‘SOCIALiSI=
QUOTIDIANO 1_1-\
.
T
Estero
.
>
16.30 39050
BENITO
Un numero separalo cent. 5 - Arretrato cent, 10 - Estero il doppio
III
—
N.
24 — Milano,
la
lin6a
—
Gli
AP
: ' venuta di Briand a Roma 7I Le ragioni
del viaggio
i
forta e operosa
Milano
4
| ricorda
l'ira barbarica di Barbarossa e le gesta roiche del popolo nelle Cinque giornate
£ moti
dello
storico maggio
1915,
lano
capitale morale
d’Italia,
ìustri
uomini
francesi
»volitici
Nei
parlarsi
ee
Alpe,
i
era
nella
Germania,
pur
nel
Yerbo
La
taluni
clericali,
quale,
italiana
il viaggio
di
im-
i nostri
aero-
non
solo
Trieste,
ma
si eran
volontà,
per
mezzo
RAOMA,
Il re Nicola
del Montenegro
è giunto
alle
11,2,
e dai personaggi
della
banca
non
era
del parlamento, jare il popolo.
dell’industria
la
al
cancello
principe
alle
stazione
riuscita
a vinco-
- ]l vortice spazzò via ben presto l’influanga germanica in Italia’ E quando scoccò
fatale,
suonarono
nell’anima la
voce
popolare
della
razza,
nostra gli
ri-
èchi
di
oro
dal
18.25,
re,
sono
)
una e
l E'
con
|
potente,
reazionariu.
pre-
i
Contro essa noi dobbiamo lottare tutti uniti, per la difesa delle nostre libertà, per cvitare un vassallaggio insopportabile. Ma, se i popoli italiano e francese vibra-
mo
oggi di
all’unisono,
Parigi
completa
non
Governi
ancor
di
giunti
Roma ad\unu.
intesa di fatto.
Noi. invochiamo
ma politico .- ministri
i
sono
italiani
Perchè
che
un
e mmilitare
la
unico
venga
e francesi.
vittoria
possa
telefono
ul
Popolo
Come
una
felice
collaborazione
tra le due marine,
si è effet-
futo
ottenere
ve-
ha
po-
gli
successi,
perchè ha
colto
discordi,
dobbiamo
il quale
l’unione
Alleati
divisi
e
cepporre
un
blocco,
fra l'Italia
la
spesso
per
è Francia è una premessa im-
prescindibile,
:
H Popolo d’Italia. %
Uno scandalonel rilascio dei Dassaporti (Per
ÈEÌ'EÎORID
al
Popolo
23 notte,
L''organo vàticanesco « L' Osservatore Romano » coll'inveterata malafede scodella ai suoi lettori una interpretazione del dissenso manifestato. dai riformisti e da altri interventisti col governo che sarebbe meritevole
di segnalazione
per
dare
un
documento
di
umorismo se non costituisse una nuova prova della perfidia colla quale da Romaà si rendono servigi ai nemici d' ]talia.
modo
i riformisti si dal nazionali-
per riprendere una loro di presentarsi in
d’Italia)
ROMA, 23 notte.
L'on. Monti Guarnieri in una lettera al
quello
credere.
contro
inesorabile
requisitoria
Nella
diciottenni.
l
com-
gquande
là guerra
e presentarsi
che volle
al
ritorno
pacifista. sanno chi
una internazionale Ora, poichè tutti lo
governo
proposito di spingere intensificare ed estendere
ad
il la
guerra a fondo per affrettare la vittoria. L'« Osservatore » invec: ha bisogno di fare credere in Austria che in una parte dei
partiti. interventisli italiani desideri di pacifismo e ne
si manifestano insinua ira le
- (Per
telefono
an-
al ‘Popolo
di
dopo furono propaganda
avvertiti spicciola
querra,
‘4dell'onnipotenza
tedesca », sfruttava
perchè
non
siamao a darne
si
crede
le prove.
che
esageriamo,
pas-\
quella
questa
della
patria,
tutti
i
ricordi
telefono
al
ROMA,
- Il Giornale dei Lavori
23
notte.
Pubblici scrive che
secondo nolizie raccolte negli ambienti finanziari,la Germania avrebbe dàl 1914 al dicembre
Banche
1915
svizzere
sti italiani,
realizzato
ner
coll’ausilio
la riscossione
mezzo - delle
di professioni-
di
crediti in Ita-
lia per l’ammontare di circa 640.milioni.
aveva
ancora
riodico, mantiene
Anche
l’Austria,
innanzi
sentante
ujficiale
dedle
secondo
l'anzidetto
pe-
tuitto un rappre-
Banhce
B. Comm.
che ausltriache,
A. rappresentante
Roma,
più
il
programma.
suo
in
austriache.
delle Ban-
nuovo
Italia la la
il nostro
N,
6&
ambasciatore
articolo
essere
falso
che la
alla
di mijeno
fatti ed
alla
Turchia:
corrispondente
sincerità
alla
dei
di morate
Al
pari del
Popolo
real-
codesti
contrasto
Perchè va
nè
Ma
con
le
proprie
Massimo nè
Giolitti
aveva
già
convinzioni.
d'Azeglio
infallibile
Dapprima
tampoco
dato
non
ripresa
si reputa-
necessario.
scandaloso
intorno ad esse un partito e per darne notizia al nemico, ma furono nole solamente parecchi anni dopo con la pubblicazione dell’epistolario. Ù i
questi
sacrifici
di
amor
proprio e di legittime ambizioni, s’eran compiute le imprese dei Mille e la spedizione delle Marche e dell’Umbria e l’unità d'I. talia s’era fatta. i
La
storia
a
ricorda
l'obbedisco
di
Gari-
nosfra ingenuità
|
che
questa
all'interno,
fosse
dovuta
ledeschi
piovuti
a Lu-
agenti
Ma ben presto codesti stranieri
Foichè
della dichiarazione
Turchia i giolittiani mento di agitazione
di guerra
avevan fatto un argo= di dquelle sfere politi-
che ed affaristiche sulle quali
potevano
11 giolittiana na
tornato
ambasciatore
in/ Italia
appe-
colloquio
‘con
a
che
aveva
Giolitti; e tornb poi altre volte. Di lui jl ministro Barzilai nel discorso Napoli
non
accentuassero
la
nostra
guerra
eLbe
d
dire
Bisognava
’coseila
Serbia era-trevitàbibg =
Giolitti non
Altra
era
piaga
allora
questa
Altro
motivo
di irritazione
vano una
offesa
ed una
al
dei
Governo.
funzionari
giornali guerra
e
giolittiani per la alla Turchia fu
La Tribuna di Roma, come è noto, è. diretta e redaita da interventisti; ma giolittiani sono i gruppi propriestari del giornale,
_ 1I boicottangio alla guerra
giolittiano. Ben presto si vide quale_ viperina insidia avesse consigliato i giolittiani e tedescofili — {atte alcune eccezioni — ad offrirsi alla patria.
Roma e ritiratosi a Cavour, dovendo ripren-
dere le funzioni di Presidente del Consiglio
Garronî
che
Giolitti
progredire,
fettura
di
creb,
prima
Genova,
poi
mise
af mondo
elevandolo
inviandolo
e
nosiro
la
dimostrare
indissolubilmente
niversale
che
ha
che
proposito della viodeplorato
la
Noslra
guersa
innestata
alla
travolto
l’Europa.
guerra
gli uomini
al
maggio
Fu anche
di
tutti
nascere
iveri,
di decenni future.
te alla ferrea iniziale.
e for-
un
via
segnata
da
paese
correre
questo
uno
sbaglio
pericolo?
della respont
chivdeva
di
DProponendo segreto i
la di...
istituzione di parlamentari
! parlava
i dell’adesione 3 Italia al patto dî Londra, annunziato : dpoi da Sonnino il 1.0 dicembre: mjesione ‘Nne cessaria per non rimanere is olati e fors e peggio,
u-
a meno
che la « Stampa » non
tintendere
stava Ì
manial
che
fare un
per
non
accordo .
rimanere
segreto L
volesse
sot-
isoati
ba-
con
la Ger-
detli
°
delle
Fu
pubblicato
che
delle difficoltà in< Giolitti tacque. .
alcuni
gioli
ttiani ten tpvp…nn di allacciare patti con alcun i socia. listi ufficiali; e fu fatio a quest o propositoa
1I}_nome
del genero
di Giolitti, on.
gluo.
Gialitti
Giolitti sempre contro Se
Chiaravî
tacque.
le manovre,
in armi
la guerra le
congiurette,’,
la. propa. cui abbia< cenno fugacissimo e suntivo, non fossero state ins iroppo riag. raggiate, organizzate dall'on. pnira‘:, jinco=< avrebbe sentito il dovere di Giolitti, ‘egli deplorarle e sconfessarle
ganda
insidiosa e pericolosa,
mo
fatio
un
condizionale si dice
pubblicamente;
to... canra e cavoli. Giolitti tacque. Questo camente
di
“sia
pure
con
che avrebb ” salvaa e ]
silenzio fu d a noji rilevato i abbastanza in tempo perchî'c:uhè)ilà-
litti potesse riparare parland u Scrivendai magari qualche altra lettera alL. Caro Peano. Giolitti tacque anche allora. Giolitti vglle dun que tacere per far com.
r prend ere e al paese che approveva incorag giavva a, inspirava, l’atteggiamento i dei sud 2i amici, e la propaganda di sabotaggio ma
;a!e svolta d1z.lle sue clientel e parse in vasita rete di picco
tar(1’zel in tutta Italia. : grinl itti era ed è sem pre re A
|-
Ma
politiche.— :
S prolinE n i armi Ì coptrq…in i
Lucerna-Torino senza filo specialm
ente degna di attenzione àuna parte di codesta attiv ità dei giolittiani; quella cioà diretta a imn ped ire ogniì esten= stone politica della gue :RTa , Ggniìi atto che possa farci crede re nemici anche della Germania, Si sapeva
zare
che
qmglche
(Sîqoll;.g tdl
WwWpostoa
condizioni tuite.
Bilow
nuovo
f:1fciliijtrf: far
la
tentava
intrigo
per
l’avvento
di organiz=
1 ‘Italia,
d'un
pacese
allo.
governo
in-
già seg reta À mernitea O disc usseE e patrinnovarsi
L
GAO
i
ne
l'accordo del parc;:chioîgg'
Londra
”a che ik ;
altri
Giolitti tacque.
Lal.tt:sf?mma av debbe dovuto ntativo fatto nel maggio
Il consiglio di Billow
e... il patto
che
delle complica;iflni, sormontabili, dell’esito...
i par-
che
fino
dî
tasse, dei feriti, dei morti e sollevando il fant asma dei terribili Derii coli,
fatto
conseguenze
propaganda
stancabilmente propaganda contro la {puer. ra, con tutti: operai e contadini, commercianti e impiegati, proprietari e nullatenenti, padri e madri. e spose, profittando di tuf.to:. dei richiami, delle reqgu isizioni, del carov
Fran-
e
la
d . Fu anche pubblicato che le clientele littiane — le bande locali — f{acevano gi6< if
antigio-
lavorato
pubblicato
la cilazione.
impossibile in ogni larga collaborazione
migliori
possono
zlgni Perchè si
era
Iì l’articolo, esaminato le varie guerre in Ccui sì scompone la grande guerra curo-
« ritorno
T
intensificare
mea morabili si facevano autorevolmente circolare, e tali che la - censura non ne' permette
del
Evidentemente: Giolitti, Facta, Bertolini Cirmeni, Falcioni, Di Camporeale, Ba.r?àiî lotti, Peano, Carafa d'Andria... Il consiglio... di Bilow. E sapete perchè mo’ tuite queste preoccu11;a.
Anzi in data 15 agosto, se non erriamo, Tribuna aveva pubblicato un articolo
per
di
un alto Consiglio auèorguaìr'. E
lenza delle autorità turche contro i nostri ‘connazionali e degli intrighi in Tripolitania, aveva ingenuamente quasi la debolezza del nostro governo.
della
avranno Una ripercussione se di secoli $ulle sue sorti
E
alla pre-
ambasciatore a Costantinopoli, dove rimase fino alla nostra dichiarazione di guerra àalla Turchia.
Ortene, la Tribuna, a
l’esempio
la necessità dell'allargamento satilità ministeriale... »
fece
la ' di-
riapertura
'Può un ministro esporvi la nazione? Basta fare questa domanda per comprendere. ..
Guerra visa.
di vestire
della
dquotidianamente
“ Può
,
ai tede
Uns degli sirumenti di inoculazione cle.L'l veleno debilitante era questo: «Si dice che: dapo la ritirata dei russi dalla (Galizi Mitti’abbia detto - — non credevo 'r:'he?-Î .-Î;"
L
« Il paese potrebbe trovarsi con le mani legate, con la sua azione irremissibilmente compromessa, con le sue sorti inchio da-
che fanno capo agli onorevoli Astengo e Rolando Ricci, ed al signor Maraini; amministratore è un figlio di quel marchese |.
invoc ar l'onore :
.
affacciavano
assumere
te-
Orlando
mi: avrebbero dato ragione così presto a Là cosa fu pubblicata. Giolitti facque.
giolit-
Già: sli uomini migliori del partito.... di Bilow! E più giù: “ Dall’atteggiamento che l’Italia sarà per
correre di tfaluni fra i giolittiani più compromessi, alla direzione dei Comitati di preparazione civile, ed al Ministero della per
‘
titi. »
. E' arrivato l'ambasciatore $20 dei di
ed
di tutti
desco!
I1 contegno dichiarazione
e
lavorare per rendere evento una schietta e
dei giolittiani
sfida all’Imperto
&
l’avvicinarsi
«avere
era dato dalla visita del generalissimo francese al nostro quartier generale, nella quale vedevano un sintomo di rapporti con la nemica diretta della Germania che costitui-
guerrai
Chi tace acconsente
{irascurato
littiano », la Tribuna invocò la reazione, e la Stampa in un lamentoso articolo accusò “ parecchi uomini politici » (vedete il parecchio, ancha per indicare il governo!) di
anche
d all'on.
depressione e di allarmismo, ‘paese fosse sfiduciato? di
in luglio di far noto al governo una confidenza faitaglii dall’ambasciatore di Germania a Costanitinopoli, secondo la quale la guerva europea, dopo l'altimatum austria-
propositi
contro gli interessi e le direltive della Gerimanid, avesse violentemente impedilo al qualche gruppo industriale di trarre guadagni fjavolosi dalla fornitura di materiale bellico all’impera Ottomano!
una
gli austriaci?
Garroni
andò
cia, dell'Inghilterra e della Russia dove si erano maturalte crisi ministeriali. ; Quando gli interventisti espressero i lorò
tut-
nell’affermare che
prevedeva
-
-
Una piaga sempre purulenta
tare,
tora esercitare il loro prestigio. II si dice che dquella dichiarazione di guerra, oltre a fornire pretesto ai giolittiani per tenltare di ricomporre le file neutralistiche in un nuovo assalto al Governo col programma di circoscrivere l'azione diplomatica e militare dell'Italia entro limiti che
contribulo
paese !
Dovette constatare che non era possìhilè—’ i alcun assalto al npotere. Bisognava ancora aspetiare... e fidare su4
Con
alla
del
Camera.
Pariamento (1.0 dicembre) si concretava un tentativo giolittiano di determinare una crisi e dar l'assalto al potere. Ma; si concretavano anche gli accordi degli interventisti per reagire. Motto d’ordine era: crisi per un ministero più interventista, st; ma pern un 1impasto con giolittiuni, no. Stampa e Tribuna parlavano della necessità d’una larga. discussione parlamen-
liari di una nuova manovra dei giolittiani; ne profittavano, e probabilmente ne sovvenzionavano i propagandisti spiccioli.
recare
e
Alla vigilio del discorso. Orlando fu an-
gior-
Tentativo di impadronirsi del potere
dovemmo constatare che erano soltanto gli ausi-
per
Piemonte, e clandestinamente, si terievanoi conciliabali presieduti da Giolitti.
rali.
L
creduto
i
] convegni giolittiani
-
con abbondanti capitali, ed ‘ai nume| r'osissimi tedeschi rimasti in Italia.
faziosi concordati con tappresentanli del nemico e continuati anche dopo fatto consapevole che l’onore d'Italia era già impegnato. !
con
ostilità
ai numerosi
ne morale del paese, gli atti concomitanti con manovre di potenze straniere, e gli in-
intanto,
avevamo
LI
i L
nali mettono tuitto il lJoro zelo a separare la nostra guerra contro. l’Austria dalla querra ÉMÎE'L' Quadruplice contro gli Imperi Cen-
in
e- 'gano
sempio di voler imporre la propria volontà, anche servendosi <dei mezzi più infami, quali erano il sabotaggio della preparazio-
E
di
|
! '.‘,".-4 w
Ma l'attività di Giolitti e dei giolittianf non si limitava a queste polemiche. Soventa, or in uno, ora in altro paese del
Gli effetti dei viaggi di Giolitti
LI
'u,-'
v.‘f‘i"v.
nunziato un convegno di giolitiani a Torino; il convegno ebbe infatti luago, dopo if discorso Orlando , ed alla riapertura della -
. Le mine a tre mesi data
L
il Governo
role melate deifte scofili ravveduti.
sentimen-
alto! Così si svalu-
Romano
a
breve; e... deplorava che non si fosse imk pegnata l’Italia in un patto internazionale, ed accusava il governo di fare una politicai da... Cairoli; e considerava come « atto “di contrizione » verso i giolittiani, alcune pPa-
di
tava la estensione polilica della nostra querra, anche sui combalttenti! & le diverse Vittorie e Concordie facevano anch'esse commenti agrodolci, e mettevano in rilievo le voci \ di «pace germanica ».
prin-
tanto
dell’esercito
Ed insisteva la Stampa
ti », aggiungendo di non conoscere le « ragioni» dî tale dichiarazione di guerra.
A proposito
morale
a maggio
il paese
tiani che ingannavano il Governo, tacendo 0 allerando la realtà ed aiutando la politi- Nè a farla attecchire era bastato un arti- ca giolittiana, cioè tedescofila. Il Governo colo pubblicato sulla Tribuna dal senatore | no ha saputo liberarsene, Holandi-Ricci col litolo suggestivo «a tro mesi data » nel quale si rimproverava a chi |
e
là forense »..:
al
dichiara-
« niente
SS
i
una volta della propria abilità e ingegnosi=
(9 settem-
favorevolmente
”
« L'on. Orlando, nel'Jodare il Ministero.
dichiarazione di guerra stessa Tribuna, pare in-
pubhblicava un
falso,
tà dei
l'o-
«B fesi subordinate della Germania secutore dei piani di lui, anche se in pieno
ed altre grandi case tede. ‘Ma ben presto — appena a qualche mese potulo liberamente incassa- | dalla dichiarazio ne di guerra all'Austria — re grossi crediti che avevano presso Istituti cadde -anche l'illusione «del ravvedimento
‘
urbagoe e Imiero. A|
Manzonmi
della decisione presa in maggio (la guerra)i Hha volunlo semplicemente dar prova anche
era alimentata di quei grandi
casa Krupp
dello Stato.
‘l'elu.ono
Ed il 23 novembre, commentando il dia scorso del ministro Orlando a Palermo, Stampa diceva: .
au-
È era stato favorevole alla guerra di avera I frattanto l'on. Giolitti che faceva? dal ri- ingannato il paese assicurando che sareb_ uomini be stata breveò e facile (rimprovero basato | “Frequenti viaggi a Torino, e colloqui con il direttore della Stampa, senatore Fras’ la ri- | di Stato piemontesi, i quali, nel periodo del sul falso, come potrebbe dimostrare produzione del più notevoli discorsi e scrit- : sati quello che aveva affidato al suo critiriscatto nazionale, dopo aver manifestato i di interventisti), e si faceva credere che ' co militare richiamato e impiegato alla cenalla Corona il proprio parere non sempre la guerra erasi fatta con la promessa dei sura militare, l’incarico di fargli il refteconforme a quello dei poteri responsabili, rendario lasciavano a questi libertà d'azione, e nei re mesi dala, e si rilevava che eravamo ‘ critico , e poi aveva affidato l'incarico at Stampa ad altro maggiore insupremi cimenti del Paese non stimavano quasi ancora ai confini nostri, o poco oltre. | parentatdella o con tedeschi, ed in rapporti di inferiore a sè stessi il dovere di collaborare E qui bisogna ricordare che giolittiani o ! amicizia e di interessi con la spia tedesca alla grande opera in qualsiasi ufficio e mi- tedescofili, prima della ‘guerra, e pér de- Kllewer). E, guarda combinazione, quasi ad precarla, avevano previsto che dopo quinsura, pure dissentendo da essa. ogni viaggio di Giolitti a Torino, COTrTiSpolRicorda infatti la storia di quel periodo dici giorni Venezia sarebbe slala rasa al deva, a distanza di giorni o di poche glorioso che un ex-Presidente del Consiglio, suolo, e Milano sarebbe slato occupalo dai ore, qualcuno degli pochi articoli della Stampa nemici! Massimo d'Azeglio, estensore del proclama avaggiormente deplorati come pericolosi o di Moncalieri, quantunque dissidente per insidiosi. profonde divergenze dal Cavour, si fece’ e-
te le energie. Questa speranza lcordo dell’esempio
sche avrebbero
e grandi amministrazioni
blocco
non
zione di guerra
andato per la prima volta a rendere omaggio al direttore del giornale clericale di quella città. Accordo fatto.
rancori della vigilia triste, ed alla patria avrebbero portato il concorso fervido di tut-
a che i nostri soldati non fossero tornati vittoriosi alle loro case. Ed osservammo con curiosità, non scevra da sospetto, ma nemmeno da speranza, l’ac-
Fopolo' d’Italia)
il
bre) nel quale distingueva la guerra in due categorie; le nazionali e.... le altre; la guerra alla ‘Turchia, non nazionale L'ar-
‘Ma ad onor del vero questa propaganda accogliere le constatazioni di una vergognosa,-r'ealtà, — credevano--che-le- colpe dell’on. ‘non altecchiva che in qualche sacrestia ed Giolitti e dei suoi complici potessero esse- ‘i qualche angolo” appartato del’corridot dî ; re considerate soltanto come errori politici, Monliecitorio.: i i E pensarono che dopo dichiarata la guerra,
isull'altare
contro
il giolittismo
credibile,
Roma il deputato del Centro cattolico germanico KErzberger lavorava i circoli clericali e tedescofili, a Torino l'on. Giolitti era
La rnealizzazione dei crediti pietra dell’oblio e di non rievocarlo più fino quanto mai strano. e tedeschi
35
La nostra guerra . . accoltellata alla schiena _
da
«la con-
è anzi
Garroni dopo alla Turchia,
Nordsegno
mentre
a maggio,
per nulla
non
Eh!
i'Azeglio, Garibaldi... e Giolitti
piata la guerra, ci proponemrmo di seppellire il recente vergognoso passato sotto la
(Per
«il
come
balcanica
situazione
“cura
la debolezza del come Germania
sfruttava verso la
poriata, Americàa
inspirate
evidenza
comune
Tornato
quartier cra {redi
in
guerra
precisalto
si scoprì che la ca-
i primi segni di sfiduci
apparire
metteva
tedesco;
Alora,
vista.
d’Italia) ROMA, 23 noitte. Dunque era somma ingenuità confidare Secondo Îl « Giornale dei lavori pubbligi » nel ravvedimento di-Giolitti e complici a sono in viaggio da New York grosse partite guerra iniziata. E tuttavia di questa ingenuità peccamdi rame dirette in Germania. i mo anche noi interventisti; tanto che, scop-
austriaci
Cannobio,
—
la principale ».
e del prestito.
di settembre
potevano
diversi,
stro
gas asfissianti giolittiani
“ Ai primi
Giolitti
scrive e Mentre invece le divergenze gravi di Masispira l' « Osservatore Romamo » non può ignorare che uno dei motivi delle recenti simo d'Azeglio con Cavour, non bussarono manifestazioni dei riformisti e di altri in- mai alle porle d'una ambasciata, e non si manifestarono mai in pubblico per formare lerventisti è nel
La
—
quentata assai più del solito; e pochi giorni
k Giornale d’ IHtalia » denunzia che si è ri- Soggiorna infatlti a Roma in un albergo di prim'ordine un certo commedatore il quale ‘ Primo a dare il segnale della -nuova tatpresa, coll’ autorizzazione della prefettura ha nelia sua carla da visita questa dicitu- tica fu l’on. Giolitti, il quale, fuggito da veramente inesplicabile, la emigrazione an- ra:
the di giovani
7nofi giolittiani
L .Era il segnale del boicolaggio alla guerra.
|
DuGio-
decente alla ribalta socialista e decla- trighi
maroe il pistolotto contro il governo
Pardile di rame che vanno in Germania
così deve stabilir-
si fra i due eserciti. Attendiamo pertanto con fiducia nuta di Briand. : Alla Germania, che sino ad oggi
d'’Italia)
ot-
fenuta, occorre che si stabilisca un solo programma, per le munizioni, per l' offen&iva, per l’azione diplomatica. fuata
ar-
al loro
dai
i esser . presto
Lione
righe # ngtizia gesuiticamente. In Austria si terrà conto del servizio ché perchè non è il primo.
program-
fissato
ed
ROMA,
ad imperialista,
per
Îl tentativo dei vaticanisti’
E fece
sola volontà. nemico è unaoa: la Germania feudale,
i mobilitazione
iniziate le ostilità, Giolitti ed i giolittiani al- | cd i tedescofili avrebbero dato alle fiamme,
+ D + Ct
smo bhbelga e faticano posizione che permetta
insieme,
in
l'onor. Sa-
Taorino
dal ministro che trattò con
Canossa. Ma non vogliamo
E
Tl re
ripartiranno
wvi 4A
nessione profonda, i legami intimi che fondono tutte quaste varie guerre in una sola
landra, e se Salandra accetta l’osseguio, vuol ti, agitava lo spauracchio del calera, si fasta- dire che Daneo lia combinato con Giolittiil ceya forte della iniziativa pacifista del PonAphel, idisarmo... di Salandra. } tefice.
Si trovava alla stazione il console generale del Montenegro Popovic col personale del Consolato. -
Oagi Francia e Italià si trovano congiunta irrevocabilmente dinanzi al destirno. lottare
che
vedemmo
guerre
scopi
pio del disastro», sfruttava la lentezza elle nostre operazioni. e la difficoltà inconInvece lu verità è che Giolitti' ha disarmato: mai: ha continuato a spingere la lama avve trata sul Carso per dimostrare che era inulenata entro le carni dell’Italia in gquerra. tilo proseguire perchè «oltre il parecchio I glolittiani non hanno disarmato., mai. la Germania si sarebbe opposta » onde sa. La Germania stessa, infatti, non hi ancora rebbe stato meglio approfittare della prima dichiazata d'aver disarmuata per quanto riguaroccasione per fare punto e basta; sfruttava da V'Italia. ì Dunque se Giolitti va ogni ad ossequiare Sa- c amplificava'il numero dei feriti e dei mor-
Alla loro
partiti
Dice l'’«Osservatore » che trovano troppo compromessi
devono
-
Papo-
da
Inserzioni : AGENZIA ITALIAHA DI PUBBLICITÀ
pea e rilevato che ad un primo sguardo taji
alla
accompagnati
Solferino c di Digione.
salvarsi
di
col principe
della villa.
Pietro
dalla folla lungo il percorso rivo alla stazione.
(Per
e
heco:
sera.
ricevuto
del seguito.
germanofilo. uomini
Per
23
il re Nicola ed il princive Pietro del MonSono stati vivamente acclamati tenegro.
di quel
Ma la rete tedesca in Italia, se aveva vin-
la convocazione
1i stesso Daneo I i la visitàa di Salandra in casa Giolitti 410 sa dell’Oon, Chiaraviglio in Roma, sette marzo; qualcosa come il pellegrinaggio Ggenerale di amici dell'ex-dittatore,
Ra Nicoia di passaggio a Roma
Stasseva
una, base giornalistica e parlamentare. E quando l'Impero del Kaiser scatenò sull’Europa la bufera di guerra, gli uomini di Stato berlinesi sperarono di poter im-
la loro
Giolitti alla cerimonia
Non sappiamo se l'uomo che -denunziò dai le colne degli obliqui Campidoglio contatti; scenderà all'obliquo contatto, con il colpevole,
punto
La parlenza per Lione
creata in Italia anche
per
accolto
li attendevano
e Verona.
Cuneo,
Presi i parenti‘di Giolitti — brillare per la OTro. assenza nelle sottoscrizioni dei comita ti
uscita dalla stazione la folla li ha uccolti con caloroase acclamazioni. I sovrani col Quanti, anche dopo maggio, troppo inprincipe Pietro si recarono in automobile a villa Savoia, ove la regina ed ; principini dulgendo o per incompleta ed unilaterale conoscenza dei fatti, o per ripugnanza ad
anche
di
affermava
vich
Germania
dell’on.
E così
|
lal modo. diverrebbe mesta come il lunerale; il funerale della dinnilà del Governo.
:
AMMINISTRAZIONE
urbano 0493 8-73 - intere. 0-17
Paolo
__
avesse
rebbe.
ed
Telef.:
———_ — a————— —— —————
=
ticolo
falsità,
presso
tervento
anche col particogiornale — dell'in-
conversazioni le quali te di'mano'Salandra-Giolitti, vome non apprto:chiudersi &enza l’attua- uiamo il pranzo offerto ed accettalo tra chi è sfesso con il raggiunsgi- \statlo fatto segno ad una qravissima accusa, mento preventivo di quella chiarificazione e l'accusatore... non querelalo. Ma potremmo discutere la cosa da un altro di idea e di accordi a eui i] viaggio mire-
sconvol-
DIREZIONE ia
una
molte
Spie
mantenutò il programma, lare. accennato da qualche
comple-
ha abbattuto
'T tedeschi
‘
il necessario
zione dal re, ossequiato dal prefetto dal console generale del Montenegro
fabbriche
conve-
sarebbe |}
violenza
Venezia
colato
a Roma
sua
dell'Impero
l'ora
Briand
la
dromi e le nostre stazioni ferroviarie, mentre acquistavano vasti tenimenti in Sardegna' per trasparenti fini navali. E le carte ‘pangermaniste includevano entro i conti-
+ gruppo
di
__
ivinciale
potrebbero anche zione del viaggio
tedesco.
navigazione.
porci
l’ultimo
à
_i
è
ora un semplice progetto, sulla cui attun- e complici abbiamo documentato qualcosa più pressione intorna, e di desider a e di deio di pace. zione nulla può dirsi per il momento di e peggio degli obliqui contatti. ' " Codesta propag sfruttava il carosicuro _ dipendendo esso.da complesse consi- | Atlmeno Giolitti avesse disarmato dopo l'en-= Viveri, sfruttava anda la disgraziata | situazione derazioni generali e particolari che formano rata in querra dell'Italia. ‘la esagerandone Noi non anproveremmo uguàalmente le siret 1ussa di quel momento attualmente oggetto di
lla Sicilia, “una vasta rete era sîzitu "Dre-7 Nicola: ed’ per Lione. ‘parata. L’artiglio tedesco aveva accapanrrato banche, industrie metallurgiche, socie-
mni
dopo
dunque’ il viaggio di Briand. Bisogna per altro aggiungere subito che il viaggio è per
vinta
—
1916
| -…1_;_necles-:m«:_ ‘1iise, anzichè in testa all’orproNon sappiamo se è mantenuta la dala del ‘dine del giorno, quasi in fondo tra le 6 corrente per il discorso dell'on. Salundra @ boste varie, la proposta di un modestissil'orino o se è rinviato. E non sappiamo se è | M O concorso per la mobilitazione civile.
la politica
Pietro
{piantavano
Non vogliamo creder l'incredibile
nico-adriatici, non, può essero appieno diScussa ed esaurita con l’ astrazione del fattore Italia. A tale condotta si ispirerebbe
. Quale fosse il vero pericolo gravante sutJd'Italia, oggi tutti vedono. La Germania imeditava di invadere tutta la Francia per ‘affacciarsi, nuova dominatrice, nel ‘Mediterraneo: Nell'ignara Italia, dal settentrione
tà' di
coi dirigenti
a ieri giuravano
con
Con-
è riportata,
sino
guerra
gente,
che
proposito
d& considerare come
la Francia, avrebbe con le spoglie di essu arricchita l’Italia regalandole l’impero africano e il dominio del Mediterraneo. Oggi i reazionari, i clericali e ì germanofili in buona fede tacciono. Ed è sintomatico che inneggino alla Fran
cia
del
mento del Convegno di Londra, in quanto che la situazione colà esaminata, riflettendo Sappiamo saoltanto che a principalmente avvenimenti recenti balca- landra sara accompagnato
l’odio! che m1-
la
gucrra
tano,
trivano contro la politica della Repubblica ‘ìn materia religiosa, e per le speranze term‘poraliste le quali potevano trovare appoggio solo nell'Austria, meditante la marcia su Roma e la restaurazione dello Stalo pontificio, 1 germanofili, quali illusi e quali in mala fede, predicavano il « pericolo fraucese» e sosfenevano che la salvezza dell’Italia
Presidente
gno franco-inglese a Londra ed in base al risultato delle discussioni colù svoltesi. Secondo tali commenti dei giornali e secondo notizie di fonte competente che a me risul-
-A germanodfili. I reazionari, perchè avevano un sacro terrore dello spirito innovatore
per
in
ferire direttamente
Eoffocata.
I1 clericali,
del
a Roma. _ La notizia: da me
del Presidemte del Consiglio al fine di con-
La gallofobia che avvelenò lungamente ITa politica italiana, può dirsi ormai vinta,
di Francia,
Briand,
cui sìi melte in rilievo l’ opportunità politica
è la
Gennaio
—
.
_ documentiat 10 l’attività giolittiana durante la guerra
a
c militare di tale eventuale viaggio a. Roma
al-
nostro.
reazionari,
continua
dai il- Blornali del mattino non accompagnata da È-lcuna. parola di smentita o di rettifica; consacrano ensì è seguita da commenti simpatici in |
la Francia che diede al mondo i diritti del-
i
pàrigini
molta insistenza del probabile
viaggio
trasmessavi
l'uomo e all'Italia il sangue de' suoi figli, alla Francia paladina e avanguardia di libertà, noi mandiamo il saluio del popolo
gallofobi
politici
con
imminents
siglio,
d
23:
circolì
—mzE——— — — —
notte. z
da Parigi,
nella Mi-
essi, a tutti i fratelli d’oltre
Erano
23
.
oggi due
la nuova fratellanza latina. | Ad
ROMA,
La « Tribuna » reca il seguente dispaccio
che
24
—
:
né Torino non sia Canoss
__
Salute, o fratelli di Francia!
Lunedì
NAPOLEONH ’
_
_
delle baionette.
-
L. 1.— la line a — PFPangine finterna 2,50 là linea. — ubblicità Redazionale L. 3.50 1 a linca — Inserzioni finanziarie . 8.50 la linea — Necrologia L. 2.50 si compulano a spazio’di linea di 6 punti -‘Picegla ‘ Pubbl.cità vedasi apposità tabeila in VI pagi na.
L avrisi
—
Nella
LINI
PREZZI DELLE INSERZIONI — N e}gli spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonnei! (divise in 6 colonne)
17.75
LI
MUSSO
__
Anno Italia
ondatore:
La rivoluzione è un’idea che ha trovato
I] precedente del maggio avre coxgstgli_are all’on. Giolitti un {estbbe dovuto o, una dichiarazione pubblica, un qualche cosa in-
somma,
che svalutasse
qualunque tentativo da Lurerna verso l’Ia fessare prevantivamente qual lia, e sconunqu nazione equivoca a Montecitorio e. conbié a Lucerna. di Bilow
Giolitti
vare cioè
sero.
invece
tac qué,
e
conlinuò
l
| a sca-
mine sotto Montecitorio, o lasciò, autorizzò, ch e Î suoi amici le SCav e as-
LA Se _ dopo
‘ciò
vedremo
A l’on
Salandra
ri-
conciliarsi a Torino econ Gializà, saprema tutti che cosa pensare contro di lui e del sSuUo
governo.
-
1)
ia
POFOLO
; —
EEE
—
_
n
—
JIFAZIA 4
ri —
ai
g
IL’aio Wilson lutare per legalo
iale
ha
& per il Prestito
rio a1. Chimienti, | per inte
ha
an
amente alteso. pubblico, plaudente, l'on. | così dobblamo
vincere
pronunziato
le dubbiezze
di
della
oggi:
il seguente di- | G{essera tetragoni contro la sorprese di ierl e domani per quaello che di irragionevole appare agli occhi nostri, per quel fastidio che 11 _ Dell’onore fatto a me ed-a iulti 1 miei ono- non sapere ci rocura in momento, questo in Tevoli colleghi della Depulazione Salentina di cui gli animi i tuiti, lanciati fuori dai meri“WLIG.OE%I.I‘E'J. voi, della bantà cha avete a- diani della vita ordinaria, sono aperti alle uto di’rimandare il" donvegno' nello ora" po- jfacili credenze. meridigne di oggi per permottere a quegli oAssicurare alla Patria il tempo vinoere, norevoli colle%…_. 1 e£ nati per discutere: di | è un compilo di strategia come perquello sul un interesse vltale della nostra regione a Ro- campo di battaglia. ma,
e __
TORIN d,.;.ga.
ra città. $?:sèrinatrgn Éîa%àìen(c:"isxîil;a, sotto
unumerosi
‘rappresentante della nazione
d cilfora agno volalo rii del giomo
$ii;éiîîll::%;î: îl d}l°rggilfîìseelîllzo dEÎ1Conàig!io
tra noi,
affinchè nessun storpiamento giolittiano o d'altra natura possa eaec_.*rg 1àcîîgih}le. Una
farà
deliberazioni
per
che
gli
Itaha4
in
rappresentante
quale
L'on..
Salandra
e
eccezionale
solenne
ora
FD
Si ha
da Torino:
|
ROMA,
Come
ricorderete la po-
23 noîte.
iemica fra il « Popolod: Italia »'e la “ Stame
pa » diede luogo prima del dibattimento diî interrogazione da svol! gersi dinanzi adall’una assemblea dei soci della.
onorari 7 ‘Portogruaro
;
AI
| Associazionie della Stampa Subalpina.
CSAN
storica.
À
tari e si fermerà a .Torino due o tre giorni,
durante i quali parteciperà a diversi riceVimenti che &i daranno in suo onore, uno dej quali al Municipio, un altro nelle :5L(_)-
Que-
sta iniziativa che era “stata presa” da un
’
‘ redattore della « Stampa » subì diverse vi-! cende, delle quali vi tenni informato, e: dia-! de luogo anche a vivac{ contrasti. TFinalInente oggi nel pomeriggio si è lenuta la
Tribunale Militare ‘di Ueronaa
Ospedalymil;-
gli
visiterà
dell
degnm::*;ey::1_g.
venen-
Salandra,
(Per telefjonoal Popolo d'Italia)
che,in un col popolo italiano tutto, si vegli
Il Comi-|sola ccsa, una 'doverc‘:sa. 'ed al issima casa la presi- | spetta oggidi all’ on. 'Sfllangrn. eddgllîzlì, gg'xtìì<;
trovi quell' accogl:enga
spetta
duesta
l’on.
acciocchè
concorrere
do
onportune
preso
fini, ha
tlestamentario della irri-
nell'Associazione della stampa sulialpina
che volle la
iguerra; ma nel contempo è saluitare assai
denza de«lîl’ xlx.)ttivo' @ benemerilo senatore Rui- | dinanza tolrl‘ne‘se chesi preparaod
cummedia,
dentè... Aia pacifista, Chi ha affondalo il Persia? Finù ad ora il presidente Wilson, avevu sempre ritrovato la finestra illuminato, per suonarvi sotlo il pezzo minaccio$9 della sua nota e richiamare, nel biancore della tenda, l’ombra silenziosa della hella crudele; fino a poco tempo Ta, i morti
nella storia del passato e che sia come 1un "Bnlg:ma. minaccioso nello andamento della guorra, cioè la forzata inazione delle fotte di tulti i belligeranti: in tutto questo insiame sta 1l segreto di questa guerra ed il segreto dere il dovere nostro. Come abbiamo vinto la dubbiezza di ieri,
‘ Per iniziativa della Ùépu
ai
e
;
so _ imbaruzzo. ii | W I lever de rideau americano, ritrova ri nalinente la semplicità ingenua e un poco
del vecchio
e
|nc
di note anbulanti, sì trova nel più delizio. |
| saporosa
1Y@nn610 1i0
_
8
ssimi, Ad ogni modo è bene che la popolazione torinese si appresti a La visita dell’on. Salandraa Torino salutare ed onorare nell' on. salandra il
10 presidente Wilson, delicato suonatore
:
TÀ
I1 processo contro la Ditta Hellocari-Azzini
assemblea
Stampa
dej
soci
Subalpinù
dell'Associazione
che
assumeva
della:
una gran-
VERONA. 23..; - de importanza dopo le polemiche seguite al processo di Portogruaro. americani travolti dalle onde neulre, ave- riche sale de] Circolo degli Artisti. Un altro ' AI nostro Tribunale Militare si sta _ discuricevimento è pure stato stabilito cd {1vrà L’assemblea fu numerosissima essendo invano la consolazione di considerarsi dei luogo L'on. tendo il processo contro Azzina Azzini e al Palazzo della Prefettura. lervenuti buon numero di soci delle tre coupnons ftagliati da quella cartella di . ren- salandra ul.'.og'gierà durante la permanenza Luigi Bellocari della società anonima col- tegorie in cui si divide l’ Associazione. capevoli di inadempienza di contratto e mandita ch'è Vl'America; fino ad ieri, l’'aio gom- ii Torino all'« FHòtel d' Europé». A nesInvitato,: presiedette la discussione ilsen.. cata consegna di una grossa partita di tapiacente degli Stati Unili, sapeva dove in- suno sfuggirà l' alta importanza che assume Frola, o i cotesta visita dell'on, Salandra nell’ antica scapani e zaini per l'importo di un' milio11 Consiglio direttivo, presieduto dal dotdirizzare la sua. colomba innocente; con il capitale piemont2se ove le lotte politiche ne, Gli accusati — che sono in arresto da lor Peéstelli, redattore della « sStampa », s di essere "Q&‘gfl quijresentl.. lo vi ringrazio Per continuare dquesta guerra, per becco roseo fiorito di un ramoscello d'olivo; di questi ultimi tempi nei r1guard{ della circa due mesi — ebbero però a vendere det- ù presentato dimissionario con vincere a nome mio ed a nonie loro. Voi sapeto una lunga clhe questa guerra, per porre fine a dquesta guerra, ima con il Persia il dignito giunsero a forme cqtatterishphe e ta merce ai singoli capi militari. Essi si diso tuloFe si”tro- siguerra i vostri rappresentanti politici sono tuiti della occorre, oltre l'eroismo del soldati relazione in cui riepiloga la sua gestione fendono dichiarando è rivelaro la che valondovettero no sotto aspetti venir vivacissi mi: Lo Wa_st'isî.’_‘semb @ che | sentimenti vostri sono lia del capi, anche il dennro. Non amministrativa ed ammette di non andare sono ve- va nella situazione grave e comica di un “ embrassons-nous » salandriano con gli elc- meno all’impegno per la mancata consegna stri. ggn-l- regione accompagna con la sua nul.lo qui per dirvi che questo immune da involontari errori e mancheve= denaro è nNeces: agente di questura « che indaga». La Gers menti della fazione politica messa al bando da parte di altre ditte, dalle quali si anima regionalo i fr andi avvenimenti forni- lezze. ' nazio:) sario. | ‘ P nali della Patrla; ed il mania ha solennremente dichiarato ché è della nazione per certo contegno germano- vano della materia prima. 1g/{eso pensa ora con Al ricordarvi che esso ‘0CcCOorre, non &0L’’avv. Quaglia, avuta la parola, riassu= lenerazza c}L memori ricordi domestici,ai tra- lo persoloaumentare Il Presidente eleva delle obbiezioni irofilo e parecchista è ancora nel regno della armi e munizioni, ma per Persia non è stato silurato daì suo! inquiet me le critiche che si fanno al Consiglio, e, vaglied ai dolori che la nostra terra d‘oÎe tutto le complesse necassità della guerra, tra _ sopportara nei secoli, e valuta ma innocenti sottomarini. Dunalie è ALT Ì ipotesl‘? per quanto la smania di una ria- niche a queste dichiarazioni. Ieri sfilarono interpretando il pensiero diun forta nucui, primissima quella della organizzazione più che mai in i testi a difesa; nelgiolittiani de' ritorno un d e i bilitazio oggi si ebbero le arringhe ne i _ queste ore la grandezza dell'un tà della Patria civile. È presenta un ordine del giorn stria, giudica il questore Wilson. Ma -‘an.cfì. le sfere ufficiali del Governo sia quanto mai e lunedì la sentenza che è molto attesa per- i)cleo cuidi «soci. 8 la forza dello Stato ché 1 nosiri vecchi hanl’assemblea manifesta il Fropnpl’Austri a, con le foderati messeri tronfi alcuni da acutizzat mani chè . no fondato, il nelle processo a tasche interessa fIég-re-ri essendo ?'—.gli impu‘ Per | la difesa civile rincrescimento: per l’incidente che ha tury‘ Oggi sentlamo tutti l'amor di Patria, posbiule, dichiara, oggi, che mnon è colpevole’ d' ambizione, Naturalmente i « si dice » so- tati molto noti. l bato il corso della vita saciale e piena-. e per l’avvenire della nazione sante e vissuto, come un'ansia cocente per 1l dell'iffondamento, No. Già in precedenza, ‘mente consentendo nell’ opinione che combs. ‘8UO avvenire, nello sforzo o nel sacrificio Voi sapete cho occorre quasi un milion di e al l'Austri .0gni interesse particolare per il suo bene, in organo professionale Î' Associazione debbail ?:lorno per le famiglie dei richiamati, a, con una semplic ità degna dalflél e poi questa esaltazione dello spirito nazionale, iîn rimanere all'infuori delle passioni e dellei aluto alle di assistenza e benaticenza cameriere degli imperatori, aveva annuni questa cosoienza che ci fà sentire ” di fatto le- soclale, i cui opere bisogni la lotte politiche e non poassa utilmente funguerra ha reso più ‘gati ad un intarasso superiore, di fronto a cui dcuti, principalmente quello ciato in un suo comunicato che «la fotta zionare senza la collaborazione concorde dii della difesa igietto divonta piccolo, sacondario, contingente. nica della Nazione. : tutti i giornalisti associati, déplora che il i fellcem sempre standos austria ente ca ene E' un contingente doell'anima individuale E' lo Stato, con la sua finanza, che ai deve Consiglio abbia dato il suo appoggio ad una{-" collettiva di unm popolo che vive oscuro è se-e provvedere a tutto una posisione che esclude la perdita dî ciò. E' necess ario quindi inizialiva intesa alla tutela di particolari ‘greto nelle profonde radici dello spirito che la finanza dello Stato Italiano, ed qualsiasi nave è da credere eche anche il n0 a che balza fuori irresistibile come la umainteressi politici in sede impropria e in ammirala per là sua robustezza, &ia forte formanteFoucault abbia commesso un errore e silt a prominento della psicologia di un popolo luuta sempra tale, con forma inopportuna quanto intempestiva ed oculata previggenza di In alouno ore della sua sioria. ’ Legica prolbizione delle feste carnevalasche. accoglie le presentate dimissioni riafferman. fronte al bisogni continui e rinnovantisi della rato quindi a suo lempo, una nave dcgù'.' Bguerra, { | do 1 ceriteri di imparzialità e di serupolose alleati ». Ora è natural e che se il Foucault : — Medaglie al valore, — Pro mutilati, Il Prestito Nazionale ha questo supremo riserbo a cui l’attività ‘dell’ Afssociazione S0ppresso a Lecco compito, ha mandato a picco, giorni fà, una nave - La viriù operanto ed incitatrica di quest vuol essere costantemente ispirata e passa 23. VERON A, Non vi dirò della utilità particolare ‘sentimento, cha è l'amor di patria, la ‘cominotipo Novara; il Persia non sia della [rancese (Per telefono al Popolo d’Italia) (Sanclair). — Il general Gobbo, coman- all’ordine del giorne ». ; cl a ‘clammo a vivere di buon'ora, appena scop- domanda di prestito che lo Stalo italiano ofu stato neppure affondato dall'Austria. fre ai dante Quesi' ordine del giorno venne respinto cittadi militare della fortezza, ha con reglata ni italian la guerr i. a Voi, europ queste utilità 1a ea. Com inclò dalle vie ROMA, 23 notte, | conoscale meglio di me. Nè credo Nneces ellé piccole e delle grandi città d'Italia; Wilson, austeramente, con le due noté | cente manifesto proibite tutte le feste abi- dopo ampia e vivacissima discussione con sario E' stalo soppresso il magazzino ferroviala sua eco più- potente noal Parlamento ebba dirvi che non sî tratta di portare nel tempio ; tuali di carnevale, permettendo soltanto — | 52 «no » contro 44 « si . in mano, non e sa si a chi chiedere conlo, con rio di appiwovvigionamenlo di Lecco. Le " ripercosso e vive ancora e vivrà magniiica sui di Saturno oro, argento e denaro per sacrifiPassatosi e poscia sotto alle special elezicni i delle modali carità — i festini priurgenza carlo alla difesa della Patria. , dell’offeso onone degli Stati Uniti. campi di battaglia ed a bordo doelle che sociali, numerosi diedero ssheda bianLostre somministrazioni finora eseguite da @ett9 ’ vati. Annibale non è alle porte. Non si domancada navi da guorra, IL cielo non ha più fublmini per questo Moro Quindi quest'anno, ai sottosc con rittori sacrifizio di vila O di ‘averi, squisito senso ca, mentre altri votarono là lista proposta i magazzino verranno pertanto d’ora in poi) nopul:ì intul cheo era l'ora sua. Il Go- SI tratta di dare d'attualità, non avremo nè mascheramen- dal dimissionario Consiglio direttivo. verno ed il Parlamento ebbero il una destinazione unica, or- dalle note candide, qhe furibondamente ca.Ì%‘ effettuate dai magazzini di Milano: armanon fuggiro le gravi resronsnbllllù '@merito di ganizzata ai risparmi nazionali, per la guerti, nè bhaccanali, nè veglion Due redattori della « Gazzetta mò, vede lo strazio che si Ja all’America, l'arfronmento per materiali e macchinari di im- | nO... «dossi » dei neutral i — più o me- Jo » che erano stati compresi in del Popo.tarono. I] Governo ed jl Parlamento firono ra, per la vittoria, per 1a pace. questa lista, isti!!! Il saggio $enza scoprine il colpevole? SÌ traita di degni l'uno dell'allro. Il Paeso 1L approvò anche prima della vittoria pianti fissi di trazione elettrica di Milano, provvedimento di Verona merita (e ne sia- avevano nrima della vo‘azione dichiarato di é delle armi unafareafferm li segui, nessuno 1laolevn proparare, Wilson azione di vittoria, cheé è in pena. come l’onore che Tapnon accettare. in= cl darà forza ed | approvvigionamenti per i maleriali di la- | mo certi) d’esser largamente imitato. i Uo so non malizioso il paensarlo, edper è deliautorità nelle trattative della presenta. La L'esito della odierna assemblea darà ori= cambiale del Persia manca pacea e ci metterà in grado di avere cralo proposito, gli avvonimenti. E | voro e per i pezzi di rnijeambio del materiale una voce gine proprio a svariati commenti. SÌ pu domandare) ad un'individuo o ad un nel futuri accordi economici a nei trattat alla scadenz a della firma e del do- automotore elettrico. d Con cerimonia semplice e solenne”il ge-| i che :popolòo quanto in mezzo ad una dovranno farsi dopo la guerra, micilio. Andrà, dunque, in protesto senza folla nerale; che ha conseg lo nate le medagl ie al valor uosplnga è obbligato a muoversi : «Perchà Piccole e grandi nazioni d'Europa sono in ti RUerra da tempo militare agli ufficiali del più alcuna protesta. Ma non sarebbe da Mmuovi?t». La storia dirà chae reggimento con una enorme dispersione nopolo italia- di alpini; îra, i quali al valoroso capitano Cel-| ‘no ha preso bene {l suo posto inil questa forze materiali e morali, che la clviltà ; . | meravig ù liare se questa volta la minacciosa li E comae la storin dirà che i1 Governoguerra. l'economia del secolo scorso avevano accum e (ferito ) ed alla madre del giovan e te-| ufece lato. L'accordo Americ a nell'i mbaraz zo, il suo dovere, dirà altresi che il non trovando più nente concittadino Giuseppe Fabre dei vari aggruppamenti di belParlamento ligeran (Per telefono al Fopolo d'Italia) (mortio ti ‘feca anche 1l suo, Nessuna REGGIO EMILIA, 23. la guerra e la distruzione degli " da presentare le sue note per il pagamen| in combattimento), per i quali ultimi, 1] Parla- avversari, perdovrà il imaento opposa all'azione del difficoltà fatalmoente bortare Come vi scrissi ierj, per stamaltina ‘erai genera Governo. Le picle alla ne- i to, soffocasse ebbke partic ROMA, 23 notte, olari parole di comin cuore ogni pietà cessità di uccordi della ‘colo misorie degli sfaccendati e dei ed ‘ ogni pace per la difesa costata convocata d'urgenza la Commissione . paura, e non conoscendo ancora la nazio ‘sa_ 1î portò via il vento della ceronaca.novellisti mune economica e per la ricostituzio Un'adunanza di deputati pugliesi ha vo- movente elogio. ne delle ne esecutiva della Federazione provinciale so-. economie sconvolle dal lungo stato di Meno una frazione del socialisti tato quest’ordine del giorno: l n guerra. ’ oltraggiatrice, le dichiarasse non E' evidente, o magnanimacjalista, per discutere e deliberare in meévolla la guerra, perohè “non vuole chealcuna signori, che nelle trattative di E' stata conferita la medaglia d'arge “I deputati della regione pugliese ed i mente la guerr ‘guerra, nessuna questi a. nto rito alla crisi sorta nella congrega del crePerch futuri è accord si tesi fi sostenuta ' può i, più bensì autorevole e più o fdai parlaal valor civile, con rappresentonti delle amministrazioni delle 300 lire del premio Car- tinismo reggiano, crisi ‘mentari, nà dentro nà fuori 1a Camera, forte sarà la voce di quegli Stati che fendere il sentimento nazionale degli amehanno causata dalle pubnegie, al vigile urbano Padovani Giusep provincie di Bari, Foggia e Lecce cqnfid:-l‘tro la linaa di condotta che il Governo con- mostrato durante la giuerra una volontà pe naprericani , quand o che dietro si è gettato in Adige dal Ponte Navi blicazioni del nostro giornale. le zionale decisa, calmn, costante e tenace, Fà:rò e maturò lentamenteo come gli spalle l0 che l'onorevole ministro dei lavori pubdetl’o ffennon eventi vol- solo Le dimissioni dell’avv. Mazzoli da Pre- : (da un’altezza di circa 6 metri) 0. nelle opere daella difesae della offesa, \sore vumoreggi un'armata, mMa non sì può blici, applichi rigorosamente la leggc- 21 lue comple tasidente della Dénutazione provinciale, ave-| - La tesi della neutralità nssoluta ma anche in quella della conser glio 1911 sull'acquedotto pugliese riservan- Imente vestito per trarre in saldo 1un ra- vano spavent e della ceredene che Wilson accetti l'umiliazion 1Sto, la tesi onesta della prudenza, ad delogni co- propria compagine finanziarid. vazion ato tutti i mestieranti del rii e di Bgazzo sedice La forza nne do opgni altra delibkerazione e affida al predel che aveva tentaio di sui- formaiolismo piede successo del cssene atrocemente offeso da... nessu jdi casa, che poteva essere anche in Presij neutralista reggiano, e hanndi to Nazion ale è cidaysi tutta no. quan. nome i Il fatto merita encomio tanto più chiama | sidente la nomina di una commissione che : }I'nîfx or di patria, fieramente difesa, non del- ta in questa dimostrazione. to siamattina a raccolta tutte le zuci 5@ il'nemico non c'è, la guerra mncji— } che il coraggiodso salvatore presenti all’on. ministro il presente ordine ‘sostenitori. L'esempio del ‘53, del vecchio ebbe " Voi intendete come per tutte que!qle via, “oper riuscire che e tutte le bestie del neutralismo Pie- gui nazione oggi nell’intento mise in serio perico cana, è più ché certa, Attendiamola. “i del giorno e la rolazione esposta all’assem‘mornte, ove, nella Camera Subalpina, nos in Suropa, lo la pro- strano, per tentare in questa revicin- sione genera bria di far recedere È avva.| vita, que blea dall'on. Rraccacreta. » Fi1m-’ga{.i; Jemessend giorni, gli avvarsari di Cavour - por o lo che la la storia ra dei titoli cdi correrite del fiume” calo Mazzoli sostendalle dimissioni date - e talvar ‘nero forza, di potenza, di dignità degli Stati in' lotla tesi della neutralità che portò, bo, Mamury, De Viti Le Marco, Sinisi (Fox- specialmente in quel punto ‘impetuosa, Arres. . con — per un po' di tempo ancora Ja barcollant jl una discusslone solenne, C| " gia), Posce (Bari), Manfredi (Lecce). alla famosa vota- ta, anche per questa via della resistenza tfiE ‘ zione per la impresa di Crimea — approvata nanziaria, ogni nazione dove mostrarsi degna baracca bottegaia organizzata L'apnlicazione rigorosa della legge SacA favore della « Casa di Educazione tà! ‘con appellò nominale con 101 voti daell'appello che l'ora storica a tutte ha falto. malamente — alcuni anni fa — eda costrut poer contro GO chi 21 Iuglio 1911 richiesta dall’ordine del Antonidi i Mutila ti — uu& fu seguito dall'Italla unita », Ma il voi Comita intend to ele altresì d’assi cho stenza ogni Vergnan regione, ocivile, ini. nel 1915. giorno implica in sostanza la decadenza che organizza e dirige gni l . cdonsenso fu {& quasi unanime nel Parla- questiprovincia di uno Stato deve presentare Da informazioni assunte sono în della concessione alla eMoietà dell’acquedot- | ture militari, ha devolutoil lavoro delle Îornimento e nel Paese, suoi titoli di pubblica benemerenza e SPOLETO, 23. grado dî i propri rispar assicur mi. arvi . che In: questioni di di to pugliese. solida il sinedrio di stamattina —. rietà nazionale. Con cerimonia solenne o commovente il E i medici di tutti gli ospeda una altissima li localî, in dopo di avere nuovam ‘nazionale como questa, Îl silenzio, importanza Il voto è stato presentato oggi .nv.îl pomeente stigmatizzato « le colonnello Barloli ha, in mezzo alle truppe unione agli infermieri, si sono obblig la Mserva mentali, le confidanze personali, ati per bestie » aderenti riggio al ministro dei lavori pubblici. al famoso Comitato, h inquadrate nella Piazza Maggiore di Sponon hanno un versamento mensile che — collettiva- fatto vive valore nella storia degli avvenimenti, insistenze (sempre così: affaristi Mi gode l’animo di dirvi che in {ulte le romente — verrà a fruttare leto, consegnata ed apposta al netto del cvai oltre le 100 lire e leccazampe !) i] d LET gioni d’Italia l0 slancio è ammirabile. presso i] comuvagno (?) Maz. L'ineluttabilità dell’azione pitano Prancesco Trigona, siciliano, la aî mese, méIn Puglia, il risparmio è antica gloriosa trazoli, perchè ritiri le catastrofiche daglia d' argent Nella_ storia moderna, specialmente o dimissioni. al valor militare che il re la ela- dizione della ‘nostra gente, fatta di amabile E l’avv. Mazzoli, commettendo il orazione a la preparazione dei ha, di « motu vroprio » assegnato al valopiù gra» sobrietà grand di vita, i di atti VARESE, 23. cui sono artetici mirabili vé errore politico che si possa immag della condotta di un roso ufficiale con la seguenteo motlivazione: inare o, debbono avere ed incitatrici le nostre donne. ha a loro eco dalla tribunabopol promes so Pino dal 3 gennaio veniva present al| di ata ritirarl «Animato da vera poesia por la sua mise. parl Ma è pur vero che tra di noi ha ancora un tare, i a Salermno , Questo consenso formidabile amen Domani , la R. Brefett di Varese dichiar di quandoa ura azione saramo ban certi d è la forza di valore economico il risparmio clie lesorizza il sione e guidato da grande entusiasmo ì ‘leri a di oggi dael' popolo italiano. depubblic azione di un cosa, nuovo non mancheremo _ SALERNO, %2. nale Il dj comunicarvi meno incoercibile delle grandi ore ' il feno- denaro e lo nasconde: iL risparmio opaco del dicò se stesso a preparare ; suoi soldati, Popolo Varesino, dichiarazionesettima Promossa dalla associazione "lrent regolarmendi una sto- cittadino pauroso. infondendo nell'animo di essi slancio ed o e Trie- impressioni che desterebbe nella cittadin ria nazionale. Contro questo ste è stata oggi al Ttatro Verdi, oonsenso non Quante za, una simile farsa. volle ' ’ la vacca hha mangiato ardine, b'u ammirevole nell’ assalto alle trin- te documentata. sono valsi gli egoismi gélldi nella gremitis<;.l/j i simo, tenuta una commemorazio Dopo ben venti giorni la locale Sottopre«critiche oblique è partigiane, e silenziosi, le sialla i biglietti di banca ivi nascosti Quanne caoe nemich di e il O15 e il 17 luglio. IL 19) Ca- fettura non è riuscita ad espletare la pra- berdan. L'oratore comm. Giova d serve, è i motl.egîl @ le ironi le prudenti ri- te Yolte è accaduto a me ed a vol di vedersi nni Cuomo duto assai gravemente ferilo, mentre era e sui Dersonaggi presentare qualche biglietto di banca scaduto tica, sicchè il muovo periodico deve forza- è stato molto applaudito. Quindi fra rappresentativi dol dramma. in per 0 raggiu vivisprescrit cui ngere to, clie era siato riposto in qualehne la viltoria, dimentico un popalo fa la sua storia, E' accada per cui calza £0 8lesso, non s{ occupava che delle sorlidi tamente attendere il bene stare. La Reda- simo entusiasmo un immenso corteo al suodalle nostre vecchie. Chiamare uto sem‘pre così. Ricordata il '30, a rac11 48, colta @ questo il rispurmio è il compito vostro, o *60. AL della suà compasnia e del suo roggimento », zione del Giornale, allà quale vennero (lal_i no degli inni patriottici percorse la città e -lume della fredda prudenza di giorno depose una corona di fiori sul monu La corimonia oera stata preannunciala da ta autoriz in giorno affidamenti di sollevi- ai cra una impresa pazza quell dei benpensanti signori, ILa forza déi praestiti pubblici modermento a doil’unità d’i- ni è nella loro larga diltusione. martiri salernitanîi. zazione della pubblicazione, non . talia. Garibaldi, l'avventurioro, i patriot .I Presiito ha trovato tici manife sti del Munici pio avova e La avendo dal pubblicità ” gras democra ottenuto inven zia, a non tuit'ogg quella di un partito, i alcuna risposta tato questa Iimpresa. Solo per Ziosa c originalissima in una Ccemitato di mohbilitazione civile, Sono una ‘nota pubblica» lui ma quaella 1 legit cha timiè all'infu l’anima inori di cortesi lusinghe, della nosira vita so.sti di Napoli perdevano il riservandozione umoristica, cioè fervenute
d
RONACHE TTALIA
Un
magazzino
di approvigionamento ferroviario
Volontà di popolo
| CRONACHE
VERONESI
|
La
Per l'icquedotto Pugliese
Onoranze
ad
un
commedia
del socialneutralismo reggiano .
eroe.
I dovere deicittadini in quest’ora
[nesplicabile ostruzionismo
la commeniorazione di Oberdan
Il Prestito Nazionale -
in una pubblicazione umoristica
loro Sovrano, Cost ciale moderna, deve volere che il Prastito Napreparazione del- zionale non divenga il ceredito dell’alta i personaggi, dai più umili za. Ciò sarebbe um pericolo gravissimo 1inan-
.accadda in quei giorni
‘la guerra.
ai
Dpiù
Tuiti
elevati,
che
della
per
parte
cipano dal prima al politica di domani. ‘poi / di una grande impresa nazionale, sono 1 E' per l'appunto la gquerra, collaboratori rappresalitativi di 'impresa. sconvolgimento di uomini e di é°[[..\?:.plgtorln.dg{l ao;:omuna tuiu-l quell m=.l|ln visione a noi (utti, in modo intuitivo, i ssa dà loro
provvidenziale attivita combinata Ì Ì RA Chi è quel soldato che sî olfre spont anea‘ mente di portare il tubo di gelat ina nogli accampamenti avversari per far salta re in aria .1 reticolati nomici ed aprir truppe della sua Patria ? 13 e il varco” elle un oscuro opeL raio, un conta dino, forso un ozioso di ieri. Ma c , osa domandare i suoi prec è quell’urficiale che porta ‘al ruoco edenti ? Chi ‘dati ed è mortio col srido dell’Itali { suoi sola sulle rabbra? Un oscuro avvocato di provineia della nastra piccola
borghesia cittadina. Chie faceva egli prima? L'avvocato, il vice conciliatoro
‘nel suo villaggio, forso .il dirattore di uin piccolo
sche tanta locali.
virulenza
l’agitatore elellorale, giornale di provincia
Dportàò
Chie importa?
Sono
trovato la loro ora,
Quanti
-
nelle
gli
eroi
sono?
nostre lotte che"lianno
Una
falon-
il fondamento una riecchezza
questa
e
la
questo grancde cose, ehe svela
le
vragioni
del maeaccanismo economico nazionale e dej rapporti
finanza
dello
1a
Sialo.
ed di tra
La terra prepara lottando
contro
la malignità
dei
capitale il fare iutio
risparmio anche il dover suo.
più
piccolo,
Non occorre nè coraggio nè audacia, ma freddu visione della realià delle coso, calma semplice e iranquilla, che altinge la .,.sua doecisione nelle suggestioni di quella realtaà. Qui si tratto di un invito, di ariidare i o stri risparmi nl vosiro Statò, ehe dopo lun-
Una lenera poesia soandinava narva di un ghi mesi di guoerra, vi presenta la garanzia di :amante che guardando gli occhi della una finanza forte, sussidiata e rinvigorita da la li trovò in u giorno di maggiore sua bel- nuove impostao che hanno esaltacompito principale ‘zione. del loro spirilo di innamorati, di color del pagamento degli interessi, con propri va.cllestre»cpma il.inare, quegli occhi eran neri. La giovane donna, alla elho prima lori l di. tesorò circondati dalla fiducia di tutti. tenera doPrestito Nazionale non può avére che manda dell'amante, rispose: ti avaevo' dua avversari: l'usura e l’ignioranza: ‘gli occhi quando ero bambina, «Cilesi E' I1 l’amor Prestito : Nazionale è, dal punto di vista tuo he mi rifì fanciulla». dei nostri attuali interessi, un affare vantag- E' l’amor tuo,-o grande adorata ‘ gioso. al puuto di visila degl iinteressi avvepalria nostra, (ci dicono i nostri valorosi dalla ‘toni- Llre d'Italia o dei nostri ligli, è un dovere ba) che ci ha fatti eroi. civico, preciso, indeclinabile.
Erof
belli, semplici,
magnifici. quali la paquali 1i aveva proparati nell'esaltazione dei ricordi dello guel're hazionali ‘nelle scuole tiia
‘che
1i aspeitava,
pareva
,
nella
retorica:
calda eloguenza sopratutto
evorcatrice
in questi ultiImij anni di incubazione psicologica, che va - dalle feste del cinquantenario alla diohiar a-
Quaslo iuteresse della posterità, sî senta poco, sì vive poco nelle epoche tranquille delJa pàce' — può parere in ‘qquesto lempo una
frase retorica, ma è questa sempre 1à forza del progresso ed è una forza perenne ed atliva, anche quando è inconscia del lavoro se-
tutto lo autorità civili è numerorappresentanze militari can {utte l
più importanti associazioni. La folla commossa _ ha calorosamentoe applaudito e steggialto il valnroso ufficiale, innanzi fequale le truppe hanno sfilato a rendere ai“al onori.
L'inaugurazione della linea Iglefonica Isuo ultimo
sì di ‘denunciare i responsabili dell’inesplicabile - ostruzionismo (di austriaca memoria, ha pertanto inviato a S. E. l’on. Salandra il seguente telegramma :
« Redazione
permettesi
per
settimanale
importunare
chiedero
se vige
V.
Popolo
ancora
E.
Bologna-Molinella
22.
Stfamanea si è inaugurala felicemente 1a linea, telefonica interurbana BolognaMolinella alla presenza del commissario pre-
Varesino
colendissima
Editto
EBOLOGNA,
,
nimento dei suoi
fettizio,
alberti-
comm.
Caggiari,
arguta.
fascicolo
finanziario gustosissimi
A
proposito
in Numero il quale negi consacta a auesto avve=
nazionale notevole disegni e della sua
del
partesg prosa:
prossimo viaggio dt a Torino Numero pubblica un ins vito all’on. Giolitti. Ma un nire!». I] processo contro i «invito a non ves: forni tori milita di Bologna, l’indiavolata noto deputalo, i discorsi e attività di qualche] gli scritt i dell’oni Saverio_ Nitti,
Salandra
oni cav. | Pellegrini e del segrelario La solene consegna della medaglia d'argento della presentazione domanda gerente corre- telef costituisc | Gualdoni. altreitanti temi di buonaonocomoper .Numero 104 no
alla famiglia del sottotenente Scaia
tempi
Tutti i fattori della ricoehezza sono chiamat a contribuire alla grando opera. 11 lavoro i al fronte, sulle navi da guerra, nelle ferrovie è nelle officine, nri campi: le risorse le prime, è le più consistenti dell'avveniro: il capitale, ed
è deva
sissime
VERONA,
le
Si{amane Îl generale Bampiani, rappresentanze di tutti i corpi
25.
presenii militari,
fuceva solenne consegna alla famiglia del concittadino sottotenente degli alpini Serglio Scala della medaglia d’argento ‘gua-
sulla
stampa,
perchè
dopo
venti
giorni |
duta tutti documenti legali per pulblicazione detto giornale, questa Autorità di P. S. non ha ancora permessa chiesia pubblicuzione: « Dolente dovere denunciare inesplicabile ritardo a V. E. ed alla Stampa dquolidiana, porge: ossequi. La Redaszione, n
Saluti
dalla
del
direttore
dei
la
fronte
comicità
pensare.
Carissimi, Saluti a tuiti gli amic i e salute al nostro Duce Mussolini, Sold. Gambacciani Tullio.
siovane
che
senza
dieda
con
causa
d'Ilalia
ardore
la
esitanze.
sua
e della
amici.
Gloria
Scala!”
alla
memoria
La consegna alla famiglia
del
cità,
facendo
cioè
quel-!
sorridera
E DIFFONDETE
D'ITALIA» - E' IL VOSTRO
;
IL «P2aPOLG
GIORNALE, |
e ‘sorridente Alla
alla solen-
commossi; i gealtri parenti ed i
tenente
Sergio
della medaglia di un valoroso CATANIA,
823.
Stamane nella npiazza dell’ Esposizione, con dopo di noi, Ma nelle epoche l'intervento di tutte le autorità e notabilità prol'-om:lln commozione pubblica, come è diquesta Moccia consesnò la Dostra, Bu]zu fuori | ed erompe con una farza | citladine il generala medaglia d'argento alla famiglia dell’’eroiinvincibile il’ sentimento dell’avvenira - della ‘Così venne la FUerTa, questa guerra, alhe ha u suttotenonte Sebastiano PFerlito. Patria, della sicurezza sua, quale sì condenPoscia i suoi documenti mirabili nel Libro Verde e Sa _ nella sicurezza' e nellai Torza dello sSialo. passò in rivista le truppe della guarnigione nel discorso di Antonio Salandra dal Camil momento di dimosirare quélio che vivamente acvclamato al arido di Viva l’'Ita-pidoglio, che i nostri figli ripeteranno a meln- valOrala è comuna ‘te, come una delle tavole di fondazione della la comunanza nza solidale dolla vita deniro . lja ! Abbasso l'Austria'! degli interessisi sociali, che 1 zione
di
guerra
all'Austria.
Ricordate ?
Assicurare il tempo per vincere
inostra grande Italia. Ho detto Questa che ha di comune con qualcuna della
voro
segreto
verranno
che
iutti
facciamo
per
quelli
che
guerra preca-
uliano, ma si completano, s1 CoNtrastano, ia siì associano. Ora è il momento. “ fiagrazionedi razze e di civiltà; ma che ha di Tristè esperienza sarebba per la nostra gio:caratteristico l'immane impiego di mezzi bal- ventù se dovassa constatare, neél moment ò più P 1ici, enorme dispendio dî forze, e che mostrò favoravole per farla che là solidarienà “già, sih dal suò. primo sorgere. che una sola socialea: è una menzogvalere. na dell’accademia iriteprevisione era nossibile; quesia: cheè chi. a ressala a dare forza nolitica ad una sola clas‘più denaro e più temno avrà l'ultima pardia se _ sovciàle. e P per sè. i BA ho #Hnito. ’ * , Vi ho parlato semplicenanie Armi, munizioni, ed insieme resistenza. or‘ gÈ‘j?àì;… in casa. Gioè tempo, cioè pazienza, Ccero, non #oma' rappresentanie con cuora sindel Governo: \calma imponernite. ma como A sea italiano ed: ancho come a pugliese, ii È1'mclrfie- stessa tli' questa guerrva mondia- vostra t'onternaneo. : }
:denti il significato storico di una grande con-
Je; che
nel imodo suo di nrocedere: nelle dilficalta trattenzono geli eseroiti in marcia ” verso
nemico
Vorroi
da voi
nersuasiono
e li trattengono lorzatamente nelle duce sublito r aala presenza di un fattore nuovo l ralura; aa
SE
-
quel
intima
In
e
opera
consanso
che
profonda
e
sollecita,
è fatto di
che
‘si
continua, :
trà-
du-
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Li_bri
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ZO
riceyuti
in
dono
MAsSIMO Gonx1 — Oilavio Mimbeau. Due ritratti del Kaiîser, edit, Casa Editrice Sonzognoò. Milano. I i v3 + BI
MARIA RIGIER. — La Nostlra Patria, edit. Libraeria Politica Moderna, Roma.
LINO FEMRIANI. — L'elerna finzione, eaito Casa Editrice Sonzogno, Milano. ENRICO MERCATALLI. — dAzla Corte dî Berlinò, ÎP edit. Casa Ediîtrice Sonzogno, AMilano, ANTONIO ANSELMO, — Sangu [Italianu, edit.-
Stab.. Tip. Guerriera,. Messina. ATTILIO T.\.\-l.\fiù. — ltaltiani è Slavi
. drialico,
edit.
Athenaem,
Roma.
’ noll’a.
INSE
Ò-:-.‘Ì;\"
Come
stalo sug ver.
acbiamo
I R SIAN
P sottoscrittore del Prestito Nazionale di Guerra 5 per cento vterrà rilasc-ia[odi benemerenza firmalto dal Presidente del Q;msr‘nlîa} doi ministri. tmrrulc-ì No_ pubblirhianmo: qui' il far-simile: ogni cittadino vorpà meritare l’attestata del Prestito della Vittoria e della casa, come nreziosa ricordo del concorso dalo all’impresa più gra nde cui si sia accinta e fonservario ReH l’'Italia per & integrazPaee i i diritti della civilté e dell'umanilà. ione dei suoci confini, a già
aununciato,
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ogni
singolo
:
del.
ei
FSA
Bonipiîavaloruso
giovinezza
giustizia,
ne carimonia -assistevano, nitori, una sorella e varì
colpisce,
PROLETARI‘,
LEGGETE
dagnatasi sul campo della gloria' ove vadeva dopòo aver daitò luminosa magnifita nurova di coraggio, fermezza ‘ed arditeiza Qon comuni, suidando” i*stol soldati, éeHò l’adoravano, contro l'austriaco, superando senza esitanza, ‘cento pericoli. Fatta la con-
seguna della medaglia, il senerale ni tesseva il merttato elogio del
clhe
'
IL POFOLO D’ITALIA — 24 Gennaio 1916
…
rai
LI
E
di visite e
La visita del Commissario Civile Teri, nella Mmattinata,
le per la Provincia
il commissario
di Milano,
sen.
chese Cassis si recò all'Albergo
La
mar-
I bambini delle nostre escuole'elementari
r'.lavoz'a.no di lena ad arrotolar giornali per li scaldarancio. Manca la carta alle ma-i giné"industriose: si contendono i pochi ‘]I:;£lmt(i:.-f chetti di giornali che le Direzioni dlstnl iscono,
Alle
ne,
sì
iermine.
recarono
de
la
avuto
luogo
iL mial
re-
Ettore
Della
'_-l"ito Ricordi,
gen.
avv.,
Ponti,
Torre,
conte
Pichon,
Barihou,
senatore
ed
alcune
Renzo comm.
ArrivabeLuchai-
Cerf
‘luîld riunione al “Bureau Infernafional,,
dice
chela
concordia
degli
mina
Frq…ncla. », il sen. Della Torre, il sen. Salmoiraghi, il comm. Ravà, segre tario gene-
bevendo
alla nazione
vittoria.
ò
alleati dovrà
Quindi
sorella
ed
alla
l'on. Barthou ringrazia delle corwale, il comm,. Ricordi, tesoriere del l tesi attestazioni, 6 delle Comimanifestazioni o_Lai.u 1ntprnuziona]e, e i segretari Raineri dierne, ed elogia la nobiltà dell’Italia, che _da]l'0ghq è Brunetti. C'erano, inoltre, i \ scese n campo quando la guerra era anA f‘rofessnn Parodi e Vaussard dell’ cora indec isa. Istituto ‘lran Questa
Con grande e reciproca cordialità si constatarono i progressi fatti dalle due associazioni, il «Comité France-Italie » ed il w Comitato Italia-Francia », in Fran cia ed in Italià. ’ | Si prese atto, con compiacimento, dei rapborti pronti e vicini ad approntarsi sui Lemi discussi a Villa d’Este e si fissò di tenere il prossimo convegno a Parigi verso la fine di marzo, facendo augurî reciproci che ‘ l’accordo franco-italiano, nella politica e armi
divenga
un
accordo
sempre
siìi riunirà
di nuovo
luogo
prima
monia
“errin: Boriosi e Virgilio: Brocchi. Il signor Alfithouard s’intrattenne
li
on.
conlazione
Pichon
offerta
dal
e Barthou,
restituire
la visita
al
sen.
Ponti,
il sen.
Genou-
in Prefettura per
commissario
civile.
cevettero le visite di varî Associazioni ‘politiche e
renti . alla Federazione
ri-
rappresentanti di patriottiche ade-
rinelli
per
Lombarda dnterven-
la « Trento
fi rappresentanti della Federazione L'’avv.
d’Azione
della Francia, Interventista. _
Luzzatto
presentò
gli
Rivo-
a
|
-î1eggiando
alla
vittoria
‘Jeate.
nazioni
al-
L:
;
ringraziando
Barthou,
’on.
' Risposel
delle
Luzzatto delle cortesi espressani ‘riguardi della Francia.
L'illustre
ospite
esordì
avute
dicendo
pu-
del
quale
lire. votò 20.000 franchi
e
di
di
Montpellier;
una
che
si
di
commovente
riunì
sussidio
proprio
posta
un
ad
Macon
e
nobiltà
di
il Consiglio
mentre
per
le
A Nancy, per
la città
bombardamento
per
motare
era
1]
ed ampie.
di una vasta sala si daranno, nelle
è for-
di riunione domeniche,
per i feriti.
Manolo
Ricordi
rà
« Croce
Rossa ».
il commissario
della
sa-
italo-
-
Pantano,
scusando
la
sua
assenza
grafa
all’ Agnelli:
« Trattenuto
per
propa-
hel volere non soltanto le sue rivendicazio‘nî nazionali,. ma che essa ha pure impugnata la spada per la libertà dei popoli oppressi. Promise quindi di accettare di buon grado il consiglio dato dall’on. Luzzatto, di esprimere cioè questa sera tale concetto. — Îo — disse l’on. Barthow — accettan-
tarmi
il consiglio
che
sternare
dell’on.
Luzzatto,
esprimere
la mia
il
sentimento.
mio
non
ed
alle
cerimonie
quali
invio
« Pregoti in
mio
onore
di rappresen-amici
fraterno
augurale
».
; Aderirono pura gli on. Giovanni Amici, che sarà rappresentato dall’on. La Pegna, e l’on. Rampoldi.
proseguì dicendo che le Nazioni che combattono la barbarie debbono avere una più stretta uUnione; un più organico comando L'Associazione « Patria» pro Trieste’ e - perchè soltanto in questo modo si potrà aTrento invita _ tutti i fuorusciti irredenti a vere la vittoria. : L'on. Barthou concluse dicendo che fali trovarsi oggi alle ore 9 ant. nella Stazione rentimenti corrispondono precisamente a Centrale per ricevere S. E. il ministro Sal-
Per l’arrivo dell’On. Bàrzìlai
vatore
Dopo
chon
Barthou
si alzò
a parlare
l'on. Pi-
il quale con nobili parole ricordò la
gua antica atmicizia. per l’Italia. Nulla — disse l'’on. Pichon — avrei da aggiungere dopo quanto il mio collegza Barthou ha e
spresso
così
eloquentemente.
Tengo
però
ad
affermare che precisamente per dare Îorza
si concetti espressi dai rappresentanti del-la Federazione Interventista, come già e
-rano
venuti
della
rostra
(Questo—
al Convegno
concluse visita
di Villa d’Este.
il Pichon
a
aMilano.
—
lo scopo Ù
Barzilai.
Per la morte di Ragueni
mantenuti :
|
I} pubblico
gri-
città
Artisti.
nacciò,
a Milano
serve
seguitava-
si
enorme
compiuto
Cimitero
in marmo
cose ignorate che grandi delle cose
sono virilenute
e
non
le
contravvenzioni
che ‘battono' potendo:
i
battere
alle
alle
finestre,
“ probabilmente
dellz1080 ,
un'altra
i pa-
volta,
lornero
busto,
opera
pregevole
dello
stica. espressione
motio sua
spiacente
sollanto
che
lo
sbatiuti: dalle finestxe nelle ore matltutine, o. dell’odor campestre dei cavoli sulle carrette? do odoro, con un jervore tacito di dell’Otello. Prima letto con le scarpe,
clie se-
S U
VETSO Îl pazadiso, ma invece di esalare l’anima, questi igmoti morituri, esalano qualche cosa di peggio. Non è possibile
metltere, una
di
bontà.
e
voro,
l’Unione
voro.
L'associazione
nardo, scuole
la
Femminile, fra
i commessi,
KFederazione
cittadine
che
la (Casa, del
del
‘Libro
avevano
pri vessilli. | Fra gli intevvenuti
e
la
inviato
erano
Ì il
La-
Leca-
molte
i pro-
i Osi-
prof.
con
due
divisa:
sole
parole
« Amore
che
{urono
$i
e più
sanfo
sia
e più umilmente
più
grande.
degno,
È
in
mo., il ‘prof. Savino Varazzani, segrelm:ìo ‘rità se chiudiamo gli occhi, e pensiamo dell’Universitàù Popolare, che ha dettato l’e- a lei, qualche linea qualche espressione cdel pigrafe di cui demmoil testo, il ‘|Jll'of..Bn.(-‘- suo viso; si-confondono, si identificano corn coni, l'ing. Rignano, l comm. _Î,‘l'lgf;‘l‘lù_1.ll qualche tratto del volto adorato che si pie| rappresentanza del TPreletto, il sindaco Cal- g0 su noi fanciulli. E chi porta inguaribile mel cuore un lutto materno sente che, in. dara, l'on. Cappa, il prof. Brocchi, il Senatore Della Torrè, il prof. Riceci ‘ed' altri chinandosî davanti a quest'urna, venera e benedice anche sua madre, » molti, ’ ’ Ed addentrandoci ad esamjnare 1a granTra le molte corone ve ne era una di garofani con la legsgenda: Ad Alessandrina de opera di carità e di amore che concepì e altuò Alessandrina Ravizza osserva come ’ Raviszza — il suo Jean.
I1
il senatore
senatore
Della
Egli
Della
Torre
esordisce
ha
col
Torre
per
dire
primo
che
la
la
rie-
vocazione di Alessandrina Ravizza, oggi, darà agli intervenuti, che la amarono/’ tanio, la illusione ed il conforto di sentire la henefattrice intenta alla sua opera nobilissima di amore e di pietà. I£ sente il bisoguo, in nome della rappresentanza della Casa del Lavoro dell'Umanilaria, cui ella dedicò tutta la grande anima sua, di dire quanta attività e quanto tesoro di affetti la nobile creatura scomparsa diede al compimento dell'opera che Prospero Moisè Loria (reso forte e rigido dal ru-
de
lavoro
che
da
umili
origini
lo aveva
portato a cospicua, fortuna — anentre 1a sventura gli rapiva le creature che ardenfemente amava: la moglie ed il figlio) ideò e volle costruita per l’assistenza ed il soccorso, la difesa della classe lavoratrice. e Rievoca quindi tutto il lavoro di organiz-
un
tale apostolato
di
abnegazione,
può
di gentilezza,
di
intelletto,
suscitati
e spinti,
effettuarsi che ad un
lo di essere
patto
di
di
amore,
fede
solo,
come
non
quel-
avveni-
v per Alessandrina Ravizza, da quell'oscuro ed indomito istinto che annulla e moltiplica le mamme ncei loro figli, Ed Alessandrina Ravizza investì col suo sdegno
&eneroso
nell'ignoio
il primo
nome
un
che
suo,
guardava
e
costrinse
fratello, vide
maà
riconoscere
@ mentre
cadere,
quello
intorno
a
cui
della
per
sollevava
non
sua
interrogare
chiese
1l
penna,
si
un
fan-
ciullo pallido, una donna perduta, un poverO Vergunosa Ma
la sua
casa era piccola,
la sua mensa
era povera: come poteva dare corpo e quello dello spirito?
il cibo
del
Ed entrò nelle case degli altri e chiese, chiese per tutti, mentre la sua folla ceresce-
va, cresceva chiedendo amore e pane, Ed amore e pane diede a tutti ed ovunque: dal parlatorio del carcere alla soffitta: zazione efiettuato, esanima gli scopi ed il dall’ospedale al marciapiede della via. Chè carattere della istituzione ed osserva che la folla per lei non si riassumeva in una là dova il freddo esame dèél sociologo Lo- ‘compatta unità, Ina in lante vite che ella ria aveva concepito tutta una organizzazio- conosceva una per una e che; una per una, ne in cui ogni disoccupato potèva avere clla aveva assistite e consolate.
il'
corrispettivo
fell’opera
prestata,
Ales-
sandrina Ravizza portò tutta una fiammata di’/idealismo: per cui da quell’osservatorio attraverso il quale tante miserie e tante sventure passavano, non vigilava il freddo vegistralore senza palpiti nè passioni ma
il buon
Pastore
di Gorki
e di Tolstoi che
Così molti preconcetti si dileguarono nella sapiente organizzazione dei suoi labora-
per merito di quelle pie chiamò a coadiuvarla.
signoré
che
ella
Il Sindaco Subito
dopo
il senatore Della
Torre
pren-
de la parola il sindaco avv. Caldara. Egli ricorda le grandi virtù di Alessandrina Ra-
vizza,
che
il suo
ella
affetto per
dedicò
la sua
i miseri,
aftività
e l'opera
per imiglio-
rare le sorti dei reietti della società. Ricorda l'affetto grande di cui era circondata da tutta la folla dei beneficati e del soccorsi del grande affetto di lei che sul
11 flutto del dolore iumano ella lo aveva veduto formarsi goccia per goccia, ; E le istituzioni che Alessandrina Ravizza
immaginò
avevano
o
patrocinò
la lineatura
e
degli
fece
sorgere
edifici
non
ufficiali,
disciplina
corpo,
ma
i suoi
proietti
perchè
liberava
era
un poco lo spirito.
Ed uno era lo scopo del suo ‘apostolato: >he non è di questo mondo, ma ridestare in
essi
la
dignità
umana.
mai
misurarlo,
nessuno
iElla prese il fango, pesto e spregiato, lo accostò alle fresche sorgive della sua bontà e dal fango ripalpità la vita! Il lavoro che ella compì nessuno potrà potrà
mai
saperlo.
Se un miracolo facesse schiudere tutte le tombe di questo cimitero e riconducesse verso il sole e verso l'avvenire i morti che vi
dormono,
noi
potremmo
avere
un’idea
di
quello che fece Alessandrina Ravizza tra tutti assisteva e curava, sanando più che le quegli altri cimiteri degli uomini. miserie e le sofferenze materiali quelle mo« Vol lo sapete: qui è rimasta la cenere, ma il fuoco è rimasto laggiù, nellà città ei. Ed i cittadini tutti ricorderanno la sua semplare e potente; qui è la cenere, figura eletta e confortante, andare trafela- sono centinaia di anime che vivono masoloci ta, ansante, correndo per la città diretta perchè questa morta è, in loro, più viva di a lenire ogni piccola o grande sventura, e prima ». i vivo permarrà il ricordo di Iei che mai La commozione suscitata tra i presenti mancava, che mai si trovava assente, che dalla rievocazione mirabile dell’oratore è in ogni ora sentiva come immanente il bi- stata grande. sogno di lenire le sofferenze di quanti a La cerimonia lei ricorrevano a lei di cui si potrebbe, se to sotto lo stelo è terminata col collocamendel monumento delle cenela virtù 'umana lo concedesse, formare il ri della scomparsa, :
suo
sconfinato
amore
tutti
comprendeva,
come
le
che
all'Ave-
chiese
ed
i
Vercelli
'É";"
— destinali al almeno la giota col
ve-
leri mattina le operaie rappresentanii del reparlo contfezioni, assistite da Bacch i, sono state ricevute dalla ditta, che ha fatto le sue cont DITroproposte in rimerito alle riclii este per il | niglioramento delle tariff e. Sono state riveduie iutte
le voci ed accordati notevoli auNel pomeriggio ha avuto luogo l'ass emblea delle scioperanti. Bacch i espos é | risult ati delle irattative che I
I nenti.
portato
all'aumento generale delle paghe in ragione di 30 cente simi al giorno per le Operaie pagate a giornata e all'aumento della tariffa per le operaie lavor anti @ fattura. Dopo breve discussione l’assemble nifestata in favore dell'accettazione”a si è madelle con|C essioni ottenute. Venne perciò nominata una Commissione coll'incarico di recars mera del Lavoro dov'erano riunit i alla Cae le operaie de!le'nlh'o ditte in isciopero, onde informarie del risultato delle irattativa e subor dinara al loro
parere
la firma
del concordato,
Avulone parere favorevole, anche per quarnto) riguarda la ripresa del lavoro, la Commis|5 ione ritornata all'Uninoe Sindacale riferi in merito è l’assemblea decise la chiusura dello s ciopero con un ordiîne del giorno col quale conferma la propria sdlidarietà colle operaie che rimangono in isciopero e s'impegnano ad abbanclpnare nuovarmente il lavoro qualora le
altre ditte dò
colle
non
loro
venissero
ad
operaie.
L'assernblea si è sciolta all'Unione Sijindacale.
un
con
pronto
vivi
accor-
Camera
noto,
di
Commaercio
la
quale,
come
cearto Primo
merci
inviate.
in
Francia
è
ha
informato
e
per la libera esportazione delle partite di merci per le quali venga contraita la vendita in $ eguito alla esposiz ione sulla fiera di Lione. Ora
il Ministero
delle Finanze
la Camera che in accoglimento questa manifestato, le dogane
rizzate a concedere zione di tutto quanto
la
al desiderfo da verranno auto-
temporanea
esporta-
possa essere spedito per figurare alla fiera campionaria di Lione. Inolire saranno date speciali facoltà ai capi delle Dogane per evitare la necessità di do-
l nande di esportazione, caso per caso, per le merci destinate alla flera. Circa la libera esportazione delle merci per 1 e quali venga contraitata la vendita in Sse-
guito alla fiera di Lionesi è riservato di dare alla
Camera
AL
una
sollecita
risposta.
da
Salacchi
d' anni
parte
38, pregiudica-
di dite motociclette, di un centinaio di bicipiccolo
furgoncino
a tre ruo-
te, che portava Ja dicitura: Viale. Monfortd N. 26, telefono 50-187; - ma il nome i ditta era stato coperto da uno strato di vernice nera. : e Merntre si stava compiendo la perquisi« zione arrivarono
tre individui,
ti motociclette
nuove,
ed
due
il
cletta.
montane
terzo
in
s
bici-
:
I tre, accortisi delle guardie, fuggirono, lasciando le due macchine che portano escrizto: Frera;
N. 38-40655 —
N. _ 45-589. Furono
arrestati
dquali,
come
e Vidali
‘E 6 individui,
altri
riferimmo
e C., Pavii,
ieri,
un
fra
tedesco.
i Sì
tratta di certo Giuseppe Smidt, che para fosse l’ incaricato della spedizione all’ estero dei metalli. E' stato riconosciuto uno dei tre fuggitivi, per il pregiudicato Isidoro Chieso d’ anni 24, vecechia conoscenza della
questura.
La merca mentre una fu
più pésante venne piantonata, buona parte della più leggera
trasportata
a
S.
Fedele,
Ecco
i
;
nomi
degli arrestati: Giovanni Colombo fu Cipria. no, d’anni 22, elettricista, abitante in Stra,
da Alzaia Pavese n, 6; Enrico Silvani di Costante, d'anni 26; abitante in via Pado-
va 112; Goffredo Williges di Goffredo, d' an-
ni 30, meccanico, abitante in via Franchi 1. 11; Epifanio Valsecchi di Francesco, di anni 30, straccivendolo, abitante in via Arena 3, ed Enrico Piola fu Angelo, d'annîi 24, abitante in Ripa Ticinese, 11. n
in
indagini proseguono attisivvise vista altri sequestri.
e paio-
Cuz—
Il lavoro
dei
ladri
Nella Formaggeria Italiana. in Corso S.
Gottardo, rubarono
ignoti, penetrati mediante SCasso, da una cassaforie L, 2000 in da-
Il maestro
di
musica
Vittorio
disabitata
in
Greco
Milanese,
Mattioli
ha
denunciato che ignoti, entrati nella sua vil-
Ja
Gggetti alla
e danari
dandosi
poi,
fuga.
rubarono
indisturbati, :
# Anche Dodik,
l'’ apparltamento di Padova,
situato
del signor Vittorio in Viale Magenta
7. 56, fu visitato da ignoti, che asportarono argenterie a biancheria per un danno di-
screto.
i
Dalla cena alla guardina In
un
appartamentino
in
via
Pioppette
N. 30, ieri, le guardie sorpresero ed ” arrestarono due noti borsaioli, mentre beata-
mentie pranzavano in compagnia di due compagne d’arte e d'amore. Una perquisizione portò al sequestro di un moderno e completo armamentario ladresco, Der lo scasso, e di numerosi oggetti di provenienza furtiva. T due arrestati sono Attilio Morisettà di
anni
28,
e Carlo
Calderoni
d’anni
ia
=%…
ATTUAZITÀ' CINEMATOGRAFICHE “A S. Francisco di Napoli,, l’enorme
Palace
affollamento
di pubblico
per ammirare la splendida pellicola A Francisco di Napoli di incontrastato
va svolgendo opera perchè il concorso fiera di Lione sia quanto piùL possibil largo, si era interessata presso il Ministeroe elle Finanze per ottenere la temporanea e|d
delle
fatto
tlo, abitante nello stabile con la moglie Ek vira Cipolla. ; ; S! inlgiò una perquisizione che portò alla scoperta di 50 verghe di ottone dal peso di 56 chili ognuna, di altre verghe d acciaio, d'una automobile portante il numero 3$}-2213.
continua
À lla
i portazione
l'arresto
al Cinema
applansi
Facilitazioni doganali per 1a Fiera di Lione La
ieri
e
delle maglieriste - Le operaie del Martinengo hanno ragg iunto l’accordo.
lanno
Narrammo
i
della Squadra-mobile di sette individui, e del sequestro di numerosa refurtiva, Ecco, intanto, altri particolari. ; ‘L'’altro ieri, un funzionario ed una trentina d’ agenti, circondarono il caseggiato di Via Tortona 34, irrompendo in un ampio magazzino del piano terreno. j : Il primo ad essere arrestato fu il cugtode.
naro.
qualunque,
-- u
e sequestri di refurtiva
Le
‘11Le,
DALL’UNIONE SINDACALE 9 sciopero
de fece balzare dal nulla, avevano la sagomaia della sua nobile passione. Chè ella non tendeva ad allineare in una tetra
ci sono
’ Uno
impassibile e severa, ma un’'aria quasi casalinga, così che tutte le dimore ideali e reali che ella, per il miracolo della sua fe-
una fabbricatrice d'anime, ed il pane che porgeva ad un affamato non nutriva solo il
polmoni
e, per tentare, poi, nel duel lo Moro, di.... Vallere i1 laceo . Ave, Scliqvi’ Provvedere vUOT dire primere, Avrete la mia riconoscenza .
Simoni
dalle mani di questa madre di tutti. Madre è il vero nome che le spella; na che
tossire
D -:
ma sì alta che ancora il suo calore U perstite avvolge e ràavviva molte povere aniIne smarrite. Ci sono dei miseri che vivono ancora dellà pietà di questa donna sublime; c'è del pane che è offerto ancora ufio
questi
inferno — si lascereble di qgodersi un canto di paradiso, e ‘oder anche la bella Desdemona che va d lello eon le scarp
nell’ombra dei morti contiene le ceneri d'i1nà 8grande flarmma di amore; d'uima fiam-
trovarne
Per
u
iinmreancabilmente
predicatori, i: E agli erelici
IHa quindi la parola l’oratore ufficiale de]la commemorazione Renato Simoni. “ L'urna che oràa posa qui nel gelo e
potremmo
mullad
cOmmauovono
imania?
la
e Dolore ».
II discorso di Renato
scultore
Alla commemorazione è accorsa ‘gran folla di cittàdini e di signore ed erano rappresentate: l'Umanitaria, la aC‘_n‘mem del la-
e quel}ol% di Corso
clette, e di un
irmdenado
Schigvi, non abbia ereato anche la statistica dei colpi di tasse che risuonano 2 teatro, implacabili, tutte le sere. Sono meN0 pericolosi e meno incitanti dei tappeti
paesia, l’Avemaria ‘ Desdemona vada a
ricevettero
appioppate
tappeti
droni. Ma a questi grappoli nezi di numeri che s@iccano entro un frascame storico vEramente
Monumentale
della compianta A-
Ravizza.
Ì
A proposito di furti, arresti
macchi-
nati dai loro padroni tiranni; le mulle elevate ai venditori delle carrette ‘che profumano le vie di cavoli e di cicca masticata,
proibì; ma
lavoro
Quesa
stoni perduti in tram ed... acquistati dalla sezione socialista milariese; i caniì acchiappati senza museriuola o traditi ed abbando-
}
violenze
1914.
lenio di piccole ta e i cadaveri
di protesta.
| E di contro a queste
lo spaventoso
nel
necessarie, che ingombrano invece) il rilmo agile della vicenda quotidiana. Tutto è qui; pazientenvente segnato. Gli ombrelli ed i "ba-
uumgnemnnazinpe
tori e dei suoi opifici che- la sua materna hbontà vide-fiorire e la cui attività, sotto l’ezida del suo alto ricordo, persegue Ogg1
no
quelli espressi dall’on. Salandra nel suo di-
salu-
L'on. Girardini: « Ti prego di farmi tenere presente neilo intendimento di accogliere gli.ospiti francesi nel modo più de-
Cermenati:
saluto ».
L oratore
ovazione,
furono
fran-
cesìi ai
e-
ogni
minuti.
sente la più grande fraternità per i miseri, per le anime meno adattantesi alle convenzioni della convenienza sociale.
L'on.
faccio
iormul’a.,
scorso in Campidoglio e da lui con grande lealtà e fermezza. »
Il
parola.
ganda collegzio pregoti presentare deferente saluto Barzilai, Barthou, Pichon simboli aufentici fierezza latina auspicante vittoria comuni idealità ».
altro
in
del Gabinetto di lettura e del Circolo degli
‘iPellini, riproduce esattamente. il volto, nei suoi tratti caratteristici, della Ravizza e gli occhi ‘conservano q:ue:lln, sua caratteri-
|
:
L'ospedale
busto
lessandrina
tedesco!
ibpra, precisamente informato già da tem-po ‘the 1 rappresentanti con i quali aveva l'o‘hora di parlare erano gli interventisti del‘la prima ora. Si disse lieto di riconoscere in essì l'espressione di tutta 1‘I_taha.um.ta
do
ine del
Parla
Fei lavori della Commissione parlamentare ferroviaria, prega l' on. Agnelli di rapprestntarlo, soggiungendo: « Abbiatemi presente col cuore e col pensiero ». L'éx ministro Leonardo Bianchi così tele.
egti
aprono
In questo giorno, ch'era lunedì, il vicerè, per cominciar bene la settimana, ordinò la chiusura. della Società d'’incoraggiamento,
Teri, nel pomeriggio,' lha avuto luogo al Pamedio del Monumentale la inaugurazio-
sotto-
pia ed infine il tenente
L’on.
nei À
mera
al
e Ia
stellino, Î' uno e Î' altro del gruppo radicale.
il
si
Milano
na cittadina che divora e rinnova se stessa giorno per giorno, apre una volta tanto il suo sacrario e permette di vedere i suoi congegni pazienti: un groviglio di ruote E di denti, un blocco di minuscoli ordegni, una vorticosa numerazione di nomi, un ba-
a
frultò
Per oggi sono attesi parecchi parlamenta-
Stizia e della civiltà. L'oratore concluse in-
tre
Aless ndrina Ravizza
di
come
ri, ché prenderanno parie alla manifestazione , di simpatia franco-italiana; già sono arrivati a Milano gli on. La Pegna @GHEE
dela giu-
da
s?tto:crîzioni
GBI] n ai 0
descrizione
g
di Milano. Essi hanno del Comitato « France-
SE
‘ne dei suoi confini nazionali; ma anche per
una
ceri-
carattere
L’Ospedale avrà pure un comitato francese di dame visitatrici.
1ntar\_(enut1
della causa
La
Dirigerà il nuovo ospedale il capitano Imedico Vito Samarelli. Al sottotenente medico Sessa sarà aîfidata la sezione di radiosco-
nome
da
10
bona e di Tolosa, di Briangon e di Tours, di
Ispettacoli
partiti politici italiani ha voluto che l'Italia. partecipasse alla grande coqflagrgazxog::e èuropea e non soltanto .pet‘_la. rivendicazio-
il trionfo
alle
mont-Ferrand e di Amiens, di Toul e di Bourge, di Saint-Jean-en-Maurienne e di Le Mans di Cherburgu e di Auxerre, di Nar-
nito altresì nella quale
'prenunciando brevi parole con le quali fece notare come la grande ma-ggmra.nza'del
‘assicurare
speciale
sottoscrizione
zione luminose
: 1l benvenuto
esordì dando
non
L’ospedale, che può contenere 1760 leiti, è sorto in brevissimo fempo edq è stato dotato di tutti i più moderni impianti per la radioscopia, di sale d’operazione e medica-
e Trieste », Ma-
e Zoppis del Fascio
luzionaria. L’avv. Luzzatto
e
PA
.ijonale», l'avv. Angelo iBarzilai per la k Dantie Alighieri» l’avvocato Giulio Bergmanùi, Îl prof. Ricchieri e l’avv. Riva Piazza
fate
pinal, di La Rochelle e del Creusot, di Cler-
esempio,
tista, tra i quali l’avv. ‘R. Luzqatto per la # PDemocratica. Lombarda», l'ing. O. De ltarchi, il prof. Brentari per la « Lega Na-
Saul
uno
11
annunziafo.
condizioni in cui fu compiuto,
e Barthou
conferenziere
dava:
lui
Grenoble, di Pau.... ‘Tutte le regioni di Francia — dalla Savoia ai Pirenei — gsono rappresentate in questo plebiscito di simpatia per l’Italia: tutta la Francia. : Il gesto di alcuni Comuni diventa addi-
Xnterventista Pichon
per
città di Lione 5000. Fra gli altri maggiori Comuni che secondarono gli sforzi generosi. del Comitato van poi ricordati quelli di Baiona e di Pontarlier, di Bar-le-Duc e di
rittura
18 gli on.
la
Annecy
urò oltre mezz'ora, gli ospiti francesi rieniharono all'Albergo Cavour, ove il ,smda.cp Galkdara restituì la visita al signor Mijhouard.
‘ Alle ore
sorpresa
Remiremont, di Belfort e di Le Havre, di Montibéliard e di Fontainebleau, di SaintEtienne è di Draguignan, di Calais e di E-
: Dapo una conversazione cordialissima che
:
ore
prima
assumerà
Italie »,
a collo-
riern, il signor Mithouard visitarono alcuni ra f più notevoli monumenti della ciità e,
verso le 15,20, si recarono
alle
stato
oltre cinquantamila La città di Parigi
In Prefetiura la
provin-
alcuni
del
città francesi
ospedale alla città risposto all’appello
offerta agli ospiti francesi.
‘Dapo
di
nacque durante una visita alle officine Ricordi, in viale Lombardia, ail’epoca del convegno franco-italiano di Villa d'Este e fu portato in Francia dal signor Cerf. Moltissimi Comuni della Francia han contribuito a mettere 'in pratica l’idea di offrire un
quio con l’avv. Caldara e gli assessori per itrca un quarto d’ora, indi prese congedo, lovengo recarsi in casa Poenti per una co-
azione
Le parole
re fu annunziato, le personalità france si Ospiti della nostra città. L’idea della fondazione dell’Ospedale
assessori Gay,
gli
fu
solennità e ad essa interverranno,
si tro:
ove
particolare
al Sindaco,
oltre
non
stamane,
comi'era
YVerso le ore 11, ieri mattina, il presidenle del Consiglio Municipale di Parigi, signor Mithouard, si reco a Palazzo Marino per visitara 1l sindaco, avv. Caldara. Fu ri-
nel gabinetto
temperamento.
durata
L’inaugurazione dell’Ospedale della « Croce Rossa » offerto dalle città francesi- avrà
I slanor Miihouard a Palazzo Marino evuto
mossa
delle
della partenza dei colleghi francesi per {or‘mulare la proposta dell’on, Salmoiraghi dei Vvoti ai due Governi, intesa a rendere più facili i] rapporti commerciali attuali fra Francia e Italia, impediti ancora da ostaUoli non necessari nelle pratiche amminiStrative degli scambi dei duse paesi.
vavano,
entusiastica
:
E lgggsxîgga]?a.rlare che di due scuole, quella di Piazza Sicilia ha già fatto circa -?000\
L'inaugunrazione dell’Ospedale
più
intin;o_ nella coltura e negli interessi economici. ‘Domani mattina, alle nove e mezza, la Presidenza francese ed italiana del Comitato Internazionale
signora. con una
GIORNO
8 mila lire, accompagnate da una lettera commovente... Il podestà di Vicenza inviò, | Condo l'usanza dei veneti in quei temnpi lVarbari, nascondendo sotto 1a coltre il presache_conosce la nazione alleata. — Viva Benilo Mussolini! a nome de’ suoi concittadini 2 mila lire. A gio tragico della morte vicina, e una squiSi ' compiace dello spirito di conc E ancora un momento d’entusiasmoa in- Verona in sole ordia 8 cre si raccolsero 80 pezzi sita sottanina di pizzi e di ricami (che beldegli italiani. descrivibile fu dato dall’apparizione su lo lezza!) l'Avemaria 1ienopie l'anima di dol| 'Brinda alla alleanza franco-italiana man- schermo del ritratto del soldato milanese da 20 franchi. La polizia riuscì ad impedire cesza e di sorrisi. Sembra che delle invisidando un saluto ai reali. Aldo Bettini, un valoroso decorato i que- ogni ulteriore dimostrazione; e quei cittabili schiere di anqgeli volitto a cerchio sulla Per ultimo s'alza a parlare il signor sti giorni con la medaglia d’oro. dini: mandarono gli 80 pezzi da 20 franchi lionda testa della ereatura moribonda, e Mit.houa,rd che Pronunzia poche paro I) Bettini era in teatro. ©" facile imagi- aggiungendo le ragioni per cui non man$0 iallontanino agili, le di aucome Tecando nelle gurio, alle quali tutti, in piedi, mani puerili; un’anima che Desa; sembr fanno eco |nare l'entusiasmo dei presenti e il momendarono di più, e pregando s’avesse riguara e brindano gridando: che le cetre cantino floche — Viva la Frantia! to di commozione indicibile. I Viva l'Italia! Fu, in complesso, una serata indimenti- do non alla somma ma alle intenzioni ed doloroso... e.., pum! un catarrwunoso,loro canto mette 1L | cabile. Il prof. Ferrari fu, alla fine del suo alla simpatia ». suo scaracchio nella melodia. Poi un o dire, applaudito calorosamente. tro. Poi un altro. E poi tulta sala del Dal Vamba. Vermie si cambia in una corsia di — _ EE cronic 0 + 0 4r 6 Si.vede clte PlAvemaria porta costoro i. sau
cese, il signor Cerf, tesoriere del Comitato internazionale e il signor Luchaire.
'helle
pei
di Pro-
era il consigliere
cittadinanza
in
delle città sorelle. Ecco altre Poco dopo ecco apparire sullo schermo il: tlo le proteste notizie più particolari delle olferte delle ritratto del nostro direttore Benito Mussoquali parlava in parte il giornale La Palini, in divisa da bersagliere. L’’oratore disse: tria del 23, date dal giornale La Concordia : ; — Salutiamo anche Benito Mussolini, tor- del 24: nato in trincea, a dimostrare la coerenza * Dal Veneto si sono ricevuti notevoll e tra I’ azione ed jl pensiero; salultiamo il pulbcommoventi segni di simpatia. Leo signore biicista rivoluzionario che per la causa del‘ intervento dell' Italia nella guerra europea Bentivoglio e Michiel fecero a Vesezia una ha dato tutta la fervida attività del suo questua pei feriti di Milano. La polizia mi-
spezzare il sogno dell’egemonia tedesca, e & pace Sarà così duratura e benef ica. Ter.-
Ad attendere gli ospiti erano l’on. Luzzatti, Presidente del Comitato « Luigi Italia-
Oratore
strazione
slignore.
Allo champagne s'alza i] marchese Ponti, che dopo aver salutato gli ospiti francesi
«Italia-Francia».
propaganda
AL
]t:xraccmte di rotoli, e
o trionfanti.
scaldaranci
Milano vari ‘ Circoli... men-
della guerra nelle retrovie e, dalla visione del dispendio cui essa induce, trasse motivo per un caldo incitamento a tutti a sottoscrivere il Prestito Nazionale. La conferenza era illustrata da nitide proiezioni. Durante il discorso sullo schermo apparve una fotografia di Filippo Corridoni. Vedendola, il pubblico scattò in piedi applaudendo calorosamente, Fu una dimo-
tesoriere del. comitato internazionale, ‘il prof. Parodi, e Woissard dell’Istitut o francese,
di
tissimo, tra cui molte L'oraiore cominciò
Sa-
francese,
conferenza
indetta dalla Commissione
paganda.
francesi a Milano, il ' presimunicipalità parigina Mi-
thouq…rd, Jenauvrier
chiudono
ciale prof. Vittorio Ferrari il quale parlò sul tema: « Comae si fa la guerra ». ASssisteva alla conferenza un pubblico elet-
E,
una
Prestito,
l’annunciato
on. Luzzatto,
_
Teri sera nel salone del Conservatorio ebbe
quindi
Ville.
luogo
marchese
re, i Consoli dente della
Comitati « Fran-
e
ha
Salmoiraghi,
.carono, in automobile, al Bureau lonal, in via Silvio Pellico, 6, sede Internadel Co-mitato Italia-Francia per 'Ppar tecip are ad - ANa rinnione privata dei -;:£!-Itul1e »
19.30
Sacchgtf.i,
ssimo e ‘dette luogo ad uno scamsi
quindi
dell'Hotel
pelli, on. Agnelli,
no italiano, durò pochi minuti. 1l colloquio fu cordiali politici
ebbe
seguito
banchetto all’Hotel de la Ville." -Fra i presenti notiamo: >
durante la quale il marchese agli ospiti il saluto del Gover.
uomini
Îl
UNA
e tornama'cc;n
i
ha fatto circa 35.000. i L O ‘ Per ordine Ave Maria : Ci sono migliaia di maniné 1ndu.strîouj del vicerè si to,In un grossa volume color gambero cot- che si protendono per avere carta, carta, il Municipio sottopone all’esterefatta carta l
Il pubblico piaude a Senifo Mussolini
Îl banchetto all'“Hòtel de la Ville,
Parigi.
bio di cortesie. . Alle 10 gii illustri
ed
banchetto
civi-
Cavour per visitare glì ospiti ’francesi on. Pichon è \B€.lt‘thotl, il senatore Jenouvri er e il signor Mlt_,houa….rd, Ppresidente del Consiglio Municipale'di . La visita, Cassis portò
riunione
nistri
gli scaldarancio
° per
L'omggio alla memoriadi Cornidoni
riunioni
h ai
cesso
rer
menio
del
mandotlini, vivi. Oggi itrini.
l’innovazione
canito
del
San suc-
dell' accompagna-
tlenore
con
chitarra
e
riscuotendo applausi sempre più si replica.' Sono validi gli scon;
“L’amor tuo mi redime,, al Cinema
Centrale
desia sempre ammirazione ed entusiasmo vivissimo il potente dramma L’amor tuo mi redime interpretato dai grandi attori Leda Gys e Mario Bonnard. scontrini sono validi.
Sì replica. '
AI Gran Cinema Teatro Italia nuovo programma col
_ Oggi
mconquistata
che
aramma modérno.
svolge
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lavoro
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Vita
emozionante
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Una serata entusiastica EFFEMERIDE MILANESE al “Conservatorio,,
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| (Per telegrafo e per telefono al “ Ponolo d’Italia ,) \
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questi
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al -Po.p-elq d'Italiaj‘-… )
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mo vi; consorzio del Dorto r dî a7G roma, a notte, i tqcrgpsudin una int4ervisl azione delle navi. di nostra | Si ui pProp one, ha da Berna: * i segu enr…ììm îfifî' À t{liliizfzua:c“e sequestrate:3.0 L rimediì al ‘caro ; dei noli; requi- i Mu.;1da(;m ÉÈ Bu?ag;est cheL : sizione per nostro conto di urn davanti al tricerto nume- | bunal “ Anzi tutto
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Ì n ' ; OT 2O. " a : 3 ! (g. 8:) — Stamana ha avuloPOA 23 notte. luogo Le la preSOÈtO$CP 1ZIoni di i61’ì e ritengo necessario limitare | ro di annunziata commemorazione di G. di nyal uka sta svol gend osi un ai priti .mî1.\_rirul Oberdan ‘ i trasporti nazionali ed secon da richiedere. all'Inghil- processo Sulle pendioi del da parte dell’on, Labriola. o EA lo, in Giudicaria, | sti ‘occutipal que- |'terrà; 4.0 deere]ente ia monstre contro 156 Seabi imputati, lo analogo a quell puro csclusivamonte le navi a ilalia a nord di Mori, in Nozzo o ingle ra presento una ‘Fl'llllde folla e la se Valle Lagarina, nucle [jìî%% | si lica, Capi sce, a]daèrgst?g.genî\?îzigxìalsem}?zsîlrîiî:x}uî di -| ‘alto i per | lrad ne vieta imen e re quell to. n e aO Cont navi eslor ro gazi e segue one tutti strat , 'lissima come la Precedente, Alla] iO Presentanza di tutte Îe società e circol l’attua- | di navi nazionali, anche se fra porti esteri | fatta eccezione di pochi mino LE le rarefazione di tonnellaggioe data Banc i; in- nemio!, che tentavano dig avvi a vela; 5.0 in- curatore di stato doma renni, il pro- ) ; _1;ervennarqa.llfl- cerimonia per cuìi ‘non'| valicazione dei alla Commerciale, alla Banca a d’Ile autorità. cina nda rsi lalpe alle na. contr venga di atti , morte t conse di vendita o di . Ita; ntito che ‘navi buttenti Dan- lungo | osizioni. ? ;gnaq di Scont ”, : 11_ discorso dell'on.. Labriola, spesso. Fra alla trattaccati gli Lomb accusati ci sono 112 uomini SN | Itaia arda À Credito noleggio fatti all’inizio della guerra diera italiana trasportino In- | nostre posizioni, furono contrattace no, all’Istituto Nazionale delleal Assi merci e ‘derrate'| europea | Mogli ati terrotto da fragorosi applausi, con un comp con less cu o speci di ale 335 4LI par 1ev/altra azion ’, anché so cautela per lo frodi; | gurano figli. Pi- " nzioni” in tutte lo principali salutato spinti, pure qumtxo_d-o=nqe.. da/una vera o propria ovazione fu alla “a gueste offru:, B.o acquisto di navi/all'e casc bancario Sui-_ nume n0 ro noliìncar gran …"f: icàìe deme stero; 7.0 impasta. | totale_venti sono nte delle sottosrrizioni fu notev B L'oralore è stato fatto segno anche fuori rimmuneratori. ‘L'in- | zione di ihn Valle $ 1 oli&fatta | teresse dell'armatore deve navi nuove sui cantieri nazio funzionari pubblici C; Pr | sima l’affluenz SAA e adi una viva dimostrazione di simp nali vati, 20 preti, 19 istit Sugan e dinanzi | stendendo l’attività a di pubblico ‘efle somrne verall’interosse della collettività ceder utori , 44 atia da S0gno a bombaerdamento a, fu aroora fa comm di erci uesti anti ultim | 3ate i ed: conl ‘furo è nn e no alia opportuni provvedimenti finanziari il resto studenti, professionisti OREL ingenti, cosa che fa sperare di artiglieria e di| dovere patriottic narte della S: i: folla. i aLe eempre Di nell' per gli | contadini: ' o della imarina mercantile anma ' esito aitim À velivol unn vellv dell Prastito: | olo;o; di di rimando, una nostr | toni , | a batte- E1'0\ ‘previ Alla o; Banc accor o di 'vede Commerciale o (Ua cogli allenti e|, lsog… re tuito Molti ) TAGGSOILE e innan dellasopra I dibattimento si svolge a porte zi bili nazione. tutto.vanS j | riali e arla prin cipa sensi lmen L&bI'Ì.O].&. te chiuse. circa 3 milioni e trecento Inghi a renti metallici ‘edcoll’ ’ | ria tirò sulla stazione di Caldonaz Der .Î mate. | L'accusa sì basa su acces sorilterr decor milà lire zo, dan-| taggi risentirebbe anechè docu | Serbia durante le operazio i trovati in Anche le banche private raccolsero i . L'idoa di avvicinare le l'economia niment milit ari austro- | mipa oni del mo- neggiandone il fabbricato. %tanùissirfls. lum Banca cifrd Èèìafi?ffi 5o della cinquantina di navinazio- | 1n metodo razionale per risolvere la po- | ungariche del 1914. _ umento al pubblico _delltln piùragicospi Bergamas ; ca se-.| derosa questione. sî aggita. su' quest î:uo citiù | — Nostri reparti di fanteria ’ Italia è parnsa opportuna che ’ furo no gia ieri cci sotto ' ono inert scrit i te hej i 50,09 due nost 0 a vari uomi lire che pdr ri} cardi avvicina
ni ni: tisi ai f:fl’:fl tlîì—‘11 p}riìufl…lî:’l 'deiìlga gue rvare all'importazione naziolano la sommatotale ad un milione e rrarSì obbief- | nale ‘ÎÎ;…Î' rise (FPaACIi= 4 che rimettendo À rappresentanti le’ navi €tzt-lî:-m-fì scmprese qiielle) L& 2 ’2T 1: in della navi | > | mila lire. Alla Ba a Pont trin gazi cera one ment scie ques i nza te del a dell' | Laga sequ arto, zoi, Gr estr La ate ee (Zon guer la a Nei ra ' di nostr cont Falsa 31 i inua impoto selvaggio ad imperver - navi appartonenti al nemic-n.°l porti ntensificandone | II].‘È@B&_. laîu(-?mt.t-.‘ìgr-iAìiîn«quewèm-iil\ i si sono raccolte con rego) o di Monto Piana (Alta Rienz) saro fltal per i-u. tuto ì-oni T'ech vi Lesls lan-| eàgn.g | l’uso. reble a-iìî eFa.n-gull d'iiuropa, recando cî?r!e;. offesa ul escere con opportuno &<-:m?gira. to internaziona AI Banci ma | mento ed il ‘accr hen nH.-rq e più dirit ombard | elarono bombe sconvolgendoli. tonnellaggio ‘ irreparabili offese le, Mail rizioni disponibile, median- | IL: « Dailily y Mail -LDNBFM! So/para a ha su- | te requisiz >l.iî l@ Ècî?c ione - dappertutto con l'alloro pei cadut bito îaglè » scriv o îgìlfi 1l acqu e: èîîîg dirit isto di iitàuìîîîìfictl;;l?l!iLìòîzìiì È'to delle genti colla. brutale i navi all’e-| IA FI Il ncostro corrisponde.ite ad P Por rapprosaglia all’ inoursione su Dogn D vastazione o la stragge. Permarsi i la doein; ! stero . RUT Atene ci inun’istanie ’ a, | ‘ i ' : | ' forma che i Ministri della Gran i considerare la linea del suo t lou sviluppo è ) Una nostra batte e della Frauncia in una intervista Bretagna | Per f&0illtfl'l’& le sottoscri ria tirò alouni colpi su | ». vrima di tutto. un'esigenza psicologica. ; col Pre zioni A DO D FRt ro sidente del Consiglio, Sculudis, Tarvis, a | Ù ‘ Respinta l’iden che questa guer # g RS ALT ia sono per-| e ; TIl; Crede R ra rapito Italiano ITner facil | TN ; | venuti ad un accordo soddisfa itare N A agli opes &reser?tn. il trionfo di un'parti ES cente. | RE d Lo sta- | rai ed impiegati le sotto a to detfermina- | Nebbia fitta lungo I’ Ison À hg U E “NE S M | | to sceri d'as zioni | ssdi al o i sarà a) prest zo probabilmente proclamato Èer;;:. &pt:1;}tj Hgfli ito ’ ostacolò I' a- l i | B/ ‘ : EE | | a Corfù. uffici dJGÉÎ& Banca in Piazza WE Dica indagi ‘L'uni MB a fi: o Fi indagine a noi i consentita lita èè se sone l dellia; rtiglieria, ; -ord usio b dalle ore H 20 | alle II re ore Costantino ha definito i suoi Dvopo-| 24 22 nei giorni | -lu.Lg'ltllxèrru. stia %‘.I'Gn.nclo un'ordine più con-| | Î} EA Fu respinto un piocolo attacco nemico nel | LA e 25 corrente e inoltre gli Uffic LNa Oi a | : R s E i forme n|. certe GS!SÈF…ÎLdI(Î…L.1 sc;3:ielù inkz(1; settor I B B | siti in una intervista col corrispond i della ‘ e di Santa Maria,
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co:1c{llziun()iecalnfigapg:;fl£;g:
DO trangullia è sulla vasta centombe ho:
CADORNA. ss
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ente del| Banca e delle Agenzie di città reste H | «“Ruskoje Slovo» ad Atene, ranno dicendo: « Se | pure anert H i Ministri mi consultasser i dalle ore 10 alle 15 nelle doo | meni uche 30 gennaio e 6 febbore nità della proclamazions dello sulla opport raio. : ; stalo d''àsse-
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Un accanito combattimento |Vigleni bombardamant sulia i
condizioni di sviluppo più sicure @ confor-
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ento .7 MWIltaggodi Dobrosaln Galiziacocupatodalrusi | S asrn O re: der aspera 2 iessa a Filippo Cordoni d e a arg OO A T Luig i Mlteni EE ‘ L'oralore si domanda se la guerra non PIR TRO GRA DO, A 23 sbra (Per telejono al Popolo d'Italia) . fiore 29 dio abbia giù dato i suol Îrutti e rispo aci r a ' n omunicato del Grande Stalo n nde: | L o c e u p a n o a t i v a Mag. m e n t o per ROMA: 23 Potta eS organ n iz-PI | Zion n giore dive: ale re clementi informativi necessari alla | delle armil la sua fiducia nella vititoria voti àastra,
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|
respinto tentativi dell'avversario -guìaî3f-?ì&? schiacciarla, 1l sagno germanico | aja | d avvicinarsi ai ;nostr ')E.; venimento importante da se- una della ege- Lfl Sfllgfl]]g |…"SEE"E aa i trinceramenti, ‘Sul &i disperde nell'atto stesso in ; solida e flB“E MBd flgh iizzazione che prepari i piafl | cui si conso .infe riore I ni di azione.oTgaN dello forma l’avvorsa L Stryp 1-1‘m…n_ già aderi a, IE nonc coanlizione. La Genmania hè o to SE del c@flhjfl ji:@,g n“|u .;\ Dnjester, " ; alle fa-nughe di due uificiali Ì ma o @C,' AL amo Janpria altaccato. l’avversario nn perdelte la partita il Camera di commercio nel Regno, | che occupavaalbbi L)) FMW una colli l .BEM na a nord-est di Jaz- | o in cuila altre Ifififilfi-hflflllîfl. oltre LO sulle qualtro potenze ed il giorn | duti Came e re spelt AE Pod acoli 1a;_1g:@e a-m A di | Giappone della Francia e del| c:stcr; lowice, e il villaggio di Dabro trid' Italia Belgi_yo ein f;rg1s@l_l Inghi-g_lterr caduti a ‘da una rono che la loro semplice unione dimos Da n direzioa. ,— confo g |confortati P gora rtat L Ulle Wîfi dell ÌB@ÈF'I‘WF& bastava | Ne a sud-est di ‘ imonia
? A
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s. Il villaggio di Da| -Cx-amygvmta il lavoro di organizzaz ’, GENOVA, 23. | Urova è stato già Latac ione, sarà |tro era stato i da Noi occupato. LONDRA, 23 notte A nonrdalle ore 10, favorità (Uffic iale) prob AN abilmente convocato un Congress 7l da un temSNE | 1 est N 49, di NMotte, Cser L novi a i Lieral tz a delle l Ga avve ge- Storchio, Alessandro' Bonc ; Came rsar re io : di ha Commercio dej oPaesi fatlo sal- |numele| che approfitMini o splendido, si.UA cerimonia Essa voleva l'egemonia continentale |1l baritono Crabbò ebbero m della | fare è N svoltà lad ceri tandster guerraa‘%ÉÉ'Ì. o ou della quattro min an- | dllea È…la.lnfiuà lleattii ee delle a della ed a- èun::f:gnu. della ; i nostri del | qua rO trince ra11îedugliu d'argentmoni loro |an ie, e ra nemmeno la vittoria militare a pres per £al@a lan so .}e, per adottare |>|3econda della i nostri trincena- | un acroplano o al valor | Menti, Un accanito ÎRO U A Z N n d della Balta Baitanglia pofrebbe militare assegnate alla meln nli misure comuni. dii L sopra c |della contea dinemico Volò oria dei sotto- | guato pressole escavcombrltimento è impe FR WNT a (:lfl’fi£‘ii.afl-e‘.lla E) v azion i. À IL Cana dà, 1 : Bte -’\m""$ .“"a‘Î' nsgillc}gl:gll;%.{'àm .mv L la Nm]o-v z_xf!illîl'f—‘3f:*ì @la.xg@g.. FS H alorosa il Sud-Africa e I' India hann aTT te 1a (Eermun'iu. vittollifi l’assurdo, ’ supponeI 1-) nn Cesu re Momb n ello e‘ n ad
chea che
impedire
Valesse,
Flan ilil kiocc o
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: Stam ano
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' Edgardo delle armi; e che (‘L,…u!l- \_4119135.1111(…11 t'o;fsph:fr!i'ljifv"î-:'î:eA MIRNAN îi rf?vlf LL ‘…g cosa avrà ottenuto? riosa 3!:}rcnjî,…i…'-na |. [5 u111-1— CSAO e Levi, 'g ..\c. g?»*—')_-#&j'c L'in ’9“’. lieri presso le lîgîalm IO coste rti, Idomani stesso del- |repa il dell' 1H Aniatolia (SUA “l“U a lcl la fantastica, i vittorin Uflg… u ed i &eclu . nflù l si troverebbo innan. |SUul Carso Juogo della : a v o UA ‘amFAN i al I ' a ceri T" , moniTEPRINE di o ; .dg,fl ] A PI R A RS nale Mh nemici, muro. propr f incapace bronz p1uuu}c ‘.Lldl? CI 'gîf.…l'w-dl 'di' farvidoga B 00g m O | passare dei un métroi | ]fj'o Sì amma ÎOMÈ
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ssava dietro all ampio quadrato IA(.l£3 e Ha Eien[.(…;nc una partita, di aghi, | sua :P mum LA a ‘Bssara a F un chilo- |formato dalle truppe d SS af | ramm del presidio, Sulla gra. | AA NA FARANA ' ! ii i a di anilina | pann nnam MA nint i a d'omenas | nel un semplice utezsile.a. | dinata ' eslerna della stazione Brign Q&Eì ‘ll»ID. LEA, 23 sera, l'l_ E…; sa ]a Germania o avess . il@l | RM@M!,ÉEMJ' [@Èflflifl…' …-clu MADR ole, de- | Sj ha da Vienna: Un BASI e avuta più pa- |corata con 2 3 DALpa. VERM fl fi comun icato lnugcliprc @ festoni di verdura, RR ufficiiale enna: Un comu nle | r SI p rs zienza! Oh, so avesse lasciato nica to uffic iji LN | 1 del SISE ) 22 Wfl T dice: u Uo vendu PI fare to ai suoi ‘3fl'*lll_‘3 della suerra, e della marina, |Mefistofe per I îlfli.’…lul DEHILII fì‘—‘l‘l le -fll-ll-U'“t*ìì ssportatori, ai suoi costr I T ministri in : Belgio le i e mercole i, ai suòi colo. amiglie [}’flìLevie le@ | derni iL Purono combattiment : | interrogati a proposito dell’ Ù nizzalori cioè ai suol uttor Momb i ello d'art e iglie arrivo dei te- LÉ%È' le Japp | rese ntan agen - | ria su tutta la [ronte nord-est. 3"Î%‘(;"ÉÉ di A HÀVR Ma essa ceredette nella violedi provocatorii Zo Molte dello quali con band ' Presso Beredeschi nella Guinca nza e la violen- l;\sgs. Geno . I SS | styanes, in Volinia,le spagnola, hanno di- | ro ‘i “ HAVRE, 23 sera, vese L}:uvnrsl-tmqu, iere za l'ha stramazzata. nostre trupp 5 chiarato quell
a dei ro- | scro T?-t:lll'!!.f,’l!(! e di essere n- | _ Un comunica senza notizie dpu1. dalle Patrie Nemiche. — Stamane respi 1) mini- | MANZONI. — 7 Compagniji dello Stato Maggiore del- | stro di Stato B&Ltagtw, il ne. | } csercito belgato dice: qu@Jl t} a Stabile Milan della | mico ha detîmzî'e]?ti?lf‘ T a osam rinn inar ovò e | Giovine Italia e quella dei Redu gli attacchi contro parti delÎn che senso la Germania hia falsa | u ci d’Aft | Za totta di artiglienia, a O AICIe ISB ‘fl@’@fii@'h?* pe- l'Zoomrapn.resen:ta.rlè?ase‘m u u;:grcs;a?'ililefie!-ì?-îfdopo avere fl_l_mm_fl_“?‘h-f-“{‘«îltî.hfllì'fi Cesso stonico europeo allerando toÎl il pro- | Brano rappresentati tutti i gradi e tutterica.le || a nostra fronte in Bessarabia (St.) 6 Der domani preannunzia la serat durante la mattinala un carattere Guinea saranno disarmaa d’ol. 13 violento, | ti. Gli inglesinella more dî Aristide’ Baghetti pio dell'equilibrio ‘e attraversando prinei- larmi, l generalo Ricci ha pronunciato un l|{ | non li seguiranno, | Sopratutto nella regione di Dizm AAT con _ Passerelle dî i . il L pro| " Sress |elev u" ac ude, ato e [ Norm discorso nel quale, commemorando 1 è staand CESSO Vverso la damocrazia,. | e un É " atlo fl nuov o I di Gey: a meno attiva alla fine della . : L'Europa ha i brodi caduti, ha flKP fl Ì fl | 'E EP m%za ; tmond: ei Testoni: Grazia e Gitust “giornat esaltato le virtù del solE fl fl$8lfl L Adbbiamo dispe ‘il camminato inint izia. enlnnnali | rso in a£um:cm-se zof,_; tamenie, dal congres- dato italiano Wnan eca î-};?“ ;g; FILO s0 di Vienna (1815errot DRAM ll M W]Ofln%"o ed ha spronato ogni cittadino voraltori nemici. ) al 1870 verso gli ordint | a — La Compagnia def HOHS@ ‘Una d-i'0h‘l&f'&lli@l.‘lffi‘- dello Czar Grand fare ogni suo sforzo per | G Ihmocyalhri. l'assetto nazional sera una serata comica e, in Jdibero | giungimento di quella vitt favorire Îl rag-| (S17 negoziante di quadri' — oria contro Îl seRIGI IMÉI!ÉJÎ%@ sonmbio dopo lo viltorie prussiane S0 serai : flfl | da L'inviato specialei Wll5 nfifl F É IN m d'olp? ÉDI ) MM °et"i{ W?& tì |É Î’î?i l sicnfa i loolare ;'luta.llîut.rle;nzmne. IHa t.r1onfatg lo stat EFB £ ESî E U co) che i è 0 Saliro suo malgrado. | può mancare. Sì a Siborla ha Intervis ÉT fl: m Wi Ejmrm.gs% alismo, .-1\»‘…‘1|.U. nami Po quindi con mon : commossa 1mru a ‘n -P'Aafllf;l,L ?3 GA sera, . in' iq alle | le nusso, il quale, tato tren milifarismo e la diplomazia segr o un uffi cin dopo aver ricordato il| eta, fla- |famiglie ‘del' caduti ed” , 23i Ìl=nssera. tn comunicato del 8cenLON 5}'°““ doelle nostre E'°'“°“'_° ha invitato gli stu- | grande serv eralDRA NHE e Do LOalranM'{ΓnîÎ.°! aS {.h-l flz…- causa prin- |denti mviall…lL-to ts=u-a dîi mf£3COOÎÎ; da Wils ]$l?: izio Teso col primo attacco rus-| g rgh;: ad èsser pronti a vendicar fi’l'l.5on, ;%l…i-t} di-è °i?'filf f“ ùuttu{le chflìcnll…u.i CUNA in e data il di loro ieri pee su_dello scorso settembre dice* raa [È ;:.lt°@f:{}.(z; t2:\t_)u l:fl::;;tî(îl?ilt.f«‘i , coll ega e Momb ello ! 11 generale Ricci ha con- | gli SST al francesi ed aOie l‘.l‘ ù co][?? 'Ie segnate quin a ss SIO Oggi l'artiglieria è stalta AL inglesi te esattamante di le medaglie tra la geno ata, attacco che fu attiva da eraie | per _l‘msisîqninz:_mritir "li,l'-ugî;m"en['fî ‘ai'g!3]:-1lbm}ìb?l' fra le natenzle' civili aL\'É\':ulnil 5 |:ngli di Sazonoff, malgradofattole | due le Darti a Priceurt .L',':*Èbi“(’[pîîa É;QÎ,Îa Î, D R Q{> àfl…;tml SEAS Îf".gu àl.-fd îmlèî dato '@-a";u ) n.r,lu ‘… mh efficamente le opere nemiche commozione, Le truppe la conlizione anti ermanica 1Ma' kn‘li o Dresentato | gravi oblezioni del nelle ?ìp 1…Éî… '-triîlfiîù-tj 1{Îl… .l-& “‘e_@ì'.‘.‘te .d"Îl PÌ“‘_*Î'.“"—“'1‘Ì*’3 AI lo armi e quindi hanno hann ;“cslîgîîî,àî;lìménîheîîgl .de.]?' Branduca ‘parv ero’i motivil 5U.l% parti Aless l io, sfila ha to | mrticolar gion in colari i para dî ta Hulluch, Richeburg, Pilken. 1 ie| raccontato una conversazione dello l d nmell 1a’|p-—a sent dinanzi autorità nstensiono avrebbero aggravatia lache, anze alle segu | armate, Pote ite czar nze dalle desc bell dal hi iger rapp coll hann anti reegio nazionale’dei || ai o fatto saltare presso il'canale | cho <‘-fl-m1è m}{_f wu;}c rapp della un l'anc te chemoltorito ia,rese . rnav vertso Ja causa europea con una fellonia volontari marinal e dal Giovani si riferiscono '-‘1'TÎî'par Lontan auto czar' lea || di Comirenes trinc :|.L"‘:‘îà=t?lt'l"':.l Fì;@_n:flque Esplora- | fronte E dich a revo unaee, mina dall le nNosi fellonia A o che,anmi iarò hao dann eggi VOrso so stessa. ato Ne | abbi rini e al bloc o6o “', co. escavazioni (St) 11 ACOT È ‘oloONNE IST nnell \U_.n AE «“Di fermezza io ne lio più che S aa j La Germania s gnia tamo occu i pate lj3ndcvu all’ogemonia culle -l'e} I-1esmflamtaje Iimpressioni precise ua a ai io 0g g1 “ »«|mi v I []]|fl“fl[][] ]]|][] na flss : sono QE À , disse circ , a turale cd cconomica verso quas la "O i SCAL osti A. nato — (Grande Stagione d Opera). : j n . ‘Potrei ‘forse lamgu“ | 8uerra e circa la situazione e indietreggiaro ancora, | paes : un En i sentimenti ÙÈIÌ.DL;%É'ÉIA-IIÈ. se gli | arijenta ed occidente ed alla conqi posti ad n..x,'\reni!-nenti FN | ’ delle In Conferenza Barth Nazi Me oni sgpg-tami uist belliger -mi_,yi costringessero ma, . s l quando. ancho ia MANZONI. = (Conm '[î*Ll--nlÎIìr;r'l;sz-vîì"ìtwilît‘T House aggiunse C-h-t}anti litari verso i paesi Dbalcanici. L'ima mid i la “ diel Sua ) iegg miss iass ione gutg°rp.,,ég i : pres fino non a al Volga ‘ed al Kamcijatén, d If?er.* ‘+ per lo spionaggio svizzero fg—-;an "zaòr'? = baltanica era Îl vero scopo della guar :..lj:ì 'gzafti ha aleun rapporto nè prossimo di ‘É"—'.' b1uîr.\ raO | consgerverei: ancora 1a stesso: LONDRA, nè remoto ra | con Una eventuala mMme MPIA. Il libro bianco & germanicL o “spie ava incroBabile.| — (Compagnia Tina di Loren II Ministero delle Indie comunica 23 sera, djazione: terminò di- OLY l-|rntluz!nnc Diegava nell’ zo)/! ferm inezza chu era un interess nell' — . in Divo Resi rzia tere : , resistere semprei Se nds mo, 4 atti & cendo che parte per Ja Svizzera e tedesco che E GINEVRA, 23 sera, La «'Tr i nesseSBA Dispaccicricevuti dal'nuovo comanda " ibuno de Géné e che s I DIANA.— (Compagnia dî V. Sardou, ora 21. rima ve » ha dal suo cor- sigto S I più r N che l'Austria cANservasse una posi Ra una EAO sola ‘naz Talli e i. ione per re: | in capordella ; ). — 77 Cucùlo, $ re alla invasiona dal intratterrà violtanto al ritorno col Gov zione predo- | rispondente da barlari; Mesopotamiaia° dantre || fran questa | datati al 29 SO sircin o Mlan Bomu_: ern Minanto nella peni i Lake gio. Latio : cese.f " RicordòDInuro la stretta i d'icon-’o-k i Perc sarebbe la nazione TUSSA. » simpa UavOT tiao | FOSS ventura di (viag), 'lL . fio, 1 atto i a .el, che hanno compresasola balcanica. Coloro ] _ I giomnali italiani di R. Bracco, Esistente tra simp atia
Dopo
del
ciò l'oratore
blocco germanico
passa
ad
l’impresa
balcanica | del « Democrate » a riproducono un articolo proposito dei rifiuto
L'interlocutore
di un diversivo non | ammetter o il tenente colonnello Pouj hanno capito niento di tuttà allaz a la storia con- | seguiro le oper azioni, dell' essroito italiano, .tgp‘lnm:uneu della G(!I‘IHILI‘IÌIL. i par
Tutti sanno e gl'italiani non
concluso:
solo
ufficiale
Aylmor
dell'inv
« Non
e un
spec vi è nelliato ’esercito iale russo solo
Soldato
che
da ciò chè lo ezar ia detto
NOB
non
aitaccò
la posizione
cre.-
|°
Il
lÉmm
la L rancia
î.-‘? Il generale
ha Îl Accaniti combatti aun | ia 21. TÀ ;’Î0rlìfltx x RO
—
e;*a. U r»mcìLt n f\du
sempre
….19
SUCCESSO,
…m
tut.
N
La
:
!
ME RI che d‘Élîn —h{'tlplb Ulîlhlle rende ì movi. Îllffil‘l]lii'£i.0Sarebbero | ni sull'esercito sarebber suno nell’esercito russo :l?llîàllì"fi‘gl”“'n.“l“- guermw, T-"-t& quan ehe o siale {rasmess non sia pronto e a Cl'll;l%]. tutti ì ]ìili‘,]lddèrijlîìe sack do” îÎci dive per nne il eÎ E‘C_lîìlll'll.f-.'[‘!t-(? trion 0 Ch d;î /fe l1“l ìtlffit‘iììlfi di stalolnmggiolrì.\ finale . t iano austro-rermanico im. d1'f_fi-{):ìll. vare datt aceo l daoe }1.l““1"0b5.11"1-9 rinnoallo stato maggiore 5\'izznìro. ‘g£lcîwbhìì Sllîi..‘-.lml.‘.ì_sì!lìn[‘. tel'Teîtivm I minis ro=l i della pe- |svizzero a R”"“.Ì‘* De austriaco. ll i Î ia a"’ pres n e Isola, fln“ 1:oà izìo balcunica apli interssc] ne a ÎÉL‘È xlue‘%t?inec{îlllc:.‘ Ì1\111?Îe:; E 1°lzmt P"… f.q. dichiarò che RR uss |.questa 'àfl"nt[!dmnnl?m h1dl$.-isn eù usso ermanici, botte zia è lm riva di fondamento. CIOE I‘ZB l.ff… dell'A gl-0…\…., noti | ({}îî Il "'Éi1 Î t (],'È ”e“in îfe‘îslîll;flitùg}llìl:ìuìnt‘u%tlvlsstl_m ital A13 iano ?…… si è mai lamentato eCECO,. allorà compresaro che era u i a nel l o Ar menia vani. ‘er spionaggio di ufficiali IO i partico: ta l’ora di agire. Tollerare l’at ìl;Ìlflt\|dà Èllulì$lìcl)î:;dlllîttîlìc ATICEN svizzeri. sarebbero molt tudzione . del .1-lu[n accet bbo o tato- anche mollo volentiariSare . o v il co1000 3«SC&.11 DI‘Ì;,._ \ all'assorhimento SAC dell’ Eîìrg}'gî mîÌq' Itali ÌOIIÌBI'Ì a -e nella °t’mg{"lr'mm“tm d\lîll zo- | ]Ihnl liani, Va dre tì\t.n ll(lll ove 111'0— epli 350“ 0l cont 'ifill d a u 1«‘ol'illìllaz nei nume a degl'interessi austro-tedeschi, rosi ff amic circo d | i, itali mili ma tari g PI PIERa Rom TRD avendo
il
Governo
appreso
ET
|
a prcfm‘%nnn ammettera ufficiali T rapporti fra l’Italia e l'Austria neutri o da diue fatti to- | a seguire la operazioni. Nei circo storici Cssenziali: risul la pa- | lì Roma sì deplora li svizz eri Ce del 1866 prof
e l'accupazione
<ia,
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relazion) i
unsa falia Ja mu- | talia
amglia a oriental[ e dell'Adriatico, Tnfatti’ sal, | NE
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matio lel marto ai ai nn NO
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belga
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che l'Intesa è 8Ià nel- | partito socialista belga, în Uma' sua confe-' è l’atmosfera ‘della' vittoria e che orama | i ba. | renza temuta a Gincvra ha detto che sii allendere la cofisacrazione definitiva l'eser . | Nell’ aerod romo del | cilo belga conta fatto.
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fronte e 60 mila
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ora 160 mila uomini netle vetrovie. ’ i
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— Varie
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EA pretore versa in cattiivo statoo,. Ilil tene ponsabits, i |Nani lasciìa un bamb SeE UAN e ino e la moglie nte — gio. /STAB. D'ARTI GRAFIGHE A CAYV. A. IJBDARQ ai| van
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GivEvRAi , 23 sora; | M vittime dell'aviazione a Lione |
Vanderve’ lde,
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sorelle,
|SAN MARTINO.
Argonne CO
NA dell'Italla dalla guerra a.| and E vrebba foone rs_ resi egnazi e definiti one olir e agndell vi 1 risultati balco- @Ssate i a limiRom te. ania sono ormai man o, É mnici della guerra. Ora la Serbi occ upa mmo un. ele men to a nemica. di edific Lanciammo ceaì L'es er cìt O bombe sopra _ trin 'b e1 l a}ta. edìfl Monjaà'lf:ggì;?fl rafiiatp dal schiac. a vvilitari ad est di Belfort. nlumero 1a : fi n delle “ potenze | d indipenden g lnon valer “a Î_F1‘p_'n%e €Srìeìnt_a.l_e è balcanica; Sifuazione | ' ; Èfrse gife tutto:il famoso «parecchio» i ) | lantariata A ai ri1_6 0'0 i 00 dotto a meno di zero, a qna..qum’zmà uom ini FE all a fro nte . ne- | ‘° a
I(Ir SI
ia Via
—
Ne di mine le nostre iruppe si roni Tonosione dî posizioni avanzate nemichempag .Sten su un'e.
due
o. i isti "ÈÌÈÎ; \:C\:L1‘.Ila} '—-.(.É.::»ì(?.tîr …îl:cîa Itîrfàar‘r;iorwlfi:mîtlrllcà
BASILEA,
di 250 mretri. combailti mento
Le
\Uj… ut'u aU la a……m' vapored a causa u-rdl.‘un sfortunato - ballo iîcnerènfolff. ovviso Scar- | TRIA NOAN. — Varietà — ore @1. TO del cavallo imbizzarritoimpr si, rvimanendo
:
le: Presso Neuville, Fronte.te. occiÌ dentale: À ’ a Nord d di- dî-. Arras, ’ dopo una riuscita s esplosio-
Opettistica E Vitala)} atti di O. Nebdol, ore 91
EDF.ì.;ÎI \“\-1'IE.RI\—A-W)::\::A. —
23 notte. | : | Germania per la questione della vende itadella ; : : i .î modificato nel senso" della di i Si ha da Berlino: Un comunicatò Di geoarafica e nazionale, {rà logic ufficiai Qqueno d Inghiltcr_ra ’ u DOT; quel @ dice: l'Itaalia mili e tane l'Au., | Tela tiva :
(GCitco
FIL-L‘JTÌR'ÉM“'-'\TICÎ- — (Comp. Gran d G'_“ì*é”?°”î
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"Bisinij = €-pèttacoll;' oreICO.Ri. — : (Gra ILIR : ici);i ndi SpetiacoliI Cinematograf
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CARCANO;
’tgngn.;. !
‘
ATIL ' — (Comp. _Î}5'rfrvfir'rrc Polacchi a
Uniir.
reto ria trovandosi in° vettura, insi eme pretore Pasquali,
2 ra
ascari.
d
Stati
a î . BoUna SSrave disgrazia è OISSTAZIa. è avvenuta?SÎIOggÌ. I d3.IîIL TEA TRÒ DEL POP VERDI OLO L . = Comprenia Mila (fì"èl‘lf:cîn'h@mì;îîìvèdl}-c? Î\mul, della.n-nsttm. — nose …pos'%o chi. ci%tà re: | Tc.ro_lpna. n[îflr — l “. gtt‘m‘crc di Orsolin — Bonec , che aveva ottenuta , una Prov a ins Erme }we{nzn. TOnte | o ter rol 11Îlr assister ta, ore al. e ai _
ii yapore olandese |cadavere, d‘dîo. Vi sono tre mort i | Tl cocchiere feriti, ; : s i Pasquali
t relioguaraia tono, fupoiti ai mille
SE
1"Èd.110%
|
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han o pateprig cchtioni e ericentinai hannaouofatti oltrea di némici ed
i
ia Prolery i ai aDT CEON | aa astio plg i e titiclo pzano T CO MUNICATO TEDESCO CENE aa Serbik el:1…ì‘l °cml'llfi]rîgsgî;ì ‘6 i
an
ri, di armi, di cartiucee roi ea diQ| ® mume , di munizion E rosi 1 …1-…?;:_:-_’";;',3
pe | rica : to
Imilitari
p
tAr- | 4 ]l“L oga o aO 1nutmnì£i di prigioni e. ;1’Q-” È 5lr‘—*‘ìfl_fîflll
mcm':ì)
buonei approvvigionamenti,
proodur durrre
23, sera.
mente. dalla regione del Iato d Po Di SAA f:::—
onda
mente che un gior i nalel Svizzero abbia diffuso simile noti-
della Bosnia, A Austria si ora fal»
Jdiel 1878. Nel 186 E l l'Italia nel 1878 /1 del mare e chiuse int
GRADD,
: ; ,;eg',?;îîîf,'…l',.'î-?n ’;:;:.‘î.?':.;::." :i;(°,.;fiî. fifr,?rrîgi f,j:;{.;,”
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1.50 |835.590 | 17.75 > 3.-Estero . Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
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Anno IIL — N. 25 — Mil a.nb. PREZZI
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(divise
in 6 colonne)
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La rivoluzione è u:ì’idgc: che ha trovato delle baionette.
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QUOTIDIANO SOCIALISTA
Chi ha del ferro, ha del pane.
Martedì
__ _ ii __ _
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— Negli spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linaa — la lipea, — 1E ubblicitàa Redazionale L. 2,50 1 I
2,50
Gli avvisi
si computano
DIREZIONE
Pagine interne
a li — Inserzioni finanziarie L. 8.50 la Jinea — Necrologie L. 2.50 spazio di linea di 6 punti -- Piccolaneéa Pubblicità vedasi apposita tabella in VI pagina.
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Telef.:
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INSERZIONI
AMMINISTRAZIONE
urbano 03
FPaalo
8-73 - intere. 0-17
dae
Cannobio,
‘l’elo.0u0
via
urbun.
6 iuere. 4L
MManzoni
N.
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i Barzilai e Barthou
©
L
fre, dimostra ‘ mania è per
che il blocco inglese alla Gerlo meno assai criticabile.
Inoltre si può
affermare
ficuro che esso sarà generatore di quei ri- perchè la data liberatrice sia scritta nella pratici che noj tutti ci auguriamo
sultati
avuto'
in Italia si sarebbe formato spontaneamente il blocco di -tutte le volontà nazionali, come in Francia e come in Russia. Invece la guerra fu voluta da noi stessi, lI'l'ì!?nî-itil questa
in
basso.
Di
risente
ancora
oggi.
e
alto
in
essa
costretti a vigilare e a battagliare
contro
il neutralismo
‘tante
se
più
anche
più
grande
poichè
gueliai
trattare la grave questione dei ncli da cui dipendono i prezzi del carbone e del grano. pur
avendo
millenni e mezzo, per costituzione questa
sua
giovinezza
non
Un
di
due
ha
grandi
ri-
rialzo nei prezzi del grandi
le più
fra
due
carbone,
e del
civiltà
è un paese ancor giovane nazionale. Appunto _ per
serve economiche. grano
uma
necessità della viîa popolare e industriale, si ripercuote subito in tutta la nazione. Ora
il
riaslzo
dei
noli
è
divenuto
perchè non vorremmo ancora il disagio, la
cittadini
quasi
ce ne preoccupiamo
E noi
intollerabile. vamente, mentando
dei
fosse
sottoposta
prova.
vi-
che, auresistenza
a
difficile
o
La ascensione dei noli è stata vertiginosa, incredibile. ? dichiarò
—
a Genova
Cardiffi
da
« I noli
‘ un armatore intervisiato dal Daily Mail —
- erano una volta di lire 12,50 la tonnellata; ora sono saliti a 106,90, cosiechè una nave con tre o quattro viaggi paga il. proprio ; costo. »
‘’ 1ì ministro del commercio inglese, Runci-
man, a quanto riferì il Times, aveva indiche si trasportasse rettamente approvato inglgse,_îranGoverni dei conto per grano cesc
e
italiano
al
prezzo
di
ventî
lire
a!
quintale, «mentre. gli stessi carichi pochi mesi prima della guerra si pagavano una lire e cinquanta o due al quarter (]1trg 290,781) ».
Si
_ Stati’Uniti ‘ranno
noti
pagati,
re 281 Lo
poi
ai porti nel
mese
dagli
di
f{febbraio,
E
gioÈnale
li-
! criticava
to che la ditta la quale co di
i trasporti
occidentali italiani ver-
: stesso
che
ha
anche
il faÈ-
ricevuto
incari-
agire
per conto dei Governi alleati è rappresentala da sir Walter Runciman, pa-
dre del ministro
del commercio.
Per dimostrare rosimili
Times
con
guadagni
citava
un
fatti
il caso
esempio dagli
del
gli inve-
armatori,
trasporto
il
inglese
Elmoor, di 3740 tonnellate, costruito cinque anni
fa,
appartenente
alla
linea
di
amministrata dalla ditta Runciman.
Moor,
Il vapo-
re, che costò circa un milione di franchi, e che,
tenuto
trebbe
calcolo
valere
del
oggi
deprezzamento,
qualcha
po-
cosa meno
di
900,000 lire, fi noleggiato dagli italiani a lire 37,50 per tonnellata
al mese,
un totale
di lire 2.740.009
le spese'di
navigazione
cioè per
all'anno.
Tolte
in lire 22.000
‘mensi-
li, e la tassa per l’assicurazionedi guerra in lire 7.000,
rimane
un
profifto
annuo
di
lire 2.400.000. E il vapore costava — quand’era Si
nuovo
—
è calcolato
un che
milione! a
causa
ne
sono
stali
possa “essor
apportata
acquistati
a ‘questò
del] balzo
il Governo
cianti britannici diano
oggi
una
intelligente.
prova
di
misura
ci-
spensierata
dei
Tilflàìto
di
vincere
papolo
italiano
i
oggi
per
per
il suo
questa
"ScTO1A balbarie
Nar
;
briosità,
fermezza,
la salda fermo
aspra
se
Nella
mattinata
nunciato
gli
rono
unione
in
on.
Stabilimento
di
icri
conre
Liarthou
al
e
già
an-
si
reca-
Barzilai
alle
Pichon
ministro
Ricordi
fu
posto
in
Viale
Lom-
bardia ove l primo piano è stato allestito per cura del Comitalo francese un m:}-…gfl]iî-ì«t:c_.
ospedale
capace
di
175
letti.
1 vasti
locali
allestiti con mobiilio di ferro, fornito, dalla ditta Ferdinando Gola erano stati tutti ultimali e preparati per la visita. i
delle città di Francia hanno contribuito cit-
della
di cui lé@gge una
nobilissima lettera e quella
‘ Parla
Pichon
Fin prima delle ore 10 giungene tutti i dirigenti Croce
Rossa
di
cominciarono a degli Ospedali
Milano.
Notiamo
il
maggiore Sironi, il maggiore Fano, il maggiore Crosti, Baldo Rossi, Badini e Pianta-
tadini
intervenuti
Man mano giungono le autoritàe le personalità vengono ricevuti dal capitano Samarelli, dirigente il nuovo Ospedale, dal/
prefetto
dell’Ospedale
stesso,
lenente
Sessa,
d'ogni
rango,
tutte la contribuzione del
di madame
nida.
Gli
francesi
e
ricorda
generale
fra
Gallieni
Rejane.
Accolto da vivi e caldi applausi, con voce vibrante di commozione, ‘con grande veemente oratoria che prende tutti e trascina, egli
incomincia
do a nome
il
suo
discorso
suo e dei
ringrazian-
suoi amici
delle
ma-
e dai tenenti Risi, Arnaldo dott. Maccolo, | nifestazioni di viva e salda simpatia vivendal capitano Famigini, dal muoggiore Pezez. te e delle parole di caldo afifetto per la Francia che ha sentite. Pochi minuti prima delle ore undici cofi Si dice lieto di potere parlare oggi, in minciarono ad affluire le autorità. Segnamo così come la confusione del moItalia, della solidarietà e della fratellanza mento ci ha permesso. Fra i senatori ab- che lega ora le due nazioni sorelle. Saluta il ministro Barzilai, e formula lo biamo scorto Vualterra, Palummo, Castelaugurio che il contributo di gratitudine che lino, Piroli, Esterle, Albertini, Ponti, Mangiagalli. Greppi. ì la Francia' reca all’Italia possa allatgarsi
Abbiamo
pure scorto l'on. Meda con la sua | sempre
più
per
tutta quella
doverosa
signora, l’on. Gasparotto, l’ing. Pontremoli, | noscenza che ogni francese sente il cavalier Ronchi, l’onorevole Agnelli, il | alla grande nazione alleata.
di
ricodovere
cavier
dottor Garbarino, il commendato-| Accennando alle origini dell’ospedale gli re Manusardi per la deputazione pro-! è grato ricordare come questa iniziativa vinciale, il colonnello Stuccuris della Sanità | partita dal suo amico Cerf è stata di _ posmilitare,
il
colonnello
Grigno,
il
capitano | sibile
prof. Pollini, direttore della Guardia dica di P. Venezia, 1l dott. Utfreduzzi,
Me-| me-|
dico
e
capo
comunale,
il conte
Cagnoni
realizzazione
in
il
tita dalla
Francia —
conte della Somaglia, quest’ultimo presiden-! gli italiani quelli te dellà Croce Roassa Italiana, il generale | questa idea. NMNainoni
d'Intignano,
il tenente
quanto
il
Comitato
Italia-Francia tutto adoperò perchè il- nobile proposito divenisse realtà. Se l'idea è par-
E non a caso —
generale[
dice
che
l’oratore —
hanno
resa
sonu
realtà
osserya — noi scegliemmo
Sappelli, comandante il Corpo d’Armata, 111} Milano come sede di questo Ospedale. Migenerale Druetti. comandante la Divisione, | lano che così gran parte ebbe nell’epopea
l’on. Locart, l’avv. Guido Treves, la contes- | del vostro Risorgimento, che prima fra tuts Sabina Parravicino Thaon de Revel, l’o | te diede il segnale della riscossa contro la : norevole
Baslini,
il sen.
Rossi,
il vice
fetto comm.
Frigerio,
l’on.
Cappa,
nessa
Lavelli
Salesio,
la
Carla
pre
| barbarica
la baro- | dque
nobil
don-
vide
na Sioli Legnani, il comm. Stucchi, l’avvo-| dei calo Modigliani, Guglielmo Ferrero, l’ar- | cia chitetto
zati,
Giachi,
la signora.
Luigi
Lapegna,
l’on.
Sacerdoti
Donati,
Luz-|
lier Picozzi, il prof. Piazza, il comm. Goldmann, l’avy. Renzo Sacchaetti, l’on. Dellai Torre, l’avy. Re, il prof. Schinetiti, il com-
mendator Pampana., Pochi minuii prima cerimonia
giungono
che
Ì abbia
il reggente
cav. Lops e il commissarjo
inizio
la
la Questura
civile senatore
CTassis. ! Alle ore 11 e qualche minuto giungono infine gili ospiti francesi ed il mministro Barzilai seguito dai membri della Camera di {omsynercio francese di Milano, dei due consoli {rancesi è di altre notabilità. Sì dà inizio così alla cerimonia. Le autoriià guidate dal comm. Ricordi salgono alla tribuna. Nel vasio: salone si fa ftosto un religioso silenzio. Gli operai dello sta-
bilmento
troncarono
{ero
solenne
alla
il
lavoro
manifestazione,
ed
assistet-
gloriose sfilare,
straniera,
giornate
sotta
del
l’Arco
di
1848:
con
che
Trionfo,
le cin-
nel
'59
a lato
valorosi bersaglieri, i soldati di Franvenuti 2 profondere il loro sangue a
Magenta
il cava- | pre,
oppressione
e a Solfe rino;
anche
quando
Milano
intrighi
che ha
sem-
diplomatici
vi
s1 opponevano, tenuto fede alla Francia. Scioglie quindi un inno alla Milano industre, ricca, capitale morale e finanziaria
- dell'Italia, che pulsa di operosità e che pri-
ma diede, ancora oggi, il grido d’allarmi all’Italia per la riscossa contro il barbaresimo in atto che si scatenava minaccicso sul vecchio mondo, segnando la sfrada ed instradando la nazione verso la via più lIuminosa
d'un
più
grande
nale
che
non
avvenire
di
risplenderà potrà
perfetta civiltà che
dopo
mancare.
1a vittoria
fi-
Qnuesto nostro viaggio — continua il sénafore Pichon — è apparso a noi come iun sacro pellegrinaggio, inteso a recare agli amici di ieri, di oggi, di domani tutto il
tributo di riconoscenza e d'affetto che noi vi dobbiamo: e questo' senso di riconoscen-
za @ di ammirazione
io vi reco di lontano,
mosso
reca
i Milano
industre
ed
bperosa,
sempre all’avanguardia di ogni cosa più generosa e più bella. ; Voi avete rievocato Magenta e Solferino,
noi qui — in' quest'ora —
nate
lo,
in cui densi
tentarono
ricordo
delle
comuni
per
vapori
di
rievochiamo
salendo
offuscare
lotte,
deviare
dei
la
ed
su nel
avvolgere
sacrifizi,
rotta
gior-
delle
delle'
cie-
il
gloria
due
na-
zioni latine ‘dal comune destino. Vapori d.en.s.i' e [uschì\ che in questi siorni trepidi ci_siamo adoperati per disperdere. Su areè tranquille cì consacrammo a rinsaldare, dagli opposti aggruppamenti inter-
nazionali,
ai quali
i due
stati
partecipava-
no, quei vincoli morali, intellettuali, economici; quella continuità di sentimento e di pensiero per che le alleanze, annunziate come strumenti di conservazione dell'equilibrio e della pace non dovessero, denaturandosi, dar'luogo ad umn enorme, stragrande confitto. “
E due volte ci opponemmo
str:rna.r:e la bufera cen-tmlgmostruron.o
Suerra
in Europa.
lorchè le di volere
Ma
e tentammo
quando
queste
aper-
ta.menèe svelarono il proprio proposito soprafiazione svelando apertamente che
loro
pace
era sinonimo
di
due potenze scatenare la
Chè
io _ posso
affermarvi
in
quest'’ora,
o
amici qui convenuti che mai le armi italiane sì sarebbero uniti a quelle tedesche per
lo schiacciamento E
fu
demmo
il
della
momento
ai
poeti
più
Francia
quello
che
in
sorella.
cui
noi
ai diìplomatici;
il
ie _ diplpmatiche essi stessi. Nè poteva l'Italia rimanere
differente
ed
incerta,
e presto,
spettatrice indi
fronte
conflitlo che andava a decidere delle sortial del mondo, assumeva essa il suo atteggiaMmento. il sno posto, la sua parte di Oopere e
d’azioni nella compazine alla furia devastatrice,
che
del
suo
riscatto
—
soria a far argine in° nome — oltre
della
libertà
euro-
pea dall’incubo di una' perpetua minaccia. Ond'è che io aggi poOsso ePssere qui in nome del Gaverno di questo paese che ha dato tutta l'anima sua ed ogni risorsa offre LI
azioni
cento
il nemico,
coordinate,
superiorità
solidalmente
francesi
della Croce
cittadini
non
lidarietà militari.
ai
Volga
questo
Itàlia
la-
glio
di
nel
‘70,
dei
Parigi,
dal
Comita<
Rossa,
con<
dopo
la
e l’altrò cha
Torino costituiva tra Me= indicano che il fervore delk
abbandona
consigli
ogni
fervore
civico,
d
e la stampa
a diffondere im
crescente
più
di sb-
diplomatici
più valido —
virtù
ufficio
supremi
ammirazione
delle
mentrech
l’ospedale
fondato
giornate
suo ausilario
disperdere inutilmente in sforzi in omaggio a particolare predi-
a sventare
memoria
‘offers
rappresens
nazione di Francia,
il Comitato .di zières e Sedan,
volte colpevoli
potenziale
alla
più
elette
‘per
e più
il
risve-
salde
con
cui la Francia resiste alla iniqua aggressione; in Francia il sempre più equo apprezzamento dei sacrifizi che l’Italia, attra=
verso co,
1un arduo
militare
nomia
e ferma-
travaglio
—
inteso
politico,
a
e la funzione
economi.
riassumere
dei giorni
la
fiso-
più belli del
suo riscatto — pone nella misura più al servizio della causa comune. Quando Francia ed Italia saranno
larga
{a
forze
stret-'
te e ravvicnate e le anime delle due nazioni! sorelle saranno avvinte da una salda stretcomune
morali.
un
di
battaglia Imune,
tesoro
fede, per
di
la
inesauribile
entusiusmo
di
verrà
immancabile
alla
vitioria
co< i
_ Discorso dell'on. Bardhou al.“Dal Verme, — La manifestazione di ieri sera al Dal Verme, per l’annunziata conferenza dell'onLouis Barthou: « L'unità morale de Ha France» assunse -un carattere di entusiasmo e di solennità straordinari. L'ampio teatro era gremito, fin da pa-
recchio
tempo» prima
dell’ora fissata per la
riunione. Non un posto vuoto. La galleria e Î posti di platea rigurgitavano di Jpubblico_impaziente ed entusiusta, Sul palcoscenico erano state riunite — secondo l'annunzio — tutlte le rappresentanze delle associazioni invitate e tutte le autorità intervanute,
'
difficile,
data
l’enorme
quantità
di
pubblico, fare un elenco delle personalità intervenute. Ci limileremo a citare quelle che abbiamo potuto notare e ricordare.
Le rappresentanze - Gl'intervenuti
NO
Le bandiere disposte sul palcoscenico erùcirca
una
rappresentanze
quarantina
delle.
con
le
associazioni.
rispettive
Abbia-
mo, notato i vessilli delle società: Ufficiali pensionati, Reduci Garibaldini, « Sursum Corda », Associazione Liberale, Artiglieri in congedo, Soc. M. S. « Zanardelli», Assoclazione Democratica; Circoli Repubblicani: « Dario Papa », « Antonio Fratti» e «Carlo Cattaneo », Reduci Patrie Battaglie, Soc. Mutua Calzolai, Circolo Trentino, Società di Beneficenza Triestini e Goriziani, Soc. Sottufficiali in congedo, Sezione Milanese del Partito Repubblicano, Sezione Milanese del Partito Socialista Riformista, Mutua lavoranti Industrie seriche. Reduci d’Africa, Soc Dante Alighieri, Lega Franco-Italiana, Lega Navale, Società Leonardo cd altre. Tra gli intervenuti abbiamo visto, sul pal-
coscenico, gli on. Belotti, Sioli Legnani, Gasparotito, Pirolini, Pavia, Chiesa, Dell’Acqua, iBorromeo, ValvassorisPeroni, Salterio: i senatori Cassis, Albertini, direttore del Corriere della Sera, Mangiagalli, Ponti, Greppi, Salmoiraghi, Pirelli, Mangzili: l'in. Pon-
tremoli,
direttore del Secolo,
l’ing.
De Mar-
chi, il prof. Ricchieri, il prof. Saul Piazza, l’avv. Marcora., il comm. Ricordi, l’avv. Mezzi, l'avv. Barzilai della Dante Alighieri. il dott. Zamorani e molti consiglieri della minoranza. C'erano, inoltre. numerosi rap-
presentanti
della
Colonia
Francese
a
Mi-
lano, Vermont. sindaco di Chatenois. il sinor Cerf. il cav. Anshinelli, presidente dela Lega Franco-Italiana con il segretario Guido Fubetti e moiti e molti altri sparsi nel teatro, in poltrona o in palco.
L'entusiastica manifestazione di solidarietà latina L'aspetto
già
detto
tavola
—
<del
teatro
era
imponentissimo.
preparata
per
gli
—
lo
alla
appaiono
Jenouvrier.
l'on.
Barzilai e il senatore Salmoiraglhii — essendosi l'on, Pichon modestamente ritirato in un palco — il pubblico scatta in piedi e prolompe in,un'ovazione fragorosa. Si grida: —
Viva
Una
la Francial
banda
militare
intona,
“ Marsigliese » e l’entusiasmo raggiunge
bilmente
il colmo.
L'on.
commosso.
allora,
Barthou
è visi-
pare,
un certo momento, vincerlo ed egli stretto a portare le mani agli occhi. no
la
del pubblico
L'emozione
ad
è
co-
Mentre gli applausi, fragorosi. continuaa serosciare incessantemente, dall’alto
del
teatro
stampa
vengono
recanti
le
gettati
scritte:
cia! Viva la Quadruplice la Germania! ».
manifestinji
« Viva
la
a
Fran-
Intesa! Guerra
cità. E tutfé 1le bandiere del palcoscenico s0 Lno agitate festosamente, leva,
squiliante, 1a
La manifestazione mirabile ler alcuni minuti. Poi si alza
si profunga a parlare 1!î
Ad un certo munto si voce dell’on. Barthbou: — Viva l'Italtia!
senatore
Salmoiraghi,
al-
Dopola « Marsigliese», la banda intona gli inni nazionali italiani. E l’entusiasmo raddoppia. In piedi, Barthou e gli altri ospiti francesi, applaudiscono con, viva-
il quale
presenta
dell'ospedale
francese
con}
poche parole gli ospiti francesi. Sì dice om goglioso_del compito affidatogli e parla dele: l’inaugurazione
CO me di un fatto che rimarrà indelebile nellai storia
della nostra città, a testimonianza dell’accordo italo-francese. Presenta Bara fhou, che fu più volte ministro, Jenouvrier, uomo politicò molto stimato, Pichon, gran=</ de e vero amico (dell'Italia e dice che essi,
rappresentanti delle tre grandi tendenze po-, litiche francesi son venut i insieme a dimo-. strare l’accordo dei partiti in Francia per cacciare i barbari. Conclude presentanda:
ancora
il presidente
pale di Parigi,
na,
poi,
all’alto
del
signor
Consiglio
Mithouard.
significato
chè
Munici=:
Ed
accen=
assume
al-
la cerimonia la presenza dell'on. Barzilai, rappresentante: dell’Italia irredenta. Inneg= gia, poi, ai nostri valorosi combattenti è. manda un saluto alle truppe alleate, a tut-' ti quelli che fanno olocausto della loro mvi ta, sui mari o sui campi di battaglia, in no-, me di un ideale che è quello della libertà e del diritto. L’oratore chiude il suo dire griai dando: « Viva la Francia! Viva YVItalia! DI
Le iparole del senatore
accolte
da
vivissimi
Salmoiraghi
sono !
applausi.
Il discorso di Barthou Quindi
l'on.
Barthou
—
oratore
maravi-
glioso -- comincia la sua bellissima improv = visazione su l'’Unità morale della Francia, Quando si alza a parlare, scrosciano anco=
ra applausi
calorosi e piovono fiori sul pal4
COSCeNIico.
—
Ciò che ho visto e udito -in due siornij
di permanenza
a Milano —
comincia l’on.
Barthou — la dimostrazione entusiastica; di questa sera; la sala magsnifica, in cui ho.
sentito palpitare la grande anima italia. na, gli inni, le bandiere, il ricordo di quella;; gloria passata rivincite; tutto
e la visione delle prossime:. ciò mi ha sinceramente com-:
mosso. E' grande la mia ansietà quando mi. chiedo se potrò trovare parole dire tu‘t-È ta la forza e tutta la grandezzaper delle spes|
ranze del mio paese. Tuttavia, o italiani, posso avere qualche diritto alla vostra in| dulgenza ed alla vostra simpatia. Da. trent’anni studio ed ammiro la vostraig hella Italia: nella sua arte, nelle sue lettere, nelle
lo e le sue
abbiamo
Quando
oratori
l’on. Bartliou. il senatore
cre-
moamento in cui i carmi di Carducci, di Hugo, di Cavallotti si trasformarono in no-
esaurire
uomini
L'Unità morale della Francia
so-
‘praffazione, l’Italia riprendendo il filo delJa sua tradizione tenuta salda attraverso la fede dei pochi, trasfusa nella coscienza dei piuùu, rivendicava tutta l’intera sua libertà ed il suo diritio, rifiutandosi di rendersi conmiplice nella meditata asgressione.
con
richiama
to milanese
obiot-
zione italiana dell’Associazione che porta in fronte il segno di sangue foggiato a croce
di la
di ‘iniollerapile
solo
mente le mosse e la nucva tattica napoleonica dei nosiri avversari. La cerimonia di oggi e la offerta, che qui celebriamo, delle città di Francia alla &e-
le accosempre
Un applauso fragorosissimo saluta il ministro lorchè si porta alla triluna. Il ministro incomilncia il suo’ discorso dicendosi lieto di dovere portare il saluto agli ospiti illustri, amici, non della sventura, ritrovati sul campo dell’assistenza e della pietà. Ed un saluto sincero, credo, com-
i piani
un
gli
sanguinose
e da cui tutti gli al-
fiaccare,
nostra
mirando
diversi.
-I ministro Dz
che
porgono
valescenti
Se _ vogliamo che l’opera 1nostra sia decisiva delle sorti della guerra occorre che le forze alleate mirino al comune bersaglio reagendo ad ogni spirito di indisciplina, congenita nei popoli nnn nati a servire e
battaglia
ai
questaà
lette vedute.
teutonica, ne ha dati al
I DISCORSI
comune
E saremmo
sciassimo di singoli,
ed
del e ci {d irancesi a l Hilano
dipendono:
ed umane.
pro-
maggiore fiducia ‘nei rapporti tra lo due nazioni latine, da questa unione nella comune difesa che oggi qui si riconsacra nasce _ la nostra speranza nell'avveniro prossimo — speriamo in cui verrà imimancabilmente ridata ai popoli la libertà, alle patrie la unità. Scioglie quindi un inno a Milano opero| sa, e proseguendo nel suo meraviglioso diScorso aggiunge: Noi siamo lietidi essere oggi il tratto d'iinione tra gli eserciti dei due puesi vhe | lottano uniti, per lo stesso ideale di libertà, ed in cui si identificano le dile nazioni. I soldati di TFrancia ed j soldati d'Italia coi vostri Prende la parola per primo il comm. Tito stituiscono una ‘nazione unica: combattenti: i Ricordi che, in francese, ringrazia i promo- combattenti sono i nostri tori della manifestazione odierna e reca il morti vostri sono i nostri morti che danno il sangue saluto agli eminenti personaggi di Francia vostri feritiper la causa comune. lo saluto i che circondiarmo di Uuna stessa e d'Italia presenti. tenerezza, ed in cui saluto l’Italia tutta. Rileva che alla costituzione dell'Ospedale
tri
coscienza
che
tativi della
simultanee, capaci di trarre cogni maggiore rendimento dalla nostra incontestakile superiorità di risorse ecoomiche, finanziarie
— di altestali di fraterno affetto per l'Italia Farigi, conosciuta un tempo per la sua
isbrollabile
la
sventandone
i diuesta circostanza. Per altro — proseguo il sindaco Mithuard
al nostro paes
da
tiov è da raggiungersi
stfenuata e che è condivisa da tutte le città di Francia le quali. contribuendo alla | formazione di questo Ospedale, vollero realizzaro uno dei più cari loro pensieri, in
britannico.
propria dopo la guerra il comumercio tedesco' con quallo dell’Inghilterra e degli altri paesi alleati. Ma perchè ciò sia, occorre che i commer-
milioni!
del 'ospedale
in
di vita
divengano di guerra non questo periodo insopportatili. i Ecco i motivi che ci inducono oggi a
L'Italia,
ora
poco
E ai commercianti inglesi diciamo che l’Italia è ben disposta' a sostituire in casa
si impor-
|
E
le condizioni
che
occorre
cui
non
Ora, mentro i viaggi frequenti, glienze entusiastiche - imprimono
Per la vittoria, adunque, è necessaria la resistenza del popolo. E- perchè il popoulo
resista
ljre:
cento
riante
è sicura. e
di
‘Tutto ciò, anche ammesso che qualelie va-
è la più impor-
piccola,
amoricano
fuori e den-
‘. Due guerre noi sosteniamo: la interna
ressare
5.000.000.
mor-
non
ma
domo
E
per
Continuamente
‘siamo
tro i confini.
6.500.000.
origine
sua
di
tava per 20.000.000 di libbre, è stato nel 1915 importato in quantità triplj\-ea.ìa._ Di automobili i neutrali importavano solo per
assaltati,
avesse
ci
il nemico
Se
morabile.
aumento
1] nprosciutto
imposta a noi stessi dopo una crisi me-
mo
un
rena della pietà e della vita: questa
ta
pere, la unmità degli intelletti, degli avvedimenti, dei consigli, per cui diventi più sal-
Il sindaco di Parigi
nostra gìmm'a. mnoni cia nemica, ma da
cd è ira i morenti e i feriti la delegata! se4
sua storia ed in quella del mondo, non per scambiare auguri e saluti, ma per riconfermaro promesse e patti d’azione concortti @ virili verchè allo sforzo corrisponda l'evento; a propugnare la solidarietà delle o-
che i noll, au-. Sì creino e per cui le intese che da, quattro
mentano anche perchè molto navi sono adi- aAnni si vanno maturando divengano. semnbite agli esagerati e sproporzionati riforni- re più legami saldi per quella alleanza che aggi ci lega di fronte al più perfido dei menti dei neutrali. emici délla civiltà, ma che domani sarà « Da oggi — disse alcune sere or sono il noli per l’importazione in Italia, abbiamo | E ci spiacerebbe che questi fatti servis- sorgente di maggiora vita, di migliore bene. _ Ogni volta più si rinnovellail ricordo, che :Poeta delle nuove battaglie’ Gabriele D’An- | bagato agli armatori inglesi un miliardo e | Sero come giustificazione ad altri Governi ‘ limarrà incacce llabile per legittimare la propria inefficace vigi- ilej servigi che rendete dell’omaggio vasto e nunzio — le sorti della guerra non tanto Mmezzo più degli anni scorsi. ed aveto reso alla| lanza. causa della Umanità, dipendono dalla prodezza dei soldati, ehe della I) peggio sì è che, specialmente per opeSappiamo bene che l’Inghilterra non po- Diritto, difendendo la causa Civiltàa del della patria è indubitabile, quanto dalla pertinacia del ra della Runciman Limited, (rileviamo dal {rà prendere provvedimenti radicali sui no- 1î,bstra, ed ognuno di noi è lieto di sapexsi cittadini. » Limes e dal Daily Mail) molti piroscafi in- i, se anche l’Italia non porrà un freno a- il’veicolo di questi mutui sentimenti per cui Questa verità cui il nostro Poeta ha dato " Blesi riforniscono superabbondantemente inisiemo compiremo lo sforzo supremo che la " gli armatori nostrani. Ma in questo senso dovrà darci la vittoria finale completa e forma. in un periodo lapidario, era già dif-| Scandinavia, dietro garanzie le quali han- ia…hhianm fatto più volte pressioni e altre sicura sull’odiato nemico. fusa come una intuizione e un convinci- nI poi scarso valore pratico, poichè il gra- ne faremo, ? \ s Viva Milano, viva l'Italia, viva la Franmento inespressi nell’anima. di tutto il pono scaricato nei porti del nord Europa va | In Inghilterra noi italiani abbiamo molti cia ! polo. Noi hen sappiamo che i soldati sulle a finirte in gran parte dove non dovrekbe amici sinceri e disinteressatli. Ad essi rivolAlpi supereranno ogni eroismo. Essi sono ) assolutamente andaroc. giamo un caldo appello perchè influiscano la forza e la volontà dell’Italia odierna e | Îl Presidente del Consiglio Municipale di sul loro Governo. : i | Parigi Spigolando in alcune statistiche americareca a nome della città che mai| dell’Italia di domani. : Oggi urge di alleviare il disagio di que- " \ ne analizzate dall’autorevole corrispondennienti' la sua fede ed il suo affetto per PINon torneranno indietro se non dopo la le da sto nostro popolo, Esso agli Alleati apportò - {ilia e la Francia, Washington della Morning Post, troil saluto sincero ed il vittoria. Ma la guerra sarà per noi decisa disinteressatamente e spontaneamenteo un senso, di viva simpatia, in quest'ora fra-| viamo alcuni dati interessanti. dalla pertinacia dei cittadini. Che essi retrpna: Le importazioni dei paesi neutrali d'Eu- valido aiuto. Ciò non va obliuto. ‘i del'sentimenti della Capitale della Fransistano, fermi e ostinati: ecco la.cosa neChe ypoi l’Italia non sia indebolita noalla ropa sono salite enorimemente, L'importacià. verso cessaria. La ragione di ciò è in un’altra zione di farina che ammontava a 1.400:000 sua resistenza popolare la quale si traduce Monianza: il popolo italiano egli è la testi-| sentimenti di profonda, antica verità cui dette foggia Benito Mussolini: la barrels (un barrel vale circa Kg, 89), ha, in; efficienza bellica, crediamo debba inte- arnicizia che non è mai cessata, nè mai s'è è nata da una mìn:_x.cuna volontà che abbia-
35
7 ‘Inserzioni : AGENZIA ITALIAHA DI PUBBLICITÀ
©
QE PER L'ANVEN
@.
|
W
—
1916
Gennaio
- NAPOLEONH-
sue scienze. Ammiro il suò cie-| passioni, Sarò sempre l’amico
fedele della vostra plausi calorosi).
srande
Italiat
(ap-!
‘
L L’oratore continua, poi, inviando un com= mosso e cordiale saluto alla grande città! di Mxl_a.nn per sentein dovere
di
Milano
le
ha
accoglienze
di associarsi
fatto
Pichon,
ricevute
all’elogio
e
sil
che:
all’inaugura-.
zione dell’ospedale. Dice che Milano è una vera grande città moderna, chiam ata ad uno sviluppo ancora maggiore. i : ‘ — Conosco — siggiunge — due città che han contribuito, più di tutte, all’interven to
dell'Italia:
Milano
e Roma.
Io le parago<«
Barzilai,
che
nerei a due grandi ali su le quali si sia le« vata l’anima d'Italia per realizzare i .suoi sogni e combattere per il trionfo del diritto . L'’on. Barthou, quindi, rivolge un saluta
fervido
a
Salvatore
l'anni
ha
italico,
senza
pre uguale rivolge
avuto
mai
l'ispirazione
da
tren-
riscattg.
disnerare,
con
fede
sem-
a Sonnino,
bollando
con
e magnifica.
a Salandra,
del
E un saluto pure:
parole roventi i tentativi che si son fatti di° compra tralità
re l'Italia, di asservirla con la neus (applawusi).
i
_ ++
FF
:
ii
IL POPOLO
discorso di Salandra if Cam. pidoglio a pr osito della necessità di un . iRievoca il accordo
di tut
rabile slanci. di carità e di patr dellé donne itali ane (applausi) e, iottismo RI ‘dosial tema del discorso, dice che riportan— comaea "P“"flflfl" in Italia — o0'è in Francia la più. comple, SLN) ta unione morale, Ed eccoci alla guerra. La Francia era aggredita. La F‘rancia è uno di quei popoli . che tengono f ede àlle proprie promesso ed BERGAMO, 24. ai. proprîi giuramenti. Era alleata ' della Il prestito della vittoria procede ottimamenR Ussia ed andò con la Russia. Qocorreva te apBer amo; abbondano le quote popolari e ‘vendicara il Belgio e mosse in della media borghesia maentre si nota e s1 ma mirabile nei preparativi di guerra. Cal- |pjasima l'assontolsmo " dei grandi capitolisti, difesal 15[îdel fortunati grossi proprietari di terreni che }m.re la pre1îa.rani one era inferiore a qu dopo avere incassato somme enormi per la a che ci volova, vendita È dei cereali, ora dimenticano il loro — Voglio riconoscere — dice Barthou — |dovere , ‘Se occorrerà faromo nomi.
a
a del Prestito
potenza
enorme
della
La
Kultur;
ciò che le manca è una certa finezza dimaponetrazione psicologica. Quand'’essa si inganna kolossalment... con tanto di k. S'è ingan-
mnata su la Russia,
pròopaganda
procede
ottimamaente.
A
a
numeroso
pubblico
ha
ore
20.23
o JiSera
BOLOGNA,24.
allo
=
Commentando sulla
possibilità di
Corriere
della
difesai. del ' Lovcen,
ROMA, 24, sera.
| \'fUea Nazionale dice quanto segue: di Pioppe « L'articolo in questione che dàP ampi rag-
scalo
cinque
carri
del
merci.
E’
me|nla nale.
“ fiva il Belgio !,
| A questo &nifico
oratorio
— rievoca
IA
U
NEE
Q'lslè'stglv1?icigohllî)el]ga‘àìrse
l’infa-
ancora ama
la,
gri-
del
Governo
ordine
di cittadini
sono
Montenegro, col concorso dei francsei, av eva iniziato quell’azione che, per insuf-
|Stito ed è notevolissima
atati tenuti
cassa
per
promuovare
risultati
in
questa
coittà.
A
“Torino
- à.
A
questo
punto
la
sua
parola
ancora alata è magnifica. Non
è possibile,
|di sabato.
in un arido resoconto dare un'idea di tutta la boellezza di quegli squarci oratori. | Dopo aver acconnato àlla maravigliosa
La Società Anonima <Cascami ha sottoscritto_per L. 100.000. Inoltre ha lodevolmente po-
sto
mila
tenacia narrato
a
disposizione
per
dél
facilitare
propri
la
loro
impiegati
L.
è
partecipazione
al
dei soldati combattenti, dopo aver prestito. Detta somma naturalmento parecchi episodi di eroismo — che |borsarsi rateaslmente da parto degli è da rimimpiegati. cithouduole di non poter riprodurre — il Bar- | La Banca Kuster ha ricevuto soltoscrizioni per ritorna al tema della concordia nazio- | L. 3.500.000. La Società Ligure-Piemontesa autommobili «Spa» oltre le 500.009 lire glà sotto‘nalo e quindi accenna
alla partecipazione
scritto
ha 'deliberato di sottoscrivere ancora dell'Italia nella guerra. Dice: L. 1 milione. La Banca d'Italia infine rict— Voi, italiani, avete fatto una cosa m1 | vette dall'Opera Pia S. Paolo altri 4 milioni, i le. Sielo entrati in guerra quando la |dal Consorzio Nazionale L. 2.800,000, dalla dit£È?xisu daegli Alleati era lîl’l(_‘.(]l'll- ì(lr‘:cerla. Ci |ta Davide Rossi e figlio 200.000, dalla signora siete
entrati
per
la
difosa
del
diritto:
Rossi dalla
non
avole scolto il partito d-elì‘;pter*t:s.:;e.}ic letto i documenti: conosco i discorsi di Salan-
dra, di Orlando,
\.{f
leali,
+° spare
onesti,
La
Gluseppina vedova Camussi lire Provincia in proprio e per i
di Barzilai. Voi siete stati | pano vostra
alleanza
era
faotta
Der la pace. Vi siete svincolati perchè il vo" stro onore ve lo camandava! Oggi siama insieme: domani lo saremo ancora. La vostra formula è la nostra: Uno per tutii. Tutti per uno, É Dopo la guerra continueramo quest'enè tc-ntcl e la #rntivhnremo su tutti i terreni. P NoOn è soltanto il mio: pelisiero; ma quello di tutti i f1 ‘ancesi. Noi abibamo fiducia nel-
100.000,
e
lire 150.000; dal signor Gonella Giuseppe A
Catania Ì CATANIA,
‘d".1 n
;evqre111e
rO
praticheremo
domani
la pace,
trat-
tando i nostri interessi fraternamente. Così sì dissiperanno i malintesi e la perfidia non potrà dividerci. Voi siete come noi una grando Nazione che ha fatto la sua unità lealmente. Questa unione nessuno potrà! - romperla. Come noi, voi avete detto: « Fino
alla
fine!l».
vittorial».
Ne
Ciò
vuol
abbiamo
dire:
« Fino
alla
il dovere verso la e verso le gene- l'azioni che verrann a! La Francia ha fatto un giuramento. Essa non vuol morire e, maemoria
dei
nostri
morti
. con l'aiuto dell’Italia nostra sorella gioriosa' e amata, vuol vincere e v IL discorso magnifico dell’on. Barthou è ‘salutato da a pplausi frenetici e da grida di Vina la F vancia! Guerra alla Germania! La
handae int Ona' ancora
la « Marsigliese ».
— Parla Jenouvrien
(Per
telefono
al
Popolo
d’Italia)
NAPOLI,
24,
notte.
Al Tribunale militare saranno in questi giorni iniziati altri dibattimenti a carico di alcuni fornitori accusati di frodi a danno dello Stato. Oltre al processo contro il
maggiore Chinca, quello contro il maggiora Montanini, ed il sottotenente Amoroso (quest'ultimo imputato anché nel pr'ocesso
Nicolosi e contro il quale l’avvocato fiscale chiese la condanna a dieci anni di reclusione) ”
|ti fornitori.
Il giorno 27 corrente
so
a carico
del
e sarà
trattato
nario
presieduto
comincerà
negoziante
dinanzi dal
al
mol-
e contro
Imonti
contro # il maggiore
di
il proces-
scarpe
Lama
Tribunale
colonnello
ordi-
Roersshen.
fhile,
come
di
fatto
di contro la censura.
per
applicare
il personale che secondo noi basta stabilire che gli per la sua avanzata età es- | Montenegro non sarebber o qiuesenza, non essendo par: | fosse nrovveduto a tempo.
succeduti
se
ia e per la 1 ranpgia! Che dovre Aaggiunsera ulle paròle di iLui gi Barth i mirabile tempra di patriota è d’artista ou, che tutto ha dato all a Patria, che le ha immoJlato l'unico figli O, diciottenne, sul campo di battaglia ( Che dovrei anco1 diro a Bartlrou, il quale ci ha descritto la sua Prancia bell a, eroica, la sua a TFrancia inv asa? Questo, o Barthou: nobil « Vuol
- anvete l'inva sione
di fatto, noi avev l'in: Yvasjone co me continua min accia _amo ({(applasi). Credevamo di essere lib eri e perfino la nosira
stiare,
mande
non
sulla
solo,
ma
anche
consistenza
ì)er
delle
alcune
forze
do-
lungo
la costa e sulla osistenza a meno di cannoni ad Otranto. T soldati avvertirono i] ca-
pitlano comandante 1l battaglione, il quale recatosi in sopraluogo interrogò il prete, fa.
cendal») paerquisire. in arresto,
I1
Sacco
fu
dichiarato
industria privata per il costo del carbone tenendo conto che se nuovi Denefici si concedono deve anche essere impo-|
a
mostrare
che,
non aveva quel att ribuisce.
sotto il falso pretesto del periodo ec-
cezionale. IL CGaomitato
N azionale
di Categoria».
tutto considerato, grande
valore
era coat (applausi): TORINO, 24, rivostruiremo, insieme con la Francia, Noi i " nostri focolari: l'unità completa tra le due leri all’«Ambrosio» ebbe luogo una splen" Nazioni sarà ri fatta (applausi). dida manifestazione italo-f{ranco-belga. Parstruiremo le nostre u nità; ma cìi ricordere- larono il prof. Romano, dell’Università di a nome del Comitato organizzatore, Imo delle nostre grandi glleate Inghilterra e | Torino ; prof. Alazard, dell'Istitulo francese di Russia. Ci sono ingiurie da vendicarel ; Firenze, ponendo in luce che la guerra at- Applausi fragorosi interrompono l’oratuale dell'Italia è indirizzata, come del retore appena accenna al E elgio. 11 pubblico | / la guerra che combaltono tutte le nazio’ grida: — Viva il Belgio! Giter Tà allà Germanial!| ni dell'Intesa, non già contro l’Austria, ma
‘bbasso
contro: Îl vero nemico
i tedeschi/
rosponsabile:
la Ger-
altri
‘politico
di
La | l’eloquenza
samFllt:e
-
erompono quando la banda rinso inno del Belgio. ‘
e toccante
che
gli
per la morte
di Pietro Chiesa, che
ricordo E
confermata
al
della
tempo
la
leve
sulle
classi
ne,
infermilà
od
imperfezioni
8i — stati
Noi.
però
n
doveva
riconfermiamo
quanto
buone
inten-
zioni.
La_ fine
obbedire
del
alle...
Montenegro
e
sione
questi
co
rag.
ultimi
Bettinotti,
tempi,
il
pur
zando
quale
in
masse
van-
serrate
Sia
come
si
nuova
sia;
alla
sua
conversione...
loquacità
inter\‘qnti5tg..
benvenuta. " Purchè " noù ' prejuda. imminente auto-candidatura. W
Tra
è là
cresciute
difficoltà
tinanziarie
della vita odierhanno assunto sull’aumento di sti-
| pendio.
fissato dalla
modi cittadino e di llaliano, ciaseuno ha SER {ilo e sente ner contribuire. cheanch e con sacrificiòo, .al soccorso materiale delle imiserie rati
benemerenze...
nevutraliste
del
comune socialista sampierdarenese, c'è quel.
|bortate
guerra e per compiere gli oUblila di aver creata una nuova Università po- |2hi versodallalaa .Patri .P a, fa voti che. tero polare, alla quale, con procedimento ille- | della pubblica istruzione provveda ilal Minis più preal paganmento degli arretrati e dei nuovi ti ’endi, ed invita jil Presidente della che fu sempre dato a quella dj Genova,*se. î1z£ lone a spiegare un’azione dignitosam l'edezione di Sampierd grena. Abbiamo perciò | dov "erosa ad assicurazione degli interessiente domandato al sig. Bettinotti un po' di giu-|iuita la classe. di
gale, sì è attribuito il sussidio di 1000 lira | t0 e dopo
i suoji nuovi
vedremo - q quello che farà... à
pro-
R
negli
stabilimenti
Ansaldo
che
—
il
mondissimo degli imboscati — un fervido malumore... contro i medesimi. A Yvolersene occupare di proposito cì sarebbe da divertirsi più di quanto si son divertiti &
Roma... Tutti i panciafichisti rossi e naeri vi han trovaio posto. E' una cosa veramente ripugnante, ma poichè non se ne
cccupano sene,
coloro
che
figurarci noi !
Libri
dovrebbero
ricevuti
in
11
occupar-
dono
compilatore
del
suddetto
ordine
del
gior-
giunta
an-
— S.|mo M., è il social presidista enie neutra di questa lista sezion e pere della F. I. Ad
|ne
assessore altri
il
facciamo.
del
commento;
Saluti Dalle
redenti
sugana,
nostro
comune.
per
nostro
montagne
uUn eruppo Magg.
non
di combattenti di
nevose
portaferili
più affettuosi saluti alle loro amici ed ai parenti, Cap.
conto
Ricci
Giuseppe,
della
Val-
inviano
famiglie,
agli
Roma
- Cap
Melani Florindo, Pistoia - Soldati: Premoli Giordano, Milano; Zoppi Giulio, Pistoia; Monti Ugo, Pistola; Balli Leonello, Pistoia; Fenoglio Giaconmo,
Rivodoro;
Pavan
Virgilio,
Treviso; Rosali G. Battista, Caser‘ta; Urbanelli Gaetano, Ascoli Piceno; Sisti Pietro, id.
Caro À mezzo
« Popolo», : del tuo caro giornale — che ci
tegli un ambiente
Difendetelo.
s
= fz
t
di simpatia.,
vella Cavtallari - Firenze - Cimino Gaetano, Palermo - Belardinelti, Sesìl.
1
rendere
le
gin-
e le aderenze
mostruosa
la
persona
- Gibbosità - Vistasi
degli
ossi
delle
dell’intestino
=
de-
pelvi
vetto,
- Prolasso
ai
incontinenza
del-
ganiche dello scrolo e dei testicoli Perdita del pene - Mancanza di cCONnsiderevn. le porzione del pene - Edispadia, ipospa dia
Fistole uretrali e vescicali, cirro ed ingrossamento della prostata - Foro Oonbaeli cale pervio, eztrofia della vescica - Mancansa di una mano o di un piede - Perdila
dell’uso
di una
mano
a di un
pie-
de un od
- Mancanza .totale o perdita dell'u so dé dilo o di falanqgi - Diti soprannunn erart altr adeformità dei diti - Atrofia note
sa
fra
vole
di un
arto
arti
secutiva diori
e sproporzione
omonimi
.-
di lunyhes-
Deformazione
caon-
ad antiche fratture delle O0Ssa Mag-
La conferenza dell'onorevale Aà a
(Servizio
ì
Palmi
speciale
al
“Popolo.
d’'Italia»)
della regione ai valorosi invoca come espressione tan-
(*l_1e. combattono,
dei
diritti ‘all’assegnazione
Consigli
in
data
leva
gibile
di leva
seconda
o
di
solidarietà
tra i combattenti 1a più larga soltoscrizione possi bile viltoria, l'organizzazione quant‘alo Prestito deélla più intensa è possibile delle opere
laccomanda
del
l'opera
contadini
di
assistenza,
Nazionale
morti
in
sulla
classe
1896
di
se
chiusura
questa
della
data
sarà
| difficoltà
diritti sorti prima cilata
nel
del 16 gennaio
decrelo
1916,
luogotenenziale.
scadrà
sulla classe Art. 6. —
con
la
chiusura
1897. L'accertamento
della
. dell'idoneità
leva
-
d'arme,
vicende ha
la
piova dei diritti sorti dinvece dal 16 gennaio 1916 fino al giorno dell'arruolamento il termine utile per i già riformati residenti al.
lestero
Dagni
interessanti
data
Per
superate
corda con parola segnalati di valore
pisteriore. Lo stesso termine resta fissato per la prova dei diritti all'assegnazione allit seconda e lerza categoria dei già riformnati residenti all’estero qualora trattasi di
in
Dper
guerra.
dej
più
e
narra
di artiglie-
aspre vetta lial combat-
di
esalta
dimostra terreno,
fa
più
vivere
dal
valoro-
intensi
agli
a
la. messa ,di guerra,
di giocondità
all'oratore
|ùsser\'uzmn\
di
oni
ascoltaiori
Ia
dell’osservatorio, dell'accani-
la commeniora-
zione del 20 settembre, la cerim onia del vembre in faccia al nemico, episodi di lezza
e
Îe ri-
le Higure più
rappresentative,
combaitimenti
trincea,
pamento,
nemico
cui
orfani
duindi
commossa gli episodi piil e di eroismo dei suoi conm-
tra i quali
e
partecipato,
vita della
di
tra
gli
dei soldati
fare
dello
sulla
_ psicologia
avuto
2 nogenti-
dàinno
ed
modo
interessauti
del
soldato im sica dei riformati clhiamati a nuova visita l'guerra, che vive in una sfera spirituale assai elevata di cui dà la prova leggendo,; dovid essere eseguito con le norme contetra la |commozion nule nell'edizione 1914 dell’elenco delle in- stesso _ Arcàe di tutti la magnifica linea elhe J0 copiò da un libretto irovato ado4fermità e impe' zioni esimenti dal servi. s0 a Guido Nati, l'eroico artigliere o che, sio militare. Per quanto riguarda la statfu- preso il comando di una pattuglia, cadut tagliò due ra sì applicheranno le disposizioni dell’ar- Yvolte i reticolati nemici è mosse primo allai licolo 2 della legge 19 giugno 1913 n. 638 che Ooccupazione di una trincea nemica. Conclude! tra gli applausi: fissò a m. 1,54 il minimo (della sltatura 'per _ “Spero di essere riuscito in quello rhe era ù l’idoneità al servizio mililare. il mio semplice intento: sempliceme is rivivere con noi (perchè voi vi sentiatfe ssmpr e più in dovere di contribuire alla vittoria ton lutte le vosire energie morali, civili e finanArl. 7. — Per i riforniati che nella nuo- ziarie) le semplici gesta dej° compagni va visita risulteranno tutt’ora inabili al ser- d’arme. Giudicate ora voi se mieî con questi visio miitare tanto in modo assoluto e per- di combattenti che noì abbiamo, non abbia tipiil manente quanto in mado temporaneo i con- dovere tuita la Nazione. il Governo, il Gosigli di leva conformeranno la n‘ecasion_e di mando Supremo di esser sempre in ogni mus-: mento riforma. 1 riformati .che nella nuova visita omette degni di essi, di tutto osare, di nullare. Con soldati come questi la guerra saranno giudicalti idonei al servizio milita- sì deve vincer e. E si vincerà perchè malgrado re verraonno arruolati nella categoria che gli errori commessi la Quadruplice della ctloro spetta per seguire la sorte della classe viltà ha ancora più larghe e preponderanti del loro anno di nascita cuì saranno iscritti disponibilità di forze militari, finanziarie 6 e lasciati in libertà muniti del foglio prov- morali, mentre i nostri nemici ‘hanno fatto[ glià gli sforzi suprem i, disperati per visorio di congedo illimitato. ere comunque ad una pace che non i.iràgiung esserel Art. 8. — 1 riformati chiamati a nuova accettata finchè non siano mozza te le unghie' visita, senza distinzione - alcuna per la loro e spezzate le reni alla prepotenza tedesca, fin-
Gl’in
bili
L
stipendi
mentre in realtà le uina | ent rate sono diminuite”legge, per moltissimi, in luogo di aumentare; anulo rigu I arda di doveri
ad |
n
le altre
*
atrofia
|1° Vicende e gruppo ria da campguerresch agna, col del tevza calegoria dei già riformati residenti quale sulle \ delle Alpi Dolomitiche egli stesso Nel regno dichiarati idonei scadrà il 31 a- tuto da dgosta 1916 o con la soldato e da ufficiale;
rloc-
lia, per cui tuiti ali inseg bettinottiana prelude | deglî impegni, fidandosi nanti
con
lotale
per le visite e l’arruolamento dei riformati di cui al precedenti articoli 1 e 2 si svuolgeranno fra U8 marzo ed il 22 aprile 1916. Art. 6, — 17 termine utile per far valere i
‘avendo | min <UPAr oNO quasiquetutte le trincee perdute se. and presanziato quella lal cosa... a due o ovun la morte, La controfienfacce cho è stato Îl congresso dei Comuni socia| S!v& dura ancor a e non cesserà che quando listi a Bolog LE lemico
la attività nuovissima
guance
le _ feci - Restringimento dell’ano e dell’in=testino retlo - Assenza di ambo i testicott ed arresto del loro sviluppo - Matatiie nr-
riguardi
i Le sedute
od
voluminagsa
assaluta
forma. Art. 4. —
delle
e del-
dell’orificio
PALMI, 24, notta. L'on. Arcà per ]a Croce Rossa e per la probaga nda per il “Prestito Nazionale spenderà gli cfjetti della nmuova visita. DL ri- una ha tenuto conferenza a Palmi. Diam o il discorso:: fonmato che non si sia valso della facoltà L'on. Arcà esordisce rico rdan do comae olire. di vicorrere al Consiglio di leva prima di| che dovere civico sia dover essere sottoposto alla nuova visita ove in mente per coloro che hanne militare, speclalo potuto constataquesta venga giudicato idoneo od arruolato ra il saldo valore dej nostri solda ti, concorNon sarà più ammesso a presentare ricor- Yero a mantenere viva la fede che è elemento brimo di succe sso. Commemora so _ per motivi inerenti all'indole dell'imperi gloriosi caduti fezione od infermità che fu causa della ri- Tetto_ della Calabria e rivolge il saluto dell’are dell’orgoglio
ale, sì è affrettata a far e | del le perdite subita a Lens.zona per _ rifarsi che il' Segretario dellaà Gamera Gdel saper Essi incominlavor o | cia di Monza fu il fratello spirituale dell' estin- me rono la mattina del 2 un bombardanto inten so che arrecò qualche danno alto, e Reina ha incominciato la comm razione vantandosi di avere comuni, emo- | ]e nostre trincee. Dopo sei ore di tiro incollo | ces sante le fante rie nemiche si lanciarono estinto, le « origini e le aspirazioni ». contro la prima linea delle Anche dquelle di diventare deputato nostre trincee della | nel la quale Manchester d' Italia ? riuscirono a penetrare sopra un fronte di qualche centinaio di metri I&° sintomatico come la Sezione ‘ socialista| ira , I ufficiale non abbia delegato a presentare i] sca ncesi mossero immediatamente alla riRejina SSsa @ avan il sinda
in
aderenza
da
tuale
+‘isita
dell'infermità od imperfezione la rifjorma. Tale ricorso non so-
sami
la cassa loracica - Tubereolosi, emottisi, idrotorace, asma ricorrente - Completa trasposizione congenita del cuore - Defor ma-
1 riformatli che ritenessero di indebilamente compres-_i fra i
la natura che motivò
dei
vianzenti della colonna vertebrale, notevo le sproporzione fra il principale diamet ro del tonace e gli altri vizii di conformazione dele
ù
arlicoli 1 e 2. Contro la decisione del Consiglio di leva in ordine ai detti ricorsi è anmmesso il ricorsa al Ministero della Guerra
svoltosi iari l’altrvo ad Arras Intanto, nel {rigesimo della sua nel morte, |{er ritorio di Nicuville. l'on. P. Cliiesa, è stfato commemor ato da | I tode_schi meditava no da lungo tempo un Eitore Reina. La promotrice Sezione socia- coli po di mauno In questa lista. uftici
però
0
e malattie
- Restringimento
sua ipertrofia
gno
chiamali a nuova visita a sensi dei precedenti articoli 1 e 2 potranno presentare ricorso al proprio consiglio di leva, il quale
il conin cui
l’enorme
nastli
Gobba
stesse.
non
- Man-
rivedibilità) - Alterazione organica e permanente' del collo - Gozzi voluMminbsi a se-
i
9j
rivedibili-
astigmalismo
anormali - Mutolezza e balbuzie (limilata-mente ai giovani riformati in occasione del lor primo concorso alla leva, estlusi quindi riformati dopo inascorso il periodo, della
pro-
93,
- ilmperfezioni
e
i riformati
della
molle, vizi delle mandibole e dellé ossa della mdscella superiore - Perdila di una rilevante porzione della lingua, sua divisio<
compleca-
1892,
so
orale.
in-
leva.
- Ipermetropia
periodo
give 0 mMancanza o carie estesa di un gran numedo di denti - Vizii del palato' osseo0 o
tabetta
riforma
loro
Î re:lami - La
patriottismo e sull A sun fede interventista. taggio ottenuto dall’Austria, attestano che lra i due Lovcen, il vero era proprio Nessuno più ne dubitò. Neppure Serrati quello e Lazzari cho però si guardarono bene di numero uno. mettere alla porta il deputato operaio. ìNep— + d -+ Ui pure l'on. Zibordi, che dopo aver ] h gamento meditato la faccenda con din: .ì(fiil portentoso litro di lambrusco, deve a. concluso per la caducità delle cose umi . | ROMA, 24, notte, P e... degli opuscoli a 9 centesimi ! I l Giornale d'Italia ha da Parigi: La Comunque, il collegio di Sampierdaren a | sia inpa Sì occupa del combattiment è vacanto, o violen: tissimo
è
di
a risultare
ncei soli casi in cui il gravame
abbianmo
nNo
di Casàal Mondubbio sul suo
della sua patria. « La è terribile. Nessuno la
teutonico di professione! ». Seguirmo inieressantissime proiezioni guerra,
od
predetla
esclusi quindi
il
{à)
le ossa
Con rtiserva di cui nel precedente per coloro che risultassero guariti
1
Art. essere
gli
già detto, che concorda con quanto fratello milanese scriveva in {tempi
Proletari îtaliani, soolalisti, | a'r iva qui gradito — salutiamo tutti gli auomi ni liberi, questo àè il vostro mici ed i nostri parenti. intona il glo- |desidera. Ma ner evitarla occorre sia sovraSottotenente Aurelio Turchetti, RavenO | no Îl diritto diritto e e non la barbar barbarie del militari- giornale,. Diffondetelo. Creana - Cono Lena, Naso - Sergente Nopubblico lenta- | amo:
E° quasi mezzanotie. Il mente iascia il 0 recando- il indelehile deila magnifica serata.
in seguilo
nelle
dalle
va-
lore, militare e politico ». Il pubblico può scegliere.
Sampierdarenaè
IL Belgio neutro e legle di: Emilio Waxweiler mania militaresca. É E le grida sì rijpetono — kFratelli Treves, editori — L. 3.50 uando, con l'ultiParlòo in saguito , assai applaudito, il prof. Ciò che hanno fatto ma frase delle sue vibratissime e hbrev gli inglesi di Jules Dei na|Silva, il quale ribadì il" contetto che la ‘ stréa — Fratelli Treves, role il ministro Barzilai, ssclama: editori — L. 3guerra d'Italia è nazionale e sovratutto in- J'actuse di Ù n Tedesc o — Fratelli ‘lreves, edi’ — Libereremo l'Europa dalla minaccla | ternaz ionale erchè Llori — L. 4._. Derseg ue 1 fini della li- Gli ’ perpetua della so nraffazione. i bertà è del diritto Sposi Pramessi Alessandro Manzoni — E ’ Una vera ovazione scroscia nell'ampia | deputato balga ‘on. di altre nazioni. Saguì il A. È. Trancesco Perrella, editori — L. 7.—.S. Lorand Ghe narrò con
’ sala. Tutto il pubblico, fremente, grida:
art.
1914%
Allora il Corriere pubblicava : « IL possesso del Lovcen ha immenso
SAMPIERDARENA, 24.
E
" Brabangonne! La Brabanconze! propria il martirio E nuove grida di: Guerra alla Germania! | querta — disse —
imperfezioni
nella
leva,
trascorso
canza totale del padigloine di un orecchio - Lesione ‘del padiglione delle orecchie producente deformità - Mancanza lotale del nasa - Imperfesioni ed alterazioni ‘del 1a-
decreto luogotenenziale, fatta eccesione per gli iscritti e militari stati riformati per infermità ed imperfezioni enumerale nella tabella che fa seguito all’'art. 11 del presente
il Lovcen
che
|lava 10 stesso giornale il 30 marzo
oonversione? — L'Università Po— Nel mondo degli imboscati,
collegio
Continua
politica
mati
biamo tener per buono quello numero due, di cui parlava il Corriere della Sera l’altro giorno, o quello numero uno, di cui par-
DA SAMPIERDARENA
nunciamenti
Torino
delle
sto a questi l'integrale applicazione dej nuo- to Non abbiamo voluto, come ci sarebbe staJacile, ribattere punto per punto le sue stavilirà in merito dopo di avere inteso "£. vi decreti da tempo promulgati. “ asserzioni. Cè è parso che la sua buona parere del perito sanitario, nei casi in cuì Invita j compagni delle Secondar ie a gilare le mosse di queste Società tenen vi- | int enzione (quella di rialzare il morale del l'indole speciale di tale i.nferm;'!a od indosi bblico) bastasse in gran parte ad assol- nberfezione che fu causa della riforma delpronti a opporre la loro forza per opporsi || pu verto, l'iscritto e del: militare possa sorgere quala soprusi tendenti a calpesta Ma per ciò che riguarda il Lovcen, dob- che dubbio sull'applicabilità o meno degli rne diritti acquisiti
stizia distributiva
-Manìfsstazìnhu italo-franco-belga
una
quali non siano stati ancora precettati a presentarsi al proprio consiglio dî leva per subire la nuova visita di cui il precitato
si
r_
‘ di ‘Barth 01 e Jenouvria r? Essi han parlato per V'Ital
gli iscritti di le-
35,
alia
dopo
Att. @, — Sono chiamati a nuova visita a sensi del decreto luogolanziale 1 agosto 1915 n. 1166 gli iscritti ed i militari stati rifor-
in
L'arresto di un falso prefe
usi, il l’'Arsenio, provincin di Salerno. Il Sscco de— sistontementa : — Parli Barzilai! ‘|Stò !1 sospetto dei soldati perchè voleva per 1i il ministro aderisce, cesordendo: — Che cosa debbo a iungere alle parole furza entrare nella chiesa annessa al carcere. adibita a caserma delle truppe co-
7.
slata
nunziala
per questi soli la parto
gli arretrati e nuovi
stito con abiti di prete, dichiaratosi il sacendote Sacco Antonio, fu Arsanio e fu :Xmmaccapane Caterina, di anni G7, ‘dì San-
sia
E a decteto.
avvenimenti
Per 1il paîgamef1to
L'onorevole Barzilai - Cessuti gli appla
sita
sia g}1(?1]'aiuto che lo avrebbe.
dinanzi al quale Tribunale è finita ieri na, ha dimostrato e dimoastra sarà ricacciato nelle Sornge, quindi Ua grande loquacilà patriottica a parlare il senatore Je- un'altra causa contro il commerciante Giuposizioni. E' notevole in ogni sue antiche e per canmodo l’inatnouvrier, il r,ruaîe , 8 sua voalta , inneggia al- seppe Raccone accusalo di inadempienza seguenza una grande attività... quasi intera’f'…f…f' dell nemico su questo fronte. lunità morala dalla Francia. ventista. _ Ora è qui che si fa in quattro | Îlebn ' colposà varso l'.-\mminisl.ru.zîonc_ militare ESsaì olan confe — Nel 1914 — cgli dica — la Francia vole- per aver stipulato nell’aprile 1915 un connotizie diffuse dai Sìorper indurre le societàù operaie a versare desirma secole ndo va la pace: oggi vuole la guerra che cessetratto per la fornitura di due mila paia di loro risparmi nel nuovo prestito nazionale, i | DAL iser sarebbe stato i quall l’esercito del notevolmente rinfor,l… và solo con ] ù vittoria (applausi). Loda DI- scarpe da consegnarsi per il 31 maggio. Aconde — dice testualmento l' ordine del gior- AN o sul fronte settentrionale franco-belga. talia a il suo atteggiamento. Parla delle certata però l'inadempienza no da luj presentai O- În seno del « Comi colposa per tato donna it aliano che — come le loro per la popolarizzazione del prest sorelle mancata consegna, il Raccone fu denunito onde di TFrangia — sono ammirevoli iper abnega- ziato all'avvocato fiscale militare e la cau“ intagrare gli sforzi di tulti, in un —servi zio ziono è patriottismo clhie conco rre a dimostrare quanto sia senuna sà è finita con la condanna del Raccone ad dfl suerra coma questa. perchè le generazioni lito in questo momento il « senso del un anno di reclusione militare commutata paclie. vbrianne siano affrancate dalla (riottismo » e del sacrificio, in detenzione ordinaria, ed alle spese e dan« Nnel-bene suConcluda insistendo sulla necessit ù di resi- ni verso la parte civile. premo del Paese ». ai professori ' sleore fino alla fine, anche se occorresse To non so che cosa ne potranno ! pensa ro ALESSA | ’ vyome quell'aroico soldato francese nella Pagnacca e Zibordi... (quello della Uuesta sezione della Federazi NDRIA, 24. pallot-| Q e fi tola indizena eminata di feriti: Scuole Medie, ha approvato one Insegnanti e del Viva Wagnerl) lus un — ordine del - O iornio col a ‘ix À quali, a_ Bologna, hanno j dovuto avere iil fug]… Pino in fond o! d anche in Italia v 1014 ‘}îilg?u'"““"“ che cata Ja legge/ siì direhlin: “In piedi i morti!». I morti del sindaco Bettinotti 1 Cconsenziente in i(utto 16 è stata° appli (Per telefono al Popolo d'Italia) solta nto e per la parte fiscale, per tutto, ma.d'’altra parte Pagn Risorgiment 0 contro il nemico odiato. per gli aumenti di acca Si |tassa e d'orario e percioèl'abo lizione di propine LEOQOE, 24, notte, Le vibranti purole «lel sen. J enouvrier si consolerà pensando che anche lui, a Milano i conp non « dice » poi tutto quello che «urla » a vi|e d stipendiensicon mentre del pagamento dei nuochiudono con il duplite grido: Ad Otranto dalle sentinelle del carcere di decorrenza 1 re 1915 non -- Viva l'Italia! Viva la Francia! vi è auncora notizia alcuna; ottob San Francesco è stato fermato un tale ve- Bolagna. considerate le se la _
per
enuierate
che venisse
lo era.
la lotta attiva ad Arras
po e matlento 1a auara corao iatoli | N Drocesso contro j fornitori militari
‘d'arme,
disposizioni
dopo il memorabile discorso ferralo, ‘ non lascioò più alcun
24.
luogotenenziate
1916,
corsa
visila
decreto
mente ristabilito potrà essere sotloposto a nuova visilu in applicazione del presente drlicolo. Sono del pari esclusi dallu nuova visita gli anzidetti riformati nati negli annl indicali i quali siano stati eventualmenle già sottoposti a nuova visita in.base al decretò luogotenenziale 1. agosto 1915 nu-
=dio sciplinaro e non quella materiale. Prende Il critico militare del Corriere della Sera atto di quanto il governo è disposto fare a| <si è uffannato in questi ultimi giorni a dil'avone dell'
vacante
L'amministrazione dell’Ospedale Vittorio Lmanuaoele, sottoscrivando al Prestito della _ vittoria paer : lire 300.000 ha inviato all'on. SalanÀ ?
F6 gennaio
fermità
messo in grado a questi enti da tem- | se resistere? Ecco il punto da chiarire. Ma noi ci facessimo a spiegare certi dietroDrotesta contro il sistema praticuto | scena, avremmo
la norme deve sére posto in
messo
precise
di avere
po dato dalla Società
Il
|lire 145.000.
sibbene
sia promesso
Verso la polare,.
suoi dipen|identi lire 65.000, dalle artiere meridio nali re 100.000, dalla ditta ‘ Giuseppe Bernard ino Car-
1 del
riformati
E venne l'inval'attenzione dello stesso Mini- | sione della Serbia. Ma quando sî ebhe senstro. sull'indolenza di molti Circoli Ferro. |tore di questa invasione, si pensò al Monviari che consci delle ‘infrazioni praticate | tenegro ed al Lovcen? E, ciò che è più imalla legge a tutto danno dei ferrov da | Portante, il Montenegro che sapeva in quali ieri da questa Società: non elevano alcuna contrav- condizioni si trovava, domandò in tempo venzion
la
À TORINO, 24. Alle notevoli soltoscrizioni al Prestito Nadiventa | zionale sì sono avute nelle giorrnate di feri e
Sono ‘chiamati a nuova
l’art.
la considerazione che le imperfezioni e le infermità stesse sono da ritenersi insanabili, Per altro l'iscritto od il militare già
munque il Lovcen sarebbe stato imprendi-
-
Richiama
ne pel — Quel giorno abbiamo capito che la par- | Prestito Nazionale, ‘che si è sottoscrizio certi darà ottimi
" barbarie del nemico del diritto e dalla civil-
1. —
3ioni organiche e malattie insanabili del globo dell'occhio (limitatamente ai giovani Tiformuati in accasione del loro primo con
il 31 dicembre 1914. E' ljalta eccezione per quelli stati riformati per imperfezione ed infermità enumerate nella tabella che fa
ra, insuccesso davuto ad insufficienza di mezzi, sì lasciò dormire la cosa per quasi n anno, cullandosi naella illusione che co-
comunicato al personale come la legge 14 luglio 1912 prestrive. -
tà della Camera franceso del 4 agosto 1914. n essa sì abbe davvoaro l’impressione della Ra - | più completa concordia nazionale. ScomAltre conferenze sono state fatte a Canosa, politich e: scom. | @ Trapani, Marsala, Benevento, Montesarchio, . parse tutte le diver, Cerreto &Sannita. - parso ogni dissidio c ; — In quel momento — dice l'oratore — ho A Modica " vi sto l’imagine della Francia dominare su MODIOA, 24. , tutti, Ho sentito butti pronti a morire in Con l'intervento delle autorità tutte e di ogni ‘ sua difesa (applausi). cittadini è stato costitulito un (Co‘ Rifà, quindi, la storia dei primi tempi ordine ILLAtO e0di /alatatalitentta. una Dubblicazoonte
renza
soccorso, invita il MiPubblici a firmare rtate
nistro dei Lavori décreto perchè sia
itopres-
.
tita della Germania ara perduta! Da ciò la ferocia tedesca rovesciatasi su le città invase. Barthou rievoca i monumen‘ ti distrutti, gli scempì dell'invasione, la
mazione della lesta - Mancanza di una por zione degli ossì del cranio e Tugyuardevole depresisone degli ossi stessi - Esoltalmo « Mancanza del globo di un occhio - Allera-
del
va sulla alasse 1886 (9 marzo 1906) a tutto
le che
sljone dei loro discorsi diffusasi in città. La il più grande nella storia! città di Avezzano ha costituito uno speciale Terminata l'ovazione, Barthou riprende | Comitato il suo dire ricordando la memorabile sedu- | 1,, 800,000. Îl quale ha finora sottoscritto circa
" della guerra, fino alla vittoria della Marna.
speciale
prende atto delle comunicazioni avute , qiuèl- be avuto ragione di tutto il formidabile sila Commissione dell’Eguo Trat i a di difesa delle Bocche di Cattaro. mento ha ultimo ha ultimato lo sche th- |stem po l'insuecesso del princivio della guer- mero 1166 anche nel caso in cui in tale vi. ma di | Do regolamento.
in Aquiconcorso
la favorevole
dispensa
cui
del
approvato il seguente ordine del ganizzata già, allora, sì sarebbe giunti ad giorno: un risultaio tangibile; già allora la caduta A a . |delle Bocche di (Cattaro sarebbe stata un ‘ I membri della |-fatto corfipiuto. Gli avvenimenti hanno proria riuniti dopo av orCommissione delliberato ladi Categd: risposta |l'va to' che una azione combinata di artiglieai nemici dell’ornganizzazione Unitaril& , ria (non a polvere nera) e di fanterie avreb-
nazio-
elevati discorsi. Gli oratori fra la più viva attenzione del pubblico hanno lumeggiato la | importanza patriottica ed economica del preè-
sarà
una
BOLOGNA, 24 | di Cattaro, non erano riuscite ad annullàre Alla propria sede si è riunito il Comilato la potenza offensiva del Lovcen,: tanto è. seguito all’art. 11 del presente decreto, nelNazionale delle Secondarie montare le batterie francesi, 1 Î’
Aquila | AQUILA, 24.
A. cura del Comitato di propaganda nel Teatro comunale, con grande
|dj' ogni
Baribou
czlîîîl domani
appoello
Ad
punto l'oratore — con un ma-
slancio
mia tedosca contro il Belgio. 11 pubblico scatta in ) piedi dando : i — Viva il Belgiol!
ia
al nobile
oggi
ArL
di
su l’In-|cl, il prof. Marchettini, Zanardi ecc. presenti alcuni l"îrl?slî'lì:î 355&Îte nrmlande…re ghilterra, s'è ingannata su la Francia. Ala Zriny che dalmembri fuori sede A Castrovillari per trattare della man- | la baia di Teodo riuscl ad individuare i pezvevano tutto preparato in casa nostra, sa|cata integrale appl icazione della pientemente: credevano di dominarci e, sul- | zi dell’artiglieria francese ed a distruggerli. i | OASTROVILLARI, 24. l'Equo Trattamonto. Dopo l'esposilegge d’un tratto, sì son visto di {ronte un popozione del | La qual cosa prova che, se l’azione offe Ha avuto luogo ieri un importanto comizio segr etar io, discussa dai prosenti, ad una-' sivu del Lovceen fosse stata seriamente ornlo unito e deciso a scacciare l’invasore e |nrn Prestito. La città risponderà patriotticanimità fu
per il sacrificio del Baelgio.
uscita
Giornale Militare Ufficiale con il seguente decreto ministeriale contenente le norme per la nuova visita dei riformati nati nel 1886, 87, ‘88, 89, 90,91 ed altri riformati delle classi 1892, 93, 94. E
:-'?;uq?llafldo dg-' Lovcen
il
ov visita
’ (Per telefono al “ Popolod’Italia,)
ROMA, 24, notte,
l'articolo del
—
| riformati chiàmati a
al Popolo d'Italia)
ba legge - dell'eguo Irattamento | enza di mezzi, finì come tutti sanno. Le tlerie dei forti che proteggono le Bocche
il
giudicao del nostro tribunala avv. Piero Boni|celli: a Treviglio e _ Caravaggio il giudice Dol-
s'è ingannata
alle
nonchè
Ber-
parlato
- Scontro ferroviario
telefono
Salvaro il direlto 27 proveniente da Bolo. | guagli su tutto il sistema difensiv o del MonBuna, a causa di un falso sambio cozzò con- |'tenegro, non riesce tultavia ad esse tro il treno merci 6274 ferm re con: vincente e persuasivo ver quanto riguarda o alla stazione per tl:cr‘;:cip.‘ ‘Rimasero ‘feri le Bocché di Cattaro ed il Lovcen. La realti non grave. Mmente cingue persone venero tà è che le Bocché di Cattaro non erano ’ i due macchine ed oatto vetture danneggiate \ e è la paura che del diretto L?EJÉ"?ÀBÌÌ& 1ΑÀîxsrt)
garno parlò l'avv. Zaruardi, a Trescorre, oggi,. avanti
’_ (Per
Teri
4
la
.'.‘È'\.-"-'
NE ;_.f?"due Loveen
: politici é dice
&ccor do ormai c è. Egli ha visto che le più iù te associazi oni riuni difesa contro il comune nemico rsi per la Accenna al Imi
questo
D’ITALIA — % Gennaio.1916
condisione
CA
economica
avranno
mezszi di viaggio per del circondario, dove leva e per ritornarne.
sulteranno alla
cui
indigenti
indennità
resteranno
L
diritta
ai
recarsi al capoluogo siede il Consiglio di Quelli di essi che ri
avranno
di soggiorno
diritto
per
a disposisione
anche
il tempo
Art. 9. — 1 viformati chiamati a nuova visita i quali si trovano all’estero Potranno subire la visita stessa presso le autorità consalari italiane del luogo in cui risiedono con le norme consuete, lenuto presente il
del precedente
articolo 6. Quei pre-
detti riformatiì che saranno arruolati verranno lasciati in congedo illimitato: fino a nuogvo ordine. Ari. 10. — 7] riformati chiamati a RNuova vistta che sensa legittimo. motivo non si presenteranno al ;mas:'gjz'o di leva saranno
dichiarati renitenti.
La lista di tali renitenti
sarà pubblicata alla data del primo Maggio 1916. Quelli dei precedenti riformati però che non si presenteranno' perchè resù denti all’estero saranno rimandati al Primo
luglio 1916 per dare loro il tempo di esperire le pratiche per subire la nuova visita pres-
so in
sto
le autorità consolari italiane del luogo cui risiedono giusta il precedente dispo-
dell’art.
9.
i
Art. 11. — E' sospeso il rilascio del Dassaporto per l’estero ai Triformati chiamati a nuova visita col presente decreto.
L=
esclusion”
Tabella delle 'infermità e im grfezio che danno totale titolo. alla eschisione nidalla nuova visita di cuì il presente decreto. Statura
inferiore
a m.
diotismo
- Ottusità
della
1,47
: Tumori
lafantiasi e selerodermia - Cicatrici,- . Efia _ muscolare - Aneurismi - Cretinismo,atroi-
ne
mentale
. Epilessia
nente
- Alienazio-
. Iraegolare
confor-
siano
i popoli non
San
Giusto
restituiti
oppressi,
sventolerà
numento
di
Dante
ad
aecanto
a ‘Trento
e li-
al
mo-
la bandiera ricostruito
e sulla Torre
i
Trieste.»
u
indipendenza
finchè
no<
di
è A G —
in
balmente.
non
stra
+- C—
Una caserm = intestata a Filippo Corridoni ‘
del Consiglio
di leva. La domanda per ottener la visita per delegazione per altri cons_igl.i.dr‘ leva potrà essere fatta dai riformati chiamati a nuova visitàa su carta libera o anche ver-
disposto
chè
bertà
11 15 gennaio è stato inaugurato petto (presso S. Giorgiao di Nogaro),
pannone
del
di
32.0
svernamento
aveva
deciso
di
a
cui
dare
a Por<« un ca-
il comandoi
il nome
dell
tribuno popolare caduto per la fortuna e: per l’onore della d’Italia, eroicamente com-l battendo alla famosa trincea delle Frasche.:
Alla
festa
i comandi
di
d'inaugurazione
dei
due
erano
reggimenti
nello Spinola,
per
il comando
presenti
e il comando!
brigata, generale Pasiore. Furono pronunciati discorsi:
del
dal
colon-
i
reggimen-
to a cuiì Corridoni appartenne, e con elevate barole spiegò il significato della cerimonia! e gli alti sensi che avevano indotto Go. mando del reggimento a dar il nome il glo< lioso _ alla nuova caserma. Tl General Pastore ebbe
Durte
nobili
pa-: role per Corridoni e per i volontari, come ben lieto era stato di ratificare a disse ' la de- liberazione del comando del di hattezzare col nome augurale del 32.0 più generosa giovine l'edificio destinato ad accogliere Ì soldati d’Italia moventi alla dienti a un meritato riPoso prova o redai cimenti aspri. : : Un volontario Superstite espresse al Co mando del 32.0 e nome
dei pochi
al Comandodi brigata, a
rimasti,
Scimento
della
sua
Siovani
d’Italia
pa
dej. feriti
ed-assenti
tù. “i E possa &&sa ispiravir re e pervadero qua
ntî
Yenire _ per quel ‘lusseranno Gggi n in avogo. e animi î loro la fede incroliab infondare negli il e£ egli nutriva. i F AREPO
C
. ‘
SP
ia a
FILODRAMMATICI. — sarà stasera festeggiato per la sua
sera
e U L'orribile esperimento | gentituomo. Il Grand Guignol preann gla, intanto, due novità: IL Cenno, 1 atto i Antonelli e Oltre il peccato di Cavacio allestite fra qualch ‘chi, chuèe saranno giorno. nell’Automa,
UNA
AL
18 4 8
visitarono
i diversi
“
nn
C'erano
le
strade
tanto
chiare,
oggi,
‘ Quanto
e
rità di fanciullo,
che
m'è
venuto
in mente
dì recarmiì in tribuanle e — senza danno alcuno della mia igiene — intervistare il
alla
‘|porltinaio
della signora
nale
l'igiene
Hhon
conta.
- Abbottonandomi
bene
nel
paletò,
abbarruffandomi
dunque
Giustizia.\In
tribu-
Gaefano chodio e il Teatro Milanese I La Comica Compagnia Milanese di Paolo Bonecchi, che attualmente è al Teatro,Verdtì — rafforzata da nuovi elementi — passerà coL 1 p. v. febbraio al Teatro dei l-"ilodramma.tiaà# dove ne assumerà la direzione (Gaetano Shi“ dio, ll'indlmenf.icnbile attore nel nostro ve : nacolo.
ha fruttato
la serata patriottica alla Scala
il ciélo era tanto innocente nella sua azzur-
Gennaio , Risparmio g -
ambulatori
—
I1 premio
tontro il panico dei depositanti
\
Moltissime signore Intervennero pure la visita, e tra queste le signore Chape alSzylaliki € moltissime dame infermiere.lle, lx_l_1 Ospiti
|
l TEATRI
GIORNO
—
3
Il
Comitato
Direttivo
Gagetano Sbodio ritorna così, ind1retta.men@e.! alle scene alle quali ha dato tanto lustro quando il repertorio milanese era di produzioni pensate e sentite. E non è dubbio che
dell'Associazione
ug?lt-:l:o seguirà niziativa.
Lombarda dei Giornalisti ci comunica il seguente rendiconto della serata patriottica di mercoledì scorso alla Scala a beneficio degli « Orfani dej caduti in guerra ». - Dal teatro alla Scala, detratta la quota per rimborso spese L. 25.232; oblazioni dei
La
nuova
con
favore
la
simpaticissim. ' AS
Compagnia
andrà
in
iscena
del
repertorio
com
On Panettonin di Camillo Cima — un piccol capolavoro
E nel
corso della
vecchio
stagione
darà
dialettale.
T.lam'o
novi:
tà: La qualilaa del légn. un atlo di Slivid © s'intrattennero presso gli infermi. gioiosamente ‘col vento, e trascinandomi palchettisti ed abbonati, vendita fiori e nu- Zambaldi; El dottor Gramegna, un atto di Fers Gli ex-ministri francesi nel congedarsi dietro quanto più sole potevo, varcai la hano lasciato una cospicua somma a mero unico L. 2700,25; per i manoscritti del- dinando Fontana; L'ultima traversada, un alx fato di Giorgio Bolza e La nomina del Cappeti soglia del iribunale, sostanda un poca nel | le vore dell’Ospedale. preghiere di Gabriele D'Annunzio (of- lan. due atti in versi, che Silvio Crepaldi ha Un’altra visita le notabilità francesi ! ferta del comm. Primo Bonacossa) L. 2000 cortile, e sparpagliando là tutte le rondini tratti dalle poesie di Carlo Porta, e pei quali feI cero poco dopo, all’ospedale delle Colonia . ! : già sono cominciate le prove, soiîito) la dire= Vedemmo già il 22 come molti cittadini delle mie idee perchè facessero querela sul- 'Totale netto L. 39.932,20, francese, situato nel Il Comitato dell'Associazione dei giornali- zione di Sbodio e dell’autore. palazzo dell’Istinto presi dal pànico per la tempesta che sl an- le grondaie, Una infatti cantò subito di ?'_edagc_:g1co Forense in via Privata Belli- nunziava all’orizzonte corressero a ritira. siti ha convocato*per Giovediì prossimo una Bensi. L'altra di Ribera, Una lerza, sbatni, 7. Erano pure intervenuti 1 consoli fran- re i loro depositi alla Cassa di Risparmio. riunione cui interverranno i rappresentanti | cesì, il’ presidente della Camera E' il fenomeno dell’egolsmo spinto all’e- tendo le ali, goryleggio: Scalarini, Scala- del Comune e di alcuni istituti di beneficenfrancese, durato pochi minutì, il signor Laporte, e numerose e distinte za, per là più opportuna e -sollecità erogal’on. Barthou si compiacque di ester si- sirema. viltà che, nella furia follè di- sal- rini? così piena di canto e di letizia come narci gnore. zione della somma suddetta. vare da un pericolo immaginario o.reale ‘il $e dvesse bevulo un fasco delle cantine di SCALA. (Grande Stagione d'Opera). tutta la simpatia che egli ha per la campa- | _ Attendevano gli illustri visitatori il dl danaro, ne compromette poi il valore. corAida, 4 atti di G. Verdi, ore 21. rettore’ dell'ospedale capitano Bonfanti, gna sostenuta dal nostro giornale l’assati, per il quale lo Scalarini disegnava il rente; così come in toeatro la furià folle di e per l'o- capitano Aimon DAL VERME. ( Stagione _ Lirica ). ino, il dottor Fofano e al- salvar la vita da un incendio realoo 1im-; la rèclame, lanto per essere coerente con le pera del nostro direttore Benito î Mefistofele di A. Roitn, ore 20.45. Mussolini. tri sanitari. Stasera Aida, esecutori principali: Rosa MANZONI. — (Corì .ugnia Stabile). — Pagsse< anti-alcooliche che pubblicava i maginario la mette a repentaglio di rischi. curicature. — Ho sempre seguito — ci disse — le Raisa, Gennaro De, Tura, Elvirà Casazza certi e maggiori. relle, 9 atti di De Cressac e De Croisset — WO SP sulgiornale del partito, Ma a tanto chiasso, pubblicazioni del Popolo d’Italia, e il Lkaritono Montanelli: e domani Bohème Grazia e Giustizia (novissimo), un atto di che, in si alza il signor DVortinaio della giustizia, uscl dal casi in simili ‘Fortunatamente Geyvmonat e “Tettoni, ore 21. a ranzu): nella magnifica edizione di Alessandro Francia' è molto citato e sono assai sensi. Dopo la_ inaugurazione dell’ospedale del- spesso la voce di un forte a raccomandare | _ Lo 4 le città di Francia nel salone del Gova ul- la calma ai pazzi furiosi -dell'qg-olsm-.o e del- suo gabinetto, e minacciò di mettere in Bonci e Adelina Agostinélli che assume la OLYMPIA. — {Compagnia Tina bile all'omaggio che mi fate, porgend@ — Trilogia di Dorina, 23 atti di' G. Rovetta,' mi — le 14.30 ebbe luogo essendo Rosina st_orchlo una colazione offerta la viltà; e nel ’48, in questo giorno, la Vvocè gabbia, me, e-le mie ide, senza però atten- parte di Mimij, in quest'occasione — il saluto da parte impegnala nelle prove della Manondi Masdî dalla ditta Ricordi. i rassicurante non mancò. “ are memmeno ‘simbalicamente alla mia senet, la‘cui première è preannunziata per DIANA. e — (Compagniaia Talli) Talli}. — IL marito 118 tutta la famiglia del vostro giornale. Tra gli inisrvenuti oltre ad una larga Non Iì nobile Luigi Torelli di Sondrio, appun.' igiene come gli assessori del mmunicipio. — campagna, 3 atti di Bayard e De Vailly — domenica sera. i :ho esitato un momento: — quantunque deb- r'appresentanza di autorità civili e militari to per far cessare il pànico dei depositanti atto di F. Caval<4 un Il Cantico dei Cantici, lotti, ore @1. : DAL VERME. — Si replica stasera Mefibha raccogliermi un po’ per iprepararmi al notiamo l’on. Luzzatti. baronessa Carla IC verso la Cassa di Risparmio di Lombardia, Lei è qui per sapere del premio!, mi disse vellg(._t:_lem_a. — (Combop. Ùpèreî.1.i&blf:_a E. Vlbll!l discorso di questa sera — a ricevervi e nobile Origonile signore Origoni Ricordi, il presentò Îl 25 gennaio all’autorità provin= poi. — Che premioe — Glielòo dica in due stofele col basso Quinzi lapergi, Sarah Fi- FOSSATI. — Sungque polacco, 3 atti di O. Nebdol, ore 21 , la; signora Carla Ricordi, i delia Solari e il tenore Bazza e domuni Un cerlo .barone austriaco aveva la dichiarazione ch’era disposto a co- parole. Ssignori Emanuele e Luigi Ricordi, i senu- " ciale ‘stringervi la mano, : l’Otello, protagonista Italo Risghi, direttore CARCANO. — Riposo. stituinsi mailevadore del doppio della som- fissato malto tempo"fa un premio di dieciLIRICO, — (Grandi Spettacoli Clnemaiograflci){ Continuò con parole cortesissime su l’o-| tori Della T'orre, Boito, il console generale ma che, in base al prospetto della gestione il muestro Baldi Zenoni. — Le due sorelle, ore 21. : E ipera esplicata a favore dell'intervento ac- Ar-n-amgmdy, il comm. Chapelle, il generale del secondo semestre 1847, nisultasse com- mila lire, pen quel soldato del suo paese che — Si dà siasera lo speliacolo FILODRAMMATICI. — (Comp. Grand Gu;gnn'lià Sapelli, il colonnello Gambino, il sig. avesse conquistala la prima bvandiera ita- im MANZONI. Ca| petere alla Cassa filiale di Sondrio. anore di Aristide Baghetti con La Passecanto alla Francia, contro i nemici del di- imillo Cerf, il signor Mithou — L'automu — L'orribile esperimento — UÙ ard, i] prof. Luliana. Ricorda? Ebbene: il premio è stalo gentituomo, ore 21. l : retla e un atto nuovo di Geymonat e Tet‘ritto e della civiltà e mostrò di interessarsi chaire, ecc. TEATRO 'DEL POPOLO. — Riposo. vinlo. A Sesto San Giovanni d'era -—= e for. forii intitolato Grazia e Giustizia. Il comm. Ricordi fa _ un Erindis i alle vivamente a tutto ciò che in Italia si è fatdaVERDI. — (Compagnia Milanese Bonecchi, se c'è ancora — uno stabilimento tedesco, me italiane e framces OLYMPTA, Di Gerolamo Ravetta la Tecoppa qgiardintere di Orsolin — Prova ‘lo e sì fa per l'unione dei popoli latini. A glia lesse le adesioni, il conte della SomaCompagnia Tina Di Lorenzo rappresenta Ì i. Indi l'on. Barzilai. ferraollu, ore 21. i nominato Kruse e Riglio.. Questi' signori — | | tale proposito citò la nostra recente pubbli. tra gli applausi ripete in francese le afferstasera La trilogia di Dorina e domani Re Rivista e Varletà EDEN TAVERNA-ROSSA, — allo scoppiar. della guerva — licenziarono — re 21. ì cazione rievocatrice di una antica inchie- mazioni di strett a alleanza fra le due na-| sdegnosamente il direttore iltaliano Romolo | ‘iButlone, zioni sSorelle. GEROLAMO. (Compagnia marionettistica LIRICO. — La grande visfone cinemato‘sta sul riavvicinamento franco-italiano. (risanti, colpevole di avere esposta dalle (‘arlo Colla). Gerolamo ladro noltturna Una, lunga acclam azione accoglie le piàsftaortunalo - ballo Cenerentola, Oore 20,45. ‘ Domandammo all’ospite illustre quale imrole del minist “mmacolate finesire dello slabilimento, la grafica. Le dite sorelle, che ha avoto il più I ro c ui risponde l'on. Barljeto successo, si proietta stasera per l’ultiTRIANON. — Varietà — ore B81. bl3qu:l « Voi avete voluto, illustre pressione avesse bandiera ituliana. Che cosa fa il Grisanti? ma volta. riportato da Milano collega | in SAN MARTINO. — Varietà — ore 21 d’Italia, ripeterci in lingua france se, PS le Iynaro dei costumi della mia signora, cita tempo di guerra ed egli ci rispose che essa preziose affermazio EE SE S ZZZ Z IA, ni vostre che hanno Oggi nella maggior sala del Conservatorio i suoi ew principali. E che cosa fa allora la | fu ottima. Si dichiarò, inoltre, soddisfatto tmto così essere da noi afferrate anche L.0nel- Verdi, alle ore 15, avrà luogo la grande riule commosso dalle accoglienze ricevute è le loro più delicate sfumature. Nessuna pa- nione per il Prestito Nazionale, organizzata mia signora?... Per la prima volta in vita rola MNostra vi può ridire la gratitudin Premuniamoci contro questo riapparire di sua fa... litatiana, e condanna i ledeschi e che dal Comitato Esecutivo di propaganda. concluse auspicando una piena vittoria ed proviamo per questo vostro delicato penCom'è noto, interverrà alla riunione e vi Kruse @ Rigli, a pagare al Grisanti, una completa unione, sempre più salda, tra S1ero. » preciprenderà la parola l’on. ministro Barzilai, che Ù ‘ L’on. Barthou riafferma poi i concetti con obbligante cortesia si è posto a disposi- samente la somma di diecimila lire, e cioè .l'Italia. e la Francia. zione del Comitato. Prima del Ministro, par61a espressi al banchetto di' ieri sera; Il colloquio fu cordialissimo. Ad esso erala leranno l’on, Meda a nome del Comitato e il il'premio destinato al soldato austriaco che Recessità cioè di uma Guesse conquistata una nostra più streit a umion e bandiera. prof. Ulisse Gobbi. no presenti anche il presidente della Lega fra le due nazioni sorelle . Egli fa testirmoL'accesso allà sala è per inviti. 11 Comitato: «Clon questa differenza nell...» — DL povtiFranco-Italiana e il segretario Guido Ru- nl_am.a all’assemblea, in urna col collega | ne ha fatta uno larghissima distribuzione ad Pichon, di non aver mai dubitato degli inogni’ ceto di cittadini. L'argomento è tale da ndaio sinterruppe ed alzò il dito, mettenbetti. - tenendo in bocca pillole di tendi
Spettacoli
d’oggi
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SCALA
La colazione al Cova
lLa grande PrestitoriunioneNazionale Ndiazioogginal
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| cOn intervento del ministro Barallai
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E per la verità la l’o-| resse, stata assai abbondante.
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Capito. Rd uscii
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SeNso P..,.
A norma degli intervenienti, vi sono biglietLti bianchi, rosa, gialli, verdi e azzurri, corrila bilanecia | spondenti ad una diversa installazione, ché mai fra le due sarà regolata dagli appositi incaricati agli inRivolgendosi poi, | l &ressi della sala. Questa si aprirà alle 14.
i
pendeva più indecisa che schiere dei combattenti ». in modo particolare al comm. Ricordi, dicà, che nella sua larga conoscenza di ospedali | e di ogni altra opera di assis‘enza e prepa .|
trova-
il ministro
sappiamo
ra più nobile per scendere nel conflitto: voi avete preso le armi quando le sorti della
Con due ore di ritardo provocato dal disastro ferroviario sulla linea Bologna Firenze, ieri mattina, alle 8.50, è arrivato ‘l’on. Barzilai, accompagnato dal DProprio segretario particolare comm. Filipperi. "
menti dell’Italia: «il vostro paese, noi
lo
tribunale
senza
più
sbalordito
del
coraggio
—
pensai
giustizia.
Chissà
una ron-
della —
che
Le offime accoglienze falfe in provingia - “tene camerie — vgo r ucolo, îL Ribera nronino:se adesso il Bensi, — ladruncolo
—
il_Rib
e applicando
- CER OTTO
ai propagandisti del Prestito Hazionale
‘ uomao — non mi diano la querela desiderazione qlvîle, non ricorda un osped ale cosi armonico, così metodico, così bello ruta? come [ giovani propagandisti che in 12 automoquello testè inaugurato; nè qpoteva C'è tanto chiaro, per le strade, e tanto essere bili hanno percorso domenica tutita la Prodiversamente nel regno de l'armonia, commissario cav. Galante, e dal capitano del vincia di Milano, per incarico del Gomitato innoc ente azszurro nel cielo... | metod o e della misura. dei carabinieri Tommasi. Esecutivo per il'* Prestito Nazionale, a diffonderne Yopuscolo popolare di propaganda &ébL’on. Barzilai scese all’Albergo Europa, Uno qualunque, bero dovundque ottime ed affidenti accoglienze. ed alle ore 11, intervenne alla inaugurazioPerchè, però il seme gittato possa feconne del nuovo ospedale ofiferto' dalle città giava
forma
in uno
scom-
partimento riservato di prima classe. , Il servizio d’ordine era diretto dal vice-
Alle
francesi.
gli
ospiti francesi
e il
ministro
Bm-zfl‘gl,;.. sì sonoò, recati al Bureau Internazionale, in via Silvio' Pellico 6, ove venne olferto _ un thè d’onore. Parteciparono alla lieta riunione numerase personalità politiche citta-
La visifa dell'Ospedale delle
17.30,
dine, fra le quali notiamo i senatori: Ponti, Esterle, Cassis, commissario civile, Boito, Colombo; gli onorevoli Luzzalti, Gasparotto, A-
Città di Francia
gnelli, Chiesa, Cappa, Pavia, il deputato belga Lorand, i consoli di Fraucia e d’Inghilter-
Dopo l'inaugurazione dell’Ospedale gli in- ra, 1 generali Suppelli e Drueiti, Guglie lmo . vitati iniziarono la visita dei magnifici lo- Ferrero, l’ing. Pontremoli, Pio Schinet ti. il cali dell’ospedale, delle corsie e dei saloni. comm. Ricordi, il prof. Volpi, il cav. ‘l’orri, Mezzogiorno è già suonato: un bel sole il comm. Banfi, ‘Tommaso Scotti e altri. ha rotto il fitto strato di nebbia che grava- | tatoL’on.del Aghelli prese la parola e come depucollegio nel quale si celebrava la fe‘va sulla città: le corsie e le sale dell’ospe- stàa e a: nome di parecchi colleghi dei quali dale hanno acquistato, per quel loro bian- l’adesi one e in rappresentanza anche di É. t° core calmo e severo, un aspetto gaio, come Moneta, trattenulo da malaittia. Ricordando SI ? come fosse tradizione della Democrazia di sorriso' di primavera. ltaPer un disguido ferroviario, all’ultimo liana l'amicizia leale e sincera con la Franmomento da Torino è giunto il senatore cia dopo il sangue prodigato sui campi della indipendenza, dopo che Digione ‘Rossi, sindaco, con gli assessori Rinaud e nostra ha ato Mentana e Victor Hugo ha salutato iCouvin. Partecipano anche loro alla vi- invendic Garibaldi il Cavaliere dell'Umanità, il simsita. i : : bolo vivente di un avvenire di Ffraternità e di ‘ La visita dell'osvedale ha lasciato in tut- giustizia fra i popoll. ti gl’invitati una impressione oltremodo faRicordò, nelle nobili tradizioni sloriche dei ‘ vorevole. Tutto è stato curato con ogni me- due paesi l’intento comune di civiltà e l'operaà comune di elevazione il nostro Risorgimento
;ticolosità. i Gli stemmi delle città francesi che hanno contribuito sono stati dipinti su tela dal ‘pittore Metticovitz e apposti sullo scalone, ‘nei saloni, nei corridoi. !
voluzione
‘avanti il magazzino. A]
sono
primo
piene
piano
di aria
le
per
sale
per
la dame
*
gli
e più
ecleganza, pulite, con pertedi rete. i
lettini i
sale è una
vasta
terrazza
in-ferro I
coperta
i
e
che
guar-
s e radiografia ben
‘arredati sono situati al primo piano. C'è anche un appartamento di isolamento for,mato da due camere, un'antisala e la cu-
na. Q1Nei locali situati in parte sotto il livello della via sono le cabine per i bagni, le
docce, ed i locali ove i feriti, appena giunti, vengono rasi e lavati. ' i
paco
gli ex ministri Louis Barthou,
Harismendy,
francesi il presi-
dal signor Neton,
dal
presidente della Camera di Commereclo fran-
cese, Chapelle, e d arumerosi membri ]a
Colonia francese.
il vice presidente
Erano
pure
della Craoce
del-
presenti
Ranssa; signor
Franco Cagnoni, il cay. uff. Carlo FRonchi, consigliere delegato, pure della Croce Ros.
ga, il direttore della-Sanità
co.e l'on. Gasparotto.
stesso
la
concluse
modesto
storia
e
il suo
augurandosi
asilo di
dovere di
sereni
le
:
colonnello Grie-
cinto a fracassare
CAMION
potere
studi,
ce-
traducano
subito
in parecchi
a
in
tutto'
venuta
romeo
ciato
in
luoghi
dei
citta-
realtà.
ciò
si va veriticando.
e
quel
collegio
intensa
a
dell'ing.
per
la
propaganda
l’intervento
Banfi,
raccoglierne
che
hanno
notevoli
è di-
dell’on.
Bor-
quanto
incomin-
Arrivali i pimpieri fuggive per il Corso
risultati.
giunto
Nel
è
caricato
fuggire
egli
Poco
sei collegi.
Sabalo sera si ebbe quella del V collegio, ove il Presidente di quel (Comitato on. comm. G. Baita Colombo, assistito dal segretàrio càv. Motta, ha esposto ai numerosi intervenuti le ragioni patriottiche., politiche, economicnhe a favore del Prestito Nazionale, il cui successo deve costituire uno dei massimi coefticienti
di
vittoria per PItalia.
.
L’Accademia bandisce
di Brera
la sua
biennale
'
stalo dato alle stampe il Regolaniento Ccol quale l’Accademia di Brera indice per ‘autunno prossimo la sua tradizionale Mostra Nazionale. In essa verranno arnmesse opere originali di pittura e di sculturadi artisti italiani viventi, non mal esposte in ItaAffinchè
‘il
maggior
numero
di
artisti
possa avere le proprie opere degnamente collocate néssuno potrà esporre più di un'opera nello stesso genere. Si considerano’'come Uuna opera sola placchette,
i
dipinti,
i disegni,
le
incisioni, 1e raccolte in | una
gua
dopo
volta
lo
aveva
condolto
da
Cappellari.
Dalla
un
a San
porta-.
cittadino
e
veniva
a
individuo
nolturna
di
pazzo lo mandò
geltato due
Faedele
d'onde
per
G.
fu
in
M.
rimandato
aver
All’Università
Stasera,
19 gennaio
vanno
aggiunti
alcuni
Pro Essa
ha
L. 339.015,42.
Un della
raggiunto
il
La
Federazione Flederazione al
grammea:
totale
sottomuti-
generale
di
Artistica
ministro
Lombarda
Grippo
Grippò
il
ha
seguente
intele-
« La Federazione Artistica Lombarda irteressa V. E. acciocchè dai provvedimenti riguardanti il sorteggio di alecuni membri della
Giunta Superiore di Relle Arti’ vengano esclu-
si gli eletti degli noranza.
artisti già
froppo esigua
Il Présidente: ”
__
Paoglo —
mi-
Salas, .
Cormmissione
MS
.nell’aula
via
S.
dell’Emigrazione
Pellico
14,
cerca
di
Vittorio da Trento, che risiede nel ol tre quattro anni; di Capelli Anita
di
Trentina, Smadelli
regno
da
per darle notizie dei suoi conoscenti: di Zuenelli lrene per darle notizie di Zuenelli Amalia: di SimoEî.-fla Luigia per darle notizie ricevute da es.
Sospettati falsari rilasciati Nar;*ammo
giorni
re lle
Artistica - Lombarda
21,
a
or
sono
l'arresto
delle
so-
Teresa e Bice Trenzi, abitanti in \iria R. Bonghi 4, ed il marito di est'ultima, 1 pél1 iverndolo Ernesto Continl.quche trovate in un negozio dòve avavano presentato pel pagam ento di merce acquistata, un biglietto falsò da dieci lir è — venivano fatte arrestare dal nll'olnrielarlo — il salumiere Maurizio ‘Tracconiglio,
ra
in seguito ad,
indagini
fatte è risultato
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si preparano
per
la difesa
Via
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Ortopiastico
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Diplomato R. Università di Torino XX Settembre, 36, piano 1.0 - TORINO
Gara a Premio per tutti La
rivista VARIETAS
gante
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della ele-
sua strenna
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L''Almanacco della vittoria bandisce un concorso a cui iuiti possono partecipare, offrendo in premio un patriottico acquerello a colori (originale) del Matania « L'Italia nelle palpitanti pieghe della bandiera vittoriosa » ed altri premi da L. 10 ciascuno.
le —
Sì tratta semplicemente
di
di segnare
pro-
Al Gran Ginema Teafro Ifalia Continuano Vita
dine che ciascuno
Capozzi.
oggi
le repliche del dramma @erg ottenne dal folun vivissimo successo, So-
riconquistat a che
tissimo
pubblica
Al Cinema Palace
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vista milanesa del concorso,
Palace si rappresenta per la
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*’É‘"-.'_',—l"’,/.fl i} aa SP Softrite di dolori continui
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Per le inserzioni in VARIETAS
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O di un sentimento di oppressi i stan chezza, nelB]"a.rlî.àa{'\'è a.ll maitino ° one An State a e uel male sordo alla e le fittaia acute allorchè vi curva te oîgume1!emn impro vvisamente il dorso vi o che i voStri reni sonn congestionati : dicon reni feriti, stra-Dazzali è stanchi. I reni hanno abbastan za lavo te in buona salute onde liberarero allorchè ste{] sangue dai veleni urici. ' I raffreddori le .febbri, gli strapazzi o gli : eccessi d’ogni sorta 1i infia mono. Una volta indebolit aO reni — S a onleno-l-' che non siano pront amente i iaiuta ti — ciò cho nlice infiammazione, sej.
al essa avranno gli altri premi. Nel fascicolo di Febbraio della diffusa Ri-
no validi gli scontrini.
Al Cinema
YVI AVVEBTE.S
unieo
a VARIETAS in Via Petrarca N. 4 Dalla somma dei voti riportati da ciascun autore si formerà la lista ideale e chi l’avrà esattamente {ndicata ‘avrà il premio dal dipimto, gli altri che più si avvicineranno
artista
TORINO ”
aereo-
gressivamente su una cartolina. doppia, i nomi degli autori delle 14 Novelle che comrpongono l' Almanaocco della Vittoria nell’or-
celebre
VERMOUTH VINI SPUMANTI
falegna-
Salonicco nella città e dintorni. Cinematografia presa coll’autorizzazione del Supegrafia presa coll’autorizzazione del Comando Supremo. - 2) Il nuovissim 0 grandioso
dal
CINZANO
EI
Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (festivi sino 15). Cura per corrispondenza - Opuscolo a richiesta diet :'rm% delfrancobollo. AI
Ì ; nnocenza degli accusali che avevano Trice- prima volta IL Diamant e bleu, potente avY wuto il biglletto in buona fede. Ieri stesso fu- | venturoso dramma inte rpretato dai più noro no rilasciate dalla nostra quesiura, . ti artisti di Parigi. __
20
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J. Mazeron
ladri
ATTUALITÀ' E[HÉIÀHTBEHHFIGHE ÀAÌ Cinema Centrale 1) Gli
Papl,
O.
25
a cavalli, portata
aa
—
Al Cinema Centrale oggi si iniziano rappresentazioni di due grandi novità.
-
mezzo di eura, che immobilizza immedialamente 1” Ernia, sia di giorno che di notte, SENZA DOLORE. — ] nume.rosi certificati medici confermano la sua efficacia. Per la precisione con cui agisce, evila l’operazione, ed ha dato uumeroze guarigioni provale da altestati. Visite - Sperimento gratuita = Presso l’inventore
Popolare
ore
Profughi che si ricercano
M ilano,
alla pro
alle
via Circo, l’Università Popolare riprende le SI 1e settimanali «recensioni orali». Parlerà Îa si d' gnora prof. Regina Terruzzi su Le novelle un cieco del prof. Onorato.
La
telegramma
al minisiro viato
di
mutilati
Coniinuano a pervenire le offerte scrizione del Comitato Lombardo i lati.
affarì
amministrazione.
martediì,
OCCASIONE
Lazzaro
e
:
dei
nn aa
L’ERNIA
pa-
Era impiegato presso il Comerio ed erà stato licenziato tempo fa per’ irregolarità.
Il lavoro
aa
mi, presentarsi o scrivere Officine plani Caproni Taliedo (Milano).
renti ammiragli e generali.... Assicurò pure che la guerra,.. finirà il 14 febbraio. Nel portafogli aveva decorazioni di carfone e, in fondo al cappello le scritte: Viva l'Italia! Viva la Russia! Abbasso la Ger-
manmial
n
'
tipo militare, portata 15 O.
aggiuslatori
questura per il nulla osta pel trasporto all'Astanteria. Egli da carte che aveva addosso fu identificato per cerlo Leonida Sabatelli, di anvia Plinio, 16. dello czar e di
L
"
CERCANSI
alla Guaardia Medica di via
ni 31, abitante in Si disse nipote
Yia
il
riconoscendolo
aa ai
FURGONE
sull'autocarro.
strano
funzionario
sot-
l'individuo si dette a Venezia; ma fu rag-
L'Associazione ILiberale, ponendo ad aito i fogli che furonu raccolti manifestati propositi, ; ha incominciato a te- | puortati in questura. nere le riunioni rionali nei Comitati liberali
dei
gli capitasse
tomarno.
aa
VENDO
la casa n. 4, un individuo aveva abbattuto con una léva la porta dello stabilimento cinematografico Lucàa Comerio e si era ac-
Le riunioni rionali di propaganda in città
ia.
[onvocazione del Consinlio Comunale
ordinaria
dente del Consiglio- Municipale di Parigi, Mithouard, per invito dell’.spedale numero 3, eretto dalla colonia francese in- Milano, nelle scuole di via Arena, e nell’attigua ‘Poliambulanza, fecero una rapida visita alle diverze sale che danno ricovero a circa 200 fra soldati e ufficiali feriti. i Glî ospiti furono ricevuti dal console ge-
nerale
clhie
aa
si
intenzioni
Cittarmmo per esempio, Rho, per l'iniziativa e la propaganda personale dell’on. Meda, Abbialegrasso, dove si adopera allo scopo l’otn. sSalterio; Melegnano ove l'on. Valvassori-Veroni spiega autorevole influenza. A _ Vimercate
i po-
Il Consiglio Comunale riprenderà i suoi 1ai ' vori la sera di venerdì 28 corrente alle ore 91 la visifa era finita, Agli affari segnati all’ordine del giorno con gl’invitati a poco a le circolari 18 novembre e 24 dicembre e 7, 15
Agli altri ospedali Alle, ore 15.30, Stefano Pichon,
posto
leri sera verso la mezzanotte i pompieri di via L'nedetto Marcello ‘furono telefonicamente chiamati in via Serbelloni ove, nel-
Già
buone
La grande sottoscerizione
e
siollarono.
Ira
dini
le
le medaglie ecc. Ladri ignoti, entrati nell'appartamento del unica cornice che non superi la misura di u Silvio Ciocca, in via Speronari 5, aspormetro nel lato massimo. [ polittici, che supe- sig. Dopo di lui dissero poche parole t'on. Pi- rino la misura di un metro nel lato massi- tarono ben undici orologi d'oro, causando un chon, l’on. Lorand e l’on. Luzzatti. Indi la mo, non sono ammessi se non in via di ecce- danno di oltre mille lire. riunione si sciolse. ' Z ijone e semprechè le varie parti che li cormj ‘ sieno intimamente collegate in un D ongono Dall'appartamento della signora Ida Medici, u nico concetto artistico. Per le opere di grand i dimensioni l’accettazione sarà subordinata ignoti, rubarono danari e biancheria, scompaa nche allo spazio disponibile. Nella Mostra si ‘rendo indisturbati. La grande sottoscrizione del Comitato Miladue premi di L. 4000 ciascuno Àconferiranno nese di raccolta dei fondi per i bisogni della tre grandi medaglie d'oro concesse dal MiAnche l'appariamento della signora Rosa raggiunto ] guerra ha con la lista resa nota n istro della P. Istruzione. A questi premi però Brascinan ello, in via Tenaglie 14, fu invaso n on potranno ieri, la somma di lire 6.2359.482/29. concorrere gli artisti che liì abdai ladri, che fécero man bassa di quanto vi biano già ' consegulti’' in Mostre precedenti. era di migliore.
Tutto ben messo, pronto per l'immediato funzionamento e curato in ogni minimo
particolare. i ‘Alle tredici e mezza i ministri, le autorità,
la Diana
lebrare la pace e la viftforia: quella pace e quella vittoria che nel 43onfo della giustizia saranno il premio meritato dalla erolca abnegazione dei popnoli e dal sublime valore tdei combatienti.
co'
il
L'oratore
nello
còn
Ci -sono quattro sale di chirurgia capaci di 25 letti ciasouna oltre ad un salone adottato per ricevere 65 ammalati. Attigua alle
‘da a mezzogiorno. I gabinetti di farmacia
preso
assegnavano.
ammalati
e di luce, arredate
squillato
più odiosa, la più perfida e la più terribile a dichiarare e scalenare la guerra almondo: ebbene \l’Italia, nonostante ogni diificoltà ha
— sono al pianterreno. In ampi saloni a sinistra di chi entira sono stati situati il ci-
la saletta
ha
poli e preparava il giorno vaticinato dal grande pensatore francese in cui la Francia & vrebbe dichiarato la pace al mondo. Altri invece ha voluto, con l’aggressione che giustamente l’on. Pichon aveva dqualificato come la
Gli uffici di amministrazione dell’Ospeda‘le, quelli che già erano gli uffici dello Sta‘Lilmento Ricordi — in viale Lombardia, 416 mematografo,
che
spirituale per la quale si collega a quella ri-
Le furie di un pazzo
a che
e presso la Farmacia della
SOCIETÀ A. BERTELLI & C., MILANO
dare, occorre che sindaci, segretari comunali, prevosti e in genere tutte: le persone autorevoli dei singoli paesi si adoperino premuro-
samente
BERTELLI
În tutte le principali Farmacie
Il {f2 alal “Burean“Buiean Intom Intermazion azi ale,
sul petto è
L’arrivo dell’on. Barzilai ]
INFLUENZA CATRAMINA
Sono zarantite prive
dT
Îttx
dannase m.q.ì%…“ifigì{°g“ di droghe aléuna elenosi ngn eesercg1tano reazione { AC istano ÎL 29150 1A SEST
Tess
presso
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futte.
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cattiva, } a a le Farmaejam ;
ia Cappucùi
|
IL POFPOLO D’ITALIA — 2% Gennaio 1916 _ e
i
———
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— a
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n Ez
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GA
i
Q austriaci scacciati da Moos Prigionieri callurati nel selfore f
l;li ‘Tolmino
a
ROMA, 24, sera / Sì ha da Zurigo: Iì Quartier Generale. austriaco informa che forti reparti montenegrini, ribelli al di-
-
— le hafterie austriache costrette al silenzio .
HÈBIISÌÎD i benzina 8'[l[llllil'l[| dli aviatori francesi bombardano
Accanita resislenza monfenegrina
le linee
PARIGI, 24,
I1
Petit
Parision
ha
vendo il servizio di scoperto a Salonicco
Re Nicola di (ransito a Genova
sarmo ' proposto dal comando austro-unga1:icu. $ì sono dislocatli sul ‘Tarabosh, dove infiria da due giorni un’accanita battaglia.
sul Monte San Michele
Salonicco da
Salonicco:
in
tedesche
sera.
PARIGI, 24, notte.
« A-
Il comunicato
informazioni francese un dnpo.en'!p r:.l_ami*e…s:fò
Deboale
no di 15 mila litri di benzina,di eui la me-
della
ufficiale
attiviltà
fronte.
In
di
delle
Si ha da Vienna, 23:
ore 15 dice:
artlinlieria
ciale
di granate a Neuville,
dice:
Fronte
sull’insteme
Artols scambio barricate dinanzi
Galizia
: russo.
—
BASILEA, 24, sera. Un comunicato uffi
Sulla collina
Doicon,
a
nord di Boyam sul Pruth, abbiamo fatto saltare ieri l’altro sera con una mina una trincea russa. La scorsa notte le nostre truppé hanno cacciato il nemico do una sua trincea nella stessa regione. A nord ovest
e a
là in fusti di ferro inlerrali in buche pro- lorpedini sulle GENOVA, 24, notte, Gli austriaci sono impressionali della resifonde, il generale Sarrail ha fabto seque- nord-cst di Roue e ad est di Souyecourt (sud Stama nae alle' ore 4.20 iransitò, da questa stenza dei montenegrini capitanati strare tulta l’essenza ed ha prevenuto -d-err;h della Somme) e bombardammo convogli di ridal prin- | 5[:.12-innc-Pri Ù ncipc. il re Nicola cipe Mirko, ed inviano numerosi rinforzi. legro, Hrano ad attenderlo alladel Monte- tamante il presidente del Consiglio Sr:uh{dg:;. fornimento. ‘Stamane fra le ore 7 e le:8 furono di Uscienzzelko j Nulla si sa dello stalo di difesa di slazione il trinceramento di wn ' pone a stato proclamalo a Salonicco lo scio- lanciali dieci nroiettiti su Nancu. Durante la Scu- sullrono con Iui sul treno per i 24 notte. ari. . le da noi organizzato divenne da lungo tem= guire i pero dei fornai, a causa della mancanza di j ‘4/ a Lione, il nrincipe Danilà conprose notte 1uo0stri avintori bombardaron la linca o po l’obietlivo di mumerosi attacchi Trussi, 1a prin- farina. lUn chilogramma di nane mililare pessa Militza, che da due giorni soggio Anizi-Laon e qli slabilimenti di Nogen ed ; In Valle L_a;a.rlng_, nella giornata del 22, Il monte Tarabosh domina la città di Scu- i navan Quasi ogni giorno si verificano' dei corpo a& rula ieri pagalo tre dracme ». o nella nostra città al' Grande Abisse. Slamane una nostra squadriglia comHotel corpo. 1 difensori tennero testa agli atlac6i ehbero piocole fortunate azioni offensive lari. E' una posizione strategica importan- Miramar. i nosta di sette velivali lanciò una ventina di tissima. Il Popolo d'Italia, un mese fa, e . chi, A sud di Dubno il nemico ha attaccato . {5 “ della nostra fanteria sulle pendioi a nord precisamente il 24 dicembre i # qranate su accantonamenti nemici a Houlhulsi stamane le nostre jhosizioni dopo una rvio1915, parlandolenta preparazione ‘ con e Mittetkerke (Belgio), (S1.). . di Mori. fuoco di artiglie=» ' Ì del Lovcen sìi occupò anche del Tarabosh, AMSTERDAM, 24, sera. 1'tlulc‘crglnamdnndo che {osse munito di artiria (St.). Nela zona di riva sinistra dell’Adige Il glierie. Si ha da Sofia: IL giornale Outro annunIN .. ' \ i] R |° ‘-. ROMA, 24, notto, IA .‘.-':‘ Ì . zia che'i tedeschi hanno invitato il Gover- | nemivo apri un fuooo intonso di fanterta e II Prosidonte del Consiglio Montenegriné ' no bulgaro a far. occupare con truppe bul| che ha accompagnato re Nicolo & Roma, sulla rottura delle iraitative .I gare le città di Prizrend, Giakova, Pristi‘ dì mitragliatrici contro le nostro posizioni resterà alla capitale per qualche giorn AMSTERDAM, 24, sera. o ; na, Kruyewatz, Kuprya, Pozaveratz e ProAMSTERDAM, 24, sora. sulle propaggini quindi partirà per Lione., settentrionali di Zugna I1 Tribunale delle prede di Amburg, ha | ' ‘ koplie, finora tenute dalle truppe tedesche. |
COMANDO SUPREMO
T'edeschì e bulgari gel termitori invasi
Miuskovic sosta a Roma
Prima amimissioni tedesche
SCutazi oocupata dagli ansitiar
" Torta, sonza però pronunolare alcun attaonò arrocarci danni,
&ll
di Soxten,
il giorno 23, la nobombardò Moos. scacolan-
stra ' artiglieria
l neimico
in continuo
Scutari
d'ora,
costringova
Nazionale
le battorie
regno,
nella
16 febbraio
rugiona
1916,
del
fissato
5 0/0
al giorno
dal
se _ provvedulo
ia
agli
orfani.
guerra
Basta
pensare
in
Ita-
lia la sola vendita di quaderni da 5 centesimi rvaggiunge la cifra di 3540 milloni per comprendere quale ullle può essere ricavato dalla vondita diretta del quaderni. ’ L'Opera ha pregato Leonardo Bistolf dî vo‘sione:
lJer
fara
il celebre
per
detto
ha
già
consegnato
Îl quaderno
stolfi
tuiti ad
i
verrà
quaderno
artista
apposita
ha
uno
l'invito
splandido
lavoro.
colla copertinn
quanto
fanciulli
un'opera
di
prima
d'Italia
pietà
illustra-
acnolto di
messo
potranno
e di
ed
Leonardo in
HBi-
vendita
concorrere
e
salidarietà,
telefono
al Popolo
d’Italia)
ROMA, 24, notte, Rifevijiamo dalla Informazione a proposito di un incontro. Sì era parlalo nagli scorsi giorni a pro‘posito
del
rino,
viaggio
dell’on.
Salandra
della probabilità di un
a
To-
incontro. con
l'on. Giolitti,. Ora l’annunzio di un ritardo per ragioni di stato nel viaggio -del capo ‘del governo e la notizia che l'ex presidente ‘del Consiglio accompagnerà ai primi di febhbhraio
la sua
signora
a
Frascati,
trattenen-
'dosi poi a Roma, fa dubbia la possibilità di un incontro a Torino fra i due autorevoli ’ uomini. Come è noto, anche il viaggio dell’on. Salandra è rinviato ai primi di febbralo..
_ Guolielmo Marconi e la questionedei nol :ta
Il corrispondente del
Popoto
ha
da Parigi
TORINO,
intervistato
24.
della
in
Gazzet-
merito
al-
la quistione dei noli, durante il viaggio sul:la linea Modame-Torino il senatore Guglielmo Marconi, il quale proveniva dall’Inghil-
.
terra
e dalla
Francia.
‘
«Le alte sfere militari e politiche dei due
gli austriaci mese
cunmumnare
il pericolo
finisca
il
con
nostro
soliti
piccoli
da
questioni
di
'immmediato e personale interesse come ad . esempio la coscrizione obbligatoria, in Inghilterra, possono talvolta interpretare alla
-stregua
dei'
1ncide_ntì
le gesta che i nostri compiono
frontali
in condizio-
ni così singolarmente aspre e difficili. An e il suo soggiorno a Londra ha ‘Ella avuto missione di occuparsi della gra-
ve questione —
—
5ì,
ma
Crede
dei noli?
ufficiosamente.
Ella
fondatamente
che
si
giun-
gerà alla soluzione soddistfacente che sì de"sidera tanto in materia di noli che di cam-
provvede
alle forze ed ai meszzi necessari Der
a
qualunque
costo?
&
che
e -
1a accompagnarono
durante
il recente viag-
Londra. “2gio_ a‘Dunque, in generale le impressioni che
“ella
riporta
dal - suo
viaggio sono
favore-
-
d
| occupate |
15
…-’ bv ì
I
d.agh
aust.r1ac:;
Que
l'Albunia c'è poco da fidare quando mico abbia già raggiunto Durazzo?
Tulto
dere
ciò
è tanto
il
il suo
corso.
Le
in parecchi
Sul
in
che
provosilo
a chie-
al
Governo
degli
austriaci
sono
assicurazioni
vi parrebbe giudicarlo stollo o pazzo. 1 commenti alle notizie della caduta
Seutari in ‘animati,
mano
Generalmente
la
caduta
di
armi
sono
state
ià
fronte
a
punti del paese.
nord-est
Hdel
lu
notizia,
come
è data,
Oggi
sulla fronte
è
stata
non
cvacuata
l’impossibilità
dai
di resistere,
Cancera
a
era
difensori
a se
o
per
essi hanno
pe serbe che erano a Seulari alcune settimane or sono. Se Scutari è cadula, con la presa di Dulsoglia
e di Antivbari,
dell'Albania
fu
nale
I
gli austriari
settentrionale,
sono
la
l'apertura
rono
fu aggiornata
della
Camena
assistettero
dell’Epiro
alla
e
rezione ch
MA
ed
io
rone
sul
L'attentato
territoriò fu
serbo
così
sulla
con le sole forse di Essad anche nel caso che queste rimangano a lui fedeli, non potrà apporre una seria resistenza. & se la stagione li javorirà, gli ausiriaci potranno rafgiungere in breve l'Albania setlentrio. nale,
24,
sarà
I giornali
occupato
effetluato:
chiledono vedire il
mentre
dai
bul-
il
con-
altrove,
impressionatissimi
provvedimanti attidi casi consimili.
ottimo
spirito
di
resistenza,
ciò che
PARIGI,
con
l'esercito
che
operava
a Grahovò
Si afferma che date
trincea di prima
le dif-
por
poco
tempo
ancora
sloggiarono
ad
mezzi
di
trasporto
che
il
percvorso.
Sono
stra
l'avversaria
Il Governo
Nnquanta
il' disavanzo
24,
noiîte.
ungheresa |
milioni
del
di
bilancio.
n e
Monastir
dal
terreno
che
sì è
danneggikato
artiglieria
la nostra
gqravemente
trincee
le
ha
nemi-
che nella regione di Maison Champagne. Nella glornata. del 23 due nostri. gruppì. di aeroplani, in tetale 24 apparecchi, bom
che una penna non può descrivere. Sj tratta di un inteto popolo privo di tutto, esule dal proprio paese per non essere preda di
violentemente
sud-est di Metz AL
durante
cannoneggiati
(St.).
importanza.
All’ala
di cavalleria.
Niente
de-
occidentale:
| artiglieria.
Fronte
russo
fu
A nord
incendialto
balcanica:
Una
di Dunarburg dalla
nostra
i
squadriglia di ae-
al- | roplani nemica partita da | bonsbardòd Monastir. (St.) a
territorio
greco
’ Bombardamenti tedeschi enutato senbo derubato a Roma d g3 asfisclanti sulla fion'o russa
co-
Stamane
ROMA, 24, sera, alla succursale del Credito Ita.
liano in via Nazionale, mentre varî cittàPIETROGRADO, 24, ssra. dini serbi si affollavano per il cambio della Comunicato del Grande Stato Maggiore: moneta, un deputato serbo, l'on. Andrea Fronte pccidentale. — Nel setlore di ‘ Zvetkoviteh, è stato destramente borseggia| ga, presso la strada di Mitava, i tedes“Rihi to del portafoglio contenente 10.000 lire ‘di bombardarono le nostre trincee con proiet. ibiglietti di Stato serbi. AMICI,
-L_î::-re n (è îr;c;;_mà'sà»biìs'
GRAFICHE CAV. A. CODARA Alberghi, 28 —
Milano
ESIT 50.£ 50 . 1,90 if
le faunacie LSE
af
i POO AANT
CA
i
AN CANSA
Te
ENST I MIT ALI
AITD
DII EON QIA
nel pomeriggio duecento metri
Reims.
Champagne
di combat-
e
reP LONE
ta
a-
lera e dell'altipiano di Vaulere e fecero.esplodere un deposito di munizioni - ad est In
fuocò
Îteno
una
-
di
subire ai tedeschi considerevoli perdite. Fra Soiîssons e Reims i nostri cannoni da trincea danneggiarono qravemente le organissazioni avversarie della fattoria del Co-
di
combatfdimenti
Fronte un
in
gsera.
bardarono la stazione e le casermedi Metz.dirvita in cui sî trova tutto’il paese, degli Furono lanclate 130 granate sugli obbiettivi aiulti mandaiì dall’Italia per so perire, al- designati. Gli aerroplaniî da bombardamenniono in parte, alle ‘miserie locali della : vito erano scortati da due squadriglie di prosione orribile della conseguenze della guer- tezione i cui piloti impegnarono durante il ra lungo tutio
di
serie
avin-
|
ini-
di una trincea avanzatsul a saliente delle nostre linee, 1 nostri tiri dî sharramento cd il fuoco delle nostre. mitragliatrici fecero
l’invasione
no cui tutto manca, ma non la buona vo-. lontà, saprà ancora dimostrare di non essere da meno dei valorosi caduti nella conquista di .Scutari. A Doapo lunghe e dolorose poaripezie di viaggio la colonia italiana del Montenaegro apdei
24,
linea e fino alla trincea
veva sJccubato. IL memico non occupara più che circa
del territorlo albanose. Bisogna però che gli Alleati pensino agli aiuti' e ciò facciano con grande sollecitudine. L'esercito montenegri-
profittando
prestito
per coprire
spstegno. Nostrì contrattacchi immediatamente sferrati ruppero lo sforso mnemico e
ficoltà del terreno, del trasporto delle vettovaglio e il pericolo strategico gli austria-
miata
ZURIGO,
Budapest:
e gli
I
e
port. Stamane dopo aver prounocato esplosioni di mine e aoperato un 'intenso bombardamento, i tedeschi effettuarono un attacco. contro la parte ovest sulla strada ArrasLens (regione di Nieuville Saint Waast). 1i nemica ha paotuto penetrare su un fronte di vartie centinaia di metri uélla nostra
permet-
di artiglieria 'senza
rimar-
Comunicato ufficiale del 23 rorr., ore 28: In Belgio tiro delle nostre artiglierie contro le opere nemiche nella regione di Nieu,
terà ai serbi di raggiungere gli scali della Albania per imbarcarsi con destinazione a Corfù o di altro porto. Sembra che il principe Mirko sia riuscito a mantenere il contatto
un
da
aereo
a
sulla strada Arras-Lens t notte,
bero il sopravvento timenti aerei.
Comunicato ufficiale turco: Sulla fronte del Caucaso, al centro,
|
pelle I
e
combattimento
Una sq uadriglia di 45 aeroplani francesì | Ititi a gas asfissianti. Presso Pulkarn, sul! bombardato sta uvane Monastir, nando importanti danni alla stazione,cagio» | la strada di Baousk, sì verificarono scara- | DEFENDENTE Dr alle Casernie militari,' ale siràde ferralee ai muccie fra elementi ledeschi è nostri distac- STAB. D'’ARTI depositi dî muniz ioni. ramenti (St.).
dei montenegrini 24,
brilannico
in
ha
Trincee perdutee ricunquis-taîe}
| ROMA,
ha
battuto
tro-
sora.
SALONICCO, 24, sera.
La critica situazione . L'« Idea Nazionale » ha da San Giovanni di Medua: è - Îl generale Martinovich ed il principe Mirko lavorano assiduamente per riorganizzare le truppe montenegrina animate da
Sì
sì lrova; caospugli
trasportata
energici ripotersi
che
notte,
bulgari
sono
tedesco
\S‘
i giornalisti
I giornalisti partono oggi fronte per una settimana,
Il console
luogo un attentato tra Sistera e Svo-
voglio si avvicinava al convento. cho nei pressi. di Svetapetka, da alcuni
lazione
invitato
Abad.
Via Tre
ZURIGO,
tapetka gari.
ha
il fronte
bombardano
Ssrbia
“Sì ha da Sotla: : Giovedì scorso sì ebbe contro un treno balcanico
inglese
visitare
24,
. 49 aeroplani francesi
Revolverata contro un freno in
inglese
LONDRA,
+
presta-
il loro percorso, sono tlornati incolumi, eccetto uno cha Îu costretto' ad-alterrare à
favorevoli
tratta
settentrio-
FSAche ogni i giornoci avvicini alla rea- vitengo Ln nemico inesorabile e che &i ripara in :3 izzazione di quell'unità di vedute e di diî;J Albania. e è arra sicura di vittoria. »
Assaî
SÌ
colla
venne sparato un ::n)hìù di’rivoltolla che sitloro.) un finestrino del treno e ferì un commerciante ungherese elhe si trovava nel treno stessoò. In /esso viaggiavano ‘ill governatore Ctiapraci»potf:e il i generale Kutinceff. l due villaggi.saranno sottoposti ad una ammenda e la popao-
quale
Sultun
vana in questa ciltà ed wn distaccamento tori faili prigionieri. Nastri aviatori bom| bardarono stabilimenti militari dietro la da lui recetutalto t ra la popolazione persiana [ronte del nemico. In questa occasione eb= ono fuggiti (St.),
='-'Pp=asfi. ungherese di GQ milioni| tro di interessante da segnalare SA
indetermina-
cerintonia
il giuramento,.
a
Fiandre. ranno al
' ATENE, 24, nottie.
a dala
rappresentanti
comprende
vpotuto darsi alla montagna per la querrigqlia. Nè si può avere alcun indizio della sorte loccata con la quarnigione alle trup.
cigno
vi
Governo
Îtaliani
RNe, Sculudis lesse it decretò rteale di apertura della Camera. ‘lutti i deputati gridano allora:; « Euviva il rel » Segiuì la prestazione del giuramento dei depulali. Poscia ia
la situazione Nè si vedeva
si
sull’Amnastre I' IL
procediuna ubituale. Dopo la cerinmonia religiosa, presieduta dal metropolita di Ate-
di
resa del difensori
- GHA A arti. Una |mico ha i did avanzare verso 1a | Pterta e re di nemica e UTfatto tentativ aprainr lanciòS a S Ra su Metz: ; E A - | squadriglia l'gola bombe di Kandel ian ma è stalo nostre imeppe Ranno 5é«:1b;ìgx.@fi respint i M Ao Le GOI aeropla no di questa squadriglia igli fu ab-
ldi.
ammessì alla Camera greca
alcuna possibilità di impedirla o ritardarla mollo. Ma sî sperava che la cociltà potesse rosistere ancora qualche giorno, Però dal-
se Scutari è cadula per
1571 Assisi
Montenegro
cammino dieci combattimenti con .apparecchi Fokken e Aviatik. 1 nostri aeroplani,
dubbio.
contro
con grandi forze ed ha loro pre- îìoìl.? fiomugtr? QiSTOSO Ne E ICOSeN NA A [50 C00 capi di bestiame. 1'5-1-;31-1t;e'-t \(‘1-(‘--CÌ(;'.F'I.]L“1LE‘ Viva attività di' artiIn Persia, a sud esl di Hamadan, il ne- e Ir'urz"ai a È-“i‘f];("'w‘-"!'
ì
de:
i1 rappresentanti dell'Alto Eniro
molto
Scutari
considerata come vicina data della Serbia e del Montenegro.
gione del
Plannivers
sarbi.
nc-
elementare
lebrato
:
P | Gita di giornalisti italiani sono 'arresi in q uesti ultimi giorni oltre 15 poste
racconti
voli? =
la sua sentenza
IL COMUNICATO TEDESCO
lea sì è recato davanti al monume RASILEA, 24, sera, ifIBaldiMdore ri presidante raa CAn di Ga-e Comunicato ia GS hadentoresodella ufficiale austriaco: C Soolerial ‘del superstiti garibald ini omaggio geLa capitolazione del Montlenegro prose= nerale Ricciotti Gariba
del-
potuta con gravi difficoltà procurare è rimbiîî Credo di sì, e d’'altronde lei sa che in patriata al completo. e di questo io sono stato fortemente coadiuvaDa connazionali al loro passaggio da qui E to dall’onorevole! Briand, | presidente: del ‘ho potuto sapere delle precarie condizioni
iConsiglio di Francia e dai collatoratori che
il'22 corrente
Suez
Albania? E che non abbia considerato I porti di Anlivari e di Dulcigno il rapporto fra le forze del nemico e le nostre? driatico sono stati occupat i dalle ; che non abbia vedulo ciò che chiunque truppe (St.). vede, @ cioè che quando si vuol mantenere una posizione in difesa inespugnabvile sì
ci pon'si avanzeranno per ora oltre il fiume Bojana da cui non sono distanti che pochissimi chilometri, In tal modo sarebhe rispar-
assorbiti
1
Golerno.
.ma
popoli
emesso
La dis2strasa ritirata tunca
in rotta zerso
l'inten-
nell'Erzegovina.
due
Volkzei-
Crz
del.
- paesi — disse il sen. Marconi — non ignorano punto quale sia l’importanza dell'opera alla quale si sono accinti gli italiani, i
La 'Kénische
in Armenia Una squadra giapponese/Lotta di ming e d antiglirria| Città occupata dai russi in Persia iLa coserizione e i “dockers,
con
possiamo mailsupporre che non abbia già prevediulo e provveduto a ciò che è più Urgente, e cioè all'avvicinarsi del nemico in
invece
Salanda I sjr INCONIrerà CON Giolilti Oorimno (Per
uu
l'Intesa, purchè l’Intesa dersîi. Per quanto riguarda
spugnabile
che
i montene-
renderla tale, anche in misura superiore ad ogni più aottimistica previsione2 E che ia nosizione, se mantenuta, deve essere resa ine.
ROMA, 24, sera,. _ L'Opera Nazionale per gli Orfani dei contadini morti in guerra, ha pensato di proparare un quaderno istruttivo per la Scuole elemenfari da diffondersi fra gli alunni delle Scuole d'Italia, devolvendone l'utile a favore dell'assistenza
alleati
Prevedere e provvedere, ripetianio, è com- | pilo del nostro Governo e dei Governi del- |
giorno
‘del pagamento.
degli
la lattica degli Orazi e Curiazi.
al
Per gli orfani dei contadini caduti
co-
austriaci,
Colonia:
| sunersiit dell'eserclo del Vosgi
‘1 febbraio è prorognto fino a tutto il 1.0 marzo 1916, Per le sottoscrizioni ricevute ton relativo versamento entro il giorno 3i gennuio Î sotloscrittori non hanno l'obbligo ui aggiunta di interessi. i Art, L)P — Le sottoscrizioni al Prestito nolle colonie italiane ed in paesi esteri dosvanno essere ricevute fino a tutto il primo maggio 1916 a i relativi voersamenti comPrenderanno, oltre l'importo capitale, gli interessi'
dagli
da
Der' GOonerare alla diiesa del Ganale -
CADORNA.
del
ro- |
ha
tung annunzia che tutti è ministri montene- ’i vaporetti olandesi Balder, Aniosina; Zaan» grini ‘hanno lasciato Cettigne e che il Go- stroom e Ocean sospetti di violazione di verno austro-ungarico non patrebbe nego neutralità i quali possedevano contrabban|siare. Esso stabiltìà che le armi debbana cs- | do che le autorità tedesche trovarono poco sere consegnate nel termine di 24 0 39 ore, chiaro. I vaporetti sono stati restituiti ai altrimenti l'alto comando dell’asercilo sa- proprietarîì. dopo un’inchiesta, ma è stata rebbe costretto a prendere misure. lrifiutata ogni indennità per il seque stro. £ E) - + C> 4 proprietarî del vaporetto olandese Pieterian lhanno ricevuto tre mila marchi di indenniPer gli altri le domande sono state re= 'às@ia-mt:@.-
PIETROGRADO, 24, sera. | LONDRA, 24, sera. LONDRA, 24, sera. di vista. Per ciò la prudenza csige che sil rilirata dei turchi nella . L'Unione Nazionale dei « dockers», uno precipilos La a Comunicato del generale Douglas Haigh: preveda una assai prossima discesa degli | |regione di Erzerum continua. In molte lo- dei sindacatli più potenti, ha formulato una La lotta di mine è stata attiva a Maricourt, austriaci in Albania, e che si lenga còonlo | calità continiamo ad impadronirci di muni- ‘ mozione che verrà discussa nel Congresso anche dei movimenti \ Hulluch e Givenchy. Abbiamo bombardato con sioni di artiglieria, di PARIGI, 21. sera. versoil nord delle viveri, di materiale | generale dei labouristi, che si terrà mercoSì conferma che una squadra di incro- successo lavori nemici truppe tedesche e bulgare, sopratutto di a Nancu e Frelinghion. lelefonico. 1 nostri elementi che inseguono | ledì a Bristol. La mozione dichiara che i questa, che erano concentrate per un attac- ciatori giapponesi è in rotta verso il Cana- (Stet.). |il nemico si avanzano sulle vie che sono se- «dockers» siì oppongono ad aogni sistema le di Sues. Lo scopo di quesia spedizione cò a Salonicco. |minate di cadaveri congelati dî ascari. In ’ permanente di servizio militare obblizato| sarebbe hg duplice : proteggere dopo gli ulti. Ma questo è compilo del Governo responjogni luogo abitato vengono fatti qrossi Nniu- rio, ma considerano le misure prese attuale sabile e ci sembra inutile insistere sulla do- mi siluramenti di piroscafi mercantili giap- | Comunicalo doello Stato Maggliore belga : di prigionieri. nostra Una centuria imente dal Governo inglese giustificate dale Nulla da segnalare sul fronte dell'esercito |clei manda al Governo che ci rassicuri in L ro DPonesi la navigazione nel Mediterranceo, e l giunta sul fronte del Caucaso dalla Man- la guerra. icooperare belfa, cuentu alment eccetto una leggera attività dell'urtiglieposito. e con le navi da | ciuria ha caricalo un meszo squadrone di La difesa dell'Albania si può effettuare | 9Verra inglesi alla difesa del Canale. ria da ambo le parti, (St.). Savari e tre compagnie di ascari che difenin Albania; lu rivendicazione dell’'Albania si | FPra questi incrociatori figura anche il Kadevano un villaggio ed ha sciabolato una | può effettuare da Salonicco. Korse unche I suga, di 7800 tonnellate, che fi costruito in parte dei turchi faucendo gli altri prigionie- | u cantiore italiano ed acquistato dal Giap- | Salonicco e l'Albania, ambedue conservale BASILEA, 24, notto. ri. A sud del flume Sciariau-su abbiamo | a una difesa oggi possono costituire per do- nonc poco prima dollo scoppio della guerra | L LE : Si ha da Berlino: Un comunicato ufficia< comple tament e annient ato un forte disluc- | a Ricciolti Garibaldi mani il punto di partenza di un contatto |"&US$0-ytapponese. camento curdo. Nella le dice: regione ? di J Melazgh ert : | | strategico, che polrebbe riuscire non meno | o 1U DIGIONE, 24, sara. 22 al 99 u °trao la nostra cavalleria ha impegnate un comaero| HIΑS*ÎJ;H£! Ho_gfl dd:g'; hg £M-T'3'E “'? ÉÙ,‘;È’:.-ÌÌ.',.,ZGÈBllcace del contatto taltico, quando sìi fos- | ET suneretiti Ànuvarl I battimento e n……g
ROMA, 24, sera. La Gazzetta Ufficiale vubblica: Art. 1. — Il termine poer la sottoscrizione Prestito
corrispondente
Comunque, tali affermazioni ci sembrano troppo ottimistiche sotlo qualunque punto
. Îl termine _ pen la sottoscrizione del Prestito ‘al
gli aiuti
Qrini potranno Llrattenere la gquerriglia per qualche
naemioho al silanzio,.
‘ Firmato:
è già occupala
cheranno
'a nord.«est di Gradisoca, Un rapido ed In’ tenso concentramento di fuoco delle nostre artigliorio dai spttori olroostanti, in moeno dquarto
da-
e lo montenegrina è Scutari e che se non man. |
allarme
i ‘Nol pomeriggio di ieri le batterio nemioche ‘dalle falde settentrionali del Monte San MI. ohele aprirono Improvviso e violento fuoco ‘contro le nostre posizioni di Montd Fortin
un
Si
notte.
moe pretende una notizia da Atene: 1 corrispondenti da San Giovanni di Medua affermano che il nodo della resisiénza
‘obbligò a sospendere lavori di afforzamento, ‘ Furono anche prest alouni prigionieri,
di
24,
o0oupata
zustriaol,
dn proposito il nostro mano li telefona:
dona le truppe nemioche che lo oooupavano, L’attività di nostri nucolei di fantoria nel‘la Gonoa di Plezzo e nel settore di Tolmino
‘‘tennò
è stata
,
-
tutto
'
l
CIIEILIMENTI IR SESTO S. GIQVANA
(USTEUZIONI FIETTA CLE
i
: CGaselia
i3 Paostala
1254
AA
Valle
Albania
TEASFORMATORI -ELETTROPA/) N.OTORI DINAMO ALTERRATIAI - VENTILATOAI
Domandare l’importante listino esistente
PM
" In
di
WR V LH RO
Co
ATENE,
Soutari
Piroscafi contrabband'eri seguestrati
]
Chi ha del ferro, ha del pane. BLANQUI
ABBONAMEN Italia
. . L
Estero . .
»
Fondatore:
Semestre
| Trimestro |
Mevo
|"1650
8.25
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|85.50
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Pagina interne
Necrologia L. 2.50
abblicità vedasi apposita tabeila in VI pagina.
-
E
ed
"Telef.:
ia
-l‘spazi riservati agli annun zi : Ulti ubblicità Redazionale L. 3,50 la lina spazio di livea di 6 punti -- Picco
ha trovato NAPOLEONA
Anno IIL — N. 87 — Milano, d Qìredì @7 Gennaio 1916 PREZZI - DELLE
—
MUSSOLIN
BENITGO
_—_——_—_—__—_—
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cenì. 10 - Estero il doppio —
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AMMINISTRAZIONE
urbano 9293 8-73 - intere. 0-17
FPaolo
da
CGannobio,
36
Inserzioni : AGENZIA ITALIAHA DI PUBBLICITÀ
e
‘l'aloi0uo urbat
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MKinanzZonmni
Ne
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G
-
_
tri svedesi alla Camera e dichiarazioni ministeriali
M À o dei \ stri sforzi costifuirebbe un i vantaggioi _A i mai alo e morale tanto per la Svezia ed i quanto per i belligeranti o per tutopa. In altre circostanze uno Stato elligerante si pentirà forse molto di per un vantaggio temporanco e sodubbio, strappato trattati basati sul delle genti. Avremmo potuto godere isoriamente di certi vantaggi se fosstalti meno scrupolosi nell'osservanza
alla Camera di Svezia | STOCCOLMA, 26 sera.
A E I î s ""î"-=c’:_. l: La prima e la seconda camera del Rika C'è un disgraziato, là giù, in Grecia, che iL quelle nazioni si crede sul serio in una dag hanno proceduto ad una discussione ne sembra la vittima maggiore della guerra | Grecia « nonna della civiltà » e non s' accor- |Benerale sulla politica del Governo. 1 cap i europea. E' Costantino, cognato del Kaiser gono che quella nonna ha generato nipoti dei partiti democratici hanno pronunciat ed anche sovrano degli elleni. Brontola, indegni di lei, mediocri, trafficanti, più pro- discorsi, | criticando l’ambigua altitudine | d i
ma gli strali
’ pensi
a sfruttare
la munificenza
de'
del
conso-
Presidonte
del
Consiglio
]
le, 7 ma in seguito
ed _ hanno reclamato che venga. applicata più acuminati della sua regale eloquenza, " lati teutonici, che disposti a conquistarsi juna neutralità leale ed imparziale nei ri - li scaglia contro le nazioni della Quadru- ' benefici e gloria su i campi di battaglia guardì di tutti i bellige ranti. I leaders de plice, non senza prudentemente avvertire, Il Marte greco ha messo l'ale a' piedi e partito conservatore hanno riaffermato 1a l prima, ch’ egli vuol restare amico con tutti, _ rassomiglia stranamente a Mercurio. adesione già da essi data alla politica d i Un che non vuole avere beghe con suo cognato, altro abitatore dell’ Olimpo, in ogni modo ! nieulum'l'it,-a‘_a..; tuttavia hanno rilevato esserà necessaria una neutralità attiva, che sio in ma che non vuole assolutamente rinunziare | Così oggi — «ave, lucrum !» — le peg- armonia con l'onore, il diritto e gli inte alla, prodiga amicizia della Francia e della " giori e più allegre diffamazioni ci vengono ressi svedesì. : Inghiltérra., Kammarskiold, prendendo la parola a no ’ dalla Grecia. Colà siì fabbrica uno spirito Ma,
per
con
tutte
ragioni
prevede,
le
reticenze
di equilibrio,
bon'fî-à, sua,
il re
che
accennate,
sedizioso
degli
Italia; colà s' inventa la notizia che il nostro
su
il disastro,
elleni in que-
Stato Maggiore,
sta guerra, sarà per l’ Intesa. Egli ha trop pe simpatie per gli esercitij prussiani ed i’ suo onore-di re/ non gli consente di rinnegare la sperticata ammirazione, affermata in un suo certo per la Germania. ®
Un
sovrano,
brindisi
e di Grecia
di
la gaiezza
non
può abbassarsi fino ad impugnare una pen-
fiorila
nella
mente
in
greca sa trovare
nella propria |
faretra.
scrivere, però Costantino preferisce quel ramo dell’ attività giornalistica, che si chia-
| pér
questa
non
son
da
ma intervista. Si lascia intervisitare, e dalle
anzi,
che
abbiano
grave, disgrazia.
prendere
Perchè
i greci
sul
serio;
sembra,
per
modello
preso
il ra-
scelonne. più. tosto.comniazenti,.de..giornali no inglesi,
critica
operazioni
guerresche,
av-
letteraria indigena ! Nella impotenza asso-| luta in cui sono di essere nazionalmente | qualcuno e qualche cosa, si sfogano nel secernere tutto il fiele de’ popoli inferiori:
retrospettivi, fa l'’ dugure fine, s' è scelto il mestiere
di critico militare: uno Zunini greco per - uso de' giornali dell'Intesa, con simpatie per gl'imperi centrali. Come Ll’altro1 Nè, fra tanta profusione di sapienza militare, il re di Grecia scorda mai i torti che
crede
‘ spiffera
o non
crede
sue
lamentazioni.
le
di aver
fino
invidiuzze, di
gelosie,
cerca
di
a para.
aver
tradito
sfruttare l’alleata
gli
eventi
gloriosa,
dopo |
medita
chi
Attacchi
rantita ; da
tiva hx
1a
trattati
come
neutralità
belga,
compiuto
una
quello
che
dunque
detestabile
‘sediandosi a Salonicco.
combattuto
contro
la
Francia
se,
’ greco
in danno
/ cora: - yano
oltre le ragioni militari all’Intesa Î occupazione
giocasse il tiro birbone
Costantino
ed anti-costituzionale
a’ Venizelos — urm’altra ragione la consigliava, questa: evitare una pugnalata nella schiena
da
un
sovrano,
ch' è in
tutto
conti-
{ nuatore delle gloriose itradizioni ond' è cele-
| brata la fede... greca ! Ed
allora
di
che
;
si
lamenta
lo
Zunini
‘ dell’ Ellade ? Egli ha posprosto gl'interessi del suo paesa a' suoi vincoli famigliari,
ora
devé rassegnarsi all’ azione degli altri che non hanno j suoi motivi di pace domestica
per tacere e lasciarsi sopraffare. E se Corfù serviva per i rifornimenti de’ sottomarini, ì se Salonicco era necessaria per costituire la base
dell’ Intesa
nei
Balcani,
teva e non si doveva,
non
in omaggio
si po-
all’ ami-
cizia claudicante e discutibile della Grecia.
/ilasciare che nella penisola balcanica spaf droneggiassero le maestà reali ed imperiali ’ del Kaiser a dji Francesco Giuseppe. La
diplomazia
affastellò - rori
ne'
’} srave
un
Balcani:
di tutti
L'la Grecia , cisamente
della
Quadruplice,
ragguardevole ma
il
fu quello
numero
primo
di non
ed
è vero,
di eril
più
costringere
a prendere un atteggiamento deostile o decisamente favorevole.
" Fu questo un errore fatale, che pose alla . mercè di qualsiasi tradimento il corpo di / spedizione a Salonicco; gli limità l’ azione,
. gli
tolse
per
qualche
tempo
la
possibilità
’ essere ‘rinforzato, deite, in fine, alla coa- lizione austro-bulgaro-tedesca la possibilità
di. vincere
“tuto:
senza
5
avere
seriamente combat-
i
Questo l’errore più grosso della lunge teoria infilate dall' Intesa nella faccanda _ , b&lcanica. Un errore dipandente dal fatto che la diplomazia de' nostri alleati è nostra funziona
nei
scordatio.
Alecuni Stati dell’ Intesa sono
Balcani
coma
uno
Litti da gravissima grecofilia.
strumento
af-
Sji vede che
Consiglio
dei
d’Italia)
me molto importante. Evidentemente I’ importanza si riferisce alle questioni più urdi politica internazionale,
nemico
ma
ROMA, 26 notta. | ministri era an- |
quale
SUPREMO
delle
miniere
nazionali
di
e
di
ii-
fu
rinnovo
In
ancora
(Per
telefono
desco,
producendo
molta
impresione
ha fatto anche quatche felice disagio della opinione pubblica
Valle
un
Sugana,
esploranti,
garono
nuclei
linea.
tentativo
di
il giorno spinti
su
stesso,
nostri
Marter,
ne
per
di questi,
assalti
insistenti
i successivi
infransgero
dell’avversario
che
subi
nuove
gra.
vissime perdite.
Minacce g insidie confro Venizelos (Per
telefono
al
Popolo
d'’Italia) ) ROFMA, 26 notte.
L'« Idea Nazionale : riceve
Venizelos
è fatto segno
Firmato:
e pro-
so il governo per la politica generale che non ha ancora chiarite la direttive ed anche qui il consenso del pubblico è stato unanime.
da Atene,
oltre
che
23:
a mi-
nacce contro tro la sua vitaa a continue insidie i i colle quali i suoi nemici sperano di com-|
CADORNA.
Il re è tornato sulla fronte ROMA, 26 sera. Il
re
è
ripartito
guerra.
iersera
per
la
zona
di
Il comando italiano in Albania ROMA,
26 notte.
" La « Gazzetta Ufficiale » pubblica un Decreto Luogotenenziale col quale si definiscono ie attribuzioni del Comandante supremo in Albania. Fra l’altro è stabilito: « Il comando del ccrpo speciale italiano in che non è contemplato dal
Albania presente
in ciò Decre-
prometterlo come cospiratore. : Egli ha de-| { o ha le attribuzioni stabilile nunziato al ‘procuratore del re che a certo rezolamento sul servizio di dal N. 40 del guerra (parte : } Zirondocis, suo devoto amico politico, era E prima del servizio delle truppe) a provatà rvenuta la caria da visita di un venize- | con Decreto dal 10 marzo '391%. Egli è inve| Éî ta
colle
seguenti
parole,
come
scrittevi
da Venizelos: « Caro Amico. Vi aitendo ve-| rerdì prossimo 21 gennaio alla villa di Re-|
nacis dove risoluzioni.
ax:rete
comunicazioni.
di
gravij
stito dell’ autorità politiva sul territorio in c ui Sì svolge
l' azione delle forze armate a} suo comand.:; Per le aperazioni nella quali
sia
più
complicate
necessario
al Popolo
il 1915 nel
voordinare
Î' azione navale L'ora del convegno è dalle] 4| con quella terrestre; egli prenda gli opporalle 6 J:omeridiane ». Il giudice ha inter-| t uni ‘accordi con-il comando delle forze naragato il destinatario per accertare il falto. L vali LA P:
P
S
PS
PI
altri,
luoghi
dove
po-
riequipaggiati,
leali e vogliamoa
lronte la quale sei
atterramento
rappresen-
verso
i
dappertutto
_confini
serbo
montenegrini
a questo
‘|di
momento,
questo
-| mente Le
esercito,
vie
dî
almeno
pur moralmente
e fisica-
comunicazione
lasciano
a de-
dalle ore
ieri sera
del
governo
monte=
conlinua
senza
difficol=
tà.
si
ai
Esso
è
esteso
disitretti
di -Kolasit
(St.).
|
LIONE,
26
nmnaotte.
Stamane alle ore 11 l re Nicola del Mon-
tenegro
ha
ricevuto
i rappresentanti
della
stampa estera, parigzina e lionese. Il re ha fatto loro la migliore accoglienza. Li -ha ringraziati di essersi recati da Iui ed ha espresso il rammarico di non poter intrattenersi con loro paichè la sua ‘salute è an= cora molto scossa. H soggiunto che Îl ministro degli esteri del Montenegsto, arrivat o stamane a Lione, riceverechbe i rappresentanti della stamna e darebbe loro inform a-
il suo corso normale.
siderare. Ciò vale tanto per l’uno l’altro dei contendenti: Nò grande
si impegnano
le trattative senrete con l’Austiria
sino
ritirata
cols
il disarmo
di ritirata
La
depresso, segue
suc
-sono,
infondate.
plenipotenziari
}
nuovo.
La convenzione
| ministri montenegrini smontiscana
dell’esercito’ serbo-montenegrino verso Du TAZZO. : A questo proposito tuite le notizie di origine alhanese austrofila le quali vorrebbero far credere ad un completo accerchiamento dei
dai
ufficia«' ;
negrino;
dell’Albania,
i movimenti
di
i montenegrini
Andrijevica
26 notte.
Nulla
porre le armi fi firmala
Gli austro-bulgari
seguono
nusso:
comunicato
Fronte sud-orientale:
contribuirvi.
ROMA,
e nel
a de-
che per influen-
zZioni
sui
scun
giornalista.
recenti
avvenimenti
del' Muntetne,
gro. Il re ha quindi stretto ]a mano
za hanno le improvvisate bande albanesi formatesi verso il Mathi e nelle montagne della Mirdizia dove sono tenute a bada dalla gendarmeria di Essad Pascià, il quale
Dopo
il
avvenute
d'Italia)
|
per
rcati
politici
di
sua
maestà
regno
riuscita.
telefonò
al iPopolo
26 notte.
Le voci di trattative di pace separata frà l’Austria e la Serbia. sembrano avvalorate dalle seguenti informazioni che l'Idea Nazionale riceve da LCiurazzo.
Prima Koewess
ancora che le forze del generale si impegnassero contre il Monte-
negro, a iCettigne ebbe luogo un convegno fra i ministri montenegrini ed alcuni maggiorenti della Corte di re Nicola. A questo
convegno
partecipò
il presidente
dei
mini-
stri serbo_ Pasic, che allora si trovava a Scutari col principe ereditario Alessandro, attuale reggente, il generalissimo serbo Put mik e il suo stato maggiore. L’'esercito serNo era in ritirata e gli austriaci si ‘spin-
gevarmo
fino
Giakova. La visita
Goverrio'e
a
Prizrend
di Pasic
a
trattare
la
a Cettigne
pace
alla Serbia.
con
Invece
avrebbe accordato al iri cambio del Lovcen
mano libera al govermo l’Altania settentrionale, banesi
sono
‘specialmente
némiche
dei
del
fu an-
ma se ne tacquero Pasic andò a Cetti-
pace, mi si agssicura, sarebbe sa se, l’Austria avesse fatto
zioni
minacciavano
e di alcuni membri
délla Scupeina
unmeiata ufficialmente, le ragioni e gli scopi.
gue
e
l’Austria
e la
stata conclubuone condi-
l’Austria,
che pur
Montenegro e che aveva
Scutari lasciato
montenegrino neldove le tribù al-
giurate
degli
montenegrini,
slavi
e
FAustria
non volle riconoscere alla Serbia sconfitta le conquiste da essa fatte contro la Turchia e contro la Bulgaria dopo, e le propose di
rinserrarsi
sue
to
nei scoi
montagne,
una
salvo
sistemazione
antichi
confini,
a concretare
fra
balcanica
d’accordo con la Turchia e la Bulgaria. Pasic non volle accettare e ripartì
Scutari.
Così
la
Serbia,
non
si
l’Austria
per
una
pace
separata.
scriverò
in
seguito.
trattato
la
pace
le
in segui-
territoriale
intese
per
con
Mi vengono altresì riferiti importanti episodi sulla visita di Pasic a. Cettigne e sulla sua permanenza' a Scutari, di cui vi Quello che è ora certo è che con
l’Austria.
ogni
modo
sono
il
la Serbia ha
Impiegati fransesi rimessi in libertà a Costantinopoli
ZURIGCO, 26 sera. Si ha da Costantinopoli che gli' impi egati
di cancelleria francesi assegnati all’ Ambasciata americana e che erano stati arrtesili a causa dell’arresto del Console di Turchià a Salonicco, sono stati rimessi in libertà.
sicuramente
contatto
tra
i
Gli austriaci contro Durazzo
ricevimento
un
colloquio
a cia;
i giornalisti
(Per
telefono
al
Popolo
Secondo
.i competenti
bande,
lungo
dere
sta
si
an-
che
inci-
meridiona-
tano gli albanesi della Toscheria a prendere le armi contro la gente di Essad pascià
ed
i serbi. Dice il Giornale
tile però, mento,
in
d’Italia
previsione
ricordare
nion
essere
inu-
di qualche
avveni-
wuna
che
ancora
volta
gli
eventi albanesi sono gli ultimi anelli di una
catena
conseguenziale
dall'invasione
serba.
che
Il primo
prese
origine
fondamenta-
le errore fu il non aver provvaeduto a tempo e _ adeguatamente ad evitare la catastrofe s=erba., Ma ormai, aggiunge, è inutile tarnare
sulla critica del nassato. L’importante è divincere sul teatro principale della guerra la lotta. Perchè solo la vittoria finale potrà sanare gli errori piccoli e grandi commessi
nei C
Balcani. b
.
abrinovic .
L
morto
ZURIGOI,
26
nostro
terria
si cerchi
di le-' :
primiî
Roma,
viaggio
Consiglio
il
dell’om
febbraio
PARIGI, 26 sera.
del
forse,
ripromettono
di 2
Briand
i fautori
in
Da
TItalia
di
una
‘collaborazione
alleati.
Briand
febbraio.
verrà questo.
molto
maggiore
sî
e
=
politico-militarae.
:
Îl commercio inglese
1a LONDRA, 26 notte, .L.na nota ufficiale circa il commercio conì gh_ Stati neutrali dice che le statistiche pu'b-'i blic
ate
sono
recentemente
erronee:
importazioni
esse
dalla
Morning
comprendono
oltre
Post
alle.
dei neutrali quel della Francia e dell’Italia. L'Olanda e lale Sca ndinavia importaro
no in tutto un milione 101766 ton-; nella{.e di farina di frumentò tro _ 1.109.000 nel 1913; 1.780.00nel 1915 con<i di sranoturco contro 1.194.600; 0 tonnellate; 310.451 ton<
nellate di cotone contro 73.708. riguarda
le calzature
Per quanto;
il comuni
cato uificia= le dice che l’aumento delle importazioni è dovuto ai bisogni dell’Italia e della Russia; ment
re l’aumento delle importazioni deÎî lardo in C_)la.ng]a si spiega col fatto che in: dette destinaz
ioni
alla
commissione
gi0. La Morniny
sono
di
compresi
del
Bel«i
Post, aggiunge il comuni-!
cato, ha poi omesso anch e enormi quantità di lardo
taie anche
gli invii,
rifornimento
in Francia
di sono
indicare chae. state impor—î.
ed in Italia.
Il pogramala del aovemalore {eosto per
' _ Si ha da il Governo
le
hy
imposte
AN
ZURIGO, 26 nolte. Berlino: 1l Vorwaerls scriv e ché caonserva ancora prenmuro samen-
te il segreto sul suo progra Imposteed apre porte e finesmma circa le tre posizmrp. Così la Taegliche Rund alle sup< wu dia ce che il fabbisogno delle nuove scha imposte a scende a 900 milioni che si con imposizioni sui sigari, sulleotterrebbero. sigarette,
l
è
onore
Il Presidente Ît.1
e
tentando
e greci
bulgari
agenti
le. Ivi sono
sui
stretta
zone dell’Allbania
il
non
Briand verrebbe in Italia
gli
guerra -
Lio-,
Egli
e perfino
almeno
il nostro
tra
montanari (malissori) del Settentrione e i mirditi di Prenk Bib Doda contro gli albanesi di Essad Pascià. Ma non è detto che le tribù comperate dagli austrjaci possano in alcune
che
più
A Valona abbiamo fortissime posizioni, parimenti difese anche dal mare, contro le quali si avventureranno le forze bulgare. Gli agenti austriaci cercheranno di porre albanesi contro albanesi e armeranno {i
che
soldati
ma
le no-
fortemente dalle nostre navi da da quelle delle potenze alleate.
a
stamane
Roma.
l’Austria.
nostri
che gli
stanno
con-ì
di trattative
e
che ai mezzi disono appoggiate
il mare
avero il sopravvento,. Una simile manovra
a stampa
solidi punti stra-
stre truppe, le quali oltre fensivi di qualche valore,
del'
dovuto cedere di fronte al Miuskovic hha sopratutto pProtestato nemico. con estrema energia contro l'accusa raccolta dal-
tforio,
tegici. La prima resistenza che gli austriaci troveranno nella loro avanzata verso il sud, sarà dquella che opporranno le forti bande di Essad pascià, disposte per 1n difesa avanzata di Durazzo. Alle spalle di
{queste
giunto
da
hanno,
gli avvenimenti che si sono svolti haal esnosto Mbntenegro negli ultimi mesi ed ha dichiar Sspecialmente che l’esercito montenegrino ato: ha fatto tutto il suo dnvere, più del suo davere, ma ha
dei
26 notte.
è indubitato
proveniente
presidente
segrete fra il Mon= Noi abbiamo crificato, ha detto, per mantenere tutto ‘saimpegrri di fronte agli alleati, le i nostri esistlenze
d'Italia)
ROMA,
col
Miuskovic
lcpegm
e i bulgari contro Valona
tre possibile per occupare
d’Italia)
ROMA,
In
informato che continua due eserciti nemici.
austro-bulgari, non trovando innanzi ad essì in Albania più alcun ostacolo serio, perchè non vi è più un esercito nel vero senso della parola, che si possa opporre alla loro marcia, tenteranno di proseguire il più ol-
Ninche PH'SÌ-[ [rattò [@E l'Ansinia
ne
Quindi il piano bulgaro-austriaco di tagliare la costa ai serbo-montenegrini provenienti da Scutari ha poca probabilità di
in Galizia 480, nella Bucovina 330, a ‘Trieste 118, a Fiume 60, in Istria 90, a Trento d0 — Totale 3291 !
(Per
avuto
Lazzaro
esecuzioni capitali, nella Moravia 245, nella Bosnia Erzegovina 800, nella Polonia 720,
fu-
resi-
la salda
Gli
dalle
nemici,
Contro si
telefono
capitali
attacco
stenza ed j violenti contrattacchi dei nostri
allusione al italiana ver-
chiara
proporzionatamente
’ durante
nella giornata del 24,
al Popolo d’Italia) Sul Carso violento duello delle artiglierte, ROMA, 26 notte. Nella sala Pichetti, molto affollata, l’on. | specialmente nella zona del Monte San Miprof. Bossi, per iniziativa del Comitato di chele, difesa interna, ha parlato del pericolo tevocando manifestazioni di fervido consenso per la più energica vigilanza di popolo e politica di governo contro la non cessata penetrazione tedesca in Italia. L'on. Bossi
sono
| cuzioni
respinto.
reparti
rincalzi,
Conferenza Bossi a Roma
più
riposarsi.
in
lentano di accerchiare | montenegrini
Mandano da Berna che i giarnali austriaconfermano la bella statistica delle ese-
e alla visita di |
lignite
sono rimasti | fatte da KamSi ritiene che
catltolica ed apostolica. Eeco il lavoro della forca austriaca nel 1915: Nella Dalmazia 1038
noli e per i provvedimenti di carattere inparti di prima linea, per non restare soterno e per le trattative con le potenze della | QGuadruplice. proffatti, ripiegarono lungo un hbreve tratto Si crede che sia stato preparato un dedella fronte suj trinceramenti di seconda creto per agevolare i trasporti di carbone
tantrace.
il dovere di laU )
ROMA, 26 notte.
specialmen-
e relativi carichi nei porti di giacenza e ner facilitare e stimolare lo sfruttamento
le quistioni
(Per
ci
In Cadore ed in Carnia, consueta attività delle opposte artiglierie, più intensa nella zona fra l’ alto But e Valle Valentina (Gail). Sulle alture a nord-ovest di Gorizia, la informazione sulle discussioni e decisioni sera del 24, ingenti forze nemiche, favorite relative, e dovremo appagarci dei comunicati che parleranno li altro. ’ da fitta nebbia, attaccarono le posizioni atI bene informati credono che il Consiglio torno ad Oslavia, Di fronte alla superiorita è tornato ad occuparsi anche del problema dei rifornimenti e di quello dei cambi e dei delle forze dell’ avversario, alcuni nostri realbanese
risulterà
Alleati
votranno offrire buoni contingenti e contimuare la campagna in Albania. Siamo certi — egli ha detto — della vittoria degli al-
di
scopo con tutti i suoi mez-
tati tutti i partiti.
contro le nostre posizioni nei pressi di Mori,
nunziato anche dal « Giornale d' Italia » co-
te alla situazione
— tanto più che i soldati anglo-francesi vi| ché
al Popolo
situazione
discutere
Briand che i giornali francesi, senza dubbio autorizzati, danno ormai rrer già decisa e imminente. Per ciò non sarà possibile avere alcuna
della Serbia; non basta anche imponedi Salonicco
telefono
L'odierno
genti
/ dimento d’ un alleato, come l’ha il governo
stati cbiamati.prima
(Per
come |
questa fosse stata la prima ad aggredire ed a perpetrare la violazione. Non basta: 5i} Belgio non aveva nel suo passivo il tra-
erano
il
situazioni: in ligio al Kaiser
’ ed ha combattuto contro la Germania avrebbe
in-
C' è, però, qualche
" lieve differenza fÎra le due Belgio non c' era un sovrano
la
respinti
In Valle Lagarina,
l’ Intesa
tranno
dagli
riunioni del comitato segreto, il quale per ‘L'Idea Nazionale ha da Durazzo: invito del re ed in armonia con la costitu- | Gli aeroplani austriaci che sembra abzione è stato ieri nominato dal Riksdag per biano stabilito basi di rifornimento e di
garan-
violazione.
desiderio
inviati
Un
nofte.
2?5
BASILEA,
‘Si ha da Vienna: le dice:
Le esecuzioni capitali in Nustria negli ultimi tempi era riuscito a disarmare siglio e ministro degli esteri montenegrino , gran purte delle tribù di quei territori.
in Valle Lagarina e in Val Sugana
gonare il suo paese al Belgio per via della ' sa quale altra impresa, che potrà &avere cccupazione di Salonicco € di Corfù. La ’ molte caratteristiche, meno quelle dell'onore. ‘ COMANDO E re Costantino ciancia. Fa bene: è così neutralità della Grecia — dice — era ga- |
no
con
zi; ma deve anche considerare l'eventualità |che ciò malgrado tutti i suoi sforzi diventi |
sulle posizioni di Oslavia
e,
dei van-
assicurati
0be trattato con | le-dispoitionri- fiCOHRANdO -ifaliano nell'lbania
i turchi... per merito de' serbi e de’ bulgari, | ora
stati
la pace e sente
|vovare a questo
_ Necaniti combatliment
agguati.
La storia della nuova Grecia è una storia sfruttamento de' sacrifici altrui: vinse
E
ricevuto,
mantenere
non |Scandinavi
di
sarebbero
dichiarato che questa impossibile, leale neutralità verso | T partili democratici non ciascuna delle parti, ma non ad ogni costo. soddisfatti delle dichiarazioni Eglìl deplora che gli sforzi uniti dei paesi marskiold e dai conservatori.
na e scrivere la sua idea, anche perchè | Ne siamo desolatissimi; ma, con tutta la | non è, a rigore, proprio obbligato a saper | nostra buona volontà, non sappiamo dolercì |
venta consigli.... su i risultati. In
$i
me del Governo ha vuole applicare una
(!) in seguito ad una disa-
sconfitta,
che
una generale transazione. ' ia detto che egli ha vivo
per il' mantenimento del diritsappiamo quale «cavas »- di consolato te- |to comune delle Potenze neutrali e la con /servazione dei proprî privilegi internazio desco, avrebbe chiesto la.pace separata; colà, mali siano talvolta falliti, ciò che è conse in fine, si diffama il paese nostro, che, non guenza di circostanze indinendenti da no i si sa bene perchè, è il bersaglio preferito e sulle quali non.abbiamo il diritto di dare di tutti gli strali più o meno puntuti che | un giudizio. Siamo convinti che il successo sirosa
Potsdam,
per giunta,
resistente ad ogni coercizione,
podo tempo ‘sull’incerto godimento
dei montenegrini
Il corrispondente del Petit Parisien a Corù ha intervistato l’on. Pasic, il quale ha dello che restano in Albania circa 150.000 serbi. Coloro cha più hanno sofferto saran-
all’aggravamento perpetugse rapido della guerra dal punto di vistaleconomico non si può contare che Der
Kammarskiold
sara.
Si ha da Berlino: Il Lolkal Anzeiger riceve da Vienna che Cabrinovic, che prese parte all’uccisione dell’Arciduca e della Arciduchessa ereditarj, d'Austria-Ungheria a Su alcuni servizi delle poste e sul] trafficòi Sarajevo, condannato a 20 anni di carcere, î(_:rrpv.‘lar{o. Il giornale assicura inollre che: sì rincarirebbero le tariffe dei pacchi, delle èmorto di tisi nel penitenziario milita i
Theresienstadt.
e
’
rEL di
Disertori hulgari a Salonicco L
è
SALONIGCO,
26
sera.
_ Diciatto icri hanno
disertori bulgari giunti Faltrao dichiarato di aver disertato per-
mancanza
di viveri e dal
chè avevano d
troppo
-
sofferto
P
a causa della
freddo.
_E
-
3
ii
d
lettere ed altre. In realtà, aggiunge il Vor= il
waerts,
nuovo
fabbisogno
delle
impo
ste sarà molto maggiore, ma sarìà artificial mente diminuito coprendo con i prestiti guerra le future spese dell'esercita e delladi marina. Questo procedimento desta appreusioni, giacchè il bilancio dello Stato prea senta, un quadro che non risponde in ale cun modo alla realtà, : re
e
re N gA
ai ia
L
mondo;
150.000 serbijin Albania Gli ausiriaci annunziano il disarmo PARIGI, 26 sera. a neutralità assolutamente imparzia-
—
poveretto, contro mezzo
dli austro-balgari puntano sull'Alliania
a
_ — ai —
’’
n
u SOI
l
Ja
i
"
Ìuogo.-
seé la
certamente
più
d'una volta. oome/mai alla Quadruplice Invesa riosca
geografia socialista permefbrà
Con
|
e, più comprensivi-
' tempo che i popoli di questa — in luo.
di coscienza,
perchè
no della necessità di mutare
- l'impreparazione militare non sia sanata ‘ancora dopo un anno e mezzo di pguerra. ‘l'inorganicità finanziaria perduri malgrudo l'abbondanza del danaro e del ocredito, la deficionza diplomntica debba essero l'appannaggio giust'appunto dei popoli ai quali si da
tutti
maggior
finezza
ed
c_positiva puagse è di
nella,
mancanza
. assoluto,
di un
sincero,
accordo
concorde,
bilità del nomico. Così è accaduto
nanziari
. renti
alla
: che gli sforzi militari.
e dinlomatici -delle. Quadiuplice
Nazioni
sono
sì
._
A-
ade-
— od alme-
so,
suo:
ognuna
tirava
per
conto
haso
sempro
desta pariglia vordo.
sopravanzati
di
somari
ogni
mo-
trotti
d'uc.
da
che
M nemico
ha realizzato
per conto
necessatio acvordo, secondo cd il carvattere della guerra
suo
tà alla loro.
{ D
_
gerarchicamente
il
il suo goenio ch'esso com-
|
la sua
La
nella
identità del fine per cui
naro
distruzione
del
militarismo
dell'apetito
del:
a
suggerito
vivono
necessaria,
al
alle
Ù
mondo,
nuove
forme
(Per
26 notte,
molte e
nuove
ma-
la infinita bontà del rOS ‘
1L sistema più semplice e più comune è quello di promettere forniture, .esenzioni dal sServizio Imilitare, traslochi, licenze, abili slcpm Îmboscamenti, vantando amicizie
e in
altissimi luoghi e 1alsiticando le provo di {{Ueste amicizie, Le indagini condotte dalla pubblica sicurezza hanoo poriuto in questi giorni alla
combat-
liscoperta
di
una
vera
associazione
di
gio-
Antonio Cavalli di Giovanni Battista, ni 3 da Ruvenna, è siato arrestato lunghi e pazienti appostamenti.
d'andopo
condi sfruttatori della guerra. Jnfuth_è stato arrestato il capo organizgolore di questa associazione, il marchtse
prussiano
— proclamata come necessaria dai govormanti della Quadruplico — è soltantò uno scapo nregiudiziale e negalivo, insufficion-
telefono
al Popolo
di
Copparo?
1
confini,
meltono
il collello
alla
gola
; - Questa
ai fra-
Si
è
mai
visto
tanta
ivide
MANTOVA,
prima - esposizione
vana; è, pricipalmente,
telli di quegli altri solat e costoro verngogno. samente si oppongono alla conquista del ‘inrifugio.
_
ROE
H
?
i
i
ro mutilati ed orfani pilitari morti-in-guerra
tedeschi
energie
26.
no;di colore e la luce in aui esso si immer:
ge. Ti Ritrailo di donna Maria. Lanzini e l’evidentissimo Studio per rilratto sono la
d’arte. manto-
una
mostra
di fer-
giovanili.
prova
!
missima prova come ‘il Raffaldini, il _9eln— da, il Mondinari; giovani che hanno già s6‘gnata la loro strada e il cammino ormai
infamia?
con
sicura
della
dite e lutto preparalto; e poi, quando le scale, le cantine, i corridoi, ed i solai a_'-cl.!a propria casa fossero slati pieni da scervie-
padronanza
propria
‘mìta,
dei
propri
come
ii
intenti
ancora
a
rinnovamento, ferminare più
chiolarne del ferro prussiano allora «i tedeschi avrebbero certamente compreso »... d'essere i padroni «ed avrebbero » fraternizzalo e vaggiunta la vera libertà. » Non ù tutto semplice, tutto vidente, tulto allegro
ne
unàa
e,
il
il
ricerca
il Lomini
e, un
Guindani.
di
-.«*';.!
troppe
forse
per
una
modesta' mostra
provinciale) ,oltre ad aleune interessanti pitture di Luigi ‘Bauselli (un finissimo stitdio di rapporti e di toni è il suo Ritrarto di un amico) è data più particolarmente &i giovani,
Giovani
tra
giovani:
mentre
assai più vivarmiente.
cl
no
Veneziani,
la
città
di Felice
Poernoni;
di Lis di Ri-
una
com.
imerciale mezza figura del Cerati, due teste di Vindizio Nodari Pesenti che, pur modellando, rimane prevalentemente pittore,. Ed è tutto. Questa prima mostra d’arte che la picco=
La prima sala (sono circa una quindicina:
tecnica
Assai più scarsamente è rappresentata la
di
po’
“sicurezza
sculiura: dqualche disereto bozzeito Lero Frizzi, di Alfonso Monfardini,
giovani
a uno sforzo ansioso per depersonalmente la loro visio-
pittorica; come
riflfesso,
interessano
mezzi
fervorosa
sua
nella inondata di fresca luce, mattinale)
Bresciani,
Nodari-Pesenti, - il Moretti-.Foggia;
della
T'ramonta (un bronzeo vecthio in pieno sole) e, più ancora, Prinsavera (una contadi-
Giovani che sono ora appena alla loro pri-
Braccia aperte e bocclhe vridenti dovevano essere; lumini alle finestre; tdvole imban-
inchiodare
la
porta
di
zare
in
della
guerra
colta
e
provincia
mezzo
è
è
riuscita
alle
ansie
una
bugna
e
alle
a
organiz=
difficoftà
promessa
avve-
nire. L'interesse vivissimo col quale il pubblico e la stampa mantovana l'hanno ac-
giovanissi-
dijsemssa
inestinouibile
INì dunqgue. Ad alcuni
è
una
nuova
« gentilità »
prova
di
della
tutto
il no
del
Grazi;
}i sî
a giudizio
di Bari
il deputato di Altamura on. Pasquale Caso che deve rispondere del reato di cui all'ar-
ticolo 280 codice penale per avere fatto uso vsibendola in giudizio civile a prova della
propria
istlanza
oconiro
Nicola
Berldco
di
una sevittura privata falsa ottenuta con allerazione di una serittura vera ove fu abrasa la.firma di Donato Berloco e sopra serilla quella di Cifarello (rijusoppe ondao nuocere ngli interessi economici del detto Nicula Berloco, dol doelitto di cui agli articoli 418 @ 419/ codico penale por avere in detio fitrmato da Donalo è Nicola Berloco e rila-
sceialo in bianco ad esso onnrevole l ragione della sua professione di
| corde l' azzurra aucinge linpazza
a e
teso,
dice
prosetta antipatriottica
parlaure dalla strombazza il
dquello cui nessuno bada...
26 notte. .
del iribunale
pazienti
studi
d’interno
se stessi la disviplina di un assiduo
tinace
In segmito alla nutorizzazione a procedèl'e concessa doalla camera dei deputati è sta-
lo rinviato
alouni
«el l
| Baccarini. Giovani tutti dei quali sarebbe l ora, prematura far pravisioni,;, ma da cui Possiamo attenderci qualche luona prova l avveniro so non vorranno risparmiare a
d’Italia)
ROMA,
perso-
de-
i guniì
vorremmo
tedesco
|
spillanito
come
suola,.. della sdegno. — Chi lia int)
d'Italia)
elegantemente
|
imbe-
bare il borghese francese, e 'il DI :Ì%ftar-iala tedesco aiuta il suo padione? — c i manovali di Copparo brandencdq"*
sia perT0 meno
oh'essa
borghese
« IL
solaio.
II processo contra l'on, a50
al Popolo
un
:
'
d propaganda Cel Presiifo
quell’unità d'in-
ROMA,
simo,.
potrà far siche le nasioni della Quadruplice trovino la concordia necessaria per vincere. La
riconoscono
telefono
niere di sfruttare
volon-
Solo la leale adozione di uno SCODO comune e superiore agli eggismi di ciaseuna,
tutti
guerva
ne che
Quadruplice non vi può essere una nazione che dotti alle altre la sua volontà: ma Francia, Inghilterra, Italia e Russia pnossomo e devono trovare la concordia dell'azio-
ma
inteso
ronfermeremo
della Quadruplice
che
(Per
Questo non può e non deve accadere nella Quadruplice, che conduce la lotta in nome dell’opposto principlo di libertà. Nella
‘ tono.
popolo,
d{cdi.'.izia storico di Copp rg’ vrivela,
CRONACHE b feulle del marchese Gavall
Ltrae origina dalli forza materiale. Perciò è » logico che la Germania — più forte — ab- bia unificato gli sforzi do' suoi allenti govrapponendo
le ra-
col bene
Luciano d’Ariella.
batte: gli imperi centrali rappresentano nel conflitto attuale il principio d’autorità che
"
coincidere
è
B
a BA Ri
stro meraviglioso popolo italiano. di loro abbiamo già accen. La esposizione, organizzata a bendeficio ’ solaio | nato: di Arturo Raffaldini notiamo poche ‘degli orffni e mutilati sì spéra possa raciccole, freschissime impressioni; di g0 ‘n a opporsi all'invasionera con i chiodi di Hindenburg; far sì che'le cogliereun fondo di aleuno mieliaia di liCelada qualche vivace ricercadi colore e di re e procuri anche agli artisti che la gmerAht non gli abitatori del solaio, it quale fiumme travoljessero la casa e che il prole- luci; di Luigi Mondinari alcuni effetti un non fa parte # quanto pare della etpa, an- tariato «nmondiale come il genio » ma per ‘po' forzati di luci radenti. di caldi riflessi ra ha colpito più duramente d’ogni altra classe qualche modesto incorasgiamento. che se intbiancato. No. { copparesi tirano ‘coinbinazione anche « senza patrimonio in- su fonpdi d’ombra senza trasparenze. A questi aggiungianto alcuni piacevoli studi del Prof. Guglielmo Pacchioni, Maestro di logica, a Ì:_lichia- tellettuale » si lrovasse sul muso lo scoppio $U UW.. MO caratteristico paesaggio palustre mantovaz — rano; «Se il prolelariato francese non i e il nugghio dell'improvvisa fiammata. no del Somensari, del Carbonati, del SiSanebbe un bel disastro... losse opposto all'invasione » i tedeschi non edilizio... per | gnaretti, eseguiti più con vago senso deco| rativo che con vera ricorca dei valori pitanrebberòo appicealo il fuoco alla cdsa af- la Beozia copparese! l !É ‘ l torici; una bizzarra ' fantasia di paese del L fumicando e rosolando prolelariamente anArros.
fin dall'inizio e troveremo la ]lmr l’accordo fecondo che dia
logica
dirizzo
g ‘
di ciascun
all’azione
coma
sa ad una quadriga fossero atiaccati quattro cavalli indisciplinati e caparbi. Par ge- merbsi e veloci che siano quei cavalli, saranno
facendo
dell'equità
dunagque
scendono dal solaio per « aiutare i loro pa‘droni» armali di- terribili armi, 'q’uadra!i,i leroci, in bellissima masnada, 1:ar…cq,na i
vo
a
profondità più profonda
d'immagyine,
valor
alla guerra quel contenuto ideale che le fu riconosciuto
1i0 hanno sortito un effetto amolto minore — perchè non erano diretti nel medesimo senma
superiori
interesse
d'una
più
- volla reciprocamente annullali
.Così, soltanio
gioni
nazio-
Cipriani
questo mistica villaggio socialista coppaneses... Caliamovi sopra il sipario esile e 708s0 come una nuvola di petali. Ma a quei cittadini della Beozia socialista, clhe dichiaràaNo anche «essere il proletarialo nvomdiale come il genio » (oh! molto modestanvente!) noi
un
lolla che si combatl-
di
abita
le dottrine socialiste che negano \a patria : perchè i socialisti copparesi ammettono, per
i consueti at-
\concelto mazionalista il. principio nalità basalo sulla giustizia.
dqua-
‘la è richiesto dalle clrcostanza e dalla temi-
invece,
che la fabbrica...
d'una
è anche
le "contro l'imperialismo ‘germanico, non già per seguirne il concetto' di dominazione violenta, ma per sostiluire a quel bestiale
completo.
unanimoe,
terribile
no,
la
di sua proprietà, piena di ogni si è procurato col maltolto. Di tu re del mondo i borghesi hanno fdlto tante
se non altro,
di servire ciascuno ib propria portarne con piena lealltà .tutte
le forse nella
‘tatto squisito: la causau causarum dei disuatri d'ogni pencre che hanno ritardato il trionfo della Quadruplice, è da ricercare
borghese,
cali. n Questo sistema della Sezione Socialista
teggiamenti moentali, inspirati da un machiavellismo stantio, da poi che‘non occarre una straordinaria intelligenza per comprendere che oggi la sola inaniena onesta
un
sacialiàW
di ‘sipario e ‘d'ingiugno,
ta; si trova in un solaio nella cas 1L
cittadino
cille come noi. Perchè mnon comprendere e di amor fraterlogica di semplicttà tanta
J
Sczione ci manda una lettera... ditetla ad Amilcare Cipriani, nobilmente, af do: «Cittadino. 1i proletario non propria; la sua abitazione è precandi ghese.
Il
'
.
Caso per avvocato
si
che
l’on.
e si |
piattaforma ove rigido Barberis,
Infanto. è soltin- |
Salandra
è
rimasio
lavoro.
Accanto messe EAO
ha sottoscritto per 250.000 TORINO, ‘26. Il Comiitato Esecutivo dell'Unione Nazionale ra Viaggiatori © Rappresentanti di Commorclo — con propria Cassa di Previdenza, gluridicamente riconoscluta — avente sede centrale
e per-
. d
a queste
RA a
ancor
di adolescenti la Fa AT
ììé‘]‘ s:i':1.t-?1î{î‘e frutti Ez LA AE
d'ante
troppo
L'Unione fra viagg'atori di commercio
’
verdì pro-|in
‘Torino,
litenendo essere dovere di ogni cit-
mostra mantova- 'tadino contr1bufre nel h|mlllte c:cll_@ propynel Jforilì compiuta: 1- 'z@ sia morali che materiali, ad aiutare ll'Pae:
più A
compiutamer
sa nella lotta |Llerre italiane
13
intrapresa per la redenzione. di e pel riconoscimento del diritto
Vindizio Nodari Pesenti (ben noto al pub. blico milanese) insieme a una serie, Îorse | Gelle genti, nel supremo intento di ‘imodesta= queste Inente concorrere ad abbreviare l'immane tlaprean- | troppo copiosa, di marine e di piccole im- gello che dilania l'umanità tutta, deliberava nunciate dalla « genosseria » torinese. Inco- |i pressioni di paese, espone alecune buone te- Idi sottoscrivere L. 250,0090 del Prestito Nazio= mincia perfino a craderlo, vingalluzzendo, e ove lo sforzo divisionista si affina in o-|nale. quel tale che dirige di' colore, ottiene otl'ovgano . locale del l riginali’ delicatezze A Saromnno 4 pus», edizione quanto mai provinciale- | | timi effetti di trasparenze, di penombre, di SARSNNO, 26. SC luci smorzate e lenui. Le lucciole (che glà | Presso la locale Ttaliana di Sconto, si figsurarono lodevolmente a Brera nel 1914), | sono raggiunte lireBanca tre milioni e centomilà di | Ì .:-I.. ) | il Giardinoò Cova di nolte - ProJumo - Not- "sottoscrizioni. ": : RI Deghe di considerazione quelle di ierj della te d'’inverno - Nel Duomo di Milano - sono pitture nelle quali il senso delicatissima del Agenzia di ‘lradate: Cotonilicio Somaini lire JO.UUO e Calzaturificio P. Martegani lire 50,000, colore e delle variazioni di luce si associa SARCNNO, 286. felicemente ad un gusio siguorile e sicuro ra le cose belle escogitate da {Iues 4A SANnremo to Co-
oltremodo... impressionatissimo di | nuove paluolate di dinamite verbale
UO scondio che lisogna eliminare
di
Mmitato Civile, vi è primissima quell a della distribuzione della lana, alla quaie attende con lena encomiabile un beneimerito Comi-
tato di signore
se.
SAN
REMO,
26.
Binsciani da Gazoldo, aneh'esso- ben noto (Irrr'iil{r‘r'i;i!fl. — Anche Sanremo ha degnaal pubblico di Milano, sa trattare con con- Menta risposto all'appello del governo per il sumata, perizia il pastello del quale si ser- | Prestito della Viltoria. Da un giro fatto negli
e signorine.
ve OPN _ per la maggior de” A a parteAE
Senonchè — rileviamo un grave incon venicnù_: al quale non dubitiamo sì porrà pre-
suoi te ritratti. la sua
v ‘0 lha
locali sanpiamo che la di Senne sottoscrizioni perl'anca oltre
ricevuto
un mi= l..ì,.]p%lî.h onde redigero la convenzione di rilievo alla Ce ] 5Éi L,'Îél.lll“-ì.î:,[l;:f“’e‘.:.îìl:'['_;'.l;lllièhîîîì\.Îllt.3 fîl"l;:i lione, coll’ultimo versamento di 1. 260.000 delL SmO, | JL la signora Luisa Parodi-Goetta; ‘autela della tenuta Pescofalieri per CS0 sto) rimedio —; Ja lana va distribuitaà — la Îl Cavalli aveva un larghissimo giro Banca Bealla’ banalità, con il senso di aristocratica necke, in massima parte non occorrerebbe nemmeno dirlo — di nero degli obblighi e diritti fra ]a colonia inglealle fadi detta fittanza miglie pover distinzione del qguale vuole improntare i se, Ha racecolto circa tà perciò a cementare quell'unità dell’azio- affari fràa Roma e Napoli, dove cuminciaroe, con 12) speci mila lire ale compresa prefe renza ver- | suoi modelli. Citiamo, de’ suoi molti ritrat- una softtoscri me che da ogni parte sì reclama. Distrutta o le suo operazioni con due amici, il cav. il consocio Cifarello Giuseppe, scritto e fat-| s0 quelle zione cospicua del sisnor Ereole l che hanno | congiuunti al fronte LO ti, quello di Donna Anna Teoplilz, di Lodo- Antouiott lo serivere invece-una dichiarazione di ‘obi, il vecchio Îl militarismo prmussiano, cho cosa s'inton- Maranghi Giuseppe fi Muaurizio di Napoli, patrioia, quali che all’inizio hanno così modo di integ bligo in rare favore di esso là il on. susproprietario Caso della nostra guerra, inviò uno per la sum- siddio gover vico Teoplitz, del Principe di Lequile. dell'Economista tic di fare? Saremo noi paglii se adesso si ltuliuno, «checue» di 5. nativ o. ma di liro 4000 mila oltre la differenza di e stallire al prefetto, da destinarsi al primo Meno’ padrone di se ci appare sostituissao — puta caso — il militarisnio e Filippo Bacci fu Antonio, ,direitora del invece h .],‘NJ({.Q d poco, però, e qua lio) del fitto dela masseria rocupero”S italiano che avesse sì impercetti- _(ft1_s_\_l_l-(l() vuole sforzarsi di stilizzare i0 meritalto la me’ russo, 0 francose, o italiano? Sindacuto comime e soldato b1|{uu n e, tra rciale, i daglia bisogn residenti osi, è venuto intilt ‘and'oro:; l’Agenzia «La Riviera», diretta entrambi i Sofia che l’on. Caso sarchbo riuscito mercè figure entro uno schema prefisso, chme nelOccorro dunqua lissure uno scopo positi- a Milano. daosi un dall’ott eleme imo nto tutt'altro che gradito, caollega ‘Giaconio” Gandota ia tica” a sua converaziono ad ottanere dalla cassn co- l'Autoritratto e nella figuretta un po” Zuc- vuto sotfoserizioni Dal rapporto della questura risulta vo, riprendendo la lotta già iniziala dalla per circa 109.000, ed in ulcho Fermo e la cifra di L. 2200 molti- stituito da i preti, frati e monache, per giun- ; cherosa della: Signorina Carla Ruberl. timo Grando Rivoluziona e dal primo Bonapar- nel dicembre scorso il cav. Maranghi ed il rimalesdi Ja suecur sale della Banca d'italia che . ha plicata per il numoro degli ‘anni " Incativi la estranci al paeso. lid ecco come ierîi al suoi suggestivi paesaggi alpini interpre. | avuto versamonti aggirantesi te — proseguita attravorso caongiure, mar- Lfuccl avevano falto sapero alla Coopera. sulle 707 708 liro. biamo dovuto trano, senza profond “ono a original dquindi, a iutt'oggi circa 2 miHoni che ità, ma ‘con tirî o battaglie dui nostri padri nel cin- tiva Sarti di Milano, fornitricé di zaini © con danno del Nicola Berloco e concilian- alla consegna assistero con vero disausto | Cnn FI è . $ : ] s C NMeco nsegn a i i vivo e di intimo dovi là cifra del Nonato nel modo c sentimento un'e impies norm pittorico ato e con ni- | >anremo ha ome si ) quant in questo ultimo prequantennio dal 1821 al 1870 — e non ancora tuscnpane, che mercà la loro inffuenza aità di lavori di lana, ner parte di e ltida e neuta: visione dei rapporti i dogmi stito. Ad cogni modo; sarebbe cosa utile che 1un conclusa a tutt'oggi: la lotta per l'affer. »:robbc potuto ottenere dei contratti specia- % delto noella precedento imputazione. prete, qualch la cui carrozza e Comita stuzionava to GColl’on, Caso è imnmutato il consocio Giualln por- segantiniani. locale prendesso Tali ci appaiono: 1a iniziaAlba ‘tu- liva d’indir mazione ed il definitivo trionfo del princi- lìi. 11 Maranghi si offrl ed accompagno E & e ta una dell’ufficio, confer a. enza centinaia di di po- | mMinosa - La tomba di Segantini al Maloîa mentre un propaganda, H0 1?|1:-. Cifarello il qualo deve rispondere del 10 di nazionalità; poichè «questo o non la quale certam ente al- Roma certi Bonora Giuseppe e Lecchì Giu- | delitto di cui all'art. 63 per decide vere rebbe qualcu donne si aocalcava. in corridoi no, anconcorso nella ' tro può o dev'essere lo scopo positivo della seppe in rappresentanza della cora rTestio, arl impiergare i pronri vapital bui el { anch'essa esposta a Breràa lo scorso anno), Cooperativa asecuzione dei suddetti. rcati avendo anpo- refrigseranti, i per I tre larici. guarra odierna, come del resto hanno affer. Sarti o il Bucci percepì assicu rare } macczi orment e la vittori a delle giudalla Allra' “a lana viene consegnata ed in vaste Mario NMoretti-Foggia, esso pure mato assai chiaramonte gli uomini più rap- in due volte 800 liro di anticipo.ditta Rubini sto, a propria firma nela sua incrimi nata assai! riose armi italiane. Ma nalu- scrittura nel lungo ave fu abrasa quella PI‘()'DEÌI'?-I.OH!, ulle rmonache di Ubold prasentativi di Francia e d'Inghilterra o, paer noto alle esposizioni artistiche milanesi, è | A Girgenti fin ralmente non si concluse nulla. Le due dit- | vera di Donato Berloco. cui non vi è da, slupirsi sa le donn dalle primo ore del conflitto gigantesco. e biso= un icoloritore facile, spontaneco, versautiliste protestarono ed i duo amici prezgarono ' GIRGENTI, 28 notte, finose di ‘Saronno, di ' simo. 1l non avor tenuto fede costante, con pie- attendere. L'affare alle quali uUnicamente Per iniziativa del direttore della Filiale del era in mani sicure, sQ dev'es sere riserv Anche senza raggilingere una profonda ! ata la nostra baneficenza, na sincorità, a questo concetto iniziale; l’a. ne intoressava Ranco di Siejlia, si' è costituito un Comitata l’avvocato Zaccaria, alto venivano iaeri rimandate con appena originalità, egli sa intendere, con vera a di propazanda per il prestito; : verlo in qualche modo leso con delle preoc. funzionario Ja locale 9N0 (satal Ministero della Guerra. Lo grammi di lana da lavorarsi, tedra nima di pittore, i valori crompatici e gli eambula cupazioni di carattere egoistico — meschi. Zuccaria nie di agrico liura ha iniziata la in luogo del che era somplicemente Giulio Zac= propaganda TORINO, 26. ine ed assurda specialmoente in un momen solti buoni quantitalivi. nella lementi Jineari dei suoi cefficacissimi paeelasse acrtico la. Si prevede Preti e frat i e to Le impraese doella « genossoria ». — L'influs. Imonache hanno ben altri cespit come questo; — essersi insomma dimentica. caria, ‘soldato di &3 anni, da Subiaco, disaggi. Queste sue doti, di cui qualche volîa | Ua rilevante sottoscrizione. i di gliadavenne depositario dei campioni e dei con&no, egli abusa per una più facile concquista del A che non siano quelli lanto masgrì spetti in qualche momeoento dolla promessa fatta Buen.os-A_x.*res so_ doll’azzurro, — Un hbinomilo che sa 1 pubblico, gli permelttano di infondere nelle tanti alla povera gente : provveda al principio di nazionalità. per cedere alle tratti, che andurono non sìi sa come a fini_ BUENOS AYRES, 26 sera. d'agrume., dunqmu ie — Le ragioni psiovologioh ve e nelle dei mani del ragioniere Vincenzo Rugsue pitture ’ suggestioni del nazionalismo; a questo quella intensità di colore chi Le locapuò ! solios ad crizio elimi ni nare uno sconcio . che ha al Prestito Nazionale ItaBonzo, nun ad altro va attribuito il mancato ac: e geri di Giuseppe, di anni 46, da ‘Taranto. le che ci rivela a un tratto l’anima e il liano sunnerano già j sej milion durato fin troppo! i. Tutti gli uffari che il Cavalli ed i suoi lsignificato di una veduta di paese. Così in cordo che si deplora fra le nazioni della — Abbiamo avuto lo squisito piacore di loganmiici facoevano si svolsero presso a poco Mattino di Jesta ‘Quadruplice ed i danni gravissimi che Quarliere ' arabo - Mucgera uù nuovo « volantino » lanciato dai tie cosÌ; che al sole. _ sono derivati. rigidi » della locale « gonasseria ». | Una | Caumpioni di ogni genere affluivano: pel- ‘ specie di manifesto di Gianduja Gustosissimi pol sono i piccoli quadreti 2. Carta ì #a licce, coperte, passamontagne, farsetti, Ina- sciupata. Cerebralit assente. 11 N.differimen di impressioni orientali nei quali la gioia à del le tramvie bolognesi del coloritore che ama le tonalità calde e Il Nazionalismo è il vero e solo respon- glie, berretti, ventriere e tulto apariva re- : {o della visita dell'onorevole Salandra ha pure può trovare liberissimo sfogo. sabile della situazione uttuale: Nazionali. gularmente, mentre le promesse per forni- latto precipitare nel vuoto... dei varì BarBOLOGNA, 26. Individualità artistica non ancora sicusmo ingleso, francese. russo, italiano. ser. ture ingenti si moltiplicavano. Alla ditta beris la nuova azzurrognola protesta, la cui La Commissione della IN Categoria del ÀÈ ramente delerminata hà un'altra piccola Deèl Vivo di Firenze il Cavalli diede sicurez- tivatura ha unmillato Barnum bo e financo montenegrina! oltrech , dquel è Sindacato ‘ Perrovieri ha presentato d schiera di artisti ai quali non mancano I] Nazionalismo è il principio di nazio- za di un contratto per lire 160.009 di co- P imisero avanzo di alla -socialismo ‘cho alberga Direzione della Società Tramvi qualità sincerameonte promettenti: Arrizo e Interconalità spogliato d'ogni sentimento di giu- perte e poco dopo audacemente talegrafò: limidumente nella frazione avversaria «del munali bolognesi una richies Andreaniì nel quale sl avvicendano, sensa ta di miglio< stizia. Noi che difendiamo il principio di «“Alffure fatto. Mandate procura per ven“ igidismo » — idiota, Ma questi carica- vamento per ì ferrovieri ancora riuscire a fondetsi organicamente, da nazionalità nella sua forma suneriore, di- dere e incassare »,. essa dipend enti. turali sabotatori del socialismo e della paciamo che la nostra nazione ha dîritto di Il Del Vivo venne personalmente, I1 Ca- | tria, questi herveisti d’ occasione a « senza La richiesta, che è la seguente, recava le molte slegate influenza di maestri moderni , ed antichi; Alfonso Monsardini a cui nuofirmea di tutto il personale, esistere nella sua niena inlegrità e nelta valli inventò nuove scuso e nuovi imbrogli. . patvia » in ritardo... sufficientemente intedi irmm“ In osservanza al deliberato preso ed a ' ce l'aver esposto una moltitudine iù completa indivendenza al pari di Lutte AI Ministero il funzionario incaricato del- descati per destare pietà o schifo — a scel- maggior conter pressioni é di studi, alcuni dei quali sulde altre ma, le e possibilmente fiume avanza te da in armonia con le forniture mancava; si trovava proprio t — veramoente intendevano asgire sul serio. ogni agente che allegh tanto sono ‘sinceramente inieressanti e che tutte le allre. 1l nazionalismo d'ogni paese allora in missione a Napoli. iamoò alla presente Era neces o- L ora stava por scocecare, l'ora topica ! Trimestre .. » 4,25 non sa _ ancora fommire alla fantasia tumuldomanda, ci pregiamo vuole invece la propria naziona non solo ria un'altra rasseg nare a codeautorità e presto fu trovata Infatti il « volantino » — inslemo ad una sta On. Direzione {uosa delle sue figurazioni simboliche l’ala integra ed indipendente, ma dominatrice la richiesta di un soprasu nella persona del sedicento ragioniere pisciata contro la guerra — recava Îl « proTutti coloro che invier di una ispirnzione sicura e una chiara! viAdanno delle allre, verso le auali stima ch lessandro i anno gramma » antisalandriano, Comizi e cormizi, soldo. Jacurti, d’anni 55, slone delle immagini; Antonio Carbonati. da Roma. Si > il rapporto normale sia quello della querra trovarono Troppo è intuitivo perchè il personale dal’i mpo rto del l’a nuove dappertutto. Ogni sede di circolo o ceirevscuse. fine disegnatore e osservatiore minuzioso bbo Intanio nam il Del Vivo ent | o annuo 0 — in mancanza della guerra — dell'inmManda il. soprassoldo di caro viveri: l’esovipartì per’ Firenze senza nulla concludere. l letto venne impegnatah, ivi COMmpresu — st la cui fervorosa attività promette certo co ganno cinicamente perpetrato come un digerato costo dei generì di prima n° sii'ì, di Lire 168,=>0D riceveranno in Un’'infinità di truffe sono state così camla memoria è esatta — quella che lmpunae& di maggior valore che non siano quest: si aggiungono gli alti prezzi del carboritlo ed un dovere. sue gentili ncqueforti e queste sue temmne piute. mente sì intitolà ‘al « guvrl‘ufon«!nlnh. Amilpremio l’elegante volume ì ne, tanto indispensabile per la sourav,en.Non abbiamo dorse letto — ancor pochi I] marchese Cavalli è stato denunciato al- care Cipriani.. OQratori numerosi, re (che, tutte, risalgono a due o tre anni Acrvuratata rigida stagione, rénde ormai impuossibimesi or sono — lo scritto di un nazionali- l'autorità giudiziaria per Îa) un paoco troppo artificiosamente pensate ! millantato cre-' mentae scartato vgni « compagno » oralora le àl personale di agrontare ‘e' Soddis è sta nostrano che diceva esser dovere dell’ I- dito, iare i e dipinte; Maria Magni, una gentile tradut- | truffa e appropriazione indebita, e sospetto di tenerezze pseudo-intarventiste. più tali combattere miesta msuerra, ma elemne tari bisogni della vita, Per.iò trice di tenue e spontanee impressioni ai Abbiamo notato le più usurpate fame della unica- sono stati denunciati per millantato credimente per poterne poi fare un’'altra per epaese e di figura; Giovanni Minuti, troppu ditta neutrele, Abbiamo visto tra gli ora- chiediamo all’on. Direzione un soprassolto il cav. Maranghi, il Bacci, il ragioniera liminare la Francia dal Mediterraneo. è facile e superficiale ricercatore di linee e di APFOS con tori qualeche « seimila »,-dall’ on. Cléto Sclo- do straordinario per tutto il periodo della prefaz. di Benito poi nn'altra ancora per raggiungero lo stes. Ruggeri e per truffa lo Jacurti. di tonali;à decorativa a cui non dà sufrati ... , all'on, De Giovanni, dal segretario guerrà, che se non totalmente, almeno in s0 _scopo nel riguardi dell'Inghilterra? narte, Vverrà îMussolini e il ritratto di ad aiutare nel, difficile moficiente valore la vena di sottile umorisme dolla Sezione « prediletta » Rabezzuna Certo non sono questi farneticamenti del che egli possiede: Noradino Zapparoli che quello cha ha superato il socialismo chr mento che sî stùà attraversando, il modesto delirio nazionalista allo stadio più acuro non espone qui cento le sue case migliori aava volontari a difesa della libertà dell= bilancio famigliare, Tale soprassoldo che - che inspirano alla lettera le azioni dei goa che dall'abuso, di certa sua facilità esechiediamo nella misura già da tempo conGrecia — al bonzo tutelare del rigidismo... verni della Quadruplice; ma un po' del ve cutiva è tentato a lasciarsi trascinare tron. (Per telefono 1: qui ci fermiamo. Qualche burlone, quael- cesso ai Tramvieri urbani, per tutti gli adal Popolo d’Italia) leno contenuto in uma simile filosofia, che Till Eulenspiegel in Gho0 ha giocato un detti al servizio intercomunale, ci fa spe- no vicino al mes/iere; Mnario Polpatelli che riuscitissima zincografia 40 Xx 50 deÈ]& dei briganti abigeatari del Ca ROMA, 26 notte. idano, liro gustosissimo e nl bonzo on, Morguri rare nel completo accoglimento, dato che tratta l'acquaforie con sufficiente sicurez- apprezzato _ jinfirma le azioni di cru'eing?l\gernî finò lav>ro Il comitato federale dei ferrovieri dello dell’ Artist ed ul suo grande elettore e « legger » del i sottoscritti stessì sentono oggi il peso di za se non con originalità, a pu- stato di fronte al'a inasnettala nuova pro- ralizzarne l'enerszia collettiv questa situazione come gli addettial servi: rigidi,, Francesco Barberis... Li ha destinati __ Fae srr adi nia RE I roga frapposta dalla commissione roeale alle a parlare nel medesimo circalo, Li ha up- zio: urbano. * nraoprie conclusioni ed alla presentazione paiati. Un più vivo interesse di aspettativa soNell'aggiungere come il. personale resti della propostà di sistemazione giuridica ed scita invece Maria Lomini che ha, anche Ma noî che abhiamo di recante letto un in attesa di ricevere una concreta risposta economica del personale feroviario ritenenlui, il torto di esporre qui troppe cose non alla suddetta richiesta entro pochi giorni, «pamplet » dell'ottimo Bachi ci siamo ridola ingiustificata dopo i precedenti impetutte ugualmente significative. La sua acucordati delle gentilezze che il « bonzo » ha csprimiamo l'augurio vivissimo che codesta enl'assunti ha votalo un ordine del giorno tissima e personale sensibilità cromatica |
Manifesto di Gianduja N. l
Per
ABBONAMENTIal
i ferrovieri
h
“Papolo
d’tal | d5,
per }’anno
ANO Semestre.
1916
16,50 . . > 8&,25
PENNACCHI ROSSI.
Le pro'este dei ferrovieri
FILIPPO
T 1a promoga de' | vori ralla Commi*tiono mala
CORRIDONÌ -
BRONAMENTI CUMULATIVI
con
cui
protesta
per
la
inaspettata
nuova
proroga frapposta dalla commissione reale alle proprie conclusioni ed affida al proprio
rappresentante reale
stessa
in
seno
l’ulteriore
difesa e tutela degli
alla
ed
interessi
commissione
ancor
più
viva
dei propnri or-
ganizzati perchè nel corso della relazione sì trovi ancora modo di riparare gravi deficienze, -
ad eventuali
Scossa di terremoto ROMA,
26 notte,
1) « Corriere d' Italia » dica che oggi alle
18.22 è stata avvertita a Roma una ijeve scossa di terremoto. All' Ufficio di Metereologia. viene annunzialo che tratiasi di una scossa brevissima di quarlo grado sen-
| sibhila a Roma con evicentro a Terracina.
indirizzato
neiì
riguardiì
al
prefato
Barbe-
ris. Infatti a pag. 108 serive il Bachi: «...che l> stesso Morgari non sia mai sndato di accordo riuscito
con Barbaris o quanto meno sia ad andar d’accordo con lui solo
scottante
(mezzo
eliminando la discussione su ogni questiorne comodissimo
per
andar
di
accordo coìl mondo intero) lo ammette egli stesso. Nel ‘luglio 1912 ’egli mi seriveva: Aggiungi che per ragioni psitologiche cii cuil io stesso ho poca cognizione non parlo mai con Barberis di questioni inerenti atle tenrler.ze ed ecgli fa altrettanto con me.
Que-
sto da dieci anni... Quanto a dottrine, nes-
suno gli bada, il suo voto non conta » Così scrisse l'aon. Morgari. Ma dinnanzi alla guerrva l’erve zimmerwaldesco dimentica queste cose, Scerive « È invidio » all' ay-
vocato
Ghe'rardini,_
per poco
non
sì arruola
lui stesso volontario, ed oggi brandisce con-
on. Direzione, accogliendo favorevolmente la nostra avanzata richiesta, dia al personale prova di saper comprendere caon chiaro intendimento di giustizia e di 0 portunità le tristissime condizioni in cui attualmente versa, spronandola in tal mo-
e lineare
si
ca affannosa
riposta
tormenta
ancora
in
una
ricer-
d’espressione,
per
ana-
per trar dalla
significato
lizzare profondamente
forma ogni
più
ì più intimi e inaffer-
j «“Popolo d’ifalia,, e Sport lilustraito e ia Gu “Lo ers°a2s, (rivista illustrata quindicinale di
sport e di guerra - ogni numero cen ‘te simi 50) L. 23.,50: do ad assicurare sempre di più, l’esatto, : i tranquillo e necessario servizio. 5i ““Papoio d’italia,, e Nus si lascierà trarre: a teorizzar troppo, non La Commissione della IX Categoria - dubitiamo dî salutar presto in lui un artiro (periodico settimanale sati‘ sta _ originalmente compiuto, Gli Studi per del Sindacalo Ferrovieri. la Salome - Sole di marszo . Marina,: alcuni riGO = Ogni num, cent. 18) L. -20.50, sobriissimi saggì di ritratto e di- paese ci ‘ Prolatari îtaliani, socialisti, uomini i:heri, questo è il vostra
giornale,.
Diffondeteîlo:
tegli un ambiente Difendetelo:
Crea-
di simpatia.
rahili
valori
del
tono.
:
Se da questo suo -affannoso e sincerissimou sforzo il suo bel talento pittorico non
assiourano di questa promessa. E : Accanto al Lomini, con minor impeto di originalità e con minor foga creativa, ci pare di poter collocare Giuseppe Guindani
che si sforza di sovrapporre alle sue nu-| turali
qualità
di osservatore
a
ticonasca
doù t
case proprie che han denominale Jèpafnia ) dotale di identici solai, più o 1ncna‘:‘*i:nbz'an-
s0 l’aver consen-
fito, foss'anche passivamente, alle SUgTestloni del nazionalismo non abbia loro falto dimenticare il carattero della guerra che Sì combatte, che èà guerra infernazionastica se mai ve ne fu, E' tempo'che governi e diplomazia della Quadruplica s'accorga-
ed originaria,
intendere
‘an- | quaglianza e la fratellanza dei popoli. »
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| avrebbero poi raggiunta la verahbcrf_a,'_ l'u-
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| compreso; avrebbe fraternizzato e insieme
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j0 di cercare il pelo nell'uovo agli altri — Acciano ognuno un sereno c severo eshme
vano notalto da {empo che queste cause Becondarie — innegalili — avevano a loro
cui bisognava
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-— questa
sopraffazione e dell'inganno, esercitati sempre, a danno nemici é di amici — ha segnato onsì la prepria 'condanna, nel campo della Quadrupliée.
mente, della strana incapacità dimostrata dalla Quadruplice a trar partito delle pro:prie forze, ognuno ha dato e dà spiegazioni più o meno oggettive: impreparazione miltaro, inorganicità finanziaria, deficienzà diplomaticà, ecc., ecc. Solo alcuni ave volla
domani,
Personaggi:
Il Nazionalismo
B cozia,
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sconfitte
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he gli dbilatori innocenti del solaio, malf \ | il proletario tedesco avvrebbe certanrente
sicuro
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(Gon diritto ai premi stabiliti per tutti b|] ti .
ro, quali co la mostrano alcuni ritratti, u-|di abbonati annui. na più sottile; ricerca dei rapporti fra il to- RE | A= zz == zz — o == … — — — — = __ ia
”
Di queste
capitale
nome di « capitale» Costantino Laszzari.
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così dillicile vincere gli impoeri Gcentrali, menti essa possiede (quanto octorT per dare' alla bilancia l’atteso tracollo in 5U0 favore: superiorità numerica, IMag‘gior copia di danaro e piena padronanza " dei mari. Con {utto questo 110i vediamo che Don solamente la vilttoria definitiva è ancora lontana, ma si devono per giunta re‘gistrare ben spesso delle sconfittà le quali, per quanto parziali è temporancee, non sono ‘meno dolorose e costosa :
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_ |Arrestato per furto di un automobile leri è siato arrestato certo Giuseppe Romas:
12. no, d'anni 18, abitante fn via Cimarosa Il Romano, è accusato ‘d'esser stato complicé ;
lnel furto dell'automobile dell'ing. Sfondrini, | int via Aurello $affl 14. E siato tradolto al ’ Cellulare.
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: } 11 pret ’‘sidente della Muiua spiegà il'mot ivo della ?-millione e presentò Von: De Capitani venuto per ù : i nuovo Prestito. ; i lutjn un lucido ino.:.:tm
riassunto delle ragioni della l’on. De Capitani illusirò 1a
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Lecessità dell'attuale e (l"lmrcul'l\'ìt&gg…
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Milano,
Una iniziativa del Credito Italiano per il contributo femminile
In seguito.
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Sentate”
a sollecitazioni
dalla
Donne
ed a proposte
Federazione
Italiane,
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emissione
di
pre-
Lombarda
alla auale
sì uni
libretti
d?èlle
là Commis-
sione F‘emtmn:le del Comitato di #D8. .il Credito Italiano ha conces
Preparazioso” una spe-
di
risparmio
per
renderè vossibile a tulte le donne la sottoscrizione del Prestito' Nazionale. Le condizioni proposte ed accelt ate sono le scguenti: | î d
—
l pagamento
Yàta,
—
All’atto
che
non
del
versamento
sarà inferibore
della
a L. 2, sarà
chiedenti
prima | di
rila-
inedesimo.
tenderaà
l’.'1c0!lixzat:l
prestito “ciposfatto
zione
e jl ricavato, dalla
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realizzare
dopo
Banca,
poirà complela DBanca s'in1
tlitoli
compensato
sarà
intestataria.
D del dtrgl
a
tenuto
del
l'anti-
a disposi-
— SUgli importi versati, e per la durata versamento verrià corrisposto l’interesse 5 per cento pari a quello fruttato dal Pre-
dquesto :proposito la Federazione Lombarda delle Donne Italiane terrà una seconda as-semblea di propaganda sabuto 29 corrente alle ore 16.30 nella propria sede in via Boargonuovo N. _ 20, con invito -a tutte le presidenti delle
di
-aftività
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Perchè
femminile.
del
la metà
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operai
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sottoserizioni
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sottoscrivendo.
continuate
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‘si
‘son ‘raccolie
sati
en-
Ranca.Cooperativa
lire.
Alla
Commerciale
sono
stati
sottoscritti
/sino ad
cento
mila
lire.
_
Per l’assenteismo
oggi
un
dell’Auicrità
dalle cerimonie La
milione
—
indignate
dall’'Autorità
, venuta
pel
Comunale
di eminenti
in
rappresentanti
or-
cittadini
proclamarono
e il Gruppo Sì
10). avrà
alle 14
luogo
precisa
corso
l’annunziata
Porta
medio
di
ritraeva,
Remana,
Grup-
‘& Muagisirale Aulonomo per discszrre la r3 ì.'17:'nne Ciarlantini intorno :-1}';:-;;nnu;q Adt= maestri di NMilano. Si pregano i M avi’ interéssalti- di non mancare.
Le Gasse di P'sparmio postali nel 1910
con
l'oro
i
del
denurati
{a
1915 furono
depositate
ital.
lite ‘508.252.688,81, somma tutt' altro che lieve e che sta a provare come non sla vero
i! tanto lamentato depauperamento della Nazione che alcuni vogliono addebitare allo
la
quali,
se
si
Stato! di guerra. re
605.457.708,54.
I rimborsi
furono
di li-
nemmeno
quesia
note-
E
voie somma ritirata può far pensare al bisogno” accresciulo, perchè sì deve, invece, attribuire ai prestiti nazionali, per i quali moltissime conversioni sono avvenute.
La “Leonardo, pro mutilati in guerra Sabato,
29 gennaio,
alle 21,15. nel
di
entrata
Giardino del Cava. gentilmente concesso per beneficenza, la « Leonardo » terrà una serata a beneficio dei mutilati in guerra. Illustrerà Giuseppe Nolli, «in una tregua di
canto fra l’ armi », alcune esecuzioni cali
di
inni
e canti
patriottici
musi-
nazionali
e
stranieri. che saranno cantati dalle allieve della Scuola di Bice Adami: sig.ra Giuseppina Rossi e sig.na Hortensia Fontana. ac-
cempagnate al pienoforte dal maesiro Moscarella. I Soci della « Leonardo » avrazno
ingresso
graiuito; i non
soci pagheranno
1.. 1. 1 biglietti sono vendibili, oltrechè pres-
so ìl Cova (Via A. Manzoni, 1), anche presso
]e %ed i della Leonardo Faleocapa,
(Via
Statuto,
4; $. Pietro all' Orto, 9),
-
ostilità, I’ Austria lo-in e -lo fece passare. dal-
gli
altri
disgraziato
fu
sottoposto
ruigica in Italia». Îl conferenziare dopo
net-
arologio ‘rispose dén,
nasale,
vace
la
caon
il
ripetà
lontano,
altro,
un
dun,
volta
dai
suoi
Il
aguzzini
.
tramvieri.
vo
gli
storzi
dali
Iulti
nostre
é
; in rilic-
difficoltà
superateo
le
industrie
meccaniche
ecire
altuato
in pacse
per
faure
direiti\1 delle Peér
digniloso,
stocrazia
del
Bensi,
industrie
ora
del mese
La
Le autorità della Borsa locale comunicanò le dispasizioni relative alla prossima sistemazionè di gennaio corrente delle operazioni di mora è dedi febbraio
’
*rà
luogo.
come
già
del
(exX-coupon:-
nel
luglio
coniratto
cì Gio/ @1i 27 corr.. alle 4:i locali della Stanza di spunia delle operazioni:
Venerdiì
28,
dalle
1915
scorsao,
la
cedola
senza
ore 15. avrà luogo ] Compensazione 1à
ore
10
alle
13,
avrà
luogo la consegna degli gtati, dei fogli, desli allegati e il riassunto degli stessi. colle solite modalità precedentermente seguite: e) il giorno di sabato, 29 corrente. dalle ore 10 alle 12. avrà luogo presso la Stfanza ia
fì tutti 1 titoli dovranno essere consegnalti entro le oz7e 19 del diorno di sabalo; 29 corTt,;: a)
nel
giorno - di
lunedi.
31
il versamento dei saldl: 1) nello stesso giorno di
corr..
avrà
Iuo-
lunedì
31
cotT.,
la Stanza. regolarizzate le diverse partite, procedearà alla ssitemazione definitiva. Sì trasmetteranno in seguito quelle ulteriori istruzioni che evaentualmente pervenlssel'ì dal Ministero. Ad opporiuna norma, sl ricorda nuovamenle che — in base alle vigenti norme tributarie — i moduli 9 S. C. (foglf di liquidazione giorr
sono
soggetti
alla
tassa
fissa
di
ceùn-
tasimi 10, e vanno quindi presentaii alla Stanza già muniti della relativa marca, annnullata, da cent. 10; i moduli 35 S. £. (riassuntivi degli
allegati) sono invece soggetti alla {assa graqunle di quietanza. e vanno presentati senza bolio. in quanto le , relative marche devono essere apposte all'atto del rilascio delle quie
fanze.
Pronavanda modico-'o'enica nella guerra Oggi
giovedì
27 gennalo
alle ore
16 nel-
l aula-della Cliniea del Lavoro -avrà luogo
la pubblica riunione del Gruppo di Pronagande Igieniche nella Guerra; saranno pre-
sentate
relazioni
di
medicina
ed
iziene
di
guerra dai prof. Carlo Vallardi di Milano 25; e prof. E. Morelli della R, Università di LP:wia. L’’ingresso è libero,
fu
molto
applaudita.
Sardo
-parlerà
della
suo
poeta,
Sardegna,
oratore
con
Satta.
eroi
Lazzari... — Va via, buffone! — inlerrunppi. — corafggio lv hanno pronto ?... Ù
E
il
nNon
am-
re
14.30
Esercenti
cavato
nel
‘salone
in
della
Piazza
della vendita dei
so andrà
a benefizio
a
Treves
San
Federazione Sepolcro.
de1]
delle istituzioni.di bee Castoldi.
si le
« Croce
della
“ Croce
Rossa ”
Rossa » ci comunica:
Saba 29 corre tonte alle ore 21 ayrà luogo 4l
teatro Lirico ‘la preannunziata rappre sentazione a beneficio della Croce Rossa Si proietterà la film: L2 guerra sull’Isonzo e nella Carnia cinematografia presa dal vero sul teatro della guerra, che sarà illustrata dalla ferenza del colonnello Enrico Barone. con-
A Roma splendido.
mi
distesi,
Le insegnanti
cì
pensare
-
mi
cadavere,
sui
cuscini
« Croce
a le scolare
Rossa »
della Scuola
di tirocinio e del giardino d'infanzia annessì alla Normale Gaetana Agnesi, interpre-
tando i sentimenti della ioro Direttrice l'han-
no fatta socia perpelua della « Croce Rossa », in occasione del Suo
onomastico.
sallo,
C,
dissero
Porta
che
del
Le prime
ricerche del Rifugio
non
avendao
visti
Club
Al Cinema
ed
i
tre
1
Vas-
e
curare
signor
il
Arnaldo
sti Lecchesi,
ferito,
Là
Sussi
della
il dott. sergente
lo
Longhi
11 dott,
Gilardi
constatòo
che
rio,
di !
potà
spiegare
che
insieme
coi
del
Cinema
nome ,,
Teatro
Italia
|
vigliosi effetti scenici- 1è commoventi vicend& di una vita depravala e colma solo di futila alterigia. :
I TERATRI. i
SCALA Adelina Agostlinelli ha ripreso Îeri gera; la parte di Mimi iu sostituzione di 'Rosina Storchio, impegnata nelle prove della Manon di J. Massenet, è ha riportato un simpaticissimo successu personale. L'eletta ar
tista, rilornata alle grandi assenza
di
sizione,
ha
qualche
anno
corrisposto
scene dopo una
dovuta
a
indlspo4
pienamente
alle
a-
spettative, riconfermandosi cantante squisi { ‘a, dalla voce fresca, intonata, gradevolissima, ed attrice piena di brio e d’intelli«:
genza. Fu festeggiata durante tutta l’opera. e alla fine d'ogni atto venne evocata al proscenio
una
quantità
di volle
unitamente
Alessandro Bonci, agli altri artisti
ad
e al mae-
siro Marinuzzi. Stasera e domani il teatro rimane -chiuso per allestire la Manon, la cui andata in scena è assicurata per domeesecutori: Rosina Storchio. A]nica. sera,
quat-
Club AIalpinisti.
essandro
il qua-
suof
Radegondaî
Continuano le repliche di questo splénclldtj
raggiun-
il ferito,
S.
lavoro che svolge con raro intreccio e mera-
cana-
con
Teatro
al Gran
Escursioni-
tro soldati ed il vicoe-presidente del pino (lFarlo Mauri, irnsieme ad _ altri
Cinema
“ La fierezza
fendo il medico e {l sindaco. leri matitina per teinpo, il dott. Gilardi con qualche valligiano si recò al Rifugio Porta per sero _ il
validi gli ‘scontrini.
Cominciano oggi le attese rappresenta= zioni dell' artistica film « Sangue romagno= lo » che riproduce con meravigliosa azione uno splendido e commovente episodio farmiIl programma comprenderà inolire liare. il dramma « La signora della farfalla nera ».
il
della squadra di salvataggio che marciava avanti, il Goretti, raccolse in dquesito bpunto un bastone, e poco, più in là scorsae una picozza. Avanzò per raccoglierla, ma scivolò e
interrogare
‘igi. Sono
al
alpini-
nel
.
volta L’efoa
‘“Sangue romagnolo,,
Quello
precipitò
Palace
della patria, potentissimo dramma eroica di grande successo. Inoltre si proietterà la brillantissima comica Una collana di perles interpretata dal comico più comico di Pa-:
Al-
Porta
ritornare
Capozzi. Gli
sÌì rappresenta per la prima
voluto
Sinigaglia
il proprietario
dal
dellà
avrebbéro
Cermenati,
validi.
Cirino
Armando
Bettazzoni.
Crattè,
Giulio
Sabaio si replira La Batltaglia dî Legnae domenica in mattinata a prezzi ri-
no
compna-
Bonci,
e Amedeo
bassali
l’Aida.
per dfilano,
sprofondalo
vacondotto
del
di Margherita verrà assunta da Gina Petro-
nelle tasche, il sal | potunto noturo iirascinar'o
Purtito.
A
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della
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Borsa
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Sinigallia
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scorsero
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uomo,
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in
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AA
plotone ‘dj soldati e | esciureionisti Jecchesi
h\unchno
n
caon
lIl
rî H rinvenimento
Appena
conosciuta
18 alla
la
volta
dei î
a
1 =
Vassalli,
ii’ing.
del
Gnesin,
Bramabti
e DA
di
Borletti,
Alessandria
e
la
guida
precipitata in un burrane ai proprl
soci
(Club
Carlo
Alpino
Riva,
mermbro
della
e presidente
delle
(Garetti,
'_Yl.n.slellone L.
Vino
L.
1 —
a
l‘.
Gerolamo ladro notiurno AA INAO aràa Ssegulto 0 Cenc.
—
Z
(Grande
Slagione
sventurata
Guida
Giovanni
a
Un
d’ Onera).
—
|""
Re
Burlone,
atti
di
H.
—
Orfeo
FOSSATI
Scola-
—
ore i.
facchino
Goretti».
{;b‘agî°"n% J irica).
—
}
Boito, ore 20.45.
4 atti
Bernstein,
{Comp,
all'inferno,
di
(7. Rovetta,
ore
21
4
atti
Talli).
—
ore
L'Assallo,
Operettistica
21
3
E, Vitale).
di
— Oltre il peccato
Offenbach,
(nuovissima),
di' Cava-
ciocchi — Le notti dell’Hampton Club — L'os
Tgî?lnzgm[îE:[}{.anolàll%)f:or'eMl["fiier'
P
infedele
pel
sparire
merce
per parecchie centinaia di lire, R. ; iconosc:m ento d
Y
VERDI. —
|
Tecoppa
3 Sopa-
la da
- —
Hiposo.
ore 21
(Compagnia Milanese Bonecchi, —
giardiniere
Totale
»
97,70
Dernmo
ditta
i
fa la
notizia
di
un
in
via
Tortona
34,
vero
individui,
e daell'arresio
GEROLAMO. — (Compagnia marionettistica Carlo. Colla), — Gerolamo ladro nollurno sforiunalo - ballo Cenerentola, ore 14 e ore
TRIANON,
—
Varietà
—
ore
21.
SAN MARTINO. — Varietà — ore 21 + ES BPE } sBlvasuole brevetla -
—
em-
—
—
7
|porio di refurtiva, scoperto dalla ‘squadra mo-|
bile
L. 5888.65
giorni
|
affidata- | 50,45.
la propria
i di refartiva
Andreade
Totale
IL
A.
i
di Orsolin — Evviva la GaLolletta!. ora 21. e Ce- ] gDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista e Varietà 55, abitante in via Alta- | — ore 91
Ferdì sv Ardinando
1 —
lu.;.1:zurà.i a
fistorele
—
Mirezione|
EA ; Dopo lunghe Indagini del commissarlato ribaldi, è stato ieri arrestato il facchino
Î\ ‘lîe 1\(Iî:jrl?o -
_
le | DIANA. — (Compagnia
rinvenuti i eadaveri della signorina
la
Co
q
di
durante
Gite
Riposo,
M
‘iario Rolla e Adrta- |
danneggiando
i
teatro dei pupi di oggi alle ore 14 una
__
SCALA.
| mern Bazzini, del signor Oreste Pedrazzi e Cardel- |
Giu-
Cons.
L. 1 —
|
1|
faceva
SI MI
A] dà
Spettacoli v d ? oggi -
Milano,
ternpo
revisani
con i i
rentota,;
partivano
recanito,
ra
mattinata s'f;arhma!r) EI
di Ballabio
recchio
4
stasera una
un | for Leverdier.
Pisani, Poni, Rietti, fra- |
gli
a
Sì dà
stiche unin montagna, ha ricevuto oggi da Bal- | CARCANO. — Riposo. h ia lablo (lelegramma — snpedito; dai soci par- | LIRICO. — (Grandi Spettacoli Cinematografici). ’ i illa b Ha! R5] titi da Milano così concepito: } — 4Alla bajonetta?!; ore I. i | “La comitiva di soccorso del Club Alpino | FILODRAMMATICI. — (Conp. Grand Guignoel). ha
Vins=
Canubii
F
1r0-
—
commedia nuova in un atto di Cavaciocchi: ; Oltre il peccato, Seguiranno Le notti a ; ASE CA Ha:nptf_:n Club è L'’operazione del dol-
cadaveri
disgrazia
L
Prof.
Orfeo' all'inferno. FILONRAMMATICI.
uffciali sul posto. Agli GEROLAMO. — si sono uniti le squadre | niazza Beccaria sì
no Zanini, part'tl jeri sera alle 19.20.
Raffac-
Pàscilelli
Somma,
FOSSATI. — La Compagnia Vitale metta stasera in scena l’operetta di Offenbach:
||tello del Bolza.
ricerche —
Moliterno Nicola ClredloiSosiai colo Sacialista di
‘
al
riposo
Bernsteîin.
|inviate da Vilano dagli Hscoursionisti |Cinb Atpino, Era ginnto anche un fratelloe dal del Pedrav?zi, uno zio della signorina ed un fra-
Rallabio,
1 —
R.
fondo
di
SAA
sare Lodigiani d’anni guardia, 14. .Il Lodigiani, che è occupato presso cietà di trasporli Fratelli Gondrand.
1
ca-
squadradi soccorso.
btell;t L. 2 — Lega Massa Teas /ALr'o0) S. Carlo L. 5 — Lega Par: «Fucochieri L.'9/95— A R Epi: ifania, Assessora Deleg. L. 1 —
A
il
Domani :
DIANA, — Quanto vrima serata in onotre Maria Menlo. Stasera L’Assalto, di
il mezzo-
cannocchiale
nella
AE
|recò con
iseppe L. .50 — Alfredo M…l-,
‘Rag.
al-
burrone. Stante l'ora tarda tutti si ritirarono ‘lal R'fugio Porta sinn*stiplr:c"hc àî avvertendo la Socistà Escur-
anorina
E
P
cillo L. NS0 i. Uo
dopo
tello allestita dall’impresa. e sabato Qtello.
lunediì,
ritornare
ì‘
Rac
L. 2 —
—
del
per
Dal canto suo la Società Escursionisti Mi!a- | MANZONI. — (Compagnia Stabile). — Le Manesi dava incarico di partecipare alle ricerche | rionelle, 4 alttidi P. \Wolff, ore 21. delle vittime — tre, due cgiovanotti e una si- | OLYMPiA. — (Compagnia Tina di Lorenzo).
Zampini
0,50
sta
telli
rano Antonio Li. — Alberto Ferdinan-
L.
e parte
via
Ferrario.
Da
L, ÌO,'—}[JÌ{Ù-
la
Porta, s'ecchè soltanto
leri, alle
ìMBTséppe le Cirillo a L.LS 1 e — Serena A I GiuD. ‘orrado (Genn a- ; T0 L, 1 — Jezzi Umberto LiFa0 = Lubr do
noite
=
i,
Jll onio
Gaeta
la
trovare
s
] 2___
AYO
tutta
senza
ni per dar riposo alla So'ari, la efficace Desdemona della bellissima edizione " d'O-
soci del Club Alpino
SEST F:
a Fidelia Solauri e Domenico Viglione Borghese. Stasera Mefistofele, in cui la parte
non I conperto
O, _ASBECSSONO
Ruffacle Portanova, Cons. Comunale L. 1 — Oreste Gentile Cons. Gom, L. { — Ram C"
Gi
gira
l''Ibargo
Pro-
aa
i riparo
un
giorno, riusc] ad inflare il Canalone Porta cd a discendeorte per esso, Imtanto furono riprese attivamente le ricerche da parte della squadra di salvataggio, e vearso le nre diciasselte gli alpinisti Sassi ed Avzoni dexgli escursionisti lerchesi, dalla (Cre-
Raccolta
Î'l‘lîi';t…fi'(? { 111Η I"-ÎICÎSCO 32 Cons,
l!
zione,
sammnore
SLLO
del
?
10;—= 5
» »
;
(1.0 alenco)
PTT
in
di nave, ai piedi dei Magnaghi: che aveva lasciato i duie, raccoemandando di non muaversi mentre egli sarebbe andalto in cerca di sacCOTSA, NMa accintosi al ritorno perza la dire-
qualunque.
tn
:
Î
enorme economia nel consumo delle SCarpe. Cento pezzi lira una e venti, franco. « Ausonia » 11, Santa Marta, Milano,
di sette
Teri la mmerce sequestrata venne in gran parte riconosciuta dai legittimi proprietari, fra i quali i signori: Aristide Melli, via S. Vito 21,
di una ingente quantità di pizzi, il Il tentato suicidio di una sartina derubato sig. Augusto Castoldj, di Bruzzano, a cui fu rubata una motocicletta: il corriere Alberto
La
Si avvelena con l’acido solforico ventanne
Antonietta
tante in via Cesare
sera _ da alcurfj
via Borgogna. î51 g;;mtorcera.
da
passanil
Tortini,
sarta,
Sesto 24, fu trovatla
in
abi-
ieri
prato fuori di La poveretta, distesa al suolo, è gemeva in preda a dolori aun
rocI. Trasportata _ all’Ospedala Maggiore, santtari 'di servizio riscontrarono che ella 1 avéva
bevulo forico.
una
Data
versava, non Poco dopo
gazza,
fortissima soluzione di acido
la- gravità delle
condizioni
in cui
fu possibile interrogarla. alcuni parenti della povera
avvertiti,
si
solra-
recarono all'Ospedale. Da pare che le cause tragico tentativo siano da ricercarsi nel del dispiacere_ fortissimo provato dalla Tortini in seguito ad una passione amorosa infelice. ciò
che
essi' dissero,
della
ragazza
sono
tuttora
Per furti continuati
deélla
Rifugio
interpreiaio
sono
DAL VERME. — L'Otello ha richiamato anche ieri al Dal Verme un pubblico' affollato, che fu prodigo d’applausi a tutti li esecutori, particolarmente al tenore Bigfii,
questo spettacolo ebbe un esito Le zioni Già fin d' ora si nossono pre- molto condi gravi. notare i posti al camerino del teatro. presso i fratelli Gondranc in Galleria Vit-e
torio Emanuele. 1 cellaboratori |
di ‘soci
egregiamente scontrini
verso le ‘& della domenica, all'inizio della velluto, piangendo silenziosamente : e tulti | Enf, Cresta Sinigallia, verso la parete nord dei Torsanno che quando'un morita piange è se- rioni Magnaghi, per una scivolata erano pren0 che gli rincresce di morire. Ma i n Cipltati Tungo un canale; che la signorina, eci facevo I per me: ma per quei lo treOmorti ROT di cetto qualche contusione, non si era fatto nullassùu che vivono ancora, portando in g‘ii'-‘!l T a di grave, che l’amico invece, si era frattus 'alo la mnscelle ed un braccio, che egli aveva
ri-
Il “film,, della guerra La
guc!.£a
Da Napoli:
gli
Diglietti d’ingres-
e Baldini
beneficio
Per
della
‘A. Mongiat, Spilimbergo Ronco Ferini, Ronco Maestr'o. Antonio Rebba, Bel-
dall'in-
neficenza per i soldati feriti. I biglietti tmvar_m in vendita: in° Galleria presso
lisrerie
artistica
Avv. Ce:zg.1e’_Dl_.agr;nl. Milano E. Cantai 11…._"—7 ilimbergo
e dei
che
Lunedi
della
e
AS
Il magnifico
facondia
gli' scalini
'assina
LE 0,25
svolto
certamente
quella
suni
del
Milano,
non potendosi aggrappare le e scomparve. ”
Scala,
’ re
è propria ad un pubblica che avrà una rivelazione di bellezza, di eroismo. e di poesia. La conferenza Cappa avrà luogo alle cgli
salgono
TRENTASEESIMA LISTA. Somma precedente L. 5819,65 Da Forlì i soci del Circolo Lam‘rto Duranti 107 n }’°f.*° Duranti a mezzo Spazw
Innocenzo Cappa
dei
Sebastiano
sarà
argomento
signe
Milano,
di
scalare le crestea Canalone Porta.
dell'ari-
a Filippo Corridoni
prossima, per iniziativa del Codi
signuore
Per MN ricordo MmaNMOreo
“a Sardegna, i suol eroi e il suo poeta , Domenica
quando
le
Uno
Siasera, giovedì, alle ore 21, nell’aula -jiagna di via Circo il dott. Francesco Ferrari terrà ai soci dell’Università Popolare una conferenza. sul iema: «Coraggiosi e panurosi ».
mitato
custoda
pino
si è
di Scala-
tra-
“ Coraggiosi @ paurosi ,
b) per il pagamento degli interessi sulla rendita italiana di gennaio 1916 il calcolo asull’aimmni@.:re
conferenza
di gennaio
Îanno
quella di Ribera,
talia
scurate dalla stampa stessa, mentré meritano di essere incoraggiate, come si incol:'uggi.u.nu @ sì illustrano le altre manil stazioni dell’ingegno e della forza umana, Nell’ultimà parte della conferenza accenna al pericolo che l’invasione industriale
di Varedo; 4. comuinicazioni del
comitiva
le è l’Achille Bolza, era affetto da bronco-polmonì il piccione. - C'è Maranyoni.... Salulai l’amico, ed entrando alla Grande imonite. 11 ferito che era spesso colto da deli-
per-
e l'ingegno, che torneranno dalle lottie cruente carichi di trofci e di gloria, “a prendere in mano con forza le industria nostre per farle camminare sulla via del progresso _ per suggellaré l’opera di tutti gli italiani che hanno concorso in misura no evole allo sviluppo delle industrio meccanica e metallurgica italiane.
sera
e quella
—
popolo
troppo
Al
rini. Pronto lutto, Anche i testimoni. Fra i quali lo Spotti, che fa parte della Com-
’
manenti di macchine che devono servire come pulestra e come scuole di disegnn;
alle
una
I compagni atterriti, non osarono più pro-| chiesa di S. Fedele, e viprese: « 1L sindaco, a quanto pare, hia proposto a tutti gli avvo- seguire e tornarono al Rifuzio Porta dove raccontarono il triste accaduto. Erano le cinque cati del partito di presentare, finalmente, del pomeriggio, faceva scuro, ormai non c'era le querele che tu invochi tanto: quella dî ‘nulla da fare. Ritornarono a Ballabio avver-
la granuczz
industriale
questa
allro. »
e di
come
missione
celo qafer o prigo tratta della funzione della stampa po-iticia relazione
ogni modo,
macchine.
l'educazione
Grigna,
Non si sa se la comitiva intendesse compiere la traversata della Grigna, dirficile anclie in estate, ma sopratutto pericolosa in inverno, d se si limitasse alle escursione della Grignetta.
Iì piccione sì veccòo il bottone del ventaglio. lo rinchiuse con un colpo secco e
per pre-
accennà alla necessità delle esposizioni
in
In
di questo
discusso
{PP
aver messo
della
sti, è sembrandogli di ver udito dei. lamenti, scese a Ballabio a chiedere aiuti per correre alla ricerca della comitiva. Da Ballabio parti subito col Vassalli, una squadra di otti valligiani tra cui tlal Goretti Giuseppe che guidava la comitiva di salvalaggio. Con l’aiuto di un cannocchiale dai Piani Persinelli fu possibile scorgere un uomo che discendeva barcollando: la comitiva dei ballacorse incontro. L'alpinista presentava il sindaco non -è inter. biesi venuto ai discorsi di Barthou. Barzilai, e contusioni alla faccia, le dita erano comple‘di tutta l'altra gente, che noi piecioni. co- .tamente dilaniate, aveva un braccio fratturato. Soccorso e trasportato all’Albergo, disse che nosciamo benissimo, perchè, prima di tutto, ai due suoi compagni era occ?rs'a una grave (Caldara ha già fatto un discorso al Dal disgrazia, ed invocava soccorsi. Verme per il Belgio — ti ricordip — e Doi perchè i ministri. Caldara non li riceve. Un’altra vittima iLui fa il Costantino. Non Lazzari. intenSulla scorta delle indicazioni fornile dall’all diamoci. ma il Costantino di Grecia. L'ne- pinista, la squadra di salvataggio, percorren’imici vengono?... Caldara e ‘Costanlino si do il ‘ Canalone, giunse Ià dove questi si coniritirzano neutralmente. L’'influenza della giunge con la cresta Sinigallia e si inizia il Grecia è grande, in Municipio, come Îra i canale detto Saltorello, ai piedi della parete Nord dei Torrionii Magnaghi.
a Vienna. parare il matieriale di guerra, traccia un era sinta lasiri- | vasto programma di riforine che deve esse-
presidenza.
naliera)
Salone-
Della
il medico
Giovanni Belluzzo sul tema: « Îl presenie e l’avvenire *dell'industria meccanica è side-
vuol
4a parziale sisfemazione di Borsa
go
chio, don,
trincerato di Salonicco e dintorni. Conti« nuano le repliche del dramma Cospirazione
Ci mandano da Lecco=: Sabato scorso dall’'Altergo della Corona, a Lecco, ove si era fermaila a far colazione, partiva per la provinciale della Valsassina, alla
valti fino agli acchi dal ferraiolo romanti- tre alpinisti, si fermarono allo stabilimento ove conversarono col presidente della co, quella preferila per incollare i manife- Bodoni Lecchese della U. O. E. I, sig. Gilardi, sti, è quella che è trovatoni sceglievano per Sezione impiegato della ditta è da lul ebbero una pipizzivar la chitavra alle innamorate castel-- COzZzZA.
_ iill'industra moccanica e siderumita ,
d’o-
tutto il mese di novembre). Da esso ri- correzione degli nello stesso giorno, suita che il credito dei depositanti al 31. dalle ore 13 alle errori; 19, avrà luogo la consegna dicambre 1914 era di L. 2.021.501.689,40 e del titoii;
che, nell’anno
senatore
Veratti,
feri sera allu Societaà del Giardino ebbe luogo ” l'annunziata ‘ conferenza dell’ing.
rendite
Lombardo-Veneto...
e
ael Comune
d}
L'Amministrazione delle posta e dei telegrafi pubblica il rinssunto delle operazioni delle Casse di risparmio postali nel 1915
il
dott.
come
invece
all’anno dalle
40 milioni
9i6;
riuniona del
Milano
d) 1] calcolo degli interessi di ;f:rgxinato in giorni 29 per il mese
Autonomo
in
48 milioni
a
LOTsSa:
L’orgaiuco—mag"igtrale
Caldara,
l’assessore
ASA
1115; 31° parere alla Prefettura in°morito all'applicazione del dazio consumo sull' enervia eleitirica e sul gas luce nel Comune di Unsano sul Seveso e sull'energia elettrica
costituire
un
:
Katze-
tiglio domani 28 corr. alle ore 15 in viai tuettere meglio in valore il carbone: bianco per i bisogni dell’industria moetallurgica e d''urgenza. Ecco l' ordine del giorno: 1. sul problema ui tutte le altre industrie, ' dei noli marittimi: 2. anprovazione dei rosiTerzina invitando i giovani che hanno dui passivi e del conto di cassa per l’ anno l'entusiasmo. e la fede, ehe hanno la forza
Po-
sacrosanto dovere. Protestano - contro tale contegno e la studiata offesa al sentimento della cittadinanza, che altamente apprezzò il nobile atto di solidarietà delle consorelle francesi; constatano che gli uomini, i quali rappresentano là oostra città in quest'ora tragica, hanrno, con la lamentata latitanza, mostrato ancura una volta di avere in dispregio i più che noti sentimenti della cittadinanza e di subordinare la loro azione al volere di irresponsabili ingiuriatori ».
di
l'estero e particolarmente del cvarbone, hu4 tedesva rappresentava per il nosiro paese, studiato il probleima e la comrnuissione ca- @ la necessità quindi della vitioria per limerale permanente per la guerra ha espo-: | berarlo, Mette in rilievo che l’emancipazione delsto in una relazione il problema, rintracciandone le cause e avcennando àlle .prov- la Germania non deva volere dire Ja dipenvidenzé che stimerebbe di urgente attuazione denza da altre nazioni industriali, ma l'Ita lia per gli italiani. dai parte del governo. l’occa la questione della mancanza Su tale relazione la Presidenza ha indi detic unaà riunione che sarà tenuta dal Con- carbon fossile in Italia e della necessità di'
polo Francese — visita che aveva pure per fine primo la éconsacrazione di un'opera di fratellanza e di assistenza che rientra e primeggia fra quelle che gli stessi ammini.
stratori
campo
a tali a tante ‘privazioni; dovette assislere a tante scene d'orrore e di miseria, sof-
sul-
individui
nimento delle materie prime provenienti dal-
della
del
gli
La Presidenza della Camera di Commercio, in vista della gravità delle condizioni in cui si trovano le industrie per il rifor-
tenulo
oecasione
dal
l’uno all’altro campo di concentrazione.
di tasse
Uaa ranonz alla Cam.ra di Coimmercio
interventista,
contegno
venivano
avvocato
ternò
provenienti. da!l’estero
diue del giorno: « La Pederazione Regionale Interventista - € le, Associazioni politiche ed economiche a-
“ derenti
applicata
PI i) AP
© due-
s riunitasi-ieri sera ha votato il seguente
daco
Vamba.
comunale
regionale
essi
continuà l’affiuenza ‘del pubblico per la vî
U. O, E. 1. di Alessaudria, composta da Oreuna pennellata di luce elettrica, da ogni sa- sle Pedrazzi, Bolza Aclillle e della signorina la quieta, la voce ammonitrice dell’ordegno Carmen Bonini. All’Albergo avevano detlo ‘che sarebbero torl'ora leggendaria ; senza pace annunciò nati l'indomani sera. Passando da Castello, i quotla consacrata ai vecchi cospiratori, av
nau, ultima tappa di peregrinazioni dolorOSse. i All’arrivo del treno erano presenti il sin-
speculando
O forse
dal Lombardo-Veneto ra dundque Vienna che
catai
dei giorni scorsi
lFederazione
di
nel gran silenzio del din, din, un altro vec-
l'os@rio monolono, della bruna ora danzanle. Da ogni ufficio, da ogni parete rigata da
a questo, era il frutto dell’amministrazione industriale jtaliana; parla della riforma austriaca, nonm sapiente neppure nell'inte- . delle scuole elementari, tecniche, induastria resse austriaco, ma semplicemente e grettali; delle maestranze e dei cani, delle ovga. mente ladra, nizzazioni ‘interne delle officine, dei critegsa
per il
ottantamila
e più arretrale
Lombardo-Veneto,
ftermine
prestito, Diamo i totali delle sotoscrizioni: Alla Banca Commercialte sono stutli so.utoiscritti due milioni e quattrocento mila 1lire ceirca: alla Banca Lombarra sì sono raccolte sino ozgi G milioni; alla Ranca Rota
omyi
i
ta .i quali în 39 nnni facevano la bello somnetta di 1320 milioni di franchi, tutti pas-
ieri
sottoscrizioni.
e banL
ove avevano sofferto ogni solta | tramento di privazioni e di maltrattamenti. Moltissi-
supporre un reddit{o minore e più forti spes _nei primi anni, possono ridursi a un
Nello stabilimento Isotta e Fraschini, per Îniziativa del' direttore sig. Cola, stamane è sfata iniziata la sottoscrizione tra gli operai per il Prestito Nazionale. Quasi
il pagamento
smarrite!)
l’Austria
gni spesa,
il Prestito
. tasiasticamente
trent'anni
quello d'essere che a Vienna.
Gi gperai della Isotfa e Fraschini ;
donne
LE CONFERENZE
A
nnere
anni,
e i sessunta
-:
della pellicola dal vero, degli alleati flriuna sione che si preparano per la difesa, nel pa.mpd din, din.. l'orologio del municipio della sciagura aluinlsfir:a—flella
la mezszanolle Dalazzo austero; din,
tra
Îrire così atrori patimonti, choe cominciò a sono sottratti ai loro giudici naturali ? Durents (quasi che le.faccie di bronzo che facevan | dar segni di alienazione mentale, il viaggio aveva spesso dato in ismanie e questa domanda avesser dimenticalto che ISì era agilalo, deliranie, con la preoceule conti speciali austriache eran cominciate | fin dal 1815 e ignorassero che il Lombardo- ’ pazione continua di vedere austriaci do. Veneto era stato sottomesso dal giudizio sta ’ Vunque. E, appena giuuto a Milano, mentre i suoi tario proprio nl passato novembre!) Se cocompagni di viaggio si rifocillavano nei lo5ì fosse — così condludeva la serie delle docali dell'« Umanitaria », egli fu, per msazza inande — si compnrenderebbero i motivi di | dei pomnieri, trasportato alla G. M. di piaz imovimenti rivoluzionari ». |za del Duomo. Di là. dopo la visita, fu L’articolo della Gazzetta d’Augusla terin questura per il « nulla minava con una metafora nella quale, pro- l accompagnaio csta » e quindi all' Astanteria di via La clamando la sapienza amministrativa auinarmora, striaca, sì affermava che tultala Lombardia poteva omuai esser lastricataà con Loro chie aveva ricevuto nel lasso di trent’anni. La metafora aveva un seminlice difetto : “ L
3. — I biretti possono aessere intestati al nome di minorenni, di donne maritate, ‘ vedove, DQubili, senza bisogno di qualsiasi autoriz -
zazione. : 4. — Se la depositante non tarne i versamenti entro il /117,
austriaca ill Italia
ai cittadini
le ricevule
sciato alla depositante un }librett o di Inin intestato al suo nome: i SUCCEsSSIVI RisparVversamenti fino al saldo saranno annotati sul li-
‘ bretto
sfrazione
pochi giorni di distanza dai massacri del settembre del 3 gennaio in Milano e da quelli di Pavia, e dopo i famosi monitorî
del prezzo del
L. 97,50 deve. effettuarsi entro gli anni titolo di in rate Lon inferiori a L.; 1 presso gli 1916-17 Uttici del Credito Ilaliano. 2
i cinquanta
inabili,
mezzanotte +o
La Gazzetta di Augusta pubblicò con que- capo provinciale doti. Pampana, il senato- lane. | sta Din, din, din. Un rivaltarsi secco di ore. data un articolo inspirato, se non re Greppi e il medico capo municipale dotdettato, dal principe di Netternich, e ripro- tor Bordoni-Ufireduzzi. 1L nvlo piccione cenerognolo POi silenzio. I profughi che dimostravano, tutti indi- come una palla di gonina, scrollo il covpicdotto dal Journal des Debats del 31, nel stintamente, la loro gioia di e@ssere in Tta- icialo di scatto, è flccando la testina attra quale era fatto il panegirico dell'amminiia furono accompagnali in piazza Miani, verso l'inferriata guardò, nel gabinetto del strazione austriaca nel Lombardo-Veneto. E in questo articolo, cascando dalle nu- nei locali dell’« Umanitaria » cve fu l0ro sig:.daco, l'’adunanza grave, sorpresa dalla servita la minestra. calda e — a quelli che nitezzanolte. La luce della lampada metteva vole per le tendensze rivoluzionarie ch'erano in _ Italia all’ordine ‘del giorno, si doman- | ne avevano bisogno — furono prodigate le sui volti dei consiglieri lacilurni un'arcure mediche. quta maschera luminosa, come se fossero ; : dava: Buona partesdei profughi fu allogata nel- | stati veramente del congiurati. — «Il regno è egli amministrato in modo MI disse, il piccione, voltando il ventaglio parziale? (e certamente lo era, cioè nell'e- l'ex albergo « Isola Bella» in viale Poita iumalo verso l’inferriata e buttando giù \sclusivo interesse dell’Austria). — La legi- Nuova, ora requisito dal Municipio per ospislazione non frappone alcun limite all’arbi- tare i disgraziati che arrivano dalle terre un confelto alle maschere taciturne: «Oè! Zitto. La discussione è inita. Adesso se ne trio? (e realmente ; mon lo jrapponeva dal lrredenta, C' è da segnalare un cas> veramente pie- vanno. IL sindaco sarà l'ultimo. 1L primo nomento che. alla polizia si lasciava COloso: quello di un macellaio, certo Andrea è sempre Schiavi, per via ch'égli conosce Diéere Vgni eccesso) — Le persone e li averi ‘nancano forse di sicurezza? (e ci voleva Zavanello, ii quale — prima che scopplasse itutte le serrature ed uno schia... come sì dice?... Bè'. lo domanderò a Manzoni. douna balla faccia' di bronzo a domandarlo a | 1a guerra — era in ttime condizioni men tali; AIl' inizio delle mattina, Dunque,
che nromi£e
locale
uomini
Torre,
con
limitatamente
l’approvazione
tirolesi, in maggioranza
bini. Numerosi specialmente questi ultimi. 1 profughi erano stati nej mesi scorsi -insternati nei vari campi austriaci di concen-
co-
farina
+A
A Uin,
trale circa 450 profughi triestini, trontini e sonò
dell''ammini-
Gennaio
C
dall’autorità la
pangegirico
leri sera con un ireno proveniente dal Veneto, arrivarono alla nostra stazione Cen.
suggeri-
un mese, ' salvo il diritto) di
dell’on.
anche
proposta
pagare
ottenne
i caldeggiarla
l'aiuto
di
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una
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cartelle
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uUse, applauditissimo, innegg indomito dei nostri solda.ti.ggian
dal socio
le.
Llli
II caso piefoso di Wn povero pazzo
Centrale
r
leri, alle ore 16, ne!
Il
Aì Cinema
La vati,
tfempo
Direzione con sede
notava
della Società del in via Burigozzo.,
la scomparsa
Telefoni Prida pareccmio
dalle
proprie of-
ficine di ferri del lavoro ed allri oggetti. Denunciata la cosa alla squadr questa ierl effettuò l'arresto di una mobile, o, certo Massimo Franceschi d’anni 16. Operai abitante
Bergamaschi,
dedubato
di
alcuni
pacchi
di
Ooggeili di mode; l’ing. Annibale Donzelli, dal cui magazzino furono rubati verglhie d’oltone per circa 6 mila lire; il Calzaturificio Lom-
bardo
di
via’ Torino
che
fu completamente
ligiato: il sig. Visani Diomedo, bato di urra motocicletta. Sono
atltese
in
riconoscimento
questura
d'altra
sva-
di Pavia,
altre
merce.
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i
i E :
delu-
É
pel
]
personea
a disgrazia di una malata
ventenne Canonica era-ammalata, si alzò ieri sera per con 1 parenti e, dopo cena, sì avvici cenare slu{;1. mettendo anche uno scaldino nò alla sgtto le vesti. Ad un ceerto punto, per un faleo movimento, lo scaldino si rovesciò ed
zioni.
rimase
ricoverata
gravi
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a uohie:tg.
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Ospedale Magzio1n
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l
.- Vendesi in tutte lo farmacie,
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grida dell’ infelice accorser ìia.rìi i qua{i — spente la fiammeo 1 fami— trasportarono la donna con una alla gìug.r;icacàîlîgica clli via Paolo vettur Sarp%. ove il da alabresi le riscontrò eravi ioni cer tutto il corpo. 'Du° po le prim e e cure, OI la prime Îu trasportata all’
ersico in via Torchio 4, che risult rG, ove dei furti, ò essere la'more{
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grave disgrazia toccò alla Teresa ; Persico, abitantie n via GL La poveretta che da tempo
:
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Teri sera una
si appiccò alle gonne della Persico. Alle
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1848
;ll_lìn piunione di proprigtari di forni
1 rinfenimento delle vittime
CINEMATOGRAFICI
i
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a
l Prestito Nazionale
SE
SPETTACOLI
POLO I l’ITALIA — 27 Gennaio 1916 aiizz—n—niaz——
all’Est
‘ (Per telegrato e per telefono al “ Ponolo d’italia ,)
Le relazioni commerciali l
fra
in Albania di
1’ molto
Rastignac. sulla nostra
politica
ftne
della
gsiali.
E
aggiunge:
querra,
ma
bisogna
sforzarsi
ad _ esourirne qualcuna anche per via. Il .concetto integrale della vittoria finale non deve escludere gli sforzi per i SUCcessi parÙ
« Per ooncludere su questo punto di massima, io non credo sia buona politica di uerra mentre ancora sdno in polere del:l'Austria Trieste, U'istria, la Dalmazia e lle isale, permettere che in potere dell'Austria vadano anohe oltro che quelle del Montene. quo,
le vive
dell'AlbLania.. Non
è
buay;a
DO-
litica di guerra permettere l'accrescimento e l'allargamento ‘al nemico nella speranza i togliere poi tutto in una volta. La polidel
tica
significa
carciofo
Post
alle
consacra
relazioni
un
LONDRA, 28 notte.
Speriaumo
che
questa
giuerra
italiana spogliare foglia a foglia il simbo jlica legume non ingrossarlo e rivestirla Udi nuove più verdì foglie mentre è sulla i mensa de® nemica. ’ «Se il eriterio della svalutazione del bas. $o Adriatico congiunto coll’altro criterio della resa dei conti finale dopo la vittoria delle armi alltate e insieme coordinata col ‘ tenzo. criterio della concentrazione del no. stro sforzo nel solo punto ove ci sia la _ di{esa _ del confine dovesse prevatere, si potrabbe arrivare persino alla conclusione ‘dello sgombero di Vallona, visto c consi. ideralo, secondo le stesse dichiarazioni dell'on. Barzilai, che noi abbiamo organizzato ila spedizione di Vallona per aiutare i serbi ‘nella ritirata e, questa compiuta, la con\dotta dell'Italia sarà misurata al concetto di una lotta comunae fin dove CS8O Ppossa es.lsere utilmente perseguito e raggiunto. Ma . sanà possibile arrivare fino allo sgombeno idi Vallona? To spero che nessuno oserà nep-
}
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estera | nuova costruzioni,
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c _i nostri Alleati.
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e d;ΓIÌIG"3 per N NL uesta querra con una generosità SSeiA ed una Blornali inglesi hanno seri i età pari | all'alto senso delle sue' storiche | Pubblica to una statisti vesponsabilità
LONDRA,
ev e IION GIiICACO
non ,g1jre;nbe
discussioni
della
sera.
ca la quale dimo
di | cheo la fiì-îvtm }ìri\tuun.miun L]… |f£..'-mitll@Ù&l"l stra 'i‘fll»h&!
a-;1gaman lo
soddisfazione dall’abbandono di una posi| nei Î=£a-nc rtcnu…&a. prima di scendere in campo | ca, armato! lo non oso spingere la mia indiI ma
screzione: nelle
26
t i | recent emento
guerra
ol-
porti noutri, specialmento in una quantità enome di merci per solito non si importavano
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Danimarro che pri- | "ÈWNWMEHM e la cui Bm@enlw-.-
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Ora io osservo
l’Austria, dopo che r»,'[îbg 3;3{&9 di nfondpîfche frdiiemr,e mcanh£n all’Italia dalla parte delle Alpi, ha cercato
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dei Comuni
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l'Austria
su
TIO
| pubbliche
quella
sono
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dusse un freddo intenso. Nulla di importante sulla fronte del Ca |
24 | Ì
che subirono
|
caso, nord
salvo scaranmuccie del fiume Mourad.
Sulle
altre
fronti
gremite,
ne
della
del corvo. Come l’anno volta l’aumento del gas notarsi, che il bilan-
retroattivo. ‘Da
Società Italiana
(1)
del
1914
‘dava riserva di L. 10:873.518' su di un capitale |di L. 4.000.000, cioè il' 250 per cento del capitale o. ‘Riserva che permise alla’ Società azionari di aumentarlo di circa un'quarto di mi| lione. Ora intanto il gas è stato aumentato,
una
portato ad un prezzo di lusso. Noi siamo. co= Bli occhi aperti su questa società che ha delle tenerezze del 15.50 per, cento per gliazionisti. i
Temiarno fortemente che la morale del nuovo bilancio sia la seguente: soffra chi vuole, ma. l’azion dell’Italiana. non daeve. ] ; dimi- . veder DSIO ista il 15.50 per cento di interesse’ pér TÀ i azione nominale da L.. 1001 Perchè agli scla= calli, in tempo ‘(di guerra, riducendo ‘ioro ia
LA MADDALENA, 26.. -
‘
oninnallz
del
a prezzo
SEA
PIETROGRADO,
CA Ì
a'p ore
eroi da commedia
non
hanno
nep-"
disciate. Eppure il nostro scudiscio sciato impronte visibili sulla pelle
ha lamacu-
lata di tali tristi figuri che rappresentano il P. U. $. alla Maddalena! e | | L’ameno Del Bene è furente. Minaccia di rispondere per le rime dalle colonne del-
l'Avanti!
L i 15.50 0j0 -
SE nuovo il
Questi
|pure osato rispondere alle due nostre sci-
$ÉÈÈÈÉ
“E
|
|
Noi
grideranno
Frattanto
aspettiamo.
al tradimento!
rivolgiamo
Lo prevediamo: Da
all’egregio
Del
|ne queste semplicissime domande, che l steranno certamente senza risposta: del gas |
aa
Be-
ree.
1. Quanti sono i soci della Sezione So=
TORINO, 26
destra
Le operazioni nel Cancaso
dell'At:
abbiamo
I rivoluzionari da commedia
, LA Insieme a quel poco di difiidenza di cui |cialista? e a harla l’organo dej riformisti, L'Azione Sociali- tro 2. Quale è stata la vostra’ azione conla guerra? sta, il fi-@mm‘l@ deve pure assoggettarsi a ' rac| SA ‘ avete WÈ@D!ÎÎL&Î..!D/ ai Comitacombattimento. | la trist “;LV_.'Ì;ÈÉÌ—,:[:NÈ&ÎQQ mobilitazione sapendo che il partito ilica dei consumi. |lo vieta? e: essere onesti, vanno scusate, | 1. Quanti sono i soci dell’Unione Ope-
all'ala
nessun
l
ÈEJ
CPNE ] patrioti
Su questa fronte si veri cò un fatto | , R la cadula della meÈcî, che Îg'a…n‘a:— JEMÈ&W EAT di
|
MÙÈW I
ÈÉMÎ? ì
| eccezionale,
ET
BP3
dell’artiglieri
La notte del 18 corrente allaccammo dia, sorp resa, | É-em sm:3«.::sm, t.ù£ €?…fi,? nemico all’ovest di |
e poi di Grazia
on
26 sera,
si affronta
Nella regi Slamane i due velivoli tedeschi ardno Dremere da one di Brserum continviamo a pina quindicina di bombe su Dunkgett presso i furchi facendo prigi erqu oe e suoi dintorni. Cinque persone forse. Onde furono uccise nieri in ogni località abilata. Nella tegione umana, dî Melazghert abbiamo avuto felici I mente dellà bilancia noi; |eire foroa de' scont ri ' Dur lascando ampia parte | con elementi di cavalleria e di fanter l oin Artois vivi ia no.
rn
flBl e
danni.
| gravi
e
del nemico
zale il figlio e gli altri componen
| Blia. E' stato assistito dal prof. ti la famiDurante. ‘L'on. Camillo Finocchiaro-Apri le | pulato per il collegio di Prizzi (Paleraermode-)
"Giustizia. Pronte lrak. — 10 nemico inlrapre se nessun nuovo atlacco. Phesso Kut-El-Amara | nn
26 natteL .
ore ”
AAROMA,AA26 I sera.
R
grafi prima,
B m M… PARi IGI,
L ufficiale |
t0 contro le opere
cio
Ha l’anima anche questa
effetto
dai mezzi ter |
{ | Sì ha da Costantinopoli: Un comunica to | dalla XV_Legislaturà, ed ex-ministro delle ufficiale dice: \Pws-t!-e e Tele
pBWÌUÌB
s
ì} i àa 12 %;$È…;È"‘“
'??mîîf saîè3iàmfiîikî Émî;? 0 LSO stamaneITe | ‘QàÎx$fmm…m Ssi tîav&va:m@îàggì& ÈÎÎ? Î
BASILEA, 26 notte,
ssimo cannoneg ad Înri:ci. o LONDRA, 26 notto. do questo non | est "& N'C"'î…fi"e e nella regionegiamdiento rendo per- | Alla “Camera i dei Com chè anche V'Italia dal cantocompsuo Wailly uni si discute la |wve il Nostro tiro tiro ridus non ha questione doel hl-m:co.L L'aula se al silenzio! tentato di fare il giro opposto é di anda e le tribuno ;afl-i’.ccetîtii*? ’É‘J(l.z':'iéàfl'c nemi ‘7 D che. A nerd re
d cercare
|
|di esploratori nemici (St.),
in realtà, non poteva essere | {"* Belgio, a tre il ldimite della mia ragionevole comp sud-est di Boesinghe, la nostra artiglicria, di concerto con quel - lenza. Ma, anche senza essere matemati e- | cho là Germania, la brici | I 1 Bior nali stess i dedu cova no da ciò che il | tannica, eseguì un violento purri, sì può neî momenti critici trovarsi a bloc co è stato largamen bombardamencontare sulle dita per vedere se veramenta dite più due i fanno quattro e inon piùi e non
Scorso,
‘ ha
O e g Ey leri varie parti della no- &fl m…& flgfl"&fl_ FI‘HRÈBÎHÈFB fi…’"fi ]Î nord-est furono nuonamente |
Ra
)
conseguenza, »
“L'IHtalia che
' m
PI ° P
di'etusione in deduzi mut on nendioeche | Attondendo che il hlocco funzioni.. Hlaccofedescsuglo i Hants de
‘porti
da Vienna: Un comunicato
sa, saprà | | dimostrare anzi che una sola cosa attende oggidì dal Governo: usci. FE ] ufiena.ìej‘ìfi
26 sera, fciala
stra _ fronte espost e al tiro dell'artigtieria russa: in nu-| INO l merosi punti si'verificò una grande attività | D’ I
|
ppo
BASILEA, L
'
| IN FTANCIA iL comunicato Turco e
| calles ca.
dal sen. Rossi a nome della menti. nostra citià è | percentuale d'’interesse, cioe assoggettandoli Secondo informazioni raccolte grande nu l’'buon auspicio di doverosa e necessaria con alla ‘sorte comune della calamità dei tempi, cordiîa d’animi e di bropositi mero di soldati di una divisione tedesca che deve pre- | sembra loro di porli in perdita, E non si tratta cbbero le imembra gelate e molti in manie- ‘ siedere sovratutto pel raggiungimento di che di riduzione di interessi! i 7da così violdenta che dovellero essere ri- quella meta che è comune ai due No; , nb,. Noi invochiamo una decisa azione paesi. Intanto Jormati e rimpatriati. (St.). è degno di nota l’affluire numero- contro gli-sciacalli e tutti’gu.- speculatoli del, «caro-vivere» che profittano o cercano protit/S0 di adesioni da parte di associazioni e tare della situazione di personalità, alle Oonoranze che eccezionale della guerra. Torino tri11 muro, noi invochiamo i i | buterà | all’on. Salandra, poich è 1a città “| nostra che non vuole essero Canos ;
_
î i
Barthou e Fichon
invitati a) Torino dal sen. Rossi
difficile In proposito abbiamo già espresso ; s sumen l l ra attività in que. il no- sta materia. Tulto ciò che polremme fare| stro parere. IL rialzo insopporta i vbile dei no- | sarebbe di' modifi care, il tipo di navi in| tl non dipende dalla Sscarsezza Si ha della mano costruzione, ma tengo ad aggiungere che |dice: ‘opera, ma dalla ingordigia degli armatori Fa MON RT eSep DOA e dall'indifferenzu o linvidità dei dT MEcessazia iR Governi. l'tale, misura.
B|'
-
"
anglo-
cì insegnerà
su tutta la fronte
Alla Camera dej Comuni un deputato clhieda al primo lord dell’ammiragliat PIETROGRADNDO, 26 sera. o di fornire assicurazioni che la flott Comunicato del grande St&àto Maggiore: | trovasi sempre in perfetta condizionea einglese pronFronte Occidentale. — La nostra. arti ta a far fronte a tutti i nuovi progr che la flotta tedesca potesse aver raggi essi glieria la bombardato con suecesso le posiunto zioni tedesche nella regione’ ! durante il periodo della sua inattività in della valle di Friedrichstadt. della Dvina e IL 24 corrente | nuovo navi e artiglierie, Balfour dichi TORINO, 26, Mentre Torino sì accinge ad onorare de« Non si può necessariamente che abbanara: un aceroplano nemico ha lanciato due bomdonarsi a congetture su ciò che 1a Germania I be su Diwinsk; una donna è rimasta uccisa. snamente il presidente dei ministri 0on. Sa] ìFuò fare in materia; di costruzioni navali Nella regione del villaggio di _S.w-al;mh%giski; landra il cquale ° sarà qui prokab ilmente il ai ovest del lago di Beglinakoe, abbiamo l corrente e sì fermerà un paio di giorni Sonza dubbio essa può avere anche , creati respinto un attacco tedesco contro viene annunciata una prossima la nostra nuovi modelli durante il c . visita/ delinea di scolta. | gli ex ministri francesi Barthou e Pichon, In Gulizia, sul fronte del fume Strypa, | stati invitati dal sindaco senato re Teofilo dueldlo di artiglieria. Il nemico ha ricorso Rossi. Il Comitato «ilrance-Italie di nuovo al lancio, mediante palloni aero- | a Torino durante il mese di marzo. » verrà Codestatici, di proclami nei nostri accampa- l sto invito rivolto ai due ex minis tri francesi
articolo
commoeorciali
difenderci meglio dalla imposizione ed a sviluppare le risorso nazionali.
lraduzione
nella
Morning
fondo
-
Ellicaci bombardamenti del Pussi
flotta inglese
Inghilterra
italiane le quali rimontano al Medio Evo. Disgraziatamente l’Inghilterra ha troppo poco partecipato al risorgimento industriale che ha seguito al risorgimento politico dell'Italia, L'Inghillerra inveco ha lasciato la Germania assumore nel paese una parte Praponderante, Gli italiani si dolgono sopratutto del prezzo elevato del carbone e del noli. Ciò non deriva da un desiderio di sfruttarli. Noi ne siamo quanto loro dolenti, ma lo difficoltà provengono dalla scarsezza, della mano d'opera. . Non bisogna dimenticare che il nostro scopo è lo stesso: vale a dire la libertà economica e politica.
balca.
AO
La
I
LONDRA, 26 sera.
La di
mnicd. Rastignac sostiene che non bisogna timandare la soluzionedi tutte le questioni alla
e
FR
ROMA, 26 notte, un articolo odierno
commentato
Italia
î
’ zionale
i anteria gie
può
av
sj
Le donne ai
fratelli
San
italiani
combattenti
SAN MARINO, 26. Il Comitato sanmarinese per i {ratelli ita- ” liani
combattenti ha spedito al comando 1- | della divisione di Bologna indumenti di la-
ia
1ng]’ee
una
|
Ho letto disperso un importante ‘con- ( Shirley Bonn presenta una mozione giorni addietro un dotlissimo via. {n chie- | vogli pni nemico. Nella regione di Craonne articolo nel | dent “foei s lo rno prenda pronti provve- | una obatte flttflfiBflifl Corriere’ della Sera £@Ù : fl&$ di un dottissimo, si|dimane tiche peril Gove fl$fi$$lflflìl ria pesa nte tede sca rafforzare il blocco contro ‘la battere il nont che tent vedt, conoscitore dei luoghi e delle questiaava di i e di Berr au Bac è stata dan- | Germania senza nuocere ai bisogni del net D ì nisaltinenti ÀÌ all’offesa COPENAGHEN, 26 n sera. ed 'alla Wi neggiata dal tiro dei nostri peszi di yros difesa 4e Ì fon. trali, IS Il capita in vista no del della vapore rilori ehe l.-l:f.et:la si” quan ingles tità e Lambert | cons Ora a£(mug-;sq, artico. di evole calibro. Sugli Hauts de prodotti utili alla continuazionider e, nel settore raccontòE che mentre pore il rvapore ing o falto vevani per adimost e della | dî Mouilly, un piccolo Meus naviga terribialia ià li diffico dell'inspres lper rare pante le dell'It guer ra dist impo accamento IL nelle acque territoriali svedesi nei dintorva | rtati dagli Stati neutrali vicini Imico che tentava di e non, avvici ni narsi alle: al nostre di territ Falsta orio del nemico. Shirley appoggia e questo immagino, per parte dell’Austria torped avvicinarorbe he si lincee, dopo un no eduelancia . la sua mozio ronoiniere cannoneggiamento dense tedesc nuvole abbadi ne colla
na confezionati dalle donne della Repubblica e portanti ciascuno una bandierina ricordo dai colori della bandiera bianca ed 0 abbia concesso ) azzurra con la scritta: « Le donne sanma. ‘oppa libertà alta rinesi ai fratelli italiani combattenti ». Altri corredì completi sono stati spediti diretNoi' dobbiamo dirin ; iempo di guerra, si tamente ai volontarî della Repubblica e ai a il povero che non la l'soldati al fronte che hanno in San Marino Ciò è anacro nistico, è conoscenze isto. Il disagio delle classì e parente
stanza vivo, u agevolmente disperso seguente dichiarazio| le. Un'altra partita di dal gas soffocanti per obbligare il Lambe iner “ Selavossimodall'iniziò dellà guerva |"0sir rt a | OP in _ questora }\“t“"@*@f""hf…* ogni abnega-| indumenti è in via di confezione, o fuoco, | |ifatta razione di' Dlocco sulle stesse IL | Neî Vosgi . |ritornare nelle ‘acque nee didichia internazionali. quella fatta S! da Lincoln durante 1a | glieria contro liri efficaci della nostra arti | Lambert contin sce, lîe?îawgavlàìg;îlclcvp%wîîilaî??a uò tuttavia la sua rotta nel-IL || eroici le posizioni nemiche di MuohL le acque richiedono sacrifici non comuni guorra svedes di i secessi sinchè non ” one, . favre la avrem torped i mo iniera potuto sveadir im.|0 |tanto SA ragion' i se no pedive &ch ] noi e Stoasv vediamo impuneme TOT ilnes e: (St): contro le casematte del (dese Castor sopraggiun Proletari italiani, socialisti, alla Germa | nia di AA ricevere’ moltel CO- Rain des Chden IpagrO e se n possono trovare sempre seb- | gendo obblig ò le tor-. | Diù impudente speen ZA g ò i : D° che i le | erano Zo pedini necess ibene ere arissi me. |S5c0 tedesc a mio da ho cotesta Spero moda ad allont situaz che'il anarsi. ione eccezio vedere |° non sempre si Governo abrogherà a I . dourebbero trovare, dinella # AA E guerra. uomini liberi, questo è il vo| ' gli ordini emanati in | vesel . comunicato i do L : a Clomunque Consiglio che non hanno SO ed in ogni modo, dollo OG Stato se nemMaggi AN ore del- l}l ‘fi ;[MÎ |ENW'EE H‘fi.fi… …m@fl IA nè soddisfatto 4 l’esercito bolga dice: A menqg in tempo d£_ guerra il ÉMΑÎÈ s..ila ààs\]\ l g a SO neutri nè impedito al nemico di ricevere Ì nostro cauto E stro giornale. - Diffondetelo. ‘spirito borghese che gli abbisognava, sostituendoli con ciòla | Lotta di ar tiglieria albastanza viva ' su ébnsente | : l’elogio del coSC i | Paercc hì puntì I SoGoEda SE del fronte (iurno, non credo sia HIZIOSiDO dichiarazione di belga (S4). Bîfi!l&lî….ì'%fl.@-lt@
}Mr|:}uttg i 'rag:;o-.vî,.v_ric’î. S {“"‘Î S/O vAL Ua l’arte Ae.la ‘jsla nna“| sczenf..a o 'el non fine lare la e gche guerra insom ma sla iutta nel non fare, iTanto più che al
utile ed opportuna
e la
Orà
relativa
ò
ià
ini
sostituzione
sbaglio,
o
la
della
po-
deliberata
dovrebbe
blocco ai porti tedeschi, d’accordo coiì nostri alleati. Si | fissare la linea
di demarcazione della nostra guerr basso A- delle SO acqué territoriali nonvegesi verso la drialico crogiola troppo il asuo nel piede in' que. :’C:Jt"'“" 6 '-'rtt““"“'"3"’ ll‘{ll‘Mill} sta calzatura, ‘Ma fuori di ess mtclu e {É.”'"'m'“ 7 utto quanto passa
litica
l ». male i in pantofola!
ai E.S SEAOEZ
‘La questione dei noli .
© l’Azione
.
nia.
violaro
.
dell’Inghilterra
‘
Anche
ROMA, 26 notte. Îl sonatore Guglielmo Marconi, interviStato dal « Giornale d' Italia » circa l’ azionae
se
i loro
ì
da lì diretto in-Germaneutri ci accusassero di
|
della guerra. Gli Stati Uniti non si opporrebbero certamente a ciò e il nostro popolo sare bbe conf i 0 ortato e l'impero britannico e
essi non
ma
arricchiscono
sol-
»paralizzano le in-
dustrie e conseguentemente rendono il no- stro Paese menco resistente ai disagi della uerra, il che dovrebbe preoccupare anche
gli Alleati.
a questioneWASHINGTON, del “Lusifania , 26 note i
crede di sapere
che Lansing,
l.îè.à.:.ue., di Wilson,
respinse
colla, ap-
il 25 gen-
Î'fl8&lfl"
…Î
q
Saint
3EfiHFE
Vaast
da
Roma
a
Roma
e
della
Creategli un ambiente di sim‘ patia.
in|
cardinale
costituzione,
axli
| bilancio dell'
sotto gli auspici del Papa, di una
commissione hiest armità sulle atroc ità tedes Belgio d’inc in confo della proposta che fatnel
23 notte. ' : u=£\fl:qaql‘-e_ dfi.“"‘3 o .1{'5. dice;:
;Jurmmc_ n'd_ cacciare i £c-d:e:xq!n da una delle escavazioni pradotte la vigilia da esplosioni di mine, Fra la Somme ed Havre, a suda di Chaulnes, le nostre batterie hanno bom-
Azioni di velivoli
anglo-greca
presso
La Panne
|STAB. D'ARTI GRAFICHE GAV. A. CODARA
60.000 neozelandesi in guerra LONDRA,
2?6 sera.
_ 4lla Camerao dei Comuni, rispondendo ad
analoga
interrogazione,
Bonar
Law
dichia-
ra che le truppe inviate dalla Nuova Zelan, da comprendono 3{.000 | uomini. Gli effeitivi
60000
Via Tre Alberghi, 28 — Milano
|.
|
|
e Dixmude
Sì ha da Berlino: Un comunicato ufficiale dice: l’ronte arientale: 7 francesi tentaronoicon grande
numero
der le trincee
di
che
contrattaechi
abbiamo
preso
di
ripren-
ad est di'
Newuville: essì furono respinti talvolta can lotta a corpo a corpo. I Argonne i francesi fecero esplodere mine che colmarono un piccola elemento di irincea. Occupam-
|> mo l'escavazione prodotta alla quotti 284 a nord.est di La Chalade, dopò aver ' respinto un attacco nemico, Aeroplani di murina at-
taccarono gli stabilimenti militari nemici bpresso La Panne e gli aeroplani dt?ll'£ser— cito dî terra bombardarono le strad e jèrrafe a quota 100 a sud-ovest di Dixrm u B e Bethune. Fronte orientale e balcanica: Nessun av-
venimento
particolare.
(St.).
}
- Combattimenti
aerei
tra velivoli inglesi e tedeschi
durante
nuto
la
quale
gli
il vantaggio
inglesi
(St.).
—
+4è
hanno
LE NARELLI sC - Miano
STABILIMENTI IN SESTO S. GIOVANN,
(CSTAUZIONI EIETTRICHE
mante-
TRASFORMATORI -ELETTROPOMPE. NOTORI DINAMO ALTERMATAA) VENTILATOA]
- ra
L’unione russo-belga :
L'Unidne assemblea
PIETROGRADO,
russo-belga
ha tenuto
: annual' e, nella quale
26 sera.
la sua
ha deciso,
uomini nel jallo scopo di sviluppare l'Unione fra i due
reggiaralo qtîlîgtj€ La 1 eranegozi o déàiglzigiglîzîaèà.iaàigìgto_par posta soltan - giugno prossimo, comprese : “a le truppe in al.; |paesi, di invitare eminenti conferenzieri ed rénte. : s uano. ati contin i lenamento, i }
pervenute
LONDRA, 28 sera. Comunicato ufficiale sulle operazioni dell’esercito inglese -al fronte britannico in Francia: Il giorno 25 alle ore 21 effettuammao cacì ; bombardamenti presso Ovilliers, effi- ' La‘boiselle, Lepridour, Boesinghe. ' Abbiamo prese industriali della Grecia. fatto esplodere presso Boesinghe un depo. L'Inghilterra autorizzerà l’esporiazione sito di bombe nelle linee tedesche. del carbone per uso delle compagnie L’artiglieria tedesca hda manifestato atviarie in proporzione ai loro hisogni. ferro- tività nella regioné di Gommec NesSun ostacolo sarà frapposto alle importa- dintorni di Loos, Hooge. Avia ourt e nel tori esi e zioni di carbone americano. tedeschi hanno esplicato una certa ingl attività
£à1io l'ultima proposta, della. Germania di |totali raggiungeranno!" L
Hartimann
PARIGI, i
bardato atcantonamenti nemici a Nateu. couri : e distrulto un osservatorio presio i un | Parviller. Niente da segnalare sul resto della fronte (St.). ‘
La convenzione
sopportabile:
,
Neuille
Il cn-1:n--ugnea?e
ba “nofa, americana di protesta
del
à
notizie
questi circoli cattolici sì smentisco la voce lassegnare corsa di un nuovo viagg io del
(]]Î;\llìgè?n&lîlmpìtîîgfîìr@r]?g%eg.&ufiî% dovr prendere | In Artoi viva atlività ìa%jzfl?fitìd!îîm?î immediatamente in consideremmo dî artiglieria ne? azione il bloc- | setlore di sNeuvi ia lle Di Saînt co_st Vaast retto . Dura , nte la. pons iamo che tale provvedì- | notte abbiamo cseguito mento può second ' urre alla pront uun'attacco che ci | . a soluzione
formemente a quello che io considero ritenera che' qualche cosa dall' Inghi .SÌ. farà per risolvere talo questione, malterra nostro diritto legale e normale. non tanto rapidamente e_completamente come - stutti desideriamo. In Inghilterra si fa nolare prima di tutto che il navig inglose non. è sufficientao a provvedere lio contro l’Inghilterra ai di tutto il commercio, specialmente bisogni dopo che alcune navi sono state silurate WASHINGTON, 26 sera. ed altre Imolte sono state requisite dal Governo La nota degli Stati Uniti all'I paer nghilterra i bisogni dell'esèrcito, Avviene così che ì relativamente al progetto di' legge ingle , se holi aumentano perchè l' offert a è assai in- proibente le transazioni commerciali col feriore alla domanda. nemico, costituisce una protesta pura I1 Governo inglese potrebbe, volen e do, ri- semplice al Governo della Gran Bretagna. correre a due mezzi: o requisira La nota americana considera quest tutto il nao pro“-viglio-mercantile e farlo viaggiare getlto come un ostacolo al commerci o ameto _ dello Stato, o stabilire un prezzper conrican o maso. simo dei noli. Contro la prim Il progelto è giudicalo ingiusto e s nilita il fatto che lo Stato si a soluzione saranè Eoco_ abile nell' utilizzare il navig dimostrato no richiceli compensi per i danni derivantì lio da quest di o cui fatto al commercio americano. dispone; contro il secondo vi è un te constatazione da fare e cioà cheimportan- Secondo il punto di wista del Governo degli i limiti Stati Uniti, le relazioni commerciali fssati dall’ Inghilterra andranno con la beneficio dei neutri i quali, essen a tutto Germania sono tali, che sarebbe impossido liberi bile porta re un colpo a quest'ultima senza nelle contrattazioni, potranno - noli al livello attualo è magarconservare i infliggere nello stesso tempo danni consiì elevarli. dercevoli al commerci Ora in Tnghilterra si sostiene americano., Il Goverche se glua- no considera che î oprodo dagno deve esservi questo deva tti provenienti da andare an- sudditi di paesi belligeran zitutto a beneficio del Regno Unito ti viventi iîn pae, se neutrale devono essere considerati come Il senatore Marconiha aggiunto che in prodotti emananti da paesi neutrali. Inghilterra vi è pure chi. esser lìia nel suo interesse avrebba va che D ITtadovuto far alkbassare i noli ai propri armatori. Bisogna poi rilevare che vi è grand e diffe " tra gli armatori inglesi e quelli italia renza per il carbone ni. 1 primi, aumentando i noli, guad agnano dePARIGI, 26 notte. i naro italiano che però rimane in Ttalia Si ha da- Atene: mentre gli inglesi incassano denaro italia,‘no (denaro sonante per portarlo in Inghil- . E' stato concluso l’accordo con l'Inghilterra) il che impoverisce le risorse nazio terra circa le forniture -del} carbone alle im-
tanto gli armatori,
msgm
di
diritti
|il mondo ‘intero vedrebbero clhe i nostri da lui spiegata in Inghilterra per la solù- | vernan Oti ebbero il coraggio di agire con-
nali e fa aumentare il cambio. A ogni moda i noli hanno ormai superato il limite
sSecondo
l
uominì politici belgi ì aa recarsi ’01Îu Ppolitici recarsi
in Russia. in AOE
‘ *
i
i Domandare
Casella Postale 1254
VLVGOGGG
il’esaltaszione
pantofola.
:
Chi ha del ferro, ha del pane.
- BrANQUI —
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—__
Italia
.
Estero
.
L. >
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————.
Anno
Semestre-|
Trimestre l
16.50 sd.a0
25 17.75
4 25
Mesae
i 1.50 3-
9."
Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio
9
PREZZI
DELLE
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in 6 colonne)
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INSERZIONI
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NAPOLEONE
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DIREZIONE
L. 1.— la linea —
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Interne
a linea — Inserzioni e L. .50 1a linea — Necrologie L, 2.50 àd spazio di linea di 6 punti -- Pjecola Pubblisità vedasifinanziari apposita tabella in VI pagina.
e: AMMINISTRAZIONE
"Telef.: *urbano 903
WVia
N egli spazi riservati agli annunzi * Ultima pagina (divisa in 12 colonnei — Pubblicità Redazionale L. 2,50
g
|
La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette,
P An no IIL — N. 28 — Milano, Venerdì 28 Gennaio 1916
ai
ABBONAMENTI
QUOTIDIANO. SOCIALISTA ondatore: BEN ITO. MUSSOLINI
FPaolo ‘l'eiu.040
|
vVia
Der la questione albanese e pei noli telefono
al Popolo
Un gruppo d'idioti ifiggma.zì,onalì., che Congresso di Basilta, Colà i tedeschi agiper l’occasione han preso il nome di Socia- | rono nella maniera più subdola, più inde-|
listi internazionali, ha preso occasione da un giro di conferenze che Emile Vandernella
Svizzera
francese
per rivolgere al leader del socialismo belga una
lettera
aperta
zeppa
di
stupidaggini,
di menzogne, di ingiurie, di ridicole asser'zioni, che dànno a' firmatari il sollazzevo-
lissimo
aspetto di coloro che hanno
impa-
rato a memoria un po' di frasi e le espettorano alla prima occasione senza cono‘scerne troppo bene il significato. Naturalmente, una sì iaita olla potrida . doveva ottenere l'onore della riproduzione in Itàalia, è se n’è incaricato l’organo del
socialismo
ufficiale,
che
l’'ha
riprodotta
compiaciutissimo di tanta e così squisita prova di « coscienza di classe ». Gran festa nei circoletti rionali! Gliele han detle, final‘mente!, a quel fedifrago di Vandervelde! E sono stati gli sviîzzeri a cantargliele chiare,
‘visto che gl'italiani non seppero dir nulla allor che il ministro belga venne a Milano.
{Per
27
/ mania
gli Haase,
e di Austria
gli
Adler
sguisciavano
e Sembat verranno nali ne annunziano
e iuierc. G-L -
N.
6
I
—
come
an-
guille; ma non s’impegnavano mai. Fu re formulata una proposta di sciopero
essi vivevano in paesi
reazionari
Persona, e chéè | assicurato
che
frequenta
quelle
sfere
ci ha
che le notizic sulla salute di Frm-.npes-cu— (Giuseppe sono ogni giorno più Bravi e non si nasconde che il vecch io monarca difficiimente potrà super are dquesta
una minaccia di sciopero generale li avrebbe fatti imprigionare appena avessero po-
‘Tradimento internazionali
Oggi
bernese
sapere.
Sanno,
dervelde
il:
non
però,
consiglio
sanno,
non
a ° Van-
doveroso
operai |
agli
nei ba-
sta aver sempre rinunziato ad onori, a benefici individuali per evitare il sospetto,
non seppero, mai, far cosa utile, che ridussero il socialismo ad un'assai povera cosa,
che son
tutt'una faccenda
con la polizia (il
in
dell'imperatore
dinanzi
men-
BERNA, occasione
27 naotte, del gene-
Guglielmo
il consola-
glamo
sto’
noi,
E' per altro desiderabile, che
il giorno
sia perchè
non
venga
c' è ragione
e danneggiò
pre-
di perderj
ili (impo quando c'è modo di fare ciò che sarebbe stato desiderabile si fosse fatto pri-
ma per evitare malintesi ed errori sia percliè "{ra, il governo d’Italia e il governo francese, che sì è già affiatato a Londra col ggvumm inglese, alcune questioni importanti pdssono essere discusse e risolte nell’ interesseè
reciproco
e della Quadruplice,
E
dapprima
chiese
lo stemma
del
consolato
mal-
tale incidente una seduta cidendo di fare esprimere
staordinaria dedal capo del di-
partimento politico fl suo vivo rammarico al ministro di Germania e pel tramite del ministro di Svizzera al Governo di Berlino nonchè di fare aprire una istruttoria penale contro i colpevoli e fare issare di nuovo la bandiera convenientemente protetta. Anche il Consiglio di Stato del cantone di
se
Vaud
ed il municipio
sprimere
di Losanna
il loro rammarico
fecero
al consolato.
1 -velivoli inglesi-e-francesi-fugano ‘ed-inseguono quelli-tedes sul
Carso
L'offensiva austriaca intorno a Gorizia arrestata
di fronte al governo
Violenti attacchi
le Miz.m:n-li sulla sirada l£ Heuville liella regione di Viny-Neuvil e nella regione
di
Roye
Sì
ha
BASILEA,
da
Berlino:
Un
27
notte.
comunicato
(Per
la so-
gsrado gli sforzi di alcuni agenti. La bandiera tedesca fu poco dopo riportata al municipio di Losanna. L'Agenzia telegrafica svizzera annuncia che il Consiglio federale tenne in seguito a
aggiun-
fissato
al consolato
stituzione della bandiera iedesca con quella Svizzera poi strappo la bandiera tedesca
b NOSIPe (PUDNE avanzano | fedeschi cosretti a sgombrare
libri, non
Losanna
ouristi per la guenra ad olfranza
vogliono | |
rimproverare
a
tliaco
a Roma. Aleuni giorda Parigi la parlenza
vi sono punti da chiarire è bene che non si_aspetti ancora dell'altro tempo a chia]a vita del | Tirlo a_ se accordi sì debbon \capo degli Absburgo. Sembra o prendere non che re sia stato colpito da paralisi eil vecchio è più il caso di venire a raccontare che : che un n premeditato! Ma i socialisti altro attacco sia avvenuto in questi giorni. l é ora iN poi li prenderemo se l’ora passa il poi non arriva. della epistola comparsa sul |
giornale
zzz
| partiti interventisti
& Losanna
notte,
ire è confermata la pressima visita dî Briand a Roma, non risulta che sia _ partito e non è ancora fissato il giorno in
sto piede nei loro paesi, qualora non avescris che ogni anno ha minato sero creduto più opportuno... restare all’e-
stero.
27
per Roma. de che si tratti di un 'equivoco perchè
cui verrà.
1Hì-.' ‘ ROMA, 27 notte. ge- | ‘ La Tribu nerale contro la guerra; ma non fu accet- | licane si na reca: Anche nelle sfere vaè sparsa con insistenza la 'voce tata, non sì volle inserirla nella mozione, idella malattia del vecchio Imperatore di perchè tedeschi e austriaci fecero notare Austria.
che
d’Italia)
to tedesco aveva esposto la Ltandiera tedeIl « Giornale d' Italia » però cre.- | sca. La folla riunitasi verso mezzogiorno
ba Malallia di Francesco Giuseppe
di Ger-
al Popalo
‘Non si riesce a stabilire leggendo i giorali della sera se i ministri francesi Briand
notte,
Anche lV’odierno consiglio dei minisiri a iquanto si assicura oltre alla quest centemente disonesta. Non vollero impeione ale banese s'è largamente occupato dei gnarsi a nulla, e mentre i socialisti di tutproblete le altre nazioni parlavano chiaro @ mi- mi dei noli è degli approvvigionamonti.
:nacr.io‘samen:f.c,
telefono
ROMA,
d’Italia)'
ROMA,
russi ed inglesi di non scioperare nel mo- | Insolenze per interposta persona e ripro- ‘mento pericoloso; ma non trovano una paNessun rischio e rola, una sola, per quei deputati socialisti ‘dotte compiacentemente. tedeschi, che andavano a Bruxelles per. rrìsult.u.to sicuro. Scriviamo -ancor questa, Dopo la lettura di quel docun_mnt,o non è convincere gli operai Delgl a lavorare per possibile evitare una considerazione più to: l'invasore assassino. Chè la «genosseria» è il tabu, l'arca sto malinconica: in somma, per quel cari santa. Ed ha molti marchi nelle cassel basta non internazionali nonchè socialisti Tutto ciò è ignobile, è grottesco, è indetutta qùanta una vita dedicata alla propaCotesti socialisti internazionali, che ganda di un'idea, non basta un ]a_vm:o ie- gnol condo ed ammirato compiuto nei ‘operaio, giornali, nel movimento
uUrbau.
Manzoni
a $ foni di Fa e fOssia
a
(Per
35
Jnserzioni : AGENZIA ITAGIANA DI PUBBLICITÀ
g
II Consiglio dei ministri N pronosifo del viaggio di -Briand Violenta dimostrazione antitedesta
sta compiendo
Cannobio.,
NO
,
Violente velde
8-73 - interc. 0-17
da
uffi-
e-
telefono
L'Idea numero
stavano tisti.
al Popolo d'’Italia) ROMA, 27 notte. '
Democratica questioni
verso
traito nel suo ultima
del
disagio
il ‘governo
Oggi
torna
e già
allora
che
i partiti
sull'’argomento
manife-
interven-
per
allon-
tatmare interpretazioni. maligne. HEd ecca che cosa dice : i. “ Îl pensiero nostro non è di ieri nè di oggi, è dei primi temni della nosira guerra,
ravanio
con
noi
che
precisa
dell’ora che
VItalia
sentivamo
intuizione
affronta,
la
e misu-
gravilà
dicemmo
che
nell'aore eccezionali convengono eccezionali provvedimenti. E che anzi per noi era uti-
le chiamare al gomini migliori
reggimento dello Stato gli di ogni parte pgolitica sen-
za tuttavia rinunciare in alcun modo a quegli uomini, gia facenti parte integrale del governo, che erano & sono il simbolo stesso per tutta l’Italia della volontà naziò-
nale,
della
guerra
e della
vittoria.
Questo
ripetiarmo anche cuggi; anzi lo vogliamo ripetere oggi pnerchè non vorremmo in alecun modo potesse del nostrn malinteso silenzio approfittare quella parte poalitica che sem-
pre
per noi
è stata la parte
più
e più
naese,
pericolosa
c che rijiteniamo indefessamente nemica del a nostra idéalità nazionale, sfruttando quel sottile malessere che innegabilmente corre
per
l'Italtia,
forte
come
quasi
che
nel
SNerAre. gius
nessuno
ogni più sublime
sacrificio),
sapeva
(sana
e
nemmeno
FE
i
nell'‘ambito
della conventicole politiche, che potrebbero sul prossimo domani porre la propria equi voca bandiera a capeggiare il marcontento e farsene uno sgabello per salire a quel posto di governo, da cui la sua condotta politica nei giorni delle indecisioni lo ha allontanato e lo deve tener lontano. Per imvedire questo che sarebbe l’avvenimento, a nostro vedere, più pericoloso e più facilmente dannoso, nell’interpretazio=
iciale dice: ne dei nemici d’Italia e della nostra guer= COMANDO IPronto occidentale: Mentre l'artiglieria di SUPREMO ‘Comunicato ufficiale del 26 corrente, o- l terra peggio, per evitare di sentirsi chiamare Èrura, il Governo provveda ad eliminare il nemica bumbardava le uostre post- sottile malcontento esistent re 23 e non rinuncianditori da un gruppo di scimuniti, i quali al Forse l’una e l’altra qualità si fondono nezioni nella regione di Dune, un monitore do al suo caratiere quella nota specifica Nel Belgio la notte scorsa abbiamo bom-| Nemico cannoneggiava la 27 notte, socialismo non han dato pmb.ahilmentg al- gli stessi individui, regione di We- che esso assunse bardalo efficacemente le trincee ed i cam- stende. facendosi interprete della Ai due lali della Ma le. manifestazioni loro dovrebbero esstrada di iro che la propria viltà. Malinconie, si caVinyLungo tutta Ja fronte, attività delle arti- minamenti nemici nella regione di Steen- Neuville le nostre volontà guerresca della nazione e guidantruppe, dopo lavori di pisce, cui siamo accessibili noi,-cu-ì la. ri- sere celate, per pudore. In vece si riprodu- glierie sussidiata dagli aerel, Quella av= straete, ove si constatavano movimenti di pPreparazione di mine, presero d’assallo la do la nazione alla guerra. Non vosliamo nemmeno indicare il mezzo per ottenere taposizione fuancese per una larghezza gidezza non ha isterilito i ricordi ed i s;e1zy cono, si esaltano. Perchèla medesima inversaria provocò un incendio in Valle Ter- truppa. di cin- le scopo perchè nemiil giornata, la durante Attois, In quecento esuli da noiî qualsiasi soo seicento sensibilità morale, l’identica poverezza di. metri. Dapo un contimenti che vi sono legati, cui-l’intransiragnolo, prontamente domato, spetto di preoccupazione co _ ha fatto esplodere nelle vicinanze della trattacco nemico si verificarono partigiana, ma su $cordz,m;e fa questo non cervello e di sentimento accomuna i neusettaria Velivoli nemici lanciarono hombe su Ala, strada della Polie (a nord-est di Neuville- punto, nonehè genza demenziale, invece con serena volontà fare sulle trincee conquistate nei vogliamo si che tralisti di lutti i 1 paesi. Cinici fino all'inveuomini da Saint dissentire cosa in Waast) possa utile Valle giorni si alcune mine di cui ha occuLagarina, su Roncegno e Borgo, alla patria, far sentire la nostra come scorsi, violenti combattimenti di grapato l’escavazione. Ma presso la strada da nate. La città di Lens fu iîn Valle Sugana, chiamano Vandervelde, ma non si potrà rosimile, non sanno concepire cosa alcuna, Nessun danno. sottoposta a vio- vace fedele al Governo d'’Italia, la certezza Neueville a elus lento fuoco nmemico. In Argonne in che esso non confonderà la voce degli amialcuni La nostra artiglieria distrusse apposta- co _ dalle ultime abbiamo cacciato il nemi- momenti mai nè trinciar loro lezioni, nè, molto me- che sconfini da ciò che interessa il ventre. ci preoccupati con quella dei malevoli che ‘escavazioni che O0ccupava, violenti duelli di artiglieria. pubil {:11-e Interessi di classe; aumento. di salario, cretine, no, lanciare scomuniche menti ed osservatori di hatterie in Valle In tutto questo setltore vi è stato da una Fronte , orientale: Nulla da segnalare ec- sarebbero ben lieti di segnare a loro vanDlico giudica appena legga l‘ìndm_;;.z-<;: e la nient’altro! S'insultino pure 1 martiri del Fanes (Boite), sulla Croda Rossa (Alto Sex= parte e dall’altra un violentissimo canno- cetto fortunate operazioni di piecolij distac- taggio un danno a quell’opera governativa neggiamento. Ncella regione di Roye la no camenti ledeschi e ausiro-unganici firma! I « rigidi » non hanno doveri di bu-(_)— Belgio, si calunnino gl'infelici cui i coscien- ’ ten) e sul Maznik (Monte Nero). e del che già li vinse e costrinse al silenzio per stra artiglieria ed i nostri cannoni da trin- gruppo degli eserciti del fenerale Linsinqgen, il tentaio irretimento ti « genossen » hanno rubato le case, violadella volontà della Nella zona di Gorizia l’ offensiva nemica cea hanno sconvolto, ad na. creanza o di gentilezza d'animo; si riFronte balcanica:' Nulla di nuovo ovest ili Laucourt, nazione. Precisiamo dunqgue così il 1nostro (St.). to le donne, martoriati i figli. Violare le è stata arrestata. ‘ fengono possessori della «grazia», si avLe nostre truppe tengono un'opera che il nemico è stalo costretto a pensiero perchè non sia più lecito attribuirdella loro .110ver_a donne? Che importa? Pur che si mangi. ’ saldamente le posizioni occupate, Reparti sgombrare. Le nostre pattuglie hanno povolgono nel grottesco lo a volontà oblique che non esistono. Noi tuto penetrarvi ed hanno preso materiale diciamo al Governo che abbiamo sostenuto r sufficienza », però bandiscono i rispetti, Anzi le donne potrebbero rappresentare un | dell’ avversario, segnalati in maroia verso dai tedeschi abbandonato. e sosteniamo con tutta la nostra fiducia: sa il ponte sull’ Isonzo a nord-ovest di Gorizia e se ne conservano qualcuno è dedicato e- discreto cespiite! Durante la scorsa nolte uno' Zeppelin ha vi sono errori bisogna emendarli,' se vi s0 E tutto ciò si chiama socialismo! E d’una | furono efficacemiente pattuti dalle nostre lanciato sui villaggi della regione (siano l.od.ati, schlusivamente per nominare di Hperno deficenze bisogna ripararle, se vi sono LONDRA, 27 sera. idea che è la sublimazione dell'individuo e artiglierfe, nay alcune bombe le quali non hanno cauora e sempre!) i compagni di Ge-rqmmg. incertezze bisogna - correggerle. Nulla sa1I Sentite come sentenziano i socialisti in- della società si trae un'’ignobile Sul Carso, nella giornata del 26, un no- sato che danni materiali insignificanti, Un nista Congresso annuale del Partito Labou- rebbe più pericoloso dell'insistere negli erruffiana ingiese si è aperlo 0ggi a Bristol, dirigibile è slato bombardato da una seziosot- rori, nelle deficenze, nelle incertezze per la fernazionali: «I socialpatrioti tedeschi in- per le più basse speculazioni! Ed i neutrastro reparto con rapida avanzata di sor- ne dei nostri cannoni automobili nel mo- lo _ la presidenza di Anderson, membro del preoccupazio ne di apparire meno forti e Èannanu gli operai quando predicano 101'-0 listi che bruttano quell’idea solo invocanpresa guadagnò terreno, verso la ohiesa di mento in cui tornava nelle sue linee. Ad Parlamento. 1L principale oguetto della di- meno pronti di fronte alle trascurabili inscuss ovest dola ione di come Pont-d-M ju giustificazione in nome del socialismo la tregua de' pa1.rt.Lousson abbiamo effettuail progetto di legge militare. San Martino, e potè poi prontamente rafdell’atteggiamenvidie interne. L’Italia oggi (e quindi i} suo to contro le organizzazioni nemiche al Bois Anderson dichiarò che, per quest ti... Ma i socialpatrioti inglesi e francesi e to loro, non s’accorgono di non aver più forzare e mantenere. o riguarGoverno) non deve mirare che ad essere le Pétre un tiro di artiglieria pesante che do, è permessa la discussion e sulla querra ‘belgi commettono un'’azione altrettanto r:- nulla d'umana, d'’affogare ogni giorno più forte contro i nemici esterni e deve per ci ha dati buoni risultati (St.) e quindi, z'm…plz'«:iltuncnte, anche Firmato: CADORNA. sulle ori- questo servirsi di ogni enersia ‘e vincere gini di, essa. 'Pmuvcvolc quando proclamano l'unione sa- nel fango della speculazione; di vegelare ogni vecchio e pericoloso stato d’animo acome bruti senza idee, senza pensiero, sencra». Chiaro? I tedeschi invasori sono apContro questa dichiataz ione della nresibusato per conservarsi forte, anzi per fardenza si leva a parlare l’on. Rams paiati, nella valuiazione di quei c.ari c.ittil.- za sdegni, senza fremiti. ey Macsi sempre , più forte, Non abbiamo ambidonal d, pacif ista a oltranza e tedescofilo. Domandiamo: destan disgusto o comnasdini... ‘internazionali, a’ dbelgi invasi, ’1. zioni personali, sulla strada di Neuville-La Folia come non abbiamo scopi Pertano fa appello alla chiaroveggenza inconfessabili di assunzione delle gravi requali avrebbero compiuto, depdendo il degli operai, sconyiurandoli a non permetPARIGI, 27 notte, sponsabilità. La guerra l’ahbiamo voluta, paese loro, un’azione riprovevole come qu_eL tere che la discussione sulle origini della sostenuto e sosteniamo il Governo Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: della guerra distrugga la de' tedeschi, che aggredivano. Se la giul'unità necessaria nella guerra. Da In lolta Artois contr vivissimo o il capitale. cannoneggiamento ’ stizia del socialismo dovrà essere amminiCrediamo fermamente di aver con ciò durante la notte, nel settore Newuville Snint lF’inalmente Sezton, delegato dei docke Comunicato sulle operazioni dell’esercito rs, contribuito alla vera fortuna d’Italia perstrata — allor che il sole dell'avvenire si Vaast nelle vicinanze della strada di Newu- presenta una mozione tfendente ad britannico in Francia in data 26 corrente: appro(Per telefono al Popolo d’Italia) chè per noi la vittoria è immancabile. "AlSarà deciso a comparire — da mugistm_ti La sera del 25, alle ore nove, nostri avia- ville la _ Folia abbiamo continuato a rioccu- vare l'azione del Governo. Si vola per manziamo la voce soliant sentiamo così spicciativi, meglio, cento volte meglio turi incontrarono 27 asroplani tedeschi. Gli pare protyressivamente posti di osservazio- dali, e fra applausi Îu proclamato l'esito che:la nostra parola o quando più fortifica lo Stato ROMA, 27 notte. ne dello @ escavazioni ove il nemico aveva preso scrutinio, che delle il seguente risul- alla conquis avialori inglesi attaccarono tre palloni fretornare alla giustizia borbonica! ta migliore ed alla sua vitto(f. p.). — Rivolgiamo le più sincere con- nati e costrinsero due aeroplani e due pal piede. Vi abbiamo trovato numerosi cada- tato: 1.502.009 voti in favore dell’ appoggio ria, quando questa parola crediamo possa Ma poi ia lettera aperta contiene anche doglianze all’on. Luigi Luzzatti per la di- loni frenati ad atterrare, Tutti i nostri ase- veri ledeschi, una mitragliatrice ed abbia- al Governo e G02.000 contro. giovare al governo a che' si renda più un ricordo storico ed una menzogna. Vi è vi= mo fatto qualche prigioniero. Ecco il testo della moszsione approval In Argonne goroso e curi le piccole e le grandi mende sgrazia che .lo ha colpito. Egli infatti è sta- roplani rientrarono incolumi. a: «Il abbiamo :riesumata la dichiarazione del Congresso [eri sera vi fu un bombardamenta da Cong fallo esplodere con sueresso due resso del partito labourista, pur che a nessuno possono to preconizzato da un giornale austriaco mancare. Ogni didei tedeschi nei dintorni di Loos e mnine, una presso Haute Levauches, l’allra manifestando la sua opposizione di Basilea, che, secondo i... socialisti inter- quale probabile successore di Salandra. 1- parte in confor- versa interpretazione del nostro nensiero è lancio di granate presso Hulluch e Guin- nei dintorni di Vauquois. (St.). mità delle opinioni anteriormente Cspre una mala azione la quale se viene dagli nazionali, sarebbe stato presieduto dal Van- gli può tuttavia trovare qualche consola- chij. Oggi il bombardamento è sse continuato ad aogni sistema di militarismo permanen avversari noi dobbiamo giustificare te col de- dervelde, Anzitutto l’attuale minisiro del zione nella disgrazia per il fatto che,la no- nei dintorni di Losgs. L’arltiglieria tedesca in quanto ecostituiscre un peritolo per siderio loro della rivincità ma non accetteil protizia del giornale ausiriaco è un segno di ha manifestato qualche altività fra Pomgresso dell'umanilà, considerato che Belgio non intervenne a quel Congresso, remo se fosse azione di quel governo per il l’aziodisorientament dell'opinione pulbblica dei melles e Wezmaruart. 1 nostri mortai da ne alluale della Gran Brelagna che fu, in vece, presieduto dall’ineffabile nostri nemici o e del suo quale abbiamo lottato e lottinumo e che déèénei riguardi dell’Italia perchè trincea e la nostra artiglieria hanno risposulla fronte russa Governo è pienamente giustificata, espri sideri qmn divenza sempre più forte e samGreulich, l’amico di Nathan, così''prodigo infatti se la stampa me austriaca fosse bene sto attivamente (St.). il suo orrore per le alrocilà comm esse dal- pre migliore, ma soltanto per la fortuna e PIETROGRADO, 27 sera. in offerte dî consigli e di marchi, trasfor- informata sulle cose nostre saprebbe che la Germania e dai suoi alleati che bruta #a t- la vittoria d’Italia ». Comunicalto dello Stato Maggiore: mati in dollari, al socialismo italiano. In in questo momento nessuno in Italia pomentle e senza rTimorsi hanno ‘ Fin qui l’Idea Democratica e noi consen- ; LE HAVRE, 27 sera. assassinato Fi'onte non Occidentale. tiamo comb trebbe pensare atte Nel in questo che ogni attezsiamento distrettoa di ad affidare il governo ai nti ed anche donne e proclasecondo luogo il rimprovero di aver conComunicato dello ‘Sfato Maggiore dell’edegli interventisti versa il governo è Riga, sulle due rive della Dvina, si ebbero ma l'impegno del Congresso di aiulare travvenuto a quella deliberazione non de- l’on Luzzatti non esseudo questa l'ora de- sercito belga: fin pregiuche è uoli di aeroplani tedeschi. Uno Zeppelin tepossi dizialm bile ente il Abituale Gove anti-zio rno duello littiano gli uomini di temper oscillan 1] dell'artiglieria sul fronte | a continuare la .amento ie. : V'essere rivolto a Vandervelde. I primi a guerr —'———socialismo svizzero questori di P. S.)
dà pure questa varietà : sono scemi o malvagi.
Il Congresso lahourisia sÌ proMuNCIa Der a guerra a oliranza
Storo di velyoli Inleni e ndonti | {rancesì conquistano nuove posizioni
Ledisgrazie di Luzzatti
Azioni di artiglieria sulla frgule Lngleg g kelga
Azioni di velivoli ausi - fedeschi ro
dell’esercito belga. Azione di lanciabombe tradire furono i tedeschi, e quando l’accor- paese in guearra vuole escludere bensì i gio- alla Maison du Passeur (8t.). littiani da qualunque combinazione di godo internazionale era stato rotto, sarebbe vemrno e da qualunque speranz a, vuole ansiato, crediamo modestamente, preiendere che maggiore forza di governo, vuole uo-
desco
ha eseguito
direzione
ripreso
la
di
un
Rejitza.
via
del
vola da Jacobstadi
Lo
Zeppelin
rilorno
ha
passando
su
classi austriache 1868 e 1869 periore, apparvero sopra le nastre linee :un po' troppo da' belgi, richiedendo da lo- mini che siano temprati e affilaii come u- Le ro
l’abbandono
Dopo
del
iproprio
lo speitacolo
della
Reichstag,
occorreva
paese.
unanimità
l’unanimità
negli
al al-
tri paesi, d’onde l’unione sacra! “
D'’altra
parte
è
meglio
non
riwrdare
il
na buona lama di acciaio contro i nemici di dentro e di fuori e invece l'on. Luzzatii ottimo per tante altre virtù da questo punto di vista è il meno indicato anche per un
rimpasto. E' troppo francescano ron è troppo buddista,
quando
Si
chiamate
alle
ha
Le
da
Vienna:
armi
ZURIGO,
57
classi
1868.
sera.
e 1809
sono chiumale alle armi con la leva in massa per il 21 febbraio, per il servizio nell’inlerno e nelle 7telrovie,
Diwinsh. In Galizia,
sul
fronte
dello
Strypa
Su-
quattro aerostati avversari lanciati allo scopao di illuminare la regione. Due di essi presero fuoco nell’aria e mentre cadevano diffusero
una
Sul [ronte
bombardato
le nostre
luce
abbagliante.
del Media
Strypa
violentemente
posizioni
(St.).
il nemico
senza
a
in
poscia
ha
risultalo
Iì
sino
al trionfo ».
Congresso
ha
approvato
anche
la
La missione
O-Q-O-J—_______.
di H
la Germania
seguente mozione presentala dall’ associazio. ne dei Jerrovieri: ‘ i i ulIl Congresso, ZURIGO, 27 notte. convi; nto ’ che Vl’atluale Si ha da Berlino: La missione del'colon= guerr e? a europea pone in gioc o questioni di nello House , fiduciario unimportanza trascendentale Der le demo- son, desta vivo intere del Presidente Wik crazie della Gran Bretagna e di sse nei circoli politici Lri paesi, Proclama la sua pie tutli gli al- tedeschi ove si afferma che egli sarebbe na approva- Stato incaricato di studi zione per il contegno del par are il problema del tit parlamentare il quale ha cgo o labourista commercio dei neutri. Egli sarà ricevuto per allri partiti nolilici alla cam ato con gli anche dal Cancelliere dell’impero, v. Bethpagna Nnazio- mann Hollwege dal sottosegre tario di Stanalc del reclulamento ». i |to per gli Esteri Zimmermann.
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e il sgrande esercito con oui Napo1a - 1')ÉîÉ?;-g fÎfgcnl…unieare ai sindaci della AE {@eque relazione allà produzione dello scorso : : é i ] ileone tentò p(ì;_0:- la capellatura tossa del maestro : assemblea votò il seguente ordine del Occorrey uccidere ista RSSI di RussiaSO servi- |SNo, in Inoltre alrideva il 1a giorno: di °°1.19‘“? interessarsi | vincia dell'ardua per n l’adesione que] I delle ?àiltl’:l1:elldleli «Gli ranm'e_se““l"[ggna‘à ugricoltori ’ | s;)l}l’n.to“di della Cs0 rame Provincia eddel perfosfati, 5i è | aria; ‘considerando’ che il' solfato di Alessan- | munali il presente ordine del'giorno e m I avano le ombre dei fichi tradi. eno R00.000 nemici a copriro uma fronte mese Por tal ' mno. IOAO soli centoCI |sole di rame è ad una commissione ‘di m-es|entarìqfîà di’un geglì ' do la.grande fortezza al assed grande lEnti s e convegno lorità,, iNiziatrice au- aa rappresentanti iata — la, Gor- cinquanta COI '-;°l‘)g:.' tori. eNontremodiava : dunque. g agrari, le nonltivazione chilometri. della vite _ L'odio — ilAA e È d Cl salé azione della la decisione. Mamia — sarà' costretta finalmente E:)î‘.fà(.ìdii f-?urlrîlen-:llt?.mconslder.'no ' Cnon i chè dei cultori di scienze agrarie e degli che il suo implego non $ ” che può subire è limitazion possa ca i jamaro ; Invece dei piccoli esercili delle vecchie còltor e saporoso agri- se_ non correndo” rischio del nastro pane’ idi quotidia. i della nostra Provincia. di. compromettere l0 sibile provvedere alla produzione del grano pitolare ». j | ’ L'adunanza, indetta per lo ore monarcliia oggi sono in campo i popoli. intero prodotto. Che la speculazione fa verti14, nella Brar- ginosame senza IIÈ= indispensabili concimazioni di Dfil'gîè no;il dominatore più bello e più feroce del. _ Una specie d’assedio di Troia, iliquale— . Talvolta, in una sola giornata di questa de aula del Consiglio Provi nte salire il prezzo di vendita m'an- sfato ncial e minerale il cui prezzo aumenta in 1110“1’ la nostra carne; la fiamma sempre giovane è riusc ità tre è nolo che il solfato numorosissima ead importanta di rame oggi posio in , come tutti sanno — durò dieci anni... ra ingiustificalo ed esagerato. Che lIa specu z i present, grande guerra sì sperperano tlante muni: si notavano gli onorevoli Bucce vendita fu prodotto dal rame acquistato I10n zione rifiuta persino di consegnare le quan- che ci risalda nella volontà più perfetta — lli a Gazelli d _ E? certo che i Comandi Supremi"degli AL zioni quante, un tempo, erano sufficienti ‘Rossana, deputati e consiglier pifn tardi del mese di ottobre quando i prezzi titì contrattate. Che un misero raccolto gf'î_ l'odio, dunque, deve mozzarsi le unghie, i provi ncial i; sindaci, direttori di caltedre ambul 6rano assai più' bassi. Che l0 stesso prezzo Teati non ascolteranno i suggerimenti di per un’intera campagna ad ambo gli eser- coltor ariti, agri- odierno nario avrebbe una dolorosa ripercussione su‘ i ed altri, tutti della nostra del rame consente la vendita del sol- la vita del paese. Che come furono determi- pulirsi i denti, vestire una candida tunt _ provinecia. fato di rame - Repington, come non 1i hanno mai seguiti citi avversari. l presidente della Deputazione a prezzi inferiori ai quelli prati- nati i prezzi di requisizione dei prodotiti Provi necia ca, che si apra al vento, oome i pelali di le, gig'l‘{ì conte cati. Che mentre il Goverrio stabilisce il calcomni. avv. Glovanni Zoppi Quindi le spase sono cresciute enormenel passato. Perchè altrimenti ci sarebba deve il Guverno provvedere a ilssare l'equo ziato, gli intervenuli ed ha letto, lia ringra- Iniere a ordina la requisizione di quasi tutti riprezzo un giglio, e inginocchiarsi sulle soglie del mente ed una il in' rifornimento proporzione del tutto imprevista. liala di adere lunga i prodotti agrari e del da disperare. delle materie Ne e b bestiame dovrebbe per cessarie a produrre. nti fra i quali figurano gli onore le chiese, per fiulare incenso e avvolgere Fanno voti che logica il GoPerlan voli applicazi to one Brezzi è del assolulamente necessario 0pmedesimo principio di verno cdotto dal buon volere e Vigna, il mesidente del Conso La grande guerra europea mon paò du con rcui gli agridi incenso, come di bambagia, la gemma oppurtuni tà djo e di Agrar interesse io generale provvedere (Genova s g. Gabriele Galliani’ coltori tendono ad aumentare la .prpt[uz-long rare sino all'esaurimento delle forze. Rovi- porsi alla strategia di Repirgton, anche molti altri, di' Durante la lunga e Vvivace discus-e al calmiere delle' maierie prime acconsenti acd granaria voglia con energioi e risolutivi ‘ prov- rossa della sua aninmia. [ tardi scrupoli del meremmo la Gormania, senza dubbio, ma ro- perchè di Repington co ne son molti, pura Sione degli oggetti posti all’ordine del fsorno, assicurare la produzione del suolo. Che sire- vedimenti, col censimento, colla requisizione l'Uomo, così dicono ancora, è così nar rmata. l'agricoltura invano a degli oralori fu sempre inspi si chledcrannq al provvedere a rifornirlii a prezzi equi ed in rano favole novelle. vineremmo anche noi stossi. Senza voler in sedia curule e con in testa la feluca mi- labiù_ narol alto patriottismo e si palesò sicur rata . i paese quelle resisienze economiche che corri- quantità sufficiente | dei perfosfati o l'inte minerali innnisteriale. spondono. all’altissimo sentimento di patriottjentrare negli alfari finanziari degli altri dispensabili alla concimazione del suolo. Eccone una, piena di grazia, come la Bisogna opporsi a coloro che sperano nelpopoli alleati, facciamo il contò di ciò che IZN è D ‘ ii. verginella di Nazaret. Un nostro buon fanla, supre mazia navalo e mel blocco. Il bloccosta la guorra all’Italia. SL è calcolato tacecino, nel giorno di Natale, usciva dalla che: ogni mese importa una spesa viva di co, intanto, sì devo ancora effeltuare. Ai trincea ed abbracciava e baciava 1un sob : circa mezzo miliardo, senza considerare j talassolatri, i quali giurano nel dio del dato austriaco. a Che momento di conten conti in corso, non regolati. I1 bilancio an- mare, ricordiamo che " Napoleone non fu tesza. Baciai un soldato austriaco. con la nunle della nostra guarra raggiunge per- mai tanto potente quanto dopo i disastri stessa tenerezza come il bacio di madre ». tanto i sel miliardi: tenendo calcolo dei navali. Dopo Aboukir venne la gloria di Noi non discutiamo, perché tutti i gesti so conti che sono ancor da saldare e delle mag. Marengo; dopo T'rafalgar il trionfo di Austerna giusti, e un buon cristiano può trovare glori spese per nuovo chiamate sotto le ur- lite 6 l'umiliazione di tuili gli Alleati. G1i a colloquio con Salandra la dolcezza materna, anche sulla bocca di nÌ, cì approssimeremo ai dieci miliardi. Da inglesi ricordano meglio di noi che per baîf. f0d8l‘flt0 d’0h"r(]lli SG':I‘HP'0“ lere il Corso fu mecessario l'esercito di WWolln giolmale di Bologna reca la seguen- un croato, figliuolo ereditario di coloro che . Ciò ne. consegue che sa la guerra durasse ROMA, 27 notte. L’Idea Nazionale dice che stamane a Pacud nNon dvremmo creduto se strangolavano le nostre creature sulle for= encora per due, tre o qualtro anni, secondo lingion. i TORINO, 27. g non‘ nolizia, ’ Hisogna opporsi a coloro che sperano nel.. lazzo Braschi ha avuto luogo una conferenÎosse stata confermata: 0 Gazzel la del Popolo raca un ottitno arti- | - (Il ci la' strategia di Repinglon, saremmo rovi prof. Benfio Mussolini, direltore del Po- che. Ed wun’altra: uNello stesso giorno di ra dei minisiri ‘Ciuffelli e Cavasola con il colo dovulo alla penna di R. la guerra d'esaurinento. L'esaurimento Nardini il': quale, | ,, <Il prof Natale gl: ufficiali austriaci di Plava _ get sa- Frasidenie del Consiglio, nati. Rovinati moî e tutti gli altri Alleati, : prendend polo d'Italia, o lo spunto tante più puro delon,. Salandra, per dal recente dibattito aAvu- | ]'interventismo, Îl rappresen rebbe il disastro comune. il fia ellatore del provvederae alla grave crisi che attra losi partito tavano alla (insiemo alla Germania. Perirebbe Sansone sulle nostre trincee soCamera del Comuni ed alla Camera un proclama versano ; l'interventisimo, FI Lua guerra si vincerà, ma lottando. Quan- lo miniere di zollo in Sicilia cialista ’ ufficiale, che, g da alcuni giorni, troLordi von tutti i Alistei, in un grande disastro colche sulla cominciava per l’aumen- dei leva del celibi, con le parole compie una angeliche: & vasi nella nostra cutà ciità, ‘disami al na deposito into do Repington afferma che le linee tedesche coslo del carbone, Lo stesso giornale di quei «pochi sofisti e perdi- | merito di riforni- “ Gloria dei bersaglieri della Armata, è ‘Lettivo. in ezcelsis » facendo tacere d per dice che d’accordo con la Direzione delle stato, a Secondo i quali non sono sfondabili, per non menoimare la per _ iscritto, invitato dalla Deputazione pro- quel dice cosa non vera. Ferrov _ Non sappiamo se Repinglon sia un graungiorno » le artiglierie, i fucili e le mnie ie è stato delibheralo di prelevare dal- ibertà del clttadino si dovrebbe lasciar sop- vinciale, che trae le sue origini ‘dal partito so- tragliatrici Non Jle sfondarono i francesi nella Cham- o stock nrimereche dallo stranier o la liberià dei vari depositi carboniferi una | Cos'è de ingegno. Ma ad ognì modo una ‘cosa è e».di l cialistà », Guerra senza odio ! gongola uficiale trattiene ed ha trattenuto nozional neutrali sta "della Provinci taluni a, ’a "tecarsi ” Dei locali dellà Ammiinistrazione pagne, {n settembre? Non le hanno recen- certa quantità di carbone che certà: che il suo ingegno — qualunque ne sarà vendu- accedere alla difesa nazionale. di portare nel | l'Unità Cattolica. : E ghigna. Ma noi, che lo lement a prezzo inferiore. folto della mischia il loro contributo in pro provinciale, nel Castello Estense. e sfondate i russi nel seltore di Czer; Î! mamen Bia; laS | elevatozza, — ‘èÀ astre alibiamo gittato sulle unime nuove dei Nuos ? della A libertà riceverlo te peri-if | nowitz , ieri, dei erano popoli presenti lottant parccchi i de| contro | l'6ge- putati d ; Ì l mll ’ H | ]fl ]1 l | coloso. che lo accompagnarono, posela, a visi- vi combattenti per la vedenzione teuton fl |ab || mMmonic oni, oolore H " ’ isnio milita: re? LoS scrupolo,; umana il lare le q sale ducali Tutto sta a « volerle» sfondare. 1 mezzi i le i e dai qualili ebbe multic serupolo paroie di nostre , poichè tame t assume ebbe paro Ù "ole: ” toni 8ila fuoc asÌPBZ La strategia di Repington — osserva con Non ci mancano. E se 'arenzi imili alle parole …HB alle didi fuwuoco, sal i fiany e diversi aggio simili a secon àlla da famm dell'o sua ccasio persona ne, . anche difel{assero, Abbia mo | defere del nza Ban e di co di Roma io alla sua personduraa. e andenti scese sul capo degli ; apostoli;; noi i chiaroveggenza latina Iervé — è la stra- potremmo procurarce tra gli altri lo scrupolo pacitondaio. Ma «dire all'opera sua. 1 omagg colloqui dalle ore 15.30 îi. (Per telefono al Popolo d’Italia) | ad un popolo libero, cul l'avido mostro appe- rono due ore esattamente. tegia dei vinti, ohe si afflosciano e non voI pol, mon ci sono soltanto gli scacchieLisce, che bisogna rinunciare ai mezzi violenti L'atto della lJeputazione provinciale è uno che odiamo, perchè è sacro odiare l’assase | ROMA, gliono più osare, attendendo fatalistica- rì di Francia, d'Ital 27 notte. per assicurare al mondo la pace, signiliea ad- di quelli che non possono essere lino a sè sino, e lo stupratore, e lo sgozzatore degli ia o di Russia. Per peSi annunzia che il comm. lirnesto stessi e non trovare larga eco nel partito so- innocen dormentar . uiente i] destino: la vittima perchè Pacelil carnelice ne ti; noi, che sulla bocca di un daunetrare in Germania sì può anche pAssa abbia più presto ragionen. clalista ufficiale della provincia». re l si ritira dalla direzione del banco Non occorre essere stratega per ACCOrger. dalla costa belga, o dalla di striaco non trovereinmo Comae d'altro nde impedirae il trionfo della cerlo la dolcessa costa dalmata, o Roma. Questo togliamo di peso da un giornale tirannia, della viltà, della violenza, dell'ingluBì clte Ja grande guerra internazionale di risalire da Salonicco matern a, ma, l'urlo delle madri belghe e plognese . 12 per quanto su per il Vardar e il ci risulla, anche stizia?, Quando il diritto è insidiato 0OCCOrre DGÌ nom è paragonabile a nessuna difenderlo con ogni mezzo, e chi ricusa que- dalle informazioni del nostro corrisponden- quello delle disnverate travolte confla- Danubio. sotto ai 7ote le, la notizia è perfellamente esatta, IL no- lami dell'A grazione del passato. sta difesa è un tradito Noi re ripes o un parassita. tlamo ciò che già scrivemmo: 1 ncona, noi, ’ rispet tiamo il senstro direttore è stato invilato per iscritto | : «Nessuna razza e nessun' Governi debbono darci entro il 1916 (Per telefono ‘al Popolo d'Italia) — conclude | da 1a vitlo. scriltore — va immune epoca timento un Gii Alleati di um socolo fa poterono guer. membro del della bravo da deputas certi chieric ione tristi hetto piriovinfantuccino. {BT | ciale : pao APET M ista ‘enderli sterili regglare ventiduo anni per battere Napo- toria definitiva, o° per lo meno il disinE,E Ortolani, a.a-:u.-l-ge_ct nome | Deve cesiste: re u grande RHOMA, 27 notto, veramente llg?gsl;c nelaì‘z;1;]figggzoi'aîìelÎlrgll‘e{ìlilfl.slgîlîàì*nJ.'il g-el:—rì.îe | dello social I una t difjerenza aa "Jeone, &SUCcesso. stesso presidente C. Cavallini, a tro-|commovente, nel riceve La Commissione secutiva del Partito alla realtà irrompente- nom è, in re | nello stomaco varsi apparenza, — ad ora fissala — mnella sede del' Se fino ad oggi gli Alleatì non hanno Repubblicano ha invitato i rappresentanti capace di sacrificare ideologie O una, baionettata eristiana, senza odio, Ma l eserciti d'alloraF erano e utoplie, i è in W Amiministrazione. Desid Di assal ‘ranizz e rimoazioni conclu so nulla, bblican erava sostanza se e la Germania ha potuto | dello organizzazioni repubblicane no vederlo e ceverne semplicemente T Qesti, 1} maresciall incapaceÌ di sacriticostri Mumn' Wur
-
CRONACH E ITALIANE Dedicato Ciuffelli
al nentralismo] Fra, j rigidi
e Cavasola
il Gonuegno del Partito Renubilicano
’arlargli. Per debito di cortesia Mussolini TO PO SO i Tasso MI banande 7 ISEE aT o R convegno indelto in Roma per il SAALT ; giu- à-ccol3r + iL RL ‘n.u.î:? l’invito e per circa due ore fi trat- |che odia, nPNMSer | invadere Belgio, 27 feb- stizia e, talvolta, al benegiimedesi Poloni a e Serbia, lo Ber mo sì d delle braio, prima idee Îl volta conveg . dall no a Tirola ha lo con soll \ deve in primo Iuogo al fatto che glì Allea- |ra 1 scopo di afferma. lalla cui ombra augusta dev’essere più | 60.000 uomini, Nella seconda spedizi 'eriteri ed fi proposi lenuto a convensare nelle sale ';t.…“,‘ Depi one, |{i non sì sono mai messi d’accordo e si è ispira- |che onorevole sospren ROI gli scrupoliComono non |la l'azione repubblicanoti e ai dicui esamin calando per Val d'Adige e le|fazione. Ora è da consi , ; ne aveva 55.000. ” derarsi are che l'Ammi le | pregiud ‘ iziall, lhanno mai unito iulte le loro ?forze. le uova della Sfelo Di e dellle- | nistrazione provin " |questi urgenti L'altro niaresciallo austriaco, Alvin Nellaoni cìrcuîa ; ciate è interamente pas-| re Ìlir:'1me.ta. e Boismo, zi, bat«Ma la |sata, libertà, nelle sta ma la bontà, ma la pace a tito sociali ullime elezioni, in mano del Par- | Dopo diciotto mesi di guerra, non tuto a Rivoli e al ponte d'Arcole, e vi si sono esiste insediati i rapne aveva
altra
s
d0.000; e la seconda solduti. ‘L’esercito
volia
scese
ancora un organo supremo che dirig a criterio unico le azioni degli Alleati. I E a i
con 45.000 ioi
i
| 1'BO%JGOS-I'BS'SÌUIIIÌÈ filîàlàìod;ìil?gèoàî 4 .gmn\*#p‘ì%? i, l q Ne | atl, e ai cont ; P
mec l? Po
emporanei apparve tnnlo] daiWaterloo,,
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da Dibstave #
’ Nar
|
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. Tracotanza clericale CERNUSOO SUL NAVI
doliultima 16
veva jpassare
conflitto
nn
invano
europeo,
sulla
primo
a
ra e l’interesse d’Italia
fin qui avvezza a spadroneggiare indistur: bata, senza incontrare+ sul suo cammino ;
GLIO, 27.
initariaele
soluzion ! del e
sentire
il
nell’urto
dove-
litanico
è stato
della forza col diritto, primo a dare il sangue del suoi giovani in Serbia ed in F ran-
|mai alcun ostacolo. E'
inviato
al
ferro.
d’un
:
demonio
-
i
baci
«di
Sapplammn
sì fa
coi
Buon soldato
-
;
_-
clou
u
yucrra
madre , ma
con
il
è quindi coluì che uc-
cide. Miglior combattente }
è quindi cotui che
È do che C. ini non abbia votuto sotto | odia. E questo questa vesteCavall odio, questa fiaccola che i chiamare Mussolini nel suo padri ci hanno trasmess a noi agiliagebin etto presi denzi ale e che ‘quin di l'in- imo sulle più alle velle pere che vilo formi una iniziativa persc trasmetterla di unale accolta da nmolti altri suoì nostri
II più tedesco stampaiuolo
NAO
non
diabolica
j
Noi
“I partito repubblicano non può e non ben altri uomini chieggono entusiasnio e sanpresentanti di tutta la provincia.. gua per l'ascensione dei popoli liberi e per La depusà immischiarsi alle competizioni ed la tazio “alle realizza ne, e per essa C. ‘Cavallini, ha, da zione: del’ grandeo” sogno d’amore : da gare dei gruppi e delle fazioni parlamenta qUue- Gesù a Galileo, da Pietro Micca a Giuseppe slo consesso, il mandato eseculivo e { jn Fa a intristisca l’incaa ii - [ Garibaldi, da Oberdan a Venozian a a Gor- vico di rappresentan za: Ora pur ammettenlì;il’d'ìîu l'orarlu(. uLO?'ÌÎ?(ÎÈÎ i(;.£tlììul-rllì-:;.nsltg‘llè"iî[::ìoc aÎl *vle%Ìc?ll'e ridoni».
con
fronte
nostro
colleghi,
direttore
è stato
è certo
reso,
con
che
tale
figli,
al
è sacra
monito
di
|duì E: per I
portare :
atto,
Gesù,
e
bellissima;
e
che
vale
il
sollto ai purì cieli di che non esiliamo a chiamare simpa contro il maestro cia, per la tradizionale armoniai del tico poi- Galilea, al semp i leri. — 1 nin ] A tutti èà noto che lo disposizioni di legge .|ch lici è da pendi | parte Coso anmmo, raccolti indi di E. leri, — t o l a n i La zuninite di Luigi Am ? Éxp:î.£?Jrî-î d ît'?r.c(ì;î'?eîag’dî'e C. Cavallini “l'art. $ del regolamento Rava, prescrivono che e | Rinaldi ch'essi &\*\!er{{a.u(]) °{:'* 'illogg 33H:: siero con l'azione, oggi perpotua É…dÈÎ Ì"ɓΠÎ;È \orno la lui idicev d ancor fMribondi, d'un furore che la a: suà — To nn s0 vi| nalle scuole olamentari, brosin i, — 11 suo Incorreggi ha in v
hile întede. omaggio che non era... sperab jta e non ba abban o mai i] ritmo della ile. La Cal'ealtà e sì adunerdonat scamento, — Missriole 8iornalistiohe, à ad, esaminare mera del lavoro e la Fedenazion le quee provin-| stioni urgenti prodotte dai bisogni del pociale socialisla vantano essere il Consiglio polo. Non una semplice vassegna di forze TORINO, 27, Provinciale l’anima viva della volo ’ vogliamo dunque col convesno di Roma — tralista del proletariato ferràarese ntà neuLo scandalo di Portogruaro non era so, or bene che impossibile oggi sarebbe — ma come trov pilo, era anzi, come si dice, ancorà tiopid iamo che C. Cavallini ed E. Ortolani o. , abbiamo detto, affermare ancora una valta 11 bollonti Achille, le penno gli cspm1m;ali di q1:-esto consesso, stampaijuole svinon lai criteri ed i propositi a cui si ispirò la no- sceratamento fedoli al maggiore sctano partire Benito Mussolin Zunini i senza recastra azione per l'intervonto italiano; esamial maggiore Gamba, l’anime più intedeed | }'e a.dé-u-i il saluto cozdiale e l’au gurio più ervido. Questo jatto è gnche nare le questioni urganti e studiarne i T'e- scato di von Bulow stavano perple più importan= sso. Ave- |
"ecis precisamente nelle | D azzia e insieme della malvagità. dlassi 1, I, MM INv l'ina segn Nel numero di iari, }'Italia ton si Vergodebba essera dinpartito fuori amento religioso orario, da per- gnava di pubblicare nelle sue sona riconosciutàa idonee dall’urtic colonne, in io scola sti- una corrispondenza da: Inzago, ‘Co, è che nel corso Dopolare, V cuesto pee VI, daelto in-
‘segnamento
pure
non
dopo
bratendono
imporsi
ostinandosi ia
possa
l’orario. a voler
dottrinetta
dalle
essera
Alouni
alla
legge
impartire
impartito
sacerdoti a ai
riodo a titolo di canclusione: . « Ad ogni mado l’agitazione è incominciaia e continuerà per il trionfo del giusto e... dell'nanesto, Pe1’flhè, è bene lo si sappia, Inzago incomincia, agisce e lotta, Aduciosa
nep-
invece,
regolamenti
e fare
impartire
maestre durante l'orario . S$colastico, mettendo così, in ques 60, le insegnanti contro le disp to ultimo. ca- che l'esempio suo non resti isolato, ma traosizioni di leg“ &e, contro scini nella sommassa — i preti sono rile' antorità, cCont NONO moltissime maestre quiro i superiori, Ci culenti come sì vedo ! n, d. r. — tutti i e nelle borgale
modiî,
prepararci
a nuove
Opere
e
ad
vano,
altre
‘legge,
Le
all'Ispettore e l
‘ l’insegnamento
Provveditore
persecuzioni
agli studi
austriache,
che
Lba
lasciato
onoranze
alla
religioso
allora?
Che
durante
il prete,
forte
l'orario.
Ghe
del sunere o @ttorno sono deposti vasi di pianta fiorite. della verità E | Nel mezzo sorge il catatalco, ove la cassa , il nostro povero fratello s'impingua ’ è stata deposta stamane alle vrte 10.30, Sul lanto che, a rimunerazione del gravoso ln- | tumulo, coperto di velluto nero, a bgtdl voro, irto di responsabilità e di difficoltà | derati, sono sparse foglie di alloro. , ai gonzi, al somari e alle beghine che l'IspelSta; d’ogni genere, | tore s:…olaatic;: nel visitare le scuolo isce mensilment _ viaali ì famie la | notte la ha inveito ingente e pm'1mgpercep salma è stata veglia la rucllca. somma dî cento : Sliari e d:g.1y fami ustodil della ;li:1h;a.l dai ATT Îx?;%î3cra aà?iorfî -)lg:îofi spetto l0 stesso ha‘llgtll( ' strapp I| Uite: aio nhlìuiî‘ dicia una l:]f-n%l mo dottril$enetta italia ne alle bre |gli basta n non erepar cento; quantE o | , DD"S.?Ì}Ì'ÈJ‘GPD[ÈlIQfÈRÌ‘E{OÉÉI1P31;îllì?ìi co. | dilirefame. 20. parti senza daegli alunni rimasti estorretatti | ì a tanta iniquità l... Così
durante
è avvenuto
le quarant'ore,
a Gorgonzola
tra
Per la costituzione
ove,
il via vai di pie- | e vini prelibati s'è predic la santa ‘erociata contro l’Ispettore sesesso, ata reo soltanto tanze
d’una
di volera il rispetto della legge. Cosl è nuto a Inzago dove dal pulpito si sono avveinvi- | ‘tati 1 genitori a far disertare Î figli delle souole: così avverrà altrove sa le salorità non | Pprovvederanno a tempo a meltere un argine a f. simili canagliale. ì
Un
Lega
Femminile ROMA,
27 sera.
fomminile
riunitosi
da
nuclec
per proclamare
hg chieriche della Vandea
Staeti
tempo
la dolorosa necessità della
una
Alleali,
lega
che
perchè
colle
si
armi
stringano
della
in
convinzione
o .-della Lkarbaro
fede lottj per la civiltà contro il spirito d' oppressione manifestato
Labriola
e dalla
sarà certamente lL'ulcontro un italiano irredento tinto triste episodionon dell’in r tolleranza ‘cleri. dal popolo tedasco. Nell’appésllo, firmato dalla prof. Teresa Non'è
La
CERNUSCOA
SUL
tragicommedia
NAVIGLIO,
27.
della
dottrinetta
ceri-
cale
capitanati,
com'è
naturale,
dai
che
profitta
di
tale
accasione
surgere à& quistione politica prettamente didattico. I
*
lonsurati,
BScussione
‘
non
sull’unico
potendo
terreno
far
as-
problema
accettare
che
la
di-
dovrebbe servire di base a un eventuale dibatt ito no-
lemico,
perch : è
torto marcio, '-fi'pil]gé.l'“
alla
sanno
già
a
nriori
d’'avere
brianzola.
Alle
porte
dî
A
ognî
tentativo
di
riscossa,
si
rivoltana
come la biscia cui fosse stata pesta la coda.
si-ivolgono ai loro adepti per | 77 prete protesta, inventando di Sana
non
sopporta
concorrenti,
non
‘pianta una guantità di infamie e non pe- | vuole avversari. Se p-uò’ li cli,njm_; quanritandesi di ricorrere alle armi Dpiù sleali do non nuò cacciarli d’impeto, rende loro e agli ‘argomenti della più laida Yvolgarità. Irrespirabile l'aria e impossibile la vita, E'organo che si presta’a far da ricettaco- imiolierabile la permanenza. : L‘alài:sodlo della persecuzione al masstra la alle loro sbavature
del
Comitato
niamo
di
formare,
nelle
nostre
propo-
intenzioni,
dovrebba avere un duplice scopo: spirituale ed economico. Il primo sarebbe raggiunto cualora sj ottenesse un affiatamento [raterno tra le nazioni alleate (il che è comnito
cedeva oghi giorno più terreno nelle case e nelle. coscienze, nelle campagne si riafer. mava, in tutta la sua virulenza, il prepo-
lera pretino. Cacciato dai grossi centri, si ablarbicava a paesetti, ai villaggi, borgate, riuscendo a serrare nel pugno alla e scuola e municipio e Casse rurali e organizzazioni economiche,
presidentessa
Nina Zenatti, è detto, tra l’altro: «Le «Lega Femminile + che vi
vividi di rabbia a quando a quando. Mentre la città, progredendo, abbattena i pregiudist e î predomini, mentre qua il prete
preli
Dper
un
Vandea
Milano si serra, tull'attorno a noî, una Atta cerchia dî oscurità, che dà dei Quissi
Btlana con relativa insurrezione di beghi ne ‘ figli promiscui di S. iLuigi e S. Giuse pne,
va acquistando sempre niù un tiono di rità che denota l’umiltà (2) dela gente aspebazzica più la sagrestia chè là chiesa che e
nella
il primo,
I recipuamenta
femminile)
reciproca nenetrazione:; ria, artistica. Al
mica
sctondo
intesa
Nazioni
escludere desca di
facilitare
attualmente
più
scientifica,
gioverehbe
a
una
intima
gli
alleate
e
lettema-
un'’ alleanza
scambi
Il
generosa
senatora
iN inattesa,
non
anche
per questa
da quella
via
cha
opportuni
'fi render
servizi
alla
pretaglia
ch'è
siata ‘
i
| vanni
Laterano,
132,
Roma.
teso
e
che
della Direzione
fu
tralista.
confessione
vantato
A _ questo
+ Tappresentanti
per
essere
una
connegno
della
Bentini
qparata
del
viaggie
in
Germanija,
le
serate
RFerrara
si
| sul
in-
Moretlli
la
420 tedeschi,
esche tedesche. Î| po che era uscito dalla residensa della de
quando
venga
dal
sindaco
Caldara.
alla
pare
a
e
] 0[10I‘8
|
al Munioipiîfîl?f ÈÉnÈ' nîèfll seguenti
Ferruccio,
regg.
:
di
soldati
del
Achille
della
.. fanteria,
:
morto
N. 53 il 7 gennaio
novembre
Era
di
Comune
di
classe
del
È
nell’Ospedale
corrente
alla Buerra,
in seEra
u.
Bivio
s.
Cossano
Quartesana.
La morte
av-
volonià
]
rehg:.:ri Amf’::ff{{.z.(riilìlrèggg?ad9“g.c.la5sg 1890, dî} S “QGUtO a
di
due Z, sconfitte
come
i
=
"
d
sin- | BUlto a malattia coniratta dibemrara CMA
deputazione
sottaposta,
IN:
: | camp°
campo
neu- | 1893, del
di redazione passate coì cioè giungevano notizie di
fosse
|
e per | Ferrara:
fi
deputazion
anche
UI
narteciparono | da campo
di tre reduci
russe e | ai detlami ed della gli, esultamenti col Zunini — il Napol eone Laszari e Serrati, direzione del purtito Cii sciagurato della compagnia — echeggiava Perjetta luna miele. 7, Tumorosamente, quasi como un' arring no fnito nuovo viene a tonliere di mezzao ogni a del diff iden za. Dice maggiore Gamba agli operai de « La 30 d1 soldaio Roc i Siarac Stam- i depu'ati nrovinciilaligiornale bolognese che di Giusen o pa ». ebbero parole di de- g E-;tdto. del Teggcat fere nza eria, di an?1% 20 e di omanggio alla persona — Luigi Ambrosini !1 1] Caffè All’Osnedale YTer.rito...rialfant ed all'o S. Carlo e è morto il “soldato ha pera di Mussolin Rernar raccolto più d’un sospiro di tenerezza ger- nRon sanpinmno. i. Fin qui si è giunti? Noi rega. do Bissotto di Giuseppe, di anni 19 del ... fanteria, da Vicenz E' b certo lerò — e lo Tilevine mancilla d' . questo bel damo ! ; a, in seguito a malattia incontrata in's Dopo avere negato le stragi toutoniche nel | mo dalle informazioni del nostro coaris o rizi 4] dente — che Maussolini incontrato, …,,.J A I SOIN ZIO aO T,Iddg‘_a‘àf°a“‘g‘n°i Èiqnîà*gîfirè}gg5°1datflbnten'ì‘-;it+scpà:'g’ Belgio, ammirato le soldat
ch'era tedesco, un|nulazione, da alcuni | Manara giorno infine sortì a dire suoi amici e richiesto | campo. , che il senatore delle saue impressi oni usm l avrebbe inviato alla front thno aAuasi corri- di rimpraovera in questa domcon spondente di guerra. « Ciò eche quale anda: a E voi è stato mi anen 1mate detlo che quelli lassiù sono pedito di dire allo Zunini, troverò dei ben io socialisti ufficiali nonchè modo di incvastonarlo nelle Inie dei neutralisti? » corrispondenze | — disse. E noi, fedelmente, rifetutto ciò
l'immo
cagionando
così
un
fio direttoriale su l' incauto redattore rabbu de « La Stam- Îra pa», La partenza dell'
cra tramontata, Era na più germanofila
Scienza
militare
del
Ambrosini però non solo differita. La pene più saturata della
a sottoscrizione delle resia navi
maggiore
Zunin ad incuorar la partenza di quest o Ambrosini non è estranea una pseud dicono così ! — del Consiglio o vittoria —. dircitivo della Associazione della Stampa Subalpina. Ad modo
risultati
cato
noj
attendiamoò
con
della gita alla fronte’
zuniniano,
curiosità
dello
smac-
il [1'.Lrestito
pochi Biorni Il Scebrero e
due ch' ebbero
sono
piamo
maggior
dimassi.
“in seguito a malattia ‘incontratà l
figura
nazionale
la
politira e
E Anacronismi
compnie
lel
—
fehbrona
indr'fferenlemeute.
Q
;
l
R
1i
Sede
3
principale
in
—
-
Giolitti ed ì suoi complioi. I lettori ayranno una nuova documentazione della losca azione antitaliana che Il i
siolittismo ha svolta negli ultimi periodt,
lesteranno
..
fanteria,
Fra di Viconovo.
Sottoscrivendo
al
della
Celomb
a
ÈSÉO,
alle
Agenzia
di
città;
Rgenz'a E - Conso Cod', " F .- Pia& zzale Venezi1 a, ì 12
l
"
B - Dorobio (DF3°re Garzanti,
l S A1 H UFFICIO CARIO ‘ - gie Brotef te uz0° MON'E Napoleone, 2 A)
Sede
e delle
289 8 3j G nrai3a 30 smma 3 gailfa h
Agenzie
Il CREDITO ITALIANO accetta in Ì porèatorefle cedole esigibili sulla A
come
dej signori sottoscrittori gl'spor'elli alla Sede in Pia apertì zza Cordusio
nE ia sere i i 23 = Ffiomasn'e. SE
1 CREDITOI
Cordusio
.lì,::l'.lîî! -'.‘.
Per comodità
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Piazza
ITALIANO
libera
Gi
ii L L»fi", fo a 20 alle ai afe 5
città
pagamento, come piazza i
da qualsiasi vincolò
I
de 2arT
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contante,
22
titoli al
pu;chè vengano destinata alla sottascfiziî…îolnme depositate preszcl ‘0 Vverzs 7 REDIT EES O ITALI ANO, mente i ti{oli definitivi.coniro Yversamento a liberazione, Consegna immediata-
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giî”f;g‘{f;.ooc:ul’sîlniprî" Cai enti. battimenti. iN Unoe sideglicrede E E' ceono Seomparso ultiniche com&ia
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g“'l..° ÉEÌ: 7a LUPSO ilà.31i]
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ITO
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PRESTITO NAZIONALE 5°,
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qfiel giornah's?mn .-;,i.î..fi2?q 1gllme]:fl:}l.l Énqt lq1îh ln spulciò non
Gerardi di Raffaele Monestirolo.
Giovanni di Primo, ù ‘della s classa del;g;_:g.
ocalambra
Nalo
Agenzia A - Como S. S=ftando, 1 n B - Cors> 9gvaltiio Î - Bial>
per | tempo
s&ra
La sottoscri-
ad
mente
riuseppe l‘mq1tena da
per | 189
ammontava
lo sap-
che
notte.
Austria
FERRARA, #27. La Croce Rossa di q}:ella di Gineyra che Roma: è informata da trovansi prigionieri a .Èx;l.hasen i soldati ferraresi-
Interessi
di voti, sj
Ah,
!
ROM,A, | 27
in
i
a
numero
;
aperta fra il personale della prima squadra
AE @5 A del corrente a lire 776.600.
A _ proposito dell' Associaz pa ci vien dato di osservareione della sStamche una nuov
crisi, dopo scoppiala.
il personale del'a Squadra nav ale F
|
i, inTatti, è partita per la fronte ieri sera. Forsa
ogni
La sottoscizione pen il Prestito
e
economica
S
la spada. nostro, resa
Arros.
— ———————— i
poco dopo | E' notificato meditato
del Partito
dell'on.
sia alla
ste relative, nasiro desiderio ‘di renderlo più armonico Nee soddisface e nte per ì tuile; j e di far ir la loro adesione 41 È)erven o MA Zîn s?tt‘i),rî?ig 1=.»Fì_ìl‘teGoilgî ì essendo
preziosa
intanto
l'ir— è l’Italia, il portavoce Rina retime Pomani pubblioheremo: t irredento, italiano di sentimenti e nitiva, nto1] precursore di una concuista defidi Carlandrea. popolo tedesco s servè di mezzi ; | nell'azione, rijugiatosi in Italia, per salvarDopo aver scaraventato contro l’Ispe | destinat: arì progresso e alla prosperità itore | s; dall'ugne della fohxi otmgl SVILUPFPPO LOGICO pELL' AZIONE ‘Seolastien una sergua incomposta d'inso- lumeggia tutta. la situanzione ia austriaca, | tutte le Nazioni per uno scono contrariodi| | DELLO GIOL ITTISMO, PARTITO TEDESCO della Vandea. lenze, cercando dî addensare sul suo capo Ili prete non s'è arrestaim mneanche di àd una migliore civiltà avvenire D, un nembo di minaccie oscure e trasparen- lmonte ad un « Invifiamo le « donne » degli altri IN ITALIA, paesi fratello fuggito dall'Austria n fare i, ora se la prendono con un bravissimo terchè tromno italia le aggiunte che credono a questo altra punt ne ; ata delia nostra reautsitoria È programma di azione e la propo maestro triestino che insegna a Inzago e con-
che ha il torto di legislazione C conoscere @EG la DERBO AO ‘astic 1806 din |c?llgs Ù àî:sièqîlîjlgn t‘('aB'e ®…gesl& MON FG rp y i !
Bologna,
nroposito
le
nolitiche,
che la penetrazione
il
Su-
quando si pensi che avviene (.-onqn:sso di
tra
e
disgiunta
di
Frassati
econo-
trova°h Ì' equi\'a.lent.epnell‘ altro. PErtrosuo stata fatta Î esperienza dolorosa
che
stata
dall’ uso tutto l'importazione te. | resa evidente se sì none cui ogni paese elleato potrebbe egli va sdilinauen
| è
edesca
l Associazione della Stampa
era
le
rumore.
Ma
Soldati ferraresi prigionieri
guerra dell' Italia contro gli imperi centrali, cpstituito il C. N. Femminile per l' interno, fa ora appello a tutte le Donne Ttaliane e deglj
parecchio
ta pace. ’
la spadao è l’odio. sacro,
E
p{;i Ferrara e fra i rIc!rr!o:-i. c?(. ?;3?;; îlava. gr.-l vero quando affermava che nella | n'g..ge :; riguardante b Autonomia comun accenda pure una una mogl ale figura moglie SA esiste te eSistevavà pure d i ie tedesco. O C. Cavall allini |yg ;l ; nome SN Luigi Ambrosini andava riand di ini, Dunque si doando i bei veva pens are che tempi
dell'appog-
one non intendono mettersi contro regoleducatrice amenti e superiori. . Cosl è ‘avvenuto che quì a Cernusco, per gcausa di qualche isterica s’è dalo a intendere
udito...
buttava ingratamente a mare i due Z, uno de' quali sposati d una tedesca. Perch gli Z érano proprio e Îl « Popolo d'Ita è lia»
27 ssera,
'Trieste ogni suon avers, ghe da mesi e mesi Al pion terreno della Clinjca Durante non ha più nolizie dei suoi cari a la cui ò apprestata la camera ardente alla salmasi 0 di questa maestre, dal pulpi to e dal mala sorle ha voluto che r.mdas}se a canpni- _ di Finocohiaro-Aprile. La camera essionale insinua nell’animo delle buoneoCOha le pae tare proprio nei bel fondo dellu Vanden leti coperte i di drappi neri, tranquille popolazioni sentimaenti M fregiati in \oro. dquelle insegnanti che sono l'igide d’odio contro bt'iz-1l1:£ulu, dove il prete non perdona a chi | Dalle pareti noi loro dopendono ghirlande di ÎÎ0“‘__ ed Vveri a che Vvuol tenere accesa la fiaccola per la loro alfa missi avviene
balpina
vero,
paracadute.
salma
ROMA,
a
in
Nemmeno
battaglie per la patria, per l'unianità, per oche comprese deji propri doveri, si l’ideal buoni o »n. pacsi che gemono sotto l'incubo -di' rialle imposizioni drac ne dei reve- stranieri venduli che s'impinguano a mnorendi, ma ce ne sono altre onia che o per mala|stre spese ed a nostro fedo, 0 nerchiò femono di perder danno . e.... un posti-| Alcuni dati di fatio:; lo straniero vendulo '3}3?1:11::1'3_11J-21.n&::50 ò |;1nclnz JÌJBE‘JL‘IÎÒ' non \'ngmnlo l inini i w hi A savebbe, naturalmente, il maestro Rinal- | il qualohe i beghinaSOA on anaiI | dî impariisconoU GL inPAan a triestino, soltr del Imini s ro barba Finoc ce 1aro-Apriie i coì ’ ; sottrattosi conì la fuga. alle Vicine, fiutano
i
;
d&ggr[*ìeé
‘
|ni anche Ìllil c;;{lÎ@g)1;t[ precedentemente
j ;san, più. ”°àfifg,:°,…“%{,‘fijà"àì"‘ ;ÈÈ%“%::?ef"ggz-icolturn
norme
—
’
i
An che la prudu- |1l censimento, la requisizione e la "°"dll"a zione granaria nel 1915 fu dti, qualitta. di | Sotto i cieli turchini di Galilea Gesù, dal inferiore | retta lnsplralnlud?lîà i& uîib—“ìflcel'ò;}ggg?rlllitîìde‘}fa ; Ij"‘i.3_ le chiome rosse, narrava a le sue favole piene consuetoil solo e male gioverel}: è Da ilal valore %Èàma.m& qénto i d‘-…!ìria, criterio del p°aîod: Deciflco; ai fa | duzione An assî- | ; #resche I vociE e di . colori D rovvedere ME nonGL solo cangianti, AO ad g come a : lm1“ 1cne IlpG°‘1renfgledlcîfog\‘;‘rlìiri::aerr?ièù èarfe‘r?$: $è’;?-.fîfifi $Îàlergztrdilone (îglla vite ma a fissarne |gli ulivi solto al ucn-ta. E FR . iCeva: CA chi É?zftîn%nodel
£2f;ll:l"l‘ngl?e“‘-;î";]ìlfà"z’izo°1àìlfi;gg-gg c'llìel{l'ggx?à %q%î" dell'annata, ma. del peso specitico anormale delle ‘qualità tmercanl.ill rico-
A
:
Fa voti; : peroperchè
'
“Considerato
I
D
esigenze dello Stato. p i piaccia al Governo sì e comfi É -s“à’ In merito le alla questione dell'approvvigiona| con iauelo enrg‘l—;l‘\;idglnszl’eus-îîzîi% o aa | mento del grano venne votato fl seguenté or- l e colle necess
NDRIAISI, ' i
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erfosfati
con
corpi di | sito ed ottenere
|armata,
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i
Le Deputazione Provinciale di Alessandria, ln'ltent-0 di prendere in esame
Qgrande
« Le fronti iedesche non pos- | zi si _ chiamereblero semplicemente
’essore
’
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inazi di formidabile, che ebbe ]a denominazione di amee.
milita.
I'Bc@ntenl@]'.]h;
là ‘cui conclusione d
così:
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pl_1;h*blica.va.
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‘ D'IFTALIA — 9% Gennaioo 1916 ;
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POBOLO
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Morto
e
all’Ospedale
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‘i“I'?a1‘t'r:-g,'lîl La sarla Antonieila Torl!ni,flanb‘:g:i?lìà
‘Cesdre da Sesto 26, che f0
i prasli dv pongogndo è spiraa deri mal
E
r
| SPETTACOLI
CINEMATOGRAFICI
‘ |dule Magg
EFFEMERIDE MILANESE | Il contributo dell’Inghilterra UNA 'tîo_g'cand&]o Etrazione
Sì è prodotto 1 L'ammini-
comunale
socialista,
cani
tanata: dall’’avv. Caldara, servito in sott' ordine da qualche dozzina di satelliti raffazzonati
disagio,
di
passioni
che
esploderà
e
erano
anche
liberissimi
Serrati;
ma
un
avevano,
sia
e di Parigi
pur
a Milano;
torcendosi
sotto
la
“
che
ferula
stenza
e
sciogliere il
aver
vagliezza
lizzare
uno
di
Milano
avevano
dato
segni
rie Opere
che
non
già
il Consiglio
comunale;
una massoneria
ca
la città.
amministrano
Ma la generosità di Milano seppe convenientemente schiaffeggiare le paure caldarine. Ed agli ospiti illustri vennero iaprovvisate indimenticabili dimostrazioni, che stanno a provare come quel signor Sindaco non rappresenti che sè medesimo e la propria camarilla. L’applauso scerosciante, lun-
go,
l’evviva
delirante,
le dimostrazioni,
in
fine, che accolsero gli ospiti furono la sconfessione aperta, chiara, aremonitrice della
villania sindacale. i]l Sindaco
E fu bene; diversamente
di- Parigi
sarebbe
partito
per
la
- Ma, dara,
senza
cuore
insomma, chi che
pretende
e senza
è cotesto di
rappresentare
Sindaco
che
la sua
una breve
sotti-
e la dire-
ai più elementari
di' civiltà. »
a Palazzo
del
Marino
sindaco,
Pie
e per
bella signora
viennese,
ma
dialogo:
eloquente
con
thicnln
—
mentre
egli deve
tutta una
sentir
l'Istruzione
così
si
:
manifestò
pretese
pure
d’ac-
porre alla Giunta provinciale Amministrafiva che vorrebbe ridotti gli stanziamenti richiesti dalle spese per l'integrazione delle provvidenze relative ai sussidi per le malJattie, disoccupazione, invalidità e vecchiaia degli operai.
A.unione del G:uppo di propaganda medita nella
guerra
Terì alla Clinica del Lavoro {a riunione
del Gruppo
.
in un'’affolla-
di Propagande
igie-
niche il prof. Vallardi ha riferito sulle intossicazioni tardive di piombo che possono esplodere durante il servizio militare, che non sono attribuibili direttamente a quesio servizio, inesijere to. Sono
e che sono invece in rapporto al esercitato prima dell’arruoiamenquattro i casi di questo genere che
si conoscono fino ad oggi. Il proî. Morelli di Favia
ha spiegato
l’o-
rigine di alcune forme apparentemente bronchiali da cui possono essere colti i miditari, queste forme sono sostanzialmente dipendenti dalla- stanchezza del cuore e ri-
guardano militari poco allenati; donde la opportunità di visite minuziose ai colpiti, i i.all
migliorano
rapidamente,
quando
medici
rafforzano
lo
cuore
stato
del
i-
dei
colpiti.
Il maggiore medico Sarti, che appartiene ad un settore, forse il più elevato d’Europa, riportò dati veramente decisivi intorno alle virtù pnositive dei grassi nel proteggere i soldati dai congelamenti, anche quando si raggiungono i 34 gradi sotto zero e dimo-
> che
le dichiarazioni
contraddittorie
di
mentre
nei primi
tempi
vi anda-
vano soggetti quelli che momentaneamente non potevano disporre a sufficienza di gras3i. L'assemblea, dopo aver applaudito vivamenta le tre interessanti relazioni, proce-
dette
alla nomina
di
una
commissione
mi-
sta di medici, igienisti, insegnanti, levatrici, ecc. allo scono di studiare l'organizzazione di propagzande igieniche a caratte-
accessibili
alla parte meno
col-
del pubblico.
e
| iggobile
cordo
di
una
vita
vigorimento di vite sviluppo del nostro Dopo
tenne
un
discorso
a
Ù
m
aver
è molto
a
tonnellate
quindi
101
nel
Vercelli,
amici
buoni
punito
mila.
Porto
invece,
i miei
più
a
collellate;
e i rami
tonfavano
appariva
Il
ministro
delle
Finanze
i
oggi a tutte le Intendenze
ha
fu
rinascila
la morte
a somiglianza la béllezza e
del
militare 1ze:.u:zaJ 1916 -
è prorogata a
:
tultto il 2
i
per
dare
alla
loro
futura
capellatura verde un poco di più ordinata bellezza, invece dello zingaresco scompiglio che la anima, ora. Ed allora ? E°
la neutralità
trionfa colpo
del cittadino
anche
sulle
spalle
delle
qua
ed
colpo
di
di
un
Caldara
che
piante;
un
là
e la ultime 10lt
della sua |
scita
le generoso
emozioni
e
peste;
bellezze
mblea
ancora
volta
canta
una
ci
le fiere
esaltata a difesa, odiamo con nemici coi quali ei non volle
‘promessi di stile, siamo con
dei
soci
del
Grunpo
tem-
Muolte
d'amore | d uta
adesioni
nuove
pervennero
anche
Verdi
lui gli eterni neppur com-
cole_
fra
i
suoj
alunni
“tutti
di Ron-
più
idonei,
particolare
di
arte
ogni buon
secondare
accadendo
dell' arte,
fine tranne
le
vere
e
quello
migliori
per necessità
par
e
i I
del
di intuira e inclinazioni,
tanto
perfettose esseguisce
puntuaîmente
il programma
e fa eseguire scolastico.
ÉBEHTI PUBBLIGIT ricercansi tutta Italia per giàrnali politici, riviata agricole, mediche, ilustrate, ‘eco. BUONA RETRIBUZIONE Sì garantisca : masrinia segretezao Scerivere Inilicando serie referenze capacità
Casella postala 541, Milano.
I PERIGOLI DELLE EMORROIDI. Lec emerroidi
costituiscono
una
malattia
pro-
‘pria della media età e della vecchiaia e pochi adulti
ne
sfuzono
narticolarmenta
per
intero
se obbligati
le
ud
sofferenze,
una
vita S&e-
il prurito
ed il di=
dentaria. Pochissime donne poi diventano madri_senza andar soggette a questo disturbo. bDapprima le emorroidi possono dar lucgo a
pnochi
inconvenienti,
olire
£&aglo in ispeciae quando gli intestini sono Co stipari. Ma ss ron sono curate prontamente e con proprietà. divengono permanenti e non
formano più un semplice disturbo. per quanto
continuo. ma vanno soggette alla infiammazio= ne, all’ulcerazione e alla sanguinolenza. Cau-
sgno
un dolore di naturs molto acuta. mentra
gli scoli sansguizni delle emoarrocidi interne possono ranpresentare una seria minaccia alla salute rendendo il paziente debole, spossato ed amneriico. : L'Unsuento Foster produce un gG&ollievo pronto e duraturo nelle emorroidi, eczema © in aualsiasi prurito della pelle. La prima applicazione arreca un grato senso di freschezza
fg[’]’[lY]g[’l
giornata
chiusa
diî
che
nale,
diremo
così,
un
rmeritalo
pare
sia finalmente riposo.
deciso
a
—
supplenta
alla
istruzione
dei
Furono
scrizioni
ferrovieri
patriottica
italiani.
sottoserizioni anche
al
ieri
Prestito
mollo
nelle
|Mentre
e benerierita | tà ,
di
ieri
le
secondaria
|P°,°
al
Collega
sua missiodello Stato,
piena
Autorità competenti - Educator‘ e italiano
questo ‘egli possa
che
le sotto-
banche
esprime
invita
gere
numerose
varie
Iu to tutelare la dignità della ne e il 1'15pgtto ai regola.men_ti
sentirsi
veramente
solidarie-
a protegin modo
in
Ita-
Scontri tra carri e tram Verso
citta-|”-
dine.' Alla Banca Commerciale, all'Istituto N|ziaglionale delle Assicurazioni, al Credito IHtaliano, ‘stituti di emissione e in tutte le Banche
le ore 22 di ieri sera, E À
i
FNE
A
Gue notevoli sottoscrizioni, | Fiportò
una di 100 mila e l’altra di 2G0 mila lire. ai A! Banco Jarach le sottoscrizioni raggiu nsero a tutto ieri i cinque milioni. La Banca Cooperaliva Milanese ha raccolt o
ti
giorni.
|
ferite e contusioni
in via Man?
guaribili
î
ZAO
E
ed
una
presso
è
scatola
sufficiente
di
a
Unguento
produrre
tutte le Farmacie:
L. 3,50
19. Milano. — Rifiutate ogni i É
Il fatto sorpassa i limiti dell'’ aneddato fuIn viale Ludovica avvenne un altro scontro ftra una vettura tramviaria e lire compreso il compenso del pri tile e raggiunge t{fielli di una nota di vita, =.283,800, ' un carro soOro è 1.433.8 50 lfréprimo con- | enidato da tal Gaetano Belli. perchè certo contribuìi ad imprimere allo prestito e Buoni del Te ll povero Belfebbrain indirizzo spirituale o del secondo prestito col 5 per cento, | i _riportò gravi contusioni del Verdi un abito di guagli e dovette essere Alla Banca Aqgrienla il totale delle sottose Lr:ìsp | profonda invincibile indipendenza da ogni |zioni ortato all'Ospedale ove rimase riricovea tutto ieri fu di 2.500.000 Tire, i rato, A
Cooperativa
a Capltals illimllatul
DELLE SETEÉ ED AFFINI in MILANQ
Fia Moscov2,
33 (Angolo —
via Solferinoy
r—
”
dezione Depositi Fruttiferi La
Società
9 alleo
tutti
17:
i giorni
feriali
dalle
ore
Emetta LIBRETTI DI RISPARMIO a1 B 1/4 0/0 netto (libretto gratis) con facoltà di prelevauro L. 500 a vista - L. 2000 con due giorni di preavviso. Qualsiasi somma col preavviso di giorni 15. Rilascla BUONI FRUTTIFERI con
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da 3 a 6 mesi al 3 1/2 O/0,
da 7 a 12 mesl al. 3 3/4 0/0. Riceve DENARO in CONTO CORRENTE eI 3 UÙO con facoltà di disporre con ussegn!
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L’ERNIA
e ]a nuova invenzione Ortoplastico MAZERON compressore cellulare solo e unico
prendersi
l'esito
degli
afferto
generalmenta
PERLA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO
Si riferisce che da qualche tempo una indisposizione... ammaestrata (buona salute prof. Gottardi!) dia modo di far fare all'avv. Bo-
dl
ha offerto il paersoultimi gradi, speria-
parti
Società Anonima
irasfor-
fu grande — corne al solito — il con-| 1.i Una vettura tramviaria urtò con di sistema ohe lo private viocarro 1un enza corso del pubblico. guidato. da certo Camillo = à Alla Banca Pmn.rànni furono già raccolte 500 \'_i-lf\.tòll f °‘?t" ro rimase Sfî5°m‘° ed il Villa re mila lire oltre
alunno sia stimato perfetto se disimpegna con la maggiore puntualità tutti i doveri della scuola e il maestro ei'consideri aliret-
i
se-
Co-
« L’assemblea del Gruppo Magistrale Aunon poteva essere migliore, se si tien conto delle irattenute cui|tonomo, avuta conoscenza delle rappresaè già sottoposto -j] peraonale ferroviario e le|glie ‘comniute da incoscie nti contro il trieA
alun-|<cl asse
fatto ad
Palace
trattiva.
dimostrata la convenienza politica e di premere per la sollecita riforma della parte riguardante gl'interessi giuridici ed Acconomici dol maesiri, enumerò le proposte l0 verranno avanzate con apposito menio-
l Prestito Nazionale
sincera ?
il quale
Cinema
Questo grande artista lirico è un pertfetfo interprete nel grandioso dramma L'Ono. re di un padre; capolavoro di immensa at-
quale,
nostra storia, e del nostro avvenire, con lui| ansliamo alla santa e giusta e tremenda vendetia.
tutti più di lui predestinati al valore e ilmo farà seguito dquello dei funzionari e così della vittoria oiterrà un bell’impuralla gloria, perchè chi sa se sotto Ia guida so prestito dalla numerosa. e sicuri profeti il nuovo
al
lui gelosi della | si ndacale
« Noi dohbiaimo gratitudine, non rinfacci, basse mercedi che percepisce jin confronto del- stino Emilio Rinaldi, insegnante nelle scuoal Conservatorio di. Milano, che non accolse | 1e altre aziende dello Stato. le popolari di Inzago, per avere egli voAll'esempio intanto che il rustico diciannovenne giovanotio
il celebre haritono comum. Eugenio Giraldoni -
di
stante, allà nuova organizzazione che si mostra ogni giorno piiù sollecita degli interessi della tlasse e della scuola popolare. Per Ja comimissione dell’organico riferi dettagliatamente i] maestro Franco Ciarlantini, il
In difesa di un maestro trigstino
del
Italia
Magistrale
autoromo ha avulo luogo nel pomeriggio leri presenti oltre cinquanta insegnanti.
stato r_i.osîlna certa pratica nell’ Ufficio VI perchè strumentali; fatti questi studi, mettetevi una poi definitivamente l’assessomano sul cuore; scrivete; sarete compositori Il direttore delle Ferrovie di Stato De Cornè possa assumere o in ogni modo non aumentereta la turba | ha diretto al personale dipendente un invito rato per V'I, P. Giunta pare decisa a voler mantenere degli imitatori e degli ammalati dell’ epoca | 2 sottoscrivere al Prestito Nazionale. Alla sua gliLa impezgni col corpo elettorale anche in f1atto niostra, che cercano cercano e non trovano, esortazione ha fatto seguito la Cassa Naziodi riforma scaolastica, e perciò rinunzia alla... nale dei Ferròovieri che ha sede in Bologna mai; tornate all’antico e sarà un progres- quale minima. ha offerto tali e tante facilitazioni dala | fil Tasofla s0 ». maestri in seguito a queste notizie, sl sono assicurare il completo successo dell'iniziativa affrettati n studiare lea proposte da fare alla Passando a trattare del patriottismo del- | e il concorso arnche delle ciassi più Amministrazione animati da nuova speranza. l’ arte verdiana, l’ oratore dimostra che non perchè si può sottoserivere una sola abbienti azione La relazione Ciarlantini — apnrovata con mediante il pagarmento di sole L. 3 mensili la preoccupazione di mezzi e dj programmi per lievissime modificazioni all’unanimità dal fu ragione della nazionalità della musica gli impiega Ì ti ee di L. 1,50 per gli: operai: a soitoscrizione si è infatti iniziata subito Gruppoa aulonomo — è la prima importante di Verdi; ma uno spirito e carattere partiche preludierà senza dubbio a polemiene sotto i imigliori auspici. Ogni singolo nutiicio | voce e a nuove colari d’ arte sincera. Il più comune errore ha trovato proposte nella classe magcgistrale e ch! sl è iraupegnato di propagandare | in durrà il Comune è quello dji credere che l’arte debba simu- nella propria socialista ad assolvere 1 cerchi a adesioni le ritirare e . lare qualche cosa: al contrario essa non fa Notali per aitivit suoi impegni dando un assetto moderno, serio à @ fervore i signori Marelli, | e duraturo alle nostre scuole. che cogliere e interpretare il senso. intimo Pevrani, Mariani interventisti e non delle cose. Perciò è più vera del vero: è dell'ultima ora. Curiosi e talvoltaa fatti intaressanti i solterfugi, gli” scherzi, i motteggi per scuolente, non specchio. L'on. Rosadi, quindi, parla del noto inci- tere { timidi, i riottosi, i rari neutralisti.
dente del rifiuto di ammissione al Conservatorio e continua:
Teatro
Cominciano oggi le proiezioni di questa attraertissima film colma di avventurosi. episodi. I più inaspettati colpi di scena sì avvicendaàno con una azione originale, suggestiva & commovente. i
g0, Via Cappuccio ‘imitazione.
L'assessore Gottardi Sì è dimesso ? L'asse
accadeva
armoniche
troncata,,
@Cinema
Sì acauista
gloriosa
e d'odaio e di gelosia e di vendetta; o noi amiamo con lui, amiamo la patria da lui
nelle fughe fino a che la mano sia divenuta franca e forte a piegar la nota al voler vostro; assistete a poche rappresentazioni delle opere moderne, senza lasciarvi affa-
molte
al Gran
Foster
{ra noîi. Ancora una volta si affonda nella intima cavità delle nostre anime, ne su-
dell’ insigne
Ciò
“ TLa mano
nelle
i!l suo. giudice che il suo spettatore. Oggi il genio. è più che mai presente
della Grecia anla forza, l' arte
ne disss le speranze.
dalle
oltenulo,
introdotta in certo” confere
I maestri uni suarizione nerfetta. À chiedo na 1a riforma dell'arganico la scaiola. — Deposito Generale, Ditta C. Gion- Il popolo di Milano fu piullosto
fuor della scuola, gli apprestò gli insegnamenti e gli esempi dell'arte, gli porse la
e rin-
nel pigro e travagliato germe di nazione».
e nemmeno
mascherò Î’ anima nostra, qualunque numero di anni df servizio, agli [nsegnanti’che dovessero abbandonare la scuoL'on. Rosadì continua dicando che il VerL’on. Rosadi a Brera |ù per malattie contratte nell'esercizio della di era l'artista fedelmente convinto del doDopo la cerimonia l'an. Rosadi si recò | !° ro professione. vere estetico e civile di serbare la nazioa visitare la Biblioteca di Brera ricevuto i Parteciparono alla Interessante discussione nalità all’arte sua a costo di tornare da dal dire maestri Lanzoni, Polidori, Actis, Canodivacttora comm. Carta a dagli impie- ca, Monico, Campanini, Mariani, capo e di sopprimere, magari, tutta Î’ opera Comelli e le gati. signorine Chelli, Arosio, Agostoni, Erba ed alpropria. « Studiate Palestrina e pochi suoj tre, Durante l’assemblea vari oratori accennacoetanei — cgli ammoniva ai giovani: — salrono alla recente eclissi dell’assessora (+ottartate dopo a Benedetto Marcello; esercitatevi
to uîficiale
diramato
di Finanza
Regno, la seguente circolare: Arverto che, conformemente
colpo;
ar anE il nostro pensiero va e si posa, ispirato | zianità senza demeriti: abolizione delle relaancora una volta dal genio della natria, e | zioni segrete dei direttori; precisa determinoniella pienezza dei lempi preparati dai marono: delle attribuzioni e dell’orario del tmaetiri,. La musica, più che ogni altra forma ancora una volta confida nei vaticini e ne.| 4i siri in soprannumero; perequazione delle ore di energia riusciva ad eludere la tivrannide gli auspicî dell'arte vincitrice ». d'Insegnamento; eque distribuzione delle scuoI1 bel' i discorso fu salutato da vivissimi le occhiuta e proterva, Nella musica di Verdi seral' elementari e superiori, delle scuole apnlausi. il segreto era costituito non dalle parole fe stive e degli incarichi speciall; carriera ecoQuindi il coro formato da 22 vecchi ar- nomica; allusive o dai temi allegorici, ma dalla maaumenti della tabella degli stipendi teria dei canti e dai suoni, fornita dai tisti ospitati nella Casa di Riposo canto, iniziali e aumenti! iriennali di 1 decimo; padall'orchestra diretta moti profondi e potenti della passione uma- a ccompagnato dal reggio dello stipendio t{ra maestri e maestre; lla, Era arte rostra per la nascita e per maestro Stefani i cori del Nabucco e dei pensione eguale allo stipendio che l'insegnanla tradizioni del ritmo. Ecco il segreto per L ombardi e l'Inno di Mameli, tra l’entusia. | !° percepisce al termine della sua carriera: equo ai figli e alle vedove dej il quale doveva conquistare e conquistò l a- smo dei presenti. Dopo i cori furono sonati trattamento maestri; pensione privileziata ai maestri — e nima dell’umanità perchè non rinnegò nè|6 Ji inni nazionali che chiusero la kella riu- al le loro famiglie in caso di morte — dopo nione.
scinare
dovunque
anche per una innovazione questa cinematografia, sarà
giù,
bianco nella punta, come se fos| stato fasciato, lv non è mai èéapito, per-
“ Va, pensiero, ci ripete la sua voce fati. | "! ale alla civica amministrazione, e la patria, la musica di Verdi, con tutti dica, va, pensiero, ti posa sui clivi e sui|m 1 punti più salienti delle proposte itato sono i seguenti: i suoi impeti e la sua passionalità presenti | e olli, dove aggi non olezzano ‘aure molli e Autonomia didattica del maestro: ed annunziò la patria risorgente, ne disse dolci ma fremono turbini e armi o cuori. » mazione dei ruoli attuali: promozioni i dolori,
IL successo strabiliante
di
nella breve fossa che è scavata ai piedi di 0q ni albero e ogni tamo che rimaneva su
di Geno-
migliorata ».
al sen. Sormani — ‘prime fronde Padulli o di altri’}coprona.
che
rievocato
rà la quale, tica associa
di quei pronti
"
prorozato . a! 29 Febbraio
H
d'un raIn Corso
al Conservatorio di Milano, molto più ne dobbiamo alla città grande che lo raccolsa
musicista, l’ oratore osserva che in una ter-
tere
d'es-
:
servitiaunio
la lingua bLoccaccie.
lo protesto contro la strage. Gli alberi autorità e da ogni consueludine officiale e sono buoni. Lasciatleli crescere,. favorì sempre più la sua attitudine a divenPossono tare l' artista utile e trionfatore della rivo- SCIUVINO.a luzione. Uno qualunque, E l'oratore conclude: — « Se, per tutto CELT + G> rzzz + questo, dobbiamo in certo modo gratitudine
no avrebbe serbato il suo spirito e caratPer E l’impostfa m'iifare Le EE I o 9
al Decreto gnorilità. In vece Caldara si compiace di Luogotenenziale in corso, il termine fis«cefonate», che infangano la dignità del sato al 30 gennaia 1916, stabilito dall’arsuù siallo, che gettano un’ombra su la cit- ticaolo 9 del Regio Decreto 23 dicembre 1915, tà ijntera e consacrano lui alla riprovazio- per la presentazione -delle dichiarazioni dei ne, ellindignas'one daii'ovinione pubblica redditi per -l’applicazione della t'n3.pas;a. complementare sulic esenzioni dal scervizio il pù
discese
situazione
Îl censimento del grano
J
ora a tutt'altri intenti propizia, so dalle severe gtanze di un asilo suscitiamo il ri-
della
cordo con la Giunta circa le ragioni da op-
|
sere esponente? Allor'che si è sindaci d’una città come Milano bisogna possedere squisilo il senso della delicatezza e della si-
affesa, Falo
v
’ i molti. | ‘ Presentato dal senatore Sorvmani, l’on. Rosadi, accolto da vivissimi applausi, tenne, quindi, il <discorso commemorativo. Egli comincia: ; «Non sidirà checi aduniamo a festa in
(uee la
alle
Pubblica,
scrisse una bella lettera delFon... Pavia, dell’on;
di al-
nelle vedute
resistendo
maggioranza
re popolare
cittadinan-
l'’orgoglio
La
que-
Tuttavia la dispettosa avventura riaprirà 28 lo guarda e di essa — non già della con- l tymine per a dichiarazione dai recciti sampre l'eterno problema daell' insegnamenBarberis,
nellale
commemorativo in occasione del 15.0 anniversario della morte di Giuseppe Verdi. Erano presenti molta notabilità cittadine e molte personalità artistiche. Furono partecipate parecchie adesioni, tra le quali quelle dasll'on. Marcora — che
si riunì, sotto
la designazione
convenne
convenzione, La
ta
funzione
glia rosea, che sembra gazzaccio che faccia le
dei vanori di carbone diretti al porto di Milano, sono veramente onesti, non ostanGenova, sia avviata in altri scali del Re-|te le sassatle che si prendono negli stinchi,
l discorso commemorativo dell’on. Rosadi
la maggioranza
Milu-
‘nnn può esser paga del plauso d'un qualsiasi
«Il Governo, allo scopo dji alleviare la crisi del carbone ha disposto che una parte
l'imperatore:
doveri di | Teri alle 15,30, nel grande salone della, « Casa _ Verdi », affollatissimo di pubblico, l'on. Rosadi, sottosegretario di Stato per
gelazioni,
italiana osservando le inibizioni del primo imbeciile in fregola di concioni in un Conv 10 di.partito? E dov'è la fierezza? E dovà il senso del dosere? il signor
tanto
Cal-
no senza comprendere dove comincino e dove finiscano i suoi doveri? Ma chi è cotest'uomo che crede di poter impunemente abbassare la dignità intera della prima città
Sa
assi-
qualche esploratore, come lo Charcot, a proposito dei grassi non hanno valore; l'osservazione di tre mesi ha dimostrato, che i naostri soldati ben protetti coi grassi e con indumenti appropriati vanno esenti da con-
ideali.
signor
dopo
dell' « Union » stessa.
la
sua città con l'impressione che Milano non senta, non intenda e tiri solo ad ingrassare oscenamente,
quale
il patrocinio
di
Gell' « Union des (Gaz» le ragioni che giustificane temperamenti nell’ applicazione del-
di
un
giorno
comunica :
g AY anniversanio glia morte di Verdi
è precisamente
programma
Giunta vale a dive che, nell' interesse della cittadinanza, siano fatte valere nei confronti
Una
ma
del
e
Imaggioranza
scan-
socialisti-
dovere
nell’a-
cune Commissioni. Si trattò, poi, dell'’importantissima slione dell’ aumento del prezzo del gaz
altra riunione segreta può aver determinato Ì' ultimo inverosimile gesto. Così è provaio
segret» sinedrio,
questo
Prefettura
dimentica- | # Ù
colpito
Furono, inoltre, presi accordi per le nomine di alcunpi rappresentanti del comune jin va-
Sa-
a' sacri canoni.
suo
forse
e quindi è costretta a ritar:lare la relazione
in una riunione segreta avevano volta deplorato il sindaco ch'era
ritenuto contravventore
slo
consiliare. Îl sindaco informò che la commissione incaricata della relazione in merito all’inchjesta sull'operato Acll'assessore Cro£ti non ha ancorà terminato i suoi lavori
di
evidenti
degente
quel
tutela
ha
del
si assicurò
Teri sera,
dalo e fulminare la scomunica pel signor Caldara! ) Era però da aspettarsi. I socialneutralisti malumore. una prima
di
la presidenza
landra anche in barba a’ varî imbecilli del Partito; con Barberis, con Serrati, che, non provocare
ganti
La rinnione della maggioranza consiliare
gni virile requisito.
potrebbero
in
Allora, nel 48, venne fuori sull’argomen"lo una spiritosa caricatura nella quale il conte Fiquelmart era rappresentalo nell'atto di mostrare a un gruppo-di giovani ele.
publiica:
“E+
" “nistrazione comunale di Milano è un'accoz.zaglia di uomini sbagliati, mancanti di o-
mai,
del
convenienza
za conteneva soltanto un atto di servilismo ’a Barberis, una prova di più che l’ammi-
. s8ì sa
importa,
vera mancanza
bili, in vece per gli ospiti francesi l’assen-
potente
Mentre
d‘.-!ugtria. firmava una convenzione commerciale col duca di Modena, ben altri commerci tentavano avviare con Milano i cons:glmri_ aulici di Vienna, iniziandovi l’im-
zione il capo del Comune di Milano? Nulla ha dunque giustificatòo un atteggiamento | che disgraziatamente si è tradotto in una
le schiena il signor Sindaco di Milano; una villania al Capo del Governo italiano a--."vrebbe potuto avere conseguenze incalcola-
Col
d'Italia »
cura
parte
anche
duncque.
la
dem-pimenlo
Salandra poteva e doveva piegare la dutti.
sempre,
che
prima
può
‘La
Roma:
la guerra
to
insinuarsi nelle faccende loschette — delle dquali la cittadinanza ignora i particolari e la portata — dell’assessore Crosti, Però a
Servili
Ja
ma
anche
Gennaio
ora.
somigliano a quei 7) piedi dentro un in stanno che bambacci cesto di viminini, serollando di lanto in tanto la' testina ed agiltando le braccia caviche di ciondoli. Sono lì, in fila sui marciapiediî,, poveri alberi, ficcati in una galbia di ferro, con poche rame magre d'inverno, e in prinavera con una povera cuf-
di dfilana
Gli alberi
— Ho l'onore, signori, di presentarvi la Per assicurare il regolare censimento chè si devano assassinare gli alberi, agni mutando ora in vera e propria indignazio- principessa C, d el'grano ed il rigoroso tispétto alla Iegge, | a7 ino, con tanto feracia. Non per farli crene. Molte associazioni politiche aderenti al | — Ma noi vogliamo, inveco, la libertà... il questore cav. uff. Lops ha disposto un 1*‘uscìp interven_tiata ieri sera hanno votato — Ebbene: con questa principessa potete servizio speciale di agenti agli ordini del ) ere perchè allora sìi dovrebbero tondere un vibrato ordine del giorno. avv. Sedelmayer. ‘Tale con un po' di più grazia, e lasciare a quei ' prendervi quante libertà volete... purchè | v ice commissario Se non ha pensato il Presidente del Comi- | non ne pretendiate dall'imperatore! squadra ha l’incarico delle debite verifiche | bi toni bamboccioni almeno un balocco di t‘ato generale per i bisogni della guerra che e del controlio delle denuncie nel nostro foglie | non per ucciderli interamente vperchè Vamba. l’offerta di un ospedale per i feriti entri e circondario. allora varrebbe la pena di sradicarti d'un come nella serie delle molteplici necessità
tra cosa. Egli può anche non approvare i potrebbe
‘mi-
“ L'assenza completa della rappresentanza del Comune di Milano durante la visila degli ex-ministri francesi Barthou e Picho n e dei loro onorevoli colleghi ha sulle prime destato un legittimo slupore che si va tra-
faccende italiane non hanno altra ingerenza fuori di quella che può loro conferire la _$impatia pel nostro paese. Salandra è al‘Comune,
ogni
ll e Giornale
di Serrati e di Barberis, non ha intesa la ‘ significazione dell' avvenimento, e s' è tratto stizzosamente in disparte, per dimosirare i] suo servile adattamento alle imposizioni de' demagoghi e degl’ imbecilli. Ah, questa volta non si trattava di Sa‘landra, ch’è il presidente del Governo italiano. Si trattava di Barthou, di Pichon, di altri egregi sì, ma di Francia, che nelle
" bilanci del Sindaco,
di
Abbiamo
dall’opera d'un sindaco che indegnamenta
Francia
alla
& uno di quei capol:;.vari_inlqrpret:_1tq dal gommo artista in modo ammirevolissimo,
'
per l’assenza del sindaco
Bi arroga il titolo di suo primo magistra to. Perchè nélla manifestazione, cui mancò il signor Caldara, fra } altro, non era che un gesto simpatico di fraternità de' fran cesi per la città nostra, non era che il salu to
della
dinanzi
Antonietta
tenere il 29 corr. sul
dovuto
ebbe
strage
Ua commento del “Giornalo d'Halia,
non hanno il diritto di calunnia re l intera città con un'’ astensione antipatica, vile. Chè la città, Milano grande e nobi le, Milano dalle pure tradizioni di fonza, non è, per dio, alla _ mercè di Serrati; Milano è cosa ben più alta, ben più gran de delle meschinità selttarie dél socialismo uffi ciale €(dl è offesa nelle sue tradizioni di gent ilezza
ICaldara,
polvere
La conferenza ohe la compagna
$o
L/Îa
‘ Milano merita qualcosà più che' i piccoli gno, pròvvedendo nel tempo slesso & che in |e mettono fuori dalle righe diritte del sel uomini, onde oggi sono amministrati! Mila- bortazione di alcune sapientissime dame. itutti i porti sia elevata la fornitura dn‘: cialo il' loro cocuzszolo verde, ‘ come Lanno vuole persone dalla schiena diritta, dal- austriache incaricate di mettersi carri al, massimo consentito dalla capacità in contat le note nmiusicali, d'iun vivo minuetto prila volonià ferrea. o coi del. relativi impianti. sospetta ti prepara tori della rivoJu-! : non crescono I Caldara fàmuli de’ socialneutralisti di- zione scegliendovi i più giovani e i più ele- _ A seguito di tali disposizioni si ebbero maverile. Îa anche questi santi, siccome i meno severi custodi di seseguenti risultati : Nell'ultimo trimestre |nai. Sono in ritardo coi tempi. Cresce tutsonorano la città, del 1915 furono caricati nel pòorto di Geéno- | /, ; ma il gaio sciame degli alberi, a Milacreti, per indurli a sbottonarsi. Chè sono compiutamente evirati! All’imLa politica austriaca non ha mai bhadato | va fra il commercio e l’amministrazione no, nNon sì muove. La colpa non è mia. mondezzaial ai mezzi per arrivare ai suoi fini; e, del ferroviaria 159,590 carriì con una media per — + 4M + C— Oggi, per esempio, passando per il Corso resto, proponendosi bassi fini non è strano giorm.«lla.vornt}ivo di 1307 ncH i1m=gr…° d-ibotAPA CSA ; EST : [tobre, 1445 in nhovembre e 1431 in dicembre, Vercelli, così gaio di colori e di puvera ch'essa ricorrae abusato a bassi mezzi. questi eS superaudo tutti i massimi vaggiunti fino e nte, mi son fermato sa lia usato fino a’ Dinostri giora quardare gli uoLa rimanenza complessiva delle v ni, e tutti conoscono ormai l'esercito. di mo- ad ora. ini del municipio, intenti alla strage adei , merci di quel porto, in attesa di spedizio: I ali, di concubine e di amanti passeggere che al 20 novembre era salita a 794 |"amni. Ogni innocente ramoscello, ogni vich’essa ha sempre mantenuto in Italià Der ne, l’assalto ininterrotto ai nostri uomini più mila tonnellate, nella prima settimana del gore ed espansione di vita, ogni tentativo alla inaugurazione dell'ospedale irancese 'invista.... corrente mese è dijiscesa a 397 mila tonnel- puerile di toccar coì rami le case, veniva late e quella del carbone da 407 mila ton-
di fornire
non
de’ più ignoranti fra i socialisti; nella
odierna ,,
nell' “ EMIGRANTE , Zacconi Centrale l comm. alErmeteCinema
GIORNO
rra {rnella ii to dell’ Inghilte aNE « I1 contribure tema [omMmerciali mato. i j guerra odierna » per una leggera indisposizione doll'illustre oratrica dell'Austria e la sua martedi “Sangue romagnolo,, prossimo, primo febbraio. al Cinema Teatro S. Radegonda I biglietti d' invito, essendo la oonferenza asportazione assolutamente privata, verranno distribuiti Un pubblico follissimo ha fatto ieri le più liete accoglienze a quesia splendida filra « Popolo d’ Itzlia » e alla sede dei Fasci i Milano di.. ald’ Azione fia di foglie tenerelle. Non crescono mai. ' arte. Continuano oggi le repliche comRivoluzionaria, in via Sala, 10. Uno in piazza Giovane HHalia, tutti gli an- prendendo nel programma « La signora delIMerce equivoca Pen alleviare la crisì del carbone ni, caccia su, sull'ultimo ramelto, una fo- la Irarfalla nera ».
Ora lo sono le bassissime
micizia e della sommessjone.
una buona volta la hrova evid ente della i pPropria capacità ad essere « viri» nel sens0 classico di questa varola; essi potevano helare con voce da cunuchi l’ assentimento elle critiche di un
Sindaco.
Ma se gli austriaci — per la fortuna dell'Italia i soldati non sono altrettanti Caldara! — giungessero alle porte di Milano, Caldara correrebbe fuori porta per olirire al generale nemico il pane ed il sale dell’a-
n:wmento a l'altro in un grid o di indignazione. : ..Il signor Caldara ed i suoi amici, in verità, avevano bensì il diritto di umiliare jl loro più rispettoso ossequio alle min acce i scandalo fatte balenare nel Conveg no di ‘Pologna,
del
naccia di scandalo; ecco la dignità sinda< cale milanese; ecco l’opera di ogni giorno
a Milano.
stupore,
il Sesto
furono mai neutralisti. all'ineducazione. Servire
prostrarsi
La villania inqualificabile del signor Calglara. ha indignato la cittadin anza; parte della stampa ha. protestato, la Federazione regionale interventista ha, vota lo un ordine del giorno depilaiorio: nella città intera — fatta eccezione de' pochi ramm olliti neutra1îgti e di qualche préte — è come un senso
di
può ‘spiegare
Egli ed i suoi collaboratori, in gran parte,
non fino
1:ra. neutralisti, interventist i e gente senza 1d;fse. ha._ offeso la dignità di Milano subendo E imposizione del Barberis torinesa e di gualche altro equivalente mila nese, a@ non è intervenuta all' inaugurazion e dell' 0spedalae
delle Ciità francesi
Le Convenzioni
L
servile
nella guerra
AL
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(le mutilazioni).
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eroici).
inglesi). i Glovanni Binetti (il romanzo avvincente). Ten, Agno Beriese (appunti di guerr a).
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(l’amore di una te esca). E Frio da Pisa (l’ attualità pratica; fl covialio),
E, Ferraris (le regole scacchistiche). pi Hanno valorosamente contribuito ilfustrazioni i pittori: R. Paoletti, Aldo alla Bruno, C. Veneziani e G. Guillermaz, À P — _ii
Per le inserzioni in VARIETAS rivetgarsi
ssclusivamento all' Agenzia Iialtana di Pubblicità, via Manzoni, 6, Milano, | -
-
€ a i l de all'Ita IL POPOLO
P
D’ITALIA — % Genna io 1916 —
IZ _ __ i =
LA SITUAZIONE IN ALBANIA
(P a£b Ìalegrafo
‘ L’azione italiana
|balcanica,
ROMA,
Il Consiglio
Ri
P
ROMA,
—
27 notte,
d'IHtalia,
11 decrelo per i piani poteri al comandan-
pratato
come
una
manifestazione
concreta
che
esso
intendono
gio
partito
difendere zioni più
intra-
‘ prandere prima di concentrarsi contro Sa-
mediali
lonieco. - Quanto
lità
rero
presso
dell’Albanin
località
alla
mazioni da Ateno ' Essad avrebbo sconsi. ‘gliuto d lentaro la difesa di Durazzo. ° É so ciò è vero, como è verosimile a già @a qualcho giorno avevamo anche noi apurovato, in lineo di ipotesi, è evidente che f guorra non si fa contendendo qualche d}
inespu-
gnabilità o almeno di resistonza tempo di meglio prepararsi nella
per dar migliori
‘posizioni
condizioni
retrostanti,
- movantanovo
ma
probabilità
si fa dovo
ofire
su
suc-
cento
‘cesso.
di
'
+ Per ciàò l'opinlone che convenga non alMontannro a frauzionare forze per la difesa
(di posizioni come quella di Durazzo, secon‘dariao
in
rapporto
là affacciata
dai
alla
zona
giornali
sud-albanese,
o discussa
nei
ci rimanosse
con certezza strettamente
e vitali
l'alea
di
offrire
di nuovi
successi
era
che
quello
al
che
nemicola
possihbi-
di gran
e definitivi.
Il
Consolato
munica ; «Avendo
Generale
l'Austria
del
posto
in
Wuesti
giorni
mnotizie
e della
zona
che
qiungono
Scutari, Da
le
Restano
nolizie
27
delle armi, eserciti
così
nonchè
austriaci
montenegrine
esse
sul-
in
dell'interno al
bvalla
della
nella
poste
la situazione
escludono
scrittura.
sono
e
Alla
di
in
degli
asso=
testa delle
quelle
il generale
reale
mmodo
è
le donne
sono
sono
pressochè
montenegrine
considerate
dal
disabitati
rimaste,
comando
le quali
austriaco
co-
‘me combalttenti, non mancano di consegnarè le pocho armi che sono in loro possesso. a situazionea al nord dell'’Albania non è priva
di
pericoli per
IKoewess
l’esercito
e la sua avanzata
del
generale
al su@
richie-
serbe
Janko
unitesi
Vukolic
e
dal nemico. »
La
formazione
della
grande
Bul-
garia che va ocoupando saldamente b)uona marte della Sertia è minaccia di impadroqirsi anche dell’Albania Meridionale, ecciia i centri ellenici che cominciano ad ic“corgersi
a
quali
la politica,
conseguenze
ha
condotto
anti-venizelista ».
Durazzo Lo stesso giornale in un articolo sulla situazione dell’Albania: scrive che le noti‘zie di fontej greca sulla avvenuta occupazione di Alessio, San Giovanni di Medua e Kroja sono perlo mena premature allo stato delle cose, Per quanto infatti tali e-
ventualità si siano disegnate inevitabili dal
momento in cui le truppe austriache, invaso _ il Montenegro, 6ceupavano Scutari, pu‘re, sind a questo momento, nessuna moti‘zia positiva
dette del
autorizza
località nemico.
E'
a ritenere
siano
già
per
altro
che
cadute
le sud.
nelle mani
inevitabile
che
tali
eventi, logicamente e fatalmente derivati da ipreesistenti ragioni di fatto, da un momen-
to_ all'altro siì producano. Infatti, schiacciata la resistenza montenegrina. e comperata la complicità + delle varie tribù dell'Albania Settentrionale, il maresciallo Koe-
Wwess non dia davanti d sè alcun ostacolo di uomini.- Le uniche difficoltà da superare sono quelle del terreno. 1l problema è di natura essanzialmente logistica, cioè di stra. de e di approvvigionamenti e se pur diffi-
coltoso, non è insolubile, Perciò siì può facilmente prevedere che esso sarà superato
specialmente a causa dolla libertà di manovra che gli austriaci possiedono nei vasti territori concquistati. Si. afferma cho gli ustriaci uon sono ancora ad Alessio od a
San, Giovonni tivi
è
assai
di Medua,
facile
ma
obiet-
questi
che vengano
raggiunti
nilù o meno prossimamente. Nà sembra pos-
sibile, per le speciali condizioni’ dell'Alto A-
driatico,
mico,
di
completamente
ostacolare
queste
favorevoli
al
occupazioni
ne-
con
nuna efficace azione navale. a Alessio gli - austriaci continueranno certamente la loro su Durazzo.
smarcia
Riuscirà
il maresciallo
Tioewess ad impadrornirsi della capitale di ssad Pascià, oppure Durazzo sarà difesa? Naturalmen te, — dice ica il Giornale ] i d'Italia, e noi non ne sappiamo nulla. L'hintertand ‘settentriona le offre Scarse 1àzl;ohabìlità dij g_iit.
questo caso sarebbe presumibile itforia. In à.,ecl il corpo di spedizione €-…{P'n.s.ci ".’fgîlîgaEssaxl
un altro scelgano
‘sfaliano 'sà
Cosicchè
la passeggiata
terreno di difealbanese
del
la
regsia
zecca,
—
Tratta-
degli
uffici
del
registro
dei
(Conti
delle: carte
concessioni
Autorizzazione
della
di
per
pontili
de lporto
prima
présso
l'officina'
valori che
siano
attribuzioni
riconoscenza
per
le squi-
site attenzioni del' Governo francesa e lo assicura della sua devozione alla causa degli Alleati, che mai non cambiò e che non risposo
confermando
Grando manifestazione alla Solona per Nel una
dulla
1a
pomeriggio manifestazione
Serbia.
dente della sciatori e
Vi
Serbia PARIGI, alla Sorbona degli
hanno
27 notte. vi è stata
Alleali
in
assistito
onore
il
BPiesi-
Repubblica, Poincarè, gli ambaministri rappresentanti lo no-
zioni alleate, Il ministro serbo Voesnich riassunso ali sforzi fatti dalla Serbia per assicurarsi la indipendenza
ed
espresse
la gratitudine
del
Con
quest'ultimo
delle
operazioni
al 31
gennaio
Liecreto
a termine è
rinviata
la
che
Egli si rivolge
viato.
Attila,
à& Dio, dal quale
più
sincero,
se ne
si dice in-
proclamava
invece il flagello. La storia accoppierà nel medesimo biasimo i loro due nomi aborriti a maledetti.
trascritti
al 30
fissata
agrile
1916.
i finanzieori
che
la guerra
În
stici.
Idem
e
la
nomina
di
la
liberazione
del
condîzioni della pace. Senza di esse la paco non sarebbe nè onorevole nè duratura. ‘Tutto sarebbe da ricominciare. «La Serbia sia fiduciosa! Solidali © indissolubilmente uniti, ì popoli e i Governi Alleati proclamarono la volontà di non co-
dero nè all'ipocrisia nè alla minaccia. Nulla 1ì separerà. Wssi rappresentano il diritto, hanno la forza, avranno la vittoria, Dipende
da
loro
affrettarne
la
data,
sa
sa-
popolo
essa
è
è ormai
il no-
oppresso
da
aun debito
che
alcuni
articoli
della
legge
16
trarrà
gran
popolo
si
esalta,
non
sarà stato lanciato invano. In piedi i mor-"
til.In piedi, Serbia, Belgio, Polonia, Alsazia-Lorena! In piedi per vivere! in piedi per vincere! in piedi! I barbari sono scacciatil» 1l discorso di Barthou fu accolto da una avazione immensa. Parlò anche il deputato Agnelli, recando il saluto dell'Italia. +
Violento (erremolo În Tranallvania ZURIGO,
27
ssera.
italiane dopo
‘Carcano
d’adesione ed alle loro
finirà ».
quelli
della
Suzzara-Ferrara,
e dello
Stato
del 1914. A questi
Da
Unitaria
che
ci hanno
questi
mai
ci
che
lasciato.
separeremo
idi tutti i personalismi e le | (rarremo il grido:; Proletari
vedute
al
-
disopra
tattiche,
fa
la
forza.
Ecco
Unitari! del perchè
fino'
a
quando
una
nuova
L'Unione
nu-
mo
il
Touring
e
facilitare
la
dei ministri benemerenze
fede
vostra
una
avrà
detto
doversi
cambiar
adunata
tattica.
Ri
conosciaino esser ‘necessario riordinare le scompaginate file per non essere così colti imspreparati alla scadenza degli organici col 1918 od anche prima se le condizioni di vita norn saranno cambiate, e ‘per chiedere il rispetto
la Dan-
ora
a quella
legge
che
a
forza
di
vittime abblamo conquistato. Già l'’opera nostra è da tempno
sacritici.
esplicata
e
nel-
Ciuffelli e la raccolta di tutti quegli elementi che forferroviarie mano ogzetto di studio per le modifiche da
sottoscrizione
al
prestito.
n Germania sì i n&g i
LONDRA, Alla
dei
Comuni,
sir
in
Edward |
che
noi
ci
facciamo
tagliare
non
degli
approvvigionamenti
|
Il
dalla
per
noi
Germania ZURIGO,
Grey, ministro degli ksteri, dichiara : « Importa che noi non cìi alieniamo i neutri,
A
i problema delle nuove imposte
27 sera.
Camera
L'oratore terminò
alla pace
’2
problema
del
bilancio
so_ 16-17 marzo 1913. Mentre rimaniamoin attesa di conoscere il nome dei fedeli, abbiateci , senza
“conalla poten- |
ed
fra applausi
l
|
calorosi.
|
Bologimna: : BOLOGNA,
alcun
rancore.
I TBATRI.
sia possibile raggiungere 1 risultati
|soni ai bisogni del mormento l'zialità economica. italiana.
Il hlocco e i neutri
| congresso. di categoria estendendo n nemici o amici organizzati e non l'invito tanto se essth lo' desiderano potremo essere giudicati chi di' noi vinlò le deliberazioni del grande congres-
Accennò
|quindi alle necessità della guerra, ai prestiti delle varle nazioni, espresse l’augurio che anche- in Italia per questo terzo prestito, date le. facilitazioni accordate e la propaganda di
|tutti,
SCALA.
| |
27.
a
Stasera ha luogo la prova generale della; ‘@vme\s&.&_. sera nel salone dell’albergo d'Italia, Manon di Massencet, che va in scena domel’on. dep. Ruini ha parlato sul prestitò nazio- ‘ nica sera nella interpretazione di Alessandro nale dinnanzi ad un pubblico numerosissimo Bonci, IL eavaliere di Grieux, Armando trab+ che ji@- ha ascoltato col più vivo interéssamenbè, Lescaut: Giulio Cirino, IL conte di Grieux; lo. Sono intervenuti i maggiori uomini della Giordano PFaltrinieri, Guillot-Morlontaine; A= scienza, della finanza e della politica. | medeo Bettazzoni, IL simnor di Breligny; RoIL'oratore ha esaltato le virtù di disciplina e | sina Storchio, Manon: Michelina OQlivieri, Una | di fermezza del popolo, sia nel paeso, sia all Rante: Viittorio, Serra, Antonio Pogorni, PDue ||fronte di cui ha ricostruita la vita sostenen- I Gunrdie. Maestro. concertatore e direttore' d'or-
|
27
notte,
e delle
o
nuove | Îlci
che l’oscuro serenamente
imposte imnensierisce sempre più il popo- | rendono o lo tedesco, specialmente per il mistero ser. | abbienti]
più
eroismo e sopportati
imperioso
gli indicibili sacridai nostri fratelli,
il dovere
delle” classi |
chestra | Enrico
Gino
Marinuzzi
Romeo. Dormani terza
e
istruttore
Ì rappresentazione
del
della
coro
Batta-
di apprestare i mezzi per la più ra- glia di Legnano, esecutori: Rosa Raisa, Giulio bato dal Governo sui suoi intedimenti. | |pida vittoria. Ha esaminato i problemi più | Crimi, Giuseppe Danise e Giulio Cirino. Doim-rmm@-h-ma:ti dell'economia e della finanza d imenica in mattinata, Aida. La Post dice cho nemmeno la più alta | guerra in al prestito, dimostrando | DAL VERME. — lJeri sera la parte di Mar-= indennità di guerra che possa essere ima- che esso è rapnporto un buon alfare ed è un atto di, ginata salvorebbe da un inaudito aumento gherita nel AMAtefistofele fu sostenuta da (Gina
per i mostri Alleati, e, nello stessò tempo, spiegare, &iustificare, difendere la nostra ingerenza nel commercio coi neutrìi. Se stai bilissimo mna lineca di blocco, dovremmo rispettaro i diritti dei neutri e lasciar passaro il commercio leale destinato ai porti
“
patrioltismo. I1 numeroso
i ha
Pedroni, che si rivelò un'ottima cantante e vivamente ù applauattrice, riscuotendo calorosi annuo | dito il discorso dell’on. Ruini che alla fine è una intelligente neutri, Ciò è quanto facciumo. Tentiamo di maggiore onerao di quattro miliardi. Ma stato fallo seg no ad una calda e ripetuta ova- lapplausi dal pubblico, unitamente al tenore Barra, a Ines Vannini e al basso Quinzi ‘Taarrestare tutte le merci che entrano ed e- sarebbe un grande erroro politico se la po- zione. pergi. stasera riposo, domani QOtello e domescono dalla Germania. Applichiaumo la dot- polazione non fosse condotta a poco a po-| Ad Areozzo nica due rappresentazioni: in mattinata Afetiinina detta di « viaggio continuo ». Dobbia- co_ alla situazione la quale, se fosso prestofele. e di sera diello. Quanto prima La AREZZO, 27. ino agire di concerto con gli Alleati, e l0 sentalta nel suo complesso, susciterebbe ter- | Per iniziativa del prafetto , ha oggi avuto forza del destino con un complesso artistico } facciamo con la Francia fin dal marzò rore. Si spera che il segretario di Stato luogo nella sala consigi iare del palazzo mu- l decorozissimo. sCorso., Ci prepariamo a rispondere all’ul- per le finanze presentando i progetti per le nicipale una inponente adunanza per l'intenMANZONI. — La Stabile Milanese rappre=s!=fjr-azm-ne della ma nota americana. Ma ci siamo consulta- nuove imposta esporrà il disavanzo affin- stilto nazionale. propazanda a favore del pre- sentaà slasera Casa di brambola di Enrico IbHanno partecipato alla adu- sen e Irma Gramutica si farà, come sempre; ti a questo proposito colla Rrancia e ci con- chè il popolo tedesco veda quali ferite ha nanza le personalità più spiccate della polisulteremo cogli altri Alleati interessati nel- nrrecalo la guerra e quali mezzi saranno itica e della finanza. Letie le adesioni, il pre- applaudire. OLYMPIA, — Lunedì, in occasione dell’ul= la politica che possiamo seguire, I neutri necessari per guarirle. Oggi il popolo è fello pronunciò un discorso spiegando innanzi ancora ignaro delle condizioni alle quali tutto lo scopbo dell'adunanza e dimostrando 1) tima recita della sua fortunuata stagione aHtl'’Osono completamente disposti a esaminare Tina Di Lorenzo darà la sua serata d0 pericoli a cui sì andrebbe incon- lympia, | gravissimi ogni altra procedura che potremmo trovare va incontro. ore con PFrau-frou. stasera IL perfelto amo* o ove mancassero o fossero insuftic ienti 11 Worwaert i s crede che sia meglio dire | mezzi più efficace e comoda per arrestaro il comre (]-i Roberto Bracco. materiali indispensabili per condurre | mercio nemico. Desidero dire ai neutri che subito tutta la verità. Col sistema di farla | ad una vittoria gloriosa la guerra. PFOSSATI. — Orfeo all'inferno. la bella ope< Conclud e noi non possiamo rinunziare ai nostri di- comprendere goccia a goccia non sì miglio-| fra generali anplausi, inneggiando ad una pa- retta di Offenbach, messa in scena molto de| corosamente dalla Compagnia Vitale, hba ri= tria sicura, grande e falice il cui miraggio devitti di intralciaro il commeoercio numico: ra la situazione. Si nota intanto un'imnpressionante disce- ve reggerci ed animarci nella via d'ogni no- portato ieri sera il più schietto successo é tuttavia l'esercizio di questi diritti può tursa dei proventi delle imnoste. Il reddito di i bile sacrificio. Parlò quindi l’on. La Pegna, stasera si replica. bare considerevolmente il vostro commerPILODRAMMATICI. — La novità presentata esse _ nel 1915 diminuì a Berlino di 4.8830.000 c=hmw:l.-cpnn- avere accennato all’enorme fabbisocio. Noi agiamo esattamente como gli ameI8no di armi, munizioni e vettovagliamento per ieri sera dalla Compagnia del Grand Guignol:i marchi; a Chauloitenburg di 1.690.000 mar- la ricani duranto la guerra di secessione e 1unpresente guerra, espress
il
bhilancio
dell'impero
la: indennità
si
deve
del
1916-17.
calcolare
su
Senza
uditorio
un
e la ragioni pnolitiper le quali alle spese si prestiti interni e col Cconcorsodi ogni classe sociale. lll-‘n_… presero la parola l’on. Frisoni, il comm.
pediamo alle moerci di giungere al nemico pel tramite dei paesi neutri. i «Se — aggiunge Grey — i noeutri rispondono che noi non albljamo il diritto di impedire il loro comrmercio col nemico, ciò
chi; nelle città nrussiane complessivamente che ed economiche di 14.000.000; nei comuni rurali di 7.800.009. | i deve far fronte con
sarobbe
per
tralità.
Indubbiamente
i ZURIGO, 27 sera. SÌ ha da Berlino: Nella Commissione del Bilancio della Camera dei deputati il mi-
essi
un
allontanarsi
l’ultima
dalla
neu-
nota
degli
Stati Uniti contiene alcuno - domande se fossero stato aoccolte, ci avrebbero
sare dei diritti di belligeranti in tutta la loro estensione è sicuramente la guerra at-
tuale. Che cosa avrebbero noiì avessimo fatto quanto mania?
fa di nuovo
degli Alleanti e termina andremo fino alla fine!
La
discussione
dereo
ad
una
si è
FPeni ed altri
nistro del sohborghi za
rilevare
chiusa
senza
a calusa
pace
onore-
consta
di
non
sempre
si
della
penuria
dei foraggi,
non
si
Caucaso
nel Abbiamo tendenza
preso con
PIETROGRADO, 27 sera. aî turchi depositi dell'in-
gqrandi
provviste
pane, biscotliì, conserve, mandre e bestiame.
di
farina,
carne,
foraggi,
44
ù
Comunicato
ufficiale
Sulla lronte del combattimenti agli
turco:
Caucaso all'infuori di avamposti nulla di im-
di
27
-
-
-
dei
i
|
ferrovieri
‘
“Spettacoli
|
FET
Riposo.
Non
li seguimmio
—
potenze
pendonte. Siamo
che
calpestando e
non
fummo
ì diritti del
conosciamo
degli
nessun
cambia-
i
LONDRA, 27 sera. Nell’Africa orientale tededa Mbuyuni a 15 miglia a
ed occuparono -
PARIG!,
—
Le
truppe
27
vbambola, OLYMPIA.
3
atti di E. I1bsen, ore 21. Ì (Compagnia Tina di Lorenzo}.
li seguiamo
—
dipendenti
condarie, simili
dallo
sapendoli
regolamenti
personale”
differenza Stato
degli
e
tra
stessi
disciplinari
i
quelli
di
R.
—
L’Assalto,
Bracco,
E
oltanta tende'e gli approvvigionamenti. IL nemico era ben condotto e forte di circa 4500 uominiî con t{re cannoni e tre o qual-
vemide sono valtate a 18 morti 2ST ] parte
no-
3
Vitale).
quella
autonomia
=
pur
Ferro-
delle ai
da
Praletari
Se-
vincoli
no-
giornaîe:
noi delle
fraterni
italiani,
marionettistica' 21
soclalisti,
Diffondetelo:
tegli un ambiente
Crean=-
di
simpatia:
Gerente
responsabila
Difendeleit.: DEFENDENTE STAB.
a
DF
QETC
a
Aaricn,
D'ARTI
GRAFICHE
Via
Alberghi,
Tre
LS
i
(Compagnia Riposo.
uomini liberiî, questo è il vostrao
con
alla creazione nuove dirigen-
che oggi godiamo
legati
—
TRIANON: — Varietà — ore BI SAN MARTINO. — Varietà — ore
di-
ze @ di conseguenza atriti ner le tante vedute che tornano a tutto danno della massa. Amiamo l'unità e facciamo anche l’augurio che gli stessi tramvieri Urbani che disimpegnano un servizio pubblico, appena regolati da legge e regolamenti cormme noi, vengano a rafforzarsi sotta’ l'unica bandiera che lascierà loro tuita
Secondaris,
21.
T 'AEISI AA
PE‘ 1 VOSTRI CAPELLI USAT
CAV.
28 —
A.
CODARA
Milano
E SOLTANTO. Î
in-
marciai.senus-
di
unitari
sfruttati
uguali
ore
GEROLAMO. Càrlo, Colla).
A
sì. Il nemico, sortendo dal suo campo per attaccare, tentò di accerchiarlo. Alle diecî del mattino l'azione era generale. A mezszo-
da
(C€Compagnia
sera.
britanniche,
diani e coloniali, in due colonna rono la mattina del 23 corr. contro
— Casa
ì
—
atti di H. Bernstein, ore 21 FOSSATI — (Ccmp. Operettistica
Genova.
impenitenti
stri. Fummo e siamo contrari di nuovi organismi che creano
fronti
di
e non
(St.).
(Ufficiale).
i
lirono.
secessionista
mento.
alltre
La rotta dei senussi
Bern-
sede
Stabile).
—
— Qrfeo all’inferno, 4 atti di Offenbach, tendente denigrare’ l’organizzazione nostra per ore 2f. i unirvi .a loro. Diciamo gesuitìca perchè ten- CARCANO. — Riposo. tano ricostituire quella unita che essi stessi LIRICO. — (Grandi Spettacoli Cinematografici). hanno infranta. Gesuitica anche per il fatto — Alla bajonetta!, ore 21. di voler riconoscere le benemerenze del SinFILONRAM TATICI. — (Ca/np. Grand Guignol). dacato Ferrovieri per il lavoro fatto a pro — Malquerida, 3 atti di Benavente — Tulita di questa classe, mentre questo abbandonaro] | _ è i ordine; ore 1. no proprio quando la lotta era cruente col bii sogno di difendere i caduti. Respingiamo qiue- ‘TEATRO DEL POPOLO. — Riposo. VERDI. — (Comprgnia Milanese Bonecchi, — stà manovra e diciamo che anclie i sassi delle Paeura de post — Gabbia de matt — Tecoppd vie, ormai sanno come si sia infranta l’unità in lribunal, ore 21. delle Secondarie a quali gli scopi che poi falEDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista e Varietà!
Sulle
4 miglia ad est di Mbussuni il campo stesso (St.).
circa
colla
d' Opera). AO Lirica ).
MANZONI,
= HT.I perfetto amore, 3 atti ore 21. DIANA. — (Compagnia Talli).
MÌ:HSDOHULE),_HIL“: per una volta tanto alla gesuigmafies1m…—uz_io-nu fatta circolare a firma Brus-gln. Stagnetti, Rossoni, Ferrarotti, Capitani,
d'accordo
d’oggi
| SCALA. — (Grande Stagione Riposo. DAL NERME. — ‘(Stagione
SIN
mica.
ast di Taveta, il 24 corr. le truppe britanniche respinsero un piccolo distaccamento nemico occupante i!l campo di Serengeti, a
cera.
conte
l
vieri
(Ufficiale). — sca, avanzando
.
Germania,
D
É
portante. Al nord del fiume di Murad scontrì fra nostri distaccamenti e cavalleria neè-
Nell’Africa - orientale tedesca
“Lusitania,, Broseguana
. WASHINGTON, L'aimbascialore
L
O
finòo a quando non’ avranno compreso del gsrande errore, quello di aver creato divisioni che hanno permesso alle >ocietài di usare pre-
a
Fra Giatfi Uniti e Germania po,Occupammo si ritirò rapidamente in direzione ovest. il campo e incendiammo circa P
PP
Il
giorno il nemico, respinto verso il suo cam-
| necoziati pel
vincia 1;e1' ù i PE
venda
alti.
R lavante bottino fatto dai [USSi
sche circa l’attitudine delle popalazioni verso le truppe sermaniche e stabilisco irrefutabilmente che le testimonianze dexli ufficiali tedeschi furono inventate per l'occorrenza. La risposta, che conterrà pure nu-
inediti,
quali
sono
|
« Noîi
proce-
nelle
i prezzi
può limitare la macellazione, nà è attuabile l’introduzione di prezzi massimi.
lo scopo
dichiarando: ».
essere una
merosi documenti 500 pagine.
che
/
votazione.
deve
giornate
ma
in conseguen-|
a
oratori. ‘L'adunanza si sciolse col | Stasera si ripete Mfalmuerida (male amata) di Renavente e prossimarnente si darà la serata ‘Îîg‘t?ttcîm‘l prop aganda in pro- | in onore di Rella Starace Sainati.
FOIPer l'uailà DLIO nell' IE organ OFOARIizazi TZZZIOoneNO ||
ha dichiarato che nei P il consumo delle car-
di un quarto
Oltre il peccato dî Cavaciocchi, non ha avuto molta fortuna. Benchè recitata con buon gusto,- ha finito per annoiare il pubblico, chae non si è fatto prezare a esprimere, con una certa tal quale vivacità, il proprio malumore.
BOLGGNA, ministro di agricoltura ha detto che si deve | 27. La NI Commissione di categosia del' prevedere anahe una diminuzione del becato Ferrovieri ha diramato la seguente Sindacircostiame e specialmente dei suini. Tuttavia, lare che riproduciamo;
sia dato all'imperatore ed a noiì tutti di vederé la pace, Sarà un lieto avvenimento quando l'imperatore chiamerà a cooperare al lavoro pver la pace, ma anche in ciò sia-
concordi:
delle
carne,
Tageblatt il quale così conclude: « Oggi l'ardente voto di tutti è che presto
imo
commercio di Berlino
Di è diminuito
detto ì neutri s ha falto la Geri
‘ Sir E. Grey
Penuria di hestiame i1 Qermania |rovlol'iato
che,' im-
smentite dal Belgio
un
nel:1907,
della S. Veneta diera-
Accolto da vivissimi applausi, l’onor. Rava iniziò il suo dire accennando alla potenzialità ed alle benemerenze, all'iniziativa della cassa 'Bologna che classificò la terza tra le potenti
eeo-n-om-ìm-i associazioni
rovinata
‘dimenti-
guerra
di
o {ali'à del “Libro Aianco,, (elesc®
di
tarcano,
non
plicazione
pranno inflno avere un piano d'azione, lu- ! vole è duratura ». nità dell’azione, la continuità dell'azione. La divisa degli Alleati è; «Uno per tutti, tuttì per uno ». Non va ne ha una migliore per preparare, coordinare, disciplinare gli sforzi, La vittoria sarà il premio di questa LE HAVRE, 27 sera. unione. metodica e operante. Essa vale alIl governo belga ha terminato di redizecuni sacrifici di amor proprio, cheè non saranno inutili. 11 grido sublime in cui tutta re la risposta al Libro Bianco tedesco, Tale risposta distrugge tutte le accuse. tedel’anima
ministro
‘che
seco la sua rovina finanziaria, Il processo | di quest’ultimo tempo, tributò caldo elogio in apportarsi alla legge, che verranno dal futuro di esaurimento si compie e più energica- uno al direttore generale De Cornè per la cir- | congresso nazionale discusse per la presenta= zione. Per finire; affermiamo che appena lIo mente lo si spingerà e più rapidamente la colare emanata al personale ferroviario per | studio sarà ultimato convocheremo il solito
ZURIGO, 27 notte. T glornali tedeschi, negli articoli che pulblicano in occasione del genetliaco dell’imperatore, inneggiano sopratutto alla pace. Gli articoli sono quasi tutti sul tono di quello pubblicato dalle Stuttigartem Neues
Serbia,
del
car-
Belgio, la libertà della Polonia, la restituzione dell'Alsazia Lorena sono da noi considerate importanti allo stesso grado per le
della
rappresentanza
po
o no
Stato
quello
1mai { nostri compagni vittime per il tutti voluto dalla S. Veneta e dallo
compagni padri di famiglia gettiamo lo sguar= do ed intendiamo difenderli sotto quella ban-
accorso a udiRava ai ferro-
mente. Le sue industrie sono paralizzate, le | le_ Alighieri. Ricordò atlfettuosamente l’amico on. Finocchiaro-Aprile decesso oggi, lesse tesue navi sono spazzate via dai mari, il suo Mlegrammi
| {edeschi innaggiano alla pace
tegrazione
eletto Luigi
Solo così inten-
volta tanto la nostra risposta ai nemici che , |merosi alti funzionari delle ' ferrovie. Prece- |vi vorrebbero staccati dal Sindacato Unitaria a quanti dette. brevemente l’oratore il rag. Giuseppe ner rafforzarsi l'oro. Concludendo: Bezzato, direltore della Cassa nazionale dei sanno che la legge sull’Equo Trattamento, sibbene poca cosa, la dobbiamo. all'unità nostra ferrovieri, che ringraziò l'on. Rava per aver consacrata da voi ‘nel grande congresso dî accolto l'invito di parlare a Roma ai terrovieri Reggio Emilia, presenti la rappresentanza di 20.00) organizzati. A dquei deliberati manteniaitaliani e ringraziò gli intervenuti. |
inglesi
terminerà con
cheremo bene di
vieri per la sottoscrizione al prestito nazionale. Assistevano il comm. De Cornè, direttore generale delle ferrovie, il comm. Brotterio
LONDRA, 27 notte, Cecil Parr, presidente dell'assemblea annuale della Parrsbank dichiarò: « Sono persuaso
dell’organizzazione:
Roma
ROMA, 27 sera, sera il salone- degli impiegati civili
'era gremito di pubblico Te la conferenza dell'on.
‘ La Germania è sconiifta , dicono
di
nel
Barthou, dopo avor ricordato le precedenprove della Serbia, affermò che la rein-
ti
:
scadenza
era
ferrovieri
«Questa
gover-
pedito di fare in modo che le merci, anche di contrabbando, non giungessero in bloctro la Serbia, dichiarò che la causa della co al nemico ». Ma sir , Groy non creda che questa sia Soerbia ora dquella della Russia, come la l’attitudine degli Stati Unitì”o di qualsiasi causa del Belgio era quella dell’Inguilter- altràa nazione. Sir E, Grey mette poi in vil'a, Lo Czar si cera dimostrato verso l'Austria leale, oconciliante, fermo. ra riusci-. goroso contrasto il contegno della Germanià e della Gran Bretagna di fronte ai to quasi ad impressionare la coscionza del : neutri. Se mai v'è stala guerra nella quale reggitori viennesi!l L'imperatore di Germa- noi ed i nostri Alleati avremmo potuto unia, allora, vedendo la piega che prenue-
vano gli avvenimenti, ruppe ogni indugio e dichiarò guerra alla Russia. Egli è quindi l'autore puincipale e il: principale responsabile del delitto commesso contro la Serbia, contro l’IiSuropa, contro il mondo.
ai
dallo Stato.
nuovi benefici indispensabili: al mantenimen=to delle nostre famiglie, Siamo e fummo unilari auche per un'altra considerazione sfuggita ai secesslionisti, che è per noi capo saldo
_ Ua conierenza dell'on. Rava
Sche-
smissione di energia elettrica ad uso industriale. Proroga delle operazioni a termine.
ispettori e vice ispettori scolaal regolamento per il personale
e
-
a Vado
di Genova.
Si ha da Berlino: Dalla Transilvania sì. stari}, cansegnò al segretario di Stalo Lan- tro mitragliatrici. Le perdite termine a Du. ‘maresciallo Koewess avrebbeparte, annunzia un violento terremoto che causò sing, un documento cantenente IA modifica= stra sono di 28 morti e 27 la mentre di lì. D’altra - àz£'o-ò giù molti danni in parecchie loecalità della re- zioni sbelamale dagli Stati Uniti alla pro—É‘.ga-..t.;g ba…}ial de'll'…—\l ranea '-"Îemìpòe. riti (St.). posta tedesca circa il caso del Lusitania, ;m°nal i pur invasio costft:unee’nda un doloro | gione. Ab
di l
quelli dipendenti
diamo si possa porre un basta alle. infrazioni della legge, alle rappresaglie e poter ottenere
di segrelteria dei licsei, ginnasi, scuole normali e istituti di magistoro per la educazione fisica. Schema di regolamento in ap-
Monte
derà ad ogni modo doel tempo, specie per le suo paese per i grandi Alleati, cumpioni squallide condizioni del paese che non of- del diritto di libertà dei popoli, il cui Dre nessun mezzo di rifornimento. Nell’Al- mo compito dopo la vittoria sicura, sarà ‘bania del Sud vi è grando fermento per la di reintegrare ì popoli martiri nei loro dimarcia dei bulgari. Gli elementi favorevo- vitti politici e territoriali. Barthou, dopo aver ricordato le circoli alla Grecia considerano con malumore ‘la rapacità dei tradizionali nemici dell'el- sfanze dell'aggressione austro-tedesca con-Jenismo,
costruzione
lq
ma di Deereto circa i permessi per la ricerca di combustibile fossile. Idem ver la tra-
ai
e per
trup- |
PARIGI, 27 noite. Tl re del Monteriegro inviò al Presidente della Repubblica un telegramma nel qualo
sarmo non sì estende che ai distretti di Kodjascik o Andrijovizza. L'impresa è facile, i villaggi
per
PRO
La propaganda del Presiito
vec-
stam-
ROMA, 27 nmotte. 1l Giornale d'Italia ha da Durazzo: «Non ‘bisogna prendere alla lettera i comunmicali
perchè
la
Svizzera
Poincarè
rane avanzano, nelle anguste valli del Lim ‘e del Tara. Ma finora l’opera loro di di-
fino
per
Proroga dell’esercizio provviso{ramvie di Messina. Idem delle
lo sfollamento
di concessione
residenza
insegnanti
ontarono
abbreviate
di
‘e
di
che la Francia darà ospitalità alla famiglia reale montenegrina fino a quando la vittoria degli Alleati sulle Potenze centrali avrà liberato i popoli Alleali.
nel Montenegro.
disagiata
che
governativi,
spesa
istituto
del |
lago
cambierà.
operazioni
di
{asse
commess!
ai
le
effetti.
L’avanzata di Koewess sulle
sussidi
beneficio
ta valori
icirca
nmotte.
la sua
austriaci
alcune
dello
fisica
procedure
registro di Stnato Civile dei comuni. Modificazione al regolamento 1 febbraio 1912
gli espritno
e colonne austro-tedesche che invadono il qiiccolo regno ad orlente nel settore di Be-
di
campagna
deciso di aprire in Al-
probabili
rio
capi
Istro successo, grazie «l'estensione delle nostre risorse finanziarie. Aulorizzazione al ministro doella guerra « Che la Germania sia sconfitta in cama correggero alli di morte dei militari in
più
îil principe Mirko, Nè l'uno nè l'altro hann0 apposto firme in sceritlule pensale o pro-
bunia un altro scacchierao di guerra, abbia nrovveduio con larghezza alla relaliva necessità di uomini o di mezzi, tenendo conmeno
‘a
mento
nativa
nose della firma di una convenzione scritta fra plenipotenziari montenegrini ed austriaci volle quali i primi si impegnerebbero a deporre le armi. UU graduale' sviluppo degli avvenimenti del Montenegro dopo la interruzione dell'armistizio’ e dopo la ripresa |
ad
oggi possono apparire le forze dei' nemici.
educazione
aruministrazioni
indennità
lao, Corte
Monteneagro co-
intorno
e licel, delle scuole normall! tecniche e degli insegnati di
i
da Vienna e in generale da lonti austriache di cui è nola la poca attendibilità. Così compunrisce oggi l’annuncio ufficiale vien- |
pe
che
se-
è delle ipotecha richiamatli sotto j armi. — Soppressione dell’'ufficio di delegazione del-
cor-
lunga
il blocco
Montenegro
Ma poichè competenti sono i circoli mili‘tu.r!, non si ha alcuna informazione in provosito. | ! Genoralmente si manifesta la fiducia che
di quello
sui
DALLE
i ruoli
concernenti
dei ginnasi delle scuole
per
lamento per l’officina govennativa delle car- l
vo su tulto il litorate del Montenegro fino dalla foce del Drin è ad Alessio, nancano
\coli politici.
anche
di
di
piuttosto
ROMA,
cir-
to di tutte le ipotesi,
lhiscossione
di successo le pasilegate ai nostri im-
interessi
luto codesta
Îl governo, avendo
dire
oggi
della « Croca Rossa ». — lEistensione alle Colonia dell’ amnistia concessa con Decreta del 29 Jdicembre 1915, — Modifiche al R. Deereto 23 giugno 1871 sul diritto di regia macinazione. — Disposizioni relative alla
smentita ufficialmente dal Montenegro| riera sugli
chilonicetro di territorio al memico, anche ge il territorio non si presta ad essere mos-
in
affatto
i
ha convenzione con l'Austria
‘sistenza, nulla si può dire, Secondo infor-
rapidamento
vogliamo
che
ianportanti
‘la quala sarà apposta la prima linea di re-
s0
sensibilmente
le ” pubbliche
a del Montenegro, dovutàa agli errori dell'Intesa, ripetutamente illustrati, il più sas-
le forze
sugiro-todesche provenienti dal nord e le forza bulgare provenienti dall’est e fisccarni6, il tentativo
non
deliberato
“‘ Popolo d’italia s,)
di;Decreti
organici
s0 giugno 1916 nî funzionari residenti nello locaità darnmeggiato dal terremolo del 13 za; ma vogliamo soltanto constatare che l dnta la condizione di coso crentasi in Al- egnnaio 1915 ed agli impiegali e salariati ' degli enti locali. — Modificazioni del regobania per effetto della caduta della Serbia |
‘della forma decisadi fare tutto quanto è atevcessario per arrestare in Albania
—
ha
riunitosi
:
le). Schemi
notte,
Costituzione della commissione per il trat- chia legge.
la presa di possesso austriaca dell’Albania Settentrionalo non abbia nessuna importan-
è intor-
ta delle faorze ilaliano in Albania
molto
Ministri,
27
al
s
luglio 1914 (provvedimenti per l'’istruzione media, classica, tecnica, nautica e horma-
tamento di quiescenza degli impiegati civili sostituili. — Schema di I. Decreto concernente il computo per le ‘pensioni del sanitari per il temno passato sotto le armi. — Idem per le vendite degli scarli cartacei del.
episodio della caumpagna
ferisce
dei
& Palazzo Braschi, guenti affari:
nostri interossi sull’opposta sponda dell'Adriatico. La difesa dell'Allania ' Meridionale invece costituisce per naoi una primordinle mecessità politica, più ancora che militare. Con che noi, — conclude il Giornale
nell’Albania meridionale APen itelefono aî Popolo d'Italia)
non
-téléf_òno
Le daliberazioni del Consialio dei Ministri
e la condotta dell’Italia quanto inevitabile
e fper
—
” DISTRUGGE
LAFORFORA
ARRESTA la CADUTA dei CAPELLI
PmaANTONIO LONCERA ra 8 e e a re ro fumier Parrocchieri. Farmaciati, =
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Chhaidel ferro, ha del pane. B
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Fondatore:
BENIT
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- Un numero separato cent. 5 - Arretrato cenî. 10 - Estero H dappio
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EONI — 1\'eglì. spazi ’ riservati PREZZI DELLE INSERBZI agli annunzi divise
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La rivoluzione è un’idea che ha trovato
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delle baionette.
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0, Sabato 29 Gennaio 1916
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labeila in VI pagina.
O forse
lo scrittore
ciò
non
senza
‘fica pel resto d’Europa,
:
‘del socialneutralismo
canici? Comunque,
è
Di
ripetere
studiji
come
-
come
perfidia;
e vedrà
nella
storia
Canmnobio,
‘urbauie e iuierce. l
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che l’Inghilterra è il so in
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che,
Paolo
già pei Bal- jî
‘solite frasi sulla ghiolta Albione paese
__
è con-vù1t£
influenzà
meglio
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dell’Avanti!
sarebbe
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Jnserzion {: AGENZIA ITALIANA DI PUABLICITÀ ‘l'eld.ouo
6
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, PREZIONE pesf ) AMMINISNBAZIONE
12
— Pagine interna linea — Inserczioni finanziarie L, #.50 la linea linea — Necrologie L. 2.50
iecota Pubbl.cità vedasi apposita
NAPOLEONA
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: Ultima pagina (divisa in 12 colonneì LL
in 6 colonn e) L 2,50 la linea, — Pubblicità Redazionale L. 2 a linea — Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6° punti
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LM
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omaggio
cipio di nazionalità, abbia tri di territori nò le isole Jonie alla Grecia,
al pri
falto
dono
il so:o
;
ì
El
ad.
che cinque anni dopo una guerra di conquista ab- | | Vi sono molti ingenui, 1 quali si _ limi- | « I] possesso e il protettorato inglese bia conferito ai vinti piena autonomia; non t non. solo, ‘tano a rimproverare al partito sacialista sarebbe che un atto di ma vedrà anche che molte guerre DInpolitica conservatrice,
ufficiale jitalilano di persistere — solo fra i ’ partiti socialisti di Paesi belligeranti — nel suo neutralismo pur dopo l'intervento del-
‘I'Italia nella guerra
europea.
Ma
il quale non tornerebbe di grande giova- ghilterra se le è tirate addosso proprio ner fi mento all'Inghilterra stessa (che, diciam aver rifiutato di fare annessioni’ territoriali b noi, non ci aspira punto), farebbe del Mar al momento opportuno; e che l’Impero Bri- | Nero e. del, Mediterraneo due laghi sotto = | tannico specie nel secolo XIX è crssciuto | il e
la realtà
è ben altra; ce n'eravamo accorti da un pezzo e stavamo preparandone la dimostra‘zione, quando, a facilitarcene il compito, ‘ c'è, capitato soti'occhio nell’ultimo numero della Rivista Popolare, il magnifico artico-
don:.1ifll@
gezione
di
John
Bull
non - soltani pocei o
É£;î1he, le fedeli
e metterebbe
la temuta e
alleata
della
'
ghiotta
Al-
dill scrunoli ia eI Po mmerciant
È\'ffi Èhiediam=ra descati
lo di C. E. Longobardi sopra una recente fesi sostenuta dall'Avanti! a proposito della sorte futura di Costantinopoli, di Salonicco e d’altri porti, la tesi, cara ai tedeschi, del-
@
se si essere inten mala può fede dello più CHS
più
.=lnd-‘ìaîvù coloro sui quali il nem.co spera
letteralmente a dispetto del Governo cen-|. sog- " trale, e spesso per proteggere le vite e la | ma morale degli indigeni contro la marucanza |°
in
rivale, :
europei,
gli |
‘
In{î:—ìfi5i NO lad cuvpidig i
giolittiani
lavorano
per tentar
|ne
ancora
PNA a e la ia, l'invidi perfidia | Una volta di imbrigliare o abbattere il mi eran già siate riconosciute doti teutoniche nistero... " S'avvicina la data fissata per la riaperdagli antichi Romani !
di
internazionale,
autorizzava
l'Italia
a
profittarne, per sistemare con l’Austria la questione dell'Agdriatico e delle Alpi, cioè per assicurarsi le condizioni strategiche necessarie hlla sua éffattiva indipendenza dall'Austria Precisamente per queste rajgioni, poichè l’Austria a Germania si sono rifiutate di vestituirci le Alpi nostre e la posizione che
poli
mantennero
sempre,
e
indisfiurba.1}!k
rapporti con gli arabi ribelli e con i turec belligeranti. = Il console italiano Galli aveva segualato
più
volte
il pericolo
di questa
situazione.
Se si fosse faità una perquisizione nel consolato tedesco di Tripoli probabilmente
questi period I i. Quando mai l'Europa, quando mai la stessa Germania, incontrò il si sarebbero svelati i misteri di tutti que-! Dal punto di vista storico una cosa risulta tura della Camera, ed i giolittiani credono menomo ostacolo alla sua espansione ecosli inesplicabili fatti, e certamente si ° sa" la... libertà dei mari. Siccome gli articoli a noi spetta nel mare, la guerra fino in rebbe trovata la spiegazione chiara dalle tante sin qui dette, sulle tracce Idi poter approfittare dei dissensi manifestanomica e demografica, in qualsiasi mare della giornatai e londo, ed in alleanza con i nemici dell'Au- di Sciara-Sciat. in'cui questa tesi è sostenuta non sono fir- in qualsiasi continente, per opera ‘ dell'ar Vedi*perquisizione a Salodell'In- Longobticolo dell'Avanti! diagnostizzato dal li dagli interventisti verso il governo, per stria e della Germania, mati; siccome il partito è responsabile della ghilterra? Ignora è una ardi: necessi l’organo magno del P. S Mettergli al collo il cappio: o rinconciliatà di niccol il bestiale autore di si: condotta de’ suoci organi, fa _ in Italia una campagra prettamente te-j 2ione 0 rimpasto a larga base giolittiana difesa della patria nostra. specie quando | mili spropositi, che le stesse colonie Ma alla mancata cattura della fiotta tur- i tede- descofila, contro Per ‘questi sono in mano a persone pur ieri vi- sche in non ammett ere questa necessità, hi- ca, alla mancata distruzione del Derna, ed!' l'Intfesa e contro lItalia e (ledescofila) o assalto per la ripresa dei laoAfrica furon presso che donate ai sogna aver perduto la coscienza nazionale venti d'’oro nemico e in relazioni amiche- Tedesc alla giornata di Sciara-Sciat, noi dobbia< dagli Inglesi a cagione delle len- pubblica articoli e propugna tesi, che hann 0 vori parlamentari. nella rete ‘voli, moralmente e finanziariamente, con ]a tezze hi di interessi affaristici che trenta bo quella che fu la lunga, E Credono cioè di poter ed esitazioni del Governo di Londra? un senso solo se le persone che in esse scriapprofittaro della anni di snervante, guera! Kultur e l'Imperial Regia polizia’ austriaca, vono si augurano la vittoria tedesca e la Î,*d11’fl=cuiî-.ù. incontrata, più che dalla Ignora il coltissimo nostra re con laalleanza ci avevano fatta allaccia- ra di Libia... ed il numero rilevante déi ca. Grermania e con l'Austria. la dacumentazione della tedescofilia dell’A- va e il suo Impero autore, che l’Inghilter- | nostra sconfitta. Fino a quando il popnolo iizione militare, dalla nostra azione diplo duli o scomparsi. costituivano il mercato -391 o[ 9juaultuBIpHNoNDb 1ua e BIAAO j juDa | Più iM atica, dovuta ai servizi che essi Tesero . E non vogliamo insistere troppo sulle bu- ; tollererà tanta infamia? libero pei .Ba con attenzione, va assai al di là in im- ad'ogni modo prodotti tedeschi? Una cos a (continuano a rendere al nemico; gie con le quali si nascondeva ogni giord è chiara: aegli — e con lui Angelo Crespi. . ènlnter approfittare delle incertezze credono portanza d'ogni mera polemica giornalisti- molti altri — no al paese la verità. ed esita non ha un esatto concet to di | : = — ca e-prova quella volontà di veder l’Italia ciò zioni dell’azione diplomatica del nostro go= Ricorderemo soltanto che continuando. ai che sia la supremazia navale britanniaverno, dovuta anch'essa in ‘gran parto al guerrigliare sulle sabbie e consumando e l’Intesa disfatte, che già altra volta de- ca. E! chiaro n i n annh in. infatti “| che tuiti gli altri paesi | Mai il ricordo della ‘Trinplice presenta hfl flflmmfl nunziammo in queste stesse colonne. m ìîÌH&zione giolittiana, Byfl al tal modo la maggior e miglior panle delle' fllflnfllm non consentirebbero ad essa — che è neces- | ‘ bopolo italia no un i altro elemen to d'’accusa nostre risorse belliche, lasciammo passare ‘ Ricacciamo via energicamente gli uomiIl Longobardi inizia la sua dimostrazio- saria all’In : ghilterra, che è un'isola, per la contro Giolitti e soci: ed è forse in questo i mesi che i di Bilow. ne accennando anzitutto all’assurdità della sua sicurezza ci avvicinavano alla scadenza del ad ambasc iatore finanzi ario e elenve indipe a Londra nto ndenza d'accu — se l’Inghilsa l'origine di tutte le al- trattato della Triplice. F Il popolo deve proclamare contro di es-| posizione neutralistica che equipara il car- ferra volesse servir re colpe, sene (FPer telefono al Ponolo d'Italia) contro la loro inla chiave di volta del tradimento Per la costituzione italiana i trattati i -Î la sua intimazione: nefica e la vittima, e mette allo stesso li- dipendenz. diLa loro e la sua indipendenza giolittiano. ; Indietro, pace e di alleanza sono di competenza del per ‘sempre! yello, come Nella discussio- | ROMA, 28 notte. egualmente responsabili, la sono quin*i sullo stesso piano; e non v II trattat lo della ‘Tripli ce è allean | La za scade- potere esecutivo: il Parlamento è chiamanomina dell’ex ambasciatore. Mal/or ne | # fra noi e il governo voi non dovele en- iva Francia e il Belgio invasi.e la Germania nessuno che siasi mai sentito: minacciato il 20 maggio 1912, to-a ratificarli. De Blanche a rappresentare l’Italia a Lon- rare! assalitrice, i socialisti belgi e francesi soli- dalla flotta, inglese, ad eccezion “ : Giolitt i. ché era della Ger- dra per le questioni di carattere al governo da alcuni anMa era facilmente prevedibile che dali col resto del loro Paese nella difesa mania, che appunto aspirava ae mettersi economico C Qui si disoute fra quelli che per DL ni, doveva la Caprevedere di poter trarre van- mera avrebbe fatto una discussione in è di approvvigionamento non è priva; di talia e per la civiltà europea vollero la innazionale e i socialisti tedeschi votanti i grado di conquistare per sò l dominio dei teresso preventaggio dalla scpdenza del trattato della Tri- tiva, in sede di bilarcio e me affermarono e riconobbero ’ |plice: degli Esteri, per crediti per la guerra di conquista. Ma o- mari, onde asservirsi gli altri tutti. Vi è | fatti unopolitico. Il Major De Blance è in- guerra, o per ottene re dagli alleati prima far o poi, conoscere il ricono. la necessità, e Ja dei buoni funzionari che Giolitti le pretese dell’Italia: i giustizia sctmento dei Egnuno di noi sa che a ciò v’è ben altro da lorforse taluno che osa nutrire dubbi sull’us o | aveva allontanato diritti dell’Italia alle Alpi ed nali siì saretbero impadroniti dell’argo-. dagli incarichi impor- contro di vol che la guerra insidiaste d’ac- al mare, o v'è la quotidiana spruzzata che la Germania farebbe di tale dominio? tanti aggiungere: per tipren dere libertàa d'azione mento e lo avrebbero agitato per far posto a sue ereature. E difatti cordo col nemico, prima e poil nell'opinione | rattando una nuova alleanza con di scetticismo compassionevole sulle opera- Forse che senza la flotta inglese. non sa- | il Major re la Fran- pubblica:. la rinnovazione del Blanche era stato tolto da Co- i“ Qui si discute fra coloro che v-òg]-ja-nn cia, la trattato sa-' Russia e l'Inghitlerra. Questa zioni degli Alleati; v’è l’ironia latente od remmo già tutti organizzali dai Tedeschi? stantinopali per rebbe ora la vittoria, stala _ nuotutta ampiamente la vittoria, italiana collocarvi Garroni. dibattuta esplicita, contro là nostra fede nella vitto facilitata dalle ed europea e tutti i mezzi e tutti i sacrifi- va alleanza poteva essere 'Ln Boverno che Non avesse voluto buone disposizioni che in Inghilterra favoria; v’è lo sforzo assiduo d'incuneare nel ci e tutti gli ardimenti per ia vittorial ed in nire la Germania e l’Austria a danno | Francia sì erano determinate del lettore il rispetto per l’invincibile Germa vroprio paese, avrebbe dovuto in 4 Voi siete inirusi, estranei a tutto ciò consefare svolge’| Buenza del contegno. dell’Italia, nia. Ma passiamo oltre, rappresenr come stranieri. Indietro! . incoraggiarle e tate da Visconti: Venosta, al convegno Il bello della dimostrazione del Longo“I complotto con Billow di cui vi mac di i perchè dalla ribardi sta nella diagnosi di un articolo apichiaste incfialel:«ìlmenha, .vì'113î= messi dl ban I| Aygesiras per la questione: del Marocco. E Dpercussione all’estero avrebbe “| d altra “parte questa: facilità - costituiva parso il 28 dicembre, nel quale esaminati nn raf d a. e ai !5‘ ufl«-'fl;î'l'nn: n IIETI Ù?"'dÈH‘-“IÈÉEHÈ “p i tre possibili pericoli (?!) d’un dominio te|pepos “i VOÎ sieteî caî’oi-ò' Ssui quiili "U nemivò spe le-ar queste ioni ii con' l'Austria e 14 ‘Germania le - concessioni essere mrisolute o - con la. rinnovaz Tra, anche se non tutti voi sperale ‘ancora desco, russo od inglese a Costantinopoli, cui aveva diritt o. tratt ato, ' 0 con la ‘denuncia ed”ifione del sSuiT nemicol» l’autore viene bensì, per pudore — in qual Invece Giolitli Densòd.., DaAssagalla impresa d gio dell’Italia ad altro ‘8ruppo casa va mai a rifugiarsi il pudore! — a di potenze. Tiipoli. preconizzare Costantinopoli città libera; ma non senza prima aver espresse le sue precon l’Austria Abbiamo altra volta riferito la sentenzà rinviato al 2 febbraio ferenze per la Turchia in confronto della pronunziata nel maggio da un deputato ri zi ) (Per telefono al Popolo d’Italia) col rinnovo di sorpresa della Russia, e non senza prima aver detto a proIE può non essere inopporiuno,
i/
Biolitti rihadisce la catena
-/ed aggiunge la corda al collo
ia I viaggio di Briand a Roma| Iraliato coll'I
LA derbia nega di aver fraffato
— Alla fogna
L'impresa di Tripoli ‘-
i
-
L’evirazione d'italia
-
cgsi, riformista. Quella sentenza ha tanto maggior cordare che di questa “pensata rivendicoò gravità in quanto chi / l'ha pronunciata a- a se la paternità l signor Frassali direta Roma veva sulla coscienza non pochi voti di ddell’on. Briand ha dovuto subire un rinvio ducia ai gabinetti presieduti da Giovanni tore della Stampa di Torino (quello dello villà ». : scandalo Zunini-Gambs -Kliever, e del quaquesti aveva gettato le Giolitti, allorquando Vediamo le ragioni di questa grande sim- nali rinnovato la riproduzione di voci, già e che si effettuerà il 2 tebbraio, era corrispondente da Roma l’on. Zirenunciando sinistra l'estrema verso ponti palia turco-tedescofila dell'anonimo pen- prima pubblicaie e già prima smentite, a meni, noto in Germanin, e corrispondente programmi di demaoacrazia e di*riforme so- altresì... naiolo.. Gli è che della Russia ei vede solo ‘ proposito di trattative avvenute fra la Serdella Neue 1'reie Presse di Vienna). sociali (realizzate poi queste col contagoc- | E la l’autocrazia e la burocrazia corrotta, e fin- bia e V’'Austria-Ungherio per la conclusione impresa di Tripoli; che avrebbe cie) ed opponendosi alle correnti reaziona- luto podi una pace separata, la Legazione di Servessere condotta con energia, ge di ignorare che in Russia fu possibile, (Per telefono al Popolo d’Italia) rie, sja pure con scarso successo, un conato di bia in Roma smentisce anche oggi nel mo-, pidità, a _ risparmio d'uomini e di e con ramilioni e Quel deputato dungque non poteva essere di materiale rivoluzionare in senso costituzionale, di cui do più enetgico e calegorico lutte qu\-«;sle; noROMA, 28 notte, accqusato di antigiolittismo per preconcet- la suscetltibilitàbellico, invece per non urlare non v'ha esempio alcuno nell'autocratica | tizie assolutamente infondate e tali da aNon si conosce la causa del rinvio del to, per «fobia», per partito della Germania che proteganzi, geva preso; Ja flotta turca e riforniva Germauia; gli è che della ‘Russia sìi dimen- dombrare la lealtà e la correttezza -dellg. ' viaggio a Roma dej ministri l’esercito per partito preso: aveva creduto di respin- L francesi Briand ticano gli sforzi generosi, or così malamente Stato e della Nazione serba che con tanta urco, 6 non voleva una clamorosa sconfitgere nell’oblio il passato assai torbido ele Sembat. Non si crede che il rinvio sia docompensati, serietà e sacrifici si sono mantenuti e sì ta militare della ‘Turchia militarmente per dare l'indipendenza alle riorl’on. Giolitti, in considerazione della necès- ganizzata nazioni balcaniche; laddove nessun soldato manterranno sempre fedeli ai propri conm- vuto al viaggio di Salandra a Torino come sità di lutelare l'adolescent dal feld ‘maresciallo YVon der e movimento o- \ Goltz. fu tedesco rischiòà mai le sue ossa per l’indi- pagni d'armi, anche a prezzo della libertà alcuni pretendono. Comunque sembra che peraio contro gli assalti della condotta con lentezza fino all'esaureazione. Ma rimento, di tutia la patria, forti anche ;wiLa…| S$vENpendenza d’un altro paese; gli è che egli evitando di colpire la Turchia nei il rinvio sarà di pochi giorni. Briand e quando vide l’opera svolta da Giolitti per punti vitali... protetti vuole ignorare la parte che l’influenza Îe- tura, perchè sostenuti virilmente dalla G69dalla Germania. incatenare l’Italia alla vergognosa alleanSembat alloggeranno all’ambasciata di desca ha avuto nella politica reazionaria scienza e dalla volontà di non cederenè a za, con quegli imperi centrali clte aveva- _ Vedremo poi gli effetti di questa voluta o Francia. russa, la quale, a ogni modo, contro i Po- sopraffazioni di prepotenza nè a Taggiri gz no scaftenata l’immane guerra a distrutto imposta lentezza. Secondo il Corriere d'Italia pare che ver- il Belgio e calpestato Ma pensate voi quanti morti e _ lacchi, non raggiunse mai il livello della ipocrita viltà e di continuare la lotta che storpiali ogni di di- dovetlero la loro ferocia sistematica prussiana:; gli è che del- assieme alla integrazione del diritto di tut- rà a Roma anche il nostro ambasciatore ritto e di umanità, quando principio sorte alla politica tedescoconsiatò la in- filf]ì..rdi. Giolitti durante la guerra di TriJa Russia ci vuole ignorare le grandi ri- te le mnazioni oneste, dqqra con-du.r-y;s alla a Parigi sen. ‘Tittoni. Ma si osserva a que- fame congiura ordita da Giolitti @ complici poli? integrazione anche al diritto della Nazione forme finanziarie e igieniche con coraggio con gli inviati della Germania per vender sto proposito che quando i governi si metsenza pari iniziate in piena guerra. Le sue serba ». la, neutralità d'Italia e tradir le rivendicafono a contatto simpatie son tutte per gli uomini moderni
città
Costantinopoli
di
dell’assurdo
posito
ROMA,
ROMA, 28 sera, La Legazione di Serbia comunica: «Avendo negli ulltimi giorni alcuni gior-
tedesca che « pure l’assurdo potrebbe essere | anche vero ed anche utile ai fini della ci.
28
notte.
La « Tribuna » dice che il viaggio
Le ragioni del rinvio
* che han |
venduto
ica italo-sella polem della sito I muopo Un richiamo dell' “Iniziativa,,
la Turchia alla Germania!
Circa poi le ragioni per cui Costantinopoli tedesca sarebbe, ai fini della civiltà, preferibile a Costantinopoli inglese, si rias-
sumono
in questa:
presenta
il
tannico.
Povero
Era
la Germania
cavnitalismo
contrapposto
nico!
che
giovane,
all’arretrato
sorto
vecchio
per
ardito,
canitalistmo
capitalismo
mere
ranbri-
energie
indivi-
tero seminandone i continenti :di immense reti ferroviarie e i mari di pacifiche flotte, e questo senza cercare d’asservirsi alcun’alnazionale.
che
Britannico,
pero
Povero
vecchio
Im-
trasformandosi
stava
in una libera associazione di popoli liberi, e'dal cui svilupno la pacifica contrattazio-
tle, le cessioni reciproche, le compere, la filantropia di Livingstone e di tanti altri come lui ebbero parte di gran lunga maggiore d'ogni diplomazia, e la diplomazia parte di gran lunga maggiore della guerra; Ed
era
tenuto
assieme
da
meno
di
250,000
uomini; ove mai esso ha appreso l’arte di Bapersi conciliare la lealtà entusiastica dai vinti dî ieri e di milioni di uomini d’ogni fede
forse
e
colore,
sparsi
dalla Germania
Alsaziani
per
tanto
diletta dagli
gli emi-
mai
Come
e dai Polacchi?
granti tedeschi
terra?
la
tfutta
preferiscono di gran lunga
l’Inghilterra e le sue Colonie alle colonie tedesche, nelle quali i funzionari, i soldati e i preti’ superano in numero i privati? Che è :mai di fronte al capitalismo ingle-
se, sotto i cui auspici, in pieno libero scambio e di porta aperta, una
svilupparsi
classe
regime di ha potuto potente-
lavoratrice
mente; organizzata e non asservita ad una legislazione sociale inceppnante, il capitali-
smo
tedesco,
fiorito
al’ombrdel a
protezio-
nismo ed espandentesi mercè artificiosi sisigmi di credito e di spaccio?
Nè eiò basta. Il summenzionato anonimo scrittore augura la vittoria tedesca. Udife: «:Il possesso o il protettorato germanico
(sul
Bosforo e i Dardanelli).
dentemente
nenti
perchè
Germania
e
maggiore
unirebbe
avrebbe
influenza
per
vie
l’Austria-Ungheria.
sui
la
aitraverso
la perisola balcanica a Costantinopoli, all'Anatalia ed all’Asia Minore. E potrebbe
‘avere una henefica influenza e sulle vaste ragheuni dell'Asia Minore e dell'Islam e su
guelta ai popoli balcanici.
al Popolo
L’Iniziativa
organo
a scopo di
28 notte.
dei repubblicani
La
rile-
di silenzio
signori.
Almeno
ora
dizion}. Ma è anche verù che in Italia voi affacciando altre esagerate speranze e programmi che vanno oltre quelli della, rico stituzione completa dell’unità nazionale colle vostre polemiche e colle vostre preoccu|P azioni contro la Serbia avete reso meno dcordiatke le relazioni ira i due paesi, più ifficile il compito dell'Intesa e senuinate i germi di un dissenso fra Italia e Serbia che n on dovretbe esistere. Quindi una mano
sulla coscienza e silenziol ] Serbi merltano il nostro . rispetto. La loro patria invasa è in mano al nemico. Migliaia di profughi serbi sono nggi ospiti nosiri e non è onesto, non è generoso porru aucora dubhi sulla lealtà
e rinfacciare
ad essi
con-
finuamente la nosira generosità. Noi desi deriamo mnell’interesse dell’Italia e della Serbia che gli errori che furono commessi pel passaîo servano per esperienza nell’av-
venire e che la presenza di migliaia dl' profushi ssmbi nel nostro paese serva non a determinare
denze
nuovi
le
funzioni
distinte
da
del-
quelle
malintesi-e nuove
diffi-
ma a determinare una maggiorae sincera amicizia. » P L’opportuno richiamo della repubblicana
Iniziativa ad alcuni giornali italiani - che ancora rinfocolano polemiche italo-xerhe merita di essere integrato con un richlamy a qualche giornale dei paes] alleati che an che nell’attuale situazione si presta ad e
vocare argomenti di discordia in verità alquanto squpassati dacli avvenimenti.
“rentrée,, di Wied da
7
ROMA,
28
Durazzo
dell’ « Idea
informato
che
notte. l' Austria
d' accordo con la Germania sta inscenando con ogni cura la « rentrée » del principe di Wied. Fu già annunciato che Guglielmo di Wied {rovasi a Prizrend, dove sorse la prima grande lega nazionale albanese, e da Prizrend divamparcno sempre le prime scintille delle insurrezioni albanesi contro i
lurchi. A Prizrend trovansi, insieme al prin.
cipa di Wied, alcuni noti agitatori e capibanda albanesi che dopo l’ accupazione austriaca hanno raggiunto Scutari, dove fra
segnati dailla lingua, dalla natura delle tra-
serbo
ben
I
Nazionale » si dice
sospendere diabbiate l’accorgimento di li £ussinnì che pel passato hanno fatto più male che bene. Perchè può darsi anche che la Serbia o una parte della Serbia o solG alocuni serbi abbiano nutrito esagerate spe ranze sull’avvenire della propria nazione ed abbiano pensato di fare arrivare i confini della nuova Serbia al di là dei confini
del popolo
perchè
437
Il corrispondente:
sua responsatilità nella catastrofe che l'ha travolta, sulla sua ambizione, ecc., ammonisce come Segue:
po'
sono
ministro.
con(giornalisti) italiani |vando cheSI alcuni sx|tl!a SAtia FO SuNIa DOT ti?fuano
« Un
informativo
l'ambasciatore
d'Italia)
evi- più
conti-
di terra
telefono
ROMA,
britan-
senza puntelli i od : associate, duali,i, libere i liber, protezionistici, e aveva sanuto armonizzare i propri interessi con quelli del mondo in-
tra. economia
(Per
in |
direttamente 1a presenza dell’ambasciatore non può esseru utile che
qualche
tempo
entrerebbe
acclamato- Prenk
zioni nazionali
a costo di provocare
colpo
di
tato itti,
riscattò l’errore della fiducia a Gioschierandosi apertamente e violente-
stato
la
guerra
civile,
quel
per
boicottare
deprimere
lo
la
all’interno,
guerra
spirito
pubblico e
tentato
gna, dove li ha sommersi, con la loro infamia, la rivolta delle caoscienze popolari. Per vrisommergerli bene fino al fondo
con
la
pietra
della
loro
infa-
mia al collo riesumiamo tutti’ i ricordi che li condannano, anche quelli più lontani
d el maggio.
La cafena al piede d'Italia
Sappiamo coame 1il trattato della Triplice Albania Guglielmo di Wied. Fra gli agitatori e capibanda che il prin- Alleanza con l’Austria e con l’Italia fu concluso. i cipea di Wied ha”reclutalo vanno notati E' inutile,
di
numerosi
nazionalisti
albanesi,
che
furono
i sostenitori del regime wiediano in AlbaniaFazy pascià Toptani, cugino e nemico giurato di Essad, 1!’ ex-generale turco più tardi albanese, Dervish Hima il famosoe bul-
garo albanese, meglio conosciuta austrofilia tenace e per la sua
per la sua facile cor-
ruttibilità; gli asilatori di Kossovo bey, Pristina e Riza bey, (Giakova; Hassan i capifianda i
capi
Rairam della
bey, Zurri e Hasni bey, Zurri, lega nazionale Albanese di
e
più volte di dar l’assalto ai pubblici poteri, adesso sperano di poter iuscir dalla fo-
d ella fogna,
anzi intempestivo fare oggi il p rocesso a quell'atto col quale la nuova Italia - si legava al nemico ereditario e irriducibile. Il momento di fare tal processo verrà. F orse presto, AES
Oggi vogliamo
per
depu-
mente contro Giolitti. e denunziandolo. Ecco la sentenza: La guerra ricagcerà Nnella fogna quegli uonmvini, i quali non ne usciranno mai più! Or «quesli uvomini» dopo aver continuaf o a tramare ogni sorta di insidie nei sette mesi della nostra guerra, e tentato tutti i
mezzi
Guerra imbrigliata dalla Germania
con uUn
ricordare la giustificazione
che di quell’atto dettero i triplicisti, a chi li accusava di vergognosa rinunzia delle 1ivendicazioni di diritti italiani di ironte all’Austria.
logorarci
‘ Giolitti dichiarò alla Camera che egli volle con la politica inffuire sulle mai operazioni militari. Oggi
sappiamo
che
cosa
pensarne.
Tutte le operazioni e vicende inesplicabil della. guerra italo-turca in terra ed in ma-i
re, rimasero avvolte in una nebbia , di mistero che soltanto una introspezi one rata nei segreti diplomatici e banca accuri potrebhe diradare. Ricordate che quando già era politicame n-
te decisa l& guerra
con l'ultimaturm,
si
be notizia della partenza da Costantino ebpoli per Tripoli della nave Derna carica di fucili, cannoni e munizioni? " Ricordate che la flotta turca si trovava in crociera presso la costa dell’Asia Mino-
re?
La...
famosa
unità in tutto? Ricordate che
bombardamento Tripoli.
An
Ja città
flotta di quattro
per
e la
alcuni
e l'oasi
fuga
fino
o cinque
giorni
dei ai
dopo
turchi
pozzi
i]
da
della
Meliana poterono esser presidiati da
soli 2000 marinai? ; Ricordate che il console tedesco a Tripo. li disponeva di una villa molto soli damen-
£e
costruita
‘0nsi?
da
un
suo
connazionale
nel-
_ driarg-Sciat marca tedesca Ricordate Sciara-Sciat? Ebbene, è stato dimostrato che la flotta italiana avrebbe potuto catturare la floita turca; invece la flotta italiana cbbe indi-
cazioni ed ordini per i quali la flotia potà indisturbata raggiungere le sue turca Dasi
Triplice
: Invecei il governo ‘mprovvisamente, a
presicduto da Giolitti, Camera chiusa, assai!
tempo
prima
(rauajo
della
ne
annunziò
semplice,
con
un
data
di
il
scadenza - del
7innovo
comunicato
puro
e
ufficiale.
Per aevitare che il paese
manife
anticipato. PItalia per
con
stasse pret.es_e di vnalorizzazione dell’Italia dinanzi agli .ulleatil ed _ all’altro 8ru ppo di Potenze,' a scopo di migliorament o ò di denunzia del trattato, Giolitti impedì ogni discussio. ne, col Tinnovo Giolitti
evirò
segnarla l’Austria ed alla German ia. Ed i Barzellotti che facevano ?
' ala
: E dquesto basti a dimostrare la buona] fede di quei giolittiani e dei diversi Barze}lnt_t'i che oggi accusano sli intervent.i-’. sti di aver voluto sottrarr e al Parlamento!
la rottura della Triplice alleanza
ma del Patto di Londra; meno che tali problemi non
alla discussione
più
ampia
sui
La pace di Quchy
e l’abbandono
dei popoli
Marca Ma
anche
di governo
più
giornali.
4
balcanici
tedesca
perfido
dell'on.
e la fir-!
riconoscano alfurono sntt.ra.ittiJ
si DPalesa quell'atto
Giolitti,
quando
si pensi Balcanicì Sì Preparavano ad approfit tare della guer. m_ltalo-Turcu. per muover guerra anche essi alla Turchia.
che fu compiuto
E
non
finisce
mentre
gli Stati
nemmeno
qgui. la
per'-l‘ldia.E ngndo la preparazione degli .Stati Balcamc1flfu matura per la guer ra contro la Turchia, il governo di Giolitti, invece di apLbrofittarne,
concluse la pace Italo-Turea. . E ne affidò i negoziati @ quella « Banca Commerciale due crealure di retta e amiministrata con criten che era didescofili (e perciò turcofili) ri palitici teben noti da' agenti della dominazione ‘tedesca-in -1lalia. Negoziatori furono il ‘Bertolini, - notoria-. mente considerato come candidato della Banca Commerciale alla Presidenza del. Cpnglg_lio per
successione r ereditaria » di Giolitti, ed il Volpi, uoma di fiducia della: Commerciale in Oriente e nej Balcani. .
Giolitti fe - dise ce rtare
l'{ta
lia dalla guer-' ra contro la Turchia, nel momento in cui: questa guerra, pel con corso degli Stali Bal-.
canici, assumeva un caratltere di spiccato contrasto con gli interessi e le mire della.
Germania ropa.
e
dell'Austria
nel
Sud
dell’Eu-: i
— Biolitti fa politica austriaca nei
E non basta
Balcani
ancora.
: La giustificazione era questa: la Triplice Altri servizi doveva rend ere è l'on. una nei alleanza Gio-: Darda transitoria nelli ma necessaria fivifza, il solito Vlaho Christo litti alla politica austro-fedesca, anch i Mesci ed il no al momento opportuno, perchè {ra Itae E' stato dimostrato che la flotta italiana tro ! gli inter fargoso prete -di Nurazzo, don Caciorri. e essi più evidenti d’Italia con-: lia ed Austria non è possibile statilire i avrebbe potuto catturare il Derna i Quésto lo siata marccinare wiediano, che L'op posizione ‘dell’Austria allo sboceo. ; invece rapporti normali che ci sono consentiti con il Derna giunse a Tripal ser-sta nreparando la « rentrée » di Gugliel bd i. sull ’Adr iati co, ebbe r l’appoggio del’ go-! altre potenze: fra Italia ed Austria, quanE pare che una nave italiana il cui di Wied. verno italiano, - ‘\do non c'è alleanza c'è stato di guerra la- manda nonostante fosse noto che nte- ebte la fortuna di imbattersi co- quello sbocco nel serbo sull’Adriatico ‘ avrebbe' tente; e fino a gquando. l'Italia non avrà Derna e il deside rio di prender sul serio la qiovato all'Italia non meno che alla Ser= potuto uscire dall'isolamento nel quale ven- caosa, dovette rinunziarv i perchè il Derna bia, sia per aprire ‘ aj nostri ne a trovarsi per il dissidio con la Francia, era Mmasgheraio comrmerci CO da nave tedesca, adriatici- una via non 2 più tri _ non potrà essere indipendente dall’Austria butari E' stato dimostrato che una volta dela (Per telefono al Popolo 1‘;\us che tris.-U ngheria,. sia_ per opporre sfuggipuò sempre minacciarla d’'Italia) ner superio- to il Derna alla vigij una: anza della diga flotta itaalla politica di influenza austriaca rità di lorze militari e di posizioni strate- liana e giunio ROMA,28 notte. in. a Tripoli, coriinciò a sbar- | Albania. ! : i care UÙn corrispondente da Durazzo raccoglie giche. fucili > e canno ni e munizioni per quatOrbene, ‘è evidente che precisamente Der Invece il governo di Giolitti aiutàIa pe-" tro giorni senza a titolo di eronara la voce probabilmente queste ragioni, che nessu no lo distur inetrazion la guerra europea, e ausiriaca in Albania con la. provo- basse, e fu... bombardato messa in circotazione da agenti austrijaci sol quando aveva spartizione dell'Albania Ì dall’Austria e dalla Germa- già barcato guasi « indinendente» in° che il generale Martinovich sia stato ucciso cata ed iniziata tutto il carico . ni a senza il consenso due zone d’influenza, ‘Una austri dell’alleata Italia, 0 ferito da soldati favorevoli alla pace. E’ stato dimostrato che il console aca ed una l', Lsconvolgendo tutta la preesistente situaziotedesco italiana E la storia, anz e gli altri numerosi agenti tedes chi aj Tri- dimostrato in -qual modo i la cronaca, hal l’Austria
Sofia: Temistocle Germeni
e Mahmud
Mitro:-
l enerale Marlinorith saretbtocioea
sì “SOL
. i
—
-
visse di quella :
regno
:
L
spartizione d’inflnenza
«indipendente » affidalo
ad
Cipe, manco a dirlo, ledes . ciale dell’esorcito tedesco. co:
un
L'Austria armava
nel
uffi-
o
vedere agli equipaggiamenti sificazione della fornitura di armi. Invece lo sgoverno Giolitti-Facta-Tedescotacea
Giolitti
lî
dunque
la
a suo -vantaggio
noh
poteva
non
e la abbondante
del tesornq
collocati
emisshone
all’interno,
per
terni.
preparazione
finanziaria
ed
economi.
ca per qualsiasi eventualità di difesa nazionale,
guerra
« comeé
della
tali risul: ;
misura
'situazione
precauzionale
politica
în
"'-'ldi!'1°:
pvista
mini e cose,
a
pariecipare
una
ad
guerra
’
c
Questi sforzi erano a tutti noti, poichò si quei due Stati avrebbero voluto promuo- svo.gevano sotto gli occhi vere per la questione Balcanica; il governo ‘l'altronde è possibile tenere di tutti. — nè nascosti i pred'Italia aveva risposto che non era di- stiti interni è le commiasgioni di rifornimenti sposto. | Ì:m-il‘tarl alla industrie nazionali ed estere Orbene, Giolitti, pur sapendo con cerles_ za fin dal 1913 ehe l'Austria avrebie fatlo tutto il possibile per delerminare la tguerra europea, e che l'Italia si sarebbe É ovnta lipperò è degno di nota il fatto che molti
Un argomento che li accusa
presto
in
una
difficile
sifwuazione
giolittiani,
inlarna-
sionale, lasciò l'Italia militarmente sfornita di lutto, facendo credere con abbondanti bugie che era invece fornila di tutto.
a gliustificazione
della
loro
tesi
Si
per la neutralità tedescofila, recavano questo argomento: « siamo troppo impreparati militarmente e finanziariamente per poter pretendere di sottrarci alla sfera di influenza ledesca e di fare del sentimentalismo irredentista o belgofilo! ». Manco a farlo ap-
Îl sabotaugio della preparazione mijdtaro
posta
|
si conoscono
perfettamente
riporta
l'enigrafe
lasciando
biamo constatato adesso, cioè; un controllo (Per telef/ono al Popolo d'Italig.) di tutta la nostra finanza e di quasi tutta la nostra econonia, un laccio al collo delle "ROMA, 28 notte, nostre industrie e dei nostri commerci, e perciò un vegime di dominio nella nostra | Mandano all’« Tdea Nazionale » da MarÌ siglia: politica. Le ‘pubblicazioni documentato Il vapore « Espag ne » arrivat o a Marsifotte su |
vanuta
‘ spesi anche per la guorra di Libia; a sufficienza, crodevasi, per approvvigionare la guerra o per rifornire i magazzini. 5i è detto poi, per tentar di diminuire le .8ravì responsabilità di questo spogliamento,
cho
a
quei
tempi
la
mobilitazione
era
prevista per soli 800 mila uomini. Ma è inveca nolo. che fin dai tampi del Capo di Stato Maggiore Pollio, la mobilitazione ora provista
per
almeno
1
milione
di
uomini.
AÎ primi di Agosto 1914 noi avevamoe la solità forza bilanciata di 275 mila muomini sotto le armi, Chiamate sotto le armi due classì potevano occorrore approvvigiona-
negli
ullimi
di Giolitti
L’esportazione di transito
fatto. in Italia era di-
venti
anni
ciò
che
ab-
questo argomoento costituiscono una rivelazione torribile : perfino sulle forniture più
di
possesso
dell’Itnlia
da parte della menti per un massimo di 500 mila uomini ? Germania, questa stretta soffocatrice d'ogni Tibbene, questi 500 mila wonvinùk avrebbero indipendenza di iniziativa nazionale nel dovuto trovarsi provvisti di tutto, se pur campo industriale, commerciale, fosse stato vero che la mobilitazione era rio, politico, e perfino cultura’e, finanzia- | questa prevista per 800 mila uomini. siretta soffocatriee che anche dopo la guerViceversa è risauputo che neanche per 4A£0 ra nostra si è appets allentat a, ma non | mila uomini era tutto pronto, e le arliglie- tanto da non farci sentire la sua forza, ha | vie erano ancora di là da venire. poluto effettuarsi e sullupparsi speciatmnen- |
,
Îl documento dell'inganno _
"
le _ negli ultimi del giolittismo.
Chg gi faceva credene difesi
I
governo
glia {l 18 oitobra 1915 sbarcò
298 (amburi
6
Aircs
| di acoialo contenenti 298,220 litri di alcool di
gelose dello Stalo, sui servizi più riservati per necessità di difesa nazionale, si nproiettava l’ombra del tedesco, Allento? Sì, ma tedesco. E sa il Garda che cosa significasse ln penetrazione dell’alleato tedescol Ma questa lenta, subdolta, sotterranea presa
gradi,
spedito
da
signor
Padilla
per
quist
(tedesca)
con
Buenos
conto
della
destino
in
ad
Casa
un
Torn
Germania.
Questo spirito partì da Marsiglia per la Svizzera secondo i permessi di transito In ternazionalo N, 3774, ' 30,773, 30,775, 30,777, 9779), 830,787, 83789, 3785, 830,787, 30,789. °
| cavalieri austriaci della Corana d'I'alia
anni
all’ombra
Giolitti non
poteva
‘protettrice
non
sapere; poteva non volere, poleva ostacolare, invece Àasclò fare, se pur anche. .. non incoraggio.
lato.
E
v'ha
di
più:
Micheli
-
l’ini-
:
ospedale,
in compa- |
poteva
fir-
(Per telefono c&l Popolo
H L
:
d'’Italia)-
ROMA,
La scuola popolare, è un giornale det maestri socialisti: un palcoscenico minusco-
28 notte.
Ìo,
senatore Della Torre sorive al Giorna d,_‘«Itali;z la seguer.to lettera . « Milano, 27 genmaio 1916. Signor Direttore,
s Leggo molto in ritardo nel Piccolo nule del 22 una prefazione del prof. laleoni
ad
un
volume
di G. - Preziosi,
Ta?nto
più
che
De
Ambris,
stando
alla
sua
nel:x
come la 5. V. non esitano a dare ad esse una gratuita pubblicità. Nel ringraziarla mi creda devotissimo Sen, Della Torre. »
O
L
.
;
.
(Per telefono
/
n
'
al Popolo
venulta,
Lodovico
via
Svizzera,
Pollack,
noto
la
28
.
î
d’Italia)
ROMA,
Alcuni profughi triestini loro compatriotti residenti
i
{à
Lo sialo delle a provincia
Agrario
sorzio
tuito
i1
a
jari
è
seguente
una
Cooperativo
folla di cittadini, si resero Bli onori
toscrizioni:
a Bondeno’
Porlomaggiore
150,000,
città
e provincia
Leé
sottoscrizoini
Acl
200
L. 500 rnila.
mila;
] Copparo
Sarebbero
raccolti
oltire 7 milloni
dl
continuano.
llre.
fra
Lrode.
Acireale
CATANIA,
simo
pu
lico,
innanzi
il nostro
ad
amico
un
funziona
sempre
soliloqui.
Come
il-personaggio,
diremo
così,
che
da direttone e che fa dei mai
questo
tealrino,
ch'era
stato
buttato fra i giocattoli d’altri tempi,
riveda
la luce
proprio
segreto;
ma
un.seyreto,
rattere,
del pulcinella.
‘ Noi le.
abbiamo
Scena
per
in quesi
per
quei
pochi
goduti
un
è un
in cu-
-
o
il giornale,
scena
ci
educatori;
mondo
anche
di
gravemen-
siamo
burallini
quell'arncse
giorni,
essere
letlo
lenziosamente alla commedia il
divertiti
si-
educatrice
dì
e
ci
siamo
soliloquio
palcoscenico,
che
di
dijendeva
gli austriaci. Per difendere gli austriaci 0ce correva un imbecille qualunque: e questo imbecille
non.
maestro....
socialista.
qui,
poteva
e le mani
ironici
di
dentro
le
essere
altro
Buttando
là,
che
un
le gambe
di
movendo
occhiaie
gli occhi
legnose,
questa
bella marionetta éducatrice e spavalda, sotto
la maschera
di
dell’anonimo,
quella
inizia
nostri
bravi
ora
una
dei
affrontano
da
{fuerra
aspira. »
Sghignazzanmento
alla
spartana
tutta
del
la notizia della
della
Ferlito
morte
madre
quantdc
del giovane
Alla manifestazione solenne assiste-
Le autorità fuforie In Sicilia
28.
numoeorosis- |
on. Luigi
ci sono gli arnesi di scena,le latta, le penne,..; sgrammaticate,
(censura)
va ancta l''altro fratello del giovane Ferlito, Pippo, che trovasi qui in licenza dì convalescenzi per una ferita, e fu festeggiatissimo.
Catania
Bgmerîggie.
fierezza
famiglia
appresero
armi.
Nel
alla
e _ della
e
ACIREALE, 28. L’avv. prof. Gabrlello Carnazza ha tenuto una applaudita conferenza sul Prestito Nazionale. incitando | cittadini a soltoscrivera largamaente per assicurare la vittoria alle no-
A
pedagogi-
così
il
cato;
un
censura, non
figliuoli
forti
i
da
burattino
altro
balttufolo
di
e
quell’arnese
poi
scenico,
inizia
‘che
i disagi ben
edu-
bambagia
di
di
ma
palco
magistralmente
la
sun
difesa. «Ah! i nostri soldati combattono soltanto contro le asperità, la vertiginosità delle pareti della montagna? E l'austriaco2 Ecco,
finalmente
l’austriaco.
Ma
è
un
i-
Imemoria di un prode, Dopo l’ispezione del- le, Scappa. Dicono, cara la mia gente, che | la truppa il generale M=rcia consegnò alla gli austriaci' scappano davanti la piuma di un bersagliere. E dicono, figliuoli miei,. famiglia del sottotenente Sebastiano Foerlito , la medaglia d' argento al valore; accompa- che quando non se la danno a gambe, gli, anandola con ispirate parole e rendendo o austriaci si « appiattano per tirare sui no-:
;
A° Cento si sono raggiunte L. 500 rila di sot- | maggi)
stre.
certo
FERRARA, 28. nella nosira cit-
L. 500,000; Banco Vita Finzi L. 250.600%; Con-
o
notte.
che
sottoscrizioni
tumetlti
trastulla;
anche
(m. s,). — Teri mattina, in Piazza d' Armi, alla presenza della truppa di presidio, e &d
Banca d'Italla L, 2 milloni; Cassa di Risparniio 1,300.000, più un milione sottoscritto dalla medesima; Banca Commerciale L. 1.500 mila; Banca Mutua Popolare L. 758.000 più IL. 300.000 ‘della' soltoacrizione propria; Credito Romagno-
scrivoeno che da a Milano è pernotizia
RFerrara
alcuni
suo dire: « Dijendo gli austriaci, Sissignori. E li ‘difendo perchè nella loro difesa vi e
28.
CATANIA,
da
chiasso, dell’oro e dei fili dclleflm,arz'aqette magistrali. Ci sono i maestri... delle qdzfl'li': : i suggeritori invisibili; gli articoli di... sfondo, bianchi di nuvole, e verdi di erbetta
uuale st àfferma che 10 sono assai più pe- spade di ricoloso dei ‘nostri nemici perchè l’animu e ed anche li interessi miei -sono più germanotili -di
iba propaganta del Prestifo | La premiazione fi nn eroe A
illuminalo
Ci e che sì riempie ogni quindici giorni del
gior. Parn
DAL E CITTÀ | "ITALIA
,
di mobilitazione erano vuoti. milioni, e molti, se n'erano
ricorda
socià batteria, è troppo in alto — materialmente molti | e moralmente — per sentirne il fetore,
La presa di possesso tedesca in Italia
T magazzini Eppure dei
che
affidati alle cooperative operaie,
Supporre
che non fosse stata approvata dai listi, Bugia: l'epigrafe, conosciuta
ì
I2d osserviamo un altro La penetrazione tedesca
pergamena
zio dei grandiosi lavori del nuovo
uo.- al
E' infatti a tutti noto che allo scoppiare della guerra europena noi ci trovavamo sforniti di gran parte di approvvigionamenti e di strumenti di guerra: chi non ricerda ‘lu polemica per la ritardata consegnua dei ‘cannoni Deport, ed i richiumati e coscritti sforniti di scarpe... e di beu altro?
all’ombra
una
cobesti
Anzi, egli stesso ha confessato che 7a dall’agosto 1914 in poi fura sforzi sapeva quando ha portato alla Camera (di- dovette immani per riparareo a questo stato di cose cembre 1914) la rivelazion'del e precedente nello spazio di alcuni mesi al fine di assidiplomatico del 1913. | ‘ curare anzitutto la difesa del paese nostro - 11 precedente, se ricordate, consisteva in ‘rontro qualunque sorpresa, e poi di valoquesto: l'Austria, a la Gérmania avevano rigzare-militarmente l’Italia nelle trattativa chiesto riservatamente all’Italia se era di- diplomatiche, sposta
firmato
noi potremmo ben trascura, re mare insieme a Maia-la pergamena per un rospiciattoli; gli altri che erigendo ospedàale; "ma non troverà mai dquelli di un tedesco. vivono fuori di Parmama e per Non e (rauscurso Ne che pur seguono (ra i sindacalisti ‘le care e salde e obbroImeno un mese da quando ad una consimicon tanto interesse le vicende del movi.. briose amicizi e che conta nel campo uffi- le_ affermuzione oppune/o la ‘più recisa mento politico e proletario parmense, vo- |clale soelalista... ! : | simentitàa, invitando ad indicare un atto, un. gliamo offrire ancora una brova della o- | Dopo di che vorremmo a…gg'iungere_ una fatto scto della mia attivitàdi uomo postinuta menzogna che ispira l’ultima cor‘parolà per De Ambris, che, domani tor- Iltico e ‘di uomo di affari che ancha loritarispondenza dell'A vanti ! namente poirsse . Sì dice in essa che il socialista ufficiale " | nerà al suo posto di battaglia, lassù, alle ri= affermazioni, giustilicare così, temeraIL mio invito nun è stato porte d'Italia; ma la nausea c'indurr&]-îl{(a Fantelli si tenne estraneo alla cerimonif a rompere ’ ogni freno polemico. Basti ri-: raccolto da nessuno. Ripeto come allora e dell'Ospédale, Bugia: il consigliere degli nel consigli di amministrazione déi quali levare che a Parma non è possibile insulOspizi civili sig. Mario Fantelli fu prò- tare ‘impunemente un assente che, mode- taccio purte rappresento escibsivamente ‘gli prio il confezionatore di quel pasticcio mu- stamente e serenamente, sta esponendo la interessi della mia ditta, clie non ebbe mai sicale, ostico anche al nostro orecchio, che vita per la difesa delle sue idee. Tutti a uicunu tenerezza per i tedeschi: ripeto che isltlà - marcia reale andava 200 appartengo a nessuna delle maggiori al turatiano PFarrma, conservatori e rivoluzionari, in] . i n inno dei lavoratori; il medesimo Fantelli terventisti e non interventisti, tutti giudi- banchne esistenti 1n Italia. e mi domando era sul palco degli oratori insieme con tut- cano i ribaldi attaàcchi contro il « volon- come sia possibile ad un galantuomo, che te l altre autorità cittadine e governa- turio artigliere » una bassa e vile azione. ha in questo meomente qualche cosa di me#lio da fare che distartare i marsistrati per live... Era un po' indietro agli altri, è E l'unanime condanna ci dispensu dai rac- delle vero, ma pur sempre abbastanza tarchiato éogliere querele giudiziurie, di difendersi da il vomitato dalle putride fango accuse senza fondamento, e _sorridente per farsi,... vedere. giacchò anche . fogno del socialneutralismo parmiziano. persone
internazionale »
non éra meno sabotata della preparazione militare! II governo succeduto a quello di Giolitti
saperlo.
Ova
Qna polagadel senatore Dala Toa SOLILOQUIO
dal Consiglio degli ._Os[;lfl ci-
vili, non suscitò discussioni di sorta. # E non diciamo nulla per difendere i nosiri compagni dalla orribile colpa di aver
ia
qualche tempo la fonte di nuovi prestiti n La
—
di questa nobile e ribelle città, che costi- gnià dell’on. Salandra e dell’on. Micheii. Oh signori aristarchi, a Milano, in -pieno tuisce l'incubo tormentoso dei socialisti a U- impero socialista ufficiale, il sindaco Calsitriacaniî, i quali nella assoluta impossi. | darva ossequiava il Ministro Salandra inbilità di affermarsi comunque {fra noi; Bieme col cardinale Ferrari; a Parma, citstogano la loro rabbia impotente co tà dell'odiatissimo - popolarume sindacaliEUO imbecille. : ‘ Ji ista (!!) Salandra poteva venire, ma, ad Ora, per quanto riguarda l'ambiente cit L onta degli sforzi prefettizi, senza vescovo
di buoni
esaurita
— 2?9 Gennriaio 1916
, giorni prima
dale con la malignità, che gli è abituale quando siì compiace d'occuparsi delle cose
Bertolini aveva lasciato le casse vuote, Le finanze dissestate, e con la circolazione car-
il Sangiaccato di Novi-Bazar, e cimuso il corridoio Balcanico per Salonicco, e ingraundita e rafforzata la Serbia.
preparava
e viltà
PARIMA, 28.. |i L'Avanti’! torna ad 4 occuparsi della cerimonia svoltasiv a Parma in occasione della ed alla inten» ‘posa ella prima pietra del nuovo 058 |}6
E- Giolitti ci disarmava
L'Austria
Bugie
ropea avesse, trovato il tesoro italiano in tali' condizioni da poter rapidamente prov-
_ Ma l'Austria rimaneva tuttavia malcontenta dei risultati della guerra dei Balcani che ,avevano strappaio alle sue eupiuigie
1€er modificare ati.
D'ITALIA
-Z
Ma almeno lo scoppiare della guerra eu-
: la Germania armava
-
|
ÎU sabotaggio finanziario
prin-
Wied,
‘’ IL'POPOLO
v
‘Una città senza carne - Disoccupazione
Mac-
stri
ed
assassinarli
il latino, fendo
brava
n.:
gente?
gli austriaci.
Assassinarli?
Capite
Non
lo di- ‘
è vero.
Gli austriaci
non
ASSEAS-
sinano, ma aliano le braccia e poi sparano; Non fuggono; avanzano retrocedendo; non
si
appialtano,
verti,
Io difendo
lista,
cara
vaccontare
la mia
a
gli
camminano
austriaci.
gente,.
E
Sono
sco-
socia-
finiamola
di
scioccheszze... »
Costui inerita una promozione. Nominia malo direttore didatlico. Ma prima, rom-
pendogli
con un morso
la pancetta di strac-
ci per vedere il suo sangue ciamogli un piccolo esame
di
crusca,
fac-
ACIREALE, 28. dî storia, ' per' nativo ' chi, al teatro Bettini tenne un poderoso di- | Dove ancora è possibile al giolittismo ma- conoscere di Breslavia, residenta a Trieste, è stuoto scorsa esaltando la virttù del soldato italiano ‘altraverso lironia di un ‘allo scoppiare della guerra europea, e dal altro scherato perpetrare Pensate voi che cosa sarebbe persecuzioni [) additando ai cittadini il loro dovere di sot- | e avvenuto nominato cavaliere di Francesco Giuseppe | governo attuale soltanto quando Giolitti e dell'Italia se quella trincerandosi dietro i ristrettivi decretivendette, ’ soliloquio quali nuove difese tenga in corpoò toscrivere al Prastito della Vittoria. Fu acclaIl Pollack luogopresa era stato un di anno possé fa insignito sso avessa tenenziali, è proprio in Sicilia. Spingardi e 'l’edesco se n'erano andati, e poluto fruire ancora ancora questo multicolore pagli malissinio. dalla Croce di cavaliere della Corona d’I accetto deiQui ogni legittima vrotesta, ogni giusto cioè... pochi mesi prima della guerra eu- colvevole acquiescenzaper un decennio della falia rela' monarchia austriaca; e se le forch « senza giolit merilo alcuno »; soltanto per. tiana? (:h…10 s'infrange contro la servilità e di ropea. ' dej funzio- | chò essendò presidente della società del bernari governativi, ligi e servi dei Belfiore, le stragi di Milano, le deputati. Parchè nel docùumento presentato alla Camanè mozNella nostra città poi ogni misura saglio a Tricste — socielà non riconosciuta mera dal Ministero del Tesoro on. Tedesco, siva 6 ogni giorno più sì conferma laè ecces- saîe delle donne lombarde, i capestri e sidai circoli irredentisti — aveva avutò ocrnserviper i conti della guerra dieLibia, nella" semile Questi precetlenti spiegano lità del sottoprefetto, sul quale altro _ trattato pedagogico gravano ienza sioné di incontracsi con personalità d6[“'% hustriaco non poche-responsabilità duta del 3 febbraio 1914, a pag. 29 era l’origine della azione svolta ada suffic par lo stato di ‘anarchia a segno italiane | Giolitt siano i anclv a Îl Pollack, che era a assi un tema da soliloquio. TORINO, 28. clie regna scritto : ; nella dai suoi per impedire l’intervento dell'It nostra città: a- capo di una società anonima a Trieste s} Il Fascio dolle Associazioni interventiste Così le mirà persecutorie della AmiministraGiù, la maschera, maestro: Nnonve, CO« Criterio fondamentale delle spese in pa- lia contro gli Imperi centrali. distinse 2llo scoppio della nostra guerta ZIo0le, sono in questo momento gnome, è muso nudo. rivolte contro kerola non fu soltanto quello di provvedere lî! tutto un disegno che si svolge e ché redenziona per Îl suo furore contro gli di forinesi ha pubblicato il seguento manifesto i macellai ' sol perchè, solidali ed uniti im- in occasione della prossima visita dall' on. ‘ alla manutenzione e tiparazione dei ma- adesso ci si rivela come per l'effet Quando. si difende il coraggio degli manifestano opiniohni politiche avverse. in lega liegalti regnicoli che Mmrono messi sul la, Salandra: to di auxcteriali: occorsi per la guerra combatiuta, un reagente chimico su una lastra fotogr è risaputo ed sivico malgrado numerosa famiglia e decenè OVunque apermesso. striaci bisagna avere il coraggio della prà« Îl capo del Governo, che ha sentito l’ora cheMentrà @ che in parte sì trovano tuttora dislocnti fica Impressionante. della carne porcina panicata se ne faces- pria ni di onesto servizio, senza un mese di sti- ’ solenne dei dastini della Patria ed ha lanvigliaccheria. Per poter mandare. con sero salami, le autorità ‘amministrative kcin Libia per i bisogni conseguenmti dalla l rapporti di proteliorato finanziario in- pendio ! La sua italofobia giunse al punto ' ciato l’Italia alla lungamente della attesa connostra città ordinarono serena coscienza è nostri ‘te occupazione delle nuove colonie, ma con dustriale politico della Germania verso la distruzione di figliuoli ad ai una di impedive alla figlia, sposata all’ ing. com. quista dei suoi naturali e storici confini e quantità di iquella carne coll'evidente l'Ikc essa sì ebhe principalmente di mira di so- lalia,- costituivano un cespit " scopo prendere la storia da voi, ci bisog e di ottimi af- mondatore Giacchetti, di raggiungere il ma- nell’epica lotta che Î’ Europa sostiene per di rappresaglia. na un «estituire subito il materiale, che man ma- fari per una larga clientela senza rito in Italia, Ciò provocò le proteste” dei macellai, i altro solilaoqguio. = EN RÌ diritti dei popoli e la cliviltà del mondo scrupoli ‘ così kéeno veniva richiesto e fu spedito, affinchè di preoccupazioni patriottiche negali e distrutti dalla follia tedesca, sarà gravemente lesi nei loro interessi, ma l'am. Che sia meno,.. ventriloquio di questo. ai magazzini di mobililazione non restasministrazione pigliando pretesto di Quella clientela doveva far leva in Italia questa breva a Torino. fra gitazione, ordinò la ohiusura delle tnacellerie.aSu, bello, perdio ! «sero sprovvisti di quanto era indispensa- È_'lservlz'io della missione diplo d Noi, cha abbliamo ancora presente nel matica di Ed in una città come la nostràa, ove il ‘«bile per assicurare in ogni tempo la regoillow. conpénsiero la visione delle angosciose e mesumo della carne è enorme, (Per telefono al Paopolo d’Italia) Arros. «larità e l’efficacia della difesa della MMaesistevano morande giornate della nuova primavera una trentina di beccherle se nedove apre solo una u dre Patria ». : ' italica, e_do-po. dobbiamo accogliere con vivo, ricoun mesa due altre ancora. Ma il pegROMA, 28 notte, “ Per tale sostituzione sì seguì, inoltre, il noscente a santo entusiasmo l'on. Salandra Bio si è che queste, site in unica località, rlePer martedì primo febbralo è fissata di- che, ‘ (iconcetto di acquistare ed allestirve materiali ‘Troppo leggermente si è detto in Italia, scono inutili alla periferia della città, Ccome nanzi all' ottàva sezione del nostro tribu- tori vincendo la nefasta congiura dei tradi- d’altro lato essendo in mano corrispondenti a tipì più nuovi, o dai tee- dopo il maggio, cho la missione di Bilow a famigerati di dentro e dei nemici di fuori, seppe galoppini, Riceviamo; nale, presieduta sono il teatro di partigianerie inaudal cav. Grazioli, la discusmici ritenuti pitv convenienti agli scopi della era fallita completamente. ascoltaro e seguire i moniti ardimemtosi Bersaglieri abbonati al Popolo d’Italta, dite. Un altro guaio pravissimo, specie per la tattica moderna, ed è quindi naturalo che In Germania, dove sono in grado di sa- sione della causa inlentata dal signor Co- della Nazione non immemore nè classo operaiù, è dquello della cessata macellavile. inviano a «llalico », autore del trafiletto stanzo Chauvet, direttore del « Popolo Role spese relative furono alquanio maggiori perne qualcosa più « Torino, che non volla macchiata la glo- zione di carni porcine e pecorine di noi, non sl è detto Imano », contro che rappreÎ' « Idea Nazionale » par dif- Ri ia di cento anni di quelle che avrebbe importato il ripristino (Juesto. di audacie e battaglie per sm}1-luvano l'unico alimento di lusso per il po- l'« Imboscati » pubblicato il 99 corrente, il i° famazione ed ingiurie puro e semplice del malcriale effettivamena mezzo della stampa. Biùlow partìi da Roma assai meno mal indipendenza d'Italia e che, nelle travol- polo. loro plauso, e fanno vaoti perchè, la giusta ‘te occorsa per l'impresa. Conseguenza di contento Un allro gravissimo inconveniente, ed di quanto si è creduto; ed ha Il signor Chauvet, costituitosi parte civile, genti vicende di una guerra senza pari, non protesta è sia intensificata, sì che venga Dsu sarà / assistito dall’avv. Cariasegna, questo che principalmente tale concetto fu,. però, l’aver olfenuto un anche avuto occasione di L'« Irichiamiamo abbandona la salda fiducia nella vittoria tenzione la atdelle autorità tutorie, è dquello della sto fine al sempre crescente scandalo che aumento sul patrimonio affidato all’Ammi- frase enigmatlica della quale dirlo con una dea Nazionale » sarà difesa dai senatori Car- che coronerà i sublimi ed eroici sacrifici, disoccupazione (del garzoni maceollai. abbiamo Ccom- la Fabri e Angelo Muralori. ‘nistrazione degli stabilimenti e delle (li..m- breso dopo il signif dal comm. Costoro scoraggia chi si trova già da più di -otto porga all’on. Salandra l’omaggio di una che pur rappresentano icato. un nuclet considere: l’rancesc o Di Benedetto a dagli avv. Capri- indistruitibile solidariet zioni di artiglieria, nonchè dei reggimenti o Massimiliano Harden scrisse che il rilar. mesi alla fronte, tutto arrischiando e sofvole è che nulla hanno .a vedere con i macelà che sia ammonin e' Leva. ‘corpi del R. Ksercito, come appare dal pa- do dell'intervento dell'Tt mento e incitamento a prove più aspre e lal, essendo stati completamente respinti dalle frendo senza un lament alia. rende ndo o o una recriminaposirallelo della consisienza dî detto materiale sibile la rivincila Balcan più decise contro Î' imperialismo teutonico macelleria municipali, sono attualmente alle zione, ica degli Impaori perchè convinti della santità del fine al 1:0 luglio e al 31 dicembro 1913... " Alla Centratì, fu la grande prese con la miseria. che, nell'ebbre zza dell' orgoglio, ha sognato witloria di Billow. QOra nol domandiamo se è possibile che in e della necessità della guerra. surrogazione di molti' materiali fu provveè sogna la distruzione dej popoli latini per momenti come (Per telefono al Popolo d'Italia) dquesti naei quali in tutti è lo ‘dulo col diretto allestimento negli stabiliSaluti al commilitone Mussolini e avanti erigére l’impero della violenza sui campi sforzo è la cooperazione per mantenere salda ‘menti di artiglieria, specie per quanto si desolati. di un’ Europa fatta schiava. la compagine sempre ! nazionale, possano esistere delROMA, 28 notte, riferisce alle armi portatili ed alle muni« Sappiano il Piemonte ed i suoi rap- la autorità tutorie clie si mantengona sarde, Sola Andrea. Una commission zioni relative, che vennero provvedute dalo di deputati siciliani e presentanti elevarsi all' altozza anche richieste, a mettere i loro uffici per far del le fabbricho d'armi e dai laboratori pirodi rappresentanti delle deputazioni provin- momento che passa, poichè soltanto tragico cessare uno stato di cose che puùò generare a queclali verrà a Roma per conferire col capo sto patto, la nostra tecnici militari... gravi perturbazioni oltre che assere causa d Libri ricevuti in dono forte regione, inclìta disservizio in un ramo così importante «Giova infine accennare che non tutte lo intorcompetenti ministri coi e govèrno del e di nell'armi e nelle leggi della pace, potrà Perchè l’intervento italiano avrebbe doTERESA H, — La ghirlandetla — HMiustraziofame per tante famiglie ? o af mezzi più idonoi a risolvere la crisi avere nella storia futura Spese occorse furono richieste per Ja manu- vulo effettuarsi tra aprile di una più grande ni di U. Brunelleschi. — Firenze, BemI1 sottoprefetto e maggio, e lo zolfifera, crìsi che però nneesisteva ha il preciso dovere di {n‘tenzione del materiale e per la surrogazione dimostreremo col a quella a più libera Italia, le pagine fulgenti che tervonire per imporre la soluzione della queporadi i ‘di quello impiegato. Una parte di dette con altri elementi, Libro Verde alla mano a del carbone a causa della mancata espor- attravaersano i secoli. stlone che non ha che ‘queste due vie d'u- VAMBA, — 1 bimbi d'Italia si chiaman Baispese è dovuta alle provviste di matricole dal 7 marzo detteroMa il Giolitti e Btulow fin tazione. L'aumento del prezzo del carbone scita: o riaprire le macellerie o aprire tanti uw'Alleanza « Terza Italia » - Associazioprimo coljo d'ar- non ha fatto che lilla — Firenze, Bemporad. i acuirla. Gli industriali sied all'organizzazione di servizi come mi- vesto. Al 4 maggio municipali quanti sono naecessari ad ne Democratica Costituzionale - Asso- smerci =/mManacco dello Sport — La guerra dettero il secondo colmo cillani presenteranno al governo occupare i garzoni macellai. ‘sura precauzionale in vista della siluazione d'arresto. Al 10 maggio e lo pronoste TrenCircolo Nazionalis ciazione ta S'port dettero il terso col- da integrarsi coiì provvedimenti che il goFirenze, Bemporad. ipelitica internazionale. » tino - Fascio individuale d’Azione : “ I . ‘Alma po d’arresto. E riuscirono a rimandare nacco Italiano Firenze, Bemporad. il verno stesso va studiando. Si crede che in - > A pag. 30, tutto ciò è riconfermato. Gruppo d' Azione Civile - Gruppo Maznostro LUIGI CASTAGNA. — L'’ullimo capestro A pag. 31 sotto il paragrafo « Spese per do già intervento alla fine di maggio, quan- nroporzione del costo del carbone sj chie— Caziniano Torinése - Pariito Sociali=ta la Russia cominciava a cedere sotto derà anche la riduzione delle tasse da cuìi tania, Muglia. e ROMA, 28 notte. 51 vestiario e l'equipaggiaumento » si legge: la pressione tedesc Riformista (Seziono Torinese) Pro a in Galizia, ed il mo- sono colviti. « Per ciò la maggior parte degli acquisti, La Croce Rossa comunica che la commisIÎtalia Nuova - Trento e Trieste - Umento per il simultaneo intervento rumeno sione di propaganda della Croce Rossa di întesi a riparare i vuoti nelle dotazioni ed era passat Intanto secondo la Tribuma l'on. SalanPROLETARI ! : nione Radicale Torinese ». o irrepa rabilm ente, almeno per dra ha disnosto per l‘inyio a costituire un primo fondo per i riforniTripoli è tra le più attive avendo nel breve LEGGETE di carbone alle un anno, E DIFFONDETE IL « POPOLO giro di trenta giorni iscritto più di duemila gnenti del corpo di spedizione... ecc.» La situazione balcanica è il risultato del- zolfare perchè neé sia evitata la chiusura. A pag. 32:; « Ad ogni modo, eccettuala soci temporanei e venti nerpetui. — : D’ ITALIA n - E' IL VOSTRO GIORNALE,. una porzione della biancheria individuale, l’opera dei giolittiani abilmente siruttata alla pace tedesca ! tutto l’altro materiale di vestiario ed equi- da Bùlow,. Questa la grande vittoria. 1l giolittismo erà diventato un partito tepaggiamento venne sempre nrelevato dai AREZZO, 28. In questa nosira Vandea ipocrita e sormagazzini dei, corpi, i quali poi.venivano desco in Italia. ROMA, 28 sera. niona, il cannubio tra socialisti e clericali reintegrati, sia con oggetti di corredo da si consegue ancora il beneficio di 31 giorni d’ Stamane hanuno avuto luogo + funerali è completo: preti, tedescofil interessi sottoscrivendo al noi stessi allestiti con matricole prima prei, socialisti uffidell' ax-guardasigilli Finocchiaro-Aprile. So- ciali nneggiano continuamente alla pace levate da magazzini centrali... ecc, ». Lo ‘stesso giolitti — che pur non era nao riusciti imponentissimi. Seguivano il fe- ledeèca. denigrando il nostro valoroso Eser« Con questi mezzi è interamente compiuretro il presidente del Consiglio e tutti i a la reintegrazione dei materiali di vestia- fortea in politica estera — aveva fatto in- ministii ed i soltosegretari presenti a Roma; cito. PRESSO IL UÙn illustre (I) parlamentare, che fu a torno a sè un ambient ‘qio propriamente detto inviato in Africa... e tedesco. molti deputati o senatori, oltre alle rappreBasta suo tempo un grande fautore dell' impresa citare l'esemplo del suoî due ge« Inoltre sono state aumentale le dotasentanze della Camera e del Senato. libica, nei giorni della mobilitazione invitazioni di vestiario dell’esercito in Italia per neri che egli aveva giudicato opportuno di Seguivano anche i figli on. Andrea ed va i compagni ad obbedine all’editto Cocullocare nel Parlamento, sentinelle fedeli un valore di circa 19 milioni e meszo...»Emanuele, capitano di marina. stantiniano, assicurando inatituabile il pia_ E' anche da ricordareo che nella discus- in. partiti diversi. sia alla Sede principale in Piazza Cordusio come alle Agenzie di città: La magistratura e i funzionari del, mini- no di Cadorna, Non mancano poi assessori sione avvenuta alta Camera l'on. Giolitti stero di grazia e giustizia erano largamente comunali, maestri, impiegati, ufficiali riforAgenzia A Corso S. Goftardo, 1 Agenzia E - Gorso Lodi, 1 insistette esplicitamente in tali afîfermaziorappresentati. mati per paura, che non dicanc corna della mni. Ma per l’occasione... era assento il miE Gorso Uencelli. 1 |13’ = £lazgìlin &znazla.fl!2 Molte coronae erano state inviato; nostra guerra liberatrice. Quello che sucL'on. Chiaraviglio aveva dimestichezza di nistro della guerra on. generale Spingardi, L disle Qalta, 2 = Larronio (Uesare Cornenti, Sulla piazza delle Terme l'’on. Rava, a cede poji nel ridente paesa di Pratovecc hio phe per non intervenire alla Camera erasi affari con case tedesche, s'era fatto in Ger1) ì Conso Cristafara Golombo, $ mania — made in Germany — e godeva di nome della Camera, diede il saluto alla è davvero sorprendente | Figuratevi che alammalato, salma; parlarono poi l’on. ministro Orlando, l' arrivo dei volontari del 70.0 regg., i diriQuanta impudenza! : una propina non indifferente come consu‘Il cav. Cristinàa per la città di Prizzi e il genti del Municipio si nascosero per eviCiò che fu constatato al momaento tragico lenta tecnico nella Banca Per comodità dei signori sottoscrittori glisporte!li della Sede in Piazza Gordusio Commerciale... prof. Galanti. tare qualsiasi cerimonia. La cittadinanza dell'aggressione austro-tedesea contro l'Eu- diretta da Tedeschi. r1esieranno aperti i fir talmente indianata del contegno di questi 'E Venzi? ropa, dimostrò che le affermazioni contesignori. da rendere spontaneomente un' en nefîle sere dei 29 e 3j Ginnaia dalle ere 20 alla 22 nute in quel documento ministeriale e ribadella consigliere essendo Venzi L'on. Lustiastic a.‘dhnostr-azìone ai nostri bravi soldito alla Camera dall’on. Giolitti non corri- Cassazione civile di Roma, il giorno della @ Domenica 30 tennao dalle cre 10 afie i5 dati. ì | | BRESGCIA, 28. | spondevano affatto alla verità. contro guerra di nostra dichiarazione quelli della Sede ee delle Agenzie di città. siì non tedescofili signori dei agesta le MAà _ La verità era invece che nonostanta gli l’Austria sì oppase alla--proposta di ‘soStunotte un violento incondio è scoppiato una lanahbondanti crediti militari sempre appro- spendere la seduta, come in tutte le altre Lelle r,merse delle Tramvie provinciali della fermano qui: ora tentano spezzare viarin favore di un prete austriacante, che Il CREDITO ITALIANO accetta in pagamento, come denaro contante, ' titoli’ a vati dal Parlamento — nè certo l’opposizio- aule di giustizia, per soleannizzare l’avvani- Società bresciana elettrica. Rimasero “di- d&sal pulpito raccomandava la pace tedesca. -portatore e cedole esigibili sulla piazza ; À mne socjalista valse mai ad impedirne Îa ap- menia; e fu poi prodigo della sua sapien- sitrutti sette autornotrici e quattordici rimorAnche di questo fatto la cittadinanza e Tl CRERITO ITALIANO libera da qualsiasi vincolo fe Somme deposita iprovazione — ll'Italia « come misura pre- za giuridica a favore degli austriaci nella te presso di esso, purchè vengano destinate alla sottoscrizione. indignata e vorrebbe dalle aulorità una cauzionale în vista della situazione politica questione dei crediti pendenti fra italiani chi per passeggeri ed avariata ire autome- azione più energica e più italiana. Il CREDITO ITALIANOG, contîro versamento a liberazione, trici. Dopo due ore l’incendio è siato docon internazionale » fu lasciata nella più ci- ed austriaci, segna immediatamente i titoli definitivi. l Ma queste dormono saporitamente, laT
Ma
lo sì è risaputo,
dal
paese,
soltanto
austriacante
[e doodiazioni Iaerventigie torinoi
Ma gli affari sono affari
per la visita dell’onor. Salandra
| processo Chauvet -“Iiea Nazionale,,
Da grande vittoria di Billow
Contro gli imboscati
La
|
crisi zolfifera
Îl suocesso balcanico
è frullo
austro-germanico
dell’opera
di Giolitti
la propaganda pro “ Croce Rossa ,, a Tripoli
[{unerali dell'exministro Finotchiaro-Anrile
Giericali g socialisti inneggiano
Fino
_ L'ambiente - giolittiano
al
PRESTITO
CREDITO
31
Gennaio
NAZIONALE
5°,
ITALIANO |
Chiaraviglio “made in Germany,,
H - Qia Monte Hapoleone, 2° D UFFICIO CAMBIO - Dia Broletto, 2
Violento incendio a Brescia
nica impreparazione
militare,
+
ME
HK AUSAd R
> S P
s
niato.
cscjando
indisturbati
i vandeani
aretini,
IL POPOLO n n
|
III __ Z_—__—__
Illeciti
esoneri
dal servizio militare Un ingegnere Veronese e un alsaziano arrestati Nel
EFFEMERIDE MILANESE | UNA Îl
signor
sindaco
Caldara-Narsete
noscimento
di
un
uomo
—
ha
deposto
le sue giustificazioni su le colonne del giornale
socialneutralista di via San Damiano.
quelle
non
giustificazioni
attenuano
non
suscitata
nel
iesia
il
Narsete
che
signor
pubblico
amministrazione
anzi
per nulla Î impressione
"Fastrosa
e che hanno il diritto di chieder conto alla
Ma
persuadono,
abbiamo
scor-
Se
usd -a'. rappre-
tacee
sentanii della Francia repubbli cana -Eg1i fa quasi una questione di”proto collo di forma, mentre si tratte di ben altro. .:Ste. néi fatti: che il signor sind aco non intervenne alla Mmanifestazione, nè compì atto, nè disse parola che in qualche modo &vessero potuto tempestivamente forni re una spiegazione
dell' atteggiamento
suo
e
suo
atto.
Nè
qui
di
via
San
Damiano:l amministra-
l’amministrazione
di
Milano,
non
Eg. Sig. Direttore, Scusi tanto . se mi
determi-
mwm*igllg.rml
—
non
può
‘ha una direttiva.
avere
è
e Milano
un
juertire
addirittura
Io vedo,
l'uso
le melanconiche
in un
an-
giornate
—
«“In
seguito
agli
della
sentòo
‘in
maraviglia
prese nel divieto
‘dirltto
espressa
plete, nette,
di
nello
stesso
ordini
nerie e di burattini. tega.
Le
vecchie
tanto
le armi
com-
quanto le canne di fucile, le baiole molle, le,- casse da arochibugio, le
i
f proibizioni: ai a preparare la
il 3 gennaio racconta il Banfail podestà Gabrio Casati corrispondeva 'col conte Castagnetto, segretario del Sono a tutti, salvo i pidocchi rifattià — :/ma anche la dignità personale, il rispetto di sè ra’ Carlo Alberto, e, in' seguito a una gità stesso. a Torino di Carlo d’Adda, erano penetrato Ed allora — come è naturalissimo che il cit- in Milano cento carabine inglesi; e si eran tanlm-q Caldara dimentichi — puia easo — che vaccolte armi nelle case Trotti, Porro, Dannelle rettezza
quando
e _ di vuole
non
un
si
far
Simonetta,
Spini,
Prinetti,
Besana;
Alessandro Antogini aveva riempito d'ar: anche: gli AVversari, di delicate questioni morali mi un magazzino fuori porta... Nelle case preparavano carluece, gli scienamministrazioni, se non si le signore
giudicare”
tratta
pubbliche che l’inchiesta
salvataggio
appaia
una
ed
— è pure naturalissimo che
Caldara
non
abbia
ssntito
incom-
Talchè. qualunque azione compnia, il si- vPatibilità alcuna nel presenzi are ad gnor Narseta, sindaco di Milano, difficil- inonia con Salandra e col cardihale ; Carlandrea Ferrari; mentre ‘quesia incoin- tari... mente si troverà in peccato, mentre egli vo patibilità l’ha sentita, quando Tra i più infervorati a preparar munigs’è trattato di non è coerente che in una cosa: nell’ essere compiere i doveri della ospitalità, verso i rap- zioni, erano, naturalmente, gli studenti; di presentanti della. Francia eroica e repubbli- lo stesso imilio Dandolo racconta incoerente. nel sua! Ccana. Ì i volume: 1 volontari e i bersaglieri lome Stupenda, poi, la trovata della manifelo non so' quel che pensi nel suo. intimo il stazione politica ! Evidentemente a Palazzo cittadino Caldara; so che la condotta nolitica bardi: — «... Riunitici in piecole brigate, noi passavamo le ore apprendendo, militari Marino si perdono la gibigianna e la me- della sua amministrazione — affare Crosti a esercizii; là notte ci trovava raccolti in barte — può riassumersi in due fatti; piccoli moria. Il dott. Zanardi, crediamo, al Con- i1 sè stessi ma oltremodo significanti: Ha ne- ‘qualche remota cameretta a fonder palle
disse chiaro e tondo che
e preparar cartucce. Ogni nostro cortile, ogni giardino vraccoglievano nelle mal dissi-
gato di dare il nome di Filippo Corridoni ad una via cittadina; ma ha trovato modo di dare un ben rimuneràato impiego a Pulvio Zocchi. Con ciò — per chi capisce qualche cosa —
Ià leggenda sul comune organo amministra‘tivo è interamente sfumata, però ogni atto di un sindaco, massime se socialisia, è atto
«“favor popoladre»,
gli aumenti eccezionali del carbene, relativo danno che ne deriva per le
‘non
mascherine,
vi
tanto
ta.,
con
Fa
L'accusa mossa ai due arrestati è di falsifilcazioni di esoneri dal servizio militare. : L'ing. Farina, che è assai noto a Milano, dove risiede da molti anni e dove trattò sem-J pre affari commerciali come proprietario di un ufficio d'imporitazioni in Piazza delle Gra-; zie, 1 allo scoppiare della guerra .impiar;t.3
J
nella quale si studiano i problemi del rifornimento, in rapporto dei nolij marittimi, del servizio di sfollamento del porto di Genova. e del servizio ferroviario. La relazione, dopo aver accennato ad una probabile intesa fra i governi italiano e inglese, 'per la requisizione di 150 navi, a favore dell' Italia. che risolverebbe la que-
bot-
piacciono
Musica
e le-
stione dei noli, così « La Commissione
conosco.
gradito,.
Ma
me
prendo,
E
ne
diano,
tieto
del
fru-fru
dei
ldro
consigliere
della
Società
del-
anonima
Ver
il 7ag. Gerolamo Villa — la secontla mascherina — ch'è membro dell’associazione per il sussidio ‘ai soldati, ed è pure un altro
folla;
nostre
creglo
industrie
organismi
approvvigionamenti,
si
lui
zoccoli,
la denuncia
peér
il
al:
Governo:
stivaloni, À
bor-
H
pervenuta all'autorità:
militare, l'ing. Farina avrebbe fatto passare. un. SH0 ‘nNuovo sociòo comae occupato presso i.l. Diebol ed avrebbe ottenuto che fosse esone-; rato dal servizio militare. 11 Diebol — sempre. seconda la denuncia — sarebbe stato consen-: zienth pure sapendo di che cosa gsi t.rn.ttasse.i Paer ora intorno a iali arresti ed altri 'cheì sembrano imruluemi| vieneflfima;1tenuto dall'an-: rità ‘il pitr' scrupoloso - silenzio; . :
convinta
e che
di
ecc., ecc,
Secondo
fabbrica in via Stella
anche
fabbricazione
racce
ml.‘inn.
sali
al
F‘àr!na e il Diebol intanto furono pas-,
<Cellulare
a’
disposizione
dell'autorità:
tnilitare.
Possiamo pure aggiungere che f carablnlsriì sianno facendo ricerche sul’ conto di nume-.f
rias-
speciali
uno sconosciuto che com/imossa fulminea, le strappò la borsetta dandosi a precipitosa 1ugn.’
incariegti
la
proposta'
la
di
rélazione
un
ordine
del
La
conclude
per Il rifornimento delle materie prime Yenienti
al
prendono perte Vanzetti, Castoldi, Lépetil, Giani, Rasini; Semenza, Alzona, Salmoiraghi, Richard, Della Torre, il quale presenta
chi, rossi, e verdi; molto zucchero, allegro di flocchetti, allo sciametto dei Tagazzi che
un altro ordine
del giorno che,
pur
Fu
gliere un lozzo di pane a due povere cerealautre, atlm_-a la lingua tace, il cuor non duole, e la fabbrica,.. guadagna.
Giusto.
" Ma io vorrei che un'ordinanza prefetlizia
«constatato che I’ enorme
una
mente
avendo
fatto
alla
questuî
La
f
CINEMATOGRAFICIE
Cinema
vera
lirico
Palace
rivelazione
sublimeè
artista
la basi del precedente, racchiude parte delle ‘proposte fatta dai singoli consiglieri, Il nuovo ordine del giorno — che viéne approvato all’ unanimità — è così concepito: « La: Comera di commercio’ ed industria di Milano, utdita la relazione della Commissione speciale pewrmanente per la guerra;
sì battono, ma quando sì tratta di non Lo-
il
l celotre Haritono comm. Eugenio Giraldoni
Dopo la lettura dell'ordine del giorno, si inizia una animata discussione, alla quale
bian-
denunciò
hia fmizinto le indagini del' caso. conteneva ciunquanta lire.
SPETTACOLI
pro-
dall' estero,
-signorina
ra, che borseita
giorno
con il quale la Camera di commercio di Milano invita il' Governo ad assieurare, con la istiluzione di uno speciale dicasiero, î mezzi
perfinòo la portineria dello stabilimento, mettendola sulla strada, con una piccina, nella più completa miseria. Mascherine... alla
hanno
con
alla vedova di lassù, a tolto
confetti
delle
lavorando
nella
fli sovraintendere le questioni riguardanti gli
sindaco o consigliere di quella fabbrica di cappelli. La quale fabbrica, non solo, Oggi, lia soppresso spietalamente il sussidio ai
Molti
mento
19,
rose persone che facendosi passare corme Wl sumono in una nuova politica dei noli a. eupale - con la complicità di industriali, pressod dei mezzi di trasporto per via di terra stubilimenti e diite, hanno otienuto in tal r1mol'er quanto riguarda questi ultimi, è avviso do di farsi esonerare dal servizio militare. cella Commissione cha un'azione del Governo italiano presso quello francese a] fine Signorina Éorseggia.ta. di ottenere facilitazioni di trasporti per le destinazioni italiane appoggiate a porti di Menire percorreva la via Gian Galeazzo, ierl: F'rancia, tornerebbe utilissima r. ’ sera la signorina Emina Ravasini, abitante in: Dopo aver accennato ad alcuni Stati che corso Crisiororo Colombo 4, fu avvicinata da'
geat, che fabbrica dei cappelli, E c'è anche
patriottiche,
N,
sporto marittimi, non darebbero risultati positivi... IL Governo non può e non deve Irapporre indugi nella soluzione dei gravi problemi che. riguardano l'approvvigiona-
la farinà del loro muso, e del tintinnio dei loro ciondoli. Ci, cìl C'è l'auv. Marlo Cu nietti — una delle mie due 1nascherine — ch'è per esempio un buon patriotta ed an-
che
ò per conto suo una
della assegnazione e circolazione del materiale ferroviario, tuiti gli sforzi intesi. ad assicurare ai traffici- italiani mazzi di tra-
io,
vestiti,
continua: è fermamente
cietà {l dott. Ugo Rossi, ma poi la società st: miità e subentrò l’alsaziano Diebol. Anche quest'ultima società si sciolse e il Diebol impian=
che senza, l' attuazione di provvedimenti radicali nei riguaerdi del porto di Genova è
maulate fosse casse d'armi e di munizioni! ‘proibisse l'uso anche di queste maschere, procacciate dai nostri risparmi, in quella ghentre dura la passione onesta eéd austera elà disordinala ‘oltremodo penosi... ». |di tutto il popolo italiano.
è detto tutto. Ma la colpa non è del cittadino Caldara il quale, nolla sua qualità di rappre-
H
i
S
16.
torfa
ed il mag-
giori industrie nazionali.
oggi, daue, a braccetto, e me le conduco a spassp per ‘questo breve marciapiedì quoti.
Suoi operdi ricliamati, ma uUn povero ragazzo, morto
ziati proiettili è cotone fulminante. Luciail no Manara, Carlo De Cristoforis, Francesco Simonetta, Emilio ed Enrico Dandolo, una ceri- Emilio Morosini studiavano trattati miliarcivesco-
commedia
militare.
oglie e figli in un elegante appartaroen O: di via Fratelli Rurfini 10; l’alsaziano Gh_l5efi_. pe Dieàml di anni 40, dimorante in viale: V.
della paz-
da lizia proibite. Soltanto le altre mascheretle, vicerè — co- quelle gravi e dignitose della vita, potran-
CL6E
dolo,
iribunale
anni 48, nativo di Verona e dimorante
leri alle 15, si è riunito il Consiglio della Camera di commercio per discutere circa
Signori, si chiude
maschere
più: come quelle di Mascagni.
emanati
sciabole, le lame di spada, le picche e le falci; come pure, rispetto alle munizioni, oltre alla ipolvere, il nitro,le palle di ferro o di piombo, ' le pietre da fuoco e le mic-
inclhieste a carico di membri del proprio partito è dovere elementare d’onéstà e di cor-
dal
Bmilc:c':'? spic--
Gli arresti che furono eseul-ulti' dai cs:ltt:bl:. nieri avvennero nel pomerigglo di ieri I rgî GIl arrestati sono: l’ing. Ferruccio Farina af
mucchio,
ia a scadenza flssa; vedo le mascherette ingenue .nonchè le. baute signorili, i domino aristaocratici, ‘e i costumi sudiciamen-
— llon c'è da maravigliarsi di nulla che lo riDopo guardi, perchè deve aver dimenticato non so- dini — lo gli obblighi della ; cortesia — eche s'impor-
cittadino
vegno di Bologna
pel carnovale.
ieri siamo venuti a cono-.
Assistevano alla seduta numerosi consisegaita ‘ugualmente glieri. Dopo l' approvazione del verbale. pre- dno stabilimento in via Savona per la fabbri=. …1 cora.zlza.- di caschi, ecc., per la ford'ogni buon figliolo in vena cedente, 1l segretario dolt. Liverani dà ‘let- cazione nitura dell’eserclto. | : a ammasi |tedi spagrroleschi ftura di una relazione da lui compilata, mostrar le gambe, e mi sembra di goDa principio col Farina si trovava in so-
E' scusote se è'pocol a e... Pagnacca? Ma ad onta di tutte le Qu.anflo un uomo arriva fino a questo purnto — di dare àd Pagnacca la stessa importanza, striache, Milano seguitava se non superiore, chae alla. propria coscienz a sua grande rivoluzione.
della
è il solo
sopprime
in Milano di arai.. i musi rossi di cartone che dovevano diche
S. A. IL R. il serenissimo arciduca con osseguialo dispaccio 29 corrente
i
lrrnr:win-mnt:.; ritmico, come quello di un pen‘dolo, che sospinge l' amministrazione — sindaco in testa — uualche volta verso l’ adempimento de' doveri che incombonao alla rappresentanza civica milanese, qualche altra :verso la dedizione a quanto viene imposio ida' sinedrî più o meno scegreti dellà sezione isocialista, Ma più di questo, no. L'’ammi nistrazione che ha nel suo grembo interventisti dichiarati — come il Lrof. Gottardi, che
lettizia ne
cato
è i noli marittimi Una discussione alla Camera di Commercio
sì diceva l’avviso ufficiale — si reca a pub- n0 ingombrare ancora i niarciapiedi, e continuare il loro arguto carnovale clandestihlica notizia che resta vietato fino ad u A proposito dell'assenza del sindaco dalle leriore diversa determinazione, l'importa- no; e godersi i confetti, il buon sole inversione ed il transito in queste provincie dal- nale, i sorrisi cerimonie dei giorni scorsi ricevijiamo la' sedei fanciulli ingenwui. e il guente lettera: le armi e munizioni da guerra... Sono com=
della
C è, è vero,
maschere
La guerraha levato molle maschere dalla ‘circolazione— ma dadesso un'ordinanza pre-
Con questa data l'arciduca Rainerio telegrafàva a Milano il divieto di importare armi e munizioni in Lombatrdia.
norn già una teoria di sebvi e di evirati al ssrvizio di qualche preminente imbecille O interessato !
di non partecipare che aveva carattere
comunale.
l'importazione
Le
di
mondo industriale milanese. Due noil industriali della nostra citià stati a.rîcstnl.ì dlftro îîfi%ndfl.lo di cattura
La crisi del carbone
dere la liquidazione d'un secolo di buratti-
-ad \ articolo Evirati. Lo sdegno per l'inqualiticaile villania del signor Caldara verso gli ospipo- ii francesi, è più che giustilicato; ma che allitico contrario alle direttive » del signor tro c'era da aspettars i, trattandosi di un disindaco. Anzi tutto sarebbe forse oppor- sgraziato costretto a fare ogni giorno dei prodigiosi esercizi d'equilibrismo fra la' propria iuno sapere quali sieno le direttive coscienz amministrazione
Il vicarè proibiste
Gennaio
inferessati
a che la cuccagna duri. lo piantino bene in capo le ceucurbi-
dev' essere
mancato intervento alle cerimonie di cui si nato dal proposito una manifestazione
ogni
ad impieghi,
zione comunale di Milano — per illeui trionfo demmo ‘qualche poco di attività, mentre gli altri non esistevano ancora —
aumministrazione, Nè vala di più l' argomento — che il signor Narsete tiene a mettfere in evidenza — secondo il qual e «il Parla » sarebbe stalo « unicamente
di
aspiranti
di-. volgarissimi
dalla
29
Non si tratta, no, di avventurieri. Qui non vi sono mestieranti del socialismo, del reutralismo o d'altro ancora. Vi sono cittadini. che pagano regolarmente i tributi
GIORNO
———
1848
-— è noto che quest' ultimo sign ore mancava di cc_rt-ì requisiti indispensabi li Der il rico-
AL
poimeriggio
scenza.pdi .ungggraye notizia che desterù.fi_nduà biamente moìlg : prfigsiane e meraviglia nel
portata
dal
rinomatissimo
nell’interpretazione
lissimo dramma Oggi sìi replica.
i
Ì’ arte grande-
« L' Onore
di
un
del
poten-
padre n
“Sangue romagnolo,, al
rincaro del car-
Cinema
Teatro
S.
-
Radegonda
Continuano con crescente successo le res pliche di questo emozionante episodio inter-
hone e di altre materie prime costituisce una seria; minaccia alla continuazione della altività industriale del' Paese: ;
pretato con arte pura e vera. Il comprende anche il dramma «
programma La Signora
« mentre Jamenta la mancanza di oppor- dalla Farfalla nera ». #a luni provvedimenti’ intesi a Îronore specuUno qua lun que . Narsete — furono la visita a Salandra, la Nella memoria di un promotore della ri‘Jazioni e a disciplinare e a migliorare il mano troncata ,, funzionamento dei servizi di trasporto in ‘“La ‘Presidenza del Comitato Centrale di Assi- politica: la colpa è di Milano, che tollera alla voluzione che già ebbi occasione di citare,' suprema magistratura ‘comunale un valletto è detto ,a proposito della questua delle si-: Paese; I:stenza., tutto che abbia, direttamente o indi- di Pagnacca; ed un po’ anche nostra, che nan al Gran Ginema Teatro Italia gnore milanesi:: « invila il' Govaerno ad assicurare, con i SIOT ia rettamente, relazione col momento che tra- facciamo nulla per rinarare a questa vergoOggi ultime repliche di questo emozionan: «“.... ' Andarono le dame questuando Il Ja istituzione di uno specinle dicastero, diCGomitato Gentrale dei Fasci d’ Azion e rettamente sussidiato dal consiglio e dal- te dramma che ha avuto un entusiastica versiamo e ch'è politico, sempre e tutto, gna. uscio per uscio, bottega per bottega, No- Rivoluzionaria è convooato per domani allé Un passante, successo. Un'’arta magistrale è profusa in ‘anche se appaia d'’altro genere. l’opera di une Commissione composta dai Lossi che con più schietle onoranze erano ore PSE 21 in via Sala, 10, per devoisioni im- rappresentanti di Camere di ecomrmercio, di dquesto eccezionale lavoro, colmo di svariati accolte dagli operai e dalla borghesia miManifestazione politica ! Certo: è tale il nuta. 11 paese già riposava sulla fede e sul portanti, associazioni econcmiche-ed agrarie e di per- episodi e di scene pittoresche. regalo d'un ospedale delle Città francesi a sona sepecialmente competenti, i mezzi di senno dei patrizi; ma questi non volevano Milano, tanto più che difficilmente una sirifornimenta delle materie prime è delle dercomprendere altro che la opposizione lerate provenienti dall' éestero, attuando una, gale e la resistenza passiva; credevano il mile prova di solidarietà darebbero Berlino nuova politica per i noli marittimi éd a o Lipsia o tutte le città tedesche prese inal Cinema Centrale : Alle 21.45 il sindaco, seguito dalla Giun- popolo marcio nei vizi di taverna e nella disporvra perchè nell’ attuazione dei servizii sjeme. Manifestazione politica in quanto il ta entra nella sala del Consiglio. Dalle tri- paura; speravano nel {fallimento dell’'Au-| inerenti alle comunicazioni ferroviarie in L''affollatissimo pubblico non fece che cons stria, ‘nel papa, nella lega dei principi ita- | . dono è il risultato dell’ alleanza con la Fran- bune del pubblico un giovane socialisia liani... ». Paese sia tenuto il giusto conto delle im- fermare l’indiscutibile successo del sommo mobilizzato per' l’occasione lancia un griprescindibili e urgenti ‘nécessità delle indu- artista in questo capolavoro cinematografico cia, per la guerra. Ma atto politico fu anche do: Anche allora, come ieri, in tutto si speViva la Giuntia socialista! e batte le strie italiane », superiora ad ogni elogio. Si replica. nel popolo ch'è sempre la| Sempre animatissimo è il movim la visità a Salandra, che era venuto a mani. Nessuno fa eco al grido però e la se- l'ava fuorchè ento di sotvera e la sola forza rinnovatrice; anche al- toscrittori agli sportelli delle varie rg -NMilano come Presidente dél Consiglio, una duta viene aperta così senz'altro. Banche Vengono celetti due consiglieri per gli i- lora, come ieri, si sperava che l’Austria cittadine. Alla Banca Commerciale IHallana, al cualità che in tempi normali avrebbe dostituti ospitalieri nelle persone dell’ing. An- si sfasciasse da sè, si aspettava il proprio. Credito ‘Italiano, all'Istituto Nazionale delle 4Assicu -vuto _ imporre a Narsgte Caldara l' astensione sentante del socialismo ‘ufficiale, è organicamente incapace di capire che cosa significhi cortesia, correttezza, dignità e perfino onestà
‘ Il Comitato -dei Fasci
AL CONSIGLIO COMUNA
l Prestito Nazionale
Le
‘dall’ ossequio.
_
#5
del momento
Ma vi andò appunto in vista eccezionale,
che
dava
alla sua
tonio - Mascheroni in luogo di Ronconi interventista e Celestino Ratii. j L'on. Turati è eletto per rapp-rqsex_1tam il
Consiglio Comunale nella Commissione beneficenza amministrativa della Cassa
di di
interesse dalla E allora, come
lolta degli interessi altrui... ieri, il popolo impose ed ha
imposto la propria saldezza di fronte a chi lo credeva marcio nell’egoismo ventraiolo,
visita significazione ben più profonda; dunaffermò ed ha affermato col suo miglior daue fu quello un atto politico avverso alle Risparmio. sangue le migliori idealità umane, gridò direttive del socialneutralismo ben più grave $? passa quindi alla concessione ecceden- allora ed ha gridato ora agli uomini di dell’intervento a ricevere gli ospiti francesi, za di altezza, oltre il limite normale per l'e- poca fede: — Nell'ora del pericolo, nell'ora ch' eran rappresentanti di popolo — in fine dificio da costruire in corso Venezia all’an- del sacrificio, per la libertà e per la indigolo di via Serbelloni. Parlano 'Glqut‘hl,. Re- pendenza della Patria, eccomi qua, sem— e non già di governi, possi, Pinfaretti; cui risponde l’assessore pre pronto, sempre lo stesso ! Ma Narsete ha precedenti francofilî, ce Gentili accogliendo la sospensiva proposta — «Spesso — continua la Memoria cilaJlo dice l’organo di via San Damiano. Si- dalla minoranza e dalla maggioranza. ta — Minghetti, Tanari, Doria, scrivevano La sospensiva è accettata. esortando che si procedesse più cauti, non curo: egli « partecipava a’ primi comizi e Si procede alla nomina d’un rappresenalle prime manifestazioni di piazza per la tante del ‘Comune nella Scuola Professio- si aizzasse il popolo... Poco oltre il mezzo gennaio si consultò se e quando e come csi Francia repubblicana e contro il crispismo nale femminile in sostituzione di Capodi- potesse dar dentro. I patrizi mostravano il AE obliquo e reazionario che mirava a sfrut- vacca. Viene eletto Baroni. Luisa. popolo avvilito per le recenti busse; li auViene ancora eletta la siz. Tamagnini Astriaci ingrossati, inferociti, vigilanti; il fare pei fini di politica interna, i fatti di dele in sostituzione della prof. Teruzzi quaPiemonte incerto; il resto d’Italia inerme; Aigi s-Mortes ». Pronrio così; ma da allora ile rappresentante del Comune nel (Consi- Europa avversa, difficile comperare armi, son cambiati i tempi-e — sìi vede -- anche glio del Collezio Reale delle fanciulle. è i Vengono poi riapprovati, senza discussio- difficilissimo distribuirle... ì saggi.
Cambiano
tante
cose !
Vediamo anti-tedeschi all’ estero fare i tedescofili in Italia. Nessuna meraviglia che
5] sindaco, ascendendo l’ayo siallo, abbia scordato
i suoi precedenti,
ll abbia rinne-
gati, come un qualsiasi « peccato giovanile n contenuto in un « inno sbarazzino » Nulla,
dunque,
giustifica
il gesto
screan-
zato del sindaco 1 Il suo canto bianco sotto le finestre de’ milanesi è la prova che quel‘l’ uomo
giace
su un
‘camente
perchè
letto irto
non
ha'il
di spine
coraggio
uni-
‘occor-
ne
i
grare
provvedimenti
la
previdenza
del
Comunme
associativa,
per
la
inte-
disoc-
cupazione, la invalidità e la vecchiaia e la Convenzione con la Società Umanitaria per
il 41nzipnamento
della
Cassa
contro ia disoccupazione, Giunta provinciale, In
seconda
lettura
deliberazione
ficio, mulini pastificio.
è
anche
per. l'impianto miunicipali
di sussidio
già respinta dalla
e
approvata
la
di silos,
pani-
costruzione
d'un
Il Consiglio approva amnche la convenzione col Ministero della P. I. per il deposito del Gabinelto numismatico di Brera: presso
sottoserizioni
Napoli,
di
Il comm. Ermete Zacconi nell' “ EMIGRANTE ,
ieri
razioni, alla Banca d'Ilaltia, al Banco di alla Banca lItalaina di Sconio e alle
sedi delle numerose.
Banche privaté continuarono, 6 notevoli, le sottoscrizioni.
ieri,
Alla Banca Commerciale furono raccolti circa 3 milioni e alla Banca Italiauna di Sconto (sede 11
di
Milano)
più
] Comitato
collegio,
d'un
milione.
#a da
popolare parecchi
pér
giorni
il Prestito, ha
iniziato
prio lavoro. Le sottoscrizioni tutto oggi a lire 703.300.
del
|
IV
il pro-
ammontano
LE CONFERENZE
al DI
leri sera,
alie
ore 21,15,
nella sede
TOSSI
La
seduta
è
tolta;
passare
i piccoli
e grossi
canonicati
. Il
largiti
il
Consigliòo
si “radu-
calmiere
I! Bollettino settimanale dei prezzi del ge-
a compagni e sostenitori:"o vuol fare per ‘ da vero il sindaco di Milanc e dia un calcio ‘iconoclasta alle stupide imposizioni di qual-
neri alimentari reca i seguenti prezzi: .Farinàa bianca: cent. 60 il kg.; farina gialla comune cent. 44., bianca cent.” 48, Pane, aj forni delle cooperative con fache deficiente in cravatta rossa. In tal modo rina municipale cent. 50 e 52: ai forni cosoltanto potrà sentire e adempiere i doveri ‘ muni con farina municipale e del mercato della sua carica : cent. 5% e cent. 60 Così. no. ‘Una città come la nostra non Pane di mistura, cnn farina municinale può tollerare che la sua rappresentanza uf_- l’'cent. 48: con farina di mercato cent, 50: , Pasta.secca comune cent. 74; riso cent. 45 ficiale subordini la sua azione al volere di Carne bovina: parlte media prima qualità qualche demagogo senza cervello :
SOCIETÀ
dell'Associaz…lune
Soeoietà
I. 2.20, seconda 1. 1.90, terza L. 1.70- senza giunta L. 2.40; 2: 1.80. Parti scelte: 320: 2 25£0 Polpa: 4.230: 3.40:3.10, Roost-beef: 4.a0. 340
Dobbiamo, poi, una informazione a quei signori dî Sankfjdamianusstrasse. Gl' interventisti
milanesi
sono
quei
medesimi
che
DELIBERAZIONI DI GIUNTA
fecilitarono l ingresso di Barbarossa in cit tà. quando. nerale,
all'indomani
i socialisti
dello sciopero ge-
avevano
un
nazzo
della polizia e delle rappresaglie. medesimi
che
si baiterono
La Giunta Municipale, nella sua seduta di ieri ha deliberato: l’ asfaltatura del marcjapiede di via Ganova 8, 1’ esecuzione della pavimentazione siradale lungoil Corso XXII
terrore
Sono quei
per 1’ ammini-
Marzo, dal Piazzale Vittoria -alla via Fiamsocialistica senza praevedere — nè - ma; l’acquisto di quintali 200 di getti in la previsione era possibile — che quegli uo- ghisa da iondere per la costruzione dei moz‘minj si sarebbero rivelati degni d’essere | zi dei ratabili addetti al servizio della nettezza _.urba.rga::…, ] ìscrjîgtgurgti ‘ per ‘_ila.l Ca…ppel}_a. %wtm_a. ‘strazione
i
L
sia
pure
con
inadeguati
Vamba.
“I'eto finamziario della Conforenza Barthog Îl
£orr;xtaln
guiti in grandiosi impianti, primissimo il stro de Giovi; osservato che l’Impreveduto
SEZIONE La
di
Preparazione
esito’
La grande
avuto
ci
dalla
comuniceca:
scito dal versa,
periodo
permarraà
acutissimo
purtroppo
che
Jungamente
nazione
immediata-
sui nosiri mercati, l'ing. Azzini dimostra come problema della elettri‘‘cazione delle principali nostre ferrovie si imponga e debba risoiîversi
nell'interesse
della
sottoscerizione
guerra ha raggiunto, con la lista resa
nota icri, la somma re 6.354.381,&2.
sottoscritta
di ital. li-
L'on. Fradeletto al “ Fileleglto , -
Domani
23 gennaio,
allè
ore
17, l’on.
Antonio
Fradeletto, per invito del Circolo Filologico Milanese e della Lega Navale Italiana, terrà nella sala di lettura del rircolo Filologica {via Clerici 10) una conferenza sul tema>- «La sloria di Venezia e le aspirazioni italiane»,
& C.
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Si garantisca massiria segretezza
Scrivere indicando serie referenze capacità
-
Casalla postala 541, Milano.
VERMOUTH VINI SPUMANTI
ora attra-! Î
assal
conferenza
La grande sottoscrizione del Comitato milanese di raccolta dei fondi per i bisogni
della
Socieltà
Emette
noal
mente dopo la guerra e coma parciò risulti clie l'on. Farthou tenne a bene“cio del Co-i ! opporiuno fin d'ora che 1 tecnici tutti, che per mitato di Preparazione nella sala del Dal Ver- l'indole dei loro lavori o per alire elrcostanze non sono occupati nella difesa della naziane me la sera del 24 gannaio è pienamente confermata dal ricavo netto di cui risulta dal se- dedichino le loro cure all’argomento e si adoguenie rendiconto:; Ricavo lordo della serata perino per una attiva propaganda di esso nella pubblica opinione. L. ‘246,50; spese del teatro e mancie L. L'oratore, attentamente ascoltato, fu, in fine fassa municipale 6 per crento L. 233,80. — 870; To- molto applaudito dal folto pubblico accorso. tale incasso netto L. 3122,70.
sp'endido
cooparativa
Via Mossova,
mezzi, Milano andava giorno per giorno tissim dei carboni ha svostato di gran preparando la sua rivoluzione per la quale lunga o il prezzo punto di equilibrio fra i due sistemii era già pronta l’arma migliore e più si- | ed a tutto vantaggio, dell'energia elettrica ei i che tale prezzo dei carboni anche quando ucura: la fede.
Lo
anonima
A. BERTELLI MILANO
Morgana: | assai d'armi: tutti ne sapevano piccole perdite, mentre la energia del carbone subisce quasi sempre pnerdite enormi. ma dove si sperava trarne | Osservato che tutte le incertezze che
e
contro
FER LA GTAGIONATURA E L'ASSAGGIO DELLE SETE in MILANO
si aveun migliaio a stento se ne pescava una vano un tempo, circa la possibilità e convedecina. Infine, si commise l’acquisto di tre-i nienza della trazione elettri ca sono ormai dismila fucili. Ma tanto stettero a capitare sipate, sia per l’incessante progredire ‘delle costruzioni, che per i brillanti risultati conseche già era ipassato il marzo !... n. Comunque,
ilunga
e CATARRI i
il rag. ing. Giovanni
‘ote(:nNica Italiana, tenne una conferenzagElelh sul tema: «Uno sguardo ansioso al massimo roblema dell’ elettrotecnica nazionale: L'’aelettr ficazi delle ferrovie». Aesisteva nNumeroso pubbli one _ Ed ecco apparire anche allora qualcosa Ricordate le condizioni del mercato del co. cardi'simile alla situazione di ieri: meutralisti ‘bone fossile in Italia e la recente campagna e interventisti di fronte a una guerra che in favore del riscaldamento elettrico, che conal noto decreto luogolenenziale di sosi accende alle porte di casa e che tocca i dusse spensione della tassa l'elatlva, l'ing. si nostri più vitali interessi: fa eco delle autorevoli esortazioni cheAnzini dappri— «... Se nonchè le minacce tra l’Auw ma isolate, ed ora sempre più numerose ed stria e il Piemonte ingrossavano... Poteva- insistenti, chiamano l'opinione pubblica a no i lombardi comportare che sugli occhi considerare altre varntaggiose applicazioni dell'energ ia elettri ca. Se il carbone è per gran loro un ‘ésercito italiano combattesse senparte essa applicazioni industriali e domeza ch'essi dessero segno di vita ? A questo stiche djdiffic ilment punto tutti consentivano che non si pote- relativa insuff e sostituibile, anche per la icienza attuale degli impianti va rifiutare il duello... ». è elettrici, pur dopo il loro floridissimo sviluppo Tutti, s'intende, allora come ieri..,., me- così non è per la parte di esso che ancora si consuma per la trasformazione in energi no le spie e i venduti all’Austria. a
tutti parlavano grossi depositi;
altro
ogni
RAUCEDIXI, LARINGITI, BRONCO-POLMONITI, MALATTTIE UILLG VESCHA, ecs i
quello municipale nel Castello Sforzesco. E — s F... ebbe incarico di raccogliere ar- ‘motrice., Notevole parte dei due milioni di rente a prenders una decisa posizione. O si. passa al sorteggio per la rinnovazione mi sul confine — continua Ja Memoria — tonnellate che ora si impiegano per azionare le ferrovie e specialmente dquella consumata tiene al beneplacido del suo partito ed al- |della Commissione amministratrice. dell’Aaltri di farne incetta e deposito per le cam- sulle linee acclvi e di grande traffico, sarebbe ‘lora si renda estraneo ad ogni iniziativa zienda elettrica. Vengono sorteggiati: Scot- pagne. Ma pur sempre era vergognos a la assai convenientemente sostituibile dalla eicostituente un « à còté » della guerra; viva ti Alessandro e Marescotti Cesare, risultano penuria di denaro... S’aggiunga un feno- | nergia eletirica. Questa infatti si trasforma sia Alessandro. Scofti e Ge Aldo ing. gli eletti in calore come meno in energi simile a a quello della fata meccanica con nel limbo, « ignori» come un qualsiasi Bar-
beris irresponsabile, emargini pratiche e si na in seduta segreta. adopri perchè le autorità di tutela lascino
di'gran
supera
‘che
“ L'elefirificazione delle feprovie P Azzini,
Po
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ne pensij
checchè
atti politici —
Ed
politico.
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TORINO
GZEZ
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TU RACCIOLI sono sempr
EranIL iaSa nitaPIÙg DI D"Fr anck RIME ECONOMICO O Î_
e quelli della DITTA STUCCHI ! |
e C. già Prinetti e Stucchi.
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TIS :: DEL CaAMPIONE GratIS SAZ errW Bastioni! P. v_m=:n…na,mn£.'"
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Salvasuole brevettato
enorme economia nel congsumo delle scarpe, Cento
pezzi
lire
una
e .:venti,
franco.
«_f_us.onlan 11_,Î-%a.\‘n.t‘._a‘._ Màgggqwò% AL
:
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Le mofi l Irunne petetranonele trincee anstiache o
s l Carso — l nemico ricacciato in fuga con perdi fe sul Javorcek — IL POPOLO
(Per
ielegrafo
_ Gi auotiai repinti merci n Iuga Una interessante conferenza - dopo vari attacchi sul Javorcek Posizioni saldamente riacquistate Jresso Goriia ) COMAND° i ’ s
i " " Attività
!
delle
t{elefono
»
alla Francia © momento in cui
VERONA, 28.
politica
di
violenza
perchè
ai
a
“Popolo
altri paesi aggrediti, mentre il proletarialo del paese aggressore sî erau fatto stru-
l’Austria si dichiarò disposta a troitare direttamente con il gaoverno dello czar. L'imperialismo militarista germanico trovò il popolo, tutto il ’ popolo dispoasto alla
suà
——:29 Gennaio 1916
mento
passivo
del suo governo,
sarebbe
lo _ lo stesso che tradire.
b
sta-
:
Venendo ad esaminare l'atteggiamento del Partito Socialista Ufficiale in Italia, l'oratore trova che una prima spinta alla neu- | tralità fu data dalla gioia con cui in Ita-
lo ' avéva
A
i
:
=
d’Italia, ) MA ia Fortunati sconitia suddgl Lano Narolethe IYT TIME A JINZIERI [R[…fl[fl I tedeschi fugati dai russi
|ULIINIL A
alla baionetta nella regione di Kolka
y
L'Ascociazione Lombarda dei Giornalisli
avvelenato di orgoglio nazionalistico a eui 28 sera. PIETROGRADO, Tito Bar- erano stato aliment o le vittorie del ‘70 e il lia fu salutata la neutralità allo scoppio| boni, direttore del nuovo ongano dei socia- |successi Comunica to ) del /Grandee Stato Maggiore C : vo. grandioso sviluppo economico. | della guerra c per gli orfani dei caduti in uerra perdendosi di vista | Fronte occidentale: listi ufficiali interventisti L'Idea Socialista, Quindi il Barboni trattò dei due aggnup- | che quella fu europea, Gli aeroplani teri::| —àfia gssmciazìa e’ L m>bard una neutralit _dg. Giornalis à di solidarietà | chi cma;agw.mo_‘ a_ volare tenne una conferenza sul tema « La guerra | pamenti politici frequent emente SANT FIUSTTOnO -ÈM '1?àfi;a%re'seantagàz-a del tempo anteriore” alla | coì popoli aggrediti. Poi la preoccup àglflî_ìcclr_azio- sulla regione di Riga e di Dwinslk fi-gfli«;x;n- aO |o le ideulggm Di Ìfimll"'i‘hfi 08'11[ n-‘}°"(% lflr3'.‘ì‘lgìlel‘-l’&, a_ della politica Direttivo, l'assessore’ Marangoni, anche di' accerchiamento |ne Ja f
All’Università !
28 notfte. particolarmante
artiglierie
per
mandare gli «ultimatum alla Russia proprio nel
SU Ja guerra e le ideologie,,
SUPREMO Ì
|
e
D’ITAL, IA.
Popolaro
l'avv.
l solo O! g"à’g:g…*“fl ‘tg’£‘::à%fl î}îrflgl"à—W :?“gltr’l“s ;; iTNA dal’dm
E
di tenere il proletariato italiano fuori îggfchîgîîîfìrz'drégeîr;‘f Ìg;:'—'-j_ bilissim de£;{àî?ifi"dft J"‘È* ] ‘illusi abilissi OST mamen- i | dagli orrori ì dellab guerra, C Ltenti L CSspt Z10Ne ebe l'illusion e di j | rOLEche 1
1iri 1i Del le sfere dirigenti hanno
in rappresentanza dell'Ufiicio II del «Comitato ’Assistenza ner i i rni
dell a 11TT jo 191574 F FR d’Assistenza per i bisogni della sfruttalo per trascinare il popolo alla | paterla impedire, portò il Partito Sociali- | lbero fortunali scontri col nemico. Uno dei dottor ‘Intensa In qualohe tratto della frontiora in | 86nnaio 1915, in cui dimostrò la necessit,l ù,‘t0guerra: Forlanini, presidente degli Guerra», Orfànotrofi'il Accerchiamento iche fu effettivaA| |sta Ufficiale Italiano a morale del uostro intervento in guerra. Îl ’mente organizz non voler distin| nostri iî*’\‘*-?fi di esplorat ori attaccò all'im- | milanesi, 1 ildolt. Minguzzi, presidente della ato ma che non Carnla, chiaro nomae dell'oratore fece accorrere un aggressivo _ (Russia ed Inghilterebbke scopo | guere fra aggressori ed aggrediti, a pro-|Provviso alla baionetta e mise in fuga un Cm=:}g-f@ga_.&fmm di Carità, il comm. Bozzotti, ra propo- | clamare incompatitile col Socialismo ogni|distaccamento tedesco infliggendogli consi- | bresidente della " Nell’ Alto Isonzo la sera del 27, dopo vio- pubblico folto ed eletto, il qualo seguì con sero una diminuzione delle Fanciullezza Abbandonata. spese militàari guerra, a negare la patria, pur di non raf- derevoli perdite Scopo della riunione e facendo attenzione è spesso intermppe e coronò di a oui la Germani era quello prigionieni. di suggerira A il a si rifiutò) ma esclusiva- forzare le ragioni teoriche del militarismo. sud-est di Kolka i nost lenta preparazione delle artiglierie, Il ne- applausi la trattazione + lucidissima modo migliore di erogazione della somma ri esploratori pene. della mente difensivo. La libertà che la Germa1 _ L. 35.932,25 ricavo trarono netto della serata data entro una line a di scolla nemica. Il' Barbomni criticò il metodo seguito dal imico in forze tentò di soaocolaroi dalle no- quale è opportuno pubblicare un sunto. Inia reclamava ’ dall’Associazione Lombarda deji Giornalisti al= per rompere l'accerchia- Partito Socialista Italiano per far rivivere | Il fuoco dell’artiglieria prosegu Dopo un saluto a Verona e un cenno al mento e. la Scala, europeo a favore doveva degli «Orfani dei caduti in essere ‘8tre posizioni mlnaùnloao sul piocolo Javor- Montenegro il cui caso dovrebbe far non la liber- l'Internazionale, quando per una sola via, | Sul Dniester, nella regione di Qussetchhe, | guerra». mag- tà del legittimo svolgimento dolla S : potenziapresso secondo la l'oratore, testa sarà di giormente possibile che l'Interponte, abbiamo dato all sentire all'Italia la responsabili- lità sua, ‘’cok, Respinto una prima volta rinnovò con I vari presidenti delle istituzioni cittadine ma la libertà di sopraftar e il renemico ' nazionale un risorga: combattimento a colpi di yrana- che si occupano tà verso la causa comunae, l’oratore passa compiendo il popolo già degli orfani, riferirono sto _ d’Europa. ltr';ulll!e fresche un secondo e pol un terzo a &volgere il suo tema. germanico un atto di riparazione verso ilj te a mano. A nord di Boyane, dop- avern quanto da éesso. è già stato fatto e quanto o l Barboni passa poi ad esaminareil con. popoli futto esplode Isi intende fratelli re di dinanzi fare. con Critica L'assess l'abbattere la tesi atle ore che Marango il quelle nostre conflitto ni e=istitu- | ; europeo sia tegno dei socialisti tedeschi dimostr trincee attacoo, ma fu sempra iibuttato con gravi RE AA i ando spose le idee che in proposito si sono formaie dovulto a causo di determinismo economico. cha fu zioni che scatenarono la guerra. Ormai la ' f_“ WÉ“ÉÈÈ "fim…""" il risultato ìt nemecortento! di un compromesso con ripetuelli aUT del CoT perdito ed in fine volto in fuga. Assistenza: che,. La ragione dell’interesse avrebbe dovuto lo Stato nel 'senso che il partito socialista giuerrà rischia di rimanere per la Genma- |!amen aitaccarci, ma fu respinto dal |{ra' gli altri! suoî compiti, ha appunto quello ‘Sulle alture ad ovest di Gorizia le nostre portare la Germania, sopratuito la sua bor. avrebbe avuto libero godimento della liber- nia senza scopo (l'usurpazione) mentre con. | 0stro fuoco. (St.). \ di assistere i figli dei militari. : serva per noi e l’Intesa tutta la sua finalità, ghesia, ai volere la pace perchè l’industria {à economi '**‘ “i prese atto che l:‘U:l‘Ìiìmo-flstessa wn=am:@-m«gràca rinunziando all’esercizio del- | "espin ‘impei truppo rioocuparono una parte del terreno germanica aveva invaso tutti i mercati. 16 violenza nemic. U- la libertà politica. Così potè avvenire una apposiia, alla quale sarà des BASILEA, 28 sera. | volutocommissione che il 1CÈÈ‘I?ÎÉÈÈÎÈI éÈÈ.SÈ?…É?È' ì::fÉ?£îàîà';î;"fi appunto di '@'cfiì“…llrs} d'egl';hm-'[a:u: &a-ti 'lhbuìdunflto nella notto del .25 a vi st sta- na guerra mondialeo non poteva riuscira partito socialista più forte, numericamenl n AAS a IOE G RNZ .SÌ ha da Vienna: Un comunicato uff- essa che un; sabotaggio dell’economia germani- te, di non appena costitujita — è che potrà as= ciale dice: billrono saldamonte. VI furono ieri in que- ca: cosa facilmente prevedibile, tanto che proprio tutti POB%5G meno sulla politica del e OEIORELI CNe da Tattori milit Stato e ‘ronte fosse russa: il Ness più MA privo di n Quindi | valendosi ogni l'obbligo della resistenza degli ani- | 1mîfjî.àj (rèîî& Nessun per il ricovero degli Normann Angell aveva teorizzata nel suo capacità esistent ti-WÉFMMC?MP ‘n 'tuti disposti ad accordare condizioni ‘sta zona soltanto duelli di artiglieria, raffi- lucidisimo rivoluzionaria. di favomi nonm. per guerrafondaismo, non per se- | libro La grande illusione j l ; L'attoggiamento dei socialisti germanici | re — 1‘:\ssnu:iflzi@nc; dei (%_ilor_rlaalrs=u verserà la! che di mitragliatrioi e scambi di bombe, Per il Baroni la principale causa della in sonso nazionalistico te di gloria bellica, ma affinchè la pace con | T Y t É' 7 t n h" l" l' " |somma raccolta, che costituirà come un pritoglieva ai' sociali- |'cui la ' guerra
e SO
" Sul Carso è sognalata
di un
nostro reparto
in trinoee
nomiohe
possibile
a
alla
(Casa
degli
Hohenzollern
di
Bud-ovest di San Martino,
Firmato:
| nelle montengorini chiedonodi combattere file del nostro esercito (Per telefono al Popolo d'Italia)
-
ROMA, 28 notte,
l Informazione » alcuni
ll ha indirizzati
al distretto
0$-l3.00[3'.3.
soldati
militare
atten-
Nobile lettera d'un grunro di cannon'eri
hanza
ROMA, 28 sera, da Palermo:
d'Italia ha
in lotta
solidale
la | dignità e non
con
glicvi
.
d3.ll@
tI
si subirebbe
n
nel
qual
caso
Un gruppo di cannonieri della regia nave teSaint Bon», ha inviato al sindaco la seguene lettera:
tagne
dell' Albania,
differente,
L' adiuto,
dalo alle truppe
anche
cattoliche
«Nol che da nove mesl circa siamo stati an= ‘Slosi di misurarsi con l’odiata armata nemica, ' ’ Ì 4323gd8î1 ‘Èflfl'gg crigg?lfl[î\nl'
di
BregMati
per il loro attaccamento
e
se, sempre compiamo
Ancona
e Firpbn-
. ' in©On iH dazion Ù
app;russìma
afì‘lla_
'_fiìn.&
BASILEA,
oro ha unA ial piccola sommae HOT Prestito AOIT Nazionale da | rifià;_aì;:u;}r e\.…md0q quelle *divethnenli giovanili. Questo
le scriviamo
non
per
orgoglio,
ma
per
|x
latì
che
un'isola
in-
28 notte,
dell’isola
vicino
sì
sono
a
Castellorizzo.
uniti
ai
Voloniari
marinai
la
cuì
ben
la capitolazione
leri,
verso
le
ore
HBÌ
N3.Vlghfl
17,
scena
una
permesso
a
numerose
famiglie
greche che già abitavano l'isol a ed avevaI no _ dovuto fuggivre, di À tornare ai i loro foî
de
H
flm
. bhen far notaro a tutto le olassi sociali che|24 maggio fu firmata da due ufficiali. del moi pure essendo soldati, oltre a difendera la | Montenegro non debitamente autorizzati e | atria e {l diritto nazionale con l0 spargero | che quest' atto non ha nlcuna sanzione verso | ’ Îl nostro sangue, cerchiamo di aiutare il no-|}; SAI ì stro governo per non toccare i tesori di Stato. | # Maggior parte dej combattenti i della Cer‘Auguriamooi
Nella
regione
di
Melaz-
ria. Alcuni passanti, notarono un individuo: "che di tanto in tanto si' fermava, gesticolando. e-pronunziando parole incomprensibili. ‘ Ad un tratto, lo sconosciuto gettato in aria. il cappello, si avvicinò alla spàlliera del na-
(St.).
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in acqua.
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o a a QIMISSIONI
trasportato
inM uno stato com1O 1EAO GO i
all’Ospedale
Maggiore,
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no le cure del caso, all’Astanteria di via Ladalle posizioni for- marimora. Da alcune carte trovategli addosso. fu idenfl'(.'fl'l?l@.':f& }"1&Wl"l‘f?tl-£i' | lificato per Losi Attilio, di anni 23 ubitante 1n
rilirati
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corso
XXII
Marzo
3f.
Diolenta rissa in via Padova
ri-
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3ana
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tre borghesi
notte
e due
Padova.
per
mili-
nostra
attività
della
LONDRA,
28 notte,
1 delegatc || ficiali e 74.952 soldati; , mancanti Mancanti 353 353 ufficiali | Per rintracciare>i
uf i cannoni da | e 109.011 s@flid.a…tils Negli altri teatri della | il_ fatto. trincea PUONC hanno a MOA sconfitto uCT le organtzzazioni | t 752 soldat DERRNDEN EA nemiche diî' Ville 'au Boiîs. In Argonne tla feriti 816 ufficiali e 15.165 soldati; mancanti ! AOT 101 ufficiali e 2656 soldati. Totale generale |STAB. D’ART lolta a colpi di mine è proseguila con noI
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Chevauchée.
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telefono
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sono
Consiglio di amministrazione
molto
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cam-
ii aa o vr e E"Euf
ha preso atto,
non si ha alcuna informazione precisa.
à[î'"Rtm“m mfllongdltludermit.à.tch_e dll BaÌnclo
(Per
telefono
A proposito
al Popolo d'Italia) RO MA OR iE
del comunicato del
]f Az. N. 205,308
giornalisti che è disposto a fornire le prove ‘3& quanto ebbe a denunciare alla Camera contro il Banco di Roma.
per firmare,
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una
mosione
contro
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platonica.
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conferenza
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legge
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continuando
i7 suoi Mibattiti h arespinto con 649,000 con-
‘ La situazione
dunque
essere
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la sua disapprovazione, periil prin-
nondimeno
liemporaneo tunità.
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appoggioal bill
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Comunicato
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28 sera.
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dello Stato -
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guerra
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Una
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conto
2. Emette
libretti
conto
assegni
S. Riceve denaro su
piazza
e
Rispon-
bombardamenti
frequentì
fran-
tirando contro Reims. All'altezza della quo. :
stocdo
poco
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Orientale.
—
Dalle
a sud di Dunaburg, lo
Styr, :
importanti.
avvennera
’
due
nonchè
parti
di
fra Lo-
combattimenti
;
LCS0
dalle
ore
9. Rilascia.
buoni
bancari
(chdàques). corrente
al
in conto corrente
per
oltre i 6 mesi.
14. Fa anticipazioni titoli di credito e fedi
generali.
a scadenza
15. Fa
di di Magazzini }
sopra
carte
riporti
titoli
dello
Milano, 11 Gennaio
di
turno.
Rag. CARLO REDARLLI
“ “ Fronte Balcanica.— Nulla di nuovo (St.) Î Ric. GiRLo Repar
i
.%
1,199,929 24
L.2m“àocv:r2!& =
Riceve
effetti
per
20. Rilascia lattere _ e dell’Estero. : 21. S'incarica della li per conto di terzi.
l’incazso
su
piazre
richiesta,
:
compera
Ì
su piazze d’Ita ! | e vendita' dî tito-
23. Riceve depositi a custodia nasgette di si. curezza di varie dimensioni. fornitein dalla Baneca munite di suggello o lucchetto del depositante, e con facoltà in questi di disporre della propria cassetta in qunlsiasì ora d'ufficio ed anche più volte al giorno. — Orario dalle 10 alle17. 24. S'incarica: depositanti nelle dita_ nominativa
è
di oredito
d'Ita
i assegni pa
. 22 Riceve in custedia valori, carte pubbliche, pieghi liati, nonchè bauli ed involti di d dimen e e Ab
di -esigere -gratis Per conto del cassotte pli interessi della renpagabili:in Milano — e pure
gratis ed 2à vista paga od accredit ai medesimij ’_ in conto corrente o su libretti dia risparmic o le
generali :
e e
pubbliche
ga.
industrinli.
Stato
ed
indu-
di OASSETTE ECONOMICHE a prezzo minimo mente tale comodo ed apprezzato servizio. I Conziglieri
.
in conto correnta sopra di deposito di Magazzini
sovvenzioni di
e 1841g3 60
EZZZ A
‘lia
fissa
:
Ù
l rantite dallo Stato e sopra valori j i15i Fa 1 striali.
]f> 93,220,000/ =
gabili su piazza d'Italia é dell'Estero.
corri-
non oltre 12 mesi. __ ’ i ‘’ 10. Accorda prestiti ai Soci con scadenra fino a soi mesi. {1. Sconta cambiali anche a esole due firme con
|{
.
CAA
se9.269,200 71
lia e dell’Estero. 19. Rilascia all’atto della
da corren-
anche
e
CRL a custodia
Èa4'160—1
|{|Utiti netti al 31 Dicembro 1915
18.
porta-
risparmio.
scadenza fino a 6 mesi. 12. Sconta note di pegno egno
S
a cualodia
17. Fa sovvenzioni contro cessione del quinto dello stipendio agli impiegati dello Stato resi denti in Milano. Ì i
Emette librettì di piccolo risparmio. Emette libretti speciali nominntivi fruttifeservigio gratuito di pagamento delle impodelle tasse. _ >
fruttiferi
Depeoscirlîflîul?nicluînz-iana
630 6|30
98976012
E
10 al.
di
di
]94 o arret||>
Risconto generalo dell'escreizio 1915 .
9260,200/71 |Î| in/cassetto
l j per l’accreditamento’ in conto corcambiaried nssegni di Istituti: di vaglia-ca
libretti
+ s mosao i
e BS220,000) -1 f rotaietaclie passività | ISAT0
preleva-
piazza
|}_
in A _ |N Pepositanti
corrente
fuori
6. Emette
7. 8. ri pel ste e
escava- |Îl xa non
del nemico.
cesì in località situate nelle nosire retrovìe,
Fronte
î
feriali
in
ville, attacchi francesì a colpìî di granate a l aa UOT aa mano,
> aG>
speciali per sevcizio di. cassa.
la « Casa
Comunicato ufficiale tedesco: Fronte Occidentale. — Nel settore di Neu-
Wielsy
ed
Î giorni
denaro
spondenza. 4. Ricave, rente, vaglia
BASILEA, 28 notte.
nemica.
essere
disposizione in Romania
tutti
Ricevo
bile mediante
IL COMUNICATO TEDESCO
sione
ÈÈ"%'%‘ÎÉ .J’ìî
E
° Sb8T 16 Î| . »
emissione, rtolina, cedole scadute e titospecial5. Apre ad Istituti. Società, ed Aziende djilotta a ||| verse conti
ove'la
verso
! 24,626|13
li estratti esigibili in Milano.
di arltiglieria,
&
Iî%.Banea, 1.
Magsgio-
truppe dopò un combattimento 0ccuparona ‘esplosione da una prodotta FRescavazione
d'una certa quantita di grano ruL'acquistosi estenderà ad n perio-
tanulo
l le
| tisti
[a Scuncna non Yerrà convocata a Corfù ‘[britannicoha concluso contrattiper l'ac- ta 285 a nerd.-est di La Chalade, le nostre ‘ a fonte
n Casaotte L a0
n
Totale delloi attività!|L. 201,250,002|81 iS S
sera.
n
a sud di Dirmunde
di bombe
ì
acquistato dall’Inghilterra
che
o
i
e asiton
_
(St.).
HAVRE,
uificiale
re belga: ; Aszioni reciproche
colpì
j s>
è cusiodial in iego a- > Ee£g_gfly…gel alo ; o 2 -
?
tore.
LE
romeno
risposto
2°
ii
e
c£?'}îg';:;:g
e le trincee
nifestato l’inlenzione di agire su vasta sca-|mente
Cecil ha
[N|
Bombardamenti “siste. eseguiîti cchi "[eî;:s!ì.1f:e“ f°;È:;;;
28 sera,
Bucarest:
o
pSConto, i BIonL
#
la nei Balcani. 1 sentimentîi Tussofili - aumentano anclh'essiì. L’attitudine del Gove1no è delle più amichevoli verso l'Intesa di quello che fosse al principio della guerra.
Grano
\Gontlidivarsi.i
|{ronte a Givenchy.
ici sono stali ;na(:-(i:'.rîicl?c oline?:
o
E |l Cassa di Pìevidc:;nn Lisiade Pedroni| conto t{iloli in deposil AN>
è
b EE L nato, a nord-est dî” Armentie res, a nord-est di Ypres. L’'artiglieria britannica ha risposto con successo ed ha cannoneggiato le
l’Intesa .
Post
h
Roberts
|
LONDRA 3
:
“| cannoneggiato attivamente 0ggî, ad est ed a nord-est di Loca, a sud del bosco del Gra
sì orienta LONDRA,
d'ar-
‘"e)î (St.).
‘pone di [are il Governo.
di vista .sia lar- | quindi
Ù
recarsi
versione
dell’alleanza colla' Quadruplice,.
ciplo del servizio Jbbligatorio, è disposta ad
accettare la situazione attuale. _ î “ iyjn membro della Conferenza, avversario della coscrizione permanente, ha detto ; = LI
maggiore,
nome.
rato
queé.
ista: La Conferenza, pur proclamando nuo.
+
la
siderazione, sia stato scelto precisamente generale Becir che è sempre stato consideil
obbligatorio,
sembra
confermerebbero
tedeschi S
aO aO ro Netante e |'kop ha volato sulla DI frontiera greca
osserva che-i nomi
nerale Martinovich. Sì è. distinto nell’assedio di Scutari ove sì deve àa lui l’ardua conquista del monte Bardunios. In quell’occasionei] generale Becir condusse i negoziati con Essad che prelusero alla presa di Scuf&rì. Non sembra probabile che a trattare la pace coll'Austria, a parte ogni altra con-
una
:tn9 614000 un ordine del giorno con il quale ixi reclamava un’agitazione tendente ad otiténera l'abrogazione della legge. relativa al
iwendizio. militare
comunicato
rino ove è stato compagno di studio del ge-
appro-
coscerizione.
labourista,
“1n
tenegrini
,2ione, Il voto ia però un valore di semplice
‘ afermazione
un
iL
‘opinione pubblica ruÎl+ B9N gencrale Becir ha: dei .D preceden Sî ALI }npt"}°"ù DU : " ti in ma- | nvena è favorevgl:c olmente impress ionata dal |teria di trattative di ordine militare.. Que- fatto che le; Potenze dell'Int esa hanno ma-| |St'ufficiale fra i più
IL Congresso dei labouristi che sì tiene a voti
la Tribuna
firmatari
mi sì.
LONDRA, 28 sera,
1,796,000
cui
|bero
Mmontenegrina anrzichè l’ausitriaca. Un natto di pace non viene firmato da un generalè e
Platonico volo contro .a coscrizione | con
ufficiali
I
r
.\a;u':.
Stato Maggio‘;f;:?“:?,,“.-“"',î.ot‘.i:dg:g" ‘j…°;{.’j,‘,';,“…î,‘ ae ;’:atr'r,di re dell’esercito britannico: cndîe‘ntrrf*iorìi An o O E o STT onte accinaniale ’ stamane di buona O Ne 3 sotto ta direzione i ufficiali t tedeschi. Aanti I 1 bulgari vietano il pas-|ora, abbiamo fatto esplodere una mina di
austriaco attribuisce la firma delle condizioni di resa non avrebbero alcuna autorità
_ Al Congresso labourista votato
ì due
ricognizione.
IVO Cannonengiamento sulle fronti | ititeseb ommentitimio S e s
consore |saggio della [rontiera ai greci che vorreb. |saggio della ai
d
- che soltantoe il quale avverte
di Libia, Certo il momento per risollevare | Îl generale Vucovik il principe AP l questione non sardtbe scelto bone. E |bhauno il comando dellee forze montenegrine l’on. De-Feliceha dichiarato oggi ad alcuni | cosicchè
uUna R
Un. acrgdromola
“…hh! {rattato con le autorità austriache
oma, in aveva chiesto ìîiellî1. per pretesi ri- || delè Montenogro sito portati conseguenza hostra danni guerra
ha
:
raa concantramanto bulgaro a N
nE
‘
'
À titoalo di eranaca riferiamo la voce che g ii s tali fi dimissioni risolleverebberoENI la questione
‘HBristo!
U
+ un deposito di munesto. u 10.8 |/ > 21,7/1E8L|49) i | ÈÈ;‘;Ì‘;*“È£ ?îîè:a£m . ì >Fl,Ìt_.ì«lgì la. conclusione dei patti ss ]’; Austria-Unghea che 3158 \Î > pic. ® :: 207||» $ 20,7228,743|67 l AEL fi‘\:;g":; [d1:!oî-obg?;(?;'t’ ‘;î’à':f’('{:);f) E’é‘?’;'“”“ ] pe 8 . - A. 1383 772 che l n} presso Puicaletne. NullaLSA da segnalare r impost : ria Non avesse prima riconosciuta la vali- | Cessò | &ovv. garantito da effeiti pubb. » ' 546 î l ) ENEOS {}:Îrs‘.enipms N RSE 3g> _ 217,438/04 sul resto della fronte, tranne alcuni tiri dità delle credenziali dej due rappresentanti | ì “:,!;…?.{“:,,ì,f"tjj'-°@;;@;;fi;;*;fi,ìi 24153 . | — |\| Buoni LOT fruttiferi» ‘—'f‘lî_.2'on'm‘“î_*" e su lavoratori nemici all'ovest del Bols montenogrini a meno che gli austriaci non di credito o/di-fedi di deposito » 16| , B['fl}] fll" 382,951|67 ||Tot. dei dep. e BSB | l S" " I'flfi Pretre e nella regione di Ban de Sapt (St.).le ||| Conti ad inter. |/L. _ si fossero proposti a loro 5) danno una grotcorrenti con Bancho e corrispono | [f|Conti corr. con Banche|| 67,660.,644/ — = tesca _ mistificazione. Può darsj invec i e e BNA AE | É‘I’3?J»2% 2 12 LS Yapn}ij Sorrispond. diversil/» i 1,453,599/65 À | e pa | Titoli À d e l o ! Siato g aa ebitori L I » _ 9,186.0631577 j | Esattoria Civica, conti : I] |tative della resa anche quando il Governo l A O . . $ e . | {i | ‘ SALONICGCO, 28 sera. O non.i| E: ' Ì rev montenegrino i rvis ». o aveva 1*,‘,*,";“:,";;’Blà‘ìr\'f,-lj“,;l'j," Fopolarii a esonoi cambiato avviso Aeroplani tedeschî 03‘ hanno attraversato Cu “°“ddìîi"c'“î.'jjg I S aa 1 A ‘ale 829185110 e l e e E O e I j> e ON0 bel TNC i Previdenza |piSlabili di pronrietà i dolla Banca è . ESO 2650.000/=|f| PNN L Ppearoar L oenza IP O 9.748,927/ 7 lNngiese e be ga | Casso fortio Mobilio, al nelto degli amOkdjilar diretti verso Mudros per operare PATC [nmg" B ‘> “ SLs92|94) g E …qu |l]l]]]
]]“eltore
el f
,
i quali’accorsero prontamente, e
|al pompieri
@EL.B:
si gettò
Alcuni passanti si affrettarono a porgere aiual disgraziato, mentre altri telefonavalo,
îifiîfilfiìfl…
|comandante della colonna che marcia | soccorso di Kut, dice che la situazione mane stazionaria (St,).
le 23:
Durante
l
In Mesopotamia i turchi hanno sgombrafo le trincee dalla parte di terra delle difese
\ tificate
PARIGI, 28 sera, del 27 corrente, o-
u £ficiale
m
LONDRA, 28 sera.
Ccom' lîlì"]:ifi'&ì@l
:
Im
linea di circa un miglio
ȓfl%
| francesì conquistano terreno in Argonne
|
WFBÈ
a L. 50 | i l comunicato ufficiale dello ore 15 dice< %Egfifn.%5.%ÎÎɓλÌÈ-JÌ'Ϋ?ÉÉÉ?ÈÈ%J… BASILEA, 28 notte. l g*.mm-t9-î da In N Artois PAT EL durante D 10400 la notte facemmo bril- | stratio o diverso . - n iBazio) a] | l . 451,474/11 |f|Fondo di Riserva lare 7. % 5,132,700,—|| & 15:398,100 — | all’est di Neuville-SaintComunicato turco: ||||} Efetti Conti correnti con. Istituli dì emissione|| E una mina > GoOmSui i AT L S TAO a ri \ scontati ' C . M T ohe tutti 1 cittadini adempiano a | Nagora che sono fermi nel proposito di conNZIGSLI OS > INES nemico PASSIVITA lancia attacchi furono n CSTT o Te IL oT ilore ledeschi Note dî lora ieaica o Magazz. Tuecto l| oWaast, > vast Due °9 d tentativi E0200/ = f M Gonticorren s raa A dirras-Lens dquesto Prestito che è dovera di ogni italiano.» | tinuare la lotta contro l’invasore re |f | Buoni delpegTesoro SuiinGener. e E > U)> SABT0 resso . N.ia S.S0|L. 3201301 aall | austriaco, | Una ventina di granate " |Si nota tuttavia che non &i comprenderebbe | 0ttenere alcun risultato. verso Abbach senza spinti. Fra l'Oise e l’Aisne la nostra arti. | Buoni del Tesoro quinq, Nostri aviatori lan- flieria fece saltare » 1,027 ò À 3|00 |f|Libr. di risp. È i
i
t
alquanto,
Isola presso Castellorizzo
potere immenso colari. : mm;}tenc|grin;i (l-e-g1_1ti îli fede qiu;.RI
apprendo
non
Durante l& colluttazione impegnatasi, un soldato, artiglieria sull'insieme della tronte. | estrasse la daga e si mise a lirar 11 primo minis tro Asqui th diede la se- colpi all’impazzata, ferendo In Belgio un tiro ‘di distruzione diretto guent capo gravee risposta scritta alle interrogazioni | mente certo Roberto Pierotti ald’anni 35i° abicontro' le - trincee tedesche, situate sulla liguardanti le perdito inglesi tante a Vimodrone. A sua volta uno dei solfino al 9 corfronte dî Boesinghe e [ra Steenstraete e rente: dati, certu (esare d’anni 31, da Hetsas ha prodotto gravi danni all’avver- | taglia Le perdite in tutti i campi’ di bat- Alessandria rinoriò Bartolomei contusioni. gravi si dividono così: In Francia morti sario. ‘In Artois ad est di Neuville-Saint 15158 La rissa richiamò alcuni cittadini che dupo . 82.130 soldati; feriti 10,217 uf- non Waast, il nemico ha tentato di riprendere ficiali,ufficiali poca fatica, riuscirono a dividere -i 1lti248.990 soldati: mancanti 46915 u ganti, mentre il Pierotti veniva accompagnato con un contrattacco le escavazioni du dove ciali e 52.314 soldati. ati. Nei Dardanelli: morti alla Guardija medica di Porta Venezia. o Lam i i otte, di i mari-) | l0 avevamo utficiali. & AETsoldati: scacciato’ la scorsa PST OA AI3149 uf- |_ Il delegato notte, mama || 1745 1745 ufficiali, di Turro, 26.455 ha iniziato: indagini feriti
a questo momento un lealismo quasi incoms. : Frensibilo in tutti i paesi dell’ Albania dove
risoluti a vincere o a morire, oggi l'alto dovere di versare volontari
arre- |
b3…gfl0
viglio, e scavalcandola,
l fillti'Fflîfl
Il nemico lt'?uz(;?l 1‘)"é‘l_51}3 #}%}%à‘}‘_ ha subite gravi perdite ò : telegrafo e sì impa. |nella lotta impegna ta per la conquist a di : | igloria diltalia & per vendicare (issa come le|le quali gli ausiriaci spandono danaro per dronirono di numerosi dociumenti. L'opera- | una escavazione di C OCE D LONET ‘glorlose Amalfi e Garibaldi @ le vittime inno- | attirarle dalla loro parte, dimostrano fino|=!one ha centi dei nostri transatlantici
U“
]
SÌ
dalle
Gurza,
abbiamo
fondo, che la carità cittadina
cherà di rendere proporzionato ai bisogni.a
F
di
non
di Erzerum
distaccamenti turchi
azione è stala appoggiala da diue scialupalla casa ab- pe armate che tennero in rtispetto la Qguarsburghese, non è sufficiente per ostacalare la nigione. Un capituno e venticinque uomini di truppa furono fatti prigionieri dai frandifesa di Essad pasciù. La : i maggior c'egli parte uomini HN delle tribù mussulmane, fra|°esi che distruss ero ilè tribù
note
regione
prigionieri.
l | dalle
avreb-
austriache
| mo
:
ghert abbiamo avuto scontri favorevoli coi
notte,
molto
1a \Iù
|slato'i tentativi di offensiva dei turchi fa- movimentata è accaduta in via Francesco:; | Sforza in vicinanza del ponte di poria Vitto-. cendo
Nazionale » -ha da Durazzo:
del mare,
LUrcni
Presso EI‘ZBI‘ÎIIÎB. PIETROGRANNA 28 sera,. Nella
I
in0nd&li0"i
IVI
P
ricatto,
lac
28
enta
subita con l’avvilimento con |
ba potuto fare per vincere le difficoltà del occupata daì £'I;:ac,àlgaeîì terreno. Scopo dell' avanzata” austriaca lun- | g0 il litorale, fat ta da colonno leggere, era 1)In distaccam PI A è A : : ento di ; fucilieri e quello la tenegrini ritirata allecacciatisi formate di daitagliare bande giù serbo-mon grossa unità Frdncase che ri. | noi Elee sta2di di di unauna grossa \ifu completamente respinto Ì unità francese L ? sta l solulamente nella direzione delle alte mon- stoNa presso Castelloriszo è sbarcata ieri in A nord dell'Aisne i nostri
“ Saint-Bon,,
ll Giornale
pacse
il sabotare
: « I torritori di pianura fra Breg Mati a . "Comunicato ufficialea austriaco : Le nostre truppe Occuparono anche le teLinni formano una zona terribile per 1a viabilità: allagati completamenta, i pantani gioni di Cusinje senza incontrare resistenrendono impossibile il passaggio. Da quella sa. Il disarmo dell’esercito montenegrino sì parte un esercito non può marciare. Si ag- approssima alla fine (St.). Biunga che pochi sono i mezzi locali e molto primordiali per il passaggio dei fiumi. La Mmarcia austriaca non può essere che estremamente lenta. L'Austria non ha la padro-
Y
della
!
ROMA,
L'«Idea
dove
ed
‘
us
montenegrini che si trovano a Roma si sono presentati al loro consolato generale per esporre il desiderio di essere arruolali nello esercito italiano per poler continuare a bat‘tersi contro gli austriaci. Essi chiedevano istruzioni e consigli al riguardo, Îl Console hanno esternato il loro desiderio dono istruzioni al riguardo.
in un
lata ostaco t l t
Îl Console generale del Montenegro ha ricevuto istruzioni perchè i montenegrini che ‘arnrivino ulteriormente a Brindisi ed un forte nucleo che si trova presentemente a Bologna siano rinviati a Corfù dove Ì' esercito dovrà essere riorganizzato. A Brindisi è incaricato di provvedere al loro invio a Corù ox ministro Radovic.
- Secondo
guerra
poichè
L'avanzata a
CADORNA.
?
RO
dovrà chiudere Psj.n una | Sti degli altri paesi la possibilità dî un at- | pace stipulaia insi °condizione di libertà e di | leggiamento . diverso
Bguerra è ijstiluzionale: la sopravvivenza delle monarchie di diritto divino per cui fu
I’ ardita irruzione
I
all o
scopo
o ha istituito Il SERVI erto un nuovo riparto di diffondere maggior=
1916.
Il Sindaca
M
di turno,
ppIe Coisoa
Il Direttors
P. Revasitg
II Capocontabile
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B46. R. Femapio
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(divise in G colonne)
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La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette. . .
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Negli spazi riservati agli annunzit: Ullima paginn, (divisa In 12 colonnei L 1_ la linea — Paginae Interna Pubblicità Re dazionale L. 3,50 ] a linea — Inserzi oni finanziarie
si compultano —
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Un'numero separato cent. 5 - Arretrato cenì. 10 - Este ro il doppio —
_ Foridatore: i
—“…
ABBONAMENTI '
QUOTIDIANO SOCIALISTA ‘ ii ’
CÀ;' ; -hai del ferro, _ha del pane.
a spazio di livea
_i
di 6 punti --j{‘1ccola Pubbl,cità vedasi apposità Îa 8.50 ln linea — Necrologia L. 2.,50 tabeila ia VI pagina.
_i
Narorzoms
—
ARISMIRISTRA
BIREZIQI'e”hFE..
T'es6.0s0
cor non esjste. Gli' eserciti dell’In hanno tanti centri nervosi, ma non tesa hanno un unico cervello. Dopo tuùtte Je amare esperlen sato, dobbiamo persuaderci che zela del pas fron una sola e che bisogna battere uniti, tecon l
Di proposito non- volemmo più volte trare in polemiche intorno agi ultiini
enav-
venimenti
ta-
politico-militari,
pur
quando
sulla stampa
io al ma re la Germania Pifornisce 1 Austia
Ma questo silenzio ha fatto sì che qualche scerittore si credesse entrato in una specie di sfera di invulnerabilità e ne ap-
Di
fronte a ciò sentiamo
il dovere
di
rom-
ave-
che
vamo
imposta
noi -stessi
a
permessi
pregiudi-
volontariamentie
la consegna
-
Uno scrittore di note politico-militari nel Corriere della Sera, nell’articolo intitolato « Autodenigrazioni e denigrazioni altrui ». verniva a concludere che la nostra guerra è tanto
aspra
e
difficile
da
non
consentire
operazioni miiitari in altri scacechieri, senza mettere in pericolo la nostra stessa incolumità territoriale. J'aff@rmazione ’ vale per legittimare la mancala azione dell’Italia in Serbia e nel Montenegro; ma nello stesso tempo tende a stabilire un principio, un carattere, un limite
fissi
alla
nostra
guerra:
lotta
l'Austria, esclusivamente
l muovo dovere degli interventisti Perchè
l’Italia
ROMA, 29 notte. fonte che in un recente
dalle norme
del
contro
suoi
Higiu,
che
costituisse
diritto sull’imupotenza, alta meta!
Ma
il trionfo
miro
anche
del
a più
Italia miglio-
re e rinpovata e Uibera da quelia oligarchia i interessi. plutocratici . e demagogici iù
(Ufficiale).
a
SP
F
SC
Ù
PPT t
É aa ba
Parghe la spitito pabblico uon sì denrima (Per
Dopo
Supremo
e _ ad
opporiuna
una
sosia
dovula
a bioggie
lorrenziali | vole sino a Cherz e la Conca di Cortina di Amanche pezzo col massicci della ‘fofana e del GCristalcd in corrispon | lo. l’u intercetiala i così l’imporiante strada denza del Caiso. In fine di giugno ” costruità dall’Austria per @1i l'attacco delle teste di bonte rimaste f tni;pi{')."-J délle dolomivi al'ne Arrocamen ti Jungo la nosira frontjera per la Worsull'isonao; Intorny “2T0 ra cornd -]q’:“fìf"h’i'é'vé TOmunieazione tra” Toblach e*‘Trenstata parte dei contrafforti
—
‘mMando
con allagamenti, il fljunie fu Lel suo medio COTSO, a Plava,
fi
cadono
su
quella
contrate, dej risultati ottenuti. Ciò Irieglio può apparire dalla narraziorne, pur sinteti ca e ,comnlessiva, delle vivende della guerra, sino alla
stra
La superiorità
s0, ove, nonostante reno, le formidabili
delle posizioni nemiche
f1 messo del
nitissime Notevoli
saldo
fjume
di
piazza:
piede
gremite
artiglieria.
successi
si
sulle di
ad
superato
del M. Nero che ovest di Gorizia
alture
di
riva
de-
trinceramenti,
ottennero
anche
sul
L) -
Vennero
inoltre
spinte
minacciose
bazioni avanzate nelle alte valli'di Rienz
occu-
e d
Sexten,
a poca distanza dalla grande comuniaustriaca di Valle Drava. In Carnia fu mantenulo il possesso della 1inea di confine contro gli insistenti attacchi au-
mu-
ca zione
Car-
le gravi asperità del ter- | striaci difese nemiche e l’imba- |
diretti
ad
incunearsi
in
questo
scac-
stretta lega con l’interesse stramero cheo lino allora aveva dominato, sfruttato ed av=
vilito l'Italia, è da ultimo gialo l'onoroe, Vide
che
tà compretà, talia nuova questa uon
la sua
vittoria
non
chela Luminosa non si surebbe
oligarchia
fosse
ne aveva
stata
di
nemici
disirutta
e
patieg-
sarebbe
sta-
moeta di un'Iraggiunta se
della pubtria questa duplice
lotta contro 1l nemico straniero e contro il nemico di dentro comrnise al ainistero Salandra, cue aveva raccolto nella polvere e | rialzuto nel pPiù solenne momento della sua sioriùà ai 1asugi del potere! 1L Ministero salanura fa la guerra ai neImici stranieri, mia non a tuttil
telefono
al
Popolo
editoriaule
L'articolo
sta,
intitolato
« Dovere
gli interventisti va
contro
campagna
littiani hanno « Noi abbiamo
notte.
25
dell’Azione
Saciali-
d'itautiano»,
stimola
a contrapporre
propaganmdia
tastrofica
d’Italia)
ROMA,
;
internaz. |
Volle il popolo italiano una
-»sìn"-i‘:“"""'-'-""-'-”"'—“'-i«"?"""_’,"' PI
quella
1a più
atti-
subdola
e ca-
che-i neutralisti
gio-
ripreso con maggior vigore. il dovere — dice il giornala
riformista
—
di impedire
con
dovere
far
intendere
al
ogni
mezzo
clhe
che
i di-
lo _ spirito pubblico si deprima, che le voci allarmistiche sìi diffondano. Noi abbiamo il
sagi
di
economici
sono
in
popolo
massima
parte do-
vuti non alla nostra guerra ma alla guerra curopea e perciò colla neutralità non si sarebbero evitati, che gli episodi della grande
guerra non ne compromettono l'esito finale e che saremo vittoriosi, che le critiche al governo non significano che esso avrebbe potuto evitare {ulti i danni che la guerra
delle nazioni produce. vamente far intendere
Noi dobbiamo nuoal popolo in quali
condizioni di sérvaggio paolitico, economico c _militare nei malfidi ‘confini ‘eravamo e quali le conseguenze se avessimo conservata la neutralità è in quali condizioni ci
saremmo irovati alla ifine della guerrir. Questo sta facendo il governo con i discorsi dei suoj ministri e noi abbiamo il dovere
imprescindibile
la
sua
azione
sto. dovere
di aiutarlo. Le critiche sul-
non
può
anche
dispensarci
se domani
da
que-
tutti gli inter--
ventisti dovessero chiedergli di rinnovarsl! o di rinunziare al ‘potere. Noi invochiamo -
questa azione di ripresa della attività svolta ieri.»
ad
fino
Il convegno di dimmerwalt
chiere a minaccia del fianco, del nostro eserrazzo del fiume alle spalle fu occupalo il mar_ E' nota la infelice conformazione | cit 0. Con tiri di artiglieria e con ardite irru(della fron- gine dell’altipiano ” fra sagrado e Monfalcone. tiera _ miltare zioni di fanteria furono disturbale le comuniimpostaci dall'Austria dopo la | Dopo un neriodo auerra del 1886: il saliente ‘Tridentino, (di sosta generalo, nNeces{‘a zioni del nemico lungo le valli del Gail e addari- saria per raccogliere nuovi trantesi nell a pianuraì mezzi, il 18 luglio a lto Pella: fu diroccato 11 forte Hensae1f e daznpadana a minaccia, sui la _ battaglia si riaccese lungo {utla la tergo dell'esercito _ italilano, 11e ggialo dquello del Predil. fronie (Per telefono al FPopolo d'Italia) radunaio all'esi l nemici interni il Ministero Salandra ridel Tagliarmento: 1il tratto corrispondente alla dell’Isonzo, nell'alta valle f1 condquistata gran Sull'Isonzo fu conqusitata la Conca di Plezparte della conca di Plezzo, di frontea ‘l’ol- Z0 sino ROMA, 28 notte. pianura sperria friulana, privo di ogni quando non blandisce, S1 direbbe tLealle pendici: del Monte Rombon appoggio die del[ensivo natu ‘ale e lasciante al nemico Îl pas- mino furono espugnate le' pendici delle colline lo Javorek e fu occupata gran parte del masIà : sì astiene dalla guerra contro l0 straA proposito di auna nota del Monitore deidi Santa Maria e Santa Lucla: sulle alture ad sic cio. di Monte sesso _ incondizionalto Nero con che si è posto saldo nicro ia le Confederazioni generali del lavoro sul dei — principali sbocchi v e COL qUuEStI; g 1Nteressi ovest di Gorizia furono penosamente compiuti dalle Alpi orientali, sì aggiungono: piede sulla sinistra del fiume. il grande convegno di Zimmerwald l’Azione Sociali=' di questo straniero {ra noi non osa toccare huovi progres si. Sul Carso a Drezzo di sangui|sviluppo lineare della frontiera stessa (chilonosi sconitri fù conquistata la linca che dalle La lotta attorno a Tolmino e a Corizia ancne quando ajpaiono per noi pericolo, 1L sia pubblica un articolo polremico,daî metri $00 circa), il. carattere di zona . quar alpestre, falde del Monte San Michele per l'orlo orien' Ministero Salanura che con cio la lorto ul- le stralciamo i pezzi più interessanti: elevata e difficile del teatro delle operazi I dalle nostre posizioni sul Godil e sul MrzIi oni « ] dirigen ale” del ti di bosco istituz Cappuc ione non-fa caostituito dalla barriera delle Alni in gran parcio ad est di Castello e dalle colline ‘di Santa nno lu sua sagaciù è alla sua previdenza non Maria @ di Santa L-Nuovo, arrivava al Monte Seij Busi. nore alla medesima quando contrariamente: fa posseduta dall’avversario: il notente fa onore alla propria iealtà politica. Esso cla teniamo in iscacco 1a piazza ‘di T'olmino sisteL'importanza di questi successi risulta magIma di fortificazioni congressi sul deliberazioni di a replicate che è sottà i] tiro' el a discrezione” dei mosiri con cui V’Austria fin dal YIEn Imeno n grandissimia parte alla fede tempo. di Dace aveva rafforzato il proprio con- ziore dquando si feriga -conto clie essi dovel- | cai inoni. Sul medio terreno politico pongono preconcetti sempre Isonzo abbiamo costitui- |cue in lui ripose il popolo conteren fero essere ogni valta affermati respIngendo fine. Scoppiato l’odierno conflitto europeo, dogli il to una forte testa di ponte ad est di Plava. potere. ‘Lale nel 11umerosi contrattacchi coi ed in ogni caso a rimorchio di n solo ed, e la situazione. Noi doppiamo lungo periodo della nostra neutralità, l’Austri quali l'avversario Co n l'occupazione di gran parte delle alture a ad agire sul Governo dui metodi e dalle con- esclusivo partito, jl socialista così detto ulattese con febbrile attività a completare le di- tentava di riprendere ciascuna delle perdute ovesi di Gorizia abbiamo svalutalo iquella forficiale, disdegnando i contatti di altri grupposizioni. fese permanenti, mediante quei lavori campali del quale noi dissentiamo pur remidabile lesta di ponte del nemico @ resa Înf- cezioni , pi , che le aspirazioni del proleta.jdalle Alpi orientali, sj aggiungano: ; hit abile stando la città Già centro di risloro per ie il grande fermu la nostra tiducià nella retti riatopolitici organizzato potrebkbero efilcienza; trinceramenti efficacemente su più linee costruitruppe austriache, abbiamo udine e purità del suoi proponimenti scaccialo l'avverti _ in cemento e in calcestruzzo, li- favorire e mon già danneggiare. Nell’agosto fortunato e popolosa pianura i -la vasta sario da tutt protetti da ea operazioni berando alfensive lo dalle successi stesi campi di mine e da più ordini di retico- lungo oni è iorse minacce La dichiarazione del Motnifore parla chiail saliente ‘Trentino ci fruttarono l'’oc- riv à destra dell'Isonzo. Iu fine valicato il fuime UeI uermrmici interui e velle camarilio Jati jin Egr 0ssO, filo metallico fissato a sbarre abbiamo infranio le poderose linee dell'avverrparla- ro, ripetendosi contro la guerra, ma non. di cupazione di importanti posizioni avanzate ferro, nur nerose balterie ben dissimulate, mentar asche, coffrendogzlii nella compatiezverso l’altipiano di Lavarone e ‘la” conquista sar Îo coustruite lungo il margine del Carso, affino alla follia. Ebbene, appunto quelle raSpesSO _ in caverne, pnoderoso armamento ziu delle nostre forze concordì <i volontà della Conca di Borga in mitrain Valle Sugana, Frelici fermandoci saldamente su dquell’altipiano. gioni che sconsigliano la follia dovevano gliatrici, ampnio sviluppo delle comunicazioni O perazioni sì svolsero Il nemico non potendo negare i Nostri sucdecisa e risolutà un appoggio sicuro. Una anche nelle valli Corimporre alla direzione della Confederazione C iltelegrafiche, ( telefoniche ed ottiche permettendevole, (Mipena e Rienz. A metà Ces si sì è limitato ad affermare che la lotta politica più animata e ardita è dilesa si- un alteggiamento di neutralità. ottobre l'arIti' rapidi e violenti concentramenti di Quegli 1uofensiva fu si svalge sempre sulle posizioni da esso scelle cura ripresa fuoco. con rinnovato vigore in e pdssente contro qualunque attacco, mini hanno senno e cuore sufficenti - per I ulto il teatro delle operazioni. per la difesa, Ua hia anche creduto prudente | contro quàlunque insidia, No1 dobpiamo comprendere. come ‘una simile qguestione Le forze austriache Nel Trentino essa ci dette jj DOSSEesso i astenersi daul dichiarare quall " Alla teoria ‘della guerra limifossero tali agire contro il ‘nemico interno chè com{[ ” fue Sorse cdsì, lungo per non nleto della Valle di Ledro vedersi: n0 tutia 1a nostra edersi. { ohbbli tata, perviene — ed e strano — il critico obbligato 0 àa ricono "Iconocon / la Conca ‘di pos izioni frontiera ito appassionante gli animi in un senso o nelià maggio, ; dallo Stelvio al inare, una ininterrotta Bezzecca, scere del il graduale territorio sordamente prepara la sua58 ri- l’altro, o attanagliarli col dubbio, non vx earretram tra Garda ento della propria e prodel Corriere della Sera. ed Adige fonda barrier a difensiva a nresidio della quale sino. alla denressione linca di resistenza. Lungo tulta la fronte l'av- SCossa, fatto più animo Nago ra alcuna necessità a trarla a forza nel Mori, della valle so per la debolezza Egli stabilisce la sua teoria della guerra il comando austria Ver sario ha dovuto subire la nostra iniziativa, del Govern co destinò dell’Adige sino alle ultime propaggini di Zucampo dell’organizzazione, col solo risulfao. & quesio if casa su questi principi: la nostra Auerra quella del ge nerale Dankl nel npoi tre arrmate, gna Torta sopra Rovereto, nemic o è formidabile Tirolo Adidelle importanti po- COS tretto ad irrigidirsi in una difesa passiva to Der le radici abbarbicate ‘ovunque nel re it malcontento e la disaffeè aspra, richiede tutta la nostra energia. e ae. l’armata del generale Rohr dal M. alto agrapparsi e sizioni di M. Setole e col di San Giovanni nel disperalamente puese zionedi semina al Paralba terreno & durante quindici non permette che si distolgano truppe dalla all’alto Isonza, l'armata del generale Boreovic settore di Valle Sugana. irarre anni di ‘0 Verno dalla forza' delle posizoni l'unica spesenza fatto ilall’organizzazione stessa. Essi hanno In Cadore con) lungo lV'Isonzo. contrario. Vuonl dire che in loro la scrupoli, per le sue ramiîticazioni negli fronte per azioni estranee. condizioni climatiche rigidis- ra za di polersi sostenere: In complesso u Abbiauio sime fu quasi 25 divisioni, formate per da conuservare un lerreno che è |mensi interessi finanziari, commerciali im-e preoccupazione di non scontentare il parcompletata ‘ Per l’occasione lo scrittore traccia della l’occupazione tre del col di Lana e vennero fortiticalo dalla natura: davanti a voîi un conquistati per un linea, di prima nostra guerra un quadro molto fosco e agi- quarti da elementi ‘i contrafindustriali e tutto alleato agli interessi ger- tito politico, del quale sono autorevoli merni. grarn ‘quarto da lruppe territoriali, ma bene forti che'dal Sasso di Mezzodì cadono sul'Gorcaorso d’acaqua dal la lato nosiro anche una co- manici | tuttora perÙ la debole lato bri, non secondandolo nell’atteggiamento agguerta _ lo spauracchio di una invasione. zza del governo rtie ed inquadrale, costituenti devole. Nell'alto 1sonzo fu Uuna massa che ampliata da; essi assunto, ha avuto ragione di ogni: la no- srie ra di dove si può lirare come da una Casa L'’articolo — occorre ditlo — è depri- si può valutare corrispo botenti e attivissimi nel regno e furte stra occupazione ndente nella Conca di Plezzo e sul di dieci piani. Pensate aî monti che sono tutia a circa dodici nel aliro criterio o sentimento mente. L’episodio dî porche frincee perdute a dei i nostri cor pi d'armata. Tenuto di saggia opporfatli ulteriori progressi | 18 nostra forza » proclamava alle truppe conto della Montie Nero e furono al- sregge di Montecitorio, non Import funità. Perchè guai se Zimmerwald fosse a se inOslavia, intercalato neli articolo, non è cer- cunformazione della frontiera, degli obieitivi sulle colline di Santa Maria e di Santa Lucia l'inizio della guerra il comando dell'esercito terventisti o no che si sentono: sommer gere' una cosa seria, cioè una iniziativa destinai{o un’azione impressionante, come lo scrit- che si p9)Doneva la nosfra guerra per la ne- di froute a Tolmino. Sul imedio corso del fiir aus triaco, quel camando che i termpi non re- @ che malgrado i voti favorevon al Goverla al successo. Noi avremmo in Europa n ava invasione tore ai fini della sua iesi vorrebbe far ap- cessità che si imponeva all’esercito italiano di me fu noitevolmente estesa la testa di ponte moti progett e passegglate mi- no sono Ssempre il pronti al primo cooperare nel modo niù efficace possibile moment i o trionfo assoluto della forza più erimin Plava espugnando litari sin nel cuore della pianura Padana, ma, le località foriticat alle | d parire. Ricordate le avanzate {edesche nei operazioni osufavorevole alla insurrezione. degli alleati in un momento in cui Globna e Zagola. Sulle alture ad ovest di e Go-di pur immobilizzandosi in così favorevoli' condiFrattanto sì mente brutale, con quale risultato Belgio, in Polonia, in Serbia, e vedrgle al le sorti per lai della guerra in-Russia volgevario fa- rizia l’avwersario aveva accumulato zioni di difesa; ha perduto più di 30.000 pri- contentano di cacciare quulcuno dei loro al pace internazionale avvenire, non fortissini paragone che il fatio di Oslavia si riduce vorevoli agli Imneri Centrali, Îl comando itasappia=Ministero. Questo nermico ha alleati fede- mo davvero mezzi di difesa. Contrastati dal maltempo, che | 3191 iieri, 5 cannoni, fà mitragliatrici, parecchie immagi nars, e il perchè è faalla minima importanza. E poi, coloro che liano decise di agire offensivamente non sol- ilipose più soste, i nostri attacchi riuscirono migliaia di fucili, lanciabormbe, munizioni e fissimi nella demagogia parassità, in ‘una cile domandare a chiunque :tremano ora, quando l’Austria ha una par- lanto lungo Ja frontiera dell’Isonzo, ma an-|a prezzo di gravi sacrifici a conquistare il ver- materiale da guerra di ogni specie. voglia capire. certàa aristocrazia bastarda nel clero anti- Quali gli intend che nello scacchiere
e la pace tedesca
La ripresa offensiva
te del
suo
e un’altra
vrebbero
nella
esercito
nella
parte
detto
necessità
dell’Austria?
nei
-e fatto
Russia
Balcani, se
meridionale
che
cosa
tutto
il peso
ci fossimo
di affrontare
LE
a-
trovati
:
Noi invece, e con noi tutti gli italiani che non sono neutralisti, abbiamo una immensa fiducia nel nostro esercito e lo cerediamo malto-superiore al nemico. I] critico afferma poi che una qualunque
spedizione
italiana
bolimento
della
significherebbe
nostra
fronte.
un
inde-
Qucst_n
ne-
ghiamo. L'Italia ha ancora grandi riserve sotto le armi ed altre ne può chiamare. E siacchè siamo in argomenta, notiamo
che
lo
giornale
scrittore
contradice
qguanto
il
sno
aveva già detto. Infatti in settem-
bre e sui primi d’ottobre il Corriere della iSera sosieneva che si dovessero urgentemente inviare aiuti in Serbia.
Non
citiamo per brevità molti articoli che
trentino
scopo
immediato
speciale
di
importanza
occunarvi
e di
con
lo
punti
di
alto Adige taluni
rettificare nel
modo
migliore - possibile quella minacciosa f{frontiera. Le onerazioni assunsero così carattere specialmente offensivo lungo quasi tutta la vasta ed asnra fronte, in direzioni necessariamente divergenti. IL'esercita si accinse all'atdua impresa con grande fermezza ed abnegazione, con incrollabile tenacia e slancio che al contatto delle difficoltà reali della gueiTta non che affievolirsi si accrebbero per le nuImerose prove di valore date, pver l’orgoglio dei sacrifici’ compiuti, DEr il magnifico esermpio dei caduti, per l’appoggio affettuoso e costante
che prestava Îl paese.
L’avanzata generale delle nostre truppe Allo
sconnpio delle ogstilità, le nostre truppe, avundque la frontiera, ricacciarole forze avanzate nemiche conquistando, tra fine di maggio e quella di giugno nel sa-
olirepass ata n0 la
liente
Daone,
del
Trentino:
la valle
la
riva
destra
di
Valle
sante occidentale delle alture e ad in parie la sommità oltrepassandola
dqualche tratto lungo il pendio sull’Isonzo. Sul Carso fu espugnato Îl costone di Peteano e fu poriata la nostra linea fino a rasenta re le cime del Monte San Yfichale e le case ‘di Sar Martino: nella zona centrale f1 espugnato unvero groviglio di poderose linee di trinceramenti, All’ala destra fu ampliata la occupazione sul Monte Sei Busi.
Le posizioni occupate In complesso fensiva italiana
Il valore delle nostre truppe
0Cccupare anche in
i risuliati terrioriali della DOSSONO così riassumersi:
ofnel
‘Trentino con la conquista della linea Daone, Valle di Ledro, depressione di di Valle Loppio Valle- Teragnolo si è l'iscattata una ragione e
ricca e popolosa, resecando le due estremità meridonali più minacciose di quel saliente addentrantisi a ovest del lago Garda sino a qualche diecine di chilometri didalla pianura e dalla strada PBrescia-Verona. Sul lago orientale del saliente stesso, furono sbarrate le numerose
Di
tando
fronte
le
ad
sravi
esso
il
difficoltà
nostro
esercito
dell’offensiva
alftron-
che
la
guerra odierna la di gran lunga ascresciuta, obbligato a combattere sempre ioni di inferiorità rispelto al nemico inper condiz dominio di posizioni, ner preparazioni del terreno ha in otto mesi di dura loita mantenuto inalterato contegno &4gSTessivo, Combattendo con slancio e tenacia nel pin elevato efl aspro fra tutti gli odierni teatri di guerra europei, sopporl ando con | fermezza le avversità delle it1temperie, faticlie e stenti di di ogni genere, ha guadaguato giusta fama di valoroso ed' il risnet to dello stesso nemirno, di che è prova ' nî.m
ime
ed
il
{ributo
confronto
di lodi tra
gli
della
stampa
straniera
altezzQsi bollettini audella guerra e dquelli
striaci dei primi giorni dimessi degli ultimi tempi.
L'esnercito
italiano
guarda percià al nuovo anno coù legittimo orgoglio ner le gesta compiute e con'’inerollafiducia nell’avvenire. bile e Inspirandosi all’eS. M. il re primo fra tutti in ogni sem pio di
clericale e vaticanista. E' un nemico senza scrupoli e senza pietà, che non ha alcun freno morale verso il quale noi dobbiamo essere senza pietà e combatterlo ad ogni
momento e con qualunque mezzo conie una mala bestia, Noi dobbiamo agire per noi stessi, combattere in noi la sianchezza, Îl soverchio fatalista ottimismo, non appagarci delle dichlarazioni ministeriali, ma delt Governo assiduamente seguire l'opera & carcare con Ognì mezzo di volgerla a maggior ardimento e sapra tutto bisogna combattere
in noi
e anche
nei
nostri
amici
più
chiari la forza disgregatrice dell’eguismo di
partito su cui specialmente {a assegnamento il nemico. Dobbiamo ueccidere in agnuno di noi l'uomo di parte. Tempo ancora non è di riprendere i nostri posti nei partiti e nella. vita. Ciascun cittadino deve rimanere al suò posto di combattimento. Quesia no-
strade che da Adige e Brenta vàrcano evenienza di guerra” e‘sorretto dalle cure co- stra opera è una milizia.- Noi siamo soldafrontiera; e scendono alla pianura ira e e Vicenza: tratto di frontiera, questo, sian i ed affettuose del paese, esso- dalle ar- fi e come tali il nostro dovere è di non cesI altre sconcordanze troviamo, L'8 gennajio due prove sunerate’ trae incitamento a moltinel quale sono addensate le ma s«are mai dalla lotta; il nosiro sacro dovere giori difese austriache che fu sempre 1916 si sosteneva la « necessità per l’Intesa consi erato come plicare gli sforzi DPer l’avvenire sino al com- è di mantenere le posizioni conquis pleto raggiungimento della gloriosa rmeta tate sul valle del Boite. In Carnia fu assicurato il pos- una pericolosa zona di. invasione nella e ner l’Italia di un piano determinato ad- nemico a maggio, pianufino alla morte., Se così Albania », cinè di un programma d’azionein | sesso dei valichi contro gli insistenti attacchi ra veneta: più d nord-ast ' fuy occupata la valle ditatagli dalla volontà della nazione. i non facciamo ne saranno disanimati i no. : i di- ir- Sugana sino a Borgo e futta la vasta combinato fra gli Alléati in Albania. Ma che il nemico pronunciava allo scopo rampere in fitl-°:1.1'lnnmrtîn_t'emsrìaut:{:lnî…\lre££ I-.p£: montuosa che si stende ai piedi dell’alpezonadi stri fratelli delle trincee che sì battono per 2 ccassivo leggiamo, 1 -|&0 l'Isonzo venne conquisiato tutto Îl territo- Fassa, e cioè le - valli ‘Calamento e .Campello acquistare all’Italia un più grande terri. fi L interessi pore. chee «i nostri o diretti gCe in st AI %io di riva destra del fiume, ad eccezione delle con la conca di Strigno, la : Valle del Trigno l l PARIGI, 28 sera. forio, ma anche una più grande altezza hbania saranno decisi e- proietti nop dalla teste di ponute di Tolmino e Gorizia. Passato con la Conca di Tesino, la Valle Vanoî Petit Parisien scrive: con la Il morale, Se noi cediamo, essi, gli eroi, ci dopiccola guerra locale, ma l’aito 1sonzo; fu occupai soldam la parte Conca di Canala.A ; San Bovo la Valle Ciamon | Il sottotenente Chausse, îa ente dalla grande volando ne! po- manderanno al ritorno conto della perduta Y <qucrra generale ». Punque, venti giorn À centrale del M. Nero, la più elevata ed aspra con la Conca di Fiera di Primiero. mer i do. Ldi iggio di ieri a Dugny cadde rimanendo cmm)mu quel massiccio, In Cadore furono conquistali: l'alto Corde- ucciso. conquista, Che cosa risponderemo _) nol?», 1 ‘ abbiamo sott’occhi, sere smentiti. _
e
che
non
NoOssono
:
es-
|
“Popolo d’Italia,,)
U1 austro-edeschî usano proiettili |peno: ‘ non
profittasse non più solo_ per l-eg1ttimqrg*: il passato, ma anche per lpotocq-re.dùfi'm_tlvq-
pere
l"‘
si intensifichi l’azione
-afferma-
affermazioni
per la guerra contro
forze comuni, come e dove sarà stab Si ha da buona ilit po, quel povero piano determinato un orgario diretltivo supremo di tutte leo da convegno fra i due capì e Nece sdello stato magforsario andava in aria: niente Albania, non , ze. alleate. f lore _ austra-tedesco sarebbe stata riconoi perdiamoci 1à, provvederemo altro ‘La guer ra deve aa esser condoita con criterij #cùgtr.z la necessità che gli stabilimenti mili| vel E se _ poi vogliam o leggere il commento Iq:‘r tedeschi continuino a fornir Militari, non politici. e munizioall’articolo del 28 torniamo ‘anco ra indie--l(… E qui chiudiamo con un prano del eritico | l'e cannoni all’esercito austriaco combattro e leggeremo (PGI' telefono al Corrie re uestà spunto tente della contro Sera, brano che è tutta sfoso e, l'Italia. Alcuni ingegneri. della quasi profetico :- I0 Ì n ‘ una condanna della « guerra di : caso ): casa Krupp si trovano da vari mesi in A“L’Oriente b alcanico è stato 29 notte, ROMA, trascurato, !t “ Noi IAdell’Intesa — dicava il citato scrit- stria per sorvegliare l’arrivo e la CONSEgNa come tante volt e abbiamo detto, in una ma- |t0re in data 10 ottobre 1915 — perseguiamao | 4 clle munizioni che la Germania contin Il Consigli o Centrale dei Comitati interua niera che, per la sua ingenuità e imprevi- i n tutto scopi diversi che tendono verso uno |& [ornire ininterrottamente ull'Austria. ‘ventisti pubblica sul Fronte Interno, di cui : denza, ha del favoloso. Vogliamo credere solo, la vittoria comune, ma praticamente | . : O . aa A che per ]a quistione albanese sono favorite le bozze, il seguente apnon si faccia s0no egoistici. Ognuno ha la sua attenzione altrettanto »° (8 gennaio 1916). troppo assorbita dalla propria guerr a, Cosli E non ripetiamo le contradizion gli sforzi si logoranò su obiettivi dispa rati “S vi sono fra i nostri pure di iervida do del nonte TLovcen, perchè i a riguar- che non bastano a delerminare la resa del ne abbiamo è sicura fede taluni i quali non vedono l'urgià fatto cenno. neamico. I tre Curiazi della leggenda avevaROMA, 29 notte. génza ce l& nostra azione sì no fatti Tutto cilàl può dare l’impres e due Orazi, ma per inseguire Da parte degli ulfici competenti deji co- intensifichi, è segno che essi estendia @ si sione di un il terzo cader d:sonentamen'…o, che per si non divis banno ero e questi allora potà af imandi di stato maggiore dell'Intesa sono mala ventura ab- front COMpreso 1n tutto il suo grande signincato arne cd abbatterne uno alla voltaàa. biamo notato anche -nelle sfere . Ta- stati trasmessi all’ufficio internazionale del- la rMuyvoluzione coe sì minis teria li, l a non sia di noi. La Germania, compue a Mmaggio, nn almeno neji giorni scorsi. dopo aver la Croce Rossa a Berna alcune raccolte di hanno esatta Ja visione dell'orà presente e conauistato il Belgio e inferto un Contro tutti i disorientamanti grave rolettili col| usati e dagii i austro-t tenti edeschi, vi po alla RFrancia, ne ha dalo con- l'ie necessità dell'avvenire. di ritormo agli errori del un aliro frerispassato noi in- sima alla Russia. Ora la minaccia pende lrari ed in contrasto alle disposizioni della sorgiamo. Non guerra di A muggio il popolo italiano nel geniale convenzione internazionale. — Si tratta di casa, ma guer- sulla Serbia e ra unica, sugli Inglesi e sui Prancesi|p rolettili di fucile a scoppio; avvelenati e jintuito poutico, proprio di una nobile stircontro il solo nemico, la Gerdei Dardanelli. K poi?». De Brave d soriù, enbe completa visione mania. Non azioni isolate, slega che producono ferite e lacerazioni: interne|. egoistiche, ma un’'unica grandete, spezzate, E poi qualcuno vuol conlinuare a fare il | incurabili e dolorosissime. (Le colezioni della necessita del suo’ destuino. ‘lEsso volle soazion e, di- Curiazio, lasciando retta da un solo organo supremo, l’Orazio colpisca a nao corredate da documenti ‘irvrefragubili e la guerra che con 1 naturali CONnDONI restiche an- uno a uno gli altri che fratel]lil tuisse all Itaua tutta la pienezza della sua da relazioni di scienziati. liverta, ricongiungesse i Iratelli ai fratetli, ASSICUrasse wul'itaria nel mondo il posio (2) cue le competle- per la lorza e per là viurtu
zioni errate, contraddicendosi anche con quanto essì stessi avevano precedentemente scritto. Eravamo troppo incalzati dalle nuove questioni, -per soffermarci a disserta.rr; con quelli che tentavano di legiitimare gli errorì del passato.
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il futuro
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Chiese,
fino a Condino;
la valle
Adige simo ad Ala:la Vallarsa, sino al Valmordia, la ‘ onca di Tesino, in valle Sugana, qualche contrafforto del col di (CLana nell'Alto { ardevole, la Conca di Cortina di Ampezzò in
la
rona
L’aviatore Chausse è morto
vesno?
imenti infatti di quel conz azione simultanea in tutti: 1
Una
paesi del più sollecito raggiunsimen to della fine della guerra. Questo è stato detto chiaramente a Zimmerwald. Ora a prescindere da ogni aporezzamento sulla convenienza che il conflitto siì” chiuda con un pari e patta della restaurazione dell’ante belluno
noj dùmar}qiz}mo a. chi gioverebhe ta probabilità Una, simile azione
qualora
no
che
fosse
non
seriamente
si voglia
di
con tutpacifisin
tentata.
E
Mme= proposito h “sognare
ad occhi aperti, si dovrà convenire sa azione sarebbe a totale
gli |statl e ng.zionl
che
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pacifista,
qualche
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la
e che IO essendo OFSGED t vjisi nfinop nreparal paratii
zione
che
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sni
da
ra circa,
prokabilità
prolabilità
mez-
avrah-.À
ron| o indotti e alle arm £ i dall’alt : rui uLl prepotenza; ma alle vittorie’ territoriali n centrali si asggiungereh be questo nuovo e cesso che dgfinitiva…
darebbe
loro la vittaria
trlonfale,
«
50.000 fradinc Cosh tani tino " PARIGI, 29 nofta, IL Petit Parisien riferisce ner Neueste Nachrichten che dalle Miùnechre Costantino ha dalo 50.000 franchi alla Croce Rossa dei... bulgari. y j a
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CAA
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$’ IL POPOLO D'ITALIA — 30 Gennaio 1916 ai a
FERA +T e e SEO E iI
a
a propaganda del Presfito IL PRINCIPE
i e IEagant i cii aa ai n ME
O e DO aggiore sioro nazionzle
A
33
Savona
minata
pante,
Wied
è il principe
Portafortuna,
della
tragedia
Da novià ger É nosii comellent:
divan-
riprende il f
lo delle sue avventure e rilorna al Tegno. Buon segno. Se le aquile albanesi dalle
i
SAVONA, 22,
dai riverberî
l’omino Portafortuna
sempre
soltili
ali
nere,
poseranno
ancora
la coperia di cartal
il
volo {n cerca di un regno sfortunalo. Le.sue av- sul viono abbandonato; se Wied, con la vaventurte... reali
k
1l Comiiato di propaganda pro prae la Vittoria, nominato in una impone stito delriboccano d'infantile gra- ligia, la buona moglie, e qgli euranti pargodunanza alla quale hanno preso partnente ra- sia e di saporosa morale, come lutti i buoni letti, rientr sindaci del circondario e 1 e autorità e tutti i erà nella reggia deserta, si può , ha ini- libri per i ragazzi. Un giorno il principe ziato 1 suoj lavori, prò ponendosi una essere onestamer.te tranquilli sull’avvenire intensa propaganada specialme nte fra gli oper Portafortuna dòpo tanto camminare e t{anto della Sevrbia _ Mon. Ettore Giccotti — dà e dell’Albania. Wied è un prin Domenica saranno tenute conférenze ai. confon- grave, cadono sollo le sanzioni degli arl, 176 VErs nel di- disperare, trovò un angolo di terra senza dersi con quel Franceschiello, non i comun i cipe magato. Sui suoi passi, sul suo ignale dquali daranno certamente otche ‘Tur @ 178 Codicee penale e saranno punito col masati timi Trisultati - chiamava un tempo ve, che ne desiderdava uno, e Wied, aperte T0 capo biondo che vuole la «il talso Clecottim = simo: della pena. s ss corona, camG1] | impiegati comunali, che pure ha ipresentato un pruogetto di legge sono fra le: :valigie, levata una corona, infrascata- mina e allarga le ali” AL 9, — Una commissione di selte depu- le © ategorie che non se là spassano , la cui la fata “buona Liurgente opportunità non PUÒ Imolt o altati eletta dalla Camera con 'scheda portantie legramente, hanno essere messa la di lauro odoroso, salì gravemente deliberato di toncorrere sul bertà. IL saggio Principe emetllerà forse anin dubbio da nessuno che abbia un sol norme, sarà costituita per riferire in | con una dquota individuale a cuore non il ogni trimestre, alla Camera sull’esercizio minore i° Li: irono degli avi degli altri. Regnò bneve e cora dei franco ;bu‘ù;l esito. della guerra. L'on. ‘Ciocc bolli col - proprio rilvatlo; di|re 1 otti mi- questa legge. bene, 1L piccolo regno sfortunato, ebbe for- rinnoverà alle porle della : | i A tull'oggi le somme complessiv rà& infatti ad utilizzare completament e sottoseriicasa tranquilla e, seOgni celttadino potrà {e comunicare ascen i casi di dono ad oliro nove 7 nilioni. ciò condo un concetto di uguaglianza e attraverso la persona principesca le scolte austere di che di- tuna; o di giu- {Inosservanza, alla GCommissione, che ne darà mos tra l sentimer 1to_ altamente gala e terrà, nel porto, ‘stizia che mi sembra degno d'ogn patrioltico del- conobbe le niscordie e le congiure; sentì il una torpediniera solto i plauso, Hotizia ai minisiri della guerra e dellu ma- la nosira città. pressione che fumitutte le Torze del paese perchè conc rina, per tener conto dei relativi chiarimenti peso dell’inperio; dovette orra no abbandonare 1 gheràd tutta candida come una colomba nel miglior modo alla vittoria nostr {nella propria raluzionoe, A. Bergamo che a concampi per impugnare il fucile; curvansi sol si _ spiumi. Ma invisibilmente vegnerà antro' gli imperi centrali, Non c'è elti non veda come l’on. Giccotti BERGAMO, 29, o _ al tragico e [rivolo vento d'una rivolta cora la fala buona. " Ma ecco senz'altro il lesto del progetto di abbia messo il dito su di una piaga che E un bel giorno le Baergarmo la già sorpassato i 20 milion oci ‘di fraterna; sopportare il peso dello zaino, l’ar- scolle si irrigidirann legge: cCorre ad ogni costo cauterizzare, se non vo- soltoscerizioni d eI presti o sulla reggia; tuoneto della Vittoria. In dustriali, commercianti, , An 1 — 1 militari che per virlù di leggi gliamo che produca una più lurga infe- operal Diccoli borghogsi, sura delle strade e le fatiche d’un vero re- rà il cannone annunciatore e il buon re , tutti hanno falto il 1 oro dovere zione. Il problema degli imboscali — cono regolamenti; sono stati dutorizzat no. | senza più regno, colla moglietta al ‘ i a non tro i quali sono diretti spel la al grossi capitalisii: anch'essi . Ora bracTadggiungere immediatamente lo loro conmpai provvedimenti pro- dare il loro d devono Così il principe Porlaforiluna, dopo i suoi cio, la valigia sacra sotto anaro per la guerra santa. l’alltro e qgli ergnie 0 sono siati messi a disposizione del mii- posti dall'on. Giecotti — è più importanie Diversamente polremo dire di loro brevi giorni di regno, renduto saggio il po- vanti pargoleltti dintorno, nistri della guerra 0 della marina e quelli che di quel che a prima vista che' sorisalir non à sulla cosembri, n0 del giaccattiv i italia ni e 1i chiameremo per no- polo e fattogli apprezzare ‘per qualsiasi causa Ho0n sono stati assegnati, chiè investe la divina libertà, lomba candida in cerca d’un altro popol una questione di edquità molto me uno ad uno [ + saranno incorporati, dopo che sl sarà provvoÀ o dovette riporre mella valigia la corona, e sfortunato a cui rendere dGuto alla loro sostituzione, alle condizioni in- sentita dal nostro popolo. la Jelicità. A Como :dicate negli articoli seguenti, rilornare al suo Gli imboscati non sono sollanto quelli melanconico viaggio. La sua réentré , E va salutata con gioia 1) L 2 — In tutto le amministrazioni pub- che, con un artifizio qualsiasi, COMO, 29, cammina, e cammina, Bd ecco, clie ora riescono a \semp lice. bliche (di Stato, di Provincia e Comuni) si sottrarsi fa Gli stude nti dj questo istituto tecnico hanno al serpvizio militar ‘provvederà
alla
sosltituzione
e. Anche fra vestono la divisa esistono degli la cui presenza offende profon-
quelli che imboscati,
femporanea
del funzionari e agenti Incorporati: I a) con funzionari o agenti pensionati che, dietro loro domanda e se saranno r'iconosciuti adatti, potranno essere richiamati 1n attività ‘di servizio per la durata della guerra; b) da militari mutilati o riformati durante la guerra che, dietro loro domanda e loro ‘ constatata attitudine, potranno essere AIMmmessi ad impieghi compatibili con lo loro infermità; c) da donne, proferenza mogli, madri, tiè glie o sorelle di milfiari moril o feriti durante la guerra. ù Art 9. — A puarlire dalla promulgazione della Prasentn legge, tutti gli uomini di classi ‘imobilizzate o mobilizzabili di servizio ausi-
dumente gli altri soldati,
sottoscritto
e
versato
dopo
una
la sua
conferenza
tenuta dal prof. Alessandro Reina, del preside cav. Dott. Ferratini, la'ad iniziativa llre 25,0%0, E' un nobilo esemplio di sonma di patriottisimo della gioventù delle scuole, clie merit a di essore segnalato.
rendendoli meno
ario, al peri degli uomini di servizio' armato, dai medici cupi di servizio come suscettibili di essere ascritti al servizio ausilia-
A
restare al deposito, imboscato negli il compagno giovane, robusto e sen-
uffici,
Vicenza
e PA capacità;
cle saranno
buon
segno
+o
o politico a Torino ROMA,
La
28.
Wjibuna
vreca:
Poichè
29
in
alcuni
giòor-|
la sua vita informazioni
a Torino, ada cui risultu
GUERRA,
29,
buon
esperi-
da
un
largo
strato
ridurli
morbidi
di
giornall
ti in maniera
da
e flosci co=
tino.
Lo
mato
per mantenerlo
strato
risultante
è
stato
meglio
traefora
contenuto
nel
suo involucro, nella identica maniera delle
domestiche imbottite di lana. di cui non ha niente da invidiare per ampiezza e per cae lorìa. Tale sistema di coperte viene confe= zionato nei laboratori femminili di Pados va e in quelll sorti sotto gli auspici della re
gina
madre.
se,
dal
1 soldali
freddo,
si
difendono,
ricoprendosi
con
E
benissimo - il
corpo per il quale sono insufficienti le re miserabilissime copertine da campo lora somministrate dal Governo. Perciò la rico»
noscenza dei combattenti per le donne è veramente
itae
grande!
Il contrabbando (Per teleforno al Popolòo d'Italia)
29.
comunale
per lo passato, e specialmente verificavano aumenti nel prezzo
Nel rigo.
quando si del grano,
che l'on, Salandra non pronunzierà a To.il prezzo delle farine, e conseguentemente vino un discorso politico. : quello del pane, subivano immediatamente
secon- | F:(}hll(! tll‘lcttmq dldz\1t\t!co…;\ =chlo ‘lu sottoscriaS l zione presso Ja Banca d'Ifalia procede pure ed in | con asilà felicissimio.
formate
liane
Donato Bachi ha nali si parla insistentemente di un discorso | presentato al sindaco la seguente mozione. politico che il Presidente del Consiglio ter- | w I] Consiglio, constatato che — mentire rebbe durante biamo assunte
fatto
_
TORINO,
Il consigliere
DI
me il crèpe, e poi — così cambiati — distes si e rinchiusi nelle apposite fodere di-rigata
Opportuna mozione di fonato Bachi
notte.
ZONA
Hanno
vecchi racchiusi in una -fodera. sottile, 1 quali hanno però subita prima una preparazione meravigliosa e paziente. I giornall sono sfati innanzitutto ben bene slropiccia=
augurale.
+o
—
selli d’oltre confine del Friuli orientale, S0
no
Arros.
o
|
VICENZA,
E' un
Ì
menio al fronte e nelle zone avanzate di retrovia le coperte di... carta, d'importa= zione austriaca e già moliîo usate nei pass
Salandra non promunzierà |Per il calmigre solle faringe sul pane un discors
zà peso di famiglia; mentre vien fatto (Sanctair), — Anclie in questa provincia la parrlo, dovranno essore esaminati da una coIm- tire magari un altro più anziano, gracile anda per iI prestito Nazion e bropag di guer'mise:|iana di inedici a ciò speclaulmente desi- carico di figli. va procede attivissima. Da tuiti iale grossi Dpaesi : : gnati. Ù del Vicentino, sono segnalate riunion i , : ll i e conto di legge dell'on. Ciccott , Quelli fi'a tall militari, che saranno ricono- de a progel ten- | ferenze pro prestito “con eslto _ soddisfacente. limitare fin dove è possibile gli isconci ‘sciuti atti al servizio armato seguiraunno leri. a Torrebelvicino e Pievebelvici la che derivano dal favoritismo, no si ebbeassegnandoTO due distinte conferenze denute sorie della loro classe. a ciuscuno il posto che gli compel dall'infatiQuelli
:
i
disposti al compimento del loro dovere. Solo chi è stato in mezzo alle truppe combattenti, può sapere o valutare il danno moA Verona L'ale di certe ingiustizie, ché turbano anche i meglio disposti. Il nostro popolo — sia VERONA, 28. Le solloscrizioni al grande prestito detto a suo onore — è sensibilissimo quanhanno do si trattà di queste cose: ed i] soldato di- l'aggiunto giù 1 28 milioni e moltissime sono quelle dalle quote popolari. Non si° sposto a partire lietamente per il fronte, iaffatt esagera o o che presto saranno raggiunti j incontro alla gloria ed alla morte, sente I80 miliondicend i seppur non sî supereranno. i suoi entusiasmi assni diminuiti so]l che veda
proposti
réentré.
Pendant alla commediola americana, illit |
(Sanclair).
dicembre
decorso
fu
a
offertà
una
ditta
italiana
quantità di lampadine
e di isolatori
vevano
una
per
mezzo
di
|
R&MA, 29 notte. da una ditta di Zu=
società
una
che do. spedizio-
niera milanese e di un rappresentante csso pure residente a Milano, essere introdot
mantenuti o compresi nel ; searvizio ausiliario saranno oggetto ‘attitudini ; e di una do le proprie scheda motivata e firmuata dai medici doile bari tempo indica FAN A f al governo il Mezzo per ti in Italia come merce svizzera. La corr» oscillazioni corrispondenti — ora, che commissioni che avrauno dellberato. o pei moltip licare le l P forze i er che ll la nazion SO][&I.O e può _ Essi saranno dl spon r A. Cerignola denza fu assai nutrita ed insistente da am impiegaii secondo i bisogni schierare ’ provved imenti governativi sul grano, questo ì , in campo contro il nemico. I due ll'esorcito e dell'armula è conformemetnte ROMA, parte della ditta svizzera offerente é del 29 sera, CERIG |ha NOLA, ribassat o, le farine si mamntengono an29, le loro attitudini. problemi sono CONNnessi W}… realtà, come Il _ Ministero d'agricoltura, rappresentante imilanese. Ma la conclusione industria e | cora al prezzo più elevato, Ì Art, 4, — Gli uomini delle classi 187G a nel progetto di legge dell’on. Ciccotti; ed | Anehe nella nostra cilti, nonostante ‘che le ciò che ha una gravi orisi agricole degli anuni precedenti aves- commereio comuiica : t & a sperare che la soluzione dà questi d896, asentati o riformati, al pari degli uomini fu che la ditta italiana rispose con la leta ripercussione sul Drezzo del pane pro- sero duramonte In qualche regione d'Italia si ’ è nuova- doloros colpite le condizioni econoesentati per ragioni di età da ogni obbligo di Dosta vengo accettata dai | . j AEST poteri M N L tera pubblic che il Giornale dei Lavori pubblici riFRT i, M miche 'della ‘alttadinanza. manifestata qualche agitazione per il | Î! quale oggi servizio militare sono nutorizzati a contrarre, siù pure con quello sono- siate. iO mente A i Ì a Cospicue sottoserizioni al ' vi°Prestit dovrebbe essere sensibilmente produce testualmente : timore che venga a mancare no' servizi dall'esercito e dell'armata e SeGON: cliscu%ssiune putrlùLflldif:l;,î‘(e…l…muni o di ‘ Fuerra, sul mercato | ridotto; delibera l’adozione del calmiere sulia La ditta Privo ha sottoscrtito ‘per” 50° mila italiano il solfato di rame do il bisogno per la durata della guerra o 1in « Abbiamo Ja riverita vostra del 14 cornecessario per |le farine e sul pane in În Un momento come questo, non dev’es.- | llre; l'Amministrazione comunale ha deciso di la ventura campagna seoguito & constalata relazione al' prezzo attitudino, un' obbligo far investire Un fondo di centomila lire, racvinicola. Occorre ri- del grano », rente e relativamente ai 100.000 isolatori ispeclalo per un impiego di loro scelta, sere lecito a nessuno di sottrarre alla cordar e ‘che no- : colte ia per laAN istituzi UZIOone i NOA di un AsiloN infantile, in cembre scors nella rjunione tenutasi il diArt, d — Gli uomini del sarvizio armato, zZione tutto o parte i 3 | propostici vi comunichiamo che siccome il di sè stesso; e chi ha la o presso il Ministero d’agricolL ‘hdibiti : ] H"t[',‘l l%.—u(!l responsabilità .:“|’….} )'f'l'î‘ t‘“'è%ug ……;'}…;. della situnzione deve impe- | cento, '?{ìg"#g ';ffl{1‘! lura fra ì%“f]_fl' i nostro viaggiatore ci ha detto che si traita rappr ìil.%"lg esent anti delle Assoc iazioni s avanzo del i bilancio a) nagli !lrlpleî{lll sedentari dei servizi del- diro che certe ER 1915. agricole e delle maggiori ditte produt irrita alità scoraggiTitantinti parzi y d'esercito, tanto ull’interno come liella zona di nho di trici prodotti germanici noi non ritiriamo l Sperl amo che la 1 volonterosi. pei combatt Sappiamo guerra; . che oggi la al Ì loro dovere altri grande propaganda chiami | di solfato di'rame si è constatato in base ad ti \ merce di colà perchè il nostro oro ivi traricchi. guerr a ; non I sì Ènìeccep ‘ fa esclusitamente ibiuli dati di fatto che le fabbriche i- | nT 5) nel servizi automobllistici dell’interno; con gli 7 aliane ] ‘evan r siderar sportato viene trasformato in proiettili conTORINO, 29, i ‘ 0) nelle' oMicine, fabbriche, opitici o altri uomini; ma sappiamo del pari che gli uoda alStamane alla Sezione VI del nostro /A Bologna btabilimenti della amministrazione di guerra mini formuno tuttavia l’elemento principa. Tribu101‘1;mi011 sì:’l"(fltf’l"tìe‘fil'?urìîgîî\s’:;fil(èz"-'à] 0B1îE?MÉ'ÈFC"}ÎE‘ nale penale si ebbe la sentenza nel processo tro i nostri. Se tuttì ci seguisseroj nell'idea BOLOGNA, 29-‘ ‘0 marina: le della suerra, Il nostro paese di uomini | nostro fabbis ogno di solfato, avendone già |Contro i ladri della Oggl allo ore 15 nalla sala dell’Hotel Ttalia Saranno sosiituiti: lana pei combatienti. Ven- i sarebbe un gran bene per la mostra patria. »° prodotto ]a maggior parte ed essendosi può darne assal più che non ne abbia sol- 'I'gl’]‘;;udeì‘lì…ì'i?c AE as- | nero condannati 1 due maggiori Ì Ra ti, cioè ,'i'oî't…,ll ; lî,'”àl'::\ ] a a conte: Bedeî?l‘.uî-?o ‘à?,'j‘,','èfi‘…fè},"…fi?à‘ tàîlllggl[ì{ls,î)(:‘s?i .ilg}jìll 11ugl°- $:n—(]zL ; lisioura to Iill rame TONZA A per l'ulleriore prodhzione. Î:Èuèiîaìàîeguèezi-nesc}a[]ig……' WONTe A impnuta ‘estito Naz le dav ] lîir…iìuàlàs l:11!f250[111'1(.‘. SÌ ““l_lf‘ (}1À SC0-S P mumero [ l E ANN l'articolo 4: 1 ALT ide. so i | CiUSIon pubblic e o e ! compos j to 0 al in danni : gran verso le partiT ciparte ?nu]!;ìullììfî.gà dìl%îàîrîììf d]?""e TD.ÈÉ. CII Cì°nsdld‘_ì I 8 s BOLO RONOreolie n DO- ANI b)' da uomini del servizio ausiliario, e in vili, spese, ecc. Gli allri imputali venzer s DICato personalità agrarie della | FArai trebbero far parte dell esercito combatteninfonde Ga mancanza, da territoriali anmist ica e tenden. |so]ti per insufficienza di prove. Il P. M. o asMOLFETTA, 28, , ci{{à è provinela., ‘cominciando. dalle | e e di susl…1[-u_lrii nei p_u:sh clhie occupa 4j0sa. aveno — Abbiamo va richiesto la condanna del Veraguez, Della sostenuto sempre sulla siampa se sì {trafta di funzio ni verame nto utili ciando l'orre — o e Arliotti a 9 #uDni e per gli altri una ‘ciando daiî onzian N aogniche olasso che la rigenerazione morale del Mezzogio rpadri e,di @,famigli ‘abbiancomin o cin- con coloro ai quali l'età o le condizioni fivariante ida 3 anni a 14 mesi. La san- no d'Italia ha da cominciare proprio dai que e fl'…lll-l‘0]f:LHILOL_I:EÌlHL:JZI}ÌOHIIG lgggli€!}:'èîîlfììi… ia GENOVA, siche vietano di partecipare direttamento | llfl SW…Ì[HBH IEIEHE ÎBME mm EÌE"F“]EIE pena 29. \enza : è stata . oggetto La Repubblica di San Marino ha sutlnsc‘ bE di vivi comme i 1 B, — L sostil ] nti da par- rappresentanti dello Stato. Ma per quanta i t;%t— ' alla guerra. i ROMA, 28 sera, |'° del pubblic o che i6Nova segui presso le fasildel la processo. energia e buona volontà abbia QUNOSLT'a LO Banca Casure to L ° Sopra proposta dei -Ministri dei Tavoss minciando dalla classi pjù giovani. |
ua condanna dei fadri dolla lana
Il sottoprefetto De Pieri
.
'
.
lefa
ò
A. Genova
cui agli articoli 1 o 3 sl farà per frazioni, co- | Tuttavia gli uomini
la cui sostituzione possa
‘intralciare i1 fuinzionamento
dei
eUerra.
roduzi imenti militar avora o che|m nooneper degli sorvizstabil i militu ri, saran noi ogget to ettere
lo Stato o _ dall’uf'ciale incaricalo del contratto. degli stabilimenti civili, e ne sarà menzione altresi sul loro libreuto militare.Talta Art. 7, — [ graduali e gli uomini di truppa
del servizio armuto apnpartanenti alle classi dell’esercito è dell'armata attiva e della loro
risarva. atti ad entrare in campagna, che l10n sono stati ancora sul fronte dal principio dell& campagna © sl trovino hnei deposit i al momanto della promulgazione di (uesta legge
non
potranno
più
prossima
pretesto.
Essi
esservi
dovranno partenza
mantenuti
sotto
alcun
essere designati
per
il
fvonte
per la
di
guerra.
Art. 8. — Le violazioni di questa sempre che non implichino forime di reato leggo più
ai
{ senvizi
che
vanno
AOE Da
AE SNL e vises Governo dellao repubb lica L. 200:Wj0; Cas-
amministralivi
|sussidiari di tutto l'elemento
servizi o la|posti
di una soheda motivata e firmala dal capo responsabilo dei servizi e degli stabilimenti del-
bE
Saomberare
superfluo;
assoltamente.
nei
consep
sa° di Risparinio
T'ori
entre
bracciali tricolori che si vedono in giro (ve n'è perfino
rio
a cvasa per P
i
organizzare
r
è
Po
sta !); instaurare
quità
l
sul braccio di qualche segreta. Camera del Lavoro, che è rimasto
di
e di
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sevora
l’insidia neutrali-
-
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HÌÎBIIIÌB
di assoluta
economia
e
nell'utilizzazio-
dichiarazione
prudento, — Martiri e vittimo manoate. IA — Teri luogo una tivame riunione f (m.\I'ua1‘icg.) 'îpio UI'I(.ÌGLÌIahbe ..'I.CLÌG.I SÎ',!L detini n
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firmato
Cassa |4 aO0
intende
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brogetto
di legge & al q qualen on mancherà “N) ai 3 loÎC certam ente appoggio di quanti non vogliono fare l'Interessaè
dei
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nostri, v ma
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deI Apistr FAN e dell'ag
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nte — noji diremmo coccodrillescam enad *evitare ogni responsabilità se, per
caso inaudito, un qualche sciagurato avesse oresò
dei
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menica
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{oscrizioni’
loro
profughi
-
al' Prestito
Nazionale”
E
, l
Antonio Salandra qualche funzionario rimane al suo posto, dimenticato Îorse o tenuto
* VICENZA,
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lì per compiacere più la canizza deputati pugliesi che le popolazioni.
29
Ri
29
di sale
gia.. Si vadà a
11 sottoprefetto
Ed
per la Norive-
to
è
profughi
serbi
modo
in Italia.
possibile.
Tale somma
venga
distribuita
Ezio Garibalti operato
sera.
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‘cento.
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’ À d’un inve ntore
nel
L'operaio
nato
a Ì i al Populo‘ d'Itali a)
Adriano
mececanico,
di un
_
lanciabombe
hà
VENEZIA, 29.
Pieri,
tri,
sovverte
mdrille
che il
1
lJocali
che
dice
nostra
giolit-
sventura
è
ligie
che
le
leggi
solie
ca-
rispettare da alalle
disconoscere
sono
an-
funzionario
e permette
di
infatti
creatura
rispettare
di farle
tutio,
non
questo
primo
dej
al
le
aulorità
deputato
!
che
Pan-
alcuni operai pansihiani — per essere preferiti nelle parten ze alla fronie a discapito dî Mmigliaia di lavoratori, abbiano ricorso all’ausilio epistol re dell'’on. Pansini per farsi presentare adireitamente al prefetto e reclamare una impartenza ai soli o perai pansi:
provvisa ltî«"ìflî-i- i
completato il disegno | Sappiamo però compl Sa è cheche il l Prefetto della proBenedetelli,
di
per
dello Stato, prima
al
americani
perciò
dovrebbe
mania! Non sarebbe superfiuo un opporbu|no interessamen
sera,
De
tiana in Puglia, per cora al suo posto.
vuol Sospettare che l’esportazione beneficiare la nostrà nemica Ger-
d contrabban pro' imperi centrali dein Ro. |V'essere, Sotto ogni do ma ò L. 3.833 per essere destinate a benefici aspetto, tramontata per o |Sempre, E SS
miglior
5 per
.
sale? PSE
( anclaîir). — Apprendo da fonte attend
serbi
ROMA,
to centralg dei soccorsi
aperle domani doper ricevere le sot-
filiali
.
riguardo delle nosire "ità iÀ E a Il (Comitato di soccorso per i; Ja acali, costi- | autonità, polchè l'ora vergognosa dell’in uitosi a New VYork ha mandato serbi, i. ' sini. al Comità.
aperte
29
di RE
'
i
(Sanclatì
b@n@fiZi0
)
-
La Banca d’italia, il Banco di Napoli e il Banco di Siollia terranno
quel Barkeris ineffabile che combatie « la decen za e l'igiene » e sostiene anche la libertà... di spulare e scaroecchiare nei locali pubblici e sulla piattaforma dei trams. — la libertà ia le sue esigenze: libero sputo in Hibero stailo ; — intanto ha provveduto saggiame
Sfl$llfiîîfl
LA Le succursali della Banca d'Italia piazza I Nicos iaperchè warchacomitato: é pro seri diè | L’Od i piazza issea Nicosiai
ROMA,
marti.e,
El&l’g'iZî0[]@
dei
civiltà.
Anzi ! Il capintesta del risidismo,
il
'
ESM-FÎÎÌZIBHE
è
isiorno della; sua pubblicazion nella Gaz= Dilissima che le saline siciliano . (locaii tà sellta Ufficiale che avrà luogo e oggi. qiugne hannopartite stipulati contratti di vendità disi)grosse
Li-
pgramma.
Luciano d’Ariella,
te —
o Amati
25000 AL
correré alla sottoscrizione per il prestito nazionale per lire trecentomila. 11 presidente ne ha informato il presidente del Consiglio, onorevole Salandra, con un patriottico ” tele-
governo e che l'on. Ciccatti
Nessun
Sfllfl!“h’fi ; : ’ 28 . LP è TORINO,if programma delle onoranz e, — II r dies irae» dei rigidi, — uUna
Maritese L. 250007
TRAPANI, 29. La deputazione provinciale di Tranani nella sua adunanza dl-ieri ha deliberato di con-
.
ne degli individui: ecco il compito che si impono oggi al
fon.
0r1n0
&
|0
decreto luogot di Risparmio = Morineso per conto dei citta- | 10 Svilup ale DI coloro che risultano inabili ai vatii po e la distribuzione enenzi serdini forza i San’ Marine si che soliog orioan O per pic- | dro-elettviche. IL decreto entra delle vizi di guerra; ripulire le città dei lroppi cole somume L. 40,000; comm in° vigore ÎL, . Olint
“R + T @ + Cirm
M
INETT
Suà
appassio-
invenzione,
E : gho che lì-u inviato all $ apposito
dise- | vincia
À lnte creaio
ha
consialiato
; g [ar\do-pr.md
i
rcgolar-g
suddetti
‘operai
; al! ’ .-\mmmRa1gl.razmna
a
ROMA, 29 notto. |ber le invenzioni e che risiede in 'Milano. | comunale, I ' | “] la quale avrebtbe provveduto a Nel combattiment del 25 ottobre sul Col|, IS I l ‘ | tate scorsa il Benedetelli ha ideato | f@mMpo opportuno, a curare ‘ di Lana rimaneva o ferito gravemente alla |UN Nell’es nuovo tipo di projett la partenza di ile a sraphne ll, |ì 11 …“}; TORINO a , ’ 29, UAOZ gole Ezio rtato d Garibaldi. Portàto Ì Biato niva v e . a a Roma, traspo | duale, Roma, scoppi veall’ . Ospeda | ando + . RNA a le tempo, Leonia G no, co- |Piccoli proiettili, Non altrett anto una testa di : lancia, refetto La sottoscrizione al Prestito nazionale | ine già cile. risulta De e Pjiari. granatà,oltre del che, i| | Prete sotto= for u Fijeri, però l'at ili quale, forse visto procede iN modo egregio accennammo altra volta, ma la fe. | lla sua volta, l’at. Non bisogna pe- | rita purtro ppo non accennava, a chiudersi scoppi a a percus sione. ‘aspia Non mento possia mo dire di più in proposito, ]n dgn.pt del sito superiore, non ligio alrò stancarsi di incitare
chi può, chi deve e si minacciavano serie conseguenze aszne }}u-3'hese, si dice sia, ricorso tanto | Per diversi motivi. Ma certo si è che detto | 4d invace il Prestito in ‘he i ROEE Una : manov ra poco degna di un funzioRSI | proietti le ; è a nome del proprio egoismo calcolatore o del. ‘necess s che i aria r chirurghi che lo curava ijero te ill programma per le anoranze da trinario dello Stato. ritenne ro | |P'Olett ileaioè stato ammirato Il no valoro so uffidai tecnici. L'oper S Benedetelli A O lCuo \Sè]llìik;’[ìlz{îflh%ilîlìle tìllìl;! 9?11t)11'3(;1:1311}(13531(4:eilrlxnLììlî} ‘ciale che ha un'operazione ; ha inviato sgliiato gli - stessi . operai s Danton del rigidismo antipatriottico. relazio -Ì] dice abbia consigl sopportato con grande serenità |Ne sulla sua Invenzione butarsi lunedì Il soall'on. mattin Salanda raalleil quale e relativo progetto Î1Lf‘“fl-‘ls(.‘.iiîî-.‘.'î.[:]l.l'lì'[îi‘îî‘ Dl[3éflsîg“lf: -f]ìîàîi Torino arrive rà a cialismo torinese non è nuovo a queste farse. ore 9.50. dilnpsasì.?e:']èîl A detta OR ANOT più fruttuose pei sottoscritlo. | dî arimo le sue Nel 1898 lanciò un maunifesto sui ESC o o nze, uscendo sovente | 2l Comitato Civile per le munizi ‘pensasse è un | 4 Passeggiare în soffere moti di CUGR riunione oltre il sindaco sen. Teofilo Rossi Milano, manif oni in Bovetturei per la città, dichia- |logna. Non esto stato dichiarato « vile parono il prefeito comm. Yerdinois, stanò a ripelervi l’odissea fdi ti, 'Separtiranno firos=ìm-aménie N » malvagio indegno d'esser p arteci1L Ì nato in Italia. mvc.\ch cssere pronto alla operazione. da il sottoprefetto De Esime aziend Pieri, l’on. Boselli, il presiden a e intanto giolittiano ; te del Comitato di avevatre redattori dell’ « Avanti l », Nessuno di Que' codesto Moltis i t o Droget | Sta è stata ASeseguita staniane in un è inutile far delle per la pelle ie quindi servitore umilis hanno stabili favorihe le biccol6 sottoscrizioni richiesto aj socialisti torinesi padì- |recrim Anico dai : profess inazioni.to,Stapoichè da: Dito 8 : 1logìe .del Policli il fatto Î) che simo il i Benede ipreparazione civile senatore Ruffini e vari questa te dei | ai maoco ì t o : ori i Bastiadi quasi AS |telli, tutta la deputazione puglies propri impiegati cd operali Fra le ]—11n'.h' dopo aver clue:.;lu. ru:hleslo, mandato Ma la spaghettite molte cose consialtriì uomini politici. All’arrivo del presi- i viltà. s — ]a | È\Ila?.'ml quale a‘m dopo e I\îa.rph glia, le ;sg.lava elezion … i ltl'fi ammini eminen SOLLOBC sirative ti | Per aver notizie e r:unagulato. -SÌ HIZIONI M AATTC lidente del Consiglio si iroveranno le innuquesti ultimi gior. è sentito | heramente esercitate'il 1914 ©) urmgì-1 hamnno :111?1[\:‘ta, alle 9 e mezzo 1'1Spnnde Durante più di uno sciopero gonerale, dopo Di vanno motalo 16 isegnen è in quasi tut-:_‘f.* che al L.onnt;_1tq 1Él.… Sscoper ti nE ed è durata fino .gloetfànlzì:bcg-i‘ìglt‘îìî
uÈ(-}Î_îtà…‘(}fì?flà*fl?(:1tUA*lìlllllfl Ù
Te 14.80 verràe offerio un nore in Municip
parteciperà,
lo.
:
ricévimento. d'o.
L'on.
Salandra
inoltre
marledì 'alle ore 9:30, all'inau
gurazione uel Palazzo delle Finanze. Sa nulla sopravviene in cwomtrario, nella sora
di mercoledì l’on. Salandra lascierà. la nosira città dirigendosi alla vo”ta di Genova .
-
alla lettera, cioè sul serio; le pelrominacce che hanno caralterizzato i
p.ve:(-}e signoreggiato alla tribuna come degli reducibiliv i
à‘"o Lri‘\l"o‘l{’llz'l‘è“‘;{.-'i":::]’è“ lln èî%î';_le°.r(’lndll“uo_.P5°}l-
I
COA
AO Ban
I
ranno
ora
quei cari
da
illustrare
genossen
ciò
che
della sezione
fa-
«pre-
ferita» del lazzarismo del «pus». In verità la cosa è quanto mai semplice. Semplice e buffa come i cervelli squinternati che han. nolasciato credere alla massa, mediante certe pase tragicomiche da incendinri, che sì approssimasse l'ora fotale, il dies irae antisalandriano, quanto mai permeato tedescofilia antiguerraiuola! Ma gli « eroi di» del « ben vengano » sono scesì ancora volta... nei sotterraneci dell’Associazione...una e a più miti consigli. 11 contegno dunque di questi allegri compari dei tedesch i lascia indifferenti i più. Coloro che per caso sì accupa
no annegare
li
di loro 1ì abbandonano tosto nd nell'incommensarabile idiozia che
distingue.
duja
e varie
NDopo
due
insipienze
manifesti
pennaiuole
di
Gian-
di
quel
collocarsi
da
disgraziato ballerino uscito da qualche giopolitica
stra noj
al servizio
provinciale di
quella
per
purchessia
tenden-
za primesgianie nella sezione socialista — intendo dire il nevrastenica sig. Bianchi Ginsenpa, — cioè il « Gupnatto ‘CAcasenno » ogzidì acli urdini di Francesco Barberi que} Rarberis che in assemblea in un spas-di sato ch'è molto recente, minaecià ‘di rinviarlo a Venezia a suon di scapaccioni -— dono inoltre, rineto. aver inoculato demuagogicamente e bluffisticamente nella beghi-
neria
dei rigidi la promesso
obliqua e fo-
derata di cautele, come per lo sciopero di. mostrativo-barricardiero di maagio, di un casaldiavolo &carlatto di rivoluzionarismo. icotesta genosseria è ridotta al lumicino di ia protesta in pectore e di qualche gerlata oratoria da comizio.
:1pne]nl
LO
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nlî! : ?'J e
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SABT )pà. e‘î 1;i\'òlios':i "S Îl —c° l; «H:Bt MS c«"@àr legaie ! COÌ cù1ranìm a l—"'“f’ A °.cinpoî{3 \'ID-iitre O
Questo, in succinto, il programma della vi. SINAe ita Rimarrebbe
SABT
di
:;1\nÉ lio qìlxlîfilr
ÉcÈr-:o L=i‘ Î
C fl OS
9di_“P" f‘ PSO
soltoscrivaere
e diserta
Banca Commerciale : Comm. E Selve (oltre live 900.000 già sot. toscritte) lire 500.000; Soc. Fiat e Fiat S Giorgio, $00,000; Amm. delegaio e direttori
di'
dette
Ways
Torino,
e
società.
175.000;
ferrovie
econ.
300.000;
mila; Società an. proiettili. 250.000;
Soc.
e
an.
Soc.
Soc.
G.
Tor.
tram
tramways
Gilardini,
di
300
per la fabitricazione dej Grober Adolfo, Gerasa
ai -£6Ellie …fì… Cii'f’;°’\.gìl‘"i'fln’îrj’cìg (Spagna), 215.000; Manifattura di Cuorgu, aa aaT À : e a) É : 200,000;
aIT
Coha
cav.
Ludovico, 3?8;'i1,{,061:[[' l')ll{gé‘ilgnlrì_:f’g;figl)liì‘l ÎÎ.-ÎÌ;‘;.-‘ÈQ îgf;:;fi' Oglianico, $ sabilit ’ à a dichiarando:” S ; 176.000; Officine già Fratelli Diatto, 150.000; « SE E Gruppo industriale piemontese per matequalsiasi atto individuale per far valero i riali d'artiglieria, ing. Ferraris e C., 150,000; nostri diritti », i quali «ono hoi quelli dei Giuseppina Ferraris Diatto, 1530.000; Socie sabotatori della nazione e dei tà Industrie metallurgiche torinesi, 100.000; tedeschi. E pensare che le Autorità, da tempo Società an. Alfa. 100.000; Officine meccani:, lasr…-innp il signor Rarberis ai 100.000; Società consumatori propri passa- che Ansaldi, tempi, punto preoccupandosi delle gas luce, 100.090; Fiorio Alfredo, sue scal- Falco’c 100.000; mane ! av. Vittorio. 100.000: Società FondoeNo, per quanto il « leader » ei rigidi rie oficine Frejus 68.000: Fabbrica molle vada e compiendo — la « feroce reazione » non ne accessorî. 68.000; Sindacato subalpino infor. farà un martire ! tuni, 50.000; Cotonifi cio Crediamo sgpere Valli di Lanzo, @ lo diciamo per la salutr di questi anzi 50.000; Saocietà an. Schiapparelli, 50.000: As eroicomici
e mamcati barricardieri,
sociazione sen. industriale commercianti. 47.300; Officine Villar Perosa. 45.000.
che l'onor.
Salandra ha invonato la massima libertà... affinchè
affarmare
sì
possa
da
qualcuno
che il Governo
ha avuto paura
Ne prenda nota Geppetto Cacvasenno. Re. spiri ! L''aria di Torino è anco ra ospila-
lissima. Anche con giona di Salandra.
t flirt» siamnaluolo,
Salandra ! Anzi* a caE prosegua Î' amsbilo
anche
a disnetto
noia che arreca 4 qualche faoglio giolittiano. ' Poichè gli nesi del « Vorwaerts a eì sono
della
redattore del seriftori toriapniecicati ai
redattori de « La Stamna » come certi animalaetti sì anpnicsicano... 1à dove Geppetto Cacas ernno
è stato
onerata
da
Barberis
!
Tre prigionieri evasi dal forte di Gav Da
forie
di
Gavi
. ALESSANDRIA, sono
evasi
Inoltre
seriamente
tre
29. prigio-
nieri austriaci. Essi sono certi Ladic Milavoy, Anca Kostantin, Valpyer Terentic, lutti tre vestono la divisa mililare austriaca e narlano serbo. i
!
l’on.
Goglio
ha sottoscritto
Dresso
la Banca De Ferneg la somma di L. 125.000 L’Economato Gen. dei Benefizi vacanti ha sottoscriito per L. 202.000; la Soc. Ingegneri ed Architetti per L. 5000 oltre la somma
già sottoscritta e l’Unione Liberale Umberto I per L, 10.000. Il Banco Kuster ha rice.
vuto sinora scrizioni.
oltre
cinque
milioni
di
sotto-
Par [BII_HBWEI]ZÌBIIE ai decreto sul grane VERONA, s A Lonigo l'autorità di P. S. si recava con un perito all'abitazione di certa Becce Gioconda procedendo alla verifica del frumen-
tfo esistente nel suo granaio. Essendo risullato che il quantiiativo denunciato era 1n-
feriore sito,
di
oltre
vennero
chiarata taria.
in
&
posti
quintali i sigilli
del
reale
al granaio
contravvenzione
la
depo-
e di-
proprie-
i
alle
:
12,30,
ta | te le città di Puglia in contrasto con le amministrazioni comunali, vuole 'in quesl’ora
dolorasissim
a ejnon serviva perchè esso si limita e ù a lavoracol pericolo sempre minent Ì e. In una ca- |re su modelli ì consegna ti dal Governo. Mera PA vicina assisteva il padre, generale RicI1 BenedeteAlli ha inviato allora il suo prociotti, che a quando a quando accostava |getto al- Ministero dellu Marino. uno degli illustri clinici per essere
del
risultato
edotto |
E qui
Instillar popolazi vibelli il sentifiwnto di onee nelle falle-: leggiie di onialliord : duto = all'ordine, si Modi mure, continuiìi per Ia s1îa Slstî-îîìna.=
del progetto
non si sa niù nulla!... che il proiettile ‘dell’operaio Soddisfacente. Il fratello Peppino avrebbe | veneziano non costiluisca ‘Una novità assoYoluto essere presente, ma dovevi iersera partire e tn:-ngu*a a'la fronte. Contempora-ri- |luta; è probabile che non sià pratico; che neamente
della
partì
per
capitano Sanie. s
11
operazione,
la fronte
campo
Conibattendo ù g!ormsamente
l altro
fratello
Trentino
|non sia di facile attuazione|che chi deve non trovi modo
& questo bravo
di
s5a
feriti
dale,
non
in cura
è stato
in un
preso
in
re
considerazione.
Oo
?Î c'lJèig(llglr?mocae:-ìn m\-:unax
ò
vole
:
che presso
disperano
tutti colora che notizia i questi
ospe-
frettare
a damne
speciale
ranti famiglie. Rero le pganearalità
: Falaschi
Fanteria,
Saverio
l1.a Comp.
alle
Per
COMMERCIALE
gratuito
pel
Sedi, Succursali
disbrigo
TO
a
dolo-
Duott.
12
il piccolo
RATE,
da
iscriversi
concernenti
:
suU
anticipazioni
sul
sottoseriita
GIORNALE
ITALIANA
operazioni
i obbligazioni
IL « PaAPOLO
ed Agenzie ha disposto un
rispaumio 2ecoglie soittoserizioni
POtrà
]
2 sottoscri.
:
0
CON
0 PAGAMEN
SPECIAL : I, cingue ogni
|
i
compeni eanda i cento lire di
essere
effettuata in qua ma non olire il 30 Gingro 1917, ed } tfitoli 1 ‘;uv-t'vtg—r“qL:' contro riliro del Libreftto speciala SE — =
La BANDA COMMERCDIALE
Distretto
NUOYVO
ITALIANA consentirà sino a totto i] 191 NAZIONALE 5% al tassp
PRESTITA
del 4S rerà da qualsiasi vincolo le sammie depos itate press o sottoserizione ai suoj sportalli. Sì incar dj/essa e desti ÌulL ica della vendita di litoli SL nate e alla
(Siena).
Luigi Periccinoli.
PICGCOLE
lunque momento, ranno consegnati
d'entrambi:
71.650. Distretto distinte
A
agevolare
Prestito sottosceritto. La consegna delle
1 (Siena). ‘ Tonini Servilio apparteneva al 196 Fanteria, 10.a Comp. 3.a'Divisione. N. Tegg. ma-
tricolare Grazie
delle
VOSTRO
zz
| Sli interessi, col varsamento minimo inizialeLIBRETTI gi lire
autfare-
appartenealva 128 regg.
$. Bàtt.
IL
I
fossero nel caso di avere due soldati, a volersi af-
partecinazione
che seli preserttano le . lisie al proprio depu-
E DIFFONDETE
;
della sor-
hiera
in-
le deli-
—
y . E'
—
tutte le sue
zione.al
in gran-
MEZZO) del vostro giornale aa rivoi lgon o calda preg
anche
futte
PROLETARI!
D’ITALIA
—
ra BANCA
servizio
î D-t.—'
possibile avere ulteriori Come è facile immaginare, le famiglie di i due comlml:ter}ti vivono
a
tato, eletto dalla polizia giolittiana, consi|2li pure i lavoratori sSconsigliati a 'nnn ri-
fede che il Posuo lavorAOA o ven- | CEGGETE
hotizie sinora.
entrambi
l'ostruzionismo
sistematico
?]-…’L ed ‘Î!.G‘“'̰"“Ù quale primo funîziualtri : _prcÌ;..‘_rnario r]«'ìîèm ans anarchico:& delle nostre generos r ; e Pu-
îlella °su*) R
qualche
rende noto
Una Sezione di Sanità, forse nella medesi-in ma, quindi
‘e
| berazioni consigliari | Amministrazioni non
è g!Lo"ìiul1?o &rlfl‘flìacz:ilìcgìg-;fl% sî ìuîturîilàsùlgîèlgf ; geli
BOCCHEGGIANO (Grosseto), 282. Siîn. Direttore, Dei soldati Falaschi Saverio e Tonini Servilio, feriti il primo il £1 luglio, il secondo il 1è novembre a s., ourati entrambi ed inviati
operalo, qual
faccia
| giustificato
ma nossibile di rispaondere
assi'swntait.i o 'e}el suojuy ; alìwllìgs oro,_ha
e concitta- €enîure "L]l"=same dino Umberto Silvestrelliil giovan del ... Alpini. O. |3 nore alla sua memoria! non avene do più
Ricerca
| pericolosa,
E' probabile
sorte spetta |Spstt:ce la burocr e quindi l’ordine, alla sua scoperta? [ Sì noti “he À il Benedelel- | POì siamo a posto azia € per averlo additat T o O all A i, che è un tecnico di prim’ordine ed unls't…
11 ONOTEe VERONA, 28
balze del
caduto
Sembra |
3
d
sulle
che
di favare,
!
a condizioni
Ce
|
LA CRONAC 1i
IT ANI
i
IL POPOLO D'ITALIA — 30 Gernaio 1916
Gli ufficiosi del sindaco Teri mattina
della
difesa
abbiamo
goduto
la
l'organo
lettura
uifficioso
dell'am-
che
sindaco. Egli è stato così buono, così quiente. S'è recalo a (Canossa con gioia degl'irresponsabili che il caso ha zato a posti di responsabilità. Altro che giornalismo di bassa lega,
ministrazione ha tentato del sign or Narsete Caldara, sindaco di Milano. Argomenti
poderosi!
Un
centone
Sperimentato hana.
Sì
da fare
mozzorecchie
giunge
sino
a
invidia
da
al più
pretura
fare
ur-
appello
all’Union Sacrée, come se l’unione, più o meno sa-
cra
ma
sempre
doverosa,
non
fosse
Valentino di
ogni
Siorno violata, e di proposito, da' neutraliSil che lian dichiarato e dich iarano anche
oggi di non ‘ intendere quella che dà il titolo
E
buffo
che
che
accusavano
e bol-
di
guori! Ma,
per
fortuna,
su
tale
manirci
le
fervenne chie
l'organo
argomento
ragioni
alla
scuse,
onde
non
am-
il sindaco
cerimonia rifritture
ufficioso
e preferisce non
in-
inaugurale.
Vec-
argomenti
vieti,
di
cento volte annullati! Secondo la difesa d’ufficio il sindaco «non ha volut o confondersi coi nemici del Partito suo stesso ». Baie! .Il sindaco siìi sarebbe confuso (sic!) 'volentieri con quei tali nemici se non aves-
se_
ricevuto
in
tempo
il
divieto
de'
6
comprendono
tutti
i
manca
rigidi.
colori
tralistaà
da
tutt’altro
consacrarle
Salandra,
—
che neu-
errore —
un
solo
cui una
aveva
inflitto
modo,
disponibile mitato più
una
solenne
del dott.
crificò
i suoi
sconfessione,
connotati
sot-
e della
si-
questa
volta
sa-
mascolini
alle
cri-
Zanetta,
Abigaille
precedente
Agostini
di
liche di Bologna ed digene e, diventando
alle imposizioni... invillano, divenne Narè una persona intelligente
come
sì
isele.
E
non non
possiamo fargli il torto di ritenere capisse verso quali inconvenienti
potesse
neutralizzare
gli
che an-
nersi
buono
utile
ai
del
capo
il
saTe-
Ma il più bello è che l'organo ufficioso ritiene il sindaco di Milano « rappresentan‘ te nobilissimo del Partito Socialista». Lasciamo andare l’aggettivo che, in bocca di quella gente, è sincero quasi quanto J2 loro coscienza politica. Qualche giorno addie-
contro
scandali
persino
minacciavano
tro
il «nobilissimo » ecc. ecc.! Pare si scordì, però, che Narsete Caldara è sindaco di Milano e come tale è rappresentante della Città intera, non già di uuesta o di quella
politica.
parte
perchè
ci
non
caldarina
l’amminisirazione
che
interessa
resij o se ne vada; altrimenti davremmo af‘ fermare che gli uomini i quali reggcgno il ‘ potere comunale si sono resi incompatibiiì
con
$corso — spazzò e neutralismo
maggio
nel
le strade de' sostenitori dell’amministrazione,
del co-
mistero
de'
rintanarsi
a
stringendoli circoli
la quale —
intera,
Milano
nel
rionali.
(Chi può affermare che dopo avvenimenti come dquelli che si sono svoltida un anno e
mezzo a quesia parte, in una socialista otterrebbe ‘Consiglio
elezione, il ancora 1a
maggioranza? Anzi, gli errori sono stati tanti e così grossi che anche fra i socialn
euiralisti vi sono ra
"
oppositori
tuazione
per il loro
interventismo,
ministrazione: può
reggersi
Milano
e non
mutata
la si-
e l’am-
al solo patto di già
una
chieai
Tutto ciò potrebb'esser compreso dall’arfasatto che cincischia le sue
anche diiese
i
su l’organo ufficioso qualora non scerivesse per commissione. Perchè i risentimenti con-
tra
Narsete
non
sono
ner
nulla
sedati
in
via Sen Damiano. Lo si vedrà dopo la guer-
‘ra: sentirete quante sconfessioni lanceranno i canonichetti ufficianti su l’altare del
riunioni, pazienta
giorno
il divieto
al t1;n.nsito npl regrno armi e munmizioni —
volia
dell'« Union des
indispensabile
arbitrale ha dato
comunicato
il
giorno
Gaz»,
combustibile
niente-
torto al Comuneo
e ragione
la_fodera
epigramma
città di Parini
e del vecchio
via,
con
due
individui,
i quali
del pancivtto
e sottrargli
il por=
Nazionale'di
mille
c{uc cartelle del Prestito
.
lire
ognuna.
;
Acgg'rtosl del furto, il derubato non pots fare altro che recarsi ift questura e spor=
uomo
gere denuncia
di
al delegato
di notturna.
- I ladri in un appartamento Scalando
un
balcone,
due ladri, l'altra nots
fe erano rwsciti ad entrare nell'appa_rtamemq della signora Angela Migliavacca Carni, imn via Yelasca. La signora, che si trovava in
casa dette l’allarme fuga i due furfanti.
riuscendo
a
mettere
in
—___—————— — — — ———_— — — — _—_— ———ì
SPETTACOLI
CINEMATOGRAFICI
“Sangue al
la voce più intima, gli vripete le smorfie più espressive e diventa un poco il suo sangue e la sua carne. Acchiappato pel cocuzzolo,
innanzi
'
delle
armi
che
si
credevano
necessarie.
Segreteria
Comitato
alle
stesso
che
Nelle
Le
sottoserizioni
lTeri,
giorno
Sempre intorno &l dibattito, l' « Union des Gaz» dirige ai giornali una lettera nella uuale, nolemizzando cor l eavvocalto Fianchini, afferma che non è vero che l° a Union des Gaz » abbia miniere proprie, mezzi suoi di trasporlo e che non si trova in condi-
curioso
il
ragiona-
Punta
una
un
E
il' gran
;
giorno
zioni migliori
si combatte-
DEGLI
donna
già
AUSTRIACI da
asino prender
flier prurito
per marilo.
des
ma colci sol bramava prole umana, onile a uiove pontò la lile strana. : gran WTonante un pocolin la lite in guisa tal decise:
—«I
Agli
vostri
umauna
Dunque
le fl concorso
di
ieri
fu molto
notevo-
del
alle
pubnblico
e le softoscrizioni
furono
Banche
cit-
assaj nu.
merose, specialmente al Credito Italzmgo, alla Banca Credito Industviale Commerciale, ove si ebbero sottoscrizioni di 200 e di
00 rnYa lire, oltre a numerosissime di minore entità, Aznche va Bgica d'Italia, la Banca Commerciale, l'Istituto Nazionale delle Assicurazioni, ecc., raccolsero somme rilevanti. AI
rs,
Banco raccolte
di Napoli sono lire 3.070,200.
state
fino
ad
ie-
Una serata pro mutilati al Cova Il do»
traittenimento indetto dalla « Leonaral Cova ieri sera ebte un ottimo suc-
|
il salone-giar-
Cinema
romagnolo,,
Teatro
S.
Radegonda
Si avranno oggi le ultime repliche di questa tanta applaudita film d’arte di avvin= cente interesse è di drammatico movimen=
catena
poi
che
erano
rappresentate
bilità dell'arte, della letteratura, gistratura e della musica.
nota-
della ma-
Nel suo discorso il. poeta Giuseppe Nolli armonicamente presentò e fuse le diversae illustrazioni musicali.
figura,
.neutralismo. Ma oggi bisogna difendere il | pina Rossi Bigatti: -"
-
disposta!
comunì
disertori
ad
22,
versole ore
Vamba.
al
bivio
Lamarmora, cessava di vivere il comrm. Emilio Treves,.- capo della nota Casa editrice F.]li Treves. Da qualche tempo ammalato, egli siì era ritirato nella casa di salute ove Aveva subito un’operazione d’ernia. In seguito gli si era sviluppato la polmonite. Lo assistevano, al momento della morte,
I carabinieri
Il comim.
Treves
aveva 82 anni
tivo di Trieste,
le,
Sorala a beneli cio tella “Ciote Rav La confer di
films
vero
sull’Isonzo
santi
chiedendo
cinematografiche e
in
Carnia.
prese
tanto
nei
che
una
minuziosa
ed
Assisteva
un
iriottici,
che
negli
intervalli
un’orchestrina
gli
inni
pa-
purchessià suo-
con bell’ardore. Il colonnello Barone, ch'è un valoroso culitore delle scienze militari, iHustrò le proiezioni con una eloquente conferenza, dimostrando, fra l’altro, la necessità della nostra entrata nel conflitto, le difficoltà che i nostri soldati devono superare nell’aspra nò
un
ingaggiata
entusiasmo
eroismo.
contro
clh'è
L'oratore
commessi
dalla
gli
pari
rilevò
anche
Quadruplice
della
guerra,
mente
errori
alla
mancanza
austriaci
soltanto
dovuti
gli
nella
quasi
d’un
piano
con
al _ loro
errori
condotta
esclusivacomune
d’attacco e concluse affermando la propria incrollabile fede nel trionfo delle armi pa-
ladine della civilià e e forze coalizzate del
l
colonnello
Barone
del progresso contro dispotismo teutonico.
fu
e alla fine venne
una entusiastica ovazione. L’incasso è stato rilevante,
frequentementa
fatto segno a
più piccoli
parti
al fenento garibaldino Patfarino
26 dicembre di
pieno giorno, rischiando ad ogni. istante d'essere Ucciso riuscì a ricuperare il glorioso: corpo di Bruno
Lnemica:
Garibaldi
caduto
un facchino nicipale, -ed _ all'Ufficio cassa
glietti
RI
g
da
J
parti-
L.
500,
pregando
di
con brevetto muesibiva dieci bicambi
arlii in biglietti da piccolo taglio. Il cassiere che era stato avvisato dalla Banca d’Italia, su la circolazione di biglie tti falsi, con un pretesto, ritirò le banconotle , facendo attendere il facchino, fino al giunsero due guardie, cliiamatemomento in cui d'urgenza. Interrogat
con
molla
o
negli
calma
uffici
rispose:
stessi,
il
facchino
— Un'ora fa, al mio posteggio in piazza Mercanti, si presento un signore, che mi affidò un delicato incarico, quello cioè di tarme-
biare 5000 lire in spezzati. Lo sconosciuto doverido recars sti per affari. disse clhe avrebbe i fn _ allri noatteso “1 fécchino in una osteria.
Le guardie non perdettero tempo, e accom pagnarono ll_ ‘attorino all'osteria designata, in via San Giovanni Laterano, ove trovarono realm
ente il signore del quale aveva parla to il facchino. Questi, dichiarò di chiamarsi Montl Giuse pDe, di essere alle dipendenze della dilta Orri-
goni, e con la massima disinvoliura affer moò che si sarebbe recato lui steass o alla Banca Popolare
riamente tentici.
I due
per
il
ritiro
trattenuta,
agent!,
con
abboccarona
della
essendo
una
somma, 1
buona
all’amo,
arbitra-
biglietti
fede
e
au-
sorpren-
si
ritirarono, credendo d’aver finita la loro missione. | Allo slessa sera avvenne il bello 1 1] casslere della Banca Popolare. non vedendaoa ricomparire nè gli agenti, nà il facchino, per ordine della propria direzione si recò questura, ove deposità la somma al dott. inMasel li che
era
di
arresti ‘
importanti "
i
I
RÙ
e i ritratti
di
ai
rivenditori.
L’ERNIA
Vene-
e
la nuova
invenzione
Ortoplastico MAZERON a compressore cellulare solo e unico mezzo di cura, che immobilizza immediatamento l Ernia,
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- Opuscolo i
a
richiesta
dielroa i
ASMATICI
Milano.
carabirin. ade-
i quali giàù avevano
gio degli individui e di arrestarli. Uno dei ricercati era certo Nino hezia,
viale
della
Monza,
classe
99, -il
tarsi alle armi spassarsela da
di
ben
manti
sette
e
del
1896,
quale
sparmierete molte disillusioni.
anzichè
presen-
con i suoi compagni preferì gaudente fra l'una e l'altra
ragazze
che
ch'egli
sfruttava
aveva
per
a-
ignominiosament
luglio ultimo scorso dal Castelfranco Emilia, per un grosso borseggio in
di SO
4
to e ricercato
q uàle
speciale
Farma.
contravventore
dell’Autorità
di
-
P.
alla S.
Fumagalli,
aveva
trovato
ricovero
e
alloggio presso un fratello suo a noime Carlo, in viale Monza al n. 20, Proseguend nelle investigazioni e negli appostamen o ti j carabinieri sorpresero anche che coì PFumagalli dimoravano il Rossetti e il De-Venezia,
L’altro ieri i carabinieri assicuratisi i tre individui si trovavano riuniti nel che loro
ricovero,
una
ro un’irruzione
sto,
e a quello
specie
di
stamberga,
e procedetiero
di
Carlà
favoreggiamento.
fece-
al loro arre-
Fumagalli,
accusa-
:
Arnaldi
di MILANO è stato premiatòo con liad’oro all’Esposizione internazionale medag ve 1911, Scrivere al Premianto Stabidi Genn CARLO ARNALDI di A. REPETTO limento Adda, 10 — MILANO (Stazione Centra— Via le).
UOMO IMPOTENTE. iona ce
ida e
ia
|
vidi
La ribellione della donna fece sì che le voci da lei messe in giro giungessero orecchie dei carabinieri i quali intens alle ificarono le indagini. Si potè così sapere che uno dei ricerca ti
il
#
bagno penale aver eommesdanno del si-
gnor Enrico Cozzi, abitante in via Bagutta, 4. Egli era p vì autore di un ingente fur-
gilanza
Il Liquore
De-Ve- i dimorante in
e. Fu così che una di queste amanti, stanca delle sofferenze, si ribellò al giovanotto, già reduce dalle patrie galere, essendo uscito nel
to di
del
LE JOI
H
Domandate
in tutte le edicole ed ai principali librai seccndo fascicolo di Bianco Rosso e Verde,if oggi escito, in 48 arandi pagine, ricche di numerasissime illustrazioni, con una Ooriginale copertina a colori di OPPO. collaborato a quesio suntuoso numer Hanno, bella rivista, diretta da Gerolamo o della Lazzeri: G.
A.
Borgese,
C.
Giorgieri
, Arturo Lancellotti, Miokele Saponaro, Contri Antonio Cur=
ti, Giuseppe Imbastaro, Rosso di S. Secondo, Gerolamo Lazzeri, Aster, ecc, Adorn ano il fascicolo schizzi, disegni, fregi e composi- |zioì1i di Oppo, Calderara, Muggiani e Va. lori, \ D: Mentre {utti 1 giornali e le rivisie dimi-' nuis
Mentre i tre soldaif, ben scortati, veniv cono îl numero delle pagine ano jimmediatamenie inviati al front tano i prezzi, Bianco Rosso e Verd o aumen-. e, e l e è l’ uniCarlo Fumagalli era rinchiuso al Cellu- “ ca rivista italiana chs, mantenendo immufato il prez lare
a disposizione
servizio.
Il funzionario, all’oscuro di tuti 0, comunicà la cosa il giorno dopo al questo cav. Lopz ed ecco cormte venne a galla 1are aaffe delle due guardie. Fuarono iniziate dalla squadra mobil e ie 1ndagini, per rintracciare il facchino, do Monti, e gli sforzi furono coron ed il pseùnati da vero sUfcesso. Eniramb! { ricercati forono arrest preteso. Monti, fu_ identificato. per ati, ed il l’ex-coatto fibranti Alfonso, di anni 4, pregiudicato, e niù volte condannato. i Una perquisizione operata su 1a persona dell’arrestato, portò alla Stoperia di danaro, e zioielli, ma 1lutti gli interrogat ori furono vani, Egli si mantiene in un assoluto Inuti smo. Sono_proba
bili altri
sotto la trincea.
i seguenti
:
dente,
La Lenion d'enote,e 1a ‘Crate di Querra,
P.
in caricatura
e Costante Garibaldi, Corridoni, Mus. Da Ambris, ecc. 50 cartoline assor-
a loro carico una condanna & due anini di Priria di intraprendere una cura che non reclusione per essere in precedenza visiastata pres ritta dal medico, vicon fuggiti dal reggimento a cui appartenevano. dî chiederci l’interessante opuscslo sigliamo l’< Asma Bronchia e e Nervoso» del Dott. C. ‘Le indagini dei carabinieri furono luu- ! i ex-As Salterini, siste nte alla Clinie a di Parigi, e di inghe e difficilissime: ma un giorno l'impr A forSarvi presso i medici, i nostri guarit ui ed i denza di uno dei ricercati diede farmacisti dell’efficacia del calebre LIQU ai Imiliti il modo di procedere alla scoperta del ARNALDI di MILANO. Così facendo ORE rifiuvi ri-
inchiesta
biglietti da' 500 Iire délla Banappaiono perfetti specialmente
per
ciare i due disertori,
indagini, para impressionan-
Giorni fa si presenilava alla Banca Popol are di via 5. Paolo
pubblico affollato, che applaudì a varie riprese. e con calore le visioni più interes-
la via
dato la notizia della scoperta di pada 300 lire, abjlmente iaccettati da alcune banche cittafalsit dine.
ca d’Italia,
dal
di
nieri che due soldati, Pietro Rossetti, di anni 23, nativo di Brescia, e Angelo Fumagalli, di anni 24 nativo di Bergamo, erano 1mi-
biglietti
colari. Sui primi arre stl si hanno enza de! colonneilo Barone al Lirico colari
serie
Stazione
saglieri fu segnalato da circa una quindicina di giorni àl comando dei nostri carabi -
Vitto-
è stata iniziata dala polizia Der venir e alla scoperta dei colpevoli. . Il primo risultato è stato l’arre sto di ‘due individui eseguito dalla squadra mobile. Le banconote falsificale sono fedelissime imitazioni dei
ed era na-
della
rvenitente della leva del 189 con 1a compii cita di un fratello di uno dei fuggiaschi. Dal comando del 45. battaglione dei ber=
causa la fittissima durante una mano-
dopo le prime un quantitativo
cartoline & Castelli, coi
cnorme economia nel consumo della scarpe, Cento pezzi liro una e venti, franco. « Ausonian 11, Santa Marta, Milano.
leva
Sulle tracce degli spacciatori di biglietti falsi da 500 lire ed
politici rappresena
salvasuole brevettato
ifronte
alla
Guerra
Nruno solini,
Sconto
Date le opportune disposizioni i nieri si miséro subito all'Operper a
‘Tali biglietti, amimontino ad
avvenimenti
UGte a colori per sole L. 250; spedire importo antiripato al Trust Milanese della carlclina illustrata. Milano, Viale Monza, 12
sterjosamente spariti, ma che però da indagini subito esperite, dopo consta tata la loro fuga, risultava ch'essì avevano preso
call,
La
dilet-
zia hauno 1n questi giorni proceduto a due importanti arresti, Die pessimi soggetti, dopo essere fuggili dal fronte e dopo iun avventuroso viaggio, raggiunsero . Milano ove vivevano di sotterfugi in unione ad un
Abbiamo
la figliuola sig. Maria, vedova del prof. Mo=so, il nipote cav. Guido ed aleuni familiari,
di
vra. Due vagoni furono lanciati fuori del binario e la linea rimase interrolta per parecchio tempo provocando il riturdeo di ul-
recchi
Gli ultimi
tati in una serie dî splendide colori in caricatura del pittore
6sospettati di spionaggio
te, sull’importante questione.
sera,
El
qualunque.
dal
renitenti
il Gaz a cinquanta centesimi il metro cubo, a Milano costa ancora 13 centesimi. Queste, per sommi capi, le dichiarazion i della Direzione. Torneremo, pressimamen-
leri
DEL LOTTO
UN SUCCESSO
che
—
L'arresto di pregiudicati
dell’ Ttalia settentrijonale sj paga già
ferroviario
l'anima
Uno
per la gradua-
Un incidente
« Quand
ospedàa
dolore,,
'
zione, almeno filodrammatico,
tante
creto Jungotenenziale che imponoe tale estrazione nell’ interesse della difesa nazionale e conclude osservando che mentre in molti
ria, due treni merci, nebbia sì scontrarono
All’Ospedale della Baggina si è svolta Usica di Figar) preghiera propiziatrice con na commovente cerimonia, improntiata alcui venne iniziata la tregua come alla im- la_più schietta e simpatica semplicità. petuosa e vielenta visione dell’u Inno delÎl Console francese accompagnato dalla l’assalto » (versi di Nollo, musica di Fersignora Marcelle rara); siì commosse -al canto « Due morti » gnora Lachapelle Gruss Gallieni, dalla sie dalla consorte del con(versi di Zaleschi, musica di Chopin} che sole del glorio so Belgio ha conferito a nofu come l'intermezzo trazicamente romanti- me dei Presidente della Repubblica Franco della tregua; si lasciò prandere e tra- cese la della Legion scinare dalla larga e ispirata « Marcia di d’onore e croce da cavaliere la Croce di guerra al valore al Danie»n (versi di Nolli, musica -di Viscar- tenente garibaldino Paifarino Amtonio perdini) e anche dopo il vittorioso « Le chant du Depart» di Rouget applaudì con entu- chè ogni suo atto in Argonne fu un prodigio di valore ed- il
siasmo tanto l’oratore quanto gli esecutori.
« Do-
ca
Questa notte, verso l’una, nella casa di salute del dott. Parapini, in via Alfonso
I] pubblico si inieressò così a « Terra di Speranza e di Gloria (versi di Benson, mu-
Interpretò con bella voce e con arte i cantî della iregua la soprano signora Giusep-
sempre
componimento
un
del
seguenti titoli: ... 16 vi schiaccerà. — Gli avvelenatori. L'’on. Gamba... rotta, Un po! troppo severa, forse. Ma se io L’on. Sud-Americano detto Girella. — Mar— Gchi... a fuoco. fossi il cittadino Caldara, prenderei quest Gabinetto dji redazione :l] o| diavoletto per le corna e mi farei il segno. un giornale parecchista. — Pace germanica, ‘ecc., doppia serie di 14 cartoline francha della croce, cercando di salvare, se nn la . di porto raccomandate, L. 1.50. amministra Vox _ populi.
La Mmorte del comm. Emilig TPEVES cuni treni.
|dino sì notavano non poche personalità cit- | applaudito
tadine,
dichiara
viperina:
là inmuguràd
noster Sindich, Caldara, l’éè resta a cda — De cert el saria intervegnuu, sta fAgura... Se i tudesch avessen inaugurà la forca.
dell’aumento ‘del Gaz. Cir]’ estrazione del toluolo e del bhenzuo la, direzione dell’« Union » fa appello al lo, de-
!
bastardi.
;
lotta
“ Tregua di canto fra l’armi ,
dai
sì
le applicazione
i buoni intenidenti non sien tardi | î veri
Gaz»
un amichevole
sor:;:sg
abbian
degli altri consumatori,
troppo
la Francia
cont-
vendo I' « Union des Gaz» sraricare e Lrasportare ingentissime quantità di carbone — continua: la lettera — date le condizioni ‘e] Porto di Genaova e delle Ferrovie jtaliane, 'si trova nella niù grave difficoltà ed ha dovuto fare sacrifici per assicurare ]uce e riscaldamento alla: città ». In quanto al mancato colloquio e alla rottura delle trattative amichevoli con il Comune, l'« Union
Quel prelendea fra i patti uuziali che nascessero i figli al padre uguali;
Il indi
all’ Autorità
Le dichiarazioni dell'“’Union des Gas, due milioni è impossibile trovar-
milioni;
volle
a trasmetterli
tima
noî
li... dunque è meglio smetterne l'’idea ». Invece la rivoluzione vi fu e_fu vittoriosa perchè, meglio che due milioni, sì\ trovò un vpopolo che la fece.
era
Ieri sera, a totale ‘avore della Croce Rossa, fu projettata al- Lirico una . magnifica
di mercato,
Lavoro:
petente ».
le in-| a conoscere
Anche nella Scuola tecnica femminile Regine Elena è stata aperta fra le_ alunne la sottoscrizione al Prestito Nazionale, e in soli quattro giorni ha già raggiunto la cifra di L. 36.100 di cui 1L 32200 ‘interainerite versate. Tale risultato, davvero ottimo devesi alf'entusiasmo delle alunne suscitato dall'assidua e efficace propaganda delle insegnanti e del direttore dott. A. Camporsi. La sottoserizione continua.
del
mento che faceva il conte Giuseppe Durini — il quale fu poi membro del governo pPruv. visorio: « Per la rivoluzione occorrono due
vive
scuole
Camera
pensoeremo
proposito
L'ORIGINE
delle sottoserizioni T] maggior tempo
della
A
questo
va con l'arma che tutti avevano a portata di mano, acuta e fagliente, la satira. Una delle più fortunate e delle più atroci di quei giorni era quesfa:
covrà ora idi organizzar
risponderanno
Nel pubblico ‘che stipava
i
è compiutamente
ranpresentare suoia.
del
Cesso.
e non pochi.
In tale stato di cose, con i fatti nuovi pro‘dottisi e che hanno sconvolto e modificato ‘non poche cose, con non pochi socialisti che s'allontanarono dal Partito o che ne furono
allontanati
sollecitazioni
tadine
così unicamente
‘E diciamo
uffici,
comuna-
se sociallstal
le, anche
divieto
:
dovrà rendere l’azione del GCointensa laddove le difficoltà da
pubbiici
essere
può
governo
d'un'amministrazione
fini
e di
vicerè.
E aspettando
il dovere di cooperare al suecesso di una causa nella quale si identificano i supremi interessi nazionali,. Quanto prima il Comitato riprenderà pure Ja sua azione in città, specialmente ‘indirizzeandola a procurare al Prestito le sottoscrizioni di viccole quate che a Milano postono dare risultati cospicui.
effetti
della sconfessione che immancabilmente rebbe giunta da' rigidissimi compagni.
alla importazione ‘Lombardo-Veneto
6
teressa a far opera di persuasione. Praticamente sj è incominciato a constalare che con un po' di buona volontà l'intentosi raggiunge. Ora locca ai volonterosi sentir:
dasse incontro mentre &i recava da Salandra, onde è necessario dedurre che la visita al Presidente del Consiglio fosse utile o
comunque
in questo
alibian d'asino il cranto e la natura. » superare sono MaAaggiori. Piacque ad entrambi la gentil sentenza In tal senso il compito del ‘“cmitato si va @ fli Austri sortir dalla semenza. i ora svolgendo . Dalla cooperazione di quasi lo contai che gli Austriaci fur piantati tutti i deputati dei vari Collesi della pro- da una donna ed un asin com'ngali; r altri, daubitandone, m'onnone vincia e da quella di alcuni consiglieri previnciali, oltrechè dall’opera delle organiz- esser pure fra lor brave persone... ; zazioni, il Comitato sta traendo partito per Ma notin benè, del vero ceppo io sertsst, un minuto lavoro di penetrazione neji sin- nà dico mai, nè mai dirò, nèé dissù che abbia forse talvolta la mogliere goli paesi; lavoro che rjuscirà proficuo se le persone più infiventi, anche non rivestite anrhe a qualche cristian fatto piacere....
Narsete ’ Cal-
riumione- segreta
tu gli auspicî gnorina
questo:
+
lungamento del termine a tutto il primo marzo.
è un
neutralista Italiano! Come si spiega l'imi provvisa tenerezza dell’ultim’ora per le diréettive del suo Partito? In
Fu pubblicalo
fisiologica 1 u
zione e di lenta penetrazione, avendo Lermine domani 31 cnrrente ]’ esenzione dei sotloscrittori dal pagamento di qualsiasi intel'esse, Quest’opera sarà agevolala dal pro-
uomo politico non iscrittoal Partito Social-
dara,
la capacità
vità svolta con le ventare un lavoro
complessivamente
salvo
Non
L'opéra del Comitato di Propaganda pér il Prestito, dopo il pieno successo” dell' atti.
alla cerimonia cui assistette
il quale
signori.
L'apera del Comitato di Propadanda
-una ventina di linee per resoconto. Una pura necessità di cronaca! Intervenne. il si-
gnor sindaco,
quei
nulla,
Gennaio | semalost
prelen-
_ Îl Prestito Hazionale
del-
me e l’organo ufficioso fu tanto entusiasta manifestazione
da
proprio
—> ‘>
l’arcobaleno politico italiano. Fu il prese ntatore di Vandervelde, Lorand, Destr ée allor che questi parlarono al Teairo Dal Ver-
di quella
non
Ripetiamo: fortunatamente Milano non è Càldarai E neanche il suo difensore di ufficio, E Milano ha condannato. Se Narsete non arrossisce, vuol dire che glieno
Un ‘passato recentissimo prova la nostra ‘Bffermazione. Narsete Caldara è presidente deé' Comitati di Assistenza, che — se non errjamo — non sono composti da socialisti ufficiali
chè
o
tanto ben... lavorare da tagliarglî
NUMERI
porno-
Srafia i socialisti allor che. quest i ripubbliCavano gli scritti di Sant\Alf onso de' Li-
insiste
pose,
e
tafogli cotenente 700 liro in denaro e ‘cin-
“La
ficioso di Narsete, per la ipenn a di qualche Narsetino, vorrebbe dar da bere alle turbe che attentare alla unione non è peccalto;
i preti,
tragiche
la
GIORNO
Mmeno che più del doppio di quanto si pa- un cicisbeo. E' più rude. [ngoia anche lui ‘8ava in precederza. Non solo, ma si pretendono anche gli arretrati, in modo ‘che il pane della vita moderna, fjatto di vecchia Sì dovrebbero pagare le differenze dall’8 craosta e di mollica cruda. Ma è sempre un segno. Quando il popolo che tace vuol paragosto 1914 a tutt'’oggi. Il Comune di Milano ha preso in modo lare, su dal cuore gli spunlano le corna di deciso la difesa dei consumatori. IL lodo ‘questo bel diavoletto maliyno che gli rifà
.I
E
alla « Union des Gaz». Il Comune non dal. disarma e resiste ancora. Ma l cdpera del ; î nostro Municipio deve essera fiancheggiata co», perchè ci contagerebbero di lue Ma — come dicevamo ieri — Milano seauda le famiglie povere, Quella « Union tinato fubri dal profondo buio del sepolcre- to. Farà seguito La signora della Farfalla guilava ad armarsi. Dopo le stragi del 3,. des tutte Striacante dalla quale vogliamo tenerc nera, emozionante dramma in-tre parti. Gaz » che ha i longrosse miniere, che gode lo, e buttato sul marciapiedi il conte Vitaliano Borromeo, ch'era già partani,. con tutta la Nè possiamo facilitaz volere che annultigiano del governo, aveva conosciuto Ca- . vende ioni ferroviarie, che ha venduio e fanfara dei suoi sonagli e il coke a prezzi altissimi, tenta di lino un discernimento ch'essi non hanno sare Correnti l'agilità delle — ingegno facile e largo (cd- far pagare il Gaz in proporzione, o forse gambette nervose, l'epigramma va indemoposseduto giammai. me lo dipinge il Bonfadini) indole | ‘$impai anche più, dei prezzi correnti del mercato niatamente per la città e per la terra, metUn discernimento che non li mette in tica, piena di scatti e di seduzioni, di en- del carbone. al Gran Cinema Teatro Italia tusiasmi e i tendo in ogni angolo il chiasso del suo sardi amotilità, scrittore efficace di. grado di capite come giustappunto perchè Oggi verrà proiettato questo grandioso E' indegno, perchè alla « Union des Gaz » proclami e di opuscoli, di bollettini e di al‘il carbone non viene certamente a costare casmo, Îl sottile polverio del suo riso e la dramma, in un prologo e tre parti, che l hanno trasformato i loro comuni, grandi Mmanacchi, devoto al solo programma: man& svolge la triste odissea di un amore colpe= piccoli, in altrettante succursali dell’azienda dar via gli austriaci. con la repubblica o tali prezzi essendo essa direttamente pr'odut- voce del popolo, Tutti i vecchi epigram- vole e la vita di abnegazione per un purifix trice del carbone stesso attraver mi hanno so le miniore questo profondo significato: sono con la monarchia; anello di statale non hanno più diritto di perlare catore riscatto. i di fra le due correnti, quella checongiunzione di sua proprietà. Essa è anche ripagata dal gli annunzialori faceva caburleschi d'una rigidismo. lontana Per essere e conservarsi rigidi DO a Mazzini e quella che sperava nel re prezzo elevato della vendita del' coke, per rappresentazione: sono 1 genietti che diffoncui aumentare come si pretende il (12zZ,° non bisognava affrontaro le ire del govern o, far Carlo Alberto. H in un colloquio avvenuto disciogliere ì comuni: ma ciò non era nelle tra il! Borromeo. il Correnti e il marchese solo, ma pretenderne anche i pagamenti ar- dono l’odor del bosco e il peso delle future retrati, diventa una speculazione ripugnanrandellate: sono aicune qgocce di sangue intenzioni degli aggrepriati e degli altri che Anselmo Guerrieri, di scuola Mmazziniana, te, Siamo (29 Gennaio 1916) alle solite, I saerifici li deve versale S'erano intesi su un programma comume. quasi per gioco, affilando un’arma Vvolevano aggreppiarsi, pero nicchiavano, sopporta re solament e la gente povera. MILANO . sj Le collette in casà Borromeo fatte per la AZIO =03 I ! taglieràd crudamente. Noi vi invitiamo a resistere. L? opera del che domani acconciavano a far diventare i comuni Milano BARI . 54 — 84 — 40 — 61 — 38 suc- carestia del 1847 avevano fruttato 1506 mila Comune non basta. FIRENZE Occorre che gli operai ritrova — oggi — la via della tradizione. lite — primo fondo per utensili ed operai. cursali dello stalo, riservandosi di provar 10 — 28 — 77 — 43 — 24. e l duca fiancheggino quest’ opera di giustizia, Invi- Consule Caldara, NAPCLI . Litita, il duca Scotti. il duca Viscon. anche l’epigramma ritor38 — 35 — 82 — 31 — a7 ; l’intransigenza loro quando la prova non ti di Modrone versarono poi 100 mila lire tiamo perciò le nostre Leghe PALERMO le Coopera12 4776 — 84 = #1 avrebbe implicato pericoli di sorta. live. i1 Circoli, ecc., a riunire sollecitamente na. E la mattina del 27 scorso, sulla porta ROMA . . per ciascuno, 90 mila il marchese Arco: 688 — 17 — 54 — 1 — 10: E Narsete, presidente dell' opera comples- nati.... i propri soci è dire ijoro che nn bisogna della principesca [ortezza dei Marino, gli TORINO 7 — 34 — 16 — 63 — 23 | sopportar e, tacendo, questo nuovo grave attoniti pompieri di servizio Certo a fare i conti senza mettero all'attiVENEZIA » . . 78 —- 62 — 71 = 88 — 41 siva si trovarono di assistenza, diventa « rigido » per balzello ed a rifiutarsi dal pagare dinanzi alla «parva favilla» di quatlro l'episogio; l’inaugurazione di un ospedale vo la forza invincibile di tuito un popolo gli arretrati incitarli . che si solleva e grida: Ora basta!l i danari vensi gustosi. Eecoli qui, mozzati soltanto cfferto dalle città francesi. 1 coserentissimi } Comunic ata j vostri ordini del giorno alla cran pochini e non bastavano all‘ucqxfls-!…n di una
lette della Sezione Socialista. Con un grossolano tentativo di scambietto, l’organo uf-
Coume
nrecauzione
questo
all’Italia. Non li vegliamo nel nostro « bran-
sì rimpro-
rilevare
1a
è
AL
la
àep'gem
pietra ritrova ancora il giocondo morso dell’epigramma. Non è più l’epigramma leyggiadro dai dentini aguzzi e ridenti. Non è più quello che inforca l'occhialello, scomponendo le luci e le ombre del suo vestilo di raso, inchinandosi garbatamente come
tra l'altro, dopo di essersi oc-
la quale tenta di rialzare a prezzi favolosi il costo del Gaz. Si parla di far pagare
li vogliamo rinnegati, mentre lo sono già rispetto al socialismo che non è solo un « jsmo » aggiunto ad un nome, e rispett o
verino di lesa-concordia color o che, alla fine, accusano il sindaco Narsete di aver settariamente, con poco giudi zio, dato agli inviati francesi uno spelttacol o di discordia, che non esiste se non nelle congiure piccio-
ina è crimine imperdonabile laré l’attentato.
senza
diamo
concordie fuor di ad un giornale ro-
mano! Ed è discretamente
abbiate
La
cupala del rincaro dei viveri. dice: «“Ora
Pittoni,
tacere l
ungo
Un
Per la questione del minecciato rincaro del prezzo del Gaz, Ja Camera del Lavoro ha diretto alle varie sezioni unaj circolare
altro
«qp
glilîl;îîàgod.=litxîtl?aî.l t{àci’}ìtlhìx-f%(;îflt'iîi .a€tlàc._c:cò discorsa,
nella quale,
che ricatti ! Figliuoli, avete L Austria. in casa, purgatevi ! Figliuoli, parla/ in voi
PI
la della Stazione Centrale, Cswlfl. cfz?ì, 11(:;1£1'à i
Una ll"'lìl]lfll'fl della Cameradel Lavoro
DEr
A
ER treno RR E A proveniente da Genova e, sul vi&z2îna
la questione del prezzo del Eas UNA
ossevera sbal-
| Borseagio di cinquemila e settecento lire L
carabinieri
dell’autorità
continuarono
portarono
alla
scoperta
nelle
militare,
indaczini
dell'esistenza
i
che
di
uUna grossa valigia che secondo anche la stessa confessione 4degli arrestati conterreb-
De importanti documenti che testimonierebbero che uno degli arrestati, il De-Venezia, era in corrispondenza con i nosiri nemici e faceva opera di spionaggio. Intorno a tale
rircostanza
non
crediamo
per
ora
ammesso
aver
ricevuto
da
qualche
zo di vendita, a addirittura: raddoppiato if numero delleabbi pagine, portan-
do i singoali fascicoli da 24 pagi 2 /32, poi a 4G e ora a 48 pagine, ne, prima: che si pubblica a Milano, in Via La rivista,. costa una lira per fascicolo, eMelloni, 17,, L, 20 dî abbonamento annuo. 7.1
‘
opportiu-
no aggiungere altro. Solo vossiamo dire che il De-Venezia in un suo interrogatorio ha di
tem-
bo una ricompensa menzsile di 500 marchi. Le indagini ora, come abbiamo detto, ! continuano per assodare quanto di vero ci
$
sia in ciò + valizia.
e per
rintracciare
la mMisteriosa
—-—'—-.
Rivolgersi per le inserzioni alla AGE NZIA.
i
ITACIANA DI PUBBLICITAL
via Marsan N. 6, Milano, che-riceve anche gli*abbona-
menti,
e
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FOFOLO D’ITALIA — 30 Gennaio 1913 '
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EZIAUL RR#T
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%)
in Ba_rnia @ nella zona di Gorizia
11 Secolo del 26 corrente, per _ vevit una conrrispondenza da Roma nella uule era detto che quei « prigionieri sofifrono la fame e il freddo; e moentre noi
\dinimo giornalmente ni prigionieri austria-
bianco eccell] en‘cì seicento grammi di ane ia ‘{e, mutritivo, i prigionieri italiani ricevono
Ì
29
che e il clima vigidissimo i prigionieri! s0-
colonna
costruzione
cattiva
la
iò mal riparati, soffrono per il freddo e _ per Pumidità, e incontrano malattie. L'ac, ia filtro nel' cameroni. » Inoltreo risulterebbe — sempre secondo Îe jinformazioni del Secolo — « che il comanda qmilitaro di Mauthausen manda abusivamen.
te j prigionieri italiani nella Polonia conquisiata per furo trinceo, e questa è anche P
Uo lesione della convenzione di Ginevra. » Il asemplicemente: _ Noi domandiamo
di sinoerarsi
verno ha il mezzo
se queste
in
giacchè
sì,
di
Crediamo
vera?
sono
cusa
Austria deve pur esserci qualche diplomati cò neutrale che faccia la parte che ha fatto “ l'ambasciatoro di Spagno in ltalia, visitan-
do 1 prigionieri austriaci. — d allorà, giacchò il governo è in grado
trat-
al
relative
notizio
le
se
dil conoscere
tameonto dei priglonieri italiani in Austria sono vore 0 no, ci sembra di essere nel giu-
sio reclamundo che ne vieti Ja pubblicazio-
mo qualora gli risultino false e parità di frattamonto verso i prigionieri austriazi mel caso che siano vere. -
‘ Reclaumiamo . il
pubblicazione
di
divieto
‘Por,
i priglonieri
austriuci
se aquelle
notizie
aver tulto,
coraggiosamente e lealmente dev'essore sacro per noi; ma
. candizione: che dall'altra parte si riconosea ugualmente sacrvo Îl prigioniero italiano. Senza reciprocità non vi. può essere accardo;
e
quando
il
nemico
viola
i
doveri
che —- altro ud ‘essere sunciti nelle convenzioni internazionali sono doveri umani, l’esercizio della rappresaglia s'impone come una
dolorosa
necessità,
perchè
è l'uni-
‘ d mezzo di difendere i nostri soldati cehe hanno la svontura di (rovorsi nelle mani degliì austriaci. i Ma — trascurando anche lu necessità della rappresaglia — noi credjamo ad OSI modo che sia lempo di mettere iun argine a certi sdilipguimenti di eui uon rare volte autorità e comituti hanno daulo prova voers0 i prigionieri austriaci, la cui' insolenza ’ eresce in ragione della gentilezza nostra. 1 graziosi suddili di Cecco Beppe, infat tî, quando si vedono circondati di cure e di
attenzioni,
prova
interpretano
della doverosa
vî straccioni
italiani,
ciù
come
umiltà che
noi,
dobbiamo
una
pove-
sorbare
Nelle
in
nostro
più
d'una
volta
è
SUCCesso
‘che pel trattamento sarebbe mMeglio “ prigioniori ‘austriaci. - Ci paro di non chieder froppo.
—
essera
raio.
Bonrgenis,
in
Nella
Italia
visita
ministro
lo
senza
accempagneranno portatoglio,
ThoJ1Has, soltosegretario di Stato alla g-‘uvr Dae Mm*ge::in. direttore” degli affari ]uìli[iru (‘f 16 commerciali al Ministero degli listeri cil aeneràlo Paellé, capo di Stato Maggi ore del generalo Joffre
,
-
Nessuna
À
conciliazione
Îra il Governo :
$e
}
è i giolittiani
;
Sì annunzia
ROMA,
ufficiosamente
che
29
notto.
" capo del Governo d’'Italia e l'uomao Con‘talli obliqui col princine di Bilow dei orano hensi destituito di fondaurzento, ma allres i messa in circolazione lendenziosamento me una delle tante armi di svalutazione cola nostra guerra, Benissimo. 1 altret deltanto
Î nuovi
i
corsi 29
gliatrioi
di Modena; ]‘q-r;na. LcÎli
la scuola
$lmi1'tlìgl.lcriu.
ed
un
un
notte,
e fuolleria
dove
segnalato
era
ovorso
al-
'in
eccgedenza
potranno
Pietro
e compresi
invece
‘presero - parte
mon
riuscirono per insufficienza di titoli di
a
précedenti
movimonto
della
concorsi
studio. I imuilitari di terza categoria devono
e
chiedere di fare il passaggio pev libera ele.
‘ zione nella prima categoria, senza per altro
sarebbe
Ja
catastrofe
di
treni.
la î
: Stanane
'
suppone
pato la tedesco.
che
seguito
Il bombardamento aereo di Fribourg PARIGI,
strap-
Comunicato
In Artois
bandiera francese sia uno svizzero TEgli è stato arrestato.' I0 consolato
ufficiale
lottu
particolarmente
riis-
del 28
ore
nemico
ha
di artiglieria
intensa.
IL
29 sera.
corr.,
che
23:
è stata di-
nelto successivamente attacchi su vari punti della fronte ad ovest della quola 14v a sud di Givenchiy. Dopo una serie di esplosioni
di
mine
piede in alcunì zate,
limn
altro
fatDiedel-
29 sera,
dere
che
un
ri{qrui!o Secondo presero truppe
sottomarino
Lresso altri
questa
Raiscic,
che
comandava
tedesco
«Se
vi fidute
stato
Sì
telegrammi
da
dell’incrociatore
russo
briganti che
sì battono
apertamente,
attacco
diretto
stesso
neîlo
aperto, che odii e delle
spiegano la bandiera loro pretese! »
dei
inglese
Neî
azioni, il nemico
ha su-
Vosgi la nostra antiglieria ha effet-
tato gravi
alla mobilitazione indusiriale {Pancese
damii.
(St.)
Scambio di telegrammi ra Briande l aresidentedo! Consialia montenzgrino. sora.
l Presidente del Consiglio del Montenegròo ha inviato al Presidente del Consiglio Irancese Aristidoe Briand il seguente telegramma«Appena giunto presso il mio Sovrano in
Montenegro
alla
lealtà
riconoscente
al
ha sempre
attestato
l'attività
che
ed
deve
lo
della
Repubblica
al
Governo
coraggio,
e la simpatia ha
sue
Parese
La
risposto
con
ad
assicurarla non
si
che
il Governo
stancherà
di
fi-
des
di
necessità
solidarietà
ticolo conclude:
iT
!
il noemico
sì ac-
|
(St.).
Poizioni fancesi occunate dai (edesahi Si
hda
da
Berlino:
ciale dice: Fronie Occidentale. — A no7 dovest delle fattorie di La Jolie (nord-est di Neuville) la nostre tmtppe presero trincec nemiche' su una l lergliezza di ( 1500 metri. Dinanzi . allo
sud.
hutta la parte
sud
il'suo allacco
completamente. Non riuscì che sulla stessa dellaà Sommnie contro il uillagiio
di IMmise,
a ridosso del fiume
che eràa lenulo
Verso
Lihons
è più
la
guerra
2
BASILEA, turco:
dei
sottomarini
a
che
tutti
gli
cese,
produsse,
danni
insignificanti
Stati
tiaerci.
L'attacco
uereo
di
2, Le navi nuzionalità,
senza
Fronte
Orientale.
—
durante
la notle
diatamente
Pecht
un
atltacco
arrestalo.
è Miùnster
il
tiro
che
fu
imme-
Nella
valle
della
della
nostra
arti-
dglierta pesante provocò l'incendio pificio trasformato in deposito di
ni.
Sì udirono
numerose
in un o0munizio-
esplosioni
(St.).
b
ENAT AAT OAZ NLI : a
BNSE a#5 ria
- Fronte Balcanica.
(Sl.i
4imam— D+ __
di
soltanto
una
i
duceva
in Europa
i prigionieri
DEFENDENTE STAS.
DF
Aaiucn,
D'ARTI
GRAFICHE
Alberghi,
CASTALSINI
U-
bellige-
nave
d
(CMTROZIONI FIETTANCHE
mercan-
dare un equipaggio di fortuna alla nava sequestrata o se è imvossibile condurlai in
porto.
seggeri
TEACFORMATORI -ELETTRORIL2è È.OTORI CINAMO ALTERAATI I — VERTILATOAL
In questo caso l’equipazgio ed i pasdebbono
essere
al sicuro
(St.).
Tenmine tissato alla Bermania _ per la risposta sul “Lusitania,,
«“L'on. Agnelli, deputato di Milano, parlando a nome degli italiani, ha; celebrato in _ termini tanto vibranti quanto giusti 1a7
i
|
Gerente
Via. Tre
\ = IZIZ 22 QULLIIZLZI EL LA
CTIBILIBENTI IN SESTO S. GIOVANN,
NEW YORK, 29 sera.
-
IL vorrispondente del. Vorld di Washrington telegrafa che Wilson diede tempo alla
rovina lella dominazione . austriaca Germania fino al 2 febbraîio per sconfessare permettere! lottoi il conseguimento del— grado |della! |la distrusione del Lusitania. ‘nell' Adriatico ».
):
Îa
o ntante listino gsistente
tedeschi del
Camerun.
=
se è impossibile
_
L'“Appam,, sarehhbe affondato
avvertimento.
La distruzione
Vi
— Niente di nuovo
EEE
i
appena
danni.
gene<
per la loro protezione.
anche allora l’attacco dove cessare la fuga o la resistenza cessano.
su Friburgo
pochi
situazione
3
5.
La
t
Le navi mercantili ‘di una nazione non belligerante hanno il duvere di obbedire rapidamente all’intimazione di fermarsi. 4. Non sì può tirare contro una nave mercantile se essa lenta di resistere ma
und
rale è immutala. Verso Berestiany le’ avanquardie austio-ungariche 7espinsero ‘parecchi attacchi russi.
mergantili senza distinzione non possono essere attaccate
ti"e è giustificata
nenico
nella notte sul 28 produsse furono alcuni feriti.
ranti : : 1. P nonm combattenti hanno diritto di {raversare le acque internazionali su navi mercantili. che portino bandiere helligeranti a possono contare sul diritto internazionale
e sulla umaniià
a
nosira tinmeea avanzata. Verso Apremond (ad est della Mosella) un aeroplano nemico u abbuattuto dal tiro dei nostri cannoni an-
sì ritîrò nel-
gli
distacca
da una nostra grande Guardia. L'attacco | 44 fÌ rs | } nemico è attualmente arrestato. 1 primi \contrattacchì effettuati cì permisero di viLONDRA, 29 sera. i prendere aualcuna delle trincee occupate Il Daily Espress annunzia che il vapore dai tedeschì, Appam. la ceui perdita sembra certa, conNella vegione di Lihous îl nenico diîresse
280 notte,
Stati
un
kSua posisione. liù Champagne vivi combatti menti di artiglieria e mine. Sulla collina di Bombres, l’esplosione di una mina fran=<
WASHINGTON, 29 sera. annunziano le condizioni per
propongono
a sud
mento di esploratori penetrò fino alla se conda linea nemica e rientrò incolume nella
1L gabinet |
di ' cerisi inì so-
d
1U monitore
al fronte
(St,).
giornali
niti
L'ar-
stessa
ufficiale
di poppa.
Kophalos
I
daegli
In ciù
del 238
per discipiinare 1a querra del sottomarini
nell’ Adriatico ed insi-
della,
all’alba
La proposta degli Siati Uniti
PARIGI, 29 sera,. Debats » dedica un atti-
‘Alleati in tutta. la questione orientale.
in istato
ri
il ponte
La situazione nell’Adrialico Tl « Journal
T'agulatt dice:
vicino
la baîa di Kapholos, nell’isola di Imbros. 7 nostri aviatori inseguirono le navi nemiche e tre cacciatorpediniere nemiché venute in saccorso del monilore colpendo una volla un cacciulorpediniere con una bomba. Un nostro aviatore lanciò parecchie bombe saopra un qgrande trasporto nemico nella baiîa
La solidarietà tra gli alleati colo alla situazione
Soltanto
fattì viva
In
IL T corrente, su un monttore che Uirava qranute in direszione dei Dardanelli, tre nostre _ aeroplani lanciarono bombe colnendo
della di
si trova
Comunicato
E. la
accordo con gli Alleati, fino alla vittoria nala del diritto e.della libertà ».
29 notte,
Bombandamenti ai Dardanelli
sua
lottare,
Csernovisen
R
Sono
il seguente
lianno
LONDRA, 29 sera. particolari sul combatltimento
guito a dissidi interni. $1 ritienei che Bratianu sì.dimettorà, Prima della costituzione del nuaovo ministero non si avrebbe una decisione sull'attitudine della Romania circa il conflitto europeo.
tra-
nella
Sì
Crisi ministeniale in Romenia
che la Francia
al mio
La gravità della potta del senussi
truppe. ] Mintohitelk Montebhito, ministro delle fi- corse dell’avnicinarsi delle nostre nanze di Serbia è giunto a Parigi, L'Ac- | Disertori arrivati a Marsa Matry riferiscocademia di scienze morali e politichie -eles- | 7 10 che le perdite dei Senussi su un solo se_all'unanmimità Vostonich ministro' ri Ser- [flanco superano in totale le perdite subite bia a Parigi menmbro corrispondente della nel combattinvento del 28 dicembre. Queste sezione legislativa. ] ierdite comprendono alcunì ufficiali turchi. a Qravità di ‘questa sconfitta scoraggia î beduini che sì dice abbandonino è Senussi per rilornare venso l'Oriente. ZURISGO, 29 notte,
to romeno
Gli alandesi firano confro uno “Zepnelin,
1000 metri da una posizione contigua versà
IL COMUNICATO DELLE 15
a sud,
29 notte,
({Creta):
PARIGSI,
serbo
invariata. Da un mese un distaccamento bulgavro occuva Dibra. Una bLrigata di riserva staziona a Struga a nord del lagu di Ochrida (St.).
del
ATENE,
Retimo
Velivoli allgati sulle- Fiandre
LU nemico viusci tutiuvia ad occupare tro a villaggi della regione di Hpernay, un | là seconda escavazione. : mostro dirigibile ha bombardain Pribourg Nella parte oecidentale di Saint Laurenb | en Brisgaw nella notte dal 27 al 28. Sono presso Azrras prendemmo ai francesiì un stati lanciati 18 proiettili da 155 e 20 da 20 uuppo di case. A sud della Somme abbia .m_xLa.‘a-i-$r'mcn…l‘:'. militari è quali hanno ripor- NO dcecupato il villaggio di Imrise, a circa
a
il giorno 23 alla frontiera dell'Iil ministro delle finanze serto a Parini svoltosi gilto.
Askold,
29
‘
da
239 sera.
HAVRE,
WT bulgari sono dei bniganti sanguinari, | lettualo it 25 corrente da uno Zeppelin con-' vone,
. Elogio o-
Umn distaccamento inglose sbarcò per pren. dere prigioniero il suddito tedesco Waiter Masseten, dinunrantoe in un albergo.
Salonicco,
parte all’occupazione precisamente di sbarco dell’incrociatore italiano
e
ha
Canate di La Bassée. Ad est di Armentières e a nord di' Wiytschaete danneggiammo le trincee ledesche in nuwnierosi punti (St,).
dei !-#;er.‘am tint efficaci su Stochaestosswihr. Per | posizione da noù recentemente occupata vere vappresaglia contro il bombardamento ef-|so Neuville ripetuti attacchi francesi falli
di cre-
sia
da
LE
rante le precedenti
la
custodi
costa.
1xrsccc!uîo
Comunicato dello Stato Maggiore helga: Nulla da segnalare sul {ronte belga (St.)a
LLUOitO {edesco arrestato dagli inglesi
motivo
attacco
avan-
a
PARIGI, 29 sera. degli archivi delle Legazioni ÎranIl Figaro serive: PARIGI, 29 sera, cese ed inglese a Sofla ehe furono amksta23U {qpreca che domina la rawoa. La quarnigio- ii qicatohe tempo fa. A titolo di reciprocità Lloyd George ha inviato ad Albert Tho-| Il comunicato ufficiale delle ore 15, dico: e non ha opposto alcuna vesistenza, ma il l Franciaù liberend: è farà condurre in I- ‘ mas una relazione della missione nglese I Antols, ad ovest della quota 110, con comandante, costretto a sgonmbrare, ha fat- svizzera U personale ‘consolare vulgara ar= recalasi in Prancia vper studiare il funziovivo contrattacco riprendemmo stamane to una protesta di forma. Nel frattempno la restato a Salonicco. UU custode della Lega- uamento delle fabbriche francesi di munifanteria francese circondava la fortezza dal- sione bulgara a Parigi sarà rimesso in li- zioni. La ratazione constata che le condizio- parte degli elementi di (rinvee occupate ieni #i spirito della nazione hauno impedito | ri dai tedeschi. i la parte di terra perquasendo le avbitazioni bortà e vestituito alle suc funzioni alla' Leche'numerose difficoltà ostucolassero la fabA sud della Somme, dopo violento bomd obbligando gli abilanti a sgombrarte. gazione bulgara. bricazione del materiale da guerra, e con- bardamento il nemico attaccò le nostre DoL'operazione degli Atleati è stata imposta clude che l’aumento della produzione delte | sizioni in una fronte da ragioni strateyiche, non essendo desidedi parecchi chilomemuhbizioni in Francia è dovuta all'entusiaravbiie clhe la fortezza sia in mani diverse tri dalla curva della Somme d Frise e più | smo patriottico che regna nella nazione. nell’isola di Creta
Vi è d'altra narte
un
violento cannoneggiamento e inltenso fuoco di fucileria contro il saliente mnord-est di Loos. Rispondemmo con attivo cannoneggiamento a nord di Maricourt, fra Loos e il
Î corvi
visao orao
Governo
Respingemmo
_
29 notte.
contro le nostre opere a nord di Rochincourt è stato avrrestato di notte dalla nostra arliglieria e dalla nosira fucileria. 1L neAMSTERDAM, 29 sera. stioni di carattere commerciale e sociale e mico non a potuto uscitre dalle swe trincee. Telegrafano dalla frontiera all’Echo Bel= non di appianare dissidi inesistenti fra gli Pinalmento un quarto attacco sulla strada | ambascidtori’ degli Stati Uniti a Londra e da Saimnt Laurent a Saint Nicolas, a nord- | ge cheè numerosi acroplani volarono sullo Fiandre nel pomeriggio di ieri. Martedì a Berlino. IHouse ebbe colloqui col cancelest di Arras, ia subito un complelto insuc- uno seppelito proveniente ‘da Bruges si avliere Belhmann Hollweg e coiì segretari di a0sso. A sud della strada da Newville alla ivicinò alla froniiera olandese. I soldati o Stato per gli esteri e Je colonic, Folie abbiamo ripreso stamane una nuova landesi tirarono sopra di esso. Lo zeppelin lescavazione dopo una vivissimia lotta ed ab- ritornò subito sul suo cammino. Durante biamo nvespinto violenti contrattacchi del gli ultimi giorni numerosi vapori carichi di nemico, ghiala arrivarono a Bruges. : Sì conferma che in questa regione, diuPARIGI, 29 sera, Un aviatore gettò bombe su una fabbrica
« Conosciamo meglio di voi i nostri vici- |
del
LONDRA, ufficiale dice:
prender
pervenuto
e di sbrigare alcune que-
Imi. Ecco perchè io dico: greci, sarele inyannati.
L'AJA,
insilesi
delle trimcee
è
piazza forte di Belgrado, ha fatto al Petit bito gravi’ perdite. Sono stati contali 150 cadaveriì in una buca da noi ripresa presso Journal alcune dichiarazioni interessanti: «a La Grecia e la Romania resteranno nel- Artnras. A: sud di questa città vi è stato un delle nostre nosi l'aspettativa sino al giorno in cui LA gortt «steniso bombardamento della querra saranno quasi decise. Esse in- zioni senza aitacchi di fanteria. Le nastre ’ terverranno all'ultimo momento, per poter batterie hanno energicamente controbattuto ‘ veclamare la lorvo parte. Ma spevro che le l'artiglieria nemica. Fra la Somme e l'Oise Potenze Alleate supranno dir loro: « Trop- | i nostri cannoni da trincea hanno sconvolto po tardi! Noi non abbianmo più bisoyno di le opere avversarie e demolito un osservatorio a sud di Lassigni. UOT »
all’intervento
Ù comunicato
elementi
esso
cemente l'incarico di esporre all’ Ambasciatore degli Stati Uniti i désideri personali del
presidente Wilson
landese la Bulgaria ha deciso di rimetltere i libertà e restituire nelle loro funzioni i
Golfo di Salonicco), e sollo la protezione dei loro cannoni hunno occupalo la fortez=
ha
dagii Un
a i ZURIGO, 29 notte. momento contro le nostre posizioni in viSi ha da Berlino: Il colonnello americano cinanza della strada di Newuville alla Folie IHouse è partito per New York, via Sviz- è stato completamente respinto, Un terzo zerà. Egli ha dichiarato che aveva sempli- | attacco che. si preparava alla stessa ora
arrestali per rappresaglia IN
che
P
Artois
Violento cannoneggiamento nei Vosgi
1Il colonnello House
ma
cesì, italiani, inylesi e russi delle navi che sì (rovano nella rada sono sbarcati nella penisola di Kara-Burun (Capo Nero, nel
il giovane
germanico, aderendoad una preghiera voltagli dal Consiglio Federale non ha sato la bandiera.
d
issumere alcuna ferma speciale, . conside- solidarietà degli interaessi italo-serbi. ato. che il’ passaggio ha luogo solo per. è la verità, in ciò è la condiziane
‘ di soltotenente di complemento.
Si
Dieltà stessa. La risposta àl telegramma perfoettamente’ costituzionale.
SALONICGO; 29 sera. distaccamenti di marinar fran-
imn
scorso sulla Plasre Saint Francgois invitando alla calma. La folla si è sciolta a mezzanotte fià canti patriottici.
dellaà monarchia.;
ratiste non sono appoggliate da alcun tore influente. La manifestazione della a fu disavwprovata dalla maggioranza.
città
CADORNA.
N
ste’ sulla
che
Occorre
L'occupazione di Kara-Burun Il rlacio . Cegli implegati consolar ’
Repubblica
coloro
diritto.
OccupIna la fontezza di R
Tengo
trovino tutt’ora presso i depositi ed in a'tri dî mobilitazion dei varì corpì, esclusi quindi quelli che e facciano purle di comandi, revarti, o sevvizi dislocati nella zo-
questo
| marinal de
centri
ma, dji operazioni,
2 sud-est
vingrazio di tutto cuore rinnovandole i micj auguriì di benvenuto sulla terra francese.
esaudite. î : _ Sono ammissibili ai corsi in narola i miditavi di prima, seconda e terza categoria aa fino agli anni 1886 e seguenti che si
contro
Chiedo spiegazioni sull'attitudine dei ecroati. ‘Tisza risponde che 1l Governo e i circoli competenti della Croazia tengono fermo il criteriao del mantenimento immutato delle
A
e Molto sonsibile al messaggio che V. volle rivolgermi &l suo arrivo a Lione,
essere
peccò
Lrinsuccesso degli alacchi iedeschi
case. La folla si è precipitata contro di esso. La polizia ha fatto una carica con le sciabole. d'individuo è. fuggito verso la stazione di Ouchy entrando nel tunne]. La folla ha rotto le finestre della stazione. ; Un prete, certo Saniorel, ha tenuto un di-
1l colonnello
L'on. Briand tolegramma:
Qualora il numero delle domande superiore’ a quello dei posti’ messi a fàsse con. corso sia per la scuola, sia per l'Accademia militare il ministero si riserva di decidere se ed in quanto le domande di coloro che
di-
miIsurae.
che
mitra-
l’intervonto
gloria come nella sua sventura ».
per 200 P aspiranti all’arma del genio presso l'Accu‘ idemia militare di ‘Torino. eI
itisultando
per
di
18 corrente
lal a sugli altri scacchieri —
palo ad una persona una bandierina fran-
dell'Indipendenza,
del
Rakobsky, del"partito popolare, interpelld sulle tendenze senaratiste della Groazia e della Slavonia manifestantesi anche nella Dieta a proposito degli stemmi e poi con un telegramma di Capodanno all'imperatore facente voti per la riunione di tutti i paesi croulti. I croati vogliono riunire in un solo regno croato tutti gli jugoslavi. Ciò
tquipaggia»
fuoco
coessato
Firmato:
dizionii
militare
corso per 600 aspiranti
intenso
dij San
per
ner
oon
stazione
a soltotenenti ‘di complemento un corso di 2500 aspiranti fanteria
di
se
esprimere a V. E, l'invariabile attaccamen‘tò alla causa degli Alleati da parte del Go-
feslo : , aperti per la nomina di
materiali
partito
bollettino
Sulle alture ad avest di Gorizia oalmz condizioni esistenti fra l’Ungheria e la Croarelativa. La nostra artiglieria homhbardò la zia. ' superffuo dire che le tendenze sepa-
ll Giornalo Militare Uffiziale pubblica il seguente mani all’arma
a piocott scon-
delle nostre artiglierie.
verno
- Sono
28
seguito ai gravi avvenimenti che hanno colpito la mia Patria, provo il desiderio di
‘ per ufficiale di complemento ROMA,
e
LIONE,
îhcus‘t hglìjer ulcu|1-fi ll-liliî.l'i deputati che cal BOW ebbero contatti iemn menao iiqui” di
RI
l’attività
27
Bojana, hanno spinto elementi avanzatli fino a San Giovanni di Medua. P Ad est (esercilo bLultaro) la situazione è
Salandra nella sua visita a Porino l’oni non pronunzierà ulcu_n discorso. politico. Nosir] in:Ìmfmutmfì assicurano che l'on, Giolit ti non sî troverà in Piemonte quando vi giungo erà ilon. Salandra e che tutte le voci di UuniL sricoficiliazione veramente inerodibile fra. Îl
quelli ‘del Giolitti.
del
forte
PARIGI, 29 scra. ’ Un comunicato ufficiale sulla situazione degli eserciti serbi dice: r ) La ritirata dei conltingenti serbi rinvasti in Albania prosegue in buon ordine senza nolevoli incidenti e sinyolarmente, favorita dallu lemperaturna e dalla costruzione di ponti che la missione Uritannica lua statililo sui flumi principali. Si sono organizzati depositi di viveri lungo le strate della Tritirata. I cannoni e le casse di amuinizioni lasciutle dall’esercito serbo a San Giovanni di Moedua sono stati tolti é trasporlati altrovo. L'imbarco delle truppe serbe prosegue regolarmente. Gli austro-wungarici, la cui for20 principali hanno occumrato Scutari e la
ROMA, 29 notte. del del Presidente (_'…f«.m-sxg_lin del ministero’ francese, Briand, _ Giufficialmento annunziata verso la metà di ufebb
La venuta
dai
TL’esercito
‘ ba venuta di Briand in lalla
.
possesso
dimostrativa
Piemonte
come
italia-
discendeva
del
che il Préesidente del Consiglio provveda. Tisza dice di non negare che dalla parto militare avvengono fatti che denotano una certa prevenzione contro la nazione unghevese, anzi in molti casi vi furono fenomeni <deplorevoli di partigianeria, Dal comando dell’esercito, certo che non vi enira e meglio ancora li biasima, comunque saranno pre-
una
In Carnia contro le nostre posizioni di Pal-Grande l’avversario spiegò ieri azione
Di —
ni soldati
giornate
aggiustati
mento,
dalle loro,
maliconioamenta
che
tiri
tri 'In Valle Lagarina, in Valle Galamento
Vverso i rappresentanti della razza superiore e della nazione più forte.. e la loro artoganza aumenta, come se fossero dei vincitori anzichè dei vinti. “ Non si dice di maltrattarii; ma di non esagerare in cortesie fino al punto da far
pensuro
mando
(Brenta) o nella Alta VYValla Vandi (Cismon). IL nemico fu Gvunque ricacciato e lasciò
so-
combratcon unu
nemica
con
delle nestre fantorie condusse
. -— nise quelle nolizie sono false, perchè fre ad essere disonesto ncousare 1l nomiso di colpe che nor ha commesso — ii diffondersi di tali nofizie produoe turbamento ed inquietudine nelle famiglie e tra gli amici duoi prigionieri, d Reclamiamo parità di trattamento verso no vere, perchè è tenmpo di finirla con le ostentazioni di una civiltà che, a forza ai «essere suveriore, finisce col costituire una debolezza. I nemico cehe sì rvande prigioniero, dopo
notte:
In Valle Giudioaria il giorno 27, la nostra disperse
sul
cente che alla vittoria di Capodanno sui russi parteciparono tutte Îe stirpi della moriarclhia. Dice che il diritto dello Stato ungherese non conusce stinpi, quindi il co-
—
|
artiglieris;
cuusa
1
COMANDO SUPREMO
soltanto duecento grammi gior; ji Austria malieri di pane di pessima qualità. Inoltre dello. barac-
Celeman,
interpella
e
’
Po
d’Italiay )
(Per ‘9-leyr afo e per Ìelelonb : ai I“Pap;01.ò CAE OA I Î magiari I tumulti antitedeschi ‘ Gli austriaci nella Svizzera francese Voglion o conser vare l’egem onia i ‘ LOSANNA, 29 notte. ‘ Tormano ngni {anto a far capolino nel Pigacciafi nell'Alta dalle Vandi Per tutta la giornata di jeri ha regnato ‘ alornali notizie assai gravi circa il trattasulle altre razze una viva agitazione. i | ia î%amto fatto ui prigionieri ituliani in AuLe nostre artiglierie funzionano felicemente SjÌ lia da Budapest (Camera ZURIGO. 29 sera, Alle ore 23 si è verificato un nuovo inciBU A ] ) dei deputati) : dente al/a stazione, Un individuo ha strapesempio, ak
Caselia Postalo 1254 #
CAV.
28 —
responsabilà A. CODARI
Milano
‘ SOCIALISTA
BLANOQUI -
e
-
_
:
r
i
ABBONAMENTI Anno
Italia
! Semaestro
[
Trimestre | _ Mose
o
S
25
--
-
E LE
— —__
previsto —
nè
occorrevano
avere
qualità
contro
la linea —
previsione:
esclusivamente
1
morti,
de' viveri
i feriti,
e tutto
i
mutilati,
quanto
sarobbe
ficio.
—
come
il
la
mentalità
quel-
neutralistica
lunga,
Nè potevamo giammai
di
—
massime se jl neutralismo porta una marca s0ovversivai — è passabilmente torpida. Non si dà la pena dell’ escogitazione; preferisce sfruttare comodamente il preacquisito; quanto è già stato sperimentato in altri campi e con qualehe fortuna apparente, Così, riievando, e gloriandosene come d' un merito
,
di allora,
per
dura,
piena
di
sacri-
prospettare altra evencombatterla
nazionali.
Anzi
per
iscopi
le
ragioni
letariato internazionale dalla socialdemocrazia teutonica. Tutta ciò non cape nelle durissime
:
i
—
__—_—__—_—__—__
la guerra,
pedire
vittoria
sarebbe del
riuscito ad im-
proprio
paese.
stianelli annacquati lacrimanti come gron-| daie su'i dolori della guerra. Ormai è pa-| cifico:, una guerra moderna, che.spiega, in campo milioni di uomini armati, non è più | la
guerra
di
un
tempo,
interessante
un
in varia guisa,
‘Togliete a quel
popolo
la
fiducia nella vittoria, smidollatelo con tfo-| sche previsioni, allarmatelo con fantastiche
notizie
e ne
risulterà
la; slanchezza,
proteso verso uno scopo comune,
La riper-
cussione
così
di
uno
coloso si avrà
stato
pure
d’animo
fra
coloro
che
Da
Rumenia a Marzo 1915
A martzo del
1915 i Russi
sviluppando
ia
l'in- vittoriosa offensiva della Galizia, erano sui Arpazi
debolimento che avranno la virtù di rallentare la stretta che lo tiene con l’ animo
fan
ed
in Bucovina.
Un inviato straordinario rumeno a Parigi e diì Roma aveva trattato acquisti di materiale da guerra. Anzi una missione mi-
litare mimena era stata per tale scopo in Îtalia — ed affermava che la stagione propizia per l’intervento della Romania era
peri-
la
guerra guerreggiala, fra i combattenti ecd allora il servizio reso a’ nemici sarà com-
_ è
WVia
Pao
2.50
vVia
guerra:
la
voi
volete
eventualità
di
soltanto
guerra
col
avere
pretestò
dal
del-
parli-
mento le armi per far la reàzione all'interna. Bd il minisiro protestò vibratamentae contro questa supposizione.
Ricordiamo i giolittiani Cimati e Kalcioni - che facevano propaganda nei corridoi sussurrando: è la reazionel
Ma lo dice il “Libpo Uerde,
L'ora che sì lasciù trascornere
beneficio;
o solamente
perdite
cilitare il cammino ‘gli 'uomini che le
-
ed _ al
sacrificio
‘ “Però
è stupido
come
sconfitie
ed
o
lotta.
è parecchio
vile
” o t a m i c e d o viag
argo-
_ entararda! sacrifici che impone.la guenra | ‘Jajinutilità della medesima. ‘Tento più che quei
sacrifici
zione
per
non
sono.
chicchessia
e
un'arcana furono
rivela
previsti,
La stazione di S. Lucia hombandala
ri-
tenuti necessari e rimuneratori, Ma — abbiamo detto — la neutralità socialistica non ha mai spasimi di ricerca. S’adatta
tizza.
all’idea
preformata.
culto
vita
Il
della
‘fino all’ annullamento ‘à
concepire
trascini,
domma-
spinto
di ogni dignità; fino
l'esistenza
anche
la
umana,
sacra:
nell’obbrobrio
comunque
si
e nella ver-
Austria ed Ungheria in guerra con bia. L'azione rmilitare delle truppe
Enmeneutica giolittiana
per fa- | B B
delle idee e per abilitare professano all’ austerità
della
:
vi sieno
indispensabili
Trt!iei
dalla nostra, artiglieria
hnmbà
Gravi perdite subite a ovest diborizia
Nove Case crollale - Numerose vitfime ‘ dal 37 reggimento di Landwehr PARIGI, 390 sera, si segnalò uno zeppe- |
o
da
Cannobio,
à
35
ITALIANA fllélllllìllîl'l'i' Jnserzioni : AGENZIA ‘l'eso. Uav nirusi. O iuiero. 4
[ )
piuto. Sperjamo di far recedero i gsacialDopo 3 mesi di discussioni inutili con del socialneutralismo. deleteria che com- po per lo sviluppo delle operazioni’ nel me- | Berlino e corn Vienna e coi loro ambasciatoPazienza; ma. si cer- neutralisti dall’opera si 'favorevoli. "T'anto che la Germania, avchi almeno qualche argomento più Nuovo, piono ? Manco per sogna ! E che farebbero, ri d& Roma, il 27 febbraio il nostro minivertendo il pericolo, a far pres- stro degli meno,.. libico, per l’ignobile speculazione l | dopo ?. Ogni loro ragion di essere verrebbe | sioni sui governi di cominciava Esteri on. Sonnino telegrafava a Vienna e di Budapest Vienna:; «Non è passibile anticipare una Anche perchè i] socialneutraliamo si trova a cessarte; l’esito delle prossime elezioni Derchè si decidessero a far concessioni alla discussione sull’accordo ‘Proprio, i disagi che dalla guerra dipendono da conclhidersi anRunmenia per assicurarne la neutralità, sarecbbe compromasso ed al prossimo connte a una qualche azione miliadotta il ragionamento horghese, che fa i in una condizione tragica rispetto a sìè me" Non si-deve giudicare la Rumenia di quei Lecedenteme desimo. gresso internazionale della « genosseria lTer la platea, infatti, è costretto giorni con lo scetticismo e la diffidenza che tare dell'Austria-Ungheria contro la Serbia conti negli scioperi per stabilire se gli ope@ il Montenegro, ancorchè sì potesse tratinspirano i giudizi sulla Rumania d’oggi. ' gualche « serafico puttin... privo d’ingegni » 2 dire che pur avendo ostacolato la guerra, :raj abbiano perduto o guadagnato e trova tare di un accordo che commisuri in tutto Allora, ripetiaumo, "i russi erano in Buco| non vorrebbe la sconfitta. dell’Italia; ma in ’ non avrebbe l' ineffabile piacere di sentirsi 9 in parte i compensi ai vantaggi eventuali invariabilmente un passivo, i vina, i serbi erano vittoriosi, ed! i tedeschi che realtà quando parla de’ morti, de’ feriti, lodare da Stùdekum e d Haase, risultassero effettivamente dall'azione Tante giornats di sciopero fanno tanto, non avevano ancora intrapreso la campadel carovivere sogghigna mefistofelicamente | Però nen a’ socialneutralisti è rivolto 1l gna di corruzione e di disorientamento del- stessa, perchè il governo italiano, per le raÌ’ aumento ottenuto — seppuresi ottenga — gioni ripetutamente svolte, non può accetnostro discorso;' ma a quanti vogliono che l’opinione pubblica rumena. con una evident: sodisfazione, E qui non ‘ tare nessuna discussione che non prospetti non basia a colmare la perdita ! IT Italia vinca, a quanti vogliono che il morconipensi di cessione di territori già oggi Ma la borghesia, in questo suo ragiona- | si tratta più di principî (2) avversi alla l do sia liberato dalla minanciai tedesca, a | posseduti dall’Austria-Ungheria, e su guerra, qui sì iraitta sempli quecement e di demento di un materialismo stucchevcle, ha sto punto non è muai riuscito in lre mesì di E' necessario siderio che Ì’ Italia sia sconfittàa, non fos- | quanti sono italiani, in breve. Pensate in dquali qravissime condizioni | l’attenuante di vedere le cose dal lato escluvigilare, contrapporre propaganda a pro- si sanebbe trovata l'Austria, impegnata con ottenere una risposia, nemmeno di massis' altro, per il gusto inferiore di non aver ma, tanto che il governo italiano si è tròsivo dell'interesse; mentre i socialneutrapaganda, senza riposo, senz' arresti. Nei le sue maggiori forze d’uomini e special= valo costretto a ritirare avuto torto. Non' solo; ma anche perchì qualunque sua promente di artiglierie e dî mezzi logistici, in listi rilevando i danni della guerra e conposta di discussione consimile ecc.... il socialneutralismo italiano possa avere la giornali, nelle case, per tutto. ISalizia ed in Ungheria per trattenere i ‘trapponendoli — sia pure — agli eventuali Il neutralismo lavora alla macchia, sor“ Finchè ecc... à affatto inutlle iniziare di puerile sodisfazione d' essere Tussi, è perciò impossibililata ad armare accarézzato, | nionamente. MiovO o prolungare ventaggi non hauno uguale giustificazione. qualsttsi discussione Bisogna smascherarlo, trarlo poltentemente le frontiere verso la Rumaniu in un futuro Congresso Internazionale, coeco... Éssi dovrebbero vomprendere — chè l' esda' suoi covi, vivisezionarlo al sole. L'aria cil'Italia, se/in aprile Italia e Rumania fos- alcun perchè non potrebbe mai portare ad r1isullato 1utile. » (Documento NSI me l'unico che, non essendo riuscito ad sero_ intervenule simultaneamente, con resenza medesima della dottrina socialistica pura gli toglierà ogni potere d’'infezione | pentini nssalti del ‘Trentino, dell’Isonzo e | E in data 3 marzo Vienna rispondeva a Roma: dovrebbe loro insegnarlo — come non sem« essere dolente di non poter condidella'Transilvania, prima che i russi {ossevidere l'opinione della E. V. ecc.. essendo pre le lotte si facciano per cavarne un ro stati respinti. immediato
AMMINISTRAZIONE
urbano 663 8-73 - jnlerc. 0-17
Manzoni
rNy.
ì
5i Ladi che il motivo dominante delle op- c _ definitivamente pretese alla quali l’Au= posizioni era questo: — non è vero che il stria-Unghoeria non avretbe mai dato soddi. ‘lisegno di legge deve servire per il caso di sfazione (specialmente la consegna preven-
immincnto, poichè le nevi sui Carpazi era10 già disciolte, e non conviene aspettare l'estate perchè sarebkbe rimasto poco tam-
cervici
e
Telef.:
‘ 1l successo nella penisola baleaniea
|
S0verno o una piccola parte della nazione: Ora è tutto un popolo che agisce, che loito LIF
DIREZIONE
bne oiolitianibanno daloagli anstro-olontt
SIZ
impedire la
'83.50 Ja linea —, Necrologie L. di 6 punti -- Piccola FPubbl.cità vedasi apposita Ltabeila in VI pagina
& spazio di linea
Chè propria a questo tende I' azione de' eri-i|"
nazionali della guerra furono sempre, per noi, una felice coincidenza, mentre lo scopn principale era ed è } impedire clhie l' Europa ‘tutta quanta venga, intedeschita dal milita. rismo prussiano, come lo era stato il pro-
la che da oltre un anno e mezzo insanguina l' Europa .intera: capisce:
tutti i neutri
—
—
tualità, ruentre la « nostra » guerra non pen-
accompagna
6 segue una vasta conflagrazione
stata
'
Ì€nom;ò:èi
INSERZIONI — Negli spazi riservati agli annunzi : Ulti ma pa uiinn (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine inlerna L 2,50 la linea. — lguhhl.icilà Redazionale L. 3,50 Ja li noa — Inserzioni finanziario
Gli avvisi sì compulano
abbondare in eventualità pessimistiche. Non solo; dicemmo sempre che la guerra
sammo
Si
|
DELLE
(divise in 6 colonne)
"REFICHE
‘divinitrici eccezionali per sì fatta previsione — che i neutralisti avrebbero speculato su la guerra e su gl'inevitabili disagi che reca in grembo. Avrebbero, però, niesso in luce l’ avverarsi d'ogni loro fosca caro
PREZZI
[)
_-
In uno scriito nostro precedente la guerra avevamo
|
'
Anno IIL — N. 31 — Milano, Lune dì 31 Gennaio 1916
:
|
MUS.SOLI’N.I(’
‘La rivoluzione è un’idea che ha trovata | delle baionetta,
—T
.
\
ex Ia 7a. 2 numero separatovST0 cent. 5 - Arretrato cent. 10 ° -. Estero :il $ doppio — __ =—
Ù
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. . L.|16.50 | S.25 | 4.25 | 1.50
t
IZJEB
—
QUOTIDIANO Fondatore: BEN ITO
a
Cìn ha del ferro, ha del pane. "e=z==
L L
’ ilra possibile a quel dell’Italia? . -
momento
l'’interven-
Quando ai giolittiani siìi muove questa domanda per accusarli di avereé impedito l'in.
lai Seraustro-
Andate
a
mettere
d’accordo
queste
versioni!
due
vi argomenti àa sostegno della tesi ‘che pro: «“.Sanebbe dunque vano, nonostante l'im-
per
guadagnar :
E vi dimostra per
entrare
menti
in
non
che
che
fin da
il governo
era
pronto
subito,
perchè
altri-
guerra
avrebbe
fatto
precisa minaccia. Del resto è noto,
un ultimatum
e adesso
allora,
anzi
con
lo si muoò
dire,
già da qualche
set-
timana, ogni giorno partivano reggimenti per il confine; e tutti sappiamo adesso che per molti reggimenti l'accampamento alla frontiera cominciò a marzo... e l'’esercito di prima linea rimase accampato in aspettativa per tre mesi.
II quasi “casus belli,, Ma Jo stesso giorno dell'invio del quasi ultimatum, il nostro ministro degli Esteri stabiliva un punto di riferimento per la
rImedesimo. dell’ultimatum esecuzione Infatti in data 4 marzo l’on. Sonnino telegrafava àl nostro ambasciaiore a Vienna risultargli di operazioni militari svolta dal-
l’Austria-Ungheria sente
al
Governo
le nostre e »
le
35).
re
che
tali
con
contrasto
aperto
del 22
dichiarazioni
(CÌOC.
monte-
far
di
austro-ungarico
comunicazioni
con
rjan
il porto
e ordinava
«in
erano
operazioni s.
contro
Antivari,
di
negrino
del
febbraio
u.
barone
Bu-
i
Come non fosse stato Le
trattative il 10
Verde)
Roma
disposta
a
molto
Fine Febbraio: Verso la rottura
L'Ifalia doveva intervenire in Apnile) pugna.
dall'Austria-Ungheria
{empo.
marzo
(doc.
comunica
n.
42
a Vienna
comincia
del
Libro
di
esser
con queste
significative :
“ Il regio governo
riprese
trattative.
le
riaprir
Il documento
34)‘.
mostrano una volta di più come egli non sia disposto, almeno per ora, a entrare nell’ordine di idee di vostra eccellenza ecc... « Le mie conversazioni con lui su questa questione potrebbero prolungarsi all'infinito senza giungere ad alcun risultato pratico giacchè eglî formulerekthe sempre nuo-
messi
Invece
ungariche cohtro quella potenza non poteva %\fîtrda:r_e ad effettuarsi ecc.... » (Documento
nell'ora. più favorevole, essi riE riferendo qguesta risposta del barone r fervento_ sporidono che in dprile, anzi in maggio ‘Burian, il ‘nostro ambasciatore a Vienni, 1915 l'Italia era ancora militarmente impre- ducn….d‘.—l\vam.a, aggiungeva queste sue imparata, pressioni: Ma «quando ai giolittiani si muove l'ac« Le cose deltemi dal hbarone Buriarn dicusa. di aver lasciato l'Italia in modo che la guerra europea — agosto 1914, e cioè 9 mosi prima — sorprendesse il nostro paese militarmente impreparato, rispondono che non' :à vero!
tiva dei territori), e che furono poi una delle ragioni della guerra, oltre a quella della insulficienza dei territori più tardi pro-
aveva
parole
ritirato ogni sua
proposta di discussione sui compensi di cui all’art. 7, ma la situazione generale è Lroppo seria e la materia troppo importante per far oggi questioni di pura forma, e accettiamo, la discussione sulla base ormai ammessa dal Governo imperiale è reale. Non intendiamo fare nessuna comunicazione al Parlamento e al pubblico intorno all’avvia-
mento
dei
negaoziati ».
;
spero che si voglia addiîivenire sollecilamente alle trattative e condurle innanzi rapidamente per venire all’accordo, ecc...n. E più oltre: {C
s aa
Ua
eliminando
fin da
principio
agni so=
spetto di volule dilazioni e lunyaggini: proporrei che si stabilisse un termine di un paio di setltimune per la durata delle trattative, lrascorso il quale senza che sìi sia
La verità è che l'intervento dell’'Italita in pegno che io mettessi, il credere di poter riaprile, non soltanto era possibile, ma erà | imuovere da tale linea di condotta il suo atlin che si dirijeva verso Puarigi. Fu dato già quasi deciso dal governo. teggiamento. » (Doc. N. 34). arrivati ad una conclusione, ogni proposia l'allarme. e Questa affermazione non è il risultato di JO notte. letario, in Italia, senza che i giornali so- immedialamente Abbastanza chiaro, non è vero? fatta da una delle parti si intenderebbe riPer ordine della Prefettura, la polizia paconfidenze fatte a noi da qualche ministro, | cialisti abbiano gridato contro i fucilatori Si procedeva a passo di carica verso la Lungo tutta la fronte attività delle arti- ma semplicemente di tirata e come non avvenuta, e si tornerebbae rigina alle 21,4b aveva già prese tulte le | un esame dei fatti e irottura. del proletariato regolarmente inerme. E si misure prescritte. Alcuni minuti più tardi glterie, favorita dallo stato sereno dell’ at- dei documenti, riavvicinati per allo stalu dqua ante di reciproca libertà n. trarne una è costantemente cercato di nascondere ogni la città era immersa nell’oscurità completa. indicazione precisa. mosfera. Conosceva i suoi polli! Perchè i fatti e i documenti, che la cro‘atto di energia proletaria; si è tentato in I pompieri percorrevano le principali arteSul Medio Isonzo una nostra batteria boninaca regisira separatamente, sono comae i E la prova più decisiva è nel documento 'ogni caso di far sapere che solo per brutale rie, prevenendo gli abitanti mediante squilbardò la stazione di Santa Lucia nel setliì di tromba. Si distinguevano al disopra brani di una lettera strappata: ciascun bra- N. 35 del Libro Verde, che costituisce un ve‘malvagità la borghesia ed i suoi istituti tore di Tolmino. della città le evoluzioni di aeroplani apparno, preso isnlatamente, non vi dice nulla: ro ultimalum, L’on. Sonnino metteva alcune condiziori . avevano compiuto l’eccidio. Così, il sacri- tenenti alla squadriglia incaricata di proArtiglierio nemiche di grosso calibro tira- ma tutti i brani riuniti insieme e coordina. Lo riproduciamo intieramente perchè glu- pregiudiziale per le trattative; e ne citiamo ‘ficio di sangue non fu consecrato all’ altare teggere Parigi. 1 proiettori serutavano l rono alcuni colpi sulla borgata di San Mars= {i permettono di leggere il contenuto della dichino i lettori se noi esageriamo. dua che trovano la loro spiegazione in ciò cielo oscuro. Numerosissime persone .st-aî tino Quisca, facendo lettera. Telegramrma del ministro degli Esteri on. che era ‘dell’idea _ rivoluzionaria; ma fu sminuito, avvenuto ed il cui ripetersi il Goqualohe vittima nella Sonnino al R. ambagsciatore a Vienna, in ridotto ad ur sacrificio casuale, dovuto più zionanti sui boulevards seguivano con gli popolazione, verno. voleva impedire. occhi una lunga striscia luminosa. Si Toridata 4 marzo 1915. i Le due condizioni erano queste : a ferocia di repressione che ad audacia mavano Da prigionieri nemici sì ha conferma delle | gruppi dovunque. L'animazione “ Ritengo io pure che non vi sia nulla La preparazi one militare ‘di aggressione. — per quel tan- da sperare dal prolungare la discussione mente1. le trattative debbono farsi direttadivenne viva sopralutto verso le 23, all’ugravi perdite subite dall’ avversario e apetra i due Governi senza intervento lo che esigevano le previsioni del fabbisocol bàrone Burian circa compensi Risultato: invigliacchimento delle masse, l scita dagli spettacoli, perchè in nessun Llea- cialmonte dal 37,0 reggimento di Landwehr gno territo‘1 terzi; immediato in quel momento favorevole tro l'allarme dalo jece sospendere l'esecuriali in relazion con l’ari. 7. e le quali si erano quasi convinte di avere duramte le recenti azioni sulle alture ad — era — molto avanzata. Otto mesi di sasuli negoziati deve mantenersi assozione del programma. Nelle vie si udila « Non parmi però inutile riassumere netil diritto — ced in ciò avevano ragione — crificio e di sforzi avev ano pur dovuto proovest di Gorizia. luto segreto; « ogni indiscrezione riguardo sempre il rombo dei motori dei velivoli. La tamenite i seguenti punti fermi che risulta durre qualche risultato, ‘di insorgere senza che la borghesia avesse folla conservava una completa sicurezza e no dalle dichiarazioni da noi successivi- l’esistenza o l’andamento loro forzerebbe ill Firmato: CADORNA. Con dotazioni quantitativamente inferiori mente fatte nei colloqui regio Governo a ritirare le sue proposte e ‘l’altro diritto: quello di reagire — ed in sembrava più curiosa che impressionata. passati: a quelle con le quali siamo entrati in guer‘ 4à rompere le trattative ». Durante il suo passaggio al disopra di P“ f.0 "ciò avevano torto. S! era creata una psico_ Che nessuna azione militare delra a fine maggio, se fossimo entrati in guerEra veramente strano che si richiamasl’Austr ia-Ungh eria nei Balcani ‘logia ferravilliana: battersi, sta bene, ma rigi, lo Zeppelin lanciò tredici bombe che deve potersi ra a quel momento, e due mesi prima, il [ecero un numero assai grande di 'r;:'tltmf:. iniziare senza che sia stato antecedentemen- se esplicitamente, e senza attenuazioni di ’a patto che l’avversario non sì muova PIL) In un punto vi furono quindici vittime; in l rimo sbalzo in avanti della nostra trup- le portato a termine l'accordo sui compern- forma, il governo austro-ungarico a manpa avrebkhbe trovato assai, ma assai, minore ‘8ì lasci infilare ! tenere quel segreto che costituiva per amun altro punto rimasero uccisi un uomo, si; tenendoci noi rigorosamente al testo bedue in condizioni soddisfacenti ]|resistenza di mezzi tecnici, e ci avrebbe dell’art. 7: i guverni un elementare dovere” di Naturalmente, i sacrifici di sangue che la tre donne e due fanciulli. In una terza loondotti molto C più innanzi. (Per telefono al Poypolo d'’Italia) “20 Che ogni infrazione di quanto so- correttezza. guerra impone trovano i socialneutralisti calità una bomba demoli una casa, faccndq Ma quanto era avvenuto giustificava hepra satà da noi considerato come una aROMA, 30 notte. :preparati a deprecare, a maledire, a pian- parecchie allre vittime. Infine in vari allri puntli le bombe causarono danni materiali perta vivlazione del'traltato, di fronte alla ne la precauzionale lezione che l’on. Son5i hanno le seguenti informazioni sulle gere. Come se qualcuno avesse mai dato e produssero buche senza fare villime. nino infliggeva ai governi d'Austria e di quale l’IHalia riprende la prima sua libertà Ecco i fatti. 'condizioni di salute di Ezio Garibaldi il Germania. ad intendere che gli austriaci si battessero d'azione, a garanzia La fitta nebbia che copriva la città a TCO dei propri diritti e Riaperta : la Camera ‘quale come ieri annunziammo ha dovuîto dei deputati Ferchè quanto era avvenuto, era conseinteressi; con mazzi di fiori o con cioccolattini, in vece od 809 metri rese inefficaci i proietlori ed |subire una grave operazione alla gola, resa na, il governo presentò due disegni di italiaa legge «3.0 Che nessuna proposta o discussio- guenza di indiscrezioni e pegzio, anzi di ‘ che con fucili e cannoni ! L'’abitudine di gostacolò il tiro dei cannoni. Parecchi veli- |necessaria dalle complicazioni sopravvenu- i ] cui significato non poteva prestarsi ad ne di compensi puù condurre ad un accor- inframettenze austro-tedesche nella nostra vali deltero la caccia allo Zeppelin che si \piangere li fal lacrimare anche ora come teneva allissimo, a circa 3300 metri, e lira- î‘t6 nella ferita che il valoroso ufficiale ri- equivoci: uno dei dise gni di legge provve- do. se non prospet ta la cesione di territori politica parlamentare, le quali avevano codeva al richiumo de gli ufficiali di convple= vitelli lattanti !- La. lotta, per. loro, deve rono contro di esso nel momento in cui s 1. iportò al Col di Lana il 23 dello scorso otgià posseduti dall’Austria-Ungheria; siretto il nostro governo a rinunziare alla mento, l'altro alla difesa econom ica e mili‘ tobre. Î “40 Che valendoci del disposto dell’ar- rottura ed alla guerra nel momento essere un idilio 0, quanto meno, dev’ essere allontanava. are della nazione. L , E -più fasi osservi che già da Ezio Garibaldi, sebbene non possa consiticolo 7, esigiamo compensi pel fatto stesso vorevole. Stamane alle 1,10 l'illuminazione nella derarsi fuori di pericolo, sperimentata contro un avversario che non proaosegue abb:a- fempo maolti ufficiali di comy lemento erano dell’inizio di un'azione militare dell’Austriacittà veniva ristabilita e la fine dell’allar- stanza bene. La febbre questa mattina era stati richiamati e adibiti per la istruzi ‘sìi difende. one Ungheria nei Balcani, indipendentemente me era annunziata dalle trombe dei pom- a 37.4. Questa sera è un po' aumentata, ma e l’allenamento delle classi chiamate con dai risultati che tale Andate, poi, a spiegar loro come una pieri. azione abbia a ragle condizioni generali del ferito sono sod- precetto personale. ‘vittoria ottenuta a prezzo d'una lotita comEd il ministro della guerra, presentando giungere; non escludendo perù che si pos- Lo zatnpone Le bombe lanciate dallo Zeppelin han de- disfacenti e tutto. Jascia prevedere in un di Giolitti sano stipulare altri compensi sotto forma il disegno di legg e per gli ufficiali, ebbe baituta alla «sur Panerai» non avrebbé molito nove case. Vi sono setfe morti e 23 esito felice. Era condizionale e proporzionali ai vantaggi che avven uto sempl iceme nte questo cha a fare dichiarazio . L'operazione importanza, nè merito. Vi diranro che siete feriti. Quasi tutte le vitlime sono rimaste ni che parvero a tutti — eseguita ieri dal prof. Bal'Austria-Ungheria riesca a ora esponiamo. i stianelli è staia una delle più difficili ‘che e specialmente ai giolittiani — per far com- effettivamente ! i uccise nelle loro case. Nessuna è rimasta matti da legare; perchè si è sempre matti L'on. Giolitti era stato messo al corrente ndere che eravamo alla vigilia di grandi conseguire; gli annali della chirurgia possano registra- prendere uccisa nelle strade. del quasi per gli intellettualmente pigri allor che si « 5.0 Che quella quota dfissa di compensi -ultimatum del 4 marzo, e poichè 1L Presidente della Repubblica Poincarè. re. Si è trattato di operare la carotide, che d ecisioni. iffermi un'idea diversa dalle loro vecchie: i L ministro dell’Interno Malvy, i:generali era stata lesa dal'proiettile ausiriaco e nel Disse il ministro che il nuovo provvedi- che serve di corrispettivo per inizio stesso la Camera era aperta, e sì discuteva il prodell’azione militare indipendentemente dai getto di legge « per la difesa economica e e fruste. ? Clergerie e Galopin, il prefetto di polizia e lo stesso tempo della sutura di arterie vi- mento erà necessario per metter l’esercito italissime. L'illustre chirurgo si è {rovalo in piena efficienza, e che non era sialto pre- risultati, dovrà, anzichè tenersi segreta, es- militare. dello Stato » contro quel progetto f L prefeltio della Senna si sono Tecali sui Ma i socialneutralisti non si contentano sere portata ad effetto, col trapasso effetti- sì era montata nei corridoi una viva oppoper tre Junghe ore a lottare contio difficol perchè l'esercilo non - s entalo a dicembre di annoiare la gente con le loro lamentele luoghi. . vo dei territori cedenti e l’occupazione loro sizione dei giolittiani per roves tà insormontatili e che pur era necessario avrebbe potuto essere ciare il gochiamalo ad alcuna immediata da parte dell’Italia; prontamente risolvere per salvare la vita a sione alle frontiere quando queste verno, lacrimose e lacrimevoli. Essi speculano, è erano «G6.0 Che non ammettiamo nessuna dial nipote dell’Eroe. (+] hr'use'tlqllc nevi. .\I-31 l’8 marzo il governo fu salvo: per la chiesuola, anche su i morti. Una i l’apscussione di compensi da parte nostra per nosiz Il tenente Garibàldi (che non fu potuto Come dire più chiaramente che il momen. ione dei giolittiani si arrestò. Perch speculazione macabra, ignobile; ma che può la occupazione del Dodecaneso e di Valona, è addormentare col cloroformio, data la u- t0 per chiamar l’esercito in azione il' giorn era o ve- e ciò per le varie 7 di marza — intermediario l'oni riascire ugualmente ultile... nelle prossime bicazione della ferita) sopportò stéica ragioni già esposte. » i men- niuto? Daneo — l’on. Salandra aveva dovut te l’operazione. Ora egli è ardorosamente o an- elezioni. Ed accusano noi di aver previsto Ed il minisirodi gìazia dare a casa dell’on. Giolitti a rende Parlando ad Edimburgo, l'ex-primo ministro rgli 04 una guerra facile, di aver dato per certi Lord Rosebery espresse il suo Itimore di ve- assistito, oltre che dai sanitari e infermie- Orlando, per difendere dalle e giustizia; on. maggi ; o. accanit e apporî del Policlinico, dalla madre,: donna Co- sizioni il progetto di legge su lla difesa ealtrj interventi — quello romeno, ad esem- derc persone dallo spirito debole reclamare,
gogna, talità.
è un risultato di quella tale men Non è mai avvenuto un eccidio pro-
lTeri
sera
alle
21,30
COMANDO
SUPREMO
I Marzo, quasi ultimatum
Una precauzione giustificata
Da preparazione gra fatta
.
.
-
M
Co
F0 Caa
Lo si comprese in Parlamento
Che cosa gra apvenuto?
Gontro una pace prematura |
La gravifà del documento
pio ! In alira
mosirazione
si
parte
: del giornale
iE mb diamo la di-
che
l’intervento
romeno
non
giolittiani
in
È procoito
combrtta
vusl dire.
per
con
colpa
de'
i soci&lneutralisti:
ina
non
aliorcliè cominceranno
i nostri successi,
una
puce premaiura o altrimenti detta « pace corta », che sarebbe seguita da una pace peggiore. Come siano unanimi nella. risoluzione di ucn risparmiare alcuno sforzo per raggiu:ige-
Noj facemmo sempre sicuro af- r2 il irisnfo e atierrare i sanguinari tiranni
dovremmo avere la stessa unanifid&mento su le forze nostre, italiane, © su prussiani, mità nel voelere che nessun dito si alzi prima
quelle de' nostri alleati già in guerra,
£guardammo
in
facrcia
Anzi
allai noszihilità a:
dell’ora raa
voltulta
per affrettare
l’arrivo
della
stanza,
e dalle
seppina.
-
sorelle
Ro sa,
I;alia
è. Giu-
‘ Mayor Des Planches [Dll.’olillll generalo Itallanoin lnghilteria ROMA, 30 £era. Il barone Edoardo -Mayor des Planches stato nominato commissario generale italianoè in Igahiltcr?.a Der i tifornimenti ed i {rasporti
conomica
quei gore
e militare,
non
disse
forse
che
provvedimenti sarebbero entrati in visol quando .il governo si fosse trovato
nella necessità
di
applicarlo
per
difendere
il paese dallo spionaggio consapevole e inconsapevole, e dal contrabbando, e da insidie all'interno, ma ché però non avrebbe
potuto
consentire
vazione alla (e cioè dopo
di
rimandarne
la appro-
ripresa dei lavori parlamentari Pasqua) perchè dinanzi a qua.
iunque eventualità il trovarsi disarmato?
governo
non
voleva
Così,
senz'altro,
secco
secco.
Non
Esaminate bene la forma e la sostanza dj dissero
questo
documento.
Vi dimosira
che
il governo
italiano
è con-
vinto ormai della inutilità di ogni ulteriore trattativa per la impossibilità di ottenere dall’Austria-Ungheria 1a soddisfazione delle legittime aspirazioni dell’Italia — perchè se altrimenti si fosse nutrito ancora
sappiamo
in quel
ciò
che
colloguio.
i due
Ma
uomini
quando
sî
ve-
diamo che Îo stesso 7 marzo — vedì Ccontinuazione! — Vienna telegrafa e Roma che il barone Burian aderiva a discutere sulla
questione di massima (Libro Verde, doc.. n.,37), e l'8 marzo Roma comunica a Vien-
na che il principe Biilow ha ottenuto dalgoverno di Berlino assicurazioni the aqualche speranza non siìi sarebbe data quel- Vienna le disposizioni sono mutate, e il 9 la forma perentoria. marzo Vi dirmostra che fin da allora erano riaf- d’esse Vienna conferma più esplicitamente re disposta a... cominciare a discuto-fercate perentoriamente, pregiudiziakmente re, non dobbiamo fare un grande sforzo di
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immaginazione per comp-rejììeì*e_ che COsa i deve À dra:aver detto l'on. aGiolitti all'on Sa- ’ |
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— 31 Gennaio |
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le case, riempì di fumo e di maceric umm/lml| | l'flustp‘n La Geammdanta:conuinua « Vonoranole quer- | dabili le abitazioni domestiche; schiacciò lé té.: SI iS ra » contro disuoi barbuni nemici, fedele, co.|Stine dei fancitli sopra ai seni delle ma. r‘suumm
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MS un,ge_nera I le Come
pI'I.ISSÎB._IIO i
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sempre, ’, alle ale più pure lì'adisibn-fflél.’.‘u-
dii,' massacrò i vecchi ignari, é portò il ca.
ledesco. Parigi — la capitale
|Stigo onorevole e meritato. La Germania è
‘uì??îni-tlabîla-lt-lc?;iuasi %ΑÉÌÈ Î 1îlx—?nfgì;!etcllllàsfîî.o norg
selvag1m3,’.e, isapponiamo, l'on.. Giolitti, abbfamo | Ji degli Zuli — è stata quindi onorevol-
veduto poi cheÌ cosàa valesse. '
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ROMA, 30 notte.
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dal più onorevole i degli | E YE costui, | Zeppe ; Rallegriamoci, lin. ; Mentre Berlino
: L'on. Sonnino, che ben aveva compreso scopo unicamente dilatorio di tale mosWNA M
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E, Bethinann Holweg più grande. | Premeltinm”, a chiarimento di quanto se-
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ROMA, 390 sera,
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elrgsîguîl’altliaîu c?fgîr?igîii.lgl!l‘lg
domani, dinanzi ai rappre- | gue, che l'on. inisti De Vitisocialisti D Marto fu moleStamane nella salaai MN del LZENZOD teatro Costanzi ufficiali vi' 'deliepfolî-zè 'bruptglì che o si |sentanti. del più ì perfetto onore tedesco, ia;trlîxl1']ia,dvfrlrîlt}: he’ bisogna k : spezzare. — : é{-;ì';_;rîdio sglfÉ‘àllàtu]p‘àss.,cààlàzilà[,;îf fu un grande comizio di impiegati per la | Quindi ha chiuso il discorso parlando soffocata | Potrà sollevare la . dei più chiassosa ilari. 1i ; ; ro s anda del “A prestito nazionale. ; ' La sala | Ljg i di rra e del dovere dei cittadini ; "omana l'incarico di presiedere la | Propagant 19 {a s SOBTC i
Vopino d duo eotibiano l qlamant] mego: | dolle. grandi viuiorie delle u storminate | doverivendo a quelta madre franer: | OENT rMON l inrarizo d gresiederel | Po giumitti evano piezen pure nuimerose ti | AL°CSibabSE Ta) Po O
lo
Y'aggonmitola
su
sè
stessa
come
ziatl; ma invece un mese e mezzo cirea ra-
| armate; mentre la capitale dell'Europa, ve- | *e ‘f"" si slringeva ancora nelle brac- | viglio, la secondà. vol}u.d dlc]m0 l'espulsione scorse "in altre manovre diplomaliche del- | glia le sue inquiete notti, in attesa della | Cia il cadaverino del figlio di otto anni . | Pronosta alla$ge}mlèlèm\mlc_tcoa aîî:$ì:…mlsl?èg?: vAustria e della Gemnania per menare illipace e della facondia asfiggiante del Gran colorendo argutamente la l fuga ! dei
|citta, c(Ì‘llìlct’ol PA
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Î;l]gllllîîg'lvofisufiîfin.iîl' à°.…m
presidente
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ljaniutogielTe ‘benemerenzecase eddeglidrapicgatt esposo i mezzi e ria
L’on.
Rava
QuInAI l'on/1ARyaiAiZ1oil
can per l'aia senza concludere '."f-“"g"'°,l_°"' Sonnino fu costretto a rompere tratta{ijve' e denunziare la ‘Triplico il 3 lemaggio. a R E DN rinnovata La ‘Triplice.,. clhe O slata rinnovata di
disconso MIgliori l ivolgendo un reverente saluto Ua Venezia, Cancelliere sterminatore; mentre tulta 1a | dini dalle case rovinanti reggendo sulle Così va la vila per quei polemisti ufficiali | Perchè la sottoscrizione abbiail più favo- | rande nelle sue glorie e grandea ncei GO A I ia braccia i bambini pallidi come cencì NEA CDa aiTv ai re volE PrSuiato NE ASIE |gran pe i FO : suoi csca, liberatrice del mondo, ; ; Ù nci e cogli | che in tempo AA) afl'an Oo Quindi |regge il travaglio ha parlato argutamente Luigi Ce-| i sza, La riflessione uccide l’azione », scrisse sbarrati dallo spavento glio d della ‘sua grandezza, ,accuse e e |occhi AP ancora (non querelate) d all’on.ma per Chia: | sano, CA a) raviglio morali | dalle colonno ; di Scintilla, ‘dio, ha Dopp un byeve esordio, FF inglese ; h ‘ detto: ile grande ' tragico i A
della scadenza e senza oltener nulla)
|della propria
‘ sorpresa
Ma,
dall’on.
Giolilti un
anno
Drima | st strugge .
tornando al colloquio Salandra Gio- |
ogni di, nel tormento speranza,
la
glorioso
: fermando
Parigi
stino
barbara
« su
la sua grossa lronia da ma
quella
vecchia
che
singhiozzava
-:
verità
nggi
nulla
di comune,
com Scintilla non
che
hanno più | “—,Vorrei
si ispirò
spes-
che il Ministro dÈ“? gfina.nge|î so da Venezia. E Venezia fa-e agevòla coî
adottasse i criteri e i metodi del suo c suoi istituti le vie al prestito e risponde de’| con un bambi i ’ : R0fl?îg. 30dgenî‘mwdl-‘fig ; lega Ministro della guerra. Quest’ ultimo, | te a al u‘i’0 vot a) dell’Italia. Perchè? E Ucome N bambino lattante, sul seno, che tre{ quando chiama una closse sotto le armi B’nalfanenlî_ 1.en fi; î:;-wmtîjl‘:iefl una foglia ». « In conseguenza della radiazione dell’on. | J7 o i rapporti che correvano fra Bi- |{l cinico speltacolo della propria indifferen#i i to -minuziosamente | . “ Perchè q u i parlano i SSE : re UGi i OOT TaARO LI ?i?\îdîm]l‘on. SNO‘G?cfilbl-l e afJuogotenenti e ggo L iener ilgoonto «minuziosa cd alcuni OZ che | sa AA tranquilla,” 1 parigini uscivano di notte, | | Cermania I] ; : r;c?? 1(:ÎvillrèîecÈìlègà‘c}t ia inseg. Ma questi «iuber f?tllllhî1rr? vii‘gggredîll':aîsà;' ro morti alles ga g:r(czgi[-gcrît‘?emî‘lî ma », questa ‘onorevol lî;11?i; pEntoLdi t-u…Lffl‘ QOS ! e MA O g…elt.ufiîgs?itofiag IC {6o] oarà%e e ia a _| è subito identificato, Îl questo,
,.
it i del 7 marzo, , cd ed a ciò che ne seguì, IOT ]1ttiî\"el e riTl'on.
A:
Snnnin-o,
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costretto
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chiassosa
Gi PO ai
e di teatri, si’permetteva | mava ©0 Wo
di lumi
{
pivano i boulevards di sussurri c di 11[1‘1.1nn o | cologui, si scarrozzavano nelle Jerrovia sot. | 5trage,
da IGa
questa ’ voluttà
ma
ricercato
6plîàmaîîrgtîgg;gagî: lìî?oosl;‘rgînhà'…î1tou :°;::;-d ! [?0“0l terranee, sì raccoglievano I in noi, un terribile patto, | Ì nelle proprie ca- | '©ONsacna, persone dere tempo, avesse voluto esplicitamente ufficialii cri«|di in- | Roma. | se, intorno alla mensa onesta, e sì I cobica- stiani } perdonino !,.. 1 socialisti
fissare quelle due;condizioni di procedura: | vano + , trattativo divette
SET
ignominiosamente,
SE
ufficiali in-
nella
i « Lasciando
Polemica
da
parte
le
Socialista
ìrgàîrìr:gto della 5£t1]'etta. dei nogaziati, per impedire
una
allora.
decisione
come
già
aveva
pace, senza ncn£ncno
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di
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fl“…W l'…fl"l"l Austro-Giolittiano ‘ C'è bisogno di aggiungoro che il terzo ‘(Biilow) intervenne ancora nelle trattalive ipiùi o meno direttamente, e specialmento ‘nella politica interna nostra per ercare al
-v;r.:c::?c flucî:ag;g;i;;:;ln:i; '
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|mo L le armi, '
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le armimi.
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C'è bisogno di aggiungere che nonostante
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cari,a Gari-:
dibili puniti non vengono mai lasciati baldi, per c…îd'ejmîlhgll' gogaàg ssa simule simulano malettie in o pace difettie || mezzi la Repubblica e perilîìzergìî‘ìlsrzlza.relc{lî la prestito ditesa dei irovarono: qui lo Stato emise
'fis's‘î;” tanto rigore giustamente etiste per chelquota il| 10 milioni e Venezia anticipò la agamento della imposta più gravosa ad essa assegnata. E c'erae superò l assegiml
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APA ha detto: Cesana
no |da pagate ritirare edScîwnf.d' estinte; circolazione, 0tflhe quii c:_1mb;alg
ri-
wî*=mv?.. d Risposta ; Ricordo È?‘È.°*;.&.”“ NE .ciassz]:ri gw fì?sî'll-:gl:ìi[—:sìlaafi?zeìîg-n][îaîlîliatgà;a?? |serve e debito pubblico furono temgtg in sechiesto nà al Governo di Giolitti nè ad altri | _ me e T "odigi di valore e con- ' vero equilibrio, per evitare le crisi aspre Governi, appoggi elettorali, Nelle elezioni ÉÈÉÎaÎ? EÉÉ…ÎÌÌ—Î? ÉÈÈÈÉÉÎnI1ÎÉ.I ‘1îlclî:meaîtg di | dei consumi, cambile necessità e dei noli della ». guerdel' 1918 il Governo Giolitti-Falcioni di pro-| cpj a7 Del Ministro che li'ha mandati n | L'on. Rava dei espone posito abbandonò 4Bo i miei amici alla i eIo | jej soldati chesi sono mercè come leoni ? | va immane che mette in armi 2g tutti i popoli | della teppa, organizzaln dal partito sociali- | ' chiaro l Si tratti bettuti d'impostai sulla ric-| e in lotta metà delle popolazioni del'mons mogandoci ogni sussidio ; d difesa per-il cpezza mebile o d'imposta sul, sangue, iljdo, con la domanda incessantedi milioni:
? Arros.
] I] P ENE O
.
Emdo joverno?d; » catonogglare
|
+ Ui
9
‘di decidere?
\
|
E allora uno Zeppelin vendicatore, volò sulla città selvaggia; la b NI | Firo allo sterminio, 9o bombardò dall'alto
\governo tali difficoltà che gli impedissero
i
_ Ì e Gavazzi UsSo Bassi,i
«Qui
ciamo sacramento. Morto per morto. Strage | all’interrogatorio che mi fa _ l'Avanti! g quella sul sangue, perchè non lo si ap- |Quî i cittadini (come ora in Francia) portaDer strage. Infamia infamia. heé | o “ diDomanda: Ricorda l'on. De Viti De Pullimo Mar| p]jjca anche p per i disertori, i remitenti, i|rono oro e argento, senza chiedere compentadergo I E‘ finclCh} oroca p perTENA aver durante le elezioni politiche del | rjformati e i rivedibili aell@’<l”e imposte ? | so alla Zecca; e qui i maggiori commerciana pernanioa !‘ulfimî; fi‘;££;’“: "’;:°É‘f’ lf_loni 1913 chiesto e ìmn pe}z;fi ]a 1}rima… vo]t&dzî Ma davvero si devono usare maggiori ri- |ti diedero volonterosi ca.mblagtpîar 5 mlìmcì » v UE | 049 vVestrale di | mezzo del prefetto di Lecce l'appoggio del | suardi ’ / jati di scudi che : sulle quali una Banca di Stato sorse ed questa tribi di assassini non. siano scan- Éoverno cli%-ioìì_ìfiì,fi crede che chi siasi po- Éfi?: C%Ìbgdtaugg $?s?îîvît%à. ccllli. ÎÎ;l11dll;mc':::ììg ?non. ni b}lî%i di 5 e 3 e 2 lire (come ora in nati, non deporremo le armi, non deporre. |5t0 in tale condizione sia moralmente in | Dopo aver sciolto un inno alle virtù pa- emise Francia) garantite dalle cambiali: ‘-bu.o-ni
e deschio
Barbari )}
j
carabi. |° |S50rse.
verbali: | | sono fisjci.
ingiurie
senza un brivido | ’9Chino! l papa predichi la pace e la guerra | che tanto dilottano il direttore e soddisfano fra Austria e Ttaliar) . anche piccolo — di terrore per il minac- | 5°N2a odio..!.. Ma noi, su questi morti fac- | il proprietario di quel giornaletto, rispondo
genza interventodi tersi: i s eiosb onore tedasco: Le madri Pov 2, segreto assoluto delle trvattative, pri| si. pernmet i i Wa : OA ENZ ' ‘ c.m.com £.auraaginso l evano aito | LSA no Giolitti, aizînìto da Biùlow, sa_1-ebb‘î di cullare i bambini dornvienti, di porgere ! nuto con qualche nuova manovra al | lono il latte dis crato, con ì niorni di
ai
riproduce un vecchio articoletto che era ap- | njeri e scyveramente punito coma renitente sangue, cvole ri- || parso per strana concalenazione di cose e | disertore. E'aneche i riformati ed i rive-|
di
DA
;
avevano
| Merito è sempre di chi le paga: Avrete già
“iIn più comuni molti elettori mi avevano
compreso
dichiarato che il 26 ottobre ‘sarebbero impe-)| vono: a spianare
che questi
elogi
di isoldati è di milioni di francnt: Parla infine dei sacrifici
ser-|
la via per giungere
_ _.
dei cittadini e li
alllo | mette
a confronto coì sacrifici dei soldati UBEITe d‘he casanoegli A vyertito ereditario della Nazione L'sotto Daca- scopo,idil questa niunionefche &i visolva n lcheldannoicosì alta DOA d AT con 1 la | “a tto risp disp SPA l di EO un eonO CON ' fetto rispose che agli disponeva | esera lari i virtù di un ca- | n nuovo appello alle vostre vi | : : a ar enza a : 0ma ?î…u.b 1£(13}}31£ fillnlg:i.{l è“:fèlì?u Jigu?gnl"llecf R%HÎÌ";% robiniere e mezzo per sezione, Scritto al| i fr0-ntrilflnè-àti. "al corrente di ogni mossa decisiva dell'on. e | ROMA, 30 sera, A Palermo |Sia nNel contompo definitivo suggello alla .euya | NUefetto. per POI “É2Lc,“.îl'm'a‘- 5“’_‘°““{‘$ ’ ‘Sonnino, tanto da poler ideare ed organiz- | Stasera alle L è pantito per Torino i |°,SiMcerità perfetta IHa le, parola ' on. Raimondo. Il quale | della nostra lotta rerene AA |1'eserciz del io diritto elettorale “S.ì’”î‘.—"‘î , CI0 | prende le mosse dalle notizie con le quali | Stamane nel « Teatro Bicndo "zare il'complotto di mag.'gln? ri Piesidenta dal Co l'v_ ù », indetto j ù \( i g:“ng ;€l=u.s-m ed esatta ;mtumzim… se ne ‘. e1a | Aveva 1-'1-peîultmmm;l:‘te cpnesta ll'înl:;]'florz-: {11 1u}p l {requen + A fine d'aprile err%. nnnunzmtq ]l…t‘lflrivî
ila dondizione del segreto, l : ; Giolitti fz i e Berlo-
ilini ed Erzberger ed i suoi amici italiani : ed ii frequentatori di Villa Malta furono tenuti
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L
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.to del re e del governo, compresi 1 ministri
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|.Nicola d'Atri, jgaribaldino a Quarto di Mille. Doveva to es- | Ad ossequiare il Presidente del Consiglio ‘ser la guerra. :
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Stazione
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ogni pregiudiziale di parte fecero |l'ardento
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informandolo
i giornali austriaci, ed anconsolano _i-l loro ptl-bblipo,
dal Comitato pro Prestito Nazionale, vi è stato un grandé comizio al quale sono in-
della carestia, della sfiducia, | tervenute
| “eW esaurimento
dell' Italia.
le rappresentanze
Noi
del
comune
e
ridiamo provincia, ‘di Istituti bancari, senatori, g" %&‘ di queste invenzioni, ma però non facciamo | | della deputati e numeroso pubblico. Hanno par-
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le evitabili
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do .{.fl-‘fl« glunta delio ‘I?]‘"GZEÙ‘HF‘-- “Ssa i “| meglio dei nostri nemici, Anche noi ablato ti rapprescntante del sindaco Pagano Orlan- ÉÈ'È%‘ÎÎÉÎ à“ E…ei e;.ni\s:m'uczji ?. di s-e:1i n-]mh Gi H.E£Îî'nfne w;n fondamento delle insinuazioni o- | }iamo l’attitudine di annunziare tratto'irat| Fizzo, il D'avv. Giuseppe Janeli, presidente . CUE ‘Cavasola, SA soii‘cilnì—fifî,":{ nfiîc?àuî ;Ìgn(î‘cgnî àÎ.;3‘…'3 I-]l? E î1 Ésu A L OEAT af T to che I ' Austria è entrata vT B'Ìfihttlfllîli [fl'…l‘lnr altro colpo in agonia e che | della compagn d'arres sRirot ia del « Credito Sociale, gli Barzilai, i sattosegretari di Stato |yrara iN iN suo pienezza e potenza; "" |'idlegramma Giolitti precipita a lnnm…i. ne S-Olglìe GUJ']? on. ore o rh'l}.« ajRe che rion | 2, Germania è fiaccata dalla crisi econo- | an. Restivo, Di Stefano, Mosca e Cottafavi, gli on. Larusca e | «Yvolgono Tasca, e infine in“no supremo appello perchè 1a odobt% ,..-‘BM'Î m:;; aèim?. bbî';‘“j."î ?“,;j ;0 dirà | mica, ed è ossessionala dallo spettro della | Biagio Lamanna, dimostrando tuiti con pad aa OIN PO SI 4Amicis, il direltore generale della Pub.|8Uorra combaltuta con tanto slancio di gio- | ©O0° lustrato, e il nostro intervent Lo si pubblichil li i0 o în guerra UUCa SO chie- | ramcarotta; © come vediamo di poi che I' Au.| trioitiche parola il dovere e la convenienza PNAO L aO u |v o nobili vite, venga condotia su tutte le | duale risposta. va a sbalzar... al 9% m..aggia.. iijrm‘°“_e di appoggi elettorali io chie: s2a, | stria, malgrado tutto, è ancora in piedi, | di sottoscrivere al Prestilo ed invitando an.flAA f”" ..orc genoe- | fronti con la fermezza, l'’energia a l'unità’ d'a- devo a governo. ; A ,, | pronta alla
Il 8 maggio era denunziata la ‘Triplice, AC Tutto era pronto, ai ONA ALTO RON i
Le ore più favorevoli per il nostro intervento’ erano tirascorse, ì | La vittoria : iaustro-pyermanica
B
i 4OMO
(
Ì
offensiv
a e che la Germania che gli umili a sottoscrivere. ‘Tutti gli il prefetto |zione che sole potranno Hiverarci per sempro | | « Posso quindi assicuraro i signori del- | pensa a nuove invasion e'barla i di annes| e ‘applauditì ?Jgà.gèg*‘ìbn delmilitarismo e dell'imperialiamo | l'Avanti!/ nonchè della Polemica Socialista | sioni territoriali, così non sempre riuscia- tori P sono O stati vivament NE D PA
|tTale delle Ferrovie, De Corné, Aphel, e allri funzionari. TIn; occasione
| : J | del pT' a fl"fl'
E
della
imminenteo
venula
di Giolitti e di Billow Presidente del Consiglio, on. Salandra, &0Bul © inigiameno A ME can e stati pubblicati patriottici nanifesti Ch l'aù t°“&flî"" ."‘È.J. O eno » COR l rivolgono un saluto al capo del Governo ed UG. fl]î_:là° - flI_f-°l
lg‘|jggflfl
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f@fllfl?fl
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re a aa o pndantla o corruttela per continuavoli-- |i sere, mo adunaespellero un senso/ di sottile miales . caMpagna contro punta di delusione. Contro que- |
ltica elettorale
bancaria
siderurgica
v O UI riera a mo. doi vecchi FERRARA, 30, |adepti e deltoutonic giolittis — E' impossibile che nella patriot- | «'Domanda: Ricorda l’on.
zucche- ’ sto
perical?1
per-foriuna
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ritardo
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SA L QUEC i vennelalle ore 14 all'imponente comizio te1i AL Y I | nuto al Politeama « Duca , a delinea sicuro . il successo dil pro del Prestito Nazionale. di Il Genova teatro era fin&nzm.rl;a. che !' Italia dà | letteralmente gremito. Intervennero tutte le
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Alla Spezia
É?Sn{,'…:ff,l‘-
e dei nuovi | | armarsi per serbare inviolate le ' frontiere | ce cergPo il banchett morali. i o all' dalla i « Albergo o di Malta » offerto Crocivica della amminiDe Viti De Ha quindi la parola l’on. Sacchi, il qua | Strazione le , il sottosegretario Celesia inter-
Lan\ll'.h i da M inneggiano alla guerra liberatrice. I gior- | tica Milano non sia chi abbia avvertito | Marco di aver assunto contro l’interesse | così conclud & _.ln. lìì‘ mà3. £Iuu.£ £‘ e fempo a po, ius- nali pubblicano le deliterazioni di moltissi- | che vi sono dei vi e: simiilano Har, eni pott scerinerenel suo gior- | me associazioni invitanti i loro associati a | tutl'ora un'attiv mascalzoni i quali fanno |pubblico le difese della socictà dell'acque- | RI È a quanto clandestina pro- | dotto pugliese, ecc.? nale la constataz nng—-egl imau=.rrn‘ei la dimo- | partecipare in' massa alle’ onoranze ormai si . pagonda a favore dei nostri nemici, i le. | «Risposia: Ricordo ]strazu.\ne — della «'Grande vittoria di Biùbenissim o di aver | duesta battaglia l C : ' deschi.
OÈ'"'I—
lontano
ora-
e " dovuto prima della legge Sacchi difendew:.Èì죓"ìîî'?”f‘**’ ben fu chiamato il Prestito | autorità civili e militari. Dopo brevi e pa- | Non parlo dei socialist ufficiali, ma. dî/l’acquedolto pugliese (non la Società con- viltori ;Ìnìî' o perà anche ‘ | certi omissari che indubbiiamente rmaz | triottich parole del sindaco dott: Piola, avrà man- cessionaria) contro parecchi interessi parti- | ” loriosa del nostro paese per affe la vrepara- iona pronunce applatditissimi diseossi iI |“oti tra noi la Germania per influenzare ‘il | colaristici personali, regionali, bancarì e| - one del domani, dopo la guerra, quando, | depulatoiarono Ollandini , il tolennello Giachino | osiro pubblico a suo favore. " ia “Jbuxocr atici che se l0 contend evano conmtro {'Éî-.ggmdnte le sacre aspirazioni nazionali, lut- | illustrando le 1agioni, l opportunità l0 Questa propaganda mollo gesuiticamente | l'interesse' generale delle
tre° Puglie. fatta, e che vorrebbe smentira tutti i delitti | - « Oggi devo difenderlo contro gli affaristi|
-(‘Î3l-l- _0\,'l'[«îmq mettere a risolvene 1 Nuovi.interesse di aderire Problemi della ‘vifa economica e sociale in L S EZE
orribili e le alrocità commesse finora da | politicanti, persone note e vicine ai miei ÈÉÉÈÈ; |qua.,f' nten SISIO ]ìhertà_ | uel Darbari con moderni nei paesipubblica latini,zione vie- | | detrattor i chedel vorrebbe ne espricata una costosa ro far sgorgare le sorgenti dal- || |traddico Sele molti d no fra milioni e loro. a favore o S ZIONe r Oheenoni
SASI
al Prestito. . i ò
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coni Retata iNT "'Ìdl ÎÌΓ"ÌE.??* h'Lîtfl-lìfl- 6 gli altri paesi della Quadruplico | S. E. Salandra, presidente del Consiglio | mensile illustrat a 'che ho sott'occh io e cheldell a Società hanno ancora soldati ed armi, che è decaduta e molti lauti fInt_auto } dei ai ministri, Cittadino ha accettat deve dare o l'invito i suoilnhbn delle auinnfalian | vieno nanci ali9 npnnicininne nte gratuitamente diffuse Ma. Ma. ]'îL maggior 1E'M.fièl’l’.i‘:" di di 1ilite e i aS TaNiZd dell'Aust lull AL iazionene politica.. ; ria, sì, | torità politica... . | |} . oFZi i PAr il successo del Prestito, ogg1 che Efl@ ÎlBMÉ“H\I… 8‘U…’fl[:\ e delle rappresentanze commerciali | da manilargame [zignote, - e gratuita mente diffusa |2| comnmensi compensi disenza mediazio £ i diid pieo ; O8 i a tempo indefinit U1 CENDISI SOT ZISNA AI o OES corrispet tivo, aa con e ia e ndustmidiit par una visital alla ASSira ii a.Dp mnlauil DA pubblicazione, stampata a Berlino, | danno latente del fisco, ed evidente fin da | .. POPO altreLordine è une sola: discinlina. sta resistenza maggiore, sì, parole del presidente Ruini, il tà. Egli viene a ‘Torino col pensiera com- |à intitolata La Grande del grano
ASRMa
il successo austro-germanico nei Bal- | mosso
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nosi della Patria tut i satori d’Italia, I figli del Piemonte
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Turchia nonlqejl'uma Al capo del diGoverno, rîlo:gumcztttr: DNico losembrano putato nità. fotografie del primo nresesonodal abilis. vero collegio -1-….…(3’ alS. de. ||° nan sono, nerchè in reatà è facile imaginaro clfa 1.?1 %Îlî;îzfia [;::ocwî 4.:: Daneo, che qui convengono per affermare | SiMi trucchi artistici evidenti agli occhi di
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d'fi%.orl‘,î,d'ifli" fi;î’t‘î"eì’g Éîìrgi%lrìi Îff%È.î' Vporo è glunta: Tigioni di
H$t-l‘m: : DOÎ-“ È filu'l&t'e'a S Î11311.|'11 dmillse‘a.‘blh.
EA incappavano
che
A S a a , MA e del a giustizia, hanno una l'eatro la Fenice vi è stata una riunio|clientela di 8rossi e facoltosiora proprietari. li pror ri î IA ; ;
Al
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lel_wevem&=g-1te_ contione pn.qtiiîatc oirca 48 il‘lustnflxiàni Sugglc:s(tliî'o, . g d in sei Jingue, le quall | lazioni. « E in questa sì che Edomando nelle | illustrazioni sembrano folografle prese dal | l’appoggio moralecampnagna del governo l ». vero e vorrabbiar AG L della | vero e vorrebbaro essere
documenti di guervita civilo la guerra liberatrice d'Italia e|”a giustificativi pei tedeschi
;
comizio, sichiude! fu il; coronamento | î 7-
che
i al fianco
italiana
e negli
pen-
Guerra Illustrata, nn : Sperling e\ Kup-
IAT l'Ttalin
per
av propaganda per il Prestito Nazionale. | Il primo ospite passato alle PIOpLe carceri è r A-
guerra j
àhàlîn@tprerun;:_,x.a..tg discorsie i]applauditiss imi iîri-‘fig?a?… Luigi Luzzatti deputato Lui-
|lessio
Brugnetti,
di
|che cercava solo
Treviglio,
un
di ammassare
tirchio
danaro.
E-
I Luigi Luzzatti haa esordito dito salutan.s generosamen AONAT aZE te E la e AI
sarebbe mossa
aontro l'intesa jancora una volta la solidarietà di tutte le | coloro che conoscono la fotografia e non %rì-1___d.cnuncm (Sanclair). — Diedero OO POI eFENONIi |feriore a quelloai reale e fu arrestato. nella peggiore delle ipotesi, - se Menti e di tutti i cuori d’Italia, porti la cit- | ignorano come quest'arte di | propria vita per la grandezza della Patria “Da Venezia, la più esperta città del mondo li Oggi, a fargli compagnia, Rià diSita I srra, Ta s | tà Îl suo saluto cordiale e vibrante di tutti | Certe mistificazioni le qualisiaaglisuscettibile è stato passato occhi degli | e per la Civiltà latina i seguenti altri figli nell OUT onde ' 8 nica OOOT ESEN ia ISISE ’ e Mondo in carcere un celericalone di Caravaggio: i i sta | inespertì fanno apparire vero il fal tuazione austro-balca 'eneto: sarebbe capovolta. soldato Stopazzola Riccardo |81t entusiasmi d i | 3 ° e dell'anima LA dOominazione italiana straniera, in manquesta | Legramante Malacchia, che tentò D sottrare S delvengo. soldato Stopazzale, Riccardo/di | dismoliun 1s81uito augurale a tutte le genti | re 100 Il servizio reso dai giolittiani alla Ger. |SCra ora della sua storia. quintali di | T 'h peS l NIN | |} Villabartolomea (Verona); cap. magg. di |d; Europa che soffrono sotto Ì"…Îi o mania ed all’Austria è dunque immenso Addì 30 gennaio 1916. lLP' a ANLLZ DI UNI MI ane ì j l ENNA |tanteria Filippini Ferruccio di _Pirano; (ca- | contissimo giogo dell'Austriae dalle ‘cer |ricohiceibn; AFavaggio i aa gli eredi Dominoni, Ù Firmati: Teofilo Rossi, sindaco di To- | e: IA .
Insomma,
nonsisancbe
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|
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ESP golo_ Bo;clh.I pres. del Cons {J:ìo %orlxls.
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Ma sfruttano gli effetti della loro colpa
E se _ lo misuriamo
dal punto
della guerra italiana,
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E son costoro che oggi osano parlare di
stenza_ sull’Isonzo, di guerra eho si prolunga... per tentar di armare l'Austria del
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desistere,
agli affari dei nemici
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À ja Cia di Tori- | file & Brentonico, avevano preso parte, nelle-|30 giugno 1915. eî:?uàiàîn‘&n mpa%i La Î}$}}Tglcg'°à‘r_ austriache, ai combattimenti di Galizia.
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degli, ateniesi. contro
IEeESNTO, R :
Fuma.
“AA …ter.a{ gra.gio
"“È‘fi‘“° d"*"“*ì.“'i…‘;fàa-
pîc;cl.?à
ST
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ANCGERA, . 30 30
d
Casadio
da
‘vittoriosa resistenza
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Stamane il vice-brigadiere carabinieri |Cavallo, dietro denuncia deldei sig. Fiora,
_îtfl.\'fl.
Sist
F1110
Monfalcone
|Castel Bolognese e la di lui umante
quel
immeritate
‘vittori
sì s consegue
arregtatl
B nn 30.
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esca da tutti i cuo-
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cadut]SIENA,
operaio,
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molti
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dei belgi. Insino a che il sole | ©he non smentisce le tradizioni patriottiche
u
i sassil»
cumhatte}ltl
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ne, sì parlerà del belgi come sciagure si parla umaan. | della. =
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d_ì accussa tra gli ìm‘_putat.i. uomini e donne: | ne che merita essere riprodotta : Îèmflzgc1:i:—i.ît::;:àx(;odîan àl;cr;r;gîll 11[£leìlad%rìllll]ceùìîxtln u l\el cloanl:gn(llfln dî{lu sua Î_str.1u::!uiral,
\‘olisj
esprimono la loro salda fiducia che il Governo !5_°D1i'\ sampre gl-lingerg làpllruzlone e forza al-
pernetue
di in- | risplenderà f
NF
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che non sî devono | C@NO in qualche modo rendere ai nostri avvenimenti dei quali non si conosconoultimi an- | °"0Îì Meno disagiala la di permanenza fra le
|quest'altra giovane esistenza femminile che | 8siatica. gìecìa in oloî.n;usto la propria vita per prei îtTu…
— erano noti doglli)::g “A
quale i suoi figil combattono sulle Ti seguilo del pracesso chiarirà dati:Rigolone di B. Vercelli, Venturini di |Alpi a far più vasto @ più della libero Democrazia il respiro | FUNti ascuri. o, Bernardi, | BDBriccola. B {“G -| della Patria, gl'interventisti
yifialx'?nlî'mid Elr?isu;'aca della E a-rtiglieria—'da. campuénn.
Galdaranclfl
sono la ai montenegrini, | V1!2, e che con il loro Diodesta r lavorocer giudicare dagli
è morta per mor. | ri a favore
nell’esercizio quotidiano
|fermiera.
-
|8justa vendetta. È anche
sosazze formose seguite e tuttein dai la fervida aisuasoldati, attivitàferitiall’opera 26 anni) (tutte le avrebbero una, 20casaai | ldata pietosatutta di assistenza e'am-| | grande « E unapopolo. acclamazione
| solitaria,
”
5
| ia E ai serbi che portano come i Teucri i | Pato plauso và indirizzato a tante signore e loro penati fra i paesi liberi, invocando la |Si8Norine, che della « Pro Patria»
due
isfai - i Selsbi Salse Luigi TPSCGRE= ‘ -Colombo CGTOSSÌ |notero notan} segnatamonte, rivoluzionario. Ne prenda- | condo, G.= Battista. dicon di non sapere 1 : s rev coÈrispnndenll URG SIA Îmu%n?àfàì:i“î: SOT ii gli uomini arrivano a dichiararsi anzi.... UII |tari in un momento assai critico, diede Paalo Ambrogio - Guizzardi- Leopoldo proTambius | Azione Civile a gli rini amici, Gruppo d’AzioGrasani Isidoro - |ne Popolare » (via Bologna,« Il 23) 3tn.li:1mssmu_ e di aver cercato di distogliere va mirabile fermezza e spirito di sagriintanto Da | i due soldati dall' andarein quella casetta | ficio di dicendo ai suoi soldati : Dobbiamo Terraneo Gino . Galloni Carlo. re- | aderito e pubblicato in occasione della visita | solitaria. Da qui il conflitto fra gli impu“a tflel]‘o‘n. Salandra a Torino il seguente mani- | tati. | stare qui! E ci resteremo finchèà non sa- 1 .- 916 famiglie, i 23 parenti AA aa Éécégfie°%c?n
8
ai | , IN questi giorni la « Pro Pairia » ha man-
VERONA, 30. | cora le ragioni intime, ma dai secoli di pe | “ (Sanclair). — La signora Matilde | sistenze invitte alla Turchia ed all’Austri |di, dama della Croce Rossa — che Bertolaveva |le
soldati
rias. | - A
0ormai {lliltusissimo
! nostro saluto noi mandiamo
fiîmfl; che gravai è di eccita|mento e concorsosugliallaimputati diserzione di due
Gazzini Massimo, Giovanni e Pietro essì pure di Brentonico. L'accusa Peroni, gravis-
wnnmmna '
"““‘Α° SO S p_opol’(.) R 1‘1. I rmerebbe l' accusa del | gior grandezza d'Italia, opera svolta dal Comitato, il quaevada il nostro metranello infame — che i due soldati di ceui 2 IL?1$emm luccuttllwtm uue]renli a_ sostenitori del l'finora non'si hanno notizie — ‘certì ((Èa‘,î'lo molìe, E rilîî?tfsîìîtrìm mi% con;g*1(qssu s:gludtp, acruppo sino tra siri c ; *Amiee AMESA LZI AOEZ W10 | compagne più sentiti sensi s OrDOS COLI Ziona N d'AME: | A tica e AIovVanni 1'ical. pno 11 ln'ogì_'?u Rappellino
q uale
la
armeni, memori anche dell’ospita- | dato dageztinazione una quantità rilevante lità che gli armeni ebbero sempre a Vene. | di scaldarancio (N. 100,000). Un incondizio-
discusso disc dai nuo E : ilitoni e superior per i p pe vi aderenti e, dopo brevi osserv azioni dell’av- | coraggiosi ed audaci {anto da inoltr Ù d_8,113, are più |." vocato Polledro ed altri, in linea di massima, | volte doman Ì m i da di essere inviati sull Isc1’1m acettato all'unanimità. Sì presero poscia dell- | perchè ero1smo d un ‘i I1 sottos Caporale l eritti militari del ... treggi essi intendevano combattere e non Teggim m ento | berazi i oni in merito ad una pbrossima pubbli- | rj VERON di fanteria, trovandosi sul "Trentino, man- | cazion A, 30. a — 6 ai i i ] e di propaganda per intensiticare l'ope- mane re — como in quel periodo succedeva: E’ stala decretata la medaglia d’arge , dano nel momento di partecipare al gran |ra del Gruppo ira la massa nto e. Inol- ne}{ TPÎ'…“-° — URvT cimento per l’onore e ner vita della Patria |ire venne ritenuto opportuno lavoratric TO al valor militare al caporal maggiore dei che il Gruppo di la C' è di meglio. . Iniziatos i l'interro ga- | granatieri Albino Menegatti di Oppeano saluti cordiali / agli amici e parenti avver- |Azione Civile — per non più ingenerare equi- | torio esso fu fonte subito di aspro inerocio f\"eroua) accompagnata da una motivazio tandoli che trovansi ottimamente sotto ogni VooÌ con locali organizzazioni quasi -
! fi‘0n'te
liberàtrice
m1 ama ’
pdurante il primo anno di sua costituzione. A | 5 SO con prestabilite somme, A î'3{f{î :lllssaml)lt}ul[m[1itt3fiiluinrmmi numeir?si inter- | questo è ridotlto 1]| Cutmendlo austriaco: ri"entisti provenien ai vari partiti politici | correra a mezzi da trivi D "OCASSI |sovversivi. Si approvò e diede \'I:\'D Dlfll]l!-‘vo al- | risultò — e ciò conte (.)hb '&«l— Pl?‘[\“\.j ì d AI —
“a
| 8amba dallo scoppio di una granata per cui fu necessario amputarle l' arto) e contro
rolazione | ne ad arte adoperate dalle imputate,
à\ll1ì&\'fl iìll prolicuo ed alacre lavoro compiuto
Guun
da dqueste
(nel Cadore); | loro 1‘513…'*'02101119; «'Îg?i É.Îlèîtlgî:àlìlilbî;-r;î)ll}grîe$l?
i
ultima oriì degenta all’ospilale di Avio per- |sante e giuste!
Fnnn
ÎHSI|S"
Bianchi
chè rimasta accidentalmente ferila ad una |,, ,
per la visita dell'on. TORINQNaO Salandra ] ‘ Gruppo d Azione
SO
di Ospitale
a | l’intelligente
X %
‘ . Sa..]_utl
B
del repubblicano Tererizio
ss parlìe-
di
della
s
sbarr'a
|poralì: Mistello Antonio di Motta di Costa- | mania. Ai nostri confratelli di Tri 't& é.eli a e aS NE Specaietori iffera Arontonifn Valerio Andrea Montecchio pTstria del a Dalmgmn p., coNntrate a CSE, del- no, denunciaron AON fl|]…] bistara Maggioro e l (VISenza) o 100 quintali e più'di fru= ONvatto di GNA a '1ttscrd'ndelcîl e del Trentino che mento in meno del detenuto : AI ME
||
ì'a asoraGuerra Europea, adunato in | do invece nelled' mani del nemico di sabato scorso 29 corr. sotto assemblea la presiventivamente accordo denza con
Bnunnmlnu
apcìm
ai
Faremo
]
fl“fl
lllflll"fl!lll
.1}1
colpa
? mgospleta.t&mente
:
1.
un
perfide
Hanno clientele affarì ‘Qlla che lirlegavano "da'tanti'ann i, e 7i e legano, df.:z nemici,
alla
|
monarchica
pres. della lega industriale,
difficoltà nei Balcani, di impreveduta resi-
gg;?tîllgll?l?mflrîgg.!;‘]sîo
|
VERONA, so. |Vittorio Arpianti, di Verona, volontario | che quarantacinque anni di signoria tedepres. | AI nostro tribunale militare si sta svol- | 47 annì; DI Pietro Leone Ricci di Venezia die |sca -| gendo il processo contro cinque ragazzo di | 1l caporale dei fucilieri Luigi Battistella di | cesi. hanno, se possibile, resi anche più fran.:
di Cambiano,
liberale
BUT
Francesco Ruffini, pres. del Com. di | Brentonico — certe Burli Corinna, Anna, | Oderzo. assistenza civile - Dante
Giolitti e complici?
ISP ‘ \
Ferrero
dell'Unione
responsabilità ricade sull'opera suoba de
i h
IINT
'
sidente della Cam. di Comm. - Ce-
chi noù vede di quale ‘maggior saqrificio di tempo e di sang?:c la
le. Son costoro. ia
Borfesa,
Dep. prov. - F::rdin[cjn-uio 113}cl)‘îîa Srca-.
di vista
inalcontento interno in Italia? Son costoro. E' ineredibile, è intollerabi
Enrico
:
-
DI MI
“ ‘"IL POPOLO D'ITALTIA — ‘31’Gennaio 1916 ___
__ _aZaaaa=aaz=—=——_—_ ZZZ __
fe a Milano
Abbiategrasso insorse un violento alterco fra due braccianti avvinazzati, uno dei qga:_
alla insigne
debitori
se quel
governo
weiberregierung)
in
non
possesederà:
25
itntorno, | ed
‘trupne
£
taparbia
o
30 mila
avrà
ben
npnoderi
venga per .in denaro; gli arresti
e
soldati
bene
specialmente
arrogante
ha
in
Milano
stunida
te' venuta
è
alla
cambiare
non
luce
giudicato;
e,
almeno
sono più
del
giorno
che
si voglia
i
o no,
personaggi
adatti
e le
di
moralmente
9,
alla condizione
dei
consacrato no
di
11
contro
i futuri
fortificare
Milano
tentativi
di
&ccorso
per
ascoltare
carattere
orfensivo
li,
sentono
però
pone
forpiù
è l’unico
antitodo
rivoluzione,
nonchè
e
ed
che
ripresenta
forti
intorno
a
Milano,
da
uonmini
e
can ,moltissime
500
-_».:::'°“ "‘È3.?:"fl?.“f: dirette
fe-
wllima
verso l Duomo deciderebbero in istanza della questione d'Italia {ra
f'Austria blonette
sere
ed il Piemonte.... Questo e 80 mila e sciabole, di cui A0 mila possano es-
getiàte
dovunque
npiarncia
nate
per
le
quarnigiani
e
chè
tutta la massa
giia:
ecco
"lalia nfîl}?r
il
solo
non
le
e
l'allre
finte
accorra
mhosse,
per una
modo dsalu!{tru
desti-
fin-
forti
chè
le
in iressi
ne
italiane
l’annunziata
è anche
là
essa
è
non
problemi
Venezia
Iu
ma
fu
isole
venete
italiana
altre
sî e colpì di sciabole tedesche non si ripristina
che
la città
-
del
in Italia mun centro
pubblico
dolorosa
vare
corife-
prima
volte
municipale
—
si
ebbe
do-
del
parole
184U,
al più
di tutti.
E,
anzi
latina
sottrassero
|talia,
—
è
l'oratore
punto
questo A plaudito.
la
libertà
a questo
punto,
fu
commozione
e di
delle altre
a dure
prove,
l Prestito Nazionale
fini,
Ildf
sui
quali
già
sventolò
daella
“La
jl
e passato
primo
questo
i
‘periodo che sì può dire ha _r_1-guazrde._to spe‘cialmente le grosse sottoscrizioni, essa in‘tende svolgere più intensarmente la sua a-
" zione in questo secondo periodo che va fino rimo marzo, per una intensa propagan'3ì;pdirctta ad ottenere il massimo numero
ponieriggio
di
del-Comitato
attenzione
di sottoscrizioni rateali fra il popolo. Teri infatti, invitato dal sindaco di Garbagnate, sìi recò in quel paese il cav. rag. M: Bianconferenza un'applaudita chi, dove tenne nel salone del Municipio, ;ac;coghem:ìo un ‘buon numero di sottoscrizioni rateali. !?_11-re quest'oggi al Bar Centrale di Porta Vit-
del
Oppressi
toria, presso il Mercato di Fruita e Verdu-
rap-
saldi
ed
con
stragi
salutava
in ritirata
i nemici
—
la
ed
oggi —
come
incendi.
Un
ritirata:
loro
non
potevano
vendicarsi
canto
popolare
« Retornè,
fare
vilmente
così
Sardo
di Milano,
numeroso
pubblico
—
a
sacchéggliati
da
tutte
pressioni
crudeli
cui quel sentimento
dette luo-
Presidenza
della
concessione
del
Circolo Filologico Milanese (via Clerici, 10) ‘terrà-una conferenza alla sede del Circolo il prof.
.stesso
rag.
Filippo
Ravizza.
degli Ingegneri e il Prestito ]I ““ Collegio I soci del Collegio degli Ingegneri ed .àrcllfltseîfl di Milano,
riuniti in agsemhleq.:
convinti della necessità che il-Governo deP-
ha avere a disposizione i miliardi necessarj per condurre la guerra con la _swurez.zu.
e l’abhondanza
meccanici
di mezzi
imposte
dale circostanze, invitano tutti i colleghi in-
gegneri a compiere il loro dovere di italiani sia sottosecrivendo con Iarghe‘zza. al nuo-
svolgendo un’assidua ed vo Prestito, sia efficace opera di pgopagaptla presso g]1 enti pubblici e privati, con i quali sono in re-
facciano
altrettanto. »
]azione,
perchè
Le
sottoserizioni
di
ieri
le città, le quali — (ultavia — non abdicarono mai al loro spirito d'italianità. E quando nel a rivelarsi i sensecolo scorso, cominciarono fimenti dji nazionalità, risorsero in quei paesi : ) i desiderl di riscatto. L'oratore ‘continua la sua minuta esposizione parlando dell’aspra e lunga guerra contro i turchi, soffermandosi in particolare modo su la battaglia di Lenpanto e su tutii gli atti di eroismo compiuti-dai veneziani. Ne cita molti ed _ osserva — riscuotendo vivissimi applausi — che non si dovrebbe, come ora accade di fronta ad atti di valore nostro parlare di 7ivelagiusia e più zioni. Ci sarebhbe una maniera più precisa di classificare gli erofsmi e cioè:
tradizioni
di di
E-anluce.
Durante -le guerre del sec. NVIII Venezia sî gli eserciti stranieri chiude nella neutralità: attraversano
i mava.
e, ne!l
il -suo
territorio.
Venezia
non
ar-
iL’aristocrazia degenere doveva cedere 1737 doveva voltare la morte della Re-
pubblica. Viva San
insorse al il popolo Ma Marro ! 11 popolo generoso
grido di non po-
fu Lo siupore Il passato. teva dimenticare grande e profondissimo fu il dolore nelle città dell’Istria e della Dalmazia che gelosamente
festiva deîte lungo a nume: giornata 'rdì-"ea s%lî$îìàioni. Notevoli quelle raccolte alla Banca Commerciale. al Credito }tal}u-r riposero il vessillo rosso, dal legne alato. Pof venne il {(rattato di Campotormio con Îl mmale no, all’Istituto Naz. delle AssicurazioniPon-e Napoleone' — non la Francia, perchè la Fran. Alla Banca4i mi- cia non valeva negli Istituti di Emissione — cedeva | terrifori veneli alu soltosgfltt_ ieri, ad. {i iurono, fino l’Austria.. Le vopolazioni della Venezia, del-
lioni di lire. SIT
amm
2 0
S
sspebetig
è l'uliimo
i
glorno
l'istria, délla Dalmazia passavano sotto ijl dominio adiato degli Absburgo e veniva inau-
."h]PÎIÉÉ ;èìttoscg;rìlzìnne- -cal beneficio gurato. il regime della forca
ÉZPÉI I1;'l!]cîrnì di interesse. diLe sera. Banche sarane, perciò, anche
mno apert
-
_ L’oraiore. quindi, del 1i8i8;la nuova
1°
ci descrive la rivoluzione repubblica — proclamata
Gesù
sopra
c'è:
Sul
tanto
mente
caratltere,
una
in
una
per
sentenza...
sentenza
«L
E
che
questi
siano
il direttore
della scuola,
vera-
.« Sa, direttare? A me
Uno
ebbe
Operai P.
sue
speranze.
‘iniziò
la
comae operai Bernina.
punto
#Satta,
tipiche ” per
1{ tre
diversi
del
poeta:
l'ode
dello
l’aoratore
svirito
l’ode
ai morli
di
legge
Buggeru e
poesie
del Calzaturificio,
‘Scontro
tramviario
sera,
a causa
un
signore
che
non
prio
nome
al
pesto
Nelle
vicinanze
l'altra sera
le indossava detta . alla
efficace, l'oratore tratteggiò scomparso, riscuotendo spesso
provazioni
da
attentamente, conferenza.
“Les Tale
« Cercla
parte
del
Bar
Precieuses della
Francais » e
ad
che
la
mollo
alla
bella
Un
annunciata
cH'ebbe
luogo
lettura
al
nel
po-
meriggio d'ieri al R. Liceo RBeccaria. Fatta dal Prof. R. Tiprez, la letiura della geniale coimmedla del Molière riusci interessantissima, e
niù
d’una volta
la spiritosa interpretazione
del
Prof. Fiprez suscitò il riso fra gli ascoltatori che nurmerosissimi, alla fine salutarono Villustre artista con prolungati e ripetuti applauslL.
“AI di sopra della mischia,, Teri,
nalisia
davanti
di
sopra
a pubblico
della
numeroso
mischia ».
acutamente
Ie
Accennò
polemiche
cente vono
questioni
—
snl
L’oratore
sorte
per
tema
c AL
l’opera
re-
tratteggiò
di Romain Roland, nella quale sopravvile tendenze del pacifismo urmanitario. alle
sorta
in
merito
e
mise
in rilievo l predoninio del vatriottismo nei ‘m'omenti di sluro cimento delle nazioni. 11 confere = "attentarmente” seguito iL | alla finenziere del suo dire accolto da applaiisi calorosi. ] i
Bambino morto per usiioni Mentre il
bambhino Viitorio AMfontrasi, d'anoif 3, abitante in via Jacopo Dal Verme, 11, ieri nel pomeriggio, giocava presso una pentala ri-
colma d'acqua bollente,
riportando
in stanotte Maggiore.
orribili
fra
vi precipitava dentro,
ustjoni.
spasimi i
Il poveretto
atroci
è mor-
all’Ospedale
di
Musocco
dî 40
anni,
il qua-
il cadavere
età
di
di un
maresciallo
i militi della caserma
furono
fatte
le
di ad-
prime
o disgrazia.
furto
barono
gioielli
tato il furto,
spavento
—
appartamento
« Milano ”
sporto denunzia lificatosi per il
presso
pagare,
la
Giovannetti di Bologna. irattenuto per vari giorni
pensione,
visamente,
il
possibile
trovar
senza
pseudo le
ufficiale
suae
I frodatori
improv-
sparì,
nò
fu
tracce.
nelle
forniture
avanli al Tribunale Milltaro di Alessandria ALESSANDRIA, Un
importante
processo
per
la
30.
gravitàa _
dell’accusa di frode si è diécusso avanti questo Tribunale militare terriforiale. L'imputato è certo Rossi Giuseppe di Ferdinando, d’anni 35, nativo di Valle S. Bartolo= meo, residénte agli Orti, sobborghi dell’Alessarmdrino, detenuto in queste carceri giu= diziarie. I1 Rossi aveva assunta la fornitura del latte, circa 1000 litri al giorno. Da
una
minuziosa
inchiesta,
nalisi chimica,
susseguita
si è potuto
assodare
da
a-
che nei.
giorni 282 ottobre, 20 novembre e 11 diceml're dello scorso anno, il Rossi, mediante scremazione, procurava un non lieve dan-
no all'Amministrazione militare, alla quale forniva. latte scremato, che in certi casi veniva ridotto nella materia grassa allo
si
stesso
una
macchina
scremairice.
Il
P.
M. nella sua schacciante requisitoria chiese per l'accusalto la pena della reclusione per anni sci, rifusione della spese”' proces-
suali,
tassa
danni
‘all'Amministrazione
sentenza ed al risarcimento
dei
militare.
Brillanti sono state le arringhe della difesa, rappresentata dagli avvocati La-Per-
F
che
i
ladri
erano
in
Maria
10, ove
-
———
Zona di À Guerra,, di z Mazzucato © Pietro
la compmo-
Bianca
—
i
Mazzucato
—
del
Maltino
di Bologna — raccoglie n un volume le corrispondenze pubblicate in diversi importanti quotidiani di. Italia durante i primi sei mesi della nostra guerra. Già moltissimi nostri letto*i CcoOnosco-
per nulla
di viale
no la brillante arte di narratore
del Mazzu
cato, fatta di osservazioni argute, ironic he e Ltalvolta punzenti, per ceui leggeranno volentieri questo volume che rivela, più che mai, l’eleganza
un
abita Sabatino Lopez. Recatosi sul posta con una vettura, il funzionario trovò molta gente raccolta su la strada. Da una; fine-
Una
grave
500
e biancheria Tornato
per
un
'si recò in questir-
denuncia
al
delegato
di
è
stala
commessa
sera a Seslo 5. Giovanni, a danno commerciante. Ecco i particolari:
di
l’'altra un
noto
Verso le ore 20, di sabato, il sig. Achille Dameno, di
anni
62,
di
ritorno
da
Milano,
dalle
allarmae.
Una
del giovine scrittore, che sa adornare la sue squisite doti di giornalista, con dei ricami e dei fronzoli letterari. Dario Gramigna, nella prefazione scritta garbo, rileva giustamente a clie | capito comn li di questa Zona
tram
mento
Marelli,
Monza,
4.
elettrico,
di
Sesto
davanti
S,
allo
Giovanni.
un
vigile
urbano
Una grave denuncia è stata presentata alla competente autorità contro un vigile urbano, certo Luigi De Stefani, le {n via Settembrini, 37. Seconda la denuncia, pare che
incontrata
ai
dimoran-
il vigile,
giardini
pubblici,
di
i]l pasto
il vigile
fece
giorno,
una bambina tredicenne l’abbia accompagnata con una scusa nella propria abitazione, quindi, levata la divisa ed indossato l'abito borghese, si sia recato sempre con la bambina in una trattoria ove pranza-
rono.
Eurante
molto
vino
alla
Quindi,
malcapitata
ricondottola
nella
bere
ragazza.
propria
abita-
zione, la traltenne tutta notté, seviziandola atrocemente. Alla mattina dopo averla minacciata di morte, la lasciò uscire di casa. La l'aAgazza piangendo raccontà tutto al proprio padre e visitata alla G. M. di P. Venezia, dal dott. Pugliesi, ebbe da questo un certificato di una importanza gravissima, che ora,
è nelle
mani
delle
circondato da ben otto mente lo allerrarono e mente.
au-
.
rirono
di
nuovo
contro
gendogli di tacere, sotto Dopo un po', rimessosi
il disgraziato
L'arrestato, che ha una
pare
Il
mente su le
ferita ad una
sia l'autore di un altro
tempo : fa
a
Sesto,
Bonaiuto
è stato
mano,
attentato
Successo
riconosciuto
perfetta-
dal sig. Dameno, ed i carabinieri traccie degli altri complici,
sono
suo
SCALA, Riposo DAL
MaAzzucato, » di
«Zona
aftualità.
(Grande
—
‘ VERME.
Riposo.
Ji tutte
colonnello
Febbraio
rappresentata:
ma-Centrale vità
per
Barone,
che
Milano.
ne
ha
con
verrà
solamente
oftenuta
al
d' Opera).
—
( Stagione
L:irfca ]i
_
atti
G.
— Riposo. (Grandi Spettacoli
matica
—
giouine::n..'.
al
Gran
Cominciano grandioso
da
una
@Cinema oggi
dramma
eletta
Teatro
Italia
le proiezioni di
schiera
attualità
di
di questo La
Oore.
Paladinit),
—
Varieta,
MARTINO.
al Cinema tuto
assistere
Gli
scontrini
alla
Palace
rapprésentazione
di que-
sto potente dramma. interpretato dal grande artista lirico. Cosicchè oggi si replica. seno
\'alldi.v
—
Riposo.
ore
î
21.
Varietà,
ore 21.
Cooperativa
a Canitala illimitato .
SETE ED AFFINI MILANO
Tia Moscova,
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L’ERNIA
prodotti colla più scrupolosa e seria ricerca di ogni particolare del luogo in cui l’ azione si evolge.
L’’affiluenza del pubblico fu tale da ritanere che moltissime pérsone non hanno po-
Cinematograti=
21.
DELLE ihn
tra-
nel “L’onore di un padre,,
Petri,
PER CA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO
gica. trama del lavoro comprende splendidi episo . di della ‘grande guerra Europea, ri-
Il comm. Eugenio Giraldoni
di
GE‘.RO[….-\;}IO. — (Compagnia’ marionettistica Carlo Colla). — Il castello dei fantasmi — Cenerentola (ballo)}, ore 21. a
interpretato
artisti.
3
VERDI. — (Compagnia Milanese Bonecchi, — Pell aqrama - Prova interrolta, ore i. EDF'.N)'I AVERNA-ROSSA. — Rivista e Varietà
Cine-
“L’eroismo di Paddy,,
Candi-
ci). — Vipere d’Austria a morle, ore 21 FILODRAMMATICI. — Riposo. TEATRO DEL POPOLO. — (Compagnia dram-
l’ esclusi-
con quanta ammirazione il pubblico sempre affollato assiste alle rappresentazioni di questo capolavoro interpretato dal sommo artista che in (juesta sublime cinematografia si dimostra insuperabile.
d’oggi
Stagione
— Addio ore 21. CARCANO. LIRICO. —
Società Anonima
giovedì
Edi-
due.
Lorenzo;. — I-‘;-'lau-l«‘rm:. 3 alti di Meilhac e Halevy; ore 9I DIANA. — (Compagnia Talli). — n Cuculo, 3 aiti (;lll E. A. Butti - Giovanni il permualoso, Oore 21 FUSSATI. — (Comp. Operettistica E. Vitale).
la conferenza
da
di Guerra»,
Lire
—
Centrale
le autorità
sfug-
Stabile). ore 21. Tina di
zata dal Comando Supremo del Regio Esercito che venne proiettata la seera del 29 corrente al Teatro Lirico allu predel
e che
MANZONI. — (Compagnia da, 3 alti di G. B. Shaw, OLYMPIA. (Compagnia
L'unica vera film della N0S{Pa guerra autoriz senza
sguardo
——————— ——— —— —
TRIANON.
CINEMATOGRAFICI
Aì Cinema
intle-
dolore, il sig. Dameno, s'incamminò verso 1a caserma dei carabinieri ove giunse in uno stato_ pietoso. Il _ maresciallo Rinaldi, che raccolze la denunzia, fu informalo dal sig. Dameno, che uno della triste comitiva, e pirecisamente quello. della rivoltella, doveva essere un 1lizio assail conosciuto, almeno da quanto gli era parso udliré, mentre lo minacciava. Il maresciallo, iniziò pronte Indagini, che nortarono all'arresto. dell’autore principale del fattaccio, 1] trentenne Antonio Bonaiuto, pregiudicato, ricercato perchè contravventore alla vigilanza.
«Argus
al
osservatore tomune.
%
ingiun-
minaccia di morte. dallo spavento e dal
un
SPETTACOLI
Urnio d’essi, puntandogli sul vigo una rivoltella, lo derubò di un orologio e catena d'oro, del portafoglio contenente 190 lire. Compiuta l’operazione, gli sconosciuti,
offrono
SAN
stabili-
individui, che rapidalo percossero Iuriosa-
ad
%
per _ poi
Aveva fallo pochi passi, nel vialone, immerso nella più complela oscurità, a causa della nebhbia, quando improvvisamente si vide
si
(1) PIEtRo zioni
scen-
;
che
Spettacoli
Il comm. Ermete Zacconi ne“ll EIGR' ANTE , recarsi a piedi alla vicina abitazione di Viale Non si può descrivere dal
rità
girebbero
grave denunzia
contro
valore
e constata-
Cominciò allora
di tutta la casa:
csantine ai solai I ladri non esistevano ! E, poichè nulla era stato rubato. si pstè c“oncludere che si era trattato di un falso
orità,
lire
a casa
il derubato
rapina
minuta ispezione
Ì…i'tto alla denunzia,
di
Grave papina a Sesto S, Giovanni
e
nel Salone della « Pro Cultura» il' giordott. Vercesi tenne una conferenza —
il pro.
Ignoti ladri, ierî sera, penetrarono nell’appartamento del parrucchiere teatrale Aldo Lanfranconi in via Broletto, 20, e ru-
deva
Ridicules,,
neanche
stazione
‘divisa
stazione,
di suicidio
ed
lo segui
di
una
; sano per quellà località. Teri anattina poi la vittima fu stata identificata pel maresciallo Vittorio: Meazzi del 7.0 fanteria di Milano. L’autorità indaga per sapere se si tratti
un
facile
la figura dellp applausi ed ap-
pubblico
intferessandosi
è il titolo
davanti
sopraggiunta
netrare nell’ appartamento.
felice è stato così ridotto dalle ruote di un ferno, forse uno dei direttissimi, che pas-
la leggen44
parola
pensione
0.85 per cento. L'Autorità milifare è riuscita a sequestrare nell'abitazione del Ros-
Verso la mezzanotte il delegato di notturna a San Fedele fu telefonicamente avvertito — ed era una voce femminile piena
di di
constatazioni, che non hanno portato ad assodare altro, presente anche il medico comunale dottor Cesana, se non che la mor|te risaliva alla precedente notte e che j'in-
Popolare, il publ'annunziata con-
Con
aggirarsi
polizia.
Molto rumore
nebbia,
medicazione.
di
fu rinvenuto
ra per sporgere nolturna.
Ferarvilla,
della
cino spirò, essendogli zione viscerale.
una. della linea del
della
fanteria.. Chiamati
di Ferravilla
uditorio.
sospette
che sor-
fittissima
dette
ùomo dall’apparente
La rievocazione Edoardo
facce
della
di vija Speronari. 6. ha contro un falso ufficiale,
conte Giovanni Dopo essersi
il Rigamonti, senza perder tempo, raccolto il povero bambino che aveva una ferita alla testa ed appariva in gravissimo stato, lo adagià su la stessa macchina e lo strasportò all’Ospedale. Durante il percorso il poverao pic-
la
Suicidio o disgrazia?
di 500 lire circa.
su
volte
falso ufficiale
proprietario
grave investimento automobilistico è avierl nel pomeriggio. Di esso è rimana e Sardi di qui. sto vlttlrlna un povero bambino di appenae quatIl Tribunale, con sua sentenza, dichiara= tro anni. Mentre l'automobile pubblica ’ N. 38,2047, gui- va gnlpex_’o]q il Rossi Giuseppe del reata ascrittogli, ritenuto il danno superiore alle data da certo Rigamonti Luigi, d’anni v), abitante in via Spontini, 10, percorreva a veloci- | I. 50 ma inferiore alle \L. 500 e con la diià regolare la via Leonardo Da Vinci, giunta 'minuente delle circostanze attenuanti geneall’altezza della casa segnata col N. 63, inveriche e lo condannava alla pena della restl il bambino Giordano Meazza, che uscendo | clusio di corsa dalla porta dello stabile, s'era portato isione ne ordinaria per anni due, alla rifudelle spese di proces ao e tassa di sen1ic]l mezzo della vla. fenza ed al risarcimento dei danni. iL'automobile si fermò immediatamente. ed
in
Sempione e l'altra di quella della Cagnola si urtarono,: verso le ore 21, in via Canova. Grande panico tra i passeggieri, alcuni vetri rotti, ma, per fortuna, niente di grave se si eccettui la lieve contusione riportata da
Vivissimi applausi coronarono la bella conferenza. All’oratore'ed a Solvatore Farina le signore gelli.omimto sardo offersero mazzi di splendidi orÌ.
ferenza
della
tramviarie
vetture
due
una più esatta valutazione def loro meriti. Chiuse, inviando un saluto alla memoria di tutti i morti della nostra guerra dalla quale nascerà la grandezza d’Italia.
affollatissimo
più
Un
calzaturiticiò
‘L'amministrazione
lIeri
e schietto sentimento di italianità dei sardi ecl infine eccitò gli stessi sardi, tanto ricchi di virtù fattive; ma troppo modesti e schivi. ad
Ieri, alle 15,-all’Università blicista Giovanni Banfl tenne
stata sventratae,
di omici-
stra una signora gridava che aveva visto di Guerra conducono Îil lettare luci sospette nell'appartamento; ma che non | nell'anticamera della guerra, R1i mostrano coaveva il coraggio di rmuoversi... neppure e dquesto pauroso congegno funzioni fin nelle sue più minute particolarità svelandogli per aprire l'uscio al delegato e a due cai più intimi! séegreli di un così Rrandi rabinieri sopraggiunti. tempo stesso delicato meccanismo».oso e al Fornif o Intanto gli inquilini erano usciti sui pia- di una forte coltura e di un termp la polizia è riuscita a sequestrare una buona eramento non quantità di refurtiva e ad arrestare due ricet- | nerottoli, in attesa della caccia da dare ai comune di giornalista, il Mazzucato sa Gornfamosi ladri. Alla fine i carabinieri, riu- densare nello spazio relativamente tatori: i calzolai Francesco Galli e Giovanni breve di scirono, scavalcando una ringhiera, a pe- un capilolo, tutte le più interessanti particolaMontfrini. Le indagini proseguono.
‘atteggiaalla
era
La
e l'’accusa
ge nella eccentrica via omonima, in dquesti ultimi tempi dovette constatare la scomparba di merce greggia e lavorata ‘per un valore di oltre 25 mila lire per opera dei suddetti operai, mai deriunciati per mancanza di prove. ÒOra
Metliterras[orzi per
alcune
il
cassaforte
forzati,
venuto
aqualunque.
presso
erano
Bambino ucciso da una aufomobile
infedeli
‘tagliatort
i cassetti
pare’si tratti di un'impresa premeditaInfatti il signor Camagni ricordò di a-
parte
Felice, d'anni 25, da Arona, ‘Teodoro Cova di Leopoldo, d'anni 32, da Varese e Arturo Magni, d'anni 33, da Bergamo, tutti impiegati
le potenze
*
questo
stati
tutti
ver visto
salutari
Dopo lunghe indagini, un funzionario S. ha ierl arrestato certi Piero Lanzini
AI
è
con-
salva-
casa,
davanti al negozio. Evidentemente i ladri avevano spiato le mosse della famiglia Camagni ed avevano approfittalto dell’occasione propizia. Sono state subito iniziate indagini da
sotto lui le gaumbe
non me
Un II
Camagni
di
spoglia di gioielli
to," ta.
pallido che ha
l’unico,
fuori
I1 bottino raccolto dai malfattori fu ragguardevolissimo. - Esso si aggira intorno alle 50 mila lire. ‘ Subito avvertito, si recò sul posto il delegato di notturna, a San Fedele, il quale iniziò subito le ricerche atte ad indentificara i ladri. Da quello che disse il deruba-
e, dirò
i più
i slgnori
pranzo
PA
la denuncia
dio preterintenzionale a carico del Cervini.
ail i
forte,
dî mor-
morale
domenica,
vivere.
scala
vetrina era completamente solidissima
chiodo
essere
a
una
preésso di essa, i ladri avevano abbandonato gli' ordegni del mestiere. Il lavoro dei ladri dev'essere stato lung0 e penòso data la resistenza della cassa-
la cro-
Cristo
c'è un chiodo,
anch'essi,
noscere
del ’Tre Re Magi che suscitarono applausi. Quindi l'oratore si indugiò a parlare del 1v0
:
italiche.
La conquisia della Morea da parte fu l'ultimo sprazzo cesco Morosini
e delle:
A
menti
o descor-
i: ! =. tesi, imbriaghi e vil canaglia L'on. Kkradeleito parla, quindi, del sentimento d'italianità che sempre animò Trieste, Fiume e le altre città dell’altra sponda e delle re-
conte
ri grandi
Cappa su La Darpocla. IL presidente
del
bagia,
R i’ dis-
ra ha parlato effiacemente sul prestito il go da parte dell’Austria. rag. O. Rocagnola e la sottoserizione ariusc) mai le lotte, non tutte in Venezia. perta seduta stante fruttò ben L. 28.200. ad avere il completo sopravvento e quesio spieper 21,30, ga le condizioni nelle quali si trovarono quelalle ore Giovedì, 3 febtraio, gentile
ribellioni
venute, alla dedizione di Trieste ai Duchi d’Auin seguito, vennero stria, alle ribellioni che il sopportare quando la città mostrò di non
altro-che
Signor
IL ». Po
|Qli occhi:
ieriì l’annunziata
che si seguirano nel dominio del neo, i sardi veduti cadere i loro
ap|
Più volte gli zg'striaci tentarono di invadere i territori della Repubblica; ma i veneti eran
ce di Nostro
To credo
mento della colonia sarda. Quindi, l'on. appa — seguito con'deferenta
delle lotte soprav-
giogo e di volersi dare a Venezia. _ Al tempo dell’imperatore Massimiliano
Uomini»
parala. d'onore, che abbia compreso il sacro dovere affidatogli dal destino. E gli -dissi, strizzando Jurbescamente de-
Sardegna,
ad
sidi per ragioni di confine divennero più aspri, mentre più insopportabile diveniva per i trjeera la lotta tra la stini il giogo dell'Austria: il valore latino e il barbarico furor. virtus,
In
csempi per togliere dalla testa ai Tagazz di voler diventare, per disgrazia loro e nostra, dei grandi uomini. E volli perciò co-
tore Farina, con poche parole vibranti, rivoulse al conferenziere il saluto ed il ringraz ia-
con-
suoi
iconoclasti,
corte»n.
rosso
Salone del Palazzo degli Esercenti,
onorario
dell'A-
tratteggiare
a
alle cause
poi,
Accenna,
continua Ragionieri dei ‘Associazione :nellìààssslî)ac afficace propaganda a favore._tlel
Nazionale
s'indugia
l’oratore
dei
scolaretti
invece, sul palo c’era Pio Nono. liscrizione: « Le bugie hanno
fu salutato da una vera. entusiastica ovazione.
ferenza dell’on. Innocenzo degna, l suoi'eroi, il suo
porti della repubblica con i Duchi d’Austria — più tardi Arciduchi e quindi imperatori — legati ai patriarchi d'Aquileia.
La propaganda dei ragionieri iPrestito
la difesa
e per
degli
latto l'Italia; con questo feroce motlo ai suoi piedi: «Chi la fa, l'aspetta ». Oggi,
clttà d’I-
il ritmo
crearsi una vita indipendente, si chiusero in se stessi, per protesta, portando l'individualiEgli, quindi; comincia un’acuta e chiara di- |smoa ad una forma acuta e fondamentale del stopiù salienti della momenti dei samina lor carattere. Fu così che posero ogni luro compiacenza nel passato e nella conservazio@ la razzaccia si riconosce subito nell'idea stra- ria di Venezia, a iraverso i secoli, e dimostra mète ne delle classiche virtù, poichè giustamente didei sedici for-t: come la Repubblica avesse le medesime i cannoni tezica di puntare verso il Duomo... ma non si riconosce altret- l alle quali la terza italia volge ora lo sguardo. speravano dell’avvenire ed erano scontenti del così un minuto esarme comincia L'oratore presente, E, poichè 80 mila baionetz2... delle nel progetto l’individualismo tanto è una forma superlore dell'intelligenza e presuppone .'a meno che l’Hess non pensasse ad adonerarle ‘delle lotte sostenute fin dai primi anni della quein parla e dell’Adriatic libertà la per irepubblica solo forza o di poichè carattere non comune, spirito di #najcontro i clttadini inermi:e Lagosta, Curzola delle graduali conquiste: lisi @ di critica assai sviluppati, sto caso, insegna l’esnerienza, p1iò l'austriaco si splega la lotta contro i Saraceni e i Normanni, le ri- cnme concepire un assalto alla baionetta. oggi i sardi pnssano @ ehbbano grandeggiare {n inguerre, le Trieste, di e Ancona di valità questi cggn-s;gzg];:a;gflànflogflgmomenti ilifp.rnce_ mado d’eroismo In ogni nei quali Tue- somma, e le trattative diplomatiche scrivel che conni, deve attinzere alle risorse degli individui. immaginato, ‘erto, mai : T Ecco che i sardi, individualisti ad oltranza, .Ìstr;b{}.=î.'lec1:î}ch.e essa s@rehbe stata tm’\'ata. Idal dussero Venezia, nella prima metà del '300 ad tutto avere il dominio assoluto della parte superio- costituniscono, con la somma delle loro enerquel Radetzky popolo sul tavolino di con Golfo di gie individuali una salda. mirabile collettività. re dell'Adriatico — che si chiamò 1gnohxlmentg fuggito marziale, energia che Venezia — e, nel 1420, a dominare tutta la DalQuindi l'oratore — dopo aver elogiato il tutte le sue &0 mila sciabole e bainpette. e_1;…-b. sessantoti"anni, mazia tranne la città libera di Ragusa. Quella valore della Brigata Sassari — passa a parsarebbe stata oggi, dopo Milano sempre affermando andò si golfo sul sovranità questa lare del poeta sardo Sebastiano Satta, tipico blicata nel Popolo d'Italia in più Hino a diventare, nel 1600, un vero monoesponente della stirpe, ribelle, individualista, ch'ei voleva circondata da sedici forti... polio, Si cita ad esempio il fatto che, nel 1630, assetato di giustizia come i suof conterranei. Vamba. la Repubblica non permise alla sorella del re incerto nella forma d'arte da adottare per la di Spagna — la quale andava sposa al sovraespressione dej suoi sentimenti; ma personale. no d'Ungheria — di farsi scortare, a traverso Nelle poesie del Salta sl sente il selvaggio a_ l’Adriatico, da navi di guerra spagnuole. more della Sardegna sconsolata, si sente l'eco Passando a parlare dell’azione di ‘Venezia del suoi dolori. si sente il fremito delle sue
sulla terraferma
esecu-
Il fiorno dopo, contemplai invece, ma tranquillo, l'effigie di Cavour,
affetto
vegsillo di San Marco. L'illustre oratore, alla fine della sua commossa, ispirata e, insieme, dotta conferenza,
luogo nel
per-
vivamente
e feroce
andati
da
l’appartamento -
visita... poco gradita si notavai nello stanze. Il signor Camagni sospettò — ed a ragione — che i ladri fossaro distesi nel negozio. Vi si recò, infatti, e trovò... o meglio non trovò più niente. Il disordine più comletò vi regnava sovrano. A terra, qua e Fè.. erano sparsi parecchi astucci vuoti: la
ca-
Ì suoi eroì e il suo ‘ poeta,, Îd mica lei. lo per fortuna, sono.... | Nel
dei confini nazionali e i suoi interessi nel Mediterraneo.
tutelare
vuol
vuole
sommaria
anche
di
Dai ciò
loro ritorno, verso la mezzanotte, si accorsero che la, porta dell’appartamento era stata forzata. Tuttavia nessuna, traccia; di
slificazione delicata: «Ama le bestie, ma non malirattarle: esse soffrono come te. »
popolo, l'anima del quale mai dalla prepotenza dell’Austria.
è sottoposta
quei
sue
sempre
povera
casa,
congiunge :
leri, essendo
6érano
Così, pedagodfgica. ‘ L'altro ieri, mettendo il capo dentro il cortile rabbrividii davanti all’impalatura di Giuseppe Mazzini, con sotto questa giu-
tro=
di
Ancor oggi Venezia più
alla
le
una
lale
ie: cioè, no;
sa
pieno
per l'eroico conquistata
risolu-
per
francescani
ta: « Grandi
presto la N. R.
per il con ne di terra ferma e quella so_ e inesplicabile, quando non si voglia te il turco per la salvaguardia degli inte- Imer conto dei fattori storici, geogratici @ sol’italia combatte oggi Anche coloniali. ciali che la hanno plasmata. — -
I per queste tre cause: la sicurezza salas- Idriatico:
più la tranquillità... ». m-:'i'n.;ì Énrîveva al Radetzkv il tenente-maresciallo Hess, uno che illuminava $-ullf Cose d'’talia co' suoi consigli i padroni d,‘ \-ienn'a.
opere
sua conferenza con una felice descrizione delogni conquista straniera: e fu mondiale per la bella e intéresasnte isola italiana, così 1iu l'’azione che seppe spiegare sui mari. ca di virtù, così fiera, così tenace. Parlò, pot, Tre fatti’ principalissimi caratterizzano la l della psicologia :del popolo. sardo che ha serstoria _ della Repubblica: la lotta per la conbato, una caratteristica tutta sua specialb, Alquista dell’Adriatico: la loita contro gli Abs- l’osservatore continentale essa appare complasburgo
batta. | contro
di cura
ner buon numero d'anni. Î.n;fl.*r..f: cerlo che senza alcuni
di
origini:;
ciascuno
commossa
ancora al grido di: Viva San Marco. — CI parla dell'eroica resistenza e della capitolazio-
ti. I popoli devono, così, ritornare sulle' orme del loro passato. La grande Italia d'oggi, rienira nel cammino della piccola Repubblica di
storia
OUOSS5a. ...
«Sedici
in effigie
ell'Euro- | viene appeso, giorno per giorno, il ritralto doveri su- | d'un grande. E saotto il ritratto gli fa comitaliani alla occidentali e nagnia un allro cartello con su in caratte-
Ò contro i nemici interni ed esterni... Nello stes- Venezia. infonderebbe corag- ! E, con ottima e lucida sintesi, l'oratore ins0 tempo dquesta misura ] eI min- alle stanche e fiosce autorità civili, corag- traprende il raffronto tra l compito della angio che invano vcercarono finora nelle loro lica Venezia e quello dell’talia Moderna. La
%j'lî‘f_‘@'.'f“(!fr!
impalati
della
interna che negozio.
un angolo di quel cortile, proprio fra un portico ed un muro, c'è un palo alto così, di Mila- | che porta in alto un cartello con la serit-
coscìenza delle nuove condizioni -pa e della nocessità fatale e dei
pi ». riprende la lotta per il raggiungimen- | [ militari di Vienna ce l'avevano, naturalmente, col ° conte Spaur che nella sua pro- to di ideali vagheggiati dai nostri padri. Tutti bità stimava poter governare altrimenti che sanno ciò, ma pochi ricordano che gli eventi col terrore... i oggi nossono ricollegarsi a vicende ben al: « Dal riveritissimo scritto di V. E. rilevo che ‘trimenti lontane. | _ La Storia — questa eterna tessitrice ricomil generale Mengewein ha ricevuto ordine di
grata.
alle
ve_il gran
societ
aspirazioni
portici
rità di cielo,
organizzato durante la guerra. serittore dichiara dhe dall’agosto
Lo
faltto divelto dalle tradizioni nostre, tutti un sentono che Essa, rompendo la trentennale catena d'una \ alleanza
tem-
ha
1914 Milano è stato
quale pértecipò ii massa tutto il' popolo. Tut-
che
portarsi a Milano per fortificarla mediante ti staccati. Nessuna notizia noteva essermi
di essere
loro
c a due
renza dell’on. Antonio Fradeletto su « La sto- storia l'ha ricondotta, come altre volte, a soffrire: chiuso i} porto, annientate le sue indu|Tia di Venezia e le aspirazioni ilaliane ». L'il- " strie_ gentili, minacciata di rovina nelle l-ustrg oratore — accolto con un caloroso ‘sue apmemori : gentili, Ma essa soffre serenarmmente: Plauso — esordi notando che tra 1a nosira sl conforta di essere una martire di quest'ora, i8uerra e le altre esisiono alcuni spiccati ca- perchè ne fu Y'Antesignana. Essa l]."fi‘.[eri dlfl€ml.]zifl.“. Essa è la Dl"hl]fl. che, miha fede nelrando a preventiva difesa, abbia assunto un l’avvenire e vedeo sventolare il tricolore su
bisognerà
princinpali
alle
ro lStÌ, alle 17, il vasto salone del Circglo Filo19'!'? co / era gremito addirittura di pubblico elet-
affinchè
Si noti di volo: il Radetzky ebbe le truppe .che gli voleva dare il suo rugiadoso corrispondente, ma non gli bastarono... * lel resto — continua la lettera — la me‘schinità del governo civile in Milano è talmen.6ss0o
augurar
dalla scala
Abbiamo da Parigi: 1l Petit Journal pub| biica un articolo dell’on: Arnaldo Agnelli
La storia di Venezia
schifosa,
nobiltà,
ma questa mia giustificala è mai arrivata al punto da
vece, nel melanconico cortile d'una prigione scolastica che liliga agli alberi sparuti
molta cordiaB. Fasciolo.
Sulle opore di assistenza della città di Milano
dei cadulti
e Liba
rappresentanze
Con
LE CO FERENZE
e
lo meno punita mediante sacrifici poichè per prenderla di fronte cosiamo troppo deboli e timidi... ».
ierl,
visita.
periori che spingevano gli de, fl presidente della Società cav. Nosot ti ten- guerra a fianco degli alleati ne un vibrato discorso commemor auvo. | pone in 1ilievo l’opera personale
per altro non quando V. E.
della
mi scolastici; insolenza, non
Pellegatta il 7 agosto
alla quale il povero
cessò
abita. con la famiglia in un appartamento soprastante all’oreficeria. - Alla abitazione della famiglia Camagni si accede, oltre che
Un articolo dell’ On. Agnelli sione si ripete ogni giorno, dinanzi alla tiurba niente affalto inpaurila e tanto meno
à patriottiche. Moltet anche le adesioni. Deposta una corna di crisantemi sulla lapi-
ancora
sonracaricato
luogo,
numerose
(Al(e-
ci
man-
+ Eumz—— 4-
e Libia. La riunione luogo davanti alla lapide commemorativ’ ebbe a al Cilbitero Monumentale. intervennero molte autorità e
cam-
di vecchierelle
Milano
durante la mia lità. Vostro
14.30, per iniziativa della Società M. ‘. ex Milita Reduci d’Afri ca la commemorazione ‘dei ri caduti sui canipi c!Er1!rea.
persona di V. E. andiam
fatto perdere codesta città. Io sarà affatto tranquillo se non
Guerra
i Medici
d’Eritreiìi
panile di Sanio Stefano. ma che solo nell’attuale difficile momento può ancora conservarci la nostra Talia e con essa la pace delU'Europa. : Tutti qui sono d'’accordo nell’opinione che
Soltanto
nella
questi- giorni
Ebbe
Radet-
del
a-
nimosamente operalto colla penna, colla spada e colla parola, sono diventati dei te-
gennaio.
di nuovoò alla linea di fuoco
avere
EEO
all’ombra
26
che dopo
pser a
qui
lo per, ì grandi uomini
è
cî invia il se-
i
Tornato
u
—
PP o
disavvezzarsi
+
alla fronte,' d’onde
.
19.
La commemorazione
Vienna, 31 gennaio 1915.
forza
sede
invernale
rnn
il
. “ Eccellenza, con gratitudine profondamente sentita, ebbi la ventura di ricevere il veneratissimo scritto di V. S. Ill. in data del 921 corr. . .e di scorgervi i benevoli sensi di V. E. per InNé, non che le manifestazioni di quella enerigia marziale e di quello spirfto attivo di cui .è
sala,
alla
Pasini, Bell Bellini, hanno ripreso SeEssuale melle Caserme. le Co L d dNIgiae A $56 Sono ascoltate con vivo inter esse dai îgàcàat; e saranno ripetute anche fuori Îfl g:;i
Zzky. fu trovata fra lè sue carte una lettera direttagli da Vienna dal tenente-maresciallo - Hess, nella quale era accennato a un proget- to di cinger Milano con 16 fortezze... Eccola nel suo rugiadosissimo stile:
|
via
diatripulti
e
licenza
d' ore-
ficeria del signor Edoardo Camagni, il quale
ia
di
in
.
In
industriale
fuga
tornato
di
rispet-
ii
la
Fasoi,
verranno
d’Italian
— +40
s
dala, dopo
« Popolo
periodo
avulto un eccessivo
=
questa
guente saluto, che gli ricambiamo inviandogli ì migliori auguri nostri. :
Îl
il
ho mai
iI :£5….-lu“..:'.'..e.-..g Î:.'!V;i.…
i
assolutamonte
privata,
‘lo non
Il capitano di artiglieria B. Fasciolo —
« Il centrl
Un colpo di 50 mila lire In corso Ticinese n. 96 è il negozic
per la morlificazione e la soddisfazione dei Gruppo per propagande mediche. do a voi tutti il mio saluto affettuoso ed i fanciulli delle scuole. In corso Vercelli, inringraziamenti più vivi per l’accoglienza
serne’ dell'intelligenza e dellò studio da cui germogliò una delle più copiose ricchezze della Lombardia.
Con
I' an-
buto dell’ Inghilterra nella guerra odierna ».
dei
minacciani il suo Duomo
si gittava cioè nel campo
sul tema;
10,
dopo
presso
In questo giorno si aprì in Como, nell'aula dell’antico collegio dei dottori, la scuola di setiiicio diretta da Angiolo Piazza, con 63 al-
lievi:
sala,
! biglistti d' invito, essendo la oconferenza
‘ lla 16 forti
‘[Gennaio
conferenza
Via
&
e la nuova invenzione Ottoplastico MAZERON
compressore
cellulare
solo a unieo E sia di giorno che di notte, SENZA immedia! DOLOÉ ÉBE i Eur:|î::‘ rogsi certificati medici confermano la sua efficacia; , Pes la' precisione con cni ag'sce, evila l’aperazione, ed ha dato numeroze guarigioni provate da allesinti. Vigita - Sperimento gratuito - Presso l’intentora mezzo di cura,
Via
ENS
_ Hilano cinta
in
lnuenlisiimn {irto i Una uiuîellerîa
.
31
nunciata
terrà
ul.
N, tal Massimo Pellegatta, d’anni 22, si
scò durante la collutazione un imorso ar. sinistra, che lo comignolo. della mano ‘st nse a desistere dalla lotta. Il {feritore,' aMario Cervini non poteva mai supporre le fatali conseguenze di (Îucl terribile morso, cheé fu origine di una infezione, 'lqî s@.‘.li€fl|
L
Sgiiiicio' a Como.
Sorgue
AA
Nella scorsa notte del 26 luglio scorso 1m
ai
nietta
in via rispondere Benaco, 7,dida omicidio “°"ÉÎ
dovendo
ricercato colposo.
EFFEMERIDE MILANESE Il confr UNA AL GIORNO ibuto dell'Inghiiterra Îl nosiro fflflilllflf@ (apilano Fasciolo guerra odierna - La scuola di Domannella Impalatura i sera aile ore 9 la signora Antoè lornato alla fronte
11848
arrestato
Latitante
tto i arresto certo to Ma.! | in L'alira sera fu tratto dimoran(; 23, d’anni d'Ambrogio Cevini rio
che
{mmobilizza
J. Mazeron . Specialista Erni ario Diplomato R. Universilà di Tori no XX Settembre, 36, p:ano 1.0 - TORINO
Apertor tutti { Ma:'fqil giorni “!: 10 alle 18 (.‘nr£pe i rù-p‘ (festivi i sino 15). . . int1o delframncobollo.
Opuscolao
a richiesta distra
LA
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P
piuiiinnes
ativi roneri l frontiero pigara r a n o r P — Tentativi II
?QP«QLO
D’'ITALILA
— 31 {iennaio
1916
:
(Per
ÎG’°.H'_’HÎO
giolittiani
Alla
11 viaggio dell’on.
da quando
E
:
u
annunziato,
costituì
forza
al Governo,
ma
il programma
che
Ì
« Maestà
d'on. Giolitti avrobbe purtecipato al ricevi-
i
è rimproverato da diverse grave errore che può diso-
per
la
notizia
del
fu conservato
riavvicinamento
lambienti prese consistenza, alimentata da‘gli interessati ziono
dei
n farnec un motivo
vircoli
polltici.
Anzi,
di agita-
gli
interes-
isali si affrettarono a& meltere in circolaziono un'altra diceria, nttribuendo al Gover-
‘no l'iniziativa di trattative svolte merso l'on, \Giolitti per la conciliazione, + E
noi reputiamo
ipubblicamente,
nostro
como
dovere
di mettero
è nostro
costume,
il
‘Governo al corrente di tali dicerie e dell'efifetto grave che esso producono, deaprimendo o spirito pubblico (e ognuno può intender-
‘ne il perchè senza bisogno di spiegazioni) e idell’opportunità che fossero in qualche moido smentite. Un'agenzia
informoò
che
l’on.
Giolitti,
per
‘motivi familiari non si sarebbe trovato a “Torino duranto i giorni della visita dell’on. Salandra. 1 glolittiuni ne protittarono per ivarare
nelle
private
conversazioni
(le quali
‘costituiscono la loro arma più insidiosa) una ierza diceoria, ben altrimenti perlida delle’ altre; insinuarono cho trattative si ‘arano fatte, ma l'’on. Giolitti avrebba ener-
‘gicamente sposto
rifiulato,
pur
dichiarandosi
a .lasciaro ai suoi'amici
ta di azione.,
E'
di-
piena liber-
facile comprendere
gli
sco-
‘pi di questa serio d'insinuazioni calunnio‘s6:; mettero in maggioro diffidenza gli intorvoentisti verso il Governo e inasprirne quello
stato
recenti dere
d’animo
sono
stato
le
cui
definite
l'impressione
che
manifestazioni
frondiste
il Governo
dilfon-
sia
preso
da un senso di sfiducia nella propria ne è senta il bisogno
di allontanarsi
azio-
sempre
più dagli interventisti è riavvicinarsi a chi avrebbo voluto battere la strada opposta; tar credere ohe tutto il Piemonte politico è
giolittiano, ed obbedire
agli ordini di Gio-
litti sotto il cui protettorato verrebbao messo/il Governo dopo il pollegrinaggio a To-
rino; dunque non dedizione di Giolitti, ma espiazione del Governo o conciliazione con i giolittiani senza partecipazione direlta di Giolitti. Per ora conciliazione di persone; i programmi potranno conciliarsi dopo aperta la breccia, E per avvalorare quesia versione degna dei cospiratori di Bùlow, un giolittiano che
non
fa il proprio
riere
d'Italia)
giornale
che
« L'on,
nome,
confida
gentilmente
le
seguenti
Giolitti
apparve
fronto
agli avversari,
fermo
e sicuro,
a qualche
si presta sempre,
persona
e d'altra
(il ” Cor-
dichiarazioni: anche
di
di carattere
parto
sì doeve
con-
venire che egli, in ogni contingenza in cui fu richiesto di consiglio, o anche quando fu invitato a rinunziare ad ‘ogni* suo' atieggiamento
di
parte,
seppe
mostrarsi
rispet-
toso delle ragioni di Stalo », ‘ Bisogna avere una bella faccia per dire questo dopo il maggio, ma... tiriamo innanzi. «Siì può
quindi
ritenere
che
l’on.
Giolitti
sebbene insofferente di ogni dedizione non rifiuterebbe mai il suo appoggio leale e disinteressato a questo come ad altro Governo, qualora supreme considerazioni di in:‘teresse nazionale ve {o inducessero. In ESsto suo atteggiamento egli saprebbe pre-
scindere dalle persone alle quali è affidata la direzione della pubblica cosa. Della gra-
ve
e
delicata
situazione
accorgimento
il Governo
fronteggiare
non
può
che
con
sapiente
dimostra
non
essere
di voler
profonda-
mento compreso l'ex-presidente del Consiglio è se, come potrebbe far credera il leggero vento di tronda radico-ritormista di questi
giorni,
gli
elementi
sero
per
apbandonare
quelli
che
continuerebbero
di
il
estrema
fos-
Ministero,
tra
a sostenerlo
su-
semmo sempre nol, Questo ‘è il propositoa lerreo manitestato più volte agli amici dall'on. Giolitti eco..,l gli uomini che sono al Governo sanno che sulla parola ‘di Giotitti sì può fare sicuro assegnamento ». In verità osserviamo, aprendo un'altra breve parentesi, se le insurrezioni non avessero cacciato via Giolitti
es-
è nòn
Spiega
S{amane
MACERATA,
alle 11,80 in Piagza
d'Arnvi
|
ha
per
la
Presenziavano
nuova
10 Presidente
te _ attaccali
della
Repubblica
dell'Interno
Poincarè
Malvy
visilarono
Taggiungerebbe
la
cifra
sullo
Styr.
Tussi. Stamane
il nemico
1 nostri
ufficiale
alla
guarni-
Per
Berestiany
avamposti
respinsero
esploratori i
viva
Tus-
sera.
‘Una
corazzata
nemica
ieri
alcune
granate
contro
i dintorni
di Seddul , .‘ a
Balr,
lanciò
Scala
di
Massenet
e perchè
a Milano da
-cevano
’_
30
BASILEA, turco:
la Manon l’attesa
più
Ssddul-Bahr
di 24, fra identificale. |g:m' si ritirò (St.).
vestiva arruolò
la
verso
distaccamenti
Comunicato
sorella e il fratello Pcpaîtna.. che cui alcune non furono ancota in uniforme grigio-verde. Egli st Le vittime identificalte comprendono nove ‘donne uccise, 14 ferile, 8 uomini uccisi, 12 volontario all'inizio della guerra e feriti, 2 fanciulli feriti. fu gravemente colpito da una palla dumnnUna bomba sfondò una delle gallerie delduni che lo ha reso invalido. . la : Metropolitana, producendovi un buco da la piccola
vespinse
Granate contro
dirigibile, ove una folla numerosa siaziona continuamente, commentando con calma gli ‘avvenimenti. 1l numero delle persone
i genilori, | Uccise
dai
gione
a_tta(csf::1;. di si, iji
30 notte.
stamane l’ospedale ove furono trasportati i feriti dalle bombe dello Zeppelin e percorsero nuovamente il featro delle ‘gesta del
Italia! »
alla cerimonia
PARIGÎ,
cil ministro
Corridoni, caduto da eroe sut Carso il MA oitabil:, mentre all'assalto di una trincea incitava i compagni gridando; i Avanti, avanti,
danni agli edifizi
Una galleria del ‘“Metro,, sfondata
30.
avutlo lluogo dà consegna della vnedaglia al valore concessa alla memoria di Filippo
popolari è iL gio-
significherebbo,
anche
petr
interposta persona, cambiamenti) di rotla, di programma. Questa sarebbe l’interpre-
varì
7wvirabilia
anni
non
si
dava'
e perchè
sì di-
dell’esecuzione.
i
iDiciamolo subito, con la solita frase che l’uso ha ormai logorata ma che ritrae con esaltezza il nostro pensiero: l’esito ha superato di gran lunga l’aspettativa sì che la rappresentazione Una successione
scena
aperta,
insistenti
La
di ieriì sera si è risolta entusiastica d'applausi
di vibranti
chiamate
fresca,
ad
melodiosa,
in a
acclamazioni,
ogni fine. d'aito.
non, tutta piena di moine,
Lloyd George e Bonar Law
era ieri sera!
l’apera
fosforescente
di Ma-
di dolcezze e di
si fossero
dimostrate
in Albania
Pascià,
1
mostriì
nemici
lenta- | te idealità e il sacrificio dell'eroe.
avanzano
giungono
fin qui sono vere, essi soffrirebbe- |
ro anche
per
Lili devono
i viveri
che
giungere
per
dalla
vie impuatica-
della Grecia.
della
sonò
Bulgaria
quelle della
Grecia.
Le aspirazioni
in aperto
contrasto
Il dubbìo
quindi
con
che
le
truppe greche concentrate a nord dell'Epi- | ro possano Tappresentare un fuluro nemi co, rende perplessa la Bulgaria circa una | definitiva avanzala contro le posizioni te-
che
Torino,
s
tratterebbe di una messa in scena che per
molte Come
ragioni oggi sarebbe inopportuna ». vedete i giolittiani con questo giuoco
diabolicamente
abile
sperano
di
per i loro fini. E perchè sì avvicina
piare il Governo mento è propizio
accalap-
il mola ria-
‘di fronda nel campo che il giolittiano del . Corriere d'Italia limita ai radico-riformisti,
sì
invece
imentre
intensità
:minore
estende
a
qguelli che
compresi
‘titi di'’ estrema, © I giolittiani vedono imrmagine Salandra
loro e
tutti
maggiore
con
interventisti,
gli
militano
non
par-
nei
tutto il mondo
faito
della
stessa
e perciò
siano
Sonnino
che
credono
ssli
stoffa dell'on. Giolitti‘e cioè siano disp.sti a passare armi e bagaglio al capo nemico er preoccupazioni parlamentari, non apavvertano
i da sul campo
qualche
amico.
'
stormire
|
di
fron-
:
E vagheggiano, col riavvicinamento, Îl rimpasto su questa base con i. giolittiani
‘ senza' Giolitti, magari con un solo. ziolit. fiano e pretendono di far credere ch= Gio. a
maggioranza.
l
"Égtjî}flhxaì'on vedîmî% cheil rimpasto dei giolit-
i senza Giolitti è assurdo. erchè non sono gli ucmini che danno
stalo
(St.).
ovunque +E
respinto
dal
r:
-
=
nostro
mai
cosa
liquidata.
Lu
ZURIGO,
La
notizia
del Czernovitzer
Con
questo
in
con
una
meravigliosa
l’opera
note iuscissero
—
dalla sua
gola
Metto tutto cincischiato,
piu: che
così
come
per
come
un
mer-
svolgendosi agevol-
un
gioco.
Di
soglio,
la famosa romanza del second’atto, ch’è il gran termine di paragone di tutti i tenori in quest’opera, fece scattare il pubblico in una
;
in Artois
‘
30 notte.
Tageblatt,
||
23: ad ovest della quota 140, conti-
In Artois,
‘…I'. Ruammo
successivamente
a rioccupare
ele-
irrefrenabile
ovazione
che
durò
a lun-
| 80 con insistenti richieste di bis, molto op= portunamente non accondato. Fu dolce e B
| impetuoso,
accorato
e
gatietico,
padroneg-
impersonò
con molto
giando sempre, da quel maestro ch'egli è; "la sua voce bellissima e l’aristocratica azio: ne
scenica.
Il haritono
garbo
e
con
sonaggio
" npop ninf NA Ppej Pioccupat Trincee e dalNal f{rancesi _ L'avanzata pussa in Aemenia
‘
Ld Romania S'orienta Verso I' *lfiflESfl ’_ Osservatori tedeschi demoliti | 30 sera. Concentramenti ai confini ungaro-bulgari : - Comuniestlo ufficiale delPARIGI, assoluta | 29 corr., ore
mancanza
masclhera:
tutta
I mente:
si dimetterebbe
di viveri è stala una delle ragioni principali che ha affrettato la resa. Gli austtiari hanno impiantato in tutte le città una [orca clhie ha funzionato e funziona.
in
è stato condan- | cantò
nato ad un mese di carcere per offese ad un | freschezza di voce, fraseggiando in modou da dare qualche volta l’impressione che la impiegato dell'ufficio di censura.
Contrarianmente a lulte le infoiwmazioni che potete ricevere, vi posso assicurare che | il disarnro dell'esercità montenegrino è or- |
i
Crabbé la
dovuta
spavalderia
il
per+
di
Lescaut
e
timi
il basso
Cirino,
&
tenore
il baritono Bettazzoni
Paltrinieri.
carntò
sempre
comn l -
'simpatico accento e sicura intonazione. il
Decorosi
gli
OL&
altri.
- Il coro, il mirabile corpo corale della Sca|Località occupate presso Erzerumi la, cui il maestro Romeo dà con passione le proprie vigili cure, fu anche in Manon parl PIETROGRADO ; 99 tera, . alla sua fama e al suo valore... Comunicato ufficiale T'USSO : E così dicasi dell'orcheztra, che suonò com Nellàa regione del lago di Tor tum le no- | varietà di coloriti stre truppe progrediscono. e d’impasti, senza eccessi A nord della ca- | di sonorità, graduando con molto buon guicmg… delle, inontagne di Dumludag, nella sto i piani e i forti sotto la direzione sicura vegione dî Erserum, abbiamo sioggiato î del maestro Marinuzzi, i tunchi da una seri che ha, anche in
le probabilissime dimissioni del Gabinetto: nenti di trincee tolli ierì dal nemico. Due dî località abitate, l vante queste azioni abbiamo liberato una L'avanzala dell'esercito di Francesco Giu- Bratianu è confermata indirettamente da , quest'opera, dato la prova del proprio vacinquantina di soldati {rancesi fatti prigio- |tentativo dei turchi di progredire Vver., i seppe è lenta, date le difficoltà incontrate. lore. vallata della Pessine SÎÎ situazione la dove Sofla, da informazioni nieri ,£É dai tedeschiî. MM, A La[t sud della strada della Erzerum, Lî:ìî Îî I) comando austriaco siì è imposto una <oLa messa in scena degna in tutto delle è stato arre rumena è giudicala con mollo pessinnismo stal Folie o dal fuoco della | tradizioni scaligere. il nemico ha tentato di riprendere due | sta nella sua marcia in avanti. Non bisoMolto ammirata fu la n_q.s: -:èrfi‘ -ar! …i-g l-ic rim la' quale è uscita in poescavasioni riconquistate da noì, Il suo atche si ripercuote nei circoli di Berlino. gna ripetere che le difficoltà imprevedute scena del quart’atto, niena d’ori e di luci. sizi che il nemico ha incontrato e incontrerà in Come l'annunzio di enormi acquisti di gra- tacco è stalo respinto. Fra la Somme e citaone scaoperta, In ogni combattime nlo facAssisteva un pubblico imponente. Le chiamo pri
gionieri distaccamenti l’Oise qrande attività dell'arliglieria dalle di ascari mate furono complessivamente diciassette : turchi. naglie in Rumania da parte dell'Inghilter- i due parti nella Continuiamo l’inseguimento delle regione di Armancourt. A tre dono i} primo, quattro rispettivamente Na e di nuovi ostatoli sorti ad inceppare Ec| sud di Lassigny abbiamo disperso un con- fr_up-pc turche che occupavano la rcyférw= dopo il secondo e il terzo e tre dopo ciad Iul-t.y3.sî.!…-aiîy.. In alcune voglio di esportazioni degli linperi Centrali avevano rifornime nti e loca distrutto lilà un osser| tru le nostre scuno degli ultimi due atti. Lo spettacolo | ppe suscitato inquietudine, così l'anninzio del | vaterio nemico. A nord dell’Aisne la nostra | | ve mol si avanzano sSopra un tappeto di ne- terminò al tocco. COR to profondo (St.). i artiglieria ha demolito gli osservatori della | d ritira dî Bratianu e più la preparazione mi- quota ii s 108 (a sud di Berry au Brè) ed ha litare rumena suscitano allarmi. L'inviato
questa sona sono tali e tante che la nvarcia trionfale progettata dagli austriaci non potrà mai realizzarsi’in Albania. TivveranNw0 essi degli avversari decisi, sicuri, pron-
ti al sacrificio
eroîcor
Fasti e nelesti dele “N.okinentabri,
| sconvolto
gli
‘nell' unico
bile:;
la
e ce
requisizione.
ne
duole,
non
mado
Ci
talnto
radicale
siamo per
non
quanto per la mostra dignità tesoro inestimabile per la cui
di af-
abbiamo interessi particolari da difendere, e nemmeno alcuna domanda d’impiego in sofferenza, italliani,
al
soldati
i
fronte,
1 che le nostre Lun siano vane parole, valgano a dimostrarlo i fatti che siamo ve-
nuti
mano
mano
illustrando,
ed
i mille
fa
rapporto
dettagliato
al
stesso.
glieria,
le,
non
'
dell'Intesa
capitano
portatosi abbia
Baggini,
prontamente
tardato
gran
a Saronno,
venne
subito
Si ha
« ad
determinanwi
di
una
da Berlino:
i
30
i
desco ’ arrestò
a cento
einquanta
avvicinava
al vapore
per
l’esame
delle
« jo
sono
ciltadino
a
Un zetta
italiano ! ».
magnifica risposia all’ irosa strafottenza di questi signori tuderi, degni di tutta l'’ ammi|rvazione teutonica, ma non dolla nostra....
fortunatamentae 1 Oggi
clamare
e sempre
non
cì stanchiamo
la requisizione.
dal re-
Î
pronunciarono
iersera
un
at-
le nostre posizioni al sud della
segnalare
sul resto
d
della fron-
30 notte, del 29 cori
e presso
Givenchy.
IL cannoneggianvento attorno a Loos fu violentissimo. Ora è un po' diminuito. La nostra artiglieria rispose vigorosamente al
fuoco
da
tri no
del nemico
ed
inoltre
punti bombardamenti considerevolmente le
effettuò
su
che danneggiarotrincee tedesche. (Stefani).
LE
Comunicato sercito
La
(St.)
dello
belga:
notte
scorsa
HAVRE,
Stato
e la
in
AO omunicato
razioni
|
.
TORINO, 30 notte. telogramma da $alonioco alla ‘« QGardel Popolo » informa che trae com-
(St.).
nel
Niger
" Si ha ' da
pegnie inglesi occuparono la piccola fortezza di Kumbkalè, situata non lontana da Kara-Burun, all’imbocgcatura della rada di Salonioco, .
Tuza:
d'oggi
PARIGI,
30 sera.
truppe
al coman-
sarpresero da del colonnello Simon ' S7 completamente corrente e distrussero 1) campo dell’agitatore Abdel ;tlam!-: e dispersero l’hàrka. L’agitatore è in fuga. *
fl012@1?!12 a
nando De Lucia, Riccardo Stracciari, il basso Cirino e Gaetano Pini Corsi. DAL VERME. — É’ preannunziata per mercoledì
la
KForza
Destino
del
1l marchese
na
Leonora
prima di
E.
rappresentazione
coìî
seguenti
Calatrava
Toninello,
A
della
interpreti:
Baracchi,
Don
Don-
Carlos
a
Le operazioni inglesi :
o Mesopotamia
di
‘Co‘mlilmiîì'ìto
aOI zioni
_
uf{î-cral-@
dell'esercito
LONDRA, 30 sera,
inglese
sulle
opera-
operante'in Mes | opotaIl ! comandante L in capo Perc U Lake h raggiunto a Wardar la colonna del ger?ea rale Aylmer, che sì rec ava a portare sar:
corso al generale Tomnshend ra. Îl generale Lake comunica a Kut-el-Amache il tènmò continua ad essere caltivo. Un mrofondo strato dî fango ric rende
difficilissimi
pe (St.).
’
stasera è stata rimandata per indisposizione di Giannina Chiantoni. Stasera Candida
di
OT
G:
Shaw:
MPIA.
Lorenzo
la
Bi con
Serata
d’onore
di Tina
di
Frou-Frou
—
e ultima
recita
del-
già stato
annuncia-
Compagnia. CARCANO. —
Com'’è
to domani inizia un corso di rappresentazioni al Carcano lda Compnagnia d'’operette, “ Novissima», con. Amore in maschera del maestro Darclèe. i -
-T
—
__
Via Tre
Alberghi, 28 — Milano
| PE‘.* 1 VOSTRI CAPE L | USATE SOLTANI RS }
\
ALIT
PNOEI
i
« i ij 1
L LI
n o
opre tulta la regione e DEFENDENTE Dr Ayricr. Gerenle responsabile i movimenti delle tr eile trupD'ARTII GRAF SSTAB. S D’ART C ICHE CAV.v. A. CODARA?
so=
francese
Nostre
30 sera. sulle one.
gnano e mercoledì seconda di Manon. E' in |preparazione I? Barbiere di Siviglia, ‘che avrà. a esecutori Elvira De, Hidalgo, KFer-
Vargas I. Silvetti, Don Alvaro G. Maniero, | Preziosilla ' A. Ponzano, Padre Guardiano Un _ilelegraur:zmm da Salonicco reca che il E. Pinza, Fra Melitone G. Azzolini, Curra I magnifico raid operato dai velivoli franceUn Alcade A. Baracchi, Masì sopra il campo bulgaro-tedesco di Pa- E. Marenzi, stro Trabucco C. Quaia, Un chirurgo A. Bazarli, a nord-ovest del lago di Doiran ‘ha provocato un grande panico racchi. g tra le (ile ncî mlc-h_«e. 1 danni prodotti Domani Otello a prezzi normali. i sono considerevoli Tutti gli aeroplani sono ritornatì in-c.@lumi: MANZONI. — La prima rappresentazione' della nuova commedia. di Oreste Poggio: La prigioniera, -che doveva aver luogo
;
:
dell’esercito
PARIGI, francese
serata popolare Baltaglia di Le-
dell’e-
Accampamento di r.beli ds'ruito "
ufficiale
e 1U 28 corrente un gruppo' di 14 aeroplanî .frqw.c£.m ha lanciato num erosi proietlili sugli accampamenti nemici di Pazarli, a nord del lago di Doiran (St.) . , j ' “
no lrascorse abhastm:;a calnva sulla fjronte helga avendo la nebbia paralizzato l'azione
gell'artiglieria,
Macedonia
Stasera riposo, domani a prezzi dimezzati con La
30 sera.
Maggiore
giornata
Gampo bulgaro-tedgsco bombardalo 1
al-
Calma su la fronte belga
car-
occupato dagli inglesi
raio abilissimo e provetto, dégna d’ agni fi-
; PARIGI, 30 sera. ufficiale delle are 15 dice:
cave del centro
le di bordo, il vapore aprì un fuoco violento con parecchi cannoni e mitragliatrici e lentò di speronare il sottomarino. Questo_ sì sottrasse all'attacco mercà una rapida im-
audie ;
artifra |
lersera dopo violento bombardanvento i tedeschi pentrarono in alcune nostre trincee presso Carnoy. Li scacciammo stamane di buon'ora infliggendo loro alcune perdite in morti e feriti. 1 tedeschi continuarono aggi cannoneggiamenti in quei paraggi. lersera e stamane respingemmoò a colpi dì granate gli attacchi nelle vicinanze delle
Malta un vapore.che balteva bandiera olandese e che portava sdritto sulla prora il nome Melanie. Secondo il- comunicaio, ‘detto vapore sì fernrò e mentre il sottomarinosi
pare
nostre
LONDRA, Îl comunicato ufficiale inglese rente, ore 9' di sera dice:
cera.
miglia
tedeschi
delle
dell'avversario
Attacchi respinti a colpi di granate
Il fortè di Kumkalé
l'ispondere:
efficace
dell’al-
Trintee inglesi perdute e riconquistate:
situa-
inglesi silurati BASILEA,
I
-.w:.or{:srtt'n)tc da
Lo stesso comunicalo dice che il 17 corrente alle 10 del mattino un sottomarino te-
il quu-
ha scrollate le spalle, -limitandosi
tiro
II comunicato
te
glese.
dum verbum », per giustificure la mancanza mgirsione. di non aver avvisati « primay» i superiori diretti: leggi capi t{tecnici svizzeri - tedeschi; ma: molto più tedeschr che svizzeri. i _11 Crivelli, che per quanto giovane, è ope:
ducia,
nemiche
Somme di fronte a Dompierre, Per due volte il nemico fu respinto nelle sue trincee dai nostri tiri di sbarramento e dal nostro fuoco di fucileria. Nessun avvenimento im |
Un comunicato ufficiale del Capo di Stato Maggiore della Marina afferma che'un sottomarino tedesco avrebbe distrutto il 18 corrente nel Medilerraneo il traspodrto armato inglese Marere ed il 23 corrente nel goljo di Salonicco un allro trasporto- in-
che a sincerarsi del-
chiamato
il
Due trasporti
la sussistenza del fatto denunciato i ’_ Comy' era facilmente nprevedibile, I’ operaio
Crivelli
Lorena
tacco contra
| Sottomar ni fedeschi nel M>iterrano
;
di Milano,
In
sono
sione che è logica conseguenza dell’appressarsi del pericolo bulgaro per la Grecia e Hell’accerchiamento per la Rumenia (St.).
in-
proprio
Ì
rumeno
perchè di vigile atlesa. La situazione rumeno-greca inmpensierisce sempre più Berlino e Vienna dove si ricorre alla illusione suprema di attribuire solo alla pressione
fermazione lottano strenuamente i nostri va-
lorosi
dell’ esercito
ritiro dì Bratianu equivarrebbe all'intervento della Rumenia nella primavera pros=sima, ma anche l'atteggiamento del Gabinetlo Bratianu desta sospetti a Berliro,
possi-
che
decimi
sarabiîa, nonostante i movimenti continuidi | truppe russe, è quasi completamente squar- | nito, 1 giornali berlinesi rifengono che il|
ingannati,
noi,
olto
sotto le armi distribuiti lungo iî confini bLul- {lierie contro le opere ' Nomeny e Boly. ({St.) garo-unyheresi, mentre il confine della Bes-: e
’ SARONNO, 30. Ritenevamo per fermo che non avremmo più dovuto occuparci dei fasti e nefasti delle « Machinenfabrik » di Saronno, e che dopo le nostre narrazioni circostanzialte ed imaccepibili, l’autorità militare avrebbe provveduto
le organizzazioni
i del Berliner Tageblatt a Softa apprende che | tipiano di Vauclère.
La requisizione s'’imponel
©
di
è
‘fuoco.
+ O
Il Gabinetto Bratianu
italiani.
dagli
nute
sfila» ma
della guerra, lo | Ballo
Due trasporti inglesi silurati
Bulgaria.
Unm'alttra ragione — e molto grave — che traltiene il comando dell'esercilo dello Zar Rerdinando da un'avanzala più rapida -è |
l'atteggiamento
Sirypa il nemico ha | Su proposta del ministro alle nosthe trincee, | scrittore Guglielmo Beth a
Sul fronte del Medio ’ tentato di avvicinarsi
-
mente, perchè sanno che in Albania do- | Terminata la cermonia, le truppe vranno affroniare un esercito ben prepaTono innanzi alla famiglia Corridoni. rato. Vogliono quindi trasportare le nume- | nose artiglierie di eui lo stato delle comu- | nicazioni nNon permette che un passaggio | molto lento. Si aggiunga che i bulgari spe= | rano di trovare in Albania lu popolazione favorevole, mentre oggi neppur tulti i mu- | | sulmani dimostrano di condividere i ri- | schi dell'avventura. E se le nmotizie che
pronte
giolittiano
il
Pubblicista condannato in Eermania |
Il: controllore — come di dovere — ne fece subito avvertito jl sapo-tecnico d arti-
incontro
allarga spesso
La sosta austro-hulgara
Jpertura della Camera e si manifesta un po'
l’anonimo
al preteso
dove la musica
Il nemico respinto da’ russi)
tempo
dunque
abbandoni,
vespiro aà significazioni umane, a toccanti espressioni, e ha guizzi e lampi e dà la; sensazione dell’ambiente, è riapparsa alla
per l'armamento comuna fra gli Alleati
controllore, denunciando che le famose Culle Deport — parti mtegranti dei cannoni pel nostro esercito — anzichè essere costrutte in un unico pezzo, come da' condizione tassal. tiva di contratto, erano fatte invece in due pezzi, uniti fra loro da una saldatura. Anche àd un profano balza evidente tutta la importanza della differenza, differenza che va tutla a danno della consistenza’ delipezzo
«quanto
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ma presenta », E Gio-
dizii di pretta tedescofilia onde s' ammantano senza veli mè falsi pudori i S1gUUTrI a ricominciare ogni qual volta Giolitùà e il dirigenti delle vostruzioni meccaniche. Che giolittismo avessero voluto ripresenta@.i di- ' più ? i rettamente o indirettamente al Governo delAncora un faito vogliamo narrare, la cui Ja cosa pubblica, gli uomini dell'attuale Govenno sarebbero stati scacciati dai giolit- autentiticità nonr possiamo mettere in dubtiani in contlitto con Bulow per aver fatto bio, per la fonte ineccepibile da che ci pro: i assegnamento sulla parola dell’on. ‘Giolitii. vieno isulta dunque che l’operaio Crivelli feca E tiriamo innanzi. littismo
‘
(Gravissimi
TEATRI La pima della “Manon, di Mastenel -
BASILEA, 30 sera. Si ha da Vienna: Un comunicato ufficiale dice: Fronte russa: 7 trinceramenti sul ponte Uscicezko sul Dniester furono violentemen-
tazione all’interno e all'estero tca i bellia Parigi ‘ geranti ed i neutri. Significherebbe virn&;‘ Assistevano anche cinque a sei metri di diametro; una secon{F E ‘ n . | Scala in vbutta la sua bellezza, senza rughe alla consegnda il prejetto, gio verso quel tanto di programma giolHtt, e senza pieghe. Massenet ha fatto vibrare il presidente della Deputazione provinciale, da attraversò interamente uno stabile di tre | tljano che può essere ancora esplicatlo. niani: una quarta demoli a meltà un edifi- | anche una volta i cuori, operando il mira= le rappres entanze di Pausula e di Mace- | cio di cinque piani; una quinta produsse Non certamente così il Governo si raffor; PARIGI, 30 sera. lcolo con la suggestione delle suec note che rata, numerose zerebhae,. associazioni con vessilli e eguali danni ad allro edificio; una .sesta 1 ministri inglesi Lloyd George e Bonar zampillano, ridendo d’un loro riso cristal= Poichò il. Governo ricorda che due vio una folla enorme convenuta dalle j città vi- | cagionò danni importanti ad un immobile \Law sono giunti a Parigi per conferire con lino e trasparente. furono tracciate durante la nostra neutradi cinque piani; una settima demolì uno l sotlosegretario di Stato L'esecuzione è stata stupenda. Curala, cine, francese per le lità: (Bissolali tracciò la via della gnierra | nei suoij minimi particolari — orchestraliy Parlò il colonnello Gigliotti, comandan= stabile di un piano; un'ottava cadde su una I munizioni Albert Thomas. d'accordo coll'Intesa; Giolitti tracciò la via Oggelto della scenici e vocali — è apparsa fusa, colorita, strada, asportando porte delle finestre di le del distretto, il quale consegnò la meda- un immobile vicino; una nona demoli un conferenza è stata la Oopposta, : determinazione del senza incertezze e senza sotuzioni di contiMa adesso in guerra siamo da setto mesi glia al vecchio padre di Filippo Corridoni. lato della corte di uno stabile di cinque programma di armamento comune fra gli | nuità, Îl maestro Marinuzzi ha concertato @ Giolitti ed i suoi furono messi dalla guer- In quel momento vi fi in tutti una grande | piani; una decima attraversò un'officina; | Alleati. Si tennero due riunioni: una alla Manon con un amore devoio e con anima ra in posizione.... di riposao. Richiamarii commozi un'undicesima cadde sopra un mucchio di | d'artista, trasfondendovi tutto il suo entu-; one,. per continuare la guerra fino in fondo non ‘pietre; la dodicesima demolì un padiglione mattina al Ministero della Guerra, con i 'siasmo. Quindi prese la parola il sindaco di Pau-) a un piano. Un'altra bomba non scoppiò. è possibile e non è onesta la loro esibizione rappresentanti dello Sltato Maggiore, l’alGli interpreti non avrebbero ipotuto fare come ogni cosa loro. sula, patria del povero Pippo. BEgli illustrò | tra nel pomeriggio, al Sottosegretariato di meglio. Rosina Storchio ha ritrovato, in il sacriflcio compiuto dai vecchi coniuni | Stalo, col personale tecnico di artiglieria. | quest'opera, la sua grande linea. Ci s=eml_)l'o Francesco Faoloni. trasfigurata. Graziosa, civettuola, perita Corridoni, i quali — poveri e in non buone | Alla sera i ministri inglesi furono ricevuli | Ì I nell’arte sottile delle seduzioni, iragica, condizioni di salute — hanno datd alla pa- | sul medio Strypa | dal Presidente del Consiglio Briand, con il | commosse, esaltò con l'azione e col canto. tria, volontari, i tre loro figli: Filippo e quale' sì intrattennero circa i risultati delle ll suo successo culminò alla mirabile sces PIETROGRADO, 30 sera. | Ubaldo, l'uno e l'altro morti sul Carso al na della seduzione al terz'atto, ch’ella rese |due riunioni. brevi giorni di distanza, e Peppino, reso | Comunicato del Grande Stato Maggiore: | con un grande senso d'’umanità e con voce estesa e intonata. Una Manon, ìnsm-mmg, inabile al lavoro per la grave ferita ripor= | Fronte occidentale: Durante la giornata irascorsa nulla di nauovo, eccelto scòntirti da far perder la tramontana a varì reggi. tata. L'Idea Nazionale ha da Durazzo: | fra le truppe del generale Ivanoff e quelle | ZURIGO, 39 stra, | menti di Des Grieuxr anche più difficili e Infine parlò l'on, Antolisei, er-deyutato cuon magsgior vocazione alla vita claustrale, Fino a questo momento lutto fa nitenere | " del nemico, | Si ha da Monaco di Baviera: Alessandro Bonci.fu lui: fu il Bonci del. che Beral sia ancora nelle mani di Essad | sovialista di Macerata, il quale esaltòle al- |
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Salandra-Giolitti, la quale, nonostante fos‘sa _ inverosimile per molte ragioni, in certi
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‘revolmente parti come
(e che aulo-
rientare l'opinione pubblica),
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d’lf3’iag;;
litti nel Governo
'anche
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“Popolo
moento. 1W silenzio del quale ama circondarisì il nostro Governo anche per questioni assai più importanti di questa
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assente
cerimonia
per la consegna della madaglia ai genitori
giolittiani propriamente detti, un nuovo argomento da siruttare per le lJoro manovre. {lano autentico nel Governo signifteherebbe iissì cominciarono a mettere in circolazione Giolitti nel Governo pel tramite di un fidudicerio tendenziosé, una delle quali fu an- ciario luogotenente e referendarir, il quache raccolia dal' corrispondente torinese di le si darebbe l’aria di essere il dominatore un giornalo venoziano, e riprodottàa da qua- della situanzione 'e di poter dispu/rre della si vutta la stampa italiana come notlizia maggioranza parlamentaro. Giolitti è sempre presente dova è il giogensazionale. Sì diceva ché nell’occasione della visita dell'’on, Salandra a Torino, littismo.
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memoria.
Commovente
si _ rappresentano. « 1 giolittiani senza Giolitti » è “ina formula menzognera, perchè aun solo giolit-
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telefono
IL COMUNICATO TEDESCO I BARBARI SU PARIGI I i Filippo Corridoni
(Per telefono al “Popolo d’Italia,) ROMA, 30 notte, Salandra a Torino, lin
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