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Ttelia. Estero
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| Sumesira
Mesce
Tl-'imesh'el
16.50 | 825
150
4.25 9.--
(divise in 6 %nnd}
PER UAN GOV Intendiamoci
bene.
principio,
Noi
di’ogni
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siamo
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L 2,0la linea. —
avvisi
—
sì
computarmoa
a
spazio
di
tiamo,
ora,
tendere
e
di giacobinismo. La libertà è per noi la mislior conquista di ogni nazione e di ogpgi
Una
di volerla.
troppo!
sola
Non
Non
ci selmbra
si deve
è la via. Una
sola
di pie-
tergiversare.
deve essere l'a-
"I giomnali consacrano
articoli
UFFICIO
DI PUBBLICITÀ
FPaolo
da
vVia
' poichè ha esegutto una operazione è sibile che ad un sottomarinao.
cne non
sue
delle
e
sè
sonò
che
idee,
’
giappo-
L'addetto
militare
dell’ambasciata
‘nesa di Pietrogrado ha dichiarato ad un ‘redattore della « Gazzetta di Pietrogrado »
e numerosi ‘che l'offensiva russa nella Bucovina influirà
‘ felicemente sugli avvenimenti nel Trentino, «entrefilets» alle operazioni del Trentmo. Nella _ « Birgevja Viedomosti » un ceritico favorentlo l’energica controffensiva italiana. militare autorevole, il colonnello Schnum- T « Novoje Vremia » pubblica un notevole ‘articolo, nel quale osserva che la fronte sky, constata che il gruppo delle austriache nel Tirolo è in una sttma italiana richiama ormai la attenzione gene-
le
l'ica,
quando
si dimenticano
i comanedi
russa.
fronte
sto fatto non mancherà di avere la sua ripercussione sulla saldezza della fronte astriaca in quei settori, poichè*l'Austria, ‘da-
il ter-
ijtaliani, non poirà permettersi per lungo tempo di ritirare le sue truppe dal Tren: tiho. L'offensiva austrinca sulla fronie italiana è stata preparata da tre mesi. Sono state trasportate sulla fronte italiana trunpe e grosse artiglierie da quella russa e dall’Albania' e vi souo stati-eseguiti grandi lavori di ingegneria tanto per offesa che per difesa. Le operazioni sono state iniziate con trentotto divisioni, di cui sedici erano desti-. nate all’avanzata nel Trentino. Dopo aver riassunto le fasi della lotia che si è combattuta nelle ultime tre settimane, il « Novoje Viremia » conclude dicendo che l'agognalo sfondamento della fronte italiana può dirsi ormai fallito. Anche le ultime notizie confermano che il successo tanto strombazzato in principio dagli austriari è mavatiza
zato.
poichè
rare
le posizioni
dopo
gli sforzi
fatti per
avanzate,
oli
ftre settimane ormai
assistiamo quelli, cioe,
ventre,
loro
del
inore
sgridiamo: :
e
di mina
tacersi e di allontanars!i. Noi non facciamo loro nessunià L$
izionariamo ’> Allna guierra IA riforma
squadra
così
statale ‘alto e basso, nerciiè... : Sataardraù ha / i
guerra
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rà per la lotta continua, e continue OLE GIS iN e sss : nNoL e G che ira . sappiamo
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nel pezzo Èìîfi'h è un duello ad
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il possesso
dell’alpestre
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dell'avversario
T
detla nostra
i Noi vagliamo soltanto che | e ) man Venga | o rovir ]a guerra non venga talpe . Ed it Gove insudiciata da coteste non le possia- | -T° solo può evitare questo. Noi nè
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se
domani
piazza per. no1 daver
spazzare Ò fa-
fare,
dobb'amo
(fovessinro scendere in tutta questa sudiceria,
chè.
neutral
il cora o. E‘.H««1 Ài coraggio che essì mNon hann Ì gli “ qÈ@;fn tutti ro cont però, ero, rebb glie e terrebb S: to L'ur . agne camp delle ‘umani » non puo es‘ripile. Ma una guerra modernacivile in a. ra guer la ‘sere condotta con la zare chiz cate 4a to Noi abbiamo rinuncia stocendo,
nord
sia | la gu rra che ora Gi combatte a quella... della Libia? H conser- ’ di Marco (Valle Lagarina) ed in Vallarsa ne l inferior langdrva si ricordi del « democrati- bersagliarono efficacemente le hbatterie del e | vatore agisca di conco » GioFitt della. diversità
eresia!
magnifica
intensa
glierie
l’avversario
|tm
nostre
le
preparazione reiterò
posizioni
L’azione
sfatta
delle
frei
violenti
delle
pBasta! E non parliamo persone
sono,
parliamo
per
vittoria.
Noi
ia
«};ggg{,_g »
Nazione
ieri
a sud
culibro. depositi
e
tutta
la
con la di-
al
linee,
centro
ed. all’ala
Precedute
dal
rin-
a sud
di Asiago
e ad est della Valle di Campomulo, ricacoiate ogni volta con perdite ingenti. Lungo la rimanente fronte sino al mare
azioni di artiglieria e consuete incursioni di nostri
rmimàrfl:.
Nella zona
di Monte
$. Michele
nostri tiri
aggiustati provocarono esplosioni
ed incendi
nelle linee nemiche.
Firmato:
CADORNA.
Ne del'llaiva anitr
di
proiettiti
che
della
agni
pullifiva.,;!
preparuzione
(Per
tlelefono
al
Popelo
d'Italia)
ROMA,
8
notte.
La voce dell'’arrivo a Roma dell’on. Giolituti, a quanto pare, a quanto dicono iutti ‘ coloro.:i quali dovrebbero averne notizia, è : infondata.
Sì
manijene
tutiavia
da
qualche
informaiore la versione della probabilità ! che l'on. Giolitti se non è arrivato, arriverà , presto. Certo il lavorìo parlamentare de? ‘ liquidazone
iare
feriti.
Oltre
[avorio parlamentare dei giolitiagi —
dell’attuale
che. per
situazione
e di aiutare sottomano-i
diciali
costi
di
+-
poli
tica. Si prendono solianto la, soddisfazione. di organizzare qualche sarpresa parlamen»
è allestiti numerosi locali per il ricovero dei
rabbc
muateriule,
e d
fare
propaganda
socialisti
uf-
tedescofila.
Ma
al chiuso dei corridoidi Moniecitorio,
dova:
soltanto possono sentrsi àl sicuro; fuori gira sempre quella cert’aria di
perche schiaf-'
fi, che
i tedescofili
L'on. fattegli
Miglioli dall’on.
mere
um’aria
assaggiarono
di uomo
alla Camera
più
volte.
per rispondere ualle accuse Salandra ha voluto assu-'
sdegnato.
E nessuno!
gli ha ricordato come finì un
certo processo per diffamazione intentato dall’on. Mglioli contro il giornate cremonese La Democrazia, che gli aveva rivolte gravi accuse. Invece nei corridoi qualcuna ricordava che l’on. Miglioli oitenne la pietà
di un esaminalore per avere il passaggio. Prima di assumere certe arie l'on. Miglioli
spieghi
questo
suo
precedenrnte.
l Kaiser esalta il SHCCESSO,, Navale ZURIGO, 8 sera. Si
ha
da
Berlino:
afassiata
c la
querra
11
Ji&C 2
sarebbr dflnfln'.
aò
ìlu-.y-ì.n..[:;'.1\'(
a
terta
All’offensiva nel ‘Vrentino si diedé Îl ca- iin successo tedesco, “mrbssla teiteaclio44x ruttere di spedizone punitiva contro l Italta sioni altisonanti al valore della flotta. 11 die perciò essa fu chiamata la Strafe Expedi- scorso dice persino che la battaglia ha aperto un nuovo capitolo nella storia Imon{jon. u abilmente diffusa in tutti i modi. nell'elemento
sia
sitasione
il protrarsi
che
civile
sia
militare,
della
la
per-
in
Bu-
querra
ro0pa sìi dovesse al cosidetto tradimento derlp'Italia. Oltre a ciò fu fanatiszzato l'elemenro livnolese. tedesco con Im parola d'ordine: « Cucciamao l'intruso dai nestri monti. » La tattica -che il comundo austriaco s1
propose
di applicare
consisteva
nel menaore
una serie ininterrotta d colpi di crescente, o almeno di costante violenza che sfondassero le nostre linee e ne scuotessero e travolgessero. i difensori disgregando rapidamente, mercè grandi effetti materiali, ogni
|forza
di coesione
nelle
l geva naturalmente sulla pretesa mento
nostre
unità.
concentrata
il più largo assegnanetnositàa e £w.u1nr*:*.x-…-:‘…-
e di
estrema
diale della flotta tedesca e conclude dichiarando che la marina ha operato ner là patria perchè ‘essa abbia per sempre libera; la via di tutti î mari per il suo lavoro e lai A energia operosa. _
violenza
artiglierie nella giornala del nel siutczessro 15,. segutircano
ai
_i
——
FILOSOFIA AIVOLUZIONARIA ‘“Non
SÌ fa-
‘ nabilità delle nostre masse mnell'esercilo e | nel paesé al fine di superare in bivve tempo l mostra resistenza nella zona montuosa e sborcare indi celermente nel piano. Da ciò
l'azione
che |
furono
d’ortiglieria
La «'Gazzetta Ufficiale» pubblica il Decreto Luogotenenziale còol quale gli stanzias menti di alenni capitoli del Ministero della guerra per l'esercizio 1916-17 sono aumentati di 400 milioni.
la
PFurono parimenti costituili grandi di viveri, specialmente di miserve,
spiegata dalle 14 alla quale,
|
larghezza
Qualirocento miligni ter la QUerra
de- va tenulo conto anche di quella 1norale acL'Imperatore Guglielmo ha temuto lTunedî ciwratamente compita dall’avversario. ATa Vithelshavon da bordo di Uuna nacon- Lmì per essa furona la lusinga e lodio. 1 sol- scorso ve un discorso alle deputazioni delle uniia dati opporfunamzzte, singati con | ehe parteciparono alla battaglia navale nel UR vennero
è all’atù’ '%5î“"m 2
g‘s?àarenònà
tacco delle nostre posizioni
minore
"‘S_|]BÉÎZÌÙÎÎB
l’avversario
alla
;
intera
piramidi
accanita
per no0i, poi che le
oramaAai,
con-
al mattino
da un ;;{fi@uég invochiamo4questo. Che sia proprio . necessario che ai confini d‘lì;{ì‘i'ì nostrue
arti-
durata
di
sforzi
nostre
delle
assalitrici.
Nel \pomeriggio stra
Con non
piroscaf@.
un
affondato
ed
silurato
stato
è
giolittiani è molto attivo. Ma essi sanno non possono pretenderé di. farsi avanti
tuiti i depositi di materiali. Oltre a una do{azione dì non meno che mille cnltpi per peszo ripartita [ra i diversi organi incaricali del rifornimento delle munizioni, furono costituite incmense raserve nelle località piùù adalte. Presso Birtt, sull’altopiano di Lavarone, vaste praterie sono ingombre di
attasohi
sud-ovest
colonne
novà
gli
a
notte sul Î, si chiuso
4NIO
il nostro posto di Scorzade, a Monte di Daone; fu contrattaccato e disperso.
Nulla.
l'Italia?
La sera
di Asiago.
sar.a.}.
E' possibile che ciò che noi vediamo, quo- | Nella zona di Valle Adige, duelli dellae artidianamente, e che non possiamo riparare, non ia veduto da chi dirige? E' possibile ‘tiglierie. Grossi calibri nemici bombardache il Governo, organisino innegabilmente rono ieri le nostre posizioii a sud del R io di grande potere, non possa rimediarvi? E' |$am-eras e sul Pasubio. Le nostre artiglie= passibile che non si poesa trovar un PBriand
“_ |bile che
glia infuria lungo tutta la fronte.
l‘|’Î'iw'tf%iÎigt'f':i.tiàì;gfifle'îh In Valle Ghiese un reparto nemico ” attactò” \
dareb-
guarra ».
il Governo
la hbatta-
6, dopo
dei Sette
| GComuni
del
Nell’Aita Valtellina, i nostri alpini am-
| pliaromo
guerra
picacciafi
‘ Ì
AA
d'organico e ogni pro.- |
trrrt'.h'v‘—-'-Jru1'_sjn'nll:\—iì-wwuuj';]\:—--\“- ru
“ii
d'un
‘e di pre-
ente
non |
Sull’Altipiano
perchè... il « traniî » è rincarato, maledetta- ’ dell’Ortier, occupandovi i Passi dei Gamoîci l'imente rincarato; dall’autorità comunale di j qualche città, quamndo, (eninteso, trovasi | (3199 maetri), dei Volontari (3042 metri), délfuori della sata del Consiglio, all’uttimo sevortier (3359 metri) e la Capanna del Hiogretario di villaggio, è tutta — con lJicenza ’ 7 i nn
“ pud- pratandere
presa,
/echè qui
inozione di elasse o di categoria, all’ultima |
i Non una
colpa. talità
ASR _
d’ogni colore, in una parola. hanno prr occultamente la lovò azio- || strozzato ogni meno ita piùpiù a00 meno guita di disgregamento invece di
pe
Punite questi |
:
la fronte Posina-Astico, attività in-
termittente delle artiglierie.
a di persecuzione antiretigiosa. Af| a clie lo strumento-esercito de- | godere di tutta la sua efficenza, a qua- | "‘COMANDO sto, con qualsiasi mezzo.
ve L
i ueutr:_ìh_-.s‘-d.
tutti
dell'umanità,
fase
noi
RF À
a-
pacità organica di ragionare è di vedere nel conflitto europeo il principio di una nuova
conmbalte,
cappellani!
INc2-
caso per
in ogsni
che
all’interve
contrari
erano
che
to, sia per il grande amore loro per gli pori reazionari, sia per il grandissimo
Lungo
ROMA, & sera. rada di Durazzd
la
tro le posizioni principali italiane, mentre il comando supremo italiano invia sul teéa-
nuove truppe
Durazzo
Nellia notte sul 7, nella
supe-
austriaci
uttano inutilmente con-
tro della battaglia sempre sche. -
presso
|
soldati
dei
resisienza
valorosa
la
e
reno
che presenta
speciali
te le difficoltà
_. a SUI'ANtipiano fi SEtle Comuni
dello
idee, poi, della maggioranza, viens giustifi- SAtato Maggiore miranti a soltevare il maerale procalo ogni mezzo perchè l'opera non sia, fru- | delle truppe, e si ricardano, invece, i | pagandarle, le preci e le implorazioni di | strata. una pace intempestiva che fiacca, percto, | In Italia, dal principio della guenra, nNol | sia pur imntiellettuatmente la forza del soldato | | tutti a questo triste fatio. Ce
0-17
Pirascalo nemico silurato "
Que-
i pella 1ona dell’'Ordler
di
3
Ccannobio, - intercomunale
9-93 8-73
‘Teleloni
©@
balcanica e sulla
fronte
pvisatfondò un grandce trasporto, scrive: i° La nave italiarra hà superato sè #tessa,
zione. La nostra coscienza che si governa ‘imdividuo. Ciò non pertanio, ora, dopo da- da sola, nega il ‘carabiniere, negail codice. dici mesi di guerra itfaliana, davanti a certe Ma per il furfanite sono ancora necessari Ì | estremamente svantaggiosa, no ) ‘vale. L'imiziativa dell’offensiva presa dagli manoyre pericolose per il Passe, si comincia carabinieri e i codici, Un govermo, enengico, essere lasciatoda nessuna paazte; il. L Mstriaci era evidontemente la conseguenza ia radicure in noi l'idea che un po' di siacoun governo di guerra, un governo giacobin”, dell’ISonzoè pure in una situazione j di un piano tedesco di accentrare dopo lo /binîsmo, sia puve govermativo, può essere nel sens moderno, heninteso, della pamola, L'autore’dell’articolo ‘serive che Î/] Laitacco di Verd,ta tulti gli sforzi"Sulla fron| non selo tiile; ma recessatib per Îl fine 2u° ’ per n0i è perfettamente inutile. Ma si dimo- ria.del comando austriaco non corrispon te occidentale. Lo scopo cui tendono li aupiù strà, invece, necessario per i sabotalori della ipremo della guerra: la vittoria, Tanto imai alle sue forze disponibili. Infattial siro-tedeschi è di distruggere il nemico seiche non sappiamo guali libertà dowebb&aro Nazione. FEd è questo che noi voglianto. principio della guerra gli aunstriaci passa- ‘ paratamente, di inchiodarlo sulle sue fronti ‘ sussistere ad un'eventuale azione energica Il Governo deve comprendadere, finalmente, per avere poi le mani libere per gettarsi sdel Governo. La libertà de' giolittiani di vo- come il suto compilo non si arresta nsl pre- rono la frontiera russa con un mifionedi ‘sulla fronte orientale. l « Novoje Vrentia » ’ soldati e furono severamente puntiti di qrie«grecizparare le armi all'esercito che combatte alla coll’Austria, sJer iar la pace separata ‘ sare» l'Italla, farne il passaggio delle trup- ’ frontiera, ma consiste pure nel reprimere sta imprudenza. Oggi hanno intrapreso una scrive che per gli italiani è una necessità operazione non meno arrischiata sulla fron- assoluta quella di - respingere la offensiva ipe tedesshe verso la Francia? No. La libertà ogrni atto che cerca di sviare l’effetto di queuna condizione di ’anstriaca, essendo questa de’ clericali di discutere « a fondo » la que- | sie armi, favorendo « telle del nemtioco. | te italiana non lasciando su una ironte per poter sviluppare: ulteriorsi{ijone romana è di portarla al futuro Con- A noj non è permesso rispondere agli at- | quatîtrocento chilometri dal Pripet alla Ro- Nnecessaria aresso con l'aiuto de' due imperaiori? No. ‘ tacchi di cui ci onorano i elericali.. Ma per- mania che metà delle forze che custodivano. Inente le loro operazioni sull'Isonzo, Per le " questa fronte finora e la punizione severa è ‘stfesse ragioni è interesse degli Imperi cenLa libertà dei socialisti nfih-a’@a%i di deporre, chiè dunque si permette, fra altrvo, che j muirali di sfondare la fronte ithliana nel Trena’ piedi dei « gemossen » di ‘ lattieri bholognesi scrivano e disegnino ogni cominciata anche qui. nevutralimente; L'« Invalido Russa », organo del Ministe- tilno. Sono stati perciò tolti contingenti auZimmerwald l’Italia intera per trasmetlterla, ’ infamia contro l'Halia e la guerra? Perchè | ro della guerra, parlando della torpediniera striaci da altri settori della fronte italiana ‘grazioso dono!, al « genoese» maggiore, il ri permette la Censura questo trattamento italiana che, penetrata nel porto di Trieste, è sopratutto dalle truppe che operano sufla ‘ [{aiser?'No. E dumque, quali libertà bisogna | di... di privitegio a nastro riguardo? Pernchè? che L'imboscalo che vediamo 1rwi, ben « fascia‘rispeitare ora? Non bisogna dimenticare iare in ore di lavoro, perchè | siamo in tempi eccezionali, in tempi di guer- | to», passe ra, e che i criteri dei tempi normali vanno \ non è visto pure dagli agenti di questura? abbandonati. Non bisogna ’ Perchè si aspetta la denuncia pubbhca per .1 completamente dimenticare che, oggi, la Nazione e sopra f:{ sfauciarlo » e mandarlo al fronte? Perchè? dei | P fi P ANO1L Goni cosa. non siamo interamente avversari serla massa-e | | cappellani militari, Sì sal Per E Pcr la Rivoluzione francese e per le sue grandi guerre, il (riacobinismo, pur, con ì cito) può essar magzgiormente compresa una parola di un sacerdote che veramento elevi Euoi eccessi, si è dimostrato uno strumento validissimo per vincere, Quando. in una na- e rincuori che quella di un interventista rizione, una parte insensibile. e cieca vorreb- \voluzionatmio. Ma quando questa parola ebe sbarrare il cammirno ad una parte co- sarbita dalte « stellette » e cade ureta chiesciente
NAPOLEONE
” : .,_5
PIETROGRADO, &
reazione
è
na (divisa in 12 colonnei L. 1— la limea — Pagine inlerne ]a linea'— Inserzioni finanzrarie L. 2.56 la linea — Necrologie L. 2,50 -Piecola Pubblicità vedasi apposita tabella in NI pagina.
lineadi 6 pun
‘
AMMINISTRAZIONE
DIREZIONE
nzi : Ultima.p
è o riac aust o AI‘Gipian ndizi- della stampa rus
ayvversari,
di
la
baienette.
——
10, Venerdì 9 Giugno 1916
Ur numero separato cent. 5 - Arretraio cent. 10 - Estera il doppio
per
MUSSOLINI
—
35.50 | 17.75
»
BE
AMENTI
Anno
. . . 165
Fondatore:
BLANQUI
A ERON
La rivoluzione è un’idea che ha trovato
QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane.
L'on. ne
Anguilla,
azzecca
nala. juvabit
moderati
A
mai
e
striscia
unto,
tranne
proposito —
non
è
delle
quali
chiusa
che
censori,, e
squscia, qualche
— la
nom' bhasto-
merminisse prima
serie.
Sì sta per aprire la Camera: avvenimenlo, a questi chiarori di bhuna, che non inte< ressa che il gquardaoportone di Montecitorio, gli onorevoli della compagnia « idioti e nefandi» e i segretari delle sezioni di tulte le
terio di sei peszi l'una) e di un gruppo di agli impetuosi attacchi dî dense masse di l obici da 104 (dauec batterie parimenti di sei fanteria, [atti senza contare perdita. Vattelapesca. Noi pezzi). I eorpo d’armata disponeva poi di rivoluzionaria. guerra questa grande si è già 1 poco onorervoli suddetli che passano le alla » ve plebe «eer vogliamo vincere non per salvarci dal giu- accennato come l’Ausiria dal novembre del un gruppo di obici da 19 centemetri su due | p?èiào itatiana. La plebe « segue », loro vita tra un m'rh'né:: del giorno, una prosu La ifil'î.l». a. batterie di quattro qpezzi ciascuna. 'l:'-fa?\«‘:@fi@ stori si ’ ” la » mente fa « cabil imman ria, non diziòo che 115, in vista delta meditata offensziva nel L’attacco nemico doveva svilupparsi su- testa al Prefetto e u con cepire un Dal corso del passato inverno tati dotapuò mai interrogazione a uno qualora seguisse una di- Trenltino, avesse gradatamente accresciuto tisti, interven noi, « ubbidisce », non tutta la nostra fronte [ra VAdige è il Brenserve di mate zioni austriache nel Trentino, oltre al rego vincere per tutto _ ciò vogliam Noi pernsiero direttivo. La plebe dei lanti ministri, profittamw de W'occasione sfafta. fruonte, la 1nrostra men | ta, ma l’epica difesa delle nostre (ruppe c:h:: i. Imeno "Tirt- le forze dislocalte Hmgo gimento di cannoni da 79, ne hanno uwno riale grezzo nella costruzione che trascende le mostre Imisere persone. per far vedere che qualcosa fanno, E" il lo= finy a tTuggiungere il numero di S8 divi..}. 1-.\1311 nella zona dell’Adige e i vani attacchi fattt l-|1.1;' a SeDno di Ghici campali su 6 bLatterie di sei pezzi continuamente operano IN to il resto ci è indifferente sioni di fanteria delle quali ben 18 tra l'A- cituscunoa. 1 corpi d'armata hanno poi un dnll’avversaria n Valsugana indussero suc- ro mestiere, sta piur poco nobile per quanto tu_m._lm;trr: iSijiamo indifferenti al destino che ci aspetta Wi non. sacrificheremo mMmal i. IL neutradige e il Brenla. cessivamente il Comanido austriaco a con- ben relribuito, e noi non abbiamo nulla da mo già rigginento di cannoni da W0 nm. (sei batdea, l'iden aila fame dei plebe dopo una suernra disgraziata. Sappra Per potere in tutla la ‘ivisura apprezzarte -.l. ra'h-s rentrare gli sforzi sugli altegiani tra Vallar.n.eut i neri, do sti terie di seî pezzi) e un reggimento di obici Quan sanfedi . i tutti plebe noi è della ridire, nemmen se fossimo... immoderati cosa faranno di P il valore della vesistenza da 7nuo0i opposta alsa è il Brenta. Non consentendo sempre ivi 0 ]1_El_(‘l‘î!\‘.-‘&l.l.{’{ (sei bDatteprie i quattro pezzi) rossi. Ma ciò non ci con- | l’'offensiva austriaca in corso, e la rnelativa da 150 nn do i preti in veste nera ni vandea tutti'i e censori. r:. «hcma il terreno intricato e fittamente hoscoso gli Cl e j agne nssia in totale ciascun corpo d'armata diii rossa, ci additano camp affatto. scarsa imporlanza deî risullati da questa la guerra., turba Tra gqli interroganti vi è, naluratmente, nspone di 204 pezzi se è a due divisioni, di attacchi di folte colonne, qiuteste sì'facevano Guardate, quanti sono conioro « valid 1a i nostri siudici rossi e neri tremera conseguili in 23 qgiorni di ininterrotto vioper » o precedere da numerosi nuclei di fanteria l'eminente o ment treman ora argo 276 se a tre divisiorii. un come geoqgrafo nonchè esinio critico a ness codardi no ‘lovo recad non ria nella l lenta azione, dal 14 di imaggio, data dell'ila_ nostra provvista - di miMetà circa di tati bocche da fuoco pos- scelta, abbondantenmente za. impoten d’arte; nonchéè sindacalista in quel di Coloro infimare. la nostra tesi. Poi che nella nisio del fu3sco di artiglieria, al 6 qgiuynO, del ragionatragliatrici, che, infiltrandosi negl'internatli sono dirsi di medio ecalibro, tesi sul piano della logica e 1a me. d. è necessatio avere qualche più sommaria macchio, noncléè socialista in quel di Miladi ra guer della nostra accupazione, cercanranoa di aqiche Poji e. Inolire pare che nel Trentino siano stati ‘mento è inattaccabil notizia intorno allu entità dello sforza fino- trasportati parchi di artiglieria di grosso Te dt sorpresa con lo scopo' molti dî impressionare 1n0, ecc. ecc., on. Anguilla. E da buon arliItalia, la guerra da noi « voluta », petùlista e ra compiuto dal nemico è alla cura 1nmetico- calibro comprendente socia in totale 2 batterie le nostre truppe, gettare n esse il paniso e sta, che parla forbito e scrive casltigato, lnnspetti, dal nostro punio di vista mMag lusa con la quale esso preparò quello che gior beluna noi per ha da 305 a due pezzi Uluna, quattro pezzi il disordine, obibligandole a ripiegare. rio, iona -rivoluz terroga il Presidente del Consiglio sul fundoveva essere il colpo decisivo e mortale per ». _ da 280 e 4 da 420. lezza di quella che alitove si « subisce ssiozionamento deila Censura, la quale « altenla nostru potenzialità nulitare. discu la E one. ussi disc (Conscio delle qravi difficoltà di provvedeMa questa e... Le 18 divisioni di fanteria rudunale 1el re durante le operazioni, imediante una sala ò ta ai più elementari diritti di difesa dei cilne, oramai, è sorpassata. Chi non si form l'rentino furono composte con le truppe Di l Nonostante iL formidabile cutpo di arielte tadini fatti segno a violenti attacchi di non [errovia a due binari, ai rifornimenti ed clementi di siudizio dopo quasi due anni g3sera. & ATENE, scelte e sopru tutio prhi adatte alla querra sî agli sgombri per una massa di 390 o 400 iniziale, sul quale tanto assegnamento per comprendere la necessità della guerra, moderati censori». E' sempre la stessa psidi montagna. traendole non soltanto da tutL'Agenzia d'Atene pubblica: faceva, i risullati ottenuti' dopo 24 giorni di mila uomini, provvista i numerose e grosnon li potrà certo possedere, ora, ascoltan dalmato cologia: gli on. Prampolini di Reaggio vor- . infor ta la rimanente fronte italiana mao anche da icolo è l’art greco no endo Gover legg il nè e. ieri vialenta offensiva sono quasi nulli alle dali, Da zier eren conf se _ artiglierie, l Comando austriuco durante da un quelle galiziana e baleanica, Brano truppe del è co ora, rta, traffi il impo che che lo r al centro si Timitano allo sqombero” da rebbero che i polizionti acciuffassero i cilQuel porto ale. di di un siorn provate, el’enafe, reduci dalla vittoriosa vf- il lungo periodo della radunata nel Trenti- parte nostra dell’Allo Astico sino alla conca | ossibi- le sue autorità del porti i tra n0, si preoccupò di rostituire colà numeLadini rei di far sventolkure il tricolore dal che il neutralista sia posto - nell’imperven greci ntili merca ti- bastimenti fensiva in Serbta c net Montenegro. di Arsiero e dell’allipiano dei Sette Comiuni ‘ità di nuocere alla guerra, chéè lVint rosi e ubbondanti depositi di rifornimenti di Alleati. re crocie Municipio:; l’on. Anmuilla .vorrebbe che la da ito imped è regno anio alqu Sta dela =està siornata è cosa di uomini èv materiuli al fine di ridurre al sino alla conca di Asiago e alla valte di Tre armate rice(Censura naon permetlesse di dire ribaldi ai L'ispettore del porto di Salonicco neanele però, posizioni, tali Di SCceina. Uamponuulo. minimo i ‘rasporti di rifornimento nel peSarrail, che Con esse si formurono 7 corpi d’armata ribaldi, carogne alle carogne, salvo a loro lettera. del generale | vette una riodo delle operazioni, che si sperava assoi l'avnersario può vantare il possesso, perchè Ma ciò, ripetiamo, può esser faito solo dal i inquadrati inn tre armate, due m prima Isono mantenute sotto il fuoco inibitore delle ogri dirilto di delinquere con ogni mezzo e mezz e, 1 di breve. dice che il Governo franeese ha deciso Gaverno. che ha, indiscutibilment l nea, una in riserva, delle quali si diede il nostre arliglierie. Tati risudgtati sono costati per poterlo fare. per qualsiasi fine. Quri signori della RBibenta | sospendere tutta ia navigazione greca. | comando ai generali più stinmati dell’esercito , ail’avversariìo perdite e sacrifici nagenti, e il Governa il i specific iatti nzi Nina a certi per sè, naon san far altro che Ticorrere at francesi impedirono ieri guerra da im;li-c‘?’fafe. Le divisioni austro-ungariche ri| Navi | è Comando austriaco, che contava su una raguernra la che evole <e è veramente consap nato che l'escrcito austriaco per ri- pida decisione delle operazioni, :è oggi co- prefetto, Pidi sultaronoa normalnmente costituite di quatltro I poiîto nel caci questunatti, allo Censura. AL entrare enersi di greci entre ai vapori la,.. guerra. dovrebbe interv reggimenti di fanteria, di quattro battaglio- cambiare le unità che hanno subito perdite sitrelto a rallentare iî suoi colpi e vede ra- Tribunale, è pericoloso, nevvero lurpe Scamente. Quandoa nel maggio dell'anno scorso reo. Essi furono inviati a Milo. nostro, ni ciascuno. latta eccezione di quelle fOr- in combattimento dispone di appositi batta- pidamente assattigliarsi le proprie riserne sSalandra riebbe il potere pear merito greci sono trattenuti nei larini?, f AHtri trasporti la E à. mate con brigate di montagna, nelle quali glioni di marcvia che vengono moensilmente volont in uomini e materiali. nostra nella era la aguerra Ah, impagabile e incomensurabile. Guido,y costituiti presso i depositi di funtetia e che porti francesi. il numero dei battaglioni varia da 10 a 18 Ssencorme ta condot \essero guelTta, oràa, deve 1 battaglioni delle unità destinute all’of- portanao ciascuno al proprio refggimento È u perdì verumerute ‘le stfaffe: non diciamo fensiva nel Trentino vennero completati fino conplementi di cui esso ha bisogno, in trup+PNPN l’equilibrio, perchè, non averne è slata sempa e ufficiali. Per e gperazioni nel Trentino alla forza organica di 100: uomini, ed acpre la tua virtàù. E cominci a far 3'îdc-r?."_ ufni reggimento condusse seco senz’allro, curaltomente inquadrati. 1} numero delle A tutt’onngi, già 14 delle sue divisioni ri- sqangheratamente all’atto stesso dell’adunata, dune battaglioni tulla la platea. La scomitragliatrici, che normalmente è di % per provate; cosicchè ben di marcia per maodo da potersi rifornire di stullano duramente hattaglione di FeldjAiger, venne elevato a 32. perta dei non moderati censorti vale... ‘Umai ì Alcuni reggimenti di fantleria vennero pTODV- uonini sul posto prontamente e &enza pro- limulate devono essere le riserve intatte e critica d’arte. E siccome l'uomo progredisce. tuttl'ora disponivbili. Diffirilmente, però, l'av('iò spiega visti di speciali pezzi di artigleria di pic- darre ingombro sulle ferropie. valo ralibro (42 wrm.), Lraiîinali da coani, che come con 18 divisioni sì sia potiuzlu raggiun- uersario polràa continmuare nel suo violento cì aspaelliamo qprresto un'allra în.tnrr-nr;u:io-'l le gere una forza totale che informazioni at- sfotzo con lu imntensità sinora spisegata. Ma, a seguire ne: perchè il Ministto ” degli Interni nomn adaitatissimi si Tivelarono se _ anche riò fosse, le nostre agguerrite lendibili fanno ascendere a rcirca A00,000 imuppe fino uelle posizioni più avanzate. destihiisce è nrefetti clie Fasciano 'ha.«:l'f,-nurc! truppe hanno ormai dimostrato di saprre .'Ll"l'î?[l-.'l'n-. P .-..—pf;-qu anche come,non astante vitlloriosamente sostenere lurlo nemico, non i malgarissinii -Ì‘Îfll'.li‘?“'.l.!f»f‘f lipo Anguta.... | le enormi perdite sofferte, tafune dirivioni Quelle Adésringolade! Ì possano ancora mantenersi lungqgo ln fronie | tanitandosi solo a respingerlo, ma passando All’inizio della querra in imassima vugni vrunque e appena # possibile a rvigorose | coMmbatcontinua di giarni porki ren dopo dispaneva fanieria di divisione atusiriara Jeean Jacques emntroffensive. fitrnenti.
lavora, che
no?,
anche
aiuta,
per
la
che
combatte,
e,
perchè
rossa idea che suseita
|
ROMA,
8
sera,
L'Agenzia Stgfoni comunieca: comunicato l Uun precedente
L’epica difesa dell’Adige
TUtta 1a NaVigaZIONE OTeCa impedita
Gravi perdite austriache
da craciere delle navi alleate
La riserve
ILa difesa e le controffensive
delle nostre agguerrite truppe
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— CRONACHE TORINESI
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Îl di «bish del marchio turatiano. — | _ ‘ Dopo Wnefan Idioti » della sezione « prodilet tan — Come va considerato I| pacifondalsmo de' «genosseny del «pusy. S | ‘ TORINO, 8. turba
de'
!
r
a
diM Reggio E u ; REGGIO
- Voi sielo un santo! non
EMILIA,
inente cattolico, perchiè w Montecitorio del santi
« genossen » della
noù
ve né sono e voi sareste 1l solo entro quel-
la bolgia..
non riehiesta -— del-
- -
A jnlx: fatto proclamura santo dai vostri fedell'e credete di avere il diritto di esserlo, co-
e degli svirilizatori della difesa
me
recchio malumore.
la beghina che ha
stanza
passulo
recitando del pater
dirilto al paradiso. {n generale
gli
la propria esi-
nuster,
erede di aver
i
auto-candidati
-
ul.lg_ben.hflca.
& questi applausi e le- zione sono mossi da un line egolsi4co, percho ‘del quinto 1?$F eglio di Mi- il credersit predestinuti a Dio da loro ia sod.
; rinare che è « idioo » sabolare., indebolire, svigori. azione in guerra, che la disfatta è
disfuzione spirituale immediataà, quando vi sia la fede in un godimento futuro, oppure la certezza dellu venerazione dei contemporanei e
nipoti. Vok di
giore ancorà della guarra stesp£là@t&‘l.l"i ato. I « genossen » torinesi - fitazione barberista oggi hanno promasticalo amaro, mentre l'altra fva-
ell
Un
S.
fede non
ne avelte che 1m voi e
per vol; però siete un essere tunto sensibile ìqal
vostro i0 che pregustate, dalla vita vissuta, l'ebrezza del bevitore o del fumatiore di oppio,
paercliè già renlizzaste l vostro socialismo,
‘ soclalisti che inlfandevano
(ser-
vendovi come mozzo delle masse che allendono
prete condannatoper propaganda au-
I striaca — II Prof. Diego Di \r$n davanti | ‘al Consiglio dei x_:- eI «-l"uej:g’g,fi linterven- |
nel seriso indicato
dal foglio di via rilasciatovi da Cesare Lom‘ broso im periodo elettorale come passaportol per l'Olimpo di Monteritorio, ma nel senso pretta-
ta» la roplica dell'on. "Tura-
1U aopurer
RE
tismo
e
ng;g;{rg!l;‘
légalitaijbta
|
a
AA Fi
dola
franca
(Modena)
braiodi
perchè
del comune
nella
frazione
di Meldola
di
Questa matlina ho accompagnato all’Unione' Cooperativa quel bambino che eonoscà i0. Volevo comperargli un bet giocatlolo. Entrammo tutl’e due nella giostra del-
‘ Dal Bollettino mensile del Comune di Mi-
_Jî?é.-.
stessn nel feb-
quest'anno pairlando col sergente P
Dati statistiei
_
Lare, computato il sofferto, il prete Don Agostino Paltrinieri, nato 1l 17 febbraio 1856 a Mel-
parecchie cifvé interessanti 5i rilevano l della vita cittadina pe‘l imenl?cî $?Î_àvè:lg .L% e i
vetti Dante & col soldati Chierici Arduino Rossi Giovanni che sj trovavano in ilìgenàn,' in- |
&
a@ di aprile.
vernale, 11 istigava alla diserzione’ed al riffulo fLa gmporlnzidn-e presente al principio del d’obbedienza, dicendo loro: « Ma che 6osa fate | \ era di 692.531, compresi 21.492 militari:; mesa in quelle irinccee: non siet buoni m:?,,.gum-,{îà-. i immigrazione
nuzialità 205, natalità 824,
narle e venire giù a dormire comodiì nelle casé che stale meglio ? Se i disertori -gî'cmno Ine-
a
‘l'invypres-
sione’di esser diventati due pesct, e — scap-
pando fuori — filammo diritti verso la galper ‘leria, tutta piena di marmi, di vetrine e di
potete disertare; per malattie infettive dei bambini 19; darsi pri- | falaitie infettive diverse 12; per malattie gionteri percheè potrebbero salvarsi la pelle,.. ». — IL dazio consumo su, le Ed.ancora: « Bisognerebbe che i soldali fa- | hercolari 129) te 'ande dette L, 586.331, quello sulle derra glio di quelli che
a bussola, ci godemmo
ia portiera
789 — imorti
geneta;fe
mortalità
1054;
AL GIORNO U nione
UNA ZA
a Milanese
. Questo Tribunale militare speciale ha l’altro ierl condannalo a 9 mesì di 'i°éé.1î%l‘cme ml%iî
combaltono,
i soldati nostri farcbbero meglio a
quanti
Ma
silenzio.
dio mio!
balocchi,
1L mio piccolo guiszava tutto dal desiderio, stendendo la mano di qua, dandomi
Comitato Centrale dei Fasci ora
cise (nuova
i'l_ GG
è sanverato
legale),
pre-
20
ore
alle
fiorrante,
10
sMo
Per
dei Fassei interventisti
mitato Gentrale
ita=
ecca za Podr erenMilano - Conf i bi= inviati ha ci diFasoio IL glietti d'invito per ia conferenza ohe Guisde Podreoca terrà sabato 10 corrente, alle oro
22,
nel salone di Piazza San Sepolora 9: Essi, oltre ohe ai mostro ufficio, si ritfirano
il socinlismo marxista) col compiero il miracolo iali di sosttuire al medesirao soctalismo vol fstc:;so. cessero seloperao, e tornassero indietro con 1 fupresso la sede dei Fasoi, via Sala-19, VU: 325.527, quello sui matertram. * Per oltenere questa risultato, avete nglto con \eili in spalla:ali fronte farebbero me i0 d man- \ E imentari lire se avesse volulo nione Sindaoale, gli uffici- del « Segole » lq come ld, di delle sirappo uno tti biglie 1 . 44.574 ne . icostruzio taltto e abilità molto fini, tento che i1 proteta- dare i soldati scaltri, ctoè, quelli cliè agiscono a- dechiappar uttoa quella grazia tenue fatta Galleria, « La Critica Magisirale » largo o autentici, quelli che urlarano in riato, senza accorgersene, in tutte le sedi dei <Vontro i superiori e non ubbidiscono ai loro Yvie furono disiribuiti in una media giorn DI e è n male mandare quael poveri ra: adolo « hen vengano i tedeschil », Cirocoli, Couperative Leghe è nelle case deél n10| di nulla, riempirsi lo stomaco di quei bom- Cairoli, 2. '].fgl?'& CÎJ. :fBQ.'ÌDÙ. Ù ” auspioarono, dquando l'avvoca- sini villani, ha sosltitulto a S, Antonio e a Carlo 27 ubbidienti e che fanno u--a%m:rf loro ». Ì | in etto un-pagliacc cacciarsi legno, di bons 13 scusale, se è Fnc… CU sanebbe #unio da mei sì arruolo nell'esencito che a- Marx là vostra atfige e credo già che qualele ritare qunli.rn pall jampuda votiva arda a dimostrazione della feottole nella schiena se imve- | rafia Sì = 0gni tasca, e diventare aun pagliaccetto anpare i guerra tutti 1 volonia- de ce che in Iali quel bel tipo di minisiro del dio P Pper ciò che riguarda la demog che sì ha in vol a nol miracolo che da vol che imposero alla formidabile sl altende. del Kajsen avesse parlalo così n Tadescheria. fé£uerclw i maî;r%mn.rù e le nascite furono \che lui, come il cittadino Caldara. Godevo ' i l a quelli del mme- la jelicità del bambino, eome se fosse stata DA, C. IL di non espornre neml;nvece Don Agostino si difese conm nn inno E gquak a toocare il santo; è sn…ur:tlegìol S puù innumero pressochè ugualealtre però in ptfî- mia. — Voglio quella bandierina! — mi discariello pro-mutilati o una casset- essere dissidenti, rvompere lu disciplina e usci- all’eserclto ‘ilallano clie è — son sueparole — ‘se prrecedente; di Londra uni e le gli azioni. ehe tutto feccro perchè non re dal' pariito, come'ha fatto Turati col circoli sanque del nostro sanque... ed avrebbe conti- pornzione notevolurente inferiore a quella del- se d u1èkfi_r.à1t_ta jermandosi presso uno sfarIl Comitato Sindacale Italiano, paer l'es alltonomi, si può essere favorevoli alla guerra nuoto nella sua sincera apologia, sa il presi F‘ o 1915, cioè: su 1000 abitanti, 3.60 macolonnello Pecori Ginaldi tlon l0 avesse fallamento di bandiere minuscole: che me- migrazione e gli interessi operai internal ‘Uenra arreca l'ibica a nlla npresente guorra ifaliana ‘comoe dente | irimoni in aprile presidante dlella Deputazione Pro. linterzotto dicendagli: S4amo alla vuusa. _ 1910, _ quelli che dichiararono a l'avv, Mazzoll scolavano insieme i lono colori falsi, come zionali, costituitosi recentemente a Milano apiile 1916 e 18.75 ned n In sostanza.i] prete negh, a | testimoni con. (è tesserato nel partito ufficiale) sl può convocà le organizzazioni operaie dissent :8‘.Î : morti dei e ‘ inerociare le braccia anclhe in vinciale uzion fermarono dimin l discorsi fatti loro da DNon Paltri- i No%e%tî‘i‘î?è la quelli della commessa che ci sorrideva. lo andare e riveriro {1 re come l'avv, Patizzi (pus0 di invasione nemica, ohe decnalarono v0 soulfalista ufficiale) si può, in omaggio alla nierni, IN P MM, domando due anni di reclusione, invece di 1053 in Marzo, cioè R64 meno del | dico: — Vediz... Non posso. E' austriaca. zienti dall’ultima decisione della Contfede, razione del Lavoro ad un convegno che a Isione dal parlito a coloro ehe parte- lotia di classe, uocogliere Irionfalmente S. E, e il Tribunalo, — assal mite, — lo condannò & ilese precedente, quindi una iproporzione eî1 ano i succitati Comitati d'assistenza, Lulgi Luzzalti alla Camera del l'avoro e solle: 9 mosi, computato il sofferto. Così 1l malpreile 4.50 morti su 1000 -abitanti contro 18.75 do - Prenderld così, costerebbe diecimila lire. yrà luogo domenica nella sala dell’Univer ticaro la di lui faccela rubiconda coi drappi potrà presto ripigliare la sun opera santa in faPerchè è stato assegnato un premio di die- sità Popolare a Parma per l’adesione alla l’anno 1915. Tra i morti veme furono e s-e(tlte delle band'ere rosseo spiogate al vento Imn suo vore della Santissima Neutenlitù, canonizzata 08 bomb di io scopp per cimila lire a chi conquisterà per primo una Conferenza inlerproletaria di Londra e la pem suicidio, uno Ù onore, sl puà, per perte delle Coopsrative ri- da Benedetto XV I. nomina dei delegati in rappresentanza del viportate in guenra, bandiera nemica, ferite per tre lani, aerop gidamente socialiste-del reggiano, chiedere ed .":’*:'p(:‘ | proletariato italiano alla Conferenza stessa. si osserva una lità monbi alla Gitenara sconti dal Baunco di S. Prospero (istianto In/qu Un Rescritto comparso nel foglicito di domeIHHanno già aderito all’invito le seguenti 10 ra tulo clericale), sì può trescare di sottomano col nien passata del Sant'Uffizio della Inquisizione lieve recrudescenza nei casi di meningite ce- | 1l piccino mi guardò intontito. Crollò la organizzazioni: Federazione nazionale dei i testa rticciuta e disse: — Allora comprami gdLllu più aodiosa tedescofilia, ecc., ecc., da Governo e con la massonerlia; per tulto questo H(.Ì!fifill. invila Ìîu… g!.î.J Ìz'm:rif-fl. alla, medesima . rmica epide inale ad . ; lavoratori del mare; Federazione nazionale, quualehe fenmpao non hanno più il coraggio non s vessa di essere marxisticamente sociall- intervenina all'assemblea che avrà luogo sabato | w?ltîlh?i?wnsxlìno ha wek&o 159.912 ilt'e meno quei soldatì là. 10 lì guardo. Bei fantaccini. a dell'opara loro sabotatrico e, pur continuar. sti, Mu se alcuno prendesse jl vezzo di 1ogcam 10 gliugno ad ore 21 pelr discutere, 1ra l’altro, l del'mese precedente, e 658.082 lire meno del- Prussiani. In grigio e con lelmetto: intu- dei lavoratori dei portiì d’Italia; Unione 1 Labrigla, | Mussol'mi. i la; Proposta d'espulsione del prof, piega Ga= Sindacàle Milanese; Camera del Lavoxo di ' do a svolgerla nell’ombra, preferiscono in il sunto come feveroReggio, ra 19156. ‘aprile si perdéerabbe il d'r vmonglio. Lazzori ed altri di all'a racciolato. Ce n'è in piedì, in atto di cari-| Parma; nuova Camera del Lavoro di Rae 1'm-bmis _ oggi presentarsi in veste di pacifisti, G1i è ritto \c,pn-t. hanno e derrat represso mal .:e l'odio e di essere socialisti Quale Lerribile accusa grava sul capno del lnllîé'llcîi\'lel! folie là propaganda pacifondaia offre altre ‘del santo medesimo si riverserebbe vinlentecare alla balonetta; ce n è in ginocchio in vennàa; Fratellanza del contadini e nuova saguenti; scrittora e poceta per essere citalo diminuzione nelle proporzioni provinciale braccianti di Rarisonmie! DL sabotarnento prima maniera su- mante e ferocemente (a mezzo del Griso da aohlarissimo atto — chissà? — di strangolare un bimbo Federazione comparire dinanzi al tremendo Consiglio dei tuale percen za ifferen ; venna; Camera del Lavoro di Spezia; Caseltava sdegni’ e proteste: ero troppo repel- Paggio Rusco) sui sacrileghi mortali, | 1916 X del r Pius »? LE Marzo Èml l':îiug sparando — pum! — contro un ignobile nel]'»?àî‘giî-la—‘e-rl Ci conosciamo l lonte. Ma l'attuale pacifondaismo, che permera del Lavoro di Ancona; Unione metalE' forse r60 di non voler essere un #diota, nè lantaccino francese, che naturalmente cade lurgica sampierdarenese; Camera del LaSiete riusolto, nella provincia di Reggio, a un nefando? O il professore ilabllano splace a’ Bevande segue gli stessi scopi che si prefiggeva l'al— 48,83 Ì sostituirvi al socialismo mentre allorno a vol, Q@arnin ; due a tre herz professor della Plus-blatt? Dirantro vilissimo strumento neutralista, non è ’ gridando: Viva la Germania, E dico allora voro di Spoleto; Camera del Lavoro di Cenelle loro lombe, giaco / male composti — 4409 lo la Istoria l le Croniche Fiorentine dei mes- ‘ (Commestibili men degno ” di venir. considerato nefando e beno l al piccino: — Vedî, figliolo. Anche quelli | sena; Confederazione operajia genovese: Caciono muorti o semimorti 1 vostri miglioni amiel seri villani et itletterati... — A 1A i %ombugtihili idiota nonchè olteemodo ribultante anche di un tempq. Vorresto essere 1I fiore sbaccelato ’ non te là posso comperarte. 1 soldali tedeschì | mera del Lavoro di Lugo; Nuova Camera oraggi — 4O, i , erchè più gesuitico, subdolo e pertidamen-. fra l fombe mentre siete 1l nacroforo,; del Lavoro di Forli; Camera del Lavoro di Mate%?a)iù da costruz. — 96,50 sernon ri vendono... come gli italiani dell' U- Jesì; Borsa dei lavoratori di Palermo. vi Luù Difesa del socialneutralisti fiorentini tor@ ledesco. ' Doella parte vivento doi mezzi mornti, S NBNT — na ad occuvarsi del Congresso dei Pasci d'Avite senza ripugnanza per glorificare voi stesso, I complesso nione Cooperativa. To credo d’essere in piepotrebbero mnon zione Rivoluzionaria. E' una pillola amara che perobhè al socialisimo costoro na Milano; tu credì d’essere in piena Minon possono inghiottinre e che minaccia di strozdarpve che la loro carogne. ' zarli, per cui fanno sforzi Inani per rigurgitarVi conosotamo bene ! Sietae furbo, e SsApp:Mmo 586.093 passeg- | lano; tu credì d’essere in via Meravigli, ed trasportarono tamvie Le « A _ Miltano st sono Tiunili a l Canonkeco Sstramiglioli ci appioppa a mezzd anche che ia vostra fortuina politica è un pra- ‘la, E scrivono: e in confron- | irnveca siamo a Berlino, nella succursale congresso glinterventisti. (Che novitàt) Vien geri meno del mesîep iprecedente, Usciereo seguonuta notinon lunga Imnen lJunga, i zioso dono del vostro sistema nervoso, Quando | Pubblichiamo yper correttezza. Ma lasciomò — | cominceiato a parlare in pubblico, con uno sfor- latto _ di demandaro logictamente: Interventisti to_ all’Aprile 191-5':5P epbe una diminuzione dell'Umione Italiani, Vuoi persuadertene?... di ehe? Perchè l'intervento pner il quale essìi dell'1,79) per cento mel numero totale dei Di- | con ciaò — imipresiudivati tutti 1 diritii dell'ameZ0 vÌ amutosuggestiomalte mecconicamoente comea Domanda alla signorina perchè mette in _ NéL pomerisgio di ieti, verso le ore 16, in Lanto sbrattaraono è d un anno un fatto comiiotstvaloro, al quale — a imoazzo' usclere — si un medium, comunicate alla vostra persona 111 gielti disi.ribuiti giornalmente, ma un a| piulo ». Piazzale della Stazione Centrale è avvenuto | biprosenterà o canonko ra giorni per dargli il fremilo praceduto da sudonz per lo sforzo fisiico dei mostra questi soldati... i numero nel cento per 5.49 del . mento Clhe logica l Nevvero? Poer cui noi possiamo : buon glorniqg. CGiao, neli! hoia d'uno stramigliol!, compinto, fremato che vi Lrasfornma in u bek | 1g AI Iì piccino, con due occhi cruccialti così e un grave investimento aùlomobilistico. centesimi. ‘Dall'’Ospedale niilitare di Piazza Sant'Ambrodomandare al neutralista sertlore: Neulralisti glietti da b 1 NO ayvrò corto parole amare per l’atto In- ghina presa da un accesso di lstr*rls_nun o che ulrono distrib Stato dello e Ferrovi Le “ anfedell, consolazuiernte compinto da alcuni giovani irpeperechè? Se i neulralismo pel quale hanno tanil capo basso, sbirciò di sbieco la ragazza | gio erano uscilì ierj mattina per recarsi ai ri{a mentalità contadinesca dei vostri mese nel che più 55.438 cioè , biglietti facilmente 256.081 spettivi sponsabili; non tentoro neppure di einst'ricarlo lavorato apertamentoe e di nascosto non ha il soldat> di fanteria Tlaminio sora imbevuta del dogmi religiosi, che sorrideva e comn vece dura le disse: Vecchini pagsi Ù D Rii iovato a impoedime a querra ch'è a un fatio... i n catti g atti doll’azione multiforme o. seambin per ispirazione divima. di anni 25 nativo di Brescia il quala amntecedente. _JWEW icJnca n via di compimento con l’immancabile vitlomanifostazioni i, le — Brutta. Di che paese $eì tu e i luoi passplicata da me in / questi inomenti solenni che sono cra forestier stato dove degente all’Ospedale per ferito riporOn. Pramnolini, Armrivarono ‘16.717 la . Patria nostra allraversa:; nemmeno ussu- spontanee del vostro cuore t Dove gli amici ver- ria dellà Liberta è del Diritto calpestato dal te- meno che nel mese di Mainzo, e di essì 157 | droni? |late in guerra e l’alpino Giovanni Rattista Sco| adarmnon , mera l'atteggiamento d vittima del triste giuoaffezione deschi e dui loro apologisti ? ». sincera lari di sentite anni dqualli’ | 4 1 29 da Verona. il quale, invece, erm &0 Trieste, 512 dalla Francia, 507 vo fauciullesco: chiedo ed esigo unicamente che Appuntio perchè vi sono ancora i neultratisti, , da Trento e ticovearato per malattia. brata dà calcolo elettorale ? Chi amale voi?? Ifi. e 71 dalla | La commessa cì volse e spalle come ai stalo il mio pensiern non venga trasformato e che nraletariato? No! perchè se l'amaste non vi 1 al'interventisti non disarmano e non devono di- dalla Svizzera, 83 dall’Inghilterra I due mllitari £i erano redati in stazionoe co| un comando. (Gir'ecia. esso sfa uelo nella sna fonma genuvdia, a quan. me abbiamo detto per prendere il Treno delle imitoreste a chiedere da esso 1 facili applousi, sarmare! E' tanto logico ed elementare... — Vediì — dissi segnando a dito — Ger- ore 16 e minuti. tl giunse così svisalo per mezzo del suo gior- ma cerelroreste invece di innalzarlo 'a vol, col Pin tanto che vol vi affermaita contrari alla 1 faltimenti furono 20 ?imnm 281!13 }.*lagra;.g, | Nell'attraversare il piazzare <di risto- | mania autentica. uale. Bevo auindi ciò ch'1a dissi nella noih aesercizi guerra, a tutto le guerre, anche a quela civile 11011 fu-_ra-np_ pronti & scansare un « camion combattere i suol vizi, anchsé se ciò dovesse coil imaggior numero n = dunanza e che avevo mandato alle silampe pried alla vivoluzione, (le quali alfro non sono che it‘unl.ì,g%=sterie, stare 4l sacrificio della vostra ponpolarità. Sanità militare che li investi e lî gettà forni, Qxì-ndita… di pasta ed E ce nandammo cantando Deutschland | della a ancora che la famigerata corrispondenzia Ara 11 mondo si scanna, ciò vi commove e guernre di classa, Iranseat... ma quando vi di- laltri generi alimentari, di legna e carbone. violentemente al suolo Raccolti dai commiliavesse avulo l'onore della pubblicazione, De- infermssn solo rev l’inAnenza ehe fale marcello chiarate solidali, aperlamente o celalumente, toni cha si trovavano sull'autocarro, i due mi| n miglioramento, per quanto lieve si è | tiber alles. gno intanto di rilievo è-il falio che dei 17 fi può avere sul vostro corno elattorale. Eteottoral ai Ledeschi invausori della Francia, oppressori litari furono trasportati alla Guardia Medixza | colcanibi nei e titoli dei valore nel Uno qualunque. avuto mabtari, soli 4 (dico qualtro) giuno presenti. al- mente vi conviene dira che l'Italia doveva staro del proletariato belga, uoccisori d'inermi, di di P. Venezia ove furono curati dal dott. *ToES Ù l'adunanza e che noassuno di assi sentì il bi- nentrale perchè ciò corrisponde ai sentimenti l'estero. bambiini, di vecchi e di donne; senza che dal rello il quale ha riscontrato al Vacchini | io M centina un 2 "sogno dî prendere la parola ‘ di protostaro agoisticamente individuali del coniadini ele furono ì [i pubblici li nai ÌB “È | Gli spettaco mu“e frattura di alcune costolè e una ferila lacero-la seduta siaonteo: « La Guarra 0 j CGatiolict », SemÉfl N I assss | fl fi ografi ebbero | il dinno a voi il voto e basta. IL vosiro mondo cinemat 1 i Marzo; | he in î;ì(!\]};l;l-‘îài'i moeno.c ;nirì.l,l']‘îl.‘ ;fw:g;le É alio Scolari una ferîfà : brerà cosà superfiua a maolti dovere insistere fAnisce ani. Neggssariomento siete postretto mel : PANA NN0 cavesito toori 1y) mMana. , v . CIGO a alla coscìi 1istri F E er 1 prolugni 4Î3 eB quan GÎ?OI’ÈÎ:(-!I'DG 1ì lavoro, in diuninusul contagno clie \J;.*F-"%xi.—v_ “‘--—-}-.'.:Al‘fl.]‘&f.\.l.b' Tv PEE i eE POI G N N LZE A E PRESANIA v dicazioni del caso i duî1 Qmì]l‘}:îì;‘ìiî a«=o€3'fiif: oropeo, AON nn dalla data mMemoranda. Ep- jitaristi, m.qt.$nlîi a difendere le loro case, 1 aione sono aneora gli iscritti negli uffici di Una nuovaà attività sì è aggiunta a quelle | SPOYtati nuovamente all’Ospedale MMililare. $à.e: - pure sono Lali e (ante le voevi che elrcolano dqua Invao tereitorio sono da vol parificati a* seciali-collocamento; in aumento gli inforkuni sul esplicate finora dall’Uff e colà: tale e tanta la incosclenza di alcuni, icio III del Comisti tedeschi, che compatti votarono per la guerlavoro, : ]a mala fede di altri che abbiamo orodulo ne- n d'aggressione, 1 vastro intornazionalismo intato centrale di assistenza per là guerra. con tutte la darmi | - Î vari indici del pauperismo sono pressocessario ritornare sull’argomenlo così spesso somma si limita al vastrao cormno aleltorsla i I L'Ufficio ITT — cont'è noto — olire alla tucome un nemico pericoloso: e al'vostro dichias l ehè stazionari. e così ampiamente svolto dalla starmpa cattoll Réggio. Che cosa può inmportare a vol del Belvato neutrattsmo, opporre il nosiro conclamalo ’ tela dei disoccupati si occupa anche della ca. Non è cosa nuova 4 nessuno, miua conosciu- glo, che cosa imnmorta a vot della Serbia e della interventismo che è opera fattiva che rinrinia Kor d kKRKitohenoerr sorte dei profughi e pensa ai mezzi per vetà da tutti, cho nelle città e nei cancri, ove le lrancia ergzrediti e martoriati ? o rinfuoca i combattenti della santa causa, daj loro in aiuto materialmente nel miglior _ vagioni ideali ohe hanno consigliato Ya wiercra. al Gran Cinema Teatro /Ita Saonpiamo bene che vot non dite pen vengano ll diagramma statistico segna una lieve nir quotidianamente riceviargo incilamento lia sono mMmeglin comprese, si facciano passare | } tareschi, ma quelli che l0 dicono sono perà aquali inodo possibile. perseverare nella nostra oncra sdanta, patribt: ‘L'e roica figura del Primo Soldato della spsta nel suo ascendere: L'atlenuazione è Gattolici per austriananti e avversari irriduci. A soccorr ere i { vostrif seguacd4, i vastri elettori edueati ulla disoccu pati si è provved {i@a ed umana. uto Gran Bt'glfl:gn_a ‘verito + # dovuta al diminuilo prezzo del pane e del bilìi della wrmerra stessa, 19 di aià ne avemmo tragicamente in Lvactima seunla, Vol, non lo dite percht per vol | Come sì sa — con i laboralori e per Î at.1 siorni, è a burro in confronto del mese precedente, In —profugh tunie e lanteo prove nei procossi lentali contro rievocaia in una splendida filmi non bhasta essore craduto santo solamente dirli sìi sono raccolti denari, indumenti che oggi U vedattore ameno del g1ornaluncolo sncialsacsmdott ohe tutti, dico tutte, furcno riconoscib.confronto al maggio del 1915, solo la farina si proietta oltre lo splendid l'ionorante. Siote furbo, giuccateo d’ecmilibrio nautralista, se la prende con l’anticipo dell’ona: o proti dei reali loro imputati e conseguentermente sbgna una diminuzione di prezzo. “Tutte le écc. In Gallevia Vittorio Emanuele, nei lo- gramma: Davanti alla Legge. v salvarvi dalla rinrovazione della gente (i v fingondo d'ignorare lo scopjo puramoente ecoiSE cali concessi nssolti, Montre ciò avvenivano nella città: nelle dal Comune , è sorto così un cuore e d'intelletto, 11 socinlismo, l’internazio: I nomico della niforma transitoria, (poichè ces. altre derrate sono in aumento, cosicchè i campagne, ove non si arano compresa le 17alaboratorio nel quale si riadattano, sì dinalismo sono gose secondarie, sono messi. Sogoneri aimentari costavano in maggio .di soniad oftobre), e che darà all’erario e nllpaese : gioni della guerra, o 1l disagio e il malcontento piniuito ci siete voi ! I- santo! 1E sotto vari awWmolti milioni di risjparmio senza recar danno . quest'anno il 20,36 per cento di più che nel sinfettano o si riconfezionano gli effeiti di si facevano sentire maggicrmento, vanirano o spetti a soconda dell’onportunità e convenienza! uso casalingo e personale. A _ fale lavoro | ad _ alcuno, fMorchè agli oseroizi nofturni ed ai : 1014 e il 14.97 per cento di più.che nel 1915. vengono {itt'ora indicati î cattalici come | veri , al-Cinema Centrale \vale Invocalo il voto dai mreti e lo avele noi sono adijbite donne profughe, retribuite enottambuli... prima di fare dello spirito dena. e unici responsabili dalla pguerra stessa. Era | nnitto a miello della Massoneria a voi nortato Calcolato il vincaro sopra il bilancio di una turalo a gradi 0, eselyma con '_l;1; a più grande unde quament seimpr_e.ssìonc feco sull’enorme e. ed è una manovra indaegha guesta, infesa uni- dal cav. Ruini in cambio della commedia di pubrietà di questo mnm-?u EU l a TecOrad , famiglia operaia si hanno questìi numeri inNel negozio-laboratorio ferve la massima };_l|u:; accorso, Îl conmpianto eroe ingl camenteo a gifrare il disoradito su una intera ({natoInnovo-Montli: siete sceso così in hasso ner dici in confronto alla spesa nel 1.0 semestre ese codello strapotere di stato », Nientomeno! & se classe dî clttadini è a dividere gli animi in :>ly Lllîg attività. !g?lf 1 profugh le]]t i bisogno lì Scom si vengono pars essere cletto: vi siete nrostrato- davanti a (ioindio. — Îl dramma 1916 posta uguale a 100: gennaio 136,32; tebla prende conm.,.. Salanudra, novallo Giosuè chaq dquest'ora sacva all'uniane di tutti gli islinni. litti ner oltoner In... bindn ner ‘l voastra narna braio 139,35; marzo 143,71; aprile 144,67; rizzati 1à con Îl necessario «buono » e ad ai spiendide visioni 1L Torrente femili iL sole, (ehe non Sì moveva, nà si è mai Ò vivi E ngn nna sola volla ebhbero ad oocunarsi di | alettarale, sotto forma di convenzione ii lavori sima aAmm essi sono iraz distribu ione. iti gli effetti. sognato di moversi mne allora nè adesso). È fin : maggio 145,68. LARBONIE cnasto fatto Jo nostre assemblee e i nostri gior. | nlle Cononoerativo. Già parecch ie migliaia di indumenti sono ge ancora di ignorare che tale riforma fu giì nali: è oindi ner disingannaro gli Mmsi, dal Con tuifa cjò*sieto rimasto santo, siete un ristate _ distribuite finora: adotiità dalle altre Nazioni, compyresi 1 tedeschi anoora ve ne sono, & por sconprira i loschi spe- ! giacche, 1] camice, Asrattarva cha stassa avnello gidoa marvista, e g ausiraci d umali, a quanto pare, sono agli scarpe, lenzuola, coperte, gonne, pantaloni, entstari dell'mdesno ginoco. che sono queste nraf. Vinznni nerchè non comprese i] sign'oalo sg0o0elali del petrolio e del... sego. parole franche, 1 onttolici nrima della nraocla- i asciugamani, anche alle famiglie dei richiadeolla Intted i elasaa @ perchè (ib sacrilema 1) fn Quindi non % vonmprende la simriala semi.mazione della guerra, poichà ora permoessa a mati ed ai bambini inviati all’Ufficio III nreso dalla velleità i diventare denntalo di diustt da serià dello scrivtore socialnentralista, contro i] Vilvara Vpaniocsinna ai ann pArnmastelinto ‘della Croca& Rossa
opere di assistenza civile, a lietissima doelle parole delMa il vero si è che anche i ne-
por la tonforonza inlomrolola
‘ Demografia - Morbilità - Consumi
1016 e 423 1_11c31r1915; 14.50
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Traffici - Lavoro - Pauperismo
che investe
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SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI
Îl costo della vitain maggio
Lord
La ritonoscenza degli unmili
l Comitato di Propaganda
neesrin, collegio Santità!
n sincero attfeggiamento, lavoribvano le (ratlativa di pace fim litalia p PAnetria, pdoravandosi in oonf maniena nerchè questo anntoras-
elementi
necessari
ner
un
la
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vostra
allarmista FERRARA,
com.
nantactonione
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non
dell'Italia
vicardanono
nix
alla
guerra
toro
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dei
nentralista a pacifista per dare niaeno ed-intero d1 convihuto dello loro forze e della lJloro ener-!
huoni
deva
affari
che
della
divinità,
lo spasso di divulgare
si
notizie
pren-
allami-
stiche sui nostri valorosi soldali che stanno compiendo
diverso,
Um
cittadino:
veramente
italiano,
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Carlo
Bottini,
si avvicinò
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vfeliesti, E in qnesto sanso si svolsa tmita l'opera lovo infesa non solo afla mabilitlazione "del corpni, ma anche a quella cho f chiamata nmebilitazione desti sviriti. 12 dagli onesti e dal Sannto
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il
ci dilumaheremo
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inronfessabili, “
Muesto
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sunto,
conte-
delle disene-
è Armato- dai sapi del 'Attiti Tmei, — Mazzanti Alfredo,
genio,
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Ginlin,
Capeco Attmpdo, lo.
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Sul campo
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SPOLETO, 8. “L'altro giorno sono partiti per raggiungere il lorvo reggimento, numerosiì soldari della gloriosa Brigata garibaldina. Fra i par-
tenti vi erano molti amici volantari., già re-
duci dal fronte. Quando il ireno si mise in moio, daj petti di quei valorosi figli del po-
ALESSANDRIA, 8. i Enln partirono insistenti srida di: Viva VIulia. Aj valorosi soldati della rinnovata è caduio orolcamoena alla fronie il ceapitano Armeollini cono- Ialia che contrastano con i Tora muscoli di aceiaio: l'avanzata dei moderni barbari in scjutissimo if Alessaniria dovo erà di guarE'
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Aveva
anche alla suerra della Libia.
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augurano
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vittoria.
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Fino ad dena citea vecchi
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la maggior éon alla
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lo spirito patriottivamente loro sorte. i
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Cognento,
generosamente
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asseguati
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bambina,
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assegnatale:
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offerta
ras. 186.326
esclamara
io stesso
dinanzi
alla
per
che
Fiorina tari
avrà
luogo
una
per la costituzione
in
8.
una
del
riunione
della
sala
Lega
I Fascisti ‘imerasi alla
nu-
sono nregsati di intervenire suddetta riunione,
co Lombardi Alfredo caporale di fanteria del... per i suoi atti di valore e di eroismo presente
guerra,
fu
colla medaglia d’argento, per aver Îl proprio capitano da morte certa,
fregigta
salvato
Fu pure nontinato sergente per merito dj guerra per aver portata ed insitata la pro-
pria compagnia all’assalto della trincea nemica accupandola e favendo. una rinquantina Nî prigionieri. All’amizo nositro gratulazioni.
Îe
nostrze
più
viva
con-
aumento
l'incarico
di
contava
nell’anno
l’altro
ieri par
il
modo
un
suerra,
una
larga
spressa possa
ha
affermato
diffusione
Perchè
ciò non
destinati
la
alla
speranza
fornire
i mezzi
che
effettuata
all'e-
abbia
a sminuire
Croca
‘Rossa,
sì
è
la generosità
di
enti
che
a
tale
gli e-
diffusione
i capi
Cinema
n:
Palare
nttb u opera cl‘ar(e cin ematografica che ha ‘":(';_I’lu‘[-n OvuUnque indiscut ibile successò ed OES Sì rappresenta per la prima volta a Milano.
.
S PO RI Le corse di ierî a S. Siro Malgiado
la giornata feriale un pubblico abS sieva assi
bast Star anba nume Nero rdsso mo giorno di corse
al
qua
"dice
a
dei saggi 3
Premto Lambro, L. 8000, m. 10060 1. Cicci i o (53,
insiS) dell e i B Irma (46)MSdi Walk Fred. Watkins:a Razz 3.£.—Î'È»a(:i.' Sig. Frané. Dall’Acqua, N.P. Ò : ‘ Hares,S, PispPis ola, » P PaHlade, Unn testa, mezza lung hezza.
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(?sr%lggi-'
Total.: L 40, 187 d3 Premi o o
Anzola,E SRSOL
1. Gainsbhorough
L. L 3000, 3000
m.
1000;
(54, Ragali) del
Sig. l'esito solito, poichè i Javori > Giano (49) della Razza di Besnale; F. Tesio» 3l D? presentati sono in numero assai limitato. Ad sna Ù n ($4) del’'Cap, A. Chanire. | — " " Gguili Agia. . mod sera dimo dquesti saggi la buona
|
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osivano sempre annu alientdell la| | . N.P.: Please, Ralincho esauri emeentescuotan. “oella, Due lunghezzo, due Ionghe ssa
Vi
valontà
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io a praticiià del metodo d'insegnamento, che| degli
seclari.
Total.: L. 9,
PREMIO
3, 99
LEGNANO,
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3
m.
Se8a
{i
: Tema predominante l’ornato ed iL decora-; , !. Celfid a (18. Watkinsi della Razzadi Oma tivo, dqualche hianco e nero e dei dise gni di | te: 2. Juma (52ì di Sir una certa finezza a di buon susto. à i à) ra le scuole che presentarono maggiori Comm. G. “:;’(!i5'[1ìîì"ì‘(‘]‘]land. SNiflora la- | Settdel e lunghezz e, sei lunghezze
vori ricorderemo quella di: Piaz
Passaonig di prigionieri russi dall’Austria
ai laboratori
nti-
ha |‘potuto, avere
vute.
fuggiti
invia
dall’uso in
perfettamente
delle socuole comunali di disegno
paganda e al suo segretario Padovan la soddisfazione e la gratitudine della Craoce Rossa per i risultati raggiunti e par le utili e molieplici iniziativa che ad esso son do-
_
ancora
À Nél dalone degli Afir eschii all'Uman Affresch Umanitar itaria ia (via (v; S.° Barnaba, 38) sî è inaugurata ler: l'c-sn&::sli‘: ione dei Saggi delle Scuole Comunali serali di d’segno. Quest'anno &l’esposizione per moti vi vari enon
B pvivati. Il presidente del Comiiaio di Milano della Croce Rossa chiuse la riunione manifestando con belle parole al Comitaio di pro-
|
renderlo
,
fronte
l’opportunità
venza
da
all’aggiustamento
avariato
L’esposizione
geniale
di
provvedere
comando
al
La riunione delle Commmissioni di Beneficenza
versamento
italiana
il controllo del
dal celehre popolare romanza di Saverto Kionfeni
si di \'L\slìzu‘ìlo- muniti della sigla €..R. I. e a SÌSiro. BSofillìfgì'cl!è %%àl: del | buor sport 1f1umero l‘lî‘k]jùì'ld&ll{l'.‘ all’individuo al quale | KEeco il dè!l&gìiou assegnato e ne cura il ritiro,. do Fv e ii , ; nuto iîl riadattamento. ASPORALtE fn Sally (Gond (a vended) del L bar. 2500, BAO m. 900 Woodland) (50, _ Sally 0 s n vaeti j LO . Profeta {56) della Razza di Besnate: 3 Licd: (5*ì\) l'E']el {1]1:1|';.rg1. Dall’Acqua. ss : Mal Rico mper “ ato per L. © Munici IL Munic ipio ci comunica:i Una tesia, unia « Sì riuniscono stasera alle ore 21, in Total.: 20, 8, 9. lunghezza e méz‘z—gw' ai i semblea plenaria noella sala del Consiglio Prenvio Asso (a vendere) L. ' 25300, m. 1500 1.. Guli comunale le Commissioni Mandamen i urr D) dal Sig tali di “. TadGuina (50/1/2,e Blackb S . Philinson lìen.t.'ticenza per discutere problemi e (59 / 1/2) del nugg vedimenti riguardanti la loro delicataprov- fino (58/1/2) del [".ll.\-‘e. ;.‘.3’1\";1_5t_‘a iegil-o—l):î,îllg)c;figî ed N.P.: Sile, Deucalione, Filde i:_npm°tunt@ missione, svolta durant fer, Colunga. Una incollatura, + trfte quar e il periodo della ti Î guerra con vivo.plauso i lunghezza. Ri comp erato per L. 1620. i della ù Total Amniinistrazione della cittadinanza ». a 3405
solenniz-
e ricchezza una
dell’energia
di
lizzabile. Ogni ospedale
degno l’anniversario. Comil Comitato di propaganda
12 mesi
—
con
di tutto quel materiale
a 21.!_35)_l
di
—
militarve
4335
1950 perpelui e 18 benemeriti.
questi
in
alla
introiti
eroe
ALESSANDRIA, 8. a canoscenza che il nostro ami-
nella
Rossa
Groce
di
\'Bl'fllli(!lì.h?
della
furono versate
stero.
di azione al-
compiuti
riferì
cifre
1915 il Comitato
per la sua eleganza
dei firma-
generale nella quaàle si dovrà prucedere l'alezione delle cariche sociali.
Un
Padovan
alcune
11 7 giugno
un
atfestazione
antitedesca in Torino onde prossimamente indire, in locale da destinàarsi, l’'assemblena
g Veniamo
personale scelto per tale lavoro e considerata la necessità di aver cura degli abiti su la dei militari feritli; l'Ufficio IL si è assunto
milanese
Rossa.
mensile di lire 3211 Di fronte a tali versamoenti stanno sole 7532,92 lire di spese. Nolla riunione vennero presentate le prime copie della « Santa Milizia » numero unico ufficiale dellu Croce Rossa italiana. 11 Coniitato di fronte all'’unanime constatazione che quésta pubblicazione è riuscitaà
se-
TORINO,
con
falto
ha
una
Per la lega antite desca corr.,
Adolfo
zave in moda plessivamente
i
9
Ora, con la diminuita affluenza di indumenti da riaggiustare e con la conseguente minaccia di disoccupazione pnarziale del
Il Gomitato di propaganda ha versato, duvante questo tempo, a quello locale lire 001.536 alle quali vanno aggiunte altre lire 25:000 per nuovi utilì del gettone di guerria
- Quanto pane, e come el xa dbianco! Quelo nostro no lo ne poleva gnanca più mMagnar, sebbepge affamati! Modena sarà anmche per questi sventurati fratelli prodiga di cuve e dî aiuti. Non ne dubitiamo.
sera,
il comitato
Croce
fomendo
soci dei quali
parte della
a Mirandola,
inteso
vitàa,
della
Îl segretario gestione,
a Formnmiggine e Campogallino, a Castalnuova Romagne ecc. i Specialmente quelli dei paesi sogagetti all’Aurtiia, sono rimasti sorpresi delle' buone nostre,
di viia
|soci, fra temporanei e perpetui. A tutto condizione, |6 del corrente mese i soci sono saliti
in misora
il nobile
Domani
di
0ciali,
Parte di essi sono rimasti in oittà, accolti naella principesca villa Forni
condizioni
anno
propaganda 8.
dagli Uffici I e IT addetti all'’assistenza economica delle famiglia dei richiamati. ”
Nolla sua sede di Piazzu della Scala è si riunito, im occasione della cehiusurua ' del
è
aa Mod Modena
anno
oggi sano arrivali pure in Mointeressanti. 1200 profuglii, quasi tutti donne, i propaganda
e bambini,
sebbene segnato
Un
AT
MODENA,
di epurazione
Partenza di milifari per la fronte
Mnrtalani
Tenza.
sorse
aveva raggiunto il fronte, partecipando ontusiasmo a molti combattimenti.
MA
Salvatore, Voariani Renzo, Relli Ranalo, Fran. cavilla Danilo, 1utf presenti alla mia confe-
Ne
Ha prodotto grande rvimpianto la notizia della morte del concittadino Giuseppe Bevetta, Aveva 22 anni ed era lawreando in ingeroneria al Politeenico di ‘Torino. Conseguito il grado di sottotenente d’artiglieria,
Cironlo S, Terenzio: Agostino, Piersimani
Amoden,
poco
Ci
l’opera' doverosa
verità
Lazzari
Pnassemrzini
Trentino.
rilasciato;
wviamo
{iraviata, a
vivamente,
sul
nostra guerra? La piazza di Ferrara è stata sempre campo libero per gli allarmisti; spe-
ciltadino, risth. mesta ner fini
rispondaonte
rforzo
Dopo
4questura.
vanne
tr'onno su rciù,
innerilamente
peoroht
e lo redarguì
in
sioni: è inveca Vora dell'azione soncormde e 1-° vanime, e a quast'azione | enttolici danno ‘utia Pl’anima logo sanza viserve’ Na non è prrmoesso. nà lecifo a nessuna i ’agire dietro alle snalla a di creare n ambiente ostile a dei cittadini ehe a qmest'ovna geravd si rteardano di ossera mmicamente italiani. Contro costoro quindiî va la nostra ranpogsna n 41 nosiro di-
snrezzo. Ed è dovera di agni bhllire 1a verità dei fatti. ave
l’immane
terco; il prete, accurtosi che la folla èra poco ben intenzionata verso di lui, si rifugiò nel vicino palazzo arciveseovile. Due agenti di P. S. lv scovalono e lo tradushero
î eattolici
enitomissione
fodae alltinsera
ena i do con-
non
forma ha ritardato di un'ora legale la del... sol dell'avvenir socialneutralista!
8.
gie afinenè la patria pnotesse uscire sloriosa e forta dall'immane conffita, Un altarmmamana
vanso la natria ohe comrniva Îl Sforzao ner allontanon dai suoi
che
I profughi fughi
Teri mattina in Piazza Cattedrale, un proferrarese, motissimo alla ciltadinanza, untiche avventure e perciè amante più
1 .catto-
ladro
Ù
pleto zindizio avesse lihmnrago la asuerra 1 te di fale aftaro‘anrantoa loala o sincero ci resero giustizia { olornali di ogni nartito, Avvennta | per
Ja
guverno
Un valoroso caduto alla fronte'
vonAitzionate, a0 maegior bone della patria, pronti a commnienra intero il loro dovere quando Îl pgoverno del naasa, che solo e unico noteva
degli
quale
loenebre del aredgletti
Prete
sana a misultati sodisfacanti e sicuri, Vallero quindi la pace e la neyglralità, non assolutea ma,
disnorre
al
Kitchener
vano
GL zale Migenta iprof. Pollati): via vise.E | mio Piolietto (hand.3 ascend)‘ L. 3000 me (prof. Pasinetti):- Ponte Seveso (prof. n:;…'“‘i Pre 2400
muolotti)
‘’ telli
‘con
(prof.
ornamenti
Borgonovo)
hellissimi: Via
Saba-|
1. Adame
llo {57 Davis) del Sig. Luc. - nmotixvi di decorazione { 2 Granatiere (53 1\ di Bred_ \Walk Wa ins.
Chi
Chya pauisai:(prof. (prof.St2pChiu -Teri mattina furono di- passaggio per la i vVia li):riaCorso(proS. Gottando | PaTdonte (50) di Sir Blaekras VialaJemoUmb f U e Zan ni) : _ N.P. : Nast nosira Stazione Centrale circa cento prigio- Via Vignola (pror. Pellegri e. nti: Piaz Ban- ’ Tre lunshezz e. 0 lia lurglhezza e mezza nieri russi riusciti ad evadere dalle linee diera (praof. Hivaj: Via Giusti (prozaf: F. Verz ello | Tota l.1 18 74 austriache nel Trentino. ave li / avevano tra. ni) della quale si distinse l'allievo Dainesi Giu-
dotti per scavare trincee. Dopo
essersi
rifocillati
| Premio Balogna d si1ep iSlep îì L. - 3008 SE, 1A È 3008 del terzo Corsòo e finalmente quella J1i° 1 Varesa {G 19 e b è ; Pontida invof, Pasini! °"-1H‘. prasenia come . Arntoliva 1) ):ì.'-ll ‘:l-'îìm .ìîdìr-1—u—qî«"reîhl‘v Evans. @. !1nlî-“.un-l produzioni quelta del bravo Pellenghi i aelia Ra7z3 di Dasnata esic 3 Danzo o. (65) Carlo del secondo 5 Carso. | AE 1P: ]-‘ SNSA T ondo. Galinm ’}fl" E seppe
al
pusto
di
soccor- iVia
sà della Croce Rossa î russi proseguirono per Gpuova ove sì imbarechervanno per tor- I nare in patria.
: L'espesiziane
14 cort
vinmarrà i
18. dalle are A,30 alleaperta
sino al giorno
i Una lunghezz L S8, a, 11 etto ‘Totsi.:
z ze, lunghez
/
fra la derisìo'rtì del suo Governo, fornalmentie accusadi «del ’| dei firmatarii, quale fede aggiusteremo uoî | delitto dì assassinio premeditato? » carta che il vento spérde
O Guglielmo IL dovrà distruggere i suobi
al protocollo del futuro congresso della pace? Il îgtto vuolsi, il faito
tivo, il fatto che coromi e suggelli l'immenso
- La rivista
M
’ Guardate un po! la sorte de' grandi uo- |
R
mini! L'on Turati; per dir male de’ suot| compagni En neutralismo, è costretto ricoral dirilto internazionale zere al Parlamento. Di là egli chiama idiola alle gi:oi'gj.ì!gfi_i;lox_il=- di tutte le nazioni ci- e nefanda l’opera de' sabotatori nazionali;
di un nostro primo ministro: è povera eDecapitate l’Impero. Condannaie a mori interessante arti‘Lo dja.m ] o vo_f…en- Spressione della nostra storia che, dopo le il cimico autore di milioni di morti. Nonm | rivolte comunali, scrisse una pagina uni- lui ‘ precisamente, l'imbiancato segaligno | versale soltanto per la breccia di Poria Sire; ma, in lui e per lui; il caxmefice 1I
’ prossinio 1numero questo quest egtlo del suo Diretlor tLOTe.
_
sacrificio internazionale..
pubblicherà nel
« Humaniitas »
_ Avanzansi insidiose le voci di pace, insidiose e impudenti, e la onesta anima latina Pia, ma subitamente corse a sciuparla, premuta
Ài no__r}'sa. più raccapezzarsi tra le contraddizioni bestiali dell'anima dell'Impero: diSsprezzo di ogni pietà e appelli alla pietà,
da preoccupazioni
dinastiche,
legge delle guarentigle.papali.
con
la
licondamna.i Malcon iò LO
ii
S
e.<Rendetoc"la_Ì'- pu Glustiziat oivilI. comedia dellet Bocruenta inscenata
questa
disciplina e rivoluzione, ordine e libertinag-
l’autorità,
‘ iche lo sforzo,
gesuitismo.
il
ditore, assassino, nemico del popolo»: ‘quan-
Ora
do la Francia decapitò Luigi Capeto « per aver traditola patria e chiamato in Francia lo straniero », il popolo affermò di fatto
colossale,si è addimostrato
Anzi
. Sarebbe
sconfitta
tutto
la maschera:
estrema,
per
la: SL}& sovranità sanzionandola con diritto d1_v1ta. a di morte. La Petizione CHT DI chiarazione erano superflue, se è vero clie i fatti sono piu delle i parole. l se è vero che i trattati sono pezzi di
la di-
la Giovine
E-uropa, permettere alla diplomazia tedesca idi chiedere o di far chiedere la pace. Essa |
jHnon deve essere
arbitra,
con
l’iniziativa
del-
ila pace, di un futuro asseito europeo, di icui non è rijuscità ad essere arbitra con ‘ l’impeto travolgente delle armi. Sarebbe coime consentire, a beneficio dell'Impero, un esperimento
a
spese
del
migliore
sangue
‘europeo; e l’esperimento, fallito oggi, sareb- | _ be in questa forma il presupposto- fatale di | un esperimento futuro, del medesimo genere e di più completa preparazione. I] sangue chiama sangue, quando le sue _ azioni non sono risolutive. Grande deve es. sere
il
bisogno,
in Germania,
non
il
desiderio,
se si giunge
perfino
di
pace
ad
offri-
ìre, come da un dispaccio proveniente dal‘l'Aja, la retrocessione alla Francia, alla Francia invasa, della Alsazia Lorena. Ma più grande la 1inalafede. L’Impero non può :spontaneamente rinunciare, senza la riserva mentale della riconquista nel tempo più
breve,
a due gemme
Giuseppe,
Ciò che per il popolo è ta patria, per la razza la nazione, per l’impero è il dominio; ‘e sonoa folli coloro che pretendono conciliare ìglì
interessi
del
dominio,
della
razza,
del
Ipopolo, tre motivi storici di coesistenza soîciale. escludentisi a vicenda. Quando un ministro esaltato, o troppo - ossequiente agli .aulici voleri, sognò pel dominatore di una
giovine nazione
l’impeto eritreo.. non lo_ aperico-
di
considerazioni
arrestato
vrebbero
lose avveniure se il popolo non'fosse stato pit nrto Aella dinastia in difesa delle sorti ‘della patria. : U
dquesta
guerra
non
sarebbe
dovuta
o essa
non
può
finire
per l’Impero.
Noi
non
cì &en-
giammai
combattere
_ onorevolmente
sì
tiremmo schiacciali nel nostro orgoglio di | ugmini del secolo ventesimo, se, la sorte ‘delle armi essendoci contraria o l’ira travolgente teutonica più farte della nostra virta latina, una pace onerosa ci fosse inflitta
‘dalla vittoria
impla-
del nemico,
materiale
piviltù. Sarebbe partita perduta. Tutto sarebbe
:cabile ala nostra non rinviata, ma
figliuoli e dei avvenire della
‘una iragedia incompleta, ma non ‘remmo il compromesso immondo eroi;
nostri
dei
del sangue
‘calde
di
l'infoscarsi
subiremmo
Noi
|vita sociale.
accettesull'are lascerem-
- ROMA,
a
mani
le
‘remmo
sangui-
quellé
inose dei due Imperatori e dei due Principi
lripida
china,
ipari,
in
lcon
quali
traessero
ci
accomodamenti
alla
della
pace,
sia possibite
sal-
nelle
ma-
che fu cosi efimero
ivare lo sceltro
e cosi spinoso
Èni di Carlomagno ‘di Federico,
a. trattare,
congresso
futuro
un
tmppo
per una
correre il mondo
]Jasciare
Îdi
di principi pavidi
o resipiscenza
itilistiche,
Mercan-
o vfità, o comvenienze
lo stanchezza,
clre
consentissimo
noi
eve
Ma,
Corona.
idi
in quelle
stracciare le pa-
noi dovremmo
‘gine dei nostri libri e dei nostri giornali,
8
spra.
1ne.
.
Per Augusto Murri BRUNELLI, poichè il Consiglio Superiore
dell’Istruzione ha negato ad Augusio Murri la facoltà di continuare l’insegnamento oltre
il settantaciriquesimo
anno,
manda
al-
vita
nella
dei
chiede
uno
o
di liberazione:
energico
siorzo
soggiacere. Ciò compierlo violentemente può risoluzione, estrema della che, nell’ora ‘ sembrare eccessivo proposito agli occhi indegli capaci di assurgere oltre la visione ‘ orrori
o
immediati
angustie
e delle
momenta-
nee, è spesso il filo della nuova Iorditura a dei fatti della storia. QOceorre tesserlo dell’eassi sulle tempo e fissarlo ben saldo “ terno telaio.
nazioni
Due iesta
del
che
movimento
si oppone
alla
fa-
‘ tale follia dei due Imperatori, l'Inghilterra e e ‘avvilire Francia; e ]a ‘ schiacciare la Francia sono
- programma sa
offendere
l'Inghilterra i capisaldi del
imperiale. Per quanto ciò pos il nostro
‘Tani, la nosira
guerra,
amor
di
proprio
ità-
anche ge f:9mhattuìif
i sul margine dei fronti e col maggiore degli ineffettivi,
nanzi
resterebbe
all'aspetiante
sempre
palpito
secbndaria
dell’ Europa.
“ - Noi combattiamo ancora una guerra di con-
« sacro ‘ fine, una guerra di regno. ‘Il nosiro ssione. e&pre re POVe nto sqlta è . egoijsmo » pon LI
canzonetta
intitotata: ‘« Idiola
i
I
i
e
'
Ma, sinceramente, iv capisco meno ehe mai l’on, Turati. Egli ricorre atla frase ge-
riosciuto
Rerica, cle non colpisce nè uomini
il grande
nèé indt-
vidui; chè si presta a molte interpretazioni,
ina non precisa responsabitità, nonm dice una franca parola di approvazione o di rt provazione a colono che dànno il 1à nel/ Partito.
Egli
non
vede
compiacinen-
il bestiale
to de' suoi compagni ogici voltu che giunia una notisia sfavorevole all’Inteso, egli s è
l
$ Non minore
ribelli di TIrlanda trattassero solide basi pari con i. nuova ‘Tedesco e
vita,
pietra occorre per fondare
su \Parlamento, ' ' non fraudolente i patti della Socialismo ujfficiale, vugi, equivale una macchina per l'annullamento delle indiviPiero Delfino Pesce. duatità. L'on. Turati si tascia annuillare e
legale
di
esprimere
il
loro
le invettive (\ne,
cisamente ogui
11
_PR'ESIDEN'{‘E
scussione
generale
sul
coloro
che,
inm
proletaria
piu
e
rivoluzionaria,
non
sa
ritrovarle,
cioè
-per
Gente _
La
Depuwbaizone
che
la
di-
bilancio dell’Interno.
rileva che
socialistica,
ainor
da
di
quielo
espellere.
provinciale
di Kerrara
tutta qgente evatuta, cosciente
clìiuhia.-ra. aperla
DI CAMPOLATTARO
contro
un'azione
vivere. Così tutto cade, nel socialneutralismo, Persino il coraggio degli uomini, che furon ritenauti i coraggio!
Sul Bilaacio degli Interni
ensiero,
ch'ebbe
valevano
Consiglio
del
jinsindacabile
dizio
per amo-
assai una specie di istinto; Ina è corto che il Governo non potrà dire alla Camera, sulla si- mMmaggiore aulonomia . a dquelli che noa a : questi. tuazione militare, molto più di quello chie, ‘ Acoenna alla legislazione amministrativa nei comunicati* uificiali, ha falto conoscere | dalle antiche province napoletame, ricono5ce al pacse. i : «La situazione è grave ma il: Paese‘ta for- che grandi passi sono stati fatli dalla legize più che subficienti per dominarla è que- slazione italiana sulla via di una maggiore liberià cd autunomia dei grandi comuni, sto ci deve rendere Lranquilli (appnHovaz.). | La difficoltà sta nel trovare il modo dî ma afferma la necessilà di addivenire ad inettere il Governo in condizioni di fare al una Tilforma gernerale inspirata ai concelti Parlamento «<quelle comnumnicazioni ehe gli è attchodi una completa autonomia, che Lernma
Superiore
dell’Istruzione, si - associa ai sentimenti espressi dai precedenti oratori esprimendo l'augurio che il grande clinico po&sa anco-
ra per molti anni esercitare la sua umanitaria missione (approvazioni). Ù si associa all'omaggio Il PRESIDENTE rivolto ad Augusto Murri, ricordando che l’illustre scienziato appartenne per qualche tempo alla Camera. Augura anch’egli che l’uomo insigne venga per lunghi ànni con-
alla
servato
pioasi).
È
scienza
|
CHIESA spensiva:
proposta svolge
luzioni, quella che giudichi più confornre supremi inberessi del iPaese. FPerciòo propone che continui imtanto
ai
ha
per
capo
l'ing.
—
Carpeggiani,
neulra-
lista intransigentissimo, ha votato all'unanimità il consorso di L. 400 per la fondagione di uwna borsa di stuwdio, che sarà assequata
ad
uno
studente
dibera
università
di
in
nwedicinoa
Ferrara.
La
detlla
spesa
fu
deliberata ii onore del sottotenente Severi no Giannetti, morto combattendo, da eroe,
Disenoriamo Va
un
po'
la guerra, apostolo
a vedere,
frà la Deputazione
ord,
chi
Camitio!
avrà
provincialte
ragione
di Ferrara e
l'on. Prampolini. Quella ritiene che steno da onorare gli eroi, questi sostiene che Lali
AnoTificenze sieno adesioni alla guerra e tali da prosperano
e co-
evitarsi. In Italia vivono e non due neuwtralisint, dunque. Qua-
la
sospende
dave
al
fra queste
varie
s0
diecus
sione sullo stato di previsione dellu spesa del Ministero dell’Interno per dar modo al Governo di fare prima, nelle forme che esso repulerà più convenienti, le nevessarie CO-
municazioni alla rappresentanza nazionale sulla situazione militare e sugli eventuali della _ vitprovvedimenti che rassicurino momenti,
giuesti
| PRESIDENTO. si compiace che vulti gli bratori abbiano riconosetuto lan opportuvilàdi rinunziare alla discussione di um biireto
“ Non vi è nessuna ragione perchè il paese
si
l’on.
debba
allarmaro ,,
| Bissolati
ha
(segri di abtenzione) — L'on. detto
innanzi
una
parola
tutto
nobike
ripetere,
Somo
Lo
ormai
nuò
approvati
stato
nanziario
Salandra.
SALANDRA
che
dirsi
che
dobbiamo
la più grande serenità. Mi gode l’animo di dire in pubblica seduta che pur essendo grave la guerra, come sempre si è saputo che dovesse essere, pur essendo visoroso e
forteil nemico
che
dobbiamo
senza
discussione:
di previsione
sposa
del
Eo
della
spesa
del
{915-16;
stulo
Ministero
di
del
previsione
‘Tesoro
ziario 1915-916. Sulla disecussione
per
dello
l'esercizio
stato
delle 1915-916.
finunziario
A
l’esercizio
finan-
di previstlone
Colonije
per
precisamente
effeilo di gettare
za, serenità, calmma di
Occorre che il Governo dica al Parlamen-
la quale lo affidi che la no-
to una parola
la
Camera:
situazione
sulla
militare.
Pur partendo da diverse premesse, l'’oratore, conseute quindi con l’on. Chiesa nel-
l’opportunità di sospendere la presente discussione; certamente la Camera non puo costringere il Governo a fare dichiarazioni ' : che esso non intenda di fare.
La
può
Camera
il si-
soltanto giudicare
lenzio del Governo; non è conforme alla diegnità della; Camera discutere il bilancio delJl’interpo mentre altro pensiero occupa gli aningsi del popolo italiano unito nella fede e nel proposito della vittoria. La Camera vuol conoscere la verità e vuol giudicane ke responsabilità; se il Parlamnento non si occupasse di questi che sono i siu-
dell’ora
problemi
premi
ie risponmierebire al voto
presente,
,essò ma-
coscienza na-
della
rn
$
Comprende che vi siano argomenti che non possono essere trattati in una pubblica discussione, mnma il Governo può sempre informare la Camera comvocata in comitato
segreto e l’oratore ed i suoi ra sì dichiarano
fatto modo
pronti
di discussione.
1 deputati potranno
mere il loro pensiero ro preciso dovere. In
ad
questo
momenio,
Le colonie
nel
fronte ad avvenimern-
veTnno.
‘Lamenta che in momenti così gravi la ‘colonia Eritrea e quella del Benadir manchino dei l6ro governatori; attese le condivioni della Camera, si limita a chiedere al Governo spiegazioni su qguesti punti (commentà).
ache
lo prego di non irpsistervyi.
L& Camera deve continuwre iranquilla‘mente nei suoi lavori senza prendere ol'a
deliperazioni cui non sarebbe preparata che avrebbero carattere tumultuario. '
Il Governo
desidera che al più
passi
alla discussione
sull’esercizio
zorio
del
poichè
‘modo
di esaminare
bilancio,
e
la
e
presto si provvi-
relazione
sarà presentata domarni, propone che.sia iniziata lunedì tale discussione che darà ampiamente
così
la po-
litica generale come guella niititare del Go\eTLO. Se sì favanno poi -proposte di seduie eccezionali e di modficazioni al regolamento della Camera, come a quella a cui ha accennato lPon, Bissolati, Esse dovranano es= sere naivralmenie considerate, sia daj Goe vermne, sa daHa assemblea, e dovrannò avere il loro corso. Conclude riaffernando : che il dovere del Parlamento è di dare al
paese l'esempio della forza morale così come l’esempio della forza materiale viene data dai nostri generali e dai nostri soldati che siìi baitono al confine (vivissime approLAZionai).
Prego l’on. Chiesa che
non
insisia nella
sospensiva e prego la Camera. di iniziare la discussione
CHIESA
proposia
del
bilancio.
dichiara
non
aveva
anzituiio
carattere
la
sua
d’allarme,
che
es-
sa tendeva ad infondere nel paese il pieno
amici, fin d’o- | 2onpvincimentae che hai tutti i necessari mezzi ; i un sif- | di djfesa e'di offesa.
le condizioni
migliorando
e
della
Tripolitania
quanto
ala
ritlene che sià prossimia' una
cificazione.
DE FELICE GIUFRRIDA
vanno
Cirenzica
egli
compleia pa-
propone che il
geguito di quesia discussiane sta rinviata aa altra sedmmia affenchèe, coloro che voglio-
Ad
in questo modo
e. compiere superiore
espri-
così il lo-
cgni
modo,
poiclie
già
avera
rato di voler lasciare al Governo bertà, circa la scelta dei madi
diehia-
piena li-
e delle forme
in cui la discussione desidel'ala potesse. far-
agli
inte-| i, pur piroferendo péer propriv-conto a riuParlamento . nione della Camera, ip comitato segreto.
interesse della Nazione,. e tut- i nun ha difficoltà a rifirara Ta sua proposia pensie- | confidanzdo che il Governo non tardera a
ti non posseno naGn convenire in un ri ro: Dobbiamo .essare vincivori.
-indicaze al Partamento
Che, se il: Governo neghberà ai depiuiati ìt] scegliere. Ì fè.
rec
cese
poeta e storico della rivoluzione
parlando al mondo
con la |
della storia rispondeva: « Quel no suno conosce iD lo rivelo: quéel giovin
ima Ialia ! », | ri NI ln vérità èra tutta Vitalia giovane, gen ardente, tutta l’Italia garibaldina chi ‘1 sna slorioso IMmee, e ‘cadevano, sui cam la Borgogna Vittorio- Irubiriani, Adarmo
:
ris, Giuseppe Cavalloti, come Ì: eri sono daàl£î nelle
profonde
selve dell'Argonne Ezio e S,
quei ecco
morti. tutto.
Per-
alle armi. Chè le elezioni implicano giochi di equili‘ brio straordinarîi, Non bisogna scontentare
motllta gente, cumno
dal
diamime! Si può
Partilo,
vitate;
ma
sciarlo
stave.
Quindi
il
questo
corpo
borsa
la via cha intende
Concorrenze
elettorate
di studio della
espellere qual-
sì.
im onore
guwerra
Il
bisogna
per
capo
ela-
de’ mor-
la
vilià
de'
larci, come
iun sziorno
ha parieto sui campi
Qnoranze alla'1ìiemnria {i nìw. Agtiàlo La
Lega
d'affetto
Navale
e d'onore
Italiana
renderà
al compianto
suo
tributo
Presi-
dente Generazle, Vice Ammiraglio Giovannî Bettolo, con una solenne commermmorazione,
la quale sarà al tempo ste.so mani festazione di lutto e di gloria per PUomae insigne e per la Marina Italiana, & congiungerà dizioni e luminose speranze.
atte
di
Talant e di Digione? i : L'oratore prosegue svolgendo u elog&upnt'flj - 3 ed interessante parallem tra g ctriellivi di Ga- ° ribaldi e quelli del Kaiser: del Cavaliere dels
l'Uimanità, rispettoso di oggi diritlo e d ogni: liberià, e dell’erede di Bisrarck che ha pes divisa: e Sic - volo sic juhbeo, stat pro raliona' voluntas regls ». r L'’on. Galimberti, che ha sempre combattuto!
la Tritlice Alleanza, racconta che nel
1890 es-|
sendosi trovalo pure a Nizza con l’on. Rouvier,. il quale si rammaricava dell'alleanza dell’Ita-!
lia con gli Imperi Centrali lo agsicurò che maij
fl ponpolo
italiano
avrebba
combattuto
in unio=,
e all’Austria contro l'antica rileata di Miagerta! ta # Solferino.
:
20
E infatti allora la -Tr@lice Alleanza soltanto assicurare all’Italia fretto]
doveva 1 -
composta ad unità di Nazione la ‘pace necessaria all'adempimento di lanti nuovi doveri. Me;
non mai attraversà 1l cervello del nostri uo= mimni di Stalo i] pensiero che tale allea e g?vesse ;1àyerrtre un mezze di provaca
aggressione,
i
Sotanto T'Austria che ha tradito tutti i popo-{
li può chiamar traaitore il popolo Waliano perchà non ha vobuto farsi complice delle sue ag-! À gressioni.
Se
l'ItaHa
avesse
aecettato
n ,
per T'Ausiria
convertire 1 m'’alleenza di difesa reciproca un'ullesnza di , aggressione ingiusia, il tradi.j qierito in tal caso sarebbd avvenuto con l'on
nosira e senza giustifioazione mali, l tradimen-
t0 verso Lutti quegli ideali per cui l'Ilalia ri sorse e per j quali Mazzini e Giuseppe Garibals di la risuscitarono libera ed una. Ì
T’Itatia non ha volula la guarra che le è stata imposta dall'ineluttabile necessità storica. E' appunto
per combattere
la guerra
che
gli
Allegti combattono ' Fino a chetla violenza vui
}è soffocar 11 diritto, Ya giustizia, è inutile di-! scorrere di pacifismo, Jdi frantellanza, di ammo= re Se a] nostro bacio fraterno risponde la bocr a del moschetio e del canmone, che vale mai A chi&mare amico Giuda e fratelto Cai ?
1! principio del passatlo uomo, un gento. Napoleane
secolo ha visto che parlando in no-
ime della forza d della fortuna, disse al mondo:
{
l’Eu
vide
». £
e sel mmio!
conquistalo
fo t'ho
«
roph. confinare quell’uomo in un'isota sperduta: nell'}ceano. : Questo nostro prtnclrlo di sagolo conosce
popolo
che prorlama
feramtnio
eu
il diritto essere la forza.
Parciò tutta l'Europa va respingendo il dika zante Lorrerde teulonico nel suo corso 1 ip ' un ledesco, è I stesso Marx diie ha dichia»
divcnz
i
anrale.
SO
ifin_
terma
questa
giustizia. irion, ILponveteot
quatoo
doq. le coq hardi dalla Francia non avrà f i sentire la sua voce in tutto X mondo, i E loratore conchiude la sua magnifica rorazione con questi versi di Churdueci, il granpoaeta
de
?
latine:
le glorie
tutte
cantò
che
e-Livertà s
DOPO LA BATTAGLIA NAVALE | tedeschi ammettono:fa perdita “Rostock , del “ Litzow , e del BASILEA, 8 sera.
Un comunmicato dello
Sì ha da Berlmo:
Stato
Maggiore
della Marima
dice:
Le perilite totali detle jorze tedesche d’alto mare nella battaglia del 31 maggio-1 giuqno e giorni seguenti sono: un incrociatore
ciurma.
tra-
Per tali onoranze siì è formaio u Comiiato d'’onore, del quale è Presidente 5. E. RBoselli, deputato al Parlamento, e na è Vice Presidenie l'’on. Principe Colonna, Senatore del Regno, Siudaco di Roma; ed un Comi(ato esecutivo pre feduto dal’on. Arlotta, deputato al Parlamento, Vice Praesidente ge. nerale della Lega Navale, e ne è Vice Presidente l'on. prof. Apoloni, assessore di Rema. Alla commemorazione, che, per gentite concessione dell'on. (Giunta Municipale di
possano
iseriversi
dei
capitolfi
che
e
prendsre
parie,
vengono
-
a
melimoraziene
approvati.
CHOFFELLI, iminisiro dei LL. PP.. presenta' { seguenti disegni di legge: Nnova avtorizzazione’di spesa per opere dipendenti
Una
dell’illustre
denza
presentando
speciale
Estinto
Generale
la tessera
publilicazione sarà
della'Lega
fatta
in
dalla
Navale.
sociale,
memotia
Presi-
nave
u antica
da ballaglia,
tro piccoli
imncrocsiatori,
Di queste
perdite,
quati
di linca,
cinque
precedenti
torpedinierte.
comunmnicati a
vevano già annunzivato come affomdati il Wiesbaden (varato nel 1903), Embing, Fravenlob. Pommern e torpediniere. Per motiva
militari fu taciuta fimora la perdita del Listzow e iRosioc . Per prevenire false informaziorni e anzitnttto per lottare contro a formazione mi perdite
di da
leggende inglesi sulle ‘enor= no0i subite, bisogna ora tra-
scurare i suddetti molivi. Le due navi fu= rono perdute mentre si recavano neî po
dove
davevanao
essere
Triparate.
per
mantenere
a galla
le due
Nonostante l'imsuccesso dei tentativi Tatti
mente
mvariate,
feriti,
f:.-.rm\m
vi,
il
compresi
tutti
gli
uomini
noavi
delle
salvati.
Dopo amuesta comunicato
strare
gli equipaggi
grave-
due
1w0
gnavementa
À
confessione di nuove perdite, conchude cercando di dimo-’
che le pendite imglesi sono superiori.
RUIT
HORA...
,
pubblico italiano l’ora di attendere con serenità. Pajchè si tratla d'una pubblicazione de-
gna d’atienzione, l’avvisare i] vamiprarte.
noi non
pubblico '
cht
ci stancheremo adesso
è
l’ora...
daî-. di
dn] terrenmoio 13 gennzio 1915; — Conversione in legge dei decreti luogolenenziali
l.o agosto 1915 N. 1297 e 30 gennaio 1916, N. 14, concernenti autorizzazioni di spese durante l'esercizio 1915-916 per la commis-
sione incaricala di esaminare l’ordinamen. to
ed
il
funzionamenta
delle
slalo, e nuova autorizzazione la. commissione medesima.
ferrovie
di snesa MT
seduta termina
Comandante
giapponese Mary,,
LONDRA,
8 séera.
IL comandante piapponese Chiuculko Shimoura, detla flofla giauspunese, è merto o
baazio
dell'incancamiame. Quesn
Marsy.
vendita
:
librerie
a’ I1Èa.lia. sono
1 nostri “Boches,,
per
alle 17.37.
morto sul “Queen
le prìncipàli
di
CHGCOTTEI Ipresenta' la irelazione sulla proposta di legse: Eliminazione delle {radi nella prestazione del servizio militare.
La
in
In tutte
IL _GISLITTISMS] ‘ Partit o tedesco in Italia $
a Lire
PA
al nome dell’Eroe che dorme in Caprera, ct derci quale in -questo supremo momento £ rico sarebbe la sua voce, se poLessa alicora ì pari
Roma, sarà tenuta in Campideglio — Sata' degli Orazi e Curiazi — il giorna 11 giugnoalle ore 10, parteciperannmo vari aratori. 14 vecchio Faust afferrava l’attimo fuggonie Rispondono: il Presidente, osservando . Rappresentanze delle Sezioni della Lega « Numero », il brillante pertiodico' terinese, ha chre si eraro iscritti dodici oaratori che s aîferrato l'ora legala e le ha dedicato l'ultima fono poi ritirati; ed il ramistro delle Colo- | Navale initerverrazano alla solenne cerimosita pumfata piena di precevoli disegni, di cania con e loro bandiere. uie, che mon si oppone a rinvio. ricabure e di altre cose di spirito. « Numero è La Presidenza Generale della Lega Na- sì sofferma sull’ara del ihe, delle mondanità e Dopn atmme repliche e controrepliche, De Felice nomr insistenda nelki sua proposta, vale dirauirà. gli invifi. Tutti i soci della dell'eleganza. Ricorda alla Grecia l'ora... d*, si passa, senza discussione, idika volazione Lega Navate potranno intervemire aHla com- faria finita, alla Russia l’ora di avanzare e al no,
questa discuessione (rumori, commenti).
accettare
reszi di parte, sono i diriitti del ed ì supremo
ma
voluto
iuto generasa del suo braccio. Gullo
re
ft, sabotaggio ai
sicure speranze. ti i quali non erano certamente imprevediNARTINI, min, delle Colonie, dichiura gha evitare che sì diffondano, nel '‘paese, bili, di fronte ad avvenimenti a fronteggià- che sarà provveduto sollkecitamente 20 goinfondati giudizî notizie false od esagerate, re i quali il Paese ha e forze necessarie co- vernatorato dell’Eritrea, Quanto al gavero a 0 eccessivi. | sì materiali come nrorali (approvazioni). fatore del Benadiz" assicura che gli fu conSì impone dungue la necessità di fare | Qualunque deliberazione’ alireitata, che cesso ulr congeto & presto riprenderà H sun ne, discussio altra qualsiasi a , precedere fosse presa in questo momentio, sarebbe la ufficio; #“ . n T d quella sulla 'situazione militare _ in anelle | negazione di questo concetto. Conesco 1l' pa- | E poichè da viatie parti della Camera si Governo il che forme e con quelle cautele triottismo dell'on. Chiesa, ed apprezzo le chiedono notizie sulta Liéa pua affermare possa ritenere’ necessarie. intenzioni della sna proposta sospensiva altresì
ispira
ansie,
gilissimma deve glorificare chè Ferrana non è Reggio,
combatiere,
a
I3iso-
.
della
CHIESA siìi rammarica del modo come si non vi è messuna ragione perchè il Paesc approvano 1 bilanci: La Camera non discusi debba allarmare (mvissimme approvaz.). tendoli, dimostra corme sarebbe necessario Prego la Camera di considerare se, una far precedere alla discussone dei bilanci 1a deliberazione affrettaza e tummumltuaria, non disecussione sulla politica gendérale del' Go-
avrebbe
guardane
esamrito.
ditej Mmistero delle Finanze, per l'esercizio i-
Paese un allarme che fortunatamente 10n vi è @ che non avrebbe ragione di essere in una condizione di disagio, poichè il suo (approvazioni). che problemi pensiero è volio a ben altri | AI di sopra di tutto dobbiamo sentire tuwt non siano quelli della politica interna. _ ti il dovere di ispirare al Paese compostez- La situazione attuale, se inspira 1rs;:gdn
in
trovasi,
iL prartare).
imporre a noi siessi la più grunde calfa e/ delFfa: spesa del Ministero
proposta £0-
la seguente
conviene
di scegliere,
Ma che dira la Direzione del Partito?z E zZirardini, X purissimo? Decisamente questa lo svolgimento regolare dei lawori in attesa | Scno approvati sepza discusskone tuiti i gquerra dà uwra sovpresa ogni giorno. Non che jl Governo faccia proposte concnete (4p- capftoti, lo stanziamento complessivo e gli mi meraviglierei più se Lazzari... non doarlicoli del disegno di legge. provazioni, commenti), vesse più atlendere i carabinieri per conre-
conviene
di sospensiua'
Camera
« la
la
ap-
do-
degli Uffici quindi si discutono alcune mande di aulorizzazione e procedere.
Una
Govenno
convocazione
la
annunzia
PRESIDENTE
(vivi
all’Italia
ed
Comunque
possibilità
sul patrio confine,
di Franzcia alla gquale avrebbe
e tesserata —,
dell'esercizio
alla zionale.
indiscutibilmente
sono
ca della
nefando »,
l’insigne uomo clie' è onore della scienza medica italiana urn reverente dugurale Ssale de’’ duwe sard idiota e nefando? Forse L'uluto (approvazioni). a ' FALCONI, come rappresentante di Feimo possibile- dire ed il Parlamento, alla sua i vonto delle diverse esigenze delle vario re no e l'altro. Ma che guran despota l'ambiente, A Regche disde i natali ad Augusto Murri, si as- voltà,in condizioni di discutere tali comu- ‘ g}orgl).(-u-àu3&tme \ approvazioni, eotigratulaj3 | socia all'’omaggio a lui tributaio dal -«prece- nicazioni senzà pregiudizio degli interessi zioni), Î gio, fra i belati degli ovini, Camillo l'apo| (CAVAGNARI, riservarndosi di- discuierela stolo può diffamare coloro che morirono per dente oratore. PI del Paese. : ME ROSADI, Ss. alla P. 1., notando che l’al- | Varie sone le possibili soluzioni ; ulw ge- ‘ potitica. interna del Govermo in occasione uno causa che implicava nuaggiori pericuti lontanamento dall'insegnamento: di Augu- ‘dunta in-comitaio segroto ovvearo la _ cosl dellà, imminente discussione i îdel prampotineo spezzetlamentio del vangesto NMurri, come di altri éminenti maestri, è zione | di una speciale commissione i |(co i) # FrOvvisorio, rilfunzia a parlare. efietto di una legge dello Siato e di un giu- IET | (Matti sti altri oratori iscritti rinumziano l0 alle turbe; a Ferrarta la Deputazione rin :
stra situazione. militare è tale che si può avere la certezza della inviolabilità del territorio nazionale oggi, della nostra vittoria (approvazioni). domani
e iorsennato della eccitazione consiglio momenti in ì Sono quello della prudenza. dolorosi frutti dei accumularsi lento ‘ cui il ridi aniîchi errori e di antiehe rinuvcie
pagavano
del nuovo asseito europeo alla rappresentanti dell'Imperatore
modo
-" ricacciare nelle gole - dei nostri: oratori e brutidei nostri poeti la parola ispirata, e i con donne itare le gramaglie delle nostre MODIGLIANI constata che, la proposta Hohenzollern. degli dell'on. Chiesa, è identicà, nella sua sostancolori del vessillo la quale l’oratore ed i Vi sono momenti, nella vita degli uomini za, alla mozione con il Governo illumini che chiedono amici suoi il popoli, in cui è sagsgio e
di persona,
perché
. Sì svolgono alcune interrogazioni sugli Parla Bissolati ré dell'unità nazionale si è da noi anche approdi a Terranova e a Golfo Aranci, sulnegli ordinamenti amministrativi, percalo BISSOLATE — 11 momento è delitatò e si lé facilitazioni ferroviarie alle famiglie deIdi eccessivo agceriamento. Constata che l’acompiace ché anche l’on. Modigliani L'albgli ufficiali richiamati, sui provvedimenti | vere sottoposto ad un identico regimae di ; per una frana in provincia di (Cosenza, sul bia riconosciuto. itela i piecoli comuni è le grandi città pa La proposta dell’on. Chiesa rispondì ad 3gl-‘bun-e, sulle opere pie in provincia di Ufinito per lasciare in proporzione una
|mo cadere le braccia o le piegheremmo in toria ». icatene sui dorsi fustigati, ma non stendeLa Camera stringere
jillusi e generosi,
Presidenté il vice-presidente RAVA. non perciò, l'oralore ed i. suol amici, verLa seduta comincia alle 15. ’ ranno meno a quello che è il loro preciso Dopo breve discussione si approva il pro- Idovc.-yc (applausi d’'una parlte deall’ Estremao). Cesso verbale. . :
‘salvo: l’onore delle nostre azioni e della no-
Èstra volontà; il sangue dei ‘fratelli; e l’avvenire, il sacro
denti ma
Assicunazioni …;àel miai£ante fel Consiglio i
stantino Lazzari dopo la non chiesta repli-
linternazionale, come giustificazione Che' valore avrebbe più la giustizia | propria esistenza civile, propovsi la esecu- |yli toglie ognì autonumia di pensiero e d’ol'Impero 1nglese, in tutto il mondo civil zione della sentenza che, per ripetuti assas- ‘ pera, che lo riduce allo stalo poco britlunte il giorno in cui i rappresentanti della n sinti, il mondo intero ha pronunciato con- di wvessillifero d’'un'azione . che egli non apzione che ha mandato & morte gli impru-| |itro la persona del Kaiser. | prova, ch'egli condonna in seereto e nel
.
il vecchio
Timpero, è vissuto per il meditato riassoggettamento del Veneto e della Lombardia.
tato di ciuca mille e cinquecento indi
ItuAZIONE nilitare a Camera
:
sale. Sanei curioso di veder la faccia di Co-
ia Garibaldi, riconsacrando col sangue la ind ‘chiuso nel settimo cielu del suo &sdegno e struttibile e unione l AA della resta legato alla catena... disciplinare, che Non sarebbe bestemmia, n0 sarobbe ingiin
LÀ
della propria corona.
Similimente Francesco
sLa:
iternazionale sui reati commessi contro Ia samente nella maggiore’ assemblea nazio-
'inane contro i monumenti ideali della ci‘viltà, il mostro brancola a raccogliere in igîro i brindelli della sua vecchia veste di
‘Arlecchino. plomazia.
nella sal
uni
Perchè nel socialismo ujficiate c'è un ac-
massime delle libertà universali, dove il salvare non le lavve della sua follia m."'."" Eicurezza dei cittadini anche da coloro che monarca è presente se la decorativa tradi- realià della sua pelle. ".j; . ' / 6 :;%utuzi@ì interne proclamano irresponzione assente se la pronta azione il richiede; Già una condanna di morti fu fonma Psabili. ! e la Francia, la Francia repubblicana che mente pronuaciata contro Guglielmo Hoh: " Guglielmo II è stato colpito da questa pagò sempre col propria sangue, nonché i - ne della propria psiche. Esio era un veczollern. Non lo si può dimenticare, A Kî Ètl"é{ménd& sanzione, che tutela, nel secolo propirii, gli errori di tutti, sono ì simboli chio strumento di dominazione conservatrisale, 111 maggio dello scorso anno; 1a.'g - idell’Internuzionale, i rapporti fra j cittadini ce incapsulato in una densa vernice di ci- viventi di una verità che non può morire, e ria popolare emanò il seguente verdetto, idel mondo, dqualunque sia il grado di ciche non può vivere contemporaneamente alchiusura del regolare processo per l’affo vilismo ultra moderno. Ma la vera vita della patria di ciascuno. ia vilià o di barbarie | l’Impero. , : damento del « Lusitania »: «Questo Lel imoderna premeva di fuori cosi fortemente s Egli non può siuggirvi; né può l’Inghilterra Vi sono due note nelle storie dell’Inghil- le delitto è contrario al diritto internazio- ;Éstu‘ igire al vincolo che imponeva a sé stesche avrebbe in un giorno non loniano ‘schiacciata la capsula e sofiocato il lievito terra e della Francia, e l’Impero ben lo nale e alle convenzioni di tutto le sa con la itrevocabile sentenza capitale. Se - medioevale gelosamente custoditovi. Questo comprende, che le rende formidabili; ‘e so- Civili. Noi per ciò accusiamo gli uffici l'augurio di Victor Hugo tarderà ad avveha prevenuto la catastrofe lenta con una no due note di sangue che occorrerebbo Sommersibile, l'Imperatore Tedesco 30 | rarsi perché la folta di Berlino non ha gli catastrofe violenta. & la capsula è scoppia- cancellare col sangue. Quando l'Inghilterra verno della Germania, sotto i cui ordtin: s | slanci generosi della folla di Parigi, deve ita, mostrando a nudo l’Impero: la barbarie decapitò Carlo ‘Tudoti, 1i_érbi"xiî‘-,:d.t;f-ràaììì'o, ia agirono, del delitto di assassinio premedi la Intesa, come ‘scopo della propria guerra dominio,
Mariltima
volta
PE d terra dove, per la bocca degli uomini di vrano di Berlino, obligzandolo a combat sve | mo del nostro tempo ha anche fermata so- ‘cordo mirabile! E la disviplina che non sì governo, un popolo di mercanti enuncia le a trascinare i suoi sudditi al macello,_ per| lidaramente la divina massima del sindacato vuol frangere atl'interno, è votta clamoro=
_ igio, rinnovata ferocia e sollecitazioni pai.*ifiste. i L'Impero dalla colossale organizzazione mostra tuita la miserabile disorganizzazio-
E,,ìl
s A ò Nizza
vili». E con ciò il giurista richiama il co- se divesse altrettanto nella Scesione milane- | e in vigore in cui trova fondamento le- se del Partito: lo fischierebbero, a dir poco.
pero che vive isolo per il lutto delle sue
Ma l'Inghil-
L'on. Turati.
glese deve eseguire ale, forse senza
finale è defini-
.
” ‘G
ZI
POPOLO D’ITALIA — 9 Giugno 1916 ET
NLI i_
g ai ii PS n
2
af-
a dittà di Leopoli in pericolo
1a Mecessità di qualche Tinnovamento mel Ministero
— Luzk occapala dai ussi
isculere lù proposta dell’esercizio provvisosuΗl‘iìì‘;‘-"'& cioè tutta la politica del Govenno,
ibituo dopoil bilangio degli interni. interni del bilancio degli l La discussione
in parte assorbita dall’altra
lora già stata
jgli internati e dellaà censura. Dunque, pre-si
Grande
o tre sedute e 101
due
esqurilo in
interni’
degli
bilancio
il
isumibilmente,
lavzebbe olrepassuto il subato. Così lunedìla prossimo in sede di escrcizio provvisorio idichiarazioni sulla situazione. futti, I1 Governo non può iguorare n
(Ufficiale).
Secondo
si
da costilnire
tali
ipolersi, souo
somno
è il legittimo
approfittare
di questo stato
igaranzia.
C dempnti
l:l?'i.' iutto il puese. Se poi nellu' Camera aleuni
e rancori
ambizioni
por
generale
tentemente
vo-
d'animo
personali
jo per ienture di fare le vendette di chi è Istoto già punito vome uno dei responsabili diretti o di altri, v per fini altrettanto ignobili, ciò non vuol dire che il desiderio di chi vuole chiarita la. situazione, definito an;;lim le responsabilità indirette, non sia no. : | i di questo desiderio sì è reso interprete aoggi l'on Eugenio Chiesa, proportendo di sul
bilancio
Chiesa
di
1a discussione
isospendere
ì russi
hanno
ultima
giornata, altri 11.000 sol=
dati
del-
l'interno e passare all'’argomento al quale sono volti i pensieri di tutti. 11 presidénte del Consiglio e l'on, NWBissol'on,
pregato
Nanno
a proposta sospensiva, perehò essondo giùà d'accordo di discutere l'esercizio provviso[ÎO quanto prima possibile, l'approvazione
d'allarmo,
ressione
vato infatti
la
una
inm-
Chiesa ha
riti-
paese
al
dia
i ella sospensiva - non
È l'on,
proposta.
'
P Ma gli oratori iscritti sul bilancio degli imtenni hanno rinunciato a parlare, Così il passalo
è
ipilaneio
itanto è accaduto TIn fatti,
è evidonte
ehe
può
‘0 normalo dei lavori parlamentari la Caimera ha manifestato chiaramente di voler
tate
della
sullo
Strypa
furono
c
nuove
a
nuovi
L’avanzata Comunicato in
1 successi
Galizia
del delle
e in
Grandqde
Stato
nostre
truppe
Bucovina
tetefonici,
commissione
po, molte armi c _ materiale da guerna cd una consierevole riserva di munizioni. Al-
iin
sedula
o° invece
per
ma
a
ad
è
prefe-
seduta
se-
- troverno:
1D}-
cune
deve esserci,
chi
do-
ivrvebbe sostituive l'’attuale per essere accolto icon _ soddisfazione dai socialisti ufficiali?
IGiolitti o qualche fiduciario "di ZimmerWvald? Ma è certo che la Hiscussione, pubblica 0
risolverà
il problema
questo:
ehe”il
più gra-
paese
sente
lî bisogno di qualche rinnovamento non per punive, moa per garantirsi d avere piefiducia.
Alla soluzione di questo contribuire,
Ipiù
autorevoli
se
problema
volessero,
potreb-
gli
uomini
dell'attuale Governo.
— Controfiensivaitaliana tra Posina eDoana 4.000 austriaci distrulti a
norvrd-est
' (Servizio
di
Arsioro
del
Popalo
particolare
d'Italia)
LUGANO,
8
sera.
Mandano da Borgo allà « Tribune de Genòve » che gli italiani hanno preso la con- | Maroffensiva mel settore da Pòsina a Dogana. ‘Lo nosure arligliorie batlono in hreccia le iMile austriache operando dei grandi vuoti. ‘Gli austriaci porò continuano a resisiere.
Da fonte militare austriaca si afferma bohe quattro mili apstriasi sono stati ‘ strutti
in
un
solo
stero
ove
gli
imperiali
altacco a
ipare
la
posizione
nord-est
tentavano
poi di-
<di
di
nostra
fanteria
con
butti
{tane
lv posizioni
ita-
conirappeste.
Misure inglesi contro 1a Grecia I Foreisn del Govarno slone
Ofiico greco
risultonte
a Mano
consegna
di
che
soli giorni
di
partficolare
del Popolo d'Italia) LUGANO, 8 sara. de Genève » reca da Afene:
Viaggiatori : Minare
col
provenienti piroscafo
»
lo sorveglio
se, della
guasti
costa
asiatica
di Efeso,
purticetare del Popalu d'Italia) LUGANO, 8 sera, | T siorpnali viennesi recano la uotizia. che i) governo austriato ha deciso di porre solta ad ec.—or}imstru tutto il raccolto di Polonia
necessarie) al consumo î
diì Celles
detle alte sfere
austriaca.
con a-rdm;a-
di
; condoglian-
E
a oriente
la
sono
miva
nella
dolce
persuasione che
francesi
dquel
ohe
è profondamente
reate
di
omaggio
îl caloroso
per
di
dispaccio
Presidgente, :
del:
com-
simpatia:
di V. E: L’affetto e la devozione che nutriva. ia Villusture soldato che ab. di perso la Pranc biamo perduto nom si erano mai affievohti e e e nei suoi qgrandi sforzi per awnmnentar organizzare il contributo nilitare britanni= co dlla causa deyli Alteati egli era stimolata:
sas
quei
di
nessuno
strategiche,
ferrovle
te
al
telegramma
a Îl Governo
mosso
-
-
-
ha risposto ringraziando. Ministro Asquith ha risposto,
inviato dal condoglianza Consiglio francese, Briand:
nien-
fortificazioni,
Verso l’Austria niente
seguente
col
Kitchener.
Jord
Roberison Il Primo
diceva
lopere i
delle
ragione
ripetersi a giusta difesa stabili,
8 sera.
vivo interessamento italiano e q_)arl;zvzl spes-
maresciallo
il regno
genovese
festò sempre il più il valoroso essercito
; so della visita fatta al fronte italiano.to un. Anche il genérale Grazianî ha invia del' dispaccio di comndoglianze per la morte
daio
ohe si sono poi verificati.
il mazziniano
dispaceio
geneva inviatogli dal generale Cadorna, il manmrale Roberison rileva che Kitchener per
di attatcare
cavalleria,
toria e la ipace. Risp@ndf.‘t?àu al
è tedesché fecero saltare una gaci a necessari provvedimenti militari o0 dal pensiero che la' Francia e iL Regno Unimina alla quota 285 (Haute Chevauchèe) previdente sentimento fo combattevano insiente, flanco a flanco, e elementare più H accuparono francesi I senza causare danni. : patriottico avrebbe dovuto suggerire ,jagli per la giustisia e per la Libertà». + margini meridionali dell’escavwsione. , alle esequie trententimo anno dquest'ul in assister si, rogina suoceduti la e uomini re 1l Sulla riva sinistra della Mosa cannonefdei nostri destini, che avranno luogo nella catiedrale di San al governo qgiamento continuato ad internalli contro le ‘ nio, Le preoocupazioni erano dall’altra parte. Paolo. secondo linee francesi. elementi della reazione monarchica de- | Sulla riva destra i combattimenti di arti- } Gii no la guerra alla nazione sorella, | siderava | di nella regione
Le bat-
crivel-
glieria sono molti intensi
Dopo
Thiauwmont-Douaumont.
aveva
sette giorni di | ohe
do la luce
accanit? contro truppe di as-
combattimenti
per tanti anni
democratica
-
irradiato pel mon-
Il successore sarehbe French
della linertà
| ?
|
PARIGI,
8 sera.
rnatomadini
l cacciatorpediniere Hrancese T
tensità detl’attacco nemico sulla fronte tren- tità dinanzi al Parlamento. Non vi è ragrou psar cui il successere di Kitchener debba. essere un soldato; è preferihile anzi sia un' mifidirfesa atla s sabotaggio perpatrato affondato per collisione |tare obrehese. del nostro paese da Giovanni Giotitti Questa ovninione del Times è divisa dai PARIGI, 8 sera, : trova in Francesco Paoloni un effivace e o varlì giornali avut ha n assi Fant re coraggteso denunziatore. iNc « 1 NOSTRI inie 1l cacciatorped un urto lumedì scorso nel Mediterraneo com BOGHES », che mezza Itatia sta ora leg-
meridionale
‘ tina.
u
Tutto
stati
sono
ed è affondato.
framcese
silurante
un'altra
l’equipafggio salvati,
gendo avidamente
il materiate
e tullo
Ua consiglio di pagera a Dienna
per imparar a maledire
con più odlo il nome esecrando del maggiore del «boches » nostrati, egli stampa
:
sulta livida fronte del brigante pierb)ntese |
| |
(Servizia particolare
del Povolo
d’Italia)
Gome è Vero Che in Halia
gulle- linge helghe e inglesi
di masse. Di fraonto àd essi gli austriaci hanno dovuto muovere verso posizioni più favo-
sa-
muraglia
Comunicato
dovunque
troveranno
i +ussi
Adesso
revoli.
una
dello
LE HAVRE, 8 sera. Stato Maggiore dell’e-|
fronte
dell’esercito
sercito.belga:
|
di granito.
Calma
Gongratulazioni di Poincard allo Gat
sulla
SEAS i
1l comunicalo
tacco generale contro Salonieca; Sì apprende poi da Innsbruck che l’inten-
fascolte scene della guerra europea, in cui | fi avano soldali tedeschi in simpatica atLtudine di vincitori, ‘diramò alle direzioni
una circolare
invitante
i cani dei
denza
militàre
avrebbe
ricevuto
ordine
d
disporre per l'arrivo di nove treni di trumpe per l'8 giugno. Queste truppe prelevate:
sin-
"goli istituti dî procedere ad una inchiesta in ' proposito e a sequestrare questi quaderni, | dalla fronte italiana dovrebbero venire in»= viate sulla fronte di Galizia e Volinia. Zo fra a popoalar :{!%l-1lLul-죑!‘l:l—‘P!'l-li'! destinati iLa mnotizia va però accolta con ristrva» noj laguerra ledesca ed influire sulle {enere COSCLENZE dej tanciulli. f ditettori seque-
belga.
LONDRA, 8 sera,| :
b
i “ Boches
ulfficiale circa 1è operazioni | ’ strarono
molltissimi
quaderni
sulle
cui
fgsolto aflìnsujjzìem-a i pIove
fa-
dell’esercito britanzico sulla ,fronte- occiden- scette figuravano scene ‘di guerrna tutte ad talo dice: ; | ùarte falsate. Si direbbe, vedendole, ‘che i te’ Violenti bombardamenti ad est di Ypres. | deschi marcino trionfalmente alla conquista
E' finito questa se r-…-u.'ii'lRîî"îagé-s:on:;l1:îî'…m concerta. Teri il nemico si impadronì della trincea di | del mondo. rlo Franco, le cui gesta ebbi a illustrare Questo fatto vi segnalo poichè in tutte le | e fra gli Stalti Maggiori degli Alleali un prima linea presso il villaggio di Hooge. ’| ‘gamente in vari numeri del « Popolo d'1L Altri attacchi fallirono. Durante la notte, | ' città si intensifichi la vigilanza; per difenpotente contributo al successo comumne. lalia ». Egli è stato assolto per imsufficienza: truppe australiane penetrarono in una trin- derci da quesi «Mentre davaniti a Verdun le trumpe fran siafia, infiltrazione del | di prove. La sentenza ha prodotto uma glacéa tedesca ad est del bosco di Gro, infligcosì resistono con indomabile coraggio agli I nemico che, cosa da deplorarsi, trova anche ciale impressione nel pubblico. : : fra glî italiami 11 sequestro dei assalti veiterati dei ledeschi, è valorosi sol: gendo perdite al nemico e conducendo pri- complici
la | roca
© soddisfazione
possibilità
il sistema montupso, non avrebbe possibilita di utilizzazione; mentre a occitlente i cavalleggeri potrebbero rendere degli incalcolabili servigi. Antonio Pellegrini, quando ancora la totalità degli italiani dor-
‘ Nell'Argonne
con il metbild consuieto delle gran:
sitornano
st1-
nemico
alla
la Francia in combutta con gli Imperi ‘Centrali, piuttosto che allia liberazione delle terre italiane oppressé idalla dominazioni
E
dai
ogni aspettativa.
orientali, ma a duelli (occidentali, Per— in una paroia — si crede da parte
fini chè
gli avvenimenti
nell'’insieme
delle
operazioni
sjonieri. Effettuammo un piccalo « raid » ad quaderni sta bene; mu è anche da volersi est di Guincy. Si segnala grande attività di |ch:cr l’autorità, convint i in questa mortai da trincea e di artiglierie nemiche ' indegna manovra la figura di grave reato, |
dati di V. M. infliggono aî nostri nemici uno scacco sanqiuinoso. La KFrancia trasale di gioia a questa lieta notisia ed i0 prego \° M. di accogliere per sè e per il suo eser-
cito le
mie
più
nelle regioni
YVaast
vive felicitazioni’».
|
L
|
|
di
Loos,
Neuvechapelle,
DEFENDENTE
assicurare alla | STAB.
Saint l ogni indagine esperisca per giustizia gli sconci falsarî.
e Givenchy.
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ai al. ra A AB DiT R e af e a L ZA A l AA NAO IO AI a raG e gli interessi sul londo di riserva dell'anno1911) Passività al1 Gonuaio 1915 (compresi gliutili
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sgopravvenlenze Passive dell’anno 1915
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Fondo di riserra al $1 Dicembra 1916) ‘ BacGrcizmio 1915
endite Interessi sui mutui ipotecari a privati ipotecari
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e società.
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sui Conti Corrani ipotecari a Corpi Morali
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sul Conti cerrenti a Corpi morali con garanzia sul bilancio ., s +7 . sui Conti correnti garantiti da valori pubblici. , . pubblici. contro pegno di valori sulle anticipazioni contro Sote della Gen. Magarz. del Warrants sulle anticipazioni : sulle nm.iuil?az.mni in conto corr. contro daeposito di bozzoli è sete » RO ss i5 + . Compansi sui Riportì di valori pubbliai UAS PE y AT e S)S pg: Baonto sullerCambializa US SLO ]ntaressi su1 Buoni dol tesoro . PO CUE Po sui lì'alon:&_pubblu:xB > “ ” »
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‘ rezione delle quantità ilocale.
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organizzare
CASSA DI AISPARMIO DELLE PROVINCIE LOMBARDE AMMINISTRATA DALLA COMMISSIONE CENTRALE DI BENEFICENZA IN MILANO BILANCIO CONSUNTIVO della CASSA di RISFARMIO delle PROVINCIE LOMBARDE per l’anno 1915
enormi,;
ia
materiate”
loro ardita azione, apprezzo il loro slancio od espriimo lovo le più cordiali gratitudini. Clhe i] buon Dio ci assista nel cacciaro il nemico dal nostro territorio. Sono convinto che tuiti si manterranno fermamente auniti e combatteranno sno alla fine gloriosa per lea nrmi russe, » La prudenza non cì permette ora di divuigare i nomi dei valorosìi reggimenti che tottano lalvolta con la perdila di tulti gli
_ L'Austria senuestra futio Îl raccolto Ù
a i cas-
provaromno al ne-
fontificate
fierezza
con
“ di avere assistito tra Micali e Samos al hom‘ bardamento operato da una squadra inglelei
a
ed
creare
le seppe
della guerra fosse tramontaio per sempre, antivedeva alla distanza di qualche lustro
Lo Zar, comandante supremo, ha inviato ieri alle one 22 dal Quartier Generale l sequente telegramma di salulto alle truppo del generaie Brussiloff per i successi otte1l Presidente della Repubblica Poincarà EUE : ha telegrafato all’imperatore: di Russia: « 'Trasmettete allo mie bene amate truppe «abhLa bedla vittoria riportata dalla Rwssia sulla fronte, affidate al vostro comando, che )|
dai porti dell’Asia
« Zanie
at-
della quo-
abbiamo
dalla
battaglia.
Bombardamento sulle coste dell'Asia Minore ! Îl « Journal
i cannoni
qquesto
le lince
territorio
ireco alle truppe bulgaro obbliga gli Alleari u prendere alcune misune di precauszione. l Governo inglese prende corte precauzioni diquando all'esporlazione del carbone e al conmmercio marittimo greco coì porti inglei, allo scopo di impedire che le merci per. Pengano. al nemico. La questione delle ‘misitre vestritlive riguardanti è porti greci è aggellto di considerazioni da parte degli AlRÀ
‘ {Supvizio
catturatle
ranno più efficacemente distrutte. 11 valore e lo slancio detle nostre truppe furono prouvali dai risultati ottenuti in tre
LONDORA, 8 notte. dine che l'atteggiamento iîn rapporto colla situa-
dolta
can-
mico coì falti laumento del nostro matleviale da guerra. Questi combattimenti contribuivono ad aumentane la fiducia che a
Ar-
italiana,
vigorosamente
du
occu-
Si ha da Borgo ancora che per coprire i pruelevanmenti di teuppa che si effettuano ia Sivigno ad Ospedaleito, l'avrtiglieria austriaGa bhombarda
cucine
lbalterie intiere fwrono
lupperà,
Proprio loro! © poichè un Govarno
regione
gica fine del maresciallo
semrai
allora
cosa che
doloroso
del
l’espressione
son,
ndere la tra-, dell'esercito fvancese nell’appreener, il qua-.
Politeama di Pisa rigur-
di popolo una paraldosso.
fsera.
to bri-patriottico il nobile valoroso eserci Perchè — si ochiese — l’esercito : I : tanmico. ha tante divisioni di cavalleria, sproporzioo il: l gencrale Roberison, ha rinaraziat nate numericamente agli effettivi militari , Joffre assicurandolo che l'operix su piede di guerra? E rispose: perchè le vas generale daste dinastiche, perchè gli uomini di Go- intrapresa da lord Kitehener sara in consi cui gli o giorn il nto solta uta compi raia verno pensano che se una guerra un giorno ia peorciti alleati avranno assicurato Îai È l’iItalia dovra fare... non saràa a’ suoi con-
Violento combattim
proiettori
MEANO
meltetevi! Dimettetevi!
6
‘se-
speeieto”
al
utim? del
ieri:
un
in
giorno,
un
detto
tenuto al
8
delie 11 generaile Joffre ha inviato al'capo esplioitamente ; sStato Maggiore inglese, generale - Robertrammarica
dichiarava
ha
PARIGI,
LUGANO, 38 sera. parano eyidentemente ad una lunga lotta, tore ». î Il Fantassin, varato nel 1908, dislocava | il nvarchio del « tr I] quarttere primetpale si trova in una pic 410 tonnellate. Aveva una velocità, oraria di | Inviare vaglia di li La Tribune de Genève riceve da una fon;25 alla rnostra Ami E d | cola località vicino' a Lip Kani. te particolare la notizia di tina immpor.ante ministrazione per ricevere «1 NOSTRI BO28 nodi, una lunghezza di 65 metri ed una che detlo . del Consiglio di guerra chéè sareb11 colonnello KFeyler, dopo dver i/ langhezza di 6. Era armato di 6 cannoni aa CHES » franco a domicilio in tutta Italia e | l’offensiva russa sì inizia favorevolmente, d e di 3 lancia-siluri.' :muta a Vienna presso il Ministero ' \ neflé Colonie, scrivo: « La siltuazione auanto agli effettivi) } LUErTaA. À Ì devo essersi trasformala in favore degli eQuesto Consiglio erva presieduto dal gene- | non sercili dello Czar, V'Ausiria-Ungheria Hoetzendori; vi assistevano von } | rale von avendo potulo cominciare prima l'offensiva faldeuse oî Paprikof, Koewess, LONDRA, 8 sera, | nel ‘Trentino e togliendo unità difensive PAanzer-Boltin. Îl Consi;lio | II «Daily Mail» ha da Amsterdam: Il| i dalla Galizia,» di invitare i tedeschi a Jror- " l a ‘ebbe d è estremamente | Comunque l'azione) russa è la pietra di pa; combattimento ad Ypres nel settorerdella Dvi- , deeisivo colpo un |tare (Pery tetlefono al' Popolo d’Italia) | vagone del grado di indeboliemnto dell'Au; violento. Il fuoco è ininterrotto.. Le perdite | |na o nelle regioni dei laghi iNorotch sino a ' w stria-Ungheria e del grado di ricostituzione dalle due parti sono assai importanti. I ga per parare l’offensiva russa in Volinia GENOVA, 8 notte. | borghesi impiegati nei lavori militari furo- | ' dell’esercito russo. e in Galizia. L’assessore della pubblica istruzione, ve| e ostentar dî no rinvialti momentaneamente alle loro case. | T giornali vienne&i cercano uuuto a conoscemza che nelle civiche scuole | E' stato deciso inoltre che Èqùppc ger| : ; calma. diffondevansi- quaderni con impresse sulte mano-bulgare procedano subito ad un afLa d Neue Freio Presso »'(dica che i/ russi
l'allra
buono.
-g«'…l'l(]0‘
degli
mezszogiorno
posizioni
oratore gécui vita u moanarchia
italiano
& sera.
di
cui
E
— Nombardamenti sulla destra della Hosa ‘Gli sbocchi di Vaux hloccati Incidentalmente della cavalleria, ' può oggi
cavaltoria russa, ] russi sì .n.?c.-
specialmente
iotale dei prigionicri e dei trofei callurati, mentre stoggiavamo ib nenico dalle sue posizioni potentemente fortificate, continua
son, ' Gli ultimi combattimenti
d
16
turati
tedesco,
|he:rn
Volinia,
speciale ‘commissione
Camera
sistoema
na
8.
si sviluppano.
a-
’ ZURIGO, 8 sera, Zeitung ha da BudaTages. e ’ La Dewlsch pest: Sì anmuncia che al confine Bessara. bico, presso Botan, il fuoco di artiglieria infuria sempre più violento. Intorno a Fevancà sono conaetrate enormi masse di Wuppe russe od infornnmo al fiume Lipkamni è
Maggiore: in
dono
i reticolati di fil di ferro for-
all’ala
russa
PIETROGRADO,
che,
Enormi Masse Pusse CONcentrate
attuccò nuovamente con forze importanti. T combaltimenti non sono torminati ancora. Sul Dniester e sulla fronte di Bessarabia ieri vi fu culma relativa.
Porò la Gamera avrebbe già davuto decidere in proposito e si surebbe risparmiata l'imbarazzo della situazione ocreala con l'esovuzione sommaria di*bilanci. ‘T socialisti utfficiali hanno commentalo
non
russi
Sul. basso Strypa il nemico
a
‘grotn:
momento,
attacohi
nostre
'
Giolitti, salito al potere, volse ‘ogni sua ) } giornali hanno da Londra: Corre voce sallo costantemente rinnovate, la qguarnigio— come se obpedisse a un ordine ri- | l che il Governo inglese farà cadere la scelta cura delle timite al gumnia Vaur di forte del ne immobiaustriache, completamente le umità al nemico dil ' cevuto — a conservare l’Italia in stato di | per la successione del maresciallo Kitchead arrendersi.. sue forse non potè impedire lizzandole e costringendole rovinata assoluto vassallaggio, ostacolando ogni pro- | ner sul generale French. compietamente l’opera oecupare Tuite le reti telegrafiche e telefoniche au’ di difesa delle nostre Alpi orientali. } |rancesi | 1 bombardamento. furioso AE striache furono sconvotte dal fuoco russo da un suo posto, vi fasse stato per vent'anni | al $e trincee le e immediate vicinanze le lengono \ LONDRA, 3 naotte,. l ritirata. in nemiche olre isolava le truppe « italiano », ' fino dall’inizio alte un ministro circoli militari competoenti ritengono che la a destra e a sinistra del forte, dinanzi stati | trovati saremmrio Kitchener il Tinus ci di nol guerra successione -Sulla della nostra tutti gli attacchi tedeschi sono oittà di Leopoli corra grave pericolo strate- quali l'in condizioni di tale isuperiorità che il no- | serive: — La direzione strategica passò da infranti dal nostro [uoco, mani di sir William Rogico. La lotia di artiglieria continua attièvis- ’stro shalzo in avanti avrebbeè potuto sortire | lunzo t-mpo nelle il lavoro di controllo e:di| subito dei meravigliosi risultati e perol in Rimane portson. sima all’Hartmannsweilerlkpf. grado di sminuire considerevolmente lin- | vettovagliamento come pure la respansabifInnf/
sullo
principio
Caomera
Ive del
Wizniowezy,
sino
all'intora
Isogreta,
di
Dal
ibile
o pimodio-
retroguardia
posizioni
nord
varecchi
rospinti.
di
aumentare,
discussione,
della nomina di una parlumentare? E' ovidente che la
loro
russi
mavarto perfino -24 file. L’artiglieria russa con potenti tiri di sbarramento disgregava
combatlimenti
veniro aa di discussione ’ della potitica ipuerTa. ' l Governo auccetterà la proposta della per
le
Sull'Ikwa
intrat-
tonorsi di ogni altro argomento passato in secolnda linea di fronte; al problema della guerra, i L E così, sebxa sospensiva, seguendo il cor-
iconvocazionea
combattimenti
colonie,
nonisi
in corti punti
ì
sStyr,
Altret-
minutli.
poechi
in
ul bilancio delle
con
rauggiunsero
‘ sulle
com-
lavarno le trinose remiche con tale intensità, ohs una diecina di proiettili piovevano su ogni msetro quadrato di terrenmo: nemico, ove
}
truppe
dei
torlie russo in tutti i settori attaccati
la
Comunicalo ufficiale austriaco: Sulla {ronte russa in Volinia, le nostro
ritirare
nelle mani
In Galizia superano
hanno preso un grande bottino rzzz
,nel
fidarsi,
gitante brò un
| ] tedeschi hanno unnunziato oggi che i forte di Vauz è cadato nelle loro mani la isera del 6 giugno. IL 7 giugno alle 3.30 del mallino il forte di Vaur era sempre nelle ‘ nostre mani. Dopo quest'ora, im seguilo alla
PIETROGRADO, 8 notte, . 1 oritivi militari constatano alt'unanimità che, secondo informazioni attendibili, gli effetti dell'artiglieria russa nol oombattimenti
e 58 ufficiali prigionieri ed
di guerra.
complementari
di
non
discorso
correnehbe grave ‘pericolo | i11 comunicato ufficiale delle ore 15 dice :
Oltre i 40.900 prigionieri Se= gnalati nel comunicato di ieri, durante
23
’ Sulla riva sinistra dellu Miosa grande
a 804
E
Sabauda, di
delle
nella
V
Antonio Pellegrini, ii caustico novese, il fiero repubblicano la la tutta una battaglia oontro
PARIGI,
organizzate.
fatto
ufficiale
dività di artiglieria
LEOPOLI
che
til'esiderio
E questo
Comunicato
a cavalleria Fohàug conddellaoglitraganzeice di fineJaffveI WiICe GadoHeRernaI
L
Là i
L
.
.
.
vere rotto la fronte nermvica in diversi punli, afggirarono algune impontanti posizioni dell'avversario (Sh.). ; i
8 sera
= 1 russi
notizie
no cadute
impadroniti della città di Luzk a Gumera vuol supere se i provvedimenti ed hanno preso una serie di ipresi per riparare agli errori dei quili sconItiumo le conseguenze e paer impedirne iL ri- nuove posizioni austriache po= unia seria
greta
a a d
Po
battimento del Pripet intere unita mmustria- istate respinte dai nostri fuochi. Bombardache, comprendenti persino wna, brigata, so- nento inlermittente sul resto della fronte.
bottino
PIETROGRADO,
a fare
il (GOoverno
invitato
avrebbe
Camera
Jati
T
aufficiali; E' pure impossibile pubbticane 1 ‘ violenza del bombandamento, nom ha pouomni dei valornosi generali ed ujficiati morti tudo essere mantenzto, alcun collegamento è Jeriti, nonchè le regiorni e le tocalità dove col forte. . Nei Vosgi ricognizioni tedesche diretle è combattimenti sì sviluppano, j
| prigionieri sommano a 01.000
de-
questione
sullu
chiusa ieri
discussione
pi i i| -} i j } |
_
PARIGI, ‘
Le difesé austriache annientate in Volinia Galizia - Truppe in rotta isolate. Halmonte di non uvere difficoltà di faur di- | e
gliono
— - _
NI forte di Vaux preso dai fedesahi
. (Pen lelefono ai Popolo d'Italia) ROMA, 8 notte. ’ Ì P L'ou. Salandra adveva detto ieri inciden-
surebbe
— —
E
(Per telegrafo e per telefono al a Papolo d’italia ,,)
ALLA CANERA DEI DEPUTATI ‘
7
:
|
a
- Canotjllo
Golgi
-
ANGELO
Giuseppe
Luigi
GIUSSANI, Malkani:
—
Ragzioniere
—
capo.
e
_
1 '
Opoi SOCIALISTA
QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane.
BLANQUI.
F
BENITO
ondatore:
@
La rivoluzione è'?ùn5…—£k?…
MUSSOLIN
delle baionette.
l rrz— __
—:=Ì'
ABBONAMENTI Anno
ME
_1
Semealroi
GRD
"Trimestro
ASAAO
S n numero separalo cent. 3 - Arre{rato cent. 10 - Estero il doppio
FEstero
.
»
| 39.590 |
17.73
dati italiati Îl fragor
deij
bombardamenti
mito
ner,
‘russa di
grandi
di
echi
gli
britannico,
nei piani
Volinia,
avvenimenti
la
liner
—
Gli
soldati
cancellano,
lavando
le mac-
chiate pagine della sioria d’Italia. Falciate e falciate, o soldati d’Italia! Quando le tribù di Germania e d'Austria
innanzi
a
dî Kitche-
Riff, la tragedia
1 ®
in 6 colonne)
avranno faito a Potsdam e a Scòonbrunn ciò che i francesì fecero a Versailles e alle Tuileries, quando le baionette avranno portato
oltre Reno, gherese
sul Danubio
i principii
e nella puszta
della
un-
civiltà. d’occidente,
dell’avanzata
alloràa — solo allora — potrà ristabilirsi la
susseguirsi
pace, La g@errd avrà compiuto la sua 0 pera rivoluzionaria, sfasciando gli Imperi feu-
nn
intercalati
da
qual-
:che strepito nell’accampamento di zingari a dali d’IHohenzollern e d'Habsburg. — ‘Montecitorio, tutto ciò avevra distolto per Soldati d'Italia avanti, e avanti anche voiî qualche giorno l’attenzione del pubblico dal- al galoppo, o cosacchi, mentre l’Austria ha le Alpi fra Trento e Vicenza, ove si sta ’ gran parte delle suec forze e del cannoni tra decidendo la storia italiana di domani. le forche trentine. ‘Torniamo
a quel
con
la mente
e col
breve quadrilatero
cuore
fra Adige
lassù,
e Bren-
Nar
|
\AO '
WT
R
ININT "LLUINALO g
L
u
L INI UE
LELNI
.
) T
dei Sette Comuni
Da
M Campo presso anstriaci d i Strani La Îlofta tedesca voleva infercettare
trano
fra
baleni
e"sulle
montagne,
si incalzano
di
baionette, nelle
e sì scon-
nei
vallate
COMANDO
burroni
e sugli
À
i
2 giugno: giorno garibaldino. L'orda di 400 mila austriaci va verso la pianura passando
Îl
PARIGI,
« New-York
Herald
»;
9
9 sera.
edizione
di
zona
Nella
Pa-
tare un Rusitia.
convoglio
di munizioni,
diretto
in
di
}
[
diga di petti italiani. Erano parmigiani e calabresi, siciliani e granatieri di Sardegna, fucilteri irruenti, bersaglieri leonini, alpini quadrati e tenaci,
uomini
d’ogni
regione,
operai
e
r n-
tadini di ieri, emigranti, studenti, e anche territoriali. Non v'erano grosse artiglierie da opporre alle iormidabili bocche ‘ ‘’ ST : i “Sv ;} iton
a aveyva
àalla
tempo
1n
provveduto
difesa;
nma
le fanterie italiane supplirono a tuito, arrecon 017 mMmagnifica uiurago 1 bznbari “stan
gliardi petti:
I1 2 gjugno sarà una data indimentic4bile nella storia d'Italia. E gli eroi che arrestarono l’invasore sulla soglia d’Itaiia avranno diritto alla gloria e alla riconoszenza. Molti gratulava
munizioni
in
Setteo
Comuni
la
da guerra
è pieno
dlitz»,
avente la poppa asportata è il pon- £empagn-iwa furono durante la notte
fra cui
gravemon-
l'’incrociatore
«Sey-
te disirutto.' . La tardiva confessione delle peridte tedesche nella battaglia navale presso la Skarger Rak provocano nella stampa olandese
ss
gli
attagcanti.
Sulla
fronte
con
ad est di
reni.
e
di
Campo
Mulo,
di
una
dove
la
Nella
l'’avversario,
nuovi
ingenti
tentativi,
1007
Sulla
qate,
di Asiago
in parte
da
non
meno
montagna,
sellore
valanga
delle
Le crudeli perdite subite per effetto nostra resistenza obbligarono le prime
dellta divi-
‘austriaci avevano
radunata
quattro
circa
settimane
ststenza
siì
gliando,
è
vemnula
mentre
la
che
in Trentino
di nostra
rapidamente
vittoriosa
il mnemico
dopo
un
—
Là perdita del
pia ammirazione
maente
|tesca
sulla querra italiana
dun.
battaglia
della
Questa posizione,
dimostrato,
La
non
Mosa.
posizione
la chiave
strategica
russi
commenti
nei
quali
+i
rileva
che
le
10
LONDRA,
9 sera.
Comunicato dell’Ammiragliato: I giornali olandesi pubblicarono ieri mattede:co,
ufficiale
comunicato
un
tina
sulla
battaglia navale nel Mare del Nord, in si conferma a perdita del «Liltzow» e «Rostock». Le perdite del «Pommern» e «Frauenlob» furono già annunziate dal
1.0 giugno.
del
municato ufficiale tedesco
cuìi del del co-
1erale Brussiloff, offensiva che non avevastati ingannati dai |° prevedulo essendo i\edeschi, i quali avevano assicurato i loro
dqualoche oentinaio
|’apaci
miche,
ripiegarono gsui (nuove posizioni
;
di metri
a |}]leati che i russi
più ad est delle
:
sarebbero stati più
difensiva.
_
Sono
segnalati
nostri
@mna
di . Podestagno
artiglierie. | ensiva contro l’Italia abbandonata dagli Alleati, articolo in cui si rileva con.ostina-
di
attività
Sugana
Valle
felici
(Alto
attacchi
nella
Boite)
sulla
e
rione
che la Russia
grado
tutti
gli
non
sforzi
vuol
muoversi
della
mal-
opinione
pub-
corpì
delle
del
ironte
u-
conqui:
torre
possonoe,
“di un
inviare
11 rullo-comincia
esercito
travolto,
:
i
‘600.000 cavalieri.
,
FP'ronte
russa
.a riffuizionare
più che mai.'
già
il quarto
di
milione.
La
fortezza
di
presa, — fortezza che, riorganizzata, &Luzk dei russi mani nelde importanza vrà grande avendo tutti i forti facenti parte & sud-ovest — le linee austriache travolte per una lunghezza
e-
soccorsi
dal
norme di materiale catturato dicone lo sJarici irresistibile delle truppe moscovite, nonchè l’at. titudine a picchiar sodo del generale Brassilo?.
invoca
Ferdinando
L'arciduca
Maresciallo Hindenburg. il quale potrà darne npochi, o punto. avendo quali avversari generali
valore
provato
| di
già
quantità
la
punti,
alcuni
in
profondità,
40 chilometri
circa
150 chilometri,
di.
froutale
di
devono
i quali
vert,
#i
pronti
anclv'essi
essere
É
ed
Kouropatckine
quali
slanciarsi in avanti. Le armate di Botmer e dî Foem-Ermolli sconquassate, Doubno minaccia-
perohè teniamo
è sensi-|
FOA NLLN
dietro.
Violenti attachi a est della Mos
Inoltre il « Novoje Wremia » segnala un 'articolo della « Vossische Zeitung » sull’of-
precedenti. In
di una
non
i chi=
ausiria. salda- | {a, lJe difesa organizzate, rotte. Per sigli vede. maento lo sbocco immediato del forte che le ; ci v'è da ' stara poco allegri, come Co trentino! Che brutta wWea, l’offensiva del nostre trinceo chiudono ancora da ogni ’ me sanno suonare bene i mandolinisti ! parte senza che i ripetuti attacchi del ne-}
bilmente modificata,
| la baionetta. Alla fine Ma giornata i nostri, per sottrarsi all’azione delle artiglierie ne| i
sono
Pare, che la sua spinta in avanti, non accenni menomamente ad arrestarsi. Non sono che cinque siorni da che l’offensiva in grande stile. è couinciata, e -le perdite austro-tedesche supe-
di Ver-
non
lo/
sappiamo
non
vero,
i
All'inseguiuierito
valoro-
però, come abbiamo
perduto
Ma
i lure
è
avere,
per
nuazionale.
9 sera.
dei
lempoe.
state, Ina per poi non avere più truppe né per: difenadere quelle, n per’difendere il territorio
vio-
forte di Vaux
la falange
è ancora
del
far itavolgere’
rientale
si che dettoro La vità con la più sublime abnegazione, La difesa del forte rimarrà come uno dei più gloriosi episodî della gigan-
Nuovi giudizi russi
il loro. territorio
vorrà
di mitraglia-
PARIGI,
con
dei
per il nwove
PIETROGRADO, 9. I giornali continuano a commentare le overazioni sulla fronte italiana,.
rinforzi
di
ci è dolorosa a causa dei sac#ifici fatti; per manienere. il forte stseso. Così salutiamo
re-
offensiva
nel
regione
nella
e i nostri fuochi
(Ufficiate).
assolti-
nostri alleali in Galizia rende vana nemico ogni speranza di attingere lorze alla Fronte nussa.
e
l’attività-
intensa
ci
-anno,
rano
in
tenace
Mosa
tutta
scorso
lometri di terreno perduto a conquistati che vollano: Quella che éonta è la forza intaita degli ‘eserciti. Ed i tedeschi ncon vorranno certa-
rici. Cannoneggiamento vialento nella regione ad ovest di Pont-ad-Mousson e intermittente sul vesto della fronte (St.).
al-
manovra
304
riva destra
.£%bf1rm-muntt)
fgli
di
della
è mantenuta
riconquistine
Ù i russt,.
che
prima
che
bene che rniella guerra moderna
lento bombardamento ha diretto attacchi successivi sulle nastre posizioni àd ovest e ad est della fattoria di Thiaumont., Tatti gli altacchi sono falliti sotto i mostri tiri di
sioni impegnale a soltrarre complementi la massa
se
dell aquola
Sulla
le altre,
così
sinistra
Chattencowrt.
di 15 bri-
in parte
riva
sera.
ufficiale delle ore 23 di ieri
dell’artiglicria
gli austriaci
Divisioni 34. 38. 6. A4. e 43.
soli
203 cadaveri nemici.
diîsperati
l'Altipiano
batta
contai giornata 'di ieti
ricevuti
inseguirono
9
damente alla parata. Si potreLbe' obbiettare
LONGAM.
mico siano pervenuti durante l:. notte ad | dopo intenso bhombardamento di numeros: II « Novoje Wremia» dice oche l'impresa allargare la nostra morsa. Se i tedeschi a4; — affermazioni prima del comunicato tedesco j natlenè, rinnovò gli attacchi nella zona.al Austriava sul ‘Prentino che paroeva da prini Vanzoramirio, inslgirero te difficoità d Ler/ -furono” dieliheratamente {alse. - Questo fatio *ipio così impetuosa, ha raggiunto non sol- teno che incontreranno, una ’ muova linea "farà cadere la benda dagli occhi a coloro est di Asiago e del Campo Mulo; gli alpini anto un risultato insignificante, ma minace- difensiva più forte della precedente e r.neì che ceredevano fermamente nell’amore della | e la fanteria respinsero più volte le colonne ia gli austriaci che trovansi in una: situa- comprende i forti di Tavannes e di Seouville, Germania per la verità. | nemiche contrattaccandole violentemente al- rione critica sulla fronte russa in seguito la’ collina sormontata dal villaggio di Fleu- { ìlla vigorosa offensiva degli eserciti del ge- ry ed altri ostacoli, si trova ancora all'invivaci
i
da fare, perciò dovranno rallentare la presa. I russi sì Hrenarano ad 1nviare la loro carta da visita anche al Feld Maresciallo Hindenbursg, ed il G. 5. M. tedesco bisogna che corra raple.
a Verdun PARIGI,
hanno accavallato divisioni su divisioni, assoggettandole a perdite gravissimoe. Sono state sinatna accerlate solamente sul-
|del
butgo
te danneggiate,
di navi
All'inpuori di brevi mpiegamenti
Net loro
Angh!-
7 la lotta sulle nostre posizioni ad es |di Campo Mulo si protrasse accanita fini AMSTERDAM, 9 sera. II «Telegraaf» afferma che il porto di Am- alle 23. Le nostre fanterie feoero strage de
disperavano già, Berlino si cuncon Vienna ritenendo che il colpo
fosse già riuscito, in casa nostra la turba dei rinnegati saltarellava sconciameénte per la turpe gioia, e anche all'estero molti sinceri amici dell’Italia erano desolati per la « débàcle ». Già. irreparabile imminente, Ma tutti avevano fatto i conti senza .i sol-
dei
od
Dinanzi d’Il comunicato
) du fuoco delle artiglierie nemiche aveva ri-
glia continua con estrema violenza. La serè
gravemente danneggiate
PFPaolo da Cannobio, 'Telefoni 9-93 8-73 - intercomunale: 0-17
Attacchi tedeschi falliti
del<\t‘, dotto è nostri trinceramenti a nucchè informi di terra e di sassi, le nostre posiztoni incendie sono generalmente immutate.
delle nostre arfiglierie,
Sull’Altipiano
baionetta
Asiag9
| reni (Vallarsa).
imu
ta
alle
)
Lungo la fronte Pòsina-Astico, la sera dil I tedeschi attendevano che il con-| che T7Tilagavoglio passasse al' largo della costa occidensulle di7ese ’" tale masse nemiche raccolte fra San Ubaltb 7, della Norvegia diretito ad Arcangelo. italjane annientate dai mostruosi 305, 35) e | L decisione dell’ammiraglio Beatty di im- l e Velo d’Astico, accennarono ad un attaoc) 480, — la marea barbarica delle tribù &u- pegnare combattimento con la flotta tede| verso Monte Giove e Monte Brazome. Fw .striache e magiare sognanti il saccheszi O, ’ &ca salvò il convoglio di munizioni, il quale | | patè avviarsi liberamente alla sua destina- rono prontamente disperse da tiri aggiuw la devastazione, il massacro e la distru- zione. zione; la moltitudine condotta da arciduchi degenerati e feroci, era arrestata da una
'
ri-
per scuolera la saldezza detle
iaccareno
sera.
rigi, ha da Londra: Sì apprende nei circoli | artiglierie, Le nostre provocarono | sooppi di depositi
j“politici che la flotta tedesca uscita da Kiel I1l 31 maggio aveva l'intenzione di imtercet-
con
duello
Adige,
Valle
di
azioni di sorpresa
’ nostra (ruppe. Queste resistelttero con instancabile fermezza, respinsero falciando iI 0 colanne assalitrici e sovente le.contrat-
SUPREMO
U cONvOglio di munizioni per la Russia
al-
tipiani. Lassù il 2 giugno i soldati d’Italia cum, 1vano il supremo eroico sforzo, arginundo
la marea nemica.
ECHI DELLA GRANDE BATTAGLIA NAVALE
|Hmm:f;arctamcntì
mitraparti scelti provvisti di numerose ij | impetuosi attacchi con dense masl gliatrici, è janteria, nmuilla fu. lasciato intentuto
II rai Fa
i
|
i
Ca
} cannoni lanciano dalle bocche metalliche raîfiche di acciaio e di fuoco, ove' più di ottocento mila uomini, serrati in due uppofalangi,
<vVie
' |
@
ì dei russi continua vittoriosa
————————— — — —
colossali
—
batta ia su l'Altinianoinflittedei alSettenemicoGomuni _ AspraGravis sime perdite
‘ta, fra Trento e Vicenza, ove più di tremila
ste
UÙUFFICIO DI PUZBLICITÀ
i
azi riservali agli annuoizi + Ultima pagina (divisa in 12 colonner L. 1.— la linea — Pagine inlerne INSERZIONI — YXNegli 1 ; 2,50 la linea. — Pubblbicita Redazionale L. #0 la linea — Inserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologie L. 2.50 avvisi siì computano a spazio di linea di 6 punti=— Piccgola Pubbl cità vedasi upposita tabella in VI pagina.
PELLE
(divise
Tutte le iniquità e tutte le ingiustizie oggi i nostri
a tedeschi gli orrori dei carnai Verdun, YVaux, il formidabile rombo della battaglia
navale di Horns
PREZZI
9.--
=
AMMINISTRAZIONE
DIREZIONE
|
e
Anno III — N. 160 — Milano, Sabato 10 Giugno 1916
Ò
Mese
_N…
—
PARIGI,
9
Con
piccoti a sul-
Bîssolati Spe=
con
amminazione,
con
rispetlo,
Ogni tempo ha & un augurio. come ogni uomo è del suo lem=:
ranza, per suvi uonini
po. Sallate fuori! E' la vostra ora e ve jo|
sera.-
ovest della quolta 304. Sulla riva destra della
Ai cittadino
'
Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Suilla riva sinistra della Mosa durante la notte i francesi hanno respinti dwe altacchi tedeschi contro lé posizioni
—
possiamo |
|
dire
con
franchezza
maggior
ei
con maggior diritto proprio noi, che irridemmo, altra volta, jeroci alle vostre visite:
Quirinalé, . alle vostne
al'
esitazioni
lra
£€ì
Mosa i tedeschi ) {ràck e lu giacca., AMa, voi, siete onesto, fic plica italiana per farla marciare. Il « No\ toje che ripete poi tedesco ro, ‘drillo, l'ungiveggente, non serbate Tanm< resoconto ufficiale che || Rienz Nera. poi «BirWremia» soggiungo che l’offensiva lhunno continuato violenti atltacchi su una i ; , «Princess | Tlnavi Roual», «Warspite» cori e camminate seccuro per la vostra stramonte di circa due chilometri ad est e ad datli italiani, senza la santa baionetta ita- le pussa in Galizia ed i suoi risultati schiacIn Carnia e sull’Isonzo attività delle artijmingham», «Marlborough» sono state affon- | 2ianti costituiscono la miglior risposta ai ovest detla fattoria' di Thiaumont. 1ssi s0> da, perchè, nella politica, siele un Lrascenliana. date:- Ora esse non furono affondate, ma , Bglierie è scambio di bombe. 70 penetrati in una lrincea tra ta fattoria e dèénte e non un politicante. Finitela con le ziornali tedeschi. Con quale gioia oggi si possono ricordare ) bersì trovansi al sicuro in un porto. La riil bosco di La Chaullette, ma dopo aver su- vostre montayne e smettete u po' i galloni Firmato: CADORNA,. | le- grige giornate della lotta! Taluni teme- | petizione di questa falsa affermazione cì cobito perdite elevate tutti i loro Lentalivi ad dà sergente. Tanto, se vi venrà voglia di ri che one, ovest furono arrestati. Ì far le schioppettate, c'è tempo ancota, pur vano la fine, e veniva, invece, la gloria: te- :fi4inge a i(ripetere la dichiarazi l'Ammiragliato britannico fece il 6 giugno, Nella vegione di Saint Mihiel un df.\'z't’l,flf.‘tl-." mevano lo sfondamento e sorgeva la mura-
che
le
austriache
orde
scendessero a saccheggiare, e invece i nostri ne facevan massacro! Onore ai nostri eroi! Con tali soldati non
c'è
nulla
da
temere.
Pinoscafo italiano silurato nel Basso
Le artiglierie austriache potranno esser poriate ancora avanti, verso gli sbocchi delle vallate. Tanto meglio! Ci serviranno: Ne
abbiamo ranno
poche:
gli
austriaci
ce
le
forni-
gratis.
Intanto
la
battaglia
arde violenta:
molta
tuesse barbarica c'è ancora da falciare sugli altipiani, sulla catena di monti dall’Adige al Pòsina. Falciate e tagliate, sante baionette! Le tribù teutonico-magiare, gli arciduchi degenerati, i feroci generali d'Absburgo lianno mentalità ottusa. Stentano a ricre-
dersi.
Occorre
una
lezione
che
serva
per
sempre. Le orde devono persuadersi che l'Italia non è paese da mettere a sacco, che. il popolo nostro non è vigliacco e sa ado-
perare il ferro a meraviglia, devono persuadersi che è pericoloso scendere a preda nelle terre altrui. I barbari devons subire una lezione secolare, perdere la volontà’ della
guerra e amare la pace. Ma perchè ciò Sia, è necessario che ancor grande mietitura di teutoni e di magiari si faccia. Ai soldati d’Italia non occorrono incitainenti. Essi succhiarono col latte materno l’odio contro l’oppressore, austriaco. Hanno
memoria
di
Belfiore
Radetzki
e delle sue
e dello forche,
Spielberg,
rmcordano
di
î sac-
cheggi e gli orrori, la vergogna di Custoza e il tradimento di Lissa, il martirio di Trieste
e di Trento,
la dominazione
Chigi e Caffarelli, fortezze ma serva della 'Triplice.
dei
palazzi
imperiali
in Ro-
Le gravi perdile austriach
i leri
il
verso
nemici hanno
s
L
.
aa
L
un nostro convoglio composto di tre piroscafi trogportanti truppe e 'mflfi-'c-ar‘c'a,‘ii e di una squadriglia di cacciatorpediniere.
prontamen-
te, riuscirono' nondimeno a lanciare i siluri, di cui uno colpì il Princine Umberto che S ; affon1ò in pochi minuti. Malgrado ‘i mezzi di salvataggto di cui # ronvoglio disponena e il pronto SGscoTso di
altre-unità in crociera, le perdite, non ancora precisate,
militari
dei
a circa metà
si ritiene ammontino
piroscafo.
quel
su
imbarcati
PICCOLO NOTIZIARIO Dall’ìstero incendiati.
Terza
Avenue.
Vi. sarebbero
stazioni radiotelegrafiche 9 sera, AMSTERDAM,
telegrafiche
state
I vagoni
numerose
vittime.
all’Aja
sono
sono
stati
e proprietari ed.i sequestrai
‘deleriti
si sono
sequestrate all’Aja — Stazioni radio:
scoperte
private
ai tribunali.
Nessun
MADRID,
incidente
9.
—
siano
mente
che
to un paesi.
conflitto
Si
{rontiera portoghese,
avvenuti
tra la
e che
categorica-
incidenti
alla
dei
due
abbiano
gendarmeria
.
alla
di fronte
probabilità
LONDRA, 9 sera.
1l
che
all'insuperabite
9
amwshi
dalle nostre truppe in Valle Lagarina ed al la validità delle posizioni da 1no0i tenute in Val Sugana, trascurasse le ali della nostra fronte per concentrarsi contro il tratlo se-
di A-
siago-Valle di Campomuto. Gli avvenimen.ti successivi confermurono pienamente quelle
previsioni. Con una serie di sforzi sempre più violenti l'avversario tentava di rTompe-
batl-onnprea.ipitasamen-te
ovest avendo
occidentali del Cen-
(o,
10
e Monte
Ma
depperlutto
4 fra
Monte
Spin
lv
nostre
ripiegare
fuoco
in disordine
sterminatore
Invece
delle
nostre
c((ci
Sette
t.s‘£ui[‘fl{!tpz:gr;v_
po quattro
giorni
inseguite
di
tenace
af}
resistenza,
ritirata
verso
uomini.
gione
della
dopo
città
|città stessa,
Im parecchi
ao-.
fiumi
nel-\su
sì
combattimento,
di Luzlk
punti
ed
le nostre
impossessurono
Iiwa
e
.S.'y!r,
, continuano
lma.,
la
(.'Èpf;
condot-
la
non
linea
dei
gu't:r[i
nostra
truppe. La allera però
siltuazione
;Iu: da(Casotfiqlt_llifl
Lianver-
toro offensiva.
amento
pendita di tale po-rliglieria, si impadroni, con energica spinta, sostanzialmente la delle polenti organiziazioni emiche sulla
militare.
La
valle
L(;l“,_.a dî .-h'sifir0
meridiano,
dopo
Poòsina piega fortemente
l
Astico, | {ronte
- Trybukovce-daslovieta.
h;a Î.fnl;‘!f'mppe <gf;m.nsc;-u
confluente
del'|{Atiuna
a sud-est e le al-|
vicinissimo
Le
alla
nostre
linea
Strynva.
Ottre al totale di quanantamila
del
amministrazione.
Gl'inserzionisti - indusirìali, commercianti, ecc. - sono pregati quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPOLO D'ITALIA \Via Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni 9.93 8.73.
ciato
su
di
un
fronte
del
aAnNcorTa e circa
7 giugno
di
500
metri,
fràa
1a
furrovia di Ypres-Comines e la strada di Ypres-Menin, ributtato con un violento contrattacco dei canadesi, riesci però a mantieneràé il nemico nella prima linea inglese su di
400
metri;
ma
e dî una pro-"
esso
non
conse-
installati sulla veità, Il 6 giugno i tedeschi
all’est rinno-
risultati veri che uno
degli osser-
glesi,
essendo
i due
avversari separaii
dal
la sirada. Quella giornaia vale insomma ai tedeschi un guadagno da ottanta a cento metri di terreno. Per quegli attacchi-i tedeschi hanno impegnato sei reggimenti, fra i quali i tre reggimenti della 117.a divisione
che
stavano
trav, e Dner sponibili.
in
riserva
strategica
conseguenza
non
a
sono
da
Monte
Giove
degrada|
I
risultati .dei
combattimenti
dal
4
al
7
su Piovene e Rocchette, tutta in nostro sal- | cor1rgnle r‘njLu!ivria e in Galizia permettono
possesso. già di considerare il successo otlenuto come Persuasosi del’1 sanguinosa inunilà ;ha.j!mrm. vittoria importante delle nostre armi, sunÌ atfgcc’“hf:fll.'[rfj la linea pf',_"',…__.\s“'(-.-,,lao:'0:}.d,!a'. (!I(Înllo‘:;{amtameruo profondo della l'avversario
ha
successvamente
ridotto
an-‘[ronte
fortificata
nemica,.
cora la sua fronte di azione e concentrato i - Sulla fronte della Duwina, propri
sforzi sull'altipiuno
dei Sette
Comu-,
Dwinsk,
in regione
più a sud (di
lacustre,
violento
fuoco
ni conitro le nosire linee estendentisi dalla | di fucileria in maotli punti. 1 tedeschi bomyalle Canaglia a quella di Campo Mulo, | bardarono con fuoco concentrato la testa (dli contro le quali viene esplicando la nata | ponte di Ixkwull. Reiterati tentativi Ledescehi
tattica del marteltamento.. {nsi i violenti at- | di proyredire facchi
del pomeriggio
."m_!m:
fg{…!a
st di Camauo Mulo, sjagn,
f'ampo
[a
di nuovo
Mulo
g«:l.lv:
e della
del 5 ad | gon
fjurono
respinti
regione
.?u.! Tl a
quelle
sud-avest df1‘rà1;-nu,i'flv:lu:tr di
le posizioni a sud
del | nostre
di Asia- |
Fronie
fuoco
Lruppe.
ga la sera del 7 e tutto il gionno 8, Violenti | fata (St.).
del
a sud
col nostro
detlla sera del 6 pro-|di Krewo l’artiglieria
contro
e cortro
sera
nelta
contro
Caucaso.
—
di Smor-
fuoco.
avversaria le
posizioni
:
Siluazione
A
sud
effettuò delle
inmu-
virtiù
:
[e questa
indietro,
della
linea
di condannarvi
pretesa
servine il paese
non
così
e
più redditizio, spe-
nel modo
intacca,
e,
un
davere
en
passant,
si
non
nulla
l’azione
che
ha
passa
sopra
può
no-.
a che
fare
tomussiano!
tradizionale,
La
me la modestia
non è la rinuncia.
lirica non
la
ancle
o cavallottiano.
è l'epica,
co-
:
Avete dalo un nobilissimo esempio, otti< mo, sul quale potrebbe meditare qualche vo-
stro
collega
Lagolasre
clhe
ha
voluto
molto
nella
gerarchia
per
non
far
pratica,
ntentre
voi anele
esser:
n-:WU:
in
voluto esser pocao:!
| perare,
dentro, Nan lo sentite? [l paese non proprio dî fiducia in questo Goucr-î |no che si dà molle arie, ma fa appena quet'
di battaglie,
| poco che può e neanche gli at- \ mansa qualclie cosa, la
che possa
re, non è più questione di Stato; ma di Na-' inne.
E ‘uno dei meriti della querra rivolu-:
:ionaria; i bigotti dello Stato, da Salandrma: 1 Turati,
abbiaen puzienza.
lo
d’oggi,
è lroppo
le,
troppo
tradizionale,
1L Governo, ‘quel-
anonimo,
troppo
troppo
lico che partorisce un
fulero
potente
circobari deve da
ziative ed azione. Cittadino Bissolati,
teuere anche il più effimero dei successi. Quunlundque dalorosa vsr il prezzo che gli si era dato; la perdita del forte di Vaux non avrà ne5.
cupatevi
fran-
del
frack.
cui
si
divenitare Non
preoc-
della
Jean Jacques
\ì-.'.u:uc. due mesi fa; fre non molto avranno allr
L
+
ini- .
è l’ora
qgiacca!
Ver:lun. E' tropna lardî ormai per i teDovevano sbrigars, contro Verndun i-
in--
erergia, bur. . ra-
generino
decidelevi.
Questa,
forma-
governo
sonmma, Vi manca unanima, una ina dinamica; it f[reddo conqgesgno
francese
àila difesa
sempre bene. Vii più essenziale, if
\rappresentante tero e proprio della Nazioine che si batte. Perchéè, ora e per l’avveni-:
Evidentemente i tdaschi hanno fretta a Verdun. Accumuiano perdite su perdiie pur di ot-
| Lese di idesch:
—
cio quando c’è tanta penuria e tanto biso= gno di valori: è un assioma che la retorico
l’audamentoa delle cose., Gli ausiriac: esnurendo in uomini e munizioni: e zioNni, bisogna che scelgano dove è che preferiscone la crisi: sul nostro fronte 5 su quello 1'u:50. La risposta non potrà fardare, e fra non motto, siamo serti, ascolleremo una assordante conlerenza di papà Cadorna.
pregiudizievole
è irriveren<
che
tanto amichevolmente — di lavori forzati della modestia. L'uomo dritto e leale derve;
carnbiare si stanno
| sulia inuenza
voi,
italiana! \mwuore
sistematicamene
Fronte
pur
appena sergente — per far motto. Ne adi- | veste degna ammirazione, superba ricmi1-l ; Ì pensa. Ora, basta. Voi valete qualche cosa di jJÌ.ÈZ e qualche cosa di meglio altrove. Non ba.sia% influire da vicino o da lontano, bisogna o-
La siuazione sule vatie fonti Fronte
delle:!
.
convenilene
Via,
Cour- | —
più
od
che
e
prigionieri
soldati
del'unlicimila
loro
che
meridionale
ondulalo
pianono
niente alle loro attitudini, iîl più degno
romanticismo
lacchi più furibondi, passano sovente a delle fortunate coniroffensive, e, non sarà certament la rettitica, di un coentinaio di metlri in avantii
IL
senza chiedere se il posta. asseynati sia il più conve=
tare
fatti ] nostri respingono
est.
a
meénte il paese, al quale furono
col
Cengio costituisce il nuclco più interno del- pure un numnero di cannoni e mitragliatrici E bgn-j,gga: ,È9{ÉP.]}ÎJ'.QÙ}‘MII(,’; fra questo e mìancor;z Ér;r;;fer-;.s:;(o,_ a{cpo.x{1'.li di armi, cucipianura Schio-Coltrano -si erge la barriera ue rolabiti-e materiale iplefonico.
ovest
degrada quando scrive; «diritto e leale nella trincea come alla tribuna parlamen=tare, egli è di quellì che servono modesta,
spinti salvo che nel villaggio di Hooge, sull’orlo della strada di eni occuparono la parte nord; la parte sufl’è occupata dagli in-
L’equilibria di posiziani sulla nostra fronte trentina può dirsi definitivamente stabilito. In-
da
lin giornale amico vostro — l'amicizid motte volte è cieca quando dimentica di essere egoistica — crede di farvi uUn grazioso, complimento, mentre invece bestemmia comn. tro il buogn senso e fa della Tetorica c vi
modestia:
prendemmo
chè
lroppo...
varono l’attacco fino a nord della strada Ypres-Menin, ma furono da per tutto re-
prigionie-
do
Avvertiamo che dal primo giugno il servizio di pubblicità per il POPOLO D’ITALIA è gestito direttamente dalla nostra
tedesco
9 sera.
successo, che in realtà non esiste Il'2 giugno un attacco tedesco lan-.
vatori inglesi di Zillebecke.
truppe
della
di un punto.
gue come
della re-
occuparono
radiotelegramma
fondità
la notte sul 4 il pianoro tra V’Astico e la| In Guatizia, sullo Strypa Inferiore, la noVialle Canaglia dovette essere sgombrato | stra fanteria, appoggiata dal fuoco dell’ar-
dulle nostre sisione non
disperso
attribuisce ai risultati ottenuti "dai tedeschi ad est di Ypres il 2 e il 6 giugno il valore
di una fronte di 21 chilometri
PIETROGRADO, 9. del Graunde Sttao Maggiore:
padronirono,
ariig(ig£ig,|.wtwg:ta
Comuni,
in
duecentomila
Fronte Occidentale. — I 6 corrente le nostre truppe, sviluppando la loro offensiva in direzione di Rowna-Kowel ed insequetdo alle spalle il nenrico sopraffatto, si im-
{iruppe
opposero una incrollubile barriera e le masse nemiche falciate dai nostni Liri, spesso contrattaccate alla baionetta, dovelttero ogni
perduto
Comunicato
Brazome.
valorose
Un
iCome procede l'avanzata russa
1T2 in più punti la nostra linea di Poòsinu Astico, lra i passi di Xomo e di Poòsina. 1 giornao 3 fra Malyja e il Passo di Pòsina e
tra Schiria e le pendici
jrancesi ad est di PBisclee è stato, dal nostro fuoco di fucileria.
italiano
PIETROGRADO, 9. Attualmente tre armate austriaghe sono completamente disfatte, avendo la fronte sfondata su centocinquanta chilometri e
nemica
gmato dalla linva Pòsina-Asticro-Conca
il veliero
La fronie siondata Sil 15|] chilomelri
fu accenna-
resislenza
che
fu affondato il 21 maggio.
tedesco che tentava alltaccane le linee
PARIGI,
notte. |
loffensiva
annuncia
mento
200,000 austriaci fuori combattimento | vani sforzi tedeschi- a Ypres
-
di Asiago ROMA,
Llovyd
Rosalia
turc_che determinano fql‘mgng come duelri e Irofei ,_.—-vg:mfllal? jm:i. facfmgm; barriere parallele, aventi direzione presso- ; ne:.pym._ballnnent; di ieri S8 ufficiali
ispano-portoghese.
smentisce
ta
volla
a _ New York. Disastro ferroviario treno della ferroUn — 9. NEW YOREK, via aerea ha investito un treno che proce-
deva sulla
14
L'Ayenzia Stefuni comunica: Nel comunicato del 3 giugno
ROMA, 9 sera. due sammergtl%véli
contrattaccati
A
Ù
altaccato nel Basso Adriatico
1 sommergibili,
19
sull’ Altipiano
A.driatico
tramonto
Veliero italiano affondato
43
paventavano
glia;
a cioè che tutto ciò è falso e che la. lista completa delle perdite inglesi è già stata pubbicata.
IL POPOLO S NEEOà
| sovvensivi interuentisti C.i
è
:
PARMA,
—
10 Giugno
1916
possono
9.
.
L
Ì
.
egssere uîticiali“?
Avevamo divisato»di non rispondere al diisgraziato che da Parmi corrisponde col gior- | Anclie a Pietro Nanni, l'amico unosiro caris. nale di Pagnacca, min per una volta tanto' fac- simo, le Imperiali autorità ministeriali hanno negato
clamo eccezione alla seSola, anche perchù fl Ccorrispondente În parolki ha copiato dal suo - predecessore inonoratamente... sepuito, JL Im6.
11 dirilto d'essere promosso
ufficiata.
l Pietro Nenni... se ve vendica con questa lettera indirizzata & Enrico Stermini, direttore idei Lucifero di Ancona, ch'è la prova più squi. Lodo e la ralsità. L'avanti! di oggl parla di' agitazioni e di ‘sita del suo patriotiismio, sul cui altare egli sa‘conuuiste riel 20 6 del 25 per cento, ma si di. cruica serenamoente anche il più che giustin. : mentica di citare la località; dice pure che la, { cato; risentimento : Dalla {ronte, 7-V1-1916. Gamera del Lavoro lia Oslacciato questa con
iS
“
{) AS uculralisi, K coina?
_ della Camerni dei Luavoro hà rich.esto un mini.
aò
di aumento
Uuito
Te tarille
GE
spesulo,
del 0O0, 25 e 30 per
è L
0v
di
aumento
sono
‘i
grun
pirte
vaccary,
P uiglioramenti
attuoti
‘l’'u sai come e perchè dec.dessi
superiori
per
— vincendo
le riluttan-
ze dèél mio l1émperatmente — n-allfurrlle SC0ls0 mi
ceonto su
annuo
obblipdio ecc.
_ inolte lochlità sorpassati
cise (nuova ora legale), è mitato Centraloe del Fasci Hiani,
Carissimo,
che l'uitimio Congresse |
Perchè noi, sapplamo
Comitato Centrale dei Fasti UNA AL GIORNO III dramma di una triestina Per oggi 10 ocorrento, alle ore 20 pre- _ Scarabei . siruiiaia e seviziata rell'amante
— seguendo
il consiglio
de'
mici
diraiti — a dare e superare con
Questj INà votazione l'asarme da ufficiale. MI vion ona partecipato che il Ministero e in L
iri quonnto 1à Camera
ha lascialo
una cérta
hanno
avulto, in seguito ud
‘ lire di
aumento,
meniro
libertà ai Co
agitalone,
lu
Camera
Lavoro
stabili
la me
aveva fissato 11 nminimu di liré 100. Inoltre
desima
la. Camerà
percentuale
del
Lavoro
i aumento
140 lire , Magrini
del
ancne
per
una
piecola cosa questo
clia per
consuetudine
erano
esegiuiti
ultimi
trattamento,
-
Iedesimo
1ì Fasoio
senza g1recede:1ti]
due
I caso
hanno
la
uausli
lidarietà col governo
uomini. Va da se che lo nostro leghe hunno at.
che ci
il
faccendà
sì spiega col
fatto del
far
rispettare
un
Decreto
impo-
è
(dove?)
la sua agitazione
ohe
per
Luogotenen-
inle, E di questo sarobbe lieta l'Agraria, per‘chè j1 Decreto in parola è di gran lunga supe‘vato dalle nostre conquiste e dalle nostre giu‘ranzie, messe In atti. Semplioemente !
grado l'età avanzata, te non appena scoppiò
1 ladri della Camera del Lavoro PARMA, tempo
dirvi
a
ebbl
Colmo
la
muattina
è an-
sotto
cillan di anui
qualunque
dopo
che
ripa-
la
cllch.‘!al;a.-
30 di profussione
sarta.
La Ce-
Ce-
425I
cilian che a Trieste conviveva con alcuni suoi parenti, conducendo una vita modista, ma comoda col frutto dél suo lavoro era riusc:ta an-
4 L MIGERSR SAPONE::
i _PA ELC S
parte urna discreta, somma: Le ostilità italo-ausiriache l'obbligarono ad abbandonare la sua ridente città natale per riparare in Italîa ove venne a siabilivst a Milano. Tulta sola, senza
nessuno
che
la aiutisse
e la confortasse,
/OIZEN
la
GUDA ANTISTICA S Emiaone
poi trovò buone persone che le diedero del lavoro. Se per la povéra profuga non ritornava: Lo j giorni sareni della sua vita tranquilla di cominciava
‘Trieste,
periodo di
lel un
per
stenza quieta, che però doveva durare poco.
II Edizione
esì-
568 incisioni — Utilissimo per Ciclisti, iMotociclisti, Automobilisti, Aviatori.. Con segnatevi le di.. stanze chilometlriche di tutto il Lornbardo-Veneto. Nozioni pratiche e storicmhe delle provincie di: Verona,
La Cecilian che è una donna. piacente, ebbe
1v;.z'unc. è stata sempre preparata dalla lettehatura; da questa biblioteca umuna di erbe,
La pubblica soltoscrizione dal 20 al 24 corronto
modo dî conosoare un giovane meccanico di ceh'essa
a sapere
tempo
co
leltteratura, à& tempo opportuno, balzano gyli lscarabei, come balzano — ora — dalle erbe
in
teneva
serbo
una |
certà somma di denaro, e la circuì con false | premure, si mostrò di lei innamorntissimo, finchè la donna blisognosa di un affetto sincero, ed anche di un ainto cedette è divenneo la sua amante. Ma le illusioni caddero ben presto. Il Caddel
Avendo la Giunta Provinciale Armuministrativa approvata l'omissione del nuovo. ’a dai fori, IL magnifico insetto, dalle ali di Prestito cittadino di L. Venti miltoni me-| raso, dal profumodi muschio., dai cornetti
diante Buoni Comunali b per ceulo a 5 / anni
primo
luglio
1916
e
rimborsati
Ézitme
sconosciula,
e piega
le folle,
a
PP
Sclio,
Brescia,
Venezia, Bassano,
Milano,
Treviso, Thiene,
Mantova.
nmonso suocesso - Ricercatissima
Ricevesi
inviando
all'indirizzo:
ZAPPI
di L. 2.—
Vaglia
FERNANDO
CALDIERO
(Verona).
Editore
cominciò. ad
non aveva più denari,
l'amante
e scorre
Vicenza, Padovit, Udine, Belluno,
4
la pubblica svltoscrizione rimuarrà aperta | che dondolano al vento graziosamente, pas- siì mostrò interamente. Dopo avere fatto viteà dul 20 al 24 corrente mese, 1 detti Buoni sa- sa in imezzo dal tumulto verde, ra le mar- ’ comune e dopo avere vissuto alle spalle della l'anno emessi ul prezzo di L. 97.50 tal quale gherite gelide, fra i violloli di tutlta la na- | î’°’*’em profuga, if giovanotto quando seppe che godimento
SQUIS!'IAH_£NT_E_; PROFU F!ATO!
M
Cecillan andò ad abitare in via Galilei, 14 a pensione presso una famiglia, La giovane donna visse per dqualche teinpo coil suoi rsparmi,
rivolu-
E
l
che ad economizzare, icosicchè si era messa da
(Ache di pochi esemplari. | Ln letteratura di un pugno terra, la poe-
anzi,
irredenti
confini
zione di guerra vi fu la triestina Giovanna
un
(alhero dei vastioni, e di consultare l'intera LL‘ibliatcca delle cerbe, dei fioretti e dei minuisculi upuscoli degli insetti. Edizioni magni-
che la rivoluzione,
profughi
{ nostri
19 certo Sigirido Caddei nativo di ICittà di Ruoni quiaguensali del Comune di Milano di fori, e di profumi acri e caldi. Ma dalla anni di Castello. 1l giovane scaltro riusciì dopo po-,
portò alla guerra.
4
tuale
sportarono dalla Camera del Lavoro per circa duemila lîire di cuolo dellu Cooperarva enalzolal, Ora la questura ha trovato una parto del bot‘tino ed ha fatto una discreta rotata fra ladr: \ e ricettulori. Sembra che gli arresti non siano finiti o che ‘il miuteriale sorà interamonte ricuperato.
in
Val
Sugana,
servendo,
— Bancn
Agricola Milanese —
tà — Banocn
— suù | —
colla
zolla europea, pie- vinastro — Banca Cooperativa Milanesa — i viottoti della nostra > A : “. | caffè di
Ambrosjano
e ia malfenma salula guerra si arruolò
col voloncari milanesi al 6.0 fanteria, eca Con essl, oltre la campagna carsicn, l'at-
9.
Tadri
ignoti
fa,
i bi-
di tamarindo —
passar
entro
Con'è marto l'eroico cagoral maguiorePini
'de nel ridicolo quando si pansi che è costretto n diva
Inviati
di
i numerosi
inveire contro di essa pretendendo che la Ce. alla pàri ossia a lire 100 alla scadenza del iù aspramente le strade e stordisce de' cilian' facesse qualunque cosa purchè giornalprimo luglio 1921. fosse in grado di dargli quattrini. Alle mente la ple- | Dal 10 corronte le Banche riceveranno le suoi colori e dei suoi odori forti tutta giuste ripulse della denna, il giovinastro la | Q prenotazioni, salvo riduzione. i ibe. Tutta la letteratura. seviziò per due volte minacciandola di morte. L'interesse del ciugue per cento sarà nelto Eppp)i eccoti altri scarabeiî, Cento, mille, Qualche giorno fa il Cuddei tentò di colpirla Setiore Val d’Adige, 31 -S- 16. on un affilato pugnaba, ma la disgraziata potè da qualsiasi’impostn, tassa p rmtenuta, non | di piùt, L'avanguardia repubblicana.: Vedi?.. dqelvarsi con la fuga, Un'altra scenata si ripetè ‘ Onorevolte Direztone, cscluse quelle di guerra presenti e future. e al rifiuAlcuni giornali milanesi hanno dato no.| 11 collocamento del Buoni è stato garan- Anche la viva storia è piena di questi sca-|1 ’altra sera, Iì Caddei voleva denari, pugn! e di calci..j q tizie della morte del caporal maggiore Ex- lito al nostro Comune dalle seguenti Ban- 7abei allegri, E se tu guardi, ova, le nostre | to_della donna la tempestò di profuga fuggi da ) ) | _ Stanca, depressa, l'infelice ANI : neosto Pini d'anni 44., che cittadine : donnette te ne persuaderai. Le di viste?... | quella casa del dolore e corse al Commissaria- | \ Ritengo opportuno si sappia che il c.a{p«.;Canca Commerciake Italiana — Credito I- Svarabiei in raso nero, in sela bleu, e in cap- | o di Porta Nuova ove piangendo raccontò la ral maggiore Ernesto Pini, non eva mila. sua iriste relazione ad un funzionario. tuliano — Banca Italiana di Sconto — Bannese bensi marchigiano di Macerata. Mal- ca Popolare — Banca Lombarda — Banco pello rivoluzionario, viempiono — da tempo | Fatte immediatamente delle indagini il gio
iConvegno a Fontanelle e con tutto 11 resto. Quanto alle Leghe nostre che sarebbero passuto ai soclal-neutralisti ciò è ussolutamente falso. | Conceludando, il gaglioffo corr'&pondenta casiala
ha
Emissigne di . 20.000.000
Mo siccome l provvedimerto è semplicementunto già da tempo quanto siamo venuti di: te ridicolo, così sa conoscessi personalmente vendo, ‘n sortono fuor! quelli doalla Camera con- ’ Antonio Salandra vorret — a lul studioso di fi_ fedarale (dove esiste di graziu?) per decantare, losoffa — ricordareo che un grande filosofo — u po” troppo im ritardo, veramentel... auanta Giuseppe Ferrari — considoruva il ridicolo, la a già un fatto comniulo, Ma, strinai, suinvi più pericoloza arma demgolitrice d'uomini, di . iutto va a finire nella minuscola one di Governi. d'istituzioni. L'ovù nerò è talmente gmavo che non cons Fontanello. E sapote qual'è lo scopo della adusente polemichie. Oesgi, come leri, -un grido io nunza degli spesati di Fontanelle? Qugsto: levo con ardente fede: Viva l'Italio e lascto nel iNella Bassa vi sono duo poderi gestiti in af fitto dalle Cooperative social-neutralistiche, le cuore è nolla mente pasto ad un solo proposito : Jare fino alla &nc lulto il mio dovere. ‘quali non hanno ancorà corrisposto ai propri Iralern! salu spesati e braccianti gli aumenti che parsino iuo Pietro Nenni. “ 'Agnarita bha già da tempo devuto riconoscere.
Questa: losca
ci
quella
Fra Tarono
ia o la filosofia di questi gratuiti breviari presso la sede dei Fasci, via Sala 10, V'U- lintellettunli, ti dà sempre un meruviglioso nione Sindaoale, gli uffici del « Secolo » in animo e uno spirito di schietto sanore proGalleria, « La Critica Magistrale » largo fetico. Vedi il imondo ; canosci il mondo, Galroli, 2. : revedi i rivolgimenti del mondo. Tu sai
è di
avuto
di Milano
grande felicità — dichiarò Filelfo deponendòo sul tavolo con una
smorflu il bicchiere jcora
glietti d’invito per la confarenza ohe Guido Podreocoa terrà oggi 10 oorrente, alle oro 22, nel salone di Piazza San Sopolcra 9. Essi, oltre ohe al nostro uffioio, si ritirano
Lungi da nol il proposito di atteggiarci a perseguitati a di ricordare quanto con fede ed eniusiasmo abbliamo dato alla Palria nella tormentosa vigilia e durante la guerra. Polrebbe sembrara che mercanteggiassiino 1a nostra so
donne, le qualli percepiscono ancora un, musg gior compenso quarndo vengono adibita nel la, vori
le per questi
enormità
La mia iSfoghelli
Conferenza Podrecgca
ha
episodio di politica interna di fronte alla grandlosità della tragedia euronea che mi piare non P anitati Locali della provinela, Per quanto 1] Ineriterebbs neppure di essere rilevalo se al “guarda gli spesati, la Camoara del Lavoro im‘ posa un roncordato per oniì le famiglio aves <li 1à delle persone non fosse per In demociazia un doyvere tener conto della pericolosa len‘ isero ugunle paga unche in caso d richimsmo P alle armi e le guranzio ohe ai richiamati ven- ‘ danza politica. Déi nostri amici d'Anconà e delle Marche già ‘ga conservato Îl posto che prima ccoupavano, : : Attllio Giantomani, Antonio tltre a ciò, in molle località +À Nestri spesati Oddo Marinelli, "del Lavoro
,
riffutata 1a nomina. E' così
otti-
convorato il GoInterventisti ita-/.
Feltrinelli
—
Monte
Banca
fu scoperito
Porta
Belinzaghi
Banca Cesare Ponti — A. e C. Prandoni Vonwiller e C. — E. Mazzucchetti — Z.
dierano
al
vento,
come
un
cencio
r6seo,
nella
Garibaldi
gano e calpestano i fili d'erba e i fioretti | mente giuocando acerbi di ogni letteratura spirituale; sban- alcuni suoi amici
di Pie-
serata
ove
stessa in
stava
alle carte in
Moderno
LA VERA GASA :
un
tranauilla-|
compagnia
di |
}
Impiantidi lavabos con acqua calda e fredda in tbutte le camere e bagni privati.
e femmine di matafltire, _ Il Caddei dopo un sommariv interrogatorio ò stato inviato al Caellulare.
le
: BI FANCIGLIA
CC CC
irtcroltabile fede, alla sacra causa alla qua- Pisa, — Manusardi e C. — Jarach e C. — loto scollature deliziose; ti offtono le gambe le s'era votalto, di sprone, di esemplo. A. Rasini — L, Strada — Pescetti; Rigoli, nude calzate da stivaloni guerrieri, ti rinnoMorì ai primi di maggio u. e., colpito in | Sacerdoti è G. — Carlo Vimercati per un vano il vecchio mondo francese, ti cantano | pieno da una granata nemica., Fu repubbli- gruppo di Agenti di Cambio. | la marsigliere dell'eleganza, e i buttano sul | cano, La kua grande fede per la giustizia e per la libertà fu superiore ad ogni più ca- | volto i ondate di ribalde carmagnole. Come Ad una buona, solida, elegante calzatura sÌi | e Una riunione ro affetto. Premosso caporal maggiore per sì piegano le erbe sotto le zampette, così | deve spesso, la conservazione della salute nomerito di guerra, è, ora, proposto per la stra e dei nostri figli. | } | medaglia al'valore. | del Consiglio Provinciale Scolastico piegheremo anche noi — letteratura vivente | Al due depositi jdella « MARCA GAVALLO » Gloria a luil Sotto la presidenza del provveditore agli — satto questi deliziosi scarabei, in Via Orefici ed ir:. Via,8. Prospero, voi, genitori, troverete quanto potrà soddìisfare le esi. studi si è radunato il Consiglio Provinciale Tenente Paolo Baffi. Benediciamoli, genzo vostra. scolastico. E Filelfo S[oghetti si curvò sul bicchiere | Venne approvato, con 11 voti favorevoli ) contrari, il bilancio dell’amministrazione " di tamarindo stramaledicendo subito una| TORINO, 9. | Gaz« della mosca che vi era cascata dentro. Basitea da ente scolastica provinciale. corrispond Il che voglieno combattere l'anstriaco Il Consiglio ha proceduto alla nomina de veita del Popolo », commentando due artiassieme ai loro padri” pref. Dainelli &à mermibro della Commissione coli che sul « Vorwaerts » ha pubblicato il fî'M qualunque. esaminatlrice per le maestre in soprannu; deputaw Dittmann per domandare la sopVERONA, 9. Cominciarono oggi le proiezioni del dram- |} |pressione dello stato d'assedio A della cenleri allaà nostràa stazione lferroviaria in mero del Comune di Milano in sosf—i.i,uziomî ma passionale: L'uomo dall’orecchio moz- |} rileBerlino, a vige che ma ‘6ura rigorosissi mezzo ai numaorosi soldati che proveanivano del prof, De Solis dimessosi în seguito all e e ato, interpretato con arte originalissima. ar. va il seguonte brano di uno de' suddetti dal centro d'Italia, vennero dalle autorità nota controversia sorta per i contrassegn Fuori programma Lord Kifechener alla ticoli: «'Si è protestato — dice lillustre ge- scoperti due ragazzi - quindicenni ‘&Svelti e riscontrati su alcuni dei teini svolti dalle fronte franco-tedesca. ‘nossen — perchè la sospensione dello statd dall'occhio vivace, con tanto di berreotio mi- candidate. Dal sindaco di Predappio, paese natinvo del d'assedio e specialmento della censura mi: litare in testa e tascapane al fianco. Essi | Îl Consiglio Provinciale ha quindi di: nositro povero Castagnoli, che fu anche per un 1% per perigolo ditare avrehbbe co’à,t.ituièo un tenersi nascosti ma non fu lora Scusso / alcuni ricorsi presemati da maggtra certo tempo a capo di quell’Amministrazione ’ Paesì, Ma ‘{“°S“î asserzione è falsa 1l pah cemcavano riceviamo il soguento telogramma*: po:sibile. Quei due fantaccini dal viso / fan- | del Comune di Milano che si lagnavans "Comunale « A nome Amminisitrazione partecipo-immenal Cinema Centrale - .«ragrafo 10 della legge sullo s*plonmg_ìo del ciullesco. davano troppo nell’occhio. Avvici- &‘Llcunn di non aver potuto andare a furè;le so _ dolore morte collega Castagnoli, Trasporto 8 giugno 1914 (1) proibisce la pubblicazio- nati e vichiesti chi fossero e dove volessoro infermiere negli ospedali di riserva, allme Grande affluenza di pubblico a tutte le \ spetta Comune assumendo esso spese rapprese ‘ né, durante la guerra, di comunicazioni di andare risposero d'essere carti Aniello Pasca- di non essero stale adibite alla direziche salma ntazioni, sia per la visione del com- i consentite legge. — Sindaco Rairseri. | . indole militare ’ è commina una pena di rello e Carrettini Salvatore, quindicenni, da ’ delle colonie scolastiche. pianto Lord Kitchener, sia per il potente” B | ‘carcere fino a tra anni. » dramma 17 Forrente. ‘Tutti questi ricorsi vennero respinti. Caserta e dji essersi uniti al reggimento nel Nulla di straordinario comenta il° corri- quale erano i loro padri poichè volevano es- | Infine il Cqnsiglio deliberava di accogle. spondente della « Gazzetta del Popolo », ap- si pure combattere contro l'austriaco, Il lo- ra la domanda del Comune di Vimere ‘La Presidenza dolla Società di Tiro a Segno ‘pare a prima vista leggendo il' brano del- To ardente desiderio non fu potuto accarda- che chiedeva di ot tenere la propri comunica che coan Domenica 1.}zîarflo 16 luglio a autolo sì chiuderà il primo periodo di lezioni regola‘d'articolo del « Vorwaerts». re ed in giornata vennero rimandati alla lo- ia scolastica. mentari ed invila cfua.n-ti hanno interesse! di dal Romanzo popolare di Saverio Montepin ‘ « Eppure — egli si domanda — cosa ci TO città non è a dirsi con quanto loro di- l g * “i seguinle ad iscrivensi in tsampo utile. Nel con‘sta a fare auel punto di esclamazione d al Ginema Palace spiacere. Quasi piangevano!l tempo ricerda che i cittadini — dai 16 ai 40 lla data del 3 giugno 1914? In qual senso lo anni — appartenenti a classi e categorie non Miglior accogli enza non per merito di guerra avaere dal ‘8ì deve interpretare? | ancora chiamate alle armi ecd i riforniati pwi foltissimo pubelleo accurso, poteva questo mera\vi| Apprendiamo con grande piacere che il 10 quali sì stanne svolgendo le operazioni di nuo« Siocome prima il Governo si basava sulglioso capolavoro che oggi sì replica. stro collega Homo Fasani, redattore del Seto- va visita, hanno diritto gratutitamente tanto al‘le disposizioni di articoli di legge del 1851, Il dott, Luigi Dal Palù z , — — lo, |mrflta per la guerra come sottotenente! di l le cartucce occorrenti per i tiri: di lezione, quanItl denutato Dittmann ha forse voluto far | fanter'ia è stalo promesso tenente per merito di to _ all’iscrizione alla Società Mandamentale. VERONA, 9. indtare quanto gli sembrava straordinario E' gloriosamente cadulto strenuamenta ’ guerrta, [nformazioni in propesiao e programmi si | jche dopo 63 anni di alttesa si sia d'un tratVadano ‘al simpatico colle, possono richiedere alta Segreteria Socliale (Po‘to _ voluto inasprire i1 rigori di quell'antica combattendo contro l'austriaco il concitta- siì auguri e rallegramenti, ga i nostri affettno- ldigono della Cagnola, Tel. 83-95) giornalmente llegge, e ciò due mest a della dichiara- dino sottotenenbe Luigi Emilio Dal Palù del
PICCOLA CRONACA
$ )
Indicato per professionisti
ì
s
$
i
i e porsone d'affari
CARLO
Dalla premiata Rivista “Marrma e Bambino,,
ZACCHEO
|
Le prove eloquenti
Due ragazzi casertani
|
Echi Cinematografici
Al Gran Ginema Teatro Italia
Dopo la morte di E. Castagnoli |
‘Un telegramma del Sindaco di Predapnio|
Lord
Kitchener
IEC LFSPTIP R
‘della premeditazione teutonica
zz
chezza,
Sul campo
SPOR I
Izione di
guerra? Ha
...
forse voluto dire con
iquel punto esclamativo che i socialisti tede‘Schri sono ormai fissati sulla vera origine ‘dell'attuale conflitto e elre, dal momento che ‘ il Governo promulgava uma nuova R’eggîî sul.
ilo spionaggio
il 3 giugno
iceva
un
parte
di
piano
igià in allora si preparava
1914,
Curo
jcia
ad
igra.ndc
aprire
gli
occhi
evoluzione.
Se,
tempo
si è
e
che
prodotta
in
esso,
invece,
il
deputato
in qua,
Mando
da
squallida
9.
’. Il tenento colonnello cav, Nestore IFasolis, -{nostro concittadino, aitualmente in Albania,
medaglie
al va-
‘‘lore in seguito al mirabile esempio
d'impa-
. vido disprezzo del pericolo datlo alle sue itruppe combuttendo a Monto Mrzlivrh l'an‘No sGorsO.
‘ Sempre contro gl'imboscati SPEZIA, 9. (Elvetius), — Più volte abbiamno avuto oc-
‘ “casione
di
riferire
su queste
colonne
affattuosi
saluti
di
ijbertà
a Lutti
Î
gli
a per ami-
alla mia cara famiglia. Soldato Scavione Felice.
miseria.
Non si trovano più le derrate di prima necessità; le pataite mancano in molti paesi; in altri sono salite a prezzi fantastici, Nell'Hainart il pane è grandemente rincarato e nei sobborghi di Anversa si vende la carne di cane a prezzi elevati. Il governatore tedesco avendo proibito il trasporto di vlllaggflo in villaggio, delle sémenti, non è possibile distribuirle. La città di Bruxelles deve pagare 60 mila franchi al mese per gli ufticiali tedeschi alloggiati presso 1 privati; le autorità tedesche hanno poi fatto sapere, al consiglio comunale, che non paglheranno che il venti per cento della tariffa stabilita per il consumo del gas è della elettricità. Secondo lo cifre stabilite, i prezzi dei vi-
#
due
guerra ,
PARIGI, 9 sera. Lo notizie, dall’Olanda, segnalano il costante aggravamento delle condizioni del Belgio che sarà fra breve ridotto nella più
con due medaglie al valore
con
memoria!
Carestie e condanne nel Balgio
Tenente colonnello forinese decorato fregiato
i miei
nostra
una
‘itazione. »
1à stato
sua
»,
ci a in apecial medo
isocialista non ha voluto dare al punto escla‘mativo dquesto significato, non si può far a ‘meno di trovaro asial strano ii voto dael Reichstag, due mesi avanti l’aggressione, \per questa nuova legge. Questa coinciden‘za è una prova irrefutabile deHa premeodi-
TORINO,
« Popolo
tribuio a questa il diritto. î
: So tale era l'intenzione del deputato socia;Yrsta. è evidente che jl popolo tedesco cominiqualehe
alla
Oggi parto npeér la trincea, sermpre fiero e orgorglioso di poter portare il mio modesto con-
e che
la guerra?
Qnore
Saluti dalla fronte
ciò che fa-
prestabilito
fanteria.:
veri
che
di
uso
corrente,
sono
aumentati
dal
‘nella locale Sezione Territoriale della Croca
Roussa, sono annidati tutti i «figli di papà:
principio della guerra del 450 per cento. L'anministrazione tedesca ha fatto consegnare-una carta d'identità a tutti i belgi
che
dai
in questo
momento
tragico
sì umiliano
Croce
Rossa,
la quale,
invece di versare
dinanzi
militar]
alla
fu
e pui paerchè questa
‘alto
e
leco
a il valore in
‘biente intetto. PP
SP
e
_
epurare
ad
si provveda a
S
a
D
a
ENE
autorità
militari
gli
womini
comparire
tedosche;
tedeschi.
Quello
di Namur
ha
poi
mutata
in
quella
della
galera
&e
con-
per-
1 seguenti :
INTERCOMUNALE REDAZIONE E CRONADA AMMINISTRAZIONE TIPOGRAFIA (dalle 20 alHe 4)
l’am-
_\...,.....}
alle
‘Sono
Rossa e giornal-
vade clhe cosa fanno e quanto siano...
: sutili ai feviti. Speriamo che se ne intenda
mese,
devono
| teloni del “Pogalo C'alia,,
,sarà pubblicata sui giornali locali, ha un . valore altissimo, in pritmo luogo perchè vie:donna è socia della Croce
ogni
provincia di Namur a centinaia, gli agricoltori, furono condannati a grosse ammende.
sgogna per la nazione italiana». 1esta protesta délla signora Gazzola, che
‘menta
anni;
petua. Nel Limbourg si sono fatti numerosi arvesti di ipersone notevoli per ragioni ancora sconosciute mentre nei villaggi della
piaunta degl’imboscati; ver-
, ne fattai da una donna,
35
17 ai 35 anni,
dannato a morte due belgi accusati di avere facilitata la partenza di alcuni giovani per l’esercito di re Alberto; la loro pena
sappiamo in quale occasione o da essa sborsate direttamente, le ha versate alla « Cusa _ del Soldato » con questa motivazione signi‘ficantissma: « Augurando che il Governo la mala
ai
uno di essi lascia clandestinamente il pacse, il comuneé di sua abitazione è ritenuto responsabile. ; Le condanne continuano ad essere pronunziate in grande numero, dai tribunali
propria istituzione L. 32 da lei raccolte non
sradichî
17
validi dai
‘a farve i più bassi servigi, anzi che imputagnare un fucile e correre alla difesa della ‘Patria. | Oggi viene alla luce un fatto che sla a dimostrare la fondatezza delle nostre pubbli:«che denuncie e ne siamo lieti, perchè è un ‘ socio della Croce Rossa che viene a confer. mare quanto noi abbiamo sempre detto. Sì tratta della disltinta signora Gazzola “Anna, attivissima e benemerila socia dellà
&
e
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ia
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0-17 9-83 8-73 $84-28 I
e
L'assembiga della Dante Alighieri
L'assemblea generale della « Dante AliBgliieri » — nolla quale si trattò del compito della Associazione nell'ora presente — riu:
scì affollata
e interessante,
1] presidente era
Al Velodromo
dalle ora 9 alte 12 e dalte 13,30 alle 17. in occasione poi della chiusura delle zioni regolamentari
ro della Guerra, glio
una
grande
e;per
disposto
sì svolgerà
Gara
nel giorno
popolare
tà
riccanrente
dotata di
sono
invitati
a parteciparo
nuowvi
iscritti di quest'anno.
del
pruami
di Tiro
ed
opera-
vr
Sempione
Ministe-
Domani al Velodromo Se mpione oré 15,30 precise avrà luogo la Grande Riuni&lle one che per |
che
sa.
23 lu-
il calttivo
ver-
alla
quale
segnatamente
i Soci
tempo
Il grandioso
è stata
magg1£mg\ 1nuàrbe-.;sfe] “
sospesa
domenic
111-‘0-g!‘£\.‘11.…21. resta
Gli 8 giorni di torzato intervallo Mmatch
»
di
al
velocità
rieco
i?t2'laîl'ì‘]i'aîffì
ideali, ma anche suò avvenire.
peér
il suo
benessere
e
|ili
11 Comitato di Milano intensificherà, dunque, sempre più la sua benefica propaganda
in
tutti
i
luoghi
e
con
tutti
i
modi
e
si occuperà anche — in maniera speciale — dej profughi irredenti,
À favore
dei soldati
cìeòh‘i
Il Comitato
per la sottoserizione a favore dei soldati’ siscli; vort'nua a ricevera offerte privati e di Associazioni. Con l'ultima lista, iDa
somma ragginnta ascende a Îire 15.914.69. ì Le sottoscrizioni si ricevono presso la Cassa
dell'Istituto
dei
Ciaechi
in via Vivaio,
7.
L’eportazione del totone ia Svizzara evidente,
che
la Swvizzera
non
può
to della Germania. Lega
si trova
impotente
a deagire
con
mezzi legali contro taîe probabile contrabbando di guerra; poichè l’esportazione del cotone per la Svizzera è ancora permessa; e, d’altronde, non è possibile in mdlti caéi provare quello che tutti intuiscono, e cianè che
il
no
ro
cotane,
attraverso
va a finire in Germania,
la Svizzera,
e magari anche
Austria.
in
i
Vogliamio dunque segnalare alle competenti autorità questo grave dubbio, che è nell’a-
nimo
della cittadinanza,
la quale
non
può
fare a meno di pensarò, che col cotone si fabbrica il fulmicotone, un esplosivo fra i più efficaci e terribili. me
Qccorrano.
legali,
pericolaro
d’ursgenza
che
chiare
disciplinino
ed impediscano
Yvre incettatrici
Imperi Centrali.
degli
agenti
e precise
questo
le lésche aî
nor-
traffico
servizi
mana
desli
'
Lombardo
ore
16, per iniziativa
Pro-Suffragio
femminile,
_ Il.Com. Dir. della Lega Antitedesca. ,
I dilettanti
il prof.
pure
hanno
o
fatto
questa
Oo settima-
n-aI unl%;t?*iiq allenamento. . Dodisti iscritti ai 100 metri di velocità
400 metri
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hsnno
&
m.g:giu(nlll;l l‘:iqunàE
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’
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b
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12
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mesi
31/200.
Riceve DENARO al 23/40/0 ;
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da 3 a 6 mesi al
con
L facoltà
segni a norma
d’Italia.
Sy
in CON Tè
di un
ragazzo
OO
d i disporre
con
di regolamento.
;
}
al-
‘Trasportato àlla Guardia XMedica di Porta Venazia il poveretto ebbe lae prime cure da! doit. Brunelli. Fu. quindi, trasportato all'OspeMaggiore
Il
ove
rimase
lavoro
ricoverato.
dei
ladri
sSolo cunoessìonrio
P.
Sono stati - denunciati all’autoriià di P. 5. dall’ing., Banfi direttore della Società per la distribuzione di energia elettrica con sede in Viale Porta Nuova, 6 continui e non lievi furti di rame per la conduttuna elettrica. '
11 danno
lire.
cimila Ignoti
subito dalla Società '
sono
venatrati
notte
penetrati
ieri
nell’ap-
partamento del -dott. Garlo Rossi in via . Leopardi. 20 ed hanno ) rubato per oltre diecimila lire
di
oggetti
preziosi,
s Mediante
jadri
dova,
scasso
n2ll’osteria
somnia
& ed
han
sono
di Giuseppa
rubato
abLbastaliza
merce
Gall'o
notte
in via Pa-
d denari
per
una
rile:;«.nte. +]
Ladri ignoti hsanno fatto una visita nei locali della fabbrica di magnesia effervescenti in via
Villorese,
14 e da
tato via00 lire._
una
csssa-ofrie
hanno
por-
l
la ventdita in Milano
-
vaG
. Vico,
8
rivolgersi a E. ISolabella e Fig io - Mi'ano
è di oltre die-
ieri
per
a G_
Per concessioni in altre cit à
aa
ladri
BRAMBILBA
i
-
n
z
a
l
CORMRINTE
H ragazzo Alcide Besana, di anni 6, giocando con alcuni coetanei in un prato nei pressi della sua abitazione in via Padova, 68, cadde in malo modo e riportò la frattura componlicata dell’avambraccio destro. .
dale
‘
e
Militare.
La disgrazia
}
(libretto gratis)
alla stra-
fu arrestato
or-a © ':'.
lîl! i ÉÎ.ÎÈÈ‘-‘aÈE- L. 560 a visia - L.‘con209%0facoltà cen due Ù rni
da e pretese dagli agenti il rilascio immediato dell’arrestato. Con la violenza riuscìi, infatti. a far fuggire il giovane e impegnà con le guarV'Autorità
I
-
e
A
dezione Depositi Fruttiferi ‘
-
i‘eri notte due agenti' della Squa-
tante in via Chiusa sî piantò jin mezzo
alin
|
L'arresio di u Éulflaln nrenotente dra mobile dichiararono in arresto, per misure di pubblica sicurezza un giovanotto. Mentre lo iaducevano in questura un soldato di fan-| teria, certo Angelo Magnani, di anni 24, abi-
in
Prago.6. FATTONI S C. Chim. Fanm. Milana
N programma. Nel: in 3 prove. Polledri il potut oto perfe nerfeziona ] zionare re ” la|:
concarrenza.
del Comi.
Eteocle Lorini, sindaco dì Pavia, parlerà — nei locgali di Piazza $S. Sapolero, 9 — sul ièéma: La donna italiana ed il problema economico della querra,
Alla fine
aver bisogno per il propriìio consumo inter no di tutto il cotone che le viene fornito dal commercio italiano; e quindi sorge spontaneo il sospetto, per non dire la certezza, che queste intiolite domande di cotfone da paria della Svizzera siano faite în irealtà per conLa
taio
alle
gie una colluttaione vivacissima.
Da molte parti giungono alla Loga Antitode:ica proteste di cittadini, allarmati per gli ingenti e straordinari quantitativi di cotone, che vengono esportati dall'Italia in 1svizzera. ; Appare
Domani,
cura
di UASCARA SAS
hanno”dato
camp OO ione italiano il comim. Mezzi, Tl segretario prof. A. Avanha Piralla pure'ha fatto un serio al- | cini riferl diffusamente su l’opera della LE CONFERENZE | lenamento e curato molto il suo s calto; e SiDante ed aggiunse molto notizie utili l’avv. | Vocci non ha fatto che conservare 1 a sua splen Barzilai del Comitato di Milano e menmbro lll(€-& forma. “La Spagna e la guerra,, del Consiglio centrale. Egli riferì, tra l'alLa corsa Stayers se ci correva domenica scortro, che è nej propositi del Consiglio censa _ Semibrava una certa vittoria c%i Gn]àll ' colleza Ernesto Vaorcesi testà tornato da trale di intensificare la propuganda per la un viaggio in Ispagira terrà domani alle 16,15, invece a messc in evidenza Rolando fiche ;.?Èi in guerràa. L'opera della Dante, nel momento alla Pro Cultura in via S. Paolo, 9 una con- allenamento ha marciato splendidamente, e si preve de una bella lotta per il 1. posto. ll'm'a;vaituale, deve ‘esser rivalta specialmente a ferenza sul tema: La Spagna e lu Guerra. gior interesse sarà per la corsa per il Bracc ciò: ad infondere sempre più la convinzione iale dello « Sport Illustrato : perchè ‘accanto ‘“La donna Hallana che la guerra era necessaria e che deve esJÎE‘I‘]Ì€'d!‘!. Sivoeci, Pilalla, Girardengo, Bordini a ser condotta fino agli estremi non solo per 1‘|=9'-F'1"8['1{]J. Aghemg, Bg-rtz-\welll. eco. ecc. è venuto l'onore d'Italia e il naggiungimento dei suoi g il problema economico della querra,, l popolare Canepari sd accrescere la gl;
nalla
Gastricismo,
Prodotto
della gloria
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CU ii ia Atoizienio rn D]
PILLOLE FATTORI
La viconoscenza degli umili
d’un collega
a eANIO i
Un prodigioso rimedio di indiscussa _ efficacia
Tiro a Segno Nazionale |
La promozione
ia a i
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D'ITALIA
a azn————————one aa —
as-
#
a
IL POPOLO D’ITALIA
\ .…'P-AESAGGÌ NE UTRALISTI
MINE E SILURI
— Nlelle organizzazioni bolognesi BOLOGNA,
giugno.
E' noio ormai « lippis et . tonsoribus » che
la « grassa Bologna w gode, con la sua provincia, non immeritata fama di essere uno
dei più accesi focolari di neutralismo, quasi
come
Tcerino
e Firenze.
Îl neutralismo,
pe-
‘rò, assume in questa terrà — dove tutto sembra aver tendenza ad arrotondarsi morbidamente, come i fianchi delle suè donne —
.
’ dei caralteri meno ispidi che non nel feudo
di Barberis e meno beceroni che non nella ‘patria di Dante e di Caroti. Così l’organizzazione confederale qui esistente'ha fatto sempre — questo è vero — una propaganda ferpcemente antiinterventista. ina soltanto ‘sotto forma di espettorazioni oratorie bentiniane ed altobelliane, tanto per darla da in-
tendere alla
platea.
Quanto
fatti...
ai
erano
i
e sono
un
po'
di-
.versi. Non solo i dirigenti dell'organizza‘zione confederale si sono guardati bene dal ‘compiere qualsiasi atto che potesse lasciar
‘sospettare in loro l’intenzione di una ta contro la guerra; ma anzi, piata, si sono fatti premura
rivol-
a guerra scopdi collaborare
attivamente con le autorità e con i comitati civili per l’opera sussidiaria della guerra Stessa.
:
i
marchese
col
braccetto
si
stono
incondizionati, come non
putriottismi
imente, gli organizzatori ed i militanti della organizzazione che pure hanno propugnato
inopportune le riserve — e non solo riserve — che furono proposte nel ' Congresso de'
gli «ultrarigidi » voler combattere questi interventisti con le armi diffamatorie che adoperano largamente fuori di qui e pretendere di incompatibilizzarli settariamente, Perciò trovano più opportuno far mostra
ta» che dice il foglio anconetano. Sarebbe da veno sirano che discutesiimo fra noi perchè
Lucifero,
persuada di questo: mica
ora,
per
non è [acile wna pole-
gli stessi
molivi
otul’erano
l’intervento, Sarebbe dunque pericoloso per Fascì, com’'è inopportuna la « parola since-
pel timore che, volendo tirar
di larghezza,
troppo la corda, non
,
abbia da spezzarsi.
EI
Lucifero
-
Che questa sia veramente la situazione nel campo sindacalista operaio bolognese, è
stato del
resto
dimosirato
anche
dal con-
gresso della Vecchia Camera del Lavoro tenuto.il 28 maggio u. s. In questa circostanza alcuni dirigenti dell’Unione Sindacale Italiana — Îra i quali è giusto riconoscere che non c'era Giovannini — tentarono uno di quei « bluff » in cui sono specialisti, facendo inviare alla presidenza una quarantina fra lettere e \telegrammi incitanti il Congresso «traditori,
a sconfessare gli interventisti venduti, ecc., dcc. ». Queste mis-
sive venivano da varie parti ed è notevole — per l’allegria dei lettori — che una delle più
terribili
recava
il
di Montecatini,
timbro
della
la quale
Lega
contava
zione
e
di
dirigerla., nominandone
non
abbiamo
voluto
re — proprio in questo momento trì che non sono con noi. Però, discuteremo
Naturalmente, cona
non
più
sì come
accettano
distute-
— coa alanchte co?
tarndî.
gli amici
lezioni
di
di An-
patriottismo
tare lezioni
di altro
genere.
Chè
siamo
così
lontani dal confondere il Gouerno con la Nazione da non aver mai confuso* la Nazione con lo Stato, monarchico o repubbliano che sia. Sollanto, abbiamo pensato josse dovernoso assumere le nostre responsabilità,
qui
nessuno
che
mnoi
dando le questioni da un solo verso: quello dell’interesse politico del Partito cui si apparliene, La querra è un fatto, non già un'opinio-
Parnlito
maggior pericolo. Ed abbiamo anche
momenti ;
partato chiaro,
di
\ qì,la:n…-
tutti tacevano; ma abbianio pure seslito
posto,
sappiamo sorivere ancie noi. Com'’è inutile vecriminare su i merili e i demeritli, guar-
l'anima
nel
a
seppure da un punto di vista alquanto diverso da quello de' repubblicani. Quindi, inutile sorivere parole dure, che
ne. E nella politica ideologie. Dire che
proprio
cosa
rinnegato
ottimamente
siamo
interamente, di [ronte a’ conltemporanti ed a' venturi, senza ritirate pilù o meno tempestive e senza cercar comunque di saiare
nostra,
ha
alcuna. Se le concezioni internazionalistiche non gli son familiari, le studi; si accorgerà
— {giustamente —, noiî ci riflutiamo di accet-
Infatti furono. proprio i ferocissimi neu- prima della guerra 10 soci, ridotti ora a 2 tralisti della Camera del Lavoro confedera- (diconsi soci due) che, riuniti nella sede do le che — d’accordo col Comando Militare — sociale avevano deliberato ecc., ecc.lll sguinzagliarono emissari OLF:(EI:‘ tutta la proCiò malgrado, il bluff non produsse il più vincia, allo scopo di reclutare operai da piccolo effetto ed anzi la sconcia commedia marndare al fronte nei lavori di strade, di minacciò di sortire un risultato così disatrincee e di fortificazioni. Una volta reclu- stroso per chi l’aveva inscenata che di altati gli operai, i bravi socialneutralisti s'in- cune fra: le epistole più commpromettenti sì caricavano anche d'inquadrartli, di accom- icr*ede£tc_ prudenza non dar lettura. 1l Con- | pagnarli in rango fino al treno e di spedir- | gresso invece votò a grandissima maggio- | lj a destinazione accompagnandoli magari ranza l’invio di un telegramma all'ex sefino sul posto, per aiutare direttamente gretario Adelmo Pedrini, ora volontario al quelli che facevano la guerru. fronte, augurandogli di tornare presto per |. a E non basta! Se questo tradimento dei sa- riprendere le « comuni battaglie »; applaudì crosanti principiji del neutralismo mon vi entusiasticamente Cuzzani quando accennò , É ha fatto ancora rizzare i capelli, i0 vi mo- a Filippo Corridoni, e confermò il diritto | strerò il mostruoso spettacolo di Argentina agli interventisti di restare nell'organizza- | Tanari a
di Ancone
Quindi le esegesi psicologiche le quali dilettano ‘il Lucifero sono arbitrarie, senza contare che si potrebbero ritorcere. Nom esine esistono condizionali, Anzi ogni condizione, in materia, può dimostrare come alle volte il patriottismo può venit subordinato dalle preferenze politiche. Sarà o non, sarà sellarismo — noi non l’abbiamo detto — ma è sempre una limitazione pericolosa ne’ lempi che corrono, E, per regola del
Muratori
_ - Altobellti
— come sentiamo — il dovere della disciplina nel momento del pericolo maggiore.
Quisq_ufiie.
E' necessario che il Lucitero
1916
è l'esponente
non si può Salandra,
della Nazione
significa
dire
una
agire con le ad esempio,
e non bella
già d'un frase.
Dal
punto di vista potemico, in fatti, è una bell'affermazione.
Nel
fatto,
Salandra
è
un
Lasciamo!
andare.
amera ha dimostrato
Discuteremo più tardi,
pazienza,
con maggiori e migliori elementi, anche con gli amici di Ancona,
Ora,
sioni.
L’internazionale di Kiénth;i[.
a
pochissimi
—
tre. —
;
Ssi
da ct
Già da ieri
si
ritenne conveniente,
que
l’episodio.
confessione.
E
si capisce.
Sarebbe
la
Sarebbe
una
che
i. vari
prova
natori.
compagni elvetici, in nome dell’Internazionale, non servono che a questo: dare a’ « gennssenm » la possibilità di avvicinare i
-
’
'
di nesipiscenza.
metodo della nomina, si ritertne opportunoi
Anche
chè disse lero di rion poter dare alcuna
l'importanza
sultara
della proposta,
dovenda
il Consiglio
al riguardo
con=
dei minmi,
etr1, Sì commentano u%i i risuliati delta riu nione che ieri sera 37 deputati di prima
islatura hanno tenuto nell'Ufficto primo
gliata situazia ne parlamentare
ontecitorio. Ve ne eranò di tuiti i par da Arcà a Murialdi, Lucci, Perrone, D
Shbarba,
Bevione,
Milano,
Delle
Piane,
gnelli, (Gasparotto, Valvassori-Peroni. scopo dellà rimione era di compiere u scambio di idee sulla siluazione presente, senza addivenire a deliberazioni tali da vini colare le singoke libertà d'azione. Questa riumione si sarebbe dichiarata maggioranza per la convocazione della
mera in seduta segreta, per il iimore dalla commissione dî controlto i depu…la.5' di prima legislutura vengano eschisi. Stasera e domattina si aduneranno sepa= ratamente i gruppi socialista riformisba, dicale e democratico costituzionale. Poi riuniranno insieme i rappresentanti deled
russo
l'Saluto all'esercito russo vittonitso
MISTIFICAZIONI
Dono la traglca soomparta di Hitthener Condoglianze della Marina Hallana
La
situazione
irà fioverno e Parlamento
INTERROGAZIONI
Una sospensiva
Commemarazione in Campidoglio
Sunersiifi dell'“Hamsphire,, giunti a Piva
presentò
deél Lavoro,
le
anno scorso, motivandole le
interventista,
sentiva
con
missione
esecutiva;
to non
di
essere
non
della
più
com-
respinse
ma
questa
le
costituire
ragione
d'incompa-
che il dissenso
poteva
lo
col faito che, qua-
la maggioranza
d'accordo
affermando
dimissiecni,
sue
circa
l’interven-
tibilità pel Pedrini a rimanere segretario. 1l bello si è che chì sostenne questa tesi onesia è liberale fu proprio il segretario amministrativo dell'Unione Sindacale Italiana, R
Amedgo’ Giovannipi.
Come si spiega il diverso criterio che i dirigonti dell'Unione Sindacale Italiana seguono in questa delicata materia, facendo mostra
di
larga
tolleranza...
per
uso
in-
—
ME
Successi belgi in Africa Secondo Governo
LE HAVRE, 9 sera. pervenute dall’Africa al
notizie belga
l’avanzata
delle
truppe
del
generale Tombeur continua. Le popolazioni acclamano le truppe belghe con entusia-
sma. Il re del Musinga ha fatto la sottomissione ed ha promesso il concorso efiettivo dei suoi capi e dei suoi soldati che hanno avuto la gioia di veder svcntolare in tlante
località la bandiera
Sulle pensioni dei caduti g dgi feniti rotto,
+4-
belga.
i
dichiara
che
il Governo
si
è sempre
interessato per la sollecita concessione degli acconti sulle pensioni privilegiate di guerra e per il conferimento, delle pensioni stesse, alle famiglie dei valorosi che diederto la vita per la grandezza della patria, e n0n ha mancato di adottare tutte le possibili semplificazioni .ed agevolazioni, per rendere sempre più facili tali concessioni; è stato e-
manato
il decreto
gio
e sono
1916
luogotenenziale stati
riuniti
in
militari,
già
1.0 magun
ufficio
unico, presso il ministero della guerra, servizio
delle
il ministero
suddetto,
Conti
ed
del
presso
pensioni
il Ministero
tesoro.
esistenti
la Corte
dei
delle domande da parlmn_flanlv. conferenza polifico-militare te Ladei documentazione Municipi è ara più regolare. E se talA
Londra
L’esercizio
provvisorio
AGUGLIA, presidente della Giunta generale del bilancio, presenta la relazione sul disegno legge: Autorizzazione dell’esercizio iprovvAitorio degi stati di previsione entrata e sg;îa esercizio finanziario 1916-17 fino a quando non siano approvati per legge, non
oftra 1) SIN AlCemBre 19018
e
AO
PRESIDENTE in conformità della proposta del presidente del consiglio la discussio. ne per l’autorizzazione -1}>er l’e'iercizio prov= visorio sarà inseritto dell'ordine del giorno di domani, subito dopo le interrogazioni. Così rimane stàbilito. Sì passa ad alcune votazioni segrete.
Ancora la sospensiva
volta non si può provvedere con la sollecitudine desiderata, ciò dipende dal fatto che BPISSOLATI deve insiztere nella sospensi. in alcuni casi non può prescindersi, nell'in- va perchéè alle sue obiezioni nen irova che Vi fu stamane, portante conferenza a cui assistevano i ge- tere.se dell'erario e della giustizia, dalle slasi data risposta adeguata. nerali Joffre e Cambon, membri del conti- indagini relative alla causa della morte del CARCANO, min del RTesaro, u riconferma io di guerra e sir Edward Grey e Lloyd militare 0 alle condizioni economiche dei ri- che la presente i di: aoconti segne |-Titti di <coloro-cheh$m Lasj Leriedenti. La pr®&ura.-jagl_ LONDRA, 9 sera. a Downing Street, una im-
In tutte le principali librerie d’Italia sonda in
vendita :
I nostri
Partito
‘
; BOChQS
tedesco a
99
in Italia
Lire a
è
&
in un comitato per la distribuzione dei la- a far parte della Commissione di Controllo. vori di confezioni militari (abiti, scarpe, inInoltre una notevole minoranza (circa i dumenti di lana, ecc.); e — spaventoso. a ’ due quinti) rifiutò di approvare l’opera deldirsil — le squadre deji confedaralisti aggi- ' l'Unione Sindacale Italiana, non perchiè speditissima da parie del tesoro che ha già | sa Nazionale di Previdenza, insiste poi mnel ROMA, 9 sema. rantisi per la stazione ferroviaria con tanto | fosse neutralista, ma per il settarismo dif- | i esaurito il 90 per conto delle domande; per dimostrare l'urgenza che la legge sia appro- gati dei tre gruppìi. Presidenza del vice-presidente ARLOTPA. pie le con connubio dolce in di bracciale ed famatorio adoperato in confronto dei com- | intervens gruppi avere l’aiuto degli enti pubblici, vennero dî vata perchè possa avere effetto dal 1.0 genvedete come tratta Si La seduta comincia alle 14. dame clericali. pagni interventisti e per il contegno tenuto | aHe ‘;pr9?@tbum ed ai sin- naio 1916, prega l'on. Bis:olati a ritirare la fisti che fin dal marzo avvertironoil Ìp… PRESIDENTE comunica i ringrazianenti nà.mr.ìdate cirtcolari Questo però non vietava e non vieta a nei rapparti internazionali. Insomma l’elaci. sua proposta sospensiva. della necessità di eliminare le ragioni nom Bentini ed all’Altobelli d'inondare-— non sito del Congresso fu così poco confortante | del sindaco di Oristano per le condoglanPei militari feriti, o divemuti permanenCAOPINNA, a nome della Giunta del Di- sottanto politiche e tecniche di un disagia \ ze inviategli dalla Camera. camseguaci loro i — solo metaforicamente . pel neutralismo ammalato di fegato che il ' temente inabili, le autorità militari fimrono lancio non può accettare la sospensiva, già esistente. pagnuoli della più rugiadosa eloquenza pa- “ neutralista Guidi, nominato & far parte investite dell’istruttoria di ufficio e della PRESIDENTE annunzia che sulla propoer contentare quei buo- ‘ della Commissione Esecutiva, voleva rinuncifista; il che basta preparazione degli atti occorrenti per il con- sta sospensiva è stata chiesta la votazione ni villici, abituati da lunga pezza a bever | ziarie call’incarico per la pochezza della | ; PIETRAVALLE manda un fervido eltu- seguimento dell'’acconto e della pensione. I1 noininale, crazia, socialdemo grosso al «trani» della ’ maggioranza ottenuta dalla sua parte. | siastico saluto al valoroso esercito russo phe Govermo segue le varie proposte, ha anche MIARI, segretario, fa la chiama. Con questa non sospetta confessione chiu- sulla fronte galiziana trionfa del comiune l mandato i suoi funzionari al recente con: a PRESIDENTE proclama il risultato gella do per oggi, riserbandomi di parlare in | Ha:rz-mim, e riafferma la nostra incrolla)ile gresso ed ha convocato l’apposita cominis- votazione nominale sulla proposta sospensiUn‘altra_. prova della doppiezza di cotesti Ci capita fra le mani wn cencs di manta demagoghi confederalisti e della ferma in- un’altrai lettera, della situazione politico-am- | fede nella vittoria delle Nazioni alleate. Ero- sione per le pensioni per eventuali nuove va. Presenti 283, votanti 283, maggioranza festa socialista, magnazimamente diretlo ministrativa. ‘ rifolme. ’ pone che la Presidenza si renda interp'ele 142. Hanno risposto Sì J9. Hanno risposto tenzione che li guida di non sacrificare nepeà uccilde “. Ricorda clte, in questa materia delle penNo 24. La Camera non approva la propoTovina di questi sentimenti presso l’assemblea le- | « ai popoli che la gaerza pure un briciolo dei loro particolari inteIl pittore di passaggio. sioni, l'Italia provvede più largamenta di sta del'on. Bissolati. ’ gislativa russa (benissimo). Sottanio. L leggiumo, con un candore pid ressi all’asserita avversione per la guerra | CARCANO, min. del Tesoro, esorta la CaPRESIDENTE. Non più tardi di ieri ‘al- ' tutti gli atîtri paesi dell'Huropa continentale, — dalla quale cercano anzi di ritrarre il | che ci gongola addosso come tanti bioccoli tro il Preidenteé della Camera italiama el il Nota che anche i comitati locali di adgiisten- mera ad approvare il disegno di legge. maggior utile per le più basse speculazioni di laua innocente, clte-s i AGouverni e i giota | zà possono agevolare le pratiche nella geVice-presidente della Duma russa, acocrmnDopo varia discussioni sono approvati gli politiche — è data dal contegno che tengo» nali dicono che bisogna imsistere nella lot4 bene. Assicura che non articoli del disegno di legge. pagnato da eminenti calleghi, si scambiiva- | nerosa opera pel no di fronte ai loro collegli in neutraiisino cesserà la vigilamte attenzione del Governo La seduta termina alle ore 19.15. Domano in Montecitorio i sansi di reciproca ania fondo per-liberare i popoli apprcui1 .ta dell’Unione Sindacale Italiana, che ha qui poksibili migliora- ni alle ore 14. cizia, fra i due popoli, e di ammirazine L per tponseguim%e nuovi mentre ciù è una mistificazione di padtoni, la sua sede dal settembre del 1914, presso | pei forti loro eserciti di fode comune n'ila amenti. LONDRA, 9 sera. la vecchia Camera del Lavoro. 1 socialneu» allo scupo dî prolungare la gauerran. ‘ L) L . vittoria (approvazioni). : 1l Segretariato dell’Ammiragliato ha riiralisti fanno la corte sull’Avanti! ed in pri- | Giusto. Che infamia è mai questodi prea La Presidenza della Camera si associacon | vaio ai varì Bonghi del sindacalismo «ul- ’ cevuto, dal comandante della squadra ‘briche il Belgio sia sappresso ed Of tendere tutto l’animo alle nobili parole pronuriatrarigidò », finchè si tratta di spingerli ad tannica in Adriatico il seguente telegram_ SALANDRA, propone che, nell'ordine del ; te, dall’on: Pietravalle, in onore dell’esmzi=- ‘giorno di domani subito dopo le interrogapresso? Ma il Belgio è lì. Ancora al swo po< ai ‘anprofondire le scissure create dalla loro E ma: to russo vifttorioso sul confine galiziano. À intolleranza settaria im seno all'Unione Sinslo. Le sue città si specchianwo melle acqua «Il Duca degli Abruzzi mi incarica di questi tributi di omaggio all’esercito ruso, zioni, sia inscritta la «iscussione dll’egerdacale Italiana; sono perfino disposti ad ragazze in cuf/a lante dei canali, come esprimere al War Office, all'Ammiragliato, la Presidenza, associa un sentimento di ri- cizio provvisorio. aiutarli benevolmente nell'opéra « idiota e nonchè all'esercito e alla marina della Gran CANEPA chiede che per la evidente conbianca, che si guardano nello specchio cou conoscente ammirazione per i nostri inviti (Per telefonao al Popolo d'Italia) nefandà » intrapresa dai sullodati varî Bor- Bretagna le sue profondo condoglianze © soldati (vivissimi rolungali applausi) cle, | nessione di materia la sua interpellanza, malizia e dolcezza fdente; le sue chiese S04 ghi nel parmense con la molto pia inten- | quelle della Marina italiana, per la perdita sostenendo da molti giorni la pressione li sulla convenienza di un più efficace contro» ROMA, 9 notte, lì, come un mucchio di mertetti inami, | lo parlamentare sull’operà del Governo duzione di distruggere quelle organizzazioni del grande fel-maresciallo Lord Kitchener ». Nel Consiglio dei Ministri che si è madu- no A00 mila, assalitori, forti di 3000 cannon, di fresco, messi in piedi per asciugara che hanno il torto di essere interventiste; rante la guerra, sia insoritta immediatadati natio stamane per esaminare la situazione JIl War Office ha inviato al Segretario del- hanno resa possibile la grande vittoria dii mente prima della discussione sull'esercizio ma nel bolognese non cessano di applicare l’Ammiragliato il seguente télegramma: politica, la discussione è durata a lungo. e per sbianci&re con più grazia; e le don:nj nostri alleati. La presidenza si farà inter provvisorio. ’ il boicottaggio più spietato contro gli in[nfine si è convenuto di chiedere alla Ca- belghe e gli ugmini «.fratelli n e tutto 3 rete presso l’Assemblea rmmrazionale vussi « Vogliate avere la bontà di incaricare Îl SALANDRA propone che la imrterpaellanza mera un voto esplicito sull'esercizio provviscritti alla vecchia Camera del Lavoro, senvivissimi applausi). | di cuore e gaio i semprice popolo buon di contrammiraglio, comandante la squadra dell’on. Canepa venga subito dopo la discus- sorio, poichè se la giornata di ieri ha potuza ‘il minimo riguardo pel neuiralismo ALFIERI, Ss. alla guerra. Il' Governd sì gione britannica in Adriatico, di- esprimere al daell’esercizio provvisorio. | to avere un significato politico, essa però opere, è uscito dal suo Lerrilorio ma per fax questa. associa con tutta l’anima, a questa alti PRESIDENTE. In fine di seduta, quando Anche poco tempo fa. essendosi la Lega Duca degli Abruzzi rispettosi ringraziamendimostrazione che avrà eco lontana di con si dovrà deliberare l'ordine del giorno di non è tale da poter determinare decisioni due passi sottanto, dopo la faticadi um Cadalla ti del War Office e dèéll’esercito britannico. distdicpata Vergato di Braccianti irrevocabili. mozione presso l’esercito russo e presso l'é qiorno di lavoro. Qualche piccino, anzi, mera del Lavoro confedgrale per aderlre a pel simpatico messaggio di condoglianze in sercito italiano che combattono uniti per i domani si terrà conto delle: proposte del- | 5i afferma che i membri del Gabinetto si è dimenticato a casate mani. Ma le ri | sono trovati d'accordo quellu sindacalista, il deputato provinciale seguito alla grande perdita che abbiamo su- | comuni destini & con la stessa fede (vivi 4p- l'on. Presidente del Consiglio. con l’on. Salandra : Assume la presidenza l'on. MARCORA. Serrantoni mandò una circolare ai canto- bito ». nel desiderio di chiedere al Parlamento rà. Intanto può usare i. guanti. plausi). | assumere che dovevano Sono approvati senza discussione alkuni liberaz è serbi, dai oppressa Serbia, La nieri, avvisandoli Mentre il Duca degli Abruzzi faceva perquei nuovi mezzi di controllo che alla Cadisegni di legge ] il p&rsonale avventizio e5cbtfilv;l.mfin_ùg pres- venire la sue condoglianze e quelle della mera possono essere accetti. Completamente. Non c'è più un serbo a m allà inscritti ancora so j pochi dissidenti fiotta per la morte di lord Kitchener, il A giudicare da ciò che è avvenuto nel garlo... come un socialisto. Quale feroce nà BORSARELLI, Ss. agli Esterì, ri.spcmtLm Camera confederale. Ministro della Marina, ammiraglio Corsi, pomeriggio di oggi, non sembra che le de & in< umano sangue di imbragtato stificatore do all'on. Gallenga circa l'azione dei rapMi astenp da ogni apprezzamento sul- fece trasmettere il giorno 7 all’AmmiragliaSu la discussione del disegno di legge: | liberazioni del Consiglio deij ministri risoldco- Provvedimenti per il traltamento di pensio- vano la situazione, poichè il disagio politico gordo ancora di dilettosa carne proletari ‘l’uso porcamente settario che fanno i so- to, pel tramite dell’Ambasciata d’Italia, le presentanti dell’Italia alla conferenza uso — nomica degli alleati si riferisce alle dichia, ivi amministrat e quelle della cialisti dei mandati gsue profonde condoglianze osa affermare che i.serbi sono delle viti ai salariati dai comuni e dalle provincie, è molto grave. Son- mni ‘bene illustrato da questo episodîo — e mti Marina italiana pel gravissimo lutto che ha | razioni fatte in proposito dal ministro Nella seduta odierna infatti il Presidente Ogni montanano delle montagne nere è dalle istituzioni pubbliche di beneficenza e contento di registrare il fatto, che dimostra colpito la nazione inglese in seguito alle nino. datle aziende speciali di &ervizi municipaliz- del Consiglio ha parlato alla Camera, ma confederale intenda perdita del maresciallo lord Kitchener. GALLENGA rilevando D’ importanza lidei zati, l'on. BISSOLATI, anche in mome dei non per fare quelle dichiarazioni che la Ca- berao di andare dove più gli piace. Libera come il neutralismo problemi, che dovranno essere risoluti in colleghi che al pari di lui apparteangono al- mera si aspettava. Egli ha parlato solo ‘bensì di servirsi ai suoi scopi del neutraliper di soffrire amche la fame, se lo vuole. Dbq: quella conferenza, confida che gl'intere smo sindacalista, ma non sia punto dispoproporre che la discussione dell’erercizio ro di morire. Che si pretende di più dai ;el l’amministrazione della Cassa Nazionale di conomici ’del Paese vi saranno difesi ed ac- Previde@nza, propane la sospensiva in atte- provvisorio, vale a dire su tutta la politica sto a transigere quando siìi sente toccato ne' deschi? Quali altri sacrifici siì vogliono inm cenna all'opportunità che a tale scopo par- sa dell’esame del nuovo progetto già ela- di guerra del Governo, cominciaszse suoi interessi di bottega., ROMA, 9 notte., domani, gorre ai buoni liberatovi, oltre quelli gicfl a impeisce non questo tecipi alla’ conferenza il ministro dill A. Naturalmente borato dalla ste:sa Cassa nazionalo. Insi- sabato, invece di lunedì. E poichè la CameNella seduta di stasera del-Consiglio co- | i | (0; ET0iSTRO ? paziente sopportati con tanto Borghi e compagni di sentirsi del pari onora era molto numerosa e pendeva dalla bocste sulla necessità di non fare alcuna diffeprimo la parola il CELESIA, Ss. all’interno, all’on. Vigna, rali di prestare i loro uffici di servitori de- munale ha preso per ca del capo del Governo, quando egli si è fratelli ri buoni questi che volere, Perchè renza tra i salariati liberi e quelli degli enil quale dichiara che il Governo si è dato pensisro ti locali e di impedire che questi ultimi nei seduio, è rimasta sconcertata. voti, sempre in nome del neutralismo, ai pro-sindaco comm. prof. Apolloni, infermo. sindaco dai su= milioni altri ancora dono in cevano del assénza in presiedeva sindacalisti, -degli organizzati delle condizioni in cul si trovanio, pel caro riguardi della pensione diventino degli im‘pboicottatori L'on. Canepa ha chiesto la parola per perstiti ed acceltino — umiliati — l'offerla véelenosa perfidia i loro Îl comm. Apolloni ha detto: prezzo del carbone le aziende municipaliz- piegati veri e propri. con combattendo chiedere che la sua interpellanza sult concompagni di ieri, perchè non la pensano « Il Consiglio comunale ha un alto do- zate cd ha fatto quanto era possibile per Nota che i&crivendo per la pensione anche trollo parlamentare venga anteposta alla , spontanea di altri territori e liberino ancox icome loro nei rsguardi della guerra, aiutarle a superare Îa presente crisi. i un vere da compiere 6 cioè di rivolgere ra altri popoli schiavi di sè stessi? questi salariati alla Cassa Nazionale di discussione sull'esercizio provvisorio. VIGNA vorrebbe che almeno si autovizzas- Previdenza, saluto alla memioria di un uomo insigne L’on. Salandra ha ri)posto di voler discuquesto benemerito istituto acIgnominia alla guerra e alla ferocia de sero le aziende municipalizzate ad unirsil in Bisogna però avvertire che tale velenosa la cui opera in questi momenti supremi uista maggiore considerazione presso la tere prima l'esercizio provvisorio, che servi- guerraioli, consorzio per approvvigionarle in comunò, ebbe tanta parte per la preparazione dei perfidia è qui adoperata con qualche ritestessa clasfe lavoratrice. rà & liquidare anche il passato, e poi l’inGiusto. Ma intanto, mentre dqueslìi apos futuri destini: intendo parlare del mare- e venissero autorizzate a far fronte ai marAggiunge che una gran partie degli stessi terpellanza, che avviserà ai mezzi con i qua:gno. La Vecchia Camera del Lavoro, sede giori oneri cui ora soggiacciono con mutuî sciallo lord Kitchener la cui tragica morte stoli della verità e della giustizia alzana dell’Unione Sindacale Italiana, dovrebb'essalamati degli enti locali hanno chiesto, in li il Parlamento affronterà l’avvenire. sere, a rigore, la depositaria del più intran- ha riempito di sincero cordoglio quanti in amrnortizzabili. E poichè l’on. Canepa ha acconsentito, è l'ingegno e le mani pen invocare la tregua, CELESIA, 5s. interni dichiara che il Gd- un congresso, il rinviò di questo progetto, borghiano: viceversa lui vedevano un grande valore militare, una neutralismo .sigente e si 'augura che lo stesso ministro vorrà stata fatta la votazione: segreta dei bilanci sui monti del Trentino, nella fatale Vereverno sta esaminando, con la dovuta attermente illuminata, una tempra inflessibile di questo non si verifica ed anzi posso dire convenire nella opportunità di sosperiderne approvati ieri, con il noto metodo sommario. dall'interro; la discussione. che qui non si è mai osato di fare in seno pronto e sapiente organizzatore. L'Inghil- zione, il problema accennato Forre è stato nel pensiero dell'on. Salan- dun e nelle tragiche pianure russe, i popolà i gante. terra ha perduto con lui un condottiero di alle organizzazioni sindacaliste quella proPOZZI si one alla proposta sospensiva dra di fare in modo che la votazione sul bi- «che la guerra uccide e rovina ì non cedo= ALFIERI, Ss. alla guerra, espone i cerite prim'’ordine, una energia fattiva. Egli ebbe paganda contumeliosa e diffamatoria pontro motando cheai“llpd.ìsegno legge è da m°:?h tem- lancio degli intermi avvenisse oggi senza no il fucile, non piegano dinanzi al prussiae la più grande tomba che il fato poteva ri- ri adottati dal Governo nel concorso per la po innanzi alla Camera ed è già stato ap- turbamenti rimandando ai giorni prossimi si fa invece senza interventisti, che gli no liberatore, non volgono lo sguardo indies serbargli: il mare. Il suo nome è già scrit- nomina dei sottotenenti di complemento nei provato dal Senato. z2crupolî e senza ritegno in altre provincie. quella dichiarazione dalla quale la Camera e di amministratro verso le loro case. Testardì. Sì ostinana to nel libro della storia militare. Il lutto riloli di commissariato Non solo, ma mentre altrové si proclama SICHEL, associandosi alle considerazioni si aspetta una risposta alle sue preoccupacome dogma l’incompatibilità per gli inter- che ha colpito l’Inghilterra passa i suoi zionse. svolte dall'on. Bissolati è favorevola alla so- zioni, probabilmente anche dopo 1l voto. Ma uccidere per la libertà. Morine per la libera GASPAROTTO rileva la necessità di fonventisti di far parte dell’organizzazione sin- confini ed io sento di interpretare il sentiensiva. la Camera non sembra acconsentire a quemento del Consiglio ricordando l’illustre dare, la scelta di tali ufficiali, piuttosto che | SP CARCANO, min. del Tesoro, assicura che sto rinvio. Infatti, la votazione segreta sul f{à. Accumulare rovine pen la libertà. dacalista, nella Vecchia Camera del Lavoro sul voto di laurea o di diploma su quelli Quale? : uomo a testimonianza ed affermazione di bolognese sono rimasti a far parte della la Cassa Nazionale di previdenza non ha bilancio degli interni ha dato inaspettataquella solidarietà che oggi stringe per unà altri tfitoli i quali possono conferire, ai con- nulla a tenere da questo disegno legge dal mente un e ito che per il Governo non può La falsa libertà latina. Infamia. Non c'è comniissione esecutiva diversi interventisti causa comune le due nazioni alleate e matn- correnti, tagione di speciale competenza lec- quale ritravrà anzi un notevole vantaggio, essere soddisfacente. quella del roi de Prusse? Nom basia? Noxs dichiarati: quattro ve n'’erano nella commisnica e, riafferma opportuno, riconoscera sione esecutiva testè scaduta e quattro ve do dal Campidoglio un saluto all'esercito ed avverte che i salariati degli enti locali già Pochi degputati hanno partecipato al voto, ' Non basta, Avanti Francio. E tu fratelloa particolare autorità ai diplomi degli istine sono nella commissione esecutiva in ca- al popolo inglese in quesi'ora di dolore ». iscritti alla Cassa Nazionale per conven- e per ciò il bilancio è stato approvato con Èco.wa.cca. picchia sodo. La libertà del roi de futi superiori di studi commerciali ed amrica. Di più nella nuova commissione di una lieve maggioranza e a Montecitorio e ministrativi od aiî titoli ad essi equiparati. zioni speciali rimangono ad essa iscritti. conirollo sonn entrati a fam parte due inRicorda il largo favore incontrato da que- fuori questo risultato del voto è stato molto ‘ Prusse e dei vigliaccii d’Italia non basta, terventisti (Biavati e Cuzzani) ed un solo sto disegno 1egge il quale è atteso con an- commentato. non bastaà, non basta. LONDRA, 9 sera. neutralista. sia da altre mila famiglie. Prega l'on. Adesso redita a vedere sa il Governo vorrà ì Picchia sodo, cosacco. (Ufficiale). Il mare spinse alla iriva un Va ricordato anche, a questo proposito, Bissolati di mon insistere. domanmi iniziare la discussione daell’esercizio in guerra un significante episodio: Adelmo Pedrini, battello recante undici marinai ed umn sot Arros. provvisorio, facendo le dichiarazioni che la DACONMO, Ss. alle finanze, all’on. GaspaCamera tufficiale superstiti del «Hampshire». segretario della Vecchia essando
dull'ordine del auiorno
-
4 prima di iniziare una qualsiasi azione guesto ordine di idee, di inrformare il pre sidente del Consiglio per arrivare più ta cilmente allo scopo. Questo incarico fu dato ai deputati Puntano è Bianchi e ai senato Scialoja e Maggiorino Ferraris, i quali eb=) Ara bero ieri un colloquiv con l'on.
Il capo - ciurma.
esercito
e
di: s
a questà collaborazione tutti furono d'’accor: do nel ritenere l'utilità della nomina di commissione mista ira sepatori e deputati Aella successiva discussione riguardo al-| le attribuzioni di questa comrmissione ed
socialisti’ delle altre nazioni per indurli ad agitazioni che javoriscano la Germania, Lo strano, però, siamo sempre li, è che i socialneutratisti italiani non vogliano capire. In ognà altro paese i socialisti tedesch! sarebbero siali in sospetto per quanto han no compiuto nel passato. In Italia, 1n0., Chè i mariti inmamorati, anche di fronte aulla evidenza, siì persuadono della fedeltà coniugale, ad umn solo atto se tirwim:era.
U
scambio di idee fra i rappreientanti dei versi partiti interventisti in unione con
intervenuti una piccola rlvoluzione in Fran‘Alla riunione in casa dell’on. : arteciparono i deputati Berenini, ciù per otltenere la pace. Nè più, nè meno come prima della guerra avevano predicato, ‘Bertesi, Marchesano, . Labriola, Bianchi, Teso, Compans, De Nava, per gli altri, il disarmo generale, 1mmentre lice, Credaro ed i senatori Marconi non lo praticavano per il paese loro. Naturalmente, il Vorwaerts milanese Lac-
conmsenvatore,
Saluti al vittorioso
gruppi
zioni confislenziati che stanno avvenend i. «leadens» dei gu pi e gli uomini appa tenoenti all'attua abinetto. è
francesi
ALLA CAMERA DEI DEPUTATI
quattro
dei
‘molto attivamente, integrato
La Bataille ha rivelato un piecante retroscena della seconda Zimmerwald. 1 « e nossen» jedeli alle tradizioni ed al kaiser, proposero
:
Intanto il lavorio
no0.
di aittendere con i-
o se invece raxegnerà le dimise
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A — 10 Giugno 1916
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LONDRA, giugno.
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P grande che fin qui la storia conosca, Dbisogna
considerarla
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totalità
e collo-
Ja flotta inglese ha riportato Notta
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e riporta quoa starseno
costringondola
ledaesca
gielle sue basi o a rintanarsi appena uscita‘ por bombardare citlà aperte e massacra.
e
donne
è fanciulli.
avvaonire
La-situazione
avvenuto.
è
1Il frontoe
francese
a& Verdun,
econo-
le: assot-
Vigliacchi, tre volte vigliacchi! Non avendo il coraggio d’assumere pubblicamente le responsabilità del proprio austriabvantismo, i « booches» della Camera italiana hanno atteso ‘l’occasione propizia: la à votazione a scrutinio segreto sui bilanci.
di
sorprese
sulla
e
‘sive
fecero sì che
ldel desiderabile,
difficoltà vi-
vi si trovasseo più vicina
poichè
molte
delle sue u-
Ìnìl'.à, costruita per contbattimonti a grandi idistanze e quindi non provviste di corazzo | pesanti, si trovarono a mono di sei miglià ldal: nemico e quindi ‘esposte alle sue più iormidabili artiglierie. i +; Da la sproporzione nel numero, essa \ avrebbe potuto ritivarsi 6 fuggire, come do‘vevanpiùi turdi fare la flotta tedesca; ma
’ preferi, impegnar battaglia a qualunque
del
wche
co-
|
Essa
ha perduto.
in / farza
da
a
meno
che
non
si
decida
a
passare
ad
avvertire
il ' disagio
che
oggi
aà marzo. Dovettero parlare in linguaggio gelierico vago, invocare più, fervore più Ca, loré per evidente opportunità. Furono de-
sen-
feccro
il tentativo
di
indurre
contralo a Valona si trova ai confini dell'E-. piro,
e ohe
svolgerà
lela,
all'esercito
forse
del
un’azione
generale
paral-
Sarrail ».
il gos
(Per
telefono
al
Popolo
129.
203,
oontrari
landra,
Colonie:
delle
Bilancio
108,
né spasimiamo
d'amore
in
avanti
verso
la
vittoria,
nel bhen seno dell’As-
dell’autorità
del
mandato
parla-
mentare, togliete Ioro la grassa prevberida e avreta salvato l’Itajfia da un nericole e da un nemico. ” Senza la medaglietta, ritorneranno a essere un branco innocuo di scalzasani: medici senza clientela, avvorati senza credito, ingegneri senza scienza, giornalisti senza grammatica, parlatori senza autorita, capipnonolo senza seguito: una pezzentaglia promisua d’arruffoni e di deficienti dell’intelligenza e della morale. Mandateli a casa!
i
191, conDPinanze: del per Sa-
per la dura
U
marcia
Svestiteli
fiagn-revwk
di lun volo, come fu fatto in Francia e in 'in;hiltm*m.
di
Ne
| NOSTRI
BOCHES
Francesco
Pao-
loni, che concsce i suoi polli, getia il grido d’allarme contro i mestatori della poliCi fa sohifo il gesto di viltà della plenha- tica itaiana rappresantati dai lestofanti del giolittismo, che spera non ancora tramontate glia parlamentare, che non vuole smentirsi neanche in dquest’ora rigolutiva per la no- ’ per sempre le proprie fortune. stra esistenza nazionale. Por avere subito franco a domicilio 1 NO< Ci nausea |il tentativo proditorio di pro- | STRI BOLHES inviare vaglia di lire 1,25 al« voocare una crisi ora che più occorrerebbe la l’Amministrazione del « Ponolo d’Italia ».
'
CA
Riunione delle con
fatti sulla questione del. controllo parlamentare le varie proposte si sono concretate in | dub ben diverse. Una per la nomina di una
d'Italia)
delle
arcigna mutria del barone Sonnino. Gli uomini c’interessano relativamente.
; perchè gli on. Salandra e Sonnino dovrdbbero ostinarsi a r1ifiutare una diversa composizione del gabinetto?
di sua inizialiva l
Bilancio
trari
vellio ad una crisi parziale che garantisse la \riparazione delle deficenze, la eliminazione degli attriti. Abbandonarono il tentativò sperando che il governo avesse saputo
dculudis dichiara che la Brecia forteQggiperè dominare necessario un governo energico, ancora la Camera. Insmobilita
À
a prezzo
semblea Nazionale manovrano, con una. strategia sorniona da feliri, per vibrare una pugnalata alla sochiena ai combattenti, tradendo così le finalità supreme della nostra guerra e disonorando il Paese davanti al mondo. Vien fatto d'’esclamare: Mandateli a casa!
stati
111. Bilancio 200, contrari favorevoli ‘l’esoro: favorevoli 209, contrari 102. Noi non facciamo gli scandolezzati simpatia della bella faccia di Antonio
lusl e vilipesi, accusati di cercare portafogli quando
:
ieri
sono
votazioni
Bilancio degli Interni: favoravoli
(utti denunziano furono i partiti interventisti fuori della Camera, poi nella Camera
z'altro dall'altra sponda, Ma la situazione trarmne profitto per migliorare, rinvigorire è troppo incerta e pericolosa nei Balcani a Bua politica di guerra nella preparazioperchè Re Costantino, abbia il coraggio di ne difensiva ed offensiva e nella esecuzione, compiere un simile atto di audacia. ComunInvece i risultali si sono veduti. Adesso è que, anche in TItalia, la situazione deve ets- ledessario modificare, Si vorrebbe evitare univato ché potrebbe impressionare il paesor seguitaà col più grando interesse anche dal punto di vista militare giacchè non bi- se.iTI' governo stesso potrebbe 1endersi consogna dimenticare l'esercito italiano che con- fo ‘della situazione per provvedere prima
LE
mercoledi.
a
Palazzo
Marino
OLYMPIA “riffanti,.
i r t s i n i M i d o i Censigl
HAVRE,
9 sera.,
ertusianica per le vittorie rasse| DELIBERAZIONI
Stato " Maggiore..deli
dello
sera
l'ordime
| Reichsta,g LE | aggiornato al 26 settembre
î | vo Ospedale nriilitare di dice: al correnViale Lombardia o con Azioni di mine nel seltore di La Bassée- | i danui una mina provocammo hanno ricevuto gio- | Vimy. Con nei pressi | Si ha da Berlino: \ dal Gouverno inglese di | considerevoli alle difese nemiche, . ollern Hohenz A sud di .La M Reichstaz si è aggiornato al 6 sottem- | della ridotta esportazione di carbone | Bassie con attacchi nella scorsa notte in- Ine dopoòo aver approvato a precipizio nelle | che
tiene
La «Gazetle de Lausanne» pubblica alcuneo
del campo tirincerato di Salonicco. « L'esercito anglo-francese di Salonicco non
è in
relazione
utiume seduto
DI
GIUNTA
del
colle
Potenze
alleate
che
per via marittima giacchè il Governo ellenico ha rifiutato alle truppe della Intesa la ferrovia che lega Palrasso alla Macedonia.
| Speranze e manovre giolittiane
Martoglio
ha
delle
scene
chilometriché, !
Purto
combatti-
Lugos
e di
Dede
Agach
rispondereb-
vala
situalo
ai
confini
della
penisola
coccellente
base
navale.
Cal-
cidien, protetto dall’Tsola di Tasso, potrebbe diventare
una
« L'occupazione di questà città e di questo j0orto «da parte dei tedeschi e dèi bulgari sarà dunque 1l sagnale di un'azione navalo che si svilupperà sottommarina e che
coll'aiuto di una avrà l'obiettivo di
flotta sorve-
gliare la strada diì Salonieco e distruggere metodicamente tutti i tvasporti che porte-
‘—-
g
i
‘ condurre la Huovi acquisti d La necessità d'un rafforzamento ministeriale dto, ha dato prova di voler telefono
(Per
al
Popolo
ROMA,
I ciolittiani Autano rano.
odor
A,
governo rimanessoe qualo è per trascinemrlo finao alle ostreme conseguernno delle difficoltà politiche nelle quali sìi dibatte. AlNtri vogliono affroniare, invece, la crisi per ten(are ii sostituire un guverno lLecke, ma Iton riusciranno Un governo
crificio
uò all’uno nà all’altro intento. bocher 15 come potrebbo gimen-
della
propria
vita,
c'è
sempre
una
fine vittoriosa.
L'oratore
ha
ricordato
i
la situazione
mili-
tdre ed ha detto che nonostante gli ostacoli infiniti non vi è difficoltà che il popolo non
di crisì e laveche
ad
—
=
LIBRI
-
—
RICEVUTI
Henrt Charròtt et Amici en Guerre ». — Editore
Grosst. — « L’'Italia Ernest Flammarion -
Parigi.
in
Angelo
sufficiente per iman tolterare l'e-
riconoscere che essi hanno un solo modo di mnon favorire i nemici: tenersi - appartati,. qualcuno
è implicitamente
ciali
- Parigi.
Ernest
Daudel.
Luigi Rava. — « Pensioni di Guerra in Italia e all'Estero »: — -Edit. Tip. Soc. Polizzi, Valentini +- Roma.
Chi si agita non per l’interesse del pues®, ma per ben altri interessi o per faroe/la ven-
dettà di
vivo.
Riprodotto
dal
Musco,
ne
| vTis comica
spontamea
e suggestiva. C’à
nel-,
la. commedia, unmn’altra macehiettaà interes-.; sante; quella di Brasi, un vecchio supersti-! zioso contadino che, volendio a tutti 1 cost&
vincere
stasse-
| v0
al lotto, dopo
quel che
;Ì la mon ' lergli dare
aver profuso
possedeva,
' della disperazione,
l'Anthivio Storito C
d’'una.
si
induce,
a tradurre della
colmo:
in sequestro!
di casa dh'egli accusa i numeri
nel sio-|
al
di non
vincità
vo»=
sicura.
| Musco è stato comicissimo. Più di quello, | chegli ha dato della sua arte sincera all’in-, terpretazione
Dall’Amminisirazione Municipale vennero tirasmessi all'Archivio Stovico sitrico circa 160 volumi ed opuscoli, riguardanti nualla maggior
del
/sibile chiedergli.
protagonista,
Il pubblico,
non
era
pos-
applaudendolo
La prima di “ Mignon,, al Carcano
GuIti. — « Le presenti condizioni Milistromo oltraggio al paese, ai caombattenti|} tari della Germania ». — Editori f.1li Treves Milano. ed ai caduti. E del resto a Imessuno che non Dott, Ernesto Bertarelli. — « Il Pensiero sciensia boche può venire in mentoe di lentare tifico 'Tedesco, la Civiltà .a la Guerra ». — Ediuna soluizione boche dell’eventuale crisi. & tori EI ‘Treves - Milano. Charles Alvert. — « Au dessons da la Mèllé ». Yruelli stessi tra i giolittiani che non vogliono oggi favorire i nemici finiranno col/, — Editori Libreria di Scienze poliltiche e so-
Italia forza
P
è
a scena aperta ed evocandolo al proscenio alla finc d'ogni atto, ha inteso dimostrargli parte la storia di Milano, che formavano parte | a propria simpatia e la propria approvaviglia vincere per raggiungere la pace e. ‘ della Biblioteca dell'on. ‘avv. Carlo Romussi. zione. Buonissimo il Pandolfini e discreti! La Riblioteca Nazioqnale di Breva ha inviato' al pater vivero in u navvenire indisturbato at| gli altri. Castello come duplicali delle sue collezioni, nu| taxdendo ai suoi compiti’intellettuali ed eco- mero 30 strenne edite in Milano, e per la magCinque chiamate al primo atto, tre al se-; nbmici, tondo e due al terzo. L'autore si presentò! gior parte nella prima metà del secolo scorso. ‘Il.popolo può. esigere la grandezza intel- le quali interessano la cocallezione di strenne dopo i due primi atti. Stasera *U riffanti s? ldtuale ed economica solo conquistandola milanesi, che sì va formando presso l’Arcliivio veplica. con la dura lotta, con la volontà Yerrea e Storico civico. Da ——— — — Abbiamo | La:stessa s è necessaria, con privazioni. RBiblioteca Nazionale ha invialo, ancettato la lotta e la condurremo alla fine come duplicati, vario pubblicazioni fra quelle fidando nella nostra vittoria e nel feljice av- lasciate alla Biblioteca del comm. Francesco Novati. vonire della Germania. Stasera al Carcano prima rappresentazione dil
9 notte,
veramente
vorrebbero
Alcuni
gaerra
u
d'Italia)
Iuoma,
visultò un persomaggio gustosissimo,
Crolo Giovande “Fiigo Conitoni,
sottopostigli.
prretre accordando’ imposte molto maggiori | d quanto aveva chiesto, il Governo ha di- | iostrato di voler saldameglte mantenere le | aa fhnanze dell’impero e ieri, votando il cre- |
In queste condizioni basterebbe alle Potenze tive la conservazione dolla pubblica tranCentrali. tagliare più o mano efficacemente quillità? Roma è sempro quella del maggio 1915 anla strada del mare per rendere difficile la situazione degli Alleati a Salonicco. Per rag- ' che sa i giolittiani si illudono in senso opgiungere questo scopo occorre riunire nel posto. Roma nor tollera i Voches al governo. 1 Milano, dunque? E le altre città? Se AMlarec Bgeo un numero sufficiente di sotLola maggior parte degli intervontisti di amuarini appoggiati su una base navale vicina e facile a difendere. I porti bulgari di vanguardia è alla fronte o ha già faito sa-
bero muale a quesie necessità giaccht sono lontani e mal riparati. Solo il porto di Ka-
i progetti
prima osservazione di altri diversi Ospedali
| P giovani socialisti sono convocati “I presidente, chiudendo la sessione, ha ra alle ore 21 in via Sala, 10. dchiarato che essa rimarrà memorabile |
fligemmo perdite al nemico,
donia orientale non costituisce una operazione isoluta e senza domani: mà la prima fase di uno sforzo di grande mole e che mira all'investimento graduale e metodico
delle forze navali delle due partt, ' la tedesca, che è la minore, ha sofferto
di più.
applicato
cui l'Intesa ha deciso il blocco, Scrive il giornalo svizzero : ‘ Contrariamente a quanto pubblicarono corti giornali esleri, si ritiene generalmente che la installazione dei bulgari nella Mace-
‘ deschi non attaccano chea quando la supe“ wjorità è dalla loro parte e in-ogni alfto cùu. s0 [uggono, D'altronde anche comsiderate le perdite "stbite dalle due parti, unn cosa è ommui “ ohiara: e cioò, che in porporzione alla to“ talità ‘flotta
biene
nolizie che geltano una luce nuova sulla situazonae greca o spiegano le ragioni per
i To-
forze
in
a di-
Primi
al-
della
sarebbe un atto le cui conseguenze diplomuatichoe potrebbero essere gravi e trascinare la Grecia nel conflitto. <Ma a quanto pare l'Intesa — almeno questa volta — non si lascia cogliere alla sprovvista, 11 blocco deciso è un colpo mortule per la Grecia che sarà costretta probabilmente a cedere alla volontà dell'Intesa,
capace
sente
s
non
tedesca
flotta
impedire qualsiasi pen la Grecia.
farli parere |
superiore
nemico
pacese,
vedì
:
un
anche
la
tinua con re Costantino le della situazbone. Le dogane di Cardiff
fsconlìl;l:i e giustificate un suo annunzio di "vittoria alle popolazioni irrequiete dell'Im“ pero ed. ai neutri.) La cosa non deve sor“prendere. Nel mentre la flotta tedesca coìslrettn all’'inazione e concentrata mnelle sue \basi può scegliere sempre liberamente il “giorno e il luogo dell'attacco, 1a flotta in‘?glesa assediante è costretta a tener fin qua‘ffii sotto le egste. tadesche squadre minori, " ctre eventualmente in un incontro col gros1#0 nemico non hanno altra scelta che fuggire o combuttere soffrendo gravi perdite fino ‘a che il guosso delle loro forze le raggiunge. ‘ Se questo grasso giunge in tempo il namico 1a sua volta non ha altra scelta che fuggire 0 esserne dislatto, 11 nemico ha preferito fuggire alle sue basi navali e la più bella prova della vanità della sua vittoria ata nel “ fatto che la sua fHotta mercuntile non può uscire sui mari e che il blocco continua come prima. Nal mentre gli Inglesi attaccano
riuscì
Patrasso-Corinto-Larissa-Salonicco, ma
rimarrebbe
hene spolpate. 1 risultati delle i seguenti:
stanno,
che finiscono per dare un sensb di sazietà e/ Comunicato di slanchezza, e delle scene perfettamenta) 1 circoli mariltimi del Pireo sono preoc- |" l'esarcito belga: | Nella sua seduta di ieri la Giunta Municid " FERRARA, 9 notte. h-a—nuq:;a‘;g. | i pale ha deljberato: di concedere alla Società superfiue che, soppresso, avrebberd giovato,.] cupuatissimi. Gli armatori, di fronte al col- | T bHombardamenti Neciproci nell’economia senerale del lavoro, ad acce-! milanesi una medaglia, quale po'che cade loro addosso, nwon sanno a qual | giunio in divorsi purnti, :sujlîfu. fronte dell’è- J Unimpononte dimostrazione di popolo ha per- iscubtsionisti L orso. stasera 1a ciità, Inneggiando alle clamo- ‘ premio del Comune per la marcia Ciclo-Alpina lerarne l'azione, liberandola da tutto quan-'! santo volarsi. La Borsa mencoledì era clhiusercito belga, una grande intensità. bS vittorio russe e ottenendo che Ia Deputache avrà luogo il 31 luglio p. v. sul percorso to ha d'ingombrante 6 di non strettamente sa. l pubblico non comprende ancora ta :1‘::5’-.-}:: 'fieme socialneutralista osponòsse 1] tricolore al- || Milano, G iate, Monte Baro; Vimpianto ; di Negnpssario. i portata e gli effetti del blocco. Vi è grande | ia rosidenza provinciale. A, LONDR 9 sera. cond uttura MNDAa Ui paue il AE C'è uerò il colore locale ritratto con una] atlività nei circoli ufficiali. 1 consigli dei a Mac-Mahon e la concessione’ di operai di ioni operaz le circa le 1l'comunicato ufficia sobrie ed efficaci. I finmansiori sì susseguono, IL Presidente del NC. 25300 di acqua potabile in viaia Monte Bian. | serie dî pennellate ari col nuolipo del «riffanti », senza avere molto dij co; l’esecuzione di raccordi tram Consiglio Scubdudis è in comunicazione cotr | dell’esercito inglese sulla fronte occidentale ’
avere inflitto agli
potevan
in cui egli non
linea
risorsa:
suoprso.
‘ fuggire appena la flotta di Sir Jellicoe ap-
"Inglesi perdito
1805,
impadronirsi
una
faticosa
dietro ì paraventi, al salvo dagli
fondo delle urne con un romore secco d'ossa
fratelli
de' « boshes » annidati
sguardi indiscreti, senza pericolo di compromettersi e rivelarsi per quei gaglioffi che sono, i « seimila » del Kaiser hanno viprato il colpo e le palle nere son precipitate nel
cause e la erisi
i nostri
Sulle linee 'haÌghu E inMi
‘slo.e rischio nella sporanza di dar tompo 'al grosso della flotta inglese di sopraggiun;gcero e distruggere la forza nemica. Ld il nemico, cui le scolte degli Zeppelin per a‘Ila avevano informato della inferiorità del‘la squadra inglese attaccante è porevan te:'m-.rn informato dell’arrivo del grosso deHa ;flotta di Sir Jallicoe, non esitò a trar pro"fitto della sua temporanea superionità e/ a ‘parve sull'orizzonie, dopo
subisse
non
che
Nascosti
resto
è iuterventista e per la più sicura e decisa cd pnergica polibica di guerra nella preparuzione e nella esecuzione.
Dodici ciassi anziane congedale
di fronto a tutta la flotta tedesca.,Un
jpo' di nebbia e le-conseguenti
un se-
non
lora
Del
avanti, la evenltuale crisi nelle sue nella sua gimesi li csclude, perchè
{R
‘costa orientale inglese si trovò imprlovvisa.monto
nel
grande resistenza. « Agli. anglo-francesi
nemici.
per quanto i giolittiani possano intrigare, tentare di approtittare del disagio per farsi
batia-
mentre
-inenarrabili saorifizi, ributtando i « tuder» al di là dei veoohi confini, per ripigliare la
1i del grupni
il
|agieri staccata dalla grande flotta britannica il ripetersi
scitimio,
tedeaca
flotta
la
lu
dei
cogsione più stretta di tutte le energie e dIi! i tutte Ic volonta, Fa riprezzo la constatazione dolorosa che ,
3 atti di Nino Martoglio
imomaento tanito alteso dagli arodi di Nelson di rinnovaro la glorin di Trafalgar. IL 31 marzo la flottà degli incrociatori di batta‘glia e di altri incrociatori corazzati e legimpediro
e
quando
allealo
__
0°
‘la grando flotta a cui nogli ultimi anni ave-
iper
un
bisogho
eome
P
di affrontare- il guosso della forza nemica, ROMA, 9 notte. conmissione permanente di controlto, l'alTeri sera alle ore 2 fu tenuta, nella sala del Le sua mine e i suoi sommergibili non son Si osserva che le onergiche misure prese tra per la convacazione della Camera in se- Consiglio a Palazzo Marino, una riunione del. pbastati a render nulla la forvza delle unità dagli Alleati, in seguito alla inattesa rivela- dula segreta. La Camera ir seduta segreta | le oito commissioni imandamentali di Bernefpartecipato 264 delle di battaglia nemiche che non asitano a spin- zione deli supposti accondi fra la Grecia e la pub servire a manovre, ma mon costitunisce conza alla quale nanno fi di bali conirmissionili fanno :) 400 persone ci Bulgaria, sombra abbiano già in parte ot&0 E . Schleswig unisontrollo continuativo e del resto i singodello' coste le gorsi fiu sotto ;sore Maraugoni. Scopo | parie. Presiedeva ]i tenuto i loro effetti. Montre in fatti cresceva affjatare i membr1 qualcuno osasso fare l'ipotosi che, fomie ì| in Alene l'irritazione del popolo e dei circo- lî deputati non sono investiti di speciali di- della riunione era quello di La nuova commi edia di Nino Martuglio, ritfi di ispeziona, Quindi non si tratta di di- di quelle cominissioni e di i i sul modo ‘Tedaschi con queste sortite non si prefiggo- li politici contro la fecando sceri icilia 0, L8 piaciutua [ Î a- | Hill politica del Governo rigere la guaerra da una assemblea. La com- col quale funziona a Fede ri a al pubb difticile dell'Olyrudel Consiglio Comu- | no altro fineo che quello di ridurre la supe- ’ che esponeva il paeso alle umiliazioni più mijsione invece mdaga, esercita, vigila non neficenza già approval on sono-mancate le riserve, ma hana s riorità navale avversaria, le proporzioni so- gravi e ai sacrifici più duri, il presidente isuj criteri strategici del comando, ma sui nale, L’assessore Marangoni spiegò le origini del \ nò in compenso spesseggiato gli applausi es del Consiglio ora costretto a dichiarare che pra riportate bastano a provare che di que. era inesistente l'intesa con Sofia attribuita- imigzi perchè sia provveduto a tempo utile. l’ideata l’ederazione @ il suc funzionamerito se- | quando il pubblico applaude vuol dire ch'è ‘ fn governo forte e un controllo vigile riStatuto apsto passo, e anche se le perdite inglesi fos- | gli dai venizolisti e ritenuta verosimile d&- simptto a poche persone della Camera che condo quanto è stato stabilito dallo provato dal Consiglio Comunale. IL Marangon " soddi fatto, Contento lui;.. "U riffanti è Muauecstro Delfo ‘Trapuleri: Le-, sero considerevolmente più gravi, le forze gli Alleati. ngano il Governo a contatto col pae- chiuso augurandosi che l’opera delle Commis- | nutavrio di lotto clandestino, fAebotomo,. Le dichiarazioni di Seulugdis, dopo avve- | sole che ispezioni l'eseenzione degli ordini sioni si svil i I pre più. navùli tedesche sarebbero di gran lunga lo s{rozzino e parrucchiere. Non si dirà, spero,) ntato da una ventina di nuta la occupazione della zona ellenica della governativi ci darà la vittoria più vicina. prouna v'è e D'altrond esaurirsi, ad prime giorno: | ’chéò i manchino le occupazioni!... Macedonia orientate, non potevano però .a ni manda- | va infallibile; so i Tedeschi credono che il vere che un valore formale. Occorreva anzi viene scoperta da un delegato dii zzo Marino | ripetolo lJoto tentativo sia incoraggiante, una prova più concreta delle sue intenzioni, nel pieno escrcizio delle sue funzioin! coristatato ohe nella l o v ) nn di «riffanti » e mi lacciato d’'arresto 'sotto ranno àd più o meno breve scadanza. « Lo ed il' decreto di smohbilitazione, annunciato! | (Per lelefono al Popolo d'Itàalia) famizslie dei ricliamati più alla Camera, rispondo appunto alle esigeny| ù superiore alla misura fissata dal cor U) l'innputaz ue di truffa. Mastro Pelfo è, peripeteranno ) ROMA, 9 notte, contrale: domanda he questo abbia ad au. | rò, un furbo' matricolalo e sa trarsi mazo della situnzione interna ed estera, che 5i _ afforma rvegolarmente che domani poAngelo Crespi. | può migliorare solo a paàtto che il Governo i d’impaecio. Ì misura in proporzione ai oresc'uti ) guificamente mentare t i oratori uno per gruppo faranno brevis- bisogni della.vita ». | In _ virtù delle suo profonde cagriizioni ’ chiarisca con fatti precisi il' suo atteggia- | ® diicltarazioni per dare modo al GoycerL'ordine del giorno viene accettato dall'asses- | ’ cabalistie he, che gli consentono taulvolta dil mento riguardo l’Intesa. OA di parlare subito e per venire àl 'voto. sore Marangoni come raccomandazione, pro-| dice lui — il significato deli Annunziando la cosa alla Camera, iSE meitendo di lenerne conto. Avverte però cho | indovinare — gnor Sculudis ha cura di soggiungere subi, l'elevazione dei sussidi è subordinata alle, di- niumeri simpaticissimi iraverso i misteri . della «smorfia », egli riesce a scoprire gli ‘to cha si tratta di un provvedimento preso sponibilità del Comitato per le raccolte dei-fondi. Su proposta dcei presernti ne quindi ap-| autori del sequestro di una monaca di cusa di piena spontaneità dal Governo. T'uttavia ROMA, 9 sera, provato il seguente ordine del giorno: non si può a meno di notare, coma l?{mgî.u in fama d'indovina e a rintracciare il ri-: « I commissari di Beneficenza in seduta ple- | LONDRA, 9 sera, provvedimento che già altra volta è stalo in- i Èd.&mane alle ore 10 si è riunito a Palazzo' rio. E in compt del servigio che rende, naria discutendo in merito a tutto quanto convano consigliato alla Grecia, vieno ora im- Blaschi il Consiglio dei Ministri. iogli tutte le indicazioni! ‘L'Agenzia Reuter ha da Ateno: l « Giornale d'Italia » dice che il Consi- | cernento la beneficenza in genere constatano: la | preso all'indomami deH'eneri punità per sà e per) grande importanza d e l e c mento dell 1L Consiglio dei Ministri a deciso di pub- iprovvisamente dei gslo dei mimistri di stamane, dopo aver tratmezzo a gico passo eseguito dall'Intesa beneficenza, fa voti cho la Giunta Provinciale blicare immediatamoente wn decreto che condopo gli adottati prov- ta&o detla situazione internazionale e mili- Amministrativa e la Commissione Provinciale delegato, <dopo ciò, avrà l‘a.g-mgn-at_a.£ geda le dudici classi più anziane che si tro- ' ministro francese e | tare, sì sarebbe occupato, a quanto si af- di Beneficenza, vorranno approvare o schema | i vedimenti di rigore. ne e Maestro Delfo ‘Trapuleri, vri-; vano solto le arvmi. | ferma,, della situazione pantamentare deli- di costituzione della Federéa aà Benefindos dagli affari, sposorà la sequeMalgrado la muncanza di notizie ujftciali, ttadinanza ». | ‘ brando in conseguenza di anticipare la di- l cenza che t | strata monaca d lle truffaldine facoltà di-: inessuno ad Atene duwbita che il bLlocco, escissione dell’esencizio provvisorio che co- | Dopo di che la seduta è tolt vinatorie. Dio li fa e poi li appaia! ; seNisivamente diretto contro ta marina moer— > = = | ;u-rgìe»z-_àì domani sabato, invece dji' lumedì. UÙ riffanti, a differenza degli altri lavori! | 1iccluezza di fonte principute greca, cantile
. va dedicato mezzo miliardo annualmente, e ‘che dovova rendare Guglielmo IT l'Ammiraiglio deltl'Atlantico, Il principio che l'offensivà è la miglior difesa condannuva tale ipoLesi « a-priori », BEd oraà il momento dell'a‘zione era venulo, il momento tanto atteso dagli ufficiali tedeschi celebranti nei brindi-
d’Albione,
nel
certa:
tigliantisi riserve, la barcollante baracca turca' e la vacillante fedo dei meutri e doi vassolli, han creato quella disperata condizione di cose in cui è diventato necessario pel Supremo Comundo germanico rischiare ‘ fulto pel tuito prima dell'inverno, per terra ‘e por maro, Era assurdo pensaro 'che la Gerimania volesse lasciarai vincere senza usaro
sÌì «il giorno » della disfatta
unità
sivuggere il nomico per mancanza di fregate: in modo analogo ora la flotta tedesca è sfuggita a corta diitruzione solo perchè la è ancora a sufficienza ‘flotta inglese non provveduta di dirigibili scolte. Un'altra vol{a non sarà più così! Una cosa frattanto è
i iica intorna sempre più dilticile, 10 scacco terribile subito col fallito lentativo di spez: gare
la flotta inglese ha perduto
son
Son quasi duo anni da cho dura la puerrà, che là Germania sperava di vincore in pochi mesi e cijò chesiì atlendeva, dovesse
.
grandi
nessune perdita, la superiorità dresterebbo tuttavia alla flotta inglase. T Tedeschi non hanno fatto per miure se non ciò che stanno tentando per terra: sorlite vigoroso e... vane. D'altra parte nella storia navale inglese la battaglia del 31 marzo ha pieno risconiro con una battaglia combatimia da Nel-
dianamente la suo silenziosa vitloria sul“
‘mentra
lia _ perduto
calla al suo posto ynell'immenso conflitto pondiale. Sono ormai ventidue meri da che
-
sue
dicesimo. La superiorità relativa della flottà inglese è quindi ora maggiore di prima, Pur se essa perdesse tre volte ciò cha ora
la più
del 31 mauarzo,
‘ gella battaglia navale
va' delle
grande
glia sarà impegnata. « Gli austro-tedeschi sperano che, investito per mare e per ierra, il campo irincoralo di Salonieco, non potràlopporre una
“della battaglia navale nel Mare del
1R
avrà
sciuto
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Ù Vigliacchi nell'omira
‘ (Per telegrafe e per telefono al “ Poapolo d’italia ,,) ranno rinforzi adl'esercito di Sarrail, approvvigionamenti e munizioni, di cui que-
ii è a
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—
ricono-
tinger
Frères
—
« Bisorareck
». —
- Parigi.
Editori
At:
Una sarje di ventidue Almànucchi Vesta Veresecutori principali: Niny Bagnasco, de, in parte del secolo NXVIII, che all'asta Ratti | Mignon, era stata deliberata al Comune, venne cedutà, Angela Parola, Luisa Cortesi, Amleto Galli e col 7imborso del prezzo d’asta, alla Biblioteca Agostino Grandi. Ha concertato l’opera e diriNazionale di Breru, per concorrere al complegerà stasera il maestro Oscar Anselmi. tamaento doella serie di quegli almanacchi presDomani unica mattinata di Fedora e mariedì so la Braidense. La signora Angela M. Salvioli Frassi di Co-| nuova edizione della Manon di Massenet con mo ha donato: tre stampe in rame: dua diseGina Viganù e Angelo Parola. gni di Domenico Aspar predispesti per la inci— +Q + — ; sione di due vadute nanvuraniieche. (ohe nan re DIANA., — La. Compagnia (Carini-Beglhetti e sultano essguite) di AMilano dai bastioni di Porta Orienale o di P. Romana. C. vappresenta stasera il Ladro di Bernstein che replica anche nella mattinata di domani. 1l direttore dott. E. Verga ha donato 17 fotografie di ritratti di mersonaggi milanesi del se— coli XVII e XVTIII, -della seriaé di ritratti di beDEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabi 18 nefattori dell’Ospedale Maggiore. Inviarono in omaggio le lovo signori avvocalto E. Riboldìb e vati.
pubblicazioni i arch. A. Cara-
STAB,
D’ARTI vla Tre
GRAFICHE CAV. A.CGODARA Alberghi, 28 — MMNMane
—
Y0 Giugno.
Appendice _A_
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del
«Popolo
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d'Italia» E
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— IL UINCOLO DELL'ONIO (lraduzione
di
GIAGGMO
F'u interrotta da Selvalica, che si era brugcamoente
baciava e
iuginocchiata
un
lembo
ai
suoi
piedi.;
Ella
dolla veste di Adriuna
e
ochiedeva perdono tra i singhiozzi, * --- Basta, mia povera Dionisia — riprese
:Ja signora ziatal... sedurre
Pommeret.
— Tu
sei-una disgra-
Comprendo che tu ti sia lasciata percheè anch'io sono stata vittima
‘ dî una simile disgrazia, anch'io ché avevo più ragione e discernimento di te... Mu lui; ‘ima quest'uomo che mi aveva giurato fedeltà ed atffetto e che ha abusato della mia
‘ puona fede, della mia stoltezza per disono‘ rarò te ed oltraggiare me, in casa mia... lo
’
considero come lultimo dei miserabili!
.
yilito fosse, I'rancesco comprese che;ara nel in
Per
- SUO i
quanto
interesse
sconcertato,
non
lasciarsi
per
quanto
Inaltrattaro
av-
senzi upporre resistenza, almenoa Imod Erano in ballo la sua dio .ppa,remem.en.le.
DI BELSITO)
guità di uomo e quella di marito. Uscendo dall’ombra nalla quaàle s'era rifugiato, egli
disse con tono seeco: _ — Questa scona è inutile e fuori posto ed ia _ non ascoltaro altro... Ci spieglieremo ‘al-
giudicherò
opportuno
‘
di
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tentare
per
mente
a rialzarsi.
le sue
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agili ditla cucivano.
la
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signorina
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per
tirando
Eufrasia,
'=-
Îe
: Non lungi dalla suora, un'altra vecchia | maniche il camiciotto. — Poi aggiunse, kEra un giovedì, giornala di laboratorio | ConOScenNza, Manette: Trinquesse, all'’impie- | consegnandolo alla suora Telesfora: — Bidi, contemplava il secondo dei suoi mMarmocaggiustare qualche cosa nell’atltucco @i beneticenza, e, poichè il tempo era cat- chi, al quale la signorina Cartier provava sogna delle maniche. ; iiYo, la piccola sala della scuola delle suore,
la mia vendetta!... Giurate di ob+— ella gridò, formando violente- | la
Dionisia
di rozza tela che
I.
cavare
dal fango il mio onore ed il vostro... Da questà sera voi mi obbedirete come schiavi; non avrete altna volontà che ka mia... Questa sarà bodirmi!
:
quale
luogo
come
s2rviva
di
alle
lavoro
signore di Auberive. aveva vislo raddoppiato il suo abituale ccntingente di caritatovoli operaie. lkran vecchie conoscenze: — la moglie del
— © voi, signo-
ve, promettetelo anche; non sul vostro onore: ma su la vita vosirai, alla quale voìi tenete, probabilmente, più che ad ogni al{ra cosa... MÎ dovete questo giuramento, voi che avete annientato ogni mio ideale!
notaio,
è
inquicto
d’umoraì
causa
a
nero
delle sue nevralgie, dalle quali la difendeva assaì male un cappuccio di seila nera che
E, mensre | due colpevoli abbassavano il capo, ella afferrò la lampada deposta su la
inquadrava
glie
credenza.
il suo
dell’agente
volto
delle
bilioso;
tassa
che
—
la
aveva
mo-
1n-
dossato un bel vestito e che. con dispiacere sì era strappata alle sue rammendature domestiche per venire a lavorvare ai cenci dei
— Ed ora andiamo! Spinse Dionis'a, senza
un
camiciotto di cotonina. Tl piccolo birichino, gratiandosi il naso con aria annoiata, si prestava assai male a quella prova. Abbassava le lracciaà quando bisognava alzarle e si buscava ' molte sfuriate dalla severa Eufrasia, le cui dita rudi manesgiavano quelle infantili membra co-; me se sì foesse trattato di un fantoccio. Al di fubri l rumore delle grandinate
d’aprile
che
cadevano
ad
ogni
istante
sìÌ
mischiava al secco vumore della tela stracciata. allo stridiìo delle forbici, al mormo-
All’improvviso,
ella
:=_clamamone.
scorgendo
Ancora
spesa
mandò un
fuori
largo
un'e-
strappo
in fondo ai calzoni del piccino: AL, santissimi angeli! Eeco dei pantaloni lacerati in una maniera indecente! una
su
la
quale
non
facev.i-
mo cacoalo..; Questo bimbo è una l'avina per Î! laloratorio: consumerebbe il ferra! — ENE mia (cara signorina — memèò Mar nette — A chi lo dite? E' una \'E.l‘:’î. rli..—.nÉ |';1-
zione, ed il maggiore
è peggio di u
Se
il labordtorio noen m'assiste. essj andrarnpreoccuparsi di rio delle voci. no tra breve per le vie, nudi come f]E:"î:vli | Una luce grisiasirta, resa ancora più palSan Giovanni. All'epoca in ceui lan sipgnor> Francescò, e la ricondusse nella sua camepoveriì; — la signora luma Chesnel, su la llida dalla mussola delle tendini e dal co- | Lebreton ra, nella quale la chiuse. Mentre faceva gi{rove. era alla Mancienne, avevo da LA inverni due passati eran quale testa della qualchè abituccio per me e peér loru; pri — Rimanete! — replicò imperiosamente rar la vhiave, el.a si trovò di fronte a Fran-| non senza produrre qualche danno. Tutta- lore delle pezze di iela svolte, metlteva: una i freddezza da sacrestia in quella sala nuora che ella ha lasciaio Rouelles. non Adrlano, — Dirò iutto ciò che ho da dire cesco che attraversava il corridoijo. = via ella conservava in fondu al cuore, seme vol mi ascolterele — voglinte o no. — Po— Ascoltaia: — gli disse con vote sorda pr2, un verde cantuccio primaverile per il da, dalle mura imbiancate a calce e che |-davvero tome uscir d’impaccio. — : aveva, per tutio ornamento, un crocifisso | — Sisnorina — a cominciare da ogg)ì noi nan abbiamo trei Vendicarmi domandando Irma — chiese la notaressa una separamarito dei sogni suoi. C'era, poi, la sureì_lu di-legno nero ed una staiuetia della Ver- | alla soné per mezzo dei tribunali e svolundo a più aleun rapporto; ma per i domesticì e del curaib, signorina Rufrasia Carticr, dritsua- vicina — spiegatemi un po! p_e'r| chè la S5ignora Pommeret non è rimasta a {uite le persone oneste la vostra vergognosa gli estranei, dobbiamo vivere come se nulla tn, imagra, ‘angolosa, la quale esercitava con sine. In quel chiarore calmo e livido, i profi- | Rouelles ‘per il iparto ? condotta; ma mi ripugna il pensiero di tra- fosse mutato nelle nostre relazioni... Sarà austerità e metodo le sue alte funzioni di La sorella della ricevitrice ‘postale alzò li delle lavoratrici si siaccavano in nero; le ’ scinare il mio nome tra ì giudici e gli av- una commedia od.osa; ma sarà più odiosa direttrice -del laboratorio. Un ps’ più lon3 ' Non voglio che le vostre infamie ri- per me che per vo% In ogni mado, mette- tano, una délle istitutrioi, la suora ‘T’elesfo- fisonomio eran plaride e raccolte; e da- ‘ le spallè: vocati. -= Chiî lo/sa ? Tuilto è misierigso in quelcadano su la mia famiglia e non mi piace tevi in condizioni di reckarla benae, perchè | ra era seduta, discretamente, modestamen- mande e le risposteo vonivano scambinte a )| come sotto/ la vaolia di una | la casai.'-Sembra ‘che Dionisia di darmi, insieme con voi, in pascolo alla s@ per colpa vosira gli estranei dovessero i{f.. senza pronder parta alla conversazione. mezzia VOCe, sia sgffei- rente e che i medici le abbiano consis'into pubblica imalisnità... Starò dunque zitta; |sospettare ciò che è qui accaduto — ve lo Sotto la suan ampia cuftia di mussaola ina- chiesa. del profilo jl Andiamo! Lascia in pace il fuo naso, che | va il clima del XMezzogiorno. ma, in cambia del mic silenzio, esigo chue'ghuro per ciò che ho di più sacro al mondo midata, nor si svorge ò voi vi soitomettiate ciocamente a ciò che io = vi ammazzereùò come un cane! valto -color” di- cera chino su una camicia, piecolo-malandrino! — proruppe ad-un trat(Continua). .
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o ‘italiani,di, fede sicura che sien garanzia
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agli stessi effetti da RBertolini e da Facta,da iLedesco o da qualsiasi altro della banda.
goldo che gli accordi con l'ilmtesa non impegnavano l'Italia, ' ma soltanto la persona dei contraenti. -
° { champagne. La banda aiultata daui giornali che ebbero ; sempre pochissimi lettori e molte simpatie Le rayioni per le quali gli interventisti delle Ambasciate di Austria e di Germania, gionttiani, da sune ! la banda lavora per inpedire che gli interle crisi rafforzarono sempre meglio i pacsi lutti puu puoranmente e cani ai nazsionalistij ventisti prendano la successione. repubbli ai dacaqlisti . o alle orde teutoniche che resistevan nonno duvuto votare contro il Govenno sono La landa lavora come nelle giornate di della Sera dirsi che il Corriere può Nà vygi croppo note. Insieme utl'on. Salanara gio. u gii interventisti hanno voluto La| ron accetti i motivi onde fu abbattuto il mi- & SO Ma la Corona ne ha misurato molli apnistero Salamdra. Quei motivi sono 1 mede- guenra. Gli interventisti sono passalti atl'op- punti nelle qrornate di maggio quando ten‘posizione non per rennegare ta guerra e e tarono di sobillare la piazza a'favore uelsimi che imbrandì il giornale milamese conavrebbero relative responsabilita, ia anzi per U pit l'Austria e se avessero poluto mancanzia Imprevidenze, tro. il governo. energico inpiego di tuie le forse ciue devono ? proctamata la repuwbblica di Billow per veNn: Uussicurare aa querra iL suo compleito set- dicarsi. di contatti frequenti fra goverrno e paese, viltoria nazionale ed euLu Corona sa che Bertotini trattava con assenza compiuta di un'operàa intesa a valo- cuppo ai fini aa L giobuituai piùù - conmpromessi nei Billow ed Ersberger attraversanva l'opera rvizzare l’azione italiama ull’ostero, debulezze ropea. irufpici bv wiwst deltu nostra neutralitàa è del legittimu Governo per pugnalarlto alle : all'interno. ! netla propaganda u sa@vbolayyio della no- spalle,
dica erù statn giàù accennatàa dal giornale di E ‘ostanzo Chauvet. Come si ricorda l’Agenzia Nazionale au-
Von,
perchè -sì tratta di fare un ministero « italiano ». La delegazione dell’Alleanza democratica,
yenno italiano - La eriszi ministeriale hà spalancato il euor6 di tutti gli speranzuoli bollati dalla opinione pubblica nel maggio pIHtalia, in unm supérbo impeto scattò per sempre lunghi anni
e di vergogne.
‘Trista- gente,
santo in eui popolare, ridi servaggio
che sa di esser
tanditàa da una condanna che non comporta appello, che sa di non meritare neanche l'onore della discussione tenta di farsi avantli, di brigare, d'intrufolarsi, di speculare su gli sforzi altrui. -E tenta. pure un altro
neutra-
in
trasformare
colossale:
inganno lista
uma
erisi, eh'è stata voluta dagl'interventisti, da quesli interventisti che da un pezzo si erano”accorti come al governo man-
cassero
l’energia
condurre
la
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e l’autoriità necessarie
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voluti
modi
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Respingete i ";hnù.has.,! (Per
tetejono' al
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‘ Perchè oggi abbiamo veduto' ricostituirsi la banda dopo abbondante abluzione dî
stra yuorra hanno credulo d poter 'confondere il volo toro con quetto degii interventisti per tentare di intoroidate ta situazione,
ma abituale di fronto alla crisi — .ciò avavvisne perchè teme che il nuovo govenno £i
togliere
alta
Corona
la
visione
della
irendero
di
assatto
il
Governo
c
sgomento degli on.
e si agila e Ltemoe clte lu scomparsta Salandra e Sonnino possa sigrifi-
desimo, 1l quale — se ora perde la sua, cal-
nazione.
litica.
Ed è per lo meno lemerario cennare soltanto ad uomini e gruppi che, ne'’ periodi priecedenti la guerra, s'immortalarono tri-
momentaneo nazionale —
I'iumione delle sue preferenze. ell’è condizione indispensabile
mandò
il
Popolo
vole
consigliere
comm.
Romano,
PFPalermi,
che
un
yerso
direttiva
che
una
per
l'accordo
del
« parecchio »,
ha
fin dal
marzo
attra-
conside-
1} senza fare altri nomi la Corona sa quali sono gli uomini degli obliqui contatti, ugli uvomini che tentarono di trascinarta nel lu-
solati,
Pantano,
Girardini,
risoluzione
la
Oggi
della
l aU
può j
non
crisi
l’esempio.
e darne
comprenderlo
deve
subire influcnze di carattere parlamentare; sì tratterà di costituire un ministero di
ii fanno nomi. L’'ambasciatore nostro d annunzia una sua venuta a | Parigi, Tittoni,
voli
d’Italia,,)
“Popolo
al
telefono
(Per
Q1OrOmesse!
opera di iprefetto nel pro-
Napoli. Della sua Sì as.-| ROMA, 11 notte, Roma. Mai come ne' momenti di cerisi guerra è sì come la guerra è combattuta della camorra napoletana apparvero cesso | semministero il r- siste alla salvanizzazione di gente che Come era faciie provedere, che lo denunziurono come poco avvedalla nazione intera, alla fronte e all’inte tracce leri sera slessa decise di rassegnare le di- duto. | e | nza, giormal assiste di Qualche sempre. opere per le finita con “brava e armi no, con le le guali saranno annunziate doTittoni fu ministro degli lEsteri, COL'on resi- ha pure lanciato il nome di ‘Tittoni; come se missioni ]n con e enti combatt de" o coraggi cul mani alla Camera. me tale ebbe un convegno col Cancelliere lraL'on. Salandra bha telegrafauto al re il dell'impero austuro-ungarico Pochi giorni doin Italia si fossero dimenticati gli errori stenza allo spasimo da purte de' cittadini; Bosnia-Erzegovi quate giungerà a Aoma, Appena il re sara l'Austria annetpo, con un colpo di mano, l'indicazione dev'essere oxtra-parlamentare, sco7sì e le faccemde della di ridicolo ziunto, cominceranno le consultazioni. rono Bosnia e del. copri della danno turche il e paese. il provinci oltre le che {eva tulto da na, deve partire affiderà allo Molti credono che la Corona Erzegovina, allungando il corridoio verso Ia comporre di l'incarico Le tele di ragno parlamentari, che furono l'Itàlia intera. siesso on. Salandra Salonicco che avrebbe dovuto chiudere alfolla: d Minisiero nuovo, altri preferiscono l'ipoComini nujovi ci vogliono ! Uomini impreuria volla dilucerate dall'overa di una l’Italia per sempre la via del Balcani. Nè e sentir zione ) giudicati, che abbian dimostrato di tesi dell'’incarico 4 Sonnino. alcun ebbe dell'Austria, casciente dell'ora e disposta alla rivolu l'Italia, alleata uono questa ipotesi, i nonti più quotati ‘compenso. Ogni conmento è inutile. rsa la storia avtiave suo che vo ogni di decisi ia nto rinunz mome alla' il che più tosto vaL a presidenza del Consiglio sono quelli Come ambasciatore a Parigi, l’on. 'Pittoan- del mondo. Uomini che possano ottenere la lacerale certamente venire; sarebbero dell’on. Boselli e dell’on. Orlando. Si fà anni non seppe impedire la comphicazione grauna sienòo che rono, moaggiunsi occor del Ma nale dovere Biasolati. fAMicia nazio uuo 1U NOS dell’on. cora ove - non g'intendesse il ve dell’incidente del «Manonba» e del «CarMinistro come Però SO laccettasse... G: mento, ove all'interno ed all'esterpo sì desse garanzia di fede e dî competlenza. thage» che per poco non provocò la guerra. Bissolati deve accettare, qualora la @ se dqualcosa venga ad) lon. Noi vigiliamo. Iì pubblico giudica «questi precedenti Gncolo di tradimento alla popolare a-
spetta spettazione.
La
risolta
dev'essere
cvisi
inm
in senso interventista, senso decisamente iani gioliit i mentre , italiano, in una parcla non s, nuance le tutte di specie, di tutte le sonmo itfalinani e possono, al massimo, vantar diritti di cittadinanza in Croazia o0 iîn qualsiasi altvo paaese del nmiosaico austriaco. Ministero italiano. dunaus, costituito da italiani. Però ieri additammo un nome clh'è
un
programma,
ogni
cittadino
ch'A garanzia
nome
un
Bissolati.
Leonida
italiammo :
per
si
modo
in
il pé-ria-…]r_x non
manovre
è soltanto
giolittiani..
de’
Quella
nelle basse è fl'00- |
oiepnte
| po infamemente nota per essere da vero peLa minaccia sola della presenza ricolosa. in]Joro nel ministero determinerebbe una da-leri fin aurrezione in’tutta Italia. Già. sera. Milano ch'è sempre vigile e mwonta, fu voce cominciòà a far senlire la sua voce e Altrove si vigilaà e ove il anti-giolittiana.
da vero urgente
pericola si face e le stradr
italiane
,
‘
.
‘
-
+
gli alleati. 1i popolo
un momento
che
può
duelli
:
7
d’lIialia.
a à iornalistita Contro1a censuerlaurlibert (Per
lelejono
al Popolo
d'Itulia)
ROMA, 11 notte.
dalle !!
Oggi si è radunata la commissione esecu| ctesse [olle della primavera 1915, ben. più lriva della Federazione tra le associazioni fede la lora presieduta dall'on. volta, narchè guesta temnrate | aicrnalistiche italiane sannel e cio sacrifi nel | ’Torre. sarebbe iempnrata #u°. " 1] presidente on. T'orre riferà sulle diverse ni all’ovdine del giorno: propagantda questio perchè oso, insidi più lo Ma c'è un perico ione ‘di soci alle associazioni fel'iscriz per meno rvisibile: quello ch'è - costituito. dalle ferro[34 manovre tmidenti a dare all’Italia uniù un dire a vale conda edizione. salandrina, sireto essend che, ; vatore mini=tera conser tament> di !-z\ì‘titLl, non sarà un ministero il naziouale. Già il tono insolito con il quale
derale, crisi della carta, concessioni annuariòo della stampa e censura, viarie, ' @lC., EC sul
stampa
funzionamento:
votato
venne
della
sulla
censura
il seguente
ordine
del
giorno: « La commissione esecutiva della Federa(orriere della Sera ha accolto la erisi rmini. della stampa, preso atto delle numerozione | doveva e poteva resto, dél cteriale — che, | se proteste contro l'intervento della censura pessere accolta con maggiore seregità — dilimitatrica dell’apera di iniormazioni, di preoccuMiostra precisamente non già una critiche intorno allo svolgirmento della crisi,
pazione
Der
l'effetto, che
meninto
mià
avere
l'episodio
all’estero,
tra
parla-
i nemici,
dell'o1i. ” Fera,
reclama
che
giornalisiiea
il
liberià
Governo
.rispetti
la
tutto
in questo
momento
sopra
dell'on.
Pantano.
del.
l'on. Girardini e si fa anche il nome dell'oiL De Viti De Marco e di Ruinm. . Si funno anche alcuni nomi di demuocratici costituzionali.
Quanto
l Ponolo
11
nico: Marconi, o0 Riccardo Bianchi, o qual-| che altro. Per i radicali i nomi più quotati sono
la
. sa)ute o la perdita del.paese nostro
volta rifiutarsi.
Si parla inolto della necessità di un dica. stero delle munizioni da affidarsi ud urn lcc-
Tra-
preludera
e den-
Paese Îa fiducia in lui più che in ogni alcro. E certo che. se rtifiutassoe l'on. Bissoiati, nessun allro riformista accetterebbe.
-
italiano vigili e sia pronto.
fuori della Camera
cro. Egli non può questa
mia guerra dev'essere condotta da un neonestà di ia nisiero forte, che sia garanz con e e mazion la con i gli impegni assunti
le piazze
occupate
savebbero
pinione prevalente
e, compiuti e da gettare u l'Italia il disonor nostro. intero compiremo il dover
versiamo
Ma
finora
sacrifizi
i
frustrare
da
nuova combinazione non sla ripgugnante alla sua coscienza di italiano. Questa' è l'o-
di far risolvere la cti-
insospettirci, Iminacci
ai giolittiauni,
pare
ormai
escluso
Schanzer e si parla di Colosimd, De Nicola, iD Vito. A questo proposito si osserva che i giolittiuni oggi avanzano delle pvretenzioni 16 quali, se appagate, impedirebbero la con-
‘ordia nazionale.
La Corona
terrà conto
di
«gaffes» colossali.
me
chiarite
-lìia
modo
in
a priori
considerato
che
egli
un ministro...
come
si ha prodotto violenta impressione in alcuni circoli che considerano invece l’on. Schan. zer non meno compromesso degli on. Facta,
Falcioni.
16C Quest'oggi,
si
Schanzer
è
poco
Bertcodi-
Peano,
Cirmeni.
dopo
mezzogiorno,
in
iecontrato
tram
l’on.
coll’avv.
Guerrazzi, nipote del girande, e intimo ami"co di Schanzer fino allo scopniare del conflitto europeo. che aveva letto allora ‘ L'avv. Guerrazzi
sui giornali il discorso fatto ieri alla Camera dall'on, Schanzer, appena lo ha veduto dinanzi lo ha investito gridando: austriacaol
impastore!
L'on. S&enanzer’ ha tentato di due si sono collutati finchè sono
reagire. I stati sepa-
iuc:to elemento poiché ieri i giolittiauni BL là iscrissero. Come risulta dall’appelio, nomiSi traita di un atto personale dell'avvocanale circa 40 giolittiami votarono a favore reazione contro l'antico “alel Governo, circa altrettanti ‘vot&rono con- | to Guerrazzi per mico personale, nel quale crede di vedere iro ed ‘aliri si squagliarono, E, del resto, politico per impostore ogcgi un pericoiosa nella maggioranza iformatasi ierl i- giolitconoscenza, sua a sono che alemernti tiani sdno una ssaruta minoranza, I) grosTuttavia i] fatto ha prodotto enorme Imco è dato dai socialisti riformisti, repubblie ed è vivamente commentato. pression cani, radicali, demogcratici costituzionali, li-
berali nazionali. nazionalisti, anligiolittiani sparsi iu diversi settori ed altri giovani che precedentemente sì sarebbero adunati. E' possibile Tittoni. Fin da- ieri, subito
dopo il voto, fu lanciata con inolta insistenza la candidatura dell’on. Tittoni’alla pregidenza del Consiglio o al portafoglio degiì Esteri. Corre voce che fin da slamane l'on. Tittoni è arrivato a Rorna. La notizia deve essere falsa, poichè l’on. Tittoni risiede a Parix dove e nostro ambasclatore ed avrebbe che la inevitabilità Aovuto partire prima della criti si fosse delineata. CLi dunque lo avrebbe chiamato? Ma alcuni maligni fanno
L'avv. -Guerrazzi ha dunque detto all'on. Schanzer: Tu sei austriaco e imposiore! ’ néecessario che in linea di faitto l'on.
Schanzer si purghi di questa qualifica. Infatti è evidente che in questo momento I{nlia non può iollerare che sia assunto al Governo un austriaco aulentico o un itàliano impostore.
Quanto all’accusa di impostore parli l’avv. Gunerrazzi, parli chiunque altro ha elementi per avvalorarla. Quanto alla qualifica il certificato di nascita!
zer
carriera
fece
di ausiriaco, fuori Perchè l'on. Schan-
politica
spacciandosi
per
cittadino italiano di Trieste irredenta e per correre la voce che la candidatura Tittoni irredentista fervente; emigrato in Iinlia per sÌ fissumere la cittadinanza italiaua. Ma sia, ctata Hanciata è vivamente raccomanfadata dall'on. Facta. Questa raccomandazio- | vuole invece che l'on. Schanzer sia di
ne, se vera,
può
aver una
pessima
origine. | miglia
di
ebrei
polacchi
e austriaco,
di
(Per telefono al 1) C'è chi si domanda
fin dal
sud-
maggio
la
cosa
è
da
atazione
dal
Porro
l'unità di ideali dei ponoli russo e italiano. I parlamentari russi, accompagnati alla e dalle autorita
— Foyler critica da strategia fedesta Il colounello
ZURIGO,
Feyler,
11
sera. ,
critico militare
«deb
« Journal de Genève » dice che la vittoria I'ussa mette di fronte la vera strategia e-la falsa, quella di Napoleone e quella di Guglielmo II; la vera cerca di colpire l’esercito
un
nemicon ove esso rileva una debolezza, la falsa cerca Culais, Varsavia 6 Verdun, crodendo di trovarvi la pace, mentre si eskendea la' caria della guerra nel Trentino, si vede
un
esercito
affare
in
in
Polonia
cambio
sacrificano
perchè
l'ini-
cattivo
vantaggio
incerto.
intanto
i bulgari
forze
e sìi
fa
essenziali,
sopra
un
sono
co-
stretiti a guardare da due lati simultanea= mente a sud verso un'offensiva difficile appena agli inizi, a nord ad una difensiva ane gosciosa piena di probabilitià pericolose.
FILOSCFLA RIVOLUZIONARIA “ Quelle
dégringolade “?
amico,
mi
No, frase, lando
che
scrivi
da
lontano.
La
non è venelu, con la quale finivo par= l'altro di dell’Anquilta, in una-escla-
mazione
Tit-
un
un
di
teatro principale,
tardi, |
che
generale
miliari è civili, souo partiti terf alle 18, Trai gli appluusi e gli evviva del pubblico.
più
annunzia
accla-
Di Prampero, vibrate schiettà fratellanza e
TITTONI dî Chawvet
sotiostante,
del’ senaiore rilevando la
pressione sarebbe tale da schiacciare la concordia nazionale.
l giornale
che
la folla,
mentre
daco e parole,
Popolao d'Italia) ROMA, 11 notte,, se l'on. Giolitti, nella
escludersi
i
hannoWassilieff e Miliuk’ off in risposia ai saluti del sin-
I deputati pronuncialo,
ncell'aniversario della nascita del re, fu ri- | levalto che tutti gli ex-presidente del Consi-! glio telegrafarono gli auguri all'infuori del-l'on. Giolitti. Poi
russa.
entusiasticamente.
mava
Si
1915 e infatti
viittoria
piazza
nella
stipava
si
sua qualità di ex-presidenté del (Consiglio, sarà chiamato a consulto. La cosa è da escludersi, perchè l’on. Giolitti ha tagliato-1| ponti
adla
nella sala della Loggia,
Rampotdi,
costituzione
al
t{ere Generale, dove sono rimasti a pranzo. leri mattina' sono stati presentati al ro,
GIOLITTI
sia
La voce che l'on. Schamzer abbia esibito la propria candidatura a ministro in rappresentamza dei givlittiani non compromes-
1Ì
la
balcone
affacciato
punti della fronte, rilevando le enormi difa, . con - superate ficoltà della nostra - guerr eroico valore dalle nostre truppe. Avant'ieri sera sono stati riievuti al Quar-
I
pe-
ricoloso.
Tedesco,
politici:
Duma,
L parlamentari russi hamno visitato ned pomeriggio di avant'ieri e ieri maitina vart
Ministero nazionale che riunisca i rappre| santanti delle diverse parti poltiche e i maggiori tecrici ‘@ competenti del nostro atn| biente parlamentare.
le ha
l’on. Tittoni
Nè
impedire
uomini
inneggianti
grida
ATTENDENDO LA RISOLUZIONE DELLA CRISI
spalle.
della
è
si
che
do-.
palazzo,
al
ringraziando con un breve, vibrato discorso, accoltlo con fragorose ovazioni e com
Ì 3tanchi Leonardi, ecoc. E stata data la comunicazione seguente dibrio. re, 2gli estranei: d anche it popolo che è antipartumenta l'appunto per reclama —vifloria la per stvaniero, lo trafficatori con « Stamane si è riudito uell’Ufficio saconstamente come L'uomo, cioè, delle speranze di rivendica- antigiolittiano irriducibile dopo il maggio, j'abbandono d'ogni parlticolarismo, Di fron-| sioni, austro-tedesche in . tallia. prezzo a vilissimo il popolo che osserva tutto c non dimentica LI lo di Montecitorio il cormmnitato dell'Alleanza. servitori quotati come |«lnzlnot:i.-;.l.iìf-.a (gruppo radicale, sovialista ri; necessità del paese noi per primi 11E i lwogotenenti di Giolitti in questo ta nulla, il popolo anche esso sa. dall’ambasciatore di Germania. Se uno solo te alle componre formista, a ta chiaoma R srrmistra democeratica, repubblicaCorono la aed ono. Dunque . i passato equivalg nostro il tutto a 1EE la per; di quegli uonrini dovessè entrare nel niini- nunziammo con compiatimento (di Gitmeni chogtministero. nazionale non ci dard, ne a- rni) e, constatuta _ moPresse. aliwî leje i1 Neue la. ' :che contatti anche mo per caltam stero, la nostra guerra, la grande gesta dell'on. Gtolitti, IL quale “ Diano certezza, il ministero dellu'insuntbite fetta, identità di vednte fra i1 4rwopi stessi assolntamente - rifiutalo. invocòil riturno e potrebbe esser sostitwito ‘discordia nazionale!l | nella avrémimo votazione di ieri, ha deliherato di maggior jà . quale l'Italia intera ha dato sacrifici maenti forsa per \ continunare Ja propria azione perchè la sosignorile gettito della fanno i soldat i e nazioWMentr L'energia | — a ° — è u 0 + sbbotata. inauditi sgrebber luzione della crisi risponda al concetto ‘ di vila, si può pretendeyre che i citta- | nale sarebbe sperperata sopra tutto nel vi- propria concordia nazionale a cui si è ispirata la enprefer le to momerr il per ano sopisc dini | maggioranza (della Camera ». gilare coloro stessi, che dovrebbero essere ideologiche ‘e politiche. La guerra Questa comunicazione riassume i dati esi produttori della resistenza e della forza; | ze loro senziali della situazione, quale essa &i presane anergie del paese | le tutte che ma da recla nemici due ro i noetri soldati avrebbe | senta a chi la esamini imparzialmente, ‘ed vengan posie a ] 10 servizio. Chi è italiano egsprimae il desiderio comune ai più antore= combattere: l’austriaco di fronte, il govermo
alle
il vico presidento
alloggia
‘Protopopoff,
la direzione del mo-
Fera,
11.
russa è giunta
dinanzi
ripetute
si sono
che
vo
vimento, ha tenulto stamane a Montecitorio una riunione a cui hanno partecipato molti deputati di estrema, ira cui gli onor. Bererrini, Ciccotti,. Comandini, Pirolini, Bis-
Hucou,
GUERRA,
avant'ieri alle 10, ricevutà dal sottocapo dello Stato Maggiore, Uagli" alti- ufficiali del Comando Supremo e dalle autorità' civili. Una compagnia di carabinieri rendeova gli : i i onori. 1l pubblico, che affollava il piazzale della. stazione e le vie principali imbandierate, le ha faitto lunghe e calorose - dimostrazioni,
ex
rato come primo passo, avrebbe dovuto condurre alla guerra a fianco dell’Austria e della Germania. E redattore di politica estera di quel giormale era l’austriaco Massimiliano Klar, impiegato ell’Ambascata, ed espulsi dal Governo itnliano per gravi indizi prima della guerra. Quest] sono punti che l’on. Schanzer deve chiarire prima di presentarsi alla, Coroma,
che
italiama DI
La missione parlamentare
redattore
dichiarato
fronte ZONA
minislro di Giolitti — nel quale era indicato Lrasperentemente l’on. Schunzer — frequentaudo molto quel giornale. ne era autore-
le circo-
a denunziare
avere
del
La Corona sa che Falcioni, Facta, Tedesco parteciparono alle adunanze di Montei ritovio nette quali $e tentò di orqanizzare il da a favorita suggerito mano di colpo
preparare
care porta aperta dall'offensiva dei Leueschi : i di dentro. U/jensiva combinatu con quella austriaca. l infatti l'Austria che uet libro rosso indicò l’on. Giolitti come l’'uomo dell’avvenire.
Ma noi chiediamo al Corriere l’abbandono
ebbe
nunziò
Uumepa.
realta,
O DÌ tratimenti. Per questo il popolo è già
po-
chiesuola
propria
della
fuori
coraponga
sa che Peuno
La Corona
larti ai prefetti, come
alla
i’ certo che questa interpretazione giurl-
Popolo d'Italia) ROMA, 11 notte.
Tutti suesti motivi, che non sono lievi, ed altri ancora furono àgitati dal Corrienre me-
1 parlamentari russi
che
è,
dolorosa
francese' che mi
esce
constatazione.
talvolta
dalla
E
P
bocca»
toni giungerà a Roma martedì. Daia la presentie situazione politica, il viaggio dell’Ambascialore non può essere considerato che in relazione alla crisi e alle trattativo per il nuovo Gabinetto, Si pernsu i insediare l'ex-prefetto al palazzo della Consulta? O si vuole forseé afficargli l'incarico iti formare i nuova Ministero? Non sappiamo. Ad osgzni modo riteniaumo Gpportuno tLracciare del-
non è né del lusso vanesio, né mania di cia tazioni. Ciascuna ligua' ha il suo spirilo & fatti e certi sentuanenti sono espressi da ung lingua meglio che da un'altra. Ecco la taqione pern cui le traduzioni sono i-n.wr’.piafl: ù è estremamente dijficile con la traduzione letterale dare lo spirilo d'una Tinqua, chè è
cuni cenni che il nostrò corrispondente rmano ci ha trasmesso per telefono I. ‘Tomaso ‘Tittoni, aWorchè fu preifetto, diede poco buona prova di sè, per certi affuri della malavita. Se non colpevole direttamente, fu, per lo _ meno, biasumevole per debolezze e deficienze. IL Por lunghi anni ‘Tittoni fu minisiro degli Esteri in due Gabinetti presiediuti «da Giolitti, di cui egli fu slrumento a complice nella politica ‘di dedizione agli Impreri Centrali. I. Fu abilmente raggirato dal ministro austriaco Aehrenthal, il quale, dopo avergli reso amabile visita nella villa di Desio, procedette all'annessione della Bosnia-Erzegovina. L'inganmno fu enorme, e ‘l’ittoni arparve politicamente un ineito. IV. Datrante tutta la sua permanenza alla Consulta, egli fu triplicista a ogni costo e nemico ‘lelle Potenzo che oggi sono nostre alleate. s v Fu amicissimo del principe Bernardo di Biulcw. Ì . VI. Come Ambasciatore a Parigi, non riuscì ad evitare la grave tensione che, per l'affare del Manouba è del Carthage, condusse Italia e Francia sull'orlo d'un confliitto fratricida
perchè,
l'uomo
un
VII.
preciso
Dapo
perlodo
profilo,
il'esecuzione
di agitazione
di
completando
Serajevo,
e di erisi
in
al-
un
internazio-
nale, egli si recò in viaggio di piacere verso il Capo Nord, per ammirare il sole di mez-
sanotte!
Lo scoppio
ropen
sorprese
lo
della conflagrazione
in...
alto
eu-
mare!
A quest'uomo « inetto ed avariato n si vorrebbe oggi affidare la direzione della nostra
poi
lò
spirito
la
det
popolo
francese,
che
è
la
parla.
svelta
e
Eccoa
argentina
come un 75, viva come un Hugo, la nostra, carezzante e birbacciona come wn Machia= vellò, la tedesca, pesante e rumorosa conme un 4À20, pretenziosa come un Hegel, saccente come un Mars. '
Diégringolade,
adiunque,
significherebbe
iL sg!to.î:cr.so îl male, verso il peggio : dé gsringoler, è un scenderne a precipizio, un ro{olare da l'allto al basso, senza nitegiua, verso la viltà, verso l'abbiezione, verso pi< gnominia, senza più speranza di vrisalire. E peggio’ che déhbacle, più espressivo di ca duta, più preciso di saltfo; è insomma n
vera dégringolade, che
ua,
che è anche col
JIH'[Z.\'(‘,
f“,C!?ldl_'.
aononmatopeirh"
Lidcfl'
SUONO,
qualche cosà che raotolando e presipilando, scricchiola, dégriugole, insomnia, si spezza,
= si.stoga,
sì
d
rovina
pesta,
infrange,
sì
schifosa,
&
ammucchia,
ributtante,
in
-
una
-ignomti-
NOST
‘Mîa.t:cm';;o, del mestiere
una
un po'
tardi,
che
mi
ripreso
e ho
tezioncina
ha
quasi
di
la nostalgia fatto,
filologia
così,fl
compa-
tala Non fuori di proposito, se è servita, a di mostrare, a spiegare, a documentare che n
involuzione di alcuni uomini
del Socialisino,
di cuî è prototipo, l’on. Anguilla,
e la relu-:
L
[1!'f‘fi-l'l“ll[‘l:lZìl)l‘îf‘ di paruna sonratutto politica estera? ma in eui il Paese attende di essere illuminato | dito austriaco nato a Vienna. tiva degenerazione polilica, morale è psico poichè si tratta di presidenza Tuttavia, Ah, no, perdiol! politica. L» [’Idea Nazionale poi accusa l’on. ‘Schan' ione | riEsteri, tito. Una crisi durante la guerra Non è CASO l sulla situaz degli ministro o o di Consisli |di _ Ì NA : AE R ESAC Î nosiri soldati che scrivono la storia d Î- logica, è quanto mai completa. 'b Iudell'uo. | zer di aver trafficato con Bilow nealle gior. nucovo. Sa ne sono aviie În Francia, in | cordiamo. obiettivamente Jn cacriera Ì to il presidente 0noleincarica inoltie Ha | oT s0 meritano | Una vera e perfettissima dégringolade. esszere talia col loro generaso sangue, ‘di è magagio stato il consul nate.dj | raccol che titoli | de’ vole Torre ed i deputati on. Cappa e Maz- | mmo per vedere so ogffre ghilterra, IN Russia, per occuparci solo ‘ tore lezale ’di Giolitti, avendo suggerlto aiqualche ministro... più intelligente é più) di portare la questione della censura | mandino. zoni ' Jean Jacques Î delbelliche azioni le Eppure ‘ nostri alleati. L’on. Tittoni, già deputato, fl prefetto 9.1:.--:-=-Iui l'espediente pagliaccesco.cinico-mani è }s*ìcuro. l davanti al nuovo Governo e alla Camera. " + la Germania non salirono per questo. Anzi
GOEZT FOE
: Parchè ? Perchè ? Per-'uù ? (All’on. Camillo Prampolini) |
| REGGIO
E' una grande ‘guerra!
Risveglio
EMILIA, 11.
strazione
rivoluzionaria la presente ] ° i
‘ Vedete, iu faccia al mondo e al proletariato che comprende, quanla miserià di senha
costretto
voi stesso
ad
espol»
ha
me
e cl-
popolo darlo,
per — *
precipitarglisi
Siany fratelli, stam siretti ad un patto, Mualedetto rolui che l'infranae,
s'inmalza sul fiaocco che piange,
Che
contuista
uno
spirto
No,
no,
nol
Ogni
guerra
girema
@.
sia
non
È
profanate per essa un delilto infame. Non il nome santo della civiltà! ' J'anima Adel grassalore, l'anima del selvaggio, l’anima Ji Gaino che la muove. Consci vd inconsci, lo sappiamo o no, è comunque vogliono inorpellare il loro deJitto, questi signori non sono di fatto che udi
associazione
ma
Questa,
Jedizione contro
Prampolini,
on.
contro
lanciata
italiani, gras-
selvaggi,
satori, ladri, caini, contro i vili che approfittarono della debolezza di un popolo per commettere il furto delle loro terre. Ebbene, on. Prampolini, avete oggi forse cambiato opinione? Perchè ora non inveite con eguale Vviolenza di linguaggio contro gli austriaci: che hanno invasa la Serbla, per commettere a mano armata il furto della terra -di questo popolo? Perchè non inveite con eguale vioenza contro la borghesia tedesca e contro i d'accordo con la che tedeschi. i sncialisti borghesia del loro paese, scalenarono la presente terribile guerra e invasero © Upredarono il Belgio e la Francia?
Perchè
fedeli dei circo-
«evoluti»
î vostri
li, leghe e cooperative invece d'imprecare contro gli austro-tedeschi che piemediuitono, prepirarono e, vollaro la guerra, impl'Écano contro coloro ch eper un alto sentimen-
e solidarietà
to di altruismo
gli 0p-
verso
di
sono
ieri
pressi vollero che l'Italia corresse in loro aiuto? Perchè questi «evoluti» vostri elettorì gioiscono — e potremmo farvi dei nomi
quando l’esercito italiano subisce qual. che ljeve ed inevitabile spostamento sul
relazione dell’avv, Renzo Sacchetti sul concor ricolò fem$0 per la premiazione al merito _ minije per la campagna agraria del 1915.
è
lentennarmenti.
e senza
dcebolezze
per l'anno 1916. Delle alire, 11 vennero premiate con sole medaglic e le rimanenti conm m-adu?he e premi in danaro che variano dalle 10 alle 50 lire.
a,
l'invinoibile
maggiormente
si
stigma
del
;\»3(:nnto
asorcito
entusia-
orizinale...)
e
il
l
apnlauditi, attaccò
Te
con voco franca e vibratn, diase:
impnorre
della
squatata
musta
Viva
al Bilfi, emettendo grida di i il Mimistero Nazionale!l Morte a Gio-"
litti!
Viva
di gen- ifu tosto' intorno
d} quell’accozuglia
formano
UE tTana.
Bissolatil
Bianchi
Îl discorso
Salilo su di un tavolo del Biff, IBianclif arringa la folla:; Cittadinil jornate del Come nelle sacro
senta il (applausi).
.
che di solito la sua condotta su le correnti sì manifestano in quella che la finzione cola « rappresentanza «ituzionale dichiata popolare », in periodi anormali, nelle ore aa
della
C&aNmpene
e
quando
stuluune,
suonano a stormo chiamando a raccolta Lutpresente e per {a le enorgie per la dilesa del voce cui Îl la enire, dell’avv ione la costruz DPrinerpe deve dare ascolto è la voce d'el mettendo imn popolo, la voce della piazza, (ap‘weterendari gl'interposti sott'ordine plausi).
rono
distribuita
queste
e
come
terra,
ere inteso dal brigadiere di P, S. Venilura che si trovava a passare proprio in uel momento accanto alla numerosa comiìtlva,
e che
trasse
senz'altro
in
arresio
l'a-
amico dei,.. comunicati austriaci e ‘nici, accompagnandolo all’Ufficio di P. S. focale. 1 delegato Bobini sottopose il poco veve-
frendo allarmista
ad un stringente
gatorio.
negò
-Il
prete
che
ricordando
funzionario, curato
recisamente;
aveva
propalate
altre
notizie
interroma
volte
non
il
il
vere,
confermò l'arresto e la deferì all’autorità giudiziaria. è E il pretore per direttissima condannò il Binazzi a 15 giorni di detenzione e a 200 lire di multa. 1l P. M. aveva chiesto Lre mesi. À Al processo assistenva un pubblico nume-
‘1 profughì della Valsugana Il Comitato d’Assistenza cosa fa ? CHIARAVALLE MARONE, 11. Ad inizativa degli insegnanti delle nostre Scuole Elementari, nel pomeriggio di tieri
Yavore della cittadinanza,.
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ITALIA »
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commina. come minare vuoto. lo vel cer vuote, l i
e
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più
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MILANO =
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Telefono
Moderno
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LA VERA GROA : r
BI FAMIGLIA
nostro paese. incontrato il
UEZIONE -'iì@gààiîî Fruttifen.
Alla ‘“Grande Italia,,
tergi l repubblicano prot. Chios era
EAN
i giolittiani! risuonarono ancora più a G ii t ù e aU degna del VERONA, 11. mostrazione fu calma, dignitosa, che i (Chanteclair). — Giumge notizia che il re- ’ populo di Milano e dell'ora siorica — paese atlvaversa. pubblicano prof, Giuseppe Chiostergi, molto noto nel campo interventista per le gite peripezie di volontario garibaldino nelle Milano, vigile e forte cuor d’talia, dà t
è passato in Isvizz
Argonne, nicruo dei
dove rimasto ferito, cadde tedeschi che lo tennero nei
basso
pri_10- ' cam, o suo ailurime.
di concentramento di Henberg, presso Cost&anza, nel Baden, — ha ottenuto di recente l’internamento in Svizzera. Essendo, infati, bisognoso di maggiori cure, il valoroso uifìciale garibaldino dal 26 maggio P. p. sÌ {rova ora al Post-Hdtel di Martigny (svizzera). Siamo certi che la lieta notizia riem-
L’Austria
si sfoga anche...
sulle barche
peschereccie
de Uenitro,
di
nouere
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ven
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schidi puori è Ui dentro — C ancora alla veAA sauwribile piazza tattana. Se ALtLaNO getea r'accollo città cento, le tutte cioltolo suo
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Nozioni
pratiche
Nè
oggi,
né
domani.
Milano
grida
all’erta.
Roma,
Genova,
e
Fino
tutte
le
'
alla
città
vittoria.
sorelle
ri-
spondano. Fino m fondo.
I compagni fasoisti sono conveoati d'urgenza in assembliea generale straordinaria questa sera lunedì alle ore 21 in Via $a-
la, 10.
dei
La
cattedra
Ricevesi inviando VYaglia di L. 2— all'indirizzo:
l’attuale
momento
preghiamo
viva-
Cirtolo Giavanile “ Filinpo Corridani,
d'’Agricoltura
ambulante
« La Commissione
presieduta
di Milano
vantasgio su Autor ‘58, Mac dGel) lgglmrî_îrlìlmdìi b…f)tn‘nni::\Ì 1Ìe_r7ìg Flower Boy (47, Biasci) dèl OMO comim. Moadigliani: quartto Idoloolo (51, (61, Woondlandì W 1i Total:
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Premio
LE ALTRE Locate, L. 300.
contadini
munica:
Pallagrologica dal
comm,
ci
co-
Provinciale
dott.
Ambrogio
Bertarellà, allo scopo di contribuire al miglioha ramento dell’alimentazione del contadino,
pandito un csoncorso per la collivazione razio. a so- | nale della patata Maillde, ritenutà adatta cui pro-
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Confidiamo sul buon volere del perohè non abbiano a mancare.
ZIN
UÙn prodigioso vimediodi indiscus-
8. Irma (46, J. E. Watkins) | Waikino 3. Chiendent (61, Sanval) di diL. re Blane. — TOLaL z LI96,
LA
sa_ efficacia nalla “cura della -Stiti.
16.
quarantino il ‘.1l5"rcFmio P?. L. 4808, m. 16050. c asì larga parte | 1. Frera (33, Blackburn) di Sir : dotto, che ha in alcune zone pobasso Îl Coella (49, Regoli) del Sig. Te:—io:Riììml.:?gòrì nell'alimentazione del colono, per stituire
mente i fascisti tutti di non manoarea.
in-
Per migliorare l’alimentazione i
Fascio d’hzinnî Rivoluzionaria pato
gli altri enti ai quali più direttamente combe tale dovere sociale. »
r=miù Parma ‘band, ascend.) L. 3600, ma. quantità di patate Matilde per il pianta. | compagni iicérta che verranno distribunte aratiuitamer:- | trt 1590. mento SE >. ; i 1. Diomede ($5, Davis) della Razza di Rasna|te ai primi tonrorrenti
D
@
sioriche delle provincie di: Verona, Vicenza, Padovau, Venezia, Treviso, U dince, Belluno, Bassano,. Thiene, Schio, Brescia, Milano, Mantova. immenso successe - Bicereatleaìma
E
rà.
—
GUIDA ARTISTICA 00000 conie
Îl Gran Premio Qmìwuài'ann
L'arresto di uno svizzero
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Produzione speciale cìella-É-o-c-i iv ocietà| Coogperativa i | :| Agricola Surighed Sardgg:ng;.|Hallana nella Te nulta Surigheddu in
Vinfo da Kilwari,, di Sir Rholand
‘ la cittadinaza e sì ritieno che sia la vonse.
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Ltastclat
—
| AI Gran Dinoma Teatro Ifaia -
una
svolse
Cederna
comm.
presidente
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di
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ifurulual
sì replica,
alle
Comitato Vailellinese per l'assistenza famiglie danneggiate dalla guerra.
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UVutvitiuzii
Folla imumensa
dal
indetta
riunione
l'annunciata
9,
Da
AaAgUuSviiiv.ili
A I
| del poleule draumma di Sa,rerio Moute,in in vendila per tutta Italia: Pacco pestale da Kg. 3 L — La ticvnoseensa deyli unudi — che oggi |
Nel pomeriggio di ieri ebbe luogo nel salone degli Esercenti in piazza San Sepovlcro,
LONE
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Ài Cinama
di guerra
per gli orfani
6
E
1NUVLE
loro
opera di conforto e di simpatia nella sven- | tura che
—
Ua SUUDOLO Litiprvteite UL utuuic 6 UI ptul.iUv| diuaili, Gilt liciuG 1010 aU SLO CLL LMUTUALSI | lousvOlue6nte Ua pruvelti uruusiu. LuOLLeLE | Lunad aucitezic? 1N Uulla SsUua ULUiua Cluciuutlosgraiia, ed il Palue Jouragal.
La famiglia del nostro povero Emidio Castagnoli ci prega di comunicare i suoi S6Ntifi ringraziamenti al Comune di Predappio @ a tutte quelle gentili persone che hanno accompagnato l’estinto all'ultima dimora e che,
GU
ampia relazione che fu molto applaudita. un pronumciò Quindi Giovanni Bertacchi o efficace discorso di circostanza per sollecitaLa direzione di questa « Scuola Veneta ‘ calmi. La vergogna di un nuuo0vo obbrovri grolit- | tve una. sottoscrizione da parte dei valtellida pesca », hu comunicato ch l'Austria, do- gionuttiano, aunche se lavoratamente lut o vegurytt 10 località passare. determinate in deve non concentrato aver j0 | nesi residenti a Milano, allo scopo di ini‘tiano, delnti politica bandiera dei di pesca da tedeschi, mariti trabaccoli ziare le pratiche per l’istituzione di una co‘ dri, dei el litorale i italiana, sorpresi allo scoppio della guerra lautero germanico, non ueve imsoszare le ’ lonia agricola di orfani dei convalligiani ù La folla consueta dei gran premi si era dato all’oposta sponda dell'Adriatico, procede ora lombe der nostri morti. La calcolata mano- ‘ caduti in guerra. convegno a S. Siro. Nel Nel « pesage » sì notavano | Furono presentati, infine, vari ordini del le _ piùpiùo spiccate vra dei disonorati della potitica e della casa, aradualmente alla loro distruzione. 1 bra‘nfe p2rso! personalità itali ‘ del turf ital dalità rotta all'unam del Echo essere to ed M. deve approva fu vila, Primo quali delia Virgilio, e dei le italiami mjommo ozzì dell'idea moltissime le signore, che sfoggiavano lèagiol‘i dignia affondati muragli dallta o recentemente , : stati popotare seguente il sono eleganti « toillettes » della moda estiva. L'amarudiso |I’u.\‘.\:fr‘fu a tuiti è capreso atio della relazione mirazione si fa sempre più viva quando s'av« L'assemblea piesso la raga di Cigale, neu'isola ai Lus- l tusa. iNoî, ai combattenti amici, con a ancora medesim vicina l’ora di correre il Gran Premio. Gode i, | no l duti, a tutti è vivi che attemdo presidenziale e plaudendo alla a del « betting » Kibwesi che è a viva raccomandazione al comitato stesso favori ansia il momento dî uscine dallu trinvea, 1 12, poì Brunelleschi a 4, Arist'ì°p‘inoù £l«:%i0()a | stuvonello figlioti perchè doro d T nza spinsoro Preside che sua la madri le presso tutte smaston è Sun Star a 7. Tronador a 6 Idole | lontari nelle file dell'esercito, a tutlti i padrî ’ ilinre le varie propostie per meglio espli- a 8, Flower Boy e Autour a 10. filoro voglia i . za e, isten osament d’ass Dopo false. partenze il gruppo con Sun' sospettato di mene antiitaliane che non piansero orgogli che le spalle dei | care l’opera propria in Star in tre occuparsi anche, particolure a forte andatu ra. | glioli, abbiamo promesso J testal parte SAI Bru ù |in modo. SAN REMO, 11. Belloni, schi è subita sacrifivato dall’infelice E3p‘:';rltìgxlltaeq si puetliztuat i SLO eDu aa proposia della aa t v | relazione alla l| orfani dei Valte linesi ca- e non è più in corsa. Aj cancelli Auiour e Kib Lo poliza arrestò ierl l’ing. Mario Du- [ tombe dei morli non I sarebbero state LA profa- | della sorte degli s a col promuovera l’istituzione wesi lottono apparigliati fino alla prima irigitna non } a' nate; che ÀÒ dolore sacro delle madri, chini di nazionalità svizzera, residonte OII LT AOA t o : €el j} colonie agricole in Valtellina onde Tico= buna dova per un istanie si crede nella vittorie : ; daî s maramaldi i stato schernito del-|| sgrebbe assessore dela S. ' Remo )> ed exex assessore ì alcuni anni del cavallo del somm. Marone. Ma Manchaester l’verarvi od istruirvi gli orfani stessi facendo in sella a Kibwesi lo riprenda subito per arri- | È l’attuale Amministrazione comunale. | dalle canaglic medagliettate. L'arresto ha prodotto viva sensazione nel- | Rinnoviamo il sacramento che ciò non sa-. assegnamento s:-pl concorso dgl\o Stato e de- vare sSul palo d’arrivo con mezza Î1 | OHIOGGIA,11.
CHIARAVALLE MARCHE, 11. A pro’ delle accennate famiglie bisogrose, Dal campo dell'anore è giuma ieri alla varie persone S'interessano a raccogliere \ indumenti. L'iniziativa è ottinma ma" occor- famiglia la triste notizia della morta di Ererebbe meglio coordinarla, perchè non ac- nea Memtanari, sottotenente dei bersaglieri. E' un altro volontario che ha immolato la cadano sperequazioni. 1l-Comitato di Assistenza Civile che cosa sua giovane esistenza alla santa causa del‘{fa? Sembra che i giusti richiami della stam- la Patria e del Diritto. Dopo poco dichiarata la guerra, appena pa e le lamentele di alcuni membri del Covolondiclannovenne, corse ad arruolarsi mitato stesso, àd nulla approdino. — E il consolidamento finanziario del Comi- tario nel ... reggimento bersaglieri ciclisti. per manFu al fronte prima come soldato, poui come italo? Si aspetta forse che questo ufficiale, facendosi sempre distinguere per canza di fondi esali l’ultimo respiro? A quando la famosa relazione del primo entusiasmo per fede, per spirito di sacrificio. anno di esercizio? Non era insoritto al partito,ma repubbli‘’ Tacere, immobilizzarsi in questo momen: era per convinzione sentita. Povero acano grave. 40 è colna mico nostro! m… Alla famiglia desolata ì repubblicani chiaPROLETARI ! : pavallesi inviano le più sentite condoglian_ LEGGETE E DIFFONBETE IL « FOPOLO ze, ed allaimenmiolia del valoroso caduto ijl - E' IL VOSTRO GIORNALE.| porpureo fiore del perenne rivordo.
D
stupito di poter cam-
che sembra
vantadino
più nea ne)l’adempimento | iuccio, in piedi, senza muover che dimostrarono gazione Tervedova , ale. ' E/ Ì Farina ia Virgin dei loro Invori: rate sotto il grembi ' roc inc Medai, Monza: man presso , le Arcore di ruzzi, colona e to trilla «fi_el sr.h:n;z.-o.. glia d'argento- e premio d& lire 5) — Matildi aspettano. 12 campanell Stampa vedova Raffa, Htlabile di Bertonico, ruggini di vecchti; Aguzzi poi arrivano altri. *0m-à;e presso Lodi; medaglia d'oro — Maria ia d'Omeravigliati; da'mqe maritata Montf, fittabile di Rho; Medagl ombre qravi di pambini ro — Emilia S‘tytori vedova Cilterio, colona di quarda il vicino, o pie che pregano: nessun Vaelate ” prezzu Monza. premio di lire 50 è me uno ha un suo | Grasogn vedova o si; daglia di bronzo — Adele Gitteri tutti guardano sè stes male; e Mutt )' suo s], colona di Gornaredo presso Gallarate: meun ero, pensi
del Quirinale e parla le parole adeg uaie al momento. Nice solenne: Re d'Italial Noi cittadini di tutte le classi, noi uomini di tutte le fedi, nella bandiera della Patria abbiamo confuse tutte le nogiuve bhandicre; Re d’'IHalial alla comune fortuna della Patria abbiamo sacrate dutte4e nostre particolari formne: con la vittoiia
guenza dell’atteggiamento antitaliano del il ivenne offerta una menrenda ai bambini delle j puchini. La polizia mantiene sull’arresto da che riserbo. assoluto l più Sugana, Val della profughe amiglie
- due settimane sono ospitiì ‘ La simpatica riunione
mito di campanello, Solo un monotono {re di legno senza TONfugri, sotto la tettoiau qualche , intanto, nge Dul paese giu dini.
Films rappresentata at Dai Yerme)
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ta che conduce 1:alc.écenti, presso la por E : paesc, iosa. Stasioncina domenicale. Silenz
“La Zia d’Ameriea,,
e piano pia-
Basilio,
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di
parte
un'’altra
medaglie.
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PROLETARI! LECCETE E DIFFONDETE IL K POPOLO: B’ITALIA » - E' IL VOSTRO GIORNALE,
aspettà, donne, cOoNn le giungono ane he delle pPoi delle e e un fazzoimpiego fra le donne di coloni, alcune in croce sotto il gquembial quali cumularono, moritalamente, l’una e l'al- mamni o più timide, quari{ira forma di premia. .i'm@.aà.g' sul capo, Entran azione cita come deghne tono in un can- Tra le premiate la vel intorno timide e sî met e le menzione per ‘î coragglio © f'abne- | dano
colle
il
direttamente
ascende
Tissa " oggi
Îl
LL
ida e qgonfia a di sete: -una ragnatela liv soffitto; e un mame un tumore appesa sul -
a tutle 16 altre donne che nella presente car. pagna si sarebbero trovale davanti alle stesse difficoltà e assicurare irl questo.modo col cancorso della donna i prodotti delle nostre cimpagne, disertate per fatto della guerra, dall'opera di tanti nomini, In ire calegorle erano siate suddivise le premiande:; — « donne di fittabili propriamente detti che conducono fondi superiori a RO et-e fari » — « donne di agenti, piecoli fittabili grossi lattal » — « donne di color, piocoli fittabili e piccoli proprietari, famigliv e piccoli lattai n. — Alle fittabili, dovandos! tener conto della diversa loro condizione economica, fu-
regola.
il Principe
normali
in tempi
so
proporre
di
quello
pure
a
Total.: L. 19, 8, 3 10:
r;… li inverni; il pnvtn-bc dalla disperazione deg a not di i . Iarahi, ars tn d imattoni qunadrati co-
Visconti di Modrone & dalla Prr Classi rurali. ‘Complessisvamente venne erogata la somma Michele L. 720 in tanti premi n danaro. di : iNoÎ ci compiacciamo del risuliato di questo: di serconcorsn che montre aveva per iscopotricà amaggio gnalare 1l meriio di tanta brave agrcol veva
P
2000 ?. 1. Golis (60, plackbarnì di Sir Aholand: Je1 (55, Ròssi) di R osselli-Pescatori: 3. Massao. è
e r.r.rm-gq1.mte
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L.
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fra cui 4 premi da L. 50 l'uno della Istituzione
1915, il Comitato Centrale dei Fasci inter-la ventisti italiani, chiama oggi a raccolta monito £ jazza perchè chi deve ‘incitamento del popolo
Agricoltori =l-ta]flsu‘gl. dalla Istituzione Vi giornale il « Movi-
Ministero, dalla Società, dalla Cassa di Risparmio, sconti di Modrone © dal mento Agricolo ». . l'urono anche Traccolte
piedi e grida il suo: Non Sì pussa! EMPOLI, 11. | pirà di gioia quanti — come noi — ammis-e | LU puruva — tu suppiuno è mencanti della e per vr rano nel prof. Chiostergi, il repubblicano Don Giuseppe Binazzi, vicario della chiesa iJ‘ld'(}l-u,...u)l'tl,' pDer aeenetu rOR i l'interventista fervente. Firenze, a nato — è ancura atla piasia, questura della idi Martignana, di anni 33, dine All'amico i migliori auguri del Popolo L'azione — l0 sappiano culono ene vrnmsero jin un crocchio di persone pontificava, ex d'Itulia e dei fascisti. guerra, e procatedra, intorno alla nostra (Ino au ieriì alle nustre giornate « Tatose —» t se ‘palava agli astanti notizie inverosimili e — è ancota ai piIazza, L'UNUTe del terra
Si scende
26, 14
ECHI CINEMATOGRARICI
Prefe allarmista arrestato e comdannalo
o,
dej cuore.
Prenio Garegnano
_ PER LA STASIONATURA É D'ASSREGIO
pietà e solidarietà verso i deboli, oppressi idalla forza brutale, sia subentrato il cal colo freddo del politicante da sirapazzo,
false; ma,non
2 meda-
assegnale
furono
lessivamente
stazioneina cani-
una
Oak, ‘Temporale. ‘Total.: L. , 11
flîi0 saflin che , pestre, veduta dio sa quando, cio (52, Regolò dsl sig. Fed. Tési6 zzln. O giornata p'9T una in Serpedonte, ,Deuca lfone;- {.e"!.à‘\îue NP.: paese, forse sognato palti . al derimasto ma Holivar sognata, AE g ss duomenicate [orse nemmeno FOlal DE ; E: va gabonda. | Gran Corsa di Siepi (hané. ascend.) L. 5609, vita mia nella siderata un poco H domenica; sosta flo- i, Stazioneina n jecola ogni i. Dardo (71, Mitchelli di Giuseppe Massieci, ì sati aver attr ni ccio stra si (67, Perry) di Sir Mope; 3. Gitana pac Moreito >. sei o dop rita, strina (B2, Smith) der sig. Coccia. fine al te zien impa ann um desiderio N.P.: Dreadnougni, Ard ena, Oreco, Danao. aspetta. Sì aspetta
leri seva il Comitato Centrale dei Fasci, riunitosi come d'accordo, comunicò a tunt i Da essa rilevasi che concorsero 207 contadine, T'asci d’'talia la deliberazione presa dal Co- di tui solo14 non furono premiate perchè l'uomitato e cioè che in questo momento i fa- ino di loro famiglia venne richlamalto soltanto o 1scisti devono assumere il lorò posto di bat- a vampagna inoltrata. Esse si mienderann iaglia pérchè la guerra Venga condotta sen- scritta per il concorso che presto sarà indetto za
domenica
-- nvi ricorda
giornata
triste
che
—
domenica
Ggni
Provinciala
della
la
Conquistador
H1UZ
iutlitiuo,
E non potè finire, perchè le maschere del tea- della Patria vediamo raggiunte tutte le notro (maschere davvero 1) si slanciarono sul di- stre vittorie (npplausi vivissimi). pe s0, un sud lire — Adele mostranti con prenotenza, alla anali nol Sì asImpiantidilavabos conacqua Re d'Italia! Gi siamo spogliati delle no- daglia 4i bronzo e premio di 50 colona di Bu- altendono. E il tremito di quel campanello giunsero i funzionari di servizio che Inassero ico, Spreaf uUn ta in marita igittato 'Ha calda e fredda in tutte:le camere Bramb abbiamo parie; di i (snecie stre passion . il pubblico, bronzo i di ia min fuori è dimostranti, Ma uUo medagl e te, lire e bagni privati. . e dinanzi. all'al- snag): premio di 50 tace mai. Domenica. Sole tris miello del Loggione) continuò per suo conto 1a caniò ciò che cì divideva « Questi i nomi più significativi — conclude non fiamUn treno lontaano ett asp meriche essi a pur dimostrazione contro l'aneretta anstriaca. Al- tare della Palria ardiamo di una sola mel allri Jndicato per profession sti : za gli sen tulti 1a relazione — tra . i lora venne alla ribalta l'alfor com'co' Pineschi, ina come una lampada votiva alimentata tovoli di puhblica, altissima lode. che non jace, noia e ai L :: e persore d’affari ore d o nit ire un no; che fatta dichiarazione d'Italianità per sè e peor | dalle pie mani di tutti i passanti. Nè le medaglie, nè il denaro distribuito — ati l auok compnagni, premò il pubblico a nazientastupore nell’anima nemica; pensierì mat o, noi dobbiamo vincere. Pri- insistiamo — hbastano per premiare adeguala vogliam Noi oneun’altra , sidata nzio in sile hanno e no; che ra 10 minuti, che avrebbero vitchi la campi i dei Mur ire rici di ent consegu lavorat esc per le meonte o conval rella, Nifatti irascorso qmesio lempo, l'orche- mo elemento moralevolezza di avere al go- và nel modo più no rendo concor n credut .. Per. e?. fanto nzio... Perchè si attend gtra attaccà 11 braludio della Duchessa del Bal ‘ toria è la consape perchè tutti credessero nel destini della | lenzio, sile Tabarin. (E bisogna d.re — a onor del vero — | verno uomini di fede sicura. Giolitti o ì suvi Ibile per esse fa- chè si tace?... E' stupida l'attesa della dosaputo mo abbia non ss Ma Patria. candidali no (applausi, grida di:; abbasso che in fatto d'italinnità 11 puhblico della Perci sorregge il pensiero che dalle loro . Bisogncrebbe correre sempre. An gola non ha madagnato molto, chè la M- "GiSlitti),. Nel maggio 1915 inchiodammo al- | T d più. ci e forti, dal loro cuori apertli. ci 1neonica sempli menti la | cogrte ima ehessa del Bal Tabarin è un centone di musica ‘ fa gogna l'uomo nefasto; nessuna scherma. sorridano ugualmente. noviss La dar sempre. Sentir Tumoreggiare sempre viennese e amburghese... (n. d. T.). re iM cui | che strazia, che ta, traspor ‘ glia parlamentare varra a riporlo sugli al- femminile affreta un migliore avveni che vila utroce nalesi è nascoste avranno il loro ’ fari (applausi). Milano sbarra il passo alla {ulte le azionizament .. i lontano, porta i DELLE SETE ED AFFINI — o. annrez trista combutta; Milano non permette che ginsio donne che si sono curvate suni| le questo Per | Monna Sirocchîa, alirmenti detta la Perne(griignobili mani a Uno qualunque. ia MiALA NQ vorrebbe ‘arbilro fra l’avvenire sia affidato cninpi can Luirtte le loro forza e con tuttomoil loro | ia del pana., quella che del h suo cuore, il qua- ' da di: abhasso Giolitti, morte a Gioltti). , | belliraeranti 11 benedetto si ehiamano era'ne. 1f noi vonem dolore Via Moscova, 338 (Angolo via Solferino). La manifestazione di stasera è un inizio, ad assi sì presentassero le armi come ai solJa sarobbe immarziale, (dica lei! tanto che ner o erisi fregint La netto 1il fuori. . e enerra Milano dalla e a tornan dimasirarsi imnarziale ella stessa, ha Sonpresche " daii avrà n seguito en- ) minis un darci di medaglia. fAinando Vimanità sannì veyam so 11 comunicato russo nel suo. numero di sio: deve parlamentare accanto l'una pace, di opnere ntista. le per vedì (8ì mentre tuiti gli altri giornali ernn pleinterve e. moetter te mente echiettamente e decisa le all’altra trasforidere anzi l'una nell’altra 1è die | ni della grande nollizia) sì fa mandare dal suo ’ Attorno ad un uomo oggi si affollano espressioni tmiche della hontà — il coragszion . reverendo corrispondente d} Milano la cronaca (grandi a Bissolati ’ La aa Società tutti i gigiorni feriali or ‘3I eriali dalle dalle ore dell’arnivo in mella città della delegaz'one del- speranzo VItalia: Leonid olUa pravalentemente maschile, la. tenacia | farte, avvarse, che è Dreva | ora delle ’ applausi, grida di: viva Bissolati). 4dolce e la Duma, e la intitola: La Russia a Milano. serana uà aa e iL di e alf Noi naAn arriviamo a sniecarci cosa mai b fi monito di Milano è chiaro, aperto, s0- lentemente femrnineo — quando l'umAanità sa. Emette 1XBXRETTI DI RISPARNIO del nana, per- Jenne; l'accolga chi deve! hbia fatto 1a Runssia al giornale re in una sola anima collettiva e in- | Grande elilusidsulo Uu'auiuurazione nel 10130/0 netto (libretto gratis) con facoltà di P enarda prÀ nan. nIù | GASSAUO /U LIC tcuvutavu dlie d'iuprpel'Uotri u chè questo abbja a mostrarsi così ncceanito ecindibile quella due vearità sacre balzate della g';‘g‘{t:î:fl'fl‘àe; L. 500 a vista - L. 2000 con due & ] a dell'Itali alleata orrori Nazione gli tra aranda pur quella L ii preavviso, Qu asi somma s tro belle agli occhtè nnsiri col preavviso di giorni- 1Cgîla.ìsìa;m )À U, UL Uudsd Ui iitae Culitualuuu U a noi basterà, cara Ta Russia a Milano? Ma guerra, non avrà niù a temere, nè daij monti. | cisiudta, dritul'ioa A ia bcu ii u Lilet L PLv Uii ueridi e Vienna... si a 0 rizion folla la riappa Budanest , la a ia, Bianchi arrivi o dall'ar che nè ' Perpetuna, Dopo. il discors na dal mare Rilascia Bg-.vu FRULTIFERI conb . Sarà anche aue. | AAC UIC UU LA LLC LE iL Uo SUL ALC L 1L LL LA CST LL ——— r — l : versò alla « Grnde Ialia » dove rishiese Îl alcun barbara antronomorfo al scadenza da 3 a 6 mesi Co fossiti, i tra semmre per 1 QUuLI d Lguiteosa v tuilirvute Ui Y Cl to articaccia dagli sto nllora suono degli inni, cantati a coro ni millen nei terra, la rono nancla Lv vuSssa M ia DUSUILELLI — INULMLO Dug.LOche l mostri OL LE EU Ua sT av e Uii k Riceve BPENA 20 im CONTO CIHRRENTE | della preistortia ». | LNA d'avliuid vo © uiivalia — SlEuvIiuse - iu5il, AMorcte a GIS Nazionaler nn
fronte? Vogliamo denudare l’anima vostra; perciò vinvitlamo a rispondere on Prampolimi, che l’Italia, che le nazioni aggredite 84 niano almeno, se il trionto -del diritto e dela lgìus-t.izla debba dipendere solo dalle volvostre preoccupazioni elettorali. igari ‘ Si vuol sapere se nell’animo di coloro che ‘ancora si dicono socialisti, al sentimento di
così cautamente,
è stata
Miluno
di
sa agraria
diramata in tutti 1 comuni
Si Sir Pitty; te: 2 Carraccia (36, Wwocogland) a 3 ache (46, Righetti) di Sir Blackrose.ro, MomnMilaz on, jandr A Guli, ta, N:: Vanet Colunga, Roval ,
GIORNO
Donmienmnica.
di assistenPer cura del Comitato provinciale in l{31.165!ì giorni
sera
AL
Propr. CARLO ZACCHEO |
ma-
vostra
la
è
i predoni
malfattori,
gl'italiani
»
armeta
uno
aliano
i-
inguantati,
malfattori
stigatori di un furto a mano
non
Noi prolestiamoa: ed è verdagnoso che proprin in questo qgiorno di festa nazionale e in (qiLe1{ momenti che 1L nostro esercilo valoroso lolta a sangue contro l qusirinci assalitori, a Firenze e in uno del primi teatri d'Italia eì vo-
immortat!!
che
e _ l'ecatombe
l adlmostranti
ogni guerra di conquista,
difesa,
dove
prima stunida e sciacnhe battute della... Vedova Allegra.. Ma aleuni signori della plateo insorsero subito con grida di vasta ! basta! non uantianmo musten tedesca ! L'orchestra s'arrestò di botto, e allora l'avv. Harmitte che era fra
e depre-
Che
Mirenze,
renle e l'iumo di Mameli,
dichiarata debolezza di un sopra
a
A tale manifestaziono fa riscontro quella che nvvenne la sera dello Statutò al ‘Teatro della Pergoln. : ]'orchestra dopo di aver suonato la marcià
approfittare
è viltà —
è gloria,
vero,
e
se essì siano il crimine di molti uomini costituiti in nazione non
i]
UNA
e àrùìna dei campi
iIstante
praspicante Passkowseltr (a nol... salute! (Grazi601) 11 pubblico che gremiva, dicjamo questi due ritrovi, spontanenmente sì levà in viedi philedendo nif'orchestrina, che dà il consueto concerto. l'inno russo. la marsigliese e gli altri inni nostri patriottici acolti da' grido di': \'iva la Russia ! Viva nli Alleati :
Nol la sopraffazione è il furto non mutano nalura, sono manifestazioni di barbarie è rimangono furto è soprafiazione, qualunque &ia il movente che li ispiva e tanto se si perpetrino da un solo individuo, quanto No!
un
alla vittor’e ‘ russe coadiuva con la sua poderosa controffensiva, il glorioso esercito nastro. Venerdì, verso le oro 15, quando giunsero da Milano i slornali ohe recavano la grande no. tlzln.{il pubblico che gremiva in dquell'ovra iC maggiore ritrovo cittadina, 4l Gambrinus (un brutto nome? 5ì, lo so: ma cosa volela, gli attua.ll‘ proprietari sono italiani e dicono che non è ianto facilei] sostituarlo con alltro no: me essaendo orimai entrato nella abitudini dol pubblico di chiamarlo così, e rimane nero'èò co-
:
‘della consaputa,
miail dubilato
smava di logittimo orgoglio nel consiatare che
rebhbe sacrilego tentare di nobilare e giusti-
viltà.
dir
dell’impiucatore;
guente paternale; « gE odierni signori del‘PItalia, mandando l loro navi e { loro soldati ad impadronirsi di una regioni altiui, commettono un'aggressione, una rapina — una piraieria, un atto da corsuri, che sadi patria
abblamo
i barbare che
prof. Petvazzoni la &e-
dell’ideale
a
russo,
Nel 1911 sul giornale « La Giustizia » del1'8 ottobre, in occasione doella guerra libiva,
in nome
11,
le più piccole il suono de:- ilie‘Comp d'oro offarte dal Sindacato Agrurio, 2 Imede.-, a si guarda. Tutto. A nche rala profondamente per 1a tragica fine del l Bii, chiedendo ed otlenendo lAgrlico di apero Minist scroscinnti use, dai vetri paolverosi, glie d'argento*dorato del Grande Inglese, ieri o oggi ha questato nell'u- i gli inni palriottici, accolti da offerte dallo stesso cose: le qorte chi rd e, dire le strepitase vittoma del valoroso esercito plausi. ‘Mmtta l'enprme folla dellu Galleria, iura, 18 medaglie d'argento poce di sole e di wverd
atti' del «santon!l
ficia{o
FIRENZE,
Uescito dalla sua sede, il Connututo Fascido maggioranza, quella che uon ha soltanto lsta., imboccò la Galleria circondato tosto da la cittadinanza Jtaliana, ma è d'italiani sentilolla di amici, che invase menti; quella che giorni sono rimase nddolo- luna grandissimao
' fedeli. Noi vogliamo svelare agli onesti, alle persone d’intelletto e di cuore, quello che realmente voi siete, vogliamo documentare gli
vol avete dedicalo al
Russia.
|
8,
porietti. «evoluti»
il medesimo valore è 5ì eguagua mente alle bestemmie dei vostri
e la
in-
- La
molti questi ultimi, e che pragi tutti in I’n.f—‘.èi@ valgono meno di una palanea.., greca, la gian-
i L dità Tegler s ‘ On, Prampolini, noi non-vo%‘ia.mo ingluriarvi, perchè l'ingiuria elevata a sistema Zibordi —
Papa
Peorgola
Allegra»
Î malevoli per partito preso masticano amar0, é si confortano (magro conforto inveéero), coll'’ins'nuare che le vittorie degli allegli non soÉfi;?'.*fîfèjî:“x'%'fé’à“? ] sqcrfilurnnrìlsulln invinoci. mperi centrali e sulla infa dnÉfloro t}?municatl... UR
il «dalitto» di far
servitore
del
della
la « Vedova
dimo-
della viitoria finale, decisiva, completea dalla lf))à{\::filmplice. pel irionto del diritto e della li-
_ si eleggere deputalo di Reggio Emilia e voi lo ave.e aggredito con tiua violenza, cuo ’ a suoi occhi, siete apparso nella vostra nu-
dal vostro
Porpetua
spontanea
pubblico
contro...
noi che non
pubblicata a Reggio ficato), in una letteva milia- Tipografia G. ?)egoni — sì pose il ‘ quesito risssunto nella seguente domanda: olini è forse un malvagio? ». «Pr
‘polemico
- Il
- Una
IZZ
La regltà comincia ad aprire gli occhi agli assonnati, ai sognanti chi sa mai quali sven. ture nazionali, riconforta i dubitosi. confonde i maligni, e lascia perfettamenta indlfiferenti
re pubblicamente il cunulo di sentimenti ‘ gelosamente nascosti, sino ad ora con tanta furebria nel fondo dell'animo vostro. Già fino dal 1894 il prof. Contardo Viurani (che nel 1886 avevate esàltafo e glori-
1I Vinzani premeditava
sorge |
itimento e di cuore si manifesta nei deputa. ti e dirigenti il partito socialista italiano? La gueiva
e realtàa
IL POPOLO D’I TALIA — i2 Giugno 1916
In vendila seatole
-
-
in tutte 12 Farmacie
dî metallo
da
i
1 e 2 lire.
Props. 6. FATTORI3%. Ghim. Farm. iila0) _ Ì piveAditori
devono
ri\oigersi
at-
ia bùcìetu. Abonima «SALUS» 10 Milano, ‘Lorino, Genova, YVenezia, . Balogna.
ss POPOLO: %
b
_. — 1_
o nei quali ogni loro carat-
bienti inferiori
teristiva italiana è obliata o soffocata, Bisogna comoscere a fordo la vita coloniale (af.
{aristicà o sovversiva) d'’oltra -ocenno per misurarne tutta ]a scenfortante abbiczione. Noi potremmo invece utilizzare ben altri -
’ Un’altra forma di allarmismo
menti Je splendido energie umane di cul di. sponiamo. Gen una buona, seria, insisten propaganda molti operai italiani d'America,
aveva trovato la formula per risolvere tutti
siriali, potrabbero lornare in Europa. E una -| numerosa, ben disciplinata ed amorosamenPARIGI, giugno.
Ferve la discussione
154 inghilterra ,anzi, siìi può dire che una ‘ parve u yJuesu pruvienti sian gia risult e C4E l Oopjera LcoStzuluvVa sid giua iMovuiliDa FEVISIOLS 0 1L CONSULiUaUuISILLO Uele
bsisienit
Ufidasihe,
l'iunupiaeuio
u
Quove,
1L
LA e Slaodedto dei rapyvrti CULUIOTCILii CUL l ESWSTO, e COSI Via, uau cusudito la UGran Bienlagha a Iare UNa specie d e:-alLe d GUSCICLUZO s CLÙ e Da e tlu Cue lt LWauca, eu lun peruno rmvvluzionato + Ve.C.il pir: AC
iL U
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euvu4VINIE
nazionule,
&vvenuneuw
ubda
uessila
uuaili,
passulo
inosservalo
ializa,
e
nel cambia. mari!) non perderebbero onulla realmente lorto.
popolazione délla Francia è rimasta praw sochè siazionaria. Nel 1871, all'indormani stesso dei suoj disustri, la Francia aveva una popolazione (36 000.000) quaesi eguale a quella della Germania (40.000.00)). Adesso vi sono 170 tedeschi per ogni 100 francesi, e
scile continueròà, ira dieci anni la popolazione francese non sarà che la meia di
non
ijè #ltre nazioni hanno aumentato e continuano ad aumentare, quantunque in mino-
aga
dicano
le parole,
oltre le torre
d’italia
puesi:; Munciusester, i u LWUeLPLs120, Ha Ales-
re proporzionè
si suano preparando e armi _ incruenti, ma non meno accaulte, di uuvpo la guerra. 1 neutri stessi dovranuo gravi-
luminosamente
smascherata
‘durante
guarra.
parla,
più
. valore
del
integrante
forza
per
gruppo
‘ medesimo. e vi-
Londra-Parigi
guidarle
l’asuesa
civilizzatrice,
‘le stesse
industrie
ed
animarle
di
Francia
mancano
stessa
la
ma
nel-
VERONA,
terra,
del
Attuaimente primo, indispensabile lemento: 1l braccio ceversa salta -con sveltezza tutti gli ostacol umano. giunge per arrivare fino à Pietrogrado, ma — Per le industrie di Marsiglia e per l’agricon dilficoltà e rare intermittenze fino a Mi. toltura si è giunti perfino ad importare dei lano o a Roma. Dipenderà da noi, special.- :abili dall’Africa. Non vi par di sentire il mente da quegli italiani che vogliono l'e- ' pangermanista ghignare: — Ah, ali, se c'è spola
la
muncipazione prio paese, il
La psicolegia del soldato in guerra è una cosa delicatissima. 1 giorno in cui si riannodi nel suo pensiero un filo che lo leghi
potenza
finanziaria
111'e(;is:;a.l'à.
—
la
sempra
« intesiste », dvtler-
tendenze
le ' sue
che
formidabire
Uniti —
Stati
degli
Repubblica
‘imegzlio
considerando
nessunò,
ce ne
atfricani
per gli
nesto
vajida , più stabile e completa. nuova orientazione della L’importanza dei nostri rapporti internazionali non può aà
A
che
han
parlato
austroflle,
questa
pacce,
egli se l'avcarezza, se la gode, mè si cura i aggiungere alla parola poare queste alltre | tre: mim con vittoria. Ed allora,, perchè parlam di pace i giornoli? L'on. Treves sostenne una uolta la mecessità di preparare la psicologia della pace, come se tale psicologia non fosse Nor-
In
tivo
fino
a tre.
c'’è chi
fa
guerra
o perchè
la
l’ha
subìta.
l? a le oche seminariste ficialea grideranno .co!1e
dei
congressi
organizzati
a
terminare,
ma
a
beneficio
del
la
narchici
quesilone
che
sà stessi e che,
Como:
del
identificano
Papa,
Tedesco '
. in Halia, con prefazione di B. Mussoltini L L. lia. d’Ita i Ed, del Popalo
La - elezioni mi-a;:…ì .
di
Huglios e Romsevait camdidati vopebbllcani CHIGAGO,
11 sera.
dei
repubblicant'
plenaria del partito re Una assemblea all'unanimità il giudi= o scelt ha pubblicano partito alla; ce Hughes come candidato del ) ‘ ca. presidenza della Repubbli
L'assemblea
plenaria
aoclln: progressisti dissidenti ha scelto per' t. mazione l’ex presidente Roosevel
mio-
la monarchia
all'occorrenza,
— 1 nostrb:
Partito
« boches n, IL Groritrismo,
nemico.
somo
|
:
Terzaghi.
PAOLONI.
(1) FRANCESCO
Cosioro, questi ultimi sono il «gliolittismo». E sono di tutti i colori. Sfido io. Ne fanno anche di tutti i colori! Sono clericali che pescano nel torbido per risollevare d'accordo colla Germania e cot l’Austria
h'a‘
è un
Ci
nirci a redimere o a salvare e che dare alle gambe della guerra significa farla ma-
gari
non
acute. ‘ La:
più
Michele
ha
scopo
il Paoloni
a
uf-!
dAel socialismo
voci
E -'n@l. bisogno del 27 del mese per cavarsi In.:tm
o perchè
o perchè
spetterebbe
oQgl
quando c'è la guerra vuol dire che ci sono dei nemici, tutt'altro desiderosi che di ve-
da
scerive,
nmi
Capitani
Carlo
contarne
se le cornacchie clericae
tollerare nemmeno
banchetto, o per lutte queste cose insieme. C'è paerò ancora chi combatte la guerra, chi la demolisce coll'avvelenamento nelle ossù e nella midolla, senza pensaro che
L’effetto del fervorino signor
stna e Giolitti nen è più dei dali gere risor di na fortu ga già tempo. Ehbe una a fino © na Roma a sepolero della Banc ità del mon resurrezione sola la longanimn.bnà ;1 saprap l.ì'0i sa arrivare. Ma la seconda
d'Italia
compreso l’importanza irresistibile del fatto compiuto, che ha travolto ed ha sconvolto più d'un pregiudizio ed ha cauterizzato più d'una d'una bolsaggine del pacifismo spor-
ranno una buona azione di più. l
il giolittismo.
a
la volle,
medglio gli effetti delle loro pubblicazioni. Avranno una notizia di meno: nma compi-
lettera
prese
il nome:
Italia
arrivato
male e come se non fosse eccezionale l'allra i della guerta. Però i giornalti sono pregati di vaNutar
11.
an- |
essere
deve
della
cervello Fidea
nel suo
Entraita
bugiardamente
istriano,
litorale
del
e
l'eroe.
dà
di dimastrazioni lealiste da parte dei tLriestini e delle popolazioni irredente del Trentino
una metà di pericolo, che
al testo della umanità perde quella sublime imcuranza del
‘ d’un triestino; “ In tempo di pàce, Trieste aveva 250,000 che pexr il « popolo eletto . Se i francesi Abitanti; di questi sono rimasti nulla città hanno troppo spazio e noiì troppo poco, pos- soltanto 120,000, in maggior parte duume, «ono ben restringersi e lasciarci i loro di- ' fanciulli, vecchi e molti impiezati governisattimenti che abbiamo occupato. Altrò che ‘ tivi, oltre j militari e i1 marinai. Uuesto povoler riprendere l'’Alsazia.Lorena! voro popolo e il mondo ufficiale ra ppres&en.Già il doit, Rommel nel suo libro « Au {ano forse l’anima della città? No. i nays de la revanche » avéva scritto: « Dove si trovano gli altri 130,000 abituain«Verrà il momento in cui i cinque figli t che non presiano espvizio sotto della famiglia tedesca andranno a prendere ti ? Quelli
e la valorizzazione del prorendere la compbinazione più
siuggire\|
—
|
ad occhi aperti.
gazzette
le
smeéntire
(Chanteclair).
sognarte
Îa
li
la guerra,
ch'è
malattia
: dagli
dalle potrebbe di= slituti della nazione. Altrimentipaci sve= o ventane il comodo rifugto delo tedesfiem l'unoi co, alsm zion erma 'int dell e deze NA ridicolo e l’altro gBIEDM…
Demolito, veramente? Ecco: se una sentenza terribile ed implacabile, che non Ssi erde in cireonlocuzioni. ma si nutre di atti ha codesta efficacia di demalire uomini e cose, non c'è dubbio che il libro del Paoloni rada al suolo Giolitti e il giolittismo e li amalgama. colla polvere' della sirada, Ciò non toglie però che il siolittismo non sì dia ancora per vinto e cerchi di risorgaere o a traverso gli stimoli violenti della Sete del potere o sotto le spoglie di chi considera la guerra sotto il solo punto di vista del tornaconto. della speculazione elettorale. E sarebbe questa la « quadruplice incarnazione di Tiburzi » e questa volta col « nulla osta » del socialismo ufficiate e dello stesso Turati che di auelle incarnazioni era
qgenda che sfibra i soldati, che li toglie dalla realtà
lui
da
che
non si ha tempo di leggere tutto, si guardano i titoli delle notizie, si arvrea, così, la una leglengenda della pace prossima: rude
lui quella
come
abitudini, 5:osl
sangue,
ha
che
con
ancora,
avvelenato per tanti anni il sangue
vanno [ra i noslri soldali, in trincea, colà
Diamo quest'articolo, ma con le piùù ampie risorve. Anche perchè in esso ci Sembre si prescinda da una quantità di considerasioni feoriche e pratiche, le qualî non pos-
controllarle,
essi
di
non meno di tre o qualtro volté al giorno, della pace. Se ne stabiliscano persino le condizioni, si affrontano i problemi del dopo guerta, come se la guerra avesse intenzione di finire tra oggi a domani. Quei qiornati
Come Trieste dimostra
una
ognuno
su
che
la
in fatti, sì pigliasse
sià così
l’ompra, visione
c?'i%. l’ombra. anche mente fugata dalla
riabilitazione.
alla
o, peggio,
vamento
si
La posizionae privilegiata in cui la Frantare verso l’una o l'altra coalizione ed è cia si e trovata da secoli, ha fatto sì che . probabile che nella gara ecunviuuca. sì deci- 1i] suo indebolimento non è stalto gran che derunno ad essere assaij meno neutri che | avveriito ma rafferzandosi gli altri paesi, nell'urto degli esercia. | il suo compito, essa è venuta | sono venir distrutte tamto semplicemente. aumentando ed L'Ilalia, Se dia veraimente spezzate tulte i usiia sua peggiouccorgendos iNano indil le caltene teutoniche che l’avvincevano pri- ; rante situazione. Il salasso della guerra, | deentrare dovra ne, connazrazio della nà che le ha sottratta tuita la sua migliore gio- | finitivamente nel gruppo econonmico e poli- ventù, l’ha ancora asgravata. Non sono so- | tico dell'intesa. hssa però non dovreuvbe lamente Îe Colonie che mancano d’uomini | il suo “lealismo ., all’Austria entrarvi come un satellite, bensì come un ed
Darebbe
podagra dei giudici.
_ bro del Paoloni è n‘oîilm' ente opportuno. bb a; ombr came e anch to moles è ti Giolit sogna aprire tutte le finesire alla luce
ai sal-
tempo
tempi,
troverebbe
lal.l!îl dare, bisogna tener desta la memoria e Îl li=; tenzione, bisogna vigilare. Per qguesto
la
o
defensionali
più chi i vita,
giolittiamo è una sU= Però tisogna ricors
male: vuol dire che il perfetazione, oramai.
at-
se dovesse
Guai
urgente,
logomachie
briga di leggere î giornali d questi
Rosso
Edmondo
‘la
le
tendere
Dalla lettura di quelle pagine implacabili, Giovanni Giolitti esce demolito, senz'altro: e con lui i suoi protetti e le sue creaturé;
Se un individuo,
della Germania. ardente desiderio d’unione, di fusione, dî 10 104 u Jaccio da un ringagliardimento della latinità — che non ratireuu Qussti SU 1N UUVDIO la punLa Ueila propria duitrunt L unto di vista streitlamente « chauviniste » significa svltanto la più gloriosa eredità del ed na Iulto ad essa l piimo strappo. ALLU.ie > militarista, e cioè per tema che là leva nassalo, ma costituisce pure il capo più utid lusniSti Suvelaue Of SU4U, L Ul'iscubti ogni anno meno soldati per la Francia liromeltente per la seminagione e la racdia Lameràa Ui LomuuErcio u duvitmu Uituet- che per la Germania. _ colta della civiltà futura. Di contro al peieiSì per lastlur posto ad altmi Coe Ppropuo del socialismo ufficiale ricolo della prevalenza germanica è una Un sempliciott GuO, s6,UUD 11 PWOUEZIOLNISLLO, CErLe Lesuried unificato potrebbe insinuarlo, o dire ma- gran prova quella che stiamo superaxdo. Zioni e SOnU lav0oreroa svilaunto a spectali gari che gli importa ben poco che la terra Ma se l'eterno nemicò si rafforzerà e ci troaccurtii COA g alleati del'1ngu.lter:a; sia popolata più di tedeschi, o di zulù, o di verà più avanti indeboliti o dispersi ‘che SCuOLà guOrra/ua 16110 unc4e lu veCca pideecchi, che di francesi o di italiani. avverrà dei paesi e degli ideali nostri? la maucnesieriazia che semorava invulneMa per dquei che capiecono giova notare Allorchè il cannone non vuonera più, otrabile. chie nell’ingranaggio della vita moderna tima sarà il modesto, paziente e pur utile incominRussia, della rinmovazione a un popolo che non cresca, se non s'avvia iavoro dei Sindacati e dei Commissariati -ciatà ‘con’l'UKase agrario del 19Uo, si va ‘ propriamente a sparire, vede lentamente, d’emigrazione per scavare le fondamenta su con - “completando anche dai lato indusiriale inntamente, diminuire la sua influenza nel cui costruire l'edìîficio dell'avvenire. Ma per ;la Lberazione aull invadenza sermanica LO | mando, Non c'è bisggno d'insistere per di- ]a magnifica opera di resurrezione dell’or, accordo ANngio-russo per |Urieule Cu Auglo- Piaostrare il danno gravissimo che ne vergoglio latino, in alto, in alto dovrà risplenl'usso-iraucese per 11 soslegno e l0 sviluppo |gcbbe alla civiltà con la diminuzione della dera una più sfolgoramte luce morale d inCree, mostovita ro delle indusirie neul'inipe lmfl_uganza. della lingua, della cultura, della tellettuale. ‘raino una situazione completamento NnuUova nsolitica, delle idee francesi nella vita monTo vi penso e atiendo con fervida spenéi rapporti miernazionali. diale, Tanto più quanco àa ciò sì oppone e ranza l... Semobra ché uncne nena « Mitile buropa» ‘ sì sostituisce la «Kultur» germanica, così ni per le ostiità eCuUuVINmiIsu Ui molli Cuua u ia LUuuCdiuPLa
ecco tutto.
Ggni torto. Esagerava,
E' un
domani!
di
promessa
del giudizi fannosamente
per agguantars
portafoglio! - Somo qualche fuori della realtà, fuori della
che protragga, o, tanto meusano molte persone da parola di più re i termini e gli elementi sposta posta no, suonatori ambulanti e o. Ed è urgente, febbrilmente, af-
oalorò che li ècrivono; ma devo aggiunigere che il ferocissimo vecchio non aveva poi
tutt'mtorno al Mediterranoo — gloria antica.
e lusinghiera
in tutto
sono
più che
deneri affini — contro i giornali e contro
e di Francia fino a quelle che siì stendono
tulte
anche
che
S’intende
quella germanica.
impor-
mercanbi,
—
pene
che
a quelli
uqguali
mente qui, costituirebbero il più bello ed il più sacro vincolo fra i due popoli. E' un semplice progetto ideale che ab. bazzo e che nel pensiero va omre quel che
na-
‘della
nell'aumento
proporzione
la
se
temporanea.
vivendo
pur
italiani
lamente
tanto
del mio uomo
de, la Germania e i prsrgga.t…ive ‘ parlamentari
cOnNioga — di storia vissuta ed ancora così più dai veduta essere non temporanea da isce nella sua sintesi, appunto perchè scolor nell’episodia e sì svaluta nel dettaglio, ha l’iraplacubile irremovibilità del documento documento non confutabile: il libro del Paojoni è una sentenzo, non ammette una sola
miei lettori gli argomenti
d
- Risparmigrò
meanto, nè noi perderemnm lissi, come quel che restassero sempre è 60
la più tormenz
—
che riassume una pagina
st dquale vantaggio garsi cotidianamento in Aosofche invettive, vede, coincidono appunto col più grave pro- per le due nazioni! Quegli italiani che si compravya non mano di cinque giornali tutti blema italiano: l’emigrazione. . | {ondessero col popolo francese (e potessero dti è pgiorni. E” noto che naell’ultimo mezzo secolo la essere ì milioni disseminati al diJà
sui proulemni di do-
Quel volumetto intens
da curiale,
per diseu
Kiemmbhal,
a
vanno & taroccare di sollevazioni ine sulle proposte tedesche ti esciusi, g'intene terne nei paesi belligeran giolittiani invocamo le...
iezza sco Paoloni, e la mia non è una osottigl e serrato
giornatisti e, per la sadisfazione’ di sfo-
de’
sarebbe
tron
inestimabile
la ripopolazione e l'immigrazione. Come
mani.
Gi.
due:
sono
del paese
eleiti
uomini
gli
pano
italiana in Francia
te curata emigrazione
di France-
il Hbro
ciarjo, una requigitoria
t_rmrfi_: î plice, non è vero, la ragione?) deve e: in& medesima la ragione della sua fine, tere:
preanaun-
nel
accennato
fu
&, come
Non
ì problemi dell'umanitàd. Era questa: sopnprimere i giornali ! Quel brav'uomo aveva un odio feroce' per la benemerita classe
indu-
capacità
preziose
oramai
che hanno
che
addietro,
tempo
vecchio,
un
‘ Conobbi
con
sl infischiano
superlativamente della monarchia, quando non coincide cogli interessi delle pancie
Carissimo,
sono stato uno del primi abhbonati dell’'Avan;
nitide
o
di
dare
alla
desideri
dell'inclita
viltà;
"sono
ha...
parto-
soclalisti di quel soci&lismo, diciamo così, o abortivo, perchè quando si è provato a
£|t.’ Fui azion'8ta e, per mantenermi coerente, l'abbandona! slegnosamente quando l'abbando-
narono tutti | ralgliori ed 1 veri socialisti e tut. te l]z=: persone sincere, abbonandomi al tuo glornale. i
luce
l’internazionale,
rito Zimmerwaki; sono assenti per la maggior parte dalla vita politica che così colla guerràa ‘adottano la magnifica strategia di
R:mando vpertanto a te la circolure pervenuminando così nettamente i caratteri della la bandiera austriaca (verosimilrarinae sen- famY da Sankt Damianustrasse, con il fervopresso il fizlio unico della fumiglia fruncese iutura politica mondiale. ‘Treves e invece di frustare chi l'ha provoazione., Rispondo man- ' sà eniusiasmo), o si trovano in carcere 0 riOo per qualvhe altra Prima della guerra, nell'opinione pubbli ciò che non trovano a casa loro. Quando cata, voluta, imposta, determinata, si sfoanti-tedéscn propaganda la per 20 L. ie a dando S6là o ndevan | a gvontare ca corrente, per Europa s'inte \ una nazione s’accresce vicino. ad un'altr nelle fortezze dell’Ausiria pec — detratte L, & pel monumento a Corridoni — gano a... dar la colpa a Rousseau e a Vol mente za, trial molte indus riechez di i e patria; di nmazion lerrva di tre amore le anza grando abband mente del ha che neral la somina per un nuovo abbonamento. . tairo — variante erudito del volgarissimo: uterra, e colpa, a di uimini vivono nei così detti cam. a Frattanto t1 rinsrazio della bella campagna piove, governo ladro. più sviluppatè e più ricche: iAnghi 1inse- è ‘haturale che siì stabilisca una corrent migliai sta satl e nel ne one, interni canno invasi nemici i Il ta contro ' d'aria, volgarmente chiama Goermanià e Francia. ne, altri sono stoti ce 18 ‘%he fi anche Ecco il giolittismo: ecco dunque il peri- | Ri e sta pure | qual caso il codice civile vien messo da | pi di concentrazio o colo. Va incalzato alle reni, va debellatò. E gnando ‘ora anche la geografia -in igio=" é piecole vivenoò e patria loro -dalla Carlo' Capitani: che . ii volere Noi dobbiamo ». modinicandola. Francesco Paoloni offre il documento che lo |, dell'interno; 1a A0.000 o parto Ho dato questa lettera perchè è un sin- marchia è lo distrugge. L'Italia è stata f voî che il pangermanesimo nNon rate città e villaggi Credete l'insegpamento e la moditicazionee, porun | essi ‘di na miglizia alcune che e Italia, in sono re nazion nascite nostra delle . la registri di par- meésa per venti anni al bivio: o per Giolitti | uahbia consultato i nelle prime linee suldatli o uf- (omo. Se molti avessero il coraggio | i suoi progetti? Credete voi che non abbia ’ eomibattono sulla fronte como molto osato e sacrificato. va- o contro Giolitti, in luogo da considerare, molto sarebbe non l'esempio chiaro lar ione laro la s alle for- consultato le statistiche della produz ‘ ficiali italiani, muoiono beneiivand comunque? Giovanni Giolitti come un ele- | ‘Qualcuno, ancora troppo legato anche ufficiali, »”, troverà tranquilla sicurezza mo. Ma gli è che i socialisti prima di violare la mento indispensabite. Tutto si è rannodato f mule della mentalità « classista nazione&il- mineraria e petrolifera e di pretendeme l& ’ patria; aspettano con neutralità del Belgio | il giorno della liberazione. E tra essi si Lro- se interventisti, s'acconciano jacitmente a a Giolitti nell’ultimo ventennio; non si pe- |: forse che questa mia è un'eresia fron. di a proi rettific che alla l annessione insieme | vano le più alte intelligenze della redenta ». lucere ad a lasciar fare. Lo disciplina ha teva fare a meno di averlo sempre dinnanzi, -sta. Si è già sentito affermaro gli, 1mtiéra con la Francla? - gelti di guerra economica contro tolto loro ogni forza di volontà e subiscono magari per combatterlo. E Giolitti ha... ind la confegiolittito ogni cosa: i partiti, le abitudini, Alcuni scerittori francesi incominciano peri Centrali non andranno oltre la guertutto, passivamente. Anche le volgarità del gli ordinmanenti dello Stato. I clericali sono di consultare le slarenza di Parigi, o tutt'al più oltre di baita- nEservare che è tempo Nino Mazzoni, lanciatore di cartolime stati sempre. giolittiani. I liberali, giolitfistiche anche al di qua del Reno e di finirla ra. Cessate le ostilità sui campi madre italiana signor d’una L’esempio non ha sen- ron le declamazioni umanitarie e romanti che lismo, tiani. 1 conservatori, giolittiani. 1 socialisti, capita il stampate in Germamta. dice, si glia, badera che, perfettamente ridicole firichè si lasci a VERONA, 11. giolittiani. I radicali, giolittiani. I1 repub{imentalismi ed è internazionalista, Îl capo ciurma. di pio azioni altri Ja forza di calpestare ogni princi blicani, giolittiani. Tutii insomma giolittia(Chunteciair):. — Sono muorti valorosaa riprendere le &ue normali specul r i a i ii ii l amici e ne- umanità. L'obbiettivo d'una irontiera, dopo ni:; i prefetti, i questori, i sematori, i depuvealtri seguenti i anche senza soverchie distinzioni ira guerra in mente un ra- lo sviluppo delle industrie moderne, approtati, i magistrati, il Consiglio di Stato, la mici dei tempi di guerra. I’ questo neti; | la. minar bene deter no a che andav Corle dei Conti. E la mala vita è forre stata fondisce le cause che debbo semplicista, Dalla Fadera, di ValdobbiaGiustino gionamento Avv. ldell’A e La a non ora. giolittiana? E Certanni non è giolittiarro? E | (Gosì Ja riconquista della Loren Lunari, di Rovigo — Primo pmma del 31 luglio 1914, ma tabilmente, cazia non è soltanto una rivendicazione na- deneé — Ario (Per telefono al Popolo d'Italia) Peppuccio Romano, e Costanzo Chauvet e Di— (Rovigo) Sarzano guerra economica sì avrà inalut Buso di Previato, a ch;ur]e.r gli 2ionale, ma rappresenta sopra tutto una la buon'anima di Tanlongo e il compianto Udine) — | ZE, notte. 11 FIREN non Antonio, di Cavazzo Nuovo perchè nessuno è più disposto ger- l gnranzia per il futuro mantenimento della Lavzaroni? Adi maesiro, occhì dimanzi all’insidiosa qpenetrazione Umberto, Sala Teri sera la sezione &ocialista urbana si un cervello da pace, togliendo alla Germania il mezzo (che ’ sottotemente Oggi tutta questa mosiruosa persecuzione )| dria — Donadel Benedetto, di Fazza di Somanica, e per chi non abbia cosa alto di pre5]i caso.:. da un re ione? di più è radunata per discute “i era procurato con un'usurpaz della fisonomia di Giolitti non cede ancora } campanaro ci sarà qualche ligo (Treviso) — Angelo Miglioranza, dil popoli (0 per | narare 1e armi per nuove asgressioni. Que- Lancenigo (Treviso) — Perenzin Luigi, di tradimento. era il prof. Diego le armi, rrè si vassegna a lasciare ke ve.leità Imputato {are per l'emancipazione deipiace) esche deve oltre ssato confe e vi aver ament di meglio {ranc dere |sto _ scopo del dominio. E fa della guerra la piattaforja rivoluzione, se — Zallot Silvestro, Garoglio il quale doveva rispon ed invittoria degli Alleati. Gestomaggioree il (Feltre) Ermamno Senigaglia, posto avanti al programma e ai canoni dei inù della sua resurrezione. La guerra portà | cleginere rappresentanii, tener comizitraverso. sere raggiunto dalla prof. — Feltre di nesua la per Rd allora la - Francia accentuerà con sè dolori, disastri, vittimre? Bene, bene: scenare scioperi per dritto econto di Padova, sottotenente volontario nel... Ge- socialisti l’Italia e la sua guerra. della po- cussità di uomini. che argomento formidabile per buttar giù il ‘Trendel Cì sarà, insoiuma, da tener avanzata chiuse. posizione in porte a caduto nio, luogo ebbe La seduta forza o dela vertà o della ricchezza, della tino. l'atto di accu- ministero — dqualunque esso sia — e far to ascolta delio nomeé Garogl o prof. Il cattiv del o. tornare Giolitti e tutti i « parecchisti». La debolezza, del buono eroi facciamo figurare Sell’elenco degli — in ultimo — il L'allarme è dato su tutti i toni. I più esasa da galantuomo @ da italiano difese il suo guerra produce del matcontento? CGhe bella } la propria patria, perchè l anche il nome d’una « madre italiana ». la amo e «salvi di nome atto il ttura: nulla sono per poerati gridano addiri pedana per le schermaglie elettorali. E così i ‘nome e la sorte della patria In Cadore, ad una festa patriottica, la alteggiamento senza fare cazza francese »! iorne, questo gigantesco, spavyentoso fenomeno del. contriz la sorte stessa del popolo. eroicamente Battistella caporole del madare proun avrebIl deputato Bènaget ha presentato Indubbiamente, questa eresia non Parlarono l’avv. Frontini, Filiberto Smor- la guerra europea, che ha fatto bugiarde | caduto sul Reukofel — vedova, rimasta con genSL 1.0 dal non — re meno lo premia per per o legge gelto di tuite le previsioni e reso ridicole tuttà le } be ragion d’essere ti, Poggi, Biondi, Del Buono ed altri. ed irfranch! ciastuno, una: sola figlia lontana — nel conmgedarsi' d presenterebbe in veste così assolutista sOvver- nalio 1917 in poi — con 500 il terzo, con 2600 S, E. il generale Segato, ‘ebbe a dirgli che redasse sotto teorie, che rifà i cardini e le basi del mon- | i Frontin l’avv. che di Dopo ia 1880 { primi due figli, con do, sotto ai nostri acchi, che ha rigenerato rilunte ai frasaiuoli dell’ideolog sino adesso aveva pianto di dolore, ma da forma di ordine del giorno la sentenza. classe fosse il quarto e con 1000 ciascumno i seguenti. La siva, se l’internazionalismo di la trancia e colpisce al cuore il feudalismo ora in avanti piangerà anche d’orygoglio, e Gaall’on. francese che una L'espulsione è stata promes + Lega per l’aumento delle nascite realtà imrmediata piuttosto una in Germania, vue 1a softtare il vento della che se avesse un altro figliuolo, cento votte o ndinari ritorna nessun straor che strada moda in dire cambi o non ficato Intend egli intensi ove si ) ha chimera a venire. in Russia, più di quel che non po- | erata qpreferirebbe di perderlo in querra, piultosto roglio oratori di ieri libertà rivoluzionario intelligente, e cosciente e,di la sua propaganda. Ma sita per l’invet fesse la rivoluzione francese, che distrngge | co- do su quella che secondo gli reclusione, alla condannato vederlo che questa , uzion paerchè rivol sia la , la del ipopolo retta: cioè contro abitudine l'egemonta della {brza più di quel che non ciò che veramente significhi ora è la veramente m'è cupitato ad uno del sun paese per non dimenticando tariato nrava gernte grida di far figli, trà mai più avere fiducia nel prole ijacesse Waterloo, che rovescia l’Austria paù | patria, aver fatto il suo doverce. più noh di discutere e di provvedere cot mezzi tadesco. Notate bene: nel proletariato, di quel cie non avessero capacità le lotte | E il generale Segato, compreso a suA suoi nascita di nei o io sussid azia ce mocr sempli alde del soci persuasivi soltanto nella iratricida delle nazionalità, questo feromevolta (di più elevato orgoglio, esmiamo: guerra saremdella famiglia nuZC
IZZE
_ Qgugti morti in guerna
allora
E
« leaders».
mo
se noi
da capo:
,dopo
nlla questione economica merosa, c'è a restal'e sceilici
a fare
l’antimilitarismo
e
‘ l'antipatriottismo
la
persistessimo
a.lo
are per stesso modo di prima, anzichè lavor nico erma pang sogno del one zzazi reali la real.z alla o emma ribu cont e la rivoluzion che ogs81 gzazione del sogro pangermanico e di tanti sacrifici a Pprezzo ostacoliamo
di
Perchè,
sangue.
tanto
come
-nulla da sperare dal popolo. nia, sarebbe puerile ingenuità
51 Kaiser,
c'è
non
Germadi illudersi che
cederanno) il prus suoi dota kultur, (con le presunzioni aidei loro appeiori) i junkers, ecc. rinuncino
la loro mentalità. titi e tanto meno cambino ph;:e p-aml:; e sen’g una è non La civiltà E' un moorti. esteri ti non ha soltanto aspet
menti un cumulodi senti n0 di vivere con nati SL trasmettono che raffi più re semp stirpe
{a
menti
francese,
razza
alla
aiffini
guardo,
dell’opinione
noi
il maggior
italiani,
i ben
festesgiare
la
della
fine
hbella fila di lampioni
non patessinio
guerra
tedeschi
! Parigi e da Vienna a Roma
da
- :
con
una
Berlino
ss
e
premesse
indispensabili,
iscusse
e che maggiormente
Alcesite
rienza della mia vita all’estero dalla
guerra,
ioc
non
preoccu-
<tirpe,
ma
anche
all’emigrazione
vostre
per la causa
Americhe
vi
sono
quasi
giorno
d’oro
che
fanno
piovere
in
patria
all'avversario,
di brigata.
della
1. Armata,
emu-
e ben presto
avrete la gioia
delle
» e le citazioni all'ordine del truppe,
si
moltiplicano.
Non
vi è, sì può dire, reggimento o specialità ch sia esclusa da questa elencazione d'’onore. E' la miglior documentazione dell’estremo eracismo dei non mai abbastanza lodati nostri soldati. Gli episodi di valore — dalla val
d’Adige,
alla
Val
Sugana
—
sono
infl-
niti e comprovano con quanto eniusiasmo respingono l’invasore. Da inforle truppe
nii
lioni d’italiani. cbhe valgono, secondo un' ben nota ed incosciente espressione, Der “' rivoli
splendida
y
Gli « encomi
di giustizi: cinque
perdite
e soldati
posizioni
tria ».
trans
ver cui lottano i partiti d’avanguardia. Nelle
la
di aver vinto questa grande Hotta acquisiando diritto a tutta la riconoscenza della Pas
consi
l
nessuno
tutti
{endete voi pure collo stesso accanimento le
e pei nuov:
cceeanica. Chi emigra molto lontano, voler te o nolente, finisce per fissarvisi ed è u uomo perduto non solo per la patria e !;
mai
di
late questi Prodi, raddoppiate di valore, di-
De-
ideali rivelati
attualme “]ni Francia si discutono eran no gli Alleati questioni che inieress Ma quelle pace. della one lusi conc ù la
« Ufficiali
nel
a
quest del dopo-guerra nostro massimo problema e, Ma vi sono esam o nostr al sè da pone s'im o apparire fann lo che i zion tata cons ‘altre . | bile og;a mpmr ad_1 ancor più chiaro. nte tutte Fatte
da
enormi
graia un comandanie
emigrazione
che la nostra espresso
ed infligge
Cabrini ha fatto dello Ambris. Anche l’on. buone dichiarazioni in unm'intervista con Le Journal. Io non intendo discutere qui i modo di disciplimare Lla nosira emigrazione
glierò
plauso
— « Non abbiamo ceduto di un passo nè cederemo finchè vi sarà un uomo » — tele-
WMi limito al laio morale. Per la lunga espe.
il hrazcio liî:îîîfî-èìtdri. ij“dirigenti e nima,; ieranno, se camb non o nism erma pang del nno a priori per l’avvenire non ne misurera le loro barbari-
al
da potenti artiglierie, non solo mantiene le
ap-
i più
e diventi più desiderabile
ottimamente
addito
sareno
e fra
l’impnossibilità, ripeteranno che che asgressioni. A _meno
sensù
candido
senso
della primu arma-
al comando
d’emigranti,
ricevuti
più ue barbare nel vero è e l'ason rimeste dund i rola. E poich della
però
&gene-
del
sue posizioni ma contraitacca energicamente
rambi
metodiì
successore
ri-
nosiro
a
cita : la romanità
francese;
11.
formire
che
certamente
ri dai più grandi fatto e la rivoluzione
ed
e ciot
ate, ne penetrato niche non ifurono. nè sfior della civiltà acqui-
prezzati. Bisognerà
encomi VERONA,
possiamo
francese
contingente
Il
»
in realtà il loro valore morale è spavente valmente bhasso, legati come somo ad am-
Roma ROMA,
condotta della 7.a Divisione in Val Lagarina. Attaccata incessantemente con accar nimentò straordinario dal nemico, sostenuto
ele-
degli
o stabile
italiani, spagmuoli. pertoghesi, belgi. Per inolti altri segni e per il profondo cambiamentoò:
nti in cui la nella stinpe e negli ambie il segna, la prova o, ment clabora il monu le :genti teutoOra, della_ sua sità .vissula.
niù
temporanea
—
a
fruppe
« Pongo all'ordine del giorno dell'Armata
l'im-
favorire
consiglia di
gli europei
migrazione
nosfre
ta ha, in daia 31 maggio, lanciata agli ufficiali e soldati dell’armata, la seguente circolare:
Bazin, con un forte su L'Echo de Paris,
scongiura alla Francia la jattura d'una nuinerosa importazione d’africani ed anche
il m;htur:smo.
sianismo,
(Chanteclait).
rale Brusati
(onmemorazione di Giovanni Bettolo
la nostra ! ».
Nuovi
francese.
dall'ambiente
Ren# L'Accsdemico d assennato articolo
razza
Le valorose
della diche ner riparare ai danti enormi nl’aume dunque sarà sca) struzione guerre parte della quale non iata immigrazione, aià temporanea 10a troverà, all’indomani della guerra, più facili condizioni per essere
assimilata
(quello d’oggi è quelli che gli suc-
« Buona
rimedio;
sul
_ vhe è, in ogni caso, assai lontano. 11 pravvedimento immediaio e logico (an-
ZE:
II Sant'Uffizio fiorentino
mazioni, che abhiamo per via ineccepibile, risulta che il nemico ha sospeso il trasporto delle tmuppe verso il Trentino, ciò che fa
supporre che lo sforzo fin gui: compiuto dal namico sia il massimao consentitogli.
11
sera.
Alle ore 10 di stamane ha avuto luogo in Campidaoglio nella grande sala dlegli Orazi proe Curiazi, la solenme commenmorazione lio Lega Navale dell'ammirag posta dalla genéGiovanni Bettolo, che fu presidente i rale della Lega slessa. del
soalone
sullo
dei
palazzo
Conservato-
ri e riella sala degli Orazi e Curiazi, ormati con palme e piante orpnamentali, prestavano servizio
forme
le
guardie
ed i giovani
municipali
uni-
in _ alta
esploratori.
Nell'interno
dell’aula una rappreesentanza del corpo reala equipaggi faceva servizio d’omore. Fra i
presenti sì notavano il mimistro della marina, ammiraglio Corsi, il sotto-segretario nil’interno on. Celesia, il sotto-segretario alja marina on. PBattagliari, l’on. Rava, vice-
no immenso è ridotto al livello della speculazione elettoraleé, alla pari di un canmbia-
inenio di parroco o di un abbeveratoio por le bestie all’ingresso del capoluogo del collegio, Come se il mando camminasse sui trampoli
delle
Per
questo
il suo
libro
i}
lotte
elettorali.
fFrancesco
ed
ha
bacillo - virgola
{iana sia espulso
Paoloni
vperchè
dissenteria
dciolit- |,
organismo
dal nostro
|
ha scritto F
steso la sentenza:
della
|
ed |
i giolittiani palesi o larvati siano ostracizzatì dai nostri costumi. Ve&dete: da quattro mesi il mondo guarda a Verdun;da ire setiimane
guarda
alla
il
ventennio
di
froniiera
Trentino;
del
da qualche giorno guarda alla Volinia. 1. francesi reggono al furore teutonico e di. | mostrano che le Bastiglie del popolo sono italiani l più forti delle Bastiglie dei re; g provano di che lacrime e di che amarezza srondassero i confini che più particolarmenpolitica
eve
giolittiana
|;
va lasciato in balia dell’Austria; i russi, li- | herando sè stesst dalla morsa nemica. solle! Boselli nresidente, l’on. Daneo, l'on. Paolo | vano il respiro del mondo e dalla pressiopresidente del Comitato, i senatori Marconi, | ne degli imperi centrali. Nossiguori: i sociaolmenti, vari deputati ed altri. ‘ listi italiani non capiscono che la guerra, oratori degli banco il Nell’aula, presso
Arros. | appunto perehè è... guerra (parrebbe semè = era stato collocato un busto dell’ammiraglio suli Genua, scultore dello Zeitolo, opera A =_ ZAAZ AA ZAZ _ii _ i_ _ ai ZZ _ _a__i beuriliubi Zo a_i o r_ _ _i_—_ai_ii _i __ i_ ____e_eili qunle era stata apposta una corona di al- | ioro
inidorate,
bacche
con
coi
nastri
del
co- |
} ’ mune di Rormmn. Prende per primo la parola l’on. Bosalli, | vivamente applaudito, e dopo di lui ha par- ; il prosintlnx:oipet iato, pure applauditissimo,
‘omm.
Apalloni.
l'avv.
Leanle,
Avvertiamo che dal primo giugno il servizio di pubblicità: POPOLO
ll
D‘ ITALIA
Quindi ha preso la parola ìÈUÎITIÎÌHÌSÎIB.ZÌO'[].B
assecsore
del
comune
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, ecc. - sono pregati applaudito ronor || GL iNserzionisti - industriali, commercianti parola l'onor. AO,, hahaoresopreso lala parola ov DOO D’IT ALIA Ii\"Olgfirsi all’ A…iDISÎIQ,ZÌOHB dB]. ,POPOLO
nente
:ÉÉÉÈ? n{ì)fi?à&;jg: rl.\'.-lo Illlîllg'l:‘tli.h?ìò?ailìlaltsgnîl.ltostc':l; quindl 3onco
e
da
ultimo
l’ammiraglio
Astuto. i --
fuiti gli oratori sono stati applauditissimi. | Via
Alle ore 11.30 ha avuto termine lenne cerimonia commemorativa.
la
so.Ì‘
dl
i
Paolo da Cannobio N.
S
:
ALI
L
IZI
__
__ — — __ a P
_ ZZZ Z—_—_— i
La crisi ministeriale
l nel bene e nel male, può irarre vonseguenza profonde. Con il giudizio immediato, imposto alla rappresentanza della Nazione dalla gravità e dalla grandezza dell'ora che attraversiamo @& da questa pronunziato, una nuova situazione si è aperta. Nell'imanea correlazione daelle eccezionalissime cireco travolghnento di questo cataclisma delle stostanizo del imormento. Bsso passa ul disopra rie, lo sgunrdo cerca invano in qualunque,
d dimettensi 11 sera.
ROMA,
|
i
sono state deli.
—
il Messabsoro
continuo
di ider —
svambio
Ureve
un
Braschi. Dopa
lo sforzo e il concorso generoso è spontaner di tutta lo energie, il saerificio di tutte Te vodute o di tutte. le opinioni personnali. Non
i ministri a -Palazz
deri sena a Consiglio
Comenti
ule questo giudizio dovo aspottaro il &#uo lempo, a guerra conchiusa, quando {utti ]i elemoenti del giudizio &aranno datli sce pratto dalla conclusione stessa degli avvemnimoenti. I1 voto dato #eri dalla Camera nen guarda w passalo, ma mira all'avveniro @ del passuto tlen conto sì, ma non come d
romani i
ROMA,
11
cosa
il volo di-ieri alla Camera,
’ Commentando
amech'essa
'
l « Messaggero ) scrive:
IL Ministorvo è stato haltuto da una migjoranza che va dall’Estrema Sinistva al-
una compagine
salda e forie
equamente
le parti
‘trà diveniro rappresenti
tutte
della
Camera, esclusi i socialisti ufficiali, che rimarranno all'opposizione, e che la puerra dovrà condurro energicamente lino alla finn, no alla pace vittoriosa. 1L nnovo Gabinel-
competenii
uomini ‘più
degli
zione
nssegnati speciali,
nbn pochi parlamentari fra i più autorevoli. soluzione
Ja
che auguriamo
non riohiedaun giao tempo.
orisi
della
Far presto e
bhene è'necvossarioper l'interno e por l’estero, La ‘saro' delle misere ambizioni personali
delica-
volia- l'opera
intralcerà questa
mon
gior-
ta del re. 1ì Paese deve ayvere in pochi
ni'il Govorno -che si moerita: un Govermno iforta, l'aborioso, previdente ehe le migliori
fortume’ dclla Patria assicuri a compensi ‘dei sacrifici croicamonte sapportati da colorv0 che combattonao al fronte e da coloro cha — sano restati nel lorvo utlici, nello oMcine, nei mecessario
e morale. »
« Giornale
. II
la
volontà di condurre
lamzitutto la ferma
impeto, in armonia guorra con - maggior wolle operazioni degli Alleati, a in serondo della concordia dei luogo colla necessilà parlamentari. partiti - L'Italia in armi, comballento la più aspra un
oontro
battaglia
agguerni-
nemica
ferone
‘ to sulla soglia del nostro - suolo, ha dili!to di sapere che la erisi ministioriale deve apportarle nuovi! forza a non taglierie l'ar1a principalo che è la fiducia in sì stossa
Percht
rapprosentativi.
è neégli uomini suoi
comunque la Camera valutasse l’opera del ministero Salandra-Sonnino, resta il fatto che nessuno può togliergli 11 vanto di avei) interpretato la volonti e gli interessi del 'î-‘ne.s-:a a di avere allontanalo mali maggiori proclamando la guerra nazionale e di avere ’ pol: rocellosi il Governo con retio in giorni s0 fexmo ed animo puro. La erisi può dunnan
nostro
la
a danneggiare
ferive
ma
ministeroò,
un
abbattore
quo
non
‘guerra di redenzione e di riscatto,
10, si
sono
Wore
Cantera,
nella
proseguita
sua
grando
puù
santa
maggioradn-
©
intlessi-
bilmente la lotta fino alla vittiria dell’Italia è dei
suoi
mancherà
non
11 nemico
Alleati.
di alimentare, con la crisi ministeriale itajiana, la sua invorecomnda campagna di titenzogne, ma il suo giuoco sarà di assai hreve
dursta
cima
lu
di
lrovissima
durata
Ja aua soddisfazione per i primi risultati. fulmineamente ripurati al nostro esercilo, della sua cffensiva nel Trentino. IL (ioverno ‘di domani, comae quello di ieri, guiderà cin polso farmo la Nazione nella lotta ad
(gentilmente
poer
internazionali
l'iEmigrazione .
o per
nd
o
equivoco,
mocdo
gli
amte
per
in
da
a meno
sincero,
violò,
ner qualche
mostrato
ritorio montuoso
stostro
esarcito
chilometro,
il nostro
di frontiera,
ma
ha parato
ter-
subità
il
il colpo e dopo
iv mese dal loro altacco gli ausiriaci sono ancora trattenuti dalle hostreo magniliche truppe
fra
i monti
e sono
costretti
a
Soguta
dalla
ingo-
giorno, w 1
votato
Convegno,
alla
grandeo
tuite
logo-
di
errones
interpre-
lazioni circn lu sua costiluzione el i1 suoi scopi, «tighlara di voler prescindere da ogn! spè-
dra
urientale, concentrando contro di noi il più g iI meglio di truppe e di artiglierie, subì. sce una travolgente vittoriosa offensiva doei rassi ed espia nelle pianure galiziane como a lo montagne dej Trontino la propria follìia stratezica. Coloro i quali siì son la-
nostre
lo
Isonze.
volontà
persistere a Inngo nella 11 secando obbiettivo,
a
GL
v
l
austriaci
abbiaro,
potranno
di truppe tfatto 2
L‘m9:'m a
‘Palo obiiettivo
azenti faorze,
del . consiglio
sonte
mo
ed
“a
daunoso
limitare
n
le
di questa.
tuite
quelle
immediate
" Continuano
i
'
@ che
unm'errata
ia
|
a
« Aderiscono perciò al Convegno’ — e potranno in seguite aderivre ’ alla conolusiona dj' esso — f{untte quetle organizzazioni che, pur seguen-
do: divensi versa dono
mdirizzi
sindacali-
o
avendo.
non
sono
rappresentalte
interpretazione
circa
Conferenza
phe sintervà
luglio
nel
prossimo
jula e 'decretata
dalla
w
prolenmia
Londra,
Confederazione
animatissima
numerosi
k
costitu-
opportuni
:
debba
v
i rapportà sindacali
tener
sempre
presente
accordiì
e l’azione
snecifica:
delle
h {francesi
or-
yt._f.-rlm'f…zn:».wmui operaio all'infuori dell’orbita sta.- | n lingua a Cavala. talo; ., Che / la futura Internazionale sia costitui.
»,
L
la in modo
da permettero in agni
sione
partecipazione
e
1a
ad
caso
I
1.
eassa'idelle
mino- |
ordine
al problema
che
dovtanno
« Il Convegno tempo
delegato licio
di
ciascun
Centrale
degli
Ministero
uffici
locamento:
c)
dei
doalegati
imente,
numero
uguale
n
interessato
dipartimentali dagli
col-
organismi
na
1vispettiva-
zionali dei sindacati operai e padronali Gli nagenti di reclutamento dovranno mettersài in
rapporto
con
le organizzazioni
sa / d'emigrazione., voro
di
avrà
quoste
tratti
Iuogo
La
in
firma
dei
presenza
doi
erganizzazioni.
sudd@etti
operaie
sarà
del pae-
coniratti
di la-
rappresaentanti
Una
copia
dei
con
depositata
prosso
l'Uniono
e D, 1R nessun easo.- | salart pagglti e le condizioni di lavoro imposte a! lavoratori stranier! potranno essere inferiori al salario. noraale a correnta
pasato
ed
elle
condizioni
di
lavoro
in uso nella località o nella regione’ per gli operai dello stesso mestiere o della slessa spe.cialità. Tali salari e caondizioni saranno quolli specifjeati uei contratti’di Iavoro stipulati fra sindacati nadronali ed onerai. Mancando questi
noconti,
saranno
constalati
da
un
_ il
prenesso:;
fenomeno
che da troppo
dell'emigrazione
lungo
è
stato
fiducia
erisi
che
la
recen-
questa,
nel .
di un (roverno che in maggior
con
lo
suirito
del
Paest
efficacia di azione,
Imis<ione esecutiva,
e con
assicuri
/la
il rag-
ha deciso
di preavvertire
Je sezioni Gche ritiene opportuno riunire in Roma nella prima metà di luglio un convegno
nel
conto
dell'azione
auale
la direzione
possa
rendere
svolta sin qui e dei suoî
commissioni
paese
fornisce
o
riceeve
la mMano
i
tono
fanno
i governi
l’emigrazione
borghssi,
debbonro
essero
i problemi
del-
tuite
orga-
da
reagi
Dopo
che
di
Comitato
del
permanente
no
nelle persone
L.
Giardì
- C.
U. Riparbelli
nominato
di D.
le
- A.
:
delle
profondamente più
fortemente
a -
- T. Schinetti.
ha Germania si rifigne in querra comn
proposito
L)
-|
107.750 prigionieri!
; LONGAM. I
[A {tQn!o
|
ROMA, 11 ° sera. vive manifestazioni di
l'unità
degli
di
altro
agni
francese
è impossibile
avvi-
alcuna specie =
‘ Le lotati perdite dei tedeschi dinanzi alla
18.000
precedenti,
come
catturati
i 35,510
’ miprendere
la
che
subisce il nemico,
verrà
cui
questi
non
ciò,
potrà
per
più
il contatto.
L'artiglieria
jrancese
ha
distrutto,
Îra
l’Oise e l'Aisne, un’opera tedesca nella re: gione del Basco di Saint Mare, Nell’Argonne è segnalata una lolta di mine con vantaggio dei francesi alla Hautt
’ Chevancée.
Una
contromèna
ha
distrutto
0-
Stato Magsgiore: pere sotterranee dei tedeschi. Una esplosionza Brussiloft conti- . s;mulianea di duwe mine ,ha prodotto una
l’offensiva e l’inseguimento del ne-
del nemico, Styr a valle ed a monte
così
in
Per
PARIGI, 11 sera, Il'comunicato-ufficiale delle ore 19 dicax
a-meri
soldati,
le èécatombi,
poco giovevoli,
PIETROGRADO, t11.
1 nostri
i tedeschè.
- Golpi di mano fedeschi fallif
Comunicato del Grande Le truppe del generale
mico.
per
che. ancora durino
il momento
qusi?
Ga
:
proeede con attacchi in masse;
avviene
paco
72.240 prîgionieri
interessi per
che
piazzaforte raggiungono ora quasi la formidabile cifra di mezzo milione di uomini inl morti, feriti e scomparsi, e. supera quella!
presi il giorno 10, — dei quali parla il presente comunicato, — si ha l’enorme cifra di
museruola
a
precisione
nisaare nuovi assalti, mm di giorno in gior= no i tedeschi esauriscono le loro riserve inviandole a fondersi nel crogiuolo di Verdun.
generale
austriaci
FL
i
lottando
passano di Luzk,
con
escavazione unica di 80 metri di diametro, della quale ‘i francesì hanno occupato tre
le re-
EI il fiume ai | distacSulle rive della Mosa la lotta d'artiglitrim
1lItalia
Lerur. Nella
bili blindate belghe prestano alle nostre truppe un potente appoggio. Lo sfondamento
della fronte
nemica
LONDRA, 11 sera. ’ Scianka e del villaggio di Zloty Potok. Ci IL Presidente del Consiglio Briand e iîl 'impadronimmo di un grande parco di artigeneralissimo Joffre, sono giunti a Londra ‘8lieria con proiettili. L’offensiva prosegue.
Briand, Roques e Joffre hanno assistito ad un Consiglio di Guerra, che era presie-
menti spinti
corrente le nostre truppe entrarono in Buczaoz e sviluppantdo l’offensiva lungo il Dniester, si impadronirono del villaggio di
Londra
aol ministra della Guerra, generale Roques e coì ministri Clémentel e Denys Cochin. kssì sono stati ricevuti al Buckingham Palace dal re e dalla regina.
tedeschi,
staccamenti
nella
ER i due 1noc_:aùv-g'a.-‘
foresta di Apremont,
avanzalti dei con perdite
penetrarono
n
€l£-,
francesi. Ne fwrono dopo combattimento
-&
Marie.
_U137
| ' regione dello Strypa ha condotto alla ipe:GT NO a coTpo. cupazione della posizione fortificata sulia } ° £\£ci Vosgi, dopo violento bsntbm'…:n!fl. riva orientale: dello Strypa. All’alba del 16 è tedeschi poterono avvicinarsi alle trincee:
Îl Gonsiglio di querra anglo-Irancese
Italia-
Ambris
-
imutilizzabile,
a verificarsi altri attacehi. L’avverenor= | mente sario pone questa. sosta a profitto per orga-
fece
Aggiungendo ai 7 dai mussi nelle giornate D
itauliana che, piena d’entusiasmo, ci indiriz-" a calorose espressioni delle sue simpatie, clhe troveranno la più viva eco in tutta la Russia.
- C. Bazzi -
De
-\
tale
è
dall’artiglieria
cinarsi ad essa o di compervi di lavoro.
e ‘per la giustizia penetrò con forza nella cosesso delle colline, che sono ripetutamente scienza di tutte 18 classi della popolazione | passate da una mano all’altra. Le automao-
Consiglio
Sindacale
Bacchi
Corradetti!
il
l'isola Tasso. la
con
questopera
battuta
camenti che hanno già oltrepassato il fitt- è intensa sulla fronte a nord di Verdun nostra offensiva e senti vivamente tutta la | me, inse; il nemico, il quale tenta dî Sulla riva sinistra, due cotpì di mano te= sua importanza. Dopo la visita dei parla- | mantenersi sulle retrostanti posizioni. uno contro la quota 304 e l’altro ad, deschi, mentari russi in Italia, visita che rivestì In Galizia, a nord-ovest di Tarnopol, nel- est di questa quata, sono completamente fal‘carattero di grande solennità nazionale, il le regioni di Hladki e di Cebrow, è proseAA nostro nuovo successo nella lotta pel diritto guito un accanito combattimento per il posSulla 1 ‘iva destra nessuna azione di a‘m
n‘izzazioni proletarie concorrentemento in piena e solidale unità: e che le csonclusioni generali a oui sì giun. gerù dovranno imporsi come norma imprescinGibile ad ogni provvidenza legislativa dei sinvsoli governi ».
viene
Harino occupato
messo
che
è
L'esercito nemico non è dunque alla fine e cat= ’ del suo compito. Non tarderanno indubbia-
ed
30 cannoni
Czernowitz,
nella lotta comune contro +l nemica comune., troguardie 1) papolo italiano più espansivo d'ogni altro |
d’opera:;
dichiava che le organizzazioni europnee e americane Aenbono uniformarsi a tale premessd e perciòo impostare le discipline regolanti l’emigrazione con criteri unici a non quasi antagonistici tra proletariato omigranto e prolefariato non emigrante: nhe conseguentemente, a differenza di quel
che
:
confessa
perchè
nostre perdite in latghissime propox-! prigionieri, mettendo in disa= ' delle zioni, poichè l’assalito perde sempre un mi-: ' nov numero di uomini dell’assalitore, soprastrosa rotta il nemico. _
balcanica
hanno
(Utfficiale). — La giornata è stata calma l dinanzi a Verdun. Il nemico ancora una volta ha bisogno di riprender lena dopole Tudi prove subìte durante intere settimane nella lotta contro il forte di Vaur. \ Ecco che oggi stesso il.Lokal Anzeiger
’ tutto quando
Michele sa : ora, a Bukarest.
Fronte povera.
di
gono a noì sempre più strettamente e risen- | nuano
clhe devesi affermare cho l’amigrante ranpresenta il lJavoro e quindi l’unico valore am messo dalla sonmcezione anticapitalistica;
(liste:
di
desiynati
politica, creata dalla la
15
esaminata
propositi per l’avvenire. -
i1. ;
bottino.
ne
Trag: {en
rjoia avvenute in (utta Italia in occasione delta vittoria dei russi, le « Novoje Wiremia » scrive: e I nostri alleati cd amici del sud si strin- |
considerato con eriteri nazionali particolaristio @ quindi ertati: che deve assolutamenta tessare dal punto
pre-
Galizia,
L'amicgizia italo-russa | “]
A
dell’emigrazione:
Sunerlire che dovrà esaminare se la dimanda corrisponde ai bisogni reali d'un'indusirin b d'iita regione. Quesia Commissione fisserà 1a | di vista doll'Iuternazionale proletaria, 1a dicifrà massima del 1veclutamento e controllerà vorsa valutazione del femonteno a seconda che d'ingaggiamoento
avere
tisti. Tnfine, (ipresa cognizione dell'opera svolia in questv'ultimo periodo dalla com-
Letscitsky, operante in direzio=
l'ade:
di-,
1] reclutamento di operai stranieri non saràd ‘autorizzato, su domanda. degl’interessati, che dopo paraere favorevoloe d'una Commissione
in
ed
Bucovina
in
Leopoti,
hisia e
ranze nazionali, evitando che torni ad essere di partiti o di maggioranze. proposte formulate dalla | monopolio soeussione sulle 8, Che la sedo provvisoria dell’Internazion Confédération Générale du Travail » (frannale Sindacalo, fino al prossimo Congresso Inceose) a tutela dell'emigrazione, proposte l ternazionale, sia Parigi ». riagannte nej seguenti voti;.
iî caontraiti
di
giorni
la gior=
ufficiali
Il solo esercito del
Kalom: ea, Sta- |
no, cioè: Czenmmowitz, <iiprefizzo |
““GCeriamente il Granduca tato con molta deferenza,
Londra di sostenere
stabilire
me
SI| rittura. Gli’austroletesohi non sì ritlrano G1i obbijettivi immoediati Che 1 rusSsi | spandaano.
critari:
1)di
i
gquesti
CADORNA.,
nerale e 400
t urarono
addi
galoppano
non .avanzano,
1i rusai
trional
t{ate ‘da Aixtenburg dal Pripet al Balt 1) tranno allentare In presa deji russit questi | 7'orà anche ' per l'inchiodato Feldmare
hasi pace
interessanto
ne-
regolarmente nominate dai partiti interven-
gionieri altri 35.100 soldati, un
con Vap- kzign tarderanno ad essero raggiuni: forse, nel.
più sioure Insorin la
una
l’urto
re
di nostri
= Durante
(Uîficiale).
contano più. Bothmer, Bohbern-Ermolli, Pfanzer Hranno gà vpasseto il brufto quarto d'ora d'un Brussilof attimo. in u celepritàù demalita
rappreszentamti,si pro-
re le provviri- a necessità d'integraro e a su denza legislative a tutela del luvoratori con gli
in - seguito
Alpi
giungimento dei fini che l’Italia volle. e vuole per la rivendicazione nazionale e per la liberià dei povoli. All’uopo -ha deliberato dî promuovere la irmmedialta riunlone delle rappresentanze già
d,uie-li';i
dell’isonzo
PIETROGRADO,
‘ Continuano i sureecssi irioniali delle iruppa l’fl:«(-’;fim‘-n’i]:'?. prigonieri Talti a tutt'oggi superano i 110.009 409 | | SE truppa, ] | di enmì. solo 1eri, 35.000 uomini di ufficinli, un agenerale. 1 cannoni presi non sÌ
i
del ‘ futuro Congresso che dovrà la nuova Internazionale operala,
Sj/apre
dopo
espresso
’ maggiore
Fren-
Valle
irruzioni
e feliii
ha
fusione
@u=lll.à- sinistra
e
fronte
sul
direzione,
fi}rmazione
del
sud
su Czernowitz
|
quale
paratorio costitaire
-
a
russa] nata di ieri i russi fecero pri=
Fronte
|
l'ora ìì eui scriviamo, alcuni sono g siunti. Ne si dico che le azioni offens
alla Conferenza‘di
vo
Generaleo
modo non negazione
te,
sùlle
EFESGTEGZR OR
n
situazione
versanti
gli austriaci in rotta disast
|
d’Ypres.
provazione all'unanimiià degli ordini ‘del giormo qui appresso ripartati. Ì “ .] Convegno dà manmdalo ai suoi delegati
1. Che nello del Lavoro, bene intendandoe che tale Conferen- | . za non ò che un naturale e necessario atto preo- linternazionali. si per garantire in del mondo nella
alture
Asiago)
di
Firmato:
nelle |
intensi
parte
dalla
rumora
perà
Odesi
a Parma
alta
le 19 e conclude
sin altre
lunga
Im--d:
i
discussione
partecipano
nioniera cludicato della guorra. non o0 chèé l’eventuale dissonso su questi punti
gliustifichi l'assenza dalla
le
testata di
alla
sostengono
e
La
'Nèl_oempl\e'ssa pmfi«d-emmo al nemico 566 prigionieri. velivoli nemici lanciarone hombe sti Fonzago senza fare vittime nè danni.
francese
bombardamenti
#icinanze di Verdun. Su d'iiversi altri punti del. la fronte, azioni di non melta aentità a colpi di corpo a corpo è di mine, mano. di bombesa ovundque favorevoòoli ai franocesi. Data lJa limiati imporianza, ‘ali azioni non possono avere gran pneso per l'andamento generale della guerra,
inizia-
consoeguenze
Inico;
respin
stati
sono
Lenerle,
Fronte
Vengono quindi completamento approvate degli ordinatori del: Contivoelsindacali intemuzionali iniese a vicavure ‘ le _ comunicazioni il inaggior utile possibile per l’avvenire del, pro- Yvegno. ' Ripronde quimmdi la discnssione geletarialo dalla terribile prova che aliraversianerale sugli mrgomenti da discutersi’ a Lonattivamente
‘più
le nostra
— contro
divisione
-- unn
posizionii di
nazionale
cialo digione di souola sinducale; e dichiara ziono o gli scopi del Comitaio Sindacale — al nltresi che suo scopo non è di pronunziare de- finchè visulti unificata in bhase alle delibera. plorazioni od esaltazioni, ugualmente storili di zioni del Convegno stesso la delegazione ilaeffatti pratici in confronto della guerra, che llana alla Conferanza di Londra, dovià necescompie col falale inesorabilità il suo corso; ’ sario intervenire con rappresentanze: collettive ma di raccogliero e disciolinura le organizza- a nazionali, non singole e separate ». gioni operaio italiane che sentono il dovaro di j
partecipare-
due
d;e+l"az-i-om«e di
parte delle nostre truppe a correre. per coprire Miluno, altenmuando così la difesa clio avremmo poluta »pporee nella pianura vVicentina. Racataci un colpo mortale, costringerci alla pacs, ritirare’ quindi tutte le lora truppe per ancoimviarle conlto i russi she non dovcvano t essere prontise... se fossero slite TroOse, SA rabbero fiorte. Maggio è passato, però, T russi sone pliu che pronit, Le truppe anmassate a Riva sono siale giù divornte dall'in‘oprno che Dmeia da val d'Astico a valle de Mulo, ed 4] vulpo mortale, anziehè riceverlo eI preparflamo a daprlo. i
Conferenza di Londra,
mani
parti,
costungere
raggiunto,
nostre
tudine e di ammiivazione ai soldati che,valo‘rosamente
Maso.
di artiglieria
su
d val ‘I'rompia, piuntare
gravissime
sui
progressi lungo
Vallarsa,
Continuano
Collo,
raggiungendo
conversone.
In
appoggiate
nuovi
del torrente
giungera i] Uhieso entro Candino e Daizo, fare di Starn I1 perne dove avrebbero appoggiata la loro aln sinistra. ivi attendere che la destra, i1 per valle Chiese
con
supremo interesse della Patria, abbia sollecita risoluzione e che la collaborazione dei Le nostre fanterie artiglierie, | partiti più vivamente e sinceramente comdalle presi della santità della guerra consenta Ha,
offensiva.
azione
(Altipiano
zela
sì prononevano itnerle sotal- momento Opportuno, vag-
gGompisse
Lemerle. Furono
nelle
e lasciarono
Pòsina-Astico,
prova. era strategico-politico,
srando ammassumento
Riva, 21 qustr'aci lomano per potere,
respinte
detla
gli
N
e
compirono
basso:
al
‘Carnia
dalla
è mancato.
buona
quanta
pér
retrovie
conirottaccate
validamente:
minacciare
Milano-Venezia,
obbicilivo
‘Tale
nomeridiana
deliberazione
—
per
rarsi nelle dure fatiche e nelle perdite cru- 4#ocale dei sindacati (o alla Borsa del Lavoro)ì. mancanza di questa presso il Consiglio dei deli; hanno fallito il lono piano di invasio- jnProbiviri, e se anche questo mMancasse presso ne e cominciano a sentire ì colpi delle no- la. Gancelleria del fGaiudice 41L Pace, della loca stro risoluto nzioni controffensive, lità dovoe il contratto s'eseguisce. i La nostra situazione strategica è inmmuYata. IL nostro esercito è in piena efficionza di apmi e in bhellissima altezza di spiriti, Tnholtre il nemico, trascinato dall'odio contro l'italia a sguarnire la propria fronte
ferrovia
Monte
nmostra
Verona. su d’Adige e puntare dere per Val Raggiunta anche con una delle tr> colonne, ia
“ Îl Convegno, dà mandato al Consigllo permanente di trattare con le _ organizzazioni’ di: sposte ad intervenira alla Conferenza di Lon-
unanimilà:
a scanso
ri, Agricoltura, Commoerck, - Lavori Pubblici. Interni, Giustizia): b} di un delagato dell'uf.
da taluni elementi parlamentari, Lu nogtra situazione militare è forto. 11 nenmico
scen-
{lestra,
la
con
Vicenza;
obbiettivo
nura:;
d’Italia,, .
alla
nella pia-
Le organizzazioni opergie adorventi al con- )/ conDBazzi, per'conto del Coamitalto ordinatore ti, JTasciardo neWle nostre mani prigionieri; veogno — che è riuscito oltre ogni aspetta{rnftaccii effiencissimi dauindi da rarte nostra. l del Convegno, comunica la situazione finan| tiva — furono 20, per ta maggior parle di Nà pasia: La nostra effensiva, appoggiata dal- vasta impartanza locale o nuzionale, con- l aiaria del Comitato a dù nolizia della cov— segno evidento che ne abbiamo le'artiglierie prondenti un complesso di 120 mila organiz- ' rispondenza scnambiala con le varie orga- a aunfficfenza — ha compito deli nuovi progressi. | ' nizzazioni italiane, comunivando pure che Progressi lenti, so vogliamo, ma, appunto perzati, rappresentati da 25 delegali. chè tali, più duraturi del fuoco di paglia au- | La discussione s'iniziò senz'altro cordia- a Federazione dei Lavoratori del mare ha i i che «parteciperà al striaco, oramai spento. lissima, sotto la presidenza di Alceste De scritto e lefegrafato piaro au | del Falluinento assoluto, quindi, Convegno di Londra, insieme col “grappo Ambris, preoccupandosi anzi tutto di sta| asiriaco. Papà Cadorna ha sventato tutto. biliva il vero carattere doel convegno, falsato | delle organizzazioni confederate dissidenti
J] Giornale d'Itatia, è questo: l'andamento dellu guorra non giustifica in aleun modo più
resistenza,
valle
la
per
di
La direzione centrale del partito radicale italiano si è oggi riunita in seduta plenaria od ha-rvivolto un fervido pensiero di grati-
20 'reg'.-' di cento prigionieri, appartenentî al gimento della Landwehr. la Dall’Adige al' Brenta va delineandosi
indi Cittadella o CastelPassano, centro, al momento favorevole, per
su col
stra posizione perdite
Arniero-Asia-
direzione
più
no-
della
all’attacco
volte
si lanciarono
dovrà trattare anche del problemia dell'oamigrazione con la « Gonfédeération Ginelaile du “ ravailo. Si approva questo concetto e sìi rinvia la | | 1 cho | # Infatti, dall'olierno cormuntoalo, visulta diseussione alle J4, A ; iuiti 1 turibondi attacchi austriaci fatti con În-.)
con-
continua
il necvosismo,
qualunque
‘“Popolo
pria delegazione
cisare chiarssimamento i salari e le condizioni di lavoro, Quesia Commissione sarà presicduta dal Minisiro del Lavoro; e composta; a) di un
d]tranza contro il nemico. 1 Un altro cauposaldo essonziale,
a
energica-
spingendo
valle d’Assa e valle d’Astico, sboccare
Ja
salone, lelie
Per l'emigrazione operaia
la propria volontà di ve-
energicamente
isacriftelo,
del
11.
nel
operai
‘
ha riaffermoalo
rinniti
Popolare
“ In altro articolo il Giornale d'IHalia vileva che la discussione parlamentare di isri tuttt'pli impnerialismi pDon ha in alcun modi invalidato la politica | genorale di guerra del Ministero. i La
que
particolare
inleressi
del
rileva che gli su due punti:
voto odierno della Camera, oratori furono all'unissono
nlla
inta . Sindacale’
commentando ! 1l
d'Italia »,
e
con
manovrava
puntare,
sinistra
Îa
con
alt:
su-
della Conf. Gaen, del Lav. di RMirenzo », A questo nroposito si sviluppa un'ampia tutti i vappresentanti, ed il sentimento comune del discussione che conclude con l'approvazione Gonvegno fu coneretato nel 'seguente aordine del seguente ordine del giorno:
economica
resistenza
di
ausilio
misurarsi
—
attaccan-
A
go. e con tale spinta facilitama avunzala delle del
nerare una danirosa confusione, Presero porte al dibattito quasi
ogni
ai combattenti
per assicurare
‘campi
alla
dell'Università
stri delle commissioni di controllo a «i con-
f!—.';tTglio alle quali polranno essere ‘a seconda dolle loro «competenze
audacia,
patrio
obbiettimi:
centro,
col
avanti
inente
reealtà, riuscire superiori a sb stossi, muaturaore in se stessi nuovo virtù corrispondenti allo nkeessità del mrmento. i : ‘ Lo spirito, la sostanza di queste virlù nelle loro formoe più grandi e più semplici sono sparse in tutto il. popola, pronto a qualun-
cesgsSO) i rappresentanti delle organizzazioni aperale aderenti all'iniziativa del « Comi-
miuni-
deoi
spttoposta
PARMA,
a lisitivi
Jatere
a
ereare
di
mancherà.
qnon
e di
sentimento
di
è radiec vivente da cui l'avvenire,
Stamune,
e del Benato,
di' ogni parte idella Camera
volonta
di
azioni,
potranno così sperare di non riuscire inforinri al compito altissima cle è loro allidato..
e
(Servizio
contara sull'utile collabora-
Ito} perchè possa
un fervore
le
due
e Brenta,
entro Adige
do.
l convegno per la Conferenzadi Londra
Gabinetto,
ib ‘nuovo
che
patto:
solo
un
po-
maggioranza
Questa
Doestra,
"Estrema
rii
in
con
gelida
morta
nnatomin del giudizio; ma sibbane in quanto
sera.
Brenta, franco-
fiduria
piano
ROMA, 11 notte.
‘Tiltoni, nostro ambasciatore a Parigi, giungerà a Rormma martedì. :
pombardamento, dense masse délla forza di una divisione circa
intenso
Dopo
nemiche
prioo,
_
r=
I' gruppo de' sgcialisti ufficiali nella sua riunione d’'oggi ha deciso di inviare una 11 sera»: relazione di carattere interno alla direzione Nella giornata di ieri l’avversario con- | del partito e di presentare. un ordine del centrà i suol sforzi contro un breve tratto giorno nella seduta di domanmi alla Camera. Asiago. I1l Popolo Romano dice che il senaicre della nostra fronte a sud-ovest di
italiana #
:
_S_UPREMO
COMANDO
del
strategico-militare:
gnare
questa
proponeva
si
E&so
e
’ dall’Adige al
fallimento
Il
dire.
puà
si
Oramai
t
__ _ —
Altre riunioni di gruppi ttenaive Tittoni Viorioge novte contra in viaggio per Roma? Brenta
avstriaco, coniro di nol, è assolnto. —
qualunque sforzo per l'avvenire della patria a par In vittoria. Sappiano assi - roaccoglierla iemtetizzarie n se stoessi e nella lovao azione
ormai
’ Fronte
gntuelpata e incrollabile delle folle e detle anzioni. Ma nuoi speriamo, noi aAugurianmo agli vomini che raccoglieranmola responsabilità di questo momento di eapersi suadnpare,
c'è dismussione del pro e dol ceontro. Nà 4l voto va considerato sotto l'aspetto di un sijudizio per {L modo ceon cui la pguerra e stata preparata, ' negoziata e condolta. An.
verale le dimissioni del Gabinetto. L'on, Salandra le ammunsicrà nella seduta di “ domani alla Camera e nvila seduta di martelì al' Senato. ; : Messaggero dice inultre che dopo, il l iConsiglio dei Ministri l'om Salandra h vedatto un hungo' dispaccio perv Îl re che sarà a Roma questa scra o domattina per inizian0 e consultazioni di rito.
Z,
— — —
[a SMazione sulle Varie front
campo quelle figuro suporiori, querli vnmumi titani intorno a omri si raccolga la Aducia
della stessa questione fondamentale della guoetta per sè stessa, porchè tale questionia i stata completarmente superata dalla attualità del fatto: fatto nazionale che richienda
1ì Messaggero dice che subilo dopo a. seuta della Camera l'on, Salandia hu riunilo
-
_
T (Per telegrafo e per teleiono al “Papoio d’italia ,)
|
‘E
ZIE
D’I A; ALIA — 12 Giugno 1916
EL POPOLO
|
Durante
i combattimenti
di ieri
prigionieri
altri 97 ufficiali
e 5590 soldati
ci impadronimmo di 11 cannoni, forma un totale sinora registrato le operazioni di 1240 ufficiali e di
facemmo
a
francesi
sud
del
Sainte
colle
contrattacco a colpi di granate lì ha-respirie immediatamente,
Riniorzi hulgari sulla {roniettaliana
e
(Servizio
ciò che durante circa 71
d particotare=
La
d’Italia}
LUGANO, 11 sera.
e
mila soldati prigionieri, di 94 pannoni, 187
Pupato
« Tribune
de
Genève » riceve da
Cra-
covia cle colà è atteso il generate von Ma-
del Ponolo d'Italia) dulo dal Primo Minstro' Asquith ed al auamitragliatrici, 53 lanciabombe, nonchè di ckensen il quale dovrebbe recarsi coD irinLUGANO, 11 sera. ? cassistevano pire Balfour, Mac - Kenna, un ricco bottino di guerra catturato. all operai strala come del ufficiale prova una Bonar Lait, Llioyd Georte, lord Crewe, Roforzi sulla fronte di Voalmia. Intanto Tl'altra: sojati vincave da un movimento di maluora In molti punti della fronte sul fiume Sì ha nieri, che figurano nel tosto delle leggi franoesi essendovi mon pur bhertson e Harg. che, mora contro Îl Gabinetto a eausa degli ul- d'assiumrazione o’nrevidenza speci&le, siano a. Girmania ritenga Dwinsk duello di artiglieria. Nella notte sul notte numerosi treni di bulgari Sono passas. ] due Governi hanno constatato îl loro 9 grande attività di artiglieria e di lanciailmi avvenimoenti della nostra . guerra han- bolite. la dichiarazione di guerra, lo siato di gueri P diretti verso la- fronte itatiana -ove gli alr: completo accordo sulle varie questioni di- mine tedesohi contro vari settori della po- Li ra con l'Italià vi sia. n dimostrato di non avare affatto compreso « $ Non siano mai ordinate espulsioni per temono una vigorosa conirofiensiv@, Seusse, I ministri francesi hanno fatto ri- sizione di Dwinsk. Ja nmostra siluazione militare che è fomeo e fatti d’ordine sindacale o corporativo: ed jin ‘ tnma informazione datata da Amsterdam Nella regione del vil- striaci agni caso gli ordini d'espulsione stano sempra Imperiatruppe. Corte nostre Suprema la sera.. ierì che delle Parigì reca infatti ftorna a kanno dalo un non buon esempio al Paess laggio di Krewo, a sud di Smorgonj (a sudsuscattibili d'appollo davanti al Tribunale Ci le di Lipsia in un suo giudizio in merito ‘moastrandosi così scarsamente dotali di quel- vile. est di Wilna) il nemico ha tentato rinetuD EFENDEN E DE AmgiCi, Ger:nte responsabil@ ad una fornitura di prodottì italigniì con3à fermezza morala che è arma indispensatamente_ di avvicinarsi alle nostre trincse, stranieri abbiano ‘î pieno « iDi I lavoratori motivazione seguente la omoassa la ha abbiano tostata, ed bile per attanere la vittoria. e ma è stato ogni volta cacoiato dal mostro | godimento del diritto sindacal HE CAV. A.SODARA i - Infine il « Giornale d'Italia » rileva che possibilità dandosi il oaso, di esser membri della sua sentenza: fuoco. Sul canale di Oghinski vi è stato in ! STAB. IFARTI GNAFIG sia ganiz non d'un'or guerra one di istrazi stato lo « Per quanto ‘inemmeno fu intaccata alla Camera la con- del Cons'glio d'Ammin alcuni punti vivo scambio di fuoco, vija Tre Alberghi, 28 — Milano stato formalmente dichiarato tra la Germadatta diplomatica della guerra che ha. pure zazione sindacale ». avuto in questi giorni una felice sanzione T congressisti, nella loro maggioranza, ‘e- nia" e l'Italia, tuttavia data l’alleanza auL'aviatore Vitroth precipita e muore. {l'o:tedesca siì dove considerare come effeiti‘con la pronta applicazione della formula sprimono il parere che questi voti — pur fondamentale della frante unica. Taluni de- essendo in sé stossi dcecoltabili n rispon- va la partecipazione’: della Germania alla Italia sono “TORINO, 10 — I giornali recano: Stamagli stessi oratori dell'opposizione sbbero pa- denti alle reali necessità del protetariato — Guerra contto l'Italia anche per il fatto che niateriale e ne l’aviatora Clelio Vitrotiti, allievo del corso in role di calda estimazione e di lealè appro- debbano essere intograti con opportuni ac- essa, oltroé a fornire munizioni vendita: ogiapo rg P vi è impegnata con niloti a Venaria Reale, pilotante un Blevazione-dell’opera svolta dal (Gabinetto in cordì fra le' organizzazioni operaie dei di- alla alleata Austria, riot precipitò al suolo da un’altezza c\.11t.1:3di pripri 300 con paziosostituire a preoccu ultima ognì di questa questo e negli altri campi della politica ge- versi paesi, all'infuori i- metri. Battè violentemente la testa e morì ‘nerale della guerra. ne di carattere statale, pnor sarantire con genti le truppe che l’Austria -ha dovutio i mista,
compeste
dei
delerati
del» sindacati
dyonali ed operai. 3 Le restrizioni riguardanti
Da
(Scrvi:r'ò
um'1'.a"cnlan-'
E
_ PICCOLO NOTIZIARIO Dalle
Città
d’Italia
pali
-
Terminando,
il
« Giornale
d'IHalia » - dive
u controllo assidna e rigoroso legisilative:; per stabilive norme
le conquiste d'organizza-
stogliero da altri settori di battaglia per În-
immediaiamente.
I nostri
: viarli contro l'Italia. » 11 nuovo Museo di Fiesole. | Questa motivazione è importantissima olbuona volontà dei migliori elementi del Par. zione valevoli ad nvvincere effettivinmnento i PFIRENZE. — Stamane ad iniziativa del il per ò, contien essa che aiuquello ed vere per’ i che promuo i; per i{ve Iahmento parchè il doloroso innidente sia lavoratori emigrat 1 comune di Fiesole, ha avuto luogo la cerinffiatto un o ritenut essore o senîntto che deve ‘chiuso beno e al più presto, cosicchè il'po- tare tutto qunfi.« iniziative clie rendan monia dell'inaugurazione della nuova sede a ‘\polo italiano sì $Senta rassicurato in.quelle pre più cordiale e fraterno — olire la fred- | ciale, data che -hi l'ha stesa, è la Supremgial'c | del Museo Civico, Ha parlato l’on. Rosadi. ' ‘che sono le sue più alte aspirazioni e +'suoi da formola di accordo dettata solo dall’in- Cotrte: DNopo di che vengano purc 1 pareocliisti ‘più gelosi interessi. Gli aileati albiano la teresse — il sentimento reciproco di solidae a evidente conferma del fermo intendimento vietà fra ì lavoratori immigrati e quelli del della «Tribuna» e della stampa clerical dirci che noi avevamo. torto quando condu:dell'Italia di battersi con tulte le forzo e paese d'immigrazione. nico superstite d’un eduipaggio naufragato A questo. punto nn congressista domanda ‘gino in fondo, sino alla vittoria comune, covamo la nostra campagna in favore della RBRORDEAUX, 11 — Il vapore | Ì francese D}el ia. ; : che — per l’economia della discussione dichiarazione di guerra alla Gormanritornarci / « Luwce » ha qui sbarcato un'marinaio, uSSE Ne ci stano delusi nella loràò stolta spedovrò n& questio quesia su & a rosio a impres- i nico superstite dell’equinaggio di 3} uomini vanza di vedere disperse dalle competizioni si couglobî il dibattito sull’emigrazione re: i + avrò modo di comuniecarri aleun quello/ generalel!in quattto Îl (Convesno deilniterne le splendide energio italic he di i mi& l'del vapare rmurvegese-che affondò il 6 corperiedo rjuesto im qui. e raccolt sioni ‘ a ve preoswcuparsi 1ì tracsciare l'indivrizzo seE {iU «Tri la ironie per avero urtaio coniro una mina. scrive +4F] voto di ieri'+ ’ PIFTSTIRZZZRTERD con criteri eccezionali n nerico dell’azione che dovrà svelgere la pro- . permanenza in TIsvigzzara. ‘di -confidare
nella saggezza
del re
e nella
Dall’Estero
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2,56 la linea, — Pubblicità Redazionale L. 2
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VI pagina.
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Pubbl cità vedazi appuatta
pi:n;È';;-: Piceola
di 6
di linea
Per 1a candidattura Bissolati ‘Boselli non aecetterebbe (Per
interpretazioni sottili. La sua significazione
La seduta parlamentare di ieri ha una caratteristica importante: la paura atroce
è chiara. Nel paese si aveva l’opinione che
digliani ha deplorato un incidente dell’on. gia la guerra. Tale impressione del- paese | Schanzer, perchè il deputato di Budrio — 1| cbhe le sue voci in Parlamento. 11 ministero deputato per caso! — ha sentito il pericolo ‘S-u_:!-:msìrfl cadde. Ma cadde perchè si vuole coritebuto
in
quelli’incidente,
generalizzato,
potrebbe
rio; ma è accolta di Montecitorio.
Si
alquanio l un Governo che meglio intenda i doveri ché un peri- impone la guerra, perchè questa sia condot-
che,
costituire
l’on.
‘Turati
è,
bensì,
ma è di quei socialisti che aitendono il soie dell'avvenire per decreto siatale, e non può amméettere — nella sua anima timorata di ‘ buon costituzionale — che le deliberazioni
del Supremo lamentari
Moderatore delle Vertenze Par-
(notate
l’efficacia
| consacrammo
di quelle maiu-
mente
demoacratico,
anzi
Socialistico.
{ummo za
l’on. Turati, il popolo italiano che alla «sua» guerra dà sangue e quant’altro possiede, deve tacere mentre alcuni onorevolissimi di
ci
d’ogni
passione
ma
fosse
il dover
favore
una
sono
1presi
fuoxi 20°
Bissolati
per chi ricorda
del «Maa favaré
della
dell’uomo.
avvedutezza
imanere,
e della
abilità
L'on. Boselli è indicato dai presidenti del
Senalo
e della
Camera .e
la
qpossibilità
o
una
presidenzeae
rifiuto
dei
due
©
egregl
)
Per
(Per
i nazio-
hanno
Ja
sparso
voce
che
l’on.
e
dovere
di assumere
paese,
al quate
aspettazioni
a
che potesse eventualmente
stipulare una pa-
ce « separata », giungendo
così a disonorare
Dichiavazione
‘l’inno della vittorla.
1 pregiudicati devono silenzio.
nel
iarsi
Non
di vofo
Sappiamo
stroncando
la guer-
ra?
i
ll popolo, dundque, costo: fino a spingere
deve tacere. Ad ogni l'on. ‘Turati a doman-‘
dare sanzioni dal governo, ad abbattere il quale egli slesso ha contribuito. Si rinverdiscono — miracoli della guerra — le necessità... liberali del deputato milanese, inseguitore non pentito di « pallottole errabonde ». |
soluzione
darebbe
diritto alla
di giàù, merpre
Onde, rvati,
nè
nè
desideri
bieche
reazionari di
(Per
a Roma
d-;ll‘ou.
corridoio
consultazioni
polare.
{empi
di
: ogni
Viviamo
auntorità
in
+formale,
di
demolizione
che
hanno
nelli comandante
:sia condotta
i sagrifici nora
energicamente
finora
versato
compiuti,
non
a fine; vuole che
che
il sangue
fi-
inutili
spa-
rappresentino
simi d’un popolo che ogni suo ideale ve‘ drebbe sfigurato dall’intrigo e dalla viltà de' : suoi rappresentanti. : Chi ha il potere e il dovere d’interpretare la volonià nazionale, in mille guise manifestata. non uuò e non deve esitare un istante
solo. Miuistero di guerra vuol essere quello che nascerà dalla crisi odierna. Ontde deve essere
composto
guerra
—
da
da
uomini
intendendona
uomini
che
non
che
tutta
furan
vollero
la
la necessità
—;
mai
sospettati
Biscaretti.
e
in
salito
Savola.
au-
_
del
ciascuno
1] ì’rs=5_
Marcora,
Carmera,
della
B135—0113. del Consiglio, Salandra, e l’on. Ttalia « Aleuni — nota il « Giornale d
Mi
approvalo.
onoro
di
Prega
» —
la Camera
‘ La
l’amdente da Parigi ci telegrafa invece che si era pascintore ‘Tittoni fino a iersera non
tro? moasso da Parigi ». (Sarà ritornalo indie intrato dimos be sareb si tanto Una volta
telligente. N.
i
d. R.)
TURATI
Brusati ancora aiutanie di campo! andrà
me
Giolitti (Per
lelefono
al
Popolo
1i
generale
neamente
Ugo
del
Brusati,
12 nott:. quale
erano state annunziate
termine.
di
riconvocarsi
entro
de® ad
assicurare
poter
giudicare
alla
senza
Camera
ritardo
il
erro-
le dirmis-
sioni da aiutante di campo del re, — © Nfatti nessuna comunicazigne ufficiale è stata fatta .in proposito nè si é fatto il nome del
mera
nulla
deve
gli
invoca
daio
modo
del modo
di
co-
; da qualche
con alcusi giolittiani. K'un. Giolitti, che risiede
deve
preragative
degli
altri
de-
norma
iconsuetudinaria,
po-
della buona
risponrdente
alla
i gi0r-
nl
centro
e a destra).
no in ura località non lontana da Rorma, 4 che pessano costitnire una cgaranzia di diquanto efferma il « Giornale d’Italia » ed al- l rittura omitica e maraiîie. : MOPIGLIANI osserva che ' la proposta Tutri giornali coniermano, sarà consultato dal Osni alira soluzione surcbbe anti-naziove, Ma il re è informato che nel lParilamento rati non limita. affatto le prerogative di alnale: metlersune i poteri dello Stato: contro solianto i socialisti ufficiali voziiono che la. tri poteri, in quanio che si limita a chiedea favore dei siolittiani. IL re che*la Camera sia riconvocata 10 giorni ‘la nazione, la qua savrebbe 1l diriito di far : erisi sia risolta i sono esslusi da ogni dopo la soluzione della cerisi. giolittian : i che falto quell’altra “valere 1a sua antoità reale su Questa proposta {ende anzi ad impedire indicazione parlamentare è incontrovertibiclhUè semplicemente fnimale. Non abbiamo i le. Porchè è vero che, per decisioni dell'ulche si possa tentara di influire con violen-
Mene in difesa di Schanzeri
: tima ora, 41 giolittiani votarono contro il za sulia soluzione della crisi, Seenala e stizjdoli nè fetcci, aî disapra d'ugnì alira preocone circa alè altrettan ma RA e Gaverno, iziore è in nei l'intercese dell’Italia OZ ER toRAvero GAche,H rE PI maiizza, 21 questo proposito, un'aggressi Ì vittima un colleza (npprovafu ieri cui di tri quaranta 5 p osare tarlo a disposti ‘dall'Esrapa. È sinmoa i Governo e tra essi i motissimi Giovannelli ; zioni). Avreble vebilo cie I Presidenza A ‘i tasto erm vedar ilistrutto 1} mirabile la- i Edanrdo, Goglio, Aguglia, Manna, Vacaro | vesse preso qualche provvedimento relativo POEN : i d voro compitio da’ nostri soldisti su le -Alpi e-circa altri0 giolitt{ianigmon \'0tn.mnu..frn.Ì a questo deplorevole incidente, (conunenti). ie SUl Mare.
La
crusi
ministeriate
non
i quali l’on. Colosimo; hba ].'-'Lsvgn:y.dil altri non meno noti. -
iipn. .
Dei Nicola
La
quale
— è venuto 4 Roma col re. L2 | nostra costituzione; nelle ore più difficili cosa è molto commentatà. Si vuole che, i, è più neecessario che mai, il rispetto della generale Brusati. abbia ivuîo ua cr:llaqmol legge iondamentale fapprovazioni, applausi successore,
Il
la
guerra,
potrebbe
Sono costoro che verno della guerra? Indietro!
ordine
‘{Per
del
e
controla stami
vogliono
andare
al
g
:
La schiafieggiamento di Schanzep telefono
ai Fopolo
d'Italia)
ROMA,
12
notte,
L'’avv. Guerrazzi spiega così il suo incidente con. l'on. Schanzer: Î fatti sono questi: Ieri alle ore' 13, scen.
12 notte.
debba. affidarsi
dirsi
nazionale
fossero) 4rvaccolti
dendo
giorno
il
reggi-
dal
tram,
vedo
sulla piattaforma po-
ministero
in eui
fece
un
womini
ohe
furono
e
mentre
esprime
verso
coloro
cheé
il
hanno
per
più
forte
lentato
am-
hbilmente ricostituito, alla fiome sacro della natria.
DEL
‘
seduta
si
termina
associano
al
anche
del Presi-
Lriestino
in piedi
unanime
le tribune:
un
ebreo
fede
di
al
Popalo
_ Dopo
la seduta
socialisti
urfticiali
notte.
la
cris) del
| me
di
ha approvato |
ed
Governo
testè
aperta
è
al
Viva
il
nato
sente
risponde
si
riunito
colle
parole:i
quale
è - invece'
a Vienna:
fuori
la
nascital
Îchc
il gruppo
è
apostrofai
Schanzer,
polacco
Arlecchino
della Camera
rumore.,
—
Qualcuno
vigliacco
e lo
fa
dal moribondo
SA
spa
chei 4l 'incolumità
il portato
quel
eqancora
Modigliani
dei | mente,
un ordine del giorno in cui considerando
l’on.
di Montecitorio
d'Italia) 12
lo
sìi a
vanza. La faccio livida dello Schanzer, pia gata di rossa dalle mani oneste di un libera cittadino italiano, fa sbalzare dallo scanna
I socialisti ufficiali : NE telefano
è io
L'ora di Arlecchino
nel
seimila,
tramortito
risponde
—
invocare,
ministro,
personole
i
dei
tutti i scimila,
oltre
al no<
pietosa,
«il
APA
diritta
deputati».
IA
la medaglietta,
fatule così degli errori di principio corne degli , vogliono, dunque, anche i carabinieri. 1 ri di metodo con cui dal ministero Salan- | i i : É : dra fu volutà, promossa, preparata e condotta | vobussionari che imninacciavano le barricate, Ja guerra, errori che pure denunziati da termmpo | che chiammamvano il popolo in piazza, che dal gruppo socialistà 1nion furono riconosciui | . a À : dagli ultri gruppi sa non quando in segunito al. | spingevano le madri dei morti a far grido e errori
lr':‘u…iîelzl(ìu.:.gse“u:'k guerra 1-1[1n‘:: ax ì sassociarsi apertamente
essi
opportu- | difesm; ZOVEr
nte U SOVerrio. considerando che i f[ra leÌ canse determinanti del. : ; la crisi mportantissima è altresi la politica interna seguita dal ministero Salandra, il qua-
l'aula sorge
grido
vittoria
ROMA,
le dichiarazioni
CONSIGLIO
certa
schiiîo,
Austriaco, falsario. Egli fece l’atto di per= cuotermi, ma io gli risposi con un pugnao nello stomaco e, péscia, lo colpii ripetutamente con. schiaffi e pugni in volto ove do< vrébbe eserci rimasto il segno. Così l’avv. Guerrazzi, il cui risentimentd si spiegà quando si pensi che aveva creduto
| Cadorna che conduce l’esercito da Ini mira-
lo Stato
della
Maggiore .
medaglia
fjranchi all’ammo,
al
da
austriaco,
vatore...
Gioliìtti,
;
decorta-, 5
di - seimila
sì sqgomentano,
le sistematicamente volse i poteri straordinari ! dunque, al suono Wi uno schiaffo... preso dar un altro; tremano per la loro « dignità w di polizia affidatigli per la suprema difesa del paese alla frontierà a mire bieche e partigiane, | personale, invocano — n libertari! — Vontal perseguitando
in
invocata concordia,
scherno
della
i partiti
conclamata
ed ,
stati : dei carabinieri per batlersi e per non esse= i socialisti in- | re... battuti. No, piccoli morti! No, urlante.,
j qualiverano
avversi olla guerra, 0 che coma tondone mantensré ferma l'autonogia del pro- ! prio nensiero e scindere le proprin responsabi- | canea
della
viltà
lità da tutti i partiti e da tuita la politica delia | No,
incitatori
di
ia militare‘ lizia
alle
«
delle
riunioni
« batlaglie
segrelen
civili » prepa=
guerraà così che essa distolse completamente la delicatissima arma della censura dai fini d po- ; rate sempne
con la pelle degli altri, o soste
sichiesta
auesturini
pensiero
uuncia degli
' nE e diplomatica,
volsendo
alla
critico della sua politica e di
e perfino <li ogni
asgredità
dalla
per
stata | nule
ai quali era
‘sopprassione di 0gni | ;
reclamo
staumpa
siderato
che
molti
segni
tific.ose
dimostrazioni,
pagnara
o di influenzaro
oxni
de- | 1//0
mî'?'
relrovie,
;
o risposta | Arlecchino.
governativa:
ai
quali
ripresa
di
con- ' stre
qu.’“'…'…'
Dowrete
spalle
il Jin |
I
come
['.A_I
lo
N
‘
sciopero
D'O'.
QUE
a
le.
SI
g
To-
si
o
sentir rumore
egnale,
di
sulle voi
n leguote
n
GOOC
nostri
morti;
l'esercito, viva l’Itafia. La seduta termina alle 14.40.
sguagiio di certi giornali, l’inscenamento di ar- | MO dalla piuzza; a calci nel sedere vi ribut.
Gli sconei incidenti finali
personali
si
manifesta
la
l’iutenzione
di
violenze | teremo accom- |
dalle
11
:
lombe I
dei
SL
;
per ù -
la crisi, con la rin- | CAPelli — se savà necessario — vi lrascine.
novazione di non dimenticate campagne dirof- | remo fese @ di tumutlti contro il parlamento e con-| spy3
e i
vi rotoleremo ; E
nel
fango.
Siamo SI
vo<
0 | varlamentari, tei di avversare il gabinetto stri discepoli schietti. Ci avete indicata — ROMA, 12 notte. e ciò allo scopo di preparare la reincarnazione ' sempre — la via della viglenza liberatrice. Parla Modigliani. — Abbiamo chiesto che del medesimo, coiì iattura per la nazione e in-' f; quele se |a Camera sia convocata dieci giorni dopo giuria alla sua !:mm':.%nuria'nz:l elettivu, che i i …l'{" FANLTE dBL{? ciic ai lo ai valrebba SI…SLÎH… l sesso vota della camera | mMacchina vale un discorso. E applicheremo che la crist sia stata risolta. Sarebbe tr : A ? Si ricominciano in auesti ziorni altre in- che mise in sì decisa minorana il gabinetto | 7a legge, “”.P‘ .Srn.cblc hpm)o uomlodn : SEOT tiinidazioni e violenze! i{urli,. proteste!). La vve a quel voto non seguisse la formazione di l L csensura ha permesso che il Caorricre della 1in governo sotanzialmente nuovo o diverso i | della rivoluzione — fare la lotta di classe.... Sera pubblicasse ieri sera un aitacca crimi- auale:; a) nella nolitica estera e militara si ‘> | col sangue altrui! Sarebbe troppo Jacile faspiri ad una più clhiara consapevolezza dellal 1 TO NzionE aSI noso al Parlanento (comnenti, urli!. Altri reajtì © nella interpretazione della alleanza | 7° !8 mrvoluzioni senza avrischiane uno giornali hanno pubblicaid. con tristo inten- sappia nàrr;eno s:ah;laîu:u-d(.:luo gli in%eres.—*.è e la| schiaffo! Sarebbe tronpo eroico osientare to. un incidente mafioso cantro un nostro | ragioni del paese del predominio che te f PA ii a À pretendere collega ‘urli, protleste, commenti), | n{éîilnbilm&nîe a faTa DAÌ 1enianA l:.\.enagé]eeu. l Èomygw’.p"""'ì'c““" il coraggio, …,,.3;@ C…{‘enè ormai g.3n[;[a_ ed axlg…-3_.—,u 1]mr,_r_\rlf_.gn_lll, coraggio, per rintanarsi all'ullima ora. Voci. — Austriaco! ° un austriacol Modigliani.
—
Io
mi démamndo
&
questo
Governo futeli veramernte la lilerià e perchè non è stato denunziato 21 Pracnuratora deél re l'aggressore. ' i
rmente
dalla
coscienza
dei
popol:
miti:
D)
nella ! xyp
-
a
Î
î
)
politica interna assicuri ia funzione del control- . N0 0, 70. TVponoto soltato s LL lo parlamentareé, garantisca la libera esplica- \ sugli altipiani contro il nemico, e noi — ans zione di tuite le correnti di idee. sia por i pro- cora qui per iddio —- cìi batteronio contra blemi di daggi sia per quelli non meno impe voi; usando sagni arma: dal ;.'…u.l@lffl' allo riost e gravi de! domani, per la grande azioine ricostitutiva dopo la guerra e delibera di | sputo.
Voci. — Austriaco! Finiscila! Ausiriazo! | Modiyliani. — Ma si ricominciano le _ vi I fare appello al nonolo perchè vigili in quest'oNica. jra e satpia respingere ove occorra le lemera. } \ lenze. U'1£‘=]ljì _sappia llHI Parlamiento. ; che Qella stampa, i “alta. |liiele aritazioni insuiti _ =H pminciano resst miraszsero he mirasser a ] | non _.…_,;‘a la 3@,13.,.-:,-,_(:…'…a,Hr%,$ìnllììlàg,î;:n |smi, l2 vivienze. Ho detto e ripeto. ed |- T! Minisiero che rimare al suv posio, aD | ÌI:‘1 Camera copre con altissime uria le »tit i cne eli eventi e la Camera hanano ‘nappellabil. | i |inente condarnnato. jwhe per la tuiela delloriine, seutirà il do- |iuime parole, ì
+ .
riliene
(Per
L'on. MARCORA censura severamente le ultime parole pronunziate dall’on. Turati e scioglie la seduta dichiavrando che la Camera surà convocata a domicilio.
un
e nulla
il risnetto
j
hba diritto
discutere
perciò
LI
siglio, da una parte dell’estrema sinistra si levano protosto e rumori.
i
liberare, dicsutendo e deliberando si pregiu-
dicherebhbero le teri dello Stato.
L)
protestando cenn veemenza contro le parole del leputàato Turati e si allontana dall’anla. Da molte parti della Camera c dalle tribune si upplaure vivamente il Présidente del Con-
risoluta la cerisi.
sarà
.
Salandra abbandona
proposta teu-
Aggiunege che la sua
dopo
1l PRES.
CODACCI-PISANELLI, sulla proposta Turati, eleva la pregiudiziale: annunziate le dimissioni del Gaverno responsabile, la Cà-
d'Italia)
ROMA,
}
re
osserva che la Camera
deliberare
'
1 pro-
Esorta
insistere.
a non
un
Neue
le dimostrazioni antiparlamentari di Roma per fare la guérra. ; | I giolittiani hanno loro tenuto bordone. *
d’Italia}
ROMA,
ha. votato
straniero;
parti).
I
parti).
una disposizione dello Statuto.
ponenti di
dal
da molte
aleuna'
monto doello stato alle muggiori energie e alle più alte capacità del paese senza distinzione di parte politica, ma dicdiiara non
biasimo
dente che hanno stigmatizzato l'aggressione di cui fu vittima un collega e dopo le ronsiderazioni svolte dall’on. Rubini -non insiste nella sua proposta. ’ Constata che la Camera ha chiaramente manifestafo il suo pensiero, confida che non
sia riconvocala
Avverte che una siffatta deliberazione delostacolo in irovare potrebbe la Camera,
(rumori
minàle
al\Popolo
della
la reazione,
glorioso ed accusaundo il governo di avera allora organizzato i sareheggi di Milano 3
sempre condannati dal popolo nelle storiche giornate di maggio quali patteggiatori collo
plorarsi nel' Maggio dello scorso anno consenziente il Gonverno (approvazioni da aleune parti, vivi rumori è protesta da altre
entro 10 giorni dalla soluzione della crisi e su questa proposta chiede la votazione no-
addiritlura 1;11g Il nostro cormspon-
in con-
si rinnoveranuno le violenze clre ebbero a dae-
1Idicono che l’on. Tittoni è in viaggio per egli talia. Taluni scrivono stamane. arriverebbe
08Ce
di tutelare la
giudiziaria procederà
L
TURATI,
i
di tutti
Camera Ja Camera
col-
giunta esecutiva dell’associazione na
Una turve bugla
PRESIDENTIE. — Annunzia (:h\e l'on. Turati, con altri depulati, lha presentata una
perchè
accettala
invocato
col quale approva l'opera spiegata dai de- steriore Schanzer col quale ebbi nella giovi« putati nazionalisti alla Camera nelle odier- nezza affettuosa amicizia . credendolo. vera= ne contingenze parlamentari innanzi ad una mente un profugo triestino e sino ai fattà crisi cagionata dal vivo desiderio di tutto il precedenti la guerra, mantenni cordialissix
rispondendo . alla Modigliani, nota non
Glisterismi dell'on. Turati
Proposta di riconvocazione
proposta
telvfono
zionalista,
della legge.
-r"
di prorogarsi,
della
sarà
députato
hanno
pa-
zer ed oggi deplorandone l'apera, lo ha qualificato austriaco e impostore; hanno infine organizzato un altro tentativo di disa= norare la guerra, calunniando il maggia
Il eriterio particolare per i giolittiani, è quello già formulato dall’on. Canepa, e cioè i non compromessi.
traria alle consuetudini della Camera. Come di consueio, la data della convocazione della Camera sarà slabilita d’accordo fra il Presidente dell'assemblea e il capo dél Governo.
annunciare
uscrà
dei
nottae.
invocato il procedimento giudiziario per un cittadino che, essendo stato'amico di Schan-
mento di fronte al nemico, sperialmente i che_indirettaomente di diminunire la. fhlucia Parlamento deve dar prova della maggiore | nel felice successo delle nostro .armni e néella calma e della maggiore serenità (vivissime lnro suprema direzione, eleva il suo penapprovazioni). siero oltre le armi e gli intrighi dei politiSi oppone perciò alla proposta ‘Turati, non canti alla figura austera e nobile di Lmigi perchè . anticostituzionale, ma perchè con-
«dej
Ministero —
i nomi
12
ROMA,
pàù interventista e gli urresti. è le caricha di cavalleria contro i dimostranti; hanno
cità.
RUBINI osserva che anche in questo momento, ed anzi specialmente in questo mo-
ciò che possa occorrere alla viù viltoriosa continuazione della nostra guerra (vivissimi applausi al centro e a destra). _
i
?t'3.“:fil“g".1[l-1-fl'[î'}; Nel pormeriggio 1icevetle .‘_v'«lltîf il }‘=’1'e=1!dl_, Mszrf o, Senat del il Presidente -1tlentc dente
formità
poteri -conferitigli dal Parlumento,ed assumerà tutte le eventuali responsabilità per
il re accompagnato
Il re,
è
e pubblico. Aggiunge che il ministaro
|
o Pasqualini, e dagli aiutanti di canp è dal Avogadro di Quinto e Dogliotti,
possibi-
che la guerra
verbale
non
:
fo. T’autorità
gue dimissioni. Il ministero rimane in ufficio per il disbrigo degli affari di ardinaria
.
al@fi B;l‘l.'ît dal primo’aiutante di campo, gme=r M;Î.ltlfil ;'0&-!E, Casa (le2[lu tro minis dal sati, H"Jl-“{l-
Jità.di vivere al solo fatto di tvarre le ispirazioni loro nel popolo, cioè in quanto è veramente sano nell’odierna vita civile. "lutto il
"resto conia poco. Ed il popolo italiano vuole
« Giornale
Il
‘Tu-
po-
processo
dell’ordine
discusso
_
cioè i rigori della censura
collaborazione. 1l criterio generale cui il Comitato si ispira in questa esclusione riguarda la capa-
sicurezza personale dei deputati fuori di Montecitorio. Un nostro collega è stalo vittima di um’aggressione, si tvatfa di un rea-
alla Camera che,in seguito al moto di ieat l’altro, il Ministero ha rassegnato al re le
ROMA, 12 notte. d’Italia » dice ehe gtgmfmg
alle 10 è giunto a Roma
riesci-
che passi la volontà
Luciani.
d'Italia)
al FPopolo
telefono
tomobile, si è diretto a Villa
ranno ad impedire
giorno
parte
ha
quelli con i quali
(Per
sere compito della presidenza
dalandra annunzia 18 dimissioni
L
g
L
:
il popolo parla.
manovre
la prima
SALANDRA.
pensato a’ casi loro, chiudendo il portone Ache altrove
contro
I1
d’italia.
-
"si cogita su la maniera di sabotare la guerra. A Milano, in barba agli austriacanti or‘ mai confessi della Sezione Socialista, una dimostrazione di popolo ha parlato chiaramente. Ed-avrebbe parlato più efficicemente se gli eroiî del ben vengano non avessero
dell’antro.
volato
del
Prime Ma, con buona pace dell’on Turati, il poparlerà. Parla
rivoluzione.
iji Ponolo
*
polo
crisi
della
antinazionale
_ Ogni
che
d'Italia)
corrispondente
l'’reie Presse,
I nazionalisti
PRESIDENTE, servazione dell’ou.
l’Italia e ad isolarla in Europa, invisa a sta: è ora di sinceri. L'Italia vuole un Mi- ciani. nemici ed agli alleati? Come si potrebbe | g;@àg;-.:.;- che sia una forza all’interno ed al- | Bignami, Pietriboni, Cimali Centurione, Beghi, Maîlioli, Costanzi, ‘(Casalini, Berti, PAT Campi e Gerini dichiarano che avrebbero giungere a rendersi benemeriti della Inter- " l’estero.
nazionale kienthaliana
dal
su-
precedenti
i loro
al Popolo
vere dî impedire che da un lato si eserciti- popolo che l’azione italiana sia condotta e mi rapporti. . no violenzé e che d'altro lato si ostacoli la | proseguita col massimo vigore, a raggiunLo Schanzer, scorgendomi, nascose la Îaclibera espressione di tutte le opionioni (com- gere i fini nazionali e imperiali della guer- cia dietro il giornale che leggeva. Questo moenti). ! va, ritiene debba affidarsi il reggimento del- atto, dopo tutto quanto sapevo di lui, mi
in cuìi i labari di ) venti della patria | Arrivabene, Rodin, Sarrocchi, Ceci, Rizza, | ’ Arrigoni, Appiani, Brandolin, Queirolo, Vi: ‘ nai e Tosti dichiarano che sc fossero stali scomparire, ringuat- | presenti sabato avrebbero votalo in favore è ora di furbi, que- della prima parte dell’ordine del giorno Lu-
paspettazione del giorno battaglia garriranno a'
affer-
ed ha
la cerîsi
lelefono
I socialisti uificiali, con la .complicità lese dei giolittiani, fervidamentec appl
laboratori che gH interventisti potranno accettare nel nuovo Ministero ed i nomi di
comunicate alla Camera
polo fosse lasciato libero di muoversi, come potrebbe il deputato di Milano tentar il varo d’un ministero per lo meno « parecchista »,
ha tenuto riunione an-
per
dotta della guerra,
del
un valentuomo non sempre degno e spessis- quisiata in lunghissimi anni di lotta; ma in / silno incapace, ha delegato i'suoi poteri ve1ui ammiriamo sopratutto l’uomo ch'ebbe ramente sovrani nelle mani del deputato. chiara la visione del dovere italiano. nella, : Epperò taccia la canaglia e parli unicamen- conflagrazione europea, ' l’uomo che volle la : vte l’om.- De-Bellis. Costui soltanto ha il di- guerrà © in essà ‘ha combattuto come soldaritto di' panlare, per. il suo passato, per Îl meto e come deputato, l’uomo che sofra se | ‘ suo presente, per il suo avvenire. 1] popo- desimo, della fortuna 1a pone sopra tutto ROMA, 12 sera. luzzo taccia. Il socialista onorevole Turati patria, la libertà dell'Iiuropa. Prdesidenza del Presidente MARCORA. ha domandaio al governo la repressione di } Leonida Bissolati costituirebbe la miglio-| La seduta comincia alle 14. AAO C h ogni velleità popoliare. S'intende: se il po- re garanzia per le folle anonime viventi nel- |
(Per
demo-
scitino minore animosità. Ma il Comitato non ha fatto alcun comunicato. i
nemmoeno
momento
mnotte.
lamentari, quanto con l’assunzione di Uuomini che meglio assicurando una buona politica interna e realizzando una efficace con-
di andaore al j0
alle
12
mato che deve esscere risoluta, non tanto tenendo conto dei singoli aggruppamenti par-
la responsabilità del po-
in questo
D
‘“ion vogliamo giolitianial governoL
d'Italia)
dell’alleanza
direitivo
che oggi per discutere
di accredi-
Bissolati
Povolo
cratica parlamentare
combinazio-
cercano
al
ROPMA,
Comitato
Iì
Raggi.
nuova
lelefono
i
deve dare tutte le energie di cui/può disporre nel modo più utile. L'on. Biessolati accetterà naturalmente se la posizione sarà accottabile per l’« alleanza demaecratica » degli- uomini e dolle cose.
di una
di
nella
t{ere per corrispondere
ro importante. £ Ma corre Yvoce che l’on. Boselli non voglia
accettare l’intvarico. unire in un sol fascio l’energie di tutti gii| Pare tramontata italiani. Però il nome che lanciammo e che presidenza Orlando come un proposito ed una ’ Sonnino per fermo Monte Citorio brigano per dar vita ad un è pronunziato speranza dal popolo italiano non è tratto l uomini. ministero che rappresenti la vergosgna ed il | | dalle nostre: particolari preferenze. Ammi" disonore d'Italia. Tl popolo, seconda l'on. gran-. suo il Bissolati, di l riamo la dirittura Turati. col sdlo fatto di - aver dato il voto ad ! de imgegno, ia eccezionale competenza aC
di - Salvago
'
I socialisti reazionari
L’alleanza demoeratica
verno. Invece, se questa volta l’on. Bissolati è stato perplesso comae altre volte sulla opportunità di determinare la crisi e se ha fatto tutto il possibile per evitarla, senie che non può essere perplesso dinanzi al
| un ministero BoseHli e l’on. Bissolati sarcd | be indicato dall’« alleanza » per un dicaste.
ad ”
iFera,
juesta volta 'accetterebbe
}
Per la tarda età l’on Boselli non avreo be la cura di un dicastero, ma presicdereb. be-il Consiglio senza portafoglio. Ì L'alleanza democratica parteciperebbe ad
che
Cabrini,
se vuole,
zelaziti
dallo stesso. Sa- ‘tare
landra,
Ma
rifiu-
ne; e altrettante l’on. Martini, ' esclusa quasi unanimemente lla possi. DIlità di una presidenza Luzzatti. Ma alcuni credono possibile per Luzzati il portafoglio del Tesoro. ; I-giolittiani più fedeli ed i salandriani più
della
Bosnia-Erzegovina e la questione nouba», le quali non depongono
sempre
L'on. Barzilai ha, molte probabilità di ri,
‘ordine
la questione
Bonomi,
-
-
Atteggiamenti di Gruppi
e
democratica, e _ di
incarnazione,
nalisti si fa il nome
11 le ragioni di quòe di
che questa
dini,
enza ” Tittoni,
evidenti
Girardinì |
Bissolati,
tata dall'on, Salandra, se sarebbe stata possibile prima del voto, è assai difficile dopo il voto. ‘ Fra i momi di aHri possibili ministri si fanno dquelli dell’on, Colosimo (essendo e scluso l’on. Schanzer del quale si chieda l'atto di nascita viennese), Meda, Coman.
—
fervido
la candidatura
com
opposizione
superiore,
spo-
tendere
nostro:
che
con
come già abbiamo detto.
sta
chiarez-
con
vedemmo
sempre,
quale
attività
nell'intimo . ciò
Restammo
partigiana.
Per
nostra
temporaneamente
cgliammo
scole!) vengano influenzate da agitazioni di piazza. Naturalmente, tutto ciò è squisita-
ogni
intende
compromessi,
sterepbe il diritto di agire energicamente. B | Abbiamo proposto un nome per il nuovo Governo: Leonida Rissolati. In noi non parla nessuna fazione, nessuna parte politica. Allor che alla propaganda per la guerra
socialista;
d'Italia)
i pare
uon è opposta alln designazione dell’on. Boselli, bensi al tentativo dei giolittiani più
ta a fondo, senz'altre preoccupazioni fucri colo per non pochi onorevoli del socialnen"della viitoria. tralismo policromo. L'on. Turati ha domanOgni altra soluzione forzerebbe 1a mani-; ’ dato senz’altro la repressione d'ogni agita- | | festa volontà nazionale ed il popolo acquizione popolare durante la crisi. Perchè
al Popolo
con
l'alleanza
per
Nitti per i giolittiani non compromessi.
—
ROMA, 12 notte, L'idea di una candidatura Bissolali a prisidente del Consiglio è accolta con sorprest © con scetticismo nei corridoi di Montecito-
il Governo non guidasse con la dovuta ener-
che ha preso i socialisti ufficiali. L'on. Mo-
telefono
Alcuni parlano di una reiucarnazione Sas
Bianchi
- intercomunale 047 7,
=
—
Inndra-Sonnino
9-93 8-73
Telefoni
35
da.Cannobio,
Paolo
vVia
— ‘Pagine interne (divisa in 12 colonne) L. 1.— la Ii nea— Necrologie DELLE INSERZIONI — Nogli spazi riservati agli annanzi : Ultima pagina L. 2.50 . @ e L 2.50 ia linea : Insgerzioni finanziari 1
“PREZZI
NAPOLEONE -
DINREZIONE AMMINISTRAZIONE — — UFFIGIO DI PUSBLICITÀ
è
— N. 163 — Mila
-
—— —
mmm——— — —
— —
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AEBONAMEANTI
delle baienette.
MUSSOLINI
BENITO
Fondatore:
BLANQUI
‘ La rivolazione è un’idea cheh!…
;
:
}—.Ì
IL POPOLO D’ITALIA = 13
CAONAGNETTA FIORENTINO ln marg ne alla guerra , Una
ì eZ
conferenza
di « Vamba » alla Pro-Cul-
tura - Lanterno e luoolole - 1 difensori la « Vedova » delle masohere,..,
|
del--
"
°
iGiovedì sera Luigi
M breva
Bertelli
ciclo di uqx_1_ferenqe
uditorio
svocazione del martirio
dallà
Pro,
con
la suggestiva
dei fratelli
Bandiera
fucilati nol Vallon di Rovalo e di avere Lratteggiata luminosumente l’erolca figura di Nic-
A -
- colò Ricolotti, uno del nove martiri di Cosenza, siì sofférmò sul martirologio di Belfiore, evo--
cando <qquilli,
}
gli ultimi Istanti di quel ‘martiri, tran: fleri sereni fino all’ultimo istante del
- loro sublimoe martirio, consapevoli
P
loro
non
inullie, ma
focondo
ciascuno del
sacrifizio in pro
Adella santa causa d'indipendanza iItaliana dal
giogo aborrilo di quell'eterno nemico d’Italia, contro il quale oggi, ancora una volta, (e sarà
‘
luluma)
"
i i
figli.
le figure
Tece campegalaro
egli
sovra tutto
_ E
|
’
combattono è muoiono sorridenti, tan-
ti Suol
_
Ui Giseppe Mazzini, e dell'arcangelo blondo SI nre-1wan}g d impugnare În spada per com;,b\qfihère per'
la libertà di
tutti”
i Fonol.
dontro
tuiti gli oppressori.E intorno al Duce quanti : ;.Rîu-riss.iml_ eroi: Bixlo. Mario, Anzani, Manara, Medici, Marosini, Dandolo e il 'Tirico délla nuo“ va Malia, Mamelll _ {a “Speri
Carlo
Zima;
e l’assedio
vinia
cade
19 miesi
solo dopo
Vonozia che
Mdi
P
e l'’eroe nopolare
Tito
lionetlo
col suo
Broscla. la Leonessa
non doma, perchè od'lnjm. contemporaneamenta da tro fiagelli cha vanno sempre imsieme: la
QOitra ai lavori
nelle
retrovie,
zona
d'Agno-Posina,
uno
di questi
io
pure
ho
quadretti
as-
molto
@
simpatici. : À Un ragazzetta di nove anni — Pierino Bertarellj — è rimpatriato dalla Svizzera, riato,
e,
collu
madre,
vaedova
è
da
battagiione,
e s'interessa
)
Ù
Ì {a {
Ì
Î } ;
una
a
Bellinzona)
ìmunto dall’eplsodio munesco e punto parla‘ imaniare (con l'aggravantae dolla reciava), av. in questi giorni tra glì to a Monioecitorio vanu on. Bevione a Mazzoni, tn causa di un articolo ‘ pubblicato da un giornale iorinese contro ! socialisti ufficiali, serivo che l'on. Mazzoni feca
’ ibane a non acecitarao la sfida al duello presen:
“ #atagli a mezzo di due padrini dall’on, Beviane, |perchè, (dica Joschi) oggi s impugnano l armI 1:;Èer ragloni ben più atte e per fini ben più mobili !
|
@
‘
ancora
dopo
Tà
]
L
’
ha
a che
1Igno:
dovrebbe
(a impugne.
le armi,
parlamentari)
po'
un
puzza
(che
pregiudiziale
di vigliaccheria), novello Sur Panera non ac: celta... la sfida, non solo non impugnò e non impugnerà mai le armi per la nostra eguerra di libartà, nè per la rivoluzione; ma nella set. ‘ timana di passione del maggio slorico, a Bo‘ logna, una bella sera, (bella per nol, ma assal brutta per 1Mi), fm daeli intervent'Hti enstrotta a fuggire com tutta la erolca coorte de' suoi RBologna, non di birarciai del Rèéno (quello quello di Germanta), a a rinchiudersi entro una M DUREEZA . E Ora fa l'eroe, lo spaccone, il pugiHatore, il -noutralista, e per iuito questo ?o po' di' roba {1 govanrno borghese e monarchico lo retribul.
Italiano Uiro 60001
r egca con annne
- - Come li spende bene lo Sato ni... Non è vero, caro Jasclhi ?
i
1 suoiîi quattri
mamma, è in trincea, in Val ‘Terragnolo, dova si distinse, coi suoi vecchi commililo-
ni, nello sgombero delle nevi e nei sulvataggli dalle valanghe; e tuttora, in quel setlore, s trova in prima
:
a
nn
NT
nssistone
per
ncecarrono
nersone
tate),
seri: con-
propizia per (le deve avere
P la quale, coglie l'oconsione vere:; — a Se milleditecento.
è segna evidente che hanno ’ yapnresentazione il desigoerio, la volontà di godere quel tale spettacalo. La stragrande maggioranza della nostra po:
nolazione (1200 porsone su 250.000 via, non so. no che... una quantità frascurabile, carl difen
un po' di buon senso soT/) conserva ancora e serietà. Sa, ad esempla, rhe il nemico.non si vince ficcandest in una poltrona — sr:mphfnh: per una lrincea — o0 affrontando una Vedova più o meno Allegra "».
Aa
è
altresiì
Esercito
poer
vincere
Vernissimo.
- nostro
di
dell’ausitio fro
ha
che
Iì
che
bisogno
va a. feaallo
nevutralistico
spirlto
lo
esilarare
ad
vero
non
pubblico
tal
quel
anche
PA
molli’ e languide eadenze dei valzer di lrana Léhar, nà del tropnoa solerti difensori di tueo !. ‘ eiò clie è e sa di anstriaco
— Fologna fes'eggia l'anniversario
ENE
‘
-
della partenza
'
L
degli austriaci BOLOGNA,12.
della partenza la città è in-
Ricorrendo l’anniversario degli austriaci da Bologna
i :
“ bandierata e ì tram sono pavesati col tri" colore,
_ _ Dimostrazioni per la vittoria russa| CATANIA, 12. (m. s.). Appena conosciuta la vittoria rus’ sa sì improvvisò una dimostrazione che per. corse le vie principuali della città acclamaun-
È
“do
alla Russia e agli
Stati dell’Intesa.
La
“ città è tutta imbandierata. Nel pomeriggio una dimostrazione impo‘ nente con musica percorse nuovamente la
f
A
città sostò e fischiò
j
sotto
il palazzo
di tal
Nicotra-Bertuccio
ex .console
austriaco
in
‘ Catania
non
al
la
il
quale
espose
balcone
‘ bandiera italiana, poi fischiò nuovamente sotto' il Circola Nazionalista che aveva la-
| A
sciato
l'asta della bandiera
’ Fu stigmatizzato 1i]
-
quale
l'operato
festeggia,
non
priva di vessillo.
di questo circolo
e sovente,
lo
ricor-
’ renze care agli italiani, ne mostra di gioire : per le vittorie dell'Intesa, Poi la dimostrazione sì sciolse
trauquillamente.
: Saluti dalla fronte a
Carissimi
L
|
sognate loro.
{rasformare
va a
î nostri soldati.
Zona
di Guerra,
del « Popolo »,
10-6-916.
.
Esultanti per la vittoria conseguita dai nostri alleati, vittoria ch'è pure nostra, mandiamo unm saluto a voi tuiti che combat-
,
fete degnamente gli austriaci d'Italia, rossi j
R ‘ Ortone
Qrazio,
" Socrate,
Minot Siro, IAS Mirubelti
Dell’Onore,
Marelli Rranc.
ospedale
piecolo
di
(ra
di
signore
che
neroso.
si son
diviso
$i
i
Tabaccalie
due
docisamente
organismi
operai
si
è
lotta principalmente
svolta
dei
lavoratori
dello
locali
—
ca-
aneva
in
tragicità,
cose
atroci,
il mac-
esterrefatto,
quella
di
Mario
BL Cuorte lento eP e ige n Amaino
del-
1i. î:glr?f?izxilènliw(î.)elep%vcretto sono disperate.
la eri-
Roma,
Costa,
Maggiore
all’Ospedale
trasportato
stalo
E' ‘certo Vincenzo Vaiani di anni 33, messo mus « cui si nicipale, il qualè — al Cimitero di Musoceco —
messo
lo
di Monza
1l tram
Soito
intanto,
scravattato convè, non .trova più Pispiraglone per comporre... non un minisiero, ma un inno inlitolato ‘L'Italia, ch’è .sempre
di
qualche cosa, sì, insomma,
di Monza mentre la vettura eràa &Ancora 10 .to, scivolò & fu travolto sotto le ruote. Il Do.
chi può
pigliare
barazzata
a
una
che
razza
che
sia im-
dei
IL
giornale
pesci.
:
vero vecch'p ha riportato lo sfracellamenzo del piede sinistro, la frattura del bacino ed altre gravissime ferite, Dai pompieri fu più tardì
{rusportàato
Maggiore.
all’Ospedale
“Chegne,,
La storia di Uao &
di qran-
cameriera
pigliare
Milanese
a Greco
dimorante
71,
anni via BPopoli Uniti, 4 il'quale ne Isalire sul 1
una minima parte, tanto codella cravattiu d’ogni nmini-
certamente,
dì Poria Venezia è stacerto Paetano Palermoò,
Alla Guardia Medica to trasportato morente
ai
T
r
1a
il giorno 20 maggio u. s. il negoziante Cario zanclli di anni 55 dimorante a Casorate in pro. vincia ‘di Pavia venne a Milano per alcuni suoî affari. Giunio nella nostra ciità, egli si recù dalla
i
d'’accordo
ed
hanno
organizzato
più
interessanti
una
che
dichiarazione
della
il
non
sa
darsi
pace
per
i mano-
dell'albhergo;
facchino,
e
e
poi
dopo
la
domani
criìsiì
al
cassiere
del
t{rascinato
in
questura
ove
ancora,
milanese
stabilito un
Tu
Ambrosiano.
Banco
al
appostamento
În questì giorni si presentò | Banco, un trattore del centro:
sarà
tanto intricata, che è nodî di tutte le cravatte
e vari,
in questura,
denuncia
golare
camerie-
e dopo domani salterà su il proprie-
|{ario
sarà
una
ra... incestuosa per via del casso neile spaz-|
Attilio Silvestri, abitante in Piazza Beccarla, 1, il quale tentò di riscuotere lo « chéque ». Chiamate le guais Silvestri
fu
si
espletàno
die,
il
te.
Mentre
essere innocente e di aver ricevuto dichiarò jo _ « chéque » in pagamento da un suo clien-
|perdute sembreranno al confronto un giocò. | il Stvestri lo seguo con ansia la tragica vicenda. O | belle canzoni di Costa, cravatte musicali i |
le
passalo
è stato
lavoro
Îl
opportune
indagini
al Cellulare.
c&ei iadri
è stato
seta e di raso cangianti di colore sotto lal l ,signor Alessandro Del Mante lari sera è î-mrîiîc? îaîîîìoma Michele derubato a San Siro dal diciottenne Attilio Bianchi, segrelario del Comitato Centrale |lUce, frusciantà galeottamente sotto il vento | Elli dimorante in via Londonio, 25. 1l bordei Fasci per partecipare al convegno che |je sparpagliate con serenità al dolce sole | saiuolo è stato arrestato.
viva-
perchè l'una, sin-
Sialo,. I socialisti
vince
prevedò
seguente,
|
11 segretario del Fasci Inferventisti
Fra
una
che
sdegnosamente
immaginare,
ge-
vrà luogo giovedì sera e il programma
Confederalista,
camerierà,
Il Comitato per le colonie dei profughi e | zature, la Commissione per i soldati ciechi sl sono scritti;
sorto fra la Camoera del Lavoro e la locale Le-
a
testa, ma
a ha buttato gh per stero. La carmerierche là ruera i manoscritt pierotteschi credendoli cenci usali, anche se in buono stato, non s@ più che pesci pigliare, e voi potete
Vitdal-
il compito
s
'
SESTRI PONENTE, 12. proleturia è noto i! dissidio
Sestrz
l
Teri, nel pemeriggio, la Commissione ha del erepuscolo — inveca — non ci vede anvisitalo i profughi, dai quali si erano già re- | cora chiaro, e stampa un giontno, mezza co- ditta Borella in Piazza Sant'Ambrogio, 4 e ri cati l’altro siornan il sindaco Caldara e gli l'importo di due fatture. Per una ricelonna «con i particolari del delitto ed il| scosse veito 400 lire in danaro le per l’altra. uno « ches assessori (Gay e Borlasl. Banco L'incarikco dell’assistenza morale ai pro- nome, coypnome delle viltime »; il giorno do- | que » di mille lire &al portatore perun il tram di in via Clerici. Su-di fughi è stato assunto dal « Lyceum » femmi- po una lettera del maestro che non sa darsi | Ambrosiano Portà Genova lo « cheque » scomparve mistenile, i] quale ha costituito varia commissioni pace per la perdita delle ceravatie; il giorno | riasamente dalle tasche dello Zanelli. Fatta re-
sui socialisti di Sestri iutta
la
l'albergo,
l'ing. G. Pontremoli e dal comm. Rusconi.
mesgi
A
grancora
stro Costa nel cesto; fra il giornale [a giorno innanzi sera» e il personale
Commissio-
una
ha nominato
problema,
dal
Non
Teniato suicidto al Giatiero di Musosco
provveduto alle nrime necessità. "1l presidenté del Comitato, sent&tore Greppi, di fronte all’importanza improvvisamente assunta ne composta di A. G. Bianchi, dal rag, torio Casolo, dal rag. Stanislao Maggi,
Palacs
Àl Cinema
ha perdulo
Con£in-ua l’affoilamento alle rappresenta. della Riconoscenza degli wnmli tratta zioni pirete bene chè ci siamo moito vicini por, ' romanzo di Saverio Momepin, — Gli il fatto del colletto. Chi ha involato le pic- | dal Ga sconfrini sono ivalidi. ziose cravatte e alcuni non meno ipreziosi manoscrtitti all'illustre maestro? | LZ'angousciosa domanda non ha risposta. E
ha
profughi,
dei
occuparsi
di
speciale
rico
|
Centrale
al Cinema
crisi
vità -iÎa…!.wa.l datrunte, della de-
le cravatlte,
dei
uso
esclusivo
. “La Zia d’America,,
_
lisiosa mussichetta.di Pierrot,
profughi. A sistemazione compiuta potranno ricoverarsi in quell’ospedale — che Atiualmente ospita soltanto due donne giunteé ammalate dall’Alto Vicentino — da 1300 a ; 1400 persone. Il comm. Rusconi che dal Comitato milanese di raccolta dei fondi aveva avuto inca-
to, che mal contrasta colla barbarie raffi- dacalistà, non voleva sapero di far aderire 1 nata del nemico kulturista, il quale vorreb= Isuoi soci alla Confederazione del Lavoro menbe riscatenare la sua barbarie quarantotl- | tre l’aultra, preotendeva a buor diritto di rimatesca sulle nostre terre, Egli incontra però | nero fedeta all'istituto proletario che proeferiva. Dalla vertonza sì interessarono a più riprese una rmesistenza cosciente o virile appunto a- | la direzione del IP, 5. 1. e la stessa Confedelimentata da quei sensi di civiltà che ren- tazione oltre che la PFederazione Nazionale fra
dono più fieri e più fenaci
sta, l'autore,
— è stata adibita ad uso per
—
a richia uesta cinematografia continua KitcheLéord e Inoltr — me. enor folla hua 'mac…!r-e mimistero il Roma. >A L'ova è tragiva. ner e Pathè Giormale. perdulo la testa, è a Milano i muestro Co-
:
stata dal Comune
- __
La
À pianterreno della casa n. 12 fu aperta un'ambulanza medica comunale e, in ampi locali anche a pianterreno della casa stessà s sta preparando una scuola che accoglievà 1 numerosi bimbi dei profughi, In piazza Miani, l’ex casa Lanza — acqui-
avràù luogo nella capitale fra i delegati dei |{ombardo,
partili politici interventisti.
bua,
uscite, per dio, dalla ruera ple- |
volate
«leggere
e
piane »
sul
tavolo
La signora
Carolina
Casati
dimoranteé in
Paril nuovo d'Spensario antifubereolareve: mie: coueghi serotini, e pregateti in lizia la propriada casadomestica, la quale si era traiugando gioielli per
i
via
Boccaccio,
24,
ha denunciato
alla
po-
I] Consiglio dell’Associazione per la difesa cortesia di non rompermi più le scatole in allontanata contro la Tubercolosi, nella sua seduta del |quest'ora,.. di canzonature e di camerieri. un valore di 2000 lirve. 3 corrente, preso alto dell'approvazione da | Ma non finirà : ’ RNA giati nel periodo elettorale e ai quali, in comcosì. Le tragiche ceravatte penso, concedono un sussidio di L. 2000 an-| parte della Giunta _ProvìmeiÈ.îe Amministra- | Una bicicletta di proprietà del vigile urs non siì troverann o. di maestro Costa dovraà nue e un locale nella Casa del Popolo — ten-| liva della donazionae del terreno comunale | nero un contegro quanto mai equivoca: :fatto ‘in via Ramazzini dove dovrà sorgere il nuo- | ricomprarle. I mieîi colleghi faranno un'in-| bano Giuseppe Castoldi, è stata ieri matti» La preparazione offensiva austriacva — sia che la Lega tabaccaie, che conta quasi à00 ! ' na rubata da un abile borsaiuolo, Il vigile vo Dispensario Antitubercolare Milanese in- | ohiesta. E fra poco i0 e îl pubblico ascolte- inseguì il ladro ma inutilmente, Trattamonto ‘ inumano » per fra soci 6 socie, dovette domandare di aderIre | caricato dell'Assistenza Profilattica di alcualla Cumera dèl Lavoro di Genovu-Samplerdavemo un'altra Histoire, musicata dal Costa | i nostri prigioniari, | ni mandamenti e di quella Curativa di tutrena per il tvamitàò della quale essa, ora,, ae dalla cameriera, ‘ta la città, iniziava tla sottoscrizione fra ì A Porta Garibaidi è stato arrestato i&rì GIUGNO ... | derijsce alla Confederazione del Lavoro. Ora tragica Praferirei la cameriera. Ma iutto Gi può averàò per noi una impor:) membri del Consiglio, riservandosi in momattina certa Costantino Buscaioli dimo. {Chanteclair). — Nella notte del 4-5 giu- tanza relativa; ciò che ci prame è 11 giud:zio
dull'ala desira del fronte Trentino|
quali, conie ho detto altre volte, non volevano in:micarsi i sindacalisti dai quali sono appog-
gno
l espresso. durante lo svolgersi della verlenza, dai socialisti della Confederazione suî socialit di Sestrì Ponente dhe mi sono propàstòo —
carr.,
il nemioco,
approfittando
delle
taccò,
in
forze
enormi,
il
colossale
trince-
vguerra
nello
stesso
Trentino,
è
inu-
.
.
-
-
.
E
e
.
-
.
.
.
.
.
.
“
©
.
®
mano. Sarecbhhe bene che i nostrti (dico nostrò, perchè anch'io, essendo trentino, mi sonto ora più che muai italiano) soldati lo SA CSSePo M ) s
Relativamente
la Val Sugana
si mantiene
ora calma, 11 s&ettore essendo formidabilmente sicuro, non si temono da questa parte ulteriori velleità offensive. Si opera ‘in-
vece attivamente — anche con l'ausilio di alcune batterie d'assedio di questo settore -- sulla nostra ala destra, verso l’altipiano
questo
in
Lavornate
chè la ragione è vostra, saluti cordiali.
Francescao
d'Italia
veloce
delle
mitragliatrici
traito
e dai
dal
crepitio
tapunm
au-
siriaci in risposta alla nosira fucilerio. Sono entrati in azione anche i nostri poderosi
Camera per
e modernissimi forti di Monte Lisser e di Cima Campo — il « leone della Valsuzana » — i‘quali vomitano senza tregua il lovo ‘“noco in direzione dell’Altipiano con risultati
ognor più soddisfacenti. La resistenza italiana si completa magnificamente anche da questa Parta, dell’estaso fronte trentino!
dall'artista
Gentile
Miotti
|$
Sindacale
lavoro
di
di
adesione
internazionali
signora- rirfasta &coSAN DZE
l'intervento
alla
tore
o noiî
ciò
La
là
Sezione
Conferenza
=ìmt€‘1-*p-mîe..1
ri-
Parma
ni
di
di
Milano
della
Società
natura
scientifica,
diseusse
|
;
PE
BEME EO ISEINOIQ A9 GENOFRTVA INT© Forxn
MILANO S. Margherita
Via
FABBRICA .
Chimica
]25
Su misura: L. 69,50
CALT
ch’egli pretenede.
tenne sabato 10 corrente bisettimanali\ ove dopo
Superbi costumi tailleur foderai 10 seta. Su misura: L.
Eleganti abi ti completi.
i Per Uomo:
ad
Pen 1 chimigi richiamati alle anmi Italiana, riunioni
di tutti !!! MILANO
Dante
i
della
una
Via
]A
Galarate,
di
° Veste megli o
Per Signora:
Ttaliano per l'emi-
al convegno
,
Decio Bacchi - Carlo Bazzi - Luigi Ciardi Ciro Corradetti - Umberto Riparhelli. »
che
di ua
| :v
taria di Londra, ha risposto in termini tali |8| per cui no0i abbiamo creduto bene di rivolgerci al magistrato penale, Speriamo che il signor Paolo Campi non vorrà rifugiarsi dietro il comodo riparo della semplice ingiuria, ma che accetterà di provare le sue affermazioni in modo che sì possa riconoscere s'esli sia un diffama-
Amnaleis
constatamimno
e
posto
seggio in danno nosciuta.
ammontano
e gli -interessi operai del
chiesta
Ispellore della C. &. d. L. » 30 Marzo 1915. L'Ispettore Confederale Amateis non poteva interpretare meglio di così «il pensiero ed il giudizio dejla maggioranza del proletariato dî sestri Ponente.
sul
della
ranté in via Gentilino, 20, autore di un bnr-
qualunque.
sì riflettono sulb
ci prega di pubblicare quanto segue: « 11 signor Paolo Campi, segretario
Milano,
recammo
gli
diffamatore
grazione
e notte,
qual
tenute
Un
NARNI, 12. leri, improvvisamento si sparse la voce della fuga di un prigioniero austriaco. Ci
osni
effetti
Uno
necessaria in |
finora sottoscritte
I Comitato
Prigioniero fugnito e calturato
rotto
cui
uma-
della Compagnia drammatica Carini, il quale ba divertito infinitamente i sotdati oltenendo dappertutto veori successi.
di
Asiago, Nella conca di Macesina, sulla strada di Gallio, in quelle aspre montagne il duello dalle opposte artiglierie’ è incessante giorno
in
funestamente
così
Per iniziativa dell’Ufficio di assistenza per la guerra sì tengono, qua e là, ai feriti negli |p Ospedali militari delle letture che riescono assai gradite. A. tali tetture siì scno ora ag- |9} giunte alcune interessanti e piacevolissime recitazioni di versi dialetiali d'ogni regione
trionferele.
«
resa più
il concorso
Recitazioni di persi dialettali (f| ai soldati feriti
pol-
presto,
e
senso
terribile
tamno
Le somme a L, 29.300.
-
sforzo.
di chiedere
in quest'opera
terribile morbo.
« In confronto deoi presunti socialisti che sì infischiano di tutto e di tuiti, voi, so lo cre-
P
opportuni
nitaria e importante
’ o al proletariato tutlto. l'one d‘Osgedalet‘to — in Val Sugana; ma | | vanti fcco, dundque. il documento che bolla a fuoco, nosiri «7o » e B[lù specialmente le nostré | indelebilmen te 1 galantuormini: mitragliatrici « Maxim » che vigilavano at- | « Snett. Sezione Tabacchi, ientamente, respinsero audacemente l'assal- | Caro Odasso,
to nemico. Le perdite avversarie furono ad- |. . dirittura immaense
più
della. cittadinanza
l di &smascherarte da- quest’ora
—
» aiutando
il « Popolo
-menti
i dete, potete ripagarli della stessa moneta e pre- socialneutralista per mettere (dice lui) lo cose: parare l lavoro di liberazione del proletariato n posto, essendo state svisate dalla stampa, a dallo sfruttamento politico e amministrativo di Numerosi pure i prigionieri i quali inforPergola alla proposita dell'incidente avvenuto cortì politicanti L quali, pen amore del cadremano che l'Austria nel Trentino ha una ‘ ]a sera dello Statuto. ghino, mettono sotto 1 piedi principî e metodi. In sosinnza lJn maschera della Pergola vuole perfatta preparazione tecnica d’artiglieria | Se ossi cd dimostrano di infischiarsi di voi e i far comprendere che fu l'avv. Hermitte a pron- di tutti j calibri con relativo abbondante di noi, noi e voji dobbiamo dimostrare di infi_ dere per il. petto uno degli inservieanti, e non munizionamento, : sclijarci di loro. Vuol dire che il periodo tlettopiù che questi abbiano usate prepotenze verso ver: Per far riuseire gli assalti in 7ale, cioè il momento tipico nel quale certi avere O di Iui che ora spalleggiato da dua soll. amici. sipolle lusinguno i lavoratori nostrì per NMa siocome certe difese hanno come le bugre, forze sarrate, l’Austria, {l loro volo, non tanderà a venire e in quel Fa si- aluta col gran mento " le gambae corte... così ci sambra veramente imavremo un'altra vecasione, per far giustinossibilea che l'avvnacato ehoe protestava contro cannoneggiamento. zia di uomini e di sistemi che canila coscienza e la iVedova austriaca e non contro le muschere, Sul trattamento fatto dall’Austria faito l'azione socialistiche hanno proprio nulla a S8 ]n sia presa con un inservlenta che con la dall’Austria ai nostri prigionieri di guerra, ‘i0 vedere. siessa Fedova Allegra c'entrava come... I1 ConA Sesiri Ponente vi sono dei consiglieri o-. ci si risponde testualmenta: « 11 trattamene di Lussembiurgo, se questi (l'inservienta) non socialisti sul serio e questi farebbero beperal to fatlo dagli austriaci ai Serbi ed. agli protesta alla sì foasse in qualche modo opposto rassegnare le loro dimissioni: vi sono a ne rama italiani prigionieri di guerra, che sono imlJampante è fa. orale doeil'avy Hermilte. Cià e questo confederaliste, Leghe n luoa del sole per tutti, fuorchà per la Difesa, piegati In Galizia, in Serbia, Montenegro e nelle altre rebbero Îl lovo dovere. ad associarsi al nostro
}
Ì :
di
giudizio
delle gra-
mate austriache che scoppiano sibilanti in- | torno ai baraccamenti. Ho tracciato cquesto
‘ letterina al giornaletto _ 70ss0), manda una bella
e
incurante
pessime condizioni atmosigriche, a lui favorevoli, satto una pioggia dirotuissima, al-
f bell'idea La Difesa del Pus, paladina d'o Allegra, l'ole, ha preso lo difese della Vedov@ . pereita austriaca. nonchè della Maschere (mica quelle di Mascagni\ sanete?) quella che con - vengono chiamate nel gergo &ì brutto nome " teatrale, e che sono poi gli inservienti del tea. tro, o il personale di servizio che la Difesa di. - ca di conoscere troppo da vicino. e alielo cre. ‘ diamo. Uno di costoro (dev'essere un domino
i
linea,
—
e ‘iniziative
dulla Confederazione Gonerale del Lavor serata al Filodrammatici, Lo spettacolo a-
tario che vibra nell’anima del nostro solda- cissimma
è ufficiale volontar:o
impugnalo
i lanori
É
D:
capaci
novrne mikitari. Viene raccolto lacero ed affamato e per colletta, 1 «terribili» lo vesto-
pallido profilo di vita semi-guerresca, per dar rilievo al sentimento altaurmenta um ni-
chao per provae di valore ebbe la medaglia d’argonto. Montre l’on. Mazzoni che per la coimoda è famobsa
i fi*
i
l'on.
‘ dell'esercito,
|
Bevione
rtané ohe
non
Josehi
Ma
Giustissimo,
;
|
Commissioni
ECHI CINEMATOGRAFICI
AL GIORNO
A favore di profughi UNA
lesina, forse perchè dubita del « truucco mon-
ma-
Un
|
12,
fabbriche e produce fel-
finire? In Germania, signori, in Germania,, alla ntostru. nemica, alla più atroce nemica nostra, i I feltri, mi dicono i competenti vengono sfilacciati, lavorati, trasformati e la loro materia, quella materia choe l'Inghilterra ci
maci-
alle
—
Monza
come massimo 2000 feltvi al giorno. E la eccedenza di 23,000 feltri dove
lenta, viveva della carità pubblica del paesello di ‘T.... Passa i] L0 buttaglione territoriale, compesto in gran parte di piemonlesi e lombardi, è vi fa una sosta d'un mese, Pierino simpatizza coi torritoriali, 1i segue nelle marcie... Anendo, spossato, sulla carretita
a
\;ml' Domodossola: il resto in pacchi ‘postali. _ Alla vecchia piazza d’Armi, nelle casce T! traffico data dal gent=aio, ma si inton- n. 12, 14 è 16 sono alloggiati mille profughi sificò dal marzo in avanti; oggi si lavora appartenenti a tutti j Comuni della Valsufebbrilmente e non si può dire che la causa igana redenti durante l’avanzata italiana © patrocinata al Ministoro dell'I. e C. sia stu. Glio poi furaguo sgombrati in seguito all’offen' La male 1î…vns »ettata dai mensiorroni rappre- sjva austriaca. 1 profughi son ricoverati, per famiglie, sentaniti 1a classe industriale ed operaia. La Svizzera è il grande coperchio per le uci vari quartieri che vennero forniti di pignatte neutralisie: letti, di brande e dei mobili più strettamenijunque credereblre che la nobilisaima t neccssari. La cucina comune è situata in Svizzera riceve feltri per trasformare in cap- grandi locali ai piani terreni. All’ora dei presentazione pelli: ma pochi sanno che la Svizzera nòon pasti i capi faemiglia, dietro possiede che due fabbriche (una a Mendrisio di appositi « buoni » ritirano le razioni as-
essi,
in pensare è il buoiu cuore che questi « ter-
ad
a
grande velocità Via Chiasso e, si noti hene,
ritoriali » hanno e munifestano continuamento per dove passano. Cal pensiero forse dinetto ai propri bambini lasciati a casa, questi maturi soldati operosi amano molto le piecole oreuture che incontrano. Nella
di
e aa
tri. Per chi? Per le teste italiane? No! per gli amici dell'Intesa? No! Per la Germania, Sono 25.000 ‘(venticingucemila) feltri e più che giornalmente vengono spediti in Svizzera. La massima parte viene &pedita a
ultimamente, si son mostrati pure non da maeno, per tfenaoe srelsmo, ai fratelli più giovani combattenti nelle primissime linee. Ma quello che maggiormente commuove e
sistito
PSET S MNL RE —
MONZA,
;
pazenti
r— EEE
zese », serve alla fabbricazione di quei gingilli che 1 loro cannoni e i loro obici, re: gfìlalf1|n indirettamente e forse dinettamente no in grigio-verdo, con relativo minuscolo fi nol! £ corredo, e dividono con lIui la gavolta e la Le notizie che vi invio sono controllatissiusempre è — L'eroe itulinuo, — egli disso, pagnotta! me; l'ulficio di siatistica della Dogana itamano, educnto, civile e piatoso col vinti. L'aGli vufficiali lo_ riconoscono come «effet- liana può confermare,... ma 1il Governo (che roè tedesco è sempre brigante: vincitore, è pre. tivo» al battaglione, é di conseguenza è Aspotente; vinto, è cedardo. è qui rappresentato da un bel campione Al tormine della bellissima e patriottica con- soggattato (per modo di dire però!,..) a tutti glolittiano) lasciorà correre, chiuderà gli compresa la « cinferenza, Vamba f1 salutato da una vera ova. gli obblighi militari... oechi e non si Accorgerà di nulla. quina ». gione. i Vaeramente non c'è da meravigliarsene: Da a Un profugo fece notare confidenzialmento I1 tenente-medico — un buon romagnolo del Manrtiri — sSÌ fa maestro del piccolo, il quale però tallerato, fors'anco difeso i tedeschi della Vamba comoe egli nolla rassegna Ditta Woll, ha lasciato che codesta ditta tenon avesso ricordati tutti | patriotti che furono proferisce le osercitazioni militari all'a, b. c. desca trasformasse la sua ragiorme sociale, _ impiccati da Ceccgo Beppe. che pazientementeo vorrebbe insegnargli, ha, lascialo che syvergognati neutralisti difNon ci mnncherebbe altro! Ribaltommo Z nol, Per leggera soltanto l'alenco, Vamba a- mentre gli altri ufficinli gareggiano nel refondessero il 24 maggio uno schifoso mani». notte/l... galareo al bricconoello quanto può essergli la vrebbo dovuto parlare tutta fastino inneggiante alla pace... tedesca; perpa: | Ttaliamo, Martirologio il secondo Infatti, gradito. | chè non dovrebbe permettere che gli induprin morire 0 Implecare ‘triotti fatti fucilare, Pierino è sempre rimasto al 14. battaglio- | striali monzesi arrichiscano ai danni della du Irancesco o sevizie, pgione per privazioni ne, dova aveva le sue particolari simpatio, noazione protesa al confine contro l'Austria? mocui, a oristiano di perla (quella Giuseppe che chiamava « papà », «zio » e « nonno », | vente, mualeuno manderà l'apostolica benedi‘ gione con l’assoluzione dol peccali), ascendono e le quali erano martorizzate dalle ghiotto' nerie bambinesche del soldatino, E' stato &lBl cospicuo numero di RODO I. ternativamente a « riposo » nel suo proprio =!ù*# a lo paese di T..., dove poteva aiutare anche la prendenda Giornale, Nyuono Joschi, del fame, la pasie, l'Austria. Quindi tra gli appluusi del pubblico, in gran ‘pario Irredento, l'esimio oratore passò a fare 31 contronto fra l'eroe Italiano e l'eroe Ledesco,
h
onore,
—
Monza hà grandi
GIUGNO .... ‘(Chanteclait). — E' ormai coga pacifica che nella nostra guerra, anche i « territo-
rlali » si fango
e
Gaso fipiso di contrabbande ammassirato
Un fîglio del... “Battaglione,,
dov'è
Riconmdò l'eplen difosa di'Roma,.le b Giornnte
i
_
L
?
indetto
chiuse
‘Cultura per | nostri fratolli irredonti, parlando sul'fema: 7 mostri marliri è # nostri eroî. bhopo di avere con la sua arle mirabile sog-
-gswogato ii numeroso
ì
(Vamba),
g
I feltrì
{1 buon cuore dei nostri “fercitoriali,,
|
FIRENZE, 12,
g
i
-
Bagni
NA
fiaro
SPA
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Piazza Castello, 9%
di
vt=lri
semma
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Settembre,
BR ® E R ME AS
a Gatinetle di
Via
gomma
pieghevsoli
tasrabili
R)
-
in tutte 15 misure
Mollattiere,
42
- Cuscini
dal son-
una delle sue comunicazio-
la questione
i della posizione dei chimic:» chiamati sotto le | vOCe erà vOra. Il prigioniero erà evaso dall’ex convento armi rilevando che non sempre essi sono de? stinati i modo da corrispondere alle loro spedi S. Margherita. ciali attitudini, votò il seguente Ordine del Dopo aver girovagato l'intera giornata per H giorno, coneretato dai membri dott. De Ponti
la campagna, inutilimente ricercato dai R. B. vernso le ore 20 fu ieri sera Carabinieri, scorto da una sentinella di guardia dell’ex convento di S. Domenico, e dai soldati acCondotto
À
;
corsi arrestuto.
la maligna
con
in caseria,
in-
genuità, disse che la fuga non avevi altro scopo, se nNon quello di raggiungere 1 compagni dell’altro convento. Da informazioni
sicure sembra invece che il prigioniero fasesse dej segnali ai compagni, ch'erano sulle Tn[.nluà rla‘unu finestre. per farli evadere.
fatta
dal
indosso
ad un
ufficiale aviatore,
nroprio ieri d'Amelia, 20 Inetri.
quello
ad Ancona.
Crediamo
rilevare
verno dovrebbe e considerarli
che
parte
da
che
>
i nostri come
Îl pane
come
pianoîorti
anche
e
qui
nostri
quali
saranno
hanno?
mandolini?
accompagnati
nemi-
da
trattati? Avranno
passeranno
Gli
Potrapno
ufficiali
uscire
una
o
cati, e sappiamo cuore.
che pelo
lungo ha
il suo
—
EZEEN
OO NOE
i,
OOO
PROLETARI! E
ne
DIFFONDETE
DI ITALIA » - E'
IL
VOSTRO
IL
« POPOGLO GIOARNALE.
mentre,
il voto
utilizzate
di
tanto
Al
della Società
:
Chimi-
d’altra
affidate
parte
mansioni
di
a profani cd inil Ministro della
a S. E. disponga affinchè siuno bequeste forze che possonoa tornare che
vantaggio
».
Lyceum
Femminile
Al Lyceum Femminile, Madame Ganter VvVan Den Haert ha parlato ieri sul martirio del Belgio, la piccola patria lieta di canti e di sogni. oggi diteniata da folle, incosciente_ ferocia.
Go-
due volte al giorno; oltre la passeggiata mattutina? Siamo sicuri di no; perchè conosciamo perfettamente l’Imperatore degli impic-
LEGGETE
Guerra
fu cat-
ci, e come tali trattarli. Figuratevi che yanno in giro per Narni con aria di sfida, sghignazzando. Questione di mentalità diverse, cì sì dirà. Ma
superiori,
chmico sono talora ] I compeianti, esprime
Un
usarsi un po' più di seristà; veramente
Milano
la armi non sono utilizzati in modo da corrìspondere alla loro competenza ed alla lora capacità qualì lecnici cha hanno fatto studî
giunto
del
di
ca Italiana, considerando che nelle attuali contingenze, molti chimici laureati chiamati sotto
una fune lunga circa
è proprio
‘Quest'ufficiale
turato
Moenozzi:
« La Seziona
fu rinve-
Comando,
verquisizione
duta
e prof.
pubblico
semplici
e
di eleganti
miti
leggende
signore ascoltò
di
Fiandra,
le
i E Isolabe
vissé
attraveiso la rievocazione della diciitrice la buona umile vita del popolo fiammingo, appiaudì alla fine con entusiasmo, ia gentile artista.
imniegato aggredito salla Strada Paveso L’altro ieri, verso
gato
Italo Mola
Gaudenzio
Pavia
ove
Ferrari, si
era
le ore
di anni di
18, il giovane
16, dimorante
ritorno
recato
a
in
trovare
un
AVVERTIAMO CHE DAL PRIMO GIUCNO IL SERVIZIO DI PUBBLIGCITA’ PER IL « POPOLO D’'ITALIA » E' GESTITO
imple-
in via
bicicletta
suo
DIRETTAMENTE
da
della xicicletta e di 200
lire. Aiutato da atcuné cittadini iL Mola fu traspor tato a Milano alla Guardia Medica di via Ausonio, quinàl si recà alla Sezione X di P. S. a
svorgere
regolare
deguncia
FR FET
LEFONI 993 _ 8.73. °
dell'aggressione
subita.
;
EE
RA
2 POASIATA
DALLA
AM-
NOSTRA
SI
Ujficiali! Caporali ! Soldati! > :
Novità!i! B-liezzalli Eleganzalll D\'un_c';ut: desiderano
(in
3071
di retrovia, uvvero di operazione) entro 48 ore dall’amissione del-. l'_online_ riceveranno franco indi'f_lzzîo Ì:fn capfie ultima serie della
MINISTRAZIONE. INDUSTRIALI, GL'’ INSERZIONISTI z ariolina ssimia NE COMMERCIANTI, ECS. — SONO PREGATI zionale » encomiata ed illusirati apprezzata dalle più Eminenti .MMINI personali SI ALL'A tà LGER dell'arte e QUINDI DI RIVO . -dBéggìs'à:sima_ e P1gf,missìma. Der deil'arme STRAZIONE DEL « POPOLO D'’ITALIA » a inviarsi aî parcnti, amicì lae eormspon conoscenti VIA PAOLO DA ‘CANNOBIO N. 35 — TE. avendovi segnail i- E AIC COO
a-
mico militare, sulla strada Pavese a qualche chilomaetro da Milano iu affrontsto da uno sconosciuto che lo aggredì ‘orammolo con una col-
tellata e derubandolo
SA re LO
:
1Gnrjnfim del nostro
Fronte - Costa L. 2,25
nviare ordinì a mezzo vazlia di L. ZAPPI
225 ‘a FERNANDO, Edit., CALDIERÒ (Verona).
| gocialisti botogne | nei mubalci potet Per
Dolitica amministrativa bolognese bisogna rifarsì ad esaminare auziiutto Ja situazione s:pdacale,
perchè
questa ci darà
la. chiave
di tutto. Lu provincia di Bologna è chiama-
ta,
un po'
iperbolicamente,
gior Numero
di aperaîi
la
« provincia
cossa » perchèe è quella che conta il mag-
ganizzazioni
inquadrati
economiche
nelle
e politiche.
or-
Sono
e dall'altro lato nelle
Lm.-o1:p Confederali
Camere
di Bologha
cano
del
e di Irnola.
due Federazioni: quella socialista provincial& bolognese e quella socialista collegiale
e di con-
legittimamente
Se lali forze fogssero state capeggiate da uoinini di fede e di fegato, avrebbero potuto fare dei miracoli, stritolando le organizpgda‘onah
e
fronteggiando
Î&.}2È‘:.ente in ogni citcostanza
caduto
al
fronte;
ma nella
attendersi
in bass alla promessa veri
ed
in
di spirito
nel
Îl regno
dei
cieli,
fattaà da Cristo ai po-
discorso
della montagna;
messo
poteri, nelle
questa
di questi episodì. 4i
atestu
deb
Cartlino,
gioriale
agrario,
mani
dei socialisti,
‘ prosegue
è
:
che
han
sempre
de'
depuluti.
dz:t(o
Le Lruppe
riesumare
tutto
ciò clhe quel
co-
giornale
non sua agravissime perdite, suil’altipiano dei Setto Oomuni,
brillante successo delle nostre
dole per lungo
tratto cen
1à haionetta
in questa regiune facenmo
A sud-est di Zalteszcziu/ki scacciammo con u eneryico cobpo il nemico, il quale sta Tìvpiegando. L'avversario [ece saltare la sta-
Le ragioni
dell'invio degli arciuuchi d’Austria
il socialismo
quando
pace del potere con tanta fatica acciuffato. ‘ In mezzo a tutti quei ventri diposti alla un momentaplacida digestione, successe -da principio, si manifestarono
in privato
ri-
massa
ri-
dell’interven-
risale
le
Il pittore di passaggio. — .]
”
-
=
Profeste belghe coniro la Germania
la
spirati al più sordido egoismo. Ciò era naturale: gli operai avevano avuto l'educazioutilitaria di un socialismo ne puramente unica
ed
l'assoluta
predicava
che
boitegaio
verità del dare e dell’avere, pesali sulla bilancia ialsificata del venditore di stoccofisso,
significare
poteva
quello
che
fizio,
eroismo
tutto
per
orrore
istintivo
un
e sentivano
PARIGI,
Il Governo
redatto
ha
belga
12 sera.
protesta
una
ufficiale contro la pretesa dei tedeschi di arruolare cittadini belgi che da più di tre anni abitan> in Germania. In questo docunento è detto che il Govermo del re Alberto ‘ha protestato più volte contro la violazione del
sfaorzo, ' sacri-
diritto
delle genti,
di
cuile u.x_1ton_ta
ora
a
compiere
e
gli eserciti tedeschi si sono resi colpevoli nel Belgio. 1l governo tedesco, aggiunge la pro-
‘|testa,
si prepara
atto
un
particolarmente ingiustificabile: ha deciso di obbligare un certo numero di cittadini belgi a
Bi ironte a quesio
stato d’animo,
ureato
dalla loro opera nefasta, quegli siessi caporioni che si sentivano interventisti, non ehi bero cuore di sfidare l’impopolarità e pre-ferirono
rinnegare
se
stessi
per
continuare
a servirsi della massa come di uno sgabello. Ma d’altro lato, se per Ja massa occorreva ‘essere feroci neutralisti, non si voleva cor-
‘rere il rischio di enirare
in conflitto
principio di due
una
mascherè:
fin
da
i pro-
per
jetari, color rosso [uoco, h:erveista, antipale triottica, magari tedescofila; un'’altra. per auioriltà a per la borghesia appena Appena rosea, ornata di nastrini tricolori. educatamaentie patriottica e sesvemente t_venf:'.voln per
esser
tutto quello che poteva guerra nazionale. Nell&
nelle
leghe,
di alulo
cooperative,
nei
alla
i
cu‘colg
di città e di campagna — specialmente dî campaegna — si sbavano le più rozze ribael-
derie del neutralismo « idiota e nefando »; ma i} sirdaco socialista di Bologma si fa
cleggere presidente del Comitato di assisten- | ga civile e la signora Altobelli va gloriosa e tricaîento insisme alia coniessa Casazza a ricevere gli cmirranti tanto di braeccimle. Nalla
vato e sui giernaiztii mono
allaà stazione, conversazioni
con pri-
del partito si diffa-
ì velgiari sindue slisti
a xi arriva per-
‘ figo a msnifestere della ssddisfazione quanda quulcano —
CReee Carridesi —
suggeHa
‘ con taflo Ui semgue= gunernsamente versato 1a sinesrità delia era fese: ma in Consiglio ‘ commmaie sì
Îa l'esulessi
di Veneziasn
con
ché e0nti di aptorica _ uno& soliti srenumme
la
contro
ai
La protesta del Governo belga quindi perentoriamente, secondo
del
diriito
internazionale
zione di principî Germania.
di
stabilisce le regole
la nuova
viola-
compluta
dalla
guerra
PICCOLO NOTIZIARIO
con le
munmirsi
di
cura
avuto
armi
le vittime.
[
Zim-
a
livornese
— ‘Ti voglio 'ntervistà sur tu'’ Menè, Chè se, lo so, ci slei pane e camicia. — 0 che t'ho a di'’: non vale più una cicla; Gliè più bevuto che der Bevenò. Fa tanto r Dodda, lui, ma la paura Gli ruzza in corpo, drento a le budella; E se t’abbrivia colla squacdquarella Gi vòor la pompa — Ma mi dici un
per po'
la spognatura. pol: Li par decenza
Si è pubblicato
Domandi
infine,
Ma,
è ancora
il generale
daiutante
Biusati? Un giornale ha detlo che s'era
dimesso dal-
l carica. Ma il Giornale d’'iltalia ha che il re è giunto a Roma sapere 10,
po,
generale
Brusati.
fime.
chi
a
si
deve
di
aiutante
primo
dal
aiutato
alle
fatto jeri cam-
ai belgi,
otto peif
la
nove
per le nazioni alleate, quattro per gli ebrei ed armeni, quattro per gli austro4edeschi ed
altre
| in genere.
traedici
per
le vittime
della
Il capo
ciurma.
ÉM—-
di Protopopoff
al sindaco di Genova.
guerra
conferenza economica. E' stato ricevuto alla, stadal zione dall’ambasciatore d’Italia on. Tittoni Clemen.
ministro del Commercioed Industria iel e dal prefetto di Poliziu.
il hiocce della Ìnanìa continua 1i « Maiin»
ha
da Atene,
12
sera,
11: Il blocco dî
tutti i porti della Grecia continua malgrado l'autorizzazione data a talune navi greche
GENOVA, 12 — Il vice presidente della Duma, capo della delegzzione parlamenta- : trattenute e Milo di ritornare al Pireo. Il presidente del Consiglio Sculudis è stare russa che visiitù i’'fialia, ha inviato al to ricevuto stamane dal re. Moschopulos è sindaco il seguirtin islegtamma: « Nel la:ci . -H 7 invio a nome della siato nominato capo della gendarmeria d missione pailuanitiii.., pdssa. vinnovati rin- tuita 1a Macedonia occupata dagli Alleati. eziamenti .per i2 spiendide - accoglienze 1l Governo spera in una soluzione amiche vole delln questione del blocco. Gli Alleati Tovake in cotestà citià dhe è tamia parte nello siorzo dell’Iatia per la conmmune vitio- autovizzano il trasporto per mezzo di navi gronha dei soldati della Macedonia inviati ria. Prego trasiramttere nosira sneclale saluto alle paieiottiche maeesirenze opsraia> di in cengedo. La eede dei servizi che prima ala a Salemicoen è elaia +rasferita a Volo. cotes!a citià imbestriale.s a
truppe
siu e nelta Bucovina è stata
segaito
da
in
12.
che l’offen-
Volinia,
in
Gali-
lua ieri continuato,
mwuovi
successi.
Gli
nemiche
la
protezione
satto
e
nansali
ed
eser-
viti nemici continuano a subire, non fosse allro che in prigionieri, enormi perdite. L'impelwoso colpo delle nostre truppe la cadere nelle nostre mani migliagia di prigio-
a Kg. 16.38) di filo di fer-
iravi
dentalo,
mille
in cemento
armato.
30.000 cartuccie
cartuccie
per
per fucile,
di 3000
casse
di
milragliatrici,
di 200
casse
di
granate a mano. di 1000 fucili utilizzabili. di qualtro mitragliatrici, di due apparec-
chi ottici per l'aggiustamento dei tiri. di un pozzo Norton comptetamente nuovo, vale a dirve un pozzo nortatile per l'estrazione dell’acqua potabae. La conquista di’un così enorme materiale di guerra prevarato dal nemico per diversi lavori
quanto
biamo
è
una
sia
buona
stato
portuto
Durante
prova
opportuno
dinmostrare
il colpo
che
di
abbiamo
all’avversario.
i combattimenti
fjatti altri
per
prigionieri,
e cioè:
ieri
un
409 ufficiali. 25.109 soldati e ci siamo impadionili di W cannoni, di 13 mitragliatrici. di 5 lanciabonmibe. In touale i trojei falti sinNora nrel corso di auesl’Operazione ascendo:
nò a un generale,
bocche
1049 ufficiati, oltre 109.,000
soldati,
124
Hrixi, 58
lancialemnebe.
da
fuoco,
180 nritraglia-
in
tutti
i modi,
non
già
del
« giolittismo
stampa=i
nomn
gior-
tale offensiva. 1L nemico resiste con particolare accanisullo di Torgowiza, regione nellà mento
rmente e chiaramente affermato, anche per= chè mai come da qualche tempo il lavorid
Styr.
dello
destra
sviluppo
qualsiasi
arrestammo
di
mata
infuria un sun-
dove
a valle di Luzk,
Styr,
di
guinoso combattimento. 1 risullati totali dei vlotenti colpi che le viposo al menastre Imuppe dettero senza nico nel periodo dal A al 10 corrente pon di sfondamento in rilievo il quadro nono
dai
fatti.
vari
Questo
«seimila»
e
intanto
di
va
qualche
risoluta=
quotidiand
sperticatamente
giolittiano
è stato
caratte<
rizzato
solerzia...
suggerita,
si cax
da
tanta
pisce, dall’odor di cadavere ministeriale cha promanava da Roma. :
delle linee occupate dall'avmersario sulla |. fronte di tutti i nostri eserciti, che r=“mbfr’-. Te-
leri siamo uscili dall’ospedatetto da cama
] russi son giunti
po
della
censura,
colla
testa
fasciata
sa
PIETROGRADO,
Iz:
di
Feriti. Ma che dolcezza il candor te-
bianco.
opno re
ai sobborghi di Czernowitz 77° u° re D a o ;
;
fl
ÙÉBEDEENZ
lono sonpra uma vnstà estensione dalla. gione palustre della Russia sud-occidentale alla fronticra della Romania.
del
nostro
penstera;
pietà, nell’arsura
eche
qrazia
veemente
fresca
a
delle nostre tema4
(Ufficiale). = Durante la gior=-|yie. Ma obbediamo. 11 belto eimetto è già nata di ieri le truppe russe fle,f;,îf°', Pc;;ìo per pezràonri -_viamornncnq l’arma;
hanno
attaccato
lIa
testa
di
sono
avvicinate
di
ala
rubbiosamente
sga
l’offensiva
austriaca,
sorpresi
esercito, di
si fosse
fuoco
liquefatto
con
cui
da
le
liiee
senza
intaccare
Nè
è a temersi
che
gli! austriaci
tentino
i pezzi
sfavillanti
a-
in
un
po
'rinsavendo,
e,
qualora
Le nelle
avvisaglie Giudicarie
ancora
mrsnigl‘iasj
#
l’ansito
del Trentino
con
virilmente
avrebbero
del
« IL giudizio
Cudorna Trentino,
e
prio il Consiglio
Sul
rimanente
della
menti
scambievoli
senza
tedeschi uri
accennano
assalto
contro
fronte
ad
© forti
erande
vivi
per-
Questo ciando
di
ancora
gene
Salandra,
di una
rii
delle
armatej
il
generalei
che fu pro<
presieduto
dicevamo anche noi — îeri — cac un pezzo i ferro infuocato nella
il capo.
Non
malfermi.
lampioni
Non-« virile
azzurri.
Non
austerità».
muri Ma
al4i
legria, allegria!... Scavalchiamo dal bel ca=
vallo bromzeo, quel vigliacco di Gattamelata che da troppi anni sta fermo come se fosse sulle difese del Trentino e buttiamoci Su,
a riposo
eterno,
il bellissimo
Brusati. Cittadini! Comperate, quindî, fiori. Coprite di flori e di ghirlande il difen=
DZ +
__
bombarda-
intraprendere
da
piaga tréppo rossa. Feraci. Ma rimediamo, oggi, lieti del candor tenero che ci fascia
Per
importanza.
formutalo dal
dei Ministri,
sore del Trentino; i_ g
rispondere.
a lun=
dall'ot. Salandra a deliberatre il colloca< mento a riposo d’autorità di quel generale »,
ora è una attiviià tutta tedesca, credtamo fermamente però che gli inglesi non tardranno a
che
le posizioni
precisamente
grande
settore,
riconoscere
Ed è inutile ricordare
collocandolo
quel
t'à
sf.essj dì fio
arrestata più
e ripetuto
il comandante
Briusati,
frarncese
in
pezzo, n copriamo
è meglio preparate,
Terl, chiudevamo le note rignardanti la. fronte francese, con queste parole: Odesi rumore yfalla parlte d'Ypres. Le ultime notiz‘r giunta parlano Infatti di d’artiglieria
dqpa
sui miostri carboni ardenti. Ed il Corrierey rale
uin colpo di arleta da quelte parti, ci dicono, gra, per allora, che siamo già pronti a riceverlo, e che tale colpo inesorabilmente fallirà.
attività
del manrtice,
TOsSsS
qgo e più lungi dai margini della zona mons tana, l’offensiva austriaca 1. Questo ripetevamo — ieri — anche noi colle mani chiuse
nemicha in Val Camonica e quand’anche preludessero ad
Fronte
me
da ter:
gaudie
« Giova
a fon- |
# russi
forma
raccattiamo
pensiere
difese
i mussi, in condizioni disperate., Vero è che s{ ha ragione di credere.‘»che contro i nostri soldati combattono già bulgar! e turchi. Ma, non bisoagna scordare, che, tanto i bulgari che i turchi, hanno conficcata nelle carni la spina di Salonicco, e che la Rumenia sta
un’altra
Noi
nostro
detto:
forte-
quello
collej
dopo
meglio
guarda
quanto
armato,
dati pazzi. ‘ Facciamo atto di obbedienza e cì mettia4 mo — oggi — agli ordini sapienti del gene-i rale Brusati. L’onorevole Salandra a:uevaà i
fanto
rapportà
del dopo
spiegava:
nostri
dateci
torta.
e
do il loro secondo obbietltivo da noi ileriy menzionato — minaccia su Brescia. — Ora siamo pronti a tutte le parate ed il nemico si trova nei
cuore
vermigli, il ferto saggio e rigido dei più cfli«(l mi combattenti. Male. Forma idiata. Sol
veva copiosamente inaffiato. Come sono cambiate le cosa dopo solo 27 giorni! FPunita delle trascuraitczze. co:rtetti degli errinforzate
il
schia; butfiamao pezzo per gl di sopra della mischia;
poau-
lo
Oh!
ra,
del fuoco,
al prano
il nemico
con
sorridia=
o cittadinà
wugghio dell’altesa, e cariche le mari d questa feroce gioia, cì buttiamo nella mi-
gurio, incoscienti o in malafede, già intona‘ vano il De profundis come se il nemico avesse giàù raggiunte le porte di Bologna, ed il nostro uragano
sì vive
dura e meno
italiana
e i nostri,
non
gi rinnova.
si sferrò impetuo-
un ' urazano di ferro, abbandonarono delle sizioni intenib1i, alcuni uccelli di cattivo
ora
bianco e col languore del convalescente ch.eq'
la situazione Sulle varie Ironi Frontae
Ed
mani pronte, coi coglioni in agguato. Noa Si vive sorridendo, con iîl capo carico dii
di Czernowitz, ove il nemico ha provocato numerese esplo= sioni.
Circa un mese fa, quando
dall’anima
Perchè questa atroce ora —
—
sobborghi
ai
e
salda.
corpo
dal
sC
tura
si|mo.
esse
e
Zaleszcyki
ponte
1I
Vemlun.
1AP
__
ammantatelo dî bandiere, e 1.° gloriosamente, la marcia reale.
s
.
—
suon E m
intorno al monumento dell'Italia nuova &
russa
del nuovo duce, sarà festa dî ponolo, bens dalo di bianco, gaudio dì candore, risao di
T russi sono alle porte di Czernowitz. Gli austriaci provocano delle esplasioni, segno evi-
do carducciano, percuolendo Vaere- con u
ab-
generale,
guerra
lieto dunque pel superstite giolittismo. E ciò noi aspettiamo di vedere presto confer-
no
enerme
(un pudo equivate
la
ulteriore
riva
sistano comse hanno cominciato, cosa che nol | non metliamo in dubbio, essa diventerà saggla cormmpletamente e forse definitivamente. Perclò In un soto settore delle posizioni nemiche, bulgari e furchi non vorranno trovarsi ‘mpreparati a ricevera gli urti — uno certo, l’altro di cui ci impatdronimmo, prendemmo 21 eventuale — di soldati capaci dei più grandîi proiettori, due convegli, 29 cucine da cam- erofsmi, e che, indubb'&mente farebbero papo, A7 ivreni di mitragliatrici, 12.000 ywudi gar loro molto cara qualsfasi imprudenza. ro
e
significa e non può significare alcun che di
sulta
stesso
nello
Ma
onore ed
merce qualche loro ecamuffamento. La caduta del miinistero Salandra
concen-
della
respinsero
fi
funchi
loro
dei
trazione
elementi - u-
i mnostri
il suo
lola » riveduto e corretto, non già uvuna «m trée» od una sanatoria ai « nostri bochesn
numericamente
forvze
attaccarono
l'Italia
volontà,
menta le nostre inesauribili riserve, il nostro csercito è più gagliardo che mai, ed il suo spi* bmto combalttivo si è ancora acutizzato — se possibile — tornando rapidamente ad una minacciosa offensiva.
7 milioni di metri cubi di cemento. 10.000 PARIGI, 12 sera. pudi di carvone, enormi deposili di muniSinimane alle ore 4 è giunto il minisiro delle zioni, grande quuntità di armi è di altro Finanze on. Daneo, accempagnato dal comm. Luceinli, dal comm. Dragoni, dal comm. Conil maleriule. In un altro sellore ci imnadronimmo di Rossino e dal comm. Laviosa per assistere alla |
PARIGI,
Ringraziamenti
pervenuti risulta
delle nostre
Luzk),
di
ha impegnato
tuale crisi, La nazione domanda maggiore guerra, migliore guerra, è domanda la vit-! toria per via di maggior decisione e più vivaj
a nord-
(in Volinia,
ad est di KoWki
l'Italia
rono
di
regione
nella
chilometri
dieci
a
superiori
rori,
del Grande Stalo Maggiore:
Dai rapporti siva
Sembi,
vero
meri ed un bottino di guerra d’ogni specie, la cui valutazione esatlta è al presente assolabanrente impossibile.
credere?
quadro
Francia,
PIETROGRADO,
Comunicato
Bottino
ricani del nord pervenire in aiuto delle vittime della guerra eurogjea e specjalmente delle vittime francesi e déi paesi allegti. Da questo quadro risulta ché negli Stati Uniti sj sono raccolti per le vittime della guerra quasi 144.000.000 di franchi, che si sono creati nove opere di beneficenza per venire in aiuto
i
L’aiutante
Inoltre
est
contrattacchi.
località jurinsi
varie
cerisli
non devono, non possono assolutamente entrare in dquella soluzione che risolverà l’at-
caricarono il nemico che ripieyava e che trasformò il ripiegamento stesso in una ritirata disordinalta. 1L nemico.' cercanda dî [arn fronte a questa situazione, effettuò in
inagnifico
Tutta la fronte austriaca sfondata
eccellenza?
a su'
la seguta
A
un
Dubno occupata dal Pripet aila Romania
a Parigi esatto degli sforzi mirabili fatti dagli ame- L’arrivo di Daneo 12. —
prodotto
come un capo d'opera della sua carriera questo piano contro l'Italia, riuscì ad inporre la propria volontà, Oggi l’arciduca mette in pratica ciò che ha studiato in tempo di pace in maniera estremamente meticolosa. Non si può infatti negare che gli austriaci
Che un socialista aregga ’r candelieri A* giolittiani, e co’ calubriner
In
144 milioni per le vittime daella guerra dati dagli Stati Uniti.
PARIGI,
avrebbe
Ecco un saggio di poesia vernacola. Li- mostrassero una grande conoscenza dei luovornese puro sangue, Comenta le tenerezze ‘ghi ove si svolgono le operazioni, ma malgrado ciò gli ultimi dispacci da fonte audi Modigliani per Schanzer. striaca mostrano all’evidenza come tutte MENE. queste speranze siano andate deluse.
Dall’Estero
distruggendo d'un colpo la vigna m cui il socialismo ufficiaie faceva così liete ed abpondanti vendemmie. Per ciò il socialismo ha
le
sta violazione fu sempre ritenuta come una delle più gravi che possano commettersi contro un popolo, perchè essa colpisce la coscienza stessa dei disgraziati che ne sono
autorità, le quali avrebbero potuto eventualimente anche scioghiere i comuni socialisti.
ufficiale
prendere
Que-
patria.
a -
e Kienthall
Musa
‘ per a violazione del princioî Gi guerta velò subito i suoi sentimenti neutralisti 1nma
interventisti;
’solutamente
{i D) -
i cmwèani
fanno
s
;nerlmîr.tm
Non
merwald
grave pregiudizio al | prestigio interno ed estero; ma il genequel- rvale von Hoetsendorf, che considerava
di
Santa sincerità! L'internazionale À la gente è odio all’Italia. *
i
E …
caporioni,
Non pochi
disorientamente.
‘neo
co_
caro... . la tela, fra
tista.
santa
in
a godere
si disponeva
—
bene
per
verità, “ Cala
le cose
aggiustate
e —
il suo scopo
giunto
rag-
aveva
turecomanni
1 cavalieri
di JMunrlkowce.
zione
profitto dalla
Naturalmente — ed è voce generale — Îi giolittiani non devono far affidumento in codesta cerisi per risorgere. I parecchisti,. intedescati oggi più di ieri, gli uomini tri=! stissimi che durante la guerra sparsero 1ib fiele del più perfido zuninismo e bestemnrias
d'inviare questo raporto i prigionieri continugvano ad affluire da humerose parti.
alle
di trar
idealità ».
soldati, un generale, 347 uwjfficinti e ci impadronimmo di dieci cannoni. Nel momento
rent, In Valle Sugana le nostre truppe avanzarono anoora voerso il torrenta Maso, respingendo due coontrattaochi nemiol nei pressi di Scurelle, E Lungo la rimanaente fronte duelli di artiglieria e di bombardo; attività di naostri roparti. Valivoli nemioi lanpviarono bomba su Vi= oenza, ove fu oolpito l'ospecra'e mililare, su
interni
rebbé intrighi politici, quando il purissimo, sangue italiano è sparso per la più nobila'
18.0.0
prigionieri
mertre
già avvenne, ricacciare nelle loro tane f mercanti del tempio, e affermare con ogni più accesa manifestazione che non tollere-
Let
Dobronowce a venti cltidi Czernowitz. Soltanto
avuersaria a sud i lometri a nord-est
zione — dovrebb'essere in pieno collettivi- I ESC 10N9tivo per cui non smo, per lo meno potenziale. Invece ogni c'è da meravisdiarsi sa l'ardore bellico di condquista nel campo dei pubblici poteri è quel giornale è alquanto temperato e se instata compiuta a spese della forza reale e vece sente così viva propensione per gli amUn grido sincero della coscienza socialista del proletariato ministratori socialisti. I] neutralismo tede- | Pur di arrivare in cima all'albero della scofilo, ché riavvicina Bignami a Benedet. ‘ Dimostrazione ieri seraà, in Gallerial E' cuccagna elettorale, quanti accomodameénti, to XV, unisce addirittura, qui a Boloegna, [ milanesi -- che la sanno lunga | Thiens, Venezia e Mostre: pochi danni, quante rinunzie, quante viltàl Le agitazio- agrari e socialisti, con la più viva compia- ndaturale, sltima delle coulisses parlascarsa hanno — ni operaie venivano imbrigliate o addirittu- cenza dei preti, che non mancano di poriaFitmaton: CADORNA. come la crisi potrebsv epperò mentari, ra impedite dai numi tutelari della politica, re il loro contributo alla novissima Sant'Alnon che maniera una in risolversi be anché perchè s&nza la pace sociale mon era pòssi- leanza. fanno sabile agguantare o conservare il potere. I A questo proposito voglio finiré con un riescirebbe di loro qusto. Quindi sindacalisti — che pur attraverso errori non grazioso episodio, di ‘cui garantisco l’asso- pere come pensinòo, d& modo loro, al buon pochi, cercavano di tener vigile e- pronto il luta autenticità. Un nostro compagno inter:- modo popolare: dimostrando. ‘sen=o della battaglia in mezzo agli operai ventista s'imbattàè nella redazione del iResto | Onde, dimostrazione in Gallerial Ma gli è sulla nostra fronte -- erano fatti oggetto di ogni sorta d'ag- del Carlino con l'assessore comunale socia- che in Galleria c'è pure la Sezione Sociuli(Servizio particolare del Popoelo d'Italia) gressioni morali e di tradimenti, in parti- lista Castelvetri, che confabulava col Missi- | sta, Un locale di lusso., che l'amministrazioLUGANO, 12. colar modo quando si trovavano impegnati roli. Ne seguì la scenetta che riferisco. | ne comunale concede graziosamente a' suoi Da fonte bene informata si hanno ora le venivamasse Le antipadronali. Interventista Dunque l'alleanza è fat. lotte nelle padroni, E' giusto anche questo. L'ammini- seguaenti informazioni circa i motivi per cui no pian piano ridotte — ad eccezione di pic- ta... Il Resto del Cartino ha definitivamente caldarina sa bemissimo che per tLo- sal'ebbe stato decisò l'invio sulla nosira fronniù audaci e filuciose in sè ’ preso sotto la sua alta protezione l’ammini- strazione . cole minoranze te ed il comando nominale supremo delle poche seccatuvre deve dan marinomn gliersi | continua sirazione socialista. | aperazioni offensive austriache nel Trenitno, ‘siesse — alla viltà della questua cosciente. e evoDtuta Castelvetri (con l’aria di chi casca dalle to a qualclve compagna degli arciduchi d'Austria. ‘di lavori pubblici e di umilianti sussidi pei lus=. -Îl comando effettivo delle operazioni, è “ai comuni. alla provincia, allo nuvole). — Sei maito? Siamo sempre nemi- Occorre la vetrina per l'esposizione. Di “discecunati lso. In Galleria. 1 mannequins vengona espo- orimai definitivamente accertato, viene te‘siato. "CG6SÌ si sopravalutàva la conquisia ci... nemici più di prima! nuto dal generale Koeves. Se i bollettini di Missiroli — Non diciamo solocchezzel E- sti,. Bene o malvestiti, nonimporta. ‘Mancadei pubblici poteri e sì svalutava l'azione Vienna hanno annunziato che il comando vòCi aveva no. si Ora, 07 tempò -S tempo. pari larc? un In volete nemici cì Che sindacale. ravamo diretta no gli acquirenti. nella zona del Trentino era stalo assunto ax Lo ‘ cura di soffocare agni velleità di ribellione, gliamo bene o procediamao d'accordo. ‘ così poco attraenti la Abigaille che non è dall’arciduca Eugenio, col titolo di peneraimponendo una disciplina coatta ed un ac- 4i non sono mai stato tanto contento come colpàa di Caldara se non riescono ad entrare lissimo, e che l’arciduca ereditario è alla In ora che sono riuscito finalmente a realizavutoritario. centramento risidamente testa delle truppe operanti in Vallarsa, quein circolazione! sto è dovuto non soltanto al fatto che la tranessun altro luogo il caporalismo tedesco è (zare uno degli scopi della mia vità... Dunque, vetrina per le beltà del sociali dizione reale vuole un consimile bnore spetti Castelvetri (spalancando tanto d’occhi) — .stato applicato al movimento proletario cosmo muliebre in Galleria. È vetmna grabuwi- agli arciduchi, ma perchè in Austria si erà me dgqui, riuscendo a spegnere ogni virtù E sarebbe?.... Durante la dimostrazione in Galleria i convinti che la campagna contro l'Italia si ta. l vedi quello ... — (implacabile) socialista ed ogni capacità rivoluzionaria, | Missiroli a‘ raannegquins si sono animati e, dalla fine- sarebbe risolta in una strepitosa vittoria. pel trionfo di una oligarcliia che, in difeito dere uniti in un’alleanza vèra 6 propria Ragioni dinastiche perciò consigliavano di : furla e largargent S stra — previa ermetica nonchè prudenziale e possiede grarì, socialisti ‘d'infellizenza, farne ricadere tutto il merito sul principi di Grimochiusura della porta — hanno gridalo. per la Grande Germanmta. ‘hperia dell’arrivista libero di scrupoli Casa d'Austria. Castelvetri (rosso in viso, comae per una di belli. Nell'émpito del propnio entustusmo rali. 11 generale Dankl purtuttavia era contradi apoplessia) — Ma che dici?... rio e s'era opposto a tali decisioni, consideminaccia uno di loro avrebbe persino grideato un griI ia rando che se l'offensiva fosse fallita, lo scac3fissiroli (amorevole) — Nient'altro che la doò idiota e nefando, — ii La confiagrazione europea scoppiò proprio
ufficiale
cui
posizione
della
impadronirono
si
chilsky
generale
del
truppe
le
mine,
di
nelli
vittoria,
il suo avvenire. « Chè se ne] Parlamento altri stimoli meno nobili dovessero prevalere, suprebbe bex; ne il Paese far sentire la sua voce, e, comd:
di for-
e Pesplosione
i liri di sbarramento
armi nei come
te l’urto delle ingenti masse nomiche, giunte sul ciglio delle nostre posizioni. Indi le oontrattagcarono e le dispersoro inseguen=
SL su: C wwerati hanno una specie d'ipoteca sUu le questioni del Risoryimento, onde credono loro esclusivo diritto indirizzare anche la gueria odierna, foss'amnche come 1wvel ‘1866. Andiamo, si tranquilliazi Ù Corriore, A' soldati non si domanda l'opinione polilica avanti d'inviarli alla frontel Ed allora?
nemici
nemb
del
a questi sil
la
colle speranze cheé possona essere soltanto' comuni ai nemici esterni. Il voto del Par= lamento e la crisi possono aver un significalto ed un rigultato solo: quello dli daré un impulso più vigoroso alla politica i
nonostante
e
fiunco
di
fuoco
violento
e l
resistenza
è accanila
Malgrado
hattimenti del giorno 10 eul M.nte Lomerl. Le valorosae fantorie della brigata Forlì (43 e 44 reggimonto) sostennaro fieramen-
che comprenda ta rapi partiti « nasioneali »,
la
di appoggio
La rotta austriaca in Bucgovina co
tori+:
liberale
sono accodati — mala compagnia, purtrop= po — coloro che hanno in euore livori incons, fessabili, e coloro che continuano il « sabos taggio » della guerra anche a costo di diso< norare e condurre a sfacelo la Patria. «Ma vanamente sìi illuderebbero queste.
metri.
rilievo il
Ù.‘Î.
sinceri,
dopo avera: il ministero ;
l'organo
pure
come
conseguire
Malynow-
nord di Buczuecz, si impadroni di un'intera balleria di qualtro mortai\ di dieci centi-
in
mettono
partioolari
intorno a se gli ele-.
i patriotti
e
contro di sè molti di coloro che domandano un maggiore fervore di azione politica per
è , Malynow. Nello sloyyiare il nemico dalla sua postsione principale a nord di Bucsacz (Galizia) : acenimo numuoerosi prigionteri, compreso Lo Stato Maggiore di un battaglione austriaco è prendemmoa una grande quantità di armi. ’ Respingemmo il nenmico sul Nunme Strypa, a Un mnostro reggimento presso Ossowier,
verso la e verso
raccolto
« poichè doveva ammettere — e la fran=; chezza usata nel riconoscerli gli fa onore —} errori e deficienze, facilmente' ha trovatd;.
di
ovest di Asiago, nostri nuolei avanzati oltre-
abbia
interventisti
gistrato
il
arrendersi
ad
sul punto
nemica
guerra imenti
nesa insista perchè da questa crisi sorgano impeti ed energie per guidare più energica<: mernte l’Italia alla vittoria. L'on. Salandra' la « Gazzetta del Popolo » — — osserva
e del forte.
strada
L'articolo e-
Salandra, le deficienze e gli errori nei quali'
di Dub-
regione
modoa diverso.
questo indubbiamente incorse: Inoltre va re=}
incalzando
nella
sulla
costringendo
Berestiany
nassata Valle Qganaglia, eì spinsero pendioi orientali di Monte Cengio Monte Marco è Monto Busibollo,
Ulteriori
regione
di Dubno
di Dovka,
guarnigione
sud»
a
nella
occuparono
elementi
ilguni
tanochi del nemioo In direzione di Forni Alti a nella zona di Campiglia furono ricacoiati
lua
so-
sullo Styr, a monte
inmpadronirono,
si
della città
villaygio
e, nella zona Due pontrat-
fuoco delle artiglierie nemiche più alta, da nevo o tormenta,
milanese.
zione d'un ministero presentanza di tutti
il nemico.
leri
Gontinuarono
Zugna.
Doni
di
operanti
(Volinia)
no
bombardamenti
intensi
in
notevole in quanto riconosce, sempre leglmente appoggiato
austriaci, ma con un attacco della nostra janleria, al copertao della grossa artiglieria, jurono sloggiali dal borgo e perdetterò oltre 2 cunnoni v mitragliatrici. 2000 prigionieri, e nelle Giudicarie | Le nostre truppe inseguono i tedeschi in ri avvisaglie di piocoli tirala.
in Vallarea, nel settore del Pasubio e sulla linea del Pòsina-Astico le avanzate delle nostre fanterie, benohè ostacolate dal violonto
il pae-
Proprio
10 quale sembra pentito, ora; perchè non gli uvve andur troppo u sangue la costitu-
SIA
e
Lagarina
In Valle
parti
di Luzk, una lotta accanita. Quivi i tedesché tentarono di prestare iL loro concorso agli
sizioni
che del giornale
col-
legi politici Su sei, quarantacinque comuni, ; fra cui Bologna e la propria amministra-;
Gamonica
Valle
in
duelli di artiglierie reparti,.
12.
ditoriale della « Gazzetta del Popolo », cioè | dell'unico quotidiano liherale che durante la:
12 sera:
E
—
I quotidiani torinesi commentano la crisì
dovettero
giovani formazioni
nostra
Le
orisi.
TORINO,
ininisteriale
t seguenti
si hanno
stonere presso Rozyscze
giunta
quello
CONT
34
deile artiglieria nemioho oontro le nostre pos-
è dire
sss
della
-
ENA
e gli episodt
combattimenti
Cireaà i varì
sinora conosciuli
COMANDO SUPREMO
diventato lY'organo ufficioso dell'Ammini- ‘ passata tnosservata al Corriere, su tulte Îa strazione soclalista di Bologna, tanto cle è‘ avuto qualcosa dà dire. E spesso sue le l'aro il giorno ch'esso non abbia qualohe co- critiolie u purono prive di vwacilàd. Ora, lonma laudatoria per Zanardi e ‘compagni, il Partamento ch'è sempre pronto ad acquantundque gli ottimi proletari boiognesi quelle ael siano fermamente parsuasi di avere un'am.- cettare le idee altrui, e massime le critivoto un in to concreta lia Corriere, ministrazione di classe ed untiagraria. La
che ha
cinque
a controliensiva ilaitana
scritto contro il Govenno, troveremmo ragione per abbattere parecchi ministeri! Sì può dire che nessuna asione governativa sia
norme
provincia —
ricordano
1L Corriere della Sera appartiene agli esach'è B' tate il suo risontimentò spunrati.
mo
del proletariato, Se fosse vero che il socia- | Hismo sì può fare mediante la conquista dei
pubblici
tuiti, in compenso,
tiani e il significato
a magnifica
le sue qua-
si; solitanto è struno che ciò sia detto da un giurnalo così liyiu ailo statuto ed alla costitustone. Ma di che sì lagnà il Corriere? Se volesst.
una cirtostanza che vale da sola moltissimi
i vpoteri costi-
amministrative,
nicordà
qli scaveszacolli del Popolo d’Italia:
- cupidigie elettorali de' suoi cattivi:- pastori. 1l ‘riformismo politico e sindacaule —- or- ragione di questo renomeno consiste nel mai trionfante in quesla provincia — ha | fatto cheé il Resto del Carlino, malgrado compiuto. una sola realizzazione: arraffare sue irie patriottiche di cirvostanzu, è inle _ pern i suoi uomini un pran numero di cari- fonda tradescolilo... '
politiche
nessuno
SeE è dassa: miglionre
ma credo che'‘sia invece più utile lumeggiare
viitorio-
uiti. ‘_Jicevarsn l’arrivismo e l’accumodantismo dei caporioni socialisti sono riusciti a fare di questa mussa, che possiede in modo maraviglioso l’istinto dell'organizzazione rivoluzionaria, un gregge incapace di affronta.re la loita e pronto solamente a servire le
che
è morto,
voleniieri dio e i santi perchè non hdn sufficientemente protetto l'adorata persona.
Potlrei continuare così ancora un be] pezzo aa elencare fatti che dimosirano quale sfvontato doppio giucco facciano i socialisti per turlupinare al tempo istesso il proletariato credulone e le autorità... che possono
sumo — per lo più raggruppate in Consorzii che copre quasi tutta la provincia.
zazioni
Tugnoli,
aa
imolese, A completare il quedro ricorderò anche l’esistenza di una {iittissima rete di di produzione
Dopo
delle virtù dorate éhe ornavano l’astinto; c'è iî dolore esasperato, di cului chie bestemmia
sua quelità di presidente dell’Artigiana tollera che la bandiera di questa sventoli nel corteòo funebre del Tugnoll...
_ Per, l'irreggimentazione polilica, vi sono poul
cooperalive di lavoro,
Hacrime!
lità nefgative,
opponéndosi a ché la Sàciatà stessa. intervenga ai funerali del volontario ‘tepubbli-
da un laio nella vecchia Camera del Lavoro di Bologna e nella Unione Sindacnls
Imolesea
viduò
un indi-
che
quante
Cielò.
i suoi meriti. Ma quello che avviene per uli n0 la consuéiudinaria falica dell’on. Bén- individui avviane anche per i Governi. Mentini. Come presidente della Deputazione Pro: ire Salandra era al potere motti si sentivavinciale, il sociàlista Guadagnini, fà il neu- nò nél dovere di dirne male, per quello che iralista; ma firma, comeè vice presidente paceva e per quello che non fucevàa. Oggi, della Camera di Commiercio, un manifesto dopo il volo del Partamento, una qran parte per il prestito nazionale magnificando 1a de’ criliciì $on diventati i postumi laudatori. gueérra in difesa della patria e daella civiltà. È quante lacrime, per bacco! C'èil dolore Il consigliere comunale Socialista Santi prosenza scalli, che si contentà di affliggere i voca una eris{ In seno alla Società Operala prossimo con le querimonie, con i ricordi
_ BOLOGNA, giugno '816, qualche cosa della situazione
capiré
e all pe ialia vift oria PUSSA
Gli sconsolati
i
| commenti alla orisi minlsterlail:o — Questa non è ora di intrighi politici — 1 giolit=.
Saranno
bene
ricevuti.
F'ronte dente
che
nor
fensiva tanto dgjgèifl attacchi L)
npansano
a pigliare la
controf-
presto. 1 tedeschi pronunciano che sono sistematicamente re-
-
Fra non molto si sentiranno che nel salttore nord 2 non quetlà che indietreggeranno.
delle novità saranno ih']i-nagslì LONCAM.
fioti, noi — obbedîenti — ripeteremo il gri. ramoscello
di
fiori:
Conte
Carlo disPerseno,
Oggi-a
lesta è bronzi tmonano,
‘ Non-manedteaF Geto: i.
i
TIZIE
D’ITALIA — 13 Giugno 1946
IL
IME
‘ Pel Ministero
degli Affari Esteri
ipravi. dell'attuale crisi. Persone interessate
cho l'on. Boselli sia stato designalo da varie parti per la composizione del nuovo Ministero, ligli avrebbe ricevulto o viceverà al piùù presto l'incarico ulficioso dal &ovrano. Non risulta so egli sia disposto ad accettaro, Se l'insigne parlamentare e patriota assumesse l'arnduo e nobile compito formerebb un Ministero a base nazionale come è richiesto nella grave ora presente, ©) si orede
ina prosidenza del Consiglio, 11 tentativo . compassionevole
& caduto jin- modo
condannato:
moralmente
è stato
la voce
diffusa
è
si
colloquio,
a
trattonuto
vortice je _ malaocorwe avevano lamciato nel ni ‘Titto di a datur camdi idelle previsioni la per . unche © i lister degli o per il portafogii :-«:Ì;-'uùmo
‘ TORINO, 12. 1] sindaco on. ‘Teofilo Rossi riceveva ‘questl’oggi un telegramma dal gonerale Murari. Bin Îl quale annunciava l'avvenuta gloriosa morte sul campo di battaglia del 4ene, rale Marcello Prestinari. La morte ha colto Veroe di Adigrat'alla testa della sua brigaia e il telegramma del generale Muvari-Bra dice ancora; « preoci cupato soltanto della vittoria @ lieto di faro morte così onorala. » Mortoe veramente spartana! 1L Prestinari, malgrado la nomn questa guerpiù giovane elà, adveva dato ‘asacra d'Italia (utte Je energie di cui era soltocommissione ‘capace, IPresidente della pei batlaglioni voloniari, diede meravigliosamente attività perehè la patrioltica inizia: i tiva sortisse esito lmonno & 11e2Zbandiera la 1I municipio ha esposto z'asta, I1 sindaco senatore Rossi nella sedue {n d'asgi del' consiglio comunale; al quale apparteneva, vicordò fra: vivissima commos zione dei presenti, il glorioso combaltente KP di Coatit e di Adigrat. Vennero prese disposizioni per le / onovanv0 e {asto vennero sospesi i lavoni del Coni siglio.
ROMA, 12 notte, 11 « Giornale d'IHalia » scrive: « Dopo chelo l'on. Boselli è stato ricevuto dal re che ha lungamoente tratienuto a colloquio, si è diffusa la voce che l’on. Boselli sia stato
più " 11 problema della Consulta è uno dei,
‘felice
dell’eroico
Boselli ?
da
presieduto
o Larahè inetto, perchè avariato, perchè alfott rll.u-f… lowi:+ —b1‘.ì îfitumm lol.il ric0-g '.r:l@ d'antica lue
d ritornu plicista. L'ambasciatore è pregato
Ù
clie
Camera,
della
decano
l'illustre
che
circondatlo di sincera estimazione da parte di tutti i partiti, potrebbe raccogliere subis6 , Italia to le adesioni necessarie per riuscire nel sun in be rereb tolle si e Romia. Non lo Dopo di che l'incarico ulficioso sÌi compilo per o non nell'ombra discreta di un vipos asformerebbo in incarico ufficiale. » L Tden Nazionale » scrive che a Monieciragioni di utilità pubblica, « res torio è giunta notizia che tanto l'on, Man, La candidatura Tittoni è adunque fredì quanto l’on. Marcora avrebbero desiijudicata », E spesiamo di non doverme più . analo l'on. Boselli come l'uomo più adatto ‘ ‘ iparlare. le attuali condizioni politiche interpretare ad canA crisi. la FEsaminiamo' le altre pur miserevoli risolvere ed. a
re Agli innocui ozi parigini. Non lo si vuole
am‘gdidature, Sono stati fatti i nomi degli Non o. ograd Pietr a e ra ipasciatori a Lond
La grande
attribui‘sappiamo a quale idiotà si debba lazione le re il merito di aver posto in circo ocratiche arist queste due vandidatuvre di
Imperiali.
Guglielmo
I1 marchese
‘nullità,
f
ambasciatore
‘dej principi di Francavilla,
re Iondra nonehè senatore, si è reso illust dei lema prob 'Ìmell'u--rte del non far nulla. 11 del carbone, la noll, linsoluta . questione non tur}.'prnooqummte asprezza del cambio, Chiuso zo. vatez riser ra auste sun' In iparono CÌ anche ma |mon solo còì connazionali.
mMar-
due
dei
o all'altro
all'uno
;];;.'hi‘fldure
por il quale
" degli Tisteri, oliesi l dicastero
enerisi vichiede un nomo, avveduto, atlivo, . errore ile donab imper be saureb givo, cho non esiste Ciò posto, e vonsiderato nome che dia un ana ilali mella diplomazia -di necessità e giung siì o, ament affid bsjcuro del ministro scelta la che e usion concl ulla spex Affari listeri dove effettuarsi nell'am-
comunicazio-
lanrivo dei notizie pela-
ca Per cultura è preparazione nella politi assume. lbero pobve ne perso sole duoc estera, e n lve il anave carco, qualora sì addiveniss di
iLeanida Bissolati h)ìù- teorico, quegli ainbedue
Ime,
vistretl'e,
preparalti,
hanno è seguenti e il combattimento Durant ta.
qustriaci
sono
tanto
erano
opporiuno
‘ciroostanze Fsteri,
degli
rilievo
jinì
mettere
però
assoi
importante.
dopo
la
DI
dell’on.
morte
comunicato. A sud Olutel:,
una
dicastero
Tl
dall’on. dolle stipulazioni furono q{uAsÌ to segre un in i, occult tennti
[jnrnlìcu,
vietato
estramei,
agli
solo
Ritaguamo
pero
10 matlino
M
rinsormontabile,
non
sia
E dev'essere COoOMUIKUE
SOor-
dikficoltà
la
ti tedeschi
trasportati
resistettero
con
opere
di Kitchener
vittorie dell’e-
dall’estinto
compiutle
al
unito
cordoglio
e quelli.
sentimento
‘ della inalterabile amiciaia dell’Italia coll'In| ghiltorra (applausi generali).
Governo
I
—
SALANDRA.
Ì
ha già com-
piuto il suo dovere inviando al Governo in’ glese l'espressione del lutta iflaliano per la to ‘ morte del grando guerriero commentoriai
‘ con sì nobili parole
dal sen. Canevaro, a cui
i Assoria, nella espressione di cordoglio, rinnovsie
nell'alta
assemblea
a-
hanno
(approvazioni).
consenso
i vuto unamme
e che
Saluto all’Esercito ed all’Armata
11
segretario
legge
1£
a nn fevtie
d
riunione
in questa
vegione,
ci
serie
di
Una
le no-
ai quali
ì senalori in piedi appiaudo l gamente.. srida di evviva all'esercito&
bene e per la vitt
ed_
un-
applaudono. Tninga-
i mata). | mente: grida di viva l'Ar a razi ring . ina Mar a dell ro ] ist CORSÌ, Min o M pî ]Je genorase espressioni.
èrtolta alle ore 15.80.
C.
sono
di
Trebisonda),
me
{urono
occuparono
la
prima
linea
delle
trincee av-
(a
VOEVUSATIe.
In
direzione
progredivono, dronendosi
! Dinanzi |
di Djarbekir
di casse
lé nostre
prigionieri
facendo
ed
la mattina
stad,
improvvisamente
i tedeschi
dell'11 un
violento
aprirono | di
fuoco
Comunicato
arh'-}
î vo
artiglieria
con n importante laggio di Kotchanaj,
diî arliglieria
prese
e quindi
Voffensiva
effettiva a sud ma, fatti segno
e crivellati
da
qranate
|
del vil- | a fuoco |
le
'—\lf«l-r-'.r-r
12 notte.
Itro
1a
rattere,
l'eho
la
a
304
resto,
lo siesso
Ca-
hia,
precedettarao,
del
iti.più
procedono
l
o meno
al riparo
di bombardamnren-
Ù
La dimostrazione continua discorso. di
nuovo
Podrecca
Per 1a crisi ministeriale
fu seguito
da al-
Un del.
incomprensibili.
divenne
il tumulto
punto
|
siva:
sene’
ordine del giorno
Consiglio
federale
interventista
I rappresentanti del Consizlio federale intervantista
ciazioni
milanese
politiche
costituito
e
dalle
patriottiche:
Asso-
Comitato
Lombardo d’azione, Associazione democratica Jombarda, Unione liberale democratica. Partito Socialista riformista, Trento e Trie-
Gruppo
radicale
nazionale
lombardo,
«Ritenuto
che
la
liberale, Segretariato
Lega
crisi
nazionale
italiana.
ministeriale.
nom
stanza
LLRLLE LO RAF RLLLLLLLLLRLLLLLLLLLLLLLLLLLLE LELLLLLLRGLL )
ì In tutte le principali librerie d’Italia sono \jin vendita : | | I nostri “ Boches,,
IL GISLITTISM
stessi motivi, di quelle e cesserà nallo stesso
violenti.
un funzonario si recò nei localiî del-
può essere iniesa come deviazione dalla pofolla gridava: |litica iniziata dal Governo in accordo col popolo nel maggio 1915, sicuri che il nuovo mî — Vigliacchi! Traditori! Venduti! le nistero_ raccogliendo le migliori faorze delf E molti soldini furono lanciati contro un Parlamento, condurrà la guerra con sempre finestre della Sezione. Da una di esse, ad certo momento, vennero gettati un calamaio njn_ggìnre energia e con sempre più larga visione degli interessi delila patria e della l ed aicuni bicchieri e qualeumo che era niaciviltà, ammoniscono che la Nazione non <costo — secondo il solito — nell’ombra ebtollererebbe che le sorti sue fossero affidate pe il bhisogno di emettere un odieso grido ; ad -uomini che ron dieno, per 14 :cedenti che la Quel gsrido aumento Tira Germa “Tolla chu non dubbie manifestazioni, la certezza di fu sul punto di salire all’assalto dei locali perseverare Tiella via che il popolo additò ». delia Sezione © lo avrebbe fatto senza l'in_ ———— EA \ tervento di un funzionario di P. S. e di un DeCFENDENTE DE AmMICI, Gerunte responsabiles capitano dei carabinieri i quali, con àgenti e militi. salirono nel ecvo neuiralista. STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA Tutiti i Jlumi érano stati spenti. In una Yia ‘Tre Alberghi, 28 — Milane perirenta 1 buia Iumjfi'o irovate circa
|
di. ltnodo quaundo siano terminati i lavori attual-* lrionganizzazione, ai quali i tedeschi itrente
1915, è scesa in | l’avvenire della |
uditi per gli urli dei dimostranti più esasperatî da quella sciocca e sfida.
A questo
sera.
du-
( jegli
ad una,; inchic-
| delle libertà dei popoli. L'oratore 1on siano svaunile tutte le minacce dei gio- di Gifesu : esalta, quindi il contegno dell’Italia la qualittiani e dei nemici interni! A questo punto) sono interveniuti numer Gi | le — rotti gli odiosi vincoli che la legavache hanno invitato l'o- no agli-Imperi Centrali — ha impugnato la agenti e carabini dimostranti a sciogliersi. l apada in i aiuto dei deboli op )ressi é in odio ratone a tacere e ì ManDalla folta sì elevarono agrida di: Vival al. prepotente militarismo prussiano. da, quindi, un fervido saluto ai nostri vaPodrecca! Viva il Mimistero nazionale! Viva lorosi combattenti che con i loro petti saldî Bissotati! DI sbarrano le aperte porte d'Italia e conclude
earole
operazioni
respinti,
causa
si procederà
la Sezione per eseguire una perquisizione ' l’esito della quale si mantiene segreto.:
mi della folla, si dettero anch'essì ad uriaro iste,
lì
agievolmente
notte. caulma
nel magsgio i destini e
Grande Milano!|
' l'arr ‘esto
tri membri della Sezione che si affaccia rono ia toro volta a, investiti dai fischi sonoriss
Q.
tede seo in ltalia a- -Lire ‘ UNA
Partito
|
|
purte nostra restiamo sulla difen dello. fitte foreste chia- { Da fred- + PLL nostro Comando uttende con sungue esau. | miate Giardini di Dubuo, formuanti una far- do che i1 nemico sia irremiabilmento e a ale fraste - palirdì .î fionnui nv vplto- per neagiro a sua vulta con un cCon- Ì 3 l it'aitacco decisivo. o Styr.
ronde i russi padroni
Milauo, come piazzo, perchè
L’esempio della Zanetta
settorei,
12
ma
A San Fedele vennero perquisiti. Dopo
tati.
L'ovatore cominciù: « Cittadini! | è lu' manifestazione del popolo di
furono | ancora ‘Jinutilo
da due giorni dinanzi a Verdun da due col pi di mano nemici con-
Quota
+rante la Questa
11 ristagno
—
viva
e maledizioni terribili che — tuttavia — non
P
pen iniziare un contrattacco decisivo
(Ulficiale).
nazionale,
ino le autorità
i
rilasciati;
sabilità per il lan». Bisso- | gia per assodare le respon
tendo fischi e grida di:Austriaci! Vendudi! finesiva si aprì e la balda e coraggiodel- sa Una Abigaille Zanetta, sporgentlosi dal ‘dada apportare eventualmente al Governo irlanl’impero e specialmente alla questione vanzale. tese minacciosamenie i pugsni verdese. lso la folla, urlando chi sa quali improperi
| francesì attendono l’esaurimento ÎE[ÌES[È
constatato | fu turbato
Ministero
prale. La
nel
delle
l
—
Parla Podrecca
esclusione
PARIGI, 12 sera. ufficiale delle ore 23 di ieri:
PARIGI,
recati
cio dei bicchieri e per le grida antipatriot-, Ù tiche, L'on. Guido Podrecca, che si trovava in , A] momento dell’arresto erano anche in Galleria, mivamente applaudito dalla folla, sali su di un tavolo < Savini e parlo al nu- Sezione Livio Agostini e il segretario Forti- | chiari. Gli arrestati — tranne le donne, cioè merasissimi dimostranti. la Zanetia e la Perotta — furono ammanet- ”
impa-
a Verd
dove Champagne, divenuta mollo intensa
netta
a ma-
a
PIETROGRADO,
cantando
sono
riale mella quale saranno rappresentati tutti i- Dominions per discutere le modificazioni
in modo
è Nella regione a sud di Krevo il nemico, | qlieria . Tahiure di fuoo nella notte dell'11, effettuò un violent
di
si
Le gesta dei socialneutralisti
Sulla fronte a nord di Verdun non è segna- } lala alcuna azsione di fanteria durante la cominciarono ad avanzare in aleune îocatliLa nostra artiglieria ha controiornala. {à ma, respinte ovunque dal nostro fuoco, le batterie tedesche, che attivanmente baltuto ritornarono alle loro trincee di partenza. specialmente la rcgiun.a1 dalo bombar lharu… Nolla notte dell'11 importanti forse tedesche, ad ovest o | a sud della fattoria di Thiaumont c dopo una preparzione dî antiglieria preser del forte dî Varnr. l’offensiva a sud del lago Drisviali, ma, ac-ì Giornata calma sul resto della fuonte, sall-l n'pi-:gc tratì, colie da!l nostri fuochi concen la lotta di arti-
co
i fascisti
di munizioni.
qliaria e di fuwciteria, Poco dopo file nemiche
rano.
in | il
via Sala
truppe
Duelli di artiglierie
|
I 10I $Ora
dell’Ulster gridando: Vivai lItalia! Viva i S soldati d’Italia! |— LONDRA, 12 sera. + ‘ + a il discorso di Podrecca, che suscita Bopo le tra e produss Nazionalista si slio Conferenza vuarceru della Quaius 11 resoconto o d’applausi, la folla ha contiuragan un | profu ca delle Podrec basi le L’on. guardie e i dimostranti. àperta ieri a Dublino reca per un pezzo a percorrere la Galle=; poste fatte da Lloyd George per risolvere costretto ad interrompere “] suo discorso e nuato ria, ha voluto che l’orchestrina del Biffi 50la folla si svarse per la Galleria, intonando la questione irlandese. nasse gli inni patriottici, ta «Marsigliese» é inme. applicazione nella inni patriottici. consistono Esse Î'« Inno Russo », quindi la dimostrazione Sì emenseguenti i con » rule diata dell'« Home è sciolta senza altri incidenti. i Tutti damenti come misure temporanee. Alle uscite della Galleria furono messi deî Membri irlandesi coniinueranno ad assistearresti di | cordoni di soldati délla Territoriale, î quali trentina Una Londra. di Parlamento del sedute alle re te. Le sei contee dell'Ulster conserveranno il 1 dimostranti, avviatisi verso l’uscità su ’ furono tolti, poi, verso la mezzanot sistema sovernativo attuale. Subito dopo la ila via Silvio Pellico, passarono sotto le fineguerra sarù riunita una Conferenza mpe- stre della Sezione Socialista milanese, emet |
essendo 0+-
impegnato
so=-
polo di Milano — questo pupolo così pieno chè parlàsse ancora. di nobili enerzie, clte sì è distinto nelle in- | Salito su un tavolino del Biffi, Guido Pocaetiati con grosse perdite ed abbandonà- dimenticabili siornate di masgsio nella lot- drecca arringò ancora la folla stigmatizzando l’opera nefasta dei neutralisti che con ri rono dinanzi alle nostre trincee centinaia di fa. contro la minaccia giolittiana E imporre 12 | la lorvo propaganda ostinata cercano di SVi= eodaveri di loro soldati. In direzione di Gumesaan nostri elementi | iropria vofonta cortte prima fece. finchè | lorizzare questa nostra guerra che è guerra
Czar
Trentino
nel
e
sulle
ri-
sud
fana
Là difficoltà del terreno
Vierdun
a
Quindi
m
invece
di Pla-
le nostre posizioni nella regione
tro
j
12 sera.
Questi
poggianò
Progressi russi in Armenia
H
‘allo
sembrerebbero
comiche,
50:
as-
Lenuta
Un
mai giunti la situazione non presenta più un pericolo per gli italiani, Lo stesso sì può dire civca la situazione dei tedeschi a Verdun.
», che
LOLUTI
del-
maggior
la
un’affollata
interventista,
40 |
dei rinforzi.
iino all’arrivo
alquanto...
| } parte della giornata di ieri {urbarono l LEti- Patria siano degnamente tutelati Siamo riconoscenti al Minisizro Salandra | ‘vità aerea, Ad intervalli vi firono alcuni vo- | rchè ci ha dato la guerra; siamo ricono1i fortunati e combattimenti mnerci. Un Fok_ La folla, dopo l’arresto deéi neutralisti conenerzica dell’on. Sonnino; ità all'’ope | ker fu abbaituto e cadde in un campo pres- | ia tinuò a percorrere la Galleria cantando in. in questi momenti in cui i destini d’Itas0 IMaubourdin. ni e gridando sempre: lio, sì devono compiere, è necessario un MiCO +è° Vogliamo un ministero nazionale! nistero fortissimo; è neccssario, a reggere Viva Bissolati! il Governo, l'uomo che abbia il pugno di Guerra alla Germanta! ferro, a capo di un Ministero che racchiuda i : Abbasso i traditori! d’ItaPIETROGRADO, 12 sera. interventiste : veramente i forze le ]l _mu» Podrecca fu di nuovo circondato da L'on. Comunicato del Grande Stato Maggi f un gruppo di dimosiranti ed acclamato per= ‘7 turchi effettuarono reiterati attacchìi conL'oratore ha proseguilo incitando il Do-
ha permesso alle truppe che l'Italia teneva nel ‘Trentino di contenere l’inpuzione nemica
Iì villaggio di Demidawlka, occupato dai a chilometri russi, si trova . trentacinque I ‘PO ‘ nato va anche all'Armata che lanii ignorati lsud Ji Luzk e a trentacinque chilemetri a e f atiche sopporta per. visanrifici compie e tant oria della Patria. {Tutti. Grest ai Dubno. ? l'i(fflf.'!]ìli di Demiduwlka1
Ui senatlorisi alzano
risultato,
aleun
Su tutta la fronte delle posizioni a Jm:oh-1
dopo
ringra° MORRONE. Ministro della Guerra, E : te, ria vivanten SeBRIGIANI è certo che il plauso del
l
sionò danni alle nostre trincee. Pioggia ed uragani durante
verso le 10, dopo
del Fascio
;iw{î»'u:fl
Beammont
Nessuna
esplodere ad est di Vireesiraet.
12 notte.
telegrafò
PIETROGRADO,
no, dovettero suombrare. a maggion parte tanti eventi compinti esprime all’eroico esersetlore che nvevano oceupato. | lî cito italianoil sno saluto, il suo plauso, 11 reshinio riva dell’Asselda abbiamo Suila &uo augurio come all’inenrnazione più forte, col fuoco wn’'affensiva nemica, ». e nazional vita della salutare e aenerosa
ì {TUutti
i
violente-
mini mancano, Sul resto della nostra fréonte nulla da segnalare, tranne piccole azioni «<di mortai da frincea dî fronte a Fricourt e a sud di Neuville, Saint Vaast, 11 nemico fece
La stampa continua a rilevare le grandi italiana militare bencmerenze dell’azione che rese così agevole l’offensiva Yrussa. 1l « Novoje Wramia » dico che l'aoffensiva austriaca nel ‘Trontinosi è risolta in ope azioni apparentemente grandiose ma non ha dato
persona
prime
gli inni patriottici in Galleria improvvisando un'imponente manifestazioni con grida
ritialeuni uomini che costruivano direticolati di fil di fervo. Cinque uo-
con
qgià ieri la testa di pon-
A 'ala destra della piazza di Riga î Lededella scli hammo preso l’offensiva a nord quindi i:; respint o palude dî Tiroyl; furon nostri elementi avanzarono di nuovo.
del ‘giorno
lPordine
. Tonmmasini: “ IL Senato nella sua prima
Di
San-
del
eseguito in quei teat di dagli austro-tedeschiì | non hanno dato i risultati che le _ tmuppe russe hanno ottenuto inveco in pochì giorni trupmita. 1U lotale dei prigionieri fatti dalle @ così l’offensiva russa coglio il nemico promi- | pria nel momento in cui non ha più prope del generale Lethitsti, aumoenta a 21 al- | babilità di riuscire contro i fronti francese ed eria cavall la. tulti appartenenti alla cil italiano. la fanteria ungherese. AT = i
Credo inierpretare il sentimento ‘del'’ Senato prezando il Presidente di far giungere alla Nazione inglese 1 sensi déell'ammiraziona
l
!
Thiepyal,
ira
Teri sera,
niî. 1U nemico ha fatto saltare il ponte presso il villaggio di Mahaly ad est di Czerno
conGuande fu il dolore per l’Italia ma è di in forto pensare che il suo spirito aleggia
profondo
di
del nemico.
accanimento,
raggiunsero
truppe
piero, una fulgida figura ira le più grandi “ della Nuzione inglese che combattono ner il diritto e la libertà dei popoli (approvazioni).
del
lo
e sì t- | {ruppe namich te di Zabesscsylky ed impegnarono comba da non consentive prelevamenti di forze poitimento per i sobborglhi della citlà di Czer- chè in tale caso verrebbero contrattaconte dai francesi e dagli italiani, Le operazioni nowitz, ove furono ossenvate jorti esplosio-
— La fine repentina e tra- GANEVARO. enor hia nella guerra salnKiteh Lord " gica di nte ‘ta degli Alleati, vommosso profondame guer‘ il anondo civile. Bgli era un grande
‘ pel
raffiche
con
accoglieva
Maz-
semblea
Tuvia gliirlandesi accettanol“Homerule. | vionia alla italieno to {I contaibo rilevato a Pielrogrado
con atstre truppe visposeno, da parte loro, nii a cleme nostri è ato tavchià, luanmo obblig comI tà. locali queste in po' un ripiegare semo iment accan con nua eonti mento patti pre crescente. Nella regione a sud del Dnjester le nostre
— scuiere domani il disegno di legge per leo sercizio provvisorio dei bilauci. I] Senat i | consente.
questo momento sulle srandi sercito russo (approvazioni).
Ì
Montenegro
re del
Il
1e
questa
in
mese
correnteo
dell’11
contrattaccii dell’avversario
ROMA, 12 sera, Cunsiglio ripeta al 5e-
la morte
ritinata;
in
|
BORDEAUX,
ne- |
il
dell'IHkwa
fronte
TTTT
bombardate
vafa ad feze-con
(Congrafulazioni di re Nicola allo Gear DI
an.
della
ue disc )rsÌ di Guido
di
per impadronirsi
@ Hamel. Durante un «raid»i mella valle | j’Anere, il nemico riuscì a tagliare la
i
fhume.
ldel
- Nella regione di Bobulintze, a mord di Bulnckalche, gli austriacì, appoggiatì da eleme
nato lannuncio delle dimissioni ‘del Ministeora. iPrega il Senato di voler consentire a
Per
sul
tulti gli attacchi
[uoco
[A CRSI AL SENATO del
anonte
riva
la
raggiunto
hanno
i russi
stridehe,
compàssionevole
di
l
fanteria, tentativo
azione di tranne un
un nostro «blockhouse» nel bosco j tuario. “ Tersera le nostre irincee furono
leri in vari punti i combattimenti sono stati ripresi con particolare violenza, Anche
Rojist-
fu
infruttuoso del nemico,
una i7Tà [ronte della Bukovina, dove vi era di pano drvam i attacch gli volntiva calma, furia enomne, Contro le zone ii con nuovo ‘contrat- | o Okna e di Dobronouz; i r'ussi hanno‘gettat
presso
preoipitosamente
nemico,
del
l&
vr
i Il Presidente
questo settore non vi la giornata, durante
il
dranquillo
(rascorso. più
1
10:
data
i
quinto giorno della grande battaglia per ditacco russo alla fronte nord-est,
asione è da segnalarsi it vatore della nostra artiglieria, che nonostante il fuoco muicidia
—
che
le loro posizioni
i
+
ipersino ai nosiri diplomatii e pur anco i dice — a gran parle del niinistri. L'eveniunle successove dovrà metler muaare, imo nel) segreto archivio, scoprire e studi brevo, nè facile nò to compi sarà ‘ Non P
lussuosamente,
felicitazioni per le vittorie vusse per-le quanostre t'uppe lo inseguirono dappresso. li jl sua cuore gode sinseramente. Îl re Nii fratelli russi vendicatori dei In Galizia, netlta regione dei villaggi di cola saluta ’ sitoÌ disastri, tendendo le braccia indeboliTarnodi a'nord la, Voroste di e (Hiardaj a {o per l'età © Te fatiche verso lo Czar libepol, il memico a attaccalo fuwriosamente sei ripreso i nosiri elementi, ma fu respinto.
z0 dell'Intesa. 1L corso di tali trattative è la
portata ‘ Sonnino
battà
mico
San
‘ Giuliano, fu retto dall’one Sonnino, il quale ra condusse tirita l trattative per la rottu . Poten le con eanza l'All per e ria ‘ con l'Aust
mon
peérsuasi. che
mente le nostre trincee durante itre ore nel pomeriggio. Questo bombardamento era sta{o al mattino preceduto da un bombardamento daella città di Ypres e la regione re‘trostante a sud di questa città, A nord della sirada di Lenin le nostre ‘trincee furono bombardate ad inte rvalli. In
i rico=
che
segnalano arredati
accen-
all'incidente
| ULTIME DI CRONACA
12 sera.
LONDRA,
e
colfronte britannica, Nel settore sud, dalla 1500 a citrca situato punto un ad fino 60 lina metri a nord, il nemico bombardò violente-
1) corvispoudente del «Berliner Tageblatto, ala dal Quartiere Generale austriaco, telegr
11 i Ripetianmo, se sì avrà un cambiamonto, to 18 ufficiati e 1185 soldati tedeschè are affid potrà si non i Testor gli iu«dc a[ngi Ìanrl a o lati ficiuti è 742 soldali austriaci, invece dei 2000 DBisso a ivon perlelta sicurezza che che furono annunciati nel precedente l'eirca ‘ orre, '
aa
del fiume. Gli austriaci si sono ritirati verso V'ovest. Nella zonu di Luzk i russi hanno imchie, ieri menzionato, umo dei nostri distacaGuwltun piegato le riserve concentrate nella resione lua ione, formaz camenti, di vecente | e 26 uf- di Kowno, 1'-i-\-1»—'«'vn=fiîu‘,‘. a libeyave 11 pass\ 1i0
librati,
HAVRE, 12 sera. Stato Grando del
LE ufficiale
quel
con
Bevione
il
-pra un sano criterto Îgienico che pienalments zoni,. affermando che le famose cartoline appraviamo. Quelle barbe incolte, che — per uma nell’a estre li dell’ ‘buttate dai tristanzuo passato — alternavano così... indecrentemenJo era la dei deputati vennero diffuse in Svizz te Vaspeito fisico esteriore dej reduci dalla da rivoluzionari russi. ' gronte, sono colpite finalmente da un sano La Svizzera però offre varie specie di ri| provvedimento di... repressione che non spia= all’on. voluzionari,! e questo trammentiamo cerà di certo neppure agli stessi interessati, i e pace la o per tener tanto oggi ' ri, in Morga quali avranno così più ago a curare la pulizie per tutto ciò che può in un modo o in un personale che è il miglior antidoto ad; eventuali altro favorireo il lavorio tenuce degli amici... {eutoni. L’aon. Morgari, infine, proclamo eche malattie.
1] comunicalo ufficiale circa lo operazioni dell'esencito britannico sulla fironte occidentale dice: Da iersera il saliente di Ypres fu nuovaménte il principale teatro di attività sulla
i
.
L
““
L
veri
|
questi
Giornata calma, tranne qualche azione di artiglieria e lancio di bombe nella parte meridionale del nostro fronte;
ansiti ato ro austit suldisastastro Tedoscchehe Suldis N{2SioniONÌ tedes Contesci sera. 12 O, ZURIG
vricevuli
disperati
effettuò
che
Si
equi-
ed
i
Tuttavia
o laltra tolta dalla
all’on.
pure
nò
fronte occiden-
solo
I
-
e
-
LI
GIUGNO : ... (Chanteclatîr). — IY Ministro - della Guerra, d’accordo col Comando Supnpremo, ha ardinato che sa assolulamente proibito ai militarì di lasciare crescere... le fedine; e, mentrè- attorizza — in 2ona. di querra — il tagl dei.:, baffi, fa permanere il divieto per le truppe dî Jasciarsi crescere l’intera... barba. Queste prescrizioni superiori per la « Cura
».
L'illustve pellegrino di Zimmerwald
dai
provenijente
una
| Maggiore belga:
fonte
Uun
somno
esercili .*'a*.m}.nrli
recentemente
fimmono
E questi non ebbe
i
.
teutoniche... parlò anche inte:nazionale «made in
fra le turbe tesserate le quali hanno dovere di credere e non disvutere.
inglesi e e h g l e k g ne li dulle
tucchi. | masso fresche ed hanno ripetuto, fino ad auè otto volle, i loro assalti, appoggiati da.un Il totale dei prigionieri da noi fatti ‘Sullo fuoco. delle” artiglierie. | loumidabilo solduti. 113,000 a e mentato a 17900 ufficiati to le posizioni audistrut re, inferio Strypa ’ particolari sulla lot-
e Andrea Torre, quosti più pronto nell'intuizioaulorevaoli
nemico
i col
onorevoli
gli
persona:
tive o
nostri
regione
Gomunicato
Notizie - dal
confermano che ieri è continmvata l'offensiva delle truppe del generute Brussilofi. IN parocchi settori della fronte continmuiamo a inseguire iU nemico in volta. In aleune località abbiamo impegnato fonti conmbattimen-
(\hiente purlamoentare,
line cambiamonto
dei
azioni
alle
nella
F-flvnni ale,
a pianoforti, Oltre inespugnabiti. fossero nò cuscopriro mussi i quadri, e grammoloni e cine con grandi quantità di viveri, viri ai i dinanz ti coltiva alcool. Gli orli erano
ni telegurafiche:; in consuyuenza rapporti è stalo ostacolato e le
tempoaranea
quali
delle
due
sioni,
Barberis.
punto...
Ma fu un discorso slegato, povero, melenso dal principio alla fine. Una specie di polpettone infarcito mongarianamente de' soliti luoghi comuni tanto cari e suggestivi
o
;
portate
°
.
Germuny
i VerDurante questa settimana diuanzi' seia divi= oltre no navro impeg chi dun i tedes
’
ipocri
velo di tenerezze ieri della nuova
stati com-
Sono
federate...
delle patrie
Guriosifà... igieniche della querra di un indubbio roseo sie ma
conde
a Verdun i divicioni tedesche imuennate sera, 12 PARIGI,
T
delle
imtermuzione
Vawwe.
Francesco
fondaismo insomma che a Zimmerwa a Kienthal si coprì non solo di pietose infe-
della
Jiammno. ad ovest del fonte ri puletamente rcspi.nij.
PIETROGRADO, 12 notte. tn comumicato del Grande Sitato Maggiore dice: | uenveri In seguilo ad uraguni netla Russia meridionale, si è verificato stanotte ed oggi una
.£;>fia‘_fflfl'*"ivn'.f;e pusse nej viguandi dell'Italia
de stra
vione,
{irio del « povero Belgio » con il brigantaggio dall'elmo' chiédato, quell’obliquo ldpacied
boma
a
è stata sottoposta
Mosa la lotta di a nord di artiglieria è stata viva nei settori tedeschi i te 5 tanot ., nnes Tava di e ‘Souville {rincee le ontro © co attac un to diret
D)
| prigionieri salgono a 114.700 Falliti tentativi Iedeschi a nort
inviato
Andrea Piotrogrado, a — L'ambuascinlore i difu . bella Ripar di ‘ icarlotti aimarehese n. somio or delle vole ealpe pale printi iemtlo"0 ;
4u +
Attacchi tedesci
circoli inglesi, egli'è un sacerdoto del silener qualia Quando + volle tentare di otfen leosd, #i dovè Inviare a Londra un igtraoltdinorio, Mayor des Planches.
+
bardamento, Sulla riva
cioè ‘il giorno.
oegi gli onori dell’organo del « pus ». TIl suo tesi. paren enti frequ discorso fu soppresso dai cari compagnîi. Ed citate su alle în anta Il viaggiatore indernazionale di quel tale: è un vero peccato! Infatti il Barberis ha pacifondaismo ta nto caro alla nostra «Se- | detito ieri, dopo il discorso del deputato Mornosseria » ed ai densori della razza tede- gari, molte cose che ai maneggioni del parsca, quel pacifondaismo che confonde il Mmar- tito altolocati e ai deputati non garbano
ufficiale delle ore 15 dice: son Partiglieria francesce Sois ‘ Ad ovest di ocato ha distrutto opere nemiche ed.ha prov e. una eplosione melle linec avuvarsari one Sulla rivo sinistra della Mosa, la regi Ghatlancourt
alla
o cionato dinanzi ai suoi fedeli compagni rite parrocchiani che lo, eleggono costanteme
l comunicalo
dî
dî' assenza è capitato
no»,
Seguirono altri oratori, tra i quali il segretario della Sezione, il martire Rabezza= na, la. direttrice del « Grido del Popolo » nonchè difensore della razza tedesca, signorina Maria Giudice, e il « leader » della Se-
in Casa del Popolo di Borgo vVittoria, cioè mo della ralis lneut socia del ii uno dei presid Sezione « preferita » del « pus », ed ha con-
12 sera,
PARIGI,
À
turali parentesi
solite
frequenti,
una delle sue
Così dopo
lui e il suo partito la- ,
intanto
federazione
vorano zimmerwaldescamente, di buzzo buono. Vero sì è che l'on. Morgari, interven: tista mancato (se eccettui il quasi intervento : dini! Gherar v. dell'av atore invidi per Lulù)}, quando questi si arruolò volontario, ecc., ecc., concluse dicendo, con voce di pontefice ispirato, che « noi saremo morti quel gior-
TORINO, 12, " di Teri l’on. Oddino Morgari si è ricordato do secon del anie esent rappr il anche esscre lietta collegio Lorinese, di tenerc una medag ». ed appartenere alla schiera dei « seimi,lana-
telegrafo e per telefono al “ Popolo d’italia 5) pinti La morte in guerra | Attacchi tsdzsuhî pes Un Ministero Nazionale presso Wax generale M. Prestinari '
(Per
Morgari
Oddino
ottene re una pace duratura necessita, ‘ le patrie sieno federate. E per cotesta
per che
| L
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TIIFIIFTITITITFITIZITTIZIIZIZIZTZTIITITITZITITITZO
CÌ::”hàydef ferro,
QUOTIDIANO SOCIALISTA BENITO MUSSO TsTLNIW I 2 Fondatore:
ha del pane. S …'QUI
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Italia . . L.|
Un numero separato cent. 5 - Arretraio cent. 10 - Estero il doppio
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» © T caosidetti liberali, che fanno capo al Cor- ‘| Si giunge a riparlare d'un Minisitero ‘Titriere della Sceru, non siìi dàanno pace, non toni per il dicastero degli esteri, Siamo alcorfezione d'un Ministero alla vugliono comprendere come gl'interessi na- l’assurdo, Tittoni non è l’uopeggio. di allka to importanti raffauzzona ì più parecchio ‘zionali sieno. mo ‘vhe possa riscuotere la fiducia nazionaquelli partigiani, e si liquefano di commozione all’idea »che Salandra vada via. SÌ le. IHa un passato troppo compromettente, contenterebbero d'un Ministero giolittiano come burocratico e come diplomatico. Come prefetto di Napoli foggiò le famose elezioni eppenù appena larvato, sì contenterebbero ‘di qualsiasi altra soluzione della crisi, pur- di Vicaria, in servizio di Giolitti; come di‘chè a’ liberali ed a’ loro uomini restasse il plomatico fu un triplicista così convinto da dichiarato
la guerra
non
convinto
abbia
che
ben
nella
di
e
naizionali
il programma di rivendicazioni per d i difesa contro. l'imperialismo tentonico ità
estrameo
ad
ogi
no
condotto
Saàa-
Una nuova combinazione
preseptano il
Forse
(vogliamo
e&
e
concedere
qualche
atte-
dalla
pre-
indulgentiì
sere
è
nuante}
(Per telefono al #Popolo d’ Italia,,)
giornale
bavarese
genza
errore
in
tratto
stato
avrebbe.
amento di tal dovere era subordinato al faito che anche sli uomini degli altri partiti l
gue faletficherebberò
co-l è
dî
dil
sollecito
iY
i
!
i noli,
il catmubio,
»iguarda
per ciò che
Infine.
furono iecnici
ciò che non servi- va certo & te- i le enèérgie popalari- nel periodo i
gravi ’ manchevolezzet altre e più lamentate nsej riguardi dei problemti della guerti. -Si osservò che non:
messe'
della Nazione erazio
tutte le encrgio
ù profitto per dare uall’esercito cessarii per la vittoria
i rnezzi
ne.'
Lo svolgimento iniziale dell’offensiva aue nell’Alto Vicentino striaca nel Trentino diede Poltimo colpo al prestigio di Salan= dra, contro il quale si formò una coalizione
parlamentare.
a qualsiasi
nessitn colloquio;
sull’operàa
della guerra.
giolittiano nella coalizione che ro-
j eurione
qnazionale,
vigilare
sottosegretario troppo
diseredate, ner salde
ufficiali e di qualeche de-
dei socialisti
dall’interesse
potuto
il grano, 4l carbone, ‘Errori furono rimpro- i verati nei provvedimenti tributari, per cui la gravezze piùr erano risentite dalle ciassi l
birraidi Monaco:
ai vubicondi
era
me
mici,
una insurrezione... neutralista. Lo stratega delche dielro le quinte bha diretto l’attacco l> falangi parlamentari è molto noto in Germania: Giovanni Giolitti. Parrebbe quin4di naturale — aggiunge il foglio bavarese — di coniare SN NA restur; rezione giolittiana. che crisi, della esegesi l'amita Questa è scrittori “ delle Nachriehten gl’intelligenti
è re aZ>
i
Altre manchevnlezze sull’azione ministe- ; riale si riscontrarono dei problemi econo-f
da
rovesciato
è stato
guerra,
la
voluin
pur
qualche
il naco — è stanca della guerra... Perciò. anGabinetto che aveva preparato e per un
nol mondo ».
ei pendenza
suggerimento
Ital
interessi,.. pseudo-svizzeri. .
di Mo-
gazzetta
dice la
—
L’Italia
lnndra.
cni il papolo senti ed,a f{ermò la necess della guerra: fermamente deciso ad impedira
uomin
condotlta, 'di
_
potuto prendere dqualche provvedimento ché
Na-
Newueste
Mimehener
delle
vesciò Salandra, E& vagliamo anche riconaROMA, 14 notte. o non concedere la fiducia esciu- gcere negli scrittori delle Minchener Neuecdi ante risult la fosse Nè Tiitoni, dunque, nè altri giolittiani. che ero deininist logica per Dallo informazioni più serie ; ale: L'alchimia parlamentare non deve sabotar- duzione dei latti, si ha timpressione che I('l'l sionî di qualsiasi gruppo nazion ste Nachrichten Vlincapacità di comprendenon avesse nel suo programma V'Ip'che che 2 voluto, clie sì sSerha combinazione con l’on. Sonnino sia tramon lVItalia che guerra ci la sioni parlamentari re le virtù dello stellone d'ltalia, rimpianti lalto e che lu nuova com binazione abbia per l'istituzione delle commis senza facilitare per guerra della nemici dei pur talia combatlte donandole ve ne. ‘di controllo e collabo-azio Boselli-Bissolati-Orlando. trinomio il | fulcro sandi e forza, condurr di a e {enuto qualdeciso. quanto possiede di genio l’avvento d'un Ministero. _ 1 giolittiani autentic) hanno non hu avuto più Infatti lon, Somimo o corridoi con di stina. , clande oltranza ne a zioni e, miunio combina che quartier Le e di oro. la guerva senza l'on. Onlando è sato chta
l’adempi-
Ma
dovere.
civico
un.
i losi, tenendo vivi gli ideali, le aspirazioni e
0Sell] - Bissolati - Orlando ?
amo-
agli
ritorno
d’un vergognoso
ri parecchisti. L’energia popolare si esauriporebbe nella vigilanza sul Govérno. Ben ca ne resterebbhe contro il nemico.
partito estinguentesi nell’oblio é nel murasma senile — ci sentiamo anche noi sciglti da ognìi vincolo, epperò nel diritto e nel dovere di parlar chiaro. Allor che noi aderimmo entusiasticamente al concetto della compiuta unione naziornale, credemmo — e lo crediamo tuttora — di
compiere
valore
OO
scoperlo le vere cause della disfatta nel sctlore di Monte Citorio da Antonio
perico-
adattamenti
e senza
rinuncie
senza,
è fermament
cambianmento
ogni
searso
8-93
Telefoni
di eritica e di azione. rubrichten, con quella perspicacia cha è DTO« În questo senso — SeNza alimentare ildivina stirpe germanica, hanno [usioni e fiducie azzardate negli uomini; pria'della subita
gl'inte
è
volonità
e, poichè
della nazione,
1'ESSÌ
lu
esprimere
ad
politico
Îl se, in tal modo, non sarebbe rassicurato: preoccu la popolo italiano avrebbe senrpre
un| pazione
di
rivalorizzatore
migliore
I
forma della organica incapacità del sistem
scrittori
Gli
bertà di giudizi,
ori
di
DI PUSBLICITÀ
35 Cannobio, dae 8-73 - intercomù 'ill'B"ll-'ll"- R
Cuerra a oltranza
1ini-
combinuzioni
nuove
eteriali.
nuova cons
una
Salandra Sonnino
Gabinetto
11 pae-
giolittiani.
dirigenti
subire
deve
non
di non perdere un potere che oggi v domeni il
| ] 1] i -
dine diplomatico, militare, economico e in {erno che hanno delerminato la eaduta
SE
| dal paese infero
'à.
di
CIO UFFI FPaolo
sprzn———— —
e
—
g
sollecituzione
g
pagina.
plomatica e militare della guerna fino a ché che lanto sanerificio di sanguo sia invano intenderà 1nantes compjulo — intende il Partito Repubblicano ‘jtaliana lai monarahia politica assolvere Îl sao dovere patriottico' e 1l suo ncre immutato lo spirito della sua dall'Austria nella | tradizionale., così inten de — anche per. 18} debita verso i popoli che hanno legalao le loro fortune, 1a loro libertà e la loro inliì specifica caralteristica di nartito _ ricordi la storia.
‘n0 i limiti delle ermeticamente chinse porte l'(le‘ loro circoli e delle loro associazioni, pur
sarcbbe
apposita
VI
14 sera.
decisioni
è nelle
errori,
negli
cienze,
360- |]neciarsi pigliare in giro lo, ma di averla anche conclusa, non im- maniera più ridicola che imanere e di Giolitti — e agente Ora, chi fu porta in qual maniera. — non puo, non | ì duttile O giacchè i liberali non sentono la I dalla schiena . 1 ] momoenio d'Italia o trionfi ministr che pur e essero momento deve del delicatezza la chiesuolaàa !oro non esitano a creare agi- ’ più importante della nostva vita nazionale. er non essere diffamata, | 1azioni fittizie, ehe, del reslo, non travarca- La e uerra nostr: di aver
—
tabella' in
« Îl Partito Repubblicano, che alla guerra l'ha partecipato e partecipa con fervitda fede pur essendo ‘ La Direzione del Partito. Repubblicano — e con largo sacrtificio di unmini,partecipazione opporsi ad ogni riunita in adunanza — ha votata in nerito! deciso ad alla erisi la seguente dichiarazione: a ‘di giolittiani e di neutralisti al Governo, “ II Partito Renubblicano trovi nelle defi- vuole nell’ora attuale’ mantenere pienù liROMA,
\vima
— Pagine interne i: Ultima pagina (divisa in/12 colonne) L. L— la linen L. S.0 la linea — Necrologia L. 2.50 ]a linea — Inserzioni finanziarie
è l'uomo Bissolati giim dchiatazione delPantitoRepulblitano merito
:
i
Negli spazi riservati agli annui — ubblicità Redazionale L. , a spazio di linea di 6 punti - - Piccola Pubbl cità vedasi
INSERZIONI — PREZZI DELLE fidlvlsa in 6 colonne) L 2,5è la linea. a linea — Gli avvisi si computano
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9.--
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17.75
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Estero
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16.50 | 825 | 4.25 | 1.50
RA
FR DIREZIONE AMMINISTRAZIONE
$ |
Giovedì 15 Giugno 1916
' — N. 165 — Milano, | Ann:o 1IIL
N
'
:
E
i
>
.
delle baionette.
Fo
la fine.
Oggi
la
Nazione
reclama
un
Ministerd
forte,
che
dia sicuro
affidamento
per 1a vite
OrIA. La crisi
t
”
vipeterlo,
è benè
—
adunque
ha
non per gli italiani, ma per i nemici, per L noutii e per gli AHleati — quesia precisa
di una più Fn0.rgì:,‘.@, T 1T personaggi ricevuti dall'on. Boselllsono \ tensione.di. tutte le ‘ongragie /, i i sienificazione: volantà ti! Registriamo tunttayvia mel abbottoga a condotta della cUuUeTi A in-| la, paolitica isti sone rineciti a traxne. | Contrariamente alle... poco perspicaci ‘tentisseno ed eissero in conseguenza. Ori,. dimostrerebbera-ehe Guerra a .oltranza. : Alcune; voci [anno cnedere che L‘o-nurct;ut,è\ poco che i giornal AI terpretazioni tedezche, e al di sopra delle dì-\ è dal - compromesso detto: « Nulla ancora ivoco ha invocata dull'equ cini Monmial l'unione uscire che a intran vediamo sua in vece, noi Sormmamino abbia rifiwutalo per la La Nazione reclama uomini dal cuore salÙ ». mal della e che lavorart fuoco da il italiani molto vo; giornali purifica deliniti e taluni tutto <i Luszatti scussioni sigenza nel voler escludere lon. e osservata dai liberali è iperfettamente iden- neanche guando do che conducano la guerra con la massi Îl comm. Zaccagnini avrebbe confermato ‘ cannoni. qualche uitro. celano i risentimenti di parte, la verità unifede e l'altro meno metaforico de' fase sua la verso tvica al concetto che “della ]uternazionale avviata è Sì ma energia. j cerisi la forse è clie C seria è Ad l’Italia mun ne’ questa.: ano. molivazio è Questu nazioni ca e chiarnumente definita Nà ‘Tittoni, né alcun allro giolitti risolutiva, per quanto occorra ancora mol‘hanno ì socialisti tedescni: tutte le sa. i tendenzio ]a sitato conduca uno clte forte, Interni creare degli si vuol vuole un Ministero Nar 16 lavoro e che al Ministero sotto lo scettro del kaiser. 11 liberalismo ita- ogni costo, se non Pare invece che lon. Sonni no sia intranguerraà a oltranza. ma d’animo pericolosissimo nel paese. che andrebbe Bissolati. ; concrete nazionale i question unione alcune su sacra la. |sigente vuole Jiano | T giornali inseguono la ridda delle voci, quaEA Per questo Salandra fu eliminato. l’alleanza democrutica melte come condizio. raccolta sotto Îl cupolone de’ templi ne' impressioni di corridoio mulevoli ora delle . nuiallu olati azione J3iss paurtecip la per tero e minis necessari ni ‘il ingiusto e stolto îl non riconoscemeamo Sarebbe alla speeggl le solo e é, cald — simpati le e Noi ria si per ora, gli interes 1i i officia alla memo cioè la costikwzione di comione, combinaz va da nè no, sjor o prinr : dal no ro allo statista pugliese grandi merîti. Eeli, i Lo ealdeggiamimo diretto ranze ed i timori. moria — d'un veramente grande italia - | I missioni & forse anche il controlto estera argo n azione aleu combin la to che senti diceva o sì e con qualche incertezza e ritardo, resiletto pur Staman allora abbiamo ' del Gabinello negli atti di politica Cavour. , risoluta è (li che diceva si Porpoi a. gata, nostr naufra era stendo a pressioni straniere e ad armeggi su- mento serio econtrario alla tesi Non sappiamo quanto queste invpnessioni _ Sinceramente, nomn siammo disposti apoi che è in alto mare. ò denunzi silua, guerra, della la reallà — preparò alla fazioni, nti una. risponde ‘interne siano perchè code- i nliemi, tanti: ragioni, ness Registriamo aleune voci, con ampia ripbire dittature di sorta. Anche d'Absburgo, Paradossi costituzionalî tiamo, è una {a ZiONEe. vipe sareb, l’alleanza con la Monarchia non olati ni ‘Bist italia ida serva. . li discwsLeon libera ‘ le i che issim ‘ sti {amos Quanto ai noni crediamo dell'Intesa, in un volese Potenze ficar atica le democr sacri con nza rlo l’Allea legami i Vole che one dice strinse itazi e. Si pascono sì un'ug onal vanzia nazi 1 deputati sono i rappresentanti del po= siomi rd i peltegolezzi di cuiì bero restati al potere senza dire sottrarre , l corridoi e le eronache siano camtmati su in- se, per l’on. Rissolati, il ministero dell’In- seppe trovare, nel grande discorso pronunmuinistero tecnico " vorrebbe polo.... La Camera è l'espressione della co< dei ione opposiz _ yopolare., che impedì quasi violentemente alla seguito in che nze e fermno una rein-; unm'energia di primo ordine al paese. In duzioni arbitrarie, perchè mnelle aa deb- gruppi di destra, questo ministero sarebbe ziato dal Campidoglio, parole sincereo ed scienza nazionale... 1 ministri responsabili e alla violenza si sarebbe giunti — ione, combinaz della basi Impicle degli tollerare che i letterati per getlane energiche contro l'Imperatore di podato invece ad Orlando e l'onor. Bissolati ,‘]'Îl?‘."!‘i?(“l«fl secondo le inulicazioni della niflgcarnazione siolittiana.. Ed il Ministero Sa- {empi normali si può bono aver discwusso di noltlica csleraà. a. Qra, no. nuovo dica- cotìi e il Cancelliere dagli chifjons de pail vers 0 vice oltura o l’Agric ner gl'inter-. rebbe ci, prende mati perchè ntare mate parlame ì facciano interna, di politica qgioranza del Parlamento. Questi sono. gli lilica jandra si resse unicamente : pier. tacere ogni: sarebbe imperdonabile colpa. L'Italta ha bi- fissare la linca del prouranma dei lavouri, stero delle munmizionti. aforismi, ai quali si leva fanto di cappello 1Ibe poi ventiisti. di estrema — tacendo undreb ando o Orland perivdo o l’an. ° Sì dice che Ma l'energia del primo iori ener- | ifì base del quale saranno scelli stasera ra consogno di tesaurizzare. le sue migl altresì che agli dice si ‘ alissenso anche su la manierià ond’e ma Antonio Salandra: non per nulla è uwn pro= Esteri, i agli ovece nell’azi mentre , lendosi tori... affievo doniani i collabora moan mano e. , e nox. Esteri andrebbe l'on. RBissolati. gie, distribuendole razionalment dotta la guerra — 16 appoggiarono credte che sarà chiafessore di dirilto costituzionale, cioè del di= rid’Itulia notarsi & Giornale 11 iavano cominc o avadi Govern del ne i qualche miSi dice che Yl'on. Torre andrebbe all'’IstruPerò, sopratutio di fronte a' nomi ww ambasciutore di canriera. E mnot nato ià perla, venustà personale ritto più storto che la convenzione, l'ipocriÎnincresciose, omissioni
momento,
del
sincerità
la
stamane‘
mdto
non i haduvuto
italiana
luego
dall'on,
Ldnditi
Boseiti e più a
'collaquio
n
4'
Lre.
FILOSOFLA RIVOLUZZONARIA
si ventilano, noi riati è di comproruessi che vero sentimenil are ret terp ajamo sicuri d'in
eresié della nistro, ma iunicamente per l’int nazione. brogliarono, Ma quando le faccende s’im inferiore altròo dimos si tero Minis quando il alla gravità ed nto mome del ità dios aran la per rno, Gove il do della situazione; quan
hocea
nou
del suo capo,
’anima to d’altro che della salvazione dell o che color su no sua cd avventò giudizi persi esergli urre cond di, ito comp hanno il grave si contutti do quan glia; batta a i nostr citi creato all’evinsero che il Ministero aveva all'interno ed voca equi “ stero una situazione be in sareb si che à, essit pernl di statòo uno ovotar ezza, hreve tempo cambiata in debol no
Governo
Il
contro.
Àic.;.;]'hnc-rfcntisti, che l'avevano : ali furono tolti. pensi sì se Cosa normalissima
e determinata
eì fu voluta
i
perchè
cadde,
la
‘
ticano che il Ministero di
nemercnza
guerra.
Sta
voluto
aver
bene. Per
la verità
—
di saper Occorre
un
fare
la
lati:
IL O. S. A., riconfermando il suo propopossicilo di adoperarsi nel miglior modo bile, affinchè con la vittoria d’Italia e delle Nazioni Alleate abbia a trionfare la causa della civillà e dei diritti del proletariato; di un Ininistero alla formazione duspica nasionale che provveda alla vittoria d’Italia altraverso al comune trionfo dei popoli alleati contro gli imperi centrali; e fa pati, affinchè a jar parte di tale minastero sia
la
chiamato
Pissolati,
le. 1 liberali' insorgono.
più
ne fa Îede
vasto;
A
giorni mento
solo; ma
più
di questi
questo profittano uomini che in re di dove il re senti dovrebbero
‘ mosuare vellelià di sorta,
FParigi
rato decano della Camera,
sera.
parlando
come nuovo pre-
sidente del Consiglio non potrà che scere la fiducia del popolo italiano. A Vienna
ch'esercitare
della confusione
affulamento
della crisi ministeriale italiana, concordano venenel dire che la scelta dell'on. Boselli,
cianstrepitano eontro. chi, depo tutto. roves
non
e
realizzali ».
parie dei giornali,
La maggior
i, classi, {rilicee ovè non esistono più partit o delpoli mono il no endo pret ali caste, i liber ia; E fiduc cieca più della anzi; ]a fiducia,
laborio-
stcuro
suranno
PARIGI,14
naziona-
Mentre tutto il po-
do il Ministero non fece altro : ? urn suo diritto. ta diven crisì la In tal modo
più
l
ideali
carattere
(ome è giudicata 1a crisi all'estero
e pelo italiano è in armi, confuso nelle stess
,
questi
Leonida
maesiro
e
intelligenza,
per
shé,
costituisce
jede, che
compagno
i:
1l « Pester coli viennesi
accre-
ZURIGO, 14 sera. Lloyd» ha da Vienna: « I cirnon danno grande imporianza
alla crisi italiana nei riguardi della guerra italia-
Sona
monon
‘no,
che qualsiasi
ronvinti
che
assunresse
Ora
gli
Governo
affari,
irebbe fare altro che continuare di Salandra. »
i
A
I
vo0-
non
la politica Y
l'on.
ricavuto
impor-
particolare
una
ha
che
guerra!
Ministero
14
simo. Si
dice
zidai
rifiuti
uscito
a
grosse
che portava seritta
accompagnato
un
&alito
in vettura
voia
dal
re,
dove
lettere
« Credenziali ».
e si
è recato
siì
trattenne
a
villa
circa
osserva
mini-
avrebbero
accontenterebbero
è
I
Sa-
mez-
: lo scambio di colloautorevoli' per meriti
tendesse
di un
poche
uomo
ranno alla, nuova Pare che fra i
combinazione
due gruppi fossero sorti ma sulle assegnazionomi, sui non dissensi, e. ni di dicasteri &gli uomini già concord ‘ mente accettati. 11 convegno avrebbe portato all'accordo. Anche i deputati giovani & non « autorevoli»
si
sono
riuniti;
questi capisaldi:
avrebbero
concretato
—
Galizia
mel
coll'essere 5i
e di un por-
cossità della patria ed ai doveri dell’ora solenne clhe ailraversiamo. É questo provano i, molti voti di fiducia che concordemente, sanza riserve e senza - occulti fini, furono un
rante
Governo
anno
di tutte
{nnti
di
dell’on.
Salandra,
guerra
dai
le frazioni
l'azione vrebbe
della
niali d'un altro statista A Salandra fu anche
Ca-
vere
è necessario che siì rafanche questa manifestapensiero del Parlamento
mera. Oggi perciò e si consolidi forzi zione di concorde italiano. Gli interventisti, che appunio ai fini della coneardia nazionale, vogliono escluidere i Perchè i giolittiani giolittiani, rispondono: osteggiain un primo momento apertamente rono ia guerra nazionale e in un seconde momento. occultamente o chiaramente, cer-
sa
guerra
dopo.
Un
che
ioro
avversarono
accordo
qualunaue
che,
eccezionali e gravi, momenti tra gli nomini che apertamente
l'impresa
nazionale
e coloro
nDrima
sià
pure
e
in
si stahilisso osteggiarono
che
la
del
nuovo
Governo,
avbbiano
potuto
parola
d'’onore,
if
— ° 7“=x(
attuale
è
T =g
.
RT
v
r
aveva
che
settembre
stabilito
Italia
fra
mleto
mi,
munizioni,
una
e Germania
impediva
quale è
bird,
si-
per
guerra
la
che
equivoca
colpa
a
ma
«...e A-
-bensi
agire,
piedî,
come
senza
ma
non
commettere ». Perciò in
come
castigo,
una
la
sua
un
crisi
sa
Salandra eroe,
di
maa
potraà E° su-
cosciene
diritto:costitu< continuare ad
La
Salandra.
Ma
egli
Camera
puese
la magfgioranza
che
rap<
—
—
tutrice
diffama
degli
il paese
inicressi
e se
del
stessa,
fa=
condò ceredere a tutto il mondo che il-Ministero è caduto dopo un insuccesso militare
che
nòn
esiste
irati rossi contro gli
contro
non
t6opolo Supremo nuare.::
se
non
nei pii desiderii
e neri. Il Gcr1':cr'rm, allarnusti, allarma
ed esercito
esqutorando”il Comanda
e incoraggia il nemiro a Sono le benezzeremnza delia
sonti costi
]
Evviva la costituzione. Camera e Salandra sono
ferro-
avrebbe
dei
che i-nì*eis.:::: a sua volia
tuzione.,
:
;
sono
presenla la coscienza e la volontà nazionale.
italia-
mentre
e limee
fabbriche
guerra | viarie italiane.
farne
‘poirebbe
non
interventisti,
contrabbando e lo spionaggio in Italia, e riferito sin anco — come fu ampiamente attentati are organizz di — e documentato
contro
cadulo,
Amlelo:;
volontà,
a. Esamini un po' il suo zionale e poi veda se può
salvava i vapori italiani dai siluri germa‘nici, permetteva ai tedeschi di esercitare il
terroristici
dzione
per
lungo disteso, come un salame. Non più trovare un fulcro per rtialzarsi.
di pren-
gli operai
contro
oro
è senza
egli
Ua ma,
che sì passa proprid
Salandra a un
nan
giudizio:
tcome non vietani rimasti in Germania, mezzo, diretto e ogni con e vagli di aiutar ufficiali, ardole fornen ria, l’Aust to, indiret l'Italia; situazione
aa Nletterariè,
liberale, Cavour. insegnarlo. 1 nemici interni d’Italla, nerimproveratò dî &-, mici della guerra, assieme coì più ferventi
del Kaiser non
odiose misure
dere
u comparazioni
paragonare
il {uazione equivoca, che mentre garentivàa Italia, in hi tedesc ssi intere rispetto degli
all’Impero
| le
volla tanto, mi pare
raccolta di documenti Una voluminosa vollero e affrontarono con chiara visione © | coscienza, non potrebbe raggiungere: quella possediamo sullo spionaggio e sul contrabjusione di intenti che è indispensabie rap- bando tedesco in Italia. Non è giustificato presenti il fondamento essenziale ed il &ub-
strato politico
uomini
Prejerisco,
canonico.
aa
y
del ministro® liberale, che pur aalle iniziative gepotuto ispirarsi
du-
rappresen-
liberali
degli
:L giolittismo.
Al-
ver intuito la necessità di disciplinare le delle' Potenze Alleate 1 giolittiani meno intrattabili spiegano forre politico-milìta.rL dra dalla sua osticosì le .loro prelese di partecipazione al — per rimuovere Salan nuovo Governo: naiî1 posizione. in— Ogni dissenso di idee e di opinioni è Ma molte òbccasioni erano già passate ormai dileguato di fronte alle supreme rne- | vano per l’Italia. Di qui vivaci appunti ul-
al
viltà
quel che è, il prodotto più genuino, Pultima ed unica sopravvivenza di quel fenome nc di degenerazione e di corruzione che .f
1914— era un chiaro mònito. per Eppure il -Ministero Salandra rimase fron« della io concet nel lunghi mesi fermo : ie isolata ”. di Occorse l’opera insistente e illuminata d’amerito il deve si Arisiide Briand — cui
vegno fra i rappresentanti dell’alleanza ni- che essi nohn possono rmartecipare ad una moceratica, il cui atteggiamenio ha detert combinazione ministerinte ]a quele si nrotentano invaione quella siesmnato la crisi, che i gioîittìani | dei lî ponga di rinvigorire nell’az
anti no di intorbidare, e i rappresent che votarono perali di Centro e di Destra, che partecineper il caduto ministero, 1na
in
austriaci
sastri
e Sac-
pretese.
Germania
la
dirittà...
e disci-
degli
quelle
con
e
impasticciare.
stabilito la « fronte unica » subito dopo i di-
e si
Sacchi
sia
Salan-
unificare
a maggiormente
plinare le forze leati. La condotta della
i cattolici sa-
Colosimo
dannose.
Ministero
del
d’'Italia
o per posizione parlamentare. conspeciale importanza un rarono intienidirne gli entusiasmi è evidente de.
assunto
Ha
nuovo
iafoglio, l’uomo: . Facta, il portafoglio: sgli interni: cio& una pretesa alla quale l’Italia risponde con uma formula precisa: Indietro, Boches!
no. Alle oere 16 Pon: Boselli Bof'on. Bissolati, che è giunto al villino Orlando. celli modestamente a piedi, © l’on. con Nessun colloquio ha avuto luogo oggi
personali
del
Stoppato,
con
che
giolittiani
1
villi7‘ora. Alle 15.15 si è recato al proprio ha ricevuto
l'’on. Sonnino. Molto aitivo è stato qui fra i deputati più
parte
chi, gli ex neutralisti finirebbero troppi anche se non giolittiani.
con la concessi
poriafoglio
enorme
essere
debolezze
originale
dra fiu la ristrettà concezione della nostra conflttguerra, Salandra la interpretò come 1molti Per a. Austri e Italia fra to isoluto atto ché ogni a restio nte atume ostin fu mesi
l'on. . Bar-
vorrebbero
altri
ma
Girardini
cametiere
dal
far
potrebbe.
dice che
Si dice che rifiutando Meda,
Dante no, segretario gernerale della _ ri. della ‘cniale l'’on. Bose]li è presidente. Baselli pri‘Alle 14.13 sono giunti a casa Cancelcasa
di
Esteri
e si
inspiegabili,
Il peccato
rebbero. rappresentati da Stoppato e si dice che De Nava -avrebbe i Lavori Pubblici e vorrebbero «i assicura che alcuni radicali
durò. IL colloquio fra i due parlamentari quest'ora un'ora e mezzo, fino alle 10.30. A conferito W0 à- giunto l'on. Torre, che ha 11,15 è stato AUe 11. alle fino l’on. Boselli cat'odeputlato il Boselli ricevuto dall'on. Bclico on. Meda. Alle 12 si è recato dall'on.gereselli il comm. Montalcini, sevretaàrio Poco dopo rale della Camera dei deputati. Zaccagnicomm. il ricevuto ha l’on. Boselli Alighie-
di
agli
stero.
Vittorio
ma' il comim. Bodrero, lieri. Qualche minuto
che
Barzilai
pericolosi,
dulgenze
sarebbero rappresentati da Nitti. Si dice inYvece che sarebbero rappresentati da Colo-
notte.
poi il comm. dopo lon. Boselli
turdi
Pantano,
compromessi
Si dice che i giolittiani won
La Oggi la crisi è stala motto jaboriosa. parlamentari visite, di uomini politici è di su tranquilautorevoli, all’om Boselli mel stamulo villino di via Po. sono cominciate recalo da lui è siìi 8,30 Alle buon’ora. di ne il comm. Cancellieri, che fu già più voalte
e tanza perchè proviene dalla ci{tà natia dai vecchi amici politici di Leonida Bisso-
aggiunsia-
della Sera
ROMA,
M Ponolo d’Italia.
giorno,
del
cri-
in mistero ditnostrò pensi di saper condurre la e -— ro most non ma ouerra la nazione, Corriere
zione o alle Colonie. Ji dice che l'on. Fera è l'on. rappresenterebbero i radicali.
Presu.
questo,
l'Eu-
CREMONA, 14. Teri sera in una riunione del Circolo S0cialista autonomo si è vutato questo ordine
voti
o itama che la guerra fu voluta dal popol arno Gove altro ogni che liano, per mododall’on. eduto presi o quell come agito e vrebb merito fosse salandra; ma poniamo che il ali. liljer . tri.. interamente de' minis guerra non ]a arata dichi aver Il fatto di Ora, il Misignifica capacità nel condurla.
collezione del
a
e Legnida Bisso'ati suo capo di Gabinetto; alle ) l’on. Boselli ha nel Ministero NazionalCon Emanuele Orlando.
la be-
dichiarato
e
accanlo
che.
chiamato
Ordine del giorno
—, MA perstanchezza di fronte alla guerra ra è meguer più a chè si desidera una guerr iale. colon no... conquista dimen1 liberali, però, strillano. Essî non
caduto vanta
politica l’impor-
vive
che
storico
momento
giundgiano
tare mibilimenle. surebbé 1N1CsSso UIN pariumen ha dimoquale il estera, politica di studiosà l0 suiluuppO strato di avere idee chiane per a rd il miglioramento della ypolibica. dell'Italti i netia Quadrunlice
—
giàù per
non
—
del
tanza
sostenuto, che
a ministro
mentia che mai Leonida d’Italia. E chi noo sa sacrificare la parte capito al pacse mostra di non aver
preoccupa-
sembrò
più
Dissolati
designando
nazione
della
to
energica-
d
niali nella commemorazione
| glia che' è l0 Statuto.
stati poco
e
di quell’amtica.
i
Lo”dicevamo noî che è una qiterta... vivo= luzionaria.
Jean Jacques l À
2
| Îl neutralismo _ urocratico la qrande adunata inlerventist deprime il paese
i
genovese
‘ FORLI, 14.
Fa
'of-1.
.
GENOVA,
14.
(Cosimo Pala). Alle ore 21, quando il segretario del Fascio intervoantista dichiara ‘ aperta la ‘seduta, lu vasta sala è letteral mente gremita.
Saland ra nel suo ullimo discorso ha {a coniro i « diffonditori di surevisioni » la cui olo ma « perolitiche ».
sono
fascisti
T
prima
della
‘mini
Tutti
al completo.
sono
giornata
i nessuno escluso. L'udunata, sia per numero
‘ L’EQUILIBRIO
uo-
gli
presenti,
d'intervenuti,
‘sia per la solennità della discussione era degna del gravo momento della vita nazio‘ nale. E' siato chiamato a presiedere l'on, prof.
L. M. Bossl, diò che è significativo,
to cheé può
quando
specie
si accenna
alla
possibilità
salo
per
i- giolittiani
non
esclusa,
damente
Cosimo Pala, l'avv. Palazzi, l’avv. Pellegrini e molti altri, tutti concordì in questa precisa linea di condotta: di salutare i fratelli che combattono con tanta fede e con {nnto eroiamo ‘le fortune d'Italia a per l'avvenire dell'Umarità, e di opporsi con tuiti i mezzi alla risurrezione degli uomini
“putto questo fu pubblicamento delto' nè il
lelgnor Prefetto osò. contestare i ”
fi
che la rivoluzione
del Maggio
Germania,
non può
cendeè
Sonnino
vuol
dire
la
acclamazione
({meno
uno
astenuto)
ha
ap- ‘conce'piru un
come
momenio
un
d’accordo, dopo che vari Ordini del nisteriali. In sono stati ritirati, l'assemblea nver traversaono l'Europa
Così | giarno
erano
più
di sel
righe
e l'Italia che
Governo
aquello
che
si
può
non
du,
vi
altro che il nome delle Associazioni tanti ed il locale della riunione. _ Ropo
un'ora
e un
quarto
landra?
era
arriva
che la censu-
degli
nerno
in-
purificatrice di l'unldi malcelate insidie
che salutarono esultando & sostfannero della loro riconoscenza il Ministe-
| straniereo;
intuì e seppe la grandozza dell’ora alfine suonata, oggi di fronte ad
avvenimenti
parlamentari
sui
>
1î la reci-
e reciso.
secco
no
e
muolon
su
tutto
{1
fronte
sua
la
ponga
guerra,
della
la fortuna
capitano Medico — a campo Sil-
fu medicato con più cure dal doit. Zito — valente Ghimrgo
e le idee che
Vallo.
in
nome:
un
Un pericoloso delinquente. arrestato piccolo
Nel
aprile dell'anno
SuUperiore ch
paese di Melghera
la sera dgl_.%à
da Pavia
[[J)OC'ÌìÌ- c:lHlomel-fi
disita
-
in Piazza Fontana
essa scorso per motivi di inter di 1.HÎC_.-
are il nipot quale aveva ù.:antglo di aitgima.zz . d Ù _ Cavenaghi. ‘va a morte i] di mprte
cciato …ìll malvagio dopo avere mina h.‘tenta-…wna numerosi contadink accorsi, 1 (;ua.riuscenda a
l Giovanni Botti C ‘affodre del primo e del &ecvondo ordine di U za gravemente alla ]. Snranno ammessi al concorso soltanto colo, | re; per nomina ro che abbiano conseguito la |
Bissolati.
Leonida
basionata.
una
con
testa
ex
Enrico BoPure alla testa fu ferito l’operaio abitante in Vvia, sonà di anni 87 da Dergano, di 1avoro Giordano Bruno da un suo «.‘-o-mpa.gno
ere | Chi può negar loro il diritto di conchied i cri- |=
famoso
ancora che la guerra sia condotta teri che la nazione additava nel maggio
al’interventisti
manten-
glorioso
a Salandra
e così gli
nel
dimenticate
possibile
Uuna' vita
ministeriale,
più
della storia nostra?
Equilibrio,
dunqgue,
strano
è proprio
Ed
che
giudizio il paese, quando l’attardarsi uella fini della guerra. rn critica non impacci l'azione, levano in alto Giunse l'offensiva austriaca nel Trentino. ì cuori verso Îe conteso vette, che segnano Î confini eterni d'Italia, ed ai forti che com- lAnche lì vi furono errori, tanto più gravi in battono
ricac-
giorni
della Manifattura' tal Guido Borriani - operaio 08- Jastico provinciale (è non per supplenza). chiarla e soffocarla. Ma i dimostranti di ) doci | Tabacchi. e e Le domand corredat dai rela che sbarazzavano le devono esscere presentaie all'ufficio E mu i medesimi, gi sonò 2 Rolte, @ — n Elvesio Tombini di anni 12, dimorante in v'a, piazze italiche del socialneutralismo zelato- di protocollo — via € 1Imo. : ‘tardi del 31 luglio-pr da un altro ragazzo re di viltà e di disonore; ma quei dimostranLa nDor ina sarà falta in base alle vigenti scaldasole; 82 Îu ferito qu°{l sconosciuto con una coltellataè per rimasto | L'eletche e legion e regolamentari. e grand della legislative titi disposiz'on stato ri supers i ti sono povero ragazzo a concorso con 1] stioni: futilissime. Il messo posto to occuperà il | l’anno s&corso chiese, volle la guerra, ) coverato a Il’Ospedale Maggiore. 1. ottobre 1916.
darà ‘rilevammo più volte: un disagio esizialo a'
quali
man-
continua
ottenne l0 spendida
che l'equilibrio debba essere raccomandato | ' diversamente non avrebbe potuto avoere. Tda noi, che pure non siamo scaltriti nelle | | Ma dimostrò mai, l’on. Salandra, un qual- cautele della frase togata, politica, e ohe a' siasi riconoscimento della situazione ‘che si miamo in vece il linguaggio rude e spesso l'era venuta creando? La collezione del Cor- ‘brutale della sincerità. Ma gli ‘è che noi riere della Sera savebbe lì, a smentire ogui: ‘fummo disciplinati, ‘sempre. Seguimmo un | assenso in proposito, Gli etrori sì accumu- LGovemo cuiì pure avemmo sempire molti ; irimproveri: da rivolgere, perchè ritenemmo | jJarono. 1l Governo si straniò semproe più | paese, Si oreò uno stato di disagio, che noi la concordìa necessità e dovere.
« ] partiti politici che nel maggio del 1915
vo che storica
un
il loro apposgio
resero
terventisti genovesi. acclamarono la guerra, ghe ignavie interne o
Con
usò blandizie non discorso di Torino. P Malgrado tutto, |
invi-
d'attesa
Ed ora ecco l’Ordine del giorno
per ‘quaitro
pasizione
concorso fatto a norma del regolamaento con decreto 22 luglio 1%06, o, antelo approva i ente iosam insid giolittiana, che stendema riormente alla pubblicazione di questo abbia duoi tentacoli contro VItalia, per avvin- | no avuto nomira approvy afa dal Cons'glio sco«
sione negatrice, che aveva usalo con gl'in{erventisti di estrema, aveva di molta attenuata in confronto de'.giolittiani, a' quali
‘1 il fattorino della censura e dichiara comunicazione è stata per intero | ratall!
1a
Ma i dimostranti di oggi sono quegli stessi, vche l'anno passato stroncarono l’idra | golare
rappresenti
non
rispose: l'on,
Come
te, in questo senso.
geno-
e non
?
posiziodo al suo successore magg. Paoletti le ni sue e quelle nemiche — un solo colpo di'ru-
più gli silanno a cuore. “ Rd allora nasce spontaneamente
la nazione inlera, in futte le sue pgradazioni. Lo stesso Corriere consigliòo, a suo lemmo, qualche modifica, nel Ministero. 1 più d. g. è autorevoli parlamentari agirono direttamen-
VeRe. L'altra sera alle nove mi presentavo con la cartella al telefono per comunicarvi clie jeri sera sì sarebbe tenuta l'adunata interventista. Non
il gquimine
ciando sempre al basso l’anvérsario, Mentre i0 avevo ordinalo il eambio alle sue trunpe dopo taute fatiche e disagi — ed egli stava indican-
il Corriere; ma abbiamo mantenuto #lla disciplina ch'era indispensabile
partitamza politica, gli uomini
i Ernvato il seguente Ordine del Giorno corninato con la fusione degli ordini del g-im'no presentati dall'avv. Palazzi e dell'avv. Silvia Pellegrini. Prima però di dnre il testo dell'o. ‘| bene che dia idell'idiota alla censura
ore, raggiunse
razione
Grande ammi boschi e la Udramma La fanciulla dei scontrini sone Gli — ni. rtufi ''T'a di e aiad : validi.
Concorsa ai posto di direttore
dei patti
| stabiliti con gli alleati.
che
di due
Al Cinema
la neces- | visse 11 28 e il 29 e la maitina del 30 serena: di disarmarlo, si diede alla fuga, tempo. (_3-\_11;1d1(_;1 lungo per Ha dato l’esempio al reggimento tenersi nascosto per- | idee, i, 'uomin , to di 1m_thag1tù d spiri z0 di uomini, non puro per sità di analizzare partilo sono or i i giorn il fltmhal.e‘_rnìlm:«ela:e Bonizzoni feriva gravemente :re condurre la nazione 1à dove ha il sacrosan- chè seaturisca questo unico risultato : il tur- @Ssa Sì Mmuore... ». alle 11..erc-;e sfugg Per li. Cazzo o cesc unisce natuTran a to divitto di giungere, Errori di varia baumento della hella concordia, che Paysa l pericoloso delinquent di ia Poliz della a Milano, ma t.L8. ra furono commessi ed il Corriere della Se- l'Itnlia in un solo fascio. era da qualche giorno venuto a della sua venuta,. i nostra Questura, informat ra, con encominbile spirito di patriottismo, | ]] Corriere e gli altri ongani minori non e ieri nel pomeriggio 10 tras-i le a comuna cacci la tecnica diade scuola gli d’una lo| fu tra i primi ad additarli, mende non lievi sembrano confortare del consentimento & in arresto in Piazza Fontana. è aperto un con@ di non lieve consegunenza furono rimpro- ro le dimostrazioni, che ogni sera reclama- | 1l Municiplo comunica che posto di dirsitore effettivo corso _ per (itoli al ata ' vorale al Ministero, la cui temperatura sots no un Minislero veramente nazionale, per della Scuola Risse e ferimenti comunale ‘Tecnica nier | rano è , semb erato er—;rìq cONcCOrsoO rilevata Il Non fu p. a. guorra della viltori Schéaparelli i la riguard Govanni per ne' “ e to-zoro la guerra ll'Ospedale Maggiore è stato ricov l nrhle no, distretto fra i professori ordinari di anni 46 dimorante _lm .P15_&.z-: ni, tìà stazio Aliber manife ìan-à€ anee *Giùè; ‘comoentala, deplorata. sponi le are. ipprov un genaseuola e inseguaoziti di materie alle q 17 il quale ]m_lrgamcle con za Vepra, ative medije Fove aN L S'imponeva un allargamento alle basi 1mi- sintetizaano la volontà popolare in un gri- rispondario, nelle sceuola ani di anni 38 fu ferito a:thsbaîàla}u-
chò nessun altro uomo oggi può essere #&eanacolo in vessillo, se non il sergente degli alpini, che; vuol dire intensificazione dell'’apera nozionale per il conseguimento della Sidney
pra
a
indicato
il meglio
era
fire, ha lanciato all’attenta assemblea, giac-
come
|
nostre.
soldati
meno
aveva
in breve
mente con quasi 650 uomini a vi si stabili forte così l’avanzata neirineerandosi impedendo
tenne
scri-
viene
tempo,
egli
l’adoravano
(.&.
col suo zoni tentava il contadino Luigi Boniz ortuna dell’Italia. Ora il Corriere, attegsiao molto da lontano lo feriva all’ad- i Aere austriac il proprio m_pg;te Em ho-i cile suoi lo i coltal con di o, colpi a smodat ’isentimento a pasanni d egli pustanno dome ad al braccio, La stessa pallottol è Nascardi nativo di Maderno d : ' enti frondeurs, che, fva l’allro, gli 'giubba al masgior2 che P la , ino. cappotto il sava è e } sUO,! comamico t:}… un :u:cul‘& se di accor bpraccio. linea con lui parlava, contundendolo ad un Jelfiog%?fi:lo gel Nascardi male, gli turbano la ; fuU vios; insinua il sorretto ed assistito immediatamente, in barel- Angelo Cavenaghi di anni s La zuffa il Bonxuzont postezza che l'ha sempre distinto; jenfissima, ad un certo momento metri 1500 da sceso riguardo ogni s0con fu la o col medesimo coltello col, dubbio che sopra gl'interessi del paese, alla Sezibne di Sanità. Ferito il 27 alle 17 circa che è un alcolizzat e fe-
dimostrato che, o per la sua composizione, o per altri motivi obiettivi, o per insulfficien-
che tra-
vigorasa e continunativa osservanza
nè il mondo intero avrebbero mo-
dichiaralo la guerra, contro congiure parlamentari ed insidie d'ogni sorta — aveva
| ditore. » E' stato ad unanimità (meno uno astenuto) e simpaticamente avvolto il nome di Leonida RBissolati che l’avv. Pollegrini, con la sua eloguoenza che ricorda il grande pa-
“ittoria,
vendo quella
là
nè
lAustria,
il Paurlamento
contro
oggi
che
suoi
sui
ch'egli
morale
Coll’ascendente
« Giorno e notte sotto pioggia
qucl.l.o
scritto
Abbiamo
...
mica.
tenerezze
di
sospetti
che
tutt’altro
parlumentarist:iche,
La situazione itatiana è d'una clriarezza che non si presta ad equivoci. Un Governo — che ha ‘lù grande benemerenza di aver
ha bollati di
essere
sgiamo
tivo di consalarsi o di addolorarsi per le vi-
infamia e di tradimento, di qualunque specie essì siano, tanto di coloro che seguono Giolitti, quunto di coloro che lo hanno seguito sino alla vigilia della nostra guerra, | osprimendo questo concorde concetto; « chi
è stato gliolittiano
nè
inteso,
langamente
nale
il Cornierea Not
Di che si lugna, dunque,
in vece di perdere
autorità,
hanno
esistono. ‘ 1E se i gior-
_x
a :
e teneva
—
ti, perchè era troppo lontano restarci — dal paese.
la bussola in visioni rigide e grette di partito mirassero da vero all’interesse nazio-
Padoa,
prof.
il
Breganti,
Gamba,
l'ing.
che
nali
nessuche circondava le sue azioni, per la giamenna anima che poneva pe' suoi atteg
di no-
esistono,
stri turbamenti interni che non La crisi ministeriale è chiara,
per tutti coloro che sono fedeli. ma anche stati intaccati di lue giolittiana. Hanno interioguito il prof. Cevasco. il dot(or Perrario Fausto, l'ex sindaco prof. Grass0,
non
che
Ecco un brano della leltera che descrive l’at: to di valore dell’ufficiale. 11 Colonnello scrive
nazion
la
trattare
nel
sua
esistono,
non
che
nostri
nosire
di debolezze
‘che è concorrisurrezione giolittiana
d'una
avere all'estero,
di dissidî
piacersi
alta e vivace, in i-
che si svolge
scussione,
le staf-. lca vernative. Il Ministero Salandra è caduto precedenti, per tutta la superbia {ra i nemici, la per errori e, per il mistero
, crisi itauliana finiscono col dare al nemico com. per re per l'appunto, il motivo miglio
Il presidente, esposta a langhi tralti e con efficacia la situdzione politica apre la di-
|
di
pretesto
E, col
fe,
‘ al Cinema
i RE . L 4 nno le rappresenteaera min ter ì o tr%e! d.ay&. ieneva al.,. reggimento Fanteria e coman cinematografia, .che _-_1t pericolosis- 'ziuì%r?i d{.g;1gillest,a… '@nax ie an_; gLr_ L1ff:_ , ltre un battaglione tattico in- un'azione iIno — . folla enorme Di cima, su rocce impervie. Si traltava di rag- attualità. giungere una situazione prima del nemitco, per E evitare un aggiramento.
dell’effet-
preoccuparsi
“Zia d'AmeNica,, ‘Uitimo piorno della Cen trale. -
appar-
ufficiale
Il prode
Bavassano.
G'Hvanni
perduto
decisamente
hanno
minore
giacchè
Colon-
dal
ha ‘ricevuto
Bayassano
siggtor
1I
CINEMATO GBAF!@f
ECHI
leÙllerauna -commoventissima Giaccone nello lo capitano fratel del morte la zia annun che
I quando affermiamoò che l'offensiva austria11 Corriere della Sera e qualche organo non ha influito su le ultime vicende go-
il prof. Bossi oltre al valore personale e (Fo. d'alitico è presidente della Lega italiana zione antitedesca.
|
Sul campo. dell’onore
quanto da varie parti si era in iempo addi-
delln
Però domandiamo
agli altri uguale
con-|
tegno. : I nemici non potranno compiacersi d'una | crisi determinava dea una volontà più guayrriera, più energica- Ma potranno sfruttare, g continuino, le sacramentazioni del Cor-
:| noftra E]u-erra,, inviano il fervido, commos- ‘ tato il pericolo. Ma <quegli errori comeo i riso saluto dei frartelli ai fratelli. piegamenti iniziali del nostro esercito non riere, cheé sembrano il principio d’una leE dicono che non indarno avranno cosparso del loro sangue le sacro zolle irre- 'avrobbero influito sensibilmente su la vita nata di soudi. Sembrano e non sono. Ma per i-nemici dente, perchiè il popolo, dietro di essi, vigila nazionale tutta vibrante di entusiasmi non attento; a come ora chiede siano al governo |sopiti. Anzi, crediamo di non sbagliare | parere è anche essere! L’arresto di una donna uomini che come Leonida Bissolati o Sixlney Sonnino garantiscono una virile poliSAN REMO, 14. | " LÙ i° LI | Y tion di guerra, così dichiara, che sa al comtevi già che notizia La — pito eccelso assegnato all'Italia dal patto d'Elsa). (Gaio —__ qualcuno ten‘legrafaiì, dell'urresto dell’ing. Mario Du- giurato fra le nazioni sorelle | tassa di venir meno, Genova, la città delle | ‘ chini, avvenuto sabato verso le 18, ha assal | fassisti sono convonati in assemblea ges suè si che Iniziative, ariora una volta compirà il suo nerale questa sera alle ore 21 in via Sala, 10 dmpressionato la cittadinanza, ai più disparati com- duovere. » pito abbandonata per importanti comunicazioni relative alla menti, Il fatto però non ha sorpreso nesAlla mezzanotte il Presidente scioglie l’as. i L’Avanti! alza un’altra' volta le mani, fa -simo perchè era già molto tempa, anche seniblea ammonendo, che qualora la crisi situazione attuale, l-1;n'ìr.'ma. dellu guerra, che iu città circolavamo ministeriale non si risolvesse nel modo inIntorverra il segretario politico Miohele ill inusetto così e rigando le gote paffutelte Duil ‘ insistenti voci le quali dipingevano dicato sull'o. d. a. l’assemblea s'intende con- Bianohi, reduoce da Roma, di goccioloni innocenti piagnucola: « Maiì — ‘chini come pericoloso austracante e sfaccia- vocata senza ulteriore avviso. lo, intenda bene il lettoro — ho contravve‘to tedescofilo. nuto alle voere disposizioni che disciplinano a appunto fu precisi, ° E per essere più la libertà di stampa; mai lo stampalo noti‘eausa dell’assoluta impassibilità di stabilire sie false od allarmanti; mai ho rivelato fatti ila nazionalità di questo bel tomo che, esper i feriti e convalescenti asdi posizione e circostanze che potessero giovare allo strasua la scossa ‘sendo assai Tra una l'ufllll%l'fl delLavoro e un Comune Lo spettacolo datosi ieri al ‘Teatvo Diana a niero; mai ho raccolto ipotesì o congetture ‘ sessore comunale di fronte ai colleghi d cura dell'Ufficio V' del Comitato Centrale e di che potessero anche falla massa elettorale che in perfetta buona lontanamente parere SESTR! PONENTE, 14, Assistenza per la Guerra, col gentile concorso ‘feda lo avevano in- istima, egli fu costretto rivolte al fine dî gettare sgomento, puura o Le nostre corrispondenza al Popolo d'IHtalia dolla Compagnia drammatica dirotta dal cov. ia dimettersi e ritivarsi nell’oblio. sollevano, di volta n volta, un gran pandeLuigi Carini è viuscito una vera e nropria mas sfiducia nella cosciensa pubblica ». L'innoa a Sanvomo vi sono ancora degli ita- monio nel pantano sinclunalè:—….:lul—nvulrulistn.! nifestazione d’entusiusmo patriottico. L'elegan- cente! Viuoi un faszoleltino per soffiarti il n siccoe d'occhio Le ràne « Serratiano » ad ogni botta, simaettotenuto {a sala del ‘Teatro era tutta affollata di unifordiami. 1] .messere fu
ialoeno all'areesto delIno, ughiti
AL
GIORNO|
L’innocente
contro il suo l'IHtalia, piun-
{a alla polizia, questa finì per seriamanto occuparsone e finirla con l'arresto d'oggi. | Ma la serie di questi tardivi provvedi-
maenti non
finisce qui:
l pazionalità
svizaera,
ieri mattina a stata pesano
quale
wsulla
di
Beagola,
Margherita
arrestata la signora
gravi sespelti. Sì dico vi sia per questa un decrelo di espulsione in piona regola, Noi ‘isinamo lieti che finalmente a Sanremo si agisca sul serio nei riguandi de molti stiamieri, specie tedeschi, che noi ospitiamo con |troppa bauevalenza e senza accorgerci dei cho
questi
bisogno
di
tradimenti
danni mai
della Patria
ha
'attenzione
signori
ai
perpetrano
che oggi più che
nostra,
rivolgere
sulle vethe delle
tutta
la
sua
Alpi.
FERRARA, 14:
tane;
gracidare
passalo
il
siamo
venuti
o sì r:fuglano
tremito
che
le
ldì consuetudine in tutti i pubblici consessiì, ii fare uffici perchè Raffaele Mazzanti rece-
dalle dimissioni date d vite-presidel Consiglio provinciale e da consi-
nelle
coglie
e
sbalordisce, riprendono l’incosciente lavorlo pettegolszziA di minaccioe, di d'ffumazioni. Ciò
che
serivendo
fino
.ad
di
oggi
in gola.
Per ora, facciamo un po' di conti, L'Amministrazione Comunale social-neutralista (il sindaco ing, Ganlo Canepa, però, è intaerventista, anymiratore ed amico di Garroni ex-prefetto di Gonova oex-ambasciatore italiano e giolittiano a Costantinopoli) passa alla locale Camera del Lavoro (il segretario di questa, sig. Arturo
Fusi, fu interventista fervonte prima della guerra) un annuo sussidio di lire duemila. ‘Tale grazioso sussklio serve di trait-d’unton fra gli
uni
è
gli
altm,
i
primi
bisogno
di voti per arrivare
scanno
comunale,
dei
quali
di
quattrini
hanno
e mantenersi
ì secondi
sullo e
di
loro
grama
fatte,
come
la Camera del
Lavoro percapisce in questo periodo di Lempo, iL 8000 tondoe tande; ammesso — ciò che non è — che i votà sindacalisti-neutralisti che vanno at socialisti siano 200, ognuno di essi viene a
caostare al Comuns no!
Non
dî Seastri se
sia
Ponente L. 40 l'u-
por
il
di
Sestri
mantenere
sappiamo
proletariato
proprio
convenianta al
po-
; igliere, non trovandosi egli più sulla diret- tareSoe i la social-neutralisti... cose non istanno così come scriviamo, raguiori le per tiva del partito socialista, slamo pronti a fare onorevole ammenda... del ‘che determinarono la partecipazione dell’1- calcolo azzardato; e se le basi del calcolo non ‘talia
alla
guerra
di
libertà,
vennero
àccet-
‘tate lo dimissioni, considerando ragione sufificiente il fatto che Mazzanti non appartiene - più a quel P.U.S, che lo aveva eletto, Presiedeva
Guido
-sta delle primwe : more
della
ore,
Marangoni,
neutralista
interventi-
poi
per
a-
medaglietta.
Ognì commenta
guasterebbe.
Prete austrofilo condannato
'
FERRARA, 14.
‘ Stamane sìi discusse, per direttissima, la iwausa contro don Carlo Vignali, parroco di , un paeso di ‘T’oscana, colpevole di aver pro‘palato ialee notize sulla guerru, e del quale
‘già nei ci oceupammo.
P
fu con-
L'’imputato
- ‘daonato a D. 300 di multa, senza
legge del
La causa contro den Albini Medici, allararci-
i pretedi Copparo Co/ , misticpa.
non
e didi notizie elpeval ) n
areara
per
direttissima,
pui: - ifv procedunma regolare. ‘peguira
1na
rispondono
a varità
e si teme
che noi abbiamo
coscenico
e,
con
e
presentaiva
glola,
un
l'allegria,
quella
« verva
aspetto
la
dî ficcar
lo
viso
troppo
in
fondo,
BZAOZ .
-
-
Î
'!
'
egal
E
.
II
M
i
NLI l
=
Î
Regaliper )
cì
si
dimostri perchè, non ostante tutte le polemiche, gli attacchi feroci e triviali e ì dissidi, l’Amministrazione comunale socialista non ha mai permesso che si foccasse la Camera del Lavoro sindacalista, anzi l’ha semnre difesa insieme all'Avanti!, esaltandone l'opera che noî abbiamo giudicata deleterta all’elevazione del prolatariato, e ultimamente si è sacrificata fino
__ _T
M
__
#
$
1npo-
continna
» sua
i-
speciale;
ptarli
a
sperare
più
vigorosamente
ancora
disse brevi parole ma così santite, così commo- in.ella vittoria... austriaca. Caro! E quando venti da destare l’ammirazione i aliel pubbli- i pubtblicavi le notizie delle sommosse femmientusiasticamente, singolare che, appludi co nili, che iì Lavoratore di Pittoni riprodiucenopo 11 terzo allto il Sergente Cappelli dal 18 va come un romanzo di Brocchi; e quanidlo Reggiinento Bersaglieri recitò, anch'esso eniu-
sjasticamente applaudito, due sue noesie, nelle del soldato per 1] laqualt si magnifica l' amore lItalia. Una nostra per questa paese, proprio sorpresa la dette il 12 Reggimento Barsaglierì
inviando a quesilo spettucolo la sua fanfara la quale dursnta gli inttervalli suonò le marce del
Regglinento. Luigi Carini
Italico
disse
. ponda
» del Garducci,
par
. suoil
«
E Saluto
applauditissimo.
Istituti clinici di perfezionamento
Con oggi incomincia” agli Istituti Clinici dî Perfezionamento il corsa speciele di i mMedicina laureat: ammessi sono ,al quale scolastica in medicina e chirurgia e gli insegnanti delle scuole
primarie
e secondarie.
spedivi
Turali a Busto
per
celebrare,
con
uwno sciopero, le « battaglie civili»; e quando offrivi {a miseria dei pochi alla giustizia dei oî molti amici; e quando diffondevi il verbo di Zimmeriwald, che condanna vitupeposamente ia guerra; è quando — su bvelio non la vita — nascondevi nel tuo bel seno un vedattore del Laveratore; e quando andavi a leggere in sedule segrele — to' un bacino
(na oita di 500 giovanotti milanesi
Dificiali! Caperali ! Soldati! FR
steriose
vi —
in
localiì segreti;
canaglietta
—
e quando
lèé tite clemosine
come
per e-
CEAT
l’ordina riceveranno franco indirìzzo 25 copie ultima serie della
la
Marca
la
Cavallo
' ; Cartolina illustratissimia « Nasionale » encomiata ed_ apprezzata dalle più eminenti personalità dell’arte_e_dell'arme. —
è
Ègxì1cz%uc‘lfimm' e praticissima
AE a da Iinviarsi
ALI
È Via Oratici, $. P
;
di retrovia, vuvvero di operazione) entro 48 ore dall’emissione del-i
L215e23.1i
numera-
-
— Novitàlli B 'llezzal!! Eleganza!!! _ Ovunque desiderano (in zona
può oftrire tipi da Uoino a
— i tupi anticoli censurati; e quando il tuo bel paparino direttore teneva concionì mi-
mindrevnis. Sumnale a lenarte La durala d tale corso è di un mese e l’o: del mio cuore — n5n _ stetiuccia — tu 18,30. alle ‘“guerra, 16 dalle è o rario quotlinn all’Erivolgersi a cercavi di deprinon programm male, e di nulla facevi Per iscrizione conomato 4degli Istituti Clinici, via Commenda mere lo spirito pubblico, di sgomentare i numero 12. coscienza pubblica, ma facevi — gioia! — opera di italianità, opera ài patriottismo, openi santa dî amore. a permettere che uno deli suoi membri desse le Asciuga gli occhietti, caro. Varesotto nel dimissioni da assessore per poter accettare la Brutti cattivi i tutoi compagni. Nella mattinata di domenica prossima, per carica di segretarlo camerale. Club « del Milanese Seziona Sensa cuore. Îlfa non lo sanmo che un paio della a, Noi non possediameo nessuna virtàù astrologi- iniglativ ca è pensiamo quindi che le cause di tanto e Alpino Italiano » circa 500 giovanetti milanesi di manette aî polsì, anche se adoperate per sì tenace aftaccamento fra i due Enti — Ammi- complranno una gia nella regione del Vare- burla, tà in!eu-:riscono_fina al ;_)ian_lo è ti coai qua: nistrazione comunale sncialista e Camera dejl sotto. Sì tratta di figliuoli di richiaumati giornata |.et|v-in.gu:mo, strmgpndaf:, a farti gridare perLavoro — debbano essare cercate nel riconosci lì ijl Glub Ah;.\iuo vuol far passare una d isino: Viva rItalia? mento della reciproca debolezza organica e di letizia all’aria aperta. Già due gile vennero arganizzate e condotie nel bisogno di mutuo apposgio. Ma pensiamo piangere più. Lo so che seil innaocenNon a l’altra e Turatle di altresì — a parte tuito l resto — che quando a termine: una all’Alpe a dire a Francesco manderemo Glielo | te. l domenica di Quella S Maurizio di Brunate, un partito nolitico ha bisogno, per mantenersi in piedi, di ricorrere ai puntelli a cui ricorre avrà ner mèta il Monte Tre Croci.. Zitto. Zitto. Più bibi. Giuseppe. ÎleP. S. 1i a Sestri, è un partito che o sta per A Varese, intanto, si sono l’altra sara radumorire o è miorto prima di nascere e di ope. nate varte società sportive e sinnastiche, le Uno qualunque. quali hanno preso accordi per ricevere 4 gilanrare cfficacemente. 1ì alla Stazione. Ma Lazzari è contento, buon D&rìul...
preteso
[QA
naso e per raccogliere le lagrinette puerili2 | ila chi — povero caro — i dà questi brutti larità con la quale que lpubblico ascoltà e dispiaceri? Cattivoni, veh! IL diavolo, o Mazapplaudì la brillantissima commedia di Sabazoni, ì porterà via sulle corna! Quando « difino Lonez « Mario e Maria » non si possono videvi nettamente la tua responsabilità » da diL pàrtivolari in diffondoerci Senza descrivero. quella di Ciceotlino, l'augure indiscreto di fatto a gara romo che tuiti gli attori hanno una vitloria italiana, tu — cuojricino mio per divertive 1 nostri sallati e ci sono riusoità DI più la signora Gentili, l’esimia, prima attrico dvello — nonu gettavi punto lo sqgonmento, ta che tuttà conoscono, ha voluto offrire ai nostri soldati ben due mila spagnolette e gli attori ! sfiducia o la paura nella coscienza pubblica della compagnia, hanno offerto flori e caramel-. ia — nelle tue intenzioni — c‘era la pia inle. Ma il punto culminante dello spettacolo è tenzione di rinfrancare i neutralisti ed incistato quando Sabatino Lopez comparve sul pal- |
lo- } mi srigio-verdiì le nentissimo. La
non è che l'antinasto, in seguito vi porgeremo... dei bocconi che dovranno rimanervi fitti
stabilisce la legge, ogni 4 anni,
1 Nelta soduta di ieri, malgrado che la mi‘koranza clerieco moderata proponesss, come ‘desse itdente
lo scolncio
ro
un locale per trascinare avanti la vita. Ammesso oclie: le elezioni vengano
: AI Consiglio Provinciale ’
no
P
;
Lo speftacolo di ieri al Tealro Diana
Baratti e mercimoni
. yne tante furono le denuncie agire ed i suoî discorsi contro
Wi
A: aa ss OL PP
_ Fascio d'Azione Rivoluzionaria
UNA
a eE
a
peèrla corrisporn-
parecnoti, amici”è ici” pare
t SL i conoscenti
ÌGor}fim dalunpstro Fronte - Costa Î./ 2,25 nviare ordin: a ZAPPI FERNANDO,
LI
mezzo Edit.,
vaglia di CALDIERO
L. #.25 a [\'v:'m°1«"l)
Avvertiamo che dal primo giugno il servizio di pubbì1î:ì%à per il POPOLO D'ITALIA è gestito direttamente dalla nostra : amministrazione. Gl'inserzionisti - industriali, commercianti, ecc. - sono pregati quindi di rivolgersi; all’Amministrazione del POPOLO
D'ITALIA
Via Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni 9.93 8.73.
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D
IL POPOLO D’ITALIA — 15 Giugno 1916
SULLA
La moltiplicazione de’ voti P"capovolgiamuy anche l'aritmeticat1L FO- E') drmai pacifito che uno dei coefficienti _maggiori per raggiungere la vittoria, è la
Sta bene. che?
‘tranquillità serena e fiduciosa dei cittadini
Io sono
che mon hanno avuto l’onore d'impugnare ‘un'arma in questa guerra di libertà. E ov vio il ritenere che, in queste guen-è di po-
polo e non-più di Stati e di dinastie — al-
alla
disciplina
retta;
non
mi
perciò
delle violenze
Bastonate tuale
nè mi
sgomento
eventuali
che
di un
qualsiasi
de
ai
clienti
che
la
Giardino
oltre alle
lui
dalla serva del giolittiano cav. A. o comm. B.? per il proletario che nell’osteria paesana, racconta con fare solenne e con aria di sufficienza e'di mistero, la « novità ultimissima dala a lui nel circolo vinicolo » da qualche « onorevole » o da un suo fido sca-
di questa
popola-
Difatti, i nemici d’Italia e di questa guer-
‘va — tedeschi, austriaci, spie, venduti,. gioliftiani, socialisti e preti — sono in ciò per“felttamente d’accordo. Essi, che hanno buon îfiuìu, si sono rivolti definitivamente verso ‘i v(ritia.dini italiani, infiltrando ; tentacaoli
gnozzo?
per
mercato
dopo
la
donnicciola esser
che
st&ata
a
viene
messa
Camera
sono
alla
predica ove ha imparato e largamente fnzso la «wverità » detta dal reverendo,
difche
<abili che son proprie alla complessa anima
di questo:
alquanti
bèceri,
a dire
insolenze.
lano sopratuttà
alla
che si eserci-
tulli
mo
Ve
nev sono
in tutte
le stazioni,
in
i mercalti; ma
nessuno
ha pensato
muai di promuovere
uei
me quelli che l'hanno subita? Ah! no, Passino puré le bastonate anche per
culturali non costituiscono Iì genio: aosì la natura, col pavone, ha grento l'animale
gonfi
foss'allro per il pionm-
che [a-
sono
le fanfaluche
che si
dra...; i socialisti —
sostituisco-
per paura,
tedeschi
operai marxisti
plinatissmi
censiura
di
tenace
Lotta
mente
inferiore
zozzal
y
che
globo
sul
lanciava
i
|
Îl mondo intero rimproverava all'Italia di spargere.per iutto i proprii emigranti ricoperti di stracci: In cerca ovunque di lavoro che procurasse un tozzo di pane alla propria esuberante prolificità: ma questi siraccioni: questi prolifici impenitenti partavano, insieme con i Joro mocciosi, la propria volontà di lavorare, Ui rendersi utili i : i alla civittà. Quante opere di utilità pubblica e interferrovie tagliati.
ciont i{aliani? Montagne perforate, cnostruite, miniere scavate, canali
Ed il bilancio si chiude in perdita.
di operai
vaolere
e buon
alacrità
E per
D.
dei Gaspepalamidone
pei creduloni, dalla congrega roni che si annidano nel sacro
Giovanni Giolitti. Ed è in tal modo e per tali cause che a valte FItalia civile ha dei dubbi e delle scos-
Setti,
pelletti,
f
caporalmagg.;
C.
Dragoni,
Besali,
questa
opera
lenta,
tenace
S. Ceroni, soldatli.
e di pensieri
che
non
che
scerivono
ne
di
«si
è inevitabile
e le-
dovrebbe-
che
ciò
«corre
voca»,
pie-
«mi
han
‘deito » che è successo il tale fatto, che -sta 11 tale altro e via dì seguito. inesistenti battaglie perdute.
per succedere E parlano di
di
città italiane
di
fucilati,
generali
agcu-
conclupate, di disaccordo ira gli Alleati, mai vinto... sarà dendo che il .tedesco non
che legge, rimane lì, estapreso fra le maglie del suo
E il soldato fico, incgredulo, nersonale
e
convinecimento
carì, tititbante, indeciso, uno
sguardo
dato
de’
suoi
a tanto
che
quello
fino
suoi compagni
a’
ricordi il loro entusiasmo
non
gli
e non lo convincea
che i dubbi delle sue donne altro non sono che, che il derivato dell’orrenda propaganda traditori, iloti e venduti, vanno conducen-
do nel nostro paese.” Ma
per
intanto,
punta
una
s'è infitta nel suo cuore: E allora? Siamo 5 casto
di amarezza
dolorosamente.
fuori posto e di reazionarismo da traditori. fino
ad un
‘ certo punto colla tesi replicatamente
e con
- Per
‘calore
conto
sosienuta
. . Bastonate!
combatia i nemici di deniro e, nel medesimo tempo che inviamo anche urn caloroso saluto
alle « Armate Russe » che con impelo irresistibi]le prosegzuono la loro vitioriosa avanzata contro il _ comune barbaro nemico. ‘Caporalmagg.
sono
dal
Comitati
Carlo
d’accordo
Popolo
Carena
Martelli.
e Caporale
d'Italia ».
dìySglnjp _.P-ubbl'iùa,l,fl
An-
a
‘Yostro
A. Longoni,
Squadriglia
aviatori.
e Albania, 27-5-i%16. Abbiamo combattuio sulle Alpî Dolomitiche, e sul Basso e Medio Isonzo, dando prova di
saldo
coraggio e, tenendo
così, sempre
alie Je
assurgepe
sonra
le
gare
parti-
e le competizioni parlamentari, naquel Ministero Nazionale, nel dquale
avrà
fiducia
illimitata
il popolo
italiano;
il
popolo che sui male imposti confini si batte, muore e castiga l'implacato odio austriaco; il
nonnla
eche
lontiana
dalla
guerra,
per la
guerra lavora e aspetta senza impazienze trionfo stizia.
di
chi
difende
la
libertà Alma
c
la
il
giu-
Dolens.
e
a Leonida
gnviate all’on. Bissolati; Presidente deil’Alleanza Democratica di Roma, la seguente deliberazione: ! « Il « Comitato per la Libertà dei Popoli », che raduna in pensiero e in copera concordi, tutti i rappresenianti dei partità che proclamarono la necessità delle guerra, rivolge fidente appello alla Alleanza Democratica perchè, a qaualunque costo, con la propria opera efficace eviti la iaittura irreparabile d'un ministero comrettamante,
guerra
a coloro
nazionale
i
quali
Q indi-
avversarono
e continuano
la congiura
la
aî
tradizioni della nostra forte Romagna. Ora, r:uniti quaggiù, lontani dalla Patria. noi sottoscritti tutti Romagnoli, da queste maontagne Albanasi inviamo 1 nostri più fervidi saluti alle nostre care famiglie, parenti, amici e fidanzate assicurandoli che godiamo tutti ottima salute.
danni delle asp*razioni italiane — ancora oggi — alle spalle dei nostrl valorosiv combatlenti. e Îl Comitato, convinto d'interpretare i sensi della cittadinanza gennavaese, ammonisca che 1a soluz'one dell’attuale crisi parljlamentare non.
dati: Casadei Altvaro di Forliì; Montanari Francesco dî S. Arcangelo; Bezzi Luigi di Rimini.
nuazione sempre ptù intensa d=1la politica e stera iniziata e svolta dall’on. Sonnino. « Afferma di corseguenza che la composizione del Ministero debba offrire al pvopolo ilalia-
Caporale
Crivelloni Oreste
di Bert'moro: Sol-
t
Leggiamo
9_6-1916.
con ansia ls notizie dell’avanzata
TUSSA.
Se i Russi vanno di questo che i prigionieri sono più di
passo — so già centomila — ci
csarà qualcosa da fare pure per noi. Vero? Chissà' come è livida Ia neutralità...
Ma... in bocca al lupo e a buon vederci! Affettuosamente g Nosito Arselmo Pedrini.
può
e
non
deve
siglificare
altro
che
la
conti-
no — pronto comundqua ad ogni azione — le più
ampia garanzie che lale programma politico, pel quale 1] pacese ha ofiferto tutte le sue vive
energie
e il sangue
vrii in tutti
i campi
migliore
pronta,
dei suoi figli, a-
energica
per
i cittadini
pretendevano varie tessere
nizzazioni operaie dalle quali denaro in virtù delle esibite
mar-
di
per wbriacarsi come
E tutto cuesto
chette...
e
holli
di
ricoperte
resolarmente
porci: per dare triste e ripugnante spettacoln: per offendere con gli epileti più sprezsanti e volcari gli italiani che avevano la
dabbenaggine di tollerarli ed ospitarli....: e «otto gli occhi visili delle antorità italiane che davevano fv rispettare n virtù della « triplice alleanza », i sudditi delle « nazio] ni amiche »... Ma ogni buon operaio tedesco marxista e tesserato — nel corso della sua vita — do-
vittoriosa
attuazione.
PROLETARI ! LEGGETE E GiFFONDETE IL u POPOLO D'ITALIA-y - E' IL VOSTRO GIORNALE.
‘ Debbo. pra, anche brevemente accennare all’elemento viù propriamente casidaeito i inî tellettuale. Gli artisti e i letterati italiani — specialmente quelli impastati di pretenzioni filosofiche — hanno avuto il grave #orto di <confessare, auasi, il genio italiano — perchè la mediocrità data dal periodo storica non
produrre
(li
loro
permettere
ipoteva
qualcosa che gareggiasse con un passato alorioso — mettendosi al servizio, sciminiot-
{aindo i «sistemin della culta Germania. osannare
Per
Verdi
Rossini.
in seconda
pdssavano {utti
tare
i -grandi
alla
Wagner
si
linea
ribalta
spettacoli
doveva
si levava.
al disopra
—
itallani
maestri
filosofia che
dimenticavano
che,
e Donizetti
quasi
quasi,
1nsieme
con
per
por-
—
amalramati
nascondere
di
l’affermazio-
ne della razza: « per la germunizzazione del : nmionilo contro il genio latino » I classici italiani impallidivano di ironte a Goeithe, L'ombra dello Stirner, ogni tanto, del
suo volume,
a sol-
levare una baruffa nell'elemento intellettuale delle diverse scuole sovversive. Poca cosa davvero — dquasi sporadica
qauando non erano casi di plagio — quella dei limitati carmpioni del genio teutonico
— ‘di fronte al secolare e naturale pronunziarsi di quello latino. — In una manifestazione sola i tedeschi si sono mostrati versatili èd
uomini
siruzione
realmente
di ordigni
razioni finanziarie
di genio:
di guerra
nella
È
aspirazioni.
le lJoro
sintetizzi
e ‘| come... un’altra fronte del Trentino. Anche qua occorre rettificare un confing!
iniqguo e insidioso
ce
e nalle ope-
e di penetrazione; faito
Occorrono
QOcccorre
gna
preparare
apime
| profughi
Per
la
seguente
orefetti
del
Regno
dal
minigtasro
ebbe
flella
sicurezza
pubbllca
« Questo
statare
che le' pratiche
mento
di
|
&Ll
nrocedura,
racco-
si
ciò
evitare
Ad
detto :Gat-
della
veneta:
parlata
nomine
nuova
Domini
nostri Jesu
men-
Christi..
«vigliaccheriaw
mia
la
giustificarti
da Padoa, all’antica :
Orci Novi et asserraglia= tagliarmi il passo e rToma
il sorcio avevd
Quel
« vigliacco n che
umi
son iG
come tu scrivi. Bene sagi che io conduseva lance e balestre al soldo della Repubblica veneta, come fanno anche t capitani al d d'oggi, al soldo dei regni; e bemne sai come
finiscono col peridere il posto che
trovaio.
la
Gattameltata,
con soverchia lentezza, talchè non di avviene che costoro nelle more della
avavano
Narni,
contro sè un tristo gatto. Più amcora:
chia-
dono di poter mutare dimora dimoetrancdo di aver trovato altrove occupazione, procedono raro
de'
permi su quel di Verona. Ma
al trasferiche
nelle'
Generale
Gonzsaghesi, preso {a Brescia, voleva
con-
a
volte
speste
relative
Biso-
passata e spiegarti la ragion vera per cui,. ia, dovetti juggire attraverso le moniagne: e i mali passi di Trento quando messen Nic4' colò Piccinino, capilan di ventura degli'
Vigliani:
comrm.
e forie.
sopratutto
di dio, così ci scrive
aln ‘ Devo
g‘.janra.l.e
direttore
e
Erasmo
(Capitan
\ scolando
diretta
insospettabili
proiughi
\ decreto
Interni
degli
circolare
pubblica
ener-
capace
arche
:
grande
| Repubblica, collocato a riposo d’autorità pes .
insospettabili.
ROMA, 14. — Il Bollettino
-
e
le nuove vie della nmuova Italia ».
tamelata,
d’Italia
Città
Dalle
l’uomo
Il magnifico
Cenni. ‘
PICCOLO NOTIZIARIO
mezzi
EATTAMELATA
per _ Tino agguato, preparerà il .momento gettare i suoi tentacoli sulla vecohia Eu; lopa.
Lorenzo
e... violato.
grandi
gia.
copereranno, validamente, a rinla piovra germanica che, în etex_‘—
paese; e sanguare
manda alla $.5. L.L. di voler procedere con Jorti imprese io condussi, quando Braccig ]a massima sollecitudine nei casi su ricor‘lati e specialinente nel condurre le pratiche fi morta sotta Aquila el io temmii vigorosas dipendenti da quanto è siato Hisposto eaol mente la terra. N, 13 ultimo comma, della circolare 24 giuAquila bella chi t'à scapillata? gno 1915, relativa alle misure sanitarie per Fu Erasmo condottier Gattamelata. i profughi di guerra, disponendo in particolare che le informazioni e le necessarie autorizzazioni che le informazioni e le ne-
sessarie autiorizzazioni vengano
spettivamente
fornite
sì di maggiore
urgenza,
per
espresso,
e,
novrata
in ca-
in via telegrafica. »
Un discorso di Wilson. NEW-YORK, 14. — 1l presidente della Confederazione, Wilson, pronunciando un discorso alla scuola militare di Wespoilni, hà dichiarato che coloro the non danno a-
gli Stati Uniti il primo
E menai
posto nell’animo
ro,
o tardi.
di qualche
di mesa:
da
Lionessa,
gente
conta
nelle
terre
e ben
donna:
di
d
Orvietoy
che mi porlò in dote cinquecento ducati if
veniva
che
li
glie, mentre dunque,
'capitani
ciò
nelle
non
terre
perdessero
succede
le
più.
di Brescia,
Latlae
Serraloy
senza
vetlo.
vaglie, con sei mita famnti e sei cento cavalli, lo‘ volli passare il Mincio, girando il' Garda, e
L'azione degli Sta-
ti Uniii deve essere disinteressata. Essi non hanno nulla da guadagnare nella guerra; ma debbono vigilare a che la loro esistenza non sia turbata da*coloro che vogliono im-
padronirsi
Giacoma
Bocarini
l oro, mentre oggi di, li capitani menano don7né foreste con più bravura et anche più d ‘cati, Ma allona così era l'usanza. EL così av
non dovrebbero essere tollerati. Non è aftato accidentalmente che la guerra siìi è abbatiuta sull’Eurova. Essa doveva
scoppiare presto
anche
ser Antonio
chieste e ri-
Dall’Estero
le
l'elemosina: vie esiagerdo, con prepotenza, aesillanti Je Camere del lavoro e le orga-
#a
14.
I1 = Comitato per la Libertà' del Popoli » ha
prendente elementi legati, direttamente
invadenti
alloggio;
ed
importunanti
ducazione », (quando non era prefissp all’invasione negli ambienti bancarii od industriali) intraprendere uno di tali pedestri o semipedestri viaggi.
RBissolati QENOQYA,
2
nazio:;
spirito
dello
saldezza
aila
che
ma,
proprio
del
inn:
genio
del
civiltà,
pria
i locali
veva, « per compire la propria cultura ed @-
l Comitato per 1a Vibertà dei ponoli
10.6-916.
Al carissimo Antonio Muoaroni, Date a mezzo vostro { miei fraterni augurii di guarigione, a voi ed agli amici tutti i saluti vivissimi con fede immutabile nella viitoria e nell'avvenire dell'idea nostra. Bella e forte la vostra offensiva contro i bastardî d'Italia. Avanti semprs.
di
<di coscienza dei concordiì
giane scerà
H
'
qui afipunto per intenderci, anche di Essere iacciati di giacobinismo
mio
Permetti che-a mezzo iuo mandiamo saluts alle famiglie nostre, parenti ed amici ed alla cara famiglia del Popolo che così nobilmente
i
i
e poi mai.
Fopolo,
la sorella ecc..
le loro lettiere angosciate,
dice»,
ac-
Da un gruppo di uomini adamantina, capaci nell'ora,
destini, 9-6:918.
Caro
tonio
là sposa,
Cap-
E
ro essere fatti e nemmeno concepiti. ìfentre invece, purtroppo — ed io vorrei che là ‘Censura comprendesse che quel che dico è a fin di bene — cada. ; Ed è la mamma,
G.
A. Alfonsi,
l
‘ tale, chè giunge pure quassù la eco di ragionamenti
Garibaldi,
G. Lazzaront,
di
se. E' per
P.
vitto
ubblici
)
mostrati
si sono
italiani
insegnanti
uale forse più di ogni altra categoria di: professionisti,. Hanno daeio opere, danaros i Y sacrifizi. Ora haomno diritto di avere un ministrd: della P. I. che sia esponente della lono ani|
es1îhca.zuo— della pro-
stemi» tedeschi, in tutte le loro ni ,avranno perduta la.um.inne
S‘alù…fi dalla fronte
devano
razza.
italiano di buoni
Gli
dignitosamento, all' altezza del- momento, senza ricatti, senza secondi finîi. Hanno col-
Se gli operai italiani con le loro organiz-
Ja voto femmin:/e a . Bissolati’
Da iuna trincea avanzata tutiji contenti pers una religione che sogna i tempi belli della ’ ehè, poc'anzi abbiamo respinto l'abboyrr:tò au- lun’'alira nrova di abiregazione. Come #aveta forca e' degli atti di fede, che scende al po- striaco, inviamo per mezzo del caro Popaolo, i combattuto sotto il tricolore, senza diseostarvi dal rosso vessillo, diventate il minipolino, alle donnicciuole, ai proletari inge- i nostri più sentiti saluti ai nostri famigliari ed stro d’'Italia, in dquesto momento storico, ai conescenti. ti, il vang*lo messo all’asta nui e malaccor grave di responsabilita e di insidie.
d'intelletto e di fede,
uomo
un
ma
in iIialia:
un
per tanii annoi*
quello che è mancato
remmo
zazioni; gli elemerrti intellettuali — scienziati rd artisti — con le loro opere non vorranno assolutamente troncarla con i «si-
Però io ammiro ugualmente la faccia [re- d'ingegneri quante lande desolate dell'’Ame. ed esclusiva paura — farebbero fageotto di sca dell’organo socialmeutralista. Visto che ‘vica non divennero ubertose, quanti solidi destini, ai generali nostri, gettando su di tutte le loro idee bellicose, precisamente cooltre ocena eensura ha praticamente 1eso unfavore ) e armonicsi palazzi non sorsero _ essi e a piene mani, ogni sorta di villanie me fecero nel '98 a Milano e nel '915 a To- a suoi amici, attacca la cénsuna. E fa bene. na. nella Svizzera tedesca, in Germania, o vunque fosse bisogano dell'attività manuale e di calunnie, che corrodono fatalmente ed rino; e i Miglioli ruminerebbero. nel loro Così Madama Anastasià imparerà a ri e del genio italiano? ’ gozzo pestifero la tremerella che li fece cociti loro in drresistibilmente la fiducia che \ spettareo alneano la cronaca, la quale — mal- | Attro che rumproverare all'Italia ì figuritadini debbono avere, senza ombra di- dub- l nigli fin dalla nascita. $i piglierebbero così grado ogni taglio — non si distrugge.r - - ngi-di Lucca o i poveri ragazzi calabresi, : sol fava, “perchè alla' i | due’ piccioni con:-una S _ _ | munifi di organetto e di bertuccia, vaganti bio aleyno. Îl capo ciurma. | per le vie di Londra, ad opera di vili speEd è sempre questa. orribile piovra, che propaganda di vigliaccherija e di austria1j.&zìpmlith, qualsiasi culatori rinneganti cantismo fatta nei circoli vinicoli ci pense- | e==== irride a tutti; che esalta la forza germanica esercito di lavoratori italiani — pur quando miserie di ed afferma la viltà congenita della nostra rebbe l'«onorevole» localae, Litro od Anguilla mostrando le proprie miserie: pl°@fettî dÎ ÙV“IÌ@Î]Ì:O | un'Italia che dupo 1antiì seco i di- schiavitù stirpe; che convince dell'invincibilità altrui che sia, o il candidàato, è il « factetum » ROMA, 14 sera, non poteva, in pochi anniî, assurgere a ve del Partitone a farla smettere così come e fa ceredere alla disunione fra gli Alleati. Con recenti decreti îùogotemenziali s0no ra potenzialità politica ed economica — SÎ penserebbe Gentjloni a mettere in guardia Sono loro, sempre loro, questi sicart del utili e preziosi al mondo intero. siati disposti i seguenti movimenti nel per- rendevano ’i suoi galoppini in chierica e sottana. Tolte pochissime eccezioni, di fronte re.al Kaiser, & godere intimamente e a timidasgi " Concludendo quindi, i0 sono per l'’azione sonale dei prefetti : ‘numero strazvrandé, gli operai jtaliani mènte, con grande vigliaccheria susurrare, e non per Taranto avv. Costantino, prefetto di Molavorarò per all’estero cavano sì, ma principalmente contro l'u alto », vi»| ingrandire e render noto, quello che pare dnve lo spettacolo stomachevolmente ripur sto cghe ivi è la responsabiljtà ed i] punto | dena, trasferito ad Arezzo. offerta muotidianamente dagli evoo pub essere anche, un nostro insugcesso Ferrari dott. Pii Vittorig, prefetto di A- anante | di partenza. lJutiss'‘rni, studiosiesimi e tesseratissimi opeparziale ed insignifigante. i Sì colpisca adunque ijnesoràbilmente la rezzo, trasferito a Caltanissetta. i rai tedescht. Essi, sempre essi, E con loro i socialisti unNa crearsi per viaggiare di scusa la fonte Con — che è composta poi di poghi ed inu(111) ed i preti, fratellj d'anima e di tradivaganti. lpemo-cln degeneratiquesti cultura: -tilj a dannosi vomini è si avranno l'Italia rizione. spiriti venali che alla loro fede ecd | | £d / cgamente a gruppi, varcavano le Alpi per il suo Popolo tranquilli e quali réalmenlà e no lungo le vie nazionali, nelle nostre quattri ver-arsi. al loro dio, antepongono il Onarevole Bissolati, :te sono; forti e consapevali del loro avvecittà emineniemente industriali od artistipancia, che si fanno mancinpî dell'altrui vilLe donne italiane, che a questa guerra che: ma. in realtà, anche per frugaro. e nire è della loro missione nel mondo, che è tà, e che, anzi, a quella, accodano la loro, cedono con eroico cuaore i più cari affetti; più remoti casolavi semi. ‘di libertà, di generoso idealismo e di bene. con alacre energia concorrono al normale scandagliare nei più bruta perchè irragionevole, più ignobile nati sui piani o sulle montagne. Dalla Fronte, 9 giugno 1916. funzionamento della: vita cittadina; con seA vparle che la guerra ci ha fatto costata. perchè fine a sè stessa, al solo scopo di rona tenacia sono decise a soslenere i più cdme fosse considerato un dovere ner tut. re | (!!) morale zia suprema loro la manteénere ‘ Pietro d’Alcantara aspri sacrifici, fino alla completa viltoria tj i sudditi del kaiser e del suo alleato — sulle folle ancora incoscienti e bestiali. Ed # ai raa degli alleali, vogliono esprimere il proprio eompresi gli operai tesseratissimi— il fara pensiero per la migliore soluzione della érisi a spia al proprio governo; osserviamo quaè dai capi di costoro, dai demagoghi rossi ministeriale. le spettacolo ripugnante lasciavano questi e neri, dai Rabagas in aspettativa..., dagli A nome delle donne, che come voi, onoreavoluti. ma stomachevoli figuri, nelle loro istrioni bifronti che hanno due faccie e due I ' ; vole, propugnando la paec a tutela del Di- scorribanda! parole, dà questi apostoli bacati di un sori{to, questa guerra stimarono doverosa riChi non li ricorda?; incubo ‘4dei contadiCarissimo Papolo, e di cialismo che si alimenta di marchi vendicazione: del dirit{o violato, vi domanda ni, delle nostre cdmpagne, dai quali preton-
mno nei*tonversari più o meno privati e clan-
per essere udita,'
uoi — per Fa scuola — chiederemrmo sem ., plicemente un ministro della P. I. Chiede-.
pro-
morali
campi
i
tutti
in
guerra
guerra;
mmiateriali.
di strac-
meriio
per
sorsero
non
nazionale
in tempo
cosa e giungere
12
qualche,
contar
Grippo rappresentava a ostile trascurans morale e materiale, da imettersi in valore za della politica italiama per quanto riguars! in tutte le sue esplicazioni. da la educazione nazionile. Fa una vergo=; T tedeschi avevano ammantato, e imposto gna contro cui noi nonù c'impegnammo al parte coll’astuzia, all’Italia — come a buone fondo perchè la nostra classe era volata a $ | del mondo — uno strato morale che gloveva più alte battaglie, ‘ impaniarne l’energie per il gran faito che Danunciammo, protestammo: più in 141 essì stavano tramando: « La guerra peril non ci parve opportuno andare. i srimato politico ed economico internazioMa, da che la crisi è aperta e un mini»: nale, » stro si deve pua» nominare, noi chiediamo: I} mondo civile — per legge stessadi e- che per il buon nome d’Itatia alla Minervas: voluzione — darà ai più barbari, agli am- nel momento niù epica della nostra storia, meritalo gastigo: pollosi superuomini, _ i1 nornd debba sedere nà un mediocre traffican-. questo non deve limitarsi alla sconfitia ie di favori, nè un innocuo cireneo coman= ma 3 per le armi. datovi per ragioni di alchimia parlamen-. I'Italia — come tutte le altre nazioni 1ì tare. lotta contro la sopraffazione teultonica — Il nuovo Ministero della P. I. dovrà condeve non dimenticare e continuare ia suUa siderare il campo dell’educazione nazionale
suoi animati ordigni di spionaggio: levigao saturi di accademica t dall’untuosità '
i
hase
sua
Hibertà.
sua
potesse
Se ]a nmostra voce
intelletiiva,
farza
EA +_ cercherà lo
forte della
e più
sioura
ho
la
riconoscere
mondo;
nel
forza
pria
?
più che sui banchi di destra a di sinistra parlamentare, nel paese che /è consapevole e vuole, che combatte e vuole. che sa-.ng_uiqa e vuole,. vuole un'Italia migliore e riù sire più. cura e più iorte in un’Europa
laborato
voler
fermamente
deve
î
psicologica-
.razza
una
in
La conclusioni, che ‘i0 voglio trarre da questa succinta esposizione di fatti, sono semplici e brevi: 1] popolo italiano, in tutte le sue classiì,
si nb-
'
tera il mondo.
dopo,
a
gll:‘.c1-
.
Panticamera... Îl nuovo Ministero
e /desidero-
e d'ingegno: se pur stravaganti si di affermarsi.
qualche esiSEE
ma con ra
sodo;
più
saeo
blindata ».
automobile
uwna
L’on. Salandra sa, come fu raffazzonata questa Camera di camerieri. E£ Ssa anehe che bisogna tener conto «del Pacse che è
innovatori
italian
da
anche
MT
Ora, in questa crisi, metterà i/ denti del # giudizio: almeno giova sperarie.
voluto dimostrare come i tedeschi. con i loprendere in ro «sistemin, riuscivano a farsi
considerazione
s R:0
agli onorevoli della -banda di Gasparone, v MI M Vi ricondate? « Siete venuti all’assalio della diligenza2 Questa volta si tratta Vi ciete ingannati.
Poi morse tanza.
ta-
maniera.
ogni
in
ma,
e dipinse;
scrisse
: briacavano auotidianamente. E' inutile ostentare un'altra educazione esieriore quando il vero contenuto dell'uorro — nelle parti interiori principali: stomaco. cuore e cervello — vuole puepotentemente affermare la propria natura bestiale e selvaggia; natura bestiale o selvaggia che di fatto si risolveva nel cooperare quotidiana. moente all'’opera, tenace ed occulta, del mosiruoso ingranaggio dello stato germanico: che si proparava a conquistare e sottomet-
giunga la faccia losta della brava gente che dirige le sorti del socialmneutratismo italiano.
per semplice
evolutissimi e
gli
i quali
con
genere,
‘male han fatto e fanno fra il popolino mi- principali città d'Italia, nei circoli dell’ari- | Madama Anastasia ha ricevuto il fatto mnuto. stocrazia nera e nelle sacristie. Là vi è il suo dall’orguno socialmueutralista, E Uha re Poi ahbiamo le spie, che dicono siano | ‘ letamaio. Là vi è la Danimarca ove hisogna rilato. Se non temessimoa i contulti, furemmo nostra quella filippica, Chè ta censuna ‘moltitudine, Queste sono appendici scaltris- "c-g-l.plìra a sangue e senza pielà, isime di Franceschiello, che non debbono | Il Governo è debole? Si sommuova l'ani- — il ciel ci nerdoni — è ta istituzione più inverosimilmente idiata del mappamontdo, Non avere quartiere, siccome tremendamente pe- ma di tutta Italia — non si ricordano più consentà a noi ed agli albri giornali to pub‘ricolose e deleterie per gli interessi nostri. le giornate di Maggio? — sìi cambino gli uo1Per loro, necessita al Governo oculatezza | mini e si proceda alla disinfezione, dopo a- blicazione del qrido, che fw emesso dall'alto €d energia illimitata e ferrca. | ver avuto il buon senso di armarsi' del bi- della Sezione Socialista la sera della dimos Indi vengono i giolittiani ed i venduti. | sturì. Si vedrà che dopo alcune « lezioni » strazione in Galleria, ed ora deve sciropparche sono poi unica e stomachevole cosa. Da ’ date dalla Corte Marziale ad alcuni cian- si le santissime insolerze de' socialneutra"costoro — hastardi figliati da uteri aleman- .ciatori della cloaca massima italiana, si listi. Ben [atto, perdio! 1 censuratori hanno un curoso comncetto mni — c'è da espettarsi. tutto, Essi sono la | metteranno di colpo le cose a posto. I giolitdella funzione loro. Una notizia può far piafucina . entro cui si tenta forgiare la rovina tiani — se si fosse portato Giolitti innanzi cene a nemici. Non deve essere pubblicata. -d'Italia. Essi sono i briganti d'alto bordo a all’Alta Corte, il giolittismo, questo nemico Ma quella notizia può servire a tumeggirare ‘eui è permessa la denigrazione, la bugia, il insidioso ma vile, sarebbe scomparso in un certi atteygiamenti di gruppi, all'interno. baleno — poveretti, diventerebbero più reafalso.. Essi sono gli artefici coscienti di tutte Non imponrta. | le dicerie penose sparse artatamente pel listi del re... e più ministeriali di SalanPaese;
annualmen-
fare
amavano
dacati germanici
te larghi e meticolosi resoconti sulla cullura dei proprii organizzati e sul nuNero siragrande di volumi, dati loro in pasto intel jettualmonte, si guardavano bene di darci accanto la statistica dei barilozzi di birra e delle boltiglie di acquavile, e di liguori in
rà Rigola. Ghè ora, ogni intervento confederale, sarebbe la prova del vassallaggio cui s'acconcia lu Confederazione. Vedreno — ho detto — non già perclè le deliberazioni confederati possano avere importanza. Ma, così, per yiudbtcare fln dove
Alla
in
— [iportn.vanu
marchi
Ù
:
Appena ebbe occasione 1i mmostrò anche.
una esposizione futurista, laceva bella mostra, tra gli altri, un gran quadro dello stes.so. pittore-letlerato recante per soggetto la “ tarantella dei pederasti ». Sorte che Marinetti — con la sua azione fattiva in favore della guerra — ha fatto sono convinto come gijustizia di iuttociò! che lo stesso: pittore-letterato sia ora ben lontano dall'ammirare quello che un giorno
giro-per il mondo la leggenda della 1o‘1-r.:superiorità morale e materiale sugli altri lavoratori di qualunque paese, Ma, se i sin-
bo onde hanno carica la scatola cranica. Poi laonno fatto appello alla Confederazione del
co‘di un Popolo, Ed eccoli all'’opera, questi si- storo, visto che del male ne arrecano e non ignori! poco, ma la difesa nostra non deve localizI tedeschi, pieni della loro boria belluina zarzi qui: deve salire più in allo, molto più i& Sfacciata, approfittando dell'inverosimile lin alto, E, se del caso, anche colte basto‘acquiescenza governativa per piombare in nate, qualora non ci sia di meglio. debiltamente tramutati in « SvizzeTtialia Per intanio però, e a conto mio, penso rotti » e compisrvi indisturbati la loro sot- che per trovare le radici del male che mi‘tile e perfida opera di denigrazione e di I maccia là Nazione, si debba entrare a — iallarmismo clte tanta breccia e tantissimo j negli « Aragno » politicasiri delle
di
e
di cifre
sindacati
loro
coi
tedeschi —
Gli operai
Sì capisce ch'essi cerchino di valere qued-
Lavoro perchè intervenga. Vedremo
e più stupido...!
più agghindato
cosa. E si sono riuniti, a Roma, con tulti gli Non
arretrato;
più
di! — chè se illneonalo avesse avuto vwempo g
mettere i denti...
di
quella
sesttimana
qualche
maentre
verna;
e
accademici
i {ronzoli
come
di
osservarei
da
naso
ebbe
però,
Qualcunò,
E «Lacerba», diretta ida Papini, pubblicava degli scritti di un pittore-letterato che arrivava A scusare certe abitudini praticafreqguentatori
E
i] nuovo Ministero era un ospite tollerat
una disereta quantità di intellettualoidi tedeschi che avevano fatto di Firenze il loro centro d'invasione. j i
te dai tedeschi
__
lasciar passaré j rigori del clima politi:
pubblica sicurezza — si riuniva seralmente
za dell’uonio; grattate la corleccia dell’individuo tronfiamente colto ed ostentatamenta educato e subilo sarete investiti dalla puprimiiredine o dal cattivo odore di bestia tiva che ne costituisce il vero contenuto. Secondo la regola antropologica, la scalirezza non costituisce semFl'e ‘ingegno ma de l'’animale può essere l’artifizio istintivo
virile,
pressione di un interregno. Îl vero mAaneg-! gione della Camera avevà mutato aria p
di
misure,
per
guerra,
nostra
della
nizio
Ma la superficialità non forma la sost&n-
legare -- sostenere che il Governo sia caduto per opera de' socialmewtralisti. Essì sono attuatmente fuorì della vita nazionale. Tanla juori da non aver peso di sorta melle odierne vicende
prepotente
n
Qnando lon. Salundra assunse il potepai per la prima volta quasi tutti ebbero l'imm,.
della |
e venale
varna nel cuore di Firvenze — sotto un palazzo di gran valore artistico di l;})ul'o stila fino dall'idel rinascimento — chiusa poi,
ti ì consumi — con i quali sì scodellano quotidianamente infinite norme, igieniche, educative, pedagogiche e scientifiche, ai volenterosi léttori.
Ma quamndo una base non c'è l'opposizione diventa cosa molto povera Non è possibile — senza esser muaiti da
selvaggio,
il aviluppo che ci darà un governo
rivela
cosa,
altra
d'ogni
re tutti i grandi capolavori del rin ascimend'astio per forte motivo fo: costituenti un la tazza iedesca. i ’ Così accadde un fatto strano e inverositmile che vale la pena di rilevare: in una ta-
letti multissimi — per tutti Ff" usi e per tut-
punto di vista da opporre alla maggioranza.
uominidi peso.
ed evoluto.
colto
E ciò in tutti i canipi: dall'intellettuale al-
' l’operaio. a1ì" verissimo che in Germania si stamp o montagno di libri — e ne saranno stati
beceri ad opposizione parlamenbare. La quale implica l'esistenza d'wn preciso
così come voluta co-
geniale,
più
1 futuristi stessi — con l'entrata clamorosa del « cenacolo papiniano » nel futurismo — si’orientarono"verso la Germania. Ed i tedeschi ben volentierl accolsero il futurismo che tendeva, nientemeno, a distrugge:
deali — che più rapidamente plasmano l'uo.
ben poca
che
la convinione
ho
cioè, sì è accorto
cioè al mondo siamo tutti fratelli e che per-
}u‘ischiosi della doro propaganda subdola e ivile, fra gli mlerstizi e le lacune imman-
ondo
che,
EUE
risi dello
Iì Ministerio è in crisi: sarà la
lor razza.
intero colne la più perfetta ed e-
al mondo
i
Il paese,
dal
o
ciò la guerra presente è infame, intami sono coloro che l’'haumo
il
gente sìi sia accorta dell'esistenza d wno 01 posizione socialneutralistica in Parlamento.
ven-
a
se
l
Eppure
zoologico?
salsiccie
persuadendomi che
neutratisti.
si do-
«notizia » poriata
10 vado
?u'esbo
buon dio, qualche giorno, si decideràd di ri- | voluta non solo; ma come la più rigida o05creare il mondo, il merito sarà de' social- servante di quelle noime — pratiche ed i-
di-
a chi? Comitati di Salute Pub-
per- il salumanio
Se ne conclude in conseguenza che la bacosì,
scandalizzo
dell’azione
blica per chi? Per il bsota che sfoggia al caffà la sua erudizione... di abltante abi-
‘fede che lJo fa divenire una volontà ferrea e tenace lanciata irresistibilmente verso la É iVittoria. diciamo
ferrea
gio=
mento,
che e più perchè è dai cittadini che il soldato trae la forza prima di resistenza e di
le loro radici nella
fin dalla prima
leno dei Vandeani di casa nostra; purtuttavia debbo alla mia coscienza un chiari-
_ gnano di un corredo non mai bastante, che deve essere mantenuto integro se non au\.menta…lo dai cittadini non militari, ma an-
è le fondamenta,
uomo educato
ventù
V'a e Qquellà'v rma olitiva del-soldato non sono sufficienti. "Non solo perchè le armi biso-
5e
contro chi? e per riescire a M ME cialisti,
vrebbèro commettere per neutralizzare il ve-
. meno per parte nostra — la. forza bruta del-
Vittoria, hanno -zione civile,
Ma
La Critica Magistrale pubblicherà nel suo
prossimo numero il seguente artioolo. sulla.
“ Crisi Ministerialen:
L'anima tedesca, materiata di superbiu e di brutalità originarie, si è sforzata, per tanti anni, e lo tenta ancora, per apparire
glio di via San Damiano fa sapere che iîl Ministero Salandra è stato abbattitto da' s0-
E
cosa.
presi
il
cammino
Trento.
per
Guadato
ciò
il ffume,
Pescaria,
mi
per
misi
li mionti
di
sotto le molina
per
di
i tuoghi,
in mezzo
ai
monti, fra rovine di sassi e di fiumi, con gran tristezza e disperazione nella faccia d'ognuno.
Il nemico
m'intese:
il Vescovo
di
prenarazione militare ed ha detto che l'umanità , apprenderà che «dquando l’America
Trento serrò i luoyhi stretti e ordinò a. montanari di traggere dei grandi massi daullo allo, acciocchè tosto mi fracassassero ed
dichiara qualche cosa. initende condurla a compimento. Wilsen ha espresso poi il suo
gnore e di mia donna Giacoma,
Wilson
stupore
ha
insistito
sulla
necessità
della
per il fatto che. alcuni cittadini na-
Pramiazione
degli
alunni
della
nel
nome
di
Nastro
Si-
lasciata po-
ai passi,
mossi
nolturnamente
bandiere
ed entrai
dopo
molti
scugla
veredo, avendo penduto per via soltanto po=-. ’ chi cavalli e pochi fanti. Fu Ltrista COSA, CET
paese
loro
ia,
ca gente
-preferiscano
paese
al
Ma
adozione.
turalizzati americani, d'origine
occidessero.
di
il loro lorn-
le'
giorni a Ro=
‘dinese della « Dante Alighieri n. to. Il Capitan Generale Brusali deve aveygi LONDRA, i4. — La premiazione annuale degli alunni della scuola londinese della perdulo molto meno, perocchè egli non ave« Dante Alighieri » è avvenuta quest'anno va da invocare donna Giacoma. Ma iîl Picci-. in una splendida sala del Savoye Hotel, de- nino, conosciuto il mio truvaglio, disse: « ne: corata con fiori e bandiere tricolori, Parlù ha -saputo più il gatto del sorcio » mentre: il prof. Antonio Cippico, presidente della | sezione londinese della Dante Alighieri, il io non saprei dirti ciò che dira di Brusati illi quale espose i progressi continui fatti dalle sorcio austrinco. Queslo, però, conosco an= scuole e il continuo aumento del numero ‘tola: che per ricordare ta mia perigliosai
degli - allievi
ed
il miglioramento
notevoie
dei risultaiti uottenuti. Parlò anche ì‘zunba—l bravura e per aver fatta fuggire la mia qgen= te da Trento io mìi ebbi questo momnumento: sciatore italiano. Agli alunni premiati vennero distribuiti |che costò più di mille ducati, e cioè lire numerasi doni, gentilmente offerti da ami- qualtisomila italiane, mentre il Capilunao ci dell'istituzione. | Brusali per aver meglio preparate le difese; Nazionalizzazione della Navigaz. spagnucia. | ,e certo — la ritirata, avrà molto di più AMIADRID, 14. — Il ministro Gasset ha pre-l in pensione e un moniumento più costoso. sentato -alla Camera un progetto di leswse | \ Merito quindi la tua rampogna dî vile e che' per la nazionalizzazione Hella navigazione. | Il progetio dispone che le azioni dell e com. | Madonna Giacoma ini assista. Però se Bru= pagnie di navigazione debbano essere no- sali fosse vissuto sotto la Repubblica qd ai minative invece che al portatore e limitaia vesse fatto... n. ’ J al venticinque per cento, la parte riserbata E, no. Abbiamo subito censurato, proall’estero. Il re bha firmato un-/decreto che rende il :?0 sjogo del melanconico Gattameprogetto immediatamente applicabile per lata, .
prio lì,
evitare che durante la discussione vengano trasferiti
titoli
a
favore
di cittadini
est.erl.\
: TIME_NOTIZIE IL POPOLO
e
’
i_
-
D’ITALIA — iò Giugno 1946
PARIGI,
Viglenti assalli-al siriaci respinti Sulla ironte del Pòsina ‘ fesalti ausfriaci respinii -l|fill_lifll‘[illlfllllfillllì fi Gzernowitz L’AVANZATA RUSSA sulla fronte del Pòsina W
i
’
i
che
sera.
doelle artlgllprle,
ni Alti,di Campiglia, di Momte Giove e di
‘nerdite gravi.
Iî
Manta. }
c_in V,alie Seebaoh, picco-
Nell'Alta Solla
|al scontri a nol favorevoli. } Sull’Isonzo ‘nassun importanto
avveni
{mento.
;
CADORNA.
Firmato:
i
|
PARIGI,
14
sera.
litervista con il delegato russo prof, Vassilieff che bha porlato dall'1:su]h: jimpressioni ‘talia. Vassiliet!
hà
detto
reca
un
entusia-
acclama-
il quale
italiano
del popolo
Istico
che
dell'accoglimento
radioso
‘ricordo
anzitutto
\va Sspontaneamente la missione russa e con -essa la Russia sorella i cul figli combattono rin Galizia il nemico comune coma i figli Igl’Italia lo combattono nel ‘Trentino. VasslMietf ha parlato infine della visita della mie'siono russa alla fronte italiana ed ha detto
‘che ciò che lo colpì maggiormente è la titamnica
difficoltà
della
lotta.
1 figli
del
Mezzo-
‘giorno, abituati alle carczze del sole, la | soste gono intrepidaniente da un anno Lra t 1nievi ctarmo, a soggiunto che ciò che elgli
ha
compreso
sopratutto,
durante
Ivisita, è la necessità nssoltia
questa
della guerra
per l'Ttalia, la quale non potrebbe rimanere isotto la minacceia «del delestato austriaco,
giornata
di ieri
abbiamo
cat-
trofai
di
guerra
dal
prinocipio
delle
Stoto
Maggiore
dice:
Avendo
te truppe
austro-ungoriche
stro-tedesctie
d’aziono
Tascialo
in vari
cd dau-
punti
la sfera
di lutti i nostri eserciti del sud,
’ riale
il
da
guerra,
‘ Nella
ri
hanno brillantemente caricato uno squadrone nomico. | avsono sì giato i tedeschi, le nostre truppe hano accupato incalzare il'ne-
(Valinia), le nostre lruppe Torehin e cahntinuano dad mica.
che
la guerra
è così
popola-
ldegli intellettuatl. ‘ Concludendo, Îl prof. Vassiliett ha espres-
isao la speranza che firmata la paée, le rela|xioni economiahle russo-italiene sì consoli-
| deranno,
e non
ayranno
rpgiù bisogno del - tramite-divLubecca vigo.
siìi. afferpmmanno
o-rti Zu-
Ninoraziamenti della Duma all'Ifalia
Fra
lOise
sud-esi
del
che
{edesca
laggio
di
Kosine,
a nord
di
preparate.
preventivamente
postzioni
cavre
e
Zabtessesiiî,
di |
paese
del
anche
fortificati,
pimnti
molti
IL ‘ Snyatin,
a progredire.
conlinuano
abbiamo
i
di
Garsdenrita,
a
nord-ovest
pgli Esteri voniva pregato di trasmettere alla iDuma tlali setinmenti, ciò che l’ambasciato+e si dice liet odi faro La Duma delibera di dirigere alla Camera italiana un telegramma di risposta.
É[ÌIIÌZÌH della Contereaza economica Îl discorso di PBriand Oagi
miva
è stala
degli
PARIGI,14 notte. la Conferenza econo-
aperta
Alleati.
1l Presidente saluta i delegati venuti a da-
a
un altro esempio della comunanza di ideo
‘b della fiducia dei Governi nel carattere per‘manente della loro unione, « Non basta vincore — ha detto Briand — bisogna, dopo la vittoria, garantire con l'u‘nione cconomica lo sviluppo intensivo delle ‘risorso materiali dei puaesi allenti, - lo scamhio dei loro prodotti e la ripartizione sui mercati mondiali ». THa continuato dicendo : _ «Questa guerra ha dimostrato abbondantemento verso quale schiavitù economica xsi
“ pretendeva
di
trascinarci.
11 male
era
giù
‘molto. grave e l’avversario era assai, vicino a riuscire; ma gli immensi sacrificiì noN saranno vani, Se sappiamo assicurare la libe-
‘razione economica del mondo e restaurare e sane pratiche commerciali, con una libera associazione Îra gli Alleati, dovremo per iquesto entraro risolutamente su nuovo vie
‘e, con l’unificazione e la coordinazione deil
e nostre diverse azioni, colpire la produzione ed il commercio nelle sue forze vive. Ocpure
zione
nemica.
nomica “
procedere
corre
dei
varî
& Perciò
eco-
alla restaurazione
paesi
vittime
dell'’occupa-
i
la solidarietà degli Alleati
"
stata
presso
intine dovremo organizzare il funzionamento interno della nostra alleanza economica, contro il comune pericolo; Questa riunione ‘ di uomini competenti, così provati in ogni campo, è oggi la più salda garanzia :che
tutte le decisioni necessarie saranno prese.»
Briand ha così concluso: « Occorre che. attraverso le discussioni che sì aprono, passi già un soffio ardente di guerva e la for‘ma volontà di vincere; il valore e le soffe-
Îl villaggio
obbanmdonata
bLile
da
ogni
tori
eanustriackhe;
colonma
di Maly
intattu
punto
per
essa
sormoniate
wna
Milcza,
statua
comnmemorare
è jormata
da
è
un’altta
da un'aquila austriaca.
deposito di materiale del genio e di una fernovia.
aerea.
dn un ordine del giorno trovato stu n
uffi-
ciale tedesco ucciso e che indica la dislocazione delle truppe è sltalta adoperata ta sequente espressione: « Gli austriaci sono dislatti». 1 prigionieri, nelle loro deposizioni, accennano a nuove formazioni fatte co?l resto delle truppe austriache disfatte. Sulla fronte della Dwina, a sud di Dwinsk,
è tedesciti' hanno bombardalto punti le nostre posisioni.
in
parecchi
PARIGI,
hanno
da
14
sera.
diverse
offensive,
tutte
in quella
poichè
è
Però
in sepuito
con
la situazione
tinea
di
ad'un'inchiesta
frontiera
fatta
sul
bombe
le
navi
che
si
Sul
«Patris»
che
n0 i vostri lavori, destinati* a preparare il yaggiunto R]
i
Afamornilza
per
errore
©
a
volta
r-,
fronte
Sì
nel
constata
14
di
Venizel,
ad
est
14
sera.
l'esso,
di
di
artiglieria.
Starazagora
(Bulgaria),
è
A_Mrichovo
giunta
a
Mo-
nastir dova si trova una compagnia iedesca i telegrafisti. Quattro cannoni da 420 sono stati piazzati alla frontiera.
lccampamento furco preso dai pussi Comunicato
del
sono
mMmigliaia di
po' di
PIETROGRADO, 14. Grande Stato Maggiore:
nascosiamente
hanno
aitaccato
il
alle posizioni. tur-
nemico
che
era
in
riposo e sì sono impadroniti del Suo accaim-. pamento. Il nemico, avendo subito perdite. siì è dato alla fuga. Nella regione Ui Revaudus (in direzione di Mossul (in Mesopotamia) abbiamo respinto un attacco turco
Orogressi inalesi nell'Africa orientale l
LONDRA, 14 sera. L'avanzata delle truppe britanniche nell’A{rca
Orientale
iedesca
prosegue
con
vigore
malgrafdo il tentativo,del
nemico
gere
e la resistenza
il ponte
di Mkalamo
del
si ziare
e
dal
uscendo
la
—
arrivare
in
rono
bloccata. del
piazza
10, Vro-
Sala
di via
locale
strada
‘Tuttavia
pote- | caffè
Duomo
e jini-
la dimostrazione al grido di: Viva Bissolati! Abbasso Giolitti!
e
ad
invadere
la piazza del
Duomo
rad=
Carini, i carabinieri avevano Io-nmitò-_ un cordone che si era messo tra i dimo-; stranti e i gruppetti di coloro che discutes; vano animatamento. Avvenne che qualounfx
‘Ab-
dei neutralisti ebbe la velleità di protestara: — dietro la... protezione del cordone di ca= subito e alle grida fe| vabinieri — contro i dimostranti. che passegcero eco) ì numerosi cittadini Fu emesso anche qualche grido di « Ah4, giavano sotto i portici. Ed ecco cheé la folla basso la guerra » che irritò la folla. Quesia, atta, serrata e gridò ancora |‘ rotto il cordone di carabinieri, si scagliò | si formoò, la sua ferma ' volontà. sul gruppo dei neutralisti e sì venne ad una
‘basso i venduti! Îl gruppo ingrandì
insuecessi in disa- |
prigionieri,
pazienza,
come
nonchè
un
E
Signori!
quello
che
sostenere
l'onore
sacrifizi
nazionale.
un nemico che
a
col
della
Noi
| stema
m-
siiamo
‘ nuova
di-
dei
ed
un
co-
spaventevoli
pur
di
sal-
Invece.
abbiamo
accumulati
serie
di pugni
e
di bastonate.
via Paolo Frisi, 6 e il pittore scenografo A-
stringendo
in
diventerà
minori
unà
morsa
irresistibile,
di quelle infltte
le
che
ira
nostre
solito — non fecero che inasprirli di più.
comunicati
di distrugop-
calonnel
non
al némico e lor
del
Comando
Supremo,
recchi giorni a questa parte, sono buoni il nemio
è
respinto
ne
da
pa-
o ot-
inesorabilmente
quando attacca; progrediamo quando mo noi; nessun nosiro progresso è
attacchiastato an-
nullato finora, nessuna progressione può tara l’avvensario da parecchi giorni.
ripigliasse
in questo
una
donna
Squadra
sì sa
quando
ciò
avrà
suna
azione
di grande
la desira
tedesca'
avvolgente,
sia
un
termine.
que.
stile,
tengono
impedendole sia
Nel
settore
tenuto
parlare
a
di
due uomini.
Mobilé
ìn
iscacco
qualunque
minacciante
dagl'inglesi,
tale
azio-
Dunker-
oltra
ferroviario
che uniscono
Noi :crediamo che jl Feldmaresciallo
Hinden-
hurg,
per cercare
di fare
allentare
la presa dei
russi,
tenterà
gran
colpo
direzione
in
di
Jakobstadt
per impossessarsi della ferrovia che
zioni
due
|
| della fortezza di Riga per farne una ottima ba- l Riga
se
navale
rare
dal
una
a
delle
ed
minaccia
allora,
sud
dal
dell’armata
Dwinsk:
città,
avere
2
eran
tagliate
cercare
cosl
le
parte
delle
Brussilof
che
o
comunmica-
d’Impossessarsi
facilitata
Pietrogrado
Pripet.minacciare di
la sua
IN
Czerno-
ed al centro della Galizia. So-
no ancora sumentati ì prigionieri ed il bottino. Oltre a ciò, grandi fatti s stanno maturando su tutta l'immensa front> Orientale.
unisce
tutta
russa
Pruih. Con tale occupazione hanno tagliato le
un
di
sattore.
Fronte witz a Kolomea
rifiutati
di ricevere 1il senuino
i° con-
I russi hanno occupata la citià di Sniatyn sulI
comunicazioni
son
ci è
aranzia massima
i
sueti bombardamenti, niccole azioni offensive delle truppe canadesi, le quali hanno avuto esiti favorevolli Siamo fiduciosi di dover fra qualche giorno lungo
sì
Non
| folla fu per un momento
tre | ’ Larga e un po' disorganizzata.
francese
Bombardamenti intermitenti nel settore tenuto dai belgzi, i quali, pur non tentando nesne,
c
operati
van-
Continua l'ecatombe dei tedeschi davanti Verdun. leri era sull'alt’piano di Douaumont, oggi davanti le' posizioni di Thiaumont, e 1il crogiuolo francese continua nelN'immana lavoro nè
incidente,
la
via
à& Mosca,
riserve
russe,
il fianco
pe=r |
atti-
ed |
destro |
attualmente
forza.
La
colonna
rispondere: Gli arrestati furono tradotti a dei dimostranti si ricostituì e, sempre conSan Fedele quasi misteriosamente. Ignoria- tinuando a gridare e cantare, giròù ancora mo -perciò, non solo le loro generalità; ma \ per la piazza. Poi, tranquillamente, la dix anche le imputazioni delle quali essì dovreb-. mostrazione sì sciolse. — — _ — i bero rispondere. Misteri profondi! i DEFENDENTE DE AMICI, Ger::nte responsabi!s I gruppi dei contendenti, dunque, sban- STABE. D’'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA Yvla Ttre Alberghi, 28 — Milano dati sul principio dalla forza pubblica non
tornas-
se
rì della
arrestji:
se .u.lla… carica con aumentate masse, ed aumentati mezzi, troverà a chi parlare; che, a qualunque azione esso prepari, s risponderà con I
possibile dire i loro nomi perchè — per una ragione strana e inesplicabilè — ì funziona-
respinta verso via Le evoluzione dei drappelli dei carabinieri continua4 vano in tutti i punti della piazza, ma non bastarono ad impedire che la dimostrazione
Furono,
i
perdite
contro azioni che lo faranno riflettere, avrà ternpo. Abbiano, dunque, fiducia,
lievi contusioni e ammaccature per le quali;
:afferuglio nacque e volarono caz-. | i | non fu necessario neppure l’intervento mezotti e legnate. Accorsero numerosi agenti | dico. @ carabinieri, i quali cercarono di disper- | L’incidente aveva provocailo da parte dei; dere i gruppi dei contendenti e — come al poliziotti una delle solite repressioni e la;
arre-
Lutti
di provocazione,
Qualch<
fa-
abbiamo,
aveva
In direzione di Giarbekir (Kurdistan a sud-ovest di Bitlis) nostri elementi s sonn
avvicinati
un'altra
nella
&uc- | In piazza i drappelli di carabinieri comîzì.!u"llaa pîmifî… | pivano r Dide evoluzioni e cercavano sem-
Fronte un
vi è l’ottava divisioane composta di seiì resgeminti. Una nuova divisione, proveniente da
di
timi:
niaovimento eccezionale di truppe. Tra il Vardar e Mrichovo si trova la terza livisione bulgara composta di quattro reggimenti dî e di due
giorimi
italiana
o ciascuno,
sara.
Monastir,
ad
popolare. tralisti tentò di disturbare la dimostra+ gli sbocchi ‘della Galleria erano, | zione; ma la folla era così numerosa e in sbarrati da soldati e i drappelli di l ponente che le loro grida siì perdettero.
varono
è
straordinario quello che
da iFlorina:
settore
ancora
la volontà
‘Tuiti di ' dunque,
di un piccolo posto
Signori vogliono antora -aver fretta ? Sappiamo che, quand’arnche il nemico
allon-
della
-ATENE,
ha
naio
molto
è invariata.
Il giornale
irreparabili,
stiamo
cesso, di arresiare l’avanzaia lo Van den Ventork.
lutti
1 fran-
;
stri”
sono
|state ritirate sensza ritardo.
i
regione
Toutvuent.
mezzi più varì e formidabili per colpirci al cuolre. lo stiamo respingendo; con le nostre ali lo
dermate ripargtore »
soldati,
Sous
impadioniti
fenomeno
stato
glìml sacritici, presiederauno ed animeran-
eroici
]a iorie seminain quantità così numerose ‘& le certe speranze, suscitate da tanti su-
Moulins
mando come quello che lo dirige, avremmo dovuto
posta sul ponte Sheppard ove il nemico ha finito col ritirasi precipitosamente. La colenna Hanningion ha occupato Mombo. A Kondo Arangi il nemico cerca, senza suc-
nostri
dei
sera.
pattuglia
PARIGI,
esercito
Nasso. Le rostre bhombardate dalla:
resto
riunirsi
mento della folla da parte dei carabiniori, empre gridando: « Viva Bissolati! Voglia nonostante gli sforzi dei eruppetti di neu- | 10 un ministero nazionale! A morte i nemis i{ralisti circolanti per piazza del Duomo — | ’ cì interni! » verso la via Orefici. riuscì imponente e riaffermo ancora uUna | In'piazza Elittica un altro sruppetto dî
condo una guorra di montagna, difficilissima per so stessa, e, so non avessimo. avuto un
posto il generale russo ha espresso il suo rammarico al generale romeno giunto per procedere alla stessa inchiesta ed ha dato l’assicurazione che le truppe russe hanno
venze
14
forte
Fronte
Un
Movimento di truppe a Monastir
de-
sul
Pruth il cuì corso si è modificalto ed è espo-
sto qualche volta sulla che segue il suo lembo.
tfardarono: a
’ tanto, si dirigeva — come abbiamo detto —
a colpi di fucile
mero adeguato di cannoni |
vVETSO
incolumi.
14.
situata
avvicinarono
e dalle mitragliatrici nemiche
che,
località. non è bene
Mamornitza
si
tornarono
è risolto
1l passaggio della frontiera romena, presso Mamornitza, effettualo ultimamente da un insignificante distaccamento russo cne compremdeva circa una compagnia, lrova la sua probabile spiegazione nel jatto che la limitala,
una
;
vare
artiglieria
respinte.
PIETROGRADO,
frontiera,
nemiche
tanarono in direzione di unità aerece violentemente
Lo sconfinamento russo in Romenia L'incidente
navi
attaccarono
è indescrivibile ìn tuita la Gali-
zia. Numerose città furono sgombrato +n pran Îretia. ! 1 tedeschi, ilnpotenti a soccorrere gli eserciti austriaci, cercano di attrarre l’attenzione dei nmussi sulla fronte settentrianale,
medianie
Sei
da del
{G0 Bissolati —
in fede sua, cre- vabinieri, una parte 47, abitante in. via ’ dolfo. (Conti, di anni deva aver trovato, per proprio conto, al difuori | il grosso di essi si diai ed al disopra del nostro alto Comando, la pa- mostraniti — mentre Commenda ,3 i. Ambedue riportarono ferite — fu respintà nacea strategica per poter almeno tenere le po- | rigeva verso via Mercanti ' lacero-conture al capo, e dovettero esserd sizioni minacciate. Ora tutto è stato risolilo pel | In quel punto Duomo. del medicati alla Guardia Medica di via Capmeglio, gli stessi messeri sbraitano ai qualtro verso i gradini venti, meravigliandosi come non si sia ancora erano radunati dei gruppi di jersone che | pellari. Dopo le cure ricevute, potettero torributtato il nemixo al di là dell’antico confine | discutevano. Tra esse s'erano insinuati dei ) nare alle rispettive abitazioni. è che non sì sia arrivati addiriitura a Trento, dopo aver preso, ben s'intendo, qualche centi- neutralisti che seguivano il loro solito siNel {afferuglio altre persone riportaroro,
mezszogiorno alla foce del Mesta. Lce navi apriroeno il fuocoa contro la riva dailla foce del fiume fino a Kaleburlug. Alza una del pomeriggio quattro nostri aeroplani
fanteria
Pietrogirado :
I circoli compelenti fanno ascendere le perdite austriache a 300.000 uomini, in mag: gioranza ungheresi-magiari.
Il panico
Si ha data
in
popolare
Questa volta l’incidente fu più grave. Dus: austriaca, tutti gli sfac iere i dimostranti, il numero | cendati scaldapanche nei caffè, tutti gli s E pre di sci persone rimasero ferite e cioè lo studente. 5hi da strapazzo, disegnanti imaginarie | D | dei quali and: Wa crescendo ogni monmento. diciannovenne Camillo Cajani, ‘abitante in militari sui marmi dei tavolini, parevano d’acelli di ca- | Intanto, per operà dei dra cordo nel cambiaro | nosiri
BASILEA, 14 sora. Sofia: Un comunicato ufficiale 13 giugno dice:
'
300.000 austriaci Îuori combattimento I giornali
assalto
notizie dell’offensiva
dalla flotta alleata
vil-
smclg.ca.t.g
bisogni
Tin da prima delle ore 21, ieri serà, Ta | stremità della piazza e cioè verso l’imbocca’ polizia aveva preso disposizioni molto... se- tura di viù Rastrelli. Là furono ripigliato E 1D] re — in vista di un'altra dimostrazione. -| le vivaci discussioni. la dimostrazione vi fu e, — nonost: La grande colonna dei dimostranti, ins } |rigore poliziesco e i tentativi di sba
' NO
0
cedo in Ilalia. Circa un mes
la
La cosfa hulgara bhombardata
visite
nuovo
speciali
agli
DI CRONACA
me-
la stumione ule vanie onti
di Za-
Nel vitlaggio di Sadagorta, a nord di Czernowils, ci siamo impadroniti di un graande
dovrù
zveclamare misure eccezionali di ricupero sul ‘nemico vinto, di difesa e di protezione;
;
gione,
H
La risposte è attesa tra pochi spera che sia affermatioa.
rr l calorose manifestazioni della Camara
fdente della Camera, aderirono alle purole wdell'’on. Pietravalie, mentra il ministro de-
veramente
IL fowinael ha da Londra . Uii Si crede che i portafoglio dellu guerra
I Gontinua la lotta per il possesso della lessczylki, è nelte nostre inani. ‘ testa di ponte di Czernowitz. I Nel sestore del Prutlu, fnao Bojan e NepoSulla fronte della Dwina i tedeschi hannoe PIETROGRADO, 14. kebus, k nostre truppe sì sono avvicinate effettuato un violento fuoco di artiglieria ° l presidente Rodzianko dà lettura, tra alla ria simistra del fliume stesso. Presso la testa di ponte di Csernowits contro la testa di ponte di Ixkùll. A sud avive approvazioni, del resoconto “della se‘duta della Gamora italiana ove' si trattà ' oontinua un accanito combattimento. ‘ di Smorgon abbiamo respinto un tentativo della questione del siluramento della naveabban ‘ nemico di avvicinarsi alle nostre posizioni. Nei punti sgombrati il nemicodî ha | di bottino lospedale aPortugal» e della lettera dell’am- | 7p7g/0 tuma enorme quantità “pasciatore d'Italia a Pietrogrado annun- querra; così silla jerrovia da Dubno a Ko- Nella regione di Baranowicezl, o più a sud fino alla regione del Poliessje, durante la iziante alla Duma che nella sedutàa della Ca-}’;V imera italiana del 2 maggio il' idaputato sin ha abbandomato reticolati, fili telefonici, ‘ glornata di ieri hanno avuto luogo scontri l'Pietravalle salutò calorosamente le valoro- una grande quantità di cartucce. lanciamicon elementi considerevoli dal nemico. ise truppe russe riH jortanti le vittorie ater- ne, autonmwobili, ferrovie a scartamento rinamenteo. memorabi i e che il sottosegreta- dotto con una grande quantità di vagoni ed rio alla guerra, generale Alfleri, o il Presi- iw deposito di provvigioni. Nella slessa Tevillaggio
dei
internazionali
sì accenna
Îl popolo reclama
dovette
i) IINT
l’Aisne,
Galvoroenk |
occupato
i rapporti
operai;
Verso le ore 21, dopo la riunione del Co- | doppiando le grida e i canti paiviottici. ' : “… Georne ministro del'a guerra? mitato Centrale-dei Fasci, i componenti di Davanti ai Portici Meridionali, verso Vexi
E'un
A sud di Dnjester
e per
i
.
nostra.
fuoco! delle discussioni.
Buozaoz.
regione
in cui si constata'la importanza’ di tale ; niziativa per lo sviluppo delle leggi soc1:.ela.
Un incidente caratteristico ayvenne A | questo punto.. Le signorine del telefono, ux zioni franmcesi a nord dell'opera di Thiau-| Davanti ai cordoni dei soldati, all’imboc- | dendo le grida dei dimostranti, ebbero 1a mont, nei boschi di Vaux e di - Chapitre e) co dellai Galleria s’erano formati i soliti | a sud del forte dî Vaur. Son vi è stata però | gruppi di persone che discutevano) su le ul- | curiosità di affacciarsi alle finestre del Pax lazzo della Borsa. ‘Naturalmente vennerd nessuna' azione di fantertia, Sulla riva sini- | crisi ministealla Îfra la lotta di artiglieria è stata intermit- time motizie in merito fuori dei fasci di luce. E allora 1a folla rano le probabilità, commenta, ‘ente. | riale, vagli | protestò vivacemente per questa infrazione Nei Vosgi skiatori francesi, con un £0>fim:-!: vàno gli avvenimenti, si decaloravano in di- | ai regolamenti, tanto che. le telefoniste fu di mano sulla collina a siulest di Sengern scordi pareri. 1 in quei sruppetti non man. | rono costrette a chiudere subito. : (a nord di ‘Thann) hanno preso dei prigioa nrd di Thann) hanno preso dei prigio- cavano i neutralisti, pronti ad attizzare, il | I dimostranti, poi, per via Orefici torna=
l
nella
della
Patria
ieri facevano le loro evoluzioni Sulla destra della Mosa i tedeschi hanno ' carabin piazza. bombardato violentemente stanotte le posi-
Nei combattimenti dî ieri le nostre truppe sono riusovite anche a respingere 11 nomico ed occuparne le oofline sulla riva occiden-
Nal settore del Drirjester e più a sud t° nostre {ruppe avendo, dopo una lotta oltrepassato ‘tale dello Strypa, il fisemre, si sono impadronite, oltre che dî ’ Bobulincee.
Londra, ha approvato un ordine del giorno!
in Piazza del Duomo
ufficiale delle ore 15 dice:
e
tedesco nella Soisson.
di Bobulintce, wna lotta inten- | Nella reglone della riva destra dello Stry1L villaggio di Zarvanitza do- | ’ pa 1l nomico ha pronunciato un poternte con-.
In parecchi settori sono state scoperte opere ) che il nemico hua cretto in fretta per fortifi-
Bevilacqua.
Rinatdo
GENOMA, 14 sera, _ , La Camera del lavoro di Gemova-Sampier-, darena, diseutendo l’invito a Partecipare l la prossima Conferenza inter-proletaria di,
« I
contro
requisitoria
una
FR
gna — ' i Gonroleta dinterp ro Lavo del ora Cam a ria adgrisce alla Conferenza
1916;
libro
semplicemente
urglentge.
Un’altra manifestazi n
co-
’ ovest di Dubne si sono impadroniti del vil-'| stato definitivamente offerto o, Lloyd George. rono
Sulla fionle dello Strygpa (Gatizia), a oTà del villaggio sa continua.
effetti
è stata respinta
cesì si Sono
Si tralla veramente di una Italia. Ca | guerra del popolo e così pure di una guerra po un'accaniia dijesa è stalo preso da noiî. trattacco. ' questo
l'’avversario
PARIGI,
I1 comunicato
Ad ovest di Duhbno le nostre trippe respingendo il nemioo hanno progredito al di. là del villaggio di Damidecka e a sud-
vicinate ai fiume Stolkhod. Ad ovest di Luzslk |
che
Nessun
e ssiabkolato .
slog-
aven
dopo
il suo
mi sembra
mf:tm|lo :
fombardamenti solle due rive della Mosa
è impossibile determiin un breve periodo di punto è stato' abbando»-
’
di \Rojitsche,
nond-ovesb
A
del 13,
À
a
via da campagna. Wf ftciali e 114000 soldati, | Sulla via ohe porta a Wolhinski, !, ne\ E' accertato che le truppe del generate |nm.o oppone una accanita resistenza. Comoperazioni delle principio dal Lebschilziy hanmo fatto prigionieri un gencrale, tre co- ’ battimenti sono in oorso ad ovest del vilmandanti di regginmento, 7a& ufficiati, FT.823 laggio di Zaturtzy, a metà strada fra Luzk soldali ed hannoò catturato 120 mitragyliatri- e Viadimir Wolhinski. ci, 49 cannmoni, 21 lanciabombe ed 11 latNolla regione di Saturtay i nostri soldati
ciamine.
giornata
:non raggiungere sclrini.
nato il materiale por 30 chilometri di ferro-
to-di poco, fornuundo un tolale di circa 1700
sì infranzsero
la fanteria perchè il considerevole sforzo ‘dalla vigilia gli era costato assai caro, per
che
narne l’ammontare tempo. Così in un
mumero dei prigionieri indicalto nel conniMeato d'i ieri, si è per il imomento accresciu-
anzi necessaria
interrompere nuovamente ‘le operazioni del-
il nemico ha abbandonato in alcune looalità una dquantità così grande di diversò mate-
-
leggere :
una
fatia con
BOCHES » viene spedito i«( 1 NOSTRI one, . rettamente dalla nostra Amministrazi 1,25. L. di ssa previa rime
tutto il cuore la mia sratitudine d’italiano e d'uomo cnesto per la sua immensamente
i
’ ufficiali e 17.009 soldati e che si sono impacassoni ed altro bottino di guerra. Dai rapporti pervenuti si apprende
Genova, 12-6,
del suo libro
| - i
Credo di non far male manifestandole con
della
‘Thiaumont.
trici, i Fareoochi elemonti del nemico si trovavano completamaente disorganizzati, a giudicare dal fatto che nei combattimenti dal 7 all’11 giungendo le truppe del generale Stohershtohoff hanno catturato in un setto= re rolativamente insignificante un totale di prigionieri registrati che ammontano a 414
PIETROGRADO, 14, comunicato del Gran-
Un
Ho finito ora di nostri Boeches ».
di una nostra trineea avanzata sulle pendici orientali della quota 321 ad ovest di
razioni ammonta a 1629 ufficiali, circa 120 mila soldati, 130 cannoni e 260 mitraglia-
A (Ritardato).
d’ammira-
;
È Signor Paoloni,
siantemente contro i nostri tirj di sbarrae mento, eccetto in un punto, dove l’assalilore potè prender piede in alcuni elementi
ope-
‘ dronite di 29 cannoni,34 mitraglitrioi e 56
—
Ecco la lettera:
ovest
Giornata calma sul resto
glorao successo. ‘“Le loro azioni successive
ceassoni.
firandi depositi abliandonati dagli austriaci e
pubblica un'in-
des Debats»
1] « Journal
la
e a
entusiastiche
ULTIME
I| risultato registrato dei prigionieri e dei
mitragliatrici.
—
è guerra di popolo,,
‘
ti
‘Moanita battaglia a - Coemonit
“‘La guerra italiana — ii
14.
Maggiore
i
purante
mila soldati e si sono impa= droniti di sei cannoni e di dieci
o
Stato
turato oiroa altri venti ufficiali; seimila soldati, soi cannoni, diegi mitragliatrici e mol-
‘ (Ufficiale). = A sud del Dnje= ‘fitta la fromte dall’Adige al Brenta e speloialmente nella zona di Monte Novegno. Le ster 1 russi hanno occupato la Inostre truppe ressero saldamente alla vio- città di Sniatyn. lIenza del fuoco nemico e respinsoro nucle Hanno preso durante la gior= '‘di fanteria che tentavano di avanzare. ’ Noll'Alto Boite contrattacchi dirotti a ri nata altri venti ufficiali e sei= i@ugllernl i progressi ultimi da noi compiut a nord di Podeastagno, fallironmo completa -
grande
nemico,
Iungo
posizioni
nostre
del
est
parole
politici
avveniment
ultimi
del‘.. e guerra e la durant tesa dell'In ariaio a prolet | raccomandare di Mi permettàa ancora dal-' PARIGI, 14 sera. presa one decisi | la con tremendo che al erando consid iLei e al « Popolo d'Italia » che la Confederazione del lavoro di non parteci=: (Ulficiale). — I tedeschi si sforzarono di libro sia fatta ogni possibile propaganda; cacciarci dalla parte dell’altipiano di' Dou- mi fo anzi lecito di suggerir l'idea di pub- pare al ‘convegno l’organizzazione prolet&-, aumonti che teniamo ancora e donde i no- blicare un sunto del volumetto (in forma di ria italiana fedele al metiodo della lotta di; stri tiri di flanco paralizzano la'/loro avan- opuscolino) da essere distribuito per tutta classe positiva ed integrale, vimarrebbe aszata sull’altipjano di Vaux. lTtalia a milioni di copie sparse nei eaffè, sente da iale importantissima riunione pre Durante la giornate del 12, dalle 8 del pej giardini pubblici, nei cinematografi, nel- | paratoria, la Camera del lavoro di Genbvamauttino alle 18, essi lanciarono oltre dieci lo boiteghe, nei ritrovi, per tutto insomma: ‘ Sampierdarena ha ‘deliberato di aderire al' attacchi, tutti respinti, contro le nostre poma a milioni di capie, I quaitrini per la no di Londra. è sizioni doalla fattoria' di . Hhiaumont., Per- silampa? Ma se lorvo ci Sì JIhettoriò, Lrove- Conveg dite enorme furono le conseguenze di que-. sti ’assalti molteplici. Così i tedeschi dovettero alla sera abbandonare la partita., 12ssi ‘la ripresero però al principio della notte can nuove unità, ma senzà ottenere mag-
russo: ; Su tutta la fronte dalla regione a sud del Piliessje fino alla frontiera romena, le nostre truppe continuarono a respingere il
PIETROGRADO, 14-
con numerose' batteri e
e
calibro
ogni
idiì
si
l’avversario
di leri,
Nella giornata
£
imitò a bombardare
Comunicato
Altri 6020 prigionieri
dovundque respinto con
Fu
Brazzome.
PIETROGRADO,
il nord.
14 sera.
traditori
260 mitragliatrici cattunati
uniscono ’ Czernowitz
a
hanno
utile
1620 utticiali, 120.000 soldati,130 tannoni
Snhiatyn occupata
‘i nemigo lanciò attacchi in direzione di ForMonte
che
la sora del 12, con
violenta proparazione
14.
municazioni ferroviarie austria14
: ùopn
PIETROGRADO,
settori
fronte.
i
] russi hanno tagliato le co=
‘ COMANDO SUPREMO . Sulla {ronte del Pòsina,
i
della, Mosa.
vari
necessità
ribprezzo cha si merifano per le loro immeanse malefatte. .
‘ Comunicsto dellea 23 di ieri: : Sulla fronte a nord di Verdun non è segnalata alcuna azione di fanteria durante Ja giornata. IL bombardamento è stato in- | sui
propaganda
zione e di gratitudine. Ne scegliamo una a caso, elogquente nella sua semplicità e che ci conferma anofnè una valta che « I NOSTRI BOCHES » sta comniendo in dgquaest’ora unmn’opera virile di | risvegliio delle energie popolari, suscitando ‘contro i traditori interni tutto l’odio e il
Sosta delle fanterie
termittente
gli
Con
risaolutissimo
cui
d’« italiadÌ I
ina ranno subito una mezza dozz ni » che penseranno alle spese.
cartoline di italiani che piaudono a « | NOSTRI BOCHES » di Francesco Paoloni, per
Dinanzi a Verdun
A
—
Il plebiscito
(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,,)
_ Imminente caduta di Czernowitz
=
--— -
— __
sta
conducendo l’offensiva in Volinia ed in Galizia. 1 russi non saranno nè sorprasi, nà ingannati da tale nianovra. Sventeranno tutto, mrr—l AETALI I chè abbiano sufficienti munmiei
.
‘voi
avrete
acquist ando Îa:
Scatola da 20 Dadi apife
e verificando se l'invo lucro di carta che la c opre porta in=,
tatti 1 bolli di sicurezzak Esigete sempre su ogni
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