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Mosa
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PREZZI
DELLE
INSFRZIONI|
spazi riservati agli annunzi : Ultimn Îo 12 col ' L.. 1.-— la lipea — Pagline Interna ì!lulmbllcltà 1\ednzion%le L. 3,80 la lipea ÈsI‘::elsgllgtll'ìll’inanzl:f')lgn]?.e 3.50 la linea — Necrologie L. 3.809 spazio di linea di 6 punti -- Piccola Pubblicità vedasi apposita tabeila in VI pagina.
îdivis'e in 6 colonte) L ' 2,50 la linea. — a limea — Gli avvis 5i computano a
Avvertiamo che da oggi primo giugno il servizio di pubblicità Zp_er il POPOLO D’ITALIA sara gestito direttamente dalla nostra
_I ZZ
ZI
\ guerra, contro l’aggressione, noi non abbiamo
alcuna
qualità
per
ed
ai
suoi
allenti
di
i
'
‘
p
tedeschi
telgono
proporre
al
particoltare
del
Popolo
assolulamente
Ltanto
alla
d'Italia)
tfermediari. nire
dai
L’iniziativa della
deve
ve-
pace
un
sempre
di
natura
Haso non si può giudicare altrimenti.
Il Consiglio Federale ha già primo rifinto alla richiestà di
sua: intesa ad addivenire
Certo
testa.
qualche
: desideriamo
germanofila.
più
di codesti
sforzi straordinari, La Germania e l'Austria
nol
pace
là
propagandisti
agli uomini
a lraitative di pace
di respirare durante
una
|
gicurare la nazione contro le insidie che mettono a grave repentaglio la sua fortu- | na, vorrà dive che non ha capito le respon‘ E sabilità che ha assumnto e per ciò solo avrà | Ma per vincere il paese dev'essere calmo. demeritato della fiducia mazionale. Questa è la condizione prima della vittoria. s'attraperchè aperto e chiaro mo Parlia Suppiamo che i responsabili della condotta versano giomi di spasimo, che non ammet. di guerra sono tranquilli su l’esito finale siradi pieno tono mezzi termini. Îl paese è della nostra resistenza all’offensiva nemica. ra masche la o travers nieri, la cui attività — Però ogni annunzio di ripiegamento dev'esper) ora ima all’ult re accatta di cittadinanze sere accolto con calma e con la fiducia di garantirsi l’immunità — si svolge specialchi intende come certe mosse, anche se apdo abban mente nello spionaggio, nel contr parentemente sfavorevoli, collaborino alla la rbizie fù a e, peggio, nel lanciare con volpin vittoria. sanno nemici mostri I , naotizia allarmistica Nessunia manifestazione di scouforto, dunbenissimo quale importanza abbia la calma que, Ogni eritica, ogni appunto è vòlto ad della popolazione nelle attuali angustie e cerche la vittoria sia più rapida e ottenere iN o cano di turbarla in vgni modo, persin più assoluta. Ma non si dubita; se dubitassicitdi zioni occupa ventando di sana pianta mo dovremmo disperare della giustizia e, comi disastr e ci austria tà da partle degli più che della giustizia, della inielligenza itato. eserci nostro piuti del liana, la quale è la garenzia migliore del — e di guerra a ImNorguerra
di
tempi
In
nostvro
Stato
i «pacifisti» ci concederanno di strombazzati alti ideali di umanilà, non si porre loro una sempnlice quetione: uno dei arrendono : per così poco e tomano alla,| ‘Lelligeranti ha più volte violato i suoi ipiù solenni patti contratti, qualificandoli chifcarica. * Ogni giorno sono conferenze, ritnioni. JOusde papier. Da allora in poi quale gaopuscoli, proclami,di che sì affligge la po- pvanzia può stare ad. assicurarci la sun firvera umanità di per sè così tanto uffiitta. ma? Nessuna! Costui quindi dovrà darci Ed hanno inoltrato — o inoltreranmno fra delle garanzie, Volete voî che. lu Svizzera qualche giorno — un messaggio al Consi- serva di cauzione ponendo il suo territorio a disposizione del priino stato assalito? glio Federale. . !
petizione chiedente al Consiglio Federale di fare dei passi per ingaggiate tra i belligeranti proposte di pace. Si polrebbe domandarsi se non sia il caso di lanciane
za che non
zioni; ma che con l’estirpare
le inutili
esorta-
si comieguono unicamente la mala pianta dell’allarmi-
csmo, che siì fregia di passaportti neutrali per momento
del
valutazione
compiuta
fiero
Sia
fornire.
saranno
e sode, dini. Mai legnate, di
sante
mo
che, per avventuri
quelle
esaltare
come
date su la
spesso
scordate;
più
furono
che
dalla
sono
figli
schiena
e sul
provvidenze
decenni
delle proposte
il Consiglio
{rale
sarebbe
non
amichevole.
feti
di malaugurio.
gli
agenti
del
E'
facile
nemico
preve
“i persuaderanno
un articolo
interessanto,
ioleo
i seguenti
brani,
considerato, Quale
curne
un
interesse
|
|
figli.
per pumirveli, non +enterammo più di svolgere la loro attività canagliesca.
una
in
’ ancora
con-
possanza
sola - grande
vergente al solo, al grande scopo: la vittoria! Questa nostra guerra forma da vero g
del
si mostrano
pari all'altezza
l Povolo
d’Italia.
taliani. che compito!
un
nol,
da
ù
CD |
letlefono
(Per
si
Quando
commessi
tirerà
la
ROMA, 31 notte. somma degli errori
dalla
diplomazia
la
responsalilità
Quadrubvice si vedrà
della
zia
ripetta
prolhmgaisi
della
guerra.
dî
che
alcuni
Stati
dipoma-
alla
maggiore
L'ultimo
del
errore
veramentie inesplicabile ha dato tempo c moda al re di Grecia di concludere un vero trattato collaGermania e di accordarsi colCavala, |la Bulgaria per l’occupazione di
| che presto sura efiettuata e che darà qualche noia allo svolgimento del pregramma imilitare degli alleati in Macedonia. Le informazioni che si hanno intorno ai movimenti bulgari lungo la frontiera macedone
escludono n2]1 modo più assoluto che # tratti
di
semplici
finte
dimostrative
per
impe-
dire dislocamenti di truppe o per altri motivi minori. Si insiste invece nel dare all’operazione
bulgara
ue profonda fia
tra
il carattere
concordata
Maeckensen
e lo
una
azio-
recentemente
a So-
stato
lotta ebhe
trici. La
E' l'interesse della giustizia e della libertà che ai accordano con essi, e quelli della
i'Isnettore generale di P. S, arvestati
|
di
masgiore
bul-
dalle
la
Wmrettà. Ne!
Tra
DUe-
sfesso
bprare
la
a’ circa
300.000
uomini.
Nonostante queste notizie si ha ragione di credere che non sia intenzione dei bulgari di prendere l’offesiva coutro Salonicco ma invece di impedire alle truppe alfeate di Satemmicco un movimento offersivo. '
al-
duello
delle
arti-
attacco
nemico
in
ia
hattaglia
si
Dasi,
forze spe-
mentre
ripiegarono
Punta
per
leggermente
di
Asiago
i nostri
Corhin,
ma
contennero
nemica
(itando
dei
tà
e
\ lenace
UINE
PE
presso
Bortfo.
risultati
tutto
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perdite
che
gravi
enonmi. le
sinistra
Atl'ola
grosso
calibro
aveva
il
all'incontro
le del
ra,
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va
e la
gro.
A
sul-
slriaci
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falciati
a
dirsi de- | avanzala |
quindi
permetlterà
situazione
di
entra- :
tanto
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quello
del
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ruolo
Firmato: -
le
linee
come
a
è stala assorbita corso
La
nemiche. : pranute non si
prime
delte
leri
mattina,
ubbaltulo
un
nel Basso
Adriatico,
idrovolante
nemico,
Bulgaria
funzionario
anni
il comm.
al
posto
di
colto
Tringali
e me
circonda-
lo
classe -con
ed intg
poteva
€r
se-.
di
ganerale
ispettore
lire;
di 7000
uno stipendio
anoue, nomina otienguta tre amni g Sono.1 aeli ha in moglie una distinta signora e due* firlioli, umno dei quali .avvocato, stabilito 1i il
città
=tessa
la,
avendo
canmoseiutto,
Nel-.
a sua prefeszione.;
esercita
ove
Milano,
rmolto.
è
Tringali,
comm.
come: capo ‘li: prefettuwia |
faw parte
pPraiserdi;
quanto
è
raS st-
(Per
delle
ferpovie
4n
si afferma :
procurasene
lele/gno
al
Ponpcla
uno.
Così'
Iunciman,
la
Cnadruplice,
lunga
per
il
conferenza
ene
era
5
giugno,
giorno
d'Italia}
ROMA, 31 notte. che in segulto alla' ministro ingslese, sin/
Possinamo assicurare improvisa malattia del
sembra
una
timbro
eseguito.
Rinvio della Gonierenza economica:
cusì
stale
falto
al
rinchieste ;
ed
aveva. affatto
che fosse riucito a il Giornale d IHtalia.
resisltenza
austriucu
non
reatà
in
che
ispezioni
invenutando
missione,
economica
convocata è
della,;
a
stata
e
dallaà
mitra-
centro
».
Salandra al Quartier Generale
maleriale
hanno
e
ROMA,
31
sera.
LI
lancia- | della guerra,
dalle
perdite
gen. Morrone, per
torinato a ‘Roma
partecipare
-
=
al
Consiglio
FF
-
Conciliaboli giolittiani
subi-
giornate.
italiana conosce
Parigi'
rinviata..
possano
vivere
senza
la vilissima
se Mì in Vaticans, sarebbe finità coi fore-. slieriì e luma sarebbe spacciata, Tra pa-. rentesi, tanta per coyliere loccasione, è. vero dunque che siano w popolo ancora" molto indietro. Ma, questo non c'entra. Quel che c'entra,: è
la
psicologia
del
vostre
ciltà
vi
di
non
quei
nostrani,
incontrate
un
forestiero.
Ora
ledeschiî,
se
ne
dallri
esotici,
qua.u.do‘-'
forestiero,
quardatelo
lì, ebbene,
egregi cittadini,
$ENZzA
}:433'f'f0!0
“ona,
il
dî
vigliacco
ù scappato
di
aeraplani,
perchè
ci siamo,
ingannarsi, completo
e
perchè
ha
qua
ha
Ferò gior-
per degli
costituisce
una
cosa
inle-
ni,
dopo
la
venne
pubblicazione
dell’ordine
cel
le paure,
italiani
lui
come
è Uui,. in
per-:
perfetto:
Eglfi*ì
paura
degli ;
paura
-delle unilà di cuì ancora | uaulici dell’ex-presidente: del Consiglio, Pimportanza. La eattura di si dice a Montecitorio che nesli scorsi
la voce
bcrrcî
.4r'1!£c_‘:‘uutr!o, parltategli. - Non ;;'è iteliano, almen di nascita. di dov’è. Se #i risponde che F di Vicenza, ' o di Treviso, o di Verona, o di: Padova, o di Venezia, o di Miluno, o giù di;
Spulategli " sul. miuso
Ma
mmf
sul miuso. d’oltr'alpe, Chiedetegli
ha tutte
meni:ri.
nellei
più
ombra.
sulla
che
son
perchè
dunque
indu-'
tria, tanto che, quelli che nn han altro ar..i qgomento qper qgiuslificare la disgrazia del' Pnpa a Roma, sostengono che se nen ci fos-i
dagli
{nviato
ciorno della Camera, alcuni deputati fra PreR8sSUNte . | Parlando poi della battaglia che si conm- quelli più in ‘vista dell’elemento ‘ cosideto gijolittiuno, si sono recati a far visità all’on. ìbdMi.' in Val Sugana e della unostra artigliepria, l’inviato spectale dello slesso qgiornale | {riolitti. 1 risultati di questi convegni non | sarebbero stati diversi da quelli delle 7.receiserive: sera. interviste. L'ex-presidente del (Consi| a Nella Val Sugana le truppe italiane op- | denti Nongono uina resistenza tenace e efficace; ! glio non - vuole cioè che vi sia alla Camera è stalo è i qualche punto essl passano all'offensiva, | un grmippo giolittiano quando si sono av uti | particolarmenteo nella vallata laterale del | uderentiì in tutti in gruppi.
Ì
non
smerntita
avrà
questi priyionteri
Idrovolante nemicto abbattuto nell'Adriatico ROMA, 31
di
che
ine commissario dî pubblica sicurezza. Pa-' re che il Trinzali falsificasse le tabelle di/
affulto
cannone
‘degli '
trasporto
austriaci
Gli
novali in llalia.
CADORNA.
»
fama
impressione
stima
la
era
61
conda
a.
ieri mmattina lo in questa balttaglia ollre due terzi delle efficadei Ministri. ‘loro forze, ossiu dodici divisioni, lasciandoE la ri- ‘ne sei o selle in riserva. La melà di queste |
riserve
contro
penosa
sere ben soddisfatto della sua brillante car riera, iniziata nel! 1879. Ora era salito” rel
leri sera è partilo per il Quartier Generale l’on. Salanura, Presidente del Con-. )| per cifre deile cilare e piveri. E' impossibfl il momento. ina sono di tal natura da tare | siglio. Eyli conferirà con il re. Negli scorsi giorgrandeniente onore all’esercito italiano. 1 miracoli compiuti in Francia sono stali rin- i è stato al (niartier Generale il Ministro
fe
fanteria
prodotto tanta
e dellla Questu»
dell’'interno
1minisiero
ravielia,
nel ({Per tetefono al Popolo d’Italia) Seguendo le comiuwnicazioni dalla date In Valle Sugana situazione immutata. ROMA, 31 notte. . pridi numero stampa austriaca il più gran L'Agenzia « L’Iniformazione » scrive: In In Carnia e sull’Isonzo attivita intermit- | gionieri ialiuni è stato fatto sull’altipiano qualche crocchio parlamentare si è nuovaan-' fatlo hanno italiani Gli Lavarone, del più intensa tente delle nostre artiglierie, |eluessi dei prigionieri bra cui nussi e bulya- mente parlato in questi giorni, forse a scodella possibilità che l'’on: nell’Alto But e nella zona di San Martino. ri. Questi ullimi dovevano essere stati iimn- po tendenzioso, Giolitti partecipi ai prossimi lavori parlapiegaii netta caostruzione di triucee, naostri di irruzioni ardite Sono segnalate
nuclei
ha
notizi
La
già nuta a tutto il persona
del suo arresto,
FLORA ANOLOZIONARIA
ven-
aunstriuci
gli
adustridea può arrestata.
dgli autocarri.
uomini,
sgombra-
lungo
d'Italia)
dell’'interno.
Ministero
al
curvezza
abbia rinunciato per il momento a rmnovare i suoi attacchi contro Conì Zuyna. austriaca Partigbierio Serravutle Presso
di
Popalo
F'upe a Milano il Tringalli predto senvizio co-
sono
perilite
comundante
l
di'
ROMA, 341 notte. conmm. ' Sebastian E' stato arrestato il ‘Tringali, ispettore generale di pubblica si
Su queste due ali sono i To che con 1 luro tiri di sbarramento precisi causuno agli au-
d'Italia)
telefono
csabincto del personate della qnando-cra-prefeattot sertitera
la
dell'Adige
vallala
Noella
IP
IL
f
‘
che shonca
|.l!w'u
|
WNP
I
re in delttagli, si vedrà quali servizi verareso all’armala | nente stragidinari hanno
le
nemiche,
monte.
pressione
Un
possesso
il
del
meridionali
suil’altipiano rono
artiglierie
delte
violento fuoco nostre truppe
Fora.
Tuttavia,
posizioni.
contrastate
a
Pria
ridava
ci
L'avanzala finvalivamente
sgom-
truppe
Monte
di
posizione
le pendici
addensa
nostre
contrattacco
accanito delle
le
obbligò
versarie
fronte.
ammonta
{Per
la
non
alleati.
degli
la vittoria
è necessaria
per noi
quindi:
pure
sbraltino
all'assatto. quno sempre più a trovarsi in condizioni salivano mentre ilaliana glia Sì è rilevuto che. l'urtiglieria i ; difficiti. in cui scrivo la situazione Nel momento vaile dell’Astico. Nella matdi a-} là costituita più loro serve non calibro da wn arresto assotuto dell'ofqrusso L tinata di ieri fu respinto un attacco nella poguyio. i Jensiva alle ali, mentre la- siluazione pernellultima ricevuto mane alquanio incerta al rentro della but. Gli. italiani hunno zona di Campiglia. Più ad est l’intenso con- settimanu vrinfuorzi struvvdinuri di uomini c | taglia. Ma può ritenersi che la resistenza . . . 4) : {i centramento di fuoco delle artiglierie avGgni dii artiglieria alle ali impelirà e larresto litaliana
nianente
di baitaglia nella Tracia e nella Ma-
l’avversario
il nemico
va sviluppando: ciatmente nella
la
tratiative dirette fra i ovrani dei due paesi. Si afferma che analoghe trattative Sono intervenute tra la Bulgaria e la Romania er il tramite degli imiperi centrali e che ‘ezito di tali trattative ha pemesso alia Pulgzaria di sguarnire la frontiera romensa. L’esercito bu'garo che va disponendonsi in
vot-
Astico
Aflto
e
Pàsina
irruppero più
Pasupio
deil
settone
cemente
cedonia
e acca-
ricaceciando
trincee
te
guerra e pare disponga secondo informazioni russe di circa 800 cannoni. Si afferma lin modo abbastanza calegorico che la remissività idella sGrecia ufficiale di ironie alla violazione della frontiera da parte dei
bugari è veramente la conseguenza di un accordo segreto intervenuio fra il soverno greco e il governo imperiale in seguito a
svizzera.
al | I pacifisti
hi ciffadini di Firenze e più giù...:
nimento verso il Passo di Buole, dove. le animose fanterie del 62.0 (hrigata Sicilia) e
garo. L'e:ervito bulgaro è in pieno assetto di
ordine
maggior’'durata
Fu respinto un || direzione di FSrni Alti.
d'Itulia)
al Popolo
assali-
lo _ sterminio
con
tati
riget-
colonne
delle
nostr ;
sulla
inesatte
preparazione di [uoco cousì terribile che il Possibilmente sarà convocuta per i] 14 giu-, comandante austriuco credeva le posizioni italiane completamente disirutle. Gli assalilori si rilenevano così sicuri del loro affare da avanzare in masse compatte cun le banuliere in testa e preceduli dalla musica. di cra silenzio italijane perdite sungumose senza uvunzare in alcun posizioni Velle punto. Nel settone tra D'Adige e lo Valle Ter: | morte. ‘Tutto ad un Mautto i 75 e Te milmaygliapugiuolo, nessun cambiamento s'è verificalo | trici aprirono un fuoco infernale, da sbaii safvo l'occupazione del camnale del Chiese in r ragliare conmplelamente le file nembche: lerreno fu letteralimente coperto di cadavepallarsa, pusizione sénza alcuna Lmnportuna stralegioa. ri: l comandante wustriaco si vide costretto Dal 22, ussia dopo l’uccupuzione uellu val- a domandare una Iregua di qualche ora per Miei buomni ituliani di cG6staggiù se io vii sepiellivvi i cadaveri. lala del Posina, il di cuwi accesso cra difeso imvitassi a leggere’' un tibretto, per qif…fln.ioda [orze modeste, gli austriuci no1n han po11 75 dà nei Trentino le stesse prove cile breve, sulla villàa, non riuscirei certo a m:l—q Francia, di campi iulo realizzare alcun progresso net settore sui ha dato la, dato che le giornate sono canicolari, il di Arsiero. Vella regione degli: altipiani la baltaglia per contro d quello ii Asiayo sono iU coniinmua con la stessa violenza che alle ali; clie niù abituale e più conforme al vostra: Le temperamento, sciti a allargane le Loro posizioni del mon- | i risuliali sono indecisi e atlernativi. delle giornate nervose. Ché e Voerena, conprenaenti t vinie di Mande- | truppe italiane sorio obbligate talvolta a rivoi siete lontani e tranquilli e pacifici. Rpoco mo si tralta ddi ripiegamenti pieyare, riolo, Perltule, Undici e Dodici. correrò, per Poccasione, al metodo spert. Le occupazioni di queste ereste lounno 0 h- \ importanti e sempre mono frequenti. bliguto yli ituliani u evacuure Borgo, Stri- | Là in atto anche i 75 rende i midglioni sermiuntale e incece deélla teoria vi ;]J:"[‘S("fl-f!…‘l'ò. Î vizi. Quando il lerreno è scoperto f pernmetqno u il nonte Civaron. Fesemplare. Poer quel che concenne i lrasporti e i ri- le Ja querra di manovra, si avvertoio subiVoi, winlendete di forestieri, molto, anzî,. fonnimenti l'esercilo ilutiano ha nigliorato |lo, qua e la, tinee rialzate, sul lerreno, che troppo, fino a credere che le vostre cittài [@ sue posizioni riavvicinandosi alte. proprie | seni hrano trincee e che sono cadaveri au-
intenso
furono
dall'avversario
con bravura
| ‘ti
e Ssami:-
infermiere
disaustate dal contegno del dottor Mercur il quale, per quanto consigliato a smetten: continuava ad impressionare l’ambiente | spitaliero con le sue frottole. Le samaritar
euilpalria
consigliere
nello
scrive,
Nazionate
.
e condot-
calipri
dei grossi
| glierie.
Balcani
mnei
ed
passo
con
sostenuti
del 207.0 (Brigata Faro)
Gli errori della diplomazia
allarmanti
pel Trentino
e
preparati
’ attacchi
‘Tutto han purificato la guerra, il ;;1-ati:-‘ come gl'italiani non sieno disposti a udire ii pomhardamento amento. E tutte l’energie d'Italia assommino | Joro discorsi e li bastoneranno sia. che dica-
no una verità — per ripagartli d'una cattiva notizia —; sia che dicano una menzogna,
tizie
aviemmo
“ Sicilia ,, e “ Taro ,
compiutamente liberata da
ugualmente
medici,
propria patria verrebbero a cercare un rifuglo nel nostro paese. Beutosto, invece di i verne mezzo miliune ne ayvremmo un Imilicne, che si naturalizzerebbero. E saremmo che, da questa valanga umana sumimersi
(Servhzio particulure del Ponolo tanti . 1 citta- Sicilia non LUGANO, 31 sera. reugno austriaco di un allarmista e deg i | flagelli. Ebbene, quei soldati, quei . tadini, COMANDO SUPREMO giorituwli sviszeri dedicano colviuu vnuto re 1 dini si guardino bene di tutti, anch sin- | che si considerarono sempre un po' figlia.alla yuerra nostra, Tutti sono unaninvi nel amici, i quali non +empre =Sono amici 31 sera: ‘ consunware che l'offensiva è ormui piena| stri d'Italia, all’appeho della grande madre, ‘ ceri. hanno | tutti entusiasmo: con e rnel- mente arrestata, 'sono accorsi Ledro veValle di poteri i nord a alture poichè suila è Bisogna bastonare, Lu Gazzetta ul Losanna riccve datta Zona l n scordato le ingiurie, le dimenticanze movimenti del ne- di yuvtra questo letegramma che vate lu intensi Riva di zona sponsabili non sanno o non vogliono provla | ati, ’ giustizie; si son rilrovati figli appassion in lavori difen- pena di viprodurre : 1nledare,_,i cistadini italiani provvedano per difendono con la tenacità della dispe- îmflifae con insolita attività che aDa lre giornd la situazione ha subilo vìola con }oro conto, mettendo a tacere i monti della patria, da' quali nac- sivi. lpen pache modificuzioni. Nellu vulluto delrazione | promi otissi gl'idi e hi tedesc subito }emza gli agenti de’ dquali si sentono ma violenti l'Adige le truppe austriache hunno ieri, nuovi Lagarina, In valle dere che quero: lontani,
se
presenti-
ii effetti micidiali dell’artiglieria italiana
della
sollevino:
la
che
economicà
crisi
s{esso,
guerra. Più degli alitri le samaritane erar
della
fuori
lancerebbero
e nelle o0
dell’aspeda:
ritune nen sapeva astenersi dal narrare n
vicini. che la
altri paesi due imperi
la Svizzera, come degli Quelli fra i cittadini dei
è
n
Consiglio
pacifisti
pretesi
ai
seria:
di Ggni persona di rispondere »,
diplomuti-'
invonsiderate.
Eraiche azioni delle brigale
da
che attende
della Sardegna,
giustizia;
con
jeate ricorrerebbero all'intermediazione del-
nel
carridoi,
nei
sio,
al-
nazioni
nelle
‘1 presidente del Consiglio al Quartier Generale
state più | del Mezzogiorno cui non ancora è stata resa polessi-
camenie
-
pae-
figli il
suoi
de’
E spesso suno soldati di plaghe patria
invitare
L lle
de- |
che
le prove
il miglior invitamento per
0 | battaglia.
deve soSiiper malvolere di burocrazia — dei cittaune l’azio ario, iuirsi, ove sia necess
per
comprometterci
Maggiore.
se; si esalti negli episodi di' eroismo, nella fal: passare merce assolutamente tedelca. | sercnità superba onde i soldati vanno ‘a Eà all’azione del governo — tarda, o per
non
non
direttamente
1015,
cortile
del 22 luglio
cotenenziale
i pro-
esportare
esser certi Quando avveune la violazione del Belgio ligoramti. 'attecchirà certo nella Svizzera il Consiglio Pederale non l creduto fosse } Quosta pretesa pace — i ciuchi solamente |dista non IT zimmerwaldisti e quegli altri del (oenouna| che è —non accorgersene possoNo non pro. minima la, re intende suo dovere di fare {reigua i,r:1. due macelli: in essa Ivi sono i|biun possono sbraitare cquanto voglionao : testa: la prudenza — ci si. ò detto — eri una vera 1 loro sforzi noh riesciranno a trascinare la questa è conflitti; futuri d' germi di rigore; ma lo è ancorva! della |Svizzera ufficiale nell'orbita loro. avendo prolestalto all’ inizio - delli: G propria sciagura per la causa vera Non
sieri a” suoiîi goldali; cirvondarli comie di up'aura di affetto ammirativo, che costjj.uìùifi
vono
a
Imostrasse troppo ossequiente al decreto l
mocrale : pace immediala ». Questo pensiero domina negli amlienti « Non so capive da che specie di taran-| anche in quelli tedeschi, se ne tonoi a porre le dita ra Valbero c Ja cortee- iella, ‘sono ossessionati alecuni nostri concit- | avizzeri:quelli che per svariati motivi sono gliete | imimopace la per manifestuno che {adini mnutrocia, aggravando lo diffidenze che s1 germanofilia, e si può soverchia a portati | beldi gruppo solo un da sollecitata ‘diata, no altvalmente contro di nol 7 : perciò clhe il movimento pacifon-
Ma vinceremo. Il popolo ituliano sariù | le fisime della politica non e fiducioso e vigilante anche per imcalnio di. o pregat è dra Salan di sovta; però l’on. pedire in ‘ogni modo che rialzino il capo o e .i capite che mentre i soldati si batton del parecchismo, soffocati dall’indi’eroi gli loro capi dell’esercito devono acutizzare ogni popolare che li bollòo come {radignazione to còdmpi esterno, il nemico attività contro tori. | a fiduci là preciso del governo è mantenere deve rivolgele tutti i suoi pennazione zLa sicure e a Fiduci e ]a sicurezza nel paese. si ottengono con
petizione
Federale
Le diclriavazioni formali di sir Grey provano molto chiaramente che ogni infervenl prematuro per parte di una nazione neu-
valore,
hanno
poleva mancare: Lia' Nene ZureRen ci avverte che è in circolazione una
un’altra
potendo
non
il dottor Glarv
dio Mercuri, medico assistente in quel n sacomio.Tl dottor Mercuri sembra non i.
come gli inglesi nel Traunsvail, non tarde- perciò lo denunciarono formalmente àl d rebbe a rivendicare diritti politici e impa- | rettore dell'ospedale, il quale accolta.la d Questo sarebbe, per i prelesi «pacifistin droriendosi dei nostri commerci e delle nonuncia e fattane avvertita l’autorità di pul un mezzo ner essere logici. stre industrie. Non e'è clhie ufi mezzo solo per fidare nel- | Queste le prospettive poco piacevoli che blica sicurezza, dell’Ufficio ‘di Campo Mai riceviutaà Ogg* la Germania, che è una minaccia costante|ci offrono i viaggiatori e comimissari paci- zio, questa per ordinanza pier la pace del mondo, che essa rinunci ai|fisti della Wilhelmstrasse. del re, ha proceduto all'arre Pioceura dalla ‘suoi sistemi di governo:.proclami la repubNon è forse meglio r noi accordare agli é stato inviato a Hegin iilica, Solamente ullora la pace polrà essere | alleuti i tre anni di eredito che essi ci han- sto del dottore che loro i soggiogare e vincere per chiesto no Cocli. falta da un giorno all'altro. licco il dilemma che si pone alla mente | aggressori?
Commentando questo uuovo nasso del pacifisti il' Jouwrnal du Jurta scrive: « Non Zeilung
prodotti
pri
gene-
fra i belligeranti, ma i pucifisti, fautori vazione. della; pace germanica, sia pure in nome di ì Î pretesi
lito. Se il governo mon intenderà le voci che da ogni parte d’Italia gli richiedono di as-
imperi
sti due
d'Italia)
ROMA, 31 notte.
all’opedale di San Giacomo
blocco economico, e fors'anche politica. Que-
in}l:rogliont, più di essì pereche noi non vogliamo saperne d’una tregua che permetta
opposto un una azione
al Popolo
In seguito a mandato di cattura spicoai dal procuratore del re è stato oggi arrestat.
un
formerebbero
telef{ono
|
non
centrali
imperi
gli
coritro
1l blocco
{Per
potrà far sentire i suoi effetti che ancora se una tregua interviene’ ora, più tardi:
belligeranti, »
far girare
n
socialistà,
quella
sotto
po'
ricali,
quasi
r
1e, come quella che combattiamo noialtri —
Un allarmista arrestato
e augu-
non
Cssa
monta
rabile nell’interegse della Svizzera stessa., Se si guarda un pò’ più in là del proprio
: ? LUGANO, 31 sera. Îl Denwuerate parlando dei zimmerwaldi- una crisi ecomomica spaventosa e terribile è IT giornali svizzeri si occupano lungaad essi di sicura, ma nulla impedirebbe mente del movimento pacifista che va svol: sti sorive: il loro predyuminio con wistabilire poter _ Îl «movimento per la pace» comincia a genduosi qui, un po' sotto la spinta dei cle? o
quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPOLO D'ITALIA Via Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni 9.93 8.73.
di essere ripu-
a
per il diriito e la giustizia. dquel che più
Ma
Se 1
armi.
le
depuorre
pace,
Belgio
là domandino da sè. Non vediamo e gli interessi della Svizzera) pace, propria perchè noi dovremmo fare da in-
(Servizio
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— o ZZZ
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immed‘ìata
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ì=ammùù-.strazione. Gl’inserzionisti - industriali, commercianti, ecc. - sono pregati
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9.-Estero. - » {83.50 | 17.75 tla—uumm separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 . Eslero il deppia
Tl nostro paese
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L.116.50
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NAPOLEONE
Anno III — N. 151 — Milano, Giovedì 1 Giugno 1916
ABBONAMENTI
rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette..
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MUSSOLINI
BENITO
E‘c>ndatore :
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QUOTIDIANO
Chi ha del ferro, ha del pane.
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che !m'n’i:\'.\'r'r'r) i Nnostri giovani sulle AMlpi. .E noiO di quassù, preparerenma Wn 1aarchio, più iynobile di tulli i marelhii della :
vergogna
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quassù a gridare evviva, noi r{liu.*h: s(fl.m;p;;Q..… remuo a& fuoco sul culo, sul culo! sul culo 2
Jean
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jì_l’,i'n:nà'ehetta Fiorentina Patriottismodi sagrestia PE
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| INoi e horo — Una diohiarazione opportuna
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PESARO, Parecchi
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Anastasin (ohe peccato, saremmo
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!), si o0c-
chiosarlo
C...
irlosidi leggerlo
— bontà sua, — del Congresso dei Fasci upa, sulle ‘dove con la abituale imparzialità, sorvola giorno ‘déllberazioni prese e sugli ordini del fiyvolati, per inveire contro ‘la nostra Marla i fascio) temen (nien to incita be avreb che gier pur tranqguilli _ stl a fare... la spia! M & stieno ti non rubeJ*ascis i che Pus, del i domenicani re... E
Primi
invece 10000
}10p0]@
alla
osgpedallera
o0
chi
af-
passeggera;
contro
chi
ai
bimbi
dell’eroicò
insomma,
coloro
che
ai gior11 pubblicista Lorenzo Conni manda nali la seguente: dichiarazione: del par« Poichè vedo che su alcuni giornali dell'agrere discor a a segult sì isia soctal ‘tito SCOrsa, LI @ni gressione da me patita domenica di antirciscapo allo' e me, di abblighi contro miei’ agpare, contro la verilà, la difesa dei da me sporgressori, dichiuro che la querela scrita è sufficiente risposta ai troppo zelanti ) tori diluire ’a Non mi voglio prestare al gioco di
mani
il mondo
can
che
hanno
moz-
illustrissimo
aspirazioni
la nostre
dimettiamo
ci
da
EOE
dal comitalo di associazioni! politiche, ma bensi del Consindaco di lirenze con approvazione siglio Comunale, ciò eche goquista maggiore importanza. Alla cerimonia pol dell'inaugurazione oltre che la auiorità civili, presenziavano le autorità militari, (come t:0ì avevamoi in precedenza vaccomandato). Guglielmo Oberdan fu nesassinato sollo la fosca egida dell'esercito austriaco nel]a Caserma Grande di Trieste, e fu giusto che mi, nell'apotcosi vaticinata dal! poeta a' qiorni " gliori, fosse rappresentato ]\Esercito Italiano ven. che ora sia compicndo fra le tanto giuste dette anco quella del Martire glorioso che gridò: Vendicate Trieste e vendicatemi!... l Comune di Firenze fu il primo che senza , yuttendere la prossima liberazione di Trieste volle consacrars ufficialmente Guglielmo Oberdan Îra i Mortiri della Palria, e ciò lorna ad onore del suo primo magistrato, Orazio un pabiondao Mariire del triota e un ammiratore ta. ltin'o dell'u non ino, “triest Napoli ha già consscrato ad Obandan una a bellissima Piazza: Bologna che ha la foriun di avere un'amministrazione soojalneutralista,
superiore.
_ la
ospiti
agli
vivolta
degli
E"
chiaro
autori
e per la
piuto. Quanto,
altresì
della
1a protesta
e
poi,
mangono
ancora
insincerità
aj
attaccati
i dquali
qualt'omyplici
dirventi
dellé
vigliaccherie a
nenta
negli
alpini.
già i pragi,
L
cano
Saon
naelle
l'on.
Magistrale
Au-
i rappresentanti
16 critiches
delle
Società
di
intenrvenira
in
al
progetto
di
di
del
or-
al
chieso'
Sindaco
il
Ravizza,
cav.
moadifica
ponsione.
per
la patria,
contro
la
Fantozszi,
31.
lotte
della
vigilia,
fare.
al valore.
generoso
le
zolle
onorato
della
nuova
questo primò
del
suo
Italia,
L'arresto
Naella data gloriosa del 29 maggio 1848, le. stimonianie l’ercismo della studentesca universitaria toscana, ci è grato ricordare i nomi degli studenti cadutà nella presente *guerra e oche appartennere all'Università di Siena. Essi sono:
Rianchi dott. Guilberlo, da Venezia; Garzili Michele, da Grumo Appula (Bari): Ciancarelli
Mario,
Danesi
(Firenze):
da
Firenze:
Gi-
Pusco
rolamo, da S. Giorgio la Molare (Benevento\; Pasquale Giusenpvoe, da RBisosglia (Bari); Yalsecchi AMinuseppe. da Slena: Ricciarelli Gino, da Voltarra (Pijsa). Onore a loròo!
] vige tedeschi all’opera Dimissioni molto significative
annuate,
fatte:;
jl cui
« Ritratto
buon
del
successo |
vionlocellistà
a_ Venezia » (acquaforte) -_da…fl-a
GARDONE
RIVIERA,
u
dimissioni. Tl fatto, abbastanza
frequente
vita
amministrativa, sarobbe privo di importanza, se Gardone Riviera non fosse conusuiuto per la sua non invidiabile caratteristica di minuscola capitale della ex-colonia musiymgermanica sul Garda, e se la minoran-
Îl no-
za, oggi dimissionaria in segno di slegnosa protesta, non fosse molto nota per lu lodoe-
vole tanacia con iuesta
Lutti i colpe. Moaue
di allevamen-
to, vitelli invece che dal suo rappresentan-
e
paesi vicini e tutti macellati, qualunque sia {] loro peso che nor supera gli ottanta Kg. Vi è a Como un veterinario provinciale? E se sì, è proprio all’oscuro di tutto? Daremo presto, in proposito, altri partifoncolari, perchè vogliamo andaye fino al
’do della Josca faccenda per additare al pub. — ‘ blico i salpevoli restati finera impuniti.
Ì
regione
cui sostenne
di
confino,
nimenti e livori*municipali,
l’italianità in
malgrado
acca-
di tedeschi insi-
diosi e di vice-tedeschi mercenarî.
La persistenza di fatti anche recentissimi, e deplorevolmente tollerati, che non onorauo certo l’italianità in questo Municipio, mentre - riconfermano i saliti indisturbati maotodi
di
nefasta
settarietà,
indussero
la
minoranza di questo Consiglio Comunale alla protesta delle dimissioni, che sarebbero
la sospirata
manna
per
tedeschi
e vice-
tedeschi, se, come indubbiamente deve accaderé, l’autorità superlore naon credesse suo dovere diì interessarsi finalmente dellta cosa, per vederci dentro ban uhiaro. Le dimissioni suscitano vivaci discussio-
ni, ed è atteso l’intervento dell'auterîtà.
mandato
concordato
i
miziata
fu
aluno
passivo
line
lire
di
par-
comae
maestri
del
da
Rivolgersi
tea integralo della Inro condizione econom'a, In via subordinala li Grunpo chiede — sonzit rinunziare alle viohlesto falle già nel memoriale per i] regolamento organico — oho alle della
aefani,
comprese
diritti
daerivanti
o della Signora
Borelli,
rdattina,
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“] soldato italiano nella guerra contra l'Auetria
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’ aperto. aperto il concorso al premionio Ravizza R OPsO r giunto un emu® migliorarrmento daelle pensioni dei maestri e siano stabilite la dispasizioni nes- un libro di educazione popnolare sul sngue?nîî2 | ii e fllfl{_0…&’l_ìlù: vedove le « I) soldato Italiane nella guerra cossatrio circa le pens'oni verso
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1-…‘\llî-“ll£à‘_l,h contro l’'Ausiria ». bE À e roo dove constere essenzial]liment
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Regolamento
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episodi
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sapieontemente
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-
cn1.1tr({xll"f\alî-
condotti
nall’or
i devono costituire la trama fondamenGrunpo di propagande mediche Nelta guerra taleÌ fattà del luvoro, gli episodi, collegare e illusir: dine
cronologico
della
stessa.
1. giugno alle oro 16 nell’anla Oggi giovedì re i fatti stessi, cioè la struttura orgar S r‘.1-. M UESE della GClinica del Lavoro via S. Barnaba, $ A- | l'opera. La, scelta deve” farsi subordinatamente ai sevrà luogo la seduta promossa dal « Gruppo quale di pPropaagnde Medico-Izieniche » nella Giulia auenti scopi: che latti e episodà servano a m-Î’:i seguenti argomenti: are in evidenza il carattere del soldato italia si iratteranno alla in rapporto « Allmentazione peyretti: no e far sentire chie, mentre combatte per 1a Pullò e maggiore guerra »: Casali dgll, Piero, conquista e la difesa dal proprio paese. sa e Felice,
dott.
Proposta
«
capitano:
di, un
mMezzo
per riparare dalla pioggia il soldato in mar-e cia. e in trincea scoperta » ( con prieziorn): per
Mezzo
un
e
soldato
del
TreN.
« La scarpa nrof. derla sicuramente impermeabile +; Dervoto telefo. Lutgi: « Le coridizioni di salute delle per mMi-
è proposte
niste dî una grande centrale gliorarlo ». La :='6\111!à è pubblica.
$1.
nella
Daocumenti
le
vriguarda
la
comandante
-
YVittoria.
Riunione
di tramv
eri
Interprovinciali 11 personale delle Tramvie si è riunito per discutere in merito alla riduzione dei turni di riposo stabilita dalla Soe
cletà.
L'assemblea
ha
approvato
ardine del giorno: « Îl personale deélle Tramvie
il seguent
Interprovinciali
riunito nelle assembiee di Milano, Lodi, e Treviglio, la sera del 30 maggio 1916; udita la relazione del Comitato in merito alla questione Società;
dei
riposi
@
le
proposte
daella
accogliere le proposte poter ritiene non sjesse. perchè contrarie ad una lassativa dicesposizione del Ministero. che viene e riconosirs.
re iì diritto del dei
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ripesi,
sanciti
personalo
stesso
dal. vecchio
di usufru
regolamento
per
Il lavoro
che
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nrincindi
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più alti:
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protezione dei deboli e la violenza e la “brutaò risponderà
a questo
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un
numero
premio
può concorrere
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del manoscriitto finità la guerra
ogni
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MAFFI & RUTTINANE -
po generale avrà il premio di lire 2500; più al{re 300 se il lavoro stampato porterà, a giudi.
—
—
—
italiano, ec-
settuati i membri della Commissione. La quale è compesta del preside dei R. Liceo C. Reccaria dott. Gaspare Ceolombi presidenie, . senatore Emanuele Greppi, senatore Fmilio Conti, Conte Tomaso Gallarati Scotti, prof. An-
tonio
Martinazzeli.
Al vincitore una medaglin
del premio d'ero nfferta
pubblica istruzione.
TIl catasto
Divis.one
serritoriale di Milano, alle ore 11 nella casarma Principe Eugenio di Savoia in corso Parta
combattere
diritti dell’umanità, la degli innocenti contro lità dei prapotenti.
Al
1l giorno 4 giugno c. a. saranno distribuil te le i medaglieE al valore, alle famiglie deì militari mortiì sul campo di battaglia o _ in duseguito a ferite riportate combattendo, mirante l'attuale campagna e ad alcuniî litari. ‘Tale distribuzione sarà fatta dal tènente Druetti,
di
ta dì pregevoli illustrazioni. I termine della consegna scade col primo anno dopo italiana contro l’Austria.
dei valorosi mortl in guerra
«anerale
sente
zio della GCommissione,
+
Medaglie alle famiglie
Con una vibratissima lettera diretta al Prefetto della Provincia, la minorunza consigliane dj questo Conmine ha rassegnate le
Gohbi
del
un
fare
esponeva
n azione
i. segnito a giudiziaria.
manchi. »
lomi » di G. Chiminelli; dì C. Balestrini.
del
rlla riforma
che
ciò
per
FALENA,,
“LA
nale recentissimo; certificatoto _ di riforma ri o | pensioni magistrali | ngedoassoluto; l vongedo assoluto; tutti. i gli gli altri documenti a l Ì Rogolamento dal rifoima di discussione sulla che gli interessati crederanno ’ pportuno dii +i O Opporti organico per le souole primarie, ritenondo i ER vigante
Rogolamento
la
FO
seconda
Magistrale Autonomo. che chiede il Grunpo
cor viserve Ji provvadere
pale
questo
di
una
domani
presentato
sarà
legsle,
del Gruppo memoriale
dal Comitato deltlo Con
Gaobbi
Arruolamenti nella “Eroce fi-saa….{ ' dal questioni lo varie
*Indaco
e
fabhrato
La
potè
cento.
172,547,31 contro un altivo di bili niù ciuanemila di orertiti.
iliti . Sono Sono riaperti ri : gli arruolamenti ì lamenti per militi inservienti ed infermieri nella Croce Rossa italiana, per i nati negli anni dal 1856 al i della Conimiissio| 187à a per tutti i riformati dalle recenti re1 l'approvazione delle proposte visioni. ne Municipale sin fatta dal Consiglio Comutecnico
lato
Cosuro
TREVISO, 31. il 21 maeggio 1916, uff. Giuseppe Ce-
ha
del
presenza
barbarle
l
tro
egli
1913
del
gennnio
al 20/per
nardi » (pastello) di A. Landi, accquistato dal Comune di Milano pey la Galleria del Ca- | ) stallo Sforzesco; « Vola» di A, Padovani: « La Vorucca da Monte Magno» di A. Tomimast; « Sole d'autunno » dj A. Pariani; «Ca- |
del
due
le
durante
—
sono
gio-
indaginî
rappreGrande affluenza di pubblico alle _Ba|ta.1}le_ (di ro lavo capo to ques di :ontazioni e.0glo0, indiscutibilimente superiore ad oglui poer la mirabile inte inretazione dellae grande
prossima domentea sino al giorno 11. ner
dità
dove e degli orfant, compresi gli orfani macstre coù padre vivente o dquelli di ambo i genitori insognanti, 1ì memoriale, compilato dal prof. Francesco | Bascona, cha nveva nraspettato e illusirato in
Cesare, da ‘Perugia. Galizioli Giuseppe, da Cene (Bengamo): Sabalini Igino, da Abbadia S. Salvatore (Stonn); Reali Ruggero, da Pnato
di Como
sent/re
Comunale
Municipjo
Monti
noi piangsiamo, ma d confortiamo al pensiero che s3 vanno uno ad uno i più buoni, i più entusiasti, non sarà stato vano il loro puro è santo sacrificio. Un fliore rosso ed una lagrima.
re farà semplicemen-
a1 macellai
caduti
sangue
ci
non arriva al peso vivo di ottanta Kg.
venduti
è
N8l dare la notlizia della nerdita di giovanissimo repubblicano, che sempre
’ EÈ' vera questa enorme vinlazione del re’ gio decreto a danno deill’economin liuzionale ed a solo vantaggio degli esercenti? Se a Como esiste un trubunala, spe iamo
fe vengono
Paterni,
Par la conquista del Sier, éadeva il volontario alllevo ster di anni 18. Sì è battuto da eroao. E' propasto ner la modaglia
’ vanta per cento dei vitelli che si ahbatluno
animali
lamento
!&*='n':
li macellati, in odio al regio decreto 2 maggio 1915, avvertendo che quei mitelli prove- nivano dalla provincia di Como. Per nostre informazioni ci risulta nel mo‘do più assolutamente siculo che il succita‘’to deereto, nella provingia di Como, acquiescienti le autorità, è lettera morta, giacchè non solo in Lutti ì piccoli Comuni si macelnelio -° lano ; vitelli di qualunque peso, Qia sesso maucello di Como, sotto gli occhi del
come
Alessandro
austriaco i aittadini Donte Mannini è Fornaini Gino.
sì occupava degli abusi che sì vermea vano in quella città per la introduzione dei vitol.
di vitelli
l
Gruppo
Gabinelto
è quolli del
ganizzazioni
atto,
Caduli per la Patria
DOMO, 31. Il Popolo d'Italia nel N. 185 del 16 corr. mese, in una corrispondenza da Lognano,
carri
‘ner
capolavori a colorî E' uno dei eolossali prima volta sì l'ap la per oggi Ù che natu rali, i tvrionfi di Parigr dopo o, a ilan M presenta a e Londra.
1912 ebbe Niogo an nprocedimento giud'ziarjio contro Îl Gobbl per istanza dî ereditori Gha falto dichiarare fallimento. Nel ]l avevano
solitari n e « Casolari in montagnha» di É. | del Gpuppo un mMemoriale, proiuarnievi debbano la loro vita amministra- l rapprasentanti Reycend; « Campagna Padana» di C. Tolk | S! mettendo di farve i E'l.‘[:]-'ll'\.‘&:‘-ù studiare la quetiva e politica proprio alla propazanda, ai stjone teonica sulla' misura delle pensioni del " lini; « Sera nelle Preajpi » di L. Calderini: | \ voti ed all’appoggio quolidiano dei Gcanonici maesiri e Ji provvedere subito per ciò che ri- {C SDÌ\[‘ morente » di A. Tominetti; « Testo di guarda la questione legalt sul diritto delle ve, f@‘fllìllflllì'g “C' (-brloîflmì di E. Pellini: « Crisan- | marca Stramigioli, dei tedeschi d'Italia ! delle
dei decreti luogotenenziali
iitt e bassi,
M.
dei
s{ delte al commercio
or
anni1
ville,
cavalli,
acquistando
ricchi,
Infino
@entrale
Cinema
al
figli di fa-
Robinne -
dalla celebre
interpretato
uitima inferaretazione di Dyda Rorelli
Indipon-
pesca »
sottote-
Si dice anche cie un negoziante di invii settimanalmente a Como dena
nel suo
M
didi-
,,
d’amore
“ Pane
vita dispendlosa lel quale deslava sosvp'2ttl, che egli, Invitato - 1n questura, riusci a provarne lo.. Nel non entrava nell'impresà e fà rilascia
‘quale la Esposizione sarà chiuta, il prezzò e] biglietto d'ingresso sarà ridotto ’a 50 centesimi, Diamo il secondo élenco delle ven-
rice.
dei
Cinque
ove 10 alle 17 d’oggi, giovedì per la Commemorazione a Mu-
La: mostra
qualunque. -
Galdara,
per
dei suol
numero
Jf
daella P. 5. che ha tà, non crediamo accertare le responsabili particolari. altri e ger iun agg dî ora
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI
del Gobbi
Allargato
somma.
lam-
La
della polizia per un audacissimo furto d'uina collana — furono messi gli occhi sul Gobbi Mala
artistico e finanziario sì è sempre mantenuto Sipo a questi giorni, sta per chiudersi. Dal-
1l sindsco
e sproporzionati.
nltiss'mi
dalla.
proveniva
fabbrica
5 a ni ici. E' stat pro | jadine è stata cCom delle iarm. éll ndo bba tra con il e ch 1slubi]lln poi da uno iSvizzero-ledepadine è stato favorito e e. dent resi qui sco del carnbinieri 9 era l'op are alci intr hon HC?*etil' , per iniziato attive indagini
inte-
niscuotendo
nrestiti
faceva
fab-
sifata 7 accurtala* ca delle
Svizzera.
era ‘notissimo
poi
IL Gobbi
Pietà,
di
nerclià
îoimnhi*l-ì-. elli.
torno
s’infischiano
vol.,
scorsa
bienti
In soguito al colledquio, cui assistovano an: iPeccato — puritvoppo — che jl sindaco Anil rag. capo del gala Recohì, spalleggiato dall’ex repunbbli- | ché l'assessora avv. oriosi
gliori auguri per l’avvenire.
i
settimana
per
querela'
del-
parte
da
era
soppressa
imernte
Alla Permanente di Belle Arti ;
chi sa?, più arido di lui.
piregati
truffa
}
jaca. almente
a miglia a corto di quattrini, i1 Gobbi riusel dette, maettere insleme unà vera fortuna. SI allora, alla vita del signora e fremuentò gli amau-
della Giudecca » di E. Aguazzi; Laguna » di C. Zanetti; « Ri-
All'amico Schiavetti inviamo le più sincere congratulazioni accompagnate dai mi-
del
maonconi ecarichi. della grazia di queù poclhi: fiovi, èo — vivo — più poverò di lui e, Jorse
Uno
sereta
chi; « Canale «Nubi sulla
stamenti difensivi e le forze di oocupazione, riuscendo felivemonte nel prefisso compito ».
il procuratore
Nessuno
sono
SerLesi itriche di
per-
liro
delle
sostituì
e ne
suo
conto
clienti, che erano spesso slovanotti
Nale
Ora egli è stato il 6 maggia citato all’or- dine del giorno meritando pure l'encomio . solenne con questa motivazione : « Arditamente sì portava sin contro le posizioni nomiche per rivonoscera gli appre-
che
genta.
coî
Lui,
ci troviamo.
tutte le maltine
E
Vittoria
Sede dalle {.0 giugno,
amici.
1molto
lo e iwi siamo
Parta
mila
da farlo zione prosperò rapidamente, tanto una ventare fmn poco tempo possessore di
Rogo.
repubblicana.
' te-il suo dovere denunziando
lagnimoni
della
40
| precedenti
Nel
denti ii comunica: “ Tutti © Soci Garibaldini
Lra-
a E la ciftàdinanza ne prenda
a
trentini
pubblico e dei macellai del contado,
come
tonomo
era caro il nostno compagno, non a torta ‘ vaticinato una forte speranza della famiglia
A Como
giù,
LA
con
per i quali
di
in
. vétto
valoroso
‘Conoscevamo
pientù
sue
| l Gragpo Magisirale Auionamo
e del
SIENA,
Schiavetti,
dal
quelle
La
#a
KFermando
margherite
passa,
con-
battaglia
La Società Lombarda Garibadini
e le pensioni dei maestri
SIENA, 31. 11 Fasciv repubblicano Senese, è altamente orgoglioso di constatare come uno dei suoi fendatori si sia distinta in questi giorni
fronte:
ma
d chi
capino sole.
dei
dei loro padroni. )
parazione Civile? A quanto sembrya, canibiano l... i presidanti, ma la musica resta immutala La sua inerzia è deplorevolissima, speciè n questi momenti,
alla
dà,
ri-
alle sctlane
di primavera,
dò alla sua aridilà una freschezza ignota e
dell'atto com-
i santerenzini
cencio
un
ad
ulile
l essane
Jettera.
e la commemorazione della di Magenta
di
cifra
austriaca.>
nienza
11 Gobbl venne 2 Milano una ventina d'annia} or sono e si occupò come cameriera prima Accumu« Biffi n e poi allo' « Spatenbr&u ». le Jati in breve risparmi sensib'li, egli iniziò primae operazioni di credito & la sua specula
I garibaldini indipendenti
alle stupide seta laminosa dà a sè stesso il conforto di
alle macehino, ranocchie: ma
99
tivi di Miano 418,000; a Congregazioni di carità: di Lombardia. Furone prese altre doliberazioni d'impor{anza secvondaria, :
d'oro
daràa pane
non
ressi
carita-
TIstituti
ad
160,500;
ricovero
di
case
Monle
al
apelio
gtli erniosi
per
all'Istituto Bassini
Gobbi
in.questa
stata
sarà pure concessa dal ministero della
:
ARTICOLI TEC NICI
adgrari
L'Ufficio di statistica agraria presso il Ministero di Agricoltura Industria e Commercio ha pubblicato il secondo volume del Catasto agrario d'Italian, dedicate alla Lombardia e diviso in duce fascicoli. 1 ri
iprimo contiene la ripartizione dei comunali fra le nrincipali categorie
a
PE
re
INDUSTRIA L
Steck più rifevanto & Ralo
territodi ter-a
rani, ed il secondo la ripartizione delle singole zone agrarie fra le diverse colture a le relative produzioni nombali. 11 primo fascicalo è di quasi 100 pagine in quario grande, cd il secondo di dquasi “50.
In una busta
a parie sono”unite
tirka carte a colorà. La Socistà Agraria di Lombardia
cinaue
nî-
è in grado
di offrire gratuitamente a quegli sindiosi ed agricoltori che glie ne facciano richiesta, una copia
di
questa
pubblicazione
.direita
dall'ing.
(riusenpe zZaltini, cano dell’ufficiao di statistica agraria. Peér le richieste fuori Milano, bisogna accom. | pagnare la domanda cen una lira. cl E
LANO - PALACE Rinomata
Casa
di
P
primo
a ia
:
selti.
entrale è itato di di=. j da ua#ta del Com roduzione pessarsi circa la intlampadine. ariita di
11 (GUBBI, inoltre si ‘avvaleva: dei giolelli ‘che
poveri, e la grande elargizione in bencficenza per la festa nazionale per L, 283,800. A
la-
più foglie ai bachi
non darà
ed
Turate,
cho
qgiandine
cantii
poi
n…}ug)mvò
Commissfone
La
| per sospetta provenienza
piti volte la gli venivano dati n consegna @ o che comtmerce ch'egli riceveva in deposito, n‘flni-re ratenle andava porava f pagsmento
suntivi dell'esercizio 1916 della Cassa di Risparmio, del Credito Fondiario ed il riparto degli ulili relativi, di cui sarà fatta la solita pubblicazione, | A]langlravò poi le proposte di sussidio di lire 15.000 ciascuno alla Casa dei Veterani in
fovse per per questa
di pianto la è per questo ha imbeccato
buono
nasserotto
qualche
clue
vanonioi castratori di professione, anteponendo — co&ì -— la esgrestia e le « stupide chiacchiere » ai supremi interessi dellu nazione, ci limitiamo a metterli alla gopgnae
Si polrebbe sapere cosa fa il Comitato di Pro.
Un
è
|.
strada.
della
vragazzi
dai
ora,
al
firma di persone nullatenenti.
Di qui una l'Invernlazi.
PFon-
il Credito
per
diario, presso il quale furono stipulati mutui nuovi per circa 5 milioni e mezzo.
consegnava
nna
per
per
cambiali
a 814 milioni di live anzi 822 milloni se &i aggiungono i relativi interessi; 1 reddito uotto fu di 3,990 mila per la Cassa, di Ri-
sparmio e di L. 259 mila
acquisto di oggetti 40 mila lire. I1 ne-
scontasse. cliè trovasso qualche pensona che le 1i gGobni, dice la denunzia, invece scontòaltrele
36 milioni portando il eredito dei libpettisti
prodigati
sela
di
e
con 1a finrma di girata di persone sol-
vibilissime
mio superarono i depositi di L. 24 milioni, ma poi, chiusosi il periodo della sottoserizione al prestito nazionale, a tuttovi!l 25 Mag: glo i depositi superarono i rimborsi di quasi
brie
suc
dalle
+
Indinendenza,
cambiali
con
0
scenato l gî%\a!ìù Dopo una violeutissima 1n' questura. {rascinato fu Antonio Crespi, (illliì.'(|}9
apagò in tante cambiali seaibili a sei mesi 1l Gocbbhi ta. Venito il tempo della scadenza andaron2 jerò non sl fece vivao e le combiali lqsî Tag credpnr |n protesto. Allora il. Noctra, -(ruffa. girnto «porse regolare denuncia diGiuseppe Inanesto fratiempo 11 signor n (Corso vernizzi che dimora nella nostra clità in alcune
rispar-
di
libretti
sui
i rimborsi
il 1 marzo
l sua aridibtà tnista, che le braccia maulilate e soavate sì sono nienmpile di lerra; è per que-
firme.
É di qui, appunto,
enongia
fa il morto
offerto
hà
pensiero
quet-
nonno del fossato. Ma suo martirio continuo,
Povero questo |
Questi. sentendosi sopratutto italiani,. hanno voluto separare le proprie responsabilità da quelle venefche di una setta che non sa mai mentire le proprie tradizioni antinnzionali. £ noi 1i ammiriamo e per la
to _ in Galizia. Tutta la cittadinanza ha accolto fraternamena ta 1 profughi
vino, dolci e sigari.
lutto
buttare
torrenti
ai
voralori, il mutilato;
l'esercilo austriaco, e una buona parte è cadu-
‘ gentile
un
sfamuati
Vachi
ai
tirategli,
—
Sugana
persanale della Manifaitura ‘Tabacchi
e
e incallità
alper la bellessa della vanocehie umune, il ingoiando che lavoravano le macchine compenso il — sassale alle e vaso pane di
F
OHIARAVALLE MAROHE, 31, leri mattina sono giunti nel nostro paese 4004 fughi della Val Sugana in maggiòr parto aonne, bambini e vecchi. Tulto l’olenento gio‘ vape trovasi ancora costretto a combattore Lel-
1l
accetta
[resche,
ciole
’
che
di
proteggeva,
colesto
che non percorre i meandri intestinali come quello di coloro che gli vigiano l'onore di unà
Un Comitato
sealsi
rite, Certo
una sua via consacrata ad un altro giovinetto ‘che gittà, come Oberdan, la vita per un Ideale
]
i piedi
culpo
legro
Milano, per lo stesso motivo, non puùò avere
1 profughi di Val
fra
_prgxxde(v;e.
facilmente
lagsciò
sì
nerù‘u.on
giova-
donnine. 1
l
I
allora
decise
un
di lampadino o tr es qu se Un milanese anzichè sborsare Ja somma
goziante
anzitutto diede notizia dell'andamento dell'istituto nel primo quadrimestre dell'anno corrente come segue: Dal 1 gennaio a tutto
saggio
e
pietoso
sarecbbe
Che
pena.
fa
di ciole,si. presentava
Îl GoLbi il dquale fece un preziosi per nn valore di
cie Lembarde e géstioni annesse, tenzio Ja terza adunanza dell'anno sotto la presidenva di $. E, Marcora, presidente, il quale
— l quwell'aiuola aerca di semi è di vermiciattodato il tenore della lettera — il circglo San l ed è per questo ehe il vecchio albero mor‘Terenzio sarebbe divanuto un pericoloso fo- | bo — ota — alza sulle braccia mozze, Wn alcolaio di antipatriottismo, tto di fili d'erbe c di marglhie-
ordine
onare, detiata dal Carducci, fonse perchè (0'è quel 1famoso: ai vigliacchi. di dentro... E così
Corridoni!
che ìspi-
che l'egregio messere avrebbe purlato 0 {ontato di agire conseguentoamente a qualche
non ha ancora poiulo esporre la lapide in suo
Filippo
sè slessa,
scandalo — dunque — sembra provo- | sto che la guazza ha vagnato dal canonico Stramigioli. S'intonde carità del vento e della strada;
Lo calo
un
17
i
l'ossame doloroso sopra, un focotare; egli pensa inwvece — acnto — al peso delle faylie di un'giorno, ai nidi che nascondeva e che
concordia
di
hisogno
momento ha più mai e di speranza ». Seguono la data e
A illustrazione della notizia da volù data lutarga di della nedì 9, sulla inaugurazione pbronzo in onore di Oberdan, dobbiamo dichia
seceata
buon
circalo caltolico. Sempre rimanendo intatta a pura la fede nei nostri cuori, sentiamo dî dovere anteporre alle stupide chiagcchiere l’interesse di tutta la Nazione che in questo
».
agonia
mettergli
tuzzato in gola. a Fesendo i nostri modì di vedera e di sen{ire così disparati, dolenti di non poter più concordi,
granle
signaor
no realtà, fino a quando i] nemico non sarà del Lutta fiaccato e l’orgoglio tedesco rin-
vivare
ad una
mi
saAnan-
non
dolore mulo,
insan-
le armi se non quando tutti saremo reintegrati nei nostri confini, finòo a quando. tutte
nazionali
grande
ra riverenza e vontà, lo olve lo so @ Tui che i comprende siqmo dinuwi. l0 penso che
Belgio;
hanno
a un
17
Caracciolo,
vla
in
Napolit
Nocera
Luigi
signor
al
sono
negoziante
è pure
che
or
a
dimora
che
‘ leri ]a Commissione centrale amminisiva{rice della Cassa di Risparmio delle Provin-
somiglia
mesi
Salle
di Risparm
Cassa
della
E:
Sji
i
E
i
)cfllzm_,ì
s0
l'arresto
cl ic motivarono
denunce
due
Sar.
la via
che
orse
notto
i marciaz
della: pattuglione era in perlustrazio::
un
g1u:
dall’autorità.
spiccato
callura
di
lio. 1è seguenti:
fiunanza della Commissione ioCentrale
pria di marghenrite, al fosso che sì riempie di tueque e ii paonocelit; quella sua nmusenia
le lora gaesta crimi:
o
questi,
Contro
linli.
coloro
Le
Er?:anu.ele,e
de\?’%?lorio
1a
percorrono
niofte
fu tratto in arresto dietro
anzi
trutfa: 1U Gobbi
cmandato diziaria.
picc
‘&
aaì lteìl
che ‘l1e' ANE ?1t#?‘cìîrlllîltìtt': -:e": [l}11
lè quelle muîl
di' protettore […ia favsi A A
è eche im dquesti ultimi tempi alla re furono spornte due denuncie per
relto, fanto procira del
cali, 0i apediscano senza indugio il loro inÉ dirizzo pereonale. All’opara dundque! | Fascisti debhhono essere pronti ad ogni | solenni appello perchè siano mantenuti impegni presi al Gongrezso. 11 Comitato Gentrale dei Fasci Via Sala 10 - Milano.
il
però
giolelli
Ji
o
Fasci
del numaeorosi
liotati o i fiduslari
da olire un anno dall‘na Viale Lombaf ia. 1‘ìhe’me d-'l‘ di anni 34 abitante vo metodo DEer g-re@;lsù veva trovato un. nuUo
Cor-
sempre
fi
non
Gobbi
abite
. zifsrÎl::.egî nlteel'nplîaelpsfi‘so
ne i1. 47 dimora con la famiglia certo Giusep noto a Milanò come (obii j anni 50. > L niolto Negoziante di gioielli. Il Gobbi è anche cono: alseiulo per avere falto comere # <an Siro cuni cavalli di sua propnietà. Nel suo negozio
i Fascisti
che tutti
è necezsario
. A tal uopo
ro nascondersi, e a fior di terra un groppo di radici accavallate sembrano piedi scalzi e malati, E' un povero albero che sa. Bd è solo. Quella sua miseria flera, quella sua aridità silenziosa, mentre — oggi — tutto in(orno è una gioia sola, dal prato che s'inci»
eccnonico Stramigioli, l'Italiu non poteva, non doveva rimanere inerte; e non deporrà
cose in inopportune polemiche la verità délle mi che dovrà rifulgere in giudizio, nel quale mio difen‘ postituirò parte ecivile, assistito dal
. strada:
la pelle secca scavala dalle profondè rughe degli annmi, dalle rughe più aride deù viottoli senza acqua e senza voci; due monconi dî raumi, infayottati di bende mupggin!, panmo aa braccia e si raggomitolamo come se volesse-
la
conformare,
menta
z di professione, piaz { h:ul‘£at.cn*e }‘1CÈT:ÈÈ!.C g. re polizia .-\mo:gp
jovane
2leg
E, Vittoria
di Corso
riccoappartamento
[n ur
d'ara
sin
la li invitlamo
1mnostra
corteccia
senza
Lronco
IL
cencioso.
a
di sanmgue,
contro
lo
ghinato
da
contro
sete
zalio
aa
affatto
è
cattolica e falsa cum-
no la vittoria: contro,
parti
non
contro un negoziante di gioielli
I| nostro lavoro di organizzazione, in base ai deliberati del Gongresso, presede attivisLungo un fosso, [uori di porta, c'è um simo. Fra pochi giorni tutti i cormagni riuna ciroolare r'eervata. alla dquavecchio albero morto, mio amico. Panre unÌ coveranno di volersi siretla-
assale le città inermi e trucida nel sonnò i bimbi ignari e i vecchi e distrugge i tempii agori di quel dio da cui sperano ed invuca-
nomico,.
non
1i 1mutilato
si suppon-
sta, scrivendo,
guerra
per inestinguibile
pave
di « articoli » di assoluta nmentd ‘ cul fusione gli uni hanno versato inter di VObolo altri, gli è Murx, Karl di 11 Capitale à societ orata un'on vede;, si sSan Pietro... Gome o ed eco-ché sî è assicuralto l'avvenire politic
proposta
fa
i] partito:
di delitti,
sorta
d'Italia
onda,
‘tanze per lo smercio ’ oletà In accomandita sempliceneutra lità, per la
iale
sì
la patria, poi
ogni'
mette
i, di spe‘]a perfella coesione, l’affinità di ‘criter C., so, di affari della ditta Nerl, Rossi e
che
patria
marcio dispetto dei tedeschi d'Italta, una mirabile ||mgiuU di gloria nella storia delle genti civili. “ Per questo amore grande e sincero stimiamo degno di rimanere in Juogo dove si cltraggiavano le idealità notre più pure ed elevate: quolle stesse che hanno guidato il
Congrescommenti dei socialneutralisti sul T (quelcon nte ttame perfe mano colli ’ so dei Fasci, e arguir può si cui da i, ralist 1{ dei olerico-neut
Terzaghi
la
forte di quanto
nazione ché usurpa il nome di cho sotto l'usborgo di una fedo
vero; ‘che 1000 tessere sono pochine... Difatti, è
i rara
più
__
1i1 “protettore,,
di truffe,
Denunce
Di Fascisti d'Italia!
GIORNO
AL
UNA
Pesaro. sentire nei
stizia della onusa per cui combattiamo; ora che l’Italia nostra, giitato il fango sozzo di una ignobile treutenne alleanza, con una
Sfido lo! E faJche Glasse, è sì 'squaglieramno tutti. uano insin a stamp i errore un o cando propri
i sore auv. Michele
seci
Terenzio
S.
di
31. da
questo il momento d'indebolire la fede nosiva' incrollabile nellu vittoria e ifella giu-
a loro il nobile mestie gli squaglia iontià del asciAspaltale che c iamino ancora
‘ ma gli è che sono
per
cuori
ga
inmina rilevando
‘sti,
dimessi
cattolico
circolo
i « L'amore
nostri
certamente
_ ranno
R
si sono
motivando le dimissioni con la segiente nobilissima lettera. Alla Presidenza del Circelo S. Terenzio
ufficiate commen‘chtetta Rossu provinciale, dopo &ver e i .Ègjm iltprimo anniversario della diubiarazion d nostra guerra ‘con un articolo soppresso
“ Madama
giovani
del locale
della Parroc-
atti e delle opere
degli
e
.
FIRENZE, 31. .
dei guasconi
—
— N
.
La targa a Oherdan.
—
EE
ordine
SL
A
AE RG = S ER
HOTEL
alla
aa
Stazione
=
PEC
@entrale
_ IT} POPOLO D'ITALIA - 'Giugno —
° Problemi del “dopo guerra,,
roci sconmunicatori, non solamente di Liebk-
che
aver visto
“DBopo
inal Convegno che ha
è siato
cosa
avuto
a Parigi,
Travail » (francese)
e quelli
fra i rappresentanti della « Confédération du
‘Géneraìg
della «Confederazione Generale del Lavoro». (italiana), in merito alla emigrazione; ve-
dl&mo orà conferenza
di che cosa dovrà trattare la sindacale convocatàa a Londra
per il prossimo luglio fra le organizzazioni
deji
paesi
assunto
dalla
Lavoro,
nostra che
Confederazione
ha
rifiutato
care il diritto nuovo, già riconosciuto — per ’ quanto frammentariamente — negli accordi
dacale non fonica.
rite
atte
ad
allargare
e ad unifi-
Gene- - sopraccennati.
d’'interve-
iha pubblicato in proposito un rapporto mol-
mercanteg-
per gli operai da presentara al Congresso TInternazionale Sindacale da tenersi contemporaneamentesal Congresso della pace, on-
do' definitivamente
- . to diffuso, che io cercherò di riassumere quanto più fedelimente mi sarà possibile. Il :rapporto comincia facendo notare che la il
suo
ha pagato
largo
tributo
senza
alla
difesa
de ottenere
del
nel
: \ paese, e che perciò ha il diritto di fare in‘tendere la propria voce, per difendere i suoi
interessi, di'
quando
sarà
discusso
- prosegue
pi
- gli in-
il rapporto
" ‘teressi del proletariato francese sono con- formi a quelli dei proletariati di tutti gli
_ altri paesi. _gato
invoea
Da
il padro-
infatti,
per iuito,
il pretesto
della
concorrenza
internazionale, per opporsi alle rivendicazioni della classe operaia. E' dunque utile profittare del prossimo trattato di pace per far sparire questa ciancorenza, almes no
quanto
per
le
riguarda
condizioni
le
dlausele
clre tali clausole
trattato di pace. Così la Conferenza
di saranzia
siano
incluse
mverrebbe-ad
del
nazionali
la guerra
cui
l'uguale
conferisce
sorte
oggi
imposta dal-
maggiore
affiata-
mento ed affinità, _ Ma la Conferenza di Londra non dovrà limitarsi a questo. Essa dovrà trattare an-
che un altro tema di grande importanza e molto delicato: il trasferimento della sede dell'Unione Sindacale Intemmazionale. Come sì sa, la sede di questa è attualmente a Berlino, in mano di quel« cari « genossen » fipo Legien
i quali
sono
stati
e sono
tutta-
via i più fervidi sostenitori dell’imperiali. - re perchè vengano inserile in questo trat- '&mo pangermanico. E' necessario insistere su questo punto tato delle clausole economiche a beneficio degli operai, specialmente per ciò che ri- essenziale: gli attuali dirigenti dell’'Unione Sindacale Internazionale non sono soltanguarda la durata del lavoro (orario giorna- to dei socialisti tedeschi — e quindi genenr-
lavoro.
liero,
Sarà
dunque
settimana
indispensabile
inglese,
ecc.),
le
insiste-
usine
a
jiuoco continuo (sistema dei {re turni, ecc.), la protezione speciale delle donne e dei fanciulli, le assicurazioni sociali. (infortuni, melattie professionali, ecc.), i veleni industriali, le garanzie sindacali, ecc., ecc, La Federazione Americana del Lavoro (A.
F. of L.) ha proposto di riunire un Congresso sindacale internazionale nel luogo e ‘. mel periodo istesso in eui si viunirà il Congresso
per
dération l’idea,
le trattative
Générale che
avrà
di pace.
La
« Confè-
du Travail » ha accettato se
non
altro,
il
grande
vogliono finchè
al Congresso cui ha preso
che la
non
sia
mericana
camente
correi
del
grande
tradimento
che
i] loro partito ha commesso contro il proletaviato delle altre nazioni. Iissi sono ache fra i socialisti tedeschi quelli più sfacciatamente favorevoli alla guerra, do l’estrema destra del socialismo
formanimperia-
i
convinti
che tutto andrà
necessarî
per
quan:
proporre
internazionale Sindacale, l'iniziativa la Federazione
di A-
reita
dalla briglia, teu-
più
sarà
di comprendere l’Internazionale esclusivamente come uno strumento della condquista pangermanica; ed intendono perciò oche la
dell’Unione
sede
trasportata
sia
Sindacale di
fuorìi
(Imternazionale
Germania;
un
in
paese neutro. Per mio conto, a proposito di guesta idea, neutro
me
parere
considerazione
via
che si possa
contrario, per un'ov-
pratica:
solo
il
prestare per
paesa
co»
servire
sede dell’Intermazionale dei Sindacati
è
ti al Congresso.
2
movimento
ogni
Che
all'Unione,
l’ussoluta decisiva inffluenza che esercita su quelle orzanizzazioni opermie — come del
stesso
resto
su
futta la vita sociale
elvetica —
il
germanesimo. Dalla Germania vengono a sindacati svizzeri uomini è danari, per mModo che si può dire che tutto il movimento sipdacale svizzero è sotto il diretto controllo tedesco. Quindi, trasferire nella Svizzera la eede dell’Unione Intermazionale Sindar cale vorrebbe dire un mutamento formale, ma non sostanziale; potchè l'Unione sarebba ancora diretta da tedeschi. Bisogna dunque cercare un rimedio pit radicale ed efiîcace; e la Gonforenza di Londra dovrà 0C-
cuparsene esaurientemente, in modo da e vitare che il proletariato delle Nazioni AL
lcate non resti anche una volta to... in noma dell’Internazionale.
burlupina-
della
Episodi
sullo
sue
lavoratori possano
scopo
del
Come
si vede l’iniziativa della
Americana
affinché
valutarne
giustamente
l’importanza. ne
Congresso
deliberazioni,
a
e per
i fini
al Congresso
anche
alle mi-
Lavoro
i
Federazio-
—
del
- mira e per i criteri assai libertarî con cul
cui si.fa posto noranze
non
—
manca
di essere
interessan-
t ed utile, E la Conferenza di Londra, amnche come elemento preparatorio del Conpresso Sindacale Internazionale ha un'importanza
grandissima,
concepibile
per: cui
che il protetarialo
vi fosse rappresentato, dirimenti ufficiali sono scofili.
Alceste
non
sarebbe
italiano
non
solo perchè 1 sioi bestiailmente tede-
De Ambris.
guerra
si-
gnificato ' di dimostrare che il proletariato internazionale non siì tien pago di dare alla guerra
sudore
e
sangue,
ma
vuole
Stato
lo
U]
Mfigflill
1l316.
alle loro « pesizioni
attenersi all’ordine avuto, at. insostenibili » n , atto va, senza unpiù colpo avversario per rispondeimpaziente,
inritata
tendono
PA
j
,
(Per-telefono ;
PSEA La
d:Iialia) j
ai Populo i
ROMA,
è
31 notte. ’
di costituire qqn1tli.ififlitJfl}
proposta
comtrollo sulta politica finanziaria eddegom- a
Si osserva che quando la censura giu-
| gravi. stamente o no a seconda dei casi ha facolià
di impedire che la stampa eegnali a tempo! deficenze, errori e debolezze del governo o: perabile. Cambieranno dei suoi organi, quando la stessa tribuna ’ di interessi' li [ra nazione e nazione, si creerà la solida- parlamentare per alte ragioni rietà [ra le nazioni (inter-nazionale); ma i: generali deve tacere di alcuni movimenti, ‘. speciale di controlt; caraiteri fisîci d’una nazione ed il carattere mecessità di un organo non si comprende come il gover-. che tale è evolpotranno abilanti suoi de' psicologico no possa non avvertirla. Perciò sî preveve vensi, ma non trasformarsi, giammai rasso- che proposte conerete saranno presentate ai migliare a quelli di altre nazioni. la Camera per rimediare a questa deficiens : Un sacialismo che volesse accingersi a lal organica della direzione della cosa pubbli' andare potrebbe deterre:lungo a quale la teggi ferree contro erebbe fatica si [rantum nare inconvenienti gravi poichè gli uomi”: naturali, che non impediscono la solidarie- del governo pur avendo il consenso del pa: ià economica fra le nazioni; ma nomn con. se nelle linee generali della politica possors» non essere infallibili sulla esecuzione e n° sentonota babele in tutto il resto. E si come e comunque non sono in grar” o particolari ntissim importa — o economic a il problem e prevedere tutto e provistutto vedere di — è solo un mezzo, 1ne risulta che la sua risoluzione
sviluppane iuito
sopra
ad
servire
non
possa
le
diverse
nel campo
che
allro
a
attitudini
nazionali
del pensiero,
le apere
del quale soltanto giustificano l’esistenza. Ma gli è che un socialismo, # quale ritenga
superabile
a
non
nasione,
Non
esiste.
che accettala, con una enunciazione un meno semplicistica, la teoria dello Stato
centratore,
ma
la
rebbe
poter farsi
amministrativo
organo
scomparsa
dopo
un'idea
po' ac-
—
—
bisaogne-
di questo
organi-
classi
delle
si
Ed an-
naturale.
supera ciò ch'è nell’ordine
smo mastodontico, immenso che sarebbe lo Stato dell'avvenine, senza gravi preoccupa-
zioni su la funzionalità non pochi medesimo,
Ma,
e non
ripelto, c'è
lievi
tempo
sua e su i pericoli che
porlerebbe
per queste
in sè
discus-
siloni! Vot o guaindi ammettere che la nazione sia superabile, non gà perchè vi creda; ma per comadità polemica, I1 superamento pre-
suppone la perfezione, Perchè qualcosa sia superala è necessario che abbia dato quan-
anche
partecipare alla conclusione della pace. E' - iprevedibile, però, che questa prima affermazione della volontà proletaria internazionale rimarrà in gran parte platonica — per quanto tutt'altro che inutile — se riguarderà soltanto il lato politico della questione; ed i compagni francesi hanno pensato perciò-d'integrare la proposta dell’A. F. of L. 'dando al Congresso sindacale l'obbiet_ tivo pratico che ho esposto qui sopra, oltre - a quèllo originario, di cui parlerò più oltre.
è
certamente i rappor-
ì lavoratori dite rappresentano. 4. Che i delegati al Congresso siano imMpegnati di dare nei rispettivi paesi la più ‘e sulle
&
u
} mica, sull’ orgamizzazione e sul sia forma mentre la nazione è contenuto. ' mento dei servizi interni più o meno Inutile discutere se la nazione sia una for- tamente sussidiari della guerra e sull l i ; ta | dio avrà tempo, se Si i mazi j cito esclusa ogni ingerenza sulle prerogat d e Sta Stperabil one — conto mio' Per vuole, per questa disputa. tecniche ‘dell'alto comando, è vivamente ed un pocitino anche per conto del soctali- scussa nei circoti parlamentari ancora pe la ne-: smo — la nazione come mucleo storico, Ti- co numerosi, In generale si riconosce che. strumento uno organizzare di cessità Aulstbivi julti da netente te sue scuburigini e al paese il mezzo di cooperarcol ‘dia che nessuna trasformazione sociale potrà verno nelle questioni di responsabilità Î
possa inviare un delegato. 3 Che se in un puesé non esiste un movimento proletario con carattere nazionale, ugualpossano le singolte onganizzazioni mente designare fra loro un delegato. Resta inieso cle i delegati al Congresso dovranno essere dehitamente ed ufficialmente accreditati dallte organizzazioni economiclhe di
larga pubbticità
come
capito
sia
distruggere, a meno che il socialismo nonm pervenga a variare il corso del sole, # che u sembra più taosto difficile, — non è su-
la Svizzera, poichè uutti gli altri offrono lo svantasgio di essere troppo eccentrici TÌ-
spetto alle nazioni più direttamente interessuate. Ma chi è stato nella Svizzera conosce
che sì
il fatto
to
di
preletario,
affiglialo
non
puese,
qualsiasi
tutelani, poichè non è di poco momen. !
numi
suggerimenti : il Congresso, operaio nasmo 1. Che ciascun orngani zionale ajffigliato all’Unione Internazionale dei Sindacati mandi non più di due delegh-
Non tutti, però, la pensano ’ così, 1I francesi, gli inglesi, i belgi — in particolar modo — non sono affatto disposti di sottostare ancora alla direzione: di chi ha dimostrato
_ La propos
| riconosca la nazione, ch'è qualcosa parecchio diversa dallo Stato. Ringraziamone t +
questi
dando
r , ; _ V ta di I .
SA
del Lavoro.
La Federazione Americana del Lavoro lia precisato in una sua recente circolare (16 marzo 1916) come dovrebi'essere composto
a rotoli il giorno in cul l'Internazionale Sin-
lio già espresso di Londra
essere una riunione preparatoria fra i grup-
il trattato
pace che metterà fine alla guerra europea
D’altronde
.
clausole
La conferenza di Londra dovraebba dunque occuparsi di questa iniziativa dei compagni francesi, esaminandola e concretan-
‘classe operaia
—
inpanzi
possibile imporre là' pace tedesca.
tò di certi maniaci.
nire a Londra per paura di sembrare troppo « iptesistà » e troppo poco tedescofila. La «GConfédiîration Générale du Travail »
‘giare
Operaial
sia portaia
vail» è che nel trattato di pace siano inse-
alleati.
Anche questa esposizione è mnecessaria, prima di procedere alla critica del contegno
u';f.le del
guerra
gli accordiì
to riguarda i tempi proposti e da
Questo Congresso avrebbe to scopo di Con tutto questo i nominati Legien e soci chiedere solennemente, a nome del proletanon°dubitano neppure della incompatibilità riato di tutti i paesi, la conclusione di una che si sono creata nell’Internazionale Ope- pace stabile e definitiva, basata sulla indiraia; e non solo continuauno tranquillaanenpendenza. di tutti i popoli, l’arbitrato interle a detenerne la direzione — per quanto. nazionale olmligatorio, la limitazione degli gedal quale desumo i dati esposti ne annovera oggi sia puramente nominale — ma annun- arnvamenti come avviamento al disarmo diciantiî8ve, dei quali sei conclusi dall’Italia ziano per giunta che stanno elaborando il nerale, e l’abotizione del regime dei tratdocon la Francia, la Svizzera, la Germania (?) necessario progetto per riorganizzarta...Tanto itali segreti. po averla assassinata e distrutta. Questo Congresso — l'hò già detto — siì l’Ungheria e gli Stati Uniti. se non bile comprensi surebbe allo stesso tempo e nella medesima non riunirà cinismo Per ora limitiamoci a constatare che le dei città in cui i rappresentanti dei diversi paemorale l’ottusità conosciuta troppo fosse convenzioni internazionali relative al lavoro non sono delle novità. Quello che do- tedeschi e se questi alla loro volta nom po- sì sì aduneranno per determinare le condîmanda la « Confédération Générale du Tra- tessero contare sull’appoggio incondiziona- zioni’ della pace.
discusso
luogo
ternazionale
T
Infine, la Conferenza di Londra dovrà sta- } bilir_e anche
nechi e di Rilhe, - ma anche di Haase & compagni; perchè essi — i dirigenti dell'In-
LA CONFERENZA DI LONDRA
iix
fe- 1
tra i più
Essi sono
‘lista pangermanico.
1916
rs
to poteva, che sì sia inutilizzata nel tempo. Fin che un organismo abbia ancora qualche funzione da compiere, non può essere superato.
dere a tutto. Resta a vedere come l'orgaî di controllo può essere costituito. Alcua,
giolittiani vorrebbero sfruttare tale questì Cs ne per chiedere speciali convocazioni { Parlamento in sedute segrete. A costoro bisogna rispondere subito ch paese non può avere fiducia per le not gioni del Parlamento... segreto. E poi qu do i depositari dei segreti hanno da esst
508, non può aversi altro risultato che + peéggioramento di tutto. Resta la propos ’ della istituzione di speciali commissioni; i introdur opportuno anche qui sarebbe qualche variante al sistema già adottato 12 Francia e cioè aggiungere ai parlamente. : dei cittadini scelti con criterio che diar * serio affidamento. A proposito delle motizie deél provvedimer to « ad personam » preso giorni or sono d
Consiglio dei ministri, « IL Lavoro » di C nova in un articolo ertitoriale diceva: Il provvedimento ha le sue origini nel fa -
to che si lamentano provvedimenti che a1 vano
a
cosa
ad
addurre
chi
conosceva
fatte.
provvedimento
prove
Orbene
noi
siamo
irrefragabili
era invocato da un bene.-
unmini
e
che
cose.
propi”
qui
pezzo G, Non
<-
-
=
tratta della scienza del poi di cui sono piene. le
fogse.
All’opposto
si
tratta
che
in
tempo
debito prima assai degli ultimi avvenimenti erano note A molte persone le circostanze le. quali hanno determinato i fatti deplorati. Se si fosse potuto esporre queste circostanze agli uomini del governo, essi vi avrebbero in tempo perchè indubbiamente riparato nessuno può dubitare del loro patriottismo e della cura con cui seguono le sorti della guerra. Se hanno chiuso la stalla dopo che i buoi erano fuggiti si è certi che ignona-
Ma perchè l'organismao possa dar tutla è Sono tre. Impertinenti, provocanti, trea immediatamente con due gimultanei che necessariò sta perfezionato: nel caso specia! — s'è 'Îàîiantata da sola aria tetier , alona bront © nte.... sorprende fevocemenvitalità punge una che mende. Sono l’aculeò del nemico, e fulmina, maledet- attestano le, perchè la nazione compia interamente la nenrico. te l'occhio nemico nel più duro fettore di l alle spalle i giorni e tutto il gionno. Per punto grata è alniente. tutti te tamen il sua funzione storica, è necessario sia innanIn altra occasione, questa nostra guenra. Esse ormai hanno mon Ma a mostr alla esa è stata «innanzi» che deve aver scoperto il rifugio de- zitutto formala. Dopo si vedrà se sia supeuna storia propria, che è stovia groriosa mesi linea, bravamente, von un alito %a— nemico prima appartengono. loro fulmina di colpi le vicinanze jn3quanti uomini, inorgaglisce ‘ i- gli ravano il contegno dei buoi stessi. E perchè | Si tratta di non permettere che fra le che ribaldino entro l'acciaio de' suoi pezzi èmen: mediate di esso. Una granate, anzi, esplode rabilel note affiettate, che balzano mie Queste lo ignoravano mentre tanti miseri mortail un stata anche sia c'è vi guèérra .E della conseguenze La socielàa borghese non ha interesse a nima de' suoi uomini davanti all’entrata e la vampa di scoppio dal racconto all'episodio, alla dimostrazio. lo canoscevano? O dio mio, perchè coluvi che raAp: a, nemic l’ira va peggioramento delle coridizioni economiclhs romba essa di su tre Nes. teorizzare il principio delle formazioni na è sulla vetta del monte se scorge più lungi lambe gli ultimi accorsi. E' un attimo, ne complessiva ed impersonale di un fatto da è impotente, mei mugolî de suol suno ferito? grida una voce; nol E allora: dei lavoratori, e di fare anzi in modo cionati, Vada pure; ma quelle formazioni di chi sta alle falde, viceversa vede meno il enmune ed il regolare, e che | P resa psorel altre da va che 151 noda alle 120, ambiente da 105, favorevole più da un 7 creare fal-_ loro volo inorgani. cannoni da 70, dei papaoli nel ere raccogli o pleiavoglion la per intera avvengono appunto in sèéguito alla sviluppo bene dappresso. 1 reggitori Fratelli d'Italta ottemendo Tutta 205. domani, k ‘stre conquiste di 210, da 280 e da spesso! mulma ioni impress malamimo, le per tuite mai ino quasi da sharazz jlano e co ta guida vedo, lavoratore il la della sécictà borghese. Parzialmente, sissiimezzo di congrue misure che annoò | de dei mostri suoi. ‘E un e svariate che per inadeguati apprezzamenti poichè giunanb tiple, “differenii mano di fetro — un giovane capit _ diventi veramente un ciltadino del mondo, iUna fgnori; ma la parzialità non è contro gl'in- gendo ad essi le notizie alterate 0 almeno sempastato guerra di otto ininterr lia paemedag qualsiasi colla in ato diritto in decor uguale testè ed e Sì Tibero alle fante» meridional linea, accanto aceomodate per opera di coloro che sfanno prhe in prima cd l E il canto del poeta si ‘eleva solenne e Leressi ,1ez ‘sacialismo; ci avutal al valor militare — che incitàripe: se dov'egli porti il suo sforzo di lavoro. ad esse — ha creatio d'argento inmanzi : ed volte loro attorno per le conseguenze inevitabili djetto, , Dumile, se così à, ognà. a_._:i4jnc che tenda rie, efcento mettersi sI. odio. di COMMmOo Vepis E' questa l’unica maniera esplia. Ricordo allet-, no influenze paraprecludo , con.inusitata la tà il enza, signorili ecco con coincid altra bene, in preo ria? le alla formazione -nazionale non dovrebbe tro- dei rapporti gerarchici per Poi, abbitam tuto: sparano sulla patte ficacementa in stato di difesa contro redilizzatriri ne deriva che talvolta i governi dell'inc e tà no. morbosi fra gente della la i, senso per il camp tore i ' normale feé&rma che tutto è vare ostili i socialisti. captiàno, di corsa, altraversarò vedibili esosità della borghesia. « All'indo- ’ bile. commettono errori in cui non cadrebbe quelsuovi, i mentre gli uomini fra sera, re una corne Difatti, e che stra. te finanziari grama carichi delle i cio lo scros mani della guerra Le consegiuenze... al lettore. lo che gli inglesi chiamano della strada. Esse non vogliono discopiire un èérdi&mo, ubmini. Nula di nuovo? Nuba, signor car già in branda stavano ecommentando | picpeseranno sui popoli saranno pesanti. Bima si limitano E proponeva la istituzione di commissioni esiste, e non è serio che ed entra, d , dario era a giornata leggen Bd dea i a. incident allor coli Gli studenti... agrari di controllo. itano. Bene. Colpi due sognerà pagare gl'interessi è le animortizdi nobsllé più virtù insolita delle Cosa una timo e tenente. all'ul “fiorar a nostuo ba il commo&so, a risposta insolente e super zazioni dei prestiti, assicurare l’esistenza , tutpallidissimo e l& voce Dante -Chiasserini mi scrtve : ri- stra gente: la semplicità. Chè, quassù Poi, nel ritoyrno, mentre, Î! in lui, aveva il viso ato. arriv 305 dei- mutilati, degli orfani; delle vedove, accopè bello, forte, , grande Ce lo dice in due è pren? lo succede a quando CHhe fo nemic a, se ria concitet YOvine. fucile le della » CiN « Dalle vette del... 28-5-916. ESparale i disastri, ricostruire ità. semplic un alla piato indissolubilmente $i minaeccia per questa notte niente fosse, dritÎn classe operaia lascia fare, può esser &i- sere coraggiosi è morma, non eccezione. de di mira, fermarsi comerivolto al nemico. e parole. (C'aro csapo ciurma, costrinci forse che nemico altacco grande cura che la borghesia le rovescierà addosso Compiere atti varcanti i1 limite della poten- to in piedi. coll’occhio Ho mandato agli +studer:ti della 4. sezione e: geyà — per ovvie ragioni di tattica — ad Agrarta dire in un soliloguio beffando e grand 'Nu.l. della R. Università di Padova, la pre{utto il gravame, non solamente con ai dei sistema dovere, regola, FBisogna percio è ritirata. î umana, za anea male. moment la; tirate una anche come Fessi, — imponendo mezzi mdiretti, ma i pezzi in Sente; sivaondinario e meraviglioso. mettere come per quassù tutti, è così, la alziata a, vi che alezz attuali matur delle con peggioramento IL'Avanti!- spiega alle turbe la sua banE tutto ciò un mostro| « Signori, i voratori ‘ Nulla impressiona e meraviglia il mandano i dne condizione di sparare a zero — itrecento mediera di combattimento... e la sua innocgen. condizioni di lavoro. Per bocca de' suoi rap- ’ soldato. Rocambole mon ha dimora fra Ha gli uonmrini suoi, allorchè iLeggo nella rubrica Mine e silurti del « Poessere per e e i piazzuol dalle fuori presentanti il grande padronato parla glà gioventù nostra. E ciò, dico, con coscionza colpi in risposta al 3031 non neno n._uda.cm itri — a varcare cohe fanterie ill tvatto che polòo d'Itaija » del 26 maggio. :& vostra stupi- ia di vergine e di martire. u Quarantuna deépronti Poi ce n'è un'aliza, mila lire di s@toscrizione “in cinque mesi:i d'aumentare la giornata di lavoro e dilo si pura e consapevole, mentre pramedito la pau- dissima lettera. satda. E' la «yera » Batteria del- ci porta alla Hinea di rincalzo. Niente A _voi non piace l’atteggiamento del giornamemo naoan quarantun mila lire, tutte di soldini ». E' 5è che, ma rogare alle leggi protettive. Ciò non um'ar di ata io credo che coso, ragion nge altre infra zione le » fra esalta sola « perchè, da ra, le. Non c'è niente da ridire. E' una convinzione che opea classe gqrande l’Avanti!. Napoleone, quando pro-s iche de' Suoi Ja morte. E' quelt deve permettere. Al contrario, la magnif virtuù le di per su ata temta come un’altra; vome del resto è mia convincalcol co nulla. sueceda non menmi il clamò: «dall’alto di queste piramidi, quaraia che arrossa largamente del suo sanguedi | ordegni potenti di distruzione e di mtorte, tutti gli attacchi che veli. senza e . chiaro i zione che voi tutti siate figli degeneri d'Italia nostro tto, e discarse il samgu dal Questo secoli ci guardano » non sognara, gli uomini che una collina resa Sacra coscienza... UNa Ca" tutti i campi di batiaglia ha il diritto partoriti da uteri tedeschi. Ma a me,. come! ranta e lo è in senso relativo per Detto e fatto. Vernti minuti dopo la batte- ea tutli a che ha sulla quell E' ‘ nemmeno che altri condottieri rivoluzionari,, Diper parte sua più benessere | soldati che sono qui in trincea, non rano. manov e reclamare la o dovere guidan a i » muha il questi ordegn ria era im grado di « ricevereo piace il vostre attegglamento di vili e di pir- | nel terzo anno della querra per la liberta,: ferva di morti. Chi li conte? Esa più libertà; tanto più che non è certo con fatti, è credenza pressochè comune, che il trincerone Neco Î signora tedescheria... Ma il bello viene ades- sillanimi, perchè invece ai impuagnare il fuctle potessero, dall’allo di una piramide di sol< un raddoppiamento di miseria della classee soldato artigliere abbia di fronte al peri. so proteso verso un si forma e deve sboccabequei facciano che cradete cosa s0. Che e venire con noi, seguitate a sbraitare. quale forzatamente dini, proclamare alle armale dei non com-; operaia che sìi fanno prosperi un paese si Ve- nedetti ragazzi. a cui è stata riferita una colo una condizione di semi-privilegio. iAnimo, mocciosi, non fate più i pagliacci re l’attacco avversarto; ma questo mrotr ha battenti che «che quarantumn mila soldini »n; cd le sue industrie ». specie a divert di è ma... lo il invero, è clià ve ne sono già troppi nel nostro paese, e perico aroico Il vore. motizia simile! NuHla di , chè la betva indomita ormai più e, rifica cì comperano!... Soldini! Due centesimi” fanteri Le tutto. Così ragionano i sindacalisti francesi, non inisi Ecco . letto, rammentatevi, una volta per sermpre, che gli a vuol siccome nessuno vuol andare un'unico " stigma pronta a lanciare il colpo d'artiglio schepasssi è una piramide, è... piramidale! Ma:! senza però notare molto opportunamente a setite © interventisti del = Popolo d'Italia » sono in'! Se non ano all’assalto, sono coperte giuoca marci si e hè allorc tavoli due non i u q isano Di . sangue e morle voi, sciaguralti, voì 1won sapete ancora À ' i che per ottenere lo scopo Non è bene attenda un fuoco infermale concentrato ai loro pasere sua inviolata ed inviolabile divisa. ‘Ea mezzo. Sì capisce, in attesa del nemico che irincea. Chiasserini Dante, volontario. per esaminare © tragedia di questi soldini di carne, di ade+) in possesso dell'av- è la dere” all’ultimo momento bel'armi le forse è tutte Non Ssar da danni cosa mente. Placida non viene,.. d’inccini nostri l'adorano come fanta j perlgsiGne, di paura e di incoscienza, accumiu-, mai Mi guardo bene dal comentare. quanto e compilare il programma delle clausole che, toso . spaven è capitano H io; versar ]a quest’animaccia nostra? (h per ciò. lqti (qiorno per giorno, in cinque nmesi dg! +eresse operaio da inserire nel trattato attimo! anzi, ivi esiste un peri- cra, appunto che un giorno, durante un atcoltissimo un quell' è ammi ecaloso 24 appena Il capo ciurma. avendo ur delRammenio querra... parifica contro la giwerrtra più peripace, per attivare su di esse l’attenzioneappog- | colo cheé non he confronti. Ma tale stato di ebbe seppe, lo Uo allorchè avan bellica, Temb materia in suoi ni canno colosa. Ah! no!... « Noi non dictamo nullu l'’opinione pubblica e creare in loro si ripete poche volte, sia per- tacco, mentre i un diluvio di fuoco namico, un lampo di orgaglio infinito. Aveva torio e passa, cose ente fra — piagnucolano i Napoleoni... bultati i gio un movimento favorevole. chè spesso i reggimenti sono mandati a ri- gualm forse , ò un giovane tenente coraggiosissimo non h']. forse? battai soldini — non facciamo nulla, nmmita pos< ed gnie compa le FI perchè composia e unilà, poso, : Orhbene, come detto, queste un po' miope, forse perchè siamo dire nè fare, e i nenmdici imperversanmo. » nazionale Zona di guerra, 26-5 lioni si dànno regolarmente il cambio fra perchè a lui l’angustia delle ferrioie dell'is- ste da uomini di imile tempra, sono ancaL'idea di una legislazione interluta stava mente Ci hanno tolto la parola, ci hanno avvinto: alla seconda linea. a, nguardi all'ava nervi, fa, di anno un tino come repen oggi, ‘del lavoro non è del resto asso i Diven di loro, dalla prima ere ra Signor Direttore. da campagna, clhe cervatorio, in uno seatto le braccia; ci hanno fissi alla colonna; poùèi rtigli Rober dell'a lese d'incosì l’ing fuoco di Non un 1818 ©, di dal perenne pezzo, mo Fin ‘un nuova. con 1Ì battesi Con grande piacere oggi ho ricevuto u- quando ci hanno sapuli legali, sono venutò proprio balzò sulla cannoniera di al_ dato izzò inchio indir ed mente e quadiabil gener e del irrime energia è cosa ue milhe i più deprime qualunq ‘pensò a qualc na copia del tanto “ospirato giommate. A riu- cannone. Egli, che non va all'assalkto, non ]as#ù, im terreno scoperto, a non ‘il tiro con {erno chespirito che però non sia dei canno- giorni invierò l'importo per 6 mesi d'abbo- uno alla volta a sputarci În faccta. Ebai plenipotenziari della Sant’Alleanza Junque o, comandò nemic dal almetri Je deve ma i, che violent e, e bhene ?2... n rial emotiv memo -Essi, ». subisce scosse ‘niti ad Aix-la-Chapelle un namento. E' arrivato con tre-giorni di riabile femmezza e precisione. E cio, nieri delle « Balterie della Morte Ehbbene: dono amer tolto loro la parola, l'incontro eorbirsi e centillinare tutti i gior- ammire sotto i suoi piedi, in una gara no- nall’attesa, fremente di ripigliare la via tra- tardo, ma creda pure che non selo a me è è la prima espressione embrionaria della nale del ni e più volte al giorno, altrettante scosse mentr ndevano vagliata che li guiderà alla vittoria ultima, stato gradito, ma anche ad altri che un di dopo averli avvinti per le.braccia e legati e confe si idéa di una protezione internazio ieri artigt gli , 1 samnta e tutti pile di è ab intaccanti i suoi mervi. Perchè fissi (11) alla colonnau; dopo ‘questo strazioi conversari javoro. Nel 1839 e nel 1841 l'industriale sua in ]a palma di chi aveva sparato più celp m attendono agli intimi e severifatti coi loro l’odiavano. Leggendolo non siìi può fare a giorni la tenzone. Chè, la « posizione » fi& samente religzio ha4xdae ente ente “ saziano Daniel Le Grand formulò a marm {acitam meno senza breve, meno ‘di diffonderto, Vi sono certi che l'o- di corda e di... fissazione, ecco conve ftera< tempo più to cui si trova una batteria, « è bersaglio «Noî stamo dqui chei " volia proposte in questo senso; ed in segui che fsicrosciava a pa: morti — perchè ce ne sono dei morti lora, e diano ima non sanne cosa significa: « Poli- mente rispondono: foscà a... music è atla ed re anno un da e studi conosc o lo so». Il nemico aspettiamo a braccia conserte ». Parliamocs tanti, e belli, ed eroici, sparsi ovunque, semimmmrepida! — per un mezzo secolo — Ssi ébber ntù Giove nza. dista di fica ». Pensano so'amente alla misera viia metri batchi lo te almen e nej cimiteri — chiaro: o tegnti alla colonna con le braccia quindi da un ammo che giorn teorici, voti di congressi, discussioni parla fid ora, terza mel coro glorioso, viane la pre con qpietà, nei campi loro. E dire che qualcuna porta per cinndolo un te con tutti i calibri, infernalmenta Ed è avrinte, 0 — ancora nupoleonicamente — . l'incitamento buoessi delte da a e mentari, ecc. Nel 1881 la Svizzera fece Degn prender a mia. come la cara: più la , allla caterna dell’orologio Andrea Costa! Nei umile . iùì qui ove appunto l’artigliere iugigantisce Così, o. ron le braccia al sen conserte. Le quaransacrifici al ed salda, ranza - primo tentativo di gelttar le basi d’una legiesese perseve alla no come esse; come ba primi giorni che venni mandato gui tutti 80E' toria, di tutti i giorni. 1) te!lefono tril- altre! Super tun mila Hre in soldini ve le lasciamo, ma te del fuoco come se mulla fosse. " slazione internazionale del lavoro: ma 1 otten straf e osa , rabbt zante mi odiavano. Ma adesso posso dire con orsprez ai ordina che L'iniatorne e. osserv la- è Vufficiale non possiamo concederviì #& lusso di duel Voi che leggete, salutate! Riverenti, rico7 verni invitati non ne vollero saver sata mel terreno, frazionata, maggior Ssuccesso, serventi di andare a posto Ed ecco alcuni nemice. Incastta ed goglio che la maggioranza mi ama appuntorture in hloceon, per così poco, E' col pianine, ammirazione con giativa fu ripresa con gratitud con ; talpe, deHe nosceniti vita alla costre , fo ‘perchè sono interventista. Credo che fi-divisa profon ti namen lo agli orchi e ron un nodo alla gola chel sempre dalla Svizzera. nel 1889 e finì con uomini, chini per i cammi no trifa anco- diverse e disparate mansioni, essa vigila al- amòbre. sero il mmuovo indirizzo che segue a tergo al Il telefo 1890 ue l0 _ diciamo, Ma non è finita. « Ora que 2 una conferenza che si riuni il 15 marzo di 14 di. correre ai pezzitiro, poi. l'ordine di fuoco là tutela delle sorelle, quasicchè fosse la ginrnale. Saluti e compatti combattete ; lePietro d’Alcantara di anti dati i esent ra: sono ràppr : sto ubheso nemico ch'è il giormalismo borghe% a Berlino, presenti i ia): ore. maggi rindo, di deschi di dentro e noi combaitiamo quel“omam a o, renza seguit in sso confe la trasme viene se prorompono sdegnali i martiri leyétt:'.\ ; Siati ({ra i quali l'Ital cui leo0entro sta tempe la ia infur e li di fuori. j moMentr f:n z"gnifi e, cannon luta incom petutamente Ed il le altre duze, l'assila calonna con le braccia al sen conserte] ate lanci " Berlino durò 15 giorni mati,lasso seno si ente ninam Vvendi Cap. Magg. Netlo Rivalti. ch'erano quà- stro posrente, urla la sua Bemna — mostra il tallone vutnerabile, cotpendo il “ petfenza dei suoi componen tore suo è in caccia: cerca e trova 12 serva dieColpi secco. e che 5ì rauco impeto fece con detla era. carri s | di quale potremo spremerlo, suvuotarlo, ridur= “ ci tutti diplomatiei ie che picchiano le soretle scatanate... ci! no, non si fa in tempo. Partono, sì, i patter I a Dalle vette del..., 20-7 ROMA, 31 sera. l0 a una vescica. Questo punto intaccabile:; ion concludesse nulla. o: la sua voce rompe l'aria e attim un #’ ultimi cinque o o o: quattr o i ma camp colpi, dieci Carissimi. ... una breecia aperto ». E noi diciamo d:’, i L'idea., frattanto, penetrava nel duelal Siamo olo. perfc il sè di a su delStamane nel Parco dei Daini, a Villa Umto chiam schian adallo ti lavor già accompagna Cenà! no, con sizza. Od è un tallone, inteccabile E Chiss peraio. Nel 1893 la Federazione deiocare un: sonogranat Na una lettera dei miei famigliari, apessa? fatti avrà me i pochi a o Quant jo. piovon berto, ha avuio luogo in forma solenne il e avversatie che le tori svizzeri si proponeva di conv prendo come si diffondeva la propaganda od è una hreccia aperta. Per quarantun mine ricormdo; vittoriosi e mo. Vit- giuramento cento e to nel e a; o. arne, vi termin non fuoco il Ed lontan metri tratt delle recluta componenti " la per nale É congresso internazio allarmistica e le false notizie s-ullàagc;stra la live non paosstamo concedervi nemmeno f calibro è forse un attacco, o forse l’ordine di scon- toriosi — sempre — quando era z:e.\to a Zurigo; ) la quarta sezione di Sanità da fanteria con sal- guerra. ‘Ho notato anche che da un po' di questo. iava : 1897 il proposito veniva 1'eflliz infur essa su : do nemici ati quan ti reticol i perdu ed e e, contrince egual le e primo valger il - merie, formata con personale daella (Croce giorni a questa parte arrivano ai soldati e « Medilate, dimen nen e, ‘. mentre in Bruxelles si riuniva Eppur . grossi compagni », ci ammoniscorna peszi dei a parche raffic Fuoco ... ancora lafuoco ne del quindi fuoco, santi e madonmne con diciture incitanti alla GNcenTA. gresso internazionale di legislazio a Parigi. tfe e che arriva. E l’artigliere è sempre li: ticherò mai una noite tremenda resa sacra, Rossa e posta al comando del maggiore voro, cui seguì il secondo nel 1900, pace. i Meditiamo profondamente. miei ricordi. Un attaeco nemico in forze medico dott. Umberto Rossi. Alla cerimonia a’ o, ole aperti, occhi gli con aittent vigile, interione ociaz l’Ass Tutte queste cose hanno una dolorosa riIn seguito si costituiva vicina .... Le artiglierie sono intervenuti il presidenta della Croce sulla cate, e eava lo che guizzo al pronto spalan recchi delin gi lavodei e Dalle scoglio di Quarto, un giorno, salpa< legal e nercussione tra 1a fruppa. Perciò vi incito nazipnale per la protezione una salva dalla scheggia e dallo shrapnell.... avversarie sembravano impazzite. Le nostr Italiana conte G. G. della Somaglia, Rossa itato eserc rono soltanto mille wuomini di fegalo e Traa ha che 1901) lea, co(Basi La é? ratori a lavorare con ftutte le vostre forze. e con 1906) tuzti i giorni, più volte al giorno e per pure. Noi, invece, silenzio. Perch il presidente del comitato regionale senato- tutti i mezzi per far guerra a tutti i Ledo- volsero un rvegno. A Sapri, un qgiorno, shar<i notevole influenza fino ad.ottenere (nelproibi- Così dio aotta, interr è onica e telef azion munic un anno intero. Senza tregua nè sosta. alla ra Torlonia, il direttore generale della Crocarono pochiî audaci, e diedero la vita alli .l’adesione di 48 Stati o Colonie fabbricazione « Batterie della morie »! adunque. Vero. b...uano! Nulla di male però, Un uomo — ce Rossa colonnello Brezzi, il maggiore La schi d'Italia i quali proprio nel aniomenta deale, e consacrarono col sangue tutta a n;à le fra e giung zione del fosforo bianco nella in cui più occorterebbe la fiducia. fanno o— o Lo dicono i prigionieri nemici che le odia- uno stendifilo romagnol proibizione ; egli ha un ordine: dovici, capo dell’ufficia del personale, l’on. pera vile e deleteria tra la popolazione e tra denzione futura. In Poloma, un giorno, u i dei fiammitîeri e di 23 Stati alla Sempre per no; lo dicono le artiglierie avversarie che le bolide un come nate manipolo di avventurieri per la libertà — colpo al minizit; Guglialmi, capitano addeito alla presidenza, i1 =oldati. del lavoro notturno delle donne. ' 13 Stati bersagliano tfutti i giorni con centinaia di sparare con due pezzi un solo rontro mille — cad@e combattendo peri i ata “iniziativa dell’Associazione suddetta. zione Se avessi la possibilità vi manderei una Mazzolan capitano il Settimi, pyoi. ordin verrà fuoco del capitano cessa la il mente da quattro o esa per la colpi sparati zimultanea ‘avevano ciù gettate le basi d’intdei giovani cingue batterie di diverso calibro; lo dico- Intanto sulla batternia piovono le « zizzole » direttore dell’ospedale di guerra 62 di Tri- delle imie mitragliatrici per spazzar. via tut- un sogno. Qui, invece, quarantun mila sol- " dini, rappresentamti ventimila vigltucchi, proibizione del lavoro notturno zione della no i nostri fantaccini che lé amano e le ve- memiche, ma gli uomini, caufi, attendona poli, con gli ufficiali dipendenti e numerosi i0 codesto putridume canag'iesco. intayalano lamentosamente per aver salta operai industriali e Der la fissa i giovani nerano. Essi — i faptaccini nostri — &anno un colpo «in arrivo » e volano al pezzo: la altri ufficiali ed invitati. La truppa, su Con fede immutata credetemi vostro la pelle, mentre tutto H mondo sì batte. — Mah! giornata di lavoro Per le donna-ed dura? Quanto Dante Chiasserini, sold. vol. beme che ogni loro passo in avanti è pre- musica incomincia. quattro plotoni è staia presentata alle auSoldini di vigliaecheria ! Non sumete # operzi impie wnti nell'industria; ma la guer- ceduto non nza le precisione e stupelaparte in mirabi — e L e o nn — t con colpi i cosa: e una è quest di Certa ca ratifi maoi... una lira... ver rantare a Vbhertà J£ torità dal comandante del deposito, canifi impo dira la ra è venuta ad cente celeiitàa dalle gianaie delle #“emina- ‘ono più regolari; essi hanno affrettatoere:il FROLETARI! numero è imbecille. Vale il coraggio, tano Feoli. : L idue convonzioni. ritmoò con un ansbnare rabbioso ed un di monrte! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPOLO Inoltre D areochi Stati hanno stabilito ac- {rici i le vedo queste magnifiché…aua.ngua-r; scendo indiavolato. Che cosa succede? Nul_Indì il conte della Somaglia ha pronunEd allo re semp due, a due ‘’ eordi particolax i rapporto die del valore italico. le vedo agrappate la. Sono i «serventi» che di loro iniziazi- cialo -un discorso d’occasione. . letesso seopo. D i° qussti accordi il
di sfida.
Una
di esse —
NUMERO
ggluti dalla fronte
D'ITALIA ì = EU-IL VOSTRO GEORNALA.|
IL POPOLO
E, NOT e
' (Per
télegnafo
e per
telefono
D’ITALIA — 1°
Wiviani e Morsas reduci dalla Rusti Movimento Co s5)
d’italia
“
in territorio greco
;
k
)
NEA
AES “ vecenti avvonimenti militari abblamo " avuto un co lloquio con | Camillo Longo, clÌ1u-Ù garipaldina 1L fu imaggioro noella Legione ‘ Franciaed ov è uftciale nell'esercito Îta i
n0
-
n
giudizio “sull’offensiva
“ Abbiamo dapprima ehiesto al nostro amito
nel
austriaca
ventino e nol Vicentino. Ma il Longo si è ‘schormito, 1a sua presente condizione Impo; | mnendogli i] più assoluto riserbo. PA
Ù
: fìmprovvlau
ù
Cavola
all'occupazione
mirerehbe
Fordinondo
+ n
dello
truppe
delle
avanzata
territorio
in
bulgara
all’invasione
icomenti
intoressanti
avuti
ubbiamo
lui però
© Da
a-
pussx}nly
una
por nuralizzare
ia degli ' Altuli dallu loro base di Salo) in dirézione est. ‘ ffensiva avrebbe anche To scopo di con-
i
ilunciare i successi
Hà
GUTC U
nell' A-
russo-inglesi
i
tedeschi si ripromettono indubbiamente reare mel porto di Cavala un cantiere sommergibili. Ciò darebbe modo di Ino innsificare là guerra subacquea e di mi ì
le anfrattuosità
lraverso
a
v olare,
rifornimenti Ì
i
‘calcidica, Sagrail.
s lsola guueto di
df:llu.
dell'ar: spe-
—
difficilae
situnzione
una
in
tovaro
iori bulgaro tedeschi — la Grecia potreb. inssere spinta senza grande difficoltà w i venire
nel
conflitto,
contro
l’Intesa,
“programma massimo della Gerp}un'la ‘,f Balcani comporterebbe anche l’inter.. aito della Romania.
\d agmi mado, la presente situazione m' are nella vicina penisola non è del Lutto
‘i vorevole ai° nostri nemici. ‘L'esercito d* “Jonieco, passando all’offensiva lungo il re eso del' Vardar, potrebbe minacciare diy -tHamente la Bulgaria, Forze alleale chu 15 aArciassero dal Basso Adrintico verso est. n trebboro minacciane l'ala destra nemica, inversa di v fottunndo così una manovra ser-
l’ala destra
allorchiè attuccarono
vorso,
nell'inverno
bulgari
doi
compiuta
: nella
a. Fino a che taleo minaccia resta nollo iuto di possibilità, gli imperi centrali non atranno dare al turchi aluti suflicionti per rginare l'avanzata russa in Asia, T posseso di Cavala permeétterà ai nemici u- Jonigè-Nede Agac. Molto ‘probabilimente
‘erà
fra non
molto
Sbres-Caru.
forroviaria
la linea
utilizzare
i
1a
una
Germania
eserci-
forte pressione
sulla
iRomania per spingerla a una risoluzione ‘estrema contro la Russia. Verificalosi l'in‘ fervento romeno, i tedeschi polrebbero ser-
‘virsi
del porta
iporto
bulgnro
di
Costanza,
come
già del
per intralciare coì
di Varna,
‘ sommergibili
il rifornimento
marittimo
del.
_
essore
i russi
ab-
—
Potranno
ì turchti.
contro
operante
russa
l'armata
sorpresi
—
da nuove minacce alla ‘blepmon chiesto ‘fronte maeridianale? : — Credo di no. Polchè Kiscinew e Odessu ‘ sono troppo grandi tesori per essere lasciati : ‘senza adeguata difesa. ‘ — Resteranno gli Alleali inattivi nei Ball'cani? “ — Sj ha ragione di rilenere che no. E° nel oessaria vche l piamo della, Germuania sia
‘svontato
in iempo
utile.
—
Il
governo
greco
invia provvigioni a Drama È
PARIGI,
31
E)
notte.
Î glornali hanno da Atene: In seguito al‘ ]a sospensione da parte degli alleati del servizio automobilistico nella vegione di Serve: il governo greco ordinò alle autorità di Cavala di inviare un migliaio di sacchi di farina a Drama e a Demir Hissar. Un piroscafo lasciò Îl Pireo diretto a Cavala cairico di provvigioni. LI servizio automobilistieo h istituito fra Cavala e i distreahti isola’ ti. SL è costituita una ferrcvia Decauville
| I
pey
facilitarve
le
comunicazioni.
La linea Adrianonoli-Dede-Agac '! ì ; Ì i
ceduta alla Bulgaria (Servtzio particolure
del Popolo
d'Itulia)
i
LUGANO,
31
sera,
' La Gazzetta dî Colonia pubblica una inl formazione secondo la quale la Turchia a" vrobbe venduta alla Bulgaria ? ratàa Adrianopoli-Dede Agac.
,
i
la
R
linca
fer-
facoltà
consentitagli dal
e dei
corsi
magistrali
principio
per
la
Le
il
seguenti,
nei
AI Convegno, clie avrà luogo in Campidoglio, interverranno i rappresentanti ufficia. li già nominati dei ministri di Grazia e Giurtizia, del ‘T'esoro, della Guerra, della Mari-
_ Licei
elassici,
versione
suscitato
in
tutto
e adesioni.
na, di Agricoltura, Indusiria e Conmmercio, della Corte del Conti, della Cassa Dsgpositi
e Prestiti, della Gassa Nazionale di previdenza infortuni, dell'Istituto Nazionaeto delle_Assicurazioni, ‘['ra le altre adesioni vi sono quelle del l’Associazione dei Comuni e quelle i moltissimi comuni e comitati di assistenza civile. Keco quelle delle città più notevoti: Bergamo, va,
Catania,
Livoirmo,
Ferrara,
Firenze,
Geno-
Napoli,
Padova,
Peru-
Lucca,
le adosioni
anche
Numerose
Verona.
e
Viconza
nezia,
individuali di studiosi
RaVe-
il cui in-
tervento varrà a rendere più feconde di risultati pratici le disecussioni del convegno. La prinia rimione è fistata per le ore 16 di domenica 4 giugno nella grande sala ,del Consiglio Comunale in Campidaglio. Mutuì
a
ROMA, concesso
31. — mutui
interesse
ai seguenti
Isolato
L.
misano
Soanora 90 mila;
17
di
mila;
14
vini
italiani
a
dello stesso meso
2
gioveodì
fatte
italiane,
venerdì
23
gno; chimica agraema, Fstriubii nautici:
22
giugno;
venerdì
‘italiamo
nautica,
venerdì
giugno;
navigazione,.
venerdì
23
macchine
a
vapore,
venerdì,
23
mozione
e licenza
da scuole
dogli
scrutini
non
fu
h'
fl
è stato
PISA,
31
}
Vi
Questa
erano
anni pre-
inoltre
hanno
avuto
autorità
e notabilità
citta-
‘to
per i nazionalisti,
esclnna
la regione
doel-
FUlster. 1 leaders dei due partiti si trovanono insiema ieri per la prima volta in una - conferenza nella quale i principai punati controversi
furono
definiti,
Dopo
una
ami-
chevolissima discu4sione i rappresentanti del nazionalisti e dell'Ulsier si tosern spontaneumente la mano attravero la tavola in -segno dell'oblio delle uniiche contenso,
paniamentari ilaliani ricevutida Briant Bolloqui_ su problemi II
i Presidente
del
e
Gallenga
cevuto
PARIGI, 31 sera, Cansiglio Briand ha ri-
Îl senatore italiano
raris
Scello,
‘ don. l
economici
gli
on.
accompagnati
da
Maggiorimo
e
Moòdici
Francklin
Per-
dal
Va-
Bouil-
conversazione sì è aggirata inlorno al-
lodierna situazione e sopratutto sui problemi econonicì vomuni all’Italia ed alla ‘Irancia, specialimente su dquelo dei noli. Briand ha rinnovalo recise e amichevali di, ehiarazioni cirea il suo vivo interessamento erchè tali problemi vengano risolti nell’inEeresse comune delle due Nazioni alleato, I
parlamentani italiani sono stati quindi ri- cevuti da Clémentel, il quale ha confermato
il fermo proposito di coperare alla sollecita
soluzione degli sdessi problemi. soito a presidenza di Pichon, ha ’ s0
ima
numerosa
riunione
del
Più tanrdi, avuta luo-
Comitato
in-
terparlamentari francese. Vi sono interve" muti gli on. AMaggiorino Ferraris, Pavia, " Berenini, Gallenga, Medici del Vascsllo, Son stale disewsse le mo4dalità per cemanta-
ve l’accordo Îa le delegazioni parlamentari ilej paesi alleati e sono state “scambiate " vordiali espressioni di solidarietà fra i dine
“e-orciti
e le due
Nazioni.
‘ Na.vi
-
k
affondate
co-
i
Soauthgartli »
ai sì sono
fiu
affondato.
salvati.
Ventidue
Ì
mia-
Anche il vapore « Delegarth » è affondaio.
17 maggio
tumulto, rivoltoso
immobilizza. gravi ferito
borazione una
delle
industrie
produzione
francesi
abbondangse
ni. In brevo termine
e russe,
di
munizio-
le officine russe &aran-
no in condizione di fornire corso agli eserciti alleati..
un prezioso
con-
ze
per
il
pronto
accorrere
binieri.
pro-
di
alcuni
|
compiuti.
ROMA,
31
notte.
Lo stalo maggiore serbo si è trasferito da Corfù a Salonicco. A Corfti sono rimasti 11 re di Serbia aed ‘+il principe Alessandro, mnonchè il Governo serbo. Quando l'intero esercito sarà perfettamente riorganizzato, re Pietro si recherà a Salonicco,
ROMA, 31 notte. Stefami
ripresa
offensiva
da
parte
del
_ PARIGI, 31 sera. Gli attacchi nemici sulla ri-
(Ufficialo). —
vu sintstra dellu Mosa
comuuwnica :
hanno
no
delle
T'ugusze
lunyo
la
rimanente
re l
formmidabile
lotla
particolare
L’'invialo
speciale
raddopyiato
a Verduwn,
a squarnt-
eulle due fronti russe Stata
Grande
del
“omunicato
del
Ponolo
q
Maggiore:
_.
Nella notte del 29:
(Éc1'-gìnc vccidentale. —
. di' il nemico teniò, dopo una preparazione urtiglieria, di prendere l’offensiva nella 1-‘B',. MA Îu cac-i gione a nord-est di Augustinhotff, ciato dal nostro fuoco nelle sue trincee. A-, _sulì'a_.
bombe
gettarono
nerimici
viatori
sta=
d’Italia)
su una
Viglentissimo aitacco di Harden contro gli annessionisti tedeschi :
ZURIGO,
31
Nell'ultimo. numero della « Zukunft
Con
Zurigo,
straordimaria
. aver, ad una offensiva ton la fauteria. Dopo respinto un nostro posto di avanguardia, il'
nemico fece esplodere due nostre gallerie non ancora completamente caricate. Nostri: sloggiarono,
accorsi
rinforzi
lattacco,
austriaci
gli
contro:
un
con
trincee
nostre
dalle
Massimiliano
violenza
Harden
il partilo
commento — Una fusione osteggiata — II maenonolio del neutralismo — La sacra . hotiega neutro-elettoraie, TORINO, : 31. — @’ degno di nota il comento aps (n1. 8)
— e-
dello « Avantil»
redazione
posto dalla
dizione torinese — ad un ordine del giorno del Fascio siovanile «’Andrea Costa». Bvi=
dentemente lo spirito dell’'«incaricato della . continuità redazionale » dell’« Avanti!»: non aleggia o esercita efficacie influenza su 1 vedattori
torinesi.
Infatti,
mentre
V'illustro
uomo di via S. Damiano in Milano va sparpagliando dolcissimi
richiami
ed
anarchici
di
fronte
alla
guerra
cre-
bene
di
foderarsi
d’un
sufficiente-
idiota
neutralismo,
qui,
nella
zona
dettero mente
della
a' sindacalisti
che
prediletta » dal lodatissimo: | Costantino Lazzari, non più tardi di” ievi sunell’edizione torinese su cennata, avemmo
perficie di cento metri quadrati. I risultati sono. magri, purtuttavia, quando il mondo conoscerà la esutta: proporzione tra le forze contrapposte, sarà meravigliato dej miravoli compiuti dal senio tedesco ».
a
dî_
violento fuoco
un
effettuò
il nemico
con pezzi di artiglieria pesante e leggenc.L con lancia-bombe e lancia-mine contro le nastre trintee ed accennò al tempo stesso’
Un
LUGANO, 31 sera. della Prankfurlter Zei-
304 si sono lanciate 2400 granate
O8gÌ
L)
3‘1:.
PIETR06RÎ\?DO.1
P CRONACHE TORINESI
inutensita. | lungy, dalla fronte di Verdun, parlando dello Lunedì scorso alla fine della yiornalta essforizo tedesco in quel scttore, esca nelle sesendo ancora aumentata l'azione dell’'arti- | guenti affermazioni piuttosto malinconiehe : glieria nemica dupo il duplice sanguinoso « La nostra opera non è certo stata g seacca del pomeriggio al Mort-Homme ed diosa, ma pazientiamo. [ hostri primi sucalla quola 304, bisoynava altendere muonri Ccessi sono stati seguiti da una resistenza tedassalti. L tedeschi tentaruno una potentissinace che noi abbijamo cercato di spezzare ma openazione di insieme contro tutta la reglone del Mori-Homme-Cumières. Hssi non con tutti j mezzi che crano a nostra dispo- | sizione. Murante: l'attucco contro la quota giunsero cle all'’uccupazione, indubbiaeamen-
sino
C
ripiegò essendo stato accolto dal nostro fuogranate a mano. co di fucileria e da
(Servizio
di
nemico
: Si suppone che questo moviment vorito dai Giovani Turchi.
che ocecupavano e ristabilirono l'antica S{uazione. ' A nord-esi di Zelena, a norddi nemico distaccamento forte un Buczacz, fentò di avvicinarsi alle nostre trincee, Ma,
armansi di p5zi.snzn_ Attesa di nuovi assalti Dinanzi a Verdun “Bisogna nelle zone di Arsiero e Asiano Il \ento esauri mento del - (edeschi guardando a Verdun,,! La
per .x;‘rro-’
dintorni
e nel
in Siria
o
luog potere L,e:i1-L testare contro la dedizione del reclamare la per e co tedes i. impe trale all’ EA | : 3aco. o sia ia.-: vuto
Gliadki,
cara.
SALONICCO, 31 naotte. occuparono ieri nel pomerig!
T franceszi gio ‘Poroy.
Litigi è contese tra mussulmani-pe:1:fci:l:l ra ni ci sono trasformati in accordi nere il wrgîe‘-; i sudditi del Sultano per otte si con la Ùdlììx À osti prop scopi degli ' ento guim te a na propaganda 11Γ}ÎEHE', Dspecx-almen vr ngale NI co. tedes o giog ararsi dal i ul:11 o iand agln guad va ù lLa. bp1'0pu…gmîdfl 1ee.11mn-;10_.1.-: yvets uno 4ictro l'altro. .\_5750_u113
a nord-ovest della stazione di Vileyka. “ In Galizia, nella regione del villaggio
I
Posizione accunata dai francesì in Macedonia
AZ
siornale secondo la î un'informazione Stìtllllîllll?:ltllllî.)lì 1n:05cgumleu-y il ro cont to imen Inov un quale . s hia. tv della guerra è sorto 1H Turc e c1'1:::t d
zione di Vileyka e sulla borgata di Voysten,’ :
d'arma da fuoco, sparategli da altri diniostranti, e salvandosi da peggiori consegurn-
Gravi perdite tedesche
altre
intricata e bLoschiva come quella del Pòsina-Alto' Astico e come D'Attipiano dei Set-
« sezione
ograsione
sione’ listi
apprendere
e
fra
che
l’auspicata
anarchici,
inscritti
al
« pus » è
‘Teoricamente,
si
capisce.
« un
fu=
sindaca-) assurdo
Non
già
che
”.
la:
suddetta fusione del vari mnulticotori social-! neutralisti « pralivamente » debba veniy e
sclusa là dove anarchici e sindacalisti, av=! versari alla guerra, possono vantare qualche influenza. Che! La sacra bottega” del partitone
| dacalisti.
sera.
di
pagnacchista
ricerca
dalle
passerotti
penne
anarcoidi
variegate’
e sit-:
di neutrali=
», giunto l smo dove'ne abbispgna per valorizzare lel broprie azioni. Dove invece, come a. 'l'o= attacca Mmazionale \ rino,
« non
esistono
forze
anarchiche
e sin-
liberale, per “| manifesto clie questo partito Da dacaliste'di alcun conto », gli affini allettati] ’ecentementa pubblicato e che proclama la nedai richiami pagnacchisti vengono Dbella-' ‘GSsità per la Germania di esteridere i suoi termente trattati come i cani in ehiesa. É sa] ad est e ad ovest è invita 1l Governo al : viprendere con maggiore intensità la guerra | pete come dall'«Avantib bicerino viene siui divato il contributo che, con la fusione, ar-' delî sonuinergibil ì
te Comuni,
difficolttà
che
sono
state
ia
Dall’ estero la
restrizione
del
blocco.
31.
Denys
Lord
del
Consiglio
Cochin
ti il contrabbando sorsa- econoamiche Hughes
Roberi
Cecil
Briand
le questioni
e
fronte
di
ar-
col
1ni-
delle
ri-
intevressan-
e la resuwizione del nemica.
alla
è
timentos-accanito rante
ti
australiana,
sua
assenza
Per
brifeannica
durerà
tassare
la
‘cjrea
e
ca alla quale indubbiamente seguirà una nuova intensa ri'presa offensiva: Le nostre teuppe altendono con fermo animo Vl'urto nemico che presumibilhimente mirerà contro le nostre posisioni di sbarramento della con-
una
« réolame
La
settimana.
5 in
Russia.
Lu
PIETROGRADO, dl. La commissione incaricata della riforma delle imposte indivetto ha proposto al miuisivo delle tinanze di eluborare’ un progetto di legge relativo ad una tassa sugli annunzi-réclame nei giomali.
Wilson umani:ario, \WWASHINGTON, SI Wilson, partando alla cerimonia commeniorativa della guerra
Neue
Generale
frete
una
del
Popaolo
stato
stampato À S virà
una
vlotenza
dopo
avuto
litogo
ieri
il Mort-lHomme
un
inaudita
e du-
e la Mo-
bombardamento
che
durava
da
di
due
responti
è
sSubitoro
perdile
in-
Alcuni -distaccamenti
che
cul
Îa-
questo
dà E
a-
Î liaia
‘4iel manifesto questo partito ehe tito degli imbecilli... n
ionali, e
come
se
Nell’Alta
Alsasia,
i tedeschi,
dopo
una
în-
Naitsa.preparazione di art@glieria attaccarou0 le posizioni francesi a 1300 metri cirea da Seppois e presero piede în almuni elementi di trincee, donde furono seucciati su-
sin-
tomativa sulla situazione e da cui si rileva pbito come nun si nutra più soverchia fiducia | generale in Ttalia. ) nell'avanzala ] LI | dict _ il « Le tvuppe austro-ungariclhe corrispondente — hanno allargate le loro. |
da
un
contrattacco. ++.
| parlamenta ri russi a Lione PARIGI,31
sera.
posizioni a est della Vaul d’Assa. Dopo la , leri sera sono partiti per Lione i partapresa delle fortificazioni verso Canova e del i meutari vrussi: Dopo una giormata che -arùà Munte Imterrotto la sorte del settore d’Adiga impiegata nella visita agli stabiîlimenti i-
vecherebbero anarchici e sindacalisti nNoul ralisti al « pus? » Così: contribuirebbera
|“solo
.llas
chia
T liberali
Clie
letto
i Lie
l ed alla s pe Ì
Bismarck
—
e
a
niente
iL qualsiasi
i| rizzare
a creare
della confusione
qualehie
individuo ».
Noi abbiamo bile linguaggio bisponde
guardi
al
ed a valo-!
rilevato altra volta. l’ineffaadoperato da quel coso che
nome
di
dell’alleanza
Autunno
tra'
i
pseudo sovversivi in nome fosse. | 1L « pus » — anche quando
Ravà
ne
ri-:
diversi
elementi
della
neutralità.:
assume,
come
ix
costo la guerquesto periodo storico, atteggiamenti dema= Nnon bastassero o istrionicamenU î 1INomen- | Sogicamente, tedescamente le tali da richiedere per lo meno, per amore in e ì e di padiere. N di logicà e di tattica, un po” di solidarietà che bisogne‘ rebbe invece o di \Wilson {ra i diversi esponenti dell’italico... sovver= che ogni settimuana di guer rappresanta per sivismo — da Zibordi a Pagnacca, da Tuil nostro Impero ipa tale perdita di uomini e bati ad Armando Borghi, da Barberis a Cal di forza che la speranza di abbrevi: AE dara, ecc. -—— uon dimentica mai, pretescas va deve snuonure per noi come una campana ' inente, di coltivare anzitutto il proprio gregnelle i&nebre..., »,
_ La Marina Mercantile (edosca (Servizio
particolare
del
Ponolo
d’Italia)
iudre della webbia si erano insinuati lungo LUGANO, 31 sera,. a linea francese all’altezza della .-c!u.:a'mìn, Viho maudata la notizia, a titolo d’inforu0 stali-completamente annientati daî no- ' Wwazione, di un servizio di sottomarini tranSstpi fuochi. " satlantici che l'iHamburg-Amerika preparaSulla rviva destra lotta.di artiglierie interva. Aligliori informazioni ianno ritenere natilente. questa Notizia alquanto esagerata, sa 10n
d'Italia)
alquanto
1 tedeschi,
svitaggio.
LUGANO, 31 sera, Presse riceve dal Quarticr
corrispondenza
sa.
ha
fra
sgombrare la trincea di prima linea compietannente livellata del Lombardimanto. A sud di Cumieres qli altacchi tedeschì a,-fv_;ldnll!. dalle / due parti del vilaggio riuscrono apprima a ricacciare È francesi in direszione di Chatancourt, ma un vivo contrattacco li ricondusse fino ai dintorni del
l’arresto dell’offensiva particotare
nolte,
portanti. Tultavia netla regione a sud del lbosco ‘di Caurettes i fruncesi dovettero
dominiamo subl'Alfipiano dei sette Comitni la conca dî Asiago e le comunicazioni ra questa e la valle Sugana.
[Nf‘.!‘i‘it.l'u
la
d(--r.‘r…qi_w
La stampa austriaca prevede
fmrancese,
— scerive Harden SSO
giorni, lunciarono attucchi concentrici e rei-) teratt. con grossissini effettivi contro le trincee francesi ad est del Mort-Homme e dai due lati del villaggio dî Cumières. Rurono ) Oo
"
Francia.
sia
# PARIGI, 31 sera. uiulo delle civcostanz 11 comunicato ufficiale delle' ore 15 dice: dquando compar Sulla riva sinistra della Mosa wn combat- | nifesto di Liebknecht
anche
acoresciute dal maltempo deî passali giorni. Sì aggiungano poiù le difficoltà di darve i cambio aù reparti logorì, dello sgombero dei
LONDRA, 31. Fughes. primo ministro dell'Australia, è partito per visitare le fron-
t E) bene
nifesto i
e per Carrara. ‘ | Il ministro Riccio a Ghiati. CHIDTI, 30. — Stanotte è giunto il mini- feriti che si annunciano in diecine di nmisino delle Posie e Telegrali per asristero alla | guiaia, dei riforninenti di viveri e di mnmuvisoeduta del Consiglio provinciale, vonvacato | L'on. Riccio L- sioni che ingonmbrano le retrovie. Tultociò in sessione straordinaria. lo- lepitega a sufficienza la nelativa sosta nemile autorità coverà jpoì tin-‘Prefettura
assolutumente priva di fondamento. che è corto peròo si è che i1 cantieri
Quello navali
ge elettorale. narchici
che
IMlusi e sindacalisti ed
per
cinque
minuti
di
cd a
« flirtn
socialneutralista sperarono di poler inanellave le _ proprie ribellioni verbali e i nevro‘ iici sdegni contio la guerra... con l’interes
sata posizione elettorale e commerciale on< de va famoso il « pus » lazzaresco! Perchè, oggi più che mai, va delineandosi qual'è la
vera
fisionomia
il solo,
P.
S.
del
l’autentico,
I. —
neutralismo
il rigido,
quello che sabotta
ufficiale —
l’unico,
marca
la suerra
sos
suiticamente, quello del « ti vedo e 'nnn@lfi vedo», quello grande stile... che può disdeiJ gnare anche, sardanapalescamente, il coni \ Cvorso anarchico-sindacalista nell’opera nes | fanda ed idiota... E' ]a fisionomia d’uno scias icnìh-—:_m_ agguato elettorale. Uno seciacallo pehe sì ripromette di agitare — post hellum
ledeschi non cessano di produrre. La Hause Lineo lia già talto costruire sei « paguebots» alla sua Hoita clte conta <csià i piroscati per 363 mila tonnellate. Altri sei piruscafi dello stesso tonnellaggio sono in \ come prezzo elettorale gli ergici sacrifici La Roland Linee di Brema Ha aumentuio |d'una nazione. il suo capitale di 12 milioni di marchi per | E con .simili miraggi, sìi capisce che, ix la costruzione di nuove navi eià in canticre, ‘S8ì, dove la bottega non ne aubbisogna, s La
Norddeutsecher
Lloyd
ha
aumentata
1[;[
._-\lm
;tl]_n porta è anarchici e $ìllda:g:.'llì$—1i considerevolmente la sua flotta, sorpassancon tutto il loro bubon volere a Îl loro baesado ogni suo programma di prima della ….'ìu Nentualista... E questo è quanto 1Î:;n di secessione, ha npetuo cho gli Stali U: lSUcnra. : . & lianno compreso ì giovani del Fascio « An. niti vono pronti a far parte all'alleanza iitari Honuesi, i- parlamentari partirtanno alLa Hambure-Sud è regolata: l’attacco prosegue egualmente Avherika Eilte ha acdalle nazioni per la difesa dei diritti della. mezzanotte per l'Italia. Li acgompamrna- | quistato unipiroscafodi 21 mila tonnellate. l ea Costa », gli zelatori ingenui d'una pa" sulla riva sud del Posina superiore. i 8nacchistica fusione fra socialisti, anarchici lmo parecchie depuiati e ufficiali france=i. 'umanità. {_ Qnreste notizie, tratte dai giornali À com:} 1 sucecessi di queste ultinie settimane han- } î QCon_ L lo, stesso! tvano Sono partiti ali” on. | merciali di Germania, hanno un'importan- ' & sindacalisti... Provincia cinese secessionista. ZEZ = — — — ’ itaggiorino Fervaris, Gallenga e Medici del | no una grande importanza per noi. | za ecuezionale se sì ponea nienie al {rusi coDEFENDENTE DE AgIiICi, Ger-nte Tesponsabila STTANGIAL, 31 — La provincia di HuIn presenza di risultati simili ottenuti ’ jiascello, Î quàli passeranno pure la gior- istituito apnena un mese fa tra importanti | nan proclamò l'indipendenza, i=mta a Lione e quindi accompagneranno i case ‘di prxtfMzione ed esportazione e là so- 1$ TAB. D’ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA rvapidità inparegalabile è naturale comuna {aussi in Ttalia. + cietà degli“iinuatori. i .H.. Yvla tre’ XMberghi, 28 — MHlane aspettarsi adesso un rallentamento nell’atLI {acco, poichè la nostra armata deve poter l completare i suoi rifornimenti in materiale AA “a ed im viveri, la qual cosa non sì può fure che a prezzo di gravi difficoltà in un terreINO così Mantuoso ». À LONDRA, 31 notte,. .
[a quadrunlice e la “pace tedesta,
Grandi rinforzi inglesi sarehbero pronti a partire
Camera dei Comununi. - Sit _ Arthur Maril cancelliere mam domanda se, visto_che dell’impero tedesco annunziò al ro il desiderio della Germanmia
mondo iniedi conchiu-
dere la pace sulla base tutelante j suoi interessi primorndiali, gli alleati sono prepara. ti
a
quali
far
conoscere
sarebbero
i.
pronti
termini
a
definitivi
trattare
sui
la pacne.
Elogio inglese alla resistenza ifaliana LONDRA,
31
sera.
l
I sioropali pubblicano informazioni diret. | ie dalla fronte italiana inviate dai rispettivi coprrispondenti.
Asquith risponde: Grey giùà fecc una dichiarazione pubblica in riguardo alla pace nella
Tutti
sottosegretario
nuove
concomdano
e
rviconoscere
la
far- }
mezza con cuì Îl Comando Supremo dopo il | scorsa settimana, alla quale non posso nul- primo urto fronteggiò la situazione. B mol./ nelnulla la agginngare: Del cvet:to non c'è 14 dichiarazione del cancelliere tedesca ‘che to elogiato il servizio dei trasporti medianaà preparata a Ìlù il quale sono siate portat aa con gran:le j; indichi ehe da Germania sia prandere i gonsiderazione le condizioni di rapidità, ordine e precisione, le ri-prve alla pace che uutelino gii -interessi alleati e la {utura
ii LONDRA, 31 sera. . II Lloyd annuncia che il vaporo..itzicse
il
in servizio, cd atterratolo, lo va al suolo, riportando due
coro- | sa
Roma
Presidonte
‘ Secondo l« HeralQ », la questione irlan‘ciese sarebbe dellniia. Îl convispondonte parlamentare del « Glusguw Herald » dice che l'accordo intervarsuto ra i diversi partiti -irlandesi fu coneluso sula base della istituzione di un parlamoen-
avvocato,
[iziano Auovi attacchi austriaci SU la NO
Imente
furona trasportate u carri di artiglieria. Le salme sono partite rispebtivamente per
nisivo notte,
Sapina,
| fz
avvelenato,
serà
di combat-
_ Violentissimi combattimenti tra il Mort-Homme e la iiosa
New-Yaork.
dine ‘e numerosi ufficieli. Moltissime ne furono deposte sui due feretri ad
PARIGI,
31
rina sono Animati dal desiderio tèére fino alla fine »,
Poepolo d'Italia) ROMA, 31 notte.
(àai'rg:) : 02 da
riceve dal MoKkattam. viceve
Genè ve
de
La Tribune
LUGANCU, 31 sera.
tra.il Mort-Homme:e la Mosa /.
.
GLASGOW,
al
Combattimenti d'ingudità viglenza
Per
raggiunto
telefono
possibile, la fiducia-e la certezza del success50. Abbiamo constatato una attività feconda ed una completa unione. L’esercito e la ma-
iuogo i1 N\inerali del principe Dentice di ai Brenta lattività del iemiva è stata in r L seglori tranqualti delta nostra fronte. 1) TFrasso e del caporale Giuseppe Neglroni ri- questi ullimà giorni retulivamnente scarsa. certo che - tutti i colpè di arieste costano motmasti vittime di una disgn razia aviatoria al lo caro ai ltedescki e che' è loro sforzi conSurthbe però errore cuedere che ciò indiechi campo di Coltatro. A Quoranno all’esauwrimento, mollo più sicuai aupreslo delle aperazioni è come si accenAî fancrali. che-sono sigseii Jpv entis ramente-*che alla vitlaria, ; i sirhi,. ha «ymT‘:esc?puu.‘ iutta la cittallinanra. ma anche b porte dalla stamara estera che Il corteo, che là attraversato e primeipal Î l nemico non o abbia inteso o non intenda arterie della città tra una grande folla, era composia di due musiche, di unu latga rap- proseguine loffensiva în corso sullu [i‘an,l.u presentanza delle truppe del presidio, del del PTremntino, Munmicinio, dei conpi armati municipali, delInnanzi tulto l difficoltà del trasponto l'Università, degli alti istituti di istruzione, l delle grosse artiglieriein una' zona montuo-
L
:
Sonnino,
ROMA, 31. — La legazione della Cina co- mel settore Plòsina-Atto Astico. munica: In complesso, dunque, fatta eccezione per e provviseria, di alcuni lementi di trincee lin ielegramma icircolare diramato dal della prima linea lanciando unintera divizona di Vatle Lagarina (Adige), dove l ministero degli esteri in data 30 corrente stone soprya tona fronte di appena re chilosmentisce la notizia, da fonte giapponess, lavversario non a quasi dato tremita ai imotri. La partectpazione allazione di trupcivca l'avvelenamento del presidente Yuan.- suoL altacchi prenmendogyli ad ogni costo d pè frescie, condotte da attra regione della Sci-Kai. imupadroninsi delle due importanti direttrici fronte occidentale, prova che il nemico, avendo esaurito da gran tempo le vriserce | funerali dei due aviatori caduti. " di Valle Adige (rotabile e fenrovia) e di Pia- proprianmente dette, è ridetto, per atimenta-
IL
.
barone
che con un lungo coltello tentava di aggredire alle spalle un ufficiate dei cavalleggeri
Ib'ACCOPdO"SUlla questione iPlandese vivato ierìi sera a Parigi. Egli ‘tratterà col ca di Arsiero e contro la linea dalla quale
'
notte,.
ad
di primo grado
siano
là cer-
Russia». « Tutto ciò che abbiamo visto in Russia — hba detto Viviani— aumenta ancora. se è
Camera
l faranno nei giormi che saranno fissati dalle autorità provineciati scolastiche d'accordo colr capi di istituti, non appena le
operazioni
Abbiamo
lezza che questo sforzo dell'industria mili{are russa darà ben presto un pnieno rendi-
1915, a Torino, durante un serio -Sì lanciava coraggiosamentle su un
giugno;
ammissione,
risorse per la fab-
munizioni.
La Gazzeta Ufficiale pubblica notizia di una) onorificenza al valore civile per la seguerte motivazione ; :
struzione masvzile, vonerdì, 23 giugno. Scuoke nommnali e torsi magistrali: italiano e pedagogia, giovedi 22 giugno; matematica vanerdì 20 giugno. Le altre prove seritte di
impressione Russia offre
Senza voler dare parlicolari, Viviani’ e Thomas hanno aggiunto che le misure di ordine industriale che sono state decise permetteranno di pervenire, mediante la colla-
23
giugno;
31
# ministro
delle
Stato
Rennet l'amba-
(Per
giovedì
estroimmia
bricazione
Onorificenza al valor civile
giu-
23 giugno.
e storia,
Dalimier, "Thierry. Thomas ha dichiaratio: « Conserviamo una profonda di ciò che abbiamo veduto. La
attualmente considerevoli
Sem-
di
Vlambasniatore d'Inghilterra, sir Rood. feri l'’on. Sonnino riceveva sciatore franccse, signor Banrrère.
le
giovedì
sottosegretari
mento mediaute. la stretta collaborazione della Francia, cordialmente accettata dalla
®
latino
stamane
dai
a Furigi,
Lacaze,
Malvy,
ministri
dai
Guesde,
giunti
degli
1rispettivanente
dal
Consulla
sono
i
;
d'Italia)
L) Ponolo
partieolare
{ servizio
prove-
Thomas,
ruunizioni
Russia,
nicevulo
22
per
Consulta
Lelefono'al Popolo d’'Italia)
Afftani Bsteri,
cedenti. Nel marzo 1916, s espomtarono a Neww- | I nostro bollettino di querra del giorno York galolni 131.600 (ettolitri 5.000.80) e Cas- 00 anmuncia che la situazione mititare è e 8505 di vini italiani, contro galloni generatmente invnuautata lungo tulta la fron104.600 (ettolitri 3.974.90) casse 8.765 nel 1915 te, saivo combattimenti frazionanri svoltisi e contro galloni 112.860 (ettolitri 4.311,84) e sulle nostre posisioni a suwd del torrente Pòcasse 36040 mel 1914. sina che possono far credere ad una immiYuan-Sci-Kai
-1
e
sera.
ha
di
Livei moderrrd: versione dal latino siovedì giugno; lettere italiane, venerdì 28 giu-
mila;
negli
.
ROMA,
Alla
ano; versione dal greca, lJunedì 26 . giugno; versioire dall'’italiano, martedì 27 giugno.
Carceri
RONMA, 31 — La Direzione Gonerale dell'Agricoltura comunica le seguenti notizie sul commercio dei vini agti Stati Unitli: Durante il marzo sconso l'esportazione dej vini italiani a New-York è stata superiore
a quella
lettere
sono
giorni
ha di
12,100; Sant'Hlenza 8600; Cambian Carpegna 12,700; Sorbolo 12,700,
L'esportazione
22 giugno;
comuni:
20 mila; Gallarate
le operazioni
estiva
scritte
Gomuni,
IN Minislero del T'esoro alle condizioni normali
Vicaentino
indicati:
prove
sessione
materje
ha
(Per
rego-
scrutinio comincino il 15 giugno p. v.; gli esami di licenza del licei (classici e modetmni) negli islituti tecnici e nautici, delle scuole normali e dej corsi magistrali) avranno giugno.
glia, Pisy, -Parma, Piacenza, Palemo, venna, Roma, Siena, T'orino, ‘l'reviso,
"à l’asercifo amglo-franco-serbo si venisse
dellu
lamento generale del 1913 sugli esami, ha stabilito che in tutte le scuole medie e nor-
nale per discutere intorno alle nostre leggi sulle pensioni di guarra e sulle, procedurs pimniinircralivo, altraverso le quali queste consensi
;
alla
ROMA, 31 notte, della Pubblicra Istruzione. va-
Il Ministero lendosi
ROMA, 3Î. — L'iniziativa presa dal Consorzio Laziale di assisterza ai lavorvatori col comvocare in Roma un convegno nazio-
si applicano,
.
bal
Gli ambasciatori d'inghilierra e Francia mali
P&rese
i
dalla
ricevuti
{1
‘ Dalle città d’Italia
koggi
.
% OG
o
.
—
alle
tosegretario
nienti
31
della giustizia Viviani e il soL
Il ministro
al “ Popzio
— Aotiiil'avnzala blba elena PICCOLO NOTIZIARIO
i
jimn Tuerchia
PARIGI,
sicurezza
ourovpea.
IL
linee
di
resistenza.
Si rivonosce unanimemante l’ereimo del'a alla suerra Vermand rispundendo a Chur. ehillebe afferma linmflicienza degli effetl- truppe italiane che nan puteva essare 1044tivi inglesi. lascia inaavvedere _che grandi giure; è pure constatato il grandissimo envinferzi sono pronti a partive, Churchill in-) tusiasino doelle truppe e l’arde]e desideria la nomina di una commis-
ss{o e domanda sione d’inchiesta.
di riprendere l’offensiva.
-
re
è
i
STABILIMENTO 1H SESTO S. GIOVANAI
COSTRUZIONI ELETTRICHE TRASFORMATORI - ELETTROPOMPE MOTORI DINAMO ALTERNATORI VENTILATORI
] Casella
Postale
1251
;
+
QUOTIDIANO
‘ Chi ha .‘Jliirfcrro,.hil del pane. ‘ BrLamnovi *
— a aa
AB
1 Semesire
Fondatore;
| Trimesire ;
Italia
. . L | 16.50 | 825 | a. 25
Estero
.
e
—
__ __
\
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- Telef.:
3.--
Un numero separato cent, 3- Arretralo cenî. 10 - Estero
a
il doppie
PREZZI DELLE INSFERZIONI — Negli spazi riservati agli nnnlinzli‘.: Ultima (d;vise in U colonne) L 2,50 la lipea, — ubblicità Redazionale L.. 3,50 | a linea
la linea —
°
pa Ina (divisa in 12 colonne’ — =‘lnm.urzìunl
L.
1—
la
linee
—
Pagine
interna
finanziarie L. 2.50 la linea ;"…N°".'°l°fl° L 9.50
e
Avvertiamo che da ieri primo giugno il servizio di pubblicità peril POPOLO D'IFALIA è gestito direttamente dalla nostra
l’offensiva austriaca
- Telefoni 9.93 8 70
di'
Il
preparata
sopratutto
dal
lato
| cialmiante
l’odio.
I soldati furono lusingati con l'idea della pace: « Diamo una grossa lezione ai tra= ditori italiani e avremo subito l pace clie
ZI
ZZ
L'arciduca ereditario d'Austria capo di saccheggiatori? Attaccoal Passodi Buole
sulle
_ respinto alla haionetta
Due “ 305 , austriaci
glierie. Nel pomeriggio una colonna nemica, passato i{ torrente Pòsina, attaccava in direzione di Monte Spino: fu arrestata
estreme
pendici
settentrionali
colpiti
del
i venute
in
COMANDO SUPREMO
Venezia! mosia
Come
negli
dovette
occhi
fossero
luccicare
Ne-
la
dell’arciduca
a
Nnostro.i
bra-
dovuta
di
bande ne e-
Aliezza imperiale, condottiero, di brigantesche, oggi un altro moòtivo
questo
subire
creare
durante
un
anno,
all’Austria-Ungheria
nacessità
un
confine
sud-occidentale più sicuro, togliendo agli 4taliani le regioni iumontuose, certezza di oftenere la pace imediante un fortunato colpa contro l'Italia, ricordo dei suecessi delle armi imperiali a Custoza e a ‘Lissa, Furono diatvribuite ai soldati fotogralie dell’imperatore con fiuma autcgrafa, si fe-
di sorpresa, netta.
Nel delle
respinto
dai
nostri
alla
baio-
quali
tolse
al
nemico
un
ROMA,
Secondo
g nell'altigiano dei Seife Gomiuni
altipiani,
da un aviatore italiano
(Per ‘lelefono al Ponpoli ‘d'Italia) -
Forte pressione sul Pòsina
gli
A
__
ZI
monte, Altra colonna avanzante verso San - L'arciduca Karl Franz ha galvanizzato i dal ricordave le sconfitte; ha ricordato il per colpa degli italiani non potemmuo ot: Uhbatdo, a sud-est di Arsiero, fu battuta e suoj uomini con la promessa di largo bot- dominio nelle terre' nostre; ma sì è guar- tenere fimora. » Questo il conceito fondamentale della prorespinta in disordine oltre il Posina. dato bene di ricordare Milano e le Cinque | tino nella regione veneta. Per dare Ccorvagpaganda fra le tvuppo, fatta non solo daSuill’altipiano dei Sette Comuni forte preswio agli austriaci non ci vuol meno che la Giornate, Brescia e tutti gli altri enisodi, " gli ufficiali, ma anche da sacerdoti; ligi alsione nemica contro le nostre posizioni di la casa d'Absburgò: Inoltre fu fanatizzato+ promessa del furto e l’arciduca ereditario. Ine’ quali il popolo nostro, vero popolo sentitolee-tedesco con - la parola ala a Monte Cengio e sulla valletta di Camche conosce bene la sua psicologia onde z'armi fuori -di auelle ideali fornitegli dalla l’elemento d'ovrdine: « Scacciate gli intrusi dai' nostri po Mulo. j sua fede, vedeva le terga austriache nella conosce anche quella de' soldati suoi, ha monti. » Per oltre tre mesi l'arciduca ere= __ln Valle Sugana, situazione immutata. irovato l'uargumentum crucis». Ed i soldati, fuga precipitosa. 1 Sera: ditavio Carlo, Prancesco Giuseppe catéchiza Consueti tiri d'artiglieria nell'alto But. che, evidentemente ignorano la più elemen- } Ed altvo ancora ha scordato il principe: zò le truppe con frequenti fervorini basati In Valle Lagarina (Adige), duelli delle ; sui soliti concetti: punizione dei tradilori, Continuano lungo la fronte dell'Isonzo artave geografia delle terre che un dì furon | l’odio nostro per l’austriaco; odio che non artiglierie. Nel pomeriggio l’avversario ten- ' espulsione dell'odiato nemico dai territori dite incursioni di nostri reparti, uno dei sangue nel è loro per virtù di usurpazione, credettero abbisogna d'’iucitamenti, ch' della monarchia, vendetta. per l'orfensiva tò ancora contro Passo di Buole un attaoco che appena dietro rona, Venezia.
e
[a mirabile resistenza delle nostre truppe -
nis-
rale. ‘ | Lo Stalo Maggiore anstriaco, man mano che raccoglieva le tmuppe dalle fronti aussa e balcanica e da altri punti della fronte italiana, curava anche la preparazione deî gli spiviti delle truppe stesse, giovandosi di' " due grandi mezzi; la lusinga e l'odio, spe=
SLL
a
.
ROMA, 1 notte. «Giornale d'Italia » nel vuo articolo fondo esponeé come l’offensiva austriaca
.-am| stata
2
Cannobio,
da
sjva austriaca nel Trenti 0
ZZ
Bumnfìm*;eparafi--
amministrazione. | Gl’inserzionisti - industriali, commercianti, ecc. - sono, pregati
quindi di rivoleersi all’Amministrazione del POPOLO D'ITALIA
IZ
— -
©@
Gli avrigi 5ì conmputano a spazio di linea di & punti -- Piecola Pubblicità veuasi apposita- labeila i0 VI p egina: z
#
nrbano 998 8-T3 - intero. 917
Paeaolo
WVia
9..-
l
AMBMINISTRAZIONE
- ed
DIREZIONE
12916
Giugno
Z
qi:e“î:é trovato
riuoiùàionrèun’idea delle baionette.
WE
-
Anno III — N. 152 — Milano, Venerdì
TI
» {853.50 | 17.75
La
a
BONAMEN Anrec
{S,Ò-GIAL_ISTA M USSO ILLINI BENITO
informazioni
a Berna.
un
1
notte.
da Innsbriick,
aeroplano
pieno
una
numerosa
aunstriaci
che
‘stavano
per-
italiano
squadra
issando
colpil
di soldati
due
pezzi
day
305 sul monte Maggio. Le bombe dell'aero= plano italiano seminarono. la strage fra i soldati, Le corde in- parte vennero lasciate in parte furono eolpite, cosicchè i due. pezzi ruzzolarono di balza in
lanciabombe.
Nelle giornate del 30 e 31, squadriglie di « Caproni » eseguirono incursioni in Valle
per la balza.
mm?‘lugnu,
precipitandox
Tutto l prodotto della Nesca norvenese
settore del Pasubio intensa attività | d'Assa. Furono lanciate artiglierie e reiterati attacchi nemiel bombe su agcampamenti
un centinaio di e depositi del nemico con risuftati visibilmente efficacissimi. | velivoli ritornarono incolumi.
sottratto dall’Inghilterra alla Germania
nome. Venezia per quella gente significa salta. Un ricordo che rijassume quanto è in direzione di Forni Alti, briflantemente una ricchezza sola, di àrte e di poesia. Ma gloria più pura d'Italia, Sì compiono oggi ribuitati dai nostri alpini. LONDRA, 1 sera, & come la poesia è genere di comprensione tventaquatti'anni da che il più ‘grande fra Nella zona fra Poòsina e Vl’Alto Astico Il « Daily Chronicle-». secrive che Runoîsi Firmato: CADORNA. difficilissima per gli abitatori del mosaico ell’italiani del Risorgimento scendeva sot- ’ cero funzioni religiose, si sfrutto largamen- continuo ieri violenta l'azione delle artiman ha terminato lo trattative con la Norvegia per l'acquista globale del prodotto imperiale, essi pensarono di attaccarsi ad o- terra, fra i mirti aulenti della sua isola. E l te lignoranza delle tvuuppe dando loro a + della pesca durante l'anno, privando così: gni idechezza. G'istinti predaci della razza par che le onde del irveno, flagellanti lo | intendere frottole geagrafiche, - politiche e impravvisamente la Germania di una enor=; militari. i — mai castigati a traverso secoli di una me quantità di nutrimento ed aumentando | scoglio sacro, portino all’Evoe la bella nuo_ Per far credere facile: l’inpresa di invaciviltà, che non riuscì mai a compiutamen- va: gl’ilaliani siì battono. Una fede rin- dere l’Italia si fece appello ai più bassi ile provvigioni inglesi. j d TJattività tedesca in_materia di pesca e ili stinii della {:oldatesca, {#eccando specialte permeare i domini dell’Imperatore — si novellata anima tutti i nati nella penisola ritiro di numerose navi da pesca inglesi che svegliarono prepotenti e le soldatesche vin- bella. E.Garibaldi sembra guardar di lon- ) imente la molla dell’adio, della vendetta. i son adoperate dall'Ammiragliato inglese a-| mirò a craare nelle truppe uno itato d'anisero la stanchezza e si precipitarono al- {ano, assentendo, la gesta de' figli. La ca- mo simile ’ a quello delle orde baubariche vevano ridotto’ l’approvvigionamento della;i " (Nostro servizio speciale alla fronte) pesca in Inghilterra, sopratuito a causa l’assalto. Il fuoco de' nostri valorosi li fal- micia rossa è materialmente scomparsa da' l affocciantisi sulle pingui pianure italiche; | ; della cessazione quasi completa delle spedi-| ia Maggio, 31. cidiava; ma essi non- sentivano lo spasimo campi di battaglia; ma ‘essa riveste ancora | siìi promisero saccheggi di Venozia, di Venuto testa, al nemico non solo per tutto il zioni francesi e della poca importanza della| rona e di altre belle icittà, la concquista di I bollettini di querra ed i commenti che de' feriti, l’ultimo grido de'’ moribondi; essi idealmente i nostri sotdati, e lì sospinge a tutto il Veneto, ricchi bottini e belle prede, ltempo che vi è stato richiesto, Ina il dopspedizione danese e svedaese. i lì accompagynuno comunicano chiaramente pio, dando così modo di compiere con cal“La Norvegiàu è divenuta la nazione pilt avevano una mèta: un pingue bottino, vale rinnovare &gli eroîsmi de' padri, a gridare e sopratutto la pace, la desideratissima, indl Paese le fasi dell’azione di cui gli auma la difficile operazione di sgombero del- ricea in pewa L'anno scorso la Germania, a dire tutto quanto può ingiocondare l’esi- il vecchio inno di guerra, a Lui, al Duce vocatisima pace con lo schiaeciamento delstriaci lhango violentemente presa V'inizia" iTtalia. l posizioni che si dovevano abbandonare | comperò tuito il prodotto della pesca nar-, stenza di una immultata ‘progenie di anti- delle legioni invincibili. il Governo inglese ha, | vegesa. Quest'anno tiva dall’Adige alla Brerita. i prigionieri narrano clie duransoldati: I è pasdi del quelle cheldovevano occuparsi a tergo beHlezze le perduto ‘ La guerra ha ‘ ghi ladraon!t. vreso i stioi passi avanti ed ha concluso i . ii. E . dî una- posiizone gli ufficiali i l’attacco te di esse. Voi a.uLt!: assolto così pienamente santratti necessari. i Veneziad; ma quésto nome, per quelle tur- sato; maua solo esteriormente. I soldati di gTidaxvanoz. WNS, S, (CATARZION:ATiverai i pal vostro. compito. ed i vecchi battaglioni | garibaldini di ieri, e in cima a quel monte; subito dupo c't Veneoggi “sono ancora 1 Alla violenza dell'urto del nenvico che ha l hanno aggiunto una noova gloria al loro -speranze de’ primi tempi se ne son ite con combattono con lo stesso impeto, perche li zia». Infatti | prigionieri cadaui nelle no-di senso il potuto speciatmente inpompere netl'angolo so0pratutto esprimono mani sire bella nome, nrentre battaglioni e ballerie nuove | più nella aninia la medesima fede. dia —, significava il riposo \delusione: assistettero a stragi di loro,comtra l Pòsina e la Val d Assa, le nostre 1i col loro | valore nelie ed ZURIGO, 1 notte. la Perchè il loro na! preda; sangue hanno la garibaldi è significava Italia budonette delle tutta mondo; E città del pugni per opera del fuoco e Nee, scusse a rimbalzute nonostante Perni| scritto in caratteri, d'oro le prime pagine | Si ha da RBerlino: i valuttà selvaggia di rubare, di rubare e di vicende dell'Hroe leggendario è tutta la glo- italiune, constatarono il mendacio delle prosta- ca vesistenza dei reparti, hannuo dovuto ‘op- della loro storia. Io, vostro comuandante; Un nuovo credito di querra di dodici 1ii ruinare bellezze, distrugere monumenti, ria del riscatto nazionale. Garibaldi!, no- | messe luesingatrici, compresero di essere porre un riordimamento relrostante che Ssi vi _ esprimo liardi, e non dieci, vernmà presentato a l’alto mio compiacimento. Molcolmare le acque della laguna divina con me che squilla come una minaccia per l'au- , Reichstay nei priomi giorni della settinuana., è iniziato sotto i7 fuoco delle artiglierie che lo potvà ancora essere chiesto a noi, ma . le macerie di una città ch'è una sola opera siriaco predone. Garibaldi!, che oggi come il nemico aveva conventrate, sì puoò scrive- iprulsiasi richiesta surà sempre pari alla icri consiglia agl'italiani il sacrificio e la d'arte. re auddinttura ammassate, in quantità .ma-!
LA RESISTENZA
|
Fonmidabile preparazione austriaca
‘ he ameliciierdi punere” diipaver=enide1e
Prestito fedesco di 12 miliardi — :
TIl
si
barbaro
solleva
la ruina.
Egli
che
polverio
del
compiace
perseveranza nello sforzo. E' un nome che fiammeggia
respira con le narici
come
una
nièéta gloriosa dinanzi agli occhi de' nostri aperte quella polvere augusta e reca la me, per racsoldati. 8' un nome ch'è bandiera, sotto la amoria della distruzione, con sè, contarla come una prodezza à' suoi nepoti. quale s'affascia tutta quanta YItalia. Di Rubaàare e distruggere, ecco la civiltà che |1 nanzi a Lui non esistono parti politiche, gl’imperi centrali portano in giro per l’Eu- | )n esistono differenze teoriche; dirmanzi a topa. Svaligiare case signorili, asportarne | Lui non c'’è che un dio: patria, non c'è che “gli
oggetti
struggere
-di valore,
violare
quanto
essi
per
e di- | una
le donne
non
religione: libertà, libertà per tutti, li bertà che consenta il pacifico svolgersi delle feconde attività umane, a tutti.
rappresenti
‘muggiore di questàa prepail proslafu precisamenie truppe in occasione del pri-
Il documento razione morale ma rivolto alle
italo-auelria-
guerra
della
anniversario
mo
ca dauli'larciduca’ Federico, comundante in capo dell’esercito impertale. duel «doe«Or è un anno — comincia
—- l’Italia
mento
tradimento
dllimpeto del nemico
e ad infltiggergli
monarchia
le
enorimi
così
imporgli
ma
della
ripresa
dal
più
recente
alla
mano
lunga
di
preparato
il suo
coronò
| fa la
la dichiarazione di guerra ». più oltre: « Fino a poco tempo
con E
e lo
il terrore.
portare
poterono
aviatori
coraggiosi
i-nostri
ed
flotta
valorosa
nostra
FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA
nostra militare officenza e ci troverà pur | LvENtO S. sempre pronti ad una ‘completà risposti ». | Questa rnicostimuzione di linee ci ha- imQuesto soldulesco ordine del giorno ulu:' posto sacrifici di uomini e di posizioni, mo | o lua ivelteità letterarie, è pure un Iagni— sebbene non sia lecito ancora arrivare a (ico brano in cui si esprime rudemente il delle conctlusioni — ha senvilo a contenere valyre della resistenza
ueil’attacco
da
in
offensiva
una
di
perdi
sosta
cui
si
pri-
Nhanno
bollettino
te priniwe
notizie
divezione
di
Canpi-
Sogli
di
Lili quali
quelle
che
truppe
incontrai
Dai
insupera-
dalla
[n vmanggio
conca
fetla,
d'Arsiero all’Altipiano. : Tra queste truppe così elogiate Inovai cave e vecchie conoscenze, come quelle di die
ufficiali
volontari,
un
ueronese
i
altà
teoria
socialisti
programma
prigrizia
ujficiati,
fedeli
di reprimere
l'istinto
mario
del proletariato
altri
capi
geniale
Prefétto'î
della
con
l
italiano,
altra
della :
sempre
al
rivoluzio=
il quale,
educazione
con :
cliuissà
let‘ sul suolo italtano. Per citca ‘glia e di Monte Pria Fonà, smarrimento (erato ed un Lrevisano, giovane pieno d’ar- quali salti avrebbe fatto, in ogni accastone, un anno abbiamo dovuto aspettare pazicndî agitazioni, di scioperi, di proteste, nllun,-‘ dimento e di fede. Ma le imperiali e reali soldatesche igno- Altezza, condottiero di predoni, cì reche- temente l’ora dell'attacco e della vendetta. gano le mani — incominciò Turati nel '98 ' Ma finalmente quest’ora è scoccata ». L'obiettivo del nemivco n cevidenle:. cacrano che su Venezia vigila, come nel pas- | remo in pellegrinaggio su lo scoglio glopro| ca ne — gridano l’alt, raccomandan la calmao e... Siutomati è la conclusio del ciarci nella pianura, tenendo iL dominio sato, il leone di San Marco, il cui ruggito è rioso, per gridare al Duce: O Garibaldi, il | elama: mandano una commissione dal Prefetto. TZ La resistenza dei nostri soldati ha prodelle altitudini. Agyli altlacchi di Sogli Cam- | « Soldati della {fronte sud-occidentale: il ruggito di tutta Italia- in armi e giunge, voto è sciolto; l'Italia è fatta; abbiamo li- | sistema prese il nome di educazione civile incitatore, alimentatore di eroismi sublimi. berata l’Europa datla minaccia barbarica! Non dimenticate, nel combattere, che l'Ita- piglia e della Pria Forà i nostri hanno re- | dotto dei vuoti spaventosi nelle file del ne- I del protetariato, il quale, i trovò il suo guguerra. délla si prolungar del colpevole lia è sistilo, inuntenendo le posizioni, nonostan- | mico; tunlu che il totale delle perdite au | lontano; 1à dove i soldati combattono e i4t0, come i capi vi trovarono i loro elettorè. Non dimenticate il sangue ed i sacrifici che te Nintenso fuoco delle' artiglierie. Lo stra- | striacke 1wvedle ultime operazioni calcolasi muoiono cantando la più bella canzone del-. vostra Ja la guerra ci ha costato. Liberate ed anche le loro fendite. boccare del mnenico non è diunque come lo finora a 66.000 uomini, l’ausonica giovinezza. patria ‘dall'intruso. Create alla monarchia straboccare di un non arqginato torrente. La Queste impressionanti perdite ee lardore | Fatta labitudine nentale, quegli uonvini anche a sud-ovest i confini di cui abbisogna Non si passa facilmente, Altezza! Le ra‘dalla schiena d’asino,vi- ricorrono sempre, i ». futura sicurezza dell’azione, la conquista i un corridoio di penetrazione per hanwmno vie più inferocito i co- | gioni militari possouno impore: a’ nostri (Per lelefono al FPopolo d'’Italia) Il giornale rileva che il proclama austriacome il ciarlatano alla ricetta per tutti ii un utile liquido, merciabile.
immediatamente
com-
E
la vittoria immancabile,
dopo
L’obiettivo nemico
imperiale
Le perdite austriache
l Ponolo
d’italia.
Barrère
soldati
qualche
ripiegamento
—
come
ne
ROMA, 1 notte. L’on. Sonnino hà ricevuto oggi a colloquio l’ambasciatore di Francia, sig. Barrète.
hanno imposto a’ francesi di Verdun, a” tedeschi della Champagne e della, Prussia orientale, a’ russi di Galizia. e di Polonia. agli austriaci dell’Isonzo -; ma ben altre forze occorrono,
Altezza,
‘giungano
a metter
che
nostre,
son
perchè
piede
che
i vostri
ncelle
soldati
sacre
racchiudono
(Per
telefono
al
città
secoli
-di
Gli
ultimi
riguardanti
l'’atteg-
giammento della Grecia, hanno dato luogo in storia e di gloria! i giorni ad- attivissimi scambi di idee Îra E quando l’assurdo sì compisse, quando |} ncellerie della Quadruplice. Nci corridoi della Camera si assicurava stavsramente la minaccia s’appalesasse, ALI mane che la npiù. assoluta identità di idee e di tezza, non vi sarebbero più richiami sotto | propositi si è stabilita in merito fra gli Alleati. Maolio attiva fu lo scambio di note con Atele armi in Italia, nerchè tutti, giovani e |
vecchi,
invalidi
tutti,
anche
donne,
anche
i bimbi
e validi;
sarebbero
soldati'
arginerebbero
col petto
la marcia
mico, e lo_ risospingerebbero ché son nostri, e morirebbero
oltre tutti;
del
ne- | sere
i manîil dal pri- | ; |
definitivamernte
risoluta.
I soldati montenegrini
inquadrati negli eserciti serbo e russo {Per
telefono
al
Popgolo
d'Italia)
ROMA,
1 notte.
predare; ma gl'italiani sanno difendere i/ 1 ‘soldati rmontenegrini che sono stati tesori secolari che rappresentano la mag- ‘riorganizzati e inquadrati nell’esercito serl uscendono a 15.000. gior fierezza della stirpe. Come il capo-banQueste truppe hanno accettato la condidito promette lauti bottini a' suoi brisanti zione di assumere la cittadinanza serba e per infonder loro il coraggio della cupidi- | di assoggettarsi alle leggi e alla disciplina gia, così un unto del signore, un principe dell’esercito serbo. i Altri 20.000 montenegrini che non hanno del sangue, un destinato al soglio prometcreduto: di dover accettare tali condizioni t2 mano libera al furto perchè i suoi solsadranno inqguadrati nelle fila dell'’esercito masal coraggio qualche con dati corrano rUusSso:
sacro. Chi è sceso così in basso, chi non sente la dignità almeno delle forme, deve in
condizioni
disperate!
nostra gioia demoniaca. Chè pattaglia più bella sarà la
Ecco
se rude vittoria
ca
contiro
che
l'Italia
jcontro
litaliano,
vitiorie
del
dirige
è la e -le
l’offensiva austria-
ha dovuto
instillare
la commedia
la
bandiere italiche spiegage a’ venti canteranno con maggiore orgoglio la canzone del
trionfo. Il principe
rappresentasse
incubo
la pressione militare sue frontiere.
da
per
noi '
Altra utile confessione,
il
nemico
esercitata alle
di cui gli italiani
prederanno atto, è quella confenuta nella esortazione rivolta alle Lruppe affinché vogliano creare alla ro arclhia anche nel sudovest i confini di cui essa ha bisogno per la
sua
sicurezza
avvenire,
Con
ciò
il: nemico
di:chiara che non solo vorne. Si può credere che le tergiversazioni nan | esplicitaimente le | savanno relibe ricacciarci oltre l’iniquo confine del più oltre possibili e clie la situazione e | della Grecia di fronte agli Alleati sta per es- 1S$66, ma che nutre delle folli aspirazioni
uv all'iltimo, più tosto che issarve sul ponte e su la diga bandiera di resa. I soldati d’Austria vengono in Italia per
fravarsi
la moè uni
preziosa confessione perchè ammpette, per la prima volta in uun documento ulti iple -si era ovundque l'offensiva italiana che spinta in territorio autriaco e indica anche quale
Popolo d'’Italia) ROMA, 1 notte.
avvenimenti
co là dove incita i slodati a liberare dall'invasore absburghese sniarchia
l’odio
ed
ha
rievocatòo
le
facili
passato;
ma
s'è guardato
bene
La Bulgaria
lenica
delle
truppe
maeedone
greche
tirato
alla
eontro
frontiera
testa.
ha
rifiutato
di
el-
le truppe
accettare
la
montuosa
noi.
Tale
a
pro-
che
quel
dichiarazione
prova ancora una volta la mala fede che animava l'Austria allorchè, durante le trat-
tative con l’Italia, si fingeva proclive a cedere, ben inteso a guerra finita, una parte dei suoi territori di frontiera. L’obiettivo austriaco era ed è precisamente il contrario. 1l Gtornale d’Italia, notando poi come singolare
è
lazioni
inermi,
il
vanto
per
le
barbare
imprese
che
tipico
è il pro-
compniute da navi e da velivoli contro popoosserva
clama dell’arciduca Federico come &splicita dichiarazione del carattere che l’Austria dà alla sua
lotta
tisonanti
e irosi soro
contro
austro-ungarici
l’Italia.
Non
i bollettini
meno
al-
di guerra
‘
pianura
dovrebbe
da
eccezionole
una
essere
accom-
mobililà sunnoni del nenmico, di quei cannoni che stituiscono la sua maggior forza.
quelle
perdite
dai
tedeschi
nei
palesernente
ed i 150 cannoni per-
primi
tre
giorn_j
nella Champagne)
esagerate,
portata eccessiva ai guadagni di terreno.
mentre
primi _
ed
si
dà
del-
sono auna
inevitabili
" In tutte queste manifestazioni dello spi-. rito militare austriaco esplode l’adio repres-
so durante un anno di guerra cle fruitoò al-
l'esercito italiano l’occupazione di circa tremila chilometri quadrati di territorio, di 130
cannonmi
LI que bottino.
alla
e ta
cattura
conquista
di
40.000
di
abbondantissimo
prigionie-
d.U.S“'É\'JCÉ,
f)‘t(.l,
ii
p“:CC("J'R.:H
sug-
di atto tradimento. Vorrà dîre morire sulla battaglioni e le valorose lalterie, sì potleva forca. Tutto ciò non potrà che rinfocolare leggere sul vollo di ogni soldalo if dolore di |
dover rifare le lappe che lo avevano portato alla vittoria, dopo aver dovuto rinunciare alla sanquinosa resistenza della prima linea.
ine-
primo impeto offensivo (bastera ricordare i
niandanti
|
dei | yestionalti dal proclama dell’Arciduca ere-“| co- \ ditario. Il bollettino di guerra del generate |
ISE - «SCTNLLLE
quesi Psta:
A Reggio Emilia, la città del profeta, non Cadorna in data di teri, annuncia che le son lutti austriaci nè son tutti sbornioni. IL 24 Maggio, dopo una inponente manifesta- ' I nostri soldati samnwno per esperienza che | artiglicrie nemiche hanno iniziato il bomsaltanto dopo che questi cunei di fuoco di | bDardamento di Ospedaletto, in Valle Suga- zione di popaolo, un giupane volontario re.., arliylieria hanno lavorato con tremenda | na. La notizia va messa in relazione col duce dal jronte, fi appoggia una bella scala| attività, sbucamo quardinghe le fanterie comunicalo di guerra austriaco in cui il a pioli al Municipio, vi sale, Tapido, comcl del nemico. I bombardamento è lessengencrale Hoefer, usando del bollettino co- a una {rincea nemica, scavalca Îl balconei siale mezzo dell'attacco auslriaco; ed il me di un bando di polizia, ininaccia gravi municipale e di lati vi pianta, tra il .fle:Iiî'-ioì bombardamento fu lale nei giorni che prepunrizioni alle popolazioni dei paesi italiani della folla, due bandiere tricolori e pronunzi cia un breve discorso: « Cittadinîi, su 'qu.c-i cedetlero ed acconpagnarono - l'offensiva | redenti fuggite dinanzi al ritorno: degli aaustriaca, quale mai si ena udito dal prin ! striaci. Ma come potrcbbero quelle popola- sta rocca tedesca, ofgfgi, anniversario della! cipio della nostra guerra, neanche nstle | ziuoni attendere in letizia il ritorno dell'an- | dichiarazione di guerra alla nostra secolarei più violente giornate' sul Cerso. nimica, sventola il tricolore della “Patria. lico - daminatore che si.fa precedere dai | L nostri soldati, chle pure al cannone han- | bombardamenti Ahbbasso i tedeschi interni! Viva 2.’Ha-lia."uì e dalle distruzioni dei vilno fatta una meruvigliosa abitudine, si sen- laygi? 1U sindaco socialista della città, insieme! tirano ('f.u.\'i presi dal turbine del fuoco da Ancora: vi sono .: giornali viennesi gon- agli on. Prampolini e :Zibordi, sò r(:cfl,rop_òì dover accuinulare tutte le loro enerdgie eroigolanti perchè nelle Gperazioni del Trenti- daî Prefetto a protestare perchè la polizia che per non cedere, l loro ripiegamento inno furono catturati italiani irredenti che | 97 Seppe f-HîP.pf.’ffl‘rfl’ la nrofanazione del Pa-| fatti, si svolse ordinatamente. dIncontrandovranno scontare la pena per # cr:'nu'n.c"":'-'o' Mumicipale.. Cose, inj do sulla via dell’Altipiano i vecchi onorati |ltalia. E noi scommettiamoche chesuccedono in Italia
Ecco
un
documento
della
condotta
dei
nostri soldati. E' l'ordine del giorno di un qgenerale, scritto e letto alle truppe sul campo di battaglia iL 21 maggio : « Ai battaglioni alpini ed alle batterie di mountasna della prima fazione.
le ragioni di odio di tro l’Austria, che ha
tutti noi italiani contentato di rifarsi del-
le sconfitte a cui da un anno ha dovuto s0ggiacere
sulla
nostra
fronte.
Per queslto tentafivo essa tutte le forze di cui poteva
ha accumulato ancora dispor-
Te: ha promesso la fine della querra con l'invasione d'Italia. Si conferma la notizia che nei collegi austriaci si istruiscono ra-
guzzi
dai ò
ai 17 anni
che
saranno
man-
dati alla querra dopo breve ed intensa istruzione mililare. Lo sforzo estremo; è l'estrema speranza. « Ufficiali, sottufficiali e graduati alpini | L’Italia sì raccolga tutta nel pensiero e e cannonieri della prima frazione! Α nell’azione. Non dubbi, nè scoramenti, ma a Chiamalti a sostegno delle truppe che forza. Con-questa si risponderà e si- vinguarnivano quella parte della nostra froncerd.
fiera
attaccata
periori, P
#
la
pagnata
dell'eroismo italiano viitabili che suole subire l’attaccato sotto il [In documento nei quali
l’offensiva francese
bulzare quando queste hanno occupato il forte di Rupel. Il presidente del cbnsiglio Seculudis
zona
lasciava
duti'
protesta contro la Grecia
che hanmo
sulla scarsa
trentamila prigionieri
ATENE, 1 sera. Il ministro di Bulgaria Passaroff ha protestato presso il Governo grecò contro l’azione
anche
confine
Lenso
da
forze
siete accorsi,
grandemente
siu-}
avete fortemente
te- |
Tigretto della
Sassina.
i
sono
dei
prefetti
capaci,
in
tal
caso,
dî
farî-
le più ampie scuse a qui due sunnominati| trampoltini della rivoluzione i quali in vita
loro non che
han
recarsi
Pur
mai fatto nulla di più eroico
dal
troppo,
Prefetto
a protestare...
i prejetti
italici
tono muoversi un bordi, han paura
mono
quando
sen-
on., anche se è % e, come funzionari,
Zte-
il trasloco o la ramanzina.
progmr:ionc
coì
deputalt,
coì
Sono in
ministri,
col
regime, .tutte cose che faranno i conti* con questa guerra. Non sappiamo (di che vazza
sia questi di Reggio. Lo giudicheremo dal modo con cii riceverà lonorvole Angelico e l’onorevole Sbornia. ‘
Nel Maggio 1916, in Ttalia, mentre i suoi -
migliori combattono e munmiono. anche quest’altra guerra!
Jean
Ma,
verna
.Ìà_cques
g
e eo
—
—
—
’
.°
Giolitti lavora ! m.
g.):
—
L'on.
Oggi
—
col
treno pomeridiano
La
Silamuna
gliano, Rettore magnifico della R. Università, nonchè Presidente generale del “ Pro Patria ,,..
Così
i
Signor Senttore,.
Edoardo
L
eanova,
—
d'un
lper stabilive la verità
è
comunicato
per porgerle i mici rallegramenti. ‘7 Or sono ciiea due mesi, e precisamente il giorno 4 aprileo, su queste colonne, che eunno lutte le tomposte, sorfvendo in ienin e Gonova,
Milano
ranza ira
del sindaco,
parole
‘petuto le
pronunciate
pas-
queste precisa
nn:_h'lluttlevo l'articolo con
role: incchè, “ Dopo di ehe attendiamo fidenti, se al»viuscis non mento incita ogni qualora ‘lo scopo, sturemo inesarabili caon chi avrà avulta la colpa deol non avvenuto accorndo, » a non erro questto eara parlar chiaro e forle, e lei,
più
propositi,
dimonticando
‘matore,
attraversato
ha
zioni,
e delibera. tutti
a
‘nobili sentimenti e si è reso responsabile di questo
reato,
<enta
l'alto
in
clie
tcnn_ìao
di
guerra
di
voler
tenere
trudimento,
radi-
di
Berlino,
è stato
E
complottano,
ora
che
ah*n
dirizzo personale, i All’opara dunaque
supreme l']talia è chiamata. Complotlano per salvare dall'orgia guerrosca dell'Europa almaeno un ciondolo o una pagnotella tedesca. All’Hotel Boulogne congreghe giolittiane: fanno trasaline anche 1 garzoni di cantina e l'ultima . femmoe de chambre », MA l'on. Paracchio, d0
La
sua
mclî.
pelle
è
Autentica
stato
ypelle
provata
tedesca
a
In
luite
non
che
non
hanno
hanno
avuto
che
gli uomini
numico,
col
{rescato
l'ipotesi
diamo
Perchè,
1.
lealmente
fassq in asso
l'aquila
è
guerra santa e degna
nel cinquantennario della liberazione della , poPatria, che era presente, col corteo dél polo, allo scoglio di Quarto nel cinquantennarjo doella partenza dei Mille e clie lei, gignor senatore, non ha mal datto che l'Au" stria è la migliore amica nostra, che Glolitti appena al potere ci avrebbe mitragliati persona tutti @ che lel non è stata l'unica che si è opposta alla concortlia degli amimi
liberi,
d'uomini
e se e
bicipilé
mi
ger
Eghi dell'accidente aviator'o di Taliedo
alle
3 corrente,
sabato,
domani
reeso a Taliedo. Nellè vicinanze
tui:
sulle rotaie, mi disse anche
siridendo
|
è |
piat- |
’ gli
*
interventisti
sesuresi
fortuna Ròssi
riportò
non
motore,
al
»
essere
leri nel pomerigglo tre agenti di P. S. sî dovrebbe | presentarvono nella Pensione « Odette » În via la diciottenne ‘Tre Alberghi, 2& ed invitarono nostra vita di | Berta Lys — conosciuta nel mondo canzonet=
dalla
lontana
tenuta
nei caffè, | istico.
portarla
Bisognerebbe
quest'ora.
sbalzato
Invece
non
forle
e
a-
lievissime
che
fu
o austriaca ?
Rumena
scarponi chiodati sul selviato e sfiorando le case coî loro frustagni scoloriti, e pensai ehe | quuella gante semplice
IL
ad alcuni metri di distanza e venne raccolto sanguinante per una ferlia alla fronte. Il Rossi fu ricoverdto all'Ospedale Militare, e le sue condizioni vanno migliorando.
ì loro
trascinando
a due,
a due
Hpen mano,
poco dopo la diehiarazione di gueorra, Fu, allora, lanciato un appello alle farniglie ed ai ‘bimbi benestanti " dalla serittrice Sotia Bisi-Albini e, in graude quantità, pervennero al Gomitalo le offerte di mobili ed utensili che permisero far sorgere otto «anidi» che hanno docolto vonti bambini ognuno. Durante l'estate e l’autunno dello scorso anno citca ottanta piccini gracili poterono godere mesi di saluto e di gioia in duè bel-
cosa han latto uhe : LI
}0,
mag
nel
scorso,
sorti l'anno
richiamati,
per
canorale
non
no
« Milan xe belo, Se nmagna tre volte al zorno. Mà nol me piase. Tutti ormai conoscono la lodevoleè inizia- | | Li salutai. Lì gquardaiì allontanarsi stretti |tiva benefica dej « Nidi » per i bimbi dei
|
« panne
per
brasioni.
piccolo
Un
una
aviazione,
che guardava curioso el potè prendere terra nel posto riservato, e per un ostacolo nel terreno l’apparecchio si catristo la gram via selciata, le case alte e pevolse. | Il t2enente Morazzi che era legato al segg!oltchiuse, e i trams che andavano e tenvano
bambini 1 “Nidi,, dei mer cato
|
ve-
dia-
dio
guardì, fossì stato un poco del lol'o focolare, londelle laro terre feconde, e del loto cielo
Magenta.
|
se
nostra
la
che
loro
Il la sua adesione alla manifestazione patriet- \poco di 1 ane. a tica che avrà luogo domenloa prossima E un bambino,
I,
un generale austriaco si convincesse che la guerra che combatte è una guerra intqua, riconoscendo
per
norale
in assemblea
sono oonvocati
Milano
di
tentennamenti, ehe non hanno abbandonito i morti per venire, all'ultimo momento, vero la vita. .
la più strana,
il
Pan Ja Mmanifesiazione palrioilica
è ricro-
nelle retrovie, nelle prime file no; nelle pri-
letlo.
718 abitazioni, locali 2951. AL 31 maggio erano
disponibili 2860 abitazioni, locali 16.119 — delle quali 6027, locali 16.653 — disponibili al presente e ‘così distinie: da 1 locale n. 35: da 2 jocali 209: da 3 Jocali 352: da 4 locali 543; da 5 locali 291: da 6 locali 316: da 7 e più locali i87. Le abifazioni richieste furòono 573 pari a locali 2236.
Lano.® Doniandai se avessero avuto paura, come 10. dnno, qui, parecchi che con6sco io. Mi) &ala ne via in l'ore 21, Abbianmio dato ierò Dotizia di accidente AviaOrdine del giorna: rispose una donna: Nossignor. Gnente paudel torio a Taliedo. Le prime notizie parlavano dî 1 flolaz-longe dell’ultimo Congresso non che vero Tanto . paura ra. Afai avuto un pilota morto. Le voci — che noi abbiamo Fasol;: senza per debito dovére di cronisti, ' raccolto siamo scappati. 1 ne gà mandà via. 2, Nomina del Gomitato looale; la noticontrollare tarda, l'ora stante polere, E un vecchio mi disse: O presto o tardi zia, slano per fortuna esagerate. Nessun avija. 3. Varie, torneremo. Le terre, quelle poche terre del- tore è morto. « CaEcco precisamente cosa è successo, Un la nostra famiglia, non potranno portarle | proni » montato dal tenente Marazzi che aveva per collaudarlo e dall’aviatore caporale via nè rovinarle. Ci conoscono, noî, quelle volato di Magenta dopo un giro di prova su Milano, si diRossi, un a ancdr no daran a ci là, inviat volla ha Una Fasci terre, del campo di Gomitato Oentraie deli
ila-
r
M'PNTEBELLUN.A,
dal 1. al 31 maggio furono notificate 850 abitazioni, localì 4988: totale complessivo 3678, locali 19.070. Dal i. al 31 maggio furono affittate
Sì me-
come,
me,
intorno
fecero
si
Mi
da
di-sentire
ravigliarono
intarventista
Fascio
ai
appartenenti
Gli
Dal bollettno statistico municipale sulle avitazioni à Milano si rileva che al 1. maggio erano disponibili 2818 abilazioni, locali 14782:
bambini,
e tranquillo.
dolce
dialetto
(ora
nel
a Fascio Assemb'edel
le
suolo
Le abitazioni a Milano
solianto curiosi che sembrano aver paura urono parti Mi L'unica paura. a guardare.
i Il Gomitato Gentrale dei Fasc no. Mila 10 Sala Via
;
alle ore 15,45.
nova stasera
Ver
ripartiranno
e
cittadini
sfabilimenti
smatrriti -e
occhi
dagli
infayotiati di grigio,
Oongr9s30.
al
presi
impegni
flore;
un
in testa
mortassero
ti ad ogni | Fasoisti debbono eesare pron i solenni i enut mant appello perchè siano
prove
F £enaio e le autorità cittadine. Governo alLa dalegazione sarà ospite del i. l'Hòtell Cavour, Gli ospiti visiteranno alcun Ge=-
ano la Val Sugana. Uomini durì che sembr Ss6, iî a, ancor tagliati nel legno, ed anuno bon ua inqen (uale e zsa nonso quale aspré av della montagna; donme, col capo tà $e come , vollo nel faszoletto a colori vivacî e dei
a rie del
one M{Îàauonîl.lelg 9,55. Saranno alla stazi era ceverla le rappresentanze della ‘(Cam :
Ho incontrato un gruppo di profughi del-
quas
ì
arriverà
russa
azione
I profughi
siiretta-
vaelersi
ano _ La . delegazione russa a Mil stamane a
GIORNO
AL __
?e v"r invitlamio sin d'ara di Ù _ e conformare, tutzi i Fascisti mià tal uopo è nescesario ohe rosi Fasoi lo= piolati o 1 fiduoiari dei nume il lero incali, ol spedistano senza indugio
charmio che innto h& corrotto l'anilmo della Na zione durante il suo imperio obliquo, non di-
saminano.
un persesì
è in quarantena;
lei
no,
ine fila vogliamo
Pia
a Porta
presente
era
le vie
poohi giorni tu#l i una ciroolare r:serva
gimo. Fra everanno
beratrice. Così, lerl, all'Hòtel Boulogne, il via vai è stato febbrile. Gli storpiatori della vita itallana, gli « abitués » del monarchico tripli-
prendiamo atto, mm duto, e noi lealmente e gli uomini della sesta g ornata l vogliamo
mta d'un sottomarino e nove studonti protestino sulle colonne del «Lavoro» ln modo che la protesta spona encomio all'opera mig, ma è necessario provare cheé l'Univer-
sità di Genova
o-
con gl'inter- | radiano dii |
Lei, signor senatore, si credevà
guitato;
più
lettera
una
conosce
per lei
Gonova
protettore,
tl, ormai { nito, e se no viene unun imità lo verntisti che ad ruoli della democrazia.
miracoli di valore e
Patrla » scriva
che
-
UNA
ne, in bhase 1 nostro lavoro di organizzazio ede attivispros o resc Gong ai deliherati del °w°à'"ffiî"!…'3'
feudo cheé lia bisogna del castellano, 6
un
la Nazione tutta attende fidente l'indepreci. bile esito della nostra .vittoria. | Perchè non basta che qualche avvocatino
l'det « Pro
i Fascisti d'Italia!
per c1uusto inalbera la bandiera «della discordia sul castello di carta del « Pro Patria », e siccome in Gerncova mon tutti sono | tubercololici per aver bisogno del olinico quest'ora l'à(ch non ci vorrebbe altro! a nagrafe soì°.;ncrobbn zero) lei pianta Giolit-
slabilito, signov senatore, che lei, solo lei è ‘siato la causua che Genova, unica in tutltu i Italia, abbia mantenuto divisioni, antipapassioni, e l0 mon deve stuggire al tie e ‘. meritato cnstigo, in dquesta bragica ora che
i mostri figli complono
| parecchie
di
un via vai confinuo, 1 ruffiani nella polftica parlamentare non difettano. 1 mediatori dal deluso parecchismo piemontizzato inollre abbondano ancora oggidìi, mentre l’Italia tende 1 suoi nenvi sani in uno spasimo dî volontà 1i-:
|
d'un
bisogno
|
quindi
Resta
plauso.
e tanta
l rostri « bocheés » lavorano. lerl l'on. Gioliiti ha scamblato
nel fronte civile, Porchè lej, in buona fede, crede, che f£enza l'alta degnazione sua, Gemova sarebbe finita; Genova por lei è una pupilla che la
e . zione. Ciò procura tanto dolore e lanta ira, montrao un diverso contegno avrebbe procurato
gioia
dèél
-
famigerato
l'ultima ora, a voler la divisiono degli ani-
visi gli animi e di voler torneare di politi. ‘ ca con i qualtrini della pubblica sottoseri-
tanto
diretto u Cavour.
mi
signoar se-
strada
la
hà faito ri.
I
-—
o
—
senatore
uomoò
comme desiderava IL wiiorno dell'uomo di bDronero per mitragliare gl'interventisti, 00sì continua, anché nella conversione del-
voler
del
fregola
ia
che
tant'è
ma
forte,
‘esser jo è slata
TORINO, 1. Giolitti ier
—
Non erano pochi. All'Hotel Boulogne, nar iutto il tempo della permanenza dell'iliusire
terventisti, | Ora, senza mettere in dubbio la buona fede dalla sua conversione, resta il fatto che,
con-
del 31 mirzo,
" mella torna]la consigliare
i
peuh!
pinioni con il servidorame elevato da lul all'offa delle seimila lire parlamentari annue,
ire oggi è il rovecio di ciò che era, volendo enà senmpre conservane un posto di prima inoa tanto con Giolitti quanto corn gl'in-
1i
aver
dopo
Perchè?
a Pinerolo,
Poriogruaro.
E' vero che allora lei era giolittiano e neutralista, parecchista e germanofilo, men-
rilevando la difie.
civile,
‘d'organizzazione
lore,
—
a Torlno.
lovno
dall'Univarsità di Mameli partisse l’esempin della vostituzione del bautaglione etu: denti volontari, la proposta è stata approgiorni dopo, il sevata ad unanimità, Due nalore Muragliano ha redatto una circolave che piroibiva a tulti i professori l'uso de11 anfiteatri clinici senza ordine del Ret-
nei suoi termini pre Serivo per mettare ‘ le un al P lgisi la mia protesta, per regalarpatriot tiva, liro fiorettino. di henemerenza
i
(
giunto
|
_
da Cavour a Terino e vicoversa
Mara-
FiG
NAC
_
e austiiaco --'ÌSeeqgnda ..lè;t).‘tera‘ àperta al senatore
— ° Giugno 1916
D'ITALIA
EL-POPOLO ia raa re e
con
ill
nome
d!
Eva
—
&
seguirli
al
Commissariato I. dove l'imbecille elegante e la canaglia i- | In veitura la Lys fu, infatti, accompagnate spruita rovescia le nostre posizioni, come ro- ldavanti al funzionario al quale asserì di essbre rumena. Invece sarebbe stato vescia le pallottole di gucchero nella sua di nazionalità assadaio da parte della questura che sì tratta chicchera:; nei teatri, dovea l signore in | di un'ausiriaca.
nisso sotto le nosìre bandiere, noi lo accoPOINENTE, 1. SESTRI le ville in provineia di Cormno. glienemmo con tutti gli onorìi, daremmo a | tenta diffaineutralista sorriso nosiro Ora i «Nidi» sono sei; ma mutti dovettero frack, vipelte tra uno sbuffo e l'altro di ft-| marmaglietia Noella camera occupala della Lys o da sua del La o lui il miglior soggiorn sul scrivere collo orenmorti ere un maggior numero di bambini: madre fu operata una perquisizione che. portò festeggi nostri | lo accogli l e mare anche talico, lo applaudiremmo mo, la prosa del mai veduto comunicata al sequestro di un bault conienente della còr. b suò libello che gli interventisti sestresi han- fino a trentacinquo ognuno. mo quanto & vuole, ina non penmnatterensul piazzale Ippodromo di San Siro, nel austriaco, è alla Sezione soctalista, bisogne- risnondenza. L'’autorità, in attesa déllo spoglio mo mai che a lui fo-=se dalo il comando no spinto gli altri ad arruolarsi mentre essi ha trattenuto \la strus villino’ Bernasconi, è sorto poi un « Nido » | rebbe portarla, per far vipetere ai pochi inm- fl»n;»li1‘:1 corrispondenza per proprio conto, han preferito di rimanon di una armate o d'un seltore, ma nNeanniera. ; ane rimaner possono | bambini 1 i penchè quale , propria. nel casa caporale a un con Nersene di due uomini, La Lys aveva debuttato al « Trianon » due' là ùl a Da LE becitli che ancora sono | cittadini. Ora per tacciare di mendacio le che settimana, dei qualche per parlare alcuni ripugni ci notte: capite, di quanto essere che libbene, per certe difficili posizioni devono [ i : | mesi or sono. mie affermazioni bisognerebbe che 16i, si- corte conversioni hanno bsogno, per af- nostri glorlosi morti per rispondere a pochi l altri per molti mesi. Sono quei bimbi cha gano gli austriaci ». ” ' e l a m I gnor senatore, oltre alla fregola di volor es- fermarsi, di molto latto. Che se poi il ge- vilissimi tedeschi, diciamo: Del Fascio Se- ‘ hanno le mamme E' o. ull'ospedal malate La fede di questa povera gente, la lorò sere sampre in prima linea, avesse la po- nerale austriaco seminassa zizzania fra il sirese reslarono sul campoò i compagni Scor- " questo Il Nido più bello e più ampio ed è ‘ bontà che spera, il loro esilìio ia i fratelli, tenza di far sorgere il sole a mezzanotte è popolo, cesserebbero gli applausi, ed il suo celletti, Dotlo e Cavagnaro C.; furono feriti: anche quello che riceve le più fervide beneL’arresto di un cattivo figlio far vedere la lutia a mezzogiorno ed allora, soggiorno con tanta signorilità da noi 0of- Eno Meccheri, Durante, Cigolini, Parisi ed dizioni dej soldati Inntani e delle mamuie | basterebbero — soli — a svergognare tutti ma solo allora le mie affermazioni sarebbeSì ha notizia da Trenno, paese che sj trova veriremano che diffae i dal ‘gli svergognat che passuno volonche sofferenti. Tutti quelli fertogli, sì tramutorebbe all'istante in mu- laltri non pochi. I1 compagno Gavjoli, a pochi chilomelri da Milano, della miisterioO huqiurda. fronte. Il Fascio è vivo e \de piazzale di San Siro si fermano ai can- ‘ mano. al tuttora e ario, o. l espiatori ro ga morle di uù lavandaio, certo Antonio Chie E glà che siamo nel campo della bugia celli del ridente villino per godersi lo spetEcco perchè, signor senatore, dico a lei vitate a dispetto dei socialneutralisti nemici richetti. Uno qualunque. è beme che lei ricordi il comunicato del Fagioche rapprepiecini di era nidiata Milano a quella di guertacolo interni daella Nazione; ‘“re glorni fa la moglie del Chierichetti, Ma= scio interventista, nel c[unle s prendeva at- di a.p}m.rtm'sl per tutta la durata della te o verande grandi le softo liberamen cano scombiccheratore ra, di chiudere il « Pro Patiria » e di atton- sentato dal Meccheri. Allo ria Scaccabarozzi, venne a diverbio col figlio to dall'avvenuta camcellazione del suo no- dere la nostra puce per la risurrezione, Og- della cosi deltà « Lotta Operaia » diciamo nej viali soleggiaà.i ; Pietro di anni 21 per la sua condotta non tropma dalla Commissione Esecutiva del C- gì no, oggi vi è pianto di maari, febbrili at- un'altra piccola gosa: pa bunona, La donna ad n certo punto volpi basta chiedera per avore » — « Ai Nidi avuha che popoli, dei Libertà " mitato della Il glovanaotto in faccia con un pezzo di pano Mantre il Fascio-sorgeva e lottava e gli in- dicavano tutti. — Hd ebbero, infatti, anche ege dj spasa, sublimi tensioni di anime, 6 Le Seazione di Milano della Lega Navale I- duro... ferendolo lJeggermente all'oochio destra. to la ugradita sorpresa ‘di due smentita e ciò che mai avrebbero osato chiedere, Quatsulle piazze i] lorò per chi compievano spiriti, degli terventisti fusione la sabotta chi veder Ta scenata attirò Vl’attenzione. del _ vecchio taliàna terrà l'Assenmiblea gunerale dei Soci la che ha procurato a loi l piacere di calpesta la tregua cittadina e dia- dovere di italiani, egli — Arturo Fusi — six tro bambini donarono ilicarbone iper le stu- sétà di sabato 3 giugno nel salone, stampato il suo nome in calce al manifesto eccallere gentilmen- Chierichetti che sì interpose in difesa derla* Cuil mesi, due da ‘e l’inverno durante fe " proclamava interventista nei privati converpatrà non re, nell’erro persiste nte bolicame Comitato della Libertà dei popoli, per del te concesso, della locala Camera di Comrmaer- moglie. Fra padre e figlio avvenne così uma tenui difete e councorde con- sari e contemporaneamente partecipava a mando Mililare fornisce 60 litri di latto al clo i Piazza Mercanti. colluttazione, a pare che durante la lJotta iT : trovare che l’anniversario della nostra guerra. nel Nidi i mesi, cinqua Pen basta. Non giorno. — censurato fu gilovane Pictro abbla colpito il genitore al basegli i. comizi neutralisti; È lei, in buona fedò, avrà creduto cha il danna da parte di tutti gl'italian . Oltre l'approvazione dei Bilanci e la reladispongono di un delizioso villino al mare. | s0 ventre don un formidabile. pugno. maggio del 15 — dalla sua sezione socialia e quartier daro nan che o promess Wo comunicato dicesse i] falso, mentra 'invece 1ì Chierichetti Antonio dopo due giorni d ista perchè professava idee interventiste e Una prima squadra di venti piccini si è già | zione mMorale del GConsiglio è all’ordine. dol concolavvenuta non della colpa la ha chi giorno la nomina di un consiglicere in gostitu- letto moriva. Sernbra che il poveretto sfa morrispondeva alla più rigorosa verità. “piaggia a Spotorno goduto un mesae di e | Ho E , u ad un pelo di essere espulso dal parpromesia la o manteng è a Ne vuole la prova la più fulgida o la più dia cittadin .palone del compianto avv. Pier Giàcinto Pari- to _ in seguitò a epmmazione - viscerale. Infoytra poco partirà una séeconda squadra. | promaesso all'egregio direttore del «Caffaro» " tito. ’kge:»îlli caduto in. guerra nella scorsa estuté, non- rnn'tì (del grave fatto i carabinierni procedettero lampante? nd ora un po' di bilancio. Nel gennaio due Non è forse vero? Neghi, seé lo può!! le la penna ed ho dettate parricida il cemale si dei Dolegati della Sézione di fsll'arresto del sunnosto chà la namina EÉcco. L'avvocato Giuseppe Gentile, che di deporre fu fatta — a beneficio dei Nidi — una pe| E poi, perchè codesto furfantello che si è se lei, signor senatore, si sente protesta enargzicamente innocente. 1) cndavere ache Roma di generale all'Assemble Milano ' , mell’assemblea dol 27 aprile (l'assemblea cha condizioni: a del Chierichetti è stalo messo a disposizione e vuol darne la prova, voltato dalla parte deéi neutralisti quando eca nel salone della « Patrioitica » la quale vrà luogo il 12 giugno. rappresentavàa i veramente italiano ‘ha radialo il suòo nome) fruttò 5300 lire delle quali mille furono dadoll'antoritàù giudiziaria la quale ha ordinata passi l’amcompreso che contenendosi diversamente la chiuda il « Pro Patria » oppure » alla orga- ha pubblicata appena ‘aruppi autonomi, la necroscopia. perdova la propina — perchè non sì scagliò te ai bimbi dei profugli. n un anno fu'ono smeontita rel professore Tassara dei Mille, ministrazione del « Pro Paàtriadirò più varbo contro spese 14 mila liré, Ora altri bisogni si preéi suoi compagni interventisti — dal non io ed civile, ne nizzazio ha indirizzato al ‘T’assara, C[UEI.JB Presiden\ sindaco Canepa, ai consiglieri Grisenti, Wer- sentano e, di nuovo, ì Nidi sj rivolgono ai per la ‘““CUroce Rossa,, ta dal Comitato, la seguente lettera che gen- e plaudirò par girunta. bambini. : dirando, Lupi, Pirani ecc. — ì quali dichiadella città la anzichè Genova, Allora tilmente mi comunica e che pubblico, altin. in case equivoche di via Vetraschi Sì sta organizzando, in fretta, per domeCì viene comunicato: ‘ rano che sl vergognano del giornale del parla democrazia scordia cittadina, sarà veramente supoerba che tutta ‘chè si convinca nica pro‘sima, un « piccolo mercato » di tito l'« Avanti! » e non vogliono contatti coldell'at« " L'anniversario della nostra dichiarazione La notte scorsa 11 delegato Pistone doeite d'aver trovato nell'ora più terribile genovese lo ha radiato dai suoi ruoli. (unle tragodia la fusione delle anime ed i! ]n sezione alla quale paganon le quote moen- frotto, legumi, dolci, uova, dori, pasticcini... di guerra venne celebrato presso la Scuola squadra mobile con un pattuglione di agenti Il. Mercato sarà impiantato nel giardino sili soltanto per non essere sconfessati e valido braccio del suoi figli. NMustrissimo Signor: Presidente del, ?'fiì"flil\lt‘ « Carlo ‘l'enca » con la vendita di forto di quaranta uomini ha eseguito una sor Bernasconi a San Siro. Ai bimbi che visi- 20,000 francobolli della « Crocve Ross& », che presa În tre case equivoche di via Vetraschi. Aitendo, signor senatore, non le seivolan- scacciali dal comuno? Perchèll? Comitato per la Libertà dei Popoti, ha fruttato L. 2000 gih inviate al Presidento del | I ivo stabill visitati dalla polizia sono quelf | teranno il morcato sarà preparata una car- @mwn…rî‘ }..n Sodulizio, al quale la scuola stessa d'un giovane avvocato che, è gliusegnati col numerl 16, 17 e 30. Molti di queglf 1L 24 maggio corrente fu affisso, nella ri- ti difesericonoscere, î(mîì na da inviare ai combattenti con la loro imbrac| non ha potuto invia ogni settimana L. 150 ». stizia abitanti, donne di infimo rango e pregiunicati correnza annuale della querra un manifesto ’ firma sottola soguente seritta: « Combattete ciare il fucile e le devo essere riconoscente, spec'e voterono dileguarsi ner f:;qì:‘—nimrfî:gsl;ì… \che per concorde volontà del Conritato, vensempre più coraggiosi e seronil I vostri ialc1 passagczi nascosti, raggiungendo raggiungen 05 U UASSO a) così non le proteste di nove studenti che cominIne redattao dall’on, Macaggi. bimbi noen mMancheranno di nulla! » lecarriera la | f@ Borse universitari banchi dai cinno Sono orgoglioso che esso porti anche la La retata però fu... abbondante. Ben 60 in4lgale scambiando le date e cercando d'incoli giovnali nanno ultinamente riferito pmia firma e per la squisito sua fattura e per Pompieri milanesi IL Ministero della Pubblica Istruzione valore- vidui, fraì uomini e donne. furono aocciuffatt denigrato gli studenti, ma il la ‘Tulli d'aver parmi notizia che, secondo le affermazioni dell'E.W'altissimo senso di itatianità che lo ispira. dosi ll(fllîit facolltà consentitagli dal |‘@Lh;ol[.;‘;mi."î=:-u e tradotti a San Fedele. Molta refurtiva fu sefatto compiuto delle dimissioni da presiden- conomista d'Italia, Îl Governo sta studiando — | questrata: stoffe, blieiclette, oggetti praziosi,
Un
delitto
a Trenno‘?
['Assemblea fl;sìlaf bega Havale
La scuola normale “U Tenca,
NOTE FINANZIARIE
firma
la
anche
trovo
mia
alla
accanto
Ma
idel sen, aon, Maragiiano. Sul quale non in‘tendo adesso riattivare ardore di polemica, ‘anche perchè l’'Assemblea, che precedette lo arrivo
di
S.
E.
il Ministro
‘degli errori e delle
colpe
valutazione,
ampiamente
‘(non
neanche
‘scussa.
Panto
si senti
severa,
parsilai,
di D, e
compì,
una
liberamente
‘che
di-
unanmemente
il bisogno
ii
una
vo-
ltazione) si deliberòo la climinazione del sun inome da iuelli ehe costitwiscono il nostro ‘Comitato. Legittima
è
quindi
oggi
e
s@radevole
la
mia meraviglia, specialmaente se pensa, (e Giò rendu più grave la situazione) cie alicilmo assunse ed adempì il penoso incarico idiì non forto partecipare al moadesto asciol“ auere offerto al suo arrivo al Minisiro e che
iCutti
ci
dacquetammo
più
turdiîi,
quando,
a
ispiegare la presensa di lui al banchetto di iaddio, sì affermò che trattavasi di una diImostrazione organissata non dal Comitato,
ima da un Mì
gruppo
vivolyo
i portune
di amici e dî ammirateri.
perciò
a
informazioni,
i{ra assemblea, lr;elhun quanto
Ler, Vi
per
Oucncrt
0p-
è forse
stuiu
dr.
un
a me ignolta, che dtbfa can. nolla precedenta «-« stato
| stabilito? Vi
è stato
\ alla ‘da
un
tipografia parte
di
equivoco
del
taluno
nella
trasmissione
manifesto
e delle
che
fosso
nn
firme,
a
cono-
‘sconza delle deliberazioni prese? Mi auguro che questa seconda ipotesì risponda a realtà. Sarebbe, me lo permetta, ’ poco simpalico e poco caerente lo spettacolo ‘di persone che a Mmene distanza di tempo ‘ prendono
deeisioni
‘ tesi tra di loro,
perfettamente
rimettendo
ougi
in
anti-
sugli altari
| i lo stesso nobme, che era stato ieri lvragato. ‘ Come vede, i0 ,non propetto, perchè non
penso neppure che sia possibile, la ipotesi ii um arbitrio da parte di alcuno, che abbia creduto -— sempre in buona fede — di sovrapporsi alla volontà collettiva ma ad ogni ‘modo
Le
rinnovo
la preghiera
di uno
schia-
‘ rimento. . La sua autorevole parola., Ilustre e vene:rando qpresidente. sarà, come sempre, per ‘me
la migliore è più rispettata Con perfetta asservanza Ha
letto
bene,
signor
pregazione.
Giuseppe
Gentile.
senatore
L'avvoca-
. to Gentile purla di livvagamento, mentre io
ho sempre parlato di radiazione, ciò she ‘ vu1o] dive (e lei non può più, dubitarne) che il comunicato imeriminato è esatto e non ‘ ammetto smentite. Ma lei. signor seralore, lha un'altra bedebhbonao conogl'italiani naemercanza che a ’ scare. Nel novenfibre 1914, un divettore di Ciinidi ca universitaria ha invitato i goliardi itutte le facoltà ad una adunanza, affinchè
radicali
protestato
hanno
anno,
un
per
in questo borsisttva
rattore magnifitutte le facoltà, Iministeriale di
che è obbligato a dare da co,./dopochè i professori di in previsione ‘del fdecreto conferma
severa
cquelle
come
Patria »,
« Pro
del
generale
to
pi
continuando
{rescando
giorno
al
sino
Giolitti
mercati
italianì
d'Armata
del
sul
il periodo
Sole
principali
borse
guerra
europea
della
ad
opera
del
prof.
di chiusura
della Borsa uificiale,
dovrebbero
aessere
poer
(atte
ritanute
l'avvenire
i nostri
a
estere è
ap-
Alfonso
le riforme meglio
De
di
genio gente
Ad
ogni
modo,
quel
che
con
sacrosanta
uno
lei, signor
do
silenzio,
+paventoso
senntore,
contribui-
avrà
non
cato.
che
difesa
contro
ogniî
di
più
subbiettivamente
pubbli-
nel
considerato
to a daro a Genova quella pace civile ta nei valorj e noi titoli che si nogoziano e godono tuite le città d’Italia. / negli enti emittenti?! ! aguadagn sarà sì allora, solo Ed allora, Nà ci fa poca meraviglia l'uffermata attuale ti
ì
miej
cittadini, quelli
dei
e
rallegramenti
quelli
per
ora
siì
genovesi
per
aver
come
è
di
co
i
tutti
guadagnati
prescmtato,
al
28 maggio 1916, i conti del « Pro Patria » che dall’ottobre 1915 eran dimenticati in fondo a qualche ben custodito cassetto. Ed ora che il patto è stabilito, sta a lei di firmarlo o di rifiutarlo.
Cosimo
Pala.
-_
Antonio Moroni ‘‘ Amo
migliora
la “nostra,, guerra per debellare la guerra Treviglio,
31
maggio.
Carissimi amici, Grazie e auguri fraterni. Quindici miglioramento. Soddisfacente giorni d'ospedale mi apprimono già fastidiosamente; il letto l'ho abbandonato ma la mia libertà è limituta in un chiostro! Presto però butterò via le grucce e vitornerò alla lotta che è vita contro il più ignominioso nemico della libertà. Amo la «nostva » guerra per debellare la guerra stessa. Saluti ai compagni tutti. Prosperità e vita lunga al « Popolo » battagliero. (Qspedaloe Angeli), Vostro:
Antonio
che
Morani.
imniega
1l suo
danaro
dell’attiv'tà
sosta
forzuta
«
ed
obbiettivamen-
».
borsistica
Î-
Sì
il fervore di vita affaristica e dunque eonora la fermezan oramai costante delle transazioni e dei carsi che &i effettuano praesso le « Rorsa
libere
,
con
tacitàa
con
palese
viarle
riforme
compiacenza
ammesse
riconosciute
dal
dai
competenti
(più
delle
Borse:
simpnatia
è accennalo
SI a
senza
e
tGioverno ”
o meno) entrare
in
verun modo nel merito di tale questione, Tiben vengano delle riforme dettate netlamo: da chi ha dî mira l'’imteresse generale e la lutela dell’economia pubblica; ma vengano un po' presto, sfano un po' sollecite queste benedeite riforme! Altrimenti l'Italia permane incomprensibilmente l'ultima delle nazioni, dal lato economico e finanziario. ultima dopo le alleate,
stessa,,
del
lJe nemiche:
dal
15
dopo
ultima
neutrali,
le
la Borsa di Budapest
marzo
ultima
si è riaperta
sPotso
liberi sono animati si videro le Borse
Oggi + mercati molli anni non
dopo
come da ufficiali:
solenne
ad
alcuni
militari
corpo
dei
poampieri E
di
al
1!’ « encomip
iruppa
Largura
Attilio,
occasione
di
solenne
del...
»
In
Adolfo.
Luigi:
FPer
un
questo
sgretolare
monapolio
del
borsistico in mano di nochi interessati, per ri donare il mercato ai suoi confini naturali, allà «ua consueli e normala opera, feconda"di van. {aggi
g
per
lulta
la
nazione? —
PROLETARI! LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPROLI D’ ITJ\I..]\A!) .- E' IL VOSTRO GIOR|Q\ALE.
indicat:
Licei
elussici:
giugno;
lettere
dall’italluno,
i
bombardamento
i co mbattenti
iiî
La protuzione dei corrzdi antiparassitanri Il Comiiato pev i « Cortvedîì antiparassitari per soldati » ci comunica che, dovendo am pliare la sua sedo, si è trasferito in via Vigeun. tina ed ha istiuito un laboratorio diretto per
iurno
dalle
signore
del
Sj
cercano
anche
delle
che
dispongano
E
vovsione
italiane,
dal
latino,
venordì
giovedì
23 giugna:
di
qualche
persone
ora
per
volonterose
la
atande
quantità
i
è chiawt.
leve,
grimal-
autori di vi sono numerosi Frq' gli grossi fnrtiarrestati compiunti in ivesti ultimi temmni, aleuni
|
disertori.
SPORI
22
a
Re
'
ver-
caparre. La produzione di questi corredi siì è già inizieta con grande alacrità dovendo il Comitato rispondere alla richiesia della autorità sanitaria militare di 10.000 corredi compnleti.
L'Esattoria Civica avverte i signori Contripbuenti che col giorno 10 giugno p. v. scale la 3. rata delle Imposte Dirette nonchè la 1. della ‘Tassa Per’
Famiglia e i1 rilevante
vanienti
dell'imposia contingente
delle
dell’affollamento,
facilitazioni
ai propri tarsi agli
fatte
savanne
militare. d'’impiegati
ri-
avvertendo
dalla
Banca
clienti i quali evitano sportelli dell’Esaitoria.
di
che
per
Paopolare presen-
d
dal
lafino,
commiun.
i
del
N.P.: D'Artagnan.
Due
(o6.
..\.__;11geu-g
(53. Regoli)
T’otalizzatore:
L.
13,
del 7,
Rholand:
signor
2.
Montanari;
G.
signor
Clout)
'-'d{:[-u'-u
CONFERENZE
|
Quenta
sera, alle ore 21,
dell’Istituto
Tesio.
iungh.,
una
testa.
10.
Premio ‘ Turro| (a vendere) } L. L. 3000. 30 n2. 90o. 1. Saracena (54, Blackb…ìfi del conte di Sor-
lecnico
(via
nell’Aula
Magne
Cìl:‘coì\:nll-lll-àxllîl]%î!rî
l’ultima delie conferenze per gli studenti e
le loro
famiglie,
inauguratesìi’ al
principio
dell'anno .=ccfiastîm per illustrare le îììììlllità e le attrattive del Turismo scolastico.
“ La grande ora,,
delle tasse
Per il pagamento
vaersione|
“2. _ Renaia (32, Clout) del cav. unea Gal‘Conlerenze di turismo scolastico. Î:L‘P!'l: u-'{…1i’... Sally (52, Rossi) del bar. Barrano.
confe: | può una
martediì” 27: singno.
moderni:
LE
comitato.
vucle alla Sede, de: correli, Chi portare il lavoro a casa lasciando
zione. anche
Licei
aerco
offettuare i pagamenti potranno servirsì dei mezzi consantiti dalla légge (vaglia postali) e
a
scalpelli
‘ Le corse di ieri a $. Siro soldato sione dae Igreco, lunedì 26 giugno: versiona
mercato
s<ca
tivamente
serGuot-
nggi vi ha abbondanza di danaro, fiducia nella nolitica militare ed economica del nostro pae-
per la serì e si rie-
una
delli,
.
ai
ohiamuti soito 16 ammi l'Esattoria dovrà suo maigrado limitare il numero degli sportelli di riscossione, per cui i signori contribuenti sono pregatiì di provvedere in tempo per' eseguire i versamenti, onde evitare i disagi e gli incon-
ga: oggiì la trepidanza dei nostri cuori sorto dsalle armi è ceanfortata daù più afcuri affidamenti: perchè dunaque non
nonehè
e nantici delle scutole normali e IE rvorsi ma- ‘ nonchè gistrali avranno princivio, per la sassione è stiva, giovedì 2° giugno. Le prove seritte s.mu5 fatte per le mateme seguenti nei giorni rispet-
reggimento
dellu... armata: caporali Alberti
loco
generalo del 1913 sugli esami, ha stabilito che in tutte le scuole medie @ normali e de! corsiì gna;;_l.:al…rp.ìi le opéerazioni di serutinio csomincino iU 15 giugno 17. v.: gli esami di licenza del MI (glu=.—‘-l«.‘! e moderni) negli istituli tecnici
MA | ’_I‘..a g'ornata primaverile ha richiamato a Sar Sizo u pubblico numeroso. giovedì !! neî pressi di un depusito di munizioni accnii giigno: lettere italiana, venardi 23 siugno: e 11 |nggr:xg…n-fl interessante della dodicesima il . Premio comprendeva l.:_._l'tu‘1{uld di conse vevano, pronti a prestare l’opera loro sprez- ' clhimica agraria, venerdì 25 giugno. SE Istituti nautisi: italiano e storia, giovedi Ì +arbagnate » — LI 8000, m. 2200 — la classica zanda il pericolo di una eventuale esplosione », prova che Tiuniscea sempre nei concorrenti di 22 giugno; astronomia nsutica, \'em-'.::ìì 23 giu“ In ispecial inodo segnalo ner una distinal Gran Premio Armbrosiano. guno:; navigazione, venerdì 22 giugno; !.!£ÌE«‘fiinu i VELISI cand:dati zione il caporale Gozzano Giorgio che, setto Buon terreno, buon spori. a vapore. venardi 2 giugno:; costruzione il bombardamernto aesreo, col per colo di scopni na | Ecco il dettaglio nel deposita proiettili, non pavontando le in- vale., venerdì 23 giugno. Scuole normali e corsi magistrati: sidie che avrebbe potuto celare la boniba inPremio italianoPaullo (sieeple-ch Sieeple-cha l asse - hand. discen.} Ì nedagogia, giovedì 22 giugno: matemaltica, ve cendiaria, si lanciava a spegnerla ed insssteva L. 3000, m. 3500 : $Ra i Hnendi 23 giugno. PS nell'opera di spegnimento per eliminaro la …ll.à\,-i\lll'gl-leiìla\li.wj. .\Iiî-thell,- del signor Giuseppe ‘ sorgente lumimosa che permetteva al velivolo, L altro prove scritte di ammissione, nr Tre Hope. Sir di Perry) {68, Moretto >. a | T s i n , ziona C© l{ceenza da scuole di m"mr.uc)-;ixì-:1[1:ì’lciì.…r[q': | Iuuglhezze facili assuiìi basso. di poter dir.,zere i} zeltto delle bolrii U ro ranno nei giorni che saranno fissari dalle an- | be sui depositi di polveri e proiettili del maTotalizzatore: L, 9 tarità proviiuiclali scolastiche d’arcondo coi cani gazzino avanzato d’artiglieria... ». Premio Sedriuno, L. 3000, m. 1200 di istituti non appena le operazioni dagli —'4"1‘ì:- (__’1'. ‘Fl'.l'£l‘;l_- (54, Blackburn) di ‘Sir ‘
gio quale mentre avvantaggia ristretti gruppi di speculatori, danneggia la collettività del mer-
quesla
che durerà sino a quan.
protestà
ordine
tutti
tributo
militari
Gamnasio
dovreb-
appare
encomio
il seguente
— sezione pompieri Preastoni Giuseppe:
tatdo,
che
disci-
strano è clhie tfanto si ritardi una decisione raconversione, aggi sabotandao lunità idegli dicale e generale jiu merito alla rtanartura intenti e la coesione dei cuori, distruggendo ufficiala delle nositre Borse, A che tanto induil monolito della resistenza civile ed ivvi- | la ibrida anormalità ad uscire da questa
dondo,
guerra
di un Corpo
pubblicato
disciplina,
sagueriti
mercati
nanziaria Wtaliana, o bastevole gli abusi tante volte deplorati.
della
in
comandante
durante
daelle
di
ha
che appartengono milanesi :
baro esssre gia stato studiute ed anche predisposte — almeno schematicamente — qualora saraltro non si ritenga invece dal Governo ai i'appliauzione renle e severa della vigente 1legla del 1913 non passa essere sulficiente egida a buona regala nell’interesse dell'economia fi-
Porta Pia nell’epoca del cindella liberazione della Patria,
con
del
onore
generale
_ Par, facoltà accordatami dal Ministero della Guerra, ed a mente del n. 562 del regolamento
condizioni
plnare
corteo
nel
genovesa
l’Ateneo
nssenza
del ponolo n quantonnario
razionali
siì fanno
Un tenente
Pieitri Tonelli Noi non posslamo a meno di ripetere anchè una volta quanlio già affermammo nelle nostre precedoenti noloe, e cioè che in quasi due anni
svolgersi della vita cittadina, ieri bmgando per la nomina dei primari ospedalieri a vita, creando sinecure per la costruzione d'istituti «linici di 1à da venire, proibendo agli studenti di tecarsi col corteo del popolo alcinquantennario nel lo Scoglio di Quarto della partenza dei Mille, facendo brillare «di sua
cha
perlodo di fonzatu sosta. dell’attività — opportune riforine, più o meno
giorno
parsa
libero
al
«leleterio
“ende
Horme per gli esanti pelle Scuole Secandarie
valori per quando si rapripanno vurmelalinelnrae Di questi giouni una dotta e chiara esposizione
delle
con volo unanime, pervchè il rettore dev’essere liberamente eletto e non coartatamente imposto da un decreto ministeriale. . signor senatore, che lei così Si convinca,
e
Una sorpresa della polizia
DNomenica me, una per
prossima,
al
‘Teatro
dei combattenti.
stano
una
lira
drand
in
Galleria.
ghino
4del
—
Dal
Ver-
teatro
I biglietti — che
sono
vandibili
e presso
“ro-
al
bot'lr—_
l’Azenzia
Gon-
a
Alla. conferenza sono invitaie le rappresentanze con Dbandiera delle Assaociazioni cittadine
della
è i Comitati
regiona.
di preparazione
civile
;
o
‘‘ Genève et la Suisse Romande,,
$cuola aratuita pei aspiranti afficiati Di W. T. dî MHano, il signor Victor Andriossy. corriOggi,
alle
16;30, per
[.e iserizioni al 7. Corso si cehiuderannao eòl spondente del t corrente e le lezioni svranno principio 11 giorno & alle ore 16 nei locali del R. Pòolitec- IPà sul tema: |mande ». nico (Piazza Cavour).
iniziativa
del
Lyceum
« Journal de Genève» parle-
« Geneve
al la
:
i i
Pjspolgg
l3 lpqfln:l
(51,
(56,
Righstti}
di
Manchester)
?i$1î 3. Laughmore
del
(65, Davis)
?’yì :ll_llll;gîìcl.e]_.zl]rl—r':s. Kikuja,
l’on. Arturo Vecchini terrà, alle ore 15 conferenza dal titolo « La grànde 0'1-a & iniziativa del Comitato Lombardo pra
arfani
N Ma!, Nasocchio, Damone. Lomata. Una lungh. e mezza, mezza lungh. ÈOLELÌ._: L. 21, 7, 7, 9 (Invenduta). Sremio 4rzago (a vendere) L. 3000 m. 1000.
Suiga
Ro-
] Tola
mMezza. I una na nE . è APMEZZA
Premio
Garbagn î ale, e L.L,
Èir.
magg.
Blackrose;
Dall’Ac-
dei Fratelli Gal-
Odéon.
Beiìîff?î-
(Inven nv duta
testa. te
£000 D
‘
n 22001
ie_!.qR'r{x} (lai& {R ’Dfl.\'l;51 della Razza di Besna: i .-3 istippo (59 1/2, Blackburn) di Sir RhoSE Brunelleschi (59, Regoli) del signor XP.: Briareo. U na Total.: 13, 14. 7.
lrìP]i%(’}ìlîo Scuderie
tesia,
(hand.
unà
lunghezza.
ascend).
L. 4000 me-
.1,1, Mandro Mand n (49 (49/1/2. 1/2. Waikins)s} del signor Masjas SÌ‘ÎΑ 2 Bon Ami (358. Rossij: 3. Guli i {33 .\l’-'ifl'
chester) del s'gnor Philipson ?.nPà:…Paìàade_ Imbersago. nghezza, una e z
TOE
RL Premio A
A
4prica pri
{(hand.
e
i discend .) )
L.
SNx 2K)
me-
(53, .1. Galis QS (03, Blackb .Blago) urn} di Sir Sir Rholand; 2: Ce: €-'ìì2 aS _ Corrido riì della anzn“di (ainate. 3 ._\..lgu.r {50, Manchesterì del capitano Clhantre, A.P.: Autour. Granatiere, Serpedonte. Una lunghezza, sei lunghezze. L
AL POPOLO D'ATALIA _ 2‘Giugno-1916
a n . e g"’ America u g ” l (Nostra corrispondenza NEW
,
YORK,
maggio,
T popoli della Quadruplica avevano rivol-
Un
fareino
più
affari:
ordinatele,
via,
se
Agli
potete!
stò
pagatele
Alleali
ha
mente
ra eono in beù alire. facende affacendate, cerca di soppiantarle finanziariamente nell’America latina. L'anno scorso-ha riunito a Washington il congresso pan-americano,
vece,
erano
anche
il
Kaiser
] 1gsusastenh
è
degli
rispose
e Wilson
atto
con
scoccata
Stati trà
_Inî…gnto,
si accontentò
molt;a
gente,
prima
ad
filo
e
dopo
vedre-
ha
inviato
di
lubile
legami...
poi
milioni
di
Brgw& gente, | disilludetevi, o per lo meno basate le vvostre speranze sui fatti, eloquentissimi, dî per sè stessi, che verrò esponendo.
guerra son.
pirateria
rottura delle la guerra.
de@
sottomarini
relazioni
segnerà
diplomatiche
la
e
Ho sgutm- sopra: la guerra dell’America e non l’America e la guerra, « pour cause». -
=
iI
ua
guerra:
guerra
tedesco avrebbe chio tempo. -
di
s fatto
.
delle
re-
pan-americani
dell’America le
altre
suon
di
sola
e
vera
:
signori
Tutte
a
miei,
è
J
la
amministrata
auestioni hanno
da
un'imnor-
tanza relativa. Per eomprenderla meglio non c'è che notare la differenza tra il pri-
]
le
di
miero e l’odierno atteggiamento di Wilson. Anznt_utbo, niente più lotta contro i «trusts».
spe-
***
Narriamo. Appena scoppiata la conflagrazione, il governo di Washington procla‘:mò la neutralità degli Stati Uniti e proibì i
Roosevelt
è
un
gressivb,
E'
reazionarto
dei
problemi
Seconda
uomo
violento,
sincero,
o rivoluzionario,
che
ha
scrive
di
fronte,
A
baslonare
questa
gustosissima
maggior
ac-
a
ma
è va
bastonarlo
diritto
bisogna
se
diét
della
passione,
ti torcono
6Ì
una
bastonario
potere
con
programma
quelle a ieri.
ministrazioni democratiche non Hanno mai ' lnismo. avuto fortuna per la sorda opposizione di Wall
Street,
ed
Casa
Bianca,
dovette
anche
Wilson,
giunto
sperimentarla.
così ridicolmente dolti vergate E' una nuova forma d'opportu-
Nessuno
più
di
lui
paventava
una
risposta completamente negativa della Germania che l’avrebbe messo in imbarazzo.
alla
Quan- |
dell’ora
1.
—
legale
a
I capitani
S.
reggenti
decreto
col quale
di sessanta
minuti
autorità,
capi
l'ora legale
della
L’arrivo a Torino
è anticipata
a cominciare
dalla mez-
zanotte del 3 giugno ed hanno ordinato alle ai
ufficio,
alle
aziende
pub-
bliche ed a quelle private esercenti Î pubblici servizi ed agl istituti di prendere if
Grande dimostrazione ‘popolare
del caso.
In
chiama,
leggo e tratto tratto si
RBastonalo!
i
In
conversazione: ascolta e tace; interroga: to, tace; sollecitato a dire il suo grave parere,
una
lo
« aitaché »
desca,
che
militare
ha
Von
esclusivamente
Papen,
dell’aambasciata
dovuto
‘ha mai capito, il ' massimo
« chèques » di
andarsene.
Remember!
te-
sia
rimasto.
dente, che pubblicani
ha avuto invece i durante la crisi di
luminoso,
per
agisce
ordine
per
C'era
molie
prove,
di
dunque
che
voti dei refebbraio. E'
Bernstorff
Berlino.
bisogno
di
appigliarsi
al
caso del « Sussex» per dire una pnaroila forte? i Tutti questi fatti e l’affondamento del « Lusitania » non avrebbero offerto “‘mille
mativi
a _ Wilson
per
romperia
con
la
Ger-
mania? Ecco perchè chi aveva assistilo disgustato alla pazienza inesauribile e alle umiliazioni di Uncle Sam, aveva visto con
meraviglia
me
da
Wilson
una
:ivamente
la
la
nota
20 aprile
« boite-à-surprise
si era
verso
pretesa
del
gli
uscire
».
dunque
orientato
Alleati?
Era
rivelazione
del
cratico Gore che Wilson tamente la guerra?
co- |
definiti-
dundque
vera
senatore
demo-
preparava
segre-
(Per
Vediamo.
certa,
Indubbiamente,
la
politica
in-
non è il capo L'America non
di è
a zig-zag di Wilson
se non giustificare. Egli ‘una nazione omogenea.
si può
spiegare,
solamente un « maelstron » industriale, ma anche un babelico « pout-pourri » di razze. ] sentimenti e gli ideali più disparati vi cozzano
fra
loro.
‘ciascuno
vivente
Sono
una
tanti
vita
piccoli
mondi,
costumi
con
di-
-versi, nell’unico ‘se. Comunque,
gran corpo sociale del paeun. interesse un'opinione,
ricana» esiste. o il tatto, ma
Bene, dunque, non la viltà e
la prudenza il cinismo.
senza
preoccuparsi
e morale,
materiale E' la
politica
vrebbe
dovuto
una
collettività
americana fare,
che
« ame-
Wilson
a-
troppo, come voleva il suo ex segretario :degli esteri W. J. Bryan — passato anima
elementi
—
degli
« all
for
America»
‘tutti per l'America — che ‘all’ultimo momento, come
ha un
alla tedescheria
‘e corpo
eterogencei.
Il
‘]Jettorale, non
ifatto
motto
è il suo motilo.
la politica
per
—
trovato fuori espediente e-
Egli
non ha
l'America-Repubblica,
‘e cjoè stato di pragresso e di libertà, ma resclusivamente la politica dell’affare. AN’af*fare ha
‘ivendo
qguindi
Satana
sacrilfivato
e Cristo,
la
dignita,
ser-
indifferentemente.
‘’Aj tedeschi protestanti ha osservato:
ne vo-
‘lete anche voi delle munizioni? Benissimo, -
attuali.
Rossoni
lia procedere
agevolmoente
alla
sembra
non
abbia
raggiunto
il comm.
letetono
al
Popolo d'Italia) ROMA, 1 notte.
ministro - dell’istruzione,
on.
Grippo,
era
askente perchè si trovava a Napoli. Oggi, dando* notizia della firma dei decreti al Quirinale, l’« Agenzia nazionale » rileva che
erano
assenti
l’on.
Salandra,
pers
chè si trova al Quariier Generale, e l’on. Grippo, perchè da due giorni si tvova a Na.
poli.
E ciò accade molto spesso. Gli aliri ministri si assentano poco dalla capitale e quasi sempre per affari di Stato. Il minisiro dell’istruzione, invece, divide il suo teampo fra Roma e Napoli, dove non va per affari di Stato.
Napoli è una bella città, ma non è questa una buona ragione perchè un ministro ne faccia il suo « pied-à-terre » settirmanale. Napoli è la ceittà nella quale l’on. Grippo aveva la sua residenza ufficiale e lo studio per cause civili prima di essere ministro; non
è quesia
una
buona
ragione
fare
opera
utile
viaggiando,
ma
per
visi
tarer le diverse regioni, le tante città, per vedere sapraluogo come procedano le cose dell'istruzione pubblica e non ha diritto gi impiegare il suo tempo in viaggi tanto frequenti, il cui scopo è estraneo all'alto ufficio che gli è affidato. L'éòn. Girippo è uomo di molto ingegno e di moltissima’ attività come dimostra lo sviluppo “traordinario che ha saputo dare agli affari del suo siudio a Napoli di avvocato civile, uno dei più redditizi d'Italia fino al giorno in cui l’on. Grippo dovette affidarlo ad altri per essere ministro. Ma domini di non minore ingegno ed attività vi dicono che quando hanno presieduto ad un dicastero, Se ha volufo adempiere scrupolosamente al proprio dovere verso Îl paese, han dovuto rinunciare, oltreche a molte
altre cure, anche a molta re di riposo; perehiè un voglia
ministero
dirigerlò
Dunque,
e
potrebbe
iandra.
l’un.
da molto
con
coscienza.
Grippo
farglielu
da
su l’Europa, limitandosi a publicare — come gli altri — il comunicato ufficiale e — più degli altri — limportantissima deliberusione del (ircolo di Scodinzolacane (otto soci, un minorenne ed una donnda).
In fondo lito
in fondo
Soarialista
fare a chi
dovrebbe
decidersi
intendere
l’on. - Sa-
è
un
1L Par-
famoso
mer-
di
medda-
canzonieri,
di
opuscoli,
di
cante
c'è la bottega.
ufficiale
gliette e di imagini. Nessuoa meraviglia che mascheri con una vernice potitica una con-
correnza industriale. Di qui, il boicottaggio. Che riuscirà solo a far aumentare la tiratura degli altri giornali. Badi, però, nuimero, che il boicoltaggio è invenzione inte-
sislta e il tentativo di
adesione
alla:
di adotturlo querra.
è una forma
Fosse
almeno
nato
in Germania!... E faccia il Neri!
da prima
fingeva
matto
da
per
Ma
badi
ancora
la pazzia,
vero.
ma
Ricorda:
ragione
se tu puoi!
E
non
valsero
corpo
le
dimonia!
che Neri,
poi disentò
« Conserva
la
»
esgercésmi
per
Îl capo
perchè
l’on. Grippo, essendo ministro, impieghi notevole parte del suo iempo a Napoli. Se l’on. Grippo crede che anche in questo momento eccezionale i] ministro della pubblica istruzione abbia ben poco da fare nella capitale dove riîsiede il dicastero che e gli deve dirigere, l’on. Grippo può tuttavia
imperversa
trargli
dal
ciurma.
la estensione
degli anni precedenti; În campoagna bacologica procede tuttavia regolarmente e la fo-
glia
di gelso prevedesi
più
al bisogno.
che
sufficierfte
” Edilizia
svoolastica.
va nota
chiedente spiegazioni
di
quaste
il numero
La
governatore
re
al Popolo
d'Italia)
ROMA,
1
notte.
1 riformisti romani hanno già tenuto nei giorni scorsi alcune assemblee per esaminare i problemi più urgenti del presente momentao politico, ma l’assemblea decisiva sarà tenuta alla vigilia della riapertura del Parlamento. Sarà una assemblea importante perchè sono stati invitati a intervenire tutti i deputati del gruppo fra i quali l’on. Bissolati che porterà all’assemblea le sue impressioni della visita in quella parte del fronte dove si svolge l’offensiva austriaca e dove si è precisamente |recato,
dopo
aver
avuto
è noto, due colloqui
qui
coll’on.
a
Roma'ceome
Salandra. ’
L'accordo irlandese non ancora rangiunio LONDRA,
1
sgra.
(Ufficiale). — Lioyd George continua i negozinti con i crapi irlandesi, ma è nrematira affermare che possa fare alla Camera dei Comuni una dichiarazione - definitiva
circa il risultato dei negoziati stessi.
;
PARIGI,
Nel
Journal Proiopopoff,
della
Duma,
russa,
sy
1 sera.
vice-presidente
dOPO
sforzi della Russia,
aver
scrive:
esposto
gliiù
i
|
| E' staio formato un sindacato delle Nam zioni per resistere all’impresa di asservyl Così co= imento da cui eravamo minacciati.
anmni
molli
di
le
tutte
convenzioni
.| precipitosamente recarsi
abbandonato
nei Balcani,
sono
ora
due
storiografi
beigi
dinata
dal
rofessori
rasformare
in
Germania,
generale non
in università
voluto
perchè
‘Teatro
Regio
si
ripeterà
la
Ca-
ospiti
illustri.
.
L'incasso
sarà
sempre
a
beneficio
del Soldato.
dietro, al tavcdo
del sindaco
erano
il
ed
Gaorfalo
natore
coman-
Clraxla,
geu.
Cassazione ed il prefetto comm. Verdinois. Sopra un euscino di veliuto davanti al ta-
volo sindacale era stata deposta la Bratine regalata dal municipio di Pietrogradg alla
rappresentanza
torinese
in
occasione
telefono
délla
sua visità in Russia. Il sindaco in nome dela città di Torino saluta gli osptti*graditi, ricorda A1 viaggio compiuto con la delegazione torinese in Russia e le festose accoglienze ricevute e dice: Torino è fiera di rendervi aggi il saluto fraierno. Noi salutiama in vai il popolo russo che con noì combatte contro la forza brutale per il diritto delle genti e per la civiltà.
Vivissimi applausi salutano la fine del discirso del sindaco. Tl vice-presidente della Duma. Proiopopolf, ringrazia a nome dei sudi colleghi il sindaro per la grandiosa accoglienza ricevula e si dice oltremodo lieto dî manilestare tuttia la sua riconoscenza e
al Popolo
’
Un
episodio
d'Italia)
‘ ROMA,
recenie
1
dell'attività
notte.
extra
par-.
lainentare del giolittiano sen. Cefaly è molto: commentato in questi circoli politici che si. domandano perchè l’on. Cefaly non senta in-'
compatibilità fra l'ufficio di vice-presidente del
Senato e lo siato di animo e di intelletto nek: quale si trova. | Ma la domanda è ingenua perchè | giolittinni restano attaccati come ostriche alte po-i sizioni nelle quali si trovavan prima del maggio 1915 e altre posizioni tentano di conduis: stare con manovre e Inirighi di ogni sorta nel-' ]a speranza (li potler affarrare un'occasione peri muovere all’assalto delle posizioni principali.: Le lingue giolittiane hanno lavorato enorme-: mante a tale fine da quando l'offensiva austriaca si è sferrata. Ma-à Roma spira un'aria po=; co favorevole per i desidui «el maggio 1915, come ha dimositrato la commrermorazione del ranze
rmmolte spe=
a quei signori
togliendo
maggio
%
e gravemente
ammonendoli,
fiolento incidente a Bruges PARIGI,
1 notte.
Il governo belga a Le Havre, è informato che nei dintorni di Bruges, ove si trova unm accampamaento di prigionieri russi, soNO aAV=
venuti
violeniissiani
incidenti.
in la-
sono impiegati
russi
71 prigionieri
vari faticosi e ricevono un nutrimento deplorevole. Molte donne belghe, mosse dalla pietà, avevano prese l'abitudine di portare ai prigionieri un po' .di cibo; ma tali atti
di sarità spiacquero ad un ufficiale tedesco,
il quale ordinò ai suoi soldati di disperdere un gruppo di queste donne caritatevoli. prima
di
cacciare
'le
intimazioni
le
fare
fece
l'ufficiala
protestarono,
le donne
Siccome tedesco
comandare il fuoco. Le donne, indignate e impavide gridarono: « Sparate, vigliacchi! sparate! » L'ufficiale. rinunziò al massacro ma
di
‘soldati
suoi
ai
orndinà
donne coì calci dei fucili. In seguito a questo incidente, tutta la popolazione di Bruges fu ’condannata a non più uscire di casa, durante una settimana, dopo le sei di sera. *
GARIBALDI
in-
dante della divisione, ed alla destra il ser. ‘Tagliotti, primo Presidente della Corte di
tombe.
Si
Caprera,
Si senprono
infiorata
le
di
lentischi
deggianti
al
come
una
Caprera
sacra,
non
ebbe
vento
che
levano
i 1RrRorti.
pattidi, fiamma
il
on esile;
rogo
ver-
meiglio, ma arde sul mare come il roveto, annunciatore; (Caprera aspra, che l'onda, assalta -disperata, rovesciando sul granilo: dell'arca guerriora, le sue canizie e i suoi!} doni marini come in un rito doloros@; Caprera — oggi — non avrà i suoi morti, non avrà le sue memaorie armatle, non avrà lei
sue bandiere rivoluzionarie, spiegate in me-i more ordinanza. 1 morti e le bandiere, sonao! sull’Alpi. L'Itala guribaldina, fieramente: garibaldina, rinnomi colle memorie am.l…ichc!
e coi figli nuovi, l'epopea del filibustiere; im-i pugna
la pada
volto
angosciato
di
Bezzecca,
che
dell’ultima
ma contro le rocce nemiche, Calatafimi, le bandiere del
handiere Hopalo. I morti
—
tutte non
le
rosse
saranno
a
illuniinoò
vittoria,
il
ed ar-i
le bandiere Volturno e
di le:
bandiere
—
i Capreri,
del
intorno
all’arca qgaribaldina. Ma sono i noi, vivi. Sono nel cuor nostro terrivile, S. d nel no-: stro sangue, squillante come uma janfara di
qauella della Russia che è gloriosa di avere vittoria; nella nostra anima lacerata, come per alleati il magnifico esercito e la valorosa fioita italiana. Termina fra vivi ap- un segno di mille, leggendarie battaglie; plausi facendo voti per le armi alleate. sano coi soldati che sull’altipiano fulminaParla poscia in italiano il delegato della ta, oppongono alla fiumana ardente, il lora Duma Vassilieff. Egli dica che la Russia ha petto, il loro cuor piccolo di bronzo, la lora sempre seguito con vivo interesse l'evoluzione dell’Italia dall’epoca del suo risorgi- garibaldina volontà. Brigata Sicilia! Non è mento. Ringrazia in nome della Russia tut.- : forse ancora la muta rossa che assalta i
a
ia per
il concorso
che l’Tialia
ha
recato
con l sette
cerchi
di
Calatafinri,
col
ferro
fra
i
le armi e con il lavoro durante la guerra. | denti, e le giberne vuoter.... NOon è ancora ‘Termina al grido di « Viva l'Italia, Viva fra loro iL grifagno Birio, nervi e ferro sotTorino! » Anch'egli è applauditissimo. In esguito alle insistenti acclamazioni del- t la camiria rossa, spada dirttta, e fede fela folla radunatasi swl piazzale, la deleza- rece? È non suonò — ferma e precisa — zione russa si affaerctia al balcone prospi- tra | soldati siciliani, batzanti alla bdionetcente la piazza accolta da vivissimi applausi e da grida di “ Viza la Russia ». ta, scagliati a ferro freddo sotto il turbine iProtopopoff pronunzia brevi parole di rin- del fuoco, la voce garibaldina che dîceva: graziamento, quindi la banda municipale « Qui si fa UTtalia o si muore?... » suona tra grandi applausi PInno russo, Caprera è deserla. L'arca è vuota, sotto è l'Inno italiano e la Marsigliese. Ha fatto lentischi fioriti e il selvaggio mare. Ma i seguito un suntuoso lunch offerto dal Municipio. Poscia la delegazione russa, in au- morti. ma i vivi, mu i vicini, ma i lontani, tomobile, si è recata a visitare gli stabili- vestiti della camicia Tossa del sacrificio e menti Fiat e Fiat San Giorgio e la fabbrica dell'ideale. armati cavalieri del popolo che di proiettili. Alle 19 essa interverrà al bancheito nunffi- non multa. accampati sulle Tocce conlese, ciale
offerto
all’Hétel
alla serata di Teatro Regio.
or-
gala
d'Eurtope
data
in
e alle
suo
21.30
onore
al
0ggi, rinelono con voce fjerma il garbaldino « obbedisco ». Il popoio obbedisce.
Marcia.
Il popolo
ob-
-
Pan l'annivo degli aspiti pussi 1:1haldzm, ricacciardo il pianto d’ira în gobedisce. Ma armato. Il popolo deiî cenci ga-
i due
fiamminga
al
{rone dinnanzi alla tribuna del simndaco. Questi ha alla sua ‘sinistra il generale Sapelli, comandante del corpo d'armata, il se-
per
prestarsi
e faceva
di applausi e da grida di «Viva Ja Russtan, entra nell’aula consigliare la rappresentaa za russa che prende posto ia apposite pui-
internati.
Bissing,
avevano
piazza
Fin dalle ore 15 una folla iminensa gremiva il piazzale. Alle 16.395, asccolla da gran-
nella
deportazione
la
proruppe in acclamazioni contimuamente si rinmo-
trecciate le bandiere italiana e russa. Sul piazzale del Municipio, in un apposito palco, prestava servizio la banda municipale.
PARIGI, 1. — E' noto che i professori belgi ed olandesi avevano protestato contro 1a deportazione degli illusri storiografi belgi Pirenne e Fredericg, nai campi dei
prigionieri
degli
russi;
provincia del Brabante ed in altri paesi Adel Belgio. Alcuni di questi ulani hanno profittato del ritorno per disertare in Olanda. I
d'Europe.
gremiva
(Per
so era un mazzo di fiori coiì colori razionali
che dal
il Belgio
della
marchese
stavano servizio dionore le guardie municipali in alta uniforme: L'aunla consigliare era magnificamente addobbata; ad ogni pas-
internazio-
ritornati
il
Alle ore 16.30 ha avuto luogo al Municipie un solenne ricevimento. L’atrio e l'amplo salone erano adorni di piante e di fiori. Pre-
ai contravventori. Questo significa che-: gli operai disoccupati dovranno perire d'inanizione e di miseria, se non si rassegnano finahmente a lavorare per i tedeschi contro la loro patria. E' questa una flagrante viodi
Sono
#
carcere
di
all’Hdtel
che
della Casa
perai disocecupati, facendo loro'eseguire, a scopo caritatevole, lavori di qualsiasi specie, pubblici o privati. PBs0 prescrive forti pene
folla
l'operao.
decreto proibisce salvo autorizzazione speciale, ai comuni, alle società di beneficenza ed ai privati, di venire in soccorso agli o-
e
e Gallenga.
generale di Russia
ed
L'attività extra-parlamentare diî Celaly
della
il console
Tutti gli artisti comineciando da Mascagni hanno aderito entusiasticamente a ripetere
metlere centinaia di nmrigliaia di operai belgi nella alternativa di morire di fame o di acconsentire a lavorare per i tedeschi. Il
ammende
capo
valleria Nusticana ad iniziativa dell’Associazione della Stampa e del sindaco in ono-
per-
tende
Bissing,
von
‘tedesco
Vascello
il consote
Womkonski,
recarsi
slassera
belgi.
informazioni
Ulteriori
1. —
PARIGI,
operai
Levat,
di collaudo,
il percorso le dimostrazioni s! rinnovavano. Alle 15.30 vrà luogo al Municipio un solenne ricevimento ed alle ore 19 avrà luogo un banchetio offerto pure al Municipio e
preven-
venute al Governo belga stabiliscono un recante decreto emanato nel Belgio
]lazione
telefono
;
Dichiarazioni di Protopopoff
di
iLe automobili a stento poterono aprirsi il varco ed imboccare via Roma, mentre lungo
doltayi. sugli
Camera
vavano:; da ogni parte si sventolavano i cappelli e si gridava: Viva la Russia!
nord-americani.
pressioni
del
amche
una ressa enorme entusiastiche che
definitive sul-
dei sottomazini
Medici
Roma,
per
tivati da venti a cinguanta ed i crediti per l'aviazione da due a tre milioni e mezzo di OGdiose
francese
della
Porretta, rappresentante del Ministro degli Esteri, che si erano recati ad inconteare la delegazione à& Modamne. Le aguteorità e gli o0spiti fra caontinvi applansi si sono recati nell’apposita saletta, ove il prefetto ed il sindaco hanno fatto le presentazioni. Il vicepresidente della Duma, Protopopoff, a nome dej colleghi, ha ringraziato per le calorose accoglienze ricevute dicoendosene Ccommosso. Quiudi le autorità e gli ospiti, saliti in apposite automibili, uscirono dalla stazione
WASHINGTON, 1. — Alla Comera, i rappresentanti, discutendo il g-n'ugu4ttr.; navale, portarono
il colonnello
a
Llruppe.
Crediti militari
Presidenta
Commercio,
raris,
la presenza di truppe americanie su territorio messicano e rinnovante la domanda del
ritiro
Boaca,
dommissione
arrivati
I presenie momento e | pilgrmisti nali.Gli ulani che otto mesi or sonoi avevano (Per
sultato ottimo della gradita visita.
fiori
di Russia, Gorrini, le rappresentanze della lego franco-italiana e di numerose associazioni patriottiche con bandiere. Alle 14.37 precise in perietto orario giunse i] treno. Le autorità ed il pubblico proruppe in caloroslesimi applausi, mentre. la banda municipale intuonava l'inno russo. Con lo Stesso iveno sono giunti gli on. Maggiorino Fer-
« Dàanmmii. \WASFHINGTON, 1. — 1I generale Carranza inviò al Dipartimento di Stalo una nuoassistere,
che
di piante,
fiori, Bonino, il primo presidente ed 1l procuratore' generale della Corte di Cassazione,
ROMA, 1. — Tl Ministro della Pubblica Istruzione on. Grippo, ha inviato ai Prefetti e ai Provveditori agli studi una circolaBastonalo ! re in eui si rileva che non pocki progetti di Brusetori (barba, Sa incontiri i compagno occhiali a stanga, passo da colzolaro In riposo) | edifici scolastici contemplano locali in numero superiore ai bisogni delle singole scuobastonalo. E' interventista, ma va baston4to, le, e spesso anche prevedanmo eceesso di orE' un fascista, ma va bastonato. E' un aniico per sodo a o nosiro. mia va baslonato. Bastonat namenti e di decorazioni esterne ed inter-
al poco uragano
adorna
questore della Camera, Ancona, la rappresentanza, del sottosegretario per le munizioni, Giordario, Gazzelti, Gurrero, Mira-
essiccazione
di buona parte dell’abbondante foraggio colà già falciato. di trepidazione, di incertezza diffidente, di diI cercali, le leguminose e le piante indusperata rassegnazione. La gente vede, e sospi- striali fanno in gonerale sperare buoni prova: — Alh. se tornasse al potere « Il Giovan- dotti. L'olivo è prometltente in molti luoghi; nil ». |in altri, come in Toscana, lascia alquanto Bastonalo ! | a desiderare. Gli agrumi appaiono rigoglioMesso t'ho innanzi; ora per te, s regola, Tncontri uno con una caramellà in bocca? si e prolperi sono in generale i prodotti degli orti. L'allevamento dei bachi dà seta (E’ ricorso a qguel dolce irucco per darsi l’aria
lave, o di parlare da squilibrato® wn qrappolo di stelle», infime di
saletta speciale
ROMA, 1. -- Ecco il riepilogo delle notiagrarie della seconda decade di mag-
iace. ‘Tace, e sogguarda; tace e abbottona le labbra; tace © lorce lievemente il naso... (Atto
impassibile,
Recentemente, per una comunicazione di Governo, fu rilevato dalle agenzie che il
ma
EE
forze
del ministro Grippo
basciata. Von Bernstorff, insomma, ha tutto osato. Ha perfino organizzato una ri‘ volta di deputati « hiphenated » — d’origine
‘tedesca. I democratici, molti di essi tedescofili, si sono così ribellati al loro presi-
nostre
I lavori partenopei
Co-
stui, all’arresto di Von Igel (segretario di Von Papen), ha avuto l'impudenza di chie‘dere al tribunale documenti compremettenti, che egli diceva appartenere . all’am-
le
Edmondo
Nessuno |
però, perchè Von Bernstorfî,
responsabile,
con
TORINO, 1 sera. dei Parlamentari
slancio. Numerosa follà si è recata all'ar- nosceremo meglio i hostri vari interessty rivo, sia all’interno sia all'esterno della stretti vieppiù dai vincoli delia nosira untestuzione. Sutlto la pensilinà sì trovavano in ne e porremo in più larga misura in coSio : gruppo le autorità cittadine, il’ sindazo mune le nostre risorse e i nostri sforzi. La decade trascorse con cielo prevalentenrente sereno e temperatura superiore al- Rossi con la giunta al completo, il prefetto Protopopofi afferma che le risorse deglî la normale in gran parto d'Italia, Queste Verdinois, i comandanti del corpo d'’armata Alleati sono largumente superiori a guelll! cnndizioni meteoriche giovarono in modo e della divisione, i senatori Biscaretti, Chie dei nemici, I successi di questi sono dovuti Confalonieri, Chironi, Frola, particolare alla vite, impedendo lo svilup- sa, Badini, alla mancanza che si notava nella nostra Foà, Ferrero di Cambiano, Dovidio, Rizzetti po delle malattie crittogamiche, ed alla fieorganizzazione. Di Bugnano, i negione in quanto fu possibile in alta Ita- Rebaudengo, il deputato zie
Dall’ estero
con
dell’arrivo
servizio d'onore i carabinieri in alta tenuta ed i Giovani Esploratori. : Il sindaco aveva ieri annunciato l’arrivo degli ospiti russi con un patriottico manifesto ed il pubblico torinese ha risposto con
Sì è ben visto con quanta gioia è con lui e per tutta la sua progente, ne, che sono, d’altra parte, contrarie ai conAht sciaguralo! Sclagurati! Che cosa avete cetti informatori dell'estetica di tali fabbriquanta frettaà sìi è aggrappato all’àmcora del ioni cornoraz delle tempo al to delle condizionate « coacessioni». Ed ora mai fabbrica cati, i quali si devono ispirare alla magFunari, dei (Cordarvi, degli Spadari, deli Mornnessuno più di lui si augura che il caso giore semplicità nelle linee archifettoniche. chiamarvi Brusatori? ver i più grandi centri industriali‘ed ho visto grave, atto a precipitare gli eventi, non si | dadori,... IT Ministero si vede co“tretto a richiamare Miniendi, ell, senza che mi faccia insapona: in pratica la crisi che rendeva impopolare presenti mai. ?1,.. | Niuovamente l’attenzione degli Uffici e Conre i. rescritto da Madonna Anastasia l’atuministrazione democratica. Con la guerE ora levati di 1ì, se no ti sfibblo una ranlErrano perciò i giornali europei — e speta e l’accordo di Parigi-Londra ed il più cjalmente quelli francesi — concedendo « a deHala anche a te, Sicuro! Perchè anche. fu | sessi, cui è deferito l'esame dei progetti, sulla assoluta necessità che le spese relative ;potente gruppo di finanzieri di Wall Street, priori » attenuanti ed assoluzioni e.. spe- sei 1in allarmista contro gli... al-lurm|ist; î siano mantenute nei limiti dello stretto Di1 Dai. tutte le miniere furono spalancate e la pro- rando ancora. sogno. Tale necessità trova il suo fondaduzione nelle vecchie e nuove officine fu merito ia nelle disposizioni delle leggi re. preoccu # Meno dssai sono , maleria lo, in spinta al massimo. Sorsero perfino nuove lative alla concessione di mutui e alla loro Con tutto ciò, non è da escludérsi la for‘città di parecchie migliaia di abitanti, ocpato dell’amico che mi . serive. Anzitutto, portata finanziaria, sia anche nelle altuali cupati esclusivamente alla fabbricazione di male rottura delle relazioni diplomatiche. paradosso a parte, l'allarmista che va ba- eccezionali condizioni del paese, per cui 1 “materiali da guerra. La valle di Allegheny Dico formale perchè il sequestro delle navi ed alire misure sarebbero prese soltanto se stonato è quegli che parla. Gli altrì, con le benefici stabiliti dalle vigenti disposizioni si — intorno a Pittsburgh — il favoloso regno i tedeschi lò volessero, è cloè se i « german- lloro diie desblate mentre leggono il gior- debbono distribuire al maggior n'umero posdel Trusti dell’acciaio, non ha mai come ora americans » mostrassero: realmente velleità nale, possono tutt'al più invogliare a spen- sibile di Comuni, di modo che questi non ‘incendiato l cielo con le sue fiamme insiano assorbiti da taluni Comuni a danno bellicose, o se i sottomarini avrrecassero fernali. Naturalmente, l' intensificata pro- danni gravissimi alla inmarina commerciale dure un soldino per comperare un'altra co- deglf altri, per scopi che non trovino, neila duzione nelle industrie del carbone, del fer- degli Stati Uniti. pia del giornale. Imn tal caso l'allarmista si legge e nei bisogni scolastici più urgenti, : ‘r6 e conseguentemente deéi trasporti, che « Ma in ogni caso la guerra non si avrà rende benemerito dell'amministratore, che la loro piena rispondenza. ‘sono la base della viîa degli Stati Uniti, mai». Manca nel governo e negli ameriha avuto immediate ripercussioni su tutta cani tutti perfino il peccato d'intenzione. l'abbraccerebbe se lo conoscesse. la vita del paese. Adesso, ovunque è cuc- Antitedeschi, sì; simpatie, armi e munizioni Ma al piùù piecolo dubbio, legnare, Anclhe chie cagna. : ll Congresso Pariamentare Argentino. fin che ne vogliamo, cigè fin che potremo se cdpiti n innocente, meglio V'ermone _ Ma doveva sorgere un ostacolo...Negli pagare; | prenno’ tertra patria della dèi ma uomini no. Perfino i nostri, gli un danno. Li BUENOS AYRESI:31. — Si è aperto il Stati Unili vi sono tre milioni e mezzo di emigrati dai nostri paesi subiscono il:conta palma alCongresso. .I messa,%giu presidenziale contedeésohi nati in Germania e più di dieci tagio dell’ambiente e son imorti agli ideali sente l’orrove e degreteranno stata che la tranquillità- regna nell’interno leia milioni di americani d'origine tedesca. 1 della stirpe. La generazione: di Goerge Wa- l'innocente bastonato. del paese. Annuncia un prestito interno di primi sono i più intriganti e turbolenti, al- shingion non ha più nemmeno l'onore del Schersi a purte: la cura del'sugodi DOsco mengemuna parte di essi. Sono quindi înco- ricordo, è quella di Lincoln vede i suoi è la migliore che sì conosca per gli allar- consolidamento. Calcola la superficie coltivata a 24.362.000 ettari e la produzione dei minciù è le congiure per far saltare in A- principii affogati nelle casseforti, Un simspecie. Credo più nel bastone petrvoli è prevista in mezzo 1nilione idi tond’ogni lnvisti ria le 1abbriche di munizioni e le navi che bolo: il figlio del grande abolitore’ della neltate. 1 depositi nelle ca.se della converÙ i le trasportano. Propagandisti stipendiati schiavitù ha trasformato la gloria del pa- che nella corda... sione a 3t16,822.000 piastre in oro cele garandalle ambasciate germanica ed austriaca dre in tante azioni d'un'azienda industriale! Dàmmi un grappolo di stelle... tiscono il 73,30 per cento della carta moneta infestarono molte città, parlando preferiIl più saggio consiglio, dunque, che Ss8i bilmente in orribile inglese, quautunque la può dare ai popoli dell’Intesa è quello di Uni numeroha tratto un articalo dalla in circolazione. L’uso delle automobili private stampa {eutonica avesse proclamato che non commuoversi troppo delle declamazio- solloscrizione del foglio socialneutralistico. vietato in Germania. «a traverso la lingua inglese la verità non ni umanitarie di Woodrow Wilson. ione può sottoseriz Una contrario! in Niente può essere annunciatal» Si comprarono L'umanità dél presidente degli Stati Uniti | servire perun articolo, anzi rende più che PARIGI, 1. — 11 « Daily Mail » ha da Ampure con un milione di dohari dei « leaincomincia nel cuore della Borsa — Wall sterdany: A causa della penuria di benzina, ders» unionisti per suscitare scitoperi. Street — e finisce alla Casa Bianca. AI- i7 urticoalo. le autorità tedesche hanno vietato l'uso delDumba, l'ineffabile ambasciaiore austio-un- | l’infuori di questo il mondo Ma lo « spunto », come le meminiscenze europeo può le automobili private compuresi quelle al garico che venne poi espulso, era diventato sprofondare ed egli scriverà tutt'al più.... benelliane servirono a proclamare, niente servizio dei imembri del corpo diplomatico. il più rivoluzionario dei « labor leaders ». una pacatissima nota funebre. Non bisogna L'ambasciatore degli Siati Uniti si è veduE i sovversivi neutralisti abboccarono al- più « prendersi il torcicollo » per star a ve- meno, il boicottaggio de’ giornali avversari, |to rifiutare il permesso di acquistare la bengente l'amo, difendendo questi scioperi ignomi- dere che farà l’Amperica. Saltantu, nomn sì capisce che caosa la zina ed avendo allora domandato il permesniosi e disonorando così il movimento della Bastino oramai le delusioni — americane ‘ toverebbe poi, quando rviservasse tutti i sol- so _ di importarla gli fu risposto che gli saclasse lavoratrice. e@... balcaniche — del passato. E convincia- dini suoi per il giornale neulralista. 1U quale rebbe stata confiscata. Molti cospiratori vennero arrestati: Fav, moci che la vittoria deve essere conguistata dice d'esser catenato come Neri, di non piurCGarranza onhiede spiegazioni agli $. U. Von der Goltz, Von Igel ecc. Tutti castoro pagati
occasiona
gioni e sulla sua. importanza, la Ru: ignora, come è dimostrato da ciò che sc vono i giornali nussi. E questo sarà un
é bandiere delle Nazioni Alleate. Prestavano
do scoppiò -la guerra, le industrie attraversavano una grave crisi artificiale, « ammaesirata », Io ho percorso in quei tempi
erano
dila
visita in Italia, poichè andranno alla f te, | parlamentari russi apprenderanno t i0 ciò che sulla nostra guerra, sulle sue
russi provenienti da Parigi e da Lione, alla stazione di Porta Nuova era stata allestita
corpo, ti intasano le mitrale e la tricuspidale, Provvedimenti del Ministero del Tesoro. t'inzhiaiane 11 fegato d vralcol: & u 10) béecchi. col iuo metodo: anzi! E lo sai a ehe ROMA, 1. — 11 Ministro del Tesoro ton genere appartengono questi lemuri? Al genere decreto in data di ieri ha diminuito la radeî subacdusei. gione normale dello sconto e l’interesse sulL'allarmista pesce l . le unticilîazion.i al 5 per cento, con decor. Bisogna bastonare l’allarmista che tace, Come riconoscerlo? Qui sta il e busillisi » renza dal 1.0 giugno. Vienmi dietro, e te 16 mostro. Per la strada: eccolo là col giornate in maNotizie agrarie. lascia cader le mani lungo i fianchi. (Atto di scoramenio... La gente vede, e siìi sento un tulfo al miore). Bastonalo | Al caffè: ha il giornale aperto davanti; sta lì col chiorbone spenzolato sulla cartina topografica: scorre col dito dalle Alpì al Po, comoe volesse tracciare un solco all’invasore. (Atto di tradimento... La gente vede, ed entra nello stato d'animo di un generale giolittiano).
I _
Dichiarazioni del vice- iresident
Marino.
Repubblica di San Marino avendo ritenuto conveniente di uniformarsi alle disposizioni ‘del Governo italiano hanno emanato un
in } provvedimenti
le budolla
è sempre uomo d'azione. Ha definito la politica di Wilson codarda e ignominiosa, per ‘ prestiti e qualsiasi altro aiuto alle potenze il suo mutismo sulla violazione della neubelligeranti. Ma, affievolito il clamore delle ‘1..|'u.]:r-t-à belga, per il « Lusitania» e per il di un mutismo cogitabondo). prime vittorie tedesche, con la batitaglia Maessico. Hd è stato ovazionato ovunque, |. Bastonalo l : della Marna, P. Morgan ha fatto una vi Incontrò uno col giramento di co...rbelli? (E' sita a Londra, combinando il prestito fran- perchè Roosevelt è sempre l’'uomo più popolare d'America. Se egli fosse stato pre- un allarmisla economico). co-inglese e la manifattura su larga scala Bastonalo ! : n sidente, le corazzate americane si sarebbed'apmi e munizioni per gli Alleati. jncontri uno con una ganascia In mano per l'o trovate nel mar del Nord dopo sei mesi piattolone). pletista un (E' Era la fortuna. di Wilson ed egli fu lieil dolore di denti? $ì iBastonalo ! : tissimo di chiudere tutti e due gli occhi e " di guerra, _ Wilson ha capito che la marea roosevelIncontri uno con una mano nella tasca del lasciar fare. Bisogna notare che Wilson è il presidente: del partito democratico, del tiana sta montando e vuol presentarsi agli calzoni? (E' un bischero che si sta montando ; ’ elettori con qualche « nota'» forte, oltre che 11 cervello per l’Abigolaide). :pàrtito : cioè, delle medie classi, salito al |con antitrustista, Le amfino
' L'anticipo
ROMA,
£18;
se dice una verità. (Facciamo ui'èccézione per Sua Eccellenza Cadorna). E basta 11? Garo mio, di questo passo non si approda a nulla. Quelli che parlano sono gli ‘allarmisti meno vericolosi. Ci sono degli allarmisti che ti levano il fiato, ti _ agghiacciano il sangue. t'inchiodano sulla
croce
Dalle città d’Italia l
{ j
l'allarmisba:
Bisogna
no: va chiama
Wili
E poi qualche concessione alla maggioranza dell’opinioane pubblica, che è antitedesca, | Senza che sia pertanto desiderosa di troppi fastidi per aiutare gli Alleati. Ed infine la il rappresentante necessità di parare i colpi di... Galba, che valigie dA parec- è alle porte, Intendo, parlare di Theodore Roéosevelt e della campagna presidenziale.
« business »,
senza pari, fosse così,
i governi
dollari!
Questa,
Sicuyo, perchè l’Amoarica stà già facendo la
culazioni Se non
presso
pubbliche del Centro e del Sud-America il ad illudersi. segretario del Tesoro — propri quello del speranza: la tesoro! — Mc. Adoo, ner stringere indisso-
facile
un
e
di pren-
un' « attenderemo
sospesa
1In-
alcune
+il- cortese
FOI
. iFimMaASe
dottrina di Monroe, in sento puramente affaristico, e mentre Francia ed Inghilter-
final-
Uniti.
simulando
concessioni,
l’insolente, derne
detto:
l’ora
anch'io.
e bugia,
re-
so, è vero, buoni servigi, profumatamente pagati, ma. intanto ha rimésso a nuovo Ta
si
mi
allarmisti
Caro Capociurma, . ‘Bisogna
Îo° P1;ox;&àmeme, eÌÎf:È rinnovata. speranza, 0 verso l’America. Dopo l'invio a Berîì‘.l.gg. dell’ultima « nota » '12li VBil£ny
molti
amtco
Gli
lettera, ch'io regalo a miei lettori:
particolare)
portatele
| parlamentari
MINE E SILURI PICCOLO ROTIZIARIO
sempe nn a n ai a i e _ _____iiaiÙ __
OOO EO
EOE
aOE
a
a
l’uni-
versità francese di Gand. In risposta alla protatta, un comunicato tedesco dichiarò | | che essa arrivava in ritardo, perchè l’auio-
(Per
Ronma
telefono
al Popolo
d'Italia)
ROMA,
1
notte,
la, obbedisce.
Ma
miù avanti.
Ma
per vincere. deve — con
Ma permorire — se morine onore.
s
per andar
,
E se pur si dovesse diversamente obbedire, Roma ospiterà prossimamente la rappre- i ri i due qprrofessori belgi in una città tedesca nianza della Russia parlamentare, alla ‘ se trascinandosi carponi sulle rocce sì dovesse sede di Università, dove essi potevano li-| quale sì preparano importanti ricevimenti. judire il vecchio singhioszo garibaldino, il beramente cansacrarsi ai loro studi. Ora ar- ’ Da questi ospiti, cui è imposto un doveriva dall’Olanda la notizia che questa af- ; Toso risenbo, l'Italia non apprenderà quan- jLopolo d’oggi — più garibaldino di ieri — fermazione tedesca è contralria al vero, per- ito certi tradizionali sistemi della naolitica lromperebbe eì denti le insanquiate jfibe:mr chè i due professori firrona trasferiti da Cre- russa potrebbero ostacolare la produzione .chiuse; e sparerebbe anche le cartucce di feld al campo degli internati civili di Hol- idegli armamenti se il Parlamento russo | Aspromonte. È i ziminden, che dista 70 chilometri da Gottin- ‘non fosse messo in grado di rimediare per, ga, la più vicina cifà.-universitaria. rinnovare enengicamente, Invece dalla loro ! rità tedesca
aveva
spontaneamente
trasferi. |
le
1L
POPOLÒO
Msrdne
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D° ITALIA
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IME NOTIZIE
Secondo
Germania
dell’Ourcdq 115 settembre 1914. Nel-
la piazza del municipio le truppe sfilarono dinanzi al feretro, Due reggirbenti che ernano stati comandali da Gallieni e vhe sono tecipo un'inmmensa * Lolla. Agli Invalidi si «punlum.l…l…ruuu du.1. d'i- tornati dalla fronte avpositamente pei fu“SGOIsÌ, uinmo di Rogues u nome del Governo nerali con le bandiere forate dai proiettili sono stalti oggetto di particolari rispettose n-llllbl'u dî Mithouara, prosimebu. 4U Lv ovazioni della folla. Dopo -lo sfilumento il 110 Mumicipale, a nome «<di Pivrigi, ‘Roques rievoco la carricra del defutto | corteo si diresse alla stazione di Lyon, don-
Imsistenuo
’
particolarmente
niale
e disse
che
aile,
se
superiore,
‘ coloro
gione
non
sull’opera
colo- | de Îl ferctrd sarà
pende Gallicai puragonuj
più
grandi
ra
che affermarono ia qualità di espau-
della
nostra
razzi,
quali
Dupietx, :
trasportato
a Saint
Ra-
| phuael,
per l'inumuzione. ‘ Nel corleo si notavano le rappresentanze del garvibaldini e |1olh'- Società - ‘lrento e ‘T'rieste.
Baugeund, Fadherbo. Lo pougono.in pridiu fila ira gli artefici della rinuscenza colonialfi francese e _ tondutori del nostro inipero l'oltre mune. Rogues vicorda Gallieni utiPARIGI, 1 sera zaunbe le sue quaulità meravigiiose di ’ or1i gcueru.le Joffre ha portato a cognizioanizzalore, sviluppante appassionalamoen: ne delle truppesla morte del generale Gulg:l.u sue cugmzluni preparandosi un grun- lieni con un ordine del giorno Îl quale dice: do complto cui lò cniamarono gli avveni«Dotato di tulte e qn.n…a di capo, «di manti. Nella settimana in cui l’ammirabi- | cunyuistautore e di onganizzalore, il genelo compagna della sua vità 1morì, la rmmobirate Gallieni onovrò l suo paese tn una lun1{bazione strauppò il gen. Qu…llìt.nl al suo do- ya e Lnillunte canriera, lore. Scolto dal Governo per sostituire evenIL suo nonme rimarrà leguto al completunimoente il generalissimo, egli è il 27 ago- tamento dell'opera coloniale che costituisce sto comandanto n cupo dell'esercito di Pua- wnd glonia pen la Repubblica,
Lelugm di Joffre a Gallieni
rigi
o l'indomani
annunciante minaccia,
lahncsi
u
Devo
pioviiarà
alla capitale il pericolo che
per
rufforzare
lu, volontà
di
la
vin-
‘ cere. Roques iracciò la parte del gen, Guli tHiéni nella vittoriu della Muarna a cui con— l'tribuìi
potentemente,
Come
ministro - della
Guerra, il gon, Gallieni spiego tale attività ‘ulm Ja salute lo trudì: ma prima. di lasciukr6 il Ministero egli chiese al medico: se una Aparicolosa e penosi
oaperazione
gli
avrebbe
iparmesso di dedicarsi ancora al servizio '1191 Paese; è avutane rispostu affermutiva ;.vrcse due volte can passo fermo il suo polisto alla tavola operatoria. Avendo date tutl'ita I sue forze alla Frunciù, quelle che gli
|1%Laronru “male,
non
gli permisero
bgli . dette
la sua
di resistere
vita
alla Patria
ced il suo
« Îl popolò
ammirava gondosi
grande
cuoré.
di Prancia
—
ha
alla
che vi amava
soggiunto
salma
di
Roques
Gallieni
—
do-'
e vi
rivol-
lda
l
massimo
sino
alla
fine ,
rice-
A
Mithouard portò al generale Gallieni l'espressione di sincera riconoscenza di Pari"gi, salvata dalla vittoria dell" 0…cq come la
Francia
fu
eu.lvu…tu.
dalla
vittoria
della
Mama, «Non è Boll.u.nlu il papolo di Parigi che vi saluta, 0 mio: goenerale; sono Lutte le case, tutti i monumenti di questa città la. eui asistenza è apera vostra, sono le rive della Senna e le colline dei nostri sobborghi; sorò tutte le nostro glorie, tutto le nostre spe-
!lànze che si inchinano dinanzi a voi ». "Il corteo funebre sìi masse alle 12 dal municipio in mezzo a una immensa folla. Roincarè
seguiva
il
feretro
insieme
alla
famiglia Gallieni. Le truppe della guarnigione di Parigi rendevano gli onore. Le co-
rone erano numerosissime, Nel oortea si notavano numerose automobili da noli con
danali
volati
di
crespo,
Wirano
'l.rmmr\.aruno
le
truppe
in
tulte
le forze
vive
della
na-
quelle
che
occasione
della
II presidente Radovie,
ligli
si è
è
PARIGI, 1 sera, Consiglio montenegrino,
del
-arrivato
recato
a
agli
Parigi
l'altro
Invalidi
per
ieri,.
deporte
due corone sul catafaleco del generale Giallieni, una a nome del Re Nicola e Valtra & nome del Governo reale del Montenegiro. Il presidente del Consiglio ha ricevuto Radovie siamnanoe,
be operazioni nell'Atrica Orientale E
LONDRA,
Un
comunicato
ufficiale
sulle
1
sera.
operazioni
nell’Africa Orientale dica che una colonna inglese scendentie lungo il flume Pagani ragaiumrse l’astremità mmuluumlv fr(‘l].| catona dei montl Pari, Un comunicato del 29 11\nflqm dice che il
nomico occupava ni,
una
forte
stvetto
passo
nelle vicinanze di Nikoche-
posizione fra
le
trinverata
montasne
Laude
d& sud
del piccolo
bo-
sco _della Caurettes, ‘abbiamo dovuto sgonbrare una Ltrincea twwz:;a…èu bersayliata di wna vatanya di qranoto.. Del resto, il nemi-
cÒ NO fa pultuto occuparta. Sembra che i tedeschi, rinunziando alla speranza di inpadronirsi
detta
di Avocourt
sona
‘fortificatà
alla quotaàd B04,
dal
bosco
cerchino
ed
su il
uno
fiumoe.
ancora
uwn a-
lro passaygio sulia Mosa, tendendo iitcottestabilmenteo a Chattuncowrt, Le' due asioii convergenti dei tedeschi dalle dite parti del villagyio di Cunvieres soho riuscite, nella notte di martedì,' a respingerci n "dire-
sione di Lhuh'.anruu.rL Uve SE imulnodiussero, col fauvure delloscurità, persino alcuhi cle menti nemici, Ma: essi $i 'fecero massacra-
\
di
che
oltre'. due
di Russia e di- Mact*doma per Verdun non sono p:u in grado
di' un soldato
franeese
preso
il Y maggio
a
di
n
fortino
tedesco,
- Abbiama
fatto prigionieri e preso - milragliiatrici e siamo gaunti pure ad arrestaure la pressiono dell’avversario sul Mort-Homrme,
Tiupne ausirieche dinanzi a Verdun (Poen
tetefono
al Popolo d'Italia) ROMA,
IÙ Giornalte gIro:
d'Itatia
ha
1
notte.
da Parigi,
rito ».
cui .la
si
quella
L’ufficio permanente del Congresso dellei Colonie elleriiche ha 111v15t0 1l seg*ue.u-te e legramma a re Cotrt colome' Confrre—50 delle «In nome del
;
non
appena
non comundgue,
avrebbe
vantaggi ch'ha
ottenuto.
potuto
Il soggetto ;
Uno
i
di questi
dei tentativi più
ultimìi
del
parti
Firmato: per l'Ufficio cle1 Congresso l pre-i Tuantapfg, lllcles
‘ sidente
bleeem
Bmhnarazmm di Ceml sul Î,
dramma
PARIGI, 1 seraì. Il « Journal» ha intervistato lord Robert: Cecil, il guale ha dichiarato che la sua vi-} sita &i riferisce ad alcune questioni rela-
A Giolitti risale anche questa immane :sponsabilità. AI cinico paltoniere di Drone.
{ive al blocco. Egli ha constatato Fidentiti \ di vedute e la completa solidarietà deglis Alleati, ed ha potuto vedere che il blocco$
ro, all’amico di Frassati l’austriaco, al delinquente che ha trafugato i documenti cri-
viene 'a|mhr‘nte molto niù efficacemente che per l'addietro mereè le ultime misure adot- : liticante che stava riducendo l’Italia al li- tate. Non bisogna recare pregiudizio ai di- | ritti dei neutri, ma rispettare le leggi in-si può logicamente impurecia, dell: vello ’ 0g renia s puo aNC veooe tare una buona metà dei successi dell'offen- I te l"1]'£l'?i'fl—l]-f:l‘i Tale è la cura degli Alhea…t.1 siva austriaca,
iminali della Banca Romana, al nefasto po-
Saluti dà…lla fronte ;
Le madri italiane hanno un m=otjw di più per maledire il dittatore tedescofilo. Carissimo « Popolo », Ne « | nostri Boches» Francesso Paolo- | Sempre entusiastà della nostra santa ‘Ll'erraè ni sviluppa la tesi e ne offre la documentaLE HAVRE, 1 sera. ’ contro gli oppressori dei Popoli, sempre conl'tro gli « allarmisti socialnentralisti » traditori : Stato Maggiore dell'e- | zione serrata.
dello
sercito bhelga: PBombardamento reciproco su Iti della fronte belga..
diversi
pun-
1 giu-
« 1 nostri
Boches ) saranno
| ‘ ni a tutti quelli che
spediti
dell’Ideale
doma-
delle
della
armi
Patrfa,
delle
fiducioso
Nazioni
che
nel
trionto*
combattono
ner ;
| ]a salvezza del Mondo, e della sconfitta com‘flì ia dei vili di fuori e dei manigoldi di den| ritardatari s'affrettino. Della seconda e- tro, venduti spudoratamente allo straniero, sa’ dizione dell'interessantissimo volume, che luto i miei cari, parenti ed amiciì, raccomarl’hanno
crdinato.
che
aggi
tuuppe
austriache
sono
non è comunque possibile vinunciare, all’offensiva, purv sapendo che subito dopo Ver-
dun
le linee
di quelle ra
francesi
altuali
Verdun
miidabili
sono
ancora
più
nuovi
sforzi
e più
e necessiterebbero,
cadessie,
cdi quelli
g'ul conipiuti.
forti
qualo-
1
comunicato
-
PARIGI,
ufficiule
delle ore
1
un
attacco
tedesco
sera,
15 dice:
effettualo
veni
Uverso le 20 contro te posizioni francesi delie pendici orientati è stato completamente 1e spinto dai nostri fuochi. Sulla vriva destra ta tetta di artiglieria ha assunto un carattere di estrema violenza dalle dite parti del forte di Dowuuumont. Sul nesto della fronte notte relativamente calina. Stunotte wna squadniglia francese ha lanl cialo una ventina di qranate sulla stazio-
e
di
Tiionville
granate sul centro nes (St. )
e _ Andum-te-Roman di
rifornimenti
di
e 50 .«\:mr-
l navlamsnta inglese aggiornato LDNDRA, 1 notta. dbritannivo sì è aggiornato al
l parlamento 20 giugno.
‘d'artiglieria
pressa
Neuve
Cha-
La fanteria nemica oseguì un « raid » nostre trincee e fece qualche prigio-
niero.
Fu respinta,
A _ nord della strada
Bé-
PBassée occupamino una escavafor-. thune-La zione prodotta da una mina nemica. Nostiri aeroplani nonostante i] lempo sfavorevole
Sulta ra sinistra della Mosa il bumbardamento è continualto con yrande violenza | dunantoe la notte, Netla vegione del Mort-
Homime
Attività
pelle, lelle
(…"-;E‘“'ll!l0['ll]
aleune
IIHJI
lll.(]"']ìll'liklìl.
Sullle due fronti russe a
i
E
|
Ì
F
j
PA
del
Grande
Stato
fronte aeree
Gmmehme
25).
a Port Stanley, nelle Falkland LONDRA,
Il « Daily gramma da
sono state operate da parte dell’avvarnsario,
attraverso
In
che
a
i.
il |
preso dai
ghiacci
in
il 27 ottobie,
an-
al mare
di
deriva,
fra i ghiacci,
Weddel
Popolo
*,
i
allarmisti
di deéentro
tutto
îl
no-:
Montemuaggi, picol, Pattlzi, Esio. Ma- : gnelli, Zinall, Matozzi, Paynelli G. i
Stanley
dò - alla
Agli-
1 sera.
Port
dmezzo
«
|elzsr'r; ‘ feroce dsprezzo. volontart1,
cablo- |° Chronicle » riceve un sir Eiinest Shackleton, il quale arrivo
del
questo mm;mui.n grave @è solenne, mentra } i L° sempre ardenti di fedei con fermezza e fidu-.
vhe dzioni respingano | .-‘r“ \11|1…1 redi ivi ‘che vorrebbero en«n!am1mml lo d'Italia, Vadano at riosiri ! …m- llwfinl nuovo il st n | sullee Alpi si battono per la pacei 7' la libertà dei popoli. tutti | 1lo&tri più vivrj
;
l esIi loralore Shacklelon 3Efil%fiifl
| annunzia il suo attiva l maggio e d
‘Un nosiro aeroplano ha impesnato un, combattimento con un « Albatros» nemico, il ‘ qiiale volava al disopra delle puonvie linee. L'u Albirtvos », mitragliato, è cadulo a noraOvest del hmge di Baranowiezi. La Czar e lo Czarevic, dopo il loro viagglio
da
1.
Maggiore:
Rronte Occidentale. Nella ragione la custre a sud di Dwm<k lm'lì=*licfl…1 nmnm ha effettuato in varie località un vivo fuoco.
Su tutta la ricognizioni
Paolo
H
PIETROGRADO, Comunicato
Carissinmi
Per ricevere « l nostri Boches» franco a| domiciliao inviare lire 1,25 all’Amministra- | zione del « Popolo d:ltalia » {Milano: Via | e
Cari
Ho
Î
amicì
ricevulo
det
« Popolo»
il libro
di
letto con grande sodimento. presto guarirà completamente AA) sarò in trinceà.
fino al 9 apri-
-
Paoloni,
che _H*M1'
a
mia ferita e così di nuo-!
Vi ringrazioper le parole di.augurio |mh—' l blicato sul « P polo » ed accettate i miei cari* partì il 24 lascliando ventidue uemini in u- saluti. Aff.1no na guolta degli scogli di gliaccio e partì i Cono Lena. con cinque uomini in un canotto lungo 22 — — —-—-- | le,
Sbarcò
il 16
nelliisola
di
Clexanteda
cui
la Russia, sono ritornati al Preghiamo gli amici, - i collatoratori ed î Quartier Generale, La Czarina con la Gran- | piedi, verso la Georgia Meridionale per cercare aiuti. Quando lasciò l'i: tutti ervano corrispondenti di volere indirizzare tutta la: duchesse è ritornata a Czarkoje-Selo. Tironte del Caucaso. — In dairezione di in buona salute, ma i soccorsi sono urgenti loro corrispondenza, sia che riguardi Ia Giarbekir il 28 maggio i turchi hanno preso e Necessari. redazione, sia che riguardi l’amministra-: unmoffensiva dalla parie i Opglinote contro Il primo ministro Asquith ha dichiarato ’ zione, impersonalmente, al giornale, per evie arga Bazar è parte delle truppo nemiche hanno occupato Ganiret. Le nosine Muq‘rpmth alla Camera dei Comuni che il Governo ehie- y’3.!'8 perdita dl temm, ritardi e dispersioni. hanno preso alla loro volta l’offensiva ed ‘devà al Parlamento crediti per organizzare | hanno sioggiato l'avversario. spedizioni di soccorsi. DL1MU1\fl DE \…Cl, Gorinite qTesponsabile
che
cer-
la e della morte, una pellicola dovuta alla fantasia di Ugo PFalena ed alla interpretazione di una del. le più squisite e personuli artiste clte
animino
Bianca
la
Stagno
© scenà
iîlica:
a
Beollincioni,
Se la femminilità porla un suo ' fascino speciale sulla scena del tea: tro, in cui la ivoco determina il suc-
.’ces.so; il gosto,
l’espressione
’ ca, la smonfia,
il particolare
assumono
, Mezzo,
una
questaà
volta,
importanza
miimidi
vi-
per
suo
di
primo
online. L'attrice nuova diffonde la ‘ grazia infinita della sua giovinez. za in una ‘azione che siì distacca ‘ completamente, col suo delizioso : romanticismo, dalle comuni vicern-
- de ialle quali sono ormai ' condaninate le «films» a lungo moetrag\ sio che invadono i mercati mandiali,
e ravviva
la trovata
biente in cui sìi muove. În
questa
azione
stello
della
«Solinga»
nel
in
cui
‘mora la vecehia dnc hessa di ‘ Lovenzo in compagnia di duo cugini;
Gianfrancesco
-
dell'am-
sianmo
e
FALENA
- interpretata da BIANCA
STAGNO-BELLINCIONI
La fanciulla intravedo il libro di mucuntrano per destare du u vecchio-orga- j ciulla la donna e nella donna sentimenti | sicaùu: u corroso soavi moelodie. 1i1 w: dl ribellione e strani desiderî di vi— Sicte musicista? — domanda. La musica, le lunsoe pusseg, L, 6 S0 a più ampia e vibrante, E la se P SI n chiamo Luca Lauri Sono il pratutto gli b"lll!ld( imdagatori ]1 frutelio ra stessa che aella priva Îl suo primo « deI maestro di musiva «del villuggio. l£ voi Llaolo — un ianciullo di 14 a ni, bellissi- | é per l'imminente serata che doveinate la musica, signorina? @ pensieva farla conoscere in sogcietà, fugsgse. dal Silvana sta per 1iÎispondero: « Con entu | mo, dai grandi ocohi espress l’osi a poco a poco nanno rilevato l castello. siasmol » ina lv squillo d'una cumpanu le inaestro che ldtt…u…ulmcule cho egli prova fa_ cumprendere che lu colazione { \ n tuper Silvana è amoro. Inorridito da quellu vola, che l'orse è ricercata al custello, e Îugrivelazione, egli vuol soffocare la sua pasgu rapidamonto, lusciundo il mm*…hu Lutsiono: chiede conforto alla musicu: como commosso. per quell'incoutro, inutteso. l’avecchi anni passuno i ancora, s | AI castello, infatti, si cerca Silvuna, o il pone una laude — La luude della Vita — Il' picvolo Paolo, trasmigrato 1n America, quasi a dure uno sfuoso soliturio al suo toradottalo da un ritcco armatore, suo ingresso nella sala da branzo è accolto div emt-u:h Inento; Ma una sera mentre nella cappelun siovane ricchissimo ed ele dalle occhiate ostili dei cusini e dal hronlw Silvana canta per la prima voltà ia torna in IHalia sotto i] nome d | " cio della nonna... Ma Silvana n giù, in Laude, più non resiste e le dichiaura il suo Brookin, conservando nel euovre 1…tdfll.:— quella sua corsa nel parco, ritrovala s UINOe ‘zione pel fratello morto e il rancore per la stessu. Una mossa biricchina, un bol sorriVienga purve la morte! Eeli l'amu! gli TAO tanetuilla che lo uccise. !n CUO d NST, ena seesia 116 \ pPuavreo; n1n0an uon pua ‘mh..xn.1 è divenuta una cuutante celeber- | più tucere! i la morte viene. Chè sapeva che offrive alla nonna, ha voluto Silvana, soppresa da quesli agccenti così im sotto lo pseudonimo di Lourenza v.n:.-licrv dei liori per fanglieno un pieCUTILl'issto con l'’inmagino esteriore del sente ». MmMuestro, non sa trattenere un sorriso di FE* re ‘ la prinnva volta anche lo lubbhra sotsevra _ all'opera, durante una recita Una sehenno. Quel soevriso e l'arma taglionte di «Manou», dal suo pulvhetto, Paolo r= MI lrll.1 duchessa, dopo tanti anni, hunno ahe recidle il cuore di Luca. La notte stesun surriso. raltimatumoente | vonosce Silvana... Un'idea s Îl lago accoglie per sempre Îl corpo del perversu eli alltraversa il cervello. Par pa-povero iNusiu. sare è quella donna il fio del suo peccato Da quell’avvenimento la vita di Silvana imeonsapevole! farle provare le stesse torPassano quadltro anni. ‘nel castello, diviene triste e desvlata. IL {ure ehe provàù il povero Luca... Sì fa preSilvana è divenuta Uuna bolla signorina. |n»utv del suo compagno e la causa che la sontare alla «Diva», la segzue alle corse, A pocoe a paco ha conquistalo tutto ÎL cuSETIKI ibilità NOS0 l Sua - artistica, le ‘nello feste, nelle passeggiate: la innamura | slello. I nonna | famigliari, Î precetto- .4_lt\‘\\tll['-l.'ll‘l]l. della nonna fullemente.... ; che pel timoDi, sino i vecchi cusini non vivono cho per {a dir - vedoy ritornare ‘jella fanciulla il l una sera Paolo, nella stessa campella | Ivi, & anclhe non vive più che JG1 ]eì maue Egli ha simulato l’amore! Non ha voluto tamperamento nmalerno vuole ad osni co- della «Solinga»:» che Silvana hà ereditauto stpo Lueca. S0 è «divenuto l sao maecstro s fidanzarla, e sopratutto lo sguardo odualla nonna e ove Luca le fece la sua di- uche vendicare l’itroce morie di Luca.. E=d di musica e l’amico ì1|>--|ì:lrnhih' În una stilo ],lil‘!l\ di vancore del pieccolo Pavulvo, 11 ù il fratello di Luca. chiarazione d’amore, mentre ella gli cunta Vvecchia vapruella nel parco, ognì siorno il solu che ha iniuito le ragioni della morte lu Laude ancora aperta sul legsgì io; egli le quanto Luca ha sofferto!..Ella deve soffrira | uovero deforme e la fAorente hnv1ul'n s'inInvano la donna stnpìu a. Ella non ebdel fratello, hanno destato nella fanvivola l'esser suo. be colpa di quel suicidio. Ella lo ama! Ab| Bia pietà!
inleressan-
tempi,
cadi-
San vec-
Lore-
.
-
»
'
A Paolo
idano. La vita l castello trascorre monoto- | pievola sovrana ‘ua è uniforme e i duò veechi cugini, i fn…-‘ Rimiasta sola
bisbetica e assoluta. nella suu camera »Silivana migsliari sopporiàno la lirannia Uella vec , hion può soffocare l’angoscia che la gontia l chia signora come sudditi paurosi, Îl cuore. Per fortuna i suoi scuanti sono Ma un giorno un avvenimento inalleso , attvatti dullu visione del pareco che l ai fine:viene a mn-lmru l'apmonia sconsolata della Strua incomicia: vede j viali ambrosi, il e Solinga a Silvana, fratto lesittimato de- ! parco e vcchiesgia tra la ramoasglia, Pgli amuori del defunto fglio della duchessa ilauvi o dî mandornrli foriti.... Quanto sole, o0 una cantante, nel …lh….:.tu ove è rinquanta lueo! Le laugrinme si avptestano sal lehiusa, ha commesso una delle sue solite | cislio... Un sorriso illumina la booca 1ee-
‘diritti
nel timore di una nuova concorrente pingue ecredità sulla quale' vantano
di
anzianità,
conquistata
di supina sottomissione, 'r+‘ alla veccbhia signora
con
anni
îanno comprendecome sia pericolo-
ella
decide
madie possa «lJlontano eche
di accogliere
_ stello.
la ninote
nel
ca-
; imvusica.
Anche
lao
s’arresta
Stabilimento .@ ' Arti
Gratiche
al
la
Tali
le vicende
iIRigliori
cure.
lstuzni
suolo
« - Laude
Silvana
Luca
fa
appare,
stringendo
della \uu
drammatliche
della
n
vr
ed neilag
nuova
I m.umn-:
Scenari
natutali:
perfetti, - un'esccuzione
interi co-
lecnica
delle
I
l
sor-
CAV,
rovescia
convulse
di
| piu precise è Scrapolose sì aggiungono ai piregi innumerevoli dî questo lavorò. La lavde della vità e della morie è stuia interprelata da un’attrice bella ed iD passlonaias DBranca Staans-beu n ia le parti minori sono state affidate a attori l intellisenti è noti.
i preso dall’apvarizione di cquella finuciula vivace | Nel parco sempre solitario, e poichè Silva- | ‘ una bella maltina Silvana f4| H suo ' in- pua sta per cosliere i fori sull’orlo del laTultuul].1 di dodici anni eeli Sì pronome di alutarla: sìr'e.=;-.n al castello. accoltaà daji cusini che la : n‘ “ salutano con riserbo e dalla vecchia nonna è proBadute signorina, Îl' lago r*he le apre 1:… braccia con un sussiesu di I londo.. ; I
fugge.
lnmbra…
|-’!(‘llv];ll]t.‘l]ld cumpasna romana, sli 1… megliv studiati t più armoniosi,
Egli incede tensenovchi un libia di
seonosciuto
respinge,
ma
|Ocra elnematoarafica, alla quale la Teeni plilms, di Roma, ha Ll!.J.ltd.lfl tutte le sue
allparco.... Scendere?... Appena arrivita? l3-ce la cercassero?.. La tentàazione è fore Silvana non resiste... Un minit’ sollanto... Chi sì acoorgerà?.. Ed eccala iel
contaminarlo 1Ù sauardo nobile e dolce, oentro lu « Suolin- i do- anertlo dinanzi agli
&î
mani
Pparco, Cavre, Salta. . Chiude nello piceslé s0 o—-p1lare nel castello quel gerinoslio d'un | hivaccia fasci di fiori... D'un tratto sì arrepeccato d’amone.. ‘ \lq Silvant porta Îl no- sta spaurita... D\innanzi d lej è apparso ;me aristocratico dei San Lorenzo, è :la du- | un uomo ancor giovane, dall’aspetto desehessa, nel timore che il ricordo del |i‘ì\- i !'«,u'uu‘. dai cupelli snioventi, ma «dallo ,s.110 della “facilmente
la
|sezuirlo.
‘glierminelle. E' il direttore che scrive. LI i sca della fanciullu!... I1 parco! Un amiro! ‘collegio non è più adatto al temperamonto inelie nel castello si può vivere! Bisognera ‘ vivace di lei, Occorre ritirarla. sanervi vivere! ‘Per la prima volta la duchessa di Sun a suù cameraà dà sul termrazzo; il tèr‘’ Loranzo chiede consiaglio ai due cugini, razzo pear una piccola scala sì ricongianze ‘che, .a.l]u.
i
LDNDRA, 1 sera. dando a te <li non traiasciare mai la campa-l abhbiamo dovuto approntare in pachi giorni, | gna contro i « parecchisti » bulòwiani. 11 Lomu…cato uffjciale circa le operazioni ’ comparse dinanzi a Verdun. T'ale notizia, inglese al fronte occidentale Macchi. date le grandi richieste pervenuteci, sono | ave fosse. confermata, sarebbe una prova | dell'esercito è del logorio subito dall'esarcilo tedesco, e che dice: ancora disponibili non molte copie. JE
Sì dice
‘(di UGO
cano di portare ad una espressione d'arte definitiva, i1 cinematograto, sarà certamente La Paudoe della vi-
iga»,
'
Macedonia r7i
dalla nostra
costo
lunque
Sulle linge helghe e inglesi, Camunicato
di.
sco-bulgari e di salvare così l'indipenden-. : za della Grecia e lonore della nazione.
0,
ottenere
cru-l
: veder invaso il sacro suolo della pa.tna. dal] , chiasuppli mo, llenis dell’e ario nemico eredit mo rispettosamente V. M. di volere, rispar-i miando quest'onta agli eroi delle; due. guer-! re gloriose, ordinare al nostro va.loroso e sercito di scacciare immediatamente a quà-.r
potuto
pronunziatasi
greci, indignati
dele di tutti i patrioti
effica-
forse
avrebbe
austriaca
L'offesiva
emozione
‘alla
paxtecxps.no
che
greche
ch'è.
essere arginata
snra.n i
1
PARIGI,
guerra
militari, per ostacolare
all’estero
dei grec.1 residenti
fortificazioni
di
e
lnd1gnazmne e reclami Î
l'avanzata in suolo italiano del cemente nostro, oggi forse la tradizionale ‘nemico situazione nostra nel Trentino non sarebbe
1916.
‘Intorno a ‘quel fatto importa :ntlirure 1] processo verbale tedesco #aell’interrogatorio
spadreneggxah
guarnendo
l'oriente,
nprovvidenze
guardia); « grande Ersatz brigade », d rinforzi venuti il' 16 aprile presentano una proporzione del 75 per cento, L'otto adella ‘classe
._,..…4.—-——4M‘ — — nn
le creste delle nostre montagne. pre-v-vegi.endn in tempoa tutta la somma necessaria di
La classe 1916 venne adonerata fin dat dicembre 1915 ({6.0, 10.0, 11.0 corpi di riserva, (.0 corpo e DG.a divisione); in ‘Tebbraio si nota una proporzione notevole di quella classe, mentre fino al 10 marzo la proporzione è di 25 per cento; dopo quella data aumenta sino al 60 per cento (3.0 corpo, G4.0 reggimento e 6.0 reggimento della
fra i prialounc De-
avesse
contro la Francia,
vergo
verso
p…ute della in seérvizio,
prile: soltanto i tedeschi nofano glonieri, francesi la presenza di
e —
n
non sarebbe mai stata consentita dall’affinità del sangue e dalla fraternità della razza e avesse volto uomini, danaro e brenzo
feriti guariti e la classe 1917 all’istruzione. In iotale meno di 900 1mila uomini.,
clute
Giolitti. non
liani
togliere. truppe
depositi si trovano solo 1916, riformati riassunti
n
a lungo sulle sorti del nostro Paese, se non avesse continuato a fortificare i confini ita-
la
o ced un vigoroso vontrattacco ci permise ' Dord-esi della fattoria di ‘Thiaumont. Quel di ristablire la nostra linea ai limite cdi soldato ha dichiaralo: « La elasse 1916 non i Cumicres, Insomnia, il nuenvico ‘la avuto “@ versata nelle unità. Documenti innumeperdite considenevoti e risultato nullo. revoli #omprovano che il contingente della leri un fortwunalto cotpo di mano cì lese classe 1916 in (:erm*mm sta per. ct-ume esau-
padroni
Se
formaAre unità nuove.
Ndei classe
ai
della
‘ Azione in cinque
vlui
punto
disporebbe
pretendono
SO — _
IL ’ATTUALI
i ta
solo
Atiacco resninto al Mori-Homme Corone Montenearine Sul feretro di Gallieni
vuto îl mandato di salvane lu civiltà e la "ibertà e como voi adempirà a questo mandauto
di
sione conun'energia che soltanto potè esseinfranta dall'infermità. 1U suo ricordo deve rimoamene impresso nella memoria di utti come quello di uno -dei migliori senvilorì del paese »,
al | ve
ipo di avere dato la sua forza, la suua intelligenza
a Nominato governatore nmilitaro di Pavigi nell'agosto del 1914, e? momento in oui. Îl nemico. minacciava ta capitaule, e gli assunse con mano ferma il comanido del campo trincerato, provvide a metterto in icondizione di difesa e detlte prova delle prù alle qualità mititari nella preparazione e nella eseguzione dei mowmmenti delle forze mobili sotto i suoi omlini per farle partevipare alla balltoaglia genorale impegnata.daù esenciti alleati. «Come ministro della Guerra egli spieq favoltà di ovrganizzazione per utilizzanre
un
uomini
tedeschi
PSE ASP
MALEDITE ! MALEDITE!
tedesche
Orasi tedeschi che devono
di
PE
PARIGI, 1 sera. informazione inglese i ra-
una
daisfronti almìént.am
-
SEE
miljoni . di uomini nuovi.
PARIGI, 1 sera, (Ufficiale), — 1 tedeschi moltiplicano gli assallti vontro la fronte della niva sinistra.
Sopra
1W[h
eà ai
diotelegrammi
nni funerali di Ballieni Fortina tedesco espugnato battaglia
2 G*1ugno
900.000
Dinanzi a Verdun
'PARIGI, 1 notte. iL funerali d.1 L.ullu:m ebbero un caraltee di grande mm1;ieete..awna di lu1“Lu iL GuUÌ
eiiame
Le riserve
(Par toleyrafo e per telefono ai “Popolo d’italia ;.) a
—
1E: ai nn
| Anulure del sosseito è tao Falena, un 12autore drammatico clice. fia disertato la eceI na di
I :|…
e
nei
che
vive
una
vità attiviss ma
cinemalografò
1u}…lau di essero il diteitore uìr\ i-SFene della ;!L‘l}..ll]'.‘ Caa
da
ruando -
e.l il melo : romana. L'““.L'["…’h’ della vila e dellà morie àÀ :uneessionaria per GLHTO il mondo la So| t,_1m'1p;}-i-*..tu di Torquato \1u1 la& C.. Milano, via Cordacsio, 3 2 #i
AMBROGIO SODAKRA — Via ‘Tra Alberghì
prosa
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28
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QUOTIDIANO Fondatore: Anno
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16.30
17.75
9.--
PREZZI
DELLE
INAERZIONI
‘divlse in 6 colonne) L a linea — Gli avvia
—
prossimo Gonsiglio dei ministri (Per
Romania
vuto un colloquio col dottor Scingareff, deputato alla Duma e presidente della Com-
La questione
romena
soluzione
NMca
ha
un
doppio
nvocato
bia.
gli nalsero il rispetto degli avversari. Quando si volle esplorare il labirinto oscuro delle forniture, quando le inflessibili ursenti ne-
cessità della guerra
reclamarono
Ma
questa
forza politica, Il problema
bia
è
facile
frazione
russo-romeno
a
comporsi
preoccupare. Le considerazioni
un pron-
non
-ha
grande
della
Bessara-
e non
tecniche
è
LI
Popolo
.
]
L)
d‘Ìî…u.lii.t')
ROMA, 2 notte. dell’on. Salandra sarà
# Consiglio
viferirà
dei
ministri.
aì collegli
IL
il risullalo
_ 13r:.‘é:lllm*i..
guerra
coì messi’ tecnici.
PARIGI, 2 sera,. (Ufficiale). — IL nemico ritornò, dinanzi a Verdun, alla tatitica dei colpì di ariete al-
sulla vigilanza degli stranieri (Per
|
telejono
al
Popolo
d'Italia)
ternati. Dopo il sanguinoso
naolte
ieriì
La presente guerra eliminerà ogni attrilo| tan>. Nogli alberghi e nelle pensiorni la vi-
fra le Nazioni europee. | gilunza dovrebbe essere più assidua specomprendere la politica del Governo di Bu- : I popoli che — per colpa della Germania! cialmente sulle signore che fanno in questo rmmiomento 4lel turismo di dubbia autenticità concordiì nell’eleggere l’uomo che dava sl- | carest. — hanno vissuto anni di orrore, ché hanno! e con spieccata tendenza a dfiltrare con uoòLa Romania è paese agricolo. Le sue in| conosciuto le spaventose forme assunte del- uvini in divisa. curo affidamento: il deputato Scingareff. . Anche i reazionari estremi gli accordarono dustrie somo modestissime e non le permet- ‘ la moderna guerra, cercheranno in ilvvetono di Condurre una guerra moderna, che fiducia e gli concessero sufiragi. richiede una graîfide produzione tiecnica. | nale che possa condurre a una nuova con-) Pur nell’aspetto esterno egli manifesta I La Romania non ha abbondanza di muni- | Nlagrazione. dei partiti di estrema | ] una grande serietà. L’abito modesto, l’oc\ zioni, e ‘difetta di artiglierie pesanti. La (Per telefono dal Popolo d'Italia) chio pensieroso, il parlare misurato, il tratInolite la vittoria delle Nozioni occident | ' Russia ìon può in alcuna misura aiutarla, tali: determinerà in tutta Huropa il trionto] to affabile, inspirano rispettosa simpatia. ROMA, 2 notte. ILe accoglienze cordiali e sincereé di To- e ciò — almeno nella presente situazione deji principî democratici. Inghilterra, Fra n-' L'Inizialiva rileva che nentre il testo del militare — rende impossibile un intervento cia e Italia sono i paoest in cui le libertà po-} manifesto dei partiti di estrema, pubblicalo rino e di Milano lo hanno profondamente commosso. Delle manifestazioni popolari vomeno contro gli Imperi Centrali. La Ger- polari hanno avuto muaggiore sviluppo. Ccn} uej numero carso, del glornale, cra qguello stesso approvalo e sottoscritto e del cquale esli conserverà il più gradito ricordo. Si è mania potrebbe fornire i mezzi tlecnici alla la vtttoria di queste Nazioni, tutta l'Eu-1 fu data lettura al Congresso dei Pasci, inÌ veco il festo pubblicato a Milano., e diracompiaciuto, delle nostre giovani industrie ‘Romania, ma solo a condizione che questa ropa si democratizzerà. t0 risanamento di taluni rami burocratici, persona di tendenze opposte & trovarono
nive d eliminaro oani cissano intan ii {DAACaZioni non antarizzate al manitesto
che - recano
contributo
luppo della tecnica ziale per la vittoria. occorrono
cannoni
munizioni.
Urge
alla
guerra.
eutrasse
svi-
e
cannoni,
dere tutte le energie,
munizioni
lo
e
Sembra
la pro-
-
.
conveniente,
perchè
chè
.
della
che
alla
la
Germania
Romania
pretenda
Anche.:in Russia si è fatto molto per lo
|
- viluppo della tecnica, non solo nelle grandi - città, ma anche nei centri medi, e si è dato incremento alla produzione mineraria. |
A Jecaterinoslav, a Perm, irn molte zone degli Urali il lavoro ferve indéfessamente.
le ‘condizioni
alla
Non esista Dèmcenko
in
Russia
—
afferma
|
una
corrente
panslavista
di-
le pretese
jugo-slave.
L'o-
-
RLS
è =custito direttamente- dalla nostra
per-41- POPOLO D'ITALIA l.ammìni…str.a&aìmme.
|
Gl'inserzionisti - industriali, (commercianti, ecc. - sono pregati
|
quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPOLO
Ma la fronte russa ha una estensione e- pinione pubblica non si interessa di ‘quenorme e le necessità della guerra moderna stioni adriatiche. Molti non hanno cognizios<ono incredibili. La giovane industria rus- ni precise sulla Dalmazia. E' vero che agi- |: tatori jugo-slavi cercamo di conquistare ade- | 82 non ha potuto e non può sopperire da renze al loro movimento e diffondono opu- | al-| ricorrere pertanto sola a tutto. Si dovè scolî di propaganda. Ma pochissimi li legl’importazione. L'Inghilterra, la Francia, il ’ gono. Giappone,; gli Stati Uniti dàanno un granile La questione princ ipale, anzi unica del fornendo principalmente arti- | contributo, |
IVia Paolo da Cannobio
è quella di vincere. glierie e proiettili. Ma le vie di comunica- ‘ momento. ; inutile vendre la peau de l’ours,
talia e Serbia,
che
Talune
.discussioni
il re hon sono dannose.
Se all'incapacità egli aggiungesse
tezza.
SUPREMO
sono
future.
superflue,
se
(Adige)
Lagarina
In valle intenso
duello
disturbarono
delle attivi
continuò
artiglierie. movimenti
Le
ieri
mostre
nemici.
Occorre persuadersi — afferma il nostro | Un nestro attacco nell’alta Vallarsa riuri. Vecchio e intellettualmente esaurito, egli aveva per moglie una donna giovane, | interlocutore — che la guerra europea se| gi a guadagnare alquanto terreno. ha dato argomento a discussioni filosofiLungo la fronte del Posina, nella ‘notte avida di potere e di oro, la quale, da anni, ra strumento dî spie austriache. Essa lo che, sociali e politiche, ora non deve es- sull’1, viclenti reiterati attacchi nemici consere considerata che dal lato tecnico. Le tro le pendici settentrionali di Forni Alti e nveva spinto a salire verso i gradi supremi discussioni non recano alcun contributo al- in direzione di Ovaro (a sudrest di Arsiero) dell’avidità appagare Per ilella gerarchia. la vittoria. Per vincere occorre lavorare. furono ributtati con enormi perdite per la moglie, il generale truffava lo Stato dipreparare mezzi tecnici. Perchè questa delle celere e preciso disonesti. fuoco fornitori l’avversario. I1 venendo fomplice di guerra è essenzialmente « tecnica ». Urge nostre artiglierie completò la distruzione Nello stesso tempo rifiutava le offerte di dit- |
te non compretze'nella « clique ». In tal modo russo
Miassojedoff,
impiccadi
frequentatore
un
era
tradimento,
to per
casa Sukhomlinoff. Ora ai disordini e ‘alle colpe del passato è stato posto rimedio. Si può guardare l’avvenire con sicura fiducia.
Russia e Italia Non è esatto — afferma il nostro interlocutore, — e noi riferiamo fedélmenta — che ‘jn'Russia non si apprezzi il contributo dell'Italia alla guerra. Non esiste una svalutazione dell’opera italiana. Qualche gior-
nale può avere scritto delle cose inoppor‘tune e inesatte; ma non è giusto ritenere iche la Russia non apprezzi la guerra ita‘ liana. Se esistono dei malintesi fra la stampa russa e quella italiana, è opporiuno. è - doveroso
dissiparli.
‘
Svezia
altro
Un
membro
della
rus-
Delegazione
sa, l'ingegnere Dèmcenko, deputato di Kiew, ci ha fatto altre interessantissime dichiarazioni sugli attuali problemi della politica
internazionale
e della
tecnica
di guerra.
La Germania aveva tenitato alcune corrénti dell’opinione
inoltraio
Stoccolma sia.
La
per un
Germania
tagliani svedesi ‘]a propesta non
proposte
al
intervento voleva
anche
che
Gcverno
di
contro la Rus-
inquadrare
approntare
numerose
artiglierie
i bat-
con ufficiali tedeschi. Ma iu presa in considerazione.
della colonna assalitrice. Nella giornata di ieri intenso ininterrotto bombardameto con numerose batterie nemiche di ogni calibro corrtro le nostre li-
pesanti e abbondantissime munizioni. Fra tutte le Nazioni dell’Intesa l'Inghilterra
è
quella
che
ha
dato
maggiore
svi-
luppo alla tecnica di guerra. Visitando gli stabilimenti inglesi sì ha la percezione degli immani sforzi compiuti. Tutte le energie del paese. sono state messe in azione. Il numero
delle
donne
impiegate
delle
munizioni
è veramente
Sino
a
Inghilterra
ieri
in
nee
esisteva
la
pronunciarono
coscrizione obbligatoria, e il numero degli operai poteva esser ritenuto suificiente. Invece furono reclutate migliaia a migliaia di
donne.
un
grande
Ed
esse,
come
nemico,
che
aveva
All’ala
addensato
in-
genti forze tra Pòosina e Fusine, tento vani e sanguinosi sforzi per avanzare in direzione di Monte Spino. All'alia destra forti colonne dell’avversario
sorprendente. non
il
a Rocchette.
Xomo
dal Colle di
sinistra
nel lavoro
attacco
depo
nei
contro
ostinate
la
pomeriggio
fronte
azioni
un
violento
Seghe-Schiri,;
ma
furono completamente
2 sera.
|
per l’attuale
campagna
uomini,
« Benchè
duce
volte
ferito,
continuauva
a
Gi austriaci milragliano un baltaglione 1
SOTT
MININNANI
di
|
tirolesi
' ROMA, 2 notte. Si apprende da Innsbrueck via Berna, per via indiretta, che durante una delle 1micidialissime lotte svolte nella Valle Lagarina un battaglione di tirolesi, essendesi inavvertitamente spostato dalle posizioni asse-
gnalegli
da]
‘comando,
è
stato
percite subite dagli austriaci
completa-
fuLe
nella valle La-
| moraviglioso coraggi coraggio dei ermitorili Imeraviglioso Si vengono a vavigliosi delle siva uaustriacà. furono
salvate
da
ROMA, 2 notte. conoscere ora episodi mepriime giornate dell’offen-
Posizioni. vecchi
importantissime
territoriali
l
prima
In
Valle
Sugana
(Brenta)
situazione
im-
fase dell’offensiva nel rfrentino | mutata. : per l’Italia, came lu | Sull’Isonzo attività delle artiglierie, sulle è un ammonimento in- alture a rord-ovest di Gorizia e nel «eettore campagna di Polonia, di conseguenze
dubbiamente
più gravi, fu una
lezione per | di Monfalcona.
la FERussia. SAI
A
e LI
T UF
CaS
Sono segnalati AAC OA Rb
moviment i RA a
mini, col solo eroismo. Se l'imprevisto non | sturbati dai nostri tiri. entrerà come fattore determinante nella ri- | Firmato:
nemici AA
L'offensiva
austriaca
nel
ROMA,
coman-
Un-avvomaggiore
2
‘Twentino
notte.
ha
Mort-Homme
posizione
esso
tentò
del
le
forte
di
re-
s neces:ario, naturalmente, un concentramento di truppe per fronteggiarla, ma le
CENSURA
ne
hanno
cupato
Rupel
al nord
vanzale
nella vallata
Anche
in quella'
e
la
di
alturo
Demir-Hissar
0Cc-;
vicine
a-
della
&
sono
Struma.
fronte
—
come
”
dapper-!
tutto — la decantata iniziativa degli alleati nostri nemici sî risolve a vane parole, ; menitre quella nostra e dei nostri. valorosi| amici
si
manifesta
con
atti..
arnpie
ci
Si
serbi
trasportati
a Salonicco sono
tratta
qui
d'una
menzogna.
Informazione
più
dieco
che .i
100 mila.|
dicono
che
ri
informata {
serbi
a-
di piimma classe,
delle
belle.
ad
brigata.
la
linea
in
questo
settore
impadro:
una
La
« Frankfurter
na
no
faito
saltare
attraversato
gari,
hanmo
ne
che
hanno
fatto
'saltare
nei
lei
tedescht.
pareccehie
danneggiato
contromi-
lavouri
sotterra-
:
Sulla viva sinistra della Mosa un contrattavco ha permesso ai francesi di progredire per un centindio di metri nei cammi-
in
gennaio
la frontiera
PARIGI, 2 sera. Il vomunicaio ufficiale delle ore 15 dice: Nell'Arqgonini combattimenti a colpi dî qranate hunno avulo luogo nei settori di Vawucesì
per
suo
Doiran-Gewglielt;
ferrovia di Dermir-Hissar: stratezico importantissimo
MViglenti attacchi e contratiacchi 1 fran-
» poi
in eccaellente condizioni. ricornderà che gli angio-francesi
Si
punti
Morte.
.
sermbra che dalla metà 4del mèse violenti: combattimenti sono in .corso. I bulgari so0-
na
Courtes-Chausses-Fille:
Zeitung
conto così comimenta: « Al centro della linea
e
quois,
A
Questa dei serbi fà il paio con l’alira dellJo sbarco dei russi che ascendono appena
saggio
ai
tutte
le
i.
’ avevas
ponti
dellal
su ‘questo’ i bulgari
puntoi hanno:
ed occupato il pas-
alture
circostanti,
strategici.
in
cor-
S
i
Secondo una notizia della « Reuter » che deve essere però ancora confermata, i bul-: no
d'accordo
ncceupato
con
il governo
anche
gli
d'Atene
sbocchi
han-
della
valla-.
ta e il forte di Gaje che domina la linea! ferrata. Se questa notizia è confermata,. tf
della
ti i. punti strategici
in nostra
sono
vallata
delta;
imbaceatura
fatio!
Questo
mano.
sarebhe d'una importanza massima per Îai situazione generale della Macedonia oriens -
conirappeso
da
e farehbe
tale,
l'’accupazione
del
forte
Dawteape
#l-,
effettivo
fatta
daiîl
i i namenti tedesclij. a sud del bosco di Cau- framceesi. E' una cosa imporiante non solamente per pettes. Fra questo bosco ed il viltaggio di nî ma per le truppoe sreche.accantonate a (iamiercs Ui attacog tedesco è stato arrestato ‘itaîi nostri tiri di sbaurramento e nn Seres.Cavalo che per l'estensione presa dal4 lia paotuto sbaoccare. i : la fronte della truppe. dell’Intesa e con la rottura della linea ferrata è tagliata fuoriSulla riva destra la battaglia è continuaRN ] {u i@i e nellu notte con estremo accanidalla sua base principale. »
mento su tutta la fronte dalla [attoria di Thigumont a Vaux e si estese pure ad est
e dai
nostri
contrattacchi.
dî Douaumont
A
i tedeschi
stagno
di
Vaur.
tedeschi
lamlonup
si sono
tissime.
Durante
e
ha
infranti
destra
tielti
regione
Vanxs-
con
perdite
elevn-
ta
della
queste
azioni
una
su
sul
tutta
resto
tatta
violenza Ta
fronte
della
fronte.
mo-
Accordi tra bulgari e greci QOramai
non
può
è
data
l'’accordo stabilito tra ria per l’attacco alla del
La
prova
forte
di
Rupel
previsione
d'un
del Popolo LUGANO, esservi
d'Italia) 2 sera; dubbio
Ssu
la Grecia e la Bulgafrontiera.
dal
erano
fatto
attacco
stati
che
discorrendo
l’altro'
ha
dichiarato
con
i cannoni
asportati
bulgaro
dei ministri, ieri,
più
e
dei
che
in
che
unuo
giornalisti
se
le
opera-
zioni cominciassero l’dtercito greco si ritirerà dalla zona delle operazioni curando so/tanto di assicurare la vita e gli averi della popolazione.
La notizia poi data
«qiale
tedescofilo
bandono
e
dall’'« Acropolis » gior-
governativo,
della città di Cavala
pareva
vemente nò
circa
l'ab-
e del suo hin-
andasse
avariato,
e
Fanoe
Homo
venta
verso
la
at-
I greci abbandoneranno Cavala particolare
che
mezzoziorno
eere: di
leri squadriglie francesi impegnarono combattimenti con un gruppo di aeroplTani L tedeschi che tornavano dall’aver bombardaL0 Bar-le-Duc e cnastrinsero gruppi di aeronplani nemici a sbhandarsi. Un aeroplano tedesca fu abbattuto presso Etain ed un Fok-
(Servizio
Verso
ri-
la
raggiunto
continua calnu
All’alo
contro
COPENAGHEN,
sud-est
sono
-
“‘Zepnelin,, gravemente avariato:
del forte di Vauwr fino a Damloup. Nella regiane di Thiaumont-Daumont gli assalli tedeschi sono stati respinti dai nastri
le
Zeppelin
alla
deriva
2? sera.
«L.
24*,
è fosse
gia=
bha
volato
sunra
ed
è
traszcmato
siata
So7der4 dal
Germauania.
FARIVOLUZIONARIA
: Il segrzto de l’abbondanza :Nella
Pangermania,
si
rimedia
a
tutto,
con la Scienza 0 col Governo. Nomn vi è più ‘nitro? Lo si estrae da l’aria, Manca l'azoto? V'è la provvidenza. dei maggiolini. Scarseggia il pane? Lo si confeziona con del
legno,
con della paglia
e con altri igienis-
simi surruogati del genere. Mancan daiwari2 E' più facile ancora, finchè è cornta. .E carta ce n'è. Manca glicerina }jfer gli esplo< sivi? Poco male: la si estrae da la distilluzione dei cadaveri, 1 cadaveri in Germaniad non fan difetto: la miniera di Verdun è inesuuribile, In caso, l’amica Austria, ri-
correndo
ai
dare 1L a
buon
Ma,
del
Trentino,
di
mano
a
Pangerma=
vi è una.carestia
che
ha
impressio=
un
burromi colpo
polrebbe
nato le alte sfere dirigenti perchè la Scienza non ha trovato ancora il surrogato, dl meno che lo Stalto Maggiore non trovi ib modo di mandare alle fabbriehe carogne che'
non puszino.
Si trafta della sulsiccia.
E
uni
terland è confermata da fonte bene imfor- buun ledesco si priva di tulto, ma della sal-' iuala. siccia, no; anzi, la rivoluzione che non fa= Del resio le « Neueste Miinchnemr Narichrebbe nemmeno se qli sì ondinasse di far.si! then » pubblicano una informazione seconl'operazione dei sudaetti la jurebbe certo do la quale una intesa completa ed accordi veri 4ono intervenuti tra il governo greco e se TEestasse senza salsiccià. " la Bulgaria tanto per quanto concerne la IL moaiale è il maiule, e non si diseute. AL questione militare che per le divergenze poIdra, per rimediare al rimpasto della salsiclitiche e territoriali esistenti tra queste due n4zioni. Ù cia, sì ricorre a un rimpasto minisieriate Intanio mentre il cannoneggiamento von- ' Non ci sarà da mangiare, ma c'è il rimpax tinua intenso a Kilindir, la battaglia è di- sto che ne dà l’idea. Così adunqueil minii minuita d’intensità sulla riva sinistra -del stro degli Interni Von Delbaick è mandato!
Vardar; di
sllla
pattuglie
Vengono
thi
nuovi
riva
destra
continuano.
segnalati
e forti
minaccianti
verso
invece
Nevrokop
concentramenti
la via
da
gli scontri
Drama
di
e Xanbulgari
a Cavala.
a
spasso
e
sostituilo.
con
Von
Hellferich;”
delle
Finanze,
il quale
a swa
volta,
tuito
da
Rocdern.
Inoltre,
per
Von
è sostie
dare
ab
biudon popolo la prova che il Governo praov= - . vede a tutto, fu creato un Ufficio speciale
L'invasione bulgara in Grecia dei viveri, con un, Presidente responsabile,, e la stampa tedesca (Servizio
particolare
La stampa è commentare
del Popolo d'Italia} LUGANO, 2 sera, tedesca continua a chiosare lungamente la invasione bul-
Vion Batocki, il quale deve provvedere, con agrii diritto, anche quello dell’espropriazio-= ne, ; al rijornimento della salsiccia: Il nome deil’Ufficio, da solo, basia a togliere l’appre-
lito:
si chiama
nècntcvr;cho che: KriegserAwuff ! gara del territorio greco. E Guglielmo disse a tutti costoro: An:laté Le «Minchener Neueste Nachrichten » scrivono: ? e create l’abbondanza! « Per quanto da due ‘o tre settimane i I1 popolo tedesco aspetta il m-ira.colofj
cperazioni dell'esercito non possono limitarIsi a respingere l’offensiva austriaca, ina giornali italibni siano andati parlando di piresunibilmente altri offensiva Îranco-ingiese in Macedonia, alla sta- '_“,‘{‘."l.”. : af assolvere ; : îo compiti. con AA _fq:‘t_«| |ou-hm.:pn_ l'au?-n_nm dei E cir- l'aiuio dei sedicenti 100 mila serbi rifurciati 1 coli politici sulla conseguenza che ne pa- | noi apprendiamo che non sono le armi dell trebherao derivare... l'Intesa che avanzano, ma le truppe bul-
CADORNA.
!
vedreimo
MN
moenta distrutto dalle artiglierie è du un rigso fuoco di miragliatrici austriacha.
:
iunyi
1915.
La situazione militare
La
la
scorsa
contro
1endosi del bosco deila Cailletle, senza poter nondimeno trarre partito da tale vantaggio. A più forte ragione essi, indubbiamento, non vi perverranno oggi di Diù nomn occupando, dopa aner perduto il bosco, che una trinea sul margine di esso. La bhattaglia di Verdun prende dunque sempre più la forma di une lottaà sopra una lronte quasi immobile con spn'e isolate, la cui estrema ulolenza non produee che deholissime oscillazioni, le quali non mordificano affatte la linea generate della battaglia.
combattere e con [ermezza d'animo e con nobile esempio a rincuorare gli alpini a perseverare nella lotta. Monte: Nero, 21 Luyglio
dati-da ufficiali puré tLerritoriali. in-|' ‘ato vicentino promosio da poco
rivacciate,
di
danno | Sull’altipiano dei Sette Comuni lotta della territoriale che è il più calino e il pa| tensa ed accanita lungo le posizioni a sud cifico uomo di questo mondo, trovatosi diAnche la Francia ha compiuto uno sforzo delila valle d’Assa, fino ad Asiago. nanzi alla necessità ‘di salvare la situazione degno di elogio. Le nostre truppe, sempre padrone del pia- a.costo di qualunque cosa, non si perdette Rincuorò i suoi uomini quasi _ In Italia molto sìi è fatto, e molto di più | noro di Monte Gengio, vi resistono ad in- di animo. tutti padri di famiglia, li tenne fermi sotto si farà in seguito. La produzione presente’ ceersanti e poderosi attacchi delle fanterie l’uragano del fuoco nemico, incrollabili per raggiunge un quarto di quella francese. avversarie, sogstenute da bombardamento di ore e are. Si dovevano aspeitare i rinforzi duplicare, Occorre triplicare lo sforzo, estrema violenza. e la posizione non venne abbandonata finsfruitando tutte le energie, aumentando 1a chè i rinforzi non arrivarono. Ora quel batNel tratto di fronte parallelo alla strada degli produzione stabilimenti esistenti, | Asiago-Gallio-Valle di CGampo Mulo, nel po- {aglione @ quel maggiore si trovano pronti ancorà à ricominciare il giuoco. fabbriche ereando - nuove reclutando le meriggio di ieri una nostra avanzata condonne. troffensiva, pur vivamente ostacolata dal L’on. Dèémcenko. ci ha fornito delle cilre | fuoco dell’artiglieria nemica, ci procurò | che fanno meditare. Ma ovvie ragioni ci | qualche progresso. {Per telefono ual Popolo d'Italia) gli
del
delltr
querra, si nola la seguente dispositone : ker assalito da due aeroplani a doppio Medaglia d'’argento, Bissolati Beérga- | tcre fu abbattuto presso Buconville. maschi Leonidu, da Cremona, sergente reggimento atpini, N. 1 A. Cn matricola. La moLlivazione dice:
rendimento.
vietano dî pubblicarle.
di valorizzare pubblica sve-
dese favorevoli alla guerra. Pare
avesse
e
dei nemici.
‘faceva gli interessi Tl colonnelio
produzione
della
parte
gran
arrestava
sopratutto
al valor mililare
lungo
particolarmente
| la fronte del torrente Pòsina e nella zona dei sette Comuni, a mezzodiì di valle d'’Assa.
pu-
Guerra tecnica
tradimento, non è ancora ben precisato. Ad ogni modo.intorno a lui erano dei Lr.afl;t‘to-|
Adige
fra
battaglia
La
e non ci | sempre più acocanita,
alla vittoria
fa
si
e-Brenta
L
'
bena
l zionale tacco. Notte
Nella dispensa straordinuria del Bollettino ujficiale del Ministero della (Guerra pubblicatosi oggi e recante le vicompense
2 sera»
i-
greca
artiglieria
Bissolati ROMA,
:
Da - fonte
qli attacchi
a
—
scendono a qualche migliaio appena e ilt morale di quelli accanionati a Corfù è gian-} demente depresso che non è proprio il caso) di pensare ad un 'impiego di questi sulla’' fronte di battaglia. i ; Se i f{rancesi e gli inglesi vogliono man-, dare perv davvero i serbi in prinia linea noi
fuochi
_ Sulla nostra feonte
ii
Douaumont con un attacco di flanco fra la faltoria di Thiaumont e il villaggio di Vaur a ha finito, dopo parecchi accaniti assalti, per prondere piede nella notra linea avansata. 11 Heve indietreggiamento non ha reale muportanza e basta, per convincersene, ricordare che i tedeschi aveva già spinto più
dello
In Russia — ha soggiunto l’on. Dèémeenko ’ non pensiamo
est
allargere
néll’assalto
sciti a penetrare nella parte meridionale del hioseo di Caillette e nella vicinanza a sud
fra le altre Nazioni
| preoccupiamo di delimitazioni
del-
in for- |
detenuto
presentemente
guerta,
la
ex-ministro
Sukhomlinoff,
‘ Ael’generale
all'insipienza | —
e
all’imprevidenza
9.09 8.73.
ad
i
insucesso
wnercoledì
del forte
lleate,
del 1915 fu dovuto princi- |
La c<risi ruska palmente
come
- Telefoni
N.
D'ITALIA
PIT
r
e non o termnere attriti per il futuro. della Rus-| è giusti tedesca, fa- | Ì sia è sotto tutti gli aspetti migliore che non} _ Schiacciata la barbarie ;nel precedente periodo. : cife trovare una soluzione conciliativ ICOMANDO & zione sono lunghe e difficili La presente situazione mili tare
Sukhomlinoff
|
SINLS NIN
Avvertiamo che dal primo \gìugno il servizio di pubblicità
l’onor.
a- sostenere
moderata ficamioni e attenuazioni che nessuno aveva autorizzato. Il manifesto aveva valore così coma era stato compilato. Modificato ed atNar temralo è perfettamente inutile.
frazione
Duma. e
già
La questione jugo-slava sposta
appartiene
’
| _-
presentate al Governo di Stoccolma. ' Pertanto è da escludere nelle presenti circostanze un initervento romeno. E
.
egli
|
anche
impiorre
La preparazione lecnica in Russia E
ritjene
Le ultime dichiarazioni dell’on. Dèmcenko mato a tutta la stampa d'Italia, ha subito sono interessantissime e sintomatiche, per- | su alcuni punti notevoli e sostanziali modi-
la. guerra alla Russia significherebbe la rinunzia alle terre romene di Tiucovina e di
’
+
non
Ciò il Governo
ten- |'Transilvania.
sforzo,
moltiplicare
nel blocco tedesco.
di Bucarest
è condizione pregiudiNon bastano i soldati:
aumentare
duzione.
I
di
nendici
L’importanza sociale e storica deii, ma vorremmo che anche la vigilanza sHgi stranieri fosse più rigorosa con atten= della guerra .) ziore speciale delle porsone che li frequen-
per
e
La hattaglia ner Ver E
DI a mangiore energia del Govemo
toc-
À
comedia greco-bulgara La Colpi di ariete alternati
capo
ROMA, 2 notte. Col ritorno del capo del Governo a Roma, i <quartiere genecralé, molti sl aspettano lalche atto di enengzia, quell’atto che da olti giorni abbastanza apertamente di icentemente a Czàrskoje-Sero. isso può pre- | i daù vande parti. Insistiamo sulla neces1 Sti che il Governo sia enerzico e.si decida ludere a itmminenti grandi avvenimenti. | ilmenie ad effettuare uma saluturo- epuiizone G <questo riguardua gli italiani cosi
tale da
giovano
coneclusa
questa
LI
v suo viaggio e della visita nella zona più pra della qguerra. 1L Consiglio prenderdaà i ulteriori accondì in merito ai lavori par-
iL’on, Dèemecenko è d’avviso che il concelto | della fronte unica debba essero praticamen- | ta realizzato con 'una prossima offensiva generale di tutti gli Alleati su tutti gli scac- | chieri. | Un Consiglio di guerra è stalo tenulo re-!
Cadetti, relatore del bilancio delle Finanze, l austro-magiaro, ‘ Esiste anche una piccola calì è preconizzato minisiro in aum futuro icorrente germanolila che reclama la guerra Gabinetto democratico. La riconosciuta contro la Russia per ottenore la Bessara-
morale
conflitto,
al
i a Roma
l Governo
Fronte unica
to: l'etnico e il tecnico. E’ noto che esiste in Romania una forte corrente per l'intervento contro l’Austria, con finalità irredencompetenti e autorevoli della Duma in ma- L tiste. Si vogliono liberare i fratelli di Buteria economica. Membro del mpartito dei covina e di ‘Transilvania soggetti al giogo
è la superiore diritiura
sarà
aspet-
missione parlamentare per la difesa dello Stato. Scingareff è una delle personalità più
competenza
del
teleiono
Al ritonno
‘ (Nostra intervista coi deputati russi Scingareff e Dèmeenko) a-
L)
#
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Oan;;;°bio',‘%.-’
da
Paolo
_
ltima pagina (divisa in 12 coloune: L. 1.— la linea — Pagine interne ubblicità Redazionale L. 83,50 linea — Inserzioni finanziarle L. 8.50 la linea — Necrologiea L. 3.50 spazio di linea di 6 punti/=ccola Pubblicità vedasi apposita tabeila ia VI pagina.
trionfare la civià d'occidente a guefaràrra abbiamo
TRAZIONE ed $-2%3AMMINIS 8-73 - interc.. 0-17
urbano
Telef.:
Ne li spazi riservati agli annpunzi
2,50 la linea, — ri computeno a
1 PROBLEMI DELL’EUROPAIN AR MI Cavowur,
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DIREZIONE
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Stamane,
‘‘° NAPOLEONE
Anno IIL — N. 153 — Mila#o, Sab ato 3 Giugno 1916
MHose
8.25 \ : 4.25 i.50 85.50 | .i Un’'numere separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Éstero il
’ Ttalia Egstero
MUSSOLINI
—
ABBONAMENTI =
ITO
BEN
La rivoluzione è un*ide@c]ltflll--ti'lìde; delle baionette. :
| 8are che varcano
le frontiere della- Grecia.
naehrungsant.
l'Inghilterra stringe i frenì. “A
quel
che
pare,
con
molta
)
i
èffìcfl.r:i;;j
Sino al giorno di luile le espriazionei.
Jean Jacques A
UR
IION
: è
eE
&
1L POPOLO D'INLIA— 3 Giugno 1919
Îe donne nostre Siamo in lema di proptiga.ncha. I] Con- | aliraverso la reallà dolorosa, ad educare gresso dei Pasci ho deito quarto ed enornme allrimenti e con sensi più elevati, le creacammino @i sia da percorrere, per dare al- fure cho dicono di amuro.
-
3 Diornata tei parlamentari Tussi
‘PItalia italiani consapevoli dei loro des'ini e del loro compito. ‘Ha detto come sia ur-
AL
GIORNO
Momento
epico
UNA
Dar la commentorazione della hatlaglia
Guerra al regno della querra; morte al rogno dolla morte; adunque, gente la necessitàdi accostarsi alla massa, E sia. Ma allora è giocoforza che voi amper farla vieppiù convinta della hellezza di mettiate che è stata di Magenta appuntlo quesita guerra a questa guerva noslra,' e per neutralizzaie ad innestare negli . Alla solenne commemorazione della batuomini di oggi e di do. sinistro braccio il stese ti Sfoghet Filelf.o ‘ nel tempo islesso l’opera sulslala, letalo e miaril, l'odio alla guerra, taglia di Magenta la Lega Franco-Italiana, e saranno le molsul tavolo del coffe, sguainò i Folg-a nudo seguendo una consuetudine, ha: deliberato « Credetti, allora, che quella riconoscensilenziosa’ dei preti, nonchè cquella' sloma- titudini dei morti di oggi che E ’arrivo diranno alle za dovesse essere imperitura. Quale errorel! sul marino, rabescato di « o n gialli e b.'!eu di intervenire con una ngtevole rappresenchevole dei sanculotti in erba... agoguanti -gonerazioni venture l’orrido della imorte, Col treno delle 9,55 sono giunti ieri nit- Ma noi italiani non muliamo mai e sentia- come di lividure, e fissando il s0 orotoygino taza, tra cui non poche personalità della . è speranti lo barricate fomminili. specie per chi ha vent'anni. Cosl è stato e tina nella nostra città 1 rappresentanti al mo che la nostra riconoscenza, pur non esetto, mi disse con commossa sem. cdolonià francese. Cogliamo l'occasione per To mi fermo qui. Credo che uno dei com- così sarà. Tittte 1e grandi rivoluzioni uma- Parlamento russo. Ad attendere j sej ]T sendo solennizzata da alcun monumento s4- a braccial avvertire che la Laga Franco-Italiana, nelA e: pliettà: « L'epico mumento è uloino. và duratura più che n:mi. . sonaggi componenti piti più precisi e necoessari sia il rivolgere. ne sono nato ne] sangue ‘l'ultima Assemblea, apportò alcuns modila delegazione erao o dal sangue; tutti alla stazione alcuni «Oggi — conclude. l'oratore — è ill mo: zanotte io spingerò questo i;isi-u.r.y.elcl. tem- ‘ficazioni allo Statuto per reuderlo più eonrappresent anti debla, ‘p‘ai’ol|:.u. all’elemmento fomiminile, clho — ail i miglioramenti dell'umanità han segnito sercito. del Senatlo, dellu nell'attuale momenio _ il sina- mento dell'azione, del sacrificio e del silen- po e degli uomini, sull’ora più ;mcz_na — hî “ano, agli scopi che è naturale — è il primo a risentire nel sisie- un lungo processo di anni e di evoluzione, co _ avv. Caldara:; numerose Camera, In questa’ Assemblea pelsonalità el- zio. Sollecitiamo l'ora che ci porterà alla Uuna — e mi ruberò un poco di vila cono- politico sî prefigge. ma nervosu jl cuntraccolpo logorante e de- Mmolto spesso violenta e sanguinosa, A me la Provincia e della magisiratura milane. vittoria e alla pace, La nostra alleanza, alfurono pure presi provvedimenti atti a rinTeper atrice, conserv e na, monolo saldare la Lega stessa e ad intensificarne ‘primente che viene ineluitabile dallo sforzo per esempio, c'è voluto questa guerra per Fra la grunde folla che gremiva lu bn- lora, sarà feconda nel lavoro e per la civiltà sciuta, china abbilaumo pure scorto: il commissdo @ fratellanza dei popoli, che non soffrono gularmi un'ora novella, un'ora scanoscu;- la' propaganda. Si procedette poi all'elezioche il nostro Popolo coniple, faurmi uomo. Prima non lo ero. Prima vi: civile marchese Cassis col proprio capoa- nè oppressione, nè trepidanza. Viva l'eterna la, un'ora che non è mai sognato nella m ia na del nuovo Comitato direttivo. Premetto ohe noi duobbiamo comprendere vovo nel sogno grande dell'Idea sublime c binetto cav. Maggioni; tenente generale 1- nostra alleanza con la Russia. Viva i noò- ribelle vita di IHG.\'IJÎU. L cetluiao UIL î'r:rrth'flll'. e i e giustamente valutare l’istinto umuaniturio bella, troppo a me vicina, troppo da me gelotti, comandante del 3.0 Corpo d'Arm- bili rappresentanti della nostra grande na_1 S$oci della «Leonardo» sono invitati ad! [antesca di casa chie imi ciabaltava intorno zione alleata ». Ri che anima la nostra donna. Fa male colui crueduta. Oggi invece, questa terribile real- ta; lenente generale iDruetti, comandate intervemire, come l'anno sconw alla solenpremurosamente da anni, e schiudo la porAnche le parole dell'on. Pozzi riscuotono generale Sardeopa che dispregia questo sentimento, il cquale, ià mi ha sconvolto e seppure ami midlle della Divisione; maggior ne commemorazione della battaglia di Ma-. sfugch'io strada ra della enturie all’avv {a vivi applausi. presidente della Commissione per le muigenta che avrà luogo colà. Domenica matse egoista per eccellenza, non è suggerito volte più i] magico bagliore ideale di ieri, zioni; senalori; n0 La anni. cd anni da Mangili, …rnwntc Pirelli, givo règo‘la Mainni L’on. Agnelli tina, 4 corr, partenza dalla stazione cern-d malevoli intenzioni ma all'incontro de- trovo nella ragione inflessibile la forza che d'Intignano, Resta-Pallavicino, Canzi, Divilà n turba e mi commuove. Antlicipo di trale alle ove 8,30 ritrovo al treno. Segue l'on. Agnelli, il quale parla, come to, Perrucchetzi, Sormani, Gavazzi, Grepi, viva spoutuneamento da purl, santi uffetti, mi incatena al reale. come — +— ‘deputato di Milano, anche a nome dei col- un'ora la mia vita abitudinaria. Vivo, Appunto perchè questi affetti sono sunti ed 11 socialismo verrà, ineluttabile, ma sarà Mangiaugali.. issterle; deputati: De Capitni apparmi non che leghi presenti. Dopo di aver parlato dello se fossi morto, un'ora d'Arzago, Nava, Cumeroni, Domenico fizinvincibili, bisogna costringure la mento preceduto da molti contrastanti problemi slancio. patriottico che anima Miluno, l’ora. liene, e che non avrei mai vissuto. zi, Valvassori-Peroni, Borromo, della donna ad un duro esame, per farla che bisognerà risolvere in precedenza. Que- Salterio, Pavia, Agneolli,Pirolini, Sioli-Legnani;zli tore dice; Commetto un adulterio legale, con tanto Neélla sua abitazione di via Brera, 3, si è cognità che il sacrificio di essiì è indispen- sto la guerra mj ha insegnato per oggi, per AssCssori avv, Sarleschi, prof, Brocchi e | « Milano è fiera di essere stata gran par- di autorizzazione del codive. Divento un spento ieri notte Carlo Bertolazzi. Fino al Giani; iL comm, ing. Do Capitani da i- tfe nella più recente storia d'Italia; essa fu sabile siccome il minore. del mali. domani e ner la vita. giorno egli aveva come al solité alteso Intendi?... .Dalla_ alle sue avanti stesso. me di uno dei centri nei quali il popolo ebbe più tore inganna Imercate por la Deputazion funzioni di notaio. Crnpito da una e provincialeil Intanto, ad nana prima spiegazione ha daoZaona di querra, 29 Maggio 1916. nuova condi- stanzetta solitaria di filosofo, che odora di crisi repentina, egli desiderò ch il suo letto cav, Turrini, sostituto procuratore del te; rapidamente coscienza delle to materiule cccellente l'ultimo articolo di il comm, ing. Alzona, il questore cav. f#, zioni d’Europa, delle nocessità fatali e dei libri vecchi e di tamarimdo concentrato nel fossàd portato nello studio. La minglie e 1 co=-: Pietro d' Alcantara doveri superiori che ci spingevano alla gnati lo assistettiero amorosamente. La morte Paolino Munticu: Lo spirilo animatore di Lops. vuoto, dalla veglia confidente del pensicro, o colpi all’1,39. L’infermo si spense, serena _ due blocchi in guerra. VI erano inoltre i1 consoli di Russiag e guerra, a fianco della Russia, della Franolto il echiarore della lucernetta romantica imente, dquasi senza soffrire e conservò la lu cia, dell'Inghilterra, del Belg19. lvancia, del Belgio e d'Inghilterra. La gsiritesi di esso dove essere fatta risalcillità fino al momento estremo.= Aveva dqua“E poichè si ricordavano i grandi mos- che fa salire dal cuone i pensieri e dalla |rantacinque 1] treno giunse in porfello orario e allauo anni ed era nato a Rivolta d’Adtare alla donna, Essa — che è l'artefico primenti della nostra storia municipale, che strada il cappellone con una multa di cin- da. arrivo sotto la telttolu, la musica del .0 ma della coscienza dell’uomo — déve sapere furono pure — dalla Lega Lombarda nel Carlo Bertolazzi era una delle pih simpati. ragg. fanteria, intonò l'inno russo, que [ranchi, t — aggi — ti trovi in mezz | \ chae ligure del mondo teairale e giomnalistico ‘ vthe varia è nel mondo l'educazione che i goVERONA, 2. 1 componenti lu missione sono: il priripe XII secolo fino al 1848 — dei grandi mo- aià strada a braccetto con l'ora syauwalriu ‘rnilanese. Drammaturgo nato, egli conobbe - verni imprituono ai popoli; varla è la base Nell'aubrio delle scuole tecniche Paoglo | Lobano!f-Rostowsky _ del Cons. dj Slatlo! de- menti della nostra storia Nazionale, Milano sso Îl grande successo e il favore del pubsì è anche ricordata che «noblesse oblige». nella, con la una delle cocotte e dell’aristé" dell'insegnamento clementare impartito ai "@aliani, con il concorso oltre che di tuttl putati della Duma: Chingarett, Osnobcpiblico. Purtroppo, da un decennio, la sua sa« E' per questo che noi salutiamo con crazia, con l’ora dei veglioni e delle visse, Demtchenko, Radkeviteh, gli studenti, delle autorità comunali (il sin- ne, coloniello lute lo aveva costreilto ad ubbandonare ia yl'0lamciullo che sarà uomo. i deve sapere ehe gioia la vostra visitàa, cd auguriamo di tuticon l'ora degli amori e delle coltellate. £... duzione scenica nella quale si dra segnalato duico ing. Zanella era rappresentato dall’as- ’ principe Volkonsky, quest'ultimo — chd ra to' cuore ch'essa possa rendere sempre più | & appunto dal contrusto inizialo di questo ‘spssore interventista dolt: Giacomo l'acutezza, l’audacia la ricchezza dell’osLevi) 6 in divisa militarye — addetto uil‘Amhas:iu…-t:î saldi i legami che già uniscono 1 due po: non potrai negare — per lo meno — che | per servazione e per lo spiecatissimo senso taea= primo pane mentale che si plasmano la militari, sìi inaugurò solennemente un ri- |di Roma, Capo della delegazione eri i poli e i due ‘Governi ». | trale. tutto questo è solenne. Meglio. Epico. principe Lobanolf che aveva preso il post cordo marmoreo agli alunni di delte seuole grandi direttive socluli e civili, che portano ; ‘Cominciò con un dramma in quattro atti: ; (-îcluLl ;.;‘luriÌn;m{:caflc L'oratore rivolge, quindi un saluto al ia Trionfa — un tamarindo, caiteriere! — u…L-î-uMc g|jnrm del vice-presid ento della Duma Prototdkott ! Parlamento, al popolo , poi ad una determinata mentalità, da cui i « Mamma Teresa », rappresentato nel 1858 s ed all’esercito di vimasto a ‘Torino. di libertà. IE Russia e conclude con un inno ai &oldati l trionfa la nivotuzione., Si piantano sulle | da una compagnia i filodrammatici. Fu 1uin governi traggono allu lor'volta lu passibiDopo una breve Tenne un magnifico discorso il direttore permanenza nella HJLIBI.EÎ itallani che, in «questo momento, con bra- |l piazze o pen lo meno sui quadranti degli successo... tra armici del cquale egli parlò arÙ g è è lità di azioni più o meno bugno. Paolino gli ospiti uscirono sul piazzala, prof. Dante Cassimati, discorso letteralmen- ' ]renle, AT gutamente nelle sue « Memorie » e che ebbe u sa vura intrepida, e con instancabile abnega- | orologi, la ghigliottina e l'albero della Lli- la sua risoluzione con un vistoso conto di " Mantica afferma — ed i0 con lui — che, se e ovuzionato. La sceritta apposta alla la- rlt€l‘tlîlî'l n_‘"“ loro: apparire dalle acclamazi on zione difendono la libertà dei popoli ed il bertà, Sì mosza la lesta ad una vecchia ora |'trattoria, pagato dal papèà. ’ 1eINE tL. pide è la seguente: ad esempio la Germania avessa avuto uno a ; i sacrvo territorio della Patria. In seguito vennero « Ave Maria », la « ‘Triarislocratica, a questa contessa dî Lambalte
La maortg di Carlo Rertolazzi
Una lapide commemorativa
BglÌ studenti veronesi caduti per la libertà d'Italia
,
‘odierno. Pensino
adunque le nostre donne,
e quindi
ai
loro
innestato il germe
stessi
figliuoli,
perverso
dell'ub-
bidienza cieca e bestiale ulle supreme vo‘ Tontà, di imperatori sanguinari o leroci. Vesdamo, ,seai fini dell'ascendere umano e del ponsiero socialista, sia più utile il trionfo della educazione basata sull’esaliazione delTa forza bruta, ovvero se è più consono allo spirito modenno dell'uomo cho mangia per
‘vivere e vivo per mangiare, l’affermarsi dei
principî che lasciano all’individuo ed alle vassori-Peroni; Nava, Pavia; i generali An "colleltii;ifiù là libertà necessaria per espani gelotti, Druetti a Sardegna; il- caposgabi nelto del Préefetto comm. Maggioni ed'’altr: ‘dersi ed affermarsi in opere sempre miCarissimi, ' personalità, gliori e più civili. E Sono ancora vivo e sano come un poescel Il Salone Giardino d'inverno del Cova era E dico quecto, perchè esse, che si ispirano | Cosa devo desiderare di più, dopo alla più nobile e grando delle funzioni u-|#iorni dieci addobbato con le bandiere delle Nazioni AL di quasi ininterrotti combatt imenti? leate. La colazione, il «menu» della dqualè niane: la maternità, l era stato preparato alla russa, si svols por- | sarà ’ sono logicamente e AOpossibile ; ne , aa 1'.&c'mì“fl e mi sarò …"e' riavuto AE un po con Ja massima cordialità, | tate a scegliere la via che conduce la crea- da questo stordimenio Quante cannonate,
Saluti dalla fronte
. . tura
pensante
alla
evoluzione
versao
Îl bene.
E c'è dell'altro. Le donne — alcune proi) i : è
1ÎÈÈ“° …”_°
: s.
t.e Par
— hon _mec}ono
s;atenure
sì
grande
| manmma
mia!
Ci siamo
divertiti
un
stavolta?
il
Niente paural
passare
e non
Îl senatore
sono
così,
spontaneamente
cd
in-
Di qui non devono
pasieranno!
Serivetemi
Allo «champagne»
prese
per primo
la pa-
confini?
Di
negazione
tima,
socialista,
ma
’ falto
immanento,
“della
Difatti,
Chiesa
la verità
di
come
idealità
di comprensione
chiusa Galileéo,
dogma
quando
per
che
ul-
come
. sano
un
pensiero
che
sarà
do-
mani, incanalare l'avvenire degli uni e dell’altra, per una strada che più li avvicini ai loro propositi ed ai loro desideri. Eccoci
in
consegirenza
al
vicolo
senza
uscita;
il
- superamento della Patria, non può essare raggiunto se non quando tutte le Patrie " siano libere ed indipendenti. Ed in ciò, co" me si vede, è il problema preliminuare che
deve essere risoluto in tutti i maodiî, per dar
‘
campo di accingersi pol alla risoluzione dell’altro: l'Intebnazionale. E tutto ciò na detto alle donne nostra, Ma un'altra cosa bisogna dire ad esse, con {n" sistenza e costanza, Questa. Ad esempio, chi non l‘lù: udito una donna compassi onare c _ complangere { nemici, equipara ndoli ingiustamente, nel compatimento e nella " pielà, ai forti soldati nostri e dell'Intesa? ‘ Nessuno. Eppure, per quanto sembri feroca : il negarlo, esse sono una volta ancora În - grrore, siccome schiave del sentimento che
" vince În loro la-ragione.
Difatti, se esse ri.
_ guenza
di
vanno cal pensiero alle prime affermazioni aui fatte, debbono convenire che, in conse:-
.
‘ ‘ ’ " P
doella
diversità
educazione
nei
popali, vi saono degli incamminati verso Îl bena ed altri verso Îl malo. Gi austro-tedeschi per esempio — tutti quelli che hanno colpa e quelli che no — combattono e muolono per la volontà imperiale, che è nemica dichiarata del pensiero nostro nei confronti della Patria e dei. con-
" fini, Quindi delle dua una: o si argina con
la violenza — e non sì ha Dpietà e si am- mazza a più non pòsso -- la violenza di chi dà forza e vigora al pensiero imperinle, oppure sî accsita i1 pensiero in parola, che è po! crercizione, Patria e confinì, portati
‘alle espressioni
più hrule e più hasse, Per-
ciò, ancora gnorre, sengue e dolori. Le vità & gsal: ai rampo paga; dice Vassioma antico. E gli ausire-germanici pagheranne co) :m1gu'e_,
entre
18 Torm:
.
nega
effettuato
danne
inparcranno
A,
Ricct?.
Dalle città d’Italia
deliberato
‘ Proposito non si vuole vedere che esistono ‘ nel neale è Patria e confinì. Orbene, ammesso che Patria e confini ci sono, e che non vale un semplico e stupido diniego ad " annullarli, è dovere per gli uomini che pen-
Sottotenente
PICCOLO NOTIZIAR.O
si cade nell'errore
nel
dqual-
|
SEENC
coscientemente le più ferventi internazionaliste. dî sono in errore. Difatti, quale è la valutazione da noi data alla Patria ed ai
di
Gilda
e quindi,
Sbodio
L'antiojpo
|
dell'ora
L
9
.
logale
nelle
Ferrovie.,
ROMA, 2, — In occasione del cambiamento dell'ora legale gli crari ferroviari rimangono immutati, Le iuro indicazioni dalle oré I2£ del giorno 3 giugno devono intendersi
in
riferite
corsa
alle ore
quest'ora
60 24
alla
I
24
giorno
di
legale.
trovarsi
che
hanno
servizio
notto
dal
un
nuti, gano
Occorre presente
partire
anche
effotto
regime
ritardo
I treni
3 scoccata
in
in
necessariamente
del nuovo
avere
del a
una nella
a una
per
ora
treni
l'orarlo
artiranno ad
nuova
verranno
minuti.
condo
alla
ritardo
origine
vigore
di
se-
dalle
3 al +4 giugno non
prima
o verranno
variabile
da
del-
quindi
1 a 60 mi-
però che i vlaggiatori tenper questi treni che possono subitu
della
dopo
le
24
divenute
riforma
la una.
Treni
in
iuna
seguiranno
il
loro
partenza dopo la orario normale.
nel
»,
« Una
lezione
la
serie
trionfale
1890
iniziò
per domani
la compagnia
»
milanese
di
di
comniedie
politioi
in
ZURIGO, ?. — I processi polilici . nella monarchia austro-ungarica sono infiniti, Sì annuncia che oggi a Budapest è stato iniziato un processo per alto tradimento con-
tro
Ladislao
e Costantino
Lucuclu.
rumeni.
parroci della chiesa greca unitn uno a Lacaluser e l'Altro a Kralidaraocz, Lo zuochero in Argentina. BUENOS AIRES, 2 — Un deeroto proibisce l’esportazione dello zucehero e sospende i dazi doganali per l'importazione dello zucchero estero fino alla rvoncorrenza di tronta mila tonnellate. Stati
WASHINGTON,
Uniti
è
Messico.
avplorizzata che gli Stati Uniti non ritirepanno le truppe dal Messico finchè il ' generale Carranza non avrà provato di éssere in condizioni di proteggere la frontiera americana,
sposta
Tale
che sarà Enorme
SIDNEY,
sarà,
probabilmente,
la
ri-
data al generale Carranza. raocolto in Australia.
2. —
Le
statistiche
ufficiali
pre-
liminari civca il raccolto per il 1915-16 fanno prevedere per il frumento un prodotto di 67.823.000 stahia, mentre nella precederite stugione
era
stato
di
12,891.000
staia.
L'a-
brevemente,.
parla
[-]
9
!
…
]
!.
’
il senato.
| mese così ricca- di tipi & di ingégni, ormai ta per sempre. ” Fi g a
:
II nostro lavoro di organizzazione, in base. à dagli' Alleati e ’ causa Sostenut ! deliberat!i del Qongresso, protede ati:ivisfervidamente gli ospiti russei e, con | al simo, Fra pogchi giorni tutti i compagni ri-
saluta
| {rutchi -della avonzie fi colloramento-
essì, tutto il generoso popolo cha combatte | ceveranno una oiroolara riservata alla quaper la liberazione degli oppressi conoscimento
dei
mente calpestati
diritti
ed il ri- | a 1i invit amo
umani
dalla prepotenza
selvaggia- | mente
tedesca, |
II discovso è assai applaudito. |. e ViSit e
d 8|
La
pmerr gg…
s:n d’ara di volersi s.retta=
con/ormare,
|
partenza
diolat! o 1 fisuolari dei numerosi Fasol lo»
| dirizzo
personale,
il loro in-|
A l’onera dunque!
! Fascisti debbono essere
|
gli stabilumenti Breda e Pirelli e, durante | le visite, espressero per la intensità l'jiale guerresco.
della
ammirazi
produzione
di
inserzioni di pubblicità deî giornall appariva da molto tempo un trafiletLo col quale un'agenzia di via Lentasio, 1 6ffriva degli imp'eghi rimunerativi. Molte persone si presentarono e tutte indistintamente furono mandate da un certo Gaetano Orsi,'l quala li assunse tutti al suo servizio facendosi dare però una cauzione variante da 200 a 500 lire. Naturalmente l'impiego non esisteva è T'Orsi, pr2ssato per la restituzione delle cau-
| cttadini
A tal uOpRO è necessario che tutti 1 Fascisti
pronti ad ogni Alle 14,30, ì parlamentari russi, varie | appello perochè siano manienuti i solenni automobili di piazza, si vecarono a invisitar impegni presi al Dongresso, e | la loro
Nelle
D
| vali, oî spedisocano senza induglo
Il Gomitato Gentrale dei Fasci
neé |
mate- | |
|
zioni, Pu
no
VIAASATeZIONMITARO:
nor-
rispondeva
così
in
che
grande
sempre
tergiversando.
all’antorità
giudiziaria
quantità
denuncie.
le
fioccaro-
L'’autorità
spiccòo mandato di cattura contro il- fenutario dell'Agenzio Giuseppe Wacaran di anni 50 da Mantova, il quale è stato tratfo in arresto. \ Anche contro l’Orsi fu spiccato mandato di caltura per truffa.
-
m'imo il biechiere alla salute dei nostri col: eglii russi. . “ La terribile lotta che imperversa in tutta Europa, trova gli italiani fleri di poler affermare che so Nanno preso le armi con-
provvisò una dimostrazione di simpatia al | . Relazione dell’ultimo Congresso dei | curezza per disobbedienza alle disposizioni gr1àmlo Cîh:{ Viva la Î.ussia! Viva DItalial i prefettizie per la t(roppa illuminazione rnonchè Fasci; A Salutàro i partenti si erano recato alla Î ' :ra… c:=qlî:s'tm perchè sprovvisii nelle ore serali del | 2, Nomina del GComitato stazione numerose autorità ehe sÌ l*î.Uîl locale: anale. il‘Îlììg $. Vm—l.a?a SOA nella saletta reale. ISO Vi era no, tra Îl "efetto, gli altri: | | i TURiSMO _S SO J Ì-CÙ POLAS‘I‘ e Inghilterra, con ì quali — in attes a del treno — i parlamentari russi L’industria frigorifera s'intrattennero cordialmente. I capo della missione | Gli stabilim enti frigoriferi della Società :J‘nhnnol'f._espress_e la sua Anonima Gondrand-Mangili sono stati scellé muvglgem_me l'icevute e soddisfazione per per la distribuzione dei premi aot la sua ammirastudenti ti dal Comune per il servizio delle carnì ;'.11?:19 per il contributo che Milano Jeri Carlo sera, nell’Aula Magna dell’Istituto Tec. cangelate in seguito al contratto di cui si porta nicù 4ia guer ra con tutte le suo Cattaneo, S affollatissima, opere di i LÌll'—‘ presenti difes>èì-‘ lll ’lcmlnnà è parlato in questi giorni con la ditta Maroper Ì -l;cnlcucm J‘(î-h.n-so-n.. direttora generale co. Mangili per la modernità e perfezione À AE t ….\Ll‘lec-"èf\ì-.lìo prec ise il treno el _ Tl. C. I . e pres iden del (Comi te Nazio taio partì alla volta nale di 'Turismo Scola degli impianti e della organizzazione tecniì : a. stico, il ranme%en«fan?c
ÀS$@H] ga 1EÌÈE Ff‘:$flì@ Gi appartenenti al Fascio interven tmfi*?b,lll che {rasporlavano i parlamentari . | di Miiano seno convorati in assom'’tnptista | IL piazzale esterno della siazione olà a. te Le contravvenz'oni nu | to nerale per oggi, sabato, 3 corrente, sgombro dai carabinieri, La folla bo questo onore; ma cià non mi ramima:alle ehe si | ore 21, in via Sala 10° . Circa cento contravvenzioni furone eseguite rica, poichè mi è permesso di alzare per il era andata adtì'{!uSflndu dietro i cordoni i im-| Ordine del giorno: In queste sere dagli agenti della pubblica s
trvo
l'Austiria
per
conquistare
le
loro
fron-
tjere naturali e ljberare i loro fratelli da un'odiosa schiavitù, essi hunno pure la coscienza di collaborare col loro intervento nella grande guerra — al trionto del grande idealo del’indipendenza o della civiltà, per la quale sì combatte o sì muore in
Francia,
cani,
come
« In
in
Russia,
sulle Alpi
questa
immensa
in
Asiap
e
nei
Bal-
conflagrazione
non
e sull'Isonzo
(bravo).
vi può essere guerra separata; lo sì è già detto in altro luogo: non vi è che una sola guerra,
sola
un
pace,
metteranno
plausi).
solo fronte;
quando
non
vi sarà
che
una
gli avvenimenti
ci
per-
nemici
(ap-
di dettarla
avete,
ai nostri
amici
russi,
come
noi,
una
saumente che con lo stesso slancio meravigliuso col quale le vostre gagliarde e valorose truppe conquistarono Erzerum e la leggendaria Trebisonda, voi possiate ributtare il nemico al di là delle vosire (ron-
tjere europee, Questo sarà il segnale certo della vitioria comune. Ecco la speranza -— dovrei invito
i
dire la cerlezza mijei colleghi
— con italiani
la a
quale io brindare
calovosamente al vostro Czar glorioso, alla nobile nazione russa. alla vostra forte e villorosa armata e alla viitoria delinitiva della civiltà. Viva la Russial».
L'on. Parla,
2. — Si dichiara da fonte
ultimo,
j
Lungo via Manzoni e via Manin j pas-| santi applaudirono dl pass aggio ‘dello au-|
la graditissima visita che ha voluto farci. I all'ingrato privilegio dell’età che io deb:
parte importante nella conclusione di questa _ pace definitiva, Kd attendiamo ansio-
Austria.
Per
|
tanti della nobile Nazione russa, la nostra cara e grande alleatu, e a ringraziarla del:
« Voi
Dall’ estero | proovessi
«Sono molto onorato di essere il primo a porgere il saluto a nomo dei miej colleghi senatori e deputati lombardi, ai rappresen:
Di Fascisti d'Ifal'al …
rè Mangiagalli, il quale inneggia alla giu- | stezzà della
Colombo
|'rola il senatore Colonibo, il quale pronun riferinsi alla Patria ed ai confini di essa. | che volta, Se surò vivo, risponderò; se no... |ziò in franceso il seguente discorso, che è “Nel loro cieco e nobile egoismo negano tut- | mi pin fineo, molto applaudito: scusereta l'involontaria villania.... to, Esse
Mogia
| dai dodici tocchi, è la si porta al tenmupio in-
Mangiagalli
Î discorsi
mondol
j a Lìlinìlotiiéln i n°%i.lèlsîî:là…‘;… 'm :j lì.îlfll"aè ziatla, £:EI]J:: | bp0 H cavarme l anni
ragione ba;flagollo,
russo
Parla poi, cossati gli applausi che coro- | Alala sulla picca sanculotta per dare il buon dialettali che ebbero successi grandissimi: « £ nano il discorso dell'on. Agnelli, un rappre- giorno della morte al vecclhio regine di Re benis de sp6s », « Al monti de pietàa », « StrozNella imattinala stessa le autorità e è sentante della Duma, il signor Ratkevitech Sole. Su, ricciutella al tempio!... Comincia-' Z », « La Gibigianna » ed altre. membri della inissione russa si sono recai ai hl nngre La carriera del giovane commediografo ar[“ il quale esprime la sua riconoscenza per mo a mistare. A metterci d’accordo, almeno fln VEÌIÙÌ’ÙSG all'officine meccaniche già Miani e Silv l'vava. ad una faso più alla. La rinomanza le fraterne attestazioni di simpatia fatte dal s ove s'intratteunero noella visita dell gli sorrideva ormai. E Carlo Bertolazzi scrii : TREVISO, 2 popolo italiano ai rappresentanti della Rus- nell'ora., |stabilimento per oltre un'ora. « IL'egoista », « Lulti », « La Sì. Era oba. Ma, sopratutto, comimnmciano veva ancora: . Ad onolare la momoria di Giuseppe Ce- | Finita la visita, | componenti la missione sia, Continua esaltando lo spirito di sacriCasa del sonno », « La naschera », « 1Ì sucster, caduto a 18 anni anni per la palria ficio dei soldali ifaliani e inneggia allo svi- a capire cd a vedene che la tivoluzione, CeSSOTre », « La ziteMa », « Loréenzo ed' jil suo |le autorità o i pavrlamentari italiani si ri @ per la libertà, gli amici mazziniani hau, | nirono a banchetlo nelle eleganti | avvocato », . Il diavolo e l'acqua santa », sale dci luppo maeraviglioso dell'Italia. Conchiude: “ Il mio pensiero in questo momento vola | un'ora di rivoluzione, un piccolo attà revono pubblicato la seguente nebilissima ept | Cova. Îl focolare domestico ». Alcuni lavori suoî 1R luzionario, una spinta in avanti, non sono furono iradotii in veneziano e dati dalla Gorngraie: Prendevano parte alla colazione, tra gi sui campi della Galizia, della Volinia e del- | l'Armenia dove i soldati russi stanno serj- | poi la morte. Anzi. E' la vita... : “ La tedescheria - che tenta ripedero - in- | altri, i senatori: marchese Cassis. pagnia Benini. ’ . commis& Pai Vestalazzi si ritirò dal teatrala famando l'umanità - de'le orde barbari- |sario civile della Provincia di Milano. An vendo la più gloriosa delle pagine; è a no- | E Filetfo Sfoghetii baco. ucvatamente l'o- e si dette alla sua profassione mondo di notan. Snlo che - jl tvipudio - non ci fa paura. rigo Boito, Emanuele Grenpi, Canzi, Conti, 1nÒ di quei soldati, di quei miei fratelli lot- ‘ rologio senza neanche sognarsi ch'io gli di tanto in tanto qualche riapparizione, ra« Pinchè - animi generosi - forti cuori - | Esterle, Mangili, Vigoni, Mangiagalli: Co- tanti contro un nemico pervicace, ohe io nida: noi di nnovo ‘1 silenziòo. Ta ma'atria lo comae quelli del diciottenne - Giuseppe Cester lombo, Resta-Pallavicini,. Sormani, Salmoi- saluto il gentilo e gagliardo popolo italiano, ’| stavò bevendo regotarnmente iutto il suo rodeva lentamente e gli aveva {olto tutta amel- repubblicano - immacolata offrono la vi- raghi, Pirelli, Gavazzi; il sottosegretatio 0- che difende con animo fermo Ja sua patrija. | tamarindo dall’acqua. |la bella giocondità del suoi primi. anni, cquella i ta - por la Patria - per l'Idea - l'Italia nuo.- novevole Baslini, i deputati onor. Capece Viva lY'Italial» |1etizia e auella arguta oss=rvazione -della. vita | Uno aqualunque. parole del deputato russo . suscitano | |che. si rmiscontrapo.‘n tutti i suoi -favori: toava può gridare; — A _ Dietrol — PE ' Minutolo di Bugnano, questore: della nE unaLe vera trali e nelle suè novelle. | 4EI ovazione, “Guulotaia « A la memoria del fiatello erde - con do. ta, Ancona, Pozzi, Meda, Sioli-Legnani, De | î Con Imni scomnare rnn deegli nlimi Tannre19 lore - un fiore - una promessa. » Capitani, Agnelli, Borromeo, Lucchinip Va sentanti di quelta — bobènte ’ »“artistica: milaIl senatore
stro-germaniche, loro convenga che in tutto venga
Il parlamentare
sucrazione dell'altissimo idealo ».
alla prima e sostanzialo responsabilità dalle classi dirigenti teutoniche, e pensino sopratutto che, se, nel malauguruto e non possibile caso di un trionfo delle armi au-
‘il mondo
AI valorosi
compagni nostri di studio | Iu due automobili la missione si è recata che vedemmo procombe re su l'Alpe por mi- |“#Il'Hotel Cavour dovo una grande folla d turaro le fortune d'Italia nella guerra con- | cittadini una calorosa di cit ; fece, uagli ospiti i ivo l'Austria, questo ricordo -poniamo a con | mMostrazione di simpatia, l
‘generazione educala nello stesso modo di quella Fruncese, l'imperalore non ayvrebbe ‘potuto scaraventare l'duropa nej baratro
leghi
quindi,
della
l’on.
Camera
Pozzi Pozzi
è nome
italiana.
un saluto affettuoso ai @ continua: Ì
colleghi
dei
Egli
col-
rivolge
della
Duma
« Noi
siamo
legati a voi dal più dolce
legami:
quello
della
riconoscenza.
dei
Alloerchè
negli ultimi giorni del 1908, il più spaventaso terremoto distrusse e rase al suolo le nostre città di Reggio Calabria e Messina. i primi ad accorrere al soccorso dei nostri disgraziati fratelli furono i marinai russi. i buoni
marinai
« dagli
occhi
dolci
e
chia-
ri» come dice Victor Hugo — i marinai della nave « Makaroff » hanno compiuto prodigi di pietà e di coraggio, di fatica.
vena sì prevede dirà un prodoito di 1.410 Essì salvarono centinaia di famiglie. E noi mila staia. mentre nella stagione preceden- non Îi abbiamo mai dimenticali, nè lì dite aveva dato 500.000 staia. Il frumento per menticheremo mai ». Coraggi sl prevodo in 1.249.000 tonnellate. Dopo aver accennato ad una visita fatta L'avena prr foraggi darà presumibilmente or sono ad una fonderia di Roma nelun raccolto di 21G6,000 tonnellate, menire unni nolla precudenta siagione il raccolto era la quale sì preparava la statua che la ricolibsecenza bulgara offriva. allo Czar liberastato di 147090 tonnaliate, -|tore, l'oratore soggiunge:
1S
eensaiii a
VITA CITTADINA
NEA
Una
e
[…'l[““
E
I'Avanti!
fa vista di aver
E …flgsîm
del Prafello, comm. Frigerio, il nrovveditore agli studì, pror. Pasquale Aldis Bortolo Belotti, vice.presidente io,dellal'on, comm. Associaziona « Pro-Scuola » sì svolse una gentile cerimonia che
e
‘
…
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su
serata patriottica
rflm'm LE
ebbe
trov
tutto
il calore
EA
in sagrestià unaa :£|\10[!(:01:1.1L11': ai 1 nw.el?l‘i:'n'lu( ' .J ‘<ll\e!? famigeraÌ“.îloî"f?ni‘g‘g{5?…%mg‘l':’et"g'lîndell m1.—:}snlo 4nno, e % i “i gliornali se ne sono wuDal occu i ee rioc pati Uati poiDOL Quan cupa O do Ssi fa gli: ::i{ien.igall._'ezll_lfia“uélt‘ill=sl>%aéî‘o…d1 dove r chiudere uno,
dal lll)o_ no comm,. N
di
urna serata
a "Ispos a AGl , studenti rale di viva riconoscen7lllurgue*‘lt? Ì]'èînlgègî\e d(gîn'l"gî ring în favare del Tuù ‘ismo S Ì SA dente lent Enrico D Segre, vennoeroe Venner ’ rl | studentì Pio Massimini, 16 a perfin \‘ilkioril;c“l%.:lcìnrclìfllé’lìè è Oconi. ; Motto, dalle signorine Gianna È (:;1LilLllì)i_ :ilonu\xoìilìf—'l-.\._ \=-11111‘0 orme <Saeli DPioto se. della ' Isa Agostoni e dal ca\'.l Mari a qm…=ì.w L*Ùll\.è_é—.n pil' .…—fw.;l-tz. Yovis o 'Èàlg=.cîuiljrìì{"'ia ta, tira che patrioitiche le somn c-è'rtìil':i.l' 'dll… T MmManoa di Carnd ucci, I-'ox rn.zzàm' '\-lar: l dolo; :…]0 KIN "Poscla il i Lui0€ ù ngl:{:ll_.1 _u…_lel‘ rTeo, dei non radl, Ada Negri. presidente della (Commissione prof. Nigherzoli OE _80 c(y + lavori contrassegnarei, di ’fuii-—mu Sco. ti lastico per la Provinci -Î';$1] {-Ìj :”.—,‘u
:Îloìhlx'n‘l—)'- sÌ,
a
Cl sono
di Milano,
Hdopo
aver
del so-| rigssunto l’opera dalla 1:.11De d’nnicfio::ì .d‘îu.nîtrìl{.lì.._sl Commissione q1‘=l"—»l .i \(‘t 'î—onc‘) cì_el]e _sll‘fl_-'r.ei suoi —-..—jnoldel\lè'clenuncie-msì due anni di vita, distribuì 1L!1 <sàlllouagrîitàrìltalieîè.lccx ;_vlììo le ìn'èîiàad-l ed i prem i agli studenti e alle ;nlflcntm— QURcie; si, ch .sfl "Cle... i cha sì distinsero per Ma un atto vero e proprio, rogat fregne ‘escursioni o per mano spirito di disriplilnzlt £uf?13\e di r\mtnroi îu]:olrî‘ea éx_lla O Èleblllìalp:cnlc registrato, manca! AI prof. Niglherzoli n…)flf;. efln Iil‘l\t…a. rispose 1-hàgîìx?v…liîrîllgtlnmlef‘ l.ì.l-.‘nza dll quello... studentessa Ora ,poi, c'è ‘un altro mali Enri chet ta ‘Chia velli 'In-fl-n5[ C1)" gnetto che ha vo- Bortola Relotti portò il saluto al i n }glt'fo ftilaìîufî‘[: becco nella faccenda: il Procuratigli studenti uì;lll';\550ùi{:?ìùìl@' ;L Per?]{'l;hg:cu%d L °“, \pm‘ S h‘a. i : ':'.2“ la », lie Î const lo alarè <vi SE mondelln S nnuîì&pmmu del_ con- smo $cnîìs?:|co(.'uglîteùl\" corso, chè per quello busla.la: lelcîeÌ‘:)_.c;‘{i…;ì,li)(?ron del “n…' rregolar lu.…-:enl?.!::[l]}0
ità
accertato
del-
tara fl numero
del
suoîi prose
fanno
yre vissute all’aria libera inliti, i ??zîi 1"…n…'n— 1i-'cìnlìe rto, nella visione confortatrice pièue delle 'r=Îl e dellaPalia ravvivano le f è _ Dellezze
dell’avvenire ì cenci sporchi dell'inchiesta: — S<ta battista, odorosa di bucato, ecco
È25,‘;‘°C‘.,f;?j}‘lì…;o.*îiî,l? L‘}‘à.“-"5u(}flàààî‘èguet‘î’ Tecnico propaganda, sciolse un inno alle %éu3?:fî‘îu?à
dell’assessore Gottardi, son 1ì durì e erudi, le irregolarità che son lì sverz enti.
ma
per
ma
per le responsabilità personali
maà
l"‘!.l.illl-_l. gravi che
per
capolino luginezto
1).‘tz=\'losmnen'te
Iì
cronista
qua !
Pare
che
da ogni circostanza nperfinu a gli occhi
la
&studi, d temprano
în unagiusta aSE
diagnosi
di
quel
tal
mediconzolo-
alla :
quale 1a FRILE
— « I] caso non è grave: un cancro allo sto-‘ salutari energib LE e si; maco; un polmone fradicio marcio; un'ulcera al , speranze a di fede. duodeno; ma, all’infuori di questo. il malato ;
gode
perfetta
salute...
».
ha seconda grante soffoscrizione Con
la
lista
resa
nota
ieri,
la
seconda
grande soiltoserizione del Comitato Milanesa di raccoltà deji fondi per i bisogni deila auerra
lijoni
ha
maggiunto
e $035.399.
la
cifra
di
lire
10
mi-
I
|
gioveniù
rilempraÙ i
|sy,
Corrispondelnte
ha parlato ieri sul Romeande ».
Espssiziona
Femminile. del
di
E
« Journal '}IÈPGÈSS\ÉÉOÎ « Geneve eî Ja Suisse
i caldamente
apnmaudita.
ed ora
zione
di
carneo
si vale
per
dei
le
di essi
pellicce
e
lanerie
per
la
sia
manuten-
durante
la
sta-
S'one estiva. Questo servizio è compiuto dalla Società con ogni garanzia anche per i privati singoli così come viene provveduto conservazione di pesci, pollame, bur-
alla
rG,
la
Uova.
Società
A tale proposito
giova
notare
che
sua
azione
alla
pura
limita’
conservazione,
la
senza
comunque
partecipare
ad acquiiti o° vendite, ma soltanto con lo scopo di assicurare le perfette condizioni
igieniec-alimentari
delle
dervrate
affidate.
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI ‘“Libellula
azzurra,,
al
Taatro
Gran
Cinema
Incominciano dramma
oggi le preîezioni
romantico
messo
in scena
Italia di questo colì uUno
con
arte
FALENA,,
Cinema
splendida
Î
Palace
collezione
continua far affollare' ogni rappresentazione.
a
—
“Pene
d’amore
al
Sentraie
Cinema
l’affluenza di pubblico
presentazioni di voro interpretato
dotta
alla
truppe
della fron-
rifornimento
Continua
tema:
za,
ne-
pre idi interni, sia e sopratutto
al
i
cd elegan L° della maierja, sicura couoscenza del tema luvestigato, ahile ricerca degli elemoenti persuasivi, furono pregi della interessante Canferen
militare
concentrato
e Taliedo il
Questa
SCONidi
YVict
ha
ultima interpretazione di Lyda Racelli
Al “Lyceum Femminile,, i : O8sg8i al Lyceum
agosto
gli stabilimenti di via Palermo
“LA
aR
attingee
În acc
L’Amministrazione.
scorso
sfarzo meraviglioso e interpretato Vera-ed. impressionanie.
el che hanno ba- energie dello spîri to e del rpo EE dei commissari, i : Infin e 11 cav. = Mari d o Tedggfl*'l“) >L117, l'ml;3mt-i di prosciutto. ?' del Touring, cgnf eren do una meda glia dell’Avanti! sciorina d’ora ‘al sole... Coniì PA al sig. rag:
| Montagna, d ;
dallo
ip,
|
John flmi\—son, ldo mliìlt al -oc
co-industriale.
fin
e alle rap-
questo grandioso capoladalla celebre Robinne.
PROLETARI! fina LEGCETE E BIiFFONDE « POPOLO | D’ITALIA » - -E' IL vasSTETRO IL GIO RNALE, —
i
LI
IL POPOLO
— IMPRESSIONI DI FRANCIA
MINE E SILURI
L’Internazionaleè alla frontel .
(Nostra corrispondenza i
-
e
PARIGI,
.E_g.:(;uml
finalmentae
|no;
guerra.
tgse,
e le cose denunciano
È'
zona
Polemiche Alcuni
popolazione ogni
sguardo
Waose
è cor-
u5i]ît‘fl%z':lî]i‘!‘lî@n
(,‘01'tge.st:,î
tutte
i]l ceannone
tuona
Alpi,
le
a) st?_tn.d1 guerra.
che
sulle
è l’e-
una
a? nella cit- |'popolo nostro e che prima ancora di libedella patria belga atten- | rare gli italiani delle terre irredemte ha già
‘_.,Î.-,
rojsmo,
è il sacrificia
dei no-tri
soldati
elericali,
su
— di Biuseppe Garibaldi ROMA,
’ Ora siamo agli austriaci. Codesti signori | iavetano pensato a’ guanti bianchi zrer gli | ufficiali nell'ora dell'ingresso trionfale nelle | ciltà italiane. Cavalieri, quegli ulficiati! — #
la fatsori
con
ogni
forsa
ad
una
proposta,
c
rettifica
di fatto.
Noi
abbiamo
sosì ;ÎM'""" DET
e militari, delle società dei reduci e dei ga-
clprtiìn QUE
C
0
tà dove jl sinbolo
l’ora della giu- | liherato dai tormenti dello schevno e del viinalterate,a sporanza con riparatric -de stizia appena ho
visto
lus», i feri soldati di Francia,
i « poi-
|tuperio molti
avrei volu-
SO
ora,
a Parigi,
dove
àd
Ogni
sentimenti
che
mi
tribuito
passo
agitano
non
tra l’ansia, ia pietà solidale e la giola
esal-
dove
parole, pur aspra
solo
la
ed utile,
tenzone
in difesa
sici
lo
di
messo
il piede
nativa
sul suolo
non
fianco
l
neila
vigilia
della
città
della
Nel
che
popolo
mai,
la
italiano
rosa che parla, voce
loro
-|
che.sì
Comune,
«orta
convè
creditando ]a guerra
invalso
il mal
vezzo
di dire,
ac-
la stolta leggenda che prima delfosse corrottae deorepita. Que-
di quella
valore
sta leggenda ha lo stesso
che corre sull'abbiezione dell’Italia, perchè è determinata dalle cose frivole che della Francia si conoscono, come quella italiana lo è dall'emigrazione dei più rceietti nostri connazionali.
can
e rivoluzioni
vederli dal
francesi:
rantenne,
che
in
i morti
della
dovere
giorni
nazionale,
al
solqua-
la
storica
guardia
diciottenne
imberbe,
che
di Gavroches
esercito
pensare ad un
Sì,
taglia.
di
filosofia
a noî s’impone
sua
lun
avessino
ci hanno amalo
e
dimostreremo
dioevali
di Prussia hanno
loro
nella
ma
il fasci-
più
vasti
egli
scappa,
della
natorio.
sua
di
l'aria
Assumerdà
juga,
disdegnosa
j alla
tomba
l'ammiraglio
baldi
erano
presenti
del
!
a
’ al Popolo d'’Italia) : ‘ ROMA, 2 notte. Ecco un'altra lista di interventisti cadufig Sampol Reno di Alessandria, sottotenenteg . già volontario in Francia, promosso per me| rito di guerra mell’esercito della repubblica, decorato della medaglia di argento al
e nhecessità
pacese,
di
Vicentina ;
dolorose
abbandonare
lasciando
alla
ì
di guc'f:a il nosko
fatalità
defe
in
esse
si
conteneva
di
caro,d
differenti.
Un
sergente
te pur lui contribuire Viine Concesso.
all’opera,
chiese
della Val Sugana, ha recentemente tributato l'« encomio solenne » al soldato del San-
compagnia)
(12.a
fanteria
reggimento
tarpia Vincenzo, da Gragnansy di Nola, per l'atto seneroso da esso compiuto nella cirrelativa seguente costanza indicata dalla e
Ì
motivazione:
impauriti
che
ragazzi,
due
« Scorgendo
di due hbomba di aeroglano di mettersi al riparo, si da-
per la caduta iremico, invece
vano a correre per la campagna, incurante di sè, usciva subito dal porticato dove era
di
ciò
Zona di guerra, 2. comandante -del seitore
Il
(Chanteclair).
rHcoverato, per rincorrerlì e condurli al =ieuro, quando venne ferito da altra bemba caduta. Raccolto sanguinante dai compagni,
sw corna, lo freddavano con due palle al pdto e due alla testa, Data la grande ressa dj soldati austriaci che volevano contribulre ]a fiicilazione, ogni russo venne fucilato da
+Boldati
gli
“1i questa la prova più convincente dell’odio
contento,
« Sono
\ vsclamb:
ed
chiedere
di
quello
ragazzi,
due
dei
nutizie
fu
pensiero
primo
suo
po-
che
buone,
avutelte
im-
ne
me
non
(Fon-
porta niente di essere stato ferito. »
noò della grande rivoluzione e l'esempio dei Comunardi, che furono i primi e veri «juqu'auboutistes », se è forte in noi lo è tanto più nei figli rivoluzionari della Francia. Sciogliamo un inno di ringraziamentole - L soidati francesi lhanno inoltre il vanto di godere la simpatie e l’ammirazione di di riconoscenza a questa gentile NmasrJa. tutto il mondo — eccetiuati, però, i sovver- Vicentino, nelle cui pagine gloriose salà sivi neutralisti, che han ficcato ogni loro scriblo a canatteri d'oro latto caritatemde \compiuto verso di noi e conserviamo iPî ideale n1el ventre o nelle nuvole. Infatti, erttiche, antipatie ed accuse son nostri cuori il più profondo ricordo per tin| rivolte anche ad una parte degli alleatt; smetlerto ai nostri figli. Concittadini Asiaghesi ! ma non una voce s'è scagliata contro la | Francia. Gli è che tutto il mondo moderno, | Non dale ricetto negli animi vosiri a s ’ non ostante le anticaglie istituzionali qua e timenti di sconforto, siate forti e vigili
sponsione
dei
sussidi
alle
famiglioe,
alla
fisca del beni) rende degno di disprezzo
una prova
E'
impareggiabile
vere
tra il popolo
sue
tremende
è una
delle
piu
vi-
che
sublimi
nella
storia
delle
Si
vede
nmella
fin nella più
iuima
dibra
com-
intorno ai suoi ifasti nei secoli che
segnato
àa carailteri
qualche
di
sangue
la
divi-
modcerna dall’epoca medioe-
sione dell'epoca vale. E
di
in quest'ora,
ciò che si è letto, pur con tanta
mozione, han
la soddisfazione
francese
E
convuisioni.
d'ealtà, Sì usente» vivente
n
indissolubile,
fatale
vincolo
lo
ha pur sempre con la madre italica. Lascjate pure Garibaldi e quei di « parte no“sÙra » che nei più gravi momenti sono accorsì qui aà Hiconsacrare quel vincolo a prezzo
della
vita.
E
pensate
a
Bonaparte,
a Gambetta... fino a Gallieni. Son ben raimpolli della ivecchia stirpe italiana questi grandi! Eppure, vi fu un malaugurato periodo di tempo in cui le due nazioni sembravano nemiuche.
Non
noi,
però,
abbiamo
d'aver alimentato
ve rimorso
l’inimicizia.
Futono
coloro
il ipiù
l'equivoco
che
lie-
dei-
fondamente
Noi
trasformata:
abbiam.)
re contro
ancora
l'ignoranza
ragione
di protesia-
o la cattiveria
con
cui
siumo gencralmente giudicati all’estero. Ma ‘ci è grato riconoscere che la Urancia — quella delle elassi dirigenti come dqucella popolare — è il primo paese che ci rende giustizia.
Ricordo.
: Je alte
sfere
vigilia
Fino
alla
e
i giornali
—
della
guerra
e quindi
tutto
lV'Iil paese di ripercussione — ignoravano talia, cha sembrava distante da Parigi più del Giappoane è della Cina. Gli immigrati nostri cran trattati con la diffidenza e coì mattesgio. Era anche questa una stàazione dalnrcza deijl’iniquo caivario deila nostra emigiazione. Perfino nti circoli rivoluzionari Filoliano era ‘suardzio como una spezie
interna-
questi
Fra
a venire?
zionalî«ti armati essi troverebbero moalti che come combattono oggi per la libertà poliiica della Francia e delle nazioni, risponderebbero domani con lo stesso slancio, con stessa
]a
della
ciale
tion
Ah,
feda
mondo.
e del
Francia
e4so
In
gran-
più
spettacolo
è concepibie
dei
tragedia
la
so-
libertà
la
per
all’appello
e inebriante!
dioso
singoli scompare e non resta più cheil gran quadro dell’epopea nelle sue linee superbe.
Scompare il nobile sacrificio di quei che furon travolti e di quei che son rimasti con
]a carne straziata a ricordare alla futura generazione l’orrore f1‘ell'agg_re.=_.**-uione,_ l’eroi-
sma della difesà; scompare l’abnegazione di quei che affrontano iuttora le sofferenze e le asprezze della resistenza; scompare 0 Sì confonde come un solenne ornamento nel ritmo della vita collettiva il dolore delle legioni di fanciulle e di madri, che portano fierezza
con
ri-
città,
tra le vie delle
il lutto
il lo-
petenda ad ognuno che sappia capire ro muto linguaggie l'inno di MHugo:
comimisero
il grave errore di scambiare l'Italia triplicista con l’'Italia del pupolo. Ma dquale so5lievo pe: chi ha vissuto iv Francia anni addietro. ritornarvi in un momento in cui l'opinione pubblica verso l’Itaiia è così pro-
chimera
d’una
aGlnire dà natlre France immortelle, Gloire d ceux qui sont morts pour elle!»
Gloria, sì1, alle pepolu che tutti nji
spregevoli
dèl
socialismo
gesta e allo spiriio di un ci esalta e che di oontro «boches»
teutonico
itresistibile possanza:
invasione,
ultima
acossa morti:
la gran
alla
kaiserismo
del
ci
fa
opporremo
<erra,
alla
languente
una montagna immensa i morti disseteranno col
madre
gridare
nella
e
con
vostra
vostra
ri-
di vivi e di loro sangue
tregua
di bat-
nel
scirono
poi
mento
che
cadono Il
a fuggire
gli
sergante
bre
1914
destinate
Jakow
ha
prigionieri
erano
sempre
dal
lavoro
vennero mandati costruirvi irincee.
austriaci,
guerra.
deposto
erano
che
così
affamati
e
i
che
Regg.
1'8
novem-
le razioni
piccole
molte
sfamarsi
mille
prigionieri
che
volte,
coi
ri-
russi
a Gossensass (Tirolo) per Dopo il primo giorno” di
15 sottutficiali dei loro
l\dell’88
.,doveitero
fiuti della cucina. Il 185 maggio 191d,
gionieri di trario alla
a coloro
prigioniero
in Galizia,
il tratta-
loro mani:
fatto
tutti
lavoro,
circa
fanno
nelle
stanchi
a_ nome
—
Criphow
ausso,
ai
noi,
austriaci
prigionieri
Fanteria
da
prigionieri
compagni
dichiarando
si recarond
presso
che
gli
l’impiego
ufficiall
dei
pri!
guerra in lavori militari era conlegge russa (iwalle convenzioni di
Gli ufficiali austriaci
rsposero
brutal-
mente che chi non lavorava non avrebbe ricevuto vitto, e ,persistendo nel rifiuto, sarebpe stato fucilato. 3 ; Infatti per tre giorni ebbero vitto ancora più scarso del solito: il quarto giorno fu loro intirmato: « Chi non Htavora sarà fucilato ». Seicento priginunieri indeboliti dal digiuno cedettero. Gli altri quattrocento furono raccolti m un recinto chiuso, dove non potevano neppu-
re sdratarsi: fra essi ne furono scelti dijeci che dovettero scavare diverse fosse, destinate a raccogliere i corpi dei loro compagni fucilati. La mattinà appresso furono infatti fuectlati in modo barbaro quattro prizionieri russi da allievi ufflcjali austriaci otffertisi volontariamente. ‘Dopo dqueste fucilazioni tutti # prigionieri dichiararono che accettavano di
lavorare. ‘Tale esposizione
glonitro privandolo di quella compassione (ehe tutti i popoli civili concedona a cin, com-
del
1.
Pigolizzin
di
fatto
fu
regg.
fant.
Berfery
russa
del
contfermata
(questi
178
regg.
dal
più
conclusive,
e saran
venerati
Iì censimento del grano
che
modi.
.di
gente,
esscre
più
stato
barbari:
vegne
uno
un
dei
10
ingegnera
Gaftendo, ebbe la sventura di ossere falto pritjoniero. : * i) 1] nominato caporale Pigolizzin (6 le sue paT0 sono confermuse de molti auol compagni d sventura) /dice che 1 priglonieri sono costret-
letteralmente
crocefisso;
di Massa
Panichî
{ì proposito del nuova censimento |
d'Italia)
Popaolo
al
telefono
(Per
ROMA, 2 notte. censimento della, al Iì decreto relativo nuova raccolta di grano è giudicato buono., Viene a dare ragione a quanto i.nostri giornali chiedevano fin dal ‘14. Pensate quanti! inconvenienti e sacrifici si sarebbero rispars miati, se il decreto odierno fosse stato pubblicato invece nel giugno del 1915. --| —
al
£el«{qaw-
- (Per
e
d’'Italia)
Popolo
t a lavorare
anche se malati; - non hanno
ta dalle
autorità
Comitato
inlernazionale
zero.
Adort,
che
in
austriache qualità
pa- |
sviz- | metltersi i guanti bianchi.
al denutato
di ' presidente
della
deli droni
che
ritornano
di | apparire,
Croce Rossa
Sono i vecch! pa-
nei loro beni
alle popolazioni,
in
e vogliono
tutta
fer-
cqroru'z
della
città
grassa
la
tenero, in quest'ora di
sà
fraterne,
batte fieramente. Ma per i tedeschi. L'A= vanti | 7a citava, ieri, all’ordine @el giorno.
la ma-
L'amministrazione socialista della città ave< va dichiarato «la sua più entusiastica apfosse
che il doeumenio
integralmente
tedesca
pace
della
ai concetti
provazione
‘arinando
&
di Zimmerwat
inserito
nei
verbali
mwu-
nicipali ». Monza gloriosa! Di più. Il sina' | daco Riboldi, nel suo qiornale La Brianza, aveva
scritto
argogliosi
che
% sacialisti
« delle
virtù
italiani
superiori
erans:
di
spio=;
naggio » rivelate,in questo
comizio
eletl:o-ra…ia‘;
lebre
stampato
d’essera
G@inevra, visitò i pochi prigionieri italiani fat- ' guificenza del loro splendore. : di popoli, dai loro amici tedeschi. Monza@ ti dall’Austria, e ceriticò 1l modo con cui sono Le truppe d’assalto venivano avanti nel trattati. e autorità - austriache dichiararono | primi giorni col cappotto a tracolla, è cioè ‘magnunima ! Ma di più. Lo :tesso signor che il governo austriaco riconosce il buon trat- in piena tenuta di marcia, tanto i capi si sindaco, avvocato e difensore degli ‘nteressi famento fatto in Italia ai prigionieri austria. ritenevano sicuri di poter far presto, e queteutonici, malignando cinicamente su Ra ci, ma e che non può cartrispondere in egual sta sicurezza dimostra evidentemente che misura », dovendo anche pensare a un notebelais e compiacendosi sottilmente del ce-
soldati austriaci di nazionalità italiana nostri prigionieri doceumentana come neppure l'essere soldato austriaco serva di salvaguardia
contro
l'italofobia
austriaca.
f
Questi fatti servono molto bone a farci noscere 1a vera anima del nemico contro cormmbattiamo e cl convincono cagnor più, tultto
sulle
e
virtti
dei
nostri
cause
alle
quali
ora
si
è rime-
Quando
si
irovino
fanterie
nostre
contro
coraggio
del
faonterie austriache, vinceranno sempre le nostre. Questo è ormai asoluto per i soldati d ’ u1ostri ed anche per noi cittadini che siamo
ind:spensabile batterlo il nostro avvenire riposa
valoré
da
diato e non già per il maggior soldato austriaco. l
cocui che
pel bene d'Italia è annientarlo: e che sul
minati
ina-
gnifici soldati. che da ur: anno sono alla fron-| te n far argine coi lorn pnelti alla minarcia | dalla barbarie teutonica.
quasi
anche
a fianco
dei
nell’ora
combattenti
dell’attacco.
La fronte
Cadorna encomiale fruppedellaVal Sunana per non (Per
per la fenace resistenza opposta all’invasore
si può
dire
unica
al
Popolo
2
notte.
MAGGIO..... L'Iniziautiva, urgano del partito reprwbbli(Chantectair). — A documentazione dell’e- \cano, rileva che si ha la sensazione, legroismo compiuto da tutte le truppe della ! gendo alcuni giornali, di una nipresa di maVal
Sugana
tegici,
nei
recenti
ripiegamenti
e di cui vi riferii
in esteso
stra- | novre
ascure. L’'aoffensiva austriaca mnel offre il pretesto ad alcuni di sparsemi di malcontento verso i nostri al-
qualche | Trentino
gere episodio, è da citare il s&guente superiore «encomio» trasmesso i] 28 maggio u. s. ai leati. reparti dipendenti della 15.a divisione dal | Prima, secondo costoro, dovevamo preoccomandante del seitore. Dicve testualmente: | cupanci solo di noi e lasciare che gli altri “ Sono listo di comunicare che S. E. il| pensassero ai casi loro. Ricordate gli arCapo di Stato Maggiore dell’Esercito mi ha l ticoli della Stampa, della Tribuna, del Cor-
espresso zione
per
il suo
oculata
la tenace
Jorose
Lruppe
alto compiacimento ed
energica
dei
per
l'a- | riere
comandanti
e | a Roma?
resistenza mostrata
dalle
ai
delicata - delle
miei
ordini,
nella
d’Italia
va- | pa,
non
prima
della
visita
di
invece,
gli alleati
sono
Orta,
siì sono mossi
operazioni
tuiti dal primo
offensive
del
nemico
artiglierie e aviatori dopo: ra NTuvAta dalla
in questa vallata ! viltoria non può che non fu fatto offensia nemico.
essere
che
unica.,
Ma —
ieri — i grassatori
che burattineggiava tici in tempo ma, davanti
mor dei feltri pacifici; ieri, colui che sî compiaceva di sentirsi un poco bastardo, esage. rando soltanto nella modestia di quel u goco »n; ieri — ripetiamo — i prodi di Monza macchiavano
la loro eroica
festo
pubblico
—
nuova
è il nume
generazione,
tragicità
versi doveri, a nuove devemo
l'Eroe.
E
Ma
chiamati
azioni,
dovremo
del
po=
°
noiîi, figli dî
di queste
specìal-
ore,
a di=
noi tutti ricorimitarlo ».
Ebbene: « imitatelo » figli di una nuova generazione... di bastardi. Ma non dimenticate che Garibaldi fu a Diqione, contro i prussiani del re di Prus< sia e di Carlo Marzx, come ora ci siamo noù —
tutti
—
al di qua
e al di
la delle
frontie-
re; e non dimenticate
che Garibaldî fu il ri-
helle
contro
di
ogni
paese,
u0ì
rimanete
giuaire
sotto
la
verga
più
forti;
dimenticate
che
Garibaldè
fu contro
i firanni
a
e non
i vili d'ogni
colore,
- dimenticate
Garibaldi
Quello
da un mani-
indigete
Onoriamolo.
in
sul no-
vitltà con un atto
abbrobrioso di dedizione. « Garibaldi — proclamavano
dinanzi
col-
patriot.
s'inchinava, a Ro= sanqguinari per a-
siete in ginocchio
inizio
dell’ideale che
coi drammetti
di pace ma ai ministri
Briand
fant.
ser-
aveva
assaltano la diligenza della Giustizia intpu=anando il collello d’una formula; ieri, colut
mente nella
d'Italia)
ROMA,
l'ora,
mo superbi, Perchè ci piace la gente dirit= ta, anche quando sta diritta su quattro zampe. ;
una
rinnovare vecchi enrori telefono
quarto
lieto di « sentirsi un poco bastardo ». . Monza e sindaco eroici! Noi ti ammira.na-|
polo italiano.
dichiarò
Mosca,
Ferdinando
Guanti austriaci e haionette italiane ’ vigilia d’armi e di speranze
che
di
Marittima,
Marittima.,
Monza,
andine ed alle mie truppe la mia piena fidu- | scavarono ! cia, certo che continueranno tutti sino al- | cipio del [ronte unico e dell'esercito unico secoli: i vivi, temprati dai pericoli e dalle la fossa per 1 compagni). che n0i pnopugnammo da qran tempo come j audacie dell’ardua prova, riprenderanno e Altra conferrna i ciò sì . trova nella deposi. l’estremo, a bene corrispondere alle aspet- | indispensabile a conseguire la vittoria? Lo tazioni dei nostri superiori e della Patria ». | dichiarino questi signori, e quello che non compiranno poi le &randi opre. dell'avve- zione resa da urn nfficlale cadetto anstriaco nire! fatto prizioniere il 26 ottohbre sull’Isonzo, Egli Îl tenente generale comandante dej settore | si è fatto lo sìi faccia e non si accusi più noi dichiara che per far lavorara : prigionieri| firmato: Etna. inlerventisti della prima ora, quando quei Edmondo Rossoni russi le autorità ausiriache ricorsero a mezzii l presente « riconoscimento » da parte | vignori facoravano per l Kaiser, di volere coercitivi. del generalissimo corona magnificamente i la querra più gqgrande col massimo dei sacriHacconta: : 2) uomini furono legati agli alberi nel | gen 10si sforzi érgici compniuti da fanterie, | fici per il nostto paese. La gwuwerra è unica, la
taglie
di Massa
rea e della salsiccia
operazione di ripiegamento compiuta neil stro fronte, russa ,dal soldaitc Malikoph Nikieforo del 324 | ziorni scorsi. Fiero di questo alto ricono- | Ebbene, aggiunge l’Iniziativa, posizioni regg. fani. russa. dal soldato =Sciaren Sirghej, scimento, rinnovo ai comandanij in sottor- | nette. Vogliamo mettere in pratica il princaporale
Pietro
fulgida.
Come sono frattati i nostri prigioniati
M
Nelli
Giulio Cesare di Alessandria, Andalo: Giovanni di Lugo della Croce Rossa, vittima Chellini Mestre, dî del bombardamento Cesterf Pisa, di Sasso di io volontar Sveno Giuseppe volontario di Conegliano Veneto,
fornisce
ne
ce
» solenne
« encomio
con- ‘ gieritato
il pri-
Adesso che sì sa quante fucine di « kulin Austria si era perfettamente a conoscenvole numero di prigionieri russi, serbi, francesì e inglesiî. tur » e di « organizzazione » — ad immagine za delle reali condizioni difensive della noL'odio degli austriaci contro gli 1taliani, ri: stra fronte. Impresa facile ritenevano quiné somiglianza pangermaniche — fossero dis- là sopi'avissute, è la creatura della rivolu- la disgrazia, perchè la cauwsa della giustiza veterato e profondo, è anche maggiore di di gli austriaci irrompere nella pianura. Gli seminate nel mondo, si può spiegare la leg- zione che è rimasta «francese» anche dopo e dell’umanità avrà la menilala vittoria. . | quello che esst nutrono contro gli altri loro genda diffamatrice comé il preludio giusti- aver avuto ripercussioni universali. austriaci lo sapevano, non dimentichiamolo; _ In alto quindi i cuori al gnido solenne nemici; ne fanno prova le frasi seguanti chn ficatore della progettata missione « purifi- | ’ E' appunto così che si <piega il grandioso | Viva la Patria, Viva il Re, Viva l’ospitile sÌ sono spesso trovate nei diarii sequestrati tanto più che scatenarono i più impetuosi catrice » dei cavalieri della tavola rotonda! fenomeno che al fronte dove si difende la Noventa Vicentina. ai soldati austriaci fatti da notî prigioniert o . assalti proprio là dove le linee erano più è Fu affermato: Verdun è la tomba dei te- Frangia sono accorsi — per volontà o per irovati sul campo di battaglia. « Finalmente deboli. sMa il soldato italiano ancora una 0Dal Municipio di Asiago con sede in andiamo a combattére coniro i mangiapolenvolta si dimostrò meravigliosamente forte; deschi. Diciamo piuttosto: Verdun è la loro destino — uomini d'agni nazione e d'ogni vonta Vicontina, 1ì 27 maggio 1916. ta ». « La dnsegneremo noi a4 burattinai ». vergogna. La Francia che lìi respinge è la razza. E pensare che gli scimuniti dell’inseppe resistere alla fiumana terribile degli Il ff. di Sindaco: M. RIGC|N14ì 'x Portiamo buon piombo per 1 traditori »; @, sfessa Francia di prima «della guerra; con assalitori finchè i rinforzi, raccolti in gran ternazionalismo servitore del Kaiser sono sui diarii stassi è una floritura idi componi]a sola differenza che essa ha saputo fare andati a cercare l’Internazionale a Ziniumermenti fn prosa e tn poesia contro lItalia e le | furia ovunque e portati alle trincee in « cajin pochi mesi ciò che i feroci orsi biondi wald!’Perchè non cercarla al fuonie franmions, non poterono castituire una seconda sue Tslituzioni. | T mezzi usati dagli austriaci nel Lombardohan preparato in parecchi decennî. Dovun- cese, dove non si trova in compassionevole linea difensiva a far argine al nemico. Il Veneto cinquant'anni fa e bolleti dalla storie goldato italiano non si scoraggia perchè ha ‘:que sì misurino e comunque si contorcano, caricatura, ma in armi, bella e potenute coMAGGIO..... con marchio d'infamia, trovano oggi applicail - «noitro » genio li confonderà e li echiac- me ndei più fulgidi momenti della sua stodovuto abbandonare qualche polizione. Egli (Chanteclair). Ho potuto interrogare dei zioneé con rTaffinota ferocia nelle provincie itacerà. Viva in eterno la grandezza latina! tia, a difesa d'un diritto «che è» e non sÌ, — che fatti prigionieri dagli austriaci, rusriu- lijiane dell’Austria: + racconti di centinatfa di sa che alcuni ripiegamenti vennero deter-
Ra
alla
i
Vecchia!
Villa
fronte;
nostra
valore
zaso, 17 maggio 1916). » 0 che aumenta quando la «iserzione (reato Îl « buon sangue gentile » della stirpe Îpanito in Ansiria: colla fucilazione, non sd smentisce mai! Il presente, ben talica _ non che 5i estingue neanche a guerra finita, colla sonemici,
i loro
per
nutrono
che gli ausiriaci
ROMA, 2 notte. Ea e come vitto. ricevono ‘una distribuzione | Mandano da Vicenza che dagli inl_;erl'opatria ci hanno dato ospitaltità premurosi, ‘ziornaliera di caffè senza zucchero, poca t‘a.-q gatori dei prigionieri e dai documenti trol gentile ed affettuosa in questa nobile e a- inma di grano 1tutco d dei fagloli: raramente ed in pochissima quantità. Quanio alla vati Joro si sono venuti a conoscere partiite popolazione di Noventa Vicentina, gu- carne colari interessanti. _ ' condizioni igleniche, ‘moltissimi prigionieri duta dalle sapienti cure e previdenze l’ordine, sono morti di t{fo e colera neli campi di conhanno austriaci utficiali Gli suo degnissimo Sindaco e dei suoi egrei centramento. quando siano per enirare vincitori e conquicotiavboratori. Riguardo al vitto che danno ai prigioniari, statori nelle nostre città di froritiera, di imolto istruttiva è anche la dichiarazione fat| (Uoncittadini Asiaghesi ! “ Cuori genenosi, braccia aperte, anime crilatevoli e sentimenti di fratellanza e -
e
(Per telefono
- Latin sangue gentile !
GUERRA
i
moltissimi
\Interventisti c aduti
de'
armamentario
solito
dal
coman
ed Francesca
donna
ricevettero
che
Ttalia Garibaldi telegrammi.
la potemica
tenta
quando
e che
uscire
sa
Magn ani
dante militare, la Giunta Comunale, le rap-. resentanze delle Loggie massoniche e tuttai le associazioni locali. Della famiglia Gari-
.
mollto
sta
gui
cha
Un'aria
L
MADDALENA, 2 notte. Oggiì vi fu la commemorazione della mor‘ te di Garibaldi a Gaprera. Resero omaggio
eroica- :
cerchenà
che
l’omaggio
come
dichiarando
discorso
1] pubblico è quindi stato ammesso allaii ; -visit.n? dei cimeli garibaldini nel palazzo se-
|
Comprendo
atto.
discistere
i i non
pgratì ricordi e di’affatti - a MN Quale immane sventira ci ha colpiti! -
i!
indubbiamente
determinazione;
di Zibordì/
problenvi
qgrand'uomo.,
lor
ragione. ‘ :
costretti
c _ quanto
che è pur queéllo che ha determinato il concorder atteggiamenta. favorevole alla guer-
Il tradimento va dej partiti rivoluzionari. social-democratico e la certezza che la repubblicà vale assai più delle istituzioni me-
l’onore
-
reso all’eroe vada anche agli eroi che 0; combattono su quelle stesse balze sulle quali. Garibaldi fece per primo aleggiare la vit; fotria.
ore di male. Ma sì come la discussione cè semvrava
lotte e delle glorie anti- azioni belliche i nostri averi, le nostre- cue
Lo spirvito delle
com’è loro abi-
pesta una corona di alloro con kacche do“| rate e con nastri dai colori comunali al bu-.
(ico
la ccredtane la versione più favorevole’ alla '
come .-nj
d'italiani il silenzio, mentre
‘ Condizioni
Francià. Se non fosse così, i vivi si sarebbero sentiti men fortì e l'urto: selvaggio degli Ulani li avrebbe forse schiacciati!
peso
speculazioni
con sede in Noventa Concittadini di Asiagol!
la
per
combattono.
i morti
anche
affrontare
Prendo
Fu affisso ieri' a Noventa Vicentina il ègiuente manifesto : MUNICIPIO DI ASIAGO
bat-
della
infuriar
neill'infernale
uniti
ad
lm-di-feqafi
Der l'ospifalità di Noventa Vicentina
fa
redi-
in ogni istante, son dun-
senti alla memoria
seguano, ; Ù i segu
Lit
riconoscenza di Asiag
vivi, mostran tutti l'intima convinzione di essere i prosecutori orgogliosi della superba opera dei padri. Ai padri, che han preque
non
AULANTIO ALLA La
glolre!» robusto
non
|
:
e
sodo,
picchiar
sanno
Dev’essere scritto in qualche posto che i- Così il neutralismo de' socialisti uf/iciati soldati degli impeni centiali non debbun Uassa come dimostrato gàiusto; mentre nesaver fortuna nelle loro previsioni, .f\*'òfl…iJ suno ha finora affrontato una discussione assiste la virtù di Ezechiele, onde sbagtiaE di principi. E moi siamo... gli anti-socialisti! N0, Spessa ed umoristicamente., | IL Kdaiser aveva persino fissato un appt-m{ ll capo ciurma.
il
ineravigliosi
cose
Signorilità austriacieomizi.
egualmen-
questi
dire
one
come
contro
bharbuto
À
n | ' tace, Ma i mostri contradtitori — j cui ra.giÉ teressante, la proponemmo, " Zibordi namenti sì riducono a soliloqui — non pei pazienza! Nel Reggiano avrà ugualmente deranno proprio nulla attendendo. Taornere fortuna. Non così in tutto {l resto d’Italia, : av ormai sì sa che l'on, Lambrusco non sa mo su la questi
le sole sue forze
è sempire
è: nostri i AA, tudine.
una discussionl
ficili sono suonate per l'Italia,
della
drizzato
guanti; ma
aO
DET
l'attacco: ma non
mentre
il canto
ricorda
consente
lissiana,
appaiono
barricate,
Bisogna dati
pgene-
: «A-buon diritto i0 mi sento dunaqué « rim. patriato », lau1 non avendo anovra oltre= passato le Alpi, precorrendo i] futuro di u na più stretta fraternità di vila pel comp!to_ e pei destini comunti. E canto con gioia la gloria della Francla sempre aiovane e ritemprata. Sempre giovane e 1-ì&%mprata, non riabilitata o ri-
francese,
duvremmo
e;e;:citarsi
prinxi
: ultro,
iniîziare e condurre
Ma
a Liberté, liberté cherie, Combat avec les défenseurs: Que tes ennemis expirants Volent tou triomphe et notre
secolo della
__ - yecchia-impunijta rapina.
soldato
citi o sulle medesimo:
fu attutita, ma),
compissb il mezzo
dai
L_a £‘Fl'*“-"° senza
1uig-cano sempre più che i avevamo ragione chi non se ne persuade o è miope o an
della libertà nel cuore, Nelle file degli eser-
nè dalla politica nefasta di governi, nè dai dispelti della nazione sorella. Nel popolo francese è la rinascita della cordiaità fiduciòsa, manifestata come una liberazione do“po ehe l'Italia ha scixio ogni rapporto ecì predoni che hap tit&ntato di svaliziario pri-
ma
fin
s€ab;…m:
-
A nome del Municipio è stata de-:
Garibaldi.
eto di Garibaldi che si trova mall'aula stes-! ' ta. Per il sindaco ha parlato .'’ASSPSSQre" comm. Appolloni, che chiuse il suo patriot-
basto» |
Preferiscono
Cè limiliamo ad osservare che proprio y a dell'altrui persona, avvenimenti di questi ultimi tempi ci coll mente.
te sublimi e fascinatrici, perchè le une e le alire fuvon sempre compiute con ali ideali
spiwi-
voce
vivi
cuì guerre
solidarietà?
è l’antica
che non
dei
CÌ
Verdun
di
tutti
FF amo aggiungi
non
E
uob£f:,
fisiche, col solo suo coraggio personale. Le Sue energié sono miracolosamente cantuplicale dal sacro orgoglio della tradizione, dalle imperiture memorie d'un passato in
comae se gli Unni fosserao per quperarve 1 suoi bastioni? Non è forse vero che la ripresa dei furiosi' attacchi contro Verdun ha suscitato le stesse ansie e che oggi di fronte alla disperata riscossa ausiriaca nel Trentino, i Francesi offrono a 110i, più calda ed affeliuosa
di
il tedesco, combatte
tuale degli uomini d’avanguardia, sì. Non è forse vero che allorquando le orde teutoniche erano a poche miglia da Parigi per tutta Italia corie un brivido di terrore e la città delle cinque giornale passò la stesso angoscinsa
inmortale
_ Nessun
sua
pairia
difesa
|
da feminette,
i
simpatiche pel momento, senza contare c} l prete campagnuolo di Reggio Emilia | mga‘…ama Anastasia potrebbe anche intero tace. Allor che si tratti di scrivere insolenze | nre. Sì Ssa che madama Anastasia, al egli è presente, quando la polemica tenda |
liì appaxs ionati della Repubblica han chiamato all’armi i cittadini « contro la tirannia, che ha inmalzato ancora- una volta lo stendardo insanguinato »!
patrio? Nella pa-
ancorà,
spirito
nella
dell ‘ ‘.,..…hsar
egau.rie-n&c
un ufficiale in uno dei più tra-
momenti
principio
lessimo
guerra, fin dai primi istanti in cui gli squil-
guerra, che vendica dquindi secoli d'invasioni barbariche ed è la più giusta che mai siagi combatltuta, . Ho detto: figliuol prodigo che torna dal. ] e.=.=tlxr;.‘.\în_io,_ figliuolo d'Italia, ho dunque tria
e che l’eser-
è ora una forza indispensabile
Francia — da Hoche a Flourens, da Napoleone a Blanqui, da Danton a Varlin fino al più oscuro popolano — ha combattuto a
della
dalla
a salvare la Francia
ha gridato
della nostra stirpe: più in esso ci ammiriamo più ci sentiamo nobilitati e degni. E fa hene tamio a chi lo mostra in alto per la prima volia, quanto a chi lo rinnova tra cure ed episodî eroici, come ha fatio il ponell’annivaersario
Îl
Quale sacriticio, quale prodigio di valore non ha compiuto questo popolo nella dura Prova cuì l'han sottoposto gl'inriducibili briganti d'oltre Reno! « Debout les mortsi » —
iscambiatelo per artificjosa retiorica! l senLimento esuberunte è lo specchio \eterno
italiano
che
1914 ha con-
della rivoluzione », ma così convè oggi noi l’amiamo dilfviù. | È
buona causa era concesa — perdonate il . tardo sfogo d'affello e d'entusiasmo e non
polo
oramai,
verso la nostra nazione. Niuna ragione al mondo avrebbe potuto mai farnci nutrire senfimentidi rancore verso la grande « patria
cia, iniopprimibile patria del diritto mo‘ derno. O/ voi, che da, lunghi mesi r irate la iragic& atunosfera di sangue e d’eroismi, perdonate al figliuol prodigo che torna dal—
i
di tutti,
alla vitioria dell'Intesa. Noi ritroviamo perciò una Francia riconoscente e più giusta
tatrice, han però tutti la medesima determi‘nante: l’amore schietto, ardente per la Fran-
osilio
coscienza
cito italiano
è possibile discernene quale sia più intenso
l’ingrato
nella
contegno dell’Italia mell’agosto
fcorgo una traccia di sacrificio e di dolore, Co) 13.-q:mo pervaso da una strana esultanza e m’abbandono fremente alla voluità dell'urto e della gloriosa gesta che sbarra il -passo ai barbari d’Alemagna? _ Non lo so. O meglio, so che se nel cumulo dlmpqtu(a:'1
j
_
E'
?
l’anniversario della morte di
commemorato
Intanto i signori ufficiali-ballerine deldati come £utîo zsc;rs;: un.u:.*;.- $ n î’ iS attendano un'occasione migliore l'Austria 5"'”‘ i ta, secondo 1L…;qîd'fl;0 ?CZO;';' pc‘r, di precedere î { guanti. ‘ E corchino GE AC LN buon senso, dovevano essere inviati 1à dol p ‘ : ' come fannoi — o all’assalt ‘soldati, clie vanno se n‘&;)p<5'lsse il bisogno &
che sono sparsi
|a milioni pel mondo:
to buttarmi nelle loro braccia e fissavo nbi loro occhi lo sguardo afiettuoso, per dite vhe era un îratello venuto di lontano a combattere per la medesima causa? Perchè
degli i{laliani
A
£“ | frivolezze
cq-l.d.eggrai,;:
i
aîlearî‘ld%î?w
E
n
i
:
‘ ribaldini con bandiere, “ dei ra.pgre&ent;antì:: delle scuole e di' numeroso pubblico è stato:
N : = : Perchè entrando nel porto di Le Havya, | stan compiendo il miracolo. {.?'O a in società, ecc.; ma sann . ripi. Sia dunque be- nuto | comporta non che pProtetto da una selva interminabile di niavi, | nedetta rude, esercisio sia querra coò) per unica, fronte d"clla_-l… gî'o u;,î?annî" SE questa guerra, che rivalorizza il - .il mio cuore sussuliav Perche, o
:
.
:
_‘
.
-\ fe di Garibaldi il Campidoglio e gli edific pubblici hanno issato la bandiera a mMmez= SEE s ,| r'asta. Stamane nella sala consigliare del Cam-: -| pidoglio, con l’intervento degli assessori e ‘ dei consiglieri municipali, di autorità civili.
inguantato.
ed
2 sera.
Ricorrendo oggi l'’anniversario della mors
i-
avrebbe trovato debole l'Italia di fronte ai Èîh'io l'ingressao trionfale È vigoròsi vre l 1g gl'italiani sanno esstre I E E così:così: gl'italiani | autriaca. offensiva È: infilano Però o. opportun momento | N i zifutto, è necessario cominciare cio Anzifutto DCT p‘p'c SSNROO I T EFOTaI Ga
vie
che
:
e... silenz
tre il Popolo d’Italia sosteneva niente me Iì vece han trovato su i loro passi al. . che l’invio di soldati italiani in Francia, l i quali, motto nima presaga de' clericali neutralisti s'c quanti fantaccini italiani, loro impehanno vero, in isoreanzatamente
particolare)
fra la
giornali
L'anniversario della morte —
amenta per una colezione a Parigi, ma suo figlio dovette accontentarsi dî far colezione mnella villa vreale di Bruzelles. Per disputta, cvidentemente, scordà in tasca alcune no- | sate ed i residui del formauggio ! i
della Tribuna, discutono con noi. Anzi se trana gloriarsi perchè — essi dicono — mi
L'urlo del cannone non ariiva fin qui, ma ci sono aperte: Ma chi le ha anerte, chi le la « ville lumière » è « campo trincerato » e | spalancherà®
_î.utt intorno gli uomini
.
maggio. di
nella
D'ITLIA— 3 Giugno 1916
che
mentre'
mentre
deiù
voi
ai più vili; e non fu
cavaliere
d
spada e di fede, per la libertà di ogni popolo oppresso, mentre voi losciate opprimere i popoli.
Invitatelo, dunque! Ma per farlo — oggi che, i liranmi incombono — non date i soldì al-:
l’Avanti! austriaco; ma per limitarlo — oggè: che gli appressi invocano ferro — non date ai varbali municipali il manijesto ‘imbelle della pace; ma per esserne degnìî — oggi chei l'umanità, avvinta alla roccia, spasima sotto: gli amvoltoi
ré —
non
imperiali
che
date feltro ai...
le divorano
il cuo-
tedeschi;
schiuma
può farsi encora. Se gli ai letti austriaci e novelli bastardi all’Italia. Su-| errori del passato debbono servire per qualNo, signori di Momsa. d'animale inferiore. giuravano di essere fucilati per porre fine al- gana il ripiegamento è riuscito perisito, con | che cosa servano almeno per melterci sulla Vi inviliamo ad aver piaù coraggio, struda buona. e ra. . ia siampa france:c è quelta invec? le loro sofferinze ». calma sicura e con perdite proporzional- | passare anche sul nizzardo venduto che sil' Sulla fucilazione dei 4 prigionieri russi a imente lievi da parte nostra. Ciò mmprovai Formiama un solo blocco; battiamo sul fra j pass: esteri che paria più diffusamente Gossensass dî particolari clin coincidono per- la masgnifica direzione militare e lo spirito punto ove il nemico è più vulnerahbile è tolmttmga a Digione contro l’Impero. Ri-nfodeà ed im miodo lusinghiero di nois della nostra dai Russi: di i selmpre elevatamente patriottico dei nostri gliamotli la facoltà di cui ha goduto finora. guerra; gli uomini politici piiù -.:u_tqrgv.:ìi SL tro 5 gionni dalla compinta trebbiatura de- +fettamernte con quelli raccontati rate l vostro ercisimo da salsiccia. piùi azziunge celhe ogni russo era fucilato da 4' i interessano son sorprendente attività delle i nmunziare la quantità e la qualità di grano soldati austriac! effertisi” volontariamente. i.l soldati. Possiamo perciò dire con tutta si- della piena libortà di iniziativa. Alimentare Non... mangiamo. case nostre, i 4tudiano «t-c:g-ei_rz-nm.osan'lf=nte e| taotale prodotto dai fonti stessi senza alcuna curezza, che da questa parte l’austriaco non | t dissensi, oggi, è congiurare contro le for-quali, da un metro dî distanza del condannadetrazione ed eccezione, i ‘o, colle. bocche dal fucili a 10 centimetri dal|può passare! tune della ptria. “ ; pjiù arrivano a conoscerci, più c! apprezza: d ROMA, 2 sera. Un derreto iuogolenenziale stabilisce che chiunque conduca fomli rustici come proprieiario ed enfiteyta, collivatore affittuario, colsna, a qualsiasi altro tifolo, devi e1n-
dne ore tuiti i prigionieri sottoposti alla tortura del npalo erano svenuti. Parecchi scon-
Sì
può
dire
G1
certazza
che
in
Val
‘ D'ITALA — i Giugno I18 a
_
ezionedal nrosidente in Amarica mvizio particotare
" .'(È@F i&legrafob per tele fono al “Pop olo d’itafia ,.)
iattagia navale ang comunicato
forze
navali
lp Skagerak
e
utficiale
LONDRA,
della
di alto mare
(Utfliciale). luogo mercoledì
in-
inglosi,
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(costa
che
durò
il pomeriggio
seguente. . NI comunicato
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dice che
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« War-
combattimento
e « Indefatigable», due
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presumihbilmente
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‘olassi « Aohilles », un piccolo inoropiatore e
‘alcune Altre
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« Marlborough
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state danneggiate.
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a superdrand-
late, armuto di otto cannoni la 841, uonch è di molli cannoni di medio @ piccolo calibro. L'Indefàatieable' è an altro-incrocintore COrazche
già
faceva
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stazza
18.700
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tedesche:
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quattordici da 155. II Wiesbaden, di cui non &i trova negli aMaari navali indicazioni precise, deve assero uina delle ultime e più fonti navi della marina
germunica. IL
Frauentob
‘tofto
da 26457
noni
da
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un
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tonnellate,
Incrocialore
armato
con
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dieci
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affondati.
Un gran numero dei Iì e
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ulla
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impegnando
talvolta
partiti sì mostrarono dsshj (entato parecchi picecoli combatl
abbastanza
il 224 maggio
26
@ il 31
alla
fronte
al
maggio, da
vivaci,
sud
nolla
Guevgoli
di
regione
di
11
Kupa
a Doiran
le due
verificarano ; Doiran una
azioni
ar|
|
si
di
L) | pattugia
buero
sfogo
a
agli
fine
Stati
di
consentire
dell'alta
1 nostri stati non dimentichino
zia
aullo
schiacciamento
della
inamente voluto da Bismarck
il
li-
cultura.
Che
Kiancia
fer-
che in gra-
fu possibile nel
IS7U l'unità della Germania che in quaran. tutre anni potò svilupparsi e divontare poLento.
Ora
la
Bulgaria
Orienie
lo stasso
l'Ikuropa
è restinata posto
occidentale ». se
Iì scusate
della
ad
uvere
Newmica sì spinse il 30 maggio fino al Pord, deave / venne fugata da uno dei nostri posi..
in sedula WKiteltener
militare,
Questa
IN valle dello Struma
sedula
Popolo LUGANO,
;
d'Italia)
Germania
I]
è poco !. a
ai
Come evase Gilbert PARIGI, 2 sera, aioruali divuno che l'aviatore Gillrert sì tvrova definitivamente al sicuròo, Da gior1
no
della sua
evasiune
ter,
con
travéstimento,
un
eglì
attendeva passure
di po-
la
[ron-
lienis Oru questo tentativo è stalto curonalo da Successo. ! L Petit Journal ho su questà evasione j
pariicolari
seguenti:
| acgheranno
ili,
per poi
contenmporaneamente
impegnarsi +-
2
sera,
anche
dalle
al eentro.
i bulgaro tedeschi virn-
- del Canadà (Senvizio
particolare
Lynay
Loundoti
(Servizio
e -M
particolare
del
Popnlo
stata
si
ritirò
riservala,
'estità scintillavano ale di brigata,
ma
le
nellu
stanza
che
del Popolo .d'ltatìu)? LUGANO,
che cela #
2
sera,
I
nomòo vero” d
al
mattino
stelletie
gli
sul
sùuo
di
la
lottàa
il comso degli avvenimenti in
NMesopotamia
avrà
piutltosto
che
il
suo
su
Se i turchi saranno
sembra
cpilogo'
Bagduad.
chi
perd.
attomo
a
in condizioni di por
che avrà luogo la batiaglia decisiva,
è quello
il centro
più
strategico
poichè
dell’Asial
Minore. | Grande è l'attesa a iCost antinopoli, specie per il fatto che sul tealro delle operaziani! in Mesopotamia si è recato ora Enver Pa. Scla.
Nuovi rinforzi sono stantinopoli mer l'Asia
partiti Alinore
ieri
da
Co-
Valieri turchi silurati nel Mar Nerg Città armena
sgombrata
PIETROGRADO, 2. Conmunicato del Grande Stato Maggiore: Pronte occidentale. — Su tuila la fronte
duello
Stre
di
artiglieria
squadriglie
di
e
di-fucileria
velivoli
hanno
Due
no-
bombardò
la regione
del Borgo
Soly,
a nord-
Oovest'di Smoargon. Un'altra” di quattordici aeroplani getto bomboe sulla stazione di Ma-
nevitehi, sulla ferrovia Sarny-Kowel. - Nel primo «raida» furono settati 48 proiettili, nel secondo 66 fra cuì alcuni incendiarì.
gene-
|
municato ufi iciale relativo pinzzzaii di Annemasse, a cui raccontò clte iedeschi sul fljumeo Rovum alla disfattà dei stro saliente presso Mamahaium. Mamatazda parle di PI fum fu noi sgombrata dopo la demuolizione | e rimmmgsto nascoste sei giortni © Z a forzanportoghesì di ierr a, a e mare dano l'oc- di un pante. In direzion e di Giarbekir alaveva fnito i] vinggio parte a piedi © pae cupazione di « Kisuga» e dell’isala ‘Ro- i biamo respinto col fuoco IK'offensiva della pu un aa0 merci. -vVuUma. é ‘ ì fanteria nemica e della cavalleria cui:.
]
1 repubblicani
la
si
ed
shi-
avreb-
dai
vecchi
il suo passaggio orce nel traffico,
repubblicani
—
iniziativa
del
<omune
‘più arlatte per conseguire la vangni daziarii governativi.
di
tale
n
viforma.
.\:n.cila
almeno.
î
inaniati
attuali
canoni
sca
e:gl
I
del
avvenga
dal
petto
ordine
agli
intorno
saîlam={.)cg[
clie
provvedimenti
dei
‘Torino,
perequazione
per ‘l’orino: -il Sindaco seù. Intervennero: comin. ‘l’eofilo Rossi, l’assessore comimm. Giàcomo Albertini, 11 direttore del Dazio comm. avv.
causono
Pietro.
che
in America.
PARIGI, 2 sera., da Bucarest: F avvenuto un incendio nello stabili-
dei
Berardi;
per
Bologna:
Vassessore
Zanardij,
Irancosco
il sindaco
doit.
avv.
anziano
1.
gennaio
1917
».
giorno sara prossimarnente | mesentato al Mu istero dellé Finanze-da ì una + :} ;[l|]}l‘fòslffl Mommissione. ::ll’gxovo 11_-111111'(113511(1]._‘-_e-‘ Gel
11 Convasno sì è infine |1:t@fp:.*&fl!.t._ 1C1 so _ altra questicni rignandanti iji [;mzm i onsu' mo, come la rifuorma «ella legge; 1l .F-re fammens t0 de vini ece. e su d essà ha pure espressa ; voti da rassegnarsi al Ministero.
è
ia
principal
modo
quote
di
concorso
assegnatie ilecnici,
sperequazione
La
‘de-
di Ragioneria, Ji Agrimensura. degli 1stitut. e le Sceuole Normali, non si sona presAdel da- ’sentafi stnmane all'ora consueta . alle iezzoni. . ‘ zio sui favinaceci e dalla quote pure assegnate Ma, in segnito all'intervento dellna direzione, ‘ dallo Stato ai Comuni che ahbotirone le cinie | iw;zìov:t'ni trovando inopportunò tutbare la cone lerminata
dallo
State.
dalle
per. l'abolizione
ai Cemuni
À
’ daziarie.
cordia
aenerale,
a tutti
doverosa
in
questi _mo.i-
E' avvenuto che 1 Comuni che più di tutti. menti gravi fornazono più tardt alle lezion avevano agravato di tassa daziaria sgeneri di fiduciosi che S. E. il Ministro vorrà rinnovare prima necessità, quali sono cgli alimenti fari- le concassioni fatte nel vassato anno allargani nacei, hanno potuto ottenere dallo Stato, le dule anche ai licemziarndi.
bulgari.
2 notte.
;xixXgxxxx
xxfl
o
ed alla rircestanza che taluni Conmrn: inente e interessando le organizzazioni padrochiusi e taluni aperti, non DUO! ES5era nali perchè tutte le aziende private di M1ìa-po. issibile {ina così 1rilevante disvarità / stesso criterio di equità . onvegno, nell’intento di xmdurre-.perlan- ‘sì _ uniformimo allo ii&ell'assegnare al porsonale un aunmento di sti- : Governo, i! guala fra non nmolto “dovrà one Ll'Èi:g canoni daziarii. “a to- pendio adeguato al maggior costo «della vila, a a AAN nn hal ro a, 11 ortma r8)
Nell’annivensario della morte di fifll‘lfifll-fll
ha
volato
all'’unanimità
Giorno: « I, Sindaci
Verona,
delle
l’irenza,
il seguente
città
Livorrio,
di
Ordine
Bologna,
Milano:
del,
La
della “Torino, ’ viato
Legsa
Pranco-Taliana
1_gf‘.ìl'atìl-ìh’f’r.ì'«fi.î."h_‘;.
morte di Giuseppe Garibaldi ha inal senerale Ricciotti il - eguente tele-
già
preoccupati
della
diminuzione
Motevo-
sramimna:
OOO
| DEFENDENTE
DE
AmICI,
Gernte
responsabile
r STABE. D'ARTI GRAFICHE CAV. A.CODARA via Tre Alberghi, 28 — Milano
UH KA KH KK KKK P
LA
xx
HUK
opera
io “raids»y sopra località delle retrovie che. Una di esse, forte di sej appar nemi. ecchi,
attesa del (nggilivo. Quando inprovvisa. Nella notte le buone ospiti avevano: scu- : Malg mente ad un walto comparve il proadlo d’'un L) ito ì galloni e piazzato le piccole stelle lu- nemicrado il vivissimo fuoco dell’aitiglieria vecchio curvo, DAl viso del puvero mendico a, tutti gli apparecechi C enti, piccole stelle che conservavano come sono ritornati Y incolumi al punto di partenza. lun sì scorgeva che una barba irta. Tl veceliquie care e rispettate. | Mar Nero. — Un nostro sottomarino ha chio trascinava una gamba, e traversato il | IN senorale Pétuin eva siato aspite della affondato durante una crociera cinquéè ve. Setiliero sì fermò per respirare, La anardia | famiglia del senerale de Louis ed è con alle di fazione al confine andù verso di 10Ì COì lieri rimo Sebastopoli. Il ; mManiche le stollette del combatiente di- sottomarinrchiandone uno passa lonto per chiedengli la sua identità ‘© embre del 1870 a Potay che il seneraldel o è stato attaccato senza succese Pé- IL vecchio allora abbandonò il suo bastdné, | ain. da tappà in thppa ziunse so da un idrovolanie. 1 sotto Verdun Uraversò di u salto il sentiero e si trovà d ave quelle sicllettoe } srillano d’'un Fronte del Caucseso. In direzione dî Imeciehia | Boyburt importanti forze turche attaccaro‘Francia. La guardin di confine fraucesci oli | più lielu e singalare sburro aila strada, ma sgli amici di Gilbert no nella notte- del 30 maggio per tre vaolte un nostro seltore, ma doaveitero -ripiezare 2nidavono in coro: « l Gilberto. Questi in seguito ‘jrresentò alla aguardia la sua Croce deHlu alla concentrazione del fuoco delle nostra fanteria. Simultaneamente nuLegion d'Onore è la sua Croce dî Guoerrva "& LISBONA, 2 notte. Ineros] cantiugenti nemici presero l’offendisse semplicemente: «Snno Gilbort». Reli L giornali commentano con siola il co- siva con l’intanzione di sapraffarci sul novenne cundotta allora dal comagd:ainte della i
cONiilia fedesca in Aipica
|
fare rinforzi a Damasco per via ferrata edî in hnumero buono, sarà sui campi di Mossul
d'Italia)
che
duto
succodono
Mosul
Nella serata della rottà di Charléeroi, Pél ai con la sua Lruppa, dopo una giornuta a li lotta eroica, camminava stanco e silen zioso, sulla via che conduceva ad un vilaggio ‘ove la sua trmuppa doveva accantonarsi, Giunti al villas, sio gli fu offeria osp» alità in una casa di CUumpagna ove eruno delle vecchie signore. : Durante ì il Ù pranzo c jueste furono sorpreso ( li» sentir. ohiamare “ Mmon général» dagli uîficiali il loro capo che av ceva il gvado di è olonnello. Eitre ne ] | chiese ro il motivo. l’étain vispose [ on aria distratta: « E' vero, sono stato promosso in questiù settimana, nn non ho altre unifarmi. Che importa? »
dopoa
Ma
sì
LUGANO, 2 sera. l' giornali riproducono il seguente episudiìo gentile sul generale Pétain. Nella settimana della ritiratua di Charf erol Pétain, allora colonnello. era siato iromosso generale, egli però vestiva ancora
{]. ra
n
per
per
jortanti l’interesse minore del cinque in cortrasto col principio di uper ri Comuni @i0 saranno ‘pure accettati, purchè la raen- BUuag! nza l& materia tibutaria proclama dalgiha netta offert. 1 sia eguale all'ammontar o ulo del Regno; e| vicordando | rfirn»èll:;ni- affidamaonti dati dal (ddlaà prestazion e da affrancare, Governo e confermati dell'art. 3 della legge
inglese
]
due
Le nrime sfelle lle del gen. Pélain
Poco
B: l'ra Cullomge è Annemusse i sSu piccolo sentiuru fvanco-svizzero sì trova un albergo, dove erano riuniti alcuni amici di Gilbért,
scelto
paurtito
À
Un progetto fedesco di invasioni
_
a divisa di colonnello.
in
viene
loro
h…u Ca setta Ufficiale pubblica il seguente 1 creto Luogotenenziale : Arnt. 1. — L obbligazioni del Prestito zionale al cinque per cento, equiparate
HH XX RA NNE
d'Europa
il
ROMA,
HK K HN
curla
contro
non
lerù
nrocadere
occasione
d'accordo cor. quello di Bologna, convennero | apiticenihve 1916 addivenire HI‘Ì.ÈÌ_ prnporacg;;q() à& Palazzo Marino i rappresentanti dei Comuni Em"-"!;.-uà- m‘ppcunxf lé riparizzione «dei canoni di Torino, Bologna, Milano, Firenze, Verona, ai CIaAScUIm; sovernativi.di geititi dei canon: Livornuo, al fine di avvisare j mezzi e le azioni / ed in :nodo che Ja sua dppnlicazione:. Comune
e i titoli di rendita consolidata
H
“ La Serbia, dice l'organo ufficioso, non dovrà più esistere, dovrà scomparire dalla
elettorale,
han-
0 qualcuno
Legblligazioni del Prestito Mazionale $ l
speciala
Djumuica,
H HN
inflessibili.
i er la pereguazione dej canoni daziari governativi
il 27 maggio nelle vie della città. T carabinigpi francesi contribuirono a ma…nt.enerè l’ovdine, TI 19° maggio voelivoli nemici get- 1ento _ pirotecnico militare. (La' prima in= . | . i l . o] | i favono bombe senza . danni sui villaggi del- Hesta sembra indicare che l’incendio sia maggiori quote di Sussidio. Comuni chie percepiscono dallo Stato la regione Kuhus, Il 4 maggio nostri avini a imputarsi ad un attentato delittuoso. In- unaVi sono dquota perfino superiore al canone tonso= lori bombardarono Xanihi e Malning ed. i atti è avvenulo in un giorno di festa, men- lidato. Le conseguenze della sperequazionae Nolla1a sede dell'Associazione Milanese di' MM, campi nemici vicino a Uskub. 1) 30° mas-||r @ lo stabilimen possono essere concretate come segue: (Nelle Agenti dei Commercianti, si-sono aduto era chiuso. Le seniinelle gio nuovamente gli necampamenti nemici città di Bologna, Firenze, Genova, ILivorno, >.nati frai rappresentanti delle organizzazioni- citvrebbero visto un individuo saltare il miMilano,. T'orino, Venezia, Verona con una ponella regione di Ghevgholi. ladine fra inipiegati, rappresentanti viaggiapolazione totale di D041.871 abitanti nagano {lO: di cinta per cercare di svignarsela. Prese commessi di commaercio per esaminare complessivamente allo Stato per cunone. da- tori s0 Îl muro da lui scavalcatosi sono trovate ziarlo L. 12.980.249,59 pari axl una aliquotfa me- le condizioni disagiate della classe di fronte aumento del costo della.vita. lracce di sangiie, Un'alira sentinella ha uc- dia pe rabitunte di L. 6,99: mvece la restante al Fucontinuo costituito un Comiiato al quale saranne popolazione del Regno, comprendente (Roma | so con un colpo di fucile un individuo che @ Napoli escluse) 32.612.721 abilanti paga la invitate ad aderire le organizzazioni non anclell’Orvriente Ìà’ug'gi\;'&, rifiutandosi di ubbidire alle inti- residua somrma di canone ‘n L. 3.194.696,05 corn' rappresentate e fi stabilito di prormro-f i° soci: delle singole or. PARIGI, 2 notte. - TÀ corrispondente ad una dquota media ‘pcr abi- vere umn'inchiesta azioni di fermarsi. tendente a stabiltire qualli ‘Dilte (UReiale),— Beco l riassunta aelle 0 )eA tante di L. 9,46. . RSIN F ganizzazioni ] Tn seguito all’incendio sono stati operati| razioni dell’esercito d’OrvientuPur avendo riguardo alle diverse condizioni abbiano falto ul Jersonale; pr C Da j Riva destra Vardar. — Distaccamenti a pirenta arresti, Si crede sì tra tti di un at- di agialezza e di consumo, alle diverse ali- gl=._a fl«-i@.—'î:in=fm?* e portarvi i nomi delle Ditte di : quote di dazi governativi adottale nelle varie cui sopra: fare intanto delle pressioni direttaVarzati dei due
H UH HH
a mostrarsi
di Roozsevelt
fuvv] fSì ha
“La Serhia dovrà SCOomparire,,
pace
volto
lalificati
2 notte.
alleati
La lotta intorno a Mossul|
della
entourage
t@ a Chicago, dove l’arresto di molle
Da molti giorni — come vi ho del resto Max Chimang, condannato per bigamia, ha ! I aionroali hanno da Atone: ù volie comunicato — sj segnala un'al- fatlto ad un giornale americano le seguenti, i Secondo il Kaiîri jl Governo greco avrebbe ività ed un grande movimento di wuppe e vivelazioni: i Al principio della suerra furono raccolti deciso di proclamare lo stnto d'assedio e di carriaggi nella fronte russa. Notizio che provengono da fonie danese ’ dai tedeschi residenti in America, soîto èli di porro alla Camera la questione di fiducia auspici dell'ambasciata di Germania, assicurano che numdetosi 16 mitreni militari &j lioni di dollar Sul volo cehe seguirà lo dichiarazioni che C lirigono verso i per formare un cornpo di il nord, nel settore di Riga. 150 mila uomin i che doveva invadere il Caesso si propone di fare elrea la occupazione Dal canto loro i tedeschi fanno cnhormi | nadà. L'armata era stata divAa in grupp ‘preparativi per terra e per mare, del forte Rupel. i. Issi hanno wequisito tulti j vapori com- 1ì primo doveva prendere la via del canale - 1 giornali vonizelisti attaccano violenteWilla nd _ c proce dere alla occupazione, il 1 nornciali esistenti” nei loro porti par adibirli | menteo Sclmludis, rimproverandogli di voa trasporti di tuppa e di munizioni; ed secondo doyveva impadronirsi del Wind Mill I Point, lere nel momento il terzo dovava andare da Wilkson che stimerà hanno altresi costruito doelle linee stratez opportuno i(New York) a Port-Hop; il quarto da WaLiondere posizione contro gli Alleati & fian- ' he che da Mitau vanno Chavli e da Menmel i Mourawiew; una torza d a Metzendari vemn ’ lortown (Now YVork) d Wingston, il quinto | , co degsli Imperi Centrali. Mao, essj agglun‘ da Detroit a Windsor, il sefo da Cornwall = O l'ast è in COst'uZ ione. gono, questo momento non verrna. SÌ deduce da questi diversi fatti che &grl'an- & Ottawa. Le festo militari che dovevano avere luoIl piano falli per l’arresto di Lynar Lounll avvenimenti si preparano al nond @ che g0 in occasione del genetliaco del re in Îa| primo urto si produrrà tra le arme ite di don che doveva dirigere la spedizione e che vora delle farmiglie dei richiamati, sono Hingdenbur g c quelle di Kuropatkine, Sì cre. "si era incaricato dell’orzanizzazione del fond le (che i russi avendo compreso la inutilità lativo. stale rinvialo. d'una nuova campagna in Galizia riprendoVenizelos partirà oggi per una stazione no il loro piano contro la Pirussia Orienbalneare, t ale. D'altra parte i tedeschi hanno sempre i (Servizio particolare del Popolo d'Itulia n tista un'azione contro Ri ga, Diwnsk e ) I *ietrogrado , con Ja cooperazione della LUGAN 2 sera. O, fotta. I russi continuano nella loro offensivà affermano i bulgari Îl solo fatto che sorprende è il viaggio venso Bagdad . Notjizie dà fonte inglese redello ezar vernso il sud, nel m omento in cui cano che (Servizio particolare del Popolo d'It'alia) Basdad è statu fortiticata è 1ASÙ giornal Ì i parlano apertamente di una ofI i LUGANO, 2 sera. f esiva al nord, ed una spiegazione possibile in condizioni di resistore secondo il siste tedesco e da ingegneni del genio tedei l giormale Narodni Prava, vrgano uffiY iene data nel. senso che forse i russi at- mà Co0
Bresso
partigiani
che se Roosevelt
dei sindaci
dei comuni di prima classe
laiutata la rielezione di Wilson. l trionfale viaggio di Roosevelt e le ucslienze entusiastiche che gli sono stata
combattiment
SALONICGCO,
Grande
la quindicina non fanteria. All'ost del Lago
2 sera,
particolare.del
.
2 sera.
ciuso del governo bulgaro, consacra nel suo ultimo numero un articolo alle condizioni clie si.erfettueranno con la pace mulura, — — giornale invità gli uomini politici eha dovranno rappresentare la Bulgaivia al con-
CGonvegno
«d'Oagi nostro p ensioro vélgesi a Caprera lissinin che va d i{empo verificandosi nepli canono la frontiera greca 1L 27 maggio, ®all’Arca del Duce Immortale e alle Argontitoli del Debito Pubbli precedenti negli annuali parlamen$ onsa cuparono Îl forto di Rupel e spinsero i Jo'0 Îi Lut. 14 . del R. Decreto co consolidato per introit daziariiove caddero eroici nopoti ne ormai sa 22 viunili a conve&sno dicem a Boloagna nel siorno bre 1915 tariì inglesi, u resa necessaria dal fatto che avanposti sulle vette comandanti la cale N 180, debbono RBruno, Costante, pusnando per santa cauessere 30 maggio 1916, per disculere accett importante queato per le af Kitohener ! appartenendo alla Camera dei | Struma al nord di Demir-ilissar. fancazioni dei canoni, censi, livelli s<a. libertà, civiltà; umanità. stione del riparlo der canmoni Jdaziarit’ 2overl ed alLordi non può prendere la parola alla CaLa popolazione greca fugge davanti a Î): tle _ simili prestazioni ' Firmato: Presidenza Lega FPranco-Haliaannue. perpelue do- nativi imposti a1 Comuni:; mena dei Comruni., Sì è trattato insomima in l0 La / notizia dell’oceupaziane vista e appruvate 1a relazione letta ali j n utznè\nghmelfl‘l. Baggmhm. dal Martigny, FRus Wte. ad enti mo frrta Îi "ali da effettu arsi a sensi ualche modo di una seduta segreta .5-h_'«M|;1 Rupel l Convegno dal S.ndaco di Torino; .7.} & " betti ». produsse vivi incidenti ì I dlla legge 24 gennaio 1864 N. ° 1626. i amera dei Comuni puesicdula da un mini- | la grave sperequazione ; esi‘Art. 2, — I titoli di rendita consolidata Istenteconsiderando neHa | aterminazione dei canonf pel va$ tro e imenubro della Camera dei Lordi. NI
- Violenti atfacchi venizelisti a Sculudis PARIGI,
( suo
velivo-
tigliorie si fecero assui atllive. Duranie tulia
[0 qalo d'anedio n Ga ? Fabbrli gegara sola ti dontevi . russa RI
aulle
Manifestazioni pro Alieati a Salonicto. (endio dolgso in una fabbrica tomena
limonti
.
a
progressisti
iannunziato
ta
monte
della Cumona
CUonmumi si riunirono stamane ascoltare te spiegazioni di
u
la di-
‘ ‘Agitazione di Studenti -
allivi
grande.
LONDRA,
impegnarono
tro
che
candiduti
Le onerazioni dell'esercito francese
In una seduta pariamentare segreta
COraz-
1907, alitri
e probabilmente
sera.
ricognizione,
inseguivano
dei
Gl’impiggati privati e il caroviver
ilhener espone la situazione milifare
150,
zara di 13040 tonoellate completata nel armala di qualtro cannoni di 280 o di
disalberati
nemici
che
recano
sceltà
bonmibe su Poperinghe non eagionando dan- engono sicura la elezione di Hugues — Nino Rixio ‘Scota, il segretario ‘&enerajié tav. avv. Mario Sommariva, no alcuno. Durante la giornata opposte ar- Menimenti « senza importanza ». il direttore del Dazio tiglierie con cannoni di ogni calibro hami- Più il mormento si approssima in cui sa- signor/Romano Govoni; per Milano: l’assessore per le Finanza rag. l'rancesco Corda; per ò bombardato violentemente e inintorro bbe mnecessario mostrare l’unione delle Vorona: l simdaco ing. Tullio zanella e il tamente i dintorni delle colline di Vimy. T pze reopubblicane e più l'antagonismo ap- ragionier e capo del Comiune cav. prof. Dome: ] comunicato della Sicfani, che annuncia di aleumi momenti il fuoco è stato violentissi- lré irriducibite. Tutto però è subordinato nico Predassi; per Firenze: l’assessore anziano n".'!elreal'îu‘.‘fli‘nisu'o di Agricoitura, Industriaa Ino. Attività meno violenta Îl Sedell’artiglieria le_incertezze della Convenzione; i colpiî di 4vv. Francesco Serragli; ‘por “Livorno: t'ommercio, nesato agli ‘alunni d_g1]3:_-9-…u@l& da i Nord in direzione di Loos, nei dintorri ena più inattesi possono prodursi ed' un gr2lario gencrale cav. Alessandro Pozzolini. lisso _ dipendenti, il beneficio dell’esouero conI canoni governatlivi consolidati nel -deeens; resso dal Minisire delli P. I. agli TIstituti lclfr di Ypres e sulle rive della Somme. Abitna- ialche pronostico sul risultato finale sa1ii0 - 1906-1915 con la legge 6 luglio 1905, D. 323 giari le _ attività di mine nei pressi di Loos e nel ibbe infondato. grado, é giustifica ili provsvedimento fz prorogati a ilulio il 31 dicembre 1911 con feymando che le dette scuole s0no scuole pros tratto della nostra linen presso Tricourt a IGli _ arroganti commenti della stampa te- eDecreto - Luogotenenziale 31 ottobre 1915 donord della Somme, Nelle ultime 24 ore non isca sul discorso del presidente Wlson s0- vranno essere, entro l’anno corrente, stabiliti ’ fessionali con finalità .p:1rt1f::;{:1îai. £|[_:L suscilalo a s]t studerti una viva ag:taezione. : : vi è stalo alcun combattimento di fanteria, p_uonsiderati qui comeè il segno della irri- di nuovà corn decorrenza dai aennaio 1917 | “G}ì ];llìlll.-"riiìli dell'Istifuto Commervciale di Mî cccettuata la abituale ‘attività mnelle trin- izione provocata nei circoli tedeschi dal I canoni, come sono attualmente ripartiti, jano, giustamente Jamentandeo la r!u—pfif1}r1. Ci segnano una ‘sensibile sperequazione f{ra Cocen, (St.). ‘trattamento. loro fatta, polchè zaiudicano 5.…uq;. llimento della propaganda qpacifista ini- Inune e Comune. |:In - professionali. anche Ja .seziani J“l_dtîS_=_l‘{i:’ì}
corazzate.
E' impossibile conoscerne con certezza il numero dei controtorpediniere tedeschi diL trutti durante il combattimento, ma deve
stazzano J3.350 tonnallate e sono armali cvon sci dsaunoni da 240 e son setta ca 190, La Afartborough - che sarabba , dammeggiata, è un'altra « superdrandnouglht » di 25.000 tonnellate, completalta. nel 1914 cd armata di dieci
cannoni
nostre
Ne3zsuna ocorazzata inglese nè inorociatore eggoro furono atffondati. Le paerdito tedesche sono gravi. Almeno una .nave corazzata fu distrutta e um’altra gravemente danneggiata. l nostri controtorpediniere avrebbero af»fondata una corazzata tedesca durante l’att aoco notturno. Due inoroviatori leggeri fu-
IL Queen Manriy, varato nel 1912, i9 Um inoro. ‘Pintore a superdreadnouglhit » di 27.000 tonnel-
‘Meditorranieo:
delle
rowhawk » e « Ardit » sono perduti. Si ignora anocora dove siano sei altri.
n6ough , monogalibra, è fra le navi più mo-. ‘derna della marina inglese, di 27500 tonnelInte dî stazza, drmata Au otto cannoni da 381 @ da dodici da 150: varala nel 1914
laato
parte
corazzati « Queen Mary », « Invincible », gli incrociatori « Defence » e & Blackprinoe » furono affondati. II « Warrior ) gravomente danriiggiato, tu rimorohiato dqualche tempo, ma dovatto essere abbandonato dall’equipaggio. i Si sa pure che i cacciatorpediniere « Tipperery », « Turbulent », « Fortune », « Spar-
> lob», smarrita, e di alcune torpodiniere. La fiotta è tornata giovedì nei porti tede‘aohi.
da
aeroplani
una
lu
i*Nsa,
o, Un velivolo nemico è stato abbaututo, Unao dei nostri non è rientrato, Durante Ja notte acgonlani nemigi (hanno ‘lancigto’ ofto
ebbe delle
Gli inorovoiatori « Irdefatigable »,
e l'inoroe che
li
2 nottoe.
Uno socontro navale 31 maggio al largo
coste dello Jutland, Una flotta di inoroociatori corazzati e alguni incrociatori leggeri appoggiati da qualtro corazzate rapide sostennero l’urto e subirono forti perdite, Una flotta di battaglia tedesca nprofittando della condizione atmosferica che rendevano la: visibilità debolissima evitàò così lo scontro prolungato con le nostre forze principali e appena dqueste apparvero, il nemico rientro in porto, non senza aver subito forti
ovcci-
dentale della Danimaroca), un combattimen-
to
nostri
durante
Washington per
E
HN HH
contrò
tra
un
la fiotta tedesca
Il 1.0 corrente,
da
diomni. nell'attesa dellu convenzione repblicana di Chicago, è viva e la polemica
circa - le operazioni ‘alla fronte' occiden-
tale:
Inglese
2
dizie sSsivne
FI
23 gennaio 1912 n. 25. di procedere àq._un f1 nerale riosdinamento dei {ributi loc 1Î. LS ed-afermatila necessità che +b Tior tn 1 mento medesime porti al passaggie per 10 eorîî uaz*.n.p:: .gnno '1.\ ri dei proventi ai Comuni aftinchè il Governo, se non crede Angprà; d
L’assicurazione Mutua contro i danni alle cose per fatti di guerra
HK J(WZ'JÉKXX…KXXKKK'XK‘ÉX"X flMXKK
Secondo
‘Marina,
Il Comunicato
2 sera,
Berlino:
Comunicato ufficiale dell'esercito britannico
prve sione
costituitasi ad iniziativa delle principali Associazioni eco1omiche e industriali e gestita
di Assicurazione
di
dalla Compagnia Mila M no, ha chiuso il
primo Esercizio con eccellenti risultati pei Soci. Un primo riparto è stato loro concesso nella misura del CINQUANTA PER CENTO del premio pagato e di altrettanto viene diminuito per loro il premio per un nuovo periodo annuale di assicurazione.
Un
ulteriore riparto sarà falto tra breve appena chiusi i conti del primo anno. La mutualità ha adunque permesso di realizzare una complela garanzia col minimo di spesa. Per nuove assicurazioni o per rinnovazione delle scadute rivolgersi alla Direzione della _
HH
da
lo-tedesca
LONBDRA,
d'Italia)
" COMPAGNIA DI ASSICURAZIONE DI WILANO Via Lauro N. 7 e alle Àgenzie… dj essa n ‘utlle la del Regno.
H
ha
Sulle linee helghe e inglesi
Popolo
LUGANO, 2 sera, in questo monmento la loita per la del presidente degli Stati Uniti.
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BASILEA, Si
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QUOTIDIAN® SOCIALISTA NITO MU BEC 1) SSOLINIj datore: EN Fon L
_ Chi ha del ferro, 'ha del pane.
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ABBONAMEN
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Italia ai Ester o.
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SBANDIERAN TEDESCHI S-
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_ Un ‘numera separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - ‘Esterq il doppio
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U tedaschi cantano
ino, Lunedì 5 Giu ' — Mila III. e— N. 155
Ann‘ o
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vittoria, e com'è obbll.
DELLE
{divisze
in 6 colonne)
|
L
2,30
la linea.
a
(Per
letejono
al
Popolo
d’Italia)
ROMA,
4
notte.
ibandiere, si &ono dati alla pazza gioia per
— che pure sono durissime — si stanno ine- ‘ta ‘ispezione alle officine delle munizioni in
nazionale
nella battaessere
sorabilmente: Verdun, ogui
‘veramente a mal partito se riescono ad en:jusiasmarsi
per successi
che lali non
‘& dimostrano chiaramente ‘ descàa a frangere il blocco
fensiva
11 risultato d’una baltaglia dev'essere va’Jutato alla streguoa de' risultati che l’attac-" o
è rassiunto c'è la sconfitta, quali che sieno le perdite del difensore. Le vittorie... di Pir-
iro rappresentano ricordi d'altri tempi. Oggi
non s'impressiona più se, vistose, quando gli
arride il SUCCESSO. . Però i tLedeschi
hanno
a
cantax
‘tutto perchè non'han raggiunto lo scopo che si proponevano, in secondo luogo le loro con perdite non sono lievi e, confrontate quelle inglesi e quelle de' due avversari rediventano
àè dirittura
mavale,
forza
rispettiva
clamorose.
Gl'inglesi hanuo verduto aleune navi. Le perdito sono sempre dolorose; ma hanno ‘{orse tripudiato i belgi quando i tedeschî — pur frantumando le fortezze di Liegi — lasciavano
migliaia
terreno
sul
procedono
cee,
‘trionfi. Ed han torto per due motivi. Anzi-
alla
per gli
ha
di
sì sono
qualche
metro
arrestati
‘con
potranno
scalenare
quei
loro
di essere
« Operai!
1lo volutlo
venire
che
oggi
di presenza
riporiate:
anche
molti
sostentamento
e
alle
no
celto
altre
resa
prespera
che
sublimi
la patria
del
operai
degli
regolamento
se
non
andiamo
approvato
dai
due
rami
itaijiano
interessati
l’ana-
e arbitraria
luogo
fuori
Sembri
Nò
‘logia. I tedeschi hanno inflitto perdite sravi al nemico ma son perdite che, del resto, nanon iscalfiscono la grande superiorità coMSono, è perch vale degli inglesi, unche
TN r yiensate dà perdite” quanusi attrattarto re HS0 a — che modo Per dei- tedeschi. è dimi-. nnica prita e naval tà ziali Hoten ‘se - la
nuita di qualche poco, di molto nuita quella della Gernmania.
più è dimi-
morale.
caratltere
di
primo
Il
scopi.
Se
fossero
del
dicembre
l'ale
è stato
Parlamoento 1915
Apparo
di vederlo
promulsato,
tanto
più
quale
troattivo
dal 1. gennaio
1916.
idealità
che
sostengono
oggi
continuerete
di attivilà
por i quali Poperaio ‘tarungue. Disciplina
siadto arrestato e messo l'autorità giudiziaria,
So-
alle
i
disposizione
ingepgnosità
italiano è apprezzato ed assiduità al lavo-
i
ROMA,
Lotta
a Monte
Ceng'la
Dallo
alle COriesciti, in verità, a giungere sino É'.Itll_t he quale re arda ste inglesi ed a bomb d1 ersi illud to ‘ipotu bero della costa, avreb
Stelvio
pfisgîm::w[m,flimfislua
a- Popolo
Paris»,
occupandosi
della
del-
Riguardo
alla
nostra
di kr1e*g‘uì &
che la superiorità
Sente
Francia.
Fino a | l’avversario. neutralizLungo la
sempre più all’Intesa.
cona
quel vano
di
l’insuccesso
dopo
ma
nel
Pòsina-Astico, la serit che tentavano irromnemiche del 2 fanterie a sud-est di pere in direzione di Onaro,
illuul.e.rsx_ di tempo fa potè ipoco ne in vista della grave isola forze zale molte drlanda; si{uazione che sì veniva ecreando in
| Arsiero,
fronte
furono
vigorosamente
controattac-
1'i\'c)lu.s.e.ì‘n… qnan sì sa troppo: benz se più cate e respinte. Nella giornata di ieri vivo capito che ha ersa, vicev o eano vand che le tutte ‘ duello delle artiglierie. Nel pp»mer-iggin inagl’inglesi ormai possono disporre di
jorze loro sul cgntinente. Onde. una incursione su le coste dell’isova la — altre gli obiettivi economici — mira
delanche a. prospettare ancora la imninaccia che o, sbarc o famos quel lo sbarco teutonico; muai, uaà effett si non e o temp da nzia sì annu perchè non può effettuarsi. etTale minaccia rinnovata avrebbe costr ‘80tura dirit a o are limit a rra io l’Inghilte
per
lo invio di soldati in Fraucig
spendere
il pericolo, ienersi pronta a fronteggiare zzato. ente reali tivam effet dqualora sì fosse e se agio malv era non e, dunqu , Îl piano avesse oltenuto fortuna avrebbe anehe por-
tato incalcolabili. conseguenze anche nella guerra che sìi combatte sul continente. vece,
n
1 iedeschi
di
nulla
questo
iutto
han dovuto
riescito.
è
prima
combattere
di
progettata giungere all’inizio dell’ azioné la inferiorità delle forze ine. malgrado glesi, bhanno subito perdite gravissime ed han dovuto ritornare frettolosamente nelle loro
di
battaglia
caso
qual
paura
per
basi
il
Kaiser
linea
in
ch’entrassero
unità
nemiche,
nel
avrebbe
recltato
non
grandi
le
sappiamo quale versetto biblico ver la santà memoria della sua flotta inabissata ne'
i
gorghi dé’ mari nordici. Ora,
con
santissima
degli
pace
sbandiera-
obiettivi presumiberlinesi, questi menti hili non sono stati raggiunti e le navi tedesche han dovuto ritornarsene, diminuite, nelle ben protette basi. Ogni annuncio dî vittoria è falso e bisogna dire che lo spirito
pubblico teutonico sia molto depresso se per rialzarlo occorrono bluffs così grandi e così... ingenui. Ne’ faiti resia, dunque, che la Germania,
malgrado la sua « vittoria » si sente soffo‘care dal blocco navale e la soffocazione sa:
più
nodo
molto,
sensibile
fra
non
scorsoio
sarà
imealio
siretLo. Non basta:
ma
allor
fissato
la premeditaia
che
il
e
più
limitazione
dezli invii di soltati inglesi in Francia, rer, sierà un insodisfatto desiderio del kaise “ perchè
un
- punziato
uomo
che
politico
dquell’invio
inglese
ha
continuerà
giù
an-
tran-
genti masse nemiche lanziate all’attacco del-
je nostre posizioni fra il colle di Xomo e colPòsina
le
con
gravissime
CGomuni
continuò
per
il possesso
ricacciate
furono
perdite.
sull’altipiano con
alterna
dei
vicenda
Sette
la lotta
maleriale
i
guerra
sione tecnica dell’impresa. La
decisione
e nella
austro-tedesca
s
Ì
spiega
CADORNA.
Gome una forpediniera ifaliana silurò il piroscafo ormeggiato a Trieste ROMA,
avrebbe
al
gioro.
‘Tornati
4 sera.
risoluzione
di
trasportare
sulla
LONDRA,
4 sera.
Il vanore norvegesa Blidensso! annuncia che frovandosi la notteé del 2 siusno nella parte meridionale del mare Nord, fu attaccato senza
preavviso da un sotiomiarino tegdesco. 11 soîtomarino tirò coentro {i esso un siluro che non ic colpì essendo nassato oltre la poppa. I1 soitomarino si delle allora ad inseguire un altro Napore. i
a
non
« Ciò
tutti:
che
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di
piena
ansia
seguono
con
esclude OEE
Àperò
più che SAA
allora,
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comuricazione
Bis-
tardh;“i
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i
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adesso, ’ potrebbero e essere
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e l'on.Pft,
[ilu&]]fll
dei Mini-
Consiglio
fare
di
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T
a flEI"]V&
[flmmg“mm
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un | ciata commemorazione
non essere
anche
solfenne
alla
ipotesi | Intervenne
voler trarne
da
:
e d
viviIsrievo-,
e dalla
L’'esercito
{ronte
ed
C’è anche chi afferma senz'ultro, che lon. l rendergli ‘un omaggio di'riconoscenza. L'on. Celesia, tra aum religioso silenzio & Bissolati ha accettato e cle, egli e l’on. S:viva attenzione, pronunzia quindi la comlandra, song andati alla fronte pér il 3 du
aa 1i
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__'__I‘,,_" u ‘_\«_-:5—…1_1?.5|11,| iazionale » l‘;'_«"-. ;.‘;, î1\ìr_l.fi '.”î. j ‘—:.';-Eî—"-*“'-:-'-"_—--\ e L Guulizza e dicliararao nou risgiazaile e 1f
e «valo-;
frequenti
chiusà
approvazioni. La grande ovazione,
giornmo, a pPiù | rose \…m, della Carmer:
darve Vannuucio fra dqualche precisamente alla riapvertura
suscitando
&i dovrepbe | memorazione,
di cui
il Decreto,
mento e per
j
:
; MA.CEDONIA IN chio. a pnate in pipasita, dopo aver ossarvato À À A che giorno sì parla dell'assunzione deli'vue. Bissolati al Governo come ministro w:m:::|[i“ m]Efl" um[mmflfl“ lu smtuuassau…‘ portafoglio, (live che dopo il ritorào deli'un. i rasto
del
spiagabile
nellà capitale,
Bissolati
vipreso 'J“.J'h'_'“.“'nr'v‘arf" l'imminenza con circol&ere con insist2nza © lorna a della la voce con l'aggiunta della crepzione di 19 dica-
mili-
stero degli approvvigionarmenti. A all’on. Bissolati. l'«
spiesa
—
noto
è
Como
N22lo0-
Agenzia
altra
i
1mministero
della'
Wa
importante
rmissione,
l'incarico
a
i
Signo-
o noiostssima
ra. lapisco che chi non lha, non la rò voglia di chie-, ina vien proprio perdere: d
Ù
industria | denvi: avete
facoltà al'ministero d’agricoltura,
MC
& Noptste L
giungon
ne,
concede
che
Inogotenenziale
decreto
i E Coensura riverita o ENA E IS le
Alla '
nuovi rincari e lesde- | questi di di trambusto,
ficonte dei generi di prima necessità. Nè an-| J,‘(||-;[L h.'!l avuto ][n'ìn.-g-[]ì(-, i :Ì[LULL}ZÌ{,:HU il “12|:
‘ ; :
l # L
pli approvvigionamenti civili e per gardntiro | - A
cente
radintelegrafico.
e
telegrafico
postale,
D'altra parte anche in altriministeri e spe."Ììi|lll“l!l{_‘lpl'l’…‘rìì-fl quello d'agricoltura, ‘industria e commercio esistono organi creaii per contro
S
a
i
:
inci-
senza
A denti dello prejettura, del pnr[n|, dei servizi
presiedere quella commissione è stato assun- | to. provvisoriamente e per affinità dî fui- | zioni dal generale Sagramoso, Nnuovo (Jif‘ffl-! tore generale dei servizi logistici.
| Ja popotazione
impadronità
poi
sono
guerra
41
provvigionamenti per
ap-
degli
cvomminissione
della
presidenza
là
SALONICCO, 4 sera. Gi Alleati hanno proctamato lo stato d'as-" AA SN j ’ sedio nella 2Aona della Muacedoltia clue oc-.
atfidarsi | cupano. Esvi- sî ai
a
malé » — avendo il generale ‘l’elioli lasciata
A
:
e
o
OI
la lestaz L’ultima i
p”"._'”‘“
è commercio di fissare i prezzi massimi e, | Lragazione che voi avele fatto di quella nia: — è un realo, altner, notad — Dal Prefetto delega a lui, la nomina di una commissione) i siudicatrice delle contestazioni che ne pos- | rontro i doveri della Ceusmiura. sono
;
f
:
A
M
Î'Z
(.'m…“c"d"%L'
S
.UÙN!I…L'
di-esser
conosciuto.
inscena
una
grandiosu
e patriottica.
Sicconie
'5U…€L
definitivadi un
dellaà nonmina
E
ai
L
derivare.
La mancanza
piacia: di suna successore del generale Tettoni, nella earica ) latlo di cronaca è preso degh. ap- |dal Giornale d'Italia ed & iL seguente, ben: di presidente della commissione la
e
provvigionamenti
no- | Jegno
della
mancanza
mina della, commissione del calmiere suac- | , Reggio Emilia, la città di Camillo Los=' | i 3 MET TSA _ , . . cennata, si erano spiegate nej giorni scorsi| 24 maggio, # popolo: da autorevoli informaiori, come una sospen- renzetti e conspagni, l
siva
determinata
dallo studio
di eventuali | fullo
della
competonzi
E
spostamenti
in seguito
russa,
il popolo
italiano
(l*?ll(} fun- | civile
dimostrazione:
Municipio!
4quel
zioni degli organi °‘*i"'îl‘f““ in materia di ap-
| nelle mani degli idioti e dei nefandi, nonm:
«]…)à.;::\ti…}.f\rlllo…è.lf:cîl\?l(:-rli… e
vi
della
tnifi-
di
necessità
vo-:
qgievane
Umn
tricolore,
il
sventolaza
E poichè altri ha ereduto di assolvere un Jontario, reduce dal fronte, afferra unu” scadovere di cronaca raccogliendo simili fanta- | 7a & mioli, tra le acclamuzioni della folia sticherié, .l(: 1'uuuu:,.{]i:.ì.un anuche noi, ca per | sgle alla conquista della « ro0cca austriaca »,
Sarrail
le nel Laleone e vi issa dué- bandiere, RSET il pubblico che per il momento Sî | ,,/ra avvertire f tratta di chiaccliere.
siria
l’offensiva
supena
le proprie
contro
di iminobilizzare
migliori
forze,
libertà
pere
D'Au-
pen molto
term-
l’offensiva
austriaca
è
appoggiata
loro
discesa
con
fre-
nè
ad
ogni
modo
dire
di
più
circa
le
ed
intenzioni del coa Salonicco. Se cioè ci una opposizione degli
aita
jaomente lo svolgimento dell’offensiva ote oggi nel concello del Comando e del Gouer-
no austriaco
dev'essere
più
importante.
campo
e nel
iMemin
mento del Ministero,
« entourage » del Sovrano.
r
dimostra
della consegna
imo
del
l'indubitabile
non vi credo idiata, il che è per me | ; |
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I commenti»
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acequistata
e
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Po-
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rapporti
della
Grecia
avvertim-
con
caro-viveri,
no
a quella
per
che,
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sociale
andando
della
—
a sopprime-:
di rivohuzio=; . ;
ai
credere
di far
sistema
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del
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manidare
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Reali Carabinieri nicomio?
e via
si-ì…
via
sì ri-
eccellenza —
dui Prefetto a protestarea
onorevotli
proiesfmn.ti_aa]l
o almeno
almeno
ù
in ma-i :
Neanche. E allora?
Confesso
la mia
con-
fusione e non ci capisco più nulla. Via, Signoritz, se non avete rispetto per la;
interventi
'
vila
la loro
tutta
istinto e ognui principo : :
solvono
mia
Non è il caso di insistere qui sulle dichin- |
periodo
!
? \ Non mi sembra verosimile. Quello che è una constatazione di fatto, che un Prefeltto. del Regno e d'Italia, ‘in questi mnonenti e in un caso simile' dovreb-
Grecià, notizia
razioni che il ministro di Francia è atato i indotto a fare, ma il lettovre comprenderà facilmente che esse inauegurano un nuovo
col
tutte
brne ha compiuto presso Scouluds e presso Îl fe, ha assunto un carattere molto più netto
dei nosiri
?avorato
aT
esistenza.
siringente
cosaz
che
allora
E
| han
assai problematichea,
confermata.,|.
forte di Rupel
nefanda, pob, no, assobrtamente n0 1 .
grande l'lss:1'bu: L,llsgg11eì':t attendere per giu- | re ogni dicare st le voci sono destinate a trasfor-
Sullo stesso argomento si ha da Parigi il seraguente comento del « Petit Parisien »: Îl passo che il minisiro francese ad Ate-
i.*.!!e'nt‘..
i
la
fun velo e proprio accordo con la | accordo di cui noi subito alla prima
glii sforzial di là dei calroli nreventtri, PS e
politico.
largo,
,,
Circa la possibilità di novità nell' «entou- | Quello, che è una sonstatazione nsicologia ca, che quei falsi pastori della rimvoluzione: rage » del re, dice il corrispondente:
ita' bulgara verso la via di Xeres risulta da
Î
n
vista
iun-
sono
Vedete,
d'Italia.
|ta dal Giornale
nello | “
a cambiamenti
| certezza da parte degli alleati che l’avanza-
sineu di combatlimento, obbligando F .lustria a sptegare partle delle riserve sue, La resislenza e lo spirito combattivo itulttino u cahbligano a concentrare e muattiplicare
= n
di
del | diffusione della notizia copiala di sana
« Stampa »
della
\ Jiticamente in fatti il passo del signor: Guil-
La parziale ritirata sirategica italiana su e molto più qualche punto della fronte ha allungata la ’ precedenti.
o
punto
romano
DUHÎ novità clta cul;b51 voc:l[ter:=.}-…} .\1î3nt0([fgîfll"îo e che consisterebbero oltrechè al rafforza-
$j asserva che la significanza maggiore sola linea [erroviaria Boliano-Treuto, 14 {dre] passso del signor Guillemin e delle rtecpui capacità di trusporto è rigorosamente iJative istruzioni date al generale Sarrail è l nel
cenno
di essere segnalato un
Merita
corrispondente
alleati alla discesa dei bulgari anche : verso la via di Xeres, di Drama è i Cavala, ovvero se l’atteggiamento dell’eserciio di Salonicco sarà per ora, in attesa di più decisiva azione, di pura difesa, sebbene attiva.
La fronle su cui si svolge oggi più intelisa
la
eventuali istruzioni mando degli alleati dobbiamo attendere
ii i
l'Italia.
disturbano
quenti sconiri ed assaggi, con le loro dcolonne laterali di destra, non è possibile sa-
‘ogorarlo quanto è possibile, per.nermetter Iniziando
\
.s(1.5'tf:ngmlfl‘
che la maggior parte delle truppe nemiché è ora durevolmente impegnata ‘sulla fronte italiana e che loro compito è trattenerlo
î
'
di
e
estinto
grande
L
"posio
da qaiante
dice che era il bisogno. dî
del
memoria
la
cure
riserbo.
positoil più assoluto
:
è
Bettolo
Valerio sunuzione dell'on’ Biesolati e-per le condizioni | fiori. IL comm. relative, e che i ministri mantengaoo in pro- | simo nella cittadinanza
1
Giulia Bettolo,
contornato
al salone
esposio l'esito delle pratiche: per l’us- | {fondo
abbia
dell'amrm.
busto
Un
Presidente
l’ou.
Ministri,
dei
al Consiglio
che
la _ figliai
'lu:|:_:r,l«,u_uc
e i parenti.
invece, dai cosidetti informatori di corridoio. | nivoti
}
Bettolo.
di Giovanni
di avvenimenti sorprendenti. Mu si pretepde, | del commenmorato signora
ila-
limilata. del porto. : Quuesta circostanza spiega la lentezza deiSoltanto al rombubo dell’enplosione si acce\la preparazione austriaca. La linea ferr23ero in terra i proiettori, ma non riusciro- | piaria è ora destinata interamente a un i10 a scoprire la nostra silurante, come non fornimento quotidiano dell’esercito uustrin-iusciì a caolpirla il disordinato fuoco del- cg. Non sarebbe quindi in graudo di conmse:l'artiglieria nemica. tire îl rapido lrasporto di truppe e mafeEssa, completamente immune, fece ritor- riali dalla fronte flaliana verso un’allra sulla qualte sì manifestasse la minaccia 10 alla sua bhase. S conlro l'Austria, senza comprometlere
dei pirati
battaglia
Del resto ciò che si chiode al Acverno in bandiere, Siymora, della patrim e della vit-. notizie ev / oaloe quesio siato i case sia dalpunto di vista - militare. "AMentre i iguesto maoniento è sslfatiro chi esso/sappia |torîe. Glionorevoli Prampotlini e Zivordi, Ia. esseré più energico, perchè il paese. & rima- | sora, Sì recano dal Prefetto a protesiare con- animosamente il violentissimo urto austria= bulgari scendono dalla valle dello Siruma co, consci della parte che rappresentano 'ria'r sullo spartimento dei setioridi Salonieco e sto impressionato per la constatazione YE |fyo la violazione del Pafuzzo Mumnisipate i i FR & “ ’ di debolezza., non terto riparata con e gli avamposti delk generale cente quardo alla guerra generale. Essi sanno di. Cavala, _qw:.s!a & il fatto. _A_Lctc vlatuto .:m,pecir.m_: L limitali esempi di severità postume. serve
Lu
che era nell’interno
fronte
ferve
l’aspra
gli ilaliani ducia.
Mag-
Stato
Salandra
l’on.
potrebbe
anormala
tanto
fatto
4 sera.
greco che gli Alleati
a Roma
è stato teuuto
purlamentari
ielefono ra riceviamo per R uUmar l’Austria una enorme superiorità di po.n'…‘, Si informa che il passo dell'Intesa verso sioni strategiche. ! f il Governo. greco eseguilo dal signar GuilColl’offensiva del Trentino l’'Austria è im-:,Ì lemin, ha anche per scopo di comunicare
pegnata àa fondo contro l'Italìa. Questa suai al Governo
mentre
Vicentino
posto | gno
invece
dello
senerale
Quartier
solati
striu, quali Trieste, principale porlo delldi In proposito monarchia, e it Trenlino che conferisce al
‘pnorto di Trieste fu compiuto da una nostra torpediniera che con molto ardimento e perizia marinaresca era riuscita ad avvicinarne l'entrata così da poter silurare ed affon-
gesta
aliri
concepibile
e nel
informa-
Trentino
nel
meno
: stri. GENDVA, 4 sera. : Un Consiglio dei Ministri in temno di guerDucale Pul:;:cr.nì del Alle ore 15 nel salone ra, al ritorno del capo del Governo dal Quar-1 l’annunrtenne Celesia sottosegretario l'or. l lavori dei vigilia alla ed re del tiere generale
fo un colloquio col presidenta del consiglio Seuludis, al quale bha dichiarato che in vi1. Crescente efficienza bvellica dell’escr- sta della nuova sifuazione, 1] gencrale Sarcilo iluliano; : rail prenderà nuove misure per salvaguar2 Possibilità, in caso di successo, dis +dare il campo trincerato di Saloniecco. neutraliszzare compietamente uno dei Velli-i i Il re ha ricevuto più tardi Guillenin, geranti; : probabilmente per conferire con lui celrea 3. Necessità di puiralizzare un'eventua lo stesso argomento; poi il re ha ricevuto le offensiva italiana in punti vitali dell’Au+ in udienza Sculudis è Gunaris.
ora informazioni Da particolareggiate maggio 28 del l’azione che giunte, risulta nel ormeggiato n. p. contro il piroscafo
La
seconda
l3issoluti,
le seguenti ragioni:
igli Alleatt e at neulri maggiore azione per il vantaygio genenale.
dare il grosso piroscafo
futato;
essere po-
potrebbe
sla in discussione, la' qual cosa non è nem-
I se ne trae la conclusione che l'on.
tiare generale del re e il viaggio dell’on.
1L mmintsico di IWrauucia, Guillemirn, ha av
eul
Sa-
conseguenza!
dî
verrebbe
ne
militare,
alla situa-
riferirsi che
zidetto 'non possono zione
nel-
le cosidette
il diritto di di-,
la Camera, questa avrebbe
l’on.
anzi
‘
scuterle. Ora, poichè le comunicazioni an-!
recarsi con
le. ipotesi,
rvispetto
ATENE,
di
prima
due colloqui
Qui
{a “passo, francere ad Alene
ar-ym-u’::u_:f{!
al-’
seduta
ha
cessario
alla nuovo situazione creata dall'avanzata di monte Cengio. liana Mublo il peso militare della sua azio-i dei bulgari nella vallata dello Struma, hanno dato al generale Sarrail disposizioni «di Nel rimanente tratto di: fronte fino al ne viene duocumentata dal fatto nuovo é prendere tutte le imisure mecessarie con compromeltente dell’assunzione del com+iungrenta attivita delle artiglierie. do supremo da parte dell'’arciduca eredilas ipiena libertà di movimento e di criteri per franteggiare in ogni eventualità il nuovo rio e della concentrazione di tulto il matle-, iIn Carnia e sull’Isonzo nessun importanstato di cose. ' riale e le truppe disponibili prese dalle J'É5€‘° Nni prospettamino. ieri, sulla scorta delle te avvenimento. R
Firmato:
ebbe
d'Italia)
superiorità
comunicazioni
reso Ne-| le quali avrebbero delle condizioni, Salandra al Quar-1 il viaggio dell'’on.
4 ssra.
situazione
facesse
giorno.
I ESCICIZIO ÎPÉ““'- ” zioni di t.'uf‘ri(luiu prendono diverse direzioni. quando verrà in ldlb(_.lj.‘:'…—lùfl(} il ]Jh=qSecondo alcuni l'on. Bissolati avrebbe ri- | visorio dei bilanci, il Governo senta
ilaliana asswme una sempre maygiore inglieria ed attività di piccoli nuclei. fsli nomini, crede che sia prossima una portanza nei riguardi dellu gquerra genegrande manovra del generale Cudorna, deIn valle Lagarina hatterie nemiche di o- rale. gna veramente di unaà grande generale. bripo. nostre le d£:fun ieri frm-_i L’imporianza risulta dal fatto “che P Au- | gni calibro bombardarono Conelude che nel Veneto siì affermerà il i1npa‘ès$i0fltll'@ la leggendaria Furono ribattute siria ha deciso di cercare la soluzione della prestigio italiano in modo definitivo. L’altro di carattere militare.’ L ’ sizioni fino al Pasubio. tannica. querya culopea sul teatro ildliiano. L'Auallarmata dal è indubbiamente artiglierie che stria agisce in pieno accordo cvon Ta GorGermania efficacemente dalle nostre di contingenti inglesi in continuo arrivo colpirono anche truppe ed appostamenti del- mania che le ha faornito un grande aiuto
di forze passa
Bissolati,
flflu'“ Mlflfl" "i'_. 1ì generale Cherfis f—'«:r‘ìlî'r‘-] TlîlΑ«? ]-_'-‘Ηlc.c}'1trlìe"rln
PIETROGRADO, 4.
l
(eltefono
l'oni
Veneto
iore alla fronte italiana che l'attuale tran22 giornale Birgevia Viedomosti pubblica quillità sull’Isonzo è piena di promesse, \un articolo intilolato: « Possibilità di nuovi perchè se gli italiani avessero voluto ripie4 sera: eventi», nel quale dice che loffensiva au- sare, l'operazione a quest'ora già sarebbe attatgchi di arti- striaca imisialta il 14 maggio sulla fronte” ‘cominciata.
Garda
al
.
|
EP{;:7
Ma l’Alto
landra.
$a da uin critico militare franeese
Italia
il Governo
Bissolati tornò improvvisamente dalla fronte perchè fu chiamato dall’on. Salandra ed invitato a far parte del Governo.
Possibilitàa d'un offensiva der: nostriL Alleati {oeati masse nemiche ricatiat L'Ansiria completamente Impegnala -Ì£…'atte ia oramde mamoura nel'Veneto in
“S
a
a cui
Astico
baltimento sull’altipiano di partedipalo.
IOre TESpinT lungo la fronte Pòsina-Asfico
i
Roma, ha potuto riferire un episodio di com-
Iternamento di prinionieri ausiniaci
a'compiara
e di
a
Ca-:
i
__
tornato
Bissolati,
l’on.
che
più
‘Tanto
della
:
a Parigi in missio-
viaggi
niente
Dunque ne,
l'offensiva austriaca,
sì svolge
la priuma
mera.
nella
la zona della fronte
lafi volle visitare
è stata introdotta all’ordine.
per
Bisso-
l'on.
dicemmo,
già
come
realltà,
În
modificazione
?
nessuna.
esatte,
— sono
romano
il giorniale
Ì
Parigi.
r7
COMANDO SUPREMO dal vero quundo a?duo
è
errati
l Giornate d'italia ha da Verona: Sono nell’ora in cui i colpi del nemico sono più | ro domanda oggi a voi la patria. Sono sì- stati ‘di passaggio dalla nostra stazione olviolenti e più pericolosi, conservano wna <curo che rispouderete con entusiasmo, red- fire dieci vagoni carichi di prisionieri adoppiando gli slorzi. » | | Striaci’ provenienti dalla fronte. Ve ne sono calma ed una serenità, che sono il risultato Le nobili parole . dell’ammiraglio- furoao di assai siovani e di attempati, tutti pèrò della sicurezza assoluta nella vittoria fi- accolte da vivi applausi e da grida' di « Vidalle ;[ìsiunogu.ie accorate, Grano scortati da va V'Italial » nale. nosiri carabinieri.
proponeva Ma, in fine, quali obiettivi si nava le sue 1a /flotta tedesca quando albbando di non iamo basi per uscire all’aparto? Cred
essereo molio lontani fermiamo ch'’essi sì proponevano
dal
marittimi.
d’Italia non sono dar
Secondo il Giornale
getto di molte voci e di ipotesi. Poichè egli era tornalo, dalla fronte con qualche giorno
che avvicinandosi il pertodo delle promozioui di luglio, gli operai fauno affidamento
cadaveri? Hanno esposto -bandiere a Pietrogrado, dquando i iedeschi dissentinavano -di
‘ Îcadaveri i campi di Polonia?
fino
arsenali
4 notte.
ROMA,
quindi giusta la impazienza da parte dezli
famiglie.
pensiero
ROMA, 4 notte.
di anticipo ed è poi ripartito per la fronte, si creò la leggenda di una sua missione 2
\gli
l'o-
indipendente.
questo
in armi,
duei miracoli
Molto anche
è
unendo
P
Martedì ‘si_ riaprirà Ila Camera del -dep;îj y tati con V’ordine del giorno-che 1 nostri à E PE ‘ — ono {ori giàù conosc
d'Italia)
al Popolo
(Per telefono
Arresto di un allarmista
italiana
v} i
notte.
attfendersi comunisazioni* dal Governo. «Se le nostre informazioni — aggiunsa!
a constatare
vostre
_
Poichè altri ne parlano, parliamo dunque delle chiucchiare politiche di questi giorni. Da qualche settimana l’on. Bissolati è 0g-
di
e migliaia
italiana
4
Qnanti di vol non ha dovuto subire la uimiliazione di vedera entrare nella officina con atteggiamento di disprezzo un operaio (Per tetefono a Populo d'Italià) stvaniero, che si considerava a voi superio.i ROMA, 4 notte. l'e_è che aveva invece meno ingogno, meno La notie scorsa il manovale Pietro Coabilità e meno volontà di lavorare di voi! Lavorando oggi per la vittoria, voi prena- mMandini, di anni 55, da Colusso (Ravenuna), vate il lieto giorno in ecuiî le vostre qualità nel Bar Sileno, diehiarandosi informato da sarauno giustaumente apprezzate' anche 161 persona ' autorevole, raccontava frottole e catnpo del lavoro pacifico della industria, uolizie allarmanti sulla nostra guerra, E'
assalti
centrali. i quuli,
a voi
alla Camera
‘mandare un colloquio al ‘capo del'Governo, 'on. Salandra, o di interessarlo' della tanto. attesa promulgazione del regolamento per
j
dedicavale
i
yerrebbe nominato ministro? -"° {(Per telejono al Popolo d'Italia} dei lavoratori
ROMA,
munizioni, avvicinando cioè la vit ehe tali' promozioni non vengano protratte. ’ loria, contribuite anche alla miglior sorte, Da assicuraizoni verbali è stato, promesso futura dell'industria meccanica che, dà il che 1il regolamonto in parola avrà effetto re-
irresistibili, che li ricondurranno certamenfe su le primitive posizioni ed oltre. Sì può dunque essere iranquilli, ‘Tutte le situpide fanfuronate tedesche non rfescono a scuotere la fiducia delle nazioni che com-
battono contro gl'imperi meno quella degl'italiani,
Nessuna dlchiarazione minisfariale
Discussioni su l'entourage,. del re
qpronunciato parole
che meritano
stenti, La Dbarriera italiana viene sempre meglio rinforzandosi mentre il 1cgorio astriaco fa prevedere la stanchezza e la impossibilità di andare oltre. Verrà anche il momento buono per noi; il momento in cui i soldati italiani, tenuti a freno nelle trin-
canto si proponeva di conseguire. Se/ quel ‘risultato è raggiunto c’è la vittoria, quali che sieno le perdite; se quel risullalo non
‘ un capo di esercito ‘delle perdite, anche
dé’ prinmi giorni —
Talefoni 9-03 &73 - intercomunalo 0-17
|
d'Italia)
presi dente del comitato regionale per la mobili- |{Croce Bianca, 42 per il glorno 7 corrente. Scopo principale del convegno è di dotazione industriale, recatosi per la consuec-
L uno ‘stabilimento,
Fiordelisi,
La T'elerazione
In tanto — dopo la furia of- | cando
to dispiacere.
a soffocarla.
lativamente
l’ammiraglio
al Popolo
da
Paolo
Via
—
35
Cannobio,
|dello Stato ha indetto una riunione di deputati dei dipartimenti marittimi rnei docali della Federazione stessa in Roma, via della
pera vostra a preparare munizioni per i vo-. centrali! Il 1916 porta loro disdetta. ’ stri fratelli che combattono. Sono lieto diI s credono di rifarsi su la fronte italiana, avervi veduti commemorare . auesta / festa abbiamo ragsione di credere che anche da nazionale nel modo più degno, assorti cioù questa parie sia loro riservato qualche byrut nel lavoro. Non dimenticatevi che fabbri-
la impotenza tenavale che l’In-
torto
male la primavera
Stamane
télefono
é
sono "imperi
‘ghilterra ha siretto al collo della Germania ifino
spuntando su lo scoglio di speranza di ripresa sta per
infrangersi. E' cominciata
ridotti
(Per
a onerai d'una fabbrica di' munizioni |
quillamente, come prima. I sogni della Germania hanno, dunque, avuto un birusco risveglio. E dopo che le corna del kronprinz
\festeggiare il trionfo
UFFICIO DI PUBBLICITÀ
Elovato discorso d'un ammiraolio VPer l onerai degli ausenali maritii - Bissolati.
igo di tutti i1 popoli che ritengono effettivaimente di vincere hanno ornato Berlino di
i glia navalé contro gl’inglesi. 1I sudditi del Kaiser devono
DIREZIONE AMMINISTRAZIONE
spazi riservati agli annunzi ; Ultima pagina (divisa in 12 colonne’ L. 1.— la linea — Pagine interne — i Necrologie L, 2.50 Inserzioni i finanziarie L. .50 la linea 1 Pubbliità Redazionale L. # 50 la linea spazio di linea di ‘6 punti -- :I’inmlu Pubbl cità vedasi apposita tabella in VI pagina.
—
NAPOLKHONE
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INSERZIONI
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delle baionette.
_ 1916
) gno
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4.25 | 1.50 o | |16.50 | e8.25 | e
.. . L
ha trovato La rivoluzione è ur’idea che NSA NI f
filosofia,
povera
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tumultuante,
abbia-
ù
tene per voi, per ila vostra missiane,je1g chal } |
"Î-_.
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la manan.
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Jean-Jacques A M
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. IL POPOLO
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re—
E dopo tutto, anche PRATO, falsaria. a costituione della Lega antitedesta
“ { socialisti di Prato han Y
è
voluto
n pezzo che mquisite contrao gl'interven- tisti rivoluzionari. 1 velenosi
teltili
che
cercate
con
Ct 1 mezzi che il vostro gesuitismo dispo, per courtare lazione di chi hu della no-
biktà d'animo e non
‘“me voi!
.
L’Avanti!
? AERAE
del 31
maggio
i
pubblica
da
Prato un trafiletto accusando i repubblicai di avor portalo la propria bandiera in chiesa. i À j
Signori
«‘a=
eEA
del veleno in cuore co-
dell' « Avanti!»,
Vi prego, fidando n rottificare quanto
Napoli
NAPOLI,
‘ Bgnarsi il loro meritalo agigeltivo: Falsi! Non è d'ora che vi sappiaumo tali, poichè Slete voi
SZ
a
‘guada-
iniziati-
per
annunziammo
Come
(E. 8)
!'…y
con
repubblicana,
“dell'associazione
và
4,
aorganizzazioni di numerosissime tervento politiche ed econaimiche, ebbe luogo l'as‘semblea custituente della sezione nagolitana della lega antitedesca italiana. Presiedoeva il prof. 17. Meroogliano che rivolse ai presenti il saluto della Direzionc del Partio 1-oruhblica.no e dette la parola al relatore prof. Domanico che pironunzio un brillante ed applaudilo dicorso sui fl. che la lega sì prefigge. ni Parlavono vivamente applauditi il cons.
e
colla bandiera
partecipazione morazione
di Curtatone
del giorno: “ L'assemblea dei rappresentanti sociazioni cittudine, convocali ad va dell'’Associazione Repubblicana ni
comme-
e Montanara,
_ 1] corrispondente, fulso o male informalto, vi scrive clie noi siumo undati in chiesa
}
.
— pon
risparmiando
tutte
le più
basse
Sezione Socialistal In dquel raduno, quattro piccoli uomini ehe la natura ha col-
diuanza, intera a'
EE
" del Circolo, Giovanilo repubblicano G. Ober-
‘ dan, dichiaro che noi colla nostra bundicra ‘ varo che abbiamo preso parte al eorteò ed i | ‘ cerimonia civile, astenendoci, però, dal vima-
religiosa,
cerimonia
alla
È%tac‘i.pam
mendo col vessitlo e conm i Reduci Garibatdialla lui, stalla pmubblica piazza, in faccia ‘ce dei sole ed a motti soctalisti, 1 quali forsa a s'aspellamano che veramento entrassimo in - chiesa; ma che durono perfettamento de-
Una contesa fra ì lavoratori del Porto di Molfetta
|
MOLFETTA,
4.
Legginmo con sorpresa sul N, 25 del gior-
di Spezia 1/ lavoratore del porto una ‘nale ovorrispondenza da Molfetta relativamente ad un curico di grano qui giunto e ad una contraversia sorlà ra dqueste due orgamnizzuzioni: « Lega facchini del porto » e « Figli del Mare », À Non era i] caso di’rilevare il peltegolezzo gincchè ln quistione nom ia esorbitato da s: e vaoluto
che
momento
dal
limiti, ma
toli
pubblicare, è bene mettene le cose a posta. ‘ Per lo passalo 1l lavoro, di' stivaggio per quei vapori attaccali alla banchina è g0m‘ pre siato eseguito dalla Lega acchini, . mentra i TFigli del Mare J0 esercitava esslusivamente
lavamporto
quei
per
nel-
ancozsti
piroscasi
e le cui operazioni
di cn.1'jc0 @
scarico doveva eser fatto a mezzo di chbiatta. Ora, col nuovo prolungarmento della L-
china del porto, i1 piroscafo in yuestlone si è altraceato alla banchina istassa e quindi
glusiamente,
poer le sopra
segnalite
con-
suetudini, la Lega Facohini prevwendeva esclusivamoenta per sè le operazioni i tiragsio e scarvico. 1 R'igli del Mare si opposero, Di qui la quistione, non per l'operaziane in st, che era ben poca cosa, ma | r l'asso-
damento iato
-
di
un
principio
che,
dato
condizioni
porimarie,
può
costituire
la mu-
un
wrccedente. L'intervento di autorità del capilano di porlo ha troncata la quistione nel sensu
l chò il tiraggio è stalo eseguito dai Figli del
.
che per combattere il sogno tedesca, occorra oggi più
dichiararae
custituitaà
la
sezione
untliedesca
italiana:
un
provvisorio
della lega
b) di nominare
comitato
localo molto in basso nel campo della intelligenza, ma che la fortuna — la quale ha spiccatissime predilezioni per el'incapaci — ha investito della suprema autorità effetti-
compongono cialista.
Per
ad
unna prima
manifestazione
cittadina
con
dell'on L. M. Bossi, predolla lega al popolo napo-
letano, »
ò
« L'assomblea costituente della lega at{itadesca napoletana venuta A comoscenza cheo Îl C. D. dell'Unione Magistrale, In aperto
gresso
contrasto
con
di Bologna,
i
deliberati
del
prof, Felice Mercogliano,
no; dir ]a sua lode; e ricorda Corridoni, gfi-°-‘fl.5'.
e Caldara ha trascinato Milauo piedi di <quei pochi arfasatti che
il comitato
In questo
della
Sezione
lacrimevole stato siamo
So-
ridottt
a Milano, nel terzo anno della guerra ev ropeal Chè qui non si tratta più di ragiona-
zian, " Ruggero Serra,
Yrauro,
Salomone
Giosuè
Borsi,
».
aG
'
:
Quindi prosegue: « Già imprigionammo _Yll.t}.suoi porti la fiotta nemica, già varcammo più che in cento, sonzo vielato e inalberammo. Comuni la nosira bandiera, già: spezzammo {.ì-;
Verme
Terli ebbe luog5 al « Dal Verma » l’annunziadi Europa ha l1e ug'\lfl.ì\ o discorso dell’on. Vecchini sul tema:lL gran- nee che dessun fronte petti, a:rrni; poremmo aperti sui valichi de ora. Il teatro cra gremito di pubblico e sul già prevedere che i ladri gittatt: era Faclie barriere. palcoscenico, addobbato con bandiere; erano daella casa avrebbero ientato vibrare 6Ì numerose rappressutanze di sodalizi ciltadini fnori i lor più terribili colpi; ma GIE;I.-.ÌÙ porte. vibrato con _ vessilli. Ricordiamo: I| comizio regionale di bronzo slan ferme, dure, incrollabti contro del Veéterani Lombiardi, la Ginnastica « Pro Pache già appare ambiziosa — contro tria », la , Sursum Cord », la Democratica la minaccia già plega spezzato. Lunga, ardua. Lonmbarda, la Pro Esercito, i Giovani Esplora- | l'urio che coscienze tenaci in cui nom DE lori, la ‘lrento e ‘Tijeste col piofessore Sanl, lenta opera di mai il morso avvelenato delle sfiducie; 0-: Piazza, l'Unione iLiberale ' democralica, V'Asso. |inetri jera d'ardenti d’ardenti coscienze a cui Nnessun sacrificio pera cos n clazione Liberale, la Sezione Giovanile Libera- | sja grave, nessuna pazienza sia troppa,
le, la Lega Navale, la Costiluzionale, Ja Società : croismo
sia
ignoto.
E
vinceremo
’.
Reduci dalle " Patrie Battaglie, Garibaldini di 1i con questa frase augurale l'oratore (1bhgcl_li Poria Nuova, « L'Esercito », « Forti e liberi » vibranteo discoerso chè è accolto fla unî]i?è il re o di assisgtere soltanto alle beghe interne di Monza, Esercenti di Vino, Socielà d M. 5.1 plicà ovazione, fra uno sventolio 511 bandiere ; Postelagrafici e ‘Telefonici, Artiglieri in conse- | di un partito, ch'è preso dalla mania dell do, Carabinieri in congedo, ex Granatier:, «Me-. ed entusiastiche grida di: « Viva l’Italia! ». suicidio; qui è in gioco una questione di di. | diolanum » femminile. l’istituto Cavalli e iConI, Vigili Urbani, Tiro a Segno Nazionale, Fe-
nostro
conto,
non
abbiamo
GIORNO!
AL
UNA
fiato
Fiogio
Parla l’onorevole Vecchini
Con-
non ha creduto di ade-
rire oll'adunanza di aquesta <era. Protesta contro questo atto che mon 1sponde ai sentimenti della maggioranza della classe magistrale, prima in ogni moviimento di patriottismo e di umanità; Delibera: di comunicare il presente ortdine del giorno al presidente dell’U. M. N. on, Comandini. » Si passò quindi alla nomina del Comitato Provvisorio di Reggenza che risultò così composto: prof. Alfredo Bartolomei, pirof, Giovanni Donamico. cons. Francesco Luise, Francesco Villa, cons. avv. Giuseppe de Joanna prof. Angelo Tanzillo. avv. Hoimondo Mastalloni, avv. Scipione Rossi, Giuseppe Somma,
À
Il
di reggenza; —cl di dar manduto al comitato provvisorio di organizzare la lega e formulare Jn statlto, iniziando la sua opera provvedendo wna conferenza sidente generale
—
da gnità cittadina. derazione italiana Pompieri, iReduci di Africa Siamo di fronte ad un sindaco che va a e Libia ‘'omitato delle onoranze ai caduti. Sosindaco spenderae per inutili proteste, cialà « Zanardelli » del bresciani residenti a avvocato Caldaura ha quello che si merlta ricevere Salandra; ma non va alla inaugu- Milano, il Circolo Popolare. Università Boccn: razione d'un'opera benefica, salvo, poi, re11%, &cuola Ghisolfa. Istituto Tecnico Carlo Catper il suo alteggiamento euivoco, equilibaneo, l'Istituto Leonardo da Vinei ed allre asCaro Serrati, Ì brista, che, volendo contentar tutti, ha 1- carsi a ricevere Î rappresentanti d'una na- sociazioni, . Mi permette di chiamarla così, con tura Nuimerose anche Ja personalità e le autorità nito col non trovaro sostenitori in nessun zione alleata! C'è l’opera, in tutto ciò, di cittadine tra le quali notamimo: il-prefeltto sen. tiana confidenza, mentre appunto Tunati = campo. 1 sindaco non ha moi capito come, chi vuole servilmente ubbidire al Partito è Caussis, il sottosegretario on. Raslini, Ernesto : 0ggi — si troverebbe assai imbarazzato & di forse pigliare in giro la cittadinanza. La ‘l’eodoro Moneta, 4l generale Manzoll, 1l comm. in Lempi eccezionali — mentre il paese è con un piccolo « caro n$ impegnuto in una guerra a morte — non differenza è in ciò: che la cittadinanza no- Rusconi, 1 generali "Druetitl e Ansgelotti, il co- rigerte una lettera lonnello Gambino, direttore della Sanità, il precertamente. IL, permelterà, lo me nòn Ella sia, possibile che l'amministrazione comu: ta le assenze sindacali e ipassa senza trop- sidente della Gorte d'Assise comm. Raimondi, suo è um carattere d'oro. Ma i0 non mti po clamorose proteste; mentre il socialneunumerosi ufficiali. moltti soldati feriti convale. nale della prima città italiana sia domina; scenti e moltissime signore e signorine. sgomenterò davanti all’oro — ne ho piene tralismo afferma i 1 suoi diritti di padronan| ia da un po' di settari ignoranti ed insen— e paglherò quindiì confessiumolo za assoluta sul potere comunale milanésé. tasche, le jincapacità allu sibili, i quali accoppiano il pedaggio verso il suò cuore con tre scudîì Però Caldara non può essere difeso, ma | più assoluta di ameltore nn giudizio la boAlle 15,15, l'on. Vecchini accolto con un ap- d'argento, con tre parole luminose, con UT hneanche attaccato. iSiamo, qerò, convintì ria più insolente per aver raggiunto fastiplauso calorosissimo inizia la sua orazione con « CAro »... triplicista, h gi, che non avevan mii sognato ne' giorni, che s'egli abbandonasse il potere vedrebbe un vibrato accenno al carnefice « austriaco d's- | sanguatore di popoli » prosegue, poi, parlando Caro, caro, curo. Magynanimamente. E" a’ suoji piedi tutti gli odierni critici. ‘Chè s'accontenquali i oseuri e fulicosi durante 4della nostra guerra c magnificando l'opera delquella wente tene al Comune. Colà si di- la « Croce Rossa » un pezzo — sa? — che îo l'ammiro. E' 1 tarono di restare nelle terze e nelle quarte Sul palcoscenico è schierato un plotone di spensano, volendo, incarichi e favori. Colà che [reno l’impeto del mio cuore. Per-..' pezszo Minee, : soldati di fanteria. Quando l’on. Vecchini — chéè lei, vede — e lei non se ne saràa Maz si sbhrama la foia de' piccoli reszionarî in mo. ne’ come ll sindaco non ha inteso indicando i bravi soldati — finneggia iall'eser-
mna-
e
Riceviamo :
P
a)
poletana
Ì
i
lusi ».
1016
giugno
1a
del
delle asiniziatidi Na-
delche, và in una citlà di ‘poco 'men ehe un milioimui, enengica e faltiva 1'0.{…-n. concorde ancodi tulti i cittadini non asserviti al tedeschi. ne di abitanti, lentarono — nè è detto ra senza successo — di silurare la Giunta smo nelle scienze, nel commeorcio, nell'industria e nella finanza: delibera: comunate socialista. Ritenuto l'egemonia
segretario
sottoseritto,
i0
la verità,
Per
la sera
pali,
ingiu-
rio contro di noi, ingiurie ulle quali risponderenio sui nostri giornali. |
z —
d'Italia si ha il dovere di sentire la dignità del posto. 1l sindaco rappresenta la citta-
C'è chi lancia alte proteste contro il tentativo perpetrato l'altro sera nell’assemblea
" le da Prato vi scrisse rniguardo alla nostra | Vonnero infine approvati 1 seguenti ordi- della alla
— 35 Giugno 1916 -
r—
al Dal
ed altri.
limbriaco
l’avv.
ma,
re
L arazione dell'on. Vecclini
Giuseppe Som-
De Joanna, il prof. Marino,
nella sincerilù politiva il vostro corrisponden-
D’ITALIA
k ]NAGCA u a dittatura dell'incanacit rr
veste sovversiva, potere.
sian precisamente
pacse
del
supremi
moanti
le città come Milano — e di Miilano ce n'è una sola in Itulia — che devono fornire l'in-
« pervenuli», che per salire più in alto, per sesto collegio, sarebbero capaci di conseguare
segretario,
]a nazione” intera, catenala, a’ tedeschi o anclro al guan turco, col pretesto d'un'Intornazionalo, che non compresero mai e
ebbe
non
epperò
mai,
- nazionale,
da
l'alto
d’un
accorto
vito nostro, una irrefrenabile ovazione accoglik e sue parole. L'oraotora saluta Ia menmoria glo-
riosa
del
caduti,
della
Patria
chiameranno
con
un
fervido
china
su
voi
a
padri,
padri
slancio
ora-
alle 11
nel
grande
cortile
valor
militare
cml{ut}
sul
a lerite glia.
del
seggio
alle
campo
famiglie
e ai prodi
Infervennaro
dei nostri
dell’onore,
che
in
si distinsero
le rappresentanze
della
seguito
in batta-
ccn
Italia
più
sottana
bandiere
de
paternità
della gloria,
no
soccorso,
l’aulica
tenerezza
all'incoraggiamento
virile,
è semplicemente
grande.
Offnii
rossa
del
custode
della
fede.
Ledî
soltanto — caro — ha fatto questo. Non so= lo. Ma continua a farlo. Ha dunque visto: quanti mascalzoni di fedeli fingono di prc—)
li-
bera e grande, comie 1 vecchi eroici chée la trassaro dagli abissi, sentiste palpijtare con la gran-
milanesi
o morti
coronarvi
d'una
—
ideale — sia socialista che foreaiolo — Ji…r_l-‘ bisogno, siamo giusti, cemeno d’un carabt miere. E lei lo sa. Ogni tempio — sia catto=; lico che ateo — ha bisoguo almeno d’un sa= crestano. E lei lo sa. Ma nessuno mai ai osato assumersi il compito ingrato di vestiri la divisa della benemerita dell’ideale o lat
dali e di lauri, non mancà l’imagine dei natà dal vostra =angue, delle creature adorate del vosiro amore. II jtì voi — che i sopravvenienti
caserma Eugenio di Savolia a P. Viltoria ebbe ]qu.u l'annunclata consegna delle medaglio al
il CcOorag-
gio di decidersi v a seguire le necessilà momento
lIeri maitina
tutto ciù non
Caldara
il signor
1ì sì come comprese,
un i
militare
valor
al
demago,
le loro
per
pretesto
che fu solo un ia oralorio.
hanno I
la consegna delle medaglie
segnara
di
capaci
sarebbero
culleglo,
sesto
finalmente
Vada via, Caldara. Lasci il posto a Ser- torio: — a O cadui! in uir nimbo stellare di gloria rali o a Fassina. Lascerà anche la possibiliegli dice — o caduti che ad ogni generazione tà a' milanesi di liberarsi dell'oppressura de’ | —rinascerete nello spazio e nel tempo:; o morti cangonici rossi, biascicanti il latinetto socia- in giovinezza che in perpetuità rivivrete — certo, nell'attimo eterno e caduco, con la visione listico imparato negli opuscoli, d'asfo-
tonazione, il grado a tuita la resistenza nazionale, lo, quale importa assai più degli di gruppo interessi elattorali- d'un breve
Prima di sociogliersi. l'assemblea inviùò al Presidento Generale on. Bossi il seguente telogrumma: On, Luigi Maria Bossi - Genova. « Assemblea costituente sezione napolitana loga antitedesca per iniziativa Associazione Repubblicana aderemnti varie assodiazioni cittadine invia illustre presidente affettuoso saluto pegno di penieverante lavoro trionfo grandezza patria, umana libertà. — Seagretario: Feliovae Morcogliano, » Che a Napoli sorngesse una sezione della lega antitedesca ara tempo e ne va dala lode vivissima all'Assoclazione repubblicana per averne preso l'iniziativa; epperò dolbiamo fare delle brevl constalazioni sulla
che
del-
gare ai piedì di Carlo Marx, e quanti bersajoli eleganti girano intorno alla borsettai alla | dell'Idea? S'è accorlo — povero caro! — co=
la palernità di natura ». Ì Quindi l’oratore ha un inno per la generosa anima di Milano, così pronta sempreal frater-
Milano gloriosa dei tempi trascorsi che rivive ; me i mercanti facciano i loro affari dirante oggi masnificamente. Oggi Milano ha pensato all’infanzie nel lutto, ha chiamato a sè i puri le messe,.. in scena del partito, e come i &E)\ . germogli degli croi, la puerizie per le quali giù moniaci cerchino di vendere o di falsare lei ή vita è dolore, con il santo gesto materno che cose sacre della chiesa?... Che disgusto, ‘& Ienedice e consola.
di tutte le del presidio, le aulorità mili'ahe lo parlfica ual presidente del Governo, a gm-l @ civili, armi 18 musica del presidio, e numerosi lMare e lo scaxico dalla Lega Facchini, 15 a rasseguure le dimissioni, mentre non è ‘nvifali. La consegna delle medaglie fu fatta vero? E let, giù funate da orbi, per fari Il senso della solidarietà umana ‘ questi ultimi, dando esempio di correlttezza, lono questo, di amministrazioni sellarie ed persouonlmente dal'comandante la Divisione toraprire gli occhi alla gente! E lei, giù lex ‘ eonsci del momento eccezionale che sì altraL'oralore, pol, si chiede se -in quest'ora travitoniale di Milano, generale Druetti. vVersa, manno fatlo ossequio alla volontà fer viunione di cui niportiamo la jeronaca: occorrono nei poleri publici rappresentanra i presenti notammo | generali Angolotti, gica iill pensiero quasi smarrito ncn si domandi gnate ai vescovi e di montefici! E let, giù lo Che l'assenza nella riunione dol celo ‘n del capitano di porto, sorpassando alla zo che iutte comprendano le aspirazioni comandante Îl corpo d'armata; Sardegna, Del se siano destinati a d#ileguarsi quelle che fu- batte da cani agli scaccini infingardi. Chè commaoreciale denota come il dommencio naun Buono, Zanarndi, aperta lesione dei diritti che per antica conZoppis, 1Il sottosegr di lono per nol verità eterne e sacra. Dopo dell'astervimento del paese, non già i piccoli impotenti deési- Stato on. Baslini; I1 commissario civileetario politano risenta ancora - sueludinqg IOI'H‘ÌÈDÉÌ.-Î.I‘.\'IJJNÌ, senutore lungo e doloroso viaggio giirngemmo a sentire è mai questo Treves? Qusto Turati? ‘Questo; finanbassa f dall'alta esgrettuto e0 M S1t _CASSIS doeri di parassiti d'un socialismo, 0rmay ‘.171in noi slessi la comune umanità, a costruire | Zibordi2 (Questa col, suo segretario cav. Maggioni: il se- | a uon abbandontita, Ra quis i Sorpassalta, Caldaza? Di fronte allm; natore! Boito; gli onorevolii Meda e De Capitani. dentro di noi quello che'è più del diritto, più i dotto un frusto sgabello per la valorizzazio: sbiomo che sì ripromettonn di risolvere in z0 tedesca. chiesa @ d un sacresiano sul serio che Da il deputato dellà giustizia: il sentimento della solidarietà, provincia le ing. De CGapitani D’At 20 Che il deliberato del O. D. della Se_ tempi migliori. o di commercianti folliti, di organizzatori zago; Il presidento del Tribunale il bisogno di fraterni contatti. E mentre l'altruiP Questi i fatti, Ogni comimento su prelesi zione Napolitana dell’Unione Magistrale Na- che non riuscirono ud organizzare nulla il questore cav. Lopes, ecc. dcc, cav, Adamoli, smo e l’amore fiorivano, fiammeggiavano l’e- tanto di chiavi inmano, come lei, son mengi | che niente. Bravo. Continui pure così An itsberventi che non sono avvenutli e su quan- zionale, di non aderire alla 4-.(È—l:ihw.imw delIi generale Druelwi pronunciò un elevalo agoismo spietato, la foia di dominio. la ermmdeltà | amministraizone de' s\clni)gqìru ch£y fuI illscnli!.alin ‘artka la corrispondenza su la lega antitedesca, è la novella prova ehe fuori della migliore ‘t’altro di ceui con _ viva attenzione. | troglodita ridando all'uomo l’empito e il bra- ’ che alla domenica. E tutto andrà bene.) aled «Pus» al asserviti demagoghi pochi À aniglie dei caduti egli ME l paroprî interessi, di funzionari a vita del Ne all sisi rivolse rivol imdicata da Molfetlta, non è esatto e noi tecon l que que- Imito della antica selva ! Spazzi, cavo Serrati, i pavimenti contami. L'oralore. coù efficace sintesi, rileva quello l'aAvantih detengono ancora la dinezione n partito, clie dovundque passarono lasciaro, mnlamo che la verttà sia fagta nota nella sua ‘E vol famiglieo, babbi, mamme, sorelle, con | che per tutto U1 secolo XIX fu ricomposto:; l'au- nati della casa del Signore; freghi, carsi one iorganizzazi massima della Napoli ‘ templice esseinza. gistrale, ihn isfregio al sentimento della qua- no strascichi di rovine, di luiti e di feroci lutto il vostro santo dolore sentirete anche l’or- | tonom1ia nolitica delle genti, le nazionalità. Ed Serrati, è vescovi dalle macchie, O, mcglzla£ Per la Lega Facchini del Porto goglio per il valore del vostro caro congiunto. ecco affermarsi una fantaslica premimenza di sÌì totalità del nostri educatori. Quindì bene discordie, ora paga. Come seronamento, fortemente e italiandmento razzo, un'egemonia falsa che è insolenza e che ancora, della macchia; scacci la canagligi Cosmo Sqherza, a ragione l’assemblea votò il suo ordine del 11 cittadino Caldara, dundque, bha la sorto assl seppero morlre per la Patria, voi allretcrea un diritto di servitù mnaturale: che è feugiorno e meglio farebbe l’on. Comandini a che merita. L'unica sua consolazione risie» fanto serenamente, fortissimamente ed italiano- dalismo saorto mentre noi preperavamo su salda intellottuale che pretende di superne pidd MmGnta saprete sopportare l'angoscia ohe vi op- | basi l'avvento della democrazia. d'un sacrestano; non transiga ai con nese richiamaro i dirigenti, della sezione parteno: L'on. Vecchini si chiede che cosa sia questa pea ad una Î)iù serena e seria interpreta- de nel fatto che non è l’unico a subire le prime. FORLIMPOPOLI, 4. suno e quardiì soltanto a lei. Î " Agli erol e al loro genilori, voi soldatà pre- guerrd che lancia a milioni el% uomini incontro bruvate serrvatiane. Son Lutti; è 'Treves co= T socimisti ufficianli mon si smentiscono mai; zione del sontimenti della maggioranza doi E se avesse Lisogno di una meno, no sentate le annii. a stermini orrendl, e rievoca i propositi deld voi cittadini scopritevi riveBono sempré quella coalizione di profanaltori maostri napolitàni e ad- ua più rigorosa sivotio a difendero la propria opera parla- rentemente dinmanzi al valore e alla glorla. YViva l’Austria e della Germania — fin dal 1913 — di {accia complimenti, caro Serrati. Sîtamo qi insolenti, che ianto male hanno fatto all'1- ossorvanza dei deliberati al Congresso N- mentare; è ‘Turali ridotto al silenzio dà l'Italia l ». miiovere guerra alla Serbia. Egli discute e ne: d sun disposizione. Solamente, quanda l Bologna. di Magistrale zionale Quindi procedelle — visibilmente commosso ga- lo affermazzioni del miuterialismo' sforico, e talia e tanto disonorano questa eroica terra d0 L'assenza dei -elepn-ht'(î sulla quale-wn una disciplina clh'è evirazione; sono dquanti — alle distribuizioni delle medaglie. Ogni no- cioè che la lotta urgeva, ma dimostra invece sanà rinmasto solo o tutt'al più con que di Romagna. fuvono qualeuno e qualcosa nel Partito e me era salutato da un applauso. Festecggiatis- che, insieme ad insaziate avidità mercantili, la quattro Giustiticano l'aggiressiona al Belgio, cor- facciamo commentit seaccini suoi amici, anche se non cheo oggi si vedon tremare di fronte alla simi furono i due valorosi supnerstiti Luigi Pi Germania fu indotta alla guerra da un ebbro giurano, con a Germania, maledicono la Parovano, capitano del bersaglieri, giù altre volte orgoglia di soverchiamento, da una torbida fol- ciì chiamerà, verremo egualmente a trovar= minaccia seampre pendente su 1 loro capi. tria, sabottano la guerra, sfruttano il dolora decorato e il soldato Egidio Ponti che ha dovin | lia di impero universale. E l’on. Vecchini rifù la per stringerle — 1un po' forte — la mano.Ì - di tante madri disgraziate, fomentano gli oUî E quando si peusa che le sorti d’una cit- to_subire l'amputazione della mano destira. 'minutamente la sloria del pangermanismo, coNAPOLI, 4. Intanto abbia i miei saluti più affettuost I;cco i tromi deli e lo vendette, a vorrebbero gli ausiriaci i struzione macchinosa alla quale contrappone le decorvati; Angelo Gudici, sol(U. $4. — Nella ventura seltimana surà a ià come Mitlano debbano essere nelle mani dato del genio zappatori; Giovanni Finardi. sol- bellezze della latinità serena. misurata: eunrit. e: Viva il socialismo! A . Italia; e come se ciòo non bastasse, per modî fanteria; Ugo Montelli, caporalao volonmia di positivismo e di { ealismo, sorriso ine- | . strarsi ancora più spudorati di quello ehe Napoli l'ilustre on, prot. Luigi Muria Bos- di qualcho Fassina — illustre sconosciuto dalo Il suo, naturalmente., tario di fanteria;
I profanatori
L’on. Bossi a Napoli
sono, espongono la bandiera abbrunata pesr
sì
prinvcipauli
tealri,
, Giusecppe Garibaldi.
unk conferenza per iniziativa della uapolitana della Lega Antitedesca.
Sezione
TIdioti e intosvienti, Non
convuscono
Nemnre-
“ no la Storia. Non sanno che Guribaldi visse v battagliò per dare una Patria ugli italiani, ‘quella Patria italiana che essì oredono di ‘ invenzione
borghese?
Non
sanno
clhe
| leva redimere.
Ed essi, che oggi vogliono commemorare | l'iroe, chiamamnmo sadisti i suoi figli dell'Ar’ gonne. Oh! se 1 nostri mmorti potessero vera’ mente risorgere, spulerebbero loro sul visci Giù la meschera, ipocribil Ramon-profanaie | morti!!
- Passandio di prigionieri ausiriaci i
;
|
_ Suono
siati
di
VERONA, 4. piessaggio
zione dieci vagoni
+ striaci
di
dallu
nostra
sta-
carigr® di prigiaoniori au-
provententi dal fronte, Ce n'erano @ di assai alltempati. Erano scdriati dai nostri carabinieri.
giovani
— Esonerati è imboscati di nuovo conia |
LECCO,
(Vice). — A Lecco
ci troviumo
4.
di fronte
, ad un imovo genere di imboscati, vale a dire, a vcoloro che esonerati Llemporanea-
i mente dal servizio militare a perclie addetCI a bl.ik?"ilìl:l'll‘.':lllì , strazioni militari
lavoranti o parchè
‘per le _ anumiiniaddelti alle fer-
“ rovie dello Stato non intendono di portuca Îl preseritto bracciale militare, ossin non intendono di rivelare di fronte al pubblico
Îl vero essere lovo; L'abuso è grave non so" lo În sè, ma amnche per le sue conseguend [n vero, mentre caostoro all'inizio della
‘.guerra
costituivano
poche
ecvezioni,
lerrà,
—
in
uno
-
dei
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e
-
la
sottoscrizione
!un[1ux‘('l‘ | sche,
dell’ “ Avanti !. lha
Serrali,
sempre
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© softanto
Paolo
al proleta ria
adîì,
pro
« Avanti! »: « Voce
diera
U.
Italiano ».
del
P
S.
ittogo
Prefettizio,
Barone
Oreglia
{loro/la stessa importanza del cvircolo nronarchico-costi.» /’ detiberazioni ’\'inn voglia di ridere.
che accorda allk di Lumporevchia 4
A
Socialista
di S, Stafano, è stato descritto come un canmpiona
di buono
e ennvinto
tuzionale.., Iibbeno, questo signore ha cominciato oggi |
iale è ridotto
bolico sianifivato di tutti quei soldini: di... iede. Lo stesso Sealarini, quello delle vi¬to, a 250,-— anch'egli, mello stesio mnu=
mero, esalta il valore della sottoserizione. l questa guisa, niun dubbio che il partito aldrà
sempre
più...
rafforzandosi
di oppor-
tumisti.
Lega d’azione Imboscati
antitedesca
e imboscatori
quanti
non
sono
tedescofili,
spie,
caniente
imboscati
pel
provvisorio,
Cesare
fantera. fanteria.
Francesco
Zanzottera,
alle 10, a Palazzo
la cerimonia
della consegna
valore
compiuti
dai
ai
pompleri
per
tmio
no
prova
essi che Quindi
rificenze.
e ricordò
troNlore
stino,
Ecco
di
Marino,
ca-
ebbe
delle
IFrancesco:
nel gettandosi vita, salvarono
Tta-
68.
dal
del
onori-
quale
premiati:
del
Mont!
municinale:
fanteria;
Eminlo,
Baciocch!
un
speciale
sì fanno onore ln distribuzione
Ylelenco
Longoni
tributò
1] cornzgio
in modo
bronzo:
tramvianrio
soldato
meccanicto;
schi
cettadini,
attualmente ebbe luogo
Medaglia
rendere
definitivo
l'incuarico
per tozliere
di mezzo
le perice-
Vincenzo, chiavelli
VLuigi
lose
di
i
con-
Ago-
Pessina
Giuseppe,
capomastro;
Carlo.
dan-
in guerra. delle ono-
Giuseppe, Caia
enco-
quelli
‘Tutti
Bru-
costoro
navigli con pericolo della loro persone gettatesi a scopo suicl-
e
cani-squadra: Tunesi Andrea vice-capi-squadra: Giovanni,
Pozzi
Giovanni.
pompnieri,
per
e
MacMonti
att' di
cuncorrenze. “ rCoraggio e salvataggi durante incendìî: Calvi Così Îl partito, che pure cbbe intelligenzoe | Pietro, cocchiere, ner aver affrontato e fermato è capucità reali nel suo seno, è riuscito, per | un csavallo imbizzarrito.
opera
de' meno
‘ lismo,
a
iqualità
nantes
bersagliero:
fanteria:
di di
crano-plotonae Biagio, Colombo da o cadute. ponmpieri e Ceresa Estermo, pompiare, ‘m un cuteste incompetenze senza orpelli una guerra spietata a coloro vlau i perivoloso incendio operarono il difficile salvataggio di persone in procibto di perire asfissiate. un po' siì elevino dalla mediàa conmvune, if conrendo essi slessi ill pericolo di asfissia. Cosconano la auerva contro sli intellettuali — doro Giacomo, nichelatore, fermoò un cavrallo in meza nell'interno delV'abitato. | ciob, contro coloro i quali, secondo “l'urati, || Attestati di Venemerenza: YVilla ing. cav. Paoing. iLuigi. Pirola pompieri: comangdante Mo, non furono mai bocciati, u scuolu — unidAttilio e Restelli Regorda . sotto-2omandante:;:
a chieder permesso alla porta della « totle- l'liano. 1 seheria social-neutralista tedescofila, l£ l Avanti!» dallo stesso giorno — nealn- muovono
che a farlo apposta — stampa un articolo di fondo per mellere in evidenza il vero e sim-
il Partito
di
Medasglie
ficenze al valor clvile. Erano presenti i] Sindaco e gli assessori l’iamberti e Maranzsoni. Assisteva un numeroso pubblico. 1Ì sindaco proliunziòo un breve discorso. lodando ali atti di
Chissà che féde! Per un tanto funzionario qquestioni internazionali e nazionali non @) che, non più turdi del 1IML, nella relazione ‘ vedere, non sa valutaro se nob accordancdtò
’ del Gonmmissario
soldato
. lerv mattina,
iuu-u clhe sfasvia le onganizzazioni, di uomo icosidetto politico, cha tuitta le più vast
p ban-
PFama, soldato Frera, soldato
—
Le onorificenze al valor civile
’ lista che non sa far giornali, di organizzat navio si è sbottonato ed hau sottosoritto 18 lire (tutti soldini)
d’argento).
borake di fanteria: Mario Conchi, caporale di lanteria:; Angelo Béssi, sergonte di fanteria: Luigi Pirovano, capitano dei bersaglieri.
novantottg:
saissure,
(medaglie
Luzzari,
Rismondo,
anche 11 segro: | ‘ha distriritlo senza nulla creare, Jll.‘um:l}i.\ sigluior avyv, A. ’a sua coscienza, che non a potuto — per HDoella Valle. larganica insufticienza -— clevarsi un centiè Ò spontaneazimente o perchè sedotto — ndn | melro dulla mediocrità incolore di giorniak lo su cou precisione — questo egregio funzio-
ora le
costituisce per questia sente
di qualolie
dato
fortezza
i bronzo: Romeo {rombettiere; Enr7ico
miunielpaolizzare, fra Paltro, tarlo gonerale del GComunuoe,
Donde questa uniformare alle
che il bracciale
aulo-defenestvazioni
da
ALESSANDRIA, 4. l vancori, molti discorsi bolsi e sconelusioniy La locale Sezione del «Pus» sta per fare ti e molta prosa sgramimaticata; di qualun importante uequisto, o meglio la Ammi: che Serrati, che dovunque Ha 11esso pìt‘ù1! Histruzione socialistà è quasi riuscila ...
in qurgit vasto. REGCGCO, 4. ostinazione a nn volersi | Coll’adesione di molti italiani di nascita prescritte formalità, quan- | a dì sentimenti, sì è costituitaà nelle nostra tunque più di uno sia stato sià chiamato da | città unn sezione della lega antitedesca. ghi di ragione ad audiendum verbume La T dovere d'ogni buon cittadino d’iscriragione appare evidente guando si pene Vversi socio: sì accettano le adesioni di rari
le_
Edocgrdo Barenrcini, sottotenarEgiio Pònti, soldato di artiglieria
{a del genio;
<
tila vanno ingrossandosi e procedendo di iuesto passo ci troveremo di fronte al fallo che ali esonerati ossequenti alle dispasizioni delle autorità che portano il bracciale s4aranno
che al socelallsmo non ha deto altro che una atlività comumoerciale relrabuita come siank isnai d precedentomente retribuita l’opera l'di quetl’uomo —; di qualehe donnaccola pettogola e sbupida, di qualche Schiavi elie
La Fede... Socialista
Gari-
| hakdi sall — priraa de le nostre eroiche trUu p“’pe — le vette immacolete det Trentino che vo-
_
che
lorificare
ch'è
sabile
utti a comprendere
per
l'inintelligenza
diventata
ottenere
condizione
e conservare
la
il' sociàa —
una
| Il Sitmdaco e gli assessori sì congratularono ;con tmutti i premiati. La cerimonia ebbe quindi | termine tra gli applausi dei convenuti.
indispen-
l
tessera.
l |
i
_II bollettino dell’em'urazione {rentina La
Commissiona
dell’Emigrazione
Trentina
tiene il primo
gsrande
elenco,
di guerra
e
anconra
col beneplacito Ron
di sutorità
si
idiole, |
da
ilaliani. ‘Allor
.
PZ ia
e
ria
Di
e n a n
CN
e
che
deve sìi
comprendere
è sindaci
che
dellg…prîina
si città
è
disve a chi manda grazione ‘Trentina
in
oltre 6000 nomil
alla Commissione dell’Emidi Milsno. via Silvie Pel-
lico, 14, live 1,20 a mezzo Ai profughi ricoversti n centesimi la copia,
vaglia postale. negli asili i cede
e e
i
delle
Con vera | devotissimo
e l’impiccatore ocause
che
originarono
il
pangermansmo, ma sopratutto dallà 1perbolica | Yvalutazione di sò, dagli intonsulti disprezzi dltru: venne 1L bando di guerra ed avvampò l’incendio del mondo. E qui l’oratore parla del Kaiser, che — per 26 annii— apparve saldo difensore della pace. Dicliarava: « Gloria del mnio regno sarà aver dato riposo ai cannoni el
allé
baionetle
officine
» e le officine
della
guerra l
Germania
di Bssen,
cumulavuno
:
tuito
le
ordigni
di
in trepidazioni
a
}
Gli arresti, come una sessantina.
un
Frà gli arrestati sì scoprirono gli autori d audace furto compiuto qualche settimang.
fa
sgo-
qualunque.
ad
di
non lottò
s::;aj
Abbiamo dato l'altro giorno notizia di un retata di pregiudicati e di donne di In.’\la_.fl:;;-g compiuta dagli agenti della squadra mobile i nuinerose case di via Vetraschi.
mernte,.,
pencolo,
cerebrale,
la soonerta di antori di qrovì Tunti trasportarono lire in titoli.
sitòo, non
commozione...
Uno
E, parlando del vecchio impiecatore d’Austria, l'oratore esclama: « Qh (Caesare rosso... il fantasma vivente, il fosco veglianlo, è cui l'arcata sopracizliiare par che addensi sugli spenti occhi le ombre... il decrepilto, che un tocco deél piede parrebbe dover ridurre in polvere ed in Îîranitumi... non e-
in danno
abbiamo
dell’Istituto
sommaron
Sieropatico,
la cassaforte
La cassaforie via Baracca.
delto,
ove
contenente
fu voÎ rinvenuta Gli autori sono:
in
f ladrii
14 mila;
un
fos } IOfiatol_
Egli è il signo» della strage, il vero neoroforo Antonio Del Mare fu Etelredo, d'anni R4, sen. dell’umaunità, l'ombra del feudo e del patibolo, za fissa dimora, disertore da un reggimento dÉ coluf che dà la morte e non muore... Gli stanno rartiglieria; Oreste Capitalli fu Giovanni, d'anni. d’attorno Jellacico, ì Windisgvaetz, gli Haynau 125 (via Vetraschi, 30); Umberto Punigo di An (non carico costui 5 canncimo: cen le teste dei itonio, diciannovenne (Ripa ‘Ticinese, ' 17): Car prigionieri?) orridi tormentatori di aninie, di- lo Ravelli di Giuseppe, ventiduanne (via Ve. sumanati
macellatori
di
popoli
—
e
da
traschi, 30); Alfredo Cagnola di andido, venti« seitenne, (corso Ticinese. 100) diserioreda “uni
Buda,
da Debreczin, da Arak, dallo Spielberso, e daal Castello Sforzaesco, dalla infame Maincida e
reggiunento di fanteria, tuiti pregiudicati Le complici df costoro, pur esss comprese
da Belfiore, radiosa come un altare, erti di contro gli star con le pure fronti pensose j martiri della libertà è della natria, tutto l'innumerevole popolo doei percossi, del decapitati, degli afforcati, dei macerati negli ergastoli osceni — e 1i precade pallido e biondo, Oberdan, il gsiovinetto cha nell’ora stagnante lanciò l'anima all’avvenve è la sfida e l’auspicio a quest'ora... Non mancano ai convegno gli spettri trazici della sua Casa: tornano al signor della morte
da
Queretaro,
da
Mayerling.
da
Ginevra,
vestati di cui abbiamo dato l’elenco, sono le segventi donne: Maria Alberiazzi dl Giusepnpe ventunenne:; Rosa Meazza di Luigi, ventotiennex Maria .Zucchi fu Francesco, ventunenne e Gu dina Campielle di Giussppe, ventenne. tuite [07
spiti della casa in via Vetraschi, Indosso
{i agzetti
do. Mentre noiîte sono
da
sangue: non imporia... altro sangue... Così Huoenzollern — l'aquila néera —
ha
Absburgo,
risgual-
tato
d’uttoruo
naio
il lampo
il triste
l’artiglio
degli
calvo
occhi
avvoltoio,
predsce...
grifagni
ha
glt-
tutte
le
atrocità
e la volontà del popolo.
con
in
giov:nezza
naria
suerra
e le sue
civile,
inconiro
con
tutta se
speranze,
la
sua
all’avvenire
Sempre
fare
fratelli, che
un'Italia
delle madri
più
sapete
grande
che vi han
con
a
millenna-
—
e più
libera.
alla
in
natria
la
nostra
gente,
salutiamo
aseclamiamo al vostro Italia. Ttaile, TItalia!' l’Italiìia 4leila riscossa, Imimnente !
la vosira
zioni di questo
e
d’amore,,
-
Centraie
FALENA
}
Fa
Cinema
Palarca
affollatissime capolavaro
v
le ra ppressnta la 2 e
di Hertiriy Bataile :È
EE
:
ra. pliche della meravigliosa films Libellulale Ax SUTTA, protagonista l’avvenento artista Jean- :
dalla -ghoria-e va=‘cìaùu -
ia *—=! ’
aS
Al Gran Ciuema Teatro Haia Contiuuano con erescente spccesso
virtù.
Conre vorrei tuiti chiamarvi per nome, o _mor-
l’altrg
> fitons
le_ — S$ono validi eli scentrini.
valore col trinlice grido TVItalia della romanità. l’Italia dell'avvenire 1m-
li,.Q.mutati o beciati
‘LA
Coniinuano
carezza benedicente; in nome celia .cosclenza nazionale, che per vol si è destata e afforzata; noi agxtando il tricolore che garrisce nel sola i ricordi della nassione, del martirio, della glo-
ria di
di den4i
fittissimo è il pubblico che assista |
al
nome
con
semma
utima interpretazione di Eyla Honallis
inno all’eroîco = O giovinezza
soffrive e niorire per
dati
s1ossa
i
mof
alle rappresentazioni di questo e i drammi a colori nai..t.ìra.lîîl i‘rîln._?rptl,"‘mt:.?tîìlmtimm' Gabriella Roabinne. — Gli scontrini S0n0 va= lidi. : — ii 1Î
la sua
immanchevole.
L'oratore, quindi, scioglie un niccalo soldato grigio. Esclama:
nostre.
stessa,
con
civiltà
e hina
20.°
ssquestrati
ttndlìci 3Î-Dllé: persone arrestate state rilasciate: le altre i
“Pene
della
la cerimonia di Quarto uscì
furono
al Cinema
{;Italia
le sue7rmemorie
d'’oro,
arrestati
SPETTACOLI CINEBIATOGRAFÈCH
—
».
rassegna
agli
sala al Cellulare.
L’Italia in guerra L’'eroico piccolo soldato in
:
neli
la retata di via Veiraschi.ed amantii degli ar.
Serayevo, documenti della Nemesi eierna, testimoni della espiazione sansumnanti... Sangue,
-
a y
bellezza.
Dall’insienre
Passate
di trentini ed adriatici prigionieri in Russia. am frveno ai loro atti, alle loro parale, conè allarmisti. Iì Bollettino contiene altre a clò un interesro la. nazione impegnata in una lùtì,ti da Ci gimgona incitamenti A toccare una | col « funzionariameo» del partito, 1l sindaco psante notiziario sui profughi ed internati tran- j dipende tutto il suo avvenire. Veda l’auplaga dolorosa, quella degli imboscati n e dei idi Milano che, con la. corda al collo e ecl fini in Austria, elenchi di soldati irredenti moircon ‘torità conmpetento ed indaughi oegchia velativ dmboscatori. ti o feriti :n Austria, di trentini colpiti da conStiamo facendo inda- | cerco in mano, va a domandare pieià al 1 sermututorae se Nnon appartengono a questa | aN per appurare la verità sulle numerose danne o0 confische per diserzione o altrìk reati comilaio della Sezione Socialista, promet- politici, di borghesi irentini daefmnii nei vari scliera | sabolatori della nostra guerra, che denuncle pervenuteci. £ presto avremo in MAISL O e00. Cclc. csontinmaro a spargere sinistre notizie o famano il bandolo dell’arruffata imalassa. tendo di non compiere più azioni che potes. Il Bollettino è in vendita -al prezzo di lire 1 re ceria propaganda che non oserebbero se 1} St:l…-lvl'mnp senza viguardi j fanti masepo urtare la ipersensibilità austriacante presso là Comunisstone ediirice e presso i vari negglioni che viaggiano spesso fino in zona muniti di segni visibili e tenuti a una certa ì dî quegli illustri signori, di non agire più <Comitati degli Imredenti in altre ciltà, e sì spe-
discrplina, Speriamo che questo abuso, merresponsabile, rè l'intervento dell’autorità gorrà cessazte & cle non saremo costretti a ritornare sull'argomento. i
di
Il medalomane
guerra, fatta dai tedeschi nel Belgio, l’on. Vecchini ricorda V’entiata dell’Italia nel conflitto,
Caldara ed i suoi assessori hanno a\'lllùl.\li!uuo. ha pubblicato il quinto numero del’suo PMroliumminoso Bollettino, di onoltre 100 pagine, un quel che meritavano. Essi non sentirono lsy numero di parrticolare importanza, pershè con-
dignità della carica alltissima, cui erano stati alevati e discesero fino a patteggiare
stiuguibiia
ne =
Nally.
,' (Nostra cprrièp6n_.:denza. LONDRA, giugno. ‘ & Verdun», « Treniino » sono le due parole che esprimono le due ansietà suprems
d'ogni cuore
inglese in quest'ora
Tala sua
Generali
totalità.
sono
I doveri
ovvi.
Noi
o proposta
di pace,
che
Spersi. Oh, dove
si sarun
nerali?
certo
sca-
ferma-
agni consiglio
co interno
che
è in ciascuno
di noiì,
r
;
Non
cacciati queî
in una
bravi
bisca; ma
ge-
sì come
anche è più alti comandi dell’Intesa combattono nelle prime linee, fra è soldati, è pro-
essi dal nemi&o,
o dai nostri nemici inierni o da quel nemi-
de-
dispersi
sia che due generali inglesi sono andali di-
ne
lprin ' ‘"If
I]
vista nella
dobbiamo
vengan
inglesi
__ nn ia __ —_ =
Un comunicato di Londra circa Wn aziomilitare su là fronte di Francia annun-
ne
la situazione
mente. rifiuiare di ascoltare
Ognuno ha l’intuito che l’offensiva tedesca contro Verdun e quella austriaca contro
_ l'Italia rappresentano lo sforzo supremo
organica
turiscono
storica.
MINE SILUR E
particolare)
ci sembra
babile che i dispersi sieno feriti o prigionie-
la stan-
ri O l’una e l'altra cosa
gli Imperi Centrali per rompere il cenchio di ferro che l stringe e per imporre a tut
i]& | | |
A
|
A
Roma ROMA, 4. dello Statuio,
a commomorazione dolla dattaglia
le
proprie
forze
tanto
belliche |
che relativamente
chi sente
isivo,
aue
le
a con-
interesse
ogni
lha
meno
vengon
é.;ervar l’iniziativa fino all’ultimo e ad orsaof-
le sue
formidabile
più
modo
nel
mNizzare
ensive. E' questa una considerazione,
che
Uunita a qualche altra, non è di piccola por. ta nel confortare la teoria della stasi se-
Condo la quale nessuno dei due gruppi bel ligeranti riuscirà a sopraffar l’altro. In realdella stasi maschera una à l'apparenza sostanziale.
evoluzione
grand'e
preparatissima,
mia,
gli
Alleati
maturalissimo che per : ;fielte sue legioni si sia
fatto
il
l'impeto arrestare ricorso alla guerra
taliane
’ divenne la caratteristica di tutti i fronti e . sopratutto
dei più
problema
che
rompere la stasi. E anche su questo punto gli lmperi Centrali, che fin dall’inizio della guerra, per liberarsi della resistenza delle fortezze,
:antiche
si erano
Pirozzi,
il
d'armi
consigliere
Îl sindaco Il sindaco
spinali:
ta
ta,
bolia
risposta,
che
o- |
La
provinciale
di
caro Didì
late
|
de'
pochi
dott.
qualche
co-
INE PAT
esaqutorati che-ora capeggiano
OS OT
IA
di Magenta
Magenta,
è una
sa non t'oppo bene precisabile ora, Credo significhi osseqasio alle imposizioni scervel-
di
Baggio-
disciplina
aa
Îl capo
Piccaluga,
_
-—
—
_
—
ii
n
_
lartiglieria” pesante, si trovarono in condizione di potere per i primi iniziar la soluenormeaccrescendo ‘zione del problema mente la loro artiglieria di massima potenza. E' questa l’ultima superiorità che ad ‘ essì rimane; è questa l’ultima inferiorità dî ‘cui gli Alleati soffrono. Il momento in cui essi disporranno di una schiacciante supe-
la
Patria:
fare
oggi,
o egregi
torità
civili
ni
tutti
questo
era
rappresentanti
e militari,
qui
mnostro
ciurma.
a
associazioni,
convenuti,
altissimi
doveri.
miazione,
40
meda-
state anche
pubblica
Penemerenza.
distribuiti medaglie
SO0
renza
insegnanti
resisi
glie
Sono
state
d'argento, agli
18
l'istruzione popolare.
i quali
dopo
piuto
truppe
i commilitoni
gui
l'offensiva
‘e ad austriaci le più crudetli perdite e resistendo ai loro attacchi fino a che sian raggiunte
periorità in artiglieria siderazione territoriale l'idea
la
che
e francese
la
è
programma
soffrono »
sostanzial-
il console
fuori
messa
‘sarabia,
da Valona
l'Austria
nel gli
e dall’Isonzo
Il
1917.
innalzato
inglesi
alla
T'orino i TORINO,
sin
che
ha
alla
dal
primo
testa
giorno
‘fianco
dei la
Le
rappresentanze
visitare
la
le
della
mura
slorica
quale
sji
villa
recarono
dell’avv.
conservano
impronte dell’ultima resistenza spazzata via delle armi alleate. * q
4
a
Giacobbe
ancora
le
austriara
Dal Fronte,
augurio.
aggiunga
Si
che la mes-
;
duti, a quelli che
restano,
al Popolo
d'italia
iniera an-
e itora la vita nostra — rosso olocausto — pei della Bulgaria, oltre a permeitere di strin- | destini futuri d’'Italia e dell’umanità. gere il cerchio di ferro ecniro gli Imperi ! Salutiamo tuiti i compagni delle due frond affettuosamente. Centrali più davvicino, avrebbe per effetîto | _ Artuto Passadori, Carlo Scalvini, Giiu.di far capire alle popolazioni di questi, ‘che | lio Sinigaglia, Giuseppe Molinari, Brizzi Pietro. ormai su di esse sole cadrà il cosio della E Zguerra. 1l costringere Austria e Germania 18-35-916. ‘alla guerra puramente difenziva avrà un sa
fuori
di combattimento
della
Turchia
| ‘jmmenso effetto morale su di esse non mePur ezsendo nmiolio lontano ricordo con Î.no che sui neutri e renderà anche il blocco } vivissimo affetto il Papolo e tutti gli amici di redazione e di batitaglia, ‘economico più terribilmente cfijcace. Il con- |
Attendo tranquillamente
‘gerre a ieruiine fale guerra sarà il compi- l luti agzli amici.
‘fo del 1917
:
:
la mia
sorie, Sa-
|
decorati.
autorità
discorso
avevano
sì
41.
la
città
scherate
preso
noftavano:
del
Je
posio il
generale
La condanna di un capitano per un
esonero
abusivo
VERONA, 4. Dal nostro Trpunale miljitare vanne condannalo a 3 anni di reclusione ed alla rimozione del grado di capitano Orazio Meticla che aveva accettato 500 lire da certo Godi Pietro di Arcole per farlo esonerare dal sarvizio militara
granatieri,
20
| del
|
le
coman-
Chiarla.
Eb-
cessuali lo a un anno
smentirono. della stessa
JI Godi pena.
fu
stazione
Quinta-
Tuminotti,
‘Terminata
grande rono
la
consegna,
commozione
le armi
le
e quindi
truppe, “fra
presenti,
dei
Falletiti,
i soldati
sfilarono
la
presenta.
dinanzi
ai
decorati.
A
Genova GENOVYVA,
4,
Alle ore 10 nel cortile della casemnma di S. Benigno ebbe luogo la solenne cerimonia
della consegna
ferroviaria
:
il sergenta
Falosis,
il caporale trombettiere Giglio e Vinattlieri.
condannato
Piico valori rubato alla
Îl
valle, il capitano Martinal, il caporal mag| giore Verra del d.0 alpini, il sergente Morelli, il caporale Carlevato del 1.0 bensaglieri ed il sergente Lupno del 540 fanteria. Con la medaglia di bronzo il tenente Xineroni, il sottotenente
, BERGAMO, 4. Teri mattina venne arrestato l’applicalo ferroviario Gino Lazzari, che aveva poco prima violato un plico valorà contenente E£970 lire rin-
delle medaglie
valore
al colonnello Buffa,
ed
caporale
al
d'argento
Nava
e di bronzo
Intervennero senatori
ufficio
in
Fu
subito
dal capo-staziona
loro e dal delezato Fausto: stretto dalle testimonianze, e denunciò
a chi aveva
egli negò ma poi fin col confessare
consegnato
sichè fu subito ricuperato.
San-
il plico,
È
co-
Nichiarato in arresto, il Lazzari tentò di suîcidarsi con la rivoltella, ma ne fu impedito. Il Lazzari,
che
ha
2$ anni
conduveva
una
vi-
Bergamo
si
giuoca
disperatamente
da
ia allegra cd' era un givocatore arrabbiato. E
per tutto, In barba alle leggi e a' loro tutori...
àd
seguì
la
e
di
medaglie
a famiglie
di caduti.
e depuiîiati e le prin-
delle
medaglie.
La
alle
famiglie
dei
cerimonia terminò colla sfilata delle truppe dinanzi
caduti.
alle
autorità
ed
alla
rivista
delle medaglie
rmi-
al va-
ra è ai militari
di questo presidio.
Le
t up-
pe sono schiérate in quadrato agli ordini del generale Facini. Fra le autorità sono. presenti il prefetto, comm. Quarantia, i se-
natori Pini e Tanzi, i deputati Cavazza e G. Ferri, i generali Segù, Arienti, Rosanico e Rossi,. e il duca Bevilacqua per la Croce Rossa. Appena giunti il fenente gentra-
le Escsard, comandante il corpo d'armata e
il generale
‘.'f’_ L
#
-.“,
”
f
E|
Calza, comandante
la divisione
j
A. Forlì FORLI', 4. Stamane ha avuto luogo la consegna delle medaglie al valore ad aicuni ufficiali e soldati alla presenza delle truppe del presidio.
:
s
u|
:
ficiali ui più untmili soldati, citandoli all ammirazione di tuttizi _. Medaglia 'argento: ’ Capitano aiutante re Mastrom
:
cav. Giovanni da (Cannieto. (Bari), cgfil_- 2 degli alpini Bollati Vittorio da' Canelli,
pitano di fanteria Dellacà Eugenio da T tona, sergente di fanteria Del Masfro L
4 A
D#
m
caporale
d’Asti,
Damiano
$.
da
di fanteria Granata Emilio da Chignoil à } soldato dei bersaghkerj Ghezzi Dante da Pox ,
zuolo Formigaro. Meduaglia di bronzo:
_
i
:
Sottotenente degli alpini Astwuti ‘Arturo d
Alessandria, sergente maggiore Gatti Gi vanni da Alessandria, sergente degli ‘a.l ni Toreetia Giovanni da Buttigliera d caporale maggiore degli alpini Gallia Si boldo da ‘Tonco, soldato dei granatieri A brozini Carlo da Zerbolò (Pavia), ai
sì inizia la cerimounia, Il generale Calza, Cavalli Giuseppe da Solero, soldato Ch pronuncia un discorso spewso interroito da Cesare da S. Darmiano al . Colle, sdl applausi e salutato alla fine da uma lunga Monticone Domenico da Ferrere d'Asti, can : ovazione, Si procede poi alla distribuzione ’ pitano di fanteria Coppo Cesare da Cellas ] : delle medaglie a valore militare, cioè 22 di imonte, argento
e 3 di
bronzo.
distribuzione,
La
acclama
folla,
durante
all’Italia,
al
all'esercito.
‘l’erminata
le tvuppe sfilano dinanzi
ai generali
a
suono
marcia
Calza
al
la solenne
della
la
re
ed
cerimonia
Escard
reale
‘ese-
guita dalla musica del 35.0 Yanteria. Oggi alle 17,30 avrà luogo la cerimonia per
i figli
dei
militari
alla
fronte.
Slasoera al teatro Comunale sotto.la direzione del maestro Mancinelli avrà luogo un giuande concerto <d istrumentale a favore dei bambini orfani dei caduti in guerra.
A
Ravenna RAVENNA,
4.
Staumane alle ore 9,30 nella piazza Duante Alighieri il generale Bodria, comandante
la divisione, lia iredici romagnoli ti onorificenza: Medagita
consegnato ai parenti di morti in guerra le seguen-
Scardari Prancesco, Peroni Medaglia di bronze:
Sottotenenti seppe; soldati (oré,
tuite le autorità civili e le di
Giovani
‘Tellini GiuAloidi Men-
Francesco.
presenti
rappresentanze
e dei
Duilio.
Palmieri Silvio, Cimatti Attilio,
Montanari
Erano
tutte
le armi
Esploratori,
del presidio
le Scuole
prima-
vrie e secondarie con bandiera e i Garibaldini con bandiere e eamicia rossi. Pronun-
ciarono e
il
applau4dile parole
sindaco,
esaliando
il comm.
l'opera
Bodria
degli
eroi
di Romagna e la santità della guerra e la sicura vittoria. Assisteva una folla immensa commossa e plaudente. Nella stessa cerinionia è stato insignito della
medaglia
La
inaggior
di
bronzo
T'avv.
Pio
Poletti,
parte
delle medaglie
altri vi era il figlio giovanissimo tano sim. Mastronardi, qui venuto
senti alla cerimonia il sottotenente di coma
plemento di Tanteria Perdicaro Filippo ‘}‘? l F: Piastraperzia, al quale venne medaglian d’argento, il capitamo di Angelo Tibari da Sarsano (Macerata) ed l sottotenenta ‘Ceccarelli Nazzareno da Asti, ontrambi prenriati con medagira -di
e Altre patriottiche cerimonie Si-sva) Piacenza, Brescia, Chieti, Reggio Calabriay Siracusa, Noto, Vittoria, Ragusa, Catani: ecc.
Vicenza,
—
bella
querriera,
la veglia
tragica.
il giuyno
lroppo azzurro
novelle;
sutte
tica del
ginrno
Sui
vie
colli
dei
monti,
e di stelle; sulle
riaree
luntano,
cgragzio,
sì
da destare:; l'emulazione e l'ammirazione dei giovani, È staimane fiero e vigoraso. Lja il quadrato delle giovani timnppe s'ergeva glorioso testimuone che la vecchia, Romagrna nei sacrifici per la patria non siì smentisce
Ad
Ancona’
la,
sono
state
stamane
consegnate
le me-
daglie al valor militare alle famiglia dei marchigiani caduti in guerra: capitano Bianchini Guido, sergente maggiore Luigi Pensa, sottotenente Francesco Pericoli, ca-
maggiore
Antornio
Bernardini,
capo-
rale Altilio Belelli, Zoldati Pietro Romaesnoli, Mansueto Cesaretti, Pietro Severini, Amedeo Bellagamba, capitano Valerio Rusconi, sottotenenti Pasquale dGiorgiati cd
Tinrico Mornati.
La cerimonia è riuscità itn-
ponentissima e commovente. Ha pronuncialo un patriottico discorso il generale Pwrelli, comandante
della
divisione;
quindi
le
trup-
pe hanno sfilato dinanzi ‘alle famiglie dei caduti, mentre le bande suonavano gli inni nazionali.
A
FParma
crazi.
Questi
legramma
di
lesse
a
cerimonia
risposta
del
finita' il
te-
colonnello
del
62.0 fanteria alle espressioni di rallegramenti e di'ammirazione inviati dalla Giun-
ta comunale
è formato
di
di Parma
al reggimento
conciitadini
e sì coperse
che
di
gloria nezli ultiimi combattimenti. ‘Tale lettura pruvocò entusiastiche dimostrazioni,
Ad
Alessandria 4.
Per
quanto
il iempo
sia
stato
guasta-
to nelle prime ore del mattino da un vio. lento temporale, alla cerimonia intervenne
un pubblico numerosissimo.
Tl generale VI-
naj pronutnciò un discarso inspirato alle più alte idealità patriottiche, e rivolgendosi in ispecial modo alla truppa segnalò gli ardimentosi atti di eroismo compiuti dagli uf-
—
sue
che
la
un
di —
orad
pia
Îa-
di si= !
piazze
nostalgia
volte suonò
che
di spighe i
grigle, ,
dell’Adriatico |
l'atlarme
vigilato,
il grido,
gra
premuto.
’
;
Nè _ shigottimento per questa prana anovella. — quindi — nè merariglia. La città amveva . sentilo passare, nei giorni lontani e vicini! dellu vigllia, tutta la gioventù forte d’Italia' preparata al muartirio e alla gloria del sua (rolgota;
la
suo cuor di salda
meraviglioso, come im una conca pietra lavorata, tutte le fiumane
città,
aveva
sentito
suonare
n
primaverili ‘del paese, tutta lm forsa phé chiara, butta la pienau più viva, della rinno=
vala ltalia; la città, di
vecchio
sanipue
che
lassù@,
sugli
presso
al
cielo
parava
la
morte
dai colli insamguinati
dustriaco,
aveva
sentito
aitipiani
sHlenziosi,
tantoi
esserne
azzurri,
sì pre-.
da
e la
libertà,
siì armava
la:
ntina e la fede, si piantarva la croce superbak e la giovane bandiera, Non numerava, perciò, i giorni. Non nus; nerava i figlioli Lontuni. i figliolti nuovi, risoluta
silenzio. Ogni suo creatura,
umile
citladino,
umna
lJervor
E non naumeravd! di combattere '.L;g‘
soltlato,
difesa
viva.
di vita,
unu
Ogni
Ognii
sutt%
suo
piiù,
jfuhucia nobile
ei
santa. Noî lo sentiamo; noi lo viviamo que=i slo
sua
silenzio.' Noi
lonlani
e fiexi di let,i
un
pugno
di
piccolo
halestruccfi‘î'
itosi, accovacciuali nelle fenditure delle vec-: chie chiese o fra le pietre dei torrioni diroec= ceati,
stridono
—
ofgi
—
con
uno
stridoral
rauco di seghe, lrepidando iqgnobilmente col, terrore
e la
calta
manata
di
iqnobili
seppero all'idea,
alla
gola.
Soltanto
avventurieriì,
u.m;i
che
nomn
dÉ i|
[ar sacrificio nemmeno
un pacifico conftno, fatti più viti dal corag-' gio altrui, buttano — oggi — oltre il cera. chio del fuoco,
un
pugno
di soldi al nemico,
sottoscrivendo al prestilo austriaco del giora' nale austriaco dell’Italia, ì Notiamo loltraggio in quest’ora grave.i
Notiamo
sul
questa
bastione
Ma
te generale comandante il TI corpo d'arniata, del tenente generale Vinaj, comandante la divisione territoriale di Alessandria, delle autorità cittadine, l'ufficialità del presidio, numerosi invitati ed una rappresentanza di tutte le armi, ebbe luogo la solenne coresna delle medaglie al valor militare ai reduci ed alle famiglie -dei prodi caduzi per la grandezza ed. indipendenza della pa-
tria.
agtre
le risuonò
ferma.
ALESSANDRIA,
d'anA
altre valle passò la ventata rossa, allre vol'
Soltanto
. PARMA, 4. Slamane in imunicipio è stata consegnata la medaglia d'argento al valore alla signora Estellà ‘Nazzari Campora presenti le autorità civili e milifari, la rappresentanza dei sodalizi e niolto pubblico: Parlarono applauditi il prefetto conte Olgiati e l'assessore per l'istruzione tenente ayvv. Pan-
dalla
lentani,
indorerà
rtempiva
dutte
di
armata
elmao marnmoreo sotto cui sgorga londa de” | suoi capelli priamaverifi — Vicenza — dal' cuore in pugno come uwna piertra e dal volto riarsa della stessa arsura del suo altipiamna ' selvaggio — Vicenza, sentinella diriitta, comnu ira il rombo dell’Astico insanguinato e della tempestao nemica, attende serenaumente l'o= scurua parota del suo destino. Tutto è ardo= re e vampua, intorno lei. Ma ella ben conosce !
lenzio
eempio
!
UN GRIDO
ria, reduce dalle altre guerre dell'indipendenza, sebbene settantenne è esaltato mnella
come
quel
minuscola
saldo
grido
onta di vermi,
della città
che
la
-
armata
guerviera
in
le principali
vendita
:
I nostri
IL GI G
|
ed antica sì comprime nel cuore, ma # gride sagro che Vicenza ora non dice, protesa
com'è sull’altipiane ardente, noi lo gittiama ’ qui, allo e superbo; noi, creature difim_i}
coniro î pochi vili delle chiese e i pochi ma« nigoldi dei torrioni socialisti diroccati,.
Balestrucci
umide
e di
gomenti,
l’esca che sfugge: Viva
la
A sfida ! A
mucchio
brivtdi; ‘hecchi
di penne!
tremmadanti sul-
ì
guerra!
gloria !
Battendo sillaba su sillaba, come sé . mozzo campanile dî Monte, suonasse a .stors imno. Viva la guerra! i Morti del dieciù giugno, in piediì 1
librerie
d’Italia
“Boches,,
PC
Partito
gÎ
giovane.
3
In tutte
gli
4del ca.1£:" apposita=,
mente da Bari, e che i due generali hanmori. ripetutamente abbracciato e baeiato. : Sono pure stati. premiati ed erano pre
sepretario délla nostva provincia, il quale, soldato voleniario nel ... reggimento famnte-
motivazione
venm
consegnata ai congiunti dei caduti, tra
Livoimo,
d'argento :
Capitano Bonaveniura Antonio, sottotenente Marsigli Amedeo, sottotenente Ricci Arrigo; soldati Compricoli Alfredo di Ravenna, Calderoni Giu-eppe, Cocchi Giulio,
Novi
altre
consegna
assistere
lore alle famiglie dei militari morti in guer-
| cipali autorità e notabilità, le società militari e ginnastiche, gli studenti degli j titn-
cui
tranquillamente.
interrogato
recarsi
litare e alla consegna
d'’argento al
al sergente
chiuso nella cassaforte allo Scalo merci. ti superiori, le scuole civiche, tutti colle ri11 Lazzari, profittando dèel momento in cui l’applicato Ronzoni consegnatario della Cassa spettive bandiere. Moltissimi nfficiali e numerosi inuvitati. Il generale Sordi comanera occupato, si recò nel locale della notò il plico. Il furto fu subilo scope Cassa el daunte inierinale della divisione passò in ril'avviso datone da un capo-squadra, ma rto per vista le truppe schierate in quadrato, poil TLàzzari era scomparso. Poco dopo egli ricompar» scia pronunciò un patiriottico discorso a va
per
Cittadella, sull’ampio ‘piazzale, siamail tenen- ne,In alla presenza di $S. E. Massone, tenenCroce tenente
sottotenente
il
la cità
fanieria,
del 1.0 granatieri,
‘|te Long
a
Meciani.
autorità,
I| ria, il maggiore (del 310
30-5-916.
Compiendo l’anno del nostro arruolamento volontario, inentre il barbaro martella a [uria e disperazione su le nostre salde diie-
iche vive le nostre ansie, offrendo
le
1l Mottola fu negzativo, ma le r'sultanze pro.
è
erano
za
poral
bhe luogo quindi la consegna delle medaglie, con cerimonia semplice ed assai vommovente., Vennero premiati con medaglia | d'argento il maggiore Genta del 16.0 fante-
della
dquindi
dei
|'triottico
vi-
alla ferrovia #i ;trî.pìice minaccia russa Bagdad e la pressione russa contro il gros- se, più forti e più fieri alziamo la Îront: al <o delle truppe turche ad Erzingam sono. sole; volgiamo il pensiero ai compagni cadi ottimo
|
alla eroi
uniti con
dell’'emancipazione
la
l'dante il corpo d'armata, generale Sapelli, quasi iutti i generali di stanza a 'T’orino, | il prefetto comm. Verdinois, un rappiresen‘ tante del sindaco, il questore comm. Borelli, numerosi &enatori, deputati e magistrati. Numeroso era anche il pubblico degli (invitati. La cerimonia si iniziò con un breve pàa-
di
Saluti dalla fronte gcontro
Mesopotamia,
EFra
il re d'Italia
tutti ci ritroviamo
alle
‘|famiglie
di guerra
Piazzetta
la festa dello Statuio
è animatissimaà ed imban4ierata. Anche i tram sono pavesati con tricolori. Una grande folla si addensa in via dell'Indipenden-
compra-
com-
per
Statuto,
- Ricorrendo
4.
delle autorità civili e militari, di a:Sociazioni, di rappresentanze e di mumerosa fol-
combattuto
dello
BOLGGNA,
hanno
battaglie dell'indipen-
ricorrenza
Ai lati della
al-
memoria
antichi
FBologna
. ANCONA, 4. Per la ricorrenza dello Staututo la città è imbandierata. In piazza Cavour alla presenza. delle iruppa schierale in quadrato,
rappresentanze di tutte le truppe del presidio, compresa quella degli operai militàri; Jiprestava servizio la musica del 49.0 fanteria. Le truppo erano al comando del generale Di Chanaz. Sotto il porticato, di
Francia
il primo omaggio è dovuto armata desna erede degli
‘Trento, il simbolo lihertà. »
di
congiungimento in
di
la
| cerimonta.
|.
nell’unico cui ancor
lo stesso ardore, con lo stesso spirito di sacrificio, con lo stesso slancio irresistibile, verso la stessa a-pirazione nazionale. Masenta è, come il Carso, come l'’Isonzo, come
esauri*<ce
non
attorno
i soklali s$ocomanudanti,
è osgi imbandierata. Stamane alle ore 9 |nella Piazzetta Reale ebbe luogo la conse| gna delle inedaglie al valore alle famiglie dei militari morti in combattimento o per | ferite riportate nei combatiimenti, @ ai 1niresenti ai depositi, o in re‘ litari desorati | parto del presidio, o ricoverati agli ospe| dali locali in condizioni di intervenira alla
sa-
bile carità si profonde devotamente nell’opera generosa della Croce Rossa. Se c'è un'’ora in cui 3i rivivono i fatti della storia con viva emozione, è ben questa
‘glesi ora impegnate in Egitto, in .\Ie_=\{pr?i{amia ed in Armenia e renderebbe irresisiiÎ,hile una offensiva da Salonicco, dalla Bes-
con
si
dolori
Per
ve la vita del soldato partecipando alla sua lotta redentrice. A quel saluto io associo l’omaggio dovuto alla regina, la cui mira-
combattimento della Turchia e della Bulga‘ria, ciò che renderebbe disponibili per azio‘ni in Europa le ingenti truppe russe ed in-
. russi
tanti
il quale
1916. Tutto induce a parte sostanziale di
il programma estivo ‘credere che un'altra ‘questo
ogrzi
presente perchè
italiano
fronti
siringerci
di Magenta
Tuttavia la resistenza all'offensiva tedesca cui
per
capite.che magnifica
Dilità e amniettendo ulteriori ritivate russe, la situazione descritta e i problemi in muterebbero
che
del-
in parata
e gli
hanno
A
quelli che sacrificarono la vita alla indipendenza del paese — egli ha detto — voi
possonoa schiacciare Francia ed Italia. Nol ‘non sappiamo se i tedeschi non intraprenideranno entro giugno una offensiva contro i russi; ma anche. ammettendo tale possi-
non
rammentare
cominciato
superiorità co e di attendere l’ora della schiacciante in materiale belllco, riescono a Centrali non Se gli Imperi essi non Russia, &chiacciare Inghilterra e
"essa involti mente.
confini
di beneme-
brneriti
brillantemente,
lontani
d'armo
bDi-
Accolto al suo apparire da una grande ovazione, ha parlato il comm. Albéric Neion, console francese a Milano: « Ai piedi del monumento così éegli ha in-
nemi-
umano
i veri
mo
Parla
su-
pesante. Ogni conva subordinata al
il materiale
ridurre
di
e poscia
prima
l’eguaglianza
raggiunto
le memorie con maggior forza patto di civiltà ‘e di libertà per
tedeschi
a
infliggendo
aver
e 4
La cerimonta è termi-
sgiessa causa le prime î denaz nazionale.
cittadi-
ranno domani baluardi insormontabili per la cupidigia dello straniero; noi vogliamo rammentare gli orrori del Belgio, la soppresrsiione della Serbia, tutto questo voglia-
T1l compito che ci sta innanzi è di esaurire teutonica
di
bronzo
ricordato con nobili parole ai soldati d'oggi
colo indissolubile del nobile sangue”latino per la seconda volta in comune versato, che ci lega al di sopra di ogni meschina e transiioria convenienza.. E noi vogliamo oggi ricordare gli eroi di Verdun, vogliamo | unirli ai nostri arrampicantisi sulle creste delle rocce per impiantarvi il tricolore su quei moniti 1à dove la patria termina pri- | ma
di
lo ‘sfilamento
dalle
riorità in artiglieria pesante su tutti i fron:. sogno di sentirci uniti alla Francia dal vin-
{i, anche la guerra di stasi sarà superata a lor vantaggio. Su alcuni fronti si è ragsiunta l’eguaglianza; la superiorità può e deve essere raggiunta entro un altro anno. E gli Imperi Centrali sanno che sarà raggiunta. Queste brevi considerazioni sull’evoluziome sostanziale della guerra mascherata dalila apparenza della stasi definiscono, per co6Ì dire, il programma dell’estate prossimo.
distribuite
medaglie
mata alle ore 10.50. In tutte le caserme stamune no stati passati in rivista dai
au-|'
perchè avevano
di
11 pubblico ha applaudito le parole del prosindaco e quindi si è proceduto alla 'pre-
g
dovere
francesi,
vanza
j uittestati ‘di
ha pronunziato un simpatico discorso, in cui ha detto — fra l’altro: « Proprio oggi, mentre tutta Italia cele- | bra con rinnovato fervore la festa dello Sta- | tuto, qui raccolti onoriamo i nostri martiri del rvisorgimento e abbracciamo le urne |: eropiche, ci raccogliamo intorno ai monuinenti che perpetuano i ricordi gloriosi del-
molta
assicurata
fratellanza
Magoenta, prof. Colombo e il prof. lino per la -Lega franco-italiana.
come
di
quello
fu
s'impose
cav.
il
e decisivi,
importanti
e francesi.
ra sì rinnova, il sacerdote D. Domenico Bernareggi, il sottoprefetto di Abbiategrasso
di trincea
la guerra
che
Tosto
e
successi qui
di
territoriali;
guadagni
di trincea,
Germa-
di qui i suoi primi
mpreparati; suoi
colto
ha
La
atti
À eccitazione veazione, formula disciplina ; gni sacrificio. inflessibile di fronte ai periMAGENTA, 4. coli, ed ai quali si può iutlo volere e tuito L. 0,30 al mese per contribuire al lume e alla Stammane Magentah ha degnamente comsperare. La presenza di V, A. R. che rallomemorato l’epica giornata del ‘59, Alle o- pigione della Sezione Socialista Milanese). 11 Comitato Direttivo della Sezione) gra quest'aula con il sorriso di una fiorente re 920 il treno proveniente da Milano ri- nonPerchè datte una disposizione in proposito ? ‘giovinezza e con la promessa «di quella civiversò alla mostra stazione numerosissime | GC'è una maestrà nel Comitato, e lei lo sapeva li virtù ese sono patrimonio della vostra rappresentanze cheè lurono clhe il 2 maggio le scuole sarebbero state prodalle | ricevute Casa dice quale altissimo signilicato assufanate dalla commemorazione guerresca. Dosire autorità municipali. una lacuna da colmare: 1] Comitato ihe in Roma questo ritbo. Ed io tonsesnanNotammo le rappresentanze e i vessilli| ha Quida c'èlavorar do in vostro nome ai valorosi le onoriticenimolto e seriamente. (Oocorro dei Veterani lombardi del 1848-49, Reduci lereare una casistica peggio di quella di S. AL z8 mieritate saluto in loro i banemeriti della d'Africa, Società garibaldini indipendenti. fonso; e dir tutto tutto tutto. Fasci interventisti, Reduci Patrie battaglie, | Vedeta in una sera quanti casi da dirimere ? umana famiglia. E poichè l'Italia nos(ra bulto devo sperare dalla scuola i0 addito a Reduci d’Africn, Associazione costituzionaUna Giunta che è uscita fuori del seminato. Un gruppo Parlamentare fuori di chiave. - voi quei valorosi insegnanti che l'opera lole, Veterani invalidi, Società sott'ufficiali in Un padre che si - pente di aver mandato suo o zelante ed assidua rivolsero alla educacongedo, Reduci Italia e Casa Savoia, Uzione del popolo, In questo momento storia scuola. Dnione Libertà e Lavoro, la Camera di Com- figlio Ci vuo! altro che cornda per impieccarli tuttil co jn cui il valore italiano si afferma sui mercio francese di Milano, ecc. Il corteo, Meglio prevenire che reprimere: è il canone campi di battaglia per l’onore e Ja grandezaperto dai boyscouts e da una rappresen- fondamentale di tutti i paterni regimi. za della patria siamo felici noi tutti che si Bisogna regolare 1 contatti con questo porco possa anche serlvere nei fasti dell'Urbe i tanza del 41.0 fanteria, si recò all’ossario dove fu celebrata una messa funebre, Pre- mondo borghese e conm Ja sua signorta, la civiltà - nomi di altri valorosi i quali sul campo uon sero quindi la parola ricordando la batta- capitalistica. L'Abigolaide è investita di pieni’ meno glorioso delle battaglie civili seppero poteri a ciò fare:; c!/ sappla dire quand'’è preglia del 4 giupgno 1859 nella quale si bat- scritto il lino interposito, | mMmostrarsi degni di lei, offrendo alto gosemSI ferono insieme, contro l’Austria, le armi ipio di abnegazione, di sacrificio, «di osser-
fino a (preferisce rimaner sulla difensiva 1e sia certo d’aver preparato il colvo deorze
di
t
:
u
a Consegna gie medaglie al valo
insieme, : chezza, l’apprensione, la falsa sentimentaRicorrendo oggi la festa disgiasie che' capitano ramamente Sono lità e filantropia, che vede glì arrori e le glì edifici pubblici e molti privati hanno . fi o a qualcuno degli Alleati la pace teutoni- ‘sofferenze. fisiche dei singoli ed è cieca ai agli ufficiali subalterni tedeschi o austriaci, esposto la bandiera nazionale. pDal forte £2, la pace cara ai neutralisti e ai pacifi- grandi interessi ideali della patria e dell'u- quasiì mai w generali. G ufficialetti au- di Monte Mario sgno state sparate le salve striaci, ad esempio, slimano più... tatlico re- d'uso alle ore otto, 1 trams e gli omnibus sti ad oltranza. Gli Imperi Centrali sanno manità. Sono, usciti imbandierali, Lo storico | che in Inghilterra, in Francia, nel GiappoL’Italia e la Francla resistendo a Verdun stan nelle secounde lince, menmtre inviano è none del Campidoglio ha fatto udire campai suoi ne, nel Canadà negli Stati Uniti, in Russia, e ad Asiago stanno scrivendo nella sioria soldati nelle primissime, con le mitraglia- rintoechi. 1] Sindaco ha fatto affiggere per le fucine finanziate dagli Alleati stanno pre- la pagina più gloriosa della lafinità e ren- trìci alle spatle; ma i génerali restano pa- la ricorrenza un patriottico manifesto. Stamane poi, alle 10,- nell'aula magna parando per essi una superiorità schiac- dendo l'umanità intera debitrice del loro e- tecchio più indietro. Non si sa mai quatlè ciante non solo di fucili e di baionette, di roismo. Dietro ad esse, sotto l’egida della scherzi possano sbucare dall’esplosione di Massima Capitolina ha avuto luogo la soleune distribuzione delle medaglie al valor obici e di. mitragliatrici, ma di cannoni di flotta britannica, ogni giorno vede emerge- Una grandia, quindì, meglio conservarsi. . civile e delle meadglie di benemerenza ai Però non sempre la perdita di qualche ge- cittadini e militarizzati comunali. Alla cetutti i calibri e sopratuito di artigliezia pe- re delle immense officine nere della Midland sante. e e della Scozia gli strumenti dell’indefetti- nerale è un danno. Alle votle può essere rimonia erano presenti le rappresentanze delle scuole comunali, ma chili è femminili Essi sanno che ogni nuova settimana che bile vittoria. Sui campi e nelle fabbriche, una benedizione del cielo e può evitare alle con bandiere e gli insegnanti, che presero decorre significa una nuova divisione rus- per terra e per mare, in cielo e solt'acqua, competenti autorità la seccalurà 2'un collo- Pposto negli scanni dei consiglieri, il° prefetcamento: a tiposo d'aulorilà. ’"3£ to Aphel, il pro-sindaco Apolloni, gli assessa addestrata ed armata di gran lunga me- vibra un sol cuore e ferve un’anima sola in Pensate un poco alla fortuna nostra se sori Di Benedetto, Poggi, Valli e Rosselli e io dello prime divisioni russe, che entra- tuiti 1 popoli alleati. Pratelli d’Italia, la nomolti consiglieri comunali e provinciali, Ha Ono in guerra; essi sanno già per dura e- stra fede sia incrollabile, come la fede di agli austriaci — fin dal y vincipio della giuwer- pronunziato un magnifico discorso il piosinra — fosse venuta l'idea luminosa di por$perienza che il nuovo esercito russo è di- tutti i nostri fratelli su tutti i mari e in daco Apolloni, il quale ha detto, tra l'altro: tarci nia un paio di Brusati! ìverso dal primo e che una offensiva com- tutte le terre che minaccia lo stesso nemico _ « Con questo rito rendiamo omaggia a coAvremmo loro serbata riconoscenza e l Io-1‘nl che con civile eniusiasmo seppero per @inata su tutti i fronti, a preparazione com- e noi detteremo la nostra pace, con la noun istante rinunciare alla loro vita per la Cs s iuta riuscirebbe loto fatale, Ed essi san- stra Vittoria. Chi semina il dubbio, chi pre- {erna. della vita altrui. Nessun atto più Riconoscenza eterna salvezza 0 che una nuova offensiva contro i sussi. dica o susurra di compromessi e di arminobile di questo si può chiedere agli uomiI Vorwaerts milanese panla della iddia: ni; nessun sacrificio più generoso, è perciò £Zî'a all'esser più ardua, non sarebbe più stizi, di successiì impossibili e di resistenze che questa cerimonia a4sume speciale alddecisiva della precedente fino a che gli AL che sono oltre le nostre forze non può esse- la disciplina! amico mi invia queste Un tissima importanza. Da essa deve la gioi)enti tengon duro in Oecidente; essi sanno re che un nemico e un traditore, un ven- \considerazioni : ventù trarvre esempi focondi, Questa scuola he' solo in Occidente la lotta può esser de- duto od un vile. Caro capo ciurma, di educazione civile merita beno di eskere | Sì fa presto a dir disciplina ! Ma chi stabili- fenuta nel massimo onore perchè « Alto, fratelli, i cuori; alte le insegne! » tempra wisa ed hanno risolto di tentar l’estrema scga.la; Qtsclplina‘î E fin dove arriva la disci| ortuna schiacciando Italia e Francia, o alplina? E quali e quanti possono essere | casi gli uomini alle asprezze della vita, inflamAngelo Crespi. ina la lovo anima di quella abnegazione e da disciplinare ? umeno l’una o l’altra prima che la Russia — z z li sprona ed incoraggia a tante imprese, Arduo compito ! ia pronta, ritardando, disturbando e for’_ Vedasi nel caso pieloso di un genitore socia- infonde in lovo Hentimenti «di solidarielà lista che il 24 del maggio scorso mandò “inav- umana pieni di fraternità e dell’amore che ‘anco — essi sperano — rendendo impos Vertitamente il rampollo a scuola. — (Si traila : costituf:ca Ja più alta conquista <ella cisibile l’offensiva dell'Intesa. La cosa era da di un incolto proletaglio, di un essere non vr tellettuale, di un perfetto soclalista capace sol- viltà, dà alla palria soldali coscienti del revedersi, Nel mentre chi sa di poter tutdi Magenta loro doveri, pronti ad ogni audacia, ad o-
ldavia accrescere
T
ÎL POPOLO D'ITALIA — d Giugno 916
tedesco
in Italia
a Lire UNA
sono
sarebbero
- La flotta britannica La fuga dei tedeschi ’ tornata in alto mare
rilevata da re Adotla
britannioa,
H
“ Sono
di pruvocare
profondamente
messaggio
un cuinDat-
che
Jellicoe,
telegrafato ;
commoasso
ni dirigete
in
per
nome
selieno -#hfo- avanite flotla. lissa n perviene adll'indoMani dî una battaglio che ha angova una ISP0 @ Ra costrinso e Jar rilorno aî suoi porti, volta INEsso dn luce iU magnifico valore deyli Vtanciando ad ogni imprasa che potesse ufficiati e dei marinai che comanduto. PiamnLa nostra
squadra
iaguere in vista. u
Mranne
:
la
:
Malborougli,
tutta
ta
ftotta
\britannica delle corazzate di primu lenea fa-
rvammarico
(ceua carbone e si preparava a riprendere iL Fmi Servizio in allo mare aleuno ore dpponao
dopo il suo ritorno ai porti
clinazione
‘ Giustificati rilievi londinesi LONDRA,
lÎl..'a, Woestmainster
Gazette,
ci abbia
4 sera,
uno
La
lbafia.glin. navale nel Muare del Nord,
ripete
\eho H nisultato dell’azione
cssere
deyvo
ise si ynol
‘Tuiti
fare
debbono
fvonto
alla
riconoscere dotta
superlora
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giumnia,
il
uenico
non
le
forze
superiori
non
silano
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urrivate,
inffiggero
serie
perdite
ad
una
forzu
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tede-
più
debolo.
19° nostro
dovere
dare
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la proval che ossi
eorrono
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pe-
linea ‘dano
nel
muare
lu
flotta
fortuna
decisiva,
pussato,
loccusione.
gli
di
di
a
Churchill,
che
consulto
le nuavi
aa
di battaglia vi ritorna vi MMmegendo.
ch, Defence
in America A
lsco
proposito
diretto
comuniea: del
70
—
vadivtelegramma
all'ambasciala
di
tedo-
Washington
iegntenente i/ neosconto del discorso del presidento del Reichstag, sì deve notare che la perdita ia corazzata Warspito è ivù di muono f flcialmente affermata. Tale.fatto è falso, questa nave essendo ritornata in porito, La perdita dell’Alcaster o Acasta è pure agnunciata. Tale nolizia è pure falsa, (UueS nave essendo* anch'essa ritornata alla
si
escopgità
frescha
come
ed
domagtt se e quando
glia
abbig-mutato
uniti,
la grande
l'eguilibrio
ranti.
dei
Re-
SÌ sa-
baita-
bellige-
'
S navi
il
i cuori
ultimo diversivo,
tedesche
LS
|
,
PARIGI, 4 sera,
1 qgiornali Tumnno da Lomndra: S va uccreditando voli la vace che otta
di seconda
dlasse
abbia-
è Warror
classe
e.gli
appartengono
inglesi
alla W.
posseggono
un
nu-
mMero .molto superiore di navi di questa classe. La perdita: di due uuovi incrociatori leggori Wiesbaden ed Abing, & realmento ben più grave per i iedeschi. Per tutto (ue-
slo
navi
equipaggi
l
nei citcoli più autorenavi tedesche sfuggile
riltar-
e
perdite
uon
cdi
in
possono
Giolitti
ne
è il duce,
egli
gato di tiltte le fedi, il traditore di tutti ! partiti, il' Caino de'’ suoi fratelli, il matri-
cida refando s’era accinto alla bisegna con
tutta la sua lena, Non v’è riuscito,
Ma
non
disarma.
e così pure sullo
pendici sud-e8t del Mort-Homme: In u e st'ullima regione abbiomo inoltre presò il v o pera fortificata, ; i Rivu destra della: Mosa, -- 1H nemico, do-
po aver bombardato
il 21 le nostre posizio-
Di fva la Tattoria di ‘Iigunont ed 1L forto Vaux, può impadvonirsi il | giugno, a sud del forte di Douaumont, della più srande parte del lrosco delli Caillette. 11 2, Îra lo Stasno di Vaux ad l villagzgio di Damloup, gli attacchi sì ripeterono diretti “al forte di Vauwx. Dalla nostra il
sostituirsi.
La
prio
seno
degli
esemplari
non
vanno
perduti
mani,
alla
resa
di
E
Frantcegcgo
Paofoni
STRI
BOGHES
rende
dei
di
vista,
« boches
nè
»
che
scordati
do-
conti. col
un
/ suo
lipro
servigio
I_NO-
irtestimar
: Leggere
interni. |
NOSTRI
BOSHES
non
è
solo
un godimento, è um dovere! Inviare vaglia di lire 1,25 all’Amministraricevere a domi;
s*enatore
- L'on.
vo-
_
zo, è stata calorosamente applaudila.
ed il eolonnelia
‘Torlonia
Brezzi hanno rivolto affettuose parole 111_ commiato ai partenti, che li hanno lunga= mente ed entusiasticamente applauditi.
Meria Rygier a Torino o creiine imprese Egl socialmentralismo TORINO, Stamane dinanzi
lenne dal
nel salone
a numerosù
un'applaudità
Fascio
venne della
pubblico,
Maria
conferenza
intervennvista
torimise,
presentuta dal prof. R. Università, ‘con
parole,
4.
del Cinema. \‘_1t4.?r_xat R\a.iflt’l'
promossa
Di
B
Pietro. Romanos, applauditiszzme,.
.
EA
e
Appena iniziato il suo dire, '.\Tm'm: i‘._\’g_lùl«l'. venne fatta sesno, da parte di una veulaAik:
di giovincelli socialneutralisti, a reiterale & cretinissimne
interruzioni.
prontunrente e gli crvissimi
IL
strillato un po’ di tedescofilia nella Sezione del yus e nei
nali, vennero
raessi
pubblico
reaa
beoti dopo
aves,
male appresa circoletti rm{
alla porta.
Maria
Ryri
gier potè così’ proseguire, tra vivi e scro i scianti applausi di consenso da parto deal | uditori (applausi italiani, o imboscati della rivoluzione!)’ nell’acuta sua disanuna a -ne: condizioni delle nazioni ante-bellum, affera. \ ro ohie la predicazionere le vedute dey: pangermanisino irovarono i popoli lutg__m :;lî_i Suo tempo increduli e indifferenti, lant'è ves. ro che, mentre in Germanria si preparava ib! mostruoso assalto guerresco, diL noyhor.g;ir_e—,-
sia e proletariato
nuotavano
nel più
]'t'ì."'bî"-fi'
è imbelle pacifismo. Unica fiducia, del pruj. letariato, il quale ignorava :e f‘.-‘€llfl\’flyì‘il’l“l"-l;\i
re
l'imperialismo
del
socialismo
tcd‘esco.:{'
eràa la caduca « internazionale dei fìfl\"7’."flv[w‘(“ ri. . L'oratrice, con fosa n0!e1;nmu;1_ .c1t1uy,cissima, passò ad esaminare quindi 1L iueux} siero di Mazzini sui diritti nazionale € l'in-fi violabilità della patria che non può _(l-1snflr-ì— : ransi in nome di ai e gretti interes-,!
‘ha SpavVeRIoSA cafastrole del “Franeniob, sì. L'esempio del Bels
insegni.
CRONACHE TORINESI
Dal 28
lo le nostre posizioni il )
che
Roma, c{1_u_…_n_go tutto 1l stazione di San Lomn:
te del deposito di percorso, fino. alla
3
della Quadruplice è lotta basata sul t ; ZURIGO, 4 sera. combattuta in difesa dei più nobili sentiz}: Si continua a fare ogui sforzo per far pasprendere piede sulle trincee francesi del | sare per vittorta jil combattimento navale menti- d’una civiltà che non imtgndp* $oggm.—g: cere ai bassi istinti del materialisma ‘tej burrone tra Damloup ed il forte, ma un im- | nel Mar dej) Nord. Alla Camera Prussiana tonico, Maria Rygier venne alla fine salus mediato contrattacco rigettò compietamente il conte Sohwerin Loewilz aprì la seduta ’ umeggiando al successo’ navale e comuni- tata da ripetuti e insistenti applausi, Îl emico. Un secondo attacco tedesca sullo stesso ’ando / il seguente telegramma dell’impera- | ) ' tore: punto fallì sotto il fuoco di artiglieria. Nelta regione ad ovest della fattoria di «Ringrazio, per le cordiali felicitazioni delLhiaumont i combattimenti Droscyuion diu- lia Camera, espressemi in occasione della batl « genossen » lavorano per 1a pace — P*G‘-.—l taglia navale nello Skager Rak. Sono con rante la notte a colpi di granate, Sulla riva loro alltiero che l& nostra prode flotta dinmosintstra della Mosa , sul rimancnte della vero Jdaurès! 11 sentimentalismo dell’on. Ironte attività imedia delle OpPppOste strò În dquesta formidabile hattaglia, d’esarti{ De Giovanni. qlierie, sereall'altezza amche di un avversario stra-
dal 28 maggio al 3 giugno
controterpediniere
controlernediniaere,
Giovanni
grande entusiasmondi poter recare ai cn;nbattenti di prima linea la: loro opexg: ..fa, sezione è partita dal deposito dî via …lgt ia al comando del capitano Feoli, coma.nt a.ni
i prussia-
Un talegm…a del Raiser
Attacchi fedeschisu la ironfe inl
nella notte dal 2 al 3 penetra nel fossato sembrano nord del forte di Vanuxy, il tutto 1nercà due Gssane stato uguali per i tedeschi e por gli divisioni miove, le quali furono identificainglesi; ma gli inglesi hanno ancora Îl van- Mo, luna sul Mom-Homme e l’altra nella retaggio, perchè essi sono più farti re nUu- sione di Douaumont., dntanto, seguenda i Le
naluralmente
com
acceltato
hanno
che
Rosia
Croce
della
’
« Booches » sono
IL ministro della Marina danese nolificò ai ‘ traditori
comandanti P'ordine di partire senza do o di subire l'internnamoento.
l'offenziva
perdita più gravo è quella degli
che
gl'imbelli.
ziona del {# Popolo d’Italia » per subito 1 NOSTRI BOGHES franco cilio,
i |
superdread.
vigore anche' i più fiacchi, s'animano
| bile alla. causa italiana; chiama per rniome alla squadra britannica si sono rifugiate Nelle acque territoriati dancsi. 1L termame | î rci e rinfresca la lapbitle menoria de' suo: ’ connazionali ‘sulle innumeri malefatte dei del soggiorno spina oggi a MEZZO giOrNo.
LONDRA, 4 sara. primo lord dell’Ammi-
all'Ammiragliato
dono
anche
manata di « onaoarevoli» che domani torneranno a sedere a Moentercitorio, ha nel pro-
rifugiagesi in acque danesi
gaoi alle ore 10 è partita per la f}'9nte l,r;9(îfi.'ln-m. sezione (di sanità, con1m1da_@;l. H;Îì maggiore metdico 1ÉUott. Um.heyto_ Rossi, AE da ufficiali e 1mili inata esclusivamente
« Boches!» è in Francia un grido d’odio. E' la parola che iper i fratelli di Gallia assomma in se tutto lo sghifo e tutta l’indignazione, tutto il ribrezzo che da il rettile, tutta la forza d'odio di cui può esser capace animo umano. « Baches! » — e -sputano. « Boches!» — e maledisono. | ‘i Boches! y — e all’imprecazione ripren-
idista
abitità
False nofizie dilluse dai fedeschi vible. Gli incrocialori corazzali ‘Black Prin‘ L'Animiragliato
Czar
]Je truppe
il mare
—
Boches! boches! hochesi IS?.ZÌÙHBÌ di sanilà ?'fi|]:fl. !['llfll?î
leva gettare l’Italia ai piedi dell’Austria come un cenzio! I Guglielmone lo aveva investito di pieni poteri. Lo aveva eletto suo luogotenente del
di
Woestfalen sarebbe per i ledelehi equivalonte a quella dell’/nfaticabile. è dell’Invit-
4 sera,
dello
‘Pietyjogrado
—
—— — __
aa s
ango-
e divenuta
pianmente
mo perduta l'Indefaticable, Vipmincible che Mmalgrade Îl loro valore, non .k'.—«\nu OE, Co Iv le superdredbavughts, unità\di primaria importanza. La perdita di una uove del Lipo
Hgtta mercantilo quando una flotta
LONDRA,
l'osercito
riportare
amvenimoenti
qiustificano
penchè
prù
popolo tedesco ed a quelli neutrati. Dopo la battaglia ‘della Marna, trasforInata da osso _ in una mirta stralegica vittoriosa, l'offensiva contro + russi, Non riuscondo adimporro la pace ed a distruggere
del nemico, subilo battaglia generalo,
di caunoni di 15 pollici. Queste
(della « Hambarg Americea » e aftenciò che avvorrà, La vittoria sul mare
è raggiunta quando una UuÒ lasciare il' porlo a nan
della
domanda
maggio al 3 siugno la lotta sulla noughis basiano da sole a dare il controllo {ronte nord di Verdun continuò con estredei mari. Noi uon ne abbiamo perdula che I violenza. Eecone Ja cronaca fedele: una, la Qunen Many. Sembra cerdo che i Riva sinistra della Mosa. — In una serie tedeschi barmo perduto almeno una nave di di combattimenti ininterrvotti i tedeschi ro questa specte, e se sì Lratto del Litzorw e " Brediron o fra il Mort-Homme 6 Qumièà reS ed del Doerftiger . | la loro perditaà è 1malta f pril | Oecuparono il .hosco della | Camrettes e le irin= guave in sà stessui a relntivamente pelt i e | uee immoediatamente ad ovest del hosco, a deschi di <quel che non sia per noi 4quella non poterono usciro da -Cumbres. Sulle Jrens èi della Quepn Mary. dici nord della quota 504 abbiamo mantenud P
ipalt prima che raggiunguno i loro porti. E' lper questo che asbbiamo accumulato la nogiro grando ftoltaà con unilà sovrabbondanti ìeh.e ci dàinnio la sienrezza, T giormali todeSohi parluno già come so mercoledì fosse istato Îl « gran giorno » e comoe se la grando rvittoria rossa . steia raggiunta. D tedeschi inviare
presentò
abili,
stava
rapporti degli amnmiragli e le _ informuazioni | ufficiali fa relativamente alla baltaglia naj PARIGI, 4 sora. vale Je seguenti assorvazioni . (U|ficiute). — Mostrano sempre più di vo1. La supremazia neavale britaunica iD | lonsi accanive a Verdun i ledeschi i qquali navi di prima linea è dala dalle superdreatlbiportano anche perdito sempre più grandi uoughis avmalo di connoni da 18° pollici e sanza nessun profitto.
contro una l'orza ravale inferiore, rischiauno di essere azziufiati dalle nostre forzo princi-
ad
nittoria
raglialo,
xloolo quando si presentano nel Mare del Nord e rivordare loro elie quantunque riportino ciù che essì chiamnano «vittoria»
proviud
privari
\Winston
ipuù, avendo a sua diposiziono le navi foriosidabili'che avevanmo 1 tedeschi mercoledì \scorso,
che,
La flotta tedesca è fortomente danneggiata — TÀ siourozza nel mare è aumentata — Gli sbarchi nel continonte dovrebbero oontiNuare senza interruzione.,
ralira via che fuggiro o correro Îl risuhio di a i disastrosa disfatta. Ma il nemica sin ‘cho
sì
sì
succes47?
a
ni, cervici di legno forte, talloni ferraàti, grovigli animali de’ più hbruti istinti. Anche in IHalia abppiamo dei « Boches ».
importanti dichiarazioni di Churhil
che
fà inaprovvise uscilo nel Maro del Nord è tinevlt.u.hilu che l primo uwto sia sestenuto ida una forza, inforiore in allosa dell'arrivo idelle potenti navi ausiliario. Quando la foriza
il fatto
la ia fldaueia nel palore e nellalta delle fotte che comandate ».
che
nemica
quande
Mmenaonledi
imisurato dallo perdito subito da una purto a dall'altra.
più per
Quantunque la vritirata dopo 'il principio dî una
comimentando non
di
a
il
situazione
—
cinquecento chilometri da Riga. Geitare gli rinnovato Romano lmnerio, che la sua mesn. austriaci nel Veneto? L'esercito italiano è te di megalomane aveva sognato di reinmimeroso e sboccare dalle montagna meila. staurare nel mondo, ponendo se stesso © il nianura è arduo. ‘Traversare la Svizzera sua chiodo al centro dell’Universo. ; per accerchiare Belfort? 1ì paskaggio è peE l'’itaiiano per combinaziorne, il _ rinnericoloso, le montagne sono alte. i tiratori
torpediniere,
ottonuta
La
siruttare
Reojchisiag sorse in piedi #ell’paprendere che la flotta imperiale era indietresgiata dopo aver fentato di avanzare, Bgeli ricorda comoe ogni volta che lo Stato Mnggiore todesco vede fallire umimpresa cerchi una diversione per fam credere il contrario ” al
Malgrado le sue guani perdite, la flotta tedesca di alto nare abbia potuto, mercà la nebbia, sfuggire alle piene conseguenze di uno seontro che essu diceva di desiderare, u per l quale non nmanifestò alcuna in-
Lrtannici ».
L'impolenza navale tedesca ‘
anche
tenti
credere
go a perdità dei baldi marinai, canuti per la difesa del loro puese, molti dei quali erano iiei daniei persorali. Nondimeno mi
in
Blaavande Rulk ed il cui CqQUUPAaGgiO comprendoeva 105 vuomini, Sollanio iMuesti re mMarinai poteruno essere salvati dono essere dvINasti nove ore sopra alcune tavole. Dssi
fovtemente.
ZURIGO, 4 sera, Nal a. Journal de Genàvo» Il ‘colannallo l’ayler si chiedo perchè là Germmania abbia ‘fatto uscire la fiotta per tentare di Conquistare una vitlovia morale ‘che si vuol far
della
ottomana
#ciosa, cosicchè si deve ricorrere a divexr\sioni per riacuire le speranze del popolo. Ma dov ' qlirigere e 1a nuova offensiva? Riprendere le operazioni contro Riga? Anche se vittoriosi, donde si trarrebbe lo forze per
La battaglia ebbe scopo diversivo
iL
e la sconfitta
litorna ‘ora alla fronte occideniale, ma a Verdun ha un'ecatornbe senza che sia raggiunto lo scopo. Tre mesi dura l’esaurimento_ delle riserve per conquisiare qualche trincea. La classe del 1916 è stata intaccata
Un giudizio di Feyler
re
itto, sl arrestò
'Ammenia dicde l'ultimo colpo al piano: Esso
LONDRA, 4 sera, / giornalti hanno da Uaopenaglern: La nuave sverlese Bara è giunta ad _ Aarluuws con tre _ imarinai tedeschi racecatti in mare
lu
viore attaceò tuttu la Hlotta da querra tode-
DA
_
ai
tesche allo sedpo
anmmiraglio
così
|
divono ohe e perdite dei tedescihi sono co. lossali; vitengono che siano dinmaste distrut.
Giorgio
: LONDRA, 4 sera. Wispondendo a un telegrunina di oniuggio del comandanto in capo dellu sraunde (Giorgio
distrutte
che apparlenyono atlla lorpediniera tedesca U. 48 di Kiel, vhe fu affondata al largo i
i
imento.
—
( Pèr- #e(eyrà fo e per telefono ai “ Paholo d’italia ;,) neî ‘Balcani con l’aiuto dei bulgari, ma 20 torpediniere tedesche l’offensiv a che aveva come ultima mira E-
_ [a sieurezza del mari è qumentata per gii Alleal +
II TLALITA — d GIuUgnO 19T6 __
hattaglia navalo
Î'.p,}
POPOLO
—
f
IME
f
rii Fi
-
i
Violento colpo tedesco contro
la fronie
IL comaunricaio
inglese
A
sud-est
di
Ypres
trao
conte
Sechwerin
ausurò
nuové
vittorie
Noi che abbiamo
TORINO, 3. seguilo fedelmente le ” li+
simili cehe promuoverebbero il diuggilimei | Vvenso manifestazioni del sovialneutralismo/ mento . della pace garantendo là sicurezza torinese,da quando cioè il sabotaggio allal ’ dell’impero e disse ehe si congratulerà con guerra si riversò per le starade cittadine.e tu-\,
4 sera.
dell'esercito inglese: sulla fronte occidentale diae: pue a Menins
Il
l'ammiraglio Seleer. multuò uirlando «hen vengano i tedeschi » e' La Arankfurter Zeitung da quando la Sezione del partito acelamo; riceve dall'Aja ciurca le / operazioni | che gli ufficiali e i marinai tedesch i. tra- | certi ordini del giorno inspirati ulla neu-
LONDRA,
ufticiate
potente ».
Hogge -ferrovia
il combattimento
| Sportati dal pivoscafo da pesca Bertha Aîn.| visden, dettero la parola" d’onore di rima.
V-. ) nere
i‘Wl0’fl-fl.\‘.s“hìl.u_CU!I-H?HU) senza imterriuzsione, accrescendo i vantaggio iniziale oltenuto
in
QOlanda. finchè sia decisa la (qquedell’internamento. I superstiti del l'rauentob narrano ehe le
di curattere | stione
(ralità, più idiota e nefanda, cioè Tavorevoli alla neutralità assolutà (e possibilmente rivo luzionaria... all'interno) anche in caso db, invasione nemica, noi non cì sorprendiamo?! dell’atiuale
propagunda ' zimmerwaldista
. e
granate fisehiavano, ululavano in aria — per una pace purehessiapule| pacifondaia n queste vicinanze . Quando pe- | SCOL NO con ftragore terribile. La nave chè sollegita! — che taluni socialisti torinesi .'£t'l':'a.i:'ani…tr nella nostra linea avanzata Ipita in inodo che tutto in GOperta ori vanno compiendo, cunmalesca. nm i te- | nte lasciando deschi spensero i loro allaschi @ braccia, sambe, pezzi di corpo, | nel dimenticatoio certi trascorsi intellettuali durante la spnzzalo: notte riuscironrno ad attraversare le nostre P sali ivano iN ogni faurèssioni e certi a pplausi e congratulazioni difese su cinquecento metri di profondità ridiana il Prauenlob parte. All’una antime. fu siluralo. L'esplasio- col ministro socialisat belga, on: YVandere in direzione di Zillebelke. De fu tanto violenta Luttavia è canudesi che difendono questo clata in aria. IL si' che la nave venne lan- velde. rr0 penetm ualle maoOggi, nella sezione « beniorpina » predosetlore fecero contrattacchi e stamane alle | chino e in meno diE<:?lîf" minuti la nave af- mina più che mai l’elemento 7 riuscirono a far perdere al nemico compiutamente fondò. T salvat i non sanna come poterona qran | lazzaresco. Così non ci sorprendiamo s&e al parte del lerreno da esso conquistalo. scpra vvive re nelle tre piccole zatte ‘@ col naT CaSocialismo che distingueva e traeva qualche . Nadesi dettero prova di grandissimo COran- re procellasissima. Le ‘onde spazzavano le yiO, cONtraccando con successo dopo un di luce pur attraverso un atteggia- ' Sprazzo zaltere. 1 nanfrashi, vioi@rì sera
i0
ed
ininterrollo
I generali
Hercer
che avevano e gambe mento oblique di neutral-interventismo, oggi. nell’acqua, «dorso contro dorso, vaucsarono ’ più uon sî vibri, pulsi, farneti chi e fatichi “.' ore _ finchà furono raccolti. Uno Imori. LL altro che per una pace purchessia, allegrapiroscafo salvalore passò fra centi nal di | Imente infischiandosi di slernere fra le diver-4 cadaveri e davanti alla car cassa errante cdi | se nazioni in lotta, anzi accettando la posiUna nave di nazionalità sconosciuta. zione. mentale dell’am
bombardamento.
è Williams
della
terza devisione canadese, che ispezionavano ‘ieri le Mnincee della jronte durante il bombardamento, sono tra iaua base. Îl nome dei tre cacciatornediniere d Il nostro margine di«superiorità non le dogli altri, il comunicato tedesco” del. 4 rieritrante nostra è mancanti. Dinanzi alla Lritannici dati finora che completano il to- e affhitto intaccato. La spedizione di ericano Wilson pel, linea presso Le Pricourt, | truappa giugno, ad esempio, annunzia la cattura quale « le cause della guerra non imporiaa novd _ della Sommoe, un piccolo tale _ degli atto perduti annunciati nel co- per. Îl continente dovrebbe continuare sanza distaccaidi R00 prisionieri per opera di ‘un distaccano ». La pace per la pace: Pace tedesca, dunmento fece ierìi sera una incursione Tmiinteato ufficiale delle prime ore del gioralcuna resivizione, Noi abbiamo una mag- mento nella Champagne. nelle Ora in realtà e vi lince. I que. Pace che si rifiuta di « distinguere » fra Nnee. tedes e o è sono: Nomad, Nestor e Shark. che donde vicondusse alcuni gior sicurezza per i] fatto cho là flotià tedo- furono da parte nostra 50 ri scomp parec- | Qioniert. le sorti e le ragioni d'un popolo aggredito L'affermazione Scà è fortemente danneggiala. ‘Soltanto la ' chi dej quali rimasero seppollitiarsi, contenutla Questo distaccamento avevVU MVUULO nel medesimo nelle Lvin= nella trincea © quelle del suo aggressore. Ma la pace è anwradiotelegranima tedesco relattvamente a tre nebbia, il eader della notte e la rifirata tedesca un vivo scontro dei che ROMA, 4 sera. che altrimenti prospettata onde alimentare ia Mmavi mercantiti tedesche che sarebbero state iedeschi, fecero fallire i perseveranti sforzi ceo. Dmunque non poterano essere catturati. cagionò alcune poerdite ma ela -riuscito Qagi, promosso dal PFascio garibaldiîno a » pa | L Siturate esnza preavniso da un solttomarino degli! ammiragli Jellicoe' e Beally per e ll I(.lfl{‘!.(”‘(! guanate i- | fondaccio pacifondaio delle turbe del «pus». in parecchi ricoveri tedoetaliano, ha avuto luago un corteo di Infatti leggiamo che il « risparmio di tutte . garibritannico è priva di londamento ». schi. Leri sera a sud-ovest di Anqgres sivingere Îl nemico ad accattare un combatun di- balklini che da: piazza Cairoli <i è UOC nze uimane che la | Sslaccamento inglese penetrò n una r e timento decisivo. Ma ciò mulgrado, abbiapace anche nelle al Gianicolo al "monumento trincea 01 di Garibale oni attuali assicurerebbe, vale Dene Hedesca. Ebbe ragione dei soldali che la mo potuto raccogliore dali di estroma im1 ! per tecare il saluto dei sarvibadini di(udite!) tutte le ragioni strategiche, iutte italiani f::mh‘num_n uiln_.scnpvflr…portanza, ‘T'ulte Je elassi di navi delle due qettàò qranate in le : al Grande i cui voti per la liberazione delle metafisecherie pei confini naturali che fanno cinque nicovert; poi si rilirò senzo, parti si sono trovato alle nrese. Per tanto PARIGI, 4 sera. avere terrve irredento OSSÌ sona per compiersi. | perdere la siuderes PARIGI, 4 sera. wubilo i (povero perdile. Oggiì l’artiglieria manifestò non abbinmo la sorpresa nè l’imprevisto da Jaurès!) umana ‘Nel Pelit Journe? Pichon scerive: Alle. oro 1(6,30, ‘pueceduti dallu' bandiora ai declamatori del patriottismo sopraf grande attività nei paraggi del satiente (Ulficiaule), — INirante ?a notte dal 2 al 3 fino...» ì r E' porfetiamoento ridicula da parie del temere. Abbiamo potuto misurare le forzo del' Fascio di gariba ldino italian o e dal rr. | Tuntanto oggi l'on De Giovanni siì scaglia Loos. . sempre funiosa a est ; uReichstag, ‘della marina e dal govamo tedo- del nemicao e conosciamo in modo preciso ladi lotta è continuala lo supersti ti garibald ini di Montec Vordun itorio è di contro Ja viglazione del diritto delle genti, per la conquista leni gli aeroplani. favoriti da un bel Llem- Mentana la sua del forte di inferiorità. Lo nostre rapide navi J&'x) celebrare, ocome u , ; garibaidini, in numero di cveirea brionto, una bàttala viulazione della neutralità del puyv&r Vaur. pO, compirono agpera efficace. o Bel- , ‘glia nella quale hanno perduto per lo meno del tipo Queen Elisabeth hanno risposto a cento, seguiti da una grande folla di pUpo- 1O0 ». ill nenmico a ripeltutamente falito ‘n u ue ' dreadnoughts, due incrocialori da coni- tulte lo speranze che fondavamo s diì esse. lo, si'sono diretti per Ponte Comu Garibaldi E l’onor ” nica evole prosegue: to dell o Stato Muaggiore dell’ea] Churchill ha detto terminando: 1 vValovosi ì movimenti convergenti she ha tentato da } Ì ‘battimento, tre incrociatori leggeri, sol cacGianicolo. Si notavano maolti gsaribaldini veest ad ovest, Esso ha molliplicato con accasarcito helga : “ E' codesta violazione che, giust etatorpediniere ed un sottomurino e che è marinai di cuiî deploriamo la pordita hanno nutì amente, anche di fuori a rappresentare l loro atuiento i suoi attacchi dinanzi allo stesso aviulo la morte che si auguravano: Giornata calna sulla fronte helga. derminata com un nitorno più o meno precisono sezioni. Giunto il corteo al Gianicolo ai pip- ha indignato, ma forse non abbastanza, tutto jurte, GU avversari il sono mondo” civile, si è voluta giustificare stali spietatamen‘Piloso dei tedeschi alla loro base. -Se piace mortli sull'acqua azzurra del mare durante le falciati di del monumento all’Eroe ha pronunziato da ogni volta daul nostro fuoco, I doro _ di fare manifestazioni, discorsi ed im- uno scontio nel quale, se sì vuol studisarlo sStato un patriottico discorso il sesretario del fa- parte dei tedeschi col più volgare, banale e ‘un vero mMassacro. pueril Qualche e elemaento dei piùi da pretes vicino, ti: si vedrà quello un progresso hen barndieramenti a motivo di un simile masdella necess scio, Eugelniòo Almazzi. Questi, dopo avera Don conostcòé leggi, come se al montd ità che delinito. verso. il raggiungimento della vit- avversario potè sottanto prender piede ne? issero, ciò li riguarda ed a questa una prova o solasalutalo il duce, manda un saluio anche i lossato nard dell'opera, Mente il cui interno è la senmnecessità tedesca avesse diritto di più della imperiosa necessità nollu quale tforia completa. suoi ervici nipoti, Bruno e Costante e riecdi ù Pre suldumonte tenuto PIETRDGRADCI, 4. cittadinanza! Pretosto che fa il paio dalla iquanrtnigione SÌ trovano di nialzare il morale dei sudditi voca i tempi con dell’epopea saribaldina. a quell’ che sì iene in perfetto collegamento coì riComunicaio del Grande Stato Maggiore: alito, che se non erano essi Gel'inperatore, tedeschi a pvarole roventi per l'imperatore che ricalea manento delle nostre truppe. ì violare la neutralità del Belgio l'ronte Occvidentale. — L'artiglieria nemica , questa sale: orme dei Gacciatori* delle Alpi eondotti ha 1i nemica non ha putulo' vebba stata usualmnento violat del resto sfrutta- pombarduto ripetutamente la borgata o dai francesi : all’assalto e alla vittoria dai di Schlocih saribaldini re l suo lieve progresso, perchè, esauwrito e la dagli inglesi. Giustificazione testa di ponte di Uxikùll. In vari settari Invia ai soldali tutti degni figli e niputi 0Mile affatto dissidallo sforio degli ultimi giorni e dalla enor- della da quella del horsaiuolo che posizione di Dwinsk si è pure ‘mpegnato sì seusava di Giusepp e Garibald i, un ecaldo saluto di mità delle perdite, ha dovuto sospendere îeri di aver tolto il portafoglio ad LONDRA, 4 sera. un tale perchè anmmmirazione e di ringraziamento e così sera î combattiimenti di fanteria. Altendia- un vivo combattimento di artiglieria. Nella not lemeva che odlie lo fogliesse I giurnali hanno da Amsterdam: un altro compamo nondimeno di vederlu lornare alla ca- Lè del è V’artiglieria pesante e legpgera del ne- conclude: l’e, Rra assai più disnitosa À : LONDRA, 4 notte, la prima dichiaSecondo notizie qui giunte dall’Aja cin« Due parole a te, o popolo italiano: non Inico la tirato con energia sulla reg'one a nordrazion rica nelle sue brusche offensiìve che sarane del Cancelliere tedesco che qualif - Notiziv giunte da Edimburgo informano que eacciatorpediniere tedeschi sono stati îa d'uopo di molte. Tu sei il popolo delia iche le corazzale della grande flotta britan- affondali durante la battaglia net Mare del no ancora ben contenute dall’eroismo dei Qut della borgatà di Krewo. Verso le 10 di serai meravigliosa virtù, ‘ dell’unico senno, della cava ì trattati internazionali come dei paezzi nostri soldati, è quali non sona stati mai del 1. corrente colonne avversarie presero l’of. di carta straccia da buitarsi nica che qiunsero al momento critico nella Nord ed un grande incrociatore, gravemenrara ‘costanza; tu fosti alle barricate conhnell'immondezpiù ammirevoli di iuanto lo sono in questi fansiva contro il sellore a sud del z110; Mma Îl prepotente datlaglia del Mare der Nond soîo Barham, è qualche volta anehe villaggio di tro i despoti, tu pugnasti con i imoi volonte avarialo, è stalo rimonchiato nel porto di qiganteschi combaltimenti \'l]t_: e questo fu il caso del Governo tedeseo i Boguscie, a nord.est della borgata di Krewo. tari in fronte di immenne schiere discipliValiant, Warspito e Malaya. Allora la bat- Kiel. _I:. ciò? Dopo ciò, iaglia cambiò il suo andamento. Cinque, ma sono state respinte dai nosiro fuoco di ÎUnate. Non ti scemò l’ardire la disperità di Siziondopo Da Copenaghen: si apprende: e alla «necessità ‘si vapnisce. in Oi‘l'l){'tedesca » il socialra cgrazzate cileria. nimero e la certezza della sconfitta. Com.ed incrociatori tedeschi, atlacUn pescaiore giunio da Dervig awhiara di neutiralismo torinese non trova di 1;1951î;3 carono la Warspile, ma essa si difese con aver veduto ieri uno Zeppelin, battenti fieraniente e cadesti gloriosamente : Fronte del Caucaso. — In direzion e di Djar—‘ c|l_:e innalzare colpito da successo c _ affondoò 0 danneggiò tre dei suai granate., distrutto a quaranta il torte di WVaux più vinci- dismo. Ciò per un altro po' di... zimmerwalbékir, nella valle di Binghetson, i nostri ele- come i trecento delle Termopili, miglia al Tareduca re il proletay: assalitori, J marinaî inglesi saono assai di- go tore che vinto. Popolo d’'Italia, serbati sar]] . del canale di Tauyloren a nord ovesi del- ; inenti hanno respinto con successo un'offensiva ; PARIGI, 4 sera. Giustizia u1ln-anu! : 1011[u11a10 l spiacenti che è tedeschi non abbiano voluto la Dunimarca, saurà l’Italia e virile e forite fosti come gio Tutto lequipaggio è perito. | turchi. dcei Il comunicalo ufficiale delle ore 15: i ‘combattere fino ‘alla fine. Lu Notta britantutta tua dall’Isonzo all’Illibeo. Viva PIta. Daltra‘parte, ‘il giornale Cxtrablatt dice | — riva destra della Mosa, icrì al cader I1 nemito, in seguitao al suo insuccesso nel lia! Morte all’Austria! » DEFENDENTE DE AxiI, Geri nica rimuse sul campodi batlaglia finn al- che deî È pesculori lurnno visto ieriì un altro ‘.dnlSulla mte 7ESPONsSabile giurno i ledeschi fecero durato è che Revandu pressao combait parecchi — s, tentaimento dalbo. Quanido ripartì per la sua base Îl Ne Zepgpello distrirttu ad acune Il popolo ha ripetuto il grido fra seromiglia _ #a |'tivé per aggirare ù forte dî Vaur da sud-est. tre giorni, ha ripiegalo sulla 'sua posizione prescianti acclamazioni ed il corteo sì_è quinPUNsSO, mico era completamente SC Ringhobig. Voerso le 20 un potente attucco riusciì a ventivamente organizzata ad ovest di Revandus. di sciolto in perfetto ordine. via tTre Alberghi, 28 — Alllano AA o pglie ai{endevano da ne di combatteroe.
lungo
Le
loro _ folti-
lempo
l'’occasio-
Mmetodì
di false informuzioni,
che
i tedeschi
debbono usare per nascondere le proprie perdite ed aumentare sistematicamente <uel-
Gorteo di garibaldini sul Gianicolo.
’
Comento
A QISaNesca lglia a Vane
parigino
Enorme massacno di tedeschi
Sulle due fronti russe
ha fitanica lolta della “Warsalle,
Grande incrociatore tedescoavariato Due “ Zeppelin . distrutti
Atiacca e fuga cinque corazzate
Vani fentativi fedeschi ner angirare
STAB.
Avvertiamo che dal primo giugno
il servizio di pubblicità
- gestito direttamente dalla nostra Amministrazione. ‘ Gl’inserzionisti
.gionc- del
POPOLO
D' ITALIA
sono pregati quindi di rivol Sersi all’AmministraD-’ ITÀ LIH.- \i a Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni 9-.93- 8.75.
- industriali.
P®P®L®
per IL
D'ARTI GRAFICHE CAV, A.CODARA
commerecianti,
a
ii
ecc.
-
]I Gavernosi scuota! Scuntere l goyvérng, 77 7 FE
Signori del governoa! Mottete il paese in isiato di difesa!: Noi vi conosciamo, Sappiamo la vostra 1nenialità
ubblicità Redazionalel 2,50 1a linea. — Inserzioni finanziarie L. #50 spazio di linea di 6-pp%ll — Piecola Pubblcità vedasi apposita tabela
vuol
rovinarla,
@
Grande vittoria russa ‘Masse nemiche rigettale - Dinanzi a Verdun COMANDO
PARIGI, 5 sera. Comumicato 1ufficiale delle ore 23 di ieri: Nell'Argonne un tentativo del nemico s
gruppo di velivoli tedeschi ha lanciato varie
| alla
frontiera - della
Romania,
ove
di umn nostro
SUPREMO 5
In
Valle
di
Daone
il giorno
3, nuclei
piccolo
posto
alle
Courtes
Chaussées è stato respinto. Sulla riîva sinistra della Mosa Pattività delle due arliglierie è divenulta intensa dunonte la giornata; nella regione della quo-
sera: ne-
mioi attaccarono di sorpresa un nostro posto " ta 304 preparativi di attaced segnualati 1uelle trincee tedesche sono stati arrestati dai noavanzato nei pressi di Malga Staboletto. So- stri tiri di sbarramento.
i russi
la
famosa
libentà
del
lavoro
gliaia di falsi italiani, preti, socialisti, gio- ’ crumiri, durante uno sciopero. Jittiani, spargono da venti! mesi”nella compa- | 1 neulralisti grideranno sempre
|
iN\ i
= I fornitori milîitari non sono -
L
I
è
L
.
Siamo
puniti?
e
rintracciati
'ablnatanza
*
‘(roppc: esigenti! Gli imboscati in barba a ‘ itutti i decreti non accennano a diminuire? :
inutili, qui. senza,
riteniamo
noi
che
' persone
at bracvcie di
tricolori - si vedono
Le fascie
quelle, e utilissime in trincea? Le fascie aztroppe,
sono
vurre de' ferrovieri sono troppe,
per SAl il
dine. Netfa zona del Cengio la notte sul 4 un .attacco nemigo, condotto con forze sover-
ia dell'offensiva russa -
PI IL)
_
‘
a
:
ha fatto!
’ polazione
non
uno
avere
stalo
una
di
animo
che
rTipercussione
non
anche
l iord-ovest
può
fra
i
di
Fulkarn
bombardamento
| intenso
nostre mosizioni.
lranno
»rénderc l'offensiva. ma
combattenti.
i tedeschi,
dono
tentato più
volte Hi
nel
settore delle
verno
ziieria ha disperso assembramenti tedeschi
| dente che possiedono su gli ammalati. Fmo sol i maestri tesserati insinuano wuwna propacontro ai | ganda sottàle, tnsidiosa nell’animo de' ] arm
Krewo nella notte del 3 abbiamo fatto siltare un fornello di mine dopo di che i tede-
col pugno di ferro comportato da' tempi, E tutia
è
Francia
la
in un
ora,
protesa,
Nella sera
del 2 corrente
invasa da agenti tedeschi
prossima
provenienza
di
opuscoli
ricchi
tedesca,
di
fotografie terrorizzatrici magnificanti la forza delle orde germaniche nel Belgio e nella Rolonia, non si contano più. Sono lasciati nelle botteghe, sono abbandonati ne'’ caffè. Le donnette, al mercato e nelle sacrestie. raccolgono notizie assurde e le trasmettono, aggravandole. La questura vede tutto e ta-
ce. Sembra che non voglia impicciarsi in cose di guerra, di quella guerra voluta, a maggio, da quattro scalmarati « ubriachi di sole e di vino ». Il governo spande d’intorno a sè un silenzio glaciale, Sembra che vo-
glia fuggire ogni contatto con l’anima del popolo, poi che son poca cosa le visite e le parolette di circostanza nelle diverse città d'Italia. Lo Stato è tutto! La
guerra
libica,
ricordaie,
come
venne
« gonfiata »? Ricordate come l’opinione pubblica in quei tempi era «lavorata»? E la sia molto diversa e ben altre dispo-
guerra atiuale, crediamo, e richieda ben altre forze
-i
sizioni di spirito, ricatto
pieno
Siamo
in
questi
giorni
giolittismo.
del
cerie
bocche che, in tempi di libica memoria,
gri-
al
tradimento
il sorriso
In
sopra
davano
vediamo
A:
a un
atto di antilibicismo.
{are
nulla.
Vi
sono
patria
della
dinanzi
E non possiamo
i prefeiti
che
fanno
la
guerra al governo che Îa la guerra. E il governo non ha il coraggio di renderli jnnocui. . E qualora noi parlassimo non siamo tenuti
‘ jin nessun conto. Le spie fanno la spola dal" pPItalia alla Svizzera, indisturbaie. I decreti . luogotenenziali, ottenuti a fatica, non sono - faiîti osservare.
La
guerra
è presentata
da
_ alie e basse personalità politiche, da alti e _ hassi funzionari dello : rore ministeriale » di
‘ denza serpeggia.
Staio. come Salandra. E
un-«erla diffi-
contrattacco
li
sera
vigoroso
ricacciò,
un nostro
la querra una coscienza nazionale. Sen- ' 3, nella regione del Borngo Kokay, venne attaccato da un aeroche agl'interventisti è mnegata la apparecchio plano tledesco tipo «'Fokker ». l nostri avialibertà di catechizzare ch'è accordata a pre- ’ fori accolsero il nemico can fuoco di _rnitrati e socialisti, i quali hanno sempre manie- ’ gliatrici e lo costrinsero ad atterrare in tutra d’inslillare le subdole denigrazioni loro ta fretta nelle sue linee. Il 2 un aviatore pnemico lanciò quattro l»ombe sulla stazione a traverso cento fili d'interessi a | alla guerra di Molodecz, e la suggestione d’una lunga tradizione! Sul resto della fronte scontri Mmsignili.canti di etementi di avanguardia, A° fini della vittoria, quindîì, noi domanFronte del Caucaso. — La gerà del 1. cordiamo che sia proibito il sabotaggio della dall’artiglieria, rente i tfurchi, appoggiali guerra,. hanmo preso enengicamente l’offensiva sUu un’altura a sud-est di Jenikel in direzione. 2 FE LI . con
L'avoenire dell’Alsazia-Lorena (Servizio
particolare
d'Italia)
LUGANO,
5 sera.
» dicedi sapere
avvenute tra Bethmann ministri degli Stati Con-
che le conferenze Hollweg ed i vari a_
FPonolo
Rundschau
La « Taegliche
federati,
del
Monaco,
Stoccarda,
Darmstadt hanno una ma, slll'avvenire della giornale pangermanista
Carlsruhe,
impomanza massiIl Alsazia-Lorena. berlinese aggiunge:
« Questo affare — può darsi — sia stato il motivo più essenziale del viaggio del can-
celliere negli
Stati
del sud. »
E' interessante di ravvicinare queste parole alla informmazione, che io ho mandato qualche giorno fa, proveniente dalF'Aja, se-
condo cuì Bethmann-Hollweg, d’accordo col Kaiser e il presidente Wilson avrebbe elaborato un progetto da servire di base a future’'
negoziati’
di
di Érziodjan,
ma
stati
sono
arrestati dal
nastro fuoco. A sud di Jenikei. sulle pendici del monte Dureaghel, nostri elementi aver sloggiato i turdopo progredirono i
(St.)
chi
i
,
E sempre fonca austriaca!! Il
processo
contro
il
ZURIGO,
5 notte.
deputato
Kramarz
ed altri, tenuto a porte chiuse dinanzi al tribunale militare di Vienna, è terminsto. Tutti e quattro gli imputati, cioè i depulali Kramarz e Rosenhin; il contabile Zamadol c il segretario di redazione del Narodni List
mattina
una
in uno dei
piroscafo
nostra
canali
nemico
da
della
ha
Dalmazia
quanto tra il: forte e il villaggio di Damloup. Durante la notte una lotta accanita
sono
stati
due sotto altri sotto
condannali
alla
forca.
I priumni
l’accusa di alto iradimento, quella di spionaggio!
L'Austria creerd anch'essa vn diffatore dell’Alsazia-Lorena alla
pace,
progetto
compren-
dente la cessione ! per l’alimentazione Francia. E ver questo inotivo il Cancelliere avreb(Per teiefono al Popolo d’Italia) be giudicato necessario un accordo ed una discussione preliminare con i governi con-. LUGAN” federati più direttamente interessati nella I giornalî viennesi annunzia cosa. circoli ufficiali e governalivi
Ad
ogni
costo
{Servizio particslare del Popolo d’Italia) i LUGANO, 5 sera. Iniormano da Ginevra che il generale tedesco Falkenhayn, capo dello stato maggiore ha indirizzato alle truppe operanti a Verdun un proclama in cui è detto che è necessario « perseverare nella lotta ad ogni costo e fino all‘uoltimo ».
eli
i
L'ex-presidente
‘del
CORFL
Consiglio,
ben noio amico della Serbia, ha ‘ mila dramme alla Croare Rossa :
avest
I giornali
svizzeri
nei
loro
d'Italia)
bollettini
valle
Lagarina
(Adige),
larsa,
fanno
subire
perdite
cnormi
sul-
contrattacco
Bombardamenti
azioni
effettua-
ha
resi
tutti
Sulle linee inglesi gd
LONDRA,
alcuni
munti
5 sara.
di importanza
cagionando, sembra, denni consiUno dei nostri aeroplani dovette
incaolumi. Gli ‘aeroplani mnemici rimasero inattivi. leri sera l’attività sìi sviluppò su tuiita la nostra fronte.
A ‘nord
di
Fricourt,
dopo
violentissinrto
bombardamento, un gruppo di circa diecento tedeschi attaccò le nostre trincee; fu Te-
spinto all artiglieria con gravi perdite.
e dalle
mitragliatrici '
A nord del fiume Anche verso piccoli gruppi penetrarono nelle
desche,
uccidendo
rientrarono
alcuni
Serre, due trincee te-
occupanti,
ne-
di
subito
quindi
minime. Saint A Monchiy au bois e a Newuville Vaast due altri gruppi penetrarouo nelle linee tcdesche cagionando perdite e ricon-
resistoa nord
avendo
perdiîte
Posina, a Rocchetta, a sud-est di questo ducendo ‘prigionieri, La nostra artiglieria villaggio cd hanno riportato dei successi a | appoggiò efficacemente queste spedizioni. 71 sud, nella zona a nord di Sehio, al monte mnenmico fece splodetre una mina a Fricourt Cencsio — sempre italiano — e infine nella | e qualltro g P regione di Campo Mulo, a ord-est di Asiago danni. ove una controffensiva ha avuto| un” buonÌ | il
Oggi
a
Hulluch
nemico
senza
bombardò
produrre
seri
viotentemente
successo per gli italiani La situazione ci | Ja nostre trincee a nord-est di Arras è le si appalesa quindi migliore per i tlifensorii ] nastre posizioni presso Fricourt, Souchez' e H
f anano ormai
sno ora di
rassestate
il terreno
successi.
opurnal
de
Hue1 Nas
u |
Trentino,
agli
loro
linee
assalitori
e
can
»
Genève»
italiani tengono iv
le
cioè
per
fermo alle
suo
conto
sull'Adige
estremità
e
della
di battaglia. Questo fatto è della impartanza perchè ali’ Austriaci
s=olo
rischiare
un’avanzata
al centro
Comunicato sercito
riaca.
no
tutti:
i1 casi
la
remistenza
—
Oggi
5 sera.
verzo mezzogiorno
um!
bombe a Toul, Sei persorte sono rimaste uc-, ciee ed una diecina ferite. 1 dann materiali &ono poco importanti. Nessun impianto mi-. liiare è stato colpito.. La squadriglia di cac-, cia di ‘Toul, clrte ha preso immediatamente l’aria, ha dato vigorosamente
livoli
nemici.
futo nelle chilométri
Uno
la caccia ai ve-!
di ‘questi
è stato
abbat-
nostwre linee a Sanzey, a dodick/ a nord di Toul. Due altri ‘aero-:
plani nemici, mitràagliati dai nostri, sono discesi bruscamente nelle linee nemiche.
L'anniversario di Magenta festeggiato a Parigi PARIGI, 5 notte. franco-italiana ha festeggiatobanchetto l’anmiversario della!
La Legaleri con un
baitaglia di Magenta.
:
In
un brillante discorso il senatore Riveti là rammentato le giornate indimenticabilr: di Magénta, ha evocato Garibaldi ed ha di-! chiarato cne i legami indissolubili di fra-!
ternità uniscono per sempre la Francia al-! l’Italia. ‘Tra i presenti
erano
il generalo
Bois,
le:
in-
notabilità della colonia italiana e numerose! signore.
Al
”
termine
viati
della
telegrammi
riunione
sono
stati
augurio
al
Presidente:
di
del Consiglio e al ministro degli esteri.
— '
gnso un accordo turco-romeno {Servizio _ particotare Senondo
d’Italia)
LUGANO,
5 sera.
infurmazioni
fratfative sono e f Ronan COFAO eC
date. Quesia
del Popolo da
state iniziate
parte tra L
'
tedesca:
la, ‘Turchia:!
notizia ha ura speciale importanzal
specie sc _ collegata con lY’altra di trattative ] in torso con la Romania e la Germania per ! la regolazione di alcune questioni con PAu-)
stria
per delle
striaci
romeni
concessioni
di.
ai sudditi
au-.
Transilvania.
FILOSOFIA RIVOLUZIONARIA. ‘ Fede _ Dicevamo.
che
la
guerra
e forza è questione,
di fe-|
de:; nel nostro diritlo, nella gyiuslizia della:
nostra guerra, nel Comando Supremo chei la dirige. Nel Governo, no, 7è in questo u i in un altro bisogna aver fede, è saggio -: mitarsi alla benevole dijfidenza, chè il Go-. DETNO
è
sSempre
influenzalto
—
olire
che
da
ftu'ic_ le debolezze costituzionali, nel senso medico — dalle correnti softernanee, che in.,
Italia son molle
e pericalose.
iE
Ma è anche questione di forza, non sola e non lanlo di cannoni e di uonini, ma dî animi, {a quale deve essere inlensiva, piche estensiva, E a me pare che per la crea-
zione 0 per l'educazione
di codesta forza,
sà
faccia molto poco, anzi niente per estenderla agli strati moralmente più lonlani aella popolazione, la quale conosce la guerra soltanlo altraverso le leggende deila nostra ricca fantasia meridionale, attraverso gli eHsta e alle preghiere per la pace che sìi elevano ogni venerdì da tutti ì templi e da u le le chiesette d'Itulia, con poco alale parote che salgono pedestremente .i. cieli e com molte palanche che finiscono nell’avida e
insaziata barsa del questuante che ha trovato ancke pui il sub comodo jmofitto d guerra. . ]
E la forza nmiorale d’'un popolo — specie quando somno così ricchi, come per noi, ù motivi idedli — non è fatta soltanto di ottimismo. Tanto più che l’ottimismo che
corre
il mercato
non
è pur- troppo
quello
materiato di fede ideale, di fiducia disci; plinala, di coscienza ‘cosciente: si spaccia un altro ottimismo bacato, quello fatto d restrizioni mentali, di mentalità parlamen-
tare, di fini politici, l’otlimismo insomma. ineducativo per eccellenza, che costa pocoi a chi lo predica e meno ancora in chi l0
pratica, che non ha nessuna virtù, nemmen:% quella banale di esser creduto, perchè s tiradisce
per
la
natura
sua
e
non
ha
e
aon
produce nessun effetto morale fin che le co=ì se tan bene, ne prodwurrebbe di disastrosi! se
le
caose
L’uomo
andassero
forte,
male,
il popolo
forte,
deve
esserei
paratus ad omnia. Im THalia non ci sì prepao= ra a nutla, felici e contenti della politica faci-
lona che è stata sempre. la nostra peggiorn: disgrazia, curanti mollo delle parvenze. pi.:‘:.lî
disposli
a mascondere
chc’ a ‘elevarla
con
la
fierà
lesta
sotlo Pala
violenza
coniro iE LG60s. La mostra -artiglierta controbattè le' pericolo. 5 j ; batterie nemiche a sud di Lens e a est di Gomini di fede, difjondiamo a fede, uo-. Arras. minî di forza, ereiamo la forza. Un amico La situnzione presso Ypres è poco modifi- 7nuto_che è elegante dicitore e fine conosci=' cata. Si segnalono bombordamenti di arti- tore di uomini e di eventi, aggrott ando n glieria. Le mostre truppe conservarono 1l po‘ la ciglio e allargando il gesto, esclameterreno ripreso mediante contrattacchi. ler i rebbe a questo punto; — Siamo dalla svolta non fummo attaecntì, decisiva della sioria.
vere disimpegnate le loro ali. Non iò nulla di definizivo nella avanzaIn
PARFIGI,
(Ufficiale).
qgoismi personali è famigliari, allraverso locali alle nefandezze della subidola ‘azione neutro-
atterrare nelle linee nemiche in seguito al fuoco della artiglieria; gli altri tornarono
hanno al
un
cè
militare derevoli.
riguadagnaio qualche po' di terreno in Valmico ai Forni AIlti ipresso Pasubio. no con energia sulla linea di Xono,
Carspach;
giesi VOmbardà
la situazione riconoscono che ormai l’offensiva austriaca non potrà più oltre proseguire. La «Tribune de Genèvye » d’oggi scrive: Gli austriaci segnalano solamente un piccolo progresso verso la frontiera sulle montagne a nord d’Asiago, poi ad est di Arsiero, in fino nella vallata di Posina a sud di questa località e a Fusina. Questo è il segno migliore del fatto che la resistenza italiana diviene sempre più efficace. Le truppe italiane tengono sempre nella
di
lo quasi immediatamente questi elementi (St.).
Un comunicalo ufficiale sulle operazioni dell’esercito britannico sulla fronte occidentale in data 4 giugno sera dice: Teri una squadriglia di 26 aeroplani in-
LUCGANO, 5 sera. %
insistenza la ivoce della prossim dell’ufficioa di dittatore per l’alit come quelto stato creato a Berìn
Veniaelos alla “Groce Rossi 27
è stata combattuta ra la quarnigione del forte cd elementi tedeschi, che facendo uso di liquidi infiammati, tentavano di penetrarvò. Malgrado il largo impiego di questi mezzi, i francesi impedirono ognè progresso dei loro avversari. Sulla riva sinistra bombardamento intermittente. Nei Vosgi un colpo di mano dei tedeschi ci avevua tolto ire elementi di trincea a4d
La resistenza italiana Popoalo
tedesco.
no falliti, tanto a nord-ovest del forte di Vauz, sulle pendici del hosco di Fumm,
ca 80.000 uomini, tra morti, feriti e dispersi. | Gli ospedali di ‘Trento ed Innsbiick rigurgitano di feriti. Molti di qiuesti con treni continui vengono trasportati nell’interno del-l'impero.
del
sforzo
tinuato nella sera e durante la notte gli atnella.Teun | (auchi contro le posizioni francesi : so| gione Vaux Damloup. Tutti H gli atftacchi
silu.
carico.
(Servizio . particolare
che l'impres-
dà nientemeno
del grosso
PARIGI, 5 notte. Il comunicato ufficiale delle are 15 dice : Ad ovest della Mosa i tedeschi hanmo' con-
5 notte.
unità
e che
F.-'iflgrjl..fL_rmc.n!c
fatto
un
Ecco
malgrado l'uso di liquidi infiammati
Le perdite austriache
fermo
comtinua.
Attacchi tedeschi arrestali
della Dalmazia ROMA,
leri
ati- | rato
che spargono l’allarme e preconizzam. la fine *:q contare
dell'Italia e del suo esercito. Gli
un
sione
preso dî mira l’escavaziane schi, avendo muscolo, e in un sol cuore, di e aver aperto il fuoco, 1iMuzia| ciulli. formatavisi | per noi, stesso, lo dire Possiamo ». « boches sulla nostra fronte D’altra parte glitatiani, quelli cui, &4 cono ’ l'offensiva che abiiamo arrestato dol l'Itulia? Siamo sinceri, e la Censura ci rinostro fuoco. Il 2 dinamzi al villaggio di esempio, il sacialismo non ha teutomzzato (Servizio particolare del Popolo d'Italia) ‘spetti in omaggio alla nobiltà del fine al| Ogorodniki a sette ‘chilometri a sud di Krealcun eontravvelteno. wo si vide una nuvola di gas che strisciava opporre possono |non LUGANO, 5 sera. possempre è In Italia .quale miriamo. No! Perchè non dispongono d'una vecchia e dij- sulla terra in direzione delle mostre trincee. informazioni da IMmnsbriick confermano è. guerra n nazioni altre nelle sibile ciò che fusa onganizzazione come quella socialisti-.| Senza avere raggiunto i nostri reticolati «<i ‘la notizia che le yperdite subilte dagli auimpossibile. E' bastato un ripiegamento de' in direzione il principio nazionale, come | l di ferro la nuvola si volse intesi del ru- striaci sulla nostra fronte soro oltremodo nostri soldati sotto un’irresistibile raffica di ca e perchè Dopo di ciò furono quello della libertà europea, non ha grandi | opposta. mori nelle trincee tedesche e vi furono Ac- igravi. Duc generali austriaci sarebbero cacannonate perchè tutta la genia de' sabotavirtù di presa fra masse ignoranti d'un pae- | cese delle cataste. q À duti. Le perdile complessive in uomini, sevola più ancor rialzasse tori della nazione Verso le quattro pomeridiane del giotno condo calcòoli recenti, ascenderecbbero a cirse giovane, nel quale ora soltanto sî cama|’ ce. Tutia l’Italia è
de
prudente
CADORNA.
regione a sud di
Nella
a nord-est di Krewo.
la nostra
Firmato:
In un canale
sono stati resgdnii.
Gli uomini del go- | glie, iît socialista usa persino i suoi medici bisognava a;@;i;:z* per utilizzarvi a firm anti-nazioredli l'ascen-
che
compreso
hanno
sabato
petutamente di sopraffare il forte di Vaux c, alla sua destra, penetraronò persino nel burrone tra il forte stesso è Pamloup, don-
a
Dinootafo siluato da una mostra unià
Nulla trascwna il neutralismo: il prete {n numerosi settori della fronte della : La Francia, dopo venti mesi da che subisce a e nella regione di Dwinsk l’artigliena | insinua la sua opera dceleleria mnelle' famirin-| l'invasione straniera, ha maggiormente aemica ha fatto un violento fuooco, l
‘ saldato la sua armatura.
tentarono
essi
leri due movimenti soverchianti da sudest e da nord-ovest {urono arrestafi dai no‘stri fuochi, i quali impedirono pure una nuova concentrazione di unità scoperta dai nostri aviatori nel bosca della Caillette c ster, siullo Strypa Infeniore, a nord-oveést {i Schiri, controle quali si _ infransero nella sulla _ riva sigìs}m con velleità di assalto vogliamo- additurti atl’odio pubblico; quan-} ‘ Larnomol è BE VGtiNIOo. -L'esercito. esarii _‘ stensa nbite: LB INEO Ra iiT LA L RA e = bite:sul 4, due viofenti. attanohi - ne- PEHONDANIZS T comunicati iedeschi non parlano dei 10dv civiediamo che to Statm sî convinca che ldioca Ghsseppe Ferdinando è espostd,. mici. e j PA ro tentativi falliti. T&ssi non precisano alcun i0 Otlyka, u raffiche di fuoco da parte Li guerra non è uno scherzo e che NecessaLimgo la rimanente fronte sino al Brenta ’ punto di attacco. Parlano di combattimenti russi su un settore del fronte largo ven riamente bisogna dante ogni auslio, si uraocaniti fra il bosca della Caiîllette e il vilazioani: delle artigilierie, cimiquee chilometri. Uniattacco russo don lu che siamo diventati reazionarî, : missione idi gas, sul Dmjester si è svotto! p lJaggio di Damloup e dicono che le operazio= ‘ Sull’isonzo, ardite irruzioni di nostri nuprendono una piega favorevole all’esercini | Ora, la propaganda neuwtralistica — rossa | 0î senza danno. e clei ci procurarono bottino di armi e pri- | to tedesco (evidentemente!), Ima che la; lot-
‘negli uffici ove la burocrazia, se alleggerita Ovunque si nolawo indizi di un imnnminer- gionieri. di personale, procederebbe, anzi, molto me- o nera — è insidiosa e pericalosa, Sfrutta | | e attacco delle fanterie (St.). | lo spasimo delle madri che hanno figli £n.; | ! maligni soliti i glio? Siamo d E intanto la fede nazionale va a rotoli. ’ trincea, il dolore delle mogli che la guerra | Un precedente comunicato russo dicexy D Ma, vivaddio, l’anima nuova che il popole iha vedovate; ricorre a tutti gli spedienti per | Fronte Occidentale. — Nella reglione a creare nefla parte meno pensante della po| ancor è non maggio d’Italia si è formata a n
‘morta! E quest'anima chiede oggi conto al e di ciò che non fatlo ha che ciò di " governo
l'artigliecria,
' : j contro BASILEA, 5 sera. ‘| chianti, obbligava le nostre truppe a sgomchi avrdà il coraggio dî connunque ostacolaComunicato ufficiale austriaco in data 4: brare dquelle posizioni, ripiegando sulla ree l’azione loro idiota e nefanda. Allor che Siulla [ronte russa, oggi il nemico hao fat- trostamnte linea di Valle Canaglia, già raf‘chiediamo l’ausilio della popolazione ita- lo entrare ta.sua artiglieria in aztorne n butforzata, Gonserviamo il possesso delle pen- | ’ liana perelit reagisca, anche violentemente | a a nostra fronte. 1L fiuoco dei pezzi russi dioi orvidentali di Monte Congio fino a a rivestito una specialte intersità sul Dnir-; \ centro i salotatori, essi piagnucolano che
Cengio
fedesco arresiato
alla frontiera romena ” a Conì Zugnae sul Posina Aitacco 13.000 prigionieri Là sifuazione a Monte Gangio
" la vittoria!
l’opera idiota e nefasta che migliaia e mi- |l esiste
.
Tre aeroptani tedeschi abbattuti!
Dopo 15 settimane di lofta
MEGP# # U
365
‘Toul bombardata
m. a, tanto nuovamente alziamo la nostra voce | fecero tredicimila prigionieri e si impadro= <on la speranza che sia finalmente ascoltata. | Sulla riva destra # nemico ha continua praggiunti rincalzi l'avversario fu contrat- ) Quest'articolo d'un nostro giovane colla- | nirono di cannoni e mitragliatrici, | tacocato e vòlto in fuga. o a bombardare le nostre posizioni della Giorni addietro Rastignac sulla «Tribuna» | g&@»fflà‘-fiu'-t’ faràa starnazzare moatlle ache awì:1utegione di Vaurx-Domloup e con particolare lanciavà uno squillo perchè la nazione veIn Valle di Ledro intensa attività delle arviolenza il forte di Baur. Un attacco a nord tralistiche. Non importa: quelle oche starComunicato’ ufficiale austriaco: | (mnisse messa in istato di difesa. Finalmente! tiglierie nemiche senza nostro dantmo, ovest del forte è stato arrestato dalle nostre | nazzer anno sempre. E' così comodo opporsi Sono caminciati gli attacchi degli eserciti AncHe da altri, dunque, viene compreso co- | In Valle Lagarina dopo il consuceto com- qnilragliatrici. 1 tiri della nostra anrtigliepalla guerra senza pericoti di sorta che ogni | vuiLi del sud-ovesi, da lungo tempo attesi. ria pesante hanno fortemente dannegigiato me una guerra sia umna faccenda alquanto | hbardamento coi maggiori calibri, l’avversalidea uwn po' cnergica non può essere accol- | Una grande battaglia: si sviluppò su tutia Ja ire batterie Ledesche; nel bosco di Cawurieres serda. Quando dà noi era invocala un'azione | rio tentò ieri una azione diversiva contro il abbiamo preso sotto il fiuoco dei nostri canpla che come la givuintessenza del reazionari- ' [ronte fra il Pmth e lo Styr, presso Kolky. energica all’interno e all'estero, dal governo. | ’ Prasso Okna vi sono ostinati combatlimeniti tratto di fronte Monte Giovio-Tierno, mentre noni e disperso aggruppamenti nemci nel smo.: D'altra parte i nigori censuratori sî | pel possesSo ' delle nostre posizioni di.prima perchè la guerra che ora l'Italia combatte | attaccava a fondo la posizione di Coni Zubasco della Caillette {St.). esercitano sopra tutto ogni volta clte si ten- L linea. A nord-ovest di Tarnopaol il nemico gna. Fu respinto con gravi pordite. non venisse frustrata e sabolata, -chi ci a- Iti -afi._ mozzaze riuscì momentaneamente d penetrare fi alle unghie alla subdola propaNal settora cdel Pasubio duelli di artigliescoltava? Nessuno! Eravamo sempre gli stes‘erm:_js.w‘:a,_ che contro la guerra fanno i eleri- ’ funi punti delle nostre trincee, Un contrat- |" tacco li respinse nuovamente. Dalle dué par- ria ed avvisaglie di piccoll nucglei, si rompiscatole, noi, per chi è preposto alla | cali; ne scende chie vesti la libertà di savo- | ti i Rosziow n ovest di Tarnopol gli ritacPARIGI, 5 sera. Lungo la fronte Poòsima-Astico, dopo in- | (Ufficiale). La battaglia di Verdun, che direzione della cosa pubbl a. Eravamo sem- | tare la nazione ma , non quella di difen- shi russi fallirono dinanzi ai nostri oftacoE pre gli stessi scamiciati, noi, malcontenti. derla. termina la sua quindivesima settimana, ha Presso Novo Alexîniecz é nonmd-ovdst. di tensa proparazione dell’artigslieria, il nemico i | li.Dubno ripreso con una nuova energia. I ìBd@&:C‘“ eternanrente, per principio, delle feluche mi- | gli attacchi russi fallirono solto /il tentò un nuovo violento sforzo in direzione Certe posizioni, in momenti di azione e fuoco delle'nostre artiglierie. Violenti |com- di Monte Alba e del Colle di Pòsina. Dopo sembra abbiano per principale obiettivo, Disteriali. A noi non era concessa la soddi- non già di parole, vanno rTisolte radi C'MWMM.‘—… battimenti sono pure in corso presso %a'al&n-_ ‘lJotta aocanita le fanterie avversarie, fal- sulla riva destra della Mosa, quello di pesfazione che venisse intesa e raccolta la no-| te. La libertà di deprimere lo spinito nazio- | now e presso' Olyka. Sopra Luck uhlmîtlemnetrare attraverzo il burrona di Fleury. Rooiate dai nostri tiri, ripiegarono in disor- | po una molio e PA E ù | preparazione con energica per“ | 841}nale ai non e‘ di : allarme parola- di richiamo istra mo un aeroplano nemico. (St.), 1i i i ; puoò e non deve esistere. Come non ri-
®/
Cannobio,
occidentali di
le pendici
tengono
P'òs_ìna:{figstico - I nostri
fronte
comprendere, finalmente, cosa vuol direuna guerra. II che bisogna agire implacabilmente e vadicalmente contro tutti 1 traditori. I soldati al fronte debbono essere sicuri de' citj tadini. Bisogna muoversi! Noi siamo per |
| capo di restrizioni della libertà di sabotare | | il paese. Bisogna vincere! La viitoria esige ’ Noi non vogliamo criiicare le persone del " la più grande energia. Uomini del governo: soverno. Abbiamo già detto parecchie velte siate energiclIl PIETROGRADO, 5 sera, ’ Ò lasciate il posto a nol. che ci sono superlativamente indifferenti, | îumì-al.e). Sil annunzia che i russi hanno Creeremo i Comitati di salute pubblica. La " riportato un grande suk.cesso nei combattiMa le sorti d'Italia, ora, le sorti delle nostre case, delle nostre donne, dei nostriì fi-| vittoria esige questo? Bene. E sial Vogliamo | | menti cominciati ieri sulla fronte del Pruih
gine nazionale. ” _-
da
8-73, - intercomunale 0-17
- Masse austriache decimate e ricacciate in disordine a Coni Zugna e sulla
da chi vuol gettarla
tutte le libertà, ma ora bisogna creare gli | eleémenti per la vitioria, anche se mettono a
£li, ci stanno maggiormente a cuore. E per-
Fa olo Telefon i 9-83
Vie
la linen' — Necrologie L. 2.50 in VI pagina.
è # ‘
in braccio al nemico. Bisogna che voi abbiate la forza, dopo un anno di guerra, di
RO
UFFICIO DI PUBBLICITÀ
Pagine interne
L. 1.—la lineaa —
Negli spazi riservati agli anftaozi : Ultima pagina (divisa in 12 eglonne)
AMMINISTRAZIONE
DIREZIONE
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| 'esordil {0 NIO e l'olfentiva contro 1a fronte austlata —
{divise in'6 colonne) L _ 2.50 la linen. — la linea — Gli avvisi si computano a
conservatrice. Ma ora occorre scuotersi. Lo Stato è ucciso, ora, dalla Nazione. E la Nazione chiede a &sran voce di esser liberata
Non sono bastati nowe mesi di neutralità 4angosciosa, nove mesi di 4discussioni iertihili, non è bastato un anno di guerra per
—
-
—
=
—
À'
|
I
PER LA VITTORIA |
INSERZIONI
DELLE
PREZZI
Estero. . » |35.30| 17.75 | 9.-3Un numero separato cent. 5 - Arreîrato cent. 10 - Estero il doppia
ò
— N. 156 — Milano, Martedì 6 Giugno 1916
Anno III
d
Anno SIME '[ Scemestre NTI “A BBON “Trimestre E Mese Italia . . L.| 16.50 | ‘ 8.25 | 4.25 | 1,50
La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baienette.
—
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aa
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:
-
SOCIALISTA
QUOTIDIANO
CHki ha d?l ferro, ha deÎ pane.
dello
Stato
Maggliore
dell'e
belga:
Vive azioni svolte
reciproche
nella
regione
sorpresa per un momento si mostra bardamento abituale rno più ferma ed ordinata. » | fronte belga.
di artiglieria sl sodi
Dixmude.
su diversi
punti
Bom-
della
E del éestino, dicd iò, Siamo fonti peni foggiarcelo ul noslro presente c al nostro” 0v LeNniVe. -: ’ Siamo
getiche
nel’campo
della
guerpa.
delle
Genemerenze
E così sia.
Jean Jacques
eso-
Ù (CETTA ONEN
nn
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n
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anttitedesca,, A
I.
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|
l
agli italiani |
GENOVA,
5.
vibrante
appel-
— Il Comitato Esocutivo della lega antitede-
sca ha
lanciato
il seguente
lo agli italiani: i « Ruit hora! » Gli eventi precipitano ed il Popolo Italiano sa e sente che la viltoria
i
sia completa ed il più possibilmente
affret-
tata.
Ma la guerra non può daro risultazi felicj e rvapicti in relazione a tutta la sua efficionza, finchè non sia eliminato il nemico
) B in duelle
,1;Mn-t-a. Dren-
L'odio imbeclile a setti - geldra clerico-sacialneu lista che tresca. cotì - nernmici della noelra Puaiy ia è la Àpiù pura Ù con- statazion
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Î S ET
d
calori del popolo per
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AL
‘ Per il concorso raiin danenoaoprdellogria aziadittnia Macperchi GOOe Pas0sonrei
GIORNO
Ego te ahsolvo...
Riforma del regolamento delle pensioni
(ole mashe {0 SOpARNINIRNO , troresto del colverote L’arresto del colpevole
Che infernale compiucenza di mae stesso, 0ggi 4.. Mi son messo davanti allo specchio,
Dopo che la reijazione contanente le propo° E il nemico è il tedosca, che soito le più sto di riforma del regolamento 1893 per le pensioni del personale del Comune era stata ià svarvriato mentito spoglie continua' oggi più diramata ai Consiglieri, pervannero alla Giunche mai ad inquinare, a «sfruttaren, ‘0 ad ta domande di miglioramento da parte della insidiare la vita nazionale in tutte le sue categorie degli msegnanti comunali e dei vimanifeslazioni anco le più delicato gili urbani, La Giunta ha esaminato le domanLa vittoria finale, definitiva, che ci dia de e, in una nuova relazione al Conslallo, eun avvenire di disarmo, di Hace., di fratel- spone le sue asservazioni affinchè la relativa lainza vera fra i popoli civili non si potrà deliberazione vanga presa contemporancamente gancrale e n aggiunta ad essa. avere finchèé la Gemnania non sarà coimple- a Il({u@llb. sindaco Greppl, Hella propria relazione tamente viuta e debellata. _ l'del 10 ottobre 1913, formulava già proposte di Ogni alira vittoria sarebbe resa vana. Ciò miglioramenti nel trayamento di divense calesentono e comprendono tulti i bunni italia- gorie di personale e tra queste dquella del sorni, E ciò sentendo, si va sompre più a- veìzunntl per 1 quali proponeva il passaggio cuando così all'interno come all'estero il di- dalla catogoria con la pensione aumentata del
dall'interno.
-
ÌÈ"'NA
Nofizie Municipali
finale degli Alleati è sicura; vuole però che
.
per
vedere
sc
l
fiamine
non
mi
Il direttore
avvolgyes-
quesia
seno veramente come d'un manto imperiale, mi son palpalto la schienz per sentire se Non mi crescevano le
con dei pruritò angoscio.
mani
annerile
Luigj Craici
c .mandalpye u.
iI
taggio portato
ticciute per cercare il solco della corona sa. tanica. Oè: sono grande. Me ne rincresce
la credente, la papale, 1n cattollolssima Sitroculia paragona la suoMadenne del Suoro cuore ad un ciurmadorne da ‘flern, ad un sonnambu. lo=. Difatti, 11 parazone nen poteva essere nIùÙ appropriato, Noi però, dichiaravamo francamenteo alla Pernpetua del Papa che credipmo tanto al sonnambulo quanto alla sua madonN
re giunta
l'ora
L'adesiono
migliore
e più
per
dei
la « Grande
vi ‘è urgenza a Aecliberare, mentre anni, e cloè nel 1903, si potranno
Sodalizi
italiani,
sarà
fra pochi studiare 1
visultati del primo bilancto decennale, ecc... », Dono altra discussione, la Giunta dichiarava i mezzo dell'assessore Castelbarco, « di rinun-
clare ner ara a tale aumento ». Ora, avendo ripreso lo studio della qucsailon{e. la Giunta è veonuta nella conclusione che s/a equo proporre senz'aliro la concessione con effetto dal L, gennalo 1903, s'intende però con esoiusivo elfelto a favore del personale attual-
Îtalia ».
efficace plebiscilo,
nauseabonde ma orrende:
sarà sentito che fra
il
che indi-
cherà così al governo nostro come agli Allenti quale sia la volontà vera del Popolo imoente in sarvizio, Italiano. Anoche 1 maestri hanno fatto Îl programma della Lega è noto e venne ' modificho propeste trovandoleo
; eccezione
incomplela stata perchè
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L'accusa
mossa
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Pogna
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falsificava
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l’aAppunto, | due
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riguarda,
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parte
ME
i f-1 g di paga degli operai rinavanzon ono illecito non dispres/ abile. Il_F opna da
iiuella in cui si dice risuliare « che l'impresari di una scuola (la mia) prima dell’avvenuto’
un pochino per via della stoffa del vestito, che mi dovrà costare’' un occhio scrutinfo, malgrado che gli eluhorati fosserO omento della denuncia s toparve spuza nessuna traccià di sé dare @ L- -isciare e ignote le auirici.dellnole innominati della testa, ma io chiudo anche l'altro oc- aOIT f ui Jeri3 nell pomeriggio-egli; Sìè trovarm ÉÌEÉ‘{ÉÉ“°“ÎÀÈ'È esse l'assicurazione …fîf.fli clli nretazi ’ h as parol fsle i
15 anni dai Sorveglianti di nuova nomina, non
sarci è quello di essere italiani, pelosi custodi del buon nome italiano, convinti esse-
tunti stregoni caleti durante la guerra a irenze, coma | ranoochi con la nioggia, E così
da esso non
é
e Passoni che
di novem-
sunti, alecuni passi della relazione redatta dalla era di falsi e apprapriazioni.pen una cifra Commissione d'inchiesta ver _ il concorso di sunperiore alle30 mila lire. I1 Pogna da oltra settimanalmente! i ai ifcava > SUI maestri nel nostro Comune. DI tale pubblica-
sulle " chiome
ntissima bottego. 10 per ceto a quella aumentata del 25 per asnto, por l'equivoco tedesco uompa-gve. sul Nuovo! Giornale la sagio morale Ora l'attuale Amministrazione ha creduto di vshio, e buona notte. Leggete vei la Grociadl.lbh?oerplàm(.îljs;gngnguîìifiièùî|'1\2!}:'31:n*9, anzi graUnge quind il contributo di tulte le e- esaminareo quale portata avesse la manifestache metteva In chiarao evila?... I0 giornale, naturalmente. No?... Pec: vé: e per ciò soclo, gli serittori della U'rilicit » ì dà propagandisti del nergie nazionali per un'agitazione, che renzione favorevole fatta i Consiglio per i sorsacro ceuore În Pi- da ancor più manifesta ' al Governo la fer- veglianti ed ha dovuto riconosccre che essa a- Gcalo, Diventereste grandi anche voi, e il la sottonongono al pubblico. -Senuonchè, per mumnoessa anche' in ma volontla del Paesae di troncare ogni rap- veva In sostanza un'lrru|uorln.nza maggiore di direttore di quella tale scuota di Corso Ver. quante vicerche io abbia fatte nella relazione d'inchiesta. non ho irovato iraccia alcuna di @ o i loro cart alla un semonlicte accenno o dl una semplice espresaclli, vi impalerebbe nel cortile a mortifica- CosÌ grave risulanza, 8, l ando una quola fissa | porto colla Germania, acciocchè la pguerra ‘siona di slmnutlît @ di benevolenza, La relazione dice, al riguardo, queste parole possono ottanara dalla madonna suddettà 1a nostra continui cogli Alleati senza debolezLa, ralazione, Infatti, enumera le mtenzioni grazio di serbarli sulvi dal nerlcoli dalla guer- za, senza incertezza, senza dubbi sulla ba-e avule sempro ne! passato di migliorare la con- sione e g soddisfazione dei ragazzi piccini, (vedi pag. 17): « alcune alunne preparaie al ‘La Crociata scrive vera, leale, franca di un'« unica fronte », dizione dei viglli: il regolamento ra. n Cg A concorso nella di lui seuola (la mia) avenano proposto dalL’Unità Cattolica corre, ( ed, è più ohé cleri- n‘raÈì alll'interno ch{a| all’estero i i la Glunta Vigoni nol 1896 e la d'scussione In « 17 giornale rivoluzionario, pagano. be- potluto far anere al loro muestro il testo dellit calmenta naturale), alla difosa degli sfruttalo, \ nronrta prova soritta. Esse avevano messo MÙ Consiglio in saguito alla quale si verificava stfemmiatore, che disonora Milano, nei giorLssondo que ro rogramma che o a memoria, appena tornaic a casa dall'esame ri dei portenti della non su lpdata madonna, che « il nuovo regolamonto imponeva al vigili Eiù che mai sj p-rc-fi.gg£ la Lega Italiana Éne polemizzando col Nuovo Giurnale, : gli poria svolgimento dalo al tma o forse se l'erano itedesca, su una via che non ammette e- un serviz'io più gravose perchè lo_ estendeva nipiù santi della Passione e della Pasqua loconservato in duplice minuta stesa in aula. Co_ questo ineffablile argomento: Ahl Voi non ore.alncha alla notte ed a molti servizi di sanità », ha seritto cose, non diremo semplicemente si e non «.;Èmr;samcnéc il crc-et'ufamiagirglfà*";zf dete al miracoli e dlle grazie di Mauria santis- quivoci, e all'infuori d'ogni partito politico, Infine, però, sì aggiungeva: « da che il vansima? Ebbhene: nof ti riportipamo un vastro far- invitiamo tutti: | sodalizi ifaliani di ogni vorino, - cho siampnalo dquotidianermente nolla clahs e sia di mutuo soccorso, sia di coopequurta pagina sulle- m'rabolanti profezie | razione, sia politici, ad aderire alla nostra promesse ul vostri lettori da un profes- Lega, : sor (1) Mazzatt!... E riporta per intero un avPer oggi l'unico partito che deve interes- visetto cconomico di « raclame » dî uno dgf
s.
‘ | Macchi
mese
canici in via Carlo Fan-m.f Loà'gfìltgell ePî;Egr. Sig, Direllore det Popnin dittalia, IL Popolo d'Ilulia del gierno 31 maggio u. S. prio cassiere. Attilio Pogna iU e ££i iE pubblicava, togliendoli-dalla Critica magistrate. Edalo di ann.'53, dimorante con la i 5
sì anche le ali unghiute di Lucifero, e mi sSono messe
didattico
rfil.iil‘lca(.l:
nel
Abbiamo ‘dato notizia
i caltolici giuniamo
a riparazione quindi
tutti
tali da chiamuare
e penitenza,
i nostri
fratelli
di consegu doneità aveva pohu ùî:wî:onîmrcn(! che meritavano o non
bar di
Viale Volta. Fu P spiccauo. sgt.a.\.…o' ha-ltt‘cî ora ltof Contro Îl Pcegna ECONe
arresto,
Triberti. la,voro
istruttore
giudioe
dal
cattura
di
mandato pyy, I1
deì
13_.
É
i
d.r1,
: ‘ RE — Sono stati arrestati Arturo Oliva fu Antonia a Aversadi arni 23 e Emilio Guata di Frani cesco da Pavia di anni 22 i quali all'albergo \
morinese in Piazza
Fontanoa erano rinsciti sd°
sntrodursi in due camere
ed a rubare bianche.
ra e coperte. Quale complice dei due è stata anche
in arresto
ina
mondana=:
s
L merila-
— pue
ragazze,
era il suo perso-
rono
l’altra
nea
strappò
“S Rosa*Nespoli
i e Clementiua
Fer-
vano la sufficienza, Non mai egli avrevbbe delto rari dimoranti a Greco I1 via Transiti, 17. fu
Scona pre-
e poteva
dire
gli
o
più
nale giudizio,
gure e a far penitenza affinchè non cada sul pupola nostro quanto quella penna infame, indisturbala e impunita, dice di vater fare
copie
di
quanto
giudizio dalo solo sulle
sunto
degli
elaboralo
esibite:
d’esame
quale
».
Pare onesio a Lei, on. Dì};e;4ou=‘-@.qéìjì‘;i;lì!é'ìll';%_el
CLE
del
si
nala
sotto
l'impressio
}Îtt'î:l;tl-_.-.;'?gîì,@suî(.].%lrlfl %Î:Îs??n?
d Gesù. Signore! Perdono !». Ecocn, dunque, una turba macilenta di ledeli digiunare um giorno ai piedi degli alltari, pern un peccalo... commesso da me, Ec-
corso
una
scuola
co _ un popolo di beghine e di vecchi, di scarni e solitami seminaristi che fanno tutto
non
mi
sera
affrontate
da
un
ciclista
dalla bic'uletta,
con mmossa
la
Nespoli.
bersetta
alla
il
fulmi
Ie : . i ; | U — Jgnoti ladri _som_pen-etr-:…_ n@]l...:u-r;w-… L_‘…..‘__:-—îr,
(der-
cì1.l '}-n varità
sceso
deli
fatti viene alterata e deformata in guisa tale del dott, Clandio Savini 1 via Macehiavellt se ida, essere irriconoscibila? i _ ed hanno trafugato oggetti preziosi c bianches Quanto
poi
all'asserziane
che a 14 allievedà
di
preparazicne
agli
esami
di
ria.
con-
—-=_—_
lenza presso la Ccmmissione d’esame per ot- SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI tenere il passaggio » cssa, come ognun vede, godetltero
certamante
di
grande
henevo-
—
riguarda
minimamente.
. Solo
—
ii
‘“Libellula azzurra,,
posso
f0!'llìl.l‘lnfi) nell'ordine del giorno, votato al non ‘quall dovrebbero essere e {ratinmento del regolamento corrispondesse a da soti, e di figlie di Mania che coercano ed e debbo d'irve che, di queste 14 nessuna è di1} signor Alberto Della Lunga minaoccia di Congresso interventi - ta di Milano il 21 magstinta da contrassegni fefr. i] testo della requello cha 1a lesga del Montle Pensibni Goverfarla un po',.. lunga. E nell'ultimo lfoglietto gio, Esso verrà invinato a quanti ne faranno invocano S. Giuseppe, prostrarsi sui navi- | Jazione ove si dicé a pag. 16 che. delle al Gran Cinema Teatro Îtalia mie alE domoenicale del domentoani dalla Parrocehiletta richiesta alla Segreteria della Lega Aniite- nativo, ohbliga di fana al maaestrti. una …MÎWÌÈÎÈ menti sacri, lergere le lagrime, non lavarsi lieve qdue anno contrassegno: Esaminata anche dquesta miestione, la Giunta Rossa, primoa di prendersela con la Flamma P A T PO afa idon Questo originalissimo che ha a I î na: a tT naratli 1001 ” $ dramma desca, in via S. Giuseppe, 31, a Genova. propone al Consialio di votare, nella sua praosl maso e chiedere perdono a Gesw della ggmèggàer?eà î:r?rîì ÀÈÉ?È@ÈÌ#ÈÎ?È Laà\e-îî'?tîaanrì-f"nì pas- avuto un vero ed entusiastico successo s cne gliele ha cantate chiaramonte, ci onora di sima tlornata, il seguente ordine del giorno: “wWouno suo contumelle banali Imparato in qualmia,,. scelleratezza, Spettacolo atroce e mi-| saggio quasi uniformemente dni tre Commis. replica oggi per l'ultimo giorno con validi cho alta scuola dove agli deve avere compiuta « 11 Consiglio comunale viste le due relazioserando della giustizia di dio! Ebbene, no. sari Basoni, Ruonrli e Sichirollo sì che non si gli scontrini. Domani a richiesta: L'Emila sua eduocazione civilo e... grammaticale, Inni della Giunta d in aggiunta all'ordine «el patrebbe affermare che ln suffirienza sia stala q rante, grandioso capolavoro d'arte, prota’ fatti le ingiurie le sa sorivero In un discreto l giorno proposto nella prima, delibera : Eroismo per ercismo, facciamo alla roma- concessa per una qiualsiasi illecita pressione ». italiano, che, se non è precisamente «cuallo deil | « 4) di concedere al Vigili urbani allualgonista Ermete Zacconi. lo _ mi affido sicuraumente alla lealtà di lei, ' no, figliuoli. Ognuno paghi la sua bibita. GENOVA, 5. vetturali, poco el manca. Qunaue: 6 in com. mento in attività di servizio presso il Comune an. Direttore, per la pubblicazione della pre| norra, e 0 n condolti... politica, Ma la codarL'assembliea del Fascio genovese ha de- la rotroattività al 1. Gennaio 19013 _del passag: lo poi, per via di una mia sorella monaca, | sente e la ringrazio. Liigi Craici. dia, la vi]tà, la Jaidezza, la furfantorio. tutta libherato di indire un convegno di tutti i glio alla catezoria aumerntata del 25 90/0: sono anche cognato di Gesù e fra parenti dgquesta hbelle doti apportenzono legittimamenta a) di assurmere penciso impegno di studia: Fascisti liguri, per meglio coordinare l'oLa smentita alla Critica Magisirale è valego: interpretata da Lyda Borel a Ini solo; e se vuole far sfoggio di generosità ra ed attuare cquoi miglioramenti chs risultas=| le cose (quando vanno bene), finiscono semE PA AE . rica e... virgolettate, <dosì come si presenta distributiva, non ha che guardarsi nttorno e pera da svolgersi nell'’interesse tanto dei sero dovuli, a favore dedoli Insegnanti comu. sempre a cazzotti, soldalti, che con tanto entusiasmo si battoErgo... non mi lascia lMogo a di sollevo, : la Critrci am;eh®î a%@,‘ al Cinema farna regalo, in parti eguali ai suoi 29 degni Palas2 I nali, In base alle disposizioni di legge ». | solennemente, Mi drappeggio nel manto ver- | subdolamente alterato qualche cosa più ehe 1i compagni e consorti firmaturi della famosa di- no alla fronte, quanto nell'interesse deila FE AE SA iAN …t“il;gu“@‘nî:… SE A rI 0Sri FE oggiì terUu\àf cun Î51“ifvvtwm “ Crai11 ufficiale, documento un di logico senso ‘chiarazione alla raegla questura. coesijone e fusiona di tutte le enerzie cit- | L’orario di servizio dei vigili daziari miglio delle mie jlamme infernali , Guardo ci viane e senza sforzo rimette le cose a posto Mineranno le rappresentazioni di dquesto Ma con la più repugnante fuccia tosta di que- tadine per meglio assicurare le spalle del | I vigili daziari hanno ripetutamente espresla povera folla penitente. E dico: Ego te| slto mondo, l'arce del bastione tedesco, 1] cadaot- noastri fratelli. 11 falto — così come era esposto dillla Criticae 1iMpPonente svettacolo. — Gli sconuini sono | s0 i] desiderio che, in atlesa di una definitiva — erà « irragolare, anzi grave », come lo stesvaluidi. ‘ to di Guascogna della socialneuntraleria fioren- | L'adunata avrà Juogo moercoledì 7 corr. lapprovazione del regolanmento per i salariati absolvo... || so_Graici afferma. tina, ha la spudoratezza dil dichiarare che fire | nuovi organici per il personale del CoVe: mangia, beviî, e dormi., Ora di grave uon rimane che la denunciata maro in questura un documento di tal: genere lalle ore 21 nei locali (g. c.) della Società 66 1le P i muns, sia in linea traus'toria s'stemato 11 loro imnudenza del giornale magistrale o... la im‘nin è umilfant+ per chi lo soltoscrive. Da c'ò ‘ Universale di Sampierdarena. La giustizia di dio — pur fortuna — non | Possono prendere parte all'adunata tutti orario di servizio l quale attunimente è rag.1 può rilevare che un partito, sia pure socialpudenza del siegnor Craici che quì denunciamo puagliato alla media giornaliera di ore 8,34" è in mano dei prern. al Cinema Centrala e facilmente ducumentialnm:o. neutralista, che tollera di tali faccia tosta a i fascisti, tutti i simpatizzanti o tutti culosvergonate, delle coscienzo elastiohe, pavide a i TO che sono stati nelle giornate di maggio -€(;31}1\:)1‘&5& la domenica è senza riposo sett'maAbbiamo voluto controllare sul documentlo E' una meravigliosa visione d’attualità qualung Uno que. naAle, ì impure alle quali effida anche dellcale mansiol'umMotale 4/ 1passo) viraolettatoirifentto Ualf Craici all’avanguardia ed hanpo salvala l'Itulia | La Giunta, presa in esame la domanda, ì presenterà allo spettaitore. — Fiuori racni, è condannato a scompaprire -dalle lotte po- dall’onta della neutralità: imbelle e l'hanno e abhiamo fatto questa stupefacente scopertiaÉ?ÈgÌ&mma. « Pathe Gioruale e _ Cronistocomanmla al'Consielio la richiesia riforma che litiche e sociali ì il brano citato non esprime la rirulanza delle . S nostra guerra di re- Sì conocrelta nel ridurre ta : giornata ‘Tavovativor S E _ sentita come . la…_Ìspgucnta—3assrrr. il cont. spinta alla ‘gloriatdella indagini della Commissione d’inchiesta sulla 1a ». I \EA ZA t Da n EP - LA il |denzione. i del vicili del daziio — esoluse alcune calegorio ditta pedagogica Craici,nè tanto mano la ot- | === U rasotstt'genovesi; :ramrlosfi della diochiarazione in 't?\…"'.'t's‘s 6} ?°la'n°‘5'- L le Gqualti già Hhuntuo orario Speclale can +TInOSO elio- d'Accordo” edS1i timistica opinione In merito della Conimissione strofa 1] r2dattore di Fiamma per averlo messo amici di Sampierdarena hanno presa Vini- e6stivo — dalla di ore 8,34' a quella di”bre otto; i|'medesima; ma è un-desunto delle giustificaziocon le spalle,al muro: - Vile, gesuita, Speci- . ziativa del convegno, sono sicuri che gli L osservandosi i] rinoso settimanale. | ni dateldal Craici stesso. inUa relazione della G thinta — fatti alcuni rifica a iua tanobile eatunnia. (E l'ha bene spe. terventisti non mancheranno Il trucco di una fenomenale sfacciataggirie. a questa adu- ’ levi sulla necessità di lavaoro siraordinario e ® CINQUANTREESIMA LISTA !cificata, ‘pel buoni intend'tori). Mosira il gruAnzi il periodo citato comamncia giusto giusto gno, alza la fronte, (e jo alzerò 11 bastone...) nata, che in questo grave momenio non ha sulla masggiore spesa annortata dalla modificaai Somma COSÌ : « E emerse questa curiosa constatazione!' per- zione — inviia il Consiglio ad approvare la se- | Carlo Cristianelli, preocedente L. 7586.16 sprizsa un po' della a vilissima bava da inm- | valore inferlore a quella del magnio, ' d’inchiesta trasecolare da Milano iti alla cincischia» E' uscito il fascicolo del 19 Giuegne denm . bosemto, (Ma a mialo fronte combatte costui; chè si vuole, a scanso di responsalilità, u | guente proposte : Fraschini, Milano' tura giustificata del Craici e — buona buona COLONIA DELLA SALUTO, Rivista quindi< IN Consiglio ramunale, vista la relazione » cha dà a tmtti dell'imboscato ?) Escl dall'anoni- scire dall'equivoco e che sia dichiarata la conv'era — la aggettivava co] curioso epitato Ui Primo Gutiere z, della Giunta, delibera: Milano mo, rivelati o scheramo in berretto frigio ». Qquerra alla Germanin. cinale di ]giene e Medicina. ) e GOUNOsa... L 'I‘i_rnposuhi Emilio, Baggio (Q1, mmardia, arrestate]o) ! I) di approvare in via transitoria, è sino Sommario: CARLO » Gli interventisti accolgano l'appello ed inARNALDI IN COLOI1 Craiici decapita il periodo e ce lo presonta Riceciardo Pollastrelli, Piacenza » a che siano loro volla approvati, nella parte E questi sono 1 camplioni (senza valore) del lervengan NTA, La Direzione; PALAZZOLA, Guido Ponumerosi, o fresco fresco conie un documento incppusnabigocialnentralismo florentino, e cogsl... favellache concerne i vigili del dazio, il regolamento ’ Burlacchi Luigi, Zona uuerra » | l'le n favore. dvecca e Dr. Ettore Piccoli: BRANO DI IGIE1] segr.: Cosimo Pala. mot.. Puahl... per i salariati e per gli agenti e i nuovi orgaA. Pavaroni, Alessandria Si noti, poi, che l Craici, corm quelle melen» NE DELLO SPIRITO, Carlo Arnaldi; BRICnici ner il personala del Gomune, le seguenti a Cima Angelo, Milano n | saggini, tentava di giustificare dei « precisi ca- CICHE DI VITA (GIVILE modificazioni alle normo vigenti c'trca l'orario (Eroi ed Eroi), IL Fiamma, il coraggioso sellimanale intervanStripoli Nicola, Milano | Ì denunclati ». » di servizio dei vigili daziari, esolusi i vigili ad- | Medico di Redazione: UNA LACUONA, Dr. tista-rapubblicano, col numero di Domenica, 4, Infatti, la (Cormmissione, dopn aver consta-detti alla br'gata Macoello.Vo lante e | Capi-zona Giulio Casalini, Deputato al Parlamento: ha sospese le sue pubblicazioni. La fiamma neI ato Vaccusa LIVORNO, 6. con le: precise parole riportata d'Ispezione, M essi conmpresi | Cani-zona di nà e lo riscaldava di sano e sincero s:alrlotdalla Crititoa, clolua . talune concorrenti ave. NOTE DI ORGANIZZAZIONE CIVILO (Jet 1l vostro articolo Pulizia ha riscosso l'u- ! Brigala, avvertendo cho tali' modificazi oni detismo, norm si è spenta del tutto; essa alza anvnno potuto tTicevere notizia dell'ottenuta sunffi- to e biancheria del malalto); Dr. Ettore Piccona l suie ignee Imguo purpnurce contro la Îgnn@me approvazione di tulti i buoni ita- vono intondersi con effetto retroattivo al 1. gencienza, prima dell'avvenuto serutinio, malgra- coli; ISTANTANEE DI VITA COLONIALE; naio iani. 1916 esciusivam ento per coloro che siano malo arti dei tedescofili e austriacanti colpiti do che gli elaborati fossero inneminati è ignoPARTE DOCUNMENTATA (Leottere di Gli stranieri sospetti atabiliti nelle no- attualmento in servizio:; nol vivo, e contro Madama Anastasia. ora più Madici te le autrixi e le classificazioni ottenute », e. ‘ a) Porario ordinario di servizio dei vigili © di Ammalati); POSTA DEGLI ABBONATI: | 9-oma già abbiamo alin . che mai affetta di gilittismo acuto inveterato, sitre città sono innumerevoli. Tedeschi di daziari dopo avero accennato al « divulgatore di Jueunzi ato, è saba limitato to ad una media giornaliera di che contro la PFiamma si era in special modo RICETTE: Germania, tedeschi di Svizzera, austriaci PI # corr. alle ore 22 Guido Podregoa CUCINA IGIENICA; ste segnele notizie », dige: « Abbtamo opposto NOTIparlerà | all’indiziato acsanita, perfino nel sug ultima numero usci- italianizzati per comodità, tutta una caler- ora otto: e intempestivn assertfore di ottenu- ZIARIO; APPENDICE: Osservazioni Cliniche D) d vigili frulscono del turno di riposo set- wL teurna:r « Marx imperialista ». to _ in due solo facciate, anch'esse forbicjate va di gente pericolosa | te sufficienze, alcuni casi precisi a noil denun(Alta pressione e Cura Aimaldi), Dr. Luigi ' La conferenza avrà luogo nel Salo che simpatizza per timanale, tenute presenti le esigenzo del ser. dalla milzallona devota e riconoscente all’on. ne degli | ciati. E emerse dquesta curiosa constatazio. | Rovetta. Eserssnti, Piazza S, Sepolcro il Kaiser e ché a noi italiani non potrà mai vizZio: Parecchlo. è l ANEE o SAA | c) l’eccadenza sul lavoro ordinario delle d'invito siì ritirano, dal pros 9, lb‘lg?iìîl? NeOra >. sesue la Ma gli adoratori della Barbarie teutonica e farci «lel benc. + curiosa » opinione del Craici, simo giovedì L"i %-1HSJÈ'@\MUH sì vende a f ASCcivali Sbyaconseguenti 48 ere settimanali e fino alla condelle Tenche, tripudieranno nor poco: 1a fiamPulizia! Pulizia! quella stassa che it Craici vorrebbe gabellarci | FSti; si spediscono gratis a tlitolo di sugzio di ore 12 settimanall, è da considerarma è sotto il mogglo, nascosta, e tornerà a Ne abbiamo abbastanza degli italiani de- correnza il fascicolo coma servizio straordinanio, è come tale sarà dai Fasci, Via Sala 10, negii Uffici del « Se- come l’opinionae del'Commissari. 1° Giugno a chi lo richiede rifulgere, generi che, non si sa perchè, si scervellano sìvetributto Ora risulta che la verstone della Critica è Ccon cartolinadell postalo 039 » in Galleria, presso l’Unione sind sulla base di Ure 050 per ogni ora 0 anche con semplice aoca la esatta, e ì nostri lettori ne passono in perfetta | per inventare giustificazioni alla guerra ug- di lavoro effettivame e presso la redazione della biglietto da visita, alla COLONTA DELLA nte prestato olire il perioSA« Critica Magicoscienza serbare la editicante impressione. + ILT gressiva ed infame della cara Germania. n OSC do del lavoro ordinario, ritenendosi #sclusi da sirate », Largo Gairoli 2 E COLONIA ARNALDI | atti addebitati al Craici erano, dunque, e riNe abbiamo abbastianza dei microcefali lale trattamento’ i siorni di assenza, qualunque ‘(Prov. di Genova). o a mangono = itregolari. anzî gravi », came egli tesserati che da cittadini italiani divento- sia di essa il motivo. FERRARA, 5. Il ‘-[‘ ANP enftaennizi stesso non si perita di definirli. . I } nn : IL Di approvare la consegnent e maggior rebbero volentieri sudditi del Kaiser al gri- snasp che potrà Gaetano Zirardini — dimenticando che Chè poî 1il signor Graici eî ditca, a faccia to-. OR 1a .iSta resa nota jeni, la seconda variara da lire 1606.608 a circa grande sta, Gche « non lo riguarda minmamente », il noiì fummio i soli a mettere in dubbio l'an- ‘ do « ben vengano i tedeschi! ». lire 180.000 e che in parle earà caricata all’ar- sottoscriziona del Comitato x‘nil;-1nm:.tl!î d% %Îm%lclé-lle fatto della conslata « grande benevolenza della Pulizia! Pulizia! Ed un Governo forle che a del fondi per ì Disogni nuncio della sua partenza da KFerrara — licolo 20 (a-b) del bilancio in corso e pel rima.
Convegno Reg ona'e Ligure dei Fasci Interventisti
Ultimo giorao di “La Falena,
Alla
rer W ricordo Marmarea a
Filippo Corridoni LI
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...-
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riscossa,,
PUBBLICAZIONI ]
La Colonia della Salute
f Tedeschi, fedescolili e allarmisii
'_'.?_oîalî L. 7521.65
Conferenza Podrecca |
oltre che al « Popolo d’Italla ì nella sede
Comanda luill!
C.fl FEFBÈII d Qrande saftoscrizione
vuolo, fra gli altri, in un’articolessa com- ‘sappia farlal.. moedianie presupatrà essere sostenuta nerta ::{:*.w 1ni‘;èli economie allo stesso articolo 20 lettere parsa su un giornale agrario di Rerrara, Ù L'offensi » b a va austriaca nel Trentino ha fat- 1 dare una smentita anche a noi e ci fa sapere che abbandonerà (questa Camera del to saltar fuori gli allavmisli anche a LiIl prezzo dello zucchero Lavoro quando a lui piacerà. Benissimo, vorno. ” In base al Deorelo Imogolenenziale 12 marzo No abbiamo anche noi di queste talpe da Nulla altuiamo da obbiettare; è una faccenfogna che sbucano misteriosament @, Sspar /1916 il Comune è cehiamato a determinare il da questa che riguarda lui e gli organizprezzo dello zucchero sulla base fissata in lire gendo le più vili notizie contr o l'Jtalia e gli 148 al quintale gali a lui proni. ner lo succhero « pilòù ». i Quello che vogliamo mnotare nell’odierna ,italiani. D relazione ai pregzi segnati dai listini dlello Sano italiani? Mahi i raffinerie si _ può determinare e itena è questo: Zirardini afferma che il| in L. 148 anohe Sono nati in Italia, ma del vero ilaliano ! it semolato IT (tentrifugo); in L. 150 il . semo. proletariato di tuito il ferrarese sta attorilalo 1: in L. 146 il Biondo (Macho": in L. 157 ‘no alla sua persona. D pensaro che proprio non hanno niente. li segato grana grossa. ed in L. 155,50 1l seggio Lovo caratteristica: raccontarle Qrosse, ‘per suggerimento del suo sosia Guidoa Masrana fina. parlare di disastri italiani, facendo ’ notare rangoni gli onganizzati del Copparese non 1ì gilato decreto dî poi facolià di assiunge: sono isoritti alla Canmara del Lavoro rossa!! che ne godona e sì compì acciono di quello re al prozzo hase l'amimontare del costo di A meno oche Zirardini non'consideri il man- che dicono. (€ 082 sono questo branco di vi- . trasporto dalla rammineria che abitualmonto fardamento di Copparo fuori della provincia li? Tedescofili? inisca 1°1 Comune., nl (Comuna stesso ed un so di Perrara!
Ma
tanto,
in
fatto di geografia . dare dei punti al I]
PE —
1è
e
a
| praprezzo varialbile, sino a L. 2 il quintale per i! commercio all’ingrossa, e sino a L. 7 per la vandita al minuto. In relazione a ciò sì fissarono jn L. 4 le spese
e
della guerra ha rag ginnto 1a citta di llre 10.820,205,30 ; 4M ESSa
Commissione d’esama » varso 14 delle lieve, cì sembra un efecinin esaguraa...
Îi negazio della “Sroce Rossa,.|
In Valbsugana, in uno degli ultimi combattimenti, colpito da una scueguia di glanata al cuore, cadeva da eroa il csiovane
è compreso
il pratio
\H!1'Α-:llfl-fi%bl
lella vendita 1del braccijale di ]l“|lc-llolgîla…g_ Femminile costiluitoferro d'el C?l*cr'laciî-ì dalla somnia dj | «05. )
Da foHa
croa una settimana il pubblico si af-i dinanzi a qualche vetrina sul Corso
Yittorio
lmunuele,
totej di guerra.
dove
sono
espnosti
Sì Lratta del negozio
dei
aper. to dal Comituto di Propaganda della Croce Rossa, Dper agevolare la vendita dei propri
Oggetti
e dei regali
al Cfiltt-ll-l0:
ln
questi
Sì
da
che via via pervengono
esercenti
giorni
poi,
che
da
privati.
è esposta nel detto negiozio, la collezione dei cartelli umnristici che la:Ditta High Life Tailor ha donato alla Croce Rossa, e che sì vendono a totale beneitvio della medesima.
potrebbe il buon Tanino a I LIBRI deputato per Copparo-Comacchio! Chi dunque desidera acquistare Ad un cerlo punto dell'articolessa Zirargettoni Col titàlo LA PAGINE DELL'ORA la casa Tio. di trasporto da caricarsi al prezzo per i grosdini perdo le staffe e dice ai suoni avversarî : l ves ha iniziato una nuova collezione | sisti e si limitò a L. 1 èl sopraprezzo: e ner la frencobolli, cartoline, l’anollo « "Tutto pef' destinata la Patri a », il bracciale-di guerra, . Pate il blocco è ci vedreamo!». Ma di qua- a raccogliere le più nobili e significative espres- \ vendita al minuto si distinso se trattavasi di le spil ‘le blocco vuol parlare costui? E se un bloc- sioni del pnensiero italiano nell’ora presente, i veondita al dettaglio, inferiore aî 100 chili in Idife crociata, moedaglie f‘.-îììlilF.’lìll)!'f’lli\‘(’.lè-‘c— imballo originale. o di vendita al deltaglio — cgfera, taccihi uina visita al nesozio ‘co si facesso (però ricordiì Tanino che non mentre l’italia, coll’ardimento e il sacrtificio di || vera dell; e propria ininmuta vendita, — fissandosi Crote Rossa dove l'ingresso è più granda | nel primo ? Sì fanà), se sì facesse non pensa Zirardini tanti suot {1 gli, sta foggiando il suo lìlul‘t‘Z.ne (Eg}l;t caso le svese di trasporto ‘n L. 4 a? ‘pirà una buona ’ destino, La collezione è in eleganti volumetti aziolne. che per lui sarebbe finita e che neppure quintale — d il sopraprezzo in L. 9, e nel sea una lira, con copertina quella
in
sparuta
minoranza
che
oggi
Consiglio
Comunale
ci resterebbho?
Sì
dunque
nostro
calmi
.il
siede
Gaetano!
giù
usciti
lalia
in
fregiata,
tre volumalti.
11 primo
e
ne
contiene
sono
L'I-
Si
convinca che noi non mogliamo che egli parta!l Ci divertiamo tanto. ad averlo quì, «Resti, vesti pura, Fernara registrerà un grande figlio adottivo di più! E non sarà " piecola gloria!
11 idabile mare,
Le
la
conferenza
del
colonnello
più caratteristici lotta che si combatte dallo
L'altra
presenti
conferenza
dello
serena
e
perspicua
condizioni
stesso
della TorStelvio al
fronte,
che,
ultimamente,
militari
aella
GATTI,
visiona
VERONA, &.
inevoli
deduzioni,
a
Esce
un
giudica
ora
ner
le
per
l'Austria fa ‘mpeta nel Trentino, e spiega in modo evidente le ragioni dell’offensiva tedesca, di cui l'offensiva ausiriaca contro di noj non è che un rimbalzo, l terzo volumetio comprende la tanto applaudita conferenza del prof, EnNESTO BERTARELLI fl_e}l‘l‘nh'm::ti::’: di Panma. 11
competento,
ammirevo-
le condotta ed atti di eroisnio contro Paustriaco, vennero insigniti della medaglia
deélla
realtà
informato
stampe,
GA
le spesò
V'endila ! nl al
su | grammi
Germania
è nna
Diamo con compiacimentoil nome del valarosi nostri concittadini ora sotto le armi al
casa
di
trasporto
in L.
5 ed
Îl
Axn-
‘Vergnesi premiati con medaglia d'arnento presente, quala risulta dai fatti e dalle ragio;
i condoa
sonraprezzo Di 1.. 7. Cià premesso la Giunta propnorrà al ConsiGELO Gart, chè destò ammirazione entusiastica in varie città. In essa l'illustre ceritico militare !.e‘hfl. nella prassima tomnata di fissare 1 prezzi dallo zuechero, nel territario del CGomuna di e tostimone della nostra guerra ha saputo coMitano. nel modo segnente : Blierò ed assommare nel giro dî brevi e solldi |L Vendita all’ingrosse: Pilk:, costo al quintale neriod! gli aspetti
armi,
è
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dettaglio
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100
ll bracciale di guerra
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1h!sogn;
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4grande
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guerra
1‘1co_n£o Datriottico a fa.
sotioscrizione
cittadi
e da alcîîr?ìmîiol;î! fartunatissima. I] , Braproced ale ha inconirato î'le simmpatie del pubblico cci che trovandolo elì='f'mt:-g3 nellà sua sem
chilo-| e lgli
Ventenne
Arduino
Uaffe,
logramma. L. 1,60. Per le altro qualità
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segnali
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dalle
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reffinerie
rispaeltvamente
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vagona
cocffislenti -
5, per ÌÎ’— î‘onclil‘n all'ingrosso :
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a, 3 al C:r! (]l kilolagico Femminile che Drer è par l'talia de] brasciale riu l'anico dcuosìtà?-i° ngono continue ric-‘ i chieste da fucri Mtmno e la Direzi one X ‘ cdlo stesso &vv erte'cha ai Comita ti di -\lslgil—=:eìg" zà Civile e dell
SaArpgonte
|
nel...
fanteria. Sì era urruolato nel Plotone AL | lievi Sergenti pochi mesi prima chne sCoppiasse la guerra, è si distinse in pareccni combattimenti pel srande corazzio e la calma serena che dimostrava neil incitare i
soldati all’assalto. 1l suo superiore. sofiutenanto Cesare Doti, in un: punto della lettora scrive così alla povera
madre
dandale-it
« Blla: ebba po clhie passo
sì non
ma
solo
bensìi
i. \Plotone. Duranie
an
tiglio
al miei
Ja mia
trisic
stima
e
seupe
dei
Lutti
questi
e iorvni
ricoli sappe sempre gno calmo e sereno col suo fisico quasi
gnora,
suo
soldato
italiano
figlio
affetto,
scldati
tutti
del
di prova ezii ed in mezzo ai pe-
mantenere quel conteche tanto contrastava di bambino. SOI SE
aveva e
il tem-
ACAUISLAT=
il mio
quella
infaticabile
apnuncio:
daluunte
anche
si dimmostrò
femminili
che
ordini
la stoffà
sotto
racchiudeva
un
del
apparenza
grande
Esso cadde a me vicino colpitào da una scheggia di granata e le
che ult.une}pnrole l0 personalmente
vera
quasi
cuore.
al cuore sue uni-
| E |p
S
I
:
'
lf-urunn la preghiera cua ' f Socielà Ancrima Cosperativa le annunciassi la cataÉ SN u3 Ileo\'eretio non “ebbe il tempa di morte iu quasi il istantaneca. e
in imvallaggio originale (sacchì da 99 ; mente iato Sotirire. A La sua accessibile, se ne fornisce,, a prezzo facil Bo molto più che | : chilorrammi o cassetta da & S o # chilogrammi) nél_lu stesso lempo compie ope ò Maggio ra al' clhii]logramma L. 155. huo nab Po -Comparisce nella lisia della sot trincea che occupavamo Vendita al detiaglio : Minuta vendita, al cht.tos eri zio n l’esito finanziar dei
al.
La morte di un Daloroso
plicità, significativo per il motto …Ètl'f«;fp. emblemi di cui è freg io
sue
alle ore col
PÈE
18,25 nella
' Dome:3isca sf2orsa <circa duecento i partecipanti alla gita indetta dal
STÉHEB!Î;ÉÎEHH SETE E9 SETE ED
ILLE: DELLE
ia
Plotone ,
La gita siudentessa a Pavia
Éfl
Via
Mose, ava,
a Capitala illi : ‘ E
[155335519
AFFIN AFFINI
MiLANO 33 (Angelo via Salfarino) —
r—
—
cunr | Bezione Bepositi Fruttifer.
« Comi-
tato Studenti » di 3%îlano per la visiia alla Ceriosa e ai principali monumenti di Pavia di minuta verfilit?:îe d'angento: il fuciliere Equestri, 31 sergente pensiero scientifico illustrata dalla dotta parola del prof. Setedesco, la civiltà e la UOT irac cial sÌ e ven X:l degli alpini Turrim, il soldato Morra. $.90 ai ra. conferenza ch'ebbs un. strascico di discusrafino Ricci. I gitanti, " siunti a Pavia nel j Emette LIBSRETTI n privati «* fuorli a LLde.u corîx jresa Drese aa le spese sioni quando fu detta all’Università Peapolare di pVumeriggio spadiziona, Alcuni a Milano offr 368 netto (libretto ed accaolti alla Stazione dagli |} a i di Milano, E' nna vigorosa sinie siì di iuito jl Z0 superiore a quello fissato PAtirono un prez- studenti pavesi. Ì pr ima di intraprendere il|p & ord iam o [ae L. 2009 con due si| È%Éèî?ffi pensiero tedescao, atiraverso l'evoluzione che ha vrimiandata IZ,',.E ra guorina Imperiali. che versar | } o L. 40 per dua | loro nellegrinaggio artistico, vollero con pa. Quatîsiasi somn:a alì spiriti al culte materinle della fov. col bracciali e la Ditta GuUhall:tq{ti_no clhie Preayviso di i i i VERONA, 5. - condotto La riunione di tutti 1 componenti Îa Comassunse “a triattico pensiero nella z2, sclolth da opni fwae morale, è quindi alla fausta vendita del braccinle TOco: R ricorrenza|$ Rilascia Bn'b'q" o rni 15. ot i II collega avv. Giulio Cesaro Zenar! del- feroce necnssilà della FSRSUIriFrzzmi deperra corone suiî inonumenti di Garibal:li, guerra. Pari alla dotiri imissioni mandementali di henaficenza, “i sokdati chisdoano dal fronite ll;1î.ìu!(EìEàu!]it if L seadenza da ° =& 6 izicsi a‘…‘rlxi cì:l)."11«!=-] dei Cairolj e deî cadnti per | detta per le ore 21 di oggi a Palazzo Ma-i f| Circolo è ddlente j norn Vole VAdige e già arguto direttore del Ca de la na è in ruesta corforenza il sanso d'umani &al 3T/A00. da 7 l'indipvendenza ‘4 rsi '|\ma 1° f.-\e mesi n:-l' al 531 -î{: italiana: R02 e d'italianità. Vadiamo poi annonziate di pions. | vino, # rimandata -- in sa guito a gravi im.""| ] biacere di aderira a alì Scala, da sette mesiì volontario al fronte, è s disse brevi parole lo stesso richieste‘se pref. .f Ricerte DENA i in: ; della | i pravogabili inpegni supravvenuti 15la Am- sentili nersoua volesser pilbiblioazi lo recenti \?’.'l‘"{10 ORT contalanze dol slato recentemente promuosso per merits di +, SENAtOAre Franc one o assecondare la pie Ricci rilevando il momento storica cd =cienD " a A ::1n..: 2300 Fuffini. ‘1_':‘. di del ;';»‘,5.'} ministrazione olia urof. Pione sti valo Gianl disporre can s=civica ì‘ rost che tanto iJanoc alla ! dando l’omaggio — a ! venerdì (rigrna a ‘guerra a tenente, Congratulazioni, ._ tuiti # esduti 9) ralla dra del'an, Cesars Bailisti cd/'aMri. Pui l cosa, È alla-stessa ora, Ji alteanta, sente guerra per la più vera e fcompleta 1i 1 ! Mmer ria e così poco chiedono, il Citcolo assu. i à l'’i mpag no ai spea i tire-subito Îl bracciale, * i hertà <ell’Italia nosira. i
fiopaalista volontario nromosso tenente
I
l
+
7
per il dettaglio.in
1. 12, ner il deltaziio
imballo
origin
:
La tiunlone della Commlevione d benelicenza.
a Croce igli cufl(ì{::.iunt_ Sl… prezzo. Rossa sì fanno spes ia
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Una bar a ed um’idea
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I BOUT
Scimiottature dl tempi eroici L'organo sentano
Passa
il presidente
della
Repubblica,
membri del governo e delle Camere, le rappresentanze dell’é ercito. La folla è sempre silenziosa, sembra sbigottita.
suo tripudio per la vittoria.. Rumto per una mesla cerimonia, rimase dapprima per lunghe ore attanagliaio al silenzio glaciale che il dolore della perdita imponcevagli. Ma pol ha finito per anrire tutte le valvole della passione, gridando la sua riconoscenza
E'
l’istante alto, nel
della cielo
lorò tintinnio è di bronzo o di argento o di oro verace. Non importa se rechino effigia{a il re
d’Ilalia
o il kaiser
di
Germanta.
biamno corso nel regno. e Ed è anche interessante la trvovata. Chissà come gongolano i compagni evoluti d'I{alia. Sî scl:rza? E' qualche cosa che arieggia è tempi più romantici del Risorgimentd. viva Verdi
per
gridare
’ ROMA, 5 sera. ‘ L'ambasciala inglese comunica : L'Ammiragliato inglese partecipa ujficiatmente che sino a quando il comandante in
quattro
battaglia navale che cominciò nel pomerig-
tri uomini.
Ma,
via!,
qualche
pubblica
la
cosa
sì fa anche
sottoscrizione
come
il tempo di ricevere
i rapporti degli uf/lciali che presero parte alla battaglia e di vedigere anche una relasione qualsiasi, sarebbe prematuro pretendere di dare un qualunque resoconto della
i frase sovversiva. Altri tempi, quelli! Ed alSì
Ù
Nafa dell'Ammiragliato inglese capo non abbia avuto
Vi
va V. E. re d'Italia. Sì gridavano tante paTole le cuiì lettere erano le iniziali d'una
riflessione, dell’angoscia. limpido, volano <“otto il
gio del 31 maggio e che finì nelle prime ore del 1.0 qgiugno. 1 risultati però somno ormai chiarissimì, I La ({lusta inglese incontrò la flotta tedesca alle 15.80 del 31 maggio e le navi di
ofggi.
arnticolo
In di fondo. Un modo come un altro her gridasole gli areoplani. Ma son quelli francesi, re abbasso la nostra guerra, evviva la Geravanguartdia impegnarono una vigorosa bata Colui che l’ha salvato dall’ignominia e quelli che avvertirono Gallieni della mossa dalla strage, | obliqua dell’esercito invasore; non le « tau- mania e fors'anchè Pl'Austiia, Per dio, i so- taglia, alla quale presero parte le navi da Le due fasi attraversate dall’anima della be », che portavano il malaugurio e sca- cialneutralisti sono intetligenti. Si fregano bettaglia celeri e le navi secondarie. gliavano bombe su Parigi nelle giornate di le mani e, a chi ragiona, oppongono i c&n= !ù].lfl.. 77l.un,.sxmbrxleggia\'ano le vicende meLe perdite furono gravi da umbo le parti. desime dei parigini nel settembre 1914: la -ettembre. E' un saluto al gran morto an- tesimi solloscritti da coloro che la:uo.r%- Ma gppena l grosso della flotta inglese ; irepidanza muta pel fato terribile sospeso cheda cielo! prese contatto col grosso della flotta tedePiù avanti, dopo ore di cammino, ai la- nelle officine e che, per conseguenza, 1 |sca, bastò un brevissimo periodo di tempo sulla capitale, e lo scoppio irrefrenabile deisono alla fronte. der costringere è tedeschiì a vifugiarsi nelle sentimenti di liberazione a pericolo fugato. menti delle marcie funebri segue l'’inno naChe valgono tutti gli argomenti — an::fb? toro acque, dictro le loro mine. Questa maQuesto sîogo non aveva ancora avuto la sua zionale, inionato dula Guardia Repubblicana e dalle bande militari, Gli animi si socialistici — in favore di questa :guerra? novra fi resa possibile dalla scarsa. visibiImanifestlazione collettiva; era inevitabile che l’avesse. dopo che i parigini rivissero attor- r1ggîlev_auo. sìi snodano si esaltano. Sì av- Nulla, Vale mollo più il palancone dell’9= lità e dalla foschia e sebbLene la flotta invicinail momento dello epatto. Quadri ed 20 alla bara del loro «salvatoren le ore spaglese avesse potuto prendere contatto agynt episodi commoventi strappano parole d’ar- pertaio ignaro, che può anche aver sotta- lardo per un momento solo con la flotta teventevoli della deprecata invasione. scritto per vedere che effetto faccia il suo desca, non fu possibile una azione continua. Il nome del generale Gallieni resterà per ' mirazione e d'entusiasmo, applausi. Ecco un gruppo di donne e di fanciulli | nome stampato, La flotta iglese, però diede la caccia finsempre legato alla toria di Parigi, della Lorena e d'Alsazia. Sono in costume chè non vi fu più lucc, mentre i cacciator11_ presidente del Consiglio municipale, Gli è, però, che quella sotlosenizione non dei loro paesi e portano bandiere a striscie dinieve britannidi potevano atiaccavre con Adrian Mithouard, rendendogli l’estremo Wnaggioha esclamato: « Generale, non è nere con una data straziante: il '70. Chi prova nulla. Le sì potrebbero contrapporré uon esito il nemico durante la notte., Nel può più trattenere le labbra e le mani? Sì le sattoscrizioni che gli operaì italiani Nhan- jrattempo sit dohn Jdellicoe, avendo cacciato soltanto il popolo di Parisi che vi saluta, grida, siìi applaude e sì piange. i ma sono tutie le case e i monumenti di queno messo insieme per le opere di assisten- il nemico entro i propri porti e sul mare, Ecco alcuni garibaldini fiammanti. Uno 3a. Hanno ben allra importanza ed una più cvercava di salvare qualsiasi nuve avariala. sta città la cui esistenza è onera vostràa, di essi è ben vecchio. Lo sorreggono i caA mezzogionrno del giorno dopo, e cioè il sono le rive della Senna e le colline dei sohborghi,
sono
tutte
le nostre
glorie
merati.
e le no-
Perchè
il mostro Eroe
ha scelto il
alta
*
#
squadra di corazzate è pronta per il servizio attivo, La perdita di tre incrociatori
L'importante è che sien quattrini e che db-
Allora si gridava
IE
:
i
E
ia
F
E
“ Maggiori perdite subìte dai tedeschi -
qualcosa più delle parole stampe-
te. Se non altro sono più sinceri, perchèî
h FPARIGI, Glugno, Parigi sì recò ìn pellegrinaggio alla Cape jo non sarò a Parigi il giorno in cui pella degli Invalidi, dove era stato esposto Jofire, alla testa delle \')'.t.tox*in::s%f1 armate del- il corpo di Gallieni. Pellegrinaggio Interla Repubblica, vi farà la sua entrata trion- minabìle. Ma chi avrebbe potuto contare ia fale, potrò assistere egualmente col pensiero folla che partecipò al funerale, i suoi palpiallo spettacolo, richiamando alla, memoria ti, le sue' làagrime intrattenibili? Quando, finite le esequie, il corteo &i mu»s1°Jiofiìche ho visto .ieri al iunerale di Gal-: ve, un'’onda gigante:sa, come non nè vidi eni. Un funerale che fu la celebrazione d'un ?Èi nell'immenso oceano, sì disegna tra la olla. trionfo: quello della capitale e del sto salPassa il feretro. Nessuo fa un gesto. Nesvatore, e preludiante al trionfo finale di tutta la nazione. ll popolo di Parigi non ha suno grida. Silenzio infinito.
atteso la fine della guerra a manifestare jl
lha mpublicato,
in prima pagina, al posto di onore, la... sottoscrizione. L'approva. 1 quattrini rappre-
55
(Nostra c;orrìspoiide.nza. particolare)
socialneuinalista
aaT
significazione,.
l.o giugno,
si comprese
che
non
da battaglia non diminuisce in alcun la nosira padronanza dei mari.
Questa grande fasi:
la
del pomeriggio
modo
batiaglia va suddivisa
prima
cominciò
di mercaledì,
in
alle
3,15
ora nella
qua-
le gli, incrociatori da battaglia impegnarono un combattimento con gli inerociatori da
battaglia tedeschi. Paco dopo st aprì la seconda
fase
con
l’arrivo
delle
corazzate
dei
due belligeramti. La terza fase consiste nella hattaglia fra corazzate, Questa fase, la quale fu solfanto parziale, fu seguita da un combattimento da caccia, mentre le corazzate tedesnche fuggivano verso le loro basi. 1 ripetuti attacchi durante la notte da parte dei cacciatorpedinieri tedesch1 furono &ingolarmente vani poichè non un solo siluro lanciato
raggiunse il bersaglio.
Questi attac-
chi cessarorio al mattino e il campo di battaglia fu apazzato in tutti i sensi dalla flotia dell’amrmmiraglio -Jellicoe,
la quale
non
vi-
de più alcuna nave nemica all’orizzonte, A\ principio della battaglia un inerociatere da battaglia tedesco saltò in aria; sl spezzò in due e affondò. Ciò ayvenne dopo accanita lotta. Gli ufficiali della fliotta annunziano pure che un altro incrociatore-da battaglia tedesco, rimasto indietro durante il combattimento di caccia, fu oltrepassato. @ Jasciato sul posto.
vi ceru più
Quando
le nostre
navi
ritornarono
l’incro-
ciatore ra scomparso. A giudicare dallo stato in cui lo avevano abbandonato esso deve ora trovarsi in fondo al mare. Ciò fa c%ua incrociatori da battaglia nemici affondatl. Il nemico ammette inoltre la perdita di due corazzate. L'Ammiraglio ha ricevuto notizia
della
distruzione
di
dquattro
À
W-
=
Prince » si trovava=
del « Black
A bordo
no fra altri A maestri di musica Archimede Priori da Salerno. Angelo Cormosa, Enrico e Firancesco Portoghese, zio e nipote,
Enrico Portoghese era di-
tutti da Siracusa.
Prince ».
musicale
banda
della
rettore
t Black
del
‘
aa
A bordo
dell'incraciatore « Defence» era-
sul Mare,
Giovanni Confilio, Achille Politti,
mo
di
Virglio
i maestri
Mauro
da “ Vietri
Luigi Ungaro. e certi Cosmon ed Ungaro, tutti da-Salerno, Agostino Cavalazzi da Ro=
ma, Ventura da Spezia, Corrado Muscara» da Noto e Nicola Fondacaro da Caltagiro a
di Catania. A bordo delle navi da guerra britanni= che i musicanti vengono attualmente impie=; gati come portaferiti o munizionari.
ne
iornato Il felchstay verrà agg bre ‘ sino ad otto
(Serrvizio parlicolare del Popolo d'Italis) ‘LUGANO,
5 sega.
T giornali tedeschi recano che il Reichs4 stag con ogni probabilità verrà prossima= mente aggiornaio ad ottobre. E' quasi certo che un progetto di prolungamento dellaj legislatura per un anno ancora verrà presentato,
Libertà
incro-
Avanti la sottoscrizione, dunque! E' n miente da fave e sir Johm Jdellicoe tornò alla cialori leggori nemici e, gli *tessi tedeschi, stre speranze che s'inchinano dinanzi a { Nlore del sangue per la sma divisa? La folammettono la perdita di sei cacciatorpediLa Stampa protesta sdegnosamente COT .a ha una visione affascinante. Freme e atgomento più tosto scemo contro la gueri ! sua base. A 400 miglia di distanza jece nuovoi. » niere. Abbiamo buon motivo di credere che tro l’indegna oppressione della censura, cha Gallieni ha impersonato veramente il ge- scoppia in applausi, ra. La quale ha un argomento migliore “i vamente carbone e la sera del 2 giugno fu Al « Faubourg Antoine » vi sono i popo- suo favone:; le baionette di qauelli che la | di nuovo pronto a prendere il mare. Le per- le perdite tedesche siano più elevate, ma non permette a dei veri cittadini italiani nio henefico, che vegliò, sui destini della dite mglesi sono già state date e non c'è ci permetteremo di valutarte soltanto quanFrancia nei momenti più angosciosi di que- lani, che han visto o sentito narrare tante fanno, ? nulla da aggiungere e da sottrarre. Le per- do possiederemo i rapporti ufficiali dei no- come il'senatore Frassati, di parlare libe. co e attorno all'Hotel de Ville. sta guerra. Alla fine d'Agosto 1914, allorchè e « delRicordi dell’’89, del ’48, del ‘71. Sono i po- | dite teslesche sano meno facili a determi stri comandanti i quati non annunziano namente della gquerra « sciagurata» egli venne nominato governatore di Farigi, Mondo borglhrese? mentea brultal » a mMai perdite avversarie senza prove sicure. dell’or nare, ma è certissimo che i rapporti dati pittoreschi pantaloni, | la grandiosilà epica tutto sembrava perduto. Liegi e Namur ca- ' polani dai Y grandi Gli Zeppelin non esplicarono l'azione che ed «inconsciamente» voluta dal popolo. Un dai tedeschi al mondoe sono. falsi. dute. Il disastro di Charleroi. Tutte le ar- ’ delle braccia robuste, quelli che eran pron- | 11 [oglietto de' socialisti florentini è ferè ‘ Non posstamo essere certissimi della ve- era stata loro attribuita. Uno soltanto com- (o336 di libertà ancora. 1L tirolese di Gios ti ad ubbidire a Gallieni, a_ battersi « ju- ce contro l'anticipo dell'ora. Evidenteme:t mate in ritirata. Il governo a Bordeaux. squ'au bout». Il silenzio religioso non è te il socialismo deve aver ricevuto una bru! tà precisa, ma dalla evidenza che è venuta parve ed esplicò un'azione durante brevisGli ulani a Senlis, a pochi chilometri dalla un violento litti non ne ha abbastanza. Può — è vero — a nostra conoscenza l’Ammiraglialo inglese simo tempo e si ritirò sotto più. Il feretro del «Salvatore» riceve un alcapitale. ta scossa da quell’anticipo malaugurato, S uon ha dubbio che le perdite tedesche sono fuoco. Sembrava fosse rimasto molto dan- aumentare gigrny per qiorno i nomi det. tro saluto, non meno riverente, non meno Era dunque la ripetizione del '70? neggiato. assuiì più gravi delle perdite britanniche sa: le ' cose devono procedere in regoià, parigino: è l’urlo spasimante degli anoni| Gallieni aveva seguito i primi disastrosi morti e buttarli in mezzo alla strada insan-' Îl nemico non ci sorprese affatto. Non avvenimenti da Parigi, « dove era a dispo- mi, che più di tuiti l'hanno amato. Anche ’ Un'ora:di anticipo vuol dire che il socializ non solo relativamente alla forza delle due quinala «come il principio di barricata »; vedemumao cannoni di 17 pollici, non fu imsizione del governo per rimpiazzare even- nella religiosa solennità, gli anonimi non smo potrebbe trovare i suoi assertori anco» flotte, ma in senso assoluto. L’ammiraglia— è vero — affondare a colpi di penna può lo crede che fra le perdite tedesche dovreb- piegato alcun nuovo mezzo di guerra. Le dovevano perndere « la loro maniera » di satualmente il generale in capo ». Affidargli ra impreparati a riceverlo, Bisognerà ap :| bgro essere incluse. quelle di due super- condizioni atmasferische aiutarono i tede- la flotta mercantile italiana e compiacersi lutare coloro ‘che ammirano. allora la difesa della canitale signifivava E' un sollievo. Adesso sembra che si vo- | prontare le bandiere rosse, le medagliette di dreadnonghts, di due incrociatori del tipo ) rchi come si può giudicare dalla saguente canafgliescamente deîù rottami della flotta 1ni< porre nelle sue mani l’onore, la speranza, dreadnoughts più potente, di due incrocia frase del rapporto ufficiale: « Deplorinmo l’avvenire della Francia. I fatti han dimo- glia dire: — va bene, è morto, ma ormani Marz e la forca per gli eretici. litare inglese; puù, come in una rèclama strato che Egli era uno di quegli uomini ipiateva andayiene nella sua quiele e nella Non facciamo scherzi ed approviamo l iori moderni del tipo qpiù recente e cioè il che la nebbia abbia permesso di sfuggire luiminosa, accendere nel buio angosciato d Wiesbaden e l’Elbing, di un inorociatore ad una punizione molto! più grave. » molto ed eràa | sua gloria; ci ha' insegnato che la storia crea pei grandi cimenti. ‘ protesta del faoglio florentino, è quale dice quust‘bm i suoi ribaldi titoli di sconfitta e Dal punto di vista della forza attuale Hgli si è annunciato ai parigini con brevi, presente quando Egli significava la salvez- che «l'anlicipo dell’ora è il record dello ltggero ltipo Rostock, dell'incrociatore leg'aerao Frauenlob e almeno di nove cacciatordella nostra flotia, la perdita degli equipagdi scoramento sugli avvenimenti del giotno; maemorabili parole: — Ho ricevuto il man- za e la vita per noi e per Parigi; ora i pedinicre, olire che di un sottomarino. gi, quantunque elevata, non è grave, poistrapalere dello Siato ». Senza contare che «poilus» di Verdun han mostrato che i «bogli è eoncessa la piena libertà — al tirolese dato di difendere Parigi contro l’invasore. chè possediamo un considerevole numero di i?u-calu mandato io lo adempnirò fino alla ches» non torneranno mai più. Dormite in lo Stalo non aviebbe compiuto l’ignobile co di birra e di ferocia austriaca — di ubbria uomini che possono sostituirli. pace, Generalo Gallieni! azione senza la guerva, Onde, addosso alla 1{ — erare la nostra qguerra come un T6consid Se un'azione, come quella di mercoledì Il ministro: della guerra, generale Ro1’ un proclama da grande canitano. In- | guerra che ha fatto.... anticipar D'Ord.. | scorso, si verificasse agmi giomno noi sop- manzo di appendice da anmunciare canpitola ques, ha detto dei servigi resi da ‘Gallieni cideva' con lettere indelebili la gravità deldopo Trafalgar porteremma più facilmente dei tedeschi le ‘pér capitolo al suo pubblico di jemmine, Giustissimo! Perchè anticipare?. Mw.uw! alla Repubblica. Ed ha concluso: — Genel'ora. perdite. La n9stra squadra ddille corazzate ima butto questo — yer colui che sî teneva finito. forse il tempo per far sapere che il mciaifl Passerà alla’storia come quelli dei più w'ale, Maestro, per voi il compito è vA nungero di 1ì liries scrive) | E i- è intatta; possedianio inelire‘cornsiderevwilmen: Ma non lo è per noi. Voi siete -di quelli che neulratismo è idota? E' forse neccessario a celebri generali di Roma e del mondo. +ar fiarca tin tedesto in - divisa ttattanar con da battaglia ‘incrociatori Il l’azione, con onorato d'essere chiedete 1 giornali tedeschi sì vantano di. una vit{ I] popolo comprese subito d'avere un caver fretta per definire crelini i sociamewr| attitudini delicate di spia — è ancora poca. doNoi tede=schi. dei paopolo di Francia che vi ’amava, il popolo toria che i tedeschi pretendono di aver ri- te superiore a quello _ po. Ed ehbe fiducia. E sperò. Imabbiamo ove Nord del tralisti di Firenze? Mare il Datemi la tibertà — grida con un (gesto ai minianio il ricevuto ha ammira di Francia che vi | partata.Ma dove sono i frulti di essa? Essi In sei giorni la difesa di FParigi era %al_. Wn'ora sono limitati allo nostre perdite sul campo pediio al nemico di eseguire un piano: pre- chimedeo — ed i0 vi... sollevo il popalo e . la libertà, e Doliziamoci civiltà dunque! la fretta, salvare Meno di mandato disponibili. forze stes'e le olire vanizzata « Come voi», questo mandato lo adempirà di più allo spettacolo che cì forniscono quet ‘ di battaglia, donde la flotta tedesca d’alto parato. Ciolitti. Perchè mai questo «incosciente » ‘A] nanico seguì il' coraggio, la Folontà di w jusqu'au bout! » mare| si ritirò nprecipitosamente all'arrivo bravi tagazzi Non furon mai capaci di aziogoverno sopprime i giornali svizzeriì che rebhaltersi « jusqu’au bout». Parigi a E' l’idea che iha fatto salvar delle navi di Jellicoe. La nostra grande flotAji piedi della statua di Danton il popolo nulla. a buoni sempre furono austriaci, « allo scopo evi4 buone, ni comunicati i cano la lzon tà è Nuovamente pronta ad agire, il nostro Gallieni, ed è l’idea stessa salvata annungiate dai tedeschi leggeva, -inspirandosi: — Per vincere i1 neone trovaua Ogni manifestazi protetaria agli italiani di prenFrancia. concedere della è non di noParigi dente le e di trasporti salvezza nostri { intatto, è ancora blocca mici della patria occorre audacia, TIo l'ho colta sSul viso buono e sereno del BASILEA, 5 sera., sempre i sociabisti fiorentini chiacchienini stre navi mercantili passano e ripassano dere nozione dell'altra campana? », Perchè audacia, sempre audacia. — E al monu« Salvatore »; l'ho vista protetta dal genio e inerti. Ma ora, no; contro il «Trecord » | come prima. Futti evidenti come questi par— Francesi, bisogna Si ha da Bertino il seguente comunicato mai non si permette di rispondere col documento di Gambetta: oso dal Gran Còrso, la cui statua lano da loro stessi e da tutti i paesi neutri uftficiale: inrocell caè cosa che di all’universo dimostrare dello strapotere statale, vedrete, favanno l | mento austriaco alla mano — verità perfetdella o vengono prove che essi sono compresi,. ?ìà vegliato per tre giorni dall’alt pace un popolo unito e ziero del suo pas"I 31 maggio un nostro sotitomarino ha la — alla voluta esagerazione, all'accesa s » la salma del ge- vivoluzione. Invalide 1L eritico navale Archimede Hurd in un des e : Chapell « sato! distrutto dinanzi ad Humber un cacciatori arlicoalo del Daily Telegraph sorive: Nelle budetlal nerale repubblicano ;io l'ho vista ancora Nei quartieri popolari, dove furon scritte iuglese moderno, Secondo la depo- jantasia, e alle menzogne della Stampa mepedinieve l_er.—:t .t1'asfgm; £ Parigi di vie La \battaglia ha creato una nuova situa- diziona jclil un marinaio da noi salvato ed desima?... « La scuola della libertà, esercita: Prarnmpolinea icol sangue le più belle pagine della libertà, passare per le e penso che è ormai l'iden in ogni cuore, zione navale. In primò luogo l’abbandono ipropositi fermi, irremovibili. 1 «boches» saapparienente all’equipaggio del cacciatorpe- per quindici " anni in Italia — minaccia il esa: « per la civil- MZ santone di Reggio ha paurta de’ con- della speranza da parte dei tedeschi di ostanffondato « Tipperary » l'in- senaiore ii Gionlitti — deve aver creato una. ranno ben ricevuti. Ognuno è votato alla di tutti i popoli dell’Int i ed i diniere inglese fino alla fine! » « Euryaltis » prese Ino corazzato imorte e si batterà fino alla fine. L'ha detto tà, per la libertà, ndoci a misurare il sa- ’ tatti. Ha inviato una lettera a giornali nel- colare il blocco effettuato dagli Alleati crociatore luogo non Skager apinione pubblica, ferma e fidente, sdegno= dallo battaglia navale nella co Gallieni. Bisogna seguirlo o nella tomba o | Guai se, attarda il torrente di lagrime la quale fa sapere che egli vuole eviltare movimenti di Luppe: -in secondo frenare vi saranno più raids sulle casto inglesi’ e sa di lasciarsi traviare da lusinghe, e max all'Arco del Trionfo. Che sarels)e avvenuto crificio, per che Rak. Persi plegasguerra, ci alla ogmi indiretta adesione costa la guerra, tentativi di invasiorsi, in terzo luogo è imisa gli ulani fossero entrati in Parigi? L'a- e di sangue sclhia nel quardare alla realtà n. a e vergognosal no quelle clie possono servire a farne un po possibile alla Aotta tedesca di operane nel r' nima nostra rabbrividisce e al tempo stesso. simo ad una pace sollecit brine gressio Ah! non per questo, giuraddio, comandò l'adell’ag così e mia all’infa settimane, mo molte è per Pensia di bene. i ‘|'Mar Baltico Isi esalta al pensarvi. la destra delle truppe russe è garantita, in lalia, Giolitti, per ben quindici anni. gantesca, pensiamo alla valanga di selvagMa Gallieni veglia. Prima che il nemico LONMBDBRA, 5 sera. Cè una vedova di soldato morto al :fronal nostiro Il corrispondente navale dellau Momung La verità, allora, scorreva a flotti lumicerchi corre lui ad incontrarlo. Von gi, d'armi e di saette lanciate o Daily « cividal alle intervistato intenti te da aiuture; bisogna tasciarta morire. C% Beresford, eravamo Lord Post'dive: ‘Kiuck inseguiva verso sud le armate di dorso, mentire noi battaglia na- nosi, per il bej paese. Allora, in nome della d’un maggior progresso, d’una un soldalo che abbisogni di un po' di a.rlÎ' Questa è la più grande battaglia dopo Mail », ha dichiarato che la inglese, Juffre, evitando Parigi. Gallieni ha l’idea li dipute perchè lihertà. Puomo di Dronero espelleva manu era vittoria pHivamp grande una l'ira fu e vale di : decisiva meno :libertà le quantunque a qua? Niente, Quell'acqua sarebbe un'adb, ‘Trafolgar, e più complet s.ul‘vatric'f.-{."fut.le igeniale, meravigliosa, tedeschi i per gravi riparapiù a molto vendett subiti me la danni i appena oiilitari da Tripoli, è giornalisti sovuersivi sione alla querra,. i quella, potrebbe avere risultati i&utomobili della città sono requisite e tra- dall’animo-a chiedere : no importanti. 11 fatto suliente è clhe la che per gl'inglesi. Noi perdemnmo degli in- che vedevano e volevano vedere coi propri trice oggi e la sicurezza per domani. Ìspo-rtnno fulminsamente itruppe per rafforperdi che permetterci Prampolini non è moai stato Uun rivolu: l’Uomo potevamo crocintori che « Jusqu'au bout» — ha detto fiotta tedesca di alto mare è stata complezare l'armata di Manoury, che viene scasalvare ha sentinella zionario. Anzi ha mililtato sempre fra i ptiù. tamente sconfitta; u subito gravi perdite dere, ma non delle <orazzate. I tedeschi occhi ; allora sul vermiglio strazio di Scig‘ gliata al fianco dell’esercito tedesco. Vitto- 1] Destino ha scelto a ideali. 3 " perdettro due corazzate che “ono proprio ra-sciar Giolitti parlava aperto e solenne; avanzata ‘dei nostri accomodanti rifornvisti, Sono famose le swe ed è stata cacciata in rotta nei suoi porti. ria sirepitosa dell’Ourca, causa diretta, imL'ammiraglio Jellicoe ha fatto portare Îl liavi che non possono perdere se vogliono allora i magazzini militari riboccavano di “ Tusqu'au bout» -— giuriamo noi sulla ’ novanta pecone d'offni congresso, belamti vittoria della grande mediata idella più ' LE bara di dquest'Uomo. grasso delle sue forze contro il nermico nel ottenere la saorveglianza dei mari. obbietti- armi e di indumenti, come diceva 1a bocca Marna. Parigi e la Francia erano: salve. |il loro si ad agni proposta di soctalismo ant- tempo e nel momento sceello da luiî. gli d’Itacheé figli considerare noi, , dobbiamo orgoglio Noi con mo omagpensia rende E Kluck Anche lo sconfitto von nacquato. Ma con la guerra non sì transt Quando i] grosso delle due forze cominciò vi nostrì erano affondare la fiotta tedesca d'oro del « parecechio »: allora— per la trilia, che Egli era un po’ anche nostio. gio a Gallieni con queste amare parole: le lmente frionfa o respingerla in porto e raggiungemrmo il ste querra polverosa e arida — La Stampa rsato attrave ge. Avversari di essa e di chi la fa. Dopo avere la battaglia, una corazzata tedesca e forse — To non potevo scostarmi dal' principio, donlà torna Egli averna libertà completa di... mentire e di tradué erano già state affondate, mentre non nostro intento; lo icopo tedesco era di uscivie della città salvata, « Disonoriamo la guertaln. Lo disse ainsegnato nelle scuole militari, che un sel’azzurro del re e misurarsi con la flotta irnglese, ma aleuna corazzata inglese., CIO prova alfondò nerale coman dante d'’una piazza non ha il d'è venuto alla Francia, tra dire. Ah! Quindici anni di qgoverno giolitche Victor Hugo con ben alfri criteri. Maup 4) tortedeschi i gloriosa la culla che il tiroi inglese è stato evidentemente su- anpena la flotta comparve,. diriito di prendere l’offensiva che contro un cielo è del mare, [:he fu a. tiano!... Non abbiamo dunque imparato sà periore grido suo iil raggiunsei non ritirerebbe Apritegl Essi francese porti. loro aggredit qgrande nej civilta narono era nostra del tiro tedesto. della nemico il quale lo minacci di fronte. Vi porgetee obbiettivo. Italiani, loro o uullo F. i il i braccia, dele serve, almeno dundque che a vo nolesse sapere a chi ed La perdita di una corazzata un solo generale per rischiare, miscono- dealmente gli anche voi il saluto riconoscante. Egli è, s'inveisca contro Prampolini. Rispet- cise Î ledeschi a battere in ritirata. Essi viIl senatore tirolese ci guardi hene in facNon 'scenda questo principio, i più gravi! Inconterra dalta rarono di bordo e fuggirono all’impazzata, ‘venienti. La mia sventura volle che quegli come altri prodi venuti quas:ù Allot bambini. s'è volte Due cia, e quardì bene intorno o sé, Abbiamo canizie. la {ale o a tutto vapore verso i loro porti, inseguiti del-sole e dei fiori, un simbolo luminos fosse Gallieni ! LONDRA, 5 sera. vrammols'è poquando e due i formali imparaty quanto ci giova Quanto ci basta, è si unisce non che sioria tedesco, to della comunica H vicende ingiese. Iì vincitore dell'Ourcq era poi rientrato dulla fotia che melle d'una sola anima, 7ifi. $5 il quale dichiarava che la ilotta d'alto mare Il u Dailv Telegraph » bha da Rotterdam: per distinguere gli austriari daaeli italiani. nella città salva per governare una popola- poli ‘d'una sola stirpe, capitano a impegnòo iutta la Aotta inglese,, : ri:|n.f;un,l Una forpediìniera inglese ordina al Prampolini è -nel secondo caso, zione rassicurata e tranquilla. d'una sola Idea! Quarnto ci basta pwer "umpiane 'r» la vilta
ba più grande ballaglia navale
Altre
perdite
inglesi
Il giudizio di Beresford
Superstiti fedeschi intermati in Qlianda
Troppa modesto compito per un uoma che sì era rivelato rosì- brillante stratega Cctll’esercito repubblicano. Egli restava indicato per le grandi re-
sponsabilità. guerra.
E
divenne
così ministro
qui
mosirò
Anche
Egli
della
Ha
‘que per
per
dovuto
abbandonare,
soli
la morte!
=in-
il ministero
=olo
ma
Versaglia,
a
cura
in
recarsi
attendere
dopo
attività,
febbrile
di
mesi
« La
glorvia
Gallieni
è
non
ha
voluto
attendere ».e
morto senza
aver
veduto
finale
sulla
Francia,
e servito con
tanto
devozione
vittoria
‘della amato
sole
il
ha
che
fino al-
l'ultimo respiro. Ma aveva già faiîto più di uanto restà a fare: la «sua » vittoria risplendette già al sole; bella e benefica quanto quella che è ancora da raggiungere. Ed il popolo, che ciò ha compreso, lo porrà in alto ira i grandi e i benemeriti della patrja francese. Gli ultimi onori resi alla sua Salma furono tra i più solenni. Si afferma che sia-. mno stati superiori a quelli tributati a Vicrimasti
Hugo,
tor
finora
Una
insuperati.
descrivere. manifestazione che non sìi può To non vidi mai nulla di più grandioo ed
impressionante.
ho
menti
a cui
New
York,
forza
suggestiva.
Altre manifestazioni assistito
qui,
a
impo-
Milans,
a
eran hben lontane dall’aver tanta
Là vastissima spianata
apemita
d'una
ifolla
inaugurata
degli Invalidi
innaumere.
I
era
« boule-
vards» e le vie the il corteo doveva nercarrere non avevano un centimetro scop£rta: ad oxni finestra delle case s'arcavalca‘ vano discine di persone e perfino sui ietti ienti spettatori. ‘verano de: d
ecutivi il Per ire giorni cons
Conferenza
a Napoli
NAPOLI, 5. ha avuto luogo lo che il comune ha
Stamane alle ore 11.30 scoprimento della lapide morìi
dove
casa
il celebre
Sono
| no Giovanni Patsiello.
taranti-
maestro
al-
intervenuti
il viceprefetto )cav.
cerimamia
sulla
Conceziorie
in via della
fatto apporre
la
‘—*’“t
II capo
Una lapide a Giovanni Paisiello
d'’essere
uome d'azione, negsatore enerzico dell'impaccio c del parassitismo buraocratico.
Rossoni
Edmondo
Airoldi,
il
generale Lamberti comadante il corpo di armata, i sindaci di Napoli e di Taranto don le Giunte e i rispettivi gonfaloni, il maestro Cilea, direttoré del mostro Conservatorio
di
comm.
Carrusò
maggiori
musica,
senatori,
cittadine.
notabilità
pronunziato
ha
Enrico
ed ‘il maestro
ufficiale
commemoraitivo.
discorso
deputati
e
le
L'asse&ssore il
De
discorso gli
9-
iondere
1-6-916. Mentre con lo-sguardo accarezzo la linea dei monti di Sasseno e di Valona, all'oriz-
zonte limpidissimo, col pensiero ricordo voi, colleghi carissimi, compazgni dî lotte, interventisti sinceri della prima ora, che — di come al guardate, all’Adriatico costà —
mare che il sacrifizio dei nostri soldati ren-
derà
non
più
In
atiesa
di
mando nà
:
amarissimo. essere
a voi la mia
usserublea
dei
richiamato
solidarietà
Fasci
al
fronie,
per l’'iati-
interventisti.
Araldo di Crollalanza Vecclrio corrispondente da Bari.
prussiano.
nell’uditorio
Egli
fremiti
di
e del
pensiero
dî
tutti
della
battaglia
zionario
—
sdezno le-
ufficiale della
lia,
soldato
E' pure
i.g.;iuni.eri arlo. i
di
morte
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nelle
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ad
un
sue
le sue coste. : visioni, di cui
ma
voluto,
il nemico
ROMA,
l‘fig-‘
quello
abbando-
rifugio,
do-
soltanto
una |
acque
terri-
la lotta fn soste- }
ra squadra di incrociatori ranne un'unità, la nostra
«Messaggero»
ha
da
5 notte.
Siracusa:
A borda degli incrociatori britannici affondati nella baittaglia presso Skager Rak erano imbarcati circa 80 musicanti in gran parte maltesi ed italiani, i quali hanno suhito, naturalmente la sorte degli equipaggi degli increciatori stessi.
di quindiei
amnnì
di
ii bazione.
Ouanto
ci
basta per urlargli, ora, i nome dei morti & dei vivi, detl’Italia che si rinnova nel sacrifizio, del popola che offre tutto sè stesso per
la libhertà canti del
vera e luminosa: — No. Ai mermaggio, ai bovari di Giolitti, a
caloro
nolevano
che
iura
di quaranta
pugno
di ossa
Oppure
Con
una
barattare
Ta
primogenz-
milioni
di uonvini
rosicchiate,
messuna
soltanto.
le manette
Di varcare
com
un
libertà.
Îl confine.
ai polsi e alla gula.
Arreos. ALI
radiotele-
ite ci attendevamo, a
eroica
« ‘Tkamoe
del
olandesi i superstiti del « Frauenlob » raccolti. Essi saranno internati.
Il
1 "porti. Nel far ciò subimmo
ANGERA, 7 è
del
precedere
Caduto sul campo d’onor Municipio
5 sera.
arafico messo in circolazione dai tedeschi ina T'Ammiragliato non riceveitte un rapporto particolareggiato prima che l’ammiraglio Jellitoe avesse raggiunto il porto. Gli ulteriori particolari i*pireranno molta maggior fidudia delle notizie ora date. La fevolr rhe la nostra floita sia stata nello dai tedeschi, è perfeta d ai . In una parola, impegnam# in l'intera fiotta tedesca di ì liante una squadra inferioire i suoi piani e la relipin-
ripetè tre volte, chiamando alla ri l’oratore, con un alato e commosso H alla vittoria delle nostre armi e della pi
nosito
YORK,
un alto funzionario dell’Ammiragliato che ha dvuto coguizione di tutti i rapporti ufficiali Sarebbe stato possibile — ha detto il fun-
deschi che vanno sino a Bebel, il capa della democrazia teutonica., Chiuse tra una generale ovazione; chr
A]
qualità - le
la
dispaccio da un I giornali pubblicano Lanidra in cui viene riferita una descrizione
in-
i socialisti
pregustato
@-: in-
navi
primae
le
NEW
quando parlò del lungo epistolario EnselsMarx
con
Dichiarazioni ulficiose d'un fuazionario Inglese |
al tea-
seppe
che
l'egemonia navale inglese infaria, uella battaglia navale dello Skager Rak
Guido Podrecca parlò per' un’orn e tre quarti sempre seguito attentamente e spesso interrotto da applausi. Trattò a ]ungo del socialismo tedesco e austriaco devumentfando come esso non sia che un'appendice
del militarismo
Saluti dalla fronte
irò
contatto
in
gleshi, e l’averne fu sufficiente.
Podrecca
ponolarità debl’oraiore richiamarono tro Begio gran folla di operai.
il
ratori sono stati applauditi vivamente. Sul]a lapide è stata posta una grande corona di bronzo inviata dal comune di Taranto.
|
PARMA, 5. TL’altr'a sera nel nosiro massimo teairo Guido Podrecca ha parlato sulla Gutira e i lavoratori. Il tema della conferenza e*la
Leva
Entrambi
B nmenzognevro. La Holta d'alto mare 1w
ciurma.
ii
‘ In tutte le principali librerie d’Italia sono in
vendita :
I nostri “ Boches,,
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con
ROMA, 5
la ripresa
ROMA,
d'Italia)
dei
notte.
lavori
avvemo comunicazioni
ne,
vato su tuttele deliberazioni
GNINT
Sacorndo le i(potesi più accreditate, Îl GoVvepno intenderebbe dî assolvere questo suo
‘d'overe parlamentare
quando voerrà dinanzi
_ illa Canmera la domunda dell’asercizio prov"Vvisorio, clhie renderà necessoario un voto di
— fiducia,
e per
discussione
ciò
darà
occasione
sgeneralo ‘sulla
verno.
'
ad
politica
|
una
breve
e,
salvo
avvenimenti
!
politici
non
si. protrarrà oltre alla
mess)
avremo
le commemorazioni
che
saranno
saluio
pronunciati
ai combatttenti,
disconsi
17
avrà
i
L
L
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!
5
,
polari
Ez £}Î-,,mchc vEersaredo. '
‘in Germania
le porte pare
il tvastro Paese
sta
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un
vada
Jo stato
sordo
va vieppiù
responsabile
di
di
tanti
(Servizio
il quale
attuare
contro
malanni
una
vera eY propria : insurrezione. Fa ENE Anima ; di questa preparazione rivoltosa sarebbe l’elemen-
attra-
ancora
detenuti
dall’Austria,
è
di fanteria
ignorando che
suoi
che cc-
un'allura vicina ha tiratoa palla
contro i bulgari. L'ufficiale che dava, avendo visto che il forte
LOI ALIAO N CHCESE NIORO RZIO OOB s SEOC Mdella Caa a può allietarci sere ttalian ‘e(olve ale fontvere d."":îff“'"'“’.‘ per ragioni contingenti tutiavia non ci fa sacrificano, im una vampata purific LEΰ di | scordare il contegno imperialista, guerre-
Prepara una pace che lasci l’Anatria pa-
tratto in
particoltare
che la compaguia
cupava
nel Paese nell'opera « idiota e nefanda » i | {ro che giovamente. E ben venga... un po' SLOPAIg PE NAZ RNC NtE NO OEAT iiv ON Cna NA AnT dRguisic di sbavarequalche sudicerialcon. | rimaniamo Écellici. Una rivolazione tedesca
ver-
gognosa. A Favorisce l’Austria. Tende a rendere inutile la nosira gaerra,
Po
dei Ponolo ‘d’Italia) i LUGANO, 5 sera. Nuove e sicure informazioni sul forte Bupel fanno sapere- che la salva d'una ventina di cannoni con cui sono stati accolti Î bulgari è stata tiralà in bianco. i Un personaggio che ha potuto interrogara ‘le truppe greche che sì ritiravano da Rupel verso Seres sul perchè esse abbiano tirato/in bianco contro 1 bulgari, ha dichiaruto ai giornalisti che tutti gli ufficiali sono unaninii mel dichiarare che iali erano le istruzioni ‘del governo di Atene, e che fu solo peér un errore
schiudendo
malcontento
minacciando
prosegue
di
luogo
4 vicevimento privato olferto dalla Camera l delegali nussi nel salono di lettura, ‘ La discussione sulla politica internà, intennati © bilancio, preveduta in cinque o sei giorni, presumibilmento occuperà tutta la settimana. Lunedì prossimo saranno <volte ilenne interpellanzo; martedì dundque l più “tardi dovrecbbe cominciaro la Mdiscussione
uomini
di
rIsposero ma
il tiro
era
tiràre.
fecero
la comantirava, ed
in bianco, ‘ordine
1 bulgari
avvertire
però non
l’ulficiale
co che il governo d'Atene l’abbandono della piazza.
glre-
shè esso viene, insieme alla perfida propaganda pacifondaia esercitata dai « genossen» del social-neutralismo italiano, dai
intervenulti alla cerinromia il sottosegretario
I bulgari vanno estendendo lenta
mente Ie proprie linge, Essi occuparono definitiva idi Stato per la Pubblica Istruzione on. Rote la stazione di Demi-Hinar, il ponte,menz | 1a | sadi, i sindgaci di Napoli e di Taranto, le | preti è dai tedeschi giolittiani, in punto tale | passerella e le alture che dominano la ‘città.! da recare ' nient'altro che nocumento alla | più
spiccate
notabilità
artistiche
e moltissi-
Ad
saldezza
est di
Demi-Hinar
essi
moranlo e all’unione del popaolo, laggi di F hà da sperare da nna più cordiale simi invitati; Nel pronao della chiesa han- anzi de' popoti dell’Intesa, : ROMA, 5 sera. ' no pranunziato fra Roma e Pietragrado, Con quediscorsi commemorativi il|l La propaganda pacifondaia oggi è l’arma - Per l'arvivo delle missione parlamentare rmissa la pensilina esterna della stazione è Isto augurio rinnoviamo a Roma oggi ‘agli maestro Cilea, l’ingegnere Slla governatore ilm-s=ld*ias&a(im;mm=gfflù:lfu da coloro che tutti if addobbata con trofei di bandiere della Qua- ospiti ({m1i forvidi saluti che hanno ricevu- | della; confraternita del Merzo ljordine dei I} mezzi esercitano per renderer servigi alla | rermania. ‘Tale propaganda — non nascon- | druplice e piante ornamentali. Ai duc lati | lo _ in altue città dal popalo italiano. » /Francescani dlla quale era ascritto il mao-| diamo L'eso sull’esercizio provvisorio e il Guverno fiuebil vero, — è quanto mai suggestiva. | tiera d degli abitanti dei villaggi di fron-. delle coloune cha acstengono l’aquila svencontinua o la "stro Paisiello, l’assesgre Settimio Caruso | Coloro ehe be dichiarazioni sull'andamento dellau guer- tolano due grandi bandiere ilalian ieri non ppero salirne le ‘ barri- | sempre più nrecaria. loro situazione si A| a @ rusTà -"5_'I“;àl. “Ì [-}lll?iiulìl‘, ll“]\]l'llllìll“(:‘ll. | a. Sul per J'h:l-lì:l’l‘.l'tll]]-i(ldl.'! è il : comune di Napoli, il sindaco di Ta- | cale per la neutra i tll'=t@‘“3 ; un ;,gl'tìll-l’_l‘@ » Oggi, camuffali da | ÉP€? 1k'f*’-f*"’à'tf) Èf1ri Pl9]\)-flifl)' d;‘itd-ll'd) A: Seres già si comincia a soffri Ì. ’ Molti depulali pensano, invece, clie di- | tappeto di velluto Is'-ì.'tfl‘:fl, gl"i];;lfllfìù u Tî'fll‘nfi per lal città in cui ‘&.g]]f?"]\fi, re per ini cremisi. '-‘f-".'il'l'l Mi@ì'ìflì©.‘[-kflfî'l:‘_. [hl‘—‘4’.‘,[]cl(‘(‘ Presdifetto dej chiarazioni del Governo, sulla sittruzione \*Ì\"È\'I'Î. È re l ; ai În piazza della Stazione sin dalle nove vi | s0 _ il popolo che affronta i disagi della ; y i -Rl;ì-iM.. 1 5 nott:e. | Éblm i natali il grande composilore. |'8uerra, presso i deboli, presso l mnltig\fiu.ga milltave, illustrative, riassuntive dol comu- | a grande folla, tenuta indietro da Dfl‘,'fl nia {) fl' PÈ cordoni | ..[\S£-…;…fl!{l‘ù.ì o b‘.….il."…4"-’ e I"ii.1'.…'l-‘u degli E- q Ha preso poscia la parola L ‘hicati del Comando, sarebbero opportune di guardio o carabini eri. Lo fincstre l'on. Rosadi| colpite dalla morie in guerra di qualche | MÙ | S!eri ÈI- I u'jillu {) ;u i LU|Î1…U- ia 1\llnumis.t.w che lia, pronunziato PO e iper 1 rinsald aro’ laf serona UW. fiduc UII un ia delì paeseX è | caso e degli À alberghi AExprospic1_ientiBT laT delle discors ganfl o apesso ‘j inF1 /6C0 : | loro pifllu TOT mernbro a5 , Tratten presso il utosi boitega . 2 io irritato sta- i:“—“* v soroniias, trattenutosi con lui & o 1Z M L ? a.n])l::;.%L:\t;: per tagliai vorto subito 311‘ ]9?‘Hl‘- zione sono gremile di o C i lui ’a col nn Ani terrotto lda vivi applausii nalnan e i FET s i e salutat rnn o : alla fine pubblico. Da esse | !Vquio, | | i i lion | E} poter À i specula I PA re o guadag ! = g nare piùTT finlw..ul inaletici di corridoio e della larmacia prate I &la LNO contr o a i b.ulg; = an B sC sventolano bandiere prima della guerra, presso le turbe pa| , a ; : l'da una catoros
Imolto intesa
Coromillas ricevuta da fonnino
eM:ì aliri
siullo
che non
…q'{.jl,]';,…
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C'Îi1l Ì.'(':.?"""… \ con -
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vieepre sidenti : :
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ovazione.
‘Terminali
|ooral gltioluanI della.o |
Ri
i di-
cifondaie
per
natura,
propagandate
tanti
PARIGI,
5 sera.
.BJ‘&\ Éumi = Gm\ra…t,z_
]rl«.?nuîl tÎf@ll"ém i ujlu'i-LQ-M “D].'…-Izlge“îì iL Ocazione dei patrioti elleni, riunitae della scugla di canto corale …ì}};;'ìè*g'i”'î‘—e’ì-:‘nìì Ad0lore, n‘ EÌE.HW'-IJ.R.ÎII:ÎI. «L!l.él_ut. Ec*;“àiè: Ìîì sotto la presidenza di Dragases Paleo(Per telefono al Popolo d'Italia) ‘ni Paisiello, hanno eseguito il coro di Pai-| «d fififlîìfl y 4…',‘ì ÎΔ{ÉÎ i .1]‘.;]3:'1 1…‘;3… H?l'e- À ,_Îgm Lha____jp-pm"‘?["‘ per acclamazione il siello Ci uuol la singarella poscia, nell’in- | ; SCROASe eI VITANeScO ottene | seguente ordine del S1orTno: ROMA, 5 notte, . | Ù ” ; LZE | indubbiamente qualche suecesso. La ; ì @r chiea.
sta-
anolti colleglhi, temono che una discussione, | fa preannunziata un'ora di Alle laquale dovrebbe soguire le dichiaurazioni | 950 giunge la rappresontanza vitardo, del Senualo
ÎRi An RN Im?«nau'1‘(î IQUAEtO
e
s
:
1 e
22
sbieri
; s | «Gli elleni residenti a Parigi, profonda=e eseguito alcune a Melodia C . | | CoOMIMI Or faNaNte 1 rivoluzionatric parola un anno | Bonasi, Alfandainosegreta an- | ato eun sulla iari maTorrigi decreto i ani della ti ai di AC Cii te . sonolsiaiaitseguita alcune || « « pace y ins bocca stazioAmn tondanfune pubblic a chiunqu un rivoluzionario man- |mente 3 jindiona no- | parti della una messa funebre canta la, scritla | calo _‘9fl in cospettoad alla indignati, protestano contro î- mas-' In verità non vediomo perchè ciò che è | Ne il personale dell'ambasciat guerra che Tichied e | sactato ri che violano la neutralità a russa e l'o- |Stra guerra spargesse nolizie ’ diverse da fda Paislell areca lc0mid inopportuno oggi,L - possa diven- | norevole Gallenga o con Oo è émlu i rdollor Iemls—mg MA “'l"“““9 : ; nei bolleitini ufficiali. La chestra: compos SNET NE BA À h ' ta e dai profess o orì del stampa contenu i R. uola Conallor te imoniva %L-I'H;.?ÈÈ mazion …'[‘E.‘]' I a gal…‘…!”.‘ì‘“’ ale Ga ‘i citlagini
" ! Liul.lnuoî‘u}xìpnîîl M'1.(.‘.t‘3{1!; E ppoxrt
Di l*'b"' H-1alf-@{tluìl}:r altualmente in Francia e che soi RR SE rii fraterni, per un «umanitari dagli abormMmvace, iL|I-IIIII"UI ‘I:ÎJ‘ÎDDLÉII ira -Ì‘:].a uT seattirme Ri l11 1111;1;111il‘?. :;%‘Ìî::2!? atti a portare le armi si recheran IOI SAT ln._ É‘S{lìllt: 0î-11i 1}3@J.:1:1 lî':,onetîi j'-lf n £ eìii i {toseegr in dutio‘:iU rlp-ìi n «ali SLI‘“1‘IJ:BS i ‘:EÉ—È&'L'IÌ AA AOH a 1£1 e ì ! b pormetlesse : RE di dare notizie” allarmanti | e diretto dal maestno i EE Ì = eS = S O i i i O De i Nardis. LI UAO La solen-| “E & L O T _1“—.'*?“@‘."-1 ‘vita’ e questa plut ‘-"î î 088Ì, egli è il vero e maggior al- | che contemplare ARMDOpotrà llc-;=—;(‘r(l'unica ssere l'unica, r?iu:sliti- ANO scello, LOLLO il prosind da lonfani i delitti dei neA b $-l-tòmi u D ‘-Lì'ueî=ll' S daco aco | Pne LO - ii v lopora ate aa cazione del ritardo di alcuni giorni.giusttutti diè necessa fontedi pura ria perabietar- l bneione comemo tali dicerie razion e si rettore del + QAT nrel delle dioFsin Ferrovi tonico l‘&%m-| e, af il ditece prof. Tonelli retto- | {, spavse adliarte peù tunifarelib#sMenito R e del... -| ditore e di noji” deln o ai tedesco, " Camprendiamo che per il momento il 'pac- | re dell'Un aOEsa è | smo bopalo mini eredifari: ZA o io re Ci
‘iv
,
iversit O OSII tO ai veguiemidì l vero aa questo vada mulinando à. d léolla è ù i : affront ASN quale. per una | PI IC l'ora ansiosa t litaliae 1talla ron a | £ PSisiell OSE F o, omaggi o del: niacstr ; o Camillo de i] na i s Alle g 10.20 giunge ME d i maestri Virgilio treno, dal quale scen- | ai una gigantesca lotta. (Questa semplice,| Nardis. di Miuro da Vietri | re i MOA L pPaese | donopi parkjanentari il russi. Gli on, Apcona | maj minacciosa domanda j©Ehi l’havdetto? » h prossima . rivoluzione... sublito ché ia e di 1'on uguano, Rosadi | che li hbnno , L accampagnuti EA d poso una remora -
AE EL ?:…:":É'w \_%:.?*';ì‘:;|l}:f}i"i'infîid…i'l’l 11'1'l' f1pplqì ondî;9 FSII LOT
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vyvonimenti,
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alle h[l’(‘hf! ‘manovre dei 4OI sadi Itm avulo Der ai gh' ESectaammaestaa. | SUranto 1l vidggio, fanno 1a presentazioni | Al}i quriauMor Po Marrte, dagli avvenimenti, ammaestraallo a ble i piere smenall'on. Borsarelli, il quale a sua volta prò- | {ite dai falti +!ovi paro i to vivo dogio ‘imenti per sempre niove enerzie ohe lo met- | ' eenta e di compia nto (1). | più tardìA controllatiz la missione alle altre aulorità. b . I com| rU a O a ;
}
sphi
i parlamentari aa più gravi 0 determinare altri errori. è da'2Si qualche tempo prodiga ai giornali e | dura : ma di indubbio esito coll'animo : ; u ' che | lanesi. SI MUussI, travers io! SeSe ili direttor miÉ dî ata la saletta reale,ù appaion ' e dell'Ag À enzia Sfido i ie! o \ vince ogni battaglia. Ma ecco che dell’om.].a];l…g:iif(:“:. hf‘ uîî;‘.îujlfil 11d|urlgì. 'qu? vn.l-m;g. (leÌ.— ISsatto la peusilin a esterna della stazione e- l'hra putrida gli abietti di Mù'.auì quandeo non scrive delle îmMc gongolanti di una i: lelenien SAB … ' T…‘llz,‘,L f'hf\…ìlg : | : { f: €'l]" ‘:‘,:'g V‘Î\ a};… lv e ; toD) S sterna della stazione, GNNE un doito
‘Mmento
delusioni
può
al
memico.
allarmarsi
Ma
l
fluÉs.…
quando
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caldo applaus | o\ | doloros :(‘.}'.1 [ 1: a ) ritirata jj di i paco momento s É] À J. CÌ i l ME : RRT 'e|(._"ÉÌRÎÌ,,I,OÌ{-}‘,,IÌ'I fi°g&’,iîfiuîflîèefiî}ifigcmw';’à YE'ÎI È:…Wt-@ iI ltam.pfn\di l'inavare _Inm?-m
dredono | Commedie, T
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fa il censore. alla Prefettura i. ;
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via
aggiossione,
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Vene,
avvenuta
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‘Paolo
rincasando
fu
nell'o-
daua H o avvicinato da due iOt csiovani sSconoUnO ESAS OEA a duiftotta NEAcacciau ROimglese, Ri NA niere eautacco a li QUE 1 quali sìi aaqu stato fatto rono per UE operai S iionpedi inglesi , ER SEA contro‘ i a Homa tedesea Ra s . uu- || soccupalti e privi di onTO ia tona tedesca cne fuggiua. mezzi. Îl Rossi ‘ingsso a NEA |rantella : notte tra il 31 maggio
il nemico interno soduta pubblic a Ra e nemmen o m-îl 8:::1{r:ta ;:;) | E'IO…| IÌlO‘P î htali(;; NO onlfllf lil Percor è Vencocsa e A o | nn ju- | COMpassione levò dalla tasca del panciotto C] usinvamaliall'aust U un appartamento. .'ì-p@|;‘ arti . (O1Se o generale Durante fiump];@ s0ogreto, perÀil p'dlpaese. aOS incosci enti Cs . Può ) essere PALMI, riaco. 5t Sia data crean- | dallaLI *m«î: Ja:-ÎÎÎÈa ‘;;:rutfu ] u!;@f:nîg- i-lfff”-r e al fGrand Hotel | jj reazion l[;È RZ e i conmtro i L L flîî if o il ] borsellASA la a| AA mission ino e face E l'atio SAA e ipropala O S | N AAT O organi che abbiano funzione di coadiu | è state siazion . dia 0f““'i"'fip ) CELCTALO A flllflll'fA ']ìe ESIO gli SI t i abietti tori - (D. Moralito). — Chi giunse inA mezzo a |to|to lala SLsua Rtga AE ivamento plaudita ed acclt soxdo, ina ia 1 due sconosc : iuti, con ì fuimimea varo o control : h fnei, ’ per lenire i atamenteS daU vi. “mata. i delori A UE | è Ù OE mdssa i gli E lare immedi : furono «La flotui sopra, “ii inglese tempes rimase in possesso del INO fî CMO S cino e continuament AUTO: cl-o}mnndu o Sopra, tempesttandoloF e
‘Può essoare data
‘l'uno o nel’altro
le overe
modo
certezza che da oggi
i
del
in nltro limd-òd
il lmès?
si inizia
gore di Geverno della guerra. (
Govar
ufi,î;"'“'I::“)l
Francesco
1AN
La
'1.hbtÎ-u. ]a | Torino,
missione
un nuovo vi. | Meviggio
russa,
Milano
stanca
e Genova,
delle
riposerà.
di domanisi recherà
'
visitle
Paoloni.
detto? » lorni A:
ltulti, a chiunque
Nel po- | tizie allarmistiche.
n.
:
l'ha l&
a
ad l
essere ss
la :
'H;t,‘à, ao percmmà; t.t mî=npow-d …;terremati, cala | campo di|miut vedere °îrdc-fîlg glì effetti dei C&MNpPO O RUR ? = I s O QO 1.L‘SPQF
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si fàccia portavoce
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all ministero
‘ degli esteri, al Quirinale è a Villa Ada. seguilo SÌ recheri ‘al Pantheo
TA
' i DrOvont v_isarà rivevimento all'ambasciata russa c I . di inutiOv ria è senza d NI 1tq SAA lmente iperchè ra A ina quei Sembra che i tedeschi abbitiw falsifica- | | Mma ) parag. gî RI donm iLa Calab C se n ubbio una di mercoled ina regione ì pidgaria i | 1‘1rs:—'i\ “ vìfiìlrranl ENOT -che m Ce …YBI]È& : ...-: gi0ne nono vcue ì mirabil | e mente rONA preparat MAsi trascinò a ad Ua 1 ese ercilare NOr pagari l’in. Ssa | t0 aia degli l'f’ toro importan pi 'Ì';d'flÎ3' e FFMH! ti vatament stabilme nti e, ma militari. nono| d'oro. Alle Il Rossi l g MODENA, 5 sera, | dustria del forestiero; qui E ore 17 dello stosso giorno vil sarà ricevimenno le “‘î‘-f*î"“ jg.‘”. @ G 3;""“'_”'f’,f-”—“‘_‘:“ non abbta | riato di via Settembrini fino al commissaA. Francisci), — L'ex-ufficiale Centenari arrestato Prendendo occasione | Pellezze naturali; i panoraniabbonda ove le guardie i |io alla Camera splendidi i , i|vuto e a{flr‘ ai i appor a ReCCSsari, esso e sod- | servizio raccolsero la 20 o offer-(1e\l‘ln-.l d |1i!uîu.:.::.“ eun banchett àiînî:t [Pl"!‘ {eh u IAvT : nn denuncia | |£|Li.l:ll‘l‘îì;ì GL lìfll{]î.àris;l del gravis. re: L & > ho ! | Lo ‘I,ÎEII (-n:ì\’l"l"jì(.". gv paria DPropizi LLACI, Alle ; 17 di gltì\'-&[ll: vl ‘Îlerze al rifacime della salute, nta nto nificenza, sarà chiesto Oggi all'on. Confucio va ag-A | Îìfiîul":r?;é delle navi ;zflt'c iseguenti I,ÌllS.‘l@llll, flepui : SAI quattro LT td.ilti.’ h0. 7 incrocia EIer Oo aR onolo ANTtalia) tori & fl' uil:l… ma.g niù ,B;-«]., va ag. {'e‘f-iel!:m‘ |Oo ti$‘fq ‘ da battanka poi a un ricevimento ; in. Canmpidoglio. L:H(MH'U | 1H—L'f'u(‘?ì:'“)" leggeri. | ER RO tato socialist a ufficiale delraCollegio O di Carpi Ù ROMA, 5 notte. L1StALUt io —î"[3‘mlfi Nella imatltinala di mercoledì 4ai varlamen- | col Hi4fl valore Wb | dei t a i l’ardore nostri dei soldati l o r che ì quale anni, porsono coll’entn una solito . | o accapigl j?ùàd‘-!r iarmi — un po roba ?frm:f Eoco particolari sull’affare Norsa. In da- | tari russisi recheran vnte due due coras H‘liluè=!l‘lì-(]ì. \‘ÙLÈÌtîîîlc\lg;}fr(;’{î:-(îll‘:ìeddlì:tllllt'ì E.Î'flì_fìf.t:-.g corazzale supertin) SD Il [filfi 10 …”BS" m…‘ IAS GOELTNSI I dreadnoughls, 0lt0 cacciato …B‘"… Il flfl no a Terni per visita- per giuoco e un po' sul serio — à& | Wflmum npewrnmere .…;1 un ia4A 26 o Maggio ywio ilil giudice proposito SAI giudice Ù 1i} di b-=tt‘l*"ì;‘ iblrutore avv. ‘To- To- | v0 le re M accinieria, ° I IS pranzo PAERE “ÎÙ RS che ’ | sottomar offrinà loro imo. | del suo neutrali Ua smo («suiPT cenerisS »!) iooe del : ' desihi addetto al nostro iribunale militare | Îl Governao sarà n i: in C i Corso Dattaglia GBE Sempi danno prova di ìn-| ine iiumito valore, ' dato all'Excelsiori Alle o-|mio deciso interventismo: LA e militare T6 20.50 pione | « Una nave della classe Kònis E che'venne : E e sSpiccava SI E di giovedì mandato ò i } parlamentari russi ri-| i di _ |\sotto comparizio il'tira ISE della nostra s — artitiori nd ora z a cho Ogni T u Un il nemico giorno, gravissi d a n è,. . mo investimento tramviar sulla soglia umili figli di questa Cala.|‘otto ; il I È = RI : la ione, vr doMpariz io è PA i giugno s0Ogale di 18 partitanno per Udine : Ca contr: ” S CU ' FR ; Noare UCi PZ NE casa, : secondo te ed i tuoieE I siugnoai contro neggiala eS seriamen ore onorevol te, | 16 come i Giulio del colleghi pure pomerig Norsa bria, H gio che UU si coprono in a di eroismo, E il comm, & : | e “ cadono glo. : I ; | a NEggic I: "lOsar redi ' a e noti sy A h SIU n moò ! UAOE Ì i E il | del ”
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tempi
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ture, militari. Colla stessa data spiccava vMure mandato iji comparizione contro il a signor Sanzioi Contenari :i] qualo fu addetto
al ministero
contratti,
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guerra
L'accusa sarebbe
a sì occupava
di korruzione.
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SINE CTRL AS ii , NEE e : À CEEO 4 lia illusiri fl_,‘…-…lìì ra ;î. sentanti del p‘;gè… ponpola ……É gli nostri pnîîql:llî ,,i[:‘l.îlî
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Difenderci! Difendercil E... vespingerli, ‘no? ; rli E benanco. sSicuro, respinge
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II « Messaggero » aggiunge che, oltre al|ti che animano il popolo ilaliano, e della îÈ{—"jffiu‘î:_‘.îl‘i‘fi. jl…‘l:,f;*ìîèîf.£3‘q‘g a di compari jer ili 18 giugno pa zio ne per i o | serena e forle calma con cui il nostr
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: — Questo non so. Ma, per mioU conto al: QA U ai Ì 305 ) e0T Αluìtl:!n“}l.l'Ìll.l(]%îîS’)ììflllî)uîod lììfg‘l!!ldltl_‘ll?‘Îne\ ]lîàîo‘-'l.l. l….le -
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aR Sempione. L'operaio Ambrozio 3 : I : Coppa di : anni I 533, abitant . e in viac ri, 14, mentre stavh attraversando BorsieÎa %via
non
si
accorse
in
iempo
del
rapido
sopraz-
giungere della vettura tramviaria S84 manoa s : H ? vrata da certo Primo Marconi. Quando il Coppa se ue accorse, era tropo tardi. 11
tvam era a brevissinia distanza, ed invano
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r àL:”‘ì"' ? èfîffl_"'lîî'îfl ione “ dell'Am. | = LO “N.I”;“J'{;:‘dapo ']fîî:')’rt‘ ‘£“ f_';;'f* …d‘('_g“'[ì;'.ìî saraziato
“}f.f[l.‘t';î;'“}u*‘{%‘[',îf’itgl‘j{'lcdai"led'ia
d operaio
: 2 E fu investito con violenza ATEY UO CUESCO, Nell’ora Sec s “ A noi non SS e DA che volgeo -|° voe gettato B i‘—l ar a i qualche yu.,_lm.m iniera metro o fa!q Burvalu îorpct..imm:g. Lu13alus ia .s:iiguf.(_u distanza rilur 5a Ìgzlla .f OCE)||e Iutorno al qualcie ferito s; feca digrande ai folla qp:…shon ì îca}mpm(î il\la.mo, Mma un senso di | dele'Hu n ed beril31 maggio e un incrociatore {U |'aIEuAi SOIGR EO CAI prOvidero ex Ssiusta valutazione ’OsSe cici costring elle cose costrinese :a : > s
compielamente nte distrutt distr o Ne Skager Rak, nello Skager Rak, 12 i ai } il suo irasport a o - alla vicina desidera re che siano ben è conosciu I ÌSET e a RON | An ialo À ì ti, non R 7 Anmmiragiiato che 1esi ra inglese & i i Il divhiana divo che agli " stranieri 1es : ì, ma: agli A italiani ca di svia P. Sarpi. Siessi le | suna controtorpediniera inglese, o altra na- 1A iNEnte Dericalo di itaCoppa e
= aa Medi=Guardia LE imche era in a vere i A
| ed hellezze di questo lembo d’Italia | ve. venne il valore dei suioìi iestremo foce dell’Hub — Va bene, E di fronte al Ministeroy... 12d 1'1':1ÙUE;3 i della [b-zce ìcrìriic'% e la CÉ31111';']0figli ai distrutta - , nèsotltoma è allaMarin Inè altrove, ero er,in i da alcun a rino, ovvero à i. E É zione cerebrale fu o dopo le prime lì’’necessarioi che in — Anche i cure per GR esso... del Italia difender ed i ce anco nel “om| altro modo dopo la battagli LBatierlò 5……‘…-:. ad G]tranzal dercene lelcom a dei 31 mag- caso trasportato più tardi all’Ospedale Maso vasio mando sìi: conascono e <si apprezzino | gio, ; L'Hurya
]
-
famiglia | trattandosi
da tomere_r]_q è commaerciali,
Mosamen : te jamento.
ri-
SAATdi questo'pa-|SIO dù mando co. Supremo, non non sarà e debole'e Îl giunge : reve, e vi È troverete inÌ conflitto , e sarete scoSS : IE ; municat
andianio LAgrandias a i 1 c Ìlf; noi: comndi _l‘ìl‘_ com alla nostra frnnÌe e nei nostri opili-
:
u non essendo proprietario’di afficine. 'Se i hanno #Snella forza prepanderante della Gran- | — ‘ l : | o T iE ; il’Governo avesse ascollato aleuni mesi fa de Russia e doglg altri Alleati. L'Italia nuoConfucio ritardu itriornali compreso Îl nostro che si aanpa va è poco nota in 4P:Ì:‘-$}Il. Possa la presen- | dodicî mesi è e in rolli. E'
'1.(,"…
i
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a
L a Ì sacro del suo paese,
i | : ù À 1 p er assicura assicuratre e tempo f addetto felice compime i]i] felice compi ntao all’ufficio contratti (leidei al mi ; ; : Fi ; s : IA “| voli ; 1ì mazionanli, “ nister . e la lai vittoria vitto ’ Ì de» d …_-‘=“Ì… d°_IÈ—‘Ì guer hî I }U"…"- Norsa è u | gli Ù ANeati,i che" por .facilitar sarà nostra vittoria. Il 1loa alfori. '(L‘f}’glfll lll){…lk Dopo ] ml"flnm…h l'interveth.ì mIIJI nto dell'Ital l.]….t…… ; AGT | Stro ia il _ Norsa osercito commni condivid Nors con ompito quello dili debellar russo rcoil e ol le truppe debellare t Frannetc FR di i Fransetoe : ; a divenne ; qualche | cosa come un intermed Ji iaGiuseppe . À Aspro è 1l : compito, e GU ma ” i0 per forniture lî munizioni, non si i sa da | la volonià | g i GNIN tenaco SL ed n; questa volontà gh‘1lal mnl chi
i
, che glorificò |no l’impressione viva e fedole dei <entimen- | ‘ammoso deputato socialis ta serbo (pubblican-
mandato F:
contro il'iL eomm.
|
di un
lus non si trovava nel Mare giore con una lettiga dei pompieri. IL mia! i nostri erculei eroici sforzi. La Calabria | del Nord nel momento della £:ni.’.rag.f… 0 per- ; îllWl'ì'llf.)l‘E‘ MaArconi :t è dato alla fuea. deve tutelare il sto : buon nome: perctké do- | ciò non venne-affondato da i ES fuovro tedrsco. i giusto appunto di | mani - quando ilSA viandan : — i te e calabres o Dovero Queste diue false _ assersioni messe ufficial già qualche cosu, | © cenciaso che andrà m cerca di lavoro nell SEC t GET | mente AE e in circolazione dall'Ammiragii : nto te- } DEFENDENTE DE AxaMicr, Ger::nte rcsponsulfu]l
socialista ufftciale’! lontane Amoriche, senta dietro di sè Ma nron ci facciamo deltle soverchi é illu- voce che gli mormori: Eeco un uonto stoni. U dazzarismo dei «ben vengano. sli ha reso nobile l sua miseria. j
una | desco
dimostrano
che
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sonu ansio- | = : = che / si di esagerare le perditetodeschì inglesì che furo- ' STAB. D'ARTI GRAFICHE i CAV.— A.CODARA no ià compelamente anniunziate JE via Tre C SAT Alberghi, 28 — Milfara eall, l Ib
Avvertiamo che dal primo giugno il servizio di pubbli cità per IL POAP. è gestito direllamente dalla nostra Anmnmiinistrazione. É ‘ Gl’inserzionisti - industriali. commer ‘ianti, ecc. sono pregati qui ndi di rivolgersi all’Amministra-
‘ài03'10 del
r
- ] greci han lirato... in bianeco
_ Notizie giunte dalla Svizzéra assicurano in modo assoluto che la gravissima crisi economica. in cui si dibattono le elassi po-
i lo femminile. Noi, naturalmente, pexr quanto non ci sembrano inverosimili le notizie Confucio stesso, rer giungene alta con- suddette grazione artificiosa, questa è la formula accoali: L iel É : À s & © agliamo dquesta narrazione de della demagogia senza criterio che non ri- sIuGioRa icle -b:£ogng £;)dfr{c:‘.nd}e‘rc:t!l:;àsfwgsc:— malcontento tedesco e la previsione d’una isolve nulla e giova agli NAO n c{îec gr - "';g wÎE' Da ÉÉ'5 -| l'ivoluzione che l’accompagna con il dovuto Nunque una propoganda Svolia ‘in Halia ;Îx îîj ia U “| beneficio d'inventario. La. debolezza interna per formare una opinione pubblica favore. della Genmania non c'interessa che per le alla pace sulle formule di Wilkon, prima K che, però, mon vieterà al gruppo socia. | rallegrarci. E' un nemico se mai, -ridotto' in che l'Italia abbia conquistato i territori ita- Hsta ufficiala i nroseguire alla Camera @| tondizioni che a noilinon possono recare al-
liani
ZP
TORINO, 5.
d’iHtalia ,)
là propria
e
lalsi apostoli di pace! ravanzala bulvara in Macedonia
tolto.
La missione russa a 0ma
del
ed è certo
sobrj Alle
impre-
fine
di scegliersi
— -
Lia CamMeNorazione del CEMIBRANO | >. peree ruea deeset dgconerao
del Go-
julosercizio provvisorio è all’ordine del gioyuo subito dopo il bilaucio dell'interno, il quale è preceadulo dalla mozione sugli inLONL o i i “ Domani prima seduta di questa serio @stiva (eho a quanto si può prevederae sarùà
. voduti,
essere
i
I
drona del ‘Trentino, di ‘Triesté, dell'Istria, aveva ordinato delle i%0l6 dalmate, delle nostre Atpi e del entusiasmo, è particolaresmi idi partito, e i sco, solidale coll’esercito del kaiser che il H Bisogna, mostrargli l'inganno. ranceri di setta. Si assicura che i bulgari hanno chiesto lo proletariato cosciente ed evoluto e tesserato Quale stampa in S'Î.mlîw lia fatto ]Muona ac- nostro mare, sbombro e la consegna dei forti di Phea Mira a disarmarci di frombe alla superioConfitcio è ineiitardo: sarebbe qualchie l di Gérmania a suo tempo assunse, quando coglienza alle nebulose formule pacitiste di ’ Petrala Tchengel e Ususchevo. rità delle posizioni strategiche dell'Austria cosa, siegli e i suoi cofleghi in medisyitetta | ijoè una insurrezione da parte sua avrebbe : Wilson? La stampa clericale. Informazioni da fonte tedesca assicurano |uniformuasse Ssubito al pensiero l’azione, evitato forse lo isfasciamento ignominioso | poi Le formulo di \R'Il.—;‘ml. per quanto riguar- incimenta jn casa nostra per toglierci il a custo del ro che truppe tedesche, 1inforzate operano pitt.. disumano de sacrifici: la dell'internazionale. da il problema delle terre irredenti italiaune vaspiro della indipendonza assohita., -con i bulgari. atta da sdeinlisti, con /la premessa det perdita del cadreghino e della prebenda, : di fronte all'Austrin, è frantesi di fronte Tutitavia una rivotluzione purgherebbe cerVivi combattimenti tra pattuslie hanuo E Confiucio e So0x% da quell’orecchio non | {amente qualche po' l’anima colpevole della alla Germania, sono vuote di contenuto po- l'internazionalismo, e col precedente della avuto dall’Internazionale sitivo; anzi, sembrano sanzionare lo « stali bella prova fatta nel Ci senfono... Socialdemocrazia. Ma dinanzi agli altri po- deschi luogo a Auropeè e Moyadach ove i ter avevano tentato di sorprenders um nomenta in cui doveva servire a qualche quo. anto »., : poli non sazebbe forse un gesto tardivoe posto francese, ma essi sono stàti respinti d Wilson parla del diritto di indipendenza cosn, questa, propagunda lascia il ‘“tempo assai discutibile? Poichè non va scordato obbligati a lasciare sul terreno molti miorti delle piecolo nazionalità, e sta bene: ma non che tmova. G feriti, è II Ma fatta da quelli che hanno dimositrato, | j : vr | migliori sorti, il rivoluzionarismo di cui ogÌ è iU nastro caso, ' Îi cannoneggiamento continua su tutta o semplicemente mostrato, di accettare leal la gî qualcuno asserisce dilagare fra i popolo Wilson parla della associazione di na- mente fronte e con rI partivola re la guerra, è insidiosa, pericolosa. di Paisi ello violenza nel settore berlinese, non solo non avrebbe, ma proba) zioni dopo la ' guerra per impedire altra di Kilindir. NDiciamolo senza veli: è ansiriaca. ' bilmente verrebbe ancora schernito quale guerra, e sta bene; ma le nazioni mutilate Una squad Fa NAPOLI, 5 sera, Combatltiamola all'interno, come Li r'oba da Iim prolelariat o da petrolieri her- ciato bombe riglia di velivoli’alleati bha lannon possono associarsi agli slati che s} ri- soldali combattono gli Ausiriaci al i nostri dî arusso calibro Ssugli fronte. 7 Alto ore 1,30 nella chiesa di Donnalbina -: veisti od anarcoidi italiani. pamenti bulgari di Petritch ed un’altaccanm — EE 0-+ s ra s 04 è Ma noi abbiamo raccolto la vore del se- Porto Lagos 1a avuto. Riogo la solenne commeniorazione riusc endo a far saltare un dedel tentenario di Giovanni Patsiello. Sono dicente rivoluzionarismo tedesco d’oggi per- posito di munizioni, i
del Consiglio i
5 sera.
inganno.
daoi Ministri, non destipate alla pubblicità, a mantenuto da qualele tempo con assoluto
i
ma può
l
tà; ma per le terre irredente, Oppres se, snazionalizzate ion la violenza e con _ limmi-
La propaganda pacifista che dalle colondi peorta siampa clericale discende per
Bisogna reagire. Il popolo è sano;
- Non è possibile fure provisioni in propo‘sito poieliè il riserbo gencricamente delibe-
d'EgOLe,
.
11 mal
î
-
al i“ Popoto
popoli
le sacrestie nel popolo, ci indebolisce,
piurla-
ilel}ìovcrno.’
-
Wilson parla, molto vagamente, di» diritsr’ i aueriadio noa În armcomt acqwisilo, nelta ‘n strogrande nromgierazza, la consopevodej
1A RIPRESA PARLAMENTARE (Il.. pacifismo di Wilsc Ch iI Panseattonde dalGioveno e la stampa clericale moniari
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‘fiutamno di restilutra
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D’ITALIA
Via. Paolo, da
Cannobie
N.
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9-935 - 8.75.
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!
NE RE PZE GE NEZ AT S°
î H
HIT
QUOTIDIANO SOCIALISTA Fondatore: BENITO MUSSOLINI |}
Clu
ha del ferro, ha del pane. BLANQUI
ABBONAMENTI = 1.50
= S.25 | 4.25
M z 16.30 | .. . L-
: TItalia.
A » | 393.90 | 17.75 | 9.-.. i i Un numero separalo cent. 5 - Arrefrato cent. 10 - Estero il doppio
Estevo
la
guerra,
cui
Per
giudicare
l'opera
la guerra
i deduzioni
’
una
de'
necessità
imposta
per
dall'e-
- guivoco' nel quale si drappeggia tutta l'a:zione di.quella gente. In pratica essi sabo‘tano la guerra, Orpellano il loro turpe pre'llpo.—'.aito von una ideologia inconsistente, che
1sì riduce “a
a negare,
ieoriche superate;
là realtà
in
ma
tutto quan-
ne'
fatti
ito jcompiono è opera di svalutazione della i guerra, d’infiacchimento della resistenza na-
degno
di
izionale a profitto de' nostri nemici.: IL fatto
imedesimo di posare a vittime
trovare
una
parola,
che
lo tolga
dalla
Giacomo,
che
‘che se ‘essì patessero parlare — informati - come sono! — molte verità conoscerebbe il
merà,
quillamente - Roma.
che,
dopo,
lascerebbe
giungere
gli
austraci
tran-
sino
non
sa
lo nobiliti,
sizione; sarà è che l'Italia,
italiano,
a
variazio-
Ferri
' volgarità sua ordinaria. Sarùà difeiîto dell'istituto,
della situn-
abili
ad incidenti le crevescica come l’on. |
geslo
resta
i°,
centrali.
Era
anche
questa
(22) rappresentanti
D’altra
parte
noji
affermiamo
&
provato "anche dall’ordine del giorno, VvOtato nell’ultimo convegno della Confederazione del Lavoro. Ivi è deito che peri rap-
della
sua
compo-
quel che sarà, l’importante ad ogni riapertura della Caumiliata
e
nauseato.
Onorevoli, non è ora di chiacchiere. Oggi sì compatte. I nostri soldati offrono il' sangue purizsinto d’Italia, il loro entusiasmo
‘presentalrtti- confederali, tutti inscritti, ade‘ronti e paganti al Partito Socialista, non esistono nazioni favorite. Per cquei valentuomini l'Intesa è come l’Austria e la Germania
e
viceversa,
Onde,
sì
come
YlVItalia
a missione pussa a Roma Colazione all’Ambasciala russa |
Ar-Q
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\-.l-]ll
P
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MIT
ROMA, 6 sera. ciatore di Rusl'ambas 12,30 alle Stamana sia, barone De Giers, lia offerto alla r ‘
una . ne parlamentare del suo paese Gi 1ie allu sede dell’ambasciata, it via
La colazione è riuscita cordialissima, i alla vittoria delle ino stati fatti brir mi degli Alleati
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suoi eserciti. scompare
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dei maggiori Lord
lil
crotiatore. 1l vento soffiava da nord a nNori ovest. Il mare era grosso. | bastinventi in # cognizione e le controterpediniere accors disasti ro immediatamente sul luogo del ed una parte fu inviata lungo la costa pi ’ effettuare ricerohe, ma'sino a dquesto mi
mento
sono stati trovati
| notto
rovesciato.
Siccome
tutta la costa
cadaveri
era
e un
capitani dsl nostro
La wPribuna»
sera.
lasciavano
phe
scialuppe
l'organizza:
1a un'eredità di azione e di pensiero di adoe
Lord Kitch.ener era a borò LONDRA,
quando,
zione è compiula è quando alla «scuola di Lord Kiothenoî sono cresciuti molti ufficiali degni di raccoglierne la preziosti eredità.
una
del proletariato.
quanto
> G’1119'110
l'?
AMMINISTRAZIONE DIREZIONEGA
=
Su i campi di batfaglia è FItalia, onoreingle: corazzato che l’incrociatore rico conseguenza Dbestiale d'una premessa ani- | voli. E le vostve esercitazioni d'un'oratoria # Hampshire » comandato dal capitarmo 5i malesca. Posto elie nel mondo non c'è alfro linteriore disgustano. Giù i cappelli, onore- ' vill, col maresciallo Lord Kitchener e Îl S0 ‘i vero che la classe ed î relativi interessi " voli E fate che i vostri occhi non restino Stato Maggiore a bordo, è stato affondal cconomici, la vittoria dell'uno o dell’altro l'acccicati dalla luce che promana il :sacrifi- } ieri sera verso le otto ad ovest delle isal gruppo di potenze belligeranti non ha im- lcio utile e nobilissimo di tanta giovinezzal Orkneys, o da una mina o da un siluro: portanza per coloro che si dicono i legittidall osservare « Gli spettatori potevano
mi
:
|
più santo, la loro vita gagliarda perchè la | li segretario dell’Ammiragliato comunii Bin dal principio della conflagrazione eunazione sia rispettata, perchè sia ec ricevuto stamai "il seguente telegramma ropea i socialneutralisti affermarono che {a l’opera de' padri, perchè sia data libertà ’ dal comandante in capo della grande fiotti per essi è indifferente che vincano l’Intesa o l'all'’Europa. # Debbho annunciare con profondo rammi glimveri
MGI'CO]-G(ÌÌ
‘ NAPOLEONE ..‘..——-.———-—l'_:'!’
Incrociatore lese recante a bordo lord Kitehe
:
le parlamentarmente
zione che la guerra ha creato dimmostra ne' “socialmentiralisti l desiderio di far credere
popolo
iT
nidell’on. ‘lurvati, eleva tine interruzione d'una
un
d Mll
mostrato
Ascolta le melenzaggini dell'on. Anguilla,
omaggio
|
vS
si sia
niento italiano? subisce
15'7
| °
storia. Dopao olre fin anno di guerra, mnel momento in cui più minacciosamente il nemico batte ‘alle porte d'Italia, mentre il teleorafo, le lettere private, la viva voce de' reduci dalla battaglia ne portano l’eco di e- | roismi che non morranno, che fa il parla-
socialneulrali-
bisogna pracedere
:
e
i Neolit-.sîplazllì:-i%ergati nglli a}nn,3u =l…liiimn' pagina (diviîafin '12,coilonîn'te\ 117 ll.——l la linea\— Î"lggineLin?el'mL. 2.50 finanziarie L. 3.50 la linea — Necrologie la linea — Inserzioni Redazionale L. 3,W Pubblicità a linea. — L 2, (divise in 6 colonne) 3. ljla linen — Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6 punti jî*jcccilu- Pubbl cità vedasi uìvpablln tabella in VI pagina.
sappresentare un popolo che compie la gesta più grande e più grave di tutta la sua
siì durante
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‘delle baionette!
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vigilata acct)
Kiteboner,
commentando
tempo. n
la morte
di
dice:
Attacchi respinti Progressi a Monte Gengio COMANDO
‘ 11 fatto -— è imutile nasconderlo — è graviassimo. Lo spirito alacre e l’abilità di organizzare di Lord Kitehener ne facevano uno degli uomini più eminenti dell’Inghilterra, ma anche uno dei principali e più tenmuti avversari dello Stato Maggiora ledesco. ' a lui che si deve là riorgantizzazione e ÎL mantenimento della spedizione inglesa in Irancia e del grande esercito che l'Inghil-
sizioni
tortra è riuscitàa a, mettere sotto
dovuntue
Kitchener
ventva,
come
suol
le armi.
dirsi,
Lord
dalli
QI
)
i
—
LONDRA, 6 notta. Kitclener, i seguito ad in-
vilo dello Uzar, era partito per là Russiu. Per.incarico
‘del ' Gouerno
inglese
Kitelhe-
di
tempesta
PARIGI, 6 notte.
tentò azioni
di sorpresa
durante
nell’Alta
le nestre
po-
e sul
Pasubio:
fi
respinto.
leri dopo glierie,
contro
VaHarsa
intenza
colonmne
avanzarone
all’at-
tacco di Ooni Zugna. Bersagliate dai nostri tiri calmi
e preciaî,
ripiegarono
subito
in di-
la
Pòaìna-Astino,\ la
notte
sordine. 5,
fronte
imperversando
lanociò
ancora
stenute
da
violento
satibro,
contro
gni
Monte
la bufera,
ingenti
Giove
e
inseguita
dai
russi.
fu annientato. (r0ssi cannoni
1
masse fuoco le
Monte
l'avversario
di fanteria,
so-
batterie
o-
di
nostre
di
posizioni
Brazome.
I1
fra
rapido
Un
reggimnento
tiurco,
mussi si impadronirano e di mitfragliatrici,
di.
Tentativi turchi falfite=im Asia
preparazione -delte artî-
nemiche
-
sa vilttoria. Una divisione- furca ricacciatat è fuggita in disordine in preda al paricay,
l’avversario
neve,
turco- annientato
I Journakb-ha-da Tiftis: — 1 rssi ripor=} j larono presso Revanduz una nuova glorin-i
6 sera=
una
sul
(Ufficiale).
Reggimento
Nella zona di Valle d'Adige la notte sul 5,
Lungo
per questioni nrilitari e finanziarie
SUPREMO |
bassa, forza e tutta la sua canriera egli l'ha falta. soto le armi. Scoppiata la guenra europea, egli assumse la responsabilità terribile di organizzare per l'Inghilterra l'esercito, e vi' è riuscito. La Quadruplice perde ì.mq dei suoi pitù attivi e validi coopera-
Nuova vittoria russa im Asia’
Comunicato Fronte
Erzingian
del
del
PIETROGRADO , 6. Grande Siato Magginm;:
Caucaso.
i turchi
— - În
presero
a
di.
direzione
più
riprese;
l’offensiva con importanti effettivi, ma noni combatiimento: Il ebbero alcun successo.
nei dintorni della strada di Barnakaram: continua. Anche presso Revandus (in dire-
zione di Massul) è impegnato un conmbattiielementi mflissero gravi mento. I mnostri perdite aî turchi Una nostra cofonna Lro= vò due}cannoni da montagna sotierrati.
Tienitze Koestor-encomtiati dal Kaiser
ratamente dal mare, non si ha alcuna Sspi nen doveva discubere importanti questioni intervento dalle nostre artiglieria ed H for-] i AMSTERDAM, 6 sera, mititari e fimanzizrrie, federazione norn esistono preferenze neanchée ’ ranza che vi sieno superstiti. Nessun rap mo cornrtegihno delle fanterie valsero a respin- Sì ha da=Berlino: — Dopo 1a visita alta IL seguito che accompagnava Kilehenery ch per il lJovo paese, eh'ebbe la mortificazione norto è stato finora ricevuto da coloro fiotta tedesca, l’imperatore ha indirizzato l era composto del tenente colonnello Riliyegere completamente l’attacco con gravi perterra. di parparte di vederli nàscere. | dalla missione la he nti ricerc Nald, ‘suo segretario parlicolare, del qenecompone agli ammiragli von Tirpitz e von Koestor i no 15 alle ’ fageva OUggi dite per gli.aesalitori. NeMa stessa notte un vale i brigata Eftershaw e del sottotenente telegrammi coi quali li ringrazia per la russa, in cinque automobili s1 Ma, a’ fini elettorali, è necessario sabolumentare L'«Hampshiren si recava in Rusvia, se- i nostwo felipe contrattacco ‘Obeirne, missione Jussa inoltre La eranmo e. Vi che permise alla flottadi sopÙ Quirinal Pirenson. Al Vifay prepazazione recati sono riussi a guadaa j ) tàre la mazione col fatto; ma non dirlo. Anzi AZ e / Ya. prova der fagco. retario del Foregmn Office, Str . 1. DOporiare bLrillantemente Quirimalo-alle 15.40-e si.è diil Jasciato a‘ hiscgna insorgeve conito quanti ne fanno rettà al palazzo della regina Margherità, _ gnare alkjuamio terreno sutle pendici occi- L’imperatore ba poi distribuito un grandis ROMA, 6 sera. naldson, iL sig. Roberonn del Ministero del‘la caonstatazione.. Così l'on. Turati ha sensimo numbéro di decarazioni. e mavnizioni,to stenografo Niz, un ispet Alle 16:49 1a missione dei” Parlamentari dentali del Monte Gengio. L'Ambagsciata d’Inghilterra comunica: tore di polisia e'parecehi domestici. ‘dito - il bisogno -di ribollare come «idiota @ vussi sìi è vecata al Pantheon. Sull’Attipiano di Asiago il-nemico, duran«Il comandante in capo della flotta innetanda » qualunque opera tendente a dan;ico rammar grande più col ce riferis glese te la notte sul 5 e il mattino successivo, Heggiare la nazione in guerra ed ha sco- | 10tfaceva che », ire barone Hampsh « Russia, nave di la che l'ambasciatore Alle 17 mantenne sotto violento fuoco di artiglieria perto quest'altra verità: se la guerra è un (Per telefono al Popolo d'Italia) Dè Giers, ed i membri della inissione parla- ta per la Russia con a bordo Lord Kitore= male, la disfatta è un male niaggiore! e di mitragliatrici le nostre posizioni lungo doSenato a] ROMA, 6 notte. mentare russà, si sono recati ner e il suo Stato Maggiore, è stata affon=E beno intendersi: l’on: Turati non si ri- ve è stato loro offerto un ricevimento. valledi Campo Mulo. Nel pomeriggio la La notizia del siluramento del piroscafo mina o da un siluro ad ov£ voleeva a' suoi compagni di partito. CoPer l'occasione l’ingresso di Palazzo Ma- ‘ data da una Maggiore inglese, pronuncio contro di esse vivi insistenti atI- Ferrovieri Sitato lo conduceva che decorati con storo. s'intende, ‘non sono responsabili de' l dama e: lo scalone erano stati ha prodoiîto viva impressione cd è generale valletti 1 quello mentali. Signori, levatevi il cappello. Sabtate qite< e sebbene tutto & piante orna tacchi che furosmo ogni volta vigorosamente mente commentata così : crimini di cui li si accusa. Si.rivolgeva ap- ‘ drappi, fiori in alta uniforme prestavano ser- era molto grosso del Senato sti eroi del lavoro, dell’abnegazione, del saAdesso è esclusa qualungque possibilità di regspinti, si poteva fare jper procedere al salvatagiopunto agli accusatori, per diféndere il suo vizio dionore. Alle 17.15 Ja missione russa 98- irattativo di pace. Se la Germania ia crecrificio. Son soldati che vincono die balla-! fatto, si teme che non vi sia partito da un addèébitò che domani, nell'ele- | e l'ambasciatore sono siunti al Sendto, ri- sia stato Ncelf'Alto Cordevete, una coloma nemica dulo di diffondere fra gli inglesi il panico ssopravij ylie; fareno vincere i nostri soldati al from abbia persona ufaiopuna degli che ranza direttore dal zioni, potrebbe venir sventolato con suc- cevuti all'ingresso pe: indurli alla pace gsermanica, non li co| .che JÉ suto. » i cav. Mantovani, Sief fu di- | to, pincono qui contro il nemico interno. Soil verso segreteria, Pralongia di da mareia in fici. 1i0ice. : CESSO. i ha. accompagnati fino allo scalone dove era spersa da tiri aggiustati di uma nostra bat- n0 gli uomini coscienti. Somwo una -qrande' ] compelenti osservano che Îl falto, per Le negazioni non p1'0ì'&11-0 proprio nulla. del 5èdquestore Colonna, Fabrizio sulla cÌl’on. influenza ha non doloroso, quinto |forza al servizio delte gramli idee. La bor-! norcdbst teria. Le isole Orkneys (Orcadi), sono a L'’on. Turati avrebbe fatto bene a dimaostranato; che a sua volta ha accormpagnato gli [usgione mililare. ghesia pavida degli anni passati quardamy della Scozia. e. conferenz delle salane illusiri ospiti nel In VaHe Fusteria hbombardammo coi grosre come l’azione del sto Partito, cioè degli L'« Hampshire » era sta to varato il 1904 e quegli uomiri con terrore. Erano la ravotu) qui a ricevere la missione rusvano PSiArova oargani del partito che più lanno influeno nel-1915. Dislocava 11000 tonyll. si calfori le staziormi ‘ferroviarie di Topblach \riorne. Sicuro. Nomn dei ricatltatori, dei co= sa, oltre il Presidente del Senato, CaAv. Giu- completat Ha za su l’opinione pubblica, non sia... idioia pseppe Manfredi, con tutto l’ufficio di presi- e aveva una velocità oraria di 23 nodi: e Innichen. |scienti. Lottavano per il lovo diritte e pen. e nefanda. Avrebbe fatto bene a dimostrare i donza ‘e moltissimi ‘senatori, il Presidente armato di 4 cannoni da 190 e di altre atildi i imeetto “degli) attri. Avevano unarma, Sull’izonzo continuano ardite irruzioni di miglicrie minori. La 4 sua lunghezza massha tutti con Salandra, del Consialio, on. come lo scijopero generale di Torino contro SE NE $ciopero: servivano a n diritta raggiungeva 137 metri e la lurghezza 10.70. di Stato e molti dee sottusegretari nistri nostri reparti contro le linee dell’avversario,. la mobilitazione, mentre la guerra mnostra per i loro inleressi, pern il nostro ideale. putati; in rappresentanza della Camera del a con l'Austria era diventata inevitabile, non Velivoli nemici lanciarono bombhe su Ala on. Radeputati vi erano il vice-presidente Sempre in prima linea. Leri, oggi, domami,! fasse un sabotaggio vero e proprio contro va, il questore on. Di Bugnano e il segree Verona: tre feriti e qualcite danno. Nel periodoò della neutrasità, LONDRA, 6 sera. {ario on. Bignami. la nazione, tanto più che la sezione sociaROMA, 6 nott L'Agenzia Renter ha da fonte autorizzata L’ambasciatore De Giers ha fatto le preFitrmato: CADOR NA. lista torinese fu ‘esaltata dalla dirvezione del Îl « Giornale d'Ilalia » dice che' dallejndamlo {a caccia al contrabboardiecentazioni e quindi il Presidente Mamnfr, i segucenti particolari cirea la bLattaglia na«icazioni date si ha l’unpressione chdla partito appunto per via di quel mal viusciha rivolto iu francese un saluto agli ospiti re, sovprendendo, denunciando, impedenzdao:! “ MMampshire » abbia urtato in una ma vale nel Mure del Nonrd: to conato austriacante. russi. Ha risposto in italiano, ringrazìrmdo natante, strappala per opeva della teme— con Vl'azione direlta — il _ rifornimento 1. La flotta tedesca, stretta duppresso a nome della delegazione, il prof. Vassilieff. sia, dagli ormeggi del campo Le negazioni hanno un valore assai relaminato lel degli Imuveri Centrali che il Governo — per: guidati e accompagnati dalla flotta britannica, [u costretta a rifurussi, ospiti Gli tivo, ove non s<ieno suffragate da'’ fatti. E 1 canale tra la Scozia e le isole Orcadi.La hanno Manfredi, senatore la platea — proibiva con decreti e 1i01ì osta= dal Presidente giarsi nei porti tedeschi, notie ha impedito che la mina, che dume jatti urlano contro l’azione de' socialneuquindi visitato tutti' j saloni e l’aula delle caAlnna chiudendo 1in occhio ” a hiulble diue. sarebhe inglese, fosse avvertita dai marlai 2, La fuga della {lotta tedesca venne aftralisti italiani. seduie del Senato. Nel salone Maccari è staParte migliore e più evoluta e più intellti-, dell'incrociatore che recava Lord Kitchier i frettata da un energico altaotco dei caccia Anche dove meno apparisce, il sabotaggio to poi servilo un sontuoso buffet. e gii vufficiaii del suo seguito. gente del proletariato, liberi e forti, perchè stati sono Larpedinieri Orilanmieci. All'uscita i parlamentari russi è vero. Che fanno i socialisti ufficiali quanCommentando la perdita di Lord Kitlenon asserviti a partiti nè legali a camorrte, vivamente applauditi dalla follai raccoltasi 3. La flotta britannica, rimasta padronae ner, il « Giopnale d'Italia » poi scrive: dòo invocano la pace senza <condizioni, 0gin piazza Madama. La missione s è quindi furono i primi a intendere, a sentire, ad' « II grande soldato dell'iimpero che a del campo di battasglia, attraversò pen quatcorona si, mentre le condizioni militari, invocate una deporre per lo Gianico al recata PIETROGRADO, 6. piantato la bandiera britannica sulle . agitare le ragioni de V'intervento. Quando : tro volte il compa sltesso e, non trovando aldi. Garibal di nto da Bethmann Ilollweg, sono innegabilmendi fiori sul monume ttere dell'India, del Sudan, del Transyti, cun nenvico da attaccare, ritornò tranquilpenne la mobilitazione che chiese ‘alle qviei . . I l . s Le truppe russe oontinuano a svifuppare te a favore della Germania? ha oggi la sua tomba gloriosa nella p['|[‘]di ferro un lavoro fantastico, intenzo, cicolo=: il successo ottenuto il 5 corrente sulfa fronlamente alla sua base. dità del mare nordico. Questo sotdato ea Favoreggiano i nemici ed in mala fede, pico, ognuno di loro siì moltiplicò, si profu=: . ta dal Pripet alla frontiera romena, dove nazione marinara è morto da marinaro, t4. Cinque one dopo il suo ritorno, a perchè essj sanno benissimo che la simulROMA, 6 notte. me il grande Nelson. Grande deve cuscìel flotta inglese segnalava chie era nuovamen- hanno sinora fatto prigionieri 480 ufficiali e se, lese muscoli è nervi a supenare i rcga-t taneità dell’azione, in tutti i1 paesi, non eQuesta sera è stato offerto dall’Ambascialutto dell'Inghilterra per questa tragi, lamenti, a vincere le deficienze di matcriale: oltre 25.909 soldati ‘e si sono impadroniti siste. Non è mai esistita, neanclhe quando tore e dall’ambasciatrice di Russia un rice- scomnarsa. ‘Tuite le simpatie nostre di'it te pronta per la battaglia. russa. e di binari, a debellare sonno e falica: aam-i missione della di 27 cannoni e di più che 50 mitragliatrici. onore 5. Delle corazzate Doerflinger, Lutzow e si credeva nella lealià de' socialisti teuio- vimento-in liani e di Alleati corrono in quest'ora a Erano intervenuti il presidente del consinerito sulla macclvuina, instancabile sulla! ferrea isola, così ‘tristemente colpita, n Hindenburg, due sono state distruite e così nici. Allora Italia e Francia si disarmavaglio on. Salandra, i ministri e sottosegrecarrozza, in moto perpetuo alla stazionei iclte. sotto. il colpo saprà rialzare il {erbr pure uno e probabilmente diue incrociafo-;-r'l no — e noi contribuimmo parecchio per otdi fari di Stato, l’on. Luzzatti, il prefetto capo in un rinnovalo atto di volontà e sempre vigile agli scambî, il ferroviére pori ‘tenere quel bel risultato — mentre la «Ger- palazzo, Boreo d'Olmo, ‘il vice presidente coraggio, Certo la perdita di un uomo d corazzali, qualtro incrociatori leggeri, otlo ù — con miracoli di energia, di intelligen-| presidente vice il Rava, on. Camera, della mania, consenzienti i socialisti, si armayva valore di Kitchener non si compensa in a cacciatorpediniere, un sottomarino. r, di forza — uomini e cannoni e macchine del Senato, senatiore Blaserna, vari deputati 6. 1L rimanente della $squadra degli incun modo. Alla prova di oggi, che è la pr ‘sino a’ denti e meditava l’asgressione. Ora PIETROGRADO, S6. d'Inghilterra. l’ambasciatore senatori, e e viveri al fronte. Quando il nemico, sug=va vitale dell'impero, egli aveva dato tut crociatori tedeschi è ritornato in porto con in Italia si tenta di creare, mentre più ruRennell Rodd, l’ambasciaiore di Francia. Ncei circoli competenti si calcola che le geslionato da un sogno pazzo, tentò di Îeî uè siesso. L'esercito inglese, nato può dir, forti avarie, comprese le narvi del tipo Koe.moreggia la guerra, uno stato di animo pa- signor Barrère, i rappresentanti degli altri jorze nemiche sulla fronte dal Pripet alla dal nulla, è operà sua; egli, cotì immaturi cifistico, mentre l'energie tedesche venzgono Stati della Quadruplice, il pro-sidaco com- mente scomparso, avrà potuto, nell'estrem nig, colpiti dul fuoco della flotta di batta- frontiera romena, ove fu impegnatla la gran- rive PItalia ne lampio torace, eccolo an=i mendatore Apolloni, il rettore della Univerde offenziva russa, ascendonrno a circa quacora il ferroviere che.non bada ad orari, e::% istante dell’agonia, consolarsi nel pensai qlia britannica. wsalvanizzate da' « bluffs» di vittorie inesisità prof. Tonelli e moltissime. altre persoranta divisioni di fanteria, di cui due tede- |gi.orno, a notte, resistente come il fante imì che ia macchina dé lui creaita è oggi un ‘ Queste sei circostunze provano l'inanità stenti. nalità e signore. sche è daodici division: di cavalleria. gantmmo sicuro e possente iche vive di vit -1::;-lonfcrast) COme ;!‘a<rtiglierc in; delle pretese ufficiali tedesche che la flatita Che tutto ciò non salti agli gcchi de’ Ss0Commentando l’offensiva la Novoie Vre- :!rrm;un', Nelle splendide sale della sede dell’ambaE a E8 SNE PNEAO propria. : ; batteria, ingegnoso come l Genio, forte Co sciata è stato offerto un rinfresco e la magmia dice che qli eserciti russi dovetlero ri‘Ed :cialneùtralisti italiani & inconcepibile. Lord Kitchener era staio snolte volte a v qgermanica abbia riporlato una vittoria. me la volontà, tenace come la vittoria, comsi cordialità ha regnato durante la sim- sitare la fronte francese. Bra venuto a yv solvere durante la querra vari problemi che 'allora la conseguenza oyvvia è questa: si sa. gior patica riunione. Ì ebbero influenza su tutti i tealri di ostilità. piere un allro miracolo, deviare una fiu, sitare la fronte italiana. Gli restava da v f ‘buttsa la- nazione sapendo quello che si f a, Ma l’offensiva atluale comincia in condizio- Mmana immensa, infinita, sitare la fronte russa. Oggi che gli esercil d’uomini, di canmi< ‘per il gusto di aver avuto ragione, qualora ni completamente diverse, perchè gli eserdello Czar +i apprestano alla nuova ofier COFPENAGHEN, 6 sera. noni, di macchine, di mateniali; di cavalli,. citi russi allaccano questa volta non colle l’Italia provasse la econfitta, per la mira di diva, premeva al generalissimo inglese 6 1 giurnali dicono che l’incrociatore tedesco mant vuote ma versando sul nemico torren- Ll_i munizioni, di vettovaglie, rapidamente, tesaurizzare l’atteggiamento cdierno a scopi farsi un giudizio diretto del come i rust (Per telefono al Popolo d'Italia) Seydlitz sarébbe gravemente svartalo. Le Îa- ti di jerro e di fuoco. sicuramente; e il nemico fu ar conducono la guerra e regolarsi per la coi a puramente elettorali. : S ROMA. 6 notte. fante e dal ferroviere. IL giornale ritiene che l'offensiva russa degli equipaggi sono rispondente condotîta di guenra in Francig miglie dei membri RA L’on. Miglioli ha presentato la seguente saràd un magnifico completamento della batPerciò si era risolto ad accogliere i reiter stale prevenuti ufficialmente della morte di Giù il r…:appcllo. signori, dinanzi a questi taglia di Verdun e delle altre operazioni deNon è, dunque, sincero l’on. Turati, . alla interpellanza: « Intemmello il Governo peri ti inviti dello Stalto Maggiore russo propr cssi. lavaratori indomiti, isdomabili — simbolo gli Alleati e metlerà in rtiliecvo che l'unità ora quando si npprossima il momento ( Camera. Ma quale cosa è sincera nella Ca- conoscere le ragioni per le quali, previa de1l mare respingè sulla costa della Jutland di fronte, stabilita dalla Conferenza di Padella valonlà, dello sforzo, del sacrificio dî anera italiana?.Forse questa è l’uniea giu- liberazione del Consislio dei ministri, è | adoperare il formidabile stuumento di gue cadaveri di tedeseln e di inglesi. rigi, non è parola vuota. ra che egli aveva foggiaio in questi due ai Intlo n popolo, che vuol vincere la sua atificazione pel deputato di Milano. Il parla- siato collocato a riposo di autorità un gene-| ni di guerra. Rd era partito scon aleu QuUuerra, per sè, per Tumanità d î 3 rale comandante le nostre truppe nel Tren- } «uoi ufficiali sull’aFfampihire», un incroci :mento, durante la suerra, sta dimostranido ipuella. di. rìom;mîi, q nel tino e per sapere quali siano i rapporti fra , tore corazzato di diecimila tonneliate, var cortile, un E' .che cosa sia realmente, FARIGI, 6 sera. t nel 1903 Giù il'cappello e a questi proletari anti- " quali il chiacchiericcio delle compari non si questo provvedimento ‘ed i fatti recente- | ODasgi egli muore mentre slava per racc PIETROGRADO, 6. I1 Journal hà da Londva : nwu(.o‘si. italiani, eroiti, preparate la me-oltre Ta mente svoltisi in quella zona di guerra ».
fa parte
dell’Intesa,
per i signori della
Con-
Al Quirinale ed al Pantheon
AI Senato e al Gianicolo
OSOFIA RIVOLOZIONARIA
l faffa non ha inffuenza Mmilitare
| delle iso1e Orkneys la noite passata. I1 mire
LA BATTAGLIA NAVALE Sei circostanze
Lord
gstludono 1a pretesa vifioria tedesta
Kitehene
La violenta offensiva russa
Continua a SvilupBarsi CON SUGCeSSO 25.000 soldati - 460 ufficiali 27 tannoni e oltra 50 mitragliattici catturafi
Ricevimento offerto alla Mmissione TUSSA
La forze austro-tedesche all’ala attaccata
L'incrociatore “Seydlitz,, avariato
Interpellanza su Brusati
d'invoca il ritorno di Tirpitz
eleva giammai oltre il pettegolezzo, ijncomprensione più assoluta del momenta “che sì traversa. D1 pariamento Haliano nom
“i ha avuto
un
solo momento,
duranie
tutta
lL’on.
AMiglioli
sia svolta segreta.
chiede
alla Camera
che
l'interpelluuza
téonvocala in sedutia
dai russi
aliere il ' premio
della
rosità
sapienza
della
sua
sua
instancabile
op
creatrice.
si| richiango
La
perdila; è un grande lutto, ma in tauto d Ì Jore «1l:popolo inglese sa che il capitano c
1 partiti
« chauvins » tedeschi chielono il! dell’ommiraglio von TJirpitz"alla testa della niavina é la ripresa della guer rai can: j sottomarini.
_ Imposta i BllE[lflì!flìllîfl l Rugia _ II
Cansiglio
0 vod coniro che chiedkey a di guerra.
dell'Impero $43, una
la
ha
mozione
creazione
di
respinto, della
una
ceon
l'.ìfi-…‘«t.ra
imposia
daglia
più
fulgida.
la di
tulta
IHalia,
"
la riconoscenza
infini
-fgan Jacques
LA
, i 16 alia e allE lò nazioni alleate, perchè il destino l'ha voluto, Ecco perchè l'Intesa lasecia desidera-
ar, nel suo atticolo: « Per l'onoro d’Ito-
», h scritto delle verità tansiulli. La guerra è mul conusuiutia Lu'esuwro, mtm
non sono
amo stali, finora, più apprezzati aar no. 1L LA ULSENO CNe u Ua anedti. Quapdo noi non eravamo ancora entrati
.'I‘î
.;5 ,
E LI 3
mai
state esaltate
valore all'estero e dai nostri anche
indipendentemente
nel
dalle
suo
giusto
allenti
stessi,
ragioni
fat-
cquindi -i nel eonilitto europeo 6 i1 Jsrmgante di UIo- te risultaré da Nar. Prescindendo P uero, a cui' s era iguominiogsaumente ss0 dul validissimo concorso, dal contiibuto efficacissimo, dall'aluto incalcolubile che l'1] ciuta la banda del socialneutralismo suac- ‘talla entrando in guerra contro l'Aus ria lha egunlmente portato alla edusa dell Inte-
trualtzioni
antiledosche,
sd, réstà sempre il contegno incerto, in.ieciso, perplesso, dubbio, del Governo che rag‘ go i destini dolla nostrau guerra, conlazio -cho intuisce grandemento sul sgiudizio uelle nastre P'aradosso? Può darsl: ma in questo caso ‘ al mio paradosso rnon credo si possa daro
de
l'innata
lifica‘« le coté de lu lune qu'on ne voit prs ». l um paradosso <questo che sl rivela agli occhi di tutti, a bisognerebbe essere clechi per
mililare politica è morale del nostio interP vento, Interventa, 5i noti, che surebbe stato CUEO UUN OLO giuniio e LuuLa' cstie
‘Gl'interventisti non potranno mai perdonare ul Governo Salandra-Sonnino: di lasciaro lU'Italia in uno stato d’inferiorità da-
ferocia belluina con un diluvio di ferro e di fuoco sull Curopa, diceva aperiaumenta co- - Hon... me granue e mmensa fosso stata lh poruata
vederlo,
;
|vanti alle altre Potenze dell’Intesa, che contro la Germania, contro il ia ristreftàa in una purà e semplice cerchia combaltono jrredentista; aunche se. essa guerra sì 10580 imaggior barbaro, il Kaiser, la più scclle: Ui
lu se
r uersA
Must. o
Aneiese a
tiMZA.
rata anima di delinquente coronauto, storia delle distruzioni registri,
ispirata a quel « sacro agolsmo» di ceui pariò S. . l’on. Sulandra dall'alto del Campldoglio, Sopraggiunte le tmmortali giornunte del maggio 1919, che spuzzarono con sè, coime una Humana straoripante, tutta la zavorimpastata
giolittiuna,
ia
mente chiamnto Patto di Pontida e l’Italia non può uscire da <questo conflitto che sirazia a insanguina l'Europa, diminuita nella
:listi ufilolali, Iasciando il passo ulle ribetle schiere interventiste, incalzato dallau voco Po
Due
dv
Mnosu
Paari
ss
ziente, framente di rabbia e d'ira e d’'odio — i santo, in soccorso del Belglo oroico violaio, dalla F'rancia invasa, della Serbia miar‘tire, -dell'Europa Intera aggredita dal brigauntaggio prussiano dinbolcamente vrganizzato, per soffocare lu libertà e il dirttò . doi popoli, sotto | colpi sterminatori del suo tallone ferrato! Furono quelle giornate puriticatrici a rinnovatrici dello spirito iItalano, guerriero tisorto dul fondo del suo istinto antico,
dalle
radici
suo
generoso
e caldo
dugli
sangue
17 S,
che
fe-
il più difficile, il più disinteressato, - diritto, di quel
er il triunfo
invio-
ed
sacro
di Yimarohi
e di non
giustificate
esi-
imaggiore alle nostre armi; ma riportundoci invece all'’esame dei faiti, alle reali condi- zioni belliche del momento in cui nof enitrammo in azione. Che cosa potevano de-
“sideraro di meglio dunque i nostri alleati, e ‘da che cosa dipende codesto atteggiamento ‘ non chiarito? Dal fatto della mancata divul"gazione delle notizie intorno alla faticosa, asprissima, ardua, gigantesca, titanica “guerra che i nostri soldati combattono dal-
‘Îo Stelvio al Mare, sulle impervie Alpi triiza dubbio, questo. Nar non isbaglia, Se non ‘ Tosse così, non sarebbe stata mrocessaria
truppe,
dopo
un
an-
numeroso,
for-
affrontare le impraticanaturali spaventose su
‘vui
nemico
sì
appoggia
un
‘te ed agguerrito
più che mai,
Adesso non si fa che ‘supreni del soldato
i
instan-
con
bLulto
il suo
‘bor lasciare ‘che
alle
ardore,
posto
scomparendo
meritato
omaggio
deve
assere
tributato,
gli austriaci
morti,
affamati,
nostre
senza
restrizioni
‘mente,
Come
al ben
va
armi
di
sorta,
nefanda»
di
denigrazione
fatlta,
certi
volta l’opinione pubblica, ormal Ya gravità dol peri-
alteggiamenti
equivoci
n questo
guerra, inteso a divulgare, illustrandoli, i sacrifici, la tenacia, il valore, l'eroismo, le difficoltà rvitenute insormontalbili è superete miracolosamente dui nostri soldati, suito l’alto e-abile comando di Luigi Cadorua e
e di certo
per
Come
sono rispettati
Riceviamo On.
della casa, della persona. l1î, il personaggio senza testa, invece di sen- | domestica,
municipali
da
risolvare,
in questa
lascerà
mai
magnifica nn
eî
guerra,
punto
nostra
siatare
grande
nterrogativo
tranquilli,
nà
e
cho
durante
‘nà dopo la guerra; a meno. che la dichiarazione di guerra alla Gormania non diventi
presto uo fadto compiuto. Ma oramai chi vi
spera più? Nè noi nè i nostri alleati: pur itroppa!; i quali contimreranno a diftidnaro dî noi, anche sa saranno convinti dei nostri
par
intearo
l'arficolo
di
un
perlodico
e pubblichiamo ::
1]
Municipio
un
anno
fa
ha
preso
dra e farla all’economia | responsab ile
ed
caduta
dell’andamento
tarito
apposite
trattare 1 loro affari ed impediro la circola: \ivelare in una sintesi tragica tulla l’opera Luigia Teresa zione cittadina, lel socialismo neutrale ttaliano, E° sentire | Rocco al Porto. 1l provvedimento fu trovato pliù che glusti ficalto ed il Comune nei giorni di mercato espo- ! pathos marrista, nova diversi cartelloni coll’apposità delibera E' la buona... novella ofterta con grazia,.
6
mandava
un
gruppo
i
di sorveglianti
ved.
Chiesa,
tutti
|
di
San
‘1aj
durante
Gli acquisti del Governo agli Agguarellisii
Gli ultimi due giorni dell'Esposizione
a pregare
squadre do-. ognì compoa 200 metri
di mt. 3,40 x1,80. e delle dimensic La posizione di tiro è libera fra le mentari (in piedi, ginocchio e terra). colpire
dovrà
squadra
Ogni
30
volte
regola= il
ber-
saglio coi 72, 84, 26 colpi, a seconda che il manipolo sia compnosto di s&ei, sette, od'otlo mar-. ; ciatori. Îl termine fissato ‘pel tiro è di 10 minuti peri
La truccatura
italiana
di una società
austriaca
sono
i seguenti:
0-17 9-93
cìvica e l’Organico 4. L'azione del
‘{Casa
doel
qgueste
di
soldato.
che anconi
Fd
delleatissime
risermandaci
è
sonsntntto
cariche
più ci immassionano
da
di far por-
per
lui
i5
fatto
fonute
è i obblicano
a reciamure luoe completa lo non poche dimib:sel
siant
Toranizia
S,
Gircala
nrovonato
nrant”
dali'anbigua o sospelto contegno dall'assistento ccslminstico, deWl'ossessionatio canonico sSiramigioll.
1.
nicipali
ai Maestri
3
« Gruppo
del
Rapporto
presidonza
2
L'opera
dell'U.
ca
»
M. N.% le
pensioni
|
di Mitano:
scolastica
mu-
dell'Amministrazione
_ dei miasstri: « Gruppno Magistrale
civile «lurante
l’assisienza
o. d, g.:
autonomo
«<lrea
Bascone
Relazione
par
straordinaria
importantissimo
il saguente
l’attualo
NL
straordinaria
assemblea
in
soci
propri
tara da wmlo! nostri la questioneo alla Cameoera. 1ì canonteo Stramigioli ò °membro del Comiialo di Assistonza Giv nonchè presidenta della
onergicamente.
la
»
per
gruorra.
S cha volessera aderira al « G. M. Quei maestri A. » potranno rarlo alia sedò dell’Associazione (Gall. Vittorio Emanuele, Scala 19) o in Corso
prossimo.
della
prima
10,
Romana
assemblen
di
giovedì
;
i Tocali stesi della « Società anonuima +nz i elettricità di Budapest ». iIn seguito a tali wisultanze il Tribunale, Nermando che si trovava di fronte ad uno
B
più
tipici
casi
di
simulazione
lale, dichiarò la Società colpità \/ di agire giudizialhnente.
commer-
divie-
dai
T dispiaceri di una sarta Teri
mattina,
verso
le ore
10, icerta
Paoli-
na Soldani di anni 59 dimorane in via Cesare da Sesto, 7, ha tentato di por fine ai suoî giurtm. Rinchiusasi in uno staenzino del proprio
allo
17
l’on.
Guilo
Podrecca,
per
6.
inizia-
tiva del Fascio di Difesa Nazionale ed a boneficio del Comitato di Assistenza Civile, ha tenute al Teatro Verdi l’annunciata conferenza. Îl teatro offriva uno spettacolo impondehie, il pubbl'iso composto di persone di ogni classe sociale, seguì attentamente l'oratore, accogliendo
con
applausi
i
punti
più
saltenti
del
di-
scorso. L'on. Pedrecca con la facondia che gli è propria, dimostrò nella prima parte come V'anima nazionale vibr) all'unisono coi soldati che
compiano
gesta
così
meravigliose
ed
eroi-
choe, S'addentrò indi a nolemizzate con Îl neufralismo del P. U. 5. documentando caomo il contegno dei socialisti Naliani sia _ in pieno contr&sto
Moarx
con
quello
a Lassallea
a
dei
socialisti
Kaulsky
© giù
telesohi
giù
fino
da
ai
‘ contemporanei ohe hanuo seguito il Kaiser © con lui sì sono resi coniplici in questa guerra
del. nell’opbita.
Uitalia !
î
| CREMA Per i
ma espesizione di coniglicoltura mente dopo avere con ogni cura chiuse ermeticatuite le fessure e sì-distese quindi su Allo scopo
di offrire
co di coniglicoltura al
ante
N.
19,
i installazione
un
nuovo
è stata
adottati
iaboratorio
saggio
pra-
aperta
in Via
dei
modelli
un'Esposizione
dalla
Cooperativa
di
sarioria,
accese
un
braciere,
di
un divano in attesa della morte. L'odora acve che si sprigionava da qualcthe fessura non ben tappata richiamò l’attenzione di alcuni inquilini che accorsero
ha sede prontamente. h via Ugo Foscolo, $. | campionario delle misune legalil Con ogni cura la povera, dopna fu tral’osser- | Come è noto, iaie Cosperativa è sorta soter l'Alevamento
esercenti
agli
facilitare
Per
d'aggressione. Chiusa simboleggiando l'Ialia in due 1imodij: una vestita dei colori della farra rvedento a l’altra a lutto — rilevando con volo come la libern:*.?_gne della prima sia ‘à ‘sforzi inauditi, che, senza dichiarazione di oratorio frutto del sacvriticio dell’aitra. 11 nubblico lo igusira alla Germania non cesseranno di 1volle. a discarse finito. più volte al pnroscanio in nome di una fra un delirio d’applausi, e fra le grida di Fiva 51‘ù,:?1:81'h sforzi compiuti
irredentista,
SPORI Scudo d’Itali
i | marcia ,quanto durante l’arrivo, che dovrà es-; irne angoscia « afferrò con laymanovil vuoto | Ottennero il premio i seguenti capi fami- | sere compiuto collettivamenta da! suoi compo-! | comincià a. fare il bilanciere » la tragicità | glia: Del Miglio Antonia e Mapelli Emilia | nentl, squalificabili, qualora giungessero al tra-1
Direzione,
discutere
Teri
‘ogni e qualsiasi prevenzione cuutro le operazioni della nostra guerra; la quale, ciononostante, non potrebbe essere candotta con maggiore slancio e vigore. E tu sel troppo acuto e intelligente per non comprenderlo. Resia sempre un punto interrogati‘ voa
NERO
Lo
cittagino che svelava appunto la commodia Ln. decante di certi valriati... cospiratort. Di fronte a Raill prassioni e sopraffazioni oci vien fallo di chindere so l nostre autoridà siano per casa afiaate colrmamici della palria, E pro.
FERRARA,
tivo, anzi, che ha concorso a creare quello 1 a ‘ stato d'aruino mal ' £î dove ricetcare nella mancata dichiarazione di guerra alla Germania. Bastava queNar,
L’X
“Croce Rossa,,
del
Coniglio,
che
tutti
di servizio le prestò le priFerrara’ servizio metrico, che impone a tutti, nella o gli auspici della Sezione di Avicoltura e oveme iled sanitario Però, un altro motivo, il principale mo- Îl successo dell'on. Podrarca a urgenti cure del caso _ mettendola
caro
riscossa,,
l uei a Po CUa
collaboratori.
* dichiarazione,
“Alla
Le pensioni agli insegnanti
{astiamoa
imancanza di organizzazione nel servizio di-
sta
Italia
| i negozianti - di recarsi nell’appasità - plazza d attesa da tanto tempo. I Mercanti e relativo palazzo della Ragione in= fissato per lo svolgi.; mentre quello squadra, Uno qualunque. " dicati esclusivamenteo pei negozianti in genere La commissione nominata dal Ministero | mento delle gare è di ore 10. : b e particolarmento por quelli del grani. della Pubblica istruzione è composta dei | La quota delle iscrizioni (che si chiuderanno. appunto. perchà era/ Ma 11 provveodimento, salvataggio possa rìporlare lutlti gli sfoghi saot’ pittori M. Calderini, P. Sala e dell’archi- alle ore LO del 15 giugno) è di L. d0! per dgni! tarii di un discorso Improvvisato nella int'milà buono, fu dé paca durala e da parecchi mesi A: tetto G. Sommaruga ha proposto al Governo squadra. patriaroale d'unoa fedele congrega! 1]1 sunto, ché tutto è ritornato all'antico. Non più cartell ‘1 premi sono così stabiliti: l’acquisto per la Galleria d'Arte Moderna di deve rifare ad ugni costo la verginità olitice | quindi e nemmeno un vigile si :tirova più a ata è Alla prima squadra classitic : del reveremdo canonico, è pubblicata nella hdea, moercoledì ed al subato sul mercato e natu l}@ma delle seguenti opere che figurano alLo scudo d’'Italia (chalienge) e oggello d mes organo settimanale' del partito cattolico aposto | ralmenteo la vie Afercanti e Carlo Alberto sond l’Esposizione degli Acquerellisti Lombardi: daglia alla Società — Medaglia d'oro con cons lico romano. Ma nè 11 titolo clamoroso « La ancora invase da una massa di gente. che' ren Da pl:m-'enèhiu tempo pendeva una verten- | «La diga » di Riccardo Galli; « Val di Ges- torno d'argento a1 componenti la squadra e al la circolazione persimo de za giudiziaria tra la Società anonima Ganz guerra è | cattolici » nà il contenuto rocambo-. do diffieilissima so» di Giovanni Greppi e « Piazza Na- | capo squadra o {stinittore. ltrams! i lesco canvincono la cittadinanza! Inde iraec ! d elettricità e la Società anonima ‘Tram. Alla seconda squadra classificata: Non sarebbe un male ticordare ciò all vie orientali del Verbano. I' tribunale, oc- ' vona » di Cesare Fratino. Nel sunto sono pur troppo palesti k preocouOggetto o medaglia alla Società — Medaglia, Un viandante. pazione della clientela ‘alettorale colonica & Ta Giunta. Oltre questi, moltissimi altri acquisti sono Vermeil grande ai comnonenti la squadra e al; ciwandosi della Società Gamz, scoprì chel glorificazione dell'ignoblile « parecchio » glolitstati fatti di recente alla mostra, la quale capo squadra. questa era camuffata da italiana per meglio ha tijano| E l'una e l'altra pur troppo scoprono 1 raggiunto nel modò più brillante il suo ) Alla terza squadra elassificata:' aercitare 1l suo comimercio, ma che era in |\ assat bone e insidiose batterio l Circolo S. | (ogetto o medaglia alla Società — Medaglia, scopo di beneficare gli artisti e diffondere l ‘Terenzio! Certi... italiani non volevano clhe valtà unglherese e spiega la sua conclu| La Giunta municipale, a proposito delle pen: d'argento grande ai componenti lTa squadra ed l’Italia si disonorasse dichiarando la guerra 'sfoni agli imp'agnti, proporrà al Consiglto Col fone con ì seguenti dali: Ì| 8usto dell’acquarello. L'Esposizione, aperta | al capo squadra. ' dalle 10 alle 19/ nelle sale superiori deél Coall’Austria assertrios di molto care rivondica. munaleé un ordine «dol glorno che al terzo conmi! « ... lo speciale oggetto del commercio | #loni; e come &eri proferivano | « risultati sod- ma porla « di assumere preciso impegnò di italiana Ganz di clettricità, | va, si chiuderà irrevocabilmente domani sedisfacenti e sicurì » delle offaorte di Bùlow e di studiare ed aituare quei miglioramenti che 1- ella Secietà onsistente nella « vendita dei prodotti del- Yal :gmx'@mlì, 6 in questi ultimi due giorni Macchio. restiando insensibili alla dura sorte sultassero dovuti a favore degli Insegnanti co| Società amonima di elettricità Ganz di sarà frequentatissima da uqganti non l'avosdel Belgio, il cui strazio s{ risolveva forse — munali, in base alla disposizione di legge ». sero ancòra visitata o volessero rivederne le & loro avviso — in un quasi diritto per V'in. Ali, sa non ci fosse l’autorità tutoria a te- hidapest e nell'utilizzazione dei brevetti di vasore, così oggi amerecbbero una qualunque ugsta »; il numero e la qualità dei suol su- centinaia di interessantlissime opere. nerlì in briglia, questi puro sangiue sociaisti paca tedascn e sarebbero arcilieti sa potassero chi sa dove andrebbero a sbaltere. 11 foredolo { (nove sudditi a&usiro-umgarici contro dque svolgere ed nssicuraro sopimtutto nelle campas'allacca alla loggo; ma 11 socialista 8'attene (ttadini italiani), il numero dei componetEgnd un’altiva propaganda in questo senso, L'inINTERCOMUNALE allia vragione che può aver superato la lerge, | il suo Consiglio di amministrazione (4 tendimento è chiaro e non ci sfugge nonostante Vedele? REDAZIONE E CRONACA additi austro-ungarici contro un italiano); la comoda e pavida... smentita dei pennawli QOra Îl Caldara se la piglia calda, e si impeNel pomeriggio di ieri è stato trasportato | AMMINISTRAZIONE 8-73 , numero dei componenti del suo Collegio | daella Idea. | gna a rientraro nella legalità con gli organici, I giovani dimissionari, { quali reskstono con ’ ntacale (4 sudditi austro-ungarici contro prima alla Guardia medica di Via Paolo @ Ià dopo maturo studio. 84-28 TIPOGRAFIA (dalle 29 alle 4) Frisi indi all'Ospedale Maggiore con una nobile fierezza ad ogni s=rmcle di adescamenti a delle azioni kEoco l'atto rivoluzionario più vero e nasg- n italiano); la distribuzione — — ii i | sy lettiga della Croce Verde il nobile decaduto coerciziani, sono disposti a perseverare nella giore di que” poveri menni che seggono sulle u 300 azioni, 270 possedute da sudditi aubuonao battaglia italfana, ed in ctò trovano il cose del Comuno per lanerle calde: studiare. Giuseppe Reggio principe di Dagì, nativo ivo-ungarici e sotanto 30 dai due soci itasincero assentimento ed appoggia dalla parte di Palermo è dimorante in corso Buenos Dopo duoòo anni di scompiaggini, studiano. ani); l'avere la Società italiana Ganz di | Ayres migliore daella clttadinanza. Anche# una ventina ‘ presso Rocca di Papa, sul Lago di Albano, un’ora da Rema iDopo tanlao promoasse, ora promeiltono di... 38. ettricità chiamata « Casa madre » la « Sodi adulti — s} dicao — hkmno dato le dimissioni strwdiare. 1i GIUGNO Il nobile Reggio che lìa sessantaquattro da soci del C!rcolo S. Terenzio In seguilo alla età anonima di elettricità Ganz di ButlaI1 Gottardè — ristabilito dalla malattia ohe gli tumultuoso a&semblen del 23 maggio. Lo scanBSt » ed il trovarsi nelle di lei fatture stam- | anni e cha è imparentato con cospicue faimpediva di fumimre — ora studia a giornate. dalo — quindi — dilagherebbe. Nol non altro miglie della bassa Italia, viveva in questi | l Boriosi studia e... promette benino. fato tanto di « nostra fabbrica di Buladesiderramo. Luce e pulizia nevessitano ed ur‘ Lo Sehiavi — bon bene limbottito di stipendi est »; ta impossibilità ultimi tempi in condizioni finanziarie rinella quale altrigono hella Xtia politica della nostra sittà, Rd a — studia ed è capo-clàsse. ienti l’attrice sì sarebbe trovata con un ca- strette, Ammalato anche di nervi, il povePrenotarsi presso ia Direz. in USCIO (Genova} {al fine dovrebbero prondersi i dovutt energieci Quando avranno studittio, se si convinceran=retto, che si era visto sfuggire man mano la Chiedere Pubblicazioni a schiarimenti gratis. provvedimenti da chi di ragione. no che proprio proprio, « in base alle dispo- Itale versato così esiguo (L. 90.000) « di a- grossa fortuna di cui era proprietario, sì Constatiamo — invece — oha il Sindaco e Il sizioni di logge », certi miglioramenti non si ar eseguito alcuni tra 1 più impartanti imPrefetto sono i prim” ad arrestare le indagin:i polranmo negare, alloral faranno 1L gran gosto... lanti idroeletirici d'Italia e d’avere in cor- accorò maggiormente. Teri nel pomeriggio, II PM IZA CFNEZ EI IZA sulle maleratte pretime. [] primo, che deve l'amstanco di lottare contro la miseria ed il suoò Obbligatissimà! Ma c'è una via più spiccia è > quello dell'imponente centrale idroelettribitlssimo sindacato proprlo malla propaganda, ai sioura per il conseguimento di tanta grazia: ì dell’azienda municipale di Roma » e tut- male, in un momento di disperazione, si voti, all'aluto quotidiano deî cltericali p'i Inun foglio di carta bollata «dia 0,70 e una cita- ) ciò « senza avere un soldo di debito », co- chiuse nélla sua camera e sì distese sul lettransigenti, pard che abbia tentato di calechiz- mzione in giudizio, le ebbe a vantarsi in giudizio. Dati e ri- to dopo avere ingoiato una forte soluzione gare i1 corrispondente della Idea Nastonate nel I AT {A La intqua giustizia borghese è aià preparata, iltanze che culminano: nell’essere stati venefica. sonso «li farlo tacere sullo scandalo del Gircolo e senza studio, a rendere una tale giustizia. niamati a far parte del Consiglio di aniS. ‘Terenzi» e che, essendoci riusc'do, alila co.I dolori prodotti dal veleno, però, strapsiralto um suo galoppino a telegrafare alla Idea ] inistrazione e del Collegio sindacale della parono al disgraziato delle erida di aiuto. Nazionale — arbitrariamento a nome del grupsocietà itatiana Ganz di elettricità » e sot- Soccorso da alcuni inquilini fu come abbiapo nazionalista pesareso — scongiunamdo i1 più { talo titolo sempre trovandosi nomati il mo detto trasportato all'Ospedale dove i sadel ‘““Gruppo Magistrate,, aissoluto silenzio esul fattaccio. 11 sacando, il direttorèe generale » e due « direttori » del- nitari giudicarono le sue condizioni alquancomm. Cerboni, che deve la promozione proprio Per domani 8 c. m. alle ore t5 precise nella Società anonima di celettricità Ganz di lo gravi. a Giolitti pear { buoni servizi resigli duranta la Palestra dela scuolé di P. Romaena 10, if dapest e più precisamente nelle sede e campagna elniforale coniro Tl'on. Galilmberti, hx « Gruppo Mamistrale auteanomo » ha convocato censiurato
proposito, dai ‘neutralisti di imito lo tinte, Socialisti ufficiali, clericali o gliolittiani, ‘ Ora si comprende in quali condigtoni o con chi lottiamo; prima no appunto mer la
dei suoi
Teatro
Incomirzgiano oggi. a wichiesta, zioni di questo grandioso dramma
Una festa d'arte al -"Filodrammatici,
Assemblea
incondizionata-
‘sfiniti, riescono a tener testa all’esercito italiano, ricco, fresco, ban equipaggiato, con una forza numerica strabocchevole? Chae “cosà fanno gl'italiani? Segnano il passo? ‘ Perchè non vanno avanti? Tutte questo domande non se le sono fatto solt&uto è no‘stri amici alleati, per la verità; ma è stato, isì può dire, il pane colidiano dei facili stra“ teghi da caffè: senza contare l’ogpera «idiota e
di
Cinema
le proiîemo entusiasmo, si son falti onore, l jrimo, interprede per il suo valore, è siato decorato della melocali mi stato {trasportato negli ampissi letteraria del tmaduttore mi ha dato i britato con arie magistrale dal celebre attore Nuovòo Palazzo, Bisognava ancora operarg vidi. Pathos marzista?’... 10 conoscevo il pa- daglia di bronzo ed iJ “ secondo, movendo Ermete Zacconi. — Sono- validi gli sconanimosamente all’uttacco, è rimasto ferito, il trasporto della Western ed esso fu ini, trini.: italiani, socialisti i tutti aonoscona che {hos l'al: to per fortuna non gravemente. termina è ed aprile 27 giorno ziuto 1L Vada ai due valorosi giovani il nostro quando aprono le pagine imperialiste del 4] tro jeri. Ieri, nel nuovo palazzo tutti gli apparec; vecchio dio Thor del proletariato tedesco; saluto augurale. chi della nuova cantrale Western crano a ma non sapevo che esistesse anche un pa3 d (6 ” Ì al @Ginema Centraie posto ed in funziono. L'opera di Lrasporto | ihos applicato alla letteratura, una terza Questa visione cinematografica d’attua‘ stata lunga e difficile La Società Lombarda pcer le corse di ca- lità, ottenne un enorme successo: Si replica Abbiamo avuto, in merito, qualche infor- rdtaia fulminante, stesa fr@o le due rotaie $ii mazione cortose dal direttore compartimen- comuni, uh Uo imvisibile, gettato fra una | valli ha deliberato di deyolvere anche per unitamente alla ; Cronistoriti prossima riunione d'estate, che si svol; ertica e l'altra di filosofia profevica, sul ' la lale del ‘Telefoni cav. Sacco. gerà dall'11 giugno al 9 luzlio, metà dell'imlgli ci ha detto, tra l'ultro, che la vectragica — la cor- porto sulla vendita dei biglietti d’ingresso chia centrale Weslern sarà trasportala, in bualk possa passare — al Ginema Palace due parti, nelle centrali di Porta Venezia e | nle patologioa. E mi misi delicatamente Al Pesage, alla Croce Rossa, La ritinione primaverile a tutto il 4 Élu— di Porta Ticinese, torno dlla novella, per godermai questo R’ un dramma di aggrovigliate avventure gno &corso, ha ‘già firutiato alla Croce Ros- e di vivissimo interesse, che ovunque ottelNel paluzzo della Borsà riimnrrà #oltanto ovo sentimento. Cominciadìi a leggere pia- | so la somma di liré 11.295. l'impianto Siemens, che è il più vecchio e ne vivissimo intertesse. @ mesto. | ov o 0 + ° che — più di tutti — ha bisogno di essere e grano due vecchi. Lei era ancora in g0stituilo, — A tal uopo — ci ha detlo il cay. Sacco bssesso di tutte le swe facoltà (la proprictà Questa sera, al teatro Filodrammatici, a— la Dirozione generale sta concretando de- n 4|1. furlo) soltanto la mancanza di forza gli accordi con la ditta Western, la quale smoletari, siete in ginocchio: alzatevi) le im- | vrà luogo una festa d'arte e di carità indettà da un comitato promotore del quale offro impianti automatici da istallarsi nel ediva di lavorare (o vivremo del lavoro...). è presidente Luca Cortese. nuovo phalazzo, Gare a squadre di marcia e di tiro -- In quanto tempo potrà. essere comple- ii invece « non aveva più la testa» (l'e- | Il Cortese parlerà di Gabriele d'Annunzio La Gazzetta dello Sport colì patrocinio della, _ fa l'istalluzione? . [1mncipazio-ne del proletarlato sarà operaà e leggerà, inoltre, l'ultimo capitolo d'un ro- F. I. S, A., ha indeito per domenica 18 giu-: — Secondo gli accordì con la ditta Weinanzo: « La rosa rossa », &gno la gara a squadre di marcia e tiro «Scudo. stern, tutto deve essere ultimato entro di- eì lavoratori). Oh! si trattava soltanto di | A tuite le signore che interverranno sarà d’Italia» che già l'anno scorso richiamò a se jemoria (pathos squisito comune anche a) offerto in dono il bracciale di fernro ideato urna folla di sportmens. ciotto mesi. | Quest'anno là bella prova, malgrado le at| e messo in uso dal Circolo Filologico femDurante il trasporto della Western — co- lostantino Lazzari)... :mteres: certamenta riuscirà tuali condizioni, minile a favore del Comltato di raccolta ‘mo è noto — parecchi disturbi han subito | Sospirai. santissima, e ciò lo si deduce dal numero delle I sérvizi degli abbonati, Ma era inevitabile | Melanconica e meravigliosa scoperta ! — ‘ dei fondi per i bisogni della guerra, parecchi da aperte sono già che iscrizioni, i cho avvenisse clò, perchè — ha soggiunto giorni, presso la Gaszetta dello Sport, La gara si svolgerà su un percorso di 50 Km. Îl cav. Sacco — oltre ad operàre il trapasso jissù. | piazda e precisamente 1 concorrenti purtendo degli abbonati dalla vecchta alla nuova | Poi ripresi la lettura più angosciato ma lo stradone di Monza arriper su Loreto, zule ; coentrale, è siato mnecassario tagliare molti jiù calmo, Quel povero vecchio che non per la pellagra veranno ir questa ciltà, e dal Rondò, svolte= cavi. Ora, però, tutti questi incovenienti s0- javeva più la testa » mi camminava Ssul ranno pos pei la strada che conduce & Muggiò, II senatore Tullo Massarani, già presino perfettamente cessati ed 1l nuovo im@ per Desio, Cesano Maderno, le Groane, (irapianto — che è del sistema più moderno — liornale, davanti agli occhi, clv'era una]| dente del Consiglio Provinciale di Milano, versala) Saronno e Boldinasco, siungendo così! offre numerose e salde garanzie di funzio- vietà a non vetlerto, e quella vecchia « an | morendo, legava alla nostra Provincia una nel poligono, ove avranno luogo le gare col: namento essendo fornito di segnalazioni di jora in possesso di tutte le sue facoltà » al- | rendita annua da devolversi in provvedi- letiîva di Sparo. ]l percorso è uguale a_ quello che veniun' chiamate luminose, e di segnali dei più imfuori (guarda combinazione!) della foraa | menti non ancora attuati e quindi di carat- | anni »or sono vide riunifsi circa settecento . tere extralegislativo mnella lotta contro la | perfezionatli. concorrenti che si disputarono numerosi e ricH lavorare, mi ricmpiva gli occhi di lagripellagra che va, per fortuna, sparendo dal | Le spese per futle queste opere di rinnointendiamo parlare della famosa clii premi: vamento sagranno ingenti. Esse ammontano ne. Non era ancora il pathos marzista, Era nostro contado. marcia organizzata dal Corriere della Sera 1nel La Deputazione Provinciale bandì un con| _ & vari milioni, prelevatisi dai 120 votati L vucecchio pathoa sentimentale e ladro di 1915 e vinta dal marciatore Alfredo Nera. Sodal Parlamento allo scopo di migliorare ed \rofessione, che mi prendeva nelle sue brac-) corso per premi da L. 100 cadauno fra le | Alla gara potranno partecipare tutte lezati, ?Hm-gm'e il sarvizio telefonico in tutta Ita- lia cenciose e mercenarie, Ma quando lessi) famiglie eredo-pellagrose giudicate da ap- cietà sportive, i reggimenti, carpi militariz posita commissione meritevoli per interes- | istituzioni regolarmente istituite, (scuole, a. pEnA he i due poveri vecchietti dovettero cedene | samento a provvedéra nel miglior modo pos- ziende, stabilimenti). Una Società potrà iscrivere più di una squap specchto di casa ad un rigattiere, e che | sibile all’allevamento della prole, all’igieno comandare da un capo il quale sarà ”
regelamenti truccature cocottesche, e non sl Jascia perciò i
colo
un'’nobilissi-
OVUNQUE
cabile, malgrado gli ostacoli del terreno e “della tormenta; e ogni mala intenzione sul ‘giudizio della nostra guerra, della guerra ‘che l’Italia combatte, con tutte le sue forze 6
allarnmiala
per la pubblicità dello scandalo, ha subilo pòRlo in azione tutta la sua tradizionale alilità lololesca per tamilare qualche accomodamonto a arrestare il corso delle indagini. Continna — G8Sà — 2 sgquinzagliare i suoi bracclh/, ma non può 1iuscire a smenttre la,.. verità ed a gabbaire amncora una Questa ha compreso
da
APERTURA DEL NUOVO STARILIMENTO della GOLONIA della SALUTE GARGLA ARNALBE
innezgiare agli sforzi italiano, e rendergli
ragione della sua marcia lenta ma
quale,
animati
. PALAZZOLA
dl’offensiva austriaca per far ricredere l'incredula opinione mubblica dei nostri amici alleati, sulle <difficoltà immense incontrate valorose
Circolo cattollco pocàa Ilrritazione
la
titi per la guerra
al Gran
frincine decadulo che tenfa di uceidersi
"dentine, carsiche e giulie? Un motivo è, sen-
nostre
pretina,
‘ Protagonista Ermete Zaccone
va tipografo del nostro giornale. I due giovanotti: Arturo ed Alessandro Savio, par-
L'assegnazione del Legao Massarani
di quanto in realtà è avvenuto nel Gircolo S. ‘Tarnanzio ma acorescono lancehe — e non ind'fferentemoente — i nostri primi sospelli, 1L canonico legge a parecchi demooratici d'indubbia feda il asunto del discorso che avrebbe lanuto nell'ultima ‘adunaza plenaria del Circolo S, ‘To: rerizio, di eui è assistente ecclestastico, Ai rmedesimi democratici protesta — egli — la propria innocenza e chiede l'assoluzione 1: Mai essi non sono tanto dngenni da credere cho un sunto suriito assai probabilmente a1 fini dello aperato
‘ senza la menoma ombra ostentatrice e la più lontana intenzione di dare un valore
dalle
consorteria
“T’EMIGRANTE,
Ci è grato regisivare qui i nonii di due valorosi soldati d’Italia, figliuoli di un bra-
. Pathos
in numero minore di sel. 1 palhos marzista m'investì d'un lampo | di Cornate; Merli Gerolamo di San Giulia- guardo le al poligono, giunte Appena no Milanese; Carelli Pietro di Somaglia: | vranno sparare due caricatori per quanto pietosa — dell'assoluta veridicità della deliberazioni affinchè nol slorni d mercoledì orribile. Da terza rotaia. Ecco: afferrare | propria difesa, non solo non smentiscono nulla e sabato | negozianti non dovessero trattenersi lolle mani & vuoto e fare il bilanciere, è Anelli Pietro, Montanini Colomba, Vezzulli un bersaglio posto nente, contro Raffaele, Zambelloni Giuseppa e Ravera ' nel tratto delle via iCarlo Alberto e Mercanti a ni
‘genze per la parte ' da noi presa nella conlÉngim.zl@ne‘? Non ha l'Italia portati dei a randissimi, enormi vantaggi agli allenuti? Non ‘abbiamo noi, con la nostra guerra, ‘ forse, risparmialo il peso mortale e l'onta 'sanguinosa del dominio del più vero e maggiore Barbarossa redivivo sui popoli euro‘pei? Esagerilamo? Non ci pare, e nessuna ‘imorrà mettere in dubbio il valore decisivo, per la vittoria dell'Intesa, dell'entrata in ‘campo dell’Italia. E ciò, sì capisce, diciamo
‘no di guerra, per Ibili vie, le difese
Ta
SPETTACOLI CINEMATOGRAFICI
Due giovani valorosi
GIORNO
L'Avanti! ha pubblicato, ieri, una novella irale Siemens, da 1 a 10 mila; una Westerr di Lénn Frapié, tutta riboccante « di tragico bano Interur lLUfficio e 13.240 a da 10 mila Com'è noto quest'ultimo, da olto mesi d p'atlios marzista». La squisita definizione
comniuovere dalle chiacchierate paradossali di qualche votato 'alla... castilùà. La peregrinazioni: e le art'colessa del canonico istramigtoli, 1] quale ha l'ossessione -- al-
abile, ahe da Roma eterna s'irradiò luminoso e vindice, nel hmgo îllrn del secoli. A alla nostra dichiarazione di guerra all’Austria, alla Monarchia degli Absburgo, alla sua Aquila bicipite dagli artigli intrisi del ‘ sangue doel nostro sangue, seguì l'inno ala‘to dei migliori scrittori dell'intesa, in ono:ré dell'Italia, della sua stirpe, delle sue virtù, del suo valord, delle suo tradizioni, ro ‘manamente vive e ardenti per la causa dei popoli oppressi, contro ogni tirannia, Ma ’_ perchè dopo questo primo aperto e caloroso rentusiasmo per noi i nostri allenti hanno 'assunto un contegno freddo, diffidente, non ‘privo
giovani da soci del localo ‘lerenzio ha prodotta non
nella
cero riprendore all'Italia nostra, al cospetia del mondo, il suo reputato e acclamato posto di Madre intemerata a feconda di liberta e di giustizia, pronta e quansmunque acrificio, a qualunqueo andimento, il più a-
‘ spro,
onorel
PESARO, 6. _ La nostra corrispondenza sullo dimissioni d)
scutti del
latino
suo
Pressioni sulla Stampa - Un sindaco pretino ed un prefetto giolittiano.
e indistruttibia
profonde
li della sua storia gloriosa,
nel
[0 standalo ciricale a Pesaro
Impa-
irregquieta,
flora u gagliarda,
fama,
T
della sun
tutto l'ardore
‘ sceso in calmpo con
sua
ULO
risorti!, l'Italia
" lsepolori, dai nostri morti . janimo
1iC
che la
Iì Patto di Londra che lsga le Polenze della Quadrunlice non devo cssere vanno-
e di socia-
di preti
AL
S. Siro per la
ln definizione del pocta francese che lo qua-
fi di fiatellanza e di liber tarismo prussiuno scatenutosi con
UNA
Al Palazzo deliau Rorsa funzionavano — per il servizio telefonico — una vecchia een
ecco perchè le umarnzi-onl di guerra d'Italia
di esugerurae, SL puo dire esaibunieno Ce
| CA
Î
[l rasporto degli impianti teleloniti
l'e e non è come la vorremmo noi, pienA, completa, sharazzata da ogni sospetto, chlara, netta, limpida come luce meri iana;
rnuzioni alieate; non solo, ma e, ‘ Ndar, aumninuita è scereditati, Senza e
CF
—
sul
vanza
dell’articolo
64
del
regolamento
vendita
al minuto
del
vino,
del laite e degli
altri
liquidi, l’uso effettivo
di misure
legali
sportata alla Guardia
ioniglicoltura dell’Ufficio VI che conduce uitora la campagna per gli animali da corile; essa non ha scopo speculativo, e solo iira, con un grandae impi&nto, a produrre iu vasta scala, conigli da carne e a deter-
e bollate, articolo « che deve avere là sua niona attuazione », il Ministero di Agricok e Commercio sta inviandlo Nninare iura, Industria
il minor prezzo di questa sul mer| - mi- ato. dî Nell’ISsposizione, allestita con garbo sì siro di vetro e di maiolica bollate coì nuovi sistemi a smalto e ad incisione chimica, iurta a cunascenza del pubblico quella che campionaria che potrà" essere poi visitalo la forma più rispondente per un impianto base industriale. la chicchessia.
agli
‘Teonici
Uffici
un
campionario
Gi studenti del R. Iet'futo Cemmearciate in
agitazione
Gli studenti dell’Istituto Conunerciale di Milano, si sono astenuti dalle lezioni a partire da lunedì D u. s. solidali icon tutti gli altri Istituti consimili del regno, per pratosta contro le disposizioni emanate dal NMinistro
di A.
I. C.
che
negano
loro
l’esonero
dagli esami con la media di 6 decimi in pro-
fitto e di 7 decimi
accurdata pendenti
alle
dal
in condoetta:
Scuole
facilitaziene
di eg};m!- grado_
Ministre dala
P. I.
di-
Su
questa
base,
l’allevamento
del
coni-
lio è destinato a dare un sicuro contributo \la soluzione del problema carneo, in nn lomento in cui esso è diventato più che ai difficile. 1’ Esposizione, colla quale la Cooperativà nugura felicemente la sua azione, rimarrà jeria qualche giorno. (losì. tutti quelli cha vogliono interessarsi l'impresà, possono aver l’occasione di sot-
srivete là loro scheda -di adesione e contrere simpaticamente = lenire un biscgno gì sentito quale è quello dell'alimentazio-. Ì caruea.
alle . So!-
dani rispose d'avere attentato ai suoi giarni per alcuni dispiaceri di famiglia che da tempo la turbavano. L’altro
ieri
uno nel
scherzo
pomeriggio
si presentava
alla Guardia medica di via Paolo Sarpi, certo Ettore Guasta apprendista meccanico,
dimorante
nei pressi
di
Musocco,
il aquale
perdeva sangue da una ferita al viso. Il giovanotto narrò che mentre sì trovava in compagnia di due suoì amiri in una roggia
presso
la cascina
fetto
ad
levata
di
morante
uno
in
di
Portello, essi,
tal
per uno Carlo
scherzo
Meronìi,
via
San
Simpliciano
tasca
una
piccola
di-
i °° MILANO MZINE AE 14
rivoltella
«Flo-
ri
P
A rn
L
GRUYÉRE -
SURIGHEDDI
Produzio : ne : specialee della SSocietà Co- 9operativa Sgrdegna. IHaliana nellaella Te Agricola Suri i du in i Tenula Surighed _ Questo rinamato formaggio: da i avola è pnstain vandita per tutta IHalia: Pacco R pestaie da Kg. Ù 3 L. F.5 » n i75 |2,75
»
5, questi
hert» lo colpì replicatamente al viso, col salcio dell’arma, Le condizioni del Guatta non sono gravi. Fu giudicato guaribileè in una diecina di giorni.
La GRAN MARCA °
Medica di via Savona
fuori di pericolo. Interrogata intorno cause del suo tragico divisamento, la
Per
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00
| [por|ta e cesto compreso) Rivolgere richieste con cartolina vaglia allas1
Cogperativa Agrico'a Ialiana - MICANO
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C»ar;o Sempione,
13
NE,. - Nen sl spesdisse contro assegne. ©
{
di Londra \
E S C L E T : I LIST Chi si è dato Ja pena di loggere i mici due artieoli precedenti (su « L'Emigrazione
loperaia » e sul « Convegno di Londra») de. Vv8 aver constutiato che nelie iniziative' preS8 dalla Confédéralion Général du Travail, d'accordo jcolle organizzazioni ingliesi, non
U'è proprio nulla che possa urtare il
più so-
" repettoso neutralisnio. Sì tratta di discutere e cercar di risolvere alcuni probiemi' di ri‘ conosciuta importanza pratica, riguardan-
. ti l'interesse del proletariato internazionale
dei
tedeschi
neutralisti, forse
più
ma dei
Kienthal,
di
—
non
sono
atti
di
tedescofili;
non
meno
e
convesni
di
Il sinedrio
ufficiale,
alla testa
imponendo
Zimmerwald
del partito
ai suoi
italiana,
pr
déllad
lop
degno
mentalità zoologica — hanno ridotto l’orgnizzazione sindacalista ad una iniserew appendice caudale doel socialismo ufficlj:
e di
socialista
sicofanti
delle organizzazioni
:
neutralismo
del
fare
messi
pedissedqiu-
imitare
che
sanno
rion
cui
di
del
Resegone
sono
senile
in :festa.
La
gli estremi
si toccano
Tto.
Tiurati sosterrebbe
L'om
sì deve
essere nel
che
ve-
confederali di sconiessare Rigola e Quaglino non ha avuto menomamente in vista l'in-
vedimenti che valgano a iogliere i più grai
INTERROGAZIONI
quando
c'ora accordo fra il cardinal Federico e Perpetua non c'eran più dubbi neanche per don Abbondio! : 1 vari don Abvbbondi del Resegone hanno
vi inconvenienti che si sono verificati
Si svolgono due interrogazioni sugli agenti forestali provinciali e sulle asgevolezze da concedersi ai debitori ipotecari.
motivi di compiacersi. Narrano, infatti, che 1 quando il cenobita Enrico Bignami — in(emmazionalista, pactfista, filosofo., socialista, teolago, prete, ed altro ancora — tornò da Zimmerwald, sorisse:
| mente le sconcezze tedescotile. Non c'è dunque nulla da speratve da C,$lfsto lato, tanio più che i dirigenti dell'nione Sindacàale italiana hanno già espresamente dichiarato di non voler venir « Padre Santo, voi aggiungete una pagina lì0, anche in questa circostanza, alla rigia?’ sublinie al Vangelo. Voii applicate infatti il
economiche
| , ha presentaio eglî pure i R@OMA, 6 sera. ‘ ad aliri coHeghi ura mozione sugli inte iLa, seduta comincia alle 14, : Loero, segr., legge il processo verbate 1_119;f.i, flmàalméo fare una critica alltaergo prove 3overno, ma per ottenere nterna 1916, che è approvato. della seduta 16 aprile
chè non è di tutti i giorni l'accordo fra i « liberi pensatori » ed il papa. Allor che
Sindacale
dell'Unione
finalità
preti
Qioia schizza da ogni parola stampata, per-
dimernticando completamento le origini e e
trattative per l'emigrazione anche con i tedeschi e ritirando l’adesione al Convegno di Londra perchè si terrà senza la parteciphzione
Involuzione I
Commemorazione Celesia,
Ssa.
zi, dichiara
agli
all’on.
che la proibizione
morazione
di Giuseppe
ra, è stata
emanata
Mazzini
non certamente perchè
e siansi
meritavano
dei
colpi
così
gpave
‘prov
|
‘si
impone
ora
À
come
I
um'esigénza
d
ma pure la necessità di circondare gli ins
città
ternamenti di garanzie procedurali. îèforh» rebbe atl’uopo che presso ogni corpod’ J mata fosse istituito un segretariato civile. somiglianza del segretariato generale press
militare,
il Governo
non
sugl
giustizia la revisione degli internati. Afferi
di Forlì, che è compresa nella zona di guerdall’autorità
dall’urgenza
internamenti
Ma
comtne-
nella
gli
che
mento.
Gauden-
della
_
Comprende
che
proibiila
Interni,
internamenti.
italiano
teresse materlale o morale del proletariato pessa non volere che sia ricordato e giori.condì fini. Olire a ciò siì tratta-della realiz- jtaliano, non ha neppure pentato di comficato il nome del grande patriota ligure, s0 il Comando Suprémo, che si occupassd zazione: d'un ideale che dovrebbe stare nel (piere un atto quaisiasi contro la guerra, norma che sf sono imposti di non cajr Vangelo agli avvenimenti altuali. Occorre ché maua per considerazioni di opportunità, che di questo e degli altri analoghi probler - pensiero di quei fierissimi intransigenti ne- Sì è unicamente preoccupato di attestare nulla; e se qualcuno fra essiì osa qualue il vostro richiamo sia compreso. Voi volete in- non (possono essere sindacate nè dal Mini- Conchude esprimendo la fiducia che Îl God mici della guerra che monopolizzano la So- anche una volta il suo immutato affetto e volta ricordarnsi d'aver un cervello, ci peria vilare gli amici sinceri della pace nel mondo stero nì dalla Camera. dichiarazioni (aps verno farà rassì d tendorsi la mano per avvicinare Ta fine della P :ialdemocrazia nostrana, più che a noi san- la sua incrollabile fedeltà verso i « genos- subito Borghi a metteérlo a posto qualifica- querra che da wn anno ha trasformato l kuropa a Gaudenazi afferma che anche degli atii del- proOvazioni). ’8uinari guerrafondai: si tratta, cioè, di sen » delle organizzazioni operaie tedesche, dolo come un traditore guerrafondaio, in un vasto campo di battaglia, Voi volete ve- l'autorità militare nella zona di guerra il ’ LI | |s!,udlare il modo di avere nel mondo una che — non bisogna sitancarsi di ripeterlo — qie dere tutti gli uomini che apparlengono o no Governo deve rispondere aì Panlamento. De- | è possibile ammettere non Eppure pace stabile — non una tregua armata e non sono neppure i seguaci di Liebknecht una rappresentanza del proletariato itifa- alja Chiesa Romana, unirsi a Vol per un'opera plora questo divieto e lamenta che il GoMarangoni ha presentato una mozione isempru_ ]:lnena di minacce una pace che ; ; , od almeéno di Maase; ma hanno a capo. Le- no abbia da mancare al ‘Convegno di Îpn- di perfetta carilà. one e internamenti e sulla censura. Lament gli “ lo sono uomo libero pensalore, ed eccorni, iyverno non compia opera di paci . , assicuri le generazioni pur imo’ nate e quel- gien, uno dei più deècisi sostenitori della dra; come non è possibile ammetltere ck 11 dî concordia verso quel pasrtito repubblica«lo che nasceranno domani contro l’eventua- guerra pangermanica, dal principio fino ad ‘problema dell'emigrazione possa essere dm- ‘Padre Santo, Vol solo avelea il magnifico primi- no che ha fatto olocausilo di ogni sua aspi- che il Governo abbiua fatto una politica legio di poter diro, di veder ripetera da tutti 1 più a disgregare che a riunire Îj terna atta _ dità di dover arsistere agli orrori che ci rat- ra e... per l’avvenire. | promesso’ nella sua soluzione logica epiù giornali e risuonare in tulte le coscienze ciò razione sull'altare della patria (bhene). partiti potttici e)de classi sodiali (Toh, c ‘tristano in questo momento. Sisoserà ancora dire che i socialisti uffi- conveniente pei nostri operaî per le fisa- che pensario la anime rette. L'inferno si è sca(Quindi si svolgono m#.lre interrogazioni parta! — 1 d N): i è . E non c'è neppur da dire che le iniziative ciali $9no ' ‘del neutralisti? Per me e per zioni tedescofile del cosidetto neutratimo ‘tenato sulla terra... Voi ricordàte Ja leggae co- isultla determinazione dei tracciati delle a quanto ha detto l’on. Turaidi nssocia Si : prese dalla C. G, T. siano — nella forma, quanti non sono accecati dal partito preso, nostrano. leste di fraternità umanim. 11 mondo oscilla e l | strade provinciali Pietracapella, Canepo- suBa questione degli internati. Deplora E3 i Se _ non nella sostanza — qualche cosa di il neutralismo e l'interventismo in questa perRipeto che, a mio avviso, qui il neutali- iremia nella bilancla della vita e della morte. marina e Molino; sul regolanrento del “ iCcOsì pazzé kamente rivoluzionario da co- faccenda sono iuorl causa, Qui si traìta di | smo non c'entra e non c'entra neppuri lo Voi gettate sul piatto della pace, con un 00- sonale lInvorante negli arsenali marittimi, abusi della censura rilevati e biasimati raosgio divino; il peso doella vostra antorità ed : la stampa di omni partito, abusi dovuti ‘stringere a dolle riserve il prudento filitei- vedere se il proletariato italiano è disposto | interventismo, Si tratta di esaminare dile 11 nome del vostro D'O. Infino benedite tutti gli iche può ormai ritenersi compiuto. s -criteri partigiani @ reazionari a cui essa .smo della nostra Confederazione Generale a_ rinunziare stupidamente ai suoi interestut‘bo. quanto,
senza
esclusioni
e
s&enza
se-
Parla l’Anguilla!
qali
sulle
pratico,
carattere
-di
questioni
‘ ‘ del
uomini;
è agli
uomitri,
che
tecca beriedirvAi
lo
Lavoro; chè anzi, se mai, ci sarebbe si per far quelli dei tedeschi e del pirtito possono benissimo trovarsi d’accordo ota- vi prego, Padre Santo, di gradira l'ormaggio dei . forse da rimproverarè a quelle iniziative u- socialista ufficiale, col pretesto del neutra- nizzazioni che pur discordano nell’appez- miei saontimexnti rispeltosi »,. . na caratterislica un po' troppo tstatolatva. lismo; oppure se il proletariato italiano è zare la necessità della partecipaz 10Bravo, vecclio! lo ho sempre pensato che , E questo non dev'essere sfuggito, infatti, a )| capace di comprendere quale turpe e scon- stra alla guerra, Anche i sindacati ione ete ‘on ‘ Rigola e Quaglino, i quali ‘non hanno pro- ’ cia adulterazione dello stesso neutrali&mo sono intarvontisti — purchè non imbeuti il maggior torto degli wtomint sim quelto di ‘Vata alcuna esitazione a dare il loro con- | beninteso, pretenda di somministrargli il ' mon moblire-a tempo. Ad una certa età, priquei preconcetti partigiani che hanndn‘ Senso — come dirigenti della Confederazio- ‘partito socialista ufficiale, per giovare ai di spirato il Consiglio Nazionale della Cafe- ma che, Îl raommollimento cerebrale avbia ’Ine Generale del Lavoro italiana — alle ini- tedeschi. E in questo caso provvedere ai derazionedel Lavoro e i dirignti duto effetti deleteri, bisoypnerebbe averae il - i ziative della organizzazione aindacalista casi. suoi, rompendo la rete d'intrighi che dell' UnioneGenerale italiana — devno Sindacale: francese, | gli è stata tessuta attorno con uno sfirutta- | sentiré la convenienza pei lavoratori italini cormggiordi morivea Farivo Bignami, in vecPerchè dunque il Consiglio Nazionale con- | mento ribaldo e senza scrupoli della sua | gx non restare assenti dal convegno di bn- chiaia èdiventato prete., Forse la mentalità ‘ federale — nella sua riunione ultima, a Fi- avversione alla guerra. del prete non gli è mancata, mal, Ora sol| dra. . venze — ha inflitto ai due dirigenti più quoSi riuniscano dunque tutte le organita- tamto, però, egliemostra la ehieriea,. | . tati due scontfessioni, una larvata e l'altra L'inqualificabile asservimento della Con- i zioni che sono in quesl'ordine di idee si d naturale che i caltolici sfruttino iL ver.esplicita, per l’opera concretata a Parigi, federazion Genaorale del Lavoro agli scopi accordino sulla forma e sulla formula dla »Èl"fl(:,l":f‘lfl'clo con 1i rappresentanti della C. :\tmqsesm-fi‘ti e del partito socialista, in spregio | r'appresentanza, scelgano i delegati in 10- vo di Bignami. IL papato è vecchio; deve AS . " del pitr ovvio interesse proletario, potrebbe do da far sì che tutte le correnti possho Nevessariamente compiacersi de' vaneggiaE' già stato risposto a questa domanda: rappresentale e #ostill. | menti senigi Vignameschi. j servire ottimamente — in un momento co- essere _ equamente — ' Perchè la Confederazione Generale del |me questo — aà raggruppar scano la delegazione italiana, la quale vda tutte le forze e ' Lavoro italiana è sotto il ditetto ed assoluIl neutralisimo de’ neutri operaie che a quegli scopi non vogliano pre- a Londra sopra tutto per significare cae | to controllo del partito socialista, il quale Istare il loro concorso, attorno all’Unione i sia falso che in Ttalia tutto il proletarito, Questo giornale ha sempre sosftemuo che ‘ ha ordinato ai suoi sicofanti, che formano ‘Sindacale Italiana, che è l'organizza zione | è mancipio di una «idiota e néfanda » 1n- l neutralismo de' socialisti ufficiati sia la " la maggioranza del Consiglio Nazionale ‘ proletaria nazionale sorta appunto come icezione del neutralismo che fa consistere’oConfederale, la doppia esconfessione di Fi- reazione ai metodi teutonici ed alla suddi- | dio alla guerra tnell’affettuosa prefereza | quintessenza della più squisita tedescofitio. l'enze, tanza manifesta della Confederazione al per chi ha scatenato la guerra, Vantimila, Quegli attià hanno sempre negato, regolarQOra però sorge l'altra domanda: — Per- ’ partito socialista. Disgraziat amente l’Unio- rismo di classe nell’aiuto dato agli eo- nrente, Per quei signori non esistono « nachè il Partito Socialista ha voluto questa ne Sindacale italiana è ora alla mercè di nenti del più mositruoso mititarismo ime- zioni preferite.w; solo Unternazionalte ha ‘doppia sconfessione, dal momento che le i- certi quadrupediì solidungoli dei quali non rialista, il dovere verso l'Internaziornale el. iL lovo cuore. niziative dei sindacalisti franco:i non con- si sa se sia più da ammirare la be la solidarietà con i traditori e-gli assasni trastavano il suo indirizzo economico e nepMa vi son preferenze-che non-si dichiara: " stiale presuniuosa ignoranza o la cieca ca- dell’Internazion purce offendevano in qualsiasi modo un sin- parbietà settaria. I prefati quadrupedi — | n0 apertamente. Sì rivalano a traverso mille Alceste De-Ambris cero neutralismo? piccoli indizi. Vi sono pui le matizie del mePer rîspondere a questa- domanda, bisostiere. Ad una notizia di successo per {a gna però ricordare alcuni fatti che meglio 7nazione secretamente preferità sì mette un illuminano la vera essenza dei sentimenti che dominano in seno al partito socialista titolo affermativo; ma se la motizia sia aitallano. vorevole alla nazione otiata il titola è gePO
merico,
A sentive i corifei e gli epigoni di questa camorra politico-nazionale, il partito è neutralista percHè odia la guerra. E l’odia al tal punto da non volerla ammettere neppu: - re nell'ipotesij che si debba fare per respin-
straniera,
gere un'invasione
equivoca.
— dovrebbe odiare con la stessa intensità i
_
regponsabili della guerra. Sia pure che il suo odio non possa o non voglia arrivare fino ad opporre la violenza della resistenza questo ma alla violenza dell’aggressione; non può vietare che contro coloro i quali sì riconoscono colpevoli dell'enorme delitto “cj addottino tutte quelle altre sanzioni, alimoenoa di carattere morale, che perfino i più miti seguaci del vangelo non hanno certo contro i re&;pensgxbth diretti di rjtenevano il maie. Oserei anzi
risparmiato iquel ch'essi
Uun
gru-1:po
di rappresentanti
di varle
resistenza;/ importà non che la-Confederaioia
orga-.
proposito
a questo
:‘dire
morale da parte di chi vuol
‘nella'condanna ‘1ar
‘fe
uso
di
‘chi contro
‘resisteriza
:st'ultimo ‘cipale
questa
di
severità
maggior
una
attenderci
‘naturale
soltanto, ;che
non
insorge
il male
del
suo
legiitimo
sdegno,
giustiziere
trova nel gesto
men-
nelle
ire il primo deve racchiuderlo tutio parole o nell’atteggiamento morale.
] socialneutralisti nostrani ,invece, ci presentano’ un fenomeno nuovo ed impreveduè to. Per essi — come dicevo — la guerra
il male più terribile che possa flagellare l'umanità e come tale l’odiano fino a negarla anche per la difesa. Così affermano. e strano
è assai
Ma
bhene.
sta
che
—
mentre
<entono un orrore così assoluto per la guerra — siano poi pieni d’indulzenza verso Lo-
lor che la guerra hannoe scatenato., fino a negare che i tedeschi possano essere giudicatfi altrimenti che come frateîli, forg.g un po' traviati, ma — oh, dio! — non più dei
‘irancesi, dei belgi, degli inglesi... Per arrivare a questa stunefacemie i socialnuetralisti nostrani
clusione,
conhanno
da prima affermato dogmaticamente che la iguerra è sempre un fenomeno capitalistico.
idi cui soltanto il capiialismo — d'’ogni paelatitudine — può essere cniama‘to, in bleeco, responsabile. Poi si sono ener-
isc e d'ogni
‘gicamente rifiutati di esaminare 1 fatti che dimostrano come i tedeschi siano stati gli aggressori e gli altri gli aggrediti. Infine
si so-
di essere.equanimi
-— con la scusa
nao assunti la nobile missione di fare i difensori d'ufficio dei valorosi emuli di Attila e
di
Camerlano,
a
arrivando
Sposare
con
‘{anto calore la causa dei loro difesi da far-
]a propria e da solidarizzarsi con essi. Se questo calore socialneutralista sia ajimentato dagli argomenti fatti brillare dal‘l’integerrimo «americano» Nathan, patroci.
‘nato da quella venerabile canagliadi Greulich; o se sia dovuto ad una gnatura settaria; o se venga
bestiale infosuggerito da
elementi
contribuiscono
calcoli di basso politicantismo — io non so e non m'importa di sapere. Probabilmente tutti
questi
insieme
a mantenerlo. Ma aquello che importa esaminare — all’infuori delle intenzioni social neutralistiche
—
è il fatto
obbiettivo,
'chga sÌì
pesza
d_: esse-
rinssume così: L'apera del partito sacialista ujficiate
ha
cessdaio
da
ltmgq
re, se pure fu muai, l'opera di un partito che
combatte la gueria, per dwenzfl.m‘ l’opera d’unao dei di un qpartito che lavora n pro heiligeranii e aprocisamente di quej:'o che ha piemaditato, prepureto € votuto Îa guerra. 1 socigiisà ufficiali italiani non sono new-
tralisti: sonu tedescofili.
n
c
Cartssimi
Compagint,
che
credono
la risoluzione
debro-
iIn Italia è ancora
poichipen
di 1à da venire
circa un milione di organizzati si contar almeno tre organizzazioni cantrali nazivali mentre non meno di trecentomila or;_ranzu?l‘ non aderiscono a negsun organo central ri.
;
di
Londra,
un
gruppo
di
organizzazioni,
oltre centomila organizzati, sî è riu-
a
gli
interessi
nali del proletariato La
deliberata
nazionali dal
Convegno
di
suc-
sui
formidabili
domani,
si ritorcerebbe
problemi
Lon-
dell’oggi
a nostro
danno,
e
di.
che
un inasprimento
Inierverremo,
dunque,
a
la nostra
del giogo della
Londra
per
proletariato
del
rappresentanza
in
mare,
liano,
,
ila-
alla
in cuisi riuniranno i plenipotenziari della pace proletaria reclala volontà proclamarvi per
manie
una
pace
basala
l’arbitrato
popoli,
dei
indipendenza torio,
definitiva,
cioè
obbliga-
nome
di delto
gruppo
In
stituitosi ad
simo
un
in
Camitato
Sindacale.
vi
che
Covegno
avviso, per stabilire
vi
preciseremo
co-
le
invit:amo
Dros-
con
modalità della
no-
entro
il
6 Giugno,
vi
salutiamo
Per il Comitalo Sindacale Baccni (Unione Sindacale Milanese) — C. Bazzi (Nuova Camera del Lavoro: Ravenna)
—
L. Ciardi
(Camera del Lavoro:
Parma)
—
{. Corradetti (Federazione Naz. Lavoratori del Porti} — U. Riparbelli (€onfederazione Ope. raila Genovese) ». Con successiva circolare 81 maggio 1916 il convegno il g*orno
definitivo 11 giugno
veniva
fissato
a Parma
Questi
i precedenti
della
riunione
che
avrà
luogo a Parma domenica prossima. Qualunque sarà l'esito di essa, possiamo sin
terzo
delle
forze
questo
terzo
sia
delle
organizzate:
dato
rella
relizioni
non
importa
grande
che
quando
a dare
tutta la stampa,
di giornali
sindacale
e sopratulto
non
di
articolo
un
i su
anuericani.
zucche:
galleggtano,
{l
capo
ciurma.
convegno
4i
organizzaltori
che
‘tralasa,
sformare
un
organismo
di
natura
praminee-
namento
dell’organismo
e
dell’istiulo
e di demaAgongia
frasaiuola,
mente economica, quale la Contfederazione cl Lavoro, ad azone di lotte imperniate su li» rizzi e finalità esclusivamente. o quasi, polito, ‘sjignifica alterarè non solo la base di funo. ma
incoraggiare ‘anche un manifestarsi
fusionismo
steo,
di dlà e
Generale
d1
Lavoro
in
cnnfmnto
= | " PROLETARI!
querra ;
approvazione di questi disegni di lagge sari la miglione prova di affetto che il Parlamento
possa
partenenti
d'at'e ai nostri soldati,
a tutte
le regioni
che,
ap-
d’Italin,
com-
Moeritata promozione SARONNO,
6.
di sè, e devolvendo
l'intero
suo
stipendio
u
annunzia
che a far -pa.1'!;e di
la Comimissione che deve esaminare i gri di lef…rî:l per gli invalidi e per gli m'ga.n'fl chiamato gli on. Alessio, Bian= di guerra chi Leonardo, Bissolati, Boselli, Callafmis Coccp-Ortu, CodacciPisanelli, |Cìutn.&.ndi|’f!!.; Di Nava, Di Scalea Facta, Meda, e Pistola. :
Cusciuni presenta le relazioni sui vari di
segrni
di
1
e
1
a
lungati applaousi di tutti £ deputati ad ecce=
zione dei socialisti uwfficiali: invettive do ©v arie parli e dalle tribune, 10 Presidente esor
tà le tribune
ad astenersi da qualsiasi
nifestazione).
Prampolini
vrotesta cui
contro
le
ma-
invattive
egli appartiene
À proposito
perchè
alla nmanifemassioranza
degl'internati
in iscena l’‘“‘idiota e nefando,,. sulla
condizione
degli
internati,
ricorda gli affidamenti allora dati dal Presidente del Consiglio e lamenta che essi non siano statl mantenuti. À Dichiara che egli ed i suoi amici rimangono fedeli alle dichiarazioni fatte fim dal
maggio dell'anno scorso. Avversarî della iquerra
per
ragioni
lute
- .
d., n)
anche
di dottrina
per
—
(quali?
ragioni
contingenti
di
asso—
ed
opportu-
nità, î socialisti ufficiali nmulla hanno mai compiuto e nulla compiranno che possa a-
ufficiale del
Essi hanno
suo
.
d. T.).
’
accettato
senza
restri-
partito!
quindi
—
zioni il concetto espresso nel dicembre scorso dall’on. Bissoladti: Meglio un internato
jinnocente che uma ecatombe di nostri soldati dovuta a spionaggio. Ma fuori della zona delle operazioni, innumerevoli
cittadini
tanati senza alcun
loro
residenze.
italiani
furono
plausibile motivo,
Osserva
che
le
allon-
dalle
ingiustiziae
commesse invano si vogliono attribuire l'opera del Comando Supremo, perchè
responsabilità fatti da luoghi
alla.
di tutti gli internamenti estranei alla zona di guerra
ta alle 14 Seguilo della discussione della mozioni sufta politica interna. Bilancio del<
IA VOCAZIONE-
PInteino.
so-
che
non
mani nome
croci neél
iw
hao più
cielo
da
invocate
con
piagate. Un popolo che non ha come le sue cliiese nozn hanno
e più cuore
guerra
quglie : che
incoronuto
per
di
qgittarvi
1ion
ha
spine;
che
dentro
più
le,
più pu
paces
1non
Ne
l’ullima
ri-
sorsa di disperatà carne. Cè un popdlo ch penzola dall'uscio della sua casu cadente, ; inchivdatovi su com quattro chiodi da ben:
dGue anni; c'è questa ignominia
è questa fe- j
de, al mondo; questà morte e questa vitagi c non c'è nessuno del piccoti vigliucchi cive” ora c'insozzano di lagrimette le mani e cii raspano i piedi con le lingue, che lo senta presenie, che lo veda, e che lo g_iu:cliahi..l li popolo belga è ancora là, tragica ma=; ceria, che ci guarda, 1l popolo belga, è an+; cora là, che attende sull’uscio del $uo mar=i
tirio, Il popolo belga è ancora là — piccotlî; assassini di quest'’ora ferace e bella — clw_«J spreme dalle piaghe rosse le ultime stilleji del
ra
suo
sangue
u«sitio».
No.
incendiario.
Ma
al
E
non
mormo= '
ladrone
deputatai
Scheidemann, che gli offriva una 3gug'n.fi imbevuta di aceto con la punta detla lanci
tedesca, il Belgio Viondo, il Belgio se più allodole e cieli azzurri, -ha risposto cosìgi ignobili farisei dell’ora che mnon passa « La cluasse operaia belga è decisa a traver. sare tutte le miserie, lori, per non avere
a sopportare tutti ia una pace tedesca,
non sia pace duratura e definittva. N pensate a precipitare le cose par noi. riunione dei socialisti dei paesi neutri sfugge atla nostra commpetenza; ma diciamo coloro che voglimmo acewparsi di noi di
n
lasciarsi influenzare dall’idea che destderia. mo lu pace. Siccome si potrebbe far suo nare
questa
campana,
che
l'argomento
faccianmo
questa
chiarazione penimpedire gli effetti disastr
Qua,
farisei
potrebbe
lividi
produrre ».
dell’Internazionale
&
dell’Idea. Qua, soldatesca mercenaria delli pace « ad ogni costo ». Qua, popolo &'Ita. lia... Questi operai che non hanno più pa-, iria e più fjamiglia; questa rude e semplice' gente che dal [ocolare senza chiedere perchè; calma, passò al tumulto
passò alla trinced: che daula fabbricay terribile della guer=
ra; che dalla terra
fraterna passòà
d’esitio,
lagrime
e nan
ha
più,
in terràs
amore
piùs
dolore più ; questa rude e sacra gente afî
no contrari alla legge è invano si vogliono giustificare col codice penale militare e con la legge dei pieni poteri. Conclude invocando provvedimenti tali che ristabiliscano la giustizia e la libertà (vive approvazioni al-
ferma di nomn volere una pace « tedesca» & scongiuradi non pensare a lei, per afjrettare l’ora della giustizia e della lilertà. Cittadi-
L'Estrema
querra; professore puzzante inente di castrato che imvochi
Roi,
Sinistra).
rilevando
dichiara che stione daegli
maggioranza
una
frase
dell'on.
Tiurati
egli si è interessato della queinternati, ma con la grande
della
Camera
ha subordinato
i &uoi apprezzamenti su dquesta come su agni altra questione particolare, alla necessità di non indebolire il Governo che ci deve condurre alla finale immancabile vitto-
ria
no
cgmm!in,
nostri
morti
che
numeri
urlando
in
ingordamente
cantina
conmtre
cardueccianoa. la pace flebile-
L‘iÎ.‘?.--
Arras.
a
pubblicità per IL POPOLO
giugno
è
lUni
e smunta per comporre placidamente le bollicine della tua pelle getda; operai che date. i sotdi faticati ai tedeschi d’Italid pewmi aver la pace... qua; mettetevi ginocchioni, davanti al Belgio che vive, che vive, c
(approvazioni).
‘n aa
il servizio di
D'ITALIA
è ge-
stito direttamente dalla nostra Amministrazione. Gl'inserzionisti industriali, commercianti, ecc.,
sono pregati quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPOLO
:
sedua
La sezhz.îgl-erm.lm. alle 19. Domani
i
Avvertiamo che dal primo
ì
’
di commissioni
Nomina Presidente
piono continui prodisidi abnezgazione e di eroismi (vivissime approvazioni). Al nostro glorioso esercito, in nome della Carmmera, mando un riconoscente saluto, ed un saluto riconoscente ed augurale mando H al nostro popolo che dà prova di sì mirabile searietà, di sì coraggiosa fermezziau dil C’à un popolo che ha sofferto tutto JCJ propositi (interrusfoni del gruppo dei socia- ‘ strazio, umano e divino, clte puoò 50fl1;ifi listi uffilotali), restio ad ogni sciagurato, al mondo creatura; che ha bevuto il criminoso lentativo di deprimere e svalutapianto e H suo sangue în-silenzio; che r3 il sentimento nazionale (vivissimi, proÎia più terra per seppellirvi i pochi vivi
risale direttamente al Governo. Afferma poi che tutti gli internamenti
in pro dell’istituzione. che ci lascia, le nostre felicitabella promozione, ed i migliori al coe- i auguri.
commento
della
stero di espreimere eralitudine a coloro che dànno il loro sangue e la loro vità per assolvere il dovere supremo della difesa del sacro suolo della iPatria e del coronamen< tu dell'umità nazionale tutii i partiti debbo10 essero unanimi (approvasioni, vivi applauwsi). Iì Presidente sorge in piedi e dice: — On. Colleghi, il sollecito esame e la sollecita
Tunrati,
stata e fof un
—
maggio-
si è limitato
orfami
| vere per effetto uno Svigorimento delle energie del paese od un indebolimento della Un radiotetegramma da Washingitor alla difesa nazionale, opera che sarebbe al teme KolniscHie Zeitung » dice che là stiampa ame- po stesso idiota e nefamda perchè per il ricana - riconosce Ja grande importanza della proletariato di tutti i paesi vi è qualche covittoria navale della iGermania. 11 x« World s sa poggiore della guerra cd è la disfautta= &crive che la vittoria non è eccessiva ma l'ef. (L'on. Turati è pregato di lteggere l’organo
assdvita | Croce
,99 fosse
prohblema (dell’unità, e si compendian le sìi i del ragioni e i critari per cui un grunno di aa pretenderebbe che soltanto la Confederazione || nizzazioni italiane ha sentito imprescindibi il Gengrale del Lavoro avesse jl diriito alta rapdovere di intervanie al convegno di Lond. presentanza nazionale proletaria. Non importa 0 B che la Cornfederazione raccolga meno di un o
ma
i comenti di un pan Leggiamo:
organismo
balordo formalismo e una disgustosa ipoecrisia. | federazione Per il formalismo — degno della niù bor-
burserazia
de'
più estese nalizie, triconoscea come il presunto successo tedesco sta un disastro per I Germania, l'Avanti! interviene e puwbliia — Mandati, naturalmente, da Zurigo —
preilen-
schietta e vibrante la sola parola dellalidi clesse dovr:bbe echeggiare,,, » mente. Poichè le uniche obbiezioni che si muo- |i tesa In queste affermazioni. di fonte non certgovono a questa iniziativa sono basate sopra un | spetta, si precisano le responsabilità della indelle
anglo-tedesca
comaumicati;
alladnea
d’ora affermare che il proleiariato italiano sarà - più rappresentato a Londra largamente e degna-
ghese
navale
zionali, presenti e futuri, iîn relazione di condotta politica adottata.
Un
E
ss
state
sarebbero
* di NMece
rinvia o allera l’esame dei più vitali problré i inerenti alle organizzazioni stesse è un cortu- | slo vivente con la fonte da cui deriva... E a- \
per
:
serie | au-
- Resti ben stabilito, quindi, er sì esprime: conto nostro il giudizio dj insleme che olt d’'amo dell’ultimo convegno della C. G dL. E questo giudizio significhi che del sistemadi discussione, di natura prevalentemente ilitica, che assorbe e nredomina in iutte le disssioni del genere, noi non siamo per nulla ddisfaiii.
cordialmer.te
D.
è comenti
iornati su te questioni del giorno. Fa qualclhie eccezione; specie in favore della" Gernmania. Ora, ad esempio, dopo la batl'aglia
suo segretario, 1l socialista Tomaso Pruno, 5Ì
sira partecipazione alla conferenza dî Londra. In attesa della vostra adesione che vorrete comunicarci
pubtica
În-
gno di Firenze. pubblicato dal Lavoratorelel L{bro del 25 magglo 1916. L'organo della Flerazione del Libro, che non è carto una Fetazione rivoluzionaria e che anzi si onoridi gvolgere nell'ambiente confederale nulla pidîi un'opposizione... costituziunale, attraverscal
altri
dî orgamzzatqrl.
rappresentanze
le manifestazioni
circeolare,
ga, gli interessi particolari del proletariato itadell'omigrazione e di E E
mon
praossima del Partito Socialista. All’amico Queste non sono affermazioni gratuite d ar- | tigiane. Ripete sostanzialmente i’ concetli dla : zioni' per la
Nell’incontro di Londra affermeremo altresì, in contronto del proletariato anglo-franco-belriguardi
riportbata met
vrebbe lavorato sul serio per la futuraffternazionale invace che per la loita elelale
sulla
il disarmo.
jiano nei problemi.
fenerale
degli
(Confida che la, Camera sarà wranime nell'approvare queste proposte poichè nel pen-
|Torna
À
Il rag. Piero Corbella, tenente commissario di questo ospedale territoriale della Rossa, con recente disposizione è staal Partito Socialista, dopo essere interviuta to promosso a Qquéllo più importante N. 1 ai convegni svizzeri e avervi rilevato l’agnza della rappresentanze sindacali di tre larti della stessa Croce Rossa in Milano, via Galdell’Europa, avrebbe dovuto logicamente|pne- | vani. Egli ha disimpegnato le sue:mansioni stamente recarsi a Londra. ‘E così facelb a- dal novembre ad oggi, dando ottima prova
operai, da testessa località
conferenza mondiale dei) gruppi nersi nella stessa epoca e nella
intervenute
La Confederazione
affer-
intenzione di partecipare
di
In
ne ed assistenza (approvazioni).
conmcontro Ùle o contro i circoli pdà
ione persecuzione
opergie,
fici e contro ogni conmne le cui #&rmnmminim streziori seno rette da soetalisti. (Massime so-fratetlti dell’Anguilla. — n. d. T,).
degli Esteri e Martini, uvin. delle Colonie présentano alcuni disegni di legge.
s medesimo; ma si dice che non sì nascondono, quindi
penze.
panizzazioni
Cancano, min. del ‘Tesoro, Sonnino, min.
in verità, 100118 . poco a quesli
Vigila amore
combatluto ÎSIÉÉÈr natizza 1 la aizza
non ha creduto di associarsi stazione fatta dalla grande della Camera (rumori).
l'Avamti! rivela qualche volta le swe prefe-
temente tedesche. In altri termini si trattia di un’azione promossa dal Partito socialist ital'anio per i suoi interessi nazionali e inrna-
z fatti dal proletariato mondiale per impedire che l’assetto di domani rappresenti un regresso capitalista.
abbiamo
torizzata nè del proletariato francese, quelli russo, ,inglese, belga. Si sapeva
governi borghesi, non possiamo permettere che il proletarialo italiano figuri assente dagli sfor-
Società
che
circolare
rebbero
separate o unite secondo i vari aggruppamenti, agiscono con ogni att'tvità in rappresentanza dei
o, comundque,
il bandieroì
àisjemi. tosse e
han
Salandra, Pres, del (Cons., presemia un disegno di legge sulla Prolezione ed dassistenza degli invalidi della gquerma, protezio=
rivolteo alla parbe
faetto moarale è incommensurabile, Il « Sun » trova invece che la sconfittà dell’Inglhilterra fu decisiva. Altri giorriali, invece, è specialmenta l'a Herald » e il « Times » di New York, amrazione di ncon intervenire a Londra è unmanifesbazione politica, irmposta dal Partil So- mettono bensi la vutoria ma la ‘attribuiscono nessuno Polchè clalista. si lascia inggnare ' illa preponderanza della forza ‘dei tedeschi. dai convegni di Zimmerwal e di Kentil, ai Anche questi giornali parò ammettono che è un qualila Confederazione ha aderito. Ì gran colpo per la potenza marittima dell'InTali convegni solltanto per una volgaré di- ghilterra ». sonesta commedia possono essere rapprestati Capiter Su la fede della Kolnische Zeicome estesj a tutta l’Intarnazionale d{, uitempo. Anche qui s$ vuole pretescamente sfitare tung, del World, del Sun, ecc. la formula e il dogma. Si sapava precejnteNon c'è che fare: gli amori son come e mente che '‘a Zimmerwalàd e a Kienthal nl sa-
La
nociva ai dettà inl teressi, sia perchè-vuol rappresentare una manifestazione politica nel campo Sindacale, sia perchè il silenzio del proletariato italiano, nel del
tradimento,
Con- ranza da alcune categorie privilegiato di lavo-1 dus atti ultimamenie compioti dal | LEGGETE E DIFFONDETE IL « POPO cistio Naziosale della Confederazione Genc- ratori, costituite più sulla base della corpora- ln' ITALIA n = E' IL VOSTRO GIORNMAE. di L,zàcuw e del cooperativismo che sulla base della l'apertura imponendo i- dal Levoro — -
«Un
fatti in rilievo che la decisione della Colede-
e internazio.
italilano.
assenza
e il lor5
via via notevoljime per trascinare iloro
un’unità, al raggiungimento della quallessi soltanto sono il maggiore se@ non l'unic impedimento. |
nito a,Milano per studiare i provvedimenti atti tutelare
fatlo allontanare sventolano oggi,
errore
rap-
presentanti
minuendo l valore dei voti che si formuleranno a Londra e facendoci apparire sordi all’appello Jauciato dall’American Federation of Labour sin dal Dicembre 1914. _ Nel montre le diplomazie di tutto il mondo,
il prin-
le menilit
1 bigotti,
importa.
bleama sociale slia in una etichetta e inuna dalla quindi rifugiati in formula. SI sono sconcia ipocrisia dell’ « unità proletaria |che
Di fronte alla gravissima decisijone presa dalla « Confederazione Generale del' Lavoro » di non intervenire al Convegno interproletario
dibattito
materiale,
vimento, ma
hanno forze,
una
e
clò non
faile per i] dogmal non vedono che le rivenici zioni sociali sono materiate di azione e dimo-
1916.
que-
attiva
sfogo
Mil’ano, 26 maggio
par-
perchè
tutto
Nel Convegnodi Milano veniva nominato un mangono isolati, indipendenti. Comitato provvisorio che spediva a tuite 16 orE' cosl che i mornopolizzatori della rapreganizzazioni proletarie d’Italia, sonza distinsentanza operaia italiama, i{ papisti della |falzione, la circolare qui appresso riportata: | libità e unicità sindacale, dopo ‘aver disutta l’unità proletaria con disciplina e metod'che
da
con
abbia nperduto ogni diritto ad una rappréelanza sindacale qualslasi per la identificaiore dell'opera sua.con queélla di un partito policec:
sjone di massima.
assani l dra è infatti sommamente
sembra
che
esempio:
4 metri e 92 centimetri » ! , . B'Avanti!,
.
giacchè la na-
odia la guerra. Sta logico fino in fondo
1] social neutralismo bene. Ma -- per esser
Ad
cCESSO francese, secondo um comunicato pa1igino », oppure: «1 iedesciè davanzano (di
zione — si sa!'— è un pregiudizio borghese nizzazioni sindacali italiane sir riuniva' nello maggio a Milano e si costituiva iin « Co= e, pel proletariato, «i nemici, gli stranieri scorso mitato Sindacale Itallano per l'emigrazione e -— non son lungi, ma son qui», come dice gll interessi operai Internazionali ». l’inno di Turati. Erano rappresentate: La Nuova Camera del Per conto mio confesso che devo fare uno ' Lavorò di Ravenna, l’Unione Simndacale Milasforzo non ljeve per riuscire a comprendere \ nese, la Nuova Camera del Lavoro di Forli, 1) auesta specie di tolstoismo; ma non posso Camera del Lavoro di Cesena, la Camera del per Lavoro di Parma, la Federazione Nazionale dei logica che — -S Qegargli una sorta di Lavoratori deli Porti, 1a Camera del Lavoro di quarito astraita e ripugnante al mio giudi- spezia, la Gamera del Lavoro di Spoleto, la ;zio — patrebbe anche esser degna di rispet- Confederazione Operaia Genovese, la Camera to, se l’applicazione pratica del principio " del Lavoro di Lugo. Numaerose-altre organizzanon apparisse subito ipocritamente contlad- | zioni avevano inviato per lettera la loro adedittoriàa; ed
dubitativo,
Per colero che
D'ITALIA Via Paolo da Cannobio N. 35 - Telefoni 9-98 - 8-78.
POPOLO
LL
D’'ITALIA — 7 Giu gno
1916
__
ZZZ
-
i LE
Vociatori della malora
‘ } -Îiièuà;iaî;iîà parlamentare I domenicani
(Pear -Ln'£#{-a-?%.d mL ,
l
oensuwna E cli
all'aoltezza
degli
riaprendosi,
te intermuzioni
busterebbe ogni
di
vuolorke
per
gandistica.
a alegico. Qualeuno dveva avcenialo
lasciarlo
cutera
iniportanza...
propa-
‘ areta, ma a insinua sollo Îl Dunco con Wa del le " nagioni
sapere
per
|
essere
può
queest 1U conmotto laazia Camera in sedulaà segrela. anche opera r ess@re pifloace deve fare
nuaabponbava e lene avere caratlere contimotlo ed ésseme affiduto a personoe non o amomerose, a possibilimuente molto serio, deli-
andarla
serve
pive è respunsabili;
lberesso
il Gaverno
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ITopisodi
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pwesenti
Sumro
di deputati,
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dari del più emrinenti
|
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pawelarmen-
Saoandia. Egli si reca preside ‘,rùo. e siì ferma qualche
sulutaro il
progetti
— ‘Questisdue.
parcora,
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che ifi nome della civiltà (urla a pro-
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urla e protesta
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Quando
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la proibizione
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commemorazione
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iMazzini a Forlì, il soffosteuretario risponde rone Îl provvedimento è sinlo preso i zona ; AT Aguera f interrogante
À dichiara
si
e
quello
che
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accade
nel
non può gettare la responsabilità di
governo
sui
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funzionari
pivili
che
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questo
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sdice lan. Gaudenzi, -vodo consenzienta la imaggioranza della Camoera. La conmmemo. ‘vazione di Mazzini fi proibita perchè a “Forlì
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6 sera.
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su tutte le fronti,
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stato firmato il decreto che' avreparazione, al Parkbhamento,
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Tesoro e <quello della ‘Puliglica 1Istr.:zi un nistiere - traftamenio di peusiene BL 0 7NEZT E i aiv " iS ranti anziani Jdelle souole elenion-
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«wBerliner Kreuzeitung » dichiara che: delle
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oltre 45 anni, ma soltanto avendo dato
all’in- |
dei viformani uomini
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discreto
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intermi sostitrenzi
ma
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riveduti
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di,
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è
- di entrare nel Ministero
tranquillità
:
e dare
agli occhi
l’aecozzaglia di cinici
che
Ggni
italiano
deve
leggere
quali
del
hanno
insistentemente
ha
parlato
6 notte.
interrogato:
scorsi. Egli .
della fermezza- e del valore deix
nostri combattenti ai quali
si.è personalmen-i
ta mescsolato. Sub resto, però, sì è mostrato:] viservatissimo. À Ì Dai suoi più .intimi.sifharil-convincimento:! che egli non rifmierebbe uma qualsiasi coo-" perazione ritenuta utite al paese ia questo.: momento, però con un albx è conpltesso crii
iario: di rendere semrire più _ fasa la fid'ucia»mel pubblico.
intensa e dif-
I TEATRI
t 1 NOSTRI
» a domicilio,
lo
‘sulle notizie difiusa nei giorni
si sono
alla nostra subito « 1
ROMA,
1L Giornate-d'tatiandice che aggi l’on. Bis4 i solali è ‘stato circondaio da molti colleght 14
AmNO-
franco d'ogni '
OL YMPI A
|
‘‘ Oauaguartia.,»
il
suo
Sa ché
massimo
alle
e gli altmà.
i
ulbiuon raccolio. Conclude tomando alla bitaglia navale: — Sappiamo, dice, ocheé ‘ianilterta non è ancora battuta, ma tale biaglia è un presagio del nostre avveni-
sulle
acque
ciruisterà una piena iuguaglianza per se leuindi per i iniccoli popoli, con la liberta
e vie del mare oggi preclusa dall’egetmonj imglese. Questa e la luco chiara © pro-
con
comunicato
hiuunicato
ulliciale
1916.
austriaco
a
scuotere
:—p.u'ì{dluvu]iv_*.
ua
la
fidutia
nouscolo
miate a migliala di esemplariin cui si dice ira i*altra cae il _ Cancelliere cad@a "altrenui aquendo lanpasciatofe inglase gli comunicà
sa
tianeate
Gnneia
relazioni,
I'aratero
a
a-Franeia
ed
dall'appozzio
Hrolese
bero esato di fare la guerra,
alli”
stesso -mMomento
un
forte
attacco
russo
Calma in Macedonia
Dovevasi
13
iteyreb.
quin-
are
6 sera.
°
23
di
sox pietase.
pleato neli L
dèl
poter
Duecento
ienerale
venire
famiglio
Sartail
6 sera,
entru-le
hanno
gli
francesi.
cu- *
e gli scandali-pae- ,
dailla lingua Viperina! coan zelo fervoroso., :
ama
Mimi”possiedae
in segreto donna
ura , ricca
passo
|
salo
duote.
cquando
Bizza, .
Ma
continuarono
quando
gazza,
ce:
Si
Mi-
deci- :
cdHlagat piel
aa
IMC
Quaquarà,
l’apostrofa
« non
con
ripetiamo
un
volgendòsi
alla ra-
badiamo!,
e le di -
lo scherzo del figlio del -
ImaSsaro, se no la finisce male, perchè ognì , bel giuoto ecc. », la ragazza fa la sdegnata e non ne vuol più sapere del povero Quaquurdà. i l quale se ne va disperato, dandosi del : gran pugni ’ al cuore, che dentro il metto fai:
PARIGI, 6 sera. giugno è tedescihi
1.0
altacchi
pc.wynhr
e
l'impiego
presentarci
1i1 burattino
altret-
di
liquidi
:'n[i…}mwti
imani
come
assatitori
incapaci
a
ì
re-
sprngere con contrattacchìè le lincee tedesche. 1 lettori di oltre-Reno apprenderanno dun-
que daiì ostrì tativi
delle
comuicati
loro
truppe
che
per
î disperatì
ten-
inupadronirsi
del
e Saltà forte
ric{‘e
uUna
cut 5ì trova
nuova
prova
dell’imbarazzo
il. comando
a scoppiargli.
6 sara,.
15 dico :
prinmi terzo. manca
la commedia.
C’à
atti, - accogliendo
com:
in questa
è...
un
commedia
personaggio
centrale,
— Quaquarà — sempre presente, cui.tuttt, gli altri ballano alilorno senza vila, ssnza logica e senza verità. La irama è sostenuta da un tenuissimo filo che consiunse a mala !
pena
tra lero
zione
qualunque.
gli-atti,
lìi, ma
e porta
a una
avrebbe
potuto
Quello ch'è psicologicamente in Quagquarnà è il protazonista.
avpversario, ' ilì . fjron-
PARIGI,
ai
sere benissimo un'altra.
iîn
ufficiale delle ore
due
freddezza il Quello ehe
I° stata quella
forte dî Vaux non hanno aleun risultato. Bisogna wvedere 'in questo modo di proce-
solu-*
es-.
;
ingdovinato | Studiato —
sì vede — con curaà e riprodotto con fedeltà minuziosa. Anche se la comimedia vale poco, .
il tipo colpisce.
Ha
un’anima sug, parla unmi
suo linguaggio speciale, obbedisce a de'; suoî particolari sentimenti. Traverso le sue ; parole si respira l’ambiente paesano in cui ! egli vive e opera. Nen è convenzionale, nom è la. inala copia d’altri tipi. E' originale. : E questo non è lieve nregio e il ricono- . scerlo non niccola lode. : Quaquara, che siasera, si replica, è stalo
recitato dal Musco eon srande impeznho e: Sull@ riva destra della Mosa ì tedeschi lhaunno diretto durante la nolle diue atlacartisiica sobrietà e dagli altri con decoraso Due chiamate dona i primi : chi contro te posizioni francesi fra Vaur e sfiiatamento. due atti e poi più. Fa Damloup, che sano caompletamuente fatliti. Non sì segnala nessun cambiamentoe nella siluazione del forite di Vauo che i tedePer venerdì la Compaeria Musco annun-. schi continuano a bombundare can vivuloen- cia un’altra novità: 1U riffanit, dl'atti dil NiMOE $ ino Martoglio. i
Pasic a Pietrogrado LONDRA,
6
|| DEFENDENTE,
sera,
DE
Il BPresidenle delb Consigliao serbo, Pasir, \S?AB. B'ARTI è qui giunto proveniente de Pietrogrado. Vvia Tro ESLS NL SI SINES
In in
tutte
le
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Gernte
responsabils
GRAFICHE CAV. AGODARA Alberghii, 28, — Milano
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_AMIICI,
vendita:
l’auntorizzu:
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|paese la notizia d’uno scaundalo! che involge ;
E
ieri*:
fallivono, mereè l0 splendido coraggio dimostrato dai nostri soldati. T l° inuutile dire che l’opinione pubblica tedesca tynona compietamente gli infruttuosì sacrifici. 1U nemico continua infalti a NUup-
ulgari consalidana le paosizioni eccapate PARIGI,
c
diario
tanto furiosi. Il lavoro postumo di Luigi Capuana fi D/ nentro vinnovò i movimenti aggiranti l ascoltuto ieri sera con dqualche intenesse : i quali, malgrado l’appoggio ;Ivll‘:iìii:;l-h,-r:îrÉ dal pubblico, che battè discretamente lIo :
prende
Russia
tssp uan
Dar
!
|' l e Journal» ba da Saloniceo: Resna reu la rottura nigrande malma in seguito alle misu necasione dull’affermazione dell’apuscola che L bulgari eoxi1 CGuuicolliore Tifardausse Î tre giorni Var lote dal generale.Sarrail “ano le loro posiziani. dine di Biotbilitazione ia sueraztza di t1ir + coudizioni dalla popolazione di Sers: accordo eì Piugshillerrea per dire rthe se fas delle
—
Il comunicato
u riusci sgtto il fuoco dei nostri cannoni. Arost è norvrd-ovest di Tarnopo! vi fu pure Dappertutto ove il namico lta accanita.
recente-
diffuso
i seguonte
paarazione d'artiglieria passò stamane all'tecco, ma venne respinto in aleunì pun{ia vorpu a corpo. A ovest di Trembovla
è
popolo
del
delle
| vani disperati ‘siorzi fedeschi
austriaco:
dibkna, dopo duri combattimenti con varilisorte, ditivamm ieri le nostre iwuppe die nrinme posizioni sconvolte nella linea ppaurvate S clhilometri a sud. Verso Jaslovie, sio SÌ1-;.-;… Inferiore, il nemico dopo forte
nlo
suo
del massaro, un pezzo di si10- : po l ostacolatià le operazioni. Nan è se- vunottone pieno di sagliardiîia e s'è fittar: analata aleuna azione di fanteria durante icu;_;li«.‘l'e) con foi... 1f positure sospeille. la giornata. IL Vonmbardamento è continualo Lo scamndalo dà coraggio all’innamoratio.: abbastanza vivo nelta regione Vauz-DamQuaguarà, indossato l’aiito di galo, siì pre- ' toup c sut fonte di Vuno, ove la situazione senta a cinedere la mano della colpevole e: TERane munutata. in sulle primo riceve buona accoglienza. La : Sulla riea simistra dellu Atosa, duetlo Tdi ragazza acconsente arrossendo unm po', i pa- artegliioria internvittente nel seltore di -: i\vo- | renti, facendo di necessità virtù, aprono Îe COW braccia alla vittima cne s'immola volontàGiornata calmua sul resto della fronte. Piamente.... ì
6 nottoe.
tonte russa. — Le baitaglie a nord-cest cedinuano con uguale violenza, quasi su tua la fronte, lunga 350 chilometri. A _ nord
compongono, Così è avvenuto nella questio. uo dei suttomarini a nelle rvelazioni cogli Staugi Uniti dove nonastanto il econtrasto di idee s1 è rimasti sul torreno del fatti. Sì sa
uficiale
Attacchi tedeschi respintì
siugno
pulizia
un
g ii Rizza, ; . agna andata 1: Mamì l’anrata: p i l'espirarei artà pura, innamorata : Sulla fronte a nord di Verdun, t maltemt
‘
l
col primo
BASILEA,
dileggio, sicchè ognui altro discorso sulla paco se a iniziato da oî sarcbbe vano e danMASO 3* i Il cancelliere dice: «Gli uoemini di stato in-
l adiesi anui
| L’offensiva russa
sorta
vive'
ma non ha il coragizio di dichiar, - miÌrarpsiRizza. sufratlutto parctià eslì' & povero, men-
e alla énormità delle sue perdite in paragone della vanità dei rìisultati ottenuti dinanzi a Berdun, poichè altlrimenti una tale meschinilà, se vi fasse Un franco successo,. nonm si verifichercbbe.
imiente
Quaquara
delta
in
sani'cke una oomare viene a snocciolargli
a Verdun PARIGI,
manricco
P
cotidianamente
riaso tutté le maldicenze
tentano con disperati sforsi di inpadronirsi {rà idel'forte di Vdur. Domenica e nella notte
Ciò spera clk
anclie
domesticirn,
nota
tire
(Ufficiale).
pumche il diavolto della fame cheè vogsliono undarci in casà.. | iethmann-Hollueg nievoca lo gesta dieli
la Germiania
i]
per eccupare il forle di Vaux
alengù anche in seguito, nonostante Liehbkai com aui il pepelo faerà i conti/dapo la giera. La nauzione è oggi compatta. { ueini vogliono che si grunsa all'estvenmo, Noi ni temiamo è la morte unè il diavolo e
riquando
MNfamnmeca detto
Iì Maffemno osfazala 1R gEerazioni de al gran
frutic
divergenze
Mario
\ col tratello Guaziu in una piccola città del- : la provincia di Catunia. Di nohbile famiglia decaduta, ora tiîra innmaozi a vita a stento, senza decidersi nali.a lavorare. ; la delle’ poeste, accutisce alle faccende
‘ coLa d l figtio
sdati cd afferma éhe Îl cielo fau muturare
a no-
respinsero
detto
importanza
ì artiti nazionali
della
migliorata
guerra
“cctogliere
ncstra linea dinanzi a Salonicco ed in questì ultimi egiorni assistemmo cvoi cuori giubilauti allà battaglia navale dello Jutland. 1 nomici vegliono ancora chiudere gli occhi e quindi noi dobbiamo e vagliamo conbattere ancbra e combatteremo fino alla vit.
di | teadenti
157}
nottae.
lordinamento
presicduta
SÌ e
condannato OATCONe:
sostituirli
cootro
assolutamente
nostri
ai
attorno
BOCHES ». ; inviare vaglia di lire 1,25 ministrazione per ricevero
-
piuiti inon approvano ciò ma intanto i piri dell'opinzene pubblica intrigano sotto ladandriera dei partiti nazionali e lo accusgo perino di civettare col socialisti e coì piticanti della conciliaziene. Cerio, primu dia guerra lJe lotte. ityt61me eràano grand1;
marzo, la poderasa irruzione dei' nostri dlleati contro PUalia, il rinvigorimento della
Monelto per 1e penstoni agli Inseauanl delle ferrovie devare,
sunoriore
CONn'è suo
malaugurio
Cumunicato
iL inotivo per cul non siì poterono discutare ia no spacialmento n 2n momen- bedienza. cquei nroblemi che nel segreto dello commisDon Paltrinori nel ' suo iulercogatorio ia ta in cui dovrebbo pensaroe a faro opora «di | dannesdnne pasiesgeri vantaggi fu poi nuovae Saiaa concondia nazionale lapprova: negato vacisamentoe tutte le _ accuse: ha so0g- sioni, noiché la pubblicità avrebbedesistere. v » imte respinto. Anche presso Sapanof nuil paese. Da ciò non siì può l D vepubiblicani finnno fatto sull’al. giunio che era contrarvrio alla guerra, 102 winto I ioni “ Anehe Tl'uratore arielà cho siungg il o l pnosi altacchi emici produssero nesiun ri‘fare della natria ologansto magnifico di so che queando, l’Italia la dicliarò all'Austria, inutile; non sarà censura la cui in } ogli sì comporto da buon italiano. mento dtatu notevole. ‘Tra Mivnov sull’Ikva e nel. idealità loro + icressi e delle i Sono stuli interrogati diversi testimonì vuale peròù riunovare lna discussione su ì ragiono a ovest di Olyka ove i rusîì sì ii. — 11 varol E' e Jforzano incessantemente, la lotta accaniSano ‘stati retrécossi dietro alcuni dei quali hanno confermato le ao- tale argomento. Tuitavia non narla. Dicc (Gustenzi, censura deve avere il compito di non la “use, mentre altri hanno denosto a -favore che repnbbli { cuntinua a svilupparsi. aleuni nolizia della _ irfarmazioni auerra A nuocere alla fine vittoriosa della R' slaloa guesta un dell'imputato. e eani aspivanti mficiali... menò quanto I1 pubblico ministero avv. Maggiha chie- | ma la “tamopa deve senire’ a fapprova:prnvvedi-t‘nanhn adiasa +e inginsi ì amento. l'insepp slo due 4anni ' di. recly done. In difesa ha passibile i Latan). ; nubblici e segreti giasima i mengioriali inte cguelude protestanda con- parlato l'avv. Ulisse Conti. l triliauale ha | “E inLerzozani
ro vtodime o
del
Dinanzi.
c'entra.
iw comincia a fare la parte ohe dona letriebbe la trase tradiorico che «l'ordime cra ‘llesrmo dovere del cittadino e - dello stato ».
aa
iL
di
gli
delle clussi 69-70- |
la
suo,
cuor
in
nostra disfatta,
la nostra
insidia
STRI BOCHES spesa.,
jeri mattina.
Lifitava contsariabrento adlie SE progiesg Accenna ad altro opuscolo del senero i0 ù sìi dive che: « la consegna della concor-
sito [avore. Abbiamo oltenuto la resa dell’eserolito inglese u Kul-Kl-Amara, le scunfitte e le enormi perdite dei franceesi u Verdun, il naulragio dell'offensiva russa nel
mMen-
di
esonerave
re appartenenti a classi più giovam oppura can altri uomini più giovami i qua.ll;fltf&pfi‘% ainti fin adesso mantennti. net..servizi m-i| terni. ;
affermare le proprie fortune e profittano oggi dell'ora tragica per sputare sull’Italia H loro vefaeno e la loro bava,
WU l& pace e da ciò derivò l'ininterroltto sunbio di dispacci con lo Czar. | se Sì fosse mubilizzato re giorni prima,
6 notte.
Berlino : Reichsteg.
frattempo,
ehe
Pipe
rifiunto
con
dia mobilitazione
guerva como ogni curta dell’iuropa dimostra. Ciò fu pure vrespiunto dalla parlte avversaria. ‘Non si vuol riconoscere Ià carta della guerra e siì spera di migliorarla, Nel
giuri-
nello
a
da
rvanti
poer il felice
vertenze,
attività ‘delle
di
il- servizio degli nomini
doli
arrampicati sulle spalle. del proletariato ner
| Yuan-Shi-Kai è morto
dissi ad un giornalisto americano oclhe i negoziati per lu pace avrebbero poluto ragaiungere lo scope solunlo se fossero condotti dagli uonini di stalo del puesi bellige-.
istituita.
dice il ministro
iò
lori dell’ISuropa d Più tardi —
pre-
impiegati
di' questo
tendenti.
con
piovocata con perfetta fedellà sloriea, I Go"varno s pevde i piccole questioni di carat-
aa
d’uma
nei, stretta
che
la a fuoco
pubblico.
luo
reclamato
mati
maondo il tristissimo esampio della nostra disunione, e il piccolao spione altlarmista che perpetra, dietro le duinte, la sua rea bisogna, non c'è differenza: « bhoches » gli uni
vero?
prdialmente
uanorevolmento la guerest: così il governo tedosco dopo i successi oflenuti, nulla voleva ommeltere per porre lermine ai terribili do-
conmmiisstone arbitrale par amichevale delle controver-
componimento
sU'anno
ossoro
doveva
muaesitog
del
dî
cdhee,
glesi ‘cercano di illanguidire l’efficienzia dei ROMA, 6 sera, Dinanzi al tribunale imilitare è comparso colvi tedeschi provandosi a suscitare dissidi in istato di arvesto il sacerdote Agostino | purticolaristi nel povpolo tedesco, ma se non Paltrineri fu Vincenzo nato il 17 febbraio | volessero illudersi vedrebbero come sia sal1856 in Meldola (Modena), Eeli è phiamuto do il palpito del cuoro del popolo tedesto e a rispondere di sobillazione perchè nella come lu sua muailà Non possa essOre SUASsa, frazione di Villafranca nel febbraio di que- Vi sono - divarîì di idee, ma prestlo essi si
pae-
come
_ idagi
focolari,
tò detto, non accorre, non si può rispon-
L'omutore continua dicendo-conie nell'agosto 1914 nulla si dovevà omeilere per evitaro
Preie condannato per sobitiazione
; insoddistalte.
JI Governo non può dichiararsi inconmpelonnol giudicare
gosticazione,
agli che
so i] nemico.
Dvj della commi sione siano intese sia le aresanizzazioni padronali istituite fra commercianti e industriali sia quelle fra impiegali di azionde. private che eventualmenta abbiano sedo a estendano la loro azione nella provincia ove deve essere istituita la commissione arbitrale,
astabilito si procede’nl serleggio degli uffici. ‘interrogazione dell’on. (Gaudenzi Sulla
‘per
Maro.- |
mo piùi forbki che mui, So prevedendo ciò; diessi olle noi eramamo propensî alla pace, non sono io .che ho da deplorare che l nositra offorta sia rimasia senza,sSUCCCssO pres-
sono emanare da un organo giudicante che riseuota a piena fiducia delle parti con-
la calma
Comuni
tulti
venue
;
1 I presidento seampanella ed invita i dopicali, che cvommentano vivacemente l’incialla
nei
depreca,
dhp
a
presso
gui,
nunzia un discorso, Egli incomincia col ringraziore Passem- ) loratore-si scaglia contro le calunnie diiblea del'vato; quindi ricorda cate il-9 dicem.- e all'estero e più che mai contro cquee bhre 1019 espresse pear la primu voltà dispo- sjrse. all'interno., dicendo che contro que: sizioni per la pace sapendo che Lla situazio- ataccetterà la lotta e le conmbatteraà come a° militare avrebbe oiigliorato, ciò che axv- laa compattule con butti i inezzi, essenmo
quella autorità e quel prestigio che solo pus-
i
parole,
NIN
Dopo apprevateo le imposte dell'Impearo, von Bethmann
Camera).
questa . orribile
cessare
faccia
di
già
tappa.1i destina a servizi
u sola delle parole virgolate dal signor Citotti-Scozzese è stata scritta da me, per | e gli altri e come tali degni de’ più necescomprondere che l corrispondente del Vor- | gari rigori. «I NOSTRI BOCHES » di F, Paoloni bolwents ha una volta di più, con un’aud'ace |
sono arrit
ZURIGO,
privati
agricoltura
11
essa
QOceconre —
vole
- iLa Gamera
vdente,
le quali
«qonos-
Governo
Lario:
Clarnusco. lassi viaggiavano
S
sio intorno alla applicazione dol decreto corrisponda al raggiuugimento della finalità
(applnusi daî della
Milano profughi
canaglia
vittoria e gioirebbe
sarebbe addossata' g guella Recenni alla gravo sifmazione INf@rna | ‘h iaGemmanta cho tocca sì inveco alia ituesia, la quale
d’'Itatia)
RONMA,
a
struttura . della decidere in via
la guerra! altre
da 450
cirea
jn hase allo conuiste fedesche è |
riu-
di
d'Italia)
al'Pompalo
Cavasola
private,
esperimento
‘carneficina, . e
an,
saluto
urta
proveniante .Lecco
{] Cancelliero vgle frattarla pate
ministeriale
di
Juogotenenziale
‘ai soldali, ma rinnoviamo lu nostra prote‘ sto, contro
a
6.
costoro
mero
] teutoni contnuano a pigliarl CIPT .
ROMA, 6 notie. presentato la >t‘g°ulu-‘lì_i.q‘
ha
ministoro
un
mandiamo!
Noi
—
trano ogai
LECCO,
bensi
corporazione
deprime i nostri spiîriti. gior- | Tra i vociatori della malora, che si valsono gono della triburna parlamentare per fare i
‘ io rifevi» conte
71-72, ma
Don
folti e ai presidenti del tribunale una circolaro per l'esalta applicazione ‘del deécreto
‘ne detto: austrinoci, pPrampolini. — Voi non ci comprendetle ! Voci. — Non dire scioceclezze!
- Prampotini.
uima mariuoleria. iasterà infatti che
relative a detta calezo-
non
1 a hochesi l appiamo in casa nostra,
La
il mio
di falsario, nel campo sig. Ciecotti-Scozzese
non è esaità !
3 atti di Luigi Capuana
Canepa
al Popalo
telefono
conimercio
han-
ehe
vaci
le
quest'oggi
è fatto
tratta
si
che
|e
, apitudini “stico, del
.
Suda, al Barro e gli altriin Cormunî di Meratoe,.e
di liberta.
gli impiegati
IL
in-
iche,si sono levato contro + socialisti, Egli
tetefono
(Pvr
Viva
le
canntro
proiesta
ì
Mandello
“E a u saitri di-
faranno
si
’ Circolare
entu-
iREsercitaole gli applausi, siìi ripetono siastici. - Piuazoni e Modigttani ulano e tendona Prampolini
i
in cui
1nNO26.
sono partiti per gli altri comuni. Ssona siati alloggiati nelle case Plloni è Sala. | Cento lî hauno inviati nei Comuni di Rongio e |
gulla necessitàù e convenienza di istituiro con moezzi opportuni un più efficace controllo parlamentaure sull’opera del Goxverno duyr'ante la guerra ».
Itiva iL gruppo sscialista ufficrale, che r1‘ jsponde: _ ; ' — Palazzo Braschi! Giornalisti del Mint.
pusni,
di
—-——+.-.-——-—-
per j bambini, pane e salame o birra adulti: così pure alla siazione, ai profughi
per Um-
pensiero,
di
parleranno
. Canepa
l'on.
vonuio su preghiera dell’on. Modigliani ad anmonire | siornalisti, investo con invet-
l'italia!
corso
ove le signore hanno distribuito loro latte caldo
intorpellanza : « AI Presidente del Consiglio
l Vyiva l’esercitol Viva la guerra! 1 sactalisti Vrfficiali urlkmro! e protestano. La tribuna della, staompa, che-è satura di eleitricità per a0 precedente visita fattale dal dquestoro a. Di PBognano, l quale si asserisce e
Viva
umn
Roma
alle misure
ria
è
la
nolizio
c prepotenti
domani
| cloricali
(Por
‘Tuiti i deputati in piedi applaudono vivaamente, lungamente. SÌ grida: Viva l'Halial
di:
aperto
da
anziane.
interpretazione
intorno
La
della
le-direttivo
con
Interpellamza
l\3‘._ffi-inco). i l Ferri Giacomo prolesta. Marcora. — Mandiamo un: saluto ‘all'Itaia ed all’esorcito glorioso! i
grida
verrà
ci serive:
di libe- ;
secondo |
zione e contro ta loro permanenza armi. ’ À
chi del « natermno » imperatore che da lontano alzerà domani la tremula mano ressa del sangue di tanti martirl, per henedire 1 irinnegati che in terra italiana oprano da -emissari di Vienna e di EHerlino,
Popolo,
classi più tale
decisp
Landsturo
partementi alla Landsturm
più austriàhci agli o0c-
anche
ti di apparire
Mitano, 6*gihugno.
Scgzese
di far
compiacimento
della
Ne risulta infatti che secondo le comuni- | cazioni fatte allà commissione delt'esercit |
propria vita alla salvazione della Patria, tutto questo non ha dato un fremito di comalle animucole dei tristi messeri mozione del socialismao ufficiale. Essi hanno strepitato, urlato, ossessiona-
g0 nel Vomwaerts di Milano umna coryiondenza del sia. itrancesco (Ciccotti-
T
stica e dintorni. i I 35 profughi rimasti a Lecco sono slati subilo ricoverati neiblocali della « Croce Verde »,
a] contralio narlamientare sal Govormno
Rerri Giocoza.. — Masclrespopeta! \oi naGUneemdote la verità! t {fUOrla: Amnstriaco “ “VYVta=dallir:Camoera! a-
lo
Caro
e doi
l’intimo
del
l signor Diccofti... GCOZZESE i rlo Bazziì,
salti
servire
delle 1a
volontarziamente®i stranieri hanno .
avrebbero
gli uomini-
Ua
—
rellay
concludere che le autorità..
tedesche
bando
'
di
anrtroli,
perola,
di
aìla Hiberta illuone Dunque...
ENS
chae
Infanto
|
vutli
+edire ad aiivi di esporre-idee diversae d'alle loro? Ballisti e lestntoe ne spmmo qualclie cosa del rispetto del socialisti ufficiali
tupostri
+
altri. Ven-
edificio scolastico.
j
iamogdo di esprimete l uostra gratitudine ai scorsi-sullo:stesso-tono., @ como è lagico, anvatorosi .soidrti ad abtresì a nostro
listero!
prima
all'ammirazione
‘inith 1a hisogna — cospargeremo dî fiori lai Hia, al vostro passaggio Lrionfate.,.
ef-
socialista.
di
numerasi
sbbastanza
bmemento a conversare ton lui. Disceso al ianoo del urintstri, Ton. Salandra prosenta guiidi leggo per gli irmalidi della guer“K
e per s ortani. ,
in un
siano , additati
alle frontiere per far argine de’ loro all'irrompere delle orde dell’Impiccal’alterna incessante vicenda degli as-
gli eroismi
pubblicate
sia nei servizi di tappa con uomini più gro- . vani della stessa categoria, avendo inoltà di'
lano petti tore,
contrattacchi,
EO
come lo comprovano due note uffictose re- ! centi pubhblicateil 30 di maggio nella «Brecsgaueci Zeitung» e il 31 maggio nella «Ber- ! tinier Kveuzeitung. g i b
nostra più pura gioventiù che si butta innanzi con la coscienza della morte e con
trdpo nole perchè possa sorpreombere fTà sua
G1i- internamenii? B.le espwisioni dal par-
lon.
amdue
d
alloggiati
3
tito potr aver partectpato a comitali di 8sìstenza.o per aver serttto o0 parlato contro ]a dircstiva del parttto, non equivalgono forse agli internamenti iE la Hibertà di parola. di rinazone come è nispettata dai so0cialisti nfficrali quando riestono a essera
mnministri. 1’
e molli
he
ill direttore
cd
i
‘Questi giovani, che tuite le ore espongono l vita per la grandezza della patria, è be-
Ì
soîtento verehè discordano ufffciati’ del partito,
si è rieme
l'anla
intorrogazioni,
le
FPinite
!
el
la spppresasrone
con
Popolo d'Eatia) ROMA, 6 naotte.
telefono: l
(Poer
Cocchi,
i
pvare_
deli nmostri fratelli che s'imma-
tl ricordo
informazioni
di poter
militari
ti-
da
roba
le parti,
oassa da tutte col cazzuaolo.
de, che rar su
: Napolitano E-
certe
pensato
socialistoi-
cristianesimo
dael
stoppa
di
mo
_--o::-l‘Î,-_'i
siarmmpa tedescain forma imprecisa, alcuni siornali
La censura? Ma nalla stampa soclalista ufficiale vige man meno rigorosa dell’altva;
iS IAGLO .
‘
tg:[.'i:$iì"f;l.l.»ll._
Islinrzione per j numerasi fanciulli dei profuuahi che la nostra città accoglie.
u fare: fra i socialisti uffician.
reazionaria
il pite-
citesben. allra manovra
assessore,
protugbhi
servizio
brilla
alle più
A
PARIGI, 6 notte.
Da
la politica di reazione della censura e desli internamenti, nei pensavamo alla volitica
di
a scoio
opgi
Bd
all'in-
non
diunque
sottanto
partlamentari.
meamovre
devo
ma
del paese,
Cauvin,
del
‘Quanto
gonti. Nessuna ingiura è risparmiata a chi OS espotne n mensiero diverso da auello ufficialmentoe’ aulorizzato nel partito sortalista italiano Casì, mentre lon. Turati e l'’on. di GoGovenno oggi w rimprosveravano muacchio
0 giùà maconbrollare si somo iià verificati iurali senz'altro rimedio che quello di col-
N
De-
profmghi gradirono moltissimo le affetiuose aocoslienze del comitato di assistenza,
Infatti, il più selvaggio esempio di intolleranza contro chi pensa diversamente è duto propirio dai socialisti ufficiali; è nom goltamto dalle masse, ma amche dai diri
gerchè lopera sua per i problemi più non divonti iL segueto di Pulcimella a ai Peantaggio del nemico. Juvece la Camera in chè '.\1Tf?ffl!rffi'îî‘(.'[]'!ll!‘l«'.l & composta da quei 508 rlu., qm_:-rg. in o quand di ea convo si sappiamo, ono ‘ lipeecisamente quando. i fatti chesì vagli
merndatoro
leitere,
li guida
‘salo encomiato per 1a grande altività spiegata nel rafforzamento di una trincea con-
i
nero
dra -preso il 1melesto Ma l’on. Prampolini che l minodall'incidente ‘per dephorare ranze siano ingiuriale soltanto perchè pensao diversumente dalle maggioranze. L'on. risparmiars! potuto asgebbe Prunpolini questà prredien In sede parlamentare, Dper
nto ‘rotio sull'opera del Governo, è evide esercitalo non
1l giornale.
più
e ben
legittima
più
arma,
un'altra
ficace:
Ì%l.siflffln.n soddisfalti. Peroht se vicono acatno a mecessità di n più efficace con= che controllo
francese.
loro
che
ianuele, scrivendo all'amata nonna, le partelpa, con parole semplici e 1fl0(ìesfe, che è
dello spettacolo.
un'operetta
i delle
vdite imprese. Così, il sottolenente signor
pubblico
TORIMO, 6 Stamaneo arrivarono" 540 profughi provenienti specialnente da Sasso (Asingo). Ad atienderli alla stazione si trovarono il com-
i rumori della tribuna della stampa si rivolgono contro i. socialisti irificiali. l giornalista per colpire i deputati ha
(osì lu proposta è screditata flm dallta na-
o
eseguita
”
cd
l'interrsuzione
quando
giudimio
cambiare
B-
il generale
provvedimento! preso contro
il
Numeroso arrivo di profughi
biaale fro i sgruppo socialista ulliciale e la tribuna dellu stampa. “ Noi noù . approviamo Vintersento «della v Ma la padgibsto nos è ancora concretata. P Se pronu oluà . deuel re te stidacutistà rivo- ‘tribuno della stumpa nelle discussioni e nei usionario, ew-radicale, ohe rispornude al n0 dibattiti del Parlamento. Se ponsiamo qitee uc-. sto quundo l'interruttore o l schiumazzi[m.c dell'on. Miglipli, nonm lascia: passan ai lore è un giornalista socialista ufficiale, ciò loagsione per metbersi avanti, che aecade ogni giorno conltro sgii oratori Afferra lideu e la la propria, o da prete L con- di altri greuppi, non cirediamo di dover pguuale è, nun la presenta come qroposta
‘inlorpellanza
italiano,
ÎL mutamento
Venne
e sa fare:
se-
seduta
d
convocane ta ' Camera
i
tà
reale
provocò
P Euvece aggi daell’intersuzione dell’on. GiaLO all'oppontuni. como Ferri si è sviluppaloun Lumulta ver-
ù
to spettacolo e dopo l'esecar-
def*jono
: modestia
l divino entasiasmo
dassiono, diraque, senz'altrao, all’inciden- lelsamente, dopo- leserenzione della musica to'provocato du una inlerniuizione del socia- wagueriana al Regio ii botlegai doll'arte creJista quasi ufficiale, un Giucomo lenri. devauno <di poter ammanino irmpypunemente L'incidente sì sarebbe evilato non ragca- fqualsiasi fondo' di magnazzino dell'operettigliendo l’imterruzione. FPorchè si _ raecolgo- | | no ceorte interruzioni? Per fare uall'internuat- stica viennese. I: calcolo andò errato e noi tove il placere di mettenlo in evidanza? Cer- ne siamo arcilicli,
iolitliani ii. MA n0
può
ia cominciato zione
alnre. ‘ Dalla
diede stura alla propria indignazione e con (ischi e violentissime gridàa contro l’Austria
avveninre nil.
fa quello-che
1 nostri 501d:ml_.ì, ritornati a Tiposo, hanno : | || ipreso Ja corrispondenza con ‘i loro con-
lata « Eva ». 11 nome dell'autore peràòà verine soppresso sul cartellone, Nondimeno, appe-
Questa incapacità è bhen nota ai paest, il |'qunle. per cio non siì sopprendese i) Carmei,
-
socialisti
tetefono
a piantenersi
Spen istigare
6.
P:
nei servizi alla fronte
alimentare in Italia ‘e rinfocotare la propaganda pasgifondaia del Kaiser. . Non hanno avuto alcun ritegno: nel plofoFerri — un dq!îne di punta Giacomino al seguitîe e linguaggiuto; ciente tronfio « Menè » Modigliani — parba inutilmente decorativa e ocervello « idem » — Dugoncino,. la Marangoni, il garzoncello di farmacia, noil cui con hio Comacc di viscida la anguil stro conto è sempre aperto e infine H apostolo » di Reggio, il vecchio imbecilie, l santone rammollito;: Gamillo Prampolini, .I'uq-
Tersera lasconpagnia Gattini-Angelini a- dunti. Essi hanno narrato mille episodi di Vevii agnnounciaia un'operettaà del maestro Toismo, e pariecipato gli encomi tributati Franz Lefdiar e precisamente quella intiio- ial comando alla loro audacia e al loro
ai Ponolo d'Etalta) ROMA, 6 notta, © La viprosa purlaomentare odieraya è ux lira prova di incavpucitàù di questa Carmera
ZOT '_2Î:fi.î i î%îmto. all r g
(Ben
MOD1IGCA,
.
ia landtomo sostituila dal civedatî
juto igri giustificare alla Gamera le sbruffatedi marcizi teutonigi schizzatedi con|irappando traversole frontiere neutrali, per
boicottata TORINO, 6.
i
‘ Qual che prevedevamo è accadute: 1 H paches 7 della tedescheria socialista hanno vo-
a fisonpiata e
i
Lire
IE SE SE Ss S SISE DSI s SIS
SPS
in
EI RL PN POEZ 1E
Italia -
UNA.
SEESIZ
CR SAP
AI II
:-
ALISTA QUOTIDIANO SO n CI
Ch Fa dil'ferto ha Uel pane. BONAMENT
AB
Jlli.
Italia '
.
Estero
.
Trimestre l
Mese
8 2T
4.205
1.50 î
33.30 - 17.73
oe --
i-
16.350 S0 !' »
i
rtTa qande v O1A 1USSO.
re nella vittoria. nostra. Questa guerra ita- | ’ liana è combattuta con troppo entusiasmo, ‘ | | perechè non debba risultare vittoriosa. C'è ; troppa passione, nel popolo e ne’ soldati; | AN ANN c'è troppo. accumulamento' di odî che solP É“ì i .Î comunicati di Pietrogrado annunziano tanto ora esplodono, si vincerà; avremmo | i l’offensiva russa su una) fronte di circa tre- vinto anche se i russi non ci avessero faci- | En cento chilometri, che i estende dal Pripet litato il compito. | E
‘sino alla fuontlera rnomena. Quarantamila Sì tratta, in finc, d’una facilitazione più che pratica. ‘Gli austriaci hanno n-'ustrîu:—i prigionieri, un migliaio di ufficia- morale li, unîoltmuinu. di cannoni, circa centocin- preparato lungamente la loro offensiva su | quanta
1mitrasliatrici.
de' russi.
Ecco
finora
Un bottino ch'è la visposta più e-
ri
suiurravano
non sappiamuo
alcune giuste
ci
La
profezie.
pure
lanti-
guerra,
conflagrazione
aspeiti
nuovi
avuto
di
lia
ha rivelato
costante
Un
quali atro-
europea,
le
hanmo
utilizzate
giornale
russo,
giomi
osservazioni
contro
di Swa
addietro,
faceva
nella que-
Pripet alla
de- a 40.000 S
non
Prancia
ha
sofferto’
come
in
smentite,
Russia,
in
mai.
Austria
come
nella Prussia orientale, in Serbia conie l’Isonzo, come nel ‘l'rentino, come ora
"Galizia ‘sempre poi
su in
arrestalo.
Naiuralmente, sì come gl'incoscienti e le menaglio non rappresentano una specialità ;'RUEÈ:‘Ì£L è
profetanti
ti dottori
I
nul
Krancia
in
di
trasportare
{i e munizioni p'ussa.
1 soli-
stati
ch'erano
disastri,
celeremente
dalla
armi,
nostra fronte
j e
aa
PSE
G NE
a quella
-E
;
o ‘"_
additaricordando episodi recenti — zione nostra, il nostro orgoglio! | | davamo- al'pop non disfa gesto del che olo italiano — avessimo
come
aidimestra
abbisogna
quale
—
d'incitamenti
il
foss6
eserciti
&li
‘Tuiti
dell’Intesa
{iU
in
insistette
nemico
violenti attacchi, sostenuti da intemso fuoco
Posina
lin Valle
l
49
8-73
il Vallone
e lungo
(Astico),
del
seitore
Asiago
froniiera
alla
Pripet
—
italiamo.
Ciò può
AT-
(Per
Il primo
Fu
Nella
te fra
azioni
e Brenta
V’Adige
prevalente-
aS
vlitmutait,
riotite
“ 10po
delle artiglierie. Tentativi
poco
essere
‘Trenti pertanto a lanciare sulla fronte del | ibili. dispon e riserv tino le loro
‘° SPST
di territorio
probabile
sull’Isonzo
e
scambio
intenso
che
si
devono
7 notte.
ritenere
la
riforma
operanti
(lullet u-ulppe
{ÎÉ'ÎRD
ma
esatte-e:
ia
srontino contro
sulla
fronte
o0
è
l'Italia
contro
‘entina
B
f
ni austriaci annunziano, è vero. I bolletti il comando venne assuntòo dal principei
che
Eugenio
col {itolo
generalissimo
di
e
chel
una armaita è comandata dall'arciduca ere-! ditario e precisamente quella che opera contro la Vallarsa, ma si sa perfettamente che io i ai princip l'onore j è riserva se' le fatiÌ ‘ipi, ; : sono tenute da l-lle-F‘l"fPlìll"il del comando
altri comandanti
che possano
campagna
= dare affida Lig'
ed
esperienza,
offensiva contro
lItalia non
competenza
per
mento
tro+
vù però {ufti concordi in Austria. Il generale Dankl per esempio, si oppose al piano
coma di esito non sicuro e tale che se fal lito recherebbe gravissimo nocumento aF prestigio
interno
ed
esterno
dell’irmpero
II fallimento del piano ausfriaco: La_sicura fiducia di-Bissolati
ai
«lîPr*r
dell'esercito,
dibat agna hangli avveérsari delle truppe di mont La guerra no invocato questo argomento. di decinulla a uce cond non agua mont di In posti. li picco di ra guer è ano, sivo, dicev dal
del
'
Sillian.
tito
eE
per
notizie
erion
reno dominante, avrebb
hbom‘ 'In Valle Drava continua 1l nostro e di ba rdîaà1mto sulle stazioni di Toblach
al Popalo
che provengono da fomie di informazioni in! : spe | gro un splano e) delle $PE rrel o camquantocheavviene ere rebbe ef-È di conosc grado | il comand risulte po nemico, che là sola o€
dei Ssu01 Quest'ultimo avrebbe ‘il vantaggio fronie ecannoni, dei fucili, disposti su una il proprio stesa e che farebryero convergere valle. dalla sboccato tiro sull’avversario {ronti delle' che e avrebb non L'assalente che, -alla delle colonne profonde strette, ro gspiegaro sortita dalle montagne dovrebbe vamente fua ventaglio per Imettere successi linea, in oni cann e cili
tutta la fron=-
lungo
giornata di ieri
ensinod’Italia)
lelefono
ROMA, Da
ancora non sono riuscite à& sceacciare il nemico dalla regione delle montagne. II che
fondo al vallone.
spetta
romena
ss
0-17
- intercomunale
rebe l'offensiva Hogwos dirige nel Tren
prin-
ed
non si potrebbe ignorare questa tesi. le Ciò che è necessario constatare è che sulla 16 o 18 divisioni austriache lanciate fronte da l’Adige al Brenta sono ben lunsgi dall’avore ultimato il compito loro, poiché
Spin,
di Monte
(Adige),
Mulo, a nord-est di Asiago.
| di Campo
‘
:di (ruppe delle prime linee ma, anche quelle aravementa furono -Gli austriaci piserva. tprovati in tale offensiva e sono ‘stati {so8tre
‘ormai
sono
il
di
e 21i obiettivi.
svilupp re i
succass JS: o
di attacchi completamente ui russi ed è una logica con- mente Adige, e seguenza dell'offensiva austriaca nel re i verso Goni Zugna, in Valle tino, scrive che è impossibile supporre clie nemic dî A= st sud-e a contro le nsostre posizioni tale _ iniziativa provenga dagli austriaci nodal si repres i g}uflh visti. gli avvenimenti del Trentine” i ia: ‘sinon furono prontamente
| cemmo-ià che fra. noi e Vl'Austvia è un Îatragione, noi, quan- | dare. _P grave sarà il compito, magsgiore UU
5,
del
sera
e nel
regione
la
sforzo.
— ranze a termine più lontano cupazione d'’una modesta zona
ascene= dslle artiglierie, contro 1e nostre posizioni |
i
dal
arnma-
li l'Italia è fiera di questa situdzione. Di-
forse
‘I‘"ll]l'ì‘*—""‘nff@n:':'ì‘*-‘fl
poni
XT
t Anzitlovria
saranno
vi
lità
in
in Germania,
itatiana, anche in Austria,
Nella
permettano operazioni eccessivamente lun- | ?"È'eis'e.c'm"k.*…' il quale ha rilevato a russa costituisce una brillante proghe agli austriaci, onde s'affretta il mo- | offensiv va della pertelta solidarietà Î{ra gli*Alleati, imoento della nostra riscossa; ci stanno conIl « Reic », r'ilevando che l'iniziativa per tro perchè tolgono agli austriaci la possibi- la grande battaglia impegnata sulla {ronte
e Volinia, l'attaccante ia ottenuto qualche successo ne' primi giorni,
è stato
a
lanciabombe
8-93
infento può essere benissimo seguito da un secondo che mascheri obiettivi più iinportanti, 1a cui presenza — anche in caso d'in-
SUPREMO
le 'mi'tfag«]iatr\i'g:i.d‘fa dell’Alta Vallarsa
77,
a i
Cannoblo.,
siero, i combattimenti sono divenuti stazionari. Non &i saprebbe tuttavia stabilire sicura-
7 sera: /
progressione,
la suù
cipale
;
X
de
perdite. | dovungue respinto con gravissime di richiamare l’attenzione tanto più : i merita RÙ n dopo il compimento di questo I nostri Mulo quanto in Campo PIETROGRADO, 7, : di est ulle alture ad E altro dovrà essere svolto e più un ro o i compit S le fanterie La «Birgevia Viedomosti » pubblica una vigorosamente quello di uscire nelle piattaccarono primo, contra del g‘ le diffici intervista con l’ambasciatore d'Italia, mars avversario . spiegato. un in ad fino i ta pure davant che 1a | nemiche, incalzandole alla paionet
fornimenti a traverso regioni impervie e con limitatissime risorse ferroviarie. Ora, quelle risorse limitate stanno con‘tro di noi. Ci favoriscono in quanto non
In
]
catturati
I cannoni
Paolo
ia
mente le intenzioni
ascel=
soldati ed a 9
’
dono
fronte COMANDO
Romania
PUBBLICITÀ
su la fronte trentina
è salda
prigi
sulla
uifficiali.
su le probabilità
sto: ogni offensiva è contrassegnaila da un nostri nemici avrebbero potuto condurra | 134, successo iniziale. iFinora questa constata- un’offensiva a fondo per la difficoltà di rizione
dei
nieri fatti finora
)d di succecsso dell’offensiva aust D, considerato come nel Trentino non sia che una sola fervrrovia, deduceva che difficilmente i
che
soltanto.
risorse
bottino
totale
DI
stria
iana ifal iena barr Da i PIETROGRADO, 7.| ,
numero
la nostra fronte. Per mesi interi hanno ammassato truppe e materiali. Le loro mj:*;fì#@-I |dal
il bottino
‘loquente agli uccellacci di malaugurio, che — SU i prinii tempi della nostra offensiva —
bene
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}
L'offensiva austri aa s ia I stra fronte fedesta
triaci prigioni
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UFFICIO ‘Telefoni
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. La meravigliosa resistenza aliana
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AMMINISTRAZIONE
DIREZIONE vVia
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L. 1.— la linca'. — Pagine interne PREZZI PELLE INSERZIONI — Negli ' : Ultima pagina (divisa in 12 colonne) 17 ’ ! {.}à spazi a7 riservaliL li agli an la linea — Necrologle L. 2.50 .30 L. rie: finanzia ni (divise in 6 colonne) L 2,50 la linea. = T’nbl?llcilà Bodazilo:tgzl:e L'u;;: ia liliea — Inserzio VI pagina. in labella apposita asi ità'ved la linea — Gli avrisi si computano a spazio di linea di 6 paitti 'Ì!1cculn Pubbl'c
Un numero separato cent. 5 - Arrelreta cent. 10 - Estero il doppio
NAPOLEONE
—
‘Anno IIIL — N. 158 — Mil 10, Giovedì 8 Giugno 1916
I
Sumc;lro
?
delle taionette.
MUSSOLINI.
NI ‘
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]:*ΑQ1'ldfit()t'€ :
— BLANQUI
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La rivoluzione è un’ndedcfeeha’…
teteterrruoe
ÎfJn…,_fl-,h,ì-&-,fi;.\…
In una intervista al corrispondente dell “ Petii Parisien » l’on. Bissolati: osserva chei
la riuscita dell’abile piano austriaco:di ta= gliare in due l'esercito italiano prendendoi ualle
spalle
le
truppe
operanti
sull’Isonzo»
In Carnia Svizzerà della dovevà avere per condizione una esecuzinri& masinvasione d'una suo dovere:. resistere! di caso {mpegnatli. Contro gl'italiani sono le brillamenti di mine ed attività che quest'offensiva | rso le Alpi, la:stra- 1'_ulmmen che è mancata per l'eroica vesi-. trave bombe, d di aest, , | dall’ o o, altra nord intart dall’ che, Auguriamo, degli austriaci, dovrebbe essere îàîîì/l.L dei nostri soldati ogni giorno pit i nostri al- giori forze tegia del nostro esercito } nostri drappelli. la formidabile pressione | rinssa costituisca la novità e che ono ta delle valsubisc sorti parte, alla co nemi il obiettivi . più aifendere & denti Ì della monRNA. gsole rompe si i Il _ prinro C successo del nemico sui punti O nelle o CAD ia ciarl Franc leati di oriente raggiungano ato: la ricoc Firm Jate per ussa: contro giàù raga Salonioco più deboli della fronte è dovuto a ; Cause Solo n. d’uno spiegamento già pre Verdu e a favor col inz, vasti, oltre quelli, impoertantissimi, fagna kronpr il o. : accidentali è all’errore di non avere abbiainciano ) qualcos'altr : Ma si sve-| (Servizio panticolare del Popolo d’Italia) parato. giunti. Già le ogzzette viennesi com . vinglesi restano ancora fermi molgli per stanza i provveduto aà speciali difese che ta i onde acsol aceri fu non dispi one a’ | 7. la LUGANO, Questa opini a preparare il pubblico ì , certamente, ed allora cui ricordo mi por- se pure continueranno a sentirsi gli atta.c:' la zlieranno presto Îl | ni n o ragio e dopò rA giust — e n i A che teplic , partiAO vussa a '| e piesga seguenti nga i N s | . iEeue te erà da vero una nuova prosurerà la vala Si hunno da Salonicco prend grande artiglieria austriaca iv rra iinvernalo — Da comim terebbe froppo lontano, ma è interessanche :“E1rimf.leliuÎ proclamato dal 1assata, non vi ha p più dubbiobhio sull’esito# to amen segn Fa rojore è | ancora riservata colari sullo stalo d’assedio l’in sull’esito; mas lia) oggi lunga prepara zione esa d'Ita are l'att lo rilev e Povpo Ma ment del sola Esso non è partiucotate ’ ne | Ja situazio geanerale Sarrail a Salonicco. \(Servizio dall’offensiva austriaca nel Trengsalonicco. In tutto il grovi- una cialo a rotolare. U. dicono che viene di ci rità cito NO, all’auto eser fatta 7. LUGA all’ ione restrinz brutale i ma, © n.‘m-1bu-15arùî tino. chiaro non c'è che questo: degli austriaci è gravissi greca ed alla sovranità di questa nazione, tan, direttore della Gai glio balcanico vine Secre a ita Fors nello riusc è li. colon non Leopo 11 essa cffiGretivo: luogo ed della obiet In primo no a' pussi questo ma costituisce un controllo rigoroso chiaramente tedescofila ro odierno del cttimisti: la politica e -ole de Lausanne, nel nume trtutto la resistenza del suolo -aldappe dogane cere e delle sono troppo nuov porti, na le dei e Vien le nder polizia avtua alte di zione cace sulla essa giornali cia. Non si dovrebbero telefoni- suo gidrnale scrive sulla situu \ pino, e in secondo luogo nelle zone 0Ove telegrafiche, certamente più vasto cominciato ‘col delle comunicazioni da ren. S: tanto a italiana: ata rese gucrr L'obiettivo de' vussi è : fiacc sorp della l'ha o ) ili sforz i o ncab ha vinto, } imma i che e postali, C Gli austriaci, di loro iniziativa, nono- ) con mezzi ecomplicato il mantenir nento déll'obiete più lontato. blocco, bisvgnerà continuare , il sindaco, le autorità civili e stante ogni sforzo, sono ancora molto - Faun- | derle prefetto Il tempi, ultimi del e lezz questi debo di principale: lo sbocco nel pianoro. Gli avvenimenti vergici che tutte riscattino leSolidariectà... filosofica militari grec he continuano nelle loro fun- | gi da Vicenza. Nella Val Sugana come nel- tivo ‘è necessario ricostituire le 16 o 18 difatto questo Se di stalo vigoico una dìmostm-nq.@:»Qpl‘fitutto però, ; passato. zioni e nulla è mutato nell’ant vie altre unità rsa essi si urtano contro retro Valla nelle e Jean la Gottlieb arar Richte, il pensalore gigantei prep ni, beati visio tempi da i ali bile russa, che sembrano finiti cose, se N0ON che sarà Yeso impossi vaosa resistenza degli ituliani le dui due italiani gli vonfortante: intanto Per ora salutiamo la vittoria frattempo che con .Kant e Schelling ed Hegel.-costiiuìîi in questo | LIscandafatii delle como certi di centro i vano il iripeters pote il contro decis poi e ali e in oggi più fermo, in cui gl’imuveri centr inuerà a svalgersi grandiosa Avdis o tengono ane — nel settore Pasubio-Novegno conducono riserve su riserve nella zona’sulla la grandezza tradizionale della filosofia e parziali -su | cont offensive nsa di dalosi come quello del luogotenente tenendosi nec itali ricevere, per sia zia, sperimentare prapi sì sterili clie mente con tutta la nostra fede imme ‘che greci E, i va. rre djlla scienza tedesca, l'ideaglizzatore del difi* come quell’altro dei gendarm — essì non ban potu to condu fronte nemica, soldati no- recavan difensiva l'assalitore, sia per apporgli una una parte qualsiasi della o ad informare i tedeschi di quanto attacchi. italiani. seguiamo l’opera de' vi Stato, fu tale apastolo, che Feuerbach rìixsè'] piano il è poich iva, muodecis vra mano o ici, dell’Intesa recontr artef la batta pure — con un pretesto qualsiasi — si erano senza che gli altri eserciti Sull'altipiano dei Sette Comuni stri, che di quella vittoria son to meglio non sarebbe pos- che sarebbe sltato capuce di rapm-c.;en!.a:rc£ nimento, senza che gli si' presita quan per aiutare foss’anche acca o jinsesuendo. il cati a vedere sulla fronte anglo-francese. con rann iu egui infur cons glia ria vessero all’attacco vitto clhe a . misibileé a queste oper Le dndo . prene Ora, l edite la parle di Maometto, se josse ancora iiî Sarrai progr alleato. 1l generale i nostri na- | imiperiali riescano a indirettamente l’altro esercito nemico fin nelle sue tane, oltre Basta esaminare le linee ferrate a nord e | tempo di Maontetto, e di intrudurre la suaf." situazione rendeva Nne- zioni dell’esercito italtano sì svolguna norla che , sevére stretsure qpiù una la ta si -e- ad est di Padova, tra la Brenta e la Piave dopo la conferenza parigina, turali confini. cessarie, pensava così poco a livragare malmente; i combattimenti in ritira
g lu anglicato lo stato t'assedio
[reniino
[LOSOFIA AITOLUZIONARIA
tra glij — — sS’è determinata mili_ = — ta collaborazione libertà degli organi amministrativi e sguernii riac aust gli mentre tari greci che prevenendo ieri il prefettodelladi alleati e così, concentrare 0gn1 Salonicco e il generale Maschopoulos vano la fronte russa DEer proia) gl'italiani, 1 d'Ital o Popol necessità in cui si veniva a troyare di al contro ono lelef (Per loro potenza offensiva dio, lî infcirmava d’asse stato lo re clie | clama notte. 7 ROMA, l’avanzata loro, preparavano ‘cosacchi nulla c'era di mutato e doveva a Fran- | Maffi è stato abilitato altresì che zio comprendere Eabri r tardi dotto prese per festeg: più 11 fatto avrebbe polizia sa- esserci nelle disposizioni Costantino. pericoloso tentare re alla libera docenza in igiene e del co masti l'ono giare prof. il e ‘cesco Giuseppe come sia 1 a rsità di Padova nitaria nella Unive la tesi che hanno Fu in seguito ad una conferenza tenut ‘i colpi di testa. In {fondo Giuseppe Vigevani in patologia medica disul tarche ale gener iere quart al ieri trionfa. l'altro di Pavia, sustenuto tutt i ali spiriti illuminati proclama| mostrativa nella regia università autoriz- di; nella serata, venne decisa la ‘pensare ad una il dott. Felice Momigliano è stato di Ronia zione dello stato d’assedio; in conseguenza, E' semplicemente pazzesco rsità sorti d'ogni nazalo a irasferive nella Unive della filosofia. essendo state prese nella serata, tutte le diguerra nazionale, mentre le è strettala libera docenza in storia centrali neressarie, l’esecuzione degli ordegl'imperi nemica vione per titoli nella regia uni- sposizioni iti avvenne alle prime ore. guita conse lui da alleate. sué impart dini ‘e succeessivamente trasfemente collegata a quella delle a, Ail versità di Padova L'occupazione del porto, della polizi Pein quella di Torino. I doti. Luigi nella la ferrovia e della gendarmoeria ebbe luogo ‘Se poi all'unità di azione s'aggiunsesse vita fronte, i ri- cerico è stalo autorizzato a {rasferire folla enorriconoscimentao reale dell’unica senza 1a menonrta difficoltà. Una docenza E migliori. che significasse regia università di Roma la libera nulla ma certamente eva, assist vi me Isultati . sarebbero per onseguita affrettati cnlo- in chimica medica da lui-cdi Padova. animosità è accaduto. sanno compassione tuiti gli le tegia università nella inli per Alle poste ed ai telegrafi un soltiufficia campagna nostra della malevoli satori energicamente dî abbandoò rifiut si areco foscome seritto ardine un la fronte unica. Ora è dimostrato poasto senza nare il suo dovere simo nel vero allor che sostenevamo dei suoi capi. Alle undici l'ordine venne Viva sent. di: spno grido al che ia) ritirò d’Ital si a Popol ‘greca ia del particolarismi, i fanter |a “i bandire (Servizio particolare questo caso sail re! cui fece eco la voce di tutti i civili LUGANO, 7. ralmente esiziali, ma che in il solo incidente della gior-
Nelle Università
|
|
|
Gli accordi della Romania
‘rebbero
funesti:
semplicenmente
stati
asl'italiani.
dovuti
parle
gran
L'Austria
Rotterdamsche
Il: « Nieuwe
É dunque. Lu valanga cosacca avanza, sapperchè Anche nalî ne siamo lieti e fieri. russi sieno i pianio come i successi de'
Courant»
ri-
la Roceve da Bucarest che le relazioni tra senVanno si li matria e gli imperi centra
a- | pre più
migsliorando.
accordo
sopratutto
commerciale
per
il nus-
ultima-
concluso
vo — Non picveva rivolio tutte le - sue forze mente per cui la Romania fornisce alla Germoe Qual lia. l'Ita cale nè lievi — contro tria grano, petrolio e bende” mania ed all’Aus per la riscossa menato più opportuno prodotti industriali di cui di -i- SUuccessi ! zina in cambio nostri alleati nrientali? diunque . bisogno ha ia Roman austriaci han- | la
anche nostri. Gli — dopo i prim i sueccessi
]1 dinlomatici tedeschi avrebbero oitenuto illusori | un trattato a lunga scadenza per il cambio nostri soldati. — una ferrea resislenza ne' dei prodetti. Le csnsegusnze di questo acè meraviIl loro impeto de’ primi siorni parte la chiusura della franalle fortune de” | cordo è da î”na gliosamente conienutio. E dall’alira la ripresa dei negnil coman- | tiera russa, nosiri nemici non serve neanche ziati {ra Romania e Turchia: lo scgpo ulti-
sono 1i0 trovato TU=SSÌ
aifidato
do
ad
reale.
un vprincipe
La
pianu-
e se da vero vi ra veneta è ancora loniana ca — che ia itali a nett la baio ST ndessero, e meravizlie {1
n
ben
fra
i
monii
altrao
immnsto
iieti
abbiam
è
—
potrebbe
con
più
sultiato.
Sjiaroo
russa;
a
se anche
n6n s
re-
mo
di
mento tico
negzoziati
sarebbe
lo
siabili-
di comunieazieni
dirette
tra
il Bat-
questi
e il Bosioro.
În seguito alla migliorata sijuazione tra cli imperi centrali e la Romania, le _ trup-
susiro-tedesche che si trovavano . f son a staie r'ìtir\eta. nubie i nziafosse pronu
detto 4
agir
sicuro
|
dell’offenziva -
p£
sul
Da-
rnn ii raa
presenti.
E
fu
nata. Vi fu
qua
e
qualche
là
rissa
tràa
venize-
listi e partigiani del governo occasionata a mezzogiorno tutto ma da discussioni,
dieci ricnirò nella calma più assoluta e alle era nelle vie di sora tutta la popolazione à, suardando con curiosità, ma senza astilit i lo spiegamento delle truppe degli alleat Per misura di precauzione nelle vie erano
state
piazzate
batterie
Distaccamenti
di
e mitragliatrici.
serbi,
monienesrini,
a-
eurs, guidati namiti, magolesi, zuavi oe chass nelle vie e nelle da
gendarmi
circolavan
piazze. Piccoli
posti erano etiati istallati aua
a loro e là ed i fotografi si sbizzarrivano citi agio. Più tardi tuito era silenzio nélla
che
aveva
ripreso
il
suo
aspetto normiale.
funzione in restano i funzionari Tuiti ilella capo okis, Troup nello colon il e trann ca gendarineria, Nidriotis capo della pubbli è zicurezzad, e il direttore delle poste; tutti e Sstre sono stati invilati ad abbaudonar lonieco nelle ventiquattr'ore. La sola vitii sarbo Ch ma della giornata fu un soldato
avendo questionato con dei soldati greci, sÌ epbe dei colpi di valcio di futile sulla testi
seguiiscono
irattucchi
Cu
sono
perfetto,
ordine
con
cundotti
per rendersene conto. Tire linee di ferrovia vanno alle Alpi, ossia verso il nemico: Padova-Vicenza-Thiene; Padova e Venezia-Ca-
con-
1
ed
vigure.
e di dî fanteria considerevoli llinforzi {ronte e si stelfranco-Bassano: Venezia, Treviso, Moncannoni sono stati inviati sulla io sia ri- tebellina, Feltre. Due trasversali congiunfia ora l'impressione che l’equilibr sa xdhife la gono queste linee offensive, l'’una ad una e auco l'att stabilito fra e- trentina di cnilometri dagli sbocchi, la trauca arcid dell’ rcito l’ese clie j assicura eppe si com-Vicenza - Cittadella - Castelfrancosversale redilario Carlo Francesco Gius mano di a mass Montebelluna; l’altra in corrispondenza (del pone da 19 a 16 divisioni. da ‘formazioni meià liftorale Padova-Mestre-Treviso. Tutti i mouna per uiltà costit vra fatti vimenti che potrebbero venire intrapresi in enti evam prel da metà per è puove, all’Adriatiquesta regione sono coperii a nord ed alsugli altri settori dallo Stelvio demente gran ra semb e l’est dalle armate delle Dolomiti, della Caco, la cui occupuzion ; gli austriaci non ridotta e molto debele in certe zone. disvo- rinzia e del Friuli. Inoltre dispongono di alcuna linea ferrata oltre Dl'altra parte il generale Cadorna
nc di
riserve potenti e, poichè un'operaziocombina-
tino.
l'’ren pe degli wustiiuci sul a riva destra {ì con un attucco a fondo sull comandandell’Isonzo eru slala prevista, il sprovvite italiano non è stato preso alla
sta. dire imprudente grandemente <Sarebbe iniappena operazioni di quale surà l’esito
posziate e che, vista la natura del terreno, questo è sono durare settimane e mesi, ma atvero clie gli austriaci subiscono nei loro riuscita La considerevoli. perdite tacchi offensiva dipende in massiuma loro della
parte
riserve
dalle
che
e€ssi
quella della vallata della Brenta, ove gli italiani, del résto, avranno senza dubbio prodotte importanti distruzioni. Se ai ammette perciò che l’eserciito italia-
no possiede forti riserve, ciò che non è possibile non ammettere. ne viene fuori dalla situazione quale ora si presenta la seguernte
osservazione a carico degli austriaci:
cou-
polrunno
la per il momento durre nel setfore, ma daljoro marcia in avanti è inipedita anche le Lruple difficoltà enormi di alimentare ge di combattimento, IN y1Y eviì e munizioni,
e da quelle altre non
lievi di trasporture
e
+l0Ssse artiglierie. In Italia l’opinione pubblica si mantiene calma e la fiducia nell’escrcito non è affatulta diminuita dal ripiegamento dji questi
timi giorni, né del resto la sfiducia sarebbe stat a X iustificalu. Si. altende con ssrenità svsolgersi desli avvenimenti. Intanto lo stesso Stato Maggiore
0
austria-
s0 sesnala un'offensiva russa sul Dniestar a la Strypa lnieriore a nord-est di ‘l'arnoi]
ed in Volinia». Il colonnello Feyler sbre scrive:
nel
Journul
de
Completare il primo sforzo, solamente a metà compiuto, che ha come obiettivo l'abbandono delle montagne da parte del nemico; riuscire mettere
i a sboccare nel piano; in linea, senza ferrovie,
degii
cefiettivi sufficienti ad opporsi alle riserve nemiche la cui mobilità è garantita da una
{eoria della Scienza con la spada e col car.—Î cere, se la sua cattedra fosse un trono di re. Uno dei più assidui frequentatori delle;
sue lezioni fu Metternich, allora ambasciaa
tore austriato
questo
Berlino.
noto
E'
poè
come
insegnò la filosofi
odioso criminale
fichtiana.... in IHalia, con la spada, col car.i cere, con la forca. In Germania, fin da al. lora, tutto è logico e coerente come un siste< ma filosofico, sia quello de l'idealismo l,ì't1—ì
di Fichte o del'pangermanismd:
scendentale
Bethmann-Hollueg. Ebbene qiuesto filosofo potè nel 1813 ve UuUn corso a Berlino sul « concetto
Ì tene=. dell‘af
prima
della
di
proprio
guerra»,
Tera guerra
Prussia
tra
poco
Napoleone,
e
Supete un po' che cosa vi sosteneva l'in-. —-.' che questo: signe filosofo? Nientemeno Ogni popolo ha il diritto naturale e storù:of
la sua
ed indiscutibile di seguire
indiscusso
p1'ògrcs.sa verso un indefinito etoluzione Quinai nella liberla e nella indipendenza. _n'o'n v'è maggiore sffesa ulla libertà e alla,
indipendenza
d'un
n
di
quella
di
popolo
altro che là aftacchi, per xoggiaéa:rlo. 1)ur.î : per il sornù sottometterlo, per annelterlo i : rete ferrovia 1a vantaggiosa. I | d'un impero mondiale. — © programdel e estension alla guarda Sa si “ Povero Fichte: nessuno in'° Pangermania ma che deve essere eseguilo dagli austriaci i nota como esso pone delle esigenze in estinmterà certo queste sue idec: e se rivcss'c\ unità di combattimento tali da fare scarancora, la pagherebbe ben cara, ‘qualora tare subito la possibilità di altri seopi, cltie
che
il ‘Tirolo,
rmca
».
nella
offensiva
austro-unga-
— Dimissicni nello Stato Haggiore romem (Servizio
particolare
d-1
Ponolo
Ge‘
d’Italia)
LUCGANO, 7.
ritrdtlasse. qualmente dunque
non le Come ra
di
contro
il mondo
tutto
i la gueRre
. è sunta
impe-
il sogno
rialista di Pangermania,: sì poiriebbe conchidere. Per la qualèé, se son pessi di caria straccia
i trattati,
imaginiamoci
la
poi
sua
i
filosofia.
Questa non è ehe filosofin irudizionale e Îl « Lokal Anzeiger n riceve da Bukarest e L'offensiva per una volta lanto e per la guerta — sino arrestata. che il comandante in capo delle fortificazioilatiana appare per il momento !m; fonmnda — contro ia Germania, sigmo n° nza |i ni i di di Bucarest e l’ispett e la resiste HS +71] non spezzar lha potuto ere capo dell’e erci: J D ainiva nellu rezione dell'Adige nè sugli al- {0 raomeno sì sono dimessi in seguito a dis- daccordo anche,.. con un jitosolo ledesco, austro-ungarica
ipiani
stra,
di
Roverelo:
in Val
Sugana,
sulla
alla . sua estrema essa
fronie
è rallentata
sini- |
nel- l sensi ira essi-d il presidente
Jegn
Bratianu. mmpata AE
E
1- e
CAN
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Jacques
i ai ai aa a OE
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.
IL'POPOLOD IT
v nms ia
‘i‘lll'-,.'ai."[itl:'
-'lfl di Tri
, LI +
f
SESTRI
PONENTE,
E' noto l'ordine del giorno
- Mercio e d'industria di
i
7.
della, Direzio
ne del P. $. I. che decrteta l'espnlsione del sindaco e di due assessori socialisti della vicina Sampierdarena. I tre dichiarati «in-
. l'ultima cooperazione oramai
r— _i ia
este | due pesì e le due misure del P. $.1
Con lo scioglimento.
‘mi:
8 ‘G:magm:o 1916
non
‘ governative le q
bkompatibili
eome
amministratori
@ come: qupn.rl…éu@nti
, Biggini
al
socialisti
partito » (Bettinot-
Thomas,
e si erano
permessi
di
politici.
ac-
re
come
se
&
nulla
fosse,
l'«Avantil»
tace
quando non plaude addirittura, Qua non si vanno soltanto a complimentare e ad ossequiane i minisdri, i1 rappresentanti della ovaica
Prancia
e
della
Russia,
qua
a
la
ci si in-
infervenitre. Mandarono Ponti e Mangiagnili,
guerra.
Anelli di congiunzione fra gli uni e gli Altri sono le carikhe e le propine, gli emo-
lumenti,
cinlista
le
dà
indennità;
uomini
la
Stessa-sozione
i.
|
Quel
'
adesioni
i
senato
l'assessore
paese...
d’un
:
co-
della pubblica
La relazione dell'anno di lavoro fu fatta dal L ciare
un
la presidanza rlell'l,ìfl.1c!cx lnfir'?::uipsìeaijg.ùat]'%z!l. {'«1"«g-lio, velli-Celesfa, Gila ricordò gli inizi difficili delj “
contro |
quiete
L) ‘discor vibrato discorso, il suono
ie in' p!f.'fl?
provocante " me
d
L'orairice viferì sull'attività delle vorie saslpii]ie ci f°‘f'f'"” SE e fonnì dati riassuntivi
D a
ii ci fossero, i
ma
facendo qur tate avrebbero
dl iNET
nE
Le
periodo di preparazione della guerra e duvante la guerra ktessa, ha compiulo e continua a. compiere un'opera che non esitiamo a qualificare nefanda. la sincorità, la onestà, la dirittura polilica dei socialisti nostrani sonmo... ipotetiche al punto da non esistone affatto.
lacendo,
Qualche
volta
cantano.
11
1a
quale
il
16 maggio
pubblicò
Leo polemiche giornali locali
la
\mare, cantare o suonaro in pubblico in moido eche siano ‘uditi pubblicamente gli inni:
Trentino!
A Dante
di
carattere
antipatriottico.
Alighieril
1 contrav-
_ ventori suranno puniti a norma dell'ordimanza impeniale del 20 aprlle 1854 B. L. 1. i N. 96», Notificazione che dice mollo più di un articolo sulle condizioni di Tiriecsto e sul
soultanto,
duemila
lire
an-
che
Meglio così: potranno, ora,
Tutti 1 chifè di Trieste sono sitali tassati sal prestito di guerra 1000 corone ciasenno:
nome
di
gli amici della vicina senza l'impaccio
ra, procedere
di un piccolo caffè, il caffa ‘affermoò di non poier impe-
Trentino,
ma
più
r,
perer lala santa santa
più
controllata
scuole aecc. esclusivamentea
HOT
(c'è a Trieste
Ì ì ia
quello di ‘Tirolo meridionalo. Ora esso sta studiando l’abolizione di tutti i momi itailani delle città italiane che sarebbaro inre|vocabilmente sostituiti| con nomi slavi o ted Come
prezzi
c'è rincaro dei del
vino.
massimi:
il
viveri,
Tanto
che
furono
vino si
grezzo di corone 1,70 e corone ) .vi-no comune da pf.sto.
fissati
vende oggi
spediti por
guerra guerra
dai
tesse-
la loro
ope-
d'Italia; d’Italia;
rabbiosetti
1 non
hotoli
‘
al
l te?im*rhi
ed
ordina
in Germania.
ai
nali
tutto ciò che avevano,
Dire
e
:
TO [
clhe
’
i-
risuliati
lena a perasvernre
ottenuti
trova
per
À
compagno si impegnasse meno un chilo di
lo meno
lerli, che ci soudi-
che giornal-
un
ch«£M_ C
vo0operativistica, anche a dere una colica. Perchè |(4e
cqnsij vero
—
|
di
:
;
—
anche
dei ‘“Tan risultati i d'elle "-? sezioni di lm?llî('îll‘lril' Iy:-;n}n. Hda quel îljmlll' lan NI o i”
giorno
Mila-=
a
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Lella
prodotto
19{ Consiglio
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sempre
Giovanni
Rorinachi,
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vini Leopoldo di Alfonsine; Gardin i Corvia:; Bertondini di Godo; Dali
di
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Fogli
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Mandriole.
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Lì 8-V1-1916, col sogno grande oche la sarà senza oppressi, ricordo con
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Beriazzoli.
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Teatro Italia
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Conferenza Podrecea
Legna
JEconomica Nazionalo », sorta da poco sotto gli ; auspici della « Dantie Alighieri) », ha idaato ’ una serle di piccole esposiz'oni, da tenersi a
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* +vinema Central DiW'.Ì@Èîàgìfi questo popolare Generale ino appîì:={kîîa fggèfîiàîld:;ì.g_@îîa. ì ,la di
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rosi.
La prima seri2 dediceta agli apparecchi elettrici Bertarelli,
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L* r;d Kîl h@‘fi@l" = +1 L É£; IE al Cinema Centrale
Stasera, alle ore 21, in via Sala 10, as- lidi semblea generale del Fasc io di Milano, Si| invitano | compagni a intorvenire numoe- |
Piccole espos.zioni a Milano ‘Tomaso
Ji q qualunqu q e.
Assemblea del Fascio di Milano.
La segonia grande softeseriziene
comim.
sabato
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| MILA - ViaNO Durini, 1 Telefono
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%ise (nuova ora legalé, è convocato Il co-| ani,
| (Con la llsta, resa nola ieri, la seconda grande ’ sottoserizione del Gonitato Milanese di raccolta dei fondi per i bisogni! della guerra ha raggiunto la cifra di live 10.881.691,20.
11
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:';1it«'ftfi Centrale dei Fasoi interventisti ita-
ra per deficlenza di posti, sia compinia la reBolarizzazione alla qualifica superiore entro il periodo transitorio »,
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fucili, buone petti, e ferma fede, a guarnon |[1a…‘;sùrà mai, mai, mail.
per
magglior parie e da molti anni dai Stazione e rimasti in arretrato di carrie-
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sdegno, tutto l'odio nostro a dite pure mai lo sporassero) che una vittoria tedesr(se a su nof non è possibile nè oggi, nèò domani, nè
e
| rassoda,
zionani della torza cateroria delle Ferrovie del: | Aamo,. disse, quello che' sapete, e occupia- ' Guardie di P. S ma i ladri nonostante eî riuù US “O l aa aaT |
|
a Delferge,
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l Consolato Russo. In dquel punto sono fisse Ca- | due pattuglie una dî carabinieri ed una CN
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olfima preparazione di efftetto immedialo e sorprendente.
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|'sta. minoranz proponev la CaTTozzO. |:1p$sqÎ, con nagozio al î;î‘îfimg",'Î numero fì-?“…f;?—l QC’era La im vista 8 idella via una a crisi... Tommaso di agabinelto. “%À'…“°‘?É;î Î;,"É…}À Èîìî | |
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1 ; Via Moscova, eE?1É via : Solferino) 33i @AÉE%
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Sezione Nepositi Fruttiferi
| als) Podrecca terrà sab ato 10 corrento, alle ore | 22, nol À La Socist sal molta one di Piazza San Sep nostro RZA industrio EE durante oloro 9. ù l'attuale periodo di guerra. Essi, oltre ehe al nostro d7: - otti 1 giorni feriali dalle ore 9 | ane ufficio, sì ritirano Era gà stata preaununciata per questi giorni | ‘Engwg%e l-l!îjfll,!';m't"l"l DI ISP dalla Sezione di Milnano dell'’ ' « Associazione | Presso la sede doi Fasol, Ì via : S ala 10, l'U. Q/0 neito (1i (B). Nel campo rstre ì lto del Premio Legnano. ‘ Elettrotecnica Italiana », un'Esposizione di Ap. nione Sindacale, 8li pre lev utff L. are S000, ici 1"..(.l OO del « Secolo » in m. 2000. fl fi'uraao_slufl]-:: parecchi e Materiali Elettrici; In seguito ad inuEe ; cava lli: Juma (52%) Gal iorn ’ ler i di ia, tesa tra l'Elettrotecnica è la Léga ÉEconomica, “La Critica Magistralo » largo | za di Omate; Sir RholÒ and; Celfida (48) della Raz: Gallifiora (55) del Comm. G. Cairoli, 2. chie collaborerarnno di comuno accordo, la deti\?-ri digliani. Juma Rilascia BI la vincititri r ce delle Gaks d’Italia ta mostra fu rinviata al 25 corrento sì svolscadenza da 3 a e d eì Dra gs, non troverà certo difficol gerà su più larghe basi nel gran 'salone della. in ià que. | sta corsa, dove l'incontro con . ’ Borsa di Piazza Elittica. Celfida a 4 ks. di differenza, non può d arle penslero. Riceve. DE ’ Questa prima esposizione, affidata alle cure NAZOa im Gallifioa va, trovasi in declino di; forma. O i C OR RENE Il È;luu!cipiu t<li Greco Mila del-prof, ing. Barbagelaita presidente dell'Eletal 23/4 0/0 con fac CONT Dunque conclunes oltà di t'h'sparrt:‘i:{o E : e ci comunica: deremao per Juma. “ L penvenuta al Seg trotecnica, e del signor A. Fusl, delegato della nÌ glgzw.—l.E | Sind a S no aco rm a di Grec irec di _ Premio. Sirona (a vendere ) L. regolamento. notizi; i Lega Economica Nazionale, avrà la durata dal }}2;}(3:}£!0 lrìellla inNorie avvenuta sul o la ; 2500, m. 900 (5 4 — s czu…îì]° «‘lzeil‘Ì iscrizioni). . Nel combattimento 25 al 30 corrente e rimarrà aperta dalle ore 14 Ù del maggio 1916, @] soldato Mussetti Giovannl'di 15 AnT 191 ii a alle 23. Già molte sono le Ditte espasitrici, tali cioò Milano,
pubblico
ottenuta
intesa la
da
spécialmente
misura
4 far conoscere
d’indipendenza
tecnica
giàù
" Le corse di oggi a $. Siro
Ciftadini di Greco caduti if guerra .
da
assjourare
il successo
della
Mostra.
Per
ul-
teriori imformauzioni rivolgers? alla Sezione di iiMilano dell’Elettrotecnica, via S. Paolo, 10, ‘Teî \Î:BÈÎUIIU 10:86.
iî-2'…"°““ lcla.use 1896, appartenente ‘Î\I(Î..rggì'aql.
m‘ungr:l.{_"'
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S cui famiglia risiede in questo Co
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DELLE .ÀCQUE DI M
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essere fatta
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domicilie epoc a dell’anno
qualunque
delle Regie
e nuove Fonti Teftuccio, Tamerici, Regina ecc . sì trovano in vendita pre
sso iutte le Farmacie e Negoziant i
d’Acque Minerali. Per
spedizioni
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dirette dalle
&
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Fonti
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“.è'àî}}'fij,’{àà (65), Varese (G6 1/2), Azzolino (fi”fl’
entusiastica-
e | j T Iavoratori del grimaldell ’ ia Un QE giorno s per esempioo la Giunta o diventano ogntFa| d9vmm[ | -g*'m'n‘r@ più audaci, 1 iadr] non si accontentano | i i SEA A \Wdi compieralie laroorimi ncsa impresa b |jricevere una deputazione stnaniera e ?164£ Lmìfù?*l gw f_g:…fi% uzla e ecÉs?:.:zrtlù eS I jja d Lella per offrire del vermouth Cin- | Fa A dall’atttorità nde=&a»w condurre a ter-
?1P‘GÎ:'MZ À”"fì"JE?'H ÈH:«?@ È"]ÉJ='FIÈÉFÉÈÎÈÎ r…-3r'h“hà”i' 1Ui-l-lìntî-l;*l-iÈÈ“ÀÎ'JÌL'Ì dell'uffic gene
Concorso per allievì somaforisti e radiotelegrafisti
_7.7_.'.
sindaco
a*.M:ì&fil a
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î1rrlm Inlî';?{rn(rlìgì £ìi‘“àî'…':%'l” ]:\ndelzegr‘nc delle’ so-marmellata e non sì hanno che dolori,.. in- | |yjnpi{ stoeso
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eon l’e-
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K5î.}l’
7 iscrizioni).
Su la fossa del nostro Ì…fi,…é@ (_g_,-[agî;g;;.;. diamo tutti ì fiori de ricordanza nostra:
IOI MA eS RA appr: AON L m@&fi%fii si mangia .…@\| U u
A
.(493.
(54), Annibale
(57), Naste (55), Valseur (55). : Indichiamo: Adamello - Naste. Premio Bologna (corea siepi) L. 3000 m.
sacia-
-mm-njîmwm* î&?%xfigufî'l?@rmîgfiéîwìjîE;Ì,, esprimianio
collettivista,
di un
IL
di man- | marmellata |
mente sulle macchine, sul treni, nei piazzali aa ' ‘delle Stazioni. fra stenti, saorifici .e peritoli Zona di querra, 2-6-1916. AI Commissariato Un gruppo d’artigliari1 da icompiono a miracoli d'energia, d'intelligenza o viaCurlato agna, che adinunciato dalla Ditta diNaz e fendono il Col di Pàsina, in mMont 1l temporale ha voluto scompigliare gli orl- fabb zareno L£zez:îri5tî‘lltìcè C111:1 'di forza », sono... nulla, sono... il dovere. aites a della vit rica foria. myviano i loro saluti agli di capp elli ginali aa preparativ Sign i del piccolo mercato, organizora am'ei, parenti e ‘n via, Vero 1 Così. buroeraticamente, a Villa Patrizi: cosÌ, ! conoscenti: Poll Cesar na, I magnzziniere Pietro Bono di zato dai Nidi per i bambini dei &oldati: le care, Rota anni 33 dima.s o, Gandelli rante 4) via Lazio: % ‘burocraticamente, al Ministero dei LL. Carlo, Colombo Pjero, Bellani Angel rette ricoperte da variopinti porchè >asponsabile” di tende cariche di, furti Battis ta, R Oglia ni continuati. 11 Bono è Conf Santo Gaggiani ogni primizia di frutta e legumi, di pasticcini linrico così, burocraticamente, dove Aresi Pasquale. esso. ' ogni sacrificio e brini , Ferdi PFab. nando, (iesner Entico, Cima Mar- e confatture e di splendidà fiori, dovettero in ‘persino agni ernisma viene definito e conside. E, ="'—& ziale, Nava Ercole, Lanzi Lorenzo e Palma frelba essere trasporiate sotto le ampie veranAl de e nelle rato alla stregua... dell’emarginatura d'una fonso, Rerti Eduamnlo, Cappa Giova Sono stati arrestati sale a terrono. ma non ne fu turbata nni. per com nlicità nel turi ‘qualsiasi pratica... E' pur quello, dovere..: Ringraziano cudesto spett, giornale che anchc o la fiducia delle signorinè nel lieto risultato del- della cassa-forte dell' Isti tuto Sieroterapico di egli combatle nelle sue colonne per una più “la _ festa. E infatti, se il pubblico non fu quale via Lecchi certi Alas Pessimismo*”... E sia! Tu sai di qual pane essa sa ndro Monti dimoranie grande ltalia. Ì Nidi potevano attendersi via Vetraschi, 30 © ]=.u1gl in (spaventato dalla Gatti fu Carlo di anni ‘si nutra, {l ferroviere. lontananza e dal timore che il mercato fosse 26 ià ricarcato d all’autorità +a mili tare Der Ha dato tutto, ripatiamo, tutto diser .sospeso e per la pioggia) l’incasso Îu però tale zione. per questa sy 916. iguerra santa; persino una briciola di quel Nell'imnossibilità di ricordare pers31-V-1 da rallegranme le &miche dei Nid1. onal pa- tuttì ment e u un'eccellente idea di aver volulo organizgli amici, li saluto affet ne scarso solto forma d’assistenza civile agli . ln;xcee del ‘Trent'nio, a mezzo luosamente, dalle zare il benefico mercato 1Jà ove ha sede perma. | dell’ottimo Poinfelici. Ed altro- carà ed altro farà, jusqu'au nente un Nido, quello che ospita i bambini cha polo. suout, fino alla Nine, fino alla vittoria, con sahanno il babbo al fronte e la manmma all'ospeSoldato Arnaldo Dell’Avalle. dale. n Piazza ‘ crificio e con animo lieto. e Oliviero | Nessuno a Milano dovrebbe privarsi del pia- | Diotti di anni 22 abitante in v ia Sar2 onn s ‘ Ma su, in alto, nessuno s'è accorto o. 26. che al ‘cere di vedere con quale amore siano curati 1 Fronte, 2 giugno. EI ferroviere dev'esser veso qualcosa. Non ricom bambini ne2l ridente villino Bernasconi, e con I sottoscritti dopo un anno di guerra, leri mattina il signor Luisi Rizzi pense, non elemosine, che ha sempre sprezzato che mai convinti della santità Wi essa, nu£*uìnir ragione la cittadinanza concede all’opera dei via Rasori, 16. ment abi i fermo …]-îfigg1?,tî‘àllî Nidi la sua cosfante simpatia. Î | Yano Ja la completa via San Protasore fu eràaavvi e rifiatato con sdegno, man rii. ' sconfitta del militarismo tecina to da un giodesco pal bene dell'Umanità e salutano vanotto che lo borseggiò quella centellinata caraattraverso filiri ufficiali, mente mente del portai loro amici e famiglie. foglio contenente oltre 600 abil i lire. purehè venga e presto: Valenti Eugenio - Landi Aderito Le Prefettura ci comunica: e . Non di solo entusiasmo, non di sole grandi drato _ Amleto, volontari di Lugo.e Bal- 1_ ® E' aperto un concorso per l’arruolamento Al1 Commissariato | ? ‘idee, sì vive. I ferrovieri han sempre chiesto è staioi ieri ierì de.i d1 N 56 allievi seni:aferisti e N. 50 allievi radio- nuncinto dal signor di via Meda Camillo Rossi, (lîlmtor.'tgl'ì =R=°'*=.% ‘ felegrafisti nresso-la Snuola semaforisti e Tadio. in Icià che loro manca per vivere. Nient'altro 1 Riua Ticinese, 1$ che ‘anoti ladri sons pene: : Dalla trincea, a giunno. telegrafisti di Spezia fra giovani ragnicoli na:i{ traià mediante scasso Questa, la giustizia ' he pretendono — dal nel Suo appartamento ed Un gruppo di Bersaglieri ‘ noegli anni 1895-46-S7-%8. j}uu rubalo osgett: vari per | Lombanii della un Yvalors di 500 iGoverno — i ferrovieri! Gli c{assg ‘1896, pregano csotestò onor aspiranti all'arruolamento ilre. dovranno in e Giarnala Ai proleiarii che 1ì suardane, che 1i anmmira- d'nvisre affeltuiosi salutt alle loroevol viare le rajative i domande al Camando del Da famigiie, pa- posita del Carne aa Reale Equipagg: di Spazia, Na-! no, che 1i additano alla riconoscenza d'Italia: renti, amici e fidanzate. Daî carabinier! ì ‘ dî dî noli San a San Taranto Cristoforo Cris von più tardi del 25 giugno p. v restato è ststato arRe Cesare,i ‘Tana Cesare, Rusc il nresiuditato Enrico Îlg te — Jean Jacques — essi ripetono: Grasie! ani Anpgelo, ‘ Mi tuite le modal'tà del sontoreo, gli jnteres-! di Guaschini Carlo, G iorgi Primo, Menghi ‘sati anni 32 . abitante h_(1 via Savona. Camporagni | FERROVIERI. . poiranno nrendere visione presso l‘!.'fftcmì di 43 quale autore ni Domenico, Belotti Francesco, un borseggia di 250 lire in danno . . | Leva della R. Prefetiura ». del signor QOreste Ariggi abitante in Corso Genova, 22. e — —ii r__ ia a -o I
Pu
rischio di pren- | £;=- rd si trattava — è \ stro cordoglio ix
un prodotto
1i10
La parole doella presidentessa furono molto da OAO i ane applaudile. Quindi vanne data comunicazione pichelta nazionale,
Îl piccolo marcato del nidi per i hambini |
i
|Wtare
maggion
in quello che ormai
dera u1n lnvere,
:LT
M
affetto voi che smascherato 1a vfila, - Sceranno domani. l’egoismo |'sl SI; i nostri 15 000 compagni combattenti nella [desupido, i trirti che ci stanno allo spalle, | fechi di sentimento. l°raternamente trincee .i nostri 200 morti, tutti i nostri feriti Antonio Mingarelli
!e straziati, tulti i nostri compagni
dei
ogni
Municipio
&lla
eran Irius'citirîidIpfnlyîgîal,dffv‘à;c…î-ic Îìà
Eugenio,
Jacques,
che cl calunniavano
disfazione
Infestano ed insozzano la nostra vitàa nazio- | iprile 1914 mati nella
con-
Ma tu sei uomo del nastro stesso tronco, tu ‘seil onesto.e l’aniima tua s'abbeovera alle nosire ‘stesse sorgenti di luca. V'à chi non vede, Jean Jacques, chi mon sen. ‘te, chi non apprezza, V'è persino chi disprezza : Credi!,.. Questi ultiimi sal chi siano; gli altri, son gli
‘stessi
varie
clle u
Giano
.’51]._
(5-1),L Lico
d I négli urfici della 41itta u scassinata e da esCia i cho | giusta tutela del Ì iratiamento i dovuto : Di rai| AIil più tragico sutenzio. Gli stranieri non osa- |v&va SDANITANO! paTeCEL LOI DA CAA ai NAT
fatta, per dio. l’'han creata i ferrovieri d'Ilalia con una volon- !| drati Amleto, Pozzi Giusepne, Alberani Pietro, di Lugo; Montaletti Carlo, Berti Rictà invinelbile, industruttilile, possente | i ciotti di Ravenna; Quercioni Albert o, GhiChi sa le nostre sofferenze dei passati e dei linssi Colombo di S. Pietro in Vincot i: firpresenti giorni di passione, e conosce l nostro ‘ani Pietro di Savarna; Ortali Alfredo, di cuore, la nostranima oollettiva e la vivida i- Foarlt; Betti di S. Alberto; Minguzzi Adria. cestingublle scintilla della nostra fede, parla no, Nalali Nino, Baldini Bartolomeo , GarnTean
portanti.
in
tutti i vilissimi & tutti e | plenar'a dell'11 dicembre 1911 erl | . MA fiL' ; .11"Î1t ISSII; î j '…Ît. ngu zioni espresse da S, HE. 1l Ministroalle‘deldichiara: Lavori Bum"flin aa BU Messisi al soldo della Germa. | sybplici ai Parlamento nella seduta del 5 a- |* nia e dell’Austria; a tutte le canaglie che j i
‘grado tutti 1 pericoli — l'han
te,
!
è
’
romagnoli del... che potavano dare: lavoro, abnegazione, sforzo, Panteria: sacrificio, ardimento, oentusiasmo, vila all’ideaTaroni Martino, Taroni Ettore, Savor elli le fulgido di civi]ltà arrossato di fuoco e di san. Antonio, di Bagnacavallo; Melanari Massi.mo, gue, santificato dalla morte! Vassu ra Pietro, Stracchi Augusto, Leo; E la « guerra di ferrovle » — malgrado tutte nardi Alfeo, Settoembrini Ettore, Zarabi ' Giorda no, di Cotignolm; Landi Aderito, ni le deficienze. malgrado tutie le difficoltà, mal. . Vai lenti
come
batiè
um
vicende- z;. condussero
"’»
ilÌ.;itàgfl'gfl{t rin AC
(36),
? iscrizion). AN: : tPììà?m°at{?e;îcî:îs Îf2). Serpedonte (30), Adamelle.
alla Inter-
ove coprì pubbliche É S pure cariche SS À I
la
g.n;gx;%edc.ì;îfiglom;: UI grado sin7: nella compilazio ne detl ; Po programmi del | A e d'esame stubilito, per il'persodara.s_,_. Ma Caldara può msegnare a lui, tutta 1 RNB nale in servizio, l concetto' della prova su que-| come sì fa a fare iîl sindaco del Lella. ; tutta la neusea, tutto lo Schifo che | étioni ‘attinenti al sorvizio stesso, rispettiva-| pasfa
Dito voi, buna dit'z
lutto ciò
era
natio, :
uncr-fl Coop: :"E
pm\-lanobllgîo! Ra ChÎ Î*i fini uÌmam di questa | mente per 1 singoli “ rami: 1a de-f;m*renmddît Buerra abbiamo votato e anima e corpo — | provvedimenti corrmisponda agli afidament i dati non ci è possibile. . |'dal signor Direttora Generale alla Rapnresen -
nel
tro cui avventò malvagia — qualo ondata di fango — Ja raffica della raazione e della vendetta borghese; i nivoluzionari d'avanguardia, i ferrovieri d'Italia sl sono resi giustizia, han-
Castagnoli
(54),
Premio
in te-
TL|.a; Milano “Cesesserntfta nel bulc. OEAOT dino ANE oStesso)ll pariZioNE gT Of SAA n APE ? lorno 6 nella NO À E \ stessa ora, = o pensaio all’ef- |ini, e mel DA quadrienn io swansiforia l etto morale che possono produrre fra loro. .{_rrmlin 6 s:|1mlmì, rm-1fÌer-îLi nmr'l ma_r,rng{nlrl- posti den oe cosapret ende quel'sign or sindaco meîiàoljiî'* del LLella?... SPETTA Di COLI insegnare il mestiere C| o NI LI CINEMA NL T , OGRAFI CI UG e Noi intuia r?o 1qnàfiqmm‘f')! LA "fett. > scaturi. | funzionari è'.î(]xàl:àth
Alcuni ferrovieri ci mandano: Grazie, Jean Jacques. Gll oscuri, i reietti, i calunniati, | senza patria, i sabotalori dalla
‘ no dato tutto,
ININ
e sì
poveretto,
figliuoli
j OL d avere delle | <amMente la questura furono inviati In via ‘lom- | Îl servizio ferroviario, per conseguenza, è | glumgibili nello slosso numero di anni 80 pel l laco del Lella continua ad avere delle | maso Grogssi numerosi funzionari { quali, naAP PM SAS M q a i ii PN) A NEA e ruoliTAmminisir e diRagio|& ativi Mess 1 mente o n ‘di.£;«èm.gfg-j'g---.grg;wa:;_;_;hnra…m…:;.;r……fifitfi@ffi@&&f@}&gfi};,fi@gonò alle areochle z di tuttiviasoidati dellin- | aa sio delomminaio, con una più équa
CGrrazie? ‘stato, i dilapidatori dell’erario, gli uomini
}
ia immediata cessazione
iohe i sudditi tedeschi nati nel 1897, appar‘tenenti alta jelasse 1917, verranno prossimamente chiamati alle armi e i…mzuadrati. Un avviso pubblicato ai consolati svizzeri tale notizia
UII
nazionale,
anno
alle autonità militari, a tutte le organizi
(51), Palladel
\lllgrîgl:t:hjàî'iùo: Scud, Tesio - Veragua.
F{T PRA no_a darsela a ga iza la ) leuna una estesissima zona del oggi quella | iperigro ai nnni d0 RDi massimi AI servizio, la per re || ì Ora l vermouth che da un capo all'altro Vencto; per l’assessor e dell'iglene della penisola, Îl zianità . _ |iraccia, golarizz Fa solo azione iert'matti di 4 na alle ore fissati 8 cheun poi, per una disgrazia dovuta sempre | fattorino’ dalla ditta accingendosi ad anrire iI popolo è tnsorto reclamando vialentomente Îl personale
LUGANO, 7.
1897 di rientrare
iO
SE
2 il litro; ed
;} Notizia da Bérlino assicurano <he.un aviviso pubblicato dal governo tedesco avverte
\econferma.
I)
LUINNTO
povero
’ Veragua
mente per l'idea che lo animava, mel paese
anche
U | l'suscitnme sartà viviedf suscitnre vivisdiina Mmimozi ne, fmi alla alla fine fine del comrnmiozio ta del | inarmella j
locali,
il
e quattro
lista di antica dataà. Appartenne
fonsumo,
Caoperaziva
mogllie
1U naostro
EÈÎÉÉLÈTÉÈ*’:
e della
tormentava
-{ett‘n. possiede
Ogni
Pispola (56), Afrodiie
i
tempo
eche lascia nera età.
un
n
a
EReb
-
Guli - Tadina.
Premio Lambro, L. 3000, m. 1000 8 15Î[‘121-:{{1fi E irma (46), Lacinio (53), L'ares, {5::.ì*?.l 5sBso GIn
a farlo
cranica.
ionra-
ora ‘ad
zazioni ahe hanno favorito PiuMelo, a tutto i nersaonale vnînnt;m:f;f; fdl fl1lue-.-=;!.lnl f1.he niella srixl
citlà
della
CAI
I1
j
- .a lasse 017 icorgorata in Germania f
salite
Indichiamo:
amento la sarai l d '}Dfl'f.!.ll!î’lt‘i-tflf;‘lî-’ll;'l":;lll Riceviamo e di buon -înîìr‘ign:l"f*-‘a:èfl;‘ln';:è;;; ilnl\ c'>=.;nì mocì delta tosa pubblica. Se quet signort ’ cinesen àe.iÎ fléèmìea» della Ditta Guastalla e C. grado pubblichia mo : me quanto delle ;:;ll‘c-:s;':s‘rr:;l riforme proposte dalla ‘C°““'Î" verranno risponderemo: Occupati! : ’ penetrandovi 1 ]uce eletitrica &E£‘EÎ["É L,!lrîmgflg Fronte, 2 giugno 1916. missione Reale sì è lasciato portare alla conos Nessuno fece motto, Fieramente îl Consi- _ckq con _ tutti i‘ 1mcr È:t@:!‘ì’@uît_«[f-?'. ?fiî;…'l sî#-àî£ £î îw .;Î Amici carissimi I sconza del porsanale ferrnv!u£mo. ba 1wnt£o} meri ia i CANS CAOI CO REC A aî]gîg;£;cu—$e c‘ìîài Èzma.. somma ing ssima, MNEE : veniro alla Commissione medesima, nonchè al| f Ì :L NEE ancora precisota _ Pochi giorni fa, era la voce che per qua- | Direttoro Genorale ed al Ministro, i seguenti” LEv RL
eschì.
‘jrincaro
mento
ani di-
"gmarsi a sotloscrivere, perchè non aveva i l'unione —abfln salda perdei Ja cuori e dello animea è itaindenari necessari; abbo il domani l'ingiunzio- .H:,—Î;:gn. vittoria delle armi ] L: per I l i R ! j i i ‘ ne di chiudare bottega ‘ I) governo ha dato ardini di mon usare «| più, mai nel commercio, nelle 1
d'informazioni
sono
ri?mvs.i;n. '['.fîìrefli.(':ì!\le.tiln… hì:; lojrmlnnîg diconto tribntando un elogio e un
ad
svaltesi ultimamente e genoveosi sianno a
termpi
nn“u.'li. iPY .1.1‘1-“0 fnegl[ pruno (îg'('.'…-dl : chi di 1clln-_.imb-l i anm ,sn,rî: l à nn; "“’…Îΰ Ttimo parlo paria fift}vlm’-l-îll 61 v Bff.j|Ll]?“î}l “{ja ““12F] coegio che fu di Piotro Chiesa (si vuol|un vibranto irino nlla pielà femminile: "'hi" ricord parlare del Serrati?) e il Sant'Uffizio 1i a i soldali Jentani e la donne che nella case 1spazzati via. mili a vioche aspettano trepidanti e SPELANDLE
|pensiero doei triestini,
] proprietario ‘«ell’Alabarda,
socinlisti
Mortrare a luce meridinana quanto l'ispondano a verità lo affermazioni nostre. I «compagnoni » sestiresi, però godono, buon per loro, l'illimitata fiducia di Lazzori e dell'«Avantil» e tutto va per il meglio: { Î simpierdanesi por contro rappresentava-
idella Lega Nazionale e degli studenti trie. ‘stini, monchè altre canzoni italiano nazio\ nali
doei
tanto e semplicementa perchè non vogliono
Isegudnte notificazione: «E' proibito di decla-
A _ Trento! AI
non
perdere il sussidio di essi' passa Îl Comune.
che
ha dato suiì nervi alla imperialo direzione di
- polizia,
noti,
domande
primi
Vasarin 61 1e): GuIi 30 1/2).
C 9A mila in parlenza O |l… ……r? IPLIGTÎ\ perchè — a termine de' program-| a Milano, ove fu accolto con affetto nel nonivo, ed: il:.ì-‘3.t)flfl, moviment o III11 delb 1h | f:'££l'mcnta [illimen i AN stro dgiornale. Ì rwlmflmè'fl $“ rl'['- 180 lHlaîn. An i 'Îa-stcsso — consuma per principio ?î';.° La tragica risoluzione ha ad-dolamt;a tutta NAOper il S concorso IQaIee ANOdi istituzioni Ziania CSOI carono | q o nostra [amiglia, cheI gli voleva ache alb|1SU070i aapitali, capPiia, senza consumare è prodotti. g L a An beneè .e o pere fÌu!“tl guerra danno la ioro attività, e di|'{Zlora il sindaco del Lella ebbe um’idea: peui era -afi‘lczumfz{e:î,! Lg;lé, £’£‘a £ÉFÈÎÈÎÎÉÉ nrivati generost; |H =;nln ««m…fw:‘rlmm 1]îemrlulflnlln Fadunò il Consiglio municipale ch'era pure ,:Î…»y;:--…f,J_£jì«p?àjf@i(;:{.;;p;:;flf; É îp9-," c”hc'ynm'z la cul manilfestazioni sono tulte volle al e assk @W f : ‘ FSI onose | denigrazione d mpagni di ieri, che ' slenzo del momeontie, ha dato 19009 lire, La ba [71 Consiglio della Ci’f0fìf»fflif»-vvfî- C_ prTopose notevano comprenderlo. : )
che dei sindacalisti neutralisti*i quall acogi. lamo questo inverosimile stato di cose sol-
| dini soffrono ad nspettano, Ma mon aspetta-
ino
sì
tracento
liere dei
(61 1/2);- Iberina a(i'gslìé}]'.'Montec.hino 'ilwî'ì:% .-\r?î%ll a L a 1;=)= 4); SileA(56): Deucaleone (34); Portofino S8
(49), Please (52), Relincho
provvidero
parecchio
constaiore ch suonalo grovo-
!
i
i
(11 iPremio :Asso (a vendere) L. 2300, m. 1500 E i (iscrizioni). 12);3 9 5 ( Tadina (53): 2); Fildeter :
volta
coinquilini
tragica risoluzione vanno [orte neéurastenia che da
Coni s
i
Sallhy - Mal
trasportare all’Ospedale Maggiore. Disgra-. ziatamente ogni cura fu vana. L’'infelice si
pietosi
Le cause tella l ricercate in una
delle chimqueste nun
Ma ! (54).
\°[I;:1]cl!'ch"nmo:
impiegato
era prodotta la frattura delle gambe
imunale clie è in maggioranza per la guerche dinno 1m30' (ando Vindignazione dell'intero paese. E va odierna come fu. por la guerta libica e del principio fu salvo. Ma il paejrincipio OEN Ua alla Camera del lavoro sindacalista che nel de…ll blessitàl…“W!l del lavoro. | : WD EO ‘Vonarsitina i
E
nostro
Sally (50) ‘ “profeta (56); Montecelio (3); Licd
cio (53). . Indichiamo: Pisnola - înn;;fi.m P ALC P rzola. L. 3000, m. 1000 (14 : b
cuni
di pronun-
l'organizzazione o le :1Fevolnzloni avulesi, ppij pane, facendo bensi notare come É o
per intervento del An îlern ]r|mm{luì. 1'm‘otnu conosaiute le sie necessità e Ja sua imporian
sa-
all’Amminisirazione
.
La riunione ebba luogo nella sede dell'Ufffl:l il Mumicipio socialista del Lella non può presso_ l'Università Rocconi. Assistevano a essu Îl tenente egenerale Druelli, comandan ammettere, per principio; che ci sia della della Divisifone Militare, Je persona cho per r corda forcaiola sul suo territorio, sia pure NE i gloni d'ufficio hanno rapporti quot'diani co ampane. Quindi, nicente caml'Istituzione, 11 golonnello Gambind, d) Caja | /(acoalal ai campane. Quno., n J e Co sario ciWile, sen, (iassis sì scusò di non potalimane, Ma' ciò non ha CUOT
china, in fuba e «redingoie», a S. H. l'arcivescovo, qua una parte della Sezione conolama tutto 1il suo disprezzo per il partito a per il suo organo maggiore mentre l'alra sl accanisce bestialmoente contro ali inlerventizti
_L
1
(56)
Ieri mattina, verso le ore 7, il mostro imL'Ufficio notizie per militari ha compiuto, Lella è un bel paese lombardo che nesun anno di vita, un lJavoro straordinario. sumo ha mai visto, all'infuori di me. Ma è piegato Emidio Castagnoli, fu Mercuriale, di anni 42 da Predappio (Forlì), abitante a gccasione del primo annive - sar'o della sna foj "U EO SPo Milano in via Castelmorrone 19, siì gettò, da dazione, essa bha riunito tuiti j:suoi collabor celebre egualmente in tulte le tstorte. Y una finestra della, sua abitazione al terzo loni ner far loro conoscere 1 risultati ottenui]Ù sje che amore di un paese. IL suo campa- piano, nel sottostante cortile. Quantunque il Î.‘lislfàl1l1lî'l“n°rl.l'zl[«.:lillllìl'tì.t'tîlsrèn[tzg.l DOAO ‘mile, per esenvpio, ( senza campane, pterclè disgraziato non -desse più segni di vita. al-
Sestri, invece, mesiluno interviene, ln direzione, Lazzari e Serrati lasclano anda-
v CrF aumen
fi
dell’Ufficio Notizie L)
ceftare la tregua dei partiti collaborando pel Comitato di organizzazione civilo col lo-
ro avversari
'
L’anniversario della fondazionN © NA AL _ GIORNO La tragica fine
po { fulinini del Sant'Ulffizio direzionale semplicermente perchè, es) endo alla testa dj una amministrazione pubblica, avevano par| tecipato ai ricevimenti dell'on. Salandra e dell'on.
:
?
d
&
”
À
.
e Liberti) si sono attirati sul ca-
-
rivolgersi
CRHP_PA Via
—
agli Agenti Generali
MILANO
Paleuuapa,
4
-
£ Te,
11-819;
;
NT E LA PAC PERETUA, —
—
—
—
n
v
IL POPOLO
:
l’Avanti! sèguita' a timo atto della sinfonia, e sì chiude lo sparfare il banderillero sventolando davanti ai tito. Saltando a pis pari alcuni scrittori suoi pacifici compagni, il cencio giallo e ne- nosirani, come Paolo Sarpi, Vico, ecc., cìro della bicipite filosofia teutonica e, con un
terò il ricordo degli Amfizionî di Grecia,
;:.rtì(:olo oagi, un
lega Achea,
articolo
domani
iten-
ta di far credere al pubblico italiano che alla Germania non sono mancati i grandi a-
Ja Lucumonia
d'Etruria,
la
postoli della civiltà, anzi che fu essa la cuna, 1.
hanno
socialismo,
2.
di
Kant,
il
primo
accennato
o lungamente
la grande « Utopia », e sfogliando un libro qualunque di Diritto Internazionale trove-
precise parole sono queste di un e. b.: « Non credo fuor di proposito — dice l’eruditissimo ariicelista — ricordare ai letto-
mir;ist;ro
ri dell’Avanti!
che
a tracciare
remo
Universalé,
Ma, finiamola, dierare
gente,
una
buona volta,
incensar
uomini,
di sbani-
di creare
orpello che non reggono alla vera critica, anzi alla giustizia. lo me n'’appello all’opi-
19
che sanno;, per rispetto a’ grandi morti.
potenzo!
Glanda,
io me ne richiamo: a coloro
E'
—
dire:
saltarci
su
che bhanno pensato alla felicità de-
umani
sono
il filosofo
di
Kénigsberg,
sì
risponde
che
con
la fuga
i
taduto vittima dell’insidia némica.
Nega
NGA esprime sentimenti di vivissitordoglio per la tragica scomparsa del della guerra inglese lord Kitchei
dellîa libertà dei popoli, combatte &trenuaImeite o trionfalmente {‘interruziom' del depuRLO Mazzoni a cui altri rispondono con -Pv invlttive, richiami dal presidente).
fossero
parte
ribuinale
suoò,
egli
ne
avrebbe
di responsabilità.
Avvertiamo è
l'on.
grande.
più
una
6
Spagna,
Portogallo
Cenerentola
ecc.
Russia,
(L'Italia
—
Non
voglio
trascrivere
FProgetto che altri utopisti,
qui
sì sa muai!
Potremmo
ispirazione
di « lavorarci»
rebbe
gli articoli del |
sonoa, all’incirca quelli degli Dal 1713 si salla al 1761, cioè
un
gusto
più
è fanciulli
anche tosto
cendoglianze
di-
di quell'esercito che il
espresse
dall’on.
'(Ì.!flgf'i‘n«pgl.'asenta.nte ‘del
farci
venire
la
Caroti.
Sa-
anti-igienico;
ma
l'on.
il nuovo
Gallenga
&cnzione
(apprava:ionfl.
| La sua opera Mmiziativa,
la fatica
di frugare
grande
della
missione
e
di Treviri
ecc,
ecc.»
Ora
ecco Aant,
glia: Eureka, Eureka, ccco la Dichiarazione de’ diritti dell'Uomo:.. Rimoeiliamo un mo' le cose al posto, caro e.
b.; vediamo
remo
se,
senza
retorica,
dimostre-
il gigantesco Kant, il fitoso-
che Kant,
fo delle antinomie, fu un violento contradittor di s stesso prima, e poi, che non fu
tua fra gli uomini, il disarmo, le leghe ecc. | Parleremo di uomini e di cose. E ne diremo il libretto del Kant è del 175, ma vià nel ldi belle assan Chè... conosciamo pollaio e 1786 Geremia Bentham (inglese) mandò fuo- | pollastri. I quasi. tutta Italia! ri/ ne’ suoi scritti {la cui lunga listu ncglio | Ferri, il piccolo. risparmiarti) il Perpetual Peace S:heme,
nel
quale
pure
formulò
uno
l'on.
il progetto della Pace analizzato in dué epoche
e
Aveva
qualtrini,
passato
giudiziario,
All’on,
Toscano,
la vecchia. QueSucietà Europea, ma non facend) al CGu nel partito, diventò deputalo. In politica è più tosto anfibio. 11 suo sola critica ail'ar- || mio perchè anacrostico, voglio solt.\ito ri- ) presenz ’ cialismo è assai mal definito. Non importa: vordare del 1814 Noah Worcester che puiper fare debbo lo ticolo di e. b., ma nel suo collegio ne sembran matti, E sta Quel blicò agli Stati Uniti la Solemn tevuicur Ci aspetio. vero suo nel filosofo il tare
r1spon-
che,
così
®
anzi che nel reprimere siffatte
l’ope-
vi
assec
e
Josle.
uzzatti:.
:
Lombardt,,
Loero.
Ges.,
Libertint
LLunctlòicct.
i
;
Maliano Mario, Maleangi. Mancini, Manfredi,fl
°' Maltll;_hgìillzlxl:.'t: %ld?jl':nig Manglo. àlainn\:}. MMC1\'Ì!“Mazzare A
|no,
:
mozione e confida on. Turati e | Morpugno., Monsca Gaetaro, Mosca Tomaso. rare la sua erà dquelle degli. resping ritirate | Nava Ott., Nunziante, Nuvoloni. - siano ‘non
esse
qualora
Marangoni
Ottavi.
as-
inteso
ha
non
che
premette
i
:
Pacetti, Pantano, Paratore, Parodi, Pastora, Pavia, Pellegrino. Perrone, Pezzullo, Pistoia,
Risponde Turali TURATI
LE
Salv., Orlando Vitt. Em.,
t(:»llzìncl"ml. Orlando
(11pprovazior?i).
sumere la difesa di nessuno degli internati, ma ha solamente inteso affermare il diritto di tutti costoro di non essere spogliati delle garanzie necessarie per la tutela del-
la loro libertà e del loro onore. Se vi sono meritevoli di internamentio. siano internati
ma lo siano col rispetto dovuto al diritto di difesa di contradditorio. Anche dal punmto di vista patriottico stigmatizza l'opera del Governo perchè provo-
i
a
NE
Pozzi.
Pizzini,
Rattone, Rava, Reggio, Rollini, Riccio Vince Rindone, Rizzone, Rodinò, Roi, Romeo, Rosad: j Rossl L.. Rubilli, Rubini, Ruini, Ruspoli.
Salomone,
Salandra.
Sacchi,
Saudino.
maria,
Scialoia,
Scano,
'
Salterio, Santa=
Serra, sSimons:
celli, Sioli-Legnani, Sitta, Soleri. Solidati-Ti-; i,: buxzi. Sonnino, Spetrino, Stoppato, StorionH | Suardt. Talamo, Tambarino. Tassara, Teso, Tinozzit
Torlonia, Tortorici. Toscanelli, Toscano. \ Vaccaro, Vallenani, Valvassor#+Peroni, no, Vinni Visocchi. \ Zegrettl. pace. Conclude dichiaranche ca odio più la sua mozione presentata | sj astennero gli on. pertinî, Degli Occhi, Fo. do di mantenere Michel Meda, Longinotti e chiedo su di essa la voiazione nominale. | scari, Gregoraci,
libertà
dichiara
Facchinetti, Falletti, Flamberti, Fin Fraccacreta, Fr‘soni, Fumarola. Giam plgg.gfnfiîi]grfiìgòg?:”ggîîgng{iaclg';’,ti]_c_me(';frm;_ i | Girardini, Giretti, Giuliani, Goglio, Garabau. Grassi, Grippo, Guglielmi.
forni- |
pubblicha
nelle
per fÎrode
mera
al-
poter
di
dichiara
interrogazione,
una
di
|
Martini, Mauro, o, Montanti.. | nn Mirabelli, Molina, Mondell Concludendo, prega l'on. Toviniche dila ritiCa- |Morando. Morelli Errico, Morelli-Gualtierotti,.
al-
Dichiarazioni
di
voto
ALTOBELLI persuaso che le esigenze del. la libertà possono essere conciliate con le csigenze degli alti interessi militari del pae-
circa la fabd
TOVINI koerentemente ai concetti espressì e svolti nella sua mozione non può non essero compreiso delle supreme necessità delVorrebbe però conoscere gli inla difesa. del
tendimenti
adozione
la
circa
Governo,
di una procedura in contradditorio per gli internati per modo che quesii abbiano il modo di difendere il })"OpI'ÎD onore e circa
sono inevitabili, si fa però il diminuirli ed attenuarli (ap-
tuiuhì per la naci
Eli emissari
Turati.
mozione
della
a favore
volerà
se,
smissione alle famiglie delle notizie dei mi. itari. La mole del lavoro è immensa e gli linonvententi posibile per
formato
tampa
elministero, non si risparmiano sforzi per nigliorare continuamente il servizio di tra-
della sua vita: la giovine, sto non ha attinenza con
ha
d
marie del bhenemerito ufficio notizie per miitari stabilito in Bologna, come da parte
entrò
che
Sv ‘gg…orìllell& nîernga(fl-pprogfxàx'zl.i) : o
veramente
assegnata
Guerra,
dichiara
caso
co-
di
non
un
ad
Sì augura
ricazione dei gas asfisslanti.
Stat'ito ecc., |
sSaint Simon e del suo Riordinamenia della
alla
ere alla sua interrogazione
L'ew-pietore di San (iovanni in Persiceper definire la Federaziono degii uomini | lo è da vero um uomo fortunato! Un bvel Pèr- louluesti. B qui mi fermo: vorrei varlare di giorno scoprì in sè il germe del socialismo.
il prima a creare petua: Kanù va
Ss.
Monti-Guarnieri
sopra di
:
INTERROGAZIONI ALPIERI,
portare
arizione
m5l? momento difficile della vita internaonale. jVada il plauso della Camera, vada' il mio aggio a quest'uomo 1]1 quale incarnò la ncordia delle nazioni alleate nella lotta
nella
di
considerazione.
la sua
Fure.
cospleua la sua
j resultati
non ha mancato
Congiu, Da-Como,
aver rimproverato il censore che aveva vietata la pubblicazione della notizia concernonte la emissione di un mandato di corm-
liIinghilterra dalle altre potenze alleate in
Intesi, dunque! Se quel tale ticchio ci salcompiremo
fu grande,
nolevoli
L1Eg’m della
nrdinamento
la censu-
oggetto
Goveérno.
vobntario,
contro
Accennando
iuite., a] difettoso sistema del reclutamento
| nui siamo capaci di motte cose: persino dî fur arrossire ì socialneutralisti forentini. tenà,
egli
JN PRESIDENTE è certo di interpretare i sintimenti della Camera associandosi alle
Caroti che la nostra paTolleriamo
del
interessi
mossi
ai lamenti
Capita: '
vio-
comunalq
ra, non nega che errori possano avvenire; assicura che ogni qualvolta l’attenzione del Govermo è stata richiamata u casi speciali.
che
9
gli
comune, deve ‘essere sciolta amche se Sia composta 4i socialisti (approv., commenti).
essi
paldo,
socialiste ; certamente,
o pregiudichi
la le leggi
CaCameroni, Ca
‘(Caccialanza, Callaini, Camera,
le ammini-
perseguiti
amministrazione
una
quando
girande estinto ha riorganizzato e reso viev: sa- Di? piùl potente pel sicuro conseguimento della a correr, dietro | findle vittoria delle nazioni alleite (approt{arfoni). : che redigono
1rebbe inutile perdere tempo tutti gl'illustri sconosciuli, quel fogliuncolo austriaco. sionza
sempre
Tanto
somunali
Quanto
tende; ma che una firma reca nella melenALFIERI, Ss. alla Guerra, si asiocia a Losafggine. A Firenze quella prosa sì attribuisce a Caroti; ma sì come è partito è uno e Imejdel Governo ai sentimenti espressi dalmultiplo, così anche se quegli sceritti non | l’on. Gallenga per la morte dell'illustre capo
delllesercito inglese,
il Governo
che
strazioni
chej per la causa comune della civiltà e
memoria nostra e nell'archivio del Tribunaa Rousseau: siccome Kanti è nato nel 24 a- | le di Firenze. Senza fretta. Perchè noi parcorrere | veva le dande, quando il gigante ginevrino liamo, ord; ma — si tranquillizzino i socialmoderno archimede che è veduto ]8 i più alti ideali di civiltà e di come un matto per le strade della sua gra:- malato di vederé le sofferenze umane — neutralisti — parteremo anche dopo, E conm ilvissimi appiausi). nitica città gridundo alla rintontita pleba- iredicò, scrisse, profetizzò la Pace Perpe- | a ‘Seguono altre commemorazioni. libertà che nessuno oggi può vantare.
quello
una delle tante dure necessità della guerra.
Piopone che siano espresse le condoglianZ della e Camera alla nostra nazione alleata
tralista della sua parrocchia alquante scons
Pobre està jà de antigua potestade, Tanto Dcos se contenta de humittade!)
a
« Vedete? po’ poi i primi onesti galan- |
tuomini cli
poco
Inghilterra,
Francia,
povera
una mal’azione arnche il parlar solo di quele ogni
un
non
-
te Supremo delle sué facoltà in materia di internamento nè limitarne l'azione; è questa
metter gli uomini d'accordo fra loro. E sor"scolì, anche se abbiano i capelli bianchi; 4 n lord Kitchener vediamo ed ammiriamo ge proprio in quest'epoca il celebre Suint- ma non siamo tuttavia disposti ad oscunare due figure: quella dell’uomo che seppe laPierre che scrive il Piogelto della Pace la fama del vecchio Giobbe. E qualche volta eì alto e far trionfare il nome del proprio pbaese nelle guerre coloniali, quella dol SaPerpetua che sottonone al Gran Consiglio ci .prendono certi ticchi iconoclasti, clhe Ttie- piente organizzatore dell'esercito inglese di Utrechi. Sì trattava di metter d’accordo | scono sempre a speszare qualche idolo. Non fanto più sapiente in quanto doveva sosti.
la copia. Finiamola, per il momento tragi: co che attraversiamo tutti, di sbandierarci uomini teutonici’ ricamandoci su frange di
infame,
con
mo
ll’
'!d
toni Bevi Bian Leon Bian Vineo, BorsareL- , cenzo, Bignami, Bonicelli, Borrom li, Boselli, Bovetti, Brandolini, Brezzi, Bruno, i Buccelli, - Buonvino.
il Comandan-
spogliare
può assolutamente
Pesidenza del vicepresidente ALESSIO.
Ì
:
:
-'4'\‘l
iTl
î}, Bebe ri, ,Battelli,one,Benaglioch, i pertarelarlido, ; Bertolin chi
non
All'on. Tovini, osserva che il Governo
-
7 sera.
ROMA,
i
IL
cezze contro di noì. Roba senza firma, s'in-
senz'aver fatto altro, al 1713 e ’20, nel qual vempo vi fu un gran fiorire d’idealisti per
sanno, o sì san male, o si son digeriti peggio, opuscoleiti e libraccoli da 25 centesimi
la geniìa
la pace.perpetua
eroicamen-
America. Ma da qualche tempo la carota fiorentina viene pubblicando nel giornale socialmeu-
che si radunasse per dirimere le quistionì insorte fra’ popoli. Arriviamo,
fondo: sì finisca, nel sacro nome degl’'ideali, d'impancarsi a maestri quando non si
nione pubblica:
Sully, il suo
minili
a | di sovrani,
teorie ché non si conoscono
bri, lingue,
francese pubblicò
che
scappa
è cavaliere. E, come tale, sa che a' graffi fe=
moria non fa cilleccaà — è sul cadere. del ’500. Gustavo Molinari .(non è tedesco n tedescofilo!), nel giornale degli Economisti ha trattato di questo brav’uomo che tentò
Kant».
scritti,
celebre IV,
a Canora respin cin 216 voti fa mozione
Egli è
sue vittime. Perchè. Caroti è cavaliere. Della buona o della triste figuwra, non importa:
Tropa, destinata a generare la pace perpetua; questo progetto magnilico — se la me-
il Progetlo
fu Emannele
del
d'Enrico
Niun.duwbbio.
te in America per evitare le unghiate delle
saggio d’una Federazione degli Stati d'Eu-
filosofica della pace perpetua sulla base di una Federazione di Stati, o, meglio, d’una Repubblica
il nome
di coraggio.
allo sciopero le sigaraie,
scritto sul-
filosofo che abbia vpensato a predicare gli Stati Uniti d’Europa e la Pace Perpetua, precorrendo Caltaneo e Victor Hugo. Lèé
uonmo
Carota Caroti è
per l’attacco frontale, però quando scrive non firma, e quando conduce trionfalmente
le Fe-
rie del Lazio, la Lega ELvetica, gli Stati Generali d'Olanda; lascerò da parte i sogni di Campanella, Bruno, Telesio, Spinoza, che
del
un
S(aramuccia NI
Carota.
d seimila di Firenze, on
Non potendo meglio,
altro
D’IT
—
& vizzera particolare del Popolo
in (Servizio
"Ta
« Tribune
de Genève » reca che gli e per
turchi
missari
,
d'Halia)
LUGANO, 7. dalla
inviati
pace
la
Turchia si trovano in una ne, qui in Svizzera.
situazio=<
strana
iuriva.ioni). VISOCCHI, Ss. al LL PP., dichiara agli la presenza di un delegato del segrtariato A Berlino si vede di mal'occhio, si capi+ sce, la loro presenza in Svizzera e SÌ è prov= l’Ohio, ove fondò la Peace Society, che s'e- ÉI*"e‘:-*ré vuol fare il neutrvalista. Questa è un lon Pizzini e ‘Toscano che lo scontro ferro- | civile presso ciascun Corpo d'armata. nei lora! visrio avvenuto nella siazione di Palma il | SALANDRA vedrà se sia possibile istituire veduto a pedinarli e sorvegliarli i e di leggiero, di solido e di fluido, di sferi- " steso: al Massachussetis e nel 16 a Lendra, l po’ grossa. carcare dî impe=! delegapossibilmente un e d'armata 12 marzo ebba per fortuna non gravi aonsemovimenti Corpi singoli 1 presso ’ Narrano le leggende ch'egli a principi _ co e di cubico fu un violento contradd.ttor dove pubblicò 42.000 opuscoli. Nel 30 21 Sol- | dire loro approcci con l'Intesa._ gienze. Esso è da attribuirsi all’errore di ta del Segretariato civile. .teSvizzera ‘ della querra regalava un'aulomobile non i i trovano del sì lon si dichiarò banditore in Francia di una tà possila evoluzionis segreti citca ‘uì agente a carico del quale sono in corso pensiero il Agenti fra impegni di sè stesso ‘Non può prendere direttore della; bilità di istituire per gli internamenti un deschi e turchi. Badry Bey, filosofo di Natura e le dottrine mistiche che Pace Perpetua col suo giornale Archives de sappiamo bene se alla Croce Rossa o a qual- piovvedimenti discipnlinari. alla Ger=offerto sarebbe siì ciò turca, e ALFPIRRI, Ss. alla Guerra, all'on. Monti torio polizia contraddi in nto procedime cosa di simile. Così diventò capitano e poù vero mise da vecchio, e divenuto ormai metafi- ia Société de la Paix di Ginevra. & ora non incarico. militale per polizia di mania le Giarnieri dichiara che il trattamento da noi ecceziona carattere i] Tm-di quella istituzione. Dunque, non l utato ai prigionieri di guerra è auello slasico alla base della sua teoria della tono» si contano gli idealisti che battono questa maggiore are di un tale procedimento. doveva essere troppo neutralista. dichiastessa strada: a Londra nel 48, a Bruxelles l bilito dalle convenzioni dell’Aja. Il Governo giovane da BERENINI, anche a nome di alcuni suoi scenza. Quel Kant, che Ma ora ha scoperto in sè un altro ger: ha raccomandato ehe non sj cecceda nè in amici, dichiara: voterà a favyore della modove Victor (presidente mondo, 49 nel Parigi a un'’solo ‘48, nel è“*che' Yi rava: «Non quel- Hugo) nel ‘51 a Londra una e solennissima mo: quello dell'avversione alla guerra, Co severità nè in debolezza e che, se in altri zione Turati. tutto passa secondo leggi stabili, come ipaestisi usaral-prigionieri dirguerra inglul’inco(presidente Lecky). Surse la scuola di Man- sì lon. Ferrì Giacomo è tnterventista “p A e durezze, non perciò l'Italia deve ' venir è le della*gravitazione e la cui base \ glinterventisti e neutralista per i ncu£rî:%g_*’“ Torna a florir la rosa e l’eloguenza socia4 meno a) rispetto dei diritti delle genti (apnoscibile»’e da vecchio mutò parere e dichia- ‘chester, di Cobden, di Bright e celebre rinecessità MARCHESANO convinto della suo collegio. La concordia nazioli piovazioni). del listà \mase il francess Emile de Girardin che conoNatuYa Giugno gaietto canta, e riempie laj la lista. mondi, ròo: « Vi sono. dué è legge suprema, che in questi momenti ' nale è naggiunta. dello mondo combatte strenuamente, la Pace Armata. il e austera dei socialisti dî cicale fre=! opancia sensibile) regioni delle (mando za conoscen scibile | convinto, per la E, naturalmente, il deputato di San Gio=! | ioscib incon dall'eccenefiche. Alì sottili che ridono di colori iro ve si svolge la guerra, che lungi epirito (mondo intelligibile), fatio nici; occhi tondi, ubbrinchi di sole e di catsiasi vanni in Persiceto non sa arrossire. mon i repressiv nell’Uche mezzi nei ama dere Prima di chiudere questo scritto, una doprocl Kant le». Da giovine, quanto era opportuno per rendere impossi- dura vinicola:zampelte atftaccalicce che co« - manda: Perchè, trattando di Kant e della Conciliazione... al barbera.. niverso regna dappertutto la legge natura e gli attentati voterà a fapionaggi gli bili la gaig mento; | ta, l'uncina e noscono il graffio gua Pace Perpetua, e. b. non ha trascritto le e da nessuna parte la libertà assolu vore del'Governo, dal quale invoca tutta la L'alira sera si riunì la maggioranza coninente tel sozzura dell'imm estate, riboccan (senella supreConsiglio che dei del tutela almeno il sommariòo dell’Art. VI che dico SALANDREA, presidente necessaria energia per la ma poi da vecchio ci fa sapere siliare. Argomento: il cuimine sindacale di | gui di attenzione). — Non seguirà gli on. ioni, approvaz dell’in4 (vive nel schifo e, patria lo della mess@e; ta, detragica interessi guerra assolu sua in mi della potenza ità Nessuna « necess cosìi?: — Natura regna la essersì recalo a salutare la missione rTUssSa. Murati e Marangoni nelle loro consideraapplausi, rumori dal gruppo socialista uffì- setto che trema per non cadere; l’untumei ta! Il | ve permettersi atti di ostilità che rendano mondo dello spirito, la libertà assolu Che cosa disser mai [ra loro i convenuli a Zioni concernenti la politica generale del ciale). speripace dei paltonieri dell’avvenire, la loro miserid impossibile la fiducia reciproca nella più a proposito giovine Kant è ossequente alla scuola ,RO)'Y. convinto che le opinioni petrsoneali Palazzo Marino? Mistero! Con i giornalisti i Governo, di questo si potrà la dell'inl’imverità, la bilancio la loro opulenza materiale che pueinteresse sul dà considerarsi: sia morale, da supremo digcutere fra breve futura. Come tali son dj debbano racrificare al mentale perchè l'esperienza [urono abboltonatissimi. Dissero che avevan terno, sia forse meglio su l’esercizio prov‘Tue mozione la avveledi parere contro di a di cucina, dilaga, risuona, riempie di sé voterà (percussores), a assassini cambi di ipubblico, o piego vecchi verità pura; da ’ discusso circa faccende di ordinaria ammi- visorio che verrà prossimamente in discusrati. eper capitolazioo. auna ibile il paese silenzios violare il conosc è (venefici), natori non a INatur per luî la al segreto de' consi- Isijone, anche se ancora norn fosse esaurita Il presidente indice la votazione nominaE' Giugno. , da giovine l'uso dellG nistrazione. Vigilava tradimento, al eno: fenom l'istigazione ne, come o. dal che sul lauella bhilancio dell'Intern accettaia nza non sperie le, sulla mozione Turati glieri il dott. Agostini, ’ | dello una , re e che, Bisogna molto perdona di cieli turchini. rà erial spie (uli exploratoribus), ccc. ». Ho capito, immat comprende chiama. l Solo la Camera Governo. Guglielini segretario fa la ammeite che il mondo Peccato non (osse anche Abigaille o Abiuma- tnon l'ha fatto perchè.,. i Prussiani sono e mollo alla turchina serenità del Governo.i lsiffatta discussione, deve fursi una volta svpirito è inaccessibile alla esperienza esilapiù qgalaide. La farsa sarebbe riuscita l«ola in modo completo, non frammentariainaimmag dell’ gente da rispettarsi e, non si sa mai, l'ALo spettacolo — ‘in fondo — non dispiace.i to prodot il che na e non è mente e periodicamente. rante. , a stenz l’esi vanti! farebbe una brutta figura se ne mer preIl Presidente proclama il risultato della Se un documento, dovevamo davere, della zione, ma da vecchio vuole che Dopo la rniunione i consiglieri, abbottona- | Venendo alla. questione degli internati sia ci mozione dell’on. o» viltà, dell’ignobiltà, e dello schifo che su= le e spirit mentre ‘Turati crimini, dall’on. dello votazione nominale sulla tesse in evidenza gli attuali ‘inette che i fatti esposti del mondo immateriale lissimi, si posero in cammino. Fassina a doglianze di cui egli si è fatto eco sono il Turati. che e moral enza proprio un loro gran filosofo li danna come scitano quei mucchii d'istriori comandati cosci (la nuovuta dalla Fede meditava risultato di notizie chieste agli stessi inlerdel pen- orribili e satanici mezzi di crudele degene- | braccetto con Caldara, Schiavi,.. alla difesa degli austriaci, mentre gli au-. e vigor Presenti 274 pieno nel più: di è in noi); nali dal partito socialista che si volle costisu la lunghezza della guerra, che ritarda poprove sono striaci pesano sul territorio veneto, questo! razione. Ah mariolo! ‘ siero, L prèedica che non vi iuire loro difensore di ufficio (interruzioni Astenuti 13 l’elezioni del sesto collegio. sidell'e pura ne to tragico -doveva esserci dato dallé amapo' ragio un documen commenti). Intanto per rifarti la bocca all’estrema sinistra, sitive accessibili alla ] buoni quarti d'ora durano giusto giusto Turati Votanti 261 l'on. ioche bene, nvenz stato un’'i loro mani, dalle loro bocche, dal loro cuore sarebbe è | Ora, — dice — pregiudizialmento sia Dio se ra, alla asserzione stenza di Dio: gge e necessario che Kant (!) sia d’accordo con quindici minuti! Guai a tasciarli scappare, ‘ prima di portarle alla Camera avesse concorre sì io gocciola di vermi sudici e di che vecch Hanno risposto: marcito Kant ma ca; poeti ne E la comitiva, per i portici settentrionati, irollato la verità di quelle doglianze (inter-
portentoso filosofo, dunque, quel gigante del pensiero, quel tuit’insieme di proiondo
war
praetice
che s'estese
rapid meaite
ncl- ’ bene, Ma comincia a star male
qaundo l'onm. |} |
PURIFICARE
Finalmente una veritàl -
a mozione u la politica interza Salandra
Parla
IL
aforisma:
questo
con
il pensiero
impastoja
Serrati
(?), e senza far altri voli e aspettan-
rap- du che cuocia ben bene il pasticcio europeo, « Noi non possiamo farci di Dio delle ma ‘ ]asciami terminare con le parole di Gioive, negat nè ive posit nè oni presentazi
esi- | berti: «imperocchè io tengo per fermo che doni della mente iltaliana, congiunti al‘ stenza!l». ragione la generosità civile, nel culto della patria e non vi sono prove accessibili alla da vecnell’amore delle lettere gentilì fecondato pura dell’immortalità dell’anima, e — la dice dicdalle austere discipline, sia riposta la granchio ha mutato parere, DPETr nzione! dezza del popolo e dell’Italia »; tanto ha nostra coscienza ce ne dà la convi non vi detto: magistralmente Enotrio: che e insist che modo primo Kant del ragione 1l Kant aguzza con la sua Ragion sono 1;'1‘0\-'e positive accessibili alla alla
nondimeno
credere
dobbiamo
e l’impera-
della libertà della volontà
pura
sua
Il Kant giovine ci assicura che, nei
Pura il jredd’ago del fucil prussiano Kòrner strascica il bavato cannon....
da divo categorico è un dogma, si disdice vecchio e vuol dare a bere che: " La legge
—
in noi
morale volontà.
E,
a dire
ci convince
—
categorico
vale
finalmente;
della libertà
della
confessione
gio-
la
« Ho dovuto abbandonare la Fede vanile: e (la (il dogma) per trovar pesto al saper a da quell con rcia rabbe la ca)», ragiun criti
parruccone:
vecchio nare
il sapere
posto
da
dare
« Ho
(la ragion
alla
Fede
dovuto
pura)
(la
Giulio
l'imperativo
abbando-
per ottenere
ragion
prati-
_ —
Tanini
particolare
del
Popolo
d’Italia)
“
LUGANO, 7. da Cairo alla « Tribune de Gealcuni ufficiali tede:hi avendo
Mandano nève » che
partecipato alla difesa di Trebisonda sarebbero staii uccisi dai camerati turchi qualche temipo prima dell’abbandono della piazza-
cajm. E così da filosofo fisico, monista, madella forte. d ierialistàa, razionalista, ateo, maestro speze cia L'idea che la disfatta attuale della Turroves che e), ragion pura (il saper ano l’A- chia,sia dovuia alla sua alleanza icon la ‘ ga tutto dinanzi a sè come un Giuli , dua- ’ Germania guadagna terreno, non solamenisico postata; diventa un filosofo metaf te tra le masre, ma nello stesso « eniouraa il ge » del Suitano. lista, teista, quietista che vela e coart
libero pensiero,
ne' suoi voli maravigliosi.
non 1l proteo Kant, della ragione e della fora co, l’uni e o pritn il rasione, non fu a teori _ me subli e iosa vigl rmìì:u-e ]a mara nel seme, in già, è che etua Perp Pazse della
sicust degli vomini, e tratterà ben prestò di amo ardi che — noi a euramente, sebbene lento, jidexli & me sjamo”ussetati — ci paja il suo trionfo. e @o avven suo il lento troppo
r
illata e inL'Italia da troppi secoli s'è ging
La grisi (Servizio
delle indusirie a Lodz
Popolo d'’Italia) LUGANO, 7. Le industrie di Lodz traversano un perio-
do
dalle
di
particolare
crisi
In questi ultimi giorni
meniatore:
cifo tedesco.
a cercare
i geni
straordinari
di {-
lmendescuheria e li adorò come feticci. Fina e chiav r muta di po tem erà che { 1apip:mo ._p 5:ì_finìs—ge_lfu alla muzica e si cambiò: ora
provocata
forzate
sopratiutto
delle materia
pri-
me fatte dai tedeschi che in questo modo hanno arrecato i più fieri colpi alla industria ed hanno provocato l’ emigrazione in Germania degli overai polacchi.
emigratorio
dî umile
diffirile,
requisizioni
allo dinanzi al ferestierume, ginocchiata se non nulla mai i andos reput siranierc, non e del suo torsì sentì caleata dal piede feroc
fino all’20, al ’31, al '48 ecc., an-
del
è alquanto
psrò îl movimento
arreiato
poichè
le
autorità militari si sono accordate direzioni di aleune grandi fabbriche
con le le qua-
li egminceranno
l’eser-
a
lavorare
è
Da una statistica pubblicata
polizia
dell’esercito
ora
si
apprende
per
dall’ufficio di
perai polacchi emigrati ascende uomini. , i Ì
che
gli
o-
prove (interruzioni a destra a cui dono vivaci apostrofi dei socialisti ufficiali e clamorose proteste dell’on. Beltrami che
Il
capo
nerale
piene richiamato all’ordine dal Presidente). Dichiara inesatto che non siasi proceduto, come avevit promesso alla revisione delle
che,
Annunzia
internamento,
di
dectsioni
circa metà delle domande di rimpatrio, furono accolte e che., anche ver dquelle respinte la revisione può però sempre avvenirTe
gl'innocui!
—
(Servizio
urati che, non nochi di coloro di cui egli i è occupato, non sono affatto degni del
Caldara col grande Avrà pure conciliato Fassina. Quando ci può scappare, una sbornietta fa sempre bene. Embrassons-nous..., camarades! E così da Milano è allontanato il pericolo d'una càduta: quella dell'amministrazione sociatista, minata... da’ russi,
quando dizio. -
ciurma.
abbiano
si
Non si è proceduto ad un vero e propriao
contraddittorio,
Un discorso del Kaiser I giornali
tedeschi
LUGANO,7. pubblicano il testo del
il Kaiser
ha
che
discor:o
sidenza
in que-
indirizzato
sti giorni a Hindenburg. Non vi si riscoritra : i nulla di nuovo. L'imperatore fa dichiarazioni analoghe a quelle già fatte altre volte, nei suoi discorsi precedenti, ha ripetuto cioè che la Germania lotta contro forze superiori, phe con tutto ciò
esxsa
saprà
vittoriosamente, di
dio —
una
resistere
alla
sino
per
ottenere
pace
onorata.
can
—
fine
è
l'aiuto
Qualifica Hindenburg di eroe mnazionale, la cui rinomanza è già leggendaria. La « Frankfurter Zeitung » annunzia che
il Kaiser ha lasciato il settore comandato da Hindenburg per quello del principe Leoi paldao.
| socialisti ungheresi confro la qiuierra (Servizio
Il «Volksrechi» socialisti
riceve
ungheresi
Popolo
del
particolare
da
hanno
d'’Italia)
LUCGANO, 7. Budapest che i tenuto
nei
gior-
ni scorsi molte assemblee per protestare contro la guerra. Qiualcuna di queste riunioni è stata disciolta dalla polizia. Si ignora ciò durante <ue ta
che sia stato assemblee la
a d3 mila gherese vietando ogni | zione in proposito. i
detto e fatto censura un-
e qualsiasi
pubblica-
larga
facendo
i
motivi
pubblicità
ad esso ufficialmente
data
trattati che gli internati siano modo dei condannati a domicilio
contto: ed esclude che siano obbligati siedere ove esistano colonie di coatti.
a ri-
Informa 1a Camera che. il sussidio minimo che si passa agli internati, è di una lira
Risposero
Agnini, glia,
Furono
appartenenti
per
fondati
piaesi non compresi nella ‘zioni, fatta eccezione ver
coloro
su
cui
specifniei
cepLri di determinati
individui
antipatriottica che ripercussione sullo vazioni).
spiegavano con spirito pubblico
Di
questi
Ja necessità bilità.
provvedimenti
ed assume
speciali
la
(ru-
forza).
Anche
qui
ella
(vivissimi
Lucci,
Miglioli,
Barbera,
Basa-
Bertini,
Berenini,
Berte-
Marangoni,
Modigliani,
gna,
NMazzoni,
Montermartini,
Zibordi.
Risposero
lo
—
no:
dunque
—
od è ini
che
dell’ora
spasimo
E favola od è verità che sugli del Veneto, menire il cadavere
combe?... altipiani
parlante di Turati versa lagrime di pietà sugli internati, i nostri vivi, i nostri fratelli] i nostri compagni, cadonao sotto... l’eloquens od è menzogna
E' vero
ca austriaca?... come
nuvole
bandiere
di
ché,
tutto bianco dî
dal queto cielo di Giugno,
le nerei
di pace,
cicale nemiche cercano le case illustri, i ri fugi severi, e î treni regali, per burlarvi sopra un lono canto mortale : mentre
u« vigliacchi »
uria
Dugoni
interrut-
agli
tori, Marangomni singliosza su Calissano, e Ferri Giacomo — tre valte camaglia e vi-. gliacco — si atteggia ad eroe contro la tribuna della stampa?...
a fiorir la rosa. in nome
dei morti,
riconsacranti colì
sangue e colla carne anche la libertà, anhe' la pelle, ed anche l'ignominia,dî questa' branco di scimie:; in nome della serenda sem-. plicità dei nastri soldati che muoiono perî , un sogno di qiustizia; e in nome delle ma-: | dri senza più figli e senza più croci, noi chiediamo che quel mucchio di letame, che
parla e che ‘insozza spazzato
Abruzzese, Adinolfi, Agnelli, Aguglia, ‘Albanese, Amici, Giov. Angiolini, Arcà, Arlotta, Arrivabene, Auteri-Berretta. Barbanei, Barzilai, Basile, Baslini, Battaglie-
a
è javola
nostri e dei morlti allrui,
Altobelli,
Maffi,
Ma
terribile,
Torna
nominale
Beltrami,
verità
E lasciamaola fiorire. Ma
Morgari. Musatti, Prampolinij Pucci, Quaglino, Rondani. Savie, Todeschini, Treves. Turati, Vi-
ancora
il paese,
sia
dal Parlamento.
AL
rogo
La
fiamma
!
i
purifica.
Arros.
Avvertiamo che dal primo giugno il servizio di pubblicità
sospetti hanno alcuni
per il POPOLO D'ITALIA
funesta (appro-
amministrazione.
afferma
quindi di rivolgersi all’Amministrazione del POPOLO D'ITALIA
per l’azione
ia piena
dopo
si:
Baghi,
Merloni,
zona delle operale città costiere e
vi furono: TIn alcuni casi speciali i vrefetti ritenuto pericolosa la presenza in
(con
Albertelli,
Campana,
dati cir-
gli affidamenti
mantenuti
sopratutto
del
si, Bocconi, Brunelli, Caroti, Cavallera, Chiaraviglio, Ciriani, Corsi, Cugnolio, Degiovann:”, Dugoni, Ferri E., Ferrì G., Graziadei, Grosso-
al giorno. Ma i prefetti hanno facoltà di aumentare il sussidio; inoltre si concede loro ; l'alloggio gratuito. ca il rilascio degli internati
conoscere
Appello
vivono del sussidio governativo devono necessariamente essere concentrati in detlerminate località. Esclude allo stesso
provvedimento
pellanza
che
quelli
Solo
preferiscono.
che
opporintor-
vuole fare opera antipatriottica! applausi, commenti animati). La seduta termina alle 17.
promesso, perchè non si tratta di una pena ima di semplice provvedimento di politica militare (interruzioni dei socialisti uflciali). Dichiara che gli internati che hanno mezzi propri di esistenza possono scegliere la re-
(Servizio particolare del Popolo d'Italia)
MIGLIOLI crede che sarebbe stato tuno che il Governo rispondesse alla
SALANDRA
aveva
il ministro
nè questo
Brusati.
Im'ori). TIl PRESIDENTE avverte l’oratore che non può entrare nel merito della interpellanza. Inzistendo l'oratore il Presidente gli toglie la parobla.
giu-
di
elementi
nuovi
schiuma.
= NO, 216
La Camera non approva la mozione del aeputato ” Turati. MIARI dà lettura delle interrogazioni, interpellanze e mozioni. SALANDRA dichiara che il Governo non accetta l’interpellanza dell’on. Miglioli circa 11 collocamento a riposo di autorità del ge-
1l vino buono concilia anche l'inconcilia- e0 interessamento e, di questa affermazioall’on, Turati le bile. Conciliò Lot con le sue figlie, persino! | ne, può dare privatamente rispon-
| Bealtissimi
Ufiiciali turchi ed ufficiali tedeschi
SI, 45
quzioni deî socialisti ufficiali). ‘ Intanto, senza entrare nella disamina dei dasi singoli, si - limita +d affermàare all'on.
il corso V.'Emanmnuete, infilò via Pattari. Dove andava, dio mio? Niente pauna! In una fiaschetteria. Colà tra il barbera forse venne firmala la pace.
VOTO
_Gl’1115grzìonìsti - industriali, commercianti, ecc. - sono ì5rega_tì
responsa-
All’on. Tovini, osserva che l’interesse deli Governo è ridurre al minimo possibilo il -numero degli internati ed assicura che umaÈ
la sua azione è direita a questo fine.
è gestito direitamente dalla nostra
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Paoglor da
Cannopis=
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IL POPOLO
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D 1:£!fA;L1A
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— 5 Giugno —
poramze anilt
1916
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ce e indebolisce le eners'>
aa
tedeschi.
gli espedienti E
« lecovi dungue, signori, le basi Llf:ll_<î "Î'P s{re speranze comuni confermate e chiari A ragion con gradito soccorso nemico. i Bethinann Hollwegs: noi non vogliamo u:}EL
Dilo
mento di tulte l responsabililà diretto dei vecenti avvenimenti
EL
e pisodi i
i
|
:
|
‘_[P!l'.?î' telefono TL'on,
Ù
al Populo
-
d'Italia)
ROMA, comimemorando
Gatlenga
D
7 notte. Kitelener
parla dell'Inghilterra dominatrice dei mari, Maszoni, socialista ulficialo, esclama iroalioumente: Si vedel (urla o protesto). Chiesa u Mazzoni: Mu smettila! Monti - Guarnieri: Linguaggio d - au‘striacol | ! ‘ Gallenga:
BPer fure piacere
alla
della
risposta
del
non
Governo
è
sul
trattumento ai prigionieri austridei, che egli ‘crode
troppo
condiscendente,
P
essero
TV'urati, Ne
idei
serne?
—
Wa
galantuomini.
‘devono
Ad
condannare
L'istrema
e
deglii
possono
ogni
senza
esserci
modo
non
si f
contraddittorio.
fà coro u questa interruzione
gli on. Marangoni,
Matfi,
Bentini ed
altri
gridano citando cinseuno fatti di inlernamento ehe sono a loro conoscenza. 11 chias-
iso di lmtte le voci non consente
“gliore lo parole: Sontiamo
di ruacco-
E
soltanto
l’on,
Zurati
lcerto. punto esclama :
che
— Hanpo inlernalo anche Lamarmora 1 I1 deputalo socialista allude al fatto che iduai corridoi della Camera è stalo tolto in occasione’ del ricevimento dei deputati ruasi di
Moentre ite, quasi
l'on. Salandra parla placidamonsommessamientoe, per alcuni movi-
imbraglioni
che inmi Italta; di speranze,Glit F'Ìn di naglia e rivo tutti! 1% | alia luzione. À ù cg'è una ma2zza
ì
(f:l‘ol.ìf…l£: l%lllér.àtg" Isî Conclu : FL der
(ilaità),.
É">$… 008na All’osÙ pitale dove , militaia era «lissa dunqu trasportato non rimanleere ragion indif 11L/ s6-{iB8- | |) ferente , - senza facciamo = || schiLa perSAC ; fi'ntfi quasi potevo iste, ri A battut : o, stato T ionii | SIA pretesPT delle ""““j' e ì{"fi”" nazion Senza e quasi i i nNitav rinneg area; {ro la gmuerràsipana guito a ferite futura». , ° riportate in À Eragion
$Èìààmame; è amtico de« ; erchè è; amico Va! Lagari de’ ’ tedeschi. è|del ‘8uò risolgimenio, allo strazio Di q u a j i e SUSITT COMO A A decesso il soldato alpimo Luigi Lavarla, GUTT e di|princini; ii aystr ircon iaci. O) AO straziodi quei |: Dopo i discorsi è stato offerto un rinfre percHazeiche, in ami breve. Bosi de= : eferen ieg i Ù ze teuton Gosi de= 1iii rincipli fattosi più evid ; ‘aSsio! Fa AE sà hanno | Ha pr L ion ale d i e Primo di Valpol icella 11 forte . figlio da noENNA DEIZID 10 ai CElIO adezio n aOIO siri montii malgrado le ferite riportate Vole- l jj g0 ‘ T ME ell n a D ivetep iegars u inia v a | d poi ia visitato i l o c s vole ì . . : . AÎi | vantila guerra. Così deveno snt va caontinuinre nel combattimento emtio | niti guerra '0 Palay : del Parla i mento jialia feroci, non usati neppure da -barbarj | i è ercato
l’austriaco! Degno nosiri alpini p l g
commititone
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i
LARSA NEOfi UEES ZAO è ctata offerta - nn du- i || P9burocr cheazia. allo che stato Giolitt Mall i avt iolitti aveva sreato compo sua: ' nenti la missione è stata cato aa Sua | barret pante to il ‘dell’e ricevi mento una bombo niera L | | ine e simigl cioè spasimatze gar i scrcilo russoiImasg!r Ciusepianza, pe. da'
feroci, | ; ]”ed eccp; il suo S schierarsi' colle | conflit Potenzto e dell'I ntesa ed_ in un momento il in suocui entra la re fortumnel a
Goki
delle armi non sorrideva ai suoi Alleati, più |
a +
Ce
alcora che per avere con i giusti confini la saldezza della sua esistenza, per coopera-
L) ro insieme con voi al tirionfo della civiltà | b
o della giustizia sulla barbaria. « Signori, — conelude l’on. Marcora
a
unlapnsa :
a
d|mgs‘f[lazmng ai
La missione ha lasciato Montecitorio ia
fede e in quel proposito che mantierramo | solenne al passaggio HNabili fino itloriai
i incrol labili
fino,
alla
vittoria
f finale,
nella
piena
certesza
:icuri || tete i}i} vice-p vfce-pres residentie! sicuri
dell’automobile
della:
Duma
1
La
vostra solidarielà e di quella degli | della
quale
splendide
della | incessantementeo
gridato:
PI | ta, rispon nelle deva:
Vi
Alleati,
h i ISZ esta abbia mo prova, manif vostre villorie d'Armenia e
Viva
I‘L.
sulla
|.re russo
èra
ritorce:
Viglincchi!
ra presante
anche
generale
stazione
1S
| cuntinue idi vul.
accusae
infami.
Silamo
più
patriotti
Massoni. Volevano proprio lJoro marciare con l'Austria. ] Treves, — Rimpiangono di non aver maricinto con l'Austria. Dagl'altra parte della Camera si reagisco e l'incidente un po' alla volta sì smorza. P Marchesano, per dichiurazione di voto,
“
dtplora che sita invece
Luoci,
da parte mancanza
socialista
‘Vergognati ! illarchesano:
le splo, Liteci:
Voi
dej Governo di energia.
ufficiale:
Mancanza
di
fatò vergogna
dfarchesano:
Non
farve
vi
il comm.
I Volkonsky
Caimera, e Loero,
Bgli
sìi è espresso
off, ha pronunziato il seguente discorso : “Signori! Siamo qui venutli durante giorni di gran provga e sarebbe ingiusto negare che la prova da voi sostenuta sia mol
in italiafo.
ia detto la sua soddisfazione, e quella i suoi sonterranci presenti per l'ingente pioCornbs, | | duzione di armi e di proiettili, ed ha lodao
delle
De
Ferrovio
gli operai dicentdo
] lo. Sta-
enorgia
tottavia
continuare,
scampanella ‘per toglierali
alleate
nel
ai
A ti presen
che,
Ù in
saliti
auto- | limento,
con
fra ” gli applausi|dei
lasciare
le
Acciajerie
11 presi-
la parola.
IT socianlisti nfficiali sono entusiasti di Miiglioli, il qtralo non si queta, e continua fin‘chè l'on. Salandra sorge violentemente in ‘piedi dal banco del Governo e grida contro
;
pi mlîtt“fft
noo hisogna
recidere
i
le rama
Reciso LO menta- | yicine e lortane. Però iill g giolittismo va con- i ente di- | ai me fenomeno: un fenomeno pa-
.f»3u‘)d{‘llàîflltq[d‘-‘t“il “.lllpù;?glnfr.i'*
|ftedesco in italia, oon la suggestione irre-
ROMA, 7.
pnogio
|
uostri nemici Per maìgradn
di:
a tissima pubblicazione.
| iirgo rtantee : L À Ì i
presso
la Czarr.
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i fronte
Sulla
gnalal a altuna asione la dilotta fanterdiia,artigl durartte giornatta. Tuttav a. giorna Tuttavia ia la Lo
lalu
è continuala
colla
inedesima
regione di Vaux-Pamtl
LA ieria violenza nella
1 maggi
oup. ore Reys EN Durante 45 anni — aggiunge il messas- | a], che difende il forte di Vawr, con in= |810 — Kitchener rese segnalati servigi allo | ;/ancabile energia, è stalo nominato caome
GA grandissime difficoltà
tuttie dalmo gl“ànd
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“_:—_
che sarebbe un errore dannoso dimir È;re …E$ |Stato e sopratutto, grazie al suo genio am- | nendatore siamo tuiti’
disprezzare,
Viva
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I Ministrativo,
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sia lo differenza mcîl‘hmi*z‘“:î[à leserciti che oggi
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Ì nE t guérresca tra noi ed i nostri nemici (e ique- | vadizi ASIN percor so i rappresentanti ; della Duma : e le | quindi*a visitare le cascate delle del sarà nostropianto oniener impero ‘siù, . l differ : enza va : spare : ndo B ad Ù°‘JÌÌ‘J ‘̑̑SB « Kitch antorit dall'esercitò come ià à sono stati sta rimane vivamente 1nero 1lablle applauditi. | alle 13.45 ha fatto to 7 ritorno a Roma. figorrei dira ad ogni' selfim An Pn i t:L- ’ |grande soldato, che in condizioni di diffiLa mislione si è fermata alla Pabbrica | Fra le aulorità intervenute era anché il CINET S PARIC!, 7 àera EN F APE N E d-l‘::' -uum_ coltà senza pari, rese supremi, segnalati d'armi. Nella visita è stata accompagnata | march. Della Totrrett l j IS a, ministro plenipolen- ’ leati), dal diretto alla fine re della fabbrica, maggior gene- | ziario sarà l'u-1:t?olîg)ifàìl"]:mîìio‘)fi%ìî;t ÎÎ1È- servigi all’esercito e allo Stato ». ATC aa (Ufficiale). — La lotta vimane cristalliz. in rappresentanza del' ministro So1- Nazioni” che vincer i à, a TO CCO | Tutti gli ufficiali, a partire da oggi, por- |_ sala vale Giardini. sulza viva de.sfm della Mosa. Le asioni; nino. ‘y « Dello #ix
.
La
missione
e le autorità -<ì.-:"}gj w rslxì i
.
parlamentare
tre autorità dopo
inter-
contro i1 vuol ìuu-.
E stumi
| aveva invitati i parlamentari rusi. Sarà|smo è "“355"‘.-,Î …É alla istrazione invece tenuto in loro onore un ricevimento | ConL. 1, d£ltîfllfl À (€I-îa Ammin Paolo da Ca l alla Consulta. idEl PÈ?°'°:.&';:.=,..-@' si riceve a domieilia
mane e cho erano indubbiamente diffu d
DII
degli operai dello stabiViva la Russia!
grida
mobile, si sono dliretti alla Fabbrica d’armi. | 1a Quadru plice! La città è tulta imbandierata. Lungo il| La missione
contro
guappo,
pO
eE
=u."lì-'l;"Ì
posto nella storia mililare accanto a quella |
à
ilare ed è appoggiato dai socialisti ufficlali. i Da destra sì grida a Miglioli : i — Ma peèr conto di chi vuol parlare? ‘ Miglioli: 11 paese vuol sopere. Voci di Destra: Se è per il paese parli ‘Uuna persoma più seria, Miglioli vuol
a nome della città,
le bandiore
I gitanti
strazi Mosbra ) one
sia
ventista rientrato. In fine di seduta l’on. Salandia dichiara di non accettare la interpellanza AMiglioli
idente
con
l folla che era sotto la pensilima estar- | stali fatti segno ad una calorossimia diMoDa della stazione ha fatto una calomosa di- |strazi o ì j j one da . parte pa I l |
Vergognati !
‘sulle ragioni del provvedimento generale Brusati, Miglioli invece
imbandierata
, presidente delle Acciaiarie, | delle nazioni Spadoni, direttore delle Acciaie- | presenti.
i rip.
alla Sicilia. il
era
dal comm.
1
Uo
fastidiosi — e dqualshe folla, | restamo tarmin i pos atori L di GL rica : dute e malan, i — de’
le autorità per avel v)della Quadruplice. Si trovavano echierato luto onorare di una loro visita questo im- di ‘I;;H-dul?.' Siamo felici di aggiungere che | anche sulla Ssocietà dei roduci garibaldini ed i pompie-le ‘partanie contro industri nostra frontrussa ha trovato ridell'Umbria! Ha Il re indirizzò alle truppe un messaggi ri in alta uniforme che rendevanmo gli ono- | terminato inneggiando ale alla vittori degli a | “ L'ava nzala russa è u1;u ‘……'.u palpar | in cui dice che con profondo dulore appres i, La missione è stata ricevula dal sptto- | alleati. i Dile della solidarietà dei disgni militari de- | la notizia del disastro nel quale il miniprefetto Adinolf ; i, dal d sindaco Setacci, dal co- | Durante la | cerimonia il concert ‘ a | l stro della guerra perdette la vita, mentre - A I 1i Alleati;P E' ina cdlamo SA ‘mandante il preosidio, senerale Ascuri, dal |le ha eseguilo la marciaI mussa oe comunmi gli Inni Èelfte voci -cl?e L‘É,?ÈÉÈÈ“,'ÌÀÈ $;ÎEÈ.ÎQÉÉ'Î&JIÌI v'ecavasi aà compiere una missione speciale comm, Oriando
Au-
ericclose ohe s'abbe
swl_.1ppù T;'S f!{a vìta fisica, resterchbero î £95…—._3 m3tu?fli come nell’organismo umano.
| mentre il signor Protopotofi. a testa scope ris deva: Viva l'Ttalia! Il parla I
me
arche dalla sua; ‘ propaggini sono!
noa alla' gfam'gfii[à:?ale a le impediscono arbica ancor unRo, vita nazion celioso. Anche duando Giolittf
che voi ne darete autorevole testimonianza | tra cui si nolevano anche colleRE g EE al vostro paese;
l
Guarnieri
tomba
siamo scesi ii campo pieni di fede e pronti, | Colonnia hà vivamente app!aurhfn_ i ;p=u Ìù | esercito e popolo,ad ogni sacrificio. IL quel- | mentari maussi, La c!unos h:a?.lùne e_1-111 Iècgfl
l
och'è morto è hen maorto aila, |
UO UO dannoso vita puht.fî:?orîfla Le sue
19. La folla nuemrosissima che s .915"]]1.f1“”,1: -- | nata in Piazza Montecitorio ed in 1“l'1-
loro che lo, | ha offerto ai gitanti una copia della | i deve alle armi non bisogna semaila vittoria Sj W aedua. imonti di impazienza dei deputati dell'Estro- guidache dell'Umbria, dimentiai“Il valoroso esercito italiano fronteggia | illustrata con lotografie re che le armi sono fatte col sudore dei hima, Monti Quarnieri a voce altissima grida ; della e ricaccia i frenetici assalti di un nemico | regione, edit & dalle Perrovie ‘dello voratori. — Austrinci l KI ÉÎLÎÌ’ ‘Stato, E]FBQ (] !1@mte:nt:tsshuamen--t-e armuto. La l Da ultimo hha preso la iN i) segnale del tlumulto quotidiano. l’on Far attagiia sull’altipiano vicentino prenderà Il | treno è giunto a Terni alle 9,90 La ‘ stini deputato di Terni, clieparola | ha ringraziat, b Modigliani. — Difensorae dei pescicani! , Monti
Fm"ffi?°gmg
I"mfiiflpg ‘i alle
una:!
îl('l îlîerÉ A TERNI, 7. | remo di combattere clro dopo aver r aggiun- ir'onte galiziana, nella titanica resistenza | Mostrazione,ed a ‘n %E EA S A°geià si deve il \ granmde successo otienutoh di Verdun e nei successi che non dubitiamo | animo al popolo di Stamane con treno speciale alle 7,40 è paù. o 1a vittoria, Ha portato Roma dav MA L iî Francesco Paoloni. in duelle Îl saluto dagli a- | coronerantro lé armi inglesi, sebbene pri- | mMano a coloro che crano vicini ia da Roma una a A rappresentanza della persi rmussi, CEO litti’c ta documentazione dii vate dal loro duce supre Inissione parlamentare mo la di cui cru- | bile e che si protendevano verso di lui ac- pasimaoo Gio ini, L'on. Ciuffelli ha invitalto' quindi i russa, invitata dal e sopra ' tuttoI | 1?È! 9;fis;ljg;q Ìc:rmv ’ ma c'è pure ; tuiti rimpiangiamo, chiudo | elimandolo. dele scomp Governò a visitare la fabbrica d'ammi e 1e, senti a bero anche in onore ‘del generale mandando arsa ovviva a voi, illusiri ospiti, alla | 1 accialerie di Tenni. 1L ipresidemte della Du- Dallolio, il quale provved . I [ = 0Ì ai | LA ia ; s ‘ere il tipro. 1° ISE e, non solo alle vostra Russia n POPUT INA A . Ogni italia mo dovrebbe legger ed EE al vostro Czar-»i , e M mMa Protopoff e gli allri membni della mis- munizioni in / tempo di H Wpfim | m flfiflfl mm] E|Pi l“ll.5?fl 3!!%2$] NO SgTRI BOCHES — t Giolittismo Parti to stone sono dovuti rimanare a Roma per as- cupa anche perchè il guerra, ma si pieenostro sviluppo iniu-' sislere ad una cerimonia religiosa nella siriale prosegua coi suoi benefici risultati a chiesa russa in piazza Gavour. B "OT ' pace compiuta, E IE MNO 1 in | |’colpito Tn seguito al Inituoso avvenimento che ha | sietipile del documento, raccon Î:fi‘;ngtòî'tìlîl.‘ ande emanciparsi dall'inCHN E ispostto, j pure GUANST E uditi Gli ha rispos Hanno accompagnato i parlamentari rS, i dustrio straniera. 1 presenti {annica appla , ; nostra' allea| ria di lacrim ssimo, in | colpito lala Nazion Nazione e di vergoilano ’i I gna; col un sangue g aO Ù e a SZ gridano R vice-p : : Viva FAN O # > AVTÀ più luogo' questa sera all'’ITo- | che î nostri soldati cancellarno fvance se, Sì ì ministri Ciuffelli e Cavasola, il AL il SASI reside nte della Duma Pro- | ta, non il generale Dallolio! avrà più luogo' ques : & aO S è topono : fi. tel Excels il pranz al quale le Dallolio, soitosegretario di Stato per le Îl 'G@’L“_Îl‘l‘i{î)‘ alla fronte. Ivi em3fl?;î;e:ao forza; ior o 15] il giotti= = i Ha parlato quindi il colonnello prinche d Ù e A AE E nai. Sarà | N ilta, è nar 30 . Iniine il presidente dei cadetti, Miliuk © imunizioni, 1L
direltore
Jstriaci! Difoensori delle spiel Dall’Estvema: Poescecane! Pescecanel a azzoni: Patriotta dell'acetilene! (1lar!tà) iPatriolta del carburol “ Beltrani, — Priotestiumo contro questa
Q‘Poi -il Dittatore I fîregggìe‘aduplî;l:!b= ;f';‘vfl:',!;]i …i , F per eftener la A RD vale ), \ ia i
l ardor diel euol l'austr piovaniiaco,annieglie sicon aarae- (Pattl che li.Ano allovaaj d Teg ai M! [pace ain soloa ‘guerr quanda;o vale. anreiao ‘JÌ"È,.È iu’;JC“Î?‘ allo…….{,i5ON0le || Austri ii a "inomir nt molte| €mpatia a o. d onnta peri centra SN Ea di iguest rPET A NEA CS
nel cuore contro
si è racd-
viee.presidente della on Rava, i segretaàri on. Bignami e _ alcuni deputati.
generale piemontese, avelo raccolto anche le
ilamoentele
qualsiasi dela nazione
Parlano Profoponoff e Miliukolt |
adi un
| )
1L busto del elorioso | Salandra: Dunque
gliitaliani guerra chedi vivon L:hua. “t netro fatto saperedurante a’ sudi lalettori,
catastrofe eurocause : I r naE pace y C che })lfi?;îlrìli?f,îà])‘cr'%è1£È1rgî’srfè(l?èr;]lèèn(liu :…f{?sforzi, ANI che render ; &b]]flf \‘—ÈI’IUI una
scatenata
a il hbersaglier Mramnesco (\)ilii;]u,dlìì "}.u}”1.{{.'l‘,j't‘;n 1('Ifìlfjltliltîli\l'l[îh;)lc:{}]l_’ ‘Éasî.înitî mo la guerra sull'unica Maistr ello di Oppeano. Ù KFino all'ulL timo! CaN | pres APA a d aiv . H GSEO i facci 7 amola ad oltranza.
Il ricevimento a Montecitorio -
imbroglioni,
anche
conflitto presente e lascerebbe impunito, …11' zî integre, le ambizioni che hanno messo }e e così
: : ìluun;.. di questa menomazione 2 integrità e de indi
g.lofla
Freie \Presse n — chi non ticere
d aL?| f;àg;î;:f viennese che gittava fango conv
__ secondo il glof:.fifl.a dî si ecno accorti : ,;.…?,.,e:'î fer îa'i%teoli lesgog,,àn cm]clî’£:…l 11115ì1]1]35*;-‘3’5i1:112]-:#11«1;4‘1îJll}J,llfi';i di tanti sacrifici,. | re egll e ‘H'Ì Viemna — che ;t%îè£àg":à Un hersa 1 j o vermgesi TN Ania sua; alleata: É è così,4) causa PZOA A prima II un erdita alpin di tanti padri e figli sacrib 2 gsalvar icati Germa ('ilati BIs608N e a ù s EN îivend icazir ]egitt )nc ima della patria e al erso Cavour, ove Îl Dittatore a riposa saiai Onfii to fu la difesa i VERONA 7. OEA |° aaYvera del grande confiji ve mosse,‘ perM intervenire, deiri progresso dell'u i ; 0 manità Camilao, i . 2 . | nuovo Camil ai 2o, In uno. degli ultimi cofiba UAi principi di nazionalità, indipendenza e Ci- | e Ancora una volta stiamo fermi, faccia- calvare la patria i L Ù viltià YE i P 1A ° d a d s i \=a ME T 1° Alpi nevose cadev SA) r
e
I
Ci suranno
convenzo;
dove
|
de“a
La missione russa a Ter
J
Delto Sbarba, socialista riformislu:; ‘lrattare bene i prigionleri è umn onore per iL nostro paese. i i Benwtitti, sociatista ufficialo:; Majche onore!. Vigi volete mandare i prigionieri u fare i crumiri (oudato di rumorose proteste). Marangoni, di Comurechio: Se fossero slala spie austriache, avremmo appluudito an“uhe noi. : ; “ Salandia. — Avete sollecitato con una circulare le Jamentole degli internati. Pos‘80N0
in 'Inghilterra,
d’italDII i. A 5,)
; liere ed ed
doppiato il nunero dei ministri, è cosa da studiare. Ma qualcosa in questo senso l'attuule gubincito deve' accettare per risparnria’a 4l paeso il malesere pernicioso ‘di una fiducia non più ben salda e assoluta nelle l'n;-z}c del governo è la perturbazione di,una crisi,
Germania,
1i l'incidentiuo si esaurisce. Monti GQuarnieri splega perchè
soddistatto
Ina sì è fatto
)
: campo
Sul
e la eliminazione pronla dei responsabili e la istituzione di- un controllo vigile che rafforzi contimuamente di consiglio il (Governo possono far sunevare il disagio politico nel quale ci dibattiamo angosciosamente. Che questo controllo si esplichi colle istituzioni di apposite commissioni come in Francia e in Russia o chiamando a partecipare ai consigli di ministri un certo mumero di uomini energici 6 sicuri, di diverse parti della Camera co-
i
pace _ premutura, non vogliamo una ;1]‘]"(Ì che lascerebbe indecise tutte le cause de
fetta
organizzazione
russa
e le
al- |
Ai
avere ammirato. la per- | treno. dei diversi
veparti
del- | y
gilanti
è
.
.
.
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|
‘-(
|
l‘m.
febbril
si |esplica d nella fabbrica d'ar- | ì e wheii capi mi com dell’importamte fabbricn. | Alle 17+ la Quindi Sì inono recati a visitaro le acciaie. l'tolt& dovend o | rie. Quivi il lavoro al
quale
sono
adibite | la missione
ed
mini- | uniformeo.
servito
;
|
ilillE
l
un
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pranzo' }
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"[m IMEVNIm
IEgl:a
“e
spirilo
stalo
la fabbrica d'armi, itanno visitato i magazzenì contenenti una ingente quantità di Cas- l,a. mmmm C H ] 1 " e a a ni a si À se. ] parla mentari | {Srussi e quelli s ilalia sono vivamente compiaciuti della attività mam Manite
d-
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merosissime
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una seitimana il lutto. funebre di Kilchener sarà
Paolo
ulteriormente.
e la data
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sarà
di fanteria, interratte nella giornata del ai ce- | ripresero ct-u:‘mu.tc. la notte, Per due voltte ili
fis- | %emico, tentò ancora S,f-"ff"i'î; _î'“i“.'*f ‘E“;”
alla guerra
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di forzare te NOstre po-
è'f."fl‘fÉl‘}. 39f‘_502'{3 {Èb
due chilometrvi fra i villiggi di Damlo
| S qguerra LA1LQ CQH$ÌQ'1 di F Appena giunse la notizi a della catasirofe,o
Cr f:f | discors::èr?? guerrao,'l , dî$1 n%fîEî i aié%;:?à d della Dancor hmunz iòî Î'Î::Lît‘; Ra è MA C "1, dquel discor si,À eramo raccol li CI dalledie folle mu| |
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spirito pubblico in Italia @(I, Ctlrn@s€îàîw'mhì:g- lebratà
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Qiifl-dmp!-ioìa
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Vauz e dî
up, ma ancora una tolta iî nostri ePOLCI SOT re ;"°îî{* fè?Î({"“ f-.g 4UEx _“; NTcu? N) Huiabq iq'ììfj -ewgtìr3fl ei
immediatamente convocato un Con- |iMadegualo, riuscirono a stabilizzare l'asche durò oltre due ore. |sqlitore e la nostra linga rimane nerolla= i À bile.AT forte di Vaur la situazione non è&
ROMA, vie, massa piazze e dinanz Quirinperson ali, ein | |siglio di Guerra' della Camera7 notte è stàti , uni nelle compalia di i200al mila r
seduta aver luogo il ricevimento
russa,
Le
della
Camera
Non
det
c'è dubbio,
signori;
la fì
p
E‘E
MMWWÈÌMÈ
dfl“fi
Fi’&l?l‘lfi
modificata.
Lu
g tarnigione
francese
dGccu-
{ribune dell’aula e 1 italiana, -era 1a Nazione stessa RSRT O SI ÎI}ÈGm SI SMUSSGIIRINO ‘HÎÈÌ‘ GUR A AFRNUIR | pa- semprePO l'ope E e I vesiste vifto i varie | ra SA e riosa miglia laltte mente ; ia di è operai i ferveva alacremen. | corridd olo verde sonmo stati ANIfatti n sgomb ra AOI N a F rari spurire le. divisioni dei' partiti politic hî‘t!;—' te. Sono \'i.:èi_t&l_f\ le varie officine. Terminata | In piazza Monteci FARIGI, 7 notte, | 4a lentativi d imvestimento tedesc Nelta torio, ai lati del porton: hi. l’interessantissima visita, i gitanti sono Inonava Mollo giornale di maggio, giornate | Poilcaré ha telegrafato a re. Giorgio che | S/oTRata dep M sin-| princip E | ale, i prestav icipale amno , 10 servizi i o , u dopo d'onore | quette o meance i i Invitati isotto una tettota, dove è stato lo- rabinieri in alta uniforme e dinanzi all'illlabili are, i ca- | nella ferma memoria, a 3] sigillo | /& Francdell’i si mpero associerà al lulto appre dell'I nghil- Ne PEC volontà popol L RNO e chiara all’azdella CAZ oIv a ai ione | terra e ia britannico, v servito un rinfresco, Quivi ha preso per || gresso zzando | “ l'f"fî'fc “ff._ L avvels è nidobt arioPN questet era schievu to un cordon e di guardi | ministeriale e parlamentare. primo la parola - |le emifenti qualità di Kitehoner ed espri- ‘3;‘;_1"..£"7.""':’f”“’," N J.f“”}'_f”_ìf‘f.’}c 5.;.'L'Î;'}’“'"C"f["l,_’og:;*'g'; il comm. Ormando, diretto-a- | did città. l guendi iA DC | ) ne e tuiti i i commel aporto mei«“ L'esercito italiano, che si fece tanto ono- | Mendo profonde simpatie. ro delle aceciaiorie, il quale ha portat
saluto
augurale
alla
missione
il |8i
o
ai
ed
uscieri
vestivano
l’alth i
re, nella nmMassiimi mi
spedizione libica, va ASSUITeCI TO Tastiei della ‘anll; gloria v EON fastigi sulle
Il re telegrafò rinosraziando AIE DR SA AA I Juiih per |, Îl ] genera le Roques SN diress e ad Asquiih
| _“Î.’
SPNC
LO
_Î'.”c
tanto steriti quanto impotenti. un | subiscono, possiamo affermarlo,
°-flt
h
1 tedeschè perdite su-.
| Almi i sini o è deputat MOpU i italiani per la loroù visita, T | —; Alle 17.90 èù giumso un riori in g propor l'anbasciato' re di ‘Rius " | Îl trionfo delle aspirazioni nazionali. Ed a- | telegvamma di condoglianze - dicendo tehe ndente d ouel stato per gli operai un grato guidendone - sia, barome De É"‘ CO UO USsione sorpeC que Giers, con tutto il personalé | gi come ijeri, permettetemi di usare ]a ?‘î*» le futiche Kitch ener che rose con alla causa degli Alleati: in- |° Jrancesi. svan abnegazione soppor- | dell'ambasciata, seguito subito dopo rda antipatriotitea che ha iniziato fuori ! dalla ;‘nkf cl;ll‘i interv nno entist Su tano nel a: cielo | dimenticabili servigi. per vedere la vittoria finale. Rivolto ai | missione russa i crui. : AA l al completo. LSA | ; N ne russa ha detto La folla adu‘ La Destra e 1] Centto accolgono con ap- componenti Ì la missio utino chefianm che | nata dinanzi al portone di Montecitorio ha | siero eggia scrilto a osangu e un 'l;c.pl;:. menIì presidente del Consiglio Briand Ha innon mente: l'hann ÈÉ…-_,… fiìEfl ifi assa tfl a QUE i…E IE 1‘ L aux ‘ plausi l’interruzione dol presidente del Con- nel loro viaggio in ]1_:.111'.‘: hqn-nn hotuto con- | fatto una calorosa dimostrazione LA H di sine immedente e sì leyge, ‘nel sol ) AN Ct0 E Viato al Primo Ministro inglese Asquittr il‘ siglio, mentro i socialisti uMMficiali protesta- stataro la sviluppo industriale d’Italia per | patia agli ospiti russi che sano stati i d| SA || . e Io =i a seguente telegramma: riceERT Ì fini della guerta e più iche mai saranno vuti nell'atrio dell'ingresso dal questo ‘no vivacemonte. i «“Vivam re delente | ff .tu.t%… commoss alle c o lomlli per bf:îuì: la dolorosa Èîl'iulr . îî*iìt;f ;“'îîîî | Maroora seampanella rapidamoente, toglio convinti conme il nostro popolo al pari di | la Camora, on. Di Bugnan PARIG TY I, L 7 notte{+} o. Questi ha ac- OmMmune Ì ‘Cale e di civiltiL perdita ehe colpisce in questoi momento il RIGI, ia seduta e scende dalla scaletta, Il' seguito quello della nobile e grande nazione russa, compagnuto l’ambasciato ) ' & AA w“] 3 1E1,1 l]‘Ìîeî?l'( T;?[flî°ilb Governo e la nazione britannica, prego V. lia l-ìl}\(iliì FR .f';[tlll re e i compor Il enti comun uffici icato delle ‘subito dai ministri. ule ore d dice: dostra alleata, è fidente nella vittoria degli | la missione per Îl grande scalone ornato di | che. vive sempr l di accoglie re l'espres sione ed dei e Càîl'…1 profondi 'ik.ea' AT eserciti alleati. Ha torminato inviando un | piante e di fiori al primo piano _ Mmianto Beghi, Dugoni e Mazzoni lanLiesso Ponteny, ai ovest di Soisson, due dove tro- italiana: questa RiR sentimenti di condoglianza del Governo del- paltug LO ’3a…- anima lie tedesche clhe tentavano di. altralelano In aria cartoline illustralte. Si credo saluto al nostro valoroso esercito e gridan- | vavasi il presidente della Camera, on. Mars la Repubbli ca. L'intera Francia rimpian‘ vcho sia « rdelames» di qualche cinomiaio- do: 9: Y Viva la Russia! Ù Vivaa l'Itali a! cora, j avendo do ai ai lati i ìì vice vi SÌ nti ì èe tuttil|SIOgiunta Eofi‘i;f Litalia: e ;ÌeÌi"ìou aOS e-f NIO lfèì-'lpì erdel: e lmîxîìi)ì gerà nel ']‘l'nîém profondo preside c[' del cuore lu scomparsa liglier l’or u azional francese o ia a .I. lî}fipu-l‘llll.‘l'l.‘ol“.-si h\ul}m_ggnidnlu: Viva VI- /j componoenti Na distiru n i aa ttodi”]t parecc n AI 0s! hi arn' ’…'ru erafo o de] Bal Tabarin, invece si tralta Ì l'ufficio di presidenza s À 1 della ì 1<1L.Llîî_iî.-.:i‘-l.zgîmf…_?dì…n\ si fa mercato), que- del grande capo che seppe far sorgere dal servat ori tedeschi - prresso Nouvr on. idi una ripraduzione di faotografie di alcuni lalia!, nentre i nostri rispondevano: Viva Camera. Nel salone, decoratR o con pianle e POS L°=ìÈurn.‘zzî? Ùm]'“ert“tnifc'l"d{'—“’lì“…' della suolo britannico un magnifico esercito. 11 Ssini Nell'Avgonne i francesi hanno fatto sala e ‘ gGeputali sacialisti della Duma deportali in la Russia Str'a Sicure certezza, della nostre ! mio piaese non dimenticherà mai che il vaLE fiori, erano anche ili Presidi ento del Consi-I piena o g i aO fiducia nei disegni dell nostr g QUE -Siberia. IL testo che ilinstva le cartolino è . Al comm. Orlando, che è stato applaud o nobile loroso e fecondo organizzatore, di cui pian- conerWimente re ine pri<so Fa f o gdil on. Salandra, e tutti ì ministri ? e sot- alleato, Sulla riva sinistra della Mosa la totta ‘ ]compilato in tédesco e in francese. *.issimo, ha risposto in francese il principi.a || alio, tosegretari di Stuto, moltissimi deputati una ge oggi col popolo britannico la perdita artiglieria è continmuata n°i settori della « Volete forse sapere quale è lo sgpiri Labanoff. Egli a nomae g del oma deidei delegati i delle |largaga rappr deldel SeSenato edi une l nostr esent anza rappre prematura, to sentan combattà, za quarantasei anni or quota bosco verso delle Caurrettes. o ed il nostro sentimeénto verso l QuerCansere vusse ha portato il saluto ricono- | rappre Sulla 304rivae deldestra , le gre 20, un posono, nelle file dell’escreilo francese ». 1 ra? E' assolutamente eguale al vosiro, scente al Governo italiano che ha dato ai | Ha sentanza del Comune. i o siTutti i giornali commentano là morte di tente attacco preso per presidentè primo parla la menta russi il fortedò cuntro parola ledesco ve ri ; , alla il r d o Snori Cn . OI Anche noi abbiamo contratto questa Ù S nuti in Italia di ve-|deolla Camera, on, Marcora. lord Kitehener e dicono eche la PFrancià si l.‘t.lîl(.!', è stalo infranto dalle mitragliatrici. sacna, unione, escluso le lotte interne dere ed amnmiirare lo sviluppo e la perfetta Gli assali tori Lanno ripieg dei associa abba ato dal più profondo del cuore al dondonan . . | partiti durante la guerra. Anche noi siamo organizzazione dell’industria italiana della (Pen telefono al Popalo d'Italia) Il dISÙOI'SO lore dell'Inghilterra e saluta il valoroso sol- do numerosi cadaveri sul terreno. L’arti« dl Quanto la M&PG missi ' OP& e i uniti nella risol r ruerra. Quant uzion comu e o la missione ha veduto ne di sbaraz&=u che la preparato {utto per 1a vitto- ! glieria ledesca continua a bombarditre ininROMA, 7 notte. zanci in modo definitivo dalle orgogliose dato perviore ad ogni immaginazione. Riferenèdosi ria definitiva degli Alleati, la morte | «EgliPermett detto: Stasera si è sparsa nei circoli politici la del terrottamente il forte e la regione circostan Per ha afo fi pretese A 53 del ]1j i specialmente alla visita a Tevni, ne ha g prenotenze nemico no stro al do- qualo esalterà 31'AqnT eto, illustri è nobili rappres en AT CAA ancora se voce che l'on, Giolitti sia arrivato clandeè possibile ; Îl vi- te. L’artiglieria francese la controbatte e odata l’organizzazione che non può che da- tanti, del Consiglio dello lmpero e della gore, il coraggio e la volontà dell’Inghiltere lgicamente. sfinamente èà Roma è abbia già avulo un ve mirabili risultat «Noi vogliam o Duma una della vittoria Russia, i ed ha decisiva angura nostra to che Ie va, La Francia è colpita da dquesto luito grando alleata, colloguio con alcuni deputati anche di e- tnlia prosegua in questo Neî Vosgi è segnato soltanto un intensa naen ci fermer emo che di qui combatt cì onorate ere prima di Grudele di vosira presenza, che suo progresso analtrettanto vivamente’ come si{lemia, sa la bombardamento tedesco contro le prime liche dopo la guerra e la $uu-lnduslriu {ro- Y ‘i rinnovi in nome di tutta la Camera ita- averla. vittima fosse & francesi ad Harmannsweillerkopf. stata uno dei capi del suo L'ou. Facta ha smentito recisamente que- verà il moda di afferma CISO benissimo che il nemico impiega le osercito; poichè e rsi degnamente fra | ianq, il _saìutp cordiale che giàù aveste da ‘ > O i_ e - a sotim different - ista + voce, i dandiere medesi me formule e le stesse parole per tutti ì ì puesi amici. Ha fatto Yoti per questa in- 1 nolti dei suoi membri al primo vostro inpopoli che combati ono contro ‘Per altro si insiste da alcuni circoli che dustria pehe condun gli imcertamente alla vitto- gresso nella nostra terra d nelle «diverse dimotrare al mondo la sua prontezza a pro- neri centrali non formano ormai cne l'’on. Giolitti è arvivato, In altri sìi assicura ria. Ma terminato ràinviand un o un taluto agli città da voi visitate prima di giungere: a ' seguire l’apera di disiruzione c di oltrazzio solo_ blocco. VERONA, 7. che se non è arrivato, l’arrivo è imminente. Operai del cantiero, gridando: Viva lItalia! questa. Roma immortale. Graditelo, colne alla civiltà. aM c'è una differenza. Dal nostro tribunale militare è stato con= Già da qualehe giorno più di un infor- Viva l’alleanza italo-russa! “ Leggeto nel nuovo discorso del cancelsintesi dej sentimenti di caldo affetto e di dannato a 4 mesi di carcere il capo sarto matore pretendeva molto insistentementoe |' L'oratore è stato compli mentato dai mi l'iconoscenza che legano da tempo la no- lisre _ Bethmann-Hollwes nei siornali. Egli Manganotti Girolamo da V. Massimo impuche per la discussione dell’esercizio provvi- distri ed applaudito. ritorna sempre colla costanza di una costra nazione alla vostra, e che sono cementa to di aver abusaio nel fare i tagli dei pausorio si avrebbe una sorpresa clamorosa, scienza colpevale a due tesi: tenta di proi Ha parlato quindi l’on. Ciuffell SALONICGCO, 7 sera. che a no- tati da ricordi storici. ni per la confessionedi indumenti militari, E a quanto abbiamo potuto comprendere la me del Governo si è associatoi, alle nobili vare ancora e ancora che « Intendo non è stata la alludere all’amichevole siretta ‘ La c.npitan_-eria del porto di Salonicko ha LI vrecando all'amminristrazione un danno cdli / soppresa avrebbe dovuto consistere nell’in- parole dette dal comm. Orlando d di mang data dalla Russia al piccolo Pie- Germania a cominciare la guerra con ba- ricevuto avviso ufficiale del blocco commer a j 50 Ù lire circa. tervento dell’on. Giolitti, il quale prendelordag gine ed ingenuità veramente la dell’illusive rappresenitante della granie monte, pioniere della nostra unità, subito teuto- ciale dei porti greci, compresa Cavala. vebbe la parola. A questo mondo tutto è e gloriosa Russia, Ha pregato i vappresenmchg. Egli fa una confessione stupefacendopo la guerra di Crimea, agli ottimi rapNezsuna rave ellenica può lacgciar D EFENDENTE DE Aartcr, Geriunte responsabils ’ possibile, ma cì pare che questo sorpassi tanti della Duma di portare il saluto al loro porti che ne canseguirono fra il prevegente te, di aver sperato, alla vigilia della guerra, | sreci. Le navi « Elda », « Psalepo e i porti —==naese » e 1il possibile di poter fare un accord evetter o con o l’ordin 1‘Ing'hîlî@rn e di non lascia- | STAB. D'’ARTI! QRAFICHE CAV. A.CODARA. Govenno a nome del popolo umbro, che con- nostro grande Minisiro, conte di Cavour, e La Francia, la Russia, al dire di Getlhmann « Patriz» ric Choe. alcuni giolittiani intendano approfitcorde lavora per la vittoria comune, per la i vostvri uomini di +ia Tre ATbergshi, 28 — Milano tare della situazione è evidente. ma che vo- civiltà e la giustizia. L'on Ciuffelli è stato causa italiana, agli Stato nell’interesse della Hollweg, non avrebbero osato opporsi al- re la rada. ostacoli r apposti all’in- l’insolenza gliano spingersi sino al drammài è discutiaustria ca, se applaudito vivissimamente. loro foszò manca ! tervento della Prussia a fianco dell’Austria &%…S-&&S,—%%S.-S—!-&-S—%—Z&—%&—ì&&@,-&—';… LLLILLTQATAR bile. j AQT P GFG LEAA À E' quindi stata presentata una rappresen- nella nostra guerra redentrice del 1859, al ta la certezza dell’appoggio inglese. Non | valo questo Sulla domanda di esercizio provvisorio a dire che quello è stato pro-; tanza degli operai dello stabilimento. viconoscimento che la Russia diede, pruna che è giù stata presentata e che subito doliprerie d’Italia sono l cano officina Proietti ha letto un dicor. fra tutte le Poitenze, al nuovo regno d’Ita- bria un sentimento di impunità che mosse. r} no/il bilancio dell’i interno verrà in discusCentrali, a provare . so _ in italiano, nel. quale ha detto che gli o- lia, all’invito fatto, dal vostro imperatore, a il blocco dezli Imperi l'Intesu . Ma il punto più interessant: del | sione, sì aprirà un largo dibattito sulla po- scuri militi del lavoro inviano un saluto al- tutti gli Stati e da noì subito raccolto alla discorso di eBtbmann Iollweg è quello in! litica generale del gabinetto. E il Governò la potente nazione alleata che combatte, po- conferenza dell’Aja frustrata, nei suoi umacui, du_]:n aver non può illudersi sul carattere della discus- me l’Italia, per l’idea della libertà naziona- ni intenti, dalla opposizio polemizzato con soverni el ne desli imperi sione. ù fi le dei popoli. Ha mandato un saluto al glo- centrali, àl soccorso pronto e generoso pre- Siornalisti nemici, egli infuria contro i naInici interni, Egli parla di pirati dell’opiL'avanzata dei giolittiani nuò essareo « arriosp esercito moscovita che ora è all’inizio statoci da vostri impareggiabili marinai nione publblica che intricano sotto la banrestata di netto ». ma non basta questo ar- della nuova offensiva contro il comune ne- nell'immane disasiro di Messina e di Reggio diera dei partiti nazionali, resto per risolvere il problema noljtivo che mico, Ha concluso augurando che dopo la Calabria e infine al riconosci speriamo che mento immehon se ne trovino altrove che tra i tedoschi. ‘meite in disagio le altre parti della Came1 guorsa i due popoli posvano conoscersi ed diato della nostra sovranità sulla Libia. La seconda questione discussa dal cancel- | ra. Perchè in questo momentao tfutiì santono amarsi ancora di più ed ha terminato In“ A tutto ciò sì aggiunge nel mio pensieliere è quella della pace. E quivi dî nuovo | | t : Ja necessità di valide garanzie che assicu viando un caldo saluto agli’operai russi. ro il fatto che una comune ragione civile Pingenuo politico fa indovinare, sotto le DA- | rino pronte ed' energiche riparazioni degli Al Proieiti risponde il principe Labanotft, ha tratto la Russia e l'Italia nella guerra ISEN MS ANATO EzT tole di fermezza, l’inquietudine sampre ‘ Miglioli: — Lo] chiede di continuare
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industriale
d'Ita
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dalle mitrauliatrici
Voci sulla “rentrée,, di Giolitti La situazione ministeriale
Capo sarto condannato
Il blocco della Grecia
In tutte le principalii
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.ervori e delle delicenze e debolezze del pas‘sato e ne escludano il ripetersi! per lavvenire. Tutti sentono che lo w statu quo politico»
se rimaniamo alqueste garanzie
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FOSÌIÎU‘IS.L‘-DIIIJ un
sultati ai quali aspira. Nuoi alleati vogliamo la liberazione delle nazioni. II ìmpnlo rus.
elemento
per
‘“plico. Tutti
garvenzie
la serenità
sentono
dello.js.-pn;!q pub-
che soltanio l'accerta-
vilevando
sa
come
chiae con
il
cittadino
sempre,
il suo
l'industria
attevrà
amato
quello d’Italia
so, come
vogi iono
alleate,
a
#
italiano lavoro
ama,
voichè
i migliori
e delle.altre
ri-
nazioni
la vittoria e nol non fini-
che
ha
sangue
cosparso
l'Europa.
« Rammento
guito bia, miai
dalla
che
di rovine
all’ultimatum
la Russia anmmesso.
prima
nel
e
luglio
inonhdato
dell’Austria
1914£,
dichiarava che non “lhie r_ soddisfazioni
alla seconda
alla
ùrn-i Sscente della nazione tedesca. Boli dice di | hon temere nà la morte nè il diavolo, neanse- ficelh la fame. Queste parolo tropbdo farti per ' di
in
Ser-
avrebbe chieste
impartassero
Pestimoniare
|
uno Svirnito severo è tranquilto. |
Cercherò upa cosa che fa tomere ancho Îl Bathmann-Hollwes è veinà iîl tempo. l tem-
a|a
a
Lire
UNA
che fa crescere le forze della Quadpnnti- - TIPPTSPTETTTTZPTIVIISZITT IZZIZIZA