S00 obici. Sulta Dwina e nella regione di Jalobstadt 20 le posizioni francesi a novd-ovest Dopo l’attacco di fantervia fallito, il Bomvgni studioso di cose militari, sa quale im- fuochè di artiglieria. e di fanteria, Aeroplajaurmnont: pwrono arrestati dai tiri di che se _ molto attiva, è poca cosa quanao ci si | mento e ddi fwochi delle mitraglia- trova ii territori. di limitate risorse naturali. | ardamento è ricominciato e orua, prosegue. barazzo pezzi simili costituiscano per il ni nemici hanno operato [requenti imeiur= I : B tanta è vi è dove, glire ad un gnrande esercito, ' movimento di un essreito, anche quando stoni sullc nostre lince gettando bombe. Dupolerono avvicinarsi alle posizro- gente Operazioni si sono svolte a Soubnitza, a n far vivele: che bisogna | Isubirono sensibili perdite. Durante la Itolinova, e nella regione del lago di Azzan. quest'ultimo disponga di ampi mezzi di CTrante wn vombardamento nolturno iL 27 ror? imezzi mni- | Nolla guerra moderna : occonm'ono municazione e numerose strade e ferrovié rente sulla città di Dwinsk i tedeschi hanl è continuato il bombardamento della "litàri di una ricchezza inaudita, tale da per: | dielvo le lince. Ma a questi numerosi pezzi no lanciato 68 bombe., 17 numero delle vit ine di Chenoiîs. talora anche lo sperpero. Solo così |"nretterc, pesanti impiegati come pezzi da campagna time e i danni materiali furono insignifiiBì può loitaro con probabilità di suceesso. Chè, | se non si . può affrontare il problema di dotare | bisogna. aggiungerne’ una cinquantina al- | canti.: Due cisterne di petrolio somwo ortila iruppa di dquanto ì le OCCOrITA, | iServizio purticolate del Popolo d’'Italia; largamente imeno di cannoni giganteschi di dodici pol- crate. P i uin _ rifornimento parsf- | limitare ad dovendosi lici e più, Sono Iè loro munizioni che osta- | Abbiamo respinio col nostro fiuoco un tenLUGANO, 28. moniaso, riuscirebbe faiale, tanto più che l'ecolano maggiormente | movimenti. Altro tativo: dell'avversario di prendere #'offensinn è valuta, conomia, come nei caso aituale Notizie che provengzono adalla frontiera al-

i

materiali

e

di

uomini,-

è

ahe

nel

‘Trentino

gli scmustriaci cono inmbottisgliati fino ad un arado che è sconosciutlo in qualunque altra f{ronte di auerra. > ; Tutta la grossa impresa è sospesa ad un f10. Qecorre far sgombrane i ferili, condurrve i rinforzi, distribuire le munizioni e gli approvwigionamenti è non si ha a disposizione pel' questo che due ferrovie: una proveniento dal nord e l’alira dal sud e che seguono sivettissime valli attraverso nn paese montaguaso e selvagrio,

Ma

vi è di più.

Queste

due

linee

si fan-

dono a Bolzano e di 1a fino a Trento, non vi è più che una sola linea. A partire da

Tronto come hase l'offensiva aumstriaca si sviluppava a ventazlio. Perchè essa polessa riuscire occonrevra necessariamente ragiuneore la prima delle linge principali di

di 2

egna il terrore

‘Trentino

dal

minciata

fino

nustriaci

battono

dal

A

lorn

di

contro

4 giveno.

In

Volinia

rifirata

ecd

è

in

Tirmia

abbiamo

respinto

i turehi

qione

del

di Dann

verso

borgo

furco-persiana.

In direzione

dalla

re-

la frontiera

di Bagdad

ab-

ove

paesé,

davrebharo

passare

verso un collo di battimlia, a mena esncrare parecchie settimane a {nale

L’insuccesso dalla

opera-

austriaco

stampa

Svizzera

ZURIGO,

26 notte,

nella

vittoria.

:

1l critico nota infine come gli avveninenti hanno riconfermato il valore della tattica del generale Cadorna. .

-

LONDRA,

I giornali

continuano

+

29 notte.

a commentare

con

ventano sempre più evidenti. Il « Daily Chronicle » esaminando la situazione miilitare generale dice che è difiiesagerare

il valore

del successo

conse-

guito dal caomando italiano. Non solo ’ gli austriaci hanno. perduto" ogini di

ne-

avanzare, ma

saranno

presto

respinti fino alle posizioni dalle quali iniziarono l’offensiva il 1à maggio, mentre i russi sono entrati a Czernowilz ed a Luzk.

nessun bhanno ottenuto Gli austriaci non successo nel Trentino e sulle due fronti han. no verduto complessivamente 400 mila uo-

mini e per giunta peggiorata la posizione strategica. Tulti i siornali pubblicano artis0li a telegrammi dalla fronie italiana soull r veconti operazioni.

Richiamo telegrafico di utficiali bulga ZURIGO,

1l 24 corrente in seguito a nostro fuoco i francsesi sgombrarono k posizioni a nord

29 notte.

località

di

Gormi

Porow.

Il 26

cor-

rente il fuoco della nostra arltiglicria. sulla destra del Vardar distrusse due pezzi di

artigliorio nemici

e provocò

una esplosione

in un deposito di munizioni. Su tutta la fronte favorevoli scontri di pattuglie e di avamposti hanno luogo quasi ogni giorno. Gli aviaiari nemici continuano a gettare

sera.

non

è

naturale,

l Brenta: ; riamoc!

di-

imposta

da

liostri progressi forti7 nuove n v del nemica Canimento

Continvano

statita cgadono

ma

noi.

Ed

ausgu-

ia

i

nella

nostre

tra_ Adige e ioni, non o a filifendeyi

la

saziona danno modo arave.

sia costl..

I

tedeschi

izione

|

situazione

inlieriscono

L

alsaziani

come re

oîitre-

la

popola-

contro”

civile délle provincie

contro aji

mani.

|

invase vosi voma

'ed î lorenesi.

Ogni

gior-

successi sono splendidi. Sul €Carso i nostri i0 sono imprigionamenti c condanne. i bottino,; 4 mitragiia- | ‘Trincee occupate. rÌ : La ponpvlazione vive in ‘continuo terrore di ciuti SL ufficiali presi | e n1on può avere relazioni (con l'esterno. trici; e 656 prigionieri icioni | Ì ]1 nermico.

raggiungere le linee perdite sansibili.

particolarmente

corrente.

Blarno nemico zenkli.

11 giorno

bombardò '

presi

dopo

un

il villaggio

di

mi-

aero-

Ecco

i

il decreto

della

ATENE, 23 sera. smobilitazione }ub-

blicato dal « Giornale Ufficiale »: . Proclamiamo a datare dal 18 corraute le. smobilitazione gcnerale dell’esercito che ritorna alla sua composizione orgalica 3Jal tempo dî pace. Il congedamento “elle clas=i (soldati, ufficiali e funzionari mili'ir:) appartenenti alla riserva si opererà »Pnza in-

terruzione a partire fino dal principio della smobilitazione generale congedanda-i p1 prime le classi più anziane. La celasse dei riservisti del 1913 A si congederà l 1% agosto, data in cui dovrà terminarsi la <andita

e

la

restituzione

ai proprietari

Jlelle

bestie

requisite e a partire dalla quale la simobili-

tazione generaloe &i considererà terminala. La classe dei riservisti del 1913 B +arà mantenuta soîto le armi per complet v ali cf-

feitivi di pace finchè siano istruiti i coscritti della classe del 1915 che siìi chiameranno prontamente.

;

Scioneri e disordini in Romania BUCAREST,

I] capo dei socialisti rumeni,

29

notte,

Rakovki

{te-

descofilo sudekumizzato), è stato qui arresiato per ordine del tribunale di'Galalz, E'

=

tal. ‘poichè la ripercussione sugli altri punti Plla fronte di questa offensiva che si un-

LUGANO,

29.

nilenti nell’Artois si_svolgano in modo favovole. E' ora verosimile che lungi dal distaliersi subito da Verdun i tedeschi raddopieranno i loro sforzi per cercarsi un suntésso compensatore. In queste condizioni bisgna allendersi di veder cessare quanto

prua la calma attuale e rinnovarsi le sansinoseé irruzioni del nemico contro le noste posizioni di Froide Terres e di Souville.

Silla fronte inglese LONDRA,

‘ lomunicato ufficiale circa le operazioni del’esercito britannico sulla fronte occiden-

)urante la nottie le nosire pattuglie, ope—\

penetrate in varec- | nemiche attaccando |

gl'avversari a colpi di granate ed infliggen- \ daloro sensibili verdite. Presso Angres una |

nétra pattuglia ha irovato le trincee tede- ; scho fortemente danneggiaie dai nostrì tiìri di artiglieria. Sembra che il nemico abbia pire sofferto ' per le emissioni di gas effet- | i tuite dalle nostîre trincee.

{Ina' irmuzione particolarmente 1‘miunataì è itata eseguita dalla fanteria leggera scoz- | goe

presso

1a sirada

Vermelles-La

Bassée. |

Dirante l’operaziona abbiamo fatti 45 priginieri, preso due mitragliatrici e -disirutto ui pozzo di mina. Non abbiamo avuto che e : die Fferiti. “ Dagi

il nemico

ha

una

fatto esplodere

pic-

cola inina presso Neuve Chapelle ed un'altra presso Hulluch. Tali esplosioni, eccetto qualche danno causaio ad una nostra trincea,

non

hanno

prodotto

alcun

effetto.

Da

parte nostra abbiamo fatio esplodere con succesto due mine a sud del canale BéthuneLa Bassée. Il caitivo tempo ha rallentato l’attività aerea.

diminuiscono | rischi marittimiL'ONDRA, 29 sera.

Un indica significante della diminuzione dei rischi del'’commercio marittimo causati

dal nemico si trovya nella diminuzione a Liverpool dei premi di assicurazione contro i

Jischi

di taleo

natura.

1l premio

che era di ;

{re lire starline per cento da parecchi mesiì Putti gli ufficiali hulgari che si trovava- stato per oggi mroclamato lv sciopero generAle n Bucarest. In seguiio ai fatti di ieri è ora -disceso ad una lira. La riduzioge 51 n nelle stazioni dî cura tedesche, Îurono appliea alle navi mercantili su quasi tutte nnitaii telegraficaemente a ragginnaere î a Galatz, dove sinora si «eplorano 10 morti ‘e 585 feriti vi sono stati oltre cento arresti. i e linee. laro reggimenti. ì

=

è

LONCAM.

Y

FAN

" Gravissiona impressione ia Uadiria ‘ per

i recenti

disastri ZURIGO,

Quale

iduotta

l ella

in

sia

ia

gravissima

Ungheria

Monarchia,

degli

29 notte.

impressione

insuccessi

pro=

militari

risulta dal fatto che, oggi

Tisza 4tenno alla Camera unghervese u dicorso in eì cercò di attenuare la portata _ |dei suecessi russi ed invitò a cousiderare il : À PARIGI, ZI- sera, : A proposito del radiotelegrammi “","'ÉÌ‘-Α“:…V fuinro cin incrollabile fiducia. Dopo le dilakosyvzki insisteltte che inondano il mondo di false notizie, at- | spiarazioni di ‘Cisza, sicurezza tribuite poi agli | ne) chfedere informazioni sulla Atleati, ì giornali dicono igl che sarebbe îare iungiuria non soltanto ali: della ‘l'ransilvania. ‘Tisza ripete chè l'eserè ’ i i a: agli i Stessr } MO anche ma irova iîn piena effinostri connazionali neutri meglio informati prendendosi la pe-| l cjenza su forti posizioni. na di sventare manovre così prossolane. Noi trarre la coneclusione | Ci accontentiamo di DEFENDENTE DE Aaricr, Gorente Tesponsabilei non che dopo 22 mesi di guerra i nemirci hanno ancora appreso a conoscernci. Îl loro STAB. D’ARTI GRAFICHE CAV, A.GODARA : testardo accecamento è ribelle ad ogni evi| via ‘Tre Alberghi, 28 — Milano denza.

sera.

29

\

l nroposifo delle menzonne fedesche.

nuzia è inevitabile, ma si farà sentire soltaio fra un po' di (empo quando gli avve-

di Moer- ; rado incursioni, sono ch punti nelle trincee

La smobìlitazione greca

QUUSSIANI prussiani Bg bavaresi NAVINS

subendo

|

l'iprazione non è ancora che nel periodo di proarazione. E' un inizio di cui bisogna alindere il seguito senza éeccessive impaziadza come senza speranze troppo affret.

tal.:

{urono

e

cante le fortificazioni di Verdiun. | I bombardamenti inglesi © escono d’'intensî. da essî {entate tà, e la piccole azioni loca preludoro ad azioni di maggiore izppnrt:u-l'f.fl | enor. | ripercu&sione e che potrebbero avere una me sulla situazione senerale, tutt’alivo che fa vorevole, attualmente, ver i tedeschi.

atihmpagnata da fortunati colpi di mano ojeati da distaccamenti in ricognizione. Ma

Nestà,

il 36

dell’artiglieria britanvivacissima ed anche

nanto all’attività nii, essa è sempre

SO

ra

francesi.

fvaTPA

Da Francoforte informano i giornali svizAncora progressi francosi verso l’opera dij zevi che gravi conflitti, saunguinosi, sì sareb| bero avuti in Alsazia fra soldati prussiani alle recentemente era così furioso sembra | Thiaumoni. ‘Non sono soltanto gli inglesi -«che hl\'l"'ìî'lìll‘l} e sbldati bavaresi, Vi sarebbero stati dei e/ diminuito sulla riva desira della Mosa. per otterero una diversione tedesca dai per- | / ljece sulla riva sinistra l’artiglieria pe- |lsistenti altacchi contro Verdun. Anche i fran. nzorti & molti feriti. " ‘sitfe non cessa di preparare il terreno per \ cesi hartmo attaccalo in Champugno, direzione ) [ bavaresi lamentano di essere chiamati 1vi .assalti che le nostre batteriìe fecero di ‘Tabure e le-colline di Le Mosuli. 1 1oro al- da un po’ di tempo a questaàa parle a compicre gravi e pericolose missioni e di deover fdira alla Quota 304 priroa ancora che po- {acchi sono stati coronàli da' successo. Hanno toito la prima linea dî trineee nemiche, sono | subire le perdite piùt sanguinose. tspr'o essere iniziali. rrivati fino alla seconda, distiussgendone i Anche gli altri tedeschi del sud protestano tul rimanente della fronte il nemico ha i. So l’azione continuerà ad essere fadi essere estposti sui settéri più pericolosi. titato da ventiqualtr'ore senza successo ]"H‘fi costiluire una 1 potrebbe vorevele ai francasi, “ecchio diversioni. atlac: | talesca seria minaccia per lVala destra

bombe incendiarie su campi e villaggi. Karagliozoon, Karakeni, Rrazii, Zeineli, Ghendieki situati sul corso 1inferiore del

-

parole di viva ammirazione ìl progresso dell'’offensiva italiana i cui felici risultati di-

cile

pressiane

BASILEA, 29 sora, Un comunicato ufficiale da Sotia dice : La situazione sulla fronte della Macedonia timane invariata. Dalke due parti con-

della

Zuerchen 1l critico militare della Neuc Zeitunqg dice che l’offensiva austriaca nel "Trentivn è terminata con un insuecesso poichè lo scono propostosi era certo più vaista di una semplice conquista di t{erreno, Non solo tale scopo non è stato raggiunto, ma il movimenio da offensivo sì è trasformato in difensivo e ciò significa un srave nocumentio per il prestigio austriaco. Questao fatto solleva ancora più la fiducia

dell’Italia

d'’ogni

tinua giornalnente un debele camnoneggiaaltra- ' mento nella valle del Vardàar e nel versante di ron- mesdionale di Bollasiiza.

zione.

rilevato

all'infuori

gali

noe-

lora

proluaza

QHIT fi

co-

cessario ritiraro tufto qomesto ammasso di materinli è di provvimioni, dozzine e derzine di srossi pezzi, continaia di cannmoni di medio ealilmro: essi non Vassenn nemure viti-

29

sì

il

mica...

italinna

a Metz

1U nemico, cercando dî anrestare la 10- tidl 1° ‘tqualt effettuarono persino (ruaicke A Meiz si sloga particolarmente l’ira testra offensiva in Bucowmina., cìi impedisce in piresso nel settore al cader del 3iotno; Fronte francese! | desca. Ultimamente sono stati processati più munti com huti i mezsi possibili, di eo- | l'xo, il quale si disegnava fra il villaggio stmtire, o tenta di demolsie i ponti già co- dileury c il margine orìentale del Ro1s Continua la lolta davanti a Verndun. 1 tede- l'enudannati oltre trenia cittadini sospetti «di . ala la loro azione dalla riva, (panrefilismo. struiti. Ciò nonostante, i nostri pontteri e dihapitre, fu represso dai t'15 di sbirra- | schi hanno sp g + ì nto della nostra artiglieria. Nelio vici- destra a quella sinistra della Mosa. Non ostanl° mostre truppe del genio, adempiono con bombardamento formidabile delle pos iten 1L i t e dell'opera di Thiaumon un arrtente successo al loro canspito con amimirabile ienute dai frarnic . quando le fanterie abncgazione. cdo a corpo tenne impegnati per tulta la | zioni i sono slar all’aitacco della : (Servizio. particotate del Ponolo d’Italia) tec Fronte del Caucaso. — ‘A sud del'laqyo di ule i due avversari senza condurre ad alrestate dal fuoco sonza

por- | mente » ed

è sià

la partita

PARIGI,

teatnia

L

o vonviene infatti attriattacco nella tegione del villaggio i Kin- : buj clhe tunaà i'elativa importanza ai due SB sullo Stochod, ma è stato TEsDiNia. TE | cWattacchi che i tedeschi ù'per:‘l'i?r.;nn nelt memico vi contimia un molento fuoco di 1i dal 27 ‘ol 28 uno comtro-1al Quuia 21 fu&evolmente fermata. dai nostri: grena. artiglieria. : è ì

ducho in Bucovina ripiogano volcntariamente!

nel casn

u

Rakdtno scambio di fuochi. i nemico ha, offeltuato n |

biamo sconfitto le truppe turche respingencomunicazione degli îtaliani. che è la fronte | dole verso la fronliera nella regione di Kadell'Isonzo, linea che passa per Vicenza ;v| lagahanine. per Verona. In cambio di ragginmnesere questa linea sarebhe stato preferibile non intraprendore l’aoffensiva. Qua questa linsa (Servizio narticolare del Popolo d'Iltalia) non è stata raggiunia. LUGANO, 29. Considerati tutti uesti fatli ifisri&me, clhe Tissi sienifienno ohe lî 1ì corrispondente di guorra della « Freoncosa sjomificano? nustriaci hanno fatto tutto dinendere il lo- demblati » manda dalla fronte -usca al suo ro storza sul Trentino da un ranmido succesgiornale che l’evacuazione di alcune posi so: proprio come i tedesahi a Verdnn., Ma zioni in Bucovina è avvenuta « volonm.ia-

duta. L'offenziva

'

rienta i tedeschi a Verdun

va a sud del horgo di Krevo. ss \ Sul resto della fronte fino alla regione delle: podudi La sera del

i

.

attività inglese

speranza

. La rotllura evitala

i «raids

lina cosà delle più pittoresche, Spingend

e 56 grossi obici da sei

da

mente che lo sconira di Carrizàl sia stato provocato dai messicani, malgrado le nuImerose provocuzioni. - Gli amaericani continuarono ad avanzarsi in territorio messicano fino a che le truppe

t0

ritirata uomini.

Altri comenti inglesi

al Ministero della

una abilità spiccatissima pea là causa Doyle sulla lotta italiana sulle Api carn mune fra grandi difficoltà; dovute princi L'articolo dicoe: E palmente' alla mancanza del carbone e del .!::f Jinea della fronte si, estende per ferro. Mostriamo loro che siamo compresi di 520 chilometri e bisogna difendervisi | ‘dei Joro sforzi. La giustizio, come là poli=

Prendendo per base l’armamento di una divisione austriaca dal principio della guer-

sera,

dice:

inviato

1il generale

ha

29

debito è comune lo dimentichino.

je

e gli vengono conservati i diritti civili.

Liebknecht a tutti sli alleatî. Iissi non ‘ appello. a, simpati Là mostra viva

Belloc consacra la parie sostanziale del suo articolo a dimostrare che la lora con-

L)

MADRID,

chela

Nell’ora attuale la Russia paga il suo bito avanzando verso. il Pripet. Ma questo

Dolitico;

glellg pena

rle-l perciò ali viene inflittoil minimo

scelli.

iale

York:

l'istinto profondo

dell’ost

ia uinta benrica

Guv

quello che hanno

con

ato non per fanatismo

parti-

Catranzisti fugali dalle fruupe di Pershina \ vare soldalti in considerevale nimero da nn I giirnali

L

Liebknechitè

i vussì vano che l'imput | hanno alleggerito la pressione contro i ate scorsa. \ mento disonesto,

libertiv" del mondo intero e la sua prepria ezistenza nazionale sono realmente in giuo-

-

‘

- ZURIGO, 29 sera.

combattenti

Alle indugini sullo slato reale dell’orgauilazazione per l'avrmamento e per il muni- | punto che non bisogna perdere di vista dìi iopamento e ai provvedimenti ralativi po-| fronte a questa itmpmensa roncentrazione dî

rostrizioni Puo darsi

g

cui dispone il uemico. Se il colpo fovrmidabile che viene tentato ricsee, tutto va bene, ma in caso di un insuccosso si devono sop-

il a

Cannoni e cannoni ! Munizioni

munizioni

di

12 aobici da 104 millimetri, ci&ascuna divisione è stalta provvista di 36; gli obici da sci pollici: enano così triplicati cd il loro totate primitivo da 56 era poriato a 178, Inoltie,

il Reich-

del Kaiser!

sdi canononi e (alo impresa.

1 consiquantità

ona di 104 mnillimetri

La Camera sji è ussociata. 1E qauando aruppo socialista ha tentato un applauso

‘Treves sì, è gridato: discorso

particolareggiato e poi le enormi

al

grido di: Viva Ja guerra lino alla vittoria! col quale l'on. Arcà ha salutato la fine «dcel discorso Troves. :

stag. Congratulazione

LONDRA, 29 sora. l zote critico militare Billaive Belloc, commentando la ritirata austriaca noel ‘T'rentino, dimostra tutta la vastità dello sforzo compiuto dagli austriaci, Isgli enumera a-

zitutto in modo derevoli ceffottivi

"

LieÌ bknecht condannalo - ’

Carlo Si ha da Berlino che / anni, | sei mesi e tre P i mio riguardo e di ammirazione per il moe du a o nnmat conda siuto ; 1 sex| do con cui ali italiani assolvyono il' Jaro o tom- ’ 101211 di carcere e alla espulsione dall’e een.pito ir questa lotta per la libertà. Ma ti forimula accusa di capi re i per Ù Ù cgìm Î {utte le difficollà, la loro condotta è'°àîî3 a porte: lcita staia è za senten Ì di tro La î ii. splendida. ‘Tremila chilometri quadrati di ; e rileaperte. Le motivazioni della condanna senticiuita nanina sano cià in laro Hossesso. Essi ha agito con

civiltà, comprende

‘della stra vecchia

ilaliano

.

NA

L sud. Anche fra le Alpî i sicilianivsono aramii revaolii o Tastio l’Ifalia ron un éen?.ìmenìu ‘ di profonda gratitudine per la bonta usata !

popolo,

Questo

k

del delle provipeie del nord e anelle

LONDRA, 29 se ‘co. E un grande popolo che combatte com ‘ l'Italia merita ed è ingieme giusto e politico, I giomali pubblicano un articolo di C co-

probabilmente 33; non meno di 18 di queste ultime erano staté rasgruppato nel Tren-

centrali.

‘degli alleati sugli imperi

;

n gììîlîzìn dì'leaitifioallnn

‘ L'on. lreves non si è lasciata ‘sfuggire l'eccasione di pronunciare un abiro discorso tedesco

IZI fatto,

29 notte.

- -

1 iruppe

ia iostra simpatia per L'ammirazione di Conan Di l’ìmhnllitllìgmflgnln llgglì qustriati

(Per lelefono dl Popolo d'Italia} :

— 30 Giugno 198

al “ Pgppì d’ltalia R

telefono

e per

tèleyrafo

(PGP

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POPOLO

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