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Popolo Italia_1916_giugno_09-15

Page 1

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-

ì

i

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Ttelia. Estero

.

.

| Sumesira

Mesce

Tl-'imesh'el

16.50 | 825

150

4.25 9.--

(divise in 6 %nnd}

PER UAN GOV Intendiamoci

bene.

principio,

Noi

di’ogni

TO

N

siamo

forma

delle

linea

L 2,0la linea. —

avvisi

—

sì

computarmoa

a

spazio

di

tiamo,

ora,

tendere

e

di giacobinismo. La libertà è per noi la mislior conquista di ogni nazione e di ogpgi

Una

di volerla.

troppo!

sola

Non

Non

ci selmbra

si deve

è la via. Una

sola

di pie-

tergiversare.

deve essere l'a-

"I giomnali consacrano

articoli

UFFICIO

DI PUBBLICITÀ

FPaolo

da

vVia

' poichè ha esegutto una operazione è sibile che ad un sottomarinao.

cne non

sue

delle

e

sè

sonò

che

idee,

’

giappo-

L'addetto

militare

dell’ambasciata

‘nesa di Pietrogrado ha dichiarato ad un ‘redattore della « Gazzetta di Pietrogrado »

e numerosi ‘che l'offensiva russa nella Bucovina influirà

‘ felicemente sugli avvenimenti nel Trentino, «entrefilets» alle operazioni del Trentmo. Nella _ « Birgevja Viedomosti » un ceritico favorentlo l’energica controffensiva italiana. militare autorevole, il colonnello Schnum- T « Novoje Vremia » pubblica un notevole ‘articolo, nel quale osserva che la fronte sky, constata che il gruppo delle austriache nel Tirolo è in una sttma italiana richiama ormai la attenzione gene-

le

l'ica,

quando

si dimenticano

i comanedi

russa.

fronte

sto fatto non mancherà di avere la sua ripercussione sulla saldezza della fronte astriaca in quei settori, poichè*l'Austria, ‘da-

il ter-

ijtaliani, non poirà permettersi per lungo tempo di ritirare le sue truppe dal Tren: tiho. L'offensiva austrinca sulla fronie italiana è stata preparata da tre mesi. Sono state trasportate sulla fronte italiana trunpe e grosse artiglierie da quella russa e dall’Albania' e vi souo stati-eseguiti grandi lavori di ingegneria tanto per offesa che per difesa. Le operazioni sono state iniziate con trentotto divisioni, di cui sedici erano desti-. nate all’avanzata nel Trentino. Dopo aver riassunto le fasi della lotia che si è combattuta nelle ultime tre settimane, il « Novoje Viremia » conclude dicendo che l'agognalo sfondamento della fronte italiana può dirsi ormai fallito. Anche le ultime notizie confermano che il successo tanto strombazzato in principio dagli austriari è mavatiza

zato.

poichè

rare

le posizioni

dopo

gli sforzi

fatti per

avanzate,

oli

ftre settimane ormai

assistiamo quelli, cioe,

ventre,

loro

del

inore

sgridiamo: :

e

di mina

tacersi e di allontanars!i. Noi non facciamo loro nessunià L$

izionariamo ’> Allna guierra IA riforma

squadra

così

statale ‘alto e basso, nerciiè... : Sataardraù ha / i

guerra

bero

che

bastate,

«Cdrsi

de'

gli avvc*nu:r}wr-gh

giorni Ra

a qUualcoSa.

servire

possano

1-rn::>…z—1‘1-lîl.f-]:

e di

mesi

di

E'O'c'a'îl"“lìÉ"":'w'g".o‘l"’ì;

H'ITI=';; 1Ì=Ìnì\ e i neutralisti

rà per la lotta continua, e continue OLE GIS iN e sss : nNoL e G che ira . sappiamo

fiani

nel pezzo Èìîfi'h è un duello ad

noi,

oraMal,

un

neutralista

ciò,

ora,

non

sfra

è lotfa

chè

ti...

interventista, - chè

di

affatto che

© siamo superbi

alcun’valore:

Ma Ja

aumi corte.

difesa

ci teniamo

:

O

iNnUO,

».

!!ya?lît :-1c':. invocazioni

sono

di

nefandi

ali

la

d

fmtî

Hfoglia nT IN

manovali,

contraria

alla

i

SUPREMO &

il possesso

dell’alpestre

n 8-

{qualificativi

lavoro,

veramento Ora,

«di

in

voga!) ad

un

che

fa?

lavoro,

tanto

| _ eiantle

tv>

the

attuale

o O un

Gallieni :

per

anche

governo

massicgio

possi- l rie dispersero

E'

nuclei

a

dell'avversario

T

detla nostra

i Noi vagliamo soltanto che | e ) man Venga | o rovir ]a guerra non venga talpe . Ed it Gove insudiciata da coteste non le possia- | -T° solo può evitare questo. Noi nè

mo,

lo

ggio

ai

se

domani

piazza per. no1 daver

spazzare Ò fa-

fare,

dobb'amo

(fovessinro scendere in tutta questa sudiceria,

chè.

neutral

il cora o. E‘.H««1 Ài coraggio che essì mNon hann Ì gli “ qÈ@;fn tutti ro cont però, ero, rebb glie e terrebb S: to L'ur . agne camp delle ‘umani » non puo es‘ripile. Ma una guerra modernacivile in a. ra guer la ‘sere condotta con la zare chiz cate 4a to Noi abbiamo rinuncia stocendo,

nord

sia | la gu rra che ora Gi combatte a quella... della Libia? H conser- ’ di Marco (Valle Lagarina) ed in Vallarsa ne l inferior langdrva si ricordi del « democrati- bersagliarono efficacemente le hbatterie del e | vatore agisca di conco » GioFitt della. diversità

eresia!

magnifica

intensa

glierie

l’avversario

|tm

nostre

le

preparazione reiterò

posizioni

L’azione

sfatta

delle

frei

violenti

delle

pBasta! E non parliamo persone

sono,

parliamo

per

vittoria.

Noi

ia

«};ggg{,_g »

Nazione

ieri

a sud

culibro. depositi

e

tutta

la

con la di-

al

linee,

centro

ed. all’ala

Precedute

dal

rin-

a sud

di Asiago

e ad est della Valle di Campomulo, ricacoiate ogni volta con perdite ingenti. Lungo la rimanente fronte sino al mare

azioni di artiglieria e consuete incursioni di nostri

rmimàrfl:.

Nella zona

di Monte

$. Michele

nostri tiri

aggiustati provocarono esplosioni

ed incendi

nelle linee nemiche.

Firmato:

CADORNA.

Ne del'llaiva anitr

di

proiettiti

che

della

agni

pullifiva.,;!

preparuzione

(Per

tlelefono

al

Popelo

d'Italia)

ROMA,

8

notte.

La voce dell'’arrivo a Roma dell’on. Giolituti, a quanto pare, a quanto dicono iutti ‘ coloro.:i quali dovrebbero averne notizia, è : infondata.

Sì

manijene

tutiavia

da

qualche

informaiore la versione della probabilità ! che l'on. Giolitti se non è arrivato, arriverà , presto. Certo il lavorìo parlamentare de? ‘ liquidazone

iare

feriti.

Oltre

[avorio parlamentare dei giolitiagi —

dell’attuale

che. per

situazione

e di aiutare sottomano-i

diciali

costi

di

+-

poli

tica. Si prendono solianto la, soddisfazione. di organizzare qualche sarpresa parlamen»

è allestiti numerosi locali per il ricovero dei

rabbc

muateriule,

e d

fare

propaganda

socialisti

uf-

tedescofila.

Ma

al chiuso dei corridoidi Moniecitorio,

dova:

soltanto possono sentrsi àl sicuro; fuori gira sempre quella cert’aria di

perche schiaf-'

fi, che

i tedescofili

L'on. fattegli

Miglioli dall’on.

mere

um’aria

assaggiarono

di uomo

alla Camera

più

volte.

per rispondere ualle accuse Salandra ha voluto assu-'

sdegnato.

E nessuno!

gli ha ricordato come finì un

certo processo per diffamazione intentato dall’on. Mglioli contro il giornate cremonese La Democrazia, che gli aveva rivolte gravi accuse. Invece nei corridoi qualcuna ricordava che l’on. Miglioli oitenne la pietà

di un esaminalore per avere il passaggio. Prima di assumere certe arie l'on. Miglioli

spieghi

questo

suo

precedenrnte.

l Kaiser esalta il SHCCESSO,, Navale ZURIGO, 8 sera. Si

ha

da

Berlino:

afassiata

c la

querra

11

Ji&C 2

sarebbr dflnfln'.

aò

ìlu-.y-ì.n..[:;'.1\'(

a

terta

All’offensiva nel ‘Vrentino si diedé Îl ca- iin successo tedesco, “mrbssla teiteaclio44x ruttere di spedizone punitiva contro l Italta sioni altisonanti al valore della flotta. 11 die perciò essa fu chiamata la Strafe Expedi- scorso dice persino che la battaglia ha aperto un nuovo capitolo nella storia Imon{jon. u abilmente diffusa in tutti i modi. nell'elemento

sia

sitasione

il protrarsi

che

civile

sia

militare,

della

la

per-

in

Bu-

querra

ro0pa sìi dovesse al cosidetto tradimento derlp'Italia. Oltre a ciò fu fanatiszzato l'elemenro livnolese. tedesco con Im parola d'ordine: « Cucciamao l'intruso dai nestri monti. » La tattica -che il comundo austriaco s1

propose

di applicare

consisteva

nel menaore

una serie ininterrotta d colpi di crescente, o almeno di costante violenza che sfondassero le nostre linee e ne scuotessero e travolgessero. i difensori disgregando rapidamente, mercè grandi effetti materiali, ogni

|forza

di coesione

nelle

l geva naturalmente sulla pretesa mento

nostre

unità.

concentrata

il più largo assegnanetnositàa e £w.u1nr*:*.x-…-:‘…-

e di

estrema

diale della flotta tedesca e conclude dichiarando che la marina ha operato ner là patria perchè ‘essa abbia per sempre libera; la via di tutti î mari per il suo lavoro e lai A energia operosa. _

violenza

artiglierie nella giornala del nel siutczessro 15,. segutircano

ai

_i

——

FILOSOFIA AIVOLUZIONARIA ‘“Non

SÌ fa-

‘ nabilità delle nostre masse mnell'esercilo e | nel paesé al fine di superare in bivve tempo l mostra resistenza nella zona montuosa e sborcare indi celermente nel piano. Da ciò

l'azione

che |

furono

d’ortiglieria

La «'Gazzetta Ufficiale» pubblica il Decreto Luogotenenziale còol quale gli stanzias menti di alenni capitoli del Ministero della guerra per l'esercizio 1916-17 sono aumentati di 400 milioni.

la

PFurono parimenti costituili grandi di viveri, specialmente di miserve,

spiegata dalle 14 alla quale,

|

larghezza

Qualirocento miligni ter la QUerra

de- va tenulo conto anche di quella 1norale acL'Imperatore Guglielmo ha temuto lTunedî ciwratamente compita dall’avversario. ATa Vithelshavon da bordo di Uuna nacon- Lmì per essa furona la lusinga e lodio. 1 sol- scorso ve un discorso alle deputazioni delle uniia dati opporfunamzzte, singati con | ehe parteciparono alla battaglia navale nel UR vennero

è all’atù’ '%5î“"m 2

g‘s?àarenònà

tacco delle nostre posizioni

minore

"‘S_|]BÉÎZÌÙÎÎB

l’avversario

alla

;

intera

piramidi

accanita

per no0i, poi che le

oramaAai,

con-

al mattino

da un ;;{fi@uég invochiamo4questo. Che sia proprio . necessario che ai confini d‘lì;{ì‘i'ì nostrue

arti-

durata

di

sforzi

nostre

delle

assalitrici.

Nel \pomeriggio stra

Con non

piroscaf@.

un

affondato

ed

silurato

stato

è

giolittiani è molto attivo. Ma essi sanno non possono pretenderé di. farsi avanti

tuiti i depositi di materiali. Oltre a una do{azione dì non meno che mille cnltpi per peszo ripartita [ra i diversi organi incaricali del rifornimento delle munizioni, furono costituite incmense raserve nelle località piùù adalte. Presso Birtt, sull’altopiano di Lavarone, vaste praterie sono ingombre di

attasohi

sud-ovest

colonne

novà

gli

a

notte sul Î, si chiuso

4NIO

il nostro posto di Scorzade, a Monte di Daone; fu contrattaccato e disperso.

Nulla.

l'Italia?

La sera

di Asiago.

sar.a.}.

E' possibile che ciò che noi vediamo, quo- | Nella zona di Valle Adige, duelli dellae artidianamente, e che non possiamo riparare, non ia veduto da chi dirige? E' possibile ‘tiglierie. Grossi calibri nemici bombardache il Governo, organisino innegabilmente rono ieri le nostre posizioii a sud del R io di grande potere, non possa rimediarvi? E' |$am-eras e sul Pasubio. Le nostre artiglie= passibile che non si poesa trovar un PBriand

“_ |bile che

glia infuria lungo tutta la fronte.

l‘|’Î'iw'tf%iÎigt'f':i.tiàì;gfifle'îh In Valle Ghiese un reparto nemico ” attactò” \

dareb-

guarra ».

il Governo

la hbatta-

6, dopo

dei Sette

| GComuni

del

Nell’Aita Valtellina, i nostri alpini am-

| pliaromo

guerra

picacciafi

‘ Ì

AA

d'organico e ogni pro.- |

trrrt'.h'v‘—-'-Jru1'_sjn'nll:\—iì-wwuuj';]\:—--\“- ru

“ii

d'un

‘e di pre-

ente

non |

Sull’Altipiano

perchè... il « traniî » è rincarato, maledetta- ’ dell’Ortier, occupandovi i Passi dei Gamoîci l'imente rincarato; dall’autorità comunale di j qualche città, quamndo, (eninteso, trovasi | (3199 maetri), dei Volontari (3042 metri), délfuori della sata del Consiglio, all’uttimo sevortier (3359 metri) e la Capanna del Hiogretario di villaggio, è tutta — con lJicenza ’ 7 i nn

“ pud- pratandere

presa,

/echè qui

inozione di elasse o di categoria, all’ultima |

i Non una

colpa. talità

ASR _

d’ogni colore, in una parola. hanno prr occultamente la lovò azio- || strozzato ogni meno ita piùpiù a00 meno guita di disgregamento invece di

pe

Punite questi |

:

la fronte Posina-Astico, attività in-

termittente delle artiglierie.

a di persecuzione antiretigiosa. Af| a clie lo strumento-esercito de- | godere di tutta la sua efficenza, a qua- | "‘COMANDO sto, con qualsiasi mezzo.

ve L

i ueutr:_ìh_-.s‘-d.

tutti

dell'umanità,

fase

noi

RF À

a-

pacità organica di ragionare è di vedere nel conflitto europeo il principio di una nuova

conmbalte,

cappellani!

INc2-

caso per

in ogsni

che

all’interve

contrari

erano

che

to, sia per il grande amore loro per gli pori reazionari, sia per il grandissimo

Lungo

ROMA, & sera. rada di Durazzd

la

tro le posizioni principali italiane, mentre il comando supremo italiano invia sul teéa-

nuove truppe

Durazzo

Nellia notte sul 7, nella

supe-

austriaci

uttano inutilmente con-

tro della battaglia sempre sche. -

presso

|

soldati

dei

resisienza

valorosa

la

e

reno

che presenta

speciali

te le difficoltà

_. a SUI'ANtipiano fi SEtle Comuni

dello

idee, poi, della maggioranza, viens giustifi- SAtato Maggiore miranti a soltevare il maerale procalo ogni mezzo perchè l'opera non sia, fru- | delle truppe, e si ricardano, invece, i | pagandarle, le preci e le implorazioni di | strata. una pace intempestiva che fiacca, percto, | In Italia, dal principio della guenra, nNol | sia pur imntiellettuatmente la forza del soldato | | tutti a questo triste fatio. Ce

0-17

Pirascalo nemico silurato "

Que-

i pella 1ona dell’'Ordler

di

3

Ccannobio, - intercomunale

9-93 8-73

‘Teleloni

©@

balcanica e sulla

fronte

pvisatfondò un grandce trasporto, scrive: i° La nave italiarra hà superato sè #tessa,

zione. La nostra coscienza che si governa ‘imdividuo. Ciò non pertanio, ora, dopo da- da sola, nega il ‘carabiniere, negail codice. dici mesi di guerra itfaliana, davanti a certe Ma per il furfanite sono ancora necessari Ì | estremamente svantaggiosa, no ) ‘vale. L'imiziativa dell’offensiva presa dagli manoyre pericolose per il Passe, si comincia carabinieri e i codici, Un govermo, enengico, essere lasciatoda nessuna paazte; il. L Mstriaci era evidontemente la conseguenza ia radicure in noi l'idea che un po' di siacoun governo di guerra, un governo giacobin”, dell’ISonzoè pure in una situazione j di un piano tedesco di accentrare dopo lo /binîsmo, sia puve govermativo, può essere nel sens moderno, heninteso, della pamola, L'autore’dell’articolo ‘serive che Î/] Laitacco di Verd,ta tulti gli sforzi"Sulla fron| non selo tiile; ma recessatib per Îl fine 2u° ’ per n0i è perfettamente inutile. Ma si dimo- ria.del comando austriaco non corrispon te occidentale. Lo scopo cui tendono li aupiù strà, invece, necessario per i sabotalori della ipremo della guerra: la vittoria, Tanto imai alle sue forze disponibili. Infattial siro-tedeschi è di distruggere il nemico seiche non sappiamo guali libertà dowebb&aro Nazione. FEd è questo che noi voglianto. principio della guerra gli aunstriaci passa- ‘ paratamente, di inchiodarlo sulle sue fronti ‘ sussistere ad un'eventuale azione energica Il Governo deve comprendadere, finalmente, per avere poi le mani libere per gettarsi sdel Governo. La libertà de' giolittiani di vo- come il suto compilo non si arresta nsl pre- rono la frontiera russa con un mifionedi ‘sulla fronte orientale. l « Novoje Vrentia » ’ soldati e furono severamente puntiti di qrie«grecizparare le armi all'esercito che combatte alla coll’Austria, sJer iar la pace separata ‘ sare» l'Italla, farne il passaggio delle trup- ’ frontiera, ma consiste pure nel reprimere sta imprudenza. Oggi hanno intrapreso una scrive che per gli italiani è una necessità operazione non meno arrischiata sulla fron- assoluta quella di - respingere la offensiva ipe tedesshe verso la Francia? No. La libertà ogrni atto che cerca di sviare l’effetto di queuna condizione di ’anstriaca, essendo questa de’ clericali di discutere « a fondo » la que- | sie armi, favorendo « telle del nemtioco. | te italiana non lasciando su una ironte per poter sviluppare: ulteriorsi{ijone romana è di portarla al futuro Con- A noj non è permesso rispondere agli at- | quatîtrocento chilometri dal Pripet alla Ro- Nnecessaria aresso con l'aiuto de' due imperaiori? No. ‘ tacchi di cui ci onorano i elericali.. Ma per- mania che metà delle forze che custodivano. Inente le loro operazioni sull'Isonzo, Per le " questa fronte finora e la punizione severa è ‘stfesse ragioni è interesse degli Imperi cenLa libertà dei socialisti nfih-a’@a%i di deporre, chiè dunque si permette, fra altrvo, che j muirali di sfondare la fronte ithliana nel Trena’ piedi dei « gemossen » di ‘ lattieri bholognesi scrivano e disegnino ogni cominciata anche qui. nevutralimente; L'« Invalido Russa », organo del Ministe- tilno. Sono stati perciò tolti contingenti auZimmerwald l’Italia intera per trasmetlterla, ’ infamia contro l'Halia e la guerra? Perchè | ro della guerra, parlando della torpediniera striaci da altri settori della fronte italiana ‘grazioso dono!, al « genoese» maggiore, il ri permette la Censura questo trattamento italiana che, penetrata nel porto di Trieste, è sopratutto dalle truppe che operano sufla ‘ [{aiser?'No. E dumque, quali libertà bisogna | di... di privitegio a nastro riguardo? Pernchè? che L'imboscalo che vediamo 1rwi, ben « fascia‘rispeitare ora? Non bisogna dimenticare iare in ore di lavoro, perchè | siamo in tempi eccezionali, in tempi di guer- | to», passe ra, e che i criteri dei tempi normali vanno \ non è visto pure dagli agenti di questura? abbandonati. Non bisogna ’ Perchè si aspetta la denuncia pubbhca per .1 completamente dimenticare che, oggi, la Nazione e sopra f:{ sfauciarlo » e mandarlo al fronte? Perchè? dei | P fi P ANO1L Goni cosa. non siamo interamente avversari serla massa-e | | cappellani militari, Sì sal Per E Pcr la Rivoluzione francese e per le sue grandi guerre, il (riacobinismo, pur, con ì cito) può essar magzgiormente compresa una parola di un sacerdote che veramento elevi Euoi eccessi, si è dimostrato uno strumento validissimo per vincere, Quando. in una na- e rincuori che quella di un interventista rizione, una parte insensibile. e cieca vorreb- \voluzionatmio. Ma quando questa parola ebe sbarrare il cammirno ad una parte co- sarbita dalte « stellette » e cade ureta chiesciente

NAPOLEONE

” : .,_5

PIETROGRADO, &

reazione

è

na (divisa in 12 colonnei L. 1— la limea — Pagine inlerne ]a linea'— Inserzioni finanzrarie L. 2.56 la linea — Necrologie L. 2,50 -Piecola Pubblicità vedasi apposita tabella in NI pagina.

lineadi 6 pun

‘

AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE

nzi : Ultima.p

è o riac aust o AI‘Gipian ndizi- della stampa rus

ayvversari,

di

la

baienette.

——

10, Venerdì 9 Giugno 1916

Ur numero separato cent. 5 - Arretraio cent. 10 - Estera il doppio

per

MUSSOLINI

—

35.50 | 17.75

»

BE

AMENTI

Anno

. . . 165

Fondatore:

BLANQUI

A ERON

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane.

L'on. ne

Anguilla,

azzecca

nala. juvabit

moderati

A

mai

e

striscia

unto,

tranne

proposito —

non

è

delle

quali

chiusa

che

censori,, e

squscia, qualche

— la

nom' bhasto-

merminisse prima

serie.

Sì sta per aprire la Camera: avvenimenlo, a questi chiarori di bhuna, che non inte< ressa che il gquardaoportone di Montecitorio, gli onorevoli della compagnia « idioti e nefandi» e i segretari delle sezioni di tulte le

terio di sei peszi l'una) e di un gruppo di agli impetuosi attacchi dî dense masse di l obici da 104 (dauec batterie parimenti di sei fanteria, [atti senza contare perdita. Vattelapesca. Noi pezzi). I eorpo d’armata disponeva poi di rivoluzionaria. guerra questa grande si è già 1 poco onorervoli suddetli che passano le alla » ve plebe «eer vogliamo vincere non per salvarci dal giu- accennato come l’Ausiria dal novembre del un gruppo di obici da 19 centemetri su due | p?èiào itatiana. La plebe « segue », loro vita tra un m'rh'né:: del giorno, una prosu La ifil'î.l». a. batterie di quattro qpezzi ciascuna. 'l:'-fa?\«‘:@fi@ stori si ’ ” la » mente fa « cabil imman ria, non diziòo che 115, in vista delta meditata offensziva nel L’attacco nemico doveva svilupparsi su- testa al Prefetto e u con cepire un Dal corso del passato inverno tati dotapuò mai interrogazione a uno qualora seguisse una di- Trenltino, avesse gradatamente accresciuto tisti, interven noi, « ubbidisce », non tutta la nostra fronte [ra VAdige è il Brenserve di mate zioni austriache nel Trentino, oltre al rego vincere per tutto _ ciò vogliam Noi pernsiero direttivo. La plebe dei lanti ministri, profittamw de W'occasione sfafta. fruonte, la 1nrostra men | ta, ma l’epica difesa delle nostre (ruppe c:h:: i. Imeno "Tirt- le forze dislocalte Hmgo gimento di cannoni da 79, ne hanno uwno riale grezzo nella costruzione che trascende le mostre Imisere persone. per far vedere che qualcosa fanno, E" il lo= finy a tTuggiungere il numero di S8 divi..}. 1-.\1311 nella zona dell’Adige e i vani attacchi fattt l-|1.1;' a SeDno di Ghici campali su 6 bLatterie di sei pezzi continuamente operano IN to il resto ci è indifferente sioni di fanteria delle quali ben 18 tra l'A- cituscunoa. 1 corpi d'armata hanno poi un dnll’avversaria n Valsugana indussero suc- ro mestiere, sta piur poco nobile per quanto tu_m._lm;trr: iSijiamo indifferenti al destino che ci aspetta Wi non. sacrificheremo mMmal i. IL neutradige e il Brenla. cessivamente il Comanido austriaco a con- ben relribuito, e noi non abbiamo nulla da mo già rigginento di cannoni da W0 nm. (sei batdea, l'iden aila fame dei plebe dopo una suernra disgraziata. Sappra Per potere in tutla la ‘ivisura apprezzarte -.l. ra'h-s rentrare gli sforzi sugli altegiani tra Vallar.n.eut i neri, do sti terie di seî pezzi) e un reggimento di obici Quan sanfedi . i tutti plebe noi è della ridire, nemmen se fossimo... immoderati cosa faranno di P il valore della vesistenza da 7nuo0i opposta alsa è il Brenta. Non consentendo sempre ivi 0 ]1_El_(‘l‘î!\‘.-‘&l.l.{’{ (sei bDatteprie i quattro pezzi) rossi. Ma ciò non ci con- | l’'offensiva austriaca in corso, e la rnelativa da 150 nn do i preti in veste nera ni vandea tutti'i e censori. r:. «hcma il terreno intricato e fittamente hoscoso gli Cl e j agne nssia in totale ciascun corpo d'armata diii rossa, ci additano camp affatto. scarsa imporlanza deî risullati da questa la guerra., turba Tra gqli interroganti vi è, naluratmente, nspone di 204 pezzi se è a due divisioni, di attacchi di folte colonne, qiuteste sì'facevano Guardate, quanti sono conioro « valid 1a i nostri siudici rossi e neri tremera conseguili in 23 qgiorni di ininterrotto vioper » o precedere da numerosi nuclei di fanteria l'eminente o ment treman ora argo 276 se a tre divisiorii. un come geoqgrafo nonchè esinio critico a ness codardi no ‘lovo recad non ria nella l lenta azione, dal 14 di imaggio, data dell'ila_ nostra provvista - di miMetà circa di tati bocche da fuoco pos- scelta, abbondantenmente za. impoten d’arte; nonchéè sindacalista in quel di Coloro infimare. la nostra tesi. Poi che nella nisio del fu3sco di artiglieria, al 6 qgiuynO, del ragionatragliatrici, che, infiltrandosi negl'internatli sono dirsi di medio ecalibro, tesi sul piano della logica e 1a me. d. è necessatio avere qualche più sommaria macchio, noncléè socialista in quel di Miladi ra guer della nostra accupazione, cercanranoa di aqiche Poji e. Inolire pare che nel Trentino siano stati ‘mento è inattaccabil notizia intorno allu entità dello sforza fino- trasportati parchi di artiglieria di grosso Te dt sorpresa con lo scopo' molti dî impressionare 1n0, ecc. ecc., on. Anguilla. E da buon arliItalia, la guerra da noi « voluta », petùlista e ra compiuto dal nemico è alla cura 1nmetico- calibro comprendente socia in totale 2 batterie le nostre truppe, gettare n esse il paniso e sta, che parla forbito e scrive casltigato, lnnspetti, dal nostro punio di vista mMag lusa con la quale esso preparò quello che gior beluna noi per ha da 305 a due pezzi Uluna, quattro pezzi il disordine, obibligandole a ripiegare. rio, iona -rivoluz terroga il Presidente del Consiglio sul fundoveva essere il colpo decisivo e mortale per ». _ da 280 e 4 da 420. lezza di quella che alitove si « subisce ssiozionamento deila Censura, la quale « altenla nostru potenzialità nulitare. discu la E one. ussi disc (Conscio delle qravi difficoltà di provvedeMa questa e... Le 18 divisioni di fanteria rudunale 1el re durante le operazioni, imediante una sala ò ta ai più elementari diritti di difesa dei cilne, oramai, è sorpassata. Chi non si form l'rentino furono composte con le truppe Di l Nonostante iL formidabile cutpo di arielte tadini fatti segno a violenti attacchi di non [errovia a due binari, ai rifornimenti ed clementi di siudizio dopo quasi due anni g3sera. & ATENE, scelte e sopru tutio prhi adatte alla querra sî agli sgombri per una massa di 390 o 400 iniziale, sul quale tanto assegnamento per comprendere la necessità della guerra, moderati censori». E' sempre la stessa psidi montagna. traendole non soltanto da tutL'Agenzia d'Atene pubblica: faceva, i risullati ottenuti' dopo 24 giorni di mila uomini, provvista i numerose e grosnon li potrà certo possedere, ora, ascoltan dalmato cologia: gli on. Prampolini di Reaggio vor- . infor ta la rimanente fronte italiana mao anche da icolo è l’art greco no endo Gover legg il nè e. ieri vialenta offensiva sono quasi nulli alle dali, Da zier eren conf se _ artiglierie, l Comando austriuco durante da un quelle galiziana e baleanica, Brano truppe del è co ora, rta, traffi il impo che che lo r al centro si Timitano allo sqombero” da rebbero che i polizionti acciuffassero i cilQuel porto ale. di di un siorn provate, el’enafe, reduci dalla vittoriosa vf- il lungo periodo della radunata nel Trenti- parte nostra dell’Allo Astico sino alla conca | ossibi- le sue autorità del porti i tra n0, si preoccupò di rostituire colà numeLadini rei di far sventolkure il tricolore dal che il neutralista sia posto - nell’imperven greci ntili merca ti- bastimenti fensiva in Serbta c net Montenegro. di Arsiero e dell’allipiano dei Sette Comiuni ‘ità di nuocere alla guerra, chéè lVint rosi e ubbondanti depositi di rifornimenti di Alleati. re crocie Municipio:; l’on. Anmuilla .vorrebbe che la da ito imped è regno anio alqu Sta dela =està siornata è cosa di uomini èv materiuli al fine di ridurre al sino alla conca di Asiago e alla valte di Tre armate rice(Censura naon permetlesse di dire ribaldi ai L'ispettore del porto di Salonicco neanele però, posizioni, tali Di SCceina. Uamponuulo. minimo i ‘rasporti di rifornimento nel peSarrail, che Con esse si formurono 7 corpi d’armata ribaldi, carogne alle carogne, salvo a loro lettera. del generale | vette una riodo delle operazioni, che si sperava assoi l'avnersario può vantare il possesso, perchè Ma ciò, ripetiamo, può esser faito solo dal i inquadrati inn tre armate, due m prima Isono mantenute sotto il fuoco inibitore delle ogri dirilto di delinquere con ogni mezzo e mezz e, 1 di breve. dice che il Governo franeese ha deciso Gaverno. che ha, indiscutibilment l nea, una in riserva, delle quali si diede il nostre arliglierie. Tati risudgtati sono costati per poterlo fare. per qualsiasi fine. Quri signori della RBibenta | sospendere tutta ia navigazione greca. | comando ai generali più stinmati dell’esercito , ail’avversariìo perdite e sacrifici nagenti, e il Governa il i specific iatti nzi Nina a certi per sè, naon san far altro che Ticorrere at francesi impedirono ieri guerra da im;li-c‘?’fafe. Le divisioni austro-ungariche ri| Navi | è Comando austriaco, che contava su una raguernra la che evole <e è veramente consap nato che l'escrcito austriaco per ri- pida decisione delle operazioni, :è oggi co- prefetto, Pidi sultaronoa normalnmente costituite di quatltro I poiîto nel caci questunatti, allo Censura. AL entrare enersi di greci entre ai vapori la,.. guerra. dovrebbe interv reggimenti di fanteria, di quattro battaglio- cambiare le unità che hanno subito perdite sitrelto a rallentare iî suoi colpi e vede ra- Tribunale, è pericoloso, nevvero lurpe Scamente. Quandoa nel maggio dell'anno scorso reo. Essi furono inviati a Milo. nostro, ni ciascuno. latta eccezione di quelle fOr- in combattimento dispone di appositi batta- pidamente assattigliarsi le proprie riserne sSalandra riebbe il potere pear merito greci sono trattenuti nei larini?, f AHtri trasporti la E à. mate con brigate di montagna, nelle quali glioni di marcvia che vengono moensilmente volont in uomini e materiali. nostra nella era la aguerra Ah, impagabile e incomensurabile. Guido,y costituiti presso i depositi di funtetia e che porti francesi. il numero dei battaglioni varia da 10 a 18 Ssencorme ta condot \essero guelTta, oràa, deve 1 battaglioni delle unità destinute all’of- portanao ciascuno al proprio refggimento È u perdì verumerute ‘le stfaffe: non diciamo fensiva nel Trentino vennero completati fino conplementi di cui esso ha bisogno, in trup+PNPN l’equilibrio, perchè, non averne è slata sempa e ufficiali. Per e gperazioni nel Trentino alla forza organica di 100: uomini, ed acpre la tua virtàù. E cominci a far 3'îdc-r?."_ ufni reggimento condusse seco senz’allro, curaltomente inquadrati. 1} numero delle A tutt’onngi, già 14 delle sue divisioni ri- sqangheratamente all’atto stesso dell’adunata, dune battaglioni tulla la platea. La scomitragliatrici, che normalmente è di % per provate; cosicchè ben di marcia per maodo da potersi rifornire di stullano duramente hattaglione di FeldjAiger, venne elevato a 32. perta dei non moderati censorti vale... ‘Umai ì Alcuni reggimenti di fantleria vennero pTODV- uonini sul posto prontamente e &enza pro- limulate devono essere le riserve intatte e critica d’arte. E siccome l'uomo progredisce. tuttl'ora disponivbili. Diffirilmente, però, l'av('iò spiega visti di speciali pezzi di artigleria di pic- darre ingombro sulle ferropie. valo ralibro (42 wrm.), Lraiîinali da coani, che come con 18 divisioni sì sia potiuzlu raggiun- uersario polràa continmuare nel suo violento cì aspaelliamo qprresto un'allra în.tnrr-nr;u:io-'l le gere una forza totale che informazioni at- sfotzo con lu imntensità sinora spisegata. Ma, a seguire ne: perchè il Ministto ” degli Interni nomn adaitatissimi si Tivelarono se _ anche riò fosse, le nostre agguerrite lendibili fanno ascendere a rcirca A00,000 imuppe fino uelle posizioni più avanzate. destihiisce è nrefetti clie Fasciano 'ha.«:l'f,-nurc! truppe hanno ormai dimostrato di saprre .'Ll"l'î?[l-.'l'n-. P .-..—pf;-qu anche come,non astante vitlloriosamente sostenere lurlo nemico, non i malgarissinii -Ì‘Îfll'.li‘?“'.l.!f»f‘f lipo Anguta.... | le enormi perdite sofferte, tafune dirivioni Quelle Adésringolade! Ì possano ancora mantenersi lungqgo ln fronie | tanitandosi solo a respingerlo, ma passando All’inizio della querra in imassima vugni vrunque e appena # possibile a rvigorose | coMmbatcontinua di giarni porki ren dopo dispaneva fanieria di divisione atusiriara Jeean Jacques emntroffensive. fitrnenti.

lavora, che

no?,

anche

aiuta,

per

la

che

combatte,

e,

perchè

rossa idea che suseita

|

ROMA,

8

sera,

L'Agenzia Stgfoni comunieca: comunicato l Uun precedente

L’epica difesa dell’Adige

TUtta 1a NaVigaZIONE OTeCa impedita

Gravi perdite austriache

da craciere delle navi alleate

La riserve

ILa difesa e le controffensive

delle nostre agguerrite truppe

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— CRONACHE TORINESI

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NI “Santone,a

Îl di «bish del marchio turatiano. — | _ ‘ Dopo Wnefan Idioti » della sezione « prodilet tan — Come va considerato I| pacifondalsmo de' «genosseny del «pusy. S | ‘ TORINO, 8. turba

de'

!

r

a

diM Reggio E u ; REGGIO

- Voi sielo un santo! non

EMILIA,

inente cattolico, perchiè w Montecitorio del santi

« genossen » della

noù

ve né sono e voi sareste 1l solo entro quel-

la bolgia..

non riehiesta -— del-

- -

A jnlx: fatto proclamura santo dai vostri fedell'e credete di avere il diritto di esserlo, co-

e degli svirilizatori della difesa

me

recchio malumore.

la beghina che ha

stanza

passulo

recitando del pater

dirilto al paradiso. {n generale

gli

la propria esi-

nuster,

erede di aver

i

auto-candidati

-

ul.lg_ben.hflca.

& questi applausi e le- zione sono mossi da un line egolsi4co, percho ‘del quinto 1?$F eglio di Mi- il credersit predestinuti a Dio da loro ia sod.

; rinare che è « idioo » sabolare., indebolire, svigori. azione in guerra, che la disfatta è

disfuzione spirituale immediataà, quando vi sia la fede in un godimento futuro, oppure la certezza dellu venerazione dei contemporanei e

nipoti. Vok di

giore ancorà della guarra stesp£là@t&‘l.l"i ato. I « genossen » torinesi - fitazione barberista oggi hanno promasticalo amaro, mentre l'altra fva-

ell

Un

S.

fede non

ne avelte che 1m voi e

per vol; però siete un essere tunto sensibile ìqal

vostro i0 che pregustate, dalla vita vissuta, l'ebrezza del bevitore o del fumatiore di oppio,

paercliè già renlizzaste l vostro socialismo,

‘ soclalisti che inlfandevano

(ser-

vendovi come mozzo delle masse che allendono

prete condannatoper propaganda au-

I striaca — II Prof. Diego Di \r$n davanti | ‘al Consiglio dei x_:- eI «-l"uej:g’g,fi linterven- |

nel seriso indicato

dal foglio di via rilasciatovi da Cesare Lom‘ broso im periodo elettorale come passaportol per l'Olimpo di Monteritorio, ma nel senso pretta-

ta» la roplica dell'on. "Tura-

1U aopurer

RE

tismo

e

ng;g;{rg!l;‘

légalitaijbta

|

a

AA Fi

dola

franca

(Modena)

braiodi

perchè

del comune

nella

frazione

di Meldola

di

Questa matlina ho accompagnato all’Unione' Cooperativa quel bambino che eonoscà i0. Volevo comperargli un bet giocatlolo. Entrammo tutl’e due nella giostra del-

‘ Dal Bollettino mensile del Comune di Mi-

_Jî?é.-.

stessn nel feb-

quest'anno pairlando col sergente P

Dati statistiei

_

Lare, computato il sofferto, il prete Don Agostino Paltrinieri, nato 1l 17 febbraio 1856 a Mel-

parecchie cifvé interessanti 5i rilevano l della vita cittadina pe‘l imenl?cî $?Î_àvè:lg .L% e i

vetti Dante & col soldati Chierici Arduino Rossi Giovanni che sj trovavano in ilìgenàn,' in- |

&

a@ di aprile.

vernale, 11 istigava alla diserzione’ed al riffulo fLa gmporlnzidn-e presente al principio del d’obbedienza, dicendo loro: « Ma che 6osa fate | \ era di 692.531, compresi 21.492 militari:; mesa in quelle irinccee: non siet buoni m:?,,.gum-,{îà-. i immigrazione

nuzialità 205, natalità 824,

narle e venire giù a dormire comodiì nelle casé che stale meglio ? Se i disertori -gî'cmno Ine-

a

‘l'invypres-

sione’di esser diventati due pesct, e — scap-

pando fuori — filammo diritti verso la galper ‘leria, tutta piena di marmi, di vetrine e di

potete disertare; per malattie infettive dei bambini 19; darsi pri- | falaitie infettive diverse 12; per malattie gionteri percheè potrebbero salvarsi la pelle,.. ». — IL dazio consumo su, le Ed.ancora: « Bisognerebbe che i soldali fa- | hercolari 129) te 'ande dette L, 586.331, quello sulle derra glio di quelli che

a bussola, ci godemmo

ia portiera

789 — imorti

geneta;fe

mortalità

1054;

AL GIORNO U nione

UNA ZA

a Milanese

. Questo Tribunale militare speciale ha l’altro ierl condannalo a 9 mesì di 'i°éé.1î%l‘cme ml%iî

combaltono,

i soldati nostri farcbbero meglio a

quanti

Ma

silenzio.

dio mio!

balocchi,

1L mio piccolo guiszava tutto dal desiderio, stendendo la mano di qua, dandomi

Comitato Centrale dei Fasci ora

cise (nuova

i'l_ GG

è sanverato

legale),

pre-

20

ore

alle

fiorrante,

10

sMo

Per

dei Fassei interventisti

mitato Gentrale

ita=

ecca za Podr erenMilano - Conf i bi= inviati ha ci diFasoio IL glietti d'invito per ia conferenza ohe Guisde Podreoca terrà sabato 10 corrente, alle oro

22,

nel salone di Piazza San Sepolora 9: Essi, oltre ohe ai mostro ufficio, si ritfirano

il socinlismo marxista) col compiero il miracolo iali di sosttuire al medesirao soctalismo vol fstc:;so. cessero seloperao, e tornassero indietro con 1 fupresso la sede dei Fasoi, via Sala-19, VU: 325.527, quello sui matertram. * Per oltenere questa risultato, avete nglto con \eili in spalla:ali fronte farebbero me i0 d man- \ E imentari lire se avesse volulo nione Sindaoale, gli uffici- del « Segole » lq come ld, di delle sirappo uno tti biglie 1 . 44.574 ne . icostruzio taltto e abilità molto fini, tento che i1 proteta- dare i soldati scaltri, ctoè, quelli cliè agiscono a- dechiappar uttoa quella grazia tenue fatta Galleria, « La Critica Magisirale » largo o autentici, quelli che urlarano in riato, senza accorgersene, in tutte le sedi dei <Vontro i superiori e non ubbidiscono ai loro Yvie furono disiribuiti in una media giorn DI e è n male mandare quael poveri ra: adolo « hen vengano i tedeschil », Cirocoli, Couperative Leghe è nelle case deél n10| di nulla, riempirsi lo stomaco di quei bom- Cairoli, 2. '].fgl?'& CÎJ. :fBQ.'ÌDÙ. Ù ” auspioarono, dquando l'avvoca- sini villani, ha sosltitulto a S, Antonio e a Carlo 27 ubbidienti e che fanno u--a%m:rf loro ». Ì | in etto un-pagliacc cacciarsi legno, di bons 13 scusale, se è Fnc… CU sanebbe #unio da mei sì arruolo nell'esencito che a- Marx là vostra atfige e credo già che qualele ritare qunli.rn pall jampuda votiva arda a dimostrazione della feottole nella schiena se imve- | rafia Sì = 0gni tasca, e diventare aun pagliaccetto anpare i guerra tutti 1 volonia- de ce che in Iali quel bel tipo di minisiro del dio P Pper ciò che riguarda la demog che sì ha in vol a nol miracolo che da vol che imposero alla formidabile sl altende. del Kajsen avesse parlalo così n Tadescheria. fé£uerclw i maî;r%mn.rù e le nascite furono \che lui, come il cittadino Caldara. Godevo ' i l a quelli del mme- la jelicità del bambino, eome se fosse stata DA, C. IL di non espornre neml;nvece Don Agostino si difese conm nn inno E gquak a toocare il santo; è sn…ur:tlegìol S puù innumero pressochè ugualealtre però in ptfî- mia. — Voglio quella bandierina! — mi discariello pro-mutilati o una casset- essere dissidenti, rvompere lu disciplina e usci- all’eserclto ‘ilallano clie è — son sueparole — ‘se prrecedente; di Londra uni e le gli azioni. ehe tutto feccro perchè non re dal' pariito, come'ha fatto Turati col circoli sanque del nostro sanque... ed avrebbe conti- pornzione notevolurente inferiore a quella del- se d u1èkfi_r.à1t_ta jermandosi presso uno sfarIl Comitato Sindacale Italiano, paer l'es alltonomi, si può essere favorevoli alla guerra nuoto nella sua sincera apologia, sa il presi F‘ o 1915, cioè: su 1000 abitanti, 3.60 macolonnello Pecori Ginaldi tlon l0 avesse fallamento di bandiere minuscole: che me- migrazione e gli interessi operai internal ‘Uenra arreca l'ibica a nlla npresente guorra ifaliana ‘comoe dente | irimoni in aprile presidante dlella Deputazione Pro. linterzotto dicendagli: S4amo alla vuusa. _ 1910, _ quelli che dichiararono a l'avv, Mazzoll scolavano insieme i lono colori falsi, come zionali, costituitosi recentemente a Milano apiile 1916 e 18.75 ned n In sostanza.i] prete negh, a | testimoni con. (è tesserato nel partito ufficiale) sl può convocà le organizzazioni operaie dissent :8‘.Î : morti dei e ‘ inerociare le braccia anclhe in vinciale uzion fermarono dimin l discorsi fatti loro da DNon Paltri- i No%e%tî‘i‘î?è la quelli della commessa che ci sorrideva. lo andare e riveriro {1 re come l'avv, Patizzi (pus0 di invasione nemica, ohe decnalarono v0 soulfalista ufficiale) si può, in omaggio alla nierni, IN P MM, domando due anni di reclusione, invece di 1053 in Marzo, cioè R64 meno del | dico: — Vediz... Non posso. E' austriaca. zienti dall’ultima decisione della Contfede, razione del Lavoro ad un convegno che a Isione dal parlito a coloro ehe parte- lotia di classe, uocogliere Irionfalmente S. E, e il Tribunalo, — assal mite, — lo condannò & ilese precedente, quindi una iproporzione eî1 ano i succitati Comitati d'assistenza, Lulgi Luzzalti alla Camera del l'avoro e solle: 9 mosi, computato il sofferto. Così 1l malpreile 4.50 morti su 1000 -abitanti contro 18.75 do - Prenderld così, costerebbe diecimila lire. yrà luogo domenica nella sala dell’Univer ticaro la di lui faccela rubiconda coi drappi potrà presto ripigliare la sun opera santa in faPerchè è stato assegnato un premio di die- sità Popolare a Parma per l’adesione alla l’anno 1915. Tra i morti veme furono e s-e(tlte delle band'ere rosseo spiogate al vento Imn suo vore della Santissima Neutenlitù, canonizzata 08 bomb di io scopp per cimila lire a chi conquisterà per primo una Conferenza inlerproletaria di Londra e la pem suicidio, uno Ù onore, sl puà, per perte delle Coopsrative ri- da Benedetto XV I. nomina dei delegati in rappresentanza del viportate in guenra, bandiera nemica, ferite per tre lani, aerop gidamente socialiste-del reggiano, chiedere ed .":’*:'p(:‘ | proletariato italiano alla Conferenza stessa. si osserva una lità monbi alla Gitenara sconti dal Baunco di S. Prospero (istianto In/qu Un Rescritto comparso nel foglicito di domeIHHanno già aderito all’invito le seguenti 10 ra tulo clericale), sì può trescare di sottomano col nien passata del Sant'Uffizio della Inquisizione lieve recrudescenza nei casi di meningite ce- | 1l piccino mi guardò intontito. Crollò la organizzazioni: Federazione nazionale dei i testa rticciuta e disse: — Allora comprami gdLllu più aodiosa tedescofilia, ecc., ecc., da Governo e con la massonerlia; per tulto questo H(.Ì!fifill. invila Ìîu… g!.î.J Ìz'm:rif-fl. alla, medesima . rmica epide inale ad . ; lavoratori del mare; Federazione nazionale, quualehe fenmpao non hanno più il coraggio non s vessa di essere marxisticamente sociall- intervenina all'assemblea che avrà luogo sabato | w?ltîlh?i?wnsxlìno ha wek&o 159.912 ilt'e meno quei soldatì là. 10 lì guardo. Bei fantaccini. a dell'opara loro sabotatrico e, pur continuar. sti, Mu se alcuno prendesse jl vezzo di 1ogcam 10 gliugno ad ore 21 pelr discutere, 1ra l’altro, l del'mese precedente, e 658.082 lire meno del- Prussiani. In grigio e con lelmetto: intu- dei lavoratori dei portiì d’Italia; Unione 1 Labrigla, | Mussol'mi. i la; Proposta d'espulsione del prof, piega Ga= Sindacàle Milanese; Camera del Lavoxo di ' do a svolgerla nell’ombra, preferiscono in il sunto come feveroReggio, ra 19156. ‘aprile si perdéerabbe il d'r vmonglio. Lazzori ed altri di all'a racciolato. Ce n'è in piedì, in atto di cari-| Parma; nuova Camera del Lavoro di Rae 1'm-bmis _ oggi presentarsi in veste di pacifisti, G1i è ritto \c,pn-t. hanno e derrat represso mal .:e l'odio e di essere socialisti Quale Lerribile accusa grava sul capno del lnllîé'llcîi\'lel! folie là propaganda pacifondaia offre altre ‘del santo medesimo si riverserebbe vinlentecare alla balonetta; ce n è in ginocchio in vennàa; Fratellanza del contadini e nuova saguenti; scrittora e poceta per essere citalo diminuzione nelle proporzioni provinciale braccianti di Rarisonmie! DL sabotarnento prima maniera su- mante e ferocemente (a mezzo del Griso da aohlarissimo atto — chissà? — di strangolare un bimbo Federazione comparire dinanzi al tremendo Consiglio dei tuale percen za ifferen ; venna; Camera del Lavoro di Spezia; Caseltava sdegni’ e proteste: ero troppo repel- Paggio Rusco) sui sacrileghi mortali, | 1916 X del r Pius »? LE Marzo Èml l':îiug sparando — pum! — contro un ignobile nel]'»?àî‘giî-la—‘e-rl Ci conosciamo l lonte. Ma l'attuale pacifondaismo, che permera del Lavoro di Ancona; Unione metalE' forse r60 di non voler essere un #diota, nè lantaccino francese, che naturalmente cade lurgica sampierdarenese; Camera del LaSiete riusolto, nella provincia di Reggio, a un nefando? O il professore ilabllano splace a’ Bevande segue gli stessi scopi che si prefiggeva l'al— 48,83 Ì sostituirvi al socialismo mentre allorno a vol, Q@arnin ; due a tre herz professor della Plus-blatt? Dirantro vilissimo strumento neutralista, non è ’ gridando: Viva la Germania, E dico allora voro di Spoleto; Camera del Lavoro di Cenelle loro lombe, giaco / male composti — 4409 lo la Istoria l le Croniche Fiorentine dei mes- ‘ (Commestibili men degno ” di venir. considerato nefando e beno l al piccino: — Vedî, figliolo. Anche quelli | sena; Confederazione operajia genovese: Caciono muorti o semimorti 1 vostri miglioni amiel seri villani et itletterati... — A 1A i %ombugtihili idiota nonchè olteemodo ribultante anche di un tempq. Vorresto essere 1I fiore sbaccelato ’ non te là posso comperarte. 1 soldali tedeschì | mera del Lavoro di Lugo; Nuova Camera oraggi — 4O, i , erchè più gesuitico, subdolo e pertidamen-. fra l fombe mentre siete 1l nacroforo,; del Lavoro di Forli; Camera del Lavoro di Mate%?a)iù da costruz. — 96,50 sernon ri vendono... come gli italiani dell' U- Jesì; Borsa dei lavoratori di Palermo. vi Luù Difesa del socialneutralisti fiorentini tor@ ledesco. ' Doella parte vivento doi mezzi mornti, S NBNT — na ad occuvarsi del Congresso dei Pasci d'Avite senza ripugnanza per glorificare voi stesso, I complesso nione Cooperativa. To credo d’essere in piepotrebbero mnon zione Rivoluzionaria. E' una pillola amara che perobhè al socialisimo costoro na Milano; tu credì d’essere in piena Minon possono inghiottinre e che minaccia di strozdarpve che la loro carogne. ' zarli, per cui fanno sforzi Inani per rigurgitarVi conosotamo bene ! Sietae furbo, e SsApp:Mmo 586.093 passeg- | lano; tu credì d’essere in via Meravigli, ed trasportarono tamvie Le « A _ Miltano st sono Tiunili a l Canonkeco Sstramiglioli ci appioppa a mezzd anche che ia vostra fortuina politica è un pra- ‘la, E scrivono: e in confron- | irnveca siamo a Berlino, nella succursale congresso glinterventisti. (Che novitàt) Vien geri meno del mesîep iprecedente, Usciereo seguonuta notinon lunga Imnen lJunga, i zioso dono del vostro sistema nervoso, Quando | Pubblichiamo yper correttezza. Ma lasciomò — | cominceiato a parlare in pubblico, con uno sfor- latto _ di demandaro logictamente: Interventisti to_ all’Aprile 191-5':5P epbe una diminuzione dell'Umione Italiani, Vuoi persuadertene?... di ehe? Perchè l'intervento pner il quale essìi dell'1,79) per cento mel numero totale dei Di- | con ciaò — imipresiudivati tutti 1 diritii dell'ameZ0 vÌ amutosuggestiomalte mecconicamoente comea Domanda alla signorina perchè mette in _ NéL pomerisgio di ieti, verso le ore 16, in Lanto sbrattaraono è d un anno un fatto comiiotstvaloro, al quale — a imoazzo' usclere — si un medium, comunicate alla vostra persona 111 gielti disi.ribuiti giornalmente, ma un a| piulo ». Piazzale della Stazione Centrale è avvenuto | biprosenterà o canonko ra giorni per dargli il fremilo praceduto da sudonz per lo sforzo fisiico dei mostra questi soldati... i numero nel cento per 5.49 del . mento Clhe logica l Nevvero? Poer cui noi possiamo : buon glorniqg. CGiao, neli! hoia d'uno stramigliol!, compinto, fremato che vi Lrasfornma in u bek | 1g AI Iì piccino, con due occhi cruccialti così e un grave investimento aùlomobilistico. centesimi. ‘Dall'’Ospedale niilitare di Piazza Sant'Ambrodomandare al neutralista sertlore: Neulralisti glietti da b 1 NO ayvrò corto parole amare per l’atto In- ghina presa da un accesso di lstr*rls_nun o che ulrono distrib Stato dello e Ferrovi Le “ anfedell, consolazuiernte compinto da alcuni giovani irpeperechè? Se i neulralismo pel quale hanno tanil capo basso, sbirciò di sbieco la ragazza | gio erano uscilì ierj mattina per recarsi ai ri{a mentalità contadinesca dei vostri mese nel che più 55.438 cioè , biglietti facilmente 256.081 spettivi sponsabili; non tentoro neppure di einst'ricarlo lavorato apertamentoe e di nascosto non ha il soldat> di fanteria Tlaminio sora imbevuta del dogmi religiosi, che sorrideva e comn vece dura le disse: Vecchini pagsi Ù D Rii iovato a impoedime a querra ch'è a un fatio... i n catti g atti doll’azione multiforme o. seambin per ispirazione divima. di anni 25 nativo di Brescia il quala amntecedente. _JWEW icJnca n via di compimento con l’immancabile vitlomanifostazioni i, le — Brutta. Di che paese $eì tu e i luoi passplicata da me in / questi inomenti solenni che sono cra forestier stato dove degente all’Ospedale per ferito riporOn. Pramnolini, Armrivarono ‘16.717 la . Patria nostra allraversa:; nemmeno ussu- spontanee del vostro cuore t Dove gli amici ver- ria dellà Liberta è del Diritto calpestato dal te- meno che nel mese di Mainzo, e di essì 157 | droni? |late in guerra e l’alpino Giovanni Rattista Sco| adarmnon , mera l'atteggiamento d vittima del triste giuoaffezione deschi e dui loro apologisti ? ». sincera lari di sentite anni dqualli’ | 4 1 29 da Verona. il quale, invece, erm &0 Trieste, 512 dalla Francia, 507 vo fauciullesco: chiedo ed esigo unicamente che Appuntio perchè vi sono ancora i neultratisti, , da Trento e ticovearato per malattia. brata dà calcolo elettorale ? Chi amale voi?? Ifi. e 71 dalla | La commessa cì volse e spalle come ai stalo il mio pensiern non venga trasformato e che nraletariato? No! perchè se l'amaste non vi 1 al'interventisti non disarmano e non devono di- dalla Svizzera, 83 dall’Inghilterra I due mllitari £i erano redati in stazionoe co| un comando. (Gir'ecia. esso sfa uelo nella sna fonma genuvdia, a quan. me abbiamo detto per prendere il Treno delle imitoreste a chiedere da esso 1 facili applousi, sarmare! E' tanto logico ed elementare... — Vediì — dissi segnando a dito — Ger- ore 16 e minuti. tl giunse così svisalo per mezzo del suo gior- ma cerelroreste invece di innalzarlo 'a vol, col Pin tanto che vol vi affermaita contrari alla 1 faltimenti furono 20 ?imnm 281!13 }.*lagra;.g, | Nell'attraversare il piazzare <di risto- | mania autentica. uale. Bevo auindi ciò ch'1a dissi nella noih aesercizi guerra, a tutto le guerre, anche a quela civile 11011 fu-_ra-np_ pronti & scansare un « camion combattere i suol vizi, anchsé se ciò dovesse coil imaggior numero n = dunanza e che avevo mandato alle silampe pried alla vivoluzione, (le quali alfro non sono che it‘unl.ì,g%=sterie, stare 4l sacrificio della vostra ponpolarità. Sanità militare che li investi e lî gettà forni, Qxì-ndita… di pasta ed E ce nandammo cantando Deutschland | della a ancora che la famigerata corrispondenzia Ara 11 mondo si scanna, ciò vi commove e guernre di classa, Iranseat... ma quando vi di- laltri generi alimentari, di legna e carbone. violentemente al suolo Raccolti dai commiliavesse avulo l'onore della pubblicazione, De- infermssn solo rev l’inAnenza ehe fale marcello chiarate solidali, aperlamente o celalumente, toni cha si trovavano sull'autocarro, i due mi| n miglioramento, per quanto lieve si è | tiber alles. gno intanto di rilievo è-il falio che dei 17 fi può avere sul vostro corno elattorale. Eteottoral ai Ledeschi invausori della Francia, oppressori litari furono trasportati alla Guardia Medixza | colcanibi nei e titoli dei valore nel Uno qualunque. avuto mabtari, soli 4 (dico qualtro) giuno presenti. al- mente vi conviene dira che l'Italia doveva staro del proletariato belga, uoccisori d'inermi, di di P. Venezia ove furono curati dal dott. *ToES Ù l'adunanza e che noassuno di assi sentì il bi- nentrale perchè ciò corrisponde ai sentimenti l'estero. bambiini, di vecchi e di donne; senza che dal rello il quale ha riscontrato al Vacchini | io M centina un 2 "sogno dî prendere la parola ‘ di protostaro agoisticamente individuali del coniadini ele furono ì [i pubblici li nai ÌB “È | Gli spettaco mu“e frattura di alcune costolè e una ferila lacero-la seduta siaonteo: « La Guarra 0 j CGatiolict », SemÉfl N I assss | fl fi ografi ebbero | il dinno a voi il voto e basta. IL vosiro mondo cinemat 1 i Marzo; | he in î;ì(!\]};l;l-‘îài'i moeno.c ;nirì.l,l']‘îl.‘ ;fw:g;le É alio Scolari una ferîfà : brerà cosà superfiua a maolti dovere insistere fAnisce ani. Neggssariomento siete postretto mel : PANA NN0 cavesito toori 1y) mMana. , v . CIGO a alla coscìi 1istri F E er 1 prolugni 4Î3 eB quan GÎ?OI’ÈÎ:(-!I'DG 1ì lavoro, in diuninusul contagno clie \J;.*F-"%xi.—v_ “‘--—-}-.'.:Al‘fl.]‘&f.\.l.b' Tv PEE i eE POI G N N LZE A E PRESANIA v dicazioni del caso i duî1 Qmì]l‘}:îì;‘ìiî a«=o€3'fiif: oropeo, AON nn dalla data mMemoranda. Ep- jitaristi, m.qt.$nlîi a difendere le loro case, 1 aione sono aneora gli iscritti negli uffici di Una nuovaà attività sì è aggiunta a quelle | SPOYtati nuovamente all’Ospedale MMililare. $à.e: - pure sono Lali e (ante le voevi che elrcolano dqua Invao tereitorio sono da vol parificati a* seciali-collocamento; in aumento gli inforkuni sul esplicate finora dall’Uff e colà: tale e tanta la incosclenza di alcuni, icio III del Comisti tedeschi, che compatti votarono per la guerlavoro, : ]a mala fede di altri che abbiamo orodulo ne- n d'aggressione, 1 vastro intornazionalismo intato centrale di assistenza per là guerra. con tutte la darmi | - Î vari indici del pauperismo sono pressocessario ritornare sull’argomenlo così spesso somma si limita al vastrao cormno aleltorsla i I L'Ufficio ITT — cont'è noto — olire alla tucome un nemico pericoloso: e al'vostro dichias l ehè stazionari. e così ampiamente svolto dalla starmpa cattoll Réggio. Che cosa può inmportare a vol del Belvato neutrattsmo, opporre il nosiro conclamalo ’ tela dei disoccupati si occupa anche della ca. Non è cosa nuova 4 nessuno, miua conosciu- glo, che cosa imnmorta a vot della Serbia e della interventismo che è opera fattiva che rinrinia Kor d kKRKitohenoerr sorte dei profughi e pensa ai mezzi per vetà da tutti, cho nelle città e nei cancri, ove le lrancia ergzrediti e martoriati ? o rinfuoca i combattenti della santa causa, daj loro in aiuto materialmente nel miglior _ vagioni ideali ohe hanno consigliato Ya wiercra. al Gran Cinema Teatro /Ita Saonpiamo bene che vot non dite pen vengano ll diagramma statistico segna una lieve nir quotidianamente riceviargo incilamento lia sono mMmeglin comprese, si facciano passare | } tareschi, ma quelli che l0 dicono sono perà aquali inodo possibile. perseverare nella nostra oncra sdanta, patribt: ‘L'e roica figura del Primo Soldato della spsta nel suo ascendere: L'atlenuazione è Gattolici per austriananti e avversari irriduci. A soccorr ere i { vostrif seguacd4, i vastri elettori edueati ulla disoccu pati si è provved {i@a ed umana. uto Gran Bt'glfl:gn_a ‘verito + # dovuta al diminuilo prezzo del pane e del bilìi della wrmerra stessa, 19 di aià ne avemmo tragicamente in Lvactima seunla, Vol, non lo dite percht per vol | Come sì sa — con i laboralori e per Î at.1 siorni, è a burro in confronto del mese precedente, In —profugh tunie e lanteo prove nei procossi lentali contro rievocaia in una splendida filmi non bhasta essore craduto santo solamente dirli sìi sono raccolti denari, indumenti che oggi U vedattore ameno del g1ornaluncolo sncialsacsmdott ohe tutti, dico tutte, furcno riconoscib.confronto al maggio del 1915, solo la farina si proietta oltre lo splendid l'ionorante. Siote furbo, giuccateo d’ecmilibrio nautralista, se la prende con l’anticipo dell’ona: o proti dei reali loro imputati e conseguentermente sbgna una diminuzione di prezzo. “Tutte le écc. In Gallevia Vittorio Emanuele, nei lo- gramma: Davanti alla Legge. v salvarvi dalla rinrovazione della gente (i v fingondo d'ignorare lo scopjo puramoente ecoiSE cali concessi nssolti, Montre ciò avvenivano nella città: nelle dal Comune , è sorto così un cuore e d'intelletto, 11 socinlismo, l’internazio: I nomico della niforma transitoria, (poichè ces. altre derrate sono in aumento, cosicchè i campagne, ove non si arano compresa le 17alaboratorio nel quale si riadattano, sì dinalismo sono gose secondarie, sono messi. Sogoneri aimentari costavano in maggio .di soniad oftobre), e che darà all’erario e nllpaese : gioni della guerra, o 1l disagio e il malcontento piniuito ci siete voi ! I- santo! 1E sotto vari awWmolti milioni di risjparmio senza recar danno . quest'anno il 20,36 per cento di più che nel sinfettano o si riconfezionano gli effeiti di si facevano sentire maggicrmento, vanirano o spetti a soconda dell’onportunità e convenienza! uso casalingo e personale. A _ fale lavoro | ad _ alcuno, fMorchè agli oseroizi nofturni ed ai : 1014 e il 14.97 per cento di più.che nel 1915. vengono {itt'ora indicati î cattalici come | veri , al-Cinema Centrale \vale Invocalo il voto dai mreti e lo avele noi sono adijbite donne profughe, retribuite enottambuli... prima di fare dello spirito dena. e unici responsabili dalla pguerra stessa. Era | nnitto a miello della Massoneria a voi nortato Calcolato il vincaro sopra il bilancio di una turalo a gradi 0, eselyma con '_l;1; a più grande unde quament seimpr_e.ssìonc feco sull’enorme e. ed è una manovra indaegha guesta, infesa uni- dal cav. Ruini in cambio della commedia di pubrietà di questo mnm-?u EU l a TecOrad , famiglia operaia si hanno questìi numeri inNel negozio-laboratorio ferve la massima };_l|u:; accorso, Îl conmpianto eroe ingl camenteo a gifrare il disoradito su una intera ({natoInnovo-Montli: siete sceso così in hasso ner dici in confronto alla spesa nel 1.0 semestre ese codello strapotere di stato », Nientomeno! & se classe dî clttadini è a dividere gli animi in :>ly Lllîg attività. !g?lf 1 profugh le]]t i bisogno lì Scom si vengono pars essere cletto: vi siete nrostrato- davanti a (ioindio. — Îl dramma 1916 posta uguale a 100: gennaio 136,32; tebla prende conm.,.. Salanudra, novallo Giosuè chaq dquest'ora sacva all'uniane di tutti gli islinni. litti ner oltoner In... bindn ner ‘l voastra narna braio 139,35; marzo 143,71; aprile 144,67; rizzati 1à con Îl necessario «buono » e ad ai spiendide visioni 1L Torrente femili iL sole, (ehe non Sì moveva, nà si è mai Ò vivi E ngn nna sola volla ebhbero ad oocunarsi di | alettarale, sotto forma di convenzione ii lavori sima aAmm essi sono iraz distribu ione. iti gli effetti. sognato di moversi mne allora nè adesso). È fin : maggio 145,68. LARBONIE cnasto fatto Jo nostre assemblee e i nostri gior. | nlle Cononoerativo. Già parecch ie migliaia di indumenti sono ge ancora di ignorare che tale riforma fu giì nali: è oindi ner disingannaro gli Mmsi, dal Con tuifa cjò*sieto rimasto santo, siete un ristate _ distribuite finora: adotiità dalle altre Nazioni, compyresi 1 tedeschi anoora ve ne sono, & por sconprira i loschi spe- ! giacche, 1] camice, Asrattarva cha stassa avnello gidoa marvista, e g ausiraci d umali, a quanto pare, sono agli scarpe, lenzuola, coperte, gonne, pantaloni, entstari dell'mdesno ginoco. che sono queste nraf. Vinznni nerchè non comprese i] sign'oalo sg0o0elali del petrolio e del... sego. parole franche, 1 onttolici nrima della nraocla- i asciugamani, anche alle famiglie dei richiadeolla Intted i elasaa @ perchè (ib sacrilema 1) fn Quindi non % vonmprende la simriala semi.mazione della guerra, poichà ora permoessa a mati ed ai bambini inviati all’Ufficio III nreso dalla velleità i diventare denntalo di diustt da serià dello scrivtore socialnentralista, contro i] Vilvara Vpaniocsinna ai ann pArnmastelinto ‘della Croca& Rossa

opere di assistenza civile, a lietissima doelle parole delMa il vero si è che anche i ne-

por la tonforonza inlomrolola

‘ Demografia - Morbilità - Consumi

1016 e 423 1_11c31r1915; 14.50

R32

-

è

I

— 20,88)

7A

l

n |

vihoni

NO

TIFICA

“amion , della Sanità milifare

Traffici - Lavoro - Pauperismo

che investe

due soldati

—

SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI

Îl costo della vitain maggio

Lord

La ritonoscenza degli unmili

l Comitato di Propaganda

neesrin, collegio Santità!

n sincero attfeggiamento, lavoribvano le (ratlativa di pace fim litalia p PAnetria, pdoravandosi in oonf maniena nerchè questo anntoras-

elementi

necessari

ner

un

la

aspirava

vostra

allarmista FERRARA,

com.

nantactonione

lioî

non

dell'Italia

vicardanono

nix

alla

guerra

toro

altegziamaento

if

dei

nentralista a pacifista per dare niaeno ed-intero d1 convihuto dello loro forze e della lJloro ener-!

huoni

deva

affari

che

della

divinità,

lo spasso di divulgare

si

notizie

pren-

allami-

stiche sui nostri valorosi soldali che stanno compiendo

diverso,

Um

cittadino:

veramente

italiano,

il signor

Carlo

Bottini,

si avvicinò

al

reveren-

sì

sarebibe

risollo

in

un

sfini

Îl fradizionale

vtlhe

sannn

teri

castitviti,

comniere

neniro:

4l davere

a

dalla

dalla

tradimento |

jnnssima naturali

essi;

Tietamonto

ai

no.

1n fovza

ed erasicamente

ner

| snor'Aei

vfeliesti, E in qnesto sanso si svolsa tmita l'opera lovo infesa non solo afla mabilitlazione "del corpni, ma anche a quella cho f chiamata nmebilitazione desti sviriti. 12 dagli onesti e dal Sannto

fi

compreso

od

polehè non

è quesio

11 mamenio

gno. E

noi

non

elagiato

il

ci dilumaheremo

laro

inronfessabili, “

Muesto

vennn

sunto,

conte-

delle disene-

è Armato- dai sapi del 'Attiti Tmei, — Mazzanti Alfredo,

genio,

Coll

Ginlin,

Capeco Attmpdo, lo.

Femini

Sieni

Bu-

Ne Cecca Anonsta, Terrini

Fa

Aiaramon,

Alherto,

Gengna-

Spni{ni

An

ATfardn

a Con

tutte

agnesta,

le noounse

a

ma

nnarte.

lanciate

fultti

cadono

me un Riuft difcattivo genere.».

Sul campo

i. commenti

di

,

ner

se,

e

co--

dell’onore

i

un

al-

una

paternale

brave

volevano

proprio

peir

convinoere

Îl Commissanio,

vava

vi

è ancora

due

qualcumo

agenti che

di

P

S

che

a Per-

sparla

della

che

la pubblica

sicurezza

inizi

da

ora

i

con

SPOLETO, 8. “L'altro giorno sono partiti per raggiungere il lorvo reggimento, numerosiì soldari della gloriosa Brigata garibaldina. Fra i par-

tenti vi erano molti amici volantari., già re-

duci dal fronte. Quando il ireno si mise in moio, daj petti di quei valorosi figli del po-

ALESSANDRIA, 8. i Enln partirono insistenti srida di: Viva VIulia. Aj valorosi soldati della rinnovata è caduio orolcamoena alla fronie il ceapitano Armeollini cono- Ialia che contrastano con i Tora muscoli di aceiaio: l'avanzata dei moderni barbari in scjutissimo if Alessaniria dovo erà di guarE'

|

j

ciunia

‘ migione

notizia

da oltve

che

10 #nvi

Aveva

anche alla suerra della Libia.

partecipato

attosa della fumra fortuna

dalla

e un

riscossa

prossimo

immàncabile

augurano

ritorna

vittoria.

buana

inghinleanati

ì

fla piovere

vinaioli,

lo

uee

sulle

o cha con

tale rilVevalao

i

Fino ad dena citea vecchi

ia

primo

di

la maggior éon alla

parte

vajie

condizioni

lo spirito patriottivamente loro sorte. i

vicina

Cognento,

generosamente

seopo,

asseguati

parte

cara

bambina,

zione

assegnatale:

ed ho

offerta

ras. 186.326

esclamara

io stesso

dinanzi

alla

per

che

Fiorina tari

avrà

luogo

una

per la costituzione

in

8.

una

del

riunione

della

sala

Lega

I Fascisti ‘imerasi alla

nu-

sono nregsati di intervenire suddetta riunione,

co Lombardi Alfredo caporale di fanteria del... per i suoi atti di valore e di eroismo presente

guerra,

fu

colla medaglia d’argento, per aver Îl proprio capitano da morte certa,

fregigta

salvato

Fu pure nontinato sergente per merito dj guerra per aver portata ed insitata la pro-

pria compagnia all’assalto della trincea nemica accupandola e favendo. una rinquantina Nî prigionieri. All’amizo nositro gratulazioni.

Îe

nostrze

più

viva

con-

aumento

l'incarico

di

contava

nell’anno

l’altro

ieri par

il

modo

un

suerra,

una

larga

spressa possa

ha

affermato

diffusione

Perchè

ciò non

destinati

la

alla

speranza

fornire

i mezzi

che

effettuata

all'e-

abbia

a sminuire

Croca

‘Rossa,

sì

è

la generosità

di

enti

che

a

tale

gli e-

diffusione

i capi

Cinema

n:

Palare

nttb u opera cl‘ar(e cin ematografica che ha ‘":(';_I’lu‘[-n OvuUnque indiscut ibile successò ed OES Sì rappresenta per la prima volta a Milano.

.

S PO RI Le corse di ierî a S. Siro Malgiado

la giornata feriale un pubblico abS sieva assi

bast Star anba nume Nero rdsso mo giorno di corse

al

qua

"dice

a

dei saggi 3

Premto Lambro, L. 8000, m. 10060 1. Cicci i o (53,

insiS) dell e i B Irma (46)MSdi Walk Fred. Watkins:a Razz 3.£.—Î'È»a(:i.' Sig. Frané. Dall’Acqua, N.P. Ò : ‘ Hares,S, PispPis ola, » P PaHlade, Unn testa, mezza lung hezza.

E

(?sr%lggi-'

Total.: L 40, 187 d3 Premi o o

Anzola,E SRSOL

1. Gainsbhorough

L. L 3000, 3000

m.

1000;

(54, Ragali) del

Sig. l'esito solito, poichè i Javori > Giano (49) della Razza di Besnale; F. Tesio» 3l D? presentati sono in numero assai limitato. Ad sna Ù n ($4) del’'Cap, A. Chanire. | — " " Gguili Agia. . mod sera dimo dquesti saggi la buona

|

s

osivano sempre annu alientdell la| | . N.P.: Please, Ralincho esauri emeentescuotan. “oella, Due lunghezzo, due Ionghe ssa

Vi

valontà

$

io a praticiià del metodo d'insegnamento, che| degli

seclari.

Total.: L. 9,

PREMIO

3, 99

LEGNANO,

i.. 5000

3

m.

Se8a

{i

: Tema predominante l’ornato ed iL decora-; , !. Celfid a (18. Watkinsi della Razzadi Oma tivo, dqualche hianco e nero e dei dise gni di | te: 2. Juma (52ì di Sir una certa finezza a di buon susto. à i à) ra le scuole che presentarono maggiori Comm. G. “:;’(!i5'[1ìîì"ì‘(‘]‘]land. SNiflora la- | Settdel e lunghezz e, sei lunghezze

vori ricorderemo quella di: Piaz

Passaonig di prigionieri russi dall’Austria

ai laboratori

nti-

ha |‘potuto, avere

vute.

fuggiti

invia

dall’uso in

perfettamente

delle socuole comunali di disegno

paganda e al suo segretario Padovan la soddisfazione e la gratitudine della Craoce Rossa per i risultati raggiunti e par le utili e molieplici iniziativa che ad esso son do-

_

ancora

À Nél dalone degli Afir eschii all'Uman Affresch Umanitar itaria ia (via (v; S.° Barnaba, 38) sî è inaugurata ler: l'c-sn&::sli‘: ione dei Saggi delle Scuole Comunali serali di d’segno. Quest'anno &l’esposizione per moti vi vari enon

B pvivati. Il presidente del Comiiaio di Milano della Croce Rossa chiuse la riunione manifestando con belle parole al Comitaio di pro-

|

renderlo

,

fronte

l’opportunità

venza

da

all’aggiustamento

avariato

L’esposizione

geniale

di

provvedere

comando

al

La riunione delle Commmissioni di Beneficenza

versamento

italiana

il controllo del

dal celehre popolare romanza di Saverto Kionfeni

si di \'L\slìzu‘ìlo- muniti della sigla €..R. I. e a SÌSiro. BSofillìfgì'cl!è %%àl: del | buor sport 1f1umero l‘lî‘k]jùì'ld&ll{l'.‘ all’individuo al quale | KEeco il dè!l&gìiou assegnato e ne cura il ritiro,. do Fv e ii , ; nuto iîl riadattamento. ASPORALtE fn Sally (Gond (a vended) del L bar. 2500, BAO m. 900 Woodland) (50, _ Sally 0 s n vaeti j LO . Profeta {56) della Razza di Besnate: 3 Licd: (5*ì\) l'E']el {1]1:1|';.rg1. Dall’Acqua. ss : Mal Rico mper “ ato per L. © Munici IL Munic ipio ci comunica:i Una tesia, unia « Sì riuniscono stasera alle ore 21, in Total.: 20, 8, 9. lunghezza e méz‘z—gw' ai i semblea plenaria noella sala del Consiglio Prenvio Asso (a vendere) L. ' 25300, m. 1500 1.. Guli comunale le Commissioni Mandamen i urr D) dal Sig tali di “. TadGuina (50/1/2,e Blackb S . Philinson lìen.t.'ticenza per discutere problemi e (59 / 1/2) del nugg vedimenti riguardanti la loro delicataprov- fino (58/1/2) del [".ll.\-‘e. ;.‘.3’1\";1_5t_‘a iegil-o—l):î,îllg)c;figî ed N.P.: Sile, Deucalione, Filde i:_npm°tunt@ missione, svolta durant fer, Colunga. Una incollatura, + trfte quar e il periodo della ti Î guerra con vivo.plauso i lunghezza. Ri comp erato per L. 1620. i della ù Total Amniinistrazione della cittadinanza ». a 3405

solenniz-

e ricchezza una

dell’energia

di

lizzabile. Ogni ospedale

degno l’anniversario. Comil Comitato di propaganda

12 mesi

—

con

di tutto quel materiale

a 21.!_35)_l

di

—

militarve

4335

1950 perpelui e 18 benemeriti.

questi

in

alla

introiti

eroe

ALESSANDRIA, 8. a canoscenza che il nostro ami-

nella

Rossa

Groce

di

\'Bl'fllli(!lì.h?

della

furono versate

stero.

di azione al-

compiuti

riferì

cifre

1915 il Comitato

per la sua eleganza

dei firma-

generale nella quaàle si dovrà prucedere l'alezione delle cariche sociali.

Un

Padovan

alcune

11 7 giugno

un

atfestazione

antitedesca in Torino onde prossimamente indire, in locale da destinàarsi, l’'assemblena

g Veniamo

personale scelto per tale lavoro e considerata la necessità di aver cura degli abiti su la dei militari feritli; l'Ufficio IL si è assunto

milanese

Rossa.

mensile di lire 3211 Di fronte a tali versamoenti stanno sole 7532,92 lire di spese. Nolla riunione vennero presentate le prime copie della « Santa Milizia » numero unico ufficiale dellu Croce Rossa italiana. 11 Coniitato di fronte all'’unanime constatazione che quésta pubblicazione è riuscitaà

se-

TORINO,

con

falto

ha

una

Per la lega antite desca corr.,

Adolfo

zave in moda plessivamente

i

9

Ora, con la diminuita affluenza di indumenti da riaggiustare e con la conseguente minaccia di disoccupazione pnarziale del

Il Gomitato di propaganda ha versato, duvante questo tempo, a quello locale lire 001.536 alle quali vanno aggiunte altre lire 25:000 per nuovi utilì del gettone di guerria

- Quanto pane, e come el xa dbianco! Quelo nostro no lo ne poleva gnanca più mMagnar, sebbepge affamati! Modena sarà anmche per questi sventurati fratelli prodiga di cuve e dî aiuti. Non ne dubitiamo.

sera,

il comitato

Croce

fomendo

soci dei quali

parte della

a Mirandola,

inteso

vitàa,

della

Îl segretario gestione,

a Formnmiggine e Campogallino, a Castalnuova Romagne ecc. i Specialmente quelli dei paesi sogagetti all’Aurtiia, sono rimasti sorpresi delle' buone nostre,

di viia

|soci, fra temporanei e perpetui. A tutto condizione, |6 del corrente mese i soci sono saliti

in misora

il nobile

Domani

di

0ciali,

Parte di essi sono rimasti in oittà, accolti naella principesca villa Forni

condizioni

anno

propaganda 8.

dagli Uffici I e IT addetti all'’assistenza economica delle famiglia dei richiamati. ”

Nolla sua sede di Piazzu della Scala è si riunito, im occasione della cehiusurua ' del

è

aa Mod Modena

anno

oggi sano arrivali pure in Mointeressanti. 1200 profuglii, quasi tutti donne, i propaganda

e bambini,

sebbene segnato

Un

AT

MODENA,

di epurazione

Partenza di milifari per la fronte

Mnrtalani

Tenza.

sorse

aveva raggiunto il fronte, partecipando ontusiasmo a molti combattimenti.

MA

Salvatore, Voariani Renzo, Relli Ranalo, Fran. cavilla Danilo, 1utf presenti alla mia confe-

Ne

Ha prodotto grande rvimpianto la notizia della morte del concittadino Giuseppe Bevetta, Aveva 22 anni ed era lawreando in ingeroneria al Politeenico di ‘Torino. Conseguito il grado di sottotenente d’artiglieria,

Cironlo S, Terenzio: Agostino, Piersimani

Amoden,

poco

Ci

l’opera' doverosa

verità

Lazzari

Pnassemrzini

Trentino.

rilasciato;

wviamo

{iraviata, a

vivamente,

sul

nostra guerra? La piazza di Ferrara è stata sempre campo libero per gli allarmisti; spe-

ciltadino, risth. mesta ner fini

rispondaonte

rforzo

Dopo

4questura.

vanne

tr'onno su rciù,

innerilamente

peoroht

e lo redarguì

in

sioni: è inveca Vora dell'azione soncormde e 1-° vanime, e a quast'azione | enttolici danno ‘utia Pl’anima logo sanza viserve’ Na non è prrmoesso. nà lecifo a nessuna i ’agire dietro alle snalla a di creare n ambiente ostile a dei cittadini ehe a qmest'ovna geravd si rteardano di ossera mmicamente italiani. Contro costoro quindiî va la nostra ranpogsna n 41 nosiro di-

snrezzo. Ed è dovera di agni bhllire 1a verità dei fatti. ave

l’immane

terco; il prete, accurtosi che la folla èra poco ben intenzionata verso di lui, si rifugiò nel vicino palazzo arciveseovile. Due agenti di P. S. lv scovalono e lo tradushero

î eattolici

enitomissione

fodae alltinsera

ena i do con-

non

forma ha ritardato di un'ora legale la del... sol dell'avvenir socialneutralista!

8.

gie afinenè la patria pnotesse uscire sloriosa e forta dall'immane conffita, Un altarmmamana

vanso la natria ohe comrniva Îl Sforzao ner allontanon dai suoi

che

I profughi fughi

Teri mattina in Piazza Cattedrale, un proferrarese, motissimo alla ciltadinanza, untiche avventure e perciè amante più

1 .catto-

ladro

Ù

pleto zindizio avesse lihmnrago la asuerra 1 te di fale aftaro‘anrantoa loala o sincero ci resero giustizia { olornali di ogni nartito, Avvennta | per

Ja

guverno

Un valoroso caduto alla fronte'

vonAitzionate, a0 maegior bone della patria, pronti a commnienra intero il loro dovere quando Îl pgoverno del naasa, che solo e unico noteva

degli

quale

loenebre del aredgletti

Prete

sana a misultati sodisfacanti e sicuri, Vallero quindi la pace e la neyglralità, non assolutea ma,

disnorre

al

Kitchener

vano

GL zale Migenta iprof. Pollati): via vise.E | mio Piolietto (hand.3 ascend)‘ L. 3000 me (prof. Pasinetti):- Ponte Seveso (prof. n:;…'“‘i Pre 2400

muolotti)

‘’ telli

‘con

(prof.

ornamenti

Borgonovo)

hellissimi: Via

Saba-|

1. Adame

llo {57 Davis) del Sig. Luc. - nmotixvi di decorazione { 2 Granatiere (53 1\ di Bred_ \Walk Wa ins.

Chi

Chya pauisai:(prof. (prof.St2pChiu -Teri mattina furono di- passaggio per la i vVia li):riaCorso(proS. Gottando | PaTdonte (50) di Sir Blaekras VialaJemoUmb f U e Zan ni) : _ N.P. : Nast nosira Stazione Centrale circa cento prigio- Via Vignola (pror. Pellegri e. nti: Piaz Ban- ’ Tre lunshezz e. 0 lia lurglhezza e mezza nieri russi riusciti ad evadere dalle linee diera (praof. Hivaj: Via Giusti (prozaf: F. Verz ello | Tota l.1 18 74 austriache nel Trentino. ave li / avevano tra. ni) della quale si distinse l'allievo Dainesi Giu-

dotti per scavare trincee. Dopo

essersi

rifocillati

| Premio Balogna d si1ep iSlep îì L. - 3008 SE, 1A È 3008 del terzo Corsòo e finalmente quella J1i° 1 Varesa {G 19 e b è ; Pontida invof, Pasini! °"-1H‘. prasenia come . Arntoliva 1) ):ì.'-ll ‘:l-'îìm .ìîdìr-1—u—qî«"reîhl‘v Evans. @. !1nlî-“.un-l produzioni quelta del bravo Pellenghi i aelia Ra7z3 di Dasnata esic 3 Danzo o. (65) Carlo del secondo 5 Carso. | AE 1P: ]-‘ SNSA T ondo. Galinm ’}fl" E seppe

al

pusto

di

soccor- iVia

sà della Croce Rossa î russi proseguirono per Gpuova ove sì imbarechervanno per tor- I nare in patria.

: L'espesiziane

14 cort

vinmarrà i

18. dalle are A,30 alleaperta

sino al giorno

i Una lunghezz L S8, a, 11 etto ‘Totsi.:

z ze, lunghez

/


fra la derisìo'rtì del suo Governo, fornalmentie accusadi «del ’| dei firmatarii, quale fede aggiusteremo uoî | delitto dì assassinio premeditato? » carta che il vento spérde

O Guglielmo IL dovrà distruggere i suobi

al protocollo del futuro congresso della pace? Il îgtto vuolsi, il faito

tivo, il fatto che coromi e suggelli l'immenso

- La rivista

M

’ Guardate un po! la sorte de' grandi uo- |

R

mini! L'on Turati; per dir male de’ suot| compagni En neutralismo, è costretto ricoral dirilto internazionale zere al Parlamento. Di là egli chiama idiola alle gi:oi'gj.ì!gfi_i;lox_il=- di tutte le nazioni ci- e nefanda l’opera de' sabotatori nazionali;

di un nostro primo ministro: è povera eDecapitate l’Impero. Condannaie a mori interessante arti‘Lo dja.m ] o vo_f…en- Spressione della nostra storia che, dopo le il cimico autore di milioni di morti. Nonm | rivolte comunali, scrisse una pagina uni- lui ‘ precisamente, l'imbiancato segaligno | versale soltanto per la breccia di Poria Sire; ma, in lui e per lui; il caxmefice 1I

’ prossinio 1numero questo quest egtlo del suo Diretlor tLOTe.

_

sacrificio internazionale..

pubblicherà nel

« Humaniitas »

_ Avanzansi insidiose le voci di pace, insidiose e impudenti, e la onesta anima latina Pia, ma subitamente corse a sciuparla, premuta

Ài no__r}'sa. più raccapezzarsi tra le contraddizioni bestiali dell'anima dell'Impero: diSsprezzo di ogni pietà e appelli alla pietà,

da preoccupazioni

dinastiche,

legge delle guarentigle.papali.

con

la

licondamna.i Malcon iò LO

ii

S

e.<Rendetoc"la_Ì'- pu Glustiziat oivilI. comedia dellet Bocruenta inscenata

questa

disciplina e rivoluzione, ordine e libertinag-

l’autorità,

‘ iche lo sforzo,

gesuitismo.

il

ditore, assassino, nemico del popolo»: ‘quan-

Ora

do la Francia decapitò Luigi Capeto « per aver traditola patria e chiamato in Francia lo straniero », il popolo affermò di fatto

colossale,si è addimostrato

Anzi

. Sarebbe

sconfitta

tutto

la maschera:

estrema,

per

la: SL}& sovranità sanzionandola con diritto d1_v1ta. a di morte. La Petizione CHT DI chiarazione erano superflue, se è vero clie i fatti sono piu delle i parole. l se è vero che i trattati sono pezzi di

la di-

la Giovine

E-uropa, permettere alla diplomazia tedesca idi chiedere o di far chiedere la pace. Essa |

jHnon deve essere

arbitra,

con

l’iniziativa

del-

ila pace, di un futuro asseito europeo, di icui non è rijuscità ad essere arbitra con ‘ l’impeto travolgente delle armi. Sarebbe coime consentire, a beneficio dell'Impero, un esperimento

a

spese

del

migliore

sangue

‘europeo; e l’esperimento, fallito oggi, sareb- | _ be in questa forma il presupposto- fatale di | un esperimento futuro, del medesimo genere e di più completa preparazione. I] sangue chiama sangue, quando le sue _ azioni non sono risolutive. Grande deve es. sere

il

bisogno,

in Germania,

non

il

desiderio,

se si giunge

perfino

di

pace

ad

offri-

ìre, come da un dispaccio proveniente dal‘l'Aja, la retrocessione alla Francia, alla Francia invasa, della Alsazia Lorena. Ma più grande la 1inalafede. L’Impero non può :spontaneamente rinunciare, senza la riserva mentale della riconquista nel tempo più

breve,

a due gemme

Giuseppe,

Ciò che per il popolo è ta patria, per la razza la nazione, per l’impero è il dominio; ‘e sonoa folli coloro che pretendono conciliare ìglì

interessi

del

dominio,

della

razza,

del

Ipopolo, tre motivi storici di coesistenza soîciale. escludentisi a vicenda. Quando un ministro esaltato, o troppo - ossequiente agli .aulici voleri, sognò pel dominatore di una

giovine nazione

l’impeto eritreo.. non lo_ aperico-

di

considerazioni

arrestato

vrebbero

lose avveniure se il popolo non'fosse stato pit nrto Aella dinastia in difesa delle sorti ‘della patria. : U

dquesta

guerra

non

sarebbe

dovuta

o essa

non

può

finire

per l’Impero.

Noi

non

cì &en-

giammai

combattere

_ onorevolmente

sì

tiremmo schiacciali nel nostro orgoglio di | ugmini del secolo ventesimo, se, la sorte ‘delle armi essendoci contraria o l’ira travolgente teutonica più farte della nostra virta latina, una pace onerosa ci fosse inflitta

‘dalla vittoria

impla-

del nemico,

materiale

piviltù. Sarebbe partita perduta. Tutto sarebbe

:cabile ala nostra non rinviata, ma

figliuoli e dei avvenire della

‘una iragedia incompleta, ma non ‘remmo il compromesso immondo eroi;

nostri

dei

del sangue

‘calde

di

l'infoscarsi

subiremmo

Noi

|vita sociale.

accettesull'are lascerem-

- ROMA,

a

mani

le

‘remmo

sangui-

quellé

inose dei due Imperatori e dei due Principi

lripida

china,

ipari,

in

lcon

quali

traessero

ci

accomodamenti

alla

della

pace,

sia possibite

sal-

nelle

ma-

che fu cosi efimero

ivare lo sceltro

e cosi spinoso

Èni di Carlomagno ‘di Federico,

a. trattare,

congresso

futuro

un

tmppo

per una

correre il mondo

]Jasciare

Îdi

di principi pavidi

o resipiscenza

itilistiche,

Mercan-

o vfità, o comvenienze

lo stanchezza,

clre

consentissimo

noi

eve

Ma,

Corona.

idi

in quelle

stracciare le pa-

noi dovremmo

‘gine dei nostri libri e dei nostri giornali,

8

spra.

1ne.

.

Per Augusto Murri BRUNELLI, poichè il Consiglio Superiore

dell’Istruzione ha negato ad Augusio Murri la facoltà di continuare l’insegnamento oltre

il settantaciriquesimo

anno,

manda

al-

vita

nella

dei

chiede

uno

o

di liberazione:

energico

siorzo

soggiacere. Ciò compierlo violentemente può risoluzione, estrema della che, nell’ora ‘ sembrare eccessivo proposito agli occhi indegli capaci di assurgere oltre la visione ‘ orrori

o

immediati

angustie

e delle

momenta-

nee, è spesso il filo della nuova Iorditura a dei fatti della storia. QOceorre tesserlo dell’eassi sulle tempo e fissarlo ben saldo “ terno telaio.

nazioni

Due iesta

del

che

movimento

si oppone

alla

fa-

‘ tale follia dei due Imperatori, l'Inghilterra e e ‘avvilire Francia; e ]a ‘ schiacciare la Francia sono

- programma sa

offendere

l'Inghilterra i capisaldi del

imperiale. Per quanto ciò pos il nostro

‘Tani, la nosira

guerra,

amor

di

proprio

ità-

anche ge f:9mhattuìif

i sul margine dei fronti e col maggiore degli ineffettivi,

nanzi

resterebbe

all'aspetiante

sempre

palpito

secbndaria

dell’ Europa.

“ - Noi combattiamo ancora una guerra di con-

« sacro ‘ fine, una guerra di regno. ‘Il nosiro ssione. e&pre re POVe nto sqlta è . egoijsmo » pon LI

canzonetta

intitotata: ‘« Idiola

i

I

i

e

'

Ma, sinceramente, iv capisco meno ehe mai l’on, Turati. Egli ricorre atla frase ge-

riosciuto

Rerica, cle non colpisce nè uomini

il grande

nèé indt-

vidui; chè si presta a molte interpretazioni,

ina non precisa responsabitità, nonm dice una franca parola di approvazione o di rt provazione a colono che dànno il 1à nel/ Partito.

Egli

non

vede

compiacinen-

il bestiale

to de' suoi compagni ogici voltu che giunia una notisia sfavorevole all’Inteso, egli s è

l

$ Non minore

ribelli di TIrlanda trattassero solide basi pari con i. nuova ‘Tedesco e

vita,

pietra occorre per fondare

su \Parlamento, ' ' non fraudolente i patti della Socialismo ujfficiale, vugi, equivale una macchina per l'annullamento delle indiviPiero Delfino Pesce. duatità. L'on. Turati si tascia annuillare e

legale

di

esprimere

il

loro

le invettive (\ne,

cisamente ogui

11

_PR'ESIDEN'{‘E

scussione

generale

sul

coloro

che,

inm

proletaria

piu

e

rivoluzionaria,

non

sa

ritrovarle,

cioè

-per

Gente _

La

Depuwbaizone

che

la

di-

bilancio dell’Interno.

rileva che

socialistica,

ainor

da

di

quielo

espellere.

provinciale

di Kerrara

tutta qgente evatuta, cosciente

clìiuhia.-ra. aperla

DI CAMPOLATTARO

contro

un'azione

vivere. Così tutto cade, nel socialneutralismo, Persino il coraggio degli uomini, che furon ritenauti i coraggio!

Sul Bilaacio degli Interni

ensiero,

ch'ebbe

valevano

Consiglio

del

jinsindacabile

dizio

per amo-

assai una specie di istinto; Ina è corto che il Governo non potrà dire alla Camera, sulla si- mMmaggiore aulonomia . a dquelli che noa a : questi. tuazione militare, molto più di quello chie, ‘ Acoenna alla legislazione amministrativa nei comunicati* uificiali, ha falto conoscere | dalle antiche province napoletame, ricono5ce al pacse. i : «La situazione è grave ma il: Paese‘ta for- che grandi passi sono stati fatli dalla legize più che subficienti per dominarla è que- slazione italiana sulla via di una maggiore liberià cd autunomia dei grandi comuni, sto ci deve rendere Lranquilli (appnHovaz.). | La difficoltà sta nel trovare il modo dî ma afferma la necessilà di addivenire ad inettere il Governo in condizioni di fare al una Tilforma gernerale inspirata ai concelti Parlamento «<quelle comnumnicazioni ehe gli è attchodi una completa autonomia, che Lernma

Superiore

dell’Istruzione, si - associa ai sentimenti espressi dai precedenti oratori esprimendo l'augurio che il grande clinico po&sa anco-

ra per molti anni esercitare la sua umanitaria missione (approvazioni). Ù si associa all'omaggio Il PRESIDENTE rivolto ad Augusto Murri, ricordando che l’illustre scienziato appartenne per qualche tempo alla Camera. Augura anch’egli che l’uomo insigne venga per lunghi ànni con-

alla

servato

pioasi).

È

scienza

|

CHIESA spensiva:

proposta svolge

luzioni, quella che giudichi più confornre supremi inberessi del iPaese. FPerciòo propone che continui imtanto

ai

ha

per

capo

l'ing.

—

Carpeggiani,

neulra-

lista intransigentissimo, ha votato all'unanimità il consorso di L. 400 per la fondagione di uwna borsa di stuwdio, che sarà assequata

ad

uno

studente

dibera

università

di

in

nwedicinoa

Ferrara.

La

detlla

spesa

fu

deliberata ii onore del sottotenente Severi no Giannetti, morto combattendo, da eroe,

Disenoriamo Va

un

po'

la guerra, apostolo

a vedere,

frà la Deputazione

ord,

chi

Camitio!

avrà

provincialte

ragione

di Ferrara e

l'on. Prampolini. Quella ritiene che steno da onorare gli eroi, questi sostiene che Lali

AnoTificenze sieno adesioni alla guerra e tali da prosperano

e co-

evitarsi. In Italia vivono e non due neuwtralisint, dunque. Qua-

la

sospende

dave

al

fra queste

varie

s0

diecus

sione sullo stato di previsione dellu spesa del Ministero dell’Interno per dar modo al Governo di fare prima, nelle forme che esso repulerà più convenienti, le nevessarie CO-

municazioni alla rappresentanza nazionale sulla situazione militare e sugli eventuali della _ vitprovvedimenti che rassicurino momenti,

giuesti

| PRESIDENTO. si compiace che vulti gli bratori abbiano riconosetuto lan opportuvilàdi rinunziare alla discussione di um biireto

“ Non vi è nessuna ragione perchè il paese

si

l’on.

debba

allarmaro ,,

| Bissolati

ha

(segri di abtenzione) — L'on. detto

innanzi

una

parola

tutto

nobike

ripetere,

Somo

Lo

ormai

nuò

approvati

stato

nanziario

Salandra.

SALANDRA

che

dirsi

che

dobbiamo

la più grande serenità. Mi gode l’animo di dire in pubblica seduta che pur essendo grave la guerra, come sempre si è saputo che dovesse essere, pur essendo visoroso e

forteil nemico

che

dobbiamo

senza

discussione:

di previsione

sposa

del

Eo

della

spesa

del

{915-16;

stulo

Ministero

di

del

previsione

‘Tesoro

ziario 1915-916. Sulla disecussione

per

dello

l'esercizio

stato

delle 1915-916.

finunziario

A

l’esercizio

finan-

di previstlone

Colonije

per

precisamente

effeilo di gettare

za, serenità, calmma di

Occorre che il Governo dica al Parlamen-

la quale lo affidi che la no-

to una parola

la

Camera:

situazione

sulla

militare.

Pur partendo da diverse premesse, l'’oratore, conseute quindi con l’on. Chiesa nel-

l’opportunità di sospendere la presente discussione; certamente la Camera non puo costringere il Governo a fare dichiarazioni ' : che esso non intenda di fare.

La

può

Camera

il si-

soltanto giudicare

lenzio del Governo; non è conforme alla diegnità della; Camera discutere il bilancio delJl’interpo mentre altro pensiero occupa gli aningsi del popolo italiano unito nella fede e nel proposito della vittoria. La Camera vuol conoscere la verità e vuol giudicane ke responsabilità; se il Parlamnento non si occupasse di questi che sono i siu-

dell’ora

problemi

premi

ie risponmierebire al voto

presente,

,essò ma-

coscienza na-

della

rn

$

Comprende che vi siano argomenti che non possono essere trattati in una pubblica discussione, mnma il Governo può sempre informare la Camera comvocata in comitato

segreto e l’oratore ed i suoi ra sì dichiarano

fatto modo

pronti

di discussione.

1 deputati potranno

mere il loro pensiero ro preciso dovere. In

ad

questo

momenio,

Le colonie

nel

fronte ad avvenimern-

veTnno.

‘Lamenta che in momenti così gravi la ‘colonia Eritrea e quella del Benadir manchino dei l6ro governatori; attese le condivioni della Camera, si limita a chiedere al Governo spiegazioni su qguesti punti (commentà).

ache

lo prego di non irpsistervyi.

L& Camera deve continuwre iranquilla‘mente nei suoi lavori senza prendere ol'a

deliperazioni cui non sarebbe preparata che avrebbero carattere tumultuario. '

Il Governo

desidera che al più

passi

alla discussione

sull’esercizio

zorio

del

poichè

‘modo

di esaminare

bilancio,

e

la

e

presto si provvi-

relazione

sarà presentata domarni, propone che.sia iniziata lunedì tale discussione che darà ampiamente

così

la po-

litica generale come guella niititare del Go\eTLO. Se sì favanno poi -proposte di seduie eccezionali e di modficazioni al regolamento della Camera, come a quella a cui ha accennato lPon, Bissolati, Esse dovranano es= sere naivralmenie considerate, sia daj Goe vermne, sa daHa assemblea, e dovrannò avere il loro corso. Conclude riaffernando : che il dovere del Parlamento è di dare al

paese l'esempio della forza morale così come l’esempio della forza materiale viene data dai nostri generali e dai nostri soldati che siìi baitono al confine (vivissime approLAZionai).

Prego l’on. Chiesa che

non

insisia nella

sospensiva e prego la Camera. di iniziare la discussione

CHIESA

proposia

del

bilancio.

dichiara

non

aveva

anzituiio

carattere

la

sua

d’allarme,

che

es-

sa tendeva ad infondere nel paese il pieno

amici, fin d’o- | 2onpvincimentae che hai tutti i necessari mezzi ; i un sif- | di djfesa e'di offesa.

le condizioni

migliorando

e

della

Tripolitania

quanto

ala

ritlene che sià prossimia' una

cificazione.

DE FELICE GIUFRRIDA

vanno

Cirenzica

egli

compleia pa-

propone che il

geguito di quesia discussiane sta rinviata aa altra sedmmia affenchèe, coloro che voglio-

Ad

in questo modo

e. compiere superiore

espri-

così il lo-

cgni

modo,

poiclie

già

avera

rato di voler lasciare al Governo bertà, circa la scelta dei madi

diehia-

piena li-

e delle forme

in cui la discussione desidel'ala potesse. far-

agli

inte-| i, pur piroferendo péer propriv-conto a riuParlamento . nione della Camera, ip comitato segreto.

interesse della Nazione,. e tut- i nun ha difficoltà a rifirara Ta sua proposia pensie- | confidanzdo che il Governo non tardera a

ti non posseno naGn convenire in un ri ro: Dobbiamo .essare vincivori.

-indicaze al Partamento

Che, se il: Governo neghberà ai depiuiati ìt] scegliere. Ì fè.

rec

cese

poeta e storico della rivoluzione

parlando al mondo

con la |

della storia rispondeva: « Quel no suno conosce iD lo rivelo: quéel giovin

ima Ialia ! », | ri NI ln vérità èra tutta Vitalia giovane, gen ardente, tutta l’Italia garibaldina chi ‘1 sna slorioso IMmee, e ‘cadevano, sui cam la Borgogna Vittorio- Irubiriani, Adarmo

:

ris, Giuseppe Cavalloti, come Ì: eri sono daàl£î nelle

profonde

selve dell'Argonne Ezio e S,

quei ecco

morti. tutto.

Per-

alle armi. Chè le elezioni implicano giochi di equili‘ brio straordinarîi, Non bisogna scontentare

motllta gente, cumno

dal

diamime! Si può

Partilo,

vitate;

ma

sciarlo

stave.

Quindi

il

questo

corpo

borsa

la via cha intende

Concorrenze

elettorate

di studio della

espellere qual-

sì.

im onore

guwerra

Il

bisogna

per

capo

ela-

de’ mor-

la

vilià

de'

larci, come

iun sziorno

ha parieto sui campi

Qnoranze alla'1ìiemnria {i nìw. Agtiàlo La

Lega

d'affetto

Navale

e d'onore

Italiana

renderà

al compianto

suo

tributo

Presi-

dente Generazle, Vice Ammiraglio Giovannî Bettolo, con una solenne commermmorazione,

la quale sarà al tempo ste.so mani festazione di lutto e di gloria per PUomae insigne e per la Marina Italiana, & congiungerà dizioni e luminose speranze.

atte

di

Talant e di Digione? i : L'oratore prosegue svolgendo u elog&upnt'flj - 3 ed interessante parallem tra g ctriellivi di Ga- ° ribaldi e quelli del Kaiser: del Cavaliere dels

l'Uimanità, rispettoso di oggi diritlo e d ogni: liberià, e dell’erede di Bisrarck che ha pes divisa: e Sic - volo sic juhbeo, stat pro raliona' voluntas regls ». r L'’on. Galimberti, che ha sempre combattuto!

la Tritlice Alleanza, racconta che nel

1890 es-|

sendosi trovalo pure a Nizza con l’on. Rouvier,. il quale si rammaricava dell'alleanza dell’Ita-!

lia con gli Imperi Centrali lo agsicurò che maij

fl ponpolo

italiano

avrebba

combattuto

in unio=,

e all’Austria contro l'antica rileata di Miagerta! ta # Solferino.

:

20

E infatti allora la -Tr@lice Alleanza soltanto assicurare all’Italia fretto]

doveva 1 -

composta ad unità di Nazione la ‘pace necessaria all'adempimento di lanti nuovi doveri. Me;

non mai attraversà 1l cervello del nostri uo= mimni di Stalo i] pensiero che tale allea e g?vesse ;1àyerrtre un mezze di provaca

aggressione,

i

Sotanto T'Austria che ha tradito tutti i popo-{

li può chiamar traaitore il popolo Waliano perchà non ha vobuto farsi complice delle sue ag-! À gressioni.

Se

l'ItaHa

avesse

aecettato

n ,

per T'Ausiria

convertire 1 m'’alleenza di difesa reciproca un'ullesnza di , aggressione ingiusia, il tradi.j qierito in tal caso sarebbd avvenuto con l'on

nosira e senza giustifioazione mali, l tradimen-

t0 verso Lutti quegli ideali per cui l'Ilalia ri sorse e per j quali Mazzini e Giuseppe Garibals di la risuscitarono libera ed una. Ì

T’Itatia non ha volula la guarra che le è stata imposta dall'ineluttabile necessità storica. E' appunto

per combattere

la guerra

che

gli

Allegti combattono ' Fino a chetla violenza vui

}è soffocar 11 diritto, Ya giustizia, è inutile di-! scorrere di pacifismo, Jdi frantellanza, di ammo= re Se a] nostro bacio fraterno risponde la bocr a del moschetio e del canmone, che vale mai A chi&mare amico Giuda e fratelto Cai ?

1! principio del passatlo uomo, un gento. Napoleane

secolo ha visto che parlando in no-

ime della forza d della fortuna, disse al mondo:

{

l’Eu

vide

». £

e sel mmio!

conquistalo

fo t'ho

«

roph. confinare quell’uomo in un'isota sperduta: nell'}ceano. : Questo nostro prtnclrlo di sagolo conosce

popolo

che prorlama

feramtnio

eu

il diritto essere la forza.

Parciò tutta l'Europa va respingendo il dika zante Lorrerde teulonico nel suo corso 1 ip ' un ledesco, è I stesso Marx diie ha dichia»

divcnz

i

anrale.

SO

ifin_

terma

questa

giustizia. irion, ILponveteot

quatoo

doq. le coq hardi dalla Francia non avrà f i sentire la sua voce in tutto X mondo, i E loratore conchiude la sua magnifica rorazione con questi versi di Churdueci, il granpoaeta

de

?

latine:

le glorie

tutte

cantò

che

e-Livertà s

DOPO LA BATTAGLIA NAVALE | tedeschi ammettono:fa perdita “Rostock , del “ Litzow , e del BASILEA, 8 sera.

Un comunmicato dello

Sì ha da Berlmo:

Stato

Maggiore

della Marima

dice:

Le perilite totali detle jorze tedesche d’alto mare nella battaglia del 31 maggio-1 giuqno e giorni seguenti sono: un incrociatore

ciurma.

tra-

Per tali onoranze siì è formaio u Comiiato d'’onore, del quale è Presidente 5. E. RBoselli, deputato al Parlamento, e na è Vice Presidenie l'’on. Principe Colonna, Senatore del Regno, Siudaco di Roma; ed un Comi(ato esecutivo pre feduto dal’on. Arlotta, deputato al Parlamento, Vice Praesidente ge. nerale della Lega Navale, e ne è Vice Presidente l'on. prof. Apoloni, assessore di Rema. Alla commemorazione, che, per gentite concessione dell'on. (Giunta Municipale di

possano

iseriversi

dei

capitolfi

che

e

prendsre

parie,

vengono

-

a

melimoraziene

approvati.

CHOFFELLI, iminisiro dei LL. PP.. presenta' { seguenti disegni di legge: Nnova avtorizzazione’di spesa per opere dipendenti

Una

dell’illustre

denza

presentando

speciale

Estinto

Generale

la tessera

publilicazione sarà

della'Lega

fatta

in

dalla

Navale.

sociale,

memotia

Presi-

nave

u antica

da ballaglia,

tro piccoli

imncrocsiatori,

Di queste

perdite,

quati

di linca,

cinque

precedenti

torpedinierte.

comunmnicati a

vevano già annunzivato come affomdati il Wiesbaden (varato nel 1903), Embing, Fravenlob. Pommern e torpediniere. Per motiva

militari fu taciuta fimora la perdita del Listzow e iRosioc . Per prevenire false informaziorni e anzitnttto per lottare contro a formazione mi perdite

di da

leggende inglesi sulle ‘enor= no0i subite, bisogna ora tra-

scurare i suddetti molivi. Le due navi fu= rono perdute mentre si recavano neî po

dove

davevanao

essere

Triparate.

per

mantenere

a galla

le due

Nonostante l'imsuccesso dei tentativi Tatti

mente

mvariate,

feriti,

f:.-.rm\m

vi,

il

compresi

tutti

gli

uomini

noavi

delle

salvati.

Dopo amuesta comunicato

strare

gli equipaggi

grave-

due

1w0

gnavementa

À

confessione di nuove perdite, conchude cercando di dimo-’

che le pendite imglesi sono superiori.

RUIT

HORA...

,

pubblico italiano l’ora di attendere con serenità. Pajchè si tratla d'una pubblicazione de-

gna d’atienzione, l’avvisare i] vamiprarte.

noi non

pubblico '

cht

ci stancheremo adesso

è

l’ora...

daî-. di

dn] terrenmoio 13 gennzio 1915; — Conversione in legge dei decreti luogolenenziali

l.o agosto 1915 N. 1297 e 30 gennaio 1916, N. 14, concernenti autorizzazioni di spese durante l'esercizio 1915-916 per la commis-

sione incaricala di esaminare l’ordinamen. to

ed

il

funzionamenta

delle

slalo, e nuova autorizzazione la. commissione medesima.

ferrovie

di snesa MT

seduta termina

Comandante

giapponese Mary,,

LONDRA,

8 séera.

IL comandante piapponese Chiuculko Shimoura, detla flofla giauspunese, è merto o

baazio

dell'incancamiame. Quesn

Marsy.

vendita

:

librerie

a’ I1Èa.lia. sono

1 nostri “Boches,,

per

alle 17.37.

morto sul “Queen

le prìncipàli

di

CHGCOTTEI Ipresenta' la irelazione sulla proposta di legse: Eliminazione delle {radi nella prestazione del servizio militare.

La

in

In tutte

IL _GISLITTISMS] ‘ Partit o tedesco in Italia $

a Lire

PA

al nome dell’Eroe che dorme in Caprera, ct derci quale in -questo supremo momento £ rico sarebbe la sua voce, se poLessa alicora ì pari

Roma, sarà tenuta in Campideglio — Sata' degli Orazi e Curiazi — il giorna 11 giugnoalle ore 10, parteciperannmo vari aratori. 14 vecchio Faust afferrava l’attimo fuggonie Rispondono: il Presidente, osservando . Rappresentanze delle Sezioni della Lega « Numero », il brillante pertiodico' terinese, ha chre si eraro iscritti dodici oaratori che s aîferrato l'ora legala e le ha dedicato l'ultima fono poi ritirati; ed il ramistro delle Colo- | Navale initerverrazano alla solenne cerimosita pumfata piena di precevoli disegni, di cania con e loro bandiere. uie, che mon si oppone a rinvio. ricabure e di altre cose di spirito. « Numero è La Presidenza Generale della Lega Na- sì sofferma sull’ara del ihe, delle mondanità e Dopn atmme repliche e controrepliche, De Felice nomr insistenda nelki sua proposta, vale dirauirà. gli invifi. Tutti i soci della dell'eleganza. Ricorda alla Grecia l'ora... d*, si passa, senza discussione, idika volazione Lega Navate potranno intervemire aHla com- faria finita, alla Russia l’ora di avanzare e al no,

questa discuessione (rumori, commenti).

accettare

reszi di parte, sono i diriitti del ed ì supremo

ma

voluto

iuto generasa del suo braccio. Gullo

re

ft, sabotaggio ai

sicure speranze. ti i quali non erano certamente imprevediNARTINI, min, delle Colonie, dichiura gha evitare che sì diffondano, nel '‘paese, bili, di fronte ad avvenimenti a fronteggià- che sarà provveduto sollkecitamente 20 goinfondati giudizî notizie false od esagerate, re i quali il Paese ha e forze necessarie co- vernatorato dell’Eritrea, Quanto al gavero a 0 eccessivi. | sì materiali come nrorali (approvazioni). fatore del Benadiz" assicura che gli fu conSì impone dungue la necessità di fare | Qualunque deliberazione’ alireitata, che cesso ulr congeto & presto riprenderà H sun ne, discussio altra qualsiasi a , precedere fosse presa in questo momentio, sarebbe la ufficio; #“ . n T d quella sulla 'situazione militare _ in anelle | negazione di questo concetto. Conesco 1l' pa- | E poichè da viatie parti della Camera si Governo il che forme e con quelle cautele triottismo dell'on. Chiesa, ed apprezzo le chiedono notizie sulta Liéa pua affermare possa ritenere’ necessarie. intenzioni della sna proposta sospensiva altresì

ispira

ansie,

gilissimma deve glorificare chè Ferrana non è Reggio,

combatiere,

a

I3iso-

.

della

CHIESA siìi rammarica del modo come si non vi è messuna ragione perchè il Paesc approvano 1 bilanci: La Camera non discusi debba allarmare (mvissimme approvaz.). tendoli, dimostra corme sarebbe necessario Prego la Camera di considerare se, una far precedere alla discussone dei bilanci 1a deliberazione affrettaza e tummumltuaria, non disecussione sulla politica gendérale del' Go-

avrebbe

guardane

esamrito.

ditej Mmistero delle Finanze, per l'esercizio i-

Paese un allarme che fortunatamente 10n vi è @ che non avrebbe ragione di essere in una condizione di disagio, poichè il suo (approvazioni). che problemi pensiero è volio a ben altri | AI di sopra di tutto dobbiamo sentire tuwt non siano quelli della politica interna. _ ti il dovere di ispirare al Paese compostez- La situazione attuale, se inspira 1rs;:gdn

in

trovasi,

iL prartare).

imporre a noi siessi la più grunde calfa e/ delFfa: spesa del Ministero

proposta £0-

la seguente

conviene

di scegliere,

Ma che dira la Direzione del Partito?z E zZirardini, X purissimo? Decisamente questa lo svolgimento regolare dei lawori in attesa | Scno approvati sepza discusskone tuiti i gquerra dà uwra sovpresa ogni giorno. Non che jl Governo faccia proposte concnete (4p- capftoti, lo stanziamento complessivo e gli mi meraviglierei più se Lazzari... non doarlicoli del disegno di legge. provazioni, commenti), vesse più atlendere i carabinieri per conre-

conviene

di sospensiua'

Camera

« la

la

ap-

do-

degli Uffici quindi si discutono alcune mande di aulorizzazione e procedere.

Una

Govenno

convocazione

la

annunzia

PRESIDENTE

(vivi

all’Italia

ed

Comunque

possibilità

sul patrio confine,

di Franzcia alla gquale avrebbe

e tesserata —,

dell'esercizio

alla zionale.

indiscutibilmente

sono

ca della

nefando »,

l’insigne uomo clie' è onore della scienza medica italiana urn reverente dugurale Ssale de’’ duwe sard idiota e nefando? Forse L'uluto (approvazioni). a ' FALCONI, come rappresentante di Feimo possibile- dire ed il Parlamento, alla sua i vonto delle diverse esigenze delle vario re no e l'altro. Ma che guran despota l'ambiente, A Regche disde i natali ad Augusto Murri, si as- voltà,in condizioni di discutere tali comu- ‘ g}orgl).(-u-àu3&tme \ approvazioni, eotigratulaj3 | socia all'’omaggio a lui tributaio dal -«prece- nicazioni senzà pregiudizio degli interessi zioni), Î gio, fra i belati degli ovini, Camillo l'apo| (CAVAGNARI, riservarndosi di- discuierela stolo può diffamare coloro che morirono per dente oratore. PI del Paese. : ME ROSADI, Ss. alla P. 1., notando che l’al- | Varie sone le possibili soluzioni ; ulw ge- ‘ potitica. interna del Govermo in occasione uno causa che implicava nuaggiori pericuti lontanamento dall'insegnamento: di Augu- ‘dunta in-comitaio segroto ovvearo la _ cosl dellà, imminente discussione i îdel prampotineo spezzetlamentio del vangesto NMurri, come di altri éminenti maestri, è zione | di una speciale commissione i |(co i) # FrOvvisorio, rilfunzia a parlare. efietto di una legge dello Siato e di un giu- IET | (Matti sti altri oratori iscritti rinumziano l0 alle turbe; a Ferrarta la Deputazione rin :

stra situazione. militare è tale che si può avere la certezza della inviolabilità del territorio nazionale oggi, della nostra vittoria (approvazioni). domani

e iorsennato della eccitazione consiglio momenti in ì Sono quello della prudenza. dolorosi frutti dei accumularsi lento ‘ cui il ridi aniîchi errori e di antiehe rinuvcie

pagavano

del nuovo asseito europeo alla rappresentanti dell'Imperatore

modo

-" ricacciare nelle gole - dei nostri: oratori e brutidei nostri poeti la parola ispirata, e i con donne itare le gramaglie delle nostre MODIGLIANI constata che, la proposta Hohenzollern. degli dell'on. Chiesa, è identicà, nella sua sostancolori del vessillo la quale l’oratore ed i Vi sono momenti, nella vita degli uomini za, alla mozione con il Governo illumini che chiedono amici suoi il popoli, in cui è sagsgio e

di persona,

perché

. Sì svolgono alcune interrogazioni sugli Parla Bissolati ré dell'unità nazionale si è da noi anche approdi a Terranova e a Golfo Aranci, sulnegli ordinamenti amministrativi, percalo BISSOLATE — 11 momento è delitatò e si lé facilitazioni ferroviarie alle famiglie deIdi eccessivo agceriamento. Constata che l’acompiace ché anche l’on. Modigliani L'albgli ufficiali richiamati, sui provvedimenti | vere sottoposto ad un identico regimae di ; per una frana in provincia di (Cosenza, sul bia riconosciuto. itela i piecoli comuni è le grandi città pa La proposta dell’on. Chiesa rispondì ad 3gl-‘bun-e, sulle opere pie in provincia di Ufinito per lasciare in proporzione una

|mo cadere le braccia o le piegheremmo in toria ». icatene sui dorsi fustigati, ma non stendeLa Camera stringere

jillusi e generosi,

Presidenté il vice-presidente RAVA. non perciò, l'oralore ed i. suol amici, verLa seduta comincia alle 15. ’ ranno meno a quello che è il loro preciso Dopo breve discussione si approva il pro- Idovc.-yc (applausi d’'una parlte deall’ Estremao). Cesso verbale. . :

‘salvo: l’onore delle nostre azioni e della no-

Èstra volontà; il sangue dei ‘fratelli; e l’avvenire, il sacro

denti ma

Assicunazioni …;àel miai£ante fel Consiglio i

stantino Lazzari dopo la non chiesta repli-

linternazionale, come giustificazione Che' valore avrebbe più la giustizia | propria esistenza civile, propovsi la esecu- |yli toglie ognì autonumia di pensiero e d’ol'Impero 1nglese, in tutto il mondo civil zione della sentenza che, per ripetuti assas- ‘ pera, che lo riduce allo stalo poco britlunte il giorno in cui i rappresentanti della n sinti, il mondo intero ha pronunciato con- di wvessillifero d’'un'azione . che egli non apzione che ha mandato & morte gli impru-| |itro la persona del Kaiser. | prova, ch'egli condonna in seereto e nel

.

il vecchio

Timpero, è vissuto per il meditato riassoggettamento del Veneto e della Lombardia.

tato di ciuca mille e cinquecento indi

ItuAZIONE nilitare a Camera

:

sale. Sanei curioso di veder la faccia di Co-

ia Garibaldi, riconsacrando col sangue la ind ‘chiuso nel settimo cielu del suo &sdegno e struttibile e unione l AA della resta legato alla catena... disciplinare, che Non sarebbe bestemmia, n0 sarobbe ingiin

LÀ

della propria corona.

Similimente Francesco

sLa:

iternazionale sui reati commessi contro Ia samente nella maggiore’ assemblea nazio-

'inane contro i monumenti ideali della ci‘viltà, il mostro brancola a raccogliere in igîro i brindelli della sua vecchia veste di

‘Arlecchino. plomazia.

nella sal

uni

Perchè nel socialismo ujficiate c'è un ac-

massime delle libertà universali, dove il salvare non le lavve della sua follia m."'."" Eicurezza dei cittadini anche da coloro che monarca è presente se la decorativa tradi- realià della sua pelle. ".j; . ' / 6 :;%utuzi@ì interne proclamano irresponzione assente se la pronta azione il richiede; Già una condanna di morti fu fonma Psabili. ! e la Francia, la Francia repubblicana che mente pronuaciata contro Guglielmo Hoh: " Guglielmo II è stato colpito da questa pagò sempre col propria sangue, nonché i - ne della propria psiche. Esio era un veczollern. Non lo si può dimenticare, A Kî Ètl"é{ménd& sanzione, che tutela, nel secolo propirii, gli errori di tutti, sono ì simboli chio strumento di dominazione conservatrisale, 111 maggio dello scorso anno; 1a.'g - idell’Internuzionale, i rapporti fra j cittadini ce incapsulato in una densa vernice di ci- viventi di una verità che non può morire, e ria popolare emanò il seguente verdetto, idel mondo, dqualunque sia il grado di ciche non può vivere contemporaneamente alchiusura del regolare processo per l’affo vilismo ultra moderno. Ma la vera vita della patria di ciascuno. ia vilià o di barbarie | l’Impero. , : damento del « Lusitania »: «Questo Lel imoderna premeva di fuori cosi fortemente s Egli non può siuggirvi; né può l’Inghilterra Vi sono due note nelle storie dell’Inghil- le delitto è contrario al diritto internazio- ;Éstu‘ igire al vincolo che imponeva a sé stesche avrebbe in un giorno non loniano ‘schiacciata la capsula e sofiocato il lievito terra e della Francia, e l’Impero ben lo nale e alle convenzioni di tutto le sa con la itrevocabile sentenza capitale. Se - medioevale gelosamente custoditovi. Questo comprende, che le rende formidabili; ‘e so- Civili. Noi per ciò accusiamo gli uffici l'augurio di Victor Hugo tarderà ad avveha prevenuto la catastrofe lenta con una no due note di sangue che occorrerebbo Sommersibile, l'Imperatore Tedesco 30 | rarsi perché la folta di Berlino non ha gli catastrofe violenta. & la capsula è scoppia- cancellare col sangue. Quando l'Inghilterra verno della Germania, sotto i cui ordtin: s | slanci generosi della folla di Parigi, deve ita, mostrando a nudo l’Impero: la barbarie decapitò Carlo ‘Tudoti, 1i_érbi"xiî‘-,:d.t;f-ràaììì'o, ia agirono, del delitto di assassinio premedi la Intesa, come ‘scopo della propria guerra dominio,

Mariltima

volta

PE d terra dove, per la bocca degli uomini di vrano di Berlino, obligzandolo a combat sve | mo del nostro tempo ha anche fermata so- ‘cordo mirabile! E la disviplina che non sì governo, un popolo di mercanti enuncia le a trascinare i suoi sudditi al macello,_ per| lidaramente la divina massima del sindacato vuol frangere atl'interno, è votta clamoro=

_ igio, rinnovata ferocia e sollecitazioni pai.*ifiste. i L'Impero dalla colossale organizzazione mostra tuita la miserabile disorganizzazio-

E,,ìl

s A ò Nizza

vili». E con ciò il giurista richiama il co- se divesse altrettanto nella Scesione milane- | e in vigore in cui trova fondamento le- se del Partito: lo fischierebbero, a dir poco.

pero che vive isolo per il lutto delle sue

Ma l'Inghil-

L'on. Turati.

glese deve eseguire ale, forse senza

finale è defini-

.

” ‘G


ZI

POPOLO D’ITALIA — 9 Giugno 1916 ET

NLI i_

g ai ii PS n

2

af-

a dittà di Leopoli in pericolo

1a Mecessità di qualche Tinnovamento mel Ministero

— Luzk occapala dai ussi

isculere lù proposta dell’esercizio provvisosuΗl‘iìì‘;‘-"'& cioè tutta la politica del Govenno,

ibituo dopoil bilangio degli interni. interni del bilancio degli l La discussione

in parte assorbita dall’altra

lora già stata

jgli internati e dellaà censura. Dunque, pre-si

Grande

o tre sedute e 101

due

esqurilo in

interni’

degli

bilancio

il

isumibilmente,

lavzebbe olrepassuto il subato. Così lunedìla prossimo in sede di escrcizio provvisorio idichiarazioni sulla situazione. futti, I1 Governo non può iguorare n

(Ufficiale).

Secondo

si

da costilnire

tali

ipolersi, souo

somno

è il legittimo

approfittare

di questo stato

igaranzia.

C dempnti

l:l?'i.' iutto il puese. Se poi nellu' Camera aleuni

e rancori

ambizioni

por

generale

tentemente

vo-

d'animo

personali

jo per ienture di fare le vendette di chi è Istoto già punito vome uno dei responsabili diretti o di altri, v per fini altrettanto ignobili, ciò non vuol dire che il desiderio di chi vuole chiarita la. situazione, definito an;;lim le responsabilità indirette, non sia no. : | i di questo desiderio sì è reso interprete aoggi l'on Eugenio Chiesa, proportendo di sul

bilancio

Chiesa

di

1a discussione

isospendere

ì russi

hanno

ultima

giornata, altri 11.000 sol=

dati

del-

l'interno e passare all'’argomento al quale sono volti i pensieri di tutti. 11 presidénte del Consiglio e l'on, NWBissol'on,

pregato

Nanno

a proposta sospensiva, perehò essondo giùà d'accordo di discutere l'esercizio provviso[ÎO quanto prima possibile, l'approvazione

d'allarmo,

ressione

vato infatti

la

una

inm-

Chiesa ha

riti-

paese

al

dia

i ella sospensiva - non

È l'on,

proposta.

'

P Ma gli oratori iscritti sul bilancio degli imtenni hanno rinunciato a parlare, Così il passalo

è

ipilaneio

itanto è accaduto TIn fatti,

è evidonte

ehe

può

‘0 normalo dei lavori parlamentari la Caimera ha manifestato chiaramente di voler

tate

della

sullo

Strypa

furono

c

nuove

a

nuovi

L’avanzata Comunicato in

1 successi

Galizia

del delle

e in

Grandqde

Stato

nostre

truppe

Bucovina

tetefonici,

commissione

po, molte armi c _ materiale da guerna cd una consierevole riserva di munizioni. Al-

iin

sedula

o° invece

per

ma

a

ad

è

prefe-

seduta

se-

- troverno:

1D}-

cune

deve esserci,

chi

do-

ivrvebbe sostituive l'’attuale per essere accolto icon _ soddisfazione dai socialisti ufficiali?

IGiolitti o qualche fiduciario "di ZimmerWvald? Ma è certo che la Hiscussione, pubblica 0

risolverà

il problema

questo:

ehe”il

più gra-

paese

sente

lî bisogno di qualche rinnovamento non per punive, moa per garantirsi d avere piefiducia.

Alla soluzione di questo contribuire,

Ipiù

autorevoli

se

problema

volessero,

potreb-

gli

uomini

dell'attuale Governo.

— Controfiensivaitaliana tra Posina eDoana 4.000 austriaci distrulti a

norvrd-est

' (Servizio

di

Arsioro

del

Popalo

particolare

d'Italia)

LUGANO,

8

sera.

Mandano da Borgo allà « Tribune de Genòve » che gli italiani hanno preso la con- | Maroffensiva mel settore da Pòsina a Dogana. ‘Lo nosure arligliorie batlono in hreccia le iMile austriache operando dei grandi vuoti. ‘Gli austriaci porò continuano a resisiere.

Da fonte militare austriaca si afferma bohe quattro mili apstriasi sono stati ‘ strutti

in

un

solo

stero

ove

gli

imperiali

altacco a

ipare

la

posizione

nord-est

tentavano

poi di-

<di

di

nostra

fanteria

con

butti

{tane

lv posizioni

ita-

conirappeste.

Misure inglesi contro 1a Grecia I Foreisn del Govarno slone

Ofiico greco

risultonte

a Mano

consegna

di

che

soli giorni

di

partficolare

del Popolo d'Italia) LUGANO, 8 sara. de Genève » reca da Afene:

Viaggiatori : Minare

col

provenienti piroscafo

»

lo sorveglio

se, della

guasti

costa

asiatica

di Efeso,

purticetare del Popalu d'Italia) LUGANO, 8 sera, | T siorpnali viennesi recano la uotizia. che i) governo austriato ha deciso di porre solta ad ec.—or}imstru tutto il raccolto di Polonia

necessarie) al consumo î

diì Celles

detle alte sfere

austriaca.

con a-rdm;a-

di

; condoglian-

E

a oriente

la

sono

miva

nella

dolce

persuasione che

francesi

dquel

ohe

è profondamente

reate

di

omaggio

îl caloroso

per

di

dispaccio

Presidgente, :

del:

com-

simpatia:

di V. E: L’affetto e la devozione che nutriva. ia Villusture soldato che ab. di perso la Pranc biamo perduto nom si erano mai affievohti e e e nei suoi qgrandi sforzi per awnmnentar organizzare il contributo nilitare britanni= co dlla causa deyli Alteati egli era stimolata:

sas

quei

di

nessuno

strategiche,

ferrovle

te

al

telegramma

a Îl Governo

mosso

-

-

-

ha risposto ringraziando. Ministro Asquith ha risposto,

inviato dal condoglianza Consiglio francese, Briand:

nien-

fortificazioni,

Verso l’Austria niente

seguente

col

Kitchener.

Jord

Roberison Il Primo

diceva

lopere i

delle

ragione

ripetersi a giusta difesa stabili,

8 sera.

vivo interessamento italiano e q_)arl;zvzl spes-

maresciallo

il regno

genovese

festò sempre il più il valoroso essercito

; so della visita fatta al fronte italiano.to un. Anche il genérale Grazianî ha invia del' dispaccio di comndoglianze per la morte

daio

ohe si sono poi verificati.

il mazziniano

dispaceio

geneva inviatogli dal generale Cadorna, il manmrale Roberison rileva che Kitchener per

di attatcare

cavalleria,

toria e la ipace. Risp@ndf.‘t?àu al

è tedesché fecero saltare una gaci a necessari provvedimenti militari o0 dal pensiero che la' Francia e iL Regno Unimina alla quota 285 (Haute Chevauchèe) previdente sentimento fo combattevano insiente, flanco a flanco, e elementare più H accuparono francesi I senza causare danni. : patriottico avrebbe dovuto suggerire ,jagli per la giustisia e per la Libertà». + margini meridionali dell’escavwsione. , alle esequie trententimo anno dquest'ul in assister si, rogina suoceduti la e uomini re 1l Sulla riva sinistra della Mosa cannonefdei nostri destini, che avranno luogo nella catiedrale di San al governo qgiamento continuato ad internalli contro le ‘ nio, Le preoocupazioni erano dall’altra parte. Paolo. secondo linee francesi. elementi della reazione monarchica de- | Sulla riva destra i combattimenti di arti- } Gii no la guerra alla nazione sorella, | siderava | di nella regione

Le bat-

crivel-

glieria sono molti intensi

Dopo

Thiauwmont-Douaumont.

aveva

sette giorni di | ohe

do la luce

accanit? contro truppe di as-

combattimenti

per tanti anni

democratica

-

irradiato pel mon-

Il successore sarehbe French

della linertà

| ?

|

PARIGI,

8 sera.

rnatomadini

l cacciatorpediniere Hrancese T

tensità detl’attacco nemico sulla fronte tren- tità dinanzi al Parlamento. Non vi è ragrou psar cui il successere di Kitchener debba. essere un soldato; è preferihile anzi sia un' mifidirfesa atla s sabotaggio perpatrato affondato per collisione |tare obrehese. del nostro paese da Giovanni Giotitti Questa ovninione del Times è divisa dai PARIGI, 8 sera, : trova in Francesco Paoloni un effivace e o varlì giornali avut ha n assi Fant re coraggteso denunziatore. iNc « 1 NOSTRI inie 1l cacciatorped un urto lumedì scorso nel Mediterraneo com BOGHES », che mezza Itatia sta ora leg-

meridionale

‘ tina.

u

Tutto

stati

sono

ed è affondato.

framcese

silurante

un'altra

l’equipafggio salvati,

gendo avidamente

il materiate

e tullo

Ua consiglio di pagera a Dienna

per imparar a maledire

con più odlo il nome esecrando del maggiore del «boches » nostrati, egli stampa

:

sulta livida fronte del brigante pierb)ntese |

| |

(Servizia particolare

del Povolo

d’Italia)

Gome è Vero Che in Halia

gulle- linge helghe e inglesi

di masse. Di fraonto àd essi gli austriaci hanno dovuto muovere verso posizioni più favo-

sa-

muraglia

Comunicato

dovunque

troveranno

i +ussi

Adesso

revoli.

una

dello

LE HAVRE, 8 sera. Stato Maggiore dell’e-|

fronte

dell’esercito

sercito.belga:

|

di granito.

Calma

Gongratulazioni di Poincard allo Gat

sulla

SEAS i

1l comunicalo

tacco generale contro Salonieca; Sì apprende poi da Innsbruck che l’inten-

fascolte scene della guerra europea, in cui | fi avano soldali tedeschi in simpatica atLtudine di vincitori, ‘diramò alle direzioni

una circolare

invitante

i cani dei

denza

militàre

avrebbe

ricevuto

ordine

d

disporre per l'arrivo di nove treni di trumpe per l'8 giugno. Queste truppe prelevate:

sin-

"goli istituti dî procedere ad una inchiesta in ' proposito e a sequestrare questi quaderni, | dalla fronte italiana dovrebbero venire in»= viate sulla fronte di Galizia e Volinia. Zo fra a popoalar :{!%l-1lLul-죑!‘l:l—‘P!'l-li'! destinati iLa mnotizia va però accolta con ristrva» noj laguerra ledesca ed influire sulle {enere COSCLENZE dej tanciulli. f ditettori seque-

belga.

LONDRA, 8 sera,| :

b

i “ Boches

ulfficiale circa 1è operazioni | ’ strarono

molltissimi

quaderni

sulle

cui

fgsolto aflìnsujjzìem-a i pIove

fa-

dell’esercito britanzico sulla ,fronte- occiden- scette figuravano scene ‘di guerrna tutte ad talo dice: ; | ùarte falsate. Si direbbe, vedendole, ‘che i te’ Violenti bombardamenti ad est di Ypres. | deschi marcino trionfalmente alla conquista

E' finito questa se r-…-u.'ii'lRîî"îagé-s:on:;l1:îî'…m concerta. Teri il nemico si impadronì della trincea di | del mondo. rlo Franco, le cui gesta ebbi a illustrare Questo fatto vi segnalo poichè in tutte le | e fra gli Stalti Maggiori degli Alleali un prima linea presso il villaggio di Hooge. ’| ‘gamente in vari numeri del « Popolo d'1L Altri attacchi fallirono. Durante la notte, | ' città si intensifichi la vigilanza; per difenpotente contributo al successo comumne. lalia ». Egli è stato assolto per imsufficienza: truppe australiane penetrarono in una trin- derci da quesi «Mentre davaniti a Verdun le trumpe fran siafia, infiltrazione del | di prove. La sentenza ha prodotto uma glacéa tedesca ad est del bosco di Gro, infligcosì resistono con indomabile coraggio agli I nemico che, cosa da deplorarsi, trova anche ciale impressione nel pubblico. : : fra glî italiami 11 sequestro dei assalti veiterati dei ledeschi, è valorosi sol: gendo perdite al nemico e conducendo pri- complici

la | roca

© soddisfazione

possibilità

il sistema montupso, non avrebbe possibilita di utilizzazione; mentre a occitlente i cavalleggeri potrebbero rendere degli incalcolabili servigi. Antonio Pellegrini, quando ancora la totalità degli italiani dor-

‘ Nell'Argonne

con il metbild consuieto delle gran:

sitornano

st1-

nemico

alla

la Francia in combutta con gli Imperi ‘Centrali, piuttosto che allia liberazione delle terre italiane oppressé idalla dominazioni

E

dai

ogni aspettativa.

orientali, ma a duelli (occidentali, Per— in una paroia — si crede da parte

fini chè

gli avvenimenti

nell'’insieme

delle

operazioni

sjonieri. Effettuammo un piccalo « raid » ad quaderni sta bene; mu è anche da volersi est di Guincy. Si segnala grande attività di |ch:cr l’autorità, convint i in questa mortai da trincea e di artiglierie nemiche ' indegna manovra la figura di grave reato, |

dati di V. M. infliggono aî nostri nemici uno scacco sanqiuinoso. La KFrancia trasale di gioia a questa lieta notisia ed i0 prego \° M. di accogliere per sè e per il suo eser-

cito le

mie

più

nelle regioni

YVaast

vive felicitazioni’».

|

L

|

|

di

Loos,

Neuvechapelle,

DEFENDENTE

assicurare alla | STAB.

Saint l ogni indagine esperisca per giustizia gli sconci falsarî.

e Givenchy.

H

ai al. ra A AB DiT R e af e a L ZA A l AA NAO IO AI a raG e gli interessi sul londo di riserva dell'anno1911) Passività al1 Gonuaio 1915 (compresi gliutili

; | Aumenti patrimoniali :

a.

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sgopravvenlenze Passive dell’anno 1915

5 è

:

Fondo di riserra al $1 Dicembra 1916) ‘ BacGrcizmio 1915

endite Interessi sui mutui ipotecari a privati ipotecari

correnti

e società.

a privati

»

ani Conti

»

sui Conti Corrani ipotecari a Corpi Morali

suiì Mutui ipotecari a Corpì Morali

»

ipoteoari «< Pro

sui Mutui

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è

Casa Popolari

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DE AMICI,

Gernte

responsabile :

D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA ' via

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Banche

presso

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sul UoÈIÌ.1' Correnti di\‘-fr.—‘ì. _ gani Crediti per onnse diverse

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Quoti Utili provementi dalla gestiono del Credito Fondiario s l è . . Rendite-lorde dei Beni stabili .

E » del Magazzino privato delle sete . aNT Compnensi per la custodia di valori

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Pr esidente,.

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Vice-presidente

- Giuseppe (Cornalba - dà mo Degli Occhi - Enrico Dugoni - l.azzato lMonati - Angelo Filippetti Angolo Passerini.. Emilio Quadrio - lkmijtio Sanzregorio - Pilippo Turati, CQomumissari.

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Riserva nel 1915

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1915 ESA

Dicaemibre

31

Fondo straordinario per le oscillazioni di Borsa e per le eventuali sopravventenze

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iali & luteressi e spese di competenza dell’Esercizio 1915, pagahili nel 1916

Interessi

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Agenala fi Beni stabili! .

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Titoli provenienti' dagli avanzi del Credito Fondiario ia a s . . Interessi e rendite, arretrati . del 1911. esigibili nel 1916 Interessi di competenza . Contanti presso le Casse Filiali e le succursali A i a SEET Centrale D

333.614/87 234.006/65

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del bilancio .

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Conti Correnti. divarsì

ALBERTO Barinetti

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Jepositi presso Banche di Bt:issione ,

GIUSEPPE

1916. Alfonso

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Dicembre

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a Corpi morali con garanzia del bilancio

Cai e Buoni del Tesoro .

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109,245.187|82

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sul Conti cerrenti a Corpi morali con garanzia sul bilancio ., s +7 . sui Conti correnti garantiti da valori pubblici. , . pubblici. contro pegno di valori sulle anticipazioni contro Sote della Gen. Magarz. del Warrants sulle anticipazioni : sulle nm.iuil?az.mni in conto corr. contro daeposito di bozzoli è sete » RO ss i5 + . Compansi sui Riportì di valori pubbliai UAS PE y AT e S)S pg: Baonto sullerCambializa US SLO ]ntaressi su1 Buoni dol tesoro . PO CUE Po sui lì'alon:&_pubblu:xB > “ ” »

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Quota assegnata al Fondo di Riserva-sugli Utili del 1911

provocando

(Servizio

‘ rezione delle quantità ilocale.

del

si”

j

assienrano

Polonia

sud

Witch

organizzare

CASSA DI AISPARMIO DELLE PROVINCIE LOMBARDE AMMINISTRATA DALLA COMMISSIONE CENTRALE DI BENEFICENZA IN MILANO BILANCIO CONSUNTIVO della CASSA di RISFARMIO delle PROVINCIE LOMBARDE per l’anno 1915

enormi,;

ia

materiate”

loro ardita azione, apprezzo il loro slancio od espriimo lovo le più cordiali gratitudini. Clhe i] buon Dio ci assista nel cacciaro il nemico dal nostro territorio. Sono convinto che tuiti si manterranno fermamente auniti e combatteranno sno alla fine gloriosa per lea nrmi russe, » La prudenza non cì permette ora di divuigare i nomi dei valorosìi reggimenti che tottano lalvolta con la perdila di tulti gli

_ L'Austria senuestra futio Îl raccolto Ù

a i cas-

provaromno al ne-

fontificate

fierezza

con

“ di avere assistito tra Micali e Samos al hom‘ bardamento operato da una squadra inglelei

a

ed

creare

le seppe

della guerra fosse tramontaio per sempre, antivedeva alla distanza di qualche lustro

Lo Zar, comandante supremo, ha inviato ieri alle one 22 dal Quartier Generale l sequente telegramma di salulto alle truppo del generaie Brussiloff per i successi otte1l Presidente della Repubblica Poincarà EUE : ha telegrafato all’imperatore: di Russia: « 'Trasmettete allo mie bene amate truppe «abhLa bedla vittoria riportata dalla Rwssia sulla fronte, affidate al vostro comando, che )|

dai porti dell’Asia

« Zanie

at-

della quo-

abbiamo

dalla

battaglia.

Bombardamento sulle coste dell'Asia Minore ! Îl « Journal

i cannoni

qquesto

le lince

territorio

ireco alle truppe bulgaro obbliga gli Alleari u prendere alcune misune di precauszione. l Governo inglese prende corte precauzioni diquando all'esporlazione del carbone e al conmmercio marittimo greco coì porti inglei, allo scopo di impedire che le merci per. Pengano. al nemico. La questione delle ‘misitre vestritlive riguardanti è porti greci è aggellto di considerazioni da parte degli AlRÀ

‘ {Supvizio

catturatle

ranno più efficacemente distrutte. 11 valore e lo slancio detle nostre truppe furono prouvali dai risultati ottenuti in tre

LONDORA, 8 notte. dine che l'atteggiamento iîn rapporto colla situa-

dolta

can-

mico coì falti laumento del nostro matleviale da guerra. Questi combattimenti contribuivono ad aumentane la fiducia che a

Ar-

italiana,

vigorosamente

du

occu-

Si ha da Borgo ancora che per coprire i pruelevanmenti di teuppa che si effettuano ia Sivigno ad Ospedaleito, l'avrtiglieria austriaGa bhombarda

cucine

lbalterie intiere fwrono

lupperà,

Proprio loro! © poichè un Govarno

regione

gica fine del maresciallo

semrai

allora

cosa che

doloroso

del

l’espressione

son,

ndere la tra-, dell'esercito fvancese nell’appreener, il qua-.

Politeama di Pisa rigur-

di popolo una paraldosso.

fsera.

to bri-patriottico il nobile valoroso eserci Perchè — si ochiese — l’esercito : I : tanmico. ha tante divisioni di cavalleria, sproporzioo il: l gencrale Roberison, ha rinaraziat nate numericamente agli effettivi militari , Joffre assicurandolo che l'operix su piede di guerra? E rispose: perchè le vas generale daste dinastiche, perchè gli uomini di Go- intrapresa da lord Kitehener sara in consi cui gli o giorn il nto solta uta compi raia verno pensano che se una guerra un giorno ia peorciti alleati avranno assicurato Îai È l’iItalia dovra fare... non saràa a’ suoi con-

Violento combattim

proiettori

MEANO

meltetevi! Dimettetevi!

6

‘se-

speeieto”

al

utim? del

ieri:

un

in

giorno,

un

detto

tenuto al

8

delie 11 generaile Joffre ha inviato al'capo esplioitamente ; sStato Maggiore inglese, generale - Robertrammarica

dichiarava

ha

PARIGI,

LUGANO, 38 sera. parano eyidentemente ad una lunga lotta, tore ». î Il Fantassin, varato nel 1908, dislocava | il nvarchio del « tr I] quarttere primetpale si trova in una pic 410 tonnellate. Aveva una velocità, oraria di | Inviare vaglia di li La Tribune de Genève riceve da una fon;25 alla rnostra Ami E d | cola località vicino' a Lip Kani. te particolare la notizia di tina immpor.ante ministrazione per ricevere «1 NOSTRI BO28 nodi, una lunghezza di 65 metri ed una che detlo . del Consiglio di guerra chéè sareb11 colonnello KFeyler, dopo dver i/ langhezza di 6. Era armato di 6 cannoni aa CHES » franco a domicilio in tutta Italia e | l’offensiva russa sì inizia favorevolmente, d e di 3 lancia-siluri.' :muta a Vienna presso il Ministero ' \ neflé Colonie, scrivo: « La siltuazione auanto agli effettivi) } LUErTaA. À Ì devo essersi trasformala in favore degli eQuesto Consiglio erva presieduto dal gene- | non sercili dello Czar, V'Ausiria-Ungheria Hoetzendori; vi assistevano von } | rale von avendo potulo cominciare prima l'offensiva faldeuse oî Paprikof, Koewess, LONDRA, 8 sera, | nel ‘Trentino e togliendo unità difensive PAanzer-Boltin. Îl Consi;lio | II «Daily Mail» ha da Amsterdam: Il| i dalla Galizia,» di invitare i tedeschi a Jror- " l a ‘ebbe d è estremamente | Comunque l'azione) russa è la pietra di pa; combattimento ad Ypres nel settorerdella Dvi- , deeisivo colpo un |tare (Pery tetlefono al' Popolo d’Italia) | vagone del grado di indeboliemnto dell'Au; violento. Il fuoco è ininterrotto.. Le perdite | |na o nelle regioni dei laghi iNorotch sino a ' w stria-Ungheria e del grado di ricostituzione dalle due parti sono assai importanti. I ga per parare l’offensiva russa in Volinia GENOVA, 8 notte. | borghesi impiegati nei lavori militari furo- | ' dell’esercito russo. e in Galizia. L’assessore della pubblica istruzione, ve| e ostentar dî no rinvialti momentaneamente alle loro case. | T giornali vienne&i cercano uuuto a conoscemza che nelle civiche scuole | E' stato deciso inoltre che Èqùppc ger| : ; calma. diffondevansi- quaderni con impresse sulte mano-bulgare procedano subito ad un afLa d Neue Freio Presso »'(dica che i/ russi

l'allra

buono.

-g«'…l'l(]0‘

degli

mezszogiorno

posizioni

oratore gécui vita u moanarchia

italiano

& sera.

di

cui

E

— Nombardamenti sulla destra della Hosa ‘Gli sbocchi di Vaux hloccati Incidentalmente della cavalleria, ' può oggi

cavaltoria russa, ] russi sì .n.?c.-

specialmente

iotale dei prigionicri e dei trofei callurati, mentre stoggiavamo ib nenico dalle sue posizioni potentemente fortificate, continua

son, ' Gli ultimi combattimenti

d

16

turati

tedesco,

|he:rn

Volinia,

speciale ‘commissione

Camera

sistoema

na

8.

si sviluppano.

a-

’ ZURIGO, 8 sera, Zeitung ha da BudaTages. e ’ La Dewlsch pest: Sì anmuncia che al confine Bessara. bico, presso Botan, il fuoco di artiglieria infuria sempre più violento. Intorno a Fevancà sono conaetrate enormi masse di Wuppe russe od infornnmo al fiume Lipkamni è

Maggiore: in

dono

i reticolati di fil di ferro for-

all’ala

russa

PIETROGRADO,

che,

Enormi Masse Pusse CONcentrate

attuccò nuovamente con forze importanti. T combaltimenti non sono torminati ancora. Sul Dniester e sulla fronte di Bessarabia ieri vi fu culma relativa.

Porò la Gamera avrebbe già davuto decidere in proposito e si surebbe risparmiata l'imbarazzo della situazione ocreala con l'esovuzione sommaria di*bilanci. ‘T socialisti utfficiali hanno commentalo

non

russi

Sul. basso Strypa il nemico

a

‘grotn:

momento,

attacohi

nostre

'

Giolitti, salito al potere, volse ‘ogni sua ) } giornali hanno da Londra: Corre voce sallo costantemente rinnovate, la qguarnigio— come se obpedisse a un ordine ri- | l che il Governo inglese farà cadere la scelta cura delle timite al gumnia Vaur di forte del ne immobiaustriache, completamente le umità al nemico dil ' cevuto — a conservare l’Italia in stato di | per la successione del maresciallo Kitchead arrendersi.. sue forse non potè impedire lizzandole e costringendole rovinata assoluto vassallaggio, ostacolando ogni pro- | ner sul generale French. compietamente l’opera oecupare Tuite le reti telegrafiche e telefoniche au’ di difesa delle nostre Alpi orientali. } |rancesi | 1 bombardamento. furioso AE striache furono sconvotte dal fuoco russo da un suo posto, vi fasse stato per vent'anni | al $e trincee le e immediate vicinanze le lengono \ LONDRA, 3 naotte,. l ritirata. in nemiche olre isolava le truppe « italiano », ' fino dall’inizio alte un ministro circoli militari competoenti ritengono che la a destra e a sinistra del forte, dinanzi stati | trovati saremmrio Kitchener il Tinus ci di nol guerra successione -Sulla della nostra tutti gli attacchi tedeschi sono oittà di Leopoli corra grave pericolo strate- quali l'in condizioni di tale isuperiorità che il no- | serive: — La direzione strategica passò da infranti dal nostro [uoco, mani di sir William Rogico. La lotia di artiglieria continua attièvis- ’stro shalzo in avanti avrebbeè potuto sortire | lunzo t-mpo nelle il lavoro di controllo e:di| subito dei meravigliosi risultati e perol in Rimane portson. sima all’Hartmannsweilerlkpf. grado di sminuire considerevolmente lin- | vettovagliamento come pure la respansabifInnf/

sullo

principio

Caomera

Ive del

Wizniowezy,

sino

all'intora

Isogreta,

di

Dal

ibile

o pimodio-

retroguardia

posizioni

nord

varecchi

rospinti.

di

aumentare,

discussione,

della nomina di una parlumentare? E' ovidente che la

loro

russi

mavarto perfino -24 file. L’artiglieria russa con potenti tiri di sbarramento disgregava

combatlimenti

veniro aa di discussione ’ della potitica ipuerTa. ' l Governo auccetterà la proposta della per

le

Sull'Ikwa

intrat-

tonorsi di ogni altro argomento passato in secolnda linea di fronte; al problema della guerra, i L E così, sebxa sospensiva, seguendo il cor-

iconvocazionea

combattimenti

colonie,

nonisi

in corti punti

ì

sStyr,

Altret-

minutli.

poechi

in

ul bilancio delle

con

rauggiunsero

‘ sulle

com-

lavarno le trinose remiche con tale intensità, ohs una diecina di proiettili piovevano su ogni msetro quadrato di terrenmo: nemico, ove

}

truppe

dei

torlie russo in tutti i settori attaccati

la

Comunicalo ufficiale austriaco: Sulla {ronte russa in Volinia, le nostro

ritirare

nelle mani

In Galizia superano

hanno preso un grande bottino rzzz

,nel

fidarsi,

gitante brò un

| ] tedeschi hanno unnunziato oggi che i forte di Vauz è cadato nelle loro mani la isera del 6 giugno. IL 7 giugno alle 3.30 del mallino il forte di Vaur era sempre nelle ‘ nostre mani. Dopo quest'ora, im seguilo alla

PIETROGRADO, 8 notte, . 1 oritivi militari constatano alt'unanimità che, secondo informazioni attendibili, gli effetti dell'artiglieria russa nol oombattimenti

e 58 ufficiali prigionieri ed

di guerra.

complementari

di

non

discorso

correnehbe grave ‘pericolo | i11 comunicato ufficiale delle ore 15 dice :

Oltre i 40.900 prigionieri Se= gnalati nel comunicato di ieri, durante

23

’ Sulla riva sinistra dellu Miosa grande

a 804

E

Sabauda, di

delle

nella

V

Antonio Pellegrini, ii caustico novese, il fiero repubblicano la la tutta una battaglia oontro

PARIGI,

organizzate.

fatto

ufficiale

dività di artiglieria

LEOPOLI

che

til'esiderio

E questo

Comunicato

a cavalleria Fohàug conddellaoglitraganzeice di fineJaffveI WiICe GadoHeRernaI

L

Là i

L

.

.

.

vere rotto la fronte nermvica in diversi punli, afggirarono algune impontanti posizioni dell'avversario (Sh.). ; i

8 sera

= 1 russi

notizie

no cadute

impadroniti della città di Luzk a Gumera vuol supere se i provvedimenti ed hanno preso una serie di ipresi per riparare agli errori dei quili sconItiumo le conseguenze e paer impedirne iL ri- nuove posizioni austriache po= unia seria

greta

a a d

Po

battimento del Pripet intere unita mmustria- istate respinte dai nostri fuochi. Bombardache, comprendenti persino wna, brigata, so- nento inlermittente sul resto della fronte.

bottino

PIETROGRADO,

a fare

il (GOoverno

invitato

avrebbe

Camera

Jati

T

aufficiali; E' pure impossibile pubbticane 1 ‘ violenza del bombandamento, nom ha pouomni dei valornosi generali ed ujficiati morti tudo essere mantenzto, alcun collegamento è Jeriti, nonchè le regiorni e le tocalità dove col forte. . Nei Vosgi ricognizioni tedesche diretle è combattimenti sì sviluppano, j

| prigionieri sommano a 01.000

de-

questione

sullu

chiusa ieri

discussione

pi i i| -} i j } |

_

PARIGI, ‘

Le difesé austriache annientate in Volinia Galizia - Truppe in rotta isolate. Halmonte di non uvere difficoltà di faur di- | e

gliono

— - _

NI forte di Vaux preso dai fedesahi

. (Pen lelefono ai Popolo d'Italia) ROMA, 8 notte. ’ Ì P L'ou. Salandra adveva detto ieri inciden-

surebbe

— —

E

(Per telegrafo e per telefono al a Papolo d’italia ,,)

ALLA CANERA DEI DEPUTATI ‘

7

:

|

a

- Canotjllo

Golgi

-

ANGELO

Giuseppe

Luigi

GIUSSANI, Malkani:

—

Ragzioniere

—

capo.

e

_


1 '

Opoi SOCIALISTA

QUOTIDIANO

Chi ha del ferro, ha del pane.

BLANQUI.

F

BENITO

ondatore:

@

La rivoluzione è'?ùn5…—£k?…

MUSSOLIN

delle baionette.

l rrz— __

—:=Ì'

ABBONAMENTI Anno

ME

_1

Semealroi

GRD

"Trimestro

ASAAO

S n numero separalo cent. 3 - Arre{rato cent. 10 - Estero il doppio

FEstero

.

»

| 39.590 |

17.73

dati italiati Îl fragor

deij

bombardamenti

mito

ner,

‘russa di

grandi

di

echi

gli

britannico,

nei piani

Volinia,

avvenimenti

la

liner

—

Gli

soldati

cancellano,

lavando

le mac-

chiate pagine della sioria d’Italia. Falciate e falciate, o soldati d’Italia! Quando le tribù di Germania e d'Austria

innanzi

a

dî Kitche-

Riff, la tragedia

1 ®

in 6 colonne)

avranno faito a Potsdam e a Scòonbrunn ciò che i francesì fecero a Versailles e alle Tuileries, quando le baionette avranno portato

oltre Reno, gherese

sul Danubio

i principii

e nella puszta

della

un-

civiltà. d’occidente,

dell’avanzata

alloràa — solo allora — potrà ristabilirsi la

susseguirsi

pace, La g@errd avrà compiuto la sua 0 pera rivoluzionaria, sfasciando gli Imperi feu-

nn

intercalati

da

qual-

:che strepito nell’accampamento di zingari a dali d’IHohenzollern e d'Habsburg. — ‘Montecitorio, tutto ciò avevra distolto per Soldati d'Italia avanti, e avanti anche voiî qualche giorno l’attenzione del pubblico dal- al galoppo, o cosacchi, mentre l’Austria ha le Alpi fra Trento e Vicenza, ove si sta ’ gran parte delle suec forze e del cannoni tra decidendo la storia italiana di domani. le forche trentine. ‘Torniamo

a quel

con

la mente

e col

breve quadrilatero

cuore

fra Adige

lassù,

e Bren-

Nar

|

\AO '

WT

R

ININT "LLUINALO g

L

u

L INI UE

LELNI

.

) T

dei Sette Comuni

Da

M Campo presso anstriaci d i Strani La Îlofta tedesca voleva infercettare

trano

fra

baleni

e"sulle

montagne,

si incalzano

di

baionette, nelle

e sì scon-

nei

vallate

COMANDO

burroni

e sugli

À

i

2 giugno: giorno garibaldino. L'orda di 400 mila austriaci va verso la pianura passando

Îl

PARIGI,

« New-York

Herald

»;

9

9 sera.

edizione

di

zona

Nella

Pa-

tare un Rusitia.

convoglio

di munizioni,

diretto

in

di

}

[

diga di petti italiani. Erano parmigiani e calabresi, siciliani e granatieri di Sardegna, fucilteri irruenti, bersaglieri leonini, alpini quadrati e tenaci,

uomini

d’ogni

regione,

operai

e

r n-

tadini di ieri, emigranti, studenti, e anche territoriali. Non v'erano grosse artiglierie da opporre alle iormidabili bocche ‘ ‘’ ST : i “Sv ;} iton

a aveyva

àalla

tempo

1n

provveduto

difesa;

nma

le fanterie italiane supplirono a tuito, arrecon 017 mMmagnifica uiurago 1 bznbari “stan

gliardi petti:

I1 2 gjugno sarà una data indimentic4bile nella storia d'Italia. E gli eroi che arrestarono l’invasore sulla soglia d’Itaiia avranno diritto alla gloria e alla riconoszenza. Molti gratulava

munizioni

in

Setteo

Comuni

la

da guerra

è pieno

dlitz»,

avente la poppa asportata è il pon- £empagn-iwa furono durante la notte

fra cui

gravemon-

l'’incrociatore

«Sey-

te disirutto.' . La tardiva confessione delle peridte tedesche nella battaglia navale presso la Skarger Rak provocano nella stampa olandese

ss

gli

attagcanti.

Sulla

fronte

con

ad est di

reni.

e

di

Campo

Mulo,

di

una

dove

la

Nella

l'’avversario,

nuovi

ingenti

tentativi,

1007

Sulla

qate,

di Asiago

in parte

da

non

meno

montagna,

sellore

valanga

delle

Le crudeli perdite subite per effetto nostra resistenza obbligarono le prime

dellta divi-

‘austriaci avevano

radunata

quattro

circa

settimane

ststenza

siì

gliando,

è

vemnula

mentre

la

che

in Trentino

di nostra

rapidamente

vittoriosa

il mnemico

dopo

un

—

Là perdita del

pia ammirazione

maente

|tesca

sulla querra italiana

dun.

battaglia

della

Questa posizione,

dimostrato,

La

non

Mosa.

posizione

la chiave

strategica

russi

commenti

nei

quali

+i

rileva

che

le

10

LONDRA,

9 sera.

Comunicato dell’Ammiragliato: I giornali olandesi pubblicarono ieri mattede:co,

ufficiale

comunicato

un

tina

sulla

battaglia navale nel Mare del Nord, in si conferma a perdita del «Liltzow» e «Rostock». Le perdite del «Pommern» e «Frauenlob» furono già annunziate dal

1.0 giugno.

del

municato ufficiale tedesco

cuìi del del co-

1erale Brussiloff, offensiva che non avevastati ingannati dai |° prevedulo essendo i\edeschi, i quali avevano assicurato i loro

dqualoche oentinaio

|’apaci

miche,

ripiegarono gsui (nuove posizioni

;

di metri

a |}]leati che i russi

più ad est delle

:

sarebbero stati più

difensiva.

_

Sono

segnalati

nostri

@mna

di . Podestagno

artiglierie. | ensiva contro l’Italia abbandonata dagli Alleati, articolo in cui si rileva con.ostina-

di

attività

Sugana

Valle

felici

(Alto

attacchi

nella

Boite)

sulla

e

rione

che la Russia

grado

tutti

gli

non

sforzi

vuol

muoversi

della

mal-

opinione

pub-

corpì

delle

del

ironte

u-

conqui:

torre

possonoe,

“di un

inviare

11 rullo-comincia

esercito

travolto,

:

i

‘600.000 cavalieri.

,

FP'ronte

russa

.a riffuizionare

più che mai.'

già

il quarto

di

milione.

La

fortezza

di

presa, — fortezza che, riorganizzata, &Luzk dei russi mani nelde importanza vrà grande avendo tutti i forti facenti parte & sud-ovest — le linee austriache travolte per una lunghezza

e-

soccorsi

dal

norme di materiale catturato dicone lo sJarici irresistibile delle truppe moscovite, nonchè l’at. titudine a picchiar sodo del generale Brassilo?.

invoca

Ferdinando

L'arciduca

Maresciallo Hindenburg. il quale potrà darne npochi, o punto. avendo quali avversari generali

valore

provato

| di

già

quantità

la

punti,

alcuni

in

profondità,

40 chilometri

circa

150 chilometri,

di.

froutale

di

devono

i quali

vert,

#i

pronti

anclv'essi

essere

É

ed

Kouropatckine

quali

slanciarsi in avanti. Le armate di Botmer e dî Foem-Ermolli sconquassate, Doubno minaccia-

perohè teniamo

è sensi-|

FOA NLLN

dietro.

Violenti attachi a est della Mos

Inoltre il « Novoje Wremia » segnala un 'articolo della « Vossische Zeitung » sull’of-

precedenti. In

di una

non

i chi=

ausiria. salda- | {a, lJe difesa organizzate, rotte. Per sigli vede. maento lo sbocco immediato del forte che le ; ci v'è da ' stara poco allegri, come Co trentino! Che brutta wWea, l’offensiva del nostre trinceo chiudono ancora da ogni ’ me sanno suonare bene i mandolinisti ! parte senza che i ripetuti attacchi del ne-}

bilmente modificata,

| la baionetta. Alla fine Ma giornata i nostri, per sottrarsi all’azione delle artiglierie ne| i

sono

Pare, che la sua spinta in avanti, non accenni menomamente ad arrestarsi. Non sono che cinque siorni da che l’offensiva in grande stile. è couinciata, e -le perdite austro-tedesche supe-

di Ver-

non

lo/

sappiamo

non

vero,

i

All'inseguiuierito

valoro-

però, come abbiamo

perduto

Ma

i lure

è

avere,

per

nuazionale.

9 sera.

dei

lempoe.

state, Ina per poi non avere più truppe né per: difenadere quelle, n per’difendere il territorio

vio-

forte di Vaux

la falange

è ancora

del

far itavolgere’

rientale

si che dettoro La vità con la più sublime abnegazione, La difesa del forte rimarrà come uno dei più gloriosi episodî della gigan-

Nuovi giudizi russi

il loro. territorio

vorrà

di mitraglia-

PARIGI,

con

dei

per il nwove

PIETROGRADO, 9. I giornali continuano a commentare le overazioni sulla fronte italiana,.

rinforzi

di

ci è dolorosa a causa dei sac#ifici fatti; per manienere. il forte stseso. Così salutiamo

re-

offensiva

nel

regione

nella

e i nostri fuochi

(Ufficiate).

assolti-

nostri alleali in Galizia rende vana nemico ogni speranza di attingere lorze alla Fronte nussa.

e

l’attività-

intensa

ci

-anno,

rano

in

tenace

Mosa

tutta

scorso

lometri di terreno perduto a conquistati che vollano: Quella che éonta è la forza intaita degli ‘eserciti. Ed i tedeschi ncon vorranno certa-

rici. Cannoneggiamento vialento nella regione ad ovest di Pont-ad-Mousson e intermittente sul vesto della fronte (St.).

al-

manovra

304

riva destra

.£%bf1rm-muntt)

fgli

di

della

è mantenuta

riconquistine

Ù i russt,.

che

prima

che

bene che rniella guerra moderna

lento bombardamento ha diretto attacchi successivi sulle nastre posizioni àd ovest e ad est della fattoria di Thiaumont., Tatti gli altacchi sono falliti sotto i mostri tiri di

sioni impegnale a soltrarre complementi la massa

se

dell aquola

Sulla

le altre,

così

sinistra

Chattencowrt.

di 15 bri-

in parte

riva

sera.

ufficiale delle ore 23 di ieri

dell’artiglicria

gli austriaci

Divisioni 34. 38. 6. A4. e 43.

soli

203 cadaveri nemici.

diîsperati

l'Altipiano

batta

contai giornata 'di ieti

ricevuti

inseguirono

9

damente alla parata. Si potreLbe' obbiettare

LONGAM.

mico siano pervenuti durante l:. notte ad | dopo intenso bhombardamento di numeros: II « Novoje Wremia» dice oche l'impresa allargare la nostra morsa. Se i tedeschi a4; — affermazioni prima del comunicato tedesco j natlenè, rinnovò gli attacchi nella zona.al Austriava sul ‘Prentino che paroeva da prini Vanzoramirio, inslgirero te difficoità d Ler/ -furono” dieliheratamente {alse. - Questo fatio *ipio così impetuosa, ha raggiunto non sol- teno che incontreranno, una ’ muova linea "farà cadere la benda dagli occhi a coloro est di Asiago e del Campo Mulo; gli alpini anto un risultato insignificante, ma minace- difensiva più forte della precedente e r.neì che ceredevano fermamente nell’amore della | e la fanteria respinsero più volte le colonne ia gli austriaci che trovansi in una: situa- comprende i forti di Tavannes e di Seouville, Germania per la verità. | nemiche contrattaccandole violentemente al- rione critica sulla fronte russa in seguito la’ collina sormontata dal villaggio di Fleu- { ìlla vigorosa offensiva degli eserciti del ge- ry ed altri ostacoli, si trova ancora all'invivaci

i

da fare, perciò dovranno rallentare la presa. I russi sì Hrenarano ad 1nviare la loro carta da visita anche al Feld Maresciallo Hindenbursg, ed il G. 5. M. tedesco bisogna che corra raple.

a Verdun PARIGI,

hanno accavallato divisioni su divisioni, assoggettandole a perdite gravissimoe. Sono state sinatna accerlate solamente sul-

|del

butgo

te danneggiate,

di navi

All'inpuori di brevi mpiegamenti

Net loro

Angh!-

7 la lotta sulle nostre posizioni ad es |di Campo Mulo si protrasse accanita fini AMSTERDAM, 9 sera. II «Telegraaf» afferma che il porto di Am- alle 23. Le nostre fanterie feoero strage de

disperavano già, Berlino si cuncon Vienna ritenendo che il colpo

fosse già riuscito, in casa nostra la turba dei rinnegati saltarellava sconciameénte per la turpe gioia, e anche all'estero molti sinceri amici dell’Italia erano desolati per la « débàcle ». Già. irreparabile imminente, Ma tutti avevano fatto i conti senza .i sol-

dei

od

Dinanzi d’Il comunicato

) du fuoco delle artiglierie nemiche aveva ri-

glia continua con estrema violenza. La serè

gravemente danneggiate

PFPaolo da Cannobio, 'Telefoni 9-93 8-73 - intercomunale: 0-17

Attacchi tedeschi falliti

del<\t‘, dotto è nostri trinceramenti a nucchè informi di terra e di sassi, le nostre posiztoni incendie sono generalmente immutate.

delle nostre arfiglierie,

Sull’Altipiano

baionetta

Asiag9

| reni (Vallarsa).

imu

ta

alle

)

Lungo la fronte Pòsina-Astico, la sera dil I tedeschi attendevano che il con-| che T7Tilagavoglio passasse al' largo della costa occidensulle di7ese ’" tale masse nemiche raccolte fra San Ubaltb 7, della Norvegia diretito ad Arcangelo. italjane annientate dai mostruosi 305, 35) e | L decisione dell’ammiraglio Beatty di im- l e Velo d’Astico, accennarono ad un attaoc) 480, — la marea barbarica delle tribù &u- pegnare combattimento con la flotta tede| verso Monte Giove e Monte Brazome. Fw .striache e magiare sognanti il saccheszi O, ’ &ca salvò il convoglio di munizioni, il quale | | patè avviarsi liberamente alla sua destina- rono prontamente disperse da tiri aggiuw la devastazione, il massacro e la distru- zione. zione; la moltitudine condotta da arciduchi degenerati e feroci, era arrestata da una

'

ri-

per scuolera la saldezza detle

iaccareno

sera.

rigi, ha da Londra: Sì apprende nei circoli | artiglierie, Le nostre provocarono | sooppi di depositi

j“politici che la flotta tedesca uscita da Kiel I1l 31 maggio aveva l'intenzione di imtercet-

con

duello

Adige,

Valle

di

azioni di sorpresa

’ nostra (ruppe. Queste resistelttero con instancabile fermezza, respinsero falciando iI 0 colanne assalitrici e sovente le.contrat-

SUPREMO

U cONvOglio di munizioni per la Russia

al-

tipiani. Lassù il 2 giugno i soldati d’Italia cum, 1vano il supremo eroico sforzo, arginundo

la marea nemica.

ECHI DELLA GRANDE BATTAGLIA NAVALE

|Hmm:f;arctamcntì

mitraparti scelti provvisti di numerose ij | impetuosi attacchi con dense masl gliatrici, è janteria, nmuilla fu. lasciato intentuto

II rai Fa

i

|

i

Ca

} cannoni lanciano dalle bocche metalliche raîfiche di acciaio e di fuoco, ove' più di ottocento mila uomini, serrati in due uppofalangi,

<vVie

' |

@

ì dei russi continua vittoriosa

————————— — — —

colossali

—

batta ia su l'Altinianoinflittedei alSettenemicoGomuni _ AspraGravis sime perdite

‘ta, fra Trento e Vicenza, ove più di tremila

ste

UÙUFFICIO DI PUZBLICITÀ

i

azi riservali agli annuoizi + Ultima pagina (divisa in 12 colonner L. 1.— la linea — Pagine inlerne INSERZIONI — YXNegli 1 ; 2,50 la linea. — Pubblbicita Redazionale L. #0 la linea — Inserzioni finanziarie L. 8.50 la linea — Necrologie L. 2.50 avvisi siì computano a spazio di linea di 6 punti=— Piccgola Pubbl cità vedasi upposita tabella in VI pagina.

PELLE

(divise

Tutte le iniquità e tutte le ingiustizie oggi i nostri

a tedeschi gli orrori dei carnai Verdun, YVaux, il formidabile rombo della battaglia

navale di Horns

PREZZI

9.--

=

AMMINISTRAZIONE

DIREZIONE

|

e

Anno III — N. 160 — Milano, Sabato 10 Giugno 1916

Ò

Mese

_N…

—

PARIGI,

9

Con

piccoti a sul-

Bîssolati Spe=

con

amminazione,

con

rispetlo,

Ogni tempo ha & un augurio. come ogni uomo è del suo lem=:

ranza, per suvi uonini

po. Sallate fuori! E' la vostra ora e ve jo|

sera.-

ovest della quolta 304. Sulla riva destra della

Ai cittadino

'

Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: Suilla riva sinistra della Mosa durante la notte i francesi hanno respinti dwe altacchi tedeschi contro lé posizioni

—

possiamo |

|

dire

con

franchezza

maggior

ei

con maggior diritto proprio noi, che irridemmo, altra volta, jeroci alle vostre visite:

Quirinalé, . alle vostne

al'

esitazioni

lra

£€ì

Mosa i tedeschi ) {ràck e lu giacca., AMa, voi, siete onesto, fic plica italiana per farla marciare. Il « No\ toje che ripete poi tedesco ro, ‘drillo, l'ungiveggente, non serbate Tanm< resoconto ufficiale che || Rienz Nera. poi «BirWremia» soggiungo che l’offensiva lhunno continuato violenti atltacchi su una i ; , «Princess | Tlnavi Roual», «Warspite» cori e camminate seccuro per la vostra stramonte di circa due chilometri ad est e ad datli italiani, senza la santa baionetta ita- le pussa in Galizia ed i suoi risultati schiacIn Carnia e sull’Isonzo attività delle artijmingham», «Marlborough» sono state affon- | 2ianti costituiscono la miglior risposta ai ovest detla fattoria' di Thiaumont. 1ssi s0> da, perchè, nella politica, siele un Lrascenliana. date:- Ora esse non furono affondate, ma , Bglierie è scambio di bombe. 70 penetrati in una lrincea tra ta fattoria e dèénte e non un politicante. Finitela con le ziornali tedeschi. Con quale gioia oggi si possono ricordare ) bersì trovansi al sicuro in un porto. La riil bosco di La Chaullette, ma dopo aver su- vostre montayne e smettete u po' i galloni Firmato: CADORNA,. | le- grige giornate della lotta! Taluni teme- | petizione di questa falsa affermazione cì cobito perdite elevate tutti i loro Lentalivi ad dà sergente. Tanto, se vi venrà voglia di ri che one, ovest furono arrestati. Ì far le schioppettate, c'è tempo ancota, pur vano la fine, e veniva, invece, la gloria: te- :fi4inge a i(ripetere la dichiarazi l'Ammiragliato britannico fece il 6 giugno, Nella vegione di Saint Mihiel un df.\'z't’l,flf.‘tl-." mevano lo sfondamento e sorgeva la mura-

che

le

austriache

orde

scendessero a saccheggiare, e invece i nostri ne facevan massacro! Onore ai nostri eroi! Con tali soldati non

c'è

nulla

da

temere.

Pinoscafo italiano silurato nel Basso

Le artiglierie austriache potranno esser poriate ancora avanti, verso gli sbocchi delle vallate. Tanto meglio! Ci serviranno: Ne

abbiamo ranno

poche:

gli

austriaci

ce

le

forni-

gratis.

Intanto

la

battaglia

arde violenta:

molta

tuesse barbarica c'è ancora da falciare sugli altipiani, sulla catena di monti dall’Adige al Pòsina. Falciate e tagliate, sante baionette! Le tribù teutonico-magiare, gli arciduchi degenerati, i feroci generali d'Absburgo lianno mentalità ottusa. Stentano a ricre-

dersi.

Occorre

una

lezione

che

serva

per

sempre. Le orde devono persuadersi che l'Italia non è paese da mettere a sacco, che. il popolo nostro non è vigliacco e sa ado-

perare il ferro a meraviglia, devono persuadersi che è pericoloso scendere a preda nelle terre altrui. I barbari devons subire una lezione secolare, perdere la volontà’ della

guerra e amare la pace. Ma perchè ciò Sia, è necessario che ancor grande mietitura di teutoni e di magiari si faccia. Ai soldati d’Italia non occorrono incitainenti. Essi succhiarono col latte materno l’odio contro l’oppressore, austriaco. Hanno

memoria

di

Belfiore

Radetzki

e delle sue

e dello forche,

Spielberg,

rmcordano

di

î sac-

cheggi e gli orrori, la vergogna di Custoza e il tradimento di Lissa, il martirio di Trieste

e di Trento,

la dominazione

Chigi e Caffarelli, fortezze ma serva della 'Triplice.

dei

palazzi

imperiali

in Ro-

Le gravi perdile austriach

i leri

il

verso

nemici hanno

s

L

.

aa

L

un nostro convoglio composto di tre piroscafi trogportanti truppe e 'mflfi-'c-ar‘c'a,‘ii e di una squadriglia di cacciatorpediniere.

prontamen-

te, riuscirono' nondimeno a lanciare i siluri, di cui uno colpì il Princine Umberto che S ; affon1ò in pochi minuti. Malgrado ‘i mezzi di salvataggto di cui # ronvoglio disponena e il pronto SGscoTso di

altre-unità in crociera, le perdite, non ancora precisate,

militari

dei

a circa metà

si ritiene ammontino

piroscafo.

quel

su

imbarcati

PICCOLO NOTIZIARIO Dall’ìstero incendiati.

Terza

Avenue.

Vi. sarebbero

stazioni radiotelegrafiche 9 sera, AMSTERDAM,

telegrafiche

state

I vagoni

numerose

vittime.

all’Aja

sono

sono

stati

e proprietari ed.i sequestrai

‘deleriti

si sono

sequestrate all’Aja — Stazioni radio:

scoperte

private

ai tribunali.

Nessun

MADRID,

incidente

9.

—

siano

mente

che

to un paesi.

conflitto

Si

{rontiera portoghese,

avvenuti

tra la

e che

categorica-

incidenti

alla

dei

due

abbiano

gendarmeria

.

alla

di fronte

probabilità

LONDRA, 9 sera.

1l

che

all'insuperabite

9

amwshi

dalle nostre truppe in Valle Lagarina ed al la validità delle posizioni da 1no0i tenute in Val Sugana, trascurasse le ali della nostra fronte per concentrarsi contro il tratlo se-

di A-

siago-Valle di Campomuto. Gli avvenimen.ti successivi confermurono pienamente quelle

previsioni. Con una serie di sforzi sempre più violenti l'avversario tentava di rTompe-

batl-onnprea.ipitasamen-te

ovest avendo

occidentali del Cen-

(o,

10

e Monte

Ma

depperlutto

4 fra

Monte

Spin

lv

nostre

ripiegare

fuoco

in disordine

sterminatore

Invece

delle

nostre

c((ci

Sette

t.s‘£ui[‘fl{!tpz:gr;v_

po quattro

giorni

inseguite

di

tenace

af}

resistenza,

ritirata

verso

uomini.

gione

della

dopo

città

|città stessa,

Im parecchi

ao-.

fiumi

nel-\su

sì

combattimento,

di Luzlk

punti

ed

le nostre

impossessurono

Iiwa

e

.S.'y!r,

, continuano

lma.,

la

(.'Èpf;

condot-

la

non

linea

dei

gu't:r[i

nostra

truppe. La allera però

siltuazione

;Iu: da(Casotfiqlt_llifl

Lianver-

toro offensiva.

amento

pendita di tale po-rliglieria, si impadroni, con energica spinta, sostanzialmente la delle polenti organiziazioni emiche sulla

militare.

La

valle

L(;l“,_.a dî .-h'sifir0

meridiano,

dopo

Poòsina piega fortemente

l

Astico, | {ronte

- Trybukovce-daslovieta.

h;a Î.fnl;‘!f'mppe <gf;m.nsc;-u

confluente

del'|{Atiuna

a sud-est e le al-|

vicinissimo

Le

alla

nostre

linea

Strynva.

Ottre al totale di quanantamila

del

amministrazione.

Gl'inserzionisti - indusirìali, commercianti, ecc. - sono pregati quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPOLO D'ITALIA \Via Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni 9.93 8.73.

ciato

su

di

un

fronte

del

aAnNcorTa e circa

7 giugno

di

500

metri,

fràa

1a

furrovia di Ypres-Comines e la strada di Ypres-Menin, ributtato con un violento contrattacco dei canadesi, riesci però a mantieneràé il nemico nella prima linea inglese su di

400

metri;

ma

e dî una pro-"

esso

non

conse-

installati sulla veità, Il 6 giugno i tedeschi

all’est rinno-

risultati veri che uno

degli osser-

glesi,

essendo

i due

avversari separaii

dal

la sirada. Quella giornaia vale insomma ai tedeschi un guadagno da ottanta a cento metri di terreno. Per quegli attacchi-i tedeschi hanno impegnato sei reggimenti, fra i quali i tre reggimenti della 117.a divisione

che

stavano

trav, e Dner sponibili.

in

riserva

strategica

conseguenza

non

a

sono

da

Monte

Giove

degrada|

I

risultati .dei

combattimenti

dal

4

al

7

su Piovene e Rocchette, tutta in nostro sal- | cor1rgnle r‘njLu!ivria e in Galizia permettono

possesso. già di considerare il successo otlenuto come Persuasosi del’1 sanguinosa inunilà ;ha.j!mrm. vittoria importante delle nostre armi, sunÌ atfgcc’“hf:fll.'[rfj la linea pf',_"',…__.\s“'(-.-,,lao:'0:}.d,!a'. (!I(Înllo‘:;{amtameruo profondo della l'avversario

ha

successvamente

ridotto

an-‘[ronte

fortificata

nemica,.

cora la sua fronte di azione e concentrato i - Sulla fronte della Duwina, propri

sforzi sull'altipiuno

dei Sette

Comu-,

Dwinsk,

in regione

più a sud (di

lacustre,

violento

fuoco

ni conitro le nosire linee estendentisi dalla | di fucileria in maotli punti. 1 tedeschi bomyalle Canaglia a quella di Campo Mulo, | bardarono con fuoco concentrato la testa (dli contro le quali viene esplicando la nata | ponte di Ixkwull. Reiterati tentativi Ledescehi

tattica del marteltamento.. {nsi i violenti at- | di proyredire facchi

del pomeriggio

."m_!m:

fg{…!a

st di Camauo Mulo, sjagn,

f'ampo

[a

di nuovo

Mulo

g«:l.lv:

e della

del 5 ad | gon

fjurono

respinti

regione

.?u.! Tl a

quelle

sud-avest df1‘rà1;-nu,i'flv:lu:tr di

le posizioni a sud

del | nostre

di Asia- |

Fronie

fuoco

Lruppe.

ga la sera del 7 e tutto il gionno 8, Violenti | fata (St.).

del

a sud

col nostro

detlla sera del 6 pro-|di Krewo l’artiglieria

contro

e cortro

sera

nelta

contro

Caucaso.

—

di Smor-

fuoco.

avversaria le

posizioni

:

Siluazione

A

sud

effettuò delle

inmu-

virtiù

:

[e questa

indietro,

della

linea

di condannarvi

pretesa

servine il paese

non

così

e

più redditizio, spe-

nel modo

intacca,

e,

un

davere

en

passant,

si

non

nulla

l’azione

che

ha

passa

sopra

può

no-.

a che

fare

tomussiano!

tradizionale,

La

me la modestia

non è la rinuncia.

lirica non

la

ancle

o cavallottiano.

è l'epica,

co-

:

Avete dalo un nobilissimo esempio, otti< mo, sul quale potrebbe meditare qualche vo-

stro

collega

Lagolasre

clhe

ha

voluto

molto

nella

gerarchia

per

non

far

pratica,

ntentre

voi anele

esser:

n-:WU:

in

voluto esser pocao:!

| perare,

dentro, Nan lo sentite? [l paese non proprio dî fiducia in questo Goucr-î |no che si dà molle arie, ma fa appena quet'

di battaglie,

| poco che può e neanche gli at- \ mansa qualclie cosa, la

che possa

re, non è più questione di Stato; ma di Na-' inne.

E ‘uno dei meriti della querra rivolu-:

:ionaria; i bigotti dello Stato, da Salandrma: 1 Turati,

abbiaen puzienza.

lo

d’oggi,

è lroppo

le,

troppo

tradizionale,

1L Governo, ‘quel-

anonimo,

troppo

troppo

lico che partorisce un

fulero

potente

circobari deve da

ziative ed azione. Cittadino Bissolati,

teuere anche il più effimero dei successi. Quunlundque dalorosa vsr il prezzo che gli si era dato; la perdita del forte di Vaux non avrà ne5.

cupatevi

fran-

del

frack.

cui

si

divenitare Non

preoc-

della

Jean Jacques

\ì-.'.u:uc. due mesi fa; fre non molto avranno allr

L

+

ini- .

è l’ora

qgiacca!

Ver:lun. E' tropna lardî ormai per i teDovevano sbrigars, contro Verndun i-

in--

erergia, bur. . ra-

generino

decidelevi.

Questa,

forma-

governo

sonmma, Vi manca unanima, una ina dinamica; it f[reddo conqgesgno

francese

àila difesa

sempre bene. Vii più essenziale, if

\rappresentante tero e proprio della Nazioine che si batte. Perchéè, ora e per l’avveni-:

Evidentemente i tdaschi hanno fretta a Verdun. Accumuiano perdite su perdiie pur di ot-

| Lese di idesch:

—

cio quando c’è tanta penuria e tanto biso= gno di valori: è un assioma che la retorico

l’audamentoa delle cose., Gli ausiriac: esnurendo in uomini e munizioni: e zioNni, bisogna che scelgano dove è che preferiscone la crisi: sul nostro fronte 5 su quello 1'u:50. La risposta non potrà fardare, e fra non motto, siamo serti, ascolleremo una assordante conlerenza di papà Cadorna.

pregiudizievole

è irriveren<

che

tanto amichevolmente — di lavori forzati della modestia. L'uomo dritto e leale derve;

carnbiare si stanno

| sulia inuenza

voi,

italiana! \mwuore

sistematicamene

Fronte

pur

appena sergente — per far motto. Ne adi- | veste degna ammirazione, superba ricmi1-l ; Ì pensa. Ora, basta. Voi valete qualche cosa di jJÌ.ÈZ e qualche cosa di meglio altrove. Non ba.sia% influire da vicino o da lontano, bisogna o-

La siuazione sule vatie fonti Fronte

delle:!

.

convenilene

Via,

Cour- | —

più

od

che

e

prigionieri

soldati

del'unlicimila

loro

che

meridionale

ondulalo

pianono

niente alle loro attitudini, iîl più degno

romanticismo

lacchi più furibondi, passano sovente a delle fortunate coniroffensive, e, non sarà certament la rettitica, di un coentinaio di metlri in avantii

IL

senza chiedere se il posta. asseynati sia il più conve=

tare

fatti ] nostri respingono

est.

a

meénte il paese, al quale furono

col

Cengio costituisce il nuclco più interno del- pure un numnero di cannoni e mitragliatrici E bgn-j,gga: ,È9{ÉP.]}ÎJ'.QÙ}‘MII(,’; fra questo e mìancor;z Ér;r;;fer-;.s:;(o,_ a{cpo.x{1'.li di armi, cucipianura Schio-Coltrano -si erge la barriera ue rolabiti-e materiale iplefonico.

ovest

degrada quando scrive; «diritto e leale nella trincea come alla tribuna parlamen=tare, egli è di quellì che servono modesta,

spinti salvo che nel villaggio di Hooge, sull’orlo della strada di eni occuparono la parte nord; la parte sufl’è occupata dagli in-

L’equilibria di posiziani sulla nostra fronte trentina può dirsi definitivamente stabilito. In-

da

lin giornale amico vostro — l'amicizid motte volte è cieca quando dimentica di essere egoistica — crede di farvi uUn grazioso, complimento, mentre invece bestemmia comn. tro il buogn senso e fa della Tetorica c vi

modestia:

prendemmo

chè

lroppo...

varono l’attacco fino a nord della strada Ypres-Menin, ma furono da per tutto re-

prigionie-

do

Avvertiamo che dal primo giugno il servizio di pubblicità per il POPOLO D’ITALIA è gestito direttamente dalla nostra

tedesco

9 sera.

successo, che in realtà non esiste Il'2 giugno un attacco tedesco lan-.

vatori inglesi di Zillebecke.

truppe

della

di un punto.

gue come

della re-

occuparono

radiotelegramma

fondità

la notte sul 4 il pianoro tra V’Astico e la| In Guatizia, sullo Strypa Inferiore, la noVialle Canaglia dovette essere sgombrato | stra fanteria, appoggiata dal fuoco dell’ar-

dulle nostre sisione non

disperso

attribuisce ai risultati ottenuti "dai tedeschi ad est di Ypres il 2 e il 6 giugno il valore

di una fronte di 21 chilometri

PIETROGRADO, 9. del Graunde Sttao Maggiore:

padronirono,

ariig(ig£ig,|.wtwg:ta

Comuni,

in

duecentomila

Fronte Occidentale. — I 6 corrente le nostre truppe, sviluppando la loro offensiva in direzione di Rowna-Kowel ed insequetdo alle spalle il nenrico sopraffatto, si im-

{iruppe

opposero una incrollubile barriera e le masse nemiche falciate dai nostni Liri, spesso contrattaccate alla baionetta, dovelttero ogni

perduto

Comunicato

Brazome.

valorose

Un

iCome procede l'avanzata russa

1T2 in più punti la nostra linea di Poòsinu Astico, lra i passi di Xomo e di Poòsina. 1 giornao 3 fra Malyja e il Passo di Pòsina e

tra Schiria e le pendici

jrancesi ad est di PBisclee è stato, dal nostro fuoco di fucileria.

italiano

PIETROGRADO, 9. Attualmente tre armate austriaghe sono completamente disfatte, avendo la fronte sfondata su centocinquanta chilometri e

nemica

gmato dalla linva Pòsina-Asticro-Conca

il veliero

La fronie siondata Sil 15|] chilomelri

fu accenna-

resislenza

che

fu affondato il 21 maggio.

tedesco che tentava alltaccane le linee

PARIGI,

notte. |

loffensiva

annuncia

mento

200,000 austriaci fuori combattimento | vani sforzi tedeschi- a Ypres

-

di Asiago ROMA,

Llovyd

Rosalia

turc_che determinano fql‘mgng come duelri e Irofei ,_.—-vg:mfllal? jm:i. facfmgm; barriere parallele, aventi direzione presso- ; ne:.pym._ballnnent; di ieri S8 ufficiali

ispano-portoghese.

smentisce

ta

volla

a _ New York. Disastro ferroviario treno della ferroUn — 9. NEW YOREK, via aerea ha investito un treno che proce-

deva sulla

14

L'Ayenzia Stefuni comunica: Nel comunicato del 3 giugno

ROMA, 9 sera. due sammergtl%véli

contrattaccati

A

Ù

altaccato nel Basso Adriatico

1 sommergibili,

19

sull’ Altipiano

A.driatico

tramonto

Veliero italiano affondato

43

paventavano

glia;

a cioè che tutto ciò è falso e che la. lista completa delle perdite inglesi è già stata pubbicata.


IL POPOLO S NEEOà

| sovvensivi interuentisti C.i

è

:

PARMA,

—

10 Giugno

1916

possono

9.

.

L

Ì

.

egssere uîticiali“?

Avevamo divisato»di non rispondere al diisgraziato che da Parmi corrisponde col gior- | Anclie a Pietro Nanni, l'amico unosiro caris. nale di Pagnacca, min per una volta tanto' fac- simo, le Imperiali autorità ministeriali hanno negato

clamo eccezione alla seSola, anche perchù fl Ccorrispondente În parolki ha copiato dal suo - predecessore inonoratamente... sepuito, JL Im6.

11 dirilto d'essere promosso

ufficiata.

l Pietro Nenni... se ve vendica con questa lettera indirizzata & Enrico Stermini, direttore idei Lucifero di Ancona, ch'è la prova più squi. Lodo e la ralsità. L'avanti! di oggl parla di' agitazioni e di ‘sita del suo patriotiismio, sul cui altare egli sa‘conuuiste riel 20 6 del 25 per cento, ma si di. cruica serenamoente anche il più che giustin. : mentica di citare la località; dice pure che la, { cato; risentimento : Dalla {ronte, 7-V1-1916. Gamera del Lavoro lia Oslacciato questa con

iS

“

{) AS uculralisi, K coina?

_ della Camerni dei Luavoro hà rich.esto un mini.

aò

di aumento

Uuito

Te tarille

GE

spesulo,

del 0O0, 25 e 30 per

è L

0v

di

aumento

sono

‘i

grun

pirte

vaccary,

P uiglioramenti

attuoti

‘l’'u sai come e perchè dec.dessi

superiori

per

— vincendo

le riluttan-

ze dèél mio l1émperatmente — n-allfurrlle SC0ls0 mi

ceonto su

annuo

obblipdio ecc.

_ inolte lochlità sorpassati

cise (nuova ora legale), è mitato Centraloe del Fasci Hiani,

Carissimo,

che l'uitimio Congresse |

Perchè noi, sapplamo

Comitato Centrale dei Fasti UNA AL GIORNO III dramma di una triestina Per oggi 10 ocorrento, alle ore 20 pre- _ Scarabei . siruiiaia e seviziata rell'amante

— seguendo

il consiglio

de'

mici

diraiti — a dare e superare con

Questj INà votazione l'asarme da ufficiale. MI vion ona partecipato che il Ministero e in L

iri quonnto 1à Camera

ha lascialo

una cérta

hanno

avulto, in seguito ud

‘ lire di

aumento,

meniro

libertà ai Co

agitalone,

lu

Camera

Lavoro

stabili

la me

aveva fissato 11 nminimu di liré 100. Inoltre

desima

la. Camerà

percentuale

del

Lavoro

i aumento

140 lire , Magrini

del

ancne

per

una

piecola cosa questo

clia per

consuetudine

erano

esegiuiti

ultimi

trattamento,

-

Iedesimo

1ì Fasoio

senza g1recede:1ti]

due

I caso

hanno

la

uausli

lidarietà col governo

uomini. Va da se che lo nostro leghe hunno at.

che ci

il

faccendà

sì spiega col

fatto del

far

rispettare

un

Decreto

impo-

è

(dove?)

la sua agitazione

ohe

per

Luogotenen-

inle, E di questo sarobbe lieta l'Agraria, per‘chè j1 Decreto in parola è di gran lunga supe‘vato dalle nostre conquiste e dalle nostre giu‘ranzie, messe In atti. Semplioemente !

grado l'età avanzata, te non appena scoppiò

1 ladri della Camera del Lavoro PARMA, tempo

dirvi

a

ebbl

Colmo

la

muattina

è an-

sotto

cillan di anui

qualunque

dopo

che

ripa-

la

cllch.‘!al;a.-

30 di profussione

sarta.

La Ce-

Ce-

425I

cilian che a Trieste conviveva con alcuni suoi parenti, conducendo una vita modista, ma comoda col frutto dél suo lavoro era riusc:ta an-

4 L MIGERSR SAPONE::

i _PA ELC S

parte urna discreta, somma: Le ostilità italo-ausiriache l'obbligarono ad abbandonare la sua ridente città natale per riparare in Italîa ove venne a siabilivst a Milano. Tulta sola, senza

nessuno

che

la aiutisse

e la confortasse,

/OIZEN

la

GUDA ANTISTICA S Emiaone

poi trovò buone persone che le diedero del lavoro. Se per la povéra profuga non ritornava: Lo j giorni sareni della sua vita tranquilla di cominciava

‘Trieste,

periodo di

lel un

per

stenza quieta, che però doveva durare poco.

II Edizione

esì-

568 incisioni — Utilissimo per Ciclisti, iMotociclisti, Automobilisti, Aviatori.. Con segnatevi le di.. stanze chilometlriche di tutto il Lornbardo-Veneto. Nozioni pratiche e storicmhe delle provincie di: Verona,

La Cecilian che è una donna. piacente, ebbe

1v;.z'unc. è stata sempre preparata dalla lettehatura; da questa biblioteca umuna di erbe,

La pubblica soltoscrizione dal 20 al 24 corronto

modo dî conosoare un giovane meccanico di ceh'essa

a sapere

tempo

co

leltteratura, à& tempo opportuno, balzano gyli lscarabei, come balzano — ora — dalle erbe

in

teneva

serbo

una |

certà somma di denaro, e la circuì con false | premure, si mostrò di lei innamorntissimo, finchè la donna blisognosa di un affetto sincero, ed anche di un ainto cedette è divenneo la sua amante. Ma le illusioni caddero ben presto. Il Caddel

Avendo la Giunta Provinciale Armuministrativa approvata l'omissione del nuovo. ’a dai fori, IL magnifico insetto, dalle ali di Prestito cittadino di L. Venti miltoni me-| raso, dal profumodi muschio., dai cornetti

diante Buoni Comunali b per ceulo a 5 / anni

primo

luglio

1916

e

rimborsati

Ézitme

sconosciula,

e piega

le folle,

a

PP

Sclio,

Brescia,

Venezia, Bassano,

Milano,

Treviso, Thiene,

Mantova.

nmonso suocesso - Ricercatissima

Ricevesi

inviando

all'indirizzo:

ZAPPI

di L. 2.—

Vaglia

FERNANDO

CALDIERO

(Verona).

Editore

cominciò. ad

non aveva più denari,

l'amante

e scorre

Vicenza, Padovit, Udine, Belluno,

4

la pubblica svltoscrizione rimuarrà aperta | che dondolano al vento graziosamente, pas- siì mostrò interamente. Dopo avere fatto viteà dul 20 al 24 corrente mese, 1 detti Buoni sa- sa in imezzo dal tumulto verde, ra le mar- ’ comune e dopo avere vissuto alle spalle della l'anno emessi ul prezzo di L. 97.50 tal quale gherite gelide, fra i violloli di tutlta la na- | î’°’*’em profuga, if giovanotto quando seppe che godimento

SQUIS!'IAH_£NT_E_; PROFU F!ATO!

M

Cecillan andò ad abitare in via Galilei, 14 a pensione presso una famiglia, La giovane donna visse per dqualche teinpo coil suoi rsparmi,

rivolu-

E

l

che ad economizzare, icosicchè si era messa da

(Ache di pochi esemplari. | Ln letteratura di un pugno terra, la poe-

anzi,

irredenti

confini

zione di guerra vi fu la triestina Giovanna

un

(alhero dei vastioni, e di consultare l'intera LL‘ibliatcca delle cerbe, dei fioretti e dei minuisculi upuscoli degli insetti. Edizioni magni-

che la rivoluzione,

profughi

{ nostri

19 certo Sigirido Caddei nativo di ICittà di Ruoni quiaguensali del Comune di Milano di fori, e di profumi acri e caldi. Ma dalla anni di Castello. 1l giovane scaltro riusciì dopo po-,

portò alla guerra.

4

tuale

sportarono dalla Camera del Lavoro per circa duemila lîire di cuolo dellu Cooperarva enalzolal, Ora la questura ha trovato una parto del bot‘tino ed ha fatto una discreta rotata fra ladr: \ e ricettulori. Sembra che gli arresti non siano finiti o che ‘il miuteriale sorà interamonte ricuperato.

in

Val

Sugana,

servendo,

— Bancn

Agricola Milanese —

tà — Banocn

— suù | —

colla

zolla europea, pie- vinastro — Banca Cooperativa Milanesa — i viottoti della nostra > A : “. | caffè di

Ambrosjano

e ia malfenma salula guerra si arruolò

col voloncari milanesi al 6.0 fanteria, eca Con essl, oltre la campagna carsicn, l'at-

9.

Tadri

ignoti

fa,

i bi-

di tamarindo —

passar

entro

Con'è marto l'eroico cagoral maguiorePini

'de nel ridicolo quando si pansi che è costretto n diva

Inviati

di

i numerosi

inveire contro di essa pretendendo che la Ce. alla pàri ossia a lire 100 alla scadenza del iù aspramente le strade e stordisce de' cilian' facesse qualunque cosa purchè giornalprimo luglio 1921. fosse in grado di dargli quattrini. Alle mente la ple- | Dal 10 corronte le Banche riceveranno le suoi colori e dei suoi odori forti tutta giuste ripulse della denna, il giovinastro la | Q prenotazioni, salvo riduzione. i ibe. Tutta la letteratura. seviziò per due volte minacciandola di morte. L'interesse del ciugue per cento sarà nelto Eppp)i eccoti altri scarabeiî, Cento, mille, Qualche giorno fa il Cuddei tentò di colpirla Setiore Val d’Adige, 31 -S- 16. on un affilato pugnaba, ma la disgraziata potè da qualsiasi’impostn, tassa p rmtenuta, non | di piùt, L'avanguardia repubblicana.: Vedi?.. dqelvarsi con la fuga, Un'altra scenata si ripetè ‘ Onorevolte Direztone, cscluse quelle di guerra presenti e future. e al rifiuAlcuni giornali milanesi hanno dato no.| 11 collocamento del Buoni è stato garan- Anche la viva storia è piena di questi sca-|1 ’altra sera, Iì Caddei voleva denari, pugn! e di calci..j q tizie della morte del caporal maggiore Ex- lito al nostro Comune dalle seguenti Ban- 7abei allegri, E se tu guardi, ova, le nostre | to_della donna la tempestò di profuga fuggi da ) ) | _ Stanca, depressa, l'infelice ANI : neosto Pini d'anni 44., che cittadine : donnette te ne persuaderai. Le di viste?... | quella casa del dolore e corse al Commissaria- | \ Ritengo opportuno si sappia che il c.a{p«.;Canca Commerciake Italiana — Credito I- Svarabiei in raso nero, in sela bleu, e in cap- | o di Porta Nuova ove piangendo raccontò la ral maggiore Ernesto Pini, non eva mila. sua iriste relazione ad un funzionario. tuliano — Banca Italiana di Sconto — Bannese bensi marchigiano di Macerata. Mal- ca Popolare — Banca Lombarda — Banco pello rivoluzionario, viempiono — da tempo | Fatte immediatamente delle indagini il gio

iConvegno a Fontanelle e con tutto 11 resto. Quanto alle Leghe nostre che sarebbero passuto ai soclal-neutralisti ciò è ussolutamente falso. | Conceludando, il gaglioffo corr'&pondenta casiala

ha

Emissigne di . 20.000.000

Mo siccome l provvedimerto è semplicementunto già da tempo quanto siamo venuti di: te ridicolo, così sa conoscessi personalmente vendo, ‘n sortono fuor! quelli doalla Camera con- ’ Antonio Salandra vorret — a lul studioso di fi_ fedarale (dove esiste di graziu?) per decantare, losoffa — ricordareo che un grande filosofo — u po” troppo im ritardo, veramentel... auanta Giuseppe Ferrari — considoruva il ridicolo, la a già un fatto comniulo, Ma, strinai, suinvi più pericoloza arma demgolitrice d'uomini, di . iutto va a finire nella minuscola one di Governi. d'istituzioni. L'ovù nerò è talmente gmavo che non cons Fontanello. E sapote qual'è lo scopo della adusente polemichie. Oesgi, come leri, -un grido io nunza degli spesati di Fontanelle? Qugsto: levo con ardente fede: Viva l'Italio e lascto nel iNella Bassa vi sono duo poderi gestiti in af fitto dalle Cooperative social-neutralistiche, le cuore è nolla mente pasto ad un solo proposito : Jare fino alla &nc lulto il mio dovere. ‘quali non hanno ancorà corrisposto ai propri Iralern! salu spesati e braccianti gli aumenti che parsino iuo Pietro Nenni. “ 'Agnarita bha già da tempo devuto riconoscere.

Questa: losca

ci

quella

Fra Tarono

ia o la filosofia di questi gratuiti breviari presso la sede dei Fasci, via Sala 10, V'U- lintellettunli, ti dà sempre un meruviglioso nione Sindaoale, gli uffici del « Secolo » in animo e uno spirito di schietto sanore proGalleria, « La Critica Magistrale » largo fetico. Vedi il imondo ; canosci il mondo, Galroli, 2. : revedi i rivolgimenti del mondo. Tu sai

è di

avuto

di Milano

grande felicità — dichiarò Filelfo deponendòo sul tavolo con una

smorflu il bicchiere jcora

glietti d’invito per la confarenza ohe Guido Podreocoa terrà oggi 10 oorrente, alle oro 22, nel salone di Piazza San Sopolcra 9. Essi, oltre ohe al nostro uffioio, si ritirano

Lungi da nol il proposito di atteggiarci a perseguitati a di ricordare quanto con fede ed eniusiasmo abbliamo dato alla Palria nella tormentosa vigilia e durante la guerra. Polrebbe sembrara che mercanteggiassiino 1a nostra so

donne, le qualli percepiscono ancora un, musg gior compenso quarndo vengono adibita nel la, vori

le per questi

enormità

La mia iSfoghelli

Conferenza Podrecgca

ha

episodio di politica interna di fronte alla grandlosità della tragedia euronea che mi piare non P anitati Locali della provinela, Per quanto 1] Ineriterebbs neppure di essere rilevalo se al “guarda gli spesati, la Camoara del Lavoro im‘ posa un roncordato per oniì le famiglio aves <li 1à delle persone non fosse per In demociazia un doyvere tener conto della pericolosa len‘ isero ugunle paga unche in caso d richimsmo P alle armi e le guranzio ohe ai richiamati ven- ‘ danza politica. Déi nostri amici d'Anconà e delle Marche già ‘ga conservato Îl posto che prima ccoupavano, : : Attllio Giantomani, Antonio tltre a ciò, in molle località +À Nestri spesati Oddo Marinelli, "del Lavoro

,

riffutata 1a nomina. E' così

otti-

convorato il GoInterventisti ita-/.

Feltrinelli

—

Monte

Banca

fu scoperito

Porta

Belinzaghi

Banca Cesare Ponti — A. e C. Prandoni Vonwiller e C. — E. Mazzucchetti — Z.

dierano

al

vento,

come

un

cencio

r6seo,

nella

Garibaldi

gano e calpestano i fili d'erba e i fioretti | mente giuocando acerbi di ogni letteratura spirituale; sban- alcuni suoi amici

di Pie-

serata

ove

stessa in

stava

alle carte in

Moderno

LA VERA GASA :

un

tranauilla-|

compagnia

di |

}

Impiantidi lavabos con acqua calda e fredda in tbutte le camere e bagni privati.

e femmine di matafltire, _ Il Caddei dopo un sommariv interrogatorio ò stato inviato al Caellulare.

le

: BI FANCIGLIA

CC CC

irtcroltabile fede, alla sacra causa alla qua- Pisa, — Manusardi e C. — Jarach e C. — loto scollature deliziose; ti offtono le gambe le s'era votalto, di sprone, di esemplo. A. Rasini — L, Strada — Pescetti; Rigoli, nude calzate da stivaloni guerrieri, ti rinnoMorì ai primi di maggio u. e., colpito in | Sacerdoti è G. — Carlo Vimercati per un vano il vecchio mondo francese, ti cantano | pieno da una granata nemica., Fu repubbli- gruppo di Agenti di Cambio. | la marsigliere dell'eleganza, e i buttano sul | cano, La kua grande fede per la giustizia e per la libertà fu superiore ad ogni più ca- | volto i ondate di ribalde carmagnole. Come Ad una buona, solida, elegante calzatura sÌi | e Una riunione ro affetto. Premosso caporal maggiore per sì piegano le erbe sotto le zampette, così | deve spesso, la conservazione della salute nomerito di guerra, è, ora, proposto per la stra e dei nostri figli. | } | medaglia al'valore. | del Consiglio Provinciale Scolastico piegheremo anche noi — letteratura vivente | Al due depositi jdella « MARCA GAVALLO » Gloria a luil Sotto la presidenza del provveditore agli — satto questi deliziosi scarabei, in Via Orefici ed ir:. Via,8. Prospero, voi, genitori, troverete quanto potrà soddìisfare le esi. studi si è radunato il Consiglio Provinciale Tenente Paolo Baffi. Benediciamoli, genzo vostra. scolastico. E Filelfo S[oghetti si curvò sul bicchiere | Venne approvato, con 11 voti favorevoli ) contrari, il bilancio dell’amministrazione " di tamarindo stramaledicendo subito una| TORINO, 9. | Gaz« della mosca che vi era cascata dentro. Basitea da ente scolastica provinciale. corrispond Il che voglieno combattere l'anstriaco Il Consiglio ha proceduto alla nomina de veita del Popolo », commentando due artiassieme ai loro padri” pref. Dainelli &à mermibro della Commissione coli che sul « Vorwaerts » ha pubblicato il fî'M qualunque. esaminatlrice per le maestre in soprannu; deputaw Dittmann per domandare la sopVERONA, 9. Cominciarono oggi le proiezioni del dram- |} |pressione dello stato d'assedio A della cenleri allaà nostràa stazione lferroviaria in mero del Comune di Milano in sosf—i.i,uziomî ma passionale: L'uomo dall’orecchio moz- |} rileBerlino, a vige che ma ‘6ura rigorosissi mezzo ai numaorosi soldati che proveanivano del prof, De Solis dimessosi în seguito all e e ato, interpretato con arte originalissima. ar. va il seguonte brano di uno de' suddetti dal centro d'Italia, vennero dalle autorità nota controversia sorta per i contrassegn Fuori programma Lord Kifechener alla ticoli: «'Si è protestato — dice lillustre ge- scoperti due ragazzi - quindicenni ‘&Svelti e riscontrati su alcuni dei teini svolti dalle fronte franco-tedesca. ‘nossen — perchè la sospensione dello statd dall'occhio vivace, con tanto di berreotio mi- candidate. Dal sindaco di Predappio, paese natinvo del d'assedio e specialmento della censura mi: litare in testa e tascapane al fianco. Essi | Îl Consiglio Provinciale ha quindi di: nositro povero Castagnoli, che fu anche per un 1% per perigolo ditare avrehbbe co’à,t.ituièo un tenersi nascosti ma non fu lora Scusso / alcuni ricorsi presemati da maggtra certo tempo a capo di quell’Amministrazione ’ Paesì, Ma ‘{“°S“î asserzione è falsa 1l pah cemcavano riceviamo il soguento telogramma*: po:sibile. Quei due fantaccini dal viso / fan- | del Comune di Milano che si lagnavans "Comunale « A nome Amminisitrazione partecipo-immenal Cinema Centrale - .«ragrafo 10 della legge sullo s*plonmg_ìo del ciullesco. davano troppo nell’occhio. Avvici- &‘Llcunn di non aver potuto andare a furè;le so _ dolore morte collega Castagnoli, Trasporto 8 giugno 1914 (1) proibisce la pubblicazio- nati e vichiesti chi fossero e dove volessoro infermiere negli ospedali di riserva, allme Grande affluenza di pubblico a tutte le \ spetta Comune assumendo esso spese rapprese ‘ né, durante la guerra, di comunicazioni di andare risposero d'essere carti Aniello Pasca- di non essero stale adibite alla direziche salma ntazioni, sia per la visione del com- i consentite legge. — Sindaco Rairseri. | . indole militare ’ è commina una pena di rello e Carrettini Salvatore, quindicenni, da ’ delle colonie scolastiche. pianto Lord Kitchener, sia per il potente” B | ‘carcere fino a tra anni. » dramma 17 Forrente. ‘Tutti questi ricorsi vennero respinti. Caserta e dji essersi uniti al reggimento nel Nulla di straordinario comenta il° corri- quale erano i loro padri poichè volevano es- | Infine il Cqnsiglio deliberava di accogle. spondente della « Gazzetta del Popolo », ap- si pure combattere contro l'austriaco, Il lo- ra la domanda del Comune di Vimere ‘La Presidenza dolla Società di Tiro a Segno ‘pare a prima vista leggendo il' brano del- To ardente desiderio non fu potuto accarda- che chiedeva di ot tenere la propri comunica che coan Domenica 1.}zîarflo 16 luglio a autolo sì chiuderà il primo periodo di lezioni regola‘d'articolo del « Vorwaerts». re ed in giornata vennero rimandati alla lo- ia scolastica. mentari ed invila cfua.n-ti hanno interesse! di dal Romanzo popolare di Saverio Montepin ‘ « Eppure — egli si domanda — cosa ci TO città non è a dirsi con quanto loro di- l g * “i seguinle ad iscrivensi in tsampo utile. Nel con‘sta a fare auel punto di esclamazione d al Ginema Palace spiacere. Quasi piangevano!l tempo ricerda che i cittadini — dai 16 ai 40 lla data del 3 giugno 1914? In qual senso lo anni — appartenenti a classi e categorie non Miglior accogli enza non per merito di guerra avaere dal ‘8ì deve interpretare? | ancora chiamate alle armi ecd i riforniati pwi foltissimo pubelleo accurso, poteva questo mera\vi| Apprendiamo con grande piacere che il 10 quali sì stanne svolgendo le operazioni di nuo« Siocome prima il Governo si basava sulglioso capolavoro che oggi sì replica. stro collega Homo Fasani, redattore del Seto- va visita, hanno diritto gratutitamente tanto al‘le disposizioni di articoli di legge del 1851, Il dott, Luigi Dal Palù z , — — lo, |mrflta per la guerra come sottotenente! di l le cartucce occorrenti per i tiri: di lezione, quanItl denutato Dittmann ha forse voluto far | fanter'ia è stalo promesso tenente per merito di to _ all’iscrizione alla Società Mandamentale. VERONA, 9. indtare quanto gli sembrava straordinario E' gloriosamente cadulto strenuamenta ’ guerrta, [nformazioni in propesiao e programmi si | jche dopo 63 anni di alttesa si sia d'un tratVadano ‘al simpatico colle, possono richiedere alta Segreteria Socliale (Po‘to _ voluto inasprire i1 rigori di quell'antica combattendo contro l'austriaco il concitta- siì auguri e rallegramenti, ga i nostri affettno- ldigono della Cagnola, Tel. 83-95) giornalmente llegge, e ciò due mest a della dichiara- dino sottotenenbe Luigi Emilio Dal Palù del

PICCOLA CRONACA

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Indicato per professionisti

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s

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i

i e porsone d'affari

CARLO

Dalla premiata Rivista “Marrma e Bambino,,

ZACCHEO

|

Le prove eloquenti

Due ragazzi casertani

|

Echi Cinematografici

Al Gran Ginema Teatro Italia

Dopo la morte di E. Castagnoli |

‘Un telegramma del Sindaco di Predapnio|

Lord

Kitchener

IEC LFSPTIP R

‘della premeditazione teutonica

zz

chezza,

Sul campo

SPOR I

Izione di

guerra? Ha

...

forse voluto dire con

iquel punto esclamativo che i socialisti tede‘Schri sono ormai fissati sulla vera origine ‘dell'attuale conflitto e elre, dal momento che ‘ il Governo promulgava uma nuova R’eggîî sul.

ilo spionaggio

il 3 giugno

iceva

un

parte

di

piano

igià in allora si preparava

1914,

Curo

jcia

ad

igra.ndc

aprire

gli

occhi

evoluzione.

Se,

tempo

si è

e

che

prodotta

in

esso,

invece,

il

deputato

in qua,

Mando

da

squallida

9.

’. Il tenento colonnello cav, Nestore IFasolis, -{nostro concittadino, aitualmente in Albania,

medaglie

al va-

‘‘lore in seguito al mirabile esempio

d'impa-

. vido disprezzo del pericolo datlo alle sue itruppe combuttendo a Monto Mrzlivrh l'an‘No sGorsO.

‘ Sempre contro gl'imboscati SPEZIA, 9. (Elvetius), — Più volte abbiamno avuto oc-

‘ “casione

di

riferire

su queste

colonne

affattuosi

saluti

di

ijbertà

a Lutti

Î

gli

a per ami-

alla mia cara famiglia. Soldato Scavione Felice.

miseria.

Non si trovano più le derrate di prima necessità; le pataite mancano in molti paesi; in altri sono salite a prezzi fantastici, Nell'Hainart il pane è grandemente rincarato e nei sobborghi di Anversa si vende la carne di cane a prezzi elevati. Il governatore tedesco avendo proibito il trasporto di vlllaggflo in villaggio, delle sémenti, non è possibile distribuirle. La città di Bruxelles deve pagare 60 mila franchi al mese per gli ufticiali tedeschi alloggiati presso 1 privati; le autorità tedesche hanno poi fatto sapere, al consiglio comunale, che non paglheranno che il venti per cento della tariffa stabilita per il consumo del gas è della elettricità. Secondo lo cifre stabilite, i prezzi dei vi-

#

due

guerra ,

PARIGI, 9 sera. Lo notizie, dall’Olanda, segnalano il costante aggravamento delle condizioni del Belgio che sarà fra breve ridotto nella più

con due medaglie al valore

con

memoria!

Carestie e condanne nel Balgio

Tenente colonnello forinese decorato fregiato

i miei

nostra

una

‘itazione. »

1à stato

sua

»,

ci a in apecial medo

isocialista non ha voluto dare al punto escla‘mativo dquesto significato, non si può far a ‘meno di trovaro asial strano ii voto dael Reichstag, due mesi avanti l’aggressione, \per questa nuova legge. Questa coinciden‘za è una prova irrefutabile deHa premeodi-

TORINO,

« Popolo

tribuio a questa il diritto. î

: So tale era l'intenzione del deputato socia;Yrsta. è evidente che jl popolo tedesco cominiqualehe

alla

Oggi parto npeér la trincea, sermpre fiero e orgorglioso di poter portare il mio modesto con-

e che

la guerra?

Qnore

Saluti dalla fronte

ciò che fa-

prestabilito

fanteria.:

veri

che

di

uso

corrente,

sono

aumentati

dal

‘nella locale Sezione Territoriale della Croca

Roussa, sono annidati tutti i «figli di papà:

principio della guerra del 450 per cento. L'anministrazione tedesca ha fatto consegnare-una carta d'identità a tutti i belgi

che

dai

in questo

momento

tragico

sì umiliano

Croce

Rossa,

la quale,

invece di versare

dinanzi

militar]

alla

fu

e pui paerchè questa

‘alto

e

leco

a il valore in

‘biente intetto. PP

SP

e

_

epurare

ad

si provveda a

S

a

D

a

ENE

autorità

militari

gli

womini

comparire

tedosche;

tedeschi.

Quello

di Namur

ha

poi

mutata

in

quella

della

galera

&e

con-

per-

1 seguenti :

INTERCOMUNALE REDAZIONE E CRONADA AMMINISTRAZIONE TIPOGRAFIA (dalle 20 alHe 4)

l’am-

_\...,.....}

alle

‘Sono

Rossa e giornal-

vade clhe cosa fanno e quanto siano...

: sutili ai feviti. Speriamo che se ne intenda

mese,

devono

| teloni del “Pogalo C'alia,,

,sarà pubblicata sui giornali locali, ha un . valore altissimo, in pritmo luogo perchè vie:donna è socia della Croce

ogni

provincia di Namur a centinaia, gli agricoltori, furono condannati a grosse ammende.

sgogna per la nazione italiana». 1esta protesta délla signora Gazzola, che

‘menta

anni;

petua. Nel Limbourg si sono fatti numerosi arvesti di ipersone notevoli per ragioni ancora sconosciute mentre nei villaggi della

piaunta degl’imboscati; ver-

, ne fattai da una donna,

35

17 ai 35 anni,

dannato a morte due belgi accusati di avere facilitata la partenza di alcuni giovani per l’esercito di re Alberto; la loro pena

sappiamo in quale occasione o da essa sborsate direttamente, le ha versate alla « Cusa _ del Soldato » con questa motivazione signi‘ficantissma: « Augurando che il Governo la mala

ai

uno di essi lascia clandestinamente il pacse, il comuneé di sua abitazione è ritenuto responsabile. ; Le condanne continuano ad essere pronunziate in grande numero, dai tribunali

propria istituzione L. 32 da lei raccolte non

sradichî

17

validi dai

‘a farve i più bassi servigi, anzi che imputagnare un fucile e correre alla difesa della ‘Patria. | Oggi viene alla luce un fatto che sla a dimostrare la fondatezza delle nostre pubbli:«che denuncie e ne siamo lieti, perchè è un ‘ socio della Croce Rossa che viene a confer. mare quanto noi abbiamo sempre detto. Sì tratta della disltinta signora Gazzola “Anna, attivissima e benemerila socia dellà

&

e

i

e

u

a

ia

d

0-17 9-83 8-73 $84-28 I

e

L'assembiga della Dante Alighieri

L'assemblea generale della « Dante AliBgliieri » — nolla quale si trattò del compito della Associazione nell'ora presente — riu:

scì affollata

e interessante,

1] presidente era

Al Velodromo

dalle ora 9 alte 12 e dalte 13,30 alle 17. in occasione poi della chiusura delle zioni regolamentari

ro della Guerra, glio

una

grande

e;per

disposto

sì svolgerà

Gara

nel giorno

popolare

tà

riccanrente

dotata di

sono

invitati

a parteciparo

nuowvi

iscritti di quest'anno.

del

pruami

di Tiro

ed

opera-

vr

Sempione

Ministe-

Domani al Velodromo Se mpione oré 15,30 precise avrà luogo la Grande Riuni&lle one che per |

che

sa.

23 lu-

il calttivo

ver-

alla

quale

segnatamente

i Soci

tempo

Il grandioso

è stata

magg1£mg\ 1nuàrbe-.;sfe] “

sospesa

domenic

111-‘0-g!‘£\.‘11.…21. resta

Gli 8 giorni di torzato intervallo Mmatch

»

di

al

velocità

rieco

i?t2'laîl'ì‘]i'aîffì

ideali, ma anche suò avvenire.

peér

il suo

benessere

e

|ili

11 Comitato di Milano intensificherà, dunque, sempre più la sua benefica propaganda

in

tutti

i

luoghi

e

con

tutti

i

modi

e

si occuperà anche — in maniera speciale — dej profughi irredenti,

À favore

dei soldati

cìeòh‘i

Il Comitato

per la sottoserizione a favore dei soldati’ siscli; vort'nua a ricevera offerte privati e di Associazioni. Con l'ultima lista, iDa

somma ragginnta ascende a Îire 15.914.69. ì Le sottoscrizioni si ricevono presso la Cassa

dell'Istituto

dei

Ciaechi

in via Vivaio,

7.

L’eportazione del totone ia Svizzara evidente,

che

la Swvizzera

non

può

to della Germania. Lega

si trova

impotente

a deagire

con

mezzi legali contro taîe probabile contrabbando di guerra; poichè l’esportazione del cotone per la Svizzera è ancora permessa; e, d’altronde, non è possibile in mdlti caéi provare quello che tutti intuiscono, e cianè che

il

no

ro

cotane,

attraverso

va a finire in Germania,

la Svizzera,

e magari anche

Austria.

in

i

Vogliamio dunque segnalare alle competenti autorità questo grave dubbio, che è nell’a-

nimo

della cittadinanza,

la quale

non

può

fare a meno di pensarò, che col cotone si fabbrica il fulmicotone, un esplosivo fra i più efficaci e terribili. me

Qccorrano.

legali,

pericolaro

d’ursgenza

che

chiare

disciplinino

ed impediscano

Yvre incettatrici

Imperi Centrali.

degli

agenti

e precise

questo

le lésche aî

nor-

traffico

servizi

mana

desli

'

Lombardo

ore

16, per iniziativa

Pro-Suffragio

femminile,

_ Il.Com. Dir. della Lega Antitedesca. ,

I dilettanti

il prof.

pure

hanno

o

fatto

questa

Oo settima-

n-aI unl%;t?*iiq allenamento. . Dodisti iscritti ai 100 metri di velocità

400 metri

Steeple-chases

hsnno

&

m.g:giu(nlll;l l‘:iqunàE

mero 15 e fra questi tutti { migliori I prezzi d'ingresso sono popolari.

serio,

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L facoltà

segni a norma

d’Italia.

Sy

in CON Tè

di un

ragazzo

OO

d i disporre

con

di regolamento.

;

}

al-

‘Trasportato àlla Guardia XMedica di Porta Venazia il poveretto ebbe lae prime cure da! doit. Brunelli. Fu. quindi, trasportato all'OspeMaggiore

Il

ove

rimase

lavoro

ricoverato.

dei

ladri

sSolo cunoessìonrio

P.

Sono stati - denunciati all’autoriià di P. 5. dall’ing., Banfi direttore della Società per la distribuzione di energia elettrica con sede in Viale Porta Nuova, 6 continui e non lievi furti di rame per la conduttuna elettrica. '

11 danno

lire.

cimila Ignoti

subito dalla Società '

sono

venatrati

notte

penetrati

ieri

nell’ap-

partamento del -dott. Garlo Rossi in via . Leopardi. 20 ed hanno ) rubato per oltre diecimila lire

di

oggetti

preziosi,

s Mediante

jadri

dova,

scasso

n2ll’osteria

somnia

& ed

han

sono

di Giuseppa

rubato

abLbastaliza

merce

Gall'o

notte

in via Pa-

d denari

per

una

rile:;«.nte. +]

Ladri ignoti hsanno fatto una visita nei locali della fabbrica di magnesia effervescenti in via

Villorese,

14 e da

tato via00 lire._

una

csssa-ofrie

hanno

por-

l

la ventdita in Milano

-

vaG

. Vico,

8

rivolgersi a E. ISolabella e Fig io - Mi'ano

è di oltre die-

ieri

per

a G_

Per concessioni in altre cit à

aa

ladri

BRAMBILBA

i

-

n

z

a

l

CORMRINTE

H ragazzo Alcide Besana, di anni 6, giocando con alcuni coetanei in un prato nei pressi della sua abitazione in via Padova, 68, cadde in malo modo e riportò la frattura componlicata dell’avambraccio destro. .

dale

‘

e

Militare.

La disgrazia

}

(libretto gratis)

alla stra-

fu arrestato

or-a © ':'.

lîl! i ÉÎ.ÎÈÈ‘-‘aÈE- L. 560 a visia - L.‘con209%0facoltà cen due Ù rni

da e pretese dagli agenti il rilascio immediato dell’arrestato. Con la violenza riuscìi, infatti. a far fuggire il giovane e impegnà con le guarV'Autorità

I

-

e

A

dezione Depositi Fruttiferi ‘

-

i‘eri notte due agenti' della Squa-

tante in via Chiusa sî piantò jin mezzo

alin

|

L'arresio di u Éulflaln nrenotente dra mobile dichiararono in arresto, per misure di pubblica sicurezza un giovanotto. Mentre lo iaducevano in questura un soldato di fan-| teria, certo Angelo Magnani, di anni 24, abi-

in

Prago.6. FATTONI S C. Chim. Fanm. Milana

N programma. Nel: in 3 prove. Polledri il potut oto perfe nerfeziona ] zionare re ” la|:

concarrenza.

del Comi.

Eteocle Lorini, sindaco dì Pavia, parlerà — nei locgali di Piazza $S. Sapolero, 9 — sul ièéma: La donna italiana ed il problema economico della querra,

Alla fine

aver bisogno per il propriìio consumo inter no di tutto il cotone che le viene fornito dal commercio italiano; e quindi sorge spontaneo il sospetto, per non dire la certezza, che queste intiolite domande di cotfone da paria della Svizzera siano faite în irealtà per conLa

taio

alle

gie una colluttaione vivacissima.

Da molte parti giungono alla Loga Antitode:ica proteste di cittadini, allarmati per gli ingenti e straordinari quantitativi di cotone, che vengono esportati dall'Italia in 1svizzera. ; Appare

Domani,

cura

di UASCARA SAS

hanno”dato

camp OO ione italiano il comim. Mezzi, Tl segretario prof. A. Avanha Piralla pure'ha fatto un serio al- | cini riferl diffusamente su l’opera della LE CONFERENZE | lenamento e curato molto il suo s calto; e SiDante ed aggiunse molto notizie utili l’avv. | Vocci non ha fatto che conservare 1 a sua splen Barzilai del Comitato di Milano e menmbro lll(€-& forma. “La Spagna e la guerra,, del Consiglio centrale. Egli riferì, tra l'alLa corsa Stayers se ci correva domenica scortro, che è nej propositi del Consiglio censa _ Semibrava una certa vittoria c%i Gn]àll ' colleza Ernesto Vaorcesi testà tornato da trale di intensificare la propuganda per la un viaggio in Ispagira terrà domani alle 16,15, invece a messc in evidenza Rolando fiche ;.?Èi in guerràa. L'opera della Dante, nel momento alla Pro Cultura in via S. Paolo, 9 una con- allenamento ha marciato splendidamente, e si preve de una bella lotta per il 1. posto. ll'm'a;vaituale, deve ‘esser rivalta specialmente a ferenza sul tema: La Spagna e lu Guerra. gior interesse sarà per la corsa per il Bracc ciò: ad infondere sempre più la convinzione iale dello « Sport Illustrato : perchè ‘accanto ‘“La donna Hallana che la guerra era necessaria e che deve esJÎE‘I‘]Ì€'d!‘!. Sivoeci, Pilalla, Girardengo, Bordini a ser condotta fino agli estremi non solo per 1‘|=9'-F'1"8['1{]J. Aghemg, Bg-rtz-\welll. eco. ecc. è venuto l'onore d'Italia e il naggiungimento dei suoi g il problema economico della querra,, l popolare Canepari sd accrescere la gl;

nalla

Gastricismo,

Prodotto

della gloria

nn

CU ii ia Atoizienio rn D]

PILLOLE FATTORI

La viconoscenza degli umili

d’un collega

a eANIO i

Un prodigioso rimedio di indiscussa _ efficacia

Tiro a Segno Nazionale |

La promozione

ia a i

re

'

D'ITALIA

a azn————————one aa —

as-

#

a


IL POPOLO D’ITALIA

\ .…'P-AESAGGÌ NE UTRALISTI

MINE E SILURI

— Nlelle organizzazioni bolognesi BOLOGNA,

giugno.

E' noio ormai « lippis et . tonsoribus » che

la « grassa Bologna w gode, con la sua provincia, non immeritata fama di essere uno

dei più accesi focolari di neutralismo, quasi

come

Tcerino

e Firenze.

Îl neutralismo,

pe-

‘rò, assume in questa terrà — dove tutto sembra aver tendenza ad arrotondarsi morbidamente, come i fianchi delle suè donne —

.

’ dei caralteri meno ispidi che non nel feudo

di Barberis e meno beceroni che non nella ‘patria di Dante e di Caroti. Così l’organizzazione confederale qui esistente'ha fatto sempre — questo è vero — una propaganda ferpcemente antiinterventista. ina soltanto ‘sotto forma di espettorazioni oratorie bentiniane ed altobelliane, tanto per darla da in-

tendere alla

platea.

Quanto

fatti...

ai

erano

i

e sono

un

po'

di-

.versi. Non solo i dirigenti dell'organizza‘zione confederale si sono guardati bene dal ‘compiere qualsiasi atto che potesse lasciar

‘sospettare in loro l’intenzione di una ta contro la guerra; ma anzi, piata, si sono fatti premura

rivol-

a guerra scopdi collaborare

attivamente con le autorità e con i comitati civili per l’opera sussidiaria della guerra Stessa.

:

i

marchese

col

braccetto

si

stono

incondizionati, come non

putriottismi

imente, gli organizzatori ed i militanti della organizzazione che pure hanno propugnato

inopportune le riserve — e non solo riserve — che furono proposte nel ' Congresso de'

gli «ultrarigidi » voler combattere questi interventisti con le armi diffamatorie che adoperano largamente fuori di qui e pretendere di incompatibilizzarli settariamente, Perciò trovano più opportuno far mostra

ta» che dice il foglio anconetano. Sarebbe da veno sirano che discutesiimo fra noi perchè

Lucifero,

persuada di questo: mica

ora,

per

non è [acile wna pole-

gli stessi

molivi

otul’erano

l’intervento, Sarebbe dunque pericoloso per Fascì, com’'è inopportuna la « parola since-

pel timore che, volendo tirar

di larghezza,

troppo la corda, non

,

abbia da spezzarsi.

EI

Lucifero

-

Che questa sia veramente la situazione nel campo sindacalista operaio bolognese, è

stato del

resto

dimosirato

anche

dal con-

gresso della Vecchia Camera del Lavoro tenuto.il 28 maggio u. s. In questa circostanza alcuni dirigenti dell’Unione Sindacale Italiana — Îra i quali è giusto riconoscere che non c'era Giovannini — tentarono uno di quei « bluff » in cui sono specialisti, facendo inviare alla presidenza una quarantina fra lettere e \telegrammi incitanti il Congresso «traditori,

a sconfessare gli interventisti venduti, ecc., dcc. ». Queste mis-

sive venivano da varie parti ed è notevole — per l’allegria dei lettori — che una delle più

terribili

recava

il

di Montecatini,

timbro

della

la quale

Lega

contava

zione

e

di

dirigerla., nominandone

non

abbiamo

voluto

re — proprio in questo momento trì che non sono con noi. Però, discuteremo

Naturalmente, cona

non

più

sì come

accettano

distute-

— coa alanchte co?

tarndî.

gli amici

lezioni

di

di An-

patriottismo

tare lezioni

di altro

genere.

Chè

siamo

così

lontani dal confondere il Gouerno con la Nazione da non aver mai confuso* la Nazione con lo Stato, monarchico o repubbliano che sia. Sollanto, abbiamo pensato josse dovernoso assumere le nostre responsabilità,

qui

nessuno

che

mnoi

dando le questioni da un solo verso: quello dell’interesse politico del Partito cui si apparliene, La querra è un fatto, non già un'opinio-

Parnlito

maggior pericolo. Ed abbiamo anche

momenti ;

partato chiaro,

di

\ qì,la:n…-

tutti tacevano; ma abbianio pure seslito

posto,

sappiamo sorivere ancie noi. Com'’è inutile vecriminare su i merili e i demeritli, guar-

l'anima

nel

a

seppure da un punto di vista alquanto diverso da quello de' repubblicani. Quindi, inutile sorivere parole dure, che

ne. E nella politica ideologie. Dire che

proprio

cosa

rinnegato

ottimamente

siamo

interamente, di [ronte a’ conltemporanti ed a' venturi, senza ritirate pilù o meno tempestive e senza cercar comunque di saiare

nostra,

ha

alcuna. Se le concezioni internazionalistiche non gli son familiari, le studi; si accorgerà

— {giustamente —, noiî ci riflutiamo di accet-

Infatti furono. proprio i ferocissimi neu- prima della guerra 10 soci, ridotti ora a 2 tralisti della Camera del Lavoro confedera- (diconsi soci due) che, riuniti nella sede do le che — d’accordo col Comando Militare — sociale avevano deliberato ecc., ecc.lll sguinzagliarono emissari OLF:(EI:‘ tutta la proCiò malgrado, il bluff non produsse il più vincia, allo scopo di reclutare operai da piccolo effetto ed anzi la sconcia commedia marndare al fronte nei lavori di strade, di minacciò di sortire un risultato così disatrincee e di fortificazioni. Una volta reclu- stroso per chi l’aveva inscenata che di altati gli operai, i bravi socialneutralisti s'in- cune fra: le epistole più commpromettenti sì caricavano anche d'inquadrartli, di accom- icr*ede£tc_ prudenza non dar lettura. 1l Con- | pagnarli in rango fino al treno e di spedir- | gresso invece votò a grandissima maggio- | lj a destinazione accompagnandoli magari ranza l’invio di un telegramma all'ex sefino sul posto, per aiutare direttamente gretario Adelmo Pedrini, ora volontario al quelli che facevano la guerru. fronte, augurandogli di tornare presto per |. a E non basta! Se questo tradimento dei sa- riprendere le « comuni battaglie »; applaudì crosanti principiji del neutralismo mon vi entusiasticamente Cuzzani quando accennò , É ha fatto ancora rizzare i capelli, i0 vi mo- a Filippo Corridoni, e confermò il diritto | strerò il mostruoso spettacolo di Argentina agli interventisti di restare nell'organizza- | Tanari a

di Ancone

Quindi le esegesi psicologiche le quali dilettano ‘il Lucifero sono arbitrarie, senza contare che si potrebbero ritorcere. Nom esine esistono condizionali, Anzi ogni condizione, in materia, può dimostrare come alle volte il patriottismo può venit subordinato dalle preferenze politiche. Sarà o non, sarà sellarismo — noi non l’abbiamo detto — ma è sempre una limitazione pericolosa ne’ lempi che corrono, E, per regola del

Muratori

_ - Altobellti

— come sentiamo — il dovere della disciplina nel momento del pericolo maggiore.

Quisq_ufiie.

E' necessario che il Lucitero

1916

è l'esponente

non si può Salandra,

della Nazione

significa

dire

una

agire con le ad esempio,

e non bella

già d'un frase.

Dal

punto di vista potemico, in fatti, è una bell'affermazione.

Nel

fatto,

Salandra

è

un

Lasciamo!

andare.

amera ha dimostrato

Discuteremo più tardi,

pazienza,

con maggiori e migliori elementi, anche con gli amici di Ancona,

Ora,

sioni.

L’internazionale di Kiénth;i[.

a

pochissimi

—

tre. —

;

Ssi

da ct

Già da ieri

si

ritenne conveniente,

que

l’episodio.

confessione.

E

si capisce.

Sarebbe

la

Sarebbe

una

che

i. vari

prova

natori.

compagni elvetici, in nome dell’Internazionale, non servono che a questo: dare a’ « gennssenm » la possibilità di avvicinare i

-

’

'

di nesipiscenza.

metodo della nomina, si ritertne opportunoi

Anche

chè disse lero di rion poter dare alcuna

l'importanza

sultara

della proposta,

dovenda

il Consiglio

al riguardo

con=

dei minmi,

etr1, Sì commentano u%i i risuliati delta riu nione che ieri sera 37 deputati di prima

islatura hanno tenuto nell'Ufficto primo

gliata situazia ne parlamentare

ontecitorio. Ve ne eranò di tuiti i par da Arcà a Murialdi, Lucci, Perrone, D

Shbarba,

Bevione,

Milano,

Delle

Piane,

gnelli, (Gasparotto, Valvassori-Peroni. scopo dellà rimione era di compiere u scambio di idee sulla siluazione presente, senza addivenire a deliberazioni tali da vini colare le singoke libertà d'azione. Questa riumione si sarebbe dichiarata maggioranza per la convocazione della

mera in seduta segreta, per il iimore dalla commissione dî controlto i depu…la.5' di prima legislutura vengano eschisi. Stasera e domattina si aduneranno sepa= ratamente i gruppi socialista riformisba, dicale e democratico costituzionale. Poi riuniranno insieme i rappresentanti deled

russo

l'Saluto all'esercito russo vittonitso

MISTIFICAZIONI

Dono la traglca soomparta di Hitthener Condoglianze della Marina Hallana

La

situazione

irà fioverno e Parlamento

INTERROGAZIONI

Una sospensiva

Commemarazione in Campidoglio

Sunersiifi dell'“Hamsphire,, giunti a Piva

presentò

deél Lavoro,

le

anno scorso, motivandole le

interventista,

sentiva

con

missione

esecutiva;

to non

di

essere

non

della

più

com-

respinse

ma

questa

le

costituire

ragione

d'incompa-

che il dissenso

poteva

lo

col faito che, qua-

la maggioranza

d'accordo

affermando

dimissiecni,

sue

circa

l’interven-

tibilità pel Pedrini a rimanere segretario. 1l bello si è che chì sostenne questa tesi onesia è liberale fu proprio il segretario amministrativo dell'Unione Sindacale Italiana, R

Amedgo’ Giovannipi.

Come si spiega il diverso criterio che i dirigonti dell'Unione Sindacale Italiana seguono in questa delicata materia, facendo mostra

di

larga

tolleranza...

per

uso

in-

—

ME

Successi belgi in Africa Secondo Governo

LE HAVRE, 9 sera. pervenute dall’Africa al

notizie belga

l’avanzata

delle

truppe

del

generale Tombeur continua. Le popolazioni acclamano le truppe belghe con entusia-

sma. Il re del Musinga ha fatto la sottomissione ed ha promesso il concorso efiettivo dei suoi capi e dei suoi soldati che hanno avuto la gioia di veder svcntolare in tlante

località la bandiera

Sulle pensioni dei caduti g dgi feniti rotto,

+4-

belga.

i

dichiara

che

il Governo

si

è sempre

interessato per la sollecita concessione degli acconti sulle pensioni privilegiate di guerra e per il conferimento, delle pensioni stesse, alle famiglie dei valorosi che diederto la vita per la grandezza della patria, e n0n ha mancato di adottare tutte le possibili semplificazioni .ed agevolazioni, per rendere sempre più facili tali concessioni; è stato e-

manato

il decreto

gio

e sono

1916

luogotenenziale stati

riuniti

in

militari,

già

1.0 magun

ufficio

unico, presso il ministero della guerra, servizio

delle

il ministero

suddetto,

Conti

ed

del

presso

pensioni

il Ministero

tesoro.

esistenti

la Corte

dei

delle domande da parlmn_flanlv. conferenza polifico-militare te Ladei documentazione Municipi è ara più regolare. E se talA

Londra

L’esercizio

provvisorio

AGUGLIA, presidente della Giunta generale del bilancio, presenta la relazione sul disegno legge: Autorizzazione dell’esercizio iprovvAitorio degi stati di previsione entrata e sg;îa esercizio finanziario 1916-17 fino a quando non siano approvati per legge, non

oftra 1) SIN AlCemBre 19018

e

AO

PRESIDENTE in conformità della proposta del presidente del consiglio la discussio. ne per l’autorizzazione -1}>er l’e'iercizio prov= visorio sarà inseritto dell'ordine del giorno di domani, subito dopo le interrogazioni. Così rimane stàbilito. Sì passa ad alcune votazioni segrete.

Ancora la sospensiva

volta non si può provvedere con la sollecitudine desiderata, ciò dipende dal fatto che BPISSOLATI deve insiztere nella sospensi. in alcuni casi non può prescindersi, nell'in- va perchéè alle sue obiezioni nen irova che Vi fu stamane, portante conferenza a cui assistevano i ge- tere.se dell'erario e della giustizia, dalle slasi data risposta adeguata. nerali Joffre e Cambon, membri del conti- indagini relative alla causa della morte del CARCANO, min del RTesaro, u riconferma io di guerra e sir Edward Grey e Lloyd militare 0 alle condizioni economiche dei ri- che la presente i di: aoconti segne |-Titti di <coloro-cheh$m Lasj Leriedenti. La pr®&ura.-jagl_ LONDRA, 9 sera. a Downing Street, una im-

In tutte le principali librerie d’Italia sonda in

vendita :

I nostri

Partito

‘

; BOChQS

tedesco a

99

in Italia

Lire a

è

&

in un comitato per la distribuzione dei la- a far parte della Commissione di Controllo. vori di confezioni militari (abiti, scarpe, inInoltre una notevole minoranza (circa i dumenti di lana, ecc.); e — spaventoso. a ’ due quinti) rifiutò di approvare l’opera deldirsil — le squadre deji confedaralisti aggi- ' l'Unione Sindacale Italiana, non perchiè speditissima da parie del tesoro che ha già | sa Nazionale di Previdenza, insiste poi mnel ROMA, 9 sema. rantisi per la stazione ferroviaria con tanto | fosse neutralista, ma per il settarismo dif- | i esaurito il 90 per conto delle domande; per dimostrare l'urgenza che la legge sia appro- gati dei tre gruppìi. Presidenza del vice-presidente ARLOTPA. pie le con connubio dolce in di bracciale ed famatorio adoperato in confronto dei com- | intervens gruppi avere l’aiuto degli enti pubblici, vennero dî vata perchè possa avere effetto dal 1.0 genvedete come tratta Si La seduta comincia alle 14. dame clericali. pagni interventisti e per il contegno tenuto | aHe ‘;pr9?@tbum ed ai sin- naio 1916, prega l'on. Bis:olati a ritirare la fisti che fin dal marzo avvertironoil Ìp… PRESIDENTE comunica i ringrazianenti nà.mr.ìdate cirtcolari Questo però non vietava e non vieta a nei rapparti internazionali. Insomma l’elaci. sua proposta sospensiva. della necessità di eliminare le ragioni nom Bentini ed all’Altobelli d'inondare-— non sito del Congresso fu così poco confortante | del sindaco di Oristano per le condoglanPei militari feriti, o divemuti permanenCAOPINNA, a nome della Giunta del Di- sottanto politiche e tecniche di un disagia \ ze inviategli dalla Camera. camseguaci loro i — solo metaforicamente . pel neutralismo ammalato di fegato che il ' temente inabili, le autorità militari fimrono lancio non può accettare la sospensiva, già esistente. pagnuoli della più rugiadosa eloquenza pa- “ neutralista Guidi, nominato & far parte investite dell’istruttoria di ufficio e della PRESIDENTE annunzia che sulla propoer contentare quei buo- ‘ della Commissione Esecutiva, voleva rinuncifista; il che basta preparazione degli atti occorrenti per il con- sta sospensiva è stata chiesta la votazione ni villici, abituati da lunga pezza a bever | ziarie call’incarico per la pochezza della | ; PIETRAVALLE manda un fervido eltu- seguimento dell'’acconto e della pensione. I1 noininale, crazia, socialdemo grosso al «trani» della ’ maggioranza ottenuta dalla sua parte. | siastico saluto al valoroso esercito russo phe Govermo segue le varie proposte, ha anche MIARI, segretario, fa la chiama. Con questa non sospetta confessione chiu- sulla fronte galiziana trionfa del comiune l mandato i suoi funzionari al recente con: a PRESIDENTE proclama il risultato gella do per oggi, riserbandomi di parlare in | Ha:rz-mim, e riafferma la nostra incrolla)ile gresso ed ha convocato l’apposita cominis- votazione nominale sulla proposta sospensiUn‘altra_. prova della doppiezza di cotesti Ci capita fra le mani wn cencs di manta demagoghi confederalisti e della ferma in- un’altrai lettera, della situazione politico-am- | fede nella vittoria delle Nazioni alleate. Ero- sione per le pensioni per eventuali nuove va. Presenti 283, votanti 283, maggioranza festa socialista, magnazimamente diretlo ministrativa. ‘ rifolme. ’ pone che la Presidenza si renda interp'ele 142. Hanno risposto Sì J9. Hanno risposto tenzione che li guida di non sacrificare nepeà uccilde “. Ricorda clte, in questa materia delle penNo 24. La Camera non approva la propoTovina di questi sentimenti presso l’assemblea le- | « ai popoli che la gaerza pure un briciolo dei loro particolari inteIl pittore di passaggio. sioni, l'Italia provvede più largamenta di sta del'on. Bissolati. ’ gislativa russa (benissimo). Sottanio. L leggiumo, con un candore pid ressi all’asserita avversione per la guerra | CARCANO, min. del Tesoro, esorta la CaPRESIDENTE. Non più tardi di ieri ‘al- ' tutti gli atîtri paesi dell'Huropa continentale, — dalla quale cercano anzi di ritrarre il | che ci gongola addosso come tanti bioccoli tro il Preidenteé della Camera italiama el il Nota che anche i comitati locali di adgiisten- mera ad approvare il disegno di legge. maggior utile per le più basse speculazioni di laua innocente, clte-s i AGouverni e i giota | zà possono agevolare le pratiche nella geVice-presidente della Duma russa, acocrmnDopo varia discussioni sono approvati gli politiche — è data dal contegno che tengo» nali dicono che bisogna imsistere nella lot4 bene. Assicura che non articoli del disegno di legge. pagnato da eminenti calleghi, si scambiiva- | nerosa opera pel no di fronte ai loro collegli in neutraiisino cesserà la vigilamte attenzione del Governo La seduta termina alle ore 19.15. Domano in Montecitorio i sansi di reciproca ania fondo per-liberare i popoli apprcui1 .ta dell’Unione Sindacale Italiana, che ha qui poksibili migliora- ni alle ore 14. cizia, fra i due popoli, e di ammirazine L per tponseguim%e nuovi mentre ciù è una mistificazione di padtoni, la sua sede dal settembre del 1914, presso | pei forti loro eserciti di fode comune n'ila amenti. LONDRA, 9 sera. la vecchia Camera del Lavoro. 1 socialneu» allo scupo dî prolungare la gauerran. ‘ L) L . vittoria (approvazioni). : 1l Segretariato dell’Ammiragliato ha riiralisti fanno la corte sull’Avanti! ed in pri- | Giusto. Che infamia è mai questodi prea La Presidenza della Camera si associacon | vaio ai varì Bonghi del sindacalismo «ul- ’ cevuto, dal comandante della squadra ‘briche il Belgio sia sappresso ed Of tendere tutto l’animo alle nobili parole pronuriatrarigidò », finchè si tratta di spingerli ad tannica in Adriatico il seguente telegram_ SALANDRA, propone che, nell'ordine del ; te, dall’on: Pietravalle, in onore dell’esmzi=- ‘giorno di domani subito dopo le interrogapresso? Ma il Belgio è lì. Ancora al swo po< ai ‘anprofondire le scissure create dalla loro E ma: to russo vifttorioso sul confine galiziano. À intolleranza settaria im seno all'Unione Sinslo. Le sue città si specchianwo melle acqua «Il Duca degli Abruzzi mi incarica di questi tributi di omaggio all’esercito ruso, zioni, sia inscritta la «iscussione dll’egerdacale Italiana; sono perfino disposti ad ragazze in cuf/a lante dei canali, come esprimere al War Office, all'Ammiragliato, la Presidenza, associa un sentimento di ri- cizio provvisorio. aiutarli benevolmente nell'opéra « idiota e nonchè all'esercito e alla marina della Gran CANEPA chiede che per la evidente conbianca, che si guardano nello specchio cou conoscente ammirazione per i nostri inviti (Per telefonao al Popolo d'Italia) nefandà » intrapresa dai sullodati varî Bor- Bretagna le sue profondo condoglianze © soldati (vivissimi rolungali applausi) cle, | nessione di materia la sua interpellanza, malizia e dolcezza fdente; le sue chiese S04 ghi nel parmense con la molto pia inten- | quelle della Marina italiana, per la perdita sostenendo da molti giorni la pressione li sulla convenienza di un più efficace contro» ROMA, 9 notte, lì, come un mucchio di mertetti inami, | lo parlamentare sull’operà del Governo duzione di distruggere quelle organizzazioni del grande fel-maresciallo Lord Kitchener ». Nel Consiglio dei Ministri che si è madu- no A00 mila, assalitori, forti di 3000 cannon, di fresco, messi in piedi per asciugara che hanno il torto di essere interventiste; rante la guerra, sia insoritta immediatadati natio stamane per esaminare la situazione JIl War Office ha inviato al Segretario del- hanno resa possibile la grande vittoria dii mente prima della discussione sull'esercizio ma nel bolognese non cessano di applicare l’Ammiragliato il seguente télegramma: politica, la discussione è durata a lungo. e per sbianci&re con più grazia; e le don:nj nostri alleati. La presidenza si farà inter provvisorio. ’ il boicottaggio più spietato contro gli in[nfine si è convenuto di chiedere alla Ca- belghe e gli ugmini «.fratelli n e tutto 3 rete presso l’Assemblea rmmrazionale vussi « Vogliate avere la bontà di incaricare Îl SALANDRA propone che la imrterpaellanza mera un voto esplicito sull'esercizio provviscritti alla vecchia Camera del Lavoro, senvivissimi applausi). | di cuore e gaio i semprice popolo buon di contrammiraglio, comandante la squadra dell’on. Canepa venga subito dopo la discus- sorio, poichè se la giornata di ieri ha potuza ‘il minimo riguardo pel neuiralismo ALFIERI, Ss. alla guerra. Il' Governd sì gione britannica in Adriatico, di- esprimere al daell’esercizio provvisorio. | to avere un significato politico, essa però opere, è uscito dal suo Lerrilorio ma per fax questa. associa con tutta l’anima, a questa alti PRESIDENTE. In fine di seduta, quando Anche poco tempo fa. essendosi la Lega Duca degli Abruzzi rispettosi ringraziamendimostrazione che avrà eco lontana di con si dovrà deliberare l'ordine del giorno di non è tale da poter determinare decisioni due passi sottanto, dopo la faticadi um Cadalla ti del War Office e dèéll’esercito britannico. distdicpata Vergato di Braccianti irrevocabili. mozione presso l’esercito russo e presso l'é qiorno di lavoro. Qualche piccino, anzi, mera del Lavoro confedgrale per aderlre a pel simpatico messaggio di condoglianze in sercito italiano che combattono uniti per i domani si terrà conto delle: proposte del- | 5i afferma che i membri del Gabinetto si è dimenticato a casate mani. Ma le ri | sono trovati d'accordo quellu sindacalista, il deputato provinciale seguito alla grande perdita che abbiamo su- | comuni destini & con la stessa fede (vivi 4p- l'on. Presidente del Consiglio. con l’on. Salandra : Assume la presidenza l'on. MARCORA. Serrantoni mandò una circolare ai canto- bito ». nel desiderio di chiedere al Parlamento rà. Intanto può usare i. guanti. plausi). | assumere che dovevano Sono approvati senza discussione alkuni liberaz è serbi, dai oppressa Serbia, La nieri, avvisandoli Mentre il Duca degli Abruzzi faceva perquei nuovi mezzi di controllo che alla Cadisegni di legge ] il p&rsonale avventizio e5cbtfilv;l.mfin_ùg pres- venire la sue condoglianze e quelle della mera possono essere accetti. Completamente. Non c'è più un serbo a m allà inscritti ancora so j pochi dissidenti fiotta per la morte di lord Kitchener, il A giudicare da ciò che è avvenuto nel garlo... come un socialisto. Quale feroce nà BORSARELLI, Ss. agli Esterì, ri.spcmtLm Camera confederale. Ministro della Marina, ammiraglio Corsi, pomeriggio di oggi, non sembra che le de & in< umano sangue di imbragtato stificatore do all'on. Gallenga circa l'azione dei rapMi astenp da ogni apprezzamento sul- fece trasmettere il giorno 7 all’AmmiragliaSu la discussione del disegno di legge: | liberazioni del Consiglio deij ministri risoldco- Provvedimenti per il traltamento di pensio- vano la situazione, poichè il disagio politico gordo ancora di dilettosa carne proletari ‘l’uso porcamente settario che fanno i so- to, pel tramite dell’Ambasciata d’Italia, le presentanti dell’Italia alla conferenza uso — nomica degli alleati si riferisce alle dichia, ivi amministrat e quelle della cialisti dei mandati gsue profonde condoglianze osa affermare che i.serbi sono delle viti ai salariati dai comuni e dalle provincie, è molto grave. Son- mni ‘bene illustrato da questo episodîo — e mti Marina italiana pel gravissimo lutto che ha | razioni fatte in proposito dal ministro Nella seduta odierna infatti il Presidente Ogni montanano delle montagne nere è dalle istituzioni pubbliche di beneficenza e contento di registrare il fatto, che dimostra colpito la nazione inglese in seguito alle nino. datle aziende speciali di &ervizi municipaliz- del Consiglio ha parlato alla Camera, ma confederale intenda perdita del maresciallo lord Kitchener. GALLENGA rilevando D’ importanza lidei zati, l'on. BISSOLATI, anche in mome dei non per fare quelle dichiarazioni che la Ca- berao di andare dove più gli piace. Libera come il neutralismo problemi, che dovranno essere risoluti in colleghi che al pari di lui apparteangono al- mera si aspettava. Egli ha parlato solo ‘bensì di servirsi ai suoi scopi del neutraliper di soffrire amche la fame, se lo vuole. Dbq: quella conferenza, confida che gl'intere smo sindacalista, ma non sia punto dispoproporre che la discussione dell’erercizio ro di morire. Che si pretende di più dai ;el l’amministrazione della Cassa Nazionale di conomici ’del Paese vi saranno difesi ed ac- Previde@nza, propane la sospensiva in atte- provvisorio, vale a dire su tutta la politica sto a transigere quando siìi sente toccato ne' deschi? Quali altri sacrifici siì vogliono inm cenna all'opportunità che a tale scopo par- sa dell’esame del nuovo progetto già ela- di guerra del Governo, cominciaszse suoi interessi di bottega., ROMA, 9 notte., domani, gorre ai buoni liberatovi, oltre quelli gicfl a impeisce non questo tecipi alla’ conferenza il ministro dill A. Naturalmente borato dalla ste:sa Cassa nazionalo. Insi- sabato, invece di lunedì. E poichè la CameNella seduta di stasera del-Consiglio co- | i | (0; ET0iSTRO ? paziente sopportati con tanto Borghi e compagni di sentirsi del pari onora era molto numerosa e pendeva dalla bocste sulla necessità di non fare alcuna diffeprimo la parola il CELESIA, Ss. all’interno, all’on. Vigna, rali di prestare i loro uffici di servitori de- munale ha preso per ca del capo del Governo, quando egli si è fratelli ri buoni questi che volere, Perchè renza tra i salariati liberi e quelli degli enil quale dichiara che il Governo si è dato pensisro ti locali e di impedire che questi ultimi nei seduio, è rimasta sconcertata. voti, sempre in nome del neutralismo, ai pro-sindaco comm. prof. Apolloni, infermo. sindaco dai su= milioni altri ancora dono in cevano del assénza in presiedeva sindacalisti, -degli organizzati delle condizioni in cul si trovanio, pel caro riguardi della pensione diventino degli im‘pboicottatori L'on. Canepa ha chiesto la parola per perstiti ed acceltino — umiliati — l'offerla véelenosa perfidia i loro Îl comm. Apolloni ha detto: prezzo del carbone le aziende municipaliz- piegati veri e propri. con combattendo chiedere che la sua interpellanza sult concompagni di ieri, perchè non la pensano « Il Consiglio comunale ha un alto do- zate cd ha fatto quanto era possibile per Nota che i&crivendo per la pensione anche trollo parlamentare venga anteposta alla , spontanea di altri territori e liberino ancox icome loro nei rsguardi della guerra, aiutarle a superare Îa presente crisi. i un vere da compiere 6 cioè di rivolgere ra altri popoli schiavi di sè stessi? questi salariati alla Cassa Nazionale di discussione sull'esercizio provvisorio. VIGNA vorrebbe che almeno si autovizzas- Previdenza, saluto alla memioria di un uomo insigne L’on. Salandra ha ri)posto di voler discuquesto benemerito istituto acIgnominia alla guerra e alla ferocia de sero le aziende municipalizzate ad unirsil in Bisogna però avvertire che tale velenosa la cui opera in questi momenti supremi uista maggiore considerazione presso la tere prima l'esercizio provvisorio, che servi- guerraioli, consorzio per approvvigionarle in comunò, ebbe tanta parte per la preparazione dei perfidia è qui adoperata con qualche ritestessa clasfe lavoratrice. rà & liquidare anche il passato, e poi l’inGiusto. Ma intanto, mentre dqueslìi apos futuri destini: intendo parlare del mare- e venissero autorizzate a far fronte ai marAggiunge che una gran partie degli stessi terpellanza, che avviserà ai mezzi con i qua:gno. La Vecchia Camera del Lavoro, sede giori oneri cui ora soggiacciono con mutuî sciallo lord Kitchener la cui tragica morte stoli della verità e della giustizia alzana dell’Unione Sindacale Italiana, dovrebb'essalamati degli enti locali hanno chiesto, in li il Parlamento affronterà l’avvenire. sere, a rigore, la depositaria del più intran- ha riempito di sincero cordoglio quanti in amrnortizzabili. E poichè l’on. Canepa ha acconsentito, è l'ingegno e le mani pen invocare la tregua, CELESIA, 5s. interni dichiara che il Gd- un congresso, il rinviò di questo progetto, borghiano: viceversa lui vedevano un grande valore militare, una neutralismo .sigente e si 'augura che lo stesso ministro vorrà stata fatta la votazione: segreta dei bilanci sui monti del Trentino, nella fatale Vereverno sta esaminando, con la dovuta attermente illuminata, una tempra inflessibile di questo non si verifica ed anzi posso dire convenire nella opportunità di sosperiderne approvati ieri, con il noto metodo sommario. dall'interro; la discussione. che qui non si è mai osato di fare in seno pronto e sapiente organizzatore. L'Inghil- zione, il problema accennato Forre è stato nel pensiero dell'on. Salan- dun e nelle tragiche pianure russe, i popolà i gante. terra ha perduto con lui un condottiero di alle organizzazioni sindacaliste quella proPOZZI si one alla proposta sospensiva dra di fare in modo che la votazione sul bi- «che la guerra uccide e rovina ì non cedo= ALFIERI, Ss. alla guerra, espone i cerite prim'’ordine, una energia fattiva. Egli ebbe paganda contumeliosa e diffamatoria pontro motando cheai“llpd.ìsegno legge è da m°:?h tem- lancio degli intermi avvenisse oggi senza no il fucile, non piegano dinanzi al prussiae la più grande tomba che il fato poteva ri- ri adottati dal Governo nel concorso per la po innanzi alla Camera ed è già stato ap- turbamenti rimandando ai giorni prossimi si fa invece senza interventisti, che gli no liberatore, non volgono lo sguardo indies serbargli: il mare. Il suo nome è già scrit- nomina dei sottotenenti di complemento nei provato dal Senato. z2crupolî e senza ritegno in altre provincie. quella dichiarazione dalla quale la Camera e di amministratro verso le loro case. Testardì. Sì ostinana to nel libro della storia militare. Il lutto riloli di commissariato Non solo, ma mentre altrové si proclama SICHEL, associandosi alle considerazioni si aspetta una risposta alle sue preoccupacome dogma l’incompatibilità per gli inter- che ha colpito l’Inghilterra passa i suoi zionse. svolte dall'on. Bissolati è favorevola alla so- zioni, probabilmente anche dopo 1l voto. Ma uccidere per la libertà. Morine per la libera GASPAROTTO rileva la necessità di fonventisti di far parte dell’organizzazione sin- confini ed io sento di interpretare il sentiensiva. la Camera non sembra acconsentire a quemento del Consiglio ricordando l’illustre dare, la scelta di tali ufficiali, piuttosto che | SP CARCANO, min. del Tesoro, assicura che sto rinvio. Infatti, la votazione segreta sul f{à. Accumulare rovine pen la libertà. dacalista, nella Vecchia Camera del Lavoro sul voto di laurea o di diploma su quelli Quale? : uomo a testimonianza ed affermazione di bolognese sono rimasti a far parte della la Cassa Nazionale di previdenza non ha bilancio degli interni ha dato inaspettataquella solidarietà che oggi stringe per unà altri tfitoli i quali possono conferire, ai con- nulla a tenere da questo disegno legge dal mente un e ito che per il Governo non può La falsa libertà latina. Infamia. Non c'è comniissione esecutiva diversi interventisti causa comune le due nazioni alleate e matn- correnti, tagione di speciale competenza lec- quale ritravrà anzi un notevole vantaggio, essere soddisfacente. quella del roi de Prusse? Nom basia? Noxs dichiarati: quattro ve n'’erano nella commisnica e, riafferma opportuno, riconoscera sione esecutiva testè scaduta e quattro ve do dal Campidoglio un saluto all'esercito ed avverte che i salariati degli enti locali già Pochi degputati hanno partecipato al voto, ' Non basta, Avanti Francio. E tu fratelloa particolare autorità ai diplomi degli istine sono nella commissione esecutiva in ca- al popolo inglese in quesi'ora di dolore ». iscritti alla Cassa Nazionale per conven- e per ciò il bilancio è stato approvato con Èco.wa.cca. picchia sodo. La libertà del roi de futi superiori di studi commerciali ed amrica. Di più nella nuova commissione di una lieve maggioranza e a Montecitorio e ministrativi od aiî titoli ad essi equiparati. zioni speciali rimangono ad essa iscritti. conirollo sonn entrati a fam parte due inRicorda il largo favore incontrato da que- fuori questo risultato del voto è stato molto ‘ Prusse e dei vigliaccii d’Italia non basta, terventisti (Biavati e Cuzzani) ed un solo sto disegno 1egge il quale è atteso con an- commentato. non bastaà, non basta. LONDRA, 9 sera. neutralista. sia da altre mila famiglie. Prega l'on. Adesso redita a vedere sa il Governo vorrà ì Picchia sodo, cosacco. (Ufficiale). Il mare spinse alla iriva un Va ricordato anche, a questo proposito, Bissolati di mon insistere. domanmi iniziare la discussione daell’esercizio in guerra un significante episodio: Adelmo Pedrini, battello recante undici marinai ed umn sot Arros. provvisorio, facendo le dichiarazioni che la DACONMO, Ss. alle finanze, all’on. GaspaCamera tufficiale superstiti del «Hampshire». segretario della Vecchia essando

dull'ordine del auiorno

-

4 prima di iniziare una qualsiasi azione guesto ordine di idee, di inrformare il pre sidente del Consiglio per arrivare più ta cilmente allo scopo. Questo incarico fu dato ai deputati Puntano è Bianchi e ai senato Scialoja e Maggiorino Ferraris, i quali eb=) Ara bero ieri un colloquiv con l'on.

Il capo - ciurma.

esercito

e

di: s

a questà collaborazione tutti furono d'’accor: do nel ritenere l'utilità della nomina di commissione mista ira sepatori e deputati Aella successiva discussione riguardo al-| le attribuzioni di questa comrmissione ed

socialisti’ delle altre nazioni per indurli ad agitazioni che javoriscano la Germania, Lo strano, però, siamo sempre li, è che i socialneutratisti italiani non vogliano capire. In ognà altro paese i socialisti tedesch! sarebbero siali in sospetto per quanto han no compiuto nel passato. In Italia, 1n0., Chè i mariti inmamorati, anche di fronte aulla evidenza, siì persuadono della fedeltà coniugale, ad umn solo atto se tirwim:era.

U

scambio di idee fra i rappreientanti dei versi partiti interventisti in unione con

intervenuti una piccola rlvoluzione in Fran‘Alla riunione in casa dell’on. : arteciparono i deputati Berenini, ciù per otltenere la pace. Nè più, nè meno come prima della guerra avevano predicato, ‘Bertesi, Marchesano, . Labriola, Bianchi, Teso, Compans, De Nava, per gli altri, il disarmo generale, 1mmentre lice, Credaro ed i senatori Marconi non lo praticavano per il paese loro. Naturalmente, il Vorwaerts milanese Lac-

conmsenvatore,

Saluti al vittorioso

gruppi

zioni confislenziati che stanno avvenend i. «leadens» dei gu pi e gli uomini appa tenoenti all'attua abinetto. è

francesi

ALLA CAMERA DEI DEPUTATI

quattro

dei

‘molto attivamente, integrato

La Bataille ha rivelato un piecante retroscena della seconda Zimmerwald. 1 « e nossen» jedeli alle tradizioni ed al kaiser, proposero

:

Intanto il lavorio

no0.

di aittendere con i-

o se invece raxegnerà le dimise

i X


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IL POPOLO a

A — 10 Giugno 1916

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ii

a siunificazioneNord

slo

i

LONDRA, giugno.

|

;

appieno

comprendere

-Î’T'c'r

jil signiticato

P grande che fin qui la storia conosca, Dbisogna

considerarla

nella sun

totalità

e collo-

Ja flotta inglese ha riportato Notta

n

e riporta quoa starseno

costringondola

ledaesca

gielle sue basi o a rintanarsi appena uscita‘ por bombardare citlà aperte e massacra.

e

donne

è fanciulli.

avvaonire

La-situazione

avvenuto.

è

1Il frontoe

francese

a& Verdun,

econo-

le: assot-

Vigliacchi, tre volte vigliacchi! Non avendo il coraggio d’assumere pubblicamente le responsabilità del proprio austriabvantismo, i « booches» della Camera italiana hanno atteso ‘l’occasione propizia: la à votazione a scrutinio segreto sui bilanci.

di

sorprese

sulla

e

‘sive

fecero sì che

ldel desiderabile,

difficoltà vi-

vi si trovasseo più vicina

poichè

molte

delle sue u-

Ìnìl'.à, costruita per contbattimonti a grandi idistanze e quindi non provviste di corazzo | pesanti, si trovarono a mono di sei miglià ldal: nemico e quindi ‘esposte alle sue più iormidabili artiglierie. i +; Da la sproporzione nel numero, essa \ avrebbe potuto ritivarsi 6 fuggire, come do‘vevanpiùi turdi fare la flotta tedesca; ma

’ preferi, impegnar battaglia a qualunque

del

wche

co-

|

Essa

ha perduto.

in / farza

da

a

meno

che

non

si

decida

a

passare

ad

avvertire

il ' disagio

che

oggi

aà marzo. Dovettero parlare in linguaggio gelierico vago, invocare più, fervore più Ca, loré per evidente opportunità. Furono de-

sen-

feccro

il tentativo

di

indurre

contralo a Valona si trova ai confini dell'E-. piro,

e ohe

svolgerà

lela,

all'esercito

forse

del

un’azione

generale

paral-

Sarrail ».

il gos

(Per

telefono

al

Popolo

129.

203,

oontrari

landra,

Colonie:

delle

Bilancio

108,

né spasimiamo

d'amore

in

avanti

verso

la

vittoria,

nel bhen seno dell’As-

dell’autorità

del

mandato

parla-

mentare, togliete Ioro la grassa prevberida e avreta salvato l’Itajfia da un nericole e da un nemico. ” Senza la medaglietta, ritorneranno a essere un branco innocuo di scalzasani: medici senza clientela, avvorati senza credito, ingegneri senza scienza, giornalisti senza grammatica, parlatori senza autorita, capipnonolo senza seguito: una pezzentaglia promisua d’arruffoni e di deficienti dell’intelligenza e della morale. Mandateli a casa!

i

191, conDPinanze: del per Sa-

per la dura

U

marcia

Svestiteli

fiagn-revwk

di lun volo, come fu fatto in Francia e in 'in;hiltm*m.

di

Ne

| NOSTRI

BOCHES

Francesco

Pao-

loni, che concsce i suoi polli, getia il grido d’allarme contro i mestatori della poliCi fa sohifo il gesto di viltà della plenha- tica itaiana rappresantati dai lestofanti del giolittismo, che spera non ancora tramontate glia parlamentare, che non vuole smentirsi neanche in dquest’ora rigolutiva per la no- ’ per sempre le proprie fortune. stra esistenza nazionale. Por avere subito franco a domicilio 1 NO< Ci nausea |il tentativo proditorio di pro- | STRI BOLHES inviare vaglia di lire 1,25 al« voocare una crisi ora che più occorrerebbe la l’Amministrazione del « Ponolo d’Italia ».

'

CA

Riunione delle con

fatti sulla questione del. controllo parlamentare le varie proposte si sono concretate in | dub ben diverse. Una per la nomina di una

d'Italia)

delle

arcigna mutria del barone Sonnino. Gli uomini c’interessano relativamente.

; perchè gli on. Salandra e Sonnino dovrdbbero ostinarsi a r1ifiutare una diversa composizione del gabinetto?

di sua inizialiva l

Bilancio

trari

vellio ad una crisi parziale che garantisse la \riparazione delle deficenze, la eliminazione degli attriti. Abbandonarono il tentativò sperando che il governo avesse saputo

dculudis dichiara che la Brecia forteQggiperè dominare necessario un governo energico, ancora la Camera. Insmobilita

À

a prezzo

semblea Nazionale manovrano, con una. strategia sorniona da feliri, per vibrare una pugnalata alla sochiena ai combattenti, tradendo così le finalità supreme della nostra guerra e disonorando il Paese davanti al mondo. Vien fatto d'’esclamare: Mandateli a casa!

stati

111. Bilancio 200, contrari favorevoli ‘l’esoro: favorevoli 209, contrari 102. Noi non facciamo gli scandolezzati simpatia della bella faccia di Antonio

lusl e vilipesi, accusati di cercare portafogli quando

:

ieri

sono

votazioni

Bilancio degli Interni: favoravoli

(utti denunziano furono i partiti interventisti fuori della Camera, poi nella Camera

z'altro dall'altra sponda, Ma la situazione trarmne profitto per migliorare, rinvigorire è troppo incerta e pericolosa nei Balcani a Bua politica di guerra nella preparazioperchè Re Costantino, abbia il coraggio di ne difensiva ed offensiva e nella esecuzione, compiere un simile atto di audacia. ComunInvece i risultali si sono veduti. Adesso è que, anche in TItalia, la situazione deve ets- ledessario modificare, Si vorrebbe evitare univato ché potrebbe impressionare il paesor seguitaà col più grando interesse anche dal punto di vista militare giacchè non bi- se.iTI' governo stesso potrebbe 1endersi consogna dimenticare l'esercito italiano che con- fo ‘della situazione per provvedere prima

LE

mercoledi.

a

Palazzo

Marino

OLYMPIA “riffanti,.

i r t s i n i M i d o i Censigl

HAVRE,

9 sera.,

ertusianica per le vittorie rasse| DELIBERAZIONI

Stato " Maggiore..deli

dello

sera

l'ordime

| Reichsta,g LE | aggiornato al 26 settembre

î | vo Ospedale nriilitare di dice: al correnViale Lombardia o con Azioni di mine nel seltore di La Bassée- | i danui una mina provocammo hanno ricevuto gio- | Vimy. Con nei pressi | Si ha da Berlino: \ dal Gouverno inglese di | considerevoli alle difese nemiche, . ollern Hohenz A sud di .La M Reichstaz si è aggiornato al 6 sottem- | della ridotta esportazione di carbone | Bassie con attacchi nella scorsa notte in- Ine dopoòo aver approvato a precipizio nelle | che

tiene

La «Gazetle de Lausanne» pubblica alcuneo

del campo tirincerato di Salonicco. « L'esercito anglo-francese di Salonicco non

è in

relazione

utiume seduto

DI

GIUNTA

del

colle

Potenze

alleate

che

per via marittima giacchè il Governo ellenico ha rifiutato alle truppe della Intesa la ferrovia che lega Palrasso alla Macedonia.

| Speranze e manovre giolittiane

Martoglio

ha

delle

scene

chilometriché, !

Purto

combatti-

Lugos

e di

Dede

Agach

rispondereb-

vala

situalo

ai

confini

della

penisola

coccellente

base

navale.

Cal-

cidien, protetto dall’Tsola di Tasso, potrebbe diventare

una

« L'occupazione di questà città e di questo j0orto «da parte dei tedeschi e dèi bulgari sarà dunque 1l sagnale di un'azione navalo che si svilupperà sottommarina e che

coll'aiuto di una avrà l'obiettivo di

flotta sorve-

gliare la strada diì Salonieco e distruggere metodicamente tutti i tvasporti che porte-

‘—-

g

i

‘ condurre la Huovi acquisti d La necessità d'un rafforzamento ministeriale dto, ha dato prova di voler telefono

(Per

al

Popolo

ROMA,

I ciolittiani Autano rano.

odor

A,

governo rimanessoe qualo è per trascinemrlo finao alle ostreme conseguernno delle difficoltà politiche nelle quali sìi dibatte. AlNtri vogliono affroniare, invece, la crisi per ten(are ii sostituire un guverno lLecke, ma Iton riusciranno Un governo

crificio

uò all’uno nà all’altro intento. bocher 15 come potrebbo gimen-

della

propria

vita,

c'è

sempre

una

fine vittoriosa.

L'oratore

ha

ricordato

i

la situazione

mili-

tdre ed ha detto che nonostante gli ostacoli infiniti non vi è difficoltà che il popolo non

di crisì e laveche

ad

—

=

LIBRI

-

—

RICEVUTI

Henrt Charròtt et Amici en Guerre ». — Editore

Grosst. — « L’'Italia Ernest Flammarion -

Parigi.

in

Angelo

sufficiente per iman tolterare l'e-

riconoscere che essi hanno un solo modo di mnon favorire i nemici: tenersi - appartati,. qualcuno

è implicitamente

ciali

- Parigi.

Ernest

Daudel.

Luigi Rava. — « Pensioni di Guerra in Italia e all'Estero »: — -Edit. Tip. Soc. Polizzi, Valentini +- Roma.

Chi si agita non per l’interesse del pues®, ma per ben altri interessi o per faroe/la ven-

dettà di

vivo.

Riprodotto

dal

Musco,

ne

| vTis comica

spontamea

e suggestiva. C’à

nel-,

la. commedia, unmn’altra macehiettaà interes-.; sante; quella di Brasi, un vecchio supersti-! zioso contadino che, volendio a tutti 1 cost&

vincere

stasse-

| v0

al lotto, dopo

quel che

;Ì la mon ' lergli dare

aver profuso

possedeva,

' della disperazione,

l'Anthivio Storito C

d’'una.

si

induce,

a tradurre della

colmo:

in sequestro!

di casa dh'egli accusa i numeri

nel sio-|

al

di non

vincità

vo»=

sicura.

| Musco è stato comicissimo. Più di quello, | chegli ha dato della sua arte sincera all’in-, terpretazione

Dall’Amminisirazione Municipale vennero tirasmessi all'Archivio Stovico sitrico circa 160 volumi ed opuscoli, riguardanti nualla maggior

del

/sibile chiedergli.

protagonista,

Il pubblico,

non

era

pos-

applaudendolo

La prima di “ Mignon,, al Carcano

GuIti. — « Le presenti condizioni Milistromo oltraggio al paese, ai caombattenti|} tari della Germania ». — Editori f.1li Treves Milano. ed ai caduti. E del resto a Imessuno che non Dott, Ernesto Bertarelli. — « Il Pensiero sciensia boche può venire in mentoe di lentare tifico 'Tedesco, la Civiltà .a la Guerra ». — Ediuna soluizione boche dell’eventuale crisi. & tori EI ‘Treves - Milano. Charles Alvert. — « Au dessons da la Mèllé ». Yruelli stessi tra i giolittiani che non vogliono oggi favorire i nemici finiranno col/, — Editori Libreria di Scienze poliltiche e so-

Italia forza

P

è

a scena aperta ed evocandolo al proscenio alla finc d'ogni atto, ha inteso dimostrargli parte la storia di Milano, che formavano parte | a propria simpatia e la propria approvaviglia vincere per raggiungere la pace e. ‘ della Biblioteca dell'on. ‘avv. Carlo Romussi. zione. Buonissimo il Pandolfini e discreti! La Riblioteca Nazioqnale di Breva ha inviato' al pater vivero in u navvenire indisturbato at| gli altri. Castello come duplicali delle sue collezioni, nu| taxdendo ai suoi compiti’intellettuali ed eco- mero 30 strenne edite in Milano, e per la magCinque chiamate al primo atto, tre al se-; nbmici, tondo e due al terzo. L'autore si presentò! gior parte nella prima metà del secolo scorso. ‘Il.popolo può. esigere la grandezza intel- le quali interessano la cocallezione di strenne dopo i due primi atti. Stasera *U riffanti s? ldtuale ed economica solo conquistandola milanesi, che sì va formando presso l’Arcliivio veplica. con la dura lotta, con la volontà Yerrea e Storico civico. Da ——— — — Abbiamo | La:stessa s è necessaria, con privazioni. RBiblioteca Nazionale ha invialo, ancettato la lotta e la condurremo alla fine come duplicati, vario pubblicazioni fra quelle fidando nella nostra vittoria e nel feljice av- lasciate alla Biblioteca del comm. Francesco Novati. vonire della Germania. Stasera al Carcano prima rappresentazione dil

9 notte,

veramente

vorrebbero

Alcuni

gaerra

u

d'Italia)

Iuoma,

visultò un persomaggio gustosissimo,

Crolo Giovande “Fiigo Conitoni,

sottopostigli.

prretre accordando’ imposte molto maggiori | d quanto aveva chiesto, il Governo ha di- | iostrato di voler saldameglte mantenere le | aa fhnanze dell’impero e ieri, votando il cre- |

In queste condizioni basterebbe alle Potenze tive la conservazione dolla pubblica tranCentrali. tagliare più o mano efficacemente quillità? Roma è sempro quella del maggio 1915 anla strada del mare per rendere difficile la situazione degli Alleati a Salonicco. Per rag- ' che sa i giolittiani si illudono in senso opgiungere questo scopo occorre riunire nel posto. Roma nor tollera i Voches al governo. 1 Milano, dunque? E le altre città? Se AMlarec Bgeo un numero sufficiente di sotLola maggior parte degli intervontisti di amuarini appoggiati su una base navale vicina e facile a difendere. I porti bulgari di vanguardia è alla fronte o ha già faito sa-

bero muale a quesie necessità giaccht sono lontani e mal riparati. Solo il porto di Ka-

i progetti

prima osservazione di altri diversi Ospedali

| P giovani socialisti sono convocati “I presidente, chiudendo la sessione, ha ra alle ore 21 in via Sala, 10. dchiarato che essa rimarrà memorabile |

fligemmo perdite al nemico,

donia orientale non costituisce una operazione isoluta e senza domani: mà la prima fase di uno sforzo di grande mole e che mira all'investimento graduale e metodico

delle forze navali delle due partt, ' la tedesca, che è la minore, ha sofferto

di più.

applicato

cui l'Intesa ha deciso il blocco, Scrive il giornalo svizzero : ‘ Contrariamente a quanto pubblicarono corti giornali esleri, si ritiene generalmente che la installazione dei bulgari nella Mace-

‘ deschi non attaccano chea quando la supe“ wjorità è dalla loro parte e in-ogni alfto cùu. s0 [uggono, D'altronde anche comsiderate le perdite "stbite dalle due parti, unn cosa è ommui “ ohiara: e cioò, che in porporzione alla to“ talità ‘flotta

biene

nolizie che geltano una luce nuova sulla situazonae greca o spiegano le ragioni per

i To-

forze

in

a di-

Primi

al-

della

sarebbe un atto le cui conseguenze diplomuatichoe potrebbero essere gravi e trascinare la Grecia nel conflitto. <Ma a quanto pare l'Intesa — almeno questa volta — non si lascia cogliere alla sprovvista, 11 blocco deciso è un colpo mortule per la Grecia che sarà costretta probabilmente a cedere alla volontà dell'Intesa,

capace

sente

s

non

tedesca

flotta

impedire qualsiasi pen la Grecia.

farli parere |

superiore

nemico

pacese,

vedì

:

un

anche

la

tinua con re Costantino le della situazbone. Le dogane di Cardiff

fsconlìl;l:i e giustificate un suo annunzio di "vittoria alle popolazioni irrequiete dell'Im“ pero ed. ai neutri.) La cosa non deve sor“prendere. Nel mentre la flotta tedesca coìslrettn all’'inazione e concentrata mnelle sue \basi può scegliere sempre liberamente il “giorno e il luogo dell'attacco, 1a flotta in‘?glesa assediante è costretta a tener fin qua‘ffii sotto le egste. tadesche squadre minori, " ctre eventualmente in un incontro col gros1#0 nemico non hanno altra scelta che fuggire o combuttere soffrendo gravi perdite fino ‘a che il guosso delle loro forze le raggiunge. ‘ Se questo grasso giunge in tempo il namico 1a sua volta non ha altra scelta che fuggire 0 esserne dislatto, 11 nemico ha preferito fuggire alle sue basi navali e la più bella prova della vanità della sua vittoria ata nel “ fatto che la sua fHotta mercuntile non può uscire sui mari e che il blocco continua come prima. Nal mentre gli Inglesi attaccano

riuscì

Patrasso-Corinto-Larissa-Salonicco, ma

rimarrebbe

hene spolpate. 1 risultati delle i seguenti:

stanno,

che finiscono per dare un sensb di sazietà e/ Comunicato di slanchezza, e delle scene perfettamenta) 1 circoli mariltimi del Pireo sono preoc- |" l'esarcito belga: | Nella sua seduta di ieri la Giunta Municid " FERRARA, 9 notte. h-a—nuq:;a‘;g. | i pale ha deljberato: di concedere alla Società superfiue che, soppresso, avrebberd giovato,.] cupuatissimi. Gli armatori, di fronte al col- | T bHombardamenti Neciproci nell’economia senerale del lavoro, ad acce-! milanesi una medaglia, quale po'che cade loro addosso, nwon sanno a qual | giunio in divorsi purnti, :sujlîfu. fronte dell’è- J Unimpononte dimostrazione di popolo ha per- iscubtsionisti L orso. stasera 1a ciità, Inneggiando alle clamo- ‘ premio del Comune per la marcia Ciclo-Alpina lerarne l'azione, liberandola da tutto quan-'! santo volarsi. La Borsa mencoledì era clhiusercito belga, una grande intensità. bS vittorio russe e ottenendo che Ia Deputache avrà luogo il 31 luglio p. v. sul percorso to ha d'ingombrante 6 di non strettamente sa. l pubblico non comprende ancora ta :1‘::5’-.-}:: 'fieme socialneutralista osponòsse 1] tricolore al- || Milano, G iate, Monte Baro; Vimpianto ; di Negnpssario. i portata e gli effetti del blocco. Vi è grande | ia rosidenza provinciale. A, LONDR 9 sera. cond uttura MNDAa Ui paue il AE C'è uerò il colore locale ritratto con una] atlività nei circoli ufficiali. 1 consigli dei a Mac-Mahon e la concessione’ di operai di ioni operaz le circa le 1l'comunicato ufficia sobrie ed efficaci. I finmansiori sì susseguono, IL Presidente del NC. 25300 di acqua potabile in viaia Monte Bian. | serie dî pennellate ari col nuolipo del «riffanti », senza avere molto dij co; l’esecuzione di raccordi tram Consiglio Scubdudis è in comunicazione cotr | dell’esercito inglese sulla fronte occidentale ’

avere inflitto agli

potevan

in cui egli non

linea

risorsa:

suoprso.

‘ fuggire appena la flotta di Sir Jellicoe ap-

"Inglesi perdito

1805,

impadronirsi

una

faticosa

dietro ì paraventi, al salvo dagli

fondo delle urne con un romore secco d'ossa

fratelli

de' « boshes » annidati

sguardi indiscreti, senza pericolo di compromettersi e rivelarsi per quei gaglioffi che sono, i « seimila » del Kaiser hanno viprato il colpo e le palle nere son precipitate nel

cause e la erisi

i nostri

Sulle linee 'haÌghu E inMi

‘slo.e rischio nella sporanza di dar tompo 'al grosso della flotta inglese di sopraggiun;gcero e distruggere la forza nemica. Ld il nemico, cui le scolte degli Zeppelin per a‘Ila avevano informato della inferiorità del‘la squadra inglese attaccante è porevan te:'m-.rn informato dell’arrivo del grosso deHa ;flotta di Sir Jallicoe, non esitò a trar pro"fitto della sua temporanea superionità e/ a ‘parve sull'orizzonie, dopo

subisse

non

che

Nascosti

resto

è iuterventista e per la più sicura e decisa cd pnergica polibica di guerra nella preparuzione e nella esecuzione.

Dodici ciassi anziane congedale

di fronto a tutta la flotta tedesca.,Un

jpo' di nebbia e le-conseguenti

un se-

non

lora

Del

avanti, la evenltuale crisi nelle sue nella sua gimesi li csclude, perchè

{R

‘costa orientale inglese si trovò imprlovvisa.monto

nel

grande resistenza. « Agli. anglo-francesi

nemici.

per quanto i giolittiani possano intrigare, tentare di approtittare del disagio per farsi

batia-

mentre

-inenarrabili saorifizi, ributtando i « tuder» al di là dei veoohi confini, per ripigliare la

1i del grupni

il

|agieri staccata dalla grande flotta britannica il ripetersi

scitimio,

tedeaca

flotta

la

lu

dei

cogsione più stretta di tutte le energie e dIi! i tutte Ic volonta, Fa riprezzo la constatazione dolorosa che ,

3 atti di Nino Martoglio

imomaento tanito alteso dagli arodi di Nelson di rinnovaro la glorin di Trafalgar. IL 31 marzo la flottà degli incrociatori di batta‘glia e di altri incrociatori corazzati e legimpediro

e

quando

allealo

__

0°

‘la grando flotta a cui nogli ultimi anni ave-

iper

un

bisogho

eome

P

di affrontare- il guosso della forza nemica, ROMA, 9 notte. conmissione permanente di controlto, l'alTeri sera alle ore 2 fu tenuta, nella sala del Le sua mine e i suoi sommergibili non son Si osserva che le onergiche misure prese tra per la convacazione della Camera in se- Consiglio a Palazzo Marino, una riunione del. pbastati a render nulla la forvza delle unità dagli Alleati, in seguito alla inattesa rivela- dula segreta. La Camera ir seduta segreta | le oito commissioni imandamentali di Bernefpartecipato 264 delle di battaglia nemiche che non asitano a spin- zione deli supposti accondi fra la Grecia e la pub servire a manovre, ma mon costitunisce conza alla quale nanno fi di bali conirmissionili fanno :) 400 persone ci Bulgaria, sombra abbiano già in parte ot&0 E . Schleswig unisontrollo continuativo e del resto i singodello' coste le gorsi fiu sotto ;sore Maraugoni. Scopo | parie. Presiedeva ]i tenuto i loro effetti. Montre in fatti cresceva affjatare i membr1 qualcuno osasso fare l'ipotosi che, fomie ì| in Alene l'irritazione del popolo e dei circo- lî deputati non sono investiti di speciali di- della riunione era quello di La nuova commi edia di Nino Martuglio, ritfi di ispeziona, Quindi non si tratta di di- di quelle cominissioni e di i i sul modo ‘Tedaschi con queste sortite non si prefiggo- li politici contro la fecando sceri icilia 0, L8 piaciutua [ Î a- | Hill politica del Governo rigere la guaerra da una assemblea. La com- col quale funziona a Fede ri a al pubb difticile dell'Olyrudel Consiglio Comu- | no altro fineo che quello di ridurre la supe- ’ che esponeva il paeso alle umiliazioni più mijsione invece mdaga, esercita, vigila non neficenza già approval on sono-mancate le riserve, ma hana s riorità navale avversaria, le proporzioni so- gravi e ai sacrifici più duri, il presidente isuj criteri strategici del comando, ma sui nale, L’assessore Marangoni spiegò le origini del \ nò in compenso spesseggiato gli applausi es del Consiglio ora costretto a dichiarare che pra riportate bastano a provare che di que. era inesistente l'intesa con Sofia attribuita- imigzi perchè sia provveduto a tempo utile. l’ideata l’ederazione @ il suc funzionamerito se- | quando il pubblico applaude vuol dire ch'è ‘ fn governo forte e un controllo vigile riStatuto apsto passo, e anche se le perdite inglesi fos- | gli dai venizolisti e ritenuta verosimile d&- simptto a poche persone della Camera che condo quanto è stato stabilito dallo provato dal Consiglio Comunale. IL Marangon " soddi fatto, Contento lui;.. "U riffanti è Muauecstro Delfo ‘Trapuleri: Le-, sero considerevolmente più gravi, le forze gli Alleati. ngano il Governo a contatto col pae- chiuso augurandosi che l’opera delle Commis- | nutavrio di lotto clandestino, fAebotomo,. Le dichiarazioni di Seulugdis, dopo avve- | sole che ispezioni l'eseenzione degli ordini sioni si svil i I pre più. navùli tedesche sarebbero di gran lunga lo s{rozzino e parrucchiere. Non si dirà, spero,) ntato da una ventina di nuta la occupazione della zona ellenica della governativi ci darà la vittoria più vicina. prouna v'è e D'altrond esaurirsi, ad prime giorno: | ’chéò i manchino le occupazioni!... Macedonia orientate, non potevano però .a ni manda- | va infallibile; so i Tedeschi credono che il vere che un valore formale. Occorreva anzi viene scoperta da un delegato dii zzo Marino | ripetolo lJoto tentativo sia incoraggiante, una prova più concreta delle sue intenzioni, nel pieno escrcizio delle sue funzioin! coristatato ohe nella l o v ) nn di «riffanti » e mi lacciato d’'arresto 'sotto ranno àd più o meno breve scadanza. « Lo ed il' decreto di smohbilitazione, annunciato! | (Per lelefono al Popolo d'Itàalia) famizslie dei ricliamati più alla Camera, rispondo appunto alle esigeny| ù superiore alla misura fissata dal cor U) l'innputaz ue di truffa. Mastro Pelfo è, peripeteranno ) ROMA, 9 notte, contrale: domanda he questo abbia ad au. | rò, un furbo' matricolalo e sa trarsi mazo della situnzione interna ed estera, che 5i _ afforma rvegolarmente che domani poAngelo Crespi. | può migliorare solo a paàtto che il Governo i d’impaecio. Ì misura in proporzione ai oresc'uti ) guificamente mentare t i oratori uno per gruppo faranno brevis- bisogni della.vita ». | In _ virtù delle suo profonde cagriizioni ’ chiarisca con fatti precisi il' suo atteggia- | ® diicltarazioni per dare modo al GoycerL'ordine del giorno viene accettato dall'asses- | ’ cabalistie he, che gli consentono taulvolta dil mento riguardo l’Intesa. OA di parlare subito e per venire àl 'voto. sore Marangoni come raccomandazione, pro-| dice lui — il significato deli Annunziando la cosa alla Camera, iSE meitendo di lenerne conto. Avverte però cho | indovinare — gnor Sculudis ha cura di soggiungere subi, l'elevazione dei sussidi è subordinata alle, di- niumeri simpaticissimi iraverso i misteri . della «smorfia », egli riesce a scoprire gli ‘to cha si tratta di un provvedimento preso sponibilità del Comitato per le raccolte dei-fondi. Su proposta dcei presernti ne quindi ap-| autori del sequestro di una monaca di cusa di piena spontaneità dal Governo. T'uttavia ROMA, 9 sera, provato il seguente ordine del giorno: non si può a meno di notare, coma l?{mgî.u in fama d'indovina e a rintracciare il ri-: « I commissari di Beneficenza in seduta ple- | LONDRA, 9 sera, provvedimento che già altra volta è stalo in- i Èd.&mane alle ore 10 si è riunito a Palazzo' rio. E in compt del servigio che rende, naria discutendo in merito a tutto quanto convano consigliato alla Grecia, vieno ora im- Blaschi il Consiglio dei Ministri. iogli tutte le indicazioni! ‘L'Agenzia Reuter ha da Ateno: l « Giornale d'Italia » dice che il Consi- | cernento la beneficenza in genere constatano: la | preso all'indomami deH'eneri punità per sà e per) grande importanza d e l e c mento dell 1L Consiglio dei Ministri a deciso di pub- iprovvisamente dei gslo dei mimistri di stamane, dopo aver tratmezzo a gico passo eseguito dall'Intesa beneficenza, fa voti cho la Giunta Provinciale blicare immediatamoente wn decreto che condopo gli adottati prov- ta&o detla situazione internazionale e mili- Amministrativa e la Commissione Provinciale delegato, <dopo ciò, avrà l‘a.g-mgn-at_a.£ geda le dudici classi più anziane che si tro- ' ministro francese e | tare, sì sarebbe occupato, a quanto si af- di Beneficenza, vorranno approvare o schema | i vedimenti di rigore. ne e Maestro Delfo ‘Trapuleri, vri-; vano solto le arvmi. | ferma,, della situazione pantamentare deli- di costituzione della Federéa aà Benefindos dagli affari, sposorà la sequeMalgrado la muncanza di notizie ujftciali, ttadinanza ». | ‘ brando in conseguenza di anticipare la di- l cenza che t | strata monaca d lle truffaldine facoltà di-: inessuno ad Atene duwbita che il bLlocco, escissione dell’esencizio provvisorio che co- | Dopo di che la seduta è tolt vinatorie. Dio li fa e poi li appaia! ; seNisivamente diretto contro ta marina moer— > = = | ;u-rgìe»z-_àì domani sabato, invece dji' lumedì. UÙ riffanti, a differenza degli altri lavori! | 1iccluezza di fonte principute greca, cantile

. va dedicato mezzo miliardo annualmente, e ‘che dovova rendare Guglielmo IT l'Ammiraiglio deltl'Atlantico, Il principio che l'offensivà è la miglior difesa condannuva tale ipoLesi « a-priori », BEd oraà il momento dell'a‘zione era venulo, il momento tanto atteso dagli ufficiali tedeschi celebranti nei brindi-

d’Albione,

nel

certa:

tigliantisi riserve, la barcollante baracca turca' e la vacillante fedo dei meutri e doi vassolli, han creato quella disperata condizione di cose in cui è diventato necessario pel Supremo Comundo germanico rischiare ‘ fulto pel tuito prima dell'inverno, per terra ‘e por maro, Era assurdo pensaro 'che la Gerimania volesse lasciarai vincere senza usaro

sÌì «il giorno » della disfatta

unità

sivuggere il nomico per mancanza di fregate: in modo analogo ora la flotta tedesca è sfuggita a corta diitruzione solo perchè la è ancora a sufficienza ‘flotta inglese non provveduta di dirigibili scolte. Un'altra vol{a non sarà più così! Una cosa frattanto è

i iica intorna sempre più dilticile, 10 scacco terribile subito col fallito lentativo di spez: gare

la flotta inglese ha perduto

son

Son quasi duo anni da cho dura la puerrà, che là Germania sperava di vincore in pochi mesi e cijò chesiì atlendeva, dovesse

.

grandi

nessune perdita, la superiorità dresterebbo tuttavia alla flotta inglase. T Tedeschi non hanno fatto per miure se non ciò che stanno tentando per terra: sorlite vigoroso e... vane. D'altra parte nella storia navale inglese la battaglia del 31 marzo ha pieno risconiro con una battaglia combatimia da Nel-

dianamente la suo silenziosa vitloria sul“

‘mentra

lia _ perduto

calla al suo posto ynell'immenso conflitto pondiale. Sono ormai ventidue meri da che

-

sue

dicesimo. La superiorità relativa della flottà inglese è quindi ora maggiore di prima, Pur se essa perdesse tre volte ciò cha ora

la più

del 31 mauarzo,

‘ gella battaglia navale

va' delle

grande

glia sarà impegnata. « Gli austro-tedeschi sperano che, investito per mare e per ierra, il campo irincoralo di Salonieco, non potràlopporre una

“della battaglia navale nel Mare del

1R

avrà

sciuto

P

Ù Vigliacchi nell'omira

‘ (Per telegrafe e per telefono al “ Poapolo d’italia ,,) ranno rinforzi adl'esercito di Sarrail, approvvigionamenti e munizioni, di cui que-

ii è a

_

—

ricono-

tinger

Frères

—

« Bisorareck

». —

- Parigi.

Editori

At:

Una sarje di ventidue Almànucchi Vesta Veresecutori principali: Niny Bagnasco, de, in parte del secolo NXVIII, che all'asta Ratti | Mignon, era stata deliberata al Comune, venne cedutà, Angela Parola, Luisa Cortesi, Amleto Galli e col 7imborso del prezzo d’asta, alla Biblioteca Agostino Grandi. Ha concertato l’opera e diriNazionale di Breru, per concorrere al complegerà stasera il maestro Oscar Anselmi. tamaento doella serie di quegli almanacchi presDomani unica mattinata di Fedora e mariedì so la Braidense. La signora Angela M. Salvioli Frassi di Co-| nuova edizione della Manon di Massenet con mo ha donato: tre stampe in rame: dua diseGina Viganù e Angelo Parola. gni di Domenico Aspar predispesti per la inci— +Q + — ; sione di due vadute nanvuraniieche. (ohe nan re DIANA., — La. Compagnia (Carini-Beglhetti e sultano essguite) di AMilano dai bastioni di Porta Orienale o di P. Romana. C. vappresenta stasera il Ladro di Bernstein che replica anche nella mattinata di domani. 1l direttore dott. E. Verga ha donato 17 fotografie di ritratti di mersonaggi milanesi del se— coli XVII e XVTIII, -della seriaé di ritratti di beDEFENDENTE DE AMICI, Gerente responsabi 18 nefattori dell’Ospedale Maggiore. Inviarono in omaggio le lovo signori avvocalto E. Riboldìb e vati.

pubblicazioni i arch. A. Cara-

STAB,

D’ARTI vla Tre

GRAFICHE CAV. A.CGODARA Alberghi, 28 — MMNMane

—

Y0 Giugno.

Appendice _A_

i

N

D

B

del

«Popolo

È

'l' H

d'Italia» E

U

NL

(N.

R

I

E

44]

T

— IL UINCOLO DELL'ONIO (lraduzione

di

GIAGGMO

F'u interrotta da Selvalica, che si era brugcamoente

baciava e

iuginocchiata

un

lembo

ai

suoi

piedi.;

Ella

dolla veste di Adriuna

e

ochiedeva perdono tra i singhiozzi, * --- Basta, mia povera Dionisia — riprese

:Ja signora ziatal... sedurre

Pommeret.

— Tu

sei-una disgra-

Comprendo che tu ti sia lasciata percheè anch'io sono stata vittima

‘ dî una simile disgrazia, anch'io ché avevo più ragione e discernimento di te... Mu lui; ‘ima quest'uomo che mi aveva giurato fedeltà ed atffetto e che ha abusato della mia

‘ puona fede, della mia stoltezza per disono‘ rarò te ed oltraggiare me, in casa mia... lo

’

considero come lultimo dei miserabili!

.

yilito fosse, I'rancesco comprese che;ara nel in

Per

- SUO i

quanto

interesse

sconcertato,

non

lasciarsi

per

quanto

Inaltrattaro

av-

senzi upporre resistenza, almenoa Imod Erano in ballo la sua dio .ppa,remem.en.le.

DI BELSITO)

guità di uomo e quella di marito. Uscendo dall’ombra nalla quaàle s'era rifugiato, egli

disse con tono seeco: _ — Questa scona è inutile e fuori posto ed ia _ non ascoltaro altro... Ci spieglieremo ‘al-

giudicherò

opportuno

‘

di

=

tentare

per

mente

a rialzarsi.

le sue

—

I

| f9

agili ditla cucivano.

la

—

signorina

—

-

—

-

per

tirando

Eufrasia,

'=-

Îe

: Non lungi dalla suora, un'altra vecchia | maniche il camiciotto. — Poi aggiunse, kEra un giovedì, giornala di laboratorio | ConOScenNza, Manette: Trinquesse, all'’impie- | consegnandolo alla suora Telesfora: — Bidi, contemplava il secondo dei suoi mMarmocaggiustare qualche cosa nell’atltucco @i beneticenza, e, poichè il tempo era cat- chi, al quale la signorina Cartier provava sogna delle maniche. ; iiYo, la piccola sala della scuola delle suore,

la mia vendetta!... Giurate di ob+— ella gridò, formando violente- | la

Dionisia

di rozza tela che

I.

cavare

dal fango il mio onore ed il vostro... Da questà sera voi mi obbedirete come schiavi; non avrete altna volontà che ka mia... Questa sarà bodirmi!

:

quale

luogo

come

s2rviva

di

alle

lavoro

signore di Auberive. aveva vislo raddoppiato il suo abituale ccntingente di caritatovoli operaie. lkran vecchie conoscenze: — la moglie del

— © voi, signo-

ve, promettetelo anche; non sul vostro onore: ma su la vita vosirai, alla quale voìi tenete, probabilmente, più che ad ogni al{ra cosa... MÎ dovete questo giuramento, voi che avete annientato ogni mio ideale!

notaio,

è

inquicto

d’umoraì

causa

a

nero

delle sue nevralgie, dalle quali la difendeva assaì male un cappuccio di seila nera che

E, mensre | due colpevoli abbassavano il capo, ella afferrò la lampada deposta su la

inquadrava

glie

credenza.

il suo

dell’agente

volto

delle

bilioso;

tassa

che

—

la

aveva

mo-

1n-

dossato un bel vestito e che. con dispiacere sì era strappata alle sue rammendature domestiche per venire a lavorvare ai cenci dei

— Ed ora andiamo! Spinse Dionis'a, senza

un

camiciotto di cotonina. Tl piccolo birichino, gratiandosi il naso con aria annoiata, si prestava assai male a quella prova. Abbassava le lracciaà quando bisognava alzarle e si buscava ' molte sfuriate dalla severa Eufrasia, le cui dita rudi manesgiavano quelle infantili membra co-; me se sì foesse trattato di un fantoccio. Al di fubri l rumore delle grandinate

d’aprile

che

cadevano

ad

ogni

istante

sìÌ

mischiava al secco vumore della tela stracciata. allo stridiìo delle forbici, al mormo-

All’improvviso,

ella

:=_clamamone.

scorgendo

Ancora

spesa

mandò un

fuori

largo

un'e-

strappo

in fondo ai calzoni del piccino: AL, santissimi angeli! Eeco dei pantaloni lacerati in una maniera indecente! una

su

la

quale

non

facev.i-

mo cacoalo..; Questo bimbo è una l'avina per Î! laloratorio: consumerebbe il ferra! — ENE mia (cara signorina — memèò Mar nette — A chi lo dite? E' una \'E.l‘:’î. rli..—.nÉ |';1-

zione, ed il maggiore

è peggio di u

Se

il labordtorio noen m'assiste. essj andrarnpreoccuparsi di rio delle voci. no tra breve per le vie, nudi come f]E:"î:vli | Una luce grisiasirta, resa ancora più palSan Giovanni. All'epoca in ceui lan sipgnor> Francescò, e la ricondusse nella sua camepoveriì; — la signora luma Chesnel, su la llida dalla mussola delle tendini e dal co- | Lebreton ra, nella quale la chiuse. Mentre faceva gi{rove. era alla Mancienne, avevo da LA inverni due passati eran quale testa della qualchè abituccio per me e peér loru; pri — Rimanete! — replicò imperiosamente rar la vhiave, el.a si trovò di fronte a Fran-| non senza produrre qualche danno. Tutta- lore delle pezze di iela svolte, metlteva: una i freddezza da sacrestia in quella sala nuora che ella ha lasciaio Rouelles. non Adrlano, — Dirò iutto ciò che ho da dire cesco che attraversava il corridoijo. = via ella conservava in fondu al cuore, seme vol mi ascolterele — voglinte o no. — Po— Ascoltaia: — gli disse con vote sorda pr2, un verde cantuccio primaverile per il da, dalle mura imbiancate a calce e che |-davvero tome uscir d’impaccio. — : aveva, per tutio ornamento, un crocifisso | — Sisnorina — a cominciare da ogg)ì noi nan abbiamo trei Vendicarmi domandando Irma — chiese la notaressa una separamarito dei sogni suoi. C'era, poi, la sureì_lu di-legno nero ed una staiuetia della Ver- | alla soné per mezzo dei tribunali e svolundo a più aleun rapporto; ma per i domesticì e del curaib, signorina Rufrasia Carticr, dritsua- vicina — spiegatemi un po! p_e'r| chè la S5ignora Pommeret non è rimasta a {uite le persone oneste la vostra vergognosa gli estranei, dobbiamo vivere come se nulla tn, imagra, ‘angolosa, la quale esercitava con sine. In quel chiarore calmo e livido, i profi- | Rouelles ‘per il iparto ? condotta; ma mi ripugna il pensiero di tra- fosse mutato nelle nostre relazioni... Sarà austerità e metodo le sue alte funzioni di La sorella della ricevitrice ‘postale alzò li delle lavoratrici si siaccavano in nero; le ’ scinare il mio nome tra ì giudici e gli av- una commedia od.osa; ma sarà più odiosa direttrice -del laboratorio. Un ps’ più lon3 ' Non voglio che le vostre infamie ri- per me che per vo% In ogni mado, mette- tano, una délle istitutrioi, la suora ‘T’elesfo- fisonomio eran plaride e raccolte; e da- ‘ le spallè: vocati. -= Chiî lo/sa ? Tuilto è misierigso in quelcadano su la mia famiglia e non mi piace tevi in condizioni di reckarla benae, perchè | ra era seduta, discretamente, modestamen- mande e le risposteo vonivano scambinte a )| come sotto/ la vaolia di una | la casai.'-Sembra ‘che Dionisia di darmi, insieme con voi, in pascolo alla s@ per colpa vosira gli estranei dovessero i{f.. senza pronder parta alla conversazione. mezzia VOCe, sia sgffei- rente e che i medici le abbiano consis'into pubblica imalisnità... Starò dunque zitta; |sospettare ciò che è qui accaduto — ve lo Sotto la suan ampia cuftia di mussaola ina- chiesa. del profilo jl Andiamo! Lascia in pace il fuo naso, che | va il clima del XMezzogiorno. ma, in cambia del mic silenzio, esigo chue'ghuro per ciò che ho di più sacro al mondo midata, nor si svorge ò voi vi soitomettiate ciocamente a ciò che io = vi ammazzereùò come un cane! valto -color” di- cera chino su una camicia, piecolo-malandrino! — proruppe ad-un trat(Continua). .

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o ‘italiani,di, fede sicura che sien garanzia

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agli stessi effetti da RBertolini e da Facta,da iLedesco o da qualsiasi altro della banda.

goldo che gli accordi con l'ilmtesa non impegnavano l'Italia, ' ma soltanto la persona dei contraenti. -

° { champagne. La banda aiultata daui giornali che ebbero ; sempre pochissimi lettori e molte simpatie Le rayioni per le quali gli interventisti delle Ambasciate di Austria e di Germania, gionttiani, da sune ! la banda lavora per inpedire che gli interle crisi rafforzarono sempre meglio i pacsi lutti puu puoranmente e cani ai nazsionalistij ventisti prendano la successione. repubbli ai dacaqlisti . o alle orde teutoniche che resistevan nonno duvuto votare contro il Govenno sono La landa lavora come nelle giornate di della Sera dirsi che il Corriere può Nà vygi croppo note. Insieme utl'on. Salanara gio. u gii interventisti hanno voluto La| ron accetti i motivi onde fu abbattuto il mi- & SO Ma la Corona ne ha misurato molli apnistero Salamdra. Quei motivi sono 1 mede- guenra. Gli interventisti sono passalti atl'op- punti nelle qrornate di maggio quando ten‘posizione non per rennegare ta guerra e e tarono di sobillare la piazza a'favore uelsimi che imbrandì il giornale milamese conavrebbero relative responsabilita, ia anzi per U pit l'Austria e se avessero poluto mancanzia Imprevidenze, tro. il governo. energico inpiego di tuie le forse ciue devono ? proctamata la repuwbblica di Billow per veNn: Uussicurare aa querra iL suo compleito set- dicarsi. di contatti frequenti fra goverrno e paese, viltoria nazionale ed euLu Corona sa che Bertotini trattava con assenza compiuta di un'operàa intesa a valo- cuppo ai fini aa L giobuituai piùù - conmpromessi nei Billow ed Ersberger attraversanva l'opera rvizzare l’azione italiama ull’ostero, debulezze ropea. irufpici bv wiwst deltu nostra neutralitàa è del legittimu Governo per pugnalarlto alle : all'interno. ! netla propaganda u sa@vbolayyio della no- spalle,

dica erù statn giàù accennatàa dal giornale di E ‘ostanzo Chauvet. Come si ricorda l’Agenzia Nazionale au-

Von,

perchè -sì tratta di fare un ministero « italiano ». La delegazione dell’Alleanza democratica,

yenno italiano - La eriszi ministeriale hà spalancato il euor6 di tutti gli speranzuoli bollati dalla opinione pubblica nel maggio pIHtalia, in unm supérbo impeto scattò per sempre lunghi anni

e di vergogne.

‘Trista- gente,

santo in eui popolare, ridi servaggio

che sa di esser

tanditàa da una condanna che non comporta appello, che sa di non meritare neanche l'onore della discussione tenta di farsi avantli, di brigare, d'intrufolarsi, di speculare su gli sforzi altrui. -E tenta. pure un altro

neutra-

in

trasformare

colossale:

inganno lista

uma

erisi, eh'è stata voluta dagl'interventisti, da quesli interventisti che da un pezzo si erano”accorti come al governo man-

cassero

l’energia

condurre

la

per

e l’autoriità necessarie

daila

voluti

modi

ne'

guerra

i

Respingete i ";hnù.has.,! (Per

tetejono' al

i

‘ Perchè oggi abbiamo veduto' ricostituirsi la banda dopo abbondante abluzione dî

stra yuorra hanno credulo d poter 'confondere il volo toro con quetto degii interventisti per tentare di intoroidate ta situazione,

ma abituale di fronto alla crisi — .ciò avavvisne perchè teme che il nuovo govenno £i

togliere

alta

Corona

la

visione

della

irendero

di

assatto

il

Governo

c

sgomento degli on.

e si agila e Ltemoe clte lu scomparsta Salandra e Sonnino possa sigrifi-

desimo, 1l quale — se ora perde la sua, cal-

nazione.

litica.

Ed è per lo meno lemerario cennare soltanto ad uomini e gruppi che, ne'’ periodi priecedenti la guerra, s'immortalarono tri-

momentaneo nazionale —

I'iumione delle sue preferenze. ell’è condizione indispensabile

mandò

il

Popolo

vole

consigliere

comm.

Romano,

PFPalermi,

che

un

yerso

direttiva

che

una

per

l'accordo

del

« parecchio »,

ha

fin dal

marzo

attra-

conside-

1} senza fare altri nomi la Corona sa quali sono gli uomini degli obliqui contatti, ugli uvomini che tentarono di trascinarta nel lu-

solati,

Pantano,

Girardini,

risoluzione

la

Oggi

della

l aU

può j

non

crisi

l’esempio.

e darne

comprenderlo

deve

subire influcnze di carattere parlamentare; sì tratterà di costituire un ministero di

ii fanno nomi. L’'ambasciatore nostro d annunzia una sua venuta a | Parigi, Tittoni,

voli

d’Italia,,)

“Popolo

al

telefono

(Per

Q1OrOmesse!

opera di iprefetto nel pro-

Napoli. Della sua Sì as.-| ROMA, 11 notte, Roma. Mai come ne' momenti di cerisi guerra è sì come la guerra è combattuta della camorra napoletana apparvero cesso | semministero il r- siste alla salvanizzazione di gente che Come era faciie provedere, che lo denunziurono come poco avvedalla nazione intera, alla fronte e all’inte tracce leri sera slessa decise di rassegnare le di- duto. | e | nza, giormal assiste di Qualche sempre. opere per le finita con “brava e armi no, con le le guali saranno annunziate doTittoni fu ministro degli lEsteri, COL'on resi- ha pure lanciato il nome di ‘Tittoni; come se missioni ]n con e enti combatt de" o coraggi cul mani alla Camera. me tale ebbe un convegno col Cancelliere lraL'on. Salandra bha telegrafauto al re il dell'impero austuro-ungarico Pochi giorni doin Italia si fossero dimenticati gli errori stenza allo spasimo da purte de' cittadini; Bosnia-Erzegovi quate giungerà a Aoma, Appena il re sara l'Austria annetpo, con un colpo di mano, l'indicazione dev'essere oxtra-parlamentare, sco7sì e le faccemde della di ridicolo ziunto, cominceranno le consultazioni. rono Bosnia e del. copri della danno turche il e paese. il provinci oltre le che {eva tulto da na, deve partire affiderà allo Molti credono che la Corona Erzegovina, allungando il corridoio verso Ia comporre di l'incarico Le tele di ragno parlamentari, che furono l'Itàlia intera. siesso on. Salandra Salonicco che avrebbe dovuto chiudere alfolla: d Minisiero nuovo, altri preferiscono l'ipoComini nujovi ci vogliono ! Uomini impreuria volla dilucerate dall'overa di una l’Italia per sempre la via del Balcani. Nè e sentir zione ) giudicati, che abbian dimostrato di tesi dell'’incarico 4 Sonnino. alcun ebbe dell'Austria, casciente dell'ora e disposta alla rivolu l'Italia, alleata uono questa ipotesi, i nonti più quotati ‘compenso. Ogni conmento è inutile. rsa la storia avtiave suo che vo ogni di decisi ia nto rinunz mome alla' il che più tosto vaL a presidenza del Consiglio sono quelli Come ambasciatore a Parigi, l’on. 'Pittoan- del mondo. Uomini che possano ottenere la lacerale certamente venire; sarebbero dell’on. Boselli e dell’on. Orlando. Si fà anni non seppe impedire la comphicazione grauna sienòo che rono, moaggiunsi occor del Ma nale dovere Biasolati. fAMicia nazio uuo 1U NOS dell’on. cora ove - non g'intendesse il ve dell’incidente del «Manonba» e del «CarMinistro come Però SO laccettasse... G: mento, ove all'interno ed all'esterpo sì desse garanzia di fede e dî competlenza. thage» che per poco non provocò la guerra. Bissolati deve accettare, qualora la @ se dqualcosa venga ad) lon. Noi vigiliamo. Iì pubblico giudica «questi precedenti Gncolo di tradimento alla popolare a-

spetta spettazione.

La

risolta

dev'essere

cvisi

inm

in senso interventista, senso decisamente iani gioliit i mentre , italiano, in una parcla non s, nuance le tutte di specie, di tutte le sonmo itfalinani e possono, al massimo, vantar diritti di cittadinanza in Croazia o0 iîn qualsiasi altvo paaese del nmiosaico austriaco. Ministero italiano. dunaus, costituito da italiani. Però ieri additammo un nome clh'è

un

programma,

ogni

cittadino

ch'A garanzia

nome

un

Bissolati.

Leonida

italiammo :

per

si

modo

in

il pé-ria-…]r_x non

manovre

è soltanto

giolittiani..

de’

Quella

nelle basse è fl'00- |

oiepnte

| po infamemente nota per essere da vero peLa minaccia sola della presenza ricolosa. in]Joro nel ministero determinerebbe una da-leri fin aurrezione in’tutta Italia. Già. sera. Milano ch'è sempre vigile e mwonta, fu voce cominciòà a far senlire la sua voce e Altrove si vigilaà e ove il anti-giolittiana.

da vero urgente

pericola si face e le stradr

italiane

,

‘

.

‘

-

+

gli alleati. 1i popolo

un momento

che

può

duelli

:

7

d’lIialia.

a à iornalistita Contro1a censuerlaurlibert (Per

lelejono

al Popolo

d'Itulia)

ROMA, 11 notte.

dalle !!

Oggi si è radunata la commissione esecu| ctesse [olle della primavera 1915, ben. più lriva della Federazione tra le associazioni fede la lora presieduta dall'on. volta, narchè guesta temnrate | aicrnalistiche italiane sannel e cio sacrifi nel | ’Torre. sarebbe iempnrata #u°. " 1] presidente on. T'orre riferà sulle diverse ni all’ovdine del giorno: propagantda questio perchè oso, insidi più lo Ma c'è un perico ione ‘di soci alle associazioni fel'iscriz per meno rvisibile: quello ch'è - costituito. dalle ferro[34 manovre tmidenti a dare all’Italia uniù un dire a vale conda edizione. salandrina, sireto essend che, ; vatore mini=tera conser tament> di !-z\ì‘titLl, non sarà un ministero il naziouale. Già il tono insolito con il quale

derale, crisi della carta, concessioni annuariòo della stampa e censura, viarie, ' @lC., EC sul

stampa

funzionamento:

votato

venne

della

sulla

censura

il seguente

ordine

del

giorno: « La commissione esecutiva della Federa(orriere della Sera ha accolto la erisi rmini. della stampa, preso atto delle numerozione | doveva e poteva resto, dél cteriale — che, | se proteste contro l'intervento della censura pessere accolta con maggiore seregità — dilimitatrica dell’apera di iniormazioni, di preoccuMiostra precisamente non già una critiche intorno allo svolgirmento della crisi,

pazione

Der

l'effetto, che

meninto

mià

avere

l'episodio

all’estero,

tra

parla-

i nemici,

dell'o1i. ” Fera,

reclama

che

giornalisiiea

il

liberià

Governo

.rispetti

la

tutto

in questo

momento

sopra

dell'on.

Pantano.

del.

l'on. Girardini e si fa anche il nome dell'oiL De Viti De Marco e di Ruinm. . Si funno anche alcuni nomi di demuocratici costituzionali.

Quanto

l Ponolo

11

nico: Marconi, o0 Riccardo Bianchi, o qual-| che altro. Per i radicali i nomi più quotati sono

la

. sa)ute o la perdita del.paese nostro

volta rifiutarsi.

Si parla inolto della necessità di un dica. stero delle munizioni da affidarsi ud urn lcc-

Tra-

preludera

e den-

Paese Îa fiducia in lui più che in ogni alcro. E certo che. se rtifiutassoe l'on. Bissoiati, nessun allro riformista accetterebbe.

-

italiano vigili e sia pronto.

fuori della Camera

cro. Egli non può questa

mia guerra dev'essere condotta da un neonestà di ia nisiero forte, che sia garanz con e e mazion la con i gli impegni assunti

le piazze

occupate

savebbero

pinione prevalente

e, compiuti e da gettare u l'Italia il disonor nostro. intero compiremo il dover

versiamo

Ma

finora

sacrifizi

i

frustrare

da

nuova combinazione non sla ripgugnante alla sua coscienza di italiano. Questa' è l'o-

di far risolvere la cti-

insospettirci, Iminacci

ai giolittiauni,

pare

ormai

escluso

Schanzer e si parla di Colosimd, De Nicola, iD Vito. A questo proposito si osserva che i giolittiuni oggi avanzano delle pvretenzioni 16 quali, se appagate, impedirebbero la con-

‘ordia nazionale.

La Corona

terrà conto

di

«gaffes» colossali.

me

chiarite

-lìia

modo

in

a priori

considerato

che

egli

un ministro...

come

si ha prodotto violenta impressione in alcuni circoli che considerano invece l’on. Schan. zer non meno compromesso degli on. Facta,

Falcioni.

16C Quest'oggi,

si

Schanzer

è

poco

Bertcodi-

Peano,

Cirmeni.

dopo

mezzogiorno,

in

iecontrato

tram

l’on.

coll’avv.

Guerrazzi, nipote del girande, e intimo ami"co di Schanzer fino allo scopniare del conflitto europeo. che aveva letto allora ‘ L'avv. Guerrazzi

sui giornali il discorso fatto ieri alla Camera dall'on, Schanzer, appena lo ha veduto dinanzi lo ha investito gridando: austriacaol

impastore!

L'on. S&enanzer’ ha tentato di due si sono collutati finchè sono

reagire. I stati sepa-

iuc:to elemento poiché ieri i giolittiauni BL là iscrissero. Come risulta dall’appelio, nomiSi traita di un atto personale dell'avvocanale circa 40 giolittiami votarono a favore reazione contro l'antico “alel Governo, circa altrettanti ‘vot&rono con- | to Guerrazzi per mico personale, nel quale crede di vedere iro ed ‘aliri si squagliarono, E, del resto, politico per impostore ogcgi un pericoiosa nella maggioranza iformatasi ierl i- giolitconoscenza, sua a sono che alemernti tiani sdno una ssaruta minoranza, I) grosTuttavia i] fatto ha prodotto enorme Imco è dato dai socialisti riformisti, repubblie ed è vivamente commentato. pression cani, radicali, demogcratici costituzionali, li-

berali nazionali. nazionalisti, anligiolittiani sparsi iu diversi settori ed altri giovani che precedentemente sì sarebbero adunati. E' possibile Tittoni. Fin da- ieri, subito

dopo il voto, fu lanciata con inolta insistenza la candidatura dell’on. Tittoni’alla pregidenza del Consiglio o al portafoglio degiì Esteri. Corre voce che fin da slamane l'on. Tittoni è arrivato a Rorna. La notizia deve essere falsa, poichè l’on. Tittoni risiede a Parix dove e nostro ambasclatore ed avrebbe che la inevitabilità Aovuto partire prima della criti si fosse delineata. CLi dunque lo avrebbe chiamato? Ma alcuni maligni fanno

L'avv. -Guerrazzi ha dunque detto all'on. Schanzer: Tu sei austriaco e imposiore! ’ néecessario che in linea di faitto l'on.

Schanzer si purghi di questa qualifica. Infatti è evidente che in questo momento I{nlia non può iollerare che sia assunto al Governo un austriaco aulentico o un itàliano impostore.

Quanto all’accusa di impostore parli l’avv. Gunerrazzi, parli chiunque altro ha elementi per avvalorarla. Quanto alla qualifica il certificato di nascita!

zer

carriera

fece

di ausiriaco, fuori Perchè l'on. Schan-

politica

spacciandosi

per

cittadino italiano di Trieste irredenta e per correre la voce che la candidatura Tittoni irredentista fervente; emigrato in Iinlia per sÌ fissumere la cittadinanza italiaua. Ma sia, ctata Hanciata è vivamente raccomanfadata dall'on. Facta. Questa raccomandazio- | vuole invece che l'on. Schanzer sia di

ne, se vera,

può

aver una

pessima

origine. | miglia

di

ebrei

polacchi

e austriaco,

di

(Per telefono al 1) C'è chi si domanda

fin dal

sud-

maggio

la

cosa

è

da

atazione

dal

Porro

l'unità di ideali dei ponoli russo e italiano. I parlamentari russi, accompagnati alla e dalle autorita

— Foyler critica da strategia fedesta Il colounello

ZURIGO,

Feyler,

11

sera. ,

critico militare

«deb

« Journal de Genève » dice che la vittoria I'ussa mette di fronte la vera strategia e-la falsa, quella di Napoleone e quella di Guglielmo II; la vera cerca di colpire l’esercito

un

nemicon ove esso rileva una debolezza, la falsa cerca Culais, Varsavia 6 Verdun, crodendo di trovarvi la pace, mentre si eskendea la' caria della guerra nel Trentino, si vede

un

esercito

affare

in

in

Polonia

cambio

sacrificano

perchè

l'ini-

cattivo

vantaggio

incerto.

intanto

i bulgari

forze

e sìi

fa

essenziali,

sopra

un

sono

co-

stretiti a guardare da due lati simultanea= mente a sud verso un'offensiva difficile appena agli inizi, a nord ad una difensiva ane gosciosa piena di probabilitià pericolose.

FILOSCFLA RIVOLUZIONARIA “ Quelle

dégringolade “?

amico,

mi

No, frase, lando

che

scrivi

da

lontano.

La

non è venelu, con la quale finivo par= l'altro di dell’Anquilta, in una-escla-

mazione

Tit-

un

un

di

teatro principale,

tardi, |

che

generale

miliari è civili, souo partiti terf alle 18, Trai gli appluusi e gli evviva del pubblico.

più

annunzia

accla-

Di Prampero, vibrate schiettà fratellanza e

TITTONI dî Chawvet

sotiostante,

del’ senaiore rilevando la

pressione sarebbe tale da schiacciare la concordia nazionale.

l giornale

che

la folla,

mentre

daco e parole,

Popolao d'Italia) ROMA, 11 notte,, se l'on. Giolitti, nella

escludersi

i

hannoWassilieff e Miliuk’ off in risposia ai saluti del sin-

I deputati pronuncialo,

ncell'aniversario della nascita del re, fu ri- | levalto che tutti gli ex-presidente del Consi-! glio telegrafarono gli auguri all'infuori del-l'on. Giolitti. Poi

russa.

entusiasticamente.

mava

Si

1915 e infatti

viittoria

piazza

nella

stipava

si

sua qualità di ex-presidenté del (Consiglio, sarà chiamato a consulto. La cosa è da escludersi, perchè l’on. Giolitti ha tagliato-1| ponti

adla

nella sala della Loggia,

Rampotdi,

costituzione

al

t{ere Generale, dove sono rimasti a pranzo. leri mattina' sono stati presentati al ro,

GIOLITTI

sia

La voce che l'on. Schamzer abbia esibito la propria candidatura a ministro in rappresentamza dei givlittiani non compromes-

1Ì

la

balcone

affacciato

punti della fronte, rilevando le enormi difa, . con - superate ficoltà della nostra - guerr eroico valore dalle nostre truppe. Avant'ieri sera sono stati riievuti al Quar-

I

pe-

ricoloso.

Tedesco,

politici:

Duma,

L parlamentari russi hamno visitato ned pomeriggio di avant'ieri e ieri maitina vart

Ministero nazionale che riunisca i rappre| santanti delle diverse parti poltiche e i maggiori tecrici ‘@ competenti del nostro atn| biente parlamentare.

le ha

l’on. Tittoni

Nè

impedire

uomini

inneggianti

grida

ATTENDENDO LA RISOLUZIONE DELLA CRISI

spalle.

della

è

si

che

do-.

palazzo,

al

ringraziando con un breve, vibrato discorso, accoltlo con fragorose ovazioni e com

Ì 3tanchi Leonardi, ecoc. E stata data la comunicazione seguente dibrio. re, 2gli estranei: d anche it popolo che è antipartumenta l'appunto per reclama —vifloria la per stvaniero, lo trafficatori con « Stamane si è riudito uell’Ufficio saconstamente come L'uomo, cioè, delle speranze di rivendica- antigiolittiano irriducibile dopo il maggio, j'abbandono d'ogni parlticolarismo, Di fron-| sioni, austro-tedesche in . tallia. prezzo a vilissimo il popolo che osserva tutto c non dimentica LI lo di Montecitorio il cormmnitato dell'Alleanza. servitori quotati come |«lnzlnot:i.-;.l.iìf-.a (gruppo radicale, sovialista ri; necessità del paese noi per primi 11E i lwogotenenti di Giolitti in questo ta nulla, il popolo anche esso sa. dall’ambasciatore di Germania. Se uno solo te alle componre formista, a ta chiaoma R srrmistra democeratica, repubblicaCorono la aed ono. Dunque . i passato equivalg nostro il tutto a 1EE la per; di quegli uonrini dovessè entrare nel niini- nunziammo con compiatimento (di Gitmeni chogtministero. nazionale non ci dard, ne a- rni) e, constatuta _ moPresse. aliwî leje i1 Neue la. ' :che contatti anche mo per caltam stero, la nostra guerra, la grande gesta dell'on. Gtolitti, IL quale “ Diano certezza, il ministero dellu'insuntbite fetta, identità di vednte fra i1 4rwopi stessi assolntamente - rifiutalo. invocòil riturno e potrebbe esser sostitwito ‘discordia nazionale!l | nella avrémimo votazione di ieri, ha deliherato di maggior jà . quale l'Italia intera ha dato sacrifici maenti forsa per \ continunare Ja propria azione perchè la sosignorile gettito della fanno i soldat i e nazioWMentr L'energia | — a ° — è u 0 + sbbotata. inauditi sgrebber luzione della crisi risponda al concetto ‘ di vila, si può pretendeyre che i citta- | nale sarebbe sperperata sopra tutto nel vi- propria concordia nazionale a cui si è ispirata la enprefer le to momerr il per ano sopisc dini | maggioranza (della Camera ». gilare coloro stessi, che dovrebbero essere ideologiche ‘e politiche. La guerra Questa comunicazione riassume i dati esi produttori della resistenza e della forza; | ze loro senziali della situazione, quale essa &i presane anergie del paese | le tutte che ma da recla nemici due ro i noetri soldati avrebbe | senta a chi la esamini imparzialmente, ‘ed vengan posie a ] 10 servizio. Chi è italiano egsprimae il desiderio comune ai più antore= combattere: l’austriaco di fronte, il govermo

alle

il vico presidento

alloggia

‘Protopopoff,

la direzione del mo-

Fera,

11.

russa è giunta

dinanzi

ripetute

si sono

che

vo

vimento, ha tenulto stamane a Montecitorio una riunione a cui hanno partecipato molti deputati di estrema, ira cui gli onor. Bererrini, Ciccotti,. Comandini, Pirolini, Bis-

Hucou,

GUERRA,

avant'ieri alle 10, ricevutà dal sottocapo dello Stato Maggiore, Uagli" alti- ufficiali del Comando Supremo e dalle autorità' civili. Una compagnia di carabinieri rendeova gli : i i onori. 1l pubblico, che affollava il piazzale della. stazione e le vie principali imbandierate, le ha faitto lunghe e calorose - dimostrazioni,

ex

rato come primo passo, avrebbe dovuto condurre alla guerra a fianco dell’Austria e della Germania. E redattore di politica estera di quel giormale era l’austriaco Massimiliano Klar, impiegato ell’Ambascata, ed espulsi dal Governo itnliano per gravi indizi prima della guerra. Quest] sono punti che l’on. Schanzer deve chiarire prima di presentarsi alla, Coroma,

che

italiama DI

La missione parlamentare

redattore

dichiarato

fronte ZONA

minislro di Giolitti — nel quale era indicato Lrasperentemente l’on. Schunzer — frequentaudo molto quel giornale. ne era autore-

le circo-

a denunziare

avere

del

La Corona sa che Falcioni, Facta, Tedesco parteciparono alle adunanze di Montei ritovio nette quali $e tentò di orqanizzare il da a favorita suggerito mano di colpo

preparare

care porta aperta dall'offensiva dei Leueschi : i di dentro. U/jensiva combinatu con quella austriaca. l infatti l'Austria che uet libro rosso indicò l’on. Giolitti come l’'uomo dell’avvenire.

Ma noi chiediamo al Corriere l’abbandono

ebbe

nunziò

Uumepa.

realta,

O DÌ tratimenti. Per questo il popolo è già

po-

chiesuola

propria

della

fuori

coraponga

sa che Peuno

La Corona

larti ai prefetti, come

alla

i’ certo che questa interpretazione giurl-

Popolo d'Italia) ROMA, 11 notte.

Tutti suesti motivi, che non sono lievi, ed altri ancora furono àgitati dal Corrienre me-

1 parlamentari russi

che

è,

dolorosa

francese' che mi

esce

constatazione.

talvolta

dalla

E

P

bocca»

toni giungerà a Roma martedì. Daia la presentie situazione politica, il viaggio dell’Ambascialore non può essere considerato che in relazione alla crisi e alle trattativo per il nuovo Gabinetto, Si pernsu i insediare l'ex-prefetto al palazzo della Consulta? O si vuole forseé afficargli l'incarico iti formare i nuova Ministero? Non sappiamo. Ad osgzni modo riteniaumo Gpportuno tLracciare del-

non è né del lusso vanesio, né mania di cia tazioni. Ciascuna ligua' ha il suo spirilo & fatti e certi sentuanenti sono espressi da ung lingua meglio che da un'altra. Ecco la taqione pern cui le traduzioni sono i-n.wr’.piafl: ù è estremamente dijficile con la traduzione letterale dare lo spirilo d'una Tinqua, chè è

cuni cenni che il nostrò corrispondente rmano ci ha trasmesso per telefono I. ‘Tomaso ‘Tittoni, aWorchè fu preifetto, diede poco buona prova di sè, per certi affuri della malavita. Se non colpevole direttamente, fu, per lo _ meno, biasumevole per debolezze e deficienze. IL Por lunghi anni ‘Tittoni fu minisiro degli Esteri in due Gabinetti presiediuti «da Giolitti, di cui egli fu slrumento a complice nella politica ‘di dedizione agli Impreri Centrali. I. Fu abilmente raggirato dal ministro austriaco Aehrenthal, il quale, dopo avergli reso amabile visita nella villa di Desio, procedette all'annessione della Bosnia-Erzegovina. L'inganmno fu enorme, e ‘l’ittoni arparve politicamente un ineito. IV. Datrante tutta la sua permanenza alla Consulta, egli fu triplicista a ogni costo e nemico ‘lelle Potenzo che oggi sono nostre alleate. s v Fu amicissimo del principe Bernardo di Biulcw. Ì . VI. Come Ambasciatore a Parigi, non riuscì ad evitare la grave tensione che, per l'affare del Manouba è del Carthage, condusse Italia e Francia sull'orlo d'un confliitto fratricida

perchè,

l'uomo

un

VII.

preciso

Dapo

perlodo

profilo,

il'esecuzione

di agitazione

di

completando

Serajevo,

e di erisi

in

al-

un

internazio-

nale, egli si recò in viaggio di piacere verso il Capo Nord, per ammirare il sole di mez-

sanotte!

Lo scoppio

ropen

sorprese

lo

della conflagrazione

in...

alto

eu-

mare!

A quest'uomo « inetto ed avariato n si vorrebbe oggi affidare la direzione della nostra

poi

lò

spirito

la

det

popolo

francese,

che

è

la

parla.

svelta

e

Eccoa

argentina

come un 75, viva come un Hugo, la nostra, carezzante e birbacciona come wn Machia= vellò, la tedesca, pesante e rumorosa conme un 4À20, pretenziosa come un Hegel, saccente come un Mars. '

Diégringolade,

adiunque,

significherebbe

iL sg!to.î:cr.so îl male, verso il peggio : dé gsringoler, è un scenderne a precipizio, un ro{olare da l'allto al basso, senza nitegiua, verso la viltà, verso l'abbiezione, verso pi< gnominia, senza più speranza di vrisalire. E peggio’ che déhbacle, più espressivo di ca duta, più preciso di saltfo; è insomma n

vera dégringolade, che

ua,

che è anche col

JIH'[Z.\'(‘,

f“,C!?ldl_'.

aononmatopeirh"

Lidcfl'

SUONO,

qualche cosà che raotolando e presipilando, scricchiola, dégriugole, insomnia, si spezza,

= si.stoga,

sì

d

rovina

pesta,

infrange,

sì

schifosa,

&

ammucchia,

ributtante,

in

-

una

-ignomti-

NOST

‘Mîa.t:cm';;o, del mestiere

una

un po'

tardi,

che

mi

ripreso

e ho

tezioncina

ha

quasi

di

la nostalgia fatto,

filologia

così,fl

compa-

tala Non fuori di proposito, se è servita, a di mostrare, a spiegare, a documentare che n

involuzione di alcuni uomini

del Socialisino,

di cuî è prototipo, l’on. Anguilla,

e la relu-:

L

[1!'f‘fi-l'l“ll[‘l:lZìl)l‘îf‘ di paruna sonratutto politica estera? ma in eui il Paese attende di essere illuminato | dito austriaco nato a Vienna. tiva degenerazione polilica, morale è psico poichè si tratta di presidenza Tuttavia, Ah, no, perdiol! politica. L» [’Idea Nazionale poi accusa l’on. ‘Schan' ione | riEsteri, tito. Una crisi durante la guerra Non è CASO l sulla situaz degli ministro o o di Consisli |di _ Ì NA : AE R ESAC Î nosiri soldati che scrivono la storia d Î- logica, è quanto mai completa. 'b Iudell'uo. | zer di aver trafficato con Bilow nealle gior. nucovo. Sa ne sono aviie În Francia, in | cordiamo. obiettivamente Jn cacriera Ì to il presidente 0noleincarica inoltie Ha | oT s0 meritano | Una vera e perfettissima dégringolade. esszere talia col loro generaso sangue, ‘di è magagio stato il consul nate.dj | raccol che titoli | de’ vole Torre ed i deputati on. Cappa e Maz- | mmo per vedere so ogffre ghilterra, IN Russia, per occuparci solo ‘ tore lezale ’di Giolitti, avendo suggerlto aiqualche ministro... più intelligente é più) di portare la questione della censura | mandino. zoni ' Jean Jacques Î delbelliche azioni le Eppure ‘ nostri alleati. L’on. Tittoni, già deputato, fl prefetto 9.1:.--:-=-Iui l'espediente pagliaccesco.cinico-mani è }s*ìcuro. l davanti al nuovo Governo e alla Camera. " + la Germania non salirono per questo. Anzi


GOEZT FOE

: Parchè ? Perchè ? Per-'uù ? (All’on. Camillo Prampolini) |

| REGGIO

E' una grande ‘guerra!

Risveglio

EMILIA, 11.

strazione

rivoluzionaria la presente ] ° i

‘ Vedete, iu faccia al mondo e al proletariato che comprende, quanla miserià di senha

costretto

voi stesso

ad

espol»

ha

me

e cl-

popolo darlo,

per — *

precipitarglisi

Siany fratelli, stam siretti ad un patto, Mualedetto rolui che l'infranae,

s'inmalza sul fiaocco che piange,

Che

contuista

uno

spirto

No,

no,

nol

Ogni

guerra

girema

@.

sia

non

È

profanate per essa un delilto infame. Non il nome santo della civiltà! ' J'anima Adel grassalore, l'anima del selvaggio, l’anima Ji Gaino che la muove. Consci vd inconsci, lo sappiamo o no, è comunque vogliono inorpellare il loro deJitto, questi signori non sono di fatto che udi

associazione

ma

Questa,

Jedizione contro

Prampolini,

on.

contro

lanciata

italiani, gras-

selvaggi,

satori, ladri, caini, contro i vili che approfittarono della debolezza di un popolo per commettere il furto delle loro terre. Ebbene, on. Prampolini, avete oggi forse cambiato opinione? Perchè ora non inveite con eguale Vviolenza di linguaggio contro gli austriaci: che hanno invasa la Serbla, per commettere a mano armata il furto della terra -di questo popolo? Perchè non inveite con eguale vioenza contro la borghesia tedesca e contro i d'accordo con la che tedeschi. i sncialisti borghesia del loro paese, scalenarono la presente terribile guerra e invasero © Upredarono il Belgio e la Francia?

Perchè

fedeli dei circo-

«evoluti»

î vostri

li, leghe e cooperative invece d'imprecare contro gli austro-tedeschi che piemediuitono, prepirarono e, vollaro la guerra, impl'Écano contro coloro ch eper un alto sentimen-

e solidarietà

to di altruismo

gli 0p-

verso

di

sono

ieri

pressi vollero che l'Italia corresse in loro aiuto? Perchè questi «evoluti» vostri elettorì gioiscono — e potremmo farvi dei nomi

quando l’esercito italiano subisce qual. che ljeve ed inevitabile spostamento sul

relazione dell’avv, Renzo Sacchetti sul concor ricolò fem$0 per la premiazione al merito _ minije per la campagna agraria del 1915.

è

lentennarmenti.

e senza

dcebolezze

per l'anno 1916. Delle alire, 11 vennero premiate con sole medaglic e le rimanenti conm m-adu?he e premi in danaro che variano dalle 10 alle 50 lire.

a,

l'invinoibile

maggiormente

si

stigma

del

;\»3(:nnto

asorcito

entusia-

orizinale...)

e

il

l

apnlauditi, attaccò

Te

con voco franca e vibratn, diase:

impnorre

della

squatata

musta

Viva

al Bilfi, emettendo grida di i il Mimistero Nazionale!l Morte a Gio-"

litti!

Viva

di gen- ifu tosto' intorno

d} quell’accozuglia

formano

UE tTana.

Bissolatil

Bianchi

Îl discorso

Salilo su di un tavolo del Biff, IBianclif arringa la folla:; Cittadinil jornate del Come nelle sacro

senta il (applausi).

.

che di solito la sua condotta su le correnti sì manifestano in quella che la finzione cola « rappresentanza «ituzionale dichiata popolare », in periodi anormali, nelle ore aa

della

C&aNmpene

e

quando

stuluune,

suonano a stormo chiamando a raccolta Lutpresente e per {a le enorgie per la dilesa del voce cui Îl la enire, dell’avv ione la costruz DPrinerpe deve dare ascolto è la voce d'el mettendo imn popolo, la voce della piazza, (ap‘weterendari gl'interposti sott'ordine plausi).

rono

distribuita

queste

e

come

terra,

ere inteso dal brigadiere di P, S. Venilura che si trovava a passare proprio in uel momento accanto alla numerosa comiìtlva,

e che

trasse

senz'altro

in

arresio

l'a-

amico dei,.. comunicati austriaci e ‘nici, accompagnandolo all’Ufficio di P. S. focale. 1 delegato Bobini sottopose il poco veve-

frendo allarmista

ad un stringente

gatorio.

negò

-Il

prete

che

ricordando

funzionario, curato

recisamente;

aveva

propalate

altre

notizie

interroma

volte

non

il

il

vere,

confermò l'arresto e la deferì all’autorità giudiziaria. è E il pretore per direttissima condannò il Binazzi a 15 giorni di detenzione e a 200 lire di multa. 1l P. M. aveva chiesto Lre mesi. À Al processo assistenva un pubblico nume-

‘1 profughì della Valsugana Il Comitato d’Assistenza cosa fa ? CHIARAVALLE MARONE, 11. Ad inizativa degli insegnanti delle nostre Scuole Elementari, nel pomeriggio di tieri

Yavore della cittadinanza,.

del ha

ITALIA »

€ ,

+

di

commina. come minare vuoto. lo vel cer vuote, l i

e

mani -m:@!a

aver le di entrare

gomita

stazion ;

siede,

posa

le

la

Lest ia

sulle

mani.

sdla

della

sulle

ginocchia,

ed

più

specialmenta

MILANO =

di

nch

specia

Telefono

Moderno

/

LA VERA GROA : r

BI FAMIGLIA

nostro paese. incontrato il

UEZIONE -'iì@gààiîî Fruttifen.

Alla ‘“Grande Italia,,

tergi l repubblicano prot. Chios era

EAN

i giolittiani! risuonarono ancora più a G ii t ù e aU degna del VERONA, 11. mostrazione fu calma, dignitosa, che i (Chanteclair). — Giumge notizia che il re- ’ populo di Milano e dell'ora siorica — paese atlvaversa. pubblicano prof, Giuseppe Chiostergi, molto noto nel campo interventista per le gite peripezie di volontario garibaldino nelle Milano, vigile e forte cuor d’talia, dà t

è passato in Isvizz

Argonne, nicruo dei

dove rimasto ferito, cadde tedeschi che lo tennero nei

basso

pri_10- ' cam, o suo ailurime.

di concentramento di Henberg, presso Cost&anza, nel Baden, — ha ottenuto di recente l’internamento in Svizzera. Essendo, infati, bisognoso di maggiori cure, il valoroso uifìciale garibaldino dal 26 maggio P. p. sÌ {rova ora al Post-Hdtel di Martigny (svizzera). Siamo certi che la lieta notizia riem-

L’Austria

si sfoga anche...

sulle barche

peschereccie

de Uenitro,

di

nouere

ueb o

ossa

e

stouwT

ven

i vigliac-

vuid., Mentre

Nel'ora

e

cercuno

Tel

cOvO,

D,

e unentre

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alta vv è pormiwaviuwniente Lrentiimo, del Luce giorua e aula TMOTLE, u uv tu a lunu 7U NCI ba uv A vT tab NUUsS aa inaljica

pupolo,

del

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e'itatta,

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sentunelwa

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lo suppuano

u

vVeduu

svergogynati

Lede-

schidi puori è Ui dentro — C ancora alla veAA sauwribile piazza tattana. Se ALtLaNO getea r'accollo città cento, le tutte cioltolo suo

|raazianenti ella amtgla Costam nli

LO

han

ì modi,

tutti

in

la

prestato

la colpisce.

| vatelinesì resident a Milano

e

yfuua

piedn

In

gono.

tiatiani!

pPronti,

e

risotuti

ivo0L'SLUL

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Cuula

GR UDY

|

Sul campo

dell’onore

|

%.".

Falace

a& Lutte le rappresentazioni

Questo

rinomato

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I

Si iniziano

sionale

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protagonistà

le proiezioni

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bardo-Veneto.

GA Wa g

Nozioni

pratiche

Nè

oggi,

né

domani.

Milano

grida

all’erta.

Roma,

Genova,

e

Fino

tutte

le

'

alla

città

vittoria.

sorelle

ri-

spondano. Fino m fondo.

I compagni fasoisti sono conveoati d'urgenza in assembliea generale straordinaria questa sera lunedì alle ore 21 in Via $a-

la, 10.

dei

La

cattedra

Ricevesi inviando VYaglia di L. 2— all'indirizzo:

l’attuale

momento

preghiamo

viva-

Cirtolo Giavanile “ Filinpo Corridani,

d'’Agricoltura

ambulante

« La Commissione

presieduta

di Milano

vantasgio su Autor ‘58, Mac dGel) lgglmrî_îrlìlmdìi b…f)tn‘nni::\Ì 1Ìe_r7ìg Flower Boy (47, Biasci) dèl OMO comim. Moadigliani: quartto Idoloolo (51, (61, Woondlandì W 1i Total:

T

Premio

LE ALTRE Locate, L. 300.

contadini

munica:

Pallagrologica dal

comm,

ci

co-

Provinciale

dott.

Ambrogio

Bertarellà, allo scopo di contribuire al miglioha ramento dell’alimentazione del contadino,

pandito un csoncorso per la collivazione razio. a so- | nale della patata Maillde, ritenutà adatta cui pro-

AE 1. Il Falco

@.

10.

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19.

ZAPPI

FERNANDO

CGALDBIEROA

{Verona).

il

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i tere alimentare, |!c di pellagra.

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Confidiamo sul buon volere del perohè non abbiano a mancare.

ZIN

UÙn prodigioso vimediodi indiscus-

8. Irma (46, J. E. Watkins) | Waikino 3. Chiendent (61, Sanval) di diL. re Blane. — TOLaL z LI96,

LA

sa_ efficacia nalla “cura della -Stiti.

16.

quarantino il ‘.1l5"rcFmio P?. L. 4808, m. 16050. c asì larga parte | 1. Frera (33, Blackburn) di Sir : dotto, che ha in alcune zone pobasso Îl Coella (49, Regoli) del Sig. Te:—io:Riììml.:?gòrì nell'alimentazione del colono, per stituire

mente i fascisti tutti di non manoarea.

in-

Per migliorare l’alimentazione i

Fascio d’hzinnî Rivoluzionaria pato

gli altri enti ai quali più direttamente combe tale dovere sociale. »

r=miù Parma ‘band, ascend.) L. 3600, ma. quantità di patate Matilde per il pianta. | compagni iicérta che verranno distribunte aratiuitamer:- | trt 1590. mento SE >. ; i 1. Diomede ($5, Davis) della Razza di Rasna|te ai primi tonrorrenti

D

@

sioriche delle provincie di: Verona, Vicenza, Padovau, Venezia, Treviso, U dince, Belluno, Bassano,. Thiene, Schio, Brescia, Milano, Mantova. immenso successe - Bicereatleaìma

E

rà.

—

GUIDA ARTISTICA 00000 conie

Îl Gran Premio Qmìwuài'ann

L'arresto di uno svizzero

Ì

t

Produzione speciale cìella-É-o-c-i iv ocietà| Coogperativa i | :| Agricola Surighed Sardgg:ng;.|Hallana nella Te nulta Surigheddu in

Vinfo da Kilwari,, di Sir Rholand

‘ la cittadinaza e sì ritieno che sia la vonse.

A

Ltastclat

—

| AI Gran Dinoma Teatro Ifaia -

una

svolse

Cederna

comm.

presidente

Îl

di

FM

ifurulual

sì replica,

alle

Comitato Vailellinese per l'assistenza famiglie danneggiate dalla guerra.

LULL

UVutvitiuzii

Folla imumensa

dal

indetta

riunione

l'annunciata

9,

Da

AaAgUuSviiiv.ili

A I

| del poleule draumma di Sa,rerio Moute,in in vendila per tutta Italia: Pacco pestale da Kg. 3 L — La ticvnoseensa deyli unudi — che oggi |

Nel pomeriggio di ieri ebbe luogo nel salone degli Esercenti in piazza San Sepovlcro,

LONE

U

Ài Cinama

di guerra

per gli orfani

6

E

1NUVLE

loro

opera di conforto e di simpatia nella sven- | tura che

—

Ua SUUDOLO Litiprvteite UL utuuic 6 UI ptul.iUv| diuaili, Gilt liciuG 1010 aU SLO CLL LMUTUALSI | lousvOlue6nte Ua pruvelti uruusiu. LuOLLeLE | Lunad aucitezic? 1N Uulla SsUua ULUiua Cluciuutlosgraiia, ed il Palue Jouragal.

La famiglia del nostro povero Emidio Castagnoli ci prega di comunicare i suoi S6Ntifi ringraziamenti al Comune di Predappio @ a tutte quelle gentili persone che hanno accompagnato l’estinto all'ultima dimora e che,

GU

ampia relazione che fu molto applaudita. un pronumciò Quindi Giovanni Bertacchi o efficace discorso di circostanza per sollecitaLa direzione di questa « Scuola Veneta ‘ calmi. La vergogna di un nuuo0vo obbrovri grolit- | tve una. sottoscrizione da parte dei valtellida pesca », hu comunicato ch l'Austria, do- gionuttiano, aunche se lavoratamente lut o vegurytt 10 località passare. determinate in deve non concentrato aver j0 | nesi residenti a Milano, allo scopo di ini‘tiano, delnti politica bandiera dei di pesca da tedeschi, mariti trabaccoli ziare le pratiche per l’istituzione di una co‘ dri, dei el litorale i italiana, sorpresi allo scoppio della guerra lautero germanico, non ueve imsoszare le ’ lonia agricola di orfani dei convalligiani ù La folla consueta dei gran premi si era dato all’oposta sponda dell'Adriatico, procede ora lombe der nostri morti. La calcolata mano- ‘ caduti in guerra. convegno a S. Siro. Nel Nel « pesage » sì notavano | Furono presentati, infine, vari ordini del le _ piùpiùo spiccate vra dei disonorati della potitica e della casa, aradualmente alla loro distruzione. 1 bra‘nfe p2rso! personalità itali ‘ del turf ital dalità rotta all'unam del Echo essere to ed M. deve approva fu vila, Primo quali delia Virgilio, e dei le italiami mjommo ozzì dell'idea moltissime le signore, che sfoggiavano lèagiol‘i dignia affondati muragli dallta o recentemente , : stati popotare seguente il sono eleganti « toillettes » della moda estiva. L'amarudiso |I’u.\‘.\:fr‘fu a tuiti è capreso atio della relazione mirazione si fa sempre più viva quando s'av« L'assemblea piesso la raga di Cigale, neu'isola ai Lus- l tusa. iNoî, ai combattenti amici, con a ancora medesim vicina l’ora di correre il Gran Premio. Gode i, | no l duti, a tutti è vivi che attemdo presidenziale e plaudendo alla a del « betting » Kibwesi che è a viva raccomandazione al comitato stesso favori ansia il momento dî uscine dallu trinvea, 1 12, poì Brunelleschi a 4, Arist'ì°p‘inoù £l«:%i0()a | stuvonello figlioti perchè doro d T nza spinsoro Preside che sua la madri le presso tutte smaston è Sun Star a 7. Tronador a 6 Idole | lontari nelle file dell'esercito, a tutlti i padrî ’ ilinre le varie propostie per meglio espli- a 8, Flower Boy e Autour a 10. filoro voglia i . za e, isten osament d’ass Dopo false. partenze il gruppo con Sun' sospettato di mene antiitaliane che non piansero orgogli che le spalle dei | care l’opera propria in Star in tre occuparsi anche, particolure a forte andatu ra. | glioli, abbiamo promesso J testal parte SAI Bru ù |in modo. SAN REMO, 11. Belloni, schi è subita sacrifivato dall’infelice E3p‘:';rltìgxlltaeq si puetliztuat i SLO eDu aa proposia della aa t v | relazione alla l| orfani dei Valte linesi ca- e non è più in corsa. Aj cancelli Auiour e Kib Lo poliza arrestò ierl l’ing. Mario Du- [ tombe dei morli non I sarebbero state LA profa- | della sorte degli s a col promuovera l’istituzione wesi lottono apparigliati fino alla prima irigitna non } a' nate; che ÀÒ dolore sacro delle madri, chini di nazionalità svizzera, residonte OII LT AOA t o : €el j} colonie agricole in Valtellina onde Tico= buna dova per un istanie si crede nella vittorie : ; daî s maramaldi i stato schernito del-|| sgrebbe assessore dela S. ' Remo )> ed exex assessore ì alcuni anni del cavallo del somm. Marone. Ma Manchaester l’verarvi od istruirvi gli orfani stessi facendo in sella a Kibwesi lo riprenda subito per arri- | È l’attuale Amministrazione comunale. | dalle canaglic medagliettate. L'arresto ha prodotto viva sensazione nel- | Rinnoviamo il sacramento che ciò non sa-. assegnamento s:-pl concorso dgl\o Stato e de- vare sSul palo d’arrivo con mezza Î1 | OHIOGGIA,11.

CHIARAVALLE MARCHE, 11. A pro’ delle accennate famiglie bisogrose, Dal campo dell'anore è giuma ieri alla varie persone S'interessano a raccogliere \ indumenti. L'iniziativa è ottinma ma" occor- famiglia la triste notizia della morta di Ererebbe meglio coordinarla, perchè non ac- nea Memtanari, sottotenente dei bersaglieri. E' un altro volontario che ha immolato la cadano sperequazioni. 1l-Comitato di Assistenza Civile che cosa sua giovane esistenza alla santa causa del‘{fa? Sembra che i giusti richiami della stam- la Patria e del Diritto. Dopo poco dichiarata la guerra, appena pa e le lamentele di alcuni membri del Covolondiclannovenne, corse ad arruolarsi mitato stesso, àd nulla approdino. — E il consolidamento finanziario del Comi- tario nel ... reggimento bersaglieri ciclisti. per manFu al fronte prima come soldato, poui come italo? Si aspetta forse che questo ufficiale, facendosi sempre distinguere per canza di fondi esali l’ultimo respiro? A quando la famosa relazione del primo entusiasmo per fede, per spirito di sacrificio. anno di esercizio? Non era insoritto al partito,ma repubbli‘’ Tacere, immobilizzarsi in questo momen: era per convinzione sentita. Povero acano grave. 40 è colna mico nostro! m… Alla famiglia desolata ì repubblicani chiaPROLETARI ! : pavallesi inviano le più sentite condoglian_ LEGGETE E DIFFONBETE IL « FOPOLO ze, ed allaimenmiolia del valoroso caduto ijl - E' IL VOSTRO GIORNALE.| porpureo fiore del perenne rivordo.

D

stupito di poter cam-

che sembra

vantadino

più nea ne)l’adempimento | iuccio, in piedi, senza muover che dimostrarono gazione Tervedova , ale. ' E/ Ì Farina ia Virgin dei loro Invori: rate sotto il grembi ' roc inc Medai, Monza: man presso , le Arcore di ruzzi, colona e to trilla «fi_el sr.h:n;z.-o.. glia d'argento- e premio d& lire 5) — Matildi aspettano. 12 campanell Stampa vedova Raffa, Htlabile di Bertonico, ruggini di vecchti; Aguzzi poi arrivano altri. *0m-à;e presso Lodi; medaglia d'oro — Maria ia d'Omeravigliati; da'mqe maritata Montf, fittabile di Rho; Medagl ombre qravi di pambini ro — Emilia S‘tytori vedova Cilterio, colona di quarda il vicino, o pie che pregano: nessun Vaelate ” prezzu Monza. premio di lire 50 è me uno ha un suo | Grasogn vedova o si; daglia di bronzo — Adele Gitteri tutti guardano sè stes male; e Mutt )' suo s], colona di Gornaredo presso Gallarate: meun ero, pensi

del Quirinale e parla le parole adeg uaie al momento. Nice solenne: Re d'Italial Noi cittadini di tutte le classi, noi uomini di tutte le fedi, nella bandiera della Patria abbiamo confuse tutte le nogiuve bhandicre; Re d’'IHalial alla comune fortuna della Patria abbiamo sacrate dutte4e nostre particolari formne: con la vittoiia

guenza dell’atteggiamento antitaliano del il ivenne offerta una menrenda ai bambini delle j puchini. La polizia mantiene sull’arresto da che riserbo. assoluto l più Sugana, Val della profughe amiglie

- due settimane sono ospitiì ‘ La simpatica riunione

mito di campanello, Solo un monotono {re di legno senza TONfugri, sotto la tettoiau qualche , intanto, nge Dul paese giu dini.

Films rappresentata at Dai Yerme)

non

da

al

ta che conduce 1:alc.écenti, presso la por E : paesc, iosa. Stasioncina domenicale. Silenz

“La Zia d’Ameriea,,

e piano pia-

Basilio,

Don

trovarono

E

di

parte

un'’altra

medaglie.

danaro

1]

&

0 .con

malate

glicine

di

sorridere

linvonico

esemplio

loro

’

PROLETARI! LECCETE E DIFFONDETE IL K POPOLO: B’ITALIA » - E' IL VOSTRO GIORNALE,

aspettà, donne, cOoNn le giungono ane he delle pPoi delle e e un fazzoimpiego fra le donne di coloni, alcune in croce sotto il gquembial quali cumularono, moritalamente, l’una e l'al- mamni o più timide, quari{ira forma di premia. .i'm@.aà.g' sul capo, Entran azione cita come deghne tono in un can- Tra le premiate la vel intorno timide e sî met e le menzione per ‘î coragglio © f'abne- | dano

colle

il

direttamente

ascende

Tissa " oggi

Îl

LL

ida e qgonfia a di sete: -una ragnatela liv soffitto; e un mame un tumore appesa sul -

a tutle 16 altre donne che nella presente car. pagna si sarebbero trovale davanti alle stesse difficoltà e assicurare irl questo.modo col cancorso della donna i prodotti delle nostre cimpagne, disertate per fatto della guerra, dall'opera di tanti nomini, In ire calegorle erano siate suddivise le premiande:; — « donne di fittabili propriamente detti che conducono fondi superiori a RO et-e fari » — « donne di agenti, piecoli fittabili grossi lattal » — « donne di color, piocoli fittabili e piccoli proprietari, famigliv e piccoli lattai n. — Alle fittabili, dovandos! tener conto della diversa loro condizione economica, fu-

regola.

il Principe

normali

in tempi

so

proporre

di

quello

pure

a

Total.: L. 19, 8, 3 10:

r;… li inverni; il pnvtn-bc dalla disperazione deg a not di i . Iarahi, ars tn d imattoni qunadrati co-

Visconti di Modrone & dalla Prr Classi rurali. ‘Complessisvamente venne erogata la somma Michele L. 720 in tanti premi n danaro. di : iNoÎ ci compiacciamo del risuliato di questo: di serconcorsn che montre aveva per iscopotricà amaggio gnalare 1l meriio di tanta brave agrcol veva

P

2000 ?. 1. Golis (60, plackbarnì di Sir Aholand: Je1 (55, Ròssi) di R osselli-Pescatori: 3. Massao. è

e r.r.rm-gq1.mte

lavoro

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contantl,

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ascend.)

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e 8i

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fra cui 4 premi da L. 50 l'uno della Istituzione

1915, il Comitato Centrale dei Fasci inter-la ventisti italiani, chiama oggi a raccolta monito £ jazza perchè chi deve ‘incitamento del popolo

Agricoltori =l-ta]flsu‘gl. dalla Istituzione Vi giornale il « Movi-

Ministero, dalla Società, dalla Cassa di Risparmio, sconti di Modrone © dal mento Agricolo ». . l'urono anche Traccolte

piedi e grida il suo: Non Sì pussa! EMPOLI, 11. | pirà di gioia quanti — come noi — ammis-e | LU puruva — tu suppiuno è mencanti della e per vr rano nel prof. Chiostergi, il repubblicano Don Giuseppe Binazzi, vicario della chiesa iJ‘ld'(}l-u,...u)l'tl,' pDer aeenetu rOR i l'interventista fervente. Firenze, a nato — è ancura atla piasia, questura della idi Martignana, di anni 33, dine All'amico i migliori auguri del Popolo L'azione — l0 sappiano culono ene vrnmsero jin un crocchio di persone pontificava, ex d'Itulia e dei fascisti. guerra, e procatedra, intorno alla nostra (Ino au ieriì alle nustre giornate « Tatose —» t se ‘palava agli astanti notizie inverosimili e — è ancota ai piIazza, L'UNUTe del terra

Si scende

26, 14

ECHI CINEMATOGRARICI

Prefe allarmista arrestato e comdannalo

o,

dej cuore.

Prenio Garegnano

_ PER LA STASIONATURA É D'ASSREGIO

pietà e solidarietà verso i deboli, oppressi idalla forza brutale, sia subentrato il cal colo freddo del politicante da sirapazzo,

false; ma,non

2 meda-

assegnale

furono

lessivamente

stazioneina cani-

una

Oak, ‘Temporale. ‘Total.: L. , 11

flîi0 saflin che , pestre, veduta dio sa quando, cio (52, Regolò dsl sig. Fed. Tési6 zzln. O giornata p'9T una in Serpedonte, ,Deuca lfone;- {.e"!.à‘\îue NP.: paese, forse sognato palti . al derimasto ma Holivar sognata, AE g ss duomenicate [orse nemmeno FOlal DE ; E: va gabonda. | Gran Corsa di Siepi (hané. ascend.) L. 5609, vita mia nella siderata un poco H domenica; sosta flo- i, Stazioneina n jecola ogni i. Dardo (71, Mitchelli di Giuseppe Massieci, ì sati aver attr ni ccio stra si (67, Perry) di Sir Mope; 3. Gitana pac Moreito >. sei o dop rita, strina (B2, Smith) der sig. Coccia. fine al te zien impa ann um desiderio N.P.: Dreadnougni, Ard ena, Oreco, Danao. aspetta. Sì aspetta

leri seva il Comitato Centrale dei Fasci, riunitosi come d'accordo, comunicò a tunt i Da essa rilevasi che concorsero 207 contadine, T'asci d’'talia la deliberazione presa dal Co- di tui solo14 non furono premiate perchè l'uomitato e cioè che in questo momento i fa- ino di loro famiglia venne richlamalto soltanto o 1scisti devono assumere il lorò posto di bat- a vampagna inoltrata. Esse si mienderann iaglia pérchè la guerra Venga condotta sen- scritta per il concorso che presto sarà indetto za

domenica

-- nvi ricorda

giornata

triste

che

—

domenica

Ggni

Provinciala

della

la

Conquistador

H1UZ

iutlitiuo,

E non potè finire, perchè le maschere del tea- della Patria vediamo raggiunte tutte le notro (maschere davvero 1) si slanciarono sul di- stre vittorie (npplausi vivissimi). pe s0, un sud lire — Adele mostranti con prenotenza, alla anali nol Sì asImpiantidilavabos conacqua Re d'Italia! Gi siamo spogliati delle no- daglia 4i bronzo e premio di 50 colona di Bu- altendono. E il tremito di quel campanello giunsero i funzionari di servizio che Inassero ico, Spreaf uUn ta in marita igittato 'Ha calda e fredda in tutte:le camere Bramb abbiamo parie; di i (snecie stre passion . il pubblico, bronzo i di ia min fuori è dimostranti, Ma uUo medagl e te, lire e bagni privati. . e dinanzi. all'al- snag): premio di 50 tace mai. Domenica. Sole tris miello del Loggione) continuò per suo conto 1a caniò ciò che cì divideva « Questi i nomi più significativi — conclude non fiamUn treno lontaano ett asp meriche essi a pur dimostrazione contro l'aneretta anstriaca. Al- tare della Palria ardiamo di una sola mel allri Jndicato per profession sti : za gli sen tulti 1a relazione — tra . i lora venne alla ribalta l'alfor com'co' Pineschi, ina come una lampada votiva alimentata tovoli di puhblica, altissima lode. che non jace, noia e ai L :: e persore d’affari ore d o nit ire un no; che fatta dichiarazione d'Italianità per sè e peor | dalle pie mani di tutti i passanti. Nè le medaglie, nè il denaro distribuito — ati l auok compnagni, premò il pubblico a nazientastupore nell’anima nemica; pensierì mat o, noi dobbiamo vincere. Pri- insistiamo — hbastano per premiare adeguala vogliam Noi oneun’altra , sidata nzio in sile hanno e no; che ra 10 minuti, che avrebbero vitchi la campi i dei Mur ire rici di ent consegu lavorat esc per le meonte o conval rella, Nifatti irascorso qmesio lempo, l'orche- mo elemento moralevolezza di avere al go- và nel modo più no rendo concor n credut .. Per. e?. fanto nzio... Perchè si attend gtra attaccà 11 braludio della Duchessa del Bal ‘ toria è la consape perchè tutti credessero nel destini della | lenzio, sile Tabarin. (E bisogna d.re — a onor del vero — | verno uomini di fede sicura. Giolitti o ì suvi Ibile per esse fa- chè si tace?... E' stupida l'attesa della dosaputo mo abbia non ss Ma Patria. candidali no (applausi, grida di:; abbasso che in fatto d'italinnità 11 puhblico della Perci sorregge il pensiero che dalle loro . Bisogncrebbe correre sempre. An gola non ha madagnato molto, chè la M- "GiSlitti),. Nel maggio 1915 inchiodammo al- | T d più. ci e forti, dal loro cuori apertli. ci 1neonica sempli menti la | cogrte ima ehessa del Bal Tabarin è un centone di musica ‘ fa gogna l'uomo nefasto; nessuna scherma. sorridano ugualmente. noviss La dar sempre. Sentir Tumoreggiare sempre viennese e amburghese... (n. d. T.). re iM cui | che strazia, che ta, traspor ‘ glia parlamentare varra a riporlo sugli al- femminile affreta un migliore avveni che vila utroce nalesi è nascoste avranno il loro ’ fari (applausi). Milano sbarra il passo alla {ulte le azionizament .. i lontano, porta i DELLE SETE ED AFFINI — o. annrez trista combutta; Milano non permette che ginsio donne che si sono curvate suni| le questo Per | Monna Sirocchîa, alirmenti detta la Perne(griignobili mani a Uno qualunque. ia MiALA NQ vorrebbe ‘arbilro fra l’avvenire sia affidato cninpi can Luirtte le loro forza e con tuttomoil loro | ia del pana., quella che del h suo cuore, il qua- ' da di: abhasso Giolitti, morte a Gioltti). , | belliraeranti 11 benedetto si ehiamano era'ne. 1f noi vonem dolore Via Moscova, 338 (Angolo via Solferino). La manifestazione di stasera è un inizio, ad assi sì presentassero le armi come ai solJa sarobbe immarziale, (dica lei! tanto che ner o erisi fregint La netto 1il fuori. . e enerra Milano dalla e a tornan dimasirarsi imnarziale ella stessa, ha Sonpresche " daii avrà n seguito en- ) minis un darci di medaglia. fAinando Vimanità sannì veyam so 11 comunicato russo nel suo. numero di sio: deve parlamentare accanto l'una pace, di opnere ntista. le per vedì (8ì mentre tuiti gli altri giornali ernn pleinterve e. moetter te mente echiettamente e decisa le all’altra trasforidere anzi l'una nell’altra 1è die | ni della grande nollizia) sì fa mandare dal suo ’ Attorno ad un uomo oggi si affollano espressioni tmiche della hontà — il coragszion . reverendo corrispondente d} Milano la cronaca (grandi a Bissolati ’ La aa Società tutti i gigiorni feriali or ‘3I eriali dalle dalle ore dell’arnivo in mella città della delegaz'one del- speranzo VItalia: Leonid olUa pravalentemente maschile, la. tenacia | farte, avvarse, che è Dreva | ora delle ’ applausi, grida di: viva Bissolati). 4dolce e la Duma, e la intitola: La Russia a Milano. serana uà aa e iL di e alf Noi naAn arriviamo a sniecarci cosa mai b fi monito di Milano è chiaro, aperto, s0- lentemente femrnineo — quando l'umAanità sa. Emette 1XBXRETTI DI RISPARNIO del nana, per- Jenne; l'accolga chi deve! hbia fatto 1a Runssia al giornale re in una sola anima collettiva e in- | Grande elilusidsulo Uu'auiuurazione nel 10130/0 netto (libretto gratis) con facoltà di P enarda prÀ nan. nIù | GASSAUO /U LIC tcuvutavu dlie d'iuprpel'Uotri u chè questo abbja a mostrarsi così ncceanito ecindibile quella due vearità sacre balzate della g';‘g‘{t:î:fl'fl‘àe; L. 500 a vista - L. 2000 con due & ] a dell'Itali alleata orrori Nazione gli tra aranda pur quella L ii preavviso, Qu asi somma s tro belle agli occhtè nnsiri col preavviso di giorni- 1Cgîla.ìsìa;m )À U, UL Uudsd Ui iitae Culitualuuu U a noi basterà, cara Ta Russia a Milano? Ma guerra, non avrà niù a temere, nè daij monti. | cisiudta, dritul'ioa A ia bcu ii u Lilet L PLv Uii ueridi e Vienna... si a 0 rizion folla la riappa Budanest , la a ia, Bianchi arrivi o dall'ar che nè ' Perpetuna, Dopo. il discors na dal mare Rilascia Bg-.vu FRULTIFERI conb . Sarà anche aue. | AAC UIC UU LA LLC LE iL Uo SUL ALC L 1L LL LA CST LL ——— r — l : versò alla « Grnde Ialia » dove rishiese Îl alcun barbara antronomorfo al scadenza da 3 a 6 mesi Co fossiti, i tra semmre per 1 QUuLI d Lguiteosa v tuilirvute Ui Y Cl to articaccia dagli sto nllora suono degli inni, cantati a coro ni millen nei terra, la rono nancla Lv vuSssa M ia DUSUILELLI — INULMLO Dug.LOche l mostri OL LE EU Ua sT av e Uii k Riceve BPENA 20 im CONTO CIHRRENTE | della preistortia ». | LNA d'avliuid vo © uiivalia — SlEuvIiuse - iu5il, AMorcte a GIS Nazionaler nn

fronte? Vogliamo denudare l’anima vostra; perciò vinvitlamo a rispondere on Prampolimi, che l’Italia, che le nazioni aggredite 84 niano almeno, se il trionto -del diritto e dela lgìus-t.izla debba dipendere solo dalle volvostre preoccupazioni elettorali. igari ‘ Si vuol sapere se nell’animo di coloro che ‘ancora si dicono socialisti, al sentimento di

così cautamente,

è stata

Miluno

di

sa agraria

diramata in tutti 1 comuni

Si Sir Pitty; te: 2 Carraccia (36, Wwocogland) a 3 ache (46, Righetti) di Sir Blackrose.ro, MomnMilaz on, jandr A Guli, ta, N:: Vanet Colunga, Roval ,

GIORNO

Donmienmnica.

di assistenPer cura del Comitato provinciale in l{31.165!ì giorni

sera

AL

Propr. CARLO ZACCHEO |

ma-

vostra

la

è

i predoni

malfattori,

gl'italiani

»

armeta

uno

aliano

i-

inguantati,

malfattori

stigatori di un furto a mano

non

Noi prolestiamoa: ed è verdagnoso che proprin in questo qgiorno di festa nazionale e in (qiLe1{ momenti che 1L nostro esercilo valoroso lolta a sangue contro l qusirinci assalitori, a Firenze e in uno del primi teatri d'Italia eì vo-

immortat!!

che

e _ l'ecatombe

l adlmostranti

ogni guerra di conquista,

difesa,

dove

prima stunida e sciacnhe battute della... Vedova Allegra.. Ma aleuni signori della plateo insorsero subito con grida di vasta ! basta! non uantianmo musten tedesca ! L'orchestra s'arrestò di botto, e allora l'avv. Harmitte che era fra

e depre-

Che

Mirenze,

renle e l'iumo di Mameli,

dichiarata debolezza di un sopra

a

A tale manifestaziono fa riscontro quella che nvvenne la sera dello Statutò al ‘Teatro della Pergoln. : ]'orchestra dopo di aver suonato la marcià

approfittare

è viltà —

è gloria,

vero,

e

se essì siano il crimine di molti uomini costituiti in nazione non

i]

UNA

e àrùìna dei campi

iIstante

praspicante Passkowseltr (a nol... salute! (Grazi601) 11 pubblico che gremiva, dicjamo questi due ritrovi, spontanenmente sì levà in viedi philedendo nif'orchestrina, che dà il consueto concerto. l'inno russo. la marsigliese e gli altri inni nostri patriottici acolti da' grido di': \'iva la Russia ! Viva nli Alleati :

Nol la sopraffazione è il furto non mutano nalura, sono manifestazioni di barbarie è rimangono furto è soprafiazione, qualunque &ia il movente che li ispiva e tanto se si perpetrino da un solo individuo, quanto No!

un

alla vittor’e ‘ russe coadiuva con la sua poderosa controffensiva, il glorioso esercito nastro. Venerdì, verso le oro 15, quando giunsero da Milano i slornali ohe recavano la grande no. tlzln.{il pubblico che gremiva in dquell'ovra iC maggiore ritrovo cittadina, 4l Gambrinus (un brutto nome? 5ì, lo so: ma cosa volela, gli attua.ll‘ proprietari sono italiani e dicono che non è ianto facilei] sostituarlo con alltro no: me essaendo orimai entrato nella abitudini dol pubblico di chiamarlo così, e rimane nero'èò co-

:

‘della consaputa,

miail dubilato

smava di logittimo orgoglio nel consiatare che

rebhbe sacrilego tentare di nobilare e giusti-

viltà.

dir

dell’impiucatore;

guente paternale; « gE odierni signori del‘PItalia, mandando l loro navi e { loro soldati ad impadronirsi di una regioni altiui, commettono un'aggressione, una rapina — una piraieria, un atto da corsuri, che sadi patria

abblamo

i barbare che

prof. Petvazzoni la &e-

dell’ideale

a

russo,

Nel 1911 sul giornale « La Giustizia » del1'8 ottobre, in occasione doella guerra libiva,

in nome

11,

le più piccole il suono de:- ilie‘Comp d'oro offarte dal Sindacato Agrurio, 2 Imede.-, a si guarda. Tutto. A nche rala profondamente per 1a tragica fine del l Bii, chiedendo ed otlenendo lAgrlico di apero Minist scroscinnti use, dai vetri paolverosi, glie d'argento*dorato del Grande Inglese, ieri o oggi ha questato nell'u- i gli inni palriottici, accolti da offerte dallo stesso cose: le qorte chi rd e, dire le strepitase vittoma del valoroso esercito plausi. ‘Mmtta l'enprme folla dellu Galleria, iura, 18 medaglie d'argento poce di sole e di wverd

atti' del «santon!l

ficia{o

FIRENZE,

Uescito dalla sua sede, il Connututo Fascido maggioranza, quella che uon ha soltanto lsta., imboccò la Galleria circondato tosto da la cittadinanza Jtaliana, ma è d'italiani sentilolla di amici, che invase menti; quella che giorni sono rimase nddolo- luna grandissimao

' fedeli. Noi vogliamo svelare agli onesti, alle persone d’intelletto e di cuore, quello che realmente voi siete, vogliamo documentare gli

vol avete dedicalo al

Russia.

|

8,

porietti. «evoluti»

il medesimo valore è 5ì eguagua mente alle bestemmie dei vostri

e la

in-

- La

molti questi ultimi, e che pragi tutti in I’n.f—‘.èi@ valgono meno di una palanea.., greca, la gian-

i L dità Tegler s ‘ On, Prampolini, noi non-vo%‘ia.mo ingluriarvi, perchè l'ingiuria elevata a sistema Zibordi —

Papa

Peorgola

Allegra»

Î malevoli per partito preso masticano amar0, é si confortano (magro conforto inveéero), coll'’ins'nuare che le vittorie degli allegli non soÉfi;?'.*fîfèjî:“x'%'fé’à“? ] sqcrfilurnnrìlsulln invinoci. mperi centrali e sulla infa dnÉfloro t}?municatl... UR

il «dalitto» di far

servitore

del

della

la « Vedova

dimo-

della viitoria finale, decisiva, completea dalla lf))à{\::filmplice. pel irionto del diritto e della li-

_ si eleggere deputalo di Reggio Emilia e voi lo ave.e aggredito con tiua violenza, cuo ’ a suoi occhi, siete apparso nella vostra nu-

dal vostro

Porpetua

spontanea

pubblico

contro...

noi che non

pubblicata a Reggio ficato), in una letteva milia- Tipografia G. ?)egoni — sì pose il ‘ quesito risssunto nella seguente domanda: olini è forse un malvagio? ». «Pr

‘polemico

- Il

- Una

IZZ

La regltà comincia ad aprire gli occhi agli assonnati, ai sognanti chi sa mai quali sven. ture nazionali, riconforta i dubitosi. confonde i maligni, e lascia perfettamenta indlfiferenti

re pubblicamente il cunulo di sentimenti ‘ gelosamente nascosti, sino ad ora con tanta furebria nel fondo dell'animo vostro. Già fino dal 1894 il prof. Contardo Viurani (che nel 1886 avevate esàltafo e glori-

1I Vinzani premeditava

sorge |

itimento e di cuore si manifesta nei deputa. ti e dirigenti il partito socialista italiano? La gueiva

e realtàa

IL POPOLO D’I TALIA — i2 Giugno 1916

In vendila seatole

-

-

in tutte 12 Farmacie

dî metallo

da

i

1 e 2 lire.

Props. 6. FATTORI3%. Ghim. Farm. iila0) _ Ì piveAditori

devono

ri\oigersi

at-

ia bùcìetu. Abonima «SALUS» 10 Milano, ‘Lorino, Genova, YVenezia, . Balogna.


ss POPOLO: %

b

_. — 1_

o nei quali ogni loro carat-

bienti inferiori

teristiva italiana è obliata o soffocata, Bisogna comoscere a fordo la vita coloniale (af.

{aristicà o sovversiva) d'’oltra -ocenno per misurarne tutta ]a scenfortante abbiczione. Noi potremmo invece utilizzare ben altri -

’ Un’altra forma di allarmismo

menti Je splendido energie umane di cul di. sponiamo. Gen una buona, seria, insisten propaganda molti operai italiani d'America,

aveva trovato la formula per risolvere tutti

siriali, potrabbero lornare in Europa. E una -| numerosa, ben disciplinata ed amorosamenPARIGI, giugno.

Ferve la discussione

154 inghilterra ,anzi, siìi può dire che una ‘ parve u yJuesu pruvienti sian gia risult e C4E l Oopjera LcoStzuluvVa sid giua iMovuiliDa FEVISIOLS 0 1L CONSULiUaUuISILLO Uele

bsisienit

Ufidasihe,

l'iunupiaeuio

u

Quove,

1L

LA e Slaodedto dei rapyvrti CULUIOTCILii CUL l ESWSTO, e COSI Via, uau cusudito la UGran Bienlagha a Iare UNa specie d e:-alLe d GUSCICLUZO s CLÙ e Da e tlu Cue lt LWauca, eu lun peruno rmvvluzionato + Ve.C.il pir: AC

iL U

— Un

euvu4VINIE

nazionule,

&vvenuneuw

ubda

uessila

uuaili,

passulo

inosservalo

ializa,

e

nel cambia. mari!) non perderebbero onulla realmente lorto.

popolazione délla Francia è rimasta praw sochè siazionaria. Nel 1871, all'indormani stesso dei suoj disustri, la Francia aveva una popolazione (36 000.000) quaesi eguale a quella della Germania (40.000.00)). Adesso vi sono 170 tedeschi per ogni 100 francesi, e

scile continueròà, ira dieci anni la popolazione francese non sarà che la meia di

non

ijè #ltre nazioni hanno aumentato e continuano ad aumentare, quantunque in mino-

aga

dicano

le parole,

oltre le torre

d’italia

puesi:; Munciusester, i u LWUeLPLs120, Ha Ales-

re proporzionè

si suano preparando e armi _ incruenti, ma non meno accaulte, di uuvpo la guerra. 1 neutri stessi dovranuo gravi-

luminosamente

smascherata

‘durante

guarra.

parla,

più

. valore

del

integrante

forza

per

gruppo

‘ medesimo. e vi-

Londra-Parigi

guidarle

l’asuesa

civilizzatrice,

‘le stesse

industrie

ed

animarle

di

Francia

mancano

stessa

la

ma

nel-

VERONA,

terra,

del

Attuaimente primo, indispensabile lemento: 1l braccio ceversa salta -con sveltezza tutti gli ostacol umano. giunge per arrivare fino à Pietrogrado, ma — Per le industrie di Marsiglia e per l’agricon dilficoltà e rare intermittenze fino a Mi. toltura si è giunti perfino ad importare dei lano o a Roma. Dipenderà da noi, special.- :abili dall’Africa. Non vi par di sentire il mente da quegli italiani che vogliono l'e- ' pangermanista ghignare: — Ah, ali, se c'è spola

la

muncipazione prio paese, il

La psicolegia del soldato in guerra è una cosa delicatissima. 1 giorno in cui si riannodi nel suo pensiero un filo che lo leghi

potenza

finanziaria

111'e(;is:;a.l'à.

—

la

sempra

« intesiste », dvtler-

tendenze

le ' sue

che

formidabire

Uniti —

Stati

degli

Repubblica

‘imegzlio

considerando

nessunò,

ce ne

atfricani

per gli

nesto

vajida , più stabile e completa. nuova orientazione della L’importanza dei nostri rapporti internazionali non può aà

A

che

han

parlato

austroflle,

questa

pacce,

egli se l'avcarezza, se la gode, mè si cura i aggiungere alla parola poare queste alltre | tre: mim con vittoria. Ed allora,, perchè parlam di pace i giornoli? L'on. Treves sostenne una uolta la mecessità di preparare la psicologia della pace, come se tale psicologia non fosse Nor-

In

tivo

fino

a tre.

c'’è chi

fa

guerra

o perchè

la

l’ha

subìta.

l? a le oche seminariste ficialea grideranno .co!1e

dei

congressi

organizzati

a

terminare,

ma

a

beneficio

del

la

narchici

quesilone

che

sà stessi e che,

Como:

del

identificano

Papa,

Tedesco '

. in Halia, con prefazione di B. Mussoltini L L. lia. d’Ita i Ed, del Popalo

La - elezioni mi-a;:…ì .

di

Huglios e Romsevait camdidati vopebbllcani CHIGAGO,

11 sera.

dei

repubblicant'

plenaria del partito re Una assemblea all'unanimità il giudi= o scelt ha pubblicano partito alla; ce Hughes come candidato del ) ‘ ca. presidenza della Repubbli

L'assemblea

plenaria

aoclln: progressisti dissidenti ha scelto per' t. mazione l’ex presidente Roosevel

mio-

la monarchia

all'occorrenza,

— 1 nostrb:

Partito

« boches n, IL Groritrismo,

nemico.

somo

|

:

Terzaghi.

PAOLONI.

(1) FRANCESCO

Cosioro, questi ultimi sono il «gliolittismo». E sono di tutti i colori. Sfido io. Ne fanno anche di tutti i colori! Sono clericali che pescano nel torbido per risollevare d'accordo colla Germania e cot l’Austria

h'a‘

è un

Ci

nirci a redimere o a salvare e che dare alle gambe della guerra significa farla ma-

gari

non

acute. ‘ La:

più

Michele

ha

scopo

il Paoloni

a

uf-!

dAel socialismo

voci

E -'n@l. bisogno del 27 del mese per cavarsi In.:tm

o perchè

o perchè

spetterebbe

oQgl

quando c'è la guerra vuol dire che ci sono dei nemici, tutt'altro desiderosi che di ve-

da

scerive,

nmi

Capitani

Carlo

contarne

se le cornacchie clericae

tollerare nemmeno

banchetto, o per lutte queste cose insieme. C'è paerò ancora chi combatte la guerra, chi la demolisce coll'avvelenamento nelle ossù e nella midolla, senza pensaro che

L’effetto del fervorino signor

stna e Giolitti nen è più dei dali gere risor di na fortu ga già tempo. Ehbe una a fino © na Roma a sepolero della Banc ità del mon resurrezione sola la longanimn.bnà ;1 saprap l.ì'0i sa arrivare. Ma la seconda

d'Italia

compreso l’importanza irresistibile del fatto compiuto, che ha travolto ed ha sconvolto più d'un pregiudizio ed ha cauterizzato più d'una d'una bolsaggine del pacifismo spor-

ranno una buona azione di più. l

il giolittismo.

a

la volle,

medglio gli effetti delle loro pubblicazioni. Avranno una notizia di meno: nma compi-

lettera

prese

il nome:

Italia

arrivato

male e come se non fosse eccezionale l'allra i della guerta. Però i giornalti sono pregati di vaNutar

11.

an- |

essere

deve

della

cervello Fidea

nel suo

Entraita

bugiardamente

istriano,

litorale

del

e

l'eroe.

dà

di dimastrazioni lealiste da parte dei tLriestini e delle popolazioni irredente del Trentino

una metà di pericolo, che

al testo della umanità perde quella sublime imcuranza del

‘ d’un triestino; “ In tempo di pàce, Trieste aveva 250,000 che pexr il « popolo eletto . Se i francesi Abitanti; di questi sono rimasti nulla città hanno troppo spazio e noiì troppo poco, pos- soltanto 120,000, in maggior parte duume, «ono ben restringersi e lasciarci i loro di- ' fanciulli, vecchi e molti impiezati governisattimenti che abbiamo occupato. Altrò che ‘ tivi, oltre j militari e i1 marinai. Uuesto povoler riprendere l'’Alsazia.Lorena! voro popolo e il mondo ufficiale ra ppres&en.Già il doit, Rommel nel suo libro « Au {ano forse l’anima della città? No. i nays de la revanche » avéva scritto: « Dove si trovano gli altri 130,000 abituain«Verrà il momento in cui i cinque figli t che non presiano espvizio sotto della famiglia tedesca andranno a prendere ti ? Quelli

e la valorizzazione del prorendere la compbinazione più

siuggire\|

—

|

ad occhi aperti.

gazzette

le

smeéntire

(Chanteclair).

sognarte

Îa

li

la guerra,

ch'è

malattia

: dagli

dalle potrebbe di= slituti della nazione. Altrimentipaci sve= o ventane il comodo rifugto delo tedesfiem l'unoi co, alsm zion erma 'int dell e deze NA ridicolo e l’altro gBIEDM…

Demolito, veramente? Ecco: se una sentenza terribile ed implacabile, che non Ssi erde in cireonlocuzioni. ma si nutre di atti ha codesta efficacia di demalire uomini e cose, non c'è dubbio che il libro del Paoloni rada al suolo Giolitti e il giolittismo e li amalgama. colla polvere' della sirada, Ciò non toglie però che il siolittismo non sì dia ancora per vinto e cerchi di risorgaere o a traverso gli stimoli violenti della Sete del potere o sotto le spoglie di chi considera la guerra sotto il solo punto di vista del tornaconto. della speculazione elettorale. E sarebbe questa la « quadruplice incarnazione di Tiburzi » e questa volta col « nulla osta » del socialismo ufficiate e dello stesso Turati che di auelle incarnazioni era

qgenda che sfibra i soldati, che li toglie dalla realtà

lui

da

che

non si ha tempo di leggere tutto, si guardano i titoli delle notizie, si arvrea, così, la una leglengenda della pace prossima: rude

lui quella

come

abitudini, 5:osl

sangue,

ha

che

con

ancora,

avvelenato per tanti anni il sangue

vanno [ra i noslri soldali, in trincea, colà

Diamo quest'articolo, ma con le piùù ampie risorve. Anche perchè in esso ci Sembre si prescinda da una quantità di considerasioni feoriche e pratiche, le qualî non pos-

controllarle,

essi

di

non meno di tre o qualtro volté al giorno, della pace. Se ne stabiliscano persino le condizioni, si affrontano i problemi del dopo guerta, come se la guerra avesse intenzione di finire tra oggi a domani. Quei qiornati

Come Trieste dimostra

una

ognuno

su

che

la

in fatti, sì pigliasse

sià così

l’ompra, visione

c?'i%. l’ombra. anche mente fugata dalla

riabilitazione.

alla

o, peggio,

vamento

si

La posizionae privilegiata in cui la Frantare verso l’una o l'altra coalizione ed è cia si e trovata da secoli, ha fatto sì che . probabile che nella gara ecunviuuca. sì deci- 1i] suo indebolimento non è stalto gran che derunno ad essere assaij meno neutri che | avveriito ma rafferzandosi gli altri paesi, nell'urto degli esercia. | il suo compito, essa è venuta | sono venir distrutte tamto semplicemente. aumentando ed L'Ilalia, Se dia veraimente spezzate tulte i usiia sua peggiouccorgendos iNano indil le caltene teutoniche che l’avvincevano pri- ; rante situazione. Il salasso della guerra, | deentrare dovra ne, connazrazio della nà che le ha sottratta tuita la sua migliore gio- | finitivamente nel gruppo econonmico e poli- ventù, l’ha ancora asgravata. Non sono so- | tico dell'intesa. hssa però non dovreuvbe lamente Îe Colonie che mancano d’uomini | il suo “lealismo ., all’Austria entrarvi come un satellite, bensì come un ed

Darebbe

podagra dei giudici.

_ bro del Paoloni è n‘oîilm' ente opportuno. bb a; ombr came e anch to moles è ti Giolit sogna aprire tutte le finesire alla luce

ai sal-

tempo

tempi,

troverebbe

lal.l!îl dare, bisogna tener desta la memoria e Îl li=; tenzione, bisogna vigilare. Per qguesto

la

o

defensionali

più chi i vita,

giolittiamo è una sU= Però tisogna ricors

male: vuol dire che il perfetazione, oramai.

at-

se dovesse

Guai

urgente,

logomachie

briga di leggere î giornali d questi

Rosso

Edmondo

‘la

le

tendere

Dalla lettura di quelle pagine implacabili, Giovanni Giolitti esce demolito, senz'altro: e con lui i suoi protetti e le sue creaturé;

Se un individuo,

della Germania. ardente desiderio d’unione, di fusione, dî 10 104 u Jaccio da un ringagliardimento della latinità — che non ratireuu Qussti SU 1N UUVDIO la punLa Ueila propria duitrunt L unto di vista streitlamente « chauviniste » significa svltanto la più gloriosa eredità del ed na Iulto ad essa l piimo strappo. ALLU.ie > militarista, e cioè per tema che là leva nassalo, ma costituisce pure il capo più utid lusniSti Suvelaue Of SU4U, L Ul'iscubti ogni anno meno soldati per la Francia liromeltente per la seminagione e la racdia Lameràa Ui LomuuErcio u duvitmu Uituet- che per la Germania. _ colta della civiltà futura. Di contro al peieiSì per lastlur posto ad altmi Coe Ppropuo del socialismo ufficiale ricolo della prevalenza germanica è una Un sempliciott GuO, s6,UUD 11 PWOUEZIOLNISLLO, CErLe Lesuried unificato potrebbe insinuarlo, o dire ma- gran prova quella che stiamo superaxdo. Zioni e SOnU lav0oreroa svilaunto a spectali gari che gli importa ben poco che la terra Ma se l'eterno nemicò si rafforzerà e ci troaccurtii COA g alleati del'1ngu.lter:a; sia popolata più di tedeschi, o di zulù, o di verà più avanti indeboliti o dispersi ‘che SCuOLà guOrra/ua 16110 unc4e lu veCca pideecchi, che di francesi o di italiani. avverrà dei paesi e degli ideali nostri? la maucnesieriazia che semorava invulneMa per dquei che capiecono giova notare Allorchè il cannone non vuonera più, otrabile. chie nell’ingranaggio della vita moderna tima sarà il modesto, paziente e pur utile incominRussia, della rinmovazione a un popolo che non cresca, se non s'avvia iavoro dei Sindacati e dei Commissariati -ciatà ‘con’l'UKase agrario del 19Uo, si va ‘ propriamente a sparire, vede lentamente, d’emigrazione per scavare le fondamenta su con - “completando anche dai lato indusiriale inntamente, diminuire la sua influenza nel cui costruire l'edìîficio dell'avvenire. Ma per ;la Lberazione aull invadenza sermanica LO | mando, Non c'è bisggno d'insistere per di- ]a magnifica opera di resurrezione dell’or, accordo ANngio-russo per |Urieule Cu Auglo- Piaostrare il danno gravissimo che ne vergoglio latino, in alto, in alto dovrà risplenl'usso-iraucese per 11 soslegno e l0 sviluppo |gcbbe alla civiltà con la diminuzione della dera una più sfolgoramte luce morale d inCree, mostovita ro delle indusirie neul'inipe lmfl_uganza. della lingua, della cultura, della tellettuale. ‘raino una situazione completamento NnuUova nsolitica, delle idee francesi nella vita monTo vi penso e atiendo con fervida spenéi rapporti miernazionali. diale, Tanto più quanco àa ciò sì oppone e ranza l... Semobra ché uncne nena « Mitile buropa» ‘ sì sostituisce la «Kultur» germanica, così ni per le ostiità eCuUuVINmiIsu Ui molli Cuua u ia LUuuCdiuPLa

ecco tutto.

Ggni torto. Esagerava,

E' un

domani!

di

promessa

del giudizi fannosamente

per agguantars

portafoglio! - Somo qualche fuori della realtà, fuori della

che protragga, o, tanto meusano molte persone da parola di più re i termini e gli elementi sposta posta no, suonatori ambulanti e o. Ed è urgente, febbrilmente, af-

oalorò che li ècrivono; ma devo aggiunigere che il ferocissimo vecchio non aveva poi

tutt'mtorno al Mediterranoo — gloria antica.

e lusinghiera

in tutto

sono

più che

deneri affini — contro i giornali e contro

e di Francia fino a quelle che siì stendono

tulte

anche

che

S’intende

quella germanica.

impor-

mercanbi,

—

pene

che

a quelli

uqguali

mente qui, costituirebbero il più bello ed il più sacro vincolo fra i due popoli. E' un semplice progetto ideale che ab. bazzo e che nel pensiero va omre quel che

na-

‘della

nell'aumento

proporzione

la

se

temporanea.

vivendo

pur

italiani

lamente

tanto

del mio uomo

de, la Germania e i prsrgga.t…ive ‘ parlamentari

cOnNioga — di storia vissuta ed ancora così più dai veduta essere non temporanea da isce nella sua sintesi, appunto perchè scolor nell’episodia e sì svaluta nel dettaglio, ha l’iraplacubile irremovibilità del documento documento non confutabile: il libro del Paojoni è una sentenzo, non ammette una sola

miei lettori gli argomenti

d

- Risparmigrò

meanto, nè noi perderemnm lissi, come quel che restassero sempre è 60

la più tormenz

—

che riassume una pagina

st dquale vantaggio garsi cotidianamento in Aosofche invettive, vede, coincidono appunto col più grave pro- per le due nazioni! Quegli italiani che si compravya non mano di cinque giornali tutti blema italiano: l’emigrazione. . | {ondessero col popolo francese (e potessero dti è pgiorni. E” noto che naell’ultimo mezzo secolo la essere ì milioni disseminati al diJà

sui proulemni di do-

Quel volumetto intens

da curiale,

per diseu

Kiemmbhal,

a

vanno & taroccare di sollevazioni ine sulle proposte tedesche ti esciusi, g'intene terne nei paesi belligeran giolittiani invocamo le...

iezza sco Paoloni, e la mia non è una osottigl e serrato

giornatisti e, per la sadisfazione’ di sfo-

de’

sarebbe

tron

inestimabile

la ripopolazione e l'immigrazione. Come

mani.

Gi.

due:

sono

del paese

eleiti

uomini

gli

pano

italiana in Francia

te curata emigrazione

di France-

il Hbro

ciarjo, una requigitoria

t_rmrfi_: î plice, non è vero, la ragione?) deve e: in& medesima la ragione della sua fine, tere:

preanaun-

nel

accennato

fu

&, come

Non

ì problemi dell'umanitàd. Era questa: sopnprimere i giornali ! Quel brav'uomo aveva un odio feroce' per la benemerita classe

indu-

capacità

preziose

oramai

che hanno

che

addietro,

tempo

vecchio,

un

‘ Conobbi

con

sl infischiano

superlativamente della monarchia, quando non coincide cogli interessi delle pancie

Carissimo,

sono stato uno del primi abhbonati dell’'Avan;

nitide

o

di

dare

alla

desideri

dell'inclita

viltà;

"sono

ha...

parto-

soclalisti di quel soci&lismo, diciamo così, o abortivo, perchè quando si è provato a

£|t.’ Fui azion'8ta e, per mantenermi coerente, l'abbandona! slegnosamente quando l'abbando-

narono tutti | ralgliori ed 1 veri socialisti e tut. te l]z=: persone sincere, abbonandomi al tuo glornale. i

luce

l’internazionale,

rito Zimmerwaki; sono assenti per la maggior parte dalla vita politica che così colla guerràa ‘adottano la magnifica strategia di

R:mando vpertanto a te la circolure pervenuminando così nettamente i caratteri della la bandiera austriaca (verosimilrarinae sen- famY da Sankt Damianustrasse, con il fervopresso il fizlio unico della fumiglia fruncese iutura politica mondiale. ‘Treves e invece di frustare chi l'ha provoazione., Rispondo man- ' sà eniusiasmo), o si trovano in carcere 0 riOo per qualvhe altra Prima della guerra, nell'opinione pubbli ciò che non trovano a casa loro. Quando cata, voluta, imposta, determinata, si sfoanti-tedéscn propaganda la per 20 L. ie a dando S6là o ndevan | a gvontare ca corrente, per Europa s'inte \ una nazione s’accresce vicino. ad un'altr nelle fortezze dell’Ausiria pec — detratte L, & pel monumento a Corridoni — gano a... dar la colpa a Rousseau e a Vol mente za, trial molte indus riechez di i e patria; di nmazion lerrva di tre amore le anza grando abband mente del ha che neral la somina per un nuovo abbonamento. . tairo — variante erudito del volgarissimo: uterra, e colpa, a di uimini vivono nei così detti cam. a Frattanto t1 rinsrazio della bella campagna piove, governo ladro. più sviluppatè e più ricche: iAnghi 1inse- è ‘haturale che siì stabilisca una corrent migliai sta satl e nel ne one, interni canno invasi nemici i Il ta contro ' d'aria, volgarmente chiama Goermanià e Francia. ne, altri sono stoti ce 18 ‘%he fi anche Ecco il giolittismo: ecco dunque il peri- | Ri e sta pure | qual caso il codice civile vien messo da | pi di concentrazio o colo. Va incalzato alle reni, va debellatò. E gnando ‘ora anche la geografia -in igio=" é piecole vivenoò e patria loro -dalla Carlo' Capitani: che . ii volere Noi dobbiamo ». modinicandola. Francesco Paoloni offre il documento che lo |, dell'interno; 1a A0.000 o parto Ho dato questa lettera perchè è un sin- marchia è lo distrugge. L'Italia è stata f voî che il pangermanesimo nNon rate città e villaggi Credete l'insegpamento e la moditicazionee, porun | essi ‘di na miglizia alcune che e Italia, in sono re nazion nascite nostra delle . la registri di par- meésa per venti anni al bivio: o per Giolitti | uahbia consultato i nelle prime linee suldatli o uf- (omo. Se molti avessero il coraggio | i suoi progetti? Credete voi che non abbia ’ eomibattono sulla fronte como molto osato e sacrificato. va- o contro Giolitti, in luogo da considerare, molto sarebbe non l'esempio chiaro lar ione laro la s alle for- consultato le statistiche della produz ‘ ficiali italiani, muoiono beneiivand comunque? Giovanni Giolitti come un ele- | ‘Qualcuno, ancora troppo legato anche ufficiali, »”, troverà tranquilla sicurezza mo. Ma gli è che i socialisti prima di violare la mento indispensabite. Tutto si è rannodato f mule della mentalità « classista nazione&il- mineraria e petrolifera e di pretendeme l& ’ patria; aspettano con neutralità del Belgio | il giorno della liberazione. E tra essi si Lro- se interventisti, s'acconciano jacitmente a a Giolitti nell’ultimo ventennio; non si pe- |: forse che questa mia è un'eresia fron. di a proi rettific che alla l annessione insieme | vano le più alte intelligenze della redenta ». lucere ad a lasciar fare. Lo disciplina ha teva fare a meno di averlo sempre dinnanzi, -sta. Si è già sentito affermaro gli, 1mtiéra con la Francla? - gelti di guerra economica contro tolto loro ogni forza di volontà e subiscono magari per combatterlo. E Giolitti ha... ind la confegiolittito ogni cosa: i partiti, le abitudini, Alcuni scerittori francesi incominciano peri Centrali non andranno oltre la guertutto, passivamente. Anche le volgarità del gli ordinmanenti dello Stato. I clericali sono di consultare le slarenza di Parigi, o tutt'al più oltre di baita- nEservare che è tempo Nino Mazzoni, lanciatore di cartolime stati sempre. giolittiani. I liberali, giolitfistiche anche al di qua del Reno e di finirla ra. Cessate le ostilità sui campi madre italiana signor d’una L’esempio non ha sen- ron le declamazioni umanitarie e romanti che lismo, tiani. 1 conservatori, giolittiani. 1 socialisti, capita il stampate in Germamta. dice, si glia, badera che, perfettamente ridicole firichè si lasci a VERONA, 11. giolittiani. I radicali, giolittiani. I1 repub{imentalismi ed è internazionalista, Îl capo ciurma. di pio azioni altri Ja forza di calpestare ogni princi blicani, giolittiani. Tutii insomma giolittia(Chunteciair):. — Sono muorti valorosaa riprendere le &ue normali specul r i a i ii ii l amici e ne- umanità. L'obbiettivo d'una irontiera, dopo ni:; i prefetti, i questori, i sematori, i depuvealtri seguenti i anche senza soverchie distinzioni ira guerra in mente un ra- lo sviluppo delle industrie moderne, approtati, i magistrati, il Consiglio di Stato, la mici dei tempi di guerra. I’ questo neti; | la. minar bene deter no a che andav Corle dei Conti. E la mala vita è forre stata fondisce le cause che debbo semplicista, Dalla Fadera, di ValdobbiaGiustino gionamento Avv. ldell’A e La a non ora. giolittiana? E Certanni non è giolittiarro? E | (Gosì Ja riconquista della Loren Lunari, di Rovigo — Primo pmma del 31 luglio 1914, ma tabilmente, cazia non è soltanto una rivendicazione na- deneé — Ario (Per telefono al Popolo d'Italia) Peppuccio Romano, e Costanzo Chauvet e Di— (Rovigo) Sarzano guerra economica sì avrà inalut Buso di Previato, a ch;ur]e.r gli 2ionale, ma rappresenta sopra tutto una la buon'anima di Tanlongo e il compianto Udine) — | ZE, notte. 11 FIREN non Antonio, di Cavazzo Nuovo perchè nessuno è più disposto ger- l gnranzia per il futuro mantenimento della Lavzaroni? Adi maesiro, occhì dimanzi all’insidiosa qpenetrazione Umberto, Sala Teri sera la sezione &ocialista urbana si un cervello da pace, togliendo alla Germania il mezzo (che ’ sottotemente Oggi tutta questa mosiruosa persecuzione )| dria — Donadel Benedetto, di Fazza di Somanica, e per chi non abbia cosa alto di pre5]i caso.:. da un re ione? di più è radunata per discute “i era procurato con un'usurpaz della fisonomia di Giolitti non cede ancora } campanaro ci sarà qualche ligo (Treviso) — Angelo Miglioranza, dil popoli (0 per | narare 1e armi per nuove asgressioni. Que- Lancenigo (Treviso) — Perenzin Luigi, di tradimento. era il prof. Diego le armi, rrè si vassegna a lasciare ke ve.leità Imputato {are per l'emancipazione deipiace) esche deve oltre ssato confe e vi aver ament di meglio {ranc dere |sto _ scopo del dominio. E fa della guerra la piattaforja rivoluzione, se — Zallot Silvestro, Garoglio il quale doveva rispon ed invittoria degli Alleati. Gestomaggioree il (Feltre) Ermamno Senigaglia, posto avanti al programma e ai canoni dei inù della sua resurrezione. La guerra portà | cleginere rappresentanii, tener comizitraverso. sere raggiunto dalla prof. — Feltre di nesua la per Rd allora la - Francia accentuerà con sè dolori, disastri, vittimre? Bene, bene: scenare scioperi per dritto econto di Padova, sottotenente volontario nel... Ge- socialisti l’Italia e la sua guerra. della po- cussità di uomini. che argomento formidabile per buttar giù il ‘Trendel Cì sarà, insoiuma, da tener avanzata chiuse. posizione in porte a caduto nio, luogo ebbe La seduta forza o dela vertà o della ricchezza, della tino. l'atto di accu- ministero — dqualunque esso sia — e far to ascolta delio nomeé Garogl o prof. Il cattiv del o. tornare Giolitti e tutti i « parecchisti». La debolezza, del buono eroi facciamo figurare Sell’elenco degli — in ultimo — il L'allarme è dato su tutti i toni. I più esasa da galantuomo @ da italiano difese il suo guerra produce del matcontento? CGhe bella } la propria patria, perchè l anche il nome d’una « madre italiana ». la amo e «salvi di nome atto il ttura: nulla sono per poerati gridano addiri pedana per le schermaglie elettorali. E così i ‘nome e la sorte della patria In Cadore, ad una festa patriottica, la alteggiamento senza fare cazza francese »! iorne, questo gigantesco, spavyentoso fenomeno del. contriz la sorte stessa del popolo. eroicamente Battistella caporole del madare proun avrebIl deputato Bènaget ha presentato Indubbiamente, questa eresia non Parlarono l’avv. Frontini, Filiberto Smor- la guerra europea, che ha fatto bugiarde | caduto sul Reukofel — vedova, rimasta con genSL 1.0 dal non — re meno lo premia per per o legge gelto di tuite le previsioni e reso ridicole tuttà le } be ragion d’essere ti, Poggi, Biondi, Del Buono ed altri. ed irfranch! ciastuno, una: sola figlia lontana — nel conmgedarsi' d presenterebbe in veste così assolutista sOvver- nalio 1917 in poi — con 500 il terzo, con 2600 S, E. il generale Segato, ‘ebbe a dirgli che redasse sotto teorie, che rifà i cardini e le basi del mon- | i Frontin l’avv. che di Dopo ia 1880 { primi due figli, con do, sotto ai nostri acchi, che ha rigenerato rilunte ai frasaiuoli dell’ideolog sino adesso aveva pianto di dolore, ma da forma di ordine del giorno la sentenza. classe fosse il quarto e con 1000 ciascumno i seguenti. La siva, se l’internazionalismo di la trancia e colpisce al cuore il feudalismo ora in avanti piangerà anche d’orygoglio, e Gaall’on. francese che una L'espulsione è stata promes + Lega per l’aumento delle nascite realtà imrmediata piuttosto una in Germania, vue 1a softtare il vento della che se avesse un altro figliuolo, cento votte o ndinari ritorna nessun straor che strada moda in dire cambi o non ficato Intend egli intensi ove si ) ha chimera a venire. in Russia, più di quel che non po- | erata qpreferirebbe di perderlo in querra, piultosto roglio oratori di ieri libertà rivoluzionario intelligente, e cosciente e,di la sua propaganda. Ma sita per l’invet fesse la rivoluzione francese, che distrngge | co- do su quella che secondo gli reclusione, alla condannato vederlo che questa , uzion paerchè rivol sia la , la del ipopolo retta: cioè contro abitudine l'egemonta della {brza più di quel che non ciò che veramente significhi ora è la veramente m'è cupitato ad uno del sun paese per non dimenticando tariato nrava gernte grida di far figli, trà mai più avere fiducia nel prole ijacesse Waterloo, che rovescia l’Austria paù | patria, aver fatto il suo doverce. più noh di discutere e di provvedere cot mezzi tadesco. Notate bene: nel proletariato, di quel cie non avessero capacità le lotte | E il generale Segato, compreso a suA suoi nascita di nei o io sussid azia ce mocr sempli alde del soci persuasivi soltanto nella iratricida delle nazionalità, questo feromevolta (di più elevato orgoglio, esmiamo: guerra saremdella famiglia nuZC

IZZE

_ Qgugti morti in guerna

allora

E

« leaders».

mo

se noi

da capo:

,dopo

nlla questione economica merosa, c'è a restal'e sceilici

a fare

l’antimilitarismo

e

‘ l'antipatriottismo

la

persistessimo

a.lo

are per stesso modo di prima, anzichè lavor nico erma pang sogno del one zzazi reali la real.z alla o emma ribu cont e la rivoluzion che ogs81 gzazione del sogro pangermanico e di tanti sacrifici a Pprezzo ostacoliamo

di

Perchè,

sangue.

tanto

come

-nulla da sperare dal popolo. nia, sarebbe puerile ingenuità

51 Kaiser,

c'è

non

Germadi illudersi che

cederanno) il prus suoi dota kultur, (con le presunzioni aidei loro appeiori) i junkers, ecc. rinuncino

la loro mentalità. titi e tanto meno cambino ph;:e p-aml:; e sen’g una è non La civiltà E' un moorti. esteri ti non ha soltanto aspet

menti un cumulodi senti n0 di vivere con nati SL trasmettono che raffi più re semp stirpe

{a

menti

francese,

razza

alla

aiffini

guardo,

dell’opinione

noi

il maggior

italiani,

i ben

festesgiare

la

della

fine

hbella fila di lampioni

non patessinio

guerra

tedeschi

! Parigi e da Vienna a Roma

da

- :

con

una

Berlino

ss

e

premesse

indispensabili,

iscusse

e che maggiormente

Alcesite

rienza della mia vita all’estero dalla

guerra,

ioc

non

preoccu-

<tirpe,

ma

anche

all’emigrazione

vostre

per la causa

Americhe

vi

sono

quasi

giorno

d’oro

che

fanno

piovere

in

patria

all'avversario,

di brigata.

della

1. Armata,

emu-

e ben presto

avrete la gioia

delle

» e le citazioni all'ordine del truppe,

si

moltiplicano.

Non

vi è, sì può dire, reggimento o specialità ch sia esclusa da questa elencazione d'’onore. E' la miglior documentazione dell’estremo eracismo dei non mai abbastanza lodati nostri soldati. Gli episodi di valore — dalla val

d’Adige,

alla

Val

Sugana

—

sono

infl-

niti e comprovano con quanto eniusiasmo respingono l’invasore. Da inforle truppe

nii

lioni d’italiani. cbhe valgono, secondo un' ben nota ed incosciente espressione, Der “' rivoli

splendida

y

Gli « encomi

di giustizi: cinque

perdite

e soldati

posizioni

tria ».

trans

ver cui lottano i partiti d’avanguardia. Nelle

la

di aver vinto questa grande Hotta acquisiando diritto a tutta la riconoscenza della Pas

consi

l

nessuno

tutti

{endete voi pure collo stesso accanimento le

e pei nuov:

cceeanica. Chi emigra molto lontano, voler te o nolente, finisce per fissarvisi ed è u uomo perduto non solo per la patria e !;

mai

di

late questi Prodi, raddoppiate di valore, di-

De-

ideali rivelati

attualme “]ni Francia si discutono eran no gli Alleati questioni che inieress Ma quelle pace. della one lusi conc ù la

« Ufficiali

nel

a

quest del dopo-guerra nostro massimo problema e, Ma vi sono esam o nostr al sè da pone s'im o apparire fann lo che i zion tata cons ‘altre . | bile og;a mpmr ad_1 ancor più chiaro. nte tutte Fatte

da

enormi

graia un comandanie

emigrazione

che la nostra espresso

ed infligge

Cabrini ha fatto dello Ambris. Anche l’on. buone dichiarazioni in unm'intervista con Le Journal. Io non intendo discutere qui i modo di disciplimare Lla nosira emigrazione

glierò

plauso

— « Non abbiamo ceduto di un passo nè cederemo finchè vi sarà un uomo » — tele-

WMi limito al laio morale. Per la lunga espe.

il hrazcio liî:îîîfî-èìtdri. ij“dirigenti e nima,; ieranno, se camb non o nism erma pang del nno a priori per l’avvenire non ne misurera le loro barbari-

al

da potenti artiglierie, non solo mantiene le

ap-

i più

e diventi più desiderabile

ottimamente

addito

sareno

e fra

l’impnossibilità, ripeteranno che che asgressioni. A _meno

sensù

candido

senso

della primu arma-

al comando

d’emigranti,

ricevuti

più ue barbare nel vero è e l'ason rimeste dund i rola. E poich della

però

&gene-

del

sue posizioni ma contraitacca energicamente

rambi

metodiì

successore

ri-

nosiro

a

cita : la romanità

francese;

11.

formire

che

certamente

ri dai più grandi fatto e la rivoluzione

ed

e ciot

ate, ne penetrato niche non ifurono. nè sfior della civiltà acqui-

prezzati. Bisognerà

encomi VERONA,

possiamo

francese

contingente

Il

»

in realtà il loro valore morale è spavente valmente bhasso, legati come somo ad am-

Roma ROMA,

condotta della 7.a Divisione in Val Lagarina. Attaccata incessantemente con accar nimentò straordinario dal nemico, sostenuto

ele-

degli

o stabile

italiani, spagmuoli. pertoghesi, belgi. Per inolti altri segni e per il profondo cambiamentoò:

nti in cui la nella stinpe e negli ambie il segna, la prova o, ment clabora il monu le :genti teutoOra, della_ sua sità .vissula.

niù

temporanea

—

a

fruppe

« Pongo all'ordine del giorno dell'Armata

l'im-

favorire

consiglia di

gli europei

migrazione

nosfre

ta ha, in daia 31 maggio, lanciata agli ufficiali e soldati dell’armata, la seguente circolare:

Bazin, con un forte su L'Echo de Paris,

scongiura alla Francia la jattura d'una nuinerosa importazione d’africani ed anche

il m;htur:smo.

sianismo,

(Chanteclait).

rale Brusati

(onmemorazione di Giovanni Bettolo

la nostra ! ».

Nuovi

francese.

dall'ambiente

Ren# L'Accsdemico d assennato articolo

razza

Le valorose

della diche ner riparare ai danti enormi nl’aume dunque sarà sca) struzione guerre parte della quale non iata immigrazione, aià temporanea 10a troverà, all’indomani della guerra, più facili condizioni per essere

assimilata

(quello d’oggi è quelli che gli suc-

« Buona

rimedio;

sul

_ vhe è, in ogni caso, assai lontano. 11 pravvedimento immediaio e logico (an-

ZE:

II Sant'Uffizio fiorentino

mazioni, che abhiamo per via ineccepibile, risulta che il nemico ha sospeso il trasporto delle tmuppe verso il Trentino, ciò che fa

supporre che lo sforzo fin gui: compiuto dal namico sia il massimao consentitogli.

11

sera.

Alle ore 10 di stamane ha avuto luogo in Campidaoglio nella grande sala dlegli Orazi proe Curiazi, la solenme commenmorazione lio Lega Navale dell'ammirag posta dalla genéGiovanni Bettolo, che fu presidente i rale della Lega slessa. del

soalone

sullo

dei

palazzo

Conservato-

ri e riella sala degli Orazi e Curiazi, ormati con palme e piante orpnamentali, prestavano servizio

forme

le

guardie

ed i giovani

municipali

uni-

in _ alta

esploratori.

Nell'interno

dell’aula una rappreesentanza del corpo reala equipaggi faceva servizio d’omore. Fra i

presenti sì notavano il mimistro della marina, ammiraglio Corsi, il sotto-segretario nil’interno on. Celesia, il sotto-segretario alja marina on. PBattagliari, l’on. Rava, vice-

no immenso è ridotto al livello della speculazione elettoraleé, alla pari di un canmbia-

inenio di parroco o di un abbeveratoio por le bestie all’ingresso del capoluogo del collegio, Come se il mando camminasse sui trampoli

delle

Per

questo

il suo

libro

i}

lotte

elettorali.

fFrancesco

ed

ha

bacillo - virgola

{iana sia espulso

Paoloni

vperchè

dissenteria

dciolit- |,

organismo

dal nostro

|

ha scritto F

steso la sentenza:

della

|

ed |

i giolittiani palesi o larvati siano ostracizzatì dai nostri costumi. Ve&dete: da quattro mesi il mondo guarda a Verdun;da ire setiimane

guarda

alla

il

ventennio

di

froniiera

Trentino;

del

da qualche giorno guarda alla Volinia. 1. francesi reggono al furore teutonico e di. | mostrano che le Bastiglie del popolo sono italiani l più forti delle Bastiglie dei re; g provano di che lacrime e di che amarezza srondassero i confini che più particolarmenpolitica

eve

giolittiana

|;

va lasciato in balia dell’Austria; i russi, li- | herando sè stesst dalla morsa nemica. solle! Boselli nresidente, l’on. Daneo, l'on. Paolo | vano il respiro del mondo e dalla pressiopresidente del Comitato, i senatori Marconi, | ne degli imperi centrali. Nossiguori: i sociaolmenti, vari deputati ed altri. ‘ listi italiani non capiscono che la guerra, oratori degli banco il Nell’aula, presso

Arros. | appunto perehè è... guerra (parrebbe semè = era stato collocato un busto dell’ammiraglio suli Genua, scultore dello Zeitolo, opera A =_ ZAAZ AA ZAZ _ii _ i_ _ ai ZZ _ _a__i beuriliubi Zo a_i o r_ _ _i_—_ai_ii _i __ i_ ____e_eili qunle era stata apposta una corona di al- | ioro

inidorate,

bacche

con

coi

nastri

del

co- |

} ’ mune di Rormmn. Prende per primo la parola l’on. Bosalli, | vivamente applaudito, e dopo di lui ha par- ; il prosintlnx:oipet iato, pure applauditissimo,

‘omm.

Apalloni.

l'avv.

Leanle,

Avvertiamo che dal primo giugno il servizio di pubblicità: POPOLO

ll

D‘ ITALIA

Quindi ha preso la parola ìÈUÎITIÎÌHÌSÎIB.ZÌO'[].B

assecsore

del

comune

di

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-

|

, ecc. - sono pregati applaudito ronor || GL iNserzionisti - industriali, commercianti parola l'onor. AO,, hahaoresopreso lala parola ov DOO D’IT ALIA Ii\"Olgfirsi all’ A…iDISÎIQ,ZÌOHB dB]. ,POPOLO

nente

:ÉÉÉÈ? n{ì)fi?à&;jg: rl.\'.-lo Illlîllg'l:‘tli.h?ìò?ailìlaltsgnîl.ltostc':l; quindl 3onco

e

da

ultimo

l’ammiraglio

Astuto. i --

fuiti gli oratori sono stati applauditissimi. | Via

Alle ore 11.30 ha avuto termine lenne cerimonia commemorativa.

la

so.Ì‘

dl

i

Paolo da Cannobio N.

S

:

ALI


L

IZI

__

__ — — __ a P

_ ZZZ Z—_—_— i

La crisi ministeriale

l nel bene e nel male, può irarre vonseguenza profonde. Con il giudizio immediato, imposto alla rappresentanza della Nazione dalla gravità e dalla grandezza dell'ora che attraversiamo @& da questa pronunziato, una nuova situazione si è aperta. Nell'imanea correlazione daelle eccezionalissime cireco travolghnento di questo cataclisma delle stostanizo del imormento. Bsso passa ul disopra rie, lo sgunrdo cerca invano in qualunque,

d dimettensi 11 sera.

ROMA,

|

i

sono state deli.

—

il Messabsoro

continuo

di ider —

svambio

Ureve

un

Braschi. Dopa

lo sforzo e il concorso generoso è spontaner di tutta lo energie, il saerificio di tutte Te vodute o di tutte. le opinioni personnali. Non

i ministri a -Palazz

deri sena a Consiglio

Comenti

ule questo giudizio dovo aspottaro il &#uo lempo, a guerra conchiusa, quando {utti ]i elemoenti del giudizio &aranno datli sce pratto dalla conclusione stessa degli avvemnimoenti. I1 voto dato #eri dalla Camera nen guarda w passalo, ma mira all'avveniro @ del passuto tlen conto sì, ma non come d

romani i

ROMA,

11

cosa

il volo di-ieri alla Camera,

’ Commentando

amech'essa

'

l « Messaggero ) scrive:

IL Ministorvo è stato haltuto da una migjoranza che va dall’Estrema Sinistva al-

una compagine

salda e forie

equamente

le parti

‘trà diveniro rappresenti

tutte

della

Camera, esclusi i socialisti ufficiali, che rimarranno all'opposizione, e che la puerra dovrà condurro energicamente lino alla finn, no alla pace vittoriosa. 1L nnovo Gabinel-

competenii

uomini ‘più

degli

zione

nssegnati speciali,

nbn pochi parlamentari fra i più autorevoli. soluzione

Ja

che auguriamo

non riohiedaun giao tempo.

orisi

della

Far presto e

bhene è'necvossarioper l'interno e por l’estero, La ‘saro' delle misere ambizioni personali

delica-

volia- l'opera

intralcerà questa

mon

gior-

ta del re. 1ì Paese deve ayvere in pochi

ni'il Govorno -che si moerita: un Govermno iforta, l'aborioso, previdente ehe le migliori

fortume’ dclla Patria assicuri a compensi ‘dei sacrifici croicamonte sapportati da colorv0 che combattonao al fronte e da coloro cha — sano restati nel lorvo utlici, nello oMcine, nei mecessario

e morale. »

« Giornale

. II

la

volontà di condurre

lamzitutto la ferma

impeto, in armonia guorra con - maggior wolle operazioni degli Alleati, a in serondo della concordia dei luogo colla necessilà parlamentari. partiti - L'Italia in armi, comballento la più aspra un

oontro

battaglia

agguerni-

nemica

ferone

‘ to sulla soglia del nostro - suolo, ha dili!to di sapere che la erisi ministioriale deve apportarle nuovi! forza a non taglierie l'ar1a principalo che è la fiducia in sì stossa

Percht

rapprosentativi.

è neégli uomini suoi

comunque la Camera valutasse l’opera del ministero Salandra-Sonnino, resta il fatto che nessuno può togliergli 11 vanto di avei) interpretato la volonti e gli interessi del 'î-‘ne.s-:a a di avere allontanalo mali maggiori proclamando la guerra nazionale e di avere ’ pol: rocellosi il Governo con retio in giorni s0 fexmo ed animo puro. La erisi può dunnan

nostro

la

a danneggiare

ferive

ma

ministeroò,

un

abbattore

quo

non

‘guerra di redenzione e di riscatto,

10, si

sono

Wore

Cantera,

nella

proseguita

sua

grando

puù

santa

maggioradn-

©

intlessi-

bilmente la lotta fino alla vittiria dell’Italia è dei

suoi

mancherà

non

11 nemico

Alleati.

di alimentare, con la crisi ministeriale itajiana, la sua invorecomnda campagna di titenzogne, ma il suo giuoco sarà di assai hreve

dursta

cima

lu

di

lrovissima

durata

Ja aua soddisfazione per i primi risultati. fulmineamente ripurati al nostro esercilo, della sua cffensiva nel Trentino. IL (ioverno ‘di domani, comae quello di ieri, guiderà cin polso farmo la Nazione nella lotta ad

(gentilmente

poer

internazionali

l'iEmigrazione .

o per

nd

o

equivoco,

mocdo

gli

amte

per

in

da

a meno

sincero,

violò,

ner qualche

mostrato

ritorio montuoso

stostro

esarcito

chilometro,

il nostro

di frontiera,

ma

ha parato

ter-

subità

il

il colpo e dopo

iv mese dal loro altacco gli ausiriaci sono ancora trattenuti dalle hostreo magniliche truppe

fra

i monti

e sono

costretti

a

Soguta

dalla

ingo-

giorno, w 1

votato

Convegno,

alla

grandeo

tuite

logo-

di

errones

interpre-

lazioni circn lu sua costiluzione el i1 suoi scopi, «tighlara di voler prescindere da ogn! spè-

dra

urientale, concentrando contro di noi il più g iI meglio di truppe e di artiglierie, subì. sce una travolgente vittoriosa offensiva doei rassi ed espia nelle pianure galiziane como a lo montagne dej Trontino la propria follìia stratezica. Coloro i quali siì son la-

nostre

lo

Isonze.

volontà

persistere a Inngo nella 11 secando obbiettivo,

a

GL

v

l

austriaci

abbiaro,

potranno

di truppe tfatto 2

L‘m9:'m a

‘Palo obiiettivo

azenti faorze,

del . consiglio

sonte

mo

ed

“a

daunoso

limitare

n

le

di questa.

tuite

quelle

immediate

" Continuano

i

'

@ che

unm'errata

ia

|

a

« Aderiscono perciò al Convegno’ — e potranno in seguite aderivre ’ alla conolusiona dj' esso — f{untte quetle organizzazioni che, pur seguen-

do: divensi versa dono

mdirizzi

sindacali-

o

avendo.

non

sono

rappresentalte

interpretazione

circa

Conferenza

phe sintervà

luglio

nel

prossimo

jula e 'decretata

dalla

w

prolenmia

Londra,

Confederazione

animatissima

numerosi

k

costitu-

opportuni

:

debba

v

i rapportà sindacali

tener

sempre

presente

accordiì

e l’azione

snecifica:

delle

h {francesi

or-

yt._f.-rlm'f…zn:».wmui operaio all'infuori dell’orbita sta.- | n lingua a Cavala. talo; ., Che / la futura Internazionale sia costitui.

»,

L

la in modo

da permettero in agni

sione

partecipazione

e

1a

ad

caso

I

1.

eassa'idelle

mino- |

ordine

al problema

che

dovtanno

« Il Convegno tempo

delegato licio

di

ciascun

Centrale

degli

Ministero

uffici

locamento:

c)

dei

doalegati

imente,

numero

uguale

n

interessato

dipartimentali dagli

col-

organismi

na

1vispettiva-

zionali dei sindacati operai e padronali Gli nagenti di reclutamento dovranno mettersài in

rapporto

con

le organizzazioni

sa / d'emigrazione., voro

di

avrà

quoste

tratti

Iuogo

La

in

firma

dei

presenza

doi

erganizzazioni.

sudd@etti

operaie

sarà

del pae-

coniratti

di la-

rappresaentanti

Una

copia

dei

con

depositata

prosso

l'Uniono

e D, 1R nessun easo.- | salart pagglti e le condizioni di lavoro imposte a! lavoratori stranier! potranno essere inferiori al salario. noraale a correnta

pasato

ed

elle

condizioni

di

lavoro

in uso nella località o nella regione’ per gli operai dello stesso mestiere o della slessa spe.cialità. Tali salari e caondizioni saranno quolli specifjeati uei contratti’di Iavoro stipulati fra sindacati nadronali ed onerai. Mancando questi

noconti,

saranno

constalati

da

un

_ il

prenesso:;

fenomeno

che da troppo

dell'emigrazione

lungo

è

stato

fiducia

erisi

che

la

recen-

questa,

nel .

di un (roverno che in maggior

con

lo

suirito

del

Paest

efficacia di azione,

Imis<ione esecutiva,

e con

assicuri

/la

il rag-

ha deciso

di preavvertire

Je sezioni Gche ritiene opportuno riunire in Roma nella prima metà di luglio un convegno

nel

conto

dell'azione

auale

la direzione

possa

rendere

svolta sin qui e dei suoî

commissioni

paese

fornisce

o

riceeve

la mMano

i

tono

fanno

i governi

l’emigrazione

borghssi,

debbonro

essero

i problemi

del-

tuite

orga-

da

reagi

Dopo

che

di

Comitato

del

permanente

no

nelle persone

L.

Giardì

- C.

U. Riparbelli

nominato

di D.

le

- A.

:

delle

profondamente più

fortemente

a -

- T. Schinetti.

ha Germania si rifigne in querra comn

proposito

L)

-|

107.750 prigionieri!

; LONGAM. I

[A {tQn!o

|

ROMA, 11 ° sera. vive manifestazioni di

l'unità

degli

di

altro

agni

francese

è impossibile

avvi-

alcuna specie =

‘ Le lotati perdite dei tedeschi dinanzi alla

18.000

precedenti,

come

catturati

i 35,510

’ miprendere

la

che

subisce il nemico,

verrà

cui

questi

non

ciò,

potrà

per

più

il contatto.

L'artiglieria

jrancese

ha

distrutto,

Îra

l’Oise e l'Aisne, un’opera tedesca nella re: gione del Basco di Saint Mare, Nell’Argonne è segnalata una lolta di mine con vantaggio dei francesi alla Hautt

’ Chevancée.

Una

contromèna

ha

distrutto

0-

Stato Magsgiore: pere sotterranee dei tedeschi. Una esplosionza Brussiloft conti- . s;mulianea di duwe mine ,ha prodotto una

l’offensiva e l’inseguimento del ne-

del nemico, Styr a valle ed a monte

così

in

Per

PARIGI, 11 sera, Il'comunicato-ufficiale delle ore 19 dicax

a-meri

soldati,

le èécatombi,

poco giovevoli,

PIETROGRADO, t11.

1 nostri

i tedeschè.

- Golpi di mano fedeschi fallif

Comunicato del Grande Le truppe del generale

mico.

per

che. ancora durino

il momento

qusi?

Ga

:

proeede con attacchi in masse;

avviene

paco

72.240 prîgionieri

interessi per

che

piazzaforte raggiungono ora quasi la formidabile cifra di mezzo milione di uomini inl morti, feriti e scomparsi, e. supera quella!

presi il giorno 10, — dei quali parla il presente comunicato, — si ha l’enorme cifra di

museruola

a

precisione

nisaare nuovi assalti, mm di giorno in gior= no i tedeschi esauriscono le loro riserve inviandole a fondersi nel crogiuolo di Verdun.

generale

austriaci

FL

i

lottando

passano di Luzk,

con

escavazione unica di 80 metri di diametro, della quale ‘i francesì hanno occupato tre

le re-

EI il fiume ai | distacSulle rive della Mosa la lotta d'artiglitrim

1lItalia

Lerur. Nella

bili blindate belghe prestano alle nostre truppe un potente appoggio. Lo sfondamento

della fronte

nemica

LONDRA, 11 sera. ’ Scianka e del villaggio di Zloty Potok. Ci IL Presidente del Consiglio Briand e iîl 'impadronimmo di un grande parco di artigeneralissimo Joffre, sono giunti a Londra ‘8lieria con proiettili. L’offensiva prosegue.

Briand, Roques e Joffre hanno assistito ad un Consiglio di Guerra, che era presie-

menti spinti

corrente le nostre truppe entrarono in Buczaoz e sviluppantdo l’offensiva lungo il Dniester, si impadronirono del villaggio di

Londra

aol ministra della Guerra, generale Roques e coì ministri Clémentel e Denys Cochin. kssì sono stati ricevuti al Buckingham Palace dal re e dalla regina.

tedeschi,

staccamenti

nella

ER i due 1noc_:aùv-g'a.-‘

foresta di Apremont,

avanzalti dei con perdite

penetrarono

n

€l£-,

francesi. Ne fwrono dopo combattimento

-&

Marie.

_U137

| ' regione dello Strypa ha condotto alla ipe:GT NO a coTpo. cupazione della posizione fortificata sulia } ° £\£ci Vosgi, dopo violento bsntbm'…:n!fl. riva orientale: dello Strypa. All’alba del 16 è tedeschi poterono avvicinarsi alle trincee:

Îl Gonsiglio di querra anglo-Irancese

Italia-

Ambris

-

imutilizzabile,

a verificarsi altri attacehi. L’avverenor= | mente sario pone questa. sosta a profitto per orga-

fece

Aggiungendo ai 7 dai mussi nelle giornate D

itauliana che, piena d’entusiasmo, ci indiriz-" a calorose espressioni delle sue simpatie, clhe troveranno la più viva eco in tutta la Russia.

- C. Bazzi -

De

-\

tale

è

dall’artiglieria

cinarsi ad essa o di compervi di lavoro.

e ‘per la giustizia penetrò con forza nella cosesso delle colline, che sono ripetutamente scienza di tutte 18 classi della popolazione | passate da una mano all’altra. Le automao-

Consiglio

Sindacale

Bacchi

Corradetti!

il

l'isola Tasso. la

con

questopera

battuta

camenti che hanno già oltrepassato il fitt- è intensa sulla fronte a nord di Verdun nostra offensiva e senti vivamente tutta la | me, inse; il nemico, il quale tenta dî Sulla riva sinistra, due cotpì di mano te= sua importanza. Dopo la visita dei parla- | mantenersi sulle retrostanti posizioni. uno contro la quota 304 e l’altro ad, deschi, mentari russi in Italia, visita che rivestì In Galizia, a nord-ovest di Tarnopol, nel- est di questa quata, sono completamente fal‘carattero di grande solennità nazionale, il le regioni di Hladki e di Cebrow, è proseAA nostro nuovo successo nella lotta pel diritto guito un accanito combattimento per il posSulla 1 ‘iva destra nessuna azione di a‘m

n‘izzazioni proletarie concorrentemento in piena e solidale unità: e che le csonclusioni generali a oui sì giun. gerù dovranno imporsi come norma imprescinGibile ad ogni provvidenza legislativa dei sinvsoli governi ».

viene

Harino occupato

messo

che

è

L'esercito nemico non è dunque alla fine e cat= ’ del suo compito. Non tarderanno indubbia-

ed

30 cannoni

Czernowitz,

nella lotta comune contro +l nemica comune., troguardie 1) papolo italiano più espansivo d'ogni altro |

d’opera:;

dichiava che le organizzazioni europnee e americane Aenbono uniformarsi a tale premessd e perciòo impostare le discipline regolanti l’emigrazione con criteri unici a non quasi antagonistici tra proletariato omigranto e prolefariato non emigrante: nhe conseguentemente, a differenza di quel

che

:

confessa

perchè

nostre perdite in latghissime propox-! prigionieri, mettendo in disa= ' delle zioni, poichè l’assalito perde sempre un mi-: ' nov numero di uomini dell’assalitore, soprastrosa rotta il nemico. _

balcanica

hanno

(Utfficiale). — La giornata è stata calma l dinanzi a Verdun. Il nemico ancora una volta ha bisogno di riprender lena dopole Tudi prove subìte durante intere settimane nella lotta contro il forte di Vaur. \ Ecco che oggi stesso il.Lokal Anzeiger

’ tutto quando

Michele sa : ora, a Bukarest.

Fronte povera.

di

gono a noì sempre più strettamente e risen- | nuano

clhe devesi affermare cho l’amigrante ranpresenta il lJavoro e quindi l’unico valore am messo dalla sonmcezione anticapitalistica;

(liste:

di

desiynati

politica, creata dalla la

15

esaminata

propositi per l’avvenire. -

i1. ;

bottino.

ne

Trag: {en

rjoia avvenute in (utta Italia in occasione delta vittoria dei russi, le « Novoje Wiremia » scrive: e I nostri alleati cd amici del sud si strin- |

considerato con eriteri nazionali particolaristio @ quindi ertati: che deve assolutamenta tessare dal punto

pre-

Galizia,

L'amicgizia italo-russa | “]

A

dell’emigrazione:

Sunerlire che dovrà esaminare se la dimanda corrisponde ai bisogni reali d'un'indusirin b d'iita regione. Quesia Commissione fisserà 1a | di vista doll'Iuternazionale proletaria, 1a dicifrà massima del 1veclutamento e controllerà vorsa valutazione del femonteno a seconda che d'ingaggiamoento

avere

tisti. Tnfine, (ipresa cognizione dell'opera svolia in questv'ultimo periodo dalla com-

Letscitsky, operante in direzio=

l'ade:

di-,

1] reclutamento di operai stranieri non saràd ‘autorizzato, su domanda. degl’interessati, che dopo paraere favorevoloe d'una Commissione

in

ed

Bucovina

in

Leopoti,

hisia e

ranze nazionali, evitando che torni ad essere di partiti o di maggioranze. proposte formulate dalla | monopolio soeussione sulle 8, Che la sedo provvisoria dell’Internazion Confédération Générale du Travail » (frannale Sindacalo, fino al prossimo Congresso Inceose) a tutela dell'emigrazione, proposte l ternazionale, sia Parigi ». riagannte nej seguenti voti;.

iî caontraiti

di

giorni

la gior=

ufficiali

Il solo esercito del

Kalom: ea, Sta- |

no, cioè: Czenmmowitz, <iiprefizzo |

““GCeriamente il Granduca tato con molta deferenza,

Londra di sostenere

stabilire

me

SI| rittura. Gli’austroletesohi non sì ritlrano G1i obbijettivi immoediati Che 1 rusSsi | spandaano.

critari:

1)di

i

gquesti

CADORNA.,

nerale e 400

t urarono

addi

galoppano

non .avanzano,

1i rusai

trional

t{ate ‘da Aixtenburg dal Pripet al Balt 1) tranno allentare In presa deji russit questi | 7'orà anche ' per l'inchiodato Feldmare

hasi pace

interessanto

ne-

regolarmente nominate dai partiti interven-

gionieri altri 35.100 soldati, un

con Vap- kzign tarderanno ad essero raggiuni: forse, nel.

più sioure Insorin la

una

l’urto

re

di nostri

= Durante

(Uîficiale).

contano più. Bothmer, Bohbern-Ermolli, Pfanzer Hranno gà vpasseto il brufto quarto d'ora d'un Brussilof attimo. in u celepritàù demalita

rappreszentamti,si pro-

re le provviri- a necessità d'integraro e a su denza legislative a tutela del luvoratori con gli

in - seguito

Alpi

giungimento dei fini che l’Italia volle. e vuole per la rivendicazione nazionale e per la liberià dei povoli. All’uopo -ha deliberato dî promuovere la irmmedialta riunlone delle rappresentanze già

d,uie-li';i

dell’isonzo

PIETROGRADO,

‘ Continuano i sureecssi irioniali delle iruppa l’fl:«(-’;fim‘-n’i]:'?. prigonieri Talti a tutt'oggi superano i 110.009 409 | | SE truppa, ] | di enmì. solo 1eri, 35.000 uomini di ufficinli, un agenerale. 1 cannoni presi non sÌ

i

del ‘ futuro Congresso che dovrà la nuova Internazionale operala,

Sj/apre

dopo

espresso

’ maggiore

Fren-

Valle

irruzioni

e feliii

ha

fusione

@u=lll.à- sinistra

e

fronte

sul

direzione,

fi}rmazione

del

sud

su Czernowitz

|

quale

paratorio costitaire

-

a

russa] nata di ieri i russi fecero pri=

Fronte

|

l'ora ìì eui scriviamo, alcuni sono g siunti. Ne si dico che le azioni offens

alla Conferenza‘di

vo

Generaleo

modo non negazione

te,

sùlle

EFESGTEGZR OR

n

situazione

versanti

gli austriaci in rotta disast

|

d’Ypres.

provazione all'unanimiià degli ordini ‘del giormo qui appresso ripartati. Ì “ .] Convegno dà manmdalo ai suoi delegati

1. Che nello del Lavoro, bene intendandoe che tale Conferen- | . za non ò che un naturale e necessario atto preo- linternazionali. si per garantire in del mondo nella

alture

Asiago)

di

Firmato:

nelle |

intensi

parte

dalla

rumora

perà

Odesi

a Parma

alta

le 19 e conclude

sin altre

lunga

Im--d:

i

discussione

partecipano

nioniera cludicato della guorra. non o0 chèé l’eventuale dissonso su questi punti

gliustifichi l'assenza dalla

le

testata di

alla

sostengono

e

La

'Nèl_oempl\e'ssa pmfi«d-emmo al nemico 566 prigionieri. velivoli nemici lanciarone hombe sti Fonzago senza fare vittime nè danni.

francese

bombardamenti

#icinanze di Verdun. Su d'iiversi altri punti del. la fronte, azioni di non melta aentità a colpi di corpo a corpo è di mine, mano. di bombesa ovundque favorevoòoli ai franocesi. Data lJa limiati imporianza, ‘ali azioni non possono avere gran pneso per l'andamento generale della guerra,

inizia-

consoeguenze

Inico;

respin

stati

sono

Lenerle,

Fronte

Vengono quindi completamento approvate degli ordinatori del: Contivoelsindacali intemuzionali iniese a vicavure ‘ le _ comunicazioni il inaggior utile possibile per l’avvenire del, pro- Yvegno. ' Ripronde quimmdi la discnssione geletarialo dalla terribile prova che aliraversianerale sugli mrgomenti da discutersi’ a Lonattivamente

‘più

le nostra

— contro

divisione

-- unn

posizionii di

nazionale

cialo digione di souola sinducale; e dichiara ziono o gli scopi del Comitaio Sindacale — al nltresi che suo scopo non è di pronunziare de- finchè visulti unificata in bhase alle delibera. plorazioni od esaltazioni, ugualmente storili di zioni del Convegno stesso la delegazione ilaeffatti pratici in confronto della guerra, che llana alla Conferanza di Londra, dovià necescompie col falale inesorabilità il suo corso; ’ sario intervenire con rappresentanze: collettive ma di raccogliero e disciolinura le organizza- a nazionali, non singole e separate ». gioni operaio italiane che sentono il dovaro di j

partecipare-

due

d;e+l"az-i-om«e di

parte delle nostre truppe a correre. per coprire Miluno, altenmuando così la difesa clio avremmo poluta »pporee nella pianura vVicentina. Racataci un colpo mortale, costringerci alla pacs, ritirare’ quindi tutte le lora truppe per ancoimviarle conlto i russi she non dovcvano t essere prontise... se fossero slite TroOse, SA rabbero fiorte. Maggio è passato, però, T russi sone pliu che pronit, Le truppe anmassate a Riva sono siale giù divornte dall'in‘oprno che Dmeia da val d'Astico a valle de Mulo, ed 4] vulpo mortale, anziehè riceverlo eI preparflamo a daprlo. i

Conferenza di Londra,

mani

parti,

costungere

raggiunto,

nostre

tudine e di ammiivazione ai soldati che,valo‘rosamente

Maso.

di artiglieria

su

d val ‘I'rompia, piuntare

gravissime

sui

progressi lungo

Vallarsa,

Continuano

Collo,

raggiungendo

conversone.

In

appoggiate

nuovi

del torrente

giungera i] Uhieso entro Candino e Daizo, fare di Starn I1 perne dove avrebbero appoggiata la loro aln sinistra. ivi attendere che la destra, i1 per valle Chiese

con

supremo interesse della Patria, abbia sollecita risoluzione e che la collaborazione dei Le nostre fanterie artiglierie, | partiti più vivamente e sinceramente comdalle presi della santità della guerra consenta Ha,

offensiva.

azione

(Altipiano

zela

sì prononevano itnerle sotal- momento Opportuno, vag-

gGompisse

Lemerle. Furono

nelle

e lasciarono

Pòsina-Astico,

prova. era strategico-politico,

srando ammassumento

Riva, 21 qustr'aci lomano per potere,

respinte

detla

gli

N

e

compirono

basso:

al

‘Carnia

dalla

è mancato.

buona

quanta

pér

retrovie

conirottaccate

validamente:

minacciare

Milano-Venezia,

obbicilivo

‘Tale

nomeridiana

deliberazione

—

per

rarsi nelle dure fatiche e nelle perdite cru- 4#ocale dei sindacati (o alla Borsa del Lavoro)ì. mancanza di questa presso il Consiglio dei deli; hanno fallito il lono piano di invasio- jnProbiviri, e se anche questo mMancasse presso ne e cominciano a sentire ì colpi delle no- la. Gancelleria del fGaiudice 41L Pace, della loca stro risoluto nzioni controffensive, lità dovoe il contratto s'eseguisce. i La nostra situazione strategica è inmmuYata. IL nostro esercito è in piena efficionza di apmi e in bhellissima altezza di spiriti, Tnholtre il nemico, trascinato dall'odio contro l'italia a sguarnire la propria fronte

ferrovia

Monte

nmostra

Verona. su d’Adige e puntare dere per Val Raggiunta anche con una delle tr> colonne, ia

“ Îl Convegno, dà mandato al Consigllo permanente di trattare con le _ organizzazioni’ di: sposte ad intervenira alla Conferenza di Lon-

unanimilà:

a scanso

ri, Agricoltura, Commoerck, - Lavori Pubblici. Interni, Giustizia): b} di un delagato dell'uf.

da taluni elementi parlamentari, Lu nogtra situazione militare è forto. 11 nenmico

scen-

{lestra,

la

con

Vicenza;

obbiettivo

nura:;

d’Italia,, .

alla

nella pia-

Le organizzazioni opergie adorventi al con- )/ conDBazzi, per'conto del Coamitalto ordinatore ti, JTasciardo neWle nostre mani prigionieri; veogno — che è riuscito oltre ogni aspetta{rnftaccii effiencissimi dauindi da rarte nostra. l del Convegno, comunica la situazione finan| tiva — furono 20, per ta maggior parle di Nà pasia: La nostra effensiva, appoggiata dal- vasta impartanza locale o nuzionale, con- l aiaria del Comitato a dù nolizia della cov— segno evidento che ne abbiamo le'artiglierie prondenti un complesso di 120 mila organiz- ' rispondenza scnambiala con le varie orga- a aunfficfenza — ha compito deli nuovi progressi. | ' nizzazioni italiane, comunivando pure che Progressi lenti, so vogliamo, ma, appunto perzati, rappresentati da 25 delegali. chè tali, più duraturi del fuoco di paglia au- | La discussione s'iniziò senz'altro cordia- a Federazione dei Lavoratori del mare ha i i che «parteciperà al striaco, oramai spento. lissima, sotto la presidenza di Alceste De scritto e lefegrafato piaro au | del Falluinento assoluto, quindi, Convegno di Londra, insieme col “grappo Ambris, preoccupandosi anzi tutto di sta| asiriaco. Papà Cadorna ha sventato tutto. biliva il vero carattere doel convegno, falsato | delle organizzazioni confederate dissidenti

J] Giornale d'Itatia, è questo: l'andamento dellu guorra non giustifica in aleun modo più

resistenza,

valle

la

per

di

La direzione centrale del partito radicale italiano si è oggi riunita in seduta plenaria od ha-rvivolto un fervido pensiero di grati-

20 'reg'.-' di cento prigionieri, appartenentî al gimento della Landwehr. la Dall’Adige al' Brenta va delineandosi

indi Cittadella o CastelPassano, centro, al momento favorevole, per

su col

stra posizione perdite

Arniero-Asia-

direzione

più

no-

della

all’attacco

volte

si lanciarono

dovrà trattare anche del problemia dell'oamigrazione con la « Gonfédeération Ginelaile du “ ravailo. Si approva questo concetto e sìi rinvia la | | 1 cho | # Infatti, dall'olierno cormuntoalo, visulta diseussione alle J4, A ; iuiti 1 turibondi attacchi austriaci fatti con În-.)

con-

continua

il necvosismo,

qualunque

‘“Popolo

pria delegazione

cisare chiarssimamento i salari e le condizioni di lavoro, Quesia Commissione sarà presicduta dal Minisiro del Lavoro; e composta; a) di un

d]tranza contro il nemico. 1 Un altro cauposaldo essonziale,

a

energica-

spingendo

valle d’Assa e valle d’Astico, sboccare

Ja

salone, lelie

Per l'emigrazione operaia

la propria volontà di ve-

energicamente

isacriftelo,

del

11.

nel

operai

‘

ha riaffermoalo

rinniti

Popolare

“ In altro articolo il Giornale d'IHalia vileva che la discussione parlamentare di isri tuttt'pli impnerialismi pDon ha in alcun modi invalidato la politica | genorale di guerra del Ministero. i La

que

particolare

inleressi

del

rileva che gli su due punti:

voto odierno della Camera, oratori furono all'unissono

nlla

inta . Sindacale’

commentando ! 1l

d'Italia »,

e

con

manovrava

puntare,

sinistra

Îa

con

alt:

su-

della Conf. Gaen, del Lav. di RMirenzo », A questo nroposito si sviluppa un'ampia tutti i vappresentanti, ed il sentimento comune del discussione che conclude con l'approvazione Gonvegno fu coneretato nel 'seguente aordine del seguente ordine del giorno:

economica

resistenza

di

ausilio

misurarsi

—

attaccan-

A

go. e con tale spinta facilitama avunzala delle del

nerare una danirosa confusione, Presero porte al dibattito quasi

ogni

ai combattenti

per assicurare

‘campi

alla

dell'Università

stri delle commissioni di controllo a «i con-

f!—.';tTglio alle quali polranno essere ‘a seconda dolle loro «competenze

audacia,

patrio

obbiettimi:

centro,

col

avanti

inente

reealtà, riuscire superiori a sb stossi, muaturaore in se stessi nuovo virtù corrispondenti allo nkeessità del mrmento. i : ‘ Lo spirito, la sostanza di queste virlù nelle loro formoe più grandi e più semplici sono sparse in tutto il. popola, pronto a qualun-

cesgsSO) i rappresentanti delle organizzazioni aperale aderenti all'iniziativa del « Comi-

miuni-

deoi

spttoposta

PARMA,

a lisitivi

Jatere

a

ereare

di

mancherà.

qnon

e di

sentimento

di

è radiec vivente da cui l'avvenire,

Stamune,

e del Benato,

di' ogni parte idella Camera

volonta

di

azioni,

potranno così sperare di non riuscire inforinri al compito altissima cle è loro allidato..

e

(Servizio

contara sull'utile collabora-

Ito} perchè possa

un fervore

le

due

e Brenta,

entro Adige

do.

l convegno per la Conferenzadi Londra

Gabinetto,

ib ‘nuovo

che

patto:

solo

un

po-

maggioranza

Questa

Doestra,

"Estrema

rii

in

con

gelida

morta

nnatomin del giudizio; ma sibbane in quanto

sera.

Brenta, franco-

fiduria

piano

ROMA, 11 notte.

‘Tiltoni, nostro ambasciatore a Parigi, giungerà a Rormma martedì. :

pombardamento, dense masse délla forza di una divisione circa

intenso

Dopo

nemiche

prioo,

_

r=

I' gruppo de' sgcialisti ufficiali nella sua riunione d’'oggi ha deciso di inviare una 11 sera»: relazione di carattere interno alla direzione Nella giornata di ieri l’avversario con- | del partito e di presentare. un ordine del centrà i suol sforzi contro un breve tratto giorno nella seduta di domanmi alla Camera. Asiago. I1l Popolo Romano dice che il senaicre della nostra fronte a sud-ovest di

italiana #

:

_S_UPREMO

COMANDO

del

strategico-militare:

gnare

questa

proponeva

si

E&so

e

’ dall’Adige al

fallimento

Il

dire.

puà

si

Oramai

t

__ _ —

Altre riunioni di gruppi ttenaive Tittoni Viorioge novte contra in viaggio per Roma? Brenta

avstriaco, coniro di nol, è assolnto. —

qualunque sforzo per l'avvenire della patria a par In vittoria. Sappiano assi - roaccoglierla iemtetizzarie n se stoessi e nella lovao azione

ormai

’ Fronte

gntuelpata e incrollabile delle folle e detle anzioni. Ma nuoi speriamo, noi aAugurianmo agli vomini che raccoglieranmola responsabilità di questo momento di eapersi suadnpare,

c'è dismussione del pro e dol ceontro. Nà 4l voto va considerato sotto l'aspetto di un sijudizio per {L modo ceon cui la pguerra e stata preparata, ' negoziata e condolta. An.

verale le dimissioni del Gabinetto. L'on, Salandra le ammunsicrà nella seduta di “ domani alla Camera e nvila seduta di martelì al' Senato. ; : Messaggero dice inultre che dopo, il l iConsiglio dei Ministri l'om Salandra h vedatto un hungo' dispaccio perv Îl re che sarà a Roma questa scra o domattina per inizian0 e consultazioni di rito.

Z,

— — —

[a SMazione sulle Varie front

campo quelle figuro suporiori, querli vnmumi titani intorno a omri si raccolga la Aducia

della stessa questione fondamentale della guoetta per sè stessa, porchè tale questionia i stata completarmente superata dalla attualità del fatto: fatto nazionale che richienda

1ì Messaggero dice che subilo dopo a. seuta della Camera l'on, Salandia hu riunilo

-

_

T (Per telegrafo e per teleiono al “Papoio d’italia ,)

|

‘E

ZIE

D’I A; ALIA — 12 Giugno 1916

EL POPOLO

|

Durante

i combattimenti

di ieri

prigionieri

altri 97 ufficiali

e 5590 soldati

ci impadronimmo di 11 cannoni, forma un totale sinora registrato le operazioni di 1240 ufficiali e di

facemmo

a

francesi

sud

del

Sainte

colle

contrattacco a colpi di granate lì ha-respirie immediatamente,

Riniorzi hulgari sulla {roniettaliana

e

(Servizio

ciò che durante circa 71

d particotare=

La

d’Italia}

LUGANO, 11 sera.

e

mila soldati prigionieri, di 94 pannoni, 187

Pupato

« Tribune

de

Genève » riceve da

Cra-

covia cle colà è atteso il generate von Ma-

del Ponolo d'Italia) dulo dal Primo Minstro' Asquith ed al auamitragliatrici, 53 lanciabombe, nonchè di ckensen il quale dovrebbe recarsi coD irinLUGANO, 11 sera. ? cassistevano pire Balfour, Mac - Kenna, un ricco bottino di guerra catturato. all operai strala come del ufficiale prova una Bonar Lait, Llioyd Georte, lord Crewe, Roforzi sulla fronte di Voalmia. Intanto Tl'altra: sojati vincave da un movimento di maluora In molti punti della fronte sul fiume Sì ha nieri, che figurano nel tosto delle leggi franoesi essendovi mon pur bhertson e Harg. che, mora contro Îl Gabinetto a eausa degli ul- d'assiumrazione o’nrevidenza speci&le, siano a. Girmania ritenga Dwinsk duello di artiglieria. Nella notte sul notte numerosi treni di bulgari Sono passas. ] due Governi hanno constatato îl loro 9 grande attività di artiglieria e di lanciailmi avvenimoenti della nostra . guerra han- bolite. la dichiarazione di guerra, lo siato di gueri P diretti verso la- fronte itatiana -ove gli alr: completo accordo sulle varie questioni di- mine tedesohi contro vari settori della po- Li ra con l'Italià vi sia. n dimostrato di non avare affatto compreso « $ Non siano mai ordinate espulsioni per temono una vigorosa conirofiensiv@, Seusse, I ministri francesi hanno fatto ri- sizione di Dwinsk. Ja nmostra siluazione militare che è fomeo e fatti d’ordine sindacale o corporativo: ed jin ‘ tnma informazione datata da Amsterdam Nella regione del vil- striaci agni caso gli ordini d'espulsione stano sempra Imperiatruppe. Corte nostre Suprema la sera.. ierì che delle Parigì reca infatti ftorna a kanno dalo un non buon esempio al Paess laggio di Krewo, a sud di Smorgonj (a sudsuscattibili d'appollo davanti al Tribunale Ci le di Lipsia in un suo giudizio in merito ‘moastrandosi così scarsamente dotali di quel- vile. est di Wilna) il nemico ha tentato rinetuD EFENDEN E DE AmgiCi, Ger:nte responsabil@ ad una fornitura di prodottì italigniì con3à fermezza morala che è arma indispensatamente_ di avvicinarsi alle nostre trincse, stranieri abbiano ‘î pieno « iDi I lavoratori motivazione seguente la omoassa la ha abbiano tostata, ed bile per attanere la vittoria. e ma è stato ogni volta cacoiato dal mostro | godimento del diritto sindacal HE CAV. A.SODARA i - Infine il « Giornale d'Italia » rileva che possibilità dandosi il oaso, di esser membri della sua sentenza: fuoco. Sul canale di Oghinski vi è stato in ! STAB. IFARTI GNAFIG sia ganiz non d'un'or guerra one di istrazi stato lo « Per quanto ‘inemmeno fu intaccata alla Camera la con- del Cons'glio d'Ammin alcuni punti vivo scambio di fuoco, vija Tre Alberghi, 28 — Milano stato formalmente dichiarato tra la Germadatta diplomatica della guerra che ha. pure zazione sindacale ». avuto in questi giorni una felice sanzione T congressisti, nella loro maggioranza, ‘e- nia" e l'Italia, tuttavia data l’alleanza auL'aviatore Vitroth precipita e muore. {l'o:tedesca siì dove considerare come effeiti‘con la pronta applicazione della formula sprimono il parere che questi voti — pur fondamentale della frante unica. Taluni de- essendo in sé stossi dcecoltabili n rispon- va la partecipazione’: della Germania alla Italia sono “TORINO, 10 — I giornali recano: Stamagli stessi oratori dell'opposizione sbbero pa- denti alle reali necessità del protetariato — Guerra contto l'Italia anche per il fatto che niateriale e ne l’aviatora Clelio Vitrotiti, allievo del corso in role di calda estimazione e di lealè appro- debbano essere intograti con opportuni ac- essa, oltroé a fornire munizioni vendita: ogiapo rg P vi è impegnata con niloti a Venaria Reale, pilotante un Blevazione-dell’opera svolta dal (Gabinetto in cordì fra le' organizzazioni operaie dei di- alla alleata Austria, riot precipitò al suolo da un’altezza c\.11t.1:3di pripri 300 con paziosostituire a preoccu ultima ognì di questa questo e negli altri campi della politica ge- versi paesi, all'infuori i- metri. Battè violentemente la testa e morì ‘nerale della guerra. ne di carattere statale, pnor sarantire con genti le truppe che l’Austria -ha dovutio i mista,

compeste

dei

delerati

del» sindacati

dyonali ed operai. 3 Le restrizioni riguardanti

Da

(Scrvi:r'ò

um'1'.a"cnlan-'

E

_ PICCOLO NOTIZIARIO Dalle

Città

d’Italia

pali

-

Terminando,

il

« Giornale

d'IHalia » - dive

u controllo assidna e rigoroso legisilative:; per stabilive norme

le conquiste d'organizza-

stogliero da altri settori di battaglia per În-

immediaiamente.

I nostri

: viarli contro l'Italia. » 11 nuovo Museo di Fiesole. | Questa motivazione è importantissima olbuona volontà dei migliori elementi del Par. zione valevoli ad nvvincere effettivinmnento i PFIRENZE. — Stamane ad iniziativa del il per ò, contien essa che aiuquello ed vere per’ i che promuo i; per i{ve Iahmento parchè il doloroso innidente sia lavoratori emigrat 1 comune di Fiesole, ha avuto luogo la cerinffiatto un o ritenut essore o senîntto che deve ‘chiuso beno e al più presto, cosicchè il'po- tare tutto qunfi.« iniziative clie rendan monia dell'inaugurazione della nuova sede a ‘\polo italiano sì $Senta rassicurato in.quelle pre più cordiale e fraterno — olire la fred- | ciale, data che -hi l'ha stesa, è la Supremgial'c | del Museo Civico, Ha parlato l’on. Rosadi. ' ‘che sono le sue più alte aspirazioni e +'suoi da formola di accordo dettata solo dall’in- Cotrte: DNopo di che vengano purc 1 pareocliisti ‘più gelosi interessi. Gli aileati albiano la teresse — il sentimento reciproco di solidae a evidente conferma del fermo intendimento vietà fra ì lavoratori immigrati e quelli del della «Tribuna» e della stampa clerical dirci che noi avevamo. torto quando condu:dell'Italia di battersi con tulte le forzo e paese d'immigrazione. nico superstite d’un eduipaggio naufragato A questo. punto nn congressista domanda ‘gino in fondo, sino alla vittoria comune, covamo la nostra campagna in favore della RBRORDEAUX, 11 — Il vapore | Ì francese D}el ia. ; : che — per l’economia della discussione dichiarazione di guerra alla Gormanritornarci / « Luwce » ha qui sbarcato un'marinaio, uSSE Ne ci stano delusi nella loràò stolta spedovrò n& questio quesia su & a rosio a impres- i nico superstite dell’equinaggio di 3} uomini vanza di vedere disperse dalle competizioni si couglobî il dibattito sull’emigrazione re: i + avrò modo di comuniecarri aleun quello/ generalel!in quattto Îl (Convesno deilniterne le splendide energio italic he di i mi& l'del vapare rmurvegese-che affondò il 6 corperiedo rjuesto im qui. e raccolt sioni ‘ a ve preoswcuparsi 1ì tracsciare l'indivrizzo seE {iU «Tri la ironie per avero urtaio coniro una mina. scrive +4F] voto di ieri'+ ’ PIFTSTIRZZZRTERD con criteri eccezionali n nerico dell’azione che dovrà svelgere la pro- . permanenza in TIsvigzzara. ‘di -confidare

nella saggezza

del re

e nella

Dall’Estero

:va-considerato ? 4

CSOI

L

liìibrerie

d-’

“Boches,,

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QUOTIDIANO ‘ SOCIALISTA

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Anno

| Samestre

16.5(Î|

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I

Mese

1.50 9.-- | Estero . . - » So.30 | 17.75 S. lin numero separalo cert. 3 - Arrelralo cenl. 10 - Estero il doppio Ttalia

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2,56 la linea, — Pubblicità Redazionale L. 2

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Ti stieno a Casa I

VI pagina.

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Pubbl cità vedazi appuatta

pi:n;È';;-: Piceola

di 6

di linea

Per 1a candidattura Bissolati ‘Boselli non aecetterebbe (Per

interpretazioni sottili. La sua significazione

La seduta parlamentare di ieri ha una caratteristica importante: la paura atroce

è chiara. Nel paese si aveva l’opinione che

digliani ha deplorato un incidente dell’on. gia la guerra. Tale impressione del- paese | Schanzer, perchè il deputato di Budrio — 1| cbhe le sue voci in Parlamento. 11 ministero deputato per caso! — ha sentito il pericolo ‘S-u_:!-:msìrfl cadde. Ma cadde perchè si vuole coritebuto

in

quelli’incidente,

generalizzato,

potrebbe

rio; ma è accolta di Montecitorio.

Si

alquanio l un Governo che meglio intenda i doveri ché un peri- impone la guerra, perchè questa sia condot-

che,

costituire

l’on.

‘Turati

è,

bensì,

ma è di quei socialisti che aitendono il soie dell'avvenire per decreto siatale, e non può amméettere — nella sua anima timorata di ‘ buon costituzionale — che le deliberazioni

del Supremo lamentari

Moderatore delle Vertenze Par-

(notate

l’efficacia

| consacrammo

di quelle maiu-

mente

demoacratico,

anzi

Socialistico.

{ummo za

l’on. Turati, il popolo italiano che alla «sua» guerra dà sangue e quant’altro possiede, deve tacere mentre alcuni onorevolissimi di

ci

d’ogni

passione

ma

fosse

il dover

favore

una

sono

1presi

fuoxi 20°

Bissolati

per chi ricorda

del «Maa favaré

della

dell’uomo.

avvedutezza

imanere,

e della

abilità

L'on. Boselli è indicato dai presidenti del

Senalo

e della

Camera .e

la

qpossibilità

o

una

presidenzeae

rifiuto

dei

due

©

egregl

)

Per

(Per

i nazio-

hanno

Ja

sparso

voce

che

l’on.

e

dovere

di assumere

paese,

al quate

aspettazioni

a

che potesse eventualmente

stipulare una pa-

ce « separata », giungendo

così a disonorare

Dichiavazione

‘l’inno della vittorla.

1 pregiudicati devono silenzio.

nel

iarsi

Non

di vofo

Sappiamo

stroncando

la guer-

ra?

i

ll popolo, dundque, costo: fino a spingere

deve tacere. Ad ogni l'on. ‘Turati a doman-‘

dare sanzioni dal governo, ad abbattere il quale egli slesso ha contribuito. Si rinverdiscono — miracoli della guerra — le necessità... liberali del deputato milanese, inseguitore non pentito di « pallottole errabonde ». |

soluzione

darebbe

diritto alla

di giàù, merpre

Onde, rvati,

nè

nè

desideri

bieche

reazionari di

(Per

a Roma

d-;ll‘ou.

corridoio

consultazioni

polare.

{empi

di

: ogni

Viviamo

auntorità

in

+formale,

di

demolizione

che

hanno

nelli comandante

:sia condotta

i sagrifici nora

energicamente

finora

versato

compiuti,

non

a fine; vuole che

che

il sangue

fi-

inutili

spa-

rappresentino

simi d’un popolo che ogni suo ideale ve‘ drebbe sfigurato dall’intrigo e dalla viltà de' : suoi rappresentanti. : Chi ha il potere e il dovere d’interpretare la volonià nazionale, in mille guise manifestata. non uuò e non deve esitare un istante

solo. Miuistero di guerra vuol essere quello che nascerà dalla crisi odierna. Ontde deve essere

composto

guerra

—

da

da

uomini

intendendona

uomini

che

non

che

tutta

furan

vollero

la

la necessità

—;

mai

sospettati

Biscaretti.

e

in

salito

Savola.

au-

_

del

ciascuno

1] ì’rs=5_

Marcora,

Carmera,

della

B135—0113. del Consiglio, Salandra, e l’on. Ttalia « Aleuni — nota il « Giornale d

Mi

approvalo.

onoro

di

Prega

» —

la Camera

‘ La

l’amdente da Parigi ci telegrafa invece che si era pascintore ‘Tittoni fino a iersera non

tro? moasso da Parigi ». (Sarà ritornalo indie intrato dimos be sareb si tanto Una volta

telligente. N.

i

d. R.)

TURATI

Brusati ancora aiutanie di campo! andrà

me

Giolitti (Per

lelefono

al

Popolo

1i

generale

neamente

Ugo

del

Brusati,

12 nott:. quale

erano state annunziate

termine.

di

riconvocarsi

entro

de® ad

assicurare

poter

giudicare

alla

senza

Camera

ritardo

il

erro-

le dirmis-

sioni da aiutante di campo del re, — © Nfatti nessuna comunicazigne ufficiale è stata fatta .in proposito nè si é fatto il nome del

mera

nulla

deve

gli

invoca

daio

modo

del modo

di

co-

; da qualche

con alcusi giolittiani. K'un. Giolitti, che risiede

deve

preragative

degli

altri

de-

norma

iconsuetudinaria,

po-

della buona

risponrdente

alla

i gi0r-

nl

centro

e a destra).

no in ura località non lontana da Rorma, 4 che pessano costitnire una cgaranzia di diquanto efferma il « Giornale d’Italia » ed al- l rittura omitica e maraiîie. : MOPIGLIANI osserva che ' la proposta Tutri giornali coniermano, sarà consultato dal Osni alira soluzione surcbbe anti-naziove, Ma il re è informato che nel lParilamento rati non limita. affatto le prerogative di alnale: metlersune i poteri dello Stato: contro solianto i socialisti ufficiali voziiono che la. tri poteri, in quanio che si limita a chiedea favore dei siolittiani. IL re che*la Camera sia riconvocata 10 giorni ‘la nazione, la qua savrebbe 1l diriito di far : erisi sia risolta i sono esslusi da ogni dopo la soluzione della cerisi. giolittian : i che falto quell’altra “valere 1a sua antoità reale su Questa proposta {ende anzi ad impedire indicazione parlamentare è incontrovertibiclhUè semplicemente fnimale. Non abbiamo i le. Porchè è vero che, per decisioni dell'ulche si possa tentara di influire con violen-

Mene in difesa di Schanzeri

: tima ora, 41 giolittiani votarono contro il za sulia soluzione della crisi, Seenala e stizjdoli nè fetcci, aî disapra d'ugnì alira preocone circa alè altrettan ma RA e Gaverno, iziore è in nei l'intercese dell’Italia OZ ER toRAvero GAche,H rE PI maiizza, 21 questo proposito, un'aggressi Ì vittima un colleza (npprovafu ieri cui di tri quaranta 5 p osare tarlo a disposti ‘dall'Esrapa. È sinmoa i Governo e tra essi i motissimi Giovannelli ; zioni). Avreble vebilo cie I Presidenza A ‘i tasto erm vedar ilistrutto 1} mirabile la- i Edanrdo, Goglio, Aguglia, Manna, Vacaro | vesse preso qualche provvedimento relativo POEN : i d voro compitio da’ nostri soldisti su le -Alpi e-circa altri0 giolitt{ianigmon \'0tn.mnu..frn.Ì a questo deplorevole incidente, (conunenti). ie SUl Mare.

La

crusi

ministeriate

non

i quali l’on. Colosimo; hba ].'-'Lsvgn:y.dil altri non meno noti. -

iipn. .

Dei Nicola

La

quale

— è venuto 4 Roma col re. L2 | nostra costituzione; nelle ore più difficili cosa è molto commentatà. Si vuole che, i, è più neecessario che mai, il rispetto della generale Brusati. abbia ivuîo ua cr:llaqmol legge iondamentale fapprovazioni, applausi successore,

Il

la

guerra,

potrebbe

Sono costoro che verno della guerra? Indietro!

ordine

‘{Per

del

e

controla stami

vogliono

andare

al

g

:

La schiafieggiamento di Schanzep telefono

ai Fopolo

d'Italia)

ROMA,

12

notte,

L'’avv. Guerrazzi spiega così il suo incidente con. l'on. Schanzer: Î fatti sono questi: Ieri alle ore' 13, scen.

12 notte.

debba. affidarsi

dirsi

nazionale

fossero) 4rvaccolti

dendo

giorno

il

reggi-

dal

tram,

vedo

sulla piattaforma po-

ministero

in eui

fece

un

womini

ohe

furono

e

mentre

esprime

verso

coloro

cheé

il

hanno

per

più

forte

lentato

am-

hbilmente ricostituito, alla fiome sacro della natria.

DEL

‘

seduta

si

termina

associano

al

anche

del Presi-

Lriestino

in piedi

unanime

le tribune:

un

ebreo

fede

di

al

Popalo

_ Dopo

la seduta

socialisti

urfticiali

notte.

la

cris) del

| me

di

ha approvato |

ed

Governo

testè

aperta

è

al

Viva

il

nato

sente

risponde

si

riunito

colle

parole:i

quale

è - invece'

a Vienna:

fuori

la

nascital

Îchc

il gruppo

è

apostrofai

Schanzer,

polacco

Arlecchino

della Camera

rumore.,

—

Qualcuno

vigliacco

e lo

fa

dal moribondo

SA

spa

chei 4l 'incolumità

il portato

quel

eqancora

Modigliani

dei | mente,

un ordine del giorno in cui considerando

l’on.

di Montecitorio

d'Italia) 12

lo

sìi a

vanza. La faccio livida dello Schanzer, pia gata di rossa dalle mani oneste di un libera cittadino italiano, fa sbalzare dallo scanna

I socialisti ufficiali : NE telefano

è io

L'ora di Arlecchino

nel

seimila,

tramortito

risponde

—

invocare,

ministro,

personole

i

dei

tutti i scimila,

oltre

al no<

pietosa,

«il

APA

diritta

deputati».

IA

la medaglietta,

fatule così degli errori di principio corne degli , vogliono, dunque, anche i carabinieri. 1 ri di metodo con cui dal ministero Salan- | i i : É : dra fu volutà, promossa, preparata e condotta | vobussionari che imninacciavano le barricate, Ja guerra, errori che pure denunziati da termmpo | che chiammamvano il popolo in piazza, che dal gruppo socialistà 1nion furono riconosciui | . a À : dagli ultri gruppi sa non quando in segunito al. | spingevano le madri dei morti a far grido e errori

lr':‘u…iîelzl(ìu.:.gse“u:'k guerra 1-1[1n‘:: ax ì sassociarsi apertamente

essi

opportu- | difesm; ZOVEr

nte U SOVerrio. considerando che i f[ra leÌ canse determinanti del. : ; la crisi mportantissima è altresi la politica interna seguita dal ministero Salandra, il qua-

l'aula sorge

grido

vittoria

ROMA,

le dichiarazioni

CONSIGLIO

certa

schiiîo,

Austriaco, falsario. Egli fece l’atto di per= cuotermi, ma io gli risposi con un pugnao nello stomaco e, péscia, lo colpii ripetutamente con. schiaffi e pugni in volto ove do< vrébbe eserci rimasto il segno. Così l’avv. Guerrazzi, il cui risentimentd si spiegà quando si pensi che aveva creduto

| Cadorna che conduce l’esercito da Ini mira-

lo Stato

della

Maggiore .

medaglia

fjranchi all’ammo,

al

da

austriaco,

vatore...

Gioliìtti,

;

decorta-, 5

di - seimila

sì sqgomentano,

le sistematicamente volse i poteri straordinari ! dunque, al suono Wi uno schiaffo... preso dar un altro; tremano per la loro « dignità w di polizia affidatigli per la suprema difesa del paese alla frontierà a mire bieche e partigiane, | personale, invocano — n libertari! — Vontal perseguitando

in

invocata concordia,

scherno

della

i partiti

conclamata

ed ,

stati : dei carabinieri per batlersi e per non esse= i socialisti in- | re... battuti. No, piccoli morti! No, urlante.,

j qualiverano

avversi olla guerra, 0 che coma tondone mantensré ferma l'autonogia del pro- ! prio nensiero e scindere le proprin responsabi- | canea

della

viltà

lità da tutti i partiti e da tuita la politica delia | No,

incitatori

di

ia militare‘ lizia

alle

«

delle

riunioni

« batlaglie

segrelen

civili » prepa=

guerraà così che essa distolse completamente la delicatissima arma della censura dai fini d po- ; rate sempne

con la pelle degli altri, o soste

sichiesta

auesturini

pensiero

uuncia degli

' nE e diplomatica,

volsendo

alla

critico della sua politica e di

e perfino <li ogni

asgredità

dalla

per

stata | nule

ai quali era

‘sopprassione di 0gni | ;

reclamo

staumpa

siderato

che

molti

segni

tific.ose

dimostrazioni,

pagnara

o di influenzaro

oxni

de- | 1//0

mî'?'

relrovie,

;

o risposta | Arlecchino.

governativa:

ai

quali

ripresa

di

con- ' stre

qu.’“'…'…'

Dowrete

spalle

il Jin |

I

come

['.A_I

lo

N

‘

sciopero

D'O'.

QUE

a

le.

SI

g

To-

si

o

sentir rumore

egnale,

di

sulle voi

n leguote

n

GOOC

nostri

morti;

l'esercito, viva l’Itafia. La seduta termina alle 14.40.

sguagiio di certi giornali, l’inscenamento di ar- | MO dalla piuzza; a calci nel sedere vi ribut.

Gli sconei incidenti finali

personali

si

manifesta

la

l’iutenzione

di

violenze | teremo accom- |

dalle

11

:

lombe I

dei

SL

;

per ù -

la crisi, con la rin- | CAPelli — se savà necessario — vi lrascine.

novazione di non dimenticate campagne dirof- | remo fese @ di tumutlti contro il parlamento e con-| spy3

e i

vi rotoleremo ; E

nel

fango.

Siamo SI

vo<

0 | varlamentari, tei di avversare il gabinetto stri discepoli schietti. Ci avete indicata — ROMA, 12 notte. e ciò allo scopo di preparare la reincarnazione ' sempre — la via della viglenza liberatrice. Parla Modigliani. — Abbiamo chiesto che del medesimo, coiì iattura per la nazione e in-' f; quele se |a Camera sia convocata dieci giorni dopo giuria alla sua !:mm':.%nuria'nz:l elettivu, che i i …l'{" FANLTE dBL{? ciic ai lo ai valrebba SI…SLÎH… l sesso vota della camera | mMacchina vale un discorso. E applicheremo che la crist sia stata risolta. Sarebbe tr : A ? Si ricominciano in auesti ziorni altre in- che mise in sì decisa minorana il gabinetto | 7a legge, “”.P‘ .Srn.cblc hpm)o uomlodn : SEOT tiinidazioni e violenze! i{urli,. proteste!). La vve a quel voto non seguisse la formazione di l L csensura ha permesso che il Caorricre della 1in governo sotanzialmente nuovo o diverso i | della rivoluzione — fare la lotta di classe.... Sera pubblicasse ieri sera un aitacca crimi- auale:; a) nella nolitica estera e militara si ‘> | col sangue altrui! Sarebbe troppo Jacile faspiri ad una più clhiara consapevolezza dellal 1 TO NzionE aSI noso al Parlanento (comnenti, urli!. Altri reajtì © nella interpretazione della alleanza | 7° !8 mrvoluzioni senza avrischiane uno giornali hanno pubblicaid. con tristo inten- sappia nàrr;eno s:ah;laîu:u-d(.:luo gli in%eres.—*.è e la| schiaffo! Sarebbe tronpo eroico osientare to. un incidente mafioso cantro un nostro | ragioni del paese del predominio che te f PA ii a À pretendere collega ‘urli, protleste, commenti), | n{éîilnbilm&nîe a faTa DAÌ 1enianA l:.\.enagé]eeu. l Èomygw’.p"""'ì'c““" il coraggio, …,,.3;@ C…{‘enè ormai g.3n[;[a_ ed axlg…-3_.—,u 1]mr,_r_\rlf_.gn_lll, coraggio, per rintanarsi all'ullima ora. Voci. — Austriaco! ° un austriacol Modigliani.

—

Io

mi démamndo

&

questo

Governo futeli veramernte la lilerià e perchè non è stato denunziato 21 Pracnuratora deél re l'aggressore. ' i

rmente

dalla

coscienza

dei

popol:

miti:

D)

nella ! xyp

-

a

Î

î

)

politica interna assicuri ia funzione del control- . N0 0, 70. TVponoto soltato s LL lo parlamentareé, garantisca la libera esplica- \ sugli altipiani contro il nemico, e noi — ans zione di tuite le correnti di idee. sia por i pro- cora qui per iddio —- cìi batteronio contra blemi di daggi sia per quelli non meno impe voi; usando sagni arma: dal ;.'…u.l@lffl' allo riost e gravi de! domani, per la grande azioine ricostitutiva dopo la guerra e delibera di | sputo.

Voci. — Austriaco! Finiscila! Ausiriazo! | Modiyliani. — Ma si ricominciano le _ vi I fare appello al nonolo perchè vigili in quest'oNica. jra e satpia respingere ove occorra le lemera. } \ lenze. U'1£‘=]ljì _sappia llHI Parlamiento. ; che Qella stampa, i “alta. |liiele aritazioni insuiti _ =H pminciano resst miraszsero he mirasser a ] | non _.…_,;‘a la 3@,13.,.-:,-,_(:…'…a,Hr%,$ìnllììlàg,î;:n |smi, l2 vivienze. Ho detto e ripeto. ed |- T! Minisiero che rimare al suv posio, aD | ÌI:‘1 Camera copre con altissime uria le »tit i cne eli eventi e la Camera hanano ‘nappellabil. | i |inente condarnnato. jwhe per la tuiela delloriine, seutirà il do- |iuime parole, ì

+ .

riliene

(Per

L'on. MARCORA censura severamente le ultime parole pronunziate dall’on. Turati e scioglie la seduta dichiavrando che la Camera surà convocata a domicilio.

un

e nulla

il risnetto

j

hba diritto

discutere

perciò

LI

siglio, da una parte dell’estrema sinistra si levano protosto e rumori.

i

liberare, dicsutendo e deliberando si pregiu-

dicherebhbero le teri dello Stato.

L)

protestando cenn veemenza contro le parole del leputàato Turati e si allontana dall’anla. Da molte parti della Camera c dalle tribune si upplaure vivamente il Présidente del Con-

risoluta la cerisi.

sarà

.

Salandra abbandona

proposta teu-

Aggiunege che la sua

dopo

1l PRES.

CODACCI-PISANELLI, sulla proposta Turati, eleva la pregiudiziale: annunziate le dimissioni del Gaverno responsabile, la Cà-

d'Italia)

ROMA,

}

re

osserva che la Camera

deliberare

'

1 pro-

Esorta

insistere.

a non

un

Neue

le dimostrazioni antiparlamentari di Roma per fare la guérra. ; | I giolittiani hanno loro tenuto bordone. *

d’Italia}

ROMA,

ha. votato

straniero;

parti).

I

parti).

una disposizione dello Statuto.

ponenti di

dal

da molte

aleuna'

monto doello stato alle muggiori energie e alle più alte capacità del paese senza distinzione di parte politica, ma dicdiiara non

biasimo

dente che hanno stigmatizzato l'aggressione di cui fu vittima un collega e dopo le ronsiderazioni svolte dall’on. Rubini -non insiste nella sua proposta. ’ Constata che la Camera ha chiaramente manifestafo il suo pensiero, confida che non

sia riconvocala

Avverte che una siffatta deliberazione delostacolo in irovare potrebbe la Camera,

(rumori

minàle

al\Popolo

della

la reazione,

glorioso ed accusaundo il governo di avera allora organizzato i sareheggi di Milano 3

sempre condannati dal popolo nelle storiche giornate di maggio quali patteggiatori collo

plorarsi nel' Maggio dello scorso anno consenziente il Gonverno (approvazioni da aleune parti, vivi rumori è protesta da altre

entro 10 giorni dalla soluzione della crisi e su questa proposta chiede la votazione no-

addiritlura 1;11g Il nostro cormspon-

in con-

si rinnoveranuno le violenze clre ebbero a dae-

1Idicono che l’on. Tittoni è in viaggio per egli talia. Taluni scrivono stamane. arriverebbe

08Ce

di tutelare la

giudiziaria procederà

L

TURATI,

i

di tutti

Camera Ja Camera

col-

giunta esecutiva dell’associazione na

Una turve bugla

PRESIDENTIE. — Annunzia (:h\e l'on. Turati, con altri depulati, lha presentata una

perchè

accettala

invocato

col quale approva l'opera spiegata dai de- steriore Schanzer col quale ebbi nella giovi« putati nazionalisti alla Camera nelle odier- nezza affettuosa amicizia . credendolo. vera= ne contingenze parlamentari innanzi ad una mente un profugo triestino e sino ai fattà crisi cagionata dal vivo desiderio di tutto il precedenti la guerra, mantenni cordialissix

rispondendo . alla Modigliani, nota non

Glisterismi dell'on. Turati

Proposta di riconvocazione

proposta

telvfono

zionalista,

della legge.

-r"

di prorogarsi,

della

sarà

députato

hanno

pa-

zer ed oggi deplorandone l'apera, lo ha qualificato austriaco e impostore; hanno infine organizzato un altro tentativo di disa= norare la guerra, calunniando il maggia

Il eriterio particolare per i giolittiani, è quello già formulato dall’on. Canepa, e cioè i non compromessi.

traria alle consuetudini della Camera. Come di consueio, la data della convocazione della Camera sarà slabilita d’accordo fra il Presidente dell'assemblea e il capo dél Governo.

annunciare

uscrà

dei

nottae.

invocato il procedimento giudiziario per un cittadino che, essendo stato'amico di Schan-

mento di fronte al nemico, sperialmente i che_indirettaomente di diminunire la. fhlucia Parlamento deve dar prova della maggiore | nel felice successo delle nostro .armni e néella calma e della maggiore serenità (vivissime lnro suprema direzione, eleva il suo penapprovazioni). siero oltre le armi e gli intrighi dei politiSi oppone perciò alla proposta ‘Turati, non canti alla figura austera e nobile di Lmigi perchè . anticostituzionale, ma perchè con-

«dej

Ministero —

i nomi

12

ROMA,

pàù interventista e gli urresti. è le caricha di cavalleria contro i dimostranti; hanno

cità.

RUBINI osserva che anche in questo momento, ed anzi specialmente in questo mo-

ciò che possa occorrere alla viù viltoriosa continuazione della nostra guerra (vivissimi applausi al centro e a destra). _

i

?t'3.“:fil“g".1[l-1-fl'[î'}; Nel pormeriggio 1icevetle .‘_v'«lltîf il }‘=’1'e=1!dl_, Mszrf o, Senat del il Presidente -1tlentc dente

formità

poteri -conferitigli dal Parlumento,ed assumerà tutte le eventuali responsabilità per

il re accompagnato

Il re,

è

e pubblico. Aggiunge che il ministaro

|

o Pasqualini, e dagli aiutanti di canp è dal Avogadro di Quinto e Dogliotti,

possibi-

che la guerra

verbale

non

:

fo. T’autorità

gue dimissioni. Il ministero rimane in ufficio per il disbrigo degli affari di ardinaria

.

al@fi B;l‘l.'ît dal primo’aiutante di campo, gme=r M;Î.ltlfil ;'0&-!E, Casa (le2[lu tro minis dal sati, H"Jl-“{l-

Jità.di vivere al solo fatto di tvarre le ispirazioni loro nel popolo, cioè in quanto è veramente sano nell’odierna vita civile. "lutto il

"resto conia poco. Ed il popolo italiano vuole

« Giornale

Il

‘Tu-

po-

processo

dell’ordine

discusso

_

cioè i rigori della censura

collaborazione. 1l criterio generale cui il Comitato si ispira in questa esclusione riguarda la capa-

sicurezza personale dei deputati fuori di Montecitorio. Un nostro collega è stalo vittima di um’aggressione, si tvatfa di un rea-

alla Camera che,in seguito al moto di ieat l’altro, il Ministero ha rassegnato al re le

ROMA, 12 notte. d’Italia » dice ehe gtgmfmg

alle 10 è giunto a Roma

riesci-

che passi la volontà

Luciani.

d'Italia)

al FPopolo

telefono

tomobile, si è diretto a Villa

ranno ad impedire

giorno

parte

ha

quelli con i quali

(Per

sere compito della presidenza

dalandra annunzia 18 dimissioni

L

g

L

:

il popolo parla.

manovre

la prima

SALANDRA.

pensato a’ casi loro, chiudendo il portone Ache altrove

contro

I1

d’italia.

-

"si cogita su la maniera di sabotare la guerra. A Milano, in barba agli austriacanti or‘ mai confessi della Sezione Socialista, una dimostrazione di popolo ha parlato chiaramente. Ed-avrebbe parlato più efficicemente se gli eroiî del ben vengano non avessero

dell’antro.

volato

del

Prime Ma, con buona pace dell’on Turati, il poparlerà. Parla

rivoluzione.

iji Ponolo

*

polo

crisi

della

antinazionale

_ Ogni

che

d'Italia)

corrispondente

l'’reie Presse,

I nazionalisti

PRESIDENTE, servazione dell’ou.

l’Italia e ad isolarla in Europa, invisa a sta: è ora di sinceri. L'Italia vuole un Mi- ciani. nemici ed agli alleati? Come si potrebbe | g;@àg;-.:.;- che sia una forza all’interno ed al- | Bignami, Pietriboni, Cimali Centurione, Beghi, Maîlioli, Costanzi, ‘(Casalini, Berti, PAT Campi e Gerini dichiarano che avrebbero giungere a rendersi benemeriti della Inter- " l’estero.

nazionale kienthaliana

dal

su-

precedenti

i loro

al Popolo

vere dî impedire che da un lato si eserciti- popolo che l’azione italiana sia condotta e mi rapporti. . no violenzé e che d'altro lato si ostacoli la | proseguita col massimo vigore, a raggiunLo Schanzer, scorgendomi, nascose la Îaclibera espressione di tutte le opionioni (com- gere i fini nazionali e imperiali della guer- cia dietro il giornale che leggeva. Questo moenti). ! va, ritiene debba affidarsi il reggimento del- atto, dopo tutto quanto sapevo di lui, mi

in cuìi i labari di ) venti della patria | Arrivabene, Rodin, Sarrocchi, Ceci, Rizza, | ’ Arrigoni, Appiani, Brandolin, Queirolo, Vi: ‘ nai e Tosti dichiarano che sc fossero stali scomparire, ringuat- | presenti sabato avrebbero votalo in favore è ora di furbi, que- della prima parte dell’ordine del giorno Lu-

paspettazione del giorno battaglia garriranno a'

affer-

ed ha

la cerîsi

lelefono

I socialisti uificiali, con la .complicità lese dei giolittiani, fervidamentec appl

laboratori che gH interventisti potranno accettare nel nuovo Ministero ed i nomi di

comunicate alla Camera

polo fosse lasciato libero di muoversi, come potrebbe il deputato di Milano tentar il varo d’un ministero per lo meno « parecchista »,

ha tenuto riunione an-

per

dotta della guerra,

del

un valentuomo non sempre degno e spessis- quisiata in lunghissimi anni di lotta; ma in / silno incapace, ha delegato i'suoi poteri ve1ui ammiriamo sopratutto l’uomo ch'ebbe ramente sovrani nelle mani del deputato. chiara la visione del dovere italiano. nella, : Epperò taccia la canaglia e parli unicamen- conflagrazione europea, ' l’uomo che volle la : vte l’om.- De-Bellis. Costui soltanto ha il di- guerrà © in essà ‘ha combattuto come soldaritto di' panlare, per. il suo passato, per Îl meto e come deputato, l’uomo che sofra se | ‘ suo presente, per il suo avvenire. 1] popo- desimo, della fortuna 1a pone sopra tutto ROMA, 12 sera. luzzo taccia. Il socialista onorevole Turati patria, la libertà dell'Iiuropa. Prdesidenza del Presidente MARCORA. ha domandaio al governo la repressione di } Leonida Bissolati costituirebbe la miglio-| La seduta comincia alle 14. AAO C h ogni velleità popoliare. S'intende: se il po- re garanzia per le folle anonime viventi nel- |

(Per

demo-

scitino minore animosità. Ma il Comitato non ha fatto alcun comunicato. i

nemmoeno

momento

mnotte.

lamentari, quanto con l’assunzione di Uuomini che meglio assicurando una buona politica interna e realizzando una efficace con-

di andaore al j0

alle

12

mato che deve esscere risoluta, non tanto tenendo conto dei singoli aggruppamenti par-

la responsabilità del po-

in questo

D

‘“ion vogliamo giolitianial governoL

d'Italia)

dell’alleanza

direitivo

che oggi per discutere

di accredi-

Bissolati

Povolo

cratica parlamentare

combinazio-

cercano

al

ROPMA,

Comitato

Iì

Raggi.

nuova

lelefono

i

deve dare tutte le energie di cui/può disporre nel modo più utile. L'on. Biessolati accetterà naturalmente se la posizione sarà accottabile per l’« alleanza demaecratica » degli- uomini e dolle cose.

di una

di

nella

t{ere per corrispondere

ro importante. £ Ma corre Yvoce che l’on. Boselli non voglia

accettare l’intvarico. unire in un sol fascio l’energie di tutti gii| Pare tramontata italiani. Però il nome che lanciammo e che presidenza Orlando come un proposito ed una ’ Sonnino per fermo Monte Citorio brigano per dar vita ad un è pronunziato speranza dal popolo italiano non è tratto l uomini. ministero che rappresenti la vergosgna ed il | | dalle nostre: particolari preferenze. Ammi" disonore d'Italia. Tl popolo, seconda l'on. gran-. suo il Bissolati, di l riamo la dirittura Turati. col sdlo fatto di - aver dato il voto ad ! de imgegno, ia eccezionale competenza aC

di - Salvago

'

I socialisti reazionari

L’alleanza demoeratica

verno. Invece, se questa volta l’on. Bissolati è stato perplesso comae altre volte sulla opportunità di determinare la crisi e se ha fatto tutto il possibile per evitarla, senie che non può essere perplesso dinanzi al

| un ministero BoseHli e l’on. Bissolati sarcd | be indicato dall’« alleanza » per un dicaste.

ad ”

iFera,

juesta volta 'accetterebbe

}

Per la tarda età l’on Boselli non avreo be la cura di un dicastero, ma presicdereb. be-il Consiglio senza portafoglio. Ì L'alleanza democratica parteciperebbe ad

che

Cabrini,

se vuole,

zelaziti

dallo stesso. Sa- ‘tare

landra,

Ma

rifiu-

ne; e altrettante l’on. Martini, ' esclusa quasi unanimemente lla possi. DIlità di una presidenza Luzzatti. Ma alcuni credono possibile per Luzzati il portafoglio del Tesoro. ; I-giolittiani più fedeli ed i salandriani più

della

Bosnia-Erzegovina e la questione nouba», le quali non depongono

sempre

L'on. Barzilai ha, molte probabilità di ri,

‘ordine

la questione

Bonomi,

-

-

Atteggiamenti di Gruppi

e

democratica, e _ di

incarnazione,

nalisti si fa il nome

11 le ragioni di quòe di

che questa

dini,

enza ” Tittoni,

evidenti

Girardinì |

Bissolati,

tata dall'on, Salandra, se sarebbe stata possibile prima del voto, è assai difficile dopo il voto. ‘ Fra i momi di aHri possibili ministri si fanno dquelli dell’on, Colosimo (essendo e scluso l’on. Schanzer del quale si chieda l'atto di nascita viennese), Meda, Coman.

—

fervido

la candidatura

com

opposizione

superiore,

spo-

tendere

nostro:

che

con

come già abbiamo detto.

sta

chiarez-

con

vedemmo

sempre,

quale

attività

nell'intimo . ciò

Restammo

partigiana.

Per

nostra

temporaneamente

cgliammo

scole!) vengano influenzate da agitazioni di piazza. Naturalmente, tutto ciò è squisita-

ogni

intende

compromessi,

sterepbe il diritto di agire energicamente. B | Abbiamo proposto un nome per il nuovo Governo: Leonida Rissolati. In noi non parla nessuna fazione, nessuna parte politica. Allor che alla propaganda per la guerra

socialista;

d'Italia)

i pare

uon è opposta alln designazione dell’on. Boselli, bensi al tentativo dei giolittiani più

ta a fondo, senz'altre preoccupazioni fucri colo per non pochi onorevoli del socialnen"della viitoria. tralismo policromo. L'on. Turati ha domanOgni altra soluzione forzerebbe 1a mani-; ’ dato senz’altro la repressione d'ogni agita- | | festa volontà nazionale ed il popolo acquizione popolare durante la crisi. Perchè

al Popolo

con

l'alleanza

per

Nitti per i giolittiani non compromessi.

—

ROMA, 12 notte, L'idea di una candidatura Bissolali a prisidente del Consiglio è accolta con sorprest © con scetticismo nei corridoi di Montecito-

il Governo non guidasse con la dovuta ener-

che ha preso i socialisti ufficiali. L'on. Mo-

telefono

Alcuni parlano di una reiucarnazione Sas

Bianchi

- intercomunale 047 7,

=

—

Inndra-Sonnino

9-93 8-73

Telefoni

35

da.Cannobio,

Paolo

vVia

— ‘Pagine interne (divisa in 12 colonne) L. 1.— la Ii nea— Necrologie DELLE INSERZIONI — Nogli spazi riservati agli annanzi : Ultima pagina L. 2.50 . @ e L 2.50 ia linea : Insgerzioni finanziari 1

“PREZZI

NAPOLEONE -

DINREZIONE AMMINISTRAZIONE — — UFFIGIO DI PUSBLICITÀ

è

— N. 163 — Mila

-

—— —

mmm——— — —

— —

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__

AEBONAMEANTI

delle baienette.

MUSSOLINI

BENITO

Fondatore:

BLANQUI

‘ La rivolazione è un’idea cheh!…

;

:


}—.Ì

IL POPOLO D’ITALIA = 13

CAONAGNETTA FIORENTINO ln marg ne alla guerra , Una

ì eZ

conferenza

di « Vamba » alla Pro-Cul-

tura - Lanterno e luoolole - 1 difensori la « Vedova » delle masohere,..,

|

del--

"

°

iGiovedì sera Luigi

M breva

Bertelli

ciclo di uqx_1_ferenqe

uditorio

svocazione del martirio

dallà

Pro,

con

la suggestiva

dei fratelli

Bandiera

fucilati nol Vallon di Rovalo e di avere Lratteggiata luminosumente l’erolca figura di Nic-

A -

- colò Ricolotti, uno del nove martiri di Cosenza, siì sofférmò sul martirologio di Belfiore, evo--

cando <qquilli,

}

gli ultimi Istanti di quel ‘martiri, tran: fleri sereni fino all’ultimo istante del

- loro sublimoe martirio, consapevoli

P

loro

non

inullie, ma

focondo

ciascuno del

sacrifizio in pro

Adella santa causa d'indipendanza iItaliana dal

giogo aborrilo di quell'eterno nemico d’Italia, contro il quale oggi, ancora una volta, (e sarà

‘

luluma)

"

i i

figli.

le figure

Tece campegalaro

egli

sovra tutto

_ E

|

’

combattono è muoiono sorridenti, tan-

ti Suol

_

Ui Giseppe Mazzini, e dell'arcangelo blondo SI nre-1wan}g d impugnare În spada per com;,b\qfihère per'

la libertà di

tutti”

i Fonol.

dontro

tuiti gli oppressori.E intorno al Duce quanti : ;.Rîu-riss.iml_ eroi: Bixlo. Mario, Anzani, Manara, Medici, Marosini, Dandolo e il 'Tirico délla nuo“ va Malia, Mamelll _ {a “Speri

Carlo

Zima;

e l’assedio

vinia

cade

19 miesi

solo dopo

Vonozia che

Mdi

P

e l'’eroe nopolare

Tito

lionetlo

col suo

Broscla. la Leonessa

non doma, perchè od'lnjm. contemporaneamenta da tro fiagelli cha vanno sempre imsieme: la

QOitra ai lavori

nelle

retrovie,

zona

d'Agno-Posina,

uno

di questi

io

pure

ho

quadretti

as-

molto

@

simpatici. : À Un ragazzetta di nove anni — Pierino Bertarellj — è rimpatriato dalla Svizzera, riato,

e,

collu

madre,

vaedova

è

da

battagiione,

e s'interessa

)

Ù

Ì {a {

Ì

Î } ;

una

a

Bellinzona)

ìmunto dall’eplsodio munesco e punto parla‘ imaniare (con l'aggravantae dolla reciava), av. in questi giorni tra glì to a Monioecitorio vanu on. Bevione a Mazzoni, tn causa di un articolo ‘ pubblicato da un giornale iorinese contro ! socialisti ufficiali, serivo che l'on. Mazzoni feca

’ ibane a non acecitarao la sfida al duello presen:

“ #atagli a mezzo di due padrini dall’on, Beviane, |perchè, (dica Joschi) oggi s impugnano l armI 1:;Èer ragloni ben più atte e per fini ben più mobili !

|

@

‘

ancora

dopo

Tà

]

L

’

ha

a che

1Igno:

dovrebbe

(a impugne.

le armi,

parlamentari)

po'

un

puzza

(che

pregiudiziale

di vigliaccheria), novello Sur Panera non ac: celta... la sfida, non solo non impugnò e non impugnerà mai le armi per la nostra eguerra di libartà, nè per la rivoluzione; ma nella set. ‘ timana di passione del maggio slorico, a Bo‘ logna, una bella sera, (bella per nol, ma assal brutta per 1Mi), fm daeli intervent'Hti enstrotta a fuggire com tutta la erolca coorte de' suoi RBologna, non di birarciai del Rèéno (quello quello di Germanta), a a rinchiudersi entro una M DUREEZA . E Ora fa l'eroe, lo spaccone, il pugiHatore, il -noutralista, e per iuito questo ?o po' di' roba {1 govanrno borghese e monarchico lo retribul.

Italiano Uiro 60001

r egca con annne

- - Come li spende bene lo Sato ni... Non è vero, caro Jasclhi ?

i

1 suoiîi quattri

mamma, è in trincea, in Val ‘Terragnolo, dova si distinse, coi suoi vecchi commililo-

ni, nello sgombero delle nevi e nei sulvataggli dalle valanghe; e tuttora, in quel setlore, s trova in prima

:

a

nn

NT

nssistone

per

ncecarrono

nersone

tate),

seri: con-

propizia per (le deve avere

P la quale, coglie l'oconsione vere:; — a Se milleditecento.

è segna evidente che hanno ’ yapnresentazione il desigoerio, la volontà di godere quel tale spettacalo. La stragrande maggioranza della nostra po:

nolazione (1200 porsone su 250.000 via, non so. no che... una quantità frascurabile, carl difen

un po' di buon senso soT/) conserva ancora e serietà. Sa, ad esempla, rhe il nemico.non si vince ficcandest in una poltrona — sr:mphfnh: per una lrincea — o0 affrontando una Vedova più o meno Allegra "».

Aa

è

altresiì

Esercito

poer

vincere

Vernissimo.

- nostro

di

dell’ausitio fro

ha

che

Iì

che

bisogno

va a. feaallo

nevutralistico

spirlto

lo

esilarare

ad

vero

non

pubblico

tal

quel

anche

PA

molli’ e languide eadenze dei valzer di lrana Léhar, nà del tropnoa solerti difensori di tueo !. ‘ eiò clie è e sa di anstriaco

— Fologna fes'eggia l'anniversario

ENE

‘

-

della partenza

'

L

degli austriaci BOLOGNA,12.

della partenza la città è in-

Ricorrendo l’anniversario degli austriaci da Bologna

i :

“ bandierata e ì tram sono pavesati col tri" colore,

_ _ Dimostrazioni per la vittoria russa| CATANIA, 12. (m. s.). Appena conosciuta la vittoria rus’ sa sì improvvisò una dimostrazione che per. corse le vie principuali della città acclamaun-

È

“do

alla Russia e agli

Stati dell’Intesa.

La

“ città è tutta imbandierata. Nel pomeriggio una dimostrazione impo‘ nente con musica percorse nuovamente la

f

A

città sostò e fischiò

j

sotto

il palazzo

di tal

Nicotra-Bertuccio

ex .console

austriaco

in

‘ Catania

non

al

la

il

quale

espose

balcone

‘ bandiera italiana, poi fischiò nuovamente sotto' il Circola Nazionalista che aveva la-

| A

sciato

l'asta della bandiera

’ Fu stigmatizzato 1i]

-

quale

l'operato

festeggia,

non

priva di vessillo.

di questo circolo

e sovente,

lo

ricor-

’ renze care agli italiani, ne mostra di gioire : per le vittorie dell'Intesa, Poi la dimostrazione sì sciolse

trauquillamente.

: Saluti dalla fronte a

Carissimi

L

|

sognate loro.

{rasformare

va a

î nostri soldati.

Zona

di Guerra,

del « Popolo »,

10-6-916.

.

Esultanti per la vittoria conseguita dai nostri alleati, vittoria ch'è pure nostra, mandiamo unm saluto a voi tuiti che combat-

,

fete degnamente gli austriaci d'Italia, rossi j

R ‘ Ortone

Qrazio,

" Socrate,

Minot Siro, IAS Mirubelti

Dell’Onore,

Marelli Rranc.

ospedale

piecolo

di

(ra

di

signore

che

neroso.

si son

diviso

$i

i

Tabaccalie

due

docisamente

organismi

operai

si

è

lotta principalmente

svolta

dei

lavoratori

dello

locali

—

ca-

aneva

in

tragicità,

cose

atroci,

il mac-

esterrefatto,

quella

di

Mario

BL Cuorte lento eP e ige n Amaino

del-

1i. î:glr?f?izxilènliw(î.)elep%vcretto sono disperate.

la eri-

Roma,

Costa,

Maggiore

all’Ospedale

trasportato

stalo

E' ‘certo Vincenzo Vaiani di anni 33, messo mus « cui si nicipale, il qualè — al Cimitero di Musoceco —

messo

lo

di Monza

1l tram

Soito

intanto,

scravattato convè, non .trova più Pispiraglone per comporre... non un minisiero, ma un inno inlitolato ‘L'Italia, ch’è .sempre

di

qualche cosa, sì, insomma,

di Monza mentre la vettura eràa &Ancora 10 .to, scivolò & fu travolto sotto le ruote. Il Do.

chi può

pigliare

barazzata

a

una

che

razza

che

sia im-

dei

IL

giornale

pesci.

:

vero vecch'p ha riportato lo sfracellamenzo del piede sinistro, la frattura del bacino ed altre gravissime ferite, Dai pompieri fu più tardì

{rusportàato

Maggiore.

all’Ospedale

“Chegne,,

La storia di Uao &

di qran-

cameriera

pigliare

Milanese

a Greco

dimorante

71,

anni via BPopoli Uniti, 4 il'quale ne Isalire sul 1

una minima parte, tanto codella cravattiu d’ogni nmini-

certamente,

dì Poria Venezia è stacerto Paetano Palermoò,

Alla Guardia Medica to trasportato morente

ai

T

r

1a

il giorno 20 maggio u. s. il negoziante Cario zanclli di anni 55 dimorante a Casorate in pro. vincia ‘di Pavia venne a Milano per alcuni suoî affari. Giunio nella nostra ciità, egli si recù dalla

i

d'’accordo

ed

hanno

organizzato

più

interessanti

una

che

dichiarazione

della

il

non

sa

darsi

pace

per

i mano-

dell'albhergo;

facchino,

e

e

poi

dopo

la

domani

criìsiì

al

cassiere

del

t{rascinato

in

questura

ove

ancora,

milanese

stabilito un

Tu

Ambrosiano.

Banco

al

appostamento

În questì giorni si presentò | Banco, un trattore del centro:

sarà

tanto intricata, che è nodî di tutte le cravatte

e vari,

in questura,

denuncia

golare

camerie-

e dopo domani salterà su il proprie-

|{ario

sarà

una

ra... incestuosa per via del casso neile spaz-|

Attilio Silvestri, abitante in Piazza Beccarla, 1, il quale tentò di riscuotere lo « chéque ». Chiamate le guais Silvestri

fu

si

espletàno

die,

il

te.

Mentre

essere innocente e di aver ricevuto dichiarò jo _ « chéque » in pagamento da un suo clien-

|perdute sembreranno al confronto un giocò. | il Stvestri lo seguo con ansia la tragica vicenda. O | belle canzoni di Costa, cravatte musicali i |

le

passalo

è stato

lavoro

Îl

opportune

indagini

al Cellulare.

c&ei iadri

è stato

seta e di raso cangianti di colore sotto lal l ,signor Alessandro Del Mante lari sera è î-mrîiîc? îaîîîìoma Michele derubato a San Siro dal diciottenne Attilio Bianchi, segrelario del Comitato Centrale |lUce, frusciantà galeottamente sotto il vento | Elli dimorante in via Londonio, 25. 1l bordei Fasci per partecipare al convegno che |je sparpagliate con serenità al dolce sole | saiuolo è stato arrestato.

viva-

perchè l'una, sin-

Sialo,. I socialisti

vince

prevedò

seguente,

|

11 segretario del Fasci Inferventisti

Fra

una

che

sdegnosamente

immaginare,

ge-

vrà luogo giovedì sera e il programma

Confederalista,

camerierà,

Il Comitato per le colonie dei profughi e | zature, la Commissione per i soldati ciechi sl sono scritti;

sorto fra la Camoera del Lavoro e la locale Le-

a

testa, ma

a ha buttato gh per stero. La carmerierche là ruera i manoscritt pierotteschi credendoli cenci usali, anche se in buono stato, non s@ più che pesci pigliare, e voi potete

Vitdal-

il compito

s

'

SESTRI PONENTE, 12. proleturia è noto i! dissidio

Sestrz

l

Teri, nel pemeriggio, la Commissione ha del erepuscolo — inveca — non ci vede anvisitalo i profughi, dai quali si erano già re- | cora chiaro, e stampa un giontno, mezza co- ditta Borella in Piazza Sant'Ambrogio, 4 e ri cati l’altro siornan il sindaco Caldara e gli l'importo di due fatture. Per una ricelonna «con i particolari del delitto ed il| scosse veito 400 lire in danaro le per l’altra. uno « ches assessori (Gay e Borlasl. Banco L'incarikco dell’assistenza morale ai pro- nome, coypnome delle viltime »; il giorno do- | que » di mille lire &al portatore perun il tram di in via Clerici. Su-di fughi è stato assunto dal « Lyceum » femmi- po una lettera del maestro che non sa darsi | Ambrosiano Portà Genova lo « cheque » scomparve mistenile, i] quale ha costituito varia commissioni pace per la perdita delle ceravatie; il giorno | riasamente dalle tasche dello Zanelli. Fatta re-

sui socialisti di Sestri iutta

la

l'albergo,

l'ing. G. Pontremoli e dal comm. Rusconi.

mesgi

A

grancora

stro Costa nel cesto; fra il giornale [a giorno innanzi sera» e il personale

Commissio-

una

ha nominato

problema,

dal

Non

Teniato suicidto al Giatiero di Musosco

provveduto alle nrime necessità. "1l presidenté del Comitato, sent&tore Greppi, di fronte all’importanza improvvisamente assunta ne composta di A. G. Bianchi, dal rag, torio Casolo, dal rag. Stanislao Maggi,

Palacs

Àl Cinema

ha perdulo

Con£in-ua l’affoilamento alle rappresenta. della Riconoscenza degli wnmli tratta zioni pirete bene chè ci siamo moito vicini por, ' romanzo di Saverio Momepin, — Gli il fatto del colletto. Chi ha involato le pic- | dal Ga sconfrini sono ivalidi. ziose cravatte e alcuni non meno ipreziosi manoscrtitti all'illustre maestro? | LZ'angousciosa domanda non ha risposta. E

ha

profughi,

dei

occuparsi

di

speciale

rico

|

Centrale

al Cinema

crisi

vità -iÎa…!.wa.l datrunte, della de-

le cravatlte,

dei

uso

esclusivo

. “La Zia d’America,,

_

lisiosa mussichetta.di Pierrot,

profughi. A sistemazione compiuta potranno ricoverarsi in quell’ospedale — che Atiualmente ospita soltanto due donne giunteé ammalate dall’Alto Vicentino — da 1300 a ; 1400 persone. Il comm. Rusconi che dal Comitato milanese di raccolta dei fondi aveva avuto inca-

to, che mal contrasta colla barbarie raffi- dacalistà, non voleva sapero di far aderire 1 nata del nemico kulturista, il quale vorreb= Isuoi soci alla Confederazione del Lavoro menbe riscatenare la sua barbarie quarantotl- | tre l’aultra, preotendeva a buor diritto di rimatesca sulle nostre terre, Egli incontra però | nero fedeta all'istituto proletario che proeferiva. Dalla vertonza sì interessarono a più riprese una rmesistenza cosciente o virile appunto a- | la direzione del IP, 5. 1. e la stessa Confedelimentata da quei sensi di civiltà che ren- tazione oltre che la PFederazione Nazionale fra

dono più fieri e più fenaci

sta, l'autore,

— è stata adibita ad uso per

—

a richia uesta cinematografia continua KitcheLéord e Inoltr — me. enor folla hua 'mac…!r-e mimistero il Roma. >A L'ova è tragiva. ner e Pathè Giormale. perdulo la testa, è a Milano i muestro Co-

:

stata dal Comune

- __

La

À pianterreno della casa n. 12 fu aperta un'ambulanza medica comunale e, in ampi locali anche a pianterreno della casa stessà s sta preparando una scuola che accoglievà 1 numerosi bimbi dei profughi, In piazza Miani, l’ex casa Lanza — acqui-

avràù luogo nella capitale fra i delegati dei |{ombardo,

partili politici interventisti.

bua,

uscite, per dio, dalla ruera ple- |

volate

«leggere

e

piane »

sul

tavolo

La signora

Carolina

Casati

dimoranteé in

Paril nuovo d'Spensario antifubereolareve: mie: coueghi serotini, e pregateti in lizia la propriada casadomestica, la quale si era traiugando gioielli per

i

via

Boccaccio,

24,

ha denunciato

alla

po-

I] Consiglio dell’Associazione per la difesa cortesia di non rompermi più le scatole in allontanata contro la Tubercolosi, nella sua seduta del |quest'ora,.. di canzonature e di camerieri. un valore di 2000 lirve. 3 corrente, preso alto dell'approvazione da | Ma non finirà : ’ RNA giati nel periodo elettorale e ai quali, in comcosì. Le tragiche ceravatte penso, concedono un sussidio di L. 2000 an-| parte della Giunta _ProvìmeiÈ.îe Amministra- | Una bicicletta di proprietà del vigile urs non siì troverann o. di maestro Costa dovraà nue e un locale nella Casa del Popolo — ten-| liva della donazionae del terreno comunale | nero un contegro quanto mai equivoca: :fatto ‘in via Ramazzini dove dovrà sorgere il nuo- | ricomprarle. I mieîi colleghi faranno un'in-| bano Giuseppe Castoldi, è stata ieri matti» La preparazione offensiva austriacva — sia che la Lega tabaccaie, che conta quasi à00 ! ' na rubata da un abile borsaiuolo, Il vigile vo Dispensario Antitubercolare Milanese in- | ohiesta. E fra poco i0 e îl pubblico ascolte- inseguì il ladro ma inutilmente, Trattamonto ‘ inumano » per fra soci 6 socie, dovette domandare di aderIre | caricato dell'Assistenza Profilattica di alcualla Cumera dèl Lavoro di Genovu-Samplerdavemo un'altra Histoire, musicata dal Costa | i nostri prigioniari, | ni mandamenti e di quella Curativa di tutrena per il tvamitàò della quale essa, ora,, ae dalla cameriera, ‘ta la città, iniziava tla sottoscrizione fra ì A Porta Garibaidi è stato arrestato i&rì GIUGNO ... | derijsce alla Confederazione del Lavoro. Ora tragica Praferirei la cameriera. Ma iutto Gi può averàò per noi una impor:) membri del Consiglio, riservandosi in momattina certa Costantino Buscaioli dimo. {Chanteclair). — Nella notte del 4-5 giu- tanza relativa; ciò che ci prame è 11 giud:zio

dull'ala desira del fronte Trentino|

quali, conie ho detto altre volte, non volevano in:micarsi i sindacalisti dai quali sono appog-

gno

l espresso. durante lo svolgersi della verlenza, dai socialisti della Confederazione suî socialit di Sestrì Ponente dhe mi sono propàstòo —

carr.,

il nemioco,

approfittando

delle

taccò,

in

forze

enormi,

il

colossale

trince-

vguerra

nello

stesso

Trentino,

è

inu-

.

.

-

-

.

E

e

.

-

.

.

.

.

.

.

“

©

.

®

mano. Sarecbhhe bene che i nostrti (dico nostrò, perchè anch'io, essendo trentino, mi sonto ora più che muai italiano) soldati lo SA CSSePo M ) s

Relativamente

la Val Sugana

si mantiene

ora calma, 11 s&ettore essendo formidabilmente sicuro, non si temono da questa parte ulteriori velleità offensive. Si opera ‘in-

vece attivamente — anche con l'ausilio di alcune batterie d'assedio di questo settore -- sulla nostra ala destra, verso l’altipiano

questo

in

Lavornate

chè la ragione è vostra, saluti cordiali.

Francescao

d'Italia

veloce

delle

mitragliatrici

traito

e dai

dal

crepitio

tapunm

au-

siriaci in risposta alla nosira fucilerio. Sono entrati in azione anche i nostri poderosi

Camera per

e modernissimi forti di Monte Lisser e di Cima Campo — il « leone della Valsuzana » — i‘quali vomitano senza tregua il lovo ‘“noco in direzione dell’Altipiano con risultati

ognor più soddisfacenti. La resistenza italiana si completa magnificamente anche da questa Parta, dell’estaso fronte trentino!

dall'artista

Gentile

Miotti

|$

Sindacale

lavoro

di

di

adesione

internazionali

signora- rirfasta &coSAN DZE

l'intervento

alla

tore

o noiî

ciò

La

là

Sezione

Conferenza

=ìmt€‘1-*p-mîe..1

ri-

Parma

ni

di

di

Milano

della

Società

natura

scientifica,

diseusse

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i

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Via

]A

Galarate,

di

° Veste megli o

Per Signora:

Ttaliano per l'emi-

al convegno

,

Decio Bacchi - Carlo Bazzi - Luigi Ciardi Ciro Corradetti - Umberto Riparhelli. »

che

di ua

| :v

taria di Londra, ha risposto in termini tali |8| per cui no0i abbiamo creduto bene di rivolgerci al magistrato penale, Speriamo che il signor Paolo Campi non vorrà rifugiarsi dietro il comodo riparo della semplice ingiuria, ma che accetterà di provare le sue affermazioni in modo che sì possa riconoscere s'esli sia un diffama-

Amnaleis

constatamimno

e

posto

seggio in danno nosciuta.

ammontano

e gli -interessi operai del

chiesta

Ispellore della C. &. d. L. » 30 Marzo 1915. L'Ispettore Confederale Amateis non poteva interpretare meglio di così «il pensiero ed il giudizio dejla maggioranza del proletariato dî sestri Ponente.

sul

della

ranté in via Gentilino, 20, autore di un bnr-

qualunque.

sì riflettono sulb

ci prega di pubblicare quanto segue: « 11 signor Paolo Campi, segretario

Milano,

recammo

gli

diffamatore

grazione

e notte,

qual

tenute

Un

NARNI, 12. leri, improvvisamento si sparse la voce della fuga di un prigioniero austriaco. Ci

osni

effetti

Uno

necessaria in |

finora sottoscritte

I Comitato

Prigioniero fugnito e calturato

rotto

cui

uma-

della Compagnia drammatica Carini, il quale ba divertito infinitamente i sotdati oltenendo dappertutto veori successi.

di

Asiago, Nella conca di Macesina, sulla strada di Gallio, in quelle aspre montagne il duello dalle opposte artiglierie’ è incessante giorno

in

funestamente

così

Per iniziativa dell’Ufficio di assistenza per la guerra sì tengono, qua e là, ai feriti negli |p Ospedali militari delle letture che riescono assai gradite. A. tali tetture siì scno ora ag- |9} giunte alcune interessanti e piacevolissime recitazioni di versi dialetiali d'ogni regione

trionferele.

«

resa più

il concorso

Recitazioni di persi dialettali (f| ai soldati feriti

pol-

presto,

e

senso

terribile

tamno

Le somme a L, 29.300.

-

sforzo.

di chiedere

in quest'opera

terribile morbo.

« In confronto deoi presunti socialisti che sì infischiano di tutto e di tuiti, voi, so lo cre-

P

opportuni

nitaria e importante

’ o al proletariato tutlto. l'one d‘Osgedalet‘to — in Val Sugana; ma | | vanti fcco, dundque. il documento che bolla a fuoco, nosiri «7o » e B[lù specialmente le nostré | indelebilmen te 1 galantuormini: mitragliatrici « Maxim » che vigilavano at- | « Snett. Sezione Tabacchi, ientamente, respinsero audacemente l'assal- | Caro Odasso,

to nemico. Le perdite avversarie furono ad- |. . dirittura immaense

più

della. cittadinanza

l di &smascherarte da- quest’ora

—

» aiutando

il « Popolo

-menti

i dete, potete ripagarli della stessa moneta e pre- socialneutralista per mettere (dice lui) lo cose: parare l lavoro di liberazione del proletariato n posto, essendo state svisate dalla stampa, a dallo sfruttamento politico e amministrativo di Numerosi pure i prigionieri i quali inforPergola alla proposita dell'incidente avvenuto cortì politicanti L quali, pen amore del cadremano che l'Austria nel Trentino ha una ‘ ]a sera dello Statuto. ghino, mettono sotto 1 piedi principî e metodi. In sosinnza lJn maschera della Pergola vuole perfatta preparazione tecnica d’artiglieria | Se ossi cd dimostrano di infischiarsi di voi e i far comprendere che fu l'avv. Hermitte a pron- di tutti j calibri con relativo abbondante di noi, noi e voji dobbiamo dimostrare di infi_ dere per il. petto uno degli inservieanti, e non munizionamento, : sclijarci di loro. Vuol dire che il periodo tlettopiù che questi abbiano usate prepotenze verso ver: Per far riuseire gli assalti in 7ale, cioè il momento tipico nel quale certi avere O di Iui che ora spalleggiato da dua soll. amici. sipolle lusinguno i lavoratori nostrì per NMa siocome certe difese hanno come le bugre, forze sarrate, l’Austria, {l loro volo, non tanderà a venire e in quel Fa si- aluta col gran mento " le gambae corte... così ci sambra veramente imavremo un'altra vecasione, per far giustinossibilea che l'avvnacato ehoe protestava contro cannoneggiamento. zia di uomini e di sistemi che canila coscienza e la iVedova austriaca e non contro le muschere, Sul trattamento fatto dall’Austria faito l'azione socialistiche hanno proprio nulla a S8 ]n sia presa con un inservlenta che con la dall’Austria ai nostri prigionieri di guerra, ‘i0 vedere. siessa Fedova Allegra c'entrava come... I1 ConA Sesiri Ponente vi sono dei consiglieri o-. ci si risponde testualmenta: « 11 trattamene di Lussembiurgo, se questi (l'inservienta) non socialisti sul serio e questi farebbero beperal to fatlo dagli austriaci ai Serbi ed. agli protesta alla sì foasse in qualche modo opposto rassegnare le loro dimissioni: vi sono a ne rama italiani prigionieri di guerra, che sono imlJampante è fa. orale doeil'avy Hermilte. Cià e questo confederaliste, Leghe n luoa del sole per tutti, fuorchà per la Difesa, piegati In Galizia, in Serbia, Montenegro e nelle altre rebbero Îl lovo dovere. ad associarsi al nostro

}

Ì :

di

giudizio

delle gra-

mate austriache che scoppiano sibilanti in- | torno ai baraccamenti. Ho tracciato cquesto

‘ letterina al giornaletto _ 70ss0), manda una bella

e

incurante

pessime condizioni atmosigriche, a lui favorevoli, satto una pioggia dirotuissima, al-

f bell'idea La Difesa del Pus, paladina d'o Allegra, l'ole, ha preso lo difese della Vedov@ . pereita austriaca. nonchè della Maschere (mica quelle di Mascagni\ sanete?) quella che con - vengono chiamate nel gergo &ì brutto nome " teatrale, e che sono poi gli inservienti del tea. tro, o il personale di servizio che la Difesa di. - ca di conoscere troppo da vicino. e alielo cre. ‘ diamo. Uno di costoro (dev'essere un domino

i

linea,

—

e ‘iniziative

dulla Confederazione Gonerale del Lavor serata al Filodrammatici, Lo spettacolo a-

tario che vibra nell’anima del nostro solda- cissimma

è ufficiale volontar:o

impugnalo

i lanori

É

D:

capaci

novrne mikitari. Viene raccolto lacero ed affamato e per colletta, 1 «terribili» lo vesto-

pallido profilo di vita semi-guerresca, per dar rilievo al sentimento altaurmenta um ni-

chao per provae di valore ebbe la medaglia d’argonto. Montre l’on. Mazzoni che per la coimoda è famobsa

i fi*

i

l'on.

‘ dell'esercito,

|

Bevione

rtané ohe

non

Josehi

Ma

Giustissimo,

;

|

Commissioni

ECHI CINEMATOGRAFICI

AL GIORNO

A favore di profughi UNA

lesina, forse perchè dubita del « truucco mon-

ma-

Un

|

12,

fabbriche e produce fel-

finire? In Germania, signori, in Germania,, alla ntostru. nemica, alla più atroce nemica nostra, i I feltri, mi dicono i competenti vengono sfilacciati, lavorati, trasformati e la loro materia, quella materia choe l'Inghilterra ci

maci-

alle

—

Monza

come massimo 2000 feltvi al giorno. E la eccedenza di 23,000 feltri dove

lenta, viveva della carità pubblica del paesello di ‘T.... Passa i] L0 buttaglione territoriale, compesto in gran parte di piemonlesi e lombardi, è vi fa una sosta d'un mese, Pierino simpatizza coi torritoriali, 1i segue nelle marcie... Anendo, spossato, sulla carretita

a

\;ml' Domodossola: il resto in pacchi ‘postali. _ Alla vecchia piazza d’Armi, nelle casce T! traffico data dal gent=aio, ma si inton- n. 12, 14 è 16 sono alloggiati mille profughi sificò dal marzo in avanti; oggi si lavora appartenenti a tutti j Comuni della Valsufebbrilmente e non si può dire che la causa igana redenti durante l’avanzata italiana © patrocinata al Ministoro dell'I. e C. sia stu. Glio poi furaguo sgombrati in seguito all’offen' La male 1î…vns »ettata dai mensiorroni rappre- sjva austriaca. 1 profughi son ricoverati, per famiglie, sentaniti 1a classe industriale ed operaia. La Svizzera è il grande coperchio per le uci vari quartieri che vennero forniti di pignatte neutralisie: letti, di brande e dei mobili più strettamenijunque credereblre che la nobilisaima t neccssari. La cucina comune è situata in Svizzera riceve feltri per trasformare in cap- grandi locali ai piani terreni. All’ora dei presentazione pelli: ma pochi sanno che la Svizzera nòon pasti i capi faemiglia, dietro possiede che due fabbriche (una a Mendrisio di appositi « buoni » ritirano le razioni as-

essi,

in pensare è il buoiu cuore che questi « ter-

ad

a

grande velocità Via Chiasso e, si noti hene,

ritoriali » hanno e munifestano continuamento per dove passano. Cal pensiero forse dinetto ai propri bambini lasciati a casa, questi maturi soldati operosi amano molto le piecole oreuture che incontrano. Nella

di

e aa

tri. Per chi? Per le teste italiane? No! per gli amici dell'Intesa? No! Per la Germania, Sono 25.000 ‘(venticingucemila) feltri e più che giornalmente vengono spediti in Svizzera. La massima parte viene &pedita a

ultimamente, si son mostrati pure non da maeno, per tfenaoe srelsmo, ai fratelli più giovani combattenti nelle primissime linee. Ma quello che maggiormente commuove e

sistito

PSET S MNL RE —

MONZA,

;

pazenti

r— EEE

zese », serve alla fabbricazione di quei gingilli che 1 loro cannoni e i loro obici, re: gfìlalf1|n indirettamente e forse dinettamente no in grigio-verdo, con relativo minuscolo fi nol! £ corredo, e dividono con lIui la gavolta e la Le notizie che vi invio sono controllatissiusempre è — L'eroe itulinuo, — egli disso, pagnotta! me; l'ulficio di siatistica della Dogana itamano, educnto, civile e piatoso col vinti. L'aGli vufficiali lo_ riconoscono come «effet- liana può confermare,... ma 1il Governo (che roè tedesco è sempre brigante: vincitore, è pre. tivo» al battaglione, é di conseguenza è Aspotente; vinto, è cedardo. è qui rappresentato da un bel campione Al tormine della bellissima e patriottica con- soggattato (per modo di dire però!,..) a tutti glolittiano) lasciorà correre, chiuderà gli compresa la « cinferenza, Vamba f1 salutato da una vera ova. gli obblighi militari... oechi e non si Accorgerà di nulla. quina ». gione. i Vaeramente non c'è da meravigliarsene: Da a Un profugo fece notare confidenzialmento I1 tenente-medico — un buon romagnolo del Manrtiri — sSÌ fa maestro del piccolo, il quale però tallerato, fors'anco difeso i tedeschi della Vamba comoe egli nolla rassegna Ditta Woll, ha lasciato che codesta ditta tenon avesso ricordati tutti | patriotti che furono proferisce le osercitazioni militari all'a, b. c. desca trasformasse la sua ragiorme sociale, _ impiccati da Ceccgo Beppe. che pazientementeo vorrebbe insegnargli, ha, lascialo che syvergognati neutralisti difNon ci mnncherebbe altro! Ribaltommo Z nol, Per leggera soltanto l'alenco, Vamba a- mentre gli altri ufficinli gareggiano nel refondessero il 24 maggio uno schifoso mani». notte/l... galareo al bricconoello quanto può essergli la vrebbo dovuto parlare tutta fastino inneggiante alla pace... tedesca; perpa: | Ttaliamo, Martirologio il secondo Infatti, gradito. | chè non dovrebbe permettere che gli induprin morire 0 Implecare ‘triotti fatti fucilare, Pierino è sempre rimasto al 14. battaglio- | striali monzesi arrichiscano ai danni della du Irancesco o sevizie, pgione per privazioni ne, dova aveva le sue particolari simpatio, noazione protesa al confine contro l'Austria? mocui, a oristiano di perla (quella Giuseppe che chiamava « papà », «zio » e « nonno », | vente, mualeuno manderà l'apostolica benedi‘ gione con l’assoluzione dol peccali), ascendono e le quali erano martorizzate dalle ghiotto' nerie bambinesche del soldatino, E' stato &lBl cospicuo numero di RODO I. ternativamente a « riposo » nel suo proprio =!ù*# a lo paese di T..., dove poteva aiutare anche la prendenda Giornale, Nyuono Joschi, del fame, la pasie, l'Austria. Quindi tra gli appluusi del pubblico, in gran ‘pario Irredento, l'esimio oratore passò a fare 31 contronto fra l'eroe Italiano e l'eroe Ledesco,

h

onore,

—

Monza hà grandi

GIUGNO .... ‘(Chanteclait). — E' ormai coga pacifica che nella nostra guerra, anche i « territo-

rlali » si fango

e

Gaso fipiso di contrabbande ammassirato

Un fîglio del... “Battaglione,,

dov'è

Riconmdò l'eplen difosa di'Roma,.le b Giornnte

i

_

L

?

indetto

chiuse

‘Cultura per | nostri fratolli irredonti, parlando sul'fema: 7 mostri marliri è # nostri eroî. bhopo di avere con la sua arle mirabile sog-

-gswogato ii numeroso

ì

(Vamba),

g

I feltrì

{1 buon cuore dei nostri “fercitoriali,,

|

FIRENZE, 12,

g

i

-

Bagni

NA

fiaro

SPA

-

To

Piazza Castello, 9%

di

vt=lri

semma

EL

Xx

Settembre,

BR ® E R ME AS

a Gatinetle di

Via

gomma

pieghevsoli

tasrabili

R)

-

in tutte 15 misure

Mollattiere,

42

- Cuscini

dal son-

una delle sue comunicazio-

la questione

i della posizione dei chimic:» chiamati sotto le | vOCe erà vOra. Il prigioniero erà evaso dall’ex convento armi rilevando che non sempre essi sono de? stinati i modo da corrispondere alle loro spedi S. Margherita. ciali attitudini, votò il seguente Ordine del Dopo aver girovagato l'intera giornata per H giorno, coneretato dai membri dott. De Ponti

la campagna, inutilimente ricercato dai R. B. vernso le ore 20 fu ieri sera Carabinieri, scorto da una sentinella di guardia dell’ex convento di S. Domenico, e dai soldati acCondotto

À

;

corsi arrestuto.

la maligna

con

in caseria,

in-

genuità, disse che la fuga non avevi altro scopo, se nNon quello di raggiungere 1 compagni dell’altro convento. Da informazioni

sicure sembra invece che il prigioniero fasesse dej segnali ai compagni, ch'erano sulle Tn[.nluà rla‘unu finestre. per farli evadere.

fatta

dal

indosso

ad un

ufficiale aviatore,

nroprio ieri d'Amelia, 20 Inetri.

quello

ad Ancona.

Crediamo

rilevare

verno dovrebbe e considerarli

che

parte

da

che

>

i nostri come

Îl pane

come

pianoîorti

anche

e

qui

nostri

quali

saranno

hanno?

mandolini?

accompagnati

nemi-

da

trattati? Avranno

passeranno

Gli

Potrapno

ufficiali

uscire

una

o

cati, e sappiamo cuore.

che pelo

lungo ha

il suo

—

EZEEN

OO NOE

i,

OOO

PROLETARI! E

ne

DIFFONDETE

DI ITALIA » - E'

IL

VOSTRO

IL

« POPOGLO GIOARNALE.

mentre,

il voto

utilizzate

di

tanto

Al

della Società

:

Chimi-

d’altra

affidate

parte

mansioni

di

a profani cd inil Ministro della

a S. E. disponga affinchè siuno bequeste forze che possonoa tornare che

vantaggio

».

Lyceum

Femminile

Al Lyceum Femminile, Madame Ganter VvVan Den Haert ha parlato ieri sul martirio del Belgio, la piccola patria lieta di canti e di sogni. oggi diteniata da folle, incosciente_ ferocia.

Go-

due volte al giorno; oltre la passeggiata mattutina? Siamo sicuri di no; perchè conosciamo perfettamente l’Imperatore degli impic-

LEGGETE

Guerra

fu cat-

ci, e come tali trattarli. Figuratevi che yanno in giro per Narni con aria di sfida, sghignazzando. Questione di mentalità diverse, cì sì dirà. Ma

superiori,

chmico sono talora ] I compeianti, esprime

Un

usarsi un po' più di seristà; veramente

Milano

la armi non sono utilizzati in modo da corrìspondere alla loro competenza ed alla lora capacità qualì lecnici cha hanno fatto studî

giunto

del

di

ca Italiana, considerando che nelle attuali contingenze, molti chimici laureati chiamati sotto

una fune lunga circa

è proprio

‘Quest'ufficiale

turato

Moenozzi:

« La Seziona

fu rinve-

Comando,

verquisizione

duta

e prof.

pubblico

semplici

e

di eleganti

miti

leggende

signore ascoltò

di

Fiandra,

le

i E Isolabe

vissé

attraveiso la rievocazione della diciitrice la buona umile vita del popolo fiammingo, appiaudì alla fine con entusiasmo, ia gentile artista.

imniegato aggredito salla Strada Paveso L’altro ieri, verso

gato

Italo Mola

Gaudenzio

Pavia

ove

Ferrari, si

era

le ore

di anni di

18, il giovane

16, dimorante

ritorno

recato

a

in

trovare

un

AVVERTIAMO CHE DAL PRIMO GIUCNO IL SERVIZIO DI PUBBLIGCITA’ PER IL « POPOLO D’'ITALIA » E' GESTITO

imple-

in via

bicicletta

suo

DIRETTAMENTE

da

della xicicletta e di 200

lire. Aiutato da atcuné cittadini iL Mola fu traspor tato a Milano alla Guardia Medica di via Ausonio, quinàl si recà alla Sezione X di P. S. a

svorgere

regolare

deguncia

FR FET

LEFONI 993 _ 8.73. °

dell'aggressione

subita.

;

EE

RA

2 POASIATA

DALLA

AM-

NOSTRA

SI

Ujficiali! Caporali ! Soldati! > :

Novità!i! B-liezzalli Eleganzalll D\'un_c';ut: desiderano

(in

3071

di retrovia, uvvero di operazione) entro 48 ore dall’amissione del-. l'_online_ riceveranno franco indi'f_lzzîo Ì:fn capfie ultima serie della

MINISTRAZIONE. INDUSTRIALI, GL'’ INSERZIONISTI z ariolina ssimia NE COMMERCIANTI, ECS. — SONO PREGATI zionale » encomiata ed illusirati apprezzata dalle più Eminenti .MMINI personali SI ALL'A tà LGER dell'arte e QUINDI DI RIVO . -dBéggìs'à:sima_ e P1gf,missìma. Der deil'arme STRAZIONE DEL « POPOLO D'’ITALIA » a inviarsi aî parcnti, amicì lae eormspon conoscenti VIA PAOLO DA ‘CANNOBIO N. 35 — TE. avendovi segnail i- E AIC COO

a-

mico militare, sulla strada Pavese a qualche chilomaetro da Milano iu affrontsto da uno sconosciuto che lo aggredì ‘orammolo con una col-

tellata e derubandolo

SA re LO

:

1Gnrjnfim del nostro

Fronte - Costa L. 2,25

nviare ordinì a mezzo vazlia di L. ZAPPI

225 ‘a FERNANDO, Edit., CALDIERÒ (Verona).


| gocialisti botogne | nei mubalci potet Per

Dolitica amministrativa bolognese bisogna rifarsì ad esaminare auziiutto Ja situazione s:pdacale,

perchè

questa ci darà

la. chiave

di tutto. Lu provincia di Bologna è chiama-

ta,

un po'

iperbolicamente,

gior Numero

di aperaîi

la

« provincia

cossa » perchèe è quella che conta il mag-

ganizzazioni

inquadrati

economiche

nelle

e politiche.

or-

Sono

e dall'altro lato nelle

Lm.-o1:p Confederali

Camere

di Bologha

cano

del

e di Irnola.

due Federazioni: quella socialista provincial& bolognese e quella socialista collegiale

e di con-

legittimamente

Se lali forze fogssero state capeggiate da uoinini di fede e di fegato, avrebbero potuto fare dei miracoli, stritolando le organizpgda‘onah

e

fronteggiando

Î&.}2È‘:.ente in ogni citcostanza

caduto

al

fronte;

ma nella

attendersi

in bass alla promessa veri

ed

in

di spirito

nel

Îl regno

dei

cieli,

fattaà da Cristo ai po-

discorso

della montagna;

messo

poteri, nelle

questa

di questi episodì. 4i

atestu

deb

Cartlino,

gioriale

agrario,

mani

dei socialisti,

‘ prosegue

è

:

che

han

sempre

de'

depuluti.

dz:t(o

Le Lruppe

riesumare

tutto

ciò clhe quel

co-

giornale

non sua agravissime perdite, suil’altipiano dei Setto Oomuni,

brillante successo delle nostre

dole per lungo

tratto cen

1à haionetta

in questa regiune facenmo

A sud-est di Zalteszcziu/ki scacciammo con u eneryico cobpo il nemico, il quale sta Tìvpiegando. L'avversario [ece saltare la sta-

Le ragioni

dell'invio degli arciuuchi d’Austria

il socialismo

quando

pace del potere con tanta fatica acciuffato. ‘ In mezzo a tutti quei ventri diposti alla un momentaplacida digestione, successe -da principio, si manifestarono

in privato

ri-

massa

ri-

dell’interven-

risale

le

Il pittore di passaggio. — .]

”

-

=

Profeste belghe coniro la Germania

la

spirati al più sordido egoismo. Ciò era naturale: gli operai avevano avuto l'educazioutilitaria di un socialismo ne puramente unica

ed

l'assoluta

predicava

che

boitegaio

verità del dare e dell’avere, pesali sulla bilancia ialsificata del venditore di stoccofisso,

significare

poteva

quello

che

fizio,

eroismo

tutto

per

orrore

istintivo

un

e sentivano

PARIGI,

Il Governo

redatto

ha

belga

12 sera.

protesta

una

ufficiale contro la pretesa dei tedeschi di arruolare cittadini belgi che da più di tre anni abitan> in Germania. In questo docunento è detto che il Govermo del re Alberto ‘ha protestato più volte contro la violazione del

sfaorzo, ' sacri-

diritto

delle genti,

di

cuile u.x_1ton_ta

ora

a

compiere

e

gli eserciti tedeschi si sono resi colpevoli nel Belgio. 1l governo tedesco, aggiunge la pro-

‘|testa,

si prepara

atto

un

particolarmente ingiustificabile: ha deciso di obbligare un certo numero di cittadini belgi a

Bi ironte a quesio

stato d’animo,

ureato

dalla loro opera nefasta, quegli siessi caporioni che si sentivano interventisti, non ehi bero cuore di sfidare l’impopolarità e pre-ferirono

rinnegare

se

stessi

per

continuare

a servirsi della massa come di uno sgabello. Ma d’altro lato, se per Ja massa occorreva ‘essere feroci neutralisti, non si voleva cor-

‘rere il rischio di enirare

in conflitto

principio di due

una

mascherè:

fin

da

i pro-

per

jetari, color rosso [uoco, h:erveista, antipale triottica, magari tedescofila; un'’altra. per auioriltà a per la borghesia appena Appena rosea, ornata di nastrini tricolori. educatamaentie patriottica e sesvemente t_venf:'.voln per

esser

tutto quello che poteva guerra nazionale. Nell&

nelle

leghe,

di alulo

cooperative,

nei

alla

i

cu‘colg

di città e di campagna — specialmente dî campaegna — si sbavano le più rozze ribael-

derie del neutralismo « idiota e nefando »; ma i} sirdaco socialista di Bologma si fa

cleggere presidente del Comitato di assisten- | ga civile e la signora Altobelli va gloriosa e tricaîento insisme alia coniessa Casazza a ricevere gli cmirranti tanto di braeccimle. Nalla

vato e sui giernaiztii mono

allaà stazione, conversazioni

con pri-

del partito si diffa-

ì velgiari sindue slisti

a xi arriva per-

‘ figo a msnifestere della ssddisfazione quanda quulcano —

CReee Carridesi —

suggeHa

‘ con taflo Ui semgue= gunernsamente versato 1a sinesrità delia era fese: ma in Consiglio ‘ commmaie sì

Îa l'esulessi

di Veneziasn

con

ché e0nti di aptorica _ uno& soliti srenumme

la

contro

ai

La protesta del Governo belga quindi perentoriamente, secondo

del

diriito

internazionale

zione di principî Germania.

di

stabilisce le regole

la nuova

viola-

compluta

dalla

guerra

PICCOLO NOTIZIARIO

con le

munmirsi

di

cura

avuto

armi

le vittime.

[

Zim-

a

livornese

— ‘Ti voglio 'ntervistà sur tu'’ Menè, Chè se, lo so, ci slei pane e camicia. — 0 che t'ho a di'’: non vale più una cicla; Gliè più bevuto che der Bevenò. Fa tanto r Dodda, lui, ma la paura Gli ruzza in corpo, drento a le budella; E se t’abbrivia colla squacdquarella Gi vòor la pompa — Ma mi dici un

per po'

la spognatura. pol: Li par decenza

Si è pubblicato

Domandi

infine,

Ma,

è ancora

il generale

daiutante

Biusati? Un giornale ha detlo che s'era

dimesso dal-

l carica. Ma il Giornale d’'iltalia ha che il re è giunto a Roma sapere 10,

po,

generale

Brusati.

fime.

chi

a

si

deve

di

aiutante

primo

dal

aiutato

alle

fatto jeri cam-

ai belgi,

otto peif

la

nove

per le nazioni alleate, quattro per gli ebrei ed armeni, quattro per gli austro4edeschi ed

altre

| in genere.

traedici

per

le vittime

della

Il capo

ciurma.

ÉM—-

di Protopopoff

al sindaco di Genova.

guerra

conferenza economica. E' stato ricevuto alla, stadal zione dall’ambasciatore d’Italia on. Tittoni Clemen.

ministro del Commercioed Industria iel e dal prefetto di Poliziu.

il hiocce della Ìnanìa continua 1i « Maiin»

ha

da Atene,

12

sera,

11: Il blocco dî

tutti i porti della Grecia continua malgrado l'autorizzazione data a talune navi greche

GENOVA, 12 — Il vice presidente della Duma, capo della delegzzione parlamenta- : trattenute e Milo di ritornare al Pireo. Il presidente del Consiglio Sculudis è stare russa che visiitù i’'fialia, ha inviato al to ricevuto stamane dal re. Moschopulos è sindaco il seguirtin islegtamma: « Nel la:ci . -H 7 invio a nome della siato nominato capo della gendarmeria d missione pailuanitiii.., pdssa. vinnovati rin- tuita 1a Macedonia occupata dagli Alleati. eziamenti .per i2 spiendide - accoglienze 1l Governo spera in una soluzione amiche vole delln questione del blocco. Gli Alleati Tovake in cotestà citià dhe è tamia parte nello siorzo dell’Iatia per la conmmune vitio- autovizzano il trasporto per mezzo di navi gronha dei soldati della Macedonia inviati ria. Prego trasiramttere nosira sneclale saluto alle paieiottiche maeesirenze opsraia> di in cengedo. La eede dei servizi che prima ala a Salemicoen è elaia +rasferita a Volo. cotes!a citià imbestriale.s a

truppe

siu e nelta Bucovina è stata

segaito

da

in

12.

che l’offen-

Volinia,

in

Gali-

lua ieri continuato,

mwuovi

successi.

Gli

nemiche

la

protezione

satto

e

nansali

ed

eser-

viti nemici continuano a subire, non fosse allro che in prigionieri, enormi perdite. L'impelwoso colpo delle nostre truppe la cadere nelle nostre mani migliagia di prigio-

a Kg. 16.38) di filo di fer-

iravi

dentalo,

mille

in cemento

armato.

30.000 cartuccie

cartuccie

per

per fucile,

di 3000

casse

di

milragliatrici,

di 200

casse

di

granate a mano. di 1000 fucili utilizzabili. di qualtro mitragliatrici, di due apparec-

chi ottici per l'aggiustamento dei tiri. di un pozzo Norton comptetamente nuovo, vale a dirve un pozzo nortatile per l'estrazione dell’acqua potabae. La conquista di’un così enorme materiale di guerra prevarato dal nemico per diversi lavori

quanto

biamo

è

una

sia

buona

stato

portuto

Durante

prova

opportuno

dinmostrare

il colpo

che

di

abbiamo

all’avversario.

i combattimenti

fjatti altri

per

prigionieri,

e cioè:

ieri

un

409 ufficiali. 25.109 soldati e ci siamo impadionili di W cannoni, di 13 mitragliatrici. di 5 lanciabonmibe. In touale i trojei falti sinNora nrel corso di auesl’Operazione ascendo:

nò a un generale,

bocche

1049 ufficiati, oltre 109.,000

soldati,

124

Hrixi, 58

lancialemnebe.

da

fuoco,

180 nritraglia-

in

tutti

i modi,

non

già

del

« giolittismo

stampa=i

nomn

gior-

tale offensiva. 1L nemico resiste con particolare accanisullo di Torgowiza, regione nellà mento

rmente e chiaramente affermato, anche per= chè mai come da qualche tempo il lavorid

Styr.

dello

destra

sviluppo

qualsiasi

arrestammo

di

mata

infuria un sun-

dove

a valle di Luzk,

Styr,

di

guinoso combattimento. 1 risullati totali dei vlotenti colpi che le viposo al menastre Imuppe dettero senza nico nel periodo dal A al 10 corrente pon di sfondamento in rilievo il quadro nono

dai

fatti.

vari

Questo

«seimila»

e

intanto

di

va

qualche

risoluta=

quotidiand

sperticatamente

giolittiano

è stato

caratte<

rizzato

solerzia...

suggerita,

si cax

da

tanta

pisce, dall’odor di cadavere ministeriale cha promanava da Roma. :

delle linee occupate dall'avmersario sulla |. fronte di tutti i nostri eserciti, che r=“mbfr’-. Te-

leri siamo uscili dall’ospedatetto da cama

] russi son giunti

po

della

censura,

colla

testa

fasciata

sa

PIETROGRADO,

Iz:

di

Feriti. Ma che dolcezza il candor te-

bianco.

opno re

ai sobborghi di Czernowitz 77° u° re D a o ;

;

fl

ÙÉBEDEENZ

lono sonpra uma vnstà estensione dalla. gione palustre della Russia sud-occidentale alla fronticra della Romania.

del

nostro

penstera;

pietà, nell’arsura

eche

qrazia

veemente

fresca

a

delle nostre tema4

(Ufficiale). = Durante la gior=-|yie. Ma obbediamo. 11 belto eimetto è già nata di ieri le truppe russe fle,f;,îf°', Pc;;ìo per pezràonri -_viamornncnq l’arma;

hanno

attaccato

lIa

testa

di

sono

avvicinate

di

ala

rubbiosamente

sga

l’offensiva

austriaca,

sorpresi

esercito, di

si fosse

fuoco

liquefatto

con

cui

da

le

liiee

senza

intaccare

Nè

è a temersi

che

gli! austriaci

tentino

i pezzi

sfavillanti

a-

in

un

po

'rinsavendo,

e,

qualora

Le nelle

avvisaglie Giudicarie

ancora

mrsnigl‘iasj

#

l’ansito

del Trentino

con

virilmente

avrebbero

del

« IL giudizio

Cudorna Trentino,

e

prio il Consiglio

Sul

rimanente

della

menti

scambievoli

senza

tedeschi uri

accennano

assalto

contro

fronte

ad

© forti

erande

vivi

per-

Questo ciando

di

ancora

gene

Salandra,

di una

rii

delle

armatej

il

generalei

che fu pro<

presieduto

dicevamo anche noi — îeri — cac un pezzo i ferro infuocato nella

il capo.

Non

malfermi.

lampioni

Non-« virile

azzurri.

Non

austerità».

muri Ma

al4i

legria, allegria!... Scavalchiamo dal bel ca=

vallo bromzeo, quel vigliacco di Gattamelata che da troppi anni sta fermo come se fosse sulle difese del Trentino e buttiamoci Su,

a riposo

eterno,

il bellissimo

Brusati. Cittadini! Comperate, quindî, fiori. Coprite di flori e di ghirlande il difen=

DZ +

__

bombarda-

intraprendere

da

piaga tréppo rossa. Feraci. Ma rimediamo, oggi, lieti del candor tenero che ci fascia

Per

importanza.

formutalo dal

dei Ministri,

sore del Trentino; i_ g

rispondere.

a lun=

dall'ot. Salandra a deliberatre il colloca< mento a riposo d’autorità di quel generale »,

ora è una attiviià tutta tedesca, credtamo fermamente però che gli inglesi non tardranno a

che

le posizioni

precisamente

grande

settore,

riconoscere

Ed è inutile ricordare

collocandolo

quel

t'à

sf.essj dì fio

arrestata più

e ripetuto

il comandante

Briusati,

frarncese

in

pezzo, n copriamo

è meglio preparate,

Terl, chiudevamo le note rignardanti la. fronte francese, con queste parole: Odesi rumore yfalla parlte d'Ypres. Le ultime notiz‘r giunta parlano Infatti di d’artiglieria

dqpa

sui miostri carboni ardenti. Ed il Corrierey rale

uin colpo di arleta da quelte parti, ci dicono, gra, per allora, che siamo già pronti a riceverlo, e che tale colpo inesorabilmente fallirà.

attività

del manrtice,

TOsSsS

qgo e più lungi dai margini della zona mons tana, l’offensiva austriaca 1. Questo ripetevamo — ieri — anche noi colle mani chiuse

nemicha in Val Camonica e quand’anche preludessero ad

Fronte

me

da ter:

gaudie

« Giova

a fon- |

# russi

forma

raccattiamo

pensiere

difese

i mussi, in condizioni disperate., Vero è che s{ ha ragione di credere.‘»che contro i nostri soldati combattono già bulgar! e turchi. Ma, non bisoagna scordare, che, tanto i bulgari che i turchi, hanno conficcata nelle carni la spina di Salonicco, e che la Rumenia sta

un’altra

Noi

nostro

detto:

forte-

quello

collej

dopo

meglio

guarda

quanto

armato,

dati pazzi. ‘ Facciamo atto di obbedienza e cì mettia4 mo — oggi — agli ordini sapienti del gene-i rale Brusati. L’onorevole Salandra a:uevaà i

fanto

rapportà

del dopo

spiegava:

nostri

dateci

torta.

e

do il loro secondo obbietltivo da noi ileriy menzionato — minaccia su Brescia. — Ora siamo pronti a tutte le parate ed il nemico si trova nei

cuore

vermigli, il ferto saggio e rigido dei più cfli«(l mi combattenti. Male. Forma idiata. Sol

veva copiosamente inaffiato. Come sono cambiate le cosa dopo solo 27 giorni! FPunita delle trascuraitczze. co:rtetti degli errinforzate

il

schia; butfiamao pezzo per gl di sopra della mischia;

poau-

lo

Oh!

ra,

del fuoco,

al prano

il nemico

con

sorridia=

o cittadinà

wugghio dell’altesa, e cariche le mari d questa feroce gioia, cì buttiamo nella mi-

gurio, incoscienti o in malafede, già intona‘ vano il De profundis come se il nemico avesse giàù raggiunte le porte di Bologna, ed il nostro uragano

sì vive

dura e meno

italiana

e i nostri,

non

gi rinnova.

si sferrò impetuo-

un ' urazano di ferro, abbandonarono delle sizioni intenib1i, alcuni uccelli di cattivo

ora

bianco e col languore del convalescente ch.eq'

la situazione Sulle varie Ironi Frontae

Ed

mani pronte, coi coglioni in agguato. Noa Si vive sorridendo, con iîl capo carico dii

di Czernowitz, ove il nemico ha provocato numerese esplo= sioni.

Circa un mese fa, quando

dall’anima

Perchè questa atroce ora —

—

sobborghi

ai

e

salda.

corpo

dal

sC

tura

si|mo.

esse

e

Zaleszcyki

ponte

1I

Vemlun.

1AP

__

ammantatelo dî bandiere, e 1.° gloriosamente, la marcia reale.

s

.

—

suon E m

intorno al monumento dell'Italia nuova &

russa

del nuovo duce, sarà festa dî ponolo, bens dalo di bianco, gaudio dì candore, risao di

T russi sono alle porte di Czernowitz. Gli austriaci provocano delle esplasioni, segno evi-

do carducciano, percuolendo Vaere- con u

ab-

generale,

guerra

lieto dunque pel superstite giolittismo. E ciò noi aspettiamo di vedere presto confer-

no

enerme

(un pudo equivate

la

ulteriore

riva

sistano comse hanno cominciato, cosa che nol | non metliamo in dubbio, essa diventerà saggla cormmpletamente e forse definitivamente. Perclò In un soto settore delle posizioni nemiche, bulgari e furchi non vorranno trovarsi ‘mpreparati a ricevera gli urti — uno certo, l’altro di cui ci impatdronimmo, prendemmo 21 eventuale — di soldati capaci dei più grandîi proiettori, due convegli, 29 cucine da cam- erofsmi, e che, indubb'&mente farebbero papo, A7 ivreni di mitragliatrici, 12.000 ywudi gar loro molto cara qualsfasi imprudenza. ro

e

significa e non può significare alcun che di

sulta

stesso

nello

Ma

onore ed

merce qualche loro ecamuffamento. La caduta del miinistero Salandra

concen-

della

respinsero

fi

funchi

loro

dei

trazione

elementi - u-

i mnostri

il suo

lola » riveduto e corretto, non già uvuna «m trée» od una sanatoria ai « nostri bochesn

numericamente

forvze

attaccarono

l'Italia

volontà,

menta le nostre inesauribili riserve, il nostro csercito è più gagliardo che mai, ed il suo spi* bmto combalttivo si è ancora acutizzato — se possibile — tornando rapidamente ad una minacciosa offensiva.

7 milioni di metri cubi di cemento. 10.000 PARIGI, 12 sera. pudi di carvone, enormi deposili di muniSinimane alle ore 4 è giunto il minisiro delle zioni, grande quuntità di armi è di altro Finanze on. Daneo, accempagnato dal comm. Luceinli, dal comm. Dragoni, dal comm. Conil maleriule. In un altro sellore ci imnadronimmo di Rossino e dal comm. Laviosa per assistere alla |

PARIGI,

Ringraziamenti

pervenuti risulta

delle nostre

Luzk),

di

ha impegnato

tuale crisi, La nazione domanda maggiore guerra, migliore guerra, è domanda la vit-! toria per via di maggior decisione e più vivaj

a nord-

(in Volinia,

ad est di KoWki

l'Italia

rono

di

regione

nella

chilometri

dieci

a

superiori

rori,

del Grande Stalo Maggiore:

Dai rapporti siva

Sembi,

vero

meri ed un bottino di guerra d’ogni specie, la cui valutazione esatlta è al presente assolabanrente impossibile.

credere?

quadro

Francia,

PIETROGRADO,

Comunicato

Bottino

ricani del nord pervenire in aiuto delle vittime della guerra eurogjea e specjalmente delle vittime francesi e déi paesi allegti. Da questo quadro risulta ché negli Stati Uniti sj sono raccolti per le vittime della guerra quasi 144.000.000 di franchi, che si sono creati nove opere di beneficenza per venire in aiuto

i

L’aiutante

Inoltre

est

contrattacchi.

località jurinsi

varie

cerisli

non devono, non possono assolutamente entrare in dquella soluzione che risolverà l’at-

caricarono il nemico che ripieyava e che trasformò il ripiegamento stesso in una ritirata disordinalta. 1L nemico.' cercanda dî [arn fronte a questa situazione, effettuò in

inagnifico

Tutta la fronte austriaca sfondata

eccellenza?

a su'

la seguta

A

un

Dubno occupata dal Pripet aila Romania

a Parigi esatto degli sforzi mirabili fatti dagli ame- L’arrivo di Daneo 12. —

prodotto

come un capo d'opera della sua carriera questo piano contro l'Italia, riuscì ad inporre la propria volontà, Oggi l’arciduca mette in pratica ciò che ha studiato in tempo di pace in maniera estremamente meticolosa. Non si può infatti negare che gli austriaci

Che un socialista aregga ’r candelieri A* giolittiani, e co’ calubriner

In

144 milioni per le vittime daella guerra dati dagli Stati Uniti.

PARIGI,

avrebbe

Ecco un saggio di poesia vernacola. Li- mostrassero una grande conoscenza dei luovornese puro sangue, Comenta le tenerezze ‘ghi ove si svolgono le operazioni, ma malgrado ciò gli ultimi dispacci da fonte audi Modigliani per Schanzer. striaca mostrano all’evidenza come tutte MENE. queste speranze siano andate deluse.

Dall’Estero

distruggendo d'un colpo la vigna m cui il socialismo ufficiaie faceva così liete ed abpondanti vendemmie. Per ciò il socialismo ha

le

sta violazione fu sempre ritenuta come una delle più gravi che possano commettersi contro un popolo, perchè essa colpisce la coscienza stessa dei disgraziati che ne sono

autorità, le quali avrebbero potuto eventualimente anche scioghiere i comuni socialisti.

ufficiale

prendere

Que-

patria.

a -

e Kienthall

Musa

‘ per a violazione del princioî Gi guerta velò subito i suoi sentimenti neutralisti 1nma

interventisti;

’solutamente

{i D) -

i cmwèani

fanno

s

;nerlmîr.tm

Non

merwald

grave pregiudizio al | prestigio interno ed estero; ma il genequel- rvale von Hoetsendorf, che considerava

di

Santa sincerità! L'internazionale À la gente è odio all’Italia. *

i

E …

caporioni,

Non pochi

disorientamente.

‘neo

co_

caro... . la tela, fra

tista.

santa

in

a godere

si disponeva

—

bene

per

verità, “ Cala

le cose

aggiustate

e —

il suo scopo

giunto

rag-

aveva

turecomanni

1 cavalieri

di JMunrlkowce.

zione

profitto dalla

Naturalmente — ed è voce generale — Îi giolittiani non devono far affidumento in codesta cerisi per risorgere. I parecchisti,. intedescati oggi più di ieri, gli uomini tri=! stissimi che durante la guerra sparsero 1ib fiele del più perfido zuninismo e bestemnrias

d'inviare questo raporto i prigionieri continugvano ad affluire da humerose parti.

alle

di trar

idealità ».

soldati, un generale, 347 uwjfficinti e ci impadronimmo di dieci cannoni. Nel momento

rent, In Valle Sugana le nostre truppe avanzarono anoora voerso il torrenta Maso, respingendo due coontrattaochi nemiol nei pressi di Scurelle, E Lungo la rimanaente fronte duelli di artiglieria e di bombardo; attività di naostri roparti. Valivoli nemioi lanpviarono bomba su Vi= oenza, ove fu oolpito l'ospecra'e mililare, su

interni

rebbé intrighi politici, quando il purissimo, sangue italiano è sparso per la più nobila'

18.0.0

prigionieri

mertre

già avvenne, ricacciare nelle loro tane f mercanti del tempio, e affermare con ogni più accesa manifestazione che non tollere-

Let

Dobronowce a venti cltidi Czernowitz. Soltanto

avuersaria a sud i lometri a nord-est

zione — dovrebb'essere in pieno collettivi- I ESC 10N9tivo per cui non smo, per lo meno potenziale. Invece ogni c'è da meravisdiarsi sa l'ardore bellico di condquista nel campo dei pubblici poteri è quel giornale è alquanto temperato e se instata compiuta a spese della forza reale e vece sente così viva propensione per gli amUn grido sincero della coscienza socialista del proletariato ministratori socialisti. I] neutralismo tede- | Pur di arrivare in cima all'albero della scofilo, ché riavvicina Bignami a Benedet. ‘ Dimostrazione ieri seraà, in Gallerial E' cuccagna elettorale, quanti accomodameénti, to XV, unisce addirittura, qui a Boloegna, [ milanesi -- che la sanno lunga | Thiens, Venezia e Mostre: pochi danni, quante rinunzie, quante viltàl Le agitazio- agrari e socialisti, con la più viva compia- ndaturale, sltima delle coulisses parlascarsa hanno — ni operaie venivano imbrigliate o addirittu- cenza dei preti, che non mancano di poriaFitmaton: CADORNA. come la crisi potrebsv epperò mentari, ra impedite dai numi tutelari della politica, re il loro contributo alla novissima Sant'Alnon che maniera una in risolversi be anché perchè s&nza la pace sociale mon era pòssi- leanza. fanno sabile agguantare o conservare il potere. I A questo proposito voglio finiré con un riescirebbe di loro qusto. Quindi sindacalisti — che pur attraverso errori non grazioso episodio, di ‘cui garantisco l’asso- pere come pensinòo, d& modo loro, al buon pochi, cercavano di tener vigile e- pronto il luta autenticità. Un nostro compagno inter:- modo popolare: dimostrando. ‘sen=o della battaglia in mezzo agli operai ventista s'imbattàè nella redazione del iResto | Onde, dimostrazione in Gallerial Ma gli è sulla nostra fronte -- erano fatti oggetto di ogni sorta d'ag- del Carlino con l'assessore comunale socia- che in Galleria c'è pure la Sezione Sociuli(Servizio particolare del Popoelo d'Italia) gressioni morali e di tradimenti, in parti- lista Castelvetri, che confabulava col Missi- | sta, Un locale di lusso., che l'amministrazioLUGANO, 12. colar modo quando si trovavano impegnati roli. Ne seguì la scenetta che riferisco. | ne comunale concede graziosamente a' suoi Da fonte bene informata si hanno ora le venivamasse Le antipadronali. Interventista Dunque l'alleanza è fat. lotte nelle padroni, E' giusto anche questo. L'ammini- seguaenti informazioni circa i motivi per cui no pian piano ridotte — ad eccezione di pic- ta... Il Resto del Cartino ha definitivamente caldarina sa bemissimo che per tLo- sal'ebbe stato decisò l'invio sulla nosira fronniù audaci e filuciose in sè ’ preso sotto la sua alta protezione l’ammini- strazione . cole minoranze te ed il comando nominale supremo delle poche seccatuvre deve dan marinomn gliersi | continua sirazione socialista. | aperazioni offensive austriache nel Trenitno, ‘siesse — alla viltà della questua cosciente. e evoDtuta Castelvetri (con l’aria di chi casca dalle to a qualclve compagna degli arciduchi d'Austria. ‘di lavori pubblici e di umilianti sussidi pei lus=. -Îl comando effettivo delle operazioni, è “ai comuni. alla provincia, allo nuvole). — Sei maito? Siamo sempre nemi- Occorre la vetrina per l'esposizione. Di “discecunati lso. In Galleria. 1 mannequins vengona espo- orimai definitivamente accertato, viene te‘siato. "CG6SÌ si sopravalutàva la conquisia ci... nemici più di prima! nuto dal generale Koeves. Se i bollettini di Missiroli — Non diciamo solocchezzel E- sti,. Bene o malvestiti, nonimporta. ‘Mancadei pubblici poteri e sì svalutava l'azione Vienna hanno annunziato che il comando vòCi aveva no. si Ora, 07 tempò -S tempo. pari larc? un In volete nemici cì Che sindacale. ravamo diretta no gli acquirenti. nella zona del Trentino era stalo assunto ax Lo ‘ cura di soffocare agni velleità di ribellione, gliamo bene o procediamao d'accordo. ‘ così poco attraenti la Abigaille che non è dall’arciduca Eugenio, col titolo di peneraimponendo una disciplina coatta ed un ac- 4i non sono mai stato tanto contento come colpàa di Caldara se non riescono ad entrare lissimo, e che l’arciduca ereditario è alla In ora che sono riuscito finalmente a realizavutoritario. centramento risidamente testa delle truppe operanti in Vallarsa, quein circolazione! sto è dovuto non soltanto al fatto che la tranessun altro luogo il caporalismo tedesco è (zare uno degli scopi della mia vità... Dunque, vetrina per le beltà del sociali dizione reale vuole un consimile bnore spetti Castelvetri (spalancando tanto d’occhi) — .stato applicato al movimento proletario cosmo muliebre in Galleria. È vetmna grabuwi- agli arciduchi, ma perchè in Austria si erà me dgqui, riuscendo a spegnere ogni virtù E sarebbe?.... Durante la dimostrazione in Galleria i convinti che la campagna contro l'Italia si ta. l vedi quello ... — (implacabile) socialista ed ogni capacità rivoluzionaria, | Missiroli a‘ raannegquins si sono animati e, dalla fine- sarebbe risolta in una strepitosa vittoria. pel trionfo di una oligarcliia che, in difeito dere uniti in un’alleanza vèra 6 propria Ragioni dinastiche perciò consigliavano di : furla e largargent S stra — previa ermetica nonchè prudenziale e possiede grarì, socialisti ‘d'infellizenza, farne ricadere tutto il merito sul principi di Grimochiusura della porta — hanno gridalo. per la Grande Germanmta. ‘hperia dell’arrivista libero di scrupoli Casa d'Austria. Castelvetri (rosso in viso, comae per una di belli. Nell'émpito del propnio entustusmo rali. 11 generale Dankl purtuttavia era contradi apoplessia) — Ma che dici?... rio e s'era opposto a tali decisioni, consideminaccia uno di loro avrebbe persino grideato un griI ia rando che se l'offensiva fosse fallita, lo scac3fissiroli (amorevole) — Nient'altro che la doò idiota e nefando, — ii La confiagrazione europea scoppiò proprio

ufficiale

cui

posizione

della

impadronirono

si

chilsky

generale

del

truppe

le

mine,

di

nelli

vittoria,

il suo avvenire. « Chè se ne] Parlamento altri stimoli meno nobili dovessero prevalere, suprebbe bex; ne il Paese far sentire la sua voce, e, comd:

di for-

e Pesplosione

i liri di sbarramento

armi nei come

te l’urto delle ingenti masse nomiche, giunte sul ciglio delle nostre posizioni. Indi le oontrattagcarono e le dispersoro inseguen=

SL su: C wwerati hanno una specie d'ipoteca sUu le questioni del Risoryimento, onde credono loro esclusivo diritto indirizzare anche la gueria odierna, foss'amnche come 1wvel ‘1866. Andiamo, si tranquilliazi Ù Corriore, A' soldati non si domanda l'opinione polilica avanti d'inviarli alla frontel Ed allora?

nemici

nemb

del

a questi sil

la

colle speranze cheé possona essere soltanto' comuni ai nemici esterni. Il voto del Par= lamento e la crisi possono aver un significalto ed un rigultato solo: quello dli daré un impulso più vigoroso alla politica i

nonostante

e

fiunco

di

fuoco

violento

e l

resistenza

è accanila

Malgrado

hattimenti del giorno 10 eul M.nte Lomerl. Le valorosae fantorie della brigata Forlì (43 e 44 reggimonto) sostennaro fieramen-

che comprenda ta rapi partiti « nasioneali »,

la

di appoggio

La rotta austriaca in Bucgovina co

tori+:

liberale

sono accodati — mala compagnia, purtrop= po — coloro che hanno in euore livori incons, fessabili, e coloro che continuano il « sabos taggio » della guerra anche a costo di diso< norare e condurre a sfacelo la Patria. «Ma vanamente sìi illuderebbero queste.

metri.

rilievo il

Ù.‘Î.

sinceri,

dopo avera: il ministero ;

l'organo

pure

come

conseguire

Malynow-

nord di Buczuecz, si impadroni di un'intera balleria di qualtro mortai\ di dieci centi-

in

mettono

partioolari

intorno a se gli ele-.

i patriotti

e

contro di sè molti di coloro che domandano un maggiore fervore di azione politica per

è , Malynow. Nello sloyyiare il nemico dalla sua postsione principale a nord di Bucsacz (Galizia) : acenimo numuoerosi prigionteri, compreso Lo Stato Maggiore di un battaglione austriaco è prendemmoa una grande quantità di armi. ’ Respingemmo il nenmico sul Nunme Strypa, a Un mnostro reggimento presso Ossowier,

verso la e verso

raccolto

« poichè doveva ammettere — e la fran=; chezza usata nel riconoscerli gli fa onore —} errori e deficienze, facilmente' ha trovatd;.

di

ovest di Asiago, nostri nuolei avanzati oltre-

abbia

interventisti

gistrato

il

arrendersi

ad

sul punto

nemica

guerra imenti

nesa insista perchè da questa crisi sorgano impeti ed energie per guidare più energica<: mernte l’Italia alla vittoria. L'on. Salandra' la « Gazzetta del Popolo » — — osserva

e del forte.

strada

L'articolo e-

Salandra, le deficienze e gli errori nei quali'

di Dub-

regione

modoa diverso.

questo indubbiamente incorse: Inoltre va re=}

incalzando

nella

sulla

costringendo

Berestiany

nassata Valle Qganaglia, eì spinsero pendioi orientali di Monte Cengio Monte Marco è Monto Busibollo,

Ulteriori

regione

di Dubno

di Dovka,

guarnigione

sud»

a

nella

occuparono

elementi

ilguni

tanochi del nemioo In direzione di Forni Alti a nella zona di Campiglia furono ricacoiati

lua

so-

sullo Styr, a monte

inmpadronirono,

si

della città

villaygio

e, nella zona Due pontrat-

fuoco delle artiglierie nemiche più alta, da nevo o tormenta,

milanese.

zione d'un ministero presentanza di tutti

il nemico.

leri

Gontinuarono

Zugna.

Doni

di

operanti

(Volinia)

no

bombardamenti

intensi

in

notevole in quanto riconosce, sempre leglmente appoggiato

austriaci, ma con un attacco della nostra janleria, al copertao della grossa artiglieria, jurono sloggiali dal borgo e perdetterò oltre 2 cunnoni v mitragliatrici. 2000 prigionieri, e nelle Giudicarie | Le nostre truppe inseguono i tedeschi in ri avvisaglie di piocoli tirala.

in Vallarea, nel settore del Pasubio e sulla linea del Pòsina-Astico le avanzate delle nostre fanterie, benohè ostacolate dal violonto

il pae-

Proprio

10 quale sembra pentito, ora; perchè non gli uvve andur troppo u sangue la costitu-

SIA

e

Lagarina

In Valle

parti

di Luzk, una lotta accanita. Quivi i tedesché tentarono di prestare iL loro concorso agli

sizioni

che del giornale

col-

legi politici Su sei, quarantacinque comuni, ; fra cui Bologna e la propria amministra-;

Gamonica

Valle

in

duelli di artiglierie reparti,.

12.

ditoriale della « Gazzetta del Popolo », cioè | dell'unico quotidiano liherale che durante la:

12 sera:

E

—

I quotidiani torinesi commentano la crisì

dovettero

giovani formazioni

nostra

Le

orisi.

TORINO,

ininisteriale

t seguenti

si hanno

stonere presso Rozyscze

giunta

quello

CONT

34

deile artiglieria nemioho oontro le nostre pos-

è dire

sss

della

-

ENA

e gli episodt

combattimenti

Cireaà i varì

sinora conosciuli

COMANDO SUPREMO

diventato lY'organo ufficioso dell'Ammini- ‘ passata tnosservata al Corriere, su tulte Îa strazione soclalista di Bologna, tanto cle è‘ avuto qualcosa dà dire. E spesso sue le l'aro il giorno ch'esso non abbia qualohe co- critiolie u purono prive di vwacilàd. Ora, lonma laudatoria per Zanardi e ‘compagni, il Partamento ch'è sempre pronto ad acquantundque gli ottimi proletari boiognesi quelle ael siano fermamente parsuasi di avere un'am.- cettare le idee altrui, e massime le critivoto un in to concreta lia Corriere, ministrazione di classe ed untiagraria. La

che ha

cinque

a controliensiva ilaitana

scritto contro il Govenno, troveremmo ragione per abbattere parecchi ministeri! Sì può dire che nessuna asione governativa sia

norme

provincia —

ricordano

1L Corriere della Sera appartiene agli esach'è B' tate il suo risontimentò spunrati.

mo

del proletariato, Se fosse vero che il socia- | Hismo sì può fare mediante la conquista dei

pubblici

tuiti, in compenso,

tiani e il significato

a magnifica

le sue qua-

si; solitanto è struno che ciò sia detto da un giurnalo così liyiu ailo statuto ed alla costitustone. Ma di che sì lagnà il Corriere? Se volesst.

una cirtostanza che vale da sola moltissimi

i vpoteri costi-

amministrative,

nicordà

qli scaveszacolli del Popolo d’Italia:

- cupidigie elettorali de' suoi cattivi:- pastori. 1l ‘riformismo politico e sindacaule —- or- ragione di questo renomeno consiste nel mai trionfante in quesla provincia — ha | fatto cheé il Resto del Carlino, malgrado compiuto. una sola realizzazione: arraffare sue irie patriottiche di cirvostanzu, è inle _ pern i suoi uomini un pran numero di cari- fonda tradescolilo... '

politiche

nessuno

SeE è dassa: miglionre

ma credo che'‘sia invece più utile lumeggiare

viitorio-

uiti. ‘_Jicevarsn l’arrivismo e l’accumodantismo dei caporioni socialisti sono riusciti a fare di questa mussa, che possiede in modo maraviglioso l’istinto dell'organizzazione rivoluzionaria, un gregge incapace di affronta.re la loita e pronto solamente a servire le

che

è morto,

voleniieri dio e i santi perchè non hdn sufficientemente protetto l'adorata persona.

Potlrei continuare così ancora un be] pezzo aa elencare fatti che dimosirano quale sfvontato doppio giucco facciano i socialisti per turlupinare al tempo istesso il proletariato credulone e le autorità... che possono

sumo — per lo più raggruppate in Consorzii che copre quasi tutta la provincia.

zazioni

Tugnoli,

aa

imolese, A completare il quedro ricorderò anche l’esistenza di una {iittissima rete di di produzione

Dopo

delle virtù dorate éhe ornavano l’astinto; c'è iî dolore esasperato, di cului chie bestemmia

sua quelità di presidente dell’Artigiana tollera che la bandiera di questa sventoli nel corteòo funebre del Tugnoll...

_ Per, l'irreggimentazione polilica, vi sono poul

cooperalive di lavoro,

Hacrime!

lità nefgative,

opponéndosi a ché la Sàciatà stessa. intervenga ai funerali del volontario ‘tepubbli-

da un laio nella vecchia Camera del Lavoro di Bologna e nella Unione Sindacnls

Imolesea

viduò

un indi-

che

quante

Cielò.

i suoi meriti. Ma quello che avviene per uli n0 la consuéiudinaria falica dell’on. Bén- individui avviane anche per i Governi. Mentini. Come presidente della Deputazione Pro: ire Salandra era al potere motti si sentivavinciale, il sociàlista Guadagnini, fà il neu- nò nél dovere di dirne male, per quello che iralista; ma firma, comeè vice presidente paceva e per quello che non fucevàa. Oggi, della Camera di Commiercio, un manifesto dopo il volo del Partamento, una qran parte per il prestito nazionale magnificando 1a de’ criliciì $on diventati i postumi laudatori. gueérra in difesa della patria e daella civiltà. È quante lacrime, per bacco! C'èil dolore Il consigliere comunale Socialista Santi prosenza scalli, che si contentà di affliggere i voca una eris{ In seno alla Società Operala prossimo con le querimonie, con i ricordi

_ BOLOGNA, giugno '816, qualche cosa della situazione

capiré

e all pe ialia vift oria PUSSA

Gli sconsolati

i

| commenti alla orisi minlsterlail:o — Questa non è ora di intrighi politici — 1 giolit=.

Saranno

bene

ricevuti.

F'ronte dente

che

nor

fensiva tanto dgjgèifl attacchi L)

npansano

a pigliare la

controf-

presto. 1 tedeschi pronunciano che sono sistematicamente re-

-

Fra non molto si sentiranno che nel salttore nord 2 non quetlà che indietreggeranno.

delle novità saranno ih']i-nagslì LONCAM.

fioti, noi — obbedîenti — ripeteremo il gri. ramoscello

di

fiori:

Conte

Carlo disPerseno,

Oggi-a

lesta è bronzi tmonano,

‘ Non-manedteaF Geto: i.

i


TIZIE

D’ITALIA — 13 Giugno 1946

IL

IME

‘ Pel Ministero

degli Affari Esteri

ipravi. dell'attuale crisi. Persone interessate

cho l'on. Boselli sia stato designalo da varie parti per la composizione del nuovo Ministero, ligli avrebbe ricevulto o viceverà al piùù presto l'incarico ulficioso dal &ovrano. Non risulta so egli sia disposto ad accettaro, Se l'insigne parlamentare e patriota assumesse l'arnduo e nobile compito formerebb un Ministero a base nazionale come è richiesto nella grave ora presente, ©) si orede

ina prosidenza del Consiglio, 11 tentativo . compassionevole

& caduto jin- modo

condannato:

moralmente

è stato

la voce

diffusa

è

si

colloquio,

a

trattonuto

vortice je _ malaocorwe avevano lamciato nel ni ‘Titto di a datur camdi idelle previsioni la per . unche © i lister degli o per il portafogii :-«:Ì;-'uùmo

‘ TORINO, 12. 1] sindaco on. ‘Teofilo Rossi riceveva ‘questl’oggi un telegramma dal gonerale Murari. Bin Îl quale annunciava l'avvenuta gloriosa morte sul campo di battaglia del 4ene, rale Marcello Prestinari. La morte ha colto Veroe di Adigrat'alla testa della sua brigaia e il telegramma del generale Muvari-Bra dice ancora; « preoci cupato soltanto della vittoria @ lieto di faro morte così onorala. » Mortoe veramente spartana! 1L Prestinari, malgrado la nomn questa guerpiù giovane elà, adveva dato ‘asacra d'Italia (utte Je energie di cui era soltocommissione ‘capace, IPresidente della pei batlaglioni voloniari, diede meravigliosamente attività perehè la patrioltica inizia: i tiva sortisse esito lmonno & 11e2Zbandiera la 1I municipio ha esposto z'asta, I1 sindaco senatore Rossi nella sedue {n d'asgi del' consiglio comunale; al quale apparteneva, vicordò fra: vivissima commos zione dei presenti, il glorioso combaltente KP di Coatit e di Adigrat. Vennero prese disposizioni per le / onovanv0 e {asto vennero sospesi i lavoni del Coni siglio.

ROMA, 12 notte, 11 « Giornale d'IHalia » scrive: « Dopo chelo l'on. Boselli è stato ricevuto dal re che ha lungamoente tratienuto a colloquio, si è diffusa la voce che l’on. Boselli sia stato

più " 11 problema della Consulta è uno dei,

‘felice

dell’eroico

Boselli ?

da

presieduto

o Larahè inetto, perchè avariato, perchè alfott rll.u-f… lowi:+ —b1‘.ì îfitumm lol.il ric0-g '.r:l@ d'antica lue

d ritornu plicista. L'ambasciatore è pregato

Ù

clie

Camera,

della

decano

l'illustre

che

circondatlo di sincera estimazione da parte di tutti i partiti, potrebbe raccogliere subis6 , Italia to le adesioni necessarie per riuscire nel sun in be rereb tolle si e Romia. Non lo Dopo di che l'incarico ulficioso sÌi compilo per o non nell'ombra discreta di un vipos asformerebbo in incarico ufficiale. » L Tden Nazionale » scrive che a Monieciragioni di utilità pubblica, « res torio è giunta notizia che tanto l'on, Man, La candidatura Tittoni è adunque fredì quanto l’on. Marcora avrebbero desiijudicata », E spesiamo di non doverme più . analo l'on. Boselli come l'uomo più adatto ‘ ‘ iparlare. le attuali condizioni politiche interpretare ad canA crisi. la FEsaminiamo' le altre pur miserevoli risolvere ed. a

re Agli innocui ozi parigini. Non lo si vuole

am‘gdidature, Sono stati fatti i nomi degli Non o. ograd Pietr a e ra ipasciatori a Lond

La grande

attribui‘sappiamo a quale idiotà si debba lazione le re il merito di aver posto in circo ocratiche arist queste due vandidatuvre di

Imperiali.

Guglielmo

I1 marchese

‘nullità,

f

ambasciatore

‘dej principi di Francavilla,

re Iondra nonehè senatore, si è reso illust dei lema prob 'Ìmell'u--rte del non far nulla. 11 del carbone, la noll, linsoluta . questione non tur}.'prnooqummte asprezza del cambio, Chiuso zo. vatez riser ra auste sun' In iparono CÌ anche ma |mon solo còì connazionali.

mMar-

due

dei

o all'altro

all'uno

;];;.'hi‘fldure

por il quale

" degli Tisteri, oliesi l dicastero

enerisi vichiede un nomo, avveduto, atlivo, . errore ile donab imper be saureb givo, cho non esiste Ciò posto, e vonsiderato nome che dia un ana ilali mella diplomazia -di necessità e giung siì o, ament affid bsjcuro del ministro scelta la che e usion concl ulla spex Affari listeri dove effettuarsi nell'am-

comunicazio-

lanrivo dei notizie pela-

ca Per cultura è preparazione nella politi assume. lbero pobve ne perso sole duoc estera, e n lve il anave carco, qualora sì addiveniss di

iLeanida Bissolati h)ìù- teorico, quegli ainbedue

Ime,

vistretl'e,

preparalti,

hanno è seguenti e il combattimento Durant ta.

qustriaci

sono

tanto

erano

opporiuno

‘ciroostanze Fsteri,

degli

rilievo

jinì

mettere

però

assoi

importante.

dopo

la

DI

dell’on.

morte

comunicato. A sud Olutel:,

una

dicastero

Tl

dall’on. dolle stipulazioni furono q{uAsÌ to segre un in i, occult tennti

[jnrnlìcu,

vietato

estramei,

agli

solo

Ritaguamo

pero

10 matlino

M

rinsormontabile,

non

sia

E dev'essere COoOMUIKUE

SOor-

dikficoltà

la

ti tedeschi

trasportati

resistettero

con

opere

di Kitchener

vittorie dell’e-

dall’estinto

compiutle

al

unito

cordoglio

e quelli.

sentimento

‘ della inalterabile amiciaia dell’Italia coll'In| ghiltorra (applausi generali).

Governo

I

—

SALANDRA.

Ì

ha già com-

piuto il suo dovere inviando al Governo in’ glese l'espressione del lutta iflaliano per la to ‘ morte del grando guerriero commentoriai

‘ con sì nobili parole

dal sen. Canevaro, a cui

i Assoria, nella espressione di cordoglio, rinnovsie

nell'alta

assemblea

a-

hanno

(approvazioni).

consenso

i vuto unamme

e che

Saluto all’Esercito ed all’Armata

11

segretario

legge

1£

a nn fevtie

d

riunione

in questa

vegione,

ci

serie

di

Una

le no-

ai quali

ì senalori in piedi appiaudo l gamente.. srida di evviva all'esercito&

bene e per la vitt

ed_

un-

applaudono. Tninga-

i mata). | mente: grida di viva l'Ar a razi ring . ina Mar a dell ro ] ist CORSÌ, Min o M pî ]Je genorase espressioni.

èrtolta alle ore 15.80.

C.

sono

di

Trebisonda),

me

{urono

occuparono

la

prima

linea

delle

trincee av-

(a

VOEVUSATIe.

In

direzione

progredivono, dronendosi

! Dinanzi |

di Djarbekir

di casse

lé nostre

prigionieri

facendo

ed

la mattina

stad,

improvvisamente

i tedeschi

dell'11 un

violento

aprirono | di

fuoco

Comunicato

arh'-}

î vo

artiglieria

con n importante laggio di Kotchanaj,

diî arliglieria

prese

e quindi

Voffensiva

effettiva a sud ma, fatti segno

e crivellati

da

qranate

|

del vil- | a fuoco |

le

'—\lf«l-r-'.r-r

12 notte.

Itro

1a

rattere,

l'eho

la

a

304

resto,

lo siesso

Ca-

hia,

precedettarao,

del

iti.più

procedono

l

o meno

al riparo

di bombardamnren-

Ù

La dimostrazione continua discorso. di

nuovo

Podrecca

Per 1a crisi ministeriale

fu seguito

da al-

Un del.

incomprensibili.

divenne

il tumulto

punto

|

siva:

sene’

ordine del giorno

Consiglio

federale

interventista

I rappresentanti del Consizlio federale intervantista

ciazioni

milanese

politiche

costituito

e

dalle

patriottiche:

Asso-

Comitato

Lombardo d’azione, Associazione democratica Jombarda, Unione liberale democratica. Partito Socialista riformista, Trento e Trie-

Gruppo

radicale

nazionale

lombardo,

«Ritenuto

che

la

liberale, Segretariato

Lega

crisi

nazionale

italiana.

ministeriale.

nom

stanza

LLRLLE LO RAF RLLLLLLLLLRLLLLLLLLLLLLLLLLLLE LELLLLLLRGLL )

ì In tutte le principali librerie d’Italia sono \jin vendita : | | I nostri “ Boches,,

IL GISLITTISM

stessi motivi, di quelle e cesserà nallo stesso

violenti.

un funzonario si recò nei localiî del-

può essere iniesa come deviazione dalla pofolla gridava: |litica iniziata dal Governo in accordo col popolo nel maggio 1915, sicuri che il nuovo mî — Vigliacchi! Traditori! Venduti! le nistero_ raccogliendo le migliori faorze delf E molti soldini furono lanciati contro un Parlamento, condurrà la guerra con sempre finestre della Sezione. Da una di esse, ad certo momento, vennero gettati un calamaio njn_ggìnre energia e con sempre più larga visione degli interessi delila patria e della l ed aicuni bicchieri e qualeumo che era niaciviltà, ammoniscono che la Nazione non <costo — secondo il solito — nell’ombra ebtollererebbe che le sorti sue fossero affidate pe il bhisogno di emettere un odieso grido ; ad -uomini che ron dieno, per 14 :cedenti che la Quel gsrido aumento Tira Germa “Tolla chu non dubbie manifestazioni, la certezza di fu sul punto di salire all’assalto dei locali perseverare Tiella via che il popolo additò ». delia Sezione © lo avrebbe fatto senza l'in_ ———— EA \ tervento di un funzionario di P. S. e di un DeCFENDENTE DE AmMICI, Gerunte responsabiles capitano dei carabinieri i quali, con àgenti e militi. salirono nel ecvo neuiralista. STAB. D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA Tutiti i Jlumi érano stati spenti. In una Yia ‘Tre Alberghi, 28 — Milane perirenta 1 buia Iumjfi'o irovate circa

|

di. ltnodo quaundo siano terminati i lavori attual-* lrionganizzazione, ai quali i tedeschi itrente

1915, è scesa in | l’avvenire della |

uditi per gli urli dei dimostranti più esasperatî da quella sciocca e sfida.

A questo

sera.

du-

( jegli

ad una,; inchic-

| delle libertà dei popoli. L'oratore 1on siano svaunile tutte le minacce dei gio- di Gifesu : esalta, quindi il contegno dell’Italia la qualittiani e dei nemici interni! A questo punto) sono interveniuti numer Gi | le — rotti gli odiosi vincoli che la legavache hanno invitato l'o- no agli-Imperi Centrali — ha impugnato la agenti e carabini dimostranti a sciogliersi. l apada in i aiuto dei deboli op )ressi é in odio ratone a tacere e ì ManDalla folta sì elevarono agrida di: Vival al. prepotente militarismo prussiano. da, quindi, un fervido saluto ai nostri vaPodrecca! Viva il Mimistero nazionale! Viva lorosi combattenti che con i loro petti saldî Bissotati! DI sbarrano le aperte porte d'Italia e conclude

earole

operazioni

respinti,

causa

si procederà

la Sezione per eseguire una perquisizione ' l’esito della quale si mantiene segreto.:

mi della folla, si dettero anch'essì ad uriaro iste,

lì

agievolmente

notte. caulma

nel magsgio i destini e

Grande Milano!|

' l'arr ‘esto

tri membri della Sezione che si affaccia rono ia toro volta a, investiti dai fischi sonoriss

Q.

tede seo in ltalia a- -Lire ‘ UNA

Partito

|

|

purte nostra restiamo sulla difen dello. fitte foreste chia- { Da fred- + PLL nostro Comando uttende con sungue esau. | miate Giardini di Dubuo, formuanti una far- do che i1 nemico sia irremiabilmento e a ale fraste - palirdì .î fionnui nv vplto- per neagiro a sua vulta con un cCon- Ì 3 l it'aitacco decisivo. o Styr.

ronde i russi padroni

Milauo, come piazzo, perchè

L’esempio della Zanetta

settorei,

12

ma

A San Fedele vennero perquisiti. Dopo

tati.

L'ovatore cominciù: « Cittadini! | è lu' manifestazione del popolo di

furono | ancora ‘Jinutilo

da due giorni dinanzi a Verdun da due col pi di mano nemici con-

Quota

+rante la Questa

11 ristagno

—

viva

e maledizioni terribili che — tuttavia — non

P

pen iniziare un contrattacco decisivo

(Ulficiale).

nazionale,

ino le autorità

i

rilasciati;

sabilità per il lan». Bisso- | gia per assodare le respon

tendo fischi e grida di:Austriaci! Vendudi! finesiva si aprì e la balda e coraggiodel- sa Una Abigaille Zanetta, sporgentlosi dal ‘dada apportare eventualmente al Governo irlanl’impero e specialmente alla questione vanzale. tese minacciosamenie i pugsni verdese. lso la folla, urlando chi sa quali improperi

| francesì attendono l’esaurimento ÎE[ÌES[È

constatato | fu turbato

Ministero

prale. La

nel

delle

l

—

Parla Podrecca

esclusione

PARIGI, 12 sera. ufficiale delle ore 23 di ieri:

PARIGI,

recati

cio dei bicchieri e per le grida antipatriot-, Ù tiche, L'on. Guido Podrecca, che si trovava in , A] momento dell’arresto erano anche in Galleria, mivamente applaudito dalla folla, sali su di un tavolo < Savini e parlo al nu- Sezione Livio Agostini e il segretario Forti- | chiari. Gli arrestati — tranne le donne, cioè merasissimi dimostranti. la Zanetia e la Perotta — furono ammanet- ”

impa-

a Verd

dove Champagne, divenuta mollo intensa

netta

a ma-

a

PIETROGRADO,

cantando

sono

riale mella quale saranno rappresentati tutti i- Dominions per discutere le modificazioni

in modo

è Nella regione a sud di Krevo il nemico, | qlieria . Tahiure di fuoo nella notte dell'11, effettuò un violent

di

si

Le gesta dei socialneutralisti

Sulla fronte a nord di Verdun non è segna- } lala alcuna azsione di fanteria durante la cominciarono ad avanzare in aleune îocatliLa nostra artiglieria ha controiornala. {à ma, respinte ovunque dal nostro fuoco, le batterie tedesche, che attivanmente baltuto ritornarono alle loro trincee di partenza. specialmente la rcgiun.a1 dalo bombar lharu… Nolla notte dell'11 importanti forse tedesche, ad ovest o | a sud della fattoria di Thiaumont c dopo una preparzione dî antiglieria preser del forte dî Varnr. l’offensiva a sud del lago Drisviali, ma, ac-ì Giornata calma sul resto della fuonte, sall-l n'pi-:gc tratì, colie da!l nostri fuochi concen la lotta di arti-

co

i fascisti

di munizioni.

qliaria e di fuwciteria, Poco dopo file nemiche

rano.

in | il

via Sala

truppe

Duelli di artiglierie

|

I 10I $Ora

dell’Ulster gridando: Vivai lItalia! Viva i S soldati d’Italia! |— LONDRA, 12 sera. + ‘ + a il discorso di Podrecca, che suscita Bopo le tra e produss Nazionalista si slio Conferenza vuarceru della Quaius 11 resoconto o d’applausi, la folla ha contiuragan un | profu ca delle Podrec basi le L’on. guardie e i dimostranti. àperta ieri a Dublino reca per un pezzo a percorrere la Galle=; poste fatte da Lloyd George per risolvere costretto ad interrompere “] suo discorso e nuato ria, ha voluto che l’orchestrina del Biffi 50la folla si svarse per la Galleria, intonando la questione irlandese. nasse gli inni patriottici, ta «Marsigliese» é inme. applicazione nella inni patriottici. consistono Esse Î'« Inno Russo », quindi la dimostrazione Sì emenseguenti i con » rule diata dell'« Home è sciolta senza altri incidenti. i Tutti damenti come misure temporanee. Alle uscite della Galleria furono messi deî Membri irlandesi coniinueranno ad assistearresti di | cordoni di soldati délla Territoriale, î quali trentina Una Londra. di Parlamento del sedute alle re te. Le sei contee dell'Ulster conserveranno il 1 dimostranti, avviatisi verso l’uscità su ’ furono tolti, poi, verso la mezzanot sistema sovernativo attuale. Subito dopo la ila via Silvio Pellico, passarono sotto le fineguerra sarù riunita una Conferenza mpe- stre della Sezione Socialista milanese, emet |

essendo 0+-

impegnato

so=-

polo di Milano — questo pupolo così pieno chè parlàsse ancora. di nobili enerzie, clte sì è distinto nelle in- | Salito su un tavolino del Biffi, Guido Pocaetiati con grosse perdite ed abbandonà- dimenticabili siornate di masgsio nella lot- drecca arringò ancora la folla stigmatizzando l’opera nefasta dei neutralisti che con ri rono dinanzi alle nostre trincee centinaia di fa. contro la minaccia giolittiana E imporre 12 | la lorvo propaganda ostinata cercano di SVi= eodaveri di loro soldati. In direzione di Gumesaan nostri elementi | iropria vofonta cortte prima fece. finchè | lorizzare questa nostra guerra che è guerra

Czar

Trentino

nel

e

sulle

ri-

sud

fana

Là difficoltà del terreno

Vierdun

a

Quindi

m

invece

di Pla-

le nostre posizioni nella regione

tro

j

12 sera.

Questi

poggianò

Progressi russi in Armenia

H

‘allo

sembrerebbero

comiche,

50:

as-

Lenuta

Un

mai giunti la situazione non presenta più un pericolo per gli italiani, Lo stesso sì può dire civca la situazione dei tedeschi a Verdun.

», che

LOLUTI

del-

maggior

la

un’affollata

interventista,

40 |

dei rinforzi.

iino all’arrivo

alquanto...

| } parte della giornata di ieri {urbarono l LEti- Patria siano degnamente tutelati Siamo riconoscenti al Minisizro Salandra | ‘vità aerea, Ad intervalli vi firono alcuni vo- | rchè ci ha dato la guerra; siamo ricono1i fortunati e combattimenti mnerci. Un Fok_ La folla, dopo l’arresto deéi neutralisti conenerzica dell’on. Sonnino; ità all'’ope | ker fu abbaituto e cadde in un campo pres- | ia tinuò a percorrere la Galleria cantando in. in questi momenti in cui i destini d’Itas0 IMaubourdin. ni e gridando sempre: lio, sì devono compiere, è necessario un MiCO +è° Vogliamo un ministero nazionale! nistero fortissimo; è neccssario, a reggere Viva Bissolati! il Governo, l'uomo che abbia il pugno di Guerra alla Germanta! ferro, a capo di un Ministero che racchiuda i : Abbasso i traditori! d’ItaPIETROGRADO, 12 sera. interventiste : veramente i forze le ]l _mu» Podrecca fu di nuovo circondato da L'on. Comunicato del Grande Stato Maggi f un gruppo di dimosiranti ed acclamato per= ‘7 turchi effettuarono reiterati attacchìi conL'oratore ha proseguilo incitando il Do-

ha permesso alle truppe che l'Italia teneva nel ‘Trentino di contenere l’inpuzione nemica

Iì villaggio di Demidawlka, occupato dai a chilometri russi, si trova . trentacinque I ‘PO ‘ nato va anche all'Armata che lanii ignorati lsud Ji Luzk e a trentacinque chilemetri a e f atiche sopporta per. visanrifici compie e tant oria della Patria. {Tutti. Grest ai Dubno. ? l'i(fflf.'!]ìli di Demiduwlka1

Ui senatlorisi alzano

risultato,

aleun

Su tutta la fronte delle posizioni a Jm:oh-1

dopo

ringra° MORRONE. Ministro della Guerra, E : te, ria vivanten SeBRIGIANI è certo che il plauso del

l

sionò danni alle nostre trincee. Pioggia ed uragani durante

verso le 10, dopo

del Fascio

;iw{î»'u:fl

Beammont

Nessuna

esplodere ad est di Vireesiraet.

12 notte.

telegrafò

PIETROGRADO,

no, dovettero suombrare. a maggion parte tanti eventi compinti esprime all’eroico esersetlore che nvevano oceupato. | lî cito italianoil sno saluto, il suo plauso, 11 reshinio riva dell’Asselda abbiamo Suila &uo augurio come all’inenrnazione più forte, col fuoco wn’'affensiva nemica, ». e nazional vita della salutare e aenerosa

ì {TUutti

i

violente-

mini mancano, Sul resto della nostra fréonte nulla da segnalare, tranne piccole azioni «<di mortai da frincea dî fronte a Fricourt e a sud di Neuville, Saint Vaast, 11 nemico fece

La stampa continua a rilevare le grandi italiana militare bencmerenze dell’azione che rese così agevole l’offensiva Yrussa. 1l « Novoje Wramia » dico che l'aoffensiva austriaca nel ‘Trontinosi è risolta in ope azioni apparentemente grandiose ma non ha dato

persona

prime

gli inni patriottici in Galleria improvvisando un'imponente manifestazioni con grida

ritialeuni uomini che costruivano direticolati di fil di fervo. Cinque uo-

con

qgià ieri la testa di pon-

A 'ala destra della piazza di Riga î Lededella scli hammo preso l’offensiva a nord quindi i:; respint o palude dî Tiroyl; furon nostri elementi avanzarono di nuovo.

del ‘giorno

lPordine

. Tonmmasini: “ IL Senato nella sua prima

Di

San-

del

eseguito in quei teat di dagli austro-tedeschiì | non hanno dato i risultati che le _ tmuppe russe hanno ottenuto inveco in pochì giorni trupmita. 1U lotale dei prigionieri fatti dalle @ così l’offensiva russa coglio il nemico promi- | pria nel momento in cui non ha più prope del generale Lethitsti, aumoenta a 21 al- | babilità di riuscire contro i fronti francese ed eria cavall la. tulti appartenenti alla cil italiano. la fanteria ungherese. AT = i

Credo inierpretare il sentimento ‘del'’ Senato prezando il Presidente di far giungere alla Nazione inglese 1 sensi déell'ammiraziona

l

!

Thiepyal,

ira

Teri sera,

niî. 1U nemico ha fatto saltare il ponte presso il villaggio di Mahaly ad est di Czerno

conGuande fu il dolore per l’Italia ma è di in forto pensare che il suo spirito aleggia

profondo

di

del nemico.

accanimento,

raggiunsero

truppe

piero, una fulgida figura ira le più grandi “ della Nuzione inglese che combattono ner il diritto e la libertà dei popoli (approvazioni).

del

lo

e sì t- | {ruppe namich te di Zabesscsylky ed impegnarono comba da non consentive prelevamenti di forze poitimento per i sobborglhi della citlà di Czer- chè in tale caso verrebbero contrattaconte dai francesi e dagli italiani, Le operazioni nowitz, ove furono ossenvate jorti esplosio-

— La fine repentina e tra- GANEVARO. enor hia nella guerra salnKiteh Lord " gica di nte ‘ta degli Alleati, vommosso profondame guer‘ il anondo civile. Bgli era un grande

‘ pel

raffiche

con

accoglieva

Maz-

semblea

Tuvia gliirlandesi accettanol“Homerule. | vionia alla italieno to {I contaibo rilevato a Pielrogrado

con atstre truppe visposeno, da parte loro, nii a cleme nostri è ato tavchià, luanmo obblig comI tà. locali queste in po' un ripiegare semo iment accan con nua eonti mento patti pre crescente. Nella regione a sud del Dnjester le nostre

— scuiere domani il disegno di legge per leo sercizio provvisorio dei bilauci. I] Senat i | consente.

questo momento sulle srandi sercito russo (approvazioni).

Ì

Montenegro

re del

Il

1e

questa

in

mese

correnteo

dell’11

contrattaccii dell’avversario

ROMA, 12 sera, Cunsiglio ripeta al 5e-

la morte

ritinata;

in

|

BORDEAUX,

ne- |

il

dell'IHkwa

fronte

TTTT

bombardate

vafa ad feze-con

(Congrafulazioni di re Nicola allo Gear DI

an.

della

ue disc )rsÌ di Guido

di

per impadronirsi

@ Hamel. Durante un «raid»i mella valle | j’Anere, il nemico riuscì a tagliare la

i

fhume.

ldel

- Nella regione di Bobulintze, a mord di Bulnckalche, gli austriacì, appoggiatì da eleme

nato lannuncio delle dimissioni ‘del Ministeora. iPrega il Senato di voler consentire a

Per

sul

tulti gli attacchi

[uoco

[A CRSI AL SENATO del

anonte

riva

la

raggiunto

hanno

i russi

stridehe,

compàssionevole

di

l

fanteria, tentativo

azione di tranne un

un nostro «blockhouse» nel bosco j tuario. “ Tersera le nostre irincee furono

leri in vari punti i combattimenti sono stati ripresi con particolare violenza, Anche

Rojist-

fu

infruttuoso del nemico,

una i7Tà [ronte della Bukovina, dove vi era di pano drvam i attacch gli volntiva calma, furia enomne, Contro le zone ii con nuovo ‘contrat- | o Okna e di Dobronouz; i r'ussi hanno‘gettat

presso

preoipitosamente

nemico,

del

l&

vr

i Il Presidente

questo settore non vi la giornata, durante

il

dranquillo

(rascorso. più

1

10:

data

i

quinto giorno della grande battaglia per ditacco russo alla fronte nord-est,

asione è da segnalarsi it vatore della nostra artiglieria, che nonostante il fuoco muicidia

—

che

le loro posizioni

i

+

ipersino ai nosiri diplomatii e pur anco i dice — a gran parle del niinistri. L'eveniunle successove dovrà metler muaare, imo nel) segreto archivio, scoprire e studi brevo, nè facile nò to compi sarà ‘ Non P

lussuosamente,

felicitazioni per le vittorie vusse per-le quanostre t'uppe lo inseguirono dappresso. li jl sua cuore gode sinseramente. Îl re Nii fratelli russi vendicatori dei In Galizia, netlta regione dei villaggi di cola saluta ’ sitoÌ disastri, tendendo le braccia indeboliTarnodi a'nord la, Voroste di e (Hiardaj a {o per l'età © Te fatiche verso lo Czar libepol, il memico a attaccalo fuwriosamente sei ripreso i nosiri elementi, ma fu respinto.

z0 dell'Intesa. 1L corso di tali trattative è la

portata ‘ Sonnino

battà

mico

San

‘ Giuliano, fu retto dall’one Sonnino, il quale ra condusse tirita l trattative per la rottu . Poten le con eanza l'All per e ria ‘ con l'Aust

mon

peérsuasi. che

mente le nostre trincee durante itre ore nel pomeriggio. Questo bombardamento era sta{o al mattino preceduto da un bombardamento daella città di Ypres e la regione re‘trostante a sud di questa città, A nord della sirada di Lenin le nostre ‘trincee furono bombardate ad inte rvalli. In

i rico=

che

segnalano arredati

accen-

all'incidente

| ULTIME DI CRONACA

12 sera.

LONDRA,

e

colfronte britannica, Nel settore sud, dalla 1500 a citrca situato punto un ad fino 60 lina metri a nord, il nemico bombardò violente-

1) corvispoudente del «Berliner Tageblatto, ala dal Quartiere Generale austriaco, telegr

11 i Ripetianmo, se sì avrà un cambiamonto, to 18 ufficiati e 1185 soldati tedeschè are affid potrà si non i Testor gli iu«dc a[ngi Ìanrl a o lati ficiuti è 742 soldali austriaci, invece dei 2000 DBisso a ivon perlelta sicurezza che che furono annunciati nel precedente l'eirca ‘ orre, '

aa

del fiume. Gli austriaci si sono ritirati verso V'ovest. Nella zonu di Luzk i russi hanno imchie, ieri menzionato, umo dei nostri distacaGuwltun piegato le riserve concentrate nella resione lua ione, formaz camenti, di vecente | e 26 uf- di Kowno, 1'-i-\-1»—'«'vn=fiîu‘,‘. a libeyave 11 pass\ 1i0

librati,

HAVRE, 12 sera. Stato Grando del

LE ufficiale

quel

con

Bevione

il

-pra un sano criterto Îgienico che pienalments zoni,. affermando che le famose cartoline appraviamo. Quelle barbe incolte, che — per uma nell’a estre li dell’ ‘buttate dai tristanzuo passato — alternavano così... indecrentemenJo era la dei deputati vennero diffuse in Svizz te Vaspeito fisico esteriore dej reduci dalla da rivoluzionari russi. ' gronte, sono colpite finalmente da un sano La Svizzera però offre varie specie di ri| provvedimento di... repressione che non spia= all’on. voluzionari,! e questo trammentiamo cerà di certo neppure agli stessi interessati, i e pace la o per tener tanto oggi ' ri, in Morga quali avranno così più ago a curare la pulizie per tutto ciò che può in un modo o in un personale che è il miglior antidoto ad; eventuali altro favorireo il lavorio tenuce degli amici... {eutoni. L’aon. Morgari, infine, proclamo eche malattie.

1] comunicalo ufficiale circa lo operazioni dell'esencito britannico sulla fironte occidentale dice: Da iersera il saliente di Ypres fu nuovaménte il principale teatro di attività sulla

i

.

L

““

L

veri

|

questi

Giornata calma, tranne qualche azione di artiglieria e lancio di bombe nella parte meridionale del nostro fronte;

ansiti ato ro austit suldisastastro Tedoscchehe Suldis N{2SioniONÌ tedes Contesci sera. 12 O, ZURIG

vricevuli

disperati

effettuò

che

Si

equi-

ed

i

Tuttavia

o laltra tolta dalla

all’on.

pure

nò

fronte occiden-

solo

I

-

e

-

LI

GIUGNO : ... (Chanteclatîr). — IY Ministro - della Guerra, d’accordo col Comando Supnpremo, ha ardinato che sa assolulamente proibito ai militarì di lasciare crescere... le fedine; e, mentrè- attorizza — in 2ona. di querra — il tagl dei.:, baffi, fa permanere il divieto per le truppe dî Jasciarsi crescere l’intera... barba. Queste prescrizioni superiori per la « Cura

».

L'illustve pellegrino di Zimmerwald

dai

provenijente

una

| Maggiore belga:

fonte

Uun

somno

esercili .*'a*.m}.nrli

recentemente

fimmono

E questi non ebbe

i

.

teutoniche... parlò anche inte:nazionale «made in

fra le turbe tesserate le quali hanno dovere di credere e non disvutere.

inglesi e e h g l e k g ne li dulle

tucchi. | masso fresche ed hanno ripetuto, fino ad auè otto volle, i loro assalti, appoggiati da.un Il totale dei prigionieri da noi fatti ‘Sullo fuoco. delle” artiglierie. | loumidabilo solduti. 113,000 a e mentato a 17900 ufficiati to le posizioni audistrut re, inferio Strypa ’ particolari sulla lot-

e Andrea Torre, quosti più pronto nell'intuizioaulorevaoli

nemico

i col

onorevoli

gli

persona:

tive o

nostri

regione

Gomunicato

Notizie - dal

confermano che ieri è continmvata l'offensiva delle truppe del generute Brussilofi. IN parocchi settori della fronte continmuiamo a inseguire iU nemico in volta. In aleune località abbiamo impegnato fonti conmbattimen-

(\hiente purlamoentare,

line cambiamonto

dei

azioni

alle

nella

F-flvnni ale,

a pianoforti, Oltre inespugnabiti. fossero nò cuscopriro mussi i quadri, e grammoloni e cine con grandi quantità di viveri, viri ai i dinanz ti coltiva alcool. Gli orli erano

ni telegurafiche:; in consuyuenza rapporti è stalo ostacolato e le

tempoaranea

quali

delle

due

sioni,

Barberis.

punto...

Ma fu un discorso slegato, povero, melenso dal principio alla fine. Una specie di polpettone infarcito mongarianamente de' soliti luoghi comuni tanto cari e suggestivi

o

;

portate

°

.

Germuny

i VerDurante questa settimana diuanzi' seia divi= oltre no navro impeg chi dun i tedes

’

ipocri

velo di tenerezze ieri della nuova

stati com-

Sono

federate...

delle patrie

Guriosifà... igieniche della querra di un indubbio roseo sie ma

conde

a Verdun i divicioni tedesche imuennate sera, 12 PARIGI,

T

delle

imtermuzione

Vawwe.

Francesco

fondaismo insomma che a Zimmerwa a Kienthal si coprì non solo di pietose infe-

della

Jiammno. ad ovest del fonte ri puletamente rcspi.nij.

PIETROGRADO, 12 notte. tn comumicato del Grande Sitato Maggiore dice: | uenveri In seguilo ad uraguni netla Russia meridionale, si è verificato stanotte ed oggi una

.£;>fia‘_fflfl'*"ivn'.f;e pusse nej viguandi dell'Italia

de stra

vione,

{irio del « povero Belgio » con il brigantaggio dall'elmo' chiédato, quell’obliquo ldpacied

boma

a

è stata sottoposta

Mosa la lotta di a nord di artiglieria è stata viva nei settori tedeschi i te 5 tanot ., nnes Tava di e ‘Souville {rincee le ontro © co attac un to diret

D)

| prigionieri salgono a 114.700 Falliti tentativi Iedeschi a nort

inviato

Andrea Piotrogrado, a — L'ambuascinlore i difu . bella Ripar di ‘ icarlotti aimarehese n. somio or delle vole ealpe pale printi iemtlo"0 ;

4u +

Attacchi tedesci

circoli inglesi, egli'è un sacerdoto del silener qualia Quando + volle tentare di otfen leosd, #i dovè Inviare a Londra un igtraoltdinorio, Mayor des Planches.

+

bardamento, Sulla riva

cioè ‘il giorno.

oegi gli onori dell’organo del « pus ». TIl suo tesi. paren enti frequ discorso fu soppresso dai cari compagnîi. Ed citate su alle în anta Il viaggiatore indernazionale di quel tale: è un vero peccato! Infatti il Barberis ha pacifondaismo ta nto caro alla nostra «Se- | detito ieri, dopo il discorso del deputato Mornosseria » ed ai densori della razza tede- gari, molte cose che ai maneggioni del parsca, quel pacifondaismo che confonde il Mmar- tito altolocati e ai deputati non garbano

ufficiale delle ore 15 dice: son Partiglieria francesce Sois ‘ Ad ovest di ocato ha distrutto opere nemiche ed.ha prov e. una eplosione melle linec avuvarsari one Sulla rivo sinistra della Mosa, la regi Ghatlancourt

alla

o cionato dinanzi ai suoi fedeli compagni rite parrocchiani che lo, eleggono costanteme

l comunicalo

dî

dî' assenza è capitato

no»,

Seguirono altri oratori, tra i quali il segretario della Sezione, il martire Rabezza= na, la. direttrice del « Grido del Popolo » nonchè difensore della razza tedesca, signorina Maria Giudice, e il « leader » della Se-

in Casa del Popolo di Borgo vVittoria, cioè mo della ralis lneut socia del ii uno dei presid Sezione « preferita » del « pus », ed ha con-

12 sera,

PARIGI,

À

turali parentesi

solite

frequenti,

una delle sue

Così dopo

lui e il suo partito la- ,

intanto

federazione

vorano zimmerwaldescamente, di buzzo buono. Vero sì è che l'on. Morgari, interven: tista mancato (se eccettui il quasi intervento : dini! Gherar v. dell'av atore invidi per Lulù)}, quando questi si arruolò volontario, ecc., ecc., concluse dicendo, con voce di pontefice ispirato, che « noi saremo morti quel gior-

TORINO, 12, " di Teri l’on. Oddino Morgari si è ricordato do secon del anie esent rappr il anche esscre lietta collegio Lorinese, di tenerc una medag ». ed appartenere alla schiera dei « seimi,lana-

telegrafo e per telefono al “ Popolo d’italia 5) pinti La morte in guerra | Attacchi tsdzsuhî pes Un Ministero Nazionale presso Wax generale M. Prestinari '

(Per

Morgari

Oddino

ottene re una pace duratura necessita, ‘ le patrie sieno federate. E per cotesta

per che

| L

i

: FTT

TIIFIIFTITITITFITIZITTIZIIZIZIZTZTIITITITZITITITZO


CÌ::”hàydef ferro,

QUOTIDIANO SOCIALISTA BENITO MUSSO TsTLNIW I 2 Fondatore:

ha del pane. S …'QUI

NT NAME ABBOi TI SI

: _

Italia . . L.|

Un numero separato cent. 5 - Arretraio cent. 10 - Estero il doppio

g —

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OO

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P

T

» © T caosidetti liberali, che fanno capo al Cor- ‘| Si giunge a riparlare d'un Minisitero ‘Titriere della Sceru, non siìi dàanno pace, non toni per il dicastero degli esteri, Siamo alcorfezione d'un Ministero alla vugliono comprendere come gl'interessi na- l’assurdo, Tittoni non è l’uopeggio. di allka to importanti raffauzzona ì più parecchio ‘zionali sieno. mo ‘vhe possa riscuotere la fiducia nazionaquelli partigiani, e si liquefano di commozione all’idea »che Salandra vada via. SÌ le. IHa un passato troppo compromettente, contenterebbero d'un Ministero giolittiano come burocratico e come diplomatico. Come prefetto di Napoli foggiò le famose elezioni eppenù appena larvato, sì contenterebbero ‘di qualsiasi altra soluzione della crisi, pur- di Vicaria, in servizio di Giolitti; come di‘chè a’ liberali ed a’ loro uomini restasse il plomatico fu un triplicista così convinto da dichiarato

la guerra

non

convinto

abbia

che

ben

nella

di

e

naizionali

il programma di rivendicazioni per d i difesa contro. l'imperialismo tentonico ità

estrameo

ad

ogi

no

condotto

Saàa-

Una nuova combinazione

preseptano il

Forse

(vogliamo

e&

e

concedere

qualche

atte-

dalla

pre-

indulgentiì

sere

è

nuante}

(Per telefono al #Popolo d’ Italia,,)

giornale

bavarese

genza

errore

in

tratto

stato

avrebbe.

amento di tal dovere era subordinato al faito che anche sli uomini degli altri partiti l

gue faletficherebberò

co-l è

dî

dil

sollecito

iY

i

!

i noli,

il catmubio,

»iguarda

per ciò che

Infine.

furono iecnici

ciò che non servi- va certo & te- i le enèérgie popalari- nel periodo i

gravi ’ manchevolezzet altre e più lamentate nsej riguardi dei problemti della guerti. -Si osservò che non:

messe'

della Nazione erazio

tutte le encrgio

ù profitto per dare uall’esercito cessarii per la vittoria

i rnezzi

ne.'

Lo svolgimento iniziale dell’offensiva aue nell’Alto Vicentino striaca nel Trentino diede Poltimo colpo al prestigio di Salan= dra, contro il quale si formò una coalizione

parlamentare.

a qualsiasi

nessitn colloquio;

sull’operàa

della guerra.

giolittiano nella coalizione che ro-

j eurione

qnazionale,

vigilare

sottosegretario troppo

diseredate, ner salde

ufficiali e di qualeche de-

dei socialisti

dall’interesse

potuto

il grano, 4l carbone, ‘Errori furono rimpro- i verati nei provvedimenti tributari, per cui la gravezze piùr erano risentite dalle ciassi l

birraidi Monaco:

ai vubicondi

era

me

mici,

una insurrezione... neutralista. Lo stratega delche dielro le quinte bha diretto l’attacco l> falangi parlamentari è molto noto in Germania: Giovanni Giolitti. Parrebbe quin4di naturale — aggiunge il foglio bavarese — di coniare SN NA restur; rezione giolittiana. che crisi, della esegesi l'amita Questa è scrittori “ delle Nachriehten gl’intelligenti

è re aZ>

i

Altre manchevnlezze sull’azione ministe- ; riale si riscontrarono dei problemi econo-f

da

rovesciato

è stato

guerra,

la

voluin

pur

qualche

il naco — è stanca della guerra... Perciò. anGabinetto che aveva preparato e per un

nol mondo ».

ei pendenza

suggerimento

Ital

interessi,.. pseudo-svizzeri. .

di Mo-

gazzetta

dice la

—

L’Italia

lnndra.

cni il papolo senti ed,a f{ermò la necess della guerra: fermamente deciso ad impedira

uomin

condotlta, 'di

_

potuto prendere dqualche provvedimento ché

Na-

Newueste

Mimehener

delle

vesciò Salandra, E& vagliamo anche riconaROMA, 14 notte. o non concedere la fiducia esciu- gcere negli scrittori delle Minchener Neuecdi ante risult la fosse Nè Tiitoni, dunque, nè altri giolittiani. che ero deininist logica per Dallo informazioni più serie ; ale: L'alchimia parlamentare non deve sabotar- duzione dei latti, si ha timpressione che I('l'l sionî di qualsiasi gruppo nazion ste Nachrichten Vlincapacità di comprendenon avesse nel suo programma V'Ip'che che 2 voluto, clie sì sSerha combinazione con l’on. Sonnino sia tramon lVItalia che guerra ci la sioni parlamentari re le virtù dello stellone d'ltalia, rimpianti lalto e che lu nuova com binazione abbia per l'istituzione delle commis senza facilitare per guerra della nemici dei pur talia combatlte donandole ve ne. ‘di controllo e collabo-azio Boselli-Bissolati-Orlando. trinomio il | fulcro sandi e forza, condurr di a e {enuto qualdeciso. quanto possiede di genio l’avvento d'un Ministero. _ 1 giolittiani autentic) hanno non hu avuto più Infatti lon, Somimo o corridoi con di stina. , clande oltranza ne a zioni e, miunio combina che quartier Le e di oro. la guerva senza l'on. Onlando è sato chta

l’adempi-

Ma

dovere.

civico

un.

i losi, tenendo vivi gli ideali, le aspirazioni e

0Sell] - Bissolati - Orlando ?

amo-

agli

ritorno

d’un vergognoso

ri parecchisti. L’energia popolare si esauriporebbe nella vigilanza sul Govérno. Ben ca ne resterebbhe contro il nemico.

partito estinguentesi nell’oblio é nel murasma senile — ci sentiamo anche noi sciglti da ognìi vincolo, epperò nel diritto e nel dovere di parlar chiaro. Allor che noi aderimmo entusiasticamente al concetto della compiuta unione naziornale, credemmo — e lo crediamo tuttora — di

compiere

valore

OO

scoperlo le vere cause della disfatta nel sctlore di Monte Citorio da Antonio

perico-

adattamenti

e senza

rinuncie

senza,

è fermament

cambianmento

ogni

searso

8-93

Telefoni

di eritica e di azione. rubrichten, con quella perspicacia cha è DTO« În questo senso — SeNza alimentare ildivina stirpe germanica, hanno [usioni e fiducie azzardate negli uomini; pria'della subita

gl'inte

è

volonità

e, poichè

della nazione,

1'ESSÌ

lu

esprimere

ad

politico

Îl se, in tal modo, non sarebbe rassicurato: preoccu la popolo italiano avrebbe senrpre

un| pazione

di

rivalorizzatore

migliore

I

forma della organica incapacità del sistem

scrittori

Gli

bertà di giudizi,

ori

di

DI PUSBLICITÀ

35 Cannobio, dae 8-73 - intercomù 'ill'B"ll-'ll"- R

Cuerra a oltranza

1ini-

combinuzioni

nuove

eteriali.

nuova cons

una

Salandra Sonnino

Gabinetto

11 pae-

giolittiani.

dirigenti

subire

deve

non

di non perdere un potere che oggi v domeni il

| ] 1] i -

dine diplomatico, militare, economico e in {erno che hanno delerminato la eaduta

SE

| dal paese infero

'à.

di

CIO UFFI FPaolo

sprzn———— —

e

—

g

sollecituzione

g

pagina.

plomatica e militare della guerna fino a ché che lanto sanerificio di sanguo sia invano intenderà 1nantes compjulo — intende il Partito Repubblicano ‘jtaliana lai monarahia politica assolvere Îl sao dovere patriottico' e 1l suo ncre immutato lo spirito della sua dall'Austria nella | tradizionale., così inten de — anche per. 18} debita verso i popoli che hanno legalao le loro fortune, 1a loro libertà e la loro inliì specifica caralteristica di nartito _ ricordi la storia.

‘n0 i limiti delle ermeticamente chinse porte l'(le‘ loro circoli e delle loro associazioni, pur

sarcbbe

apposita

VI

14 sera.

decisioni

è nelle

errori,

negli

cienze,

360- |]neciarsi pigliare in giro lo, ma di averla anche conclusa, non im- maniera più ridicola che imanere e di Giolitti — e agente Ora, chi fu porta in qual maniera. — non puo, non | ì duttile O giacchè i liberali non sentono la I dalla schiena . 1 ] momoenio d'Italia o trionfi ministr che pur e essero momento deve del delicatezza la chiesuolaàa !oro non esitano a creare agi- ’ più importante della nostva vita nazionale. er non essere diffamata, | 1azioni fittizie, ehe, del reslo, non travarca- La e uerra nostr: di aver

—

tabella' in

« Îl Partito Repubblicano, che alla guerra l'ha partecipato e partecipa con fervitda fede pur essendo ‘ La Direzione del Partito. Repubblicano — e con largo sacrtificio di unmini,partecipazione opporsi ad ogni riunita in adunanza — ha votata in nerito! deciso ad alla erisi la seguente dichiarazione: a ‘di giolittiani e di neutralisti al Governo, “ II Partito Renubblicano trovi nelle defi- vuole nell’ora attuale’ mantenere pienù liROMA,

\vima

— Pagine interne i: Ultima pagina (divisa in/12 colonne) L. L— la linen L. S.0 la linea — Necrologia L. 2.50 ]a linea — Inserzioni finanziarie

è l'uomo Bissolati giim dchiatazione delPantitoRepulblitano merito

:

i

Negli spazi riservati agli annui — ubblicità Redazionale L. , a spazio di linea di 6 punti - - Piccola Pubbl cità vedasi

INSERZIONI — PREZZI DELLE fidlvlsa in 6 colonne) L 2,5è la linea. a linea — Gli avvisi si computano

g

9.--

|

17.75

|833.90 |

»

.

.

Estero

—

=

:

'

16.50 | 825 | 4.25 | 1.50

RA

FR DIREZIONE AMMINISTRAZIONE

$ |

Giovedì 15 Giugno 1916

' — N. 165 — Milano, | Ann:o 1IIL

N

'

:

E

i

>

.

delle baionette.

Fo

la fine.

Oggi

la

Nazione

reclama

un

Ministerd

forte,

che

dia sicuro

affidamento

per 1a vite

OrIA. La crisi

t

”

vipeterlo,

è benè

—

adunque

ha

non per gli italiani, ma per i nemici, per L noutii e per gli AHleati — quesia precisa

di una più Fn0.rgì:,‘.@, T 1T personaggi ricevuti dall'on. Boselllsono \ tensione.di. tutte le ‘ongragie /, i i sienificazione: volantà ti! Registriamo tunttayvia mel abbottoga a condotta della cUuUeTi A in-| la, paolitica isti sone rineciti a traxne. | Contrariamente alle... poco perspicaci ‘tentisseno ed eissero in conseguenza. Ori,. dimostrerebbera-ehe Guerra a .oltranza. : Alcune; voci [anno cnedere che L‘o-nurct;ut,è\ poco che i giornal AI terpretazioni tedezche, e al di sopra delle dì-\ è dal - compromesso detto: « Nulla ancora ivoco ha invocata dull'equ cini Monmial l'unione uscire che a intran vediamo sua in vece, noi Sormmamino abbia rifiwutalo per la La Nazione reclama uomini dal cuore salÙ ». mal della e che lavorart fuoco da il italiani molto vo; giornali purifica deliniti e taluni tutto <i Luszatti scussioni sigenza nel voler escludere lon. e osservata dai liberali è iperfettamente iden- neanche guando do che conducano la guerra con la massi Îl comm. Zaccagnini avrebbe confermato ‘ cannoni. qualche uitro. celano i risentimenti di parte, la verità unifede e l'altro meno metaforico de' fase sua la verso tvica al concetto che “della ]uternazionale avviata è Sì ma energia. j cerisi la forse è clie C seria è Ad l’Italia mun ne’ questa.: ano. molivazio è Questu nazioni ca e chiarnumente definita Nà ‘Tittoni, né alcun allro giolitti risolutiva, per quanto occorra ancora mol‘hanno ì socialisti tedescni: tutte le sa. i tendenzio ]a sitato conduca uno clte forte, Interni creare degli si vuol vuole un Ministero Nar 16 lavoro e che al Ministero sotto lo scettro del kaiser. 11 liberalismo ita- ogni costo, se non Pare invece che lon. Sonni no sia intranguerraà a oltranza. ma d’animo pericolosissimo nel paese. che andrebbe Bissolati. ; concrete nazionale i question unione alcune su sacra la. |sigente vuole Jiano | T giornali inseguono la ridda delle voci, quaEA Per questo Salandra fu eliminato. l’alleanza democrutica melte come condizio. raccolta sotto Îl cupolone de’ templi ne' impressioni di corridoio mulevoli ora delle . nuiallu olati azione J3iss paurtecip la per tero e minis necessari ni ‘il ingiusto e stolto îl non riconoscemeamo Sarebbe alla speeggl le solo e é, cald — simpati le e Noi ria si per ora, gli interes 1i i officia alla memo cioè la costikwzione di comione, combinaz va da nè no, sjor o prinr : dal no ro allo statista pugliese grandi merîti. Eeli, i Lo ealdeggiamimo diretto ranze ed i timori. moria — d'un veramente grande italia - | I missioni & forse anche il controlto estera argo n azione aleu combin la to che senti diceva o sì e con qualche incertezza e ritardo, resiletto pur Staman allora abbiamo ' del Gabinello negli atti di politica Cavour. , risoluta è (li che diceva si Porpoi a. gata, nostr naufra era stendo a pressioni straniere e ad armeggi su- mento serio econtrario alla tesi Non sappiamo quanto queste invpnessioni _ Sinceramente, nomn siammo disposti apoi che è in alto mare. ò denunzi silua, guerra, della la reallà — preparò alla fazioni, nti una. risponde ‘interne siano perchè code- i nliemi, tanti: ragioni, ness Registriamo aleune voci, con ampia ripbire dittature di sorta. Anche d'Absburgo, Paradossi costituzionalî tiamo, è una {a ZiONEe. vipe sareb, l’alleanza con la Monarchia non olati ni ‘Bist italia ida serva. . li discwsLeon libera ‘ le i che issim ‘ sti {amos Quanto ai noni crediamo dell'Intesa, in un volese Potenze ficar atica le democr sacri con nza rlo l’Allea legami i Vole che one dice strinse itazi e. Si pascono sì un'ug onal vanzia nazi 1 deputati sono i rappresentanti del po= siomi rd i peltegolezzi di cuiì bero restati al potere senza dire sottrarre , l corridoi e le eronache siano camtmati su in- se, per l’on. Rissolati, il ministero dell’In- seppe trovare, nel grande discorso pronunmuinistero tecnico " vorrebbe polo.... La Camera è l'espressione della co< dei ione opposiz _ yopolare., che impedì quasi violentemente alla seguito in che nze e fermno una rein-; unm'energia di primo ordine al paese. In duzioni arbitrarie, perchè mnelle aa deb- gruppi di destra, questo ministero sarebbe ziato dal Campidoglio, parole sincereo ed scienza nazionale... 1 ministri responsabili e alla violenza si sarebbe giunti — ione, combinaz della basi Impicle degli tollerare che i letterati per getlane energiche contro l'Imperatore di podato invece ad Orlando e l'onor. Bissolati ,‘]'Îl?‘."!‘i?(“l«fl secondo le inulicazioni della niflgcarnazione siolittiana.. Ed il Ministero Sa- {empi normali si può bono aver discwusso di noltlica csleraà. a. Qra, no. nuovo dica- cotìi e il Cancelliere dagli chifjons de pail vers 0 vice oltura o l’Agric ner gl'inter-. rebbe ci, prende mati perchè ntare mate parlame ì facciano interna, di politica qgioranza del Parlamento. Questi sono. gli lilica jandra si resse unicamente : pier. tacere ogni: sarebbe imperdonabile colpa. L'Italta ha bi- fissare la linca del prouranma dei lavouri, stero delle munmizionti. aforismi, ai quali si leva fanto di cappello 1Ibe poi ventiisti. di estrema — tacendo undreb ando o Orland perivdo o l’an. ° Sì dice che Ma l'energia del primo iori ener- | ifì base del quale saranno scelli stasera ra consogno di tesaurizzare. le sue migl altresì che agli dice si ‘ alissenso anche su la manierià ond’e ma Antonio Salandra: non per nulla è uwn pro= Esteri, i agli ovece nell’azi mentre , lendosi tori... affievo doniani i collabora moan mano e. , e nox. Esteri andrebbe l'on. RBissolati. gie, distribuendole razionalment dotta la guerra — 16 appoggiarono credte che sarà chiafessore di dirilto costituzionale, cioè del di= rid’Itulia notarsi & Giornale 11 iavano cominc o avadi Govern del ne i qualche miSi dice che Yl'on. Torre andrebbe all'’IstruPerò, sopratutio di fronte a' nomi ww ambasciutore di canriera. E mnot nato ià perla, venustà personale ritto più storto che la convenzione, l'ipocriÎnincresciose, omissioni

momento,

del

sincerità

la

stamane‘

mdto

non i haduvuto

italiana

luego

dall'on,

Ldnditi

Boseiti e più a

'collaquio

n

4'

Lre.

FILOSOFLA RIVOLUZZONARIA

si ventilano, noi riati è di comproruessi che vero sentimenil are ret terp ajamo sicuri d'in

eresié della nistro, ma iunicamente per l’int nazione. brogliarono, Ma quando le faccende s’im inferiore altròo dimos si tero Minis quando il alla gravità ed nto mome del ità dios aran la per rno, Gove il do della situazione; quan

hocea

nou

del suo capo,

’anima to d’altro che della salvazione dell o che color su no sua cd avventò giudizi persi esergli urre cond di, ito comp hanno il grave si contutti do quan glia; batta a i nostr citi creato all’evinsero che il Ministero aveva all'interno ed voca equi “ stero una situazione be in sareb si che à, essit pernl di statòo uno ovotar ezza, hreve tempo cambiata in debol no

Governo

Il

contro.

Àic.;.;]'hnc-rfcntisti, che l'avevano : ali furono tolti. pensi sì se Cosa normalissima

e determinata

eì fu voluta

i

perchè

cadde,

la

‘

ticano che il Ministero di

nemercnza

guerra.

Sta

voluto

aver

bene. Per

la verità

—

di saper Occorre

un

fare

la

lati:

IL O. S. A., riconfermando il suo propopossicilo di adoperarsi nel miglior modo bile, affinchè con la vittoria d’Italia e delle Nazioni Alleate abbia a trionfare la causa della civillà e dei diritti del proletariato; di un Ininistero alla formazione duspica nasionale che provveda alla vittoria d’Italia altraverso al comune trionfo dei popoli alleati contro gli imperi centrali; e fa pati, affinchè a jar parte di tale minastero sia

la

chiamato

Pissolati,

le. 1 liberali' insorgono.

più

ne fa Îede

vasto;

A

giorni mento

solo; ma

più

di questi

questo profittano uomini che in re di dove il re senti dovrebbero

‘ mosuare vellelià di sorta,

FParigi

rato decano della Camera,

sera.

parlando

come nuovo pre-

sidente del Consiglio non potrà che scere la fiducia del popolo italiano. A Vienna

ch'esercitare

della confusione

affulamento

della crisi ministeriale italiana, concordano venenel dire che la scelta dell'on. Boselli,

cianstrepitano eontro. chi, depo tutto. roves

non

e

realizzali ».

parie dei giornali,

La maggior

i, classi, {rilicee ovè non esistono più partit o delpoli mono il no endo pret ali caste, i liber ia; E fiduc cieca più della anzi; ]a fiducia,

laborio-

stcuro

suranno

PARIGI,14

naziona-

Mentre tutto il po-

do il Ministero non fece altro : ? urn suo diritto. ta diven crisì la In tal modo

più

l

ideali

carattere

(ome è giudicata 1a crisi all'estero

e pelo italiano è in armi, confuso nelle stess

,

questi

Leonida

maesiro

e

intelligenza,

per

shé,

costituisce

jede, che

compagno

i:

1l « Pester coli viennesi

accre-

ZURIGO, 14 sera. Lloyd» ha da Vienna: « I cirnon danno grande imporianza

alla crisi italiana nei riguardi della guerra italia-

Sona

monon

‘no,

che qualsiasi

ronvinti

che

assunresse

Ora

gli

Governo

affari,

irebbe fare altro che continuare di Salandra. »

i

A

I

vo0-

non

la politica Y

l'on.

ricavuto

impor-

particolare

una

ha

che

guerra!

Ministero

14

simo. Si

dice

zidai

rifiuti

uscito

a

grosse

che portava seritta

accompagnato

un

&alito

in vettura

voia

dal

re,

dove

lettere

« Credenziali ».

e si

è recato

siì

trattenne

a

villa

circa

osserva

mini-

avrebbero

accontenterebbero

è

I

Sa-

mez-

: lo scambio di colloautorevoli' per meriti

tendesse

di un

poche

uomo

ranno alla, nuova Pare che fra i

combinazione

due gruppi fossero sorti ma sulle assegnazionomi, sui non dissensi, e. ni di dicasteri &gli uomini già concord ‘ mente accettati. 11 convegno avrebbe portato all'accordo. Anche i deputati giovani & non « autorevoli»

si

sono

riuniti;

questi capisaldi:

avrebbero

concretato

—

Galizia

mel

coll'essere 5i

e di un por-

cossità della patria ed ai doveri dell’ora solenne clhe ailraversiamo. É questo provano i, molti voti di fiducia che concordemente, sanza riserve e senza - occulti fini, furono un

rante

Governo

anno

di tutte

{nnti

di

dell’on.

Salandra,

guerra

dai

le frazioni

l'azione vrebbe

della

niali d'un altro statista A Salandra fu anche

Ca-

vere

è necessario che siì rafanche questa manifestapensiero del Parlamento

mera. Oggi perciò e si consolidi forzi zione di concorde italiano. Gli interventisti, che appunio ai fini della coneardia nazionale, vogliono escluidere i Perchè i giolittiani giolittiani, rispondono: osteggiain un primo momento apertamente rono ia guerra nazionale e in un seconde momento. occultamente o chiaramente, cer-

sa

guerra

dopo.

Un

che

ioro

avversarono

accordo

qualunaue

che,

eccezionali e gravi, momenti tra gli nomini che apertamente

l'impresa

nazionale

e coloro

nDrima

sià

pure

e

in

si stahilisso osteggiarono

che

la

del

nuovo

Governo,

avbbiano

potuto

parola

d'’onore,

if

— ° 7“=x(

attuale

è

T =g

.

RT

v

r

aveva

che

settembre

stabilito

Italia

fra

mleto

mi,

munizioni,

una

e Germania

impediva

quale è

bird,

si-

per

guerra

la

che

equivoca

colpa

a

ma

«...e A-

-bensi

agire,

piedî,

come

senza

ma

non

commettere ». Perciò in

come

castigo,

una

la

sua

un

crisi

sa

Salandra eroe,

di

maa

potraà E° su-

cosciene

diritto:costitu< continuare ad

La

Salandra.

Ma

egli

Camera

puese

la magfgioranza

che

rap<

—

—

tutrice

diffama

degli

il paese

inicressi

e se

del

stessa,

fa=

condò ceredere a tutto il mondo che il-Ministero è caduto dopo un insuccesso militare

che

nòn

esiste

irati rossi contro gli

contro

non

t6opolo Supremo nuare.::

se

non

nei pii desiderii

e neri. Il Gcr1':cr'rm, allarnusti, allarma

ed esercito

esqutorando”il Comanda

e incoraggia il nemiro a Sono le benezzeremnza delia

sonti costi

]

Evviva la costituzione. Camera e Salandra sono

ferro-

avrebbe

dei

che i-nì*eis.:::: a sua volia

tuzione.,

:

;

sono

presenla la coscienza e la volontà nazionale.

italia-

mentre

e limee

fabbriche

guerra | viarie italiane.

farne

‘poirebbe

non

interventisti,

contrabbando e lo spionaggio in Italia, e riferito sin anco — come fu ampiamente attentati are organizz di — e documentato

contro

cadulo,

Amlelo:;

volontà,

a. Esamini un po' il suo zionale e poi veda se può

salvava i vapori italiani dai siluri germa‘nici, permetteva ai tedeschi di esercitare il

terroristici

dzione

per

lungo disteso, come un salame. Non più trovare un fulcro per rtialzarsi.

di pren-

gli operai

contro

oro

è senza

egli

Ua ma,

che sì passa proprid

Salandra a un

nan

giudizio:

tcome non vietani rimasti in Germania, mezzo, diretto e ogni con e vagli di aiutar ufficiali, ardole fornen ria, l’Aust to, indiret l'Italia; situazione

aa Nletterariè,

liberale, Cavour. insegnarlo. 1 nemici interni d’Italla, nerimproveratò dî &-, mici della guerra, assieme coì più ferventi

del Kaiser non

odiose misure

dere

u comparazioni

paragonare

il {uazione equivoca, che mentre garentivàa Italia, in hi tedesc ssi intere rispetto degli

all’Impero

| le

volla tanto, mi pare

raccolta di documenti Una voluminosa vollero e affrontarono con chiara visione © | coscienza, non potrebbe raggiungere: quella possediamo sullo spionaggio e sul contrabjusione di intenti che è indispensabie rap- bando tedesco in Italia. Non è giustificato presenti il fondamento essenziale ed il &ub-

strato politico

uomini

Prejerisco,

canonico.

aa

y

del ministro® liberale, che pur aalle iniziative gepotuto ispirarsi

du-

rappresen-

liberali

degli

:L giolittismo.

Al-

ver intuito la necessità di disciplinare le delle' Potenze Alleate 1 giolittiani meno intrattabili spiegano forre politico-milìta.rL dra dalla sua osticosì le .loro prelese di partecipazione al — per rimuovere Salan nuovo Governo: naiî1 posizione. in— Ogni dissenso di idee e di opinioni è Ma molte òbccasioni erano già passate ormai dileguato di fronte alle supreme rne- | vano per l’Italia. Di qui vivaci appunti ul-

al

viltà

quel che è, il prodotto più genuino, Pultima ed unica sopravvivenza di quel fenome nc di degenerazione e di corruzione che .f

1914— era un chiaro mònito. per Eppure il -Ministero Salandra rimase fron« della io concet nel lunghi mesi fermo : ie isolata ”. di Occorse l’opera insistente e illuminata d’amerito il deve si Arisiide Briand — cui

vegno fra i rappresentanti dell’alleanza ni- che essi nohn possono rmartecipare ad una moceratica, il cui atteggiamenio ha detert combinazione ministerinte ]a quele si nrotentano invaione quella siesmnato la crisi, che i gioîittìani | dei lî ponga di rinvigorire nell’az

anti no di intorbidare, e i rappresent che votarono perali di Centro e di Destra, che partecineper il caduto ministero, 1na

in

austriaci

sastri

e Sac-

pretese.

Germania

la

dirittà...

e disci-

degli

quelle

con

e

impasticciare.

stabilito la « fronte unica » subito dopo i di-

e si

Sacchi

sia

Salan-

unificare

a maggiormente

plinare le forze leati. La condotta della

i cattolici sa-

Colosimo

dannose.

Ministero

del

d’'Italia

o per posizione parlamentare. conspeciale importanza un rarono intienidirne gli entusiasmi è evidente de.

assunto

Ha

nuovo

iafoglio, l’uomo: . Facta, il portafoglio: sgli interni: cio& una pretesa alla quale l’Italia risponde con uma formula precisa: Indietro, Boches!

no. Alle oere 16 Pon: Boselli Bof'on. Bissolati, che è giunto al villino Orlando. celli modestamente a piedi, © l’on. con Nessun colloquio ha avuto luogo oggi

personali

del

Stoppato,

con

che

giolittiani

1

villi7‘ora. Alle 15.15 si è recato al proprio ha ricevuto

l'’on. Sonnino. Molto aitivo è stato qui fra i deputati più

parte

chi, gli ex neutralisti finirebbero troppi anche se non giolittiani.

con la concessi

poriafoglio

enorme

essere

debolezze

originale

dra fiu la ristrettà concezione della nostra conflttguerra, Salandra la interpretò come 1molti Per a. Austri e Italia fra to isoluto atto ché ogni a restio nte atume ostin fu mesi

l'on. . Bar-

vorrebbero

altri

ma

Girardini

cametiere

dal

far

potrebbe.

dice che

Si dice che rifiutando Meda,

Dante no, segretario gernerale della _ ri. della ‘cniale l'’on. Bose]li è presidente. Baselli pri‘Alle 14.13 sono giunti a casa Cancelcasa

di

Esteri

e si

inspiegabili,

Il peccato

rebbero. rappresentati da Stoppato e si dice che De Nava -avrebbe i Lavori Pubblici e vorrebbero «i assicura che alcuni radicali

durò. IL colloquio fra i due parlamentari quest'ora un'ora e mezzo, fino alle 10.30. A conferito W0 à- giunto l'on. Torre, che ha 11,15 è stato AUe 11. alle fino l’on. Boselli cat'odeputlato il Boselli ricevuto dall'on. Bclico on. Meda. Alle 12 si è recato dall'on.gereselli il comm. Montalcini, sevretaàrio Poco dopo rale della Camera dei deputati. Zaccagnicomm. il ricevuto ha l’on. Boselli Alighie-

di

agli

stero.

Vittorio

ma' il comim. Bodrero, lieri. Qualche minuto

che

Barzilai

pericolosi,

dulgenze

sarebbero rappresentati da Nitti. Si dice inYvece che sarebbero rappresentati da Colo-

notte.

poi il comm. dopo lon. Boselli

turdi

Pantano,

compromessi

Si dice che i giolittiani won

La Oggi la crisi è stala motto jaboriosa. parlamentari visite, di uomini politici è di su tranquilautorevoli, all’om Boselli mel stamulo villino di via Po. sono cominciate recalo da lui è siìi 8,30 Alle buon’ora. di ne il comm. Cancellieri, che fu già più voalte

e tanza perchè proviene dalla ci{tà natia dai vecchi amici politici di Leonida Bisso-

aggiunsia-

della Sera

ROMA,

M Ponolo d’Italia.

giorno,

del

cri-

in mistero ditnostrò pensi di saper condurre la e -— ro most non ma ouerra la nazione, Corriere

zione o alle Colonie. Ji dice che l'on. Fera è l'on. rappresenterebbero i radicali.

Presu.

questo,

l'Eu-

CREMONA, 14. Teri sera in una riunione del Circolo S0cialista autonomo si è vutato questo ordine

voti

o itama che la guerra fu voluta dal popol arno Gove altro ogni che liano, per mododall’on. eduto presi o quell come agito e vrebb merito fosse salandra; ma poniamo che il ali. liljer . tri.. interamente de' minis guerra non ]a arata dichi aver Il fatto di Ora, il Misignifica capacità nel condurla.

collezione del

a

e Legnida Bisso'ati suo capo di Gabinetto; alle ) l’on. Boselli ha nel Ministero NazionalCon Emanuele Orlando.

la be-

dichiarato

e

accanlo

che.

chiamato

Ordine del giorno

—, MA perstanchezza di fronte alla guerra ra è meguer più a chè si desidera una guerr iale. colon no... conquista dimen1 liberali, però, strillano. Essî non

caduto vanta

politica l’impor-

vive

che

storico

momento

giundgiano

tare mibilimenle. surebbé 1N1CsSso UIN pariumen ha dimoquale il estera, politica di studiosà l0 suiluuppO strato di avere idee chiane per a rd il miglioramento della ypolibica. dell'Italti i netia Quadrunlice

—

giàù per

non

—

del

tanza

sostenuto, che

a ministro

mentia che mai Leonida d’Italia. E chi noo sa sacrificare la parte capito al pacse mostra di non aver

preoccupa-

sembrò

più

Dissolati

designando

nazione

della

to

energica-

d

niali nella commemorazione

| glia che' è l0 Statuto.

stati poco

e

di quell’amtica.

i

Lo”dicevamo noî che è una qiterta... vivo= luzionaria.

Jean Jacques l À


2

| Îl neutralismo _ urocratico la qrande adunata inlerventist deprime il paese

i

genovese

‘ FORLI, 14.

Fa

'of-1.

.

GENOVA,

14.

(Cosimo Pala). Alle ore 21, quando il segretario del Fascio intervoantista dichiara ‘ aperta la ‘seduta, lu vasta sala è letteral mente gremita.

Saland ra nel suo ullimo discorso ha {a coniro i « diffonditori di surevisioni » la cui olo ma « perolitiche ».

sono

fascisti

T

prima

della

‘mini

Tutti

al completo.

sono

giornata

i nessuno escluso. L'udunata, sia per numero

‘ L’EQUILIBRIO

uo-

gli

presenti,

d'intervenuti,

‘sia per la solennità della discussione era degna del gravo momento della vita nazio‘ nale. E' siato chiamato a presiedere l'on, prof.

L. M. Bossl, diò che è significativo,

to cheé può

quando

specie

si accenna

alla

possibilità

salo

per

i- giolittiani

non

esclusa,

damente

Cosimo Pala, l'avv. Palazzi, l’avv. Pellegrini e molti altri, tutti concordì in questa precisa linea di condotta: di salutare i fratelli che combattono con tanta fede e con {nnto eroiamo ‘le fortune d'Italia a per l'avvenire dell'Umarità, e di opporsi con tuiti i mezzi alla risurrezione degli uomini

“putto questo fu pubblicamento delto' nè il

lelgnor Prefetto osò. contestare i ”

fi

che la rivoluzione

del Maggio

Germania,

non può

cendeè

Sonnino

vuol

dire

la

acclamazione

({meno

uno

astenuto)

ha

ap- ‘conce'piru un

come

momenio

un

d’accordo, dopo che vari Ordini del nisteriali. In sono stati ritirati, l'assemblea nver traversaono l'Europa

Così | giarno

erano

più

di sel

righe

e l'Italia che

Governo

aquello

che

si

può

non

du,

vi

altro che il nome delle Associazioni tanti ed il locale della riunione. _ Ropo

un'ora

e un

quarto

landra?

era

arriva

che la censu-

degli

nerno

in-

purificatrice di l'unldi malcelate insidie

che salutarono esultando & sostfannero della loro riconoscenza il Ministe-

| straniereo;

intuì e seppe la grandozza dell’ora alfine suonata, oggi di fronte ad

avvenimenti

parlamentari

sui

>

1î la reci-

e reciso.

secco

no

e

muolon

su

tutto

{1

fronte

sua

la

ponga

guerra,

della

la fortuna

capitano Medico — a campo Sil-

fu medicato con più cure dal doit. Zito — valente Ghimrgo

e le idee che

Vallo.

in

nome:

un

Un pericoloso delinquente. arrestato piccolo

Nel

aprile dell'anno

SuUperiore ch

paese di Melghera

la sera dgl_.%à

da Pavia

[[J)OC'ÌìÌ- c:lHlomel-fi

disita

-

in Piazza Fontana

essa scorso per motivi di inter di 1.HÎC_.-

are il nipot quale aveva ù.:antglo di aitgima.zz . d Ù _ Cavenaghi. ‘va a morte i] di mprte

cciato …ìll malvagio dopo avere mina h.‘tenta-…wna numerosi contadink accorsi, 1 (;ua.riuscenda a

l Giovanni Botti C ‘affodre del primo e del &ecvondo ordine di U za gravemente alla ]. Snranno ammessi al concorso soltanto colo, | re; per nomina ro che abbiano conseguito la |

Bissolati.

Leonida

basionata.

una

con

testa

ex

Enrico BoPure alla testa fu ferito l’operaio abitante in Vvia, sonà di anni 87 da Dergano, di 1avoro Giordano Bruno da un suo «.‘-o-mpa.gno

ere | Chi può negar loro il diritto di conchied i cri- |=

famoso

ancora che la guerra sia condotta teri che la nazione additava nel maggio

al’interventisti

manten-

glorioso

a Salandra

e così gli

nel

dimenticate

possibile

Uuna' vita

ministeriale,

più

della storia nostra?

Equilibrio,

dunqgue,

strano

è proprio

Ed

che

giudizio il paese, quando l’attardarsi uella fini della guerra. rn critica non impacci l'azione, levano in alto Giunse l'offensiva austriaca nel Trentino. ì cuori verso Îe conteso vette, che segnano Î confini eterni d'Italia, ed ai forti che com- lAnche lì vi furono errori, tanto più gravi in battono

ricac-

giorni

della Manifattura' tal Guido Borriani - operaio 08- Jastico provinciale (è non per supplenza). chiarla e soffocarla. Ma i dimostranti di ) doci | Tabacchi. e e Le domand corredat dai rela che sbarazzavano le devono esscere presentaie all'ufficio E mu i medesimi, gi sonò 2 Rolte, @ — n Elvesio Tombini di anni 12, dimorante in v'a, piazze italiche del socialneutralismo zelato- di protocollo — via € 1Imo. : ‘tardi del 31 luglio-pr da un altro ragazzo re di viltà e di disonore; ma quei dimostranLa nDor ina sarà falta in base alle vigenti scaldasole; 82 Îu ferito qu°{l sconosciuto con una coltellataè per rimasto | L'eletche e legion e regolamentari. e grand della legislative titi disposiz'on stato ri supers i ti sono povero ragazzo a concorso con 1] stioni: futilissime. Il messo posto to occuperà il | l’anno s&corso chiese, volle la guerra, ) coverato a Il’Ospedale Maggiore. 1. ottobre 1916.

darà ‘rilevammo più volte: un disagio esizialo a'

quali

man-

continua

ottenne l0 spendida

che l'equilibrio debba essere raccomandato | ' diversamente non avrebbe potuto avoere. Tda noi, che pure non siamo scaltriti nelle | | Ma dimostrò mai, l’on. Salandra, un qual- cautele della frase togata, politica, e ohe a' siasi riconoscimento della situazione ‘che si miamo in vece il linguaggio rude e spesso l'era venuta creando? La collezione del Cor- ‘brutale della sincerità. Ma gli ‘è che noi riere della Sera savebbe lì, a smentire ogui: ‘fummo disciplinati, ‘sempre. Seguimmo un | assenso in proposito, Gli etrori sì accumu- LGovemo cuiì pure avemmo sempire molti ; irimproveri: da rivolgere, perchè ritenemmo | jJarono. 1l Governo si straniò semproe più | paese, Si oreò uno stato di disagio, che noi la concordìa necessità e dovere.

« ] partiti politici che nel maggio del 1915

vo che storica

un

il loro apposgio

resero

terventisti genovesi. acclamarono la guerra, ghe ignavie interne o

Con

usò blandizie non discorso di Torino. P Malgrado tutto, |

invi-

d'attesa

Ed ora ecco l’Ordine del giorno

per ‘quaitro

pasizione

concorso fatto a norma del regolamaento con decreto 22 luglio 1%06, o, antelo approva i ente iosam insid giolittiana, che stendema riormente alla pubblicazione di questo abbia duoi tentacoli contro VItalia, per avvin- | no avuto nomira approvy afa dal Cons'glio sco«

sione negatrice, che aveva usalo con gl'in{erventisti di estrema, aveva di molta attenuata in confronto de'.giolittiani, a' quali

‘1 il fattorino della censura e dichiara comunicazione è stata per intero | ratall!

1a

Ma i dimostranti di oggi sono quegli stessi, vche l'anno passato stroncarono l’idra | golare

rappresenti

non

rispose: l'on,

Come

te, in questo senso.

geno-

e non

?

posiziodo al suo successore magg. Paoletti le ni sue e quelle nemiche — un solo colpo di'ru-

più gli silanno a cuore. “ Rd allora nasce spontaneamente

la nazione inlera, in futte le sue pgradazioni. Lo stesso Corriere consigliòo, a suo lemmo, qualche modifica, nel Ministero. 1 più d. g. è autorevoli parlamentari agirono direttamen-

VeRe. L'altra sera alle nove mi presentavo con la cartella al telefono per comunicarvi clie jeri sera sì sarebbe tenuta l'adunata interventista. Non

il gquimine

ciando sempre al basso l’anvérsario, Mentre i0 avevo ordinalo il eambio alle sue trunpe dopo taute fatiche e disagi — ed egli stava indican-

il Corriere; ma abbiamo mantenuto #lla disciplina ch'era indispensabile

partitamza politica, gli uomini

i Ernvato il seguente Ordine del Giorno corninato con la fusione degli ordini del g-im'no presentati dall'avv. Palazzi e dell'avv. Silvia Pellegrini. Prima però di dnre il testo dell'o. ‘| bene che dia idell'idiota alla censura

ore, raggiunse

razione

Grande ammi boschi e la Udramma La fanciulla dei scontrini sone Gli — ni. rtufi ''T'a di e aiad : validi.

Concorsa ai posto di direttore

dei patti

| stabiliti con gli alleati.

che

di due

Al Cinema

la neces- | visse 11 28 e il 29 e la maitina del 30 serena: di disarmarlo, si diede alla fuga, tempo. (_3-\_11;1d1(_;1 lungo per Ha dato l’esempio al reggimento tenersi nascosto per- | idee, i, 'uomin , to di 1m_thag1tù d spiri z0 di uomini, non puro per sità di analizzare partilo sono or i i giorn il fltmhal.e‘_rnìlm:«ela:e Bonizzoni feriva gravemente :re condurre la nazione 1à dove ha il sacrosan- chè seaturisca questo unico risultato : il tur- @Ssa Sì Mmuore... ». alle 11..erc-;e sfugg Per li. Cazzo o cesc unisce natuTran a to divitto di giungere, Errori di varia baumento della hella concordia, che Paysa l pericoloso delinquent di ia Poliz della a Milano, ma t.L8. ra furono commessi ed il Corriere della Se- l'Itnlia in un solo fascio. era da qualche giorno venuto a della sua venuta,. i nostra Questura, informat ra, con encominbile spirito di patriottismo, | ]] Corriere e gli altri ongani minori non e ieri nel pomeriggio 10 tras-i le a comuna cacci la tecnica diade scuola gli d’una lo| fu tra i primi ad additarli, mende non lievi sembrano confortare del consentimento & in arresto in Piazza Fontana. è aperto un con@ di non lieve consegunenza furono rimpro- ro le dimostrazioni, che ogni sera reclama- | 1l Municiplo comunica che posto di dirsitore effettivo corso _ per (itoli al ata ' vorale al Ministero, la cui temperatura sots no un Minislero veramente nazionale, per della Scuola Risse e ferimenti comunale ‘Tecnica nier | rano è , semb erato er—;rìq cONcCOrsoO rilevata Il Non fu p. a. guorra della viltori Schéaparelli i la riguard Govanni per ne' “ e to-zoro la guerra ll'Ospedale Maggiore è stato ricov l nrhle no, distretto fra i professori ordinari di anni 46 dimorante _lm .P15_&.z-: ni, tìà stazio Aliber manife ìan-à€ anee *Giùè; ‘comoentala, deplorata. sponi le are. ipprov un genaseuola e inseguaoziti di materie alle q 17 il quale ]m_lrgamcle con za Vepra, ative medije Fove aN L S'imponeva un allargamento alle basi 1mi- sintetizaano la volontà popolare in un gri- rispondario, nelle sceuola ani di anni 38 fu ferito a:thsbaîàla}u-

chò nessun altro uomo oggi può essere #&eanacolo in vessillo, se non il sergente degli alpini, che; vuol dire intensificazione dell'’apera nozionale per il conseguimento della Sidney

pra

a

indicato

il meglio

era

fire, ha lanciato all’attenta assemblea, giac-

come

|

nostre.

soldati

meno

aveva

in breve

mente con quasi 650 uomini a vi si stabili forte così l’avanzata neirineerandosi impedendo

tenne

scri-

viene

tempo,

egli

l’adoravano

(.&.

col suo zoni tentava il contadino Luigi Boniz ortuna dell’Italia. Ora il Corriere, attegsiao molto da lontano lo feriva all’ad- i Aere austriac il proprio m_pg;te Em ho-i cile suoi lo i coltal con di o, colpi a smodat ’isentimento a pasanni d egli pustanno dome ad al braccio, La stessa pallottol è Nascardi nativo di Maderno d : ' enti frondeurs, che, fva l’allro, gli 'giubba al masgior2 che P la , ino. cappotto il sava è e } sUO,! comamico t:}… un :u:cul‘& se di accor bpraccio. linea con lui parlava, contundendolo ad un Jelfiog%?fi:lo gel Nascardi male, gli turbano la ; fuU vios; insinua il sorretto ed assistito immediatamente, in barel- Angelo Cavenaghi di anni s La zuffa il Bonxuzont postezza che l'ha sempre distinto; jenfissima, ad un certo momento metri 1500 da sceso riguardo ogni s0con fu la o col medesimo coltello col, dubbio che sopra gl'interessi del paese, alla Sezibne di Sanità. Ferito il 27 alle 17 circa che è un alcolizzat e fe-

dimostrato che, o per la sua composizione, o per altri motivi obiettivi, o per insulfficien-

che tra-

vigorasa e continunativa osservanza

nè il mondo intero avrebbero mo-

dichiaralo la guerra, contro congiure parlamentari ed insidie d'ogni sorta — aveva

| ditore. » E' stato ad unanimità (meno uno astenuto) e simpaticamente avvolto il nome di Leonida RBissolati che l’avv. Pollegrini, con la sua eloguoenza che ricorda il grande pa-

“ittoria,

vendo quella

là

nè

lAustria,

il Paurlamento

contro

oggi

che

suoi

sui

ch'egli

morale

Coll’ascendente

« Giorno e notte sotto pioggia

qucl.l.o

scritto

Abbiamo

...

mica.

tenerezze

di

sospetti

che

tutt’altro

parlumentarist:iche,

La situazione itatiana è d'una clriarezza che non si presta ad equivoci. Un Governo — che ha ‘lù grande benemerenza di aver

ha bollati di

essere

sgiamo

tivo di consalarsi o di addolorarsi per le vi-

infamia e di tradimento, di qualunque specie essì siano, tanto di coloro che seguono Giolitti, quunto di coloro che lo hanno seguito sino alla vigilia della nostra guerra, | osprimendo questo concorde concetto; « chi

è stato gliolittiano

nè

inteso,

langamente

nale

il Cornierea Not

Di che si lugna, dunque,

in vece di perdere

autorità,

hanno

esistono. ‘ 1E se i gior-

_x

a :

e teneva

—

ti, perchè era troppo lontano restarci — dal paese.

la bussola in visioni rigide e grette di partito mirassero da vero all’interesse nazio-

Padoa,

prof.

il

Breganti,

Gamba,

l'ing.

che

nali

nessuche circondava le sue azioni, per la giamenna anima che poneva pe' suoi atteg

di no-

esistono,

stri turbamenti interni che non La crisi ministeriale è chiara,

per tutti coloro che sono fedeli. ma anche stati intaccati di lue giolittiana. Hanno interioguito il prof. Cevasco. il dot(or Perrario Fausto, l'ex sindaco prof. Grass0,

non

che

Ecco un brano della leltera che descrive l’at: to di valore dell’ufficiale. 11 Colonnello scrive

nazion

la

trattare

nel

sua

esistono,

non

che

nostri

nosire

di debolezze

‘che è concorrisurrezione giolittiana

d'una

avere all'estero,

di dissidî

piacersi

alta e vivace, in i-

che si svolge

scussione,

le staf-. lca vernative. Il Ministero Salandra è caduto precedenti, per tutta la superbia {ra i nemici, la per errori e, per il mistero

, crisi itauliana finiscono col dare al nemico com. per re per l'appunto, il motivo miglio

Il presidente, esposta a langhi tralti e con efficacia la situdzione politica apre la di-

|

di

pretesto

E, col

fe,

‘ al Cinema

i RE . L 4 nno le rappresenteaera min ter ì o tr%e! d.ay&. ieneva al.,. reggimento Fanteria e coman cinematografia, .che _-_1t pericolosis- 'ziuì%r?i d{.g;1gillest,a… '@nax ie an_; gLr_ L1ff:_ , ltre un battaglione tattico in- un'azione iIno — . folla enorme Di cima, su rocce impervie. Si traltava di rag- attualità. giungere una situazione prima del nemitco, per E evitare un aggiramento.

dell’effet-

preoccuparsi

“Zia d'AmeNica,, ‘Uitimo piorno della Cen trale. -

appar-

ufficiale

Il prode

Bavassano.

G'Hvanni

perduto

decisamente

hanno

minore

giacchè

Colon-

dal

ha ‘ricevuto

Bayassano

siggtor

1I

CINEMATO GBAF!@f

ECHI

leÙllerauna -commoventissima Giaccone nello lo capitano fratel del morte la zia annun che

I quando affermiamoò che l'offensiva austria11 Corriere della Sera e qualche organo non ha influito su le ultime vicende go-

il prof. Bossi oltre al valore personale e (Fo. d'alitico è presidente della Lega italiana zione antitedesca.

|

Sul campo. dell’onore

quanto da varie parti si era in iempo addi-

delln

Però domandiamo

agli altri uguale

con-|

tegno. : I nemici non potranno compiacersi d'una | crisi determinava dea una volontà più guayrriera, più energica- Ma potranno sfruttare, g continuino, le sacramentazioni del Cor-

:| noftra E]u-erra,, inviano il fervido, commos- ‘ tato il pericolo. Ma <quegli errori comeo i riso saluto dei frartelli ai fratelli. piegamenti iniziali del nostro esercito non riere, cheé sembrano il principio d’una leE dicono che non indarno avranno cosparso del loro sangue le sacro zolle irre- 'avrobbero influito sensibilmente su la vita nata di soudi. Sembrano e non sono. Ma per i-nemici dente, perchiè il popolo, dietro di essi, vigila nazionale tutta vibrante di entusiasmi non attento; a come ora chiede siano al governo |sopiti. Anzi, crediamo di non sbagliare | parere è anche essere! L’arresto di una donna uomini che come Leonida Bissolati o Sixlney Sonnino garantiscono una virile poliSAN REMO, 14. | " LÙ i° LI | Y tion di guerra, così dichiara, che sa al comtevi già che notizia La — pito eccelso assegnato all'Italia dal patto d'Elsa). (Gaio —__ qualcuno ten‘legrafaiì, dell'urresto dell’ing. Mario Du- giurato fra le nazioni sorelle | tassa di venir meno, Genova, la città delle | ‘ chini, avvenuto sabato verso le 18, ha assal | fassisti sono convonati in assemblea ges suè si che Iniziative, ariora una volta compirà il suo nerale questa sera alle ore 21 in via Sala, 10 dmpressionato la cittadinanza, ai più disparati com- duovere. » pito abbandonata per importanti comunicazioni relative alla menti, Il fatto però non ha sorpreso nesAlla mezzanotte il Presidente scioglie l’as. i L’Avanti! alza un’altra' volta le mani, fa -simo perchè era già molto tempa, anche seniblea ammonendo, che qualora la crisi situazione attuale, l-1;n'ìr.'ma. dellu guerra, che iu città circolavamo ministeriale non si risolvesse nel modo inIntorverra il segretario politico Miohele ill inusetto così e rigando le gote paffutelte Duil ‘ insistenti voci le quali dipingevano dicato sull'o. d. a. l’assemblea s'intende con- Bianohi, reduoce da Roma, di goccioloni innocenti piagnucola: « Maiì — ‘chini come pericoloso austracante e sfaccia- vocata senza ulteriore avviso. lo, intenda bene il lettoro — ho contravve‘to tedescofilo. nuto alle voere disposizioni che disciplinano a appunto fu precisi, ° E per essere più la libertà di stampa; mai lo stampalo noti‘eausa dell’assoluta impassibilità di stabilire sie false od allarmanti; mai ho rivelato fatti ila nazionalità di questo bel tomo che, esper i feriti e convalescenti asdi posizione e circostanze che potessero giovare allo strasua la scossa ‘sendo assai Tra una l'ufllll%l'fl delLavoro e un Comune Lo spettacolo datosi ieri al ‘Teatvo Diana a niero; mai ho raccolto ipotesì o congetture ‘ sessore comunale di fronte ai colleghi d cura dell'Ufficio V' del Comitato Centrale e di che potessero anche falla massa elettorale che in perfetta buona lontanamente parere SESTR! PONENTE, 14, Assistenza per la Guerra, col gentile concorso ‘feda lo avevano in- istima, egli fu costretto rivolte al fine dî gettare sgomento, puura o Le nostre corrispondenza al Popolo d'IHtalia dolla Compagnia drammatica dirotta dal cov. ia dimettersi e ritivarsi nell’oblio. sollevano, di volta n volta, un gran pandeLuigi Carini è viuscito una vera e nropria mas sfiducia nella cosciensa pubblica ». L'innoa a Sanvomo vi sono ancora degli ita- monio nel pantano sinclunalè:—….:lul—nvulrulistn.! nifestazione d’entusiusmo patriottico. L'elegan- cente! Viuoi un faszoleltino per soffiarti il n siccoe d'occhio Le ràne « Serratiano » ad ogni botta, simaettotenuto {a sala del ‘Teatro era tutta affollata di unifordiami. 1] .messere fu

ialoeno all'areesto delIno, ughiti

AL

GIORNO|

L’innocente

contro il suo l'IHtalia, piun-

{a alla polizia, questa finì per seriamanto occuparsone e finirla con l'arresto d'oggi. | Ma la serie di questi tardivi provvedi-

maenti non

finisce qui:

l pazionalità

svizaera,

ieri mattina a stata pesano

quale

wsulla

di

Beagola,

Margherita

arrestata la signora

gravi sespelti. Sì dico vi sia per questa un decrelo di espulsione in piona regola, Noi ‘isinamo lieti che finalmente a Sanremo si agisca sul serio nei riguandi de molti stiamieri, specie tedeschi, che noi ospitiamo con |troppa bauevalenza e senza accorgerci dei cho

questi

bisogno

di

tradimenti

danni mai

della Patria

ha

'attenzione

signori

ai

perpetrano

che oggi più che

nostra,

rivolgere

sulle vethe delle

tutta

la

sua

Alpi.

FERRARA, 14:

tane;

gracidare

passalo

il

siamo

venuti

o sì r:fuglano

tremito

che

le

ldì consuetudine in tutti i pubblici consessiì, ii fare uffici perchè Raffaele Mazzanti rece-

dalle dimissioni date d vite-presidel Consiglio provinciale e da consi-

nelle

coglie

e

sbalordisce, riprendono l’incosciente lavorlo pettegolszziA di minaccioe, di d'ffumazioni. Ciò

che

serivendo

fino

.ad

di

oggi

in gola.

Per ora, facciamo un po' di conti, L'Amministrazione Comunale social-neutralista (il sindaco ing, Ganlo Canepa, però, è intaerventista, anymiratore ed amico di Garroni ex-prefetto di Gonova oex-ambasciatore italiano e giolittiano a Costantinopoli) passa alla locale Camera del Lavoro (il segretario di questa, sig. Arturo

Fusi, fu interventista fervonte prima della guerra) un annuo sussidio di lire duemila. ‘Tale grazioso sussklio serve di trait-d’unton fra gli

uni

è

gli

altm,

i

primi

bisogno

di voti per arrivare

scanno

comunale,

dei

quali

di

quattrini

hanno

e mantenersi

ì secondi

sullo e

di

loro

grama

fatte,

come

la Camera del

Lavoro percapisce in questo periodo di Lempo, iL 8000 tondoe tande; ammesso — ciò che non è — che i votà sindacalisti-neutralisti che vanno at socialisti siano 200, ognuno di essi viene a

caostare al Comuns no!

Non

dî Seastri se

sia

Ponente L. 40 l'u-

por

il

di

Sestri

mantenere

sappiamo

proletariato

proprio

convenianta al

po-

; igliere, non trovandosi egli più sulla diret- tareSoe i la social-neutralisti... cose non istanno così come scriviamo, raguiori le per tiva del partito socialista, slamo pronti a fare onorevole ammenda... del ‘che determinarono la partecipazione dell’1- calcolo azzardato; e se le basi del calcolo non ‘talia

alla

guerra

di

libertà,

vennero

àccet-

‘tate lo dimissioni, considerando ragione sufificiente il fatto che Mazzanti non appartiene - più a quel P.U.S, che lo aveva eletto, Presiedeva

Guido

-sta delle primwe : more

della

ore,

Marangoni,

neutralista

interventi-

poi

per

a-

medaglietta.

Ognì commenta

guasterebbe.

Prete austrofilo condannato

'

FERRARA, 14.

‘ Stamane sìi discusse, per direttissima, la iwausa contro don Carlo Vignali, parroco di , un paeso di ‘T’oscana, colpevole di aver pro‘palato ialee notize sulla guerru, e del quale

‘già nei ci oceupammo.

P

fu con-

L'’imputato

- ‘daonato a D. 300 di multa, senza

legge del

La causa contro den Albini Medici, allararci-

i pretedi Copparo Co/ , misticpa.

non

e didi notizie elpeval ) n

areara

per

direttissima,

pui: - ifv procedunma regolare. ‘peguira

1na

rispondono

a varità

e si teme

che noi abbiamo

coscenico

e,

con

e

presentaiva

glola,

un

l'allegria,

quella

« verva

aspetto

la

dî ficcar

lo

viso

troppo

in

fondo,

BZAOZ .

-

-

Î

'!

'

egal

E

.

II

M

i

NLI l

=

Î

Regaliper )

cì

si

dimostri perchè, non ostante tutte le polemiche, gli attacchi feroci e triviali e ì dissidi, l’Amministrazione comunale socialista non ha mai permesso che si foccasse la Camera del Lavoro sindacalista, anzi l’ha semnre difesa insieme all'Avanti!, esaltandone l'opera che noî abbiamo giudicata deleterta all’elevazione del prolatariato, e ultimamente si è sacrificata fino

__ _T

M

__

#

$

1npo-

continna

» sua

i-

speciale;

ptarli

a

sperare

più

vigorosamente

ancora

disse brevi parole ma così santite, così commo- in.ella vittoria... austriaca. Caro! E quando venti da destare l’ammirazione i aliel pubbli- i pubtblicavi le notizie delle sommosse femmientusiasticamente, singolare che, appludi co nili, che iì Lavoratore di Pittoni riprodiucenopo 11 terzo allto il Sergente Cappelli dal 18 va come un romanzo di Brocchi; e quanidlo Reggiinento Bersaglieri recitò, anch'esso eniu-

sjasticamente applaudito, due sue noesie, nelle del soldato per 1] laqualt si magnifica l' amore lItalia. Una nostra per questa paese, proprio sorpresa la dette il 12 Reggimento Barsaglierì

inviando a quesilo spettucolo la sua fanfara la quale dursnta gli inttervalli suonò le marce del

Regglinento. Luigi Carini

Italico

disse

. ponda

» del Garducci,

par

. suoil

«

E Saluto

applauditissimo.

Istituti clinici di perfezionamento

Con oggi incomincia” agli Istituti Clinici dî Perfezionamento il corsa speciele di i mMedicina laureat: ammessi sono ,al quale scolastica in medicina e chirurgia e gli insegnanti delle scuole

primarie

e secondarie.

spedivi

Turali a Busto

per

celebrare,

con

uwno sciopero, le « battaglie civili»; e quando offrivi {a miseria dei pochi alla giustizia dei oî molti amici; e quando diffondevi il verbo di Zimmeriwald, che condanna vitupeposamente ia guerra; è quando — su bvelio non la vita — nascondevi nel tuo bel seno un vedattore del Laveratore; e quando andavi a leggere in sedule segrele — to' un bacino

(na oita di 500 giovanotti milanesi

Dificiali! Caperali ! Soldati! FR

steriose

vi —

in

localiì segreti;

canaglietta

—

e quando

lèé tite clemosine

come

per e-

CEAT

l’ordina riceveranno franco indirìzzo 25 copie ultima serie della

la

Marca

la

Cavallo

' ; Cartolina illustratissimia « Nasionale » encomiata ed_ apprezzata dalle più eminenti personalità dell’arte_e_dell'arme. —

è

Ègxì1cz%uc‘lfimm' e praticissima

AE a da Iinviarsi

ALI

È Via Oratici, $. P

;

di retrovia, vuvvero di operazione) entro 48 ore dall’emissione del-i

L215e23.1i

numera-

-

— Novitàlli B 'llezzal!! Eleganza!!! _ Ovunque desiderano (in zona

può oftrire tipi da Uoino a

— i tupi anticoli censurati; e quando il tuo bel paparino direttore teneva concionì mi-

mindrevnis. Sumnale a lenarte La durala d tale corso è di un mese e l’o: del mio cuore — n5n _ stetiuccia — tu 18,30. alle ‘“guerra, 16 dalle è o rario quotlinn all’Erivolgersi a cercavi di deprinon programm male, e di nulla facevi Per iscrizione conomato 4degli Istituti Clinici, via Commenda mere lo spirito pubblico, di sgomentare i numero 12. coscienza pubblica, ma facevi — gioia! — opera di italianità, opera ài patriottismo, openi santa dî amore. a permettere che uno deli suoi membri desse le Asciuga gli occhietti, caro. Varesotto nel dimissioni da assessore per poter accettare la Brutti cattivi i tutoi compagni. Nella mattinata di domenica prossima, per carica di segretarlo camerale. Club « del Milanese Seziona Sensa cuore. Îlfa non lo sanmo che un paio della a, Noi non possediameo nessuna virtàù astrologi- iniglativ ca è pensiamo quindi che le cause di tanto e Alpino Italiano » circa 500 giovanetti milanesi di manette aî polsì, anche se adoperate per sì tenace aftaccamento fra i due Enti — Ammi- complranno una gia nella regione del Vare- burla, tà in!eu-:riscono_fina al ;_)ian_lo è ti coai qua: nistrazione comunale sncialista e Camera dejl sotto. Sì tratta di figliuoli di richiaumati giornata |.et|v-in.gu:mo, strmgpndaf:, a farti gridare perLavoro — debbano essare cercate nel riconosci lì ijl Glub Ah;.\iuo vuol far passare una d isino: Viva rItalia? mento della reciproca debolezza organica e di letizia all’aria aperta. Già due gile vennero arganizzate e condotie nel bisogno di mutuo apposgio. Ma pensiamo piangere più. Lo so che seil innaocenNon a l’altra e Turatle di altresì — a parte tuito l resto — che quando a termine: una all’Alpe a dire a Francesco manderemo Glielo | te. l domenica di Quella S Maurizio di Brunate, un partito nolitico ha bisogno, per mantenersi in piedi, di ricorrere ai puntelli a cui ricorre avrà ner mèta il Monte Tre Croci.. Zitto. Zitto. Più bibi. Giuseppe. ÎleP. S. 1i a Sestri, è un partito che o sta per A Varese, intanto, si sono l’altra sara radumorire o è miorto prima di nascere e di ope. nate varte società sportive e sinnastiche, le Uno qualunque. quali hanno preso accordi per ricevere 4 gilanrare cfficacemente. 1ì alla Stazione. Ma Lazzari è contento, buon D&rìul...

preteso

[QA

naso e per raccogliere le lagrinette puerili2 | ila chi — povero caro — i dà questi brutti larità con la quale que lpubblico ascoltà e dispiaceri? Cattivoni, veh! IL diavolo, o Mazapplaudì la brillantissima commedia di Sabazoni, ì porterà via sulle corna! Quando « difino Lonez « Mario e Maria » non si possono videvi nettamente la tua responsabilità » da diL pàrtivolari in diffondoerci Senza descrivero. quella di Ciceotlino, l'augure indiscreto di fatto a gara romo che tuiti gli attori hanno una vitloria italiana, tu — cuojricino mio per divertive 1 nostri sallati e ci sono riusoità DI più la signora Gentili, l’esimia, prima attrico dvello — nonu gettavi punto lo sqgonmento, ta che tuttà conoscono, ha voluto offrire ai nostri soldati ben due mila spagnolette e gli attori ! sfiducia o la paura nella coscienza pubblica della compagnia, hanno offerto flori e caramel-. ia — nelle tue intenzioni — c‘era la pia inle. Ma il punto culminante dello spettacolo è tenzione di rinfrancare i neutralisti ed incistato quando Sabatino Lopez comparve sul pal- |

lo- } mi srigio-verdiì le nentissimo. La

non è che l'antinasto, in seguito vi porgeremo... dei bocconi che dovranno rimanervi fitti

stabilisce la legge, ogni 4 anni,

1 Nelta soduta di ieri, malgrado che la mi‘koranza clerieco moderata proponesss, come ‘desse itdente

lo scolncio

ro

un locale per trascinare avanti la vita. Ammesso oclie: le elezioni vengano

: AI Consiglio Provinciale ’

no

P

;

Lo speftacolo di ieri al Tealro Diana

Baratti e mercimoni

. yne tante furono le denuncie agire ed i suoî discorsi contro

Wi

A: aa ss OL PP

_ Fascio d'Azione Rivoluzionaria

UNA

a eE

a

peèrla corrisporn-

parecnoti, amici”è ici” pare

t SL i conoscenti

ÌGor}fim dalunpstro Fronte - Costa Î./ 2,25 nviare ordin: a ZAPPI FERNANDO,

LI

mezzo Edit.,

vaglia di CALDIERO

L. #.25 a [\'v:'m°1«"l)

Avvertiamo che dal primo giugno il servizio di pubbì1î:ì%à per il POPOLO D'ITALIA è gestito direttamente dalla nostra : amministrazione. Gl'inserzionisti - industriali, commercianti, ecc. - sono pregati quindi di rivolgersi; all’Amministrazione del POPOLO

D'ITALIA

Via Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni 9.93 8.73.

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SLL SL

LL

LL

LL

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LL

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ù


S E D ] E T A R U T CUL

D

IL POPOLO D’ITALIA — 15 Giugno 1916

SULLA

La moltiplicazione de’ voti P"capovolgiamuy anche l'aritmeticat1L FO- E') drmai pacifito che uno dei coefficienti _maggiori per raggiungere la vittoria, è la

Sta bene. che?

‘tranquillità serena e fiduciosa dei cittadini

Io sono

che mon hanno avuto l’onore d'impugnare ‘un'arma in questa guerra di libertà. E ov vio il ritenere che, in queste guen-è di po-

polo e non-più di Stati e di dinastie — al-

alla

disciplina

retta;

non

mi

perciò

delle violenze

Bastonate tuale

nè mi

sgomento

eventuali

che

di un

qualsiasi

de

ai

clienti

che

la

Giardino

oltre alle

lui

dalla serva del giolittiano cav. A. o comm. B.? per il proletario che nell’osteria paesana, racconta con fare solenne e con aria di sufficienza e'di mistero, la « novità ultimissima dala a lui nel circolo vinicolo » da qualche « onorevole » o da un suo fido sca-

di questa

popola-

Difatti, i nemici d’Italia e di questa guer-

‘va — tedeschi, austriaci, spie, venduti,. gioliftiani, socialisti e preti — sono in ciò per“felttamente d’accordo. Essi, che hanno buon îfiuìu, si sono rivolti definitivamente verso ‘i v(ritia.dini italiani, infiltrando ; tentacaoli

gnozzo?

per

mercato

dopo

la

donnicciola esser

che

st&ata

a

viene

messa

Camera

sono

alla

predica ove ha imparato e largamente fnzso la «wverità » detta dal reverendo,

difche

<abili che son proprie alla complessa anima

di questo:

alquanti

bèceri,

a dire

insolenze.

lano sopratuttà

alla

che si eserci-

tulli

mo

Ve

nev sono

in tutte

le stazioni,

in

i mercalti; ma

nessuno

ha pensato

muai di promuovere

uei

me quelli che l'hanno subita? Ah! no, Passino puré le bastonate anche per

culturali non costituiscono Iì genio: aosì la natura, col pavone, ha grento l'animale

gonfi

foss'allro per il pionm-

che [a-

sono

le fanfaluche

che si

dra...; i socialisti —

sostituisco-

per paura,

tedeschi

operai marxisti

plinatissmi

censiura

di

tenace

Lotta

mente

inferiore

zozzal

y

che

globo

sul

lanciava

i

|

Îl mondo intero rimproverava all'Italia di spargere.per iutto i proprii emigranti ricoperti di stracci: In cerca ovunque di lavoro che procurasse un tozzo di pane alla propria esuberante prolificità: ma questi siraccioni: questi prolifici impenitenti partavano, insieme con i Joro mocciosi, la propria volontà di lavorare, Ui rendersi utili i : i alla civittà. Quante opere di utilità pubblica e interferrovie tagliati.

ciont i{aliani? Montagne perforate, cnostruite, miniere scavate, canali

Ed il bilancio si chiude in perdita.

di operai

vaolere

e buon

alacrità

E per

D.

dei Gaspepalamidone

pei creduloni, dalla congrega roni che si annidano nel sacro

Giovanni Giolitti. Ed è in tal modo e per tali cause che a valte FItalia civile ha dei dubbi e delle scos-

Setti,

pelletti,

f

caporalmagg.;

C.

Dragoni,

Besali,

questa

opera

lenta,

tenace

S. Ceroni, soldatli.

e di pensieri

che

non

che

scerivono

ne

di

«si

è inevitabile

e le-

dovrebbe-

che

ciò

«corre

voca»,

pie-

«mi

han

‘deito » che è successo il tale fatto, che -sta 11 tale altro e via dì seguito. inesistenti battaglie perdute.

per succedere E parlano di

di

città italiane

di

fucilati,

generali

agcu-

conclupate, di disaccordo ira gli Alleati, mai vinto... sarà dendo che il .tedesco non

che legge, rimane lì, estapreso fra le maglie del suo

E il soldato fico, incgredulo, nersonale

e

convinecimento

carì, tititbante, indeciso, uno

sguardo

dato

de’

suoi

a tanto

che

quello

fino

suoi compagni

a’

ricordi il loro entusiasmo

non

gli

e non lo convincea

che i dubbi delle sue donne altro non sono che, che il derivato dell’orrenda propaganda traditori, iloti e venduti, vanno conducen-

do nel nostro paese.” Ma

per

intanto,

punta

una

s'è infitta nel suo cuore: E allora? Siamo 5 casto

di amarezza

dolorosamente.

fuori posto e di reazionarismo da traditori. fino

ad un

‘ certo punto colla tesi replicatamente

e con

- Per

‘calore

conto

sosienuta

. . Bastonate!

combatia i nemici di deniro e, nel medesimo tempo che inviamo anche urn caloroso saluto

alle « Armate Russe » che con impelo irresistibi]le prosegzuono la loro vitioriosa avanzata contro il _ comune barbaro nemico. ‘Caporalmagg.

sono

dal

Comitati

Carlo

d’accordo

Popolo

Carena

Martelli.

e Caporale

d'Italia ».

dìySglnjp _.P-ubbl'iùa,l,fl

An-

a

‘Yostro

A. Longoni,

Squadriglia

aviatori.

e Albania, 27-5-i%16. Abbiamo combattuio sulle Alpî Dolomitiche, e sul Basso e Medio Isonzo, dando prova di

saldo

coraggio e, tenendo

così, sempre

alie Je

assurgepe

sonra

le

gare

parti-

e le competizioni parlamentari, naquel Ministero Nazionale, nel dquale

avrà

fiducia

illimitata

il popolo

italiano;

il

popolo che sui male imposti confini si batte, muore e castiga l'implacato odio austriaco; il

nonnla

eche

lontiana

dalla

guerra,

per la

guerra lavora e aspetta senza impazienze trionfo stizia.

di

chi

difende

la

libertà Alma

c

la

il

giu-

Dolens.

e

a Leonida

gnviate all’on. Bissolati; Presidente deil’Alleanza Democratica di Roma, la seguente deliberazione: ! « Il « Comitato per la Libertà dei Popoli », che raduna in pensiero e in copera concordi, tutti i rappresenianti dei partità che proclamarono la necessità delle guerra, rivolge fidente appello alla Alleanza Democratica perchè, a qaualunque costo, con la propria opera efficace eviti la iaittura irreparabile d'un ministero comrettamante,

guerra

a coloro

nazionale

i

quali

Q indi-

avversarono

e continuano

la congiura

la

aî

tradizioni della nostra forte Romagna. Ora, r:uniti quaggiù, lontani dalla Patria. noi sottoscritti tutti Romagnoli, da queste maontagne Albanasi inviamo 1 nostri più fervidi saluti alle nostre care famiglie, parenti, amici e fidanzate assicurandoli che godiamo tutti ottima salute.

danni delle asp*razioni italiane — ancora oggi — alle spalle dei nostrl valorosiv combatlenti. e Îl Comitato, convinto d'interpretare i sensi della cittadinanza gennavaese, ammonisca che 1a soluz'one dell’attuale crisi parljlamentare non.

dati: Casadei Altvaro di Forliì; Montanari Francesco dî S. Arcangelo; Bezzi Luigi di Rimini.

nuazione sempre ptù intensa d=1la politica e stera iniziata e svolta dall’on. Sonnino. « Afferma di corseguenza che la composizione del Ministero debba offrire al pvopolo ilalia-

Caporale

Crivelloni Oreste

di Bert'moro: Sol-

t

Leggiamo

9_6-1916.

con ansia ls notizie dell’avanzata

TUSSA.

Se i Russi vanno di questo che i prigionieri sono più di

passo — so già centomila — ci

csarà qualcosa da fare pure per noi. Vero? Chissà' come è livida Ia neutralità...

Ma... in bocca al lupo e a buon vederci! Affettuosamente g Nosito Arselmo Pedrini.

può

e

non

deve

siglificare

altro

che

la

conti-

no — pronto comundqua ad ogni azione — le più

ampia garanzie che lale programma politico, pel quale 1] pacese ha ofiferto tutte le sue vive

energie

e il sangue

vrii in tutti

i campi

migliore

pronta,

dei suoi figli, a-

energica

per

i cittadini

pretendevano varie tessere

nizzazioni operaie dalle quali denaro in virtù delle esibite

mar-

di

per wbriacarsi come

E tutto cuesto

chette...

e

holli

di

ricoperte

resolarmente

porci: per dare triste e ripugnante spettacoln: per offendere con gli epileti più sprezsanti e volcari gli italiani che avevano la

dabbenaggine di tollerarli ed ospitarli....: e «otto gli occhi visili delle antorità italiane che davevano fv rispettare n virtù della « triplice alleanza », i sudditi delle « nazio] ni amiche »... Ma ogni buon operaio tedesco marxista e tesserato — nel corso della sua vita — do-

vittoriosa

attuazione.

PROLETARI ! LEGGETE E GiFFONDETE IL u POPOLO D'ITALIA-y - E' IL VOSTRO GIORNALE.

‘ Debbo. pra, anche brevemente accennare all’elemento viù propriamente casidaeito i inî tellettuale. Gli artisti e i letterati italiani — specialmente quelli impastati di pretenzioni filosofiche — hanno avuto il grave #orto di <confessare, auasi, il genio italiano — perchè la mediocrità data dal periodo storica non

produrre

(li

loro

permettere

ipoteva

qualcosa che gareggiasse con un passato alorioso — mettendosi al servizio, sciminiot-

{aindo i «sistemin della culta Germania. osannare

Per

Verdi

Rossini.

in seconda

pdssavano {utti

tare

i -grandi

alla

Wagner

si

linea

ribalta

spettacoli

doveva

si levava.

al disopra

—

itallani

maestri

filosofia che

dimenticavano

che,

e Donizetti

quasi

quasi,

1nsieme

con

per

por-

—

amalramati

nascondere

di

l’affermazio-

ne della razza: « per la germunizzazione del : nmionilo contro il genio latino » I classici italiani impallidivano di ironte a Goeithe, L'ombra dello Stirner, ogni tanto, del

suo volume,

a sol-

levare una baruffa nell'elemento intellettuale delle diverse scuole sovversive. Poca cosa davvero — dquasi sporadica

qauando non erano casi di plagio — quella dei limitati carmpioni del genio teutonico

— ‘di fronte al secolare e naturale pronunziarsi di quello latino. — In una manifestazione sola i tedeschi si sono mostrati versatili èd

uomini

siruzione

realmente

di ordigni

razioni finanziarie

di genio:

di guerra

nella

È

aspirazioni.

le lJoro

sintetizzi

e ‘| come... un’altra fronte del Trentino. Anche qua occorre rettificare un confing!

iniqguo e insidioso

ce

e nalle ope-

e di penetrazione; faito

Occorrono

QOcccorre

gna

preparare

apime

| profughi

Per

la

seguente

orefetti

del

Regno

dal

minigtasro

ebbe

flella

sicurezza

pubbllca

« Questo

statare

che le' pratiche

mento

di

|

&Ll

nrocedura,

racco-

si

ciò

evitare

Ad

detto :Gat-

della

veneta:

parlata

nomine

nuova

Domini

nostri Jesu

men-

Christi..

«vigliaccheriaw

mia

la

giustificarti

da Padoa, all’antica :

Orci Novi et asserraglia= tagliarmi il passo e rToma

il sorcio avevd

Quel

« vigliacco n che

umi

son iG

come tu scrivi. Bene sagi che io conduseva lance e balestre al soldo della Repubblica veneta, come fanno anche t capitani al d d'oggi, al soldo dei regni; e bemne sai come

finiscono col peridere il posto che

trovaio.

la

Gattameltata,

con soverchia lentezza, talchè non di avviene che costoro nelle more della

avavano

Narni,

contro sè un tristo gatto. Più amcora:

chia-

dono di poter mutare dimora dimoetrancdo di aver trovato altrove occupazione, procedono raro

de'

permi su quel di Verona. Ma

al trasferiche

nelle'

Generale

Gonzsaghesi, preso {a Brescia, voleva

con-

a

volte

speste

relative

Biso-

passata e spiegarti la ragion vera per cui,. ia, dovetti juggire attraverso le moniagne: e i mali passi di Trento quando messen Nic4' colò Piccinino, capilan di ventura degli'

Vigliani:

comrm.

e forie.

sopratutto

di dio, così ci scrive

aln ‘ Devo

g‘.janra.l.e

direttore

e

Erasmo

(Capitan

\ scolando

diretta

insospettabili

proiughi

\ decreto

Interni

degli

circolare

pubblica

ener-

capace

arche

:

grande

| Repubblica, collocato a riposo d’autorità pes .

insospettabili.

ROMA, 14. — Il Bollettino

-

e

le nuove vie della nmuova Italia ».

tamelata,

d’Italia

Città

Dalle

l’uomo

Il magnifico

Cenni. ‘

PICCOLO NOTIZIARIO

mezzi

EATTAMELATA

per _ Tino agguato, preparerà il .momento gettare i suoi tentacoli sulla vecohia Eu; lopa.

Lorenzo

e... violato.

grandi

gia.

copereranno, validamente, a rinla piovra germanica che, în etex_‘—

paese; e sanguare

manda alla $.5. L.L. di voler procedere con Jorti imprese io condussi, quando Braccig ]a massima sollecitudine nei casi su ricor‘lati e specialinente nel condurre le pratiche fi morta sotta Aquila el io temmii vigorosas dipendenti da quanto è siato Hisposto eaol mente la terra. N, 13 ultimo comma, della circolare 24 giuAquila bella chi t'à scapillata? gno 1915, relativa alle misure sanitarie per Fu Erasmo condottier Gattamelata. i profughi di guerra, disponendo in particolare che le informazioni e le necessarie autorizzazioni che le informazioni e le ne-

sessarie autiorizzazioni vengano

spettivamente

fornite

sì di maggiore

urgenza,

per

espresso,

e,

novrata

in ca-

in via telegrafica. »

Un discorso di Wilson. NEW-YORK, 14. — 1l presidente della Confederazione, Wilson, pronunciando un discorso alla scuola militare di Wespoilni, hà dichiarato che coloro the non danno a-

gli Stati Uniti il primo

E menai

posto nell’animo

ro,

o tardi.

di qualche

di mesa:

da

Lionessa,

gente

conta

nelle

terre

e ben

donna:

di

d

Orvietoy

che mi porlò in dote cinquecento ducati if

veniva

che

li

glie, mentre dunque,

'capitani

ciò

nelle

non

terre

perdessero

succede

le

più.

di Brescia,

Latlae

Serraloy

senza

vetlo.

vaglie, con sei mita famnti e sei cento cavalli, lo‘ volli passare il Mincio, girando il' Garda, e

L'azione degli Sta-

ti Uniii deve essere disinteressata. Essi non hanno nulla da guadagnare nella guerra; ma debbono vigilare a che la loro esistenza non sia turbata da*coloro che vogliono im-

padronirsi

Giacoma

Bocarini

l oro, mentre oggi di, li capitani menano don7né foreste con più bravura et anche più d ‘cati, Ma allona così era l'usanza. EL così av

non dovrebbero essere tollerati. Non è aftato accidentalmente che la guerra siìi è abbatiuta sull’Eurova. Essa doveva

scoppiare presto

anche

ser Antonio

chieste e ri-

Dall’Estero

le

l'elemosina: vie esiagerdo, con prepotenza, aesillanti Je Camere del lavoro e le orga-

#a

14.

I1 = Comitato per la Libertà' del Popoli » ha

prendente elementi legati, direttamente

invadenti

alloggio;

ed

importunanti

ducazione », (quando non era prefissp all’invasione negli ambienti bancarii od industriali) intraprendere uno di tali pedestri o semipedestri viaggi.

RBissolati QENOQYA,

2

nazio:;

spirito

dello

saldezza

aila

che

ma,

proprio

del

inn:

genio

del

civiltà,

pria

i locali

veva, « per compire la propria cultura ed @-

l Comitato per 1a Vibertà dei ponoli

10.6-916.

Al carissimo Antonio Muoaroni, Date a mezzo vostro { miei fraterni augurii di guarigione, a voi ed agli amici tutti i saluti vivissimi con fede immutabile nella viitoria e nell'avvenire dell'idea nostra. Bella e forte la vostra offensiva contro i bastardî d'Italia. Avanti semprs.

di

<di coscienza dei concordiì

giane scerà

H

'

qui afipunto per intenderci, anche di Essere iacciati di giacobinismo

mio

Permetti che-a mezzo iuo mandiamo saluts alle famiglie nostre, parenti ed amici ed alla cara famiglia del Popolo che così nobilmente

i

i

e poi mai.

Fopolo,

la sorella ecc..

le loro lettiere angosciate,

dice»,

ac-

Da un gruppo di uomini adamantina, capaci nell'ora,

destini, 9-6:918.

Caro

tonio

là sposa,

Cap-

E

ro essere fatti e nemmeno concepiti. ìfentre invece, purtroppo — ed io vorrei che là ‘Censura comprendesse che quel che dico è a fin di bene — cada. ; Ed è la mamma,

G.

A. Alfonsi,

l

‘ tale, chè giunge pure quassù la eco di ragionamenti

Garibaldi,

G. Lazzaront,

di

se. E' per

P.

vitto

ubblici

)

mostrati

si sono

italiani

insegnanti

uale forse più di ogni altra categoria di: professionisti,. Hanno daeio opere, danaros i Y sacrifizi. Ora haomno diritto di avere un ministrd: della P. I. che sia esponente della lono ani|

es1îhca.zuo— della pro-

stemi» tedeschi, in tutte le loro ni ,avranno perduta la.um.inne

S‘alù…fi dalla fronte

devano

razza.

italiano di buoni

Gli

dignitosamento, all' altezza del- momento, senza ricatti, senza secondi finîi. Hanno col-

Se gli operai italiani con le loro organiz-

Ja voto femmin:/e a . Bissolati’

Da iuna trincea avanzata tutiji contenti pers una religione che sogna i tempi belli della ’ ehè, poc'anzi abbiamo respinto l'abboyrr:tò au- lun’'alira nrova di abiregazione. Come #aveta forca e' degli atti di fede, che scende al po- striaco, inviamo per mezzo del caro Popaolo, i combattuto sotto il tricolore, senza diseostarvi dal rosso vessillo, diventate il minipolino, alle donnicciuole, ai proletari inge- i nostri più sentiti saluti ai nostri famigliari ed stro d’'Italia, in dquesto momento storico, ai conescenti. ti, il vang*lo messo all’asta nui e malaccor grave di responsabilita e di insidie.

d'intelletto e di fede,

uomo

un

ma

in iIialia:

un

per tanii annoi*

quello che è mancato

remmo

zazioni; gli elemerrti intellettuali — scienziati rd artisti — con le loro opere non vorranno assolutamente troncarla con i «si-

Però io ammiro ugualmente la faccia [re- d'ingegneri quante lande desolate dell'’Ame. ed esclusiva paura — farebbero fageotto di sca dell’organo socialmeutralista. Visto che ‘vica non divennero ubertose, quanti solidi destini, ai generali nostri, gettando su di tutte le loro idee bellicose, precisamente cooltre ocena eensura ha praticamente 1eso unfavore ) e armonicsi palazzi non sorsero _ essi e a piene mani, ogni sorta di villanie me fecero nel '98 a Milano e nel '915 a To- a suoi amici, attacca la cénsuna. E fa bene. na. nella Svizzera tedesca, in Germania, o vunque fosse bisogano dell'attività manuale e di calunnie, che corrodono fatalmente ed rino; e i Miglioli ruminerebbero. nel loro Così Madama Anastasià imparerà a ri e del genio italiano? ’ gozzo pestifero la tremerella che li fece cociti loro in drresistibilmente la fiducia che \ spettareo alneano la cronaca, la quale — mal- | Attro che rumproverare all'Italia ì figuritadini debbono avere, senza ombra di- dub- l nigli fin dalla nascita. $i piglierebbero così grado ogni taglio — non si distrugge.r - - ngi-di Lucca o i poveri ragazzi calabresi, : sol fava, “perchè alla' i | due’ piccioni con:-una S _ _ | munifi di organetto e di bertuccia, vaganti bio aleyno. Îl capo ciurma. | per le vie di Londra, ad opera di vili speEd è sempre questa. orribile piovra, che propaganda di vigliaccherija e di austria1j.&zìpmlith, qualsiasi culatori rinneganti cantismo fatta nei circoli vinicoli ci pense- | e==== irride a tutti; che esalta la forza germanica esercito di lavoratori italiani — pur quando miserie di ed afferma la viltà congenita della nostra rebbe l'«onorevole» localae, Litro od Anguilla mostrando le proprie miserie: pl°@fettî dÎ ÙV“IÌ@Î]Ì:O | un'Italia che dupo 1antiì seco i di- schiavitù stirpe; che convince dell'invincibilità altrui che sia, o il candidàato, è il « factetum » ROMA, 14 sera, non poteva, in pochi anniî, assurgere a ve del Partitone a farla smettere così come e fa ceredere alla disunione fra gli Alleati. Con recenti decreti îùogotemenziali s0no ra potenzialità politica ed economica — SÎ penserebbe Gentjloni a mettere in guardia Sono loro, sempre loro, questi sicart del utili e preziosi al mondo intero. siati disposti i seguenti movimenti nel per- rendevano ’i suoi galoppini in chierica e sottana. Tolte pochissime eccezioni, di fronte re.al Kaiser, & godere intimamente e a timidasgi " Concludendo quindi, i0 sono per l'’azione sonale dei prefetti : ‘numero strazvrandé, gli operai jtaliani mènte, con grande vigliaccheria susurrare, e non per Taranto avv. Costantino, prefetto di Molavorarò per all’estero cavano sì, ma principalmente contro l'u alto », vi»| ingrandire e render noto, quello che pare dnve lo spettacolo stomachevolmente ripur sto cghe ivi è la responsabiljtà ed i] punto | dena, trasferito ad Arezzo. offerta muotidianamente dagli evoo pub essere anche, un nostro insugcesso Ferrari dott. Pii Vittorig, prefetto di A- anante | di partenza. lJutiss'‘rni, studiosiesimi e tesseratissimi opeparziale ed insignifigante. i Sì colpisca adunque ijnesoràbilmente la rezzo, trasferito a Caltanissetta. i rai tedescht. Essi, sempre essi, E con loro i socialisti unNa crearsi per viaggiare di scusa la fonte Con — che è composta poi di poghi ed inu(111) ed i preti, fratellj d'anima e di tradivaganti. lpemo-cln degeneratiquesti cultura: -tilj a dannosi vomini è si avranno l'Italia rizione. spiriti venali che alla loro fede ecd | | £d / cgamente a gruppi, varcavano le Alpi per il suo Popolo tranquilli e quali réalmenlà e no lungo le vie nazionali, nelle nostre quattri ver-arsi. al loro dio, antepongono il Onarevole Bissolati, :te sono; forti e consapevali del loro avvecittà emineniemente industriali od artistipancia, che si fanno mancinpî dell'altrui vilLe donne italiane, che a questa guerra che: ma. in realtà, anche per frugaro. e nire è della loro missione nel mondo, che è tà, e che, anzi, a quella, accodano la loro, cedono con eroico cuaore i più cari affetti; più remoti casolavi semi. ‘di libertà, di generoso idealismo e di bene. con alacre energia concorrono al normale scandagliare nei più bruta perchè irragionevole, più ignobile nati sui piani o sulle montagne. Dalla Fronte, 9 giugno 1916. funzionamento della: vita cittadina; con seA vparle che la guerra ci ha fatto costata. perchè fine a sè stessa, al solo scopo di rona tenacia sono decise a soslenere i più cdme fosse considerato un dovere ner tut. re | (!!) morale zia suprema loro la manteénere ‘ Pietro d’Alcantara aspri sacrifici, fino alla completa viltoria tj i sudditi del kaiser e del suo alleato — sulle folle ancora incoscienti e bestiali. Ed # ai raa degli alleali, vogliono esprimere il proprio eompresi gli operai tesseratissimi— il fara pensiero per la migliore soluzione della érisi a spia al proprio governo; osserviamo quaè dai capi di costoro, dai demagoghi rossi ministeriale. le spettacolo ripugnante lasciavano questi e neri, dai Rabagas in aspettativa..., dagli A nome delle donne, che come voi, onoreavoluti. ma stomachevoli figuri, nelle loro istrioni bifronti che hanno due faccie e due I ' ; vole, propugnando la paec a tutela del Di- scorribanda! parole, dà questi apostoli bacati di un sori{to, questa guerra stimarono doverosa riChi non li ricorda?; incubo ‘4dei contadiCarissimo Papolo, e di cialismo che si alimenta di marchi vendicazione: del dirit{o violato, vi domanda ni, delle nostre cdmpagne, dai quali preton-

mno nei*tonversari più o meno privati e clan-

per essere udita,'

uoi — per Fa scuola — chiederemrmo sem ., plicemente un ministro della P. I. Chiede-.

pro-

morali

campi

i

tutti

in

guerra

guerra;

mmiateriali.

di strac-

meriio

per

sorsero

non

nazionale

in tempo

cosa e giungere

12

qualche,

contar

Grippo rappresentava a ostile trascurans morale e materiale, da imettersi in valore za della politica italiama per quanto riguars! in tutte le sue esplicazioni. da la educazione nazionile. Fa una vergo=; T tedeschi avevano ammantato, e imposto gna contro cui noi nonù c'impegnammo al parte coll’astuzia, all’Italia — come a buone fondo perchè la nostra classe era volata a $ | del mondo — uno strato morale che gloveva più alte battaglie, ‘ impaniarne l’energie per il gran faito che Danunciammo, protestammo: più in 141 essì stavano tramando: « La guerra peril non ci parve opportuno andare. i srimato politico ed economico internazioMa, da che la crisi è aperta e un mini»: nale, » stro si deve pua» nominare, noi chiediamo: I} mondo civile — per legge stessadi e- che per il buon nome d’Itatia alla Minervas: voluzione — darà ai più barbari, agli am- nel momento niù epica della nostra storia, meritalo gastigo: pollosi superuomini, _ i1 nornd debba sedere nà un mediocre traffican-. questo non deve limitarsi alla sconfitia ie di favori, nè un innocuo cireneo coman= ma 3 per le armi. datovi per ragioni di alchimia parlamen-. I'Italia — come tutte le altre nazioni 1ì tare. lotta contro la sopraffazione teultonica — Il nuovo Ministero della P. I. dovrà condeve non dimenticare e continuare ia suUa siderare il campo dell’educazione nazionale

suoi animati ordigni di spionaggio: levigao saturi di accademica t dall’untuosità '

i

hase

sua

Hibertà.

sua

potesse

Se ]a nmostra voce

intelletiiva,

farza

EA +_ cercherà lo

forte della

e più

sioura

ho

la

riconoscere

mondo;

nel

forza

pria

?

più che sui banchi di destra a di sinistra parlamentare, nel paese che /è consapevole e vuole, che combatte e vuole. che sa-.ng_uiqa e vuole,. vuole un'Italia migliore e riù sire più. cura e più iorte in un’Europa

laborato

voler

fermamente

deve

î

psicologica-

.razza

una

in

La conclusioni, che ‘i0 voglio trarre da questa succinta esposizione di fatti, sono semplici e brevi: 1] popolo italiano, in tutte le sue classiì,

si nb-

'

tera il mondo.

dopo,

a

gll:‘.c1-

.

Panticamera... Îl nuovo Ministero

e /desidero-

e d'ingegno: se pur stravaganti si di affermarsi.

qualche esiSEE

ma con ra

sodo;

più

saeo

blindata ».

automobile

uwna

L’on. Salandra sa, come fu raffazzonata questa Camera di camerieri. E£ Ssa anehe che bisogna tener conto «del Pacse che è

innovatori

italian

da

anche

MT

Ora, in questa crisi, metterà i/ denti del # giudizio: almeno giova sperarie.

voluto dimostrare come i tedeschi. con i loprendere in ro «sistemin, riuscivano a farsi

considerazione

s R:0

agli onorevoli della -banda di Gasparone, v MI M Vi ricondate? « Siete venuti all’assalio della diligenza2 Questa volta si tratta Vi ciete ingannati.

Poi morse tanza.

ta-

maniera.

ogni

in

ma,

e dipinse;

scrisse

: briacavano auotidianamente. E' inutile ostentare un'altra educazione esieriore quando il vero contenuto dell'uorro — nelle parti interiori principali: stomaco. cuore e cervello — vuole puepotentemente affermare la propria natura bestiale e selvaggia; natura bestiale o selvaggia che di fatto si risolveva nel cooperare quotidiana. moente all'’opera, tenace ed occulta, del mosiruoso ingranaggio dello stato germanico: che si proparava a conquistare e sottomet-

giunga la faccia losta della brava gente che dirige le sorti del socialmneutratismo italiano.

per semplice

evolutissimi e

gli

i quali

con

genere,

‘male han fatto e fanno fra il popolino mi- principali città d'Italia, nei circoli dell’ari- | Madama Anastasia ha ricevuto il fatto mnuto. stocrazia nera e nelle sacristie. Là vi è il suo dall’orguno socialmueutralista, E Uha re Poi ahbiamo le spie, che dicono siano | ‘ letamaio. Là vi è la Danimarca ove hisogna rilato. Se non temessimoa i contulti, furemmo nostra quella filippica, Chè ta censuna ‘moltitudine, Queste sono appendici scaltris- "c-g-l.plìra a sangue e senza pielà, isime di Franceschiello, che non debbono | Il Governo è debole? Si sommuova l'ani- — il ciel ci nerdoni — è ta istituzione più inverosimilmente idiata del mappamontdo, Non avere quartiere, siccome tremendamente pe- ma di tutta Italia — non si ricordano più consentà a noi ed agli albri giornali to pub‘ricolose e deleterie per gli interessi nostri. le giornate di Maggio? — sìi cambino gli uo1Per loro, necessita al Governo oculatezza | mini e si proceda alla disinfezione, dopo a- blicazione del qrido, che fw emesso dall'alto €d energia illimitata e ferrca. | ver avuto il buon senso di armarsi' del bi- della Sezione Socialista la sera della dimos Indi vengono i giolittiani ed i venduti. | sturì. Si vedrà che dopo alcune « lezioni » strazione in Galleria, ed ora deve sciropparche sono poi unica e stomachevole cosa. Da ’ date dalla Corte Marziale ad alcuni cian- si le santissime insolerze de' socialneutra"costoro — hastardi figliati da uteri aleman- .ciatori della cloaca massima italiana, si listi. Ben [atto, perdio! 1 censuratori hanno un curoso comncetto mni — c'è da espettarsi. tutto, Essi sono la | metteranno di colpo le cose a posto. I giolitdella funzione loro. Una notizia può far piafucina . entro cui si tenta forgiare la rovina tiani — se si fosse portato Giolitti innanzi cene a nemici. Non deve essere pubblicata. -d'Italia. Essi sono i briganti d'alto bordo a all’Alta Corte, il giolittismo, questo nemico Ma quella notizia può servire a tumeggirare ‘eui è permessa la denigrazione, la bugia, il insidioso ma vile, sarebbe scomparso in un certi atteygiamenti di gruppi, all'interno. baleno — poveretti, diventerebbero più reafalso.. Essi sono gli artefici coscienti di tutte Non imponrta. | le dicerie penose sparse artatamente pel listi del re... e più ministeriali di SalanPaese;

annualmen-

fare

amavano

dacati germanici

te larghi e meticolosi resoconti sulla cullura dei proprii organizzati e sul nuNero siragrande di volumi, dati loro in pasto intel jettualmonte, si guardavano bene di darci accanto la statistica dei barilozzi di birra e delle boltiglie di acquavile, e di liguori in

rà Rigola. Ghè ora, ogni intervento confederale, sarebbe la prova del vassallaggio cui s'acconcia lu Confederazione. Vedreno — ho detto — non già perclè le deliberazioni confederati possano avere importanza. Ma, così, per yiudbtcare fln dove

Alla

in

— [iportn.vanu

marchi

Ù

:

Appena ebbe occasione 1i mmostrò anche.

una esposizione futurista, laceva bella mostra, tra gli altri, un gran quadro dello stes.so. pittore-letlerato recante per soggetto la “ tarantella dei pederasti ». Sorte che Marinetti — con la sua azione fattiva in favore della guerra — ha fatto sono convinto come gijustizia di iuttociò! che lo stesso: pittore-letterato sia ora ben lontano dall'ammirare quello che un giorno

giro-per il mondo la leggenda della 1o‘1-r.:superiorità morale e materiale sugli altri lavoratori di qualunque paese, Ma, se i sin-

bo onde hanno carica la scatola cranica. Poi laonno fatto appello alla Confederazione del

co‘di un Popolo, Ed eccoli all'’opera, questi si- storo, visto che del male ne arrecano e non ignori! poco, ma la difesa nostra non deve localizI tedeschi, pieni della loro boria belluina zarzi qui: deve salire più in allo, molto più i& Sfacciata, approfittando dell'inverosimile lin alto, E, se del caso, anche colte basto‘acquiescenza governativa per piombare in nate, qualora non ci sia di meglio. debiltamente tramutati in « SvizzeTtialia Per intanio però, e a conto mio, penso rotti » e compisrvi indisturbati la loro sot- che per trovare le radici del male che mi‘tile e perfida opera di denigrazione e di I maccia là Nazione, si debba entrare a — iallarmismo clte tanta breccia e tantissimo j negli « Aragno » politicasiri delle

di

e

di cifre

sindacati

loro

coi

tedeschi —

Gli operai

Sì capisce ch'essi cerchino di valere qued-

Lavoro perchè intervenga. Vedremo

e più stupido...!

più agghindato

cosa. E si sono riuniti, a Roma, con tulti gli Non

arretrato;

più

di! — chè se illneonalo avesse avuto vwempo g

mettere i denti...

di

quella

sesttimana

qualche

maentre

verna;

e

accademici

i {ronzoli

come

di

osservarei

da

naso

ebbe

però,

Qualcunò,

E «Lacerba», diretta ida Papini, pubblicava degli scritti di un pittore-letterato che arrivava A scusare certe abitudini praticafreqguentatori

E

i] nuovo Ministero era un ospite tollerat

una disereta quantità di intellettualoidi tedeschi che avevano fatto di Firenze il loro centro d'invasione. j i

te dai tedeschi

__

lasciar passaré j rigori del clima politi:

pubblica sicurezza — si riuniva seralmente

za dell’uonio; grattate la corleccia dell’individuo tronfiamente colto ed ostentatamenta educato e subilo sarete investiti dalla puprimiiredine o dal cattivo odore di bestia tiva che ne costituisce il vero contenuto. Secondo la regola antropologica, la scalirezza non costituisce semFl'e ‘ingegno ma de l'’animale può essere l’artifizio istintivo

virile,

pressione di un interregno. Îl vero mAaneg-! gione della Camera avevà mutato aria p

di

misure,

per

guerra,

nostra

della

nizio

Ma la superficialità non forma la sost&n-

legare -- sostenere che il Governo sia caduto per opera de' socialmewtralisti. Essì sono attuatmente fuorì della vita nazionale. Tanla juori da non aver peso di sorta melle odierne vicende

prepotente

n

Qnando lon. Salundra assunse il potepai per la prima volta quasi tutti ebbero l'imm,.

della |

e venale

varna nel cuore di Firvenze — sotto un palazzo di gran valore artistico di l;})ul'o stila fino dall'idel rinascimento — chiusa poi,

ti ì consumi — con i quali sì scodellano quotidianamente infinite norme, igieniche, educative, pedagogiche e scientifiche, ai volenterosi léttori.

Ma quamndo una base non c'è l'opposizione diventa cosa molto povera Non è possibile — senza esser muaiti da

selvaggio,

il aviluppo che ci darà un governo

rivela

cosa,

altra

d'ogni

re tutti i grandi capolavori del rin ascimend'astio per forte motivo fo: costituenti un la tazza iedesca. i ’ Così accadde un fatto strano e inverositmile che vale la pena di rilevare: in una ta-

letti multissimi — per tutti Ff" usi e per tut-

punto di vista da opporre alla maggioranza.

uominidi peso.

ed evoluto.

colto

E ciò in tutti i canipi: dall'intellettuale al-

' l’operaio. a1ì" verissimo che in Germania si stamp o montagno di libri — e ne saranno stati

beceri ad opposizione parlamenbare. La quale implica l'esistenza d'wn preciso

così come voluta co-

geniale,

più

1 futuristi stessi — con l'entrata clamorosa del « cenacolo papiniano » nel futurismo — si’orientarono"verso la Germania. Ed i tedeschi ben volentierl accolsero il futurismo che tendeva, nientemeno, a distrugge:

deali — che più rapidamente plasmano l'uo.

ben poca

che

la convinione

ho

cioè, sì è accorto

cioè al mondo siamo tutti fratelli e che per-

}u‘ischiosi della doro propaganda subdola e ivile, fra gli mlerstizi e le lacune imman-

ondo

che,

EUE

risi dello

Iì Ministerio è in crisi: sarà la

lor razza.

intero colne la più perfetta ed e-

al mondo

i

Il paese,

dal

o

ciò la guerra presente è infame, intami sono coloro che l’'haumo

il

gente sìi sia accorta dell'esistenza d wno 01 posizione socialneutralistica in Parlamento.

ven-

a

se

l

Eppure

zoologico?

salsiccie

persuadendomi che

neutratisti.

si do-

«notizia » poriata

10 vado

?u'esbo

buon dio, qualche giorno, si decideràd di ri- | voluta non solo; ma come la più rigida o05creare il mondo, il merito sarà de' social- servante di quelle noime — pratiche ed i-

di-

a chi? Comitati di Salute Pub-

per- il salumanio

Se ne conclude in conseguenza che la bacosì,

scandalizzo

dell’azione

blica per chi? Per il bsota che sfoggia al caffà la sua erudizione... di abltante abi-

‘fede che lJo fa divenire una volontà ferrea e tenace lanciata irresistibilmente verso la É iVittoria. diciamo

ferrea

gio=

mento,

che e più perchè è dai cittadini che il soldato trae la forza prima di resistenza e di

le loro radici nella

fin dalla prima

leno dei Vandeani di casa nostra; purtuttavia debbo alla mia coscienza un chiari-

_ gnano di un corredo non mai bastante, che deve essere mantenuto integro se non au\.menta…lo dai cittadini non militari, ma an-

è le fondamenta,

uomo educato

ventù

V'a e Qquellà'v rma olitiva del-soldato non sono sufficienti. "Non solo perchè le armi biso-

5e

contro chi? e per riescire a M ME cialisti,

vrebbèro commettere per neutralizzare il ve-

. meno per parte nostra — la. forza bruta del-

Vittoria, hanno -zione civile,

Ma

La Critica Magistrale pubblicherà nel suo

prossimo numero il seguente artioolo. sulla.

“ Crisi Ministerialen:

L'anima tedesca, materiata di superbiu e di brutalità originarie, si è sforzata, per tanti anni, e lo tenta ancora, per apparire

glio di via San Damiano fa sapere che iîl Ministero Salandra è stato abbattitto da' s0-

E

cosa.

presi

il

cammino

Trento.

per

Guadato

ciò

il ffume,

Pescaria,

mi

per

misi

li mionti

di

sotto le molina

per

di

i tuoghi,

in mezzo

ai

monti, fra rovine di sassi e di fiumi, con gran tristezza e disperazione nella faccia d'ognuno.

Il nemico

m'intese:

il Vescovo

di

prenarazione militare ed ha detto che l'umanità , apprenderà che «dquando l’America

Trento serrò i luoyhi stretti e ordinò a. montanari di traggere dei grandi massi daullo allo, acciocchè tosto mi fracassassero ed

dichiara qualche cosa. initende condurla a compimento. Wilsen ha espresso poi il suo

gnore e di mia donna Giacoma,

Wilson

stupore

ha

insistito

sulla

necessità

della

per il fatto che. alcuni cittadini na-

Pramiazione

degli

alunni

della

nel

nome

di

Nastro

Si-

lasciata po-

ai passi,

mossi

nolturnamente

bandiere

ed entrai

dopo

molti

scugla

veredo, avendo penduto per via soltanto po=-. ’ chi cavalli e pochi fanti. Fu Ltrista COSA, CET

paese

loro

ia,

ca gente

-preferiscano

paese

al

Ma

adozione.

turalizzati americani, d'origine

occidessero.

di

il loro lorn-

le'

giorni a Ro=

‘dinese della « Dante Alighieri n. to. Il Capitan Generale Brusali deve aveygi LONDRA, i4. — La premiazione annuale degli alunni della scuola londinese della perdulo molto meno, perocchè egli non ave« Dante Alighieri » è avvenuta quest'anno va da invocare donna Giacoma. Ma iîl Picci-. in una splendida sala del Savoye Hotel, de- nino, conosciuto il mio truvaglio, disse: « ne: corata con fiori e bandiere tricolori, Parlù ha -saputo più il gatto del sorcio » mentre: il prof. Antonio Cippico, presidente della | sezione londinese della Dante Alighieri, il io non saprei dirti ciò che dira di Brusati illi quale espose i progressi continui fatti dalle sorcio austrinco. Queslo, però, conosco an= scuole e il continuo aumento del numero ‘tola: che per ricordare ta mia perigliosai

degli - allievi

ed

il miglioramento

notevoie

dei risultaiti uottenuti. Parlò anche ì‘zunba—l bravura e per aver fatta fuggire la mia qgen= te da Trento io mìi ebbi questo momnumento: sciatore italiano. Agli alunni premiati vennero distribuiti |che costò più di mille ducati, e cioè lire numerasi doni, gentilmente offerti da ami- qualtisomila italiane, mentre il Capilunao ci dell'istituzione. | Brusali per aver meglio preparate le difese; Nazionalizzazione della Navigaz. spagnucia. | ,e certo — la ritirata, avrà molto di più AMIADRID, 14. — Il ministro Gasset ha pre-l in pensione e un moniumento più costoso. sentato -alla Camera un progetto di leswse | \ Merito quindi la tua rampogna dî vile e che' per la nazionalizzazione Hella navigazione. | Il progetio dispone che le azioni dell e com. | Madonna Giacoma ini assista. Però se Bru= pagnie di navigazione debbano essere no- sali fosse vissuto sotto la Repubblica qd ai minative invece che al portatore e limitaia vesse fatto... n. ’ J al venticinque per cento, la parte riserbata E, no. Abbiamo subito censurato, proall’estero. Il re bha firmato un-/decreto che rende il :?0 sjogo del melanconico Gattameprogetto immediatamente applicabile per lata, .

prio lì,

evitare che durante la discussione vengano trasferiti

titoli

a

favore

di cittadini

est.erl.\


: TIME_NOTIZIE IL POPOLO

e

’

i_

-

D’ITALIA — iò Giugno 1946

PARIGI,

Viglenti assalli-al siriaci respinti Sulla ironte del Pòsina ‘ fesalti ausfriaci respinii -l|fill_lifll‘[illlfllllfillllì fi Gzernowitz L’AVANZATA RUSSA sulla fronte del Pòsina W

i

’

i

che

sera.

doelle artlgllprle,

ni Alti,di Campiglia, di Momte Giove e di

‘nerdite gravi.

Iî

Manta. }

c_in V,alie Seebaoh, picco-

Nell'Alta Solla

|al scontri a nol favorevoli. } Sull’Isonzo ‘nassun importanto

avveni

{mento.

;

CADORNA.

Firmato:

i

|

PARIGI,

14

sera.

litervista con il delegato russo prof, Vassilieff che bha porlato dall'1:su]h: jimpressioni ‘talia. Vassiliet!

hà

detto

reca

un

entusia-

acclama-

il quale

italiano

del popolo

Istico

che

dell'accoglimento

radioso

‘ricordo

anzitutto

\va Sspontaneamente la missione russa e con -essa la Russia sorella i cul figli combattono rin Galizia il nemico comune coma i figli Igl’Italia lo combattono nel ‘Trentino. VasslMietf ha parlato infine della visita della mie'siono russa alla fronte italiana ed ha detto

‘che ciò che lo colpì maggiormente è la titamnica

difficoltà

della

lotta.

1 figli

del

Mezzo-

‘giorno, abituati alle carczze del sole, la | soste gono intrepidaniente da un anno Lra t 1nievi ctarmo, a soggiunto che ciò che elgli

ha

compreso

sopratutto,

durante

Ivisita, è la necessità nssoltia

questa

della guerra

per l'Ttalia, la quale non potrebbe rimanere isotto la minacceia «del delestato austriaco,

giornata

di ieri

abbiamo

cat-

trofai

di

guerra

dal

prinocipio

delle

Stoto

Maggiore

dice:

Avendo

te truppe

austro-ungoriche

stro-tedesctie

d’aziono

Tascialo

in vari

cd dau-

punti

la sfera

di lutti i nostri eserciti del sud,

’ riale

il

da

guerra,

‘ Nella

ri

hanno brillantemente caricato uno squadrone nomico. | avsono sì giato i tedeschi, le nostre truppe hano accupato incalzare il'ne-

(Valinia), le nostre lruppe Torehin e cahntinuano dad mica.

che

la guerra

è così

popola-

ldegli intellettuatl. ‘ Concludendo, Îl prof. Vassiliett ha espres-

isao la speranza che firmata la paée, le rela|xioni economiahle russo-italiene sì consoli-

| deranno,

e non

ayranno

rpgiù bisogno del - tramite-divLubecca vigo.

siìi. afferpmmanno

o-rti Zu-

Ninoraziamenti della Duma all'Ifalia

Fra

lOise

sud-esi

del

che

{edesca

laggio

di

Kosine,

a nord

di

preparate.

preventivamente

postzioni

cavre

e

Zabtessesiiî,

di |

paese

del

anche

fortificati,

pimnti

molti

IL ‘ Snyatin,

a progredire.

conlinuano

abbiamo

i

di

Garsdenrita,

a

nord-ovest

pgli Esteri voniva pregato di trasmettere alla iDuma tlali setinmenti, ciò che l’ambasciato+e si dice liet odi faro La Duma delibera di dirigere alla Camera italiana un telegramma di risposta.

É[ÌIIÌZÌH della Contereaza economica Îl discorso di PBriand Oagi

miva

è stala

degli

PARIGI,14 notte. la Conferenza econo-

aperta

Alleati.

1l Presidente saluta i delegati venuti a da-

a

un altro esempio della comunanza di ideo

‘b della fiducia dei Governi nel carattere per‘manente della loro unione, « Non basta vincore — ha detto Briand — bisogna, dopo la vittoria, garantire con l'u‘nione cconomica lo sviluppo intensivo delle ‘risorso materiali dei puaesi allenti, - lo scamhio dei loro prodotti e la ripartizione sui mercati mondiali ». THa continuato dicendo : _ «Questa guerra ha dimostrato abbondantemento verso quale schiavitù economica xsi

“ pretendeva

di

trascinarci.

11 male

era

giù

‘molto. grave e l’avversario era assai, vicino a riuscire; ma gli immensi sacrificiì noN saranno vani, Se sappiamo assicurare la libe-

‘razione economica del mondo e restaurare e sane pratiche commerciali, con una libera associazione Îra gli Alleati, dovremo per iquesto entraro risolutamente su nuovo vie

‘e, con l’unificazione e la coordinazione deil

e nostre diverse azioni, colpire la produzione ed il commercio nelle sue forze vive. Ocpure

zione

nemica.

nomica “

procedere

corre

dei

varî

& Perciò

eco-

alla restaurazione

paesi

vittime

dell'’occupa-

i

la solidarietà degli Alleati

"

stata

presso

intine dovremo organizzare il funzionamento interno della nostra alleanza economica, contro il comune pericolo; Questa riunione ‘ di uomini competenti, così provati in ogni campo, è oggi la più salda garanzia :che

tutte le decisioni necessarie saranno prese.»

Briand ha così concluso: « Occorre che. attraverso le discussioni che sì aprono, passi già un soffio ardente di guerva e la for‘ma volontà di vincere; il valore e le soffe-

Îl villaggio

obbanmdonata

bLile

da

ogni

tori

eanustriackhe;

colonma

di Maly

intattu

punto

per

essa

sormoniate

wna

Milcza,

statua

comnmemorare

è jormata

da

è

un’altta

da un'aquila austriaca.

deposito di materiale del genio e di una fernovia.

aerea.

dn un ordine del giorno trovato stu n

uffi-

ciale tedesco ucciso e che indica la dislocazione delle truppe è sltalta adoperata ta sequente espressione: « Gli austriaci sono dislatti». 1 prigionieri, nelle loro deposizioni, accennano a nuove formazioni fatte co?l resto delle truppe austriache disfatte. Sulla fronte della Dwina, a sud di Dwinsk,

è tedesciti' hanno bombardalto punti le nostre posisioni.

in

parecchi

PARIGI,

hanno

da

14

sera.

diverse

offensive,

tutte

in quella

poichè

è

Però

in sepuito

con

la situazione

tinea

di

ad'un'inchiesta

frontiera

fatta

sul

bombe

le

navi

che

si

Sul

«Patris»

che

n0 i vostri lavori, destinati* a preparare il yaggiunto R]

i

Afamornilza

per

errore

©

a

volta

r-,

fronte

Sì

nel

constata

14

di

Venizel,

ad

est

14

sera.

l'esso,

di

di

artiglieria.

Starazagora

(Bulgaria),

è

A_Mrichovo

giunta

a

Mo-

nastir dova si trova una compagnia iedesca i telegrafisti. Quattro cannoni da 420 sono stati piazzati alla frontiera.

lccampamento furco preso dai pussi Comunicato

del

sono

mMmigliaia di

po' di

PIETROGRADO, 14. Grande Stato Maggiore:

nascosiamente

hanno

aitaccato

il

alle posizioni. tur-

nemico

che

era

in

riposo e sì sono impadroniti del Suo accaim-. pamento. Il nemico, avendo subito perdite. siì è dato alla fuga. Nella regione Ui Revaudus (in direzione di Mossul (in Mesopotamia) abbiamo respinto un attacco turco

Orogressi inalesi nell'Africa orientale l

LONDRA, 14 sera. L'avanzata delle truppe britanniche nell’A{rca

Orientale

iedesca

prosegue

con

vigore

malgrafdo il tentativo,del

nemico

gere

e la resistenza

il ponte

di Mkalamo

del

si ziare

e

dal

uscendo

la

—

arrivare

in

rono

bloccata. del

piazza

10, Vro-

Sala

di via

locale

strada

‘Tuttavia

pote- | caffè

Duomo

e jini-

la dimostrazione al grido di: Viva Bissolati! Abbasso Giolitti!

e

ad

invadere

la piazza del

Duomo

rad=

Carini, i carabinieri avevano Io-nmitò-_ un cordone che si era messo tra i dimo-; stranti e i gruppetti di coloro che discutes; vano animatamento. Avvenne che qualounfx

‘Ab-

dei neutralisti ebbe la velleità di protestara: — dietro la... protezione del cordone di ca= subito e alle grida fe| vabinieri — contro i dimostranti. che passegcero eco) ì numerosi cittadini Fu emesso anche qualche grido di « Ah4, giavano sotto i portici. Ed ecco cheé la folla basso la guerra » che irritò la folla. Quesia, atta, serrata e gridò ancora |‘ rotto il cordone di carabinieri, si scagliò | si formoò, la sua ferma ' volontà. sul gruppo dei neutralisti e sì venne ad una

‘basso i venduti! Îl gruppo ingrandì

insuecessi in disa- |

prigionieri,

pazienza,

come

nonchè

un

E

Signori!

quello

che

sostenere

l'onore

sacrifizi

nazionale.

un nemico che

a

col

della

Noi

| stema

m-

siiamo

‘ nuova

di-

dei

ed

un

co-

spaventevoli

pur

di

sal-

Invece.

abbiamo

accumulati

serie

di pugni

e

di bastonate.

via Paolo Frisi, 6 e il pittore scenografo A-

stringendo

in

diventerà

minori

unà

morsa

irresistibile,

di quelle infltte

le

che

ira

nostre

solito — non fecero che inasprirli di più.

comunicati

di distrugop-

calonnel

non

al némico e lor

del

Comando

Supremo,

recchi giorni a questa parte, sono buoni il nemio

è

respinto

ne

da

pa-

o ot-

inesorabilmente

quando attacca; progrediamo quando mo noi; nessun nosiro progresso è

attacchiastato an-

nullato finora, nessuna progressione può tara l’avvensario da parecchi giorni.

ripigliasse

in questo

una

donna

Squadra

sì sa

quando

ciò

avrà

suna

azione

di grande

la desira

tedesca'

avvolgente,

sia

un

termine.

que.

stile,

tengono

impedendole sia

Nel

settore

tenuto

parlare

a

di

due uomini.

Mobilé

ìn

iscacco

qualunque

minacciante

dagl'inglesi,

tale

azio-

Dunker-

oltra

ferroviario

che uniscono

Noi :crediamo che jl Feldmaresciallo

Hinden-

hurg,

per cercare

di fare

allentare

la presa dei

russi,

tenterà

gran

colpo

direzione

in

di

Jakobstadt

per impossessarsi della ferrovia che

zioni

due

|

| della fortezza di Riga per farne una ottima ba- l Riga

se

navale

rare

dal

una

a

delle

ed

minaccia

allora,

sud

dal

dell’armata

Dwinsk:

città,

avere

2

eran

tagliate

cercare

cosl

le

parte

delle

Brussilof

che

o

comunmica-

d’Impossessarsi

facilitata

Pietrogrado

Pripet.minacciare di

la sua

IN

Czerno-

ed al centro della Galizia. So-

no ancora sumentati ì prigionieri ed il bottino. Oltre a ciò, grandi fatti s stanno maturando su tutta l'immensa front> Orientale.

unisce

tutta

russa

Pruih. Con tale occupazione hanno tagliato le

un

di

sattore.

Fronte witz a Kolomea

rifiutati

di ricevere 1il senuino

i° con-

I russi hanno occupata la citià di Sniatyn sulI

comunicazioni

son

ci è

aranzia massima

i

sueti bombardamenti, niccole azioni offensive delle truppe canadesi, le quali hanno avuto esiti favorevolli Siamo fiduciosi di dover fra qualche giorno lungo

sì

Non

| folla fu per un momento

tre | ’ Larga e un po' disorganizzata.

francese

Bombardamenti intermitenti nel settore tenuto dai belgzi, i quali, pur non tentando nesne,

c

operati

van-

Continua l'ecatombe dei tedeschi davanti Verdun. leri era sull'alt’piano di Douaumont, oggi davanti le' posizioni di Thiaumont, e 1il crogiuolo francese continua nelN'immana lavoro nè

incidente,

la

via

à& Mosca,

riserve

russe,

il fianco

pe=r |

atti-

ed |

destro |

attualmente

forza.

La

colonna

rispondere: Gli arrestati furono tradotti a dei dimostranti si ricostituì e, sempre conSan Fedele quasi misteriosamente. Ignoria- tinuando a gridare e cantare, giròù ancora mo -perciò, non solo le loro generalità; ma \ per la piazza. Poi, tranquillamente, la dix anche le imputazioni delle quali essì dovreb-. mostrazione sì sciolse. — — _ — i bero rispondere. Misteri profondi! i DEFENDENTE DE AMICI, Ger::nte responsabi!s I gruppi dei contendenti, dunque, sban- STABE. D’'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA Yvla Ttre Alberghi, 28 — Milano dati sul principio dalla forza pubblica non

tornas-

se

rì della

arrestji:

se .u.lla… carica con aumentate masse, ed aumentati mezzi, troverà a chi parlare; che, a qualunque azione esso prepari, s risponderà con I

possibile dire i loro nomi perchè — per una ragione strana e inesplicabilè — ì funziona-

respinta verso via Le evoluzione dei drappelli dei carabinieri continua4 vano in tutti i punti della piazza, ma non bastarono ad impedire che la dimostrazione

Furono,

i

perdite

contro azioni che lo faranno riflettere, avrà ternpo. Abbiano, dunque, fiducia,

lievi contusioni e ammaccature per le quali;

:afferuglio nacque e volarono caz-. | i | non fu necessario neppure l’intervento mezotti e legnate. Accorsero numerosi agenti | dico. @ carabinieri, i quali cercarono di disper- | L’incidente aveva provocailo da parte dei; dere i gruppi dei contendenti e — come al poliziotti una delle solite repressioni e la;

arre-

Lutti

di provocazione,

Qualch<

fa-

abbiamo,

aveva

In direzione di Giarbekir (Kurdistan a sud-ovest di Bitlis) nostri elementi s sonn

avvicinati

un'altra

nella

&uc- | In piazza i drappelli di carabinieri comîzì.!u"llaa pîmifî… | pivano r Dide evoluzioni e cercavano sem-

Fronte un

vi è l’ottava divisioane composta di seiì resgeminti. Una nuova divisione, proveniente da

di

timi:

niaovimento eccezionale di truppe. Tra il Vardar e Mrichovo si trova la terza livisione bulgara composta di quattro reggimenti dî e di due

giorimi

italiana

o ciascuno,

sara.

Monastir,

ad

popolare. tralisti tentò di disturbare la dimostra+ gli sbocchi ‘della Galleria erano, | zione; ma la folla era così numerosa e in sbarrati da soldati e i drappelli di l ponente che le loro grida siì perdettero.

varono

è

straordinario quello che

da iFlorina:

settore

ancora

la volontà

‘Tuiti di ' dunque,

di un piccolo posto

Signori vogliono antora -aver fretta ? Sappiamo che, quand’arnche il nemico

allon-

della

-ATENE,

ha

naio

molto

è invariata.

Il giornale

irreparabili,

stiamo

cesso, di arresiare l’avanzaia lo Van den Ventork.

lutti

1 fran-

;

stri”

sono

|state ritirate sensza ritardo.

i

regione

Toutvuent.

mezzi più varì e formidabili per colpirci al cuolre. lo stiamo respingendo; con le nostre ali lo

dermate ripargtore »

soldati,

Sous

impadioniti

fenomeno

stato

glìml sacritici, presiederauno ed animeran-

eroici

]a iorie seminain quantità così numerose ‘& le certe speranze, suscitate da tanti su-

Moulins

mando come quello che lo dirige, avremmo dovuto

posta sul ponte Sheppard ove il nemico ha finito col ritirasi precipitosamente. La colenna Hanningion ha occupato Mombo. A Kondo Arangi il nemico cerca, senza suc-

nostri

dei

sera.

pattuglia

PARIGI,

esercito

Nasso. Le rostre bhombardate dalla:

resto

riunirsi

mento della folla da parte dei carabiniori, empre gridando: « Viva Bissolati! Voglia nonostante gli sforzi dei eruppetti di neu- | 10 un ministero nazionale! A morte i nemis i{ralisti circolanti per piazza del Duomo — | ’ cì interni! » verso la via Orefici. riuscì imponente e riaffermo ancora uUna | In'piazza Elittica un altro sruppetto dî

condo una guorra di montagna, difficilissima per so stessa, e, so non avessimo. avuto un

posto il generale russo ha espresso il suo rammarico al generale romeno giunto per procedere alla stessa inchiesta ed ha dato l’assicurazione che le truppe russe hanno

venze

14

forte

Fronte

Un

Movimento di truppe a Monastir

de-

sul

Pruth il cuì corso si è modificalto ed è espo-

sto qualche volta sulla che segue il suo lembo.

tfardarono: a

’ tanto, si dirigeva — come abbiamo detto —

a colpi di fucile

mero adeguato di cannoni |

vVETSO

incolumi.

14.

situata

avvicinarono

e dalle mitragliatrici nemiche

che,

località. non è bene

Mamornitza

si

tornarono

è risolto

1l passaggio della frontiera romena, presso Mamornitza, effettualo ultimamente da un insignificante distaccamento russo cne compremdeva circa una compagnia, lrova la sua probabile spiegazione nel jatto che la limitala,

una

;

vare

artiglieria

respinte.

PIETROGRADO,

frontiera,

nemiche

tanarono in direzione di unità aerece violentemente

Lo sconfinamento russo in Romenia L'incidente

navi

attaccarono

è indescrivibile ìn tuita la Gali-

zia. Numerose città furono sgombrato +n pran Îretia. ! 1 tedeschi, ilnpotenti a soccorrere gli eserciti austriaci, cercano di attrarre l’attenzione dei nmussi sulla fronte settentrianale,

medianie

Sei

da del

{G0 Bissolati —

in fede sua, cre- vabinieri, una parte 47, abitante in. via ’ dolfo. (Conti, di anni deva aver trovato, per proprio conto, al difuori | il grosso di essi si diai ed al disopra del nostro alto Comando, la pa- mostraniti — mentre Commenda ,3 i. Ambedue riportarono ferite — fu respintà nacea strategica per poter almeno tenere le po- | rigeva verso via Mercanti ' lacero-conture al capo, e dovettero esserd sizioni minacciate. Ora tutto è stato risolilo pel | In quel punto Duomo. del medicati alla Guardia Medica di via Capmeglio, gli stessi messeri sbraitano ai qualtro verso i gradini venti, meravigliandosi come non si sia ancora erano radunati dei gruppi di jersone che | pellari. Dopo le cure ricevute, potettero torributtato il nemixo al di là dell’antico confine | discutevano. Tra esse s'erano insinuati dei ) nare alle rispettive abitazioni. è che non sì sia arrivati addiriitura a Trento, dopo aver preso, ben s'intendo, qualche centi- neutralisti che seguivano il loro solito siNel {afferuglio altre persone riportaroro,

mezszogiorno alla foce del Mesta. Lce navi apriroeno il fuocoa contro la riva dailla foce del fiume fino a Kaleburlug. Alza una del pomeriggio quattro nostri aeroplani

fanteria

Pietrogirado :

I circoli compelenti fanno ascendere le perdite austriache a 300.000 uomini, in mag: gioranza ungheresi-magiari.

Il panico

Si ha data

in

popolare

Questa volta l’incidente fu più grave. Dus: austriaca, tutti gli sfac iere i dimostranti, il numero | cendati scaldapanche nei caffè, tutti gli s E pre di sci persone rimasero ferite e cioè lo studente. 5hi da strapazzo, disegnanti imaginarie | D | dei quali and: Wa crescendo ogni monmento. diciannovenne Camillo Cajani, ‘abitante in militari sui marmi dei tavolini, parevano d’acelli di ca- | Intanto, per operà dei dra cordo nel cambiaro | nosiri

BASILEA, 14 sora. Sofia: Un comunicato ufficiale 13 giugno dice:

'

300.000 austriaci Îuori combattimento I giornali

assalto

notizie dell’offensiva

dalla flotta alleata

vil-

smclg.ca.t.g

bisogni

Tin da prima delle ore 21, ieri serà, Ta | stremità della piazza e cioè verso l’imbocca’ polizia aveva preso disposizioni molto... se- tura di viù Rastrelli. Là furono ripigliato E 1D] re — in vista di un'altra dimostrazione. -| le vivaci discussioni. la dimostrazione vi fu e, — nonost: La grande colonna dei dimostranti, ins } |rigore poliziesco e i tentativi di sba

' NO

0

cedo in Ilalia. Circa un mes

la

La cosfa hulgara bhombardata

visite

nuovo

speciali

agli

DI CRONACA

me-

la stumione ule vanie onti

di Za-

Nel vitlaggio di Sadagorta, a nord di Czernowils, ci siamo impadroniti di un graande

dovrù

zveclamare misure eccezionali di ricupero sul ‘nemico vinto, di difesa e di protezione;

;

gione,

H

La risposte è attesa tra pochi spera che sia affermatioa.

rr l calorose manifestazioni della Camara

fdente della Camera, aderirono alle purole wdell'’on. Pietravalie, mentra il ministro de-

veramente

IL fowinael ha da Londra . Uii Si crede che i portafoglio dellu guerra

I Gontinua la lotta per il possesso della lessczylki, è nelte nostre inani. ‘ testa di ponte di Czernowitz. I Nel sestore del Prutlu, fnao Bojan e NepoSulla fronte della Dwina i tedeschi hannoe PIETROGRADO, 14. kebus, k nostre truppe sì sono avvicinate effettuato un violento fuoco di artiglieria ° l presidente Rodzianko dà lettura, tra alla ria simistra del fliume stesso. Presso la testa di ponte di Csernowits contro la testa di ponte di Ixkùll. A sud avive approvazioni, del resoconto “della se‘duta della Gamora italiana ove' si trattà ' oontinua un accanito combattimento. ‘ di Smorgon abbiamo respinto un tentativo della questione del siluramento della naveabban ‘ nemico di avvicinarsi alle nostre posizioni. Nei punti sgombrati il nemicodî ha | di bottino lospedale aPortugal» e della lettera dell’am- | 7p7g/0 tuma enorme quantità “pasciatore d'Italia a Pietrogrado annun- querra; così silla jerrovia da Dubno a Ko- Nella regione di Baranowicezl, o più a sud fino alla regione del Poliessje, durante la iziante alla Duma che nella sedutàa della Ca-}’;V imera italiana del 2 maggio il' idaputato sin ha abbandomato reticolati, fili telefonici, ‘ glornata di ieri hanno avuto luogo scontri l'Pietravalle salutò calorosamente le valoro- una grande quantità di cartucce. lanciamicon elementi considerevoli dal nemico. ise truppe russe riH jortanti le vittorie ater- ne, autonmwobili, ferrovie a scartamento rinamenteo. memorabi i e che il sottosegreta- dotto con una grande quantità di vagoni ed rio alla guerra, generale Alfleri, o il Presi- iw deposito di provvigioni. Nella slessa Tevillaggio

dei

internazionali

sì accenna

Îl popolo reclama

dovette

i) IINT

l’Aisne,

Galvoroenk |

occupato

i rapporti

operai;

Verso le ore 21, dopo la riunione del Co- | doppiando le grida e i canti paiviottici. ' : “… Georne ministro del'a guerra? mitato Centrale-dei Fasci, i componenti di Davanti ai Portici Meridionali, verso Vexi

E'un

A sud di Dnjester

e per

i

.

nostra.

fuoco! delle discussioni.

Buozaoz.

regione

in cui si constata'la importanza’ di tale ; niziativa per lo sviluppo delle leggi soc1:.ela.

Un incidente caratteristico ayvenne A | questo punto.. Le signorine del telefono, ux zioni franmcesi a nord dell'opera di Thiau-| Davanti ai cordoni dei soldati, all’imboc- | dendo le grida dei dimostranti, ebbero 1a mont, nei boschi di Vaux e di - Chapitre e) co dellai Galleria s’erano formati i soliti | a sud del forte dî Vaur. Son vi è stata però | gruppi di persone che discutevano) su le ul- | curiosità di affacciarsi alle finestre del Pax lazzo della Borsa. ‘Naturalmente vennerd nessuna' azione di fantertia, Sulla riva sini- | crisi ministealla Îfra la lotta di artiglieria è stata intermit- time motizie in merito fuori dei fasci di luce. E allora 1a folla rano le probabilità, commenta, ‘ente. | riale, vagli | protestò vivacemente per questa infrazione Nei Vosgi skiatori francesi, con un £0>fim:-!: vàno gli avvenimenti, si decaloravano in di- | ai regolamenti, tanto che. le telefoniste fu di mano sulla collina a siulest di Sengern scordi pareri. 1 in quei sruppetti non man. | rono costrette a chiudere subito. : (a nord di ‘Thann) hanno preso dei prigioa nrd di Thann) hanno preso dei prigio- cavano i neutralisti, pronti ad attizzare, il | I dimostranti, poi, per via Orefici torna=

l

nella

della

Patria

ieri facevano le loro evoluzioni Sulla destra della Mosa i tedeschi hanno ' carabin piazza. bombardato violentemente stanotte le posi-

Nei combattimenti dî ieri le nostre truppe sono riusovite anche a respingere 11 nomico ed occuparne le oofline sulla riva occiden-

Nal settore del Drirjester e più a sud t° nostre {ruppe avendo, dopo una lotta oltrepassato ‘tale dello Strypa, il fisemre, si sono impadronite, oltre che dî ’ Bobulincee.

Londra, ha approvato un ordine del giorno!

in Piazza del Duomo

ufficiale delle ore 15 dice:

e

tedesco nella Soisson.

di Bobulintce, wna lotta inten- | Nella reglone della riva destra dello Stry1L villaggio di Zarvanitza do- | ’ pa 1l nomico ha pronunciato un poternte con-.

In parecchi settori sono state scoperte opere ) che il nemico hua cretto in fretta per fortifi-

Bevilacqua.

Rinatdo

GENOMA, 14 sera, _ , La Camera del lavoro di Gemova-Sampier-, darena, diseutendo l’invito a Partecipare l la prossima Conferenza inter-proletaria di,

« I

contro

requisitoria

una

FR

gna — ' i Gonroleta dinterp ro Lavo del ora Cam a ria adgrisce alla Conferenza

1916;

libro

semplicemente

urglentge.

Un’altra manifestazi n

co-

’ ovest di Dubne si sono impadroniti del vil-'| stato definitivamente offerto o, Lloyd George. rono

Sulla fionle dello Strygpa (Gatizia), a oTà del villaggio sa continua.

effetti

è stata respinta

cesì si Sono

Si tralla veramente di una Italia. Ca | guerra del popolo e così pure di una guerra po un'accaniia dijesa è stalo preso da noiî. trattacco. ' questo

l'’avversario

PARIGI,

I1 comunicato

Ad ovest di Duhbno le nostre trippe respingendo il nemioo hanno progredito al di. là del villaggio di Damidecka e a sud-

vicinate ai fiume Stolkhod. Ad ovest di Luzslk |

che

Nessun

e ssiabkolato .

slog-

aven

dopo

il suo

mi sembra

mf:tm|lo :

fombardamenti solle due rive della Mosa

è impossibile determiin un breve periodo di punto è stato' abbando»-

’

di \Rojitsche,

nond-ovesb

A

del 13,

À

a

via da campagna. Wf ftciali e 114000 soldati, | Sulla via ohe porta a Wolhinski, !, ne\ E' accertato che le truppe del generate |nm.o oppone una accanita resistenza. Comoperazioni delle principio dal Lebschilziy hanmo fatto prigionieri un gencrale, tre co- ’ battimenti sono in oorso ad ovest del vilmandanti di regginmento, 7a& ufficiati, FT.823 laggio di Zaturtzy, a metà strada fra Luzk soldali ed hannoò catturato 120 mitragyliatri- e Viadimir Wolhinski. ci, 49 cannmoni, 21 lanciabombe ed 11 latNolla regione di Saturtay i nostri soldati

ciamine.

giornata

:non raggiungere sclrini.

nato il materiale por 30 chilometri di ferro-

to-di poco, fornuundo un tolale di circa 1700

sì infranzsero

la fanteria perchè il considerevole sforzo ‘dalla vigilia gli era costato assai caro, per

che

narne l’ammontare tempo. Così in un

mumero dei prigionieri indicalto nel conniMeato d'i ieri, si è per il imomento accresciu-

anzi necessaria

interrompere nuovamente ‘le operazioni del-

il nemico ha abbandonato in alcune looalità una dquantità così grande di diversò mate-

-

leggere :

una

fatia con

BOCHES » viene spedito i«( 1 NOSTRI one, . rettamente dalla nostra Amministrazi 1,25. L. di ssa previa rime

tutto il cuore la mia sratitudine d’italiano e d'uomo cnesto per la sua immensamente

i

’ ufficiali e 17.009 soldati e che si sono impacassoni ed altro bottino di guerra. Dai rapporti pervenuti si apprende

Genova, 12-6,

del suo libro

| - i

Credo di non far male manifestandole con

della

‘Thiaumont.

trici, i Fareoochi elemonti del nemico si trovavano completamaente disorganizzati, a giudicare dal fatto che nei combattimenti dal 7 all’11 giungendo le truppe del generale Stohershtohoff hanno catturato in un setto= re rolativamente insignificante un totale di prigionieri registrati che ammontano a 414

PIETROGRADO, 14, comunicato del Gran-

Un

Ho finito ora di nostri Boeches ».

di una nostra trineea avanzata sulle pendici orientali della quota 321 ad ovest di

razioni ammonta a 1629 ufficiali, circa 120 mila soldati, 130 cannoni e 260 mitraglia-

A (Ritardato).

d’ammira-

;

È Signor Paoloni,

siantemente contro i nostri tirj di sbarrae mento, eccetto in un punto, dove l’assalilore potè prender piede in alcuni elementi

ope-

‘ dronite di 29 cannoni,34 mitraglitrioi e 56

—

Ecco la lettera:

ovest

Giornata calma sul resto

glorao successo. ‘“Le loro azioni successive

ceassoni.

firandi depositi abliandonati dagli austriaci e

pubblica un'in-

des Debats»

1] « Journal

la

e a

entusiastiche

ULTIME

I| risultato registrato dei prigionieri e dei

mitragliatrici.

—

è guerra di popolo,,

‘

ti

‘Moanita battaglia a - Coemonit

“‘La guerra italiana — ii

14.

Maggiore

i

purante

mila soldati e si sono impa= droniti di sei cannoni e di dieci

o

Stato

turato oiroa altri venti ufficiali; seimila soldati, soi cannoni, diegi mitragliatrici e mol-

‘ (Ufficiale). = A sud del Dnje= ‘fitta la fromte dall’Adige al Brenta e speloialmente nella zona di Monte Novegno. Le ster 1 russi hanno occupato la Inostre truppe ressero saldamente alla vio- città di Sniatyn. lIenza del fuoco nemico e respinsoro nucle Hanno preso durante la gior= '‘di fanteria che tentavano di avanzare. ’ Noll'Alto Boite contrattacchi dirotti a ri nata altri venti ufficiali e sei= i@ugllernl i progressi ultimi da noi compiut a nord di Podeastagno, fallironmo completa -

grande

nemico,

Iungo

posizioni

nostre

del

est

parole

politici

avveniment

ultimi

del‘.. e guerra e la durant tesa dell'In ariaio a prolet | raccomandare di Mi permettàa ancora dal-' PARIGI, 14 sera. presa one decisi | la con tremendo che al erando consid iLei e al « Popolo d'Italia » che la Confederazione del lavoro di non parteci=: (Ulficiale). — I tedeschi si sforzarono di libro sia fatta ogni possibile propaganda; cacciarci dalla parte dell’altipiano di' Dou- mi fo anzi lecito di suggerir l'idea di pub- pare al ‘convegno l’organizzazione prolet&-, aumonti che teniamo ancora e donde i no- blicare un sunto del volumetto (in forma di ria italiana fedele al metiodo della lotta di; stri tiri di flanco paralizzano la'/loro avan- opuscolino) da essere distribuito per tutta classe positiva ed integrale, vimarrebbe aszata sull’altipjano di Vaux. lTtalia a milioni di copie sparse nei eaffè, sente da iale importantissima riunione pre Durante la giornate del 12, dalle 8 del pej giardini pubblici, nei cinematografi, nel- | paratoria, la Camera del lavoro di Genbvamauttino alle 18, essi lanciarono oltre dieci lo boiteghe, nei ritrovi, per tutto insomma: ‘ Sampierdarena ha ‘deliberato di aderire al' attacchi, tutti respinti, contro le nostre poma a milioni di capie, I quaitrini per la no di Londra. è sizioni doalla fattoria' di . Hhiaumont., Per- silampa? Ma se lorvo ci Sì JIhettoriò, Lrove- Conveg dite enorme furono le conseguenze di que-. sti ’assalti molteplici. Così i tedeschi dovettero alla sera abbandonare la partita., 12ssi ‘la ripresero però al principio della notte can nuove unità, ma senzà ottenere mag-

russo: ; Su tutta la fronte dalla regione a sud del Piliessje fino alla frontiera romena, le nostre truppe continuarono a respingere il

PIETROGRADO, 14-

con numerose' batteri e

e

calibro

ogni

idiì

si

l’avversario

di leri,

Nella giornata

£

imitò a bombardare

Comunicato

Altri 6020 prigionieri

dovundque respinto con

Fu

Brazzome.

PIETROGRADO,

il nord.

14 sera.

traditori

260 mitragliatrici cattunati

uniscono ’ Czernowitz

a

hanno

utile

1620 utticiali, 120.000 soldati,130 tannoni

Snhiatyn occupata

‘i nemigo lanciò attacchi in direzione di ForMonte

che

la sora del 12, con

violenta proparazione

14.

municazioni ferroviarie austria14

: ùopn

PIETROGRADO,

settori

fronte.

i

] russi hanno tagliato le co=

‘ COMANDO SUPREMO . Sulla {ronte del Pòsina,

i

della, Mosa.

vari

necessità

ribprezzo cha si merifano per le loro immeanse malefatte. .

‘ Comunicsto dellea 23 di ieri: : Sulla fronte a nord di Verdun non è segnalata alcuna azione di fanteria durante Ja giornata. IL bombardamento è stato in- | sui

propaganda

zione e di gratitudine. Ne scegliamo una a caso, elogquente nella sua semplicità e che ci conferma anofnè una valta che « I NOSTRI BOCHES » sta comniendo in dgquaest’ora unmn’opera virile di | risvegliio delle energie popolari, suscitando ‘contro i traditori interni tutto l’odio e il

Sosta delle fanterie

termittente

gli

Con

risaolutissimo

cui

d’« italiadÌ I

ina ranno subito una mezza dozz ni » che penseranno alle spese.

cartoline di italiani che piaudono a « | NOSTRI BOCHES » di Francesco Paoloni, per

Dinanzi a Verdun

A

—

Il plebiscito

(Per telegrafo e per telefono al “ Popolo d’Italia ,,)

_ Imminente caduta di Czernowitz

=

--— -

— __

sta

conducendo l’offensiva in Volinia ed in Galizia. 1 russi non saranno nè sorprasi, nà ingannati da tale nianovra. Sventeranno tutto, mrr—l AETALI I chè abbiano sufficienti munmiei

.

‘voi

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