X PI
Chi ha del ferro, ha del ‘pane.
SOCIALISTA
Fondatore:
BLANOQUI — e
E
ABBO
__ —
NAMENTI
]. Auno
Italia. , . L.] —:s;so—{ . Estero. . » |'s35.501
Semestre
Trimestre |
825 17.75
4.25
Î@
Mese
—
S-
Un niumera separato cent. 5 - Arretta to cent. 10 - Ester 0 Îl doppio
—
MUSSOLINI.
Anno IIL — N. 174 — Mil ano, Sa bàto 24 Giugno
l 1.50
9. --
ENIMO
B
PREZZI
DELLE
(divise
in 6 colontie)
- la
iinea
— —
—
1 NSPRZIONI : ] L0
Gli avvisi si —
—
—
Negli, spazi riservali agli anpunzi 3 Ultima
computano
—
_
che
le autorità
francesi
di
| poscro il «veto ». Il generale ll-nù
subito
ne, Brave persone,
qualche
nudiendum
c _ tfenne loro un
Ostarmo sperare che almeno' ora le malinconie ellenofile di molta brava gente che Scelba gelosamente il culio della « sante me-
‘IMorie » _ avranno
«ad
a smettere
modificazio-
Ora
gli ‘ellenofili! Tuito lat-
l'’Intesà
mente,
itime classico, in loro! Entusiaste d'un pael'=-:e per quello che fu molti secoli - addietr o, non già per quello che è, oggi. Ed' è una ‘tosa più tosto allegra in tempi normali, più tosto ignobile ne’ iempi che corrono e che
gli
abbiamo
Sarrail
chia-
» i giornalisti
discorseito
che li persuase
attacchi scemi
contro l'Italia.
comincia
agire
ad
Smettano di pialire gli'ellenofili. Ne pieno
il corbame!
Bisogna
Il Governo
conti-
luara ad essere. encergici e se qualche canDonata sarà necessaria per far rinsavire | que' carì discendenti di eroi — si° sa che
i figli
.ton son fatti per riversare su i conternporaneci le glorie di Omero. I] barone Schenk; ecco la più pura glo-
de'
geni
sono
generalmente
--
‘empi il
antichi.
E' ‘sente capace
tradimento
e
di
prese
di meditare
Gridi
pure
al
nella
s
Costantino
alla
col
In Vallarsa
pu-
le nostre truppe
nuove Cima
posizioni
il
Rio
(ovest
Mezzana)
e
sul
costone
di
Pasubio),
Monte
ZURIGO,
l &sistenza ‘ET costo.
sera:
Romini
23 sera.
La
di
furono
iva
Lora
prese
hanno
voluto
austriaca
con
a
maggiore
celerità
tutti:
posse-
‘duta da’ garretti de’ suoi soldati dinan zi a’ turchi, inquadrati, comandati, sostenuti da Ufficiali e da cannoni tedeschi. Sì disse ‘che la Germania fece in quella guerra le sue
‘grandi
manovre.
Ed il re Costantino.
a
Jha
cerdere
LO
‘pava anche quistava su onorifico di
legion
d'onore
re
‘all’ultimo
cittadino.
La
But,
spesa
Mackensen a Kovel
scap-
lui, come velocemente!, a coni wcampi di battaglia il titolo «piè veloce». Una specie’ di
PARIGI,
23
sera. - |
|
Le
nòvsire
provocarono
in
più
risolutezza
|dimostrato
a-
ne
commossero.
L'anima
latina
è
così
zentaglia,
che
domanda
la carità
d'un
ap-
poggio. La Francia, sopratutto, prese sotto l’ali della sua protezione i sudditi costantiniali; li amò, dette loro organizzatori ed
-ulfficiali.
creò
scì
a
«1e
perchè
creare
loro un
il
Îl
esercito.
coraggio
coraggio
greci,
Non
dono.
Per quella
si fa
per
Se non
greco,
avven-
non
si
crea.
Ed-
dire,
non
ne
possie-
gente
è assai
più comodo
tedeschi,
cointeressando
utili del contrabbando
be-
ne in alto nelle sfere sociali. l'a guerra
balecanica
trovò
il sreco
conie
prima. Sempre pronto a profittare degli altrui sacrifici, Contvo la ‘Tl'urchia beneficiò delle vittorie bulgare, contro la Bulgaria deneficiòo delle vittorie serbe. Ma, pavido d’uDa rissossa bulgara, strinse alleanza con la
Scrbia, meditando già alla: prima occasione. E così avvenne. Non
di
tradire
l’alleanza ecco
l'idea-
Jo greco! Non battersi, ma profittare delle ciicaostanze. E servire, qualcuno, chiunque siaàd, pur di esserne pagsato!
luogo
23
accordato
il suo
t nostri
Londra,
per
concerti. in
divenuli
un
assai
6 l
| -
causa rari
in
FIT &W“F _
/
PIETROGRADO, 23.
verse
ed
di
scuole
aveva
a bordo
cilca
numerosi
studenti
che
rvientravano
in
per passarvi le vacanze estive A venti. verste verso Odcessa,
dalla costa.
ottocento
cui
il «Mercur»
di
di-
provincia
a due
urtò in una
a leghe
mina.
gli
probabit-
alleati
nostra
controffensiva
essere
corroborata
stessi bollettini
i
di yuerra,
chiartre
la
portata
dellau
verò
La
Non
sona
puo
affatto
.@mt'flfioflttf.&'_g'
del' lrentino
u
nella quale
andamento
aR
| qgione ‘0N1, gent aschutia. Ncel suo
”
complesso
{atte condizioni spazzare prima
Avanzare
23 sera.
di assalti italiani,
ai A riG
ch e
l iani.
pro-
T
ia 1i
sarebbe
s
r
cosf
pur
del
centro
si concentra ura ad arre itare i dell’ala destra ita-
e
gulla ironfe francese
Îrincee riprese ai tedeschi a Verdun PARIGI, 23 sera,
esse.
Comunicalo
gli au-
ufficiale
del
'.".'Ì-f_‘l)ll'.,
0re
2937
Nella vegione d sud di Lessipny una forte ricogitizione tedesco ha altaccato un nostro posto avanzato dopo una preparazione di artiglieria. Respinto dai mnostri fuochi, iL ncmico si è disperso, lasciando poarveechi cadavvri sul Lerneno., Sulle diue rive della Mosa il bombardamento conm yranate' di qrosso calibro è con-
Ine-
tinucato
per
tutta
U iolenza.
Sulla particolarmente
si prv-
la
giornatu
con’estremewa
riva sinistra il nemico hua diretto i suoi fuochi sulle
Hostre ‘posizioni della
Quota 0
e del Mort-
Homime e sulle nostre seconde linee nello egione di Jsnes e di Chattancowrt. AUle [#) re 18 un'attacco diretto sulle nostre trinC ec ra la Quota 204 e il ruscello di Bethin:
in sif-
[ GurL
significa dover letteratimente il terreno da tulte le occiu-
è
stato
completamente
respinto
do-
po
Viglenti atlacchì edeschi respint În Champagne e a sinistra della Mosa
Il generale Ermolli ferito
in ritirata
‘Brocuratore del e belga condannato graziosamente. Gli ellenofili ebbero un'ultiIma sporanza;
quesia:
che i greci
avrebbero
fanno proprio
nulla.
Intascano.
&
lutta la rivoluzione. Altro sogno! I greci non più
co-
modo.
L'unica guerra di cui è capace quel paefe è quella che fa su pert i giornali contro l'Italia! Non si ha l’idea delle mele fracide
che han gittato addosso ali’Italia que’ de-
’ gnissimi
perfezionatori,
presente, della Tavala
nel
passaîo
Rotonda
e nel
berlinese.
I1l
‘ nestro ‘popolo (ed un solo spazzino italiano ‘ vale tutta la Grecia moderna, re e regina
compresi!) è stato descriito nella maniera
per non aver scarcerato
di Asiago
clie il nemico
dopo
i san-
haionetta,
abbandonando
uwuna
decina
di
pri-
un tedesco| qguinosi combattbimenti ad est della valle di /) ionieri. [(fanipoi.vlu…la, diresse a preferenza i propri Duronte la notte sono stali respinti cotpi AMSTERDAM, 23 sera. | sforzi contro il margine meridionale della di inano dei tedeschi contro piceoli posti a L'a Echo Belge » annunzia che il consiglio conca senza per altro riuscire ad inframnge- 1 ard-est della collina di Mesnil. di suerra di Namur ha condannato a 5000 re e neanche ad indebolire la salda vittoSulla , riva sinistra della Mosa i tedeschi marchi di ammenda e a 200 siorni di prigio- riosa nostra resistenza. l anno rinnovato gli attacchi alla regione ne il procuratora del re di Albert, per avere, d ella Quola 04 Due attacchi con granate contrariamente agli ordini di von Bissing, sono falliti sotti il fuoco delle ‘mitragliamantenuto in prigione un suddito tedesco. trici f[rancesi. Durante la notte la fucileria O L É stata viva nel basco di Avocourt e sul
Aeroplani austriaci su Venezia
agli austriaci in Bucovina LONDRA, 23 notte. 1 giornali ricevono
dall’Aja iche il Gover-
più ingiuriosa; Come vile, come traditore, na austriaco avrebbe chiesto a _ Snfia di manJare un essrceito bulzaro in l'hmm-inp. 11 - come straccione! Canvite? Siraccione l’italia-. ‘Governo bulgaro, per ordine di re Ferdinan-
| o per la Grecia! Un paese che finora ha
conca
| bulgari Pifufano il proprio aiuto
jdo, avrebbe
rifiutato.
6 morti
e vari feriti
ROMA, 23 sera. Questa mattina nelle prime ore aeroplani nemici volarono su Venezia, facendo cade-
re parecchie bombe. Si ebbero a dentorare riti.
(Presidenza. ed Esteri);
ge-.'
Rallis (Finanze); Negris (Comuni- ' colonnello Cha…rdlambî_a_ (Interno);
Màrina); cazioni);
prof. Monferrato (Giustizia); Lidorikiî (Istru=" zione);
Calligaris
T minisiri
(Economia h&iiona]e).
prestarono
'
giuramento
ierf:
i h ‘
a
PARIGI, 23
della
Mosa,
ssera.
sopità
dopo
svegliata
improvvisa
con
tenendoci
vogliono
La stampa
brutalità.
impegnati
forse
ATENE,
i
per il forte di Vauxs, si è rifar
fallire
dinanzi
Conunque sia, gue infernate il
che
i nostri
sei morti |
‘ Danmi lietg a qualche fabbricalo.
Mort-Homme.
tancourt
A amnmento.
1
hanns
settori
di
subito
un
Esnes
intenso
e
di
Chat-
bombar-
Sulla riva destra della Mosa lattività delle artiglieric è stala considerevale dalla Mo&; n fino a Moulainrille, sopratutito ad ovest
nota consegnata
dai
ministri
dei
loro Governi
ministri
Francia,
Per ordirie
sia,
di
delle
Gran
rappresentanti
Bretagna
delle
e
Potenze
ricevuto ordine
ne approvata ‘dono che egli
a
sud
del
forte
ii
Vaur.
C Gmplutamente fallito,
1 tedeschi
accetiare
» ha
-da Atene:
La
scel-
dajî venizelisti, i quali prevedarà soddisfazione a’ tutte la :
tutte
1Jeé domande
Il blocco T
dell'’Intesa.
sarà tolto
LONDRA, dell’Intesa sono
diplomatici
23 sera, favorevoli
a iogliere il blocco. “I circoli marittimi del Pireo speràno che sarà ben presto ripreso: il traffico normale.
a
;
i
| hulgari avrebbero evachato l’Albania
'
PARIGI, 23 notte. L'Agenzia «Information» annunzia che Ì bulzari -hanno eompletamente evacuato L’AL bania. i
Rus-
a co-
AA
Fa
i
i
=
d
dajla
SOITA RIVOLUZIONARIA.
trandquillità e la pace. Ma esse hanno numerosi e legiitimi motivi di sospetto contro il Governo greco, la cui'attitudine a loro riguardo non è conforIme ai suoi reitelati impegni e -neppure ai
I Merasteri, appinto perchè emanano da una maggioranza, sono schiavi del peggiore, dei padroni. IL do ut des, nella sua lormea: più sfacciatamelnde cinica, è la morale delto politica purlumentare, cioè delle cericche che.
aOANT
ITT
{:
nn
Come hanno giad 1Î:‘llî«"t'l"u‘ffl
è
per
iscritto
Grecia
non
le
: SUIE LTC garanti della
tvo . Potenze
chiedono
ad
essa
nn
di
uscire
neutralità. Esse danno di' ciò evidentissima prova mettendo in prima” linea delle loro domande la smobilitazione totale dell'eserci. lo Sreco, per assicurare al popolo ellenico
s
la
di leale neutralità.
E' così'che essa”
ha troppo-spesso favorito stranieri che lavorarono
le mene di certi apertamenie “ d
fuorviare
l'opinione
del popolo
greco,
al'postò
Abbasso!.
degli ideali hanno
interessi.
f
parlamentare
a fal-
messo
Paragonate
a
la
quella
ambiziona:
degeneraziorne
del
partito
sociali mi-
sla e lroverete la spiegazione di mille. saro la sua coscienza nazionale ed a ereare sul territorio ellenico organizzazioni osti- l steri. Iì contrarie alla neutralità del paese, tenUna magioranza crea un Ministero dendo i& compromettere la sicurezza delle forze mililari e navali In
in Grocia
del
forte
Rupel
la
conmiivenza
con
di forze
bulgare
e di
i suoi fini,
quando
n
abbatte.
nom.
punti’strategici | un po' a lungo ]
Salandra
poté
vivere)
gqrazie
al sistema
falso
delle'
e l'occupazione
altri
del
Den
per i suoi uonmini:
degii Alleati. L'entraGabinertto
|
serve
più,
ellenico,
reticenze, delle restrizioni, delle inibiziorni alleate una nuo- | va minaccia la quale impone alle tre Po; | nato è consolidatosi coulla guerra ne l'an= fenze.l'obbligo di 12clatmare garanzie e mt | Diente di- Montecitorio, UNI nuova forma: sure immediate. D’altra parte la costituzio: | ii villà collettiva e indivi duale più forte delle e greca non fu rispeltata, il libero eserci| viltà correnti ambientali. Ma, appena PA A| zio del snffragio universale venne itupedito, fliacchetti
costituiscono
per le truppe
ebbero ripreso un po' di. COT f. | giù e sì illusero di poler afferrare un’octa : spressa dal popolo, gli elettori convocati in | signe — hanno la psicologia del corvo cluesi
la Camera fu scioltà per due volte in meno di un anno contro la volonià nettamente e-
piena 1uobilitazione. così che la Camera ’ artuale non rappresenta che una piccolà par-
te del conpo elettorale;
toposto
ad
tirannia
un
l'intero paese
regime
degli
di
agenti
di
fu'sot
pressione
polizia
ed
alla
e condotio
alla rovina senza riguardo alle giuste osservazioni d=lle Potenze. Queste lianno non soltanto il diritto, ma
l’imperioso
dovere
violazioni
delle
stodia
di protestare
libertà
di fronte al
di
popolo
cui
contro
hanno
gréco.
la
tali cu-
L'attitudi-
ne ostile del Governo ellenico verso le Potenze che affrancarono la Grecia dal giogo straniero e assicurarono la sà indipendenza e gli evidenti legami del Gabinetto attuale coi loro nemici, sono per esse forti. ragioni per agire con fermezza appoggiandosi sul diritto chè esse ricevono dai tratlali j quali vennero confermati per la salvaguardia del popolo' greco ogni volta che csso’ fu minacrciato' nell’esercizio dei suoi di-
ritti a /nel godimento
della sua
libertà.
Per
vonseguenza le Potenze garanti della Grecia si vedono nella necessità di esigere l'applicazione immediata .delle segnenti misure:
I. Smobilizzazione
reale'
e totale
cito greco che sarà posto nel niine sul piede di pace;
#.
aituale
più
Sostituzione immediata con _Uun
Gabinetto
tendenze ” politiche e che effra
di
dell'eser-
brevé
ter?
del Ministero affari
‘senza
tutte'’le garan-
zio necessarie per l'applicazione leale di una benevola neutralità che la Grecia si impegnerià Qi osservare verso le Potenze al-
leate e così pure per la sincerità della nuova consultazione
nazionale;
3: Scioglimento‘immediato
della C amera
dei deputati, seguito da nuove elezioni.allo spirare del te rmine . previsto--dalla Costituzione e dopo che la smobili lazione generale avrà ricondotto il cor po elettorale nelle concliziqni normali; ‘E Sastituzione d’accordo con le Potenze, di alcuni funzionari di polizia , la cui attitudine, ispirata da direttive straniere, facilitò attentati commessi ' contro pacifici
cittadini,
nonchè gli insulti
fatti alle Lega-
zioni degli Alleati ed aj loro protet ti. Sempre animate vers o la Grecia dallo spirito più benevolo e pi ù amichevole, ma decise nello stesso Lem po ad- oitenere senza discu ssioni e senza ritardo l'applicazione
queste ranti
inisure indispensabili,
non
possono
che
le Potenza
lasciare
di ga-
greco piena respousabilità degli avven erno:; i doperato largamente qranate lagrimogene: | ti che si produrrebbero se le. loro. giustemenPL t piccolo attacco doledesca d Eparges è | Mmande non fossero immediatamente‘ accet
e vari fe- tf;
Journal
che nell'interesse superiore del suo mpololo,. minacciato dalla carestia, era costretto ad
garanti
di portare
là slladi Zaimio:
domande dell’Intesa. Si assicura che il re avrebbe dichiarato al ministro di Russia
della Grecia, hauno l’aordine di fare al Govemo greco la seguente dichiarazione. che
hanno pure
|
Il « Petit
pro-
1 soitoseritti
e rileva :
dell’opinione
ta di Zaimis a presidente ‘del Consiglio vie-
al go-
Potenze
sera.
gabinetto
le simpatie
| Venizelisti approvan
l tusto dol a uota al a Greia Ecco il testo della
nuovo
esso incontra
23
molto favorevolmente
pubblica.
da ventiquattr'ore prosebombardamento dell'arti-
verno greco teitrici:
accoglie
la costituzione del
&
plausibiti.
principii
una lottà vivacissima a calpi di granate. Ebbe ala prua &£oempletamente sfondata e Venizelos era riuscito a dare importanza colò Sulla rivà destrao un contrattacco da oî a picco in cinque minuti. Due grandi pazioni nemiche che- trovano uvuunque forti e ffcthuato nel pomeriggio ci ha permesso al regno di Costantino. La storia ha di que- scialuppe immediaiamente calaice in mare ippigli atti ad accanite difese, pur condotte (l i rioecupare la imaggior purte degli elesti paradossi. Nessuno avrebbe mai pensati ‘si rovesciarono. I - superstiti si tennero al cun poche forze & l LONL oue L nemmico aveva preso piede la che la Grecia avrebbe meritato per qualche salla mediante diversi oggetti gallesgianti. La difficottà di ortentarsi e l'osecurità del 7i oîle scorsa ra 4i boschi di Fumin e Che‘Tredici canotti inviati subito' sul luogo della lenrveno fascilitano lv sorprese, ubbligano a [ 0uis: I bormbardamento ha assunto un co‘lempo l’attenzione — se non la stima — del catastrofe non poterono avvicinarsei i alla nua- || stretti collegamenti, a lunghe soste pon 16- ? II creitese avea compiuto il miraatlere di violenza inaudità sulla fronte a mondo. ve a causa delle onde molto agitate, ma iut- mitobere e sinigote resistonze. A ciò sì ug1ì ord. dell’opera “di Thiguumont, nei boschi tavia riuscirono a raccogliere numerosi a colo! giungano le difficoltà logistiche, la necessi- l è Vaur e Chapitre e nel setture di Laufee, Ma era un miracolo che doveva essere I naufraghi che le acque trasportarono verso fà di trasporti fatti esctusivamoente a soma Nell's Wocore la lotta di artiglieria. è stai canotti stessi. Molti passeggeri sapendo integrato da un altro: quello di conferire di- nuotare poterono raggiungere la costa. La c_perciò lenti e di scarsa produttività, la t intensa nella regione ai piedi delle ('dles de Meuse. guità ad un paese che non ne possiede. Una massior parte dei passeggeri si salvò in lontananza dei imagazzini di rifonnmento, Cannoneggiamento abbastanza che si devono lenere a contatto e non Lropivo sul resto della fronte, specie in Chamchimera. Venizelos cadde col suo sogno e questo modo. Sinora il mare ha gettato sul- pao lungi datle rotabili, la mancanza di ac- H | agne.-neb settore del Monte Telu. Si capisce: popolo di la cota ventotto cadaverl. Costantino trionfò. qua che, specialmente nell’attuale calda slalin rapporto del capitano dei vapore ES gione, -complica notevolmente i Lrusporti e scrvi, non poteva che ubbidire al padrone so_«Polemkine» che ha visto l'esplosione e ! aceresce le privazioni cuì debbono assoyget" scaudinavo, cognato del Kaizer! la perdita del! «Mercur» dice cHe non si avlarsi te lruppe, : vicinò alla nave in pericolo temendo la comL'Intesa trattava con i guanti: ecco l'erDopo ciò non è da meravigliare se l'avanparsa di aualche sottomarino. sore. Quel paese va trattato con la sferza. zata italiana proceda sicura ma con lentez. * za, specialmente contro un nemico che vede dlolte, delusioni non sarebbero venute sC in ogni arrelramento cui sia costrello il pePARIGI, 23 notte, l’Intesa avesse daio incarico ad una sotnia Il comunicato, ufficiale delle or2 15 dice: ricolo dell’inizio di una grave crisi, vagione Ji cosacchi perchè vigilasse al senno di per cui il comando austriaco non esila a Nel Belgio tiri di distruzione hanno sconv quetla gente. La quale va trattata con la scrrirsi di ogni mezzo, amhe il più feroce, olto le organizzazioni ledesche mnella re' PARIGI, 23 sera. | per tenere le proprie truppe inchiobdate neite inne delle dune. sferza; ogni arte di persuasione non vale /Il « Petit Parisien » ha da Londra: 1] go-l posizioni raggirate, cd è anche il casu di ri‘In Champagn2: alla fine della giornata contro gli argomenti sonanti di' Schenk! E nerale Bochm Ernmolli è stato ferito dallo cordare che appunto in questo terreno Pof- d opo un bembardamento fra la Maison C la Grecia meditava il Lradimento. P'“no scoppio di una granata sulla fronte russa e l [ensiva austriauca, soverchiante per lu mnuashampagne ed il Monte Tetu, i trasportato a Leopoli, Il suo esercito è at-| sa di artiglivria, dopo i progressi dei primi lé annk alltuccalo per tre volle su untedeschi piano ordinava la moubilitazione e indicetva fronte tualmente in ritirata su Brody. : | giorni, venne d mano a mano perdendo pgni l’elezioni senerali d i 1200 7retr?.. Sono etati respinti-con per avere un parlamento qgra|vigore: fino ad esaurirsi del tutto. E fu apn- unate e con tiri di sbarramento. Alcune laro ligio... al .re-soldato. | punto per crvilare le qravi difficoltà dett'a- trazioni son penetrale in un clemento avanPoi cedeva una fortezza a’ bulsari, così, vanzata nella iona a nard e a'nord-est della zalo, ma sono stale subilo respite a colpi di
Il suo esercito
Zaimis
neràle Callaris (Guerrà con l'interim della :
EI
natvu-
+a
sta atl’impiego di grandi masse, ultle manovre né ullo spieyansento ai utnmerose e yrosse artiglierie; è invece lerreno più asdatto atla quermglia, all’azione di picoali viparti, all’uso delle artiglierie leggere, dlla
insidiu delle mitragliutrici,.
LUGANO,
fatto
-
non
d'Italia)
}i.—'l&lu. ‘Tuitia la loro attività o 1eij contrafjtacchi tedeschi
ripidi, rivestiti di fitti rotti da numerosv buLIprivi di acqua nella sta-
l’allopiano
L
l Journa! de Genève . dice: — Gli austriaci{ non hanno rinnovato i loro sforzi sull'alipiano di Asiago, La loro offensiva è arre-
Nostru
yeneratimente
;
Posolo
l'in-
striati resistono con maggiore tenacia è quetla dei Sette Comuni, vasto allopiano s/0l quule, intorno ad una eonca contmalo. quclta di Asiugu Guallio, si elevany groppe con
Jdani purlano
respinti:
in cor- i progressi.
dal
del
{ ii giuizzi dell' ensiva durala cintipue seitimane.
odierna azione, la quale, per il terreno in ai SÙ svolge e per gii obbiettivi cui inira, | ‘dufforiscé enormuemente dulle operazioni i | corso negli altri teatri di guerra europea e
pridtane, dai fionchi "! Loschi di altto fusto, l soni, genceratimente
Îl piroscalo «Mercurn, affondato da una mina nel Mar Nero, era diretto da Odessa passeggeri
l cessario
ontuose
|
. tenderue
particolare
”
‘Posito : -- La bualtaglia raHentau nel seltore i/ nord-est di-Asiago ote gli austriuci sono Loblisari i& uontrattaccare per arrestare L
avvenimento.
presso
.
i ia Tnibumne de Gencve.: scrive a questo
parlando ii accaniti combattimenti, non segnalano sensibili risuttàati. 1° pertanto ne-
or-
luogo di domenica ew:v:r.iurmi'p. anche
sono
della
delle istitu- l che
Siccome il concerto ha si spera_ in un incasso
Aella guerra Londra. P numg a 2
svatuture’'
parrcbbe
Fra gli artisti che si produrranno vanno notati 1 nomi del pianista russo Pachmann, della prima donna signora: Stralia e del vio| linisia Strokofft. i buoni
affermazione,
a
s0;
IHall
patronato.
il fatto che
Questa
portanza
sera,
all’Albert
ganizzato da un comitato di distinti cittadini;, ai quali l’ambasciatore Imperiali ha
a Kherson
battersi;
avrà
un grandioso concerto a favore zioni di beneficénza italiane in
|
negli
anche personaggi
correnté
otevole'
tente
lattacchiie
controffensive, iL giorno 22 che sutla fronte stessa non
Di fu atcun
|
I giornuli segnalauo,* solla ' scortà ‘degli Les ilessi -romunic: U austriaci jl fallimento dqeiÌ 'Uifmaeim iustriaca.; 1 cormunicati austriaci Î ntfatti non fanno più cenno ormai ai propri
sutla fronte del ‘lrentino 'semplici
nostre _ puntate ha annunciato
italiani
LONDRA,
Il 25
i
guadagnare onestamente la vita vendendosi al miglior offerente, rifornendo, di frodo, i
sottomarini
‘pro istituti di beneficenza
riu-
ciò
gnualando
GPande Goncerto a Londra
GHA
‘almeute
a fendenziose affermazioni degli ausiriaci
za ' preveniili:
fatta: si intenerisce facilmente per la pezi |
(Servizio
utficiali
Smentite
ROMA, 23 notte. Da allora GIECA tia nianao ” D gito aiT EEO NEOT AAS CTHERTZ GG ON GNO ra niondo i. sUbi' piati contro i iurehi..E {utli tgli austriaci i quali battono in ritirata’sen- Tstriaco, che già dua aleuni giorni veniva seSeE
La controffensiva italiana )
punti
a controfieneiva ilaliana nel Trontino
Il « Petil Parisien » ha da Pietrogrado: Il'imaresciallo Von Mackensen si troverebbe a KHovel, dove arrivano numerosi riniorzi e
a rovescio!
0-17
ATEN23E, stra.
stitutto:
progetti di cuì temono la prossima redalizzazione, oppure non hanno altro scapo che quello di distogliene lu nostra auattenzione mentre pretevpano sulla nostra fronte 1inIerzi da inviare contro i russi, oppure infine hanno semplioemente impiegato la calma vecente per riorganizzarsi è riapprovvi(piunare lartiglieria? dutto queste ipoltesi s5O0no egualmente
a Nes-
degli ltaliani è stata in( tollabile,. Quando arrivava iper i difensori l A volta di passare dalla seconda alla terza ] inea, essi domandavano per favore di riI nanere nelle posizioni che oecupavano, per Î l'motivo che Ja difesa esige una perfetta
non'sarebbe troppo forte. Ma per' minima | scoppi ed incendi nelle linee dell’avversario. chè sia risulterà sempre sproporzionaia al' F'=irmata: CADORNA. la miserabilità dell’acquisto.
il re...
soldato per replicata auto-definizione,
dal
intercomunale
(Ufficiale). 11 nuovo, gabinetto. f così co- !
artiglierie; vennaro respiriti a’ tentativi di costringerlo a violare la neuglieria pesante e gli attacchi ‘della fanteria conoscenza dei luoghi, che le truppe fresche si succedono con estrema violenza sulle due | attacchi di nuclei nemici nelle zone di Camtràalità. Gridi pure; ma lo si faccia gridayr lon potevano avere nello stesso \grado di | rive della Mosa senza vantaggio per i te“oitovoce, La/ libertà d'Europa vale bene un ’ Piglia e di Monte Spin, loro. deschi i quali non hanno potuto realizzare chele Frappampina! Noi vi ammiriamo; Il comandante di una posizione, benchè | progressi, pur Costantino, cognato del' kiaser. Sull’altipiano di Asiago continuò la noI bomburdamento ha ripreso pensando malinconicamente alla spossato per lo sforzo compiuto, non voleva | nella serata contro le nostre posizioni fra inutiHità | E non si ripetano vecchi errori. La Gres ‘stra pressione contro le posizioni nemiche, andarsene, e si dovette usare dell’aulorità lopera di Thiaumont e il forte di Vaur : del vostro sacerificiol cia è una nemica che bisogna trattar come In Carnia e sull’isonzo attività delle ar- per costringerlo a prendere il riposo indicon i corattere di viclenza che è imposAltri tempi, quelli! Allora la Grecia... spensabile. I] Pasubio non sarà mai au- | sibile immaginare e che fa noi tale. Con la baionetta e col cannone! E' voeprevedere a bresi batteva; come oggi. Ma, in compenso, L0 che il tiglierie particolarmente striaco. intense nell’Alto mezzo più spiccio sarebbe comprare ve scadenza potenti assalti della fanteria scappava
-
Il nuovo -ministero greco
combattimento Verdun,
più chiaramente.
si. è manifestalo
al
azioni
delle opposte
e 1nion
battagtia
1 tedeschi
l’evidoenza agli italiani, la necessilà dell'intervento dell'’Italia notla guerra. Mai l'odio secolare degli austriaci contro -gli ilaliani
(est di
ba-| nemico armi, munizioni e bombe, Lungo la fronte del Posina-Astico
sopraffazione,
del Trentino
la prreso il sopravvento sul Pasub Gli ita] iani hanno compreso l'importanio. za «i' tale
ocouparono
oltre
difesa
FI
L'’inviato alla fronte ifaliana della « Gamette de Lausanne » dice che la rosistonza i
nemico 23
che
Cannobio,
873
=
greco e la nota dell’Intesa
Bottino d'armi e munizioni
ma ma
da
9-93
Posidioni outunate În Vallarsa” L'intrepido contegno delle truppe italiane L battaglia rigrende coa Viglenza SÌÈBBIÌE greche per il Muova governo
a {empo greci sudditi dj Costantino, il cognato! Di ponportuno. Sì continui nel blocco, si dia lofronie —'.lll balenio dell’oro... del Reno i greci | ro quatito è siretta miente necessario per non perdono le staffe, giungono
c'è stato; quello, ad esepipio, di aver’ preso tWoppo sul serio Ja Grecia. di averla aiutata quando la sventura batteva alle sue porte. Memorie gloriose di Antonio Fratti, di Mi-
Paolo Telefoni
“
sperimentarlo
sino a ricordare cuepar dî fame. Sì può essere generosi i loro vecchi sogni di egemonia nel Mediter- }1]‘-…"fl-i€..fl aperto, cle almeno può: dare, -raneo e odialio, odiano profondamente l'In- ‘pUÒ anche licevere un sacco di legnate ; tesa, in genere, l’Italia in ispecio. Che cosa con i subdoli, 1 piagnoni, gli accatto ni, abbia fatio il mostro paese per indignare co- | domandano la carità e nascondono il ‘tanto la greca suscettibilità nessun o può gnale del grassatore, Disogna agire col ‘ dile. Certo, qualche torto da parte nostra stone.
DI PUBBLICITÀ
]
cretini!
sia usato il cannone. Perchè delle promesse greche non bisogna lidare. E' gente infida, la cui fede non fu mai celebrata favorevolmente, neanchè ne'
.tia de l’ellenismo attuale. Suoni suaditori di marki, promesse efd imposizioni teutoniche; di tali speranze è infiorata la vita de'
via
@
- Nuovi insuccessi tedeschi in Franeia
energica-
AMMINISTRAZIONE
UFFICIO
-
Salonicco
verbum
DIREZIONE
na nel Trentino
aa a
| fra/i capelli d’ogni greco rispettabile. Fin
è
1916
pagina
faito larga esportazione solo 3i bestiame vivo, brucante parassitariamente su la cute e
|
rivoluzione è un"idcla cfiehl… . delle baionette.
:
(divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interne — Pubblicità. Redazionale L. 350 lo lihea — 1 nserzion i finanziarie L. 8.50 la-linea — Necrologie L. a spazio di linea di 6. punti -- Ficcola Pabblc Îtà vedasi 2.50 apposita tabella in VI pagina.
linea,
l
La
hanno
i fate ».
;
al
Gov
si-
abbatte
sul
cadavere
—
tentarono
if
col-ì
po. IL quale non riusci perchè sopra ai Parlamento incomincia a delinearsi- il po=i lere del Paese, il quale subisce. disprezza,.
toltera appena listituzione, che,
per
la sua
corruzione interna e per. l’influsso maliguo : delle correnti sotterranee, continua, prolerow" e perlinace, a serbarsi a Palteziza della. sud... Dassezza. I ;
Oggi, c'è finalmente il AMinistero Nazio< nale, cioè una forma moderna di dittatura.
costituzionale, nato dalla volontà del paese, dalla forca delle Circoslanze, senza nessun legaume,
mera.
nè
ina
materiale,
nè
morale
con
la
quale,
rispetto
pericolosa
ad'esso,
piacenta
non
è clue:
da
La
tano, per Scusate:
Czi-î
sotterrur ‘ lon=
cevitare pericolosissime che di,sta a fare? Per
infezioni.i metter ZÙE
spolvero? Ha tempo anche dopo. Per farci: deiî difcorsi?. Libera nos domine.* Per -CONn=; giurare contro itl Ministero? E'.un assura'ò.;". duto cke è compusto di uomini di tutti i par=
liti, per la guerra, per la vittoria. E allora5, Il Puese ha paura della Camera, delle
suc leggenezze, della sua ‘incoscienza, della suù D Sstomachevole superficialità. 17 i soldati. l'adiano quel ‘ cunsesso di fanmumlloni: E'° I‘nrg delle economie, codesta, . le quali cò
han
portato
anche
a Fora
legale. Mandate
a icasa gli onorevoli che tutti: auna volta facevano
son tutti T'ÌCC.ÌL"È,l‘ eccezione | sacile
listi, 6ggui han le loro brave rendite ancli ancliè . loro.
Svimila
economia,
per
senza
cinquecento
contare
è
uquclle
una
belta
accgssorìi.{.
E tiacchè tutti gli ordini dei ciLtad‘inil'pròduttori fanno per la querra il loro suîcì'îfiÀ cio, lo:faccia anche quella dgente là che cù
liene ' molto
al portajoglio,
senza Tetoriciù.
Sì mandino a casa, d'ufficio. Due piccioni a una fjava : danari sa e banquillità in paese. Senza
contare
CGSì IÙ più grande
promessi On. -
l’onore
Boselli,
la sicurez sa
Px
in cass ’
che vien tolta:
pericolo che vengan
e la salute d'Italin.
com-i
incominciate !
‘ Jean .Jacquui';f‘
IL h
hà Mmorai b di quo seamtalo) bd Canaglia !
j Y
P
COR
’
i
G Ohligui contatti dell'‘Ogservalore Romano,,
—
&
j
:
i
L
a:
23.
PESARO,
“
noutralis E
.
Gi tongi no<ca
zzz
o —
— o
e a ai
— e
$
23
SPEZIA,
(Elvellus): —
OLO D'ILALLA — #4 Giugno Tyro
FPOP
shlidcahio uno
°-PFîlfinoudr:n-z.a.-. a Spezia pubblicat
su PA
a ti ! (eon licenza parlando) del B0 corrento, nella E quale, parlando dell'udunanza dogl'intery +10 sti tenutasi Ja sega doel 18, si coglie l'occasione di chininare ’rlflll)nesu.'=uîl:-.;.-imn l'anico earissime TVossessionato canonico Suwanigioli, Riassu- Ciro Corradetti, 1ì mentra lo. s qualifica per lale, jl vorrispondente si rivoalge gî Invoraiori mendola, possiamo dedurne che cssi: norli d'Itallo, di #ul l Corimadelti. è sogre1) contermano in tutto e per tutto le di- idei tarlo, afffnelià ossi si ricordino al loniento opchiarazioni aià fatte è comparso intogral- opportuno dell’attiv ehe ha dato e dà alla mente nel « Popuolo d'IHalia » e nel « Giornu- causi Interventista. ità . v
l giovani dimissionari del circolo cattolilico S. Terenzio ci inviano una dichiarazione a a%up:n-t.ltu_ della seconda notizia. del-
le del Mattino » come le sole rispundeuti Ne © A SAS i contro. il canonico
Strami-
i€gîl;pri'a_"&l)i.l(! salvalaggio,
per l'ac-
2) protestano
In assenza
a
qualunqle
goria
sorprendere nella loro buona fede daui dinussionari picsenti ull'ussemblea e passivamen-
berativa e tanto
AO
e
8) si
accomoda.
le supreme
necossità
ascrivore”
metallurgica
concorre
ad
contuvari
dicliiarano
può
precisamente
Assichia-
per essere
ad
che
coerento
alfimentare
lao
lavora
in
col
neutrallémo,
suo
guerra
Arsenale,.
di
armi
e
fuinrehò
ni
munizioni. Dundaue 11 vero imboscalo sarebbe imenti; già dalla pavida presidenza del cir- costui che pur ai salvare la pancli per # fichi colo invocati — e non sappiamo con quanto dî l'opera sua quotidiana a che lu guerra si coraggio e decoro unche a mezzo della po-' possa confinuare. Insitre a tutlti st potrà dire
lizia —, convinti
che
‘ eroe
dei soldati
tenti;
patrio
e noà
per altrul
combatL
consiglio
ini-
assistiti
da
lui.
e recluni
energici
dalla
cervello e senza cuore che chiude gli occhi
fronte,
sentono
ha
sono
imbatiuto,
ieri, nel nostro caompaugno
fini della «civiltà : una egemonia
prof.
Giovanni
Allevi,
ferita dolla
quale
sì risento
tul-
nunzia dell'Avanti!’ ner detti è un inlerventista,
sapera che il Corra come orediamo che
non
saranno
così
setturi
da
ioro
segretario
Non
possa
avere
magari
dare
alla
Nazionale dei Porti,
in opposkzione
cogusa
pretendere doelle
alle
che
Idee
11
sulla
lJoro a non
‘rniervontista
11 tempo
RI puo rimaner disponibile dopo piuto al suo dovere dij segretario.
che
nver adem: 6', dunque
hassa e vile la denunoina ciie fa l'imiberbe cor. rispondenie de l'4nantir, degna del resto di
:
mnottee...
CINEMATOGRAFICI
“Pro
Croce
.
ALSAZIA
Rossa.,,
_
H ponsato: — ieri notte, — una re'\-uette: notturna, - tepida di poesia, corms di carnni Protagonista M.,me Rèjane |lemminili, durante una serata di beneficenal Gran Cinema Teatro Italia sa; spulverata di azzutro, csome L s-t,’!'-i"ffl.tf Cominciano oggi le, proiezioni..di,questo cittadin!, e un po' mualinconica come le più |Splendido capolavoro che per.laprima volla viene dato in Italia. E' un avvenimento argute riviste della Taverna Rossa. E Uho
guarra,
la « giustizia » della
A _ parte
pure
la
il problema
sua
per
orecchi
gli
tura
chiès 1U dottor Allevi era, miertermeno, reol di... arruolaumento uoglontario 1nell' Esercità | itatiano. Non inorridile ?
ferita;
ECHI
GIORNO
AE
Gli autori, con piensata, sceritta, messa in scenà ed dapplai- assolutamente eccezionale. arte schiettà e magistrale, fanno riyivere dita da me stesso: aultire e speltatore, pas. | momenti tragici ed emoziontanti di un poponon sentire, ambiziosi e specutalori che non | pPremettiamo cho VAllevi, soctutista rivolu- ' hanno più alcun'altra preoccupazione dopo | seggiando quel Del palcoscenico ch!èé il por- lo _ indomito ‘all’o pressione straniera; e la celebre artista Reéjane del Teatro Francese, sionario, da molti anni iscritto al Purtito, quella clettorale. Io non capisco — conti- | l ticalo del Palazzo della Ragione. | nel iradizionale costume Alsaziano, ‘inter| Una di notte. Danza dell’una, Le ;m@ww;e\ consulente medico della Socvietà Umamnitatrit nuò l'Allevi — come possono darsi degl'indi’ preta con un'azione vibrant duel ;…:-aì‘fl'::a sono illuminate fi’fl-c-a—\ più alti sentimenti di amore edi passione, i @ della Camoera del Lavoro di Milano, è sta- Vvidui che pretendono di essere socialisti Ì ancate materno e di
non
sì
a
vedere
per
l'ora, nonestanto sjano passati vent'anni. Per quanto riguarda la Federazione’ Nazionuale dei Parti, erediamo di poley affermare, cirè
0580
od
ci manda,
Non
Buerra,
inoltre dal-
e militari
»,
Giuliani
lo... dimesso e sostituito per sempre, 1nonostante i suoi dodici anni di servisio, 1U per-
componentila Pederazione
tenga in aleuna considerazione le smontite , ulla verisà che l'assistoente ecclesiastico dm stramigliolii ha fallo e fa di continuo sattoscrivere a 17 poveri giovani, nolla cura dene anime
parlilo
Css Non ha avuto bisagno certamente della de
ziala, augurandosi che la citludinanza non
le _ autorità politiche
#
Ji nostro
questu interessunte-intervistà con il doltor Gionnino Allevi — ovra capitano medico. —
volontario per gamba gravo.
mente
4) persistano nell'agitazione por ‘sincero
amor
dell'anmiamoci
Corradetti, 11 quale nel ‘96 partì la Gracia e ne ritornà con una
del paese nell'ora presente devono indurre quanti sono e sì sentono itoliani a mettere aslla sbarra per l'oggi e il domani ogni specla di parecchisti, di austriacanti, di pu-
sgnalatori alla' schiena
— {Infervista, alla fron'e, col dottor G, Allev)
11 corri-
Mmatoal servizio millitare è entrato in una coo-
le corronipere partecipando alla protesta col-
dattivar
si
spondente de l'avanti ® se, come veninmo curati è un imberbe, un giovincello che
è
Di
Spezia
scato dunque no, perchè imboscali son coloro clhe oli'amati alle armi, con mezzi leciti od Îl. leciti, sf sono fatti esonerare, dd ù questa cale-
cusa lanciatà al dimissionari assenti dall’assemblea del circolo del 23 ma-gg-ìm ACCUsa seconda la quale essi si sarebbero lasciati
AL
|
del Corradetti, rispondereimo no' per lui. L'amico Ciro Corrade[ti apparltiene alla classe del ‘70, quindi è jin congedo assoluto. Imbo-
oltrechè per i poco serij artifizi d'un'
gioli,
dn
UNA
nostra
nazionale
importanza,
(che |
specialmente
oggi che il nemico è alle porte), dul punto |
|mente,
e per
leotta,
passano
minuti...
tla via Mercanti, le
piaceri
altre
che
ore
buia
e ga- ’ patriottismo.
vagabonde
fumano
Le
proiezioni savanno
i ’ pagnate
e
" per
argutamente
accom-
da grande orchestra e da scelti cori Îl canto della Marsigliese ”
la siqgaretta. Sonagli di ronzini, sehiocchi di
Tentato
suicidio
. di vista « internazionale » i socialisti d'Ita- frusta, vampe azgurvine di cerini che illuTeri mattina è stata trasportata alla Guardia iminanu la punta d'un sigaro e la flui%!n.l l lia dovevano rispondere a dquesto semplice | ’ Medica di Via Paolo Frisi certa Emrma Ghetti ., S8Ìugno 19816. \'quesito: — Conviene ai popoli d'Europa, dei | d'un naso, l palcoscenico è vuoto. Ma i .F…n-i af anni 50 dimorante in Viale Monza 76 la dilàle u scono sulcida aveva ingoiato una soluzione dî un angolo, praprio contro il -pilnstrone chè | In un paese vicino, dove ho avuto 0cca- quali vogliamo l’autonomia, l'indipendenza, | sublimato si affacvia sulla piazzetta silenziosa, c'è un - iVérsa corrosivo, per mania'di persecuzioin gravissimo condizioni. sione di recarmni per ragioni di servizio, mi la libertà, e conviene — sopràa tutto — ai. i | binibo scalzo che curme. Le manine sporche
| judiee »
del
Comune
di. Milano,
tedesca di terra sono ‘ncrociate sotto il musetto da Cattivo figiio i « mezzi » che burattino; ; capelli sembrano senza colore | E' slato arrestato per maltrattameonti ai propri Evidentemente no!l Ed allo- | \ come tulti i capelti da ogni personaggio da ) genitori tal S{lvio Canzi di anmni z0 diumngianii
« sub- | basata sui metodi,
assessore......
| Lutti sappiamo?
capitano
i sistemi,
" ra? Allora norm c'era e non c'è che ula via medico in un reggimaento di pontieri. l Corso Buenos Ayres 77. immediali provvedimenti perchè istituzioni un bhuon socialneniralisia, ‘ revuelle; le brache mezze sbottonate e SIU I- | di caraltore nazionalissimo comeo la « Casa Dopo uno scambio cordjalissimo di saluti, L di scampo, socialista anch'essa, se non erro, Ma polchè cl cunita il destro, noi piuttosir, uate soinigliano alle freddure della Taverna | del Soldito » non rimangono nogli artigli di domandiaimo al governo; non è pericoloso te- egli mi chiese. di Benito Mussolini per il Le squisitamente « rivoluz ionaria »: alla viopapalini autentici, compromessi ed infidi; I nere nelle officine daove si producono armi e | lenza sì risponde con la violenza; aj can- Rossa, e una grazietta da quitino, una stan- " Ierl notte #gnoti ladri medijante scasso sono 5) vigilano necjocechè nessuno di loro munizioni, dove sf Tavora per al'mentare la quulo disso subito la sun ammirazione for-| l chezza dura, una precociltà perfidetta, ap- penertrati bottiglieria del signor G. B, Fapussa tolleraro o subire pressioni o minao- auoerra, della gante che dichiara di essero In- mulando IL voto cordialissimo e sincero che noni ed ai fucili — distruitori di popoli e | padlono sul suo viso, di vero fgliolo della i sani postà nella in via P. Umberto 20, Mentre però differente a ehé l'Ifalia viva libora ed indipen| di intere nazioni — non si possono opporre cve, riservandosi ogni diritto di denuncia a l cinro amico nostro possa uscire incolume ' stavano faccudo bottino furono sorpresi da una denta o0 diventi vassalla dell'Ausiria, pu di strada, Dorme, Ballo delle stelle, con co- guardia notturna che chi «<di ragione; ll pasc in fuga a colpì di dalla pgrande tragedia per prender parte I che fucili e cannoni! Chi non consente in avera mezza lira al gliorno di maggior moroeeG) fanno appello per la propria difesa a de? Cotesta gente non rappresenta un pericolo ciò, 0 è in malafede 0oppure.., non è socia- stumi di Ramo. Roba da puradiso. Poi si- | "rivoltella. L allo immmancabili battaglio del « domani ». quella stampa che non risenta lo settorje permanento anclhe per i segreti di cui potreb enzio, Romansza sentimentale per tenoreaa ispirazioni e gli obligui contatti dell'« Osser- be vonipna n conoscenza ? Conie sapoto, iL dottor Allevi — il quale "listà, Ma non c'è più da sperare, ormai, «Povero binbo. . Avrai sì e mwo sei annmi. | _ E' stato arrestato certo Giulio Da- Capitani vatore Romano »,. " L conta al suo attivo venticinque anni di lotte ' da quella gente. Bssa attendo con impazjienR sei già tanto ricco da andaartene scalzo | di ann! 19 nativo di Cesano Maderno, per L Noi plaudiamo alla nobile e tennce resisocialiste e,., parecchi « dispiaceri» — si è | 28 la fine dol conflitto immane — e l’affretdi una bicicletta di proprietà d tato furto stenza nella lotta doej giovani dimissionari, e la città riboccante di lusso; da dover piegato londo #'acchini di anni 42 dimorante arruolato volontario appena scoppiata la térebbe, se lo potesse, con 1a pace.., tede- per ci convinciamo amcora di più che libere Inrubare un tozzo di pane, vivendo nella città | i1 via Washingiton 25. Siccome il'Facchini ac-. \ SCa — per spec guerraà, Alla comoda vita nilanese, ha pretelligenze ed animi forti non possono affaito ular ortosi subito del ;g… tentò di atrestare il ladro TFronte 20. e sui morti e sul vivif che sciupa cene e cha i pagne, e da dor| ! dal accedere agli ’ accomondamenti ed alle deDe Capitani contuso in modo assai greaGli Ufficiali del 3.0 Battaglione i Fanteria, ferilo subito quella più intensa e meritevole,. | Vorrà sapere, cioò, come siì sono salvati gli mire addossato a un pilastro nudo, proprio dizioni dall'austriacantismo «<di moda, cheé nipnaiti n nn solo nalpita di ontusinsino, fe e tanto che dovetto ric ì interventisti o meglio gli « inte sa pur meno 5411ì;t.islxwiaxîuìm e sjeura, della. rven uti » che nella città che non dorme mai per più goha trovato nell'« Osservatore Romano » uno steggiando lo posizioni validumente difese, saldeli più accaniti banditori ed altori. Infatti damonte raffurzatae, facondo del pronrio peito | « zona di guerra ». A Piacenza dove fu in- ’ lorneranno àa casa; perchè anche Mussolini | dere. Povero piccino. Non hidi una madre?... | baluardo invine'bile, contro ]a rabbia nemieca, l’ongano vulficiale idella $. Sede in un arti(se tornerà, come speriamo) non avrà viato all'atto dell'urruolamento, brigò molUn padre?... Uno solo2,.. Nemmeno una | | 111 Edizione traggono dalla Paltria, dalla famiglia, sicuri fatt a colo direttoriale del 19 maggio non solo ai auspici la fine di Corridoni; perchè gli to per esseroò «spedito » con un ospedale d ; altri ripor- guardia di questura, hai, che t porti den-| aderge a grande paladino della neutralità ‘Magglore:di vitloria. Bellini — Capllani: P, Capelli, A. a uti ner motivi di opportunità e convenienza po- | Pinotti, P. Zuffardi, P Hienzi — ‘Tenenti: campo., E vi riusci. Ma anche il nuovo posto teranno a Milano la pelle... tro, povero bimbo?... Che pietà! E che tri' — Vorrà? Ma non polrà davsinon gli sembrava in tutto degno delle sue. tica, intimamente dolondosi ‘che nel MiniDott. Roverio E., S. Caodaluppi, Dino Gani, A. che la ri- stezsza veramente ! ». Rizzo, Bencaccini, P. Roversi, Gilovannelti — stovo nazionale non abbinano trovato posto adspivazioni, Domandò di essere aggregato Sposta sia diversa da quella che aspeltà Fru-Fru. Passa una coppia. Un bel vee Sottot,: . Cisialli. Testini, Fornarlari, Buneutralisti autentici como i socialisti ulticiale, fruiti rimorsi e VErgogna sceaglione, Gaudio, Belledonne, Qlhevei, Renuto In un reggimento. Gli sì rispose con un ri? lî ed i gioliftiani — a mezzo dei quali esso i stito di seta, un cappello così, e un paio di — “ Devo darsil» Îo lo s$pero! — fiulio, Insistetto. Ottenne. f'orse sperava che l'Ttalia avrebbe fatto mac- | Dattisti, Rossi Romeo, G. Marino, Borghetti. esclamoò c@/30Ni, crème, leggeri leggeri che rabbrivit a china indietro nel confiitto europeo — ma Ora egli accompagna nelle sue peregrina=| Giovanni Allevi. ” Udine, ‘ scono. Sosta. No. Quei due, i figliuoli W Sul Trentino, 19. sostiene addirittura, e senza reticenze, i loE parlammo d'altro. zioni, condividendone le Ilete e le avverse | Schio, Brescia } no, M Carissimi amici, faranno ma non l rvaccolgono fatti,. Tin.| É schi interessi dell'impepo austro-ungarico, #” Immenso successo - Ricercatissima Dagli altisshni ubertosi, ove più avcanita for- fortune, un reggihnento di pontieri del geAle definendo offensiva le nostra guerra, ch'è ssa tin... ndr Passa un capituano di cavalleria. Guar: o Giuliani. Ricevesi inviando Vaglia di L. 2.-stata invece dichiarata per inoppuegnabili ve le lotta immane — salutando giubilante la nio ed è. dquasi felice, da il piecino. No. Quello i figliuoli li prenvagloni di legittima difesal Cosiechè l'inter- vittoriosa avanzata russp e partecipando con all'indirizzo: ZAPPI FERNANDO Edilore L sua conmpagnia ha fatto del miracoli rinnovalo ardore e con immutata fede all'effjde grandi, non piccoli. Pam, pam. Passa vento italiano si sarebbe risolilo in una vera cace, inregistibile contr'offensiva italica — spe.- di operosità. Ha creato passuggi su l'Isonzo CALDIERO (Verona). una pattuglia di territoriali, Sì ferma. b propria aggressione, male accordandosi, rando ed auspicando 0ssimo I ‘Presidente def Ministri, on. BOAN e su altri fiumi, ha lavorato febbrilmente perciò, con quegli alti ideali di fratellanza Guarda, No. Quel piccino non può esscre per giornate intere e per intere notti sotto | Sposto umana che evnstituiscono l'essenza stessa del ai lelagrafisti della Stazione Centrale di una spia perchè dorme ad occhi chiusi.
Il
ijavoro
dei
ladri
Saluti dalla fronte!
NTSTIGA ai reore
L'on. Boselli ai telegralisti della Sfaziene
Cristianesimo!
u ‘ Milàno cott telegranima di Stato cogl: mini e materiale, assistendo impassibile al- | Riboni — ‘elegrafo Stazione Centrale
In {al modo la morale appa-
’ ra d'un tratto capovolta.
Non parliamo della
‘ Jogica che ha fatto sempre
a pugni
con
' 9@3£fl5@33@1.%1* ulpito_° r8Anaogiesgipe
il fuoco nemico,
i
rimettendoci,
l’annientamento
della
a volte,
propria
opera,
rico-
ancora.
Allora,
| wnao
Milano. AI
-
d
| lenzio
|
i0
metto
l
vicino
Poai GW
d
sigaretta è un soldo.
o s aa zido a aiazizità nradiolaso. | APL : Roma, 22Cu mizia. 1L nostro compagno parla dei «suoi » sol- | H?l'l'l'l.-.jg’l-‘-ualux'rl.t:v.nl-à_..…' rrrt a- T60Î è Teghi per j E il moeci i aentile telegramnia. —imestɰ:àn oso î@t. SO dati con entusiasmo vivissimo, con affetto C [ |'\ +a
pPato sono per i tedeschi d'Italia semplici fa- | Yolell E ciò perchè non siano compromesse
Albergo Mét
Si
al
|
vagabondo |
Splend idaT :
To': pel tuo pane | s
|
4unò ccossdiei
a
Casga ottima per
u
"iglie
fa
i
mi risponde rauco: Coppel... | per lungo soggiorno Ja loggi infallibili del lono amore univorA ‘ Dalla fronte dell'Isonzo, 20, GONT RE dice SsSemMmpre ®f.(ìm UNa ALI vVel'A pi| Per [ralerno, ed è molto amato da .essi; come informazi ] oni, bale, : prezzi ecc., ri vglnersi sul a h l Al valoroso Popolo che tanto efficacemento | vista... H poasto, oppirte: l La prosa dell’« Osservalora Romano » è combalte | lo stesso ho poututo constatare più tardi al| # 1.%"H-u-Mn proteggendoci tanto chiara e categorica che non ammette “llo sualle i da a boches del la sì insidioso nemico, g.u1a glaCa mera del Lavoro lora quando V'Allevi mi accompagnò all’acdubbia intei ‘pretazioni. E il canonico Sira. dilo J1 nosiro riconoscente plauso ed il nostro | | Albergo IIN BA Rivevjamo e pubbli campamento por mostrarmi i trofei di guermigioli tace iù ed acqueti l'anima agitala © cordinle salulo, chiamo : SE M:“J-'-l";iuim" d ‘1} I dragoni appiedati del « Genova »: Cap. torni rubice: mdo in visol Noi lo conosciamo | ra della sua compagniia. = | magg. Trexzi Arturo — Qap. Asti — Sol: ormaî; e non possiamo in alecun modo riAlcuni militari slavano provvedendo, blicare che ho vresentat i datj: Malti, Augè. Pornara, Ferri, Cao urederci sulle sue eminenti qualità acrobati- | cul iva dell a Camera del | | quel momento, a « rifare » una grossa balvani. che nella messa in euaionk* della polinica cleferrogaziono : a Domani 25 corr.,' alle ore 21,30 è ÈD’. ca colpita in pieno da ‘una gransia au- | vicale, Bgli non è meno austriacante del dix Un Commissione Ese | vate in via Sala 10 il Com cultiva dell'a itato | striaca. Argomento propizio! rettore papalino. E' parecchista alla Bulow | | | Fasoi interventisti, Camera del Lavoro, ed alla Macchio. ' neutralista fino all'as— Anche lu barea municipale milanese — | “surdo di aver l'Italia premeditata e compiu— +4 è — i | osservai — farà questa lfine. C'è chi pensa | la un'aggressione, scordando la parola di ù «silurarla... » Cristo e turbandola pace d'un eristianissiino impiccatore: l'Italia, il paese amarissiPARIGI, 23 sera. L'Allevi sorrise. Poi esclamò: — Poverd …ÙÈW@ $ PATil PNNprogra mo che col Risorgimento liquidò il potere delle istruzioni e de | SerI giornali rilevano la grande importanza ’ socialisino! Da PNE mma An d 0 delrGlovani fisploratori temporale e che con Trento e Trieste pe domani NSIdoò- .|' : ‘ per potrà dell'invontestato successo del discorso del- | Sap ere da es ‘i ; Sì iniziava così il nosiro dialogo sui casi spuntane del tutto gli artigli alla cattolica l’on. Tittoni, che il « 'l'emps », che lo ripro- | ntraprender ASPIRANTI E AL apostolica romana aquila bicipite! E' sabo- duce integralmente definisce un quadro del- dell'Amministrazione Caldara; dialogo inte: .“*' precise; adunata in tatore della nazione: la prapaganda della i- la situanzione internnazionale traeciato ma- | vessante che mi ha duato | un'iden della diIN - jl @-“HJ“ÌL"JÙL Dl!“l$$i;*,_qm nutilità della guerra non voluta ma st- gistralmente. | Stanza onde sono divisi il compagno nostro bita rimano — per noi — sempré all’ordine T “ Tournal de Debats» dice che è un ed i socialisti neutralisti di Milano,. ma del giorno. E non venga più a proiestarci sulle dei eloquente discorso che completa gli altri TO Mativi e costruzione del la propria innocenza in veste di candida L importanti dell'ambascintore, che non posso ripetearvi qui, e mo ne dij Socletà Anonima Ceaperativa a Capitale iltimitato alnti. Usi ai quali colomba! L Osservatore Romano » gli " Il « Figaro » dice che l’on. Tiitoni è uno | spiace un poco, nella sua integrità. ha tracciato la via che deve percorrere Ricci Adolfo | e la storico notevole che stabilisce la ver ità dal- | — Mi metteresti in imbarazzo, hà osser-" l hercorra, Vi vi è già incamminato; Delegato al Consiglio Generale delle Laghe ». ed arri- le testimonianze degli avversari. DELLE idatta
Un'interrogazione alla C. E.
“Ailano; CORGO_ HOTEL -
Comitato Centrale dei Fasci
i
Il discorso Tittoni
e la stampa
francese
gi
1 NESSUHA CALZOLERIA IL …5 823,15
:
i Espleratori| # Marca
10Van
Cavallo
’
® Via Orefici,
vi alla mèta. Ma non ) ersoguiti la gioventà | Rimanga
operosa,
mella
tenebra
della
valo l’Allevi, A quelle brave persone non ’ sembrerebbe vero di poter altaccare un asla guerra alle sua vere soria | Sente, mentre lo, da purle niia, sarei nella | genti: l'aggressione contro Ja Serbia. Suno continunte ine questi giorn i numerose %“ Ore: 8 precise: | L'« Beltiv » dice che l’on. Tittoni ha rac- | impossibilità di rispondoere, | y l l sottoscrizioni al Prestito dalla città ‘di Milano, | contato la storia e le cause della guerra con Quello che tuttuvia 11 quale sf ehiude DVggi 4. ritengo di riferirvi, dettagli e citazioni jin parte nuovi e in par- | Da nostro ‘iformauazioni sÌ pPuÒù Ormai consile presentati con rava abilità in guisa da senza tradire per questo la promessa fatta, compagno, il quale tenne " derare conerta la somma di emissione dei venti | _ dare al suo discorso una eccezionale im- | si è che il nostro î | milloni. a confermarmi portanza. | la sua piena fiducia a la
con-
ra con i propri affini, con i propri assistiti, in rmuezzo al proprio gregge. Nol vo“‘gliamo che il cielo della terra dove siamo mati, dove alila da per tuito un sospiro di eroi, pensatori, combattenti e martiri, perda J.n; purità quando albeggia la
non pro-
messa _ di nuove rendenzioni. 1ì la nostra volantà cementorema nella veglin assidua don tutti. i palpiti dell’entusiasmo della fede. La « Casa del Soldalo » di Pesar a_ è diretta dal canonie o Stramigioli: istituita dalle dame catiolich liche nei locali d'un circolo cat| tolico, pro niziata dalle simpatlie del sindaco del prefetto è dell’on. Monti Guarnieri. ci domandiamo: E' nazionalmente utile., Nol de-" “coroso che
una
istituzione
tura
liscaldarsi
d'idealità
al
superiori,
fuoco
‘ines inguihbile
profondamente
convincersi della nobiltà della causa per eui l'Ttalia combatlto senza tregua da un anno. bene tutto ciò è mai possibile quando a Qrcontatto sì tvova nn ambiguo «massere», loro che non solo
‘la
non crede alle ragioni ideali ed alnecessità storica
tenta eziandio J'austriaco più
territorio
ganda
della
Dostra
guerra,
ma
nazionale
leati,
mezzo alla gazzarra
discordia
civile
: _ mala :
fede
ridicoli e pietosi allorquando i « organi magni » ne scoprono la e l artifizio
nella rude
rivelazio-
ne d'un settarismo tradizionale. P T giosvani dimissionari si augurano-
autorità
ipolitiche è militari
che le
pravvedano
Subito ed energicamente al grave sconcio. noi ci facciamo eco dei. lora voti. AL diso-E pra der compromessi dj parte vediamo l'o“nore e la sicurezza dello Siato, E per l'uno
e _ l'altra
siamo
djisposti
gaverno &d al parlamento, stizia; e la otterremdo. H‘al“
-
i
acd
appollirci
Chiediamo ; -
i
i
tracciato
Ma
la parte
al
glu-
-
PROLETARI ! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO D'ITALIA i + E' IL VOSTRO GIORNALE,
un
del
T'on.
| 11 Prestito
Tittoni
Lriì — sabotatori della guerra e,... del sociacompleto | trovato ter- lismo — parole molto amare e roventi.
quadro
discorso
—e
dice
choe
rimarrà
—
LONDRA, 23 sera. I « Daily Mail» dice che lord Nortihlife parlando ad un banchetto della stampa oc-
stero ha dello: « Ritongo che i prussani saranno annientati dagli Alleati e saranno
‘accali dai territori che occupano. Abbiamo fatti grandi progressi, ma ne vogliamo di più in Prancia; è il nostro dovere. » —
Barca cio
da
gio
è salvo.
+ t0 > —
francese affondata
ll Lloyd annuncia KirKkwall
LONDRA, che secondo un
23 sera. un dispaoc-
sottomarino
ha affondato una barca francese.
tedesco
L'equipag-
Il preteso scandalo di Pesaro Sempre per mano d'usclere riceviamo: & non vî può essere discussione -alcuna nell'atteggiamento leale tenuto dail cattolici. perchè è Holo a tutti e non dovrebbero ignorarlo i giovani cattolici, mentrea tutti 1 nostri giornali ne hanno semmupre parlato nello stesso senso che ne ho parlato io, e - L'Idea » organo del cattolici pesaresi, ha seritto in maoarito moltissime volte. (V. p. es. n. 20 dal 22 maggio 1915, n. 23 del 1? giugno 1915, n. 26 del 29 giugno 1915, n. 48 del' + dicembna 1915; 1. 1 Jdel 1. gennaw 1916, n, 6 dal 15 febbraio 1‘1G, q?è & del 18 febbraio
1916. N. 22 del 27 Maggi Q (Continua).
116).
Prancesco
Egli non sà spiegarsi — l'Allevi — come muai il sindaco di Milano ed i suoi amici non abbiano trovato -ancora quol poco di enerngia che occorra (e ce ne vuol « poca »
annienta
lord Northlife
in
non sono imancati. Ciò è vero. Ma essi diventano senmeplicemente
clhe
“| prussiani saranno annientafi,,
ed al clamore dei pro-
pri « organi magni »° I salvalaggi
medesimni
classica
’
d'inscenare propa-
di
Journal » dice
acquisita alla stolia è quella che le 'affermazioni austro-tedeschie,
— e proprio nell'ora in cui si accanisce per invadere il
fomentatrice
« Petit
condotto
dei prellminari della guerra, ha mini lapidarii per i rapporti tra la Froncia è l'Italia e con incomparabile lucidità indicati i doveri che si impongono agli AlÎI-
Romano », di un prete le cui predicozze ad uso e consumo delle' pretesa poralistiche e degli amori absburghesi ten. di ‘verie « alto sleren hanno provocato in un | circalo cattolico le dimissi oniì d'una ventinadi giovani? I soldati h anno bisogno di assistonza, di conforto, d'incoraggiamento;
devono!
Il
ha
Îl « Petit Parisien» dice che l’on. Tittoni | sua stima incondizionata per faluni Lra ali profondo caonoscitore di uomini e cose ha amministratori socialisti, ebbe per molti alcon nobile linguaggio vivificato dalla cul-
patriottica
si trovi in balia d’uno strumento passivo dell'«O=servatore
PER LA STAGIONATUNA E L'ASSABDIO Î .
Cazaniga.
davvero!)
per ribellarsi alle ingiunzioni,
’ colpi
dî tvaverso;
fatti
segno,
ad'ogni
pie'
«incoscienti
» e da
gente
alle umiliazioni
da
parole
sue — «oche per Îl Partito ha fatto uulla: nemmeno,.. un'ova di carcere; che dal Partito lia avuto soltanto, ed ha chiesto ed ha molto trafficato per averli, utili ed onorìi ».
lo _ comprendo soggiunse -buono che si propongono l’avvocato ra ed-
ì suoi
migliori
collaboratori:
ill fine Calda-
quello
condurre a termine,
pur nel irambusto
vo,
»
un
«esperimento
di giovare, nel cui presiedono classi
povere.
Ma
gazzarra
dì
gra-
interessantissimo
il prezzo
dell’opera è suro-
provocata
dal
—
dell'ultima
ricevimento
eroe
che
ha
fàtto dono
della
vita
al suo ideale Sono cose per le quali ci vien da rèvcere, ma clhe si spiegano. Il povero Pippo era un rivoluzionario sul serio; costo-
ro
sono
dei
chierici;
Egli
aveva
scienza,
del
coraggio,
una
fede
una
gli
impiegati
co-
purissima
per la quale sacrificò tutto, sempre; gli alinì sono degli intriganti. uomini... d'affari c di commercio, gente senza scrupoli, senza
in Sede
Partenza Altivo — nDel 7 d e
È
ì
|
: Giuochi
|
esercitazioni esercitazioni
Levata del campo Mmelto dalla bandiera
he
li.
} imm
I lavoranti pellicciaì e
un
decreto
nî
luogotenenziale
ne possono dorivare. in numero di oitre 300 nella Sede della i Pelliceiai, votarono
Mutna Îl seguente Onmdinoe del. giorno: * In seguito al Desre nenziule del giorno 3 correntoe, che to Luogotecolvnisce con divieto d'importaizone anche le « pelli ronciate con pelo
partenza
varie
vartenza
ore Un recente Decrelo Luogoten enzi l'inportazione di tutte le pelli cone ale che viela lata con pelo,) * » lhia piovocato un’azitazione operaie lavoranti in pellicceri fià & operal e la e, che Rinstanionte sonò allamati, per le gravi cons eruenze a loro danno clhie
Rinniti
17,15:
-
ceani scouti. hi
|
B
zione
il grava
danno
che
in/sede, cordi è veo-
QNE
lezioni
di
per
Xonza.
tfire
segnalazioni
per Monza
giurarlo
ed
‘n consaguionza
coll’abrogazione
del
n ovvaeda
a spton-
Decreto
stesso
Altedo
20 Labaiari,
Spirito ... e sottoserizione A
che
a Caro Popolo, quel càaro ex compagno
ha
voluto
far dello spirito
sul mio
».
conto
nella sottoserizione dell'Avanti! rispondo che avrebbe hen ragiono di essere atkdaolorato se l0
diventassi un softosesretario. Infatti, in lal caso0, a gnla della rmia amicizia per lui sarei costretto a far chiudere — moann. nilitari — il
suo siabjlimento di biciclette tutte 1edesche: nan solo, ma dovrei farlo arrestare qualora {vome fa suesso) gli saltasse il ghiribizzo di fare un
viaggeto nella Svizzara» nevutrale ner di materiale ledesca iîl sua nezozio.
“Aurelio
COL preavviso Scadenzada
a G a 1° mesi al 331200
i1
Parco
a pixli n
canica.
- Da
Ssde.
stone - nodi.
: Scloglimento
-
per Ailano.
Sede.
a
lsiasi
somm
ii
mesi
Crr
a revolver —
QGercasci
retribuzione. — Quadronno, 43.
a aîutan t-i picoola ipure
fa sehini,
Rivelzersi
—
meoBuyona
portineria
via
Signorina daitilografa dni Gontrali del Gulo - Piaia da
Magaz-
Gastello, ?.
Ori cicli |E
RUOTE
TROVA NO
| RETRIBUITA OCCUPAZISTABILE E BEN E DA BORGHI ‘CARLO — PIAZZA CASTON ELLO
A LOO Avvertimnd cheq da], primo giuogno. i] servizio di
per 1il POPOLO D'ITALIA amministrazione.
è
Gl'inserzionisti - industriali, comme
teianti, ecc. - sono pregati
quindi di rivolgersi all'Amministrazione
i POPOLO ) D'ITALTA Via Paolo da Cannobio N ES - Tel efoni 9.03 873 . ’ìî“ì‘ del
rifornire
Galassi.».
di $-
CERCASI
| tornitere RN
al
vista - L. ÈQQD'ch:Îù d3è-
preavviso.
gum:asî Rilascia BYO4Idi giorni FR
-|
pél seguente itinerario: L'e.) Maderno.Ceriano. Suronno-Milano.
Scioglimento
dìi
P
CLIELISTI
. Desio - ( ‘eSano
Parfenza
8i0;
a
di disporre ".::Îî'l"aî Segni a norma di regofamento. ' - e
CO
: Partenza
l8:
RISPAR KEO i) ai iletto (libretto gratis) con facoltà
g:gig*:*m&c:; L'";- e
= | Riceve DENARO in CONTO CORBENTI in/ B al 234 0/0 can facoltà
APPIEDATI », gli eperar e le operaie lavoranti in nellleceria che da questa impor tazione non al- ore 7.15: Partenza a piedì per Monza - . Par(rimenti sostituibile ai Co - La Santa traggono la sola fonie e a 30 : Rinnisne coi Civlistj la sola ragione del loro ] nvoro, vivamente pre8A Sanla, a La ia accupati per l'’inevitabite disoccup Colaziore a 15acco è rip oso. dovraà derivare, fanno voti affinclièazione che ne 1£ . 16: Esercitazioni nel . Parco - Sesma. il Min's competente voglia premlere in seria consi tero lazioni riverca traccie usi del Da dera-
mantentoto.,
|
amniaina- | f | - bartenza
cogli 'appiedati a La .°ìanl Co M paumento ta Colazione “al sacco. 1: 16:/Esercitazioni (di ricognizione segnalaz - vicercaj delle r - ioni tracci le. EL 7:
I
PUCILIERI per Boldiuasco - esercitazio-
7,15: Partenza SAIT J1,80; Riunione
sune
La -‘îî£-_v?‘_ì-à tutti i giorni fexiali dalle ore 9 all 17:
i
E m:?%[‘Ére 3.—53-5:;.E1‘T1 BI
'lÙ,l‘-'l‘l-“ Î siesta. ed
|
" laezione Bapositi Fruttifen) |
1
Giuochi ISAN
SETE ED AFFINI
MILANO
Via Mascova, 33 (Augolo via Solfe rino)
— 1
I1 Consiglio della Sochal ù ner là Sede. Nazi UuAauz onale dî Mutuo ionale Soc0orso fra gli impipiegati invit Scioglimento. OCcÌ all'assermblea geners e ordinaria à i propri go domani 35 com. niese all eors chè avrà luoCADETTI 13330 presso la Sade in Corso Vanazia ; 40 per l'ap 0re 7,— piecisa : Adunara generale provazione assetto di marcia ( del billancio leonito a1 31 dicem 1[$ a 1A} con bastone, bilancio consuntivo 1915 e per pira lazione al savco). a l'elezione di al- | culie caric socia
colpirab)e Unàa numedella srosa elassi di lavoratori, qualora il divieto fpsse
missione russa? ’ — E' stato un «colmo » C'è da sentirsi umiliati a questa disinnza. Ma a Mijlano è avvenuto di peggio, che rivolta e stordisce: siì è brindato alla morte di Corridoni, del
giovane
e
tempo stesso, alla citità di le sorti, specialmente alle
porzionato, avvilente! — MHai sentito — ho chiesto
tra
pochi'
sonao
NOVIZI Allunata
Assemblea della Soc. Naz, di matuo mm?f |
cuì sono
sospinto,
—
ai
cittadino
i
ì’ì’ì‘î’ì…ì’î‘îfiîì‘î“ì‘ì’î“
î‘%îîì‘î'
TPTTFFTTTFTTTTIZITIZZZI
_ IL POPOL
1 Giugno.1916,
“i Benito” Mussolini y ver l’intesa
#
in 1_ diverse circostanze. Attuaimento di parte del Comitàto INazionale di/soecorso è curo in esso gli iaùem.—:-sl della fami-
i ìg%s,l,0
! 'g:fi£_%.' operaie. Per la ques
P
i
PARIGI, giugno.
mento
- Son/passato:fra: le ne Uel rivoluzionarisime francese; cioè rovi ra be_3ro- essere le rovine del quelle che dovreD.tivoluzionarisino fraz
grazione
dei
Sjindacati
in
europea.
caso
d'una
facciaà qualche concessione,
accettando di metterte all’ordine del nosira proposta di tenere dei veri giorno là congressj sindacali
internazionali,
p;llcx riunioni
di sezretari,
anzichè Ma
sulla seortaà di falti precisi, e Prelersco quindi scostarmi dal sistema delle interviste e parlare nell ’insieme dei giudjm è deji propositi dei rivoluzionari di Francia.
Dirò a parte del soci mo politico nelle sue varie gradazioalis ni ha fornito ]îepubbln_u)
yoro,
. le menti più lucide e le più vaenergie. Qui Intendo illusira re i] contedella Confederazone Generale del La-
Toite
della
che è l'organismo classe
più
lavoratrice
I1 socialismo SiÌ ricorderà
dutorevolò
e
francese.
operaio
clie qualche
anno
a della guerra la C. G. T. era accusata prim dagli ele-
menti estremi d'aver fatto una « rettifica di tiro » YVerso destra. Pareva, in sostanza, che i suni dirigenti al contatto can le grosse unioni inglesi e tedesche si foss ero lasciati pren
dere
c della
anch'essi
dalla
saggezza
che
smania
il numero
fave altrettanto? — Legien Sna notare inoltre che nel
del nume-
arroton-
congressisti
da. Adesso, all’estero specialmente, le or.ti . che suno giuntie perfino ad accusare la G. T. del crimine di « collaborazione di C.classC
non
non suo
fece la più
piccola
erano
ansiosi
Legl-e1; di Germania; ta quindi il pretesto dell’azione direttàa e della
no gran
che
Marie,
Lefèvre,
di
poter
imitare
la guerra sarebbe staper l’abjura completa del sindacalismo rivo-
luzionario.
I dirigenii
di
C.
simili
G.
T.
non
lo
dolta internazionale del loro governo:
essi e la
a l’union
sacrée,
la quale
è più
zione. - Se c'è uNn'accusa insensata — mi disse egli con l'assentimento dji altri compagni = © propririo quella che si rivolge contro di noi.
{ro la Serbia
e la violazione
necessarì
per
raggiungere
|
Poichè
la guerra
‘stione, in omaggio
ha
risollevato
to
lusciati
dopo
adottare dovunque
classe, la sola proletaria.
po-
per
sto _ come
timenti
dal Consiglio
è sempre
Ciù
Confederale,
Una
viene
Karl
Legion,
il segretario
inlermnaziona-
La C. G. T.’ non ha nulla da rimproverar- ie dei Sindacati è un fervente annessianisi;u, si iper l’opera svolta in Frauncia e nel serio ogni sospetto sulla sua complicità e sull'Odell’Internazionale negli anni che condusse- \ pera ostruzionistica tedesca ai danni delro all'inevitabile guerra. Se tutte le altre l’internazionalismo è più che legiilimo.
T.
e d'ira,
che
la
Repubblica
allu
che
sl/mostrano
tenere
espressioni
mento
per la vostra
tempo
di
giugno
più
alto
assunzione
uscire
dalle
soldato,
interventisti
comuncdque
ohe
si trovano
farà valere, bon grè, mal rè. Ho assistito aleuni giorni or sono
camizio
sindacale
è vivissima e sottigliamento
(perchè
ad
SAT
do L ia
MEGTO
’
.
ben salda, non ostante l'ns. causato dalla mobilitaziorne) —
Dianio
l’oggi
e per
Allorvehè
le energle
ed
sangue della nosira classe alla gu-mgrrn, mail lu vittoria dovrà essere in senso concreto anche nostra, — un'ovazione formirabike
scoppiòo mella
per
sala.
capnsi. Essi sanno per prova come fnstino le giuste collere dél popolo
si manidi PFran- |
cial...
Rossoni
del
Popalo
d’Italia)
Turchia. La polizia è nelle mani dei tedescht
quisizione
operata
nella
settimana
sono state rinvenute molte bombe.
scorsa!
PER L’ONORE.
…-…
Titolo da drammuacrcio plebeo; schiaffo res-
Mussolini
| so di lanterna, che funiga alla porta d'una 'Ì bettola sbadigliando con la fola oscena ; ri$o grasso di taverniere che mesce i{ rubicon-
i
SChÎ] IIZCI'-PB flÌG|BOFH î do vino da un boccale florito, per la sete e la | doglia d'un pallido trovatore inzuppalto ROMA, 23 sera,. ! dî lagrine e di pioggia, durante una $08 ia 1] « Giornale d'Italia » dicve che stamane | in una casetta di campagna sulla via No- fra una serenatella e un bacio. Ma 1tom è. mentana si sono buattuti alla sciabola per a Per l'onore ì} è il titolo e l’opera di una un articolo scritto da prof. Pantaleoni @/ pallida schiera di bimbi "
Anche 1 giornali borgfiesi vi lian fatto cos0. Forse pensano fin d’ora a non presiudi-
particolare
che procedono ad arresti in massa quotidia. ni di tutti i bulgari sospetti di russofilia. Poliziotti tedeschi in borghese esercitano. una siretta sorveglianza sulla persona dell presidente del Consiglio. Queste misure irritano la popolazione lai quale ha mostrato il suo maleontento in di= verse occasioni. In diverse case di Sofia durante una per-
il domani.
;
|
(Servizio
si verifie
i
La « Tribune de Genàève » riceve da fonta egiziana che la situazione in Bulgaria non differisce gran che da quella esistente ini
insomma, che diverrà, Imperi Centrali, più li-
garanzia,
battaglia.
LUGANO, 23 sera,
pericoloso paoifondaismo ed eliminando — senza remissione — tutti coloro che — per convinzioni o incapazità — non sono all’altezza della situazione. L’Italia interventista, l’Italia del maggio
un
eritici tra poco
una
La situazione ia Bulgaria
severità — il tedescante nonohè iinsidioso e
l’organizzazione
nella 5rlu [lellg, Sociétés Savantes.
ove secondo certi
cherà
sotto le armi ocenfidano che il nuovo Governo, del quale siete membro eminente, darà nresto alla Nazione la mazsima efficenza bel lica materiale e morale, arginando — per tonseguire quest’ultima — con fermezza e
non
dell’impero.!
dell’offensiva austriaca nel Trentino, Si attendono anzi i risultati della controf-i fensiva italiana «he potrebbe provocare un disastro irreparabile, " se non (ìpErfinitivo, pen' f l’Austria Tuiti gli sguardi sono poî volti a Verdun,
c, invece di avvicinare la vittoo
del territorio
tici e militari di Berlino. Queste notizie vengono accolte dalla stam-j pa amica dell'Intesa con soddisfazione cosli come buona impressione produce l'’arresto!
al Governo
del dgei
improbabile
parte
La Stessa opinione ricorre nei circoli poli-'
compiaci-
Uuna politica che, deprimendo il morale Paegse, finiva per deprimere il morale
1915, l’Italia nuova, colla sconfitta degli
che han-
glorificaio l'esercito,
f cosacechi
inilitare va preparando ‘l’opinione pubblica; alla: idea d'una prossima ritirata su una:
di
Gli elementi
russo @ paricolarmente
ì imaggiore
del
sviza
i iprodigi
iciali a fonte austrinca) sî sa che l'antorità
1916.
ambiguità
combattenti
L/
discivli-
come
20
siampa
no inseguito gli austriaci in ribirata assalen= doli all'aima bianca. Da Amsterdam la «'Fribune dé(}qng—vez} biceve, che secondo informazioni
di
BISSOLATI,
ria, la rendeva lontana.
di-
e là volontà
deve
D...
provengono alla
dî valore di che siè
U'inques-
deputato
che
uera. da Pien-5gradug.r;unferm&uo
dll€"0
nalati che sì orna pubblicato dal « Fronite Interno ® contro Vos | « Unione Giovanile pen norevole Schanzer e da questo ritenuto of- | del motto pomposo lensivo. Dopo tre assalti vivacissimi l’onor: | la Moralità llaliana »n. Chi sono? Forse tre-
| Schauzer feriva lievemente il prof. Panta- ! cento splendidi, Ma non forti. Cavulieri leoni all’avambruccio destro in corrispon- ' Liamehi e sottili che non cavalcano soltandenza del guantone. Per tale ierita i mie- ! dici hanno dichiarato il Puntaleoni in co‘n-| to per uno serupolo di morale; paladini oardizioni di inferiorità ed il duello ha avuto | mati d'un casto giglio ancora acerbo; iRotlermine.
Gli
liati.
avversuri
non
si
sono
1'ìrrnîmi-} landi
insuccali
dentro
Ù bagid
una
fenicata,
corazza
i giovanetti
vanno
di
bam-
in cerca Dirigeva lo scontro il muestro Muscaci. | di ventura -- non di avventure — cercano Padrini del Pantaleoni erano l’avv. Modigliani e l'ing. Galletti; padrini dell'onore- ! le strade del piacére con onestà e recano il | bia mai pensato a far là propaganda della vole Schanzer gli on. Bignami e Finocehia- toro biancore ridente' come unao coppa fre= nostra guerra all'estero. E dice. 41»-;\131*1]'(.*. sca alla bocca avida del vizio ghiotto e fu-. ribondo, È insegnano u «non amare ». Guai “ AI primo Scopplo della guerpa europea floc\ 0ano a Zurgo, d chi amua. Guai a chi sente nel sangue cerveilo intellettuale, commeril ciale , ed _ indusiriale deélla Sviz | |[er:;a-n: giovane della primavera, che jranaganti '|Lflîe_gl’ir,n‘nc_r.i centrali ché zera. lornie di lrovano nella ge col calcagnetto ribaldo i grappoli del deper' nascita, per nazionalità
Il primo duello di Schanzer
e ev
lia e quasi lutte Nhanno qualcosa da rateontare per i loro paesi, Dove $i Uratla d'iuna
Ditta commenrciale
è
C.
I R U L I
officine Tosi di Legnano, ci hanno procura. lo _ un yrandissimo numero di altre leltere d
G.
‘ufficialmente.
Edmondo
sentita
i3id
della
mode-
Dal
le
in1-
è così
valoroso
_ Tra
Era
vo-
satanica
non
stabilito
d’indignazione
del quale fui de-
(Jn
Îa
guerra
un orvatore gridò:
Le due letlere aperte all’on. Bissolali, circa l'elvetismo teulonico impu.;-mw.s*aht@ IO
‘"0’?"ZZWJFF’J‘JZ'&‘DJ:'“f;j_.unnana
alla
difendiamoci
dirigenti,
controllata
questione
abbiamo
saostenuto
del
mili verso le classi proletarie. ì non sarà bera e più grande — e non soltanto dji terSoltanio la tenerezza del periodo burrascdso ritori — guarda fidente in voi. durante la battaglia. In ogni caso, la niuova | L'attesa non può andare delusa. II vo= ivoleca Mroletaria sulla patria è messi e si stro pagssato oostituisce la nostra migliore
l’emancipazione
stata
Coscléenza.
na popolare, determinata. e consolidata dall’atteggiamento della C. G. ‘. e dell rivolizionari, lo sanno del resto anche lo classi
lavoratori? ; | — iSÌ pensi quel che si vuole, ha concl uso J_owl;aum. Le nostre azioni saranno i miglio ri giudicî. Per conto mio, la mia opero dguerra
lotta.
di battersi fino alla viitoria finale, reclamata da tutta la nazione,
voi siate diventati partigiani della collaborazione di classe, perchè avete chiesto delle leggi statali per la prote zione deji
la
nella
abbhiamo
annoverate la mia di italiano, di di socialista. . So che non vi perverrà sgradita.
l'organizzuzione
venuto pel lavoratori il motto d'ordine che suscita audacie ed entusiasmi senzu limite. La semplice cronaca degli avvenimenti che portarono alla conflagarazione inspira sen-
la guerra
un
o intustriate' tl'asformiu-
eserclto
compalto
natetti
1llustrati
va
conto
|-;_r[lulu Ali cople,
del Lussembuirgo e del Belgio la maschera ta repentinamente in italiana dopo ta _ digermanica è caduta. Se consideriamo ora ) chiarazione della nostra querra, dove si
che
cui
onde
governo
CARO
e per
clhe
operai
seniplice
— Avete visto che qualcuno all'estero pensà che
rante
però,
dacati
la tattica sindacalista di
efficace L
organizzato
Noi,
arbitri di scegliere la loro.
‘ La lotta di classe
so nol Roma:
prontitudine di compiacerci della nostra eresia, osseryvijamo che il contribulo dei sin-
la que-
al principio che ogni
le ragiorni
nostre
dei lavoratori francesi ha aderito allu guerra e tali i suoi propositi per l'avvenire, E'
dolo grande e piccolo’-lia i] diritt o di decidere della nropria sorta. noi vedremmoa vol.rnt:î.el-°[ che gli alsaziani e lorenesi fossero
della neutralità
tattiche
risparmialo all'umunità
le ragioni
Il che
nej fatti_inesorabili. che nelle tntenzioni o sì oppose alla proposta russa «di non au’_ nel programima prestabilito di chicchessia. :mentare per cinque anni il bilancio militare “{ Discutendo’ ampianente sulle condizioni a la forza degli eserciti in piedi di pace, e dî cose create dalla guerra, il segretario geper tre anni gli effettivi di marina». Nel nerale - della CFG T mi "ha Tatto T storta PISUT EI OPpoOse muovantente’ — 1msIeme a degli avvenimenti di quesli ultimi anni. l’Austria — all’arbitrato internazionale obcompendiala anche in un opuscolo pubbl- bligatorio in ' caso di divergenze frà nazioni. cato dalla maggioranza della ConfederaA guerra scoppiata, con l’aggressione Ccon-
lc
lontà di compiere un dovere, senza esaltazione. L'opposizione pacifista è disurmata:
—
tentativo di imprimere una coscienza ed un'azione comune alla classe lavoratrice internazionale. Si veda infatti il contegno della. Germania nella sua politica esterà e nelle conferenze dell’Aja., Nel 1899 la Germania
maggioranza confederale sono quel che son sempre stati, non ostante l'adesione, in senso,
sabotaggio
"Ma
Notizie
che segue e che crediamo opportuno ed utile pulbblicare perchè sintetizza mmirabilmente
al-
ta-
saranno
è così eloquente da far pensare ad una ma- | lafede cainesca, allorchè frustavano ogni
Jouhaux,
che
Tali
— Siete favorevoli alla liberazione dell'Al-
’apera sabotatrice (& il so. che seppero adottural) ueli |
corivenire.
L «compagni » tedeschi é dimostriamo che essi agirono sempre parallelamente dalla con-
gs'inquieta-
calunnie.
ecc. sostenzono
i
che
anche
“
(Servizio particolare del Punolo d'Halia) PI | LUGANO, 23 sora.
nistero, mandòal nuovo ministro la tettera
la sciagura della guerra odlerna!
ancor
sazia-Lorena?
allus
problemi
facilimente
evidente una certa custigatezza nell'esporre i sacrifici, l'ardore e i meriti del ì)1'-olctu.rm-
sforzi
ione all'inquietante situazione internaz ionale, (Forse, ho pensato io, Legien ripeteva tra sò l'insulto di Marx nel 715 — Quegli imbe -
tutiiche.
r, finchè non si avrà la garanzia d’una paco giusta e durabite. Resta a vedersi quali le garanzia.
», Non solòo per il suo atteggia mento di L eilii di francesi pretendo no di sapere e d'inf1_*oggte alla gUuerra, ma anche ne6j suoi prin- | segnarmi come debbo cond urre il proletmCipì gernerali e nei metodi di lotta praticati ’ riato tedesco!l — finora. Un noto anarchico italiano mi diceGettiamo ancora un po' di luce sulle pre‘Vva vecentemente a Londra che i sindacal isti meditazioni e sull
francesi
noil vogliamo
- pnsugn_a intendersi su_ questa parola. Nuoi siamo per la continuazione dellà guer-
fiatò. Bisodiscorso ai
additare
risolti
zionarî ed avrebbe
— Siete voi per la guerra jusqu'al Ga bout?
con Legien. E chie Noi siamo pronti ad agire d'accord dono: — per impedire la guerra; siete voi odispcon voi osti a
nostré
helle Joro linee generali resteranno quel che furono sempre., E a questo proposito ci proponiamo di dimostrare nella prossima riullione infernazionale che se si fosse seguito il nostro esempio nel passuto, l'interriazionalismo operalo non sarebbo stato per un sol momento il bersaglio dei surcasii ret-
i la seguente propost;a…: — W' — E per dopo la guerra preve F. of. L. invita tutte le Orga date un nizzazioni operaie, ed În modo speciale qiuel- cambiamento di tattica nella lotio di dlasse le di C}ermaa-nu e d'Inghil În Prunc ia e negli altri terra, a svolgere ipaesi? unv'altiva propaganda per la — Per conto nostro non abbiamo limitazione degli armarmenti.... ». da cumbiare dei vecchi metodi sinda nulla calisti Legien rispose: nelle loijte interne. Per i rapporti inter “ Non è conveniente naM ar passare tole proposta a traverso il Bol- zionuli il nostro pensiero è già esposto. Grelettino Internazionale, organo diamo però che nei paesi dove le Organizzadel Bureau dei Sindacati! ». zioni sono divise, si dovrebbe proce dere al‘Tuttavia all’A, F_ of. I: rispondono favo- } l'imificazione delle forze ODErTie, L revolmente diversi paesi, T. cerch erà di influi re in questo senso presghilterra e la Francia, Ma tra i quali PIin- | so coloro che all’estero la Germania resimpatizzano ” coì sta muta!l! metodìi, verchè è convinta che solo con una Siamo agli ultimi tentalivi. II organ izzazione unica nazionalmente 26 Tuglio ed in1914, alla vigilia del conflitto, i Lqnm:f.iunnhntnîe| sarà possibile delegati deldare masgla C. G. T. s'incontrano al cong resso dei " gior valore al proletariato e spingerlo uad S_-lmlqe.ati Velgi
che. alla
ad
essela
possono
alisti veri.
la confer
delle
BlSSfllali
Il nostro Direttore, appena cbhhe nalizia dell'assunzione di Leronida Bissolati al mi-,
l'’infuori dell'azione sindacule vera e proi |pria e sui quali tutte le Centrali nazionali
e d’azione.
In sostanza,
entùu si _ oppont anche aj congressi, ‘nei ‘Negli istiluti cconomici quali le e polit ici ‘del ino- pito ore, l’antimilitàarismo e lo sciopera vimento rivoluzionario, tra ge“ rinnegalun 6 nerale sì sarebbero failo « venduti »; ho ritrovata ‘strada più facil più viva è più a- mentie, gi_:.a.rdu. che mai la vécchià ' ani ma A sov, Budap erti esi, nel 1911, la questione dei von. trice francese. Non c'è nulf a di cumb BTESSI iato è Tinviata dllo studio dei puesi nej sentinenti é nella mentalit adelitanti ché -glì scomunicatori à di quel mi- renti al Bureagu. E nella conferenza di Zudel neutiali- rigo (1913) si rinviano ancora una sma $i compiacciono definire strumenti ‘nuovi studî i vongressi internaziovolta a... del governo borglhese ». nuli e le altre questioni. Se ritenessi che questa constata zion e abbià hisogno-di molte provye per ‘L’ostruzionismo vidente anche & chi non l’esaminapparire eMa l‘ug;L1!uzinn-ifimo dell’Int no riferitei in tutti i loro dettagli a da viciernazionale da i colloquì parte dei che ho avuli in queste settimane tedeschi che la dominavan e è recon /nu meTdsÌ anarchici, socialisti e _ ancor più evidente da altri sindacalisti. Ma so L'Am fatti «PEnso che sia possipile offr eric an Fede rati on of Labo itne Esallo anclié rjassumendo.le mieun concetto viato nel 1913 al Bureau di Berlinor e ha ina titpersonali te le Centrali Impyressioni nazional
certo
sSsSono
del. l’Internazionalismo, ma solo con aaltrifareinteruazion
delle seni-
statule
Noi ci limitiamo
delle indusirie e del. Coniinercio della Germania; i d ‘3-uu_r‘u[n all’Internazion di ‘teoria ©SsSi si decideranno i sostituirealel'Inte rnazionale di fatto
Nella conferenza di Parigi del 1900 8embra che ci si
ncese, secondo il « Pronun ciamento » solenne cdel Sant'Uftizio paci tista. Hbbenea: vj Égìllîallîl[î (])3{Èl;:- DON sì trat ia né dellu Lalte2 ums, DC À a] a +11) nè,.. dell cupo lài di AESun
ro
orientamento
ber lo sviluppo
contla-
aà Leonida
‘\nàzionali a favore degii operai, di cui Lratliamo mel rapporto per la Conferenza ai Londra, non è propriò il caso di parlare di
_ (Nostra corrispondenza particolare)
iS
lide Buno
‘zione, chech deve fori zdtamente pas sare intersotto il controllo dello Stato, e per le leggi
S
per
ad
un
i0 3jsnlur.i ia nnmn CEI linaînlggvîa ' nzn…
e
ifi‘o;ìn£:î:d-f'.-sîfîf%fàî.'
soldo
gonfiano
degli
n
di
ai vendona
tutti
imperi
a mi-
| fasti della guer.-
centrali:
zioni, opuscegli, periodici, fogli trano dappertutto gratui tamente
TASo ROS
‘
ROMA,
La- complicata
pubblica-
leoni-Guerrazzi
volanti, poneod a prezzi Îr-
OOT
vertenzu ha
avuto
I)
23
notte,
| s0
Schanzer-Pantastamane
un
primo
| fÉfxîlmwfin. un
mano
vagubonda che pGo.allo mfpa
riso
spudoratello:
ladra
al frutto
guuai
a chi tende
succoso
i1
che to invita
oltre la siepe. In quest'ora di grande amure, l'amuore spicciolà è proibito. Non a noi Pantaleoni si sono battuti alla -sciabola. Il { i gozi nelle vie ipali, proiezioni completano soltanto. No, mente fornilo di consonanti, che sparta del- l programuini dipriunc prof. Pantaleonj è rimasto ferito non gra, tuiti j cinematografi: 11 congo vemente, Gli avversari non si sono 1'ic0nu."-i lato ledesco Ma anche ai buoni e santi soldali che vil'IHalia e degli ilaliani, c'è persino cht os- i FÀ H canibia diue : vo}fe di locall è sem-" I| liati ’ amp'iandoli, aumenta tratta
d'un
signore
dal
nome
abbondante-
serva
questo
fatto;
la
Ditta
Tosi
"isorii,
fotograttao adernano
gli
avrebbe
le vetrine
dei
ne-
impiegati
ed
o PEri
incontro
d'armi.
L'on,
Schanzer
e il prot. |
vono
lassù
in una
qui,
‘néella
bambagia
ugni
rumor
satdo
castità
di muscoli
AT se lle coniano nua sessantina. Ce n'era d"nv£În. | 1U prof. Pantal iL | In Lali condizioni che cosà si pretendeva dalo diecimil eoni ha dichia di con- e di animo; anche ai combattenti dal cuore a lire alla Croce Rossua tede- |z0 per mfluenzare ed attirare nella propria o | Sorvare piena libertà di giudiziorato verso l’on. | duynque da Noi? Che facessimo « gioire lo bita anche P'altra ‘metà (lella popolazione che, rude e dalla curne rude; anche a coloro ehe Schanzer. . tato il nostro consiglio e segulto il nostro e- | Stato Maggiore prussiano », come ebbae a dai- sca durante il periodo della nostra neutra- | attonita lasclava fare compiacentemente per, IE Bst&' bene. Ma il pubblico non è soddi- | fi contendono il bacio terribile della morte sembpio, quando la guerra scoppio l'Interna- re Bebel? Ebbene. no. Noj non amiamo i ca- lilà. affinità di razza. A gran fatica la rada stampe della soluzione cavalleresca. Tl pub—! zionale operaia non sarebbe stata impoten-i pitalisti francesi, ma apprezziamo Ì'llì(lllpfi*f]-quasi neutrale e le autorjtà fedemiàlf | sfatto Notizie non tutte importanti; qualcuna a serja e della gloria, questo gaio sciame di mosceneutraleissime ii dicee che non si:i trattaa rlescono a porre argine a quacia blico sti one | te a frvrenarla come lo fu: di di unaé questi denza dellà nostra nazione, che non è in lutta l’aria di sfogo personale di vecchi ran- | rini neutri, questo allegro e spavaldo nuvo‘nvadenza, impedendo che Ziurfgo diventasse {N | personale, ma di una importante questione Rammentiamo. fin dei conti, la peggiore dal punto di vista corì. Ateuine altre letto sono di angelini senza coselline al sole, gitfta, da vero imporlanti; tutto e per ; di tutto interessa la succursale generale. delle libartà politiche e delle condizioni di di Berlino e di | lenna, Doppiezza teutonica Un deputato della Camera, italiana è w-.' là le suc saelte gigliate, le sue castità brucontrollate, mentre a noi lotta pel raggiungimento delle future liber- ma andrebbero “ E glli altri! Dopo un primo cusato breve smarriNessuno ignora le deliberazioni dei nodi essere austriaco e non manca il tenpo materiale per un si fatto | Mento tà sociali. Alla guerra che non vollero e cle tali, le sue ninunszie imbecitli alla vita. «Soltriestipo la Fraucia manda essa pure 1 suof bol irvedento per origine ‘stui vongressi v le persecuzioni cui iurono fecero di tutto per impedire, i lavoratori e per nascita e di a- dati! Ascollale queste parote di alcuni giolavoro, e siamo abiluati a credere solo ai l letrini: Ja Chambre de Comm erce diffonde nn. fatti segno i nostri militanti per la loro a- di Francia partecipano quindi con fermezver ingannato la Giunta delle elezioni per tizie finanziarie, politiche. commerciali: documento. Tuttavia, nelle lettere che ab- pubbl ‘altre zione antimilitàarista: Noi - avremmo voluio za e con vigore. farsi convalidare e di essere riuscito così a vani che come voi combattono e sì sacrificai icazioni rendono noti i nefasti della guerOAO EC , Uuatuila L PA allipo j e che i Sindacati degli altri puesi {acessero i’ ra compluti dai nemici, dogumentano, pole- diventare anche ministro d’Italia. Questi ifatti sono noti, ma rievocanduli | no e desiderano il vosbro bene, la vostra saaltrettanto, ma i nostri storzi in tal senso T'utti gli italiani hanno interegsse di cono- 'tuzc, la luteta del vostro unore. Credete che con tanta chiarezza acquistano un valore lo- guardiumo bene dal leggerle, c'è un sENSO mizzano, propinans l'antidoto @ s4 ott{ene coma risult ato che la stampa locale non nelle riumoni internazionali furono sempreé cico inconfutabile, e sermbra ;Îmj)0.f:i;-,ill,ìllt‘ che così difjuso di malessere, di preoccupazione scere la verità sulla cittadinanza dell'onor. sia necessario per l'edesch! arrilva persino a pubblicarevenduta af un giovane... prima di vani. ' i qualche si sia potuto subire per molti anni la turlu- per il tedeschismo Schanzer, ed è evidente che iale questione infestante strao l'Italia che se:timido hollettino rdinario per { successi prender moglie? E sareste così vili? E comNel 1900, dopo la prima manifestazione pseudo internazionalismo | lon pinatura dello può essere risolta con un duello. Solde7 france il governo ne avesse un'idea sia pur lonta- combattivasi in ‘Champagne a per la vivaco e tanto un giurì d’onore internazionale contro la guerra del proletateutonico- e che vi slano ancora di coloro mettereste l’ignobile detlilto? E insozzeresie resistenza di Verdun. può risolverla e l'on. xiato inglese e francese, approfittando delche persistano nella voglia di farsi - turlupi- na non perderebbe mollo tempo e provvede. | ‘ L'Ingh : iiterr1a manda vagon Schanzer deve sentire prima di ogni altro i vOstro onore?... a. i di pubbli -l'esposizione, 1a C. G. T. fece il primo ten- nare. vebbe. Nomn solo: maà se un qualsiasi sento- : Di; Il Libro bianco i discorsi dî Grev. cazio. la necessità di una soluzione decisiva. AN!... voi che «combatiete » accucciatà i A‘ Lativo ‘per costituire l'Internazionale uel squith. vengono distribuniti a miglinia di esem.
organizzazioni ciale quella di
nazionali Germania
— e in modo spe— avessero accet-
EL
;
|
La C. G. T. contro la pace tedesca
Sindacati; 11a nessuno rispose al suo invito.
’L’anno
indicono
seguente
le
organizzazioni
una conferenza
tedesche
di segretari
Solto l'impressione della rievocazione ho chiesto a Jouhaux: — Ed è unanime la C. G. T. nellu direttiva . determinata dalla Eguerra? : — Al principio, sì, ha proseguito Jouhaux, fummo tutti d’accordoò nel partecipare alla
nazio-
nali i Capenaglen, limitata però alla Ger‘ mania e ai paesi scandinavi. Ma l’idea di tenere conferenze perioediche internazionali si fa Sstrada é la prima bha luogo a Stuvttgart
nel
14)2,
dove
fernazionale
-Nominato
viene
von
istituito
sede
segretario
a
il Bureau
Berlino
il segretario
in-
e di cui
dei
coordinati
e comune,
Vvennéro
semprèe
“re.-
La conferenza del 1903 a Dublino non
du-
;
a
E
a
TO che tre ore: La G. G. ‘ aveva presentato una relazione su l’antimilitarismo e lo scio-
pero
generale,
letta. Nel
1905
ma
non
venne
nemmeno :
ad
Amsterdam
la
nostra
orga-
nizzazione chiese che fossero poeste all’ordine del igiorno le seguenti questioni: le ot
ta _ ure, l'antimilitarismo, lo 56i0pbrug.encrale- Karl Legien risgpose: — No, tali que-
stioni esorbitano
dal programma’
della con-
ferenza! Per un incidente, noi non fummo rappresentuti ad Amsterdam ed i segretari
nazionali colà riuniti scluse,
Aalle
decisero:
dispussioni
tutte
«sono e-
le
questioni
feoriche.e tuite quelle che riguardano le tendenze e la taltica del movimento sindacale nej diversi paesi». La lezione era per noi. L'impero
Nel
di Legien
1416,
quando
si consolidava
mancò
piasse la’guerra-fira
poco
Germania
non
2 manifestare
d'accordo
si
noi
la
sua ostilità alla guerra., Non raccogliemmo
che il rifiuto con un cumulo di preiesti. Alla Conferenza di Christiania (1907) la
è
ma
venuto
Confederale
più
prolungandosi
forimando,
che
nel
seno
nel
il con-
Cotnsiglio
dell’organiz-
zazione, un’esigua minoranza che ci accusa d'estere partigiani della guerra ad oltranza come i nazionalisti e di non voler riprendele le relazioni internazionali. E', ìn.—:orglmu, un tantino di « ziminerwaldisino »} aucthe in casa nostira. Alla prima accusa la maggioranza contederale risponde che l'opporsi cen tulte le forze alla pace germanica non sisnifica affalto far del nazionalismo e del militàrismo. Può esser vero, invece, proprio il contrarin,
affondi coraggiosumente
rifiuto.
Non ci _trova.ya,
e dei tedeschi, ma di tutia l’Internazionale
‘nrussionizzata. E restavamo così soli a voler conoscere quale sarebbe stato
Vende
non
arrijvano
FERRARA,
a
lquie
manle
di
mano
sgualciti,
in
mano
Del
finchè
sono
meraviglioso
complera
discorso
di
di
Vigarano
sua
-
ripresa di relazioni
di
continuare
internazionali
là collabor:;ztopc
col
s’intende
d'orà
già
perchè come
provosto,
la sede
del
del Bureau
continuasse
al solito,
resto.
si
a
in
di
l’organo
paesa
Vedremo
dopo |
la guerra che cosa si farà.
1I prezzo Intanto
conviene
notare
che
la
a
Chè,
quando
rispose
all’Ita-
noi,
che,
primi,
questione
della
delinqienza
Sî capisce che n0i sapevamo lessC
carrere
inosservato
siguori di colà. [n tema
del perdono
| linquenza
menitre
Loi
dichiarazione di aquerra un memoriale all'Anbasciata di Berma. proponendo, invocando istituzione di un ufficio stumpa e metlona Hulle le proprie forze, pitr già provace da allre rento tntzialive di assistenza e boneficenza, a dispo:Tone i quesSonera santa di propagainda delle ragloni morali della nosira querra e de-
avevamo
i-
esst non
personalmente
come
il 1nostro
nli
lacere.
i
si è trovato
che essa
EL
n
Vi sono
7101 | sione fe-
di perfetto
primo
fi miglinta
interessati. E scrissero. 1 erivollero calare una lesocialismo e dimostrarono
intendersi, e per contio che i- rapporti con loro
lizzare
nastro diciriariamo | inai capilo nulla. potranno essere vi- | Scriviamo: ogni
T
I
volla
che
quei
2. quendo i militanti tedeschi non riter- | noi perderemino un passalempo di
zazione operaia, no
più
foczia
signori
:
ranno più utile l'ingrandimento sul
per lo svilappo
e quando
Giornale
delle
non
del Lerr1tu-l dine!
dell'’organiz-
si leggeran-
g:—:3|f'."::s‘1if.:?l,ri:m‘.w._»,E
iedaschi, arti.
bollettino
di conte,
diuturno
dov'è
che
andato
diffonde
gratititamente
pol un serondo,
un lerzo è
lc nottzie false od inpuò arrivare call'inuto-
personale
mare,
la
nostra
Giriamo
tuito
ctò al gocerno.
gli ingenui
che
si lagnano
ma
stolge un
di Lpropanganada. E' una
nel
sejve
vevscienza...
almeng a
a
tranquil.
Ed
siete qui a tesserci, come i bruchi una celtuzza di bavetta allegra ; vovi che dormile casti e fioriti con le mani in croce sul petto, 2?3. i lasciate ai maschi soldali d’Italia la brutaMai- | lità della vita; la forza della carne sana; la
grandissima
di insoritti ul partito socia . ingordigia di vivere; lasciate a loro il ecom-sta ufficiale, ha all’unanimita approvato liil pito bellissimo di dijendere l’onore e la nioseguente ordine del giornao (nella seduta ralità col fucile, coi pugni e col bel corpo
perchéè
ne'
P sombattuta
di Zurinon ab-
|
anche
per acquistare
paesi
prestigio
:
II capo
ciurma. :
[estarsi
italiani; oggi,
tomatico,
questo
tutta
cittadinanza
la
avvenimento
diritto
lo
che
più
sin-
rivendica,
per
rappresenta,
un
Consiglio comunale. Da aggiungere: un l'onsiglio comunale i cui componenti sono upperaî anfentici, lavoratori della lerra che
in tutte le lotte combattute in una delle provincio più rosse d'Italia, qual'è quella di Ferrara, furono all'avanguardia del 1inovi-
mento.
Imaginiamo dini
e i rabuffi
lo
scorno che
di
Gaetano
qgli pioveranno
Ziraraddosso
da Costantino. Ben meritati, in verità! Chè non così sì tutela la rigidità del Partito. NEEN
+
Db_e
Ua
:
a que.
neutrall non è convenientemente apprezzala l'azione ilaliana. “ prim'’or- | E pensare clie la querra fu dichiarala ed
La propaganda dei tedeschi all’estero,.. |
L'Italia, un giornaletto italiano I afteggìa.-L coli propugnanti la conmiista di altri Fpaè's—il g0, lamenta che il nostro governo organo ufficiale dei siudacati
soldati:
pilà dell’uno o dell'aliro ronnazionale,
lavoro
i
moslri
In preoparaione; segnala gfuriose, simentisce dave
E ha utilità. Sulla via su cui sembra che i te | soltanto questo: che di i sociali siuo non han deschi vogliano continuare non sarà facile e
dei
findre,
a'
di infanzia e di de-
polevano
eroismi
a questo memaortale è Eiso.è certo contejiteni femente emardginato nel capaci arclavi del ministero denli esteri; în attesa della risposta che non vicne mai, la colania slampa essa stessa
non poserillo
abbiamo subito accettato la proposta dell’A. | sfianelli di Curreggia F. of. oL., a Berlino j
che
a
nulla.
All'in-
|
noutro | {antile,
funzionare. - Legien, |
è ovposto.
è
socialneutralista
rispose
fin | soilevalo
portare
a
zare... per interposto giornale.
Bureuu
sedente a Berlino e con Lesien segretario, | cio è assolutamente impossibile. Noi aveva- | lia.... ino
voi;
Il “vomitorium,,
rio dell’irmpero
Nuovo
Libro
a
trasalendo
aggressore;
|
]Gra respinte.
più sultanto di fronte al veto di Lesien
Del
deticata,
del sangue
Salandra che cl fece piangere di giola, alzan| del 20 u: s.) : loci di pareccht eubiti sopra i nigmei della | gagliardo. nella piaga cancrenosa del teultonismo itaupulitica teutonica, giungono a Zurigo « In dquesto momento alcuile doze : ai di grandei solen- : liano, cilando nomi, folti e gesta. shile i csemplari d una cattiva iraduzione in | Ditù La vita è bella. in ceui le truppe italiane eroicamente tadesco. I1 discorso Barzilai gjunge pure {n tra | combatt /- « Ben Jatto, per iddio! », ono e si Lreparano a quella con_ La vita è amore. duziona ma... chi l'ha visto? I nostra bollettini ’troffensiva che deve fiaccare la barbarie E tutte le ultre lettere son dello stessu te- , arrivano con dodici, XNoi vogliamo gaderla, i dnlfifulîah}'e lgl'le di ritarda | austriaca e togliere ad' essa ogni velleità nore. Il governo, se provvedesse, compireb- _ sSU qualli anstriaxi: Noi che non rinunciumo EI eduarticra, il Consiglio Comunale di Viga-di | smenti{sce quasi quottSILO dianaruent> l'ess e svaluta il , cognquist bLe opeva veramente sentilu da' cittadirri. y fuori del paradiso, comunicati di Cadorna, 1ioi cl accorgiamo ((alie | PADO Mainarda ment i itt re inneggia alla vittobugle austria
lentano la discussione, con noi, insaccano b BSÌ quando il mavimc_n:ra aperaiv di G2r- | una lezione. Ce ne dispiace perchè pabrebmania avrà .preso posiziune con degli atli contro i sugi imperiatisti cd annessionisti; | bero finire con Pimparar qualche cosa, E
mo
a
. per l’Italia
Zurigo al Consolato nemmeno tanti asemplari quanti 1l Consiglio comunale bastano per le poche daozzine di « magglo narda, composto renfî nella. » | della colonia. 1 pochi esemplari glrano come re.- | maggioranza
il bisturi
C. G. D. non aderi, motivando la sua astensijane eon una lunza circolare in cui faceva la storiu delle inutili c…onîert:nze_ p1‘8cedmt3 e dishiarava d'esser pronta a riprendere i tappurti col Bureau f_n{:ema.;mnan solo quando si acecsttasse di inserire all'ordina
del siorno le importanti questioni fino al-
merclale e sf cttierie almeno che nol s dica più niente dell’Inghilterra, n in bene nè n male: l'uino e l'altro potrebbero essere nericolosi, « -E l’Italia ?
successo eyistolare... di rniprovazionel) —, si guarderebbe bene dall’assotuere gqli agenti di case austriache allor che sono m:cfi.sali,. di calunniare lLtalia! Un caporal maggione di M. L, ci scriue fra Pallro : ; «Oggi vedo che, con una prima letlora &
Bissotali,
U’ amminisirazione socialisia
11 conso-
si completa con un addettr com.
che il meno possibile come se te- ria russa che è anche vittoria nostra, À forie- : P ò messimo df sporcare! le dita, : ra di grandi eventi per l’Intesa, invia ai perclhè se la guerra finisse con la vittoria * E glt iHtaltoni di qui intanto soffrono e spe. | valorosi fratelli combatienti il saluto auLo scherzo è riuscilo, ma non compiuta- | ra no. della Germania o0 &enza che la masggior for; za militaristica venga fiaccata, ritornerem- mente, Visto che l’organo di Sankldamia- + * Soffrono e sperano soltanto ? 4} ! no perdio gurale della vittoria finale ». ! mo al disastroso statu quo ante, a cui è pre-| nmusstrasse non vuol discutere con ndi col Di fronte all'iInvadenza degli uni. aAgli antidoti Spira vento di fronda nel jerrarese! leri feribile qual“namue altra situazione e «<quu- | pretesto che ne scapilerebbe ta sua fama di prontnatt degli aliri, al fatalismo nussu lmano erano dei singoli: Mazszanti, Cavallini, Ordel Governo nostro, s accingono al titanivo taolunque sacrificio. : M In quanio alla ripresa delle relazioni in- ammiratore inpenitente cd incoreggibile de' vboro di raddrizzare le qgambe ai cant. Man . lolani che di contro alla regola della Chiesa dano fin dal primissimi giorni dopo la ao0stlra socialista, rivendicavano il diritto di maniternazionali diciamo francamenie che a rer u genossen», l'abbiamo costretto a polemiz-
e Francia
con
di difesa;
scap-
per il Marocco, il segretario dellaC. G. T. si recò a Berlino per indurre il proletariato tedesco
flitto,
Sin-
dacati tedeschi. ; Da allora ‘incominciò l’equivoco nefasto che fece scambiare per Internazionale ope. raila, ciò clhe non fu di essa che il sabotaggio più accanito e sisiematico. A parte | inetodi di lutta che ciascuno adolttà nel pro“irio paese, tutté le _ proposta irancesi, tendeuli a creure dei veri legumi per un'ezione
spinte
guerra
è
re ne avesse il pretore De Mita — (a propo-| pjari a tutti quelli che 1i dèsiderano, costui può vantare un discreto lato sl amplia,
silo: anche
SALONICCO, 23 sera, I combattimenti fra pattuglie aumentano. Numerosi movimenti nemici sono segnalati fra (uppa e Osin. Aviatori nemici hanno bombardato le posizioni sulla riva destra del Vardar. Velivoli francesi hanno bombardato le posizioni sulla riva dastra del Vardar. Velivoli francesi hanno bombardaio Veles. Sul rimanente della fronte cannoneggiamento abituale.
ANbonamento specialissioo al“ Popol_o— Î!talia ; Chi da oggi al 30 giugno &
manderà un vaglia di -
lire 7,50 alla nostra Amministrazione, ri-.
ceverà il giornale sino al 31 di-i cembre 1916 'con diritto ai premi;
— PENNACCHI ROSOI,, volume di Amoe Ailratto di Filiggo Comidozi
(-Zincogi"-afia.4o p. s
-; ;
i A.
\
—
24 Giugno
196
:
-
la siuazione sule varie. fioni UN “RÉCORD,, Fronte
;_ i (PE? 'tèlqjrà_fò 7 é per telèfono al “ Pbpold d’lt alia !;) i
Il
_ Tisponde all'Associazione della Stampa
ì
e
| ROMA,
(P_ er telefono
23 notte,
Lìlm:ni
‘-—'F'1n risposta l telegramnia inviatogli dal 'fil*esdet!ito dell'Associunzione della Stanpa,
l Y'on. Boselli ha fatto tenere all'on,
a
Andrea
pPresidente ed amico, - La purola del-
iifforzi. ‘La collaborazione
sa istruttoria,
della
esprime, è presidio ed impulso per i libert " governi. A tutto la stampa i0 faccio appello
‘ e nessuna parola ii riuscirà umara se sehiettamente inspirata dall'amore della più-
che la muo-
Oggi
ma
vA, la sospinga ed anche non dei partiti
la inacerbi.
si tratta,
pensaro,
}
dell’Ita-
’ Accogliamo
{izia
uniti, a tutti i fratel.
‘ché deve displegarsi dove siùà ò lu favella e illusive
ed
amico
caris-
‘shno, che con i miei sentimenti concordano
sfouzi,
la
vittoria
del
diritto
con
di giustizia;
di
protestare:
di/alfri per tali a proposito di
ila-
Iiano c della civiltà e perchè nell'interno del \paese tutto corrisponda all’esempio, alla felde ed all'ardimento del nosiri soldati. ‘Con |Saluti cordiali al presidente ed all’amico ».
che
(Per' teletono al Popolo i
il Mammucecari
vivnmente dieale
23
| giolittiani prenatano...l'elezioni L giolitàani
nazionale
per tentore
chèSì propongono
suprezione
tissatie
per
l
di
sfruttare ii
noi
potero
elettorate,
- eincita tedesca in Halia.
cioè
la
e
Per.
re-
oTga-
la
ri-
Ì
Infotti cirisutto ch_ossiì uwsistono presso Vuns Giolitti ipenchè si. decida a lornare a
_ NsA PNC CiOA LAg o deli Gavern o
Boselli
con
lo
a
dichiarazioni
ROMA, Ministero si
nuovo
per
ventase
ce-
perdegli ‘Garrizal Ggenerai le
le
Ie
il
disposi-
:
:
dei passissi ‘ muntiene
Îl più”
k ai a A uita limga ‘conferonza
che
quello
di
dfimostrare
comae nella Grecia
ehe
anché
il
lord- Iurogotenente
23 notte, dispone ad
per
che so.-
prese
slancio,
al uemico
alenni
punti,
fatto
come
(affluente *Iel ‘Tagliamento), esnlosioni
linee avversarie.
Fronte
da.
sangue
buttato
in
pura
tenavano
è imminente.
gli attacchi a fondo.
incendt
perdita?
seo-ar:domigilio - prevîo ; Mnvio di L. 1,25 alla/ Amministrazione del « Pozolo d'Italia »,
ca- |
questi ultimi
Milano centinaia e centinaia di volumi Aa(' compiere presso gl'italiani la buona apera
iLNOSTRIBOCHES-» viene spedito fran- .
francese
t
iItall:t
di propaganda contro l’inquinamento giolit= tiano e neatralizsta, :
nel-
intense.
ed
za inaudita. Respinti ovunque, hanno. avuto delle 1)er4;.lc enormi, macellati da fiicileria, omitraglhatrici, bombe a raano e baionelta. ì : ; Perchè aessi vogliono persistere 4n ' una . impresa della cui inutilità si saranno già' persuasi e che rtiuscirà loro fatala essendo Cgià u05£fll'…t|
tanto
in
Le edizioni si ‘esauriscono rapidamenta una dopo l’altia e egni giorno partono da
ed
muni-
e la -1itirata'del nemico
in
vendita
armi,
clhie l'attacco è stato
provocarono
» continua nella sua La
‘oecuparono
settentrionale
meridionale,
segno
artiglierie
But
nostre
termpi essi hanno prima attaccalo attualmente stanno facendo degli
WASHINGTON,
& fm\:r[n assaggi,
Cè lavo .per voianche a Monza O.
Sissolati! MONZA,
:
" Qui nan Dià
é ancora spenta
corFspondenza
sul
23.
l’eco dell'ultima
contrabbando
um-
Cl Mi
per trasportarlo ‘m quello orientale, si a-1'1'rpcìlhlg‘. rebbero a farlo. Ma, credano nure, con i .F)Ìrf:; attacchi pazzeschi non scopriranno u…h»_nlg l(
23 sera,
ritirando
- Truppe federali alla irontiera Ù
mente
in un numero
superiore
a quello
du
WASHINGTON,
23 sera.
disordinatamente
ed
il
più
rapida-
mente possib'ide per sfuggire alla stretta dell co-) di Si sussurra pure a fior di labbro il 1iuns i un altro rappressentante ex-consigliere cosacchi. ; s munale che frequentemente corre 1N Svi/eNon dovrà tardare da parte dei russi i: non ha difricoltà a dichiarareai aver stimento di Kolomea e di Stanislau, invest uta di Brody. i |me to che affretterà la ia e ii fare affari d’oro. Difatti rsulta sistorenio, «=1--na:nri‘@ll 1| fi-;j&'lÈi-ìî=ì-t) Ìl_ì'l‘*‘-*'-fl ve- che ha favorito in modo indegnoil com|ispiro, 81 ifna battaglia ad una davanti | Leopoli. LONGAM. mercio di manufatti, tessuti, filati ecc.
, Tutto
Aviatori
È:ptnî di partire immediatamente per la fron1OA
pre:-
|seo jl sopravvento
il ramo
BOCHES
‘ascensionale.
e all’Estero del viprante lipro di F. Pao- i loni hatte il « récord » deiî più blamornsi| succegssi editoriali. ; J"
Noi crediamo che attualmente, essi stiano povolgendo tutte le buone normme di GUETTÀ., [. na volla sì facevano prima'gli assaggi e poi si sca-
IL Dipartimento della guerra ha ordinato ai prini 5000 uomini della milizia maobili- |
di diritto. costituzionale
marcia
Ime denunciato di 20.000. Una. sola 1abbrica, II segrelario di Stato Lansing, ha diretto fra le più importanti, non Sì è prestula a tuitto, e il giorno in cui dovrà assesta t-‘a :l- +19) ]1-r'ì i rappresenlanii degli Siati dell'America mistificatolgil: Centtale e Meridionale, un «memorandum» Imortale nen sarà loro domandato alcun per- questo indecente comrmercio ; ' i al momento opportuno ne declinero+il nonie nel quale espone la situazione al Meoessico c n esso. Fronte russa per'svergognare tutte le ‘eìl'Î:-l‘fi‘. dichia&ra che se le ostilità fra gli Stati Uni= | Ulteriori informazioni mi recano nonzie ti @.il' Messico divenissero inevitabili avreb. | La , battaglia ferve accanitissima su diversi di un certo monzese stabilitosi a Zurigo (u hero per iscopo unicamente di impedire u- " punti dell'immensa fronte. i nel St. Gall) che ormai arricchitosi codinua Nell’estrema sinisira 1vussa il suec na nuzova incsursione, | inupunemente ad essere il trait-d'union [ra nua; oramai tuita la Bucovina del conquistata, Gli austriaciin rotta cer gli industriali monzesi, la Svizzera comnpiasì Stalnno cegle c la Germania assetata, 'di riordinarsi nei Carpazî, sui qual i anN
d’Itali am)"
Il professore
nelle
Lan-
el delte trep-
GO,
#
ministeriale
“Popolo
opposte
Diglomatici aniscono presso il Messico
i LONDRA, 23 sera. Alla, Canmera dei Comuni, il° Primo Minisivo _ Asquith, in risposta ad un'interroga zio-
che
a
Furono
molto
l'Alto Le
Gi $. U. non provacarono l'incidenie
i Lo dimiscioni del Iuovotenentento d'Ina nda dichiara
nostre
macestwato ' dei teltri" & le discussioni continuando vivaci e le im precazioni ai deplorariindustriali che favoressiano il comme. cio spiego. Dato lo slancio col quale i russi hanno | U pevlla Germania attraverso la compiacenie intrapresa l’altuale offensiva e doveiulo i Lede- | # NEW YORK, 23 notte. ischi correre,al riparo della, valanga umana n;hf3_ Svizzeràa, si odono più Imequenoti è j LL A Secoudo un dispaccio del generale Per- li minaccia da oriente cercano, a costo di Der: Sembra che tutti o quasì tutti i cuppeilai shing. da BI Paso gli americani non hanno dita incredibili, di riuscira a nvinacoiare seria.- monzesi ne siano impeciati: tra essi vi somente Verdun, in 1modo da costringere 'sli al- DO cavalieri del lavoro, cavalieri della coroprovocato l’incideente di Carrisal, essendo soltanto di 60 il loro numero, mentre quello leali dell’Intesa ad agire in altri settori e sve- nà d'fialia, ex-sindaci loguaci che non si cdei messicani era di 200. Un tenente d il lare così a qual® punfo>si trova ‘.:J_ pre ..|r'n:xroln@ bveritano di proclamare in pubblici esercizt" capilano comandante Ja cavalleria indisena | "della loro offensiva e quando potrà essere 4n‘1148; iIche la Germaunia sarà sempre fu Germania presa. Se essi riuscissero’ a canpire clhe |vl…t 1)f:_nh sono stati uccisi in questo scontro. deji nostri alleati non si è ancora pronti, e r,;lu_î. & sunili castronerie. l'avendo del tempo disponibile, i tedeschi 1?m.lv-l L :Quelle iatnose, u bastiture (feltri apjena hero distogliare delle truppe da dquesto :;—-ng05['-_ appena - imbastiti) partono ancora giornul-
ni nazionali vengono pospasite da eonside tra4ioni di casrottere secomdainrio. Imtanto, la' frontienaàa verso la Bulg aria: è stytàa riaperta ed il traffkio ripreso.
ne,
chiese
a Schio
il ramo
e bombe;
con
jatazione di guerra è imminente 23 sera. ZURI
sico
le aspirazio-
l'Irlanda ha offerto le sue dimissioni no stato accettate dal Governo,
e
della roLabre
Stati Unilti che s: ayvicinano a a sulla occupazione da parte del I sanguinosi attacchi tedeschi - su più punti ì ev i della fronte framncese hanno ripreso con violen Pershing di ; Casagrande e Nuevo
il capo dello Stato - Maggiore.
indeserivibile inmia profonda
Messico
sulla- condotta
‘continua.
a cavallo
lali posizieni, è siala rapida. s G Lung9 i] rimanente della fronte azioni ‘delle
Casagruande e dichiarò che questi fatti. costi(uîscolro atti ‘di aperta ' ostilità,
come
francesi
ciò è saputo, risaputo
ci si rimedia?
Fino
da tutti.
‘.\_la_‘..
a quando questà:
];t'-(l-.}'fl-."h" rimarranno impnunitz Perchè non si ordina subito un'inchiesta?: | Bissolati guarisca questa piaga: provveda
| hombardano per rappresaglia Harisruhe e Milheim a purgare questo ambiente neutralista, rial.
L'imposizione di un germanolilo
PARIGI,
;
mato \lla neutrafità quando Germania ed ‘ lifazione. Agli onorevoli Salandra e Marlini. | Austria chiesero il concorso dell’Htalia, e di Gli interventisti, che provenendo da di| avere poi nel difficile periodo della neutraliversi partiti, nel maggio del 1914 si - atrintà, con l'’on. Sonnino e qualche altro, accolserò intorno al governo Salandra, per di- |to e coltivalo l'idea della guerra, ed operafenderlo sulla strada contro la proditoria | to per realizzarlia superando formidabili oaggaressione dei neutralisti congiùnrati di Biù- | stacoli con aspra lolto. I low, y
concordia:
uno resurrezione.
riafferrare
vvittoriti,.
alla
valore
in Romania
l'a-
al
re
presso
del
spiegazioni
nemico
‘eundo... ».
«“ 1 NOSTRI
23
zando: la dignità e l’onore di questa
sera,
nostria
BASILEA, 23 sera. | volgero il pensiero @ mandare il saluto rico(Ufficiale). — Per rappresaglia in seguito iIMonza che è più sana e vibrante di uuel | ventisti non dimenticheranno mai-che »'Ita“i « Morning Post » ha'da Washingl on: | ai successivi bombardamenti: affettuati .dal:1 che non la vorrebbero 1 panvenzs dell iNoscente agli uomini che dopo aver inizia- | Ja deve agli -on. Martini e Salandra, non 1} pacifista germ anofilo Ford ha minacciato tedeschi negli scorsi giorni contro le città | suriù ed i consiglieri del lavoro. to la guerra ne trasmettono ad' altri il di licenziarve i suoi operai che, chiamati sogo- |'entrati nel nuovo governo, di avere Non limiti a questi soli fatti le sue.imdiu=" procla- bo/le' b armi, visopndessero all'ordine di mobi- | .:_1.,[-4:\?;4‘t@f_3-ì Bar le Duc e î[_.u:-’tfl't"tìîtf, nostre Verno.
d'Italia), . ROMA, 23 notte.. di sfruttare l'attuale
ispirata
il
telefono
sing
‘ancora una volta sull’uoassolvere Îl grave compito. assegnatagli, gli | mo politico. MA intervontisti di' ogni parte Politica debbono | Ebbene, nonmostante tutto -fltL@5tofflqli inter-
Paopolo
sperano
situnsione ' politica
Veroni
e neutralista.
(Per Mentie
Manovre machiavelliche al
combailtuto
in cùi
caso
Nacque la cris
notte.
2ione a Montecitorio, dove ha ritirato În poSta cd è stato salutalo rispetiosamente ‘da molti ‘deputati.
telefono
sempre
nel
'_ L'ambascialore
presso
dalla Romania, lha, però ‘dichimrato che non bisogna farsi illusioni sull’imminente intervento della Romania, IL isuttato dell'offénsiva lussa — ha soggiunto — non ha altro
no-
fieramente
e
‘sarecbbero -siate
persona-
impressione naj circoli germanofili. 1l govero vomeno sì mantieno ' sempre riservoatissimo. ' leri un diplormatico, lornato regeniemoante
cono-
e più
locale on.
giolittianissimo
L'ex presidente del Consiglio, on- Salandra, ha fatto quest'oggi una breve appari-
(Per
a
il deput&to
d'Italia)
ROMA,
prima
un'’alta
sì ha suscitaoto entusinsmo nelle correnti nazionaliste e
sistomi deplorevolissimi. E Velletri dobbiamo rilevare
Salandra fa una canatina a Nontecitorio
4e
questa poichè
di
—
Valdagno
Pasublo.
ON, 23 sera.
che ili
Signori
zioni
notte,
I parltiti. interventisti romeni* hanno ri- | preso tol maggior vigboroe 14 campagna, Laj voce' cell'offertà di'Czernowitz fattà dal rus-
constatare
soddisfazione
ragioni
23
via Berna,
Bratiano
risultato
col re e can
ha demunciato, Al1, questa pubblica sicurezza che lascia indisturbati tanti allarmisti aautentici e sl serva della guerra per compiere vende personali! Nol interventisti abbiamo il tte dovere
‘} sentimenti vostri, perchè: voi -Taste. fra i primi o più eloquenti incvitatori «tella unioine che, nel Govermo, nel Parlamento, ra il ‘ popalo italiano, dimostra agli Alleati la con‘ cordia ‘di tutti' gli italiani per . conseguire insieme von essi, con un solo volero @ con
H unanimi
per
mezzo
ROMA,
fuatto passi-uffiefosi
rigoraoso riserho. Bratianu hà avulo
abbiamo ragloni sufficienti ‘per crel derlaso soluiamente incapace di cammetiter e i] reato per il quale la pubblica sicurezza locale lo
l cuore d'Italia.
presidento
dovuto
quali
rumene
Sul’
ssiamo il Mammuccari o per quanto disse zienti da lui, che è socialista neutralist na,
"li che combattono ed alln bandiera italiana To so,
ha
a
ha
presidente.
zioni
zio & quattro gaiti senza la presci ta denuncia, Il pretore ha subito rimesso in libertà i due imputati e fra giorn i sarà discussa la contravvenzione.
lio. La storia esorciterà ì suni diritti. Oggi uoi dobbiamo
il
chiedere
la inconsistenza dell'avcusa e sgonfiare d'urg il relativo palloncino, rinviando il Mammanza cari e il D'Achille a giudizio del preto ucla solà contravvenzione all’articolo 1re per della legge di pubblica sicurezza peor aver tenuto un comi
‘pubblica opinione, che là stampa esplora eq
tvia, ‘quultunque sia il partito
vi
russo
lità r'umena
notte. da una
Suscitato l'allarme a propo guerra conmpattuta dall'Italia. 11 sito della struttore, dopo una rapida quanto giudice i&crupolo-
imprendere un'opera di fervore italiano, cui ‘ mi dedicai fidente, ‘perchè pentso che la / en‘tusiastica adorazione per là puatria ringio:-
d
sono
ROMA, 23 fu trasmessa
Gaoverno
imputati, secondo i vapporti dell’ autorità di pubblica sicurezza del delitt o di cui l'articolo 2 del noto decreto luogotenen ziale, per: avere
'l'Associazione della Stampa, cui apparteng0 n dalle òorigini*sue, mi incuora nello
‘vanisca
On
d'Italia)
da Bucarest,
del
si trovano
nuove pasizioni oltre i} HO Romima 1 esi ai Mezzana, e sul Costone di Lora ov2st di monte
Popolo. dUtalia)
i
Mandano
dgenzia.la notizia dell'arresto a Vellet ri del mMmaestro Mammuccari e del piltore d’Ach ille
‘Tonre la seguente lettera in data 22 giligno: lo)
ON
ai Popolo
.
telefonio d
che
[ c|"eseit
'
clie da Rovereto conduce — biforcandosirà Valli
dei
.1russi-ll'ialgglnlieri romeni FRA STATI UNITI E MESSICO offrono Czernowitz. AP RS O Un I i Messico WASH chiedeINGTspiegazioni | .- _I Presidente del Consiglio palloncine poliziesco spentiato | (Pèr
rifiusso
iruppe
italiana
raa
squadriglie hanno eseguito parecchie opera- l'Elnied 1 suoi provvedimenti: c:…:'mc‘i la l zioni in territorio nemico. i acuta e tagliente del suo bisturi nella piugza Nella notte dal 21 al 22 furono gettate 18 uon meny canerenosà degli imboscati, granate- sul a ci dî Treviri ove è scopA Îîrotte qui sonoe gli in=-nhu-=?uau-’fl; liei depo= pialto un grande incendio. " siti, nei distretti, fra gli automobilisti, mgl}
o
A S S U R E T N O R F SFUenLtLatAivi dell'ottentiva (edeva
restituirono
al potere
ia
ii
ia
quando
i con-
t
n
| Alltri
_]
dolo, dupo il maggio, nidn mano che 1 a politica di guerra àndauva svolgendosi, prova-
h
avranno
.…,...-tu.-n.-ul.u
il merito a u
III
di
condurre
ONAT
a ‘
Oggi un gruppo di 1love velivoli ha lan- stabilimenti 1metallurgici, ciato quaranta granate sopra Karlsruhe, a Perchè, perchè la gioliitiana
$ infranU gono contro la mirabile difesa rus Ua| P L
;
}
C
i
|
]
175 chilometri da Naney. Un altro gluppa di dieci aeroplani si è recato a bonibardate ùlheim (sullu riva destra del Reno). Cin-
:
sottoprefet. Wura, dalla quale dipende la P. S., invece dì oceuparsi di questi gravi fasti, si Preoccupa invece di seguire, sorvegliare e Seccare
quanta granate state lJanciate sugli sta{ino allu nausea gli interventisti mornzest? e TROGRADO,75. 7 bilimenti milit arisono di questa città. L’efficacia | FODlSe percHe essi. igiscono: jre1;; Lisanale 'Ll h comun icato del grand e siato maggiore di questi due bombardamenti ha potuto es- l’anibiente; udintorbidare la situazione; preparare gli rono molte . menire il commediorafo insiif dalus T ioni ve ES0 pel | governo SaNE dpprocci per una ripresa dell'attività belSere constatata, I nostri velivoli sono stati gnc del ricreatorio -laico conciona ally CaJeronted. Occidentale. — .7 ‘ alcuni &ettori |lI inseguiti lica a novembre, quando la Camera avra Iindra, al quale non risparmiarono critida una squadriglia di « Fokker s. mera del lavoro sulla « Bulgaria della fronte al sud dell a regione » (mancai potuto giudicare il nuovo Governo all’ope- GO di Diwinslk | DI nostro apparecchio, ritornando da Mi- ta nostra)... alleata? ed è tedeschi dopo una preparazione di arti|no ed agitarne I'id_eu, conrxe il sindaco « Salsic.: na, e potrà discuterne hungamente, lheim, Bissolati, ha dovuto Gli atterrare inter ed venti in seguilo a sti cia n ad lotta austriacumente nel comitaio di. un avrebbero voluto vyeder chi sepype . f{licria hanno tentato di prendere conceapiria e prepararla nel. l’offensiva guasto. Perchè se noi ci preoceupiamo sopratutto chiamati : assisienza civile per togliergli oani carattere al governo i loro esponenti diretgo- Ma OVUNqUEe SONzZAa SUCCESTsO. della vittoria delle armi, i diotittiani, inverno, superare tullo le difficoltà, Durante la giornata d'oggi i nostri veli- italiano? Acroplani nontici hanno i {i }iù autorevoli, per collaborare alla abbatteUete, sì prevecupuno sopranmtto del pericol anciato ierì una, dire- re tutti gli ostacoli per da caccia sono stati puùre attivi. Il soto î(f:aran.!:‘mn di barmbe sulla stazi On. Bissolati, provvedete ad estivpare le atluarla. zione politi ca che lattuate Governo faccia le elezioni. e tecnica della guerra, e li vidi Mo-|| nente Nungesser ha abbattuto il suo otodetchmoe. Alle 11 di sera del 21 one gramigne di questo ambiento: autorità co- Ee dlezioni, s'impegnò tavo dero Fra deropluno invec pensano, nce e sco esclus che/è come i, caduto Paolon‘ a hanno ed anzi dovettero sopa Lamorville munati e prefettizie, spioni tedesch già u combattimento ulla tinea del ì, neuiraconfessato imprudentemente canale nostri reticolati & fil di ferro. A sud di listi, =-.-.—-..-. alcuni organi pdrtare che in ripulsa Ochinsk: nella regione di Logiuischine. Teridi neji alle loro richieste speculatori; diffonditori di panica e di uiretti.ed indiretti della banda, le elezion Lihena un apparecchio tedo CO, mitragliato i fosse rivendicato al splo partito sera l combattimento continuava notizie allarmiste, spazzate via tutto: farete latte da Salandra avrebbero portato liberale mosempre. simultaneamente dal sergente Chainate i (pioT tentativi fatti da una parte e datll’' opera sana di rigenerazione, di cui i cittagi. littiani alta disfatta. Esvi sperarono dî trir narchico il diritto di governar la guerra. attra di | dal sottotenente' Guynemer si' è sfracellato{5] n} monzesi vi saranno gsrati e plaudenti. (raversare. il canale colmo di dcqua a ; partito dalla crisi per ufferrare gli organi . GIE interventisti rilevarono ben presto ra- | al suolo. 1] sergente Chaini ha abbattuto che 1eTsO le chiuse e i passaggi nNon dirottivi delia proparazione sono finorva riu' quattro velivoli ed i1 suttotenento elottorale. 1L la ‘politica del governo Salandra all'estero Sgiti. Durante questo combattimento ’ tentativo giolittiano talli. 1U nuovo Governoò cd all’in sono Guynemer nove. PROLETARI! è stati periti il valoroso generale Stege terno, non PARIGI, era affatt o 23 adegu sera, ata è composto in modo da costituire per essì lman el alPinalmente nella regione dji RBinville, Ecco colonn etlo LEGG il.testo ETE E GIFFONDETE IL « POPOLO la Bergn conce dell'ordine onhtr zione ols della guerra prospettatu nelche è morto poco | nord di Luneville, del giorno dei pretin pericolo celettorate non mene grave 11 velivolo nemico è sidenti dei gruppi acceltato dal dapo in seguito alle ferite iportautoe. quetlo che avovano not Gonornao precedentoe,dî la grazione del Campidoglio. Governo: stato D’ITA abbattuto LIA y - E' IL VOSTRO QIORNALE. “ La Camern, ‘espressione della Su tutta la fronte del generale Brussitofi due appureccchi dal tiro delle arvtiglierie. I Perchè per i gioltittiani il porivolo consiste sovranità ili ’intevventisti videro e segnalorono tedeschi e nazionale, i jeri nattina | i combattimenti locali nelle regioni sì dichiara decisa, secondo il i semplicemente nel fatto che il Gorerna pi degli | a nord-est di Saint-Miliel e preosso il fronte DEFENDENTE DE AMICI, suo 1wà'ivn‘.»ll di maotodi ed atti e fatti e Gercente responsebile. di debolez= dovere, a continuaro a dare, in istretta col- antichi combattimenti e nello regioni recen- | di Genicourt sono si ati sentualimenteo può nssere mffidato l’invarico abbattuti dal sottoconqustate - specialmente i fare le elezioni, diùi qaranzia di oneslà è zefe deficienzo e punti oscuri e contraddi- laborazione col Governo, un impilso sem- lemente presso fennrnte Ch atut Îl quale ha finora abb attuto STAB. D'ARTI GRAFICHE pre più vigoroso alla ' difesa Radziuwiltow. CAV. A.COBARA vioni nella politica del govorno Salan di inparziatità. linzionale, Pur | sei velivoli nemici. dra nei astenendosi i Le truppe strettamenta Via Tre Alberghi, 28 — Milan nemic he conti nuano dallo biguardi dellu guoerra, e 1i inyputarono intervenire d niceo alla nella concezione, nella direzione. vere rinforzi portati dalle fronti france se e nelle esodebole composizione del ministero presje- cuzioni delle operazioni militari, essa in- îtajiana. La nostra offensiva in Bucovina ) duto da Salandra, ii imputarono a tende n- lende vegliare a che, in vista di tali opera- continua. Abbiamo oceupato i tre borghi dî ì lib dell’Unione Generale degli insegnanti rer ie #ioni, d’I Goura , Goumora., è Siraya, ad ovest di t alia sonoao ‘ la preparazione dei mezzi ze contrastanti, timide, paralizzatrici, nelRaoffensivi, difensivi, industriali e militari dautz e Visotnit: presso Koutq. . ROMA, 23 notte. l'mterno del governo, ed invocarono dall'o sia n. imnanzi con cura. attività © previdenzaspinta ‘ Durante. l’'inseguimento = Lie Idea» Nazionale » r eca: L'on. Scialoja Salandra.e dai suoi coope dell' avversario corratori più autore- rispondenti all’eroismo dei soldati abbiamo Jatto cirtca ottocento prigionieri. vesterà presidente dell'U nione Generale dedella 1U le. 6 Yoli una pubblica; crisi spontanea di gabinetto o al| nemico ripiega verso i Carpazi. gli insegnanti italiani anche dopo la sua constatando che il Comitalo segreto le permetto dj informarsi efficacemoan. homina a ministro senza portafoglio. La Ment una assunzione di nuovi ministri che te sulla notizia sarà appresa con vivo caompiacimen- Migliorasse ai fini della guerrva l'opygano di Camera condotta generale della guella, la ta da tutti gli insegnanti d'Italia, che si riserva, di l'Icorrore, in lhan- governo, i casò di i ZURIGO, 23 sera. bisogno, alla stessa procedura. no powwuto apprezzare l’opera spiegata con La Neuc Freie Presso aunnuncia che KoloRd ebbero sempre un rifiuto. tanio interessamento, con tanto favore « Essa _ decide di istituire inga e Stanislau sono state sgomberate Opere e di idee, con tanto calore patriotticodi dalzare una delegazione diretta e di organìzConsiderando i pericoli ai quali avreb la quale eser- là papolazione. be citerà, . lal senatore Scialoja per l’Unione col concorso del Gove rno, un conGenera- potuto condurre la continmuazione di quello L'imp roess gione che le notizie, provenienti. “i NL a iirollo didiretto, effettiv 0 e le degli insegnanti, che in questo primo ana RU sul posto dal quarti stato di coso, tutti i partiti interventisti, DO della sua esistanza si è già vigorosamoennes- 1 Servizi che hanno la missione di di tutti s mileva ere genrerale, proveocano a Vienna, anche da una nota dello stesso provyvee _ affermata come una delle più importanti sSuno escluso, da estrema desitra a estrema dere ai bisogni dell'esercito. gtornale la quale dice che i circoti politicì sinistra, decisero fin dal febbraio SCors « associazioni nazionali. Essa .prende atio degli s[orzi già fatti viennesi giudicano la situazione con calma o di 0 degli impegni npresi dal Gov fare un passo decisivo o per ottenere la erno ed esprî- è litevano energicamente non csservi ramo- me a quest'ultimo la sua dificazione del ministero, o per pl'ovocare dî inquietudine. La perdilta del ter. in con la esperijenza «del passat fi ducia purchè, gione caso di rifiuto la crisi generale di gover continui, e- reno può destaroe un senso spiacevole, ma sull’esercizio provvisorio sercitando la sua autorità su0 tutti L SL SL SL SIS LSLLZ no. IP P gli or- strategicamente n0 reca alcun dannoò noSalandra riliutò di riconoscere lo ROMA, 23 notta, ragioni pani della difesa nazionale, ad impiegare tevole, Un annuo fa gli eserciti dell’iimpero Fra gli iscritti obbiettive di questa opposizione degli inter- tuttà la sua energia per ratlforzare: a parlare sull'eserc le di- sepporo trasformare la situazione, mollo l'ettive della guerra. provvisorio alla Camera doi deputati vi izio so- ventisti, riflutò il sonsiglio del rimpasto peggioro, volgendala in loro fa@vare, IL corso o «“La Camera registra o o sodd no anche gli on. Gallensa, Tasca, ‘Teso, degli avvcnimenti dimostrerà giustificate le isfa Ci. zion dell’ e i allar gamen to, producendo in noi l’im- risultati raggiunti dalla riani, Cavagnari, Cesare Nava, Fruncia e dai suol nigliorì speranze. TLabiriola, pressionie che Pacetti, Soderini, egli Alleati volesz e morcè mantenere inalla coordinazione sempre più ! terata la costituzione del governo stretta _ dei loro sforzi e saluta con per un zione eI il mirabile ardore degli eserciti e delsistema interno di contrappesi che gli per- le flotte della Repubblica À (Per lelefono ai Fopolo d'Ita è moettesse di far prevalere sempre una Alleati è sulla fronte russa lia) sua proclama Ja sua acoresciuta degli fede nella vitpersonale conmcezione della guerra ROMA, 23 notte. toria del diritto e della libertà dei popoli e della LUGANO, 23 sera. A proposito dei recenti provvedimenti n T givinali danno la seguente ripartizioDopo la votazione per divisione, Ja fer. politica interna, diversa da quella degli jinCaroviari presi dall’anuninis trazione delle FPer. ne delle forze austro-tede=che sulla fronte Mmera approva con 446 voti contro terventisti; è che essendosi troppo isalato 80 dovie Fa dello a favore a deali 1A zanESiato l s agonti rvesime dell’ordine del giorno di fiducia pinsie. vussa che sì stende dalla costa del Baitico Ra Ne l\]ml.ftì.:-î:—‘(.‘ 1cmjo al corrente dei gravi inlia seduta è indì lolta e rinviata ad Riga d traverso Jacobstad e Dwinsk g & , ealleda paludì Iurrfl_\riel'{..fii conunica il seguento ondin del Priper. per discussione dell’esercizio e Ua | L.m“° …°….i pmdot. { provvisorio. E i Da i \ cienze dall'opera .t Dalla cosia del' Baltico a Schlok, presso di gover no. è TT Comit
attraverso
Ta.
concordia
nazionale
elhe,
valgano
r
Ma il imnerito maggidre, inconirovertibilei ed _ incancellabijle storicamente, nonosiante futti gli errori di esocuzione, spetterà, sempre a chi'seppe concepirla fmori del gover-
vota
:
;
la fiducia a Briand
.}l'nn, Sialoja conserverà 1a presidenza
In tutte le pr incipal
in
vendita :
I nostri
Holomea e Stanislau sgombrate
‘
Partit
Ifri deputati inscritti a parlare
a
Lire
UNA
É
La ripartizione delle forze austro-tedesche
Per i ferrovieri in zona di guerra
auto
esecutivo
della
Pederazione
'1P‘ÌÌ*"“'*! ment vo illeva vell piùÉìî“ìfl‘àî&ìà.î‘ìp‘éîî'à?“ nella determinazione le soprasoldo ai Termo-
'î°'ì"°‘f““‘{‘_
w'j‘m*-iyresident-l in zone
_ Biate,
rileva
che
Maggiormente
j. soprasoldi
Ma
avvenne
'interventisti,
che
cui
è
marzo
i partiti
i parlamentari
dall’esierno
ave-
‘ano affidato di risolvere in un modo o nel-
disa- | l’altro la situazione,
ultimamoente | 1a
erisi
MOODCesSi sono innidbetiati: allo scopi #e"ch
generale
non
perchè
vollero eravamo
alla
vigi-
estesi a tutti Yvorevole, l’on, Salandra spontaneamento ti che in questo mamento santono egli saagenr-) provvedesse a soddisfare la richiesta degli P nen idi una siluaz ” ione cha (i\ftne | interventisti. ÉZnÉ' Pi danni
o g
j [!J,ÈEBPSB g i “
; I
CaN
ì.
i
grave
Tl"’"l" al:[:['"" i s d
"nma
MUNU
MGMÎJEZIOIIB
..'.l‘f'.-m—w.-ugu--s-'---, RI
fl
wOMA,
‘
23 notte.
a _ Parigi
T Molte delle ragion i
A
e
di opposizione
degli
interventisti al ministero ‘Sàlandra, potet e L trovat i rle nella ; collezione lorri ere dell: del « Corri Sera .
'
Alla cerisî, che sì ora resa ormai
dall no- | ria,
inevitabile,
gli
determinò la rivolta maomettana
piovocare
" zagssendo distribuiti arl' una esigua minaran-e | ia della Conforenza di Parigi. del personale debbono Sisnutri la speranza che dopo il voto facon ‘vpportuno ge-fn-\*e'gì_mxenta essere _
[a ferocia delle autorità {urche
necessa-
interventisti - avrebbero
gli
1 gibdimali
aradbij
Vvuto,
a
trici
nel
dicono
che
nella
regione
quanto
sembra,
fatto che
in
LONDRA, della
le
sue
seguito
Da fwinsk a Vilieka
23 sera.
il sollevamento
de-
Mecca
ha
cause
incita-
aq
una
Risa, quattro divisioni: luogotlenente senerale Pauiitz. Da Riga è Jacobstad è Dwinsk. ovttava arWata, quattordici divisioni: g(.?nG:'aglq Eh_110\\'.
a-
visita
di Enver Pascià in quei: paraggi, ventuero prese misure di grande violenza contro gli
urabi, Numerosj’ arabi mussulmani furono impiccati, trucidati, imprigionati. 1 due deputati ‘mussulmani di Homs e di Damasco
furono giustiziati. i l mussulmani Scia di Kerbela e di Nojeî, uella regione di Bagdad, indignati per i -sup- : pliziî ordinati dai turchi, attaccarono la guarnigione ottomana, 1’ {urchi bombarda-
neérale ‘Scholti. ‘Tra Dwinsk e Wilna ui; gsenerale Eickhhorr.
tredici otto
o
‘
divisioni: gedieci
: divisio:
A sud di Vilieka, al contro della posjzione
tedesca, tedeschi è austriaci al comando principe Lecpoldo di Bavlera. Le
del
Sul Niemen, iianco sinistro dell’armata dél' principe Leopolklo da quattro a sei divisioni: generale Pahnek. i Sulle forgenti del Niemen quattro a seì
divisioni austriache: generata Vosport: Nella Poliesia sul Pripet. tedeschi ed austriaci:
Sì A
generàdli
conferma
Utae e
austriaci.
che
Unsniialo
il
senerale
scomesin re
Mackensen i
ile
À
ai
“A -’3-9’*'-"“’: :-,'-"" “““;_l; ’ -"m“m‘?nt“i Yvoluto addivI y iedesche a sud di Dwijnsk. Primàa Hindeni enire inÀ modo che lo stesso Sa. — A j raa vono i santuari di Kerbela, tenuti in alta fi e eSE SS e AL TA D “Sv e PA E ZAOZ dTirmdrae ss ii. avevaà i] comando dî tuLbLe e forse a seguito Co rLI dagli R E A potesse” costit irire- n NAOT ASOvTRE =veneragone- daj-nresarimani - e -che . col Raltico-sino a Vilieka e ld resione: dji Xilpe-t---- .. altri nostri «remevgnoegri aa presSO gli Stau | Ma le dichiavazioni dell’on Salandra rese- quelli-di Ssia a di Nojel. eontengano Fonsi- MigSi.,noo. ha più opamai quindi nl suo ee“osali tessFi-pORtAHTE dalla pistà- dei pel: ai s ] \ Îro-impeasib{.lc anche questa soluzione. mando che le i ‘ammnate attorno a- Riga © Lri a i ‘ legrini durant= gli scorsi secoli. Riga c Bwihask. LI
E
j
CZ)
k
re
i
È
a
C; ha del ferro, ha del pane,
.
.
DCIALISTA Fondatore: BENI MUSSOLINI l Anno IIL — N. 175 — Milano omenica 25 Giugno 1916
HI'BLANQU'.I{'
.ABBONAMÈNTI Asno
Trimostre |
Semestre
@
Mose
16.50 | 8.25 4.25 | 1.50 Estero . > |S5:50! 1775 g ‘Un numero separalo cenl, 5 - Arretrato cént. 19 - Estero il doppio Ita1ia-
T
e
e
IJ.
] ÉÎÎIÎ glatria ia e&c ritto
yperp
il
n— —
DELLE
(ditisa in 6 colonne)
nòon
aver compreso
Salandra
com’egli
fu proprio
fosse l'esponen-
‘te, non già de' cosidetti rappresentanti
del-
la nazione, ma della nazione intera; non comprese come una guerra non dichiarata
d'aautorità»,
ma
poteva
doveva
non
dall'autorità essere
subita,
non
condotta
dalla
«éliten statale, ‘che qualche volfa s'infischia= siustifii cazione di quelli che lo siesso Borgese chia- va sglennemente de’ desideri nauionù.ìif î…L gli errori di Salandra. Ma non risulta La funzione del governo dev'essere d'inter, 1!1 compenso, ben dimostrata la ragione on- prete, di animatore del paese; in vece l’on. de gli interventisti” non avrebbero Salandra, in certi momenti volle sovrapporsi daovuto ‘f.f1;‘ crollare il ministro, perchè gli errori al paesc, e Si trinpcerò in quel suo sdegnoso salandriani se eranuo soggettivamente spie- silenzio, che sarvà molto siguorile, ma ch'’è gabili — e fors'anche tornavano ad onore pure discretamente antipatico, dell’uomo di Stato —, non viescivano meno - Nè csistono abilità dialettiche in &rado di inceppanti per la causa italiana. E noi crediamo — come sempre
che
appunto
la
A:0
limitare le proporzioni vese celebre il discorso
credemmo
concezione
della «gsaffe», torinese. L'on.
che Sa-
Salan- | landva può anche ritenero, se gli piaccia e ha dello siato-.sia 1a ragione di: tutte se _ risponrda alle sue' teoriche convinzioni, le debolezze, di tutti i tentennamenti egli del che il partito liberale sia partito nazionale Soverno cui dava il nome, Le convinzioni | per sè medesimo, perchiè — secondo luj — professorali sono bellissime cose enunc iate è al disopra dello classi, non essendo l'apdra
dalla
cattedra;
ma
nella
che
realtà
devono
siede
dello
sCppur
Stato
sarà
ma giammai guerra fu più
como nel caso della nostra inat tuale e — ci sia consen-
tita,la parola Chè
se
in dottrina pura;
caso
rude
—
tipico
nella
Dpiù
‘3
falsa. storia fu
mai
esercito.
grado
Miliardi,
che
le opposizioni
—
Pure,
l'opea,
furon
votati
mal-
assai
tie-
in verità
allor che scoppiò
l’esercito
nostro
in
uno
—
Negli spazi riservati agli annunzi “ fna p-fléînit-(dlvîs'n in 12 colonne) L. 1.— la linea. — P:|gìne interne Pubblicità Redazionale L. 3,50 162 — Inserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necralogio L. 2.50 spazio di lineadi 0 punti = gina. Pubbleità vedasi apposita tabella in VI pa
nei
o
i partili
rappresentanti
solao satto di essere partiti: Î\’[€?. 8li è che l'assoluto non
di elasti
per
Èi ì crediamo
che
mai
aoppasizione
’ eloquentemente come
il
nissità
che
a Salandra
tinlc, che non
esisla per gli
restasse
sestingue,
l&
la grvati-
del paeso
Chè
se'tutti —
altretianto.
I
massime duranto
professore
troppo
egli era
An ciò...
lo Stato.
|
attitudini
il governo
non
era
d'Italia
l'uomo
durante
indicato
la
guorra!
nal conflitto milioni per
trecento
24
notte.
la Camera l'on. -Giolitti e piazzarlo come concorrente per la ripresa parlamentare di novembre, nella quale sì proporrebbero di vovesciare il Ministero, ci è segnalato da diverse e buone fonti come mollo attivo. Anzi sappiamo che all'’on. Giotittà è dgià stato
rivollo un invito esplicito dà alcuni suoi [edeli. Pare che pervenula,
la
risposta
Evidentemente l’om
uon
sia
ancora
Giotitti prima di muo-
e rsi vuol pesare bene il pro ed il contro di una mossa che potrebbe essere pericolosa. Del resto è giolittiani si iUUludono sempre che
profumata,
che
lascia
o
î
aione
di. Longuyon.
zioni
del nemico,
uli
e
furono
hortante
all'occupazione
di
Gumora,
Un
deposito
di' muni-
situato
a nord
di Brisulles
constatalti
cinque
focolari
‘ésplose in segirito al lancio di nostri proiet-
successi {edesci
di
di
ponte
Uxkul.
del Posina
dulle linge
deputati, - cioè
niù punti danneggiate la rimanente
Lungo
e asconvolte.
}
scno
segnalate
fronte
di ‘guerra
a
Mezières.
depresso,
costata
le
lice:
mollto
la
artiglicria
che solo sette uomini erano tornati alla base al
momento
confermano cavalleria
del
dispaccio.
Essh
a
tradimento
comn
fuoco
fm.‘l'—l
di
Dispacci da diversi Stati dicono che i co+ manidanti delta milizia lavorano febbrilmens
te a spedire damente
uomini
alla frontiera più rapi-
possibile.
j
L’alto morale della Francia PARIGI, BRare
sono
le
24 notte.
iestimonianze
sincere
che
troviamo nekla stambpa tedesca retativamen- .. le all’azione militare ed allo stato morale ' degli Alleati; perciò tanto più grande & ib valore. A Disogna,
mandato del
21
guerra: « E'
-ad _ esempio,
alla
l'articolo
Zeiltung
dal
corrisponadente
suo
dquell’articolo
interessante
lettere
rilevare
Vossische
giugnon
trovate
ed
sui
dice
allw
così:
istruttivo
dutar. di -
;
studiare
prigionieri franzasi
le
ai .
Verdun, scrive il giornalista: tedesco. Nrn sL, possono, naturalmente, stabilira le rezole esatte per ogni caso particolare, ma nell'in-. sieme si può dire che regua nelle Icttere inipizzate ai soldati francesi alla fronte G tuono di elevazione assai notevole. Un sunti- ;
nazionale
parule:
radicato
da secoli
Tutto ciò è spaventevole
ta di salvar
24 sera. la
dell’invio
che i messicani attaccarono a
leria sul fianco e fuoco di mitragliatrici nascosti ulla fronte. E I i : Appena il rapporto fi ricevuto a Washinq-' ton Baker, segretario della guerra, svegliò , Wilson, ed ebbe con Wi una lunga confereNza.
mento
dell'asercito
durante
|
di tutti ii afgiundge .
e gulo- -
belga
maitina
animo:
la patria,
coraggio,
ia0 prego per
ma sìi trat- : M0
amiico
te; e anche
due- /
sta parole ipiene di rabbia e di odio: « Bi! spogna sconfiggere i barbari n. Sicchè i nostri amici sono cosuwretti a con-=" fessure cha la Francia è risoluta a coniinuare la lotta fino alta vittoria. Tn7ece dol-
l’esame della corrispondenza sequestrata sui ! prigionieri tedeschi, risulta in ‘uogo cella.
préesuinzione dei primi mesi una sianch2zzi sul Del che ablon-, s réslo i] cani_gjorno più profonda. thia amliamo verso un avvenirte UsSsSatî CUPO # > Îl comunicato ufficiale circa le ‘operaVOi vi fate c1rmoZe. , zioni dell’esercito inglese sulla ‘fronte occì- D: Hanfeld, 27, aprile: « dorna, e noî intatinay zagre Taggiù, scrive una lentale dicet } fanno n dall’af e cure dalle omo struggi t ci
1l
Dixyinude. aS
Calmai
Teri, essendo il temmpo favorevale, vi fà una grande attività aerea sulla fronie. Ventidue combattimenti acrei impegnati, furono
Non v quasi lettera nel-la.qualo non s£ riveli lo sgomento e l’angoscia del poprio la Inaggior parte indecisi; due aeroplani in- icdesco. Sicchè il comando ha deciso crai, nessuna lettera di soldato vanza i, chvlesi furono abbattuti. aiî supeLa nostia artiglieria colpì in tiro indiretto sp2ta senza essere stata vistata| parags 1aet duèé batterie antiaeree tedesche. Le munnr | riuri, dietro accurato esame. zioni di una. di esse esplosero consecutiva- | dello stato morale tra i due paesi signifi-: Da una parte gli stessi nemici n mente per venti iminuti. Teri sera i tedeschi lantivo
conti-
tavia sembra prevaler l’opinione che Verdun non àbbia alcuna probabilità - di essere
lanciarono
i
a lotta si accanisce intorno
di
DI
LE HAVRE,
ufficiale
nella ASAN0 regione di
nuazione dell’offensiva. Fu deciso di riprendere l’attacco con più ferocia-che mai. Tutpiesà,
comunicato
Lotta
Il consiglio sìi chiese
ancora
natizia aggravò ta- situazione più dispacci rivevuti finora. Pershinqg
sarmcnie coltivato vi si esprime e s afferma lisll'ora del pericolo. Sempre tornmano <pjezs .
belghe e inglesi )
di
HKronprinz, il maresciallo von Hindenburg, il generale Falkenhayo vi assistevano. Vennero faormulate critiche e rimproveri. Il Kais0 sarebbe
Nellà regione di 'UÎ(]T;]
che Bogdalio e, lanciò rubi di fumo bianco, te disperdemino mercé MmIsure opportunamen
consiglio
WASMHMINGTON, 24 sera. Brevi rapporti di Percshingy annunciano essere possibile cle due plotoni di czualle< ria siano stati. distrutti a Carrizal. OLesta
futti
| fodeschi mirano semne a Verdna !
delle ‘ser sembravà
duelli
Astico
Nuclei di fanteria nemica, che tentavano npcfa mmo un temerario colpo di mano su!le : che. nemi ee linee, furona assa(rinc co ma ‘di avvicinarsi alle .nostre 1 tedesclii fentaruno un contrattac cria e di liti e fugati da nostri riparti esploratori. inrono respinti con iuoco dî fucil scacco 1 tea due mitragliattici. Dapo questo suil’Altipiano di Asiago attività intens con nuati deschii fecero lunghi tiri disordin efmente ‘a_ì. colar no La sera del 22 ‘giug ‘ delle nostre artiglierie, parti mero“e batilerié. lienmiico aprì un violento fuoco di a rtiglierjadi fisace contro le posizioni nemiche sul Monte ggio nel: settoyre fattoria di Beresina, villa Beresina e sul borgo di Cengio e di Valle Canaglia, che furono in sul fiume Kibv
dell’intervento si la necessità improrogabile. Il governo de-
oltre
ROMA,
NEA regone QNtUOS a dei Carazi ++ LI
i dice: via nemica | sulla fronte KFronte Ocecidenta le — L'artiglie sulla testa i fuoch di ne affettuò corcentrazio artiglierie.
nunziava l’alleanza con l’Austria. Chi inscenava il diversivo dlel « parecchio? ». Giolitti
da
d'Italia)
Tinunciarvi. Perciò si studia it maodo di concoloro | ciliare il boche con la viltoria italiana, la quale alta fin fine può offrire qualuhe canfessi che yhan provocata pieni di rispetto | o di sfruttamento quando si sappia conqiidi ammirazione. Ma anche una morte ne- | stare per assalto o0 per penetrazione l'orga'rssurì&!‘ n0 cele fà le elezioniyenerali. Ronie. tina morte
stra occupazione fino alla valle di Piazza, Monte PIETROGRADO, 24. i l ad ovest, alle testate dei valloni di ggiore Tin comuniecalo del Grande Stato Ma L=) pruche, a nord-est.
seguito
fiuodi
ricostituire l'eserdito, per rinforzarlo, renderlo atto a rispondere alle necessità dell’ora. Quei milioni furon dati dalla ‘popolazione italiana, mediante il primo prestito: Lo Stuto... non aveva quattrini.
sostenuto
al Popolo
per ovttenere, con ollevata — con l’appoggio popolare, ma con la fusione delle classi in una sola, una rvisurrezione sia possibile anche senza la vera mstruzionismo stalale — fino alla compiuta la vittoria austriaca, alla quale ormai mote duratura concordia nazionale! labilitazione stonica, fosse caduto mala- | ia gente dî nostra conoscenza comincia a IIn
sul Pasubio 2 5ì atferma con l’occupazione di Valle di piazza
In
Durante il periodo febbrile della neutralità, quando al governo parve chiara la necossità dell'intervento italiano occorsero non pochi europeo,
telefono i
l'attuazione del socialismo
per
24.
BL
Telefoni
Il lavoro dei giolittiuni per far tornare aul-
la guaorra Mio costituzionale! i — dovessero guardare i] mondo esclu siva- Onda è caduto. Certo, è caduto bene, e ne menteo dal proprio angolo Visuale, noi a- famo. lieti. Sarebbe stato assai triste per vremmo, dovuto cominciara dal chied ere,... ‘h TItalia se l'uomo benemerito, che l’aveva
"incendio.
PIETROGRADO,
staio
to, onde; se vi furon eolpe; furon colpe dek
FPsaolo da Cannobio, ’> 8-93 8-73 - iniercomunale 9-17
ia
@
—
(Per
di-
di
a
DIREZ: IE AMMINISTRAZIONE UFFICIO, DI PUZBLICITÀ —
1 giolittiani si dimenano
per-
oni alle necessità dol'moinento, se vogliolfiv contatio diretto con la nazione, Ma per
che gli altri facciano
ai
di cavelleria dietrafti Ancora manovre “ parecchiste , Due daipiooniMessicani a Carrizal +
dimo-
G. A. Borgese
cidì questo interpretò la volontà in mo-, uomini dîg governo e, sì comae le classi esi- L igLi pericolosi, ma lasciasse il posto ad' alÈ sono e Vivono nella nazione, il governante |i meglio in grado di condurre la grande — Massime ne' momenti in cui s'impone | come un imprescindibile dovere la fusione ‘:g.lul i un solo caso l'on. Salandia avrebbe di tutte l’energie nazionali — non può atuto conservare il potere: nel caso che tardarsi in esclusivisini inopporiuni e dan. Ap sse _ {emporaneamente abolito la rapprenosi; deve, anzi, subordinare le sue convine Ì mtanza parlamentare ed avesse stabilito | FESLNE % zioni
è …"l.h
Carpazi
NAPOLEONH
ii
Presentante di particolarismi ; è unm'idea rispettabile quanto la nostra, e noi ritenia-
[ pussi penelrati 29 Verste Là Mostra avamzata procede
la guerra ‘eu-
era
la linea
baion efte,
—z a aa
$
— computano ; a
s
Stray e Visolmizit i Russi dispongono di due compassionevole. | U Raicon dennpsen non 12 nenadito ; =-: 27 Zgpa terzi della Bucovina e penetrarono 25 verste COMANDOA s 'PEnz= \fi'eì recenti attacchi téedeschi cuutfijne'h;…*.lr( ii Colpa di Gioli l tti” &1 sta iolitti? ste hene.»}rléià_l a Giglitt __î;g,b i _tlL M te i ono così elevate che l’imperalore e i geneuv PCSpOoNnem rd P ' nola o iamm ai hanno tenuto domenica e lunedì un-iniNel settore del Pasubio ampl “mentare; -era l'uomo . che riassumeva lo Sta-
Più tardi profilò come
delle
era battaglia dinanzi a Verdun
Ancora
pide — de' socialisti, ‘e che dovevan servire 4 porre la nazione in misura di rispo ndere prontamenta a tutte l’eventualità della sto-
ria.
rivòluzione’è aun’idea che ha trovatòo
| progressi della nostra controffensiva nel Trentino
di
svalutazione statale di fronte alla volontà popola.re, questo fu precisumente la dichi arazione jtaliana di guerra all’Austri a. Il nostro paese era impreparato alla guerra. o Ma a chi devesi attribuire la e olpa Ù di simrue inmpreparazione? Non cerio & citta: dini, i quali pagarono sempre fior di miliardi perchè l'Itàlia dvesse a sua dispo sizione un
2,50
(raNO
rispettabilissima
discutibilissima —
L
somma, dall'articolo di G. A. Borg ese si deduce questo: l’on. Salandra, pieno di meriti, pieno di cultura, pieno di molte e belle
su-
bire modificazioni spesso importantissime . L'idea, ad esempio, che l'on, Salan dra pos-
INSERZIONI
avvisi
Gli
—
la iinea
—
Yivavano. ‘Ora, il torto dell’on.
Corriere
- maodo che ne risulti una compinta
PREZZI e
zioni il suo posto e le responsabilità che de-
della Sera un acutissimo profilo _ dell’on. ‘Salandra. L’analisi psicologica dell'uomo è P Ql}tra,p[msf.a. ‘alle condizioni d’ambienie per
—
La
l
— n — n
G. A. Borgese
‘QUOTIDIANO
una
scarica
di gas
su
un
brevi=-
stzi 16 confessano
est
di
Wysi-
un elemento
simmo tratto della fronte a sud-ovest di Messines, ma senza farla seéguire da attucco di banteria.
Durants
la
notte
ad.
chaete @ ad ovest di Pilksew respingemmo pattuglie tedesche. A mezzanotie di contro a Haismens facemmo esplodere con successo una mina. Occupammo il margine della erscavazione. Al mattino ad est di Neurville Saint-Wast i tedeschi fecero esplodere una Imina che causò nè perdite nè danni. Ogci nessuna jimportante azione da segnalare.Vi furono duelli isolati e insignificanti di ar-
a Fieury
Glementi di trincee Piconguistati PARIGI, 24 sera. 1l’ comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Sullu riva sinistra della Mosu la intensissima attività deltl'artiglieria è continuata tulta la notte dal bosco di Avocourt alla
«un
tono dî etevazione rf
ì deali’altra i lamenti del popoloe tel23c2a. Se è vero che la forza morale deve essere; l'rancia certa.
del successo,
e dei
suoi
Alleati
- della; la vittoria
appare
fin d'orai
FIOOFIARIOLOZIONARIA
rese. dalla maggioranza del più importante isti- " Verso la notte la fanteria nemica con un ed incursioni di noiva ' contro |} azioni delle artiglierie effettivo imporltante prese l’offens tuto statale. : tiglieria, durante i quali riducemmo al sjun risultati contro le da io ili accol sensib stri riparti, con la fattoria di Beresine, ma La storia di n gendarme (uota 304 al Mort Homime. Un attacco tede- lenzio le batterie tedesche ad ovest di Leus. Tntervennero i cittadini, i quali si agitao contrattacco a baivnetta, ill nemico ostl But, lto nell’A sario avver dell’ i con granate contro la Quota 304 è stato oni posizi giolitne " combinazio Un povero dgendarme racconta ingenuds, rono, frantumarono la fu messo in rotta verso le sué trincee la Velivoli nemici lanciareno bombe su lo- respinto. moente la sua storia: « Nel 1814, a _ Afontmi< {iaha, dispersero le congiure di corridoio, sciando dinarnizi ai nostri reticolati numerosi Sulla riva destra della Mosa la battaglia echins-non cessano no3tro danno, riportarono trionfalmente al potere Sa_1]un-‘ cadaveri. Ad ove:t di 'Tort rail, si Valtà come un teone: era coscritto.: è continuata vnccanita tulltao la notte ad ] calità del Basso Isonzo, senza i accaniti. ment atti chmb i .-\n-| guerra. la dra dimissionario, imposero ouest della fronte attaccata, Vigorose con| cadde 18280, nelle giornate di tuglio, ebbe pau-' Ne7 fuoco, nostro delale o dal e solid Un velivolo, colpito Griazio al lavoro comoinat troffensive francexi hanno ripreso qgran parbra e scappò: era gendarme., Coscritto, noni che in questo caso. lo Stato era assente, alunzi i ia fanteria e dell’artiglieria tunti gli attaca Morna, in preda alle ramme nei pressi di e del terreno verso le quote 921 e 320 e l aveva che i suoìi vent'anni, ed cra valoroso. erà contro la volontà nazionale. Di tale vo- ehi dell'avversario nellà regione. dèl villag‘hanno respinlo i tedescihé fino all'estreomità Fronte italiana (Gendirine, avera moglie e figli e il suo canti. Esso pre- sud di Gorizia. lontà diventò strumeuto, sempre pronto, im | g1u di Poupemyiy furono resvi dell’opera di Thiauwmont, ple essì occupano il nostro poi l’otfensiva, ma mediante se C_.he l’offensiv RNA. a austriaca sia fallita, oltre che CADO foste to: subdolamen Firma vallo, ed era un vigliacco. Lo stesso uomo agni caso, ad intervenire ANcOTa. intensi&simo fu respinto comn gravi 1101 stessi, cominciano a convincersene anche i fuoco Lua lotta è divenuta parttcolarnmente vioi del desiderio del resto, ma non la stessa vita. La vila è! Vimmenso i fradire per s'anche i nostri alleal” rdide. ed i neutri. Senza contessar lo, || pe 10 lenta nei dintorni del villaggio di Fleuwri/. i a constatato pure lo Stato Maggiore un piatto che non piace che per la salsa. popolo italiano. nemico, Ad ovest di Rarzivilow un nostro reggiContrattacchi francesi hanno rivreso Va _ la- | ma la constatazione la tiene per a irlieri artig ione di sè. araz il prep e o dopo ment La guerra fu iniziata. Ma, quantunqu lalità degli elementi ‘di trincee prese doi | Le nostrè occupazioni sul Pasubio sono siaie Niente è prù infrepido d'un forsato. In que-: ruppe nelle trincee nemiche e catturò quate — — \ genarale Cadorna. avesse compiuto veri mitedeschì nellu notte del 21 fra è boschi di l'ampliate tanto all’ovest verso la valle 1 Piaz- || sto moundo, non è alla propria pelle che vi sù 303 e iore magg nte tua ufficiali, un uiuta | za dquanto versa nord-ovest nelle testato dei val- ‘ tiene, ma al suo abito, Cohii che è tutto! Fumin e di Chenois, 11 bombardumento teracoli nella ricostituzione dell'esercito, non una tuaio soldati. 11 nemico avendo poi effet desco continua con uguale intensità dalla i loni di Monie Pruche. ' era riuscito — nè lo poteva — ad improvviconuentrazione di fuochi s&ulle trincee Che | Tutte le volte clhe nuclei di fanteria nemica i niudo, non ci tiene a nautla ». Mosa fino ad est del bosco di Chendvis, con- hanno cercato di avvicinarsi alle nosire avevamo occujato, le nosire iruppe riplezasare i tecnici della guerra: gii uificiali. La Siamo net campo sterminato della péicé'=’ lineé, ; energicamente dalle ‘ batterieo ’ trobattuto ando seto. tutil sono stati posti in fuga da nostre pattuglie in nelle Joro trinc A a SIA precedente OTECeO è doveva doveva condurre: |l{ rono ; ee port quindi r: logia della querra, da cuiì verràd una messe ilnpreparazione prigionieri. Respingemmo tutti SE1/ francesi. b esplorazione, PARIiGI.24 sera. | Cominuano i duelli d artiglieria nei quali la inesauribile di constaltazioni che apporteLe ultime infurmazioni indicano che nela quella conszeguenzaà.: Lo stato non _aAveva | contrattacchi dell’avversario. Durante tuita la giornata di ieri potentidi le offensive di ieri sulla riva destra della ‘r10.—‘1ra superiorità sì afferrma costantamente. “ ranno n nusvo guizzo di luce nel mistero lna squadrizlia uerea nemico lanciò alserie - avuto la capacità di preparare gli uomini, una o naron cofonne tedezche impeg Mosa i tedeschi impegnarono altre sei divi- | sempre più profondo de l'artima umana. Sacome non aveva preparato il maleriale di cune bombe su Roudnis Potchsievka. le no- assalli sppra.una fronte di cinque chile1ine- | RFronte francese In Bucovina, ad ovest di Snyatin, a di Donloup. sioni batteri la e E: 321 rà facile agprendere le ragioni per le quali quota la fra tri, guerrta. 1 tedeschi hanno fatto esplodere t re mine stre truppe progredirono combattendo s2m' l’erve accanitissitma la lotta attorbo a Verle dell’artiglieria avendo’! il piccolo jante muore intrepido e il grande l'ad bparges, Nessun danno. Quegli uomini furon dati dal paese. La pre e si impadronirona ieri sera delle altu- \ 11 fuoco inferma trincee dun. I tedeschi: avevano occupata ieri l'opera d nostre le lto sconvo e tament comple | | pure Così espresse'Rvbnitza. d'Italia Brusati va a riposo d’autarità. Sono spiraI ’'Thiamont e diversi elementi\ di trincea. Oggi i e del setlore dal fiume piecola, la media borghesia a20, Quota la e 321 ate ra la Quota francasi hanno ricuperato gian parte delle trinieri sera dopo combattiment1, lavanz prendemmo gli di luce che scoprono la categoria degli siosrnata poteruno ro meravigliosi ufficialetti, i quali non possedella fine alla i tedesch i \ cee perdutle ed hanno respinti i tedeschi fino la città di Koyttv. Nella sicssa rezione i/ co- | S!di ‘Lhiaumont; l'opera | imboscati e circonfondono di gloria i volon. irvaderle come devano altra preparazione militare, che la sacchi \ all’estremmità dell’opera dia essi occupata. del Dan fecero prigionieri 1990 solla: , colline. due le fra luata Le perdite 2normi subite senza aver potuio l tari del sacrificio e della morte. propria. immensa passione, che il gsrande fi e presevo + mitrasgliatrici. Ù Ì PARIGI, 25 mattina. potic | l’avversario non raggiungere l’obbttivo di Verdun cominciano Dovunque altrove Fronte del Caucaso. — Nel settore di TreCome sono necessarie tutte le pianie e tulcuoraszio e la grande fede. I] comunicatio uîfficiale delle ore 23 in da- a Dreoccubare seriamente il G. S. M. di Gula nostra linea su nessun puanto. | re intacca Madour monte del nella r=zinne bisonda. non tormeranno i elielmo IL Vi è stato ‘un consiglio di ' generali ti i fiori e tulti gli esseri d svelare la inteb Quantii di quei fànciulli. 11 combattimento lion essendo ancora Let- l {a 24, dice; | la Mezièr2s, presieluto dall’Imperatore e al qua- | j turchi all'alba del giorno 22 pre ro e seguito priil eime aitend ne convie ligenza e la vita della nalura, così occorre minato più alle cure degli studi e della famiglia? Sulla riva sinistra della Mosa gioernata \ le hai ino preso parte il Kronprinz, il FeldmaÌl'oft’nushn che nostri elementi di avanguara e in<_-gu1&_-ì i l'esume di iutte le anime per penetrare nelle !| Y'esScIEa llo Hndenburg Ed i soldati? Ed i meravigliosi soldati, clhe | 74 vespinserg con. grosse perdite 21 netni- ma di poter dare un giudizio; ed il Capo di Stato Magl‘elativamente calma, salvo nella regione sitabile che i tedesch: speravano in un 1.!'n-1 I’alkenhavo. Vi sone state critiche rimprofondita del mistero più complesso di tuUlhanno stratto su di lJoro persino lammira- l a. Inoltre i turchi lasciarono nelle nestre glior risulta“o della formidabile offensiva ‘della quota 304, ove le nostre posizioni sono giore proveri ed altro bew di Dio, ma iarto per camzione d'un nemico che Îl ritencvà incapaci |mani alcune decine di prigionieri. tn no- che lo sgombro di alcune centinaia di meiri ‘ state bombardate con tiro lento e continuo. .|l»i.'u'*. dopo avar faito un bilancio preventivo i i misieri che è la psiche. bombardò ron successo Ma- | no aeropla siro avandi sulle future perdite, si è deciso di riprendere | re dî battersi? Coluì che è tutto mrdo: dice il poeta. Nudi trinczee avanzate e di un posto ‘ Sulla riva destra bombardamento intenso mahaioun. l'attacsco*con più ferocia. ' guarndia. do perchè n6on ha nulla da conservare ed ‘Tutta opera della nazione. Se qualeosa è l'delle nostre linee nel saettore quata 321 nordBuon pro"! Però non loniano da Mezières vi " Non dobbiaimo dunque annettére soverchia dimostrato nella guerra che combattiamo, & ] l importanza alle inevitabili oscillazioni della l ast della ‘quota di Froide Terre e dei boschi 1E Sedaàan e il rivordo degli antichi trionfi im ‘ allora è -lervismo inconscio dellu temervarteI uei luuyghi non sarà stalo incorasggiante per i la: naudo, perchè si e .—;puy_ià!u di lutte lequesta: le istifuzioni statali sono fallite in influenza reuna
la situazione selle vario fronti
SULLA FRONTE FRANCESE
_ Da perdita di Thiaumont ha importanza
non
|
Îl Comunitato Irancese delle d
]
sran
parte:
ddall’esercito
tu‘o teutonicamente
classico,
iibso,
come
isti-
al parlamento |
che s'è dimosirato un organismo inceppante ‘ pericoloso ligio più a sè: medesimo ed-alla
propria composizione interessi del paese. EA
è lemerario,
!în
alchimistica
per lo meno,
che agli '
volere
attri-
buire allo Stato il imerito d’una guerra, che
non preparò, non volle, cercò in tiùtti i madi di evitare, rese più ardua appunto con
pussi prognediscono
Yolinia
e in
Buctovina
PIETROGRADO, 24.
| battaclia,
le
quali
‘di Chanitre
hanno
o
nire
d tenrpo opporiun bono sopravve pervenuteÎ Ì complementari Informazioni .nom ‘eviteranno. pur volendo iedeschi ’i ticombat il dallu fronte constatano ehe | veniri. iu-
menlo dei due ultimi: giorni f1 estrem Il mente accaniio presso Sokul, sullo Styr. risultato venne deciso dalla cavalleria ] rusI 1n- | sa, la quale durar te l notte, passanido trepidamente il fiume a guado, si gettò alle
spalle del c&mpleta.
nemnicò,
infliggendogli una QET ‘
e che } Flaur'y,
pre-
Siazione e denosifo munizioni incendiati
rotta LI
da aviatori
;
‘fiuesta Tiasita guerra è veraniente naziorale. perchè. appuntfo, a volerla ed a comLatteria fu ed è la nagione, tutta quanta.
ch= svelse cntusiasticugente e senza coerci-
La
lotta
è conti-
nei dintorni del villaggio di del quale il nemiz2o è riuscito ad oc- |
u
menzionati
;
‘ regli altri settori della riva destra, ove non |
La battaglia
dgualche
casa.
Nessun
| è tregnalata
alcuna
%naln calma
sul resto della fronte.
approvate
azione
.cambiamento
di fanteria.
Gior-
finanziarie
dal Consiglio
Federale
srand'uomiri.
Chissà:
<i potreb-
Iì è ancora avere urna >Sedarn... Ima 2 rovescio ! |
‘ cupare
Misure
francesi
PARIGI, 24 csera. Nella notte dal 22 al 23 nastri aeroplani insegico Vener uae contin 11 generale Zesc i suogi ritardi che fornirono al nemico la effeituatono varie operazioni y guimenio dell'esercito del general: Pilamzer a nord di Vervla nogione Rombardarono possibilità dî preparare forzidabilmente leallin. il quale si divige rapidanenje e.in-| ipar + l& TAgLIO]
ì ifeso.
di Ghencis.
ilativa sul risulfato finale. Questo dipende ‘ nuata stamane | da Altri avvenimenti, i quali possone e deb-
Fronte
dei
convenzionalismni,
Der quardare
delle
ipocrisie,.
in faccia, tutto puro, alla vi-
ta è pen concluderne che essa ha valore so- insaggiasta tre grorni fa nel din- ‘ lo quando è spesa lene, per un'idea o per ia Yolinio si è risolta favoreva!- , un ideale, E' l'eroismo voluttuoso e coscien-
i torni di Sakul mente per i russi
'da
russa
scorie
che,
Pietrogrado,
havrno
secondo
inffxta
il
una
comunicato |
completa
te,
vreatore
nel
sacrificio
e per-il
sa…cr:'.-fi;:iaî
i rot{à alle truppe comandaie da Linsingen. ie dopa il sazsrificio. E quelli che, così, avreb| Con-tale vittoriàd, sa il-naemico non arriveri | s Ù g ii ISA , bero saputo morire sulle Varricate, andaro-: ù \a ricomprrte rapidamente le Hnase di rssisierl'za i russi arrivaranna fra non molto alle por- i no, con-la stessa lefizia, con la stessa tolut-'
i te di Kowel.
1] generanals
7
Leiscinsky
nrosegue
linseguimento
à,
alla -querra Hiberatrice:
ì
i
BERNA, 24 sera. Gli altri, quelli che hanno il cavalio del' ' delle-truppe : in fuza comandaite da Pfianzer- P Dopo aver discusso in una lunga serie di Faititi. iNue ierzi della Bucovina sono concgui ';gmvînmu.‘. han sabolate le rivoluzioni e .«m-= del Consiglio Tederale | stati ed i tTussi ì sono già addentrati per circa B i ’ dun. Sulle stazioni di Grandpre Longyon.i seduta la ralazione futicabilinernte in direzione dei Carpazi. Du.îb'vh'l.il'!l a querra. Ù 27 chilomietri 125 verste) nelle cole dei Carpazi. è nonchè susli | sulle misure, riguardanti la neutralità, pre- 1 del uenmico i russi i Nantiilois, Andun I Roman, l’inscguimento ranie ì a farà ancatra ur viaggio. a Berlido Der | Sonù i vigliucchi, , agcantonarmenti della’ regione di Azarmes e | se Nel campo finanziario, »conomico, poliouiì le querra Diiril LA ha fiuna: impresquattro Lanne traversuto ia b angivurare 1a minaccia Iendente - sgff' Un| Monfaucon: furono lanciate numerose i86 a stigmata ‘indetchile. ater. il Pruth, il Serelli e _lo Zuscawa. M U ‘iammo non potrà esscre soddisfaito tanta | Questi nitimi 1due sone stah passali 1A i nate di guosso ealibro:
duc gisrani.
:
Cn
vjnlenio
nceadin
sompopiù
nella,
sia-
19/0 voti contro 7 e chiase la sessione.
‘ Presto,
.
j Jean Jacques
IL POPOLO DI PA
.
‘.Î.rflèa.j’_;l".i.Lo
e
-
‘Aduna di nz Fascis ati Sul campo dell’o nore Ù
3
PI
.\‘
Ua
e
j
E
’
Il sottotenente Silvio Cobianco
P SPEZIALA.
(Etvetius). — Qualche sera fa ebbe Juogo una radiunanza degl'interventisti di Spezia, allo scopa di ravvivare il fFascio che da qualolio lemPo non dava più segno di vila. | ‘L'on Da Ambris, l'’esregio nostro sindaco dol-
1)
tor
Pioka
liamico
i(Ciro Corradetti
VERONA,
l&
dunanza,
f
detto
ca,
spiegarono
nella
ri-
LE %
toni
lo
ripetlaumo,
di
tuito
non
basia
dargo,
‘inlenso
aumenturao
il
intervantista
(Servizio
specialmente
contro
la Germania;
Nessun
contro
grave {
ministro
può
il ra-
veneto
centro,
24.
linee La
nemico,
i agilano
e si acciuffano
e che,
tafoglio.
Perchè
dovrebbe
dolersi,
un
Galizia,
di difesa. Neue freie
« Quando,
Popolo
d'Italia)
LUGANO, 23.
tossi
pro Sutfragio
femmin,
per
la &oceletà
di
M.
5. fru
le
Le-
-pl‘flll.ll?$5fi.
11011
pPremio
fu
tra-
Le
ni LI assicurazioni
e
poggia
sulle
dho
ricovulto
Presse
un
i L;-!Îi-il.u(luflllll. diritti.
co-
di Czernowltz.
a suo
tempo,
di
pomeriggio,
l'arrestato
si
che loro dichiaròo di non aver nulla da obiettaro ulla vipresa del corsi a condizione però ehe i professori non fucessero pui ec-
cazioni in easo di una evucuazione della cit-
‘ià l professori così rientrarono, ro fumiglio, a Czernowilz ».
di
senza
cicule,
sono
Tewi, - nel
d{fi%a
rabbiose
cicatette
le
inarciano
deji sui
re-
al fi-“-0'-il=!.-fii._. e
corridolo
rappresentante
nel
nuovo
ministero, se {1 rumore delle incomposte discus. stoni parlamentaro e dei battibeochi da catfàò è non
Hortunatamente,
da
giunge
ad
rombo
esso,
GURG
baldanzosi
i cicaloni
«-Is£maw:-l!ìh:;r:Î |
» che
«plaudono
a-i!«"c-wcrg.wga
gruppo
parlamentare.
azione » del
Eipoli=
soverchiato,
del cannone, dal fra-
gora delle artiglierie e delle automobili, che si
alle
incomiticerarn/fo
corse
19,20.
ore:
ECHI CINEMATOGRAFICI
Stm'@*"’. .
gli
dopo
E
Damidano.
cementisti
e
state
sempre
di San
{ro
che strillano con i.-£?cri'(îéia i
—
—
e
—
DELIRANTE al Gran
.
_
SUCCESSO
Cimema
Teatro Italia
Care. Ma dav'erano «tate a svernare? Ma
In via Boltraffto, 1ì e vlale Toscana, 2 n detta sSuuole si'accolgono tutte 1e fanculle le qualli avendo conipluto gli anni dodici, hanno asi
le lo-
prima?... credono proprio
I nuvoloni
No.
z...
erompe in vibranti e commoventi applausi. €M. | Continuano e repliche Pro Croce Russa.
del
4a
proprio
disce
(li}mml:c.
Modena
metallur- | Roestenà memorabile il delirante successo ancora — vengono in {ila le cicale « =dr.l.ga. otten.uto jeri dalla grandiosa film patriottigiche, che inncggiano alla caduta a ca Alsazia, protugonista Gabriella Rejane gruppi, a quindi, e F@ mmimile del ‘Teatro Francese. E' un vero capolavoro Ù nerno liberticida», velpiù le tutte o sfilan chi, d'arle e l'accompagnaumento di grande or' manale, a spiszi Il Municipio ci comunica: i) m-:, socialiste schiere l echestra e di cori ravvivano la perfetta ine più mansuete l Sì renda noto che sino da ora, in lutti A giorni — per la di- terpretazione e la rendono eccezionalmente fenali dulle 9 alle 16, si accettuno le inscrizioni mate — questa volta sul serio suggestiva. l pubblico segue con frenetico ‘ nelte tro Scuole prepuratorie operaie fammint) lesa della libortà. entiusiasmo. il canto della' Maursigliese . ed ù via Porpora, 23-B (Quartiere Caso Popolari) Dove sono |
della
Czernowila
riconoscimento
carattere,
dotto a Milano e chHiuuso al Cellulave. Ad inditta Stucchi, rlo si recò il giudice istruttore al {erroga eroì degli quale egli confessò pienamente le sue truffe. alla contro le « spartane gesta — povere ilel vetro fronte » perchè — esse
Iscrialoni alle scuole preparatore
ss0
il bisogno
dell'Università
ampio
loro
goni _ dall'allegro
un
A80O:
Scuad. T Tesio - E Frera.e IndiÌ chiamo: : Suud.
binseguono lungo le suo strade, dai sibili «telle locomotiva tratnanti le fila interminabili di va-
avero
rera (56), Gaffeur'(30), Coella
praio Bo
Da ciò la Neuce frcic Presse vuole Lrarno solto agli obblighi della istruzione etementuml la fempesta sia vivina | muotivo per dimostrare che il Comando pre- . Gli scopi dell'istiluzione sono 1 seguanti: «he sembrano carichi di saetto, sono solvedeva da lempo la caduta di Czernoywitez I. Acvcogliere lo figliuole di operal, piceuol 4‘.'u 'buio Él assì; mater lamto deî buoni inipiegali, nullatenenti, che abblano oompinuto I1 Boerlinor Tagoeblatt dal quartier gene| Gontinua l'affluenza di pubblico alle splen- | | scende sempre più denso non è a-£trg che dido spettaccolo della Cavalleria Rusticana rale riceve la seguente informazione sulle {R ) anii i piccole Preparanlo gradalamaoeanto agli orari, alla ' accompagnata dalla musica. del maestro | forza uperanti al comando di Lisingen: l'effetto dell'anticipo dell’ora, e voi, ‘ vila d i lavoro cd al lavoro stbasso, con un a| il fiato, le | Pietro Muascagni.
non
M
zioni). ellagio, L. 4000, tn: 1200(7 {scri re : { O 4), Daltinger (36).
sul la-
infortuni
sugli
&H08 con le f 11- | Epose nantenute, fe::m::ì
iornn ii del qgiorno, i loro ordini !4:1Jm-n.s‘lr:_; émminein.l.c,r l.c
F u ln îf’:!;!;('idr-l
iinpiogata negli ulfici dell'amministrazion, nel telefoni, nei trame, e comunicò che nl nuovo regolamento, che ora si sta elabantiche ' vando per il personale del Municiplo, è fato
ifece sentire, il rettora ed il pro-rettove dell'Università si recprono presso il comando
por-
adunque,
nella,
riapertura
privazioni,
ghermire
del
e iglha
dolari, pericoli, sopporta serenamente a virilmonte nel noma d'Itallu. della Hibertà, dell'umanità è fuori della vita dei pollilcanti, che per
Lomburdo
L voncetto dell'umminisivazione uulnmmlf!.llvevano adoerito ull'iniziativa del Comito lrrn Suffragio fomminile lo sig. (Cesar
gli ausiriaci
:lliluniuu.l.u sulla coduta
mioo e le inevitabili privazioni di tanto l'Hherà, che è esposto, sempre, alle offesa degli adreoplauni nemici, che ha vedula una parte del &uo terriforio, sta pure piecola sia pure imomentadal
mitato
cho richiamò a suo tempola uttenzionei luite le assovlazioni femminili Milanesi {-
iPer contro la situazione strategica della restunto fronte s{ sviluppa nella manicra migliore, speciaulmente per il fatto che il
due anni, prima per la guerra europan, poi per Ja nostra santa guoerra, sotffre il d'sagio econo-
invasa
In questi giorni è stata ricevula dal i: daco di Milano una ruppresentunza del
a
® anta
e cosh| di. o-r:
ic. di= Premio Morivi one (steeple-chase - hand (64).
izioni). socend.). L. 3900 m. 4000 (3. iscr ito -' Canrobert (70), andena (64), More ; Indichiamo: M OITBLIONI d
B ale per le vertenze (la vendera io Dongo voro » la dquale aveva 1 in programma deila | pPrem LA T NI IZIO ISEI (8 tteva prome (39), BOi, infatt cipiù attraenti. ssa. sfilano le î fu…_. qouglio e l occhi di lagrime. qua]u a nità inden (59), Dencallone forti di \'.; ne 1c:}(ll1 zazio (11d11.{ ealiz ! | (133{(93 , lista Jivar: (61), Jejl socia ralismo ENNA : E cale ' guerriere, del meut operi do infortunato — anche lievemente (52), Ingleco nte (57). O ) ’ dell'inno dei s1 fos so affidato al suo tnio. piena - Voi, ta patroc aicet ello Adam p la Indichiamo: ndo ina w asc > / 18CFIZION + grandi occhi " Le ascottoscrizioni di gif.iunìs-il' 101 erano Iselle L. 3000, m. 900 (10 iguy Z (-'g%)\. I\.g Iavoratori, rotando intorno ano Samp tltev prome 1:»4(‘;. si na essi Tore : ad (34), perchéè HÎ ÈEÎ’É 'av sonire, sguai- | state poche agna (83), stupidi, pieni del a_nflc dell 1ali nell'azienda. Ma macona (51), La Furlana (51) (51),Ver n (54). Kalì lmm u-'.-om? anche inmpieghi perso1 fan:e .ri«r .s;;! Sally che (58), ._Cgiti igio dg.re sott tle_n lou (53), Japigi ali va._a le nando ‘inizio dei lavori si - ’!u1'ena. EI io Japig 1ntmo: rini chia l'Orsi ordi {ndi quali Loro roleste alle ninciarono le L. A4000, soffio di vento, impettite nei nd.)
vipio della guerra nell’inierno della zona di compiarsimento per l'opera della donna ni | disimpegno dellao mansioni affidatele qua fuoco è priva di grande importanza.
18 Venelo fuori del Paeso? Fuori del Paeso del nautralismo, degli intrighi parlamentari, della bizze personali, certamente! 11 Venoto che da
neamente
ro Suffragio femminile dal' Sindaco
Fa-
alla memoria
è
i- tenero nuovo, Wn spettacolo cos il cuore ie nn opente che ini riemp
l
questa autegoria di impleglhi, da parte su Dal punto di vista strategico, osservano Don opporrebbe diffiecoltà aleuna all'assut questi corrispondenti, Czornowita che i trov În prossimità della frontiera e dal prin- , zionao delle donne, Mostrò poi il suo vio
alla civiltà i
ROVIGO,
Una rappresentanza del -Gomin
| i E'
sfilata
BI) ; i De IT 1. 1000 (13 iserizion Alla fine l'Orsi, certicer Giulio A (rici; Vaghi e Aquilini per lu mutua fi Ami (64:12), Luufgèi}n?éfc:\.-io] '{£6). SE Bon 1 corrispondenti di guerra dei giornali au— compiiei suoi — Ganduosi Atluro e Paoli Olaf SL nc.lu 1/2), _ (48 r:$r. t striac! rilevano che l'abbandono di GCzerno- ‘del luvoro; Rosa Massara de Capitani | Asgo! afos EA Milano. da io (38)e À schiere che precedno i nisvoli scomparveroi improvvisamente e ai} B l'associazione M, S, Marglierità per l& F E (45), La Vvalliere (41), -Lacin Wwitz è stato deciso, dopo - Pisp e unu settimana e minacclando Loughmore avevano che una spe do a ‘non tan Aquil I turlup can inati mo:. sano chia paus Indi Lomb. delle opere di attività fmm-ni-ni»lm.îì te, sauet di da che essu resistova ul fuoco delle butlterie | m. = l 'aAnza:; dque ÎJa di rifarsi sui rmobili dell'ustidelicato ador IO GRIGNE (a vendere) L. 8000, vusse, per Îl fatto che lu testa di ponte di | l'ia Anconia per la associazione Luaura Ma Wo i mandano fin dquassi L pagatli e il (11 PREM stati erano non cio. Ma questi.., ] i mi iscriz lch.:-. leguzza; Carla Lavelli Celesia per l'Alleart, Czernowiltz uveva perduta la sita torza di e di corteccia aritla (36), Apulejo (56), mobiliere aveva posto il suo fermo. l e ZIoR : pha (61), Rasad femminile; Vanna Piecini per il Citcolo A i setvatico. resistenza i soguito allo spianamento comsono sfilava « La.m;}trta. fi ppo (60). (iovni In cunseguenza di ciò fioguarono le de- I L Falco (99), Aristippo tanto. piace lologico femminile; Gigina Sioli Leguani p Celfida. pleto delle trincea e per il' forzamento opespicco t ‘-Mi' nuncie alla procura regia, la la quale q Indichiamo: Aristippo 3000 me. Lyeeum. II sindaco diede ragione del ualigiai » r.°-f.mm'a.mr-…!n.fn’. .ln-r..—flca::'a rato, in grauzia alla superiorità degli uomi- l di caltura contro l'Orsi. Si sapeva — premio Stresau (hand. discend.) L. imandato 4conufgl : per valigie | lamentataà eselusione delle donne dagli ir nìi# criiîìo Lom[arc » delle ordinate ni, del passaggio del Pruth. dalla [ll3dls 1360 l ri Poi che egli non si eva allontanato (63), W adi (38), r bersago (64), AI fine di preservare lu città da unua di- | ; pieghi, assicurando che pnessun ayventia savoia, che sono ancora iN .f.l$fl{ì-fl.;:lhfr). bardia e che*era stato visto & Varese, a f.n_l- | ‘Tamarindo 1/2), Lady Rowena (54), Gitana (51), ova stato assunto poer tali'impieghi, per n {te(3% ll L ifll'['(fll'.‘i Bestiole ’ semstuuzione completa è stato duto l'ordine di Royal Oak {45). larate e a& Cremona. ‘Tuttavia egli era soguiva la cicalata « calzolat ‘Tiurbine (49), Deucalione - (45}; evacuare la città, dopo una resistenzua ic- tvi ineronti alle (funzioni che agli impi e senz Gordon - 'I)He?n.:.3.l.im:n. pre riuscito a non farsi prendere. Inersago via della peco professionale, r 1naci pe Imdichiamo: | ' ai stossi sarobbero aflidate, le quali # cunita agli attacchi del nemivo che si slan{;Ì3r’>L‘;nzk"èiìe Veirso la metà del corrente Ime&e la pread | u cen1 tacco pPrenio Sondrio, Ll(î’r|:U (l_x]lî “ì::£)dga.‘ LI clava all'assulto con una profondità d'ut- ohiederebbero lunga proparazione e pratic ure pronte ad alzare ii (3+}, (:(3)) i7à dell’Orsi fu segnalata a Como. înfuî.hì Oak Royal invece, in (52), Offgt, iblion tucco du 6 è 10 ranghi sotto il fuoco delle Soggiunse eho, qualora vi fosse la necessii no della... punta dei piedi. fu arrestato nel/, .Eèìl.…lt;?:[ìîa(l]{:‘.sì. (J1'-1111\'1L;'_5u3;.1.). Bouladir (54). egli corrente 18 giorno il di assumere porsonale avventizio unche pr A nella rl\t;mz.x.m. del | pressi dell’imbarcadero. urtiglierie, i Irma - Vibrion. Indichiamo: sfilano, miotto conposte
dare là forza al nuovo ministaro di cambiare lo direltive della guorra per volgeria : decisamenta non solo contro l'Austria, mo anche o
litarismo teutonio, minacola ell alla libertà dei popoli.
aa
particolare
|
dei
sl
Onore
interventiesti.
la esclusione della donne dagli impieghii
cuore,
numero
e
secondo
soldati e del cunnoni, hisogna anche clie 11 goVerno si senta forto nel paesa; e solo con un moviménto
di Garda. Lutti!
valorosi
dei
‘all’opera che il Comitalo lha ghuì iniziato ed a quella che sì proponoe di svolgere, i Perchè la guerrà sian condotta ccen maggiore enorgia,
vocsato, in via Sala 10, 1l Comitato Oente
l'uu-
miggiore
ue nota la storia de lle imprese u-11€‘[al(;ì_ì ‘7àaeser certo , Ù i ente commerciante sedic il quale r= facvile i : s'anne sui tanoi Orsi, quarantenne, Da questa mia finestrad, che s'anne sui ‘ arlatore, dai modi insinuanti , abilissito — s: cittadini e sulla fatica, e la ;r'm- j ijusci in_ breve ad organizzare tutto un dei 1 narciapiediì la huona fede | ' are end ile, : sorpr minab per :r:. inter tema brr','r ed no seria d'un gior aperto, in via uno spettaco- poveri lavoralori. Eg li aveva ASSsa. a Le-e contenplo da parecché giorni Muria Fulcorina : 18, u « (Cass
La
Questa sera, 25 corr. alla ore 21,30 è hdei Fasci
contro
ed il caporal
prosa dal Co-
pliaudinumo
Mrmanno Danuser è dunranto una brillanie
sirenuamente
di Volargne
soli Vittorio
mitato è l'inchiesta sugl'irmboscati cho si prefigge di complere. Per quanio silauno oolti 1i dmboscat che, per le perseveranti nosire la‘annnzo, sono stati” snidati ed invinti ai rispettivi veggianenti, ne rimangono sempre parecchik e sa / il Comitato del IPascio se ne oucuperà con curi, sì potranno snidare anche coloro ‘che fi no adesso hanno trovato 1l tuezzo di nascond'earsi. Così 1L Comitalo ha deciso dit vigilarae sull'opara dî preti, taluni del quali non si perlterebbero dal putpilo di profforive parole di sto. raggiamento, cercando di deprimoro lo spirito pubblico, specialniente in mezzo u quell'ele. Imento che più ha bisogno di assoro sorretto ed incuoralo. — Noi,
Danuser
altro ufficialo nostro volicittadino,
Combattendo
?
imporlante
SPORT ie) pertut ato duoriu indivi n Comitato Uentrale dei Fasi UNA ALGIORNO|qaggiodu Le corse di 0g i a $. Siro
Remigio.
striaco il primo sul campo, ‘il secondo in un ospedaletto da campo, sono gloriosamento morti il soldato alpino (Giovanni Donu-
allo lo spirito ‘dei vombattenti alla fronte a vivala fede della vittoria Ainalo nell'apimo del Alra deliberazione
24.
strenuanicunte
" Due altri valorosi soldati
svoglio del fascisti di Spezia, che dal maggio dello scorso anno, #i erano un po' assaontali e von comipivano più quell’opera elfivucodi invitamaento. vhe è tanto necossaria per tenere
\
libraio
il tenento del genio Bloriosamente caduto Operazione presso..,
e fra le 'miportanti dollberazioni prest tvl è dquélla di remore quanio prima una conforenza intervantista possibilumente a1 polfleama Duca
mnopolo.
al noto
Puro un
precedente
oppartunissimo
figlio
Îl tenente
sì è adanatlo 1L Comilaio fisecutivo
di tianava ! Noi siaumno liebi Ji questo
caduto,
combattendo contro l'austriaco, il conciltadino soijtotenente di fanteria Silvio Cabian-
ai numerosk intepvenuti la necessità di fmtonsificare l'opera del Fased; e dquosta sm'n.} a com-
nlemanto di quanto
gloriosamente
Al Cinema
Centrale
Ufficiali! Caporali ! Soldati! Novitàlll Ballezzall! Eleganza!!! Ovunque desiderano (in zona
di retrovia, vvvero di operazione) insegnamonto tecriico e professionate; ‘ cicale rabbiose, sprecate invano ne entro 48 ore dall'emissiodel‘ 3. Scundagliarne lo diverse attitudini di Ja- | ali, l’'inno e la minaccia. sorridendo, si avviano verso queli campi e verso nelle posizioni arretrale site ad ovest della VOTOo, sia in rapporto della naturale tendonza, l’ordine riceveranno franco indiquaelle cime, dove brillerà la vittoria, ma dove, linea Sniatyn-Hordenka e sul Pmutl ove ul- Ccone lu quellu delle loro condizioni fisiche; rizzo 25 copie ultima serie della lo sono qui e vi guardo, sorridendo. nniuhe, sì muoro ? a Cartolina illustratissima « Ndgd’'acqua sola h Studiarne i carattori ed 1 difetti e prepagocecia Richiama folla enorme il potento dramma Lendono l'avversario che non si avvirina a E penso clhie una « _ Simagini — 1i scrive un caporale nelle quelle posizioni, per il momaento, che con rarle, con una conveniante educazione pratica. zionale » encomiata ed apprezzata g:l-ulle più lad’avventure La sete dell’oro ceolla Rivisla amente, via, spartan eminenti personalità dell'arte e dell'arme. — batterie automobili — che nel viaggio da Udine | al loro compilo avvenire di bumre massale, d jsi farebbe scappar e la comicissima Le | fficacissimà e praticissimi per là corrispon. a Vicenza la nosira automobile è stata letleral- pattuglie di avanguardia, Intelligenti a voscienti lavoratrici x ‘ sciando in mano dal nemico — ‘come avnen. " degli eroi di Verdun vacanze di Leone, Sul moedio Strypa le inuppe del generulo ente coperia di flori, racoolti in tutti i paesi Sì ricorda che Ja Scuole sono « gratuito » _Ìlu» n già — anche gli onmbrelli di seta. &enza da inviarsi ai parénti, anrici e conoscenti '2"15 a ; Bothmer resistono ai violenti atlacchi «el .ùlll‘l:lllù {nita aa Aalla ara 9A nilo , t4L no 1 fi' nol attraversati », avendovi segnati i: A ai A av yucastu apgetiivo non na mutato signilicato Scuole riimnangono 'aperie per quella àl |11evp, ù +h° falsia.. . a matita spianala,. i s = e _ NE d N ANI ù tattraverso a lanti anni di governo, rivolto a di- Linsingen‘Tu fronte a forze superlori vusse, desiderano continuare mnell'eseroHio del lavork i fin — Ann dAL N ISira . e oT aa Per furlo 8 n f{azione mmEt An iiannordeìl‘l.înînn ZAPPI FERNANDO, Edit., CALDIERO (Verona). struggere nalla uosira gonte ogni senso di 6ne- attendendo a piede fermo gli attacchi che' i L'insegnamaonto è bieniiale, e comprenda: Uno qualunque. des Gaz e ’ d1-ll-n'n? nmissi potranno tentare, di E | stà, di fierezza, di forza. ziono Pr: Per lo studlo:; 1. Lingua italiana: 2 Lingiia É;îfi"…“h sono stalipsaarres i tati i] f=an‘retl1 |%1*î"à.éhì,DLe forzo russo clie si sono avanzate oltre francase; ?, Aritmetica praticp: 4. Contabilitlà:" Polohò Boselli, Rissoluti, Sonnino, Orlando e L) L) e qualche altro, forse, rappresentano le forze ve- Luzk, verso sud ovest, sf batfono sulla Lina, ù Igiena gancrale o professionale: 6. Diritti iò ni 6 dini oran te in via Leonardo da Vinci, Tè, d fiduciari della Nazione e i rimanenti mi- alfluenta dello Styr. I distaccamenti russi dovari; 7. Nozioni di moerceologiu: 8. Disagno 96 ‘.ljf?…e adulore del furto e i conil nistri, i più, rappraesentano dei riampitivi, a un che dallo Styr vanno contro la riva dello professionule, CaN 38 e Cecilia Gapredon igi Pietro Pozzi rappreseniante del Veneto combattento non poi di anni Pel lavoro: l Gonfezioni in biancheria & maE RUOTE TROVANO STABILE E BENI 34 pro DI Bll.csî]'Î:1 Î É Î tgî u-51-31*1& di via Form Stochod sono presi in ‘un ‘nuovo combailliteva essero serbata quest'ultima parte: entini, 5 Girarno a a macchina; 2. Confezioni in sartoria; i Cant mento. Al centyro la situazione è immutata». itna del Pòzz ‘dini è troppo alla per essa; meglio alfidarla a | l no d Ricamo in bianco ed In seguesi ati 6 RETRIBUITA OCQUPAZIONE DA BORGHI! colore a mMano; : lu ocecasione della vicorrenza dellu glo- quintali di carbone F%u ubalo qualche Sacchi o Raineràl l all' ill'e On «Un' ai in 4. Pizzi & mano e al tombolo; 5. Passamaneria dec Lf&a ”. CARLO L- PIAZZA CASTELLO, 2, riosa battaglia di Solferino la Lega Pranco-
,
vociare
dei
nostri
soldati
«Tra
che,
Czernowita
generale
a
i Dniester
Pflanzer-Baltin
ha
l’armatla
preso
degualto
pieda
Al Cinema
L'anniv@ ersato della tatiaglia di Sollaino la
Palace
‘ Montatori
Jtta Ardognani Altilio Rossi di Pavida di' ai
cicli
Lega Franco-Italiana
I nostri
91 Peclama l'immediato intervento
imboscati
in
BELLANO, 24. Pur troppo: la male pianta degli imboscati da fmpunenmente | suoi frulti anche a Bellano. Purtroppo persone in allo rango ed al coperto di ‘ohiss)ì quall protezioni, più o meno alerico-gio-
(Servizio rest
littiano, godono, ingiustauimente, il benelicio del-
bidermide,
Costoro
centi falegnami,
suti
non
sono
muralori
meccanioi
da dichiarazione
entro
le
della
altro
a scrivani,
che
sedi-
ore
dopo
nostra
guerra.
_ sSiecomo la nostra Patria ha bisoguo che nesper un pratesto o per l'altro si sottragga A U sacrosanto dovere, ci orediamo i diritto, inl'm'lmazloul nmiande:
6 formuliamo
loro
sapera la loro
le seguenti do-
a
Ì . Per quaù ragioni, giusta Îl decrato Iuogotenenziale 12 marzo U, s. D. 307, l'elenco -con qualitiche di mestiere rivestite dagli esonerati, n cui tutti i citadini non avent® obblivuhi militari che si ritengono in grado possano fare domanda di sostituira coloro che fruiscono dell’esonerazione — non è mai stato affisso all'albo comunale
come
In tutti, { piccoli
è gran-
di centri industriali ? 3. Forse perchtè fra i 1ì aostri amminisiratori Cè qualeche interessato ? Polohè 11 fatto urta Îl sanso di giustizia cd è notato e commaniato con granda indignazione da
tulta
la
popolazione,
attensiano
da
chi
di
un
Lo
intervento della lato degli Alleati.
inodo
pro-
diversi
Lo
rimangono
impenetrabili:
è
l'Austria; essa seguirà
il }n'iu)vi]_)iu
del
Ponolo
alunne
Scuole
consigliare
minoranza
iFranchiì, siva
per
Maggi
bocca
d=l
e Migliavacca
sull'oggetto
»
consiglieri
chiese
risultando
che
lo
operaie,
tenendo
Verri,
la sospen-
ed
i progetti presentali furono rfatti all'insaputa e senza l'intlervento dellà dommissioni che diri-
ge le gas
Hon
sorti
».
dell’Azienda
Sindaco
vollero
e
Municipalizzata
maggioranza
acceder>
glià
tari
caltolo
allora
tale ripulsa sl riaffermava l'intendinmento dell'Anuninistrazione clericalo di voler pregindicare l'avvenire doll’Azienda municipalizzata, orosentarono una dichiarazione An questo senso ri.
tirandosi tosto dalla sala, dei ‘fautori
della
seghita da alfre d
Onesta
prima
pyrote-
municipalizzazione “sara
all'uopo questa sera si ra-
dunerà Îl Comitato speciale dî agiiaziona. Vi lerrenmio informati delle ultericri decisioni.
t
P
-
Sono
giunie
di profueli, da Pioviene.
oltre sessanta {flnliglle
@
L'autorità Comunale non si è oceupata di lorò <cgu quell'Interessamonto, che i. nostii? fratelli
Viggautini s imeritavano. Ma ove n0 sorregzono
i e sitres clementi e
ii
EOIS
PL u
ì
siudizi
sul conlo
che aè da due ‘ giorni
gA
e Îl cuore
conseripti s dovrebbero vnlere glà costiluiscono la cvosì detta aulo-
Non aszarainzio
profotio, i
Ja mente
i
del solto-
soltanto Insediato
“ Posiduvrsito, vauerlo all’opéra,
-
procurarsi
g
20600
sSempre
per
mano
dell’onore
milanesi:
dei
Carlo
Crospl,
Lonnellate
'
bhersaglieri,
elattricista,
via
Lo-
=oldavini,
sottotononte
lanteria,
in-
În adunbanze
Îl
I% non so quale valoreo possa Avere un’accusa lanciata da chi fn aMmimanza non prase la pasola. n0 senti 1ì blsogluo di protestare, riscàl dandos) poi a freddo; @ con quanta serielà possip essarà accolta una rtelazione di adunnnza, quala è l'ult'ana lettera, firmata +la socipobe, per
due
terzi,
Dopo
non
fMurono
conmpreso
per la sua
ciò
hastà!
presonti
l'ex-Segrelario
assenza.
Non
all'udunanza
Cozzi,
1l quale
c'è serietà a continnare. lauanceser l'azzaniga,
| fletoni del “Ponolo d'liala, sono
1 seguenti:.
INTERCUMUNALE REDAZIONE E GRONACGCA AMMINISTRAZIONE
TIPOGRAFIA
prestito
dei
milioni
(dalle 20 alla-4)° - 84-28 -
e
fin
da
ierj
fatta
dal
pubblico
mMezzo
LI
PA
L)
.
|
TO
I
i)
|
L'Associazione Italiana Industriale e Negoziante in Pellicceria, in merito al Decreto Laagotenonziale
3
corr
ha
comunicato
al
Ministvo delle Pinanze, il seguente ordine del giorno: « L'Associazione Italiana Indu-
siriali
è Negozianti
in pelliccerie,
cupata dall'irreparabile danno che detto divielo arreca all'Industria Nazionale delle Polliueerio, per la conseguente immediata Mancanza della materia primu, che provo-
Milano
è stato
commpletamente
coperto.
L'accoglienza
lieciai, aulorizzando l’entrata
delle
le Dogane
peili
a consentire
predette,
su
priesenta-
a mezzogionno
l0 è
Industriale
CQNE
a.
e
All’uopo è stata nominaia
col
ai nuovo
e Commerciante
coll'incarico Minisiro.
di conferire
in
Pellic-
una conmmissiopersonalmente
mi-
Il “Capitan Fracassa ,,
Le allievae della Civica Sceuola Superiore Manzoni che all’opera vatriottica e bene-
Oggi, domenica, esc @ il primo numero del teCapitan Fracassa | » diretto da Gaetano tocca, l'ex dir ettore della « Lombardja». A]l wiornale, che entra nella vi ta politic a, così Qionotona del grigio verde dellu guerra, portando nel titolo un gaio tumulto di sproni e di pennacchi, ; nostri più sentiti
prastito. gliore.
cittadino
Per fica
non
poteva
i soidati
contribuirono
sempre
essere
ciechi con
nobile
slin-
cio per atlostare la loro fede nella completa vittoria delle nostre armi e la loro ricohboscenza
alla
smo
e
prò
soldati
a
Scuola
virtù,
che
hanno
ciechi
e
le educa
a
afferto
mutilati
ai
la
atisuri
patriotii-
12500
il saluto
a
dell' arrmi.
t erto
@
oggi,
2ò
9%
ira
Milano
primo
da
saranno
e Venezia,
Milano
aà Venoezia tenza alle
alle ore
-alle ore
ope 0,40; 16.10 da
l'a Milano
alle ore 23.30.
Treviglio
anzichè
nerà
in
riatltivati
coincidenza,
partenza
1455 partiri Oyest
prima,
col
in
via
il
grosso
bsttino
a
ia
scoperio
penslrare
caleblalo
nei
ner
che
Giuseppina
locali
un
nella
+ alor=
di un
i
nelle
PILLOLE FATTORI di
i
Ccertaà
Rosa
Domodossola
Vaccaroni
consegnatele:
Dossena.
la
quale
da
CASCARA SAGRADA
di
si
‘certa
Prodotto ‘serio, innocuo : e di effetto sorprendento 'Chu‘dere Opuscoli e Campio ne gratig
in da nno
furto
—
In vendila H in t ittle _ ìie Farmaciaia iin scatole dî meiallo da 1 e 2 lî&l'e.i
di Giuseppe Gambalunga.
E
o
Propp. G. FATTORIa1. Ghim. Farm.
Teri notta i Snoli ladri sono pernetrati megdianle Acasso ne Ì negozio dell’ombrellala Clome ntina Pavesi j D Vviù, Poliziano, 4 e vi traiugavon o tanta moerc e per um valore di-oltre un miglia - io . i9 di lire. >
IL
sighior
Daniste
gli
dimorante
in
via
+ quiniali rilev antissimo.
di
ver.
accialo
Per
mandato
alla nolizia
rubato
valore
di
dì
ghe
E hanno
i
che
+
PI II v cO L
cattura
sono
stati
Greco
Milanese
e Adolfo
in via
di sotirazione
dello Stato.
di
Ferranti
merce
in
arrestati /
Evangelisti di apni
Avorti,
danno
Speciatilà
FRATELLI
25
—
24, cojpevoli |
delle
un
valore.di
560 lHre.
vi rubà da contenente
Ferrovie
tin cassetto delle gioîe
del per
C arrestate' per spaccio di mondete stati So0no false certe Luigia Rossi di anni 31 e Rosa Casati di anul itt. l’nronc trovate in possesso di bariconoté false.
- NUMNERI DEL LOTT
di oltre |i° Comha i-
24.Giugno
MILANO BARI FIRENZE: NAPOLI PALERMO ROMA TORINO VENEZIA
— 59 — 21
2
1— 16
— 58 — 45
49 —
55 —
46 76
3— 6 — 71
14 — 49 — a8 5= 72 — 79
85 — 65
16 —
516
I8
35
—
ES t C
Casa
e
Magaz.. a SEES daGastello, 2.
30
AVVERTIAMO GHE DAL PRiMO gIUGNO IL SERVIZIO DI PUBBLIGITA' PER IL « POPOLO D'’ITALIA » E' SESTIT O
DIRETTAMENTE MIiNISTRAZIONE,
DALLA
0 o
GL' INSERZIONISTI — INDUSTRIALI. SOMMERSIANTI, Eco . _ SONO PREGATI QUINDI DI RIVO;LGER SI ALL'ANMI STRAZIONE DEL c POPOLO DI ITALl…' Y}A PAOLO PA
l | LEFONI 9-93 8,73.GCANNOBIO N. a5 e
MILARO Rino|mata
—
MILANO
e>
1916.
4_
—
dei
BRANCA
Signorina dattilog rafa
—
87 — 565 — 81
U_
Milan
AMARO TONICO. “\ CORRORBORAN TE, /A APERITIVO, DIGEST IVO, : PE AE Guardarsi dulie conirTaf fa Zioni.
Un giovanotto vestito da soldato Valtra’ sera | entrò ne Icafiù della signora Amella Rossi in viale Magonta, Ssà.e un cofanaito banco
bIVOl&er
FERNET BRANCA
}
corti Qlìviero Diotti di anni 26 dimorante i via Saroniio, 3, imputato di rurto COMMmessa a
dimorante
OO
”
i- | S
eE
di
dT '
S&US sisi ai : 1{i!_ibui.ll.lî.îl Allouima « SALUS a in ivliiuno, Tlorino, Genova j Bolognu. : “ NSnegta
]
Beretta.
Meravigli, 12 ha denunciato
guoti i ladri
un |
A Busto Arsizio sono sitati arvestati certi Vittorio Re di auni 26 dî Busto o Eltore Felezatta | di Giovanniidì anni “. 1 due arresiati in Uunio- |
graviscitàe
nrofonîhf IÈE1-ÈiîÎ1…1]J
" Dagli agenti del U0-mmiss_m:iulo di P. Venez ia è stato arrestato . certo Luigi Molteni di anni 25 dimorante in ( «ONSO Buenos Ayvres, 59 aulore
notte
facerndo
tUn pradigioso rimerdio di indiscùssa _ efficacia nealldà cura della Stitichezza, Gastricismo, l abbiamo
dei 1adrif
di 250 lire
87 restando soppressa la coincidenza lIua i Î _ ad altri loro vompagni da diverso tempo | BA treni 1447 e [455 a T'iesvsiglio Ovest. siabi- ue consumavan ofuri ngenti di marces a dannò del- : 9 lita invia provvisoria. le Ferrovte dello <tato.
i
unà
cerebrale.
1impossessò
aa FuPti di mergi in danne delle Ferronie
treno
riportato
arrestata
scasso delle
: mila lire. 11 furto è stato denun ciuto al inissariato di via della Sigunora, il quale niziato le indagini del caso.
o tor-
Maggiore. I1 suo stato è
‘élla
stata
hnad un
(Orelfici
LI aracinesche
17.5 ed in amivo
Troviglio
come
1 treui S7
il secondo in puiVenezia; in a:rim'
il treno
da
ia
E'
I
Treni pia ttivati sulla linga Milano-Venozia gnotî ladri eranb riusciti mediante
Ì
da
1i lavoro
i] fattorino de lla Diita Augusto & rande magarzino di se.
I “iorentntini ini che
Da
“‘ari
capo e la commozione
Un audace furto in via Orefici leni matltin
di
Ctspedale
avendo
+ @ + Gu
Comifati
somma
ed
B
lentato di Jîìoglliluîlr(;-at'.a…r]una I finestra L _ della della | ‘: sua/sbitazione. Dalla Croce fu trasportata | -:}Î]-l'1l}:u allluÎ GÈHU‘«ZÌÌI'.I Medic a Verde di P Venezie ind} geltandosi
in merito
al divieto d'importazione deile pelli conciate con pelo, proclamato con D. L. 3 con. preoc-
a7
n
.
NI
suicidi
un momento di r.mn]î azione ment | guora Orsola Ber e mentale la si. | 3amaschi di anni 53 dim : le in vla Settala, 55 ha
eI Imuorlazione delle pelli da pellicceria annit 30 dimorante a l"
zione del certificato’ della Camera di Commencio, alfestante che l’importaiore Italia-
dì
tentati
ola, 10, si è gelttala, per dispiacer i di fami glia, dalla fine.nlan-°;; .[1gîl:-l:a £51-m abitazione r Imanendo gravemen. e ferita, Con una Iettiga dei pom i è Ù: t_t‘a-..*gu-o1‘iata all’Ospedale àlugg verata nella sala dei tentati .'l.?m, ìàî\îî : f%1 îlll:tod' sulcidi.
1°
— con 10,880.535,97.
di L.
Due
lerl mattina certa G :iuditta Valvasso la di anni 42 dimorante An vi a Luig i Caen
vita
hovina fan. | pelliccie dell'industria e del tommercio delle : in Italia sia abrogato il divieto dî importazione delle pelli onciaie col pelo,. 1ei priguardì ù degli Industriali e Negozianti Pel-
di
coperto
venti
‘Pura da doniani
017 9-93 8-73
sottotoemante
Buonij quinquennali 5 per cento del Comune di
E
soritti,
Marto,
completamente
d’uscliere ricoviagmo:
e In varià miei
11; Maltooni
Il nuovo prestito municinale
Resp/nigo quanto nalla stessà leltera è conte nuto ' in contrasto col mijo penstero espresso in conferenzo pubblicato nel NDuomo i1 molte chia
sa,
segretario ».
piaszza Giovine Italia, d: Attillo Downinelli, caporale di fanteria, fonditovre di metalli, cando l’anesto della lavorazione, cagionenrà via Commoenda, 21: Oreste labisco, sergonte di la _ vompleta disoccuanzione della classe 0Opefantevia, stuccatore, viale Lodovica, 42; Gennari pala, fa voti porchè allo scopo di evitare la (Aaetano, soldato di fanteria fuochista, via G.i
îldpreteèo scandalo di Pesaro
brillava
CHIARI, 24.
a Chiari.
‘Turchia.
a
Rubelli,
E Baggialini, vice-presidanti;
La seconda grande sottoscrizione
piegalo
Le fogniture alla Germa ria però continuano: il treno « Carmen svlva » giunge regzolarmonte con mercanzie tedesclhe è imbarca grano.
stessa,
Profughi di Piovene )
allà
Guido
attitudini,.
poral maggiore corso "Pivinese, G9-71, fattorino: )ja Gradi Abramo, soldato di faultotia, cvorso Romana, f0, fattorino: Egidlo Bertazzoni, te-_ nente di fanteria, via Marco d'Oggiono, @, im-'
zione.
del
i consiglieri della minoranza ritenendo che con
sia
viverì
è rijuscito
Per là presidenza: Anv comm. C. Martingny,
p
sario sequestrare i1 grano acquistàalto dall'ufficio inglesa per soppermre ai bisogni della popola-
(d'accordo
alla sospensiva. In
dej
Alimod
prossori di tutte le nazionalità.
ciità delle
mazzo. 5: Leancdro RBrillarelli, soldato, imprei suri o in lavori di sterraimra, via Washington,
23.
i
| Mangano Ambrogio. soldato di fanieria, cor- 1 là lista di ieri là somma | so S. Goliardo, 11, fabbro: Filippo Brunelli, ca-
Questa che si è-disfatta di tutti | suoîi «sloks» si trova ora ad avare bisogno. Il prefetto di Vlaschea diclhiara che è neces.
2a,
studio
nitura
suLa Lega Franco-IUalignda di Milano, ranimemorando il [materno eroismo dei diue popoli latini contro il barvbaro negatore dell'ltc|!Ji(.'fl- indipendenza, dall'ara sunia di Soilernino trae gli aspivi per la viltoria finale dei titani di Trento e di Verdun su qgii op-
raccoman-
Ditte industriali della sonseguono la licenza
Sul campo
I maggiore
d'Itulia)
LUGANO,
‘singole
alle
i'Umberto, soldalto di fanteria, impiegato piazza ld'Armi, 92: Orini Annibale, idem, elottricistà. |\'i:t Muratori, 383 linrloo Pigzocaro, ideni, viale Romana 50, impieguio; Pietro Pisani, sergento
dall’inghilterra
particotare
delle
varieo
facilitare
cura.
preparatorie
loro
a
delle &Seunole provvede nel
piegato; Silvio Ciceari, sottotenente di fanterla” impiegalo, viale Vittonia, 1: Osvaldo Mazzolari, idem., via Morgagni, 10, impiegato: Silingardi
La Romania seguestrerà il grano {Servizio
an-
La séconda grande sottoscriziane del Co11 sindaco avy, Caldara ha comunicato in forma ufficialo, alle rispattivea famiglie, la morta Witato Milanesa di' raccolta dei londi per i eroica nvvenuta alla fronute dei seguenti mili- I bisogni della gueérra ha raggiunto
re:
lizzazioni doelle aspirazioni nazionali. sSulla tomba dell’Austria devono fluttuare al vento le bandiere della Romania
acquistato
di
Dihrozioni
Scuole
impossi-
delle
acconelo,
motodi
dello
nella
bile prevedero qualoe ripercussione avranno le vittorie russo nelle dervisioni della Romania. L'ulkpoca» serive che oramai la vittoria dei russi è assicurauta, L'idenle della Romanin, dice il giornale, è la distatta de
piùi
dano alle migliori quelle aluntus che
associazioni nazionali hanno redatlo maulniresto in questo senso, T circoli uf-
ficiali
canstata
rio stesso, 11 Consiglio direttivo praparatorte operagioe femminili
Grundi
Romania
medico
Italiana di Milano ha inviato al sindaco di quiello storico paeso il seguente Lelegramma :
casa.
La minoranza
ta
P
23. Buca-
l'impressione
consulento
a lavori
di farina: la Gormania farnisce alla ‘Turolia terin, impiegalo via Viscanti, +# Danto Marchetfi, soldato di fanteria, tonso S. Goltarda, 45. la25 mila fonnellate di grano acquistati in RoImantia, | vorante in npelli
Teri sera.ebbe luogo l’annunciata seduta consigliane per la trattazione dei provvedinrsnti ‘sull’illuminazione pubblica e privala della città. Prima di entrare nel meriio della questione
-
LUGANO, di , Czernowitz.
Rammendt
nualmente le condizioni di'salulo delle alunne {rnisoritte, e, secondo | susgarimenti del sanita-
riceve
da
apposito
S.
|
ragione una coneratà risposia alle nostro pro. cise domande riservandori di rilornare sull’ar. gomento e di denunciare in seguito altri onsi consimili. ‘
PAVIA,
C
è stata
coaduta
Un
d'Italia)
Stiveria;
I giornali ricevano da Bucaresi che Alimed pascià e Hakwi boyxy si trovano attualmonte in liomania per stringere dei contratti per la for
si ritira in segno di protesta
_
Genève»
grande
dalla
mediato guerra a
suno
quali reclutati di prima calegoria, di dovo le cosidette commissioni attingono
de
del Popolo
manifestazioni in onora di Take Jonescu e di RFilipesco hunno avuto luogo. L'«Adverul» ha pubblicato un articolo in cui invita la popolazione a reclamare l'im-
improvvi-
ventiqualtro
che
dotta
d'esonero gonfiando in parìi tampo il portafoglio, a spese di chi, niuore per la Patria, è non arrischlando un millimetro dello loro nobile e-
Romenia
particolare
Îl « Journal
seniplice a& mano:; 6. Maglieria a mano e a mac-
olina; 7 linghi.
- PALA CE HOTEL di
primo
ordine
alla
Stazion e
tCentirale
'?Elî
SAA
n
OLO D’ITALIA — 25 Giugno 1916
STATI UNITI E MESSICO | INE ESILORI LaFRAGermania non è estranea Cg
___
r
__
Z__ zz
Il lavoro feminile
‘In seguito alla mia nota potemica sul a-
{:.‘_._.’.m.
°
voro feminile, ricevo: Caro « Popolo », Non’sono ub antifeminista, ma sono sempre lentano dallo stato patolagico dell’aninia, piéna
Abpbiamo
voluto
fare a’ nostri 1ettgbi il regalo
pub
negare
in
Mmi
una
genialità
poco.
uiati looks at the World)
ia decadenza della
lrancia,
(prima
pose
1n
dubbio
inglesa . Ttalia chè,
Incendio
G. Wells non sia conosciuto in anzi, tutte, e se non iutte quasi,
nosira
non
è quella
lingua.
Par
che
sì merita
fenomena però la, fama egli
uno
federazioni
stranissimo
doyvuta; questo non- nel senso tità» ma della «qualità ».
della
gli
aperaie
dai
è
« equan-
Balcani?
l’avvento
ì
--
Ariele
Calilano,
il
nravacalo dal generaleo Pershing, il dquale iveva ordini tassativi.. Ora, intanto, è inte-
squisità
tradizione
nella
quale
ella
viva
Sia pur medichessa, avvocatessa,
a-
per
Mmaua,
dovundue;
6
comunque
illoy della nostra Patrja, non si faccia un/abuso
‘La difesa
criteri,
certi
pare,
che,
acdquistando
vadano
sedula
per / una
ritiene
ohé
buona
parte
il primo
della noite.
al.tamc.o
non
sia
:
il
che
i tedeschi
mate
di «HBrussiloff compia
l'avvolgimento
della sinistra delle armate austriaghe difendenti la Volinia e la Galizia, si spiega. Per
impedire la roltura della linea austro-Ledeg0a che va da Juchnuwitschi (ovest di Pinsk)
fino poi)
SÌ
stato
A N. Aleksinjec (nord-ovest di Tarnoancora salda, grazie all'intervento di
Linsingen,
questi
vi metterà
il mMassimo.
ar-
dore, e se gli sarà possibile, cercherà schiacciare il saliento formato — dopo l’offensiva
vessante sapere so l'uggressione risulti dalla volontà espressa di Carrvanza o se debbàa essel'è considerata come un incidente
ostinatissima
stanno ‘opponendo ad est di Wiladimir-Wolinski per impedire che la/destra delle ar.
attuale dei russi — dal triangolo Rafalowka-
Rykowicze-N. Aleksinjec per riportare tale Înea nello stato primiero. Si ' spiegano pure tutti gli attacchi intrapresi in questi ultimi giorni dagli eserciti del generale Linsingen, Principe Leopoldo di Baviera ed IHinden-
imprevi-
vigoro. specib in-questi tempi di ansie è d'in- +alo, generalo da un malinteso tra i comancertozze economiche. nti. | Mancauno uolmini, Il-presidenta è in attesa di particolari. della Nazione bisogna che non abbia troppe ri- ! 1 circoli bene informati rilengono che la strizioni. Mancano uomini'! E' vero. Ma, Iui si
l’im-
ed
Uuna
di
l’evolu-
bene
riuni immnediatamente il consiglio che tenne
Iimpiegata
perialismo déel lavoro, la resurrèezione delle nazionalità, i gruppi delle potenze ostili e vigilanti,
P
I place sempra sul capo di lej come lo suinlillare d'unà perpetua aureola, cllè la pace che élla banisnarncenle diffonde intonno a sè; è la
a grandeggia.
con-
il sindacalismo,
languido.
serenità ineffabilo 4i lutta la suad vita; è tulla
(The
delle
(Trade-unions),
zione del socialismo,
italiana del Wells e che
venire
Wogrld self {re). Ci infine ha santito
le suc apere sono state tradotite e pubblicate nella
doveva
_
24 sera,
PARIGI,
i
betuo varjar delle
11 traduitsra G. P. Ceretti ia voluto far prece. j uaccioso per l’Inghilterra, vide nel Relgio dpg;ggghi at;!;}a:f:àt dii-\\‘eìlu:. uno serittò su il'a- il campno di battaglia nel conflitto tra gli {aT re inglese, E' P linperi Centrali e le alire potenze uuropee, blichiamòo oggi. SESC EBuenO . oha u credette in una risortàa Polonia? Ch1 piedissoe che la scintilla: del grand;e
_ NoDnsi può dire che lo scrittore socialista
all’incidente di Carrizal
in mezzo e in onto al per- nmericana è stata attirata ir un'imboscata lsggi fatte dagli cns: ME dquella ‘del inetro norn modiieòuoffiini, l'infinto Meskicaha.. Quaranta americani sono stati dello'Spazio: al di sopra di tutte le'dissertazioni utcisi e sî sono avuti numerosi feriti, IL predei filosofi del diritto positivo sulla donna, a sidente apprese la notizia martedì sera ©
daella guer-
rà russonipponica) l'invincibilità della forza russa, costituente allora uno spetiro mi-
comune.
_ per la Germania?
;
IL « Petit Parisien » riceve da Washington la seguente notizia: « L'incidente vhe si ter Così, è bene spiegarci da principio. fin da domenica nella sfare ufficiali La donna ha {1 suyo posto, AI di sopra di co- ‘meva s'b iprodotto. Una pattuglia di cavalleria & dici, delle statistiche;
di sentimentalisino di alcuni inieressanti scritti di He. u} \\'ells% & puù‘-tj1ssepflre dallo serittere fnglese ‘su Darticolari. delle sue enunciazioni ma nonmoltis
g
sl risponda — e l'autivilà |da
FE
:ora scagliata contro tulto e contro tultis :o11 la ferma volontà di abbattere gli . osta| ‘oli, vincere le resistenze, compresa la fame he- Ja tortura. sperato.
Ciò essa
aveva pensato MI i i
d
invece è stata imdovinata, è stata sorpre.
sa, e ne sarà abbatiuta.
## Non solamente i russi le preparand terribili sorprese. Vi sono anche i francesi, gl'inglesi e i belgi, che non faranno da uuienoò che quelli. Mentre noi italiani ne atta. mo preparando all’Austria.
Fra non rmollo il rombo del cannone sarà
sssordanto in tulti gli angoli delle gigante= sche {fronti. Diluvî di acciaio si rovesceranno sulle linee trincerate, ed appena unm varco ‘sarà
aperto,
torrenti
uman!
vi
si
ri-
male — se non questo inglese clhe, dal lierinetta di dire chu, meéentre si mandano le Germania non sia estranoa all'attacco mes- burg disiesi dal Pripet a Riga. A Kovel è verseranno per correre alla punizione, alla) vomitorio di « Easton Glebe», ha spinto il donns a far da tramviere; mentre s'invocano sicano. Sì rileva che la sola notizia ufficiale stato chiamaio ad assumere il comando del- vittoria. Per fare fronte a tale dilagare dî per la maggioranza degli italiani che lo co- sto . occhio d'aquila sull’'avvenire — del le donpie perchè vadano a impisgarsi nelle pub- giunta a Washington è la versione messi- le forze che colà- si ddunano, di parie delle combailtenti convergenti verso un'unica menoscono, \Wells rappresenti soltanto’ uno mondo? blichèé e private nnìmlnlsLrazàonl; mentre si, ri- cana la quale fa ricadere la responsabilità avmate di Linsingen, delle armate di Boehm- ta, non basteranno gli eserciti 1 più agescrittore fantastico, un « quid medium » tra Ermulli, che ferito è stato trasportato a Leo- guerriti, le ferrovie più studiate, gli uffiILd ecco cuome égli modestamente spiega Ì corre all’energia femminile, -nerc]iè essa sì spie- iniziale su gli Stati Uniti. Inobltro la prima 6hi tuita a pro' della vita cittadina, -- Gi sono Gitlio Verne ed il Boussenard, lo si udrebbe poli, e dell'importantissimo nodo ferrovia- ciali più dotti. Sarà l’invasione con tutti suo! prodigi : inchiesta fa risultare che gli Americani fucontinaia di padrl che hanrio b'sogno ‘di migliofare le più alte meraviglie per una tale er“ La profezia può essel'e un divertimentò ramenti ecanomici, di aluli immediati di fronte rono altratti in un villaggio nel dquale le ' rio, il Feldmuresciallo Mackensen. Quando i suoi orrori, rompente tutti gli argini ed l'onea valuiazione dell’uomo e dell’opera. va una occupazione seria; e questo, non s&o: alle ditficoltà della vita odierna, dalle quall' so- fattorie erano apparentemente statoe evacua- questi uvrà organizzata una delle solite fa- alla quale saranno incapaci di porre freno, Priunà di iniziare sul « Popolo d'Îtalia » lamente nelle sue intenzioni, ma nelle sue no _ ammorbati, affogati. le e dove furono accolti da scariche di mi- langi, cercherà indubbiamente di assestare Hindenburg con tutti j suoi chiodi — a pro“p Ci sono case comimerciali, che hanno dichia: {v'agliatrici nascoste. Sono, questi, dei procela pubblicazione d’una serie di scritti pro- conseguenze. un colpo d’'ariete entro la destra degli esér- Eosilo, come va l'inchiodatura?‘— Macfetici estremamente interessanti di questo “ LA sorte dei profeli che spaveniano o ralo guerya agli uomini e han chiamalo signo- diménti contrari alla tattica abituale delle citi di Brussiloff, e la sinistra di quelli di enser con tuite le sue falangi, Kluk com rine àa coprire + posti che ad essi spettavano; 6 autore io vorrei, nei brevi limiti dell’arti- | deludono è quella d’essere lapidati. Ma, Evert per aprirsi un varco, e cercare d'av- tutta la sua dottrina, Falkenhayn con tutto ancheè prima, molto prima della guerra: bande messicane. L'’attacco repentino, for.colo, cercar di dare al lettore un concetto per alcuni di noi moderni, toccati dallo questo volgere, col grosso dellae forze una delle ali, il suo stato maggiore, il Kronprinz con Alcune Dilte Je pasgano bane, allre mollo niale, rzato e l'immediata accusa di responsabilità di ciò ehe H. G. Wells sia-e di quello che «“spirito della scienza r, la predizione di- Quelle lo fanno in barba al sesso miascolino. contro l’avversario costituiscono l’abituale quella a sud, oppure quella a nord secondo tutti i suoi delitti, e Guglielmo II con tuite egli rappresenti nel movimento ìni-el-letl.uala l casi, e secondo le circostanze più o meno vViene quasi un’'abitudine dell’animo, v una queste in barha all’umanilà in generale men-. procedimento tedesco. le sue pazzie, contemporaneo. seconda natura, La scienza è — ìn largo tre impinguano i loro portafogli: Vi sono ufficiali tedeschi negli alti coman- favorevoli, e con le rimanenti, tenere a baNemrmeno il buon vecchio dio potrà farvi Le signorine .dio mio! Chi volete che sorregda, minacciandola, l’altra ala con la quale - Lesue opere — rappresentate da una ven- senso — l’analisi che poyrta alla previsione di messicani e molti ufficiali di Carranza i nulla. dei ‘fatti. La prova di qualunque legge gano ? Un padre inabile una mudre malaticcia ? sono al soldo, della Germania. Può darsl si troverà a contatto tlpu di'volumi che hanno avuta immensa E che cosa s ha da dire dei padri di 4-5 figli? Durante l'esecuzione di tale manovra, gli diffusione nei paesi di lingua inglese © tra- scientifica sta e consiste nel verifcarsi delle Ah! no! non posso prestarle 11 mio aiulo, di- che l’attacco sia stato orginato da una voLoncam duzioni in tutte le lingue — si possono di- nostre previsioni. La disciplina scientifica ceva una volta un noto {industriale ad un mio lontà tedesca in opposizione ai desideri del altri generali tedeschi punzecchieranno inintervottamente il nemico per non fargli ritisviluppa Yidere, senz'altro in due calegorie: « opere l’idea per la quàle tutto quello amico. Ella hà titoli di coltura molto apprezza: governo messicano il quale, secondo inforfantastiche» e romanzi propriamente detti. °.he t deve _ accadere », è già falalmente bili — ha abilità molto preziose, ma ha figli e mazioni precise, sarebbe stato contrario alla raro truppe da poter gettare contro Mackensen., e qualora se ne presentasse il destro, ; Senza alcun dubbio egli deve la sua fama .stablh£a:psnst-e già, polrebbe essero preve- ia non possto ammeltere cl'Ella lavori presso guerra. di mae con uno stipendio, che per una signeL'organo pangermanista di New York lo sfondare anche in altro, o più punti, dei più alle prime, al genere a fantastico » (ma una duto, così che, allorquando ci accade d’es- |rina costituisce uno grande risorsa. tale "aggestivazione risponde male al con- sere sorpresi da un futto non preveduto, | Nespole! E questa o una simile ara la risposta “ Staatszeitung » non dissimula la sua sod- vitali, la linea russa, per costituire più micetto, sarà assai meglio dire « genere pro- non usciamo nel « Chi lo avrebbe pensato », che si faceva quasi Ja Lutti. SI faceva! poichèé disfazione. Ipocritamente, il givtnale espone nacce, Il valoroso esercîto greco si arrende spars 1 moscoviti, hanno tante forze disponibili fetico n. l dell’ignoramte, ma sorge logica in noi la ora metfono innanzi altri elementi, in nome i gl'imbarazzi che vengono ad esser creati al | Dalla « Repubblica ideale » di ‘Pilatonse, a1- domanda: — Quali elementi abbiamo tra- qquestà guerra. purtroppo vilipesa nei suoi san- governo americano e veclama l'immaediato da po'er far fronte a tutte le eventualità tanamente a sè stesso senza la più piccola tl principi ! l vichiamo di trentamila americani atlual- difensive, e ne hanno pure per cercare an- macchia di sanqgue sulla divisa kaki. Puro, scuralto? », la _ «Città del Sole» dj Tommaso Campa1l Direttore di una granciosa Casa, dopo cir. mente arruolati negli'eserciti alleati. che un punto debole del nemico e assestare nellà, a quel bizzarro volume del deputato innocente e forse ancona forte, abbandona i due anni che dà ad un suo impi#egato uno un colpo formidabile che tutto travolga, tut" Un’altra serie di volumi, non di genere ca convenzionalistà Mercier che il Bellamy desliperlio da far ammatijre — per la sua esiguicampi delle stragi e della vittoria, deporne to _ annienti. ve aver « nmolto ben conosciuto » allorquan- -p1‘0-[F*.LIF@., completa l’opera di questo ge- tà intendiamoci — gli dice di non poter ritele armi vendicatrici e si concede il refrigeNon siamo più all'epoca dell’offensiva del nere la sua condizione che come provvisoria. nialiss irno sclittore, sono romanzi di vila do scrisse il suo famaso « Nell’anno 2000 » Dunajecz in cui il munizionamento e l'ar- rio incantatore d'un passo di danza: della dichiara lo stato di guerra nioi abbiamo — per citare solamente quelle contemporanea, in ognuno dei quali, sJito IE aggiunge: DNomani una signorina starebbe | mamento russi si trovavano in condizioni motlle danza che lsadora Duncan accennd Uuna vena d’iunmur tutl'affatto inglese, £0no 'bene nl posto suo, la retribuirei corì poco, che mi tornan più facilimenta alla memoria WASHINGTON, 24 sera. Capisci, caro Popolo ? Denunziare e subito @ |'pietose; nè dietro l’attuale linea strategica — ulla serie di’opere nelle quali s'è cen- lrattati i problemi della vila che ci preme senza réticenze codesti industriali, codesti Di Alla Canvera dei rappresentanti, si pre- l egistone risorse viarie come quelle esisienti un giorno per le vie di Atene con tanta gra-= ’ tato, sia di prospettaie una umanità per- l'attorno. reilori, codesti « sylock » dall'altrui energia, senta wn ordine del giorno tendente ad audietro le linee austro-tedesche all’inizio del- sia di piedini e di sorrisi. Su, bello con ia Ma questi romanai strani, pubblicati in vodesti vampiril ! fetta nei milleni avvenire, sia di intuire il Italiaà con geniale e pertinace ‘ostinazione | Denunziarli, e, quando non si convincessero torizzare èl Presidente di incorporare uomi- l'offensiva dello scorso anno. Per quanta vita, salvatore della Grecia. Su, diritto, coù domani del mondo fra cento o duecento da Emilio Trevos in traduzioni altrui e mie ‘con la buone, prendernli a cazzolti — a quei caz: ni della milizia nell’esorcilo quando lo ri- huona volontà vi si possa mettere, in un gambali che splendono come i tuo viso, col anni. cehe tu / imvacasti l'altro giorne in un o anno non si crea tutta una rete ferroviaria cHe — ad onta della nostra buona volantà Zo Ed ecco il filosofo (Plalone (Campanella frustino in migno baldanzosamente e cul trafiletto di cronaca pei propalatori di false terrà opportuno. IL presidente della commistrategicamoeonte perfetta, in un tercritorio Sant'Agostino) esaminati i mali della vita in e del diligente siudio — risentono tutte lò |notizie allarmistiche. E H cuore sempre pronto a batlere... in ritirala, stone dell’esercito propone umn emendamencosì vasto come quello occupato dai tedesforzo di rendere un pensiero vago, involu- | Giustizia per lé donne e per gli uomini. cuj vive, disegnare le grandi lineo di una ] ? to che dice che il momento di tale incorpo. | chi, avendo da riparare tutte le vie lasciate fratello greco che ritorni. to, alle volte appeua asecennato, redalto in E se voleesi caro «Popolo», i condurrel i vita perfetta e felice della quale, natural" dal nemico, e dove la cattiva stagione, già Esercito mandato a casa, è buono pex piazza cenltinaia di uomini — padri e non di razione è guumto. IL capo del Partito Repubuna forma stilisti camente bizzarra clie sì menta questi mali siano scomparsi. trasforma addirittura il tervale di tutte le risorse dialettali e del' poli- famiglia — -onestissimi, sani, buoni, colti, che blicano approva Plemendamento ' dichiaran- l lunghissima, Bd ecco. il' romanziere (Mercier-Bellamy), reno in pantani meolmosi, informi, inadatti un'altra volla. Esercito che non si batle, han bisogno di lavorare per produrre il pane che cerca di precorrere gli avvenimenti £, glottismo, hanno avuto una mediocre for- ai loro cari. Te li condurrei in piazza, per di- do che esiste lo stato di guerra fra gli Stali à& qualsiasi lavoro che non sia lungamente non sarà mai neanche battuto dal mnmemico, coll una superficiale conoscenza della vità tuna. mosirare a Milano, alla città civile, the sono Uniti ed il Messico. L'emendamento è ap- preparato e solidamente costruito. Indub- Esercito salvalo, Grecia... avvisuta. NoÉ La stessa stumva sociali sta li ha trascu- aneche piaghe sanguinolenti quelle che nom socontemporanea e di tutti i suoi problemi, blamente i tedeschi avranno apportato un siamo orgogliosi dell’esercilo greco, E se provalo ad unanimità, comple rati tamente. no visibili e sono le più terribili! ma in compenso con assai fantasia, descrigrunde miglioramento all’antico sistema se la storia è ricca di una signora Roland, di Anna Veroniva, un libro a fesi ferocevere la vita che attende l’umanità futura: viario, ria sono ancorà lungi d’averlo ‘reso avessimo qua uno dei tanti tiornali eroicù: l}n:lll:\ dj una M'sicourt, de ‘l'harocigne unà morale « Ja è che quella a avverso mMmenia di Atemne; uwuno dei tanti bei gazzettieri della nessuna base scientifica, assai scarso sub. | perfetto, venendosi così a trovare, da questo corrente », affermante i] diritlo della donna Ne Moutina, di nn'Oliropia de Guuges, didi una stralo culturale e filosofico; 111 sostanza una no| lato, nelle identiche condizioni dei russi. città delle nottole; uno dei lanti bottettitià vicchissima è storla Ja Catevina Théot, LONDRA, 24 sera, critica agli attuali ordinamenti pubblici 6 di essero libera, non ebbe clie un recensore mini che han sorrottao 1 destini del mondo. Eppoi hanno fretta i tedechi. Le loro of- sgominatori dell'opminione mubblica ateniese, per nullà socialista: G. A. Borgese -- uno l Daihy Mail dice che il Dipurtimento di fensive, i loro attacohi sono incomposti, Giustizia per lutti. Sul lastrico ci sonu_u-omlyrrivati, null’altro. dei pochi eritici nostri che abbiano capito ni che possono essera utili con la loro intolli- Stato dagli Stati Gniti ha ordinato che 50 sconclusionati: dànno, l’idea che sentendosi vorremmo — in quest’ora — leggere le riLo stesso_ libro del Bellamy — che pure geuza, con la loro esperienza di vila e J«ll conm‘ ebbe ‘insolente fortuna editoriale — non è ’ \Wells, — dalle colonne doel (’urriere. mila uomini siano inviati alla frontiera s0tio Ja minacciàa di un formidabile, imme- balde insolenze che quei Leonida senza Ter-, . u Lie] Gli amici appassionati sanguinanti pagi- miercio. diato pericolo, vi corrano pazzamente in- mopili geltavano contro il nostro esercilo; - .jin sostanza, che una requisitorja arida, sudovresti pubblicare messicana. ne quasi aulobiografiche (l'evoluzionedi un | No, caro « Popolo »? E tu perohè contro, nella speranza di allontanarlo. Le vorremmuoa-far suonare ogrni loro parala carnm sperficiale, qua «e-liy no9iosa — del:ipresente: ; intando mia, aquesta infegralmenta difese che fanno, le offese che tentano sono *petc mddo <clie, il suo « Anho 2000 s finfsce pensiero 4dalla morale borghese alla morale collevi dei dibattiti ai quali son pronto ad ap’ IVTTILE i IÙ NI { {ro ogni nostra parola in uno scampanaatti pazzeschi dettati dalla disperazione; e “ coll'essére una' copia -cocreltà e inigliorata |'socialista), La sloria di n Uomo che dige- portare elenienti di fatto. Avrò torlo? Ma avrò riva malerltirania doloranie ed acuia della inche la min parte-di raglone. i mai la disperazione è stata, buona consi- mento vittorioso e riempire ta vile lIHalia “ naturalmente secondo il partivolare puns di un,ixiccolo nezoziante, del comnmiesso WASHINGTON, 24 gora. Ciao, taro e‘buou « Popolo » e speriamo di gliera. delle gesta magnanime dei nipoti di Alcibiatao di vista dell’autore — degli anni cvhe l0 divita maguzzino, i dell’uoma che vorregbe aver imiglior fortuna. Ma, ti assicuro, che #0 Messico’ informoò 1 del Sentono sulle loro téeste qualche cosa d'i(L'anmbasciatore de. E dei figliuoli di Aristofom=. hanno preceduto. i d. condiz in sarei quest'ora a donma, fossi una Halzarsi, tendere verso l'altro e non può), diplomatici degli Stati del Mumano, di mostruoso, come inumani e moNon un lanipo di genio; non la intuizione i. invidiabili! Î l rappresentanti L’italiano sitrarcione è sulle Alpi e sulle sono passaàti in completo silenzio. ii Un'tuo compagno di fede. (entro e del Sud Arderica, che le truppe del stvuosi sono stati gli atii da essi compiuti; dî unra scoperta meccanica G di una for‘ Per modo che a questo autore accade che, generale Carranza ebbero l’ordine di attac- vogliono scongiurarlo, e corrono verso la rocce tirolesi a buona caccia e a vittoriosa mula di vità. con do d’accor sono non ma ; dispiate i suoi libri della « prima maniera » son giuMi A difesa. Magro, rinsatdato nellao sua Imarte, care soltanto n caso di &L-LL?tlldi-l{f aggresH G. Wells invece, come i suoi “&librì dicati da chi non li ha letti o letti male — i] lo scriltore di questa lettera. Cioè: sany siva degli Stati Uniti, Tutti i diplomatici O verso una lunga catalessi nazionale. fede e nella sua volontà, coi nervi più agità d'avvenire » fu - realmeonte il novaforé ed il che è tulto uno — «roba per ragazzi» i d'accondo nel deplorare che il lavoro femir augurano il mantenimento della pace. profeta. e più aspri degli ordegni del suo fucile, liquali, naturalmente, non li capiscono e vi 4e i Non in base ad induzionîi fantastiche, ma nile sia s{rmuttalo, svatutato rispetto a quetSì annciano, Veranmente il pericolo che minaccia la Gecr- taliano straccione, contende passo per pasa _ deduzione del passato, seguendo un moe-lo dell'uomo. MMa credo pure che appunto i Gli altri della « seconda maniera» non | ma&nia più che le altre sue alleate, è inne- s0 il terreno al nemico e non potenzdo dare tado rigorosamente scientifico — nei limiti sono trovati sufficientemBnte psicologici, ed pregiudizi de’ più svalulino l'opera della gabile, immutevole, inesorabile come il de- solo stracci, dà sangque, da brandelli di cardel possibile — egli ha cercato di intuire elegantemente sudici nei salottij che sfoglia’stino. Tisso è là, palpabile, visibile, impla- | ne, dà la sua rabbia, dà, anclue la sua scondonna. le umanilà di domani, di prevenirle nella Ua { vient de pardaitre. cabile come | suoi 420; fatale come la morte. | Allor che noi diamo alla dorina wuna funloro corsa fatale verso l’avvenire. ] Eppure, se v'è uno scritture che possa ‘Troppi odii ha accumulati contro di sè; | fitta se ciò può significare vitloria. Ma i2 Non una umanità perfettà su cui reghino aprire orizzonti imummensi, lascia) verli re zione ésclusivamente casalinga, autorizzia. (Per telefono: al Popolo d'Italia) lroppi rancori ha suscitati. Ed adesso chal greca eroico no. 1 bulgari vogliono un fortez sovrane « giustizia e libertado » (il che è mo gl'industriali a sfruttarla. E ne vedremo sprazzi luminosi sull’avvenire, è appunlo avrebbe bisogno di raccogliersi, di pigliar) Basta andare d'accordo, Lo vogliona neraROMA, 24 notie. fiei voti, ma non nella possibile realtà) non \talls, anehe della seconda maniera, collà domani i motivi. vespiro, di rifempriare le sue forze e far ri-! mente? Piano. 1L tempo è... moneta:; e conuna specie di rinnovellato « Paradiso ‘Ter- ‘sua critica negativa del presente, Con un complicato verbale è sL-ut.a. dichiatemprare quelle’delle sue alleate, i suoi av-} restre » o di « Paese della Cuccagna » 1naIl capo ciurma. Cuerrazzila vertenza L/NE rata chiusa dnche versari non le lJasciano tregua, l’incalzano | cesso il tempo di andar rvia senza dimenti= toriale e morale, ma un mondo in perpetua . Nailuralmente egli è uno (dei pochi che | lranno Schanzer dell'on. padrini 1 Schanzer. da vicino, l’azzannano, la lacerano, la fan- | care muilla, all'infuori delFunore, il forte si evaluzione, con il suo poco bene, con il suo abbiano iniuito l’attuale conflitto. Egli ne ritenuto che proceduralmente la sfida del- no sunguinare orrendamente, preparandole | cede. ('he impartanza può avere un uuucmolto inale, con i suoi bruschi salti in avan- ha «sentita » la genesi politica, mentre 11 l’avv. Guerrazzi non sia accettubile. 1 pa una «curée » che sarià .-«pm‘vntevn.;l«: uTà | chio di sassi con qualtro cannoni? Basta ti, con i suoi repentini ritorni ciclici al pas- Block, — un pacifista rvusso — venti anni drini del Guerrazzi hanno ritenuto presso a ginsta. ROMA, 24 sera. ) gato, colle sue forze in perenne fermentasalvare l'esercito; riporbirlo intatto ad Atoi fa, in un libròo di propaganda per la pace, poco il <ontrario. Le riserve in uomirni che la Germania puùl zione, ora calme ed ignare, or esplodenti ne profetava là estrinsecazione meccanica. Il monumento clhe amici e colleglhi volMa tubto ciò al pubblico non importa nienne e tenerlo lì, pronto, forte e minaccioso, cpporre, insieme ai suoi alleati, sono Jimi- | colla violenza di un cataclisma tellurico; un L’uno stabilisce nel futuro i due gruppi iero erelio alla memoria di Luigi Lucatelli, ie, tanto più che l’avv. Guerrazzi in un arper avanzare in una prossima.... rilirata. tute, lontane infinitamente da quelte che le ! uscito mondo nel quale la « macchina » viene len- di Potenze belligeranti, l’altro descrive la è stato ierl inaugurato al Cumpo Verano. », internuo t{icolo firmato sul « Fronte saranno opposte. Tale squilibrio, essa è arGran furbi gli elleni. tamente ma fatalmente in « primo piano ». guerra di trincee ed ammonisce: le gyuerre f’ opera di Duilio Cambellotii ed è riusci- oggi, ripete l’accusa, dalla quale ervem rivata a bilanciare finora corn una produ-| gigantesca, formidabile, onnipossente; men- di domani non sìi finiranno che per esauwriNoi mno. fissimo. In una nicchia incavata in un’alta purgarsi l’on. Schanzer non potendosi anizione siraordinaria di materiale superante tre, sopratutto, una cosa enorme lentamen- mento. jiupide, che sovrasta la tomba, vi e, in miettere alla Camera italiana la presenza di Noi, quando ci parve che i contrabbante &i evolve: una cosa che il Profeta non Ora, mentre: il Block non può vedere la “bronzo, un viso sorridente di giovine che ur deputato del quale sia discussa l& nazio- tutie le previsioni. Prima di scatenare la | dieri ilaliani rifornissero i sattomarini Lguerra’attuale essa aveva tutto calcolato: il | l'Italia osàa soffermarsi mai a descrivere, nmostruosa cui in realtà delle sue profezie, HH. G. Wells ha la ; s<i è calata la maschera. - nalità proprio in questi giorni numera dei nemici, la quantità delle armi | deschi, nel maggio; quando il Vernizelos d'Ie terribile, ancor più formidabile ed onnisorte singolare di vedere con i suoi occhi l è in guerra cvontro l’Ausiria. Austera e sermjplice n'è l’epigrafe dettata che le sarebbero opposte, le riserve di mu-! potente della « macchina »: che canmina, mortali quello che lo spirito profetico gli i 1a1 Cambellotti stesso: Così è 1a ritenersi che l'on. Schanzer vor- nizioni clhe ciascuno aveva, le diverse resi- | lalia fu allora dimesso dai piccoti Costanti= non seguendo l'imnpulso della volontà, ma | dettò negli anni lontani. Î Luigi Lucatetlti, romano, stirpe di tribuni, và scegliere la via di un giurì d'onore bilani imnperanti; quando la nazione parve esse= come ubbidendo alla fatalità d’una legge Confortato dal prodigio egli s'accinge ora | volle in seé la fama dell'uomo oscuro... ferale per risolvere la questione a base di sienze fisiche e moràli, l'orrore che avrebre posta all'incanto dell’ignominia, noi — bero provato gli avversari d’impiegare certi è famiglia l con rinnovellata fede ad un nuovo lavoro.- | cosimica: la follà; il popolo, il « lavoro ». di Alla cerimonia assistevario soltanto, una documentazione delle origini mezzi, menire essa non ne avrebbe provato; gazzettieri greci — non aspettammo i can; Si può essere ideologicamente lontani da | Nel cataclisma che ci travolge egli vede . sorella, un cognato e pochi intimi dell’e- della cittadinanza personale. tutto calcolato giusto — ne avevàa iatto un <questo scrittore, come la terra dal sole, mibagliori d'aurora ed il domani della umaninoni amici delle' potenze nemiche per avesLinto, Ld ecco quanto pubblica l’avv. Guerrazzi: totale al quale aveva aggiunto un - X; ed litare in un campo diametralmente oppo- tà, dopo dquesto spaventoso bagno di san- | re i coraggio della panera. E i mostri « Adoperiamo a venive a capo della fal- in sei mesi, la viitoria duveva essere sun! sto, ma bisogna fremere allorquando le « mi- gue, &li appare nalla mente colla limpidiià | sificazione della sua nazionalità! E mon diSi era solo sbagliasta nel calcolo di durata! | figliuugli valicarono le Alpi e FIsonzo, e si riadi del popolo Turchino » nella Londra di una formula matematica. | speriamo di riuscirci. Intanto notiamo che E ciò le riuscirà fatale, | batterono e si battono e s'imbrattanoa di tentacolare del 2000 che ha bevuto l'intera Ed ecco una serie di scritti accolti nei | per le nostre leggi gli italiani delle provin‘per gl’internati e Ja politica economica principali quotidiani d'Enropa e (1'Arrlel'ica.l Essa, in questo momento, avrebbe uvuml l[ango eroico e di sangue vivo, insultati da popolazione odierna della Gran ‘Bretagna, cin illedente sono per tuiti gli effetti consineî quali egli studia il Domani della querra. | ROMA, 24 sera, animate da un violento soffio di ribellione ‘derati regnicoli. Solo per questo egli ha po- biscgno di una stasi nelle operazioni, du- ; voi, eroi di Aristofane, cavalieri da caffè, Mentre la casa Bamporad di Firenze an-, } L'Idea Naziondale dice che clamuanue al Mi- iuto divenilre deputato e funzionario dello rante la quale il consumo dei materiale e: contro la «Grande Compagnia dell’alimendelle munizioni sarebbe stato limitato, sa combattenti da contrabbando e difensori deliazione » (un trust mondiale ché le ogppri- mfnzia nella sua raccotta d'Altualità il vo- | "Cosicchè
se si dicesse ad un inglese, colmne,
Noi, straccioni
la Camera dei rappresentanti
——
00.000 uomini inviati alla frontiera
I| Messico aspetla di essere altaccato
austri co 0 110 fine, è austria Infine, l’on. Schanzer ?
Ua monamento a Luigi Lutatall rr
fanma
L'an. Prudenzio al Minisiero
nistero dell'Interno. ha avuto. luogo un eollunie celhe questi scritii raccoglierà nella mî:È.f leguio me) irrompono dal sottosualo della Metroivra il ministro Orlando e l'on. Tupoli ciclopica ove vivono,. lavorano, soffrono | +versione italiana. sono lieto di darae ";…m| rati sulla questione degli internati é della mudiono, e marciano cantando un loro for- | come singolare nrimizia al Poapolo d'Italia, | politica economica. : giornale nostro forse pl'0g]‘flffl[]‘lflfi('dn'l(:l}—{’ midabile inuo di guerra, verso il sole, verso _i d vr @ 2 Q a ——— — t Ua
Sì
Ssperanza
».
legge
libri,
il
When
the
slecper ‘attakes » (Quando il dormiente si -5veglieràù — Treves, editori) con occhio nuovo € là ove la potenza della fautasia lascia
tregua, il lavoro troverà profeta. Ho citato un libto: ma
il
suo
tutti
doloro: i libri del
scientifica. del « divenire meccanico » anche una affermazione altretianto clamorosa ed dicenire
del
Chi—"a ' venti ammni di distanza — ha descritto con una profetica presisione di particolari che ia dello sbalorditivo, i recentissimi c paurosi Fokker2 Chi ha intuito.e desceriità una fotta delingquent= di &sizanteschi _ Eeppelin Lrasvolante selvaggiamente sull'Inghiliterra, al comando di un sanguiuosO Rronprinz tsrionico in un'ora di ca-
i) Devreto frodi i s non Viollaresui nerhè prezzi del grano (Per '
telefono
noto
che
a
dinanzi
soluzione:
sì
qaquello
carboni. che
ne
assai
fissa
il prezzo
{Welli,
La
Chi, sempre d anni 2d auni di distanza, f lanticipelivns I8)} vne descrizione dalla cadierna
guerra
ziony quas! liazzate
le
di
iCectica furege
e
a dquella
Dalligeranti
glia delle Marna?
_ Chi nogo
irincea
AL
vigarceamente
di
una
situa-
che hu
para-
dueno
I
la batta-
quellog
ia
come
icri
è giudicalo
limite,
atto
un
della
punificazione;
per
imporre
di
ener-
M
JlBeuù
anche
organi
locali
il
con di
prezzo
necessario
vigilanza
t
W
limite, anche rinvigorire
perchè
gli
[“mpedi-
scano che i provvedimenti del Gaovcrno per siano
frutrati de specslazioni
in frode sulie priscrizioni cHhe dovrebbero regolare Lali indusurie e lo smercio dei pro-
dutti.
2
Quanto al carbone sappiamo che j Ministri ed i sottoscgretari competenti hanno s{udiuto i! probiema per proporre ad uno
(An . English- dei prossirar Consigli dei Minisbri,
{uosa
amicizia
usufiuito
come
bisognosa
triestino
della
affet-
irlandese.
Poincarè felicita Tittoni Poincaré
felicitandolo di
serisse
una
vivarmmente
per
Quattro
studenti
suo
di=corso
(Servizio Quands
particolare : i tedeschi
egiziani
in Belgio
prigionieri
del
Popolo
d'Italia)
qualtro
dalla
invasione
e
a Gand
si dall’Università. _ l ministro degli
ove
Stati
consegugivano
Unitj
era
i cor
intervenuto
loro fayvore: il governo egiziano ienta misure ecessario a fina di permettera
torno in patria a dquekgti sto Iraltative andarono
lutte il ri-
studenti, tt1a tutte duefallite da un-fommale
rifduto delle autorità tdesche, i I tedeschi ritengano che gli egiziani
una vol-
ta ritornati in patria, facciano una narrazione esatta della triste silnazione di cui essi furono rsv
ai
arigi
ziarmni
della
ocenpazione
desca, c sì rifiutano perciò di concedere " dal Belgio ai quattro egiziani.
te.
l'uscita
il
consumo
enorme
che
vato di essere tiiestino? Qui sta il punto. poi, una volta che la. famiglia Schanzer
E +i
aumentare ancora il macchinario va, trinnovare quello consumato,
ogni genere
degli amici.
e degli
Mà
come
ha pro-
gabella per triestina, sarà lecito domandare dei tre fratelli Schunzer, di cui uno è anche furzionario di Stalo alle (Colonie, chi ha
come
italiano
leva? Questo
soddisfatto
agli
essere
soldato
di
e
della
stato
pretesa
hanna
preso
solo
{urieri
e sfruttatori
cittadinanza
i vantaggi,
più sa-
avven-
popo-
litica e dalla
che
ammirazione
di uno
Stato
d'altro se non potremo vedere i docuche pure dovrebbero irovarsi al Condi Stato 0 alla Camera, domandere-
a Salvatore
Barzilai,
ad
Emilio
linee
delie
altre
la
triestinità
della
ordine
degli
AHleati.
arrivare
a
to moribondo. Ma comprendiamo
ciò ; vanti
a dei
egualmente
greci
—
benissimo no0i
in
_Arros.
fronti.
E quando
r- |
vendita :
Vene-
\
I nostri “ Boches,,
famiglia
che
Carlo
Schan-
dal
Consiglio
zer anche quando non ci penseranno gli elettari di Spoleto, come è da affendersi dal patriottismo di quella regione nobilissima. esca
dalla
Stato
e vada
lioni
marocchini..
davvero,
Camera,
esca
a godersi fuori dei che
non
del delfunto suocero
gli
Partito tedesco
di
a
piedi i miinvidiamo
senatore.
da-
%
Insomima voglianro che gli italiani vedano Vogliamo
—
facciamo
schifo.
cihiaro in {utto ciò e che esigano che lVitaliamità non venga scroccata da questi avvenaustriaci.
che
straccioni
Sclianzer.
turieri
è
In tutte le principali librerie d’Italia sono
zian, a Salomone Morpurgo che ringraziano affettuosamente (parole mandateci da Firenze), a (iovanni Timeus, a Scotti ed a tanti amici triestini, italiani autentici di
gnrantirci
per
L'uora vostra è quindi venuta.
PROLETARI! LEGGCETE E DIFFONDETE IL t POPOLO vrebbe vorlato a compimento questa nuova : fase della sua preparazione, si sarebbe an- | D'ITALIA » - E' IL VOSTRO GQIORNALE. te le
non è il loro. Sono triestini? Ebbene in mancanza menti siglio
Per
italiana
del patrimonio
volagri
avversari.
badando allo sciupio enorme ch'essa faceva davanti la Piazzaforte, non si sarebbero accorti dell’ecgnsmia incalecolabile fatta s0 tut-
davvaero
tanti
dagli
si è decisa a sacrificare tanta gente davanti a Verdun. La.fronie essendo ristretta, Vha inatfiata addirittura di proiettili. (GGli altri,
di
siamo
a ritenerli
nuovi ordigni capaci di controbattere, schjacviandoli, glimmensi progressi fatti in armamenti
la palria
La ghermiamo per l'ala, ilari, tncoronanprodutti- . dori di questa selvaggia corona di acquilotè creare
italiano
obblighi
cro di un uomo: la nazionalità. Allora tremo esigere che siano eliminati dalla
mo
LUGANUO, 23. si impadronirono del Belstudenti egiziani fu l’ONnu soipresi
gio,
i le
il
ieri.
dirsi
i è permesso dàta la produzione fenonie. | naàle che essa ha; profittàare di tale stasi peil |
autorizzati
PARIGI, 24 sera. lettera ail’on. Tittoni
può
di
conforti
buto
della qguestione
limitato
aiuti
dei
provvisoria
Cccor,
ove
ra un calmiere che impedisca di portare il prezzo del Egrano al di sopra di 45 centesimi.
drei
24 sera, dell’Ulster
aver
giovinezza
snrebbe indice della loro nazionalità. Se non hanno prestato all’Italia questo sacro tri
del i
di
dala
in
BELFAST, nazionalisti
dopo
sua
votò, con 475 contro 265 l’accettazione delle iaroposte di Lioyd George per la soluzione
Tl prezzo limite del grano permetterà dîi tener doppio le industrie della molitura e
Ù i vonsumatori
fiamme?
grano e
gia e di seria politica.
guerra uclfuvio - Traves Editorii. -
ink
di
i
| conferenza
urgante
problemi
decreto
fuvorevolmente
col calmiere, sarà
dell’Enrac
del
il
il grano,
Par
al
gravi
due
La tonferenza dei nazionalicti dell'Ulster La
koalo d’Italia) ROMA, 24 notte. il nuovo Governo ha trovato
taclisnia siorico che ba singolarissini punti di rontatia con susfin attraversala aitualmerte
i
Ceretti
P.
G.
!
genere profetico di I. G. Wells postono essere citati: «La miucchina del témpo », « Lu guerra dei mondi », « La guerra nell’axia », l primi uomini nella luna », « Nei giorni della cometa », rappresentano, cltre ad una affermazione poderosamenta appaissionata “dei' diritti e del 1avOTrOo. EAO ‘
autore.
dell’illustre
filosofico-scociule |
al mensiero
vicino
ta più
dell'Wells
S{ato,
nella
Ab
fi
i
A
n
a
,
Lire
in Italia
UNA
___m POPOLO
D'ITA
RSP
ASES
-rii a _ _ — = __
T O N lefono ai “ Popolo d’italia ; a }
Notizie politicheE il generaleda UgoRomaBrusati 7)
ai Comandi dell’Esercito mobilitato
Fi i ROMA, 24 notte, P S. E. l Capodi Stato Maggiore ha dira-
‘mato ai Comandi dell’esercito mobilitato 1 ieyuente ordine del giorno :
Considenrevoti ‘concentramenti di lorze ;?WIÌ'I'Ò,'G[ÎB'!-£Ù(I-!.'I'.‘ iN questi, ultimi
s
Îl
s tutta Tà fronte sì è rosa possibile l’'azio‘ne controffensiva ora felicemente iniziatasi.
1
n
Risultati così confortevoli
sono prova
impeccabile funzionamento
di
viltà, il governo
e che, e vo-
Salualore Barzilai a Vicenza
alla
tato a Vicenza. Weso, u invitato
24 notte.
inaspet-
Imcontrato subito dall'on. dal Municipio, ova in bre-
saluto,
rilevando
che
vi
sono
è si-
guificazione dagli uffici copoerti. AL Governo
di
complesso
un
ruppresenta
chi
Iuori,
u
ad ap-
senrpro
idealità 6 di attività, riesce iblicarle in pro del pacse,
che
di
Y,
]i.
circa
stringono
1a
la
cia la notizia delle dimissioni del generale Ugo Brusati dd aiutante di campo del 1P.
di esprimere
Gggi non è stala smentita ufficiale
tizia.
E poichè
resse
la
ancora diramata alcunt o ufficiosa ’a quella no-
il pubblico
questione,
comunioazione
ci
in
seguea
sembra
proposito
con
che
into-
qualcht
sarebbe
oppor-
tuna.
|
idempiore unu' promessa talta a Vicenza quando cssa, ebpo una parentesi di pace. ‘Ogai che le artiglierio echeggiano Intorno,
‘ Regno
posso
del Consiglio
d'Italia
dei ministri
assicurarla
j
l
|
|
|
‘."
|
di assicurazioni telefono
al Popolo d'Italia} : ROMA, 24 notte.
Nella sedulta di ieri del Gonsiglio di Previdenza, l’on. Cabrini ha : sostenuto la ne-
cessità di provvuedimenti
contro
le socielà
stranicre tedesche ed austro-ungariche esercitano le assicurazioni in IHUalia.
che
— Interloqguirono
Apnrovvigionamenti e {raspor
del
che
essi
‘lrovano in Francia eco fedeole, la nazione Oggi alle 16 si sono riuniti al Palazzo del franceose e quella ilaliana la cui alleanza Ministero di Agricoltura i ministri on. Raid'omensiva austriaca, come tutti 1 prodotir sgi cimenta nel culto di gloriosi ricordi, sei nerl, Corsì, Do Nava, Arlottà, Scialoja; Î dell'ira irriflossiva, e destinutu a falire mi- inspirano ad un ideasle comune per lottare sotlasegretari di Stato on. Morpurzso, Cacori animo concornda e con eguale energin soramente, non senza lasciaro larga messa nepa, ed il direttore generale del Ministero di insegnanmenti e di protifti, là dove si lu- finà alla vittoria finale ». ‘ dell’Agricoltura è del Comimercio. Lo scopo
Tra Thomas e Bissolati|
castighi. tingava di intliggere memorundi ‘dissa, valse a svelare anche a più uominr ai
cattivu
di
mente,
Yovera
guerra.
delluau nostra
difensiva
senzialmente
es-
l'anima
foda,
i problema di operare tra l'Adige e l'Astico | An direzione di Vivenza con l'impiego di l ‘torpi d’armata, u posto da Conrad, in pieia
del
austriache
manovre
nelle
alleanza,
/1905, col proposito di tagliare in due parti idiesercito nostro; e gli atti parlamenturi posi che qualecuno, sin da quel ' attesture ‘son o "giorni,
osti-
al puese la manovra
denunziava
e dell’alleato prossima all'altra che il Montecuecoli ‘ongunizzava per distruggere in A-
driatico 16 stesso nemico. Oggi sì tentò di Lattuareil piano premeditato di ullora, che Mle più salde difese dell'arte avrebbero potuma
sua
nell'imnpeto
o attenuare
“to ritardura
iton impedire, É se oggi la proparazione del-
ilo ai o degli anirmmi riescirà, dopo i primi ‘ visultati della sorpresa, a logorare e ricacigibra 'il'nentico, ognmuno consideri quali, colUii allai sprovvista e senza alleali, potevano per no0i le conseguenza dell’antico ‘ visultaro
. hiano di invasione. E due volte in pieno idi‘lio
stesso
lo
italo-austriaco
Stato
di
capo
Maggioro lo vagheggiò attualo nei giorni " della guerra di Libia è della catastrotfo di ‘Moessina. Per scongiurare l'invasiono -del ‘territorio
successivi al ‘66, altro mezzo che tollerare i invasione aspra ed assiflua ual vivo del nostri sentimenti, della nostra dignità ed Ma
indipendenza di nazione.
anche
a lungo
o Schermuo della remissività FIo deua uedi,&ione non ci avrebbe salvati. Per garantire Fopera del Risorgimento l’Italia non aveva e non ha che un mezzo: la integrale ‘ricon«quista dei termini sacri che la natura e la storia, maestre lungamento inascoltate per ‘ la diplomazia, sapovano appresturle o indei confini un assetto
dicarte, À l’indisturbato possesso naturali rivendicati presuppone
cuopeo fondato sullo stesso principio di sicurezza a di giustiziàa, implicà choe sia fiucvata l'oltrepolenza austro-tedesca, pronta ai Yitorni offensivi. Così-la lotta nell’altipiuno di Asiago si riallaccia alle massime linee del conflitto curopneo; è la difesa dei focolari sta ‘per
nol
la
quali
concentrici
nei
iohe Solo
confarto
delle miù
mezzo
ai
guerra
si
in
il fulero
come
sempre
erchi
Svolge, Non dunque seie di conquiste o annobili
e soccorso
"idealità nazionali
elevate
ed
ai fratelli che
soffrono brutalizzati dall'oppressore, ma necessità ineluttabile di esistaenza è ‘il titolo
. legiitimo. dell'ingresso rugEme
e la
e
di
nostro
dovemi
grande
nella
telefono
perseveraro
con ogni sforzo, fino all'estremo. 1 così brutalmente posto, come è oggi dalla realtà dei fatti, il problema, non è concepibile che nlcuno il quale solo si senta legato alla inviolabilità della suà terra, possa chiamursi estraneo alle finalità ed alle vicenda della guerra liberatrice, L'offensiva austrinca che qui mirabilmento si fronteggia, è valsa an‘ che à spiegare plasticamente la significazio‘ne cd il valore di una formula troppo varla-
al
Popolo
d'Italia)
ROMA,
24
gretario
di
Stato
per
in
ciat gli ha così telegrafato.
a quanto
crediamo
accordiì in ordine gionamentli e dei
ai problemi trasporti.
di
dal
d'Italin)
stato quello di sindiare
sapere,
e prendere appravvi-
A aroposito d'un (edesco coniinato
notte,.
le munizioni
della conferenza,
surebbe
Non appena Leonida Bissolati è stato nominato Ministro, l’on. Alberto Thomas, se-
24 sera, il decreto parlamen-
tare.11 decseto moera' seguirà.
della
ATENE,: 24 sera. ha ricevuto dal Preellenico la nota se-
guento: 4T] sionor
Zaimis,
Ù presidenie
glio e ministro
degii
del
: Consi-
(Per
Fran-
lelefono
Popolo
ROMA,
24
notte,
Affari
là
preso
Esteri,
dichiara
che
l'IHalia
siì
unisce
Ma
quei
Gionni
telefono
Bissolali
radicali! &
Popolo
d'TItalin)}
ROMA, 24 sera,. un giornale romano — « IL
or sono
Corriere d'Italia » -- dava specie di protesta coHettiva
notizia dì una di alcuni depu-
tati radicali,
scritta
da
ni, a vorrà amaro a fondo; e inoltre vorrà stabilire quali uffici compie o intende
».
presentarsi
Governo.
‘ Abbiamo
atteso,
ma
nou
abbiamo
della
quale
la direzione
alcuna smentita.
veduito
‘ Ci t sfuggita? Feco
una
cosa
i
:
comprese
in
quella
Partito radicalo dovvrebbe accuparsi, perchè e il falto è vero non,.può che essero deplov'atb.
AACT
i
Anzi,
se lo abbinijamo
alle intimazioni
con-
mente
avverso
all’altro,
fino
alla
di eseguire le domande degli Ui
ATENE,
polemiche;
”
o ellenico si jmpegna mente le lorto domande
di eseguire comunicate
ta“collettiva del 21 giugno.
integralcolla no-
|
P
1ane ai }
VICENZA, 24 noite.
congrege
ore
della
Federazione
LONDRA,
. Un
comunicato
ullici ale
izioni in Mesopotamia
cisea
-
24 sera.
le
l
opera-
dice:
sindaco, inviando ua fervido s4- fanzeria.
Loa
fempergiuta
| Farenheit all’on./bra
“soie
è
EOS
Da
|
|
|
L‘
l
ha detto Take
tentonica,
anvidatasi
Qra
giù
invece
siamo
costru-
cle
della clhe è
dai giomali
giudiziari,
per rendersi conto della gravità della casa, @ della necessità wrgento di mettervi Wparo.
‘.‘l
Î
N
da
capo,
qualche gesto
dell’accusa,
c di igno»
lile di altra « troupe » svizzero-tedesca, alle, dipendenze dellà iinportante ditta Menuig e Torley di qui.
Qzgi come oggi
non
scendiamo ai parti=
colari — noti a tutti. del 'resto — per la I ‘asione semplicissima che facciamo il _ più serio assegnamoento sull’intervento sollecito e sopratutto enenzico del cav. Mennig. Questi, «del cui patriottistmo, ed attaccamento
TORINO, 24.
alla
causa dell’Intesa, alla nostva. non dubitiamo affatto; compia ì 1 bel gesto, e rimandi ai loro monti quésti sfmmttatori della nostra bontà
sincero
s anta causa,
e ve
industriale
e preparazione
—
STAB.
per
Jonescu
le
discussioni
del
Convegno,
la
tedeschi del
« pus»,
che
gesuiticamente
| valorano il loro « veto » in nome
ROMA,
GRAFICHE
Via
‘Tre Alberghi,
__ À
-__
28
CAV.
—
A.EDAÉN£
Milano
_ a_
“@apa%g d Italia ,,
av-
di una « didella tessera
| sciplina » eviratrice, in nome pe.. dell’internazionale ad uso é consumo dei 11 Pelit Parisien ha da Bucarest: cari’« compagni» di pangernmania. VedireGrandi riunioni hanno avuro iuogo a Bucarest. Nella prima organizzata dal par-| ino, ad ogni modo, e dopo comenteremo, tito liberale per commenmorare il centenario ‘Tanto più che su l'interessante quistione di Rosetti, uno dei cretatori della indipen- | interloquiranno organizzatore come il Buozdenza, romena, Bratianu ha esallato il | zi e il Colombino, i quali — ed è notorio — grande democratico ed ha detto del dovere | hanno sempre rivendicato, in conspetto ai che imvone alla Romania di non lasciar fautori di rigidi e intedescati atteggiamenti alla deperire nulla della magnifica eredità che palitici, una certa tal'quale indipendenza ì33&. stata, legata dai fondalori di' essa co- | iné Stato moderno. | e libertà di movimentio per l'organizzazione | . In una seconda riunione organizzata da | operaia ed i problemi del lavoro. Rilipeseu, Take Jonescu ha censurato l'o- |
onmemoraione dela bat
D’ARTI
N bovamento specialnino al
qui»
alla ccnferenza interproletaria di Londra..: posta all'indice, come è noto, dagli autentici
1|'fl\
Chi da oggi al 30 giugno
manderà uùn vaglia di
jà
scienza
svolgerà
delle fjinanze
all’Eniversità
di
Pavia
azione
antire-
nel
Salone
del « Cinema
ativa
della'«
Legà
Pascian
delle
desca » e
del
di
lire 7,50 nostra Amministrazione, ri-
ceverà 1il giornale sino al 31 dicembre 1916 con diritto ai premi: “
PENNACCHT ROSSI.. volumo di Arrog
Ritratto di Filigno Corridoni (Z incografia 40 p. 50))
Vittoria »
Associazioni
i-
24 notte.
oggi, 24 giugno, l’anniversa-
‘rio_ della battaglio di Solferino e di San | \ ! ‘ Martino, in cui la fratellanza delle armi | francesi ed italiane conseguì la vittoria |
chè decise
dei
nuovi
destini d’Ita-
presieduto
dall’on.
Pais
Serrà
e di cui
fa-
cevano parte vari membri della Tederazione nazionale dei reduci e militari in con- | gedo, ha organizzato una solenne comme- | morazione della storica data all’altare della.
patria sul monumento a Vittorio {manuele. FPra la deferente attenzione del pubblico ia preso per primo la parola l’on, -Pais
Serra, presidente del Comitalo promatore délla cerintronia. Dopo aver ringraziato le autorità presenti, ha'ricordato come 57 anni or sono le valorose armi francesi combattessero al nostro fianco riportando glo-
riose viltorie.
Wd ha
per constatare armi lIntino 'su
preso da ciò occasione |
l’odierna ' fratellanza delle diverso territorlo, per un
a ragione quella cerimonia trova eco ora! in Roma .madre. N L'oratore continua ricordando il 1838, in | eui la Francia grande tese la.mano all’Ita- |
commossà. Gli armmlausi siì ripetoeno all’indirizzo dezli uificiali {ra i clre fermi in po| sizione di attenti salutano la Tolla plauE' ora di sapere ts quel canazlliere e quei dente. magisivati sono colnevali o innocanti. « Non potrà rinetersi — ha continuato l'o‘i opra di sapere se nel palazzo di siusiizia iratove — quando l'iustilterra. tnrir 1 I| domina una camorra, come dalle accuse vi- :l -3 ia0 là spva armata invincibile e ci
volto è più discreditatrice | la fonte, a per il modo.
4
’ più sarebbe
non
ancora
lamentiare
dobbiamo
alle
era lecito ritenere
simile genia, in Saronno, cccorso <di parlare. i
metallurgica
PARIGI, 24 sera.
gloriosa
dagli ebdomadari, il clamore della campaona echeggiò fin nei giaornali. qualidiani del-
o per
ì i
SARONNO, 24,
zioni meccaniche,
"TORINO, 24. 15.30 — dopo circa
II Convegno nazionale
rante
La Romania RON può Testare isolata,, |
Sttuazione nilitàare stazionaria sulla fronMunicipio, jirima' cue' l'on. e Sannaivyat. La mioschetteria, l’artiglieria ! suliorehib2. o se invece domine lo spizito lagssicura il dominio dei mMari, mantr visna e le mitragliatrici ‘dej turchi apiszarono / della r:ciproca caiunnia. ara dall'avor terminatoa dî foggiaro il è : JI suo discorsa, prase “avando Ì a À S1tvilà, non seguita-da-aitacchir h B rora di far - Mlos, aria. sole, î'n]]ì'.;ig. P
, vivissimamente applaudito,
alle
a Torino
sijone riguardanie l’adesione di organizzazioni confederate (come quella tipografica)
romene
IN MESOPOTAMIA
du,"
per compiere una visita al fronte.
saluto a Trisste
Siamo umiliati! Dopo la magnifica Gallle, nagnà che condusse allo' sfacelo l'indegna
Saron
amche
i problemi del dopo guerra. Interverranmo " Zaimis confermò con nota scritta l’assicu- | al Convegno cinca un centinaio di delegati razione data verbalmente ai rappresontanti delle varie Sezioni doalla Federazione. delle Potenze prolettrici che il Governo rea- | Sì dice clie verrà sollevata da taluno, du-
LI
parliraà
Il vice-ammiraglio inglese Robech
Alleati | mobilitazione
pugnalata alle spalle. Quanto a dire che rivela nel gruppo radiunico scopo : -combattere contro un comune ‘ cale l’esistienza di un equivoco dal quale il la capitale, Numerosi magistrati furono vivacemento nemico che orpella di falsa cultura la sua partito deve uscire. banbarie o la sua ferocia. Per la serielà e la correttezza della poli- accusati e difesi; orsani delicati della fun- oni Pais ha concluso con un appello | zione siudiziaria Turono messi in sospetto; tica italiana il Paoese ha diritto di sapere so allti concordia più viva e sincera per conle polemiche, penetrando nolle aule oheè doil’/Gruppo radicale comprende maggiar numero ai neutralisti o di interventisti, di gio- vrebbero essera sacre alla amministrazione tinuare fino alla fine e per poter con sepuire | della giustizia, le trasformarono in vespai iltrionfo dell’idealità ed ha ricordato ì ver- | littiani o _ di indipendenti da Giolitti. Sì del bhiondo poeta e soldato genovese Ma- | di pettegolezzi. Fu ordinata una inchiesta; ne fu incari- molt: « Quando un nonolo si desta e luti1ul cato il Procuratore del re avv. comm. Schi- siì mette alla sua testa ». Un applauso -caloroso e vibrante accoglia valli. (Per lelefono al Popolo d'Italia) Passò del tempo, i pettegolezzi a_ le pole- le purole del vecchio soldato dell’indipeniminha s ìlì:ìsln'ir'ollnj. le accuse si / moltipli- denza che viene unche abbracciato da molti ‘ ROMA, 24 notte. ‘arono, le difese assunsero espressioni "ell dei presenti. Îl Corriere d'Italia, ongamno cattolico, rilePrende noi lu parola l’assessore Dji Be-} utilizzarono mezzi iutt'altro che nobili. vaudo come la stampa socialista ufficiale mnedetto, L'oratore prende le mosse dalla | T giornali « Scintilla », « Corriere giudiaffoermi che il ministero Boselli non è il mi- : ziario », « Imiziativa »; «Azione - socialista » recente cerimonia alla Sorbona, in cui aniistoro della pace perchè la paca doman4decura una volta è stata riaffermata la in-} rà un altro spirito, un'altra orientazione e possono fornireal Guardasigilli materiale dissolubile fratellanza latina; dice che ben | abbondante di informazioni, quanto busta
’
nel nomeriggio
Amministrazione.
estano gli svizzeri-fedeschiinf i mo0
24 sera.
i
irzilai
Vittoria del Cardurci. #scoppiati ‘'entusiastici, . alla _ nostra
e d
nasoita
di
l’austriaco,
Schanzer,
_
fritti.
lia @ comentò col sangue i vincoli indisso- | lubili fra i due popoli latini, un comitato |
sappiamo se il nuovo minidiro on, è informato della situazione che si. è
a violenti
fraterna
eravamo
e poi
dalmis S'impegna CON una nofa | al 1915. 11 comma terzo dell'orndine del gior- DEFENDENTE DE AmICI, Gerente responsabile | no comprende la relazione morale del C. C.,
Per il decoro della giustizia
urgente provvedere a restituire t decoro, il prestigio morale, -ad- una delle' più gelose iunzioni dello Stato lin processo dotte origino ad ima vivace campagna giornalistica, nella quale ribolliromno tutti 1 «si dico » cehe da assal tampo circolavano nei corridoi del Palazzo di Giùstizia; la campagna giornalistica dette luogo
iro Ta assunzione del radicale Girardini al Governb, costituisco un autentico esempio di'inalcostumeoe politico. ‘Fad ogni modo tivela nel Gruppo radicale l'aesistoenza di due gruppi l'uno fiera-
Preoccupazioni
ovazione.
ultimi
i
ì!_portafoglm
affidargli
e
Biillow
msantre l'oratore ricevevaà -1e congratulazioni delle ‘autorità. ; La cerimonia ha avuto iermine alle 19. 15.
l denza
II comm. Schiralli inquisisce da alquanto iempo. lia nobile e genernsa. ; Ilu finito, o no? Pàrlando della pace di Villafranca, dice Se ncs bà finito è il nasa di sollecitarlo è che preoluse allora all’Italia la conqauista uun tardare aoncora dell’altro. del Veneto e proseguò: « Qra non è più posSe ha finito, è i] caso di rendere pubblici, sibile un trattalto di dquel geuereo perchè Î| ‘da volta noi sopportiamo serenamente. Îl i risultati dell'inchiesta, o -slmono ì provrvemaggior péso della pressione austriaca, per i wopbli vigilano e i reggitori degli Stati del- } dinmanti rolativi. tPer tetefent af Pupolo d'Italia} dare libertà di movimento al nosti grandi | la Quedruplica altro non operano che quello | Comunque, è indispensabile a uigente dii che 1- lJoro ' sudditi infentamente e fermamoen“ allealo, il quale, a sua volta, castiganda ed far noto duali sieno risultati magistrati de- ta vogsliono. La pace di Villafranca — intri- | ROMA, 24 notte. umiliando 11 nentîico comune, spiana lu via d telogrammi da fonte diplomatnca. da ! ani, e quali indegni. alle nostre progressivo fortime. rd Corti appartate dalla coscienza popo- } Perehè non è tollerabile che il cittadino id liupe — non potrà rivetersi ora, quando la | hg Avviandasi alla ' conclusione l’on: Barzi- Bucarvest recano che ha uvuto Juogo una quala invdehi a pronria tutola i] servizio n slalidice: importanto adunanza di deputati rumeui. : Franciù, la nostra sorella latina, la grande siusiizia, o sia . chiamuata 2 pender © del sungue © della shirpe; dà. quel « Mentre l’esercito sta saldaumente, Maru- In questà riunione si è doliberato di chie- della conto dinanzi aila giustizio, ubbia . in somagnifico spettacolo sui piaui U1 Venvu dere al'sig. Bratjanu la convocazione della , -*-Yi‘glìhàuinefii…e in ami, le vicende parlamenspntto i giudici. ' liocca ett ai coloi di arniete»chè ormai la ; ri mutano î gabinctti. Mà esercilto e paess Camoera i1 stduta easreta ner disculere sutl Non è follemabile che- i. siudici, ammini- impotente rabbia ientoniea raddoppia cha derivano alla Romania dallùa . con- | nno a essi un programma unico èdFimn- danwi strino giustizia essendo a loro vol:a sotto ini+#tà lei, sompre viva e pronta a respin- ; mutabile: la viftoria da raggiungere & diia: sua nvesente inazione. I gioroali rumeni pubblicano che'il ra il:naso di una inchiesta. serli e controbaiterli. ] mique-costo, Questo è .i]1 puogramma del sa. Non è tollerabile che nelle aule di giusti- e jv la Prancia ed il glorioso esercito | lascia, al Governo niena libertà d’azione. inetto che ha dichiarato la. paerra, Qquiesto . i ministero che gli succede a eho N" pa- Mv& nsta la parte attiva che iÎl-re stesso ! zia i soltoveze produsano una attuasterà- {ranceesa! ». »Sste anrole suscitano un vragano di baavuto nelle traltalive u corsa Ma Jdm! torbida, mefitica. ta della visilia, con tenacia ligure non Sè massta alla goana un cancelliere; s'è applausi. Sì grida:; Viva la Francia! Viva olità dagli anni, roggerà ner la mizlio- Wumenia e 21j lmperi Ceutrali per 1 noti ac- | vurdì cummeorciali. i messo alla gogna più d'un giudice: inten- je sorclla latina! 11 colonnello Francois ab1 riuna d'Italia ». ì% diamo per segna non salo il fatto matlariale liraescia e bacia l’oratore che è anch‘c»:-li S: e À iscorso è sdlutato da una lunsat entu1 dalla acqusa, ma anche la difesa che alle
_siastica
IE
con
terminato
ha
Esteri
Di
Dopo la nomina della presiifica dei poteri, sarà data relazione finanziaria della Federazione dal 1912
rmisura ».
‘’ Ricorrendo
detamminata nella amministrazione giustizia in Roma. Assuma subito inl'ormazioni, e vedrà
del
a quella dell'uropa civile. Se la boria im- uomini diversi, non compramessi dall’opera ‘previdente di Conrad non avesse sgueroito ; cvompiuta e dagli impesni assunti dall’anteÎl frante orientule, per accumulare qui din- riore necessità della gquerra, os&serva che la torno le migliori truppe e le più salde ari- profezia porterebbe uel ‘grembo <quel mini: glierie dell'’Impero, la Russia non avrvrebbe stero Giolitti-l'urati, di cui sì ade fare qual‘ potuto agevolmente prendere la sua glorio- 1 che Gauuto accenno nei corridoi di Montecissà rivincita, ehe può inuuguwrure una fuse tovio, ‘ decisiva della guerra europea. Per n secon-
E
Quadru-
si trovano nell'Epiro Settentrionale saranno, imetallungica.
‘ di Solferino e San Martino
Non Sacchi
agli
mezz'ora dal suo arrvivo da Roma — è par= lito col treno di- Francia il vice-ammiraglio inglese Robech, accompagnato da numeroso seguito.
fispirazioni socialneutralisiiche?
mente interpretata: il fronte mnico. L'altopiano di Asiago sofftre, per moco ancora, per la causa nostra associata indissolubilmente
sentimenti, parla Franoesco Paoloni ne « 1. NOSTRI BOCHES » e il profilo dei lusg0otenente giolittiano è scultoreo e ingisivo. « | NOSTRI BOCHES » viene i spedito franco a domicilio previa rimessa di L. 1,25
von
zera
Intesa, mentre-noi dobbiamo segnare Alni il nuovo confine conquistuato dal-
inforil Go-
*ompiere adesso il ritornalo signor Alker ‘nell'azienda clie dà é può anclie togliere la luce e la enangia olettrica alla capitale.
PAT
e firmata
all'on. Boselli per il mancato tentativo. di includere il piaugnono on. Alessio nel nuovo
lla' e che si accennò a -lui anoche. duranib? l’ultima orisi ministeriale quafe - uino, deî
il nemico
Presenti e futuri rapportì
RFirmato:
E gensa"ra che schanzer/fu ministro d'Ita-
Domani avrà luogo nel Palazzo dell’Assovermo ellenico si impegna a maeltere l’eser- | ciazione Generale degli Operai il convegno cito’ greco sul piede di pace e le unità che nazionale straordinario della Federazione naturalmente,
:
:
\
i
‘
sburgo.
ser-
voleva — perchè a-: ali’imnero cdegli A-
possiamo
Quest'oggi
alla
lo scia-
‘Solpisca e sventri, fcrisca o le buschi, egli pimarra sempre l’austriapo alleato di Sib-
con un’anima
batte
insieme alla
che vincere
di passaggio
domanda dei suoi Alleati per esigere la smobilitazione reale e totale dell'esercito greco. I) signor Zaimis, prendendaoa atto della | nota summenzionata, ha l'oenore di mara S, E, il ministro d’Italia che
falange,
versi dell’Odie alla Gli applausi sono
d'IHalia, d'ordine del suo Governo, ha direlto' al Goveyrno reale 1'8/21 giugno 1916 con cui egli
sola
controffende,
rosso,
a Montegitorio,
erntrare
poter
per
scita
componenti del Gabinetto Bosellilll. ... In huone mani... Congratuliamocent. Non o'era alttro che richiamare dalla: Sviz-
L'oratore
Ca-
Il ministro d'Italia sidente del Consizlic
una
la vittoria ».
La Qiedia acconlie le Tichieste dell'Italia j
come
sull’hltipiano
« Sono Heto di apprendere la forimazione | Dasideriamo che il nuovo Governo assudel,Gabinetto e la vostra entrata in esso. Ima . informazioni ‘per saporeose un certo MI riprometto dall'azione comune ezssere signor Riceardo Alker, spedito oltre 11 “cùnpossibile e confernmo speranza nuova di @Ane appena dichiarata la nostra gueria); prossima vittoria. Amichevolonrentie è tornato in Romi prasso la Socielù AngloRomiana, nella quale da buon tedescòo to- perà Volitica del Governb. La Romenia non | firmato: Alberto Thomuas ». priva un nfficio di grande importanza tec- iò restare isolata, ha delto TJonescu; è ve- | l’on. Bissolati ha così rispusto : nica, : Y g : Nuta Vora di battere per liberare ì [r'atelli | tra la Germania e. l’Italia “ Vi ringrazio, illustre amico, delle vosire Îl nuovo Governo: darà alla cittàadinanzao P fondaré la grande Romenia. | i TORINO, 24.. cordiali parole, La solidarietà dei nostri prociso. informazioni j questio signore, il paesi contro. il comunme nemico sarà la più quale partito come tedesca sarebbe tornato E' questo il {oma della: cofiférenza che sioura garanzia di vittoria. i come “svizzero per infiluenti 1accomandaziodomani il prof. Eteocle Lorini, ordinario di
{Per
decenni
varî
durante
fu
vi
non
(Per
ATENE, 1i giornale ufficiale pubblica veale di chiusura della sessione scioglimento
so alla falsificazione del oropri a atto di nh:1-_ ha
che ora-fa. unsmese rivolgeva tutto il nerlo doelle. migligri sue forze, tutti gli approvvi sionamenti del suo materiale e delle sue ar- contro dî noi perchè voleva fiactigliorie icarci, perchè voleva umiliarci, mentre noi non cî lasciamo umiliare, mentre nmoi non plice sulle
Contro le Sorietà tedesche ed austriache. conscenza della nota che S. E, il ministro }
(Per
nell'assumere
PARIGI,24 eera,
sullo
vanni £iolitti, che non striago — {la guerra
rato
da Atene: IL nu ‘v Ga-
:
me, sull'Isonzo comlbatte e vince, sulle Alvi domina e allontamna 1l nemico, mentre dal-
al Breonta,
r'u:nr-.
clue
accertato,
un befiu;s'2enflerc sul terreno, con “ bolone iîn pugno.
sola, resiste,
di alti funzionari
Schanz er, l'austriaso
dolo alla gofa in formidabili stretto cpuuli mai ha,visto la storia ed esclama: — Viva ilt potente esercito russo! (si rivete l'acclamaziune!, Imdi Voratore continua: e Quando, inline, o signori, lesercito no-
J'Adige
.
hfl'B|lî"8"?fl della Sessiane []Mlìlflìfllll…
Noi rilevammo che quella notizia non era altendibile per molte ragioni. 1i di fatto il genecrale Ugo Brusati venno a Roma dul ranto la, crisi per ragioni del suo ufficio, ' Tuttavia si può amchèé eredero che egli sia dimissionario, Rileviamo infatti che a tulto
Ù
fran-
L
binetio presentò giuramento. Il capo della polizia ed il suo segretario furono esonerati ROMA, 24 notte,. ‘ dale loro funzioni ed il com andante di piazAlla vigllia della crisi fu pubblicata su i numerosj giornali a, Roma e nella provin- za fi sostituito.
maa-
nazione
SI è complarciuta
la presidenza
dî a-
“ L'on. Burzilii disso cne gli tardava
considerazione
sentimenti
per-
non aspelttano valore
sonalità lo . quali
”
L
MN
siro, l’espressione più pura e completa di uoi, delle nostre famiglie, delle nostre ani-
a
il sen. Tocci ed altri, decesa @ la nazione italiana mella alleanza animata da ocomuni memorie e da comuni pioranti i certiflcati di nazionatità italiana propositi per le rivendicazioni dei diritti 7ilasciatià a oompagnie in parle italiane è nazionali ». in parte austro-unguriche. Îl signur Rriand ha risposto col seguentei (elepgramma: « Molto sensibile ai sentimenti che V. E,
, v si ruccolsero Lutte le autorità ed il fiore ’ «della ciltadinanza. L'on. Teso gli rivolseè un Hervido
italiamo sono
iore forza devivante alla causa degli uicani dall’amicizia tradizionale dell'Italia, della Gran Bretagna e dei loro comuni ideali di libertà ». IL'on. Boselli ha pure telegrafato al signor Briand nel seguenti termini: « Assumendo presidenza ministero del Reguo d'Italia mi è gralto rinnovare-alla S. V. la espressione di quoi propositi e di quei
- Le Sue parole Tervide di fede pattioltita stumuaune
Boselli
IN siguon. Asquitl' ha risposto icol .teleagramma seguente; « Ringirazio sincoramenta V. E. del suo telegramma e nel darle cordiale benvenuto per il suo avvento nll’alto posto mi associo
Capo di Stato Maggiore dell'lsercito
VICENZA,
on.
ed i! popolo
VONnIre ».
Preziosi e validi coadiuvatori del Comando.
Barzilai è giunto
Consiglio
uniti al governo e al popaolo della Gran Bretagna, alleanza fomentata dalla gloria dolle Ll'l.l(ìì?.if:vfli e della concorda visione dello av-
tontà,sì sono mostrati, quali dovono essere,
‘ L'on.
del
notte,
no d'Italia mi è grato rinnovare alla E. V.
del servizio
'bìoqlo-‘g(}là ulficiati che +t attendono pon concorde opera di intelligenza
Presidenta
24
‘ {Per 1e/efono al Popolo diltalia)
a espressione di quei propositi e di quei f£ontimenti onde nella alleanza per la vitloria della libortà delle Nuzioni e della ci-
dî stato maggiore. 1 nel constatarto mi iradito tributark una parola di vivo . tomma
I
tra Boselli, Asquith e Briand
I giornali hanno
Hnell’assumere il suo ufficio ha inviato dl Presidente del Consiglio dei ministri d'Inghilterra il {olegramimna seguente: # Assumendo presidenza minisiero delî Re-
| re contenuta ed' arrestata l'offensiva nemica .
doambio di felegrammi
tempi. con
miirabile pronteaza od esemplare regolarità. - Merct questi provvodimenti, oltre ad ave-
Li
;
Quando dice che la Russia patente lancia | gli eserciti e _ ricàaccia il nemito rinssrrani-
I nuovi ministri giurano ‘“
Esonero
ROMA,
plauéo,
j
lqléyrafò_ e per te
— Qrdine del giorno di Cadorna
‘ «Viva l'esercitòo"e l'armata inglese! ». IL pubblice ripete l’acclamnazione e l'ar $-
A
+Sy
ctsencia
e
sni. campi
Si watta. deila. giustizia. o delle capilale_ljapiane colonie fa rifuleere U'on. Sacchi-ha senza dubbio vompreso. ila handiera britannica.
dell’Ysoer-
e nelk:
di nuova sloria
Ì
:'-4
..\,
#] à q
[
#
g
ASA 1a ev 'à
ai rÀ
AE ia
-;'
S, J‘I.:"I‘j’ . rz
/Éy
.'£
BU
EAN
;
PI ai L)
a
.
/ QUOTIDIANO soOCIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane i
ndatore:
BLANOQUI
]_ Anuo
TItalia
: L
Estero
À
| Semeatra
aa
—
| Trimsstre
Meso
|. 9.--
g
35.50 | 17.75
>
Un numero separalo cent. 5.-_ Arietrato cenl. 10.- Estero
EL
la più piccola
nostra
unea
vece
la
nostra
attuale
fronte alla Germania
—
situfi£_’
l’integrazione,
semplicemente
ossibile
ìl. più importante
dell'ora;
lo scandalo
—
chè dfi‘vl‘0 scanda-
Fa n?îîìîî,îm 3?&ìî alla—lg_g-: neL;mo :;Ìîlîî itloa-î]?q,? nostr a, îcheSmoncra. || ]unsa della nazio llînenu resisne. lenzarende delndo/PSsibi nAco le a
S
:
-
-
.
-
SE
vossono Î
©
+
oltre venir ii
n
lo quali
prorogate,
iT
CA
a
AE
g
PT
PELORI
a
;
non | i
-
i
Tufta la Bucovina Arillanti azioni delle nostre truppe
i una riforpiù ni
con
u
:
s
Jmî-l-… PL
|
sv OccuD Eremo
Ma, in tanto,
di
il
maschLeri erine
yé
e
occupata dai russi
le
:
col'abbando si perpetua
sente, che attraeva tulta la nostra atte ianz ma
‘chi
fenomeni,
continuammo che
ad
osserva
scînplrje î;fî:fj;|;lî;:;;’l
nu0nclic nostre convinzioni, ra lorni amo
clie
nuovi
“he
en
motivi
l'arsa
si
svolgemumno
sonî;
e:
| nn
An
€L;"";fllî::'llll\ql.:d:tè{_"?‘lîull
insbanc:a-bilmentc.
anno,.
A ro | O VEerso/
per
-un'
l{lLa.1ìa., in vero, combatte contro - l'Austria: una guerra dura, che a tutte le altre
the sì combattono su le varie fronti europee
uon
è secorida
nè
per
i sacrifici'che
ci
'un-'
pone, né per la fede che richiede. Nè sì può dire che la guerra nostra non ubhi_u. viperaussioni su le altre fronti. Ormai
i critici militari — e non soltanto italiani —
hanno quasi unanimemento riconosciuto che ‘i grandi suecessi russi contro &li ausiniaci sono dovuti anche al fatto che l’Ita-! lia la tratto contro di sà le migliori trupy}e | {1 ‘lc- migliori artiglierie dell'Anustria. Ope- |
--.\ln‘i
L'.'.erf.i
«pporti
chìgriti.
PO N 101 lealtl milesi ni.
o
pegare
alla
fronte
ora
più ch mai indispensabile
avren» dichiarata la guerra al kaiser.
7, in _ tato, proroga!
la
vittoria
—
subisce
Vinagnelle
si, quando u
- formidalik
pressione
eE
su - quella
la
esaurità offensiva austria-.|
O : ed alla ’ cu: ma ora quell’attenzione langue d’uri rtanza l'impo da s’accor suterra nostra RR A coté, non già d’auna azione principale.
regioni
e
stissima
unita,
per
neccssità,
: combatte
: sì
su
O0he’sL, con
all’altra
le
ario varic
va:
?"%_HÎI:'HÎ
froîiLliri froi-.{/!
A
Ua
di deinolizione, > affermar
©
alleati.
@
FPaolo dae Cannq‘blb_, a Telefoni -9-93 8-73 - intercomunale 0-17
di
demoli-
di
Maroesina.
avvicinatisi
provocarono
finiti
ovundque
Nuclei
alle posi-
vivi
scontri
con
nostro
con buon
La
duelli
Valle
delle
artiglierie.
Pusterla,
Innichen
nuovamente
colpite
e Sillian
dai
nostri
galibri.
municipi
fu-
grossi
‘
Attività testata
di
del
artiglieria But e
e
di
nell’Alto
fanterie
Fellai
alla
pre-l-ds—
‘ parola la convinzione del succcsso fo arduo sa non prossimo ».
I]
corrisponudente
narra
è comin-|
Velivoli
« Zeitoa
._
scrive;
i
Secondo
o ra è a soffripa
;
.
L)
alcune 4 ì A vioggia cht IAST
ii
;
l
:
.
’
in cPer
Rdadiualmente
ut
Panol
pazione
russa
dellu
Tol-
e sulla
la-
i
,’
mbpar
A
sull’Altipiano
]
di
O
0OnNo
fm
Asiago.
Firmato:
‘Aeroplano
|
sul
quindi
z
d
un'av-
uni
dagli
altri.
« Andavano
H.-ur;:il'a{.
innanzi
segulvano
il
generale
Agesilao
e
a-'l] indirizzo
successivi
della
di 105
comitiva
a shrapnells
andarono
a colpire
un boscheito
cheggiala strada.
nemico
golfo
di
d Italia)
cuaccià;
ma
un
moto-
suafo armaio, cosirinso alla fuga il velivolo gvversario. 1 nostri aviatori ritormarono a valo incolumi.
Bucovina, i compeleinti
LONDRA,
Calmd
25 sera.
strato
attività.- T nostr1
esploratori
hanne
altaccato e respinto" una ricognizione dî se aeroplani che tentavano passare le lTinee' Uno dei nostri apparecchi abbassandosi sine a 9N0 piedi dal suolo ha tirato tolpi di mi' {ragliatrice contro un jjà e ha fatto fuesire
nel |centi
in preda
convaglio di prolumn i cavalli ed i condu:
al panico.
che fian| rono sottoposte a bombardamento
i
-
jtente.
binieri. 1 nostri soldati si alfollarono loro w|tor1-n_u per offrire a costoro, che erano mu-
intermib
Nostre paituglie a nord-est di Arral
fronte. Le baiterie
niti di celîlì veramento broiti, sigarette ed acqua fresca. Fu osservato ai nogiri soldati: « Ma come, non odiate costoro che cercano
di
farvi
del
male? » —
tedesche
bardando
le nostre posizioni
del
di
bosco
Authbhuille,
di
rispasero born
/
nelle vicinanzi
Russart
e Ypres
A nord della ridotta Iohenzollern, a paoc diastanza dalle nostre trincee, i tedescl lianno fatto brillare una mina che. non 1 prodotto danni. L'emissione di gas da pa:
« Li'possiamo
anche odiare, ma sappiamo essere più civili di loro». TIn questa semplice risposta, dice
dej
l'e-
ita-
tedeschi
a sud-ovest
di
Messines
lata ieri, proveniva
in realtà da bomb.
mento
cariche
con
granate
e
di gas.
Progressi francesi a Fleury Un [itlnùa' g abbatte Sull'Ungheria - Atfacco ferenelsco Vosgi fallito riva
25
producendo
enormi danni ZURIGO, 25 nottr \
l
sera,
sinisira detta Mosa ud=mrfiureo
|
=î
h.& ii
Bu::_qpf:|e;t: 'Ln b
A
rffu_n.fll:. (rIr:l, Moyrt Homme è stato arrestalo | Case, chiese, - stazioni, impianti d n stri fuochi. A O Sula rivadestra i comA PSE di PE E NAT N ROI |.Ùlrf,?.]“'.fi‘tnlemn; venti conmmuni
ferroviari e n sono stati
ledesvo contro le trincee sulle perulici meri- ; danni
nel
fugato
nostro
Steenstraete.
fronte,
sottore
dell’opera'ii Tibaumont.
che
Con- | Cevastati.
ora
si sonò
TO6ABLé .A TAvImI
Le campagne
sono state flagellale fo °
btrattacclti francesi hanmno preso aleuni ele- dalla grandine. Nel Comitato.di Szeben menti di trincee all’ovest dell’opera. 1 fran-' rono devastate le campagne per oltre acsi luanmo fatto qualehe progresso a colri | ! chilometri quadrati. di pranate el villaggio di Fleury. Negli at- |
1lrieste
sopraggiunto
e reciproco Iamvio d'
« Di ritorno la comitiva iucontrò un grup- | fecero due prigionieri. La nostra artiglierii po di prigioniari ausiriaci scomati dai cara- | è stata più altiva dell’ordinario su tutta 14
Sulla
CADORNA.
fl.
113@4wa più esatto per la distanza, ma di una | - Duramie la notte le nostre trincee nei din: (j1@(:|flr:i di metri sbagliali per l'altezza. Essi l torni di Girvenchy e ad ovest di Messines fiuy.
PARIGI,
LA
della
;
Il comunicato ufficialeo britàannico dice: Anche isri gli aviatori tedeschi hanno mo,
colpi
misarati
nella regiona di
sul ' rimanente
Filip-
due
LE HAVRE, 25 sera, ufficiale dello-Stato Maggio
Lotta di artiglieria
bambe
peri e il capo di staio maggiore del genevale, Venivano poi un tenenle dei carabiDieri e il corrispondente. Ma l'osservatorio austriaco riuscì ad identificare a ire chilomelri di ESA distanza la persona : del generale e FAN inviò
-
belga:
l'on.
Milano
;
Comunicato
vvanno restituirci. La strada è così battuta daell’artiglieria neniica che la truppa non vi & ordinariamente avviala. ‘La Visilta era compiula da sei persone che per le misure di precauzione prese dal generale vennero divise pér due àa veuti passi di distanza gli
varnpi
Ritornarono
.
ventura occorsa all'on. Rarzilai mentre con il generaleo comandante la divisione si recò in une ‘]]UHÌZÎUI'IE! avonzata verso -una delle altitudini che gli austriaci hanno strappato negli ultimi Lempi e che tra non molto do-
qualche
ROMA, 25 notte. leri mattina un nostro idrovolante, tipo «L» in esplorazione nel goliîo di ‘Trieste, venne attaccato dà un aeloplano nemico da
ROMA, 26 notte. A chiarimento dei telegrammi vujfficiali e di quellti di fonte privata rigwardanti l'occu=
a cercarlo nei suoi reticosue trincece, ingaggiano dei
Piave
su
lincolumi.
Ungheria lelefono
Ponte
bhombe
i
o a f ostri Qapront
}
[USSI S ANPIOstano d INOMAATO
1“l:'-lîf,‘;'îîi
Portogruaro;
.U”‘IÙ“'T".'1 L ìrt“*l."-._.gm;.‘
LO per la Ì
lanciarono
; [ una di Grado; nessuna vittima e
‘ato eccellante.
e
nemici
Sulle linge belghe g ‘inglesi
per quan-
tri
settori
{
Dombard:umento
continua
Nei
Vosyi
deschi
contro
Saue
un
le
tentativo
di attacco
posizioni
della
è completanmente
Valle
AA RIALUZIONARIA
vio-
lento senza azioni i fanterie. I Lovena unao forte ricognizione tedesta è stata dispersa nel bosco di CUhenois ad est di Pont-da-Mousson.
dei
ta-
deila
fallitò.
30
g
_
— S
Premio Nobel rilevano che nel comunicato ufficiale Tusso deschi Narno lancialo bambe su Lunevitle | o sempre dalla nostra pasrlte. dicesi che è stata occupala Kuwty, cittàa di : Bacarat, Saint Diò. Danni materiali poco | IL chimico svedese — anche la Svezia & ". În Valle Pusterla le nostre artiglierie di una ceorta imporlanza, sita a sud-ovest di situazione paradossale rispetto alla Um““f iniportanti, 1a sono rimasti feriti janciutti; | newutrale e mi a tutta l'aria di una Grecia le—aui gli.ul tLutti l'iruporbombardat hauno calibro grosso con o guerra in Snyalin, vale a dire la parte settentrionale | Se Ne è proso atto in vista di rappresugli». niù, Siamo | del Nord — A. Nobel, deve la sua fama e d del kaiser, ma non ancora col suo Impero. | tantissima -linea ferroviaria che da Lienz del paese. A _ Eauly si raggiungono gli ultinu a 1g . | suoi milioni a l’invenzione della dinamite LA per Toeblac conduce a Bolzano,'e propiasiamo contrafforti dei Cavpazi ed inconuncia +iL Abbiamo aderito al patto di Londra, flflpg l25 gl“"" dl 'Bflfl a vemun|‘crcda unche, della nitro-glicerina. Morendo, Sile Innichen di stazioni le entro mente, ROMA, 25 notte, lurritorio galiziano, il che sigunifica che ar- F ; ma lian, sull’alta. Drava. intervenuti alla conferenza di Parigi ) S : Cistituà uno i serie di premi, Una persona che bha accompugnato l’onor. Ì tra i q'ua.f-',, 21 settentrionale è staeremo chiam che stato Le nostre uno punzecchia in a ture il tuttor nemico mai mai tlulta la Busovina siamo PARIGI, 25 Sera. Barzilai in uun interessante giro compiuto DL noto, quello della pace. austriaco. domimio al lolta a mo come ora abbia 1è ha sentite su tutta la lungià nella zona delle operazioni scrive al « GiorNoù vi è più uu'espresstone ner slorifi- | d 'Nate... suerreggiata. nel quale L’abitudine di riconciliarsi con dio e 0T4 | fronte, a nn deve essera Dreocsupato, pel.La città di Wisnitz, di cui parla il telenale d’'Italia » da Vicenza, comunicando le care l'indomito coraggio dei uostri saldati {la ‘assolutamente tutto da perdere. poco è chè csse precedono propria coscienza, a l’atlo di redigere iL Pietrogrado, da l'uragano privato che qgramma si scaimpyessioni dell'on. Barzilai ‘dedotte dalle i quali da 125 giorni ‘ottano contro enormi Chà la Germania — con quel rispetto all tenerà ancbe dalla pnatie nostra sui terri. lontona allest di Kuiy e Ltrovasi nel terriloosservazioni personali e /dai colloqui con l’al| ceffettivi che dispunzono dei mezzi più poltestamento, si è prolungato oltre l’anno tersghia! s_‘ìuli e lorî delli dunlice monarchia. protocallo che l’ha resa celebr ri dellau Bucovina. Gura Momora è inveecc Lribile del mille c non più mille che ha jatto Lo comando. 11 corrispondente scrive: ] tenti & niù micidiali. m-g ‘:ur.l-; rlìchl:n Che dinayte della l’anno ineno j nost cavalieri Ceb- a swl della Bucovina tra Sucsata e Kinvpodell'asistenza o « Indubbiamente egli pensa che siamo )| Mai i tedeschi linpegnarono finora simul-| altora fortuna. della Chiesa cattolica. Lano iuconirarsi con i cosacchi? usciti da un periodo estremamente criticgo tu…uuun}w-m,n formaie di suerra è ci tratta da suol ncmiforze ‘Cù‘—iì sonsidoerevoli, lung, a pochissiina distanza dal confine roDu-| / pezzenti del Cristianesimo Irovarono if are d.al.(l—i-! ci,
che
al fatto
la qual
cosa
l’Italia
ci
non
è
apprezzamento
questo
Naturalmente,
dovuto
\
lhemico, vanno lati,, dentro le
tiri
Nelle Alte Valli del Cordevole e del Boite
accollo segnerà una buona media. Si not he il Governo recentemente lo aveva dichial
nverite | @ costantemente Ja loro superiorità su queltjere europeo, uma come staccati, nNon e | Je _ avversarie. : La: nostve fanierie non attendono più il sopì comuni con quelli degli altri nostri è
-ovest ‘
ad
nemiche
continua hncora in niolte parti. Comunaoliti | mici sembra che noall'Ungheria AMeridionale ill
i
.:Ì-_lg nu.—.—î…1‘[-l}, 1.rlxîìatnull‘lru
ai
artiglierie.
SUC0esso.
25 sera.
ordinato
efficaci
di fanteria,
’avversario
la falciatura ”
Meridionale'
quella dei cereall.
Ciò accade perchè all’estero quella italia. - Fronte italiana aa è ritenuta ancora una guerra a se, Mdiai 7 e azioni di artiglieria che si svalgono rizzatla alla conquista di quulche regioneo 1-) fra _ Adige a Brent: aumentano sempre più redenta,
ha
dell’Ungheria
ALITiAA a P d ; ekbero
DFT
seole;
i
zioni
ciata in amticipazione la -faleiatura dell’orzo, } della segala e del frumento ed è-imrmninenie metzo,
d Situazione Sulle varie front
NI AS
F
-
®
UFFICIO DI PUZABLICITÀ
wvVile
kirt|ihen fu insendiata. il corrispondente, ci parve della campagna. Inoltre saranno inviati pridi vedere gionieri di guerra ed il Comando supremo | Sull’Isonzo continuano incursioni di no- spressione di tutta l'anima del solkdato liano ». darà congedi aglie agricoltori ò che sono .=.ulldi PE i stri/ reparti che prendono all’avversario arle armi in servizi dt retrovie o 'addetti ad CHOE n 74 ‘ ististuti militari o convalesconti. InRI dicune : mi, amunizioni e qualche prigioniero. e :
LO IE Î| gioni
:
Mandrielle
avanzati
rono
ri-
alirto, c:îî‘ì!“'Î’ìfìfirì'r‘@*j“""!" UOGIDAP Hv SA
la fronte Ilaliana è secondaria. Ha meritato | quélle di altra volta ». » -;; una più intensa attenzione duranto l'ulti- | — ma e non ancorà
la perdita totale ai violenti com-
seguito ‘per la Svizzera. In Ungheria si ha grande fretta nel porre al sicuro il raccolto per timore delle graudinate e fors'anche per paura dei xrussi. il Governo
intensa delle
maiì*e,esegul-ronu
violenti
Perciò
più
zione specialmente in Vallarsa e in Valle Pozsina e lungo tutta la fronte sull’Altipianoi Ì di Asiago, da Valle Canaglia alla zona delle
dî provvedere perchè tulte. le. persone che passono essare impiegate — uonini, donne, fanciulli, ragazze — .partecipino ai layori
vostra
SHPANZA E
g|lll’;fllvîîîìjfìîàyîìîîì‘%Ηfnl[Ìl.aL_l;i- de' pi
Le
1]1 principe Giorgio di Gruecia è arrivato Imercoledì a Berlino e giovedì sera ha pro-
selulezza, soldali. Adoperatela con ponderaZ “ed. csatto. criterio in tufte le circo-
i
azione sempre
sera.
25
sera:
Tra Adige e Brenta nella giornata di ieri
la Buco-
ZURIGO,
tenne un breveo
dicendo: « Muntenete
tutta
rs
L’'Ungheria anticipa
qualche
dice re Briscola ai suoi soldati
disedgrso
manizdo
pone
j
25
'avanzala Tussa e la Tautolta del giano
fin che|
risoluti,, !
gina e 1il principe'ereditario,
iédéschi ed austrinci esercitava.
Kuty,
GINEVRA,
ZURIGO, 25 sera. vammo il salvataggio dell’esercito ‘serbo, c La Neue Frejo Presse» ha da Atene il nostro interyento: come le varie ovffen&ivé che re Costantino duranie le recenti manostre sperimentate su l'Isonzo riescirvono’ a *tl’ovre/ presso Atene, <ui assistettero la rerenzere meno disagevole la ritivata de' rus-
e
di
SUPREMO |
Conferma austriaca
IN GRECIA . ‘“Siate
Kim-
con la precedente
—
non
dopo
preso
il che, ingieme
booi
unica
i-russi,
polung,
ra
vera
|COMANDO
hanno
Gli austriaoi confessano ’ della Bucovina in seguito TO alleati.OMai ‘ battimenti di Kimpelung. a’ suoi g
a e si saràparifica ta
si potrà
11 23 corrente
25.
combattimento,
1DÌ
INOZ
SEO
l non
vanuo
—
su tutta la fronte
accanito
occupazione
SO Cide sse una l buon voltaO F . Così non va. francamente!
PIETROGRADO, (Ufficiale),
DÎÉVÈÌÎ),&Il;lla‘Jll'tjl?;oèhÉ:?î:;?)l‘lz;lfîor'îlînlîl lîiîî….l'fl_n_ e su scala ]uî.;f,’lîlleîîà- Qualora, 1110"‘%- tra sione clel!_u campagna Îosse cforuf.ul d. îlt)îî:- |‘.'H'ùlii.l c : i {-'."€……:n; ÎO.SSE L a NO À .…?'LT dÈ AI rù, sli sconci non rebbero più possibili. avevamo altro più ur-
ne,
DIREZIONE AMMINISTRAZIONE
1916
" Lotta accanita su | a fronte di Francia
o che trioblismo contra bbandién che in cento per ciò ' Mmadi frodano lo stato Ci'.';fi!truno gli &forzi
ma
Giug no
.Lune(lì'l 26
s
Azioni delle nostre truppe sul Trenfino
fra Italia e GortDia rende
ne di guerra
lorsirtratta — del contrabbas- Di questa piaga purulenta dell’odicrnrita' pubblica. perversava più intensa e più pericolosa l’of- nostra ci occup eremo presi Vorremo far fensiva_ austriaca nel Trentino ritenemmo Saltare come grilli tutti i Maroni del padover nostro occuparci dell’avveniment
era
— N. 126 = Mila no,
E c'è di peggio, La mancatg&£hiarazio-
ener-
giù dalla osservazione e dalla illustrazione degli avvenimenti iM Portanti ssimicha _ si svolgevano alla nostra fronte. Menit re im—l
NAFOLEONB —
| russi occupano tuttala Bucovina
di
determina /Setti,
diffidenze, tatla roba che allontani de" popoli della quale l’altra d
‘Da qualche tempo abbiamo sospeso la nosh_'a. campagna per ottenere che fossero Llhl&.l‘lt.l_ì rapporti diplomatici Îra Italia c Germania, In ‘verità, ‘credemmo doveroso
delle baionette.
NSERZIONI — XNegli spazi riservati agli annunz i s Gltima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— 1a 1 inea — Pagine interne L 2,60 la linea, — Pubbliciià Redazionale L. , 50 la linisa e — Inserzioni M finanziarie e L. 3.50 la linea Neorologie L. 2.50 n jisi si computano a spazio di linea di 6 punti 7= Piccola Pubbl cità, vedasi apposita labella in VI pagin
che han combattuto contro il medesigif& mico. In
USSOLINI
M
1
jl dappia
—
“non distoglier-q
—
16.50 | s.25 | 4.25 | 150
— Problema urgente Q
.
BENITO
6
ABBONAMENT
:
aa
:
"La rivoluzione è an’idea ‘che ha trovata
RI P ii
_]
i
fa
corpn
in - una
è ancora
d
corno
lacrim
nei
quali
il
Fronte
sueccesso
Barzilai visita le nostra fronte
;
inentaia
la
loro
voce
avrà
della
guerra,
queli
Mentre
dell’offensiva russa
Non
i
'
nnpe_:t:g_mo
nitivo. La nostra
prima
che
in
tempo
a contend
qusiriaci
giungano
f
azione
contrapposta
è in
continuo progresso. Ma è anche opinione unanime dei competenti corme la sensazione g;l_ugli incompetenti she hanno putqlo _dare
i rtnfo
Ungheria
in
sugli effetti
menti pervero dar corso alle sue illusioni. ia da allora ogni giorno & ogni ora ne ha sfruondata una. L'arresto dell’offensiva è un fatto che semmbra ormai assolutamente defi-
I}113ì; dei nostri Alleati: cun l'uccupazìagq: fh polung possono avere ta probabilità d:, tompere
es-
è scguito . un
moavinmenio
questo
le più
ancorà non
che nei riguardi di un'offensiva russa avrebbe potuto subire col trasferimento sul nosiro fronte di tuito 1il meglio delle sue arti-
vi è bisogno di porre in rilicuo l'indi
può
i
glierie, ma dovette considerare il massimo pregio di un colpo di fondo tirato contro il più odiato dei suoi nemici. « Dal 19 maggio al 2 giugno gli avveni-
ca è completa cd irreparabile. portanza
di concepire
15850,
sepsi disilluso, in parte ulmeno,
aHlu. ri
in Galizia
cd
permise
&} nemico
BBÌSI]IÌÌ
"iino sguardo
al icatro
o
epurazione
completa
dfl:je 1(|.:[J{:I:u‘.f.mm {}u_3 ell'altipiano
dei
di
TAS
i Ipq;îîîsi.d[sàì?;gg-rm.ai
in capitolo allor ! con
cha
E IN inacci
tena dei Carpaz,i che; nom presenta AO e alche nattu pattuL : s allese|VHe n | agito il“ii nostroi fuoco, tiene qualche
sl0,. cioè, un prezzo
assai sproporzionato
alla conquista! D’altra parte
è onesto
: dirlo
—
non
Î loro upustamenti di trup Crediama che comincino
da / oaccidente
-
a
- udire
ane,
guina l'Europa non è lotta di stati soltanto, è souratuito lotta di papoli, di na.zioni_c
se
urn lmneficio morale apporterà-la guerra Sarà etriamente il*incolo affettivo che si sarà
rinsaldato su ì campi di battaglia ra coloro
pmionztùiz_-
Sette Comuni
dalla infilirazione nemica sia
mollo noltevoli. Oltre la valle di Suczava, A clia, ma indubbiamente la conquista di tasi lianno atlinto quote di poco inferioni W/ e posizioni dominauti sarà opera di esito 1200 metri, quale è in gencrale V’altezza M& | — .uro, lenta e difficile: — ,
rumo.
dia del territorio da altraversare. i « Nessun episodio emozionante decisivo Lu situazione per lanto si presenta stTASI- | juò essere alle visie, mMa 1ndu}gb1u1ueqtc 0-
dinariamente favorevole ai nostri Alleati ol- | gni giorno che
la nolte
le nostre
mirabile
valure
del
territorio
perduta
petuesi,
truppo
contro
riconquistaudo
la
il
reazivono
|
via della porta déei Magiari. è CON quella di Kimpolung si sono uperte' le vie dî hiriibuba e di Borgo per scendere in U nsneria. I Carpazî non sono più un o<i accl o In:
superabile. Nel “settore cokal
= Kovel-
la baitaglia
Wladimir -- Wolinski
ierve
ac
;
canitissima,
càn
<iriaco
avvolto
C_ travalto
ane ite
ssuna
e
-
; dal ‘\1 u°£:) Eelio fi comandare
‘.e1
leTtalia. potenze “]]
i
a-
sull’alti-
la zona
possiede
qualità singolari délle quali ; anche
un p ra-
ù
Dopo
re
combatlono
nemicoCosì sì deve riconoseere che EE ‘cepite dal ezzo.
ministro dagli idee
me in quella che
jone dellé audaci speranze conf sIvA/lA seNsazIO vuol fargli pagare fargli pag che sii vuol
La del egazion
in
Volinia, cuome i0 è stato in Bucov:na, tà q E ci@ ecntro il parere e la volon i MMuckenzen. LONCAM.,
segnena.flur: {‘UtÎ[J'U-!
è che lo ;È del vicentino. Una=*cosa certaL[(îb'îì";.llf’?l el}lî tu‘1_gmo(î iruppè Hon ‘spirito delle j 5 de .‘ 0 pLll. nessun i zona,
Jiex , è van tag scriv parte il dei gioper , Se quan tale tovant: mosco viti. dalla iamo Lario si affermerà maggiormente, lesercito “51
sarà
passa
;
gillpzrtl.nîm-"…jllìl 1'1r:1':'! mad_'ù diventar
maggior
giorno
sotin là prsssione di forze .molto o _ ricondussere persino Îl nemico
L
a
milionari
con
Madre
Chiesa.
parte|la fine del ‘mondo,
precedente | gloria di Santa
Ua frottola
tra parentesi,
supèeriori; Fatto sta ed è adimque che Nobel, fin SOLULO | prroriszato danli {ti che ar g
l’opera
di ‘Thiaumont.
La lotta non cessò
per
[.fì[,1lu_.f:":l'—!?l che
allà
|"
saato
der
fu
lo stu rinvi L
sioni. i nte P zZiorno Ai lory Ce rapporti t. ’rannoj',_l_
avare
rcezione.
Egh
è un
uo-
.
è maggior |
forse
dagli effetti che avrebbe prodoba
fino al mattino nelle vicinauze di Fleury / !0 nella guerra la sua infernale invenzione, ove i tedeschi subirono spaventevoli perdite | ‘stitui il premio per la puce. nen
gecupazione
alcune case all’entrale del villaggio.
|
Lo
di|
Di tanto
in tanto, tra H
stalo maggiore tedesco non Tinunzie. ; A rà alla lotta che quando non ayvrà niù i ste _ per. l’assegnazione mezzi per sostencria. Esso vuol salvare il prestigio della Germania e impadronirsi al,
qualanque Anche
costo
per’lui, come gio con
di
il possesso
righe
con un fiolino modesto,
dei giornaz
sì avanz
ia CUWT del prossimo premio,
Verdun.
di essa ron presenta
più Ì
oggi è il caso, alun vantag- |
milifare. VWec0rre perciò considerare sangue freddo le fluituazioni del com-.
battimento.
Gli
indietreggiamenti
parziali l
sio
|
l’essenziale.
|
“Nessun armistizio è ammissibile,
|
i
La Cam21a francese approva l'esercizio provviso:io| '
PARIGI, 25 sera,
l’estrema ala sinistra, tanto che i teonioî ri- | grande o piccolo, al c.u.stelìo …Î,af '11“‘1 “.“:'i Alla Camera dei deputati si-discute l’eser- | ev LOE LAPPrasei già cizio provvisorio per i mesi di luglio, ago- | che nemica |zione arrestanossibile o r a n e i : ra è per ora pos no titura compiuta nelle nostre ubertose pianulengono SîO e settembre. : i |
na vicenda, riesciamo a conquistarci la fiducia de' paesi alter Linsingen continua ad opporre u nE resifiducia tal se a noi alleati. Non sappiamo grunza disnerata, però fino all Ora ‘n C‘[Ii esista commiutainente nelle sfere uificiali e siatuli: ma una lotta come quella che insan-
nenetrati
rante
con
popolazione civile: u to puO A iJ 2 | riuscita a rendere Arsiero un mucchio di ro-, sonS semplici incidenti fino a tanto che il Fino i quando i tedeschi pot: : occupare AE - Asiago, nuostri soldati oppvongono resistenza; e que-! e ad i | inente inSA questa 4 località estrema dellu cd--- |\ riusclta vine senza & poterlo fronie, a tainti pericoli tmnno ‘aI
che
ri{oro blocco degli Stati Centrali, mentre combatguerra d'una caveremo i’ vantaggi tutu contro l’Austria soltanio. Avremo pa-
ed
fase
ma
in Volinta
g
sfrenato speranze,
si periodo di lotta nelle quuli l° [ur;c quasi lria aus lu,.t!t.flu!!u bilanciano, in Bucovinu
Fronte russa, l'’avvenire dell’EHuropa intera, Italia comaÌ : ; presa! Consumalum est. La Buco à tutio or Mmai # Ripetiamo: in caso dHi viitoria ayremo il cum pletalnente vussa. E non vina inl contro - Co & sj combattuta rusi } Kuty di guerra conqu d'una ista dauno sono a,p;.,fl2 ì:
—
che
di
j
+
chilometri 30.
sa.
aftività
della
Po> | chesi tratterà di affrontare i più \'usm. rè anche impnplicuno plemi
ovesi
[IIÌDÌ’ESSÌDRÌ
l'Italia avrà ‘di- | ordinata ‘ l'evacnazione”
carta di - Europa e, mentre rapporti con ritto d'interloquire circa i sudi con la mrsi'no e Turchia la con l'Austria,
non
ad
(nwra Mora sìi raggiunyono i Carpazi ari:',.n.{alì, altraverso i quali i russi possono apTtrsi la via verso l'Unqheria, distante appena 1rusdue giorni di marcia dall'utiudie [ronte
e a I rappresentanti italiani al futuro Congresso | bono essere aul_—.r:;1"tt'1“«lrtl;l-" nèll‘àìî(llr‘… d Colà si tratterà di r1fa.r\:: la, preparano i frunec-inglesi, pqlìnìì;:”\;.l.y.'î['"… per la paee. è
Bulearin,
A cinca venti chilometri
eno.
francese
} spiacere; ma ci pone in :15-.;.)111%.'\. infericrità. d.f}ìl&_ e iornit i 'l‘llìi.'Lumum.i francesi hanno lj.—\rll sono aci ausiri degli Le urmi riconqu°‘ÌL-‘ÎY istazto del terren o con contraattare»i on contra ST altoceshi :-mc—r% Germania e molio spesso Îfra i p1'ig‘if d.1 c si bavare di Atich fior e i ne] vijluggio dî Fleurvy hanno! austriaci si son trovat 1atcontro di Dn01. lo deî progressi a colpi di pranata: sussoni, che <ombattevano <ul ra. stante fella fronte a sud di afhi tedesc Verdun azioni Senza contare che 1 sottomarini intensissinie di artiglieria e piccole © pi:r fondanole ncstre navi ssnza lasciarci il con- <ioni di patluslie, R aa diploma;\u| seitore @r:rmîp dagl' {orto — per la rottura de' raupportii inglesi. è aunmienqualdi ìrla-.— lo lpllal::îîìglqoîìî (lil… 5311…1 — di immortularci eol ridico 1it:i bozabiardamenti. CeS “0 d palluglie “i sussepguona che nota sul tipo di quelle Nord-americane! InInTtTe?rot :rule À i lîà&'iìt\iî;lìtlgîwjr-…h' Msaggando picesli j£ ecmJivid enter mente , d L questo ]aio » 1 tedescni -N.wfi basta. Ma sarebbe anche interessante : si atlendon o della l brutta D_ sormr,rese. t anno 1 “ESA asapere in quali condizioni sìi frover ?
Durante a notte dal 24 al 25 aeroptami te-
v
Tresto
Hubert
chiara
che
Ituger.
a
questi
noime
dei
voteranno
sacialisti,
tutti
di- '.
i creclitìt
per assicurare il trionfo della Patria. Brizon, a nome yroorio e dei suoi cu:)llf:ghii
É
che assistettero con lui alla- conferenza di Zimmerwald, lezge una dichiarazione in cui spiegà le ragioni per le quali essi vota- ! rono contro i erediti per la guerra,' per una }
pace senza annessioni e per u armistizio e nrotestarono contro
di
Nancy
(vive
proteste).
immediato | il discorso ;
logico che | Il Presidente Deschanel dichiara che nè ! d avà*?dàî.psepìeiatz;mente aggiamen- \ la Francia, n alcun francese potrebbe amM gor Fa inc rne tra per gio lmp\. - c-…a. ione h.-…-.; mettere un amistizio immediato per una | - Volele onorare pace arlù. che della siluaz che. .costituirebbe _ un’abdicazione di: ln-'gìgr perpetuo Non Dey recri- | ciso che #) lim jimpido, pre tto dere, alle truppe | fronte alle ripetute violazioni del diritto (tvi-| Teve A ]a -presenza e c an la lvi appiamsi). ; RA -
della
' : ' Nobel? Assegnate il …i paece
»
al
Belgio
:
inmmorta
ù
E
Jean Jacques
i
_ IL POFOLODT' *
y
&I’Mi[ HiHa])
IL A
e
SESTO S. GIOVANNI,25.
g
i
j
1L
rendi
!
1a
lane
| ia
aa t%%%ipp%ìlò'l' ‘f'&îÈ%nìfl%mn‘i'ii | °seg. « ‘Prascorso oramei un auno dall'epocain
"'l’à%î'fi’fi. n
:
A di Assist l Aenza ne!pre itato
i '*'. Îltn(_).-flîtil'àg UÙ
cui
questo
Comitato
costituivasi
n
comu-
militari
richiamali
alle
amni,
nionedi intenti
famiglieo
dej
per assistere ed aiutare le
sentiamo. oggi il dovere di rendere
blica ragi one
‘°% i jl secol
finnnziaria,
di pub.
l’opera svolta nella sua parto, come quella costituente tutto il
imnovimento, dal auo inizio-allo scorso Marzo, e che nell'unito prospetto è dettagliatanienta
ssare
esposta oltrechè firmata sori all'uopo nominati.
“I
a I sc _ lottore ha doyuto certamente farsi una do_ “gli
dai
Signori
diremo
subito
che
la
all'appello
con
slancio
pro-
popolazione
Sestese, ed in partivolare (meno pochi) gli Industriali a auasi tutto le Maestranze hanno
risposto
l'osità veramente fatto
noi
vosslamo
ammirevoli; esserne
e genes
e se pen tal
orgogliosi,
ve-
soltanto
con
diamo î):]r:‘J pur troppo pararsi dinauzi nuovi
EEO '.%t;t.a in misura molto minore, __ ‘QOra noî non esitiamo davanti alln Iunsa
della rven]tà di dare una risposta negativa
1putu=
alla uomanda ed insieme nffermativa
tica: colla Germania
indifle-
perfottamenta
rente la Tirchia avrebbe certamente masLa
qapo:'tufio.
ma non avrebbe
sacroto,
Germania ha agiio ed ugisce
in tutto
è în_gr tullà seconda i proprii regli o pretesi interessi, senza preoccupassi di alcun principio. E essa avova interaesse mella depor=tazione degli armeni, non nel massacro, Pexr
.
’poter dire di questi ‘intervessi occorre riferirsia due soluzioni della guerra enropea:
:
iGermania vincitrice, Germania vinta. ’
ed
i mallanti
bisogni
nuovi
contributi
si potranno
affrontare.
«’Tal motivo, fra gli altri, ci ha spinti a ciare un nuovo appello alla penerosità vittadina, affinchè il compito nostro possa
più langamente esplicarsi a fronteggiare le necessità delle famiglie i cui cari sono richiagniati e che mercè il loro eroismo o sacrificio stanno segnando nell’aureo Libro del ‘Risorngimento Italiano una delle paf'lne più
aloriose, nom senza augurarci che 1 desiato termine dell'immane confiitto apporti, oltre che una pace sincera e duratura. il benes-
seve morale e inateriale delle lpupola.zloni unitamente ad un razionale sviluppo delle industrie nazionali germinato da ottime ed
ardite iniziative' ».
fncora poche parole contro gli eguivari
avendo sempre pel passarto
La Gormunia
che
SESTRI Redazione,
PONENTE,
AL
UNA
i locali ' ueì nuovcia razione augu*‘As L'indeli ,, ilo Mariuc
Revi-
« Senza soffermarci sui particolari del
spetto,
#
C'on
;
Luigi Maino,
L'on.
iji
uwiettera
n'e.llu.
-
Le corse di ieri a $. Siropiub=
}
Roma
da
Sera
della
Corriere
del
parla-
corris[:_-undcn‘.c
‘Torre,
Andrea
i\ mentare
SPORTY
milanese
Nel giornalismo
D|
ale una Wa scritto al direltore di quel-giornabban do-
*
Malgrado la giornata afosa numeroso blico assisteva alle dicianovesima giornata corse. Buon ferreno, sport discreto.. ‘+
di annunzia che Le un decenniòo. | EccorilFdettaglio: - tempo fa undjja l'ufficio occupato per— eome ri ne (steeple-chase - handic. didelle dimissioniAE ……LÉL ]tìî,'ìlllànuf“.iif."é. Morivlo incioni Premio SO ch idee sue i s3.h i ! officuce propaganda delle Sempre con U “ - scand.) L. 2000, m. 4000 i ‘lettera del Torre L A 2 Canror Hope; Sir di Perny) (64, n0 poi le idee degli altri. Moretto 1. “ rivan ere ci — yrend {ragi essa di atto più nel i ne # risolva a culpo sicuro Livermoor) di R. L. Guastalla.
CGome è nolo l’Asilo Mariuccia, la henetica istituzione Milanese hu amplinto la sua sedo per opera di persone caritutevoli e tra esso
del compianto
Pi
GIOR
quale
.
‘T'empo la venne iniziuta — in inemoria Pi, beri (70, dell'illustré giurista Luigi Maino — una sot- problemi dell'ora. Con o stesso Vi. l provo coppte nella differenza redi apprezzamenti : Nuî‘l Angenn. caduta. della Sera deltoscrizione pro « Asilo Mariuccia » ed es ) amnaltra volla, con arguta modestia, n sudltrippon. Torre e il Corne lunghezze. Sei a. Salandr tero ha perniesso di realizzare in gran parte i l'opra del minis j ‘Total.: L, 12 genialità inventiva. Sempre con quel Pii SOI Fi progetto di ampliamento del locali in via Premio Bellagio, L 4000, m. 1200. mi chiederete esternrejatti. Scm ? come ?. Ma ; Rholand S: di n). Blackbur (56, non ito Fiera contribu . 1 ha AEC quale i al 6, sa ; Montero OGRARICI AT EM F. ‘Tesio; 3. Gaf- IN plicermente, di CG ter) I Manches ELU (36, r paffinge | Maria scam signora oco lu beneficenza della w Lsliluwiamo — anmuncia Vironico feur (56 Wogdland) dî C. Montanari. questo roglio. N.P. : Profela. ta del giornale più buffo di a (dei polis IÎ'%ABÌIO ‘Mariuccia» è presiedulto dalla siUna l]un[gh.B u:ez|_za. lungh. o — und nuova vubrica: amoquellcon un à CRA nora Ersilia Maino-Bronzini, che continua Mond ncdl Comi L.8, 9, o. ‘Total.: giuochi senza premio. DI 1eîol_l. À che tutti + ‘opera iniziata dall'illustre consorte, metri Premio Longo (a vendere) L. 2500, 3000 a lia d’Ita a gierr a monoverbo. — Scommettiamo -Pesuators, soluzio1. Jei (56 1/2, Del Mazza) di Rosselli eri, nél pomeriggio, ebbe luogo l'inauguRazza della s) agni saprantmno risolverto. Latutti. Watkin A. comp J. 1/2, (54 or Teri ‘pildet zole accor è ico razione della nuova ala di fabbricato la qua- ne, comunque, è nel desiderio di mde concorso di ipubbl (57, Rossi) del “Ten. ingleconte 9. Omate; di tutti in film, la le comprende vari localì a pianterreno, al ad ambiimre ed applaudire P. ; quadri dove è dato, infatti, Sanctis. primo piano ed al piano nobile, T dormitlori i numergasimi cs£ia m.pd' ta îloltîa hg:gh. cauter., olio lungh. rare ammi vita del scldato: si s!tessu la Non è necessario dilts ” sono due, ampi, arieggiati e bene illumivivere l pre‘T'otal.: del stia mode . nelreclamato prima rivedonoViioehi che egli ha descritto ansie . del, invenduto. Adamello nuti, Contengono ventiquattro letti, due di questo principio e la OSsa COMM sue puu j le sue lette ggluo d ci& provanoi le stesse proposto, ma merila la milo gunrdarobe, due «lavabo», ; ’] peso. politica e la fur- e Te sue eMyioni. I IN più di un ” caso lo PrI::mm. Jselle, L. 3000, m. 900. l Le donno ricoverate — che finora sono ammirazione la geniatità e = Rhol_aàfl-‘? D nel quesito. L a'rmti l'icondEsce ‘Torena (54, Blackburn) di Ruggiero; 1. ed attora frà dquesli E rittura, quattordici — hanno tutte le cure possibili hesca ironia contenuta mett 3. Ka su Cav. del , Clout) (51, piedi in LumaAcona inone consolazione una à i festa, spettator è a . RBesnate di e in quell'amblente di pace, possono {ra- proletario ‘che sapn Mazza. della y) Kenned (54, lì to= cinema la ehe ato mistenioso it swo cerino | jescrivibile. \B indubitJ(‘É 1 Da Verme n audi i Ne v"1'ag".a‘-ln'cifssellllîù u£;gnpîgny. scorrere una vita tranquilla, L'asilo ha dua Muel candetiere tellettuaie; che, con un colpo d'ala sarà| grafia che si VH|IE.’LÎIÌIL‘ e ampie terrazze ed un ridente giardino, Una ME O rbo, levan | gran lunga stayiore’a tutte quelle che. erait monove tare dell'a Alla cerimonia ingugurale intervennero capace sul di monopl compleano cume e -f.: :‘îfi: no state finoriUipresentate per dare una | premio Modena (haudic. discend.) L. 4000, me-
Gi n successo al Dal Verme
numorosissime
persone
che gremivano
dosi
1il sa-
256.
donna
Ersilia Bronzini-Maino,
consacrazione
Ua
surdà
ciò
in
genti “B
il procurato-
ri 1000. F. Dall'Acqua: 1. Asso 48 12, Woodland)di Bert1; 4, Ciceio Cav. del dy) Kenne (55, a 9, Aquil _ i dî Omate.
| pHePra.
idea della nost
avra un p creduto dulla mMeno inutelli-
thos mardvista, Nnon solo non mio, ma non sarà nemIneno turba s0licona dei compagni
lonae principale, adorno di fiori freschi. Ad una parete era attaccato un pgrande ritratto di Luigi Malno, Notamnmo tra i presenti:
Questa pellic< andrà prossmamente al'estoro. ove sarnt do tributati onori, Giove-
del
di mattinata.
della Razza
(46, J. A. Walkins)
—
Loughmore,
Ami,
Bon
N.P.:
La
Pispola,
\'a‘.
prima del iraguarre del ro cav, Maggi, l'avvocato Griziotii, il vero (enio. iére, SL Olaf, coduto poco Ì \ dire Pi? Pace? Tropvorrà e. guenz cosa conse (he senza PI do, prof., Ellero, il prof. Pio Schinetti. l’avv. ,, Polclhiò nonostanteo le' nostre 7eltifiche di sino. P1;upqp;amffnfl “ Pro Criyee Rossa Mezza lungh., una Iungh. Sarfatti. i0 sindaco di Gallarate e moltissi- no stupido per essere avut dacalisti intervontisti 11 vostro corrispondente No. i . to?.. O. 1O) taria Prole co? tatali LA ateti perip lema Prob ‘m .'5.!1-!: contraddicendosi e fingendo di non udire, s'In- me signare. div? mio e -ÎO GRIGNE (a vendere) I. SQ0O, ficar ?’?1EM signi ue dunq vorrà La poetessa, Ada Noegri, con un vibrante Che cosa caponisce nelle sue, insensate o gratuite afferKennedy) del' comni. Ranuensis (56, o decad Apulej 1. a | un'or dopo Modigliani:3. CL cuore straziato; maz'ioni, facciamo ancora una volta appello al- digcorso, riev6cò In figurao’ del Maino. E fu. al Gran Cine L Teatro Iitalia la, 11 Falco (59, Reid) del comm. o' da parec(61, nimento febbrile, mi son recalt Woodland) di E. Clhiola;.4. Rha la vostra corteso imparzialità per una brove come sempro, oratrice efficace ed elegante. (56, Rasas | umitutti li trova ‘ho li le o. stn: Ma mo Besnat con . sina di agni entu comp Razza Continuano iloso chi | della lilla tratteggio mirabilmonte 1a nobile opera Davis) replica, j confessato: Cellida Alsazia, cailblavoro d'arte, proN, P: Aristippo. liati è ‘commossi. Crosti i Na la Goermania doveva lottare ad insidjoso L'ostinarsi ad affermareo che la Camera del doll'fllusire giurista che lante e così elevate i. - repliche diGabrietla Rej è Tispos gli — No — e. . Le rappresantaguerra Una lungh.. una lungh. Patat colla lagonista vorràa dire Lavoro amministrata dai sinducalisti. (non l''at- cnergie seppe dedicare Iin favore di coloro armi politiche, Ma alle prese a un 37‘Ì. 35, tutti orchedi I...Ì‘J-D… : erande erio ‘Total. desid |l'zioni sono accompagnaliga la Germania non poleva avere alcun into- tuale, intendiamoci) si è prostituita ai socialisti che soffrono e, alla memoria di Iui, rivolse Noi può essere mnel L. 0 Apulejo, ricomperato per fi Golturdi, invecc, tiran- 'stra e corì per il canto d & Marsigliese. resso nol massacro armeno, inquantochè col- nelle elezioni in compenso del sussidio e del un caldo saluto a nomae delle ricoverate nel- altro patatammento. c. ascend.) L. 80060, me(handi sStresa jo buI*Èt?rlni r|h so oduro a i î dosi il pisso camulido ancor guerra oonclusa dalla vittoria tedesca locale, solo perchè qualche sindacalista può ès. l'Asilo, l I tri 1500. Depe .\’.tfl.?-l—‘?-fi!-. Ostvesa, il popolo armeno non avrebbe più potuto saor andato a votare pel riformisti anzichè pes (54, Manchester) de Cav. RUsa Rowne L'oratrice accennò, quindi, ai risultati ot- cato, mi ha detto: '…’ttdy tr‘l.îll..[ di tutti Sirfl Pitty; 3. prosentuarea alcun jociampo ulla sua espaun- preti; è cosa che fa ridore anche i lacech'mi lenuti dalla: benefica opera e st augurò che care: Partine. ($ò è nel desiderio giero: 2. Waudîi (&8, Woaodiand) di Razza di Bes aaudai dal cittadi! Kennedy) della (45. llono fjuuca se-| La l'.l-(l. sione, ossa Miventando unioa uspirante al dquando non puzzi di malafeda. \l"ull‘=ì.[' te la bella istituzione possa sempre più pro- Negai la sobhuzione ma Campart, davanti a poten Ultimo giorno del a deljli \noi di Verdun snate. Il nostro contradditore volrà permetlerci di sperare ed ampliarsi perchè esgsa risponde Caldara. Lo trovai al rivist La ro, dominio economico della ‘Turchia se non e dell’o Gihana, J N.P.: Gordon Imbersago, ‘Tamarindo, unica padrona della ‘Marchia. Colla guerra non docettaro da lui lezioni di sindacalismo. ad uno dei più alli scopi di clviltà. Cinsanetto fosco e limpido. u l‘-u.: e della comicissima Leone int\acanza. Vali- i ‘fre quarti di lungh., due lungh. SC. MISPO N — o chiar Ò Notum lippis atque lonsoribus che uno del ca: PI perduta, invece, per la Germania è indifi — Quel | 1400. Lo paroleo di Ada Negri furono, dal pubpremio Sondrio, L. 2500, m. mo come è di gli scontrini, feronte la formazione di un'Armenta nultono- pisaldi del sindacalismo è l'unità di classe a blico eletto, ascoltateo con attenzione com- gane. E nmomn dubiti che paglhere 1. Irma (48, J. A. Waikins.2. Adda, (52, KenS | (52 n tulti. nedy) della Razza di Besnate: 3. Vibrio ma piuttosto ehe l'annessione dell'Armenia che finora l'elezionismo è questione controver mossa e infine applaudite vivamoento. La nel desiderio di 1 m'0rl+lcra:m-…\_ ;\o. | o ) quell . ester sa, sa pure la maggioranza propenda per l'aera ' Manch di F. ‘Tumer . Non preferibile no. non se No, ‘ potenza, a qualche ' bella cerimonia ebbe, così, terminae. Goentili. P NP.: Ornauvasso, Roval Qak. 1 trovai finalmento l'assessore Ma se la Germania non poteva avere inte- stensionismo. ; -wh*. | l\am-e Sempre folla rieltiama il grafioso spetm._v-c mis£pr fFortissima incoellatura, due lungh. Orbene, che ha mai Satte la Camera del Ladisse mi — — Veder | vesso alcuno a volare la sopprassione deî;‘li_- voro per valpestare i propri principi?? Ha forse gnato ‘ So- tacolo Cavalleria Ruusticana, acompa a i :i d 8, 6 che ‘Fotal piti Tanto divò, nol lo lo so, ma ‘armeni, essa no aveva indubbiamento nalla Rosselli, sig. dal . 2100 L. [.£ per Mascdyni ata compr Maestro hu, Icnia del [mn… .musica di dalla serto è un 'affare uzione deportazione degli siessi. Interesse da due: fatto affiggere muan'festi elettorali ? ha incilalo | mant. nie nelle è = WE © m qualche niodo i propri socì a recarsi alle monoverbo, si può dire, punti di vista. Innanzi tutto la Germunia urne? ha forse scritto sul proprio organo Ua pi... imaunugurate:m Le spiego. Una volta, io, evro al oteva cunsidernre, dietro quauto le dicevia sola rigo in favore dei riformisti? No. Come st No, scappat. Teri mattina, alle ore (0, nel salone della a ‘lurchia, ehe la presenza degli armeni ‘ incontrato un ostacolo insormontabile alla sua espaonsione economica nel vonolo armeno — che ha costantemente diffidato della Germania — aleuno potrebbe credere che ‘ da soppressione degli armeni convenisse alla Garniania. É ciò sarebbe vero, so questi eccidi fossero stati perpetrati senza essere Acompaguati dalla guerra europea, quando
Spetluvbile
|
:
,
Al Cinema \Yalace
Al Cinema
Cen&=ale
La Mostra degli apparecchi eleliti
inell’Armunia
tante elemento
P
t ‘
purerra
turea sarebbo stata un imporfavorevole ai vussi nella loro
dcontro. i
turchi.
Secondariamente
strappare le genti armeno colte, civili e la-, borinse alle loro sacre terre e impiantarie sui lati della ferrovia di Bagdad, in Meso| polamia, rezioni deserte o abilare al massimo da gente brona a nulla, avrebbo fatto, dl'interesse .Quas_t;iann
della ‘T’urchia Armena, menlre
seppellendoa d‘rbLru parte
qualunque.
Uno
fa dunque a sostenerao il compromesso eleito- Borsa in piazza DBlittica, alla presenza dello aurale tro { sfnducalisti e | socialiati / ilorità civili e militavi fu Inaugurala n fornia Abbiamo detto che all'infuori di Bernl, appar- solenne la prima rmostra canipionaria di af-, (atosi dalla Camera del Lavoro per un'incldenta purecchi elettrici fabbricatl in Italia. Tra i iu- | personale, nessuno si allontanò da essa primi merosi intervenuti notammu: i genarali Druetti, | delle settarie manunlfestazioni neutralist'i]e. Eb- per Îl Corpo d'Armata, Aungelotti, comandante la Divisilone Militure, Sardegna vper PlUficio bene: Marcello fiuge di non caplire e si sforza munizionamento. i senàtori Colombo, Salmioiraper far ceredere che i veri sindacalisti già dn Eghi, Mungiagalli, gli onòorevoli De Cuplitani,
EL+ C2
+
scoperta
La
dìstilloria dandestina di alcool mesi
diversi
il Comando
delle Guandio
|
Da gra venuto a inolto tempo abbandonarono la Camera del La. Corniani, Saldini; A presidento della Corle 1li ;qi Finanza di via Sau Marco e nella .pmv}m:iu.
la, commi. Rairmond!, il commendatore Do conscenza che in +vitià a- voro, Ma chi sono questi’sindacal'sti ? Lo sA- 'I Appello Nava, Il deputato provino, De Canitani; inl ran- - crano vendute grandi quuntità dî alcoo] a a citare un solo nome. ' vrebbe . favorito i rdisegni economici della diamo presenlanza della Depulazione: Provinciale, gli | Mecheri per esempiv, che fu l'esponente della imnferiori a quelli doi bollettini LI ania incivilendo e sviluppando le reingegneri Semenza, presidente dell'Associazione piezzi assai | : tendenza intorventista, lasciò la Caumera del bBlettroteanica Italiana, Oliva, Conti, Mezzanot- della Camera di Commerio. .]iuensa-rc_ all\esirjoni ' costiere della ferrovia tedesca. L'oni- luvoro soltanto alla vigilin della sua partenza Ciò fece, navuralmente, ione <he il sistama della deportazione sia pel fronte. Che di piùi? Milanesi, s.tadca/1sta ta, Loughi, Riva, il contlo . Venino t cav. Mer e.\iqu.àsea?oruìllr;omunn.le{ 1ljl_ uomm_.f Marglii, . siemza idi ‘qualche distilleria iclandestina. ‘Iirfettamente ledesvo. cume quallo del mas- diritto di cui l'Odasso siìi vanta la solidarietà, $\Ùzîii _ __ oHv. Reinac ì Ostri._ jL nraf_ t Ra Sfmerezrio aa tasso forti _ imnoste dallo -- . Sanro esolusiivamentoe furco, è avvalorata LOT CA 1-.u-u3."'11fi"…."133.11!@ ’k*ìugÈ%”i*' n-1-ofli5.tiî?nl Îet_“{h MuTtalo, Cssa {n_{Utlopa nusta dalla Censv re/ oleva vondere a prezzi ecce: y u , a due precedenti. In tulla la rossa sortasdì. la fantasia marcelliana. 1} Milanes! poteva dis- C numerose signone. contrabbando. L iaC AC sintomo di ten- sentiro dalla forma concisa o scuematlua della | Parlò per IL primo il segralurbt della Lega K- ljenali la mence dinello Righett! incaricò il Il tenente colon denza alla deportuzione; mentro non molti nostra prima relltifica, Inquanto, secondo lui, conomica Hallana, promotrica della Mostra, si-| he tenente La Ferla di indageare. Le ricerc ghor Barbagelata 1I u.'fuu:lu espresso i suoi rinanni addietvro un tedesco, pubblicista ban poteva vrestarsi ad eduivoci; ma letta seconda, prazianienti a tutl) ‘]“ Enti ohe hanno volutfo surono infatti, iniziate subito; ma le probanaoto, il Molt. Rohrbach, nol suo opuscaolo poche, perchè V’approvu pienamente, duve Îl loro appoggio alla inizialinra. "Pributeo bilità di riuscita parevano a. «“La fevrovia di Ragdad», suggeliva u cHe senza le nefande scenale neutra. quindi, a unome del Comitato la riconoscenza a ra difficile affermare una piccola traccia per. falto E' mezzo ingernoso di ceonciliare le due ten-, tutti gli espositori ehe, ln folla vollero contri- metlersi alle calcagna dei contrabbandieri, Lerda e Rygrer nol non avrem. denze — la lureca della soppressiono del proò» listiche contro | { o dallo una parola contro 11 neuralismo, 11 buiro alla inigliore viuscita dell'esposizione. Ajeuni mesi or sono pareva sì fosse tro-. blema armaeno, la tedesca dello sbarazzaDopo vibranti ed applaudite parole dell'avv. non si ricorda o linge di noti | Angelo indizio, ma esso svani subito primo un vato RBarzilai, presidento del Comitalo promento dell'Astacolo «popolo armeno », ri- corrispondente della nostra protesta, ahe Lrovò aspi* imolore, il quale terminò con un sululo al no- Le indagini continuarono e giorni or s0mO ) - dotto ard iun fattore favorevole ai disegni ricordarsi eul Lavoro o sul Pupolo d'Italia, contro la stri valoros! combattenti, auspicando Ja vittoria il muresciallo Fava, camuffalo da facchino, | taltà ’ germanici — o di nealizzare, a profitto della. inverecondia neulralistica T'guardanteo Corrido| finale, prose la purola l'oratove ufficiale senaontrato in un’osterin di via Arena, di certo Germania e delle sue impresa, le capacità. ni consumata su! foglio milaneso del Kaisar a ‘ tora Colonibo. sì © vino di litro mezzo ò ordin i, Alliev Phiolo d il Jlavoro degli armeni, pur sopprimendo di IPrancesco Giuseppa ? Ì L'oralova comincia riugraziaudo gl'intervenii eodette ad un iavolo. fingendosi ubbriaco. îl periculo politico che costituiva una ArCanaglie, certo, co ne sono puriroppo in Lulti Li ed aspone, quindi, gli scopi della Lega | qua- , paotè vosì notare che tra l’Allievi ed un utenia troppo vicina alla Russia. Egli pro- j cninvi. Ma se corre voce che, per esempio, i1 consistono r1e] servirsi di Lutti | raszzi possinotto s'iniziuva una conversazione Inigiova bili di propasunda per inciture gl'Italiani a serfiose di trasporiare gli armeni, di farli di- l’attunle segretario della Caumera del Lavyoro, : steriosa, 1 due, poi, uscivono dal locale e il vipsi det prodollti faibbricat! iel Paese, scendere dalle lJoro montagne e di stabilinli dev/samento neutralisa, in principlo ubbia falla (arsi notaro, li seguì fino in via a Lu guerra aontinua l’oralorni — ha uinsenza TJungo la fevrovia di Bagdad. anahe voce stralo quall’ siano le nostre deficlenze: ma ha ava, corre dichiarazioni intorvontiste. Sesto. L'Allievi ed il compagno da e CGesar interventi» Vi è dunaque ogni ragione di ceredero che cho allorquaundo sl costitui il fascio ancho eccitalo lu Ndueia f no0j stessi, nellinto- entrarono nella casa n. 29, 1) falso facchino la Germania sia complice della "l'urchia ‘nel- sta è stula upprovata ad unantmiltà ula pro- resso della produziono nazionalo. stelto, pazientemente, ad aspettare. Dapoò” La Lega, ln qualo ‘ira l’altro si propone di la ferdee ‘operazione turca della daportazio-, giudiziule d'irolla ad escludere da esso colul che mezziora ecco ricomparire l’oste Becllea prommuovere una serlo di\ Mouostre leniporanee rimeo _ degli nrmeni, che anzi ne sia stata la in questa polemica fa la voce sirussa, giovanotto il quale trascinava un dal guito | guardanti le varie indusknie si è iucontrata con promotrice, senza forse intendore che tale G. B. Entico, L. Vesta, Pirolu, Piona © altri. la sezione Milanese di diverse damigiane. carico to dell'Assochazione Elettro- carret sistema della deportazione nvesse ad essero, tecnica Itauliana la dquule stuva organizzando -- | Il Fava pedinò ancora il trattoro fino alla degenoarato e peggiorato collu fusione del' siper saglire Îl sto programima d'azione favore- sua osteria in via Arena. Là furvono scaristema furco del massaero, ‘dando luogo l vole allo svijuppo dell'industria nuzionale : vute le damigiane. un&a piccola esposizione di 1rmateriali elettiNci. mostruoso &istema del umaaucru-dwpurtuzio-Ferrucocio di {] Kava — che nè sapeva abbastanza — a anim ue, realizzato dalla Turechia nello scorso osì sorse la prinia Esposizione di alettroteenica, one. VERONA, 25. . ‘che è un'indusria ilaliana delle p:iù progredite: turnò al Comando © fece la' sua relazi nn », ra di sei guardie in borghese squad Una ma che ha sempre bisogno di grandi incoras16 il re milita — 00 è — lintvato al nostro ospedale ’ glamenti lmr liberursi do lutto dal grandi ful- fece Una irruzione improvvisa nei locali di corrente spirava oggi-soccombendo alle mol- pirtoanti stranierà ai quali è obbligala ancora a via Cesare da Sesto 20. Sì trattava di una ' toplici ferite riporiate combattendo contro rijcorrere, * 1 i vora e propria distilleria.
Ra
Regali per,. per
:'È'—-——— ;
= RN
prnasto.
’
Origine no è il sapoglazione principale Massa, il quale non ossendo all'allezza di dirigere tale importante servizio si servo di aleuni salelliti,
+ quali
sfogano
le loro
Dhasso
mire
lucen-
do punire e-augariare gli agenti, specia dquelli del basso personale. | Proprio quel personale clhie avendo dalo in monmenti difficili e di rorta lavoro --- per la gran‘ de opra che dltravorsa la Naziono -- meraviglioso esempio di abniegazione e sacrnificio, giustamernto si ribella ai dispotici tnodi ed eleva
forte Ja sua protesta. Prima di denunciare faiti specitici che di. mostrano il turbamento degli animi dos detti
ferrovieri è l'incompetenza del capostuzione, cl
augurianio
che
la Direzione
(Generale
provvelere al suo trasferimelnto, potendosi ‘così oltenere la trandquillità degli anumi.
Vvorraà solo
i
o Malvano Ja mortedel enente colonnell di soldato
}
b
L
P
P
_
VERONA, 25.
E' morto al nostro ospedale mititare ove,
P _
fulgida figura
jn seguito a gravi ferite ripontate
al fronte,
trovavasi dal 28 maggio u. s., Il tenente codi fanteria. Raffaele
Jonnello
Malvano,
na-
tivo di Monenlieni. La nostra guerralo trovò _ capitano. Nei vari combaitimenti culeedprese una
_ parte dimostrò un indomito coraggi _ capacità non comune, fuvendosi adgrare dai che ogni fiducia riponevano in lui, ‘ soldati
| ‘fanto che in breve fu assurto al grado di | denente colonnello ed ultimamente anzi fun+ izionav:
l'austriaco, il tenente degli alpini Gilberto nob. Carafa, romano., Egli fu un valorosisdinio. Era in lui l'anima di un Perruccio.
prima yvolta, vollo rimanore sul *rito una così pure ad una :—‘ecm.1.cm ferita; campo;
trasportato alfine, con dolce violenza, chè egli avrebbe voluto esalinre l'ultimo respiro iudomitamente battendosi vontro l'ausiriaco — nelle retrovie dai' soldati che lo adoravano, rimaneva futalmente colpito una
|
terza volta! Onore
’
figlio di Roma immortalo!
al degno
condanna
La
di un ex Consigliere comunale socialista di Novara TORINO, 25. militave condunnò a tre militaro colla rimozione
leri il ‘Tribunale anni di reclusione
dul grado
il sengente
del
bersaglieri
15.0
Francesco Avondo, di Loezzolo, ex consigliere comunule soclalista di Novura. L’'Avondo Pra ncecusato di uver gridato, all'atto della
parlenza dopo la licenza, deogli « evviva ul-
l'Austrial» e reiteruti « abbasso la guerral! » TIn seguito a rimostranze minucciò pure un maresciallo dei carabinieri, Al processo l'ac-
cusato disse di nulla ricordare poichè prima
di avviarsi al treno aveva bevuto nssai. AI {ronte compì sempre lodevolmente il suo dovere, addimostrandosi buon soldato. La condanna del tribunale militare rimarrà so' spesa durante lo stato di guerra.
Per
la
santa
causa
SAN REMO, 25. La maltma del 17 giugno, menire con coragguidava il suo plotone alla congioso slancio
Ttal‘a esiste
In
em:..-…|
di
tanuto in freno da diticoltà amministrative: ma pare che ora, pàrecchi ostacoli siano stati
sormontati.
tra giielli ehe
pr'nelpale
ostacolo
dizioni siedo
delle
varie
resero difficili le con-
indust
—
:
elettrotevniche.
continue
nelle tariffe doganali.
Ma
l'oratore
—
11
‘ri-
c'è dà augurarsi
che l’accordo decgli alleati possa regolarlie in modo favorevole alla nostre fabbricazioni. L'oratore conelndo esprimendo la convinziona
Le guardie vi trovarono un solo opeaio: cetro Beniamino ‘l'agliabue, di anni 34, do.
miciliato
in
puesello
un
della
Brianza.
LE
giovane si mostrò stupefatto e, saputo il pers chè di quella invasione, rispose che non aveva aleuna responsabilità. Fra stato as. suuto in quel laboratorio come semplice mMaj gazziniere e mon sapeva nulla Eseguita una perquisizione, le guardie tro-
Arouolamenti mnella “Croce Rossa,, arrmo-
sue
le
tracce
sono
non
Teri all’Accademia di Belle Arti ed Esposizione Permanente sì è proceéduto alla elezione
del
presidente
a di
due
consiglieri
in
sostituzione degli scaduti e non rieleggibili: architetto Giulio Richard e rag. Francesco Zaumbelletii.
A unanimità di ] trinceramento da Ì namico cadeva prole -ll‘îasienlere Ettore Mangano sottotanento sidente il comm. niù
di un
votanti è stato eletto p Giorgio
Mylius,
che
decennio dedica l'opera sua
quando,
iardì, e
cioè,
vi giunsero
il trasloco
solalla merooria del valorosissimo
E
#
;
!
’
S
- All'amico
Mangano,
polo d'Italia muvia
J do dolore.
a' suoiî congiunti
l’espressione del
il Po-
suo profon-
S
'
_ì"
{
PER
informazioni,
j MIL ANO:
posizione —
FA-MIGLIE prezzi
—
ecc.,
©
sul
ADATTA Tivolgersi
/A o
”
Lago
PER sul
LUNGO
posto,
îgggg Ggol\'gllìl\lldl:‘….l'ì $î'8;.l Vittorio
SOGGIORNO
oppure::
Emanuele
ARGENTINA - Via Durini N. 1 TIS
Forni tore
MILANO
Via
TORINO
S.- Margherita
av-
e
Gatinelle
di
e
Piazza Castello, 22
FABBRICA Bagni
euì.u.!u.
IM PER gomma
e
_
GENOVA
NEAB
. Via XX Settembre, 42
p ie ghevoli in tutte la mis ure tase hil ull6ttlaie.
fiare - Blioohieri di somma
T
. Cuscini
da gt.m-
.
pri mga ini portarono — come abililetto — alla scoperta dei nuovi locali. ilito che la fabbrica clande)
iava quotidianamente oltre 200 1l producendo alla Finanza un i oltre sessantamila lire. di i procura del re — mentre continuano
in-
defessa ed intelligente all’istituzione; a con. siglieri sono stati eletti il comm. Carlo Vi-
Vedani. ‘ Revisore dei conti venne eletto il cav. rag. Guido Sacchi.
BTTIMA Per
2°
sini per l’acresto dell’Allievi — sono enunciati il commerciante Giocundo di anni 65 e il proprietario di un ri- !
tepente alla cui nomina era storanta di corso Romana, 60, certo Fakrizio animo le fesivico con poriò il Comando po dovevuno trarloa morte | a tutte le manifestazioni che gli studenti indis- \ ca composta dei pittori: Ambrogio Akiati, pPunti. Essi sarebbero — secondodell’a lcoo] el za — deposilari Finan della dell’Itanto l’interve per ite | Lodovico Cavaleri, Maurizio Giuseppe Mascarin dePorto a sero compianto dî lia a flanco dell’Intesa, o ciandestino. Da do- | spucci dello lunanime cati incari {ra e gli scultori Prassitel Barzaghi e Michele spirato > . inolire, la coni-
‘ colleghi e superiori
.
AAN
Splendida CASA
troppo |
era già
NN
SZ
Albergo Métropole & Suisse “ &
quali no era ignota l’esistenza del laborato-
da
mercati e il maggiore cav, Antonio Grandi, inento dell'11 corr. ha v amente impressionato : che sono due veterani della, Permanente. ” saldato. orpso del amici { numerosi E' stata nominata la Commissione artisti| Nélle giornate dei maggio prese aitiva parte
=
j
. Dalle indugini esperite è risultato che il Tagliabue e VAllievi avevano impiantato,
rio di via San Martino,
B
P
trovate.
stite
è
i
MA ANEE S SLN Ò E
varono, in un cassetto, alcuno fatture o rice. viite dalle quali appariva la partecipazione
ora,
7S
gèîìnfi—1p?f”
: '
La Croce Rossa Italiana ha riaperto gli i fin dallo scorso anno una distilleria in via lamenti per sli Infermieri ed Inservienti fra gli - San Martino 12, ed alla proprietaria dello individui nali negli anni dal 1858 al 1875 e per ; stabile, Rosa Boguni, avevano detto vhe i tutli i riformati delle classi dal 1874 al 1881 com- ;; locali servivano per depusito di damigiane. preso oltre dquelli dalle recenti Rovistoni. ‘ Poi, siccome per uttenere la rigenerazione Gli interessati s} presentino alle ore 8 e -meze un za di tutit i giorni non festivi all'Ufficio Arruo- ; dell’aleool denaturato occorre impiegar lamenti. via Signora, 12 portando i seguentii i processo chimico che dà esalazioni forti e Ù i documetnti : sgradevoli, gl'inquilini della casa cominciapenale recentissimo, Congeda tli- rono a protestare, I due socì dovettero slogCerlificato milalo o certificato di riforma. gidre e piantarono le loro lende in via Cesare da Sesto. Le guardie di Finanza, alle
Le elezioni alla Permanante
o
N SICT
i
I1l
del ‘Tagliabuo negli utili. Oltre al nome di quelli di altre persone condizioni presenti della lui furono trovati protittaro che bisogna u. e zzi, industrialmente indiri anche vì crenre relati per ì con f{avorevali | , abue fu dichiarato in arresto no più grande Ialia, Tagli Îl Quindi il senatore Salmojraghi in noma del i tutti gli apparecchi e le damigiagne contenuti governo dichiara ufficialmente inaugurata l'’a- nel l(àmralorìu furvono messi sotto sequestro. snosizione è dà lettura di due tilegrammi di i sigilli. adesione del Minisiro De Nuva e doel sottose. Alle norie vennero appolicatialla fuga a. per darsi a riuscì ovi T'Alli gretario on. Morpugno.
quista d’un
dente. di fanteria, fratello dal vostro corrispon altro da un La notizia comunicata alla famiglia nello stesso fratello, Gino, anch’egli sottotenente Reggimento e che rimase ferito 1iel combatti-
viserva
imuensa
una
gio idrauliche che couviene sfiuttara con im. piunti elettrick al più presto possibile. Lau.- riserva vaggiunge almeno i due o i {re milioni di cavalli. Finora lutilizzazione di essa è stata
#
FOQGIA, 258. Nel numeraso personale di questa stazione regna un vivissimo malvontanto che diventerà vara o propria agitazione, se la Direzione (Generalo delle Ferrovia non provvederà al più
RB
LSAO
[l tenente Giibherto Carafa
Malcontento fra ferrovieri
“#
enienti
plicità
sequestrati
risulia,
di molti ‘commercianti
della provincia.
di
Milano
e
SUIDA50 incisioni ARTISTICA— Utilissimo | OÌ AVVERTIAMO CHE DAL PRIMO- a'ill;. III
Edizione
300000
copie
per Ciolisti, Motocielisti, : listi,
Aviatori.
GNO
j
|
“
Co:1tsl;g;laè%tloìgotlî:‘:
;'GSE“‘“Z":' DI PUBBLICITA’' PER POPOLO
p'
O W ECALIA stanze chilatrateiche di uwolta ir FOS | DIRETTAMENTE DALLA
bardo-Veueto.
Nozioui
delle
pravincie
storiche
Vicenza,
Pudovn,
pratichie dDî:
Vernezin
e}
succasso - Ricersatissima
MINIST
ZAPPI
FERNANDO
({Verona).
Editur
s
:
IND''STRIALI, GDMMERGIANTI, ECC. — SONO PREGATI EGAT | QUINDI DI RiIvO
Immenso R a IEF A ima | STRAZIONE o Ricevesi inuwsndo Vaglia di L, 2.— CALDIERO
'
CESIITÒ NOSTRA AM-
+LE
F'ÉÌ:'ecmaù.‘ SA ZIONE ‘Tre viso. | GL’ INS ERZIONISTI
i_ Udine, Relluno, Rassano. A B Schio, Bresciu, Milano, ì:'?un.:l.;’$?v».
all’intiriazo:
A
VIA
LGERSI
ALL'AMMINI 3
PAOLO DA GANNDE?Î G N
LEFONI
9-93
8,73.
35NA = TE-
}
IL PPOLO D'ITAL
-
E
A
l{. URI- i| ."l|e 'ìMt,[îllllè .l1 fllnîl-llelldi à‘nn E_Î;O_8'Ì…Lustrao
j
| snma lsmu ufilclale B lfl gugr |’fl P ""
"]
dice appen ppendice
come
:
sokdat
un valoroso
' ceMente
;
:
a
c
i S i I dta' rubricami occupai, giornî ad- | Stanane si iniziarono.i lavori dell’anunche | ciato convegno nazionale della Federaione, di Beili,| disgrrella promozione di un ufficiale, o; nma clie | inetallargioa sotto. 1a presidenza
:
ì
i1i Emilia.
SS i del un|della sezione di Reggio
; nome,
Dopo
L
:_ ;E fILLG
i è constatato
Woporzicni e IA nutalità Ìdì=:(!'.)en dente. sconosciula
AI chti]
-
q
le
de,tta tumpp
SAO occupato nta 1 Y tortiyche Belgio(aume del lità popolazia La epdo; 14 nemorta nminu
Ano
curva -poso a scuri pagg
Segue uNa dai pgiorni
altra
ualsiasi
|
ESA perar
LIRA VIR
a
crisi industiiale delle Fiandre sezretario Colombino ebhe comunicate le3- | ralla grande ; ciò, le le )"| @ partir rado vMalg BA e. P | [,]g12 austriaco. do eiò, i algra , aa Bruno Buozzi espos te, ai e la L-’ | che spopalò le campagne,troppo vaste prima | "{l Î-Cgml%nl!?fl-t_itrlègea?'f-lhlil ricevu ni |desio Veda scrive Erno EL 5 il signo 16 quali erano ni, prigio A PA | : triotL r Carlo: , Èà?…f : qu&dt iti 11 o aîltm: 1(11‘31"1*‘ tracci e tore ai : l" L'ora î‘ : e. tedetadin moral ità da a e sgombr e le autor na, + î lazion a ROMA; , 25: SAA ' a, sono colme conv ra i guerr Ì (ella . O IN ». e. #i azion {nglesi e Teder a i. ri dalla carcer uto ten. i enti compi fipa,.s o nentol i lavor del usentu ot.è che a.<îîîn una ria ai BO |oggi no'ngrp o al- sche trasformano ora O tico | PL merit A In lato: . O EÈUB& intito 17.000 E a o roppa ndon IT ìì. asce SenzA flue«'ìlt SI soci PO i l"ll LE io O . saruen .È%’!° D_ u tÎuklell‘I?n predicazi a Pitthem: 11 sorialismo ilaliano é la guerra, i ‘on. :Iva |za jla predicazione socialista, l'unica che sta ltino ” Militare per j PTAO AI É£ con Linoidegliultimi casi sì è prodotto ‘hanno i itazione industriale osservò chespecu nobile | © f co ?“‘" °;È:Àîf’° 3à° d ulfisì mobil poco 12 | la to cugini ricevu e ba ito ì convel Iratel? noe Bonomi .scrive:: nuovo miel |l ai di dato ampia aco à austri libert ssa o conce que-&r di venne ess& mt"e | p:dîn gli ignari . lo tonsento E così g niché: | d -erma essa.storic ad to dtva finodimen …]tie f |Scesaproce i tìlî: conh'ot(;l rare Oere îilsen*a o si stupiscono qum%?"° loro trispettive promozioni UE osh | ‘îgrîlirî.-tyl O dei religi WS gge u | e socialista itali iano è: l’unic. o | sto eebru preghi mentr a i alle trial e i rient Indus ]L D partito a azion ugli a tuano redit guerr affret si LNBZ FI : ‘ che lI : Îlhe °…à‘i“'““° tsla i1’o- lazione stlla À Ei
i
]
“
“
)
P
Bl]"g""
lYfl"“fl
|
sule
suo
al
i occusioni da detta nze in molte le maestra ASA i obili e risentirono altro che danmobilitazionnon
tto o esso (ì01icequand ì ntei!t titolo, sia stato rico ricche borgate della a pianura ECpad ri'Éî£îmfffuun nelle in | |do, veri perse a Europ di sento nazionale le differenze paesi na, no ,rmn… a. gover “NE deldal guerr ne*1’j to la i nosciu | # dini conta dai e s lamar fuse 1el la una ostinaia campagna contro prock restar no bbero > dovre lega prima ùa | li dilcia ASA ] gnatori cialisti }a npiîù | Avversarì : della guerra e propu
d B no ] i ieran avogl
di
colpevoli
belgi
amare
:
i e rigori ion saz Ves | rre echa olid ii e: e ss pa Joro $l IN® e: E S n ndio teie Droni l dmnlo | ia e r MT a N n ® Avcerson) dela suenrà e propognatori dileimnai 30 giù assolbta tngitrenzo. D9 f o Eola |zione,
partito
intero
il caso di un
su sì è verificato
Aina constatazione nè
La.
con&
;
Ì
SE assolve
a AT il #
velocità.
{utta
;x
g
:
25 sera.
ROTTERDAM,
:
occu-
Belgio
nél
to
©
rlg0rl
e
BBS&ZÌOD_I
‘
s
“
Zupelli, consicrati nel regolamens UAA D‘Îr:},'f]-àghî‘!‘îsgfthfl"î}‘ll. {'|‘S’Î?l‘ì!lfîl{l!lll,]!î?: ministro it.azibue vennero spesso oblia-
EO
proipi pubblica a Rot | Un siornale belga, che si enma e lettere per altro mezzo che non che i tepéro nviar patvi | » que degli Belgi anza La « esent m, rappr |terda di ' diritto tedesca; e non è meno severaAustria. Tale |ti. Affermò ilComit posta 1ì sia | itamobil di ata geale Centr chiam ;°%?°. di rimandare il titolo da in ardore una ato b Beìgi nel no patrioi- l operai nel gudizio, masso vertamonte inente proibito riceverne di quelle che ven- ' deschi faran
ASserà An g111.».#£’"
| « Tutto ciò non EA se n° irovano dovunque, ma in nessun paenè una conda:
i
E ceveramente
to sulla n}ohll
D.
l'ivresistibilo
sentono
non
che
per ciò
campagna j "‘““}_‘è“ zione. La relazione Buozzi venne assai ap- gono ‘enza l'autorizzazione deila censura. nerale di tutti gli uomini validi per impiee inistiMopa Ì1°Î,$ÎÈÎÎ:ÈÈÈÉ dÈì*gl-fft? rfà'컑î‘, “;tut'i, °à\î,“î‘É'àfi,‘* aitual sua la ‘ per ale uffici smo | le per il l'indopo ;ff…é piaudita. ora, nl? Pîmm& tg…;* i a,-1.e a lavori d'interesse genera : FOv z=‘îî_' 1-u ‘3 e per infrazionee- questi garli hanno appa:Aarecaccusa la nostra rivolusl® N- | vranvesco 1° iel 1510 Wado Le per\ pronunziat e. ssion . Le i Kommandantur discu la Belgio iniziò si ' iggio cabil pomer impla : Nel vasione di una picco a parte' del suolo ita- | ganda, nè | rigore un della i di : illustr Sno | ordini . famiglia delle più chè compia unu suggestiva: .] la, pUeDNI trò
ANE
liano, non disarmi». continua:
aO
POEN
L sonataio
ai
Repubb giù : le lica,
0ecorre
- ° ammom.sc Però - L'on. Bonomi ivamente + g i d « In questo fatto, certo inatteso e doloro- | che sent Stato lo zi innan # d’ora mpwg; che le-ca verso etto, ad e-|i suoi doveri razioni ssono molte. .SÌSi è dett U. le c Tag
laaconstatazi
Naene
s SI segialano i onadue caratterittici. Pulte,
SOASilvestrini SA j delegati. loquirono varì dnter ai dif'Lî unto, B;;: e qualch mosse g; Milano, l app quialcue, 1a la : Fed Buozil e rispos tvutti . A .zltme edf!ra
la posizione s0
inteseî riconoscerne
miame sevvizi YE fl-?11Ei-°.ìd.;fl[;.[.]“.ìiì‘m' O non dispine. ento asnini vicatr _ esto SPA que ro, non si vede | 8enti addiet secolo 1È,m p-em:fiè ai
Germania i rre pe. condure: chiato. tubo. l’età in caso di bisomilita pelgi aventi ere la prend a ati obblig no una | gno, essi saran
casi particolarmente ' ricevuto
avendo
o — belga, com-|armi contro il loro paese, «o ialmen ak nostri vata. appro contro venne — » one que relazi La Belgi zi, La « curare una viciua scrive russi ». raussi di za i nopalo che | già da uîî{,',,;z;gb]î(…,;‘jgg;] ‘;?jg…‘;fg*‘@} .3:?’33h5:?; uuden l'imp mise | indue mobilitazion Giudica | SUlla scurie\i suo marito soldato belga. (o- Jeati sulla Discutendosi stesso ia. dello o a quant1 o Ì j to, stand Fin da questo momen è storba. iNon | Striale iprese pure la parola' Maria dei tude-Ù | LI ‘i benefici | Î1 riconoscimento italinnissimstorla
a si fa amare seupio, che. la tendenza del socialismo ita- | « La patri
=" derne la a stovnji alia tate à impor novitalle ch può À inten T tute a ledare ne || non dottri 4d esige liano 'alpe conduce lo rare d'oltr zza/icerla Per ri la sakdle a ENE ‘ i PE siS rinazionali internazio plicazione che naliste un'ap polo impari a c? inter il-po rebee : : i guerra. Sì
dorna di
Una
dal fronte
letfera pivveniente
conoscimento straniero. La do | Me la vcosalzia, aò venuta L all'orecchio ti ando stigmaatizz avoro stigm dice il ziornale, le liste di tutti { belgì ntti che sì n0° | per la Camera del lavoro iano vencz iato patriz AE al ro | SChi non si\sa, ma l'imprudente venne al- | davve è i «tecic azi Feder a l |sono muov anti esent e ad arappr i armi sono complete negli uffici centrali che | alle | des uovere appunti di patriottismo, da al. | pino ai -gomìml,i' di xìohîlìîà…îièrî? ll](:lllsl.ntcìo restata e chilsa nelle prigioni della Ruemesi. EO lles ALI | dî Bruxe ; 3 per. : 3 stelle cemlj.!lì‘eh?mu in dove a, Anvers ad ]f}lîîxflflid‘o.ngililtlili' M ines 1 VANÒ DBégn L ‘ora= | i P e P ) FRT e? Meus la de OI ier o Courr « BONT il ' ZIONe f‘“""° ENA solve in un vero sabotaggio della tà ID Bo i dispraziat he la ragli a servizio dell’Impero anche a danno, del- così la rigidi muieg‘î}afiîgtîl.;ib!î.?x"îdil ; ìnotlellL'- OSSotO II IA ti la visita mensilo : che ura assic cht . partiMaestr del di | C mento lsîalîx eggia Germa risoucs antico a. iN trice l’att | re ign che : ‘egn: Mar un è detto anche a \ \nesi di carce « Ecco condanmata. l'ifalia, come un Poria,un Medici di Monte liata. da due uffi\ CHO IOI È IÌ 1nsìg—mîm?fio ». Ì rigori è Ima- | nl « Melde Amt» è i sorveg cuc. | puazioni un Con- | nia. La vittimaà di tutti oquesti come delle vere to socialista corrisponde ad un calcolo elet- | enerra ci LM al ti belgi no delega O U ‘Trivuizio, un di Savoia, stesso dei | tratta che parte da ciali i | i i angute piccin i : / morto rare è veneA8 di banibini: \l marit si e od un Piccolomini. Oggi assiste pure l’on. | dne di coli quale del sono obbligati a i lavori ai Gl'iscritt . vegno, tedesche torale, secondo il quale igiova accaparrar reclute | + | carita loro, alla dover. il i ] ziani che fanno in prima l'inea del pius s0- abbandonati &oho stati affidati è hsta B sezione / della a » rigidi « I ai Rigola. | penopiù n'è eredità ce ento, ro, malcont dell'Impe del i faituri frutti’ u gmdecentemente veetiti e debbono eSenO anche |conti ntarsi UE essendo eu; |prese _ lSB“SS“"IÌ i ’ re{dglle .n:Î-.la,:—plyg hen l}mta‘aL& à.a minima UD tali: a_:.v{eegret Ma . del's =mg?:“è ie! guerre ìl(Jliulì le simpat le tutte ‘m;nodi contro ene ndi abile hsetlàh turibo inevit / cqìt;;. no ed sa ColonnicHNoi FPS a ce W'è N congresso di Londra e è Huîrecî1nd[i" d'impazien: o gesto e o il più piecol un terzo luogotenente, rio confederale pel possibitoe unaCa |za razion la superficie se o6 ricevu nginsto ipitiri dove lo mandin *h? giorni d? céella. spiegazioni non oltrepassano ancora mnrecr 6 | con ‘Tolie. puniti son va dei nto avend una s l’atteggiame S ì!?xcre;:;îenîztuîzzilnl%lllî: così: una giovinetta, rio, e non per burla. ere, volonta del fatto constatato. Per procedere ad obblig5ati a salutare B gli ufficiali intigli Saint- | Essi sono R 3[, fi5\5mttl:i duinque n a_v,..[fì.ììrp l Bollettino {'iùu=trnjié'î;ggtesse proveniente s da SI ritoceh puastale ; “ l enrtolina Zufllfil ; : È L} o i metod 11. isti gre i udotf, hi. e isì giutedesc | qcgorr evitino 1.ca' | per sî « e &aLl m.'hS‘:. ra «1 8ìloar]ì.is a loro in seno e, come propone la noto, l'oper Trond (Belgio), portante la dicitu gentemente recano e Si ha da B….……;lla Camera dei depu- | militar Ù e É Po così e cioè mettere in risalto lo| bisogna
_
i
;
;
sitorico,
occorr
specinle
carattere
aoteri
ii
AL
AAS
AGla
socialismo
ital
ond
Fi
;
sulle
d;ussio-ne
Luîgi », fu subilo intertogaia. Sì seppe tosi
;
concnrdia.
]a
turbano
che
temerari
| dizi
imposte,
Beckelperg perpi05 ta di a)
AOO sì approva una
\ CoOmitati di mobilitazione.
tale
:
:
Il
i
;
"‘“;“’ di carcere.
25.
TORINO,
setti-
a cinque
condannata
NA hi fi M anche Iei, Pf.‘1'u i1nlllgî)lg—?tgu:ì 11%1'111n\;fi}1e2 dé'îì"g'î’ìaniîîî: - Vuole la pace FE \'ii,tùîiì'cu:ll(îiìle raccolti nel grupsi | Gli interventisti torinesistati una cartolina £lesiifmla alla Sviz- 'Z£Îèî“’ g…"gî H…g…… gra«triaca. Dico solo questo : poichè infine da colpiti sono civile e Po d’azion la chiesa è una tenera amica tratta unicamente d'un blasone, vale a dire | ma, | 7,77 UEN cartolina passò senza intoppialario . della civiltà anche presa nel suo tato maledestin lutto con la morte della signorina Italia | zera, La
SUÈSÌ.G t g .És’tui à?clgo Nefààùn0 m-étle cÌ]-EÙ‘ÈÉBEÎÎÌBII_ÈÈUSS_.',_ ‘durare due o tre anni.
“ I1 socialismo vufficiate italiano è, a differenza dei suoi confratelli dell'estero, pre-
© ue set vene totimel aing
venne
giovinetta
|
|
|
ch'eredi-
di origine au-
una ‘(corona comitale
ascende a 116 1 3‘1‘ò ÌÎ ._‘;.*î%-*gflgfèfl‘ìg‘à“g‘-“" | larono
esprimere spontancamente.
coloro
di
in
rifugia
belga
vun
era
Luigi
il
che
’
.
AN
AOAT
è
EA
E
il patriottismo
| in dubbio
prapos\.‘-" tileva che ‘11 disavanzo
Cerlo Erno.
i
E
in vigore ancora
per | chè g}I)i aumenti Pfingu.no
possa | gia
èssa
idee
|tati,
‘
Î01rqatfi.
dfiiè
è quali
permeata
e:‘ssere
durante | la
amana ondeè tommato, 9ee l hi Rii aumgegfi COG buudro ogue | _ cto, vene aa u 2 re so non, re Morle d'uma, Interuentisla AOPNOSB | v del
della muatleria umana sa
*
s‘_
4
ì
Y
”
.
|
.
-
i
#
9
L
$]”
al t;° o siata; recapitata essend | non qualche cosa senza detla quale b.si î;l*'àì‘ig menso i T pgata n all’im ù £ ìtîcà,fllt18lu1!ft;î,m 'st;-iaîa F: aàel‘llll‘ d i i I duragsse ni esisterebba più neanche la || dipive unaugualmente e neanche male, costere me &e suoi/| i NE reckuta Esso dell o. agrari È emente VOrI valent “'l'.e coloro î‘;…‘° per ino e Vi . ; ' _ 1 \‘i s ll)]a['î sne e con | Camera : : : ; 'o1Î3iìfnuscf'l\}fgcrl'lc»avidlgo | tlîfxl:llt? Ù speciaAlmente nelle campa : lu'uiile. a]ll-uî;rnulgg]g adoron | ed'?v…- È':]tlL],,‘:'tlì.ll?e };llìl.? \'lìliîf.iì W ti urgiche ia curel chiruììi v alle che hbo paossiedono rinun- | bello signora avevao l
.
2g
U)
TO
-
è
eR dellai ttz BA c;gv::£l!: una iscono ?îjîrec cL ostilu ch.‘iltdl e ne possono der.vsos£emior; d.e”‘ A La RUFC sivo. j sovver gio passag un | solo una pù° "'bll?‘"eccitaf OAC T agri- scolì UUT plaga a A i! — ione, nella ricca : maggiore precis noîn possono ‘-\"N!-" si f'î'?nfi civile ricorda in lei non : : semipre avvelenati dal | _. AT a completa. Dizione distru elAtla poi contro Ì progetti e chie- | CLA 'fl.-'N-m"'!-fl perchè la superiore che | séritto: «Noi siamo Stroeb anche donna ed del| una e -NE ma | tino ta non » Piacen convin ti del trijota parassi “ Î colline in a ANS dulle. censor origini il che Per è cola a ri- | lusingaltt d'un titolo che trasse; causa edella nazione7 ha dato in Equesti |iparassiti ». alla a una simile minaccia, la chiesa, nuche si doliscano i fondi segreti e si cole LIT co? , | paese ano essere se non le trappe di occu- | nanzi Monferrato, digrada sulle due rive del Po |'de siano potov che operà | nenui dell’ nda ) doma sunte : inces ‘molto re fervo il e della civiltà sì corruo=< n : tempi D l.ilhrm 1a f ne Pado- |"5 jarmier!! tocca persona che s'infischia | ndo aà& seftentrio | pazione. Hssa fu chiamata, Interrogata, dc- | turale amica e lutric una Ù fino al mareé, sguardi e le ’ s'infischia 1.05 | sua nel contribuire validamente al lavoro di | supplice gli responsabili della guerra alla | 7, ssono n alza e eBsiì perso le na singulta pli-te cia, | settii sei i a condannata Ì i al ] cusala e linalmente ” [ronte. vvid n iiun va e Vaneziai c giungendo a mezzogiorno Jjale sieve presto metler fine À M peiri nostri i soldati : f | provvidenze i e T'Es SI araldiciCa dell'univera] i ciondoli -f le H:1‘ i M .-Î[’]#g…ltègd escl;«.,!mài,e%ano
coloro SA
a
molto | beANI
GT ' i
Di UA ì i L A Hofman chiede che nella prossima ac- | mal di tutti y onnE É Forlì. Certamente anche| Ange profon- | , L atîua-.l&v. ministro della P. I, senat. Rufsi lscuta la questione dei viveri dive- | so, anche di quelli itatiant; sono quta | prima della sua partenza molp contengono industriali città maggiori le polaziono u:î:jm[iu… gìîlg"îîgì“°IÎL:RIÈ"ÎIÈÌÌ.IÌ}F]lÎL SF].HM.H' a ma conmma del socialiamo, “i pregni può essere | qamente e magnificamente plebeo; La p-enun'la. non
del
:_1_1_',%{:….].1
ti
socialismo,
coniro, la guenta: i # ganda 1à propa i dinda C DIro .a s
:
dice
sista,
si riferis loîà[;u@l&Z l‘0il@.l ce Le al ((àl&p-o.@l:";lt]il'l‘l ÀÀ
del
l’'abolizione se la - sua proposta non | nir risolta con sin- | frattnt î o acuita e sua direzione ipolitica e tollerare che il militare ! ino pollett | consele trarrà ne si reca | &arà accolta il popolo daco ossequìî il capo s del governo che © i ra . F o
ordine. fino a nuovo Feco i passaggi essenziali
-
,
arcla:
&
i erto somo proibi i proibite, — vr.w-:g…bblee Î-j['t[“: …: cLe all’ap assenmi te quanpm?hi° #0no 't?t* .pubblic Le Eisf-'.-m?l)ifit! poliîlnlsi tratlano o sì discutano quistioni iche; negli altri casi sono soggette ad una
dav].].a: fi'OI1th Dal fronte, R3.6-016
Îltl | S&]. | n | UOF ?….f °:.'Îu'?,gt?!
l
documento
del
ti delle
i chutare : C:"fl
comar
i
”i:d:cdl‘fl
C i
von
(EÌS.
g
v-‘.(:cîîgg 135gl?£r%nc?c à?aîti:eilì r;;?tiàìg';?gîcnîè le libertà politiche del Belgio sono soppresso
nel
titolo
Bel
1
TAS0
i
u
;
nel
ssing,
; l}ii.-?lîllèî È:;;‘?U l'illll‘t:,u Il siymor Urno non è d’accordo. Pazienza. | i propri soci "Î=I tgîìmulLl pagnamento. accom mesto Wa, creda pure, la Jq.«.::emf@ non può ve- ventista al i
vi-
ì
PUffici
”
d
i
i
* = Fîî‘fl dei fatti da parte dell’Ufficio d ‘Homann risponde che la situazione si è
:
i
d’'assedi i
stalo
Ia
domani o luogo . avvann funebripfil‘t&n dan i. 1 '].,}[) ifìfldfilfi giament}îìflg}]pÎjf d'o flfl]'l'0& !(l{_‘]Ììl\ invi civi d'Azione r'uUppo ò AONA
progres di ripayare il sacrt caso di rifiuto, capace ma | fizio: { dei YÌ'J viveri questi della vogl-1&m-p THÎ.’.Î.EIa.one gìà. discuss
D ke, Pachic
#-
ministrativo della città, deve, per sostoner: si, trg.nm.ge;lo con le rigide direttive dellad|
|
5e gio
n
ffm' é3£" 3‘"’"“;. alta calma, foriera di prosperi luogo dar e : | tedeli truppe chi delle essere nossa trata vi dell'en come domani rendo _ | all'in efllÎl con ta presso mitiga recare essere a può person » volle di, elimina ma quan- | à, Sì, la chiesa vuole la pace... N essere ve chi li ami.: | per Roma,; prendo i come ’ vi lapossa a nuguri ed incorag- | sche è stato nuovamenmto regolato per i suoi g : CÌ nn G menti. i i eenrt te HTas 1: Nni pivvedi r caci bicl!c...al. del gfìsto. in letto dell’ammalat p # "flî r[:..:.m.= ;};;f A ‘Tustavia credo diritto di riuniune e di as- | mar?;;f che è nota
]a grvità sociali- | cssa dove stata il'govilernalam.|
Milano,e Lipico « lisemp D ra è roliei _3NCÌ'L(I. pur io smo, SA B SE
nel
d’assedio vproclamato to ]
stalo
Lo
i
alente.
nuta
la popolazione
ma
u:o For :;…:
EO
L
:
:
__
di carcere.
mane
'
A|
4i
:
del p;s{:;a.l;;v ;;:trl ÎÈ;î;;(':rgîcilcîmîî'm?amc{:.z?:::. | sia sempre stata una tener, d amica della -
3 ; A ZAREE “NE civiltà »; noi non risusctteremo e vampe dei civilissimi roglii che bruciavano — 1un giar-
i LE l ;;:.Mmî:;[:arfl[i?rrz:î
neTo — m ?a?rn.i d:£olf;flflt;flflz‘fi;fli?(;?f
i ME LA aa , Rb : j è enza: civile e dia,] BUEILE. di assist : belgi ò a,a visita Vis re le opere to d | LOO mo nemmeno con le marri mozzate diei îfi! g?r?o'g ouftîln R3.6:016. àc Ledì;î° 7tte, gîlgîafil gdgbîìcè » °d,}.bîi rîrî ‘,fl:,}' Popolo a cew;:fl-b;,l a. Garo nîî: venuti f ma EO russi papa, ti WU del delega e ai lagrim UE : d sacre l À il benvenuto d'ora quarto. i il L I s i … Ì j i — Le assetnblee : i i ; fari, ' nostro buon compagn o ha avuto La «.M‘€Hf.’f-" p1,‘4?\'8!1‘1i'\“:'!. i avulorizzazione : ’ \ guara. ì armti della fratellanza a d'armi j vincoli l Dal.suolo irredento, a dispetto dei neutralisti SA GUR 1 Ù mentar I, À ] e: L e i spettacolo di S+ ? : SEAN rommuorerci davanti alloLIaando nn . ce che le dflfiÈ Ui ; O pireven riconos essere per centro, saL del Mente nom egualm erold, suo " o LI il L ai suo debbon vedere i d private | ne ‘ che isfazio dovere singutt s0 | « , tfatche grande ;Italia, e ha sia del a i chicsa {jvar | Camer convint yna fra Rus la | 4]) ma saluto sti, toun e i te allarmi volgeni a dell'au ed tt’n‘ me Ì mo I La, | jgnuno/di noi compie, mandiai sabotato } É Tnvece R — sempli PPT certo $ signor : zate. d'umd'un certo, LS na chicsa che « singu autoriz SAI nte ME i ({ivame D ce dichiaragnor f g À 1a Ì ente ' a suffici è opera ad one sempre M i i ate vizzazi giornal i Combatt aument della sono ori ‘ | dinosro. | saboiat sempre Ì Torino co- locotàil suo dovere. supplici. a Genova È:“F,"? Fattore : qli occhi: e le mani EA) sino, , a pur EE il sociali Bologria,comé baiani? f guera ! Noî sonfidiamo sempre più in una gral_ me? ‘îA PIT | e il. cui i sco gcotivaa ner passsden-più mreven per | e 9 2 ermble ventiv : CES pr E zione 1L d'E a eI ardevano 4 conmoò S ‘ibertà e a l belghe a — \d°‘.“1', pa Pestzioni palitich.erpur ‘non è per città d'Euro a —TPÌEVOIÎ Le PE a_ Mbertà ] ; ( ‘ Dolci singulti. dunque, ’ ha l torto di essere| de vittori te religiata, professionale, Gatassi, u—
dellaa
ne padib E
! 11 suo
piazza. PIazza,
re
,
ai
e
p
i !M
-
W?' H… Mo ° o aS POT Dav padle
ia nura,
lu.tln' "{îdsîcîî;Îgno
M
|
SO
perm-ette
s
r1
ss EA La energica
|
AN
|
u
i
g : di \_,g,4…; Ghe
n difensiva
e nostro nemico. per un Laliai ch'è Jecolar Grave colpa -.—-"‘T__.. caiporalmazgiori: Nello IIT ,._-…_' LE
LNEO chiacchrere
.15.…
o -J'.JL—ÈÉ-— î fat.u-
ed
seppe.
sono_ be.uf a:ljtrra..nue;r….
rispondesse,
il Laboiani
che
piacerebbe
dei nobili | mi
rinnova gli eroismi
NS
D) vorrebbe farmi sapere :
abili de contributoattendono impavidi la vittoria. e fa i d'ustriufm@tdm.no ; i più abli | soldati che e UAn ; ANTq copi socialisti nell'evitare un linguaggio & | ]a preparano. che neî giorni più cri-
<;pe‘ i
gioire.
i
via FIaRgierte ta un luogo
di convegno
A)
schi ?
Zoco
duanto,
accolti da gridi che spesse fermare che la miseria più insopportabile - Comando sono _ uditi anche dal nemico.
N
?:1…A ff’ g
a)
in gl;_3…vu:81['0:l'l: (-,i1| volesse
« Cadrebbe
Gli
;
mezzo
%.f.
semplicissimo
un
di
arrivano
che
annunzi
lrincea&
in
comunicatò
del
saperc.
industrie indus
agrico 1 le
ottenere
facilmente
menti
nella
a cui i contadiniî
sguardano con le condizioni
valle
del
Po
del
au-
‘zioni
Vostro compagno
vittorie degli imperi alla preparazione aggressiva
Anche | « le prime rredite | s0L dovute
stupore e con invidia, intellettuali sono pr
rappresett
per
alcuni
sarci
©
ia
La degli assassinati o dell’assassino; il Lusi= cletà saranno passibili di punizioni. — Le | tania sprofondava negli abissi, colpito daLe | infrazioni sono punite con pene che possono onde Timrè un siluro ted e le te onde
a
Torino
B
P[…flfl
""
?
HSI
fi
l
fl
B
AG d'Utaliiy, Dir. delSL Popolo Egr.leti Sig. Jell ai o e Tosi di
La a
lettera della
apparsa
gnano
Franc
ditta
pregialo
suo
ng[
di
l0- | ritto e per la libertà e il fato non ci può
fertilissimo
è terreno
per
la propagan-
E|Td ÉîÎÎ.. rl;.g'@i;;ìl{i l:…:flqiìxgilîti.
: storica
sistenza. «“La formazione
dirige abbiano non i
della classe
ra
AN
p‘t iottci
patriottici | P
il sociali= smo. Le: cam-| si &giova oggi di 1 cui a° o
sanza
borghesia
la
diversi:
l'ariigiano
e
popoli della città e i contadini della gampugnaà La e diffondevaà !1nsu rrezione ava-à l'insu
città prepar nesli siratipopolari EE
eS
tica, la campasna e alla
in1mobllltà
aR ;
|
tradizìgn&.
fedele alla
:
)|
_'
‘
.
: |°
razza
|/
E
A
tà. Città
lenta
e campagne
«
sono ormai diventeta
l'Italia e l'imità morale
della nostra
)
:
:
|
he-a
[1:;."1'Ì&'01(1
a
D09’0168?1‘78
un
pe._.rfififilfl.!'&
: procedimento: la verginità dell’anima Con ,
-
;
gî;î::ì
.—:ìr:mg Ù;tél(}gpgg\îalìîlzozal.e
bo Quessi
;
non
è un
SEHT
JE
; segno
da
agenti
NE
fi
unr}q del « l"ll?1!,Bll@,lf;
i'11‘n[-Î l0 © 1‘g i te esc à
: per j funco.
pianto. Fuoco Darem: o P pianto __p per pianto.
Smiglioramento di
1BIlPD..:_ {‘_‘î .euhaînrmm.stramnm belghe | R 1-'qen?1v1uu:lll à 1r.['lescfihq,:.. la cc-nse,guenza.gdel
)
Morti per morti.
” e ’ SUUGTiO 10go novello — se i '.s..|ng_nl_b. —
continueranno
———
tedeschi
Espedienti ahé E bc ._\llulc
PROno
getlteremo
più
per
yiora
AI… ì.g‘_u
d;_].
a
—
ros. EA
—
—
i
NU
|ER
? E M ntar parlame Le vicende 25 sera. ìî.:: hg%fll_ggwsgzgiìzgetgolaì. Ll?a:rg*u L'AJA, inglesi Ab ap- | xyumer olchunad selt"ie Fa guerra
versi e in rate sia in disegni, che — in assai î.‘:l“…,°"*'.l‘-‘ belga, quattro || stampe più pegreche vicende le Anche prosa. la Eeo P UD 5u°î‘“":f CITT I
Fi
a Vinaroz
a
i marinai
:
del
ÉÈÉ:_ÈÀÈÈÈÈJS; Î%Ejîî"à%éfi‘à“ di:|.l $£:;E
:
inÌ
F
per
1.
finire
Che
constatiamo:
"l'’osi non ha mai
pensato,
:7 : Danto. …illl,
|
guerra
di
anni
in due
yista
e
aelle ss
UoT
e e Ze-e,
* lalia
Tasi
2
Cle gli sono tiutti
ai
sostituibili
con
d
seldato.
l data
da
un sottomarino
a 16 miglia
\ est dal porto di Barcellona.
a sud-
N
|
-
i
i
i
ZA
cammi
della
ii
ditta i
:
.
Dor (lonT
nza osserva bene LA
PS
H'importanza ben EO Ui Tosi, e dove le cose U- =T0)
i
OO e
'
i
Gli ilaliani di Legnano,
2
E
tedesc.0
inn
i
°
pal”tlt0 ì
a
L'.I.I'e
%”
LI
E
EZA
:
i
‘oÉi
n01181:];3:011;’::.[
SOA
; BOCh€S
n05tr1
personale italiano. imenti 3 (he stabil masgiore
sono j
d’Italia '
CAL
glia gàfla.r_*ga d'.Pa.rlce“°r.‘f' Pure in canotto | La preghiamo, signor Diretiore. di perses
:
vendita I
nè%?1tende î]j%èìî
facilmente
librerie R
PI'].D.ClP&].I
le
tutte :
:
2
iSE
i
.
t
j
oli pressioni, a nonosiante le leautorev sottomarino - con bandiera au- sare, siraniero. ET I re il ; persona i sostitui stranieri al servizio della ditta .
II'.I.
‘
im.|
p;'fi5@ ì[1… loro fmtel}lì lt=:deschìcì siamio d'avn/ Un'sbio . sensodovremomo GA ivlsa. cHesco _ guardar li, quello della massima diffidenza. 1in
…11 es_=“%‘i‘;’t.“fft%,‘;;‘ì(fg: e£:._ rico di scorza, affondato alle 18 da un sotsonale straniero. | mi15 a iaca tomarino con bandiera austr
g :
stretto
25. — I giornali hanno da Éa-
SESII
SES
Z
;
sì cementa ora col snague sull'Alpe.
più
nel
: al " lona, 24: hanno dadue Barcel I giornali arriva cannoiti con l'erono Ì Staman Ie : o quipaggio del veliero italiano « Saturninca-| Panny » diretto a Bari e Genova eon'
’
;
viaggia
Giunsero
stellon:
‘|roz da E un ;| striaca,
dell’ambiente -eec-:nomlpoice; hache si migliorato e della scuola educatr diversi i popol due i re icina fuio riavv i E : e citeramo scontrati sulla soglia delle nostr L }opera.
Giorgio
cipe
MADRID,
e
“ La città compiva la rivoluzione, la camda: qualche decenSoltanto aa |. pagna E ? Di la subiva. nig
1a
rombano,
n;;_se —ùsomî opesto a che dallin PI e e, e una a Zeebrugge. Quando gl'inglesi | Diù Sginanal î e : gfclàa eguìîll[{'-Pcrg«?ìmwl'iî"mg]rîmnî‘al x?àî;-?o
massim
inco- | col
;| gnito. Navi italiane affondate e nauf raghniisalvati = ’|
Fi
il desiderio della poli- | +
cì manteneva
per l’allontana-
anni
due
per
abbiamo sempre sentitì ]\ recato a far visita al re alle ore 13. Îl prin- | tati, che lìgo entusiasmo delle barbare
A
|
mentre È
.foltan:o,
ÈÈEÎ'È : prevenzioni di parte politica, IP to 2 QUEiamo da 1ungo tempo que- | Jere le strade libere alppao..ln)sa.ggio sTa mî“ dente, cloè senzaa che riserva tereNoi di solito lo spimt a guasta che conosc politic ità. quella di pi PE ii 1 toglie , sen- pe. IOA o nel severamente vietato ai civili di guar- Batog vr larserert. o soffert abbiam che = : ri, stranie sli {a SE SAAT n {irli | = pe Giorgio di Sera — 1l princi MADRID, 25. d15lrîl‘eglflqui della …“Î e ("?,nl tante sament pa are genero ospifin da un colonnello, , si SI è [l1“ li ha enra che |Ù bia, accompagna eI to qpar'lapre
larà dara
ì dato, Ì dà e AI ld"lf.îdìgpì.’nlu partitaha ov'è 2ne na-NA | questa ra rivrivoliluziizione | « Nel periodo della nostra Ed ai
;
s
Lgrmuma
. . Mediterraneo arino dinel Serbia a Madrid tutto r%laper | PP sottom Ciorgio 1 sua._pa
ville circostanti.
unità ua..zmna:le l’Italia parve d—“î?“: t'1_D_d“î
L
mentre le cattedrali
aventi carat- Heyst «Heraultn affondata ieri da | affidare alla ditta Tosi lavori a ediat renroprie o caseM per re ncéîlltalì debboi Éerîî;euîl!tlalr?lgg.e: i
marinei e
. £ Ua; d'onore : indifferenti e ULN i le campagne furono zionale = = = + | nostra della | ostili. z e la Acostituzione FE i Durant
IO0 Epe o
o7no.
chie , chiesa
impresario. Senza ringulti combatll dei passaporti per esempio, le sentinelle te-di || $H0 ina, mo. A Verdun, nel Trentino e in Bucov
la grave
della | bia preso
all'equipaggio
appartenenti
marinai
;
D
{J
combattono.
dell'ingiu-
peso
;m dolce fazzoletto musicale Éml;cllsàg';)l. Feîntgîimggi‘ll_'rîgxocîo']td'auq chae oc:l;; e ci 7e laggrime; ma noi non | stati sono sità Iniver : AP e e te? ileb musici del quello a ianto ne aZJ è | ciltà. aR riD Imogo hisconos città,la quello iman stessa fuori dellaciuto, ufficiin tedesc Negli dati re o
MADRID, 25. — La corvetta ale straniero, sembra ab- | /, Ù re*{\_e uNautilus» ha sbarcato a Castellon trentàsei | mento del person UOD UETT determinazione di non
J
le|: sottoposero ai comì tati delle città
_[
A
EA
"T le
ostinazione
tanta
della ero qrlìleìllle minist&a che il ‘efl°au?gè tant'è ‘cmveroe tînm'1m i, 1Lmhnt‘î militar regia marina, dopo aver TO EO P NAS
ro
:
che risuscitarono e rinverdirono lo spirito
e H'lfiug-p-_-!,la,-
fid l 1f:5u_nl
s I'.lu…(1î:lî' sono _
spagnuola | inutilmente
romana fu società urbara. iL DOSUTT comuni,
l'intensità
spiegarsi
a
be_!ga…_
tismo
non è però crmdivi_?;i siisltd.file. cieca IE SIA convinzione
Dall’Este M lusn mMarinai dell’«Herault» salvati del «Nauti
ì
e-dt._lla. n.un'.=tra.l uLa.tl.‘.
storia
latino,
EOSC
D
;
*
“’
a “°""“…Î.”_1?' Vie '5È.5&. 0Ì £l."ì.‘ilî)[l(ìt:.î—!ì‘.ll,‘l.le i' suuoi u;?.plc-
stranie spionaggio a carico deglial suo servizio.
-
— lgttanoe come abbiamo detto guardano I S°ldta'f‘-l stanchdeezza, ma osservano,
Singuita, ’ soltanto, , la la SI
| son intere per guo ‘uso e consumo qiuesta convinzione ale e- | dei Lavoratori. amente, un segno del gradudell'in I nna sarebbe p per vede 7 giust altrimoenti nessuna conda tisozse d'uomini dell@ mento sauri di indizi a sufficente se: le. risultassero i cssùÙ VASOYe. | ri che tiene con
EI
“ fin qui - asgenti dalla d'Itali cietà || annotano. pagne = FE a furono è a. 3121uîfi nosira
rim-
za À
E i‘1'.nfa}fihitea gpî;
il tragico
fosse
pe
senza
chiedere,
senza
Jagrimette imbelli di colui clhie non DOE pare loro pos- || le ,;iudi Y UNGUEIOVvO ciò nari A l’l .‘|}.‘” aO ritira te manFer S lati dopo e accura funzio i no DSOEO delle FOL essi militari. | sibile, ; autorità politiche T ANE CONA e inchieste ria segue balga e azion al fronte. La popol Confondendo le suites di Perosi con l'Inno I' sperabile che la ditta Tosi si sia creata durli sse questa sostituzione dove essa
Hîl
: NOTIZIARID
; PIBBDLO
di ;
= degne
: sian
non
i che figli î'f.* SE 1011.0':h1) at;?;°ìono SEBZ
questi. baldi
più chia- |
azione
imostr è ina itali a $d 0 italian tadina della verginità dì sentimenti
con-
FACToche mire
ì
""“d‘. r'[t:}L -1| l
e ed,obliqua da milrice sempr tedesca,a° tradit sono allarmanti e atten- | lenni razze latine. La dotta non delle questo danni per ma qgue-| che è segno le, ismo ufficia da iidel sucial re-| dono fiduciosi gli eventi ]O udjtissima. ’ i responsabilità j conferenza; fu appla Te- | — bergiò coloro che hannocolpila sul Ra : alcuna e opporr non da iale è nemico e : ima st'an re gli ultiuni di
aa
la dif
danti
1f?[‘uîi[.] l]Ì):'Ìu)fll:i}:u ;limlli'-
PIU OUiT SI e iSon più ‘gelosi segreti viguiar.-
&56, g cali incarichi
molte
e occorreranno
|-a Jungo
fa il governnatore generale
parte
quale
ri che egli non | stizia. arava ai i suoi interv s g istato 13 del patriot- | ; a. pjopoli
dichi lTT a Le- | "usciva
'3iÙl-'i'll.lu].fi
di repuwbbliche,
e presidenti
maomettani,
Le uautlorità del | denza sempre
giolit1nella palude J stiti vivacchiati cali e mandano passano da ) altri | I-J-a vita di°tfî'i-ne Imille altri discorsi la?ìn meut.ul'e Deve f-;—1%‘ Quesiti ;:.1!la È dovy lL‘]:1Ll ambi noI questo ea n i UM qunaiue ‘S per tutta ; : iana € p un soldato all’altro : I (!l'ltfi. E / il prof. LoIn seguito ferno. all'in E la stumpa di :_-l.ln.l?l anche tendenze ] SE a ‘ ldati rauttendonoP la vittori sonoa || cea tutte le desic a, Inaancor etto pubblico, riedall'el mo penetra utissi re Se ascolt rini, ontac durerà aa guerra R la e che A ti convin ENET pche “ la TAZZA co: nnano e.rlE tutti i colori poh ici; …a altre vittime, | vocò le ragioni che conda dinì
, ima |ta in pace, benediceva armi ed armatilutera .
…'fllin senimire _10 | gre, ? senza_ UAA ; ax d-”cì';: ytfl;_-nn t"s.….‘c c;}nnlg: d'’altronde spiegabilis- | " i, cosa eS
|del + corr non è cheun cumulo di menzoim-
i
osaltoiando
l azionalen,
nirsi in partito
AaAVvVverso ».
essere
socialisti alla Carmnera-
Bissing
cel
dalla sua splendida
SE a , lra le fiarn= sotto ‘i cotpìi e i grovani urlanaà. td_e=chr dimostrano una Llen- || me, Libert della nome gli sunto il Lvutti .L[]Ù zarsi LII..I. gne; possiamo =E&SGUM plù_aucen.tuata a sbaraz stranieri elencati nell’articolo Pmgatu TORINO, 25. Troppo po | $ dei monurnenti e della ge1 ia custod della , pp. _I CD.‘ le sono ancora al s:ysulle amminisiraci pubbli servizi Lega di azione anti- | 22 corr. del suo giorna dei l'enza | SOTIDETGI UUT suite dehcc}ta; nel» 1’°ff{* uzioni Perosi utirlb ta. cvolle scarta Tosi tto ditta anzitu no della vjziq zioni bi_èlgl:g. che aveva i…e°l.\.(._…-…… stamane uut:c. | per raccoyliera EE
=
secolo »,
le amministrazioni
dichiara
; nonmea
prinambicNeaggradivano:
pos
di .:.no. ma il papa,
Chicago Daily News », von | peratori che «« Je nuvole del patriot- | i e
sima ». lin anno
Ad iniziativa della « Îe azioni dell'orgoglio teu-|. ’ | mezzo RL E : ORRI a e del Fascio IE {edesc | ae ijelmon GÎ1’g - Ì ur;ln,u.:lu slesso spccliì », o ribass sono mèlto in | il prof. Eteocle Lorini della regia Univer 'a…h._ Non vì t{onicofare poo tedesc popolo il « d‘Î’l PEASLESS ma…tm*l », ie valig le IE La OE può | gnoran s…;:lmdsicnl(leî_ìjltfà?llrnlrfilîjxc’lîulîu:îh:llmtli:t-glnlî1er, '-’Brà dell’i e «VitlOschiav salone le nel agrico o sono più plebi in stato | sità di Pavia ha parlat . Mmuportanza, SI endo linetî. ERT ro disast è il e evitar ore trebbe | L'orut paLema. svolgendo l’annunciato non sia- | ria» za e della superstizione e alla mercè dei «noi , ’L » giornisuo nti ssimi governa ultimi propri i usa questi in giord’acc alo | : ecliss i quasi eri indicati dal pagina eroica che &l ‘Hoadini SOI segnalato i = ::ilo[;’osa.ve% ciil aria la vittor i e ttiam ndo illa soldato d’Italia disse | adunque gli strani geì »,Er%amic va scrive mlego da fronte | Îuo dien .alf?'b per o a e Îl comba « eso Gu compr forza v dronteleggono di giornali, si o-(»(;.up'fî.lltf d; PO- | piderà per sono tuffora nella ditta, che | che gli interventisti hanno obbligo di defì- | nale
Jditica, conquistano
infetti, accordatà al cor.
În una intervista
rispondente elel
SPO
16
IAIECO i.
…m…ng,
:
(per
che torneremo,
avvertendo
_
amministrati.
suoi
lnni | dei
del sentimento
fermezza
l
sce egli stesso
ricono- | ,
generale
il governatore
che
evidente
|
l’argomentoe ; |mostro conto, su L
a
iN
s
versa, un della chiesa respingeva dolcemente preso servizio nell'esercito belga come vo-|solitario colla punta delle pantofole erché
| ; morti Di iso0- .. A sono anni/ non due similiquasi S Casi d0{.10 lontario di guerra. che a in Germania si sofa | lati: essi provano io OPTT NOT deî ttismo patrio 1 e di prova il coragg a= friva la [ame inglese; sette popoli balzav belgi sono rimasti così fermi e risoluti coma poputlà due contro dio popoel di iuto coll'a ® | no/in armi À ai primi giorni delle ostilità. Il fatto è: cosl di postolici romani ch
e
l
n
|
| B
Riceviamo,
SS
SE
“
rg
B
tedo.
Oo É""
i
a
;.'
Larini
p]_"0f.
Il
te », Mezzogiorno | vamo », «non era possibile diversamen centrali siÌi
—
o
clubs
nuovi
di
creazione
chiusi.
uno Îl grido;
|
IA
83…
:
asario Gigcomelli. _o pa
|
—
Alfwedo di gitesto cuore tacerd, . ma. Il capo ciur
J—-—À‘..-.—-__M
« lo sape-
i dialetti:
tutti
in
intrecciate
dra,
per
Ma
| vote sono sal- | vedrete ! nffliigga quelle popolazioni e sia causa di faccie dei fanostri vederela lelunga na erso Bisog delle e capolino terra barba ; della ricchezza Attrav ingue dati. g]îì. i s I ping A ciò. e mille esclama- | nn e sentil _- della gioia ha permesso al salario di| il; riso
neguzio
il suo
d) è vero che
nel ‘Trentino,
ritto; A Verdun,
R Ì nalità sa suo moglie? Chi però affermasse rmi a curiosita di toglie be varreb c) l'Inpertamente contrario alla Nazione, i contatutta o tici per noi (per «noi» intend armi quali motivi... politici lo condusudere che la guerra || esa) dini finiscono per concl i nostri soldati avessero perduto la || spieg affaun è essa Ù ro iiÙ volta, nel ben7 moto che , noto ricove signori ;ero, i nelvoluta fede o vol l’hann sero, ., unauna RNT aÈ e la profonda t | loro magnifica calmdirebb i i : | ‘ gne. ‘ t menzo : delle e : ]a vittoria finale, lu
re lo ro giacchè il proletariato tria ai ! S
18:6-916.
Morle ai boches!
i
ANE
g
ci arrivano importa- | Ma è naturalé che le notizie chevitlori e fanno ti, che quindi il suo esito non può è senza pa- quotidianamante sulle nostre
Ra
pririmoso ferro ed ira ma il i|chiedevano Tutti — o0 artistico. ‘ptl‘ P Îl.lv!î" An d ss L s -'-!: ’ n ii Ìe n sa r quisuunr poniki _"-1 W PeF poter girdicare $EE t3 so-
scientifico sociale, SITTITATI a aisculere
Fronte franceso, E siluro tedesca un ad un d’a anno di carcere e a cin- | Panalema di i poi essere i cada veTri :1tra….S nt, guemila fino marchi cgmpag ano no Pf”- IE (ari _ f.ah fin s ungilav saluto i cari cordpagni | quemi enda. d’amm i aa Di rilorno alla fronte, ! march | la i i D°m[*'îî"( contrò 1a u Cl%î‘à'"é" senatore Van de Walle di Andel , Avanti tutti figlio 1l SI| d'Italiaparbarie î'lf’[ tante » singul « il alemanna, per del Vaticano, ma candidati | j ;Îilj\-innttq di 16 anni e 9 mesi, ha le soglie
controffensi a) vorrebbe dirmi in _ altri us, caontro chi le | nostra l ASA vocala, contro chi la proseg . #i s econe e in a'tri i Monfal : a azioni ssime : |Aanti aua la già notato per la lista de' Percio . ch'erg | granun no porta ‘attribuisce un qualche valore fronte, punti della nostra antipatriottica. ra diventa fatfl.l!flf-*nifl lio comunale, ne {1 escluso? nazio. d'energie al morale dei nostri | a1 Consig di che
re che non li riguarda, _bv3 non .13u'_1 Pu.o1
Luigi FerraLigReto
Rivalti,
i
diversa dalla sua EAT dicazione nche eon n'altro epistold, d quesie zione; la irvuenta | josstande: i Sva | fsji. della Grande Rivolu dalla cazione j,;no | della rali magist pagne uma.. predi colpi i ER egli,L che è contro la guerra, contro chi l'ha in-| gffénsiva dei russi;va nel Trentino e le brilRI per quali . motivi i quattro mesi
po è seniplicemen
?
‘
d'Imala.
II
A
:
U
NA
i
It°liù
i
|
e
Ì a
W “I
ES0
;
1O
-
°
h°
Y
e
fi
:
A
I
!
_
i
-d a ann «’u fesso n De Betis; ‘ vi sar
nè rella i», -M
G
i
Tutti
Y
Ma
vi saremo
l’autre coté de i
i
é
]
i
#
‘
v
: (Per
iéièg?afo— e per
O M A — Aiunione del minisiti pe apPova _ loverni Gi
al “ Papolo aitalia ,)
telelf, /59
Ibcreti Iuogotenenziali per 1a P.1
'
alleati all'on. Boselli
—
Da RIdi, nel pomeriggiao
avrà
- Consiglio dej, minisuri,
lJuogo
l temzo
Bramnia
luogotenènzìali ‘in
Approvazione
scguento:
Governo alla ' vigilia della riapertura della profonda convinzione che j legami dijamiciCamera. l Presidente del Consiglio “sotto- zio cho uniscono i1 nosiri due paesi si rinl porrà al giudizio dei colleghi per Averne sualduno ognora ». l sig. De Broque ville, Pres, del fons, del l'unanino assonso, il testo delle comunica.
P
viarmi
E stata distribuita la relazione del terzo
‘ legislutivo.
del
tasoro nlle
Dalla
relnzione
due
e dagli
qualiR. miliardi
o 833
14
milioni
milioni
nel Regno; ed il resto nelle e fra i connazionali all'estero;
| somma
polrà
subiro
qualche
sottoscritti
Colonie lan qualke al-
Tl
#
:
i
ROMA,
rano
Ministero
per
i
ROMA,
25 notte. marittimi
Sforza
automobilicannoni,
ma
guerra,
del
resto,
i belgi
Russia
una
vita
industriale
avevano
di
cereato
una
e
conservare
Pentasuglia
di
la
in
-
25 sera.
SE sonotabehe fsdritti a parlare sulle co-
omuunicazioni del Governo gli on. Turati, ;_Dù|gpn'i.-:_ Facchinetti, Centuriono, Gasparotto, Lucci, “Tortorici, Marchesano, Vinaj, ‘Storoni, Cugnolio e Nunziante,
Imerese;
Fasoli
per la patria
L'Asociazione
« Giordano
imunica: " Ne]
Trenlino,
combattendo
fila
della sua
i nizzazioni
P
in
T
romana,
intelligente
di educazione
\Consiglio sjasne:lao
«/Pruppe
eroicamente
ogni. battaglia
democrazia
combattuta
dando
gran
altività
par-
alle
civile,
/AC
orga-
uolazione
«Giordano Bruno» e la Sezione Porta Porta Salaria hanno trasmessi vibrati
dal
Pireo
le
i:seguenti purticolari sul piano sa | Crecia avesse resistitao:
ci co-
per la difesa della Patria, è cadiuto il consocio rag. Giovanni Camboni, capitano nella gloriosa Brigala Sassari. Giovane di fede e di entusiasmo ri {tovò sempreo in
prima
ritorno
Pia-
di terra
e di
mare
Rinoraziamenti del ministto dei Irasporti
l’Austria sono un mistero e mancano
al Pireo
sotto
la protezione
dei
Schiavoni
l Governo yermanico autorizza
Anto-
n0, capo divisione del movimento del com‘ partimento di Firenze a a suo sagretario
‘ particolare Luig: ‘zione dell'interno.
Cullotti
“
ia
) I Ministro
Guardasigilli
gli utticiali tedeschì ad arruolarsi
«dell’'amminisiraon.
Sacchi”
’_
ha
compleato il suo gabinetto che resta quindi tosì costituito: consigliere Aristide Banelli ieapo
inia
di’gabinetto;
segretàrio
avv,
Giovanni
particolare;
avv.
‘Guida segretario di gabinetto.
ontro i pipetersi delle puasioni di prigionieri austriaci (Per telefono al Popolo d'Italia) ROMA, 25 notte. L'on. Pederzoni ha rivolto una interrogazioneal ministro della guerra per sapero quali provvedimenti di prendere per far
vipetersi.
delle
abhia preso a cessare l’ormai
ovasioni
di
intenda ridicolo
prigionieri
au-
"striaci, conseguenza della troppo baonaria “ longanimità con cui questi sono trattati © alla quale fa tristo riscontro la non curante .avara e oltraggiosa ferocia che per quanto ‘tisulta da indubbie attestazioni le aulorità austro.unsariche dimosirano verso i prigio. nieri o gli infernati italian d
Inaugurazione
a
nell’'esercito
messicano
(Per
Popolo
tetefono
o > Sì apprende
Maniredo-
Guglielmo
pubblico. Non siìi conosse effettivo dei due Stati della
@I
via Berna,
d’'Itxlia)
ROMA, 25 da fonte
notte. tedosca,
éhe il governo germanico ha telegrafato autorizzando gli ulficiali tedeschi residenti negli Statiì Uniti ad arruolarsi noll’esercito imessicano, Consia anzi che parecchi ufti-
ciali, come pure parecchi soldati addetti al goenio, hanno ricevuto dall'ambasciatore germanico in America l'invitoad arruolarsi fra le truppe messicane. TIn Germania sì annette grande importan-
#a ad una dichiaraziono di guerra fra il Mes-
sico e gli Stati Uniti. ‘Da
parecclti
mesi
abilissimi
asenti
tede-
schi sì sono istallati nel Messico, facendo una intensa propagandu di sospelti e di adjii contro i « gringos », Altri agenti Ledeschi sono stati sguninzagliati nolle ropubbliche vicine per suscitare movimenti in favore
del Messico. Questa notizia gravissima che giungo da Berna non cìi meraviglia affatto. Sì sapeva che - tanto le bande armate di Villa. quanto i passi ufficiali di Carranza hanno un retroscena che mette capo alla banca tedesca
dell'stituto Pomano eì Gansumi
e ui buoni uffici di patrioti toedeschi residenti al Messico o ‘agli Stati’ Uniti. La Germania. non riuscendo ad interrom-
ROMA, 25 sera. Stamane alle 11 si è inaugutato solenuenionte
America e gli Stati dell'Intesa. era naturate che tentasso in tutti i modi di perturbare' la vitu pubblica degli Stalti Uniti. Oriù che sono riusciti a far scoppiare il
Îl nuovo Istituto roniano dei consumi.. Firono
pere
con
cvonfditto,
i saottamarini
dobbiamo
il commoercio
aspritarci
di
fra
vedere
la
Germania
la sua
intensificherà
provnganda
gli Stati Uniti.
e la sua
in
tutti
ì nmodi
azione
contro
Se è° vero poi che. anche alcuni Stati dell’America contrale ‘slanno per schiorarsi accanto al Messico, avremo un’altra volta da viconoscere che la diplomazia degli alleati è
sempre
miope
e
poco
nrevidente
a _ non
fa
nulla per impedire le mene germaniche, la quali non sono certo di natura taie da dare seria preocceupazione, ma ad ogni modo procurano noje all'Intesa. ‘
Proposta per imaedire 1a querra ira Messico. e Stati Uniti a bene
ente un-
NEW YORK, 25 sera. La repubblica dell’Equatore propose alla rtepubblica dg San Salvado» che l'America
|
latina sì intremetta per impedire ià guerra tra il Massico e gli Stauti Unili. L repulblica dà San Salvado? «egratò al sva ninistro Wantingion ii ucoporee a dipiemutici
‘Amena
lamile. i1 Auette seanudo la pro-
di
un
miliardo
se
sulle
eredità
e asulle donsazioni;
polio del tabacco memoè arà
almeno
200
di
più
Ma
imposte
di
consuma,
monopali,
dazi,
adattandosi.al rispamnio
l’asso, anche parchè
al-
R
agrarie
da sì, sarà lasciata dovrà aumentare le
ed
industriali ».
ln Germania comincia 1a carestia ZURIGO,
25
cannoni
|
a 1‘E3(1318:1
<.q'1;.
rienza, della sua operosità e della sua
Hon
le
presero?
giunzione baro fatto
dali,
lssi
di quei
e non anche
Coné
lini, da noi
ottemperarono
lavoratori
o avessero
al’ca.mf[m‘
sono
valorosi che
i nostri
Come
con l’ordiiiia giorno sibillino; più grande e più libera; così Ubaldo . Codell'assembì repubblicana di | mandini si è spogliato della sua qualifica
Distinguiaumo.
IL
A
La
adearente
sezio,
di. Roma del P. azione ufficiale
all'’orgar
gtro
del
re.
mini.
per essere
repubblicano
deputato
| di
i
Non condanno ora Ubaldo
Comandini;
ma |
riprenderanno
18;
plaudo al suo atto. Condannerò Ubaldo Comandini, se dopo la pace vittoriosa, quanda!
chè rco di aver caldeggiato | spese sarie . all'’armamento. del paes La
1nassa
samblea
staccatasi,
con
zione
del paese
neces}
]oro fisonomie e le Joro lotte, se ne resierà: narte nechiticso, incerto nella sua condotta ' politica D.intl'i-gfilì-l-& di corridoio, cacciatore!
mag-‘|
di Ijg)t‘-},£|,f[)g]j,
ciò non
lat-ande
Ma
avverrà.
Ho
acceltato
offearto
botte
a
blico
rideva
che
doveva
igiudicare
il (::LF
cano .ufficiale.
I TERATRI.
Co-
non
sono
trovati
parecchi
ia
cindi-
altri
egslegi;
L)
to, alla
ha
giudicato
-
:
BI
nn
[:HÌ’G?.BG
Quesla sera va in scena al Carcano la Sonnambula coî seguenti interpreti: Tina Boassi,
\
choetichella,
'
“Sfl]lnam!][lla‘,
Angelo
leri
in
ridot- | caloroso
il caso Co- | sione di
Pirola,
Anrtlelo
Galli,
mattinata
Mignon
successo,
nell'efficace
Niny
Bagnasco,
a
tutto
riebbe,
e
applaudiva
mentisco
diì
quando
del t:ennr&‘l’.-a_rnìa;
ai a_ secandi. Lrll'l?tfîì?.'r‘rfllàì.t.:il-“-'l ri ] _ Ma 1_'_nrdi_-no -d.'ÎÎ giorno di Raoma, non coll'ÌU?_È. alla D)oratello, 'cq£îrìgfîfl-luruneî‘..a; ?1.î?*?1%1:’ pisce Comandini, perchè una parie non i- | applausi. ia =v differente del partito gli la inviato voto di Divesse ì due speti acoli l maestro An plauso e d'incoraggiamento. Ì selmi.
A
mio
ayvviso
Ubaldo
Comandini
non
è1
OLYMPIA
un conquistalo nè un transiuga. Egli altio | Pattore non ia fatto che comprandere. come l'lian- | ficiata. no compreso tauta parte doi uostri giowani S
militi dell'ideale che si sono arruolati volon- |
|
tari
nelle
file- dell’esercito
resio,
la
dell’ora che il pnaeséd altraversa si
guorra
FOSSATI
gravità | stra
|&
per
sono
arrmiolati.
del
reggimento
Essi
—
Nella
la prima
SlgnonNna
al primo squillo di | /asso
amici
I nostri giovani
— 'Con La cenu delle dà ' questa sara la sua
Berti
Favorita,
volta,
Pezzati,
il tenore
e gli altri.
Lesona
culìie
repubblicani ‘='ÌI…'\"…'"Ì"‘ sal
parla
Zikamni,
concertato
l’opera.
raplicarsi ” con
castante
aveva:
APE renlica Favorifu. di EA replica che il governo monanchico dà {t]l‘L’**.'"l'{‘ill']l l:'.'l.ll-l.‘\' (Taverna Roîsa). S — Va'là, [ della. nazione, Non hanno guardato se nella | coruggio, 1 a /nuova rivisia di Ermico Setr
non hanno bandiera
‘StA À “A P | »UESA di s regio àlla qualifica sofisticato
nostro tricolore lo scudo Essì vedevano
nella
"ima prima
Sera
nel | rette, cuntinua ! SUCCESSO, di guer— —
campeggiava
di Savoia.
dichiarazione
a
—
—
rae all’Austria 1a realizzazion e : di un —ò"t]u' T ETAE S © E RAOLETASI più volte accarezzato nella tormentosà vigi- | Îl& e sono mortli sorridenti — 1'&pul.blic;…i{ LEGGETE E DIFFONDETE
della
ÎG.U].1ÌI'ÉÌ«
nuto — l’aguila
o
della
fede
del
Lorvri
e
del
Mi-
D'ITALIA
con là carona reale sul berretto e sabauda sul centurino. Non hanno
y
guardato all’esteriore:; hanno mirato più alto | DEFENDENTE alla
finalità
radiosa
nunciare alla loro
e
sono
morti
senza
DE
| __
ri
fede
-
Ubualdo Comandini* ha fatto Che cosa Scoppiata la guerra si è arruolato’ — lui EE
|STAB.
D'ARTI
Via
Tre
E'
n
: 1L x POPOL ®
IL
VÙSTRD
—
zzz
Amicr.
Ge rente
responsabilà
:
GIORNALE
ONA
masggiore
Egli
Canela.
esattezza
;
Alberghi,
28
—
Milano
Bilonamento Speci iecilissino dl “ POPOLO DUR. Chi da oggi al 30 giugno manderà un vaglia di
Jisre
4/O0
alla nostra Amministrazione, sino al 31 dicembre
i
riceverà il diornate
1916 can diritto ai p%em[ih:i%
“PENNACCHI ROSSI,, volume di Arros Ritratto di Filippo Corridoni (Zinecografia.
j
40
+ 50)}
Ger
di ag-
all’infuo
compagni,
i suvi
la- fuga
tiel
scappando
da
abbandonò
insieme
a
Morelesi per una porticina dieiro la piazza , Sappiamo che si va facendo una campa
gna». infame in mezzo alle donne, e ciò pe opera del neutralismo lazzarone. Che cose sì
i sudici
ripromettono
preveagere. A
LA
Îe
e
BA
O e
a
è
istigatori
iacilo
'
Solo roncessionario
FE d '_.>:‘î' i \:=
P. BRAMBI
_ Tutendiamoci: no1 siamo in guerra 0 Rot vogliamo
alimentar
praprio
occorrerà
di
ragione.
santàa
discordio
Parma
insane,
saprà
Mua
reaglre
E:
e
GRAFICHE GAV, A.CODARA
a fare un solòo nonie di -ittirdine
con
11
Diresse il maestro
soverchiante g'inter-}
ì neutralisti,
ieri
applausi
a Parma ogni persona sfidamo il giornale d.
cazzottato
heffa bens
datasi
riscossero
ditdero
cuore.
il più
interpretu-
C j ehoa An chà _ nog_sarbifumono realara
sau
iîl gruppo
Aidai
mandini e l’ordine del giorno ormai noto è | di Luisa Cortesi, di GiuseppihamBonetti, cdel s{ato approvato a debole maggioranza, per- | basso Galli è del barltono Grandis. _ 131 ,
distur-
Rigier,
si
stessa e nella stessa
Un'assemblea quindi a seartamento
il contradittorio
dalla
profusione
abbia
Agnetti
FI
l|‘0p—‘J
\jali hanno | pa fede nell’intelletto e nel cuore di Ubaldo
del nartito.
all’in-
di non
quale ci sfuggo Îl nome. Sissignori, due persone soltanto
l’on.
sattimana.
)
i I);ii-titi’palîi.i(‘i
che — guarda combinazione! — rapproaksntano proprio la parte dirò così intellettjale
catori è per quanto richiumati più “ volte, nan se ne vollero dar per intesi. i Invitati allora a uscire dalla sala, trJarQNO a niù riprese: «guai a chi sì avri. cina! — guaîi.a chi eì locca !. E naturale che dopo questa gruve provocuzione che lasciava intravedero chissà clhe cosa,
dere
datio a quelli occupali non più che 40 ore
.
la che furono audaci nelle battaglie di parte, e che hanno messo da un lato l'idea parti : i- | mjana per dedicarsi alla grande idea assil-;
rì ‘dell’amico Violi. e dell’alltro. Abbiamo poi avuto occasione di appren
ne} 1913, onde le scarpe sono rincarate e gli operai non hanno leavoro cbhe in numero ri-
do-
‘lel partilo conta ben scargumero di aderenti. La massa si staccò\iagtro anni or|
rebbe accagduto nulla in loro danno. -Ma è neutralisti radunoeti nel salone della Università Popolaro ‘vollero fare i pravo-
Pagnacca
Palalinato,
a
al polere pri-Iguerr a, noi l'a-
À ito fosieal i
conside-
dell’ideali-
"l'lll‘l‘1'll-'(,"L€
]‘Jll_l. u
il
la riumione
disturbarono. Se così. avessero a Parma, o se ne fossero an-
gentilmente
che
ascende solo al 25 per cento dal consumo
lede,
il suo
eroicalmente
compiuto
ha
Egli
mandini
tralista. Domandiamo intanio: come va cho a Cortilo S. Martino i. neutralisti disturbatori
ventisti. È siceome è PFonosciuta, noi
tor Zeitung » dice che -la quantità di cuoio
alla
gabinetto
quel
‘tributo del suo forte ingegno, della sua f;'wlj è
’| annuncio
parmensi
gressione’e di nimero
@ 2.900.000 nel maggio 1916. La penuria del cuoio danneggia grandemente l’industria ‘lelle calzature in Germania, La « Frankfurnel
e
egli non ha.esitato un 15 =ull e
in
è entrato
prende neppiure il peénsiero di tutti j adeventi al partito. Mentre per questionidi poco conto sì mandano inviti’ personal l'as-
25 notte.
PARMA, 25.
T'4vanti!
833 mila nel 1915, a 543 mila nel maggio di quest'anno. In Francia da'2400.000 nel 1914
calzolai
un …îl
neutralisti! Vero è, nerò, che tutto ìl pub-
pai. portì di Brema 121 mila sacchi di caffà n ad Amburgo 1.941.000; nel maggio 1914 a iBrema 12$ e ad Amburgo 2,092.000; nel magsgin 1915 a Brema 30.000 e ad Amburngo 200.000; nell’aprile 1916 a Brema 10.000 è ad Amburgo 50.000. In Inghilterra, invece, 1l deposiio aumentò da 310.000 sacchì nl] 1913 a 435.000 nel'1914.
ai
Ubaldo
come
gioranza dei circoli, alcun del
jinlerventist! La verità è diversa è D0n S a male una breve replica in proposito, nen foss'altvo per meglio rilevare la viltà ‘neu-
del
natte.
blicata dalla « Frankfurter Zeitung » sì appreonde che nel maggio 1913 erano doposilati
oggi
nazionale,
di
chè le diedeoro. e sode, furono' soltanto due nostri amici. e cioè: Ranl Violi”e un «aliro
T devosizi di caffè in Germania si esauriscono rapidamente. Da una statistica pub-
asseznata
politici per la formazione
sono per fare alto di solitkjotà con l’on a | Barzilai colpito dai fulmini $j partilo per-‘|
sleszi duvettero salvare pol i vrovocatori da' toloro che avevano raccolto la provocaziona od oran pronti a ricominciare. - Nella piazza l provocazioni continuarono, ‘anche perchè il gruppo nentralistà era al ‘completo. Vi nreciso quindi che colorao
« la monarpghia più che
mai dovrà provvedero a se st@ssà, © quindi
siue produzioni
fino
Se
LE BoT
{asso e competenza rendano molto di più caurde pagare gli interessi dei prestiti @ fronteggiare. iutto le altre spese causale, direttamente e indirettamente, della guerra. In.Ungheria bisognerà fare egualo cosa.' Furono -già agumentati il prezzo. dei tabac- î più vicini sìi diedoro u menar giù senza chi. l'imposta sull'acquavite e tutie le altre. tanti’ complimenti una sonante gragnula Ma neanche ciò sarà sufficiente. Per - asset- dî pusni e calcì più persuasiva di qualun, tare le finanzo l'Hantos prevede una rifor- què altra argomentazione. Ma i neutralima completa nell’economia dello Stato e stt furono ancora più visliacchi. Guai alli nell'’economia .privata della monarchia, ri- Rugier ! urlarono dalia trada. In quel mo: duvcendo tuite le spsse nel bilancio dello mento due militari aggiunsero ai malsi1ti Stalo come nel bilanci delle provincie e dei altri quattro scannellotti, ma i due soldati
comuni,
a'bru-
vaere d'ilaliana e di matriota e credo senza,
vivo e non o incerto
neutralisti, secusandolk con la manzogna di una selvassia aggressione per apera degli
cvon-
bolli,
a
;
. (nit). — L'Avanti ! d'oggi piange in modo nictoso e confessa le batoste ricevulo dai
il mono-
vorvà ancora' aumentare per ottenero che le
fai iGtvì._hfì-' ;î)‘*tc,’l,g;l’:ugrtlo
—
Ballarin e Dina Tanfani. Dirigerà il maestro Salvatorelli, che ha, concertato l'opera.
l'aumoento doi prezzi
milioni
/
iprecisamente le parti che compongono. le munizioni e le arni. Sì trattà principalmente ‘di fabbriche della Svizzera ’ occidentale, parlinto francese; e; come è facile immaginarsi, dato le simpalie di quelle provincie
y È
o
QI AA più gjovanissimo
non
=
La
cante.
mezzo nei due anni precedenti alla guerra, L'Austria ha già provveduto ad aumenti parziali delle imposte e dello tasse; In ime poste dirette diedero un getlito di 102 milioni di più dol preventivato, applicundole con maggiore asprezza. La tassa sull'asqua.vite fu triplicata; fuvono aumentate le tas-
il
Messivo aiutato in tutti ì modiì daî tedeschi. L'aiulo degli uomini non è che il principio: la
‘ l'Unglheria era aumentato
i
è stata convocata con un sepplice iNE inserito fra la cronaca de Già da gran lempo si sapeva che le fab- | sociazioni sul Messaggero. Ne .ò av \.[;m-110 briche svizzere d'ormlagi, o almeno molte di che soltanto pochissimi tra i pochi esse, per superaro la erisi, prodotta dalla lrisposto all’appello. To stesso che militi ino nelguerràa anche nella loro industria, si erano le file del partito ufficiale, nulla sapevd delmesse a fabbricare materiale da guerra, e
ZURIGO,
neanche l’onere Monarchia, giao-
chè le spese di guerra e di armamento furòono finora pagato in comune o saranno ripariite solo dopo la guerra ». Comunque, gli oneri’ dovranno. essero coperti mediante imposte e savanno imposte aravi, tanto più che i] bilancio dell'Austria nei dieci anni prima della guòrra segnava n deficit assai considerevole è il debito del-
i
vremmo colpito con ilipstro disprezza più | fante dell’ora e la vittoria per una patria.
=——=:
l’ing.
-
ha: vita non ingloriosà nei fasti IMnyblicani. | Comandini. Egli come i nostri volontari formò la sezione repubblicana rinana, che domandato al partito un breve congqg]n peri consepgna di non uwprire il fuoco in nessun puv osservando -rizidamente i Necatri del poi tornare alle battaglie feconde dell’ideale.| altro caso che se fossero slate attaccato da credo repubblicano si è staccatà <sglutaPrima la patria, poi le idealità partigiane. ' truppe &reche, (ueste misure, conosciuto | mente dall’organizzazione nazionib Lo disse anche, nel suò testamento solenna dal gubinetto Skuludis, lo decisero immeDunque la sezione di Roma delp. R. 1. il patibolo dell’Ausiria,' Gudiatamente a rassegnare le dimissioni, man- conta un numero limitato di soci. { fronte oprima di salire tempra di repubblicano, di Oberdan alielmon tre la Grecia accellava incondizionatamente | alle forze non indifferenti che noi bbiasioo apostolo e di martire; anche senza la puMutte le domande daell'Intesa». | nela capitale, e quella riunione ny ccmvera tessera d’'iscrizione al partito repubbli-
Cose
capo aabinotto
25 sera.
gli ho chiesto
icanma, là repubblbli della dichiarazioW di ma
dalla flotta, mentre 1a gendarmeria avrebbe dovuto procedere alle misure di polizia giudicate indispensabili. Le tumuppe avevano la
aliri
UUSTITZIONE
.-;50_ suò
—
Salonicco insieme a forze importanti di gendarmeria dovevano sburcare giovedì muttina
LE
rT
i
Serrail
imbarcate
rl…M£‘
del « Poposo
rinunciare alla sua fede, che fu la lede di ‘(esia d la franchezzaE) | suo g…Ìnii sulzzLdu.lîilî.l.rl. padre e di suo nonno. i i M etto :
truppe
di
ROMA,
|
al Governo?
di sottomettersi alle richiesto lella Guandruplice. 11 corrispondente afferma di poter fornire
256 sera.
Bruno»
di
d'’Italia »,
tuo pensiero sulla.. levata di scudi dei \ + sito della parteck correligionari, a. propoizione dell’on. Comandin
dell’Intesa che mi erano state mandate per l’aventualità che la Grecia avesse r1ifiutato
.
ROMA,
giunti
1.25 all'Amministrazione
Lire
diri
Vuoi
—
se Ja Grecia avesse resistito colà
&
ciapelo:
: PARIGI, 25 notte. Il'Echo de Paris ha da Saloniceco clio sono
Celasco Emilia e Celasco Maria
À
lega Mario | sini,
i
Argia
BOCHES » viene- spedito !
‘Italia franco a domicilio, dietro
— Nell’atto di ripartire da | ma parte del suo dovere d'ita ‘ddo ‘ja patria AE quanco ai lavori soggiorno, tratomi col \ilfatlo Wii,jo e breve simpatico amico incone col- | | ha chiesto delil Parlamento, contributo dei ‘nusu:T ‘1;îne“t.î…o
ralo
dati. 58] d B | L'autore suppone — poichè, anche a que- per la. Francia, quelle fabbriche di orologzi sto _ riguardo nulla sa di.qpreciso, — chele non mandavano csrtamente in Germania il ‘ Fino a stamane i doputati iscritti a pàrSL ì ROMA, 25 sera. sprese di guerra ascendano per l’Austria-Un- materiale da guerra da loro fabbricato. Pervlatei raggiungevano iîl numero di S34. ciÒ, fino dà quandò siì venne a conoscere tale _ adun miliardoa e mezza il mese_ ciqgò AAOT _I Minisg nen.idtasnoni d a ' csheria Geriitatte o tmmmutnibte: + — In realtà, secondo altri autori, oss;p'ag1cgììxl. creazione del nuovo Ministero un numero S I;‘.\.(]Îgs}s(‘.l‘.‘_ pàîùeé che gli industriali è conmimerderebbero a duo nuliardi il xnesoe, cioè i infinito di telegrammi di nuclei e rappre- 18 miliardi finora. Per quanto è nioto questo tianti tedeschi, seguendo l’esempio sià dato ’ ROMA, 25 notte. d&i labbricauti di colore, abbiano deciso di + L'on. Medea, ministro dello Finanze, ha sentanti di ferrovieri o della gento di mara importo fu coperto mediante ì quativo pre- Ficorvrerao a rappresaglie contro l'indusiria icostituito: il ‘suo' Gabinetto con i seguehbti NalTa impoessibilità nella quale. si trova di stiti che diedero 19 miliardi o 00 milioni, Svizzera. Sì ammuncia infatti ché i rappreb miliardi e 600 milioni anticipati dalla ifunzionari: avv. Guglielmo Fiastri, ditettorispondere- a ciascuno di essi singolarmente, Banca austro-ungarica o un niiliardo e 200 sontanti del commercio e della fabbricazione ire capo divisione del ministorò delle Finanringrazia tutti indistintamenteper i voti he- milioni prestati dall'impero 'germanico, Co- di orolegi in Germania hanno votato il boi.ca, cupo di gabinetto; ing. Cesare Sigismoncotaggio contro quindici fabbriche svizzere neauguranti esprossi per il nuovo ente, che me furono coperti-pli- altri miliardi che ocI, primo ragioniere del ministero dell'Indi orolagi. conrono per I'isgiungeoro i 30 o i 40 miliardi i terno, segretario particolare; avv. Girotamo sorge in favore dell'anorgia nazionale, ed ‘Gradoli segretario del ministero delle Pi- assicura che ogni-legittima ’ asplrazione sa- delle spese di guerra è un.uttrto segreto della finanza austro-ungarica: con - l’emis: ‘namze, segretario di gabinotio. | tà vagliata e tenuta ‘nel debito conto dagli sione di biglietti di banca, cosa che VIHTantos E EI non dice, ma che nella monarchia è 4& co‘orgàni compnetenti. Le menzogne dell’uAvantil» — II neutralignizione di tutti. « L'ammontare - preciso dej ‘° I} sottosegratario di Stato ai trasporti ma . cmo in azione — Propaganda austriadebiti — dice l'articolista — non fu reso i rittimi e ferroviari, on. Ancona, ba nomina-
7
"
Quel che avrebbe falto l Intesa
F'azello
a
inten-
diretta
Bari,
NOSTRI
rigidoe ltu-— PA
il più
\e i repubblicani
%
sità notevole, IL’estrazione del carbone, la fabbricazione del coke e dei sottoprodotti, la metallungica, la vetreria e l'indirstria chi-
Mario
Giovanni
Caduto
dalla
e
signori
i
a
di Termini
da Bagnoli; di Viterbo.
e
irasporti
Castello;
Vincenza
Governo»,
grande
Rossi,
dei
Garbasso,
di
l'hanno ancora soccorso inviandogli delle squadre di operai metallurgici. Prima della
Carmela di Palermo; Caruso Vincenzo e Orimi di Altavilla Milicia; Pivtone Maria, Dalu Ippolita Rasaria, Giufffè Rosalia, Lopinto
cd
H
Antonio
italiana
Antorio
e
1
da.
fellonia
sua
l Mi i$t]’[]m Gnlllilllflilli f
abbriche svizzere d'orologi | (F Debiti e imposte di guerra, boicottate dalla Germania
della Nazione,
del Governo
italiano ».
lingua
teleferroviari ha diramato la circolare Ssegrammi alla famiglia, riservandosi di conmgiuente: l ’ memorarne degnamente il trigesimo. “« Da ogg] ha vila 1l nuovo Ministero per i trasporti marittimi e ferroviari. Nell'assumaere la direzione invio un caldo saluto a quanti spendono. l’attività loro in qualsiasi in _ Austria-Ungheria condizione ed in qualunque luago per la noZURIGO, 25 sera. . siva grande azienda ferroviaria di Stato-e Il deputato ungherese Hlemer Hantos pulper.i mostri traffici sul mare, Molto attendo | blica nel « Pester Lloyd » un articolo sui dela patria da noi in questo momento solenna Dbiti di guerra e sulle imposte di guerra della della vita nazionale. Confida che nessuno di monalrchia austro-ungarica. 1 dati che egli l'eca . sono approssimativi giacchè da due noj:sarà per venir meno alla sua aspetta- anni.la banca austro-ungarica non comutiva. — Enrico Arlottai».» i nieca nè bilanci nè prospetti; 1 bilunci del-
Alfri deputati iscritti a panlare | ‘sulle comunicazioni
affretto,
agli uffici dipendenti
| sottoscri-
, zioni .pmtfigguote lnclllividuu.li da lire 100 fu, rono 129, e quello per somme maggiori P358,736 ed è doveroso riconoscere ulg=.—gil'e— Pimissiono del prestito nazionale 5 per cento D° Stata umna operazione ben riuscita, che diede risultati veramente confortevoli, sia, . ;# pper ! lo spirito di n patriottismo con con ili quale ilÌ ]? iP a risposto all’appello rivolto: dail (Governo, sià per la constatazione delle va-
‘Hide condizioni coonomiche
mi
Il ministro dei trasporti
’slo in buoni del tesoro ed in titoli del primo
le
è
serbb verso 1 governo
italiana e del suo
nazione
. ISella semma raccolta nel Regno è siata Vversata in 'contanti iL. 2,012,000,000 ed jl reche
potem
viando vivamente V. E. delle benevole parole, la prego di eredere che lo sfortunato popolo montenegrino ed 1] suo Governo »vrofondamente animati dagli stessi sinceri sentimenti a riguardo della grando c nobile
lorelà sarunno conosciute con presisiona le ‘sottoserizioni avvenute all’esiero.
’ prestito (gennalo 1915). ' interessanto notane
il
Pratesi,
verno i nostri sinceri/voli e dovuti.omansggi ull'illustroe governa d’Italia presieduto da un uomo di Stata così eminente., Ringra-
dei
aumento
i
Il sig. Radovitch, presidenté del Consiglio
M prestilo nazionale al 5 per cento, il secondo emesso dopo l'entrata in guerra - dell’Italin, Îia dato in complesso unu solt0
)
dei ministri del Montenegro, ha risposto da Bordeanx nei Lermini seguenti ; « Mi affretio a presentare a nome del Go-
SRTIO
3 milinrdi
il popolo
ed
Il popolo
_
di
comune - vitto-
”
mitragliatrici
'
BOCHES » di F. Paoloni, chee
del, brigante di Dronero ribpile accusatore.
lioirmeni il giornalista dalla ex « buste-
la
cui
di
mica russa debbono mollo agli industriali La maggior parte di tutti { forni di amministrazione delle proprie scuole ele- belgi. colke, e sono parecchie migliaia, sono stati mentari e popolari ai comuni di Gassino c costruiti e sfruttati dai belgi. Nel sud, lo. ofCurmayor; ficina siderurgiche ercate da loro forniscono conferimento del diploma di prima claguasi la melà del metallo necessario alla se' con facoltà di fregiarsi della medaglia abbricazione dei-proiettili: nella stessa par‘l'oro per aver compiuto 40 anni di lodevole ‘ta _ del pacesse la quasi totalità delle officine servizio nelle pubbliche scuole elementari nî chimiche è belga. L signori: Pugliesi Lucia, Maria, direttrice didattica in Catamia e dei maestri: Zito di ‘To-
che ella si è compiaciuto di in-
assumendo
verno
lintrossanti allegoti che vi sono unnessi è dirmostrato oome anclha in questa occasione ‘ pItalia abbia dalo unn splondida prova del | valore cconomico e del suo patriotti-
toscrizione
dalla
\
la
Fucini,
autorizzazione
nel ringraziarla ad assicbrarla che gli stessi santimenti da lej manifestati animano il Go-
Camero
stessa
T
legramma
ROMA, 25 sora.
Ministero
suggellata
per
Antonio Zardo;
ministri di Serbia ha telfig:m;f«l. 0 . i ‘ « Ho ricevuto soltanto opgi a Parigi il te-
l prestito nuzionale b per conto presentata rdal
sia
hj
(Crusca
Renato
’
l sig. Pasic, Presidenlede) Consiglio dei
‘ che ha fruttato più di 3.000.000.000 CAT
”‘
industriale
I belgi nn solo ‘hanno aiutato l'esercito russo prestandogli un corpo di automobili-
lio Emarnuele Rizzo; approvazione delle elezioni ad accademiLi corrispondenti della R. Accademia della
zioni che Imercoledì farù alla Camera e al “ Ringrazio PE V. del nuovo pitestato di " Sonato. s:mmn(.x_u du )Jei rivolto al RBelglo i nome del Quindî si pronderanno' gli ultimi accordi Governo e del popolo italiano, /ed auguro per i brovi lavori parlamentari. ' che la nostra amicizia siù demrmtata dalla În
Îl « di del cimen-
suno,
îllo?li di ggigtlr
a socio corrispondente
“Sono molto commosso del gentila sy0 te- nari dell'Accademia di archeologia e belle : . Nonm è difficile - prevedore, serivo il' Gior- legra mmia e ii o a farle perviiire i lettere dellu società Reale di Napoli del prof. male. diltatia, di ehe cosu si occuperà il mici rullegramentiuffrett e ad esprimorle f mia Girolamo Vittelli, Alessandro Olivieri e CGiu-
g:nlàerm
PIETROGRADO, 25. \
lo sforzo
rivelato
ha
dell’elezione del prof. Fran-
cesco Gerbaldi
:
mMinistri del Belgio, ha ’ri‘…—qmsto({
’
« 1 NOSTRI
della
prove
e le
argomenti
fianohilit}serger i ‘ itizersliappuo: :
ai
manchera nes Durante l'offensiva in Volinia e in Galizitil,to ‘Non Bertolini dal viso gocziolante italica nè y sidi un ricehis
daia odiers
E
Acuminiamo le punte del nostro odic, NON | cii stanchiamo di fgridare Ja nostr a esegra-' dagtin |zione e il nostro ribrezzo per l’uomo
: ai . | obligui. i ien mani attingiamO, ietii Aiapuraziona: n testa il duce, dietro la Gompagnia di mherq‘:à °g;ntj‘;ggg: IET
ventura, / tati,
‘
'
a …all
BEI.
Eu…
n
M
battistrada l’on, Prudenzio e la sua tribù dî
d parecohio D.
|
.
F
‘scemi,
d’ogni
di bacati.
all'attacco di Moentecitorio, risma è MO vera andiera tutta sbrindelli del igsarvi per la handi : # .
sospettava del iRussla è capoace e di cui non si ender à ansorpr cosa za. una Ma ortan l’imp R. Istituto Lombardo di Scienze e Lettere o-. ole collab derev consi la è ed più ili cora, a membro effettivo dell'Istituto stesso’ nella ‘l'razione del piecolo Belgio al rinnovamento sezione di scienzeo matematiche nalurali; ; approvazione della elezione-n soci ordi- econdmico dell'immensa Russia.
d eoguilo nl cordiate saluto rivoltozli dil Prosidente del Consiglio o11. Boselli, il e fe Okuma, Presidente del Cansiglio dei nistri. del Giappone, hà risposto cal
o | IL Giornale, d'Iolia dic e che domani, lu-
“ Cer
decreti
}
camorristi,
nini
…[[n
d'austriacanti,
su proposta del Ministro. dell'istruzione: gli eserciti russi dispongono che , ne Schanzer, l’austriaco on, Ruffini, sono siati presi i seguenti prov-| mio inateriale di artiglieria e di una formi- nutacchia atto di nascita con suo il e ugger distr | ‘dabile quantità di munizioni. Questo fi atto\\@ vidementi: P y e dei traversoni di sciabola,
na
ROMA, 25 notte. |
ROMA, 25 sera.
t
Con
a
nÎ
i!
ROMA, 25 sera.
ai
ÎTe l testo della comanicazione alla Camera
:
Jera egli av
e
î
duce dei « BOCHES » italiani affila le
l
vivaddio;
Ah ro! Giolitti non passera a noverme°; nè prima nè dopo, neanche se gli faran '"';
novembre. Di qui ad alarmi peel veniente ra inquadrato il suo ésercito di
À
anche, udi,
la barricade...
l'er concossioni
©
ner la vendita in Milano
Ib A e G.
in aftre cit è
- Via
G.
E. Vico, S
‘rivoleersi a E Isolabella e Fig'io - Milana
1
QUOTIDIANO
th ‘ha del ferro, ha del pane.
‘ Fondatore:;:
BLANQTUI
AONA ME
|
]_
“ Italia
4Anpo
] Semesira
NI
—
Trimestra |
.
°
| SEES
-
/E
:
_
Meze
|
9-
i-
i
i
Up numere separato cent. 3 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio __
BENITO
La
MUSSOLINI
rivoluzione è an’idea'che: hatmvah
delle baionett
NA?9L!.'&;N!
OL
. . Li| 1650 | 8255 |° 425 | 150
Estero
SOCIALISTA
:
Anno PREZZI
(-)
IIL — N. 177 — Milano, ,
DELLE
(divise in 6 colonne)
la iinea —
INSERZIONI
Martedi
8?
Giugno
—
Negli spazi ù riservati i agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 192 colonneì L _2,50 la linea. — Pubblicita Redazionale L. 2,50 la linea — Inserzioni firijanziarie 1.
Gli svvisi si
aà
computano
i_i
spazio
di
linea
di
6
punti
=- Piccola
Pubbl cità
vedasi
— ———_——_—=
I
1.=
la
1916 ——
linea
Pagine
L. 2.50
|
e:
— a
DIREZIONE AMMIRISTRAZIONE
|
interna
8.50 la ‘linea — Necrologie labella in VI pagina.
apposità
—
UFFICIO
DI PUABLICITÀ
FPaolo
da
Via
Telefoni
Î
Cannob:l.o,
9-93 8-73
- intercomunale
224
9-17
# ù l
-
SAI
PT
:
Vittoria, dunque! L'offensiva austriaca sil In Francia Ja frantumata *contro il baluardo italiano Toffre; in Ttalia h é la e -*1» SN EE ’1 R Ù ché la -e-‘2]11€1-1td. de’ Capi aveva sapiente-
vittoria
!(L….…l._
disposio.
I nemici
avevano
p1v@-'x=*\=:z-*i'n-1
La
patria
vi ringrazia
to a tutto, anche a’ particolari. Avevano sin 4Î%Q-1‘-Ì«-\ nuove, nominato colui che avrebbe dovuto a.—sm-mr:'e-|
re
Pamministrazione
di
Vicenza;
avevano|
La
> guanti, per l'eleganza deg il i sconfittà. sarebbero entrati. nelle città scere al
italiane,
la còonquista
dopo
che
si
Generale
Germania
rimbiancato i ufficialetti che
slorificò
ne glorifica lenlorido
un
nomse:
altro: LNO
Ca- |
e vi domanda
nissimo se n tormmano peste e disfatte, con le baionette italiane, che punzecchiano loro le reni, oltre la frontiera, in terra 'che Sarà nostra, perchè nostra l’ha condervata il genio immortale della stirpe.
capito
quanto
possa
l’odio
latino.
a
opponrtre al piombo
mbèticoldsd
il petta,
alla
della
Clvè
confessò
mai
’
la
contro
ogni
tecnica
la magnifica propaganda,
compriulo,
!econ
l’erceismmu
viîgite
par-l{e
‘fezione.
La
canaglia
scappa
nostra.
- f
fueri
sacra
che
lone,
no1,
vi
ne'
secoli.
suspinss
n.mr.r-sa-,
mal
'…‘;_““"'Îfifîl
L'entusiasmo
sublime
e tutto
de'
della
110=:-;L-w_:F‘
naostri
che
la
vittoria
cire
j|].;-_fl\_lì
im-
/]idi di-embusiasmo
questa
ter-
| j lapiduri
dall’immenso
amore
per
ohe
che
d
merita:
tremenda;
per
non senl- .sGddisfazione.
commentiumo:
sorridianio
di
gli austriaci
non
han-|
francese
idistrutti cinque Draken-Ballon. ‘Doimani.. J’orse domuni ne dovrerio parlare a lungo.
no
che
che
vî
ingiurie
d’ogni
rese'tetragoni
sorta
nazione,
clè
tutta !
dal valore
resero
‘no
italiani,
al - palimento
deve
ci
venga
1iconosciuta
-trionfale
EO
E
sul
dell’esercito
-Orse
clhe,
vaa
‘
itrasportato
dalle
fianco ili]
nella
mentra
noi
abbiamo
letto
Fronte
incantesimo
della
del Comando
morire
al
lu- |tri
aD A
invasore,
scappare
Suprermo:
« Ciascu-
suo
:fJ.g;g{g{
.Éegìbl-11=0
ma
La notizia
che
vivono
ne i g
perché
av
|
di
loro.
‘E
paligine
| mi,
iutti
avvincerli
vorremmo
costringe.- | re entusiasmo
dalla
mussa
improvvita
lui {utte
le nozioni
guerra.
Fu
che
stordito l piamo
sconvolgeva
imparate
la Marna.
nelle
la
r.uorî…c
nome
che uon
della
più
diianiato
il
nella
storia
che
abbia
mai
Allor
che
gli
aserciti
a superare
le nostre
in |con
mani
pure -
—
confessiamole,
i
._-V.
sa- Éma
mondo.
chè
d
j
'E
no-!
ponala
lfl
che
travare
E
j
per
i vili,
In
| flflfl"Zflîfi
A
SE
intensa,
efficace
risoluto
AAO
dei E Sette
nostro
abbona{i
fede
cercammo
di
è |
Le madri d'Italia, cui il pianto non limira
M
trastondere
5
-
qui
nEl
I
IE
popola itaiiuno, e la rostra sicurezza di vit- | toria voleninio rendere la sicurezza di tutti
A
gl'italiani. - L'Alto:Comando,
riscossa.
Rinforzo
s
i silenzin, preparava la
tuita la linea
FR Mmirava?
teta
Ad
APA AE accerchiare
\
"
di batta-|jn
la manovra
I il nemico.
fl'aì'l:‘,‘é_‘-:‘e. che
g Si
P
A
:
i
particolarmente stonvolgemmo
Velivoli
pur
oppo-
In Vallarsa conquistammo
Raosti e le pen-
Ì
un
lVItalia,
Ponola
ralello campo
:
dell’on, T
di
esiste!
d’Italia. d
fl
.
fl
Raimondo i
concentrazione
E
sulia
tronte
del
1pi::coli
attacchi
nemici
l lorni
di
rono
Monte
Pruche,
l’avanzata
' sina.
1 maggiori
idestra
ove
i
Posina
verso
respinti
testata
dei
alla nostri
riparti
il fondo
progressi
nostri
Astico,
si
di le
inizia-
Valle
ebbero
occuparono
valPo-
all’ala
pcesizioni
A che | l’on.
i fatt rire-i “ latto
Raioumndo.
avv.
doveva- im- | Raimorndo
ha
Riccardo,
era siato i\4f|:4.;t della linea Monte Longara, Gallio, AOrà Tan. | FRC ii | stico, Cesuna, ormai in nostro saldo nossesricevuto notizia che il prigionel campo di concentrazione | so, oscupammo le pendîisi settentrionali dei
risioniero dagli pri s
ausiriaci.
‘monti
Busihollo,
Bel
Moante,
Panoccio,
Bar-
isilalo la ironie inglese |te Gimone, Monte Gastellara e Monte delle
Cese
: prese
dall'Italia. La viiioria
- nome il
da
un
; fiume:
la
fran-,
la vitioria italiana prende îl nomeda altopiaro: quello de’ Sette Comuni.
;Ico e Cengio.
a nord-est
conquistammo
Mon-
Il Presidente del Consiglio, on. Briand, è | Gontese (ad cvest di Gima della Caldiera). l rijentrato rientrs Parisi siamane stiamane jproveniente aa Parigsi j0 n dal- : Lungo tutia la fronte trovammao trincera;la fronte inglese, ove si trattenne sabato e un ‘ domenica col comandante dejle ivnppe iv- Îmentì pieni di cadaveri nemici e gran co| :slesi sir Daunglas Haiz. înia di armi, viveri e munizioni e materiali
Marna:
ed
grande
‘è stata
nolte.
controffen-
vivamente
soddisfazione,
generale
è stato
hanmo
com-
P
cia
per
Cadorna.
esposto
varso
le
in rotta.
le
attività di a=…r-lig:l=ieÀ
imtense
nell'Alto
But,
linee
nemiche
provo-
o-
nemici
nei
lasciarono
pressi
di
Ala
Primolano
e
Grigno:
cadere
e su
qualche
Padova, ne
Fon-
vittime,
né
hà
La
per
raggiunto
mezzo
del
carrozze
di
coloro
città
an-
il corso
Urn-
e l'annun-
i quartieri
popolo
po-
stesso
attra-
dell'usciia
dej
tutti.
che
prima
giornali erano in possesso della grande noLtizia pieni di orgoglio si sono affrettati a propagarla. L'entusiasmo generale ha avu{o nuovo sfago a mano a manon che le edizioni straordinarie dei giornali, andate a vuba, diffondevano sempre più, specialmen
‘y te nel centro
di
Roma
la
notizia
della
vil-
toria. Si facevano lungo il corsoò aggruopamenti di persone, che commentavano- con- ardente profonda soddisfazione il comunicato del generale Cadorna. Solo verso le 11 #ono co-
minciati ad fiffluire alla Camera i deputatî presenti in Roma, i quali erano già in pos=
Sessao
del
comunirvato
che commentavano
del
senerale
nel
di
stazione di Oberdrauburg a ed i magazzini
f[estazioni
analoghe.
Dellaoh
(Valle
Drava),
troffensiva
è
vasti
incendi.
Ritornarono
provocando
ovun-
incolumi.
Firmato: CADORNA.
‘Due piroscali austriaci aflondati nella
rada
di Durazzo
La sera del 25 nostre unilà penetrate nella parte protelta della rada di Durazzo vi| affondarono due piroscaft, uno di 5000 tan-
nellate, Paltro di ‘000, carichi di armi
è mu-
nizioni. Nonostante nastre iunità
il vivo fuoco dell'avversario le fecero tutlle ritorno alla laro personale incolunie.
L’esultanza del successo ben
Cadorna,
della
sgiustificato.
nostra conInfatti
è
effettuato
con
dell'insegnimento
fretta
nostro.
Cesso
Iuppo.
della
controffensiva
Probabilmente
gli
e
è
austriaci
in
E,
corso
si
di
a
svi
ripareran-
no sotto la proiezione dei forti al di là del vecchio siva. Le
FIRENZE,
confine dal quale mossero l'offenconseguenze militari immediafe di
26 sera.
-:
Agli uffici pubblici ed alle case private so=; no state esposte le banudiere. Per le piazza & per le strade, muelei di cittadini commene
tavano la vittoria inneggiando - all’esercito e al.generale Cadoima. Immediatamente sono stati sperdili telegrammi di felicitazione
-4l generale
Cadorna
e al generalé
Pecor}j
Giraldi, Hanno ielegrafato, fra gli altri, d sindaco, l’Assoeiazione della Stampa To-' scana, il giornale « La. Nazione n, il Sinda=. coto dei Corrispondonti. : Notizie dalta provincia e isioè ‘pPf j Bargoe San Lorenzo, Prato, Vicomano, Po fassieve, ecc, recano che la popolaziane he improvvisato .dimostrazioni di giubilo.
A
Un
Napoli
:
NAPOLI, 26 sera. .. ‘maniifesio
tricolore
aîfisso
allo
fine
‘Alue del giornale « Don Marzio» ha dato al ‘pubblico napolefano la prima notizi ai della ritirata degli austriaci dal breve spa= zio di terreno aecenpato nel vicentino. ‘Llie “edizioni
sono.andate
straordinario
a ruba.
La
dei
siornali,
lieta notizia,
pro«
pagatasi in Lutti i ritrovi eitladini, Ha” de sinto: grande entusiasmo. Numerose Landje= re sono apparsé sulle finestre e sui balcon t di mollissimi edifici pubblici e privati.
FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA. La
Goerma.aia
atrattate
il
Yusso-
e
©
il destino
troverete
il cosafcom diceva Napoleone, Grattate il tedesco e tro. verete il Varbaro, Tutto è logic o, nella stonia, cioè nella vila: la logira della natura !{a delle leggi, delle cause e degli effetti, che. l'uomo non puoò designare e com nrendere sa nNOon con una parola misteriosa, il destino.. La Russia che si è divorata Ta Turc hia nef secolo XVIT{ e che se ne sia manq giando ora l'ullimo boccone, con l’assimilazione, ne conserva il fondo, GCome {a Germ uania, che Hton è uwn popolo, ‘na là pusione e IL 1niscugilio storico di tutti i barbari d Europa. Allemannmni;
climologia
è
tulta
una
parola
la storia
ehe
ia
nella
sua.
e tutta.la psicolo<
gia dei tedeschi; da allen tutti, mann Nni;
uomie
Gutti gli uomini. L’Allemannia spieaga e presuppone la Pangermania, ‘L'umno' e novd prapriamente delto, cioè il barbaro dcella steria e lella fosoftu, è senmpre l0 stes-
s0. In determinati
momenti
climater
ici che, POsSsSONO sembrar fatali, disc ende o lenta i discendere verso il sole e vers o il mare: Th= cacciato, se ne va e ritorna dhiu emil quecento v cinyuantanni più. lardi a o cin; semprae uentico a sè slesso, immabile nell o staria, L'uomo
del
sofa
colore.
1nezzodiì
è
un
dlbero
rigo
di
deslini
dei
popoli
matura
l
no COo Mmoni= mento geonietricamente dacceler ato e nulla vi è di più lragico della stor ia d Ewropa., L'ipertrofio uccide, La Turchia ha-comz'n,..; cialo a decadere quando era padr ona di tul-; te le terre e di tutti ? marì dell'amt ico conti=-
e sotto l'incal-
Nei comunicati di Cadorna, che eono sempre mollo sobri, si leggono delle parole ‘dalle quali è facile comprendere che il suc4 rOoNtr Slara A
Firenze
La notizia recata dalle edizioni straordie' narie dei giormali ha destato in -tutta la. cittadinanza il più grande entusiasmo.
1
tergo del centro austriaco avanzato nello altipiano, ha prodotto tali minacciosi risuoltati da costringere gli austriaci al ripiesa-
mento
A
gliozo che la civiltà trasforma con le leggi de l'adattamiento e de l'ambiente: il barbaro del nord è ra. lrave inserisibile che rambia.
e\i-
| dente che il successo dimostra 1a superioi rità del nostro esercito sull’austriaco per | l'’ernico ardimento delle truppe e per l’abi| lità stralegica del comando. La VIgOrose spinta alle ali per stringere la tenaglia n
zare
adll'esercito.
far-
e senatori sono siati
Pisa
| PISA, 26 sera. La mnotizia del ripiegamento austriacd fuori della conca di Asiago sotto l'energica s&pinta dei nostri soldati ‘ha suscitato immenso entuziasmo. La città si è imbandie=» L rata improvvisamente e interamentao, popolazione esultaùite inneggia a Cadoma»
la popolazione l'ha acNumerosi telegrammi
apparire sui balconi
consolante
polari
A
daio il
squillato; erano i mariti, i padri i conoscenti che davano palpitando di contentezza l'atinunzio ai loro cari. Alle donne specialmente; e le prime baudiere sono così co-
ininciate ad
danni.
'av- || la l’av-
CI|
tn1ern si trova _p‘,q.ne 11£ Cadita di i P..u.1;1. :‘-—«.Il…l.ìi._... cdire asli Soljanto. ÎN l E s È a :Sfri avevanao contro di doro le grandissime — — è — e O u — 6 dlimm— — _ difficoltà dél terreno maonmtuasoe 1a CODS&-&uente minore facilità di manovrare. |.I [… B|‘Ìfll\fl "fi WS. fl fl PI…E … BS Come il sedeseo scappo in Wrancia. l'au- } FARIGI, 26 notte.
Striaco seappa
26
dellàa
modo più calmo eil Nostri velivoli hombardarono parohi ne- éntusiastico ». Ù Di Di fronte | Misi a Monite Rover (sud-est di Caldonazzo), | Dalle provincie siungono notizia di mani-
aggressivo
rapidamente,
e sull’isonzo
ve
zaso,
ieri
| di Monte Pria Fora e spinsero nuclei verso glia, vrdinò la resistenza fino alla morte su | ROMA, 26 notte. | l& due ali e concentrò - le sue forze su la 1; T | g stato annunziaio tempo addietro che le prime case di Arsiero. nistra del' nemico; AI momento OPportuno |dnrante un combatiimento il fratello deéisSull’Altipiano dei Sette Comuni a sud-o-
iniziò di là una formidabile pressione.
ROMA,
l'annuncio si è man mano diffuso: per le vie e per le case. Molti telefoni hanno;
il Monte
da Vallar- |
omuni. Comuni.
contegno
ripiego
segui
24,
del
Carnia
homba
delle nostre
delle fanteriîe
avanzata
migliore | | l’energioa
eÎ(ÎÎ_
dall’avversario
rie
|
s r
azione
giornata
nella
£ artiglierie
dé : ""'r“’"°'_al
il capo
Sentimmo che siorni meno iristi. sarebbero è sire degl'impiccali, ” = è I À . : ZA : t venuti precorritori dezli altri glorio=i. E la i morde a sangue!
nostra
che,
« IL primo annuncio uel centro di Roma della sconfitta austriaca sì è avuto dal comu-. nicato « Stefani » che dagli Istituti bancari
difese, pre-
| cando scoppi ed incendi.
SUPREMO
—
i
i traditori;
:
i
COMANDO
conosce
parte>
:
inghirlandarne
)
J
vita civile, | Alla
non
nellaSE
HBSÎFH
viltà -- piangendodi rabbia quando sapem- |l’orzozlio d’aver sacrificato i figli su l…-…1.nr. ditn e vestidaliMo Menerle, saldamenmo che gli sitanieri erano penetraii in ter- |santa dela libertà, saprebbero trovar fiori | i } {- vendicarono. +aN dicaTr -1 :) te rafforzate dall'avversario. 1l nemico fec e ‘“ritorio avevan iolio zloria di ‘0 che i; morti: ritorio italiano italiano e cii avevan iolto lala gloria di i: DeI 1 c310.10'611 ! Ì Ed il | a a PE a ai . a estere l'unicàa poienza continentale dell’In| popolo italiano agiterebbe quei nomi come’, salta p Lesa non invazs, non disperammo, siammai. | unu minaccia a tutti i nemici. Sant’Anna e Staineri. I
al
Infatti ah"jandonati
)I
I
|
:
frase
I
ael pongia 17 FRilEeVva nte bottino
vampa
dell’eufemismo,
Carlo;, |si, degli
non
importanti
che nei quariieri popolari è stata imbandierata. A questo praopasito la « Tribuna » serive:
vigorosa ed incalzante, Firmato : GADORNA.
>
fl i fidB
p_d…fl;;fl.l’
conosceré
svellere dalla con
sappiamo
|lenti
À
con
di sodalizi, di deputati
L'azione continua oon vigore,
rii agli all i I |
per loro.
rudi,
continua
cal sussidio d’un numeziro infinito di avriiPer glorificare coloro alie ne sollevauo dal- ! i nendo nei A A punii più O e favorevoli successive re-) uque gslierie;, lierie tentava iiava l'’invasione l'’invasi del] Veneio Veneio per per _|.a…nma l’antica degdepressione, -,.’ aa che cancellano D: le Aan- A dall’inealzante | tagliare in due il noestro esercito c mettere tiche vergogne, che dànno al paese un posio |i a : ) l'Italia intera allo sbharazlio. noi pure tre- | mai tenuto nell’estimazione del mondo, limpeto dei nostri.
nidanti,
suecesso
comunicato ufticiale, colto con esultanza.
notte.
Asiago, Cesuna,
Gallio,
Longara,
,
h | = | sa all’Altipiano grunde |di noi le îronde di lauro più verdi e più au-
dell’arciduca
più
di/quando le cdizioni speciali
delle nostre truppe .
impotente
del
a Montecitorio inetitata
-
a
ebhbe
atiavamne tutti
nella
stroncare,
scuole di |]enocimî
Un
guerta
scgordato
come
dalle
siva italiana sul Trentino si è ippresa poco primaà delle dieci nej circoli giornalistici e
dei Sette Comuni 25
L’avanzata
ico — ch che tutto ‘hi furono sererali? QualiL teutonico 1.|t o valeva valeva (Ì;Ì…\) ono i iî aeneraliti i soldati manella città da conquistare — a | gnifici? L’Italia ha il diritto di saperli. Ssap
precipitosamente,
respinzarlo
l'esercito; »
SUPREM@
Monte
i
a' : tanti = anonimi, che morirono,
l’esercito,
automobili
ma
russa,
D'-Lll—
| Melette, li ordi-
e di commozione
e senerale
isinuggere
rà
città
RE
c
2fl‘ l1t'4'fie.r
riscorso: “ Egregi colleghi! Sono ceerto che il Consiglio Comunale di Roma vorrà con me che l nostro primo pensiero si volga oggi al valoroso nostro esercito (il Consiglio sorge
mico,
co-
lguiîti superbamente da uomini, che giàù ave- |
U Parigi ed il kaiser preparava la coreografia; mo
l’ingresso
RQ.MA.‘
inviali
uila muorte traeste, come per reminescenze [ vanò &celio il posto loro di g&loria e rll: ancestrali, nello sconfinato amore per la li- ' morte. Gertà, ver/la libertà di tuttil Vittoria, dunque! ILa canaglia fugge dalu o "l’Ttalia. In quest’ora di gioia immensa, noi Grande vittoria, dunqueé. Alor che l’eser- ;pgn&-'pam-.n con affetto (l1'-fl‘f'jl.t.t’_:lll :.1._-ltltf.1- g'hi cita di von Kluk marciava vittorioto verso ‘artieri del grande avvemimento. Noi pensia- | “per
|
posizioni e costringerlo ad una ritirata
Cengio, sono stati da noi riconquistati. 'cenm volte più santa. Il coraggio sovruma- idavgje cedere-». Ordinitii -—TJ,'I!',HIII >:1"f'ili_*’ll OLera -auosira,
l Conolio Comunale di Rona
g
I. imuto dalla energica spinta offensiva da noi esercitata da berto Dapprima poche persone poi capannellj: sempre più folti si sono soffermati davanti; stranodo il ; ripiegamento il iniziare dovuto ha giorni, i: Ui riconoscimentò è necessario; 10 vo:Ipjù all'annuncio, e le persone che avevano letto lcomunicavano alle. altre piene di gioia il slorioso. dale delle Mandrielle, le posizioni di Castelgomberto e delle | comunicato Casì da Aragno, da Faraglia
fede
dalla
creduto
maturità
seritto in precedenza, ed anche ieri: potremmea | Aprendo l]n sedutaà del (.01151ng Comuessere orgogliosi avendo prevedulo minuinmet a- nale di Homa, il sindaco, principe tolonna, pte quanto è avvenuto, e l’abbiamo gridato : l |ha pronunziato il seguente
soldati,
p21' enerzia, per: fede. | Voglia- |
volontà,
santo
iraeste
punizione
venuta e ] -
Derò.
peròo
a vittoria
hanno
perfelia
LI AUSTRIAGI BATTONO IN AITI l
illustrati,
Il nemico
ncedetti
a
a
11 T no' di maggior tempo, Vaffare è stato fatto, anzi a f t v n ” An t rn |° La Sstatapunizio fattn..ne, una frittata addititura. è
nza sul serioi la nostra era. Hanno sempr perisato che sa non fiita- | 10 1171a campagna a fondo, era perchè non} dino, n non petenamo. Non è passato lora ! ne- | saAp
d'Italia.
a
quando
agiunto
Fronte
tenteranno di far crede-
immegabile
idisciplina
pe,
\ino
terta
po::
a darci
vamo: 400 i milamila 1 uomini , sran numera di rannoni, 15 giorni dì tempo e... l'atfare era fatto l Veramnnie, ì non si può negare che, tranno
:
siamo
accinti
‘elluto tori di Vener‘ afrodilt o di cencia joli allegri, | cantori della luna o di Sfingi innamorate: ‘n ! Iutti } casi otti suonatoni di mandolino: niun. | I redaschi somo steti respinti nagli arnacchi | in piedi ed applande lungamente) che sulte soldati! E poi quand’anche lo fo :s{mmno stati l’altipiamo:di Asiago, dando mirabile esemun poch'ina: poc 10 velll loro avevano tanti fatti’ contro Thiaumont. i alleati jin Casn nostra, Glinglesi lengono a non essera spiati. Terj | pio di saldezza e di ercismo, sepne non solo respimgevano attarcehi di velivoli: oggi hanno fare argine alla-tentata invasione del n= i
i":ìcotm!|-l-u.— un merilo nostro. Gli avvenintenti su îaÎ@®MÈND® non fronte: russa — fiu detto ed è stato ;:Ir:nom:L! : subisce ingiurie di zoccoli stranieri. I nostri ‘lmen-ir! riconosciuto — non hanno avuto in-—; monti son nostri e l’intera pénisola a ' e ‘fiuenza notevole su la fronte nostra. Gli a- | .striaci lasciarono contro di noi intatte Vlc} spresso meravigliosi difensori. Qipiscoli buoni figli della Sicilia s. ì._\t-ìa', ‘forze che avevano accumulato. Dunque, absiate bencdetti. © adusti pugliesi, selvasgi ,biaàio vinto perchè abbiamo saputo vincedi Sardegnia, generosi di Romagnau, meravigliosi militi di Lombardia, ‘del Venelo; mon- | gljamo! } : tanari dell’Avruzzo e del Piemonte. siate be- | Non è giusto sia sval lì-l,i;l-Lu..l Opera -E.i'#';llt'\î-tla
-
sua | tori di tramonti superbi o di cielc
farla conotedesca si
gli errbri, cheé Sa affermawsi e triplicare ‘il mobilitata, ch'è tutta un esercito Slrl"r'4îl)‘)'tff’.'ll'! personale
sono
con aa suntime ae nostri cidati 1OA ZAT sull'Altiniano
im-
provvigdzione; uina genialità che sa vincere
coragigio
peggio,
:
Del
,siamo certi, sitropassera 1 nosiri antichi l re um euccesso l’insucoesso. Îl governo. confini. Il nostro pensiero ed ‘ nostri voti /liano deve saver frustrare la menzogna siano oggi con i nostri' soldati come con Ì T russi1 si vafforzano nelle posizioni conqui|nmica. L'Italia vuol vincere e vuole che la |neppure nell’anticamera del cervello che forsi( state. Pigli igranno Tres niro... e preparcranno al ‘i loro è la nostra ‘ede incrollabiie nei destini luon volevama, porehè non ara giunta lora. Con | re SGrDPYEse, d'Italia ». lsua vittoria sia conosciuta dal mondo inte- ’tali magsnifiche idee per la testa, hanno laselato LONCAM. I consiglieri fanoo unm’eniusiastica dimoÉru. I nosiri sacrifici — che non furon noti | S=—=== strazione ed applandane al arida di: « Viva
Un
orzaniz
la genialità
all’estero;
:
un
fr|:llu‘-r.n.—‘sn
a convinzione del nenmici, ed anche dijqual- mondo. che amico, clie noialiri ilaliani fos mo dei pitz! l'ar oggi
odia che.non vincono i cannoni. che fa 'sor- Ci sia consentito questo orgoglio superbo di gere‘dalla”terra difensori indemoniati, chelitaliani: abbiamo vinto con le nostre fv;:r.c?;
‘zazione
4
Conrero | Îl
TO.
Il principe idiota, che magnificavu l’odio l0 furon mal noti — sieno alfine ‘ austriaco contro l’Italia è in fuga. Ma non jnon foss'altro dal suecesso. avra
,
7
tro di noj, ci nuocciono e ci Banno sempre nuocluto fortemente. Stavolta ci hanno giovalo. Mi
nostro!
Francia seppo La menzogna
stralegica,
] ]
Tutti # preconcelli, le prevenzioni, cqualclie :‘oma commento alla situazione d'oggi. nor: Volta la disist'ma, che gli stranieri hanno f.\"m.lnhhi.n.m.n che a viportarci a quanio abbjamo |
vit-
sicura. Soly ad un particolare non aveva l.».L-;:--plr fare il governoe francese, ‘pensato Carlo, l'arciduca:a° biglietti di an-/ Gli* austriaci, vedrete, non contfesserandata-ritorno! Vi ha pensato Luigi Cadorna, !m'» la sconfittà loro. Inventeranno dqualche
ed'ora le soldatesche dell'imperatore eristia- iragione
.x
NE)
Fronte italiana R abbinmo la sventura ‘di non es.
Conosciuti iL
| cono,
U:
non
Ma la moudoa.
ritensva l'spuntò contro
un
ANI
ANTT
r
italiani
è
mente
{
A
INI
:!
in tutta la penisola L’entusiasmo in Italia
h
:
nente. La Spagna, l'altro colosso
coli fa_che con la Turclhia stringev di tre <es a in una, morsa fulta l'Europa, è cadula quan padronia: del Yesta de l'antico e .del d’era. nuov continente. La storia è tutta una palingen ta e-
si che condanna l'egemonia: dopo la vitfo= ria, se lo ricordino D'Inglhilterra' e la Rics sa, la tibertà d csiascuna nresume L'em a=
ghanza dicbutti: è Tla meta della sloria, la quale con questa querra rì Îa forse il -pcìss.
decisivù, col lallone Sul cadav tala ritirata sono ora imprevedibili, ere della Gor: ma si mania. possonp inyece. ben prevedere fin l d’ora le | base col Tl barbaro non comprende che Conseguenze morali- Assai gravi la violenz ne:- l'Au-| sa, ed è ia mentalità del barbaro l stria e anche per i suoi Alleati perchè che ha: la seuupre tent offensiva contro l’Italia era l'ultinia ato di forzare la storia e la vita. La Germania tentò il suo delle speranze militari déll’impero risorsa sforzo dal cens austro | tro ner rias ! ungarico e il fallimento di tale sorb ire tutta PEuropa alle G r ROMA, operazione 26 sera. Mania, come n (G3ermmm mentre i russi incalzano verso i ia t nssarh t m-rlhr.î Carpazi e Russ ,f.:1_[ eserciti austriaci A scono di ricogniziune alcune torpediniesono in ritivata, eo- legò ia. Quando si vide impari all’impresa; la:sua sorite a quella di stitnisce una vera e grave sconfitta. re _ nazionali avrvicinarono nella scorsa due cadaveri-T0 Lalla Turchia che è una SOLT te Pirano e una di esse entrò nel porto a- l A Trani Wna ' sopravvivenza, alpPAusi APpoOsiZzioNe è ria ‘ehe U moaimo. dissoluzione secolare nrogress TRANI, 26 sera. iba. ‘Sano levendette del lompiuta Appena ta ricogrizione fUurano fatle sedivulgatasi la notizia ufficinle della giustizia.destino, cinè della .\‘!nì?'Ì'.-‘î, cin R: dalla vittoria italiana, le autorità e la gno a violento fuoco da artiglierie cit- | piazzale Legala a due cadaveri. deve tadinanza hanuno esposto i vessi]li. inputridire. nella parte alla della città cui le torpedinienazionali (“{j)ù. 0SS7. quelli dell’Intesa e quelli di Trento ' e Triére tispasero, limitandosi a controbattere I diritli de luomo sono scat l’af- ste. La banda municipale ha sirato per le uriti dalla 1Èù,"‘= gran de rivo lesa nella sola ‘direzione dalla quale prove. vie Suonando inni patriottici e quell luzione- i diritti dei pOpoGli geri della MiNaANno e Sì consalidano Quadruplice, della Serbia e del intvanò i colpi. nella più qrande: Belgio se- QUe nn s deslino dello Germanio. {gun.-; dalla folla che sventola Le torpediniere rientra ronao.inealumi, va handie;
Incursione di nostre fornediniere a Pirano
Ì tine
a mano.
’ Jean Jacques
®
AE
1 U q
riav
ii L
a Ra
RR
ria
e
e
LAZT
-
rs
CAONI ETTO FIORENTINA
_ OEEO — — OEE i
a
— —
g
OA
Nuovi
è negozianti ‘di Lorena. è :
Ù FIRENZE,
26.
Veramonlo la scienza. dei numeri non è mai ‘ stata il ' mio forte; mulgrado ciò Ano all'addi10ne, conma i lettori dell'Unta Cattolica, ci arYivo _ anclyio! D.uncllluta 150.000 (nustriagi morti, foriti’a dispersi sulla fronte del Treolino)
più
mpvg Ègfit4‘@-tedeschl fuori comabitinento in SO 10 pvorni di’offensiva — valangn Tussa; più 450,000 {elescht eliminati a \«’e1*d-un. lotule 900.000
(dico novecerntomila)
uomini
sottratti
dall'In-
rigidil
-
11
guerra nel pensiero del ritormismo neutralista - ll rigidismo è ‘«stolto» o In «ma= la fede! » - Visioni ohiare e conolusioni ohlique. ’ | TORINO, 26. (un g.). Terminati i lavori del Convegno nazionale dolla Federazione matlallurgica ci sìi presenta chiarissima e insistente una domanda: Dove se n'è andato il faumoso im‘perio del rigidisnio del «pus»? Gli onganizzatori della Federazione metallurgica, come
cora uno
o duo
iriimestre!
di colali
trimmestri,
An-
sì sa, appartengono al purtito e, meglio an-
e la. cleri.
canaglia italica può sospendoere le preghiere per Ja
paco immedinta... 1L loro dio, fratello {.rur10 del buon vecchio iddio del Kaiser, 1% avrà completamente esauditi! ' Ma
l'ineffabile
Don
Renter,
Livolesso_fenomoenali
novetlo
San
che serivo le ar.
dell'Unilà,
Tonunasa
dev'essore
un
che non ci credo se non
‘C ficca.jl naso. Per codesto sLfn.t.agu. da sacristla la difesa francese di Verdun è siala ed ò
’ cosÌ deoble che minuccia di far endera, 1) Kron-
prinz?.., Ma ehe l l'on. Briand. Nientemeno! perchè costui non ha sapulo difendere
SÌ,
strenua-
da' suoi inscritli la diserzione da' famosi
TFatti
co-
mitati e di assistenza civile è di mobilitazio-
ne, pena l'espulsione, come avvenne pol u«caso» Bachi. Ececoti Invece che al conveguo
450 ‘voti di fiduocia...
é
e
carabinieri o gendarmi pontifici; ma la vecchiarda sapendo bene che col titoli (non bon-
Giovanni Giolitti.
E dopo di aver riportato per intero l’articolo
del nostro giornale, Monna
.'.«‘irocch_.jf di Beno-
‘ detto concluda: « L'organo del fusclsti non si accorge cheo 1 suol ecccessi muovono parùi che a Jo sdegno, al riso? » Veramente no; perchè per quanto Îl giornale del' papa sia ridicolo. non lo grediamo umoristico fino al punto di fare la concorrenza al suo degno confratello l Muto di Rocca d'Adria, cattiva schmmia ed imitazione nessima dell'ottimo Asino t 1ì ai pnerdonino 1 nosiri lettori sa per confutare la Perpelua del papa abbiamo dovuto nominare tanti animali... In altro numero, 11 fogliastro ‘cattolico — neoutro-bavarese -esce con questa stupnefacente escla-. mazione; « n meszzo a tanta confusionoe, a lante dontraddizioni (a proposito dei giudisi della slampa sul nuovo Ministero . Nazionale), noi dguaurdiamo con sempre maggior fede al Vatica-
no, sicuri che sollanto di là potrà venin la luce d la vera grandesza d'Italia », Copite?.Ma va-
da per la luce, sempraeachè sl metta sulla cupola di
Miclielaungalo
un
nitra-potenta
rifiettora
elet-
in
alla
trico _ clha IMiumini l'Urbe e getti isul monumonto di Garlbaldi sul guarda
verso
l
Vaticano...
fasch d luce Gianicaolo che
ma
quanto
grandezza d'Ibalia, ' essa viene o scagnozzi bavaresi, da ben altra parte; viena dalle Alpi, veri baluardi delle Patria nostra, 1à, dova 1 nostri ifratelli vestiti da soldati e non da preti, stanno sorivendo col proprio sangue la più bella e fulgida pagina della nostra storia preparando quella grande Vittoria cho sarà n sconfitta decisiva degli assassini provocatori’e dei loro degni manutengoli. Dal Vaticano l'Italila nostra non ebbe nel passato che lutti ed. oppressure, RA i : Domoenica scorsa (18) una vettura del tram che proveniva da Rovezzano, percorrendo l'austa e Popolosn via dell'’Agnolo, giunta all'imocco di via della Rosa, si scontrò con una vettura
padronale
che
attravensava
d'improvvi-
iso detta via. L'urio fu termibile., La vettura, sulla
qualo
si
trovavano
alcuné
ta -contro;
ÎL muro
persone di
una
persona
che
erano
?‘vmu
tultw‘&eul:w.bo a !IÌ?LMzznra“fu
‘
[C
che
colpita
por-
di
casa
à-
dfii?:%l%t:&.‘ìl cooch?'?re oerto Giovannini fu sbalzato a terra ed ebba contusioni alla faccia guavibile
in
gibrni
&
La
mon-
tato d0 la cavarono soltanto con un po' di spavento, Ma la peggio, l'ebbe una povera fantesco iagnovenne, che trovandosi sul marciapiedo
\dove
precipità
‘i
‘la vettura,
sjutà ‘coniro' 11
-l'Ospedalo,
dove
rimase
muro.
da
Venmre
le riscontrarono
questa
portata
al-
la frattura
del
bacino è la commazione viscerale. T'infelice 'sp1lrù dopo due ore senza poter proferire, paro LO . Martedì sera. allà ore 22 circa, e ciot 48 ore “ Hdopo il fatto, circa 2000 persone di via dell’A-
. inscenarono pretendondo
+ velcoli
con che
in genere
qui
a Firenze
pare
vuranti’ dei
poveri
pedoni,
e
le guardie
e
:
L'ufficio di Annona municipale c'è anche a Firenze: mancia competente a chi saprà dire dove stia di cusa... Però ci"sono (e comel) gli speculalori esosi sui genari di prima necessità e relativi bagarini e camorristi di seconda mano o manutengoli. E i negozianti? Per costoro
vigono ancorà le vecchie usanze del paterno governo dei Lorena! Le bilance a stadera, vere trappole
pel
pesciolini
d’acqua
dolce,
i poveri
coma
in tutte
per
di
impugnare
le forbioi,
prosentanti
ai
Comitati
di muobilitazione
operala.
Ma
ciò
mporre
il più
assaluto
ma
lasciarci
in-
boicottamento
rigidismo
aveva
a che
| vari
Buozzi,
coi
Colombino,
ulmeno,
è
‘ per
rvipele
si
con il nomignolo « Addorinemtati »
di
tutti i galantuodei malviventi —
fa.zfi:fli a nel
depositi,
e piuttosio
rezzi si contantano, cadesti sciacalli dagni di
un quinquennio alle Murale d far marcire la " merce per ìml gettarla nell'immondezzaio... Come
amano
1] prossimo,
codestà vampiri
è vero ? Eppnerò
erra nostra, lJavorano come
odiano
dellaxso-
la r;uarm..
la
ed essi, i mascalzoni codardi, possono, in barba a luttiÀ con lo
do
erdi, 13 l’Assermblea Gencrale
A. — ZI SA AL al Gran @Cinema Teatro Htalia
la difesa
sede
in
via
dei Soci.
i
mo
.
AI Cinema Palace
Al Cinema Centrale
ahiuso fuori di casa, vero?... Dictro te hai le solide sbarre della disciptina domestica che non lasciano passare neanche tanto così del-
Continua
di
maggiore
una
segni
" stero
Sempre
vivamente
quel tale
formista
suo
fare
fatto alcunchè
nel
\sino a vedere
—
raia
ha
noi
(Buozzi)
ti snocciola
che
«obbedito», dinanzi pensiamo
che
atitraverso
neutralismo
là |
caldo
Rorse faceva
dalla sezione,
di anor- iuori
somplicemente
ri-
alla
Svizzera
neutrale,
d)
il g'orno di Giovedì
29 corr. dalle ore 10
ope-
sarephe mai giusto che quest'ultima dovesse
« e
potesse
fare
essone preferità alla nostra ciltà. __ Per ova abbiamo accennato semplicemen- Senza strada e senza casa,
alla guenra,
di Germania non è meno colpevole di quello degli altri paaesi, là dove asserì che “i maggiori responsabili dell’attuale carne-
ficina sono
stalti gli
Infatti,
ossenvo alla
Impoeri
Centrali ».
il Biuozzi,
Serbia
è
«l'uttimatum :
un
documento
di
alla
Gina.
Abbiamo
pure
aspramento
’
Vogliamo
illudernci
che
basti
L
Altrimoenti
torneremo,
In/ ultima
analisi,
bastoni
e
dei
esiton sempre
nerboruti
leL
i
La molizia Qella titiata -anotriata CC
Ì
|
s°
.
)
criti- |
.
-
i]
.
i socialisti
e le organizzazioni
Per
la oronuca
1915
cî siumo
operaie |
avvertiamo
clie
rifiutati
partecipare
di
nell’a- ' mentata
mezzogiorno,
verso
impiegati
dagli
all’uscita
uffici e degli operai
degli
dai
la-
unicamente
pus
ed
a
in
omaggio
ad
una
malintesa
disciplina...
un
aut
ca. Ma non è la sola peccata contro
aut
del
politi-
ore
11
e
la lo- | commentò
ad
essi
Îl
rag.
Crepaldi
lesse
e
gica
che
noi
abbiamo
rilevato
in
cotesto
Cadorna
{I Comitato Centrale dei Fasci
prezzi
già
arecchie
a collo-'
disposti
|
di retrovia, vuvero di opérazione)
A
e si risolva
disagiatissime
in un
danno
DELLE
cati ed
nei
riguardi
dell’applicazione
immediata |
delle
proposte
elaborate,
25
amici
ad
astenersi
dal
voto
anche
il suo
il vivo
e
generale
lodevole
malcontento
della
olnssa e provochi una definitiva decisione circa la trascurata questione che non può nè
deve
essere
protratta
all’infinito
».
2 — « Gl'impiegati ferroviari di Milano, adunati in assemblea la sera del 24 giuano 1916; plaudono
al
deliberato
del
Consiglio
di
Amministrazione il quale, tenuto conto dei voti replicatamente espressi dalla Classe,
ha disposlo speciali soprassoldi residenti in zona di guerra;
agli
agenti
considerato come il rincaro dei generi di assoluta necessità ha raggiunto' dovunque proporzioni allarmenti cuìi non è possibila ‘far fronte
nosciuti
con
stipendì
insufficienti
modaestissimi
anche
in
e rico-
‘condizioni
normali; chiedono che venga intagrvrato
razione anche delle maggiori prestazioni e dei gravosi turni di lavoro cui detti agenti devono assoggettarsi per deficienza dì personale ».
Festa
del Lavoro
FAN
di)
chiedono agli enti direttivi dell’orgunizzaaione una pronta azione di protesta che sintetizzi
la corrispon-
Ù
i
UNI
IIT
sodiet La + Società ]- ’ Emette 30/0
|
la seguente circolare: « La Federazione C. I. I., memore
: e grata
commerciali
e industriali
Ricevè
clie
è
corrisposto
Risparmio
li-
perchè torizzi
espresso
il voto
C
!e Casse
e ‘gli Uffici
d di
buoni
del
stessi
Risparmio,
postali.
Tesoro
sì an
le banche.
Il lutto di _un callega Îl collega Enrico <Cavacchinli redattore daì: Secolo è stato colpito da un grave lutto. - Dopo lunga malattiu, ieri notte. cessavra di vivere il padre della sua conscerte, l’industriale Giuseppe
Conti, Al
lo
che abitava in via Carmagnola
collega
nostre
Cavacchioli-
sentite
ed
alla
sua
25
consorte
condoglianze.
anmministrazione.
con D
Nuovo Centrale Moderno
A
LA VERA GASA : s
DI FAMIGLIA è
Impiantidilarabosconaeqtu calda e fredda intutte lecamere - è hagni privati. È
Indicato per professionisti CCT e o SI “ e persone d’affari
rr.
CRLO
ZACCHEO $
IAcque e Polveri Pollii t aa arm tà i preparota Casa
can
1.49 Q/0 di Sals
metodì
iglia
.wpeciuli%mpangha_
diretta dal Farmacista
A. VALENT
) MILANO - S. Damiano, 44 - MILINIANO
Avvertiamo che dal primo ì
per il POPOLO D’ITALIA
due
in CONTO
@
e sui depositì || \
al Ministro
al collocamente
anche
î banchiari
PDENARO
i
Un nuova appello è stato rivolto dalla FedeTazione per i nuovi buoni a 6 e a 12 mesi menha
FRUTTIFERI
3 a 6 m
TELEFONO
« Investire { propri risparmi in buoni del Tesoro significa parciò compiere un’operazione e. conomica vanitagg:esa, accrescera la potenzialità finanziaria del Paese, contribuirè alla vittoria delle armi nastre ». È ire
con
gîm.lsi&st Ì somma aa
Dla Qurini, 1
1916
sui
da
facoltà É}
| MILANO
|
di
BUOSI
con
- L. 2000
rii
superiore
all’interesse
REISPARMIO
gratis)
:
italiane
Ì
bretti dalle Cassa dalle Banche.
DI
COR al 234 0/0 con facoltà di dl$b0!'f èî?f?î?- ' segni a norma di regolamento.
per
prestito. nazionale, Supevalori dello Stato. e bhen
(libretto
ore 3
; : a 12 mesi al 31200, ° 213440 0 da ?
« In proposito la Federazione fa osservare che i nuovi bunni del ‘Tesoro, offrendo un impiego al 5 per cento ‘buoni trisnnalitemessi a L: 100} ed al 5,35 per cento (buoni quinquennali emessi a L. 1%50) danno un reddito che è soltanto e-
guagliato dall’ultimo riore a tutti al! aliri
LIBRETTI
scadenza
in occasione del prestito nazionale al successa dé] quale le nostre classi largamente concorsero, tanto da meritare pubblico plauso anche da parte del Governo, sì permette oggi di raccomandare a tuite le organizzazioni federate & non federate di svolgere opportuna azione di propaganda per favorire quanto più è possibile il collocamento dei nuoni del ‘Tesoro, emessi
duìîg Sato a norma del R. Decreto 5 maggio 505
AFFINI
I 1 giorni i feri tutti iig feriali dalle
netto
Rilascia
l'interessamento entusiastico nddimostrato dalle
Assaciazioni
ED
pfîifele’g’a.lc'ia_ L. 500 a vista giorni COlIPreadi Nv preavvis o. RO/ d Zo
La Federazione Commerciale Italiana, presieduta dall’on. dott, Ettore Candiani, ha diretto a tutte le Associazioni commerciali e industriali
SETE
uezione Depositi Fruttifer
que.
Propananda per | nuovi buani del tesoro sludio, della detta Commissione, voglia Lradurre sollecitamente in atto è Ineritato interessamento;
per
Via, Moscova, 83 (Angolo via Solferino)
|
1morali; st’anno, in attesa della fine della guerra e del confidano che il nuovo Ministro delle Fer- conseguente riltorno dei compagni rivhiamati rovie, simpaticamente noto alla classe fer- onde ridare al personale tramvinrio la sua leroviaria per. i suoi benevoli intendimenti | giltima rappresentanza ». mesi
praticissima
i PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGGIO
alle | coerentemente alla deliberazione di astensione e presa l'anno scorso, invita i tramvieri sinda-
economiche
dopo
25 copie.nltima
" Società Anonima Cooperativa' a Capitale-illimitato
volle profittare dell'assenza dei suoi avversari.
evidente
condizioni
rizzo
serie della i I Cartolina illusiratissima zionale » encomiata ed apprezzata dalle« Napiùi eminenti personalità dell’arte e dell’arme. " —
L'Ufficio è aperto tutti i giorni feriali dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 16. -
=Bol!yfil'li del nostro Fronte - Costa L. 2,25 E' notco che l'Unione' Sindacale Milanese, di fronte alla chiamata sotto le armi della ‘magInviare ordini a mezzo vaglia di L. 2,25 gioranza dei tramvieri, l'anno scorso ebbea Z APPI[ FERNANDO, Edit., C:A\L DIERO W-aw'nu" chiedera il rinivio delle elezioni dei lr'amvieri. iT a Non così la intese la Camera del Lavoro, che | ner rifarsi delle sconfitte degli anni presedenti |
viveri
il caro
entro’48 orè dall’emissionè del l'ordine-riceverannoìifranco indi.
e pra-
conosciuti
Efficacissima. e
Silvio Crepatdi, l’opportuno provvedimento dî sergente maggiore, con l’estensione del sopras1 soldati feriti e malati Ià degeénti stavano soldo, in misura proporzionale al disagio, raccogliendosi per il primo rancio, verso le a tutti gli agenti in servizio — in considerag.
nostro amico biasimare l’adesione a questo di organizza- | asercita funzioni zioni confederate quale la tipoarancu, & ciò
ai
1916; considevato come la recenie 4.a proroga | « Tl oonsiglio del sindacato tramvieri, in viaccordata alla Reale Commissione non tro- | sta: delle elezioni per Il fondo di previderiza e vi sufficiente giustificazione nel motivo ad- | per la Commissione disciplinare e di arbitrato, dotto
Lu notizia della ritirato austriaca ‘diffusasi jeri nella mattinata, poco dopole d0, degli imperi centrali per non avere tentalo di inpedtre la guerra, o quanto meno bol- ! suscità in piazza del Duomo un vivissimo latlo come si meritavano i loro governanti, entusiasmo. La notizia, data l’ova, giungeva inattesa perchè, da chi aveva sempre predicato la | più rigida intransigenza è deriso il così det- e l’impressione da essa pr odotta sì inten' to riformismo degli altri paesi, o da chi era ' sificava, perciò, maggiormente. Nci caffè, depositario ed aveva la responsabilità della nei negozi, negli esercizi le esclamazioni di - quasi totalità dei segretariati internazionagiola, i commenti si incrociavano, Da per li, noi avevamo il diritto di pretendere di tutto un'animazione gioconda che sì è aducato
viuniti
lorò
li giubilo di Milano
squadre
=> Novitàlli Bellezzalli Eleganzalll ._ Ovunque desideràano (in zona
ferro- Così, consenziente il municipso le elezioni eb- | nelle | ordini | ebro luogo e le Commissioni passarono \mani della Lega tramvieri, quelli del Sindacato «Gli impiegati lerroviari di Milano, avendo deciso l’astensione, che viene confermata anche per le elezioni dii quest’auno. in assemblea la sera del 24 giugno Riceviamo, difattl il seguente ordine del gior: | no:
1. —
verzserutt!
disponibili
da inviarsi ai parentj, amici e conoscenti avendovi segnati i: L'Unione Sindacale e lo elezioni del tramvieri denza i
aqualunque.
| fumoriat, a Commisione Teale ed
con più precisi par-
poi,
socia- |
Una numerosissima adunanza di vieri ha votato ieri sera i seguenti del giorno: !
l ticolari, con documentazione inoppugnabile, “ su l'argomento, che è di importanza vitalo. nvudosi
Povero...
Uno
il semplice
l'allarme.
ansora
-
_i
‘Ì9;535,_
dalla tuna, rimane , fra un abisso di due h:gttl1- correntemente sulle piazze della., Provin\'mbtri e la finestra chiusa. Solo, nella notte. | cia. ci
di più » E poi (testualmente) il noto organizzatore inscritto al «pus», sezione torine- le allo sconcio, Abbiaumo indicato la piaga Dista! se, ancora proseguì: « Con ciò non si vuol i nella speranza che l’avviso giunga a chi dire che il proletariato debba disinteressarsi tocca e che si provveda a porre un riparo | sollecito, nell’interesse e per l’onore della città di Milano, ignobilmente tradita da \…:1 branco di favabutti.
ha
che
centina:a di provetti mietitori carsi n
-‘s;=:°:v:-:n'.':qì : BS H \E] 1LMIGLIOR SAPONE: }î DA TOELETTA SQUISITAMENTE=} PROFUMATO
trebbiatura
Avverte
spoluerato
e Nero,
bianco
1i iU gattino,
non
la classe
non
rappresenta»
gressori. cemoda, all'ora del pranzo, al topolino che l del mese di Giugno | scappava quando IL vedeva, alle carezze | Per opportuna norma degli interessati sì cogolarmente caricate e mandate a deslina- ' dolci della mano femminile e alla compia- | municano le disposiziioni relative alla prossima | e | legati che bambini dei ammirazion cente sistemazione delle operazioni di Borsa, delibe- | zione. dalla Deputazione e dal (Gommissario ca- | 11 fatto si ripete da parecchie settimane. vano una coccarda rossa sulla coda e poi) rate merale per il Sindacato in accordo col Presi- | La medin giornaliera dei vagoni di frutta ti facevano fare delle capriole. Tu, povero dente del Consiglio di Vigllanza della locale | | e di verdura che sono spedili a piccola ve- gattino, erì una gram bestiaà... gnao, sì, di ) stanza di compensazione: a) 1] calcolo degli interessi di mora è de. | locità accelerata alla volta di Zurigo oscil- l ragione, una gran bestia in casa tua, Una | terminato in ;Îim‘nl 31 per il mese di luglio 1916; a tra 1 sel e gli otto. Questi vagoni arri- l bestia ‘interessante. lina bestia rivoluziona- | | b) Martediì 27 corrente alle oreè 16, avrà luogo nei locali dalla Stanza dij Compensazione la vano a Zurigo alle ore 14 e la merce viene ‘ ria, usata per la pulizia e per il quarto d’o- | spunta delle operazioni; ; ] , come un socialista qua- \ ra di passatempo c) Mercoledì 28 delle ore 10 alle 13 avrà luorispedita immediatamente per 1a Germania. la consegna degli stati deli fogli, degli alCiò accade con una puntualità veramente... Munque, Gnao. Vedi che i capisci?... Bd) g0 legati e il riassuuto degli slessi, colle solite tedesca, senza che le autorità cittadine pen- l ecco che ora (i capita la disgrazia, C-'Mm@-\ modalità precedentemente segulte; |
nol
approvato
«intelligente»
alle
La parziale Sisfemazio
incetlalori
di
La
—
l’affollamento
ai affrettano ad accaparnare grandi quantità di frutta e di verdure che vengono re-
A1 _gexìera.le
.
per
sua
Coniinuano con irnicessante successo le reanno «di, vita, accennando alla propaganda pliche di questa: meravigliosa «film» nella e all'opera spiegata con efficacia, grazie all'apquale la celebre- Rèjane, già interprete eletpoggio dell’Autorità Civile e Militare, contro lo ta dello stesso lavoro al ‘T'eatro Manzoni, pionaggio, il contrabbando, gli allarmisti, gli | emerge con arte insuperabile. Sono sempro belli, tanto gialli, tunto sarini, che w.-t‘m!fl- imboscati e ricordando altresì l'azione svolta {freneticamemte applauditi i cori per il CanLa fermai. Mi sinnra dall’Associazione par lenere al;to }o spinevirono immediatamente. io della Marsigliese. luna lo spolverava d'una tenero cipria sen- rito pubblico ed avvicinare sampre più i ciltani ai nostri alorosi combattenti. dj limontale; un lampione lontano gli bullava L'Assemblea preso alto dell'opera del Sodaliaddosso dei motivi di ombra leggera, e là zio espresse l'augurio vhe la cittadinanza connotte calda, popolata, come una platea, di tribuisca sempre muggormente alla lotta assiOggi prima rappresentazione del passionale grandioso dramma « Madrine di guerslelle, lo circondava d'un'ammirazione dol dua e vigorosa contro { nemici ;nterni,sui straniemezzi ri o no, e dopo ampia discussione immenso succo e pia, Ma il gattino midgolava spaurito. peor intensificare la propaganda e l lavoro so- ra » che ottenne a Parigi CEeEsoO, Mi sembrava un sonetto... colla coda del fu- ciale, votò i lseguente Ordine del Giorno: « L'Associazione di sorveglianza per la d'ifesa | v> turista Gaovoni. 1n Assemblea ;+le@u}Povero micio — gli dissi allora — sci ' civile della Patria, riunita ria, confidando che l'avvento del nuovo Mini-
La
, cosÌ, impiuremente !
nella
1l Presidente r.iferì sull’altività sociale nel pri- |
con commossa parola il comunii Cadorna. cato convegno. Infatti, dopo le su riportate pasol uomo quei buoni vagazzi — un Come role — approvate ed applaudite da tutti ì ‘scopo evidente di sollevare la pubblica opiniodi cui parecchi conoscono le posizioni rie craare il malcontento fra le classi povere, delegati — che il Buogzi adoperò per L11:u-5 conquistate — scattarono in piedi‘e con un sirare la responsabilità degli imperi centra, meno abbienti c disagiale, propriamente quelle applauso lungo, unanime attestarono l’entuche pel loro quotidiano nutrimento devono ri- li e la genesi della guerra, si giunse al latsjasmo per la notizia doppiamente buona: alla Scuola Rinnovata correre alle verdure, come più economishe, ed temiele di Zimmerwald... che, vome è noto, fatto in se e come auspicio di securo come " invece, pare impossi:ble, sono in proporzione è quella tal cosa compiutamente utilizzabiLa Sceuola Rinnovata alla Ghisolfa darà domani. - più care dei carnami, le per una pace germanica! anche in quest'anno, per la chiusura. dei ‘ Contro il caro-viveri, dovuto non alla scarsità In < lesso peròù i lavori del Convegno ‘Hei m[ccnlti. ma bensì alla malvagia caparbie- metallurgico hanno bastato per dimostrare corsì scolastici, la consueta Festa. del Lavoro, che è un premio ed una dimostrazione tà, sete di lucro e avidità congenita der suvi- sufficentemento come i leaders del pus atrati nemici del loro prossimo'e della palria. d’attività degli alunni e serve assai bene EE nsorse la locale GCamera del Lavoro per merito tualmente non rappresentino che un'infima ad accostare ed interessare alla Scuola le ‘del suo solerte segretario Puglioli, con l’appog- minoranza faziosa di - socialneutralismo e ll Gomitato Centrale dei Fasci non apfamiglie popolari dei piecoli studenti. La - gio del Partito socialista provinciale; ma costo- non le masse organizzato de' proletari ita‘ ro-invace che cercare l male nelle sue vare ra- liani, anche se raccolta sotto l'ambigue alî ]penl appresa la notizia del brillante suc- La Festa del Lavoro sì svolgerà giovedì 29 dici, preferirono con congressi e relativi ordini daella Conredérazione del lavoro. cesso delle nostre armi, ha inviato al gerne- corr. nel Giardino della Scuola e sarà pre. ‘del giorno che lasciano il tempo che trovano, ceduta da un discorso della direttrice G. Notiamo ancora, la cronaca, che la Cadorna Îl seguente telegramma: rale }:rotesta..*e contro il govarno di Roma, quando Pizzigoni ai genitori daegli scolari e il prof. deplorò la partecipaziola piaza lo cancrena da est'tmaro è nroprio cini Mariìa Giudice che « Generale Cadorna - Zona di Guerra. FPerlasca che ha introdotto nella Rinnovata, vicino a sol, a Firenze dove la camorra alta ne dei rappresentanti la Federazione ai CoIl Comitato Gentrale dei Fasci interven=- come un grato divertimento e coi più evie hassz impera, dove le autorità comunali in mitati di mobilitazione, tra vive disappro| o al lore conservatorismo antiquato ed vazioni de' presenti, non espresse altro che tisti italiani invia all'esercito eroico e al- denti risultali, l'insegnamento sperimentale - nreforiscona non munvarsi, posare, fa. musica, farà eseguire un programma un suo convincimento personale e nient'af- l’alfiere siouro della sicura vittoria, Îl sa- della chilo e la... libbra,e ner tema di urtare musicale, comprendente motitetti, centi pari fatto quello della locale Camera del lavoro, luto e l’omaggio di Milano patriottica. nteressi commerciali dei loro a]ett@°ri- siì sfor. triottici ed inni. Alle 11 seguirà la vendita da punni conservatori quali sono, di ‘ron- Aila Giudice, peraltro, rispose il segretario l...‘: Il Segr. politico: Michele Bianchi. » di lavori, giocattoli, prodotti dell’orto e del asserendo vha «abbandonare i ase l'attnale stato Di cose e il loro ambito Colombino giardino, polli e coniìgli allevati nella Scuoa Comitati suddetti alla borghesia sarebbe 1U L'Associazione Liberale non appena diffu- lja, pei quali ì bambini hantio dato assidue tradimento verso, gli operatg l dquesti aonelle ‘ore di ricreazione. La Festa del |plaudirono le parole del G?Î.ombinu ira il sas] la notizia dello splendido successo delle cure mal celato disappuntò degli eroicomici « ri- nosire armi, inviò al generale Cadorna un Lavoro si inizierà alle 9; i componenti il gidi » del pus bicerino che Aresenziavano i ontusiastivo telegramma augurale e di rin- Paironato e le famiglie degli alunni sono isughe di succhiarlo Linvitati ad assistervi. ; Ì graziamento. : i A laveri del convegne. t ; " cietà, non
Sorveglianza tonne
alle ore 12 avrà luogo presso la Stanza la cor- | I «vigliacchetti» hanno seguito e all’occor- male! La faccenda si compie tranquillamen- idfn;£:‘0 e la frescura della notte ti èà sedotto | rezione degli errori; nello stesso giorno dalle | renza sanno"sdegnare la polemica coi Bar- te, come un qualunque, lecitissimo, atto Dit cuoricino. 1 cuori dei gutti sono miste- | ora 13 alle 18 avrà luogo la consegna deî titoli; | e) tutti 1 titeli dovranno essere consegmati | beris e, al più, buttar tra le gambe a (que- l eommiaerciale. riosì. Forse avrai fatto — in salotto, di- | entro le ore 18 del giorno di Giovedì 29 corr.; stl qualche «mascalzonesco» rimasto tLuil'oE intanto, per uso della città, le verdure, | spraziato! — qualche cosa non iroppo de/) nel giorno di Venerdì 30 giugno avrà luo- | ra impunito. Ma ad accrescere le pene de' rigidi della sezione «beniamina» — ove in le palate, i fagioli e varie qualità di frutti lcente, un discorsetto, dirò così, ctandestino, go il versamento dei saldi; a) nello stesso giorno di Venerdì 30 la Stan- | prima linea figurano gli eroi del « ben ven- vengono a subire un aumento — che ap- ma chiaro, e la serva, la terribile serva ti za, regolarizzate le diverse partite, procederà gano i tedeschi » — quelli che auspicarono pare inesplicabile agli ingenui — e che va | àd voluto punire. Gnao. Vuoi venir giù, gat- alla sistemazione definitiva. alla morte in guerra di tutii i volontari tino?.., Vuoi che fi dia una mano?... To!... | «“compagni» inierventisti (ivi compreso il| daoli venticinque ai cinquanta centesimi al Ma il gattino apre la bocca, mi fa veder | Gherandini) — quelli che dinanzi all’offensi- chilogrammal I Giornali hanno segnalato la deficenza dil va austriuca nel Trentino ossorvarono a A danno del consumatori milanesi e ad la gola rosea, si rabuffa tutto, batte il copersonale da adibirsi alle macchine agricole per qualche «seimila» di Reggio Emilia che non ésclusivo vantaggio della dotta , Germanip! dino e sfodera le unghie. No. Non vuole, | a prossima trebbiantura dei grani. V'ara ragione di preoccuparsi poichè di qua | L'Ufficio gratuito di Collocamento per conta- | Son cose che, francamente, sembrano per-! Allora, ciao, amico. a di 1à del fronte non vi sono che dei ladini, con sede in Piazza Fontana, 12 ;avverte | voratori — ebbene, ad accrescere le pene di sino. impossibilil . Perchè, anche se non ido-|, Miagolii lunghi, pietosi, interminabili... gli interessati che ha inseritti nei propri regiquesti 5qu}slll «rigidi»... «cum grano salisn, vesse trattarsi — come invece è — di marce © l scendi, allora. stri macchinisti. fuochisti, paglierini, i, quali ecco che il «compagno» Buozzi al Convegno i sono in attesa di trovar posti } No? E allora ammazzati. dezstinoata alla Germania, ma puramente. e
le | prile
che ribassare
di
Patria,
“ Pro Croce Rossa ,
Un’aggressione in corso Lodi
i A altre ciltà d’Italia ? l lud un Conveagno tenutosi a Berna per discu- | boratori. una Nessuno tiene esposto nei negozi 1l listino iere della situazione creatasi» dalla guerra, | destò in ‘Tribunale 1l' tomunicato dei prezzi dei vari generi come è prescrittlo d La presidenza diperchè ad esso la Federazione internazionalietissima impressione. l'ordinanza municipale emanata da tre mesi.. palazzo fosUna prova dell'anarchia che regna nel com- le aveva invitato i segretari di tutte le Fe- spose subito che al balcone delda molte case maercio dei genori vitiuari e dell'arbitrio sfac-i| deorazioni aderenti, meno quelli dellu Fran- se issato il tricolore. Anche ciato @ palese di certiì droghierl, spazzaturai di | cu, del Belgio e dell'Inghiltenra ». private sventolarono le bandiere. enime come li chiamò Beppe Giusti, è uscKa Cîo‘che vicaversa non si comprende — se Nel campo dei valori e delle contrattacra di fresco ed è questà: a Non si dà zuc-! si escludono preoccoupazioni politiche di ' zioni la notizia ebbe un’immediata ripercuschero n chi non aequista nello stassa negozio / partito — si è che dopo queste parole, che ' sione segnando, specialmente per la rendìianchedil caffòè... e viceversa! ». ’ testimaniano di una coscienza della realtà e ta, aumenti generali. E si rifiutano di vendere so non si sottostà della diversa posizione morale che offrono W ia 4ll’imposizione ‘kaiseriana © di nuovo conio, infischiandosi della legge e dell’autorità, per- i due gruppi di nazioni combattenti, si pos- | Nell'ospedale militare di Riserva di S, Gochò sanno che queste dormono della grossa co- sa... in un coi varî Rigola, de' quali Sson | rona in via della Signora, la buona notime i bachi da seta... noti i primi impulsi e le simpatie favorevoli , ritirata austriaca fu portata dal I negozianti di verdura! (grossisti) fanno prez- alla partecipazione àl (Convegno di Londra, ' zia della che colà
‘wil da austriaci, tengono le loro merci nei ma-
Litta,
d'una finestra del Pulazzo
della
CINEMATOGRAFICI
energia nell’opera zioni idella « Cavalleria ‘Rusticana » colla repress'one coniro lo spionaggio, il contrabi quali — per tormanto del maestro Mascagni. imusica colpisca esso che voti bando o l’allarmismo, fa mini, e, per la, sicurezza e rtiguardo tutti gli enti e ie persone — s ' ? ] = L) Ì l la tua codu flessuosa, e davanti a te, di il) senza siedono in permanenza a San Fedele. specialmente quella d’orig:ne austriache — che due di abisso un selcialo, del Aprite bene gli occhi, egregi signori: sol- luio profondo per ragioni di parentela di interessi od altre, L'altra notte verso le ore tre cerio Giuseppe. levate le pesanti palpebre. E vigilate, se vi metri, la caduta e il silenzio sterminato del- sì annidano ancora fra di noi, e fanno opera 50 dimorante ‘n Riparto Gam-. e vie sconosciute. Come fanno paura, è ve- pertinace di denigrazione del nostro Paese, del Foggiani di ‘inanniCorso riescel Lodi fu avvicinato da tre 47, meo p'ù e guerra, nostra della Esercito, nostro boloita, mofl£e,l di 10, le strade sconosciute ad un'ora Ecco, orà, i fatti. no nascostamente favoriscono in ogni modo la | sconosciuti che si spacciarono per’guardie di P. S, Con la scusa dî perquisirlo i ire compari I1 Mercato di M'utta e Verdura, a Porta quando la luce è ancora lontana, quando causa dél nemici ». gli levarono il portafoglio contenente 65 lire; ogni quando nemico, L'Assemblea deliebrò poli che quest’ordine del tempo, sembra poco uomo non cgni da Vittoria, è divenuto, dopo di che si allontanarono e: minacciandolo: campo libero per le gesta di svizzeri tede- angolo, ogni posza, ogni porta in agguato giornro venga comunicato a S. E. i Presidente | di'morte se avesse fatto parola dell’accaduto., del Consiglio dei M’inistri. Denunciata l'aggressione al Commissariato di, schi e di italiani non meno tLedeschi. Ogni possono celare un pericolo di morte! Tu invia Curtatone e fatte delle indagini, fu tratto. | casa. alla @‘im«m eri gattino, buon vece, mattina, all'arrivo delle merci, piccole banin arresto certo Felice De-Bernardi dimorante’ in via Lazzaro Papi, 5 ritenuto uno degli agelvetici e italiani-boches Gnao. Zitto. Lo so. Eri abituato alla casa |
di
con dei Donato Bachi, cioè con dei solitari ossia dei compagni autorevoli ma privi di influenza sulle masse, si poteva facilmente assumere delle pase da meneimpippo ammazzaquattordici e far scendere la mannala de' nefandi idioti fra capo e collo -all'eretico con una brava espulsione dal «pus». Ma... con
che
e riflelta
volta
za, volgarmente chiamali di grazioso meno non
dia mandato alla Federazione di inviare u-
il
queasta
è quei signori preposti allu pubblica vigilan-
non
na Commissione a Roma »... a salire — per la prima volta! — le scale di un Ministero. Si sa che il pegginr passo è quello dell'uscio, e 1l resto verrà da sè. Noi non diciamo qui come i barberisti, i «genossen» autentici capeggiati dal Barberis (ora più che mai coccluto ne' propri divisamenti antipatriotici) sieno rimasti dopo questo po' po' di roba emoersa aitraverso ” i lavori 1fl31 Convegno. Tanto più che, come glià osservammo altra finchè
parlare,
alto di amor di palrial! Patti e non chiacchiene; L'avverlenza di cui sopra
gurarsi che « il lavoro », assurto oggi, ufficialmente se non effiettivamente, i « altl fastigi » del Ministero, non venga Bafi‘tra. volta turlupinato » e consigliare che per esporre i desiderata dei metallurgici federati a chi di ragione « sarà bene che il Convegno
volta,
H'qm:l!-
—
Prefellura.
sca bene gli occhiali, ogregia, signora, pri-
tulto. C'è dell’altro... al fuoco del rigidismo nevntralistal Mentre Francesco Barberis e soci della nefanda opera sabotuatrice della uerra si sono fatti in qualtro riuscendo ad
acquirenti, sono una prerogativa del negozianti fiorentinAi macellai fornai, erbivendoli, ecc. Ma - non dovrebbe vigera l’unità di pesije misure per , tutto il Regno? Perchè si vende a libbra e non più.
a ettogramimni e chilogrammi
Cen-
e n spese del nostro povero
nostro tormento
patle zimmerwaldiste, consacrarono solennemente, tra vivi applausi dei delegati al Convegno, la partecipazioné de' propri rap-
sianno , dell'Austria
|
di
permanenza,
in
è con le mani in mano, noncuranti an- rinfamia che dalla storia non potrà essere ch'esse? ; le autorità ? Ah, queste non vanno a | cancellato, anche se uguagliato o supèerato niedi!... du altri o da quello mandato dal Giappone fermoe
in
siedoe
quole
la
v
sera un gulto. U bel gatlino bianco e nero, colla testina arrufjata per la d?sp-cmzione, il codino inquieto, e due occhi !.t|mt-o
volgarmente
nomignolo
L'Associazione C ivila
lmw.fl-*…
di
nolte
bella
una
molte,
pari
ECHI
di sorvealianza per la ditesa civile
Crisi spirituale
vene=
6 per la
‘Anastasia,
grazioso
nervoso,
ab- , to
biano adottato l’assioma del poeta che: la vita s\è un correre alla morte ? Difatti dala anche la strettezza di maggior parte delle vie, tanto pedalasiri che vetturali, bhiroccini a mano e fam a automobili corrono tutti all'impazzata non-
col
sisfema
grida fLll[55hni? una protesta, il trarà non passasse piùr per
che
Madama
2i ed i Colombinuo pur non smentendo il proprio neutralismo e certe «opportuno» sim-
sede la sezione «preferita» del «pusnr, | Buoz-
della guerra (ne prenda nota la sparuta faolange de' barberisti e de' pagnacchisti!) « CRi sostiene — disse 1] Buozzi — che la neutratità del Partito socialista e delle orgaYvia dell’Agnolo... iPerchè la protesta contro il tram, se lo stesso litssazioni operaie porta a questo è stoltà o cocchiere investito dicviarò di essere, volulo in mala fede ». passare malgrado avesse veduto il tram vicî | Ma il Buozzi riusci efficace, secondo noi, nissimo, fidando soltanto che il manovralore avosseo fermialo di botto Ja vettura tramviaria ? ora che'i piagnoni di un certo pacifondaiOluasll fece tutto il possiible, ma l'urto fu ine- smo vanno in giro sobillando per una pasvitabile. Ma perchè non sìh protesta contro tutti ce purchessia affermando che il proletaria-
_ gnolo le quall al sopraggiungere del primo tram
rabile chiamota sura
narî), nè con le sole chiacchierao si compra te- quella purchessia forma di aiuto che potesla... nè carta e benclhiè sconfessi i deputati cai- se, per via degli esercizi dell'A. C. T., perve4olici, non stfa serupolodi difendone 1 prefetti nire allo famiglie de' richiamati od a' mugiolilliani, tanto cari al suo sacro cuore, e ri- ’ tilati, ecco sempre vivamente approvati dai porta per intero il trafiletto con cui il nostrao «compagni» delegati al convegno nonchè dai Popolo d'Ilalia, ha messo alla gogna codesti sl. del Lavoro, augnori legali a doppib filo al capo-banda del dirigenti la Confederazione
‘« Boches » italiank,
avvertimento
L’Assemhiea dell’Associazione
GIORNO
AL
UNA davansale
chiacchierel
di ieri, no' locali istessi del Palazzo ove ha
dnll‘orgmizzazloue
‘ La vocohia Perpotua doel papu gongola di gurissima giola perchè Benedatto XV gratiticò del tlitolo di benemenrita come faosse un'arma dei
e non
—
RUT
:
Qnuesto' primo
mente Verdun... tant'è vero che i tedeschi sono i dustriale, e richiedere energicamente che 21à da un pezzo a Parigi; ‘1 IKasseh" La con- lnol Comitato centrale di mobilitazione indusumala la famosa, colazione! e Briand ha olto- strigle sia fatto posto alla rappresentanza nuto
FET
| {edeschi a Hilano
tesa al potenti e,.. Inviueiibli esarcfifl degli Im- cora, alla sezione del partito che pretende peri Centrali in/poco più di un
1916
) D'ITAL LA — 97 Giugno
ENT
OLO
LA
Gonvegno
metaliurgico e | Gomirati di mobilitazione - Ha Baoni a... Blozzi e Golombino - La
_ Un po' di gi“l"tnuàt.lfî_;-.….;ì-@;.;. consorella del
« Mulo » — Contro Il tram — Speculatori |
CANE
dispiaceri pe'
PE
‘_ pubblicità
è gestito diretta mente dalla nost ra
Gl'inserzionisti - industriali, commercianti, ecc - SONO ptegafi quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPO LO
Via Paolo da Cannobio N, 35 - Telefoni 9.93 8.73. D'ITALIA 7ETFTITITTTT TTTTTITIZITZI
Î
|
IL POPOLO D’ITALIA — ?7 Giugno 1916
1 nolitico:
LE FORZE DELLA G UERRA IN FRANCIA
P-
II sociali
T
“
le
—
PARIGI,
non pPoliuco
i lontani
giugno.
Cialisnin
dalla
rettore
del
continuo
e l'alta e l ovinega del son rrance s Tutv'ai piu eso
IDCOmIAcIa
vita
giornale
coì
zione.
nej paruto per linire... del g del pruno Ininistro della Reypu
di partito, è in
mentre
mienzioni
40C1alismo
ai
riapilitàre
contatto
lo arrivo
i transiuga
na
militanti
diretto
e
uel
della
Francia,
è molto
guardingo
Non
penso,
d’altra
episodi
parte,
personali
condizionatamente
favorevole
o Socialista Unificato. feno- , del— Partit Noi siamo
mi disse voaglio signincure con l’eretica espressione nrove, che Ja Francia suesposita: gli uomini che trarranno la | non voleva la guerra.
parte
e _ pervaso orambui l'isututo politico della na-
Risposta:
zione: Viviani, Briand ed i loro più vaiidîi collaboratori. Nè vale osservare che Brian d agisce e parla da parecchi anni nella veste del borghese. La sua IMmentalità, le sue energio, il suo spirito d'iniziativa e di battagilia, tuttà la sua personalità resta la creaiura dell’ambiente politico socialista. In democrazia, dove il governo non è ereditario e
Nel
regime
nullità
francese,
o
dove
le
anche
ha
nel
— Non
saprei
e
dire fin d'ora se
entrare
poi nei particolari una |
pregiudiziale s'impone
flitto:
mediocrità.
sere
i radicali
costituita
su
di domani
basi
dovrà
completamente
to più
che
i partiti d’avanguardia hanno
e vite
sociale.
E ciò
non
impedi-
rà di accordarsi internazionalmente per da-
un i-
che ammiro
lascio mai
ti problemi
lo gressione
e sopratutto
d'uno
per
stato
impedire
qualsiasi
de' Sette
l'ag-
contro
un
su
« La
Angetica,
ael suo
graziosissimo
tule.
Valeva
proprio
la
pena,
in
i
la necessità
dappresso
per
la stessa
daettagli.
d'azione
tendere
tutti
non
Lo
sin-
striaci se ne scappassero a grande
faremo
ci ungerà
i nervi
lontà verso, l'unico scopo immediato:
e le vO-
nostri
la vit.
alla
non
a trovare
naemici.
so amno che vielava la cessione la vendita, la trasformazione in Ditie strantere, guasfi_-Wolt.e C. è diventala Socielàa Ialiaria' Cascami, ca-
pitaleL. 600.000.
ME
j
(lar
risorgere,
non
salo
in
Eu-
velocità
premio ilaliano dato al nemico in fempo di' guerta. ; _ Prima dello scoppio della guerra la Società- : era amministrata dal gererite signor Levy,. coa.. diuvato da una falange teulonica alla testa del- l
i diciannove
soldi doecorrenti per completare una lira —, dopo essersi rimpannucciata in Italia gri-
Spie
teutonico che s’infrange. Ed è naturale che i a genossen
sommersgibile
- Come si riforniscono
e traditori
sieno addolorati: anche l’elezioni generali!
i sommergibili
La
ne-
mici - La denunoia contro un veliero del compar timent
o di Qengva - Un nostro agente consolare modello - Le peri=
Dunque,
dopo imbarcava benzina, Questo
26. Le continue gesita dei sommergibili neba-| mMmici che offeandono tutto quanto il commercio dei velieri Jungo il grande arco di
della
pure circa 150 siagnatli di piroscafo carico di fosfato
del-
Camera del Lavoro inchieste, perquisizioni, ma nessuna misura è stata presa: anzi, se non sono errate le nostres ed il dott. Allevi] informazione, l’autorità prefettizia rispose che
il
steassa
pensa una creatura elegante che lo visifa amorevolmente con abbastarza strana frequenza' Tutto quanto si racconta è stato rilevato, osservato, censurato. Persone degnissime, profes. nonm cosclenti, cittadini sionisti integerrimi, mancarono al loro dovere chiedendo personal= mente alle autorità competenti provvedimenti,
dott.
Allevi
non
è
stato
bru-
Camera
del
Lavoro,
la
non aveva ordini in proposito. W Ora noi da queste libere colonne chisediamo ad autorità meno preoccupate di osservare le
legalità, che verso un nemico può considerarsi
quale
una vergognosa omertlà, di liberare Monza 414 nermici pericolosi: via dunque i disertori di comodo,
via tuiti
i suoci
giannizzeri
svizzeri
te-
dice che il personale è stato rinnovato, AL daeschi, e tutti { corifei che raccolgono i cascalevi compreso, Nelle ‘istituzioni operaie i mi di una ricchezza che puzza di contrabbando e di tradimento.
era diretto a Lisbona, : | La notte seguente, in pienùa navigazione, ed essendo il ‘Tomei di guardia — tra la Imezzanotte del 22 e lo 2 del mattino del 23 — la « Maria C. » fu abbordata da un ca-
— Se' ben bilancio ed una posta mieliori da offrire alricordo, i socialdemueratici | spiaggia che sale dall’Argentamo fino a Ca(compresa la_patria e al popolo. la minoranza) han dichiarato : . che un riàvvicinamento con voi per soste- po Mdle, e tra questa, le isole dell'arcipeMa, fatta questa introduzione, non è pre- | cisamente su di un socialismo di sì vasta . nere la pace è impossibile, dopo cnhe il P. lago toscano e la Corsica; la loro crescente comprensione che intendo trattenermi, L'ar- ! 5. U. ha sostenuto Ja « follia » delia riven- audacia cui giova la possibifità di impu-
» d'Italia
previsione
ciato da consulente- medico della Camera del Lavoro per via del suo interventismo. C2 lo fa sapere la Commissione Esecutiva
pezie di un marinaio galantuomo - 0ccorrono provvediment i VIAREGGIO,
in
funzionari teonici non hanno diritti di sorta; neanche dodici anni di servizio confe-
riscono
a padroni
il dovere
di qualche
tenzione.
Atiendiarno !
ITALIA
at-
À
Pazienza!
notto di tela, equipaggiato da quattro ma- | il suffragio
E
questa
peregrina
trovata
reca
niente
meno che dell'UmaniQuesta è l'IHtalia. L'Italia nostra. L'Italia niti rifornimenti sia presso le nostre coste, rindi e da un sergente in uniforme, a cui taria, cioé, della italianissima istituzione, fretta di rjav- | sia nelle acque della Spag nuova ed antica, fiera e plebea, lacera e erano na, già da in due volte furono consegnate le stagnate che - che di fronte alla guerra non sì è scostato | vicinarci ai socialdemociatici e in quanto — in mancanza di meglio — ha inven- vittoriosa. Dalle rocce del Trentino, fulmi all’Alsazia-Lorena, i deliberati dei congressi | fempo argomento a svariatissimi discorsi di benzina. 1l sergente sollecitava continuadallo spirito popolare, ma l’ha anzi riacce-' ialo la faccenda della sua neutratità per- nate dalla rabbia di duemila cannoni, ed So _ ed ' in ésso ha ritrovato sè stesso. ' del nostr ceto mari naro. o | del nostro partito sono ispirati ai concorti Inente il capitano di far presto; e non trop- | sino rispetto alla neutralità altrui. E bisogna dire subito che il Partilo Socia- di liberlà della democrazia c del socialisino | arse dall'arsura di un odio secolare; dalla In questi giorni poi dopo gl’incidenti al- Po lontano, nell'ombra notturna, si diseLa verità è questa: Allevi è un vecchio lista Unificato non ha esitato un istante a ' più che le pretese dei tedeschi. croce litanica in cuì l’'avevano inchiodata i la Meloria e Cartagena i commenti si mol- gnava una forma nera, allunganiesi come far sua la causa della Francia. Non poteva — Fino a qual punto sosterrote Ja guerra? | socialista, che ha giudei traditori, consacrati all’ignominia il torto di avere un ceressere altrimenti. In nessun paese il movi— La condotta del P. S. U. o la sua soli- ’ tiplicano; e marinai e capitani, tra cui pa- à fior del mare,.. Il Tomei la credette da vello e di saperlo del doamqani, e alla corda di oggi; dal suo usare, La dove i micro' recch sono i i reduci da gravi avventure, prima una torpediniera: ma mento socialista politico è legato allo Stato diarietà co]l governo della difesa nauzionale si convinse to- cefaleiti, che dirigono la Camera del La- bel calvario, sitibondo di acque e di sanque come qui, Ed a ragione. Se, infatti, la teo- sono di pubblica ragione. E noi ci propo- vichieggono ad unanime voce rapidi ed e- sto' che era un sommergibile. vOro — un istituto che ha su la coscienza ma rombante di una crescente fiumana di ria della conquista del pubblico potere è so- uiamo di lottare finchè le ingiustizie dellk nergici provvedimenti, è quel che più imDoman dato poi il capitano -Carletti dal non pochi e non lievi guerra odierna non saranno riparate e finstenibile laddove tante parti del potere sfugpeccati — vivono al- giovinezza, l’Italia qarihaldina, l'Italia deù portaà - sopratuito importa — qualche e- perchè di quel rifornimento; questi ebbe gono anche a chi giunge al governo, per la chè non si potrà imporre agli Imperi Cena l’ombra del Partito, fuori del quale non pezzenti, l'IHtalia delle piazze e delle strade, trali»di rispettare i trattati e i diritti delle sempio di man ferma e sicura. faorma delle istituzioni monarchiche, appaiminacciarlo con le precise parole: «se non sanno travrre ispirazione. |! delle Vandiere rivoluzionarie e del tozzo di re tanto più efficace in una repubblica de- nazioni, non escluso l’obbligo di accettare | Non c'è da brancolar nel buio: basta aprir 'StHi' zitto anhdrai in galera prima di e ». Accidenti alla libertaà (pane straniero, ecco, balza ancora una volsocialneut ‘T'arbitrato internazionale (senipre rifiutato) ralistica! mogratica dovel il potere è... alla portata di | 8li occhi e stender le' braccia. E mi° par l\Giunto a Palamoss il iTomei si iportò da Turati, giorni per l’avvenire. tutii. Questa\],su:p.posta. facilità di conquista addietro recjamava contro i la gagliardamente, schioda le' mani sanqui| che sia tempo! Che cosa si aspetta? — ì ‘quell'agente’ consolare italiano. E qui co- dimostranti, — « Jusqu'au boult», dundque? ' è senipre. stata la meta allettatrice di tutti Menè voleva una legge speciale nanti, e gilla il suo grido di resurrezione, I' inutile: finchè non si provvederà ad e- mingian le-sue peripezie. Ascoltata — RFino al punto necessario per le riven‘s}1y sforzi-del: partito.socialista, che ha irala ” @a Der proteggere i depurtati contro le cinque e di vitforia: i ii Gicazioni suesposte. r sgurato complatamente | stirpare fino alle radici la mada pianta dello nuncia quell'ottimo rappresentante dell’Ita- dila de' cittadini, il' movimento ecola Camera Il popolo vince. 1l popolo samnto e meravie del Lavoro — Séguite la politica dei partiti italiani? | spionaggio che lumgo queste spiagge vegeta liù loegedi liHothiéca dei' Mvoratori LE fula fortiuna dei | ò, con altre minaccie, Di ritorno quida i medici che non sono — Non sufficientemente per emettere giuinterventisti! glioso vince. Contro la rabbia dei cannoni, Sindacati, disastrosamente inguinati di po-/ dizî sulla vostra vita interna. Ma 1’ « Hu- diffusa all’ombra di falsi passaporti e di a bordo vide un ufficiale spagnuolo salire Come gl'industriali che licenziano gli ope- oppone il suo fermo cusgre: Contro l'igno= liticantismo nelle altre nazioni. _ Mi sembra che la guerra sia venuta ad ac- | manité », che dirigo, a il P. S. U. -kanno so- | | falsi commerci,le imprese dei sommergi- ’a 'bordòd ‘del «Maria C.», intrattenersi a tal unmcamente perchè affetti da lue sov- ininia del numero, la sua forza sola. Cantro lungo col capitano e bere con lui. E ag- versival centuarte il carattere eschusivamente ipoliti- ] stenuto caldamente l'intervento dell’Italia bili continueranno. l’aggressione selvaggia, la sua giustizia e “oadel parntito. Rd è l'aniniane anche dei mi- | ed'han salutato con vipa compiacenza la Gonte di fama equivoea, straniera ed ita- giunse anche qualche cosetia di più che si Comincio a credere la sua fede. Dove sono i vigliaucchi oie u che avesse ragione litanti più in vista, coi quali ho ripetuta- | sua partecipazione al conflitto a fianco deliana, vive qui, viaggiando, scomparendo e può immaginare. Ripresa la navigazione, Rigola, quando voleva costituire il menfte discusso in questi giorni. La partenri- ! li Alleati. sinda- scivan:) {ià dalle tane per raccogliere i mor= temendo... di far qualche salto in acqua L'a conclusione da trarre è facile, qualun- | tornando, come se giuocasse a rimpiattino: pazione diretta al governo, la famigliarità . | cato degli organizzatori! tì e seppellirli, lagrimando di pietà e che i dirigenti del partito hanno acquistato | que sian il riserbo di Renaudel su altre que- | se la gode lautamente, senza poter . spie- verso l’eternità, disertò a Barcellona: e porcintico compiacimento?,.. Dave sono le Îe i Il capo ciurma coì più sravi problemi del paese, stioni che gli posi. Sta di fatto, ad ogni resta percio Lraeciu:o,, dicazione dell’Alsazia-Lorena. — Noîi non abbijamo alcuna socialismo organizzato, |
l’aver mi- | | Bare, o spiegando con false opere, la ragzion oui. dispon- | modo, che la granle maggioranza del Pardel loro benessere. : gone in confronto degli altri partiti e le tito Socialista di Francia pensa che in ItoQui albergano indisturbati certi viaggialia la _ causa della libertà e del socialismo speranze di straordinari successi nel prossiù servila non già dai sociatisti ufficiali neu- | tori di case metaliurgiche provveditori delmo futuro, fa intravvedere un impiezo più tralisti, bensi dal socialisti e dai rivoluzio- | la Germania — attraverso la Svizzera — proficuo, che nella sistematica opposizione, nari che consacrano le loro energie e i loro delle rappresentanze parlamentari, Un g0verno socialista o semi-socialista della Re- | entusiasmi alla guerra contro gli Imperi durante la nostra neutralità. Allora spia| vano anche i profughi triestini oggi arruopubblica aà breve scadenza, dunque? E per-- Centrali. capacità
no? Sarà
superiori
l'ultima illusione
il Rubicone
da lungo
tempo.
A quusto proposito ho clhiiesto ad un Yec: chio cumvpsagno, che non tiene alla pubblicità pelsonale e dei prozetti di - domani: — Nodnu temeéte che i ministri d'oggi per delegazione del partito restino poi ministri per Cuilto proprio e senza il consenso vostro? ’ — Nessuno crede ciò possibile, perchè, al disopra delle loro sailde convinzioni, i nostri delegati al governo sanno cheil par-
tito ha
uno splendidò
avvenire
immediata-
1iuente .dinanzi a sè. gA Naturalimente. anche nel partito socialista non c'è unanimitlà di pensiero e di ipropositii. La minoranza dissidente, però, è ancor meno sensibile che nella «Confederatton Général du Travail. E, come nella C. G. T., il dissidio non è fra la massa, ma solo tra un gruppo di deputati.Sì noti che costoro
revoli que
furono
sempre
principio
Îavo-
alla
difesa
della
Francia
a
costo,
anche
se
Francia
avesse
igredito
ed
‘avesse
la
avuto
£ono in maggioranza Stà e stanno facendo . brontolone, malerado «jusqu’'auboutiste».
°
per
torto.
qualunag-
Apparten-
alla frazione guesdiun po' di gue;ùsnlo Guesde, chè è un :
Non fanno però nient'altro che brontolare
e sì limitano
ad
invocare
una
pace sollecita,
come... Caillaux che — si mormora — paga Iuo]ti pacitisti profumatamente per conto di quer finanzieri che non fauno più affari con la guerra. j i ‘T maligni insinuano che quei che invoca10
la pace
dopo
aver
difesa la guerra
voce in capitolo, nè in Parlamento,
neél partito, nè nel paese! A Khiental Taupnresentati da' alcuni « sottozero ».
erano :
&tio. L'ombra
del grande
tribuno giganteg-
bartito
socialista.
i
. Quegli che sopra ogni altro s'ispira ail'Uomo, che fu l’anima e la mente direttiva
del socialisma francese è che DProprio nel mMomenio in cui più
scomvarve senlita era
ja necessità della sua Lrezenza, è Pierre Benaudel.
E si spiegza.
Esli ha dovuto
sostitui-
Te il suto maestro nell’ara in cui le energie e il genio stesso di Liui sembravano insufficenii al compito immane che improvvisa-
Mento sì prestutava. E' quindi seguendo meglio che può il suo esempio e 1 suoi insegnamenti che cagi dirige l'Humamte e il partito. 3
la
maggioranza
nel nostro
lacchi
o
esercito;
inglesi
dei socialisti francesi resta scettica. Georges Weill, ex-deputato di Metz al Reichstag, che è ora tenente nell’esercito repubblicano,
glesi —
valga qualche cosa più delle loro timide parole. To li conosco bene quei miei ex-
spetto al mare: zano ufa notte
—
ma sono
ora si
fingono po-
comperano
autentici
gazzette
austriaci
compagni,
ch'è
un
e so
che
all'infuori
coraggioso,
e di
fi
lLiebknacht
Bernsteîn,
che
è
sinceramente e modernamente democratico ed -un valore intellettuale, gli altri non valgon nulla e non si distinguono che dalla Imaggioranza, che ha una mentalità pecorile e coservatrice. 1l loro marxismo, il lora
in-
come
rigidismo
teorico,
che
ha
ingannato
Cancelliere,
rasso
soltanto
un
anche
ed
zial
ora
Ah
so
po’
lo
stato
di
di
tedesco
a-
E' l’irrego-
lare — sempre e simpaticamente irregolare — Gutavo Hervé. Egli ha teorizzato sempre
poco o nulla. La sua azione e le sue idee fece ognora scaturire ‘dalla realtà della vita vissuta. Figuratevi se la più granide
realtà.
tempi
il più
non
grande
fatto
storico
doveva «bouleverser»
dei
l’allarme
già
alcuni
anni
naostri
le sue con-
or sono.
‘(Certuni mettono in dubbio che ezli sia ancora socialista. Ma egli non perde per questo la sua tranquillilà e può vantarsi
d'esser il più fedele initerprete dell’anima D pupolare. che sa appassionare per tuite le
buone
cause.
Sapete che suole dire: —
nale
non è
compreso
Se il mio gior-
e non
piace
alla
portinaia‘è segno che non va! La però
ch'’egli
non
è
soltantao
mia
verità è
compreso
dal
popolo, ma che la sua voce è ascoltala nnche in alto. -E se Hervé — che pure è an caora
inscritto
al
P.
S.
U.
—
non
parla
oroblemi
e -iradizionale,
egli
con conceetti ensì
discute
semnlici.
ex-
tutti
svisl:
e liberiarii che fanno pensare ad un socialismo
virtù
più
poi
sano ed- effivace.
La
SUù CCIS
—
possa
giudicare
la sua opera
comunque
—
è quella
si
di fare dell® poli-
tfica senza essere polticanie.
stro basso
mondo
E ciò nel n4
politicaniista,
Appena mi vide ha esclamato cordiale bonomia: — Voi qui? —
Vengo
‘| guerra..
da
New
York
e
non .è puoca!
con
vaga
la
sera
prima
dell’attacco
la su4 all;
si alzavano
parecchi
razzi colorati.
La
villa
séguente quando la forza pubblica si portò per visitarla. Era chiusa, ben chiusa, ermeticamente chiusa. Che fare? E la forza
se ne andò..., mentre il suo signore era in viaggio di ritorno per Firenze.,.. dove ha ripreso dimora indisturbato... — poveretto! — e forse sta preparando qualche altra festicciuola di razzi variopinti. ° Ma c'è di più;, ben di più. Per
la
gentilezza
sta sezione mare, nova,
del
segretario
di ‘que-
della Federazione nazionale
del
il hravo, solerte e accorto Ovidio Caposso offrir al « Popolo d'Italia » 1a
primizia
di
sentata,
or sono già parecchie
una
gravissima
denuncia
pre-
‘ria
di
Porto,
e
da
lui
siesso
ripetuta
in
questi giorni al Canova, alla presenza dello scaricatore Emilio Malfatti, e del nostro amico volontario Alberto Billet, réeduce per convalescenza dal fronte. Debbo aggiungere che io stesso vista la
gravità dei fatti raccontati, volli interrogar
pri-
Imbarcato come marinaio a bordo del tra
i
Dalle Il
alberi « Maria C. » del compartimento di Genova, — capitano Giuseppe Carletti, armatore Avversari, — approdò nel gennaio scorso alla rada di Colon in Ispagna, dove il suo veliero prese un carico di sughero da sbarcare a Palamoss, altro porto spàgnuolo. La notte prima della partenza, il capitano di un piroscafo del compartimento ii Bilbao, ormeggiato da due giorni in rada, salì a bordo del veliero, e questo eubito
italiano
ROMA, s_tuto
Città
direttora
rinnovò
.
Interessi postelegrafici
la
26,
—
incaricato
I]
prof.
dall'on.
Capitano
tato in tutti gli uffici senza distinzigne di Classii armumoettere che, a conti' fatti, dopo aver la. voralo di più si liquila meno. i ed
to
Boselli,
la
La
Zuccoli di
dirigere
Presidenza
è
del
medico imputato di norruzlò'na sujcida in caroere.
ziom_a
verrà tato
sotto
da
iniziato una
il
l’esito
mese
finestra
del
giudizio
prossimo,
del
carcere,
si
è
itano
era
1887).
nato
a
Salisano
|
Dall’Estero Ministro
Inglese
dimissionario.
LONDRA, 2%. — Lord Selborne, minis tro dell’agricoltura, presentò le sue dimissioni. Antioipi dell'Intesa alla Grevia.
da
LONDRA,
Atene:
26
—
PROLETARI! LEGGETE E DIFFONDETE IL # POPOLO D’ITALIA y - E' I1 VOSTRO GIORNATE,
e la
—
voce
farà
poderosa
sì,
7adicalmente
che
& favore della dal Ministero.
di
funzionari
gl'incontestabili
riconosciuti
-
Zona
da!
non
che
allungavano
già
lingue
fuori
di libertà
e
dal
cov
senso
de-
multato. affetto.
Vostro
Pravinciali
in
In tutte le vendita :
e sopra la mischia,
del diritto ‘e della
di gram
le bandiere
liberla.
:
E benedetti i vivi. ’ Tutti gli umili che lasciarono il focolare e la miseria queta; titti' i buoni che lasciarono a mezzo il lavoro; tutti coloro che ob4 bedirono
silenzio,
Giovanni da
nuouvo
giu-
Riceviltore.
avvenire
la mischia
portarono
di guerra, 23-6-916.
ex.corrispondente
sù, il suo
' dezzo. Benedetti i morti!... Essi ànno veduto, cadendo, questa Italia vittoriosa; essi dnno veduto, cadendo oltre
diritti
Amici carissimi, Mi congratulo con voi per la guerra senza quartiere che fate aj tedeschi d'Italia. Ora sta a voj a picchiar sodo ! Se a vittoria compiute avremo la soddisfaz'nne di tornarcene alle nostre case, le dareme noi ai giann:zzeri rossi e neri le sante legnata! Per ora stiamo facendo l'apprendisange. Aggradite il mio fraterno saluto, Îl mio im-
'
Chiamata di classi in Romania. ZURIGO, 26. — Si ha da Berlino: Secondo un dispaccio da Bucarest chiamati alle armi per il primo luglio sono tutti soldati appartenenti alle leve R97 sinora in congedo e quelli dal 1892 al delle leve il:ntl 1909 al 1915 riformalti per motivi di sa. ule,
elementi
Saluti dalla fronte
L'« Agenzia ‘Reuter » ha
Onde permeéttere di sopperire bisogni sino all’epoca delle eleziagli urgenti l’Intesa ha consentito ad anticipare una oni nuova rata q.=;]t prestito greco precedentemente Legoziato.
gli
E' necessario e doveroso quindi che i Ripevilori Postelegrafici si riuniscano — discutano e deliberino con quel seénso pratico che ]1 dist:n-
Un
che
PI
sono
stfo ed umano di chi appella i funzionarti tutti, al più energlco compimento del lorGo dovere.
get-
(Perucei
anmministrativo.
e troppi
bile pctrebbe risolvere classe l’opportunità escogitata
siano
istituito per gli ufficiali, nella caserma Prin N#…poh ai Pr&tì, 1'1ma.nnìndo cadavere cipe di . Îl ca-
F'unno
è vasta
da mettere di fronte per esporre in breve spazioÎl pro ed il contro, ma certo è cha solo l'itnprevedi
gue,
l'imputazione di corru-
e_d@pttencl-eva
materia
meriti
ROMA,.:!@. — Stamane il capitano Oreste Neri, che era stato arrestato medico nello
scorso marzo
dunque è alle radici e #1 bprovvedimen. provvede, qualunque sia lo spirito --
sanclto dal ragolamento
stampa.
Ettore
Il male non...
rion bene definito — dell’eccezionale decreto sovverte 1] diritto positivo delle parti contrae che nti,
d’Italia
dell'Ufficio
l’Ufficio staimpa presso Consiglio dei ministri.
settimane del
marinaio Virgilio Tomei fu Giuseppe nato in Viareggio nel 1899 — a questa capitane-
console
PICCOLO NOTIZIARIO
a |
sera ospitava pure il suo lurco siMa non lo ospitava più la mattina
stamane il Tomei. E il sunto della sua ina e seconda denuncia è questo:
catedra e dentro le linee del socialismo dogmatico
che
pri-
socialdemocign-
altra questiune.
noto
Marmi.
quella gnore.
prisse le porte ai socialdemocratlici, come nei paesi liberali, vedreste che corsa alla... perdizione! Vedete che Wiill parla franco. Ma v’è un altro socialista francesa che non conosce le ambagi, nè parlando dei socialdemaocratici,
nè di qualsiasi
E'
a] forte dei
i so-
sangue,
medioevale
spiaggia fino
e da case, la nmostra
Piombino, da una certa prossima villa di proprietà dî un tedesco abilante a Firenze,
cialisti di tutto il mondo era Una maschera che è caduta non solamente con la guerra ma anche di fronte alle recenti carezze del ma,
ma sì: fasci di luce guizper l’altra dalle alture di
Capriglia in quel di Pietrasanta, casette, villini parecchi lungo
quel
denuncia e fu ida lui provveduto tosto di per leccare le piaghe vive dei cadudi?... un opportuno biglietto di rimpatrio per la | Dove sonao i lividi bhecchini, che sogravandi via di terra. Raggiunto Viareggio la ripetev Riceviamo : a il funerale immenso, per la gioia di comF. In «questi sgiornf è sialo pubbli (l'ho già accennato più sopra) alla locale cato il decreti porre corone di flori e di discorsi?... luogotenenziale N. 112 del 13 maggio u. s. ne] Capitaneria la quale ne redigeva un verba- quale L’Italia è in piedi, Diritta, belia, quale jw è detto: le da lui stesso sottoscritto...; e dopo quala Visto l'art. 17 del regolamento e quale deve essere. Il popolo che fu sol-' speciale per Îl personale ecc. modificaio che tempo s'aveva da questa restituito R. Decreto nel datn nelle piazze e si cavò Îl i- 12, 19, 14; ‘ridonaseiuta l'oppocon i ciottoli dal. rturità di praocrabretto di matricola e i panni abband stinure di n anno, a caglone delle cuore per combnattere contro la viltà dei poonati aniorm ali condizioni in cui sano venute a Irovar & bordo della « Maria C. », più l'onora si mollis. chi che sogghignano ancora; il popolo che rio sime Ricevitorie postali-telegrafic he e fonotele. dovutogli. grufiche in seguilo allo stato di (]UETT riempì di cenci e di fede, di gagliardo ar U eCc. ecc.: abblar Fin qui il Tomei. Ma noi non aggiun derretato e decretiamo: La liqui- dore e di ge- dazione mio volontà nuova le via del Maggio della retribuzione d assegn remo commenti. Troppo già abbiam ati tiche parvero vene riboceanti di forza merao detto. tolari delle Ricevitorie P. AE A ER arsi 2 PTC LE Aspettiamo bensì fiduciosi che del Regrno, con decorrenza dal 1. Tuglio vigliosa:; il popolo che fu mubrito di poco pane, all'inerzia. Classe 1917 Sara rilardala di un anno, pure alla pochezza, alla cecità di molti — troppi suo avendo il | ma di fede grande, e sa rifiutare anche il ioseffetto dal 1. luglio 1917 ecc. C0 funzionari — le autorità superio Che le condizioni siano anormali Ina. seguito s per Uun combatltimento ri rimedino d giustizia, + allo stato di guerra, con quell'energia che i fatti, sia in loro ri- dubbio e se S, E. ha nessuno può metierlo in popolo — sotdato ieri, e saldato oggi, — intrav veduto un disagio guardi particolari, sia in loro aspelto ge- economico ed lia inteso provvedere in qualche 7iscatta lassù, in un impet’ garibaldino, if modo coll'attuaie decreto, deve riconoscere nerale, senza più indugio richieggono. però #uo passato barricardiero, è grepara, las, che 11 lavoro generale è sensiibp]mente aumen-
Schanzer, e si abboccano ogni tanto con mi diceva anzi che è bene reagire in tutti j qualche loro amante: donne del più laido paesi contro le illusioni create da. quella | tipo ungherese, o _ del migliore e più roseo minoranza. Ciò che occorrerebbe in Gere biondo viennese, inania, afferma Weill, sarebbe la rivoluzioA sera caduta è vietato di illuminar le 18 politica;, ma non saranno j pocni dissidenti che provocheranno un solo gesto, che case, e in particolar modo quelle di pro-
dato
Soluzione che la guerra deve avere. Sono i Scguaci di Jaurès, che a Jaurès si richiaman0 in ogni discorso, in ogni articolo, in ogni
ia in realtà su loro e su tuita l’opera del
socialdemocratica
l’eretico fra gli eretici è quegli, del resto, che ha il merito d'aver preveduto e d'avei
nè
Ì responsabili della politica del partito S0nu invece uumini di polso e di idee limDide sulle cause della guerra e la radicale
noranza
cezioni del divenir sociale! Flervé è dunque
sono
consigliati dalla «frusse». In ogni modo non a
Anche sulla Lardiva resipiscenza della mi- ’lati
od un'altra
tappa, e di 1à si faciliterà il cammino ascenSiurale del proletariato. Non crediate che queste siano fantasticherie mie. & invece lo stato d’animo creato i imolti socialisti dall’alta responsabilità assunta e dal rjavvicinamento con quei che
pussaruno
tatosi da
di
in
silenzio,
in silenzio;
tutti
coloro
che
s0op=
tutti
coloro
che
suì
valichi
aperti
s'’inchiodarono
in
come ferite, risoluti di morire ma non di lasciar passare; tutlti coloro che morirantà per questa grande giustizia di popoli; rinu@
coloro ricata
che saliranno su questa grande di genti, siano bhenecdetti.
bare
Italia! Ital‘a nostra. Tlalia plebea e vitto-
riosa. Nuorta ed antica. Che l sole non pos-
sa vedere terra giù qgrande di te. Che il sole illumini la tua giustizia. Che il solc illumini
i tuoi vivi e i luvi morti. Avanti, praletaria. Col cuore e colla fede.
Orvieto.
Î Vinceremo.
Arros.
principali librerie d’Italia sono .
I nostr
‘“Boches,,
IL _ GISLITTIS
ESC
chè
le
M
surato
i eS
Womento principale ‘anche per me, dal
‘
Il valore degli stabili, macchinari, depositi Mmerci ecc. si dice esseredi molto superiore: la i differenza, anzi la eocedénza, rappresenta uni
la pena che un po' di gente adusata viù santa delle fami, all’estero — ove
riesciva mai
QI
In barha al decreto luogolenenziale dello scor- ”
Valeva
toria. Allora utilizzeremo in Fran:cq{\a tutte le esperienze, ed i pensieri: da quelli di Hetvà, dell' PinS; U della G Qunifino a Grave, Malato, Charles Albert, Paul Reclus, che sono pure nell'orbita del comune sforzo ner non far retroccdere la marcia del, pro-
a
di vhri:;aiona:rge1 gue*sk:r complesso m@po negli ingrane e 1 quale girano . i di affari 'ri:urb&l$n i lauti guadagni ai
mor-
[uori del confine ch'erano riusciti a violare.
discutlamo
denuncia
e
Wn
E' tempo
verità,
quando
che
mentéiglirinteressf;
la dolce, sarà involucro
cerità nell’asprimere le sue idee d'aggi come quelle ultra-antimilitaristo di ieri.
spontaneità
Non
Vicioire ». Faccia
Comuni,
il dolore di parecchi la sconfitta austriaca
fuori
“2
Wolf è il nonie di una ditta Tedesca la sua principale sede in Mo compagni italiani ‘che ne difend
convinto che nessun poeta si deci-
sbracciarsi per diffamare fra gli operai italiani emigrati nella Svizzera la guerra nostra per oltenere il bel risultato che gli au-
‘una
sfuggirve oc-
a un
nuove
voci sui quali la nuova Internazionale serà la sua esistenza futura.
un
farlo
bisogna
es-
e bisognerà tener conto sopra tutto dell'atborghesi han sentito il ‘hisogno di aggiunge| re alla loro qualifica l’aggettivo social.sta teggiamento di cdiascun partito di fronte , alle istituzioni politiche del proprio pàese. | erà logico ché la somma di tutti gli antic hi — Supponete che, ad Internazionale coconati per la libertà risultasse, almeno nel : suo aspetlo esteriore e politico, con una pro- | siituita, i tedeschi nei loro congressi adotporzione adeguala di uomini e di forzéè li- tassaro (comsa ifacevanp nel passalo peEr | l'anti militarismo) risoluzioni non _ confermi bertarie. Al se in Francia sìi avesse vaghezza di all’azione rivoluzionaria di altri partiii; eredete che in tal' caso potrebbero anccra far vantare monopolii dì persone e di iparti ti, parte dell’Internazionale? come pretendevano fare i liberali italiani prima che fosse costituito il ministero na7 Ciò dipenderà dai patti chiari, inequi-|
zionale da loro accettato a denti stretti! Tan-
non mi
per
dalla lezione del con-
l’Internazionale
fo della giustizia
bravissima denuncia di rifornimento
Noi veulamo invece benevolmente gli s{or-
zi della minoranza socialdemocraticàa, che nel giudizio sulla guerra viene mettendasi sempre più sulla stessa nostra piattafor-
Ma. Senza
che
Sono
derà mai a cantare socialneutratisti per
detteranno per il trion-
F
Dispiaceri
la quale emergeva il biondo ieratico sig. Lutz. . Levy $isfàîî sco?i_a.ha la qmfigm1;ioae eu-; Topea ropa, mà anche nelle repubbliche del Sud e per delegazione a bordo di una ' del centro d'America. Per me Francia, Ttadasse... abbasso l’Italia, per ottenere cha nave tedesca a Genova, furono dichiarati abifi. ‘ 1l Levy se n'è sca in Svizzera; il si-lia, Spagna e Portogallo sono qualiro pro- DTesso. quegli animali degli austriaci fossero così gnorsig. Lutz è rimasto in Italia. Ciò sotto la santa vincie d'un solo paése. Quando parlo con In Italia faremo altrettanto, accentuando e glolittiana tolleranza delle autorità Monzesi. suntamente legnati e se ne tornassero, più un italiano o con un repubblicano portoghe- lo spirito di fraternità fra coloro che voglion arguire che il Levy fu comandato se o catalano prova la stessa impression tosto malconci, là donde erano venuti senza | d Riesce facile essere una forza della guerra antireazionain Svizzera per diflfrm da colà g e che. parlando con un francese dei nostri di- ria, per essere domani una forza più benefi- avere la sodisfazione di bagnarsi nell'Adria- afiari dellta Wol/, intonsificarli è farvi affiure partimenti. tutte le merci destinate alla Germania; mentre. finale liberaziono. lico nestro, a Venezia. . Con chi ha la siessa anima e lo stesso ca_delle il Luiz comandato disertore in Italia facilitera To _ rimpangerei di lasciare fra qualche Siate neutralisti, se avele cuore, evitate tuite le prattehe e tutti gli affarài con grande. temperamento ci sì puòà intendere. Non giorno la Francia, dove spira un'aria inetedeschi. Ed è per questo che non credo col briante di scrivere una mezza parola soltanto con- vantaggio per la nostra nemica. e satura al di glorie, di vecchi e nuovi La Socielà Italiana Cascami, che ha qui Ja la resurrezione della vecchia internazionale ideali, se non avessi la speranza e la con- tro il « compagno » Valentino Pittoni; spe- sua principale sede, a Biella l'importante. sucfittizia, inanimata, babelica. T tedeschi vizione cursale, che a Milano l'iialiano fedele rappresentannella patria nostra sì può camdorate che giungano gli austriaci a Milano; vran fare prima la loro rivoluzione politica, te, non è trasformata che nel nome. Si tratta minare di pari passo verso l'avvenirel... preparatevi a riceverti sotto i labari ver- di una vera Vengan dove siamo noi, o per lo meno e sfacciata mistificazione, Tl signor diano prove concrete che ci inspirino fiducia migli d’una fede violata: siate idioti, ne- Lutz è anima e vita di questa azienda, benchè, / Edmondo Rossoni . fandi, porci! Vi capiteranno disillusioni fe- per maseherare vieppiù l’inirigo tedesco, sia stata investita di procura una signorina Mont0oci, che vi' toglieranno la fiducia nelle in- Zzese. | : l sig. Lutz gertilmente sorveglialo dalla P. vinctbilti armi dell'aquila a due teste. S., continua la sua vita di lavoro ed a distoPerchè è il sogno dell’Internazionale sotto: glierlo dalla nostalgia della patria lontana ia lo scettro tedesco. che se ne va, E' il sogno guerra, e dal rimorso del reato di diserzione. che
guerra
preparato
e danno entusiasmi
buona guerra che io sono
mia,
casione
© come ciò sarà possibile; è certo ad ognì muodo che la ripresa di « camaraderie »-sarà difficile con uomini come i Scheidemann, i Sudekum, ecc.
non ha dinastie peggiori di quelle che siedono sui troni, tuite le figure r'appreseniaLlive sono prodotte dal basso. In alto non sì le
non
conpasni
altrettanto « 11 Popolo d'Italia » e la stampa della. democrazia. lo penso ora più che mai che l'avvenireI dei nostri ideali di libertà riposa sopratutto sui popoli Jatini. Ed è l'intimità ” latina
— E — gli ho chiesto j0 — dopo ciò che la social-democrazia tedesca ha fatto, eredeta passibile riprendere con essa i rapporti intersazionallsti?
krancia vittoriosa dulla dura prova odier na SuNO l'espressione diretla dello spirito socialistàa (più che dei partiti socialisti) di cui
che
alla
valorosi
conue”le dircostanze
|
tesi del passalo e slringere legami sempre più stretti e fraterni fra i due papoli. Per
assolutamente convinti -Renaudel — e ne abbjamo molte
Meno ouerto da questo popolo. nell’ora dela SUiL: crisi suprema, Ecco dunque che cosa
producono
ditetai
d'altro.
di là delle Alpi per dissipare tutti { malin-
e Borbone mi ha quindi esposto con franchezza l'atteggiamento apertiamente, in-
aà riuipieciolire
l'ammirevoie
gosa
sforzo eroico dei vostri «poilus» e che bisagzna 'porolo pacifico. i : lavoraroe, lavorare, lavorare al di qua e al - Hervé mi'ha parlato così d'un getto e con
e con l’organrzsa-
anzi In ritar-
vecchio ed 1 nuovi ministri confu dej aestini della F'rancia loro afnda nmulano ti.
nesÌ
qualche
talofilo sempre più convinto,
pronunciarsi su le cose internazionali d do, cune le leggi di tutti gli Stati, a prende- socialismo, specialmente su l’opera esnlica1è atto c è sanzionare là liconciiaz ione (e’ t di fronte alla guerra dai partiti socialisti Sse _ Vvolete ancne la riubilitazione) gia avve- neutri. Ma ciò che egli non vuol dire lo si nula allorno ulla mensa dell’aristocratico può intuire dalla sostanza di ciò che dice. .f=0u1ullsL;t «“regolare » Marcel In un colloquîo che ho avuto con Ini a Sempbat, duve l Palazz
tesserato,
Ebbene,
alla nostra
il dî
Fra i socialisti più autorevoli che ho in2cito lerrogato, Renaudel rapproesenta dunque il bvica , leader, ArISuUde briand jl cui giudizio riassume anclhoe quel| lo degli altri. Anime tunorate del formalismo e. dellu f coerenza, Don inorridite alla Però, per la sua posizione ‘ufficiale, all’inlega af- | fermazione! 1o non bestentinio èsacri non è n-lie fuori di quel che riguarda la politica inter-
Imie
dovete dire
ban preparato
Inteso: il socialismo Taccususo nel Partiio Unticato
?
— Allora siamo d'accordo nella nuova Se _ mno, dovrema diffidare ancora, sempre e lotta antimilitarista? ; a slg‘rî-‘ all'erta. — Personalmente, sì, in tutto e per tutto. | ntanto noi non rvinuncieremo alle nostre — Benissimo. Rientvando in Italia mi sa- icdee. Faremo del socialismo nazionale. T luterete gli amici e specialmente i garibal- che signilica che, siccome sono diverse "le ini. i $ condizioni industriali, politiche, morali d'o‘ — Lo farò sul « Popolo d'Italia », pel qua- ghi nazione, ognuno lotterà in casa prtìgna
IME y
IL POPOLO D’ITALIA — #7 Giugno 1916
ii n
—
Manifestazione di aU
AOMA,
28 riotte:
rano
si
diceva
tute
l
fva
ehiacchiere che smentivano i comunicati di “Cadorna e volevano far eredere che ‘gli aus#(rifci orano
Verona,
urrivul.l
a Schio,
n
Vicenza,
erano bugie? — Infamie
a
di «lhoja&e-
vign fha concluso un popolano. «Bojaccin» ‘nel linguaggio romunosco significa tutto ciò
che
ii peggio
‘assassino
sì possa
,Jadro,
I
bisogna
è . ben moritata o politicanti o
nel
ben
mostieranti ì quali sì insinuano non cottanto
l'on.
Alpuni
rubojeeotan
Quando
sl preetano incgoscientemente
alla
‘bediscono
valone.
sono
dunque
lanciano
purtropjpo
o voci'
iln tal modo imaggiore
più.
ad
scoverla,
una
organizza-
colpirla,
a
1a ipclitica. deve agire
morte,
con assai
energia.
Giorni ov sono ai giornali si npprendeva ‘eha era stato arrestato e condannato a mort in Austria un suddito austriaco di nazio. malità Htaliana perchè avova preveduto la ‘vittoria dell'Itaulia. Orbene, in Ttalia, vî hano
ancora
sudditi
germanici
e persanaggi
di equivoca nazionalità e persino ifaliani irinnegati che si permaitono ben a'4ro! Trap‘“pi, treppi tedeschi circolano ancora libera. Imente
rnel nostro ' paeso
i
\\
A
Botogna
i
BOLOGNA, 26 sera. ; La notizia della nostra brillunte riconquiista di Asiago e delle alire importanti po‘sizioni sparsasi rapidamente nella città, ha ‘ idestato viva gioia a grando entusia&mo. I i;.-.ia-i-mflì visciti in edizioni straordinarie so-
Ino andati
a ruba
e specialmenie
Perugia PERUGIA,
La
28
sera.
notizia.@ella ripresa
di Asiago
e delte
importanti
diffusa
da
‘altre
posizioni
una
cdizione straordinaria di giornali ha. provocato il più gramde entusiasmo: la..popo-
lazione è esultante
e la città
:
F
PA
Catania
À
dv
1]
è imbanddie-
|
PeSA PO i PO S
PS UT E
CATAGNIA,
ripiegamento
‘la riconquista
dell'esarcito
di importanti
26 sera.
austriaco
6
posizioni e lo
inseguimento del nemico, produsse grande giubilo in tittà che si è imbandierata, Rdi"zioni speciali dei giorntvli Sono andati a ‘muba,
‘gioia,
dovimque
.
avvernmero
dintasirazioni
,
Ad
Arezzo
di
26
di
ed
Alleati,
ssprivo: e La
Cadorna
guerra.
Il
fatto
"istazioni
si hanno
di giala.
A
:
Venezia
notizia
della
vittoriosa
2
sera,
nostra
coniro
-offensiva è stalta rapidamente diffusa dai ;supplementi dei giornali destando grande ‘entusiasmo in tutti i veneziani cha hanno ‘improvvisato
inezia
dimostrazioni
di
siubilo.
siì è vestita rapidamento
j;:ha sventolano da ogni
dei
casa,
‘tra.
Ve-
tricolori
da ogni fine-
Comenti della stampa romana '
’
i
ROMA,
1 giurnali
sono
usciti
dinaria pubblicando - II
«Messaggero'
26 gaera,.
in edizione
straor-
il comunicato Cadorna
‘di sianotte,
così ‘commenta:;
« Al
co-
municato del generalissimo Cadorna non ‘accarrono commenti.. Bsso parla il grande Minguaggio della storia clte arriva divetta-
mente al cuore delle Nazioni come degli uo-
mini e solleva “"suete.
gli
animi #
ad
aultezze
incon-
Noi non dubilammo mai della viviù ma“gnitiche della nostra gente. Anche nei giori più tristi in eui la furia adunaia dal secolare cdio dell’Austria contro di noi con‘dusse sulla limea del nostro confine uno isforzò senza precedaeanti, così ele fu nmenasti.
tà cedero
terreno dinanzi alla violenza
‘sirnitrice inoî
dei
pesanti
sperammo
calibri
la
Îl suo inmpulso decisivo
le eni
:\Hr\'înln cito. »
a]
sera
indetta
una
di-
dell'invasore,
è fermamente credemmnio
<clhie
costretti
a
ripiegare,
sono
i
giano
ROMA,
all'arndimento
a) valoroso
suo
26
dell'esarcito-
letefono
ai
Popolo
d’Italia)
PARIGI,
26
sora.
: L'organo rattolico L'Ossernatora Romana non ha alcuna vibrazione per il sircoesso della controffensiva italiana. Anzi dedica lunico commaelto redazionale sugli avvenimenti di atltualità all'..inimortalità del duello a propasito delle cronache sulto scontro eavalleresco Sehanzer-Pantaleoni.
:nicati
baldanzosamente avevano
nej loro
annunciato
tvonfi
essere
comu-
il princi-
:pio della ricostituzione territoriale della Velezia sotto il dominio degli Abslinurgo. _ Salutiamo a capo scaperto j valorosi no. .@ù_rî- fratelli che respinsero l'offensiva nemi-
ca dai confini della Palria, la Vittoria è la-
— tina, ammmoniva Îl Poeta,
sT'esercito! »
e
i
Giornale
Viva VItalia! Viva
d'Italia » nel
o
rilevare
Lo svolgimento della crisiministeriale
- fagli
_ gsoddisfare la ndstra airamade.' Tegtttmia è gio:Java/ansiotà -- si rileva chesnel ‘seitore iÎta:
Hano sf sono svolti negli ultimi giorni av.
n
}
y
dal Partito
mer-
marina
della’
'
%
H
I
:"
|
i
la
Galleria».
e
vecchi.
H Co- .
ibterventisti,
sua sede
verso
recando
le
10,
la bandiera,
Sì raccolse una folla immensa che soppiò in _ applausi, vivi, commossi, entusiastici, salutanlo la patria vittoriosa e l’esdrcito eroico
che
la
difende
e
la
esalta.
L'orche-
strina del RBiffi intonòo allora l'inno di Mameli. . La-folla lo-cantò. ; Il goro salenne e commovento dominò la Galleria, -commoasse ancora, vibrò nella rin- -
nostra
non
novata
anima,
lombarda,
sempre
0e3-
fiera
ne-
RBiffi improvvisò
un
vibrato e
breva
i
repubblicano ROMA,
28
carattere imponente cd ordinata, | Galleria e richiese alla « Grande
riternò
Yng
ITtalia », il% |la Mosa ditello di artiglieria particotarmen- | suono degli inni. La bandiera del Fascio, i | fu acclameta. Quindi la colonna si rivensd* " to a colpi di granate.
naotte.
aibituale ra
2
residenza,
indennità
Ulteriori
già
percepiscono
di missione.
provoghe
di
pnartito, afferma che l'ordine î approvato all’unanimità,
{ermini
mento
presenti si astennero. L'ordine del giorno fu votato a semplico maggioranza.
Sulla
riva sinistra del-
Fa
;
contemplati, sul testo unico delle leggi emanale in conseguenza del terremoto del 98 i-
deve
notare
1inoltre
clhe
la
di 1 min
e di Le
L'anviglioria
- tedesco
- l
°
l{ronte.
vartiglieraa
dall'arltigtivria
Sstrò L'atorasi avialori, PcH'rmfl,
'n
nemica
wmmica.
capmntano
iO TLOStante
Bankieff
fossaro
feriti
dice; di
luoco
del
In pareochi
Jakobstadt
‘Graonrde
PARIGI,
]L comunicato
le
grida
di
viva
iva Cadarna e poi a 'sì sciolse.
In
Champagne,
26 notte.
Ritornati
m'
ancora
l'esercito,
verso
si rinnovarono:! viva
l’Italia
la mezzanatte
e
la
| piecoli incidenti camsati dal'enorme folla o!
25 uue; ’Ì da matlintesi. Davanti-al ra artigitenia a grandissima, aioni =>invcehe a nord |
delle
e
di artigfieriu..
di
Nella,
la
(onto
notte
la
vitcht)
del
265
‘ bombardamento
| La Chapeloppe hanno provocato Mag- n di due depositi di munizioni.
‘delle posi- ’ segnalare suwbresto della frente. intenso |
i
Barano- |
regione
cornento,
delle
ad
est
dopo
vio-|
nostre
trinceo |
| Lresso la fattoria diSrobeff, i nemico prese l'offensiva mu fu respinto, 1n pari tempo .w-rHg strada dî Slouslk il nemico lentò ‘di |
avvicinarsì
alle nostre
ti
dm-
Quivi
a
ROMA,
trincee sullo Sch
meziogiorno
il nemico
avanzata.
Verme
la
folla,
che: era
dei moti l’impazienza. I dimostranti reagi-.
| rono contro la coppia e ta circondarono. tn. nfficiale e uin cavabiniere, ‘ALcorsi, ‘protes-
sero i due e li fecero Satirevin una carrozza. sìi allomiano Segiità dei' fischi ‘“deHa .
| che
folla.
A San terono
testè
ione
procdotta nei passo de ll'Intesa
riprese|
ha
n ersia
loffensiva, effettuandola su un fronte più , mente gli vasto è al coperto del fuoco delle artiglierie Londra nei
Ì
i
imp romeni
ava
v
a
o
comprovare
di
essare
persons'iifao- .
e lieva ,
Ir complesso, però, la manifestazione riu- inter: l scì imponentissima e l’entusiasmmo più ' circolì schietto e piùù commosso animò, per tutta :
uto
a
LL
incidente causato da. perssene-che non vel- i lero aizarsi al suono degli inni patriottici.
26 notte.
a Roma,
a
Èedeìe*ìl*s.ìg'…%flà.--è…- ;
spettabili e ferono rilasciati - suhmito. Anche nei ‘teativri avvenne quelkhe
dopo la lezione intlitta alla Grecia
contro la fattoria di Sise a 5 verste a sud- | Guest del Borgo di Lipsk, ma furono respin-
e Le-
Ll'esplosioNiente da
la Romania diventa prudente
ma fi respinto dai nostro fuoco. Ne a re-|na (tone a nord-est del lago di Wygonovsl W’.‘l teri mattituà i tedeschì presero loffensiva |
…,Î
I
Dal
sempre cantamdo © . gridando ” sì accingeva a entrare nel tfeatro, quando‘ di Ville ' sur ‘Touwrbe. Sulla fronte, a novd | il direttore si oppose all'invasione promet-: di Verdun, nessuna azione di fanteria du- | tendo. che avrebbe lasciato-entrare alla spîc- : vante la gionnata, IL bombardamento è di ciolata, Sorsero piccoli tafferugli e qualehes. Y I| minuito d intensità sulle. due ive ‘della | vetro andò in frantumi. :- Presso il monumento di ‘Garibaldi“uan ‘als? Mosa. Tuttavia rella rcgione della quoata | iro incidente si verificòo. Duranie il discor-! 304 la lotta di artiglieria sì è mantenuta so _ di Michele Bianchi, parme a '‘apalcuno; vivacissima. IN -f.‘*l Vasgi i teri delle'.avostre | tra 1 dimostranti che una signora — la batterie sutte iposizioni tedesche adi est. di quale era insieme ton il marito — facesse-: sconvollto le' ovrganizz
:Mwinsi.
(ndrd
|
ove
26.
Slato
settori
del ‘borgo di Gorodisclie
ha
1
convunicato
giuvre ’ stoni
‘ bedue e malyrado 3 contintuo fuoco dell'avversanio, hagmo atterrato presso la nostra tinrea
dalla‘foka.
Per qualcl»e tempo
le organizzazioni tedesche
PIETROGRAMO,
violentenente
effutuato ua violento fuoco. Acecroplani nenici MMnno luncialo venti bombe sutlla stastone di Poloctany, a sudUUESt di Matudelschnio, a nurd-0bes ai Minsl, Uno dei nostiri aeroplani, deurivnrte un volo (nerario a disopra delle (inee avversarib cotpilo
mmato
di Ville sur. Tourbe — | Picecoli imcidenti $ |sconvolte dall’artiglieria francese| Naluralmente non imancarono, qua e 1à,
PIETROUOGRADU;, 26° Grande Stalo ‘NMasgiore:a
del
davanti il monumento Gari-} del monumenrto, Miehe nùnciò un altro breviesimo: di-4
Chenois ab- | Bianchi
ieri e Picco bottino e|.sj wmmam i passi della Transilvania |
e 4 Comunivato
e sostò
Sui gra dini
SCerso
lai e che è assai piùi numerosa.
e
nente
i boschi
faccio
|’ baldi,
|
sezione
Î Puss
è stato
e di fanteria.
locale | ro- , biamo preso durante woperazione alcuni elementi di trincea nemici. Negli al- | l piazza, del Duomo i dimostranti rioccunpaimana che veto l’ordime del giormo è formata | rono la Galleria, improvvtisando un’entusia- ! dall'elemento intransigenie del partito e non tri settori sono segnalate soltanto azione di | azione di sinrpatia ad un, è da confondere con la vera sezione repu artigliervia, Notte calma sul nesto della | PI iciali serbi che risposero can-: blicana romana di cui fa parte l’on. Ba tando l’inno serbo, accolto da vivi applausi..
Sì
l'inte-
alcuni
del giorno non anzi molti dei
Intervista coll'on. Carlo Ritobelli
ad 2ata dei 1115 arato che È :
SSsioNato.
viva.-
di
e
Parigi
di
la serata, la folla acclamante al valore del- -
le
armi italiane.
i |
ga “BPopolo &’Halia,,
ta
Chi da oggi
|
!
al 30 giugno.
Imandera un vaglia di
. lirelire 7,5 7,500 alla
nostra Amministrazione, ri-
ceverà il giornale sine al 371 di-
cembre 1916 con diritto ai premi»
“PENNACCHI ROSSI,, volume di Amat
fitralto di Filippo Conidoni
g
sulle
comunicazioni
del Governo ROMA, 26 noita. -
Iì Giornale d’Italia dice che fra gli iscritlî a narlare sulle comunicazioni del Governò vi/sapo anche gli on. Nuvoloni, Gresso Campana, Cotugno, Schiavon, Lembo e Vinvanza Rianchi,
10.000 lire perla cattura/ di sommergibili
l'im-
verranno. indubbiamente entro ogai a
giovani
Fasci
seguono con interesse quali pesante e leggera. Teri mallina gli aviatori gli avvenimenti che si svoleono nella peni Sullo Styn, a tre chilometri a sul idi GiiVia-| sola balcanica. e sottufficiale Kvasskoff sortotenznte E dimtrol} peritono ‘di monte ercica. ni, nella vregione della stazione di CzantoNei circoli di Parigi spec i almente non s) Suilo | Styr, nella vegione da Kolki a Sochout, il nasconde clre le potenze del "Intesa agiranSsk, cdn un cotpo di mano ci sianmio tnaadroniti di una ridotta molto vmMaggiasa i ledeschi continuano a bombardare le nostre) no anche sulla Romania nel caso che sì ritrincce con gurossi peszi, operando ia atcuni | petessero ì contraiti bulgaro ‘omeni e aucui occupanti, avendy resistito con accanimonto, sono stati passati alla baionetta. Ab- pinti offensive locali che respingiamo o. ’ stro-r'omeni ora ctre il momento del raccol. (Pvn tetefono al Popolo d’Italia) vunque con successo. Attacchi reitevrati in| to _ sì avvicina a grandi passi ed in Rorna biamo preso n questa ridolta due cannoni ROMA, 26 notte. [ormazioni dense nelta regione di Linevka nia detio raccolto si presta migliore di quel- | di grosso cattbro. A nord del villaggio i In una sua Intervista con un redattore Satouritzy abbitmo respinto con un co- sidlo Stokhod furono respinti dal nostro | lo unghereso. dove le pioggie ne hanno r1. | del «Roma» di Napoli, l’on. Carlo Altobelli, brattacco il nemico che essendo stato crivef.- ,'!Hl_l‘u..]n questa azsitone una nostra t-?fllil‘,?fl(- dotto assai la quantità. sovialista indipendente descrive con precisi lato di granate a mano ha subito perdile dinta msegui il nemico iper il percorso di l La Romania siìi muostra assai prudente t NMcsza versita e fece prigionreri 43 ledeschi è jnteressanti particolari lo svolgimonto del- molto gravi. po quanto è ayvvenuto in Grecia ed'il partito A norad di Pustomily, a sud-est del borgo con un ufficiale. In direzione di Luck e più tedescofilo si niantitne in un abile risarbo. l'ultima erisiì ministeriale. l'on. Carlo Altobelli, che partecipò all'a- di Srwiniucky, il nemico a attaccato ievri se- a sud la situazione è inmurata. Abbiamo L'ex ininistro Corp, noto per le sue Inadunanza del comitato dell’Alleanza genmora lo nastre tinee, Accolto dai nostri fubochi repinto un attacco parziate dell’avversario | zioni colle corti di Vienna e di Bertino, che cratica, dimossla innanzi tutto' come esso concentrati, l'avversario è riuscilo an arris _ Salourtzy. Nei meandri del Dniester a durante i furiosi attacchi dei tedesclii a Verabbia osercitata una benefica funzione muvaro soltanto in ateuni pocki puluti sino m!i’l sud di Bucsacz, i cosacchi del Don, dopo dun e dell’affensiva austriaca nel Trentinso. der4trijce. nostre {trincee demoltle dall’artiglieriu “ne-i avor lraversato, combattendo, il fiumoe pres- non nascondeva la sua soddisfazione, specioe Nella seconda parte dell’intervista sì chie- maca, Foro, #0 sSusuiost aT N SMA e rticacciafo elementi di a- nei circoli di Corte e militari, non si 1mg0s0 Snovidouve de all’on Altobelli: re le sue perdite sempre più gravi, il iemico vanguardia del nemico, occuparono i villag- stra più tanto e la sua loquacità è dimi2 come mai i repubblicani sono-arrivati a ripiegato su tutta la [ronte attaccata; Ab- gi di Siekerfninf e di Petrouve, facendo|! luita. La notizia dell’offerta della città di CGztra supararo la pregindiziale? biamo conlato sinura cirea &0) priqionieri prigioniori 5 ufficiati e 350 soldati. - Permettotami che reclami la soddisla- |non feriti, dei quali la moetà ledeschiî, ed abNella regione di Kimpttlung la nostra ca- ‘ novitz alla Remania da parte della Ruastn zione di avor per nmon poco contribuito io, a rousota aSÙ lv ia ugiector iv (rzdri AL troti» valleria, dapo un cambattimento, ha occu- ha vivamente commoasso il paese e la aressa provocare la loro nobilissima ro di tadarveri’ e di Jeriti rievapiono le trindecisione. pato una posifiione nemica presso Poszoritt | Corte, dove pure il partito tedescotfilo è moalSenza riandare la storia dell’unificazione i- Oee. to numeroso, si mosira impressionata. M da otlo a dieci verste ad ovest di Kimponon è tutto. La Russia ha nominato sind. taliana ed j grandi fatti dell'inmuperata nbA norad di Radsivwitouw (a est di Brodu), lunag. Secondo informazioni complementari, negnzione mazzintlana, se c'è un partito che hella regione del villanggio di Riedlkow (a slI??n tervovta a co della citlta isredonta un vumenòo., dimoGourschoumora-Rasci\ta strando con fatti come sia ben disposta lia tenmuto sampre viva in IHalia la fiamma STAS. D’ARTI sud-est di Reresteczko),. le- meostre - trupps, netle stazioni Gourahounora nord-ovest dî dello irredentismo, questo è il partito repub- aitavcalo è nemico, sfondarono la prima i- di Mcalit e di Frumes - abbiamo preso qrandi verso la Romania. Via Treblicang. , dimbene; momento nel quale el Ne delle sue trincee, In questo attaeco 10- depositi di legname e 31 vagoniîi abbandol’austriago sì accampa su altre terre italia- mase ferito il valoraso comandante di rvg- nati dal nemico. -Progredendo in dîresione nn a INA pareva uno defezione, se esso non rimento colannello Stiescine. l nemico con- sud ci siamo avvicinati ai passi sulle vie avesse: dato il proprio vontribnto diretto al tinua a resistere qui accanitamento, effet- della Transilvania. l’'invasore ottre i] tuando fuochi concentrati di artiglienia peper ricacciare Gaverno respinto abbiamo Caucaso: del Pronte
, portanza del comunicato di guerra dice che
’. dalla sua laconicità— che spera sia di bre‘vo dusata, poichè altre notizie èd altri dei-
dalla
sera,
riboccavano di folla,
veteraniau di cento-combattimenti di ‘piazza, e tasto, .intorno la:bandiera cd il Camitata,
Come l'on Comandini fu espulso piocolo posto alla Fitle Mornte è stato respiun- |
conmissione centralo per il
L Osservafore Romano,, Non sì conmnove! SLE e di Piuiaask. italiane
ieri
litacchi pespini e (einese espuanale
ù:gmlm.rmfl.u NWuTitcrost seltoni delle ‘posizioni manda all'illustre duece dell’esercito ttaliano vi- di Riga. Un forte distucvamento teuesco " Nha vissime conqratutaszioni pel qrende surcesso otlentato i, avviviaarsi, aule ‘nostre ‘trinzea tenuto, probludio a nuove immancabili vittorie », | presso l'estremità: ivcoident ate | dez l go flt Babtt (a ovest ai Riga) ma senza risultato. Anche sulla Puwna fra le regiuni di Jakob-
le vittorie
-uscì
operai,
dei
lo" del
sera.
ilaliano
Duce, »
9 .di
LA GUERRA DI FRANCIA|
nictà della indennità di missione in considearazione delle loro delicate fimzioni e degli ordinamenti della siurisdizione milieare. Valo indennità non è concessa a quei funzionari ehe, per trovarsi fuori della lero
l'Associazione della Stampn Estern. ner mezzaoxlei auo prosidenta, signor Ca. hba mandalo al senerale Cndonna i lseguente telegramima : « L'Assorinzsione della sFnm.prf estera di Roma
(Pon
Studenti, mitato
nee di navigazione sovvenzionate.
1un
lin numaeroso grappo di corrispondenti di giomali italiani e giomnalisti di Roma ha inviato al generale Cadorna un dispaccio co&ì concepito: “1 soci del Sindacato dei Corrispondaenti a_ molti giornalisti tomani esultanti insg-
| costretti d dabbandonare quelle posizioni che +essÌ
promumziando
‘ Alle porte de 1’Ung Îl Continuano | Surresti n Î russi respingon in Volinia _ tutti gli at schi tedeschi | qiomnalisti esieri a Cadomna Numerosi prigion ‘
ore
Una lettera del repubblicano Restivo A-) | le uivace nella vegione del Mort-Homme. per la via Giusenpe ' Verdi, sostando daeji s Trattamenio del personale postelegrafi- lessio, che partecipò l’altra sera all’adunman- | Sulla riva destra un attacco tedesco pro- | vanti al' Comando e facendo un'imponenta: so _ dagli uffici della pasta estora. Con que- za della sezione romana del Partito repub- nunziato questa notte sulle nostre posizioni |’ dimostrazione all’esercito e al generale Casto _ provvedimento si concede a detto per- ’ blicano italiano, nella quale l’on: ComandiProseguendo il suo cammino, l ad ovest dell'apera di Thiaumont è fallito | dorna. sonale, ' a_ daecorrere’ dal 1° dicembre 1915, 1ii {ù ritenuto come mon facente parte del completamente salto i nostri tivi di sbarra- | massa dei dimostranti traboccò ia via Pan-;
| giornalisti romani a Cadorna
Altri deputati iscritti a parlare
sono
Bissolati.
marittimo.
traffico
all'esor-
ila luminosa “virtù latiua avrebbe ritrovato :le sue {fradizionali saribaldine, capaci di ‘respingere è travolgere il Îfurore della rab- confine. A guerra finita, senza incertezte e ‘bia Ca. Fa i La ledo nostra non ci ingannò. Le nostre pentimenti., i_ repuwbblicani potranno a fron‘ineraviglioso truppe, da quegli alpini che ia alta tornare nelle proprie file, ongogliosi ; ‘paiono soldati di una fauntasia leggendaria, | del dovecre compinto. ‘L'on. Altobelli prosegue affermando che ‘agli artiglieri che hanno sapuio "conrpiere ‘prodigi di valore, .inalzando i pezzi delle più egli è stato delegato coma ambasciatore del‘pesanti artigliare nei picchi'dove volteggia- l'Alloanza demosratica presso l’an. Bissolamo le aguile, alle fanteriìe che skmino gli im- ti è che ebbe frequenti colloqui call’on. Or:.{mtl dell'attacco, iniziarono una dura, len- lando che ha assai efficacemente contribui‘ta _ operadi sharramento prima-per conte- to. nel suno squisità intuito politico, ad eli‘nere la formidabile avanzata del' hemico e minare noan poeche difficoltà. ‘ poi la controffensiva per ricacciarlo fuori | I'on. Altobelli ha avuto anche un collo.dalla zona delle sue temporanee conquiste. quiò di oltro un'ora coll'on. Sonnino di cui Abbiamo seguito giorno per . giorno col loda la finezza, il garbo, l’acume geniale dei‘cuore ansioso di fratelli ogni piùt leggero le asservazioni e persino, la forma elegantish d Ss80, ogui più tenne fiuttuazione dello situa di umorismo sano o confortatore. . mostre truppe. Oggi il magnitfico sforzo, che - $eona una delle più gloriose . pagine della ‘storia della guerra mondiale, trionfa. Gli saustriaci
Bissolati,
superiore
consiglio
del
Colonna
dimostrazione
all’on:
cantile e della
il 24.
a° Piazza
Viva Padorna! Contrao i « beches » di casa
dalle
e la piazza del Duomo
mica: deH'austriaco, e strappò ancora un N. 991 del trasporto sulle ferrovie dello Sta. siamo, peròo, la battaglia: l’esultanza della |'uragano di applausi ‘(dalla folla più lontana nonche farina e cd grantur o, fimment to dal viitoria non deve affievoliro l’intensità - del che accorreva. sempre. nuove agevolazioni del traspornio dei mede- nozstzo gdio e il fervore della nostra sorveAllora, Michele Bianchi, salito su un 'tavo| lisulle simi cercali ira gli scali del regno glianza.
i
Asingo, »
al concerto
4. Proroghe delle agevolazioni conces= decreto luongotenenziale 24 giugno 1915
con
gonerale deHa marina mercantile ed ispettovato generalo dei servizi marttiimai, mrmonchè
Ricorreva l'anniversario di San Marlino. Quando si sapranno i particolari di quesia memorabile giornata si vedrà di che cosu sono stati capaci i1 nostri fratelli sulle Alpi. Li guidava il ricordo e l’entusiasmo. Bisognava vincere ed, abbiamo vinto.. La giornata della battaglia di San Martino è stata Questa
al neo-minisiro
percht
lelboraioni oT Condiglo ri Niat
notizia portata
è qualche cosa di
Da notizio particolari ci rigulta che la magnifica offensiva cho dovova ricacciare l'odiato nemico dalla mostra tferra sacra, ha
riconsacrala
‘Fin
Trentino i più infaueti auepicii, Cadorna la-
E' per cio indispensablle la lettura de « | discorso, esaltarmdo ‘l’eroico esercito difen5. Proroghe per la durata della guerra NOSTRI BOCHES » di Francesco Paoloni, | sore, la fierezza del paese, ed inneggiando brove cd elevato discorso al' quale si sono aregio del 5 all'art. eni di della disposizioni alla/immancabile e sicura vittoria italiana, she Ja ostra Amministrazione invia franco riguar1038, sociati gih altri ministri e l'on. Bissolati a ri- derneto 22 seftembre 1914, N. a demicilio, previa rimessa di lire 1,25. ‘Ogni frase del discorso ventva interrotta __ = — = ‘danti le cancessioni dei conconsi e sussidì sposto cori cormmmosse parole, | dagli applausi. governativi ai comuni e provincie per la Dopo cià, tà folla, atla cui testa si misero arjfecrita esecuzione di opere pubbliche. la bandiera ed il Comitato dei Fasci, si]| o te del Consigli on. Boselli ha 11 presiden avviò lentanente verso la piazza del Dueo-i quindi letto ai colleghi lo schema del dimo, sollevando, al suo passaggio, uragani! scorso che egli pronunzierà prima alla Cadi applausi, ed ‘al canto dell’inno. di Obers-.: rmera e poial Senato posdomani mercoledì dan, &i diresse verso la piazzetta Mercanti,! per favo le annunziale comrunicazioni del oocupando il vasto portico del palazzo dellasi : mente i natural ROMA, 28 / notte, troverno. Su tete argomento A WVeirdit11a1 Ragiotne. i | L'odierno tonsiglio dei ministri ha-delibe # marrtierre un doveroso riserbo. L’orchestra, reccotta nella piazzetta, a.t-: PARIGI, 26 asera. ; rato sugli oggetti seguenti: || taccò allora gli inni gloriosi della patrian! 1] conmunicato ufficiale dello ore 15 dice: 1. ‘Prasferimento dal' Ministero della ma= accolti da vivissimi applausi. La ‘dimostra-; Un tentativo del-nemico su di un nostro | bina a quello dei irasporti della Direzione zione quindi, che assrmeva sempre più un' medagzliia
modo più decisivo è disastwraso per il nemico, che la ‘sua ritirata è una rinuncia, che questa rinuncia del piani limgamente meditati o preparati per preveniro la mostra azinne può essero Îl preludio di eventi po: esso _ ainche più gravj e forse disastrosi.
avuto
dél' Consiglio,
E quest'oggi in Caonsiglio dei ministri, appeno aperta la sedula, l'on. Bosclli Îia consegnato la
ha
CE
VENEZIA, La
manilte-
come
Boselli, presidente
ne faccia la consegna
torrito-
fondamentale,
Appena conosciulasi costì la notizia della
,imbandierata. . Dovunque
nostro
plesso egquilibrio della guorra si manifestepanno solo più tardi. 11 sonteriuto' del bollettino i stamanne è che l'offensiva austriaca oontro di noi è intranta ed infranta mnel
sera.
vittoriosa avanzata, il campanone della torr0 del Municipio na ha doato col spono l'aninunzio alla ciltà clhe sì è immadiatamente
il
l'on.
sospiro di sollievo,
amici
«Tribuna»
per
i
AREZZO,
stessi
più di una ottima natizia; è umna grande 1no0tizia, la più importante forse di quelle venute dalla nositra fronte in tutto quest'an-
nel con-
rtro della foittà. Nuclei numoerosigsimi di ‘ cittadini comimentavano ha notizia fraen‘done ausptci lieti per la viitoria finale.
A.
I
allarmistiche: nb-
evidentemente
Bisogna
i
gli
consoguenza non solo por noi ma anche per gli Alleati e poer tutto il aolossale e com-
‘Ssalandra, nello alte siero politiche e sovitui. diffusione di false notizie, ma sono pochi,
allorchè
un
dal -comunicato
no
disse
d mostri
La
ri-
conoscere che la qualifica ‘dagli allarmisti dilettanti
popolo, ma anche, come
cui
suscitaia fra noîi. : | Iì mandiamo in queslo momento il nostro . commosso salulo ai soklati che 1ritacciano il nemica fuori dallo paorie della patria,.
iunmaginarii “ou,
imatrickda,
di
IN ripiegamento austriaco non mancherà infatti dî suscitare una grande impressione
‘ne che merita di ossere sogualato. —
ottimista
ragione di tranre
Cadorna, abblano udito qualelie osselvaziodunqueo
uotevolissimi,
vio era violato ed il nemico polteva conquisiarme pochi chilometri, così oggi abbiamo
ra i crocohi di papo lani che commentaNano ali odienmni connunicati del . generalo Ma:
ed
La dimostrazione di ieri sera
nei
ripiegamento
momentaneo
: Un
premio
nemici
‘ LIVORNO, 26 notte,. di
10.000
lire--per
la
cattura
e
la
sante
e
leggera.
A ovest a sud-ovest
son il fuoco e in alcune località a colpì di granate a mano attacchi notturni dei turchi nel settore di Trebisonda nelle regioni dî Plalana e di Clivizlin. Sulla riva destra
i
dî Snialtyn
(Gakzta
di Zaleszsuki)
sud-orientale
le nostre
truppr,
progredendo, occuparono, dopo combattimenti, i vittaggi di Kilîsciew e di Pulukow.
dell’Eufrate i turchi hanno preso verso l’albha l'offensiva e sì sono impadroniti di una :
Sin dafla sera del 23, dopo accanità cambattimento, abbiamo preso la città di Kimpotunag (Bucovina), facendo prigionieri una
sessantina
di
ujfficiali
e duemila
soldati
e
i
-
)
noî sloggiati. Nella Mesopatamia settentrio.- | nnale l nemico, dopo preparazione di artì- | glieria, ha preso l'offensiva su Revandouz |
maleriale rotabile. i E' stato accertato che durante la sua ritt-
& sì è dapprima
vagomi
iurca,
un
mila pudì
vuoti,
17
vagone
vagon®
carivso
di
carichi
di
avena,
circa
un
di
impadronito
settore |
in seguilo però | posizione, nostra di una ne è slato respinto con un contrattacco alla | baiunettà cd ha lasciato dinanzi alle nostre | upere morti o feriti. n divezione di Bagdad
rata prectpilosa nella regione di Itskani, @ nord della Suczava, il nemico ci abbandono qran-
30 l’offensiva turca è facilmente arrestatao dalvale kaq. 16,38) di’untra- \le nostre truppe che infliggono al nemicoî qauantità di legname da costru- | qrazi perdite.
(un pudo
rile:; enorme sione,
. qrandi.
gi ed
allra
approvcvigionamenti
importunte
mateviale
di
da
forag-
guerra.
i
Cuimmunicato
austiriaco:
della Ressarabia e Podolia I|{a Gliliberazione ' austriaci difenderanno Brody ]| 3
ì
PIETROGRADO, 2%.
In Bucovinale nostre tuppe bhanno occu- | palo nuove posizioni fra Kimjmolung e Jakn- | beny. Abbiamo sgombrato le colline di : Be- | Le provincie della' Bessarabia e Podoha | phocmet e di Wiznitz. Sulla fronte della Ga- | sono completamente &gombrate dalle folze | nemiche. Coll’occupazione di Kimpolung da lizia ’ attività abituale dell'artiaslieria. Aparte dell’ala sinistra dell'esarcito del sud, nord-ovest di Taurnopol vi furono re combattimenti di 1uine e di granate a mano. A / i russi acquistarono una saltezza incro.lahile.. ; sud est dî Beresteczkòo abbiamo respinto paPer la difesa di Brody ali ausiriaci csrecchi attacchì nemici. Presso Golatin Gor- ' nv abbiamo preso la vollina a nord della ; siruis/Ano una potente barriera difensiva Lipa. Ad ovest di Torczynle nestre trupve. | circondente la città con un inestricabile vi-
distruzione de' sommergibili nemici ohe insi- sono pencetrate in una posizione namica ed tHAno ‘Teraoquertoscane. d stato propusuredalta: ‘Jianpa resvinto-vialerti :contrattacchi. Sullo giumnta all'approvaziona dei Consiglio MuniciStyr/-a Vvall c-di- Sekul-la situazione. e im:
pale.
collina nella regiune del villaggio di Nowu-! rik, però verso mezzogiorno ne vennero da |
prendendo seite mitragliatrioi. Nella stazione di Kimpolung ci siamo impadraniti di
R8
mutata.
t
GRAFIORE CAV, A.CODARA.. Albherghi, 8 — Milano :
Ì —
#
u
-
aa
ai
| lvopo
|
di fili di
ferro,
i convento .e.ricoveri
con
opere
d’acciaio.
attomno
Continaia
n
e
nostro
Boselli consegna a Bissolati
bollettini avevano taciulo, trovandosi essi ancora nella fase di sviluppo. E come invitavamo il pacse ad esse1t0 &e-
d'Italia) :
dal
neutralitraondo
ì
telejono al Popolo
P
—
il panico per l'’IHalia e' i corvi del smo gracctuavano. sinistramente,
al”7
di
. camnoni difendono la città.. Tuttavia-gli-au: To. stombro di Brody. Ì i striaci continuano. :
31
(Por
venimenti
DLTIMENO! ENI
a
neverava, sererio, ad argiraro i{'offonsiva cembre 1908. Con decreto che concede tail miza e approestava le armi alla riscossa. capo egnero all’ing a domand proroghe, si j Viva Gadorna! del genio civile per servizio speciale del terAnche una volta 1 « boches » italiani dea Calabri la medaglia al valore vemoto nelle provincie di . Reggio vono ammainare le Icro turpi speranza, | 1} è di Messina la vigilanza sui lavori di in- loro allsati ‘d'Austria volgono le terga e si (Per tletetono al Popolo d'Italia)} farpsse comumale e provinciale che si ese- ritirano con dqualone precipitazione, VotePARIGI, 26 sera, guono in tutte le parti e con i fondi dell’ad- vano riconquistare il Loembardo-Veneto, azRicorderele odie all'on. Bissolat!, sergonte de.! dizionale nonchè l’approvazione dei progeiti zannare Verona, mettero Venezia a ferro e è dei collaudi per tali lavori quando non ’a fuoco e ne' loro sogni malati di megalogli alpini, f{r/assegnata la medaglia d'argento superino l'importo di L. 50.000 meno per mani fantasiosi, sognavano anco le pur al valor militare. Ora si ‘apprende che il mi. quanto riguarda i comumni di Reggio Cala- bianche cuspidi del nosizo Duomo.... j a ' Essi avanzano ancora,.. ma verso Vienna,. nistro della Guerra ha rimesso la medaglia al- bria e Messina. e}
giubnailo ‘ per la vittoria italia
. Im ani comentano le notizie della vittoria
A
Viva Cadorna! | i ; Mentre gli allarmisti andavan spargendo
=È(Per _ ' telegrafo e per telefona al “ Popai à' @d’italia FÉa ,) ,)
d
%
EVVIV
_
.
_
_
Z
_
-
AB:BONAMENTI Anno
ItudAa
L
HEstero .
»
!Eemeslre
T rîma5-lroi
‘
" Meso
4.25 | 1.50
16.50 | 8.25
9.-S. 303.90 | 17.73 cent. S - Ar retralo cent.18 - Estero Îl doppio
lin_numeio separato a
-__ n
—
La
BENITO MUSSOLINI Fondatore: Anno IL — N. 1?8 — Milan ò. Mercoledì 28 Giugno
Bz.mt:!tn -J?F—,'
SOCIALISTA
QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane.
PREZZI
DELLE
ia
G
(divize in 6 colonne)
®
i
1916
— | Negli spazi riservati agli anntuzi : UI.tlmu pgllun (divisa in 12 colonne) ' L. 1.— la Jinea — ‘Pagine ‘nserzioni finanziarie L 2.50 la linea — Pubblicità Redazionale 1..53,50/la linéa Piecola, Pubblcità vedasi ayposita tabella iîn VI pagina. isk st ‘computanoa spazio di linea di 6° punti --
INSERZIONI L'2,560
g
interne
__— _ IZZ
— _
—====
=
UFFICIO DI PUZEBLICITÀ
vViea
@
—
25
Cannobio.,
de
Paolo
#
=
DIREZIONE AMMINISTRAZIONE
.
- Neorologie-L/2:50
la linen.,
rivoluzione è un’idea che ha trovato ai delle baionette. ‘ NAPOLEONB . E i
Telefohi 9-93 8-73 - intercomunale @-17
Paesi interi evasdevatati -- -
ia che scappa e distrugge
della s-tamp ai
strateghi
o mena
più
pisco un’ostia
ca-
consacrata.
Îo
csalta.
| gnifici.
gli
ljopo
—
l’inseguimento
per
il quale
i giornali
consucrano
dorna fa comprendere
|
sera.
non
serotine
passeggiate
da
Tutti
27
d'oLa vittoria ha luci malianti che so- nore alla brillante vittoria italiana, correspingono ad ernism Î leggendari; la ritirata |‘dando le notizie ed i commenti con carte esaspera le passioni, gli odî; la vittoria ‘esogratiche, che ponsono la situazione sotto
o ; m'intendo di. strategliag tutti i ragionari degli
Confesso che non per conseguenza di
inglese
LONDRA,
ES
11 iposto
occhi dei lettori inglesi, ; Il Daily Graphic scrive: « Le nolizie
s'è | tanto |fronte
daulla
sono una persona semplicissima — quasi )' italiana sono eccellenti. Gli italiani necessario l'uso della cavalleria |volgono a loro favore la Junga lotta sulle com'’'è semplice l’anima popolare — che s'ac- reso nostro il — montagne e gli austriaci riconoscono Îl è la fuga austriaca contenta di poco. L'esercito italiano relro- rapida le vecchie di- fatto svisandolo come passono. contro abbatterà & esercito riGi bene cede? Dunque, non andiamo “ Îl piano austriaco era lungamento: pre prenderemo,
siì retro-
quando
ma
sta bene;
fesc
del
noemico.
E colà
il nostro
|
Conand'o
parato
e
Berlino
e
Vienna
vi
annettovuno
mostrerà quelle virtù belliche rueravigliose a massima importanza. Ma gli austriaci cede è segno indubbio che non si va bene. omaggio il mondo intero, Non non apprezzavano abbastanza, il vigore del Gli austriaci scappano; abbandonano l’al- | cui rende arrestarsi. A' successi russi devono l’esercito italiano; apprezzavano troppo le topiano de' Sette Comuni: abbandonano A; | bisogna 1i. Bi |loro forze. Memo ben provvisti di caunnoni riscontro altrettali succeszi il |pesanti che gli austriaci, gli italiani lolta. Arsiero, -il Monte Cengio, dundque le far
siago,
schiacciare il nemico nell’avida hoc-, rono
sogna
magnificamente, cosa di cui a giuslo titolo saranno fieri. L'Austria comprende di esserle impossbile di lottare su due fronti contro due potenti nemici, dL’ainto datole tegica. La manovr volgerci la. fronte. Germarnia è insufficiente ». ha costretto gli austriaci’a ripiegare, dun- | Certo l’impresa non sarà facile, so benis- ldalla | | 1U Daily Telegraph dice: « H una splennostra, que non sì può parlare di vittoria sjmo. Più grande, quindi, il merito del suc- |dida vittoria di cui i nostri Alleati. devono ma di ripiegamento loro. sempli- | essero calorosumente felicitali e che riercesso. lo ragiono con la mia solita pirà le potenze dell'Intesa di fiduciosa sprLa logica profonda di questo ragionamena scuo rono riusci ci austria gli tà e dico: se ‘ ranza. E' chiaro che l’iniziativa passa nelle to non giunge a penetrare nel mio comnoi mani degli Alleati, che coordinano il lavoro | (ere 1a nostra resistenza nel Trentino, prendonio. Sarò duro; ma io tengo parecCa-
pigliano.
tega
soggiunge
guarda —
Ma,
lo stra
ca della morsa possente. Bisogna negangli peripatetico -» si tratta di ritirata straofganizzarsi, per ordinarsi, per a avvalgente di Cadorna l finto per
chio ad ‘esserlo. Però ragiono così: gli austriaci vanno fuori dell'anima, mentre lo scopo loro era proprio addentrarsi nell’amima nostra, sino in fondo. Se scappano È
perchè han capito 4he non era igienico restare. dove erano. NVugl dire che il nostro comando ha agilo in maniera da render loro re,
io vorrei
che
nostra.’
significa
strategica
ritirata
ierra
in
vita
la
impossibile
E se
si
gli austriaci
— sirategicamente — fino guiti da’ nostri soldati.
scapvwa-
ritirassero
inse-
a Vienna,
dobbiamo scuotere la pisco: essi non hanno
resistenza loro. Brusati che possano
onfacilitare la missione nostra con un'inc non ma darsi; Può . idenza cepibile imprev
si sa ingi.. D'altra parle, se non hannse | Brusati rion possiedono Cadorna e l’equili | noi che e contar prio si‘ristabiliscé. Senza | uoento l'elem meglio. in e più abbiamo Îl mo:
i n ostri
soldatoni
della montagna,
che le perdite di 1)0-
sizioni non sono k sole inflitte al nemico. Là vitltoria porterà frutti morali o matepiali. Dal lato morale lo splendido trionio sul nemico ereditariòo riempirà di ardenti | 1 peranze 1l coragg xioso esercito italiano, che | dovette sempre affrontare un compito parficolarmente arduo. ‘Essa inoltre è esempio impressionante di cooperuzione su tutti i
{ronti Alleati. 11 colpo italiano è dato in un momento 1n cui gli austriaci sarebbero assni desiderosi di inviare truppe e ‘cannoni in Galizia ». La Morning Post dice; « L'avanzata au-
siliaca sìi trasforma
in rapida
e poco
ispirà
disposizoini fAducia
c
ad
ogni
della
e roldati.
La
storia
strerà
le
sue
cheé
brillanti
Il Daly
gli
imprese
di questa
itlaliani
ai
suoi
dimole
fra
guerra ».
dice:
« Dobbiamo
per
i loro
sucgcaessi
moritati
con
questa
guerra ».
i no- |
nel
Alle redazioni dei giornali ed agli uffici. di la Agenzia Telegrufica fu un accornrere appaer are telefon uo contin un ed cittndini mg.gginn prendere particolari e per avere cittainformazioni. Le edizioni dei giornali
più
dei giornali mi-
felicitare |dini e quelle del pomerigglo
uampiamento
gli sforzi ed i sacrifici fatti in
ii
‘Trentmo.
D'un subito la notizia si è sparsa in città. del-
H
campagna
Spvizzera,
ottenuto
suUCCesso
il
annunziwva
dagli italiani
ufficiali
furono
d'Italia}
Popolo
del
particolare
LUGANO, 27. ai Stamani una informazione Lil;l:îll_.f].îht.i.l; fica Telegru yenzia dall'A ni cittadi i giornal
glo-
siluazione.,
risolutezza
ilaliano
per il successo
riosa rilirata, che potrebbe costare agli: ausiraci ancora più cara che l’avanzata. W piuno teutonico fu ancora Wwna volta sveniato, Cadorna dimostra di essere un srande condottiero di uomini, che sa adattare le
suo
a Torino
L’entusiasmo dei ticinesi (Servizio
lanesi
&
andati
sono
ruba.
zia,è acL'entusiasmo è vivissimo. La notisoddi sla-
colta con
di
confusione.
giori particolari. Molti hanno telefonato vere notizie dall’Italia.
»
a
TORINO, 27. La notizia delle vittoriose azioni. della no-, stre truppe nel Trentino data dalle edizioni cittadini ha: straordinarie dei quotidiani riempito di giubilo l’animo dei torinesi. Lai sobrietà dei comunicati del- generalo Ca-
: Chiasso
per
a-
Il soldato italiano alla fronte
è stata oltremodo elogiata ed ammi=
dorna
infonders; a -vieppiù essa giovando rata tranquillità e sicurezza nell'inmancabile e I definitiva vittoria delle armi italiane. In Cadorna si crede. Tersera poi ebbe luogo ne' pressi del « Ligure » una patriottica ’ dimo"‘strazione. Ne' teatriî e nei ritrovi -pu.bbl.ìc?ì
gi svolsero
altre
di
umili
fici principali nestre
manifestazioni.: Dagli
edi-!
della città,-e anche
dalle fi-!
il
tricolore.,
case,
sventola
In ogni cuore vi è della gratitudine pel no! stro valoroso esercito.
e con
vivo senso di gloia
| T] «Times» commentando il ripiegamento zione profonda. io degli austriaci sulla fronte ilnliana scerive: In tutti è viva l’'attesa per il comunica « Gi italiani si sono coperti di gloria ed il di Cadorna di domani e sì attendono mag-
nemico
italia
vittoria
la
LÌ
A
Reggio
Calabria
REGGIO CALABRIA, 27. . che annunziava ÎD 1l bollettino militare brillanti risultati della vigorosa ed -incal-"
zante . controffensiva truppe è
stato
delle
accolto
nostre
valorosa:
con grande
commo-:
zione. Gll ‘edifici pubblici stati
imbandierati.
e
privati
sono |
Le. rappresentanzo
tive hanno telegrafato al Comando Supre= ‘l‘mo voti e /saluti benfgauguranti. = { ipr3;
LONDRA, 27 sera1l noio giornalista Sidney Low, addetto al Quartier Generale I taliano comei rappreMONZA, 27. scrivendo sul saentante della stampa 1ng1e5e, | Anche a Monza l'’entusiasmo e la gioia peri dice: soldato italiano, « Nei reggimenti italiani non v è alcun |la vittoria dei Sette Comuni è stata vera&gualmente grande. canto d'odio, ma l'odio esisie in essi luogo L'annuncio è stato dato alla cittadinanza: mente. Può darsi che quest'’odio darà . lancoi rintocchi della campana del nostro A= ad un sentimento più pacifico quando tico nemico avrà ammessa la sua disfalta. rengario.
A
Nuove posizioni conquistate
stri piecoli fantaccini, i nostri possenti artiglieri, i bersaglieri rapidi, tutta gente de-
a portentosamente, picchia " moaniaca - che denti &retti, a capo basso e che sa pure
lanifestazione di giubilo
ed'applicano il piano comune ». Il Daily Cronicte scrive: « Gli italiani ot{ennero una importantissima vittoria e Ca-
Lisngieri a
: + }
Monza
‘
{
t
La città si è imbandierata automatica= Monte Taverle, Spitz, Keserie e Cima delle P Il soldato italiuno compie tranquillarone mente: l’animazione è stata straordinaria e Le lucubrazioni de' virtuosi o di coloro imente il suo dovere. E' il meno fanfà Saetto. ' compiere un gesto di sublime generosità, | buon commenti, elogi, evviva a Cadoina e ai no<dei soldati, puziente, calmo, aitivo, di. che posano a virtuosi deélla guerra Dnon mi All’ala destra i valorosi alpini espugna. dopo la vittoria, ad un prigioniero disar, | sua sorte. 1) suo stri soldati furono la nota alta e bella dî sera: 27 della fatto soddis , | umore | mi E rono dopo accanito ocombattimento Cima commuovono. Io guardo al risultato. CÈ:fi tutta la giornata. mato. ardore guerresco siì infiamma quando vi attacco con energia disperata. Lo sro;.ol Soldati sì fatti, espressi da un paese | Tra Adige e Brenta prosegue incalzante Crella Caldiera e quella della Campanella, si incontra col teutone corpo a Ccornpo. Così, gererale degli austriaci era quello d'invadere il Ve- | ehe s'è mostrato ferreo nella volontà e nel, | lan nostra avanzata che il nemico tenta di a mezzodiì della precedente. austriaci sono assai valorosi ed in grave deîi più grossa é più atura corpor di ne di fazio fuoco neto, la Lombardia, fors’anche... la Sici-12. di sodis amenti la e Lungo tutta la fronte ococupata acoertam- | rallentare con concentr la resistenza devono goder o sfidare 1a posson non cui di ari avvers [oro concentra. un Ld iniziarono l'avanzata con di piantar la bandiera di guerra Su le terre lontane artiglierie e con tenaci resistenze di 'mo prove numerose della innata kbarhbarleo paionettà. Contrariamente a ciò che si _ pooltre an- retroguardie annidate nei punti più difficili del nemico: Arsiero devastata dagli incenmento mai visto di uomini e di cannoni. nostre -riconquistate, ed oltre, ed trebbe supporre essi temono il n;upolet.a.no Dopo quindi giurni l’offensiva era arresta- cora, «segnacolo di libertà per l'Europa, dell’intricato terreno e provviste di numero- di, Asiago ed altre ridenti località ridotto e il siciliano, più dell’ardito piemontese. viso bruno, agili ta: dopo qualche altro gorno ancoraà il ne- garanzia di giustizia per Î deboli contro lo se mitragliatrici. a fumanti rovine. Nei pressi del Monte Ma- Questi ragazzi del Sud dal Fronte 71talia.na.l all’assalto con grida no lancia si , robusti è è alpine altitudini le mico trovava malsane gnaboschi rinvenimmo in pozzanghere un Il nemico, pur opponendo in alcuni: punti'Lestrapotere de' forti. in Vallarsa le nostre truppe superarono gli occhi lanciano lampi mentra gie, selvag resistenza, è costretto a ritirarsi da tutte. g'affrettava a filare verso le posizioni priLa vittoria nostra inesca il desiderio iîn ieri i forti trinceramenti del Mattassone e centinaio di cadaveri di nostri soldati de- come le loro baionette. Essi hanno compiuto lenacelocalità occupate, nella' sua offensiva, in teri parece sonzo Cador mitive. sull'i a ale bisogn Gener una terribile ritorio italano. noidi maggiori vittorie. ‘ di Anghebeni e completarono la condquista nudati. di lianti gorgog e e torbid retroo In Valle Sugana situazione immutata. sue diventaron chie volte le acque Le avanguardie I nostri l’incalzano irresistibilmente riprenu na, avanti ! del Menerle. loro san- | dendo tutte le posizioni con una rapidità sòor-: Nell’Alto Vanol occupammo il massiooio questo fiume sono state tinte del suardie ed i nostri soldati punzecchiavano | o _ i prendente di molto superiore a quella da essa Lungo la fromnte del Posina, spazzati gli aue e di quello del nemico. loro la schiena ed altre -zone più rmeridional. An- ultimi nuclei nemici dalle alture del versan- della Tognola,. « Pochi giorni or sono essi presero d as- umpiegata a conquistarle gioia in tutta Italia! di sione Esplo vecchia In due giorni, abbiamo annientati 1 progressi Sul rimanente fronte nessun importante salto una linea di trincee a Monfalcone a con la punta bene acuminata della te meridionale e dal Molte Arata, i nostri ch'io sono lieto. Ma la mia è allegrezza d’almolti prigionieri e un ricca fatti da esso in quaranta. Nè per ora vi è ac-. avvenimento. con arono baionetta latina. Chè si vuole di più? L’asritorn incuun da e cenno ad un arresto della nostra avanzata. tro conio. Non è la liberazion valicarono il torrente ed occuparono Posina Una nostra squadriglia di dieci velivoli pbottino di kanciabombe e di I(ìliî.l".i.}.’.’llu.tl'lr'!.l Certamente noil pislieremo respiro quando F sorbento per ora era scacciare la mala berepresgrido d’un aAu— zione diversi ed Arsiero, iniziando, l'’avanzata sulle penbo, non è la libera i contingenti così ha lanciato ieri 50 bombe di grosso calibro esso OC trincea dauradta ato nelle stia fuori d'Itaulia. Vi siamo riusciti con una sarà rientrslanci ° prima .ccm. o croati. ” M- a g:;g;f{è Autendevo la vitto- dici del versante settentrionale della valle. of-, i are tanto la malaug ?: i dlî*ldé:exc-ln, È—-Luva l î?îî?? so _ per qualche tempo. E surta fatale. a | sulla stazione di Calliano, in Valle Lagaris Un mondo. che gli ‘diè riuscit mezzo fensiva | di voglia celerità che ha stordito alcuna sente | si — tori in tiroles ali o sue giari delle tar balbet il o Sentiv ria sull’altipiano dei Sette Comunmi le nostre na, con risultati visibilmente efficacissimi, avrà uni fatto risultato non può subire limitu.ziom,; combattere fino alla fine contro questi im- | Là, sotto la protezione dei suoi forti, nà a' destini d’Italia. M1 sembrava di perceritornando pol incolume. fanterie, precedute da ardite punte di caAlcuni sono in- | momento di sosta per poter pensare ai casil eri. guerri i piccoli netuos ' ìì con l’immensa suggestione del fatto : o riposare le; pire. che le ore tragiche della storia d'un valleria, raggiunsero la linea di punta GorIn combattimento aereo un velivolo au- dubbiamente figil o nipoti. di quei garibal- | Suot. Noi, a nostra volta, facend compiuto, è lì che ci canta gl’inni delle più ' e. ?n°eîà{f È£gptlt.îeèltlìtgtll‘cîrrillll?j Ièlè—ìl’ilîll'cf';l[;lgn%c'l) %'l‘ìî{'l(l& Civittori nziano come s'annunziaiche no s'annu magnif guiro non conse che popolo dini. bin, Tresche, Conca, Fondi, Cesuna a sud. striaco fu stamane abbattuto nel cielo di | jelle speranze. Essi si battono ora per una più grande | siva generale di tuiti gli alleati. ()ffeugivg É1?’ va l’ora della momentanea angoscia per no1. ovest di Asiage; a nord-est oltrepassarono la Verona. vittori darà la minacc e che laci nostra itr-ir:tardare iaa. pex j p1-o…ett zza a : , sicure una E fondo, però, e che Italia. è deito C'era, nel Non potrà | non azione inclin alcuna val'e di Not ed orcuparono Nionte Fiara, hanno Firmato: CADORNA. non soldati “I Naturalmente non mi accontento dell'oche incuorava. La guerra ha le sue vicenSugana al fianco sinistro austriaco non ci per la retorica magniloquente. .Essi hanno | Val dierna vittoria. Non può l'Italia contentarsi produca dei frutti immediati che un mese fa,. campi con nemica era una loro sione i ed d’inva ri vo focola tentati IL loro i dAr. to jascia a o sarebbe stato follia sperare. Tanto più che dalle. d'aver scaccinto il nemico ch’era ricscit l’ideale d’Italia nel cuore, essi si propon1i. il presidente del Consiglio da una apponostre posizioni nord-dolomitiche, costitu1amo: vicenda. Ci ha datio la misura dello sforzo . Bifino loro casa a affatto porre mezzo piede in territorio nostro tornare sità commissione delegata dal Comitato gono.di non minaccia per la ferrovia Lienzche dobbiamo compiere; ci-ha dette che non m lèflt|:. lreme;ndn. in-' non sia stato realizzato stesso della quale fanno parte anche alcuni a che tale ideale s0gna andare avanti, sfondare le vcGcchle olzano che costituisce 1nel nemtco la vi via prin: SEO rsammo irave Ra che allor aldi Maram .. lummo. definitivo. ; a completamente e ere ione. giungs alimentaz sua , tangibile rappresentanti delle provincie adriatiche irdella nemica medo cipale enza resist della linee Asiago, ogla frontiera iniqua è passammo, armati, da Intanto, come ieri rioccupammo : Ì redente (Trieste, Istria, Fiume, Dalmazia) L’esercito italiano I hat l’assoluta. intenzione ‘Trepto, a Trieste, oltre. IBisogna odriar£ 1l istata è gli che nostra. missione tanto la altret terra in VERONA, 27. compiere nostra di |} tertia altre posiziornii, Non si potr&bbe pretendere di' colpo nel cuore della duplice - monarchia, fidata ». Ora è la vittoria. Che non è compiuta, ma Slamane un avroplano nemico volava u più. la | che alità nazion alie ridare emenibrarla, Verona, ma inseguito dai nostri aviatori e Îl giogo } che lo sarà fra breve. Fronte francese compongono e che mal ne subissono ROMA, 27 sera. Genejisie Cadorna, siàte due volle bene- futto segno u tiri delle nostre artiglierie, | nel cadere far l'indipendenza ,la libertà; Prestando atitenzione a quanto succede intor-: o il ... ‘Sospingete lontan In risposta al tetktegramma inviato dal siprima che polesse lanciare alcuna bomba, PARIGI, 27 sera. vec- merito della: patria! no a Verdun s può avere la visione chiara di' uuovu sangue la corona absburgshese di oso. meravigli gnor Carry, presidente del Sindacato dei | vostro, il nostro esercito venive colpito dopo lunga e brillante lotta e 1 giornali rilevano che l’offensiva italìa—| quanto siamo prossimi all’offensiva inglese. Î successi brillanti chio sangue arrossata: Se i tedecschi torneranno ancora ad attaccare; corrispondenti esteri al generale Cadorna, Mltre 1 vecchi, oltve i nuovi confini! sìi sviluppò in modo da diventare unu!g radde nella valle del Chiampo. : na | ne' -cenno! di cui è cenno — pallidissimo è costretto adÌ così pazzamente, come hanno fatto sinora, seL'invasore cqiuesii ha risposto col seguente dispaccio: vittoria. grande matquesta apparso è su Padova Le réfractaire. Anche gno è che calcolano, o sanno, di poter dlsnbrr pbollettini ufficiali del Comando non ci a2- | indietreggiare fino alla frontiera che aveva di tanto tempG da tentare altre follie. Se rinun-; “ Ringrazio per il plauso e per l’aufgurio, messo subito in fina un velivolo nemico, de:i-+ nte a aneame . vittori mament passato la i ancora sono non chelano, che rtspondono alla sicura fede di tutto l’efuga dai tiri delle nostre batterie antigree. Jonrnal» scrive che le notizie ‘ |qualche cmno‘ AAC OA cheI loro RO : 1l « Petit | ) i Ì colpo formidabile preparanoi siva, non spenzono l’arsura dî vincere uhe4 sercito ». giunsgenti: dall’Italia faranno piacerea a tutti | gl'inglesi e che essi vorranno attennare, se no | al fronte di oschi gli e ci inaridisce il cuore Firmato: Cadorna. i francesi. I nostri Alleati seguendo l'esem- |parare del tutto. e ; ia vittor la ZURIGO, 27 sera. ia Tuttav morte. alla ed pio dei russi hanno inflitto una vera disfat- | 1 francesi hanno rigundagnato terrano ne suerfleta ’ 1a all'’esercito austriaco. latntorni dell’opera di Thiaumont e seguitane 5 Si lia da Vienna: (Per teleiono « Popolo d’Italia} de' Sette Comuni è nostra; compiutamente proil ca gubbli 20 del post che Il « Petit Parisien » dice che questo splen|tenere saldamente il villaggio di Fleursy. Bosnis { ricanel noi pev nostta. La vosliamao tutia ROMA, 27 notte.FIRENZE, 27 notte. | ,S0 è fra qdualche siorno che i tedeschi picoincidendo | clama del generale Webes, comandante di dei nostri Alleati dido =nccesso u come OEZAN : d’anche ciò CIOEN a 1 già ‘non minirimento. universale, parte |8 l‘eranno ; Verdurn, ma quANndanete | Geitiane, col quale annuncia che l’ex Il Comiiato centrale di propaganda per A] telegramma di esulianza spedito dal con l'occupazione della Bucovina da con sucun Vesovic ciot, grino Come, seguente imontene il zzo, guerra votato un'me ha della unnpfaselÎ?'ddo‘ìflìgb]b:cl.î.ìetll.-iîîff?rî:ilîì%it.llî.gsi.:l?frîÎgances°i-es*'come in ciro fino, l’Adriatico italiano sindaco a Cadorna questi ha così' risposto: | dei russi l»'…- di buon augurio una rivolta ed uc- { pica contro le fortificazioni di Toul peraicidloa guerra che può essere decisiva. ccsto ch'era indispensalbile v eI conseguirè ! aAue fratelli ha fomentato o inviatogli perchè ordirfe del giorno: « Grazie esercito italiano continuo oggi con della 11 Gaulvis commenta la ruliminea offen- | Intanto la densità del bombardamento 1ngleàe. austriac per ifficiale propaganda un di iciso centrale Comitato Îl « successi più positivi. ferma fede nella viitoria la guerra libera- siva cne permise asli italinni in quarantot- nella loro fronte, mi ha tutto il sapore di un.. <i scottometresse. Il generale Webes invita italiano in quest'ora -di sublime Era necessario per ridare aali italiani la il Vesovic e i suagi fratelli a costituirsi, Imi- l'Adriatico zione che 50 anni fa fu proclamata in Fidei a dimostra t'ore di respingere gli austriact al di 1à | Meludio. ! | è popolo nostro il che slancio della porta aperta sull’Italia. Ù ‘=l !\ta‘:‘l-.=_nerian}.n che lo svolgimente dell’opera: fiducia nell'esercilo sud popolare, mentre nerciandoli in caso diverso-di iar impieca- sacrifici che animosamente sopporta per, la renze. » i quali si u Le offensive russa ed italiana banno già | US UDT eS SC pI t : patiria e il ragghingiintegrazione della su quell’aliro pesavano come incubi pau- re il padre ed un aliro fratello, che Vesovic si | mento dei suoi alti e sicuri destini nel mon.modificata la situazione a vantaggio degli | e e Adua, di | trovano prizionieri. Si crede
COMANDO SUPREMO
a situazione sule varie fonti
Aeroplano nemico abbattuto dalle nosire artiglierie a Verona
badorna ai corrispondenti esteri
Feroci repressioni austriache
rosi i dolorosi
ricordi
qualche
per
Libia
di qualch
non
risalire
fino
a
Cu—!
cia rifugiato sulle montagne
sioza. Era necessario perchè, in fine, l’Au- ! siata colpita con stria sì convincesse che i tempi sono can- bellata. giati per da vero e che vggi combatte con-ì tro”l’Italia,
non
già
conitro
aguell’embrione
dell'Albania.
La popolazione del distretto di Kolachin gravi
pene
per
essersi
_ |
è ri-
l ministro della guerra francese.
nazionale ch'era l’Italia del ‘66. Era,neces- } è ritornato da Verdun 27 notte. . PARIGI, sario perchè all'anima nostra d'italiani rie—l sciva di spasimo il sapere un lembo sblo } "1l minisiro della guerra generale Roques di terra nostra in potere del nemico; era il à rientrato ieri a Parigi proveniente dalla
premio
più
ambito
da'’ nuostri
soldali ma-
fronta
di Verdun.
do,
invia
virila ficilea
italiano
l’Adrialico
Per
un caldo
saluto
a coloro
che con
animo ripresero quando più era difl’opera del riscatto nazionale ed ‘al
nuovi reggitori esprime con profonda fiduducia l’auzurio che il trionfo sia pari alla fede che l1 anima e che l'Adriatico, vigore # respiro d'Italia ridiventi per la patria
che la ferma volontà della nazione vuole tutta redenta dal Brennero alle estreme Al-
pi
dalmatiche,
Venezia ».
L'ordine
ciò che
del giorno
Roma
e per
presentato
a S.
fu per
sarà
Calorosi rilievi francesi
Cadorna al dindaco di Firenze
L Isfria considerata provincia “quadrilingue, ! I consisienti Alleati nuocendo a1 piani au=.-tm-tcdesàil nello sventare il progetto del- | ZURIGO,
Si ha da Vienna: La nativa amministrativa
27
notte.
commissione goverdell’Istria, dopo lo
scioglimento della Dieta, opera frazionalizzatrice.
compì una Secondo la
nuova «Neue
freie Presse » fu stabilito che la provincia dell'’Istria sia consideraia come quadrilingue,
cioè:
tedesca,
timo italiana. Il «Bund» dice
slovena,
che
croata
il grosso
e per
ul-
dell’esercito
Oramai
può dirsi
rUussa: Fronte che senza che l'azione siai
l’azione coordinatia degli eserciti dell’Intesa | Mivenuta generale in tutia la fronte orientale,!
prima
che
si abbia
temmo I
derla ». Anche-
dida no
il ' Figaro
resistenza
fa
gli
opposta
di
èlogi
intrapren- | ° finte degli avversari si susseguono ininter!
| {î'itvlîltîìrîìnàe'.r}r_\n 1Èi:l.mn lontani dal momento che;
della
dall’esercito
e.(lell°‘n,b_ile raggiuppamento
delle
splen- | viéraLo)El\-fèrto ce$llllgp ?1lxl:mî:
italia- l ahe non fa grazia. {grzz. |
Brussileff
e
Î"--e…° nglfl_o AL
MOA
Mackensen
continuano
o
09;1 o la
loro
La vittoria ituliana costituisce un comoleto | Vattaziia accanitissima davanti Wjadimir Wo insuccesso di ciò che il capo dello Stato | !4ski. Finora | vantagsi sono pe! primo l quaMaggiore austriaco considerava come - una lîla‘);.‘l{‘n_"gàl.-'ìgî;:_:‘“nChe l'immenst trionfo della! a A 111 F . $ À ? -
î_rand’e
concezione
dell'Austria-Unghentia.
:
i
_ LONCAM.
-
_'_
:
_
-
—
aa
=—_—i—=—=—
——-7‘ 7.-
[Ml
ÎÎ…EÎ]“ÌÉ
SIENA, 27. 1l nostro amico Ferruccio Bigi — SCgre- } |tario della Camera del Lavoro di Jesi — at-,
’ l…i“il,, “
ì …Ellll'l!
R
| m
ia
n. o Masini | [\E[Ì[filè a Dpga/roUna lettera dell'oOieli
0 aa :
#
| tunlmente soldato nel... reggimento fanteria . |18.a compagnia — ha ricevuto dall'on. O- ,
" 27
’
PESARO, aa ano di | Siamo rimasti un po' sorpresi leggendo | tello Masini, ex deputato repubblicfunteria : nel... sull’Avvenire d'Italia' in un trafiletto dal | Firenze — tenente volontario !.
ne _ considerazioni
stlampalate
che
ci ri-
Carissimo Bigi,
.
il
(Y
A
L
e _-lta.ljama A MEOWA o la Lega ItalianaB OVOTI sociazione Elettrotecnica ! L’I:an-?m.’asm 5 H "Economica nel sa- ! nale, h hanno promosso, ÀNazionale, '
Fed6
gravità
con una
nilelfo S[oghetti,
U
sacer-
IEOIIÈÎtrcflzîtl.—lcaùtcBg,mîllàufaàiàìgnf%rc%?ohg?r?î:&gges c}1
di
È%h Îàflî-}i%î%è&m 9ègttlèrigf: Cgli_r é|nqtz’1uîm-;u_edf;n'[nà 1B
nella
îgrt{esîîttaoi t[giîlcìail3:glx}fensetîvrglgc(3È giusjgmm'lamen‘
£copo a ene: o aò allo; llehmm‘? iai É}aî%.°c%è,‘:îf-’ulîi}lgnab ; C ; |e ; depose il picchisret sul: tavolo ultatoda?lapel| | dotale, A °m…rlsp,, ..°°.'Ì'ore ancheolerin mostrare g L il bavero ogni delicatamente gmdi' Balpel.llilr\t'iolîc.li]t.. À Fa tÌÈΫ'ÎÌoÎ.Î Ua CNBO si è pulì | s marindo, i diem°'ml?,,,ùmi …dmm M0 ii re macchinari dung di noi è militare, Nessuno potrà ac- | “ S8ono MOltogtaA ro DP OL n?3’°.'. PSOZ
AT
3fifîfif"’ vaie della Su
io_Itatiano
i Commitato
non si tratta Ùdi un pelttegolezzo. Anzitutto a AI tolegramma inviatogli dal vero d pro- dell'8 u. s pervenutami o NFirenze, “S trattiinvece di uno ' scaudalo dei Fasoi întervuntiB:stloifn"“'“' gentrale | conMi fronte. pel prio. Ancora qp'h"? Lc.e ne'i,cc"glllìglur’ìlgi\u'\lînlt;' Èeglîla | mi accingeva a partire
C“.‘»RQNH@HL
PIECOLA
GIORNO
AL
UNA
g
a[l …ÌEWEH“S"
b
Lardi
tua C. Ip-ù mentre,
ad " una
rispondo
poichè
che mai,
' meglio
dire:
di
il caso
proprio
E'
?
cdli rettamente,
lettera:
nobilissima
:- « l petlegolezzo di Pesaro — alcu- | — lu. seguente titolo guardano
1916
58 Giugno
D’ITALIA: —
I' POPOLO
e
ìo
;
ialed aià
: :
-
sua opera.
Per il giornale della Santa Sede la nostra 'àfi‘ff?‘ Quîl'£,tuufirrilgg îggl(.ìfi(ìîi…pll\'l.:l‘un Ax ia É
amiglia,
bua ragione —
guerrà è stata offensiva! d
— di dolersene dul momento esso
ha s edito al generale (Cadorna il | -p.jeste 6, non ostante i miei noncinquand‘Îl i AN dell'impero ESI t la logistica temporale iO ete îeleprnlnma' esclu- T sempre servizio ho fatto nni, 1915 | luglio sconvolto
—
{ olericali non volevano
CG
scguen
OraUra sono g ) un meso di campagna. quasi acconten- | qui nell'altesa delle'prove estreme che non| Li BO
questo
per
uustro-ungarico | Sopratutto
A
corpi-|;
contraffazione
ro
deliziosa
una
anormale,
vita
di
im'ora
I ito. nell'ora .) ']ers'gàcîo o-'l‘rìeste “|
Ù dell'
mnostra
della
| Macchinari che anchelin molte altre Officine di
pia,
vita
di
un'ora
:ssuto
vissuio
ho
Oggî
-
'enuimia.to? a òînîî.ggg.r{;à%éîli?cys':ìîg ì°};;îîî.‘fg?à"%,%fiî fi
,
O
vsmfa.t:_1 di Gadorna, consigliata da &up€angg
dover
renti senza
voce e una visione lontana negli occhè mì saogna{gcn?igmflîfa Italiano Brown Boveri
e
Trento
della
lontana
tristezza
e con una
- | si vedeva,
C—a.d0rna»
iGiovanile
1l Comitato
somiplicé soldato: 10 sono solto 16 armi dul
ancora
risaltare
facendo
giacca,
della _ | più una macchietta di unto che prima non
Firmato: CGADORNA.»
genera.le
che l'a- ;)cîllgîl‘l)o[tclilreg.!d'e‘ Hn(ìptìîmei nlì;àiof;loîfl.lgtrèllxeénlblcmàdhunu AI
l'ardo
e per
saluto
patriottico
AUBANGLTdA nion Aver fatlo più che il nostro | euo
dei clericali pe-
Idea, ovganetto
’ | costruzioni italiane sono correntemente rabbri-
moluna seria d di di fotografie gra C ;e |cati,.- ed ha prodotto esi- È? Ù-rgàereasarìt_: di alcuni grossi impianti4 esegui-
|}
Inolano ra gli alty, Gi ternaton de, fi 000 e | materiate.Ma HOpiù visitato bruzalmente stenza | auspitane ealtio augurale prato F LE serm: scl se desideri quanto Per Quveramno. l , ed Gioliiti di che la Ef;gi$ £&f; 1‘Iil-mn-ils.rèuol_d_eia î”""ìm,e di È…!îiz_…g in parocchio» Grazie. tandosi_del delle sacrestia 7a con-| riconquistato dal che glorie novelle do lt]lcîull-::irì.î ÎEfèìnslîlig{-îl(;z.:i ‘ì‘ ìli Ét,iSifeîctànîim Dè':ît CELS R B._u…p]|')lllfilfî'lè" À 2uglrgxiî la guerra,
duce
‘ AI
_supr:elxmol
profonda
tanta inge- ‘lh:eln'o.tecnì»caùe?f Èes%àl'glì…'lll-lg JIÌÈ.HJIBÉ}È&1LOJÎ,::%LÉF[]ÉL dino d’ieri elevino 1l sacro vessillo Sul re- | pella sala dai legni dipinti delcon quattrocento, gt 9È;m%revstlgu 0rdi(;mt»-'u al Tetì-nnomusia nel 1909 | nuità dai vecchi fanciulli dento °°“4}1,13,,93d3?-’3‘{;?;,1;… segretarbo ». olt, quando una così elevata tensione j esco. | a 90.0 : L I P o HMHOVASO, ‘ * im. | ancora adottata in alcun altro stata | non era ÈÈ;""“È£° Îiawoîmesc@-! UAOT SO JiR 1 l"f":.lfl ai ai di | pianto in Europa. sole e | cinto di colorme sottiti, vivo I dB" "l…tfl un
principii l'hanno subita, sgravandosi così | 3Con affetto iruoog O. niagàr%. i Él £8î}l".i Ltilànfivem\sv.l1't:*34;01=tins»m%ludilìî'ù- L pl‘flllrmflilll29-9. guerra, di / nl e IL mozzo per le elez a 0 pubblicare 0:lu':m t0492v3 ritlen Abbiamo Di del trucco campagnuole moltitudini u5im]l 1163 'Énn nNuova A ad .uso Il e consumo della | _° ritani del poacifismo
e'miboccante di una spuma tatito Teg- | ., Hen degnadi nota, è anche la parte dell'Espo. |
o
'
‘
‘ proprie finalità anti-nuzionali è ben ehlaro. | i[?i à°:g’f;&à;% °3ìrll%… ig,';m‘l’lîf SINLS
le cui importanti ù Hg?era di poesia da sembrarnii un bicchiere | grande trazione ferroviaria, dosi l non si fnccia la voce troppo grossa per | artito repubblicano iialiano che in questa La raccolta dei nocciuoli di frutta ldi in Italia. II | sviluppan vanno ni appl'eazio | bocca da toccato ancora non tamarindo a | infatti l'apparecchiatur l , ]pincio VI rivolize caldissima : preghiera la Tecnomasio ha esposto' i tutta j ‘duto h : zione | = rivendica di guerra AIE ;bl.[!‘l l TAO wîluî?egus_t 18 i 8C delle j una 1t)ìlùî.ìl?î:a d i.ìà,'} AA comando il per | lrl.lpl{llnl:;.à! E3:rlx‘grelî"e?ls od 3 e egàuîì'aîn.lmg('î!à?i.……:;îllnì a ristoranti, associazioni, istituli, }uhlnìrìh!ì profana. Che dolcesza, figliolo mio, quella
E i giornati minori , Bu“'u“'fi‘li"fl':°
l'Osservatore Homano.
EO
EvIti 10ro Ib dovuLo boplario da un'pemso! MNOT
a
NO
TAO
Stramiglio
ico
o
ordini
gli
smo no prenda buona nota.
ventina di gluÌ
è una
dell'assistento
troppo
sentiti
&ono
si
e&si
perchè
è
ciò
ecclesiastion,
avvenuilo
dei lavoratori
i
nichiesta.
anche
bambini,
.
| un
angelo
“”
ii
domestici, |
sopra
invisibile;
FOEA
alla cosa, in fino di | pezzo di cielo chiaro, chiaro,
sì interessino
portinai,
Bfll‘tl
faranno
cho
poco
Per
SE
dai
glieno
quanti
LI
sàî',ì.î’_,..mee 1È“;figî)tì lgltjaîixr}aflaflvfild?ohax?grfi&à?gu!:]à %fiéî so q… culfia di | allmentano la linea relativa.
rappresentano poi la fab-
fotografie
Alkeune
un
me
c'era
come
se ._W&"m: sino dall'origine della nostra guerra e del rela-
che
proiettili
de!
|bricazione
:
1] Tecnomasio
fa
il controllo S
fi@tì-î-
11 collaudo ed stagione si sarà raccolta \gumzi Tgìl:îfil]… -(m.orî;i stato dipinto, e dentro me clera un piccolo g;àè“ì,î“?"îî.îj"' EL inf jnieressante 35 " | raso, capo dal bianca, tonaca i ; nponaco, | più svariati | mi di materiale adotto agli usi
27 SPEZIA, 2 1 !
Ricoviamo e di buon grado pubblichiamo: | della
i
soddisfazione
intima
'
…Mam
i
[
au [l"nfl
La Fed.
itaoliani
r accomodarsi ai superiori comandamen»preso atto i. E noi da italiani ne abbiamo
con
B
u"fl
ed insikkiosa
ambigua
abbasianza
chierata
.
O
per disturbo | ombre di piante che sembravano ali, chta- |31 Il Tecnomasio ha già costrulto,
possono osseri conservalti in appositi sal- | roriì di sole che sembravano non a riccioli spettinati, sfuggenti dalla stasso consegnerà chetti che I' Ufficie
0&
—
vani ua.tîuliùi si sono dimessi da soci del Circolto $. Terenzio in seguito allu chiac-
km. all’ora, atlualmente in costruzione nella |
100
|
mnri
e
h
EI
7f0
;
|
sì interessino
ecc., percht
ortolani,
“ | vondoli,
iE
noccioli minimo ; raccolta del che listaglia italiana infestata di austriacanti- | uche con e pugne,
6!5913:l[Jl';l.€l:15;ml]aLn:;obì{lI ucl;1l.::lll({m::rììl-vulìll(i‘n —-Eîx%l'e$îth:liîm ricevuti,
CoMzaionedello nglia attlinontoalle FaFerrovie iadestinate Solio dl Por ; || SSFENE Co | Bove o quella grastaenanomomcali. O d ia L oelaa | d conservet e a seireppt,di iunielio Sta- | n o One e chiaroTi sua Officina e pesche, alhicoo-| “dato srello l0 le linee
:
I.'“’°.”_’W‘e tì"‘f“ll.E’lafl:'“l. SI
L lm@'_‘“"**‘ì‘“.m mng'
A
e
AE
:
a
al-
ed
sapomeria
della
f‘armacologia,
ÈÉ “….Î.Î…ÌÉÀ”ÈÈE ÈÉ“ÉÈ…WÈ;Î?ÎÎÈ che pregava, ost. fa | ì:%3&2°?Ì?ÉÈÎÌ come escrcizio, suol ann A al | tv del î‘3aì'e…nflì?["!uilol CO$
e grave, u - faccia magra j An
cuna, dela NN sarvàr vendulo che materiale : e a tv
r,e della Federazione. Esecutivo T ST 1ì Comilato E SAA Ò ntbri ; FST | d'Italia d'Italia si si attriRi 51 cîodall’Avventrea t} Ciò che mw:!rejda:sl la, f}{gdt?!%l@fi@ massima VI e ad esclusivo vantaggio dGl no- cendo fare tin tin al *Ì’É‘j”@‘=‘ Α}‘ìîi“3 Il'ufticio bngvîfì;liul g î1?urlìltfixît,tt‘—]s,]lìxln doil BON Nualon\u.l& famosa non vissuta. A- | struito interamente nelle suo officine d Milano. dalla ussenti dimissionari ai buisce soldali per i quali, da un anno a que- Strana cosa, vivere la vita stoi RON assembloa del 23 maggio è fulso e trova DONB Derii sia verificata nell’anno 1913 nel quale i suoi, di fessere ‘sempre stato ‘un|sì è andato prepa- i |l prei giurato lUfficio stesso 1ml'îlg'gos | rsta parie, | due stabilimenti, situati r'speltivamente alla via ; FET ;Ù che 4 ÌEIÉE"…'.D‘Z"ILC‘É";u ùL°Î{' n :);‘3_‘;£“*i,I àh@ 1iî'ìi@î]é À dichiarazioni SO nello ogni nrenpara + g ‘ catagorica smantita Ù iniî Umbria, produsseroe modio. Im- | Castillia ed al viale cavall’ [rate e di aver sempre credulo in Breù Lfnìlmd—-cîf. °f-fà’."a-î?à “:;î UIÈrr2rÈ£ fur$îdi generatori | “| Comitato Sindacale Italiano per l'emigra- ::{H:i:;£}.{?“à MO Llchta> b?; dfini'-t'o niu- | sieme per ben 157.300 àmnno ‘ uî\{u..n.l i red. O _àmgadesim_%fig ’ e sai d lo Lc e v | i PET in ATT , l Sempre dai| siamo creduti in dovere di pubblicare ‘pnazZi
i dim\igaion-n…rl
t'i"tt° con
eI realmonteo
Quello i che
contradditioria
slupisco
ci
Vi leggiamo: « Lo stesso «Popolo d'Italia» si
tratta
tre numeri
successivi
data
alla
cronaca
fresco
di flori,
volteI sofistica l’olio a E | vivo
Sostilu ME isce o e molte;
tica. I
Fsecutivo
trovano,
e
logramma
i
i
eT
ù
dî un
che
aa
M
EUE
il titol
[. epuma
,,}°;;,;'g;fi;;.,‘-‘ alu-a S
À "";,.I(Î?elm G
conda notifica per mano e
Uii
he
d hi
i teni
a)
e non al « Popolo d'Ita- |
nonico Stramigioti
lia », che Nom si i«’ a'ì?ai snrmato\ d'id-n;conn-
mm1te
dl
:
(chiloramio!
J.
a
|
dlib M
IUIGIICIE
| ;denlizzato.
E' una
sull’Altipiano
un
buona
tavota
perdita
E' una
a leggere !!
| una
voloutarie.
infernyiero
uffi- | zione per
un
dnlnrnsi:=gìnm._ì:‘.ra
e
GLUTILL
))
Capii=
«
OLavoro:
C
:1alabior
P aìae”
C’Èn5ma
AI
è l’entusiasmo che suscità nel fol. |
e | Grande
|}
dramma
passionale
i
pubblico,
terra. | tissimo
in
apparecchiata
Palapga
ineoma
À
illa
’
digesti
la | assunto l’assitenza informiera dell'Ospedalo ‘Asiago AA ‘“ d O L CUUT Gua…stalgaîpten—à-?"m“f"“f Militare nel Collegio undella ... giugno in seguito allo scoppio |’ nel di pole | notte delgranata so avesse infonzione gna, quindi, po'’ E' dio in cielo, visto e non visto, ’serena. d'istrucorso nuovo luglio prosimso nemica. una |di farebbe seriamente, non mizzare
m;ÈÈÌÈ'%?ÈM!:
L
n
SE
Z
ER
i-?_4_@_:,u oRgi
i
l odorosa di bucato e d'incenso. Volete della ÎE’?‘ÌÉ Ras#ic&îfa » co%îa !Èlîrsìeiraa; del Maestro |{ | l Ut,, | fede? Date da mangiare. Perchè, vedì, la | Mascagni. Validi gli scontrini | j Ù — | materialismo E' misticismo. è non che ha|fede
-anîi-a.l hc.xaìcm-cri-t'.la Istituzione,
capitano Pletg’° I;J‘î"g‘;lt‘.i“.i del i ‘ÌΣ?{°)’“È
giornale di Bolo- | gna avvenuta
di
scere cose impossibili.
|
”…v
; lla “[mw
u…lam
…
LA I SEEO Centrale A] A Cinema G Ùìg} èÈVÉIEEÎÎÉ‘É;'
aa
tHO CMOO i a
bTTC
fr? Mecolti fmati, U
Marsigliese.
della
un
sacrestia,
TAO
bianca, e della 'blanaheria | de dell'Ufficio VI, in via Silvio Pellico, 16. | celletta tutta. J L } J> +;
notizia ufficiale della morto dael |
E'giunta
bella
uno
o figliuoli; | calebre Réjano ed accompagnato dal canto}
\buort refetiorio, un vangelo minialo da a|
1 noccioli debbono essere portati alla Se-|
npuug
un
BERGAMO, 27.
!
L i è delg cad'usciere
:
An
N
ettegolesso; potremmo quindi esimerci dal-
refettorio,
ro
oirca Hre 4.50 alli
esso valo
Î. 2,50; oggi
avere
dalla)
magistralmente
interpretato
noTe; | polavoro
;
moglie
aver.
non
| bisognerebbe | Sì mandorle; siì impisga mnella saponeria, | Rigari Luigi:'l —C-O}?I.EI‘:È:)IÎ:J ÈÎ:È&È:: _ pelanalti t preteso scandalo » e tale qualifica hfl" per Îl prezzo normale m_ques-ka olio è di | bisognerebbe cec. ; Baiestti Luigi Dante del
o
g
;
E
y
della
è
miracolo
Ib
io.
sempre
sono
AT
_.
;
ÈLSHZER
tra l’altro, larghissi- | che al Gran Cinema Teatro Italia di « ar-r | fede, E per amer fede, per credere, bisognedell'olio uso , nolla i di maggio prodott uno dei ne che èpreparazio melline» :;àll?@:ltgnglît}rl:a:ìulr.l\fi':gkngfèìals: &"ÎÉ?ÉÈÉ% Metlmo o con entusiastico successo le | Gontinuan | ortiletto come quello, ‘ sedere rebbe | AZ ENA a , rii dovrà rispondere del- | di questo ca-| atori i Croce Rossa» Pro « repliché | quello, come cortiletto un possedere 7ebbe | farmaceu«diimicotria E consumo nell'indus i {{};i.‘î{;…"ì, s a di silenzio e dî ombre;
I"ult»i.flvl*{::l1rs-1 C5S0 q|m: ;lbau,a uNna grose e bsia n?él riconoscere
Comitat
del
della | jalo
@NBMÈT@@RÉFI@I
ECHI
in ta-
tu lo sai che
mentre
benmedetti,
molto di utile ma chechesarài sermi pensi pe- || ;pri
modesto, così alivo. epare signific Sì
del-
occasione il Segretario Generale
piena di ro-|totale di 225 implegati e 100 operat.
— di avere la tasca
E sacrificio 1'ì“""“ A- | tasca
Nosaunoi SO
come
prugne, sgusciati, ’ hanno| | SCa To7 ho mai neanche un, soldo. Avrei e o suo îiùwm În | coho, albicocelie , pederazione ha espletalo e11 preciso : sai ) ione e il quale mangeguiitlo ad autorizzaz non un valore commerciale di lire 1,60. al chi- | grurato di non essere io, mentre tu lo o Federal
d’Italia
ha' dovuto
b gA L)
; g
possibile equi- | va, a sounso di ogni sempre, anche În
(Ues
hanno mat
dell’Avvenire
di trasformatlori, ercdo. Aoreb gu l iori e per 164250 che non vece —fi sel0 misgé fossi mons rato | che ili ‘Tecnomasio occuna un | | oono, a agorula cacciato una mano n grafici si rileva iai di Bua | {agna, tl'aspra vita ' dellà aa
JET
LeTess
e o
inizioti voco. #afferma che,
ull’n&!lemi
…"“1
fbmîîà.t.&l'.l. î£&“'àî i::;; una pressione mania
; n
in tutto e per
solidali
no stati e rimangono
t
SAT So- | pontimento, IOEOI
SOS L, e UOA SI nessum nessunià sorpresa
" Madrine di guerra ». Inoltre «.Pathé GloT. | alta. | ‘Pulte le signore e signorino che vorranno] E' un'cortiletto ifiorito 3 senza padrone di | male Per conto nostro, non ci fermeremo nella | ciale pieno di valore e di ardimento, » e la comica « La vicina di Tartufini ». | © dai colleghi. | parteciparvi dovranno iorivsensi presso la casa, E' questo tamarindo bevuto da me.| stla e L g rii | . loita im Ègfb}1fu.!:‘…' contro i « alifercuti parec- mente stimato daimentsuperiori soldati iiì8 alle 16 ora dalle -31 Stella via — ai quali:) Sede imparare
ad
‘malo
- chistà al l
dai
affeiluosamente
il fatto | umato
per
anche
ed
cchio»
Wi
’G‘tî:3' '01€:Î!(:1'H& 4%
a
(
EA
NOVARA
DA
prolettili
di
di
una
fabbrioca
imbasoati
nelle
fabbriche
- Bhilusura
PA
. - Gli e a-
i Bergamo
:
PI
R
piemo di fede barsellino.
tlpogra,fl
ai lo _ trovavasi n Cadore dove con entusiasino | Riceviamo:Redazione del «Popolo' d'Iialia», restando || 1 spett, | prese parte alla avanzata iniziale sottoserittà socì della Sezione ‘Compositori. Richiamuto
- Privilegi
a te.
H
‘npotati
TN
| FOUBNNIGATA arTestati, a Tur o SLEmente, puajo uscendoGronett dal cafièt 1m0o, senza aiamiona, salutare, | ro iers notte hannò procedulo n un cascinale |,
i
*
;
CO!!BI]OHH?OI"Î
di
|
Protegte
_A_n@ora
azioni è guadagnadosi la medaglia al valor militare. Allo 500p£inre della guorra attua-
é
1E
i
_ DI
|ficati di coltura è biona condotta.î i
“Îàltvuitîl'a-“° clè&sgdscopoil aÌ .Lt° i,"$îlunico “90C111ì3 condanne di | 8i0le, '@gt°r‘i° (riportandi v le sueÈ del a SUA Altro antipatriottica. pér propagandae mani ‘preti in varie distinguendosi Libia Combattè in pronte | E-';:È't@
“E lasciato da pagare
cert
mese, presontando
| entro jl corrente
_
;
cure infinite.
ra- | Prodigava
" che la cronaca ci dà quotidianamente
nel
’
suo
pensiero
1
e nel
per la formazione |al Gruppo Parlamentare Sogialisla o mettenne ripartiva il 21 maggio u. & batteria sull'Attipjano dei Sette Comuni prese par- .dlolq in l;‘Ulf1)(31‘l0 al concorso dato alla! sottoseri- |
l ramini di anni 21 abitante
|
Ignoti
ladri,
ieri
|à
GittA
HEDOSL
E
in viale
Padova, 74.
Plinio
via
in
furto
Audace
e PE
Caa
Greco e Tur-
| di un reggimento di cavalleria e Umberto Gun-
sC
hy RSO
M
di
|anmni 21, dimorante in via Beretta 5 disertore
qualunque.
sulla breccia per pamochy maesi.
dî una nuova | presa visione del voto dal Comitalo che plaude |
agenti del -commissarialo
mio |di ‘Turro all'arresto di due noti pregiudicati | ÈÉÈ?É@È@*ÎÉ:}Î@Î Éîìèîîìî*ì}èl.?î».?iîfijî;îtaj\îîînà‘fia-îli1 i
;
Uno
Gli
:
me- |
penetrati
sono
notte,
Noggzio delo | neltrasportaron delle sarteiosle scassoelettrici). aints SUIUIA CBU UDAARL | cano aav detieo e ai e lonr d one | ler: motte Ua la ti, combattimen aspa e Feslono malviventi 1 ÉÈPPB-Ì‘ÎÎC… nouna. pubblica Roma di d'Italta Corniere IL | iche r".ÎdfleriM…ùe l; cÎ}BÈ… alf‘"tìî?l—\:‘ìiuléllnlnl1l Una grave scoperta allo =.ta.b‘l::ime tA | ausilia- | dis{anza continuò a sparare per LÉÌ-“'— la not- ::1{}T;È}\l‘rîlî:]î[‘ -
ferrovieri
di
busiì
i‘ proiettili
di 5czPrln ';.'enl\fan-g
medibnte la Aamima di Droumont.
fu di
Fearxito
;fi'>zagarîî
dopo
giorno
il
la relazione al comando
mMerto.
per
restando
sooi
o O
S
mo
i
g n
ainni dove
da diversi
Alla vedova, alla famiglia le nostro condoaO nn Dortaloai detto DNOvve Iato e glianze. portare poteva guerra ’ seguenza che alla nostra è __ — ' so-| i prolettilisoopPerchè che"LMfa . tanpra " lan nefanda di Avesiale diaogiaio speculazione LI LI a . ! : ì
i É:;È 1:j.ulmllla sEiltuî.-g'gg. tom goll‘a. 1lfàan}jms,£ 1nui;n- |' [|[["lfl [EB"HB"[HI… fl[[…]fl… m…m…wme 11:ÎÈ?Î…«Î3
A
s
['ìzîncìxl) f:l(}l!‘lctiîfllìàeîlìlîll].ìflfluiau]p(lìg‘ì|
’ i FR RNO EI r | (J]1‘1è1 ì'l"gin::î:tfp!?vglli PN eNO POO n Ca É'làli.fiìììî‘ebl:;utfiîgLlgìel.!'a-‘am?fgrill,?rg%î“lo[ì; rOI SANCT UAN : pubblico
TL'energico provvedimento vanne dal OEE VOIIMANLANAISII nEDeita MOe S STEST epunazione generale del personale delle fabbri-
i
B
|
[
"l
…
|
Lauro “ Eltore 7
Lonali : Luloi,
Ma
l'esonero
darsi
dovrebbe
A
.
Scotti,
polto afiure d d ia o i |
n MA
g°mgè5!sLu di gomime
RizS | n
*‘—k1)rflhàì] |
in via Kramer.
librotti
i
Ministero
delle
IPoste
i Risparmio
tanto
liberi
àtl
17
cha
| L'individuo
i emessi
alf
cat1-;Îbm-ierì
dei
Cassa | POr dcîp‘îà‘u.
delle
vini
arrestato
a quanto
[E["
è
calora di/oltra 20 lire al chilogrammo. 1l Gaggia sostenne lu sua bucna fede.
MESE
lfllmi
…EH
fl
su
l
"fl
dispensabile al buon andamento della produziona, cioè ai varii meccanici e norn a chi conipia
che non richieda alouna
il :più umile mesticre speciale, attitudine
sm-tù
invece rappresentato
ferroviario
ococborrerebbe
di soldati
l0 trovò
circon-
che
dijv..
al comaundo
il quale.
vali,
:11\10\-’1
b
nel personale
‘Anche
repario
del I_.u{> ini,
Ra
l
I
da un
dato
al Circolo
in quest’anno, i } a decorrere ;
linea Milano-Varese
sulla
diretti :
treni
dal 1. luglio
p.
attivati
saranno
joue ?
l
di
l'arrestato
S
}
'
Appa-
lng:fìrèu‘lal
{ggg(f:;g
]
dì
suàtou .=v.;dcll-s.fut.lo
dalla
essore
forza nubblica.
l-l:3 3if‘fi"jî‘,f?"'“'
suoi
limprol\'\'iisa; -
Uo
| arr.
effettunno
si
859,
soli
nei
stizi
-
5P°° & …]1 î-îîauvelfij ‘Î-,I;rnomm'[ep geiù À d(ì’scc>1-clileflgsg?ltrfi Ta A ‘.…è…'?à"’… SES EA
;
OCCOPP 0n0veaette g
1l quale
rante l'intervento
elevà
Schinetti
formale
sequestrat
n0tturna
:
canto
Dal
&
suo
il signor
i
e 1n}r_urìnillm-r_:x. Il signor Gaggia spiega la sua }‘c}nzlpne con i d to le armi. Ha, pertanto, bisogno che altri volonterosi si | a suddetta ditta in questi termini: che cioù a di gomma casse Mando la ditta 35Jager in deposilo della Guerra primamagazzeno un || suo 0 perchè campo e rivolge per Îlrimangono a dquanti noai pariti caloroso invito sostituisca
,
SAOEST e t
gà'[ofl°:àî
ì;pallcldél
"|E\-'E‘l"0
2@ba-
infel(\l‘el
fferànie
‘nfelle, s H le del } 1 bene tutti conoscono il rerescera della diffama
non è esranea zione “f“-“‘ qualeONT {
« femmina
».
Ranenpo
Omi
l:llel %1’
tts l.ll o
nonpure :
e te
É
la|
;
n} 1- |
ghî:fi;.:&{ z ltlras.ettrf*:|(.)î;mg‘-ìltil e[lnl‘l).grg('?ua.:neen?e" $ÈÈièé‘ % i ò
dunanza
del
Circolo
E.
SCOI"ì"::È
Valzania.
ù L'ordine del giorno votato dal Circolo:
, l Consiglio Direttivo del Circolo Eugenio
Valzania, preso atio dell’assenza del socio Lup pini Aristàle,
il quale
doveva
nella
sera
preee-
da
non _sure_bhe
CÌDE’EI
pungolo
fossero
sg
m:.:-laxlgliar.——ì
|Eli opportuni schiarimenti e i moduli delle “?'
SEAOEO
mande di &mm;ss:ione rivolgendosi dalle 16 alle SAT
| l d4i:]lni assemblea : dejiEll co;:£mntn enlte d(.}-;cuàere COI una in anpo& oC
GSOT
BOT
l E HESE Ì mvì E[BHIIEI
ù T a Repu UR mala pian- || aisocjazione per estirpare 1a LE nl servizio militare NeT disstdio da lul provocatu in seno alla Sezio- | Il bollettino mensile rode. UO tEZIone
.
l
a
.
l
A 5"WBE“…B[I“Ì
MM‘ÎÎÌIB
avere
Te
rarono
in
E
t
Éèltlls‘\o\"illelta
e s ".a l1Wlfll‘l[l SC
O
E
‘davanti
all'osterhi.
via Trivulzio un individuo disteso al suolo vi-
s
non frodarono
Comandi.
j
P
_
ve
OS
.
o
| = E: M@‘l',l 0p[)l@ ; |
N
spaziso
in “questo momenio
decisivo
della | crederanno
risiide.
i
di rendersi
i
fi /
O/ROSA-MYSTERE: ;
— fifrici, acc. f =
©
:
Q
a
;
S}
503.908; domenica 528.981.
n
e
-
>
s
M
:
:
=
GE
:
u
uISsSe
È
É
ZAA I tGLT AE
La.go
sul :
:
SE
|
nfi1l|gT“5fl NI
fil…]n
I
EL P
incisioni incisioni
50
i
=
a III Edizione 300.000. copie
——
bardo-Veneto. storiche delle
|
Nozioni provincie
'
|
issimo Ut Utilissimo
:
Ciclisti, Motociclisti, Automobiper lîeli, Aviatori. Con segnatevi le distanze chilometriche di tutto il Lom-
W \8
: =
d
PER
e pratiche di: Verona,
|
;
ÀCQUE.DOTTI ì
gui
FERNANDO
ZAPPI
y 7 (Verona)
: ÈÀ}:“'EÈ_Q
i_ PRATICHE
5 metri. ghezze k ; utili deii tubi fino :
PM Vaglia ‘Î' o
© inviando
all‘indlrlzzo:
=
LEFONI
!
E
ella rinemata fonderia VON ROLL di Vicenza, Padova, Venezia, Treviso, In qua- | Choindez |{ 'Thiene, Bassano, Belluno, udine, : ; (Svizzera) dispenibili TT Schio, Brescia, Milano, Mantova. lunque diametro e quantitativi, Lunimmenso sucoesso - Ricercatissima appresentanti
Editorte
R“‘[HE“M… E[
-
:
VENTRIERE
DALLA
NOSTRA
0-93
8,73.
-
+-
SE u Ufil!lllpl da Homo a
:
L.22,15 62375
AM-
AA ne lo
Mfl‘l"C a ll e-AVailo a
Via Orefici, 5.
-
EM.
gl
SVIZZERA)
CINTI
:1
H
:
?
(DITTA
. LAVORI
ÙSCIHSÌ'-UÌJ
V|HV…Î . ” 'PÎ…HH[I'
a AE AA 7. aFNESSUNA PATTARI VIA ORTOPEDICO cERCANSI | ra quale il Baggio, di Tram del »nari ai cino , ' CALZOLERIA E RS = BR r jore, Îl poveretto, appena giun statistico sul movimento | tutto insangi muun
459.951; Mmercoleil}] WNO,PO lipretto di lavoro, si rinvenner di quant! altri soci | Tunedi n. 481.800; martedì 1a Guistizia domina e che il iavoritismo de- | procedere alla espulsionesolidali con Luppini A- |453.3533; riovedì 467.563: venerdì +7.603; sabato 3}::°5 eI
- vila vila uazionale. U2zione.6
t cî@:le,
a
E
ne posizio —
SP].BI'1(']J.(Ì:.\BO
azione con 3.336,360 parl!| linadiizzodi via raa ferita JI povero CDET | DIRETTAMENTE
o
=
‘D.j ?
n AA AZZI
uASPN
dimostrazione | _A MARA qi crconvall AZIONE. INDUSTRIALI — ONISTI e su quella di Porta Venezia | io avovà tutto il corpo. GL INSERZI del di- || MINISTR erano convenuti; a seguito | a 30.515 al giorno la fine esegnite e eindagini COrpODa P Si purifichino le officine dai troppî esonerati | cittadini che in esso a 40.531al giorno. L'affluenza | s10NI gerq‘ t o l pari 1.235.933 |con partle da mancanza la provano che j atti, tali di | feri fra Mena. imprudenz sua , slistiluisca l} iurno in zona di guerra alla “p & = . P dalla | usocco Cagnola-M Ji ogni ragione in contra- |minima siì verificò sulla linea COMMERCIANTI, ECC. — SONO PREGATI scendere volle ente evidentem coli isava rovieri macchinigti a fuockisti e personale viag- | del Luppini Aristidee discipline Sgr&-iil-l}[' giorno. al 2> osservate fin qui|con 647 passeggeri, ossia gante obbiigati al servizio milttare, perchè alla | rio alle direttive ALL'AMMINI. RIVOLGERSI DI in corsa QUIND! ultime vetture tramviarie i divers giorni della seltimana | tre riMc ellel'equilibri per tutti e perchè tutti deb-|dal Circolo E. Valzania ha deliberata la sua | Suddiviso fra passeggeri {ronte vi & gioria o cadde non visto da nes- | STRAZIONE DEL C « POPOLO D'ITALIA » trasportati dà la me. de ‘È:Éuìo il numero dei | espulsione da socio dal Circolo stesso. o bono correre 1ì rischio delin guerra‘m egual mi. portatoNel forite. si gravi le roducendo p e A CANNOBIG N. 35 — TE-|®, P guya, so Sì viiale persuadere il pubblico che so- | Inoltre, il Consiglio Direttivo ha deciso ai |dia seguente: o an- VIA PAGLO DA _
NOT
BERTELLI :
ia U boRot AVVERTIAMO CHE DAL PRIMO GIiUi ; dei trams cittadini si rileva che nel mese di }£=;_!Lî___gfa di'viVare: .\“f'?“m ""'illin ‘ì‘%.g}î;g gb:?d g;f;']';'oîrgala vl?î bgà'à an- | no Repubblicana dì P:signano; PER | GNO IL SERVIZIO DI PUBBLICITAÀ'! in tasca gli fu trovato un libretto di lavoro "" L D'’ITALIA » E' GESTITO f;rì-t;°.,ì%'à' {î'g‘}…‘%“à°fià’à*à “'…""“';';‘”È;ÈÉ.’.”°"'passeggier « POPOLO dloqnmfiu con|iL ‘Rotta o Alessandr di nome il ; Ioa1?cf Èhc non ebbero alire ràccommdîxà!mt ù m…f:%"ì*à'*ìîf;è:ìf'ta 3àfi"ì:"îfi…'1@%%‘;‘" con ebbe| sì i di affiuenza una pubblica dimostrazione | iLa maggiore serprendendo la bucna fede del | è stata organizza
E
UIEZZO
;
-
le | stra autorità.
barbare
per
vendette. v..lxlîlu L. A. N. via Signora, 6 si possono
D:
_ ADATTA PER LUNGO SBGGIARNO , PERAEAMIOLIE ASA LOTTIMA prezzi ecc., rivolgersi sul posto, oppure: Per mEJrn;ggmn:. : ; Emanuele Vittorio CORSO HOTEL - Corso ’ o Emanu?le_ À ALBÈRG-O MINERVA e OA\È‘t;tEono MILAN N. 1 Durini Via NTINA
k SN pando, risposa alla ditta che nor: avrebbe fatto richiedendo cognizioni special. alle volte anche per favorkismi sfacciati a dan- | 1a Lega Contadini, protesta vivamente con-|bon 45i SAS GONMIDOrO QNST destina ra AYe mon se nulla, | DIù tempo da nemiche aeree incursioni le Se | PE irio di chi non i o non »,vuole prestarsi i al pa' | iro la malvaziaAI opera di splonaggic 13 pervetrato all’industria destinata si sono ripetute non bisogna cullarsi în |sero che 1a merce era destinata poi alla Sviz | # | non i ; gamente del « pedaggio siata fosse Se iaiana. | sconsiano esse che illusione g E nel novera ii qluo.—:tl fannulloni e suschio. lgLà?àln;i‘l(?ngggliî‘l°clilìgl'ltlll[îll'(ìllcîelf.;îl.cì.?tdlì‘îîlîloslî.fiCR‘I“ NAn Sbricolosa E Ricevesi un abuso da tutiti la |8iurate per sempre perchè, datala mentacità | zera egli esigeva î documenti richiestì'dalle ‘no- |
ai '“"‘h°" dàt' la quale ebbe a compiera …ST.‘“'?"°"] L}f}‘.,,?‘ì'?;g ni 5°1l“*91:) igl ià|[{:}:l::'àpqfi|g;l nf°Ì 1?n“qr-onlcîglt.u?tlic-n$“ le mentato, quello cioè di sclogliere la privata a- nustriaca fama
Rd u è+
AE SA
A
R
Ì
verso | \ spiegaunache lettera Ora u.1l Gaggia militare,eso-o || Para dell'obbligoo perchè | limitie riformati s. ricevette maggio Nanuo superato edel fine. la _ fin Hard imo-s || perchiè I sedicente mazzinianes del imperialist fatti rividiibli nuovi orizzonti insediato sociaglista / stru: riceveva auale Îa con Jaeger ditta della | doman. che servizio il per uf inscriversi di lerati 1É'Ì_ s;]{guf::le…n:.î …f;n°' ÌÉ….Î. sÌ d…l,…cplîrngll,_ À Gasgia per selti. | zioni di consegnare una della casse. Il contrabetta «stenca» Lhl'? dunanze dei nosiri Gircoli e gli nomini che son | da il sacrificio parziale di una o notte r.}easl. è che sì tolleri la 305=1 il subodorato avendo che da chiunque | però dichiara imana e può essare disimpesnat l'impiegato prende per a gmnh_‘e AN dovere . chiamati a farvi parte.
Zìlfodrîgrb HQ ues a uo.1)'|o{ìz)m:‘llg cî'îè@?gnlll.ìrlgi t%$\xg'irc!lcoî'îî‘tz:mg SC avere la grf..6:ì@r{}za_nùl decoa:.o dei documenti
;
345
L
RE
’
fim:j
fllBZZ{]
a
| : Alb@l iCO
Gaggia ha presen.
!
:
\
’ U.
U
RO
”
è
| rige da quella protesta | Prie n.isonso di uomini a causa, principalmente, nei locati dei molti riformati che sono stati chiamati sot: | dotti nelle Indi
della forza pubblica per Ì dovo. privatamente erano adunati i soci del UAA OAAS ve£e WOEO IUI. Cipcolo n unione ai tre inquisiti. ìs‘er u i Taapisca n ancha aa C diver. i chiarire riuscire a più son venubi uon sipoteva anche perchè .. L8 commedia OCU- l| tente, compilarem‘a decue esibiacaCa aa ?o‘l.n.1 esso noni a allri n s e‘=. IN ome
SNL .èfî‘ LE
ù
Arcisate
CON 6 del ré un Jungo menioriale al Procuratore L&to/ _Ì’—‘,;"“D1‘G\'lll't Circolo, colinando l'ni. | La Lega Aeren Nazionalo la quale, come, è | th“‘l(“ locali del ‘ la sua buona fede e la sua M o nelsgombro jltell 1è;lalr\ìr)igiopìg gàn'àucllîu:lilltl:r?cîìclnac(clxî-n modiato ggx*îgîìc.}':îcl.ìî1auc Jlella sala e dichiarando in notni. ha plrga.n'lzz_uto e“mnntlî:m —:1nlc………ìa una più solerte \;Îu.fìlanza. ; spi saegia laprresto T. Schinetti, A. Casalini e M. Baracchi- | efficienza il servizio nolturno di vedetta per Ja | ONeS . _ : RI : ; vapil è non egli che spiega Gaggia Il esso In | queIn visto ha di. che città, Zurigo della di Jager ditta untinerea della Protezione presentante | | pro, le Cervia. di diminuite forfemente Castiziione a tempi o, ultimi sti tradotti (ìduvennero che intarrogatori ni dispoelzioni +. SL Sì protadette al. loro annullare lglgl%[:1éil:}ìvntlî aafarolì‘g{1kìlghfi}lglig\g clglùnrèuîirifl(l‘Ezltlaîlllgll:!ldgntxl CULONT località la vendita dei suoi propi
I0
d
‘
festivi.
giorni
EUO
pe
dai
BSElE]’_[Q ll f]?fl$-[;:g;
L8
l PZI Y
ai
ncan]
Wi
N A I
Ù
S
SS
GR
Là
°_. /
-
Ì U
D
è
LA
I )
ù R Latelelellelta : -
a
EA
i
N
i
3
l
=
e
I
g
Ìl
Ì
atlgìt]li.:?convÎuàe 1'%.rf%.re. ULli fun;u(rgl‘allllîe 1Î1hîì:a%'gtlìcl’l alcuni documenti molto compro-
vono
":
ASN
Èì'lh
|
i
potuto |
abbiamo
i |
n
_
st,uznznîa,!
umfivl}n.
P
I:
lugiio “L’eLf‘l‘flìì-lìil)llslg_s]:filll'[ arraesto è avvenuto intanto giornî fa ad Arcisate |
del prossjino
settimana
un tenente, e da alcune persone che, diétro lae |1 seguenti g 11E Varese J:ìlìl‘l: 7,5, Milano arr. 7.55 - ME Mi- | moitenti. Costul avrebbo dovuto curare Îl tra-| sit?l?l. borbottavano |J:'1.1'ole di minaccia. partite di d0 kg. lJuglunauzn sì inlz'ò alla presenza di unallano npar. 17,25, Varese arr. 18,80, sÌ effettuano | sporto della merce a piccole | \ iviss indogini conti anto attivissime ntinuano intanto — GSE Varesa part. I 20— È Mila- | «Le po indagini soci,*che constatarono la latitanza ; | siornalmente.ia iritina di {a W fors& in nome dei suvi | nv arr, 23.5 . 1815 Milano part. 7,50, Varese)pnche in altro ciltà.
è in-
a chi
invece
si presentò
vellura,
e
-
GIORNAI GIORNALE.
ILL VOSTRO VOSTRO
D’ITALIA » - E' UAN
ON
NE RS
« POPOLO
IL
DIFFONDETE
E
500 lire. IL) LEGGETE
un individuo jin arresto Ceresio traeva Porto corcava |diil' quale per una in Italia di entrare
fos La Direzione delle Ferrovie dello Stato co-|riva, inoltreda ulteriori indagini chedî egli a della guerra facevano dllro mestiere (li- dell'origine di una vertenza sorta fra il Circolo | IO Zurigo. se rapprasentante di un certo Jeger rai, salsamontari. inservienti, ece.) e che ap- ed il socio Aristide Luppini. dalla polizia italiana « Come sì è nraticalo negli scorsi anni, an. | persona tenutaE in sospetto Alle ore I, quando la Commissione giunta in| pona Tichiamati lasciarono l'abituale occupaÈ ’ ù di munizionii onde zione per darsi alla fabbrica i | militare, essara asonerati dal setvizio
a
PROLETARI!
22
Plin/»,
s a EC Giorni fa il comando delle guardie di Finauza |
il grosso | | contratto auello cheoperala screbbe sapere Una $îà-rlfar?ll.w Ssl stati interessati dai carabinie {ASsCrO agli ChO ON l’inv:Xo perquisizione a Sil(‘_l’l‘.lrn\‘\.u'r di || affare. rinnova pertanto -| rl è avvenuta nei magazzini del rappresentante del Risparmi ;ljo L s "esontarsi $ ; : SSET A ]1 ° L'allra sera al Circolo Repubblicano E. Val presontarsi subito all’Unficio Risonimi della Po- E) '“}.—llf'oli;‘,‘l'.%[filài &'î“èî.ggèà°;LÎEÌLE‘SΓÉÉH(E(Ì zania di Pisignano doveva tenersi l'adunanza | S® Centrale per Tliraro 1 IMretti lu parolao , »omnia (para) per circa 6423 chilogrammi. del | î j 7rntti generale dei soci, coll’intervento di una Com| — missione espressumente invitata per precedenti accordi, allo scopo di giudicare della serietà e
cha che si dettero alla produzione del proiettili. In queste officine s'imboscarono individui ehe
u‘i… ìll
con atleggiamenti :h P,É‘Ìhfi.'n
arrestati aracchini 27. CERVIA,
Uasa …|,'
r:là
'EÈeifiufleltln;ìì;?'tl‘ aa AC E MA CTO a Milano. La nolizia era fino dalla scorsa set. | eMDOrINI,
pgl' Ì “h]'g… ÙEHH [assa MÌIÌIIH m îl‘mmu parecchie inigliala di ehilogrammi di gomma. | informato J1 vomando dei carabinieri della no. | U i ‘ MI città, le indagini fureno altidate al capi. | stre comuni‘Telegrafi e Poste della Direzione La fano Tommasi della. caserma di via Moscova. | | Mutua Gassa i soci dolla che si di avvertono ca prima | iL quale inziò subito delle ricerche. Un altro | che entro la Torino, receduti. Pensioni
]
SNE
valoi
un
per
h=l;lt MÈ-elfll ny\@tfî!;i
in via
ispettare | ci permise la pubblicazione.
L
’:"','!’,';”f_’l.’[’}r:ù,’,fi'g_L"""""‘-’* Gamillo
numerose
contava
un
di
milanese
oni
“Boma | oele tante stradetta che Sì irovano al confine Raronfii Riccordo i Valseconi AO, Carlo, Dellatonga dnoelo; Giuseppa Predelli, Î!tiuc'=]:?l;5\:ÎÉ;?Ì?e1:lgéùhcillì:fen:îti.îlt:ì'ir'%î:ollîfìgìiîg;ì:…")ramìf%l-‘:'
marchio, gli cperai facevano sparire l'incisiono iMprovviso di una grannta da 305. Nato a Finale Emilia trovavasi a Bergaa dopo aver rinarato colla fiamma ossidrica la
cutèffi d:|?à 1;igîù1iodcìlluî}ll.wì‘fi‘ier.:îlln. lo %mrlalyuno‘ fra
NEA
H
L'…:ìmifl-àn- Sezio- | limanaa nostra conoscenza, Ma la censurapnon
m:îf}[î::îud i
delnmsè
r.w%-tùe
politici. gruppi Giovanni, la notteallo seguente posto. scoppio | | ]ariGobetto in seguito perivaQuivi
dosmmieonol LO al suo gli scarti GOA …‘{' gloriosamente
AOAO ESA di collaudo contrassegnava
‘onde
5lesso imperter- | ohi non consente
Ggh
dava
ne
Il dv
OOO
corrispondante
suo
del
Éh'î‘| fli3;llîn r.t-à Eil.l@;&l#l0lì.‘.- tizia
al. quale' incombe!
C aja
B
fl
RA
funzioni della organizzazione ì'le 1‘U- 9fiu SOT |stano contro .-&-uofîu aribiri lÈìLr:vì‘b-Jl'u ùÎ(L-1'.L‘ prote-|
DSEST
'
ialmll
|
?a
fl'n
PA
"& OPPTO
g
AGCT
PS AG
AI AI FIENSY
PI PA
pol‘ifil:hn IE
Îl nantica
ai
18 promazone
Po
perdite di TAO
- sponsabili. Per elliminare Ì3 multe
trationendo
DLODOStO,
e di diversi ope e}i goa
Lizzoli
EeNE
DI
SO salvando la batteria e per tale fatto per merito promozi X INEOE to per la el g
proiattili, ha condotio alla sua chiusura dino dell’antorità militare e all'arresto
rente Giacomo
col nemico
|;
pochissima
a
trovandosi
NOT
fabb1&c%z lgge] g._
SeE
Oo
NS
ribile
27.
NOVARA,
l
Epu-
-
onori
Uguali
:
nE
IL POPOLO D’ITALILIA —:?8: Giugno/ 1916
MINE ESILURI | Ancora su la Dita Tosi Del lavoro’ femminile, ella miseria... Mase
fanno sempre più saldi, siì scoperchiano sempre più fedelinente nella realta dell’ora.
nomica
in
una
crisi
rivoluziaria
come
l’attuale. Lo strumento terribile di quesia erisi sì è mostrata la guerra, come in altri
verse
l'urto
fatale che
da
secoli
ri-
esserne
vinto,
dando
venti porre
Ci
furono
un passo a ri-
momenti
sul
sSulla sjiustizia,
terribjli
ne'
libertà.
Noi
sulla
ranno
s-pl
costo.
[ due
ascensionale,
imperatori
a
non
mai
un
i religiosi della vittoria. | mistici della rivoluzione.
crogiolo
dellazione
di
una
vastissimo
superiove
Un
fermento
prodaigioso
re
inzuppato
del
per
là
visione
si
mo-
levava
dalle
Il
assurdo
dell'interes-
per
la
formazione
di
questo
vere
la
chè
azioni
indugtriali
potessero
ter-
cozzo
essere
su
delinearsi
anzi,
interesse,
colonne
queste
in tempi normali può riuscire se non altro a ridare a qualche anima arcadica e ormai anacronistica la poetica illusione di veder
con passio-
libe-
una
di una questione e trattata, e bima che tuttayvia
ra e aperta discussione su quasi vecchia, in' verità, strattata An che si vuole,
rifiorire il culto del gineceo, non viene praticamente che ad alimentare,a fagfli_tztx:e. a preparare la speculazione industriale sul lavoro della donna, Per quelle eyoche critiche come questa della guerra, in cui l'industriale può fare sicuro affidamento sulla
Del resto la smentita m‘Tosi non va oltre degli q i) primo ; « Le questione | Imo suo periodu:
aa
P
f”{%!_ î_î=gg‘-gé;’;‘.g MON
da moralista,
pose
di non assumere
i
c
ile
”
Francia,
.ora
delle borghesiè
d’Italia e,
<olluicidono
in
sommo
no?,
di
turi aggravi alleate, non
colossali. potranno
polenza,
una
con
tino Pittoni, il quale — in nome del socia | ... industrializzato !
Rus-
grado
conm
militare,
Anzi può |
è un fior di austriacante
lisma —
della
in favore
serbi
de'
l’azione
che
‘dirsi
L'Inghilterra, e le mai competere, in
Germania
Vaton- Non sarvà certo per soverehio r-na.tri-o-tflsm@...
è anche..,
z£f';“‘“'“? e irredento
|
d’Inghilterra,
perchè
ben
.-—m1r:;f,a fatica,
prnfejfi-\ puguanze
gît1‘—ll‘gt(î'eiòè '°î:t.lfbwer dfa.1‘eflj(;]bblicn
superando
Non voglio parlare delle « constatazioni esposte di questi giorni e su questo stesso
nuovi
Lltàw['ì{ìr;
soddisfazioni
nuove,
s À
giati » dalla donna con occhio sereno
Il fatto ch'egli sia uscito da quel tale 1ì-
che Vimputato sia
soluzioni non implicano
per l0 sviluppo | ziosa
remo l& Socictà Columbus
della
inferiorità
dueè
sessi,
dei
grafia,
Vi
urta
femminile?,..
dai
e vi spaventa E perchè
la
dunque
contabilità,
la
le
lingue
moderne
e
Perchè siete tratti spesse volte a pensare con mal celato rammarico che il vostro collega A. o il vastro collega B. possono più di voi spendere e divertirsi
perchè hanno la moglie insegnante o ragioniera o commeèssa?... E come va, che in
y
e tempesiose
certe epochao tristi
della vostra
vi{a avete involontariamente pensato, sogguardando la compagna vostra, legata da anni pel vostro egoisticao comodo di ngnî giorno al focolare domestico: « Se almeno
lei sapesse guadagnare qualche cosàa, mentre io devo cercare ed atten4dere?... » Siamo franchi e coraggiosi!
o della u-
La. disoccupazione è una crudelissima piaga, è vero; ma di questo fra 1 più aspri tor-
— la | vello maischile e il femminile, è via dicendella ' do... To mi propongo 5f5111911cm119nt9 di disl sipare, se tanto è possibile, prevenzioni o
che non volle fare alcuna rinuncia Tosi supinamente si mise alla coda Brown-Boveri di Baden.
e
arrestare
voi stessi non Insegnate più alle vostre bimhe il pianoforte e il ricamo, ma Ja dattilo-
quella}sulle
nè
lari?...
concorrenza
o di {lara fra il. cer-
italiana | differenze di peso netto
ditta
voler
Vi rattrista la diserzione della donna
domestici
o superio-
donna rispetto all’uomo
gua;_:linn-m
nonm
--
egsa
in
di un'altra
l’esempio
pslante
Sud;
del
nell’America
e
questione
Argentina | rità della
in
termo-elettriche
impress
di
l’assurdità
giosamente
la prepotente indu- | vorrò sollevare anche una volta, e p sostenula contro Liore stria tedesoa dalla Fi.“{_}.t?_[t\E\ 'ì*n9;.i, ricorde- | mai intempestivamente, l'eterna elegante 0-
delle
.
pércuotere nel nosiro prossimo l’azione irresistibile della. formidabile corrente che trascina e travolge noi pure, nostro malgrade.
5îmmin]1%lgl. c‘1ìeez
111111'vat&r pl{‘jn-fa‘uì“[ragio
sgnz|n-. q1;|îfr. cisa 0
fd'l’.'"flì lotia
d ii 1N-'-ùmu;sitc: poi
nuova, a voler guardara a fermo e con filosofia
veramente « socialista » ai mali del nostro tempo per risalire alle cause e studiarne ed affrettarne i rimedi, e a riconoscere cOorag-
0 r I causa loro; ‘1-m…..imm-le siai domftfl. fI]’p“’*‘t° "sentimento d' italianità si ispira n-ellg GO- | per dquesto rinneware la propria missione al fatto clhvessì non sono deliziati da Uit | stanto scella per le proprie scuole di mae. | naturale e sociale. î Non farò quindi nessuna propaganda destri svizzeri. Valantino Pittoni.
dala
delinquenza
alla
in ‘rapporto...
argomento
minorile da un quotidiano « socialista » che sembra invéro vada qualche volta sforbtciando la povera prosa nei settimanali clericali delle vicine borgute, e mi limito solo ad esortare i malinconici degustatori delle «tristi verità » in tal modo enunciaie, nonchè gli allarmati ed allarmisti « danneg-
r1-
i°'llinfiw'm[f"%a”“.d”?i
‘jinsesuendo
| e
quale
a
eremo
dom
L pabriottismo,
1LOn
casalinga,
ti-
del
« inferiorità n dî
e della
produzione.
e tradizionale alla se-
atavica
l’aspirezione
non ) renti e quieta vita
superfluo,
crede
‘Tosi
la
gincchè
E
preparazione,
nessuna
inevitabile
rocinio
orizz
ò
;
| incomi
a C
‘jesca
della
abilità,
di transizione e g:i incìubg;itgrll_:i.
biile epoca
PI
$
e timide
sulle suè miti
offerta femminile,
pretese, e sull’acconcio pretesto della scarsa
è prudente preporre alla assi- Lmac1maì?crlrîìml]lgl1ìt:f'lriEiezd‘Èmll?iîlscna, nella fatiPerchè se la sua incompatibilità ad un po | piro cheo non allm direzione del materiale bellico | cosa tumultuante lotta fra vecchi pregiudi.sto legalo ‘era Megalmente purgata dalla | stenza
È aiT senza i la. popolazione inferiora di numero e duta corero diravia Filanigeri tracne ’ radellé armi acquistava una tignificazione anche la avversa concezione della vitaGiTso- | fche su la fedina penale prova ben poco, grandioza di epopra. Non s&i moriva sotto il " ciale. E' loro interesse, dunque, dj aimi- | — dirò casì — manchevolezze che sole, sotto la pioggia, nel buio della notte, nare dal centro dell’Europa questa forza ar- Ci soma perchè le pance di un branco di fornitori po- mata perennemente per l’aggressione de' \ mon sono passibili di cadìce penale; ma detessero arrotondassi fino a {endere le cate- vicini. Le proposte del disarmo e dell’arbi- vono imporre almeno il dovere del silenzio. ne d’aro sopra i panciotti ignobili. Non s tratòo internazionale obbligatorio in caso: di | E come caorte condanne non talgona che moriva nella schiuma di un gourgo marino, divergenze fra nazioni, che vennero sempre nella huca di una trineèea d'approccio, per- respinte nelle passate conferenze dell'Aja un individuo sia un galantuomo, certe asmiglior
visto con
che
g]ll interessi dei loro popoli. Queste borglhesie mirano a la fine del militarismo prus’ siano per cominciare a sollevarsi de' fu-
umana.
sangue.
Ma
Gli interessi
di
sia,
_ La guerra chiudeva nel cerchio di tre continenti
privilezio
sovranità
ne,
Ho
tradizioni che non vogliono una pace irmediata, pulizia della « fedina », altrettanto — per | personale di razza affine al nemico? In caso | zi ed antiche su0 stesso riconoscimento — non può dirsi Èìl… ;;r;o;î) \ceomic£ all)lîDl pîtri1{ìîà‘\fiîjcilrììn{rl][t,eevî:.]. morire e nuove più nt…mpìe civili riform: ;{!1: avanti che Sì percepisca il sengo dolla fine per nasgcere pero, a pee> ancor I c:Èlcarln 1 SC .*…+Ea\(."\flì=a…cdature c a dove la g]rì‘ghlolìg ga l inettit VinÌ : della vecchia società, e della nascita «cella j | 'malafede v si |11$h%@.:1? è l'unicà m9.,.aic,.c-!a,c a?cl!a… incompatibilità nuova, sîa…_ un delitto. Noi ringraziamo, tlal- | Potrà sapere altresì, l'on. Bisoslati, le |cura. volfa, perfidamente, la forza e la resistenza | importante allor che sì vogliano attaccare Virilmente. Come ve n'è a milioni. ragioni per cui la ditta, mirabilmente at' del militarismo prussiano ché obbligherà L yli altri. Sacrifieando, 5Lìttlrl\ ia.ts'farmd d(;llîle 2ug:; e ‘armichelo combattono a smussaisiela t|;l;f:f.fé'…mt.ia. îJi-ÌÀD sg@p@;P [;1 m‘Îîtf_-,ul É?k‘l…lÈi .d;;. Sua maoglie è serba irredenta. Benissimo. C necessità della vita moderna, in una recente fornitura di torpedini. | aspre ‘le ) À , ai AE frangersi, vincendolo. ii iI le sue naturali inclinazioni e
ve» andare innanzi. divenimimo divenimmo
il
La
LI
nè rallentarlo, nè spezzarlo. Sarebbe un passo addietro nella Storia. E& la Storia «de- | E E
paese.
Noi riteniamo
qualunque
potranno
possedere
l'ivoluzionario stato di cose è necessaria lunga duratia della guerra.
«religione» non pertunto cì pie-
cammino
dal
solidarietà coatta. La vastità del conflitto avrà reso generali in tutti i paesi, e in iutte le olassi, gli obbiettivi che ora sono ‘\irticolaristici di una sol classe e di un
gammo a’ colpì crudeli. Noji scagliammo in quej momenti la naostra anima irriducibile nella mischia, e la nostra fede e la nostra religione ridivennero più dure e più grandi. L'umanità —- ci dicevamo -- deve compiere il suo
per «forza » che. senza la
£e pubblico verrà proclamata. Il collettivismo comincerà a realizzarsi sotto forma di
che abbiamo fatio della vittorja del diritto, della giustizia, della libertà, la - nostra fede
e la nostra
economiche, dovranno in afto j rimedi estremi
-
i
I
non cessa dall'essere, oggi specialmente, di una importanza vitalissima e di una assolusgravamento, è nata suddita di Ungherla, — s@rmuen - scrisse la dittà - è stata oggetto ta _ attualità. ma di padre, di nomo (Manojlovic), di religioE poichè eredo riienersi opportuno e doneisdi lingua, di razza serba. Ella cioè è una di altento e giustamente severvo esaume e veroso, da chi ha qgualkche preoccupazione serba irredenta così come Italiani irredenti so- | controllo da parte delle autorità militari e all'infuori e al disopra del soddisfacimenno i trentini e triestini, che l'Italia sta libe- politiche ». lbbene l'on. Rissolati polrebbe, to inmediato dei più elementari bisogni delmmlo.l R prima di accogliere l’invito di recarsi ; ù Le-Ì la piceola vita, l'occuparsi dei gravi problec) Al ricovero di via Filangeri v'andai come vanno parecchi, ma tornal come tornan pochi- 5nauno, diure una SCOrsa ai 1'uppgr?1 delle mi creuti o rizollevati dalla guerra e che doni. 5 cloè pulilissimo d'ogni1 e qualsiasi impu- | uccennate autorità giacenti ni ministeri e po la guerra sìi imporranno con pracisa e iazione, tanto ehe di quell'allegro soggiorno Non specialmente a quelli inviati al ministero imperiosa urgenza, ‘non reputo del tutto1‘della Marina dall’Ufficio di sorveglianza nutile raccogliere per prima l'invito conte. | v'è iraccia sulla mia « fedina ». Dunque, Labajani « per un infortunio sul pr}gssp lo Stabilimento ‘Tosil. nuito nella lettera di ierl di un nostro « com. pagno di fede ». iavora» — Mussolini, qualche volta è UN|in: M Ua Cu O O TIO ing. Renzo Barenghi? — trovi presso uno S ù n Non sono una femminista, almeno nel senT dee TO NS ironista, massime per i .H.J(LJH-‘H che | dei dicasteri qualche saggia ordinanza da s0 «suffragettistico» (e anche per mio conto roce non capiscono... le figure retoriche — si| applicare, rimasta, non si sa per quale for- discretamente antipatico) che va assumensenti in dovere di non accettare la candt- ‘d:j!L di virtàù influente, allo stalo a vevalessi, do oggimai la parola; sono, forse, qualche %ÎÈÎÉ“Î.… cosa di meglio, indubbiamente qualcosa di sentiva una È:È1Ìo îìà[)îi;t‘.} lì 1Î%u"fìil";.sl(l}]&'tl! ‘TosiSA datura. IÙ che vuol dire ch'eqgli ' difes: nella del a :aparbietà j una donna che lavora. ; a e C PA ; : carta incompativilità moraie, dopo il noto degli stranieri, difesa teniice che nan è più modesto: Una donna, come ve n'è a milioni, che ri. « infortunio ». | spiegabile se _ non ammetlendo una certà {rovandosi a vivere, senza sua colpa febA mafgior ragione dovrebbe sentine il do. | affinità di sangue e di educazione col pre- volontà, in (LJl_w.sîa nostra meravigliosa " ) I imnurre Mia moglle,a , sua non malrte avendo untrent'anni fa n 0.altro nosto di
tutòo
ha già dato largamente sangue. E lo spese ‘sa-
dell’intangibilità.
quali paveniamimo il trionfo della forza, nella sua più brutale manifestazione armata, diritto,
rimediare
guerra, avrebbeyo sempre repugnato e respinio, Il capitale e la propriétà privata, per obbligo della stessa borghesia, cesse.
trose. Ma ciò è solo apparente, chè di muovo esso sì fa padrone e gli avvenimenti, nella lora logica inflessibile di svolgimento, riprendono il loro sorso «obblizato». Le diverse situazioni di quesia guernra ci sostengono.
potrà
sità jnevitabili di riarginare le disperse cor-
‘peie per la sua formazione. Sulle vicende umane deve gravare di celto. l’ineluitabilità del destino. In certi momEnti sembra che questo destino, non.potendo sottoporre a sè il volere degli uomini,
debba
si
e dello sfruttamento d’entrambi
impressionata da
rilenne la sua smentita, rormulò riferli subito' a parecchi amici: » Ma c$ueuu è | questa stato un inforiunio sul lavoro e tu puoi benis- | sorfiresa la nustra huono fede e tendenziosi i nostri informatori? Forse con la tendensimo accettare qualunque posto di battaglia! Ebbene potete farmi onestamente una colpa se )| ziosità di sorprendere la buona fede pubC'% 11}\{;H«!11«:[0 Timasi in disparte ? = blica?
ranno enormi! Le elassi detentrici della ricchezza, spinte dall'’accresciuto spirito della clausse proletaria, e molto più dalle neces-
e di civiltà di-
la sitoria
non
per la quale esso ill suo tributo di
tenpi si è mostrata la barricata. Tuttio stavà nel «vedere» questo, Nell’intuire in que-
sta sterminato unio di popoli
quale
uchito l'opinione pubblica
non Yvoleva saperne auelie per le disgraziate | -L'%4Jn.1qll)xl?l!'c ,"’Îè…a’d°“.ul'“ qu.1(ie Ìlî…î?m’ vicende occorse due anni prima alla mia ditta, | _i aa pubblicazione del'’alenco, degiì . Ssradi Mussolini ricordo qitesta bella boutade ché| Mieri implegati nella diftà, Franco losi,
valendosi dei mezzucci del passato. Il _ popolo_ che ha combattuto, in trincea, non vorrà mai, ritornaio al suo campo. alla sua officina, pagare anche le spese della guerra
Non ci spinge nessuna vanagloria nell’affermare ciò. L'umaunità doveva necessariamenf.1e sboccare
alla
lista: è quest'uno --
rivelazione.RNT amara ET l3'î""‘i'î' il Flffo"tf:01;egfél i qualeche SEO _'.è‘-""’htlîu fi'iî%“‘l\”i'uu À| E' sentito ch'io assolutanm Mussolini. |
I
nanti sonò incalcolabili. Chi detiene il poiere ha il presentimento che il dopo-guerra sarà un nuovo periodo di convulsione eco-
a far parte della
A Da
migliore. Le nosire idee e i nostri argomenti sostenitori della tesi dell’intervento si
chiese”Il
che’mi
fatti qualcuno
rifiuto
SNE =}
Gli interessi delle diverse bornghesiìe europee sSono posti a ben dura prova dalle esigenze di una guerra lunga e dispendiosa. La disposizione delle ricchezze è favolosa, Gli oneri che si aggravano sulle classi domi-
RE d
Per molti aspetti là guerra va sempre più acquistando quella fisonomia «sovversiva», «rivoluzionaria», e non demoecratica, chè non ha senso alcuno, che noi presagimmo a checi adoperammo sempre più di con-
feritle. La guerra entra ora nella sua fase
signor
I
ci fu in-| Sliono svolgore allorquando hannola nea) All’epoca dell’elezioni camunali perchè del mio ! cessità di paralizzare o deviare di primo ac-
- M
_ L'ileatiy liionaria nella guerra
di
dall’autorità
appoggiate
smentile
Le
E
:
Le risposte un nomeé rientrano nella serie di quell: ’ | spiccate manifestazioni che i tedeschi sofavellà:
aR Lahujani così
I
S
:
SL
"
menti della ormai insufficiente e su vari. punti superata civiltà capitalistica soffrona!
Ouesta ha sempre avulo la migliove pre- | timori che, se pure abbiano qualche ragio. altremodo esageferenza délla Tosi anche per &li impianti | ne di esistere, sono peròà ridurre quella sorda
il lavoratore’
intensità
ed
misura
in uguala
che provvede a sà è non di rado « a uiì padre vec-! e mitigare di ’ strannò essere, ‘perciò, imposte al futuro mondo di peccata. e ràati, eletcasè le per in Italia — e nell’ordine, No. Chi vedeva solo questo, nella guerra, Congresso dalla pace dalle potenze della | che il signor Labajani ha tricho, seguono 1’ A. E, G. — la Siemens- | ostilità {ra lavoratori d'ambo i sessi che non chio o ad una madre inferma » quando nom, atto Piglio dava prova di una leggerezza fenomenale " Quadruplice vincitrici. Finito il militarismo del sesso forte nà può far sostituisce per amore o per forza il marito,' clientì... internazionali, donde le sue prefe- Schuckert — la Ganz. — Allo case italiane, | torna ad onore nella intuizione storica. Chi dichiarava es; prussiano che provocava le altre nazioni ad o non alleva da sè i suoi orfani o i minorì’ | debole. più al piacere | ché rimase non — abbandohate così vistesi sere la guerra un naturale «esercizio»n delle l armarsi; di rimbalzo, queste nazioni po- renze... internazionalistichel compa« nostro il che pare fratelli. mì Anzitutto;, | rinunciare alla costruzione di alternatori classi gapitalistiche dava prova di una mol- L tranno disarmarsi alla loro volta, poi che Nè credo che oggi appunto la disoccupa-; di fede » (e mi rivolgo non tanto a lui ll sinedrio. da accoppiarsi a turbine. Le officine di Sa- .g‘,1‘?’ , to spicciativa dote di ragionamento. La co- ‘nelle nazioni occidentali il concetto della | irettamente quanto a coloro {ru i lAHori zione maschile debba essere aumentata peér: vigliano insegiino. sa era posta, però, come un dogma che bi- guerra è un concettòo sorpassato e le spése | èr tornane ulla letta senza quartiere, | che sono già. o sì sentono trascinati ad en- {] fatto che è largamente ricercata ed appli- ' La Sezione Socialista Milanese ha sconCO- cata l’attività femminile; fognava accettare senza discutere. a non voler esmilitari vennero sempre subite per la spe- fessato l’amministrazione comunale per via l’on. Bissolati troverà pure qualehe traccia | trarae nel di lui ord.ine' di idee o che pesmunque si sono ;mpr_essmu-a.h delle sue Îl prete tra le panche della «dottrinetta» ranza che fossero il premio di assijcurazione del ricevimento a’ russi. sere pessimisti ad ogni costo, si può aroalla direzione d'Artiglieria e d’Armamenti, favellante a un mucchio di moagciosi del dellà pace. Il disarmo temporaneo avanzaconsigliera, spe- sumstrc;he 68 dsizioni), veda t:ou_-ecues:ìv;— mettere che in questi ultimi tempi nn è e dell'or- cnsì puona ed inascoltata va poi tanto diffinile ad un uomo « sano, Onedogma dell'immacolato concepimento della o nel 1899 dalla Russia, sì dimostra, ora, | Sì prevedeva. Ma il presentator merito che speneutralità, | amarezza l'inportanza eà il femmninile della periodo nél cialmente vergine ebrea, aveva il suo degno vriscontro stissimo, colto, ecc. » che abbia volontà e! dopo tanta guerra, non più bastavole per- ’ dine del giorno è stato iL dolt, Mitippetti, quando Krupp è Skoda avevano ben altro acquistando da no1 latm.v_1t.à del- non sia soldato il trovare occupazione. qia- mente in questo eccezionale periodo h mnel concionatore della sezione socialista sbri- chè la borghesia d’Europa possa rimettersi | Vale. a dire un Homo indisiato’ come con» d fare che alberi per i motori marini. ì poche guerra con gantesi a giudicare la - ARI quell’aggettivo. «pr'epot=nte» fiîì'al-3—.l‘3' vita nazionale. Tutte le energie e le attività della naziona dal grande dispendiò finanziario dovuto al corrente dì Caldara al Sindacato. lo voglio ancho eredere che egli abbia le” sono invocate, assorbite, tese nella fervida formule dogmatiche imparaticee. conflitto. Il rispetto e l'integrazione delle disun buone ragioni, vale a dire, credo che Una curiosità: e verò che Filippetti, ca- paio alla penni dalla necessilà, dev'essere guerra, come ogni fase acuta della vi- verse nazionalità, inoltve, preludierà alla, La di allestimento delle anmi per la vit=/ stnto doloreso quanto To stragpo inssporto questo suo pessimismo possa essere giusti- opera tanto che vi sono largamente impie-/ me presidente di naon so quaule associazione jad un dentò sano. ta d’ogni individuo, deve essere considerata toria, Federazione. degli stati Uniti evropei, inficato da dolorose contingenza private che lo come un periodo’ transitorio solo nella sua pure, ma neces- " di medici, ha su la eoscienza- un discorso Segretario tedésco, fedele custode di pra- inducono a deprecare gli effetti senza 1riflet- gati donne e fanciulli. Certo, bisognerebba ternazionale borghese, sia acutezza massima. La guerra, concezione ri- saria perchè sia seguita dall'internazionale l apologebico per iL re? tiche italiane riservaté ai non itallani, chie- | {ere alla ineluttabilità delle cau&e, - come che anche l'uomo sapesse ritrovare in s& voluzionaria della vitàa, sarà semipre con- dei lavoratori. virtu di adattamento, déte scusa al Kaiser dell’eresia, quantunque purtroppo facciamo un po' tutti, uomini o quella meravigliosa A titolo d'informazione. L'idea a «cambiari nessa perciò con l'esistenza umana. prontezza a coraggios quella questi ne c“nosca le segreto virlr:. T bilanci della pace, lenuti in poco conto, l'donne, quando siamo direitamente e raè ne= della guerra, intesa come movimento e coquando i Ooccupars di pure » mestiere ma. TIntanto il signor Tosi è andato a Roma. ciur Il capo mente provati; e, francamente, me ne duol'unica molla che per il passato, da questa guerra ricevesempre me lotta, sarà cassario, che fa delle nostre sedentarie mag "Ha fatto bene. Ma speriamo che l'ing. Ba-ranno dn’importanza di primo ordine. Sae per lui. j tenderà le energie di ogni popolo verso un ranno tante le opere civili alle quali porre renehi nou gli sia molto propizio. Anche Nella mla non lunga ma intensa vita di sale delle « tramviere », di «ex-crestaine e delche superiore stato umanistico. La pace scientidi proiettili perchè siamo -c_leÈ ad andare in fondao. lavoro m'è occorso più di due volte di dover le meccaniche tornitrici ficamente non esiste. La pàace è inerzia, e mano, dopo la guerra, cHe assorbiranno l'aguidare a sprona o solchi sui incurva | passaie, per ragioni di concorrenza nella tutte le-disponibilità dei bilanci nazionali e perditempo, è morte, ed è respinta dal monratro le tranquille fattoresse di campagna.. dura caccia all'impiego, sotto veri fuochi di tutte le energie dei popoli usciti dinminuiti vogliamo do fisico e dal mondo iuorale. Non Vi sono bene «signore » del medio ceto cuî l'annunciata ììla di ù;:p}l)1iut-@ astiose, malevole, cattive... su questò temu ha tenuto Barduzzi fare per ciù il panegirico della guerra crea- di numero maà non di gagliardia, dalla lot- confer della guerra ha insegnato a fare la dattilogra=, la enza ico sareni il prof. Domen poco e generosi poco di fermminofobe | neisinni su relazione ‘ la T zione «artificjosa» di una mentalità di go- tà.. Le classi operaie sarannò valorizzate : e l'aiunto-contabile! fa | anzi, ndìarepmai, sa%uto ho sità. non ia BSFOS!ZIEM]Ì colleghi: verto o di casta. Della guerra che non è in- dalla grescénte richiesta di mano d’opera nostva Univer della Camera di Camme_;clo, lo BRpNotA la relazione sulle E c'è Javoro pér tutti. Per chi ha corag-< ROMA, 27 notto. | confesso, qualche volta ne ho provato sinceNel salone tesa da «tuttin i singoli componenti di ur wer ricostruire tutto il distrutto. 1 salari gio e forza, e sente in sè quella vera indi—_1 co plaudi la parola dell'illustre Oggi si è riunita la Giunta Generale del | ra vivissima pietà, ed ho anch'io nell'intimo consorzio;, in quanto è espressione di «vita», avranno,. un'ascesa fatale, dato il diminuito | scelto pubbli scutibile superiorità d'animo e di cervellea CA soimperferta crudele dquesta a imprecato | Correlazione la e. approvato Ha ,Bj}g,,…;jg. orator numero di braccia sulla piazza. Per cevrti da un soilo detria benefici generali, ma o u che non si sente diminuita qualunque sia i, Îl prof. Barduzzi, dopo avere invial niani sulle esposizioni di Roma, di Torino s cletà che scaglia l'una contro l’altra come segni pur ora è dato ciò osservare. I ca- | esclusivo. mento degli altri, a beneficio ed | in ra addent s ia aed campo del proprio onesto guadagno. aiutarsi Scialo per fatte re cereature senalo Lemiche | al approvate plaugo lunniatori della guerra urleranno vanamen\di Genova del 1911. Sono state riteniamo ehe dundque, Noi, rivoluzionari, Certo, volgono tristi tempi per la cla.:se_1 che dice a nia Gérma dolla inoltre numerose relazioni inviate dalle sot- | tnarsi, e mi sono chiesta con angoscia se una densa sintesi una continua tensione di spiritiì, tensione | te nella loro idiozia. 11 disagio economico la «grande» culiura tedesca è stata una del- ‘togiunte. sarà sempre così, se dunque peserà sempre che lavora e spera; ma da questa crisi ter-| del dopo guerra non esisterà, come non di contesa, tensione «guerriera», è la sola . guerra della che ribile e salutare dovrà uscire domani rin-t pali princi i sull'uomo la fatale implacabile legge ragion 3 le | trapassi esiste ora, chéè il caro-vivere, dovutio in gran che possa produrre quei naturali smo seconrmani pange novellata e più libera la travagliata uma=, il Î1ul?nu r&e-lle quattro parole semplici e terrisia cosa Spiega parte a imprevidenze e inettitudini di goverso una finalità suprema. Nessuna propanità. 3ilj: « Mors tua vita mea ». do gli scrittori tedeschi, che giungono tutti R vernanti, non è ancora il disagio econo. FANT ganda astratta e pacifica potrà mai ottenere « che la Germanià ha l'al- della Camera di Commercio di Roma Ma i l'odio e il rancore troppe volte apertasione Agli albori dello scorso secolo, la macrénelu alla che mico che rende agonizzante la vita di una concretà propaganda una di ì risuliati rigenerare il mondo che domente dimostrati dagli uomini alla donna china rovinò e affamò il piecolo artigiano e di ne missio {a nazione. ROMA, 27 sera, non repugla inezzi guerrieri. ». che deva comlessi, per forza di il suo apparire fu salutato dalle maledizioni Questa guerra crea nella sua forza rivo- vrà essere ad essa soittomesso lmo II al troche lavora, La guerra — così come è da noi sentita I giornali dicono che oggi, in seguito alle cose, Guglie di anche contro le sue aspirazioni, spes- e dagli anatemi dei vinti dell’ora, poi tutto nto l’avve che Dico luzionaria le condizioni d’ambiente favore, — sì manifesta, di conseguenza, in diversi dimissioni del senatore Romolo Tittoni, da se volte al di là delle sue attitudini fisiche, riprese lentamente ma sicuramente 1} reno ha dato al pangermanismo Il più valido modi. Il prisma della nostra guerra ha di- volti per l’affermazione delle classi fin qui aiulo, sfruttando anche abilmente la cultu- Presidente della Camera di Commercio di. guadagnarsi «onestamente» il proprio pane, gulare cammino; oggi, la concorrenza femha disconosciute. Noi udiamo un cigolio sinirivoluzionaria L'evoluzione faccie. verse politica mondiale, Roma, questa lia proceduto alla elezione del mi hanno seinpr° ferita come una ingiusta minile sembra minacciare la sicurezza e il pà per imporre la sua stro in tutta la vecchia compagine sociale. in ogni tempo la sua particolare fisonomia. nia si proclama la nuovo presidente. I' stato eletto con 20 voti (serma la oggi hè tantoc primato dell’operaio, dell'impiegato, del propiazza. una di Senza la guerra non si poteva giungere a Teri la barricata nel mezzo su 29 volanti il senatore Scaramella MaIngiusta, perchè non si può certo far col- fesslonista... sono le-inevitabili convulsioni ra del mondo. L'eroismo tedesco non Oggi la trincea nel mezzo dell’Europa. TI questo punto estremo di cose. Non si po- imaest non netti. pa ad una o due o dieci categorie di danne, del progresso umano e sociale... Lavoriumo ità. Gli antichi eroi del Reno conflitto europeo è una manifestuzione, un feva « sentire » nell'inerzia di una pace fal- lia genial od anche all'intero contingente femminino furono che capi di bande predatrici, terrore con fede e con amore, « fnsieme » ad affretepisodio, un atto, di questa guerra gigante- sa i rintocchi a distesa di questo orologio delle di una città o di una regione, della indiscupopolazioni come lo &0uno ancora oggi. tarne e a prepararne la migliore risoluziocon lottante uomo implacabile che segna la fine, rintocco per primo col nata sca che, diito, schern odiato, tibile esistenza di un fenomeno sociale di ne e la conciliazione definitiva. Essi hanno “empre le helve per disputarsi il ricovero di una rintocco, di un vecchio mondo impnutridito. carattere mondiale di fronte al cui fatale e sprezzato Mazzini, Cavour, Garibaldi e gli Ma per questo, sopratutto, non ci odiamo tana, si estingueva con l’ultimo uomo lot- Noi assistiamo, a ciglia aride e ferme, alla altri travolgente andare verso la crisi suprema fattori dell'unità italiana. fra di noi, uomini e donne costretti, pur-tanie disperatamente con l'enorme ghiaccio fiumana di sangue che si scava perennesono impotenti gli sforzi degli antifemmimovimento socialista non è statroppo, a cercarci un padrone, per quella che coprirà il pianeta nella sua agonia. Il mente il suo letto vasto nella dura roccia to Loper stesso avecui a io cifrar un che hi nisti più feroci, come sono ridicole le pretedesc i (mi si perdoni qui l’adattamento, invero un conflitto attuale è un anello di questa smi- della storia. Sgorgò nell’alba dei tempni. Non SARONNO, 27, euntuose smanie delle niù petroliere fra le po' arbitrario), vano creduto i nostri socialisti per trafficare surata catena, come un altro anello fu la si prosciugherà che nel tramonto de' tempi. de suffragette; perchè siìi dovrebbe ormai rjicosulla merce del lavoro. Mentre in paese è più che vivo — e sacrodura necessità ch'uomini e fiere Bisogna esaltare la necessità di questo corsollevazione degli schiavi di Spartaco, la mentalità tedesca modeina, «quotati»
nelle
diverse
borse
dai
clandestine.
governi
di
Germania
e
d'Austria,
po-
padre
e la lavoratrica
di famiglia
hd CUIAPa IGUESCa © |ÉÈÉÈBEEÉI
La Giunta del Bilancio
presidente
Îl nuovo
ole”
i
fitro che “pollettino diocerano ! Quattrini vogliono essere
Rivoluzione
dell'uomo Bisogna
riguardare
breve
la
fenomeno
il
so inarrestabile. Con coscienza. Senza timore. Bisogna che la figurazione della morte sia sempre presente nella vita. La hbara
e il Tempio.
la ghigliottina
oltrepassanti
diritti
i
proclamante
francese
tra
del
cerchia
occhi
con
presente
accanto
le ultime vicende di ieri e ricollesarlo con le prime vicende di domani. Con questo pro-
fino
odierna
suerra
nella
{ura e la compagine
s'inipernia
sociale,
e
intera.
bo oltre ogni trattato che richiameraà dalle | trincee i combattenti. Le ultime gesta della guerra sì rifletteranno nelle prime . gesta. cella pace. Un altro anmello della sterminata
1] pensiero rivoluzionario è di pochi. L'azione rivoluzionaria, per necessità, è di molti. II penzsiero dev'Essere sempre desto, selmnpre
vigile,
‘portuno per
pronto
per
a cogliere
in
il balzo
l’azione
che,
il momento
op-
così’ è ha
evidenti,
ragioni
per
Non
avanti.
I vivi sap-
caténa si rinsalderà. L’idea rivoluzionaria. fatta di moto e di vita, che s'impone -attraverso i secoli contro” cgni inerzia ed ogni morte,
sarà
ancor
dquella
che
reggerà
le
periodi di attività iravolgenti, seguiti da ] &orti umane. Vittoriosamente. E noi siamo .i larghe ‘tregue .di-- tranquillità.:.Saper anti- credenti e i mistici di ogni rivoluzione di vedere, e saper prevedere per provvedere a cose e di idee. l’azione, è la dote precisa del pensiero riMario Adobati. voluzionario. Ne consegue che i veri spiriti rivoluzionari,
in
tutti
i tempi,
sono
i soli-
tari, gli-« aristogralici » che le folle riguardano preseùbtendo confusamente la loro for- | za imiellettuale ma senza poterla nè pretcisave, néè valutare, Quando il pensiero _ di questi pochi coincide, per viriù contingenti, Kon l'azione de' maolti, la rivoluzione è in atto. Così è per quesia guerra-rivaluzione, veduta rivoluzionariamentre da pochi, agita
riveluzionariamente. sia pur inconseiamente, da molli. La guerra odierna darà maggiori frutti che una sjituegzione di pace di gran lunga, peér periodo: di tempo., superiore. giro i tre, quattro, cinque anni
avrà
prodotto
cialr non
&i
nelle
diverse
Nel breve la guerra
costruzioni
so-
che
rioll'’Europa
una
trasformazione
di
certo
ottenere
poteva
in
dersine
ordini,
parole dell’autorità.
alle
ma
di educa-
di cortesia,
di sincerità,
mancante
qualsiasi iniziativa personale. L'anima tiedesca secondo Welshinger, sia nel passato L'oratore
ma
è
devino di cunipetizioni elezionistiche e in lustri purecchi di propaganda comiziesca.
seguente: - « Voglia eredere, signor Presidente, che i sentimenti manifestati da V. E. sono pienamente condivisi dal Governo russo che fiducioso nell’aiuto di dio conta, su un definiiivo trionfo ed anche su una indissolubile amicizia tra i nostri due paesi liani ».
dai
dal
sangue
valorosi
versato
guerrieri
per
russi
la
stessa
ed
non
la.
Germania,
la civiltà latina trionfi sopra
tutto e su
]
ai prigionieri Ieri,
scito
nemerita classe magistrale, definitivamente il Comitato
i quali,
più
che
come
per
quelli
di
altro, per
si è costituito d’Assistenza ai
altre
Ja
cità,
sofffo-
mancanza
di
Jane.
ita-
le
scuole
elementari
per
l’opera
infantica-
bile di iutti i maestri ed in ispecial modo del prof. Carlo Caselli che tanto ardore ha messo e continua a mettere nella creazione del nuovo Comitato. Ai maestri della Spezia, alle toaestre,
ai direttori
locali,
Casselli,
più
ringraziamento.
il nosiro
vivo
del
vosto, stri
per
irreperiible;
sempre
soldati
le deliclenze
comilato
di
1l nostro
sollecito
e delle
loro
dei
ecco corme
i cari
e be.
amalssino
benessere
pre-
dei
no-
indigenti,
pro-
Vabbonamento
al
famiglie
pone come four de force,... « Bollett/no Parrocchiale »1l
Ed
e le man-
mobilitazione
soldati
—
dice il reve-
passeranno
del momenti
rendo in un magnifico foglietto a stampu: -« j quali sentono la nostalgia dei loro focolari,
e del loro campanile, di
giola
ranno
ineffabile
e piangeranno,
al 7iflesso di essere
e si
ricordati
console-
»,
E poichè anche la guerra finirà, mentre permarrà sempre, viîva e sentita la necessità del magno bollettino, l'avvisetto, a tranquillare le anme, conchiude dignitosamente: e Che se 1a
come
è vivissimo desiderio verrà
può
pretendere
di
più
presto
» sarà recapitato per
una
misera
in
lira
e
27.
della be-
Prigionieri Italiani, il quale farà capo all’omonimo Comitato che ha sede all'Università Bocconi in Milano. Lo scopo è quello di assicurare il pane ai prigionieri spezzami,
il fermento
neficenza
SI
gli auspici
—
a cessare, il « Bollettino casa degli abbonati ».
italiani SPEZIA,
(Elvietus).
santo
chavolezze
guerra,
’
1U Comitato ha già a sua disposizione più di 1000 lire, raccolte tuitte fra gli alunni del-
27 sera,
In seguito al saluto rivoltogli dal presidenie del Consiglio on. Boselli, il presidenie del Consiglio dei ministri della Ruszia, signor Sturmer, ha risposto col telegramma
causa
che
Nuovo Somitato d'Assistenza
DI prosidente del Consialio musso a Bosell ‘
rafforzata
augura
e di
di presunzione
« è un insieme
oggi
che
servilità ».
no
ROMA,
contro
collettiva,
mentale
un'organizzazione
La guerra attuale ripercoterà il suo rom- | tutti.
:
AA
i
l’ossa-
esserne
ad
che
ogni singolo, per assommarsi in una potenza che attinge il futuro., non potrà mai morire. Tutto lo scopo della vita umana si concentra in questo continuo e spasmodico volere di camminare e di elevarsi, Chi nega questa forza che.suo malgrado lo domina, è nn vinto dinanzi alla sua coscienza.
cedimento sarà facile, se assistiti da alquanta obbietività, il riconoscere come l'idea riveluzionaria che ha sempre sostenuto ogni
individuale
Bisogna
te agli
ciecamen-
sottomessa
forza,
zione. Alla formazione di questa mentalità piano, e non dimentichino mai, che la morha contribujto oltre il 1fegime mllitare, la te non può spegnere che la vita fisica, cor- scuola organizzata melodicamente, per creaporea, materiale. Tutto ciò che esprime la re delle menti soggette del tutto allo Stato, umanità e che trascende la vita mortale di | nel preconcetto che esso deve contare sopra
fino a figgserli ben addentro nel futuro. Non bisogna considerave a sè il fatto di questa guerra, fuori del tempo passalo, fuori del termpo futuro. Ma bisogna connetterlo con
processo
alla culla.
la della
Analizza adoratrice
al prof.
Ci compiacciamo con loro, perchè così il corpo insegnante della nostra città ha dimosirato che quando vuole sa fare qualche cosa di buono e di utile senza ricorrere all'’ausilia di ceria autorità, che altro non ha imai sapnto fare che.sfruttare l’opera altrui e portare dissapori e Htigi 1à dove regnavano buona armonia e perfeito accordo. -
cinquantàa ancor più miseri centes[mi? Veramente noil crediammo che i nostri fratellà soldati preferiscano ben altro riflesso. Essi
che
compiono
superbamente
il
proprio
dovere finc al sacrificio delle loro splendide giovinezze, hanno sì fremitt di viva giola, ma non all’arrivo Ael bollettino diocesauno, nensì al ricevere le notizie dei loro carl, annuncianti che il distacco doveroso se pur doloroso, non ha recato un colpo grave al modesto bilancio doImestico.
Sacrificio 8ì, ma confortato dal concorso spon.{oneo e sollecito della bontà cittadima. Poichè iutti gli sforzi nostri devono convergera ad un unico scopo: soccorrere le famiglie in bisogn” GO: Ggni mezzo possibile. Solo in questo caso [a vera gioia brillerà ai nostri soldati. Mobvilitare la pietà psr altri scopi. siano essi perfettamente inutili come la sottoscrizione per una siatua a S. Vincenzo. o meramernte specu lativi e punto simpaticià come questo 4del ballettino
parrocchiale:
oggi
è
senminiicernente
de-
littuoso. Anche se, a convincere della necessità di questa guerra di l{berazione, si dice, nell’ulttimo numero del magniloguente bollettino che: « la guerra imrnane ece. ecc. è stata' provocata dalla scollacciatura delle donne! ».
Questo è un 7iflesso, ma di Mombello!
noscere
che
indipendentemente
e al disopra
delle singole volontà e delle vocazioni indtlviduali tutra una immensa complessa e pos. sente concatenazione di cose spinge ormai la donna fuori dalla dormestiche, lunge dal
cerchia della pareti foconlare, nelle offici-
ne, nei cambpi, negli uffici pubblici e privati. Tmmeritata, poichè se è vero, purtroppo, che oggi il lavoro della donna è ignobilmente sfruttato dall'industria privata e dalle vpubbliche amministrazioni, e viene così innegabilmente a risolversi in una grave dannosa
ro
concorrenza
che
la
dell'aitività
all'uomo.
prima
causa
femminile
del
e
non
è meno
ve-
deprezzamento
dello
svalutamen-
to della sua importanza e della sua effigacia, è imputabile non già alla donna, ma... appunto aila ostinata irragionevole gelosa ostilità re con
maschile, sarcasmo
che continua a considerasprezzante oppure con iro-
nico compatimento
ogni
coraggioso
tentati-
vo della denna per rendersi è farsi valere nel campo del lavoro, a parità di orari, di attribuzioni e di titoli, quanto l’uomo. L'ostinarsi poi a costringere l’attività del-
ia
donna
alle
sole
funzioni
casalinghe,
se
per salute a servaggio sottomette e, della vita in prezzo, il mondo priva del maggior ben per cui la vita è viva.
R, Boga ———
Raiteri
Z
Senesi feriti in guerra SIENA, 27. Negli ultimi combattimenti in Val Lagarina, sono rimasti feriti i concittadini Piero, Castagna,
capitano
Carli,
auguri
guarigione.
sottotenente
Gui-
do Barbi, soildato Ricciotti Chiesi e sottotenente ‘Eugenio Tompmi. Ai valorosi vadano i nostri più fervidi di
Arrivo
;
di
profughi
E: Sono
arrivati
;
ANGERA, un
centinaio
di
2z:
profughi,:
accolti festosamente dalla cittadinanza. — Alloggiano nell’ex ospedale ed al Con-, vitto Bernocchi.
In tutte le principali librerie d’Italia sonè:è in
vendita
:
Î nostri
‘Boches,,
IL _ GIOLITTISM® Partito
tedeseco in Itv.a
a
Lire
UNA
:
TIZI
NIMENOIZENARO b'entusiastica dimostrazione
P' ITALTA — 2 Giugno 1916
LTIME N
IL POPOLO
La guerra sembra incuitabile .
- (Per telegrafo e per telelono al “ Popolo d’italia ,..) Certamente
i ministri
Il
della
Quadrupilce
siì sono preoecupati ed harmo dovere di prospellare n! capo
creauto lor-: del Governa
New
York
PARIGI, 27 sera, bha da Washington:
Heroald
Il presidente Wilson ha convocato di urgenza il consiglio di Gabinstto - per esaminaro l'ultima tminaccia del geneirale ‘Carranza. Il Clarke Speaker della Camera ha di-
di ieri sera
La Romania non sa decidersi’ di Bucarest i gravi pericoli cui andrebbée la guerra sembra inevitabile. La sovla spe- giubilo per le continue vittorie nostre sulla
(Per
telefono
al
Popolao
d'Italia)
(Per
ROMA, 27 notte. ii L'aspettaliva per la riapertura di Monteci_ torio è straordinaria. Perchè ce'è della gento
questi giorni, mentre i atosti incalaano il nemico in rotta,
. anche in che oroici soldati
sua
qualità
da
al Popoio d'Italia) ROMA, 27 notte. Asti che l'on. Vigna, nella
di
sindaco
di quel
comuno
&i
è
vifiutato di mattere in votazione al consiglio comunale un ordine del giorno di a1nmirazione agli eroici combattonti e di augurio per la vittoria. E dire che l'on. Vigna, quando sizione,
ancora Giolitti nmon aveva preso pofu: interventisia;: rigordiamo anzi
trava interessontolla Camera del deputati. , che scrisse in tale ‘senso notevoli articoli Come una «film» nuova, E | -…i\\r-m-…uw, dunque,- una «premibre» coi figc- pubblicati per l'« Azione socialista », e chi.
Del resto, la riapertura parlamentare è necessuria dal punio di vista costituziona. le. La (Camera deve prendere atto delle dichiarazioni del nuovo Ministoro ed accor-
dare & questo la proroga dell'esercizio provvisorio fino al 31 dicembre, a T corridoi erano oggi molto animati e sì può prevedere che domani una Camera inmponente ascolterà le dichiarazioni del' Governo. A discutere le quali, come era pre-
vedibile, si continuano
ad iscrivere non po-
Padre Egidi prende moglie . i(Poer
Ha
telefono
prodotto
al
Popolo
enorma
d'Italia)
ROMA, 27 notte. impressione in Vati-
cano În conforma che Îl padre Vincenzo Egidi,
missionario
del
Sacro
Cuore,
cansulto-
re dei Riti e vicediretinre del Bollettino ufficiale della Santa Sede si unirà in matimonio veon una bellissima signorina romanùa,
in sua, onirataà in ocampagna l’Austria è ora impossibilitataà unn forte resistenza.,
de Paris aggiunge
L'Echo
si trova
Romania
sime, lin
senza precedenti, dispaccio da Hucarest
|
germa-
tendonza
spiecata
urra
assunto
ha
nofila, rjiuscita a ,dare il sopravvento iniesofila in fomanta. Îl
Governo
esibito
hà
russo
ciosa
la citlà di Czernowitz
meno;
Bratanu
fayorevolia-
segnala
manuilestazioni germanofobe. ‘Tutto le nmotizio diffuse In questi glornmi circa un passy collettivo che le Polenze del.
pero
alla
In
ha
non
è
dell'Intesa,
dalo
Anche ieri sera fùu fatta a Milano dimostrazione entusiastica all’esercità
che
via
ancora
in
la
l'azzo
il passo
e cercherà
togliersi
il mutamento | ‘ ‘n
appoggio
nei
circoli
rp-
dato
e
il
del
una e di
ironte. del 'l'wentino. Verso le 21,30, - nell’ottagono-della_Galleria, un gsruppo di giovani, quasi tutti della classe del /1897, convinciò a gridare: «Viva: l'Îtalia! Viva l'esercito! Viva ia classo del ISA e ?
dell'am-.
quale
ha
Messico.
detto
la via Murino, la piazza San Fedele, via Agnello, si recò in via Sula davanti alla sede dei Fasci interventisti, acclamando. Al balcone fu esposia la bandiera e la folla la accolse con una calorosa ovazione.
Wilson
volontari.
250,000
chiedere
Si
grido
poiche
più
il
volte:
« Parli
segretario
dei
Bianchi!.»
Fasci
si affacciò a (parlare l’avvy.
NEW YORK, 27 sera, da Torreon, gli abitanti
era
Ma,
assente,
Bruzzesi il quale:
pronunciò un breve e vibrato discorso, inguidati dul sindaco e da soldati | ueggjando all'Italia; al valore delle nostra demolirono il Cansolato degli | armi, alla mirabile e tenace resistenoza che'
Secondo profughi
le truppe
italiane
han
saputo
tentativo d’avanzaita austriaco siibile furia con la quale han
opporre
al
e alla irresi--. saputo ricac-
Echi del combattimento di Garrizali ciare l'invasore. Concluse dicendo che più
d'imba-
governalivi
di
uff-
'
col silenzio.
frontiera
nracinto
di Torreon alvuna risposta al passo ufficiozo ed anche di Carranza 1 giornali governativi si -mantengono n Stati’ Uniti. un rigido riserbo. Informazioni da fonte romena assicurano che Bratianu las erà |
cadore
dichiarazione
AMessico,
Consolato degli 6. U. demolifo
Il
Duily
Uniti
al
rapporto
.a
Maeib
ha
da
Quanrtier
del
Messico
dice
Sant'Antonio:
Un
degli
Stati
generale
che
387
che imai ora è necessario il raccoglimento che non la covoperazione di quelli perchè
sera.
27
LONDRA,
la Quadruplice avrebbero svolto o sturebbero svolgendo & Bucarest non L'ovano mi-- i Gli interventisti continuano la campagna di, propaganda. Essi però non trovanuo alcuna conferma.
I ministri
e
NEW Y@RK, 27 sera. Il New York Herald ha da Washington: — Settanta mila uomini della milizia, rag-
causa
al Governo
nella
del
giunsero
LLa vKoriosa offenziva russa ha attenuato alquanto questa tendenza, ma non è ancori
che ciò non ì-
inflne
grave
70,800 nord-americani alla froniigra messicana . divenne : l, -in -breve jl. piccolo gruppo s'ingrandì e folla che, uttraversatav-la- Galleria,
quanto che àd opporme
in condizioni
è
che Cuorranza accetterebbe in, massima la mediazione delle repubbliche sud-amerlcane,
questa polilica fayogrevole e&lla
che se tempo
risiede
pbai&elatore
Intesa per un intervento-eontroegli 1n1p-erti centrali, da parecchi mesi a questa parto !
la
intonverva in un pgnifica che la Romania Lempo determinato. Quello che Iinteressa no. {ero per la situazione generale, è che la
situazione
hanno mai ignorato è sla‘a per qualche
più
della Romania, alimentato dalle voci contraddittorie. Mai vî fu un momento migliore per
la
ranza
ROMA, 27 notte. sull” atteggiuniento
il . mistero
Continua
d'Italla)
Popolo
al
telefono
(Per
tetlejono
Mandano
‘
all’offerta russa di Czernowilz
che
incontro lu' Romania se le sue esitazioni dovessero amcora protirarsi. i fi La politica di Bucaresi è sempre apparsa sibililna ul profani; gli iniziati però non
=
Quel Vigna!!
satiude è hattenti itorio _ Montec Le riunioni dei Gruppi.
I
Bratianu non rispondera
cuhiarato
uomini
fronte
sia
sono
al
cito
combattente
colte
com
che
Lo
loro campagna deve per il momento eser- hanno preso parte al combattimento di Garprodottosi nella situnzione sul teatro orlentale della guerra, il che locca direttanmente | * ‘jtarsi a neutralizzare la campagne fatta | rizal, fra cui il canitano, Moxley, sono! riI mancanti non superano la quingli interessi della Romania, hanno ayvuto 67 dai germanofili e dagli agenti austro-tede- | tornati. frequenti can- ‘schi per svalutara lai marcia russa e la vit- | dicina, avere più ad continuano
utile’ e valida
una
furono
Bruzzesi
dell'avv.
purole
è
lunga
per-l'esere
calorosa
ac-
acclama-
della quale si era perdutamente innanmora| zione. ‘chi deputati, talehò il numero delle iscri- to. Padre Egidi erà intimo amico del papa fu portata in MF'asci dei bandiera la Poi zioni ha rnggìunt.o ormai la quarantina. Renedetto XV, il quale, secondo si affernia, istrada e si mise im testa alla colonna im| Sarà possibile contenere tunto valore ora- gli avrebbe affidato più di una volila missio- tatti ool slgnor Bratianu; nessun passo pe- torinsa controffensiva italiano. ponente dei dimostranti Ia quale, per via La popolazione seguo con simpatia que- | torio In proporzioni modeste e in una sfera ni ‘ed incarichi importanti. In questo mo- rò è stalo fatto e nulla lascia supporre, nSan Paolo ed il corso Vittorio Emanuele, u movimento interventista, ma s1 astiene idoale ed elevata? : meno per ora, che un’azione del genere sit moento padro gidi veste la divisa di' capiè in piazza del Duomo. " di prendervi parte diretta. @è pocn da illudersi in proposito. non faranno più da intermediarie | tornò per effettuarsi. tano commissarjo dell'esercito nazionale. ? direts, Tiprez, R. P. prof. il Galleria Iu procedisuoi nei Lu crisi nelle sue cause, WASHINGTON, 27 sera. di Milano, ar: ' tore del «Cercle Fracais» moenti, nella sua soluzione, ha accumulato parole esaltanti la Daopo un collogquio con Lausing il. mini- | negli angoli di'Montecitorio abbondante mamnti la nostra guerra stro della Bolivia annunciòo che le Repub- | terlalo di pottegolezzo ta di malignità, Qual- | (Per tetlefono al Popolo d'Italia) ionale lia e Francia. Con-. » | bliche dell’America Centrale e Me che onorevole si farà un merito di raccattaone nel non offriranno più la loro medi
‘Le renubbliche dell'America latina
I provvedimenti per il carbhone
re le spazzature
e portarle
ROMA,
'
o
nell'anla,
27
notte.
| conflitto tra gli Stati Uniti ed il Messico. Ulu fatti, vediamo fra gli iscritti l'on. MiQuest'oggi si sono riuniti al ministero di imdustria, commercio e lavoro4in speciale lioli. zano gli austriaci. S MOE $ Tl « Corriere d'Italia » assicura che Cia- commissione il comrmm. Bruno, direttoro geLa iolla proruppe in grida vibranti dî caomino pronuncerìà un discorso vivace sulle nernle della marina mercantile, il comm. a! Viva l'Italial» e rinu Evviva la F calse e la -soluzione della crisi ministeria- Giuifrida direttore generaleo del Credito a ‘lo. Egli ritlene che il Ministero 1)1'(!5i…[11!0 puevidenza, il comm. Dragoni ispettore genovò gli applausi. _ dall'on. Boselli mon edrrisponde allea aspetta- nerale del commercio, il comm, Levi del miversata la Galleria, i dimostranti tive del Parlamento in relazione alla costi- nistero degli esteri, il comm. Genta del mi1 dellà Scala a via G. Verdi si . tuzione di un Ministero nazionale, 1 veti op- ‘nistero della marina e l'’avv. Sarpi capo semosti da talune parti politiche alla parteci- zione di gabinetto dell'indusiria per studian lell'altra. sera, aa pazione al nuovo Ministero di taluni parla- ro i necessari provvedimenti da sottoporsi | uffici del « Garriere » da una mentari, hanno appunto tolto il, carattero all'approvfazione dei rispettivi ministri tenPARIGI, 27 sera. ima, dei duali mar!ò il collega Cipriani e (Servizio particolare ' del: Popolo d'Italia) | ilaà operdi, nazionale, lo spirito di concordia che il Par- denti ad uvviore per quanto possibile la de- | La siluazione dinanzi u Vordun rimane | indi al quelli «Secolo». ‘ ieri, s0no LUGANO, 27. | quc più della me ‘Jamento si proponeva dargli rovesciando il ficenza del carbone in parecchie località e stasionaria, 1L vombarda@amento che dome- | ornala ‘in piazza del Duomo, la folla ti a Kowel al e 0 va Gabinetto precedente: | ; risolvere il probloma di facilitarne il traAddosso ad alcuni prigionieri è stato rin- 0 niqu, verkoi spra, qauddoppiò di violenza L la Galleria e sìi diresse verso il rio reticolali è piatta- | Dunque, Giacomino favebbe il portavoce sporta-dal porti dell'interno del regno. linece di sbarramen venulo il seguente documento a stampa, flrstato è srande. Italia ». Ad uno dei.ta Terre-PFleury. Froia vegione ncolla to ? del . malconten dei giolittiani *dulo un imaggiore dei bersa= seguito durunte la notte, da un attacco te- | mato dal genorale von Stein, sui doveri del forme per l’artiglieria pesante, Le vie dil). 0 a Kowel dua est e da sud sono | " Appena nperta la seduta, avrà la {Jn…rolu.' desco alle nostre posisioni ad ovest dell’o- souato priugic 1icro : ijuale, all’arrivo della bandiera del l'on, Roselli, il quale, annunciata alla Caibito il trani « I prigionieri tedeschi quando sono 1nFasci, sì alzò e salutò. pera di Thiaumont ove la nostra linen rimera lu costituzione del nuovo Gabinetto, verste inmane saldamente stabilita. 11 i movimento terroguti, nel primo momento della cattura, Là folla proruppe. allora, in entusiastiche esporrà il programma del Governo, Quindi ROMA, 27 notte. che tendeva a tnaggiunyere di fronte la dànno spesso notlizie che servono dl nemico grida di:; E ln seduta sarà sospesa per dar tempo al caÎl « Giormale d'Italia » dice che oggi alla | Quota Froide Terre, è stalo assolutamente o ohe ad esso danno sperunzo di vittoria. vativi l’evac — Viva i bersaglieri! po del Governa di recarsi al Senato per far- nonae . sezione del Tribunale Penale si è ini- Topresso da tiri di sburramento di arttifrettatu. ‘Ogni bravo ed onesto soldato che può aL'orchestrina intonò la faufara dei :bervi le medesime comunicazioni. Al ritomo al- ziata la causa contro il comm. Tringali, i' glieria molta precisi e dal fuoco delle mi- 'vero la disgrazia di essero latto prigioniero, usi. Quin' saglieri tra uno scroscio di £ la Camera dei nuovj ministri si inizierà la spettore generalo di P. 5. al ministero deitragliatrici egualmoente effic 101 Più ad est deve anche, in questo caso, essere ulile al di furono sonati sli inni patriottici -e-glt discussione sulle dichiarazioni del Govermmo. l'interno, imputato di avere nel 27 dicembro l un colpo di mano fra d boschi WMumin e suo pacso, facendo il proprio dovere. EA il | inni nazionali dogli Alleati. La discussione si svolgerà sulle comuni1915 iprocurato a sè stesso un ingiusto proChencis vî lha permesso di riconquistare alLa scena sì ripetè, con uguale entusiadi czechi e unaheresi ai russi cazioni del Governo e si chiuderà con un fitto ;con attestazioni false di ‘percorso nello quanto terreno. Poscia la giornata del 26 suo dovere cunsiste nel non fornire informazioni al nemico di nessun genere, unche ) al Biff. i1 | smo, voto di fiducia per appello nominale. adempimento di missioni affidategli per a- è trascorsa senza alcuna azione di fanteru. circa la sua età e la data della sua entruta PARIGI, 27 sera. Per un pezzo ancora la folla percorse -la A questa dovrebbe seguire una seconda ver munite le tabelle di liquidazione di in| Sembra che i tedeschi siano momentanca- u survizio nell'armata, Notizie da Buoarest affermano che un reg- Galleria ripetendo le grida, gli evviva e î discussione, per l'aesercizio: provvisorio fino dennità dì missione, di falsi bolli ad umido moente esquriti dal vialento sforzo compiuto Glinaltri punti specialmente, in cui è ne- | al Aldicembre;1Ma tale dihattito non sareb- | delle, Ferrovie dello Stato attestanti l’acqui- dal 21 al 24 nel settore Thiarnmnont-Flewsy | gimento ozeco e un reggimento ungherese si canti patrinttici. Poi, verso la mezzanotte, cessario iacere, .sono ì segucnti: | he cHhe , una inutile, ripetizione della prima, | ì dimostranti. si .sgiolsero franquillamente. altrettanti biglietti da: vinggio, Le indicazioni delle posizioni occupate | sonoa arresi alle truppe russe, a che è larao costato sanguinose perdite comglacchè l'eserelzio provvisorio implica di per stoIl di‘Tringali --—"""’"_I-;.—l disse di rimettersi completa- | pnletamente sproporsionaute ai visultati !'t@[&- dulia sua unità; Circa 15.900 rifugiati dalla Buoovina sono” sò un esame particolare di tutto l'indirizzo
edeschi perdono qualche posizALIT
G austiiadi _-
ituazione immutata a Verdun
e -
]
il processo Tringalli a-Roma
La resa di due reggimenti
del «Govarno;ja,
siccome
le
due
cose
non
si
possono abbinaro; la:.Camera di fatto, dopo iverle approvate,; come non vi è dubbio debba
accadere,
approverà
poi
l'esercizio
visorio fino al 31 dicembro con una ne per alzato e soduta, - La discussione sarà preceduta da lorasa dimostrazione della Camera cilo, allora quando l'onorov. Boselli sull'andamento della guerra, Sarà meno breve di ciò che si prevedeva. Sono incominciate intanto gruppi per decidore sulla
. alle prossime disenssioni.
prov=
mMente d quanto disse dinanzji al giudicae istruttore e cioè di non poter negàare gali
dddebiti.
Però,
comnmise
venivano
volbazio-
Viane quindi nello, il quale
una caall'eserriferirà dunque
missioni
le riunioni del partecipazione
si
soggiunge,
commessi
anche
da altri.
escusso il signor Mario 'Toessendo preposto all'ufficio
accorse
mosse dal ‘Tringali. l comm. Vigliani, P.u5.,
gli-abusi che egli
riferisce
delle
sulla
irregolarità
com-
direttore
generale
di
missione
nffidata
al
‘Tringali, missione clie fu compiuta benissimo. Circa gli abusi di cui ha parlato il
‘Tringali dichiara che non gli consiano; però
&sa
gli
facesse
qualche
nome
potrebbe
giunti,
Basta
questa
ragione
‘per
Quando e come è giunto nel settore dove | arrivati
spiegan:
la _ sosta che comincia a manifestansi nelle operazioni: dell'avversario,. IL vombardametnto è allentato dai due lati della Mosa, eccotto nondimeno nella 904 ove le due opposte
n0 perdiuto
regione della Quota artiglieria non han-
il loro vigore.
Pasizioni ticonouistate a Thiauimont PARIGI, 27 sera.
1l comunicato Sulla ’ tedesco
riva con
ufficiale delle are 15 dice:
sintstra qranate
in
territorio
rumeno.
&i
tratta
in
è stato fatto prigionitro; | Quali -sono .e. quanto .le unità presso la , maggioranza di ebrei poveri fuggiti dalle città all’annunzio dell’arrivo dei russîi. sua; i: Le posizioni del Quartiere generale, dei ) depositi, dei magazzini, La forza ed il morale
| dei
suoi
compagni;
IL grosso
Un ufficiale tedesco non dirà mai nulla | quando è prigioniero Egli tacerà, | 1 bravi soldati tedeschi devono fare lo) | stesso,. 1 nostri nemici, nella loro situazione sfa- | vorevole,
cercano
rale. v quello
della Mosa un attacco ad ovest della Quata
di rialzara
dei loro popoli
il proprio
divulgando
mo-
le
dell'eserelio di Pianzen
nella regione di Kolomea ?
|
|°
DELIBERAZIONI -BI GIUNTA r
|
La ha
mettersi
in
’ sercizio
dei
che
cosa
si
tratta.
IL difersore
on.
i
[52} } 4GF
condizioni: di provvedere all’etram alla scadenza dell’attuale
convenzione colla Società Edison al 1 geno0 1917, approvando sgli accordi presi al
iguardo colla Società Edison materiale e provocando dal munale
opportune
pel rilievo del Consiglio’ co-
deliberazioni.
:
|
dichiarazioni deji prizionieri. Ciò prolunga | naturalmoente la resisteliza dell'avversario | Artitro Vecchini sì dichiara pnronto a speci- 204 u stanotte facilmente respinto. Sulla riva destra operazioni locali Nanno l e sono i prigionieri che soffriranno di più | ficare questi fatti ma non l'intenzione di fnre proceasi ad altre persone. Il P. M. si esteso stanolte le posizioni francesi nella prerchè tarderanno ad essere liberati. Colul | oppone e il presidente dà lettura dell'inter- regione dell'opera di Thiaumont. La silun- che non dice nulla accorcia la durata della ; guerra ed il periodo della sua prigionia ». | rogatorio reso dal ‘l’ringali dove si ancenna ' sione è immutata nel villaagio dî Ri ri La lotta continua abbastanza viva. Sugli alle accuse ed alla. loro tolleranza. "_ a ninnn af n Ì ‘L'on. Vecchini fa rivelare al tribunale, ]HMauts de Meuse un attacco contro le post dire di
-
Giunta municipaleé, nella seduta d'ieri so una deliberazione di massima per
1] gruppo socialista ulficiale si è trovato d'accordo sulla condotta gepnerale del grup- po, di continuare cioò noll'atteggiamento di opposizione antiministeriale, salvo a decidee ì modi, i molodi e la forma di questa op30513101:1e volta per volta, sicchè essa sarà determinata dalla valutazione cho i depu- ' che il comm. Tringali negli anni 1914 e 1915 sioni francesi di Nouilly è fallito sotto è nodella Conferenza economica | tati socialisti uffeciali potranno fare del proPARIGI, 27 sera. l stri fuockhi. | PARIGI, 27 notte, gramma ministeriale e della sua applicazio- f-ece-ci-mvm inchieste a Milano, Napoli, BreDurante una ricognizione nel Belgio, tre Commentando la situazione militare e spe- | Il Consiglio dei Ministri, dopo aver esane, specialmente nei riguardi della politica scia, Bologna e tutte e cinque le inchieste concludevano per responsabilità di più di aceraplani-cannone francesì lanciarono 65 ' cialmente l’attività dell’artiglievia sulla fron- | iminato il lesto delle decisioni della Conte- | interna. su battelli tedeschi presso la costa renza economica degli Alleati, ha dato l'’a-| ] gruppo ha poi delegato a parlare in suo centomila Iire. Invece il Ministero dell'in- | granate ; ; (e inglese il «'Temps» serive: « Tutto ciò non | desione <del Governo francese a tutte le de- | H° ” : nome nella imminente discussione sulle co- terno si limitò a collocare a riposo; in altri | belga.| . àè che preludio. . d E' la volta dei tedeschi di | liberazioni prese. casi lasciò -le coseo come stavano e qualche inunicazioni del Governo gli on. Morgari, I comitati parlamentari degli Alleati per | esseore martellati senza tregua con grana- | 11 qguale svilupperà, a quanto pare, la tesi funzionario fu poi fatto cavaliare e proil commercio, in questa settimana, iniziepregiudiziale antibellica in senso interna- moaso, {e esplosive. I tedeschi debbono comprenLE HAVRE, 27 sera. l tanno simultaneamente gli studi per i lavo- | Vigliani osserva cho le conclusioni prese zionalista, MnaM, che si nccuperà specialdello Stato Maggiore dell'e- dere cggi che non sono più padroni nè del| ri della prossima conferenza interparlamenComunicato mente della parte sanitaria, ed infine Trevos dal ‘T'ringali in saeguito alle inchiesteé affiniomento nè del punto d'attacco e che i com.| tare. che tratterà il Jato più specialmente voliti- datogli non furono tutte accettate dal Mi- sercito belga: viva nel ' battimenti impegnati dai nostri alleati li e- | L'ufficio di presidenza del comitato franza abbastan ia artiglier di nistero, anzi in gran parte furono respinte. Lotta co, esprimendo il giudizio del gruppo sulla verso cese ha constatato l'influenza che i lavori , composizione. del Ministera e sul suo pro- L'on. Vecchini replica cheo in seguito alla seltoro a sud-est di Nieuport, nonchè stenderanno su altri punti del fronte franinchieatan del comm. Tringali furono colloDixmude e Streenstracte. Loita a colpì di cese; su nessurn setlore del fronte lasceremo ' della rtecente conferenza hanno csià avuio gramma. sulla politica economica degli Alleati. TIl cali a riposo i questori di Napoli, Bologna e bombe nella regione di Steentraete. j battaglioni che si tvovano di fronta a noi ’ programma della prossima conferenza com. | Brescla, ma non furono presi provvedimen-: Montecitorio si popola LONDRA, 27 sera. ti giudiziari; eppure si trattava di gravi amandare in soccorso di quelli malmenati in | prenderà il lavorodi unificazione delle queROMA, 27 notte, stioni poste per la prima volta alle riuniomuanchi. sulle operazioni ‘Artois al pari di quelli di Verdun sotto gli nì ulliciale ato comunic Un interparlamentari di Parigi e lo studio di I] Giornale d'Italia dice che Montecitorio ! Segue il signor Cantoni che nnga di aver dell'esercito inglese sulla fronte occidontale ordin idel Kronprinz e quelli delle Argonne misure destinaie a regolare le relazioni comsi va papolando. Con i treni di ier sera e consigliato il Tringali a fare lo tabelle con ) Ù : dice: e della Champagne. | merciali tra i belligeranti. più con quelli di stamane sono cominciati In diaria di lire 18 al giorno perchè non frondella Compimmo ieri in vari punti eli arrivi. Sì caloola cho entro oggi il nu- ra di competenza del teste, I1 Tringali inÎl nemico può continuare a bombardare {e un certo numero di felici operazioni, pemero dei deputati giunti a Roma sarà dî siste ed il sigmor Cantone, ricordando menotramimo nelle linea nemiche in dieci Punti le due rive della Mosa. I soldati della fantreconto; un centinnio se ne attendono con i glio, non esclude che passa anvere consiglia__ ndo all'avversario perdite considere- teria tedesca che cl attaccheranno da questa treni . di domani mattina, provenienti spe- to, ma amichevolmente, il comm. Tringali infligge facemmo parecchi prigîonieri. Non a- parte non sarànno În Artois e se i tedeschi e voli ; SALONICCO, 27 sera. vialmente dalla Basilicata o da Napoli, sic- 4 presentare le tabelle in quel maodo, j i vemmo che perdite leggere. Nella piccola ecaramuccia della notte . chè nell'aula, all'apertura, assisteranno alle 1ì cav. Amatori conosce i) ‘Tringali da L'artiglieria splegò dalle due pari notte nan daranno più l'assalto alle nostre trin- scorsa a deéstra del Vardar f{acemmo alcuni comunicazioni de Governo oltre quattrocen- inolti anni e riferisce le stranezze che egli o giorno una grande attività.. Cannoneg- cee, i nostri soldatiì andranno a cercarli tedeschi prigionieri. Il cannoneggiamento è STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA to_ deputati. Tl numero aumenterà senza da qualche tempo viene commettondo dimo- giammo le trincee nemiche producendo con- nelle loro. intermittente a sinistra del Vardar. Via 'Tre Alberghi, 28. — Milano dubbio per il giorno del vato, sirando di non avere più la mente di una siderevoli danni. Quattro forti esplhosioni avfrondi Loos di saliente del volta, vennero a nord L'on. Vecchini a questo punto legge i ti- {e a Wy(schaete. tolì delle opere del ‘Tringali, dopo di che per la citazione del dott, Tosti, ora in zona di guerra, Îl quale è chiamato a riferire (Per telejono a Popolo d'Italla) aullo stato di monte del Tringali, il processo è rinviato al giorno 13 del venturo luglio. ROMA, 27 notte. LUGANO, 27. _ $i informa che il ministro della guerrà 1] Journal de Genève riproduce una inforha riferito al consiglio dei ministri i° risulrwazione del Giornale dei rifugiati del nord, tati a cui è pervenuta la commissione dei aecondo la «quale 1 tedeschi hanno aflisso a (Per telejono al Popolù d'Italia) Lille, Rubaix e Turcoing un imanifesto ini membii del Governo incaricata di studiare ROMA, 27 notte. tutti gli abitanti, ad eccezione dei vitante il problema degli approvvigionamenti. Qure- ‘ Talogrammi da Bucaresi informano ché il fanciulli di solto ai 14 &uni, le loro, madri :sta commissione di cui fanno parte i mini- barone Schenk dovrà prossimamente abban- ed i vecchi, ad abbandonare le - città trastri Morrone, Corsì, Raineri, De Nava e Car- donare il territorio greco in seguito ad un sportando con sìè 30 chilogrammi di baga| : cano nonchè il sottosegretario on. Chnepa, richiama fatto dal nuovo governo a Berlino glio per persoana, a_ partire entro Vienna contro l'ugente ledesco. I] goverprepararsi Essl devono ‘ siì è messa completamente d’accordo: intor- ano a greco sarebbe venuto in pussesso di gra- un'ara e mezza da un secondo avviso. no alle misure da prendersi per porre i*îpa— vissimi documenti compromettenti 11 baroer—;dlì ro ai bisogni più urgenti. Il raccolto è que- ne Schenk, tanto che la domanda fatta per i]. SLîffògatc)‘ ;st‘anno assai promettente ed esso permette- il suo richiamo non può venir eonsiderata rà alla nazione di affrontare senza preoc- dai governi delle patenze centrali come un nel Mediterraneo atto. di ostilità.
L'OPa della PISCOSSA SIA Rer SCOCCATe|
Chi da oggi
manderà
al 30 giugno:
un vaglia di
lire 7.50
Guile linee belghe e inglesi
alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 31 dicembre 1916 Ccon diritto ai premt
“DENNACCHI ROSSI,, valume di Arog
Le operazioni a Salonicco
La Commissione ministeriale
Filiguo Coitoni Ritatto di (Zincogratfia 40 p.
| tedeschi invitano i dittadini frantesi
‘ per gli approvvigionamenti
d | dipactimenti lnuasi a allontanarsi
Schenk prepara le valigie
Domandate
i,
in tuttelte Droghe rie d’ogni paese
ditività di sommiergibili
‘cupazioni qualsiasi sforzo di,resistenza e di _ offensiva. Furono stabilite concordemente le
“ basi
per
gl iapprovvigionamenti
BARCELLONA,
Il marco
del” carbo-
" ne. Essendo risultato, quanto al ferro, che il |
TO0 paese
sì irova in grado
di produne
tità sufficiente, Anche la questione del-
{Servizio
#
tedesco
particolare
del
Popnolo
cala d'Ttalla,
Marsiglia. Anche il vavore
LUGANO, 27.
noveranno nei prossimi giorni per studiare problemi e per procurarne soddisfacen-
quindi avuti tre franchi di ribasso. Le quotazioni austriache -han perduto anch'esse un altro franco, scendendo così a
ti soluzioni, che verranno man mano sotto- C440 Parigi ha invece guadagnato zie al consiglio dei ministri, — “ “ - lesimi. i
À
A3 _cea-
affondato
nel
i
francese
Mediierraneo.
Fournel? è
è sbarcato alle isole Baleari. Îl piroscalo Ville de Madrid, da Algeri, è stato da cannoneggiato giunto in salvo a
nave.
IGIENICO NU'TRITIVO
stato
L'equipaggio
, proveniente
BUON
lungamente inseguito e L ma sottomarino, un I capitano Barcellona.
fece meltere le macchins sottu pressione & vaddoppiù la velocità riussendo così a sal-
"vare!'la
Caiîfè Italia
sera.
Un sottomarino ha affondato il vapore ingleso Cardiff. L’equipaggio è sharcato a
Alla Banca di Ginevra ieri il marco lha la carne è stala oggetto di atiento esame perduta ancora un franco nel cambio scen. delle conferenze ministeriali, le quali sì rin- dendo quindi a 93.50. In tre giorni sìi sono
‘
27
d’Italia
“ Canrnion*
:
FBella
GUSTO
colorazione
50)!
NAME Anno
Helial.
-Hstero.
.
Fondatore;
» | 83550 | 1775
i
__ _
WE
Trimestre |
Semegtre
BEN
__
INZ
L.Ì 16.50 | 825
4.25
1.30
9.--
i-
lIn numero separato cent. 5 - Arrelrato cent. 1 0 - Estero
°
tllfi
PREZZI DELLE INSERZIONI — XNegli spazi riservati agli annun ‘t';!‘liì-mn P (divjse in 6 colonue) L 2,50 la linea, — Pubblicitàa Redazionale L. 3,8a T,0a, /linsa — ) E s iNOE Gli ìinea
@
il doppio
La
FO MUSSOLIN 1I À.I].Ì.l0 1IL — N. 1?8 — Milao, Giovedì 29 Giugno 1916 . $
BLANQUI
ABBO
SOCIALISTA
QUOTIDIAN,
‘Chi ha del ferro, ha del pcme.
°
—
I avvisi
si computano.
ina (àìviun in 12 colonne) "L. 1.— la linea
—
— —
__
—
E
OG OEEO OE
aN
che ha trovatd.
aa
L
__
DIREZIONE AMMINISTRAZIONE UFFICIO DI PUSBLICITÀ
@
385
Onannoblio. intercomunale 0-17
da 8-73 -
Paolo ‘Toelefoni @-93
via
Pagine interna
nserzioni finanziarie: L. 3.50 la linea — Neorologie. L. 2. s a. spazio di -linea ‘di. 6 punti sticvola Pubblicità vedasi apposita tabellaIn VI pagi na2. ZZ
rivolazione è un’idea delle ba;'anett:.
‘on. Boselli ha
detto un
piùi gravemente al polmoneo e al fegato. Sublto trasportato all'’ospedale da camuvoa, pArveo durante due giorni che le amorevoli cure prodigategli potessero dare.qualche sj7evanza di guarigione. Ho invece Îl dolore di
bel discorso pre-
che
pariecipare
.L‘-nll:-îetn‘llm
il
stamane
ROMA,
Brandolin ‘decedeva, «slorlosa vittima del À ai 111:_-;?'(‘(‘\'!‘ c ii ROMA, 28 fsera. tutte le tendoenze “'M’U[Ìfîl'fl del : sì ch'esaltano, entusiasmano. Uno di dquei Eu:w, incaltzanti ed oltre, ottre ancora avan- nroprio dovere». I;u:.;dun'/.& del presidente MARCG CORA. Pres, del Consiglio, si assocla BOSELLI, nazionaredenzione della sotdati i collabo-rerdnno ia moerecà anche quale, la iliscorsi che hi.—:ugn&nn ad un pacse in guer!l'mr.i-.:.r-…, l.u_ seduta comincia alle 14 (quan rvazione delle eneiggie di ctuì, pure è duovisia L èh».. bandiera Ualiana I"ff*f-i"{f(fl‘(ì U‘Ù-"H'fl—"ffuf do lon alle nobili parole pronunziate dall’on. Prera aspettanie, nel suo cruento sacrificio, una Diesidente del Consiglio & i ministri pr‘maî nel Partamento e nel Pacse, deve, durante l Ualia: ora e sempre! (Vivissime approva- sidente per la morle dell'on. Brandolin che d(m_0 npusto al lobro banco , i deputati \'r)f'f:jl'J-. u puerra, spingere allà mossinua éfficacia Î.'Luîl'l. 1 deputati sorgono in piedi; generati àè Jutto <della Camera, ma insieme sua gloparola che lo elevi, che gl’infonda speranze . NE iM piediì ed applaulono £.u.nyr mr:’nl."'-_ i ‘ €ed entusiasini nuovi bgni nostra atlività è mirare. a tulto cîò [musiastici prolungati applausi. L’on Sa- ria (vivi applawusi).. ALTOBELLI : anche che animerà i tempi nuovi della Patria vil- atlra siì reca a stringere la mano al, PrePuarlano P Così 1a temperatura parlamentare si eletoniosa, gli ondinamenti amministrativi U- itdinte del Consiglio on. Boselli, Vivissinii va da sotto-zero consuetudinarto. l parla- | 1C AA tranno divenire più sciulti dovo che ta {{@ r- .fl-}ì]].ih\l-?:-‘] j NMÎ;%:[ ‘\:I.JLI\I}_. I\-\‘-lll_'.{‘]f'."%fîr_r in piedi; è 1if nento comincia ad essere intonato alla si- g ra a più saldomente wnificala la coscien: bE HUOSELLI propone che la seduta sia soL deputato sT ialzano). — 050 # Co sa dellu Nazione e von genio liberale, con e v6a per un’'ora. i tuazione. Là nota stfonata troverà sempre il Îl«:'c'ln.‘. SIcuro di intenpretare CAPPA. — L'on. Altobelli ha chiesto che i vostri senti- nuovo Î luame di dottrina e all’infuori di agni Ja ssdula è sospesa alle ore. 14,30. la Camera tolga la seduta in segno di lutto. suòo ambiente naiurale in qual consesso. Ma pmenti e di udempire' ad un preciso dovere barticolare opinione o interesse di partito, 10 vi invito a mandare prima di ogni i | l sedatla è ripresa alle 16. Questo non è lutto, ma è gloria (applausi). altro landra turto quello che verrà fuori non sarà conì Uostro d inizia la discussione sulle comunicaviformata ogui parte dellu legistaatto, un fervido saluto ai nostri sol “ Grediamo solo che sia mantenuta alta la piutamente. ignobile. nidii del Goaverno. dail che dal duce supremo all'ultimo gre- zione. (approvazioni), imiziamo che ona discussi | W Occonne promuovere senza indugio tut'ERRL GIACONMO. -- Premetto che nella che da essa sia tolta ogni impurità (bel}e, Naturalmuente Montecitorio è il luogo delle Sarlo, con mirabili prove di erocismo ricac- | ciando alle nostre frontiere il nemico dan- " to ciò che sì attiene alla gioria e al potere glì opposizione al ministero precedente non bravo!). Abbiamo le nostre passioni, abbiaipocrisie. Così Dugoni, il mantovano prepa- no scientifico della Nasione; vinmovare l'inse- è tato mai mosso da alcuna ragione di a- mo le nostre intemperanze. passa la Ma l'espressione più vera dell’a nima itnrator di medele e di pasticci elettorali, ha lta.1u'in-{t’iL'le'.x‘f'…!‘. prolun gnamento professionale com pratiche disci- linosità personale perchè mai egsli ebbe a Morta e ogni volgarità convieneo che qui si gati e reiteratli appline affinchè siano pronti per la nostra ri- linentursi di un alto personale dell’on. SaÌ potuto parlare e rendere onaggio alla moe- plausi; grida di: viva l'esercibtol). vieti (applausi). scossa industriale opierai e dirvettori capuari laldra. i Arsieper Asiago, di Un fumanti saluto case le egualm Per ente fervido vi invito a Inoria dell’on. Brandolin — morto in guerlrae lieto augurio dal fatto che là caduInandare alla nostra Armata la quale onde (l.rgfnif;f;-i.muì ced alevare aneova e senpie nmoero distrutta, per quei. cdnto cadaveri denuYra , Oh'ogli aveva ingiuriato corne imbo- far compnl Salandra abbia coinciso eta la vittoria invano tenta, con glivo ancora confortare la' seuola popolare {a de]l ministero dati e gettati dai barbari nelle puzz;mghm:e che già porge di sè così potriottica testimo. t nuove fortune per le nostre ’armi (7u- di sangue, non nmludi(:imp«) a noì stessi. scato. E nessuno ha imprdito clie la iurpe eroici ardimenti, stanare jl nemico dai suoî profanazione fosse compiuta; anzi si è cre- nascondigli (vivissimi, prolugati e reiterati nianza mercè la vint italiana delle gene- mini) e sì compiace che il nuovo ministero Malediciamo solo all’Austria nemica. albia iniziula la sua opera: con provvedirazioni che essa educò (dpprovazioni). papplansi; qrida di: viva l’Armata!). La breve invocazione alla concordia fatta duto -alla sinecerità dugoniana, da molti. OA questa minti di ordine sociale da lungo tempo in= riedific azione di molla parte | BOSBL LI — dall’on. Cappa riscuote una vera ovazione 1 Govern o &j associa al san Ipocrisia, ripetiaimo. Sì vedrà in seguito ; degli ordinamenti dello Stalo e del divilto vino invocati. da parte della Carmera. lutu del Presidente e della Camera Pre- ialiano concorreranno del pari il pensiero Deplora che nell'ultimo suo :!1 v=0. l'on. che i socialisti non avranno imparalo nulla sidente lo a espresso. con la sua; ilanima _ Chiudono gli on. Gallenga e Marcello. a ca- | biasimo un ‘espresso abbia maedeun con salandrao Camere dite delle tavoro il e la discussione sulle comuniriprendo dalla lezione che ha fornilo loro la morte. E, sempre vibrante di saribaldino, col suo spiSi simo entusiasmoò esse deliberarono lu yuer- vilo del' comando (epmnmenti). Quando si cazioni del Governo. maestri d’imboscature proprie — nella guer- lito: precursore delle rivendicazioni nazio= giudizi così severi a. carico di gesentandosi
alla
Camera,
Uno
di quei
discor-
Plauso all'Esercito gd all'Anmata
ra e nella rivoluzione allri, sempre.
—
;
ingiurieranno i
nali (vivissime approvazioni). Sappiano i ra italiana e spelta ad esse medesginuwmnmenle nostri soldati, sappiano i nostri marinari dî compiere l’opera riformutrice per tultla la iG _nazione _redenta ., Lche . tutto_ #1° 25 CET L
gli
if nostra eiora è ual_Losu Lunmino prolun ‘e - reitena applate erida
(iuai se così non facessero! Non solletiche- i
rebbero gli istinti più bestiali delle masse . che-credono in doro e perderebbero ogni ascernlente! Dugoni non
doveva
parlare.
I]
gati
di:
\Viva lesercito!
CIZL UAZEO TOET IO e ria AET
L'invocazione di Canpa
fijlmulano
f(upteste). e Ne
BOSELLI annunzia nistero Salandra e la vo ministero.
l'armata,
si:
viva
D'I-
protestare
Possono
POPO
ANE
PET
EAN
Il diliscorso dil Bosell l
felegramma
pervenuto
al
ministero
ilÀ
onte ponte
di di
Arsierc Arsiero
sul|
leaiti sino al definitivo trionfo », si dice to in apparenza, poco in sostanza.
molChè
del
Paese,
altendendo”
strenuamen-
cazioni
!lf"f
Paese,
|fedo,
'
e
'-".“"'—'."'}“'l)t'l'lf'
valore
dei
nostra in confron- Ua ti, dei nosts prodi diffidenze degli a IE lî]-*l‘nli anplaunsi).
nostri
incalizante
nostra
avanzata
acqui vi-
meraviutiosi (vivissimi
efficaci
alla
sol | mico
'll*—| plausi)
e
argomenti
di
rinnovamento
econo- |
morale i contadini nostri (vivi apche En sì grat muiaero e tanto intre-
truppe
|
l'on.
al futuro
Molina
su
i
)
firri
politici
fa
si
organizzate
nella
giornata
compirono
sensibili Le
nostre
bersaglia-
nemiche
di
Monte
Trappola,
poasizioni
Lungo
la
fronte
Pasina-Astico
conquistarono
le
le
posizioni
rav -
a
|
Il ministro cul
coltegu
FPopalo
al
telefono
(Per
ROMA,
—
Quello
i
d'Italia)
28 notte,.
on. Bissolati in una intervista
Murettt,
corrispondente
del Jour=
te
seyuenti
dichia'
che quova forse
ancovra
ripetere :
nal di Pargi, ha fatto, ruzioni sulu crisi:
è che La crisi in LUOyO t -esserc una crisi di trepidazione e di desarroi m.-‘;ianaie,jw un alto di forza, di volontà con cui la'Nazione riconjermò a jerma fiducia netla viltoria della causu per cui l smudato ia spada.; Speravano gii imperi centrati che la loro avanzata nel Trentino avrebbe avulo Leffelty di rafforzare nell'interno l’oppopsizione
alla guerra. Nazione
f
gio
Credevano
imbelle
e
unaeri
essi di trovare
che
posla
darvanti
a mag-ico
che
una
qurau parte
di cdvue
e pericgli. perdesse il 'P°?!Ì‘J:]fl -
e ta fede.
- HMa è avvenuto
della
ca è completamente jallita neci suoi scopià politici. Per quel che riguarda i suoi scopòù slragegici le notizie che giungono dal Tren< tino e dolla Galizià annunciano ben chiaramente che l'avanzala austriuca è desti-
nala a convertirsi nel disastro, Ad una sola comndizione, in falli, Pavanzata austriaca
LIVORNO,
dare
Come già avete pubblicato la Giunta municipale, nella sua ultima adunanza, deli-
| lesercito
d'un premio di lire dieciinila per e distruzione di sommergibili neacque dell'Arcipelago toscano.
molto
giustarnente
che
la
rapidissimamente
Bisognava
ausltriacu
in
in allre un
l’eser-;
parole
brevissimo
che
perib=
do riuscisse ad avere su noi tuli vantaggi da poter con sollecitudine riporlare le. sue forze al fronte russo. Ciò non gli è riuscito affatto, per due motivi: per la bravura con cwì il nostro esercito seppe riaversi dalla prima sorpresu oryanizzando ‘subilo una dijesa così fonte da convertirsi ini controf-
la
naninie consenso in tutta la cittadinanza. A proposito: negli ambienti marittimi vien |
notato,
e disperdere
:ilù ilaliauno.
28-
al Consiglio comunale
l poleva essere un successo per l’'Austria a per ia Germania; a condizione cioè di sfott-
jensiva, e per la celerità con cuì | nostri
va-.
lurasi alleali russi seppero approfittare del momento propizio per la loro offensiva.
presenza
del sommergibile nemico nelle nosire acque a sempre avuta ia strana coincidenza con Monte Testo e Gol Santo. Gi impadgronimmo | l'arvrivo nel nostro porto di qualche piroscanei nressi di Malga di un trinceramento fa spagnuolo. Le autorità portuali e militari visilino! Zugna. truppe
il
ehe
domicilio.
su la crisi e la guerra
La patriottica deliherazione ha trovato l'u-
azioni
intenze delle artigliorie.
a
Dichiarazioni di Rissolati
della
nemici Sommergibili a
istituzione le nostre | la cattura inici nelle progressi. Vallarsa
rono
À
ieri
in
Lagarina
vValle
convocato
può Uduniue ben dire che l’avanzata austria»
Tut- | berava di proporre
ed
In
,
più
domi-
difesa.
a
di
all’Ars
annuncia
PRESIDENTE
sarà
re
congresso
all’Esercito ed
mata che provano che l’italico valore è sem pre vivo (appiattsi unanimi @ prr:lunaa-ti).
contro lin-
neile acque dell'Arcigelago Toscano
nemica
a posizioni
appoggiata
viva @ tenace, arcshe
all'esempiò.
marinai
alla
fortemente
sentimento
il
la resistenza
nati,
la'
specie per le classi viù disagiate e aneclie dopo la gquerra, tra l rigoglioso prosperare nemici nostri. Fin che, cioè, non avremo re- corti e validi andamenti onde ebbe fin vigilanza e presidio. Daremo il massimo delle industrie # dei conmmerci, la produziogsolato i nostri rapporti con la Germania a rafforzare la ne della lerra conserveràd il suo primato, e valga che ciò tutto d gore mediante la dichiarazione di guerra. no- | nelie giwste rifonme soctali, insieme coi tae dei nte I querra delle rivendicazioni naostre iorme Non avremo giammai collaborazione inti- |.ti— Alleati, a tittào ciò elin eimagi voratori delle fabbriche dovranno (rorare e [fflf‘fh’flfl(l') ardent lerssocondi
Brenta
tavia,
per
PoPo
sera.:
al
Dall’Adige
ve-
un'opera intima di solidarietà con gli allearopa e alla venfetta intesa tra gli fi non sarà mai possibhile compiutamente, nell’azione loro di difesa economica finchè non avremo precisato con un atto neémici (bhenissimo). « Manterremo . la nostra finanza negli solenne come i nemici degli alleali sieno il
ma con gli alleati fin che all'’azione militare sarà imposta la resirizione che scentdle dal-
28
sollecità
altività
preconizzati
della
torrente torrente
e
l’on. Agnelli
Senato
imirazione del
foro i quali prima della querra sì rifiutavazma nostra guerva. ] no di riconoscerne la necessilà, sì SOT0 OT e Vengono mpresentate aleume relazioni. uffrettati a proclamare il dovere per: lut lida Quindi si completlano varie commissioni. gli italiani di affrontare agni sacrtrificio pe Lo seduta ha termine alle 19.5. vontinuare la guerrà fino alla vittoria fi Domani la seduta si inizierà alle 14, per ‘ nale., l nuovo ministero è l'Espressione ditrm il seguito della discussione sulle comuni. questo séentimento, che ha fuso tn wn blocco,a vazioni del Governo. solo butte le energie nazionali per superare il momento decisivo del yrande conflitto, Sù ©
SUPREMO
staurazione della nostra flotta mercantite. u I1 ministero di Agyricoltura, durante la Alleati, querra, ‘solleciterà qli approvvigionanenti verso i hen nroporzionati al bisogno., Sliniolterà la | produzione, favorira i consumi alimentari,
nuove
tempo
COMANDO
ad
assunnere
tanto
pace
papa
che l'hanno incaricato ma di ùu:tli i senatori pregando il Presidente di inviaro a nome . del Senanto le affettuoze cespressioni.di am.-
i ministri, - su-
contro
E
ancora
crede d'interpretare Îl semtis MELODIA mento non solo degli amici e colleghi suof
ATA l
e
te all’intensificazione e al sempre più streto coordinamento delle operazioni militari sulle variìe fronti di combattimento in E-
da
proteste. e disapprova
tervento del
Guerra ; ! i «Comunico che il ‘giarno 26 corrente Il softotenente an. Brandolin, passando nell'ag vanzata
non poche
Parlano
sorcge in piedi e con prodà lettura del seguente
|
e
scilando
[asiaziocinge
Par la morfe di Brandolin
ne scomposta u variuta nella sua uutonoch'è morto non aveva proprio biscgno del | ia 0 Ne suo acctltto. Nessuna mutuzione morte è poasiumo riconoscimento. a sua si'porta nei sernist e non si generàa alcun nan solo una smentita. DI anche e sopra11 PRESIDENTE DEL CONSIGLIO pro- |‘ nuovo ruolo di iinpieghi e di impiegati (befutto un monito. Che non sarà rsccolto. Ed inunzia quindi il seguente discorso (segni di n issimo). 10 ninistero dei Trasporti, da asattenzione): r non ha virtù di presa su certa il vimorso | sui lumpo proposto e divisalo, potrà essere « Non è tempo di provrammi ma è te1npo successivamento stabilito secondo gli s Dugoni nan ha sentito il dovere di re di GOpere, 01 shamtiri; i propositi del Mfiniche con singulare competenza tracciòo testè tacere, Non sentirà, vediete, neanche l’altro stero, nel eui nome ho l’onore di parlarvi, la commissione per l'ordinanento delle stradi... dimettersi da uomo! mNirano sopratutto. in questora fatidica, al- de ferrate dello Stalto. ] pettili nun lhanno la capacità fisiologiella maguanimua improsu dallu quale altena lntanto 1 Gioverno considereraàa soleruleca i ALTOSSIv6, E son capaci d'irriderè ‘i |dopgo e avrunno vittoria i diritti delle na- mente le provvidenze additate dalla comsioni e i diritti della civittà (amprovazioni:. missione per iL personale ferroviario, che morti. Canagliescamente. A questo intento noi proseguiremo ‘l'opera lha segnalato nelle operazioni della nssfra intima e diwtiurna di solidarietà con qli Atq(uevra per l'indefessa e l'intelligente ala# e dti fino _ al definilivo Imionfo (vive appro- crità e per ta patriottica e salda disciplina. DPunque, bel discorso quello di Baselli. Ma vazioni). a’ ovvio che debbano congiungersi al alUontinueremo così a ballere la via .… ministero analizzandolo bene si trova la solita lacuna. vei Trasporti, oggi più che mmai, mercantitoe, - destinali Allor che si dice: « Proseguiremo l’opera in- quella unoliliva estera che ha già più volle i semrizi della marma tima e diuturna di &olidarietà con gli al- piscossu iU larghissimo suffragio del Parlta- a completarsi mercè te naturati e ntiti n fimento
coloro
sclo
proseguendo,
personali
eritiche
ne
28 sera.
del . Praesidente _MAF'F'REDI.. " Presidenza le comunicazioni - fatte. ripete BOSELLI all'altro ramo del Parlamento che sono accolte da unanimi applausi da parte dei st| i natori.
fa alcu-
GIACOMO,
PFERRI
il coraggio di fucilarii
rarali, sì deve avere
Trasporti e dell’Agricoltura, fu introduotta ifoteste a per la durata della guerra; il volere del Parlamento, illuminalto dalla espericnza, de ile dimissioni del mi- derà per l’'avvenire; intanto i due nuovi mi1I PRESIDENTE costituzione del nuao-| misteri sorgorno oryanccamente castituiti;" fonda commozione nessuna delle presenti amministrazioni'vie-
ti
viva
Îrîliil'.").
valoroso
DUGONI,
i
SENATO
AL
sinu, venne colpilo ‘da sranata austriaca rimanendo leggermende ferito alla faccia e
|.
R
D
ppe s ulafro te Trentina
— l rapporti fra ltalia e Germania mute. lNNnO? : — Una risposia categorica su questo piur= tù non sì può dare. Quello che è certo è che. l’Italia procederà senza ecitazioni la suda
nemiche
sulla linea seqgnalale dalla sua querL’entusiasmo a Verona azione ra. la quale è, per la forza delle cose é pet gli effetti dei Ltrattati di alleanza una guer= con la guerra dei nostri alleati conper l'atterramento dell'aeroplano austriaco ra{ro sola l’'Austriùà e la Germania. Questa uwnità
Vallone DI
austriaci
nostre ;
la situazione diplomatica pidanmente, danno a loro vila a null'altro to della Germania. E le che al dovere verso la Patria (vi- i di Monte Gaimondo, a nord di Fusine, e di | pensando 11 vi prolunzati applausi; lu Camera sorge in | Monte CGaviolo, che domina. da nord Arsiero, leati saranno giustificatissime. Si tratta YERONA, 28. non può che diveintare sempre più evidente piediji). | P PI i una lacuna importantissima, che non puoò Indescrivibile è l'’entusiasimuo della ponola- a uian a munoò che il giuoco si fa serio; tofArdlti nucisi di cavalleria si spinsero sulla | «Per senili scopi d'intensificazione Dellizione per l’avvenuto atterramento dell'aero|'|J“ essere casuale e su la quale sarebbe glio divre che più fortti saranno i colpi che l\ca e di cvoperazione popolare ci unimumo in- | Il'nostro mirabile. Paese, LL apapiididiivaliet Astico) fino a° pedescalo. plano austriaco di cui parla l'ultimo Comu- si assesteranno all’Austria e più essi dopartuna qualche spiegazione. |sieme uumini di diverse upinioni politiche, | «uSpetla al ministeròo presieduto dal imio : “ itl’Altipiano di Asiago occupammo iL | lnicato Cadorna. IL primo colpo mortale lo vranno essere risentiti dalla Germania. anvincersi ima di un solo ajvino e di wn volere solo ri- | itlustre predecessure @ed amico In fine il soverno dovrebbe (vivi prolun. : ehhe proprio sul nostro cielo e se andò a fiUn'airàa chsa r certo: che il contributo l'spetlo a puei vuii qgenerosi è a quei suwpreche l’azione del precedente ministero non | guali avpluusi) 4 vunto di avere buan:tita la | margine neridionale della Valle D'Assa a| nire sul Vicentino è perchè ancora una valportato dall’Itatia alla causa comume ia i interessi delia Nazione che duminano | deyv'essere soltanmio seguita, ma anche svi- l!'um presente ({vive approvazioni). | ta ali ausiriaci non sono venuti imeno alla P questo Mmomento apprezzabile. Coi suoiù che Fanimao della dei Palria, risuscitalu |1. »;ggiungemmo le pendizi dei monti Rasta, | guerra e idealizzala nei ricordi secoli migliori #lovo fàma di slealj. 1 due aviaiori che Îo Inppata. Le ragioni onde è caduto il mini- | f u 1U fertore delle competizioni politiche tatenuti da forti re- Inontavino: (tra parentesi sono due unaghe- sacrifici di sangue, col suo sjornzo nobilissi= lacclamo colì entusiasimo vibrunte cd ardi- ‘ interrotto e Mosgciagh, mo di volontà, l'IHtalia sta serivendo il suoa stero Salandra sono da ricercarsi per l’ap- pue dî fronte alla Lurio detla pairia inmnmnor- lo, © nel sostensrla, butto il popiuto itattuno”; resi) vistisi perduti alzavano le imani acsen- i muggior titolo di credito nel libro della nio. & JOTLe, è sereno., c 'UO. |Lrogunrdss nemiche. Più a nord, espugnata punto nei tentennamenti della politica e- late, tutti oggi daobbiagnio stringerci insienando ad arrendersi: i nostri cavallerescaùu Europa. l me in una concordia sinceru ed gp£&rosa; l ia nosizione di Monte Golombara, le nostre stara. Non si può, non si deve continuare inspirata dalle tradizioni del nostro risor- : a 1L popolo ilutiano colle ntultiformi virmente, sospesero i liri àitendé&ndo che gli a- e
|
Concordia
Nazionale
|
, coliagilità del suo spirito verame nt- -"“'\t’up-pe fi venrero nella stesso andazzo. Anche perchè la Gerdi quetl | tino, vinece i più rudi disagi, sopporla i peù risiune dalla iltuminato igiuswento, l° i mania è la nostra nemica più insidiosa. Con i Pavvenire che all'IHalia restituita alle ragio- ponosi sacrifici (applauusi) e serbasi consa- di Falmarara. l'Austvia combattiamo a viso aperto, ma 1a imi cterne dell’essere suo e dellu sua farettà, pevale che ta piu r:giula disciptino è f;f.»:uii-| Sulla rimanenie
Germania, con le spie e con i suoi agenti, cerca
di
pugnalarci
nella
schiena
con
\dara
nugva
itenza
di
virtàù
lavoro
gli a mela ciascuno aitentati finora non riesciti, per foriuna, e | larena volitica u La concordia conicento altri mezzi che illustreremo Dros-
di
rila
civile
e nuova
(avplausi). Bene tornerà al suo
po-
sione esséenziale per la salvezza delliv Nazio=-i ragunnta | |ae & per là liberta stessa dei cittàdini; di- i zione posto nel- ì sciplina che la suprenmna necessità autormizza
avzvicinando
fronte
del
al
Brenta
manienessero
-la
parola.
Non
situa-
immutata.
E non è solo questa la lacuna del discorsa
(henissimo)}.
In
Carnia,
SANTIAGO,
Vi fu un attivo scambia
28
cara,
di comunicazioni
i
| | |
|
aids, nell’Istriai Iì
I nuovi Dicasteri
ia
sud-americane
da tutto il poapolo si elevo un inmmenza ap | ira le cancellerie del Cile, della Repubblica del paese da ‘i0 i non conosciamo alcuna pregiudiziale di cun classico disdegno Venezia che al risori- | Koff (Alto But). plauso: fu tala Ventusiazmno che la iglia si | ifrunte a4gli ilatiani di tutti i partiti che del P yirenuta LEafiamo è usa duare tutla seé stessa A dell'Angentina e del Brasile «irca la diver= nemiche caCArsa pose, in' c a diegtro ai camigns cercando | Sull’Iconzo aitivita di artiglieria ed irrupari pugnano e muoigno per la Paltria {vi- vi applausi). Hispondons fieramente tutte ! Touffatesi diversammente allo s coppiar della i rasgiungerli. | genzal iva il Messico e ali Stati Uniti, viscimi senerali applausin. Tutli colore che e citlà nostre barbaricamente insidiate dai | zioni di nostri reparti. Stamanoe, dopo la fruttuosa caccia, mano | L'opinione prevalente dei circoli ufficiali suerra; circa la permiainenza di stranieri, nel :']l'(?l.‘-l".’f‘ ciumento danno Îl euore. i1 pen- i cieti niolati, risuondano gli ubitatori i Guelnane che i nostri valorosi aviatori calavano Prendemmo al nemico 353 prigionieri, dej ledeschi, nella faboriche ” e negii uffici; su 1i siero e Vapera per la vittoria ‘nazionaie en è che Ja divengenza sarà risolta phacifica. le contrade consacrute oggi dal valore ail campo di aviazione colonne numerose di Nazio- i fi Rrcnie, che futto” alibiandonaronao trunne Ci- quali 7 ufficiali e due mitragliatrici. b-°-ni de' némici in Italià l’on. ‘Boselli h& ta- irano del pari nella concordia ‘della dnrne, fanciulli e popoalani, sventoiando il -h:culira verso Solumente {anplaansi). ne ‘deulità della Puatria famplansi) { la quale sa- ! tricolore, fecero lofo delle eniusiastiche 4icintfo. E Firmato: CADORNA. Sì provassero a deprimere in qualsiasi gwui- | prià -esser qratao rommentando i qgiorni d mastrazioni di simparjs. LA ra " Male! Dal nuové soverno il piuese aiten- ‘ sà la sicura fidusia del ponolo daluato, i- | lorosi delle sue città e delle sue lerre più! — — — À ———— % _ -O - e G- __ ia ’ esdovraàa Patria della santija della devasi molio più. La situuzione va affrontameniori travagtiate dall’ira nemica dapprovazioni’. |Enuomi l]gì "l’ WASHINGTON. 28 sera, . autlo- | pubblica la inflessibile ed scre vigile ta coragziosamente. « Dalta concordia nostra e dellu Nazione | e Po A } : i Tl presidente del Guatemala, ‘Cabrera, ter l rità fvivissini applausi!. H sorga l salulo dell'’ammirazione e della qlo- | ROMA, 28 sera. : IL governo ha il dovere di chiarire la si- | :legra.1‘ù a Douzlas, ex-consigliere del Goà ria ai nostri combattonti, eshe per Iè lerrei I] Messuggero reca: Le sopreme autsrità ‘ATENE, 26 eera. tazione. Oltre tutto, anche iper ripulire LI- ! -| verno di Carranza, che questi è disposto a Ù # s mari seritaono eroiche pagine di sferii 1 ivoDbilitatà della marina militare hanno porL’ammiraziio Damianos, nominato mini talia da tutto il tedescume che l’insozza e u A rappresentare ia larga concontia na- Î e risuscitano 1 eantì delle epiche qesta. L'ur- itato all’ordine del giorno l'encoamio al perstro della marina, piesterà GÌ siura _E;mv;‘tarc- la mediazione restando tuttavie che mina alle spalle- il masnifico lavoro' de” zionale giova diviante la querra l'accresciu- i t viglenlo, poderuszo del ‘nenico non solo jsonale, ufficinli è muringi, delle uniià della mento. i »\mnn t.mau m lo statww quo milita re durante Y a naumero degli uomini chiamati a fur ;pur-i subito sì infranse sulle ali delle nostre trup- lequadra che con srunde DBosiri soldati. ardimento hanno L WNN . Hellàs » pubblica una letteca dilLl':.lLl:1 "m'l.\*xì. fu presto interamente formato ed e- |saputo compiere te del Governo; vsso reca ad cffetto, nel so- | pe, a I le missioni ai lort affidaisà rettaà & ra Cosiantino On. Boselli, bel discorso il vosiro: ma non .i daii] 1metropoliti di Ì ‘ Polk consigliere. del dipertimento di Stfa Z . i . ilu miodu esonfornie alle nostre istituzioni en- | nevgivamente respinto (benissimo). Kd ara ia porli uemici poderosamente muoniti di 1 Drama e di Se Des i quali rilevano i Shcora i] discorso attesa dalla nazione, disastiluzionali e salva Îl prinsinio l‘.\'.\"']]..',f[llf!l s compie, vincenda la reristenza del nemi- ‘ difese e di offese @ i senza iregiudizio di stri che risviter blierà alle lovo regioni d a \to0 avrebbe dichiarato che non 1iuù:inta-veì-w dellu responsabilità governatina, n pin #- | Cu Îl rianquisto delle nostre terre è delle ; uuella maggiore ricompensa ‘che i iora uUna (ven inale avanzala dei bulsari è pre- îra trattative con un' negoziator e non aulo stesa e continmua partecipazione di tufti è! ardite veltte donminatrici (apolausiî; avan- ‘bella condotta potrà niinisteriale. Circa lepurazione futie le spie, da iutte l& case
e
i’interessamento delie Renubbliche
alf'intensa azione delle artiî]‘ìrì di inermi e donne e fanciulli in piazza |pe giustifica entru : limiti propri del diritto | Irbe. ‘ Nnazionale piena e fidente | derla Putria (benissimo). Mirubile patse ip| Blierie seguirono leri briltanti attacchi delle | (uaundo sfasera. verso le 2î passarono in eI Pacse, nelle aule porlomentari e v Pl GO- {| H0OsStro, diciamo!o, U'r:vu‘L'uf’: s f.uf.r‘if cun | nostre fanterie che espugnarono ridotte e piazza Erbe due carpgions divezti all’hanga: verno deve andar affermata e suggellata da 'cvmmozione # con ergoglio logni atto della pubblica amministrazione, | CUNI TDIO SEA …“,‘;'I;,',’.’J-,l,',"f,-g_:,ll_'j'f,l,',).[,..Étrincemmerrli nemici nella zona del Frei- con sopra i pezzi dell'avcropiano abbattute
simamente.
P-
FRA STATI UNITI E MESSICO
fà
invece che un truccao per riescira a distanziarsi e rinrendere la fuga verso il Vicentinesa e per la tema di cadare sul suolo veronese, ova avrebbern dovuto saldare i conti con il popola, sempre memare del vile ecci-
Il Ponvolo
d’iItalia.
1
meritfare
'
quovo ministro della marina raa
2:mo
Îl re .di
impedirta
ad
ogni
cosfo.
| arranza atcetieronhe 1a mediazione
1rm.m:::.
:
:
Da
— —
““EMEÌ!EW;H___“““E“H“"
L'annunzio
e stato
per
le vie,
VERONA, 28. Non appena i supplementi dei giornali an-
FIRENZE, 28. straordinario del
del comunicalo
negli
con
d
essrcizi
evidente
città
e molté
bandiere
vennero
esposte
%1 la buonn novella che gli austriaci erano cacciavi dal sacvo suolo nosira Paii u-Î, La grande nollzia recò neldalla dol veri i lnani. ì‘-"'“ sonso di sollievo è uncuorisentini ento ggll.t___mu orgoglio. Nol
non
ne dubita
vamo, -lj.ou. fala)b) AO lv dubitato porchè troppo for. l6 ara e ù in nol la fede rella superb à nello spirito altissimo, nel valore Oramni forza, uni. versalinente riconosciuto del nostro ‘valoro so
’ u|| 01-‘1(98q esercito, f'b
ità
de'
suoi
capi,
iicubo gencralo,
è nella
virtù,
Epperò
saggezzoa
nel
e, diclamolo
mornenti
pure,
di
e
di
sgo.
hiel
quale
[gi,1_îg acerrimo
l'etomio
d’'Italia,
abrbaro
avova
e
potuto
i
La finestra aperta
q_mmw-isc.
:
ì
Ua
grandiosa,
spontanea
Le dog-
nel vortile.
11 cenciaiglo -r:ra.sola
per
lato
l0 auevano lasciato i coi canci, d egli, ne ora, ficoava i cenci in un sacco, gitardan2
Però, se ne persuada, è liquidata da un
n%filfl.m dî giubilo, SI calcola celhe _ partecipalo 50000 |ncrsorm cho gremi.vi
pezzo...
braccio fino al gomi .°' quardare perchè mi piace
Ui
.fi['
p,3i…;
l’Esercito,
fronetiche
viva
di.
Cadorna!
a
AV-
irionfo della Libertà e del Diritto! Dopo
l corteo
Gi
operai
dovevano 0 cssore Àsoddisj
da
parte
loro
si
sono
pîcin Lr.xn=;po aivrobbero
magglion
personale
P
esperienza,
strialo
può
28.
non
dare
Ma
gli openal
cho
ancheo
sanno,
quando
di
Î)rlo
produzione
Interosse
per
e per
aa e
trovare
1 ò{"* ogni tavoro
‘_ umi-
quasi, lore
ma
i
’
e e
parlare.
razione, CI' savobbe ben poco, da DI per questo, se Îl sullodato «IHerr» — iI par- | r‘ questa 1 quost
aa pratica
una
stracci
non
si
invece,
ha
veramente
per
oftenere
fatio | dugni
dell'inuustriale,
campi
Martelli
alla
e via Cavour,
o
via
Martelli
all'Ospedale
11
eorbao
dayanti
si di= zal).
‘Tarritorinle,
1
sostò
feriti
i superiori...
L'insinunzione
prove
del loro va-
pre vinto,
rimasero
glio
le sue
la
finestre e sventolavano | fazzoletti La banda. Mmiuonò l'iunno di Garlbaldi. Fa un momento di commosso entusiasmo., Moalti avevano le laagli doei
e o Sembra o giornata,
11 lm
l'operalo è spintoi
Duca,
gente la I
che
più
occhi, Infatti la partecipuzione spongloriosi feriti al comune entusia-
vincitore
Ax
I.13L].o:&qunnho
soussio,
La
un
suecesso
finanziario.
Bandoa esemo
l udicerigià e
insperato,
cioè: Ja
tanto
lo steasso programma
AMarcia
ar-:
di Pa-
dell'incoronazione
altri, fermandomt
sempre
nelle
della casa.
anche
Ma
adesso,
evono
C
î
Le
da
noche
miìù
sentite
ci spiace
as-
@C@inema
Teatro
cstimam
niÎ, tutti
1: GuovortOWla
pezzi' acclamati
egli uditori,
e che
dalla
inebbriò
Italia
accompasnati
Oggi
asserzioni,
preavvertendolo,
che,
nel
miul assenta,
opporiuna a
tutela
della mia
non dara
disclpl'inari,
na
doma
ma
sidi farà lavorotrovare non
occusloni
nello slesso
se l
muncasse
hualrà
—
Ganisoes
a punizoni | mia
tempo,
la madni-
l'enorgia
|
Sl‘lffl(‘i0.‘l‘n-. a
dignità | rallentorà 1 propri movimonti.
moglie
Duoluravi
salute,
Ma
| seriviamo
figliuoti
7
non
ho
La
febbrile
VERDI. — (Stagione Lirsica), — mermoor di Donizetti, ore 21
Centrale
attesa
nel
pubblico,
coraggio, 21.
—
Concertf
—
cise documentazioni sui rapporti fra Came- | ’ Lo Siato pranda esempi | ] | ra del Lavoro e Amministrazio AI
gel
di
fi
i
mveraario
il {]"‘*!“'
avversario
garantiamo — sarà proprio Pultima. Tutto cià che abbiamo seritto non simentite
in quella
operette
tedesche
ià
annunziale
in
repertori
e
‘dalle due compagnia (dictamo die) che fra giorni arriveranno contemporaneamente a Firenzo cli'è diventata la Mecca d codesti spel-! ltacoli... artistici! Ma, tornando a bomba, constaliamo il suc-
cesso
dei
“ Piazza
dei
tre
Vittorio
concerti
(l'ultimo
la quale
ci lia
Emanuele)
Carabinieri,
voro
bagno
qualeo
spirituale
siamo
usciti
della
rinfrancali
in
procurato
un
brava
d'artistica
‘ prema negli ideali politici ‘ Listici della nostra Patria.
pubblico
banda
italianità,
dal
nella
su-"
fede
economici
ed
ar-
Ed ora ci corre l'obbligo di segnalare ni no- Stri lettori una benemerenza (1) del commen- datore giolittiano Re Riccardi, in pro' de' no:
_ stri gloriosi
mutllati.
]
‘ Una compagnia di dilottanti filodrammatici fiorentini diretta dal sig. Giulio Ricci, un ar" tista che ha sempre moesso la suà abilità e il suo buon cuore d’italiano, a beneficio delle -opere di pubblica assistenza della guerra, an-
veva stabilito di dare
all’Arona l'Amicizia una
rappresentazione del dramimn dou, per cui aveva chiesto al
. mendatore tandosì
un ribasso
che
detta
sui
Odelto di sullodato
Sar. com-
diritti di aultore trat-
rappresentazione
veniva
da-
di
$ÙÌ‘…;
je
dai
Palace
| |
che —
|sthtato eho 1a vitloria stava nella aa e produzione
ov
!
MI
Giusto,
ma
GO
intensa dol matarfale bellica, que. | eliiude nò. nn è Ci DailfA 4 l
Al
e
la
Camera
del
lavoro
amnona
ADiî
la
finestra
nonnî f
culla .
k
a
non
Non
vogliamo
farcbbe
commentare
velo
al
commendatore
che
cervello,
sfrutta
perchè
e
perchè
la pt
de' mu-
la
nausea
codesta
nolible
rica requisitoria
" intitola:
del
1 nostri
nostro
Paoloni,.e
i
qia Durini, 1 Centrale
Moderno
LA VERA GASA :
DI FAMIGLIA D
Impianti di litva bascon a_'u-‘{!ì:l calda e fredda in Luttete vcamero è Dagni privati. ì
6 U
si
Boehes.
Gtardiamole spalle del nostri combattenti VERONA, 28, (fascista). — Ci dobbiamo ancora occu. pare del socialneutralismo veronese. Coll’e: roismo barricardiero dei conigli e degli in: vertebrati, certiì messeri della tessora scala‘riniana, continuano la loro opera vergogno* sgamente antitaliana, e non già col ben cir-
" cospetto ed
ipocrita...
allarmismo, ma
ac-
: centuando la biliosa maldicenza alle spalle - dei nostri migliori compagni, che — per essere al fronte a compiere coerentemente _ il loro dovere
d’interventisti,
sono
nella as-
soluta impossibilità di difendersi. L'idiozia -fiiù « kolossale » sì eroizza nelle più grossolanme menzogne,
che
trovano
da
questi
presa
soltanto
. nelle i. r, cantine del pittonismo locàle. ’ sentenze
delle
sputate
più
meravigliose,
imbecilli
« Alla
fine
Le
sono
della
non
L
A
L
sulle
dirottive
del
P
S.
1,,
Le
non
di...
cusate se
è poco.
1arne in anticipo
Certamente
dalla paura!
Veronal».
E
c'è da tre-
Gl'imboscati della rivoluzione, i « lavoratori dello straniero », | «ben vengano», i « nefandi » minacciano stermini, dimentiche comie ieriì (maggio 1915!) e coma
nelle trincee della libertà i noastri com-
i che sono onorati della loro bile inaranno domani ancora coerentissi-
fra Îl CGomune socialista 6 la Camera
da
sC
anni
un contratto seritto H gaa
d
Rav e
nelle
classi
del
corso
mi
giudiziaria
t
ha
concorrenti
dovranno
presentare
istanza
Municipio,
in via
Case
Rotte,
A tuito il 31 agoato p. v. sono aperte le iscrizioni alle Scuole Professionale operaie di tirocinio maschile e nitaria. A ontuanbe le Scuole
+
2, non
p. v.
degli
INE
a
POT n
HOIKI…Ì……
dioni — puoò continuare ciò, la sua tesi?? -
i)
luscj
staro
il
latinetto
in Seminario
sgrammaticato;
ci
sguandi negli occhi e fatto per falito ci «diil « Popolo mostri» il contrario di quanto d'Italia » ci ha pubblicato. Enrico
cogli droni,
G
B,
vuole
rimanere
cogli
altri: coì socialisti neutralisti coiì sindacalisti
neutralisti
nostre
precise,
catogoriche,
e
suoi pa-
siuoi
amict
il fenomeno: infondate le
inismentibili
fermazioni ed accuse. Ma a noi non importa: sono
uni
i frutti
af-
della
evidentissimi
e
no-
miglio-
ri questa ne darà in un avvenire che abbianlm tutte le buone ragioni per ritenere prossimo. Odasso
Pietro
e disoussiono
n"';]
.
M.
sulla
PB['mflnflfltfl
leztone
d1
N
nl'"
’
sono anmessi
commessi
e
abbiano
di
persona
_ Ufficiali! Caporali! Soldati Novità!!! Bellezzall! Eleganzal!i . Ovuiuuque desidtrano (jm s6na di relrovia, avuncro di aperazione)
l’autopsia
im- |
all’ob-
in genere, dell'ora-
Certo
zaglhi e M. Vedenii A _ revisore dei conti il cav rag. Guido Sacchi. Napgi: l sssieapi® Po o eni fo anorta 1a mo stva Annuale è nei nrimi giorni di sua chinusura furono faite le seguenti vendite: +«Primo erucecijo=» (bronzo) di G. Ne Martino; «L'abbeverato.
Umanitaria
(Segreteria
alle 18 nei giorni
Senole)
teriali,
dalle
ore
dalle 9 alle 12 nel
Per gli abhonati al telefono
La Camera del Lavoro di Livorno ha aderito al Congresso di Londra plaudendo alla
Nuovi madoli ner i permessi di porta d’armi
On.
no,
l
Bollettino
re
terno
avverte
Nuove adesioni al Convenno di Londra +
e
Ui
La Camera del Lavoro di Livorno LIVORNO,
iniziativa zioni.
del
Comitaio
Sindacalista
28.
Italia-
il quale ha invialo a tutte le organizzaoperaie
apposita
‘ La Borsa
del
circolare
Lavoro
d’invito.
di Napoli NAPOLI, 28.
(g. $.) — iLa Commissione Esecutiva deila
« Borsa ordine
del
del
Lavoro ’ ha
giorno
votato
in merito
al
il seguente
Convegno
di
Londra: “ La Borsa del Lavoro di Napoli, convin: ta che il convegno di Londra non è una
convocazione
plicemente
aderire
politica partigiana;
una
riunione
alla grande
assise
ma
preparatoria
sem-
per
Nord-Americana;
delibera di aderirvi e dare il mandato al compagno, Tommaso Bruno dî rappresen-
Confederazione
del Lavoro
Gencrale
di Napoli.
del Lavoro
e con-
tra i tedeschi di Zîimmerwald.
Alla Borsa del Lavoro
di Napoli ed agli le nostre
facquuforteì
congratlu-
di
è la
fornitura
per
porto
(&&
Zannacohini:
VUfficialo che
è
del
stata
«Serenià»
Minisiero ultimata
de
libretti
personali,
d'armi,
istitulti
dal
di
Questa
dell'In-
la
stampa
ragolamento
10
gennaio 1915, A partire dal 1.0 luglio p. v. tut. {a le nuove !icenze, lanto ordinarie quanto a tariffa ridotta pel guarndiani, dovranno rilasclarsi -‘mente
denza prima
debbono
sui nuovi in vigore
le l®cenza rilasciata sul vecchi del 1.0 luglio. Le domande di
fotografia
di
essere
sanza
centimetri
validità
moduli, rimanendo naturai. fino alla nomrmale loro sca-
per
otto
un
da
accompagnate
cartoncino, per
sei.
delle
copio
due
il
dalla
data
libretto del
sarebbe
pubblico
inutili
la
grata
se- volesse
nuova
gite agli
a
disposizione
Uffici
Un galtosi
dera
comitato alla
di
signore
commissione
a centinala
‘bandonare l'apnello al
del
per
e-
Postali. »
di
Liyceum.
trentina:
famicglie
vecchìa
Piazza
per
che
precipitosamente la cuore dei bambini.
d’Armi
provve. |
dovettero
ab-
creando
un
!.—\silu per 250 bimbi e un ricraatorio per rac’eogliere più di 300 ragazzi. S’invitano i bam-
suo ibini
rilascio, mentre le singole licenze vanno sogatte a rinnovazione annuale la produzione della fotografia dovrà effettuarsi soltanto per la prima conceszsione. 1l libretto noi avrà vali dità, oltre il quinquenn'o, sino alla scadenza annuale delle licenze purchè la rinnovazione 0 la concessione venga richiesta non meno dî tre mesi nrima della scadenza del quinquennio. 1l libretto per le licenze ordinarle è costitinto, altrechè dalla copertitna, da uno, due o0 tre fogli della speciale carta hollata per l'importo della tassa di concessione e di bollo. a seconida che lo stesso titolare sta munito della licenza di porto dell’arma lunga da fuoco o di guella per la rivaltella o pistola o dell’altra per il basiona animato, ovvero insieme dî dus o anchse di tutti e tre { permessi.
a mandare giocattoli, libri, quaderni, carta, matite colorate, scodelle per la refezione, cucchial ecc. 1 bimbi possona partare tutle queste cose al Lyceum
in
za d'Armi, lonia
dei
via
Rorgoanuovo,.
18, ove
risiede
20,
>ppure
1l direttore
in
À favore del soldati ciechì bimbi
senza
tetto
Oggi — come già annunziammo — avrà luogo alle ore 1} una festa campestre ai Giardini pubblici,
caffè di Montamerlo,
a favore dei sol.
dlafi accecati in guerra e dei ragazzi senza tletlo, raccolti alla casa di Lavoro « Alessandrma
Ravizza ». i I Î irattenimenti saranno vari: burattini, lanvale L. 16,%5. quello per la rivoltella o pistala L. 25,05 quello per il bastone animato L. 16,95. cio di ralloncini. musica e ballo fra bambini DI più devesi versare venti centesimi per 5 li- ecc. Della festa sarà ritratlta una cinematograia e ad ogni bambimo verrà offerto un dono. bretto.
Il foglio bollato
per
l'armia
lunza
da
fuoco
è
dil anni
di Corso
del
vetraio
34,
figlio
Gariabldi
Giuseppa
alle vie
il
di
Dosi
fatto.
Chi
ricevette
un
che
dei
faccia
Îl quale
gli
ne
Secietà Anonima Cegperativa
Sioli, che
co-
la peggio
fu
tramendo
fracassò
alcuni
puneno
denti.
Il
lavoro
Da
un
no stati
funzionario
arrestati
della
certi
Rinaldi
Via Moscova,
matallici.
di oggetti
scolastici,
edifici
gli
muntelpale
pev incuricato dosi Ticettatori.
aa SA rz
a Capitale illimitala ’
38 (Angolo via Solferino) —'—'-'—
giorni
Emette
in
LABERETTI
30/0
netto
s#o-
Z-lot. |
DI
(libretto
ferialì
dalle
BUSII
orè
a al a]
i M A RMtO0 RISP
gratis
prelevare L. 5300 a vista - L. 2009 giorni di preavviso. - Quaisiasi col preavviso di giorn i 15.
Riîu.scài&
di F…tlar».*‘
con due
somma
FPROTTIFZRMA
con scadenza da 3 a 6 m 17 a7 a 12 mesi al 31/2 ({‘OrI e SO Riceve BPENARO in C 9Nfl'n . CORRENTR al 234 0/0 con facolt à di disporre con assegni a norma di
rè golamento.
j
A
spacecian.
N len h
per
altri
2,25
ENA g ME fiezmna Depositi Fruttifen)
T] pu-
mobile
Abele
dimora,
L.
I ?’°5 n fî='@r;;nlL
DELLE SETE ED AFFINI in MILANO
ladri
squadra
Bruno
fissa
seriza
19,
anni
dei
- Costa
PER LA STAGIONATURA E L'ASSAGGIO
por-
111 soldato
ebbe
Fronte
mezzo vaglia di Edit.. CAL DIERÒ
SEAS
gilato ebbe termine pner l'intromissione di alcuni c!1…i:u.l_inl. Il Dosi ha presentaio querela contro Îl Piamarta che detinisve suo asgrassore,
.'É\k"*è'
su
1l signor Carlo Fumagallidi Casalenovo ier
del
dl
un
Tram
portafoglio
di
Monza
è
contenente
750
stato
iire.
borseggiato
R e
Ignoti
ladr*
nell’appartamento
poeneirati
della
inediante
scasso
tata
Maolza
ed
mibaro
Origon!
cggetti d'oro io di lire.
sono
n
via
signora
Caccia
15,
nunno
è biancheria
bvar oltre
un
marr. :
miglia-
PRATICHE i LAVORI VENTRIERE CINTI CERCA NSI ORTOPEDICO VIA PAT TARI & 4E T
; rli
GVia
i
MI $.
ANO
FABBRICA Bagni
e
CGatinelle
PA s<
F EO
i E, RA 4A.90 RI IM BPE R EÀBIL!RINO
Margherila
Piaz-
della Co-
Profughi.
e dei
Dori,
aggre- |
Valsugana, fa Nei caseggiati
si sta
casa
codesia
rammenta-
Per i bimbi dei profughi trentini
di ‘della
dimensioni
Avendo
quinquennio
modnlì licenza
al
Yvitare
numeran, |
Direzione
Amministrazione
_ Inviare ordini a ZAPPI FERNANDO,
dimorante In via Borsiaeri, 12, Romeo Salamini dimorante In via Pastrengo, 15°e Giovanni Vil. la, il primo dquale aulore di furti continuali in
La Direzione Compartimentae dei telefoni dello Stato ci comunica: « Col 1.0 luglio p. v. scade la rata di abhonamento {lelefonico che sarà pagabile entro il mese presso la Cassa di questa Di. rezione, In via G, Negri, 1, anzichè presso le Ricevitorle Postali.
’
Ercole
poi
di
G. Sottocornola:; «Nevicata nel porco» di M. Pertola; aTFiori» di R. Valori: «Ritornb dal pascolo» di E. Piccinini; a«Ultimi raggia di G. Besana; «Raffaella» di L. Bascrini; =«Poesie» di G. Bottero: «Concerto» (monotipo! di A. Borsa: «Testa» di A. Bozino.
—
Confini del nostro
caraitere
me si riconderà morì qualche giorno all’Ospe. dale. I° Dosi potè provare la sua innocenza e alla sua volta incolpò il Piamarta. Era i due quindi regnava poco buono accordo. Essi l'altra sera. riscontratisi in Corso Garibaldi, si scaniblarono un sacco di ‘nsolenze, passanido
9
festivi.
la» (pastello) di A. Tommasi; »« La carità » (brofizo argentato) di N, RBentivegna: «La onrovana del pittore» di T.. Rossi:; «Il capanno»
!
di
di P. S, ha iniziato ora le indagiper rintracciare il SUppPosto assas-
in _ persona
Agli allievi è data la refezione gratuita @ per i più poveri sono stabilite borse di atudio. Le iserizioni si ricevono presso la Società
Commissione artistica: i pittori A, Alciati TL. Cavaleri e , Mascarini; gli scultori P. Bar-
ragioni
del 7.0 reggimento. fanteria, fu accusato da un 1] serto Marpvio Pionnrtai di aespi lanfoie farimento avvenulto un mese fa alla « Foppa »
catore.
eletti il comm, Grand Par la
L'autorità ni del caso sino.
tinai della
La Scuola Femminile avvia ai lavori di: sarta da donna, lavorante in biancheria, modista, ricamatrice, stiratrice. la nomina delle carikl1e Durata dei Corsi: ]a Scuola Maschile è ( etlo il cOon fufi rieletto comim. Glonr | biennale, la Femminile è triennale.
go la volazione per sociali. ‘residente A _ Presidente sociali. gio Mylius: a Consiglieri MMrono Carlo Vimercati e rag. Antonio
entro 4A8 orte dall’emissione dell’ordinà riceveranno franco indgl.
Un pugilato in Corso Garibaldi
incisore, cesellatore. In caso di sufficianti domande potrà venira aggiunta una Soerione per l'avviamento alle arti dell'imbiartcatore e decoratore muinle, del verniciatore e doratore e dello stuc-
Domenica scorsa ebbe luogo l'Asseniblea Ge|nerale dei soci, Purono approvate la Reolazione del Consiglio, quella del Revisore e if Bilancio consuntivo dell'anno precedento, Ind! ebbe luo-
nota.
dell'aggressione,.
" intimo.
fo,
‘.
a lui
Scopo
i figli
modesti
soddisfatto
l’intagliatore, del fabbro
satassa.
B“E
H
di
i quali
dell'Uma-
bligo dell'istruzione elementare La Scuola Maschile avvia all'esercizio . delle arti: del falegname, dell’abanista, del-
insegna-
di
qualunquo
materia
una
su
lassa
usi e non
.
abiisi dell'arte che ha appreso
{
dopo | I Mento
a sostonere,
Non ci sgaiattoli di mano; non .
pa-
suoi
i
operai,
piegati
femminile
“. :
<h
E
ordinato
|
rizzo 25 copie ultina serie della derà fu trovato ferito eravementie lungo lo ; Gartolina illuistratissi stradale provinciale che conduce al suo paese. sionale »n enconiiata ed apprezzata madalle. NSembra che #l poveretto a chi l0 ha SOCCcorso più personalità dell’arta e dell'arrme, abbia faito un’orribile rivelazione, Egli non sasi eminenti ÌÌ.£:#.‘zx‘1;:—*ig11u_ é !n-n'tiui.—'bim:\ Der là corrispone= rebbe caduto vittima di un investimento coma IE denza da C inviarsi a!l ] parenti 1li, amici e vonosc si supponeva, ma bensì dalla brutalità #1° una 'ONOsE enti
dell’IUimanitaria
esiste | Le concormenvi dovranno subire un esamo, {
in eui si parla
tratta
spada
a
difendere
proprio
A a * ia t a d
maestra
a da ia i s della pe{ ’ di 2000 liveu di sussidio del locale nella ceasa eI chel sarh fv DB due votazioni conNO elassiffopto Iacoglo, Ù $ À O D d PI Può l’impiegato comunale sig.i Bnri- distinte, come lavoro d'italiano è comea lavoro Co G. B. — jl quale, a quanto sembra, vuolo |diL0 .psdagogia: 2Ì In nuna lezione fatta n nna
amici Gentile e Bruno (azioni sincere, ra e n
nPta
L'autorità
sconde neppure con un lenzuolo funebre; Ar- | Sì osserveranno le dispos'zioni del Ragolaturo Fusi commercialmente e politica- |imento concernonte lo stato giuridico dei muaed seogretario camoeralo; | Stri delle scuolae lumminl:al-ml»r-î dai lc:unmnì.H imente « fallito »
Non sfuggirà a nessuno l’importanza di questa deliberazione che viene dalla massima organizzazione operaia del mezszogiorno d’Itatia. Essa è la riprova evidente dello stato di disagio che serpeggia in tutta Italia contro i metodì dei panciafichisti della
che siete al fronte!!) avranno
di
si na- | più tardi delle ore 16 del gionno 31 luglio
da
con i neutralisti
posti
, | neralo del
tare la Borsa
fare
quanta
#} N
€
guerra tutti Fli interventisti (prendetene noa, compagni
professionisti
Una morte misteriosa
manifesto
un
atfiggere
fatto
ha
Muntelpio
Il
n
pon Îl quale annunzia che è anetto, esclueivamente fra le muaestre titolari del corso inferiora delle scuole élomentari del Comunoe di Mila-'
da ma- | ; cania do bollo da cent. 70. al Protocolla gela C.
iImpudenza :lml‘unfi a::;L‘ît:?:;‘BIC l[n…;"'rontana afferma essele
doelle
che
le-
sordi,
stra campagna
lire 12,50 a beneficio
sono
ne abbiamo proprio colpa. famminili superiore delle souole elementari I voti concessi da sindacalisti antielezio- (urbune di prima alasse), con lo stinendio di 1 ilsti ai riformisti sono 1à documento indi- | annue lira 2100, oltro le annuo lire duecento l’ordine del giorno della Sezione stabillite dalla leggo 4 giugno 1911. stvuttibile; S ;
[3
®
a | Ibbol E ffà di Corso Garibaldi una imondana Vit'torina Robbioli di anni 20 dimoranta in via " iori Chiari, 19 e si accingeva a condurla in
snalto [°
21.
e N
del cadavere dal muratore Antonio di ’:".Hdì‘li. in _ tutte’ l0 occasioni: se l'inrico o / io n concorso Dr Liloli @ per esami a cin L'apertura delle scuole profess. operaie dinime anni 22 dimorante a tboldo che come Oliva si ricoi= gli altri pochissimi sono ciechi è
tilati... Breve: 1l signor Ricci, dovette rinun" ziare alla Odette, scegliendo altra produzione mena costosa, a meno... glolittiana.
- produzioni umane, quella dell’ingegno, è già " commentato, segnalo e bollato in daquella sto.
_
e
prime gute a filo doppio, gli uomini delle due e quelli della soconda si sono dichiarati
@... cogli interventisti ed ecco @ siìi arrabatta per dimostrare
ci
a
comunale
ore
Brigadiere di P. $. ferito |
paesi alleili.
SPsSDOASi. 1)9 S/L ] | 8 fl sistem d CD|'I'IS])(JI].U Lenie C TEZE Llll cìi" £H”Ofi? 1?{)Èl‘l“[ì ‘Îpe\ll l.|[l!\)“|'nltf.ln i
nostre
"ta a beneficio del Mmutilati in ievra, e che * l’incasso massinmo non sarebbe slato sunperiore alle lire 100. E il commendatore dell'on. Pa. recchio, risposo palriotticamente al sig. Rioci, chiedendo 50 lire di sua spettanza rilasciando
. sSu questa somma
vocale,
porti- | porta, sveglia la sulla icchia ne’ Gomuna- | Y°à alleata Inghilterra prima della, guerrd'e. | 4@, picchia porta, Ì. d | Teri mattina, poco prima delle ord 3, il- briinsisie e Sipnm, IA n uso il' sistema del massimi e minimil di | udia, vien su sulla da noi, e mi mette giù una insiste e siamo | produzione, fino dal momento ' în cui si è ‘epn- | gadiere di P. S. Calogero Costa avvicinava in f ;
orzati a ribattere una volta ancora
grandeo
in Piazza San Marcoai concerti di quella rifaceva sovente e nomata Banda Cittadina, ‘pregare dalla figlia stessa il maestro Calascio-ne perchè gli facesse sentire la sinfonia della' ; 5(;.;;« Ladra clh'egli reputava cosa veramenta a Saremmo curiosi dî udire il parere degli spaBimanti della svenevole musica... geniale delle
Varietà, orve 21. (ex Gambrinus).
;
p"“".…,
Lams i
di
Lucia :
EDEN (Taverna Rossa). — 1u’l,ur.. fatti ore rivistà di E. Serretta e Vaurietà TRIANON. — Varietà, ore 21.
giudi- | S. MARTINO.
di
—
d'Opera Coopertativa). Bizet/ ore 2I.
— (Stagione A atti di @.
FOSSATI. Carmen,
ore 21.
Bernstein,
3 atti di
IL ladro,
canto
care questa somma artista nella sua prima | GANDE ITALIA quanilo) cinematografia, Quando il canto sì spegne | istrumentule e
o
importa,
tà
D) ci perdiamo |
dal
normali.
Gramatica
al Cinema
ed io, a ‘pensarci,
|
prezzi
A i AI Chiudendola — continuò — mnmii sem" ovOvOImeravigliosa sinfonia dellu Guzza ladra, suo- sono state letto avidamenta da tutti coloro 3:,'fl:r'…'1?L‘B‘;î;dn…l Alcuni teppisti, allora, si gettarono sul Co|][?,']'é…;"m,f,î'{"à:, :‘.îùîj(i fllimî'ìilplll. con.una tale perfezione che maglio ere- che si occupano della politica sestrese e di | falcldiale le Ssono apata brerebbe di chiuder fuort di casa quei due sta c fecero per liberare la ragazza. Uo di naghe 0d { cottimi. | ia uT a 3 rerle apdiamo non sarebbe possibile, essi, anzi, lo colpiì con una violenta bastonata wtti hanno viscorso l’incondizionata appro| Ancora una volla le elassi paodronaly e opeNyliuoli 1à, che sono 'HI Mmonte. | al cvapo. accacdì ‘A* proposito” di ‘questa celebre sinfonia, voPer difendarsi, il brigadiere sparò 10 vazione; solo l'Enrico ed alcuni altri pochi, | r Adio inglesi insegnano alle stesse classi italiaB se ne andò tasciandomi il cencio più | arla tr eolpi di rivoltella che sorio firgllamo far notare ai tedescofili... n arte (a valsero a porre hanno voluto porre in dubbio le nostre ac- | no, una maggiore serlelà è consapevolezza. per alfion & costoro soltanto) come Riccardo Wagner sSUua in _ fuga i malviventi. ne amvuto ‘avesse che poesia di bello ; ed hanno lontato gento vero, sapesse inchinarsi al genlo I- cusa Tin disc di dimostrarne l'inA Raviszint. Uo AL .”“ auelpeg Il Costa ha dovuto ricorrere alle © d uio aa PA TIA LOE di un . | buona anima di popotano. AAO talico. Negli ultimi anni di sua vita, (soggiorsamitario della Guardia M edica di' viauve Gappel| ditnando àd Venezia, dove morl nel 1883) soleva. sa Resta _ però, ‘inconfutabilmente, stabilito lari Bflflflfl[’fifl nflfl mflgfi!l*g B]E'mfintfifl lo, alle récarsi quolidianamente con la figlia Cosima, ulre la Sezione socialista, l'Amministrazione Uno qualunque.
ill'and no
—
cin:epm-togmllci'i.
BÈ…% ??rrlfg'rel;rl d'IHalia a 3000 metri sull'Adamelto, : À ore 15 & ore 21 30. CARCANO.. — (Stagione d'Opera). — Mignon, : 3 atti di A. Thomas, ere 21. OLYMPIA. — (Compagnia Tin.* di Lorenzo). —
Volgono al termine le repliche del commovente capolavoro « Alsazia » che la Rè-
rima-
d’oggi
Spettacoli
--
—
o
- fiESzE———— _
—Spèttacolì iRME.
- Fil-
- Veséris.
Diomede
—
e
La celebre Rèjane al Gran
ISEO — Giano - Gaffeur. BORMIO — Oneiro - SallyCGERNOBBIO — TL Falco - tei ORTA.
-
- Lacinilo.
Longlhmore
—
MONLUE'
PREMIO PREMIO PREMIO PREMIO defer. PREMIO
ÈÉCHI CINEMATOGRAFICI
la fac
ì è buio.,
dono
parole detlte da un soldato di cui sai non ricordare il nome. ‘
an- |
lavata, cessendo veI ome la faccia |
il gentil
accompa:
«corbeille»
di una bellissima
‘)imnbf'?(î‘lt,llîllli::; 1;ÎJP*"}'?GÉ. ‘1î11111‘]1 l;*gì;hilm:'.hone e salu-
‘ chia ,.L],Salntn-Snens. la Polaoca di Chopin, Ripolelto Hoclia hdî Verdi, Mefistofole di Boito l'Inno al Sole dl
ià
qrogst.;o a'î'malle
B;‘-mb;
Premio
del
f aODO. COdi . ntanti della Scuderi agli rappresee, ma in condizioni diverse
regalati
Tesla vennero
e sorelle
signorine | i1
dalle
di più
Scra;
della
Al Cinema
avuto
\/ " Liateva blatesa di 12{R dove
fallo onorevolmente. _Lclv E-:ljìa'î:‘ 2
o alcun | senza vennero offerte bibite e gelati don
Corriere
gnando
béne
vessa
ome una [accia appena b
: errata ch i
Nella
|roNMnliacedal In proprio officina paosto non lonitano
casò contrario mi tarrò obbligato a prendermi quoella lTibertà d’'azione che cerederò
smo, Òè cosù che altamente consola, perchè di‘mosirà come s'ano male ribosie le speranze
. , hauno
n
:so;:cor\nbqxfl‘î
f_if!rsauh«;
Premio
Nel
sul
maggiori
su distanze
ma
inglese.
loro qualche lettera dicviamo: dove ha profuso tutta la sua grande a« Ve', tenote duro , chè qui ci pem.sèfl:urh@_ aulorità mililari e civili ipge | Da parte adelle | provvedere dquesto stato di cose. Non aspittite, verrà appaguta iniziandone oggi le rap- | vre-ese no più oltre quando cioè, | piesentazioni. i p('.-";,,o',m… M aNTO i non sl sarà piùin Imoi a tener duro l’anima ». Mì L H AH ; lempo per porrao rimedi. La situazione no) è | de' neutral'kti d'ogni colore dello sfruttamonto, Fd. 1 o Ma la fincstra chiusa non la posso tene| ancora complicata, 1l problema da risolve dopo la vittoria, sui danni che-la guerra 1-è somplice. Le ordinazioni suno date dallo Silto. I te, Cosa vuole? Sarà ‘na siupidada, ma nevitabilmoente avràù caglonati. Intervenga nella divergonza. Siamo convmnti non ta posso tenere. I’à inscì. Quando vaPI di non ì esagerare : e tanto meno errare dicejdo I] potentissimo dramma a sensazione ZZ | | P SESTRI PONENTE, La due feste di beneficenza im favore delle. 28 a el'Industriali — forse per la solita m qpugnate di Venezia, verrà oggi rappresen- | g "TELEFONO si | vol. qualche ma ume, il spengo letlo, a do e Ei dàlli: : Clci aL'Avanto proposti ti didi non ripren- | ma borgliese famiglie del richiamauti date nel reale giardide egior pr P t Ì Îl i dormire sen CCoOTgertato per la prima volta. 2007 no di Boboli sabato (24) e: domenica (25) con dene la penna intorno a quanto il sindaca- | tano 1-àg]urcîfi-1_n:ììi'-ììzînuawà*g%bî:ì.n eìîzlxlltct.lflbel‘iig)ooi:[i]fl'x a m.!…Îfi' th ÎIOH…M {;”Î;—flr l’intervento della celebrata lista interventista (?) Errico G. B. è venuto | dotermina la maggiore o minore durala dilla | /UeNe e senza spegnere ed allora ANEC Banda Musicale il capdella Lagiono Alllovi Carabinieri scrivendo di Roma, iu contraddizione alle nostre pre- | guerra e compremelta la vitloria, | pellone, che se ne accorge subito dalla stra- | ; s orime tanea
À
fe-
ascolto e applaudiì, : tanto |‘ nica che riceveva 14 Kg.Modena ASO del Premio
è paradossale
asfido» il sig. Bertoni Giuseppe a «provare»
davanti
graomivano
Rholand; Ryan (64) dei F.Hi Caorbella; Aquila #2) del Cav: Berti. : I-%yan (64), il’grigio dei D.1li Corbella, ha serne
c che
FEmma
vato,
_ no rimasti iscritti sef. cayalli; essi sono: Coella (45) e Gainsborough (47) di Fed. ‘T'esio; Asso (62) di P. Dall’Acqua; Leysin (47) dii Sir
di
gern-
battagzliia
clemen- | stassa macchina. Le preoccupazioni, le delà del ’ dei cappelloni, ieri, intanto, ho pagato una | ditissimi i quadri a chi mile ‘oni sopra accennato, | ndjzione In condizione d i lufi-“| multa. Ma il cappellone non lo sapeva che Sede del Comando dell'YIII ‘Corpo, conosce a fonda, può della Marsigliose. farne prova. Ma per|rInlorità e di merito in cul è posto rai d'Armauta, dove 11 cortao sì sclolse, di fronti alfronte. liuoli al 2 i i | i : Nessun ineilente: soltanto qualcho salvo di...' fanla finita a questi demagoghi da strapaz- | 1 industriale, gll fanno perdeare la fede | 1a l0 dw..fifl sbracci sacco una manala di; stracci, Caccriò nel CSET fisahi della folla all'indirizzo d qualche ditta 40, — Îl cui passato kraumiro può testificare | buona volontà, Diminuisce 11 suo guadagio a| tedescolila, o sospetta di neubtrallemo invate- della serietà delle loro balorde aceuse, — |dl conseguenza la produzione e di ciò egi s d'impeto, come se avesse dalo un pugno. ressa
quale
diso-
nroduziona u | 1Mestre, per TO rg La sia di Carlo, ore 21. nere chiuse, ed io, per ordine d'un inferiore | jane interpreta con arte vibrante di alto e qualcuno sua «claque» || @S8SCra ProlettiliParagonnfo l'opernio non è più un antiere l\ovanti 1 della anpariori a nauseabonda!) af 1schietto patriottismo. Sono sempre applau- ' DIANA. — (Compuagnia LZul'l_nl…U….:-h&l.lt e C. = a un pezzo accessoriomalp
così lo
straripamoento di una folla immensa) percor. rendo le prineipali vie del contro, par Pinzza
del Duomo, via
« Tina
la
che dettero di
pubblico
aî soldali
del
la ’ Lorenzo
gquadagnato
don «Signore» — non avesse tentato d'infa- | porla alle conseguenze che futti conoscono, | | ramente — esse — un poco come (come,
drammalica
Falconi
in
legrato dalla fanfara del 12.0 bersaglieri che | dove Adquila era sam'lflcalnf allo siart; 01.l:f:i d.u=: suonò allegre marce e inni patriottici applau-| vendole rendere 7 kg. (:ert…unente.’t{mp fî })11='tl ll.l.b'l.l!:‘?l-flîîllll.ì: ditissimi. Al cominciare dello spettacolo la si- | cederà all:g1r.-1.v_or. Di fàì'—°1?'îgnfò ([[L:îb gnora Tina di Lorenzo tenne un breve discorso | sulle brevi distanze An promio ANnzola z faemminile e Gainsborough (47) vincitore £ pieno di affettuosità veramente Bellasciava dove oggi Passi Primi Premio del a | C certamen e, troverà che i soldati ascoltarono con cornmossa atten- viso (56) a 10 lunghezz zione, premiando poscialla ‘distinta attrice con i fa un'altra vittoria. Coella (45) dopo la sua calorosi applausi. Duranie la rappresentazione porsa finta nel Premio Monte Mer{n‘",lilguigr)à
trovano.
ho
non
e
e
h?
E
marmi, insinuando falsamente che iò dopo L'attività, la capacità produttiva dell'opdra» lv sciopero del 1914 sono ancato a genuflet- | diminuisce, ‘ perchè esso è consapevole dei gu-
tormi
la guerra
tutta una yiornata per metterne insieme
‘L
1 prezz
I veramaonte
per
Ri di differenza, la, brillante commedia quanto la farsa, non i jynghezza Aquila a G kg. e 1/2 si possono descrivere. Lo spettacolo venne ral-| ma la partenza influiva mollo su dquesta consa
Ma
POTT
di soldati sui
disonorarmi, dandomi del « volta % gabbanàa » | La diminuzione doi prezzi di lavorazione, £ | ricamere. E tutte le case cercano di avere | o : : condo ) gli industriali, maggio | unanticamera perchè sonoÀ favorevole ; alla guerra di libestnlali, pnort porta a una1a maggio: pulita, messa bene, fresca, | a d : ; quanto che curansi | guodagnare Incomeo prima.
Compagnia Armando
quale quel i
anche
tozzo
un
offrendone
sè,
gli
degli
produziona
assistenza
imper- .
inleressante,. d'oggi -si
programma
Il
aa :E:1[°Prcmio Volta, L. 70%, i, %ÙOU. A sputarsi la maggior mònela della p.ornata
| Sia pure Der Î’llî-r“‘-‘\'i‘_'gs'(':},‘].}‘ ';:;1"‘"‘èj[lè;f'e aa riti. La continua ilarità. l'allegria colla quale
fi | è mangi da stracciona,. Sembra, dico, pe? avrebbe cosa che”1lmeno, 111 vorazione lavorare didiminuiti, più guadagnando & tote chè i0 non conosco bence le cucine delle case |beneficio degli industriuli @ a scnpito del| C"" i ' ) N NI |
aa
di
sempre, è stato ieri lo dall'Utficio V del Comr-
|| lunghezz n | +DE ] e e spagnole ; tte. voy indichiamo: Seud. Tesio - Aquila. Una Fatico stessi Î flori, dolci,i caramell altre COFsSe g e| izza bontà la nofa affettuosa, e che caratter PP E) soldati, valorosi nosiri del za d'animo gentilez cinque chili. E sì che le donne vestono beme. (siepi) — Gallifiora ROGOREDO venne data dal dono, che essi spontaneanmienute PREMIO E sì che i giornali si stampano. Arrivo a e {mprovvisamente 1ì per lì, fecero a Tiua di Danao,
D| --
l'inzd
salvaguurdare
non
H
Cerntrate
puione
Ui a ; parlare, d i c'è: gran miseria' — disse — 0'è miseria,
nn|r:nnlu. Gi operai sono corsi al riparo; e: a4g:5co0no e hanno evidentemeante aglio dî ca seguenza. IManno fatlo un alti... ad un cer
grado
;
cominciò
in pr
così
mettendo
diî,
per
:
Qgii altri, Lo, GU
po
raggiur
individualistica del propriù
tica la logica
— operaio| rialzo — alla presenza di ter-
della Squadra
guadaugno.
lunga
il ‘pane '
21 (il verificatore Bighignoli) avrebbe volulo | produzione,
IL bre-
(sa sl piiò chiamar
un
n s ò OPD Bertani ‘m I 1 fenroviere Giuseppe
va discorso del sindaco, mentre le griaii e Rii applausi salivano nitissimi, lo storico campanone della ‘Torre di Arnolfo univa la sua gran voco bronzea a dquella del Popolo, comae nei, àifuà:l-l plù fortunosi della gloriosa e libera
/ 0u1|mli
da
’ Caobelli ci prega di pubbli.
Il compagno
basso l'alustrio ' apparvo al sommo della scnli. nata di Palazzo Vecahlo ‘ sindaco oiL. prof, . Orazio Rnoci, Îl quale fra un religioso silanz10, dlsse con foga commossa brevi purole, applauditissimo nella ebiusa indovinata: A. nanti sempre, o soldali d'ilalia, avanti fino al
ha,
VERONA, |
care quaeasta sua: AO &
Viva
ne
centi,
fill'u]lul'l|'ì. @ in
chieda ad ogni angolo di vial
Per fatto
ra gli Inni, { 'edats della folla, l'agitar e aile grida
la puopolazione
prof
e
e convalescenti
deli un poco, quasi pesandoli nella bran-il tilimente si è offerta. La commedia Naon bébèé e cata, prima di cacciarla giù, affondando la far&an La consegna è di russare divertirono d O ! “ immensamente qusl pubblico composio tutto, o
‘odi g;’“gc‘jjuf}.{ìcflì c di ;';J…,,}zlg’:,g“}';‘,?, massimo possibila piene le «aecoccie» Vuol convincer- | stol massimo
sene?
bandiere alla lesta del corteo & diressa in Piazza della Signoria, cll'era gia talmente Rre. mita da finpodiro la cirvolazione, !1‘G l bandiere
chè
pezzo,
'Ppno d _3|Jp1:lrnu a Piazza Vittorio lsimaunuele TL, Àyua la banda de' Minorenni carrigondi suonò "à un. vero delirio di applausi gl'inni patriote L delle Nazioni . Alleate, e postosi Emn la
l
clie Dep ! gl'industriali
margini
col
calcolati
al demo- | lematicunene
suo sistema equivoco: una candela o nio ed una a diol
i feriti
iLorenzo
M Ua Rae L. ia €.k Doppia come una «greca», continua nél|sati sono stati indubitutamente sindinti o ni dalla sua povertà e da quella altruì cava
manifesla-
i A
Riuscitissimo, come speélttacolo ‘organizzuto
nemico
tto umano, | : appresa 1a lota novella, s'imbandloro come per idcanto: e a sera Inultrma ta Tim-
F:
=
nrofaunare
altiàù,
pe
è
Ccon là sua presenza un ledibo della nostra Pa-
‘ La
e
dprotica I C :
più di ieri piene dei lieti commenti della po- :f.'.{Èfdllln"àc‘î':l‘(‘l’…‘_’ft’)"‘é’iv‘]‘ sÈll:r%ucih Élesdlufl-io \?1814}.? £ J0 @ buono. E il cenciaiolo è buono. Va di polazione alla bella vittoria, Ja Giunta ave- | preésto una soluzione. casa in casit, di vicolo in vicolo, per dare va già disposto perchè il tricolore fosse riti- | E' imulile nusconderlo dundque, n que Lria, abbiamo rincuorato | dubitosi, ninfran- vato... soldo, dio sa quanto faticato, in qualche Non si sa mai! potreblo essere accu- | giorni, tra pudroni cd operal, esisio una. gra Calo | perplessi e percosso con le più alvilli inveltive la piecola geldra di coloro che . dalle suta da qualeche pezzo... grosso della sezion- | divergenza, Buse di questa è i1 quantilatmvo | compenso di pochi stracci, dio sa quanto i "_Q_fl__sî.unel della nazione soltanto spornno nella cello (che magari, personalmente, non sii- | Produzione, che dî ad entrambo le parti \| sciupati; è il compagno delle cose finite e _ loro. rlabilitazione morale dinanzi al popalo ina uno zero) di soverehio patriottismo! E | Masgiore, o mMinore rendimento, OA inaic dello| nroauzid ) À 1 padroni hanno, all'intzio ehe hanuo ‘tradito n un'momoenio di univer sì che discorsi’ ultra patriottici 1l Sindaco bultate via, il fratello di ogni povero, l'apoi delel materiale di guorra stipulal ci pr salo er colo, niettendosi così da s siessi fuori Zanella ne ha tonuti iseria s ) tuomo che a bizzaottel l lavorazione col g…-nnrl onnrî-ull.- Ul grr|;z;]r.)imfi giotg aa leltiri -Il}epìoì
—
SPORT o saottarolo d i i a l tnalro Qliagal Problemi dal lavoni7®4 AZ _G100 Le corse di oggi a $. Siro
alle
In mezzo a tano _ compiacimento cittadino la sola Giunta comunale — sempro ridicolmente (per non Riceviamo e pubblichiamo: definirla nllrimen?l) oscillante tra il noutraEgregio signor Dircitore, | lismo impostole da Lazzari e C, o l'intervenun& campo nel agliano si î;ra.vi Questioni lisino d'occastone suggeritole dall'affetto ale l problemiu lo seanno comunale — faceva le viste di non —in come @ În quello a di tuttinoi|p — a conoscenz dovrebbepadronale uccnrî;el‘sl dell'importante avvenimonto, mo- cliè si ignorano certe cause, latenti o pulk) livo di gioia e conforto per tutti i cittadini, uel rupporti tra canpitale è lavoro. i l e solamente verso. . sera si deacideva a far In questo momento eccezionale è necessa clie tali problemi slano chiaramente propd esporre il tricolore alla torro dei Lamberti e sul Palazzo comunale. Ma stamnne, men- all'esame del pubblico, Lo funeste consegueri ira le vie della città eranmo ancora ed anzi clie da 685 possono seaturire danno 4àd 0f
cfo-
sotld'Blu-
mu
i
a m——
E
nunciarono la, vittoria italiana del Sette Comuni, un giuwubilo intenso si propago per la
uccollo d Kirenze con una Ggiola ed un entusiasnio o veramento ge- finestre, 6ltre alle consuelo, _%Q; - lesttadini
i 1“fl{[11%!.1& commentavano
a
\…H…BSB
|Ìlllllllllfllfl
fi…fllfl
lfl
ll…l'll
za in Boboli - Le penemerenze patriottiche del cvomm. Re-Riccardi,
— BNE lalissuno 1O0 Cadorna
LA CIONAC
a ii = E
e elver' angia tutti du !,,
festa di bonoficon
- La
armi
—— — —
“L’è con ti, l’è con i
la _ vittori grande dimostrazi ‘Una vittoria ‘azione per la ' delle nestre
n
1916
"PTLIA — % Giugno
I
y
di
Piazza
gomma
Castello,
GENOVA
22
Viù
4X
Settemb re, + $e 49 t i
pia ghavaoli
&……8
…—\}ng1‘t1aìììo cl}e dal primo giugno il servizio di pubblieità
per il POPOLO D'ITALIA è gestito diretiamente dalla nostra
amministrazione.
i
e
Gl'inserzionisti - industriali, commercianti, ecc.
quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPO " Sono pregati LO D'ITALIA
Via Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni FIFPITFFIFPTIFTTITTIFIFIFITIZITÀI
MEC
ia
IL DOMANI DEL MONDO -ÎTL POPOLO
S
raa a —
É R
° |
i
La presente guerra è diventata una guerSi-senie
da maolte
ia
»
’ gente sembra
convinta
-possa
condotta
essere
che una guerra innanzi
senza
non dana-
ro poichè bisogna pagare i soldati, comperate le munizioni, e, per avere questo danaro, è necessario i] consenso dei banchieri. Per modo che, se tuite le ricchezze del mondo fossero nominalmente accentrate nelle mani dî un solo uomo rinchiuso in un pic-
ed
onganizzato,
il suo
Stato, per un
la
delle necessarie
materiali,
può
risors@
continuare
le
di uomini stato
di ben
l’uso
andare
innanzi la gen-
farebbero
qualche
{empo,
come
zioni:
i s;1[nri
alla
fine
della
e
«chèques»
e
la
Mezzo
DVer
moneta
metallica
procurarsi
salari sino
so°
scompare
di
carità
d'un
chè
dalle
lasse,
d’antico
gia
ne
chezza
torna
di
possibile
velrebbe
San I pellegrini tevano
farne
ne de
«I
deve
avere
di debiti. Se il « lavoro » ha veramente un
che gli portano gli amici utilti alla sua salute,
Si
—
per ottenere
una
perequazio-
i Vedremo
in un
prossimo
Una
F.
TO
a tutto vantaggio
rialzo
vspimm nire.
seritto
l'esem-
dell’uo” —
la via a nuovi
èra di « buon
Wels.
liquida
il passato
principi
nell’avve-
rrr
mercato » è una vec-
PISA, 28. deliberazione del Comitato
chia @ra di usura. L'Inghilterra, prima delpisano la guerra, era il Paradiso dell’usura. Ovun- d'ieri, il della « Dante», nella sua adunanza presidente del Comitato stesso prof. que grandi case, immensi parchi priva ti; Prancesco Rlamini della nostra R. Univer-
la moltitudine
dei servi dei gran
dei « golf orubs», del - « comfort »
e di tutte le
della
gente
sità,
signori.
ha
sidente
su-p-erflui-tù# guente
rjicca
del
$.
nel
E.
Consiglio
giorno
dell’austrinco
er h
a
nobilissima 2ocellenza,
cresceva]-
ininterrottamente. Fabbricare «cottages» per gli operai una cattiva speculazione, l'automobile
diretto
amarissiia
l’on.
dei
Boselli,
ministri,
la spavalda
pel
orgoglio,
suo
se-
e mentre
il
esercito stra sevivendo col suo sanscacciato dalle strade la biricletta. come veil nostro Bue una delle pagine più gloriose nei [a-
colo da diporto. L'Europa occidentale inBrassava, metteva adipe, non diveniva mu-
la
stam- | se
l'8ra
realmente. Po che vivesse sui prodotti della sua propria
dei
lo
è l’America
vecchi
usurai
odierna.
Ma.
àè trascorsa,
può
sti della
Instre
Nazione;
noi
Presidente
gere
le sorti
della
diciamo
assunto
coll'ardimento
dei
all'onore
Patria
Così gravido di fati: —
al nostro
in
Osple
forti, con
di
un
il-
reg-
momento
e perseveratie,
la fermezza
così
le
che
von
biglietto
Giolitti
consolazioni
Biùlow
riuscire
avrebbe inda
visita
con
Vuolsi,
pérò,
che
sarebbe
premiare così di Dronero.
il
dolentissimo
una
forza.
Ma,
non
appena
di
viveri,
le stesse
case
per
es-
trambe
sere abitate, lo stesso lavoro da fare. Di to in voga — perchè, a quell'epoca non vi colpo tutte le pentole si troverebbero vuote; saranno []iàl denari per continuarla. Sareb-; la fame entrerebbe nel paese quantunque be allrettanto logico il dire che la baitaglia dutti i macellai e tuite le fattorie continuasdquest'altra data —
quella
del 1916 è ora mol.
deve finire perchè il proprietario del tevreto loro di sgomberare. Sino a che vîSaranatti‘alle armi
e materiale girerre-
uno Stato non è la stessa cosa che la bancarotta dell'individuo. Non vi è un genere di bancarotta che possa impedire ad uno Statò di andare avanti tra gli altet Stati. Uno Stato può essere in perenne fallimento e pure andare avanti. To mi propongo qui di Bsaminare la differenza cheè corre, ira la bancarotta di uno Stato e dell'individuo sog. getito allo Stato. Potenze
belligeranti
s
avvicinano
ad
La
prima.
come
provvedute
mente di funzionare il magneto. Tutto sarebbe nello stesso ordine di prima, mancherebbe però là scintilla del credito che manQuello che si è cercata di prospeilave è una immagine della « bancarotta nazionale» quale il popolo. sembra immaginarsela: un colpo catastrofico. E' l'incubo Lenribile dell’arresto di tutto. La realtà invece è cosa completamente e diametralmente opposta. Tutti i paesi belliin
geranti,
questo
mamento,
Tiburzi ed il suo carabiniere nello stesso ministero. Sard uno speltacolo spassosissimo, Ed il giornale teutonico-italiano di Milano sarà organo ufftcioso.
Giusto: nend
Natlhan
in lHalia,
probabilmente
per
La Zibordi, un nel suo paese
nuovo
non
tor-
ora
sputacchiera
giorno, siì commosse un industriale aveva
meccanismo
del
un
«piazzamento
buon
reddito ha
statale.
che
l’effetto
Gli Alleati
che hanno
più
grande
di
spese
gencrali
dello
signora
—
e
mate-
bancarotta, in sostanza, non distrugge nessuna cosa tangibile e concreta: essa non fa che annullare un debito, lo cancella; di-
sirugge uno « stato di bene finanziario » non una « realtà economica ». E', in sè stessa, un
fatto
puramente
mentale,
non
fisico.
«An è debitore verso «B»: egli fallisce e paga una percentuale, una frazione del suo debito,
ed ottiene la ricevuta
come
se avesza
pagato la intiera somma. I sentimenti di «By — per usare un moda di dire caro a noi domanzieri — possono più immaginarsi che descriversi; egli si sforza d’accontentarsi di dquello che prende, persuaso com'è, che «A»
non può pagargli di più: poi, «A» e «Bn, en-
trambi,
{anno nuovamente
i loro affari. In
'_[ng'hilterj‘a,'se «A» è un uomo « sufficiente. mente povero » per non essere «temibile» e fa bancarotta su piccola scala, viene spre‘ muto ferocemente per strappargli l’ultimo cantesimmo, può magari essere trascinato in carcere, avere la sua casa completamente rovinata' Se
invece
è
« sufficiantemente
ric-
co » e fa fallimento « più in grande » Ja nostra Jegge lo iratta in modo assai -benigno-
€ed egli avrà con maggior Salvarsi;
Spesso
conveniente
lui
ed
egli
i suoi
facilità modo di
creditori
toveranno
di aggiustarsi
direttamente
se la caverà
con nn lieve per
con
Cento. Essji troveranno più ragionevole di aiutarlo a regdlare, col massimo vanutaggio reciproco. la faccenda anzicchè rovinarlo completarmmente.
Vi
che
sono
una
reale
vivono
in
moltissime
persone
grande
asijatezza
e che fanno i loro affari con ciò ehe, una
Vvolta, era dei loro creditori. Ve ne è un nuMero ancora più grande che ha così ammos-
tizzafo debiti colossali
aver mai
navigato
ziarie. T loro cereditori hanno
a] bruciore,
e sembrano
in cattive
di non
acque
finan-
un
rimedio
nel tempo e nella filosofia. La
hancarotta è dolorosa e rovinosa solamante Per la povera e piccola gente e per colaro che non sanno «aggiustarsi», Ma ner costo-
TO
ogni
cosa
è
rovinosa
e
doloresa.
Essa
- PUÒ essere invece una” cosa assai seraplice
soli
così
lascia
liberi
e di-
di
creare
delle
pro-
enorme
interessi
guerra.
coì
quali?
sotto-
Una
da dover
pagare
annui
una
somma
assai
quanto
non
lo fosse
quella
Stato
prima
veéramente
della
molto
ot-
timisia — disse l’altro giorno: « Tuiti quelli
dello sperinterrotte, delle comunicazioni pero delle energie produttive e della loro deviazione, della richiesta enormemente aumentata a causa di impellenti urgenze da parte del Governo, delle distruzioni e delle devastazioni vortate dalla guerra.
che non morranno, di rendita dopo la Ma, tosto rialzo
parte
di
vivranpo guerra!..
questo
comodamente »
benessere, sarà piutreale a cagione del valori, degli affitti,
apparente
che
dei,prezzi, tasse. Multi
dei di noi
delle ai prestiti
che sottoserivono guerrà l'Inghildi questa Allo scoppio inglesi e francesi non hanno nè un certo debito pubblico initarva aveva ziale; essa nulla ha falto per estinguerlo o si fanno illusioni di sorta su questo punto: sappianio che comperiamo un reddito il di enormemente per diminuirlo, anzi, lo ha cui valore d’acquisto è in progressiva diaumentato: essa — dal momento che i banchieri ricordano — deve sempre ancora, ed | minuzione. Ma sarebbe un ben povero eesere coluji che, in questi giorni — nei quali intende ceriamente pagare il debito iniziale: ma, se vorrete ridurre questo lin- non v'è certo un giovane che non abbia arvischiato liberamente e gajamente la vita guaggio di «sterline, scellini e denari », in |
in
che
troverete
realtà,
pane,
ore di lavoro, manufatii
lunque
altro
loro
« genere »
monetario
che
— se si eccettui
od in qua-
abbia
un
l’oro—
bito originale non è più quello ii ina... è diminuito. Siccome la guerra nua
ed
nuovi
il
rialzo
prestiti
no una {entativo
ed
dei
prezzifa
i nuovi
vail
de-
prima conti-
altrettanto,
contratti,
piccolo
proprietario
di
di far fronte alle nuove condizioni stabilive l’equilibrio diante il rialzo degli
Tl
terre
ed è pure ostacolato
itì Francia. Il tentativo delle classi lavoratrici di riaggiustare l'e'qu'ilibrio fra i nuovi valori e le nuove condizioni di vita è stato parzialmente coronato dal suecesso ad onta
delle eloquenti proteste di quei grandi esponenti della vita pubblica, dei nuovi programmi di economia, di' astinenza, di la, onesto,
pensato
moedesto,
modestamente
ecc., ecc. che sono i sigg.
com-
Asquith,
Mac Kenna, Runciman. Si può dubitare che il rialzo dei valori tenga il passo eol rijalzo
dei préezzi. Se questo — come
Vi è un qualche verificato
è probabile —
d'altro che già s'è
in
Germania
e che,
anche'fra
gli
sazione una
dei
pagamenti
a questo
slerlina
moneta
è
in
lentamente,
Alleati:
oro.
momento,
sempre
d’oro di uguale
terra non condizioni.
In
la ces-
Inghilter-
il biglietto
da
convertibile
in
valore.
l'Inghil-
Ma
uscirà dalla guerra Verrà il momento in
una
in
queste
cui
il Go-
verno inglese dovrà dipartirsi dalla sua austera linea di reltitudine finanziaria e far licorso ai « mezzi di circolazione». Tosio 0 tardi — in - ogni caso, prima del 1917 — tutti ad adoitare
neta
per
Vi
i belligeranti saranno costretti dell’«inconvertibile» carta mo-
i loro usi
saranno
degli
interni. « assegnati
»
inglesi
« Greenbacks ». Quando la moneta d'oro, già sparita circolazione
naon si verifichera, il « carico » rimarra sulle spalle-del « consueto animale da soma »:
banche
“il povero » 1l'rimanente
che
della perdita ca-
cosa
si verificherà
e di ri- | ra, sino
a suo vantaggio meaffitti è ostacolaio. dal-
la legge in Inghilterra
sottoscrizione nazionale. L'’aumento dei prezzi, non è però l’unico ‘fatto che ostacolerà la cormparsa di una ricca classe di usurai dono la guerra.
i
subisco-
consimile riduzione fallimentare, del
— non sj sentisse di considerare i suoi investimenti come una contribuzione d una
rarne,
ferro,
carbone,
voro
trovato
»
Dnon hanno ancora avuto bisogino di ricorrere a questi estremi. Ma, iu tutta Europa, avviene la grande trasformazione del possidente in « rentier » ed il passaggio delle « realtà » (beni) nelle mani dello Siato. Alla fine della guerrva la Gran Brettagna siì itroverà molto probabilmente con un de-
delle
uomini
O
—
A
Bissoltati,
Laodda
pel
Rissotadti
e chiusa
nelle
e delle fesorerie,
suo
—
tipo di spultacchiera.
La
Giuseppe
nel cranio
di
scoperchiala
testa
bile,
Il parroco rosso i \Reggio trovava che quella spulacvchiera non era un buon mezzo educativo, ed insorse nel suo giornale. Zibordi non ama le spulacchiere, preferisce
sputare addosso al suo paese, Ma quando i ledeschi, quetli
il comumercio
internazionale
finanziere sentimentale
dalla
Zappi ».
Manmjo
21-6-16.
..
carissimao,
col «molla », « molla », che i cittadini lasciassero liberi i due messeri, perchè il fatio successo, non costituiva sacondo Iui nnlla di grave, Male gliene incotse chè la fiumana di gen-
Coml'è stata accoltaà in llalia la notizia della nostra cuntrotfensiva? L'offensiva striaca nel ‘Trentino è stata da noi bene uccettala,. FPinalmente è terminata lo depri-
imente,
immobile
guerra
di trincea.
La
e tranquilla città, dove si culla il partito del dolte far niente purchè
certo Borgli, che dicono sia organizzatore degli operai tessili, giàù espulso dal novavese dall’autorità politica per propaganda futt'altro ché pacifica in questi templ specialtuente e di cui si occuparono i giornali e trovarsi in un frangente proprio quando il pubblico faceva ragione a suon di pugni sopra due nralcapitati che tentavano il furto _ di due biciclette. Ù Questo signore pretendeva niente di imeno
Medrù :
Marto
te
mo-
esasperata
furti
di
dal
continuo
biciclette
senza
succedersi
agguantarne
di
mai
imentanea ritirata nostra non può prevccugli autori, si avventò contro il malcapitato purci, non vpuo scuotere la nostra fede inorganizzatore e lasciarono cadere una sercrollabile. Meglio per noi se invece che no qua di cazzotti che certamente gli fecero gli oscuzi agguati delle montagne tridea- [al!ontanarr* l'idea di pronunciarsi una seline, si combatterà negli altipiani veneti, conda volta in simili frangenti. Questo è uomo contro uomo,' alla luce del sole. I quanto ci viene riferito, ed in tal caso conneutralisti rossi e neri, i quali come cervi sigliamo dquel signore a cambiare rotta. in altesa del cadaveré, si augurano che un disastro delle nostre armi venga a restituite loro la popolarità perduta, non avranno insdo di rallegrarsi! Gli austriaci non pas-
Chiostergi sta bene
seranno.
i
i Russi?
Che
ne
dici?
ma sente la nostalgia della trincea
Kserci'o
ammirabile! Speriamo che tutto qproceda bene! d avanti... Orà e sempre! Onore dunque, ai frutelli combattenti, i quali saldi di nervi e di animi con epica ostinata fierezzu. preparano nella vittoria ia pace durajural Gloria, ai nostri f{ruielli, caduti su le
Il nostro Chiostergi,
Che
Gent.ma
agli
« Ho
sorte
Imperi
della
Centrali!
mia
candela
Lo
sarà?
cu
morte
d’un
figlio
Soldate
in _ uno
pallotiola
dei
dall'inizio primi
nemica
scontri
che
guerra
sull’Isonzo
gli
trapassava
da
la
cd
11
povero
Bruna
neriva
mise-
|
| Al padre, cui n (lue.=to momento è di con- | forto i l'annuncio de lla vittoriosa avanzata del : lostri valcorosi soldati, alla famiglia tutta le condoglianze ilei compagni del Circolo Socialista Autonomo e del Fascio di Difesa Nazionale.
Un noto intervgntista toringse ferito in guerra i TORINO, 2?8. La Patria pubblica : “ E' giunta. potizia al deposito del 161 reg.
giinento di fanteria che il sottotenenie avy,
Luigi
Maccari,
masto
leggermente
interrsentista ferito
scheggia
nastre {rincee. Maccari cra partito
durante
un
ad
convinto, una
mano
è ri. da
bombardamentn volentario
poca
termpo fa con un battaglione compaesto quasi intieramente di piemontesi ». g
di
inviarle
felice
ra
giunto
dovere
nella
ancora
libera
a Hen-
Svizzera,
questo
_ sana
quanto
tuna rosa
di trovarmi In mezzo colonia italiana.
saluti
n.
omaggi
mio
mi
primo
può
essarlo
una
nume-
aq
gradisca i miei
Giuseppe
rispettosi
Chiaòstergi
Gm*ibnlr]inujnl.ernat.o
all' Hotel
Clere
(Valais - Suisse) Martigny. ‘E al garibaldino = infelice per non poter essere alla fronie», noi porgiamo nuovamente
una
gola.
l’8 corr. sul «Principe timberto. per Tritarnara al fronte di combattimento. Un siluro colpiva É Îl piroscafo ramente,
un
Appena
Coi miei
fi ferito
Miracolosamenta scampato alla muorte, dnpo hreve lJicanza tfornava alla fronte. Tràsferito col suo reggimento in Albania, si imbarcava
aero
un garibaldino che non è sul fronte. La mia,salute è ottima e le ferite guarite. La popolazione ci fa festa e io ho- la- for-
valeroso
della
quando ».
ch'io
Lo spero.
Bruno.
sin
ricevuto
saluto, . pregandola di inviamni l’indirizzo di «Chanteclair». ‘Se vuole' può scrivergli
loccasse
FERRARA, 28, Dano 19 giorni di conlinue angoscie è vane } speranze Îl ‘nosiro compagno Giovanni Ange. lini ha avuto la notizia uffic'ale della moarte
del
1916.
Signora,
« Chanteclair
fo'
Combatti i viziiacchi di dentro e di funri; il compito a noil Saluti a tutti gli amici. Renato Turci.
La
avere
berg la sua leiterina colla quale richiedeva mie notizie a nome del nostro comune ami-
che volge alla finel
la
per
26 Giugno
Doloraiti, sul Carso, nel Trentino, lungo il sacvo conilne della Patria, sorridendo, can-
candela
VERONA, 28. carissinio amico prof. Giuseppe così riponde a persona amica
della Svizzera da nol interessata su1e più precise notizie:
tando, gridando: O Italia, il tuo nome di Madre! caduti con una visione di hellezza négli ocechi, con un fuoco d'entusiasmo nel cuare .esaltati dalla costienza delln santa causa e della grandezza medesima del loro sacrificio. Onaore e Gloria. E per oggi basta! Tengo un mozzicone di
‘è esultanté:
il
nostro
affettuoso
saluto.
(RE=Z=Z=Z=======zzz ==zzZZ— zzz
da
28.
nel ‘Trentino
per
tutto
la
sventolano
Nelle ore pomeridiane ha avuto luogo una
grande djinostrazione con inuterventodi mu- sijche, di associazioni con bandiere e di migliaia di cittadini. ’
A
Bergamo BERGAMO, 28. -
Per Ja vittoria
dierata.
italiana la città è imhan-
Subito
è stata
improvvisata
dimostrazione al suono Grande entusiausmo
A
di
iuni
:
una
patriottici.
Mantova MANTOVA,
28.
Una nota calda, solenne, irresisitibile ha vibrato l’altra sera nelle antiche mura di Mantova. Una grande dimostrazione di cit-
tadini
partita
tenevasi
alle
21
dal
Municipia
dove
militare
ed
al
monurmento
dei
Belfiore
gridando
seduta
congsigliare
applausi del
Martiri
di
pubblico,
l’Italia,
viva
la
si recò: poi fra
al
i continmi
viva l'Esercito, viva
giusitizia
internazionale!
Ai
monumento pairlarono applauditissimi evocando la morte &gloriosa dei Mariiri ed ik
sacrificio dei nostri soldati. l’onorevole Scas lori, l’avv, Ennio Avanzini. il prof. Benes detti, il . prof. Cristofori. il sindaco avyv Cerato ed uno studente triestino.
A
Civitavecchia CIVITAVECCHIA,
Appena
qui si è uppresa
28.
la vittoriosa con-
Lroffensiva del nostro glorioso esercito, la città si è imbandierata come per incanto. Alle 21 si è svoltàa una grandiosa dimostrazione che, musica in tlesta, ixa percorsu le
principali gziando
vie e le piazze
all'esercito
mazioni
fra
immense.
della città innegapplausi
Ordine
Ad
di Berlino,
nocn sì discuta di guorra e dei destini d'ILalra. Non siì sa come sià& cupitato a Novara un
Cusi senive dalla fronte Renalo Turci di SunDArcangeto di Romagna at suo aniico
una
a qual-
volontà
“| neutralisti non avranno modo di Tallegiarsi ,
delle Il.
‘potrà’ sembrare
moda beato
Le lettere dei nostri so'dati
delle
forti
la cosa,
avvento
vittoria
bandieré.
di
Deve essere proprio una jettaiurà che persegue quegli esseri che in nome del sociacialisimo Lrovano il mezzo di annidarsi nelle organizzazioni operaie raggiungendo il file; là conservazione del ventre. Una scenetta gustosissima e piccante siì svolse oggi nel pomeriggio in questa co-
27.
Roma
Fernando
riservala per
casse
verrà
o
'
firmato;
i
su _ di/
« calze più lunghe »
chè non imprevista. Non è un atto di Stato, deliberato e calcolato, ma la conseguenza
di
Impiega
l’invertezza
ipotecata per aver iî mezzi da sottoscrivere ai prestiti di guerra, ed i titoli di questa soltoscrizione sono stati a loro volta ipote-
bito pubblico
distruzione
1) prestital
della presenta!
nel
mondo. Vi è un rialzo generale nei prezzi. Questo è — automoticamente — la bancarotta nazionale. Non progettata forse ben-
di
[fasc|is@aj.
VERONA,
aÌ « Ministero Nazionale 'mssàl,o: d'Azione ‘Rivoluzionaria »», il lJocale « Fascio ha inviato- il se} guentn\ telegramma avugiurale :
leterie
visparmi
processo
riali. Lo Stato di fallimento verso 1l quale sì corre non è nulla di questo gener'e: la
|
che porta le nminori conseguenze de-'| "
trettanto nelle risultanze ma tutt'altro nelle apparenze. Essa paga ancora la sierlina ma la forza d'acquisto della sterlina è diminuita. Questo è ciò che accade oggi in tutio il
il grande
Bissolati
|
metodo
per sterlina. Una comunità di debitori fa al-
per
Al neo-ministro
città
LIVORNO,
la nostra
perchè ideato
Ovaniznatore socialmentralista lla_slnnalu
’ “ Coll'augurio sappiate imporra ed è stato sin qui la principale hogtra maggioranza nel paese, Per Pascio Veronese crediti di guerra, Rappresenta il:
problema
importanza
viene
prostito.n
chè ci proponiamo chiedendoci: « Che mai avverrà dopo la guerra? » L'esaurimento che la praesente guerra avrà al suo fine è rappresentato da tuito un
strema
prezzi;
-Pinalmonto.
cati per aver nuovi fondi scrivere ai nuovi prestiti.
—
$ia
che
o quel
—
scellini,
quindici
dei
e così
prietà mediante un processo che disirvugge sostanze della comunità: in Germania,| una quarltità enorme di proprietà, è stata.
non s'ac.
ed i popoli
do verso la bancarotta,
dieci,
rialzi
prima;
belligeranti - hanno
simpiegati:
corren-
stanno
un periodo nel quale non pagheranno più corgono neppure continuo, cormpleto, del la lira sterlina 20 scellini. Sotto cetrti punti progressivo avvicinarsi di tale insolvenza. di vista nemmeno oggi esse pagano 20 scel* Quando un individuo dichiara fallimento lini per lira sterlina. Eppure ciò non fa ces- egli viene valutalo s«econdo l'unità monetasare la guerra ma porta con sè una vasta ria del paese in cui vive: egli paga cinque,
sévie di conseguenze e di probabilità di e-
della
oggi ì Governi il lato debolé.
necessità fonte dei
movimento.
in
la macchina
tiene
vie portano
più
vi_d_il_u quale Cessi improvvisa- fiî]3=ott?cn l’avveunire a favore
e
Co !aì guerra; potrà continuare. Si potrà palila.re di bancarotta, ma la bancarotta di
Le
esssre
queste
seconda
agevolata la liberazione dell’avvenire dai vincoli jdei passati sistenii di vita. Sino ad
comunità generale sarebbe paragonabile ad | un'automobil nella
ni sui quali i soldati combattonoha ordinano iuomini
ad
sero
la
Per
Comando
dei preparavano al Bollati ambasciatore un risorgere quella dei giovani usurai. saggi, fino all'ultimo, sino alla compiuta lo Stato industria agricola e provvedesse direttamenl'eintegra zione dell’Italia ne' termini che il cevimento a base di conigli- coilféa col capPer uno Stato moderno che deve fronteg. è sufficientemente evoluto e forte, può fare ite a tutti i lavori, si trove genio pello bersaglieresco, Lilro 1on protfestava. di Dante rebbe' certamen- piare le enormi richieste della presente limo suo lembo le prescrisse, sino a che l'ula meno di lui. Gli può prendere ciò che me- ite meno imbarazzalo di chiunq non sia sottratto all’ahomi- FPorse rideva, Spiritosi quei tedeschi! ue altro tra guerra, vi sono tro grandi vie aperte. | |nio della barbarica contaminazione, sino a glio vuole e ritiene utile e poi « tell him to la generale Tale è il socialismo reggiano, Nel 1908, perpiessità. Perchè esso non viLa prima è quella d'avere uomini me- che la nostra bandiera non sventoli rispetg0 and hang himself » dirgli di andare ad vrebbe su di una base diurante lo sciopero di Parma, rivolgeva ad di eredito ma su di diante la coscrizione, materiali colla requi- lata e sicura sui lidi ande mosse, e su cui inipiccarsi. Questa è la malinconica proba- una base sociale, una Alcéste De Ambris l'accusa di... fare il babase di dirette ‘pro- sizione. Il Governo inglese prende assai stese l'ala possente il leone di S, Marco, bilità finale dell’usuraio, questa la «quintes- pPrietà fondiarie _Ques:tn, gnwo. Ora rimprovera linvenzione della spuecellenza , è il voto che noi oggi ed i suoi bisogni di danaro più modestamente di qualunque altro. La Vi inviamo, con animo acceso d'anore, {ra- tacchiera, Per gl'identici mobivi, per odio senza» della «finanza». per pagamenti sarebbero puramentie acci- sua tradizione che risale ed attin alla iboccante' di fede. E vada ad esego congiunto ge La gran macchina del credito nella sua dentali. I contadini con terre proprie alla pulizsia, | in gira« Magna Charta» le dottrine legali profes- un augurio: quello che certo più d’ogni alintievezza è un prodotto completamente sta- do di produrre direttamente quanto Eppure a noi piace quella sputacchiera. tro può giungere gradito al Vostro cuore: occorre inchino tale: quello che lo Stàio ha edificato, lo " loro per vivere, andrebbero innanzi; i picco- sate dai suoi componenti, fa un Ne abbiamo un esemplare. E prima di met= Tocchi all’E. V, un altro onore non meno | che non ha l'uguale nella storia del mondo eccelso, accoppiato ad una terci al lanvoro compiamo un rilo, cotultiana Stato può modificare e distruggere. letizia li coltivatori invece ai quali necessita tutto, | alla sen: proprietà privata ed at privati inte--|pari: quello di poter annu nziare ai popoli, mente: spuliamo in quella testa gialla. Il capitalista ed il creditore non hanno cadrebbero assai facilmente: La grande ressi in danno dello Stato e del pubblico j daHa vetta stessa del Campidog Anche se non piaccia all'on, Zibordi. lio onde, or altro potere all'infuori del credito che è massa del popolo, però, in un paese È l’anno, una voce alta faceva come bene. palpitare stato loro accordato. Esistono per tollerant.l]ttl. i cuori latini; che il Governo da Voi Il capo ciurma. l'Inghilterra, si troverebbe in uno stato d’aLa seconda strada per uno Stato è quella ipresieduto ha segnato la pace za è per supenstizione, non per necessità. nimo estiremamente agitato, ben prossima | di « tassare trionfale, 1a » e di pagare poi tutto quanto \pace restanratrice delle nazionalità oppresQuesta erronea valutazione della indispen- ad un folle timor panico quantunque vi fosse, rivendicatrice dei conculcati diritti. sabilità del capitalista fa dire alla gente che se sempre disponibile per il consumo la stes- | Bli occorre: il che rappresenta un metodo Il Présidente: Prof. P. Flamini. equamente distributor di « prendere ». Enio la guerra non può andare oltre questa o sa quantità
. essere
EI
pubblicazio.
possono
il suo
po-
inn gestazione un ministero Giotitti-Turati per punire gl'interventisti, fare la pace con
e ingiallita
in un'umiliazione
Non
vorrercebbe il rischio che scordasse il passato e le famose gite a Berlino. Ed atlora, dove se n'andrebbe la gratitudine? La cronaca della fausta giornata ha, pevò, una lacuna, Nessun giornale parla dell'omaggio che lan reso i socialisti ufficiali
l'rancesco
minaccia
la
A. Livorno
per
auguri e saluti memori. Meglio rinfrescare là ricordanze di Giolitti. Diversamente si
un
in cui
si risolve
pre-
la
lettera:
pure
l'Austria e rand'uomo
all’on. Boselli
| Uniformandosi ud analoga presa dal Consiglio Direttivo
Cauogur
Boches » il povero
all’ex-Dittatore.
COmiaIo Pisano della “Dante,
;
adunque
Ga
Dopo
l'ilterizia,
al nume
a
Giovanni.
a-immeno.
nostri
dice
vialo
a San
per la vittoria italiana
Giovann-
recati
amaggio
Ì’1-‘apriet:ù. letteraria riservata per la traduziorialzo|né. Versione dall'inglese di G; P. CERETTI.
il
sono
rendere
iì
portare
si
‘en bombardata: « ridotta ». | Déprezzamento della moneta corrente sislifica, naturalmente;, un continuo rialzo dei prezzi,; unm continuo ammortizzamento
assicu- Runciman
che,
accumnulata.
Questo
Però, un ospi- | scolosa come
monastero
— — —
\{Merra come una compagnia da una trincea
chiese , Compagnie
ai
e che una hara-
lisi ha colpito la comunità.
zio
che
MINE E SILURI Ne manilertzioni d aa
dquelli
al livello dei prezzi più alti, e plificazione della mia supposizione.
dei prezzi,
senza
merce,
non
ftriottici dei banchieri o delicati degli usu5i. La sterlina inglese uscirà da questa
che il rialzo del reddito (affitti ecc., ecc.ì possa essere ostacolato dalla legge o ripre-
carta-moneta,
della
che
'
le azioni e le carte di credito SONO senza valore, che i padroni non hanno nulla con cui pagare i loro impiegati, i negozianti nessun
e lavorare il materiale.
dotate,
Supponendo
settimana.
le banco-note,
sentimenti
bvazioni, ‘Tutii coastoro saranno assai mag. ne dei salari col nuovo valore del danaro. giormente danneggiati che non il proleta-|Ma, su questo punto, sarà meglio scrivere riato. ipiù tardi.
e la con-
prima,
altri
proprietari di beni stabili che hanno affit- mamente — senza riguardo verso l’eloquenfato a lunghe scadenze, pensionati, istitu - /te triade dei ministri Asquith, Mac Kenna,
ci sarebbe nul-
disirutto:
1916
drà prinecipalmente sulla categoria del «cre- chiaro contetto di ciò che è il suò renle inditori»: gente ad entrata fisea, a salari fissi, Heresso — non ne risantirà, Tusisterà fer-
; Soltanto la gente che vive di rendita o di investimenti, o di pensioni, potrebbe incoMinciare a preoccuparsi del come vivere se il macellaio od il panettiere insislessero per il pronto pagamento. Sarebbo invece con una relativa lentezza che la massa del popolo finirebbe col rendersi conto della cessazione di un meecanismo di fiducia: che gli
di
Può disporre del paese, coltivarlo, distribuirne i prodottiì. 1ì piecolo uomo nel suo ufficio è una «forza» solamente perchè lo Stato crede di riconoscere in lui « qualche Cosa ».
Sino a che torna utile sembra
per
ro
guerra tanto a lungo quanto queste circoStanze perdurano sastituendo il denaro con quello che meglio crederà di stampare. Può fare le leve, adoperare gli uomini, re-
quisire
addirittura
che'essa nemmeno dubitasse del latto, purchè il tale dei tali pagasse e sì riscuotesse-
controllo
nello
tal fa:4), non
di praticamente
Suetudine
te il suo popolo e se dispone-— entro i condi
essere
rato in meno, non un metro di stoffa in meDo, non una briciola di parie in meno. Nello
sopra la potenza del danaro è illimitato. Se lo Stato è in grado di governare pienamenfini —
non
nel inodo il più completo, se si rifiutasse di pagare dal primo all'ultimo tutti i suol deibiti come Nazione e come comunità di individui, se essa dichiarasse — se è lecito- usare unma frase auto-contradditoria, — una «“moratoria permanente» non vi sarebbe per questo una sola giornata di terreno a-
« non presto più danarol! » Ora, è un fatto, che il danaro vale solamente in quanto il popolo vi crede ed il Governo lo sostiene. Se uno Stato è sufficienteforte
«grossa»;
Se l’Inghilterva domani facesse bancarotta
tola ufficio, egli potrebbe — istantaneamente — far cessare la guerra soltanto col dire
merjte
gente
fonte di nessun fastidio per una Stato.
parti
la aopinione che «erollo» finanziario potreb" be provocare la ‘fine della guerra. Molta
P +4
Der
29 Giugno
ne se l'Inghillerra ammainasse la sua ndiera, Ma l’Inghilterra ha da tener con-
Nazioni in liquidazio ne SPA
—
{-}
Y
ra di esaurimento:
A
D’ ITA. LA
r—
perfetto.
ed
accla-
Angera
ANGERA, 28. Angera italiana accolse con giubilo la rfs
tirata austriaca. Agli uffici, al municipio, ed in molte
case
private,
sventola
il tricolore.
LIBERTAÀ . Gli uustriaci « per conservare la loro piea na libertà di azione » syombrano magna= nimamente i Selte Comamni, incendiando =
faccole
di
libertà
—
i giccoli
e fresché
paesi monianari, mutati in sentinelle r0g= se, @ garibaldine. E noi mettiamo sulla
frasetta
ingenua
del
generale
Hoeffler
il.
tintinnio d'un nostro sorriso: il soldino dels la 'f:wstra- gaiezza
rilevato
sciupona.,
Ma
il bollettino dello
Austriaco
Socialista
pochi hanna
Stato
Maggiora
Neulralista,
de la soppressione della pleta — per uconséervare piena libertà di azione».
che
chies
Censura — coma anche lui lo sug
Ci baloccheremo quindi, con la furbesca arguzia dei r1ewostri austriaci in riti rata. Rivoluzionariamente in ritirata. Non
un
brivido
dell’ ideale
hanno
sociatista,
avuto,
i paltonierià
davanti
al
tragico®
flotto' di fuoco e di rubbia che dilaniana: la patria; non un sottile brivido hanta avuto, è franchi tiratori... dei marchi interna
zionali e tedeschi, di [ronte al nemico eher scendeva a preda di donne e a goizovigliaa di vino,
dall’altipiano
trettanto
giusto,
veneto; ed è stato al=
quindi,
che
nessun
altro
brivido — di gioia repressa o di sgomentn impronviso — abbiano palesato, in quest'o-
ra di liberazione
e di resurrezione.
Ma
cid
è poco. E' libertà di pensiero, non libertd d’azione. E' poca, è poco, mentre gli aerge piani austriaci massacrano i cittadini — che schifo ! — d@' Italia, versare lagrime d dolore sulle vittime degli aeroplani... ra cesi; è poco, è paco, troppo poco, menirae l’esercito nostro sì abbranca alle rocce ria conquistate dàndo morti e vivi, irridere are qutamente
sul
cato
nostro
» e sul
è poco
per
nostro
degli
esercho
generale
a squalift=
« SCONOSCiIULO n4
austriari
nati
in IHalia di
contrabbanado, godere, silenziosamente e are qulamente, del misterioso e solito contrab=
bando Si chiede di più. Libertà di azione. Si chiede che tutti i consiglieri comunali di Milano possano qridare per le strade: Abbassu PItaltia! come hanno fjatto — ma
senza troppa libertà di azione — pochi giorni or sono due soli consiglieri; sì chieda che i socialisti d’Italia possano impedire, come fu discusso e proposto netla Sezione Sacialista Milanese, che i feriti siano ru. rati « perchè dopo quariti s rimandano al [ronte un'altra volta ». Sì chiede che possano essere pulbblicati degli articoti
che
dipingono
rata
miseria
chiede
lItalia
in
preda
alla
jame
più
e
la libertà
di buttarsi
sui
alla
lispe-
dolorosa;:
st
binari
del
tram e delle ferrovie per non lazsciar parlire i soldati che, qpiccola canaglie, lassù ri battono con merarigliosa anima.
Date questa libertà. (Concedete ruesto. Stringete la mano, onorevole Boselli, a quel Turati ch'è prigioniero di sè stesso e di po-
chi preti come uno scarabacchio di papa. Largite i coltelli legali, ai vigliacchi che vogliono essere ù .ampigni » del codice,
prima di tirare il colpo. Noi squaineremo i nostri. soluti. E
inizieremo
—
anclhie
qui
| BC
Tranqiuslli e ri—
una
nucova
avanzata.
Arros.
=====7}
Aibonamento specialissimo ai “ POPOLO D'ITALIA,,
Chi da oggi al 30 giugno manderà un vaglia di Lire 27.50
alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 31 dicembre 1916 con diritto ai premi:
“PENNACCHI ROSSI ,, volume di Arros | Ritratto di Filippo Corridoni (Zincografia 49 + 50) -
—
LTIME, telegrafo
TIZIE
NOTE E RILIEVI ‘ ROMA, ‘28 notte,
dovera, iniziando i lavori con entusiastiche ovazioni ai combutienti ed ai lJoro condotdel Consi-
tudine della Patria. _ Al nuovo Governo 1à Camera
ha fatto buo-
af banco
doi ministri
cssiì suno Lraftenuti da alcunmi amici, Inlervengono anche i questori per teritare di riportare lo calma, ma inutilmeonte, i Mentre 1a iempesta si scutena violenta e paro che assuma proporzioni impressionan-
ionidi consenso alle dichiarazioni lette dal
Cumara per domandare il silenzio. Si cerede che sia una buona notizia sullo operazioni
affermaio la grati-
banno
#llo, on. Ruselli,
liusediaumento
L,
tributando molteplici e calorose dimasiri-
@
-
ap-
cordiale
con
ia accoglienza, spnlutando
‘plauso _
Alcuni deputati che inveiscoano contro l’ovatore minaiceiano di scagliargiisi contro;
della (lame-
: presidento del Consiglio, on. Baoselli. . Anehe ullo uobili parole rivolte dall'on.
Boselli n suo predecessore, il vanto
- vicorduindo
terpretato Vanima
on.
e la tradizione
d'Italia
dolorosa,
la notizia
ra conettirati i socinlisti nificlali ed il setto-
seguitoa
ferito
con l'attuazione
di questa guerra,
la Came-
te dei giolittiani,
si è adssoviata con
un pro-
TT
E
L
— Le
e
dichiarazioni del Governo
golenni,
Non
polrebbe
questo
Governo
Governo «di
parte,
sono
alte
costituiscono <ciò che si suol
vole
uno
spe-
un
Governo
di
ma
i
è
— Îl programima
precadente
è segnato a questo come nl
_ Ministero
dalle
necessità
la preparazione di un
L'on.
deopo
questo compito, se seprà idenre e realizzare
l'affermazione
l'allusione
alla
dei
steri effettuntàa evitando la costituzione *di aniove burocrazia, e l'affermuazione della ne‘vessitàdi preparare una generazione di ùr“tefici’ e di dirigenti capaci di soltrame 1'Ità-Ha alla gravità industriale, E' mancata
tuttavia
alle dichiarazioni
del
Governo qualche alta parola sui fini inter‘nazionali della guerra, . E Ja lncuna ‘n molti pare grave, Vero è
contenuto sulle
de\;!;‘.'pù|.
valgono
NUBL “Appena, sì è aperta
dichiarazioni
a
colmare
del
questo
; | i lu discussione” sille
detto lui, -ma
}
lo hanno
assolutamente sconvenienti ed ha provocato , vivacissima reazioni. ’ Wepisodio commovente ‘& giorioso (della dell'eroico
+ valo per un
on.
altimo
Brandolin,
ha
risollt-
l'assemblea al disopra
dell'aflmaosfera daella volgare malignità i “torriduio ma le parole dell’on. Martcora, del‘«l’on. Boselli e l'ispirata evocazione dell'on. Cappa non hanno valso ad impedire che subito dopo l'atmasfera di nuovo pracipitasEe con la ripresa del discorso dell’on. fFerri.
Orlando
le
suo
assento
ha
lodi
orisini.
Sì
per
il valore
meraviglia
è meno
suo
però
entusiasta,
Comenti
e
che
ROMA,
mo
discorso
di
culto dalla senato cou
Ì[.‘imw
Paaolo
Camera grandé
alla
FEpisodi
indomite
ualo
la
" itmito come raramente si sono viste nelle più kolenni sedute. i La più viva curiosità desta il banco del Governo nolevolmente prolunzato, dieiro cui Éqno allineate in bell'ordine diciannove' se‘die, | Più solleciti ad entrare nell’aula sono gli ex ministri on. Riccio, Barzilai e Perdinan‘do Martini. i “ Alle 13.50 entra dalla porticina di destra
e
I1 presidente
moltissime
Mentre
la mano.
e e
vittoria
stesso fa
l’on.
entra
nell’aula
l’ex
Marctini.
_
Poeo
delle
14
piesidente del Consiglio
on.
Salandra,
Dosta ilarità e ‘commenti
che
Arloita,
RBianchi,
Meda,
_
applauso;
soltanto
ironicamente.
qualcuno
oratoria
con
la
al-
+ Anche
|
ai ministui. e al-
_
Sdlandra
Daccusa
ai
Ua
@Îzza@
dî
lanciare
aves
contro
fondamentale,
il
Voi aveto i figliuoli imboscati !
gli italiani
adesione
è In
deeni
del nome.
migliore
collabora-
famiglia
Brandolin +28
notte.
alla
desolata
lamiglia
abitàa
che
Brandolin
Ve-
a
nel Parla-
mento
e al
campo,
mandiamo
al
prode
ca-
uersato
le
maggiori
fjortune
della
Patria
».
Ferri sono cope:ie
da
altissimi
ur-
se verra
a Roma
per dareilb
al
Gabinetto
presieduta
ulficiale delle ore 15 dice:
Nella
a sud di Lassigny
dare
PARIGI,
1egione
tentarono
durante
di
su
mano
fallirono,
28 sera,. i Ltedeschi
la
noltte
parecchi
colpi
piccaoli
posti
francesi.
Putti
Neltlu Chumpagiie una iorte ricogunizione tentò di avvicinarst alle alture francesti verso _ la strado, Savnu Hilary- Le Graniu.Saint Souplet; fi dispersa dui nostri fuGciti. Sulla riva sinistra della Mosa lotte di ar-
tiglieria
neì
lancouri,
alla quota
settori
di Avonourt
Soaramucce
304 e al Mort
a
colpi
Home.
e di
di
Chat-
gyranate
Sulla riva destra un contrattacco tedesco lanciato alle ore tre contro le posizioni a nord-est della quoto 321 è stato respinto d
Sulla
non
le impiegano
in nessuna
fronte inglese
of-
Comunicato
voto
mio
il
del meccanismo
limitarmi alla funzione
'
dal parlare, cioè astenermi
potrei
Non
voto.
potrei
che non
è chiaro
ma
Boselli,
dall'on.
e non mi sembra opportuno dare pretesto . a infruttuose polemiche in questo momento : concordia. L'an, Giolitti
di
:
dquanto perchè ha risparmiato qualche poco gradita sorpresa.
che », stesso
sembrava
a E:T ___
ierl:
come
vittoria,
dell’esaltante
Nell’ora
che la fortuna
nom .
polami=
« infruttuose
delle
fatto
npel
tantoa
una,
imhroccata
ha
ne
infausta, ‘
esserci
Ì Giolitti non ha diritto di parola. Continui a ingrassare ne' dqueti ozi di Ga-:
vour, attenui anche l’attività della sua vita. ‘ Sì astenga dal parliare, E poi vada alla malora!
:
À
vigne.
poti
e
carote
Pianti
d’agitarsi.
cessi
ufficiale
« | NOSTRI
Leggendo
d 1
» viene
BOCHES
NOSTRI
F.
» di
BOGHES
spesa, previa ridomicilio, franco d’ogni messa di lire 1,25 alla nostra Amministras
LONDRA,
28 sera.
circa le
‘operazioni
zione.
‘ dell'esercito inglese sulla fronte occidentale: | “ Teri sera a sud-est del saliente di Ypres, |'presso 1l canale Ypres-Menin Adbbiamo re' spinto
un.attacco
i{fronte le nostre
situazione
è
ottima.
Se
non
tedesco.
Lungo
patiuglie sono
tutta
la
state attîve;
Attesa d'una grande azione
sì ve-
in
17
villaggio
Csernuowita
ad una
nel
quale
afftuwisce
Pluttimo
dal
ca
146
cassoni
di
t
di essì,
quando
me
DNniester,
Dimosirazione patrioftie
rono
le
acque
Dopo
tutti
muidiì
questa
non
a
—
lea, Cesarò, Eugenio Chiesa, Guglielmi, Ruini, Bignami, Vincenzo Bianchi, Saoleri, Cermenati, Vinaj, Veroni,
RSET
dî Comandini nel Ministero
ì ROMA, ‘28 notte. La commissione esecutiva del partito Ye‘pubblicano italiano, composta da Zuccarini, Guicciardini, Musacchio- e Conti e il gruppo parlamentare repubblicano costituito dagli
l'on, Eugenio Chiesa,
Gaudenzi,
Pansini,
Pi-
‘J-liberato: di- prendere -atto..che-l’on.
dini ha
acceduto al Minisiero
di sua
Coman-
inizia-
tà del partito.
fino
all’arrivo
dei
38
il fiuche
nuoto
i
i co-
rinforzi,
Italia e Î’oi*logallo ROMA, 28 sera. {ì seguitò al' saluto che il Presidente del Consiglio on. Baselli gli ba rivolto, il Presidente del Consizlio dei ministri del Puortogallo, sig. Almeida, ha risposio col seguente telegramma: « Ringrazio in nome del Governo e del pvopolo del Porltognllu per il- cortese tele-
di V. E., rallegrandomi
col. popolo
rtaliano pel suo mirabile sforzo per la causa della civiltà ed augurando al Governo di V. E. la completau realizzazione della gran-
de
opera
che
Sì assunse »n.
lin grande esercito coloniale in Francia? (Per
tele]ono
al
Poyvole
d'Italia)
ROMA,
28
notte.
Mandano da Berna che le notizie qualche tempo fa della preparazione dî un grande esercito di truppe coloniali destinato ad essere inviato aî primi del mese di luglio sul
fronte
[rancese,
sono
confermute
oggi
da
telegrammi da jonte spagnuala ai - giornali tedeschi. Secondo questi telegrammi a Tolone cantinutano 1i sbarchì dî questi indigeni. In queste ultime setlimane sarebbero sv cati 200000 uomini già istrauiti ed equipaggiati.
Successi
russi ?
nell’Asia
turca
PIETROGRADO,
25.
T tentativi turchi, protietti dul fiuoco delle arvtiglierie, di passare il fiume Masladaras-
sì,
si
che
Kdurik,
di
laagio
di
ditezione nell
dalle' | ovest,
la
nell'Eufrate, . presso
getta
nostre
sue
da
furono
nella
Mossul,
e
lo
di
1n
Ba-
il
nemico
raspinsoro
verso
cacciarono
IMppe
posizioni
il _ vil-
noi respinti.
regione
della
stampa
non lj
sono
esatti,
smentiscono
così
come
che
austria
i fatti
avviene
a-
- Folicitazioni francei all'esercito itatiamo
austriaco a con- | |
PARIGI, 28 sera. IL ministro della guerra, ' generale Roqitcs, ha inviato al ministro della guorra italiano, isenerale Morrone, il ‘seguente telo-
manifestazione
di
simpatia.
‘Tornati in Galleria e cresciuli sempre di ‘numero,
i
tdlimostranti
più,
vennero
dayvanti’
quindi,
di nuovo:
agli uffici del nostro giornale ad applau-dire e a gridare: « Viva il « Popolo d'Ita' lia! Viva Mussolini!t». f SA La
dimostrazione
tornò,
in piazza è continuò & petcarrere la Galle-: bia preceduta dal tricolore e intensificuando ! sémpre più grida ed Applausi. SI
Verso le 11,30 Ja grande. colonna si sciolsa
tranquillamente.
‘
'
:
La montale disqrazia d'un portinaio Ì
o
Il
trentaquattrenne
—
in via Carducci. gio; imentre cra
scensore
della
zo.pDiano
e
;,."-
Ernesto
Pressi,
-.
abilante
31, portinaio, “eri nel porierisintenta ad aggiustare u a
vasu,
riportò
caddde
dall'altezza
contusioni
e
ferite
e la trattura della base eranica.
del
al
ien :
Cano,
Ì
Soccorso subito dagli inquilni e dai familia. ri, 11 povarettà fu trasportato dalla « Crove YVerde » - all'6spedale Mupggioro. : Disgraziatiumente pera, ognt tentativo di eui} rà riusci vano. IL povereito cessò d> vivere posF fran- | co’ donpo.
OOO RE
__ _
gramma
Generale
sono che il preludio.
P oTamma:
maversa-
portando
imaversata
perchè
i corrispondenti
dal-
passare
Snovidouve,
che sl tratta di una grossa aziole operazioni che attualmente si
viva
PALMA, 28 sera, «A mio nome e a& nome dell’esercilo Stasera si imbarcheranno per Mahon per | cese prego V. E. di voler trasmettere all'e- | Barcellona 68 naufraghi, di cui 39 apparte- sercito italiano, nostro valoroso alleato, le iDz;n-:-txm.*:vrr: DE AMICI, Gerente rv.ep-r:?lsabiienenti al vapore francese «Fournel» a i rima- | nostre più sincere felicitazioni per i brilnenti al vapore italiano «Clara», ambedue | M lanti” successi che abbiamo appresi con la &sf@a. D’ARTI GRAFICHE CAV, A. CODARA | silurati. | nassima gisia ». | Via “Ere Alberghi, 28 — Milano
valore wengodel Don, Par-
sì dovette
presso
Quartier
poi
Piroscali aliondati nel Mediferraneo '
Zablolow.
arttglieria,
proiettori. Come esempio di èmpetuoso no segnalali è nostri cosacchi
è convinti ne, di cui
razionale.
biasima
trollarli meglio.
l'esorcito del generate Buussilou: iL tolaule dei priqgionieri e doei trofei fatti dal A giuquo al 23 giugno ammonta a 4031° fra genevali, ulficiati cd aiultanti maggiori; 194011 soldati, 229 cannonî, Gi4 mitragliatrici, 196
lanciabombe,
{}md.'gant.tn; dall’avan-
desso ed invita il comando
ele-
pervenuto
difesa
successivi
Podhaiee.
presso
rapporto
impressione
Il giomale
quel
nostri
Srave
zafa italiana, scrivo che le posizioni ove gli austro-umgarici erano giunti non erano atte | svolgono non
Stocun più
Nhanno respinto il nemico al di là del Biudovo; (afftuento meridionale del
Lapegna, MarBagno, Di Sca-
Sj sellevano unanimi protesie. Le pamule-_1 fiva e senza involgere nossuna responsabili‘on.
la
re a.
votla, all’'allezza di uwun avialore nemico,
dî
conquistata
questa
dell'enfrata
'
T
innalzava
pmesso
cormsmenso di tutti
hera rumoreggia e protesta conti- ‘volini, Cappa, Sighieri e Mazzolani, in una d un certo punto l’on. Ferri adunanza tenuta a Montecitorio hanno de-
iverso «Dasira.dine: ... _ e
sì
la decinia raggiuase
Sccondoa
Il partito repubblicano prende atto
l’on.
A
che
direzione
Pruth)
Consiglio
nocchiaro Aprile, Mazzolani. Scialoja, Paîs Serra, Gianpietro, Scalori ».
provocato. tu:
i
il pensiero
del
mendi fumoe
Indri, Pallastrelli, Sarrocchi, Salvagnini, Mariotti, Restivo, Bevione, Gallenga, Labriola, Bertesi, Andrea Ti-
l quale si è fatto nn dovere di&"gop—as—. a
sè
Presidente
lo, Federzoni, Arcà, shesano, Toscano, Di
- Boselli, col qnale vivamente sì tongra-
torna
in
dal
Ortoff,
l
Firmati: Bissolati, Bonomi, Comandini, Bonicelli, Canepa, PFoscari, Gasparol-
Jano. k Parla Yon. Giacomo Ferri. E' acre ed agressivo, specialmente contro l'on. SalanFerri
dotti,
’
dî
no-
coro-
dulo il più. riverente sabhito, alla famiglia il nostro rimpianto, auspicando dal sangue
Molti deputati sono intanto scesì dall’ami-
OL
posizioni,
fucili.
mua
11 altri ministri e —F.rimì-glî p on. Sonnino ed _ Orlando stringono -MmMano all’ex presiden‘ del CUonsiglio. ia clo affollandosi intorno
Senato
‘nezia: « Colleghi di Brando
. siglio. 1 deputati sottolineano quest'atto con commenta
ver-
sbandato
alle
] giornali recano che appena annunziata alla Camera la morte del povero an. Brandolin è stato inviato il seguente telegram-
ordialmaente Ja mano al presidente del-Conauovo
vespinto
cannmoniagiò l’apparecchio
ROMA,
‘ cano, Colosimo, Bonomi, Raineri, De Nava, Scialoia e Ruffini, À - La Carmera. applaude l’on. Boselli alie ha sfinito di parlare, Appena cessati ali applaul'on. Salandra discende dal suo posto e presso il tavolo dei ministri e stringe
strema
al
alla
Fera, Comandini, Rissolati, Morrone e Corl o alla sua sinistra gli on. Orlando, Car-
un
nuovamente
ii pegnò ‘combattimento e lo obbligandolo ad atterrare con
arrile
degsnamente
(ondonlianze di degotati militari
h
Leonardo
colose, ma
tre
ha
rione che ogni italiamo può dare ai fisli e fratelli che Ianssù compiono il sacrificio per 1n integrità della Patria,
_ Appena il presidente dichiara aperta la seduta, l’on. Boselli fa il suo ingresso al hanco del Governo, in mezzo cui siede, avendo alla sua destra | ministri Sonnino, “Sacchi,
è stalo
mento, per l’avvenire materiale e morale della Patria fra ke nazioni. Questo ha detto con parola semplice a commossa, senza inutili enfasi il discorsao dell’an. Boselli a
E
l'ingresso nel-
:
iroCn
eui ha risposto la piena, sincera approva- sacchi attaccarono alla baîanetta i nemaicù, zione è l'adesione di tutti gli nomini polilici uccidendone wna parte e facendo gliì altri dei partiti mazionali, come risponderà il prigionieri e sì mantennero sulla posizione
d'aula dell’on. Di Campolataro, il quale è vestito completamente di bianco, in albito da
spiaggia.-
di
dgiorno per 2400 moetri,
l’ideanle e l’interessa per cui tutti i cittadini sono uniti e devono rimanero uniti fino alla fine, fino alla vittoria per l'inore-
Liceve molto stretto di mano e va a prender posto al quarto banco del Centro destro. “ Alle 14 procise l'on. Marcora dichiara a;%ertat ln.i seduta alla presenza di più di 400 aputati. ;
“
neinico
tenenteo
ac-
ri ideali che sì urtano e si contrastano nel-
|
prima
stretto
più Lardi anche dal meritato etusiasmo.
che
truppe
è stulo
ara della vita politica e sociale, un l jidenle unico, un interesso totale emergono:
si
Lo
nello
Sulla fronte Mulk Bohusciowka sullo' chad, i7 nemico continua a bombardare TOSSI peszi le nostre lince. Sulla fronte
pensiero dominante di tutti gli italiani, Oggi dal gorgo dei vari interessi, dei va-
. s0offoerma presso i primi banchi di Destra, l’on: Riccio che sedeva al Centro, si alza e va incontro all’on. Boselli, al quale siringe
atfettuosamento
1U 26 cornernte
nostri itroaeroptani impegnarono un com- fensiva a fondo, I loro piani sono stati baltimento con qualtro appareccii Ledeschi. troncati a mezzo, eppure, rnonostante l’inUn vetivolo nemico fu abbattuto e cadde in debolimento, essi vollero guadagnare terree nel Veneto. Sforzi simuluC u M algrado i tentativi dell’avversario no a Verdun di salvare Vlidroauctoplano, questo venne tanci e con grandi mezzi sono tentati dagli crivetlato di bambe a nmeutragliato ed ajjon- Imperi centrali, mentre l’armatura non si adatta pitùt al corpo ed oggi essi perdono dc).‘ 1 nostri velivoli Lornarono incolumi. ì
le _antiche
‘28: notte.
Boselli
forto e puiriottica
raccoglie
del Consiglio r1-
congratulazioni.
è t2-
1i comunicnto
I
mento su iutte le / fronti. Tissi le sperperano in offensive che vorrebbero essere spelta- |
PIETROGRHADO, 25, del Grande Stato Maggiore:
Comunicato
la sua | l
ma
’ quale Pnolo Boselli ha presentato alla Camera il Ministero di concordia nazionale. n quarto d'ora prima dalle 4 l'aulà è af-! La Tribuna scrive: follato completamente: le tribune sono pre- ‘ 1] discorso pronunziato oggi alla Camera
. ceve
Richiestogli
so _ la
romani
-
stre
il'’on. Boselli.
nace..
gramigna
male
attiva. La
molto
vita
e conduce
salute
Giovanni » gode ottima
Îl
colpi di qranata. Un contrattacco contro. il mantenimento di un grande esercito sulla villaggio di Fleury ed il margine orientale fronte itlaliana. Ma' questa ritirata non è il del boschi di Vauz e di Chapitre è stalo imrisultato di un accidente tattico; essa è gra- i mediatamente arrestato. dai nostri tiri di ve'perchè è la conseguenza di un indeboli- sbarramento. Nei dintorni dell’opera di
Commeniando i) discorso dell’on. Boselli alla Camera, il Giornale d'italia scrive: a sud fuochi di artiglieria e fanteria. ia prosentazione del Ministero Nazio- | Nella retpione di Nieswice, a sud-ovest di uale al Parlamento è avvenuta sotto liecti Lusk, un aevroplano nemico, colpito dalla | iuspici, sia perohè l'ala della viltoria ac- nostra dadiliglieria è caduwlo.: l'avialore carezzia proprio in questi giorni il noslro l'osservatore, feriti, sono slati fatti prigiovaloroso esetcito, sia perchèe il capo del nieri. Sul medio Strypa il ienmuco Tia diretto in nuovo Gabineito hna sapulo Lrastondere nelle suo di-hiaraziani Îl ealore cel purissimo parecchie locatità fuoco di artiglieria pepatriottismo. L\eloquante, clevato, bellissi- sante, 1!0 23 cornente il nostrao aviatone sotto-
‘ compreso tutti) pur dicendoa alcune cosa che era inopporiuno dire, troppe ne ha doatte
‘ morte
(ilarità). segui di
a{
aradiì sotto il livello della dignità. 'on. Giacomo Parri, che ha parlato per i giolittiani
lo ha
russa
respinti.
suo votfo al Ministero Nazionale, l’on. GioF Ù litti-ha risnosto: — Molto volontieri io verrei a Roma per
Îl
L verità è semplice: L'Austria-Ungheria rigre a gli attacohi cosacghi erano ‘irresi+ i Stibili, Aggiunse che gli austriaci avevano hia‘perduta la partita. avuto fidupia nella offensiva oontro l’Italia; ’ M'avanzata italiana in modo generale inadesso ‘che sono oostretti a ritirarsi dalla teressa tutta la fronte, dall’Adige al Brenta, fronte italiana, il loro disastro è certo, a- cioè tutto lo spazio sul quale l’avversarii vendo perduto moltissimi uomini, Vcrdu-n,i preparò l’'irruzione. Oràa bisogna riconoscenel all’offensiva austro-ungarica contro oui i tedesohi si accaniscono, im-| re che mobijlizza forze enormi. j| Trontino è siatd messo dagli i!.rxluiafl:i- il punto finale, Gli eserciti russi, distruggendo fimportanti lorze, rescro impossibile il
L'offensiva
completamente
Grosso” Campana, fido sottopancia del Ti-: burziî piemontese, abbiamo così saputo che,
“ Le posizioni austriache ‘ non erano atte alla difesa!,,
diehidrazioni 11 tono si è nbbassato di niolti (questo non
logli è luit La. politica la fa lui i L'on. Sonnino sorride facendo
L'on. Turati
n Îigìu guerra europea e l'almale Governo, ai uando la politica estera del preceden‘Lìa|. può richiamarsi a quel discarso. Ma appunto questo /richiamo è manecato. , Nù 10 splendore della forma nè la solenMOv
come
e abbondantemente provviste di 6ivi, a ventaglio, proprio col fine, di giundi guerra, sono j padroni della gero al raccorciamento dQglla fronte e proprio per muoversi più liberamente, ritforna situazione, ' l In Buocovina l'artiglieria russa. era, supe- alle, gole inveve di scendere in pianura. numerose materiale
Rix.
Nuovi assalli respinti
della Îronte ausitiaca siù raccorciamento dcouseguenza dell’avanzata italiana, 1\m-a…th i1 comando austriaco, che preparo ’I. offen-
di trunp
di
SO0 le sue trincce di partenza ed ha cessaio impressione è complessivamente lusinghie- | L'offensiva dessero i soldati non si crederebbe che n ra: Discorso della Corona perfetto — egli TItalia’ vi è la guerra. Siccome le elassi sono PA'RI&*I, 28 sera. Nella rvegione della strada di Slulsk, la ha detto. — Tutto le frasi messe .a posto a | sinte richiamate . gradualmente, l’agricolIl « Petit Parisien » dice che in numerose perfezione, insomimna. Però manca di un | notte del 20 i tedeschi, dopo breve prepara- |' tura non ne ha sofferto come altrove. visite fatto in tutti i circoli e specialmente contenuio preciso. E' la prefazione di un u ionc di arntiglieria, tentarono di ‘prendenre loffensiva, ma - furono respinti dal nostro in. quelli parlamentari sìi è constatalto che discorso di Governo, non si parlava d’altro che del bombardaL'on. Gappa: 18° un inno più che un di- uoco. IL nemico avendo ripreso l’offensiva ' imento inglese sulla fronte nord. Numerosi scorso. E lo spunto di un programma piut. nella vregione della [attoria a sud-ovest di parlamentari che sì sono intrattenuti col a nord cst del tago di Vigonotuskoje, tosto che un programma; ma c'è freschezza, dLipsk, awscito a penelraroe sufla uostra rivà du-} Pl‘“'f:‘55[(]‘@!"ll[@ Briand, di ritorno dalla fronte intonazione clie non può non suscitàare simiL a g ZURIGO,, 28 sera. siva dello Sciara. ma ne è stuto poi slog: inglese, davano particolari circa i mezzi di patie. La « Prankfurter Zeitung », ad _'aît-mma— giato ed ha ripiegato, Abbiamo occupato l eui dispone il generalissimo britannico, Si
ehe ÎL disconso del Campidoglio fissò i prin'oipli fondamentali della nostra partecipazio-
mità del
nella
disponendo
settore
Pareri di deputati
doveri
beneme-
venza dei forrovieri; ha accolto con vivi segni di favore la oreazione dei nuovi mini-
S
ieri
in
i russi,
sembrano non campagna; m Una d'essi di
nel
punti delle trinSulla fronte delle posisioni di Rigaà e pres- terreno su due fronti, Chi troppo vuole nul- ' sono penetrate in numerosi l | . i j ’ cee nemiche infliggendogli al nemico abbona stringe. testa di ponte di Uxrkiùlt duwello di ar: l'on. Orlando, con i suoi precedenti demoi qualche priprendendogl e perditeo danti ’ Amche la « Tribune de Genève » critica le PAT ÌH' '::‘.É: ‘::j oruatici ed il - suòo valore abbia potuto far |tiglivria, Tentativi della f[anteria nemica di altenuanti escogitate dagli austriaci AI mattino di buon'ora presso pÎÎ!*‘ | gioniero. puendere l'offensiva in alcuni settori furono arle per tanto tempo del Gabinetto Sa- pacilment n | Loos. abbiamo falto esplodere con succ |spiegare la loro ritirata nel Trentino. e - respinti. andra. : imn Galleria realtà, scrive, l'offensiva è staia spezzata e i | due mine. Simultancamente ad una di que- | Stule posizioni di Diwinsk il nemico effet Orlando: To reputo come il più atlo onosoldati dell'Impero austro-ungarico sono re- Iste esplosioni ‘abbiamo eseguito una incul® ]. Anche ieri sera, verso le ore 21,30, in Gals" Luo un attacco, ma senzd succcesso. L unò no.della mia vita politica di aver fatto pardei setlori di combattimento, secondo il rap. spinti verso Ié montagne di confine. Sì com- sione durvante la quale abibamo inflitto' di leria si riunì un gruppo di giovani della' te del Gabinetto Salandra (applausi alla | classe del 1917, j quali cominciarono a canpornto dei capi superiori, si distinsero parti. iprende la gioia legittima causata in Italia fedeschi gravi perdite. Pestra ed al Centro). | colanmente Cique aerop i inglesi altaccarono cqu at- tare. e ad inneggiare all’esercito e alle:vit: il tenente Norkine etl il sottufti: dalla vittoria Pm-nim. e completa. fu James Aguet, esaminando, nella « Gazette ‘ ifo «Fokker», dei quali due torie. itauliane. : ciale Kononenko. 10 lenente Norkine riportò uindici ferite,. Acroplanî nemici gettarona de Lausanno » le finanze Italiane rileva che L tuti e due altri costretti ad atterrare. Un unoIl gruppo ingrandì in breve e, preceduto nostro aeroplano manca. ijin Ttalia, l’unica fra le N azioni che ha fatto da una bandiera tricolore, percorse la Galvombe in vari punti ed ancho nella ciltà conoscere fino al centesimo le spese di guer_ {Per té!èfuno al Por:oin d'Italia) dî Dwinsle. leria al grido di: « Viva l’Italia! Viva l’e= i ra al paese, l'economia non risente, gli efsercito! » Si formò così una grande colonna Comunicato bhelga: leri sera nella regione a nord del laga L) ROMA, 28 notte. I felti della guerra, il denaro è abbondante, Miadsiìol è Teri sera l’artiglieria è stata attiva da am- ’ di dimostranti la quale si recò al Biffi, ove1 i BEeco il giudizio di alcuni deputati di E- i pesanti ledeschi bombardarono cou pezs la Banca ha abbass&ato lo sconto, le transa|hn le parti in vari punti della fronte da l'orechestrina eseguì gl’inni patriottici e la e leggeri le nostre trincee dinani girema sulle dichiarazioni del Governo: zioni di valori sono animate, i corsi dello | Ramschamelle a. & nsitracte. Ieri vi è stato | « Mayrsigliese ». si alla regione tra i lagli di Dotja e Votchis L'on. Pescetti: Un discorso nobilissimo. ne dopo di che presero l’offensiva che rei Rerndite sono alti. Tutto dimostra la fiducia un bombardamento reciproco nella resione Poi là colonna, cantando l’inno di Ober-: L'on. Pueci: Non abbiamo applaudito, ma spizigemmo dell’Italia nel suo avvenire. La guerra non di Dixmude. con nostro fuoco, Una tinnova. | dan, si avviò per piazza della Scala e via, ara il discorso clie ci voleva in questo mio- ta ha toccato il crediìto dello Stato. Nonostanoffensiva dei tedeschi è del pari fallita! | Verdi al Comando milltare, ove ripetè una mento. ' | ta gli numenti dei prezzi dei viveri e dei pro-
H provvedimenti e gli atti che maglio corriSpundono al fine. P Rileviamo per tanio che la Camera ha apIaudito con grande calore specialmanto )'ei confadini,
campo
(ilarità
Di
P Diranno i fatti se il nuovo Governo saprà nssolvere moeglio di quello che lo precedetto
doll’esercito,
dell’anore-
da
sorridendo
per
politica c&fera.
Jogio
morte
riportato. l'altro
Sonnino
diniego.
puerra che assituri all'Italia una situazione Imorale ed economica adeguala alla nuovta storia d'Ijuropa, cd a tali fini indirizzare la
verso
doelli
Brandolin ' nell’ospedale
vivissima).
della
uerra, Ulilizzare’' tutto le energio morali e siche del paese, tuita la forza dell'esercito ‘n della marina ai fini della meno lontana
viltoria. e per
alla
Ferri risponde e se la prende con l'on. Sonmino, ' — Voi — dice l’on. Ferri rivollo verso l'on. Sonnino — ve noe sareste andato volontieri,
cngperu.ziunn dej parliti per la guerna nazioNnale,
le mani
che
la mostra
menie la loro fronte. Anzi cordunza delle apcrazioni
Gli ufficiali
\Wocvre,
più
per -l’onomastico del
auguri
squisitamente autentico « boofie » Jt3lian‘o. L'aito d'’omaggio racchiude una proiosia E di devozione. per modo q: dire; —: — Dall'onorevole
Quasi 2000.000 ausiriaci nrigionieri meénto strategico, ; i i Phiaumont la lotta è stata viva durante ’ Paoloni si arriva a dquesta logica conolu- . sione. Vada alla malora e ci liberi dal sue : Le forze degli imperi centrali non perla notte. La situazione è immutata. | Brillante carica di cosacchi memoraziane dell’on. Brandolin, Giacomo incubo pauroso. mettono più ad essi di agire simultaneaspedito &
e
jale indivizzo polilico o sociale, poichè non # u
con
chiarò
iraversata del Poòosina. Dalla Destra si grida all'on. Giacomn F'errl: — 9' giunta la risposta alle vostre diffamazioni contro gli interventisti ! Giacomino si fa mogio, Ma. dopo: la com-
vhiamare un programma di Governo, . sebbema disegnino alcune linco direttive. E non
offrirci
conno
I0a e da ogni purte si applaude gridando ; Viva l'esercito! Ma purtroppo è una notizia
in-
dungato applanso e con grida di « Viva Sa-
"
fanno
dell’esercito, D'un tralto lao tempesta siì cal-
Salandra,
di aver
imperituro
4 segretari
disarmati.
di passaggio per Buoarest aver sofferto i rigori della sono moralmente depressi,
:
stati
delle operazioni
rio rumeno e furono
nella
duce... in disponibilita e ha porto i propri
calorosi
H
NHN
NHN
HO
Îl presidente
ra, on. Maccora, ed 1l presidente
tu!
violento
del
:
hranco di giolittiani, per [a_fes'tiwtà; prefato santo, é calato nel fortilizio del
G.'. Hòtel Iiote
ì0
Servizio interno di tutte le cure di Salsomaggiore (Bagni, Inalazioni) Comforts eccezionale. '
Il soggiorno di Salsomaggiore, idealmente tranquillo, offre la duplice attrattiva della cura insuperabile e della villeggiatura piena di agi e di attrazioni. ' Prop.
F."" FERRARIO
Salsomaggiore - Grand Hòtel Mila no Milano - Ristorante
Grande
Italia
è
Xxxxxxikxxxxxxxxxxxxk&£##àx
KR
a
quali
sarai
28 notte.
Un
N
.,
vore.
di
AEL
per +
Tinboseato
conseguenza
‘Bosto.
X HH
tieri,
Pazzo !
de
“ Joummal
del
Sulla riva destra i tedeschi hanno pronunZURIGO, 28 notte, ciato. verso le 14 un altacco sulla parte del' Geneveasil colannello; “vill'aggio dî Pleury, chie occuniamo, Sono:
Fevler conimentando can ironia le atteloro mili, nudnti ricercate degli . austriaci alla bene videro In ifnliani gli che dice ritirata, tari a nord della Moldavia 3290 soldati e 10 serlaufficiali austriaci si rifugiarono in territo è e approffittarono per Avanzare perlettà conBUCAREST,.
Come
li: amolti depulati lo investono violentlemente a ne nasce un tuniulio, Sì grida: — ‘Mascalzone! Maggiore da opoerettià !
" La Camera la senljio ed assolto il proprio
Rumenia
regione
a Cavour con particolar fer-
N KH KH
Da "
in
o Da iNeI
nella
Bolaute albiamo occupato la estrepità Imerridionale di umna escavazione prodotta dallo scoppio di una mina tedesca. :Sulle due rive della Mosa bombardamento di media intensità durante la giornata, più
Gli austriaci Sì rilugiano “L’Austria ha pe rduto la partita,,
seduta della Camera
alla
Néll’Argonne
11 24 giugno
è un hel sanio:
San’Giovanni
fu solennizzato
PARIGI, 28 sera. ufficiale delle otre 257 dice:
d HN
\‘…'-
i Îl comunicato
Stico
L
Alacco fedesco respinto a FIguny
HK d Hx
-‘."1
Dinanzi a Verdun -
e per telelono ai “ Popolo d’italia 5)
HUNUNU UH HH UKUKH K UU HUK UKK UU H H HUK H KK HRUKAHK
- (Per
LSTA: — 20
:
‘ A
Ri
*
E
X
1A
C Ì
QUOTIDIANO
{ hidho del e o Radel SeE
+
a
_
: | Mose y Mnno EOE| Semestro | Trimestro
'—
.
Fondatore:
-BLANQUI
:
. 1;! 1650 | 825 | 425 | 150
Italia
INSERZIONI
Gli avvisi
a iinaa —
EI
-
—
DELLE
{fihv_ì_se in G colonne) L
[
lin numero separato cerit. 5 - Arreirato cent. 10 - Estero il doppio
=
IIL - —
PREZZI
| 3-
1775 | 9-
]39.00|
»
:-
Esfero
N N.
: Anno
MUSSOLINI rdi -
i ] Vene — Mila
180
”
e
;
i
ivisu in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine interne 2.50
LE zin?lc…l.l,\.e .50 la ll:enn--f. Necrologia L. la linea. —eàlal:lxslypi:;zi!t;:l?{engv;gaî%ììg %?,“;?:î: pf l2:els:'.li\gtlx?lfiltl:nn tabella in VI pagina. apposità vedasi PubbLeità ia punti di 6
2,50
spazi ri
— VNegli
spazio di linea
a
si compulano
'
| I trucco degli austiagi ia "° e e
Îleati .: coriernala
ai
j
_
”
nel ‘Trentino e a Verdun,
che
cam- | 'Tranne
neutri
nostra
del
Popolo
particolare
iSernisio
negli |
la
loro
mnel
per
che
‘aosservano
oggi
di
bio
mentre
che
notaro
Da
giorni
LUGANO, 29,o1funicalo . recava 1N il Tazz razza). Coine già quando sì svolgearmaeavra quelle notizie, poiehè scacchieri v'è stata per tutto il' mese ernini stereotia dicitur la teo nhilmon angiane o, ria di Nanolevue, quando già il vecchio | di giugno colma relativa. Si son risparmia- î.i.l CRN Trentin settore del o hanno tentaro attacchi che ali austriaci pubblicano e diramabata: uli italiani ruarocsciallo austriavo Melas aveva inviuio li dei continaganti è delle munizioni, ma coni. SASI a tuiti 1 neutri, con rapidità insupelruab; Bijinnio avegolarmante» respinti. IL che nel s Vienna il colonnello vadelzky per an- danno dell’Intesa, poichè si è dato modo, comunicati chilometrici in. eui spiegan offacario austriuco significa «prenderlen in moado loro le cose. nunziar vittoria. \ancor una volta, alla Gemnania di salvar Nantera grave. clie mi spiace di nuon pos esagejM@Questi bollettini, causa 1L generale Groueliy, non avendo saputo | il’Austria è di diminuir la forza propulsiva | "\'E-Jlu"”lfi'n' come durauto l'offensiva, della censura, sltanno Îl numero delle nosire perdite ed anniter Tiprodurré, a (rattenere i jjrussiani di Bliicher e non es- dei russi. advanòo avanzate rapide su zone @ pozi/mo a contrastare im / modo irrefutabile le asOccorre, invece, clhè sì tengano impegnu- ì UÌ che Non erano state affatto conquista ligarzioni degli odierni comunicati esplicatisendo intervenuto sul eampo di baftaglia di per rendeWaterloo, rcse sicuro e ll'l‘fl|)-;H":'l-ì-.l-Ìleil di- ti i tedeschi su tutti gli scacchieri e con tut- dove siìi erano avule semplici irrmuzioni vi fatti per «Gparcro Îl neulco è grave la impressione dello scacco pattuglie chée subito ripiezavano, meno tentareo ti i mezzi. Allora l’Impero d'Absburgo, fra sasiro di Napoleone. sressio) sul
intervenendo
Desuix,
po Il digenerale battaglia
di Mayengo,
decise la vitto-|altri
3
la pressione
italiana
e la “‘marea
russa,
si
ì|“'“ arvtiliciosi ragionamenti nostro
il
utare
polemici
successo.
di sfsubito.
intercomunale
chiamauta,
presente
sera.
goria provenietiti
Giornale lUna dispensa straordinartia del te chiaper to ifes muan il lica Utficiale pubb male alle armti:
|
0-17
‘
trovanidosi
alcune
in
di
le rec]ute
dai già
cai2=
terza
riforinati, le quall
pr2a- "
condizioni
delle
nto sulle di= ecritte dal vigente regolamettivo titolo nes spense, {4ranno valere Îl rispe per l'applicazioni istru dalle liti estabi miodi A) delle recthute provenienti dugli iscritti zione del detto regolamento prirma del.gior= | e ull.e r 1885 1884, 1883, I882, no fissalo per la loro presentazion di leva nate negli anni lî:l'=ytfGONSEMIISSETO anni medesimi 1 agosto 1914,
muali negli a tutto il
a dei militari stati riformali
1niì. Quelle di esse che i] 190 gnazione alla terza categoria dopo far più vùs anno potr Non to, amen rpor inco a titolo alla dispensa dalla
nonchè quelle provenienti dayli iseritti e nte la leva dai mititari stati riformati duwra sulla classe 1895, i quali ‘i seguito a nubvo
veni-
attacchi
i nostri
se
che
fauto
i
Sta
P
29
ROMA,
l
_ Desaix e Grouchy; due simboli. L'uno e l’altro avevano in mano il destino, la vit-
fi
de -
8-73
g della ferza categoria
con-
linee,
poche
in
Ce
=-
DI , IZIBBHGL’I_;:,
e riformati deldall’8l'022 e al‘8d94
Ghiama
comuni-
tre
vé.Èmfiec‘ut'n-‘1'n.@-s.qim combattimento s'era Cadoma comunicato vìttnrìn…a—.o. non solo il osi contrattacchi austriaci d'Italià irava di - vigor e truppe, Na. lo stesso nostr dalle espinti
austriaco,
;
categurie di due classi
a
ET Come tentano di svalutare
-
\
AMMINISTRAZIONE
UFFICIO
, Faolo9-93 wvid Telefoni
l
@
.èî
aa
—
—
—
|
y
s |
1916
Giugno
30
IREZIONE
è
NaApOLEONH
_
o
BENP
=
À
rivoluzione è un’idea che ha trovatò : delle baionette.
La
OCIALISTA
laere l'eventunl chiamata.
esoneri-
alla
AININESSe
esctere
Potranno
ranea lei suddette recluto di ter= : | zione Uomnsigli di ai leva zione teLempoaorane avvierà allo sfacclo. lî la guerra sarà sem. | v sono risulrespinti » @ rmente regolu yisita presso; d Gotnsigie « lo AaieO aO dellol'opara ano : l’opera ; calgiv prestano comuni i il a af che ” categori fatto a | sul Staio, loro prima. N osi in ESE Basand -miolati parla e ed apruò EO cheSroprieti successo 10 noù SA ssidonet FUTalle armi 1 alfaccavavano «con fAletriaci eri 1’ siati lificzg . diR di prigioni “ COR disastr ia od i}il disastro. lati | |blificata auattacca nicati riaci , j il trionfo com | stativfst D1C dicevano od la ‘ sconfitta RA come laria SC punti, À A ersi = Ì parti recente- | |nènà didi particol ari combattimenti ingaggiv mmo i anche recentemo anche ()ccorréré -come serlvea C 1 rn:ì-;:u—:. dall'aver veduto sul dipesa ree oo no i tutio. dall’ave pess i provincie e dei comuni e in quelle scconda e tersa categoria: le truppe non potevano tti cui siano affidati i servizi pubblici, di inteinente, che l’Ausitria rimanga isolata, per- |"” e per evidenti motivi di precauzione t ristriaci imedesimi, iscri . dagli nti enie prov soldanostri te quadrunte della, storia l'’ora fatale dell’aB) 7e reclu it.um:lus1 di coimbattimenti in corso — valllessersi rdirate suifo il naso dei che provveso cahè possa cadere. resse nazionale o locale, ovvero MT iando di © spontanea ritirata, senza (ti che.. ia se ne sonmo accorti ueppure, se di leva nati negli anni 1886 al 1894 inclu | cianc zione. ; dello Stato, conto per lavori e iali miater coil dano Occorre che sì faciliti con ogni mezzo l'1r- i\ sturbi nà perdite. si deviamenti della no presinon dopo re giurni, come pretende visto trovi si. per avelle i od rmat L;i ombre di Desaiyx e di Grouchy sono i rifo comun e stati provincie russe, che possono | Quello che è ù buffo si è che nell’ultirmando nustriaco. rompere delle masse ntio pr3r;ìmn: fra oname .epru funzi eni il vole enti note so grandi stabilim riapparse nell’attuale conflagrazione euro- | ’ Junsghissi aino comunicato diîi oggi os&j ss lina cosa mi pare però sarebbe utile, la colonna vreterale, nale e V’ordine sommergeré una delle Potenze nemiche. dilcon- jinteressa nazio a i onomi altui l'’ec ed e cod'un lorac comando del del da parte ; diametri pea. Il gencrale Gallieni, al giusto momento | | F"Γ_“ che da iwe &giorni prima dall’annunjpubblicazione lo 1z1 pubblico oppure sjano adibiti a determin-1ti d è anche giusto che un aiuto sà ofer o Litaliano { del ripiegamento austriaco, la pd municato esplicativo i ceui sì vibattessero lTe formuzione del torace i quuli in segui La conea comparendo — improvviso è inatteso — con | tini sono servizi della marina mercantile. nel bollet !ni ressi, poichè essi han dato in cquesta ziani che i nostrivì hanno occupate, e quibugiarde Asserzioni contenute ei sara presso t consigli dî leva oran iemp a a ne visil razio a una forie armala sul fianco destro deil’èesone nuov di tale ohie il numeru dirama con insistenza. ucocese guerra uno dei più grandi contributi. cd aurruolati in sione le che hanno poi condquistato successivami subordinata al riconoscimento della e 1: elvsultati idonei alle armi g£crcito di von Klùick, decide Ja vittoria delINA que- | Ma un'’altra .gravo Inecessit A reca à delle reclut ; E bilit titui a insos gori cale della o sità terza e primt seconda o la Marnàa. ‘iscritti le funzioni che disimpegnano. PA e aa : a |st'ora. le provenienti dagli delled rechu le mati rifor G) dai Invece l’esercito di Salonicco, invinto con! i nient situaprove una in e Verdun reclut a Le T francesi sono dai militari del corè della. i a serviz ttim detti mari ai e '& adibit se '.it'!. fl“”r.l troppo ritardo, non salvò la. Serbia dall'ul- izione ormai disagiata, L'arco della difesa leva di mare nali negli m-u‘rli. 'LBS.9,I marina mercantile, potranno essere Ammiecsi pagg equi reali po L'attacco di Brussilof{, scoc| tima rovina. isi è ristretto e mal sì presta allo spiega| : 1804 stali 'l'1.f!:flf’l'llrll"i. se alla esonerazione temporanea ancte se 1899), A1801, 1892,1893 e gli au. |mento delle artiglierie, mentre i jedeschi DO ON POEO '—'=’ÌA'J ME quali in se- ascritte alla prima od alla seconda catego Lutto il i 31 dicembre 41915, i bu i striaci erano imbottigliati nel Trentino, h i ;essono da tre pîm;tì cardinali fax conver-. Le - disposizioni del presento *.umera consigli di riia AE LOT ESAST cabili ai militari ri terza i i- eîi succcessi di: ee NOE re SUiA e ai Jaa e INAAS Tu ai î—‘——îli-u:»—-d-i—4—f——."m;!’fl ? in prima sono anchenatiappli ; n iÌ j negli anuoî 1882 e 1883 levua di inare sono slai urruolati oria categ cannoni, di HO ra avvolgente Apzesta, guerva o e di | migiinia e migliaia eriti armi trasf alle di ati quin chiam è ri Le reclute ed i milita ceconda e tersa calegoria e. Bsszort momaento - ap- | La difesa di Verduu è stata mirabil nel iniziata — col presente manifesto che siano profe Cadorna csercito. regio | nel eterna. cre uni gloria 6tten nno potra pertuno, nè - iroppe presto, nè troppo tardi, sa sarà per la Francia una , medie : e discuaol nelle rispettivi ai presentarsi Dovranna presentarsi alle armi al 31 Iuglio suffi- Ma non si dimentichi che la battagzliia dura si furono gli austriaci SI quando dei avinrruî dilazione e stazioantimeridiane ore melte stretti prossimo, ove comprovino, con V'atte to, i 29 sera cientemente ‘inolirati entro l'imbutlo italia| da mesi e megsi. Non è giusto richiedere ai | manifesti pubblicati del rispettivo istitu nei ore dirett fissati del ne saranno | che trei uno siorzo sovrumano e senza esami finali ‘no, e prima che si fossero aperto un varco 1fi francesi ucidendo due Inferme e fele reclute anzidette dover attendere ai lavori decli Nell’altipiano dei Sette Gomuni 'lf'avve\rsî spedale civile da ogni distretto, tutte i . stesse guil, manire altrove gli Alleati passarono | verso la pianura, -— diede agli italiani una scuole le preo press fev- dovranno nte rafforzato il margine se rondone una terza. Le altre bomhbe non di legga neAà nmNmess disposizio che alla data $ luglio p. che di percuerra, a |Finverno e la primavera. in calma «quasbl rio ha saldame Si avver non viiloria hiillante. ÎGte BL Aurante a distretti ) i rispettivi ! di isolatamente , cero né vittime nè danni. sentarsi g P altui le ESEEN e d'Assa Valle . 3-p-:-.4flvtì.'t, della l nale mònito: tentrio questo | Ù Dalla guerra scaturisce e ri al: l0 ro l‘lfl{l e bene SEANT blf]'f.']l'l)l,' ione di congedo provvisorio fate ‘ieri ì){ll'[e
COMANDO
SUPREIO
se gli aui i n in diUi
-
la concess I| i, À EI o iL loro arnue A Gal lla i ini te aventi frariv ia PI | Fra Adige e Brenta continuarono ieri 1 | appena avvenut ta in tempo di pace alle rectu o, di ] sulla riva sinistra di Valle Galmerara e 9|l iglio di leva. macellai cons al vano vanli iere la ferma di comp ante per nonost a, axmi le avanzat monostra sotlo iolriaùu e non è impiesata al della per {elli si armi Passo de progres e un succes o morale. Egli 110n ! prolungamento di questa fino al Sono inoltre chiamati alle la surrogazione fra fratelli, come portuno. Con uno stesso esercito si può og- | pater yantar edo illimitato leva, nè enza nemioa da opportune cong resist in nte cresce Ja tari i mili ritardi della chiamata boscoso e è intricato e terreno la avere ancheé nà 1l azion pitit non sGno Aammessi -:f-'d"Î${“fîitfl"'° di con- | l’Agnelia. i di vilicere e domami perdere, se l'ora pro- | deve é 1882 rio mitragliat di anni prenti in appostame ate gli negli udî. st prepar — poichiè di Verdun non IA per ragioni di posizioni di e'hà-rramema le macerie, \ di lerza calegoria nati presso rl pizia è trascorsa. Se Desaix fosse giunto sul | quistar Il termine utile per far valere del reyno. etti distr i za. tutti oltran ad di difesa la |1889 per a; cumpo di Murengo il giorno rl._upn- la batta- if\g-ìsî…… più ormai che ruderì informi, cedenz ti dell’assegnazione dirit i i grossi leva arretrate più di posizioni atda izli la mentre cons ì per ; l’ultimo ingoria scadlrà Nelle disposizioni ministeriali nlla seconda o alla, terza “ate i nostri alpini espugnarono, Perchè il Kronprinaz sÌ al elemento
sufficiente
è
non
forza
momento
glia. sì sarebbe fatto battere. La storia non
Lrovano
fra Leopoli
ZE
°
barbaro
il
nemico battono incessar {ammante scorno, occorre che gli Alleati ini- medi calibri del zino un’azione collettiva e simultanea. AI - | temente gli accessi alle posizioni. Nella giornata di ieri completammo la o4 lora, necassariamente, la pressione tedesca s 2 s0 Verdun diminuirà sino, {C se, d Cessar dell del margine meridionale cupazione del tutto. bri di valle d’Assa e ci impadronimmo Agire oggi significa. facilitare la vittoria
attende. L’ora fatale viene e reca la fortuni a chi sa coglierla. Poi passa, e non torna a beneplaciio degli uomini. L guerva è giunta di nuovvo & un punto
T russi
.
-
op- | Kronprinz,
-
critico.
D’altra
i
vit-
la
ver
e Kowel
In
Vallarsa
dopo
accanita
il costone di
di fanteria conquistarono
parti
A trattenerela nostra a-
Trappola.
Monte
mentra
località,
dquella
di
sud-ovest
a
è detto che la chiatuuzione dellit chiamata di terza categoari alle anmi dei milit re- ’ mata e 1883 e delle altre ve-
:n di chinsura della leva .‘_=ul]. con la data ditali di to imen nosc rico il ma classe 1897 2 che dura lo siaritti non darà Iuogo fino del militare. ento to di guerra al congedam
Mattassone
di
il forte
lotta,
ria degli anni 1882 clute sopra indicate no 10 luglio p. v
sarà
inizialta
col gioT-
Norme per la chiamata
una resisienza sempre più ostinala, menva nella serata un russa e salvare Verdun. trinceramenti nei pressi di Golle Zobio | d vanzata il nemico lancia tre ad occidente i francesi devono sostenere di Zugna, che Domani l’occesione potrà forse . esser pas- Colle Zingarella. violento attacco nella zona seconda cu‘.ugur_ia lina pressione sempre più formidabile nel Le reclute di prima ermati che comprovasafa invano. perdite. ssime gravi con to rifo respin fu giù Lungo la rimanente fronte fino al GYs) ienti (dai :J‘-11.l."—l‘t.'l'l.it‘!ll€- ‘,li.nliîih.m:_‘lîul‘jl..lv,]î(l_-l‘lt’ settore di Verdun. Î provenmoedian Perciò ripetiamo: è l’ora. te conquistati trincera- | no, furono Pasublo Sui | i : ta. Cunviene agli Alleati vipbrare « ora » sì- | C ’ immuta zioni one asuocia nelle edl situazi ban- | strazi a di trovarsi unn o ammini ‘rtel-n" ss tervent dfì;îîf: dell'in : ];l‘î‘l'l 1l:\“£il]]lll:? Desaix. |.Ì_l[ Lun. GF:‘I on. 1 ; ] maonti - nemici presso Manga Comagn i violenti colni di / maglio su .d n ’ ti z attacchi le rm|tre mulianeamente. brillan con gono, Carso Sul app: | e. NA splegat îore = ; E spiegate re lasciate ]a corazza tedesca per sfondarla in qìlal,'hcl ioni, saranno | o sotto indicate condiz e t|'.‘“.fl go la fronte del Posina difficolta di terran nmitrincee oni alcune in azi o str penetraron fanterie ini | amm e dell ! parie, (o quanto meno - per alleviare la pres- — a disposizione — contia sano Borcol ‘pos dalla erie artigli nchè affi grosse di se stesioni oni funz che ed altre condquistarono. - Nella giornata ; ed il tiro azi che altualmente esercioci ass nelle e nuar | a. Tutnsiv offe sjone che Ja Germania esercitàa su russi o} ne azio ra nost ilei | rallentarono la Idl calnblo an: | prendemmo al nemico 656 prigionieri, attendere i conviene P oppure {rauncesi): AO ’ r
LI
a a rebbe danunosa.
i stato : esiziale per la Germia-
sarebbe
Come
attesa
ulteriore
ogni
risultati
Il signor
Poincare,
settimane
Fraucese, ba diretto a Vittorio il ielegramma seguente :
“ Pregzo
V. M.
di rvicevere
le inie
vive
di Asiago,
spezzando
l’rancia
costringendolo
è lieta
di questo
so
che
rafforza
ancora
in Yot)- || ria
a
l’offensiva
avesse
potuto
continuare,
mussi
avrebbero ;
scritto
l'ultima:
battere
in
ritirata.
fede
nella
splendido
la
vitto-
e invia tutti i suoi voti all’Ita-
comune
storia
s
pioudaniente
la
Ma
d'Absburso.
la
ripari,
ai
f1r:l-\ iGria
con
|t{alia
Germania
cor-
lanciando
| dabile una
sull’altipiano
italiana
dalle-
Velivoli
Udine
austriaci
tre
bhombe,
lanciarono
una
delle
stamanesu
quali
lotta
formi-
tiuppe
aizinata.
irmprovvisato
Lo
Stato
dall
cialmente
Loite da vgni
frontoe
ancor
cenclusione,
Îi1
hà
mania
potuto
tedesco
hà | gucle
esercito di difesa in|
il nuovo truppe
Valinia con
Maggiore
».
Sem Benelli decorab telejons
al
Popolo
Ogzi
il tenente
dante
il VI
con
nicbili
Corpo
e
belle
d'Italiaî
|
ROMA, 29 nott.
generale
d’armauta, parole
bronzo
al valor militare
cora po N.
febbricitante 44-
Capello,
una
parte.
Stanno
la
volta un
de"a
gre
glyan[h
LP
veridentalo.
irasportare.
guerra
scoccare
per
ROMA,
Ger-
esercito
di
manovra da un settore all’altro, ciòù che gli Alleati si grano proposio di impedire con
1l
d’italia
Giornale
a
29
proposito
sera. dell'an-
scrive: uunciaia - ovffenziva e inglese = : -Ciatroviamo Î-l!"…l Ecandi e fOSE
1 ; TASLa ANE T -Anec di. .Parigi, e 1°T l Condferenza.L di.P Russia,LOEla Francia, l’Inghilterra …“1_‘Ul…= …='1-_ ANCcOT aa il
lia consegrato
la
a Sem
medaglia
nell’ospedale-
di
Benelli anda
clm-
Èu:-nu.
unica »,
—
concelto
che
LI
-
-
si
fon- ) ;inlia
eserciteranno
Îra
qualche
giorno
una
cazioni
telefoniche
crano
state
-
d
#]
-
i
1
H
-‘-
interratte
dal tiro nemico, si offriva spontaneamente a portlare un ordine ad una batteria del gruppo e nel compiere la missione veniva ferito da una palletta di shrapnel alla yamha, — 5 giugnoe 1916 n.
dovrà da principalmente sulla coordinazione e si- | pressione unica. L'esercito di Oriente notizia. sua qualche presia o anch'ess Uarci | alla impedire per multaneità deile azioni Noi pensiamo che le grandi ore della gueri
p_—
9%
è
giugno
e e: della fi {10
gli ' ospeali, i
1516 presso
ambulanze,
infermerie
le
tren1 C1rl' i
le ioni. Per a posti di soccorso di tali associaz estesa a1 ri
ospedali,
Pedescala.
dall’i-
(yoce Rossa la concessione sarà amrninistrativo fermati ascritti al personale delle unita iche list mobi auto ioni & delle staz l’arruolànto assu ano mobilitate che abbi esime anteriarmento nelle associazioni med
nizio della guerra compie i1 proprio dovere con una gramde semplicità, cAe testimonia
marzo 1916 l decreto Iuogotenenziale a del i 30 riformati pre-
della
conmn-
Malta k servizio
1 i di dell'’Ordine dei savalier (rvoce Azzurra e di prestare
Bet-
di Colle
Maio.
Monte
occupammo
Astico
Arll’illustre
« Aiultante maggiore di un griuppo r.qlaîsedio, compi ricognizioni ardite, nonwm Wnai esituindo ad esporsi in pasizioni pericolose ‘ per meglio assolvere il suo mandato. lrovandosi dad un gsservalorio le cui comuni-
sp£-
Valle
In
di
pendici
sulle
ta,
colpil’o-
Frfifl‘…j\" tt"…' Lisuoi "“Î’ITÌJU“.“ ["3““'0'=l1…‘7|[!"1 di Brussi- | amuieca forio ampata coniro l'ala destra fede incrollàbi alleata, con uua ed l PE è La motivazione della ricompensa è Jue S | ejla vittoria comune. — Vittorio .‘l'l.îîrlae sta: loff. Così la marea russa În Volinia pare ' î ora
le forti nosizioni
consquistarono
||
Firmato : GAD ORNA. {Per
vilorose
la
varii.
rin-
IL’I-
di Asiago.
per
ammirazione
combattuta
riali
La
succes-
per il gentile telegramma che graziamenti i | avele voluto inviarmi in occasione della vit-
forse
pagina'
fe-
i e mte- | cia, le nostre trup ioni munizion
di î armi, e ricc î i o bottina
del nemico
ta. duecentomile namini ed enormi depusnl;lia amica ed alleata. — Poincari ». Viitorio Emanuele ha così risposto: giunsero al galoppo : I cosacchi oaliuruti. nelle gole dei Carpazi. Se la battaglia ma- | « Vi prego di accettare i miei sinceri
noviata
E-
licitazioni per la bella vittoria che le valorase truppe italiane oitennero sull’altipiano e
lre armate Ìà ausitriach> G furono messo:
îu"an.‘,_ fl_l‘,l GSE
presidenOte
diede
che
di congedo z
illimitato. —
—
_
telegrammi
meravigliosi.
offensiva
nmeravigliosa
una pache
in
o
pubbliea manuele
l’Austria, ritardo nel siccarrere nia ogni così è per gli Alleati esiziale ogni ritardo nel dar aiuto ai russi. Il generale Brussiiniziato dal Pripeit alla Bucoloff aveva
vina
partenenti L classi e categori hanno l’obblichiamate alle armi, che essi mattietto il rlÎi distr loro al rsi li“('; enta pres T o LOI ?l" diAA i RI 4+ E facoltà e del . foglhiÎ I e S7 diPT Jaurea in detta nlomi
_ . O o R - A |D roci in ia rocc di co nemi dl mo dam I sni a Aagliàtici | tavi di assiStellgiali, quattro mitr personale i ventun uffic appartenere al Nanuele . qualuaii io Em sa. |‘trà Poincaré e VillorRO i sero su Griso B| 7a (Cii)['nt.llì] \':;- o di troppa) li€ll*{l(-l"l“ce P"ì“’ìî‘ne sì spin E
A
|
Evidentemente
i militi Ta circolare mprevieno eziandio inscrittî a urgi chir e cina medi in jaureati si trovino alle elasse dal 1876 al 1896 i quali siccome ap= tuttorà in- consedo illimitatoe non ancora
amico
fede
sua
nostro,
devozione
sua
e detla
il quale
inente al 4 aprile
all'Ita-
fu pubblicate
impiegati ed apostaiec e telee zion stra mini ’'am asenii dell are; milit soL | erafica, della posta del geC) essere addetti quali funzionari civile di nio civile alle direzioni del genio
ii
valare
suo
del
ufficiale
dî cui
che chiama a nuova visit ‘letti; B) essere adde‘iti quali
lia, rinnovando i nostri fervidi auguri, mandtama le più vive congratulazioni pel riconoscimento
1916,
dr:(fl.
armatia
o0 far
parte
delle compagnie
Ministro
l
al
telegraumina
ha
sguerva
della
dal
direttogli
29 notte.
così
risposto
Ministro
della
| |
Rossa per uniforme di maggiore della Groce ntato dî dive è ata, regal ile omob via d'un'aut
bollenti
’
i
spiriti.
il_« seî« A parte le svariate scemenze che spaccia ceto Persi in anni mila» per S. Giov
Giaco-
, dall’alto della tribuna parlamentare
In se= mino ora ci diventa anche duellista. la nte dura nuto guito a un incidente avve a ato mand ha egli o, seduta dell'altro giorn k llo. Petri l’on. efidare
E sapete chi è uno de’ suoi ‘padrini? Quel denutato Grosso Campana, creatura di Glao-
litti, che il giorno di S. Giovanni s'’è recato a Cavour in pio pellegrinaggio propiziatore. Bisogna proprio dire che il padrino £ de=di : | gno del rappresentato!
canto-
rijere, stradali dipendenti dallse stesse Ringraziamenti di Morrone a ROgues zioni del genio civile; quali impiegati ROMA,
o in= pa gquando Miacomo Ferri ha potut erde io-v grig nella a saccare tutta la sua cicci
dire-
escere incaricali delle prefetture e sottopretetture delle funzioni di commissario di leva per g funzioni affici prefettizi ed essrcitare tali D)
| r'i10lo
Non
sappiamo
se la vertenza
si risolverà
a sfi< sul terreno verhale un di 1916; ipata o stereot maggi prosa 10 nella nirsi giorno dai L'Esercilo italiano è riconoscentissimo a per lo meno, E) ‘Trova:si in servizio nel corpo delle dell’esercito cavalleresco, concludente lanalissianamaente: cumerati vostri ai ed E Y. degli agenti cuquelle in a 1 snuardie città di l'accanita giorno ogni francese ed ammira i « chi le ha avute, le ha avute... e non se na resistenza sui campi di battaglia i| stodi delle carceri; qloriosa ; », F) cssere funzionari delle Capitanerie ‘ parli più della Mosa. Come i nostri due paesi sono |
guerlra
fl'ancese :
la più cordiale, così i animali dalta stessa fidefinitiva.
legati dull'alleanza nostri esercili sgno ducia nella vittoria 9
e
4u
e
-
è
Gli affari di Krupp
o
se
non
piuttosto
andrà
Ma, a prescindere dal primo e dall’ultimo di porto o agenti della bassa forza portua. | ria; sangue, resta il fatto sintomatico che un G) appertenero come impiegati' ammini- | — benchè maggiore
\ sirativi al personale degli arsenali marittimi |
sopialista quasi ufficiale nella
GCroce Rozsa...
—
dovendosi
battere
a
dello Stato. Serivendo ieri a un nostro amico. Sem duello, è ricorso, per farsi rappresentare, a Benelli dopo. aver comunicato la mnotizia Le reciuie di prima e di seconda categoGermania di batiere uno alla volta qli AL | | cinqué facprossimie uno della banda « parecchista » agli ordini Le che i scoccare. riformat LUGANO, 29. rii stanno A ria provenienti dai già 2 i per = i eserci ico del- | della decorazione ussegnatagli, aggiungerva: leali mediante u n unico | jj Giolitti nti stabilime sempre degli fanno personale si del esercito di mano- | ; sei settimane saranno le più critiche agenKrupp parte casa ciuno di affari Ì { aGli « Sano lielo. mio caro amico, di aver fatto vra che è inferiore alle jorze degli Alleuti | laE suerra, durante le quali gli Alleali, P .‘tà a L i| : É La prova è daia dalle forti l che lavorino per l’armamento ed tail muniv P S trova più prosperi. ; i miei con insoparimibili sostenere per e amfini potulo ho chel quanto ideùà un lell'arma ta e o che farsi potranno l’esercito mente î concorde LE ziun: VANO | do rO è volta la Di una cusa ancor queste insieme — che dell’arma to e ioni sommate | to del’eserci contribuz “| zionamen ' i i Avrò così no- : MT ques : AT E ; . _ . | no consscete voî l!l che riMtango !‘:I{Cln::!ì ancora 9 che . e esagiia dellie risorse | posseggono determinati reanuisiti di capacità = formula 1ndl')_îrll-‘ opere di assistenza e ‘i socc &è rimazita Ti1C rimaste ftonie unica» a vironi L i agli :mperi centrali. Tn questa settimana l’overa di s6ccorso L » che siano assolutamente riconoscitti ne- Ì gica delle spiegazioni. (uto scrivere col sangue il mia u Allare v.i cata. La coscienza di avvenimenti grandiosi @ cessari ed insostituibili. potranno essere la« 1 NOSTRI BOGHES ) — già letto avida. accordato ha Krupop « Îl [atto è per la mia vita uno dei più ) istituita presso la casaMarina La Germania bha potuto a suo arbitrio ra- jforse decisivi è in tutti e nei nostri amici stabili- | 120 scCiati a disposizione degli stessi Imperiale. alla marchi 100.006 ’ mente da mezza Italia — viene spedito fran, refare J difesa su altri settori per costitui- l d Alleati, come probablilmente nei- nostri Lelli grnamenti. alla città di Essea e 120 mila \muufi dove ià presiano l'opera loro sotin co a domicilio, previa rimessa di Lijre 1,29 î marechi mila scoccheguerra della ore l’oszervanza di deierminate condizioni. a Wi salulo curissimamento e salutute gii ré una foyte falange in Volinia. E -gli Al- ! nemici. Le grandi marchi alle donne dei combattenti delle ofi:
ì
| NOSTRI BOGHES : di F. Paoloni la più lo<
{RaEnan
permesso
a cheJa/sna dexveressere-Hiet @, DItalia così conNDDè scoccata che ciò si/efettuasce. ||ara sonora è così’ trionfale,
anvici del « Popole
d’Italia n>
cine
d'Hssen.
‘Saranno
dispensate
dal
rispondere
ella
all’Amministrazione
del
« Popolo
dilialia n
, .
SE is——
ÎL POPOLO nLI Ja LA :;1r""Giugno 1918
"LA QONAC DI
“1ascist Ueronesi che sono al ironte Nitre manifestazio (fascista).
—
Diamo
ni iia
VERONA, 29. | « nefandi» la
pen
A
re, siì Lrova
dale
da qualche
livornese
per
volontario
tempo
grave
i
CREMNMNA,
zione
feri
A.
ospe-
mento alle sambe, e' per l'ampiltazione avve uutàa dei pledî, sim per pussaro all'Istituto Ortope. dito
_
fiorentino,
dove
completerà
Ja
fratallo
ilippo
hel.ui
Cerignola CERIGNOLA,
hi si ricem|! NA AL _GTORN Profugche La “barbierina,, Lat Comunissione
0.
)
-
"
a.
dell'Emigrazione
cui
‘corse le principali
paese,
’ a partenza doi prigionigri ansiriari |
vie del ‘ uuora u cità;
Matilde
Busarallo
Zotla: Ballaria
da Gastel ‘l'esino: Minatii Nicolò Helderupergher Maddalena tutti .
nelle
manine
inanellate,
mli‘-mattq
1Ì
abbiamo detlo ierl i-900 che sono arrivati alla stazione
di
mattina,
soldalf
alla
parfenza alla
infatt1,
ceurlosi
effettuò
treno,
di
Napolida
Inviati a vari
di... dar-
medesimo
si
assistevano
del!
volta
i
col
è carabinieri
Poochissimi
ho
Poligala
campl
servizio |
Ja parlenza.
alla
sfilata
(#},
Blavkburnj
di
lunglh.,
di
sir
|
1. Sally
E
| ?. Ma!
e
6. 6.
Bormioala
‘a4,
(54)
di
poi
saranno |
concentramento.
sir
Ble
Sir
e
Rholana; Giano
52
;
vendere)
W'oodland)
del
Tan2md.mn. «A90:
Is:u3;., I4ay'racco;
1110
Blackrose, d.
’ll'1'n: quarti di lJungli., T'otalz: 181
|
3.
déwb lungh.
‘l'otal: . 12
Premio
la Huzza di Besnate. N.P.: Yalou, Tormenta, vîaggia…!
I prigionieri dovc
Due
di.
(‘il.1<n.!
nostra
neolla
dovevano yesiare Lambrate non più di una noilte.
leri
1.
Ga.[reuî w".—ìU di C. Montagari: ‘‘ ella Razza di Besnate. . N.P.: Mortmare. pr'gionie-
Corme già ri austriaci
‘"T'rii
Vilano, via Silvio Pellico, 14, cerca d
29.
I brillanti risultali della nosira controf Sordo Pranceschimi Teresa moglie i ; E . -| V'ESCO : Mfll'l.lll-’]ll'lzll fensiva, degna risposta allu sciocca Domenica (SDU::!:R.L)u J'R‘}”"ad:=aje M£;@fffllfl è U “ barb“'!f‘[. D) WT ualprea:; l’ollo Calerina ved. fu Anudreg; della « spedizione punitiva », ha suseci Morettà, colle brascia nude fimno al Lulo Daniele: Zoila Meneglhiin Maria; Zotla iin | ia . AOET e L E grande esultanza nella nostra popolazi nne; Moglie di Gianmaria; “ Busarello “eb | gomito, due occhi che ,._»,,.…,p…@{, e a sara fu organizzata una magnifi ca dimo- \ lranza; Busarello Mezzunotie Candida, il pelo e il contropelo, il nasoio sguainato sitrazione che pelr
Kinesiterapica, Natale Ranieri, soltotenente volontar io negli alpini, è dall'inizio della guerra in primissima linea, nella Val d’Adige, mentro $uo
patrioltica.
bersaglie.
un
Cremona
In seguito alla vittoria sull'altipian 28, Asiago, futta Cremona ha fafto ieri una imponente ed enuusiastica dimostra-
riò degli amici i quali s'intere ssano vivao mente dei conmpagni lontani. Teeola in forma molto... talegrafica : P'erruecio,
_
per la vittoria italiana
Prova, lella cderenza” fiscista veNonese, _ pubblicando qualche notizia _ Dagrr che /sono al fronte. sui nostri com. Ma più che altro per soddisfare il desideCavalieri
—
{L
Unutuo
1)
+iF A
Morntecelifo.
Ce
mezzia 'iu.1.1‘gl'}. vrT a EA i
Sally, ricomperalo per/'E. 4100120 A solito non ha mane: o di farsi no Lare PREMIO VOLTA;, L, 7000, 1. 1(NJQ. j l'austriacante» neutralismo dell'Amministra- lguo; Paternolli Orsola: Avaucini Elena + ci un laglio, la « barbierina » è diventata la 5,0 Corpo d'Armatn. 1. Aquila (55, Davisj del cav. Berti; 2, Ryan llio; Snerandio Isidoro: Sac. I'. _ Andreal zione socialista : alle vive insistenze dej f£rf.vfif-m.zi«md di tulle le bottegate del piazi‘6-ij dei F.lli Corbella: 3. Gainsborouszii (47) di I volontari - inseparabili diloco.tutti da Ospedalelto, all’Accademia dei Filodrammatici — Maria L sale e iL solletico intimo di tutte le barbe l'&l, Tesio. “a vanni, soldato, e rag, FerruecioGiretti Gio- mostranti richiedenti la bandier ù nazionale drea; Da Bersolis Gazzelta ‘Turra Mario ConI Albaretti, al balcone del Municipio, risposero col fa- tuli N.P.: Loella, Leysin. In forma privata (poichè l’auno di guer, Ona soltotenente, nel 79 fanteria, prin da ' i Sandornnia J’ranc., Glu- qgiovaniti. rò esgporre un cancio di bandiera rossa, che ghellini Tonadico. Corta irncollatura, corlta Lesta. ru non ha permesso uUna masgiore festiCastelpijetra Anna moglie di Le: ‘ l’offensiva ausiriaca erano in Val ia del- fu Povera « barbierina ». Che coltpa ne ha lei vità) alla presenza di numerosi mv1&n.l.:,1 gli “Totali: l R1 912 aiccoltà da sonore fischiate, finchè fur ono S ndaco: Ostl Albina moglio di ‘Terra‘ gnolo e con altri cinque compagni Andrea Premio Cernobbio ‘ (handie. ascend.) L. 3000: chiori Romana; Paoletio Castelpietra si sano costretti a farla sostituire, se le donne, dopo i Imammvai, conquistano, ) j ullievi della Scuola di recitazione dell AcB, distinti oceupando per primi posizioni ne— è @ © — Ib figlie tutti da Strigno. ‘Torghele Corade pardi cademia dei Filodrammatici hunno dato il negozi i anche pugno, miche, e complendo azioni auda con l'armi in TÌ.…%?UÌ"aIGG (66. Blackburn) del comm. ModiNesta; Ropelato Chiliauo (Menon); cissime, Ceccal mucchiere? Nessuna. ljani: "& Jei (58 12} di Rosselli-Pessatore; 3. suggio finale del corso 1815-16. molta pericolose. nia ved, de Giorgio maestra & riposo | : H u 3ernedonte (48 12) di Sir Bluckrose. n L'allievo Marino Tortori, in una SCenAa N Speràa, Bulfa ‘l'essaro Calerion; G aneli Vanon Enrico t equenta il corso ii Che cosa ci trova di sbrano lci — mi di- del Viluppo, di N.P.: Naste. Oreo, Ingleconte, Bolivar, Fil Alliev Lopez, ebbe agio di nu1.mffvanni i (Palon); Ruffa ‘Tossiro Gullio:; N ufficiali, per la specialità di artig cova oggi, imnsaponandonvi con un pennmello duzzo kEm'illa f uSebasilano; ietla lioria, a stare le suo buone qualità di dicitore, Si SeE FERRARA, 29. Gio Gallio, e Îl compagno Smissor Lisbh : Una lunglh. è megz;:. l..'llìtl}_][l\làlfl ’ l L e mezza AZAa. fi Doro; Granello Auialia; Rippo ccana r.lf‘:“:.ì, delli 1L ocandi Ì WONC gTOSSO coOsì — se i0 la sbar- | distin ano è sero- purea inin scene l ena a e iL'operaio socinlista Augusia e CTO emio Orta, L. 25300. m. 1500. | i Giovanni 6oldato dutomobilista. Angelini, SO ONC U TONA Mezanotie ‘Taresina e padire Baltisia OSE Vdi Come 7@ foglie Marghe rita Barelli e Pie| Mai hop». — Nicnte di sirano — le risposi spuÎrlJlil‘rîf»rnnd‘e (56. Davis) della Razza di Be.&—i:?: che dopu aver duto vent'anni di devozione \ugusto Murnchelto Llo; Breseiani, soldato d'artiglieria, Volto e Oliviero l ro Ogliari; nell’Avventura di viaggio, del e: 2° Girnarosa (59 1/2Y del conmm. Ranucci; a. : ? è in Val @ d’entusinasmi al partito fu costretto ad a- inenica tuitti da Plieve ‘l'esino. Parotl a ditala di Sugana con una batteria d'ass lando dalla bocca ’2 ,g;:.‘îe i Nma_. fffîgî Trima (48) di Hosselli-Pescalore. l Braceco, si fecero apprezzare l'Ogliari, Umbandonarlo per non assumere le CON'eSpoON- G faumigi, da Fracena. Falliio! Pietro o Îu Gi l sqhone , — Anche i « giovani» facevano f&…, sce sulla Canca di Marcesina. edijo che agic lina testa, due lungh. \ herto Gironi e Argentina Giovannini. siiluo da Scuralle. Siolalla Giusappe anuni sabilità del neutralismo idiota e nefando, | MA ‘Total.: NI , diamine, e stia at- . Duin Giovanni, soldoto di Giuseppina conm 3 bamb,; Chiasera iE e O fanteria, è in ha perduto in guerra il suo figliuolo musgAggmF i lei. LEC "”"”““ '”_ p.…",l f “Ii Santori Antonia V/a] d'Astico, aggregato ad un repar ‘ ; Piazza Huflm Gl(ava.:"‘%ul BJ.IÌ|E […Bfl HflFfl'fì‘llflflfl n-nl Lut1.f un“ la a non darnvi nell’occ to zap- gioro vU-$ E ; lersu. Hlas'on Cesira moglie di Zefler : PO satton o le sue ultime notizio EI La lettera, con cui ne dà notizia al com- l cagnell 110; alludevo sempre d quel maledeltto pen- | iLe datano dal i Ofellia Lutti da (Cinie T'esino Ferrov , Batl ie ° attiua ‘a \h Î;…., ] .t; ora: maggio. cr coimmunieano pagno Eurico Ortolari, denota nel buon An- Mbino da : si offese creden Dal 1, luglio saranno Olle di Borgo, Zenatti! Antonicn a, ma istituti i seguenti la, « barb IA i gelini ‘un oclavalo spirito patriottico, ch'è oglie Colomba Bever da Sorno Pellizzart ' Enrico. soldata o eZ TIOv OMe i di Bre fuciliere, è in tanto rù ln ché alludessi a lei, E, intziando la sua | gona operante scanoseluta slgn-lflcuth-*o e apprezzabile, D Miluno d Vurese e Laveno: .1-;.…-lenzî:@ -‘EIWÌ in e non s hanno ( quanto proviene da un operalo socialista : di Iui notizie dal 18 ma gio, opoldo; Lira d'a t:n;alo‘l'n;mvu. T >àllà;:.zu Minatti E Maria; Silyvm l ; -Del compagno Rigardi Menaot 14 10,8! - 1715 — la sua difesa sulla sua professione: ze Mano ti, sergante Da L sl « I ,'\Îf…’_,‘mz 6. .'1 1,18 — partan Ferraràd, 27-6-1916 Minatti lena da ‘lezze, Mafiei Gii da Varase: 7,10 giornal 4b fantoria, già valorosgimente ; iero- Madda“ii h tà s e è tramvi ferito ene, seppe Caro _ Ortolani, s du hanno Moman În Vulle Val già i S. Pelice, Bartò Angela ‘rncms le tramovienre. 1° 175937 {9/50. ) | /A8 l'erragnolo, non possiamo fastivi , A8 T6S AE F: | e | d glia Da fdare RiT Milano di Anioni Nord nessu o a Como: na con 2 fizli da Chizzola. Degrosze avranno. le E' con profondo dolore che dopo 19 qgiorpartenze da Milano notizia. s:fl:f-‘ìu……@w-w:.. flMfifl lich Sanfta anni 2 da ‘Talve. lMronza Mrytu…, Nord I,…,Î Como; 17. - 18 — partenze da ( ni di angoscie e vane speranze i annuncio, -r!n - il municipio avra le municipaticre. do-E per Questo le poche nolizia ehe : l'renio. Milano M[ssem Nord: ni per frisioni il 694 ,f\;tllaa giornal (.l-t B:lam£}rf:luî_) B, ME iero: 21,34 d abbiamo po- a nome anche della mia famiglia, ria là non posso io esercitare la professiotuto raccogliere su i nostri ia doloro. cia Manini. Foniana Lorenzo fi Vincen IO _…,…ÉO p……«f£ u ;;_m… @a::'h;.Eullwlp da 10 | zo compagni più sa perdita del mio amalissimo u ifichè mon p L : erdefAglio mag- i ….--H{ d ‘.'\'h‘ìl-il.'-l"_î:lff.|’fiiil‘. E\"{l‘t!@fl?.ti). Ongar) conosaluti. squisitarmente femminile, di fan frfl+ ‘ | Nord'per Brmba: 17,2 - 18,20 — partenze da Er ba | giore Bruno. Sotdalo fino dall’inizio della jper aMilano Nord: 549 - 8,12. «I;Î.|ÌÎÎL[: querrta, cadde sull'Isonzo ferilo da pallottoA'|",'5]-i-l£IÈ.':!“4-H'.'{-IÈ«;ì;l;:tnu&?:hgflnca@-.zfl 1f n\nfiitìauga Peeilf“'"‘“‘““*"-del mento agli uonini Ranieri
è
soldato nella .a Sezione paneltieri del Gruppo alpino B,
Il saggio
r
finale
rf
I| patriotticuio di un operaio social ia
tolo 1BI Ri LeonoldoPrha An OEN brsva sulla mia barba, m spifferò an- Ee
ITCT
OEET
| Le Signore
d
L
che hanno la pelle grassa, le non la vogliono uniuosa }
l e /ucida, usino tutti i giorni
|Colòd Cream
La Lega antitedesca
. per la guerra
la nemica
i sodalizi
alla Germania
Iallani
i
possibile
una
veràa
cfficace
guerra
Mira-
giorno
nella
col
suo
.,
imbarcatosi
sua
reggimento
bella
sul
Italia,
un
in
..
Albania.
per
(Serviziao
nostra
bio
dGrazioli
Cerilo.
Paolo
—
Detasta
N
Spettabile
Diresione,
Siamo in attea di salira sull'’Altipijano di o a dar
d'arme
aiuio
per
ai
scacciare
nostri
l’infaute
convinti della vittoria mandiamo
compagni
nemico,
e
i più cordiali saluti’ ai nostri genitori, parenti, fidanzate e amici. Sergante: T rrucciano Natale. fCa\;;..arml: Gruzian Giovanni — Santoni ANazsareno — Apuszone Antonio (Granetto Giovanni — Rendoro An drea
Soldati: Ugo
—
Bignotti Tmanneleo — 3 fichelini
Giuseppe
Pesxzzoli
(detto
A4Antonio
—
Salandra)
Mursicani
— Valpon Antonio — Balis Battis Gaspare — Chelli Alfredta — Mosachio Antonio — Robio? 0 Ste o — Morandiî fano.
parlicolare
del
Ponolo
d'Italia)
delle
concessiani
minerario
k
Pronte, 25 giugno
Carissimi amici,
1 916.
_ Soendendo por poc hi giorni a ripos o, dopo d’aver partecipato alla T esistenz l’invasione ausiriaca e Co Onseglue a opposta alnte controffensiva italica, C riafferm } ando i motivi idealistici che cl spinsero ad impugnar e il fucile vaolontar'iamente — malgrado il dileg gio dei pusilli e le vicissitudini della lottu, .cia trionfale dei « cosacchi— snlu'ht.ndoula. mMmar della libertà » 6 auspicando l’alba radiosa della vittoria definitiva vi ricordiaumo con altet to. _ Edoardo Malusardi, Carlo Scalvini, Brizzi Pietro, Savorani Gic: silo.
. Wolf,
ecec.
_A casa nostra, non ’ cano mat uscieri, Oggisi , fa in per dire, no fattii bn lijllgìs%rne È%u£mlo de!
a
Sig.
recapilo
di
Direttore del Popolo
carta
bollata,
ci
l'Italia Milano.
Sul N. 117 del 27 corrente del di
giornale,
Lrovo
con sede
iu Torin
« Wolf e C. ’me della So
iun
articola
|
de
ricchezza
a
tutta
la
vegione
che
oggi
Il conflitto delle Camere prussiane (\Servizio
particolare
del r
Lu
« Frankfurter
Popolo
LUGANO,
29.
Ze itung » pubblica
rel lunga nota sul flitto cesistente tra la Camera dei deputcanati prussiana e la Camera dei Signori: più volte accennato nelle mie precedencosì ho ti informazioni. suo
ultimo
numero
Conferenze
i capi gruppo non
segrete
è stato
una
venire
hanno
av uto
delle due Camer e ma ancora
accettato
gnori.
o
Baltastaine.
anni i54:. Moggio
dall a
Camera
del tutto
ne
nerdere
a noi!
Muj‘-
;
Le pare?
&,
Scusi!
No?,
Questa
è
: i Lto...
ho
le
fatto
h
’
Fornitori militari | d
1omno vestri-
le
lo combatto...
n
r
Da.ll’]îîètero Navi mercantili affondate. LOWESTOFT (Inghilierra), 29. — 11 Vapore olandese «Waalstrom» è stato affondato.. L'equipaggio è salvo. Il battello draga «Mercurius» ha urtatò iM una mina ed è affondato. Seiì marin ai sono annegati. Arrivo
di
grano
in
Olanda.
ROTTERDAM, 29. — Sono arriv agrandi navi cariche di grano acqui ate nove stato dal salma
di Yuan-Shi-Kay.
PECHINO; 29. — La salma di YuanShiKay è statàa trasportata alla siazione di Pechino, direità a Tcheng-Tchefou. E' stata accompagnata da un'corieco funebre, nel t}'u&-lt: si trovavano i membri del Gover no, del corpo diplomatico e numeraose notabili{à estere.
municipale
che
andrà
inferiore,
da
Pane
|
truffati di 20 mila lire
7
|
simori I | simori denunciato
|
DNiveus
all’autorità
LE
…
-f,,l..‘f‘-wr,a.fi,?.
L. 0.52 AL 01505
l
l
fllora le spiandi addossao
OL
di
ro
ai
paso inefriore bane dei forni
e
85 % : in
ONA
sT
forme
IOET
o
di
i/
fl
\
85 94 : jj forme da 5ON ai L 050; jinTomie d
BFH…}$"E
=
|
VTÌ
flfll
ì
[mfl{m ;
s
re
}
=
*
! a
Laureati dell’Accademia
nNnommi
I
]
del Verziore Zona idt guerra 86 giugno. lkigr, Sig. Direttore, | Leguo nol Popolo del 2 giugno (al quale sono
|
scientifico-letteraria
3 Nella
MA presento
: ; sessjone,
presso
la
e sorprendente.
=
Delferge,
|
rassoda, I| imbianca, profuma soavemente
la pelle, tidonandole elasticità e fresches3a: è dî tapido
assorbimento.
| Società A. Bertelli e C., Mitano | |
s
a
—
-
EMN SL
|
F
@CINEMATOGRAFICI aa
e presso Profumieri e Parrucchieri
AUIDA ARTISTICA t ptzione
ENNA ZZ : ” : UZC u"]gm@ TEfitm "fl|‘fl g E :
Ult-;_mg
50 \
g'191"_._'1@
1A
Veggi
rA
sì avranno
repliche
-'éif)'îîfl*‘]ftfl:lìi&ì&&'«i'l-'l",ll-"i lavoro,
con
n ’E
EETIANE
le ultime
per
s dx
di que- |
tfna-.m£nr-uu:ln-
cca- |tj e i acgompa acgompaeg nati dal Aecca|tì quadri canto della Mar. gnati dal can ‘ell
R.
prepara3zione di effetto
‘ immediato
|ALSAZIA protagonista REJANE
ipntifinn-lottarania
ÙFÉ…ÙHÌEÌÌ…
L
:
fi!! t
Uno ‘gualunque.
— UAA
=
ottima
le
covorata nalla sala dei tentati suleidi.
mio, Ponor lasciato | — E@HuI
f
À
poeso mtesioro da L DD ai0 i)
e le @zs-\
stordati di: Lonsnayg addio... ». | Ì.ffl:ì1{}flx:‘îorle(;il'l;;.l.'il UAA e l o ù | ria
da LL 056 a L ANC comuni con farina niuni-
cipale o di merento graunmi da L 054
.
l'indice
|
Bertellii
Sanlo Sanlo Sartori e Z. O Persico y d'ESSeT SI MNAT hanno |
Sartina che tenta di uccidensi ir_“
|bola2 e ‘f"*“£ l“…"'m},"",…f‘?'."'*‘wmmg.{_mfi% 'flfi.fl'f
dei lonmni aggregali; alle cooperativa fi « Spronto col sangue con _ farina municinale;
li&ti,
Incfsfoni:—
Ciclisti,
Utilissimo -
îMotocielisti,
Aviatori:
Con
Automobi.
segnatevi
le_di-
stanze chilometriche di‘tutto il Lam-
bardo-Veneto.
Nozioni
pratichaa
storiche délle provincie di: Verona, Vicenza, Padovu, Venezia. Treviso, i CUdine, Belluno. Bassano, Thiene, # Schio., Brescia, Milano, Maniova . Immenso suecesso - Ricersatissima
À pmia Scientifico-Letteroria, hanno avuto 1uio- sigliese. — Sono validi gli scontrini . eqse.nl“yl ;flì-i Laurea. e di Diploma coi se- | Ricevesi inviando Vaglia di L. — i s ] IP ISO t all’indirizzo: ZAPPI] FERNANDO Editore bE | [ inema Centr ala in Dettere — 1. De f,“*‘îf}f,…,ì”fx‘.'.î,-«,‘î?j'.î : Al C‘lfl@ CALDIERO (Verona). abbonato che mi è giunto solo OERÌ) | bqurea ione: « Saggio US …fl nella Î1: NONTo l ntf'% di Un progelto e presentat iSole , Emma flm …“"WWE—_ Grammat ica o alla Giunta suni- | dissertaz sua. prima° fin nolle epigrafi latine delle’ maggior SOA puando il conto sìi spegne... ha soggiogato e‘pale dal Commissartoall Mercalo Erutta siy. aliche »; . Poria BAS Antonio: ‘ÎL!Ì!*<.E”’HD '« OT nel quele s{"j 1wuèu-no 1'i‘?0%EEO byronismo jn ltalla E° un avvemmen» Q(cai- pieni x\nt.l LON 1dstîd? to‘artistico dei pubblico. ‘più lodevoli. me divorse e princinalinenteo l'Istituzione delle A; 3. Riva Lucilla: » FAN Saggio di uno studiv l ; i Speciatilà doei AA “ llle relazioni + Ora l'istituzioni delle asto, insieme alla mu- t‘-‘ll"l.“((‘l)i (f]1É:!.ii':(; del Cervantes coll'Italia s U EI FRATELLI LO ASEEZ
p gli
FERNET BRANCA
hicipalizzazione del senvizio l'istituzioni indispensabile in
scalo
femovlano
raccordato
d pesatura, ai mercato di uno|
alle
reti
|el' Laurea
ferrovia- bndament
IO
SEA a in Filosofia
i ù
—
A‘
ole. d la:r.-i-cx. ‘ '=l"tq"lÎ
,—fsmudeu
l
in segulto
l’incarico
praticlie Mi
di
Sindaco ed a vari assessori. a quella imanogralia che ebbl
dirigere
le mie
accinsi
al
il
nroposto, lavoro
Moercalo
corn
per
discretò
l'ginio: Htotile
i
vendere | Dittenne
f
suocesso,
yndo:
11
L'educazione, | : Diploma
Bernstein
di
Marla
di
« Prosper
secondo
Mérimée e
jej
, {-xînll'_;-l.
di
_
"Tram
MIYILANO
10 |
:
meccanico
di viale
Ambrogio
Romana,
Guardarsi
LA SCHIENA ALLA SERA
50.
Cristini di anni
B0 production exoticue ». Ù ÎANSA l04, mentre stava riparando un pochissimi mesi dopo, la nmobilitiziane rl.-'m.no consaguita la w';"̰ÈÈ-Γ fu predella Scuola s0 In mezzo al respingenti di uncarro, O IA EAO sostititivmi, i altro carro à' Mdagogic a i seguenta Maestri: A “ TA ii manovra. aa ai commis O sario siraordinario,GA “ii ll—.lllk:\l"ig'Pll‘lìî'\ Carlotta:; 2, Bonsiynore | fm eliama. Maria Trasporiato d'urgenza all’Ospedale Maggiore t0 iL sig. Bassi 11 qualo del rosto cantini | 130); 9. Ceroni Vittorio; 4. Cerutti Margleria a le sue Svolgero condizion Îl min programma i sono siate giudicale dispeconm lollo zelo. P y:r,‘.,‘tîTi.ri(tîn'tlw?'.lìl'u..—... 0. Comolli Maria '.:J\.'|'JÎ?Ì-’E‘ Yate avendo riportato lo sehiaociamento della Questo per Ja venmta. l lode); 7. Della Giovanpa GAiseppina.8, Fa- base cranica. Ringraziandolo ma Anna Maria (30/50); 9. Formenti L.haml.1ì Rag. Giusenppe Pallizzari 0/50): 10. Gasparini Assunta; 11, Lr\:q.sgco\_h=% Alla Guardia Medica dl! Porta Venezia è staCapltano doei Borsaglieni. i (50/50); 12 Guglielmini Giulia (30/50); ù:'l Nulani Giulla 15050 © 1a lode): 14. Martelli la trasportala certa Roscani Teresa di anni 45 dimorante (ovanni., 15. Maurì Angela (30/50); 16. .\Tm:;tg M via Galileo Galilei, 12 Ja quale, malamente gezzi Maria, 17. Milanesi GClella (.){1À50}.%_‘[<1; cadendo al suolo si fraiturp la
ma
Prestito Municipale unificato d Of0
1885
e 1897.
LOCAli Scolasiici frasiormati in caserme I lovali dei licei-giunasi Manzoni, Berchet, e Beccaria, delle scuole normali Tenca e Gherardini e dellà scuola lecnica OQriani sono stali o sauranno prossimamente oc-
cupati
dall’autorità
militare
per
accaser-
imamenti, in sostituzione di altrettanti locali di scuole elementari che saranno i nvece adibite ad uso di ospedale. A lale uso sarà pure adibita una delle scuole in vicinanza del Parco nuovo, 1n cambio del locale del collegio Calchi-Taeggi.
Festa scolastica a Porta Nuo Da Una simpaticissima cerimonia chiuse l’an-
no scolastico nelle scuale comunali di Porta Nuaova. Nell’ampio cortile più di 1._1'ecen… fanciulli e fanciulle rappresentanti delle ‘elassi delle senole di Porta Nuova e di via Galvani eseguirono alla presenza di autc rità ed invitati. esercizi ginnastici è cantarono
inni
patriottici.
Le finestre dell’edificio imbandierati.
e i terrazzi -
erano
L'’ispetiore scolastivo prof. Zoli chius e la cerimonia con un breve discorso . in neggianto alla grandezza dellu Patria e al l.Ìfrvere che dev'essere, in quoest'ora storica,
compiuto
da
piccoli
è da
grandi.
hazolo
(useppe,
Angola. 31
19: Regorda
Stranlino
pigia, 23. Zorda
Teresa,
Palmira,
2°,
Fernanda.
Tiro a segno
-f{.}_ Se À
Nazionale
esso verranno i …ÎO 2 per colora L:ÌII: dîiv--{ )\.
ple\.en
l’istruzione
ricevere
ancora
m
tag.:lmlamen‘l O
lezioni
di
periodo
i primo
sl:fucile è con domenica 9 per coloro che dinostrassero di avere già ricevuto tale i°llr'îl:ll-uin giovani
appartenenti
{-:l
i
SP
sia
ulc.la:—sl £ P
-
ctegorie non nncn‘l'n…r'hlalm‘1((‘\. alle {1_.1_'g10 cie ai contingenti di riformati >ntf.o revisiow, l'iscrizione alla Società, le cartuecca plox
l lezioni ed ilulîìbl'etto di tiro sono compleine
t.lI‘ì" E%îrfin
ratuiti.
23
luglio
Guerra
e la
avrà
luogo
g'ande gara popoÎaro di tiro che il ri
della
dstata
di numerosi
te della
quale
sarà
zine milanese
Mandamentale
p?a
Ministe-
«îl'mll'n:u!-
devoluto
sattoscri-
alla
bisogni [Ìl.-(|.11EI:TBZ
informazioni
ed
iscrizioni
isconn e sì acceitano dalla Segretoria I?l'îla‘î(‘. ({el. 88-95) Poligono della Cagnala.
sî
So-
La L. AN. ai difensori del cielo di Verona Presidenza
della
L.
A.
N.,
Una j
primo
fratelli
di
Osvaldo
18
laltro
mattina
come
con‘-
5;È39.nza della caccia fortunata che ha portato all’abbattimento ;h tànl_ì']el;à-?]u(lxilellìlt![llc.-iù i i Verona, i?r?l u*;:g‘î.p[àlc‘iàle pl‘eìuioha al deliberato pilota ed al ‘[…-1
anni
una
prodotte
Îl
da
e di
Emrico 17.
violentissima
bitazione di via Îratelli riportò
è
Nalelio
scoppiata
rissa
nella
loro
atti
di
speciale
valore
ed
*Î!""
due
dei
AE
Sempire
ladri
a
tal
fine
e con
nobile
lm:ghez7.g.
sono
Sncietà
Caproni
presiedula
da_.l
senatore
uterle che è pure uno dei consiglieri soctazione
offerente.
E-
dell’As-
e
rimanendo
13
k
mento,
autori
carbone
sono
in via
S.
di
ignoti alcuni
siali
in via
furto
di
arrestati
Alargheria
billa di Niguarda rante
e un
certi
e Emilio
Trinecheri,
1.
all’Hotel Angelo
Dognoni
lire
di
Regi-
Bram-
dimo-
sto
S. SI
a uun
2ne
ES
lungh.,
el sig.
Coccia:
esnate.
ire lungh.
I. 106
E
3.
Da-
ù
aEE.I;é.B&.‘,D: UOrilia-Ruffo;
ìì°leÌnr
|* Oo
US
Total.:
e
L.
GUR b
Loughmore, Premio
Tongl:
Iseo,
3090,
m.
Lacinio
48}
1000.
mi, sentim
cosÈ tarnta
- Sedilnentitubervoso
rdpida
e diretta “Suj rENSo lirévescira,
premimvan
VW'inario, toglisando un le’ libaro seolo dal sistoema impurità inzombranti dî pessog)cd eliminand o, attraverso } cond r\:-: naturai!:, l’ac actcumuiata, Essp ‘otducona dalcementqua TIe 1 retli alla salu alla attività e così arrv te ed rivano
maggior paito dei Casj di alla CAUSA de. i idropisia. ” Le Pill:le Fost:r pey | Reni non hanno alcuna azione sH] cuore nè sul fegaio.
fu_1r-$e.—'l,.lil_l_ E—::=e.s ..‘.nu |1:;1"| reri £ il Sis toma tint
stomaen
comiasie Umicsanmente Urinario a Ff;n:i-_î= "-f'-
o. d valore fronisia nella, picka. ùreu2Ita marismi e innell'i rt e mala:re 149 dist
i. Provanistiti ‘h
invenduto. L.
3.
costantee dolorantoe
dj _Si anchezza. Miglinia di persane han ento,. no, iroyato nn pro sollievo_ e una piuarizione permanente nto con l'uso de'le Pillote Fosier Le Piliole Fostar ‘pér' per i REni: , R& Hanno un’a-
giorno
g
s
di schiana stesso tor-
:da questo rnale che non ns vurere| le Ja causa = i TenisinoIA a Pill ole Foster per i Reni mediìio.{ L uo i reni amma lati e'casì tolgono il na l di schiena dal Se soffrite a Ì darso nell'atto la radice. rialzarvi : — s è Sigte sSorpreso da di abbassarvi o dolori acuti e subir: inri lunego le anche. sospetstiite dej reni. Presto i lombi e 1 flanchi sopraggiunzeranno alitrij sintomi: maldi testa, vertigii. zione è penosa eMmissione.di uring, urinamtan, zio. ne frequante. reumatis
Le corse di ieri a $. Siro
d aa AOII
causa.
ior parte delle volte, è mal dî reni. Questi Organi (situati ove la schicna sj lesiringe) dolz ono e pulSino ior:emente, poiche sono interiormenta intjammati o ceNnsgesticnati. Voi non potre ta libaerarvi
SPORT
Ecco il del.:agl:o:
a
è non ne sann O Îl perchè? ? U mal di schienai 1a magg:
ladri so-
2000
Numeroso pubblico assisteva corse della Rijiunione d’Estate Ò teri L Buon terreno. buon sporti.
EA
Quante persgne dévano rimanere mernte con una schi b ena S crpiata
a
vanie.
Quali
P
Mal di schiena alla sesr a e maj al mattino. Gli stessj dolori, lo
10 entrati nella drogheria di Domenico Pozzi in viale Monforie, 9 e vi hanno consuma. fo un furto di merve per un valore vile-
Îîtà compiuti nella zona di retrovia da avia- | Total:
che
:
martellate.
tori per la difesa territoriale ed i fondi sa- | Premio °uq".…'—n(a\\.-°"lde]‘i?) L. 2509 n 1. 1000 ranno prelevati dal cospicuo versamento ]-—Ì[Àùll_%%-hi'nl{lt"{}î £jb. MI Mitchell) dei F.1]i Corb. slla:
siati messi a dipsozinne della N. A. N. dalla
t
11
d’oro.
Sei
*
Pietro Calvi, 8. Il minore dei due vaste ferite alle spalle
iavoro
E' questo il primo premio assegnato dopo . F…0 R la dé‘iberazìone_reconl.e della L A. N. di i gli
/f?-’
a-
tragliere dell’apparecchio \-iplcll.orî ed ;=.sm}; LP;&::)H(ÈÌH:%:'..dO (s lepi - handican a scend.) ;gghuîfist-1nt.i nte a d?u-?fiute quegli altri piloti che. più Sì | ]%à.ntî'aì'hfl(_(‘:'.?‘ll..lll.ll(::b‘\'F‘..l€l-l];îg‘lngre' L. 3000, m. 2600 ì : quell'episodio. del conumn .- Modi.premiare
%
W
‘ ?/g /
W
ieri
gnere Fabio Borghi in Piazza Monforte, 12 e vi hanno trafugato biancheria e osgetti
dì
DSO
d'/
Ignoti ladri sono penetrati ieri l’altro, me= diante scasso, nell’appariamento dell’inge-
ne
re:
gura
rissa
lina
hanno
e ricchi premi
per Fondo
Programma,
poi
Ouni
dalle ' contraffazioni.
destra.
Vignali
Sì ricorda che col giorno 16 luglio avrà trimine, piesso la l:"—oci:_uù_«‘ll_ Tiro a bt?î-?°é a le iscrizioni ad cn domenica giorno
gamba
=
AMARO TONICO. CORROBOEORANTE, ISA APERITIVO, DI GESTIVO,
PNET i matltina alla stazione
interprovinciali
operagio
s dramima
OO SE 35 : d1$j]:'&Z'%
e 10| di jerl
le ore
BRANCA
P3.13@“9
u.:l_’row-rlì-ca…mtz: ;
Venezia.
' L! e
in (Plalone e Iin A. : | i secondo ' , Verso
francese
Gln@ma
3 Grande
o della no tra le quatà | pugnale e e tramviarie, all'allevamento del coniglilrimarie e secondariedistinzio ») (eoi ‘pi.em: îw-H d;':»:ìn col rifluri del mercato acc. furono giù ogaotto uti e la lode); G, Pozzoni di una mia monsgrafia presentatà verso la jel genio di J. J, Rosseau (.n..rl'_g.R-ls:?flî‘gl'fl_ml' »: 'l‘ Ana del 11M9 al NI SEA
SEC econda La grande sottoscrizione del Comitato imilanese di raccolta dei fondi per ì bisogni della guerra ha raggiunto con la lista di ieri — la somma di lire 1(5918,553. a1.
pus» j &i.
PICCOLO NOTIZIARIO gati.
calmiere
La seconda grande soffoscrizione
luogo {ra l’acsorSì spera dal capo
Il compromesso caonsisie nell'ac cettazo di | votare i supplementi d’im posta ner due anni soltanto, che 1 a Camera dej Signori aveva
La
{Contiinua).
giusti. Quante
Divina [@nno WMCÎ
anni 72; Silvesiri
Darldrea tarlotio
nuovo
peso
plinari
ra gpgiunto, il compromesso proposto conservatori, il baron e von Sedlitz,
però che sà
50;
Il Municipio ha falto affiggere un manifesto con il quale si reca a pubblica notizia che nel giorno 10 luglio prossimo, alle i avranno luego nel palazzo del Comune e con _ l'assistenza dell’apposita commissione di saorveglianza le estrazioni delle cartelle ammortizzabili del Prestito Municipale unificato A 0/0-a° sansi dei relativi piani disci-
d’Italia)
Govelno.
Janir SLO dei sigg. eiasclt, nerchè ciò non faunno non tocca là sara senza dubbio
è
deserta e senza alcuna attivita. L'attività e la prosperità di questa regioNe sarà naturalmente risentita in quanta Ja Russia, ove già una completatutta rinascita ed una più grande atiività sì visconivano dal principio della guerra.
dei
di Nicolò
Spagollatere
Fortunato
anni
io combatto con te armi cisa anni 3h: Guasperett! Villorio anni u2; Lie QM higlietto Inana Carlotta: Maneghini Mar'm: in tranmi, Rizzoli Mar |} ho. Dispem sare un ‘"*"”…" co lutlti' da Borzo. Vomiero Carlo da … a Rocchettel i {amlo così di sputa, e pennel l'iovane. lare il nenStraosio Enmiilia da orcegno clie erà a Padovo, Pranchini Giovanni da Vierona i un uomo con tanto sapone, è la stessa rim.
‘ereozionali
dalla guerva perchè quesiì immensi capitali dormienti venissero a vita. Se è spiacevole por Ja xussia che si tratti in questo caso d'una iniziativa siraniera è però indubitato che essa arrecherà un raN
do
Gasperctt
Alessandro
e Èl"î&W@ volle gli wmini non
-ì AG oro 16 ver.| A llipene. Si sal... Le donmne lianno i Locco ;i ;;;fl-…àkg ia O IOT eE sal a | ; Non i faccia smorfe. Adesso le | Erba, dimorante im via Madonnina 9 fontava EO a NOT’ di sublimalo corrosivo, | dî]i f idersi nolla sua uccidersi nella sua abitazion abitazionee trangue t0 a m‘9 QUE 1 JSAAZ AL SLLO COR do in mrib ìn;e:…r._;t:a hw:ehìîî% CUÌ : d'acqua due pasti, VOQUNe? . I glio di sublimato rcornosivo. Parina bianca 859 da cont. : e DA a con-| [ivo clue nagione. Mi palpai la f:rn.v&ff :\ pie ‘…L flg;;{l«(n:*v gflujfig… £î«{a‘ eî'%f_f:gsn‘j;îlm dai paSII 0 all'ichilo. LI ive con Pane dei formi, delle cooperat OLO O MA RNUOE OEA TO M EEZIOn 1f praticaf i a- N si chiama lel? — e clitesi. S — O lNavaturo pactrica rina municipale 85 9% : im formeo da 900 g ]7 IOUCome' : AOAO UU i l Pormane ndo Îl sup stalo pgrave, A stata rLdi L US0 a L, 046 alchilo ; in forme di |Miora! — mi vST i
.
manganesio). Tuta questa ricchozza era rimasta presso che completamente abbandonata ed è stala nevessaria la siluazione odierna, prodoita
carà
7;
fik=nlci).
precedonte per un abbassamento dji prezzo dal lardo nosirano — che da L. a discenda ì a livoIO SPAT 280 al chilo chil — eè per i nuovi nuovi prezzi prezzi della farina e del pune che discendono
Russia
Duùl « Leone della Valsugana », 23-6-1 6. ai sudditi di queste nazioni stesse, E' stajo già dato qualche dettaglio sulle AI valoroso Popolo d'Italia i migliori solidali saluti dagli interventisti della... bat- facilitazioni accordata ai giapponesi per leria d'assedio, che così bene collabora allo sfruttaro la parte settentrionale dell'isola Sukalins, ma altre sono stale concesse nella . snidamento nemico dalla Conca di Marce sina; e pikusi incondizionati per la propa= l'egione montuosa degli Urali. 1ì lo faciltiazioni sono stato concesse a ganda ministeriale bissolatiana i cui risultati dinno serio affidamento iper un prose. capitalisti inglesi e della California, l'appre. guimento più enongico della patriottica no- sontanti un insieme di ventiquattro società il di cui capitale globale è di circa un misira guerra. W ? Ialia! liavdo e merzzo di rubli. Per circa 30 milioni lialo Brescianì (sold. da Verona) — di rubli a questà potente in-bTa1:resu saono Viglietta Carlo (caporale) — Tabacco Vinceno (volontario) — GCarmu- staie cedute la maggior parle delle miniere platino, oro, ferro e piombo. Questi giasciaano Giuseppe (sold.) — Santippo dicimenti preziosi sono cilca 350, la loro suCorrado (caporale) — Molinari Giuxmrlìciv fonlo è di 89.300 «decialisus» ossia seppe (id.) — Serafila Salvatore {1d.) tutti ex-studenti da, Mossina — Pon- 8.000 ettari. Tissi comprendono tulio l'oro e il platino tarollo Giacomo (solti. di Viadana degli Urali, o per lo mono dquello che sino prov. di Vicenza). ad ora si è rinvenuto esistente in quel bacino. Inoltra ad essi vanno aggiunte rieccheze ze _ imonse in giacimenti di pielra preziose : Fronte, 25 giuguno, e metalli diversi (iridio, palladio, osmiunm Nol, figli d'Italia, dalle più alte trinc e ee dellu
duni6A;
nemico
LUGANO, 29, Sì sa che in grazia degli sforzi cdei capitali inglesi, americani e giapponesi, le grandiose ‘ricchezze di che è favorila la Russia stanno per essere solfopaste ad uno sfrultamento intenso è metodico. Obbligata a faro appello all’appoaggio finanziario e alle officine di guerra di quesie nazioni la Russia lia consentito per ricurm-
N
mamndiamo auguri e sinceri saluti ad patria, nostri ca- genit ri ori, spose, fidanzate, e amici tutiti. Caporale Cristante Cesare. — Soldat Ceoloni Angelo — Colpi Rodolfo i — : De Morì Rinaldo -- Mantovanì Enrico — Bertolini Vincenzo — .Panico An tonio —
anni
di
catpiva in pieno il piroscafo affondandolo. per 5£;% mila Nira di indurne tl militari, Oyali A comorto di tanto dolore è sacrificio l aulori della (ruffa venivano tii DAÎ) eaticar AA famiglia tutla attende ansiosa il trionfo delr:iwm£ 'Èì?f'?i;*1‘“i"grfll"n". ag’;-3:g ifi;’“nf;d‘-‘(—";‘s_gl'*-'if;l:u-g;f‘ *‘g*?@i‘-? Ò di; î patelalo. i Verones Ài i j} Andiea H a Ann è i, moslie quali spaccil l;lisa ” da le armi nostre contro la prepotenza austro- ia ando; :| H E OEAO CURT O firentonico. Girardalli Marla e Natalia S tadesoa, sicura che tu pure contribuirai a farsi consegnaore la merc on- l niaestre a Grigno e Tezzo. Mazzurana GioLo donna e luomo — in mode facititare la vittoria, imecessaria vitloria, vanni muacellaio da Vigo. palletrare delle unaindagin i, della quali. lo lavoro questo 1ell ”"““mv Dossi (ruseppe (Molei sì Ta- || seques l0 i — sono f'faWif‘t';‘f parte merce,. : 1Î=Î"“f… ‘— 5"‘3 M;”….”Ì e in QE teche vuor dire QOnore all’Ttatia, Libertà ai bino); Antonelli Guglielno: Passerin fai |rh.J d via Galcazzi i Speran- Ib lavorare. lo to sbarbo e lei sì …et…r54; Alessi, 11 di F;…"“f;“à.“.\‘" ln* :}" | Wmfl “ lcerta Maria dio ii Popoti e Rivendicazioni dei nestri morti. da Pontana., Andyeoli Rosalia sorella Masnani, la dqualo dichian Ì di Zenti Santo, Campestrin Al nostro Bruno fiori e lacrime. Piotto anni averla avilla 10 -rm‘;;i?g Hdgd suo senoro Do68 e Che e'è... ohl un taglietto, non ci iG i iiglieo da ‘l'arcegno. ANSA l enico Ricelo di %' ssan a Cè, dicevo, di scandaloso, di AO immorale Giovanni Angelini. l , | ”‘È““l;_f; merce è statà seguiesira ta nel negozio | À O. brovaocanta in tulto questo? lo non ci tro- | ai tmberio Rossi in carso Ticinese 6.
della
‘Saluti dalla fronte
grandezzu
ved,
70: Cipriani
(Giuseppa
12
parroco
La rinnovazione economica in vigorve col Lo-luglio p. v. si distingue dal |\Ed /ho i piacere di dirle che lì continuia- :--"NÈÈ!1IH‘È É'?:;'?B?'ÈÉW:Î- i fti:r&a#a-cre?
al
" carsiche, ove ci buttiamo per la salvezza e per
anni
vilornare
siluro
Luigi
Giovanna
Il
nemico manieneando politicvamen te ed economi. cameonto il nemico in casa. Per la Presidenza Bossi,
la
;J.iini don
Il calmiere
tradimento' inlerno.
è
|slerito
cual
i sta a cuo. a l buon noime è l'avvenire della Nuzione a unirsi nal richiedero cha Îl nuov o Ministero ner logliere di mezzo l'equivoco Ledesco danHosissimo non meno all'interno che all’astero, dichiari la guerra alla Gemani a — vora responsabile dell’attuale conflagr azione — e il sequestro dej bani tedeschi, unic o mMezzo per liberare al paeso dalle insidie neut ralistiche @ da ogni Non
la gota.
colosamente salvalosi, ritornava al fronte dopo breve licenza, Pochi imesi dopo fu tra-
GENOVA, 2?9, Il Comliato Cenirale della Lega Itallana AnLltedesca, pur vivamente pbartecipando alla le. gittima agenerale soddisfazione per Ja vilirata degli Austriaci nel ‘Trentino; } considerando però che l’invasi one avvera. ‘tasi dopo un anno di Hosti "& occupazione non sarebbe stato possibile senza l'ani nto direito a@ indirotto della Garmania e seNn za le imsidie a il sabotage del tedeschismo clia si continua a mantenore ir Italia in tutti i caompi e anche nello più alteo sfere soclali poli tiche e miliiuari; invita
che gli traversava
“) acquistano
sito
32
Ja scatola.
Genera le,
X. _ 19,
Milano.
tihi renali e vessirali luitea _ le macrie T.. 19 éei scalole, Far — Depr:
preszo
Ditta
€.
Giongo,
Via
lappuccio
4
D’ITAA
—
30 Giugno
i
1916
dogina. La rivolta degli Arabi consono lord French ha passat il doniinio turco è un fatto della più i in _ rivista in Hyde Park i volontari londi. nde importanza. Lo Sceriffo d’Arabia, ha nesi ed è rimasto meravigliato della lor&ua eustodia i1 Luoghi Santi deli mondo
L'offensiva lussa è siata il fatito dominante delle due ultime settimane e non a caso
Ma
la
sua
imporianza
si
tutte i
palesa
di
le persone
volontari sari
l'ectutato
primizi izi.a dabbiamo
l'offenss iva
èÀ un’otti1ma
alla
Îra
î e
dell'economia
delle
forze:
re effetti decisivi,
cioè la distruzione
degali
eserciti nemici. Sono questi i contingenti, che vennero all’inizio della guerra scagliati
sulla
Francia
e sul
Belgio;
sono
i comtìn-
genti che pensarono arrivare a Calais passanclq per. Ypres; sono i contingenti che conquistarono la Polnnia e varie regioni del
alla
la Russia nel 1915 e schiacciarono la Ser bia in autunno; sono i contingenti che ora lottano' per Ja Presa. di Verdun. In nessu-
forze.
na
di
queste
hanno
offensive
fronte ‘nentico; in e stanno soffrendo
ia
essi
sono
probabilità di riuscire
riusciti
un |
tutte essi hanno sofferto enormemente; e per giun-
essi sono riusciti solo ad occupazioni
\ ritoriali
che
o
a spezzare
hanno
costretto
ad
la
distruzione
di
ter-
degli
ROMA,
.
'.l’-H-E};SID'EN'F
accrescere
dqualsiasi
MARCORA.
29 sera,
Vivissimme ) Ì
incaricata
segno
di
ber
auerra.
la
lega;
iPer
gli
d’esuminare
invalidi
) ‘Comunica che l’on. ministro ha t.rg.smess=o i ringraziamenti
e-
alla Camera
l’o
l’on.
leù,i
+
eri î
1
Anche - MIGLIOLI,
contrario alla guerra pel-
gioni di principio, rare apertamente
steri Duma
sente il dovere di di i] suo pensiero oggie
la parte del governo un deputato della je
le cordiali felici- cui appartiene serciti nemici, e sotto Ja pressione delle conanche l’oratore, | Seguenze economiche del blocco, è divenuio tazioni in ocecasione delle l'ecenti vittorie Nota, che la erisi fu principalmente dr‘ russe e rivolge il suo caldo s o al valor sempre più importante il-tenere fermamenomMinata da ragioni di politica interna. te i territori occupati per valersene come suU, Esercito italiano che lespinge con in- | Venendo all'esame della composiziar |el pegni nei negoziati dj pace e servirsi delle comparabile erocismo l'assalto delle forze nuovo ministero truppedi offensiva peèr raggiungere | mag- nemiche. 1l ministro degli Esteri ha pure sendo le divergenztroppo gravi e profont}scomu e dottrinarie dei suoi ] nicato C le espre | ssioni di vivo ringrazia. giori risultati immediati capaci di seminar ponenti in merito alla guerra, dubilli ment o e di grad itme nto del Gove rno inolese | 6380 possa spiegare una a) scoraggiamento ed eventualmente la diper —Ba; manifestazione di cordoglio fatta azione fattiva scordia tra i nemici, Non solo, A mano dalla Came ra nella triste occasione della mor- conduca a quella pace vittoriosa cho ME a mano che le truppe di offensiva venivadi lord Kitchener. | (vivissime approva- deale dell'ovatore (commenti). l0 a perdere i loro elementi migliori e a tesioni). 5i augura che il governo con provvime subire perdite sempre crescenti, diventava . Seguono l'annuncio delle dimissioni di idonee e generose voglia soccorrere elusermpre più necessario rimpolparle assottigliando i contingenti di difensziva, e poi so- Negrotto da questore della Camera e le com- !Larg: le masse lavoratrici, conclude fadlo memorazioni degli on. Valeri e Pietrò A- voti che dalla guerra sorga una più jte stituendo agli uomini la fdifesa tecnica più prile. acermazione della solidarietà umanalpelaborata, e poi, più tardi ancora, raggrupprovazioni, congratulazioni, comment pando le truppe difensive in punti strategiMAFFI, si occupa della questione s ci donde potessero essere rapidamente par, così dal punto di vosta della g ria tate sui punti eventualmente minacciati," osdelle condizioni generali del paesc. sia immobilizzando la maggior. parle dell’elflomia.ni reputa essere faltore imporlante Non approva. il criterio di età ché fkesercito. Il che vuol dire che un fronte viene di vittoria la potenza economica, e peirciò ' gmte ‘pel reclutamento dei medici pei spezzato, le truppe che lo custodiscono so- | conviene Esaminare di guerra, ritiene che ciò sja. 16
MI a comunicazioni del Governo
le nostre condizioni tidipeso À no. insufficienti a impedire l'invasione, E' ) . L'esercizio 1414-915 che pur 11 | dagli errori con cui furono reclutati inmqui che si rivela la funzione delle offensi- | nanziarie mesi fu di preparazione alla guerra, si chiu- | PO _di pace i medici per la ve nel Trentino e a Verdun. Per intrapren- se, caome sanità mil Segnala alcune l’anriunzi
le.
derle
gli
Imperi
Centrali
assottigliarono
- massimo
i loro
contingenti
di
al
difensiva;
la
o l'on. Carcano nelia sua |
esposizione finanziaria hre,. con deficit di 2800
dello scorso dicemmilioni, aggiunzon-
manchevolezze
sanitari
sunivario
di
àssicunmhe
secondo
‘1 contingenti vicjni
d’offensiva
ad
seomparsi |t.i naturali,
a sona
egaurirsi?
Che
cosa
vuòl
di-
perto
di
&oli
&nni
di
pace,
sarebbero
che
in due
è tre
colmati presto
Lamenta
alcune
Hpisodi
lè (vive
approvazioni
congralulazioni).
Coloro che non si lasciano abbagliare dalapparenze di progresso nella conquista trincee, od alla mera aritmetica delle
le di
perdite,
e guardano
la diminuita
al
fatto
efficienza
sostanziale
militare
totale
del-
ghi
Ì
naturalmente,
- non
approva...
ricorda
che
combalterono
egli
ed
l'attesa... Marchesano: WP plassi).
a destra,
Treves, TREVES,
delle
cd applausi
Treves:
Come
la
(rumori,
è sotto la tirane
proteste;
w flcali).
; (ilaritde
Grecia
Ora la Grecia
dell’Intesa
| svciutisti i suoi
applawsi
ii
Voci: Era dundque meglio che fosse govi: D a da Schenk. 'Treveés: Vorrei che l’Italia fosse mediafi
colle- |
il precedente Ministero solo perchè contrari alla guerra, ma ad altra conclusione. La campagna e-stiva} percheè tutta l’opera dell'on. Salan- |ce di pace — e fa l’elogio di quanti siaodel 1916 sta esaurendo gli ultimi comingen- anche dra parve loro direttà a sminuire e quast a | | jerano per la pace. ti d’offensiva della Germania sia sul fronLa Camera insorge coniro questo dptll’istituto parlamentare. fe russo che sul fronte francese. La persi- distnruggere Percio si anposero con tutte le lorze alla ]1 o alla pace. stenza dell’offensiva tedesca a Verdun non — Andulie in Germania! prova nulla in contrario. Se essa si arre- tentata reincarnazione del Ministero Salan-| Marchesano: Pace tedesca! Ì dia senonchè la crisi, invece di segnare, in | truppe
stasse,
austro-tedesche
ciò
non
equivarrebbe
a
possono
venire | non
confessar
sfatta. Continuandola
i tedeschi
disponibili
della
la
di-
conformità dell’ultimo voto, una divisione m‘fls&guunn! di partiti, ha condotto ad un Ministero cne
vari fini: quello di differire l’offensziva degli Alleati, quello di ridurre le forze per essa
di seminar
glesi.
da
parte
la diffidenza
Coloro che sanno
Francia
tra
e
francesi
per
quello
ed
in- |
che gli inglesi
in Frandipendenza del C O-
voler
rappresentare
l'unanimità
Molli
deputati
investono
dando:
Tedesco!
Austriaco! Finiscila!
L’on,
‘Treves
degli
intenti rappresenta la confusione delle i.iee | discorso, a la Va in Prussia! c dei principî. (Così,
per
creave
| hiea. si è creato un
la
concordia
Ministero
nell’'assem- |
in
cui
sono
L’on.
tro,
ma
cerca di Camera
Mazzolani
alcuni
l'on.
"Trevesgri-
|
riprendere ilsuo lo urla: Tedsco!
cerca
di
deputati
lo
scampanella
gettarglisiton:
trattengon,
T
invita
alla
ed
insiti i germi della discordia (commenti, in- | 1 ‘rasidente cia sono alla diretta renpuzioni): Non sarà un Ministero così co- | calma. mando francese sanno, che se- gli inslesi stituito che potra L'on. Treves ricomincia ancora unavolC intensificare le cnerszio | non attaccano, è perchè il Comando {rance- av [à guerra; siì è voluto costituire ‘un Mi-;la.: Î]. kaiserismo è spezzalo. Fra gli atelse non ritiene l’attacco nè necessario nè op- | nistero nazionale perchè j è voluto copia- | lettuali tedeschi che firmarono l’appell al portuno; e sanno che gli inglesi sono anzi | vi sono molti den: miuale, l’esempio frances=e., | i01ulo, v& lo assicuro, ansiosi che venga per essi l’ora dell’attacco: 1ì Ministero ba studialamente evitulo un | lili- (numori, proteste, urta). ma vi è in Francia — ed anche in Italia -- i Voci: Ce ne infischiamo del loro: pntisappiamo così non concreto; prugramma un numero non trascurabile di persone, fuali siano i prevositi del Ministero nullu'…‘-”nìùf che sotto l'indusso delle frasi fatte sulla per- quesltione ‘l'reves: Un tedesco, Marx.... _ finanziaria. |
fida
buisce
Albione
e
l’egoismo
l’aiteggiamenio
britàAnnico,
puramiente
attri-
,
Il
vero
difensivo ! to partito
è
che
il parlamentari&mo
ha
trat- |
Urla
.
e proteste:
.
4
Ma
non
|
vogliamo
| potere nel momento in cui nessuna riforma | Treves.
rigore che in alcuni casi mediche fanno stridente quali
invoca
scienti-
a sfruttare:per
l’appunto
l'ignocranza
esirema
di giue- | mantenersi
del
sulla
partito
conservatore.
via di-tutte
le liberià
Grazie.
E
la mia
oo0me
è {utta
per
ia
nostra
stra
guerra,
Vi
stringo
la contesa
la
vostra
di
criterî
dal
di aver
non
occor-
per
la
Mo-
è
punito
per
camente
un
col
questo,
stro lapsus
re
del-
In
mande
che
sono
(appiausi
i
veéri
eroi
di
3i
tribuna.:e
una
dell'Estrema Sinistra; commenti). seguito vengono discusse aloumne
do-
di'amiorizzazioni
a procedere
bertina in miv
qualche
anche i
{a
ia AO
r
Ò
ede-
gli
on.
1 greci Sarrdil,
Colajanni,
Marchesano,
Drago,
consigliere
ed altri. L'on, De Felice
"parti:
a sua volta grida: — Viva il socialismo! Viva la guerra! La Camera si abbandona a rumorosi commenti, che durano qualehe minuto, 1unentre
l’on. Treves riceve le congratulazioni rico Perri.
no-
dell'i-
—
l'on. Ciriani,
Ma
non
dire
dali
La
|
| voi
sc1o- ‘daella
ministro
Camera
degli
si
Esteri,
urla
e
si
sapete
r,‘um{ren-
Ì
praotesta.
Ad
un
Ste cansiderazioni e a suscitare nelle popola- gliendo la stampa dalla censura, proscio- | ‘fratto una voce grida: | zioni civili francesi ia diffildenza verso “"Ì glieudo gli internati non colpevoli e convo— Viva la guerra! inglesi. T tedeschi non ponno più sperare | cando di frequente il Parlamento (approvaTutti i deputati si alzano in piedi e plaudi distruggere i nemici con le proprie forze, | zioni). dono lungamente vivamente. Da tutte. le ma essi sperano àncora di distruggerli sfrut- | Si augura pure che l’intfesa economica Ira tribune si applaude; le grida di: — Viva la tando la loro ignoranza e le loro eventuali le potenze alleate si ispiri al rispetto dej di- guerra! Viva la guerra alla Germania! sì dehbolezze morali. Aj più sfugge che dietro ritti dei lavoratori e dei consumatori, e nen rinnovano altissime. A poco a poco il tul’esercito inslese ci sono più di 4900 officiingiusta difesa di inte- multo si calma. Al plauso dei socialisti l'on. ne lavoranti giorno e notte ad accumulaî si risolva mai nella Arcà oppone il grido di: i ni). ressi capitàlistic (approvazio munizioni e cannoni; ai più sfugga che die— Viva la patria! Viva la guerra fino altro ancora sta la finanza inglese che alila vittoria!? | Incitamento a tradire gli Alleati menta le fabbriche di munizioni negli Srati La Camera applaude, ma all’Estrema scopUniti, nel Canadà; in India. nel Giappone, Segnalando infine le voci di popolo che ia un vivace incidente fra l’on. Arcà e l’on. in Russia, donde escono le granate e ai si levano dalle varie nazioni belligeranti De Giovauni, cui partecipano l’on. Mazzoohbici che hanno reso possibile l’offensiva {commenti, interruzioni), si augura che I'I- lani ed altri venuti in aiuto dell'on. Arcà, TrUussa. talia possa prendere al momento opportuno e Musatiti e Beltrami, tenendo bhordone a De Ai più sfugge che la flotta inglese col suo quella inissione storica che per la sua po- Giovanni. I giovani depuiati si scambiana biocca sempre più rizido e son la battaelia | sizione gsensrafica e per le sue tradizioni le violentissitne invettive, che fra il molto iunavalae del 21 niassio nanp e° L 4r ‘ nata; Migsione di concordia e di pace. more non possono giungere fino a nor. Ma al1 tentalivo imlessa) : ; ss i ’ sarte dell'estrema sinistra l'immprovviso i l’on. Arcà vuol porre termine nell’Atiantira EI i guitme: albasso la guerra! al poco divertente duetto e a voce altissima
L'an.
Colajanni
aspramente,
parole
questo, =
L'on.
Dugoni,
di
dicendo:
Sse
non
avuto
alcuni
ceolle-
che
ha
sentito
le
si
rivolse
a
tuoi
65
anni
ti
schiaffeggerel! A queste parole
l'on.
i
Colajanni
tentando di schiai-
presenti e l'incidente ha commenti più anîma.g.
avuto
Ma
sono
Tentacoli ca
1914,
intervenuti
bancari
fra
che
Germanica
ha
fatto
per
mezzo della stampa che è sempre in grado di effettuare operazioni, ilicassare pagamenti, ecc.. in Inghilterra, in Francia e in Italia a condizioni di cambio vantaggiosissime. E' evidente che queste operazioni si stalo neutrale
mezzo
di
ina
anche
banche
di
qualche
colla comiplicità dî
istituti bancari dei paesi della Quadruplice. l! nostro Governo ed i Governi alleati vor-
ranmno
provvedgere
energicamente?
dalle :
aprono
su i fianchi
di
bulgari;
sta
a’
uno
scopo:
però,
per
ufficiale, raca! L'assolutismo per iL resto è vialenza.
Ecco:
l’on.
arresti um a-
va
ben£,
mediocre
politi-
newutralità
la
Treves
socialista...
da
camuffato
è un
ia
sabotare
lasciar
dell'Intesa
un governo
neutra
la
mantenere
non
cante, sbucalo dal marsupio (uratiano. stato intelligente solo nel farsi credere
E* in=-
schifo. La sua alleanza con i greci è qiuindi na= turale. Fanno schifjo ugualmente, tutti.
Chiudete
La
notizia
fu
da
Torino
al Giornale
sulle
questioni
più
data
di partiti,
ministeriale,
ne
importanti
all’intervento
dell'Italia
nella
tanto
dell’
trali .
nella
guorra
guerra?
È’
per
ia guerra come interventista della prima ard' 0 come neuiralisla che accetta con risarva il fatto compiuto salvo a riparlarne Jdopo?
Venezia ringrazia Boselli VENEZIA,
29 sera,
Tl sindaco conte Grimani così telegrafò all’on. Boselli, presidente del Consiglio dei minisiri: « Venezia mentre acclama riconoscente
calzanti
ai
soldati
fuori
d’Italia
del sacro
il secolare nemico,
gloriosamente
suolo
esprime
della
in-
Patria
viva gratitudine
all’E. V. che volle rsicordarla in Parlamento con altie e nobili parole che sono insieme conforto ed incoraggiamento a superare ocni difficoltà con patriottica e serena abnegazione.
alte-
di consimili
gresze. Qul vince.
Trentino Le parole
in un covo On.
si muore, si combatte, s degli onorevoli sono latrati
ervico,
Boselli,
Sono
deturpaniti.
chiudete
la
Camera!
Finitela
con questa comedia costiluzionale. Gia, nel ministero siete in troppi. Sarebbe bastata un
numero
assai
limilato
di
persone.
Naon aggravate l’errore. Spranyate la Camera e mandate alla fronte, in primissima linea, tulli i deputati atti alle armi! Sarei persino capace di ringraziare gli austriaci se ci usassero la finezza di mentar liene!
l capo
ciurma.
in
se si trattà della guerra. Vigna iu, almeno fino ail’ottobre
- favorevole
la Camera t
In Montecitorio sì discute. Di composizio-
attribuzioni )
AA
Ci informano
a
i con-
atto.
l’intervento
i
ROMA, 29 notte. la Banca Tl'ransatlanti-
effetiuano
tutti
econ i neutralisti giolittiani « socinlisti ufficiali? L'on. Visna appnrova o disapprova
tedeschi annunziare
con
realizzata dal Governo Salandra e invitava il nuovo Governo a perseverare 7ino alla vittoria. Insomina l’on. Vigna iu contro il ministero Salandra per le siesse ragioni per le quali pasarosno all’opposizione gli intervontlisti, oppure iU rontro per solidarietà
i deputati
fine, i
si associh
sol-
sull’Azione Socialista. L'ordine del giorno |-roposto da un consigliere comunale di Asti plaudiva a Lutta - la politica del Ministero Salandra e invitàva il nuovo ministero a | seguirne le orme in tutte le sfere di attività governativa, eppure plaudeva al fatto po-
si è soa-
gliato coniro l'on. Dugoni
feggiarlo.
a questàa
di due
ai nostri
litico dell’iniervento dell’Italia
ha
Colajanni,
ricordassi
composto
nella gueria contro gli imperi centrali, come lo dimostrano i suni articoli Ppue uatani
dei socialisti, deplorandolo
indignate
era
corrispondenza
più poi L'on.
nei corridoi con
ed
siero
Quando finisce ricemeritata: auella del-
parlava
ghi del contegno
Valenti
d'Italia, Noi la segnalammo. Ora spettà ugli interventisti di Asti la risposta. Perù osserviamo frattanto che là spiezazione dell'on. Vigna non è esauriente. Tutt'altro anzi ' Un uomo pubblico no deve mai trascurare l'occasione, quando gli si offre, di diré interamente e sinceramente il proprio pen-
dottrina
tumulio avvenuto nell’aula strascico nej corridoi.
di saltare
le [rontiere
del nemico
gente
altra cosa: di Matilde Se-
lu prima erà un suluto
Prendiamo
una
Treves.
Un incidente
Se
lità.
guerra,
Vigna
dizio politico esorbitante dei consigli comunali.
cristiana non dice questo (ilarità, rumori). L'on. Miglioli fa un segno di pace con la
l’on.
offendera
Ciò può
mediltano
attuale di continuarne l’opera, ed a questa si oppuse osservando che esprimeva un giu-
di En-
lv interrompe:
sciocchezze!
aveva
to
siglieri, la seconda conteneva un plauso al ministero Salundra e u invito al ministero
Parla l'ex uomo di fiducia dell’on, Sacchi. vale a dire l’ex radicale neo cattolico rivoluzionario, on. Miglioli. Ha una eloquenza da frate sbormrniato: qualche cosa fra il gesuita e il demagogo incontinente. ‘Tira pistolotti di bassa lega demagogica sul vangelo cristijano. Un altro deputato sindaralistà, cvattolico
sincero,
coTb»
insolenze
scrivono
Greci
i
tutto beéne. Per Treves il dovere dell'Intesa è lasciarsi cristianamente massacrare, a fini nepotistici di re Costantino, il sovrano vittorioso, il sotrano che conosce solo la . via della fugao. Costantino è bugno. Allor che fa colpi di : stato, lacera la costituzione. Merita la dife- . sa di Treves, perchè bulto quello che ha fat-
d’ Italia,,)
Mazzolani
Grecia
e la
ltelligente; possiede la sottile abilità di farsi credere abile. Ma è wna povera cosa. E' un. uomo che si suventra con una facilita straor= dinaria. Scetlico, gelido, asentimentale, mo=stra di ragionare e dice sociocchezze, sempre, Una piccola nullità salita in rinomamza, . Un individiwo che non sdegia più, perchéè {a
L’on.
Lapegna,
Treves
Re Costantino ha trovato un difensore ; Ciaudio Treves. Il deputato di Bologna è un assiduo difensore di tutto ciò ch'è sim« patico alla Germania, ed ha spiccate preferenze per tulto ciò ch'è vile.
\ za napolétana. Male. Perchè quando si fa appello « all’oJancja dì nuovo il grido: pubblica di buona fede » bisogna pinione —- Viva la Patria! Viva la guerra fino ale trionfalmente tutte le queéliminar poter la vittoria! di alcune tacere, di altre ca.non e stioni, Tutta la Camera sorgando in piadi, fa uvillare o, peggio ancora, equivocare valenna imponente dimostrazione. dozi degli errori di stampa. A questo grido la Camera scatta di nuovo Perchè l'opinione pubblica in buona fede in piedi gridando: Viva la guerra! Viva l’e: chi ricorre a simili mezzi non può conclude sercito! Viva l'Italia! ; sentirsi dalla parle della ragione. I socialisti da parte loro sìi affannino a gridare: Viva l’Internazionale! Ma sono presto sopraffatti e tutti i deputati è fut:e L tribune fanno una magnifica dimosira4one. Quandoò la dimostrazione è terminata, l'ort (Per tetefono al Popolo d'Italia) Arcà si scaglia contro l’on. De Giovanni ehe ROMA, 29 notis. viprende a gridare: Il deputato Annibale Vighna, pro-sindaco di — Abbasso la guerra! Viva il socialismo! ‘Asli, smentisce di aver negato in consiglio Ne nasce all’Estrema un nuovo violento comunuaule un saluto ai nostri soldali. Aftumulto. Contro i depulati socialisti insorgo feriuu invece che l’ordine del giorno del
no
qualcose
gl'italiani non già Claudietto il rosso. I gre= ci riforniscono i sommergibili nemici. Fanno bene: libero commercio in libero mare.
on. Grippo no)
Ma dell’opera del ministro
su la stampa. Dev'esserci favore là dentro!
Dunque,
;
ullo Corte dei conti?
l
conoscere...
deve
dunque
commercio!
tro l'Italia. Che importa?
che fu annunziata una vivace interroga7zi e parlamentare su tale argomento, e che in seguito a tali proteste il decreto fu_ritirato dal governo sshbene fosse già arrivalo
e ven-
di
Attendo serenamente, dunque, l'usciers, Ma rileggo un certo articolo dell'editto al-
\fi\'gcemente,_e
protestando
con me, non c'è che un mezzo:. Mi spaventa costui. Come, forse,
commerciante,
Può negare che codesto decreto zg.rv-wò alla Corte dei-conti, e che l’Idea Nazionale ne
notizia
lo sta-
guerra!
non ha mai spaventato il'signor Labajani, il quale di carta bollata deve intendersi, E\
Consiglio,
del
la
Ormaui, l'usciere.
alla sua
Superiore
membro
fa
a finanziare
coltaborerà
di Labajani
di-
un
:
generosità,.
to che
di dire per errore?).
comae ci accadde dette
da
Consiglio
non-a
(e
stnuzione
dquesta
e congratulazioni
del
della Giunta
in
superfiua la per abbonda-
ma fors’uuche che gli concessi
A buon conto, ben venga l’usciere. Oramai ci sono abitualo. E' un mezszo come un altro per daiutare la guerra. La carta bollata
) negativa. Ma può negare d'aver firmato il giorno 26 maggio 1915 un decreto di sua iniziativa per la nomina dell’on. Cirmeni a mfmhro
re gli importanti problemi sanitari. Conclude raccomandando al Governo pròovvedimenti a favore specialmente dei contadini
da
dar valore
per
Tela
& colpa e non rendere 1L0 s0 ,
pubblicata stupida da
serilto fu se era tosì
l0 possibile, confutazione,
nomi:
mpretesto
prende
è per lo meno
Scorda ancora che la parte sostanziale del
'
calami
il mio obbligo di re
difese
iede-
biasimato.
la sua uudacia. L'on. Grippo
onde
nute le sue
suo ia
' i
su udtro giornale,
»
insegnante
trasferimento
ecco
pubblica
Ù v0
BISSOLATI.
Circa il decreto di nomina dell’on. (irme-
Ministero due membri, l’on. Bissolati e l'on. ‘Roth, e sì augura che essi prendano a cuo-
guerra
uwnico modo ; : rincasando, i
« Damuni,
minacciu:
dere
mani.
'
Se
che
ministro
suo futlninante teleabile rimprovera '
Pubblichero la prusa dell’usctere. L'imposizione è proprio quella che occorre per Me. Ma l benemerito Labajari scorda che la polemica macqite per una sua pu-b’;lica;iang
la vostra
Italia,
le
{a
nomi,
usano le autorità codtrasto i molti
nuovamente
l uno
di j lange
soritto
retlore, l’on, Grippo dice di non pocer 11 cspondere perchè non abbiamo enunciaio
la Guerra enerngici provvedimenti. i Venendo ora alla soluzione della crisi mentre disapprova l’aumentato numero dei ministri sìi compiace però che vi siano nel.
truppe sarebbe un inutile sciupio di viie, dovete comprendere che lfimnane E d'altva paurte con la partecipazione al i derlo, ’ che saranno meglio spese attaccando a mi- | Governo dell’on. Comandini è un altràa pre- i iragzedia è finita e che dovete affrettare la glior momento, e che sono meglio utilizzate giudiziale che tramonta, la pregiudiziale 1e- pace. ’ | respingendo attacchi nemici e lascviando ual} pubblicana e ciò in un monmento in cui veUrla altissime coprono quesie parolel Te- nemico in conseguenza la superiorità delle | diaumo quali fagelli possa la volonià di un ! desco! Pase tedesca! Traditore! | perdite. La logica della guerra d'usura non | despota scatenare sul montdo. L'on. Arcà investe violentemente l'on. Treammetie altra alternativa. La persistenza | eS Un iumulto ne nastce. I socialisti uffiEsprime l’augurio che il nuovo XMinistedell’offensiva iedesca- a Verdun mira anche | ro, che si dice nazionale, ciali applaudono, mentre da tutte le parti vorrà almeno
provvisto
che
vita
po
servizio
casi di imboscamento nei tribunali militari e negli ospedali e in altri uffici contro i
il suo viscido discorsò. ve una congrainlazione
e hen
ieiltera.
io vi dica
Circa
l’oratore espone
disparità
<o da parte degli Inglesi sono ovvie. Finn Iîil popolo può aspettarsi dalla loro paruci- | — Ricordate il Belgio! Menzognel! |} a che il nemico tiene la inassima parte del. | pazione al Governo; colla purtecipazione | Treves: conrinuando legge le dichianziole sue forze sul fronte occidentale. è fino e ‘dell'on. Meda il partito elericale supera le: ni di Harnack, inentre la Camera conîmlfl che non si disponga di una decisiva supe- ultirme bamiere della presiudiziale temio- | a rumoreggiare e ad urlare. - riorità in artialieria pesante, l’attaccare un 'ralistica c si affaccia al Governo come fa- | ‘Treves: di pentimento. Ori,} se lreves Sono voci ; j
fortificatissimo
e nobile
avete
scofilo e un direttore italianissimo ne _ LA quale abbiamo rimproverato all'on. ‘'ip-
mano. La Camera rumoreggia e grida: del momento ed il preseunie Mini- | schi! Finiscila! Bastal degli inglesi al loro desiderio di risparmiar- |stero è la risultante del compromesso dei — Basta! Treves: legge una protesta di Harnack che si. Queste persone poi non vedono che le | varî interessi parlamentari. idifende l’on: Ciriani continua a protestare apnde l’opera lC Ù dell'esercito tedesco. : U ur-|. ragioni per cui il Comando francese non ri- | Così da un lato i riformisti sono suliti al|lo di indignazione copre le parole de ‘on. plaudito da molti settori della Camera. L'on. tiene nè opporiuno nè necessario un attacMiglioli continua fra i rumaori e le proteste
fronte
forte
e mi
talvolta si seguono dalle autorità mediche ni a firma dell’on. Grippo subito «unpa dimilitari nello &tabilire le cause di inalH.ità chiarata quella guerra contro la quale } cn. alle fatiche di guerra. si era tanto adoperato, -l'on. GripRaccomanda in imnodo pariicolare che sia- | Cirmeni e po nega butto. no allontanati dal servizio militare ‘colonegativa ci meraviglia per questa Ebbene ro chè suno affetti da matattie infettive; col
(Per nte.le.fo'nò a “Popolo
sen- |
re tutto ciò se non ché a Verdun in ispecial modo i tedeschi stanno sacrificando1è loro | za inasprimento di imposte pel maggior | truppe migliori e scavando la tomba all’Im-.; igettito naturale di questo. Conclude rendendo omagsgio all’opera del- | pero? C&e cosa vuol dire l’invio di truppe i'on. Salandra che dichiaraàndo che voterà da]l'pvest all’est se nn che le truppe d'ofROMA, 29 notti fensiva devono essere adoperate difensiva- l’esercizio provvisorio e la fiducia al nuovo Parla l'on. Treves è dice: Io volevòo e ministero presieduto dall’on. Boselli perchè mente e che è già venuto od è vicino il giorl’Itàiia avesso conservato la néeutralitàe porti a compimento il programma naziona-
no in cui gli Imperi Centrali non potranno più fare offensive e dovranno contrarre i fronti? È
armi,
RILIEVI RI
si avrebbe pel 1946-17 uno sco175 miliorii
e di
tesi parecchista fino ad uscire dal governo, nel quale rimasero invece per rapprecolc precisamente sentare una tendenza; avevamo detto noîi.
- presenza fva le truppe tedesche a Verdun di idevi la spesa di guerra dei 12 mesi del 1915- tutti ì servizi sanitari mtilitari fanno kre gonò presentate alecune proposte di legge. veclure della classe del 1916 e del 1917, e di Lu geduta termina alle ope 19. iò \elem;.n_î.i.g.he fino asjeri.erano impiegati a {ar 1916 sì ha una spesa di circa 10 miliardi rea» | all’Italia., L'on, Maffi; si augura, esog il 7‘ 7 munizioni, attestano che queste offensive co- ligzati parte con nmtui e parte ‘con denito | govermd a} rendersi sempre migliori. Domani sedutà alle are 14 tol segmito delfiutltuante' bastante per serizio degli Î'[_ll\.‘-j MAFFI raccomanda un migliore recar la discussione sulle comunicazioni del GoStituiscono il massimo sforzo di cuì il nementoò degli infermieri e lamenta vivamtbe “mico è capace. Eà il fatto che l’offensiva ’ressi 215 milioni di nuove imposie. Prolungandosi là guerra lino alla fine dél | russa ha già richiamato truppe dall'ovest PP attesta che il nemico riconasce l’insufficien- 1916 e tenendo conto dei nuovi interessi per | le nuove &spese di guerra e le pensioni m'ììi-J fza deij contingenti immobilizzati per la ditari ed altro e tenendo pure conto delle | esa. nuave entrate per nuove Lasse ed ìncrem@n-J Che cosa vuol dire tutlo questo se non che ‘0 son
fede
LKbbene: che cosà prova questo? LI Prova soltanto che i ministri neutralisti non vollero spingere le preferenze , er la
ceriteri
crimini
porrovvi mezzo ussiere integrale sione min difesa sacrosanta .
faiti, un'avvocato molto abile. Circa il neulralismo attribuito a lui e ad altri membii del ministero Salandra l'on. Grippo dice che tutti i ministri furomnu sal damente uniti e solidali nelle decisioni fundamentali relative alla guerra e ne assungero le responsabilità.
drganico
Cielo, quanti
©
in danno di codesto signores
li enmumera in un hel quale mi
E
al-
in questo
dovére
il mio
compiere
abbiama le lineo fondamentali. | inteso alludoere alla questione del prof. Tron În generale raccomanda al Governo di leben nota & Genova dove anzi il proyvedinire con ogni mezzo le dolorose conseguenmento dell’on. Grippo fu a suo tempo vivaze della guerra.
Ì
ministro Guerra,
guerra
un
lici; di questò organamento
dei slizi parte
di guerra.
MORRONE,
a costituire
protlesta,
| qramma,
ROMA, 29 sera. (I. p.), — L'on. Giippo, nella sua lettera al Giornate d'Itatia con la quale h tentato di smentirci, dimostra d’essere, quale è in-
7
lo esorta
| Me
26 - 6 - 16.
| cavilli dell'onor. Gripno
degli imbescati (commenti). Su questo gravissimo sconcio crede suo dovare richiamare l'atltenzione del ministro
Miglioli!
ho commesso
+4.
eputati
‘
Viva la vittorial! viva l’Italia!y.
orfani
degli della
italiana per
proteste, PI
il di-
e gli
del
MUSSOLINI,
Labiujani,
siussolini:
LEONIDA
Ì iari ‘aveati i i siano si guerral Viva la viftor Alcà grida: Vig. | che molt} infermieri provetti mandatil j l'Italia ia i combattenti mentrve gli ospedali riguiViva ia!l L Ja plausi calorosissimi ti, prolunga grida gitano di pseudo infoermicri e non sono ché rali:
E comunica che adempiendo lmca;rlm datogli dalla Ciume ral h-a+ chiamalo gli on, Berenini, P. Bonomi, Chiesa, Luzzalti, UIMorando ( e Peano L a far parte della commissione
1 contingenti destinati alla difesa del nuovo fronte e ad accrescere le perndite nelle truppe di difensiva. Si è venuta così a poco a poco ercando una nuova situazione nella quale è divenuta sempre più proble-
matica
Presiedé
Camera
|
« CARO
re che
i essù
ini del fi |
Benito
7)
‘Protesta
to posto di psombhattimento io ho bisogno vicini a me con lo spirito, dei miei vompagni di |
sufficienti a salvarlo dev'essere clie spenta. Se per effetto 21 queste i] vcostanze e dì altre un tmutanmenio nella
9/ discute su e H
dedicar-
ne il minimo .alla difensiva pelr portare al massimo i contigenti destinati a rasgiunge-
di
che per
guenza di ciò essifperdono anche maggiore se cerchiamo di chiedelci adatte alla guerrasuperjo” ia 410 anni, 0 non orto presaconse sul ” iurehi e sui bulgari IJoro olitica sreca, o l’intervento rumeno a lato sul Conti nente , che so- leati qual'è la sua portata nel precesso comples- no.p e sui neutri ancora esitanti. La fidue Jegli Allenti, od nulterimi successi russi, le ci di assuime:si i compiti della AI erò capa paci sivo, della guerra, E' un problema compli- difesa lerriforiale del Regno Uniwì e di la- L tfedesca nélla vittoria riposa su' due cardili omunicazioni tra gli Imperi Centrali e 1'0cato e delicato perchè la guerra atltuale è sciar quindi disp iente sono di nnovo interrotte e sli hnperi il dogma dell'invincibilità dell’esercit onibili le truppe ragolari o ted lentrali sono di nuova isolali, i) principlo così vasta che jl tenerla presente nella sua per gli altri fron Co e Ja continnità della comunica ti. zion i { unità e nella interdip endenzae de' suoi fattoella fine non potrà essere lontano è con lo Barlino e Bagdad, simboleggiante S Si tratta di TiCR una organi i ì il so sfacelo dei due duogmi la cerezza della vitche ha aià | i TAIAI TE AO ROT s difACiliSci 'unÉh stmo anche ai tecnici. Ma vi so- | quasi | 400000Ci una organizzazione ROE omonimo. TI jagorio dei ciÙ oria si tramuterà in quella della sconfitta. è elementi di esso che possono es- centesimio. allo ASIE SiALo A : Ce iaOO ‘OSta già un | imperialistico tingenti d'offensiva e il lavoro ] S e che ferva n he provvede da ss lfe‘ officin Sere, resi evidenti a tutti. e degli & . per Alleati sta prepnl'an\do oî stiamo assistendo alle ultimae titaniche per sottoscrizione pubblic a alla propria A nessun problema i -tedeschi hanno deonvulsioni di Moloch. crollo del ilivisa, alle proprie a vmi, À a tutte lJe proprie che prima primo dogma. Non è iliverosi dicato tanti studi quanto a quello della didell'inverno crolli almeno il Angelo Crespi. visilone del Tavoro tra le truppe secondo i]
principio
Giugno.
d Voi sanete il vaiore che la vostra paro. r castrazione delle sue risposte, la hna per me in questo momeonto. Interidente ; -pauiùile‘ ridiscutere n.
loro fede nell'invincibilità ledesca. E la deél1 resto che sta nmaturando . N Ù rimanere soddisfatti se nel cor heranza che i ‘l’edeschi dispongano ancora
In
lettera
Poma,
& aranzia LA
di questa estate gli Imperi Cenzrali sono dotti all'impossibilità di ulteriori offens
—
risposto con la seguente
L'on. Bissolati a
nia, non può disporve 4i molte muppe ; L'offensiva rmissa ha già superato. ogni *—pf…‘l!&fjî\‘fl, mMa non deve farci crader p(ìî:-' U r la repressione degli Arabi; nevla stessa ichia î Veochi Turelhi «ono in erescente bile l'impossibile. Lu stessa Russia è ano ‘Turchi, che ra lungi dall'aver completaia la sua prep ilcontento contro 1 Giovani ainno condotto lhupero a questo passo con
vazione; zione;
—a
—
20
glesi o /dai Russi in Mesopotamia e in Ar-
ha avuto un &grande effetto morale sull'opi- Itunizioni e cannoni, nu[1 ancora Îia indeboTliome pubblica' distutti: i: paesi. dell'Intesa ‘ llito Ja _ flolta Holta tedasca al.punto dà rendere Ess2 ha dimosirato -che non vi è fronte per inipossibile nsiva su Risa e da permetquanto fortificatissimo che non possa essere tele quindi l’offe vi 1mussi..sicuri al nord. di inSpezzato se non è sufficientemenite guarnito traprendere l’offensiva in| Bucovina. I più di truppe: ed assieme con le offensive del|non sanno che i Trentino e di Verdun è eostato. o devwessere | lioni di v olonta in _ Mmghillerra eltre ai t1niri fin qui reclutati tra i 18 e Vicina a costare agli-Impori Centrali qual- | j +41E anni, sta - che milione d'uomini messi fuori di combat- nNUuovo essereito. CaDÌ di più estendendosi un timento.
Giorni
efficianza. Comed si vede, l'Inghilterra no1 imettano; se egli ha prm-.lnmaîn Îa spn solo ha daio 5.041.000 volantari dall’inizi ipendenza dal tuico, Îl eui titolo al Cadella guerra ad ogsgi, esclusa l'India; 1107 to riposa sul suo essera il custode del solo ha adottato la coscrizione: nà i whi Sauti, jl prestigio del Snlfano ‘i liessa, ad organizzare militarmente ‘anch e a tulti è Mussulmani è tervribilinente la forze che in paesi ‘coscritti restan o libe sso. Gli Arabì non furon mai dacili sudD IL sabato e la domenica operai iurco nemueno in tempo di $EI pace, indiyl i del , C ì sluuh, Impiegati dedicano le ore del ripduriamoci ora che ponno contare sull'ainto S0 al servizio della patria. klese e ru-so. La ‘Turchia premuta dagli
l’Iniesa e distruggere i convogli di navi nel Afar Bianco e i porti I'USSÌ, ove approdano
N
E URI | MINE SIL Biscolati aMussolini -—
esigenze. E si spera di poriarla a 1.400.000do uomini. uomini
.“r3
WP
IL POPOLO.
pen l'affondamento della “Patmalite,, Y/ASHINGTON,
29 sera.
La risposta dell’America all’Austiia riguardante l'attacco di un sottomarino contro
il vapore
«Petrolite»
di vari
mesi
or
so-
no, qualifica l’atto come una deliberata offesà alla bandiera americana ed una violazione dei diritti dei cittadini americani e domanda la confessione pronia e la punizione del comandante ed il pagamento di u nia
indennità.
:
Altonamento specialistimo dl “BPopolo
d’Italia,,
Chi da oggi al 30 giugno manderà
un vaglia di
lire 7.50 alla nostra Amministrazione, riceverà il giornale sino al 31 di -
I
cembre 1916 con diritto ai premi:
“ PENNACCHI ROSSI,, volume di Arrog. Rilraltto di Filipno Corridoni (Zincografia 40 p. 50)
}
F
IL
_I yesuitismo di Treves i
ROMA,
per l’esercito ’
poco saociblistàa e molto tedesco. Anzi il me- |
- no sociulista ed
Îl più
dei suol
alito di idealità, ‘ma itvece dopo
di rivendicazione sociale; ta &l ' critica una misura
di-
‘ scorsi. Leggelelo, Non ispira in esso nessun
i
ha/voncesso
Treves
l'on.
Ministero
“ nuoyvo
soltanto ulla tesi cara
suoi fervori oratorvi
ai circoli dirigenti di Germania: lu difesa ‘della Talsa neutralità greca; la svalutazione
delle ragioni ideali di difesa perle quali le
- ‘potenze della Quadruplice si sono unite con-
i tedeschi; l'invocazione per la pace in.
ro
prodot‘ mediata prima che Ja guerra abbia ‘to 1a sua efticeacia liheratrice con la vittoria
Naturalmente, Von: ‘l'reves, clhe è uomo — di stravrdinaria abilità, sa dire le cose, Non dice: deploro la pressione sulla Grecia perchè le impediscono di servire la Germania preparandosi ad assalire alle spalle i soldavi serbi, francesi a'inglesi; ma qualche coso che equivale a dquesto, Non dice gli Statl rlella.;Qu&d.l'uìvllce hanno essi aggredito nli jimpoeri centrali per ragioni di cocrenza commerviale, ma tace aulle origini della guerra, sulla responsubilità degli imperi centrali romeditatamente aggressori ed accusa di
Iimperlalismo
gli stati
della
Quadruplice
denunzia l'imperialismo come loro guerra. Non dice vogliamo
e
scopo della” la pace pri-
ma chae gli imperi centrali siano sconfitti ma dice: vogliamo la pace subito e sottintende il perchè. 1I della necessità di fiaccare il militarismo” ledescòo? E della necessità di stroncare gli aggressori ‘colla disfatta perchè nessun stato o8ì più preparare aggressioni? ‘Niente, La Carmmera per Iniziativa dell'Estre-
ma
interventistà ha
reagito
fieramente
per
e
(Pen
al
telefono
munizioni ! Popolo
N
d'Italia)
ROMA,
29 notte.
La produzione di armi e munizioni è uno ai problemi urgenti al quali il nuovo go‘ verno deve dare tutta la sua attenzione. Ricordjamo gli impressionanti urticoli che ubblico in proposito il Corriere della Sera, Micordianmo il grido di allarme lanciato dall’on. Canepa sul Lavoro di Genova. Aollo, Sì è fatto, molti errori saranno già stati Hicktiamo cheo il nuovo
riparati,
almeno
Governo
-uare
proposito
questione.
di
vogliamo la
sperarto,
accumulati
per
Gli austriaci -- ogli dioe — non avevauno lasciato che 44 o 45 divisioni in osseryaziono sulla fronte missa per pmmassare sulla fronte italiana almeono 32 divisioni e più tino per uno sforzo speciale che gli auustria-
ci ritenevano dovaesse essere decisivo. Occonve rilevara cho le truppo così armmassato por dare colpi formiduabili s0ono, seguondo lo prescrizioni prussiane, truppa
scelte
è composte
del
migliori
elementi
di
portare
inutili
colarmente
perdile
d'un
numero
considerevole
di
mia con-
voglia esami-
rdrobbera essere dedicato con utilità aleune - sedule del Consiglio dei Ministri perchi, co-
MmMe giustamente osserva l'/dea Nazionale, ‘ Ja stessa ealone del nostro comando supreo o salao b vincolata ai mezzi che sono
i sà disposizione, ma il concepimento gehelale 4el piano da svilupparsi può essere
tella sua origine anche subordinato a restrizioni di nrincipio dai suoi aulori se il ‘ Governo affuccia insistenti le preoccupazio+ui finauziarie. Il Paese queste non ha ed hia dimostrato di essere pronto ai massimi sacrifizi. “ Puntroppo — dice l'Idea Nazionale —
vediamo dominare in tutto il complesso del-
‘ le pratiche per 1] munizionamento un senso di gretta limituzione che non sappiamo se
aia alffetto di suenlalità burocratica e di sistemi amministrativi (roppo inveterati o di finanzinrie imposte che l’inconveniente
dal che
‘Tesoro, lamen-
‘tiamo sia elfelto di entrambe le cause e il nuovo Govorno ha il dovere di eliminarle prontamente entrambe con radicali ed iminodiati privvedimenti anche so occorresse mutare uomini, Quasi sembra che vi sia nel recondito di certe anime il presupposto
di
una
ipoleltica
In
certe
sfero
aro,
anzi
‘ strativi
pronta
fine
dello
burocratiche
si rianimano
di domestica
ostilità,
persistono
i sistemi
tut-
ammini-
economia ».
FRA STATI UNITI E MESSICO PARIGI,
hanno
da
New
29
sera.
La tensione fra il Messico e Eli Stati niti sì aggrava in seguito alla nuova
cursione tre
alla
frentiera,
nord-americani
durante
sono
rimasti
la
Uin-
quale
uccisi.
1L New York Heraltd ha da Wuashingion: -- II presidente Wilson ha ricevuto duranto un cousigio di Gabinelto la nolizia che i cvarzanzisti
del
hanno
generale
altaccati le
Pershing.
I
-lati messi in fuga cd um morto: e 34 feriti.
avanguardie
messicani
laanno
sono
abb:
donalo
llri_uinìnri nord-americani În fiuertà 11 generale
Trovino,
EL PASO,
29 sera.
comandanie
di
Chi-
huahua, annuncia chè i nmord-americani fatti prigionieri a Carrizal sono stati pasti i libertà.
| messicani cosiretti a difendersi La
Legazione
Messico
Tu un Guerra
un
del
Messico
dispaccio
rapporto
che
centrazione
nel ‘Trentino
abbia
so _ agli austriaci il problema con lo masse del cannoni o
ricevuto
reso
della degli
ra, lo serittore nota cho lo 'Trentino non avnebbero avuto
zi da
campagna
con
Tovino
nesa
categorica-
del
Messico
si
videro
costrette
nd
opporsi
‘con la forza all'invasione straniera.
F lîkuen'r‘a Ja possibilità:di mediazioni WASHINGTON,
I
no
be
che
impedito
22 notte,
tarnitorie messicano
venisse
fatto
colla rorza.
per osta-
r%ax Èn'îmetìîuz;ione_ n£aìl_e}fll?ept'lhhljericane Îu nuovamente è Mprgammi. d
,\vjmagll gî'elle
truppe
tiera _ del Mossico
pro.
ciò
Eeco
felicitazioni.
calde
nostre
ehe
» e non
contro
l'invasione
L'atteggiamento
tica, lo' esigono.
di accordargliele. | i ;
l valore della offensiva ifaliana ,
riconosciuto
della po-
dalla
sempre: gli italiani bevvero alla vittoria d batlaglia di Ypres. Non si può guardare un Il-1}gh|lliùt'l‘&. io alzai il mio bicchiere allufficrale o un soldato italiano senza pensare talia ivredenta. lossa essa essere. presto ‘lguanto il loro. morvale sia elevato e la loro denta, Gli italiani appartengono ad urtfidicia sia forte. razza piena di cuore.. Noi dovremmo teni 1y risposta alle mie domande mi è stato
sara.
conto del loro sentimento
e dimosirare
loylic?ia,-l—u…l,g che
vi
è ipoca
differenza
‘lJere ammettere che furono costretti al riiegamento dall’energica coniroffensiva ita-
iana,
I progressi
siva_
poichè
donarsi
fra/le
ormai
austro-ungarica,
il terreno
della fallita offen-
perdono
guadagnato
appena
conquistato
AMSTERDAM,
ogni.
valore
doverte
alban-
216
obiei
Berlino: Iersera ha avuto luogo sulla piazza Potsdam
di
clascuno dei setto corpì
nei quali
le 18 di-
gnati
alla
spedizione
cannoni
giganteschi
di numero non inferiore a 40 obici da 12 polfici, Gli austriaci possedevano, dunque 2422
Sono-stati ‘operati una ventina
di arrvesti.
Processo Casement La
difesa
dell’imputato
° a ° “ LGNDRA, 29 sera. (Casement lesesa un lingo documento nel quaie nega tutte e afeuse che gli vemgono L'impulaio dichiara di non ivere mosse.
pex
agli irlundesi di battersi
miai consiglialo
i iurchi e con i tedeschi e dive di avere sempra sostenuto: che gli irlandeési avevano diritto di battersi per l'Irlanda. L'afferma-
zione secondo la quale egli avrebbe raccorazione ai diminuzione di mandato una in Germania è una prisionieri irlandesi
mentate
fo-
esse
neppure
irlandesi non furono
mosse
dall’oro ‘tedesco.
Casement condanalto a morle LONDRA,
1ì
processo
Cascment
una
sentenza
di
1ì
29 notte.
terminato
com
oria itfaliana Le onerazioni sulla fronte halcanita Forte attacco tedesco # 100 fedesto arrestato a Tiiaumo a t o ule vate N
campa-
visioni arano ripariita, riceveva un nuovo gruppo di 36 cannoni da 80 millimetri, vale d dire in fmutto 232, Mmfine erano stati asse-
favorve di
a
dimostrazione
1a
Liebkrnecht.
merzogna abbominevole. L'imputato non ri» Le somÙ cevette mai denaro dai ledeschi.
ai
divisioni del cho 1300 pez-
da
29 sera.
Îl « Neue Rotterdamsche Couranî » ha da
|
Svezia
STOCCOLMA,29
b
in
ricorvere
di
è riservato
si
Dimostrazione pro kiebknechi a Rerlino
L'uAftentinduig» orsano uberale, commenpolaezione dietro la linea del fuoco deve pure. nella valle, Raccolana ho trovalo: gliav ispirarci fiduria. To avevo sentito.dire ehe tando gli avvenimenti militari alla frontieposti alpini che erano appoggiati dall’i gli italiani sono un popolo nervoso. Ciò in- | ra italo-austiiaca osserva: clie dopo i primni glieria posta su meravigliose posizioni. vece non vuò dirsi. L'Italia mostra di du-l successi dell’offensiva austriaca nel Trentiitaliani hanno trovato il mezzo di collo minarsi ‘ perfettamente: Nulla di più meto- no la controffensiva si verificò più presto di | cannuoni da otto pollici dove i turisti avi dico che le disposizioni prese dagli italiani quanto si potesse credere. : bero appena trovato posto per il loro zal nel ‘Trentito. î1f)f… vi è nPeggu.ng;ag,-uppa. che Gli italiani solpo suw colpo annunciarono: IL quartier generale di una brigata.si | non sarebbe stato obbligata a ritirarsi sotto la riconguista delle posizioni perdute. Gli stabilito in una piccola casa posta sul m jj fuoco degli austriaci. Si è irattato di una | aunstriaci riconobbero itardij e mal volontiegine della strada. Quivi mi fu offerta Ù eaperienza simile a quella idei irancesi pres- rj l’inizio della loro vitirata ma ricoisero colazione. Un episodio di cui mi ricordiso Verdiun e della nostra durante la seconda al vecchio uso delle- circolocuzioni senza vo-
spino-
pollici. Ora il mimero dei grossi pezzi è stato considerenolmente aumoentateo. Invece dei
Servisio
a
Notizie
condanna
parvicolare
a
del
mortle.
Popolo
d’'Italia?;
LUGANO, 29. da Salonicco alla.
clie provengono
svizzera assicurano che prossimi stampa richiameranno -l'attenzione su avvenirmenti quel settore di oOparazioni. i j PIETROGRADO, 29 sara. enti ecorumenti | Le truppe germano-bulgare e le truppe Quanto dicevamo În ‘Comunicato del Gramde Stuto Maggiore : v£ir:utlém. di Le-Mesnil, un [ortunato colpombardamenti | Surli effetti ottenibili alleate sì trovano in questo momento in pie.i - Fronte Occidentale. — A sud-est di Riga p _ dimano ha perimesso ai francesi di scucs artiglieria sulla linea fer] contatto su tuttaà la estensione delta Ji il nenrico, nella notte del 27, ha lanciato con ai nemici dalle loro trincee di prima roviaria Carinzi -‘Trentino, pare si sia avva {ronte. Le opsrazioni quindi si vanno semi s di penetrare in parecchi punti e ‘si- | ratl . Giungono lornze considerevoli un'offensiva dalla parnotizie che essa è stata inutipre più intensificando ed allargando. seconda linea e di farne sattare i vt- | La. le di Pulearn, dopo avere effettuato raffiche A Poroi, dupo uî violentao bombarda- . posto, dovremmo registrare al nostro di fuoco sulle nostre posizioni facendo an- |
respinto a sud-est di Riga.
clie uso' di rmubi
di fumo,
Grazie
f PARIGI, 29 notte. ltonrunicato ufficiate delle ore 15 dice : liChampagne, verso Tahure e ad ovest
{ tiva sinistra della Mosa
all’ariivo |
Fronte
la lotta di
u
aitivo
succcesso onendo
italiana;
moento delle posizioni franco-inglesi
forse super:vre a dquello la ritirvatàa austriaca nel
i bulgart
lhanno ieri l’altro lanciato un attacco in eria è continuata alla Quota 304 sen- | ottenuto di rinfjorzi, apportunamente inviali e ‘vol o-Brenta. A] nemico non resterebforze che fu però vigorosamente respinto. cannoniîi. — Relntivamente all’ingombro di caoncorso della nostira artiglieria, abbiamo ne di fanteria. Sulla riva destra, do-| e la linea del Brennero per alimentare, Le artiglierie bulgaro-tedesche han lanquesto matoriale il fatto veramente capitale vespinto i tedeschi con grosse perdite per ]7 violento bombardamento dwrato tutto | nizionare e lenere in vigore il formidabile ciato sulle posizioni vccupale dagli alleati, è che il rnateriale stesso si compone per; Css " meriggio, i tedeschi altaccarono verso esercito che ha neat ‘Trentino. qJuasi la metà dei grossi pezzi. Ogni soldato, Francamente, una sola linea ‘erroviaria, an. ' durante il bombardarmmento, sino S00 obici. Sulta Dwina e nella regione di Jalobstadt 20 le posizioni francesi a novd-ovest Dopo l’attacco di fantervia fallito, il Bomvgni studioso di cose militari, sa quale im- fuochè di artiglieria. e di fanteria, Aeroplajaurmnont: pwrono arrestati dai tiri di che se _ molto attiva, è poca cosa quanao ci si | mento e ddi fwochi delle mitraglia- trova ii territori. di limitate risorse naturali. | ardamento è ricominciato e orua, prosegue. barazzo pezzi simili costituiscano per il ni nemici hanno operato [requenti imeiur= I : B tanta è vi è dove, glire ad un gnrande esercito, ' movimento di un essreito, anche quando stoni sullc nostre lince gettando bombe. Dupolerono avvicinarsi alle posizro- gente Operazioni si sono svolte a Soubnitza, a n far vivele: che bisogna | Isubirono sensibili perdite. Durante la Itolinova, e nella regione del lago di Azzan. quest'ultimo disponga di ampi mezzi di CTrante wn vombardamento nolturno iL 27 ror? imezzi mni- | Nolla guerra moderna : occonm'ono municazione e numerose strade e ferrovié rente sulla città di Dwinsk i tedeschi hanl è continuato il bombardamento della "litàri di una ricchezza inaudita, tale da per: | dielvo le lince. Ma a questi numerosi pezzi no lanciato 68 bombe., 17 numero delle vit ine di Chenoiîs. talora anche lo sperpero. Solo così |"nretterc, pesanti impiegati come pezzi da campagna time e i danni materiali furono insignifiiBì può loitaro con probabilità di suceesso. Chè, | se non si . può affrontare il problema di dotare | bisogna. aggiungerne’ una cinquantina al- | canti.: Due cisterne di petrolio somwo ortila iruppa di dquanto ì le OCCOrITA, | iServizio purticolate del Popolo d’'Italia; largamente imeno di cannoni giganteschi di dodici pol- crate. P i uin _ rifornimento parsf- | limitare ad dovendosi lici e più, Sono Iè loro munizioni che osta- | Abbiamo respinio col nostro fiuoco un tenLUGANO, 28. moniaso, riuscirebbe faiale, tanto più che l'ecolano maggiormente | movimenti. Altro tativo: dell'avversario di prendere #'offensinn è valuta, conomia, come nei caso aituale Notizie che provengzono adalla frontiera al-
i
materiali
e
di
uomini,-
è
ahe
nel
‘Trentino
gli scmustriaci cono inmbottisgliati fino ad un arado che è sconosciutlo in qualunque altra f{ronte di auerra. > ; Tutta la grossa impresa è sospesa ad un f10. Qecorre far sgombrane i ferili, condurrve i rinforzi, distribuire le munizioni e gli approvwigionamenti è non si ha a disposizione pel' questo che due ferrovie: una proveniento dal nord e l’alira dal sud e che seguono sivettissime valli attraverso nn paese montaguaso e selvagrio,
Ma
vi è di più.
Queste
due
linee
si fan-
dono a Bolzano e di 1a fino a Trento, non vi è più che una sola linea. A partire da
Tronto come hase l'offensiva aumstriaca si sviluppava a ventazlio. Perchè essa polessa riuscire occonrevra necessariamente ragiuneore la prima delle linge principali di
di 2
egna il terrore
‘Trentino
dal
minciata
fino
nustriaci
battono
dal
A
lorn
di
contro
4 giveno.
In
Volinia
rifirata
ecd
è
in
Tirmia
abbiamo
respinto
i turehi
qione
del
di Dann
verso
borgo
furco-persiana.
In direzione
dalla
re-
la frontiera
di Bagdad
ab-
ove
paesé,
davrebharo
passare
verso un collo di battimlia, a mena esncrare parecchie settimane a {nale
L’insuccesso dalla
opera-
austriaco
stampa
Svizzera
ZURIGO,
26 notte,
nella
vittoria.
:
1l critico nota infine come gli avveninenti hanno riconfermato il valore della tattica del generale Cadorna. .
-
LONDRA,
I giornali
continuano
+
29 notte.
a commentare
con
ventano sempre più evidenti. Il « Daily Chronicle » esaminando la situazione miilitare generale dice che è difiiesagerare
il valore
del successo
conse-
guito dal caomando italiano. Non solo ’ gli austriaci hanno. perduto" ogini di
ne-
avanzare, ma
saranno
presto
respinti fino alle posizioni dalle quali iniziarono l’offensiva il 1à maggio, mentre i russi sono entrati a Czernowilz ed a Luzk.
nessun bhanno ottenuto Gli austriaci non successo nel Trentino e sulle due fronti han. no verduto complessivamente 400 mila uo-
mini e per giunta peggiorata la posizione strategica. Tulti i siornali pubblicano artis0li a telegrammi dalla fronie italiana soull r veconti operazioni.
Richiamo telegrafico di utficiali bulga ZURIGO,
1l 24 corrente in seguito a nostro fuoco i francsesi sgombrarono k posizioni a nord
29 notte.
località
di
Gormi
Porow.
Il 26
cor-
rente il fuoco della nostra arltiglicria. sulla destra del Vardar distrusse due pezzi di
artigliorio nemici
e provocò
una esplosione
in un deposito di munizioni. Su tutta la fronte favorevoli scontri di pattuglie e di avamposti hanno luogo quasi ogni giorno. Gli aviaiari nemici continuano a gettare
sera.
non
è
naturale,
l Brenta: ; riamoc!
di-
imposta
da
liostri progressi forti7 nuove n v del nemica Canimento
Continvano
statita cgadono
ma
noi.
Ed
ausgu-
ia
i
nella
nostre
tra_ Adige e ioni, non o a filifendeyi
la
saziona danno modo arave.
sia costl..
I
tedeschi
izione
|
situazione
inlieriscono
L
alsaziani
come re
oîitre-
la
popola-
contro”
civile délle provincie
contro aji
mani.
|
invase vosi voma
'ed î lorenesi.
Ogni
gior-
successi sono splendidi. Sul €Carso i nostri i0 sono imprigionamenti c condanne. i bottino,; 4 mitragiia- | ‘Trincee occupate. rÌ : La ponpvlazione vive in ‘continuo terrore di ciuti SL ufficiali presi | e n1on può avere relazioni (con l'esterno. trici; e 656 prigionieri icioni | Ì ]1 nermico.
raggiungere le linee perdite sansibili.
particolarmente
corrente.
Blarno nemico zenkli.
11 giorno
bombardò '
presi
dopo
un
il villaggio
di
mi-
aero-
Ecco
i
il decreto
della
ATENE, 23 sera. smobilitazione }ub-
blicato dal « Giornale Ufficiale »: . Proclamiamo a datare dal 18 corraute le. smobilitazione gcnerale dell’esercito che ritorna alla sua composizione orgalica 3Jal tempo dî pace. Il congedamento “elle clas=i (soldati, ufficiali e funzionari mili'ir:) appartenenti alla riserva si opererà »Pnza in-
terruzione a partire fino dal principio della smobilitazione generale congedanda-i p1 prime le classi più anziane. La celasse dei riservisti del 1913 A si congederà l 1% agosto, data in cui dovrà terminarsi la <andita
e
la
restituzione
ai proprietari
Jlelle
bestie
requisite e a partire dalla quale la simobili-
tazione generaloe &i considererà terminala. La classe dei riservisti del 1913 B +arà mantenuta soîto le armi per complet v ali cf-
feitivi di pace finchè siano istruiti i coscritti della classe del 1915 che siìi chiameranno prontamente.
;
Scioneri e disordini in Romania BUCAREST,
I] capo dei socialisti rumeni,
29
notte,
Rakovki
{te-
descofilo sudekumizzato), è stato qui arresiato per ordine del tribunale di'Galalz, E'
=
tal. ‘poichè la ripercussione sugli altri punti Plla fronte di questa offensiva che si un-
LUGANO,
29.
nilenti nell’Artois si_svolgano in modo favovole. E' ora verosimile che lungi dal distaliersi subito da Verdun i tedeschi raddopieranno i loro sforzi per cercarsi un suntésso compensatore. In queste condizioni bisgna allendersi di veder cessare quanto
prua la calma attuale e rinnovarsi le sansinoseé irruzioni del nemico contro le noste posizioni di Froide Terres e di Souville.
Silla fronte inglese LONDRA,
‘ lomunicato ufficiale circa le operazioni del’esercito britannico sulla fronte occiden-
)urante la nottie le nosire pattuglie, ope—\
penetrate in varec- | nemiche attaccando |
gl'avversari a colpi di granate ed infliggen- \ daloro sensibili verdite. Presso Angres una |
nétra pattuglia ha irovato le trincee tede- ; scho fortemente danneggiaie dai nostrì tiìri di artiglieria. Sembra che il nemico abbia pire sofferto ' per le emissioni di gas effet- | i tuite dalle nostîre trincee.
{Ina' irmuzione particolarmente 1‘miunataì è itata eseguita dalla fanteria leggera scoz- | goe
presso
1a sirada
Vermelles-La
Bassée. |
Dirante l’operaziona abbiamo fatti 45 priginieri, preso due mitragliatrici e -disirutto ui pozzo di mina. Non abbiamo avuto che e : die Fferiti. “ Dagi
il nemico
ha
una
fatto esplodere
pic-
cola inina presso Neuve Chapelle ed un'altra presso Hulluch. Tali esplosioni, eccetto qualche danno causaio ad una nostra trincea,
non
hanno
prodotto
alcun
effetto.
Da
parte nostra abbiamo fatio esplodere con succesto due mine a sud del canale BéthuneLa Bassée. Il caitivo tempo ha rallentato l’attività aerea.
diminuiscono | rischi marittimiL'ONDRA, 29 sera.
Un indica significante della diminuzione dei rischi del'’commercio marittimo causati
dal nemico si trovya nella diminuzione a Liverpool dei premi di assicurazione contro i
Jischi
di taleo
natura.
1l premio
che era di ;
{re lire starline per cento da parecchi mesiì Putti gli ufficiali hulgari che si trovava- stato per oggi mroclamato lv sciopero generAle n Bucarest. In seguiio ai fatti di ieri è ora -disceso ad una lira. La riduzioge 51 n nelle stazioni dî cura tedesche, Îurono appliea alle navi mercantili su quasi tutte nnitaii telegraficaemente a ragginnaere î a Galatz, dove sinora si «eplorano 10 morti ‘e 585 feriti vi sono stati oltre cento arresti. i e linee. laro reggimenti. ì
=
è
LONCAM.
Y
FAN
" Gravissiona impressione ia Uadiria ‘ per
i recenti
disastri ZURIGO,
Quale
iduotta
l ella
in
sia
ia
gravissima
Ungheria
Monarchia,
degli
29 notte.
impressione
insuccessi
pro=
militari
risulta dal fatto che, oggi
Tisza 4tenno alla Camera unghervese u dicorso in eì cercò di attenuare la portata _ |dei suecessi russi ed invitò a cousiderare il : À PARIGI, ZI- sera, : A proposito del radiotelegrammi “","'ÉÌ‘-Α“:…V fuinro cin incrollabile fiducia. Dopo le dilakosyvzki insisteltte che inondano il mondo di false notizie, at- | spiarazioni di ‘Cisza, sicurezza tribuite poi agli | ne) chfedere informazioni sulla Atleati, ì giornali dicono igl che sarebbe îare iungiuria non soltanto ali: della ‘l'ransilvania. ‘Tisza ripete chè l'eserè ’ i i a: agli i Stessr } MO anche ma irova iîn piena effinostri connazionali neutri meglio informati prendendosi la pe-| l cjenza su forti posizioni. na di sventare manovre così prossolane. Noi trarre la coneclusione | Ci accontentiamo di DEFENDENTE DE Aaricr, Gorente Tesponsabilei non che dopo 22 mesi di guerra i nemirci hanno ancora appreso a conoscernci. Îl loro STAB. D’ARTI GRAFICHE CAV, A.GODARA : testardo accecamento è ribelle ad ogni evi| via ‘Tre Alberghi, 28 — Milano denza.
sera.
29
\
l nroposifo delle menzonne fedesche.
nuzia è inevitabile, ma si farà sentire soltaio fra un po' di (empo quando gli avve-
di Moer- ; rado incursioni, sono ch punti nelle trincee
La smobìlitazione greca
QUUSSIANI prussiani Bg bavaresi NAVINS
subendo
|
l'iprazione non è ancora che nel periodo di proarazione. E' un inizio di cui bisogna alindere il seguito senza éeccessive impaziadza come senza speranze troppo affret.
tal.:
{urono
e
cante le fortificazioni di Verdiun. | I bombardamenti inglesi © escono d’'intensî. da essî {entate tà, e la piccole azioni loca preludoro ad azioni di maggiore izppnrt:u-l'f.fl | enor. | ripercu&sione e che potrebbero avere una me sulla situazione senerale, tutt’alivo che fa vorevole, attualmente, ver i tedeschi.
atihmpagnata da fortunati colpi di mano ojeati da distaccamenti in ricognizione. Ma
Nestà,
il 36
dell’artiglieria britanvivacissima ed anche
nanto all’attività nii, essa è sempre
SO
ra
francesi.
fvaTPA
Da Francoforte informano i giornali svizAncora progressi francosi verso l’opera dij zevi che gravi conflitti, saunguinosi, sì sareb| bero avuti in Alsazia fra soldati prussiani alle recentemente era così furioso sembra | Thiaumoni. ‘Non sono soltanto gli inglesi -«che hl\'l"'ìî'lìll‘l} e sbldati bavaresi, Vi sarebbero stati dei e/ diminuito sulla riva desira della Mosa. per otterero una diversione tedesca dai per- | / ljece sulla riva sinistra l’artiglieria pe- |lsistenti altacchi contro Verdun. Anche i fran. nzorti & molti feriti. " ‘sitfe non cessa di preparare il terreno per \ cesi hartmo attaccalo in Champugno, direzione ) [ bavaresi lamentano di essere chiamati 1vi .assalti che le nostre batteriìe fecero di ‘Tabure e le-colline di Le Mosuli. 1 1oro al- da un po’ di tempo a questaàa parle a compicre gravi e pericolose missioni e di deover fdira alla Quota 304 priroa ancora che po- {acchi sono stati coronàli da' successo. Hanno toito la prima linea dî trineee nemiche, sono | subire le perdite piùt sanguinose. tspr'o essere iniziali. rrivati fino alla seconda, distiussgendone i Anche gli altri tedeschi del sud protestano tul rimanente della fronte il nemico ha i. So l’azione continuerà ad essere fadi essere estposti sui settéri più pericolosi. titato da ventiqualtr'ore senza successo ]"H‘fi costiluire una 1 potrebbe vorevele ai francasi, “ecchio diversioni. atlac: | talesca seria minaccia per lVala destra
bombe incendiarie su campi e villaggi. Karagliozoon, Karakeni, Rrazii, Zeineli, Ghendieki situati sul corso 1inferiore del
-
parole di viva ammirazione ìl progresso dell'’offensiva italiana i cui felici risultati di-
cile
pressiane
BASILEA, 29 sora, Un comunicato ufficiale da Sotia dice : La situazione sulla fronte della Macedonia timane invariata. Dalke due parti con-
della
Zuerchen 1l critico militare della Neuc Zeitunqg dice che l’offensiva austriaca nel "Trentivn è terminata con un insuecesso poichè lo scono propostosi era certo più vaista di una semplice conquista di t{erreno, Non solo tale scopo non è stato raggiunto, ma il movimenio da offensivo sì è trasformato in difensivo e ciò significa un srave nocumentio per il prestigio austriaco. Questao fatto solleva ancora più la fiducia
dell’Italia
d'’ogni
tinua giornalnente un debele camnoneggiaaltra- ' mento nella valle del Vardàar e nel versante di ron- mesdionale di Bollasiiza.
zione.
rilevato
all'infuori
gali
noe-
lora
proluaza
QHIT fi
co-
cessario ritiraro tufto qomesto ammasso di materinli è di provvimioni, dozzine e derzine di srossi pezzi, continaia di cannmoni di medio ealilmro: essi non Vassenn nemure viti-
29
sì
il
mica...
italinna
a Metz
1U nemico, cercando dî anrestare la 10- tidl 1° ‘tqualt effettuarono persino (ruaicke A Meiz si sloga particolarmente l’ira testra offensiva in Bucowmina., cìi impedisce in piresso nel settore al cader del 3iotno; Fronte francese! | desca. Ultimamente sono stati processati più munti com huti i mezsi possibili, di eo- | l'xo, il quale si disegnava fra il villaggio stmtire, o tenta di demolsie i ponti già co- dileury c il margine orìentale del Ro1s Continua la lolta davanti a Verndun. 1 tede- l'enudannati oltre trenia cittadini sospetti «di . ala la loro azione dalla riva, (panrefilismo. struiti. Ciò nonostante, i nostri pontteri e dihapitre, fu represso dai t'15 di sbirra- | schi hanno sp g + ì nto della nostra artiglieria. Nelio vici- destra a quella sinistra della Mosa. Non ostanl° mostre truppe del genio, adempiono con bombardamento formidabile delle pos iten 1L i t e dell'opera di Thiaumon un arrtente successo al loro canspito con amimirabile ienute dai frarnic . quando le fanterie abncgazione. cdo a corpo tenne impegnati per tulta la | zioni i sono slar all’aitacco della : (Servizio. particotate del Ponolo d’Italia) tec Fronte del Caucaso. — ‘A sud del'laqyo di ule i due avversari senza condurre ad alrestate dal fuoco sonza
por- | mente » ed
è sià
la partita
PARIGI,
teatnia
L
o vonviene infatti attriattacco nella tegione del villaggio i Kin- : buj clhe tunaà i'elativa importanza ai due SB sullo Stochod, ma è stato TEsDiNia. TE | cWattacchi che i tedeschi ù'per:‘l'i?r.;nn nelt memico vi contimia un molento fuoco di 1i dal 27 ‘ol 28 uno comtro-1al Quuia 21 fu&evolmente fermata. dai nostri: grena. artiglieria. : è ì
ducho in Bucovina ripiogano volcntariamente!
nel casn
u
Rakdtno scambio di fuochi. i nemico ha, offeltuato n |
biamo sconfitto le truppe turche respingencomunicazione degli îtaliani. che è la fronte | dole verso la fronliera nella regione di Kadell'Isonzo, linea che passa per Vicenza ;v| lagahanine. per Verona. In cambio di ragginmnesere questa linea sarebhe stato preferibile non intraprendore l’aoffensiva. Qua questa linsa (Servizio narticolare del Popolo d'Iltalia) non è stata raggiunia. LUGANO, 29. Considerati tutti uesti fatli ifisri&me, clhe Tissi sienifienno ohe lî 1ì corrispondente di guorra della « Freoncosa sjomificano? nustriaci hanno fatto tutto dinendere il lo- demblati » manda dalla fronte -usca al suo ro storza sul Trentino da un ranmido succesgiornale che l’evacuazione di alcune posi so: proprio come i tedesahi a Verdnn., Ma zioni in Bucovina è avvenuta « volonm.ia-
duta. L'offenziva
'
rienta i tedeschi a Verdun
va a sud del horgo di Krevo. ss \ Sul resto della fronte fino alla regione delle: podudi La sera del
i
.
attività inglese
speranza
. La rotllura evitala
i «raids
lina cosà delle più pittoresche, Spingend
e 56 grossi obici da sei
da
mente che lo sconira di Carrizàl sia stato provocato dai messicani, malgrado le nuImerose provocuzioni. - Gli amaericani continuarono ad avanzarsi in territorio messicano fino a che le truppe
t0
ritirata uomini.
Altri comenti inglesi
al Ministero della
una abilità spiccatissima pea là causa Doyle sulla lotta italiana sulle Api carn mune fra grandi difficoltà; dovute princi L'articolo dicoe: E palmente' alla mancanza del carbone e del .!::f Jinea della fronte si, estende per ferro. Mostriamo loro che siamo compresi di 520 chilometri e bisogna difendervisi | ‘dei Joro sforzi. La giustizio, come là poli=
Prendendo per base l’armamento di una divisione austriaca dal principio della guer-
sera,
dice:
inviato
1il generale
ha
29
debito è comune lo dimentichino.
je
e gli vengono conservati i diritti civili.
Liebknecht a tutti sli alleatî. Iissi non ‘ appello. a, simpati Là mostra viva
Belloc consacra la parie sostanziale del suo articolo a dimostrare che la lora con-
L)
MADRID,
chela
Nell’ora attuale la Russia paga il suo bito avanzando verso. il Pripet. Ma questo
Dolitico;
glellg pena
rle-l perciò ali viene inflittoil minimo
scelli.
iale
York:
l'istinto profondo
dell’ost
ia uinta benrica
Guv
quello che hanno
con
ato non per fanatismo
parti-
Catranzisti fugali dalle fruupe di Pershina \ vare soldalti in considerevale nimero da nn I giirnali
L
Liebknechitè
i vussì vano che l'imput | hanno alleggerito la pressione contro i ate scorsa. \ mento disonesto,
libertiv" del mondo intero e la sua prepria ezistenza nazionale sono realmente in giuo-
-
‘
- ZURIGO, 29 sera.
combattenti
Alle indugini sullo slato reale dell’orgauilazazione per l'avrmamento e per il muni- | punto che non bisogna perdere di vista dìi iopamento e ai provvedimenti ralativi po-| fronte a questa itmpmensa roncentrazione dî
rostrizioni Puo darsi
g
cui dispone il uemico. Se il colpo fovrmidabile che viene tentato ricsee, tutto va bene, ma in caso di un insuccosso si devono sop-
il a
Cannoni e cannoni ! Munizioni
munizioni
di
12 aobici da 104 millimetri, ci&ascuna divisione è stalta provvista di 36; gli obici da sci pollici: enano così triplicati cd il loro totate primitivo da 56 era poriato a 178, Inoltie,
il Reich-
del Kaiser!
sdi canononi e (alo impresa.
1 consiquantità
ona di 104 mnillimetri
La Camera sji è ussociata. 1E qauando aruppo socialista ha tentato un applauso
‘Treves sì, è gridato: discorso
particolareggiato e poi le enormi
al
grido di: Viva Ja guerra lino alla vittoria! col quale l'on. Arcà ha salutato la fine «dcel discorso Troves. :
stag. Congratulazione
LONDRA, 29 sora. l zote critico militare Billaive Belloc, commentando la ritirata austriaca noel ‘T'rentino, dimostra tutta la vastità dello sforzo compiuto dagli austriaci, Isgli enumera a-
zitutto in modo derevoli ceffottivi
"
LieÌ bknecht condannalo - ’
Carlo Si ha da Berlino che / anni, | sei mesi e tre P i mio riguardo e di ammirazione per il moe du a o nnmat conda siuto ; 1 sex| do con cui ali italiani assolvyono il' Jaro o tom- ’ 101211 di carcere e alla espulsione dall’e een.pito ir questa lotta per la libertà. Ma ti forimula accusa di capi re i per Ù Ù cgìm Î {utte le difficollà, la loro condotta è'°àîî3 a porte: lcita staia è za senten Ì di tro La î ii. splendida. ‘Tremila chilometri quadrati di ; e rileaperte. Le motivazioni della condanna senticiuita nanina sano cià in laro Hossesso. Essi ha agito con
civiltà, comprende
‘della stra vecchia
ilaliano
.
NA
L sud. Anche fra le Alpî i sicilianivsono aramii revaolii o Tastio l’Ifalia ron un éen?.ìmenìu ‘ di profonda gratitudine per la bonta usata !
popolo,
Questo
k
del delle provipeie del nord e anelle
LONDRA, 29 se ‘co. E un grande popolo che combatte com ‘ l'Italia merita ed è ingieme giusto e politico, I giomali pubblicano un articolo di C co-
probabilmente 33; non meno di 18 di queste ultime erano staté rasgruppato nel Tren-
centrali.
‘degli alleati sugli imperi
;
n gììîlîzìn dì'leaitifioallnn
‘ L'on. lreves non si è lasciata ‘sfuggire l'eccasione di pronunciare un abiro discorso tedesco
IZI fatto,
29 notte.
- -
1 iruppe
ia iostra simpatia per L'ammirazione di Conan Di l’ìmhnllitllìgmflgnln llgglì qustriati
(Per lelefono dl Popolo d'Italia} :
— 30 Giugno 198
al “ Pgppì d’ltalia R
telefono
e per
tèleyrafo
(PGP
d
POPOLO
n
——
r=
A$ D =