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Popolo Italia_1916_gennaio_24-31

Page 1

‘SOCIALiSI=

QUOTIDIANO 1_1-\

.

T

Estero

.

>

16.30 39050

BENITO

Un numero separalo cent. 5 - Arretrato cent, 10 - Estero il doppio

III

—

N.

24 — Milano,

la

lin6a

—

Gli

AP

: ' venuta di Briand a Roma 7I Le ragioni

del viaggio

i

forta e operosa

Milano

4

| ricorda

l'ira barbarica di Barbarossa e le gesta roiche del popolo nelle Cinque giornate

£ moti

dello

storico maggio

1915,

lano

capitale morale

d’Italia,

ìustri

uomini

francesi

»volitici

Nei

parlarsi

ee

Alpe,

i

era

nella

Germania,

pur

nel

Yerbo

La

taluni

clericali,

quale,

italiana

il viaggio

di

im-

i nostri

aero-

non

solo

Trieste,

ma

si eran

volontà,

per

mezzo

RAOMA,

Il re Nicola

del Montenegro

è giunto

alle

11,2,

e dai personaggi

della

banca

non

era

del parlamento, jare il popolo.

dell’industria

la

al

cancello

principe

alle

stazione

riuscita

a vinco-

- ]l vortice spazzò via ben presto l’influanga germanica in Italia’ E quando scoccò

fatale,

suonarono

nell’anima la

voce

popolare

della

razza,

nostra gli

ri-

èchi

di

oro

dal

18.25,

re,

sono

)

una e

l E'

con

|

potente,

reazionariu.

pre-

i

Contro essa noi dobbiamo lottare tutti uniti, per la difesa delle nostre libertà, per cvitare un vassallaggio insopportabile. Ma, se i popoli italiano e francese vibra-

mo

oggi di

all’unisono,

Parigi

completa

non

Governi

ancor

di

giunti

Roma ad\unu.

intesa di fatto.

Noi. invochiamo

ma politico .- ministri

i

sono

italiani

Perchè

che

un

e mmilitare

la

unico

venga

e francesi.

vittoria

possa

telefono

ul

Popolo

Come

una

felice

collaborazione

tra le due marine,

si è effet-

futo

ottenere

ve-

ha

po-

gli

successi,

perchè ha

colto

discordi,

dobbiamo

il quale

l’unione

Alleati

divisi

e

cepporre

un

blocco,

fra l'Italia

la

spesso

per

è Francia è una premessa im-

prescindibile,

:

H Popolo d’Italia. %

Uno scandalonel rilascio dei Dassaporti (Per

ÈEÌ'EÎORID

al

Popolo

23 notte,

L''organo vàticanesco « L' Osservatore Romano » coll'inveterata malafede scodella ai suoi lettori una interpretazione del dissenso manifestato. dai riformisti e da altri interventisti col governo che sarebbe meritevole

di segnalazione

per

dare

un

documento

di

umorismo se non costituisse una nuova prova della perfidia colla quale da Romaà si rendono servigi ai nemici d' ]talia.

modo

i riformisti si dal nazionali-

per riprendere una loro di presentarsi in

d’Italia)

ROMA, 23 notte.

L'on. Monti Guarnieri in una lettera al

quello

credere.

contro

inesorabile

requisitoria

Nella

diciottenni.

l

com-

gquande

là guerra

e presentarsi

che volle

al

ritorno

pacifista. sanno chi

una internazionale Ora, poichè tutti lo

governo

proposito di spingere intensificare ed estendere

ad

il la

guerra a fondo per affrettare la vittoria. L'« Osservatore » invec: ha bisogno di fare credere in Austria che in una parte dei

partiti. interventisli italiani desideri di pacifismo e ne

si manifestano insinua ira le

- (Per

telefono

an-

al ‘Popolo

di

dopo furono propaganda

avvertiti spicciola

querra,

‘4dell'onnipotenza

tedesca », sfruttava

perchè

non

siamao a darne

si

crede

le prove.

che

esageriamo,

pas-\

quella

questa

della

patria,

tutti

i

ricordi

telefono

al

ROMA,

- Il Giornale dei Lavori

23

notte.

Pubblici scrive che

secondo nolizie raccolte negli ambienti finanziari,la Germania avrebbe dàl 1914 al dicembre

Banche

1915

svizzere

sti italiani,

realizzato

ner

coll’ausilio

la riscossione

mezzo - delle

di professioni-

di

crediti in Ita-

lia per l’ammontare di circa 640.milioni.

aveva

ancora

riodico, mantiene

Anche

l’Austria,

innanzi

sentante

ujficiale

dedle

secondo

l'anzidetto

pe-

tuitto un rappre-

Banhce

B. Comm.

che ausltriache,

A. rappresentante

Roma,

più

il

programma.

suo

in

austriache.

delle Ban-

nuovo

Italia la la

il nostro

N,

6&

ambasciatore

articolo

essere

falso

che la

alla

di mijeno

fatti ed

alla

Turchia:

corrispondente

sincerità

alla

dei

di morate

Al

pari del

Popolo

real-

codesti

contrasto

Perchè va

nè

Ma

con

le

proprie

Massimo nè

Giolitti

aveva

già

convinzioni.

d'Azeglio

infallibile

Dapprima

tampoco

dato

non

ripresa

si reputa-

necessario.

scandaloso

intorno ad esse un partito e per darne notizia al nemico, ma furono nole solamente parecchi anni dopo con la pubblicazione dell’epistolario. Ù i

questi

sacrifici

di

amor

proprio e di legittime ambizioni, s’eran compiute le imprese dei Mille e la spedizione delle Marche e dell’Umbria e l’unità d'I. talia s’era fatta. i

La

storia

a

ricorda

l'obbedisco

di

Gari-

nosfra ingenuità

|

che

questa

all'interno,

fosse

dovuta

ledeschi

piovuti

a Lu-

agenti

Ma ben presto codesti stranieri

Foichè

della dichiarazione

Turchia i giolittiani mento di agitazione

di guerra

avevan fatto un argo= di dquelle sfere politi-

che ed affaristiche sulle quali

potevano

11 giolittiana na

tornato

ambasciatore

in/ Italia

appe-

colloquio

‘con

a

che

aveva

Giolitti; e tornb poi altre volte. Di lui jl ministro Barzilai nel discorso Napoli

non

accentuassero

la

nostra

guerra

eLbe

d

dire

Bisognava

’coseila

Serbia era-trevitàbibg =

Giolitti non

Altra

era

piaga

allora

questa

Altro

motivo

di irritazione

vano una

offesa

ed una

al

dei

Governo.

funzionari

giornali guerra

e

giolittiani per la alla Turchia fu

La Tribuna di Roma, come è noto, è. diretta e redaita da interventisti; ma giolittiani sono i gruppi propriestari del giornale,

_ 1I boicottangio alla guerra

giolittiano. Ben presto si vide quale_ viperina insidia avesse consigliato i giolittiani e tedescofili — {atte alcune eccezioni — ad offrirsi alla patria.

Roma e ritiratosi a Cavour, dovendo ripren-

dere le funzioni di Presidente del Consiglio

Garronî

che

Giolitti

progredire,

fettura

di

creb,

prima

Genova,

poi

mise

af mondo

elevandolo

inviandolo

e

nosiro

la

dimostrare

indissolubilmente

niversale

che

ha

che

proposito della viodeplorato

la

Noslra

guersa

innestata

alla

travolto

l’Europa.

guerra

gli uomini

al

maggio

Fu anche

di

tutti

nascere

iveri,

di decenni future.

te alla ferrea iniziale.

e for-

un

via

segnata

da

paese

correre

questo

uno

sbaglio

pericolo?

della respont

chivdeva

di

DProponendo segreto i

la di...

istituzione di parlamentari

! parlava

i dell’adesione 3 Italia al patto dî Londra, annunziato : dpoi da Sonnino il 1.0 dicembre: mjesione ‘Nne cessaria per non rimanere is olati e fors e peggio,

u-

a meno

che la « Stampa » non

tintendere

stava Ì

manial

che

fare un

per

non

accordo .

rimanere

segreto L

volesse

sot-

isoati

ba-

con

la Ger-

detli

°

delle

Fu

pubblicato

che

delle difficoltà in< Giolitti tacque. .

alcuni

gioli

ttiani ten tpvp…nn di allacciare patti con alcun i socia. listi ufficiali; e fu fatio a quest o propositoa

1I}_nome

del genero

di Giolitti, on.

gluo.

Gialitti

Giolitti sempre contro Se

Chiaravî

tacque.

le manovre,

in armi

la guerra le

congiurette,’,

la. propa. cui abbia< cenno fugacissimo e suntivo, non fossero state ins iroppo riag. raggiate, organizzate dall'on. pnira‘:, jinco=< avrebbe sentito il dovere di Giolitti, ‘egli deplorarle e sconfessarle

ganda

insidiosa e pericolosa,

mo

fatio

un

condizionale si dice

pubblicamente;

to... canra e cavoli. Giolitti tacque. Questo camente

di

“sia

pure

con

che avrebb ” salvaa e ]

silenzio fu d a noji rilevato i abbastanza in tempo perchî'c:uhè)ilà-

litti potesse riparare parland u Scrivendai magari qualche altra lettera alL. Caro Peano. Giolitti tacque anche allora. Giolitti vglle dun que tacere per far com.

r prend ere e al paese che approveva incorag giavva a, inspirava, l’atteggiamento i dei sud 2i amici, e la propaganda di sabotaggio ma

;a!e svolta d1z.lle sue clientel e parse in vasita rete di picco

tar(1’zel in tutta Italia. : grinl itti era ed è sem pre re A

|-

Ma

politiche.— :

S prolinE n i armi Ì coptrq…in i

Lucerna-Torino senza filo specialm

ente degna di attenzione àuna parte di codesta attiv ità dei giolittiani; quella cioà diretta a imn ped ire ogniì esten= stone politica della gue :RTa , Ggniìi atto che possa farci crede re nemici anche della Germania, Si sapeva

zare

che

qmglche

(Sîqoll;.g tdl

WwWpostoa

condizioni tuite.

Bilow

nuovo

f:1fciliijtrf: far

la

tentava

intrigo

per

l’avvento

di organiz=

1 ‘Italia,

d'un

pacese

allo.

governo

in-

già seg reta À mernitea O disc usseE e patrinnovarsi

L

GAO

i

ne

l'accordo del parc;:chioîgg'

Londra

”a che ik ;

altri

Giolitti tacque.

Lal.tt:sf?mma av debbe dovuto ntativo fatto nel maggio

Il consiglio di Billow

e... il patto

che

delle complica;iflni, sormontabili, dell’esito...

i par-

che

fino

dî

tasse, dei feriti, dei morti e sollevando il fant asma dei terribili Derii coli,

fatto

conseguenze

propaganda

stancabilmente propaganda contro la {puer. ra, con tutti: operai e contadini, commercianti e impiegati, proprietari e nullatenenti, padri e madri. e spose, profittando di tuf.to:. dei richiami, delle reqgu isizioni, del carov

Fran-

e

la

d . Fu anche pubblicato che le clientele littiane — le bande locali — f{acevano gi6< if

antigio-

lavorato

pubblicato

la cilazione.

impossibile in ogni larga collaborazione

migliori

possono

zlgni Perchè si

era

Iì l’articolo, esaminato le varie guerre in Ccui sì scompone la grande guerra curo-

« ritorno

T

intensificare

mea morabili si facevano autorevolmente circolare, e tali che la - censura non ne' permette

del

Evidentemente: Giolitti, Facta, Bertolini Cirmeni, Falcioni, Di Camporeale, Ba.r?àiî lotti, Peano, Carafa d'Andria... Il consiglio... di Bilow. E sapete perchè mo’ tuite queste preoccu11;a.

Anzi in data 15 agosto, se non erriamo, Tribuna aveva pubblicato un articolo

per

di

un alto Consiglio auèorguaìr'. E

lenza delle autorità turche contro i nostri ‘connazionali e degli intrighi in Tripolitania, aveva ingenuamente quasi la debolezza del nostro governo.

della

avranno Una ripercussione se di secoli $ulle sue sorti

E

alla pre-

ambasciatore a Costantinopoli, dove rimase fino alla nostra dichiarazione di guerra àalla Turchia.

Ortene, la Tribuna, a

l’esempio

la necessità dell'allargamento satilità ministeriale... »

fece

la ' di-

riapertura

'Può un ministro esporvi la nazione? Basta fare questa domanda per comprendere. ..

Guerra visa.

di vestire

della

dquotidianamente

“ Può

,

ai tede

Uns degli sirumenti di inoculazione cle.L'l veleno debilitante era questo: «Si dice che: dapo la ritirata dei russi dalla (Galizi Mitti’abbia detto - — non credevo 'r:'he?-Î .-Î;"

L

« Il paese potrebbe trovarsi con le mani legate, con la sua azione irremissibilmente compromessa, con le sue sorti inchio da-

che fanno capo agli onorevoli Astengo e Rolando Ricci, ed al signor Maraini; amministratore è un figlio di quel marchese |.

invoc ar l'onore :

.

affacciavano

assumere

te-

Orlando

mi: avrebbero dato ragione così presto a Là cosa fu pubblicata. Giolitti facque.

giolit-

Già: sli uomini migliori del partito.... di Bilow! E più giù: “ Dall’atteggiamento che l’Italia sarà per

correre di tfaluni fra i giolittiani più compromessi, alla direzione dei Comitati di preparazione civile, ed al Ministero della per

‘

titi. »

. E' arrivato l'ambasciatore $20 dei di

ed

di tutti

desco!

I1 contegno dichiarazione

e

lavorare per rendere evento una schietta e

dei giolittiani

sfida all’Imperto

&

l’avvicinarsi

«avere

era dato dalla visita del generalissimo francese al nostro quartier generale, nella quale vedevano un sintomo di rapporti con la nemica diretta della Germania che costitui-

guerrai

Chi tace acconsente

{irascurato

littiano », la Tribuna invocò la reazione, e la Stampa in un lamentoso articolo accusò “ parecchi uomini politici » (vedete il parecchio, ancha per indicare il governo!) di

anche

d all'on.

depressione e di allarmismo, ‘paese fosse sfiduciato? di

in luglio di far noto al governo una confidenza faitaglii dall’ambasciatore di Germania a Costanitinopoli, secondo la quale la guerva europea, dopo l'altimatum austria-

propositi

contro gli interessi e le direltive della Gerimanid, avesse violentemente impedilo al qualche gruppo industriale di trarre guadagni fjavolosi dalla fornitura di materiale bellico all’impera Ottomano!

una

gli austriaci?

Garroni

andò

cia, dell'Inghilterra e della Russia dove si erano maturalte crisi ministeriali. ; Quando gli interventisti espressero i lorò

tut-

nell’affermare che

prevedeva

-

-

Una piaga sempre purulenta

tare,

tora esercitare il loro prestigio. II si dice che dquella dichiarazione di guerra, oltre a fornire pretesto ai giolittiani per tenltare di ricomporre le file neutralistiche in un nuovo assalto al Governo col programma di circoscrivere l'azione diplomatica e militare dell'Italia entro limiti che

contribulo

paese !

Dovette constatare che non era possìhilè—’ i alcun assalto al npotere. Bisognava ancora aspetiare... e fidare su4

Con

alla

del

Camera.

Pariamento (1.0 dicembre) si concretava un tentativo giolittiano di determinare una crisi e dar l'assalto al potere. Ma; si concretavano anche gli accordi degli interventisti per reagire. Motto d’ordine era: crisi per un ministero più interventista, st; ma pern un 1impasto con giolittiuni, no. Stampa e Tribuna parlavano della necessità d’una larga. discussione parlamen-

liari di una nuova manovra dei giolittiani; ne profittavano, e probabilmente ne sovvenzionavano i propagandisti spiccioli.

recare

e

Alla vigilio del discorso. Orlando fu an-

gior-

Tentativo di impadronirsi del potere

dovemmo constatare che erano soltanto gli ausi-

per

Piemonte, e clandestinamente, si terievanoi conciliabali presieduti da Giolitti.

rali.

L

creduto

i

] convegni giolittiani

-

con abbondanti capitali, ed ‘ai nume| r'osissimi tedeschi rimasti in Italia.

faziosi concordati con tappresentanli del nemico e continuati anche dopo fatto consapevole che l’onore d'Italia era già impegnato. !

con

ostilità

ai numerosi

ne morale del paese, gli atti concomitanti con manovre di potenze straniere, e gli in-

intanto,

avevamo

LI

i L

nali mettono tuitto il lJoro zelo a separare la nostra guerra contro. l’Austria dalla querra ÉMÎE'L' Quadruplice contro gli Imperi Cen-

in

e- 'gano

sempio di voler imporre la propria volontà, anche servendosi <dei mezzi più infami, quali erano il sabotaggio della preparazio-

E

di

|

! '.‘,".-4 w

Ma l'attività di Giolitti e dei giolittianf non si limitava a queste polemiche. Soventa, or in uno, ora in altro paese del

Gli effetti dei viaggi di Giolitti

LI

'u,-'

v.‘f‘i"v.

nunziato un convegno di giolitiani a Torino; il convegno ebbe infatti luago, dopo if discorso Orlando , ed alla riapertura della -

. Le mine a tre mesi data

L

il Governo

role melate deifte scofili ravveduti.

sentimen-

alto! Così si svalu-

Romano

a

breve; e... deplorava che non si fosse imk pegnata l’Italia in un patto internazionale, ed accusava il governo di fare una politicai da... Cairoli; e considerava come « atto “di contrizione » verso i giolittiani, alcune pPa-

di

tava la estensione polilica della nostra querra, anche sui combalttenti! & le diverse Vittorie e Concordie facevano anch'esse commenti agrodolci, e mettevano in rilievo le voci \ di «pace germanica ».

prin-

tanto

dell’esercito

Ed insisteva la Stampa

ti », aggiungendo di non conoscere le « ragioni» dî tale dichiarazione di guerra.

A proposito

morale

a maggio

il paese

tiani che ingannavano il Governo, tacendo 0 allerando la realtà ed aiutando la politi- Nè a farla attecchire era bastato un arti- ca giolittiana, cioè tedescofila. Il Governo colo pubblicato sulla Tribuna dal senatore | no ha saputo liberarsene, Holandi-Ricci col litolo suggestivo «a tro mesi data » nel quale si rimproverava a chi |

e

là forense »..:

al

dichiara-

« niente

SS

i

una volta della propria abilità e ingegnosi=

(9 settem-

favorevolmente

”

« L'on. Orlando, nel'Jodare il Ministero.

dichiarazione di guerra stessa Tribuna, pare in-

pubhblicava un

falso,

tà dei

l'o-

«B fesi subordinate della Germania secutore dei piani di lui, anche se in pieno

ed altre grandi case tede. ‘Ma ben presto — appena a qualche mese potulo liberamente incassa- | dalla dichiarazio ne di guerra all'Austria — re grossi crediti che avevano presso Istituti cadde -anche l'illusione «del ravvedimento

‘

urbagoe e Imiero. A|

Manzonmi

della decisione presa in maggio (la guerra)i Hha volunlo semplicemente dar prova anche

era alimentata di quei grandi

casa Krupp

dello Stato.

‘l'elu.ono

Ed il 23 novembre, commentando il dia scorso del ministro Orlando a Palermo, Stampa diceva: .

au-

È era stato favorevole alla guerra di avera I frattanto l'on. Giolitti che faceva? dal ri- ingannato il paese assicurando che sareb_ uomini be stata breveò e facile (rimprovero basato | “Frequenti viaggi a Torino, e colloqui con il direttore della Stampa, senatore Fras’ la ri- | di Stato piemontesi, i quali, nel periodo del sul falso, come potrebbe dimostrare produzione del più notevoli discorsi e scrit- : sati quello che aveva affidato al suo critiriscatto nazionale, dopo aver manifestato i di interventisti), e si faceva credere che ' co militare richiamato e impiegato alla cenalla Corona il proprio parere non sempre la guerra erasi fatta con la promessa dei sura militare, l’incarico di fargli il refteconforme a quello dei poteri responsabili, rendario lasciavano a questi libertà d'azione, e nei re mesi dala, e si rilevava che eravamo ‘ critico , e poi aveva affidato l'incarico at Stampa ad altro maggiore insupremi cimenti del Paese non stimavano quasi ancora ai confini nostri, o poco oltre. | parentatdella o con tedeschi, ed in rapporti di inferiore a sè stessi il dovere di collaborare E qui bisogna ricordare che giolittiani o ! amicizia e di interessi con la spia tedesca alla grande opera in qualsiasi ufficio e mi- tedescofili, prima della ‘guerra, e pér de- Kllewer). E, guarda combinazione, quasi ad precarla, avevano previsto che dopo quinsura, pure dissentendo da essa. ogni viaggio di Giolitti a Torino, COTrTiSpolRicorda infatti la storia di quel periodo dici giorni Venezia sarebbe slala rasa al deva, a distanza di giorni o di poche glorioso che un ex-Presidente del Consiglio, suolo, e Milano sarebbe slato occupalo dai ore, qualcuno degli pochi articoli della Stampa nemici! Massimo d'Azeglio, estensore del proclama avaggiormente deplorati come pericolosi o di Moncalieri, quantunque dissidente per insidiosi. profonde divergenze dal Cavour, si fece’ e-

te le energie. Questa speranza lcordo dell’esempio

sche avrebbero

e grandi amministrazioni

blocco

non

zione di guerra

andato per la prima volta a rendere omaggio al direttore del giornale clericale di quella città. Accordo fatto.

rancori della vigilia triste, ed alla patria avrebbero portato il concorso fervido di tut-

a che i nostri soldati non fossero tornati vittoriosi alle loro case. Ed osservammo con curiosità, non scevra da sospetto, ma nemmeno da speranza, l’ac-

Fopolo' d’Italia)

il

bre) nel quale distingueva la guerra in due categorie; le nazionali e.... le altre; la guerra alla ‘Turchia, non nazionale L'ar-

‘Ma ad onor del vero questa propaganda accogliere le constatazioni di una vergognosa,-r'ealtà, — credevano--che-le- colpe dell’on. ‘non altecchiva che in qualche sacrestia ed Giolitti e dei suoi complici potessero esse- ‘i qualche angolo” appartato del’corridot dî ; re considerate soltanto come errori politici, Monliecitorio.: i i E pensarono che dopo dichiarata la guerra,

isull'altare

contro

il giolittismo

credibile,

Roma il deputato del Centro cattolico germanico KErzberger lavorava i circoli clericali e tedescofili, a Torino l'on. Giolitti era

La rnealizzazione dei crediti pietra dell’oblio e di non rievocarlo più fino quanto mai strano. e tedeschi

35

La nostra guerra . . accoltellata alla schiena _

da

«la con-

è anzi

Garroni dopo alla Turchia,

Nordsegno

mentre

a maggio,

per nulla

non

Eh!

i'Azeglio, Garibaldi... e Giolitti

piata la guerra, ci proponemrmo di seppellire il recente vergognoso passato sotto la

(Per

«il

come

balcanica

situazione

“cura

la debolezza del come Germania

sfruttava verso la

poriata, Americàa

inspirate

evidenza

comune

Tornato

quartier cra {redi

in

guerra

precisalto

si scoprì che la ca-

i primi segni di sfiduci

apparire

metteva

tedesco;

Alora,

vista.

d’Italia) ROMA, 23 noitte. Dunque era somma ingenuità confidare Secondo Îl « Giornale dei lavori pubbligi » nel ravvedimento di-Giolitti e complici a sono in viaggio da New York grosse partite guerra iniziata. E tuttavia di questa ingenuità peccamdi rame dirette in Germania. i mo anche noi interventisti; tanto che, scop-

austriaci

Cannobio,

—

la principale ».

e del prestito.

di settembre

potevano

diversi,

stro

gas asfissianti giolittiani

“ Ai primi

Giolitti

scrive e Mentre invece le divergenze gravi di Masispira l' « Osservatore Romamo » non può ignorare che uno dei motivi delle recenti simo d'Azeglio con Cavour, non bussarono manifestazioni dei riformisti e di altri in- mai alle porle d'una ambasciata, e non si manifestarono mai in pubblico per formare lerventisti è nel

La

—

quentata assai più del solito; e pochi giorni

k Giornale d’ IHtalia » denunzia che si è ri- Soggiorna infatlti a Roma in un albergo di prim'ordine un certo commedatore il quale ‘ Primo a dare il segnale della -nuova tatpresa, coll’ autorizzazione della prefettura ha nelia sua carla da visita questa dicitu- tica fu l’on. Giolitti, il quale, fuggito da veramente inesplicabile, la emigrazione an- ra:

the di giovani

7nofi giolittiani

L .Era il segnale del boicolaggio alla guerra.

|

DuGio-

decente alla ribalta socialista e decla- trighi

maroe il pistolotto contro il governo

Pardile di rame che vanno in Germania

così deve stabilir-

si fra i due eserciti. Attendiamo pertanto con fiducia nuta di Briand. : Alla Germania, che sino ad oggi

d'’Italia)

ot-

fenuta, occorre che si stabilisca un solo programma, per le munizioni, per l' offen&iva, per l’azione diplomatica. fuata

ar-

al loro

dai

i esser . presto

Lione

righe # ngtizia gesuiticamente. In Austria si terrà conto del servizio ché perchè non è il primo.

program-

fissato

ed

ROMA,

ad imperialista,

per

Îl tentativo dei vaticanisti’

E fece

sola volontà. nemico è unaoa: la Germania feudale,

i mobilitazione

iniziate le ostilità, Giolitti ed i giolittiani al- | cd i tedescofili avrebbero dato alle fiamme,

+ D + Ct

smo bhbelga e faticano posizione che permetta

insieme,

in

l'onor. Sa-

Taorino

dal ministro che trattò con

Canossa. Ma non vogliamo

E

Tl re

ripartiranno

wvi 4A

nessione profonda, i legami intimi che fondono tutte quaste varie guerre in una sola

landra, e se Salandra accetta l’osseguio, vuol ti, agitava lo spauracchio del calera, si fasta- dire che Daneo lia combinato con Giolittiil ceya forte della iniziativa pacifista del PonAphel, idisarmo... di Salandra. } tefice.

Si trovava alla stazione il console generale del Montenegro Popovic col personale del Consolato. -

Oagi Francia e Italià si trovano congiunta irrevocabilmente dinanzi al destirno. lottare

che

vedemmo

guerre

scopi

pio del disastro», sfruttava la lentezza elle nostre operazioni. e la difficoltà inconInvece lu verità è che Giolitti' ha disarmato: mai: ha continuato a spingere la lama avve trata sul Carso per dimostrare che era inulenata entro le carni dell’Italia in gquerra. tilo proseguire perchè «oltre il parecchio I glolittiani non hanno disarmato., mai. la Germania si sarebbe opposta » onde sa. La Germania stessa, infatti, non hi ancora rebbe stato meglio approfittare della prima dichiazata d'aver disarmuata per quanto riguaroccasione per fare punto e basta; sfruttava da V'Italia. ì Dunque se Giolitti va ogni ad ossequiare Sa- c amplificava'il numero dei feriti e dei mor-

Alla loro

partiti

Dice l'’«Osservatore » che trovano troppo compromessi

devono

-

Papo-

da

Inserzioni : AGENZIA ITALIAHA DI PUBBLICITÀ

pea e rilevato che ad un primo sguardo taji

alla

accompagnati

Solferino c di Digione.

salvarsi

di

col principe

della villa.

Pietro

dalla folla lungo il percorso rivo alla stazione.

(Per

e

heco:

sera.

ricevuto

del seguito.

germanofilo. uomini

Per

23

il re Nicola ed il princive Pietro del MonSono stati vivamente acclamati tenegro.

di quel

Ma la rete tedesca in Italia, se aveva vin-

la convocazione

1i stesso Daneo I i la visitàa di Salandra in casa Giolitti 410 sa dell’Oon, Chiaraviglio in Roma, sette marzo; qualcosa come il pellegrinaggio Ggenerale di amici dell'ex-dittatore,

Ra Nicoia di passaggio a Roma

Stasseva

una, base giornalistica e parlamentare. E quando l'Impero del Kaiser scatenò sull’Europa la bufera di guerra, gli uomini di Stato berlinesi sperarono di poter im-

la loro

Giolitti alla cerimonia

Non sappiamo se l'uomo che -denunziò dai le colne degli obliqui Campidoglio contatti; scenderà all'obliquo contatto, con il colpevole,

punto

La parlenza per Lione

creata in Italia anche

per

accolto

li attendevano

e Verona.

Cuneo,

Presi i parenti‘di Giolitti — brillare per la OTro. assenza nelle sottoscrizioni dei comita ti

uscita dalla stazione la folla li ha uccolti con caloroase acclamazioni. I sovrani col Quanti, anche dopo maggio, troppo inprincipe Pietro si recarono in automobile a villa Savoia, ove la regina ed ; principini dulgendo o per incompleta ed unilaterale conoscenza dei fatti, o per ripugnanza ad

anche

di

affermava

vich

Germania

dell’on.

E così

|

lal modo. diverrebbe mesta come il lunerale; il funerale della dinnilà del Governo.

:

AMMINISTRAZIONE

urbano 0493 8-73 - intere. 0-17

Paolo

__

avesse

rebbe.

ed

Telef.:

———_ — a————— —— —————

=

ticolo

falsità,

presso

tervento

anche col particogiornale — dell'in-

conversazioni le quali te di'mano'Salandra-Giolitti, vome non apprto:chiudersi &enza l’attua- uiamo il pranzo offerto ed accettalo tra chi è sfesso con il raggiunsgi- \statlo fatto segno ad una qravissima accusa, mento preventivo di quella chiarificazione e l'accusatore... non querelalo. Ma potremmo discutere la cosa da un altro di idea e di accordi a eui i] viaggio mire-

sconvol-

DIREZIONE ia

una

molte

Spie

mantenutò il programma, lare. accennato da qualche

comple-

ha abbattuto

'T tedeschi

‘

il necessario

zione dal re, ossequiato dal prefetto dal console generale del Montenegro

fabbriche

conve-

sarebbe |}

violenza

Venezia

colato

a Roma

sua

dell'Impero

l'ora

Briand

la

dromi e le nostre stazioni ferroviarie, mentre acquistavano vasti tenimenti in Sardegna' per trasparenti fini navali. E le carte ‘pangermaniste includevano entro i conti-

+ gruppo

di

__

ivinciale

potrebbero anche zione del viaggio

tedesco.

navigazione.

porci

l’ultimo

à

_i

è

ora un semplice progetto, sulla cui attun- e complici abbiamo documentato qualcosa più pressione intorna, e di desider a e di deio di pace. zione nulla può dirsi per il momento di e peggio degli obliqui contatti. ' " Codesta propag sfruttava il carosicuro _ dipendendo esso.da complesse consi- | Atlmeno Giolitti avesse disarmato dopo l'en-= Viveri, sfruttava anda la disgraziata | situazione derazioni generali e particolari che formano rata in querra dell'Italia. ‘la esagerandone Noi non anproveremmo uguàalmente le siret 1ussa di quel momento attualmente oggetto di

lla Sicilia, “una vasta rete era sîzitu "Dre-7 Nicola: ed’ per Lione. ‘parata. L’artiglio tedesco aveva accapanrrato banche, industrie metallurgiche, socie-

mni

dopo

dunque’ il viaggio di Briand. Bisogna per altro aggiungere subito che il viaggio è per

vinta

—

1916

| -…1_;_necles-:m«:_ ‘1iise, anzichè in testa all’orproNon sappiamo se è mantenuta la dala del ‘dine del giorno, quasi in fondo tra le 6 corrente per il discorso dell'on. Salundra @ boste varie, la proposta di un modestissil'orino o se è rinviato. E non sappiamo se è | M O concorso per la mobilitazione civile.

la politica

Pietro

{piantavano

Non vogliamo creder l'incredibile

nico-adriatici, non, può essero appieno diScussa ed esaurita con l’ astrazione del fattore Italia. A tale condotta si ispirerebbe

. Quale fosse il vero pericolo gravante sutJd'Italia, oggi tutti vedono. La Germania imeditava di invadere tutta la Francia per ‘affacciarsi, nuova dominatrice, nel ‘Mediterraneo: Nell'ignara Italia, dal settentrione

tà' di

coi dirigenti

a ieri giuravano

con

Con-

è riportata,

sino

guerra

gente,

che

proposito

d& considerare come

la Francia, avrebbe con le spoglie di essu arricchita l’Italia regalandole l’impero africano e il dominio del Mediterraneo. Oggi i reazionari, i clericali e ì germanofili in buona fede tacciono. Ed è sintomatico che inneggino alla Fran

cia

del

mento del Convegno di Londra, in quanto che la situazione colà esaminata, riflettendo Sappiamo saoltanto che a principalmente avvenimenti recenti balca- landra sara accompagnato

l’odio! che m1-

la

gucrra

tano,

trivano contro la politica della Repubblica ‘ìn materia religiosa, e per le speranze term‘poraliste le quali potevano trovare appoggio solo nell'Austria, meditante la marcia su Roma e la restaurazione dello Stalo pontificio, 1 germanofili, quali illusi e quali in mala fede, predicavano il « pericolo fraucese» e sosfenevano che la salvezza dell’Italia

Presidente

gno franco-inglese a Londra ed in base al risultato delle discussioni colù svoltesi. Secondo tali commenti dei giornali e secondo notizie di fonte competente che a me risul-

-A germanodfili. I reazionari, perchè avevano un sacro terrore dello spirito innovatore

per

in

ferire direttamente

Eoffocata.

I1 clericali,

del

a Roma. _ La notizia: da me

del Presidemte del Consiglio al fine di con-

La gallofobia che avvelenò lungamente ITa politica italiana, può dirsi ormai vinta,

di Francia,

Briand,

cui sìi melte in rilievo l’ opportunità politica

è la

Gennaio

—

.

_ documentiat 10 l’attività giolittiana durante la guerra

a

c militare di tale eventuale viaggio a. Roma

al-

nostro.

reazionari,

continua

dai il- Blornali del mattino non accompagnata da È-lcuna. parola di smentita o di rettifica; consacrano ensì è seguita da commenti simpatici in |

la Francia che diede al mondo i diritti del-

i

pàrigini

molta insistenza del probabile

viaggio

trasmessavi

l'uomo e all'Italia il sangue de' suoi figli, alla Francia paladina e avanguardia di libertà, noi mandiamo il saluio del popolo

gallofobi

politici

con

imminents

siglio,

d

23:

circolì

—mzE——— — — —

notte. z

da Parigi,

nella Mi-

essi, a tutti i fratelli d’oltre

Erano

23

.

oggi due

la nuova fratellanza latina. | Ad

ROMA,

La « Tribuna » reca il seguente dispaccio

che

24

—

:

né Torino non sia Canoss

__

Salute, o fratelli di Francia!

Lunedì

NAPOLEONH ’

_

_

delle baionette.

-

L. 1.— la line a — PFPangine finterna 2,50 là linea. — ubblicità Redazionale L. 3.50 1 a linca — Inserzioni finanziarie . 8.50 la linea — Necrologia L. 2.50 si compulano a spazio’di linea di 6 punti -‘Picegla ‘ Pubbl.cità vedasi apposità tabeila in VI pagi na.

L avrisi

—

Nella

LINI

PREZZI DELLE INSERZIONI — N e}gli spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonnei! (divise in 6 colonne)

17.75

LI

MUSSO

__

Anno Italia

ondatore:

La rivoluzione è un’idea che ha trovato

I] precedente del maggio avre coxgstgli_are all’on. Giolitti un {estbbe dovuto o, una dichiarazione pubblica, un qualche cosa in-

somma,

che svalutasse

qualunque tentativo da Lurerna verso l’Ia fessare prevantivamente qual lia, e sconunqu nazione equivoca a Montecitorio e. conbié a Lucerna. di Bilow

Giolitti

vare cioè

sero.

invece

tac qué,

e

conlinuò

l

| a sca-

mine sotto Montecitorio, o lasciò, autorizzò, ch e Î suoi amici le SCav e as-

LA Se _ dopo

‘ciò

vedremo

A l’on

Salandra

ri-

conciliarsi a Torino econ Gializà, saprema tutti che cosa pensare contro di lui e del sSuUo

governo.

-

1)


ia

POFOLO

; —

EEE

—

_

n

—

JIFAZIA 4

ri —

ai

g

IL’aio Wilson lutare per legalo

iale

ha

& per il Prestito

rio a1. Chimienti, | per inte

ha

an

amente alteso. pubblico, plaudente, l'on. | così dobblamo

vincere

pronunziato

le dubbiezze

di

della

oggi:

il seguente di- | G{essera tetragoni contro la sorprese di ierl e domani per quaello che di irragionevole appare agli occhi nostri, per quel fastidio che 11 _ Dell’onore fatto a me ed-a iulti 1 miei ono- non sapere ci rocura in momento, questo in Tevoli colleghi della Depulazione Salentina di cui gli animi i tuiti, lanciati fuori dai meri“WLIG.OE%I.I‘E'J. voi, della bantà cha avete a- diani della vita ordinaria, sono aperti alle uto di’rimandare il" donvegno' nello ora" po- jfacili credenze. meridigne di oggi per permottere a quegli oAssicurare alla Patria il tempo vinoere, norevoli colle%…_. 1 e£ nati per discutere: di | è un compilo di strategia come perquello sul un interesse vltale della nostra regione a Ro- campo di battaglia. ma,

e __

TORIN d,.;.ga.

ra città. $?:sèrinatrgn Éîa%àìen(c:"isxîil;a, sotto

unumerosi

‘rappresentante della nazione

d cilfora agno volalo rii del giomo

$ii;éiîîll::%;î: îl d}l°rggilfîìseelîllzo dEÎ1Conàig!io

tra noi,

affinchè nessun storpiamento giolittiano o d'altra natura possa eaec_.*rg 1àcîîgih}le. Una

farà

deliberazioni

per

che

gli

Itaha4

in

rappresentante

quale

L'on..

Salandra

e

eccezionale

solenne

ora

FD

Si ha

da Torino:

|

ROMA,

Come

ricorderete la po-

23 noîte.

iemica fra il « Popolod: Italia »'e la “ Stame

pa » diede luogo prima del dibattimento diî interrogazione da svol! gersi dinanzi adall’una assemblea dei soci della.

onorari 7 ‘Portogruaro

;

AI

| Associazionie della Stampa Subalpina.

CSAN

storica.

À

tari e si fermerà a .Torino due o tre giorni,

durante i quali parteciperà a diversi riceVimenti che &i daranno in suo onore, uno dej quali al Municipio, un altro nelle :5L(_)-

Que-

sta iniziativa che era “stata presa” da un

’

‘ redattore della « Stampa » subì diverse vi-! cende, delle quali vi tenni informato, e: dia-! de luogo anche a vivac{ contrasti. TFinalInente oggi nel pomeriggio si è lenuta la

Tribunale Militare ‘di Ueronaa

Ospedalymil;-

gli

visiterà

dell

degnm::*;ey::1_g.

venen-

Salandra,

(Per telefjonoal Popolo d'Italia)

che,in un col popolo italiano tutto, si vegli

Il Comi-|sola ccsa, una 'doverc‘:sa. 'ed al issima casa la presi- | spetta oggidi all’ on. 'Sfllangrn. eddgllîzlì, gg'xtìì<;

trovi quell' accogl:enga

spetta

duesta

l’on.

acciocchè

concorrere

do

onportune

preso

fini, ha

tlestamentario della irri-

nell'Associazione della stampa sulialpina

che volle la

iguerra; ma nel contempo è saluitare assai

denza de«lîl’ xlx.)ttivo' @ benemerilo senatore Rui- | dinanza tolrl‘ne‘se chesi preparaod

cummedia,

dentè... Aia pacifista, Chi ha affondalo il Persia? Finù ad ora il presidente Wilson, avevu sempre ritrovato la finestra illuminato, per suonarvi sotlo il pezzo minaccio$9 della sua nota e richiamare, nel biancore della tenda, l’ombra silenziosa della hella crudele; fino a poco tempo Ta, i morti

nella storia del passato e che sia come 1un "Bnlg:ma. minaccioso nello andamento della guorra, cioè la forzata inazione delle fotte di tulti i belligeranti: in tutto questo insiame sta 1l segreto di questa guerra ed il segreto dere il dovere nostro. Come abbiamo vinto la dubbiezza di ieri,

‘ Per iniziativa della Ùépu

ai

e

;

so _ imbaruzzo. ii | W I lever de rideau americano, ritrova ri nalinente la semplicità ingenua e un poco

del vecchio

e

|nc

di note anbulanti, sì trova nel più delizio. |

| saporosa

1Y@nn610 1i0

_

8

ssimi, Ad ogni modo è bene che la popolazione torinese si appresti a La visita dell’on. Salandraa Torino salutare ed onorare nell' on. salandra il

10 presidente Wilson, delicato suonatore

:

TÀ

I1 processo contro la Ditta Hellocari-Azzini

assemblea

Stampa

dej

soci

Subalpinù

dell'Associazione

che

assumeva

della:

una gran-

VERONA. 23..; - de importanza dopo le polemiche seguite al processo di Portogruaro. americani travolti dalle onde neulre, ave- riche sale de] Circolo degli Artisti. Un altro ' AI nostro Tribunale Militare si sta _ discuricevimento è pure stato stabilito cd {1vrà L’assemblea fu numerosissima essendo invano la consolazione di considerarsi dei luogo L'on. tendo il processo contro Azzina Azzini e al Palazzo della Prefettura. lervenuti buon numero di soci delle tre coupnons ftagliati da quella cartella di . ren- salandra ul.'.og'gierà durante la permanenza Luigi Bellocari della società anonima col- tegorie in cui si divide l’ Associazione. capevoli di inadempienza di contratto e mandita ch'è Vl'America; fino ad ieri, l’'aio gom- ii Torino all'« FHòtel d' Europé». A nesInvitato,: presiedette la discussione ilsen.. cata consegna di una grossa partita di tapiacente degli Stati Unili, sapeva dove in- suno sfuggirà l' alta importanza che assume Frola, o i cotesta visita dell'on, Salandra nell’ antica scapani e zaini per l'importo di un' milio11 Consiglio direttivo, presieduto dal dotdirizzare la sua. colomba innocente; con il capitale piemont2se ove le lotte politiche ne, Gli accusati — che sono in arresto da lor Peéstelli, redattore della « sStampa », s di essere "Q&‘gfl quijresentl.. lo vi ringrazio Per continuare dquesta guerra, per becco roseo fiorito di un ramoscello d'olivo; di questi ultimi tempi nei r1guard{ della circa due mesi — ebbero però a vendere det- ù presentato dimissionario con vincere a nome mio ed a nonie loro. Voi sapeto una lunga clhe questa guerra, per porre fine a dquesta guerra, ima con il Persia il dignito giunsero a forme cqtatterishphe e ta merce ai singoli capi militari. Essi si diso tuloFe si”tro- siguerra i vostri rappresentanti politici sono tuiti della occorre, oltre l'eroismo del soldati relazione in cui riepiloga la sua gestione fendono dichiarando è rivelaro la che valondovettero no sotto aspetti venir vivacissi mi: Lo Wa_st'isî.’_‘semb @ che | sentimenti vostri sono lia del capi, anche il dennro. Non amministrativa ed ammette di non andare sono ve- va nella situazione grave e comica di un “ embrassons-nous » salandriano con gli elc- meno all’impegno per la mancata consegna stri. ggn-l- regione accompagna con la sua nul.lo qui per dirvi che questo immune da involontari errori e mancheve= denaro è nNeces: agente di questura « che indaga». La Gers menti della fazione politica messa al bando da parte di altre ditte, dalle quali si anima regionalo i fr andi avvenimenti forni- lezze. ' nazio:) sario. | ‘ P nali della Patrla; ed il mania ha solennremente dichiarato ché è della nazione per certo contegno germano- vano della materia prima. 1g/{eso pensa ora con Al ricordarvi che esso ‘0CcCOorre, non &0L’’avv. Quaglia, avuta la parola, riassu= lenerazza c}L memori ricordi domestici,ai tra- lo persoloaumentare Il Presidente eleva delle obbiezioni irofilo e parecchista è ancora nel regno della armi e munizioni, ma per Persia non è stato silurato daì suo! inquiet me le critiche che si fanno al Consiglio, e, vaglied ai dolori che la nostra terra d‘oÎe tutto le complesse necassità della guerra, tra _ sopportara nei secoli, e valuta ma innocenti sottomarini. Dunalie è ALT Ì ipotesl‘? per quanto la smania di una ria- niche a queste dichiarazioni. Ieri sfilarono interpretando il pensiero diun forta nucui, primissima quella della organizzazione più che mai in i testi a difesa; nelgiolittiani de' ritorno un d e i bilitazio oggi si ebbero le arringhe ne i _ queste ore la grandezza dell'un tà della Patria civile. È presenta un ordine del giorn stria, giudica il questore Wilson. Ma -‘an.cfì. le sfere ufficiali del Governo sia quanto mai e lunedì la sentenza che è molto attesa per- i)cleo cuidi «soci. 8 la forza dello Stato ché 1 nosiri vecchi hanl’assemblea manifesta il Fropnpl’Austri a, con le foderati messeri tronfi alcuni da acutizzat mani chè . no fondato, il nelle processo a tasche interessa fIég-re-ri essendo ?'—.gli impu‘ Per | la difesa civile rincrescimento: per l’incidente che ha tury‘ Oggi sentlamo tutti l'amor di Patria, posbiule, dichiara, oggi, che mnon è colpevole’ d' ambizione, Naturalmente i « si dice » so- tati molto noti. l bato il corso della vita saciale e piena-. e per l’avvenire della nazione sante e vissuto, come un'ansia cocente per 1l dell'iffondamento, No. Già in precedenza, ‘mente consentendo nell’ opinione che combs. ‘8UO avvenire, nello sforzo o nel sacrificio Voi sapete cho occorre quasi un milion di e al l'Austri .0gni interesse particolare per il suo bene, in organo professionale Î' Associazione debbail ?:lorno per le famiglie dei richiamati, a, con una semplic ità degna dalflél e poi questa esaltazione dello spirito nazionale, iîn rimanere all'infuori delle passioni e dellei aluto alle di assistenza e benaticenza cameriere degli imperatori, aveva annuni questa cosoienza che ci fà sentire ” di fatto le- soclale, i cui opere bisogni la lotte politiche e non poassa utilmente funguerra ha reso più ‘gati ad un intarasso superiore, di fronto a cui dcuti, principalmente quello ciato in un suo comunicato che «la fotta zionare senza la collaborazione concorde dii della difesa igietto divonta piccolo, sacondario, contingente. nica della Nazione. : tutti i giornalisti associati, déplora che il i fellcem sempre standos austria ente ca ene E' un contingente doell'anima individuale E' lo Stato, con la sua finanza, che ai deve Consiglio abbia dato il suo appoggio ad una{-" collettiva di unm popolo che vive oscuro è se-e provvedere a tutto una posisione che esclude la perdita dî ciò. E' necess ario quindi inizialiva intesa alla tutela di particolari ‘greto nelle profonde radici dello spirito che la finanza dello Stato Italiano, ed qualsiasi nave è da credere eche anche il n0 a che balza fuori irresistibile come la umainteressi politici in sede impropria e in ammirala per là sua robustezza, &ia forte formanteFoucault abbia commesso un errore e silt a prominento della psicologia di un popolo luuta sempra tale, con forma inopportuna quanto intempestiva ed oculata previggenza di In alouno ore della sua sioria. ’ Legica prolbizione delle feste carnevalasche. accoglie le presentate dimissioni riafferman. fronte al bisogni continui e rinnovantisi della rato quindi a suo lempo, una nave dcgù'.' Bguerra, { | do 1 ceriteri di imparzialità e di serupolose alleati ». Ora è natural e che se il Foucault : — Medaglie al valore, — Pro mutilati, Il Prestito Nazionale ha questo supremo riserbo a cui l’attività ‘dell’ Afssociazione S0ppresso a Lecco compito, ha mandato a picco, giorni fà, una nave - La viriù operanto ed incitatrica di quest vuol essere costantemente ispirata e passa 23. VERON A, Non vi dirò della utilità particolare ‘sentimento, cha è l'amor di patria, la ‘cominotipo Novara; il Persia non sia della [rancese (Per telefono al Popolo d’Italia) (Sanclair). — Il general Gobbo, coman- all’ordine del giorne ». ; cl a ‘clammo a vivere di buon'ora, appena scop- domanda di prestito che lo Stalo italiano ofu stato neppure affondato dall'Austria. fre ai dante Quesi' ordine del giorno venne respinto cittadi militare della fortezza, ha con reglata ni italian la guerr i. a Voi, europ queste utilità 1a ea. Com inclò dalle vie ROMA, 23 notte, | conoscale meglio di me. Nè credo Nneces ellé piccole e delle grandi città d'Italia; Wilson, austeramente, con le due noté | cente manifesto proibite tutte le feste abi- dopo ampia e vivacissima discussione con sario E' stalo soppresso il magazzino ferroviala sua eco più- potente noal Parlamento ebba dirvi che non sî tratta di portare nel tempio ; tuali di carnevale, permettendo soltanto — | 52 «no » contro 44 « si . in mano, non e sa si a chi chiedere conlo, con rio di appiwovvigionamenlo di Lecco. Le " ripercosso e vive ancora e vivrà magniiica sui di Saturno oro, argento e denaro per sacrifiPassatosi e poscia sotto alle special elezicni i delle modali carità — i festini priurgenza carlo alla difesa della Patria. , dell’offeso onone degli Stati Uniti. campi di battaglia ed a bordo doelle che sociali, numerosi diedero ssheda bianLostre somministrazioni finora eseguite da @ett9 ’ vati. Annibale non è alle porte. Non si domancada navi da guorra, IL cielo non ha più fublmini per questo Moro Quindi quest'anno, ai sottosc con rittori sacrifizio di vila O di ‘averi, squisito senso ca, mentre altri votarono là lista proposta i magazzino verranno pertanto d’ora in poi) nopul:ì intul cheo era l'ora sua. Il Go- SI tratta di dare d'attualità, non avremo nè mascheramen- dal dimissionario Consiglio direttivo. verno ed il Parlamento ebbero il una destinazione unica, or- dalle note candide, qhe furibondamente ca.Ì%‘ effettuate dai magazzini di Milano: armanon fuggiro le gravi resronsnbllllù '@merito di ganizzata ai risparmi nazionali, per la guerti, nè bhaccanali, nè veglion Due redattori della « Gazzetta mò, vede lo strazio che si Ja all’America, l'arfronmento per materiali e macchinari di im- | nO... «dossi » dei neutral i — più o me- Jo » che erano stati compresi in del Popo.tarono. I] Governo ed jl Parlamento firono ra, per la vittoria, per 1a pace. questa lista, isti!!! Il saggio $enza scoprine il colpevole? SÌ traita di degni l'uno dell'allro. Il Paeso 1L approvò anche prima della vittoria pianti fissi di trazione elettrica di Milano, provvedimento di Verona merita (e ne sia- avevano nrima della vo‘azione dichiarato di é delle armi unafareafferm li segui, nessuno 1laolevn proparare, Wilson azione di vittoria, cheé è in pena. come l’onore che Tapnon accettare. in= cl darà forza ed | approvvigionamenti per i maleriali di la- | mo certi) d’esser largamente imitato. i Uo so non malizioso il paensarlo, edper è deliautorità nelle trattative della presenta. La L'esito della odierna assemblea darà ori= cambiale del Persia manca pacea e ci metterà in grado di avere cralo proposito, gli avvonimenti. E | voro e per i pezzi di rnijeambio del materiale una voce gine proprio a svariati commenti. SÌ pu domandare) ad un'individuo o ad un nel futuri accordi economici a nei trattat alla scadenz a della firma e del do- automotore elettrico. d Con cerimonia semplice e solenne”il ge-| i che :popolòo quanto in mezzo ad una dovranno farsi dopo la guerra, micilio. Andrà, dunque, in protesto senza folla nerale; che ha conseg lo nate le medagl ie al valor uosplnga è obbligato a muoversi : «Perchà Piccole e grandi nazioni d'Europa sono in ti RUerra da tempo militare agli ufficiali del più alcuna protesta. Ma non sarebbe da Mmuovi?t». La storia dirà chae reggimento con una enorme dispersione nopolo italia- di alpini; îra, i quali al valoroso capitano Cel-| ‘no ha preso bene {l suo posto inil questa forze materiali e morali, che la clviltà ; . | meravig ù liare se questa volta la minacciosa li E comae la storin dirà che i1 Governoguerra. l'economia del secolo scorso avevano accum e (ferito ) ed alla madre del giovan e te-| ufece lato. L'accordo Americ a nell'i mbaraz zo, il suo dovere, dirà altresi che il non trovando più nente concittadino Giuseppe Fabre dei vari aggruppamenti di belParlamento ligeran (Per telefono al Fopolo d'Italia) (mortio ti ‘feca anche 1l suo, Nessuna REGGIO EMILIA, 23. la guerra e la distruzione degli " da presentare le sue note per il pagamen| in combattimento), per i quali ultimi, 1] Parla- avversari, perdovrà il imaento opposa all'azione del difficoltà fatalmoente bortare Come vi scrissi ierj, per stamaltina ‘erai genera Governo. Le picle alla ne- i to, soffocasse ebbke partic ROMA, 23 notte, olari parole di comin cuore ogni pietà cessità di uccordi della ‘colo misorie degli sfaccendati e dei ed ‘ ogni pace per la difesa costata convocata d'urgenza la Commissione . paura, e non conoscendo ancora la nazio ‘sa_ 1î portò via il vento della ceronaca.novellisti mune economica e per la ricostituzio Un'adunanza di deputati pugliesi ha vo- movente elogio. ne delle ne esecutiva della Federazione provinciale so-. economie sconvolle dal lungo stato di Meno una frazione del socialisti tato quest’ordine del giorno: l n guerra. ’ oltraggiatrice, le dichiarasse non E' evidente, o magnanimacjalista, per discutere e deliberare in meévolla la guerra, perohè “non vuole chealcuna signori, che nelle trattative di E' stata conferita la medaglia d'arge “I deputati della regione pugliese ed i mente la guerr ‘guerra, nessuna questi a. nto rito alla crisi sorta nella congrega del crePerch futuri è accord si tesi fi sostenuta ' può i, più bensì autorevole e più o fdai parlaal valor civile, con rappresentonti delle amministrazioni delle 300 lire del premio Car- tinismo reggiano, crisi ‘mentari, nà dentro nà fuori 1a Camera, forte sarà la voce di quegli Stati che fendere il sentimento nazionale degli amehanno causata dalle pubnegie, al vigile urbano Padovani Giusep provincie di Bari, Foggia e Lecce cqnfid:-l‘tro la linaa di condotta che il Governo con- mostrato durante la giuerra una volontà pe naprericani , quand o che dietro si è gettato in Adige dal Ponte Navi blicazioni del nostro giornale. le zionale decisa, calmn, costante e tenace, Fà:rò e maturò lentamenteo come gli spalle l0 che l'onorevole ministro dei lavori pubdetl’o ffennon eventi vol- solo Le dimissioni dell’avv. Mazzoli da Pre- : (da un’altezza di circa 6 metri) 0. nelle opere daella difesae della offesa, \sore vumoreggi un'armata, mMa non sì può blici, applichi rigorosamente la leggc- 21 lue comple tasidente della Dénutazione provinciale, ave-| - La tesi della neutralità nssoluta ma anche in quella della conser glio 1911 sull'acquedotto pugliese riservan- Imente vestito per trarre in saldo 1un ra- vano spavent e della ceredene che Wilson accetti l'umiliazion 1Sto, la tesi onesta della prudenza, ad delogni co- propria compagine finanziarid. vazion ato tutti i mestieranti del rii e di Bgazzo sedice La forza nne do opgni altra delibkerazione e affida al predel che aveva tentaio di sui- formaiolismo piede successo del cssene atrocemente offeso da... nessu jdi casa, che poteva essere anche in Presij neutralista reggiano, e hanndi to Nazion ale è cidaysi tutta no. quan. nome i Il fatto merita encomio tanto più chiama | sidente la nomina di una commissione che : }I'nîfx or di patria, fieramente difesa, non del- ta in questa dimostrazione. to siamattina a raccolta tutte le zuci 5@ il'nemico non c'è, la guerra mncji— } che il coraggiodso salvatore presenti all’on. ministro il presente ordine ‘sostenitori. L'esempio del ‘53, del vecchio ebbe " Voi intendete come per tutte que!qle via, “oper riuscire che e tutte le bestie del neutralismo Pie- gui nazione oggi nell’intento mise in serio perico cana, è più ché certa, Attendiamola. “i del giorno e la rolazione esposta all’assem‘mornte, ove, nella Camera Subalpina, nos in Suropa, lo la pro- strano, per tentare in questa revicin- sione genera bria di far recedere È avva.| vita, que blea dall'on. Rraccacreta. » Fi1m-’ga{.i; Jemessend giorni, gli avvarsari di Cavour - por o lo che la la storia ra dei titoli cdi correrite del fiume” calo Mazzoli sostendalle dimissioni date - e talvar ‘nero forza, di potenza, di dignità degli Stati in' lotla tesi della neutralità che portò, bo, Mamury, De Viti Le Marco, Sinisi (Fox- specialmente in quel punto ‘impetuosa, Arres. . con — per un po' di tempo ancora Ja barcollant jl una discusslone solenne, C| " gia), Posce (Bari), Manfredi (Lecce). alla famosa vota- ta, anche per questa via della resistenza tfiE ‘ zione per la impresa di Crimea — approvata nanziaria, ogni nazione dove mostrarsi degna baracca bottegaia organizzata L'apnlicazione rigorosa della legge SacA favore della « Casa di Educazione tà! ‘con appellò nominale con 101 voti daell'appello che l'ora storica a tutte ha falto. malamente — alcuni anni fa — eda costrut poer contro GO chi 21 Iuglio 1911 richiesta dall’ordine del Antonidi i Mutila ti — uu& fu seguito dall'Italla unita », Ma il voi Comita intend to ele altresì d’assi cho stenza ogni Vergnan regione, ocivile, ini. nel 1915. giorno implica in sostanza la decadenza che organizza e dirige gni l . cdonsenso fu {& quasi unanime nel Parla- questiprovincia di uno Stato deve presentare Da informazioni assunte sono în della concessione alla eMoietà dell’acquedot- | ture militari, ha devolutoil lavoro delle Îornimento e nel Paese, suoi titoli di pubblica benemerenza e SPOLETO, 23. grado dî i propri rispar assicur mi. arvi . che In: questioni di di to pugliese. solida il sinedrio di stamattina —. rietà nazionale. Con cerimonia solenne o commovente il E i medici di tutti gli ospeda una altissima li localî, in dopo di avere nuovam ‘nazionale como questa, Îl silenzio, importanza Il voto è stato presentato oggi .nv.îl pomeente stigmatizzato « le colonnello Barloli ha, in mezzo alle truppe unione agli infermieri, si sono obblig la Mserva mentali, le confidanze personali, ati per bestie » aderenti riggio al ministro dei lavori pubblici. al famoso Comitato, h inquadrate nella Piazza Maggiore di Sponon hanno un versamento mensile che — collettiva- fatto vive valore nella storia degli avvenimenti, insistenze (sempre così: affaristi Mi gode l’animo di dirvi che in {ulte le romente — verrà a fruttare leto, consegnata ed apposta al netto del cvai oltre le 100 lire e leccazampe !) i] d LET gioni d’Italia l0 slancio è ammirabile. presso i] comuvagno (?) Maz. L'ineluttabilità dell’azione pitano Prancesco Trigona, siciliano, la aî mese, méIn Puglia, il risparmio è antica gloriosa trazoli, perchè ritiri le catastrofiche daglia d' argent Nella_ storia moderna, specialmente o dimissioni. al valor militare che il re la ela- dizione della ‘nostra gente, fatta di amabile E l’avv. Mazzoli, commettendo il orazione a la preparazione dei ha, di « motu vroprio » assegnato al valopiù gra» sobrietà grand di vita, i di atti VARESE, 23. cui sono artetici mirabili vé errore politico che si possa immag della condotta di un roso ufficiale con la seguenteo motlivazione: inare o, debbono avere ed incitatrici le nostre donne. ha a loro eco dalla tribunabopol promes so Pino dal 3 gennaio veniva present al| di ata ritirarl «Animato da vera poesia por la sua mise. parl Ma è pur vero che tra di noi ha ancora un tare, i a Salermno , Questo consenso formidabile amen Domani , la R. Brefett di Varese dichiar di quandoa ura azione saramo ban certi d è la forza di valore economico il risparmio clie lesorizza il sione e guidato da grande entusiasmo ì ‘leri a di oggi dael' popolo italiano. depubblic azione di un cosa, nuovo non mancheremo _ SALERNO, %2. nale Il dj comunicarvi meno incoercibile delle grandi ore ' il feno- denaro e lo nasconde: iL risparmio opaco del dicò se stesso a preparare ; suoi soldati, Popolo Varesino, dichiarazionesettima Promossa dalla associazione "lrent regolarmendi una sto- cittadino pauroso. infondendo nell'animo di essi slancio ed o e Trie- impressioni che desterebbe nella cittadin ria nazionale. Contro questo ste è stata oggi al Ttatro Verdi, oonsenso non Quante za, una simile farsa. volle ' ’ la vacca hha mangiato ardine, b'u ammirevole nell’ assalto alle trin- te documentata. sono valsi gli egoismi gélldi nella gremitis<;.l/j i simo, tenuta una commemorazio Dopo ben venti giorni la locale Sottopre«critiche oblique è partigiane, e silenziosi, le sialla i biglietti di banca ivi nascosti Quanne caoe nemich di e il O15 e il 17 luglio. IL 19) Ca- fettura non è riuscita ad espletare la pra- berdan. L'oratore comm. Giova d serve, è i motl.egîl @ le ironi le prudenti ri- te Yolte è accaduto a me ed a vol di vedersi nni Cuomo duto assai gravemente ferilo, mentre era e sui Dersonaggi presentare qualche biglietto di banca scaduto tica, sicchè il muovo periodico deve forza- è stato molto applaudito. Quindi fra rappresentativi dol dramma. in per 0 raggiu vivisprescrit cui ngere to, clie era siato riposto in qualehne la viltoria, dimentico un popalo fa la sua storia, E' accada per cui calza £0 8lesso, non s{ occupava che delle sorlidi tamente attendere il bene stare. La Reda- simo entusiasmo un immenso corteo al suodalle nostre vecchie. Chiamare uto sem‘pre così. Ricordata il '30, a rac11 48, colta @ questo il rispurmio è il compito vostro, o *60. AL della suà compasnia e del suo roggimento », zione del Giornale, allà quale vennero (lal_i no degli inni patriottici percorse la città e -lume della fredda prudenza di giorno depose una corona di fiori sul monu La corimonia oera stata preannunciala da ta autoriz in giorno affidamenti di sollevi- ai cra una impresa pazza quell dei benpensanti signori, ILa forza déi praestiti pubblici modermento a doil’unità d’i- ni è nella loro larga diltusione. martiri salernitanîi. zazione della pubblicazione, non . talia. Garibaldi, l'avventurioro, i patriot .I Presiito ha trovato tici manife sti del Munici pio avova e La avendo dal pubblicità ” gras democra ottenuto inven zia, a non tuit'ogg quella di un partito, i alcuna risposta tato questa Iimpresa. Solo per Ziosa c originalissima in una Ccemitato di mohbilitazione civile, Sono una ‘nota pubblica» lui ma quaella 1 legit cha timiè all'infu l’anima inori di cortesi lusinghe, della nosira vita so.sti di Napoli perdevano il riservandozione umoristica, cioè fervenute

d

RONACHE TTALIA

Un

magazzino

di approvigionamento ferroviario

Volontà di popolo

| CRONACHE

VERONESI

|

La

Per l'icquedotto Pugliese

Onoranze

ad

un

commedia

del socialneutralismo reggiano .

eroe.

I dovere deicittadini in quest’ora

[nesplicabile ostruzionismo

la commeniorazione di Oberdan

Il Prestito Nazionale -

in una pubblicazione umoristica

loro Sovrano, Cost ciale moderna, deve volere che il Prastito Napreparazione del- zionale non divenga il ceredito dell’alta i personaggi, dai più umili za. Ciò sarebbe um pericolo gravissimo 1inan-

.accadda in quei giorni

‘la guerra.

ai

Dpiù

Tuiti

elevati,

che

della

per

parte

cipano dal prima al politica di domani. ‘poi / di una grande impresa nazionale, sono 1 E' per l'appunto la gquerra, collaboratori rappresalitativi di 'impresa. sconvolgimento di uomini e di é°[[..\?:.plgtorln.dg{l ao;:omuna tuiu-l quell m=.l|ln visione a noi (utti, in modo intuitivo, i ssa dà loro

provvidenziale attivita combinata Ì Ì RA Chi è quel soldato che sî olfre spont anea‘ mente di portare il tubo di gelat ina nogli accampamenti avversari per far salta re in aria .1 reticolati nomici ed aprir truppe della sua Patria ? 13 e il varco” elle un oscuro opeL raio, un conta dino, forso un ozioso di ieri. Ma c , osa domandare i suoi prec è quell’urficiale che porta ‘al ruoco edenti ? Chi ‘dati ed è mortio col srido dell’Itali { suoi sola sulle rabbra? Un oscuro avvocato di provineia della nastra piccola

borghesia cittadina. Chie faceva egli prima? L'avvocato, il vice conciliatoro

‘nel suo villaggio, forso .il dirattore di uin piccolo

sche tanta locali.

virulenza

l’agitatore elellorale, giornale di provincia

Dportàò

Chie importa?

Sono

trovato la loro ora,

Quanti

-

nelle

gli

eroi

sono?

nostre lotte che"lianno

Una

falon-

il fondamento una riecchezza

questa

e

la

questo grancde cose, ehe svela

le

vragioni

del maeaccanismo economico nazionale e dej rapporti

finanza

dello

1a

Sialo.

ed di tra

La terra prepara lottando

contro

la malignità

dei

capitale il fare iutio

risparmio anche il dover suo.

più

piccolo,

Non occorre nè coraggio nè audacia, ma freddu visione della realià delle coso, calma semplice e iranquilla, che altinge la .,.sua doecisione nelle suggestioni di quella realtaà. Qui si tratto di un invito, di ariidare i o stri risparmi nl vosiro Statò, ehe dopo lun-

Una lenera poesia soandinava narva di un ghi mesi di guoerra, vi presenta la garanzia di :amante che guardando gli occhi della una finanza forte, sussidiata e rinvigorita da la li trovò in u giorno di maggiore sua bel- nuove impostao che hanno esaltacompito principale ‘zione. del loro spirilo di innamorati, di color del pagamento degli interessi, con propri va.cllestre»cpma il.inare, quegli occhi eran neri. La giovane donna, alla elho prima lori l di. tesorò circondati dalla fiducia di tutti. tenera doPrestito Nazionale non può avére che manda dell'amante, rispose: ti avaevo' dua avversari: l'usura e l’ignioranza: ‘gli occhi quando ero bambina, «Cilesi E' I1 l’amor Prestito : Nazionale è, dal punto di vista tuo he mi rifì fanciulla». dei nostri attuali interessi, un affare vantag- E' l’amor tuo,-o grande adorata ‘ gioso. al puuto di visila degl iinteressi avvepalria nostra, (ci dicono i nostri valorosi dalla ‘toni- Llre d'Italia o dei nostri ligli, è un dovere ba) che ci ha fatti eroi. civico, preciso, indeclinabile.

Erof

belli, semplici,

magnifici. quali la paquali 1i aveva proparati nell'esaltazione dei ricordi dello guel're hazionali ‘nelle scuole tiia

‘che

1i aspeitava,

pareva

,

nella

retorica:

calda eloguenza sopratutto

evorcatrice

in questi ultiImij anni di incubazione psicologica, che va - dalle feste del cinquantenario alla diohiar a-

Quaslo iuteresse della posterità, sî senta poco, sì vive poco nelle epoche tranquille delJa pàce' — può parere in ‘qquesto lempo una

frase retorica, ma è questa sempre 1à forza del progresso ed è una forza perenne ed atliva, anche quando è inconscia del lavoro se-

tutto lo autorità civili è numerorappresentanze militari can {utte l

più importanti associazioni. La folla commossa _ ha calorosamentoe applaudito e steggialto il valnroso ufficiale, innanzi fequale le truppe hanno sfilato a rendere ai“al onori.

L'inaugurazione della linea Iglefonica Isuo ultimo

sì di ‘denunciare i responsabili dell’inesplicabile - ostruzionismo (di austriaca memoria, ha pertanto inviato a S. E. l’on. Salandra il seguente telegramma :

« Redazione

permettesi

per

settimanale

importunare

chiedero

se vige

V.

Popolo

ancora

E.

Bologna-Molinella

22.

Stfamanea si è inaugurala felicemente 1a linea, telefonica interurbana BolognaMolinella alla presenza del commissario pre-

Varesino

colendissima

Editto

EBOLOGNA,

,

nimento dei suoi

fettizio,

alberti-

comm.

Caggiari,

arguta.

fascicolo

finanziario gustosissimi

A

proposito

in Numero il quale negi consacta a auesto avve=

nazionale notevole disegni e della sua

del

partesg prosa:

prossimo viaggio dt a Torino Numero pubblica un ins vito all’on. Giolitti. Ma un nire!». I] processo contro i «invito a non ves: forni tori milita di Bologna, l’indiavolata noto deputalo, i discorsi e attività di qualche] gli scritt i dell’oni Saverio_ Nitti,

Salandra

oni cav. | Pellegrini e del segrelario La solene consegna della medaglia d'argento della presentazione domanda gerente corre- telef costituisc | Gualdoni. altreitanti temi di buonaonocomoper .Numero 104 no

alla famiglia del sottotenente Scaia

tempi

Tutti i fattori della ricoehezza sono chiamat a contribuire alla grando opera. 11 lavoro i al fronte, sulle navi da guerra, nelle ferrovie è nelle officine, nri campi: le risorse le prime, è le più consistenti dell'avveniro: il capitale, ed

è deva

sissime

VERONA,

le

Si{amane Îl generale Bampiani, rappresentanze di tutti i corpi

25.

presenii militari,

fuceva solenne consegna alla famiglia del concittadino sottotenente degli alpini Serglio Scala della medaglia d’argento ‘gua-

sulla

stampa,

perchè

dopo

venti

giorni |

duta tutti documenti legali per pulblicazione detto giornale, questa Autorità di P. S. non ha ancora permessa chiesia pubblicuzione: « Dolente dovere denunciare inesplicabile ritardo a V. E. ed alla Stampa dquolidiana, porge: ossequi. La Redaszione, n

Saluti

dalla

del

direttore

dei

la

fronte

comicità

pensare.

Carissimi, Saluti a tuiti gli amic i e salute al nostro Duce Mussolini, Sold. Gambacciani Tullio.

siovane

che

senza

dieda

con

causa

d'Ilalia

ardore

la

esitanze.

sua

e della

amici.

Gloria

Scala!”

alla

memoria

La consegna alla famiglia

del

cità,

facendo

cioè

quel-!

sorridera

E DIFFONDETE

D'ITALIA» - E' IL VOSTRO

;

IL «P2aPOLG

GIORNALE, |

e ‘sorridente Alla

alla solen-

commossi; i gealtri parenti ed i

tenente

Sergio

della medaglia di un valoroso CATANIA,

823.

Stamane nella npiazza dell’ Esposizione, con dopo di noi, Ma nelle epoche l'intervento di tutte le autorità e notabilità prol'-om:lln commozione pubblica, come è diquesta Moccia consesnò la Dostra, Bu]zu fuori | ed erompe con una farza | citladine il generala medaglia d'argento alla famiglia dell’’eroiinvincibile il’ sentimento dell’avvenira - della ‘Così venne la FUerTa, questa guerra, alhe ha u suttotenonte Sebastiano PFerlito. Patria, della sicurezza sua, quale sì condenPoscia i suoi documenti mirabili nel Libro Verde e Sa _ nella sicurezza' e nellai Torza dello sSialo. passò in rivista le truppe della guarnigione nel discorso di Antonio Salandra dal Camil momento di dimosirare quélio che vivamente acvclamato al arido di Viva l’'Ita-pidoglio, che i nostri figli ripeteranno a meln- valOrala è comuna ‘te, come una delle tavole di fondazione della la comunanza nza solidale dolla vita deniro . lja ! Abbasso l'Austria'! degli interessisi sociali, che 1 zione

di

guerra

all'Austria.

Ricordate ?

Assicurare il tempo per vincere

inostra grande Italia. Ho detto Questa che ha di comune con qualcuna della

voro

segreto

verranno

che

iutti

facciamo

per

quelli

che

guerra preca-

uliano, ma si completano, s1 CoNtrastano, ia siì associano. Ora è il momento. “ fiagrazionedi razze e di civiltà; ma che ha di Tristè esperienza sarebba per la nostra gio:caratteristico l'immane impiego di mezzi bal- ventù se dovassa constatare, neél moment ò più P 1ici, enorme dispendio dî forze, e che mostrò favoravole per farla che là solidarienà “già, sih dal suò. primo sorgere. che una sola socialea: è una menzogvalere. na dell’accademia iriteprevisione era nossibile; quesia: cheè chi. a ressala a dare forza nolitica ad una sola clas‘più denaro e più temno avrà l'ultima pardia se _ sovciàle. e P per sè. i BA ho #Hnito. ’ * , Vi ho parlato semplicenanie Armi, munizioni, ed insieme resistenza. or‘ gÈ‘j?àì;… in casa. Gioè tempo, cioè pazienza, Ccero, non #oma' rappresentanie con cuora sindel Governo: \calma imponernite. ma como A sea italiano ed: ancho come a pugliese, ii È1'mclrfie- stessa tli' questa guerrva mondia- vostra t'onternaneo. : }

:denti il significato storico di una grande con-

Je; che

nel imodo suo di nrocedere: nelle dilficalta trattenzono geli eseroiti in marcia ” verso

nemico

Vorroi

da voi

nersuasiono

e li trattengono lorzatamente nelle duce sublito r aala presenza di un fattore nuovo l ralura; aa

SE

-

quel

intima

In

e

opera

consanso

che

profonda

e

sollecita,

è fatto di

che

‘si

continua, :

trà-

du-

i __

Li_bri

zz

ZO

riceyuti

in

dono

MAsSIMO Gonx1 — Oilavio Mimbeau. Due ritratti del Kaiîser, edit, Casa Editrice Sonzognoò. Milano. I i v3 + BI

MARIA RIGIER. — La Nostlra Patria, edit. Libraeria Politica Moderna, Roma.

LINO FEMRIANI. — L'elerna finzione, eaito Casa Editrice Sonzogno, Milano. ENRICO MERCATALLI. — dAzla Corte dî Berlinò, ÎP edit. Casa Ediîtrice Sonzogno, AMilano, ANTONIO ANSELMO, — Sangu [Italianu, edit.-

Stab.. Tip. Guerriera,. Messina. ATTILIO T.\.\-l.\fiù. — ltaltiani è Slavi

. drialico,

edit.

Athenaem,

Roma.

’ noll’a.

INSE

Ò-:-.‘Ì;\"

Come

stalo sug ver.

acbiamo

I R SIAN

P sottoscrittore del Prestito Nazionale di Guerra 5 per cento vterrà rilasc-ia[odi benemerenza firmalto dal Presidente del Q;msr‘nlîa} doi ministri. tmrrulc-ì No_ pubblirhianmo: qui' il far-simile: ogni cittadino vorpà meritare l’attestata del Prestito della Vittoria e della casa, come nreziosa ricordo del concorso dalo all’impresa più gra nde cui si sia accinta e fonservario ReH l’'Italia per & integrazPaee i i diritti della civilté e dell'umanilà. ione dei suoci confini, a già

aununciato,

agd

ogni

singolo

:

del.

ei

FSA

Bonipiîavaloruso

giovinezza

giustizia,

ne carimonia -assistevano, nitori, una sorella e varì

colpisce,

PROLETARI‘,

LEGGETE

dagnatasi sul campo della gloria' ove vadeva dopòo aver daitò luminosa magnifita nurova di coraggio, fermezza ‘ed arditeiza Qon comuni, suidando” i*stol soldati, éeHò l’adoravano, contro l'austriaco, superando senza esitanza, ‘cento pericoli. Fatta la con-

seguna della medaglia, il senerale ni tesseva il merttato elogio del

clhe


'

IL POFOLO D’ITALIA — 24 Gennaio 1916

…

rai

LI

E

di visite e

La visita del Commissario Civile Teri, nella Mmattinata,

le per la Provincia

il commissario

di Milano,

sen.

chese Cassis si recò all'Albergo

La

mar-

I bambini delle nostre escuole'elementari

r'.lavoz'a.no di lena ad arrotolar giornali per li scaldarancio. Manca la carta alle ma-i giné"industriose: si contendono i pochi ‘]I:;£lmt(i:.-f chetti di giornali che le Direzioni dlstnl iscono,

Alle

ne,

sì

iermine.

recarono

de

la

avuto

luogo

iL mial

re-

Ettore

Della

'_-l"ito Ricordi,

gen.

avv.,

Ponti,

Torre,

conte

Pichon,

Barihou,

senatore

ed

alcune

Renzo comm.

ArrivabeLuchai-

Cerf

‘luîld riunione al “Bureau Infernafional,,

dice

chela

concordia

degli

mina

Frq…ncla. », il sen. Della Torre, il sen. Salmoiraghi, il comm. Ravà, segre tario gene-

bevendo

alla nazione

vittoria.

ò

alleati dovrà

Quindi

sorella

ed

alla

l'on. Barthou ringrazia delle corwale, il comm,. Ricordi, tesoriere del l tesi attestazioni, 6 delle Comimanifestazioni o_Lai.u 1ntprnuziona]e, e i segretari Raineri dierne, ed elogia la nobiltà dell’Italia, che _da]l'0ghq è Brunetti. C'erano, inoltre, i \ scese n campo quando la guerra era anA f‘rofessnn Parodi e Vaussard dell’ cora indec isa. Istituto ‘lran Questa

Con grande e reciproca cordialità si constatarono i progressi fatti dalle due associazioni, il «Comité France-Italie » ed il w Comitato Italia-Francia », in Fran cia ed in Italià. ’ | Si prese atto, con compiacimento, dei rapborti pronti e vicini ad approntarsi sui Lemi discussi a Villa d’Este e si fissò di tenere il prossimo convegno a Parigi verso la fine di marzo, facendo augurî reciproci che ‘ l’accordo franco-italiano, nella politica e armi

divenga

un

accordo

sempre

siìi riunirà

di nuovo

luogo

prima

monia

“errin: Boriosi e Virgilio: Brocchi. Il signor Alfithouard s’intrattenne

li

on.

conlazione

Pichon

offerta

dal

e Barthou,

restituire

la visita

al

sen.

Ponti,

il sen.

Genou-

in Prefettura per

commissario

civile.

cevettero le visite di varî Associazioni ‘politiche e

renti . alla Federazione

ri-

rappresentanti di patriottiche ade-

rinelli

per

Lombarda dnterven-

la « Trento

fi rappresentanti della Federazione L'’avv.

d’Azione

della Francia, Interventista. _

Luzzatto

presentò

gli

Rivo-

a

|

-î1eggiando

alla

vittoria

‘Jeate.

nazioni

al-

L:

;

ringraziando

Barthou,

’on.

' Risposel

delle

Luzzatto delle cortesi espressani ‘riguardi della Francia.

L'illustre

ospite

esordì

avute

dicendo

pu-

del

quale

lire. votò 20.000 franchi

e

di

di

Montpellier;

una

che

si

di

commovente

riunì

sussidio

proprio

posta

un

ad

Macon

e

nobiltà

di

il Consiglio

mentre

per

le

A Nancy, per

la città

bombardamento

per

motare

era

1]

ed ampie.

di una vasta sala si daranno, nelle

è for-

di riunione domeniche,

per i feriti.

Manolo

Ricordi

rà

« Croce

Rossa ».

il commissario

della

sa-

italo-

-

Pantano,

scusando

la

sua

assenza

grafa

all’ Agnelli:

« Trattenuto

per

propa-

hel volere non soltanto le sue rivendicazio‘nî nazionali,. ma che essa ha pure impugnata la spada per la libertà dei popoli oppressi. Promise quindi di accettare di buon grado il consiglio dato dall’on. Luzzatto, di esprimere cioè questa sera tale concetto. — Îo — disse l’on. Barthow — accettan-

tarmi

il consiglio

che

sternare

dell’on.

Luzzatto,

esprimere

la mia

il

sentimento.

mio

non

ed

alle

cerimonie

quali

invio

« Pregoti in

mio

onore

di rappresen-amici

fraterno

augurale

».

; Aderirono pura gli on. Giovanni Amici, che sarà rappresentato dall’on. La Pegna, e l’on. Rampoldi.

proseguì dicendo che le Nazioni che combattono la barbarie debbono avere una più stretta uUnione; un più organico comando L'Associazione « Patria» pro Trieste’ e - perchè soltanto in questo modo si potrà aTrento invita _ tutti i fuorusciti irredenti a vere la vittoria. : L'on. Barthou concluse dicendo che fali trovarsi oggi alle ore 9 ant. nella Stazione rentimenti corrispondono precisamente a Centrale per ricevere S. E. il ministro Sal-

Per l’arrivo dell’On. Bàrzìlai

vatore

Dopo

chon

Barthou

si alzò

a parlare

l'on. Pi-

il quale con nobili parole ricordò la

gua antica atmicizia. per l’Italia. Nulla — disse l'’on. Pichon — avrei da aggiungere dopo quanto il mio collegza Barthou ha e

spresso

così

eloquentemente.

Tengo

però

ad

affermare che precisamente per dare Îorza

si concetti espressi dai rappresentanti del-la Federazione Interventista, come già e

-rano

venuti

della

rostra

(Questo—

al Convegno

concluse visita

di Villa d’Este.

il Pichon

a

aMilano.

—

lo scopo Ù

Barzilai.

Per la morte di Ragueni

mantenuti :

|

I} pubblico

gri-

città

Artisti.

nacciò,

a Milano

serve

seguitava-

si

enorme

compiuto

Cimitero

in marmo

cose ignorate che grandi delle cose

sono virilenute

e

non

le

contravvenzioni

che ‘battono' potendo:

i

battere

alle

alle

finestre,

“ probabilmente

dellz1080 ,

un'altra

i pa-

volta,

lornero

busto,

opera

pregevole

dello

stica. espressione

motio sua

spiacente

sollanto

che

lo

sbatiuti: dalle finestxe nelle ore matltutine, o. dell’odor campestre dei cavoli sulle carrette? do odoro, con un jervore tacito di dell’Otello. Prima letto con le scarpe,

clie se-

S U

VETSO Îl pazadiso, ma invece di esalare l’anima, questi igmoti morituri, esalano qualche cosa di peggio. Non è possibile

metltere, una

di

bontà.

e

voro,

l’Unione

voro.

L'associazione

nardo, scuole

la

Femminile, fra

i commessi,

KFederazione

cittadine

che

la (Casa, del

del

‘Libro

avevano

pri vessilli. | Fra gli intevvenuti

e

la

inviato

erano

Ì il

La-

Leca-

molte

i pro-

i Osi-

prof.

con

due

divisa:

sole

parole

« Amore

che

{urono

$i

e più

sanfo

sia

e più umilmente

più

grande.

degno,

È

in

mo., il ‘prof. Savino Varazzani, segrelm:ìo ‘rità se chiudiamo gli occhi, e pensiamo dell’Universitàù Popolare, che ha dettato l’e- a lei, qualche linea qualche espressione cdel pigrafe di cui demmoil testo, il ‘|Jll'of..Bn.(-‘- suo viso; si-confondono, si identificano corn coni, l'ing. Rignano, l comm. _Î,‘l'lgf;‘l‘lù_1.ll qualche tratto del volto adorato che si pie| rappresentanza del TPreletto, il sindaco Cal- g0 su noi fanciulli. E chi porta inguaribile mel cuore un lutto materno sente che, in. dara, l'on. Cappa, il prof. Brocchi, il Senatore Della Torrè, il prof. Riceci ‘ed' altri chinandosî davanti a quest'urna, venera e benedice anche sua madre, » molti, ’ ’ Ed addentrandoci ad esamjnare 1a granTra le molte corone ve ne era una di garofani con la legsgenda: Ad Alessandrina de opera di carità e di amore che concepì e altuò Alessandrina Ravizza osserva come ’ Raviszza — il suo Jean.

I1

il senatore

senatore

Della

Egli

Della

Torre

esordisce

ha

col

Torre

per

dire

primo

che

la

la

rie-

vocazione di Alessandrina Ravizza, oggi, darà agli intervenuti, che la amarono/’ tanio, la illusione ed il conforto di sentire la henefattrice intenta alla sua opera nobilissima di amore e di pietà. I£ sente il bisoguo, in nome della rappresentanza della Casa del Lavoro dell'Umanilaria, cui ella dedicò tutta la grande anima sua, di dire quanta attività e quanto tesoro di affetti la nobile creatura scomparsa diede al compimento dell'opera che Prospero Moisè Loria (reso forte e rigido dal ru-

de

lavoro

che

da

umili

origini

lo aveva

portato a cospicua, fortuna — anentre 1a sventura gli rapiva le creature che ardenfemente amava: la moglie ed il figlio) ideò e volle costruita per l’assistenza ed il soccorso, la difesa della classe lavoratrice. e Rievoca quindi tutto il lavoro di organiz-

un

tale apostolato

di

abnegazione,

può

di gentilezza,

di

intelletto,

suscitati

e spinti,

effettuarsi che ad un

lo di essere

patto

di

di

amore,

fede

solo,

come

non

quel-

avveni-

v per Alessandrina Ravizza, da quell'oscuro ed indomito istinto che annulla e moltiplica le mamme ncei loro figli, Ed Alessandrina Ravizza investì col suo sdegno

&eneroso

nell'ignoio

il primo

nome

un

che

suo,

guardava

e

costrinse

fratello, vide

maà

riconoscere

@ mentre

cadere,

quello

intorno

a

cui

della

per

sollevava

non

sua

interrogare

chiese

1l

penna,

si

un

fan-

ciullo pallido, una donna perduta, un poverO Vergunosa Ma

la sua

casa era piccola,

la sua mensa

era povera: come poteva dare corpo e quello dello spirito?

il cibo

del

Ed entrò nelle case degli altri e chiese, chiese per tutti, mentre la sua folla ceresce-

va, cresceva chiedendo amore e pane, Ed amore e pane diede a tutti ed ovunque: dal parlatorio del carcere alla soffitta: zazione efiettuato, esanima gli scopi ed il dall’ospedale al marciapiede della via. Chè carattere della istituzione ed osserva che la folla per lei non si riassumeva in una là dova il freddo esame dèél sociologo Lo- ‘compatta unità, Ina in lante vite che ella ria aveva concepito tutta una organizzazio- conosceva una per una e che; una per una, ne in cui ogni disoccupato potèva avere clla aveva assistite e consolate.

il'

corrispettivo

fell’opera

prestata,

Ales-

sandrina Ravizza portò tutta una fiammata di’/idealismo: per cui da quell’osservatorio attraverso il quale tante miserie e tante sventure passavano, non vigilava il freddo vegistralore senza palpiti nè passioni ma

il buon

Pastore

di Gorki

e di Tolstoi che

Così molti preconcetti si dileguarono nella sapiente organizzazione dei suoi labora-

per merito di quelle pie chiamò a coadiuvarla.

signoré

che

ella

Il Sindaco Subito

dopo

il senatore Della

Torre

pren-

de la parola il sindaco avv. Caldara. Egli ricorda le grandi virtù di Alessandrina Ra-

vizza,

che

il suo

ella

affetto per

dedicò

la sua

i miseri,

aftività

e l'opera

per imiglio-

rare le sorti dei reietti della società. Ricorda l'affetto grande di cui era circondata da tutta la folla dei beneficati e del soccorsi del grande affetto di lei che sul

11 flutto del dolore iumano ella lo aveva veduto formarsi goccia per goccia, ; E le istituzioni che Alessandrina Ravizza

immaginò

avevano

o

patrocinò

la lineatura

e

degli

fece

sorgere

edifici

non

ufficiali,

disciplina

corpo,

ma

i suoi

proietti

perchè

liberava

era

un poco lo spirito.

Ed uno era lo scopo del suo ‘apostolato: >he non è di questo mondo, ma ridestare in

essi

la

dignità

umana.

mai

misurarlo,

nessuno

iElla prese il fango, pesto e spregiato, lo accostò alle fresche sorgive della sua bontà e dal fango ripalpità la vita! Il lavoro che ella compì nessuno potrà potrà

mai

saperlo.

Se un miracolo facesse schiudere tutte le tombe di questo cimitero e riconducesse verso il sole e verso l'avvenire i morti che vi

dormono,

noi

potremmo

avere

un’idea

di

quello che fece Alessandrina Ravizza tra tutti assisteva e curava, sanando più che le quegli altri cimiteri degli uomini. miserie e le sofferenze materiali quelle mo« Vol lo sapete: qui è rimasta la cenere, ma il fuoco è rimasto laggiù, nellà città ei. Ed i cittadini tutti ricorderanno la sua semplare e potente; qui è la cenere, figura eletta e confortante, andare trafela- sono centinaia di anime che vivono masoloci ta, ansante, correndo per la città diretta perchè questa morta è, in loro, più viva di a lenire ogni piccola o grande sventura, e prima ». i vivo permarrà il ricordo di Iei che mai La commozione suscitata tra i presenti mancava, che mai si trovava assente, che dalla rievocazione mirabile dell’oratore è in ogni ora sentiva come immanente il bi- stata grande. sogno di lenire le sofferenze di quanti a La cerimonia lei ricorrevano a lei di cui si potrebbe, se to sotto lo stelo è terminata col collocamendel monumento delle cenela virtù 'umana lo concedesse, formare il ri della scomparsa, :

suo

sconfinato

amore

tutti

comprendeva,

come

le

che

all'Ave-

chiese

ed

i

Vercelli

'É";"

— destinali al almeno la giota col

ve-

leri mattina le operaie rappresentanii del reparlo contfezioni, assistite da Bacch i, sono state ricevute dalla ditta, che ha fatto le sue cont DITroproposte in rimerito alle riclii este per il | niglioramento delle tariff e. Sono state riveduie iutte

le voci ed accordati notevoli auNel pomeriggio ha avuto luogo l'ass emblea delle scioperanti. Bacch i espos é | risult ati delle irattative che I

I nenti.

portato

all'aumento generale delle paghe in ragione di 30 cente simi al giorno per le Operaie pagate a giornata e all'aumento della tariffa per le operaie lavor anti @ fattura. Dopo breve discussione l’assemble nifestata in favore dell'accettazione”a si è madelle con|C essioni ottenute. Venne perciò nominata una Commissione coll'incarico di recars mera del Lavoro dov'erano riunit i alla Cae le operaie de!le'nlh'o ditte in isciopero, onde informarie del risultato delle irattativa e subor dinara al loro

parere

la firma

del concordato,

Avulone parere favorevole, anche per quarnto) riguarda la ripresa del lavoro, la Commis|5 ione ritornata all'Uninoe Sindacale riferi in merito è l’assemblea decise la chiusura dello s ciopero con un ordiîne del giorno col quale conferma la propria sdlidarietà colle operaie che rimangono in isciopero e s'impegnano ad abbanclpnare nuovarmente il lavoro qualora le

altre ditte dò

colle

non

loro

venissero

ad

operaie.

L'assernblea si è sciolta all'Unione Sijindacale.

un

con

pronto

vivi

accor-

Camera

noto,

di

Commaercio

la

quale,

come

cearto Primo

merci

inviate.

in

Francia

è

ha

informato

e

per la libera esportazione delle partite di merci per le quali venga contraita la vendita in $ eguito alla esposiz ione sulla fiera di Lione. Ora

il Ministero

delle Finanze

la Camera che in accoglimento questa manifestato, le dogane

rizzate a concedere zione di tutto quanto

la

al desiderfo da verranno auto-

temporanea

esporta-

possa essere spedito per figurare alla fiera campionaria di Lione. Inolire saranno date speciali facoltà ai capi delle Dogane per evitare la necessità di do-

l nande di esportazione, caso per caso, per le merci destinate alla flera. Circa la libera esportazione delle merci per 1 e quali venga contraitata la vendita in Sse-

guito alla fiera di Lionesi è riservato di dare alla

Camera

AL

una

sollecita

risposta.

da

Salacchi

d' anni

parte

38, pregiudica-

di dite motociclette, di un centinaio di bicipiccolo

furgoncino

a tre ruo-

te, che portava Ja dicitura: Viale. Monfortd N. 26, telefono 50-187; - ma il nome i ditta era stato coperto da uno strato di vernice nera. : e Merntre si stava compiendo la perquisi« zione arrivarono

tre individui,

ti motociclette

nuove,

ed

due

il

cletta.

montane

terzo

in

s

bici-

:

I tre, accortisi delle guardie, fuggirono, lasciando le due macchine che portano escrizto: Frera;

N. 38-40655 —

N. _ 45-589. Furono

arrestati

dquali,

come

e Vidali

‘E 6 individui,

altri

riferimmo

e C., Pavii,

ieri,

un

fra

tedesco.

i Sì

tratta di certo Giuseppe Smidt, che para fosse l’ incaricato della spedizione all’ estero dei metalli. E' stato riconosciuto uno dei tre fuggitivi, per il pregiudicato Isidoro Chieso d’ anni 24, vecechia conoscenza della

questura.

La merca mentre una fu

più pésante venne piantonata, buona parte della più leggera

trasportata

a

S.

Fedele,

Ecco

i

;

nomi

degli arrestati: Giovanni Colombo fu Cipria. no, d’anni 22, elettricista, abitante in Stra,

da Alzaia Pavese n, 6; Enrico Silvani di Costante, d'anni 26; abitante in via Pado-

va 112; Goffredo Williges di Goffredo, d' an-

ni 30, meccanico, abitante in via Franchi 1. 11; Epifanio Valsecchi di Francesco, di anni 30, straccivendolo, abitante in via Arena 3, ed Enrico Piola fu Angelo, d'annîi 24, abitante in Ripa Ticinese, 11. n

in

indagini proseguono attisivvise vista altri sequestri.

e paio-

Cuz—

Il lavoro

dei

ladri

Nella Formaggeria Italiana. in Corso S.

Gottardo, rubarono

ignoti, penetrati mediante SCasso, da una cassaforie L, 2000 in da-

Il maestro

di

musica

Vittorio

disabitata

in

Greco

Milanese,

Mattioli

ha

denunciato che ignoti, entrati nella sua vil-

Ja

Gggetti alla

e danari

dandosi

poi,

fuga.

rubarono

indisturbati, :

# Anche Dodik,

l'’ apparltamento di Padova,

situato

del signor Vittorio in Viale Magenta

7. 56, fu visitato da ignoti, che asportarono argenterie a biancheria per un danno di-

screto.

i

Dalla cena alla guardina In

un

appartamentino

in

via

Pioppette

N. 30, ieri, le guardie sorpresero ed ” arrestarono due noti borsaioli, mentre beata-

mentie pranzavano in compagnia di due compagne d’arte e d'amore. Una perquisizione portò al sequestro di un moderno e completo armamentario ladresco, Der lo scasso, e di numerosi oggetti di provenienza furtiva. T due arrestati sono Attilio Morisettà di

anni

28,

e Carlo

Calderoni

d’anni

ia

=%…

ATTUAZITÀ' CINEMATOGRAFICHE “A S. Francisco di Napoli,, l’enorme

Palace

affollamento

di pubblico

per ammirare la splendida pellicola A Francisco di Napoli di incontrastato

va svolgendo opera perchè il concorso fiera di Lione sia quanto piùL possibil largo, si era interessata presso il Ministeroe elle Finanze per ottenere la temporanea e|d

delle

fatto

tlo, abitante nello stabile con la moglie Ek vira Cipolla. ; ; S! inlgiò una perquisizione che portò alla scoperta di 50 verghe di ottone dal peso di 56 chili ognuna, di altre verghe d acciaio, d'una automobile portante il numero 3$}-2213.

continua

À lla

i portazione

l'arresto

al Cinema

applansi

Facilitazioni doganali per 1a Fiera di Lione La

ieri

e

delle maglieriste - Le operaie del Martinengo hanno ragg iunto l’accordo.

lanno

Narrammo

i

della Squadra-mobile di sette individui, e del sequestro di numerosa refurtiva, Ecco, intanto, altri particolari. ; ‘L'’altro ieri, un funzionario ed una trentina d’ agenti, circondarono il caseggiato di Via Tortona 34, irrompendo in un ampio magazzino del piano terreno. j : Il primo ad essere arrestato fu il cugtode.

naro.

qualunque,

-- u

e sequestri di refurtiva

Le

‘11Le,

DALL’UNIONE SINDACALE 9 sciopero

de fece balzare dal nulla, avevano la sagomaia della sua nobile passione. Chè ella non tendeva ad allineare in una tetra

ci sono

’ Uno

impassibile e severa, ma un’'aria quasi casalinga, così che tutte le dimore ideali e reali che ella, per il miracolo della sua fe-

una fabbricatrice d'anime, ed il pane che porgeva ad un affamato non nutriva solo il

polmoni

e, per tentare, poi, nel duel lo Moro, di.... Vallere i1 laceo . Ave, Scliqvi’ Provvedere vUOT dire primere, Avrete la mia riconoscenza .

Simoni

dalle mani di questa madre di tutti. Madre è il vero nome che le spella; na che

tossire

D -:

ma sì alta che ancora il suo calore U perstite avvolge e ràavviva molte povere aniIne smarrite. Ci sono dei miseri che vivono ancora dellà pietà di questa donna sublime; c'è del pane che è offerto ancora ufio

questi

inferno — si lascereble di qgodersi un canto di paradiso, e ‘oder anche la bella Desdemona che va d lello eon le scarp

nell’ombra dei morti contiene le ceneri d'i1nà 8grande flarmma di amore; d'uima fiam-

trovarne

Per

u

iinmreancabilmente

predicatori, i: E agli erelici

IHa quindi la parola l’oratore ufficiale de]la commemorazione Renato Simoni. “ L'urna che oràa posa qui nel gelo e

potremmo

mullad

cOmmauovono

imania?

la

e Dolore ».

II discorso di Renato

scultore

Alla commemorazione è accorsa ‘gran folla di cittàdini e di signore ed erano rappresentate: l'Umanitaria, la aC‘_n‘mem del la-

e quel}ol% di Corso

clette, e di un

irmdenado

Schigvi, non abbia ereato anche la statistica dei colpi di tasse che risuonano 2 teatro, implacabili, tutte le sere. Sono meN0 pericolosi e meno incitanti dei tappeti

paesia, l’Avemaria ‘ Desdemona vada a

ricevettero

appioppate

tappeti

droni. Ma a questi grappoli nezi di numeri che s@iccano entro un frascame storico vEramente

Monumentale

della compianta A-

Ravizza.

Ì

A proposito di furti, arresti

macchi-

nati dai loro padroni tiranni; le mulle elevate ai venditori delle carrette ‘che profumano le vie di cavoli e di cicca masticata,

proibì; ma

lavoro

Quesa

stoni perduti in tram ed... acquistati dalla sezione socialista milariese; i caniì acchiappati senza museriuola o traditi ed abbando-

}

violenze

1914.

lenio di piccole ta e i cadaveri

di protesta.

| E di contro a queste

lo spaventoso

nel

necessarie, che ingombrano invece) il rilmo agile della vicenda quotidiana. Tutto è qui; pazientenvente segnato. Gli ombrelli ed i "ba-

uumgnemnnazinpe

tori e dei suoi opifici che- la sua materna hbontà vide-fiorire e la cui attività, sotto l’ezida del suo alto ricordo, persegue Ogg1

no

quelli espressi dall’on. Salandra nel suo di-

salu-

L'on. Girardini: « Ti prego di farmi tenere presente neilo intendimento di accogliere gli.ospiti francesi nel modo più de-

Cermenati:

saluto ».

L oratore

ovazione,

furono

fran-

cesìi ai

e-

ogni

minuti.

sente la più grande fraternità per i miseri, per le anime meno adattantesi alle convenzioni della convenienza sociale.

L'on.

faccio

iormul’a.,

scorso in Campidoglio e da lui con grande lealtà e fermezza. »

Il

parola.

ganda collegzio pregoti presentare deferente saluto Barzilai, Barthou, Pichon simboli aufentici fierezza latina auspicante vittoria comuni idealità ».

altro

in

del Gabinetto di lettura e del Circolo degli

‘iPellini, riproduce esattamente. il volto, nei suoi tratti caratteristici, della Ravizza e gli occhi ‘conservano q:ue:lln, sua caratteri-

|

:

L'ospedale

busto

lessandrina

tedesco!

ibpra, precisamente informato già da tem-po ‘the 1 rappresentanti con i quali aveva l'o‘hora di parlare erano gli interventisti del‘la prima ora. Si disse lieto di riconoscere in essì l'espressione di tutta 1‘I_taha.um.ta

do

ine del

Parla

Fei lavori della Commissione parlamentare ferroviaria, prega l' on. Agnelli di rapprestntarlo, soggiungendo: « Abbiatemi presente col cuore e col pensiero ». L'éx ministro Leonardo Bianchi così tele.

egti

aprono

In questo giorno, ch'era lunedì, il vicerè, per cominciar bene la settimana, ordinò la chiusura. della Società d'’incoraggiamento,

Teri, nel pomeriggio,' lha avuto luogo al Pamedio del Monumentale la inaugurazio-

sotto-

pia ed infine il tenente

L’on.

nei À

mera

al

e Ia

stellino, Î' uno e Î' altro del gruppo radicale.

il

si

Milano

na cittadina che divora e rinnova se stessa giorno per giorno, apre una volta tanto il suo sacrario e permette di vedere i suoi congegni pazienti: un groviglio di ruote E di denti, un blocco di minuscoli ordegni, una vorticosa numerazione di nomi, un ba-

a

frultò

Per oggi sono attesi parecchi parlamenta-

Stizia e della civiltà. L'oratore concluse in-

tre

Aless ndrina Ravizza

di

come

ri, ché prenderanno parie alla manifestazione , di simpatia franco-italiana; già sono arrivati a Milano gli on. La Pegna @GHEE

dela giu-

da

s?tto:crîzioni

GBI] n ai 0

descrizione

g

di Milano. Essi hanno del Comitato « France-

SE

‘ne dei suoi confini nazionali; ma anche per

una

ceri-

carattere

L’Ospedale avrà pure un comitato francese di dame visitatrici.

1ntar\_(enut1

della causa

La

Dirigerà il nuovo ospedale il capitano Imedico Vito Samarelli. Al sottotenente medico Sessa sarà aîfidata la sezione di radiosco-

nome

da

10

bona e di Tolosa, di Briangon e di Tours, di

Ispettacoli

partiti politici italiani ha voluto che l'Italia. partecipasse alla grande coqflagrgazxog::e èuropea e non soltanto .pet‘_la. rivendicazio-

il trionfo

alle

mont-Ferrand e di Amiens, di Toul e di Bourge, di Saint-Jean-en-Maurienne e di Le Mans di Cherburgu e di Auxerre, di Nar-

nito altresì nella quale

'prenunciando brevi parole con le quali fece notare come la grande ma-ggmra.nza'del

‘assicurare

speciale

sottoscrizione

zione luminose

: 1l benvenuto

esordì dando

non

L’ospedale, che può contenere 1760 leiti, è sorto in brevissimo fempo edq è stato dotato di tutti i più moderni impianti per la radioscopia, di sale d’operazione e medica-

e Trieste », Ma-

e Zoppis del Fascio

luzionaria. L’avv. Luzzatto

e

PA

.ijonale», l'avv. Angelo iBarzilai per la k Dantie Alighieri» l’avvocato Giulio Bergmanùi, Îl prof. Ricchieri e l’avv. Riva Piazza

fate

pinal, di La Rochelle e del Creusot, di Cler-

esempio,

tista, tra i quali l’avv. ‘R. Luzqatto per la # PDemocratica. Lombarda», l'ing. O. De ltarchi, il prof. Brentari per la « Lega Na-

Saul

uno

11

annunziafo.

condizioni in cui fu compiuto,

e Barthou

conferenziere

dava:

lui

Grenoble, di Pau.... ‘Tutte le regioni di Francia — dalla Savoia ai Pirenei — gsono rappresentate in questo plebiscito di simpatia per l’Italia: tutta la Francia. : Il gesto di alcuni Comuni diventa addi-

Xnterventista Pichon

per

città di Lione 5000. Fra gli altri maggiori Comuni che secondarono gli sforzi generosi. del Comitato van poi ricordati quelli di Baiona e di Pontarlier, di Bar-le-Duc e di

rittura

18 gli on.

la

Annecy

urò oltre mezz'ora, gli ospiti francesi rieniharono all'Albergo Cavour, ove il ,smda.cp Galkdara restituì la visita al signor Mijhouard.

‘ Alle ore

sorpresa

Remiremont, di Belfort e di Le Havre, di Montibéliard e di Fontainebleau, di SaintEtienne è di Draguignan, di Calais e di E-

: Dapo una conversazione cordialissima che

:

ore

prima

assumerà

Italie »,

a collo-

riern, il signor Mithouard visitarono alcuni ra f più notevoli monumenti della ciità e,

verso le 15,20, si recarono

alle

stato

oltre cinquantamila La città di Parigi

In Prefetiura la

provin-

alcuni

del

città francesi

ospedale alla città risposto all’appello

offerta agli ospiti francesi.

‘Dapo

di

nacque durante una visita alle officine Ricordi, in viale Lombardia, ail’epoca del convegno franco-italiano di Villa d'Este e fu portato in Francia dal signor Cerf. Moltissimi Comuni della Francia han contribuito a mettere 'in pratica l’idea di offrire un

quio con l’avv. Caldara e gli assessori per itrca un quarto d’ora, indi prese congedo, lovengo recarsi in casa Poenti per una co-

azione

Le parole

re fu annunziato, le personalità france si Ospiti della nostra città. L’idea della fondazione dell’Ospedale

assessori Gay,

gli

fu

solennità e ad essa interverranno,

si tro:

ove

particolare

al Sindaco,

oltre

non

stamane,

comi'era

YVerso le ore 11, ieri mattina, il presidenle del Consiglio Municipale di Parigi, signor Mithouard, si reco a Palazzo Marino per visitara 1l sindaco, avv. Caldara. Fu ri-

nel gabinetto

temperamento.

durata

L’inaugurazione dell’Ospedale della « Croce Rossa » offerto dalle città francesi- avrà

I slanor Miihouard a Palazzo Marino evuto

mossa

delle

della partenza dei colleghi francesi per {or‘mulare la proposta dell’on, Salmoiraghi dei Vvoti ai due Governi, intesa a rendere più facili i] rapporti commerciali attuali fra Francia e Italia, impediti ancora da ostaUoli non necessari nelle pratiche amminiStrative degli scambi dei duse paesi.

vavano,

entusiastica

:

E lgggsxîgga]?a.rlare che di due scuole, quella di Piazza Sicilia ha già fatto circa -?000\

L'inaugunrazione dell’Ospedale

più

intin;o_ nella coltura e negli interessi economici. ‘Domani mattina, alle nove e mezza, la Presidenza francese ed italiana del Comitato Internazionale

signora. con una

GIORNO

8 mila lire, accompagnate da una lettera commovente... Il podestà di Vicenza inviò, | Condo l'usanza dei veneti in quei temnpi lVarbari, nascondendo sotto 1a coltre il presache_conosce la nazione alleata. — Viva Benilo Mussolini! a nome de’ suoi concittadini 2 mila lire. A gio tragico della morte vicina, e una squiSi ' compiace dello spirito di conc E ancora un momento d’entusiasmoa in- Verona in sole ordia 8 cre si raccolsero 80 pezzi sita sottanina di pizzi e di ricami (che beldegli italiani. descrivibile fu dato dall’apparizione su lo lezza!) l'Avemaria 1ienopie l'anima di dol| 'Brinda alla alleanza franco-italiana man- schermo del ritratto del soldato milanese da 20 franchi. La polizia riuscì ad impedire cesza e di sorrisi. Sembra che delle invisidando un saluto ai reali. Aldo Bettini, un valoroso decorato i que- ogni ulteriore dimostrazione; e quei cittabili schiere di anqgeli volitto a cerchio sulla Per ultimo s'alza a parlare il signor sti giorni con la medaglia d’oro. dini: mandarono gli 80 pezzi da 20 franchi lionda testa della ereatura moribonda, e Mit.houa,rd che Pronunzia poche paro I) Bettini era in teatro. ©" facile imagi- aggiungendo le ragioni per cui non man$0 iallontanino agili, le di aucome Tecando nelle gurio, alle quali tutti, in piedi, mani puerili; un’anima che Desa; sembr fanno eco |nare l'entusiasmo dei presenti e il momendarono di più, e pregando s’avesse riguara e brindano gridando: che le cetre cantino floche — Viva la Frantia! to di commozione indicibile. I Viva l'Italia! Fu, in complesso, una serata indimenti- do non alla somma ma alle intenzioni ed doloroso... e.., pum! un catarrwunoso,loro canto mette 1L | cabile. Il prof. Ferrari fu, alla fine del suo alla simpatia ». suo scaracchio nella melodia. Poi un o dire, applaudito calorosamente. tro. Poi un altro. E poi tulta sala del Dal Vamba. Vermie si cambia in una corsia di — _ EE cronic 0 + 0 4r 6 Si.vede clte PlAvemaria porta costoro i. sau

cese, il signor Cerf, tesoriere del Comitato internazionale e il signor Luchaire.

'helle

pei

di Pro-

era il consigliere

cittadinanza

in

delle città sorelle. Ecco altre Poco dopo ecco apparire sullo schermo il: tlo le proteste notizie più particolari delle olferte delle ritratto del nostro direttore Benito Mussoquali parlava in parte il giornale La Palini, in divisa da bersagliere. L’’oratore disse: tria del 23, date dal giornale La Concordia : ; — Salutiamo anche Benito Mussolini, tor- del 24: nato in trincea, a dimostrare la coerenza * Dal Veneto si sono ricevuti notevoll e tra I’ azione ed jl pensiero; salultiamo il pulbcommoventi segni di simpatia. Leo signore biicista rivoluzionario che per la causa del‘ intervento dell' Italia nella guerra europea Bentivoglio e Michiel fecero a Vesezia una ha dato tutta la fervida attività del suo questua pei feriti di Milano. La polizia mi-

spezzare il sogno dell’egemonia tedesca, e & pace Sarà così duratura e benef ica. Ter.-

Ad attendere gli ospiti erano l’on. Luzzatti, Presidente del Comitato « Luigi Italia-

Oratore

strazione

slignore.

Allo champagne s'alza i] marchese Ponti, che dopo aver salutato gli ospiti francesi

«Italia-Francia».

propaganda

AL

]t:xraccmte di rotoli, e

o trionfanti.

scaldaranci

Milano vari ‘ Circoli... men-

della guerra nelle retrovie e, dalla visione del dispendio cui essa induce, trasse motivo per un caldo incitamento a tutti a sottoscrivere il Prestito Nazionale. La conferenza era illustrata da nitide proiezioni. Durante il discorso sullo schermo apparve una fotografia di Filippo Corridoni. Vedendola, il pubblico scattò in piedi applaudendo calorosamente, Fu una dimo-

tesoriere del. comitato internazionale, ‘il prof. Parodi, e Woissard dell’Istitut o francese,

di

tissimo, tra cui molte L'oraiore cominciò

Sa-

francese,

conferenza

indetta dalla Commissione

paganda.

francesi a Milano, il ' presimunicipalità parigina Mi-

thouq…rd, Jenauvrier

chiudono

ciale prof. Vittorio Ferrari il quale parlò sul tema: « Comae si fa la guerra ». ASssisteva alla conferenza un pubblico elet-

E,

una

Prestito,

l’annunciato

on. Luzzatto,

_

Teri sera nel salone del Conservatorio ebbe

quindi

Ville.

luogo

marchese

re, i Consoli dente della

Comitati « Fran-

e

ha

Salmoiraghi,

.carono, in automobile, al Bureau lonal, in via Silvio Pellico, 6, sede Internadel Co-mitato Italia-Francia per 'Ppar tecip are ad - ANa rinnione privata dei -;:£!-Itul1e »

19.30

Sacchgtf.i,

ssimo e ‘dette luogo ad uno scamsi

quindi

dell'Hotel

pelli, on. Agnelli,

no italiano, durò pochi minuti. 1l colloquio fu cordiali politici

ebbe

seguito

banchetto all’Hotel de la Ville." -Fra i presenti notiamo: >

durante la quale il marchese agli ospiti il saluto del Gover.

uomini

Îl

UNA

e tornama'cc;n

i

ha fatto circa 35.000. i L O ‘ Per ordine Ave Maria : Ci sono migliaia di maniné 1ndu.strîouj del vicerè si to,In un grossa volume color gambero cot- che si protendono per avere carta, carta, il Municipio sottopone all’esterefatta carta l

Il pubblico piaude a Senifo Mussolini

Îl banchetto all'“Hòtel de la Ville,

Parigi.

bio di cortesie. . Alle 10 gii illustri

ed

banchetto

civi-

Cavour per visitare glì ospiti ’francesi on. Pichon è \B€.lt‘thotl, il senatore Jenouvri er e il signor Mlt_,houa….rd, Ppresidente del Consiglio Municipale'di . La visita, Cassis portò

riunione

nistri

gli scaldarancio

° per

L'omggio alla memoriadi Cornidoni

riunioni

h ai

cesso

rer

menio

del

mandotlini, vivi. Oggi itrini.

l’innovazione

canito

del

San suc-

dell' accompagna-

tlenore

con

chitarra

e

riscuotendo applausi sempre più si replica.' Sono validi gli scon;

“L’amor tuo mi redime,, al Cinema

Centrale

desia sempre ammirazione ed entusiasmo vivissimo il potente dramma L’amor tuo mi redime interpretato dai grandi attori Leda Gys e Mario Bonnard. scontrini sono validi.

Sì replica. '

AI Gran Cinema Teatro Italia nuovo programma col

_ Oggi

mconquistata

che

aramma modérno.

svolge

un

lavoro

Gli

Vita

emozionante

Sono validi gli scontrini. .

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Le

Una serata entusiastica EFFEMERIDE MILANESE al “Conservatorio,,

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IL _ POPOLO

D'ITALIA —

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d'Italia)

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ROMA, 23 notte,

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dei

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questi

altri

intensa autilizzazione

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provvedimenti:

della nave ' in

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al -Po.p-elq d'Italiaj‘-… )

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presidente

del

2.0

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mini

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mo vi; consorzio del Dorto r dî a7G roma, a notte, i tqcrgpsudin una int4ervisl azione delle navi. di nostra | Si ui pProp one, ha da Berna: * i segu enr…ììm îfifî' À t{liliizfzua:c“e sequestrate:3.0 L rimediì al ‘caro ; dei noli; requi- i Mu.;1da(;m ÉÈ Bu?ag;est cheL : sizione per nostro conto di urn davanti al tricerto nume- | bunal “ Anzi tutto

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noo | | Îl1i PreEPGstiESUtoTO NaNazziiononale ale u

(Per telefono

| genere con divisione dei ci°nTe[;1i;:ii DIÎE:.I'E!LÎEÌEÈÌÌÎ'.;

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Ì n ' ; OT 2O. " a : 3 ! (g. 8:) — Stamana ha avuloPOA 23 notte. luogo Le la preSOÈtO$CP 1ZIoni di i61’ì e ritengo necessario limitare | ro di annunziata commemorazione di G. di nyal uka sta svol gend osi un ai priti .mî1.\_rirul Oberdan ‘ i trasporti nazionali ed secon da richiedere. all'Inghil- processo Sulle pendioi del da parte dell’on, Labriola. o EA lo, in Giudicaria, | sti ‘occutipal que- |'terrà; 4.0 deere]ente ia monstre contro 156 Seabi imputati, lo analogo a quell puro csclusivamonte le navi a ilalia a nord di Mori, in Nozzo o ingle ra presento una ‘Fl'llllde folla e la se Valle Lagarina, nucle [jìî%% | si lica, Capi sce, a]daèrgst?g.genî\?îzigxìalsem}?zsîlrîiî:x}uî di -| ‘alto i per | lrad ne vieta imen e re quell to. n e aO Cont navi eslor ro gazi e segue one tutti strat , 'lissima come la Precedente, Alla] iO Presentanza di tutte Îe società e circol l’attua- | di navi nazionali, anche se fra porti esteri | fatta eccezione di pochi mino LE le rarefazione di tonnellaggioe data Banc i; in- nemio!, che tentavano dig avvi a vela; 5.0 in- curatore di stato doma renni, il pro- ) ; _1;ervennarqa.llfl- cerimonia per cuìi ‘non'| valicazione dei alla Commerciale, alla Banca a d’Ile autorità. cina nda rsi lalpe alle na. contr venga di atti , morte t conse di vendita o di . Ita; ntito che ‘navi buttenti Dan- lungo | osizioni. ? ;gnaq di Scont ”, : 11_ discorso dell'on.. Labriola, spesso. Fra alla trattaccati gli Lomb accusati ci sono 112 uomini SN | Itaia arda À Credito noleggio fatti all’inizio della guerra diera italiana trasportino In- | nostre posizioni, furono contrattace no, all’Istituto Nazionale delleal Assi merci e ‘derrate'| europea | Mogli ati terrotto da fragorosi applausi, con un comp con less cu o speci di ale 335 4LI par 1ev/altra azion ’, anché so cautela per lo frodi; | gurano figli. Pi- " nzioni” in tutte lo principali salutato spinti, pure qumtxo_d-o=nqe.. da/una vera o propria ovazione fu alla “a gueste offru:, B.o acquisto di navi/all'e casc bancario Sui-_ nume n0 ro noliìncar gran …"f: icàìe deme stero; 7.0 impasta. | totale_venti sono nte delle sottosrrizioni fu notev B L'oralore è stato fatto segno anche fuori rimmuneratori. ‘L'in- | zione di ihn Valle $ 1 oli&fatta | teresse dell'armatore deve navi nuove sui cantieri nazio funzionari pubblici C; Pr | sima l’affluenz SAA e adi una viva dimostrazione di simp nali vati, 20 preti, 19 istit Sugan e dinanzi | stendendo l’attività a di pubblico ‘efle somrne verall’interosse della collettività ceder utori , 44 atia da S0gno a bombaerdamento a, fu aroora fa comm di erci uesti anti ultim | 3ate i ed: conl ‘furo è nn e no alia opportuni provvedimenti finanziari il resto studenti, professionisti OREL ingenti, cosa che fa sperare di artiglieria e di| dovere patriottic narte della S: i: folla. i aLe eempre Di nell' per gli | contadini: ' o della imarina mercantile anma ' esito aitim À velivol unn vellv dell Prastito: | olo;o; di di rimando, una nostr | toni , | a batte- E1'0\ ‘previ Alla o; Banc accor o di 'vede Commerciale o (Ua cogli allenti e|, lsog… re tuito Molti ) TAGGSOILE e innan dellasopra I dibattimento si svolge a porte zi bili nazione. tutto.vanS j | riali e arla prin cipa sensi lmen L&bI'Ì.O].&. te chiuse. circa 3 milioni e trecento Inghi a renti metallici ‘edcoll’ ’ | ria tirò sulla stazione di Caldonaz Der .Î mate. | L'accusa sì basa su acces sorilterr decor milà lire zo, dan-| taggi risentirebbe anechè docu | Serbia durante le operazio i trovati in Anche le banche private raccolsero i . L'idoa di avvicinare le l'economia niment milit ari austro- | mipa oni del mo- neggiandone il fabbricato. %tanùissirfls. lum Banca cifrd Èèìafi?ffi 5o della cinquantina di navinazio- | 1n metodo razionale per risolvere la po- | ungariche del 1914. _ umento al pubblico _delltln piùragicospi Bergamas ; ca se-.| derosa questione. sî aggita. su' quest î:uo citiù | — Nostri reparti di fanteria ’ Italia è parnsa opportuna che ’ furo no gia ieri cci sotto ' ono inert scrit i te hej i 50,09 due nost 0 a vari uomi lire che pdr ri} cardi avvicina

ni ni: tisi ai f:fl’:fl tlîì—‘11 p}riìufl…lî:’l 'deiìlga gue rvare all'importazione naziolano la sommatotale ad un milione e rrarSì obbief- | nale ‘ÎÎ;…Î' rise (FPaACIi= 4 che rimettendo À rappresentanti le’ navi €tzt-lî:-m-fì scmprese qiielle) L& 2 ’2T 1: in della navi | > | mila lire. Alla Ba a Pont trin gazi cera one ment scie ques i nza te del a dell' | Laga sequ arto, zoi, Gr estr La ate ee (Zon guer la a Nei ra ' di nostr cont Falsa 31 i inua impoto selvaggio ad imperver - navi appartonenti al nemic-n.°l porti ntensificandone | II].‘È@B&_. laîu(-?mt.t-.‘ìgr-iAìiîn«quewèm-iil\ i si sono raccolte con rego) o di Monto Piana (Alta Rienz) saro fltal per i-u. tuto ì-oni T'ech vi Lesls lan-| eàgn.g | l’uso. reble a-iìî eFa.n-gull d'iiuropa, recando cî?r!e;. offesa ul escere con opportuno &<-:m?gira. to internaziona AI Banci ma | mento ed il ‘accr hen nH.-rq e più dirit ombard | elarono bombe sconvolgendoli. tonnellaggio ‘ irreparabili offese le, Mail rizioni disponibile, median- | IL: « Dailily y Mail -LDNBFM! So/para a ha su- | te requisiz &gtl.iî l@ Ècî?c ione - dappertutto con l'alloro pei cadut bito îaglè » scriv o îgìlfi 1l acqu e: èîîîg dirit isto di iitàuìîîîìfictl;;l?l!iLìòîzìiì È'to delle genti colla. brutale i navi all’e-| IA FI Il ncostro corrisponde.ite ad P Por rapprosaglia all’ inoursione su Dogn D vastazione o la stragge. Permarsi i la doein; ! stero . RUT Atene ci inun’istanie ’ a, | ‘ i ' : | ' forma che i Ministri della Gran i considerare la linea del suo t lou sviluppo è ) Una nostra batte e della Frauncia in una intervista Bretagna | Per f&0illtfl'l’& le sottoscri ria tirò alouni colpi su | ». vrima di tutto. un'esigenza psicologica. ; col Pre zioni A DO D FRt ro sidente del Consiglio, Sculudis, Tarvis, a | Ù ‘ Respinta l’iden che questa guer # g RS ALT ia sono per-| e ; TIl; Crede R ra rapito Italiano ITner facil | TN ; | venuti ad un accordo soddisfa itare N A agli opes &reser?tn. il trionfo di un'parti ES cente. | RE d Lo sta- | rai ed impiegati le sotto a to detfermina- | Nebbia fitta lungo I’ Ison À hg U E “NE S M | | to sceri d'as zioni | ssdi al o i sarà a) prest zo probabilmente proclamato Èer;;:. &pt:1;}tj Hgfli ito ’ ostacolò I' a- l i | B/ ‘ : EE | | a Corfù. uffici dJGÉÎ& Banca in Piazza WE Dica indagi ‘L'uni MB a fi: o Fi indagine a noi i consentita lita èè se sone l dellia; rtiglieria, ; -ord usio b dalle ore H 20 | alle II re ore Costantino ha definito i suoi Dvopo-| 24 22 nei giorni | -lu.Lg'ltllxèrru. stia %‘.I'Gn.nclo un'ordine più con-| | Î} EA Fu respinto un piocolo attacco nemico nel | LA e 25 corrente e inoltre gli Uffic LNa Oi a | : R s E i forme n|. certe GS!SÈF…ÎLdI(Î…L.1 sc;3:ielù inkz(1; settor I B B | siti in una intervista col corrispond i della ‘ e di Santa Maria,

gollitlcl 'edl insign

nazionale,

se

tanti.

infatti

per

gli

italiani

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B..Croan

accadesse

di

riconosce-

re che

Se

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q-ueîlot dtîe

Firmato:

co:1c{llziun()iecalnfigapg:;fl£;g:

DO trangullia è sulla vasta centombe ho:

CADORNA. ss

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Mecaglia

d: ar

ente del| Banca e delle Agenzie di città reste H | «“Ruskoje Slovo» ad Atene, ranno dicendo: « Se | pure anert H i Ministri mi consultasser i dalle ore 10 alle 15 nelle doo | meni uche 30 gennaio e 6 febbore nità della proclamazions dello sulla opport raio. : ; stalo d''àsse-

a ai G

Un accanito combattimento |Vigleni bombardamant sulia i

condizioni di sviluppo più sicure @ confor-

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O) dB insegnanti ed il Prastito -

ento .7 MWIltaggodi Dobrosaln Galiziacocupatodalrusi | S asrn O re: der aspera 2 iessa a Filippo Cordoni d e a arg OO A T Luig i Mlteni EE ‘ L'oralore si domanda se la guerra non PIR TRO GRA DO, A 23 sbra (Per telejono al Popolo d'Italia) . fiore 29 dio abbia giù dato i suol Îrutti e rispo aci r a ' n omunicato del Grande Stalo n nde: | L o c e u p a n o a t i v a Mag. m e n t o per ROMA: 23 Potta eS organ n iz-PI | Zion n giore dive: ale re clementi informativi necessari alla | delle armil la sua fiducia nella vititoria voti àastra,

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lu Germania

si affldò

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UO ccidentale. e , 1L Bollettino Ufficiale dell'Esercito' Nellu regione di ra incrollabile; oiru. òtg:'i‘l. ‘ΓIÉ…lm' reca Tennenfeld i iedeschi — hann i Eîmhu5% Ér ;:3!Lj:j;;ò;f!;c a(: I?e't[f:‘ o cannoneggia- | nella regio‘ ne l;îigl.»o 0S88 per rovesciare tutta ucl‘,c;‘; 'îlzîr‘;g rtîat. 'ÌÎÌÎÉ; … 'm…:' l'Europa ai suoi | glia Msiri r7Y Gu Bac, sul n îr:îuc e-rè&É e«fà.s i con 1 Filip bomb e a i fas mcdi ulclt oca:m che _t.u\t.tix l'Europa Dsl oni e Ffront e L u del asfissianti. A nord orena e EÉ?} Vosgi, nella di Csartoryst NEEN ('Ìiriuù Σ?lgfi’t";ttt'z,e…î'guram.bi ’ontro la cadul i Germania, gloriosamente | hra -_r(gn-ssm-1;a.;ù i£ SUO0Ì Le occorreva iegaro | com lmn.:_'. teîg.‘£ i aîi.w-f pm;rf Èuhlln e successivamento i l\breridere la collina'da noì s e 1c:os.torc: Le medaglie verranno consegnale SOA Jiuscirano prima a sostenersirivali prossi- I In Galizia, sul fronte îicf ocbipai : ciale delle ore 15 dice. poi a coali zî{{}:=. |mam ;:l?;flò's-rf,e;mj ene alle famiglie. zarsi, a fronteggiarla e si prep i; Ser COO k mcmh.dfim ore 15 dice: ararono a l abbiamo

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e commer- MS

O alla 'QF"*’…*£*—“‘*%‘do la guerra mi- :};|'njm£@ *"m;u.'… litare altualmente in quan corso sarà condoltta a) e | £@-îîcèa C?Èìîìî%fàîîàss@mw M |— |° 11 29 febbrio prossimo venturo S avrà Iu Î;ÈÉÈÈ“ÉÎÉÎ kffiggc;;ìîglad%p%àà'%xì Α,î’…“ÎÉ* È.Îm j |S‘ciazione delle Camer i del | f | Regno Unito, appunto per gettareCommerciò le basi dill ciale

|

respinto tentativi dell'avversario -guìaî3f-?ì&? schiacciarla, 1l sagno germanico | aja | d avvicinarsi ai ;nostr ')E.; venimento importante da se- una della ege- Lfl Sfllgfl]]g |…"SEE"E aa i trinceramenti, ‘Sul &i disperde nell'atto stesso in ; solida e flB“E MBd flgh iizzazione che prepari i piafl | cui si conso .infe riore I ni di azione.oTgaN dello forma l’avvorsa L Stryp 1-1‘m…n_ già aderi a, IE nonc coanlizione. La Genmania hè o to SE del c@flhjfl ji:@,g n“|u .;\ Dnjester, " ; alle fa-nughe di due uificiali Ì ma o @C,' AL amo Janpria altaccato. l’avversario nn perdelte la partita il Camera di commercio nel Regno, | che occupavaalbbi L)) FMW una colli l .BEM na a nord-est di Jaz- | o in cuila altre Ifififilfi-hflflllîfl. oltre LO sulle qualtro potenze ed il giorn | duti Came e re spelt AE Pod acoli 1a;_1g:@e a-m A di | Giappone della Francia e del| c:stcr; lowice, e il villaggio di Dabro trid' Italia Belgi_yo ein f;rg1s@l_l Inghi-g_lterr caduti a ‘da una rono che la loro semplice unione dimos Da n direzioa. ,— confo g |confortati P gora rtat L Ulle Wîfi dell ÌB@ÈF'I‘WF& bastava | Ne a sud-est di ‘ imonia

? A

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s. Il villaggio di Da| -Cx-amygvmta il lavoro di organizzaz ’, GENOVA, 23. | Urova è stato già Latac ione, sarà |tro era stato i da Noi occupato. LONDRA, 23 notte A nonrdalle ore 10, favorità (Uffic iale) prob AN abilmente convocato un Congress 7l da un temSNE | 1 est N 49, di NMotte, Cser L novi a i Lieral tz a delle l Ga avve ge- Storchio, Alessandro' Bonc ; Came rsar re io : di ha Commercio dej oPaesi fatlo sal- |numele| che approfitMini o splendido, si.UA cerimonia Essa voleva l'egemonia continentale |1l baritono Crabbò ebbero m della | fare è N svoltà lad ceri tandster guerraa‘%ÉÉ'Ì. o ou della quattro min an- | dllea È…la.lnfiuà lleattii ee delle a della ed a- èun::f:gnu. della ; i nostri del | qua rO trince ra11îedugliu d'argentmoni loro |an ie, e ra nemmeno la vittoria militare a pres per £al@a lan so .}e, per adottare |>|3econda della i nostri trincena- | un acroplano o al valor | Menti, Un accanito ÎRO U A Z N n d della Balta Baitanglia pofrebbe militare assegnate alla meln nli misure comuni. dii L sopra c |della contea dinemico Volò oria dei sotto- | guato pressole escavcombrltimento è impe FR WNT a (:lfl’fi£‘ii.afl-e‘.lla E) v azion i. À IL Cana dà, 1 : Bte -’\m""$ .“"a‘Î' nsgillc}gl:gll;%.{'àm .mv L la Nm]o-v z_xf!illîl'f—‘3f:*ì @la.xg@g.. FS H alorosa il Sud-Africa e I' India hann aTT te 1a (Eermun'iu. vittollifi l’assurdo, ’ supponeI 1-) nn Cesu re Momb n ello e‘ n ad

chea che

impedire

Valesse,

Flan ilil kiocc o

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pre"p=

: Stam ano

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' Edgardo delle armi; e che (‘L,…u!l- \_4119135.1111(…11 t'o;fsph:fr!i'ljifv"î-:'î:eA MIRNAN îi rf?vlf LL ‘…g cosa avrà ottenuto? riosa 3!:}rcnjî,…i…'-na |. [5 u111-1— CSAO e Levi, 'g ..\c. g?»*—')_-#&j'c L'in ’9“’. lieri presso le lîgîalm IO coste rti, Idomani stesso del- |repa il dell' 1H Aniatolia (SUA “l“U a lcl la fantastica, i vittorin Uflg… u ed i &eclu . nflù l si troverebbo innan. |SUul Carso Juogo della : a v o UA ‘amFAN i al I ' a ceri T" , moniTEPRINE di o ; .dg,fl ] A PI R A RS nale Mh nemici, muro. propr f incapace bronz p1uuu}c ‘.Lldl? CI 'gîf.…l'w-dl 'di' farvidoga B 00g m O | passare dei un métroi | ]fj'o Sì amma ÎOMÈ

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îîl Legnano e la sera primea la: Manon di Massenetà, Rosina i Storchio' chio e Tita: -

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ssava dietro all ampio quadrato IA(.l£3 e Ha Eien[.(…;nc una partita, di aghi, | sua :P mum LA a ‘Bssara a F un chilo- |formato dalle truppe d SS af | ramm del presidio, Sulla gra. | AA NA FARANA ' ! ii i a di anilina | pann nnam MA nint i a d'omenas | nel un semplice utezsile.a. | dinata ' eslerna della stazione Brign Q&Eì ‘ll»ID. LEA, 23 sera, l'l_ E…; sa ]a Germania o avess . il@l | RM@M!,ÉEMJ' [@Èflflifl…' …-clu MADR ole, de- | Sj ha da Vienna: Un BASI e avuta più pa- |corata con 2 3 DALpa. VERM fl fi comun icato lnugcliprc @ festoni di verdura, RR ufficiiale enna: Un comu nle | r SI p rs zienza! Oh, so avesse lasciato nica to uffic iji LN | 1 del SISE ) 22 Wfl T dice: u Uo vendu PI fare to ai suoi ‘3fl'*lll_‘3 della suerra, e della marina, |Mefistofe per I îlfli.’…lul DEHILII fì‘—‘l‘l le -fll-ll-U'“t*ìì ssportatori, ai suoi costr I T ministri in : Belgio le i e mercole i, ai suòi colo. amiglie [}’flìLevie le@ | derni iL Purono combattiment : | interrogati a proposito dell’ Ù nizzalori cioè ai suol uttor Momb i ello d'art e iglie arrivo dei te- LÉ%È' le Japp | rese ntan agen - | ria su tutta la [ronte nord-est. 3"Î%‘(;"ÉÉ di A HÀVR Ma essa ceredette nella violedi provocatorii Zo Molte dello quali con band ' Presso Beredeschi nella Guinca nza e la violen- l;\sgs. Geno . I SS | styanes, in Volinia,le spagnola, hanno di- | ro ‘i “ HAVRE, 23 sera, vese L}:uvnrsl-tmqu, iere za l'ha stramazzata. nostre trupp 5 chiarato quell

a dei ro- | scro T?-t:lll'!!.f,’l!(! e di essere n- | _ Un comunica senza notizie dpu1. dalle Patrie Nemiche. — Stamane respi 1) mini- | MANZONI. — 7 Compagniji dello Stato Maggiore del- | stro di Stato B&Ltagtw, il ne. | } csercito belgato dice: qu@Jl t} a Stabile Milan della | mico ha detîmzî'e]?ti?lf‘ T a osam rinn inar ovò e | Giovine Italia e quella dei Redu gli attacchi contro parti delÎn che senso la Germania hia falsa | u ci d’Aft | Za totta di artiglienia, a O AICIe ISB ‘fl@’@fii@'h?* pe- l'Zoomrapn.resen:ta.rlè?ase‘m u u;:grcs;a?'ililefie!-ì?-îfdopo avere fl_l_mm_fl_“?‘h-f-“{‘«îltî.hfllì'fi Cesso stonico europeo allerando toÎl il pro- | Brano rappresentati tutti i gradi e tutterica.le || a nostra fronte in Bessarabia (St.) 6 Der domani preannunzia la serat durante la mattinala un carattere Guinea saranno disarmaa d’ol. 13 violento, | ti. Gli inglesinella more dî Aristide’ Baghetti pio dell'equilibrio ‘e attraversando prinei- larmi, l generalo Ricci ha pronunciato un l|{ | non li seguiranno, | Sopratutto nella regione di Dizm AAT con _ Passerelle dî i . il L pro| " Sress |elev u" ac ude, ato e [ Norm discorso nel quale, commemorando 1 è staand CESSO Vverso la damocrazia,. | e un É " atlo fl nuov o I di Gey: a meno attiva alla fine della . : L'Europa ha i brodi caduti, ha flKP fl Ì fl | 'E EP m%za ; tmond: ei Testoni: Grazia e Gitust “giornat esaltato le virtù del solE fl fl$8lfl L Adbbiamo dispe ‘il camminato inint izia. enlnnnali | rso in a£um:cm-se zof,_; tamenie, dal congres- dato italiano Wnan eca î-};?“ ;g; FILO s0 di Vienna (1815errot DRAM ll M W]Ofln%"o ed ha spronato ogni cittadino voraltori nemici. ) al 1870 verso gli ordint | a — La Compagnia def HOHS@ ‘Una d-i'0h‘l&f'&lli@l.‘lffi‘- dello Czar Grand fare ogni suo sforzo per | G Ihmocyalhri. l'assetto nazional sera una serata comica e, in Jdibero | giungimento di quella vitt favorire Îl rag-| (S17 negoziante di quadri' — oria contro Îl seRIGI IMÉI!ÉJÎ%@ sonmbio dopo lo viltorie prussiane S0 serai : flfl | da L'inviato specialei Wll5 nfifl F É IN m d'olp? ÉDI ) MM °et"i{ W?& tì |É Î’î?i l sicnfa i loolare ;'luta.llîut.rle;nzmne. IHa t.r1onfatg lo stat EFB £ ESî E U co) che i è 0 Saliro suo malgrado. | può mancare. Sì a Siborla ha Intervis ÉT fl: m Wi Ejmrm.gs% alismo, .-1\»‘…‘1|.U. nami Po quindi con mon : commossa 1mru a ‘n -P'Aafllf;l,L ?3 GA sera, . in' iq alle | le nusso, il quale, tato tren milifarismo e la diplomazia segr o un uffi cin dopo aver ricordato il| eta, fla- |famiglie ‘del' caduti ed” , 23i Ìl=nssera. tn comunicato del 8cenLON 5}'°““ doelle nostre E'°'“°“'_° ha invitato gli stu- | grande serv eralDRA NHE e Do LOalranM'{ΓnîÎ.°! aS {.h-l flz…- causa prin- |denti mviall…lL-to ts=u-a dîi mf£3COOÎÎ; da Wils ]$l?: izio Teso col primo attacco rus-| g rgh;: ad èsser pronti a vendicar fi’l'l.5on, ;%l…i-t} di-è °i?'filf f“ ùuttu{le chflìcnll…u.i CUNA in e data il di loro ieri pee su_dello scorso settembre dice* raa [È ;:.lt°@f:{}.(z; t2:\t_)u l:fl::;;tî(îl?ilt.f«‘i , coll ega e Momb ello ! 11 generale Ricci ha con- | gli SST al francesi ed aOie l‘.l‘ ù co][?? 'Ie segnate quin a ss SIO Oggi l'artiglieria è stalta AL inglesi te esattamante di le medaglie tra la geno ata, attacco che fu attiva da eraie | per _l‘msisîqninz:_mritir "li,l'-ugî;m"en['fî ‘ai'g!3]:-1lbm}ìb?l' fra le natenzle' civili aL\'É\':ulnil 5 |:ngli di Sazonoff, malgradofattole | due le Darti a Priceurt .L',':*Èbi“(’[pîîa É;QÎ,Îa Î, D R Q{> àfl…;tml SEAS Îf".gu àl.-fd îmlèî dato '@-a";u ) n.r,lu ‘… mh efficamente le opere nemiche commozione, Le truppe la conlizione anti ermanica 1Ma' kn‘li o Dresentato | gravi oblezioni del nelle ?ìp 1…Éî… '-triîlfiîù-tj 1{Îl… .l-& “‘e_@ì'.‘.‘te .d"Îl PÌ“‘_*Î'.“"—“'1‘Ì*’3 AI lo armi e quindi hanno hann ;“cslîgîîî,àî;lìménîheîîgl .de.]?' Branduca ‘parv ero’i motivil 5U.l% parti Aless l io, sfila ha to | mrticolar gion in colari i para dî ta Hulluch, Richeburg, Pilken. 1 ie| raccontato una conversazione dello l d nmell 1a’|p-—a sent dinanzi autorità nstensiono avrebbero aggravatia lache, anze alle segu | armate, Pote ite czar nze dalle desc bell dal hi iger rapp coll hann anti reegio nazionale’dei || ai o fatto saltare presso il'canale | cho <‘-fl-m1è m}{_f wu;}c rapp della un l'anc te chemoltorito ia,rese . rnav vertso Ja causa europea con una fellonia volontari marinal e dal Giovani si riferiscono '-‘1'TÎî'par Lontan auto czar' lea || di Comirenes trinc :|.L"‘:‘îà=t?lt'l"':.l Fì;@_n:flque Esplora- | fronte E dich a revo unaee, mina dall le nNosi fellonia A o che,anmi iarò hao dann eggi VOrso so stessa. ato Ne | abbi rini e al bloc o6o “', co. escavazioni (St) 11 ACOT È ‘oloONNE IST nnell \U_.n AE «“Di fermezza io ne lio più che S aa j La Germania s gnia tamo occu i pate lj3ndcvu all’ogemonia culle -l'e} I-1esmflamtaje Iimpressioni precise ua a ai io 0g g1 “ »«|mi v I []]|fl“fl[][] ]]|][] na flss : sono QE À , disse circ , a turale cd cconomica verso quas la "O i SCAL osti A. nato — (Grande Stagione d Opera). : j n . ‘Potrei ‘forse lamgu“ | 8uerra e circa la situazione e indietreggiaro ancora, | paes : un En i sentimenti ÙÈIÌ.DL;%É'ÉIA-IIÈ. se gli | arijenta ed occidente ed alla conqi posti ad n..x,'\reni!-nenti FN | ’ delle In Conferenza Barth Nazi Me oni sgpg-tami uist belliger -mi_,yi costringessero ma, . s l quando. ancho ia MANZONI. = (Conm '[î*Ll--nlÎIìr;r'l;sz-vîì"ìtwilît‘T House aggiunse C-h-t}anti litari verso i paesi Dbalcanici. L'ima mid i la “ diel Sua ) iegg miss iass ione gutg°rp.,,ég i : pres fino non a al Volga ‘ed al Kamcijatén, d If?er.* ‘+ per lo spionaggio svizzero fg—-;an "zaòr'? = baltanica era Îl vero scopo della guar :..lj:ì 'gzafti ha aleun rapporto nè prossimo di ‘É"—'.' b1uîr.\ raO | consgerverei: ancora 1a stesso: LONDRA, nè remoto ra | con Una eventuala mMme MPIA. Il libro bianco & germanicL o “spie ava incroBabile.| — (Compagnia Tina di Loren II Ministero delle Indie comunica 23 sera, djazione: terminò di- OLY l-|rntluz!nnc Diegava nell’ zo)/! ferm inezza chu era un interess nell' — . in Divo Resi rzia tere : , resistere semprei Se nds mo, 4 atti & cendo che parte per Ja Svizzera e tedesco che E GINEVRA, 23 sera, La «'Tr i nesseSBA Dispaccicricevuti dal'nuovo comanda " ibuno de Géné e che s I DIANA.— (Compagnia dî V. Sardou, ora 21. rima ve » ha dal suo cor- sigto S I più r N che l'Austria cANservasse una posi Ra una EAO sola ‘naz Talli e i. ione per re: | in capordella ; ). — 77 Cucùlo, $ re alla invasiona dal intratterrà violtanto al ritorno col Gov zione predo- | rispondente da barlari; Mesopotamiaia° dantre || fran questa | datati al 29 SO sircin o Mlan Bomu_: ern Minanto nella peni i Lake gio. Latio : cese.f " RicordòDInuro la stretta i d'icon-’o-k i Perc sarebbe la nazione TUSSA. » simpa UavOT tiao | FOSS ventura di (viag), 'lL . fio, 1 atto i a .el, che hanno compresasola balcanica. Coloro ] _ I giomnali italiani di R. Bracco, Esistente tra simp atia

Dopo

del

ciò l'oratore

blocco germanico

passa

ad

l’impresa

balcanica | del « Democrate » a riproducono un articolo proposito dei rifiuto

L'interlocutore

di un diversivo non | ammetter o il tenente colonnello Pouj hanno capito niento di tuttà allaz a la storia con- | seguiro le oper azioni, dell' essroito italiano, .tgp‘lnm:uneu della G(!I‘IHILI‘IÌIL. i par

Tutti sanno e gl'italiani non

concluso:

solo

ufficiale

Aylmor

dell'inv

« Non

e un

spec vi è nelliato ’esercito iale russo solo

Soldato

che

da ciò chè lo ezar ia detto

NOB

non

aitaccò

la posizione

cre.-

|°

Il

lÉmm

la L rancia

î.-‘? Il generale

ha Îl Accaniti combatti aun | ia 21. TÀ ;’Î0rlìfltx x RO

—

e;*a. U r»mcìLt n f\du

sempre

….19

SUCCESSO,

…m

tut.

N

La

:

!

ME RI che d‘Élîn —h{'tlplb Ulîlhlle rende ì movi. Îllffil‘l]lii'£i.0Sarebbero | ni sull'esercito sarebber suno nell’esercito russo :l?llîàllì"fi‘gl”“'n.“l“- guermw, T-"-t& quan ehe o siale {rasmess non sia pronto e a Cl'll;l%]. tutti ì ]ìili‘,]lddèrijlîìe sack do” îÎci dive per nne il eÎ E‘C_lîìlll'll.f-.'[‘!t-(? trion 0 Ch d;î /fe l1“l ìtlffit‘iììlfi di stalolnmggiolrì.\ finale . t iano austro-rermanico im. d1'f_fi-{):ìll. vare datt aceo l daoe }1.l““1"0b5.11"1-9 rinnoallo stato maggiore 5\'izznìro. ‘g£lcîwbhìì Sllîi..‘-.lml.‘.ì_sì!lìn[‘. tel'Teîtivm I minis ro=l i della pe- |svizzero a R”"“.Ì‘* De austriaco. ll i Î ia a"’ pres n e Isola, fln“ 1:oà izìo balcunica apli interssc] ne a ÎÉL‘È xlue‘%t?inec{îlllc:.‘ Ì1\111?Îe:; E 1°lzmt P"… f.q. dichiarò che RR uss |.questa 'àfl"nt[!dmnnl?m h1dl$.-isn eù usso ermanici, botte zia è lm riva di fondamento. CIOE I‘ZB l.ff… dell'A gl-0…\…., noti | ({}îî Il "'Éi1 Î t (],'È ”e“in îfe‘îslîll;flitùg}llìl:ìuìnt‘u%tlvlsstl_m ital A13 iano ?…… si è mai lamentato eCECO,. allorà compresaro che era u i a nel l o Ar menia vani. ‘er spionaggio di ufficiali IO i partico: ta l’ora di agire. Tollerare l’at ìl;Ìlflt\|dà Èllulì$lìcl)î:;dlllîttîlìc ATICEN svizzeri. sarebbero molt tudzione . del .1-lu[n accet bbo o tato- anche mollo volentiariSare . o v il co1000 3«SC&.11 DI‘Ì;,._ \ all'assorhimento SAC dell’ Eîìrg}'gî mîÌq' Itali ÌOIIÌBI'Ì a -e nella °t’mg{"lr'mm“tm d\lîll zo- | ]Ihnl liani, Va dre tì\t.n ll(lll ove 111'0— epli 350“ 0l cont 'ifill d a u 1«‘ol'illìllaz nei nume a degl'interessi austro-tedeschi, rosi ff amic circo d | i, itali mili ma tari g PI PIERa Rom TRD avendo

il

Governo

appreso

ET

|

a prcfm‘%nnn ammettera ufficiali T rapporti fra l’Italia e l'Austria neutri o da diue fatti to- | a seguire la operazioni. Nei circo storici Cssenziali: risul la pa- | lì Roma sì deplora li svizz eri Ce del 1866 prof

e l'accupazione

<ia,

di

relazion) i

unsa falia Ja mu- | talia

amglia a oriental[ e dell'Adriatico, Tnfatti’ sal, | NE

#°

matio lel marto ai ai nn NO

L

‘ali,

natura

{alo

da

italo-sv 0 izzero

impressione

turbare

eì

nel

da

circoli

le

TN ROMANIA è

ia PA e 3 ‘ SEA ‘É"all:?l à?g“îf;?î‘f'îfi;;ggllv‘(f_lgìl‘ l?ìl\]nlolll'e oh'ensw_n

d' I-

di

in j

pros ‘Oss simi tà:à: imil

Erzèrum

.

la

,'::',,6cf.îf

dei dei lort fortii

O retRNAroguar IN dia A

di di Ery K enn

turc OLIT a, ulmn a n.o

1'Italia

la

e

vendicando

nronria vendetta.

l’Europa

Quando

BUQAREST,

O NANIS

preparò

1

auche

a rin

|

23 sera.

articolo racante per titolo « La Ro-

sul

|e

lormula

mMinacce

unq

energica

1

'

ese

-

a

0"

LPNDRA'

*“Î:°|E=Î!i)t(iìm olandese

Juliana

ha

e

dell Austria-Ungheria

prolc_.v:a-

contro

la

Tolativa

serum. La nostra glieri ‘î…î… ì forti dî Ei:.cr‘u arti 2 (gt_).….

|

:

a

UI

9 un

|

UIOEO

fI'OI‘].ÌÉ

—

;.'_

AO

funerali

di

alle

i stria’

candidature

transilvane. nno statilie ra ; ’ iver ” sul ÎÈtîî?e siIorÈ*-epotra AOSE (ÎOI‘dîllîll.ll‘i. propone tanto alla oppos nosiz i e rapporti ‘dor- -| l e L'Un izio. quanto al (€ov:*.-rna di accordarsi “i SP _ Quan per do i re7A, la l'Austria volon dell’L Italia«pafurecben Ofà tàl eC e ude in modo chia- | asister virile alle minaressi concl chion, cce one tedesechela Di rilevando che l'opp Ì

verso

San

incamminato

a

_ L'astensi

i

Greve

In

tiva?.

‘ L’oratore

n

1U3

|

conclude

mMinistro

D

belga

i

capo

che l'Intesa è 8Ià nel- | partito socialista belga, în Uma' sua confe-' è l’atmosfera ‘della' vittoria e che orama | i ba. | renza temuta a Gincvra ha detto che sii allendere la cofisacrazione definitiva l'eser . | Nell’ aerod romo del | cilo belga conta fatto.

,

;

‘

fronte e 60 mila

e

i

TAS

ora 160 mila uomini netle vetrovie. ’ i

PSE

del

alla | accidente di soldato sono L A

Ì

è

n

’

raccolto

3

di Bron

EIONE,

g3joera.

‘

è #avvenuto. un |

aviazione. lin ufficiale rimasti uccisi.

ed

un

AO

”

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rLaq?:àl;tgf;1cniqg‘;g;:éesgot

EEROLAMO.

issima: ,

-

Wa

ore 21.

g::1?9-;r;d;î

a Rivista' e. \fari etaî l

(Com

Oore

20.45.

.

— Varie

AE

EA pretore versa in cattiivo statoo,. Ilil tene ponsabits, i |Nani lasciìa un bamb SeE UAN e ino e la moglie nte — gio. /STAB. D'ARTI GRAFIGHE A CAYV. A. IJBDARQ ai| van

À

dopo aS

GivEvRAi , 23 sora; | M vittime dell'aviazione a Lione |

Vanderve’ lde,

À

sorelle,

|SAN MARTINO.

Argonne CO

NA dell'Italla dalla guerra a.| and E vrebba foone rs_ resi egnazi e definiti one olir e agndell vi 1 risultati balco- @Ssate i a limiRom te. ania sono ormai man o, É mnici della guerra. Ora la Serbi occ upa mmo un. ele men to a nemica. di edific Lanciammo ceaì L'es er cìt O bombe sopra _ trin 'b e1 l a}ta. edìfl Monjaà'lf:ggì;?fl rafiiatp dal schiac. a vvilitari ad est di Belfort. nlumero 1a : fi n delle “ potenze | d indipenden g lnon valer “a Î_F1‘p_'n%e €Srìeìnt_a.l_e è balcanica; Sifuazione | ' ; Èfrse gife tutto:il famoso «parecchio» i ) | lantariata A ai ri1_6 0'0 i 00 dotto a meno di zero, a qna..qum’zmà uom ini FE all a fro nte . ne- | ‘° a

I(Ir SI

ia Via

—

Ne di mine le nostre iruppe si roni Tonosione dî posizioni avanzate nemichempag .Sten su un'e.

due

o. i isti "ÈÌÈÎ; \:C\:L1‘.Ila} '—-.(.É.::»ì(?.tîr …îl:cîa Itîrfàar‘r;iorwlfi:mîtlrllcà

BASILEA,

di 250 mretri. combailti mento

Le

\Uj… ut'u aU la a……m' vapored a causa u-rdl.‘un sfortunato - ballo iîcnerènfolff. ovviso Scar- | TRIA NOAN. — Varietà — ore @1. TO del cavallo imbizzarritoimpr si, rvimanendo

:

le: Presso Neuville, Fronte.te. occiÌ dentale: À ’ a Nord d di- dî-. Arras, ’ dopo una riuscita s esplosio-

Opettistica E Vitala)} atti di O. Nebdol, ore 91

EDF.ì.;ÎI \“\-1'IE.RI\—A-W)::\::A. —

23 notte. | : | Germania per la questione della vende itadella ; : : i .î modificato nel senso" della di i Si ha da Berlino: Un comunicatò Di geoarafica e nazionale, {rà logic ufficiai Qqueno d Inghiltcr_ra ’ u DOT; quel @ dice: l'Itaalia mili e tane l'Au., | Tela tiva :

(GCitco

FIL-L‘JTÌR'ÉM“'-'\TICÎ- — (Comp. Gran d G'_“ì*é”?°”î

=

ibuidar

=

"Bisinij = €-pèttacoll;' oreICO.Ri. — : (Gra ILIR : ici);i ndi SpetiacoliI Cinematograf

fl

;

dalla“

CARCANO;

’tgngn.;. !

‘

ATIL ' — (Comp. _Î}5'rfrvfir'rrc Polacchi a

Uniir.

reto ria trovandosi in° vettura, insi eme pretore Pasquali,

2 ra

ascari.

d

Stati

a î . BoUna SSrave disgrazia è OISSTAZIa. è avvenuta?SÎIOggÌ. I d3.IîIL TEA TRÒ DEL POP VERDI OLO L . = Comprenia Mila (fì"èl‘lf:cîn'h@mì;îîìvèdl}-c? Î\mul, della.n-nsttm. — nose …pos'%o chi. ci%tà re: | Tc.ro_lpna. n[îflr — l “. gtt‘m‘crc di Orsolin — Bonec , che aveva ottenuta , una Prov a ins Erme }we{nzn. TOnte | o ter rol 11Îlr assister ta, ore al. e ai _

ii yapore olandese |cadavere, d‘dîo. Vi sono tre mort i | Tl cocchiere feriti, ; : s i Pasquali

t relioguaraia tono, fupoiti ai mille

SE

1"Èd.110%

|

flt0

han o pateprig cchtioni e ericentinai hannaouofatti oltrea di némici ed

i

ia Prolery i ai aDT CEON | aa astio plg i e titiclo pzano T CO MUNICATO TEDESCO CENE aa Serbik el:1…ì‘l °cml'llfi]rîgsgî;ì ‘6 i

an

ri, di armi, di cartiucee roi ea diQ| ® mume , di munizion E rosi 1 …1-…?;:_:-_’";;',3

pe | rica : to

Imilitari

p

tAr- | 4 ]l“L oga o aO 1nutmnì£i di prigioni e. ;1’Q-” È 5lr‘—*‘ìfl_fîflll

mcm':ì)

buonei approvvigionamenti,

proodur durrre

23, sera.

mente. dalla regione del Iato d Po Di SAA f:::—

onda

mente che un gior i nalel Svizzero abbia diffuso simile noti-

della Bosnia, A Austria si ora fal»

Jdiel 1878. Nel 186 E l l'Italia nel 1878 /1 del mare e chiuse int

GRADD,

: ; ,;eg',?;îîîf,'…l',.'î-?n ’;:;:.‘î.?':.;::." :i;(°,.;fiî. fifr,?rrîgi f,j:;{.;,”

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Anno IIL — N. 25 — Mil a.nb. PREZZI

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(divise

in 6 colonne)

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la Lnea

—

La rivoluzione è u:ì’idgc: che ha trovato delle baionette.

SSOLINI

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S

NTI

Sag1e:li-q

i

QUOTIDIANO SOCIALISTA

Chi ha del ferro, ha del pane.

Martedì

__ _ ii __ _

25

‘

_i _

L

— Negli spazi riservati agli annunzi : Ultima pagina (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linaa — la lipea, — 1E ubblicitàa Redazionale L. 2,50 1 I

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dae

Cannobio,

‘l’elo.0u0

via

urbun.

6 iuere. 4L

MManzoni

N.

6

i Barzilai e Barthou

©

L

fre, dimostra ‘ mania è per

che il blocco inglese alla Gerlo meno assai criticabile.

Inoltre si può

affermare

ficuro che esso sarà generatore di quei ri- perchè la data liberatrice sia scritta nella pratici che noj tutti ci auguriamo

sultati

avuto'

in Italia si sarebbe formato spontaneamente il blocco di -tutte le volontà nazionali, come in Francia e come in Russia. Invece la guerra fu voluta da noi stessi, lI'l'ì!?nî-itil questa

in

basso.

Di

risente

ancora

oggi.

e

alto

in

essa

costretti a vigilare e a battagliare

contro

il neutralismo

‘tante

se

più

anche

più

grande

poichè

gueliai

trattare la grave questione dei ncli da cui dipendono i prezzi del carbone e del grano. pur

avendo

millenni e mezzo, per costituzione questa

sua

giovinezza

non

Un

di

due

ha

grandi

ri-

rialzo nei prezzi del grandi

le più

fra

due

carbone,

e del

civiltà

è un paese ancor giovane nazionale. Appunto _ per

serve economiche. grano

uma

necessità della viîa popolare e industriale, si ripercuote subito in tutta la nazione. Ora

il

riaslzo

dei

noli

è

divenuto

perchè non vorremmo ancora il disagio, la

cittadini

quasi

ce ne preoccupiamo

E noi

intollerabile. vamente, mentando

dei

fosse

sottoposta

prova.

vi-

che, auresistenza

a

difficile

o

La ascensione dei noli è stata vertiginosa, incredibile. ? dichiarò

—

a Genova

Cardiffi

da

« I noli

‘ un armatore intervisiato dal Daily Mail —

- erano una volta di lire 12,50 la tonnellata; ora sono saliti a 106,90, cosiechè una nave con tre o quattro viaggi paga il. proprio ; costo. »

‘’ 1ì ministro del commercio inglese, Runci-

man, a quanto riferì il Times, aveva indiche si trasportasse rettamente approvato inglgse,_îranGoverni dei conto per grano cesc

e

italiano

al

prezzo

di

ventî

lire

a!

quintale, «mentre. gli stessi carichi pochi mesi prima della guerra si pagavano una lire e cinquanta o due al quarter (]1trg 290,781) ».

Si

_ Stati’Uniti ‘ranno

noti

pagati,

re 281 Lo

poi

ai porti nel

mese

dagli

di

f{febbraio,

E

gioÈnale

li-

! criticava

to che la ditta la quale co di

i trasporti

occidentali italiani ver-

: stesso

che

ha

anche

il faÈ-

ricevuto

incari-

agire

per conto dei Governi alleati è rappresentala da sir Walter Runciman, pa-

dre del ministro

del commercio.

Per dimostrare rosimili

Times

con

guadagni

citava

un

fatti

il caso

esempio dagli

del

gli inve-

armatori,

trasporto

il

inglese

Elmoor, di 3740 tonnellate, costruito cinque anni

fa,

appartenente

alla

linea

di

amministrata dalla ditta Runciman.

Moor,

Il vapo-

re, che costò circa un milione di franchi, e che,

tenuto

trebbe

calcolo

valere

del

oggi

deprezzamento,

qualcha

po-

cosa meno

di

900,000 lire, fi noleggiato dagli italiani a lire 37,50 per tonnellata

al mese,

un totale

di lire 2.740.009

le spese'di

navigazione

cioè per

all'anno.

Tolte

in lire 22.000

‘mensi-

li, e la tassa per l’assicurazionedi guerra in lire 7.000,

rimane

un

profifto

annuo

di

lire 2.400.000. E il vapore costava — quand’era Si

nuovo

—

è calcolato

un che

milione! a

causa

ne

sono

stali

possa “essor

apportata

acquistati

a ‘questò

del] balzo

il Governo

cianti britannici diano

oggi

una

intelligente.

prova

di

misura

ci-

spensierata

dei

Tilflàìto

di

vincere

papolo

italiano

i

oggi

per

per

il suo

questa

"ScTO1A balbarie

Nar

;

briosità,

fermezza,

la salda fermo

aspra

se

Nella

mattinata

nunciato

gli

rono

unione

in

on.

Stabilimento

di

icri

conre

Liarthou

al

e

già

an-

si

reca-

Barzilai

alle

Pichon

ministro

Ricordi

fu

posto

in

Viale

Lom-

bardia ove l primo piano è stato allestito per cura del Comitalo francese un m:}-…gfl]iî-ì«t:c_.

ospedale

capace

di

175

letti.

1 vasti

locali

allestiti con mobiilio di ferro, fornito, dalla ditta Ferdinando Gola erano stati tutti ultimali e preparati per la visita. i

delle città di Francia hanno contribuito cit-

della

di cui lé@gge una

nobilissima lettera e quella

‘ Parla

Pichon

Fin prima delle ore 10 giungene tutti i dirigenti Croce

Rossa

di

cominciarono a degli Ospedali

Milano.

Notiamo

il

maggiore Sironi, il maggiore Fano, il maggiore Crosti, Baldo Rossi, Badini e Pianta-

tadini

intervenuti

Man mano giungono le autoritàe le personalità vengono ricevuti dal capitano Samarelli, dirigente il nuovo Ospedale, dal/

prefetto

dell’Ospedale

stesso,

lenente

Sessa,

d'ogni

rango,

tutte la contribuzione del

di madame

nida.

Gli

francesi

e

ricorda

generale

fra

Gallieni

Rejane.

Accolto da vivi e caldi applausi, con voce vibrante di commozione, ‘con grande veemente oratoria che prende tutti e trascina, egli

incomincia

do a nome

il

suo

discorso

suo e dei

ringrazian-

suoi amici

delle

ma-

e dai tenenti Risi, Arnaldo dott. Maccolo, | nifestazioni di viva e salda simpatia vivendal capitano Famigini, dal muoggiore Pezez. te e delle parole di caldo afifetto per la Francia che ha sentite. Pochi minuti prima delle ore undici cofi Si dice lieto di potere parlare oggi, in minciarono ad affluire le autorità. Segnamo così come la confusione del moItalia, della solidarietà e della fratellanza mento ci ha permesso. Fra i senatori ab- che lega ora le due nazioni sorelle. Saluta il ministro Barzilai, e formula lo biamo scorto Vualterra, Palummo, Castelaugurio che il contributo di gratitudine che lino, Piroli, Esterle, Albertini, Ponti, Mangiagalli. Greppi. ì la Francia' reca all’Italia possa allatgarsi

Abbiamo

pure scorto l'on. Meda con la sua | sempre

più

per

tutta quella

doverosa

signora, l’on. Gasparotto, l’ing. Pontremoli, | noscenza che ogni francese sente il cavalier Ronchi, l’onorevole Agnelli, il | alla grande nazione alleata.

di

ricodovere

cavier

dottor Garbarino, il commendato-| Accennando alle origini dell’ospedale gli re Manusardi per la deputazione pro-! è grato ricordare come questa iniziativa vinciale, il colonnello Stuccuris della Sanità | partita dal suo amico Cerf è stata di _ posmilitare,

il

colonnello

Grigno,

il

capitano | sibile

prof. Pollini, direttore della Guardia dica di P. Venezia, 1l dott. Utfreduzzi,

Me-| me-|

dico

e

capo

comunale,

il conte

Cagnoni

realizzazione

in

il

tita dalla

Francia —

conte della Somaglia, quest’ultimo presiden-! gli italiani quelli te dellà Croce Roassa Italiana, il generale | questa idea. NMNainoni

d'Intignano,

il tenente

quanto

il

Comitato

Italia-Francia tutto adoperò perchè il- nobile proposito divenisse realtà. Se l'idea è par-

E non a caso —

generale[

dice

che

l’oratore —

hanno

resa

sonu

realtà

osserya — noi scegliemmo

Sappelli, comandante il Corpo d’Armata, 111} Milano come sede di questo Ospedale. Migenerale Druetti. comandante la Divisione, | lano che così gran parte ebbe nell’epopea

l’on. Locart, l’avv. Guido Treves, la contes- | del vostro Risorgimento, che prima fra tuts Sabina Parravicino Thaon de Revel, l’o | te diede il segnale della riscossa contro la : norevole

Baslini,

il sen.

Rossi,

il vice

fetto comm.

Frigerio,

l’on.

Cappa,

nessa

Lavelli

Salesio,

la

Carla

pre

| barbarica

la baro- | dque

nobil

don-

vide

na Sioli Legnani, il comm. Stucchi, l’avvo-| dei calo Modigliani, Guglielmo Ferrero, l’ar- | cia chitetto

zati,

Giachi,

la signora.

Luigi

Lapegna,

l’on.

Sacerdoti

Donati,

Luz-|

lier Picozzi, il prof. Piazza, il comm. Goldmann, l’avy. Renzo Sacchaetti, l’on. Dellai Torre, l’avy. Re, il prof. Schinetiti, il com-

mendator Pampana., Pochi minuii prima cerimonia

giungono

che

Ì abbia

il reggente

cav. Lops e il commissarjo

inizio

la

la Questura

civile senatore

CTassis. ! Alle ore 11 e qualche minuto giungono infine gili ospiti francesi ed il mministro Barzilai seguito dai membri della Camera di {omsynercio francese di Milano, dei due consoli {rancesi è di altre notabilità. Sì dà inizio così alla cerimonia. Le autoriià guidate dal comm. Ricordi salgono alla tribuna. Nel vasio: salone si fa ftosto un religioso silenzio. Gli operai dello sta-

bilmento

troncarono

{ero

solenne

alla

il

lavoro

manifestazione,

ed

assistet-

gloriose sfilare,

straniera,

giornate

sotta

del

l’Arco

di

1848:

con

che

Trionfo,

le cin-

nel

'59

a lato

valorosi bersaglieri, i soldati di Franvenuti 2 profondere il loro sangue a

Magenta

il cava- | pre,

oppressione

e a Solfe rino;

anche

quando

Milano

intrighi

che ha

sem-

diplomatici

vi

s1 opponevano, tenuto fede alla Francia. Scioglie quindi un inno alla Milano industre, ricca, capitale morale e finanziaria

- dell'Italia, che pulsa di operosità e che pri-

ma diede, ancora oggi, il grido d’allarmi all’Italia per la riscossa contro il barbaresimo in atto che si scatenava minaccicso sul vecchio mondo, segnando la sfrada ed instradando la nazione verso la via più lIuminosa

d'un

più

grande

nale

che

non

avvenire

di

risplenderà potrà

perfetta civiltà che

dopo

mancare.

1a vittoria

fi-

Qnuesto nostro viaggio — continua il sénafore Pichon — è apparso a noi come iun sacro pellegrinaggio, inteso a recare agli amici di ieri, di oggi, di domani tutto il

tributo di riconoscenza e d'affetto che noi vi dobbiamo: e questo' senso di riconoscen-

za @ di ammirazione

io vi reco di lontano,

mosso

reca

i Milano

industre

ed

bperosa,

sempre all’avanguardia di ogni cosa più generosa e più bella. ; Voi avete rievocato Magenta e Solferino,

noi qui — in' quest'ora —

nate

lo,

in cui densi

tentarono

ricordo

delle

comuni

per

vapori

di

rievochiamo

salendo

offuscare

lotte,

deviare

dei

la

ed

su nel

avvolgere

sacrifizi,

rotta

gior-

delle

delle'

cie-

il

gloria

due

na-

zioni latine ‘dal comune destino. Vapori d.en.s.i' e [uschì\ che in questi siorni trepidi ci_siamo adoperati per disperdere. Su areè tranquille cì consacrammo a rinsaldare, dagli opposti aggruppamenti inter-

nazionali,

ai quali

i due

stati

partecipava-

no, quei vincoli morali, intellettuali, economici; quella continuità di sentimento e di pensiero per che le alleanze, annunziate come strumenti di conservazione dell'equilibrio e della pace non dovessero, denaturandosi, dar'luogo ad umn enorme, stragrande confitto. “

E due volte ci opponemmo

str:rna.r:e la bufera cen-tmlgmostruron.o

Suerra

in Europa.

lorchè le di volere

Ma

e tentammo

quando

queste

aper-

ta.menèe svelarono il proprio proposito soprafiazione svelando apertamente che

loro

pace

era sinonimo

di

due potenze scatenare la

Chè

io _ posso

affermarvi

in

quest'’ora,

o

amici qui convenuti che mai le armi italiane sì sarebbero uniti a quelle tedesche per

lo schiacciamento E

fu

demmo

il

della

momento

ai

poeti

più

Francia

quello

che

in

sorella.

cui

noi

ai diìplomatici;

il

ie _ diplpmatiche essi stessi. Nè poteva l'Italia rimanere

differente

ed

incerta,

e presto,

spettatrice indi

fronte

conflitlo che andava a decidere delle sortial del mondo, assumeva essa il suo atteggiaMmento. il sno posto, la sua parte di Oopere e

d’azioni nella compazine alla furia devastatrice,

che

del

suo

riscatto

—

soria a far argine in° nome — oltre

della

libertà

euro-

pea dall’incubo di una' perpetua minaccia. Ond'è che io aggi poOsso ePssere qui in nome del Gaverno di questo paese che ha dato tutta l'anima sua ed ogni risorsa offre LI

azioni

cento

il nemico,

coordinate,

superiorità

solidalmente

francesi

della Croce

cittadini

non

lidarietà militari.

ai

Volga

questo

Itàlia

la-

glio

di

nel

‘70,

dei

Parigi,

dal

Comita<

Rossa,

con<

dopo

la

e l’altrò cha

Torino costituiva tra Me= indicano che il fervore delk

abbandona

consigli

ogni

fervore

civico,

d

e la stampa

a diffondere im

crescente

più

di sb-

diplomatici

più valido —

virtù

ufficio

supremi

ammirazione

delle

mentrech

l’ospedale

fondato

giornate

suo ausilario

disperdere inutilmente in sforzi in omaggio a particolare predi-

a sventare

memoria

‘offers

rappresens

nazione di Francia,

il Comitato .di zières e Sedan,

volte colpevoli

potenziale

alla

più

elette

‘per

e più

il

risve-

salde

con

cui la Francia resiste alla iniqua aggressione; in Francia il sempre più equo apprezzamento dei sacrifizi che l’Italia, attra=

verso co,

1un arduo

militare

nomia

e ferma-

travaglio

—

inteso

politico,

a

e la funzione

economi.

riassumere

dei giorni

la

fiso-

più belli del

suo riscatto — pone nella misura più al servizio della causa comune. Quando Francia ed Italia saranno

larga

{a

forze

stret-'

te e ravvicnate e le anime delle due nazioni! sorelle saranno avvinte da una salda stretcomune

morali.

un

di

battaglia Imune,

tesoro

fede, per

di

la

inesauribile

entusiusmo

di

verrà

immancabile

alla

vitioria

co< i

_ Discorso dell'on. Bardhou al.“Dal Verme, — La manifestazione di ieri sera al Dal Verme, per l’annunziata conferenza dell'onLouis Barthou: « L'unità morale de Ha France» assunse -un carattere di entusiasmo e di solennità straordinari. L'ampio teatro era gremito, fin da pa-

recchio

tempo» prima

dell’ora fissata per la

riunione. Non un posto vuoto. La galleria e Î posti di platea rigurgitavano di Jpubblico_impaziente ed entusiusta, Sul palcoscenico erano state riunite — secondo l'annunzio — tutlte le rappresentanze delle associazioni invitate e tutte le autorità intervanute,

'

difficile,

data

l’enorme

quantità

di

pubblico, fare un elenco delle personalità intervenute. Ci limileremo a citare quelle che abbiamo potuto notare e ricordare.

Le rappresentanze - Gl'intervenuti

NO

Le bandiere disposte sul palcoscenico erùcirca

una

rappresentanze

quarantina

delle.

con

le

associazioni.

rispettive

Abbia-

mo, notato i vessilli delle società: Ufficiali pensionati, Reduci Garibaldini, « Sursum Corda », Associazione Liberale, Artiglieri in congedo, Soc. M. S. « Zanardelli», Assoclazione Democratica; Circoli Repubblicani: « Dario Papa », « Antonio Fratti» e «Carlo Cattaneo », Reduci Patrie Battaglie, Soc. Mutua Calzolai, Circolo Trentino, Società di Beneficenza Triestini e Goriziani, Soc. Sottufficiali in congedo, Sezione Milanese del Partito Repubblicano, Sezione Milanese del Partito Socialista Riformista, Mutua lavoranti Industrie seriche. Reduci d’Africa, Soc Dante Alighieri, Lega Franco-Italiana, Lega Navale, Società Leonardo cd altre. Tra gli intervenuti abbiamo visto, sul pal-

coscenico, gli on. Belotti, Sioli Legnani, Gasparotito, Pirolini, Pavia, Chiesa, Dell’Acqua, iBorromeo, ValvassorisPeroni, Salterio: i senatori Cassis, Albertini, direttore del Corriere della Sera, Mangiagalli, Ponti, Greppi, Salmoiraghi, Pirelli, Mangzili: l'in. Pon-

tremoli,

direttore del Secolo,

l’ing.

De Mar-

chi, il prof. Ricchieri, il prof. Saul Piazza, l’avv. Marcora., il comm. Ricordi, l’avv. Mezzi, l'avv. Barzilai della Dante Alighieri. il dott. Zamorani e molti consiglieri della minoranza. C'erano, inoltre. numerosi rap-

presentanti

della

Colonia

Francese

a

Mi-

lano, Vermont. sindaco di Chatenois. il sinor Cerf. il cav. Anshinelli, presidente dela Lega Franco-Italiana con il segretario Guido Fubetti e moiti e molti altri sparsi nel teatro, in poltrona o in palco.

L'entusiastica manifestazione di solidarietà latina L'aspetto

già

detto

tavola

—

<del

teatro

era

imponentissimo.

preparata

per

gli

—

lo

alla

appaiono

Jenouvrier.

l'on.

Barzilai e il senatore Salmoiraglhii — essendosi l'on, Pichon modestamente ritirato in un palco — il pubblico scatta in piedi e prolompe in,un'ovazione fragorosa. Si grida: —

Viva

Una

la Francial

banda

militare

intona,

“ Marsigliese » e l’entusiasmo raggiunge

bilmente

il colmo.

L'on.

commosso.

allora,

Barthou

è visi-

pare,

un certo momento, vincerlo ed egli stretto a portare le mani agli occhi. no

la

del pubblico

L'emozione

ad

è

co-

Mentre gli applausi, fragorosi. continuaa serosciare incessantemente, dall’alto

del

teatro

stampa

vengono

recanti

le

gettati

scritte:

cia! Viva la Quadruplice la Germania! ».

manifestinji

« Viva

la

a

Fran-

Intesa! Guerra

cità. E tutfé 1le bandiere del palcoscenico s0 Lno agitate festosamente, leva,

squiliante, 1a

La manifestazione mirabile ler alcuni minuti. Poi si alza

si profunga a parlare 1!î

Ad un certo munto si voce dell’on. Barthbou: — Viva l'Italtia!

senatore

Salmoiraghi,

al-

Dopola « Marsigliese», la banda intona gli inni nazionali italiani. E l’entusiasmo raddoppia. In piedi, Barthou e gli altri ospiti francesi, applaudiscono con, viva-

il quale

presenta

dell'ospedale

francese

con}

poche parole gli ospiti francesi. Sì dice om goglioso_del compito affidatogli e parla dele: l’inaugurazione

CO me di un fatto che rimarrà indelebile nellai storia

della nostra città, a testimonianza dell’accordo italo-francese. Presenta Bara fhou, che fu più volte ministro, Jenouvrier, uomo politicò molto stimato, Pichon, gran=</ de e vero amico (dell'Italia e dice che essi,

rappresentanti delle tre grandi tendenze po-, litiche francesi son venut i insieme a dimo-. strare l’accordo dei partiti in Francia per cacciare i barbari. Conclude presentanda:

ancora

il presidente

pale di Parigi,

na,

poi,

all’alto

del

signor

Consiglio

Mithouard.

significato

chè

Munici=:

Ed

accen=

assume

al-

la cerimonia la presenza dell'on. Barzilai, rappresentante: dell’Italia irredenta. Inneg= gia, poi, ai nostri valorosi combattenti è. manda un saluto alle truppe alleate, a tut-' ti quelli che fanno olocausto della loro mvi ta, sui mari o sui campi di battaglia, in no-, me di un ideale che è quello della libertà e del diritto. L’oratore chiude il suo dire griai dando: « Viva la Francia! Viva YVItalia! DI

Le iparole del senatore

accolte

da

vivissimi

Salmoiraghi

sono !

applausi.

Il discorso di Barthou Quindi

l'on.

Barthou

—

oratore

maravi-

glioso -- comincia la sua bellissima improv = visazione su l'’Unità morale della Francia, Quando si alza a parlare, scrosciano anco=

ra applausi

calorosi e piovono fiori sul pal4

COSCeNIico.

—

Ciò che ho visto e udito -in due siornij

di permanenza

a Milano —

comincia l’on.

Barthou — la dimostrazione entusiastica; di questa sera; la sala magsnifica, in cui ho.

sentito palpitare la grande anima italia. na, gli inni, le bandiere, il ricordo di quella;; gloria passata rivincite; tutto

e la visione delle prossime:. ciò mi ha sinceramente com-:

mosso. E' grande la mia ansietà quando mi. chiedo se potrò trovare parole dire tu‘t-È ta la forza e tutta la grandezzaper delle spes|

ranze del mio paese. Tuttavia, o italiani, posso avere qualche diritto alla vostra in| dulgenza ed alla vostra simpatia. Da. trent’anni studio ed ammiro la vostraig hella Italia: nella sua arte, nelle sue lettere, nelle

lo e le sue

abbiamo

Quando

oratori

l’on. Bartliou. il senatore

cre-

moamento in cui i carmi di Carducci, di Hugo, di Cavallotti si trasformarono in no-

esaurire

uomini

L'Unità morale della Francia

so-

‘praffazione, l’Italia riprendendo il filo delJa sua tradizione tenuta salda attraverso la fede dei pochi, trasfusa nella coscienza dei piuùu, rivendicava tutta l’intera sua libertà ed il suo diritio, rifiutandosi di rendersi conmiplice nella meditata asgressione.

con

richiama

to milanese

obiot-

zione italiana dell’Associazione che porta in fronte il segno di sangue foggiato a croce

di la

di ‘iniollerapile

solo

mente le mosse e la nucva tattica napoleonica dei nosiri avversari. La cerimonia di oggi e la offerta, che qui celebriamo, delle città di Francia alla &e-

le accosempre

Un applauso fragorosissimo saluta il ministro lorchè si porta alla triluna. Il ministro incomilncia il suo’ discorso dicendosi lieto di dovere portare il saluto agli ospiti illustri, amici, non della sventura, ritrovati sul campo dell’assistenza e della pietà. Ed un saluto sincero, credo, com-

i piani

un

gli

sanguinose

e da cui tutti gli al-

fiaccare,

nostra

mirando

diversi.

-I ministro Dz

che

porgono

valescenti

Se _ vogliamo che l’opera 1nostra sia decisiva delle sorti della guerra occorre che le forze alleate mirino al comune bersaglio reagendo ad ogni spirito di indisciplina, congenita nei popoli nnn nati a servire e

battaglia

ai

questaà

lette vedute.

teutonica, ne ha dati al

I DISCORSI

comune

E saremmo

sciassimo di singoli,

ed

del e ci {d irancesi a l Hilano

dipendono:

ed umane.

pro-

maggiore fiducia ‘nei rapporti tra lo due nazioni latine, da questa unione nella comune difesa che oggi qui si riconsacra nasce _ la nostra speranza nell'avveniro prossimo — speriamo in cui verrà imimancabilmente ridata ai popoli la libertà, alle patrie la unità. Scioglie quindi un inno a Milano opero| sa, e proseguendo nel suo meraviglioso diScorso aggiunge: Noi siamo lietidi essere oggi il tratto d'iinione tra gli eserciti dei due puesi vhe | lottano uniti, per lo stesso ideale di libertà, ed in cui si identificano le dile nazioni. I soldati di TFrancia ed j soldati d'Italia coi vostri Prende la parola per primo il comm. Tito stituiscono una ‘nazione unica: combattenti: i Ricordi che, in francese, ringrazia i promo- combattenti sono i nostri tori della manifestazione odierna e reca il morti vostri sono i nostri morti che danno il sangue saluto agli eminenti personaggi di Francia vostri feritiper la causa comune. lo saluto i che circondiarmo di Uuna stessa e d'Italia presenti. tenerezza, ed in cui saluto l’Italia tutta. Rileva che alla costituzione dell'Ospedale

tri

coscienza

che

tativi della

simultanee, capaci di trarre cogni maggiore rendimento dalla nostra incontestakile superiorità di risorse ecoomiche, finanziarie

— di altestali di fraterno affetto per l'Italia Farigi, conosciuta un tempo per la sua

isbrollabile

la

sventandone

i diuesta circostanza. Per altro — proseguo il sindaco Mithuard

al nostro paes

da

tiov è da raggiungersi

stfenuata e che è condivisa da tutte le città di Francia le quali. contribuendo alla | formazione di questo Ospedale, vollero realizzaro uno dei più cari loro pensieri, in

britannico.

propria dopo la guerra il comumercio tedesco' con quallo dell’Inghilterra e degli altri paesi alleati. Ma perchè ciò sia, occorre che i commer-

milioni!

del 'ospedale

in

di vita

divengano di guerra non questo periodo insopportatili. i Ecco i motivi che ci inducono oggi a

L'Italia,

ora

poco

E ai commercianti inglesi diciamo che l’Italia è ben disposta' a sostituire in casa

si impor-

|

E

le condizioni

che

occorre

cui

non

Ora, mentro i viaggi frequenti, glienze entusiastiche - imprimono

Per la vittoria, adunque, è necessaria la resistenza del popolo. E- perchè il popoulo

resista

ljre:

cento

riante

è sicura. e

di

‘Tutto ciò, anche ammesso che qualelie va-

è la più impor-

piccola,

amoricano

fuori e den-

‘. Due guerre noi sosteniamo: la interna

ressare

5.000.000.

mor-

non

ma

domo

E

per

Continuamente

‘siamo

tro i confini.

6.500.000.

origine

sua

di

tava per 20.000.000 di libbre, è stato nel 1915 importato in quantità triplj\-ea.ìa._ Di automobili i neutrali importavano solo per

assaltati,

avesse

ci

il nemico

Se

morabile.

aumento

1] nprosciutto

imposta a noi stessi dopo una crisi me-

mo

un

rena della pietà e della vita: questa

ta

pere, la unmità degli intelletti, degli avvedimenti, dei consigli, per cui diventi più sal-

Il sindaco di Parigi

nostra gìmm'a. mnoni cia nemica, ma da

cd è ira i morenti e i feriti la delegata! se4

sua storia ed in quella del mondo, non per scambiare auguri e saluti, ma per riconfermaro promesse e patti d’azione concortti @ virili verchè allo sforzo corrisponda l'evento; a propugnare la solidarietà delle o-

che i noll, au-. Sì creino e per cui le intese che da, quattro

mentano anche perchè molto navi sono adi- aAnni si vanno maturando divengano. semnbite agli esagerati e sproporzionati riforni- re più legami saldi per quella alleanza che aggi ci lega di fronte al più perfido dei menti dei neutrali. emici délla civiltà, ma che domani sarà « Da oggi — disse alcune sere or sono il noli per l’importazione in Italia, abbiamo | E ci spiacerebbe che questi fatti servis- sorgente di maggiora vita, di migliore bene. _ Ogni volta più si rinnovellail ricordo, che :Poeta delle nuove battaglie’ Gabriele D’An- | bagato agli armatori inglesi un miliardo e | Sero come giustificazione ad altri Governi ‘ limarrà incacce llabile per legittimare la propria inefficace vigi- ilej servigi che rendete dell’omaggio vasto e nunzio — le sorti della guerra non tanto Mmezzo più degli anni scorsi. ed aveto reso alla| lanza. causa della Umanità, dipendono dalla prodezza dei soldati, ehe della I) peggio sì è che, specialmente per opeSappiamo bene che l’Inghilterra non po- Diritto, difendendo la causa Civiltàa del della patria è indubitabile, quanto dalla pertinacia del ra della Runciman Limited, (rileviamo dal {rà prendere provvedimenti radicali sui no- 1î,bstra, ed ognuno di noi è lieto di sapexsi cittadini. » Limes e dal Daily Mail) molti piroscafi in- i, se anche l’Italia non porrà un freno a- il’veicolo di questi mutui sentimenti per cui Questa verità cui il nostro Poeta ha dato " Blesi riforniscono superabbondantemente inisiemo compiremo lo sforzo supremo che la " gli armatori nostrani. Ma in questo senso dovrà darci la vittoria finale completa e forma. in un periodo lapidario, era già dif-| Scandinavia, dietro garanzie le quali han- ia…hhianm fatto più volte pressioni e altre sicura sull’odiato nemico. fusa come una intuizione e un convinci- nI poi scarso valore pratico, poichè il gra- ne faremo, ? \ s Viva Milano, viva l'Italia, viva la Franmento inespressi nell’anima. di tutto il pono scaricato nei porti del nord Europa va | In Inghilterra noi italiani abbiamo molti cia ! polo. Noi hen sappiamo che i soldati sulle a finirte in gran parte dove non dovrekbe amici sinceri e disinteressatli. Ad essi rivolAlpi supereranno ogni eroismo. Essi sono ) assolutamente andaroc. giamo un caldo appello perchè influiscano la forza e la volontà dell’Italia odierna e | Îl Presidente del Consiglio Municipale di sul loro Governo. : i | Parigi Spigolando in alcune statistiche americareca a nome della città che mai| dell’Italia di domani. : Oggi urge di alleviare il disagio di que- " \ ne analizzate dall’autorevole corrispondennienti' la sua fede ed il suo affetto per PINon torneranno indietro se non dopo la le da sto nostro popolo, Esso agli Alleati apportò - {ilia e la Francia, Washington della Morning Post, troil saluto sincero ed il vittoria. Ma la guerra sarà per noi decisa disinteressatamente e spontaneamenteo un senso, di viva simpatia, in quest'ora fra-| viamo alcuni dati interessanti. dalla pertinacia dei cittadini. Che essi retrpna: Le importazioni dei paesi neutrali d'Eu- valido aiuto. Ciò non va obliuto. ‘i del'sentimenti della Capitale della Fransistano, fermi e ostinati: ecco la.cosa neChe ypoi l’Italia non sia indebolita noalla ropa sono salite enorimemente, L'importacià. verso cessaria. La ragione di ciò è in un’altra zione di farina che ammontava a 1.400:000 sua resistenza popolare la quale si traduce Monianza: il popolo italiano egli è la testi-| sentimenti di profonda, antica verità cui dette foggia Benito Mussolini: la barrels (un barrel vale circa Kg, 89), ha, in; efficienza bellica, crediamo debba inte- arnicizia che non è mai cessata, nè mai s'è è nata da una mìn:_x.cuna volontà che abbia-

35

7 ‘Inserzioni : AGENZIA ITALIAHA DI PUBBLICITÀ

©

QE PER L'ANVEN

@.

|

W

—

1916

Gennaio

- NAPOLEONH-

sue scienze. Ammiro il suò cie-| passioni, Sarò sempre l’amico

fedele della vostra plausi calorosi).

srande

Italiat

(ap-!

‘

L L’oratore continua, poi, inviando un com= mosso e cordiale saluto alla grande città! di Mxl_a.nn per sentein dovere

di

Milano

le

ha

accoglienze

di associarsi

fatto

Pichon,

ricevute

all’elogio

e

sil

che:

all’inaugura-.

zione dell’ospedale. Dice che Milano è una vera grande città moderna, chiam ata ad uno sviluppo ancora maggiore. i : ‘ — Conosco — siggiunge — due città che han contribuito, più di tutte, all’interven to

dell'Italia:

Milano

e Roma.

Io le parago<«

Barzilai,

che

nerei a due grandi ali su le quali si sia le« vata l’anima d'Italia per realizzare i .suoi sogni e combattere per il trionfo del diritto . L'’on. Barthou, quindi, rivolge un saluta

fervido

a

Salvatore

l'anni

ha

italico,

senza

pre uguale rivolge

avuto

mai

l'ispirazione

da

tren-

riscattg.

disnerare,

con

fede

sem-

a Sonnino,

bollando

con

e magnifica.

a Salandra,

del

E un saluto pure:

parole roventi i tentativi che si son fatti di° compra tralità

re l'Italia, di asservirla con la neus (applawusi).

i


_ ++

FF

:

ii

IL POPOLO

discorso di Salandra if Cam. pidoglio a pr osito della necessità di un . iRievoca il accordo

di tut

rabile slanci. di carità e di patr dellé donne itali ane (applausi) e, iottismo RI ‘dosial tema del discorso, dice che riportan— comaea "P“"flflfl" in Italia — o0'è in Francia la più. comple, SLN) ta unione morale, Ed eccoci alla guerra. La Francia era aggredita. La F‘rancia è uno di quei popoli . che tengono f ede àlle proprie promesso ed BERGAMO, 24. ai. proprîi giuramenti. Era alleata ' della Il prestito della vittoria procede ottimamenR Ussia ed andò con la Russia. Qocorreva te apBer amo; abbondano le quote popolari e ‘vendicara il Belgio e mosse in della media borghesia maentre si nota e s1 ma mirabile nei preparativi di guerra. Cal- |pjasima l'assontolsmo " dei grandi capitolisti, difesal 15[îdel fortunati grossi proprietari di terreni che }m.re la pre1îa.rani one era inferiore a qu dopo avere incassato somme enormi per la a che ci volova, vendita È dei cereali, ora dimenticano il loro — Voglio riconoscere — dice Barthou — |dovere , ‘Se occorrerà faromo nomi.

a

a del Prestito

potenza

enorme

della

La

Kultur;

ciò che le manca è una certa finezza dimaponetrazione psicologica. Quand'’essa si inganna kolossalment... con tanto di k. S'è ingan-

mnata su la Russia,

pròopaganda

procede

ottimamaente.

A

a

numeroso

pubblico

ha

ore

20.23

o JiSera

BOLOGNA,24.

allo

=

Commentando sulla

possibilità di

Corriere

della

difesai. del ' Lovcen,

ROMA, 24, sera.

| \'fUea Nazionale dice quanto segue: di Pioppe « L'articolo in questione che dàP ampi rag-

scalo

cinque

carri

del

merci.

E’

me|nla nale.

“ fiva il Belgio !,

| A questo &nifico

oratorio

— rievoca

IA

U

NEE

Q'lslè'stglv1?icigohllî)el]ga‘àìrse

l’infa-

ancora ama

la,

gri-

del

Governo

ordine

di cittadini

sono

Montenegro, col concorso dei francsei, av eva iniziato quell’azione che, per insuf-

|Stito ed è notevolissima

atati tenuti

cassa

per

promuovare

risultati

in

questa

coittà.

A

“Torino

- à.

A

questo

punto

la

sua

parola

ancora alata è magnifica. Non

è possibile,

|di sabato.

in un arido resoconto dare un'idea di tutta la boellezza di quegli squarci oratori. | Dopo aver acconnato àlla maravigliosa

La Società Anonima <Cascami ha sottoscritto_per L. 100.000. Inoltre ha lodevolmente po-

sto

mila

tenacia narrato

a

disposizione

per

dél

facilitare

propri

la

loro

impiegati

L.

è

partecipazione

al

dei soldati combattenti, dopo aver prestito. Detta somma naturalmento parecchi episodi di eroismo — che |borsarsi rateaslmente da parto degli è da rimimpiegati. cithouduole di non poter riprodurre — il Bar- | La Banca Kuster ha ricevuto soltoscrizioni per ritorna al tema della concordia nazio- | L. 3.500.000. La Società Ligure-Piemontesa autommobili «Spa» oltre le 500.009 lire glà sotto‘nalo e quindi accenna

alla partecipazione

scritto

ha 'deliberato di sottoscrivere ancora dell'Italia nella guerra. Dice: L. 1 milione. La Banca d'Italia infine rict— Voi, italiani, avete fatto una cosa m1 | vette dall'Opera Pia S. Paolo altri 4 milioni, i le. Sielo entrati in guerra quando la |dal Consorzio Nazionale L. 2.800,000, dalla dit£È?xisu daegli Alleati era lîl’l(_‘.(]l'll- ì(lr‘:cerla. Ci |ta Davide Rossi e figlio 200.000, dalla signora siete

entrati

per

la

difosa

del

diritto:

Rossi dalla

non

avole scolto il partito d-elì‘;pter*t:s.:;e.}ic letto i documenti: conosco i discorsi di Salan-

dra, di Orlando,

\.{f

leali,

+° spare

onesti,

La

Gluseppina vedova Camussi lire Provincia in proprio e per i

di Barzilai. Voi siete stati | pano vostra

alleanza

era

faotta

Der la pace. Vi siete svincolati perchè il vo" stro onore ve lo camandava! Oggi siama insieme: domani lo saremo ancora. La vostra formula è la nostra: Uno per tutii. Tutti per uno, É Dopo la guerra continueramo quest'enè tc-ntcl e la #rntivhnremo su tutti i terreni. P NoOn è soltanto il mio: pelisiero; ma quello di tutti i f1 ‘ancesi. Noi abibamo fiducia nel-

100.000,

e

lire 150.000; dal signor Gonella Giuseppe A

Catania Ì CATANIA,

‘d".1 n

;evqre111e

rO

praticheremo

domani

la pace,

trat-

tando i nostri interessi fraternamente. Così sì dissiperanno i malintesi e la perfidia non potrà dividerci. Voi siete come noi una grando Nazione che ha fatto la sua unità lealmente. Questa unione nessuno potrà! - romperla. Come noi, voi avete detto: « Fino

alla

fine!l».

vittorial».

Ne

Ciò

vuol

abbiamo

dire:

« Fino

alla

il dovere verso la e verso le gene- l'azioni che verrann a! La Francia ha fatto un giuramento. Essa non vuol morire e, maemoria

dei

nostri

morti

. con l'aiuto dell’Italia nostra sorella gioriosa' e amata, vuol vincere e v IL discorso magnifico dell’on. Barthou è ‘salutato da a pplausi frenetici e da grida di Vina la F vancia! Guerra alla Germania! La

handae int Ona' ancora

la « Marsigliese ».

— Parla Jenouvrien

(Per

telefono

al

Popolo

d’Italia)

NAPOLI,

24,

notte.

Al Tribunale militare saranno in questi giorni iniziati altri dibattimenti a carico di alcuni fornitori accusati di frodi a danno dello Stato. Oltre al processo contro il

maggiore Chinca, quello contro il maggiora Montanini, ed il sottotenente Amoroso (quest'ultimo imputato anché nel pr'ocesso

Nicolosi e contro il quale l’avvocato fiscale chiese la condanna a dieci anni di reclusione) ”

|ti fornitori.

Il giorno 27 corrente

so

a carico

del

e sarà

trattato

nario

presieduto

comincerà

negoziante

dinanzi dal

al

mol-

e contro

Imonti

contro # il maggiore

di

il proces-

scarpe

Lama

Tribunale

colonnello

ordi-

Roersshen.

fhile,

come

di

fatto

di contro la censura.

per

applicare

il personale che secondo noi basta stabilire che gli per la sua avanzata età es- | Montenegro non sarebber o qiuesenza, non essendo par: | fosse nrovveduto a tempo.

succeduti

se

ia e per la 1 ranpgia! Che dovre Aaggiunsera ulle paròle di iLui gi Barth i mirabile tempra di patriota è d’artista ou, che tutto ha dato all a Patria, che le ha immoJlato l'unico figli O, diciottenne, sul campo di battaglia ( Che dovrei anco1 diro a Bartlrou, il quale ci ha descritto la sua Prancia bell a, eroica, la sua a TFrancia inv asa? Questo, o Barthou: nobil « Vuol

- anvete l'inva sione

di fatto, noi avev l'in: Yvasjone co me continua min accia _amo ({(applasi). Credevamo di essere lib eri e perfino la nosira

stiare,

mande

non

sulla

solo,

ma

anche

consistenza

ì)er

delle

alcune

forze

do-

lungo

la costa e sulla osistenza a meno di cannoni ad Otranto. T soldati avvertirono i] ca-

pitlano comandante 1l battaglione, il quale recatosi in sopraluogo interrogò il prete, fa.

cendal») paerquisire. in arresto,

I1

Sacco

fu

dichiarato

industria privata per il costo del carbone tenendo conto che se nuovi Denefici si concedono deve anche essere impo-|

a

mostrare

che,

non aveva quel att ribuisce.

sotto il falso pretesto del periodo ec-

cezionale. IL CGaomitato

N azionale

di Categoria».

tutto considerato, grande

valore

era coat (applausi): TORINO, 24, rivostruiremo, insieme con la Francia, Noi i " nostri focolari: l'unità completa tra le due leri all’«Ambrosio» ebbe luogo una splen" Nazioni sarà ri fatta (applausi). dida manifestazione italo-f{ranco-belga. Parstruiremo le nostre u nità; ma cìi ricordere- larono il prof. Romano, dell’Università di a nome del Comitato organizzatore, Imo delle nostre grandi glleate Inghilterra e | Torino ; prof. Alazard, dell'Istitulo francese di Russia. Ci sono ingiurie da vendicarel ; Firenze, ponendo in luce che la guerra at- Applausi fragorosi interrompono l’oratuale dell'Italia è indirizzata, come del retore appena accenna al E elgio. 11 pubblico | / la guerra che combaltono tutte le nazio’ grida: — Viva il Belgio! Giter Tà allà Germanial!| ni dell'Intesa, non già contro l’Austria, ma

‘bbasso

contro: Îl vero nemico

i tedeschi/

rosponsabile:

la Ger-

altri

‘politico

di

La | l’eloquenza

samFllt:e

-

erompono quando la banda rinso inno del Belgio. ‘

e toccante

che

gli

per la morte

di Pietro Chiesa, che

ricordo E

confermata

al

della

tempo

la

leve

sulle

classi

ne,

infermilà

od

imperfezioni

8i — stati

Noi.

però

n

doveva

riconfermiamo

quanto

buone

inten-

zioni.

La_ fine

obbedire

del

alle...

Montenegro

e

sione

questi

co

rag.

ultimi

Bettinotti,

tempi,

il

pur

zando

quale

in

masse

van-

serrate

Sia

come

si

nuova

sia;

alla

sua

conversione...

loquacità

inter\‘qnti5tg..

benvenuta. " Purchè " noù ' prejuda. imminente auto-candidatura. W

Tra

è là

cresciute

difficoltà

tinanziarie

della vita odierhanno assunto sull’aumento di sti-

| pendio.

fissato dalla

modi cittadino e di llaliano, ciaseuno ha SER {ilo e sente ner contribuire. cheanch e con sacrificiòo, .al soccorso materiale delle imiserie rati

benemerenze...

nevutraliste

del

comune socialista sampierdarenese, c'è quel.

|bortate

guerra e per compiere gli oUblila di aver creata una nuova Università po- |2hi versodallalaa .Patri .P a, fa voti che. tero polare, alla quale, con procedimento ille- | della pubblica istruzione provveda ilal Minis più preal paganmento degli arretrati e dei nuovi ti ’endi, ed invita jil Presidente della che fu sempre dato a quella dj Genova,*se. î1z£ lone a spiegare un’azione dignitosam l'edezione di Sampierd grena. Abbiamo perciò | dov "erosa ad assicurazione degli interessiente domandato al sig. Bettinotti un po' di giu-|iuita la classe. di

gale, sì è attribuito il sussidio di 1000 lira | t0 e dopo

i suoji nuovi

vedremo - q quello che farà... à

pro-

R

negli

stabilimenti

Ansaldo

che

—

il

mondissimo degli imboscati — un fervido malumore... contro i medesimi. A Yvolersene occupare di proposito cì sarebbe da divertirsi più di quanto si son divertiti &

Roma... Tutti i panciafichisti rossi e naeri vi han trovaio posto. E' una cosa veramente ripugnante, ma poichè non se ne

cccupano sene,

coloro

che

figurarci noi !

Libri

dovrebbero

ricevuti

in

11

occupar-

dono

compilatore

del

suddetto

ordine

del

gior-

giunta

an-

— S.|mo M., è il social presidista enie neutra di questa lista sezion e pere della F. I. Ad

|ne

assessore altri

il

facciamo.

del

commento;

Saluti Dalle

redenti

sugana,

nostro

comune.

per

nostro

montagne

uUn eruppo Magg.

non

di combattenti di

nevose

portaferili

più affettuosi saluti alle loro amici ed ai parenti, Cap.

conto

Ricci

Giuseppe,

della

Val-

inviano

famiglie,

agli

Roma

- Cap

Melani Florindo, Pistoia - Soldati: Premoli Giordano, Milano; Zoppi Giulio, Pistoia; Monti Ugo, Pistola; Balli Leonello, Pistoia; Fenoglio Giaconmo,

Rivodoro;

Pavan

Virgilio,

Treviso; Rosali G. Battista, Caser‘ta; Urbanelli Gaetano, Ascoli Piceno; Sisti Pietro, id.

Caro À mezzo

« Popolo», : del tuo caro giornale — che ci

tegli un ambiente

Difendetelo.

s

= fz

t

di simpatia.,

vella Cavtallari - Firenze - Cimino Gaetano, Palermo - Belardinelti, Sesìl.

1

rendere

le

gin-

e le aderenze

mostruosa

la

persona

- Gibbosità - Vistasi

degli

ossi

delle

dell’intestino

=

de-

pelvi

vetto,

- Prolasso

ai

incontinenza

del-

ganiche dello scrolo e dei testicoli Perdita del pene - Mancanza di cCONnsiderevn. le porzione del pene - Edispadia, ipospa dia

Fistole uretrali e vescicali, cirro ed ingrossamento della prostata - Foro Oonbaeli cale pervio, eztrofia della vescica - Mancansa di una mano o di un piede - Perdila

dell’uso

di una

mano

a di un

pie-

de un od

- Mancanza .totale o perdita dell'u so dé dilo o di falanqgi - Diti soprannunn erart altr adeformità dei diti - Atrofia note

sa

fra

vole

di un

arto

arti

secutiva diori

e sproporzione

omonimi

.-

di lunyhes-

Deformazione

caon-

ad antiche fratture delle O0Ssa Mag-

La conferenza dell'onorevale Aà a

(Servizio

ì

Palmi

speciale

al

“Popolo.

d’'Italia»)

della regione ai valorosi invoca come espressione tan-

(*l_1e. combattono,

dei

diritti ‘all’assegnazione

Consigli

in

data

leva

gibile

di leva

seconda

o

di

solidarietà

tra i combattenti 1a più larga soltoscrizione possi bile viltoria, l'organizzazione quant‘alo Prestito deélla più intensa è possibile delle opere

laccomanda

del

l'opera

contadini

di

assistenza,

Nazionale

morti

in

sulla

classe

1896

di

se

chiusura

questa

della

data

sarà

| difficoltà

diritti sorti prima cilata

nel

del 16 gennaio

decrelo

1916,

luogotenenziale.

scadrà

sulla classe Art. 6. —

con

la

chiusura

1897. L'accertamento

della

. dell'idoneità

leva

-

d'arme,

vicende ha

la

piova dei diritti sorti dinvece dal 16 gennaio 1916 fino al giorno dell'arruolamento il termine utile per i già riformati residenti al.

lestero

Dagni

interessanti

data

Per

superate

corda con parola segnalati di valore

pisteriore. Lo stesso termine resta fissato per la prova dei diritti all'assegnazione allit seconda e lerza categoria dei già riformnati residenti all’estero qualora trattasi di

in

Dper

guerra.

dej

più

e

narra

di artiglie-

aspre vetta lial combat-

di

esalta

dimostra terreno,

fa

più

vivere

dal

valoro-

intensi

agli

a

la. messa ,di guerra,

di giocondità

all'oratore

|ùsser\'uzmn\

di

oni

ascoltaiori

Ia

dell’osservatorio, dell'accani-

la commeniora-

zione del 20 settembre, la cerim onia del vembre in faccia al nemico, episodi di lezza

e

Îe ri-

le Higure più

rappresentative,

combaitimenti

trincea,

pamento,

nemico

cui

orfani

duindi

commossa gli episodi piil e di eroismo dei suoi conm-

tra i quali

e

partecipato,

vita della

di

tra

gli

dei soldati

fare

dello

sulla

_ psicologia

avuto

2 nogenti-

dàinno

ed

modo

interessauti

del

soldato im sica dei riformati clhiamati a nuova visita l'guerra, che vive in una sfera spirituale assai elevata di cui dà la prova leggendo,; dovid essere eseguito con le norme contetra la |commozion nule nell'edizione 1914 dell’elenco delle in- stesso _ Arcàe di tutti la magnifica linea elhe J0 copiò da un libretto irovato ado4fermità e impe' zioni esimenti dal servi. s0 a Guido Nati, l'eroico artigliere o che, sio militare. Per quanto riguarda la statfu- preso il comando di una pattuglia, cadut tagliò due ra sì applicheranno le disposizioni dell’ar- Yvolte i reticolati nemici è mosse primo allai licolo 2 della legge 19 giugno 1913 n. 638 che Ooccupazione di una trincea nemica. Conclude! tra gli applausi: fissò a m. 1,54 il minimo (della sltatura 'per _ “Spero di essere riuscito in quello rhe era ù l’idoneità al servizio mililare. il mio semplice intento: sempliceme is rivivere con noi (perchè voi vi sentiatfe ssmpr e più in dovere di contribuire alla vittoria ton lutte le vosire energie morali, civili e finanArl. 7. — Per i riforniati che nella nuo- ziarie) le semplici gesta dej° compagni va visita risulteranno tutt’ora inabili al ser- d’arme. Giudicate ora voi se mieî con questi visio miitare tanto in modo assoluto e per- di combattenti che noì abbiamo, non abbia tipiil manente quanto in mado temporaneo i con- dovere tuita la Nazione. il Governo, il Gosigli di leva conformeranno la n‘ecasion_e di mando Supremo di esser sempre in ogni mus-: mento riforma. 1 riformati .che nella nuova visita omette degni di essi, di tutto osare, di nullare. Con soldati come questi la guerra saranno giudicalti idonei al servizio milita- sì deve vincer e. E si vincerà perchè malgrado re verraonno arruolati nella categoria che gli errori commessi la Quadruplice della ctloro spetta per seguire la sorte della classe viltà ha ancora più larghe e preponderanti del loro anno di nascita cuì saranno iscritti disponibilità di forze militari, finanziarie 6 e lasciati in libertà muniti del foglio prov- morali, mentre i nostri nemici ‘hanno fatto[ glià gli sforzi suprem i, disperati per visorio di congedo illimitato. ere comunque ad una pace che non i.iràgiung esserel Art. 8. — 1 riformati chiamati a nuova accettata finchè non siano mozza te le unghie' visita, senza distinzione - alcuna per la loro e spezzate le reni alla prepotenza tedesca, fin-

Gl’in

bili

L

stipendi

mentre in realtà le uina | ent rate sono diminuite”legge, per moltissimi, in luogo di aumentare; anulo rigu I arda di doveri

ad |

n

le altre

*

atrofia

|1° Vicende e gruppo ria da campguerresch agna, col del tevza calegoria dei già riformati residenti quale sulle \ delle Alpi Dolomitiche egli stesso Nel regno dichiarati idonei scadrà il 31 a- tuto da dgosta 1916 o con la soldato e da ufficiale;

rloc-

lia, per cui tuiti ali inseg bettinottiana prelude | deglî impegni, fidandosi nanti

con

lotale

per le visite e l’arruolamento dei riformati di cui al precedenti articoli 1 e 2 si svuolgeranno fra U8 marzo ed il 22 aprile 1916. Art. 6, — 17 termine utile per far valere i

‘avendo | min <UPAr oNO quasiquetutte le trincee perdute se. and presanziato quella lal cosa... a due o ovun la morte, La controfienfacce cho è stato Îl congresso dei Comuni socia| S!v& dura ancor a e non cesserà che quando listi a Bolog LE lemico

la attività nuovissima

guance

le _ feci - Restringimento dell’ano e dell’in=testino retlo - Assenza di ambo i testicott ed arresto del loro sviluppo - Matatiie nr-

riguardi

i Le sedute

od

voluminagsa

assaluta

forma. Art. 4. —

delle

e del-

dell’orificio

PALMI, 24, notta. L'on. Arcà per ]a Croce Rossa e per la probaga nda per il “Prestito Nazionale spenderà gli cfjetti della nmuova visita. DL ri- una ha tenuto conferenza a Palmi. Diam o il discorso:: fonmato che non si sia valso della facoltà L'on. Arcà esordisce rico rdan do comae olire. di vicorrere al Consiglio di leva prima di| che dovere civico sia dover essere sottoposto alla nuova visita ove in mente per coloro che hanne militare, speclalo potuto constataquesta venga giudicato idoneo od arruolato ra il saldo valore dej nostri solda ti, concorNon sarà più ammesso a presentare ricor- Yero a mantenere viva la fede che è elemento brimo di succe sso. Commemora so _ per motivi inerenti all'indole dell'imperi gloriosi caduti fezione od infermità che fu causa della ri- Tetto_ della Calabria e rivolge il saluto dell’are dell’orgoglio

ale, sì è affrettata a far e | del le perdite subita a Lens.zona per _ rifarsi che il' Segretario dellaà Gamera Gdel saper Essi incominlavor o | cia di Monza fu il fratello spirituale dell' estin- me rono la mattina del 2 un bombardanto inten so che arrecò qualche danno alto, e Reina ha incominciato la comm razione vantandosi di avere comuni, emo- | ]e nostre trincee. Dopo sei ore di tiro incollo | ces sante le fante rie nemiche si lanciarono estinto, le « origini e le aspirazioni ». contro la prima linea delle Anche dquelle di diventare deputato nostre trincee della | nel la quale Manchester d' Italia ? riuscirono a penetrare sopra un fronte di qualche centinaio di metri I&° sintomatico come la Sezione ‘ socialista| ira , I ufficiale non abbia delegato a presentare i] sca ncesi mossero immediatamente alla riRejina SSsa @ avan il sinda

in

aderenza

da

tuale

+‘isita

dell'infermità od imperfezione la rifjorma. Tale ricorso non so-

sami

la cassa loracica - Tubereolosi, emottisi, idrotorace, asma ricorrente - Completa trasposizione congenita del cuore - Defor ma-

1 riformatli che ritenessero di indebilamente compres-_i fra i

la natura che motivò

dei

vianzenti della colonna vertebrale, notevo le sproporzione fra il principale diamet ro del tonace e gli altri vizii di conformazione dele

ù

arlicoli 1 e 2. Contro la decisione del Consiglio di leva in ordine ai detti ricorsi è anmmesso il ricorsa al Ministero della Guerra

svoltosi iari l’altrvo ad Arras Intanto, nel {rigesimo della sua nel morte, |{er ritorio di Nicuville. l'on. P. Cliiesa, è stfato commemor ato da | I tode_schi meditava no da lungo tempo un Eitore Reina. La promotrice Sezione socia- coli po di mauno In questa lista. uftici

però

0

e malattie

- Restringimento

sua ipertrofia

gno

chiamali a nuova visita a sensi dei precedenti articoli 1 e 2 potranno presentare ricorso al proprio consiglio di leva, il quale

il conin cui

l’enorme

nastli

Gobba

stesse.

non

- Man-

rivedibilità) - Alterazione organica e permanente' del collo - Gozzi voluMminbsi a se-

i

9j

rivedibili-

astigmalismo

anormali - Mutolezza e balbuzie (limilata-mente ai giovani riformati in occasione del lor primo concorso alla leva, estlusi quindi riformati dopo inascorso il periodo, della

pro-

93,

- ilmperfezioni

e

i riformati

della

molle, vizi delle mandibole e dellé ossa della mdscella superiore - Perdila di una rilevante porzione della lingua, sua divisio<

compleca-

1892,

so

orale.

in-

leva.

- Ipermetropia

periodo

give 0 mMancanza o carie estesa di un gran numedo di denti - Vizii del palato' osseo0 o

tabetta

riforma

loro

Î re:lami - La

patriottismo e sull A sun fede interventista. taggio ottenuto dall’Austria, attestano che lra i due Lovcen, il vero era proprio Nessuno più ne dubitò. Neppure Serrati quello e Lazzari cho però si guardarono bene di numero uno. mettere alla porta il deputato operaio. ìNep— + d -+ Ui pure l'on. Zibordi, che dopo aver ] h gamento meditato la faccenda con din: .ì(fiil portentoso litro di lambrusco, deve a. concluso per la caducità delle cose umi . | ROMA, 24, notte, P e... degli opuscoli a 9 centesimi ! I l Giornale d'Italia ha da Parigi: La Comunque, il collegio di Sampierdaren a | sia inpa Sì occupa del combattiment è vacanto, o violen: tissimo

è

di

a risultare

ncei soli casi in cui il gravame

abbianmo

nNo

di Casàal Mondubbio sul suo

della sua patria. « La è terribile. Nessuno la

teutonico di professione! ». Seguirmo inieressantissime proiezioni guerra,

od

predetla

esclusi quindi

il

{à)

le ossa

Con rtiserva di cui nel precedente per coloro che risultassero guariti

1

Art. essere

gli

già detto, che concorda con quanto fratello milanese scriveva in {tempi

Proletari îtaliani, soolalisti, | a'r iva qui gradito — salutiamo tutti gli auomi ni liberi, questo àè il vostro mici ed i nostri parenti. intona il glo- |desidera. Ma ner evitarla occorre sia sovraSottotenente Aurelio Turchetti, RavenO | no Îl diritto diritto e e non la barbar barbarie del militari- giornale,. Diffondetelo. Creana - Cono Lena, Naso - Sergente Nopubblico lenta- | amo:

E° quasi mezzanotie. Il mente iascia il 0 recando- il indelehile deila magnifica serata.

in seguilo

nelle

dalle

va-

lore, militare e politico ». Il pubblico può scegliere.

Sampierdarenaè

IL Belgio neutro e legle di: Emilio Waxweiler mania militaresca. É E le grida sì rijpetono — kFratelli Treves, editori — L. 3.50 uando, con l'ultiParlòo in saguito , assai applaudito, il prof. Ciò che hanno fatto ma frase delle sue vibratissime e hbrev gli inglesi di Jules Dei na|Silva, il quale ribadì il" contetto che la ‘ stréa — Fratelli Treves, role il ministro Barzilai, ssclama: editori — L. 3guerra d'Italia è nazionale e sovratutto in- J'actuse di Ù n Tedesc o — Fratelli ‘lreves, edi’ — Libereremo l'Europa dalla minaccla | ternaz ionale erchè Llori — L. 4._. Derseg ue 1 fini della li- Gli ’ perpetua della so nraffazione. i bertà è del diritto Sposi Pramessi Alessandro Manzoni — E ’ Una vera ovazione scroscia nell'ampia | deputato balga ‘on. di altre nazioni. Saguì il A. È. Trancesco Perrella, editori — L. 7.—.S. Lorand Ghe narrò con

’ sala. Tutto il pubblico, fremente, grida:

art.

1914%

Allora il Corriere pubblicava : « IL possesso del Lovcen ha immenso

SAMPIERDARENA, 24.

E

" Brabangonne! La Brabanconze! propria il martirio E nuove grida di: Guerra alla Germania! | querta — disse —

imperfezioni

nella

leva,

trascorso

canza totale del padigloine di un orecchio - Lesione ‘del padiglione delle orecchie producente deformità - Mancanza lotale del nasa - Imperfesioni ed alterazioni ‘del 1a-

decreto luogotenenziale, fatta eccesione per gli iscritti e militari stati riformati per infermità ed imperfezioni enumerale nella tabella che fa seguito all’'art. 11 del presente

il Lovcen

che

|lava 10 stesso giornale il 30 marzo

oonversione? — L'Università Po— Nel mondo degli imboscati,

collegio

Continua

politica

mati

biamo tener per buono quello numero due, di cui parlava il Corriere della Sera l’altro giorno, o quello numero uno, di cui par-

DA SAMPIERDARENA

nunciamenti

Torino

delle

sto a questi l'integrale applicazione dej nuo- to Non abbiamo voluto, come ci sarebbe staJacile, ribattere punto per punto le sue stavilirà in merito dopo di avere inteso "£. vi decreti da tempo promulgati. “ asserzioni. Cè è parso che la sua buona parere del perito sanitario, nei casi in cuì Invita j compagni delle Secondar ie a gilare le mosse di queste Società tenen vi- | int enzione (quella di rialzare il morale del l'indole speciale di tale i.nferm;'!a od indosi bblico) bastasse in gran parte ad assol- nberfezione che fu causa della riforma delpronti a opporre la loro forza per opporsi || pu verto, l'iscritto e del: militare possa sorgere quala soprusi tendenti a calpesta Ma per ciò che riguarda il Lovcen, dob- che dubbio sull'applicabilità o meno degli rne diritti acquisiti

stizia distributiva

-Manìfsstazìnhu italo-franco-belga

una

quali non siano stati ancora precettati a presentarsi al proprio consiglio dî leva per subire la nuova visita di cui il precitato

si

r_

‘ di ‘Barth 01 e Jenouvria r? Essi han parlato per V'Ital

gli iscritti di le-

35,

alia

dopo

Att. @, — Sono chiamati a nuova visita a sensi del decreto luogolanziale 1 agosto 1915 n. 1166 gli iscritti ed i militari stati rifor-

in

L'arresto di un falso prefe

usi, il l’'Arsenio, provincin di Salerno. Il Sscco de— sistontementa : — Parli Barzilai! ‘|Stò !1 sospetto dei soldati perchè voleva per 1i il ministro aderisce, cesordendo: — Che cosa debbo a iungere alle parole furza entrare nella chiesa annessa al carcere. adibita a caserma delle truppe co-

7.

slata

nunziala

per questi soli la parto

gli arretrati e nuovi

stito con abiti di prete, dichiaratosi il sacendote Sacco Antonio, fu Arsanio e fu :Xmmaccapane Caterina, di anni G7, ‘dì San-

sia

E a decteto.

avvenimenti

Per 1il paîgamef1to

L'onorevole Barzilai - Cessuti gli appla

sita

sia g}1(?1]'aiuto che lo avrebbe.

dinanzi al quale Tribunale è finita ieri na, ha dimostrato e dimoastra sarà ricacciato nelle Sornge, quindi Ua grande loquacilà patriottica a parlare il senatore Je- un'altra causa contro il commerciante Giuposizioni. E' notevole in ogni sue antiche e per canmodo l’inatnouvrier, il r,ruaîe , 8 sua voalta , inneggia al- seppe Raccone accusalo di inadempienza seguenza una grande attività... quasi intera’f'…f…f' dell nemico su questo fronte. lunità morala dalla Francia. ventista. _ Ora è qui che si fa in quattro | Îlebn ' colposà varso l'.-\mminisl.ru.zîonc_ militare ESsaì olan confe — Nel 1914 — cgli dica — la Francia vole- per aver stipulato nell’aprile 1915 un connotizie diffuse dai Sìorper indurre le societàù operaie a versare desirma secole ndo va la pace: oggi vuole la guerra che cessetratto per la fornitura di due mila paia di loro risparmi nel nuovo prestito nazionale, i | DAL iser sarebbe stato i quall l’esercito del notevolmente rinfor,l… và solo con ] ù vittoria (applausi). Loda DI- scarpe da consegnarsi per il 31 maggio. Aconde — dice testualmento l' ordine del gior- AN o sul fronte settentrionale franco-belga. talia a il suo atteggiamento. Parla delle certata però l'inadempienza no da luj presentai O- În seno del « Comi colposa per tato donna it aliano che — come le loro per la popolarizzazione del prest sorelle mancata consegna, il Raccone fu denunito onde di TFrangia — sono ammirevoli iper abnega- ziato all'avvocato fiscale militare e la cau“ intagrare gli sforzi di tulti, in un —servi zio ziono è patriottismo clhie conco rre a dimostrare quanto sia senuna sà è finita con la condanna del Raccone ad dfl suerra coma questa. perchè le generazioni lito in questo momento il « senso del un anno di reclusione militare commutata paclie. vbrianne siano affrancate dalla (riottismo » e del sacrificio, in detenzione ordinaria, ed alle spese e dan« Nnel-bene suConcluda insistendo sulla necessit ù di resi- ni verso la parte civile. premo del Paese ». ai professori ' sleore fino alla fine, anche se occorresse To non so che cosa ne potranno ! pensa ro ALESSA | ’ vyome quell'aroico soldato francese nella Pagnacca e Zibordi... (quello della Uuesta sezione della Federazi NDRIA, 24. pallot-| Q e fi tola indizena eminata di feriti: Scuole Medie, ha approvato one Insegnanti e del Viva Wagnerl) lus un — ordine del - O iornio col a ‘ix À quali, a_ Bologna, hanno j dovuto avere iil fug]… Pino in fond o! d anche in Italia v 1014 ‘}îilg?u'"““"“ che cata Ja legge/ siì direhlin: “In piedi i morti!». I morti del sindaco Bettinotti 1 Cconsenziente in i(utto 16 è stata° appli (Per telefono al Popolo d'Italia) solta nto e per la parte fiscale, per tutto, ma.d'’altra parte Pagn Risorgiment 0 contro il nemico odiato. per gli aumenti di acca Si |tassa e d'orario e percioèl'abo lizione di propine LEOQOE, 24, notte, Le vibranti purole «lel sen. J enouvrier si consolerà pensando che anche lui, a Milano i conp non « dice » poi tutto quello che «urla » a vi|e d stipendiensicon mentre del pagamento dei nuochiudono con il duplite grido: Ad Otranto dalle sentinelle del carcere di decorrenza 1 re 1915 non -- Viva l'Italia! Viva la Francia! vi è auncora notizia alcuna; ottob San Francesco è stato fermato un tale ve- Bolagna. considerate le se la _

per

enuierate

che venisse

lo era.

la lotta attiva ad Arras

po e matlento 1a auara corao iatoli | N Drocesso contro j fornitori militari

‘d'arme,

disposizioni

dopo il memorabile discorso ferralo, ‘ non lascioò più alcun

24.

luogotenenziate

1916,

corsa

visila

decreto

mente ristabilito potrà essere sotloposto a nuova visilu in applicazione del presente drlicolo. Sono del pari esclusi dallu nuova visita gli anzidetti riformati nati negli annl indicali i quali siano stati eventualmenle già sottoposti a nuova visita in.base al decretò luogotenenziale 1. agosto 1915 nu-

=dio sciplinaro e non quella materiale. Prende Il critico militare del Corriere della Sera atto di quanto il governo è disposto fare a| <si è uffannato in questi ultimi giorni a dil'avone dell'

vacante

L'amministrazione dell’Ospedale Vittorio Lmanuaoele, sottoscrivando al Prestito della _ vittoria paer : lire 300.000 ha inviato all'on. SalanÀ ?

F6 gennaio

fermità

messo in grado a questi enti da tem- | se resistere? Ecco il punto da chiarire. Ma noi ci facessimo a spiegare certi dietroDrotesta contro il sistema praticuto | scena, avremmo

la norme deve sére posto in

messo

precise

di avere

po dato dalla Società

Il

|lire 145.000.

sibbene

sia promesso

Verso la polare,.

suoi dipen|identi lire 65.000, dalle artiere meridio nali re 100.000, dalla ditta ‘ Giuseppe Bernard ino Car-

1 del

riformati

E venne l'inval'attenzione dello stesso Mini- | sione della Serbia. Ma quando sî ebhe senstro. sull'indolenza di molti Circoli Ferro. |tore di questa invasione, si pensò al Monviari che consci delle ‘infrazioni praticate | tenegro ed al Lovcen? E, ciò che è più imalla legge a tutto danno dei ferrov da | Portante, il Montenegro che sapeva in quali ieri da questa Società: non elevano alcuna contrav- condizioni si trovava, domandò in tempo venzion

la

À TORINO, 24. Alle notevoli soltoscrizioni al Prestito Nadiventa | zionale sì sono avute nelle giorrnate di feri e

Sono ‘chiamati a nuova

l’art.

la considerazione che le imperfezioni e le infermità stesse sono da ritenersi insanabili, Per altro l'iscritto od il militare già

munque il Lovcen sarebbe stato imprendi-

-

Richiama

ne pel — Quel giorno abbiamo capito che la par- | Prestito Nazionale, ‘che si è sottoscrizio certi darà ottimi

" barbarie del nemico del diritto e dalla civil-

1. —

3ioni organiche e malattie insanabili del globo dell'occhio (limitatamente ai giovani Tiformuati in accasione del loro primo con

il 31 dicembre 1914. E' ljalta eccezione per quelli stati riformati per imperfezione ed infermità enumerate nella tabella che fa

ra, insuccesso davuto ad insufficienza di mezzi, sì lasciò dormire la cosa per quasi n anno, cullandosi naella illusione che co-

comunicato al personale come la legge 14 luglio 1912 prestrive. -

tà della Camera franceso del 4 agosto 1914. n essa sì abbe davvoaro l’impressione della Ra - | più completa concordia nazionale. ScomAltre conferenze sono state fatte a Canosa, politich e: scom. | @ Trapani, Marsala, Benevento, Montesarchio, . parse tutte le diver, Cerreto &Sannita. - parso ogni dissidio c ; — In quel momento — dice l'oratore — ho A Modica " vi sto l’imagine della Francia dominare su MODIOA, 24. , tutti, Ho sentito butti pronti a morire in Con l'intervento delle autorità tutte e di ogni ‘ sua difesa (applausi). cittadini è stato costitulito un (Co‘ Rifà, quindi, la storia dei primi tempi ordine ILLAtO e0di /alatatalitentta. una Dubblicazoonte

renza

soccorso, invita il MiPubblici a firmare rtate

nistro dei Lavori décreto perchè sia

itopres-

.

tita della Germania ara perduta! Da ciò la ferocia tedesca rovesciatasi su le città invase. Barthou rievoca i monumen‘ ti distrutti, gli scempì dell'invasione, la

mazione della lesta - Mancanza di una por zione degli ossì del cranio e Tugyuardevole depresisone degli ossi stessi - Esoltalmo « Mancanza del globo di un occhio - Allera-

del

va sulla alasse 1886 (9 marzo 1906) a tutto

le che

sljone dei loro discorsi diffusasi in città. La il più grande nella storia! città di Avezzano ha costituito uno speciale Terminata l'ovazione, Barthou riprende | Comitato il suo dire ricordando la memorabile sedu- | 1,, 800,000. Îl quale ha finora sottoscritto circa

" della guerra, fino alla vittoria della Marna.

speciale

prende atto delle comunicazioni avute , qiuèl- be avuto ragione di tutto il formidabile sila Commissione dell’Eguo Trat i a di difesa delle Bocche di Cattaro. mento ha ultimo ha ultimato lo sche th- |stem po l'insuecesso del princivio della guer- mero 1166 anche nel caso in cui in tale vi. ma di | Do regolamento.

in Aquiconcorso

la favorevole

dispensa

cui

del

approvato il seguente ordine del ganizzata già, allora, sì sarebbe giunti ad giorno: un risultaio tangibile; già allora la caduta A a . |delle Bocche di (Cattaro sarebbe stata un ‘ I membri della |-fatto corfipiuto. Gli avvenimenti hanno proria riuniti dopo av orCommissione delliberato ladi Categd: risposta |l'va to' che una azione combinata di artiglieai nemici dell’ornganizzazione Unitaril& , ria (non a polvere nera) e di fanterie avreb-

nazio-

elevati discorsi. Gli oratori fra la più viva attenzione del pubblico hanno lumeggiato la | importanza patriottica ed economica del preè-

sarà

una

BOLOGNA, 24 | di Cattaro, non erano riuscite ad annullàre Alla propria sede si è riunito il Comilato la potenza offensiva del Lovcen,: tanto è. seguito all’art. 11 del presente decreto, nelNazionale delle Secondarie montare le batterie francesi, 1 Î’

Aquila | AQUILA, 24.

A. cura del Comitato di propaganda nel Teatro comunale, con grande

|dj' ogni

Baribou

czlîîîl domani

appoello

Ad

punto l'oratore — con un ma-

slancio

mia tedosca contro il Belgio. 11 pubblico scatta in ) piedi dando : i — Viva il Belgiol!

ia

al nobile

oggi

ArL

di

su l’In-|cl, il prof. Marchettini, Zanardi ecc. presenti alcuni l"îrl?slî'lì:î 355&Îte nrmlande…re ghilterra, s'è ingannata su la Francia. Ala Zriny che dalmembri fuori sede A Castrovillari per trattare della man- | la baia di Teodo riuscl ad individuare i pezvevano tutto preparato in casa nostra, sa|cata integrale appl icazione della pientemente: credevano di dominarci e, sul- | zi dell’artiglieria francese ed a distruggerli. i | OASTROVILLARI, 24. l'Equo Trattamonto. Dopo l'esposilegge d’un tratto, sì son visto di {ronte un popozione del | La qual cosa prova che, se l’azione offe Ha avuto luogo ieri un importanto comizio segr etar io, discussa dai prosenti, ad una-' sivu del Lovceen fosse stata seriamente ornlo unito e deciso a scacciare l’invasore e |nrn Prestito. La città risponderà patriotticanimità fu

per il sacrificio del Baelgio.

uscita

Giornale Militare Ufficiale con il seguente decreto ministeriale contenente le norme per la nuova visita dei riformati nati nel 1886, 87, ‘88, 89, 90,91 ed altri riformati delle classi 1892, 93, 94. E

:-'?;uq?llafldo dg-' Lovcen

il

ov visita

’ (Per telefono al “ Popolod’Italia,)

ROMA, 24, notte,

l'articolo del

—

| riformati chiàmati a

al Popolo d'Italia)

ba legge - dell'eguo Irattamento | enza di mezzi, finì come tutti sanno. Le tlerie dei forti che proteggono le Bocche

il

giudicao del nostro tribunala avv. Piero Boni|celli: a Treviglio e _ Caravaggio il giudice Dol-

s'è ingannata

alle

nonchè

Ber-

parlato

- Scontro ferroviario

telefono

Salvaro il direlto 27 proveniente da Bolo. | guagli su tutto il sistema difensiv o del MonBuna, a causa di un falso sambio cozzò con- |'tenegro, non riesce tultavia ad esse tro il treno merci 6274 ferm re con: vincente e persuasivo ver quanto riguarda o alla stazione per tl:cr‘;:cip.‘ ‘Rimasero ‘feri le Bocché di Cattaro ed il Lovcen. La realti non grave. Mmente cingue persone venero tà è che le Bocché di Cattaro non erano ’ i due macchine ed oatto vetture danneggiate \ e è la paura che del diretto L?EJÉ"?ÀBÌÌ& 1ΑÀîxsrt)

garno parlò l'avv. Zaruardi, a Trescorre, oggi,. avanti

’_ (Per

Teri

4

la

.'.‘È'\.-"-'

NE ;_.f?"due Loveen

: politici é dice

&ccor do ormai c è. Egli ha visto che le più iù te associazi oni riuni difesa contro il comune nemico rsi per la Accenna al Imi

questo

D’ITALIA — % Gennaio.1916

condisione

CA

economica

avranno

mezszi di viaggio per del circondario, dove leva e per ritornarne.

sulteranno alla

cui

indigenti

indennità

resteranno

L

diritta

ai

recarsi al capoluogo siede il Consiglio di Quelli di essi che ri

avranno

di soggiorno

diritto

per

a disposisione

anche

il tempo

Art. 9. — 1 viformati chiamati a nuova visita i quali si trovano all’estero Potranno subire la visita stessa presso le autorità consalari italiane del luogo in cui risiedono con le norme consuete, lenuto presente il

del precedente

articolo 6. Quei pre-

detti riformatiì che saranno arruolati verranno lasciati in congedo illimitato: fino a nuogvo ordine. Ari. 10. — 7] riformati chiamati a RNuova vistta che sensa legittimo. motivo non si presenteranno al ;mas:'gjz'o di leva saranno

dichiarati renitenti.

La lista di tali renitenti

sarà pubblicata alla data del primo Maggio 1916. Quelli dei precedenti riformati però che non si presenteranno' perchè resù denti all’estero saranno rimandati al Primo

luglio 1916 per dare loro il tempo di esperire le pratiche per subire la nuova visita pres-

so in

sto

le autorità consolari italiane del luogo cui risiedono giusta il precedente dispo-

dell’art.

9.

i

Art. 11. — E' sospeso il rilascio del Dassaporto per l’estero ai Triformati chiamati a nuova visita col presente decreto.

L=

esclusion”

Tabella delle 'infermità e im grfezio che danno totale titolo. alla eschisione nidalla nuova visita di cuì il presente decreto. Statura

inferiore

a m.

diotismo

- Ottusità

della

1,47

: Tumori

lafantiasi e selerodermia - Cicatrici,- . Efia _ muscolare - Aneurismi - Cretinismo,atroi-

ne

mentale

. Epilessia

nente

- Alienazio-

. Iraegolare

confor-

siano

i popoli non

San

Giusto

restituiti

oppressi,

sventolerà

numento

di

Dante

ad

aecanto

a ‘Trento

e li-

al

mo-

la bandiera ricostruito

e sulla Torre

i

Trieste.»

u

indipendenza

finchè

no<

di

è A G —

in

balmente.

non

stra

+- C—

Una caserm = intestata a Filippo Corridoni ‘

del Consiglio

di leva. La domanda per ottener la visita per delegazione per altri cons_igl.i.dr‘ leva potrà essere fatta dai riformati chiamati a nuova visitàa su carta libera o anche ver-

disposto

chè

bertà

11 15 gennaio è stato inaugurato petto (presso S. Giorgiao di Nogaro),

pannone

del

di

32.0

svernamento

aveva

deciso

di

a

cui

dare

a Por<« un ca-

il comandoi

il nome

dell

tribuno popolare caduto per la fortuna e: per l’onore della d’Italia, eroicamente com-l battendo alla famosa trincea delle Frasche.:

Alla

festa

i comandi

di

d'inaugurazione

dei

due

erano

reggimenti

nello Spinola,

per

il comando

presenti

e il comando!

brigata, generale Pasiore. Furono pronunciati discorsi:

del

dal

colon-

i

reggimen-

to a cuiì Corridoni appartenne, e con elevate barole spiegò il significato della cerimonia! e gli alti sensi che avevano indotto Go. mando del reggimento a dar il nome il glo< lioso _ alla nuova caserma. Tl General Pastore ebbe

Durte

nobili

pa-: role per Corridoni e per i volontari, come ben lieto era stato di ratificare a disse ' la de- liberazione del comando del di hattezzare col nome augurale del 32.0 più generosa giovine l'edificio destinato ad accogliere Ì soldati d’Italia moventi alla dienti a un meritato riPoso prova o redai cimenti aspri. : : Un volontario Superstite espresse al Co mando del 32.0 e nome

dei pochi

al Comandodi brigata, a

rimasti,

Scimento

della

sua

Siovani

d’Italia

pa

dej. feriti

ed-assenti

tù. “i E possa &&sa ispiravir re e pervadero qua

ntî

Yenire _ per quel ‘lusseranno Gggi n in avogo. e animi î loro la fede incroliab infondare negli il e£ egli nutriva. i F AREPO

C

. ‘

SP

ia a


FILODRAMMATICI. — sarà stasera festeggiato per la sua

sera

e U L'orribile esperimento | gentituomo. Il Grand Guignol preann gla, intanto, due novità: IL Cenno, 1 atto i Antonelli e Oltre il peccato di Cavacio allestite fra qualch ‘chi, chuèe saranno giorno. nell’Automa,

UNA

AL

18 4 8

visitarono

i diversi

“

nn

C'erano

le

strade

tanto

chiare,

oggi,

‘ Quanto

e

rità di fanciullo,

che

m'è

venuto

in mente

dì recarmiì in tribuanle e — senza danno alcuno della mia igiene — intervistare il

alla

‘|porltinaio

della signora

nale

l'igiene

Hhon

conta.

- Abbottonandomi

bene

nel

paletò,

abbarruffandomi

dunque

Giustizia.\In

tribu-

Gaefano chodio e il Teatro Milanese I La Comica Compagnia Milanese di Paolo Bonecchi, che attualmente è al Teatro,Verdtì — rafforzata da nuovi elementi — passerà coL 1 p. v. febbraio al Teatro dei l-"ilodramma.tiaà# dove ne assumerà la direzione (Gaetano Shi“ dio, ll'indlmenf.icnbile attore nel nostro ve : nacolo.

ha fruttato

la serata patriottica alla Scala

il ciélo era tanto innocente nella sua azzur-

Gennaio , Risparmio g -

ambulatori

—

I1 premio

tontro il panico dei depositanti

\

Moltissime signore Intervennero pure la visita, e tra queste le signore Chape alSzylaliki € moltissime dame infermiere.lle, lx_l_1 Ospiti

|

l TEATRI

GIORNO

—

3

Il

Comitato

Direttivo

Gagetano Sbodio ritorna così, ind1retta.men@e.! alle scene alle quali ha dato tanto lustro quando il repertorio milanese era di produzioni pensate e sentite. E non è dubbio che

dell'Associazione

ug?lt-:l:o seguirà niziativa.

Lombarda dei Giornalisti ci comunica il seguente rendiconto della serata patriottica di mercoledì scorso alla Scala a beneficio degli « Orfani dej caduti in guerra ». - Dal teatro alla Scala, detratta la quota per rimborso spese L. 25.232; oblazioni dei

La

nuova

con

favore

la

simpaticissim. ' AS

Compagnia

andrà

in

iscena

del

repertorio

com

On Panettonin di Camillo Cima — un piccol capolavoro

E nel

corso della

vecchio

stagione

darà

dialettale.

T.lam'o

novi:

tà: La qualilaa del légn. un atlo di Slivid © s'intrattennero presso gli infermi. gioiosamente ‘col vento, e trascinandomi palchettisti ed abbonati, vendita fiori e nu- Zambaldi; El dottor Gramegna, un atto di Fers Gli ex-ministri francesi nel congedarsi dietro quanto più sole potevo, varcai la hano lasciato una cospicua somma a mero unico L. 2700,25; per i manoscritti del- dinando Fontana; L'ultima traversada, un alx fato di Giorgio Bolza e La nomina del Cappeti soglia del iribunale, sostanda un poca nel | le vore dell’Ospedale. preghiere di Gabriele D'Annunzio (of- lan. due atti in versi, che Silvio Crepaldi ha Un’altra visita le notabilità francesi ! ferta del comm. Primo Bonacossa) L. 2000 cortile, e sparpagliando là tutte le rondini tratti dalle poesie di Carlo Porta, e pei quali feI cero poco dopo, all’ospedale delle Colonia . ! : già sono cominciate le prove, soiîito) la dire= Vedemmo già il 22 come molti cittadini delle mie idee perchè facessero querela sul- 'Totale netto L. 39.932,20, francese, situato nel Il Comitato dell'Associazione dei giornali- zione di Sbodio e dell’autore. palazzo dell’Istinto presi dal pànico per la tempesta che sl an- le grondaie, Una infatti cantò subito di ?'_edagc_:g1co Forense in via Privata Belli- nunziava all’orizzonte corressero a ritira. siti ha convocato*per Giovediì prossimo una Bensi. L'altra di Ribera, Una lerza, sbatni, 7. Erano pure intervenuti 1 consoli fran- re i loro depositi alla Cassa di Risparmio. riunione cui interverranno i rappresentanti | cesì, il’ presidente della Camera E' il fenomeno dell’egolsmo spinto all’e- tendo le ali, goryleggio: Scalarini, Scala- del Comune e di alcuni istituti di beneficenfrancese, durato pochi minutì, il signor Laporte, e numerose e distinte za, per là più opportuna e -sollecità erogal’on. Barthou si compiacque di ester si- sirema. viltà che, nella furia follè di- sal- rini? così piena di canto e di letizia come narci gnore. zione della somma suddetta. vare da un pericolo immaginario o.reale ‘il $e dvesse bevulo un fasco delle cantine di SCALA. (Grande Stagione d'Opera). tutta la simpatia che egli ha per la campa- | _ Attendevano gli illustri visitatori il dl danaro, ne compromette poi il valore. corAida, 4 atti di G. Verdi, ore 21. rettore’ dell'ospedale capitano Bonfanti, gna sostenuta dal nostro giornale l’assati, per il quale lo Scalarini disegnava il rente; così come in toeatro la furià folle di e per l'o- capitano Aimon DAL VERME. ( Stagione _ Lirica ). ino, il dottor Fofano e al- salvar la vita da un incendio realoo 1im-; la rèclame, lanto per essere coerente con le pera del nostro direttore Benito î Mefistofele di A. Roitn, ore 20.45. Mussolini. tri sanitari. Stasera Aida, esecutori principali: Rosa MANZONI. — (Corì .ugnia Stabile). — Pagsse< anti-alcooliche che pubblicava i maginario la mette a repentaglio di rischi. curicature. — Ho sempre seguito — ci disse — le Raisa, Gennaro De, Tura, Elvirà Casazza certi e maggiori. relle, 9 atti di De Cressac e De Croisset — WO SP sulgiornale del partito, Ma a tanto chiasso, pubblicazioni del Popolo d’Italia, e il Lkaritono Montanelli: e domani Bohème Grazia e Giustizia (novissimo), un atto di che, in si alza il signor DVortinaio della giustizia, uscl dal casi in simili ‘Fortunatamente Geyvmonat e “Tettoni, ore 21. a ranzu): nella magnifica edizione di Alessandro Francia' è molto citato e sono assai sensi. Dopo la_ inaugurazione dell’ospedale del- spesso la voce di un forte a raccomandare | _ Lo 4 le città di Francia nel salone del Gova ul- la calma ai pazzi furiosi -dell'qg-olsm-.o e del- suo gabinetto, e minacciò di mettere in Bonci e Adelina Agostinélli che assume la OLYMPIA. — {Compagnia Tina bile all'omaggio che mi fate, porgend@ — Trilogia di Dorina, 23 atti di' G. Rovetta,' mi — le 14.30 ebbe luogo essendo Rosina st_orchlo una colazione offerta la viltà; e nel ’48, in questo giorno, la Vvocè gabbia, me, e-le mie ide, senza però atten- parte di Mimij, in quest'occasione — il saluto da parte impegnala nelle prove della Manondi Masdî dalla ditta Ricordi. i rassicurante non mancò. “ are memmeno ‘simbalicamente alla mia senet, la‘cui première è preannunziata per DIANA. e — (Compagniaia Talli) Talli}. — IL marito 118 tutta la famiglia del vostro giornale. Tra gli inisrvenuti oltre ad una larga Non Iì nobile Luigi Torelli di Sondrio, appun.' igiene come gli assessori del mmunicipio. — campagna, 3 atti di Bayard e De Vailly — domenica sera. i :ho esitato un momento: — quantunque deb- r'appresentanza di autorità civili e militari to per far cessare il pànico dei depositanti atto di F. Caval<4 un Il Cantico dei Cantici, lotti, ore @1. : DAL VERME. — Si replica stasera Mefibha raccogliermi un po’ per iprepararmi al notiamo l’on. Luzzatti. baronessa Carla IC verso la Cassa di Risparmio di Lombardia, Lei è qui per sapere del premio!, mi disse vellg(._t:_lem_a. — (Combop. Ùpèreî.1.i&blf:_a E. Vlbll!l discorso di questa sera — a ricevervi e nobile Origonile signore Origoni Ricordi, il presentò Îl 25 gennaio all’autorità provin= poi. — Che premioe — Glielòo dica in due stofele col basso Quinzi lapergi, Sarah Fi- FOSSATI. — Sungque polacco, 3 atti di O. Nebdol, ore 21 , la; signora Carla Ricordi, i delia Solari e il tenore Bazza e domuni Un cerlo .barone austriaco aveva la dichiarazione ch’era disposto a co- parole. Ssignori Emanuele e Luigi Ricordi, i senu- " ciale ‘stringervi la mano, : l’Otello, protagonista Italo Risghi, direttore CARCANO. — Riposo. stituinsi mailevadore del doppio della som- fissato malto tempo"fa un premio di dieciLIRICO, — (Grandi Spettacoli Clnemaiograflci){ Continuò con parole cortesissime su l’o-| tori Della T'orre, Boito, il console generale ma che, in base al prospetto della gestione il muestro Baldi Zenoni. — Le due sorelle, ore 21. : E ipera esplicata a favore dell'intervento ac- Ar-n-amgmdy, il comm. Chapelle, il generale del secondo semestre 1847, nisultasse com- mila lire, pen quel soldato del suo paese che — Si dà siasera lo speliacolo FILODRAMMATICI. — (Comp. Grand Gu;gnn'lià Sapelli, il colonnello Gambino, il sig. avesse conquistala la prima bvandiera ita- im MANZONI. Ca| petere alla Cassa filiale di Sondrio. anore di Aristide Baghetti con La Passecanto alla Francia, contro i nemici del di- imillo Cerf, il signor Mithou — L'automu — L'orribile esperimento — UÙ ard, i] prof. Luliana. Ricorda? Ebbene: il premio è stalo gentituomo, ore 21. l : retla e un atto nuovo di Geymonat e Tet‘ritto e della civiltà e mostrò di interessarsi chaire, ecc. TEATRO 'DEL POPOLO. — Riposo. vinlo. A Sesto San Giovanni d'era -—= e for. forii intitolato Grazia e Giustizia. Il comm. Ricordi fa _ un Erindis i alle vivamente a tutto ciò che in Italia si è fatdaVERDI. — (Compagnia Milanese Bonecchi, se c'è ancora — uno stabilimento tedesco, me italiane e framces OLYMPTA, Di Gerolamo Ravetta la Tecoppa qgiardintere di Orsolin — Prova ‘lo e sì fa per l'unione dei popoli latini. A glia lesse le adesioni, il conte della SomaCompagnia Tina Di Lorenzo rappresenta Ì i. Indi l'on. Barzilai. ferraollu, ore 21. i nominato Kruse e Riglio.. Questi' signori — | | tale proposito citò la nostra recente pubbli. tra gli applausi ripete in francese le afferstasera La trilogia di Dorina e domani Re Rivista e Varletà EDEN TAVERNA-ROSSA, — allo scoppiar. della guerva — licenziarono — re 21. ì cazione rievocatrice di una antica inchie- mazioni di strett a alleanza fra le due na-| sdegnosamente il direttore iltaliano Romolo | ‘iButlone, zioni sSorelle. GEROLAMO. (Compagnia marionettistica LIRICO. — La grande visfone cinemato‘sta sul riavvicinamento franco-italiano. (risanti, colpevole di avere esposta dalle (‘arlo Colla). Gerolamo ladro noltturna Una, lunga acclam azione accoglie le piàsftaortunalo - ballo Cenerentola, Oore 20,45. ‘ Domandammo all’ospite illustre quale imrole del minist “mmacolate finesire dello slabilimento, la grafica. Le dite sorelle, che ha avoto il più I ro c ui risponde l'on. Barljeto successo, si proietta stasera per l’ultiTRIANON. — Varietà — ore B81. bl3qu:l « Voi avete voluto, illustre pressione avesse bandiera ituliana. Che cosa fa il Grisanti? ma volta. riportato da Milano collega | in SAN MARTINO. — Varietà — ore 21 d’Italia, ripeterci in lingua france se, PS le Iynaro dei costumi della mia signora, cita tempo di guerra ed egli ci rispose che essa preziose affermazio EE SE S ZZZ Z IA, ni vostre che hanno Oggi nella maggior sala del Conservatorio i suoi ew principali. E che cosa fa allora la | fu ottima. Si dichiarò, inoltre, soddisfatto tmto così essere da noi afferrate anche L.0nel- Verdi, alle ore 15, avrà luogo la grande riule commosso dalle accoglienze ricevute è le loro più delicate sfumature. Nessuna pa- nione per il Prestito Nazionale, organizzata mia signora?... Per la prima volta in vita rola MNostra vi può ridire la gratitudin Premuniamoci contro questo riapparire di sua fa... litatiana, e condanna i ledeschi e che dal Comitato Esecutivo di propaganda. concluse auspicando una piena vittoria ed proviamo per questo vostro delicato penCom'è noto, interverrà alla riunione e vi Kruse @ Rigli, a pagare al Grisanti, una completa unione, sempre più salda, tra S1ero. » preciprenderà la parola l’on. ministro Barzilai, che Ù ‘ L’on. Barthou riafferma poi i concetti con obbligante cortesia si è posto a disposi- samente la somma di diecimila lire, e cioè .l'Italia. e la Francia. zione del Comitato. Prima del Ministro, par61a espressi al banchetto di' ieri sera; Il colloquio fu cordialissimo. Ad esso erala leranno l’on, Meda a nome del Comitato e il il'premio destinato al soldato austriaco che Recessità cioè di uma Guesse conquistata una nostra più streit a umion e bandiera. prof. Ulisse Gobbi. no presenti anche il presidente della Lega fra le due nazioni sorelle . Egli fa testirmoL'accesso allà sala è per inviti. 11 Comitato: «Clon questa differenza nell...» — DL povtiFranco-Italiana e il segretario Guido Ru- nl_am.a all’assemblea, in urna col collega | ne ha fatta uno larghissima distribuzione ad Pichon, di non aver mai dubitato degli inogni’ ceto di cittadini. L'argomento è tale da ndaio sinterruppe ed alzò il dito, mettenbetti. - tenendo in bocca pillole di tendi

Spettacoli

d’oggi

=

SCALA

La colazione al Cova

lLa grande PrestitoriunioneNazionale Ndiazioogginal

{r

_

P

| cOn intervento del ministro Barallai

Ì

.

|

’

s

PE

_ Alla

va

a

stazione,

nessuna

autorità

riceverlo,

dato

che

in

privatissima,

si

guerra

perfettamente,

ha

imporrae

a

tutti

il

dovere

E per la verità la l’o-| resse, stata assai abbondante.

gscelto

mutavano

per

viag-

di

prendervi

ricerca dei

doselo

inte-

biglielti”

è

russi

e

{{n-in

il

naso.

—

Capisce

il

dine

dal

festosa,

signora

doppio

i

Capito. Rd uscii

e

if

sollo

SeNso P..,.

A norma degli intervenienti, vi sono biglietLti bianchi, rosa, gialli, verdi e azzurri, corrila bilanecia | spondenti ad una diversa installazione, ché mai fra le due sarà regolata dagli appositi incaricati agli inRivolgendosi poi, | l &ressi della sala. Questa si aprirà alle 14.

i

pendeva più indecisa che schiere dei combattenti ». in modo particolare al comm. Ricordi, dicà, che nella sua larga conoscenza di ospedali | e di ogni altra opera di assis‘enza e prepa .|

trova-

il ministro

sappiamo

ra più nobile per scendere nel conflitto: voi avete preso le armi quando le sorti della

Con due ore di ritardo provocato dal disastro ferroviario sulla linea Bologna Firenze, ieri mattina, alle 8.50, è arrivato ‘l’on. Barzilai, accompagnato dal DProprio segretario particolare comm. Filipperi. "

menti dell’Italia: «il vostro paese, noi

lo

tribunale

senza

più

sbalordito

del

coraggio

—

pensai

giustizia.

Chissà

una ron-

della —

che

Le offime accoglienze falfe in provingia - “tene camerie — vgo r ucolo, îL Ribera nronino:se adesso il Bensi, — ladruncolo

—

il_Rib

e applicando

- CER OTTO

ai propagandisti del Prestito Hazionale

‘ uomao — non mi diano la querela desiderazione qlvîle, non ricorda un osped ale cosi armonico, così metodico, così bello ruta? come [ giovani propagandisti che in 12 automoquello testè inaugurato; nè qpoteva C'è tanto chiaro, per le strade, e tanto essere bili hanno percorso domenica tutita la Prodiversamente nel regno de l'armonia, commissario cav. Galante, e dal capitano del vincia di Milano, per incarico del Gomitato innoc ente azszurro nel cielo... | metod o e della misura. dei carabinieri Tommasi. Esecutivo per il'* Prestito Nazionale, a diffonderne Yopuscolo popolare di propaganda &ébL’on. Barzilai scese all’Albergo Europa, Uno qualunque, bero dovundque ottime ed affidenti accoglienze. ed alle ore 11, intervenne alla inaugurazioPerchè, però il seme gittato possa feconne del nuovo ospedale ofiferto' dalle città giava

forma

in uno

scom-

partimento riservato di prima classe. , Il servizio d’ordine era diretto dal vice-

Alle

francesi.

gli

ospiti francesi

e il

ministro

Bm-zfl‘gl,;.. sì sonoò, recati al Bureau Internazionale, in via Silvio' Pellico 6, ove venne olferto _ un thè d’onore. Parteciparono alla lieta riunione numerase personalità politiche citta-

La visifa dell'Ospedale delle

17.30,

dine, fra le quali notiamo i senatori: Ponti, Esterle, Cassis, commissario civile, Boito, Colombo; gli onorevoli Luzzalti, Gasparotto, A-

Città di Francia

gnelli, Chiesa, Cappa, Pavia, il deputato belga Lorand, i consoli di Fraucia e d’Inghilter-

Dopo l'inaugurazione dell’Ospedale gli in- ra, 1 generali Suppelli e Drueiti, Guglie lmo . vitati iniziarono la visita dei magnifici lo- Ferrero, l’ing. Pontremoli, Pio Schinet ti. il cali dell’ospedale, delle corsie e dei saloni. comm. Ricordi, il prof. Volpi, il cav. ‘l’orri, Mezzogiorno è già suonato: un bel sole il comm. Banfi, ‘Tommaso Scotti e altri. ha rotto il fitto strato di nebbia che grava- | tatoL’on.del Aghelli prese la parola e come depucollegio nel quale si celebrava la fe‘va sulla città: le corsie e le sale dell’ospe- stàa e a: nome di parecchi colleghi dei quali dale hanno acquistato, per quel loro bian- l’adesi one e in rappresentanza anche di É. t° core calmo e severo, un aspetto gaio, come Moneta, trattenulo da malaittia. Ricordando SI ? come fosse tradizione della Democrazia di sorriso' di primavera. ltaPer un disguido ferroviario, all’ultimo liana l'amicizia leale e sincera con la Franmomento da Torino è giunto il senatore cia dopo il sangue prodigato sui campi della indipendenza, dopo che Digione ‘Rossi, sindaco, con gli assessori Rinaud e nostra ha ato Mentana e Victor Hugo ha salutato iCouvin. Partecipano anche loro alla vi- invendic Garibaldi il Cavaliere dell'Umanità, il simsita. i : : bolo vivente di un avvenire di Ffraternità e di ‘ La visita dell'osvedale ha lasciato in tut- giustizia fra i popoll. ti gl’invitati una impressione oltremodo faRicordò, nelle nobili tradizioni sloriche dei ‘ vorevole. Tutto è stato curato con ogni me- due paesi l’intento comune di civiltà e l'operaà comune di elevazione il nostro Risorgimento

;ticolosità. i Gli stemmi delle città francesi che hanno contribuito sono stati dipinti su tela dal ‘pittore Metticovitz e apposti sullo scalone, ‘nei saloni, nei corridoi. !

voluzione

‘avanti il magazzino. A]

sono

primo

piene

piano

di aria

le

per

sale

per

la dame

*

gli

e più

ecleganza, pulite, con pertedi rete. i

lettini i

sale è una

vasta

terrazza

in-ferro I

coperta

i

e

che

guar-

s e radiografia ben

‘arredati sono situati al primo piano. C'è anche un appartamento di isolamento for,mato da due camere, un'antisala e la cu-

na. Q1Nei locali situati in parte sotto il livello della via sono le cabine per i bagni, le

docce, ed i locali ove i feriti, appena giunti, vengono rasi e lavati. ' i

paco

gli ex ministri Louis Barthou,

Harismendy,

francesi il presi-

dal signor Neton,

dal

presidente della Camera di Commereclo fran-

cese, Chapelle, e d arumerosi membri ]a

Colonia francese.

il vice presidente

Erano

pure

della Craoce

del-

presenti

Ranssa; signor

Franco Cagnoni, il cay. uff. Carlo FRonchi, consigliere delegato, pure della Croce Ros.

ga, il direttore della-Sanità

co.e l'on. Gasparotto.

stesso

la

concluse

modesto

storia

e

il suo

augurandosi

asilo di

dovere di

sereni

le

:

colonnello Grie-

cinto a fracassare

CAMION

potere

studi,

ce-

traducano

subito

in parecchi

a

in

tutto'

venuta

romeo

ciato

in

luoghi

dei

citta-

realtà.

ciò

si va veriticando.

e

quel

collegio

intensa

a

dell'ing.

per

la

propaganda

l’intervento

Banfi,

raccoglierne

che

hanno

notevoli

è di-

dell’on.

Bor-

quanto

incomin-

Arrivali i pimpieri fuggive per il Corso

risultati.

giunto

Nel

è

caricato

fuggire

egli

Poco

sei collegi.

Sabalo sera si ebbe quella del V collegio, ove il Presidente di quel (Comitato on. comm. G. Baita Colombo, assistito dal segretàrio càv. Motta, ha esposto ai numerosi intervenuti le ragioni patriottiche., politiche, economicnhe a favore del Prestito Nazionale, il cui successo deve costituire uno dei massimi coefticienti

di

vittoria per PItalia.

.

L’Accademia bandisce

di Brera

la sua

biennale

'

stalo dato alle stampe il Regolaniento Ccol quale l’Accademia di Brera indice per ‘autunno prossimo la sua tradizionale Mostra Nazionale. In essa verranno arnmesse opere originali di pittura e di sculturadi artisti italiani viventi, non mal esposte in ItaAffinchè

‘il

maggior

numero

di

artisti

possa avere le proprie opere degnamente collocate néssuno potrà esporre più di un'opera nello stesso genere. Si considerano’'come Uuna opera sola placchette,

i

dipinti,

i disegni,

le

incisioni, 1e raccolte in | una

gua

dopo

volta

lo

aveva

condolto

da

Cappellari.

Dalla

un

a San

porta-.

cittadino

e

veniva

a

individuo

nolturna

di

pazzo lo mandò

geltato due

Faedele

d'onde

per

G.

fu

in

M.

rimandato

aver

All’Università

Stasera,

19 gennaio

vanno

aggiunti

alcuni

Pro Essa

ha

L. 339.015,42.

Un della

raggiunto

il

La

Federazione Flederazione al

grammea:

totale

sottomuti-

generale

di

Artistica

ministro

Lombarda

Grippo

Grippò

il

ha

seguente

intele-

« La Federazione Artistica Lombarda irteressa V. E. acciocchè dai provvedimenti riguardanti il sorteggio di alecuni membri della

Giunta Superiore di Relle Arti’ vengano esclu-

si gli eletti degli noranza.

artisti già

froppo esigua

Il Présidente: ”

__

Paoglo —

mi-

Salas, .

Cormmissione

MS

.nell’aula

via

S.

dell’Emigrazione

Pellico

14,

cerca

di

Vittorio da Trento, che risiede nel ol tre quattro anni; di Capelli Anita

di

Trentina, Smadelli

regno

da

per darle notizie dei suoi conoscenti: di Zuenelli lrene per darle notizie di Zuenelli Amalia: di SimoEî.-fla Luigia per darle notizie ricevute da es.

Sospettati falsari rilasciati Nar;*ammo

giorni

re lle

Artistica - Lombarda

21,

a

or

sono

l'arresto

delle

so-

Teresa e Bice Trenzi, abitanti in \iria R. Bonghi 4, ed il marito di est'ultima, 1 pél1 iverndolo Ernesto Continl.quche trovate in un negozio dòve avavano presentato pel pagam ento di merce acquistata, un biglietto falsò da dieci lir è — venivano fatte arrestare dal nll'olnrielarlo — il salumiere Maurizio ‘Tracconiglio,

ra

in seguito ad,

indagini

fatte è risultato

alleati

si preparano

per

la difesa

Via

i

—

—

o

i

e

—

e

i

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Ortopiastico

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L''Almanacco della vittoria bandisce un concorso a cui iuiti possono partecipare, offrendo in premio un patriottico acquerello a colori (originale) del Matania « L'Italia nelle palpitanti pieghe della bandiera vittoriosa » ed altri premi da L. 10 ciascuno.

le —

Sì tratta semplicemente

di

di segnare

pro-

Al Gran Ginema Teafro Ifalia Continuano Vita

dine che ciascuno

Capozzi.

oggi

le repliche del dramma @erg ottenne dal folun vivissimo successo, So-

riconquistat a che

tissimo

pubblica

Al Cinema Palace

--

vista milanesa del concorso,

Palace si rappresenta per la

ro

a

i

le preferisca,

e d’ inviarla

ALI

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*’É‘"-.'_',—l"’,/.fl i} aa SP Softrite di dolori continui

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cosa

i particolari

Per le inserzioni in VARIETAS

alla

O di un sentimento di oppressi i stan chezza, nelB]"a.rlî.àa{'\'è a.ll maitino ° one An State a e uel male sordo alla e le fittaia acute allorchè vi curva te oîgume1!emn impro vvisamente il dorso vi o che i voStri reni sonn congestionati : dicon reni feriti, stra-Dazzali è stanchi. I reni hanno abbastan za lavo te in buona salute onde liberarero allorchè ste{] sangue dai veleni urici. ' I raffreddori le .febbri, gli strapazzi o gli : eccessi d’ogni sorta 1i infia mono. Una volta indebolit aO reni — S a onleno-l-' che non siano pront amente i iaiuta ti — ciò cho nlice infiammazione, sej.

al essa avranno gli altri premi. Nel fascicolo di Febbraio della diffusa Ri-

no validi gli scontrini.

Al Cinema

YVI AVVEBTE.S

unieo

a VARIETAS in Via Petrarca N. 4 Dalla somma dei voti riportati da ciascun autore si formerà la lista ideale e chi l’avrà esattamente {ndicata ‘avrà il premio dal dipimto, gli altri che più si avvicineranno

artista

TORINO ”

aereo-

gressivamente su una cartolina. doppia, i nomi degli autori delle 14 Novelle che comrpongono l' Almanaocco della Vittoria nell’or-

celebre

VERMOUTH VINI SPUMANTI

falegna-

Salonicco nella città e dintorni. Cinematografia presa coll’autorizzazione del Supegrafia presa coll’autorizzazione del Comando Supremo. - 2) Il nuovissim 0 grandioso

dal

CINZANO

EI

Aperto tutti i giorni dalle 10 alle 18 (festivi sino 15). Cura per corrispondenza - Opuscolo a richiesta diet :'rm% delfrancobollo. AI

Ì ; nnocenza degli accusali che avevano Trice- prima volta IL Diamant e bleu, potente avY wuto il biglletto in buona fede. Ieri stesso fu- | venturoso dramma inte rpretato dai più noro no rilasciate dalla nostra quesiura, . ti artisti di Parigi. __

20

aa

J. Mazeron

ladri

ATTUALITÀ' E[HÉIÀHTBEHHFIGHE ÀAÌ Cinema Centrale 1) Gli

Papl,

O.

25

a cavalli, portata

aa

—

Al Cinema Centrale oggi si iniziano rappresentazioni di due grandi novità.

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Popolare

ore

Profughi che si ricercano

M ilano,

alla pro

alle

via Circo, l’Università Popolare riprende le SI 1e settimanali «recensioni orali». Parlerà Îa si d' gnora prof. Regina Terruzzi su Le novelle un cieco del prof. Onorato.

La

telegramma

al minisiro viato

di

mutilati

Coniinuano a pervenire le offerte scrizione del Comitato Lombardo i lati.

affarì

amministrazione.

martediì,

OCCASIONE

Lazzaro

e

:

dei

nn aa

L’ERNIA

pa-

Era impiegato presso il Comerio ed erà stato licenziato tempo fa per’ irregolarità.

Il lavoro

aa

mi, presentarsi o scrivere Officine plani Caproni Taliedo (Milano).

renti ammiragli e generali.... Assicurò pure che la guerra,.. finirà il 14 febbraio. Nel portafogli aveva decorazioni di carfone e, in fondo al cappello le scritte: Viva l'Italia! Viva la Russia! Abbasso la Ger-

manmial

n

'

tipo militare, portata 15 O.

aggiuslatori

questura per il nulla osta pel trasporto all'Astanteria. Egli da carte che aveva addosso fu identificato per cerlo Leonida Sabatelli, di anvia Plinio, 16. dello czar e di

L

"

CERCANSI

alla Guaardia Medica di via

ni 31, abitante in Si disse nipote

Yia

il

riconoscendolo

aa ai

FURGONE

sull'autocarro.

strano

funzionario

sot-

l'individuo si dette a Venezia; ma fu rag-

L'Associazione ILiberale, ponendo ad aito i fogli che furonu raccolti manifestati propositi, ; ha incominciato a te- | puortati in questura. nere le riunioni rionali nei Comitati liberali

dei

gli capitasse

tomarno.

aa

VENDO

la casa n. 4, un individuo aveva abbattuto con una léva la porta dello stabilimento cinematografico Lucàa Comerio e si era ac-

Le riunioni rionali di propaganda in città

ia.

[onvocazione del Consinlio Comunale

ordinaria

dente del Consiglio- Municipale di Parigi, Mithouard, per invito dell’.spedale numero 3, eretto dalla colonia francese in- Milano, nelle scuole di via Arena, e nell’attigua ‘Poliambulanza, fecero una rapida visita alle diverze sale che danno ricovero a circa 200 fra soldati e ufficiali feriti. i Glî ospiti furono ricevuti dal console ge-

nerale

clhie

aa

si

intenzioni

Cittarmmo per esempio, Rho, per l'iniziativa e la propaganda personale dell’on. Meda, Abbialegrasso, dove si adopera allo scopo l’otn. sSalterio; Melegnano ove l'on. Valvassori-Veroni spiega autorevole influenza. A _ Vimercate

i po-

Il Consiglio Comunale riprenderà i suoi 1ai ' vori la sera di venerdì 28 corrente alle ore 91 la visifa era finita, Agli affari segnati all’ordine del giorno con gl’invitati a poco a le circolari 18 novembre e 24 dicembre e 7, 15

Agli altri ospedali Alle, ore 15.30, Stefano Pichon,

posto

leri sera verso la mezzanotte i pompieri di via L'nedetto Marcello ‘furono telefonicamente chiamati in via Serbelloni ove, nel-

Già

buone

La grande sottoscerizione

e

siollarono.

Ira

dini

le

le medaglie ecc. Ladri ignoti, entrati nell'appartamento del unica cornice che non superi la misura di u Silvio Ciocca, in via Speronari 5, aspormetro nel lato massimo. [ polittici, che supe- sig. Dopo di lui dissero poche parole t'on. Pi- rino la misura di un metro nel lato massi- tarono ben undici orologi d'oro, causando un chon, l’on. Lorand e l’on. Luzzatti. Indi la mo, non sono ammessi se non in via di ecce- danno di oltre mille lire. riunione si sciolse. ' Z ijone e semprechè le varie parti che li cormj ‘ sieno intimamente collegate in un D ongono Dall'appartamento della signora Ida Medici, u nico concetto artistico. Per le opere di grand i dimensioni l’accettazione sarà subordinata ignoti, rubarono danari e biancheria, scompaa nche allo spazio disponibile. Nella Mostra si ‘rendo indisturbati. La grande sottoscrizione del Comitato Miladue premi di L. 4000 ciascuno Àconferiranno nese di raccolta dei fondi per i bisogni della tre grandi medaglie d'oro concesse dal MiAnche l'appariamento della signora Rosa raggiunto ] guerra ha con la lista resa nota n istro della P. Istruzione. A questi premi però Brascinan ello, in via Tenaglie 14, fu invaso n on potranno ieri, la somma di lire 6.2359.482/29. concorrere gli artisti che liì abdai ladri, che fécero man bassa di quanto vi biano già ' consegulti’' in Mostre precedenti. era di migliore.

Tutto ben messo, pronto per l'immediato funzionamento e curato in ogni minimo

particolare. i ‘Alle tredici e mezza i ministri, le autorità,

la Diana

lebrare la pace e la viftforia: quella pace e quella vittoria che nel 43onfo della giustizia saranno il premio meritato dalla erolca abnegazione dei popnoli e dal sublime valore tdei combatienti.

co'

il

L'oratore

nello

còn

Ci -sono quattro sale di chirurgia capaci di 25 letti ciasouna oltre ad un salone adottato per ricevere 65 ammalati. Attigua alle

‘da a mezzogiorno. I gabinetti di farmacia

preso

assegnavano.

ammalati

e di luce, arredate

squillato

più odiosa, la più perfida e la più terribile a dichiarare e scalenare la guerra almondo: ebbene \l’Italia, nonostante ogni diificoltà ha

— sono al pianterreno. In ampi saloni a sinistra di chi entira sono stati situati il ci-

la saletta

ha

poli e preparava il giorno vaticinato dal grande pensatore francese in cui la Francia & vrebbe dichiarato la pace al mondo. Altri invece ha voluto, con l’aggressione che giustamente l’on. Pichon aveva dqualificato come la

Gli uffici di amministrazione dell’Ospeda‘le, quelli che già erano gli uffici dello Sta‘Lilmento Ricordi — in viale Lombardia, 416 mematografo,

che

spirituale per la quale si collega a quella ri-

Le furie di un pazzo

a che

e presso la Farmacia della

SOCIETÀ A. BERTELLI & C., MILANO

dare, occorre che sindaci, segretari comunali, prevosti e in genere tutte: le persone autorevoli dei singoli paesi si adoperino premuro-

samente

BERTELLI

În tutte le principali Farmacie

Il {f2 alal “Burean“Buiean Intom Intermazion azi ale,

sul petto è

L’arrivo dell’on. Barzilai ]

INFLUENZA CATRAMINA

Sono zarantite prive

dT

Îttx

dannase m.q.ì%…“ifigì{°g“ di droghe aléuna elenosi ngn eesercg1tano reazione { AC istano ÎL 29150 1A SEST

Tess

presso

i

futte.

{

cattiva, } a a le Farmaejam ;

ia Cappucùi

|


IL POFPOLO D’ITALIA — 2% Gennaio 1916 _ e

i

———

—

— a

EE

n Ez

EE Ez —

— —

GA

i

Q austriaci scacciati da Moos Prigionieri callurati nel selfore f

l;li ‘Tolmino

a

ROMA, 24, sera / Sì ha da Zurigo: Iì Quartier Generale. austriaco informa che forti reparti montenegrini, ribelli al di-

-

— le hafterie austriache costrette al silenzio .

HÈBIISÌÎD i benzina 8'[l[llllil'l[| dli aviatori francesi bombardano

Accanita resislenza monfenegrina

le linee

PARIGI, 24,

I1

Petit

Parision

ha

vendo il servizio di scoperto a Salonicco

Re Nicola di (ransito a Genova

sarmo ' proposto dal comando austro-unga1:icu. $ì sono dislocatli sul ‘Tarabosh, dove infiria da due giorni un’accanita battaglia.

sul Monte San Michele

Salonicco da

Salonicco:

in

tedesche

sera.

PARIGI, 24, notte.

« A-

Il comunicato

informazioni francese un dnpo.en'!p r:.l_ami*e…s:fò

Deboale

no di 15 mila litri di benzina,di eui la me-

della

ufficiale

attiviltà

fronte.

In

di

delle

Si ha da Vienna, 23:

ore 15 dice:

artlinlieria

ciale

di granate a Neuville,

dice:

Fronte

sull’insteme

Artols scambio barricate dinanzi

Galizia

: russo.

—

BASILEA, 24, sera. Un comunicato uffi

Sulla collina

Doicon,

a

nord di Boyam sul Pruth, abbiamo fatto saltare ieri l’altro sera con una mina una trincea russa. La scorsa notte le nostre truppé hanno cacciato il nemico do una sua trincea nella stessa regione. A nord ovest

e a

là in fusti di ferro inlerrali in buche pro- lorpedini sulle GENOVA, 24, notte, Gli austriaci sono impressionali della resifonde, il generale Sarrail ha fabto seque- nord-cst di Roue e ad est di Souyecourt (sud Stama nae alle' ore 4.20 iransitò, da questa stenza dei montenegrini capitanati strare tulta l’essenza ed ha prevenuto -d-err;h della Somme) e bombardammo convogli di ridal prin- | 5[:.12-innc-Pri Ù ncipc. il re Nicola cipe Mirko, ed inviano numerosi rinforzi. legro, Hrano ad attenderlo alladel Monte- tamante il presidente del Consiglio Sr:uh{dg:;. fornimento. ‘Stamane fra le ore 7 e le:8 furono di Uscienzzelko j Nulla si sa dello stalo di difesa di slazione il trinceramento di wn ' pone a stato proclamalo a Salonicco lo scio- lanciali dieci nroiettiti su Nancu. Durante la Scu- sullrono con Iui sul treno per i 24 notte. ari. . le da noi organizzato divenne da lungo tem= guire i pero dei fornai, a causa della mancanza di j ‘4/ a Lione, il nrincipe Danilà conprose notte 1uo0stri avintori bombardaron la linca o po l’obietlivo di mumerosi attacchi Trussi, 1a prin- farina. lUn chilogramma di nane mililare pessa Militza, che da due giorni soggio Anizi-Laon e qli slabilimenti di Nogen ed ; In Valle L_a;a.rlng_, nella giornata del 22, Il monte Tarabosh domina la città di Scu- i navan Quasi ogni giorno si verificano' dei corpo a& rula ieri pagalo tre dracme ». o nella nostra città al' Grande Abisse. Slamane una nostra squadriglia comHotel corpo. 1 difensori tennero testa agli atlac6i ehbero piocole fortunate azioni offensive lari. E' una posizione strategica importan- Miramar. i nosta di sette velivali lanciò una ventina di tissima. Il Popolo d'Italia, un mese fa, e . chi, A sud di Dubno il nemico ha attaccato . {5 “ della nostra fanteria sulle pendioi a nord precisamente il 24 dicembre i # qranate su accantonamenti nemici a Houlhulsi stamane le nostre jhosizioni dopo una rvio1915, parlandolenta preparazione ‘ con e Mittetkerke (Belgio), (S1.). . di Mori. fuoco di artiglie=» ' Ì del Lovcen sìi occupò anche del Tarabosh, AMSTERDAM, 24, sera. 1'tlulc‘crglnamdnndo che {osse munito di artiria (St.). Nela zona di riva sinistra dell’Adige Il glierie. Si ha da Sofia: IL giornale Outro annunIN .. ' \ i] R |° ‘-. ROMA, 24, notto, IA .‘.-':‘ Ì . zia che'i tedeschi hanno invitato il Gover- | nemivo apri un fuooo intonso di fanterta e II Prosidonte del Consiglio Montenegriné ' no bulgaro a far. occupare con truppe bul| che ha accompagnato re Nicolo & Roma, sulla rottura delle iraitative .I gare le città di Prizrend, Giakova, Pristi‘ dì mitragliatrici contro le nostro posizioni resterà alla capitale per qualche giorn AMSTERDAM, 24, sera. o ; na, Kruyewatz, Kuprya, Pozaveratz e ProAMSTERDAM, 24, sora. sulle propaggini quindi partirà per Lione., settentrionali di Zugna I1 Tribunale delle prede di Amburg, ha | ' ‘ koplie, finora tenute dalle truppe tedesche. |

COMANDO SUPREMO

T'edeschì e bulgari gel termitori invasi

Miuskovic sosta a Roma

Prima amimissioni tedesche

SCutazi oocupata dagli ansitiar

" Torta, sonza però pronunolare alcun attaonò arrocarci danni,

&ll

di Soxten,

il giorno 23, la nobombardò Moos. scacolan-

stra ' artiglieria

l neimico

in continuo

Scutari

d'ora,

costringova

Nazionale

le battorie

regno,

nella

16 febbraio

rugiona

1916,

del

fissato

5 0/0

al giorno

dal

se _ provvedulo

ia

agli

orfani.

guerra

Basta

pensare

in

Ita-

lia la sola vendita di quaderni da 5 centesimi rvaggiunge la cifra di 3540 milloni per comprendere quale ullle può essere ricavato dalla vondita diretta del quaderni. ’ L'Opera ha pregato Leonardo Bistolf dî vo‘sione:

lJer

fara

il celebre

per

detto

ha

già

consegnato

Îl quaderno

stolfi

tuiti ad

i

verrà

quaderno

artista

apposita

ha

uno

l'invito

splandido

lavoro.

colla copertinn

quanto

fanciulli

un'opera

di

prima

d'Italia

pietà

illustra-

acnolto di

messo

potranno

e di

ed

Leonardo in

HBi-

vendita

concorrere

e

salidarietà,

telefono

al Popolo

d’Italia)

ROMA, 24, notte, Rifevijiamo dalla Informazione a proposito di un incontro. Sì era parlalo nagli scorsi giorni a pro‘posito

del

rino,

viaggio

dell’on.

Salandra

della probabilità di un

a

To-

incontro. con

l'on. Giolitti,. Ora l’annunzio di un ritardo per ragioni di stato nel viaggio -del capo ‘del governo e la notizia che l'ex presidente ‘del Consiglio accompagnerà ai primi di febhbhraio

la sua

signora

a

Frascati,

trattenen-

'dosi poi a Roma, fa dubbia la possibilità di un incontro a Torino fra i due autorevoli ’ uomini. Come è noto, anche il viaggio dell’on. Salandra è rinviato ai primi di febbralo..

_ Guolielmo Marconi e la questionedei nol :ta

Il corrispondente del

Popoto

ha

da Parigi

TORINO,

intervistato

24.

della

in

Gazzet-

merito

al-

la quistione dei noli, durante il viaggio sul:la linea Modame-Torino il senatore Guglielmo Marconi, il quale proveniva dall’Inghil-

.

terra

e dalla

Francia.

‘

«Le alte sfere militari e politiche dei due

gli austriaci mese

cunmumnare

il pericolo

finisca

il

con

nostro

soliti

piccoli

da

questioni

di

'immmediato e personale interesse come ad . esempio la coscrizione obbligatoria, in Inghilterra, possono talvolta interpretare alla

-stregua

dei'

1ncide_ntì

le gesta che i nostri compiono

frontali

in condizio-

ni così singolarmente aspre e difficili. An e il suo soggiorno a Londra ha ‘Ella avuto missione di occuparsi della gra-

ve questione —

—

5ì,

ma

Crede

dei noli?

ufficiosamente.

Ella

fondatamente

che

si

giun-

gerà alla soluzione soddistfacente che sì de"sidera tanto in materia di noli che di cam-

provvede

alle forze ed ai meszzi necessari Der

a

qualunque

costo?

&

che

e -

1a accompagnarono

durante

il recente viag-

Londra. “2gio_ a‘Dunque, in generale le impressioni che

“ella

riporta

dal - suo

viaggio sono

favore-

-

d

| occupate |

15

…-’ bv ì

I

d.agh

aust.r1ac:;

Que

l'Albunia c'è poco da fidare quando mico abbia già raggiunto Durazzo?

Tulto

dere

ciò

è tanto

il

il suo

corso.

Le

in parecchi

Sul

in

che

provosilo

a chie-

al

Governo

degli

austriaci

sono

assicurazioni

vi parrebbe giudicarlo stollo o pazzo. 1 commenti alle notizie della caduta

Seutari in ‘animati,

mano

Generalmente

la

caduta

di

armi

sono

state

ià

fronte

a

punti del paese.

nord-est

Hdel

lu

notizia,

come

è data,

Oggi

sulla fronte

è

stata

non

cvacuata

l’impossibilità

dai

di resistere,

Cancera

a

era

difensori

a se

o

per

essi hanno

pe serbe che erano a Seulari alcune settimane or sono. Se Scutari è cadula, con la presa di Dulsoglia

e di Antivbari,

dell'Albania

fu

nale

I

gli austriari

settentrionale,

sono

la

l'apertura

rono

fu aggiornata

della

Camena

assistettero

dell’Epiro

alla

e

rezione ch

MA

ed

io

rone

sul

L'attentato

territoriò fu

serbo

così

sulla

con le sole forse di Essad anche nel caso che queste rimangano a lui fedeli, non potrà apporre una seria resistenza. & se la stagione li javorirà, gli ausiriaci potranno rafgiungere in breve l'Albania setlentrio. nale,

24,

sarà

I giornali

occupato

effetluato:

chiledono vedire il

mentre

dai

bul-

il

con-

altrove,

impressionatissimi

provvedimanti attidi casi consimili.

ottimo

spirito

di

resistenza,

ciò che

PARIGI,

con

l'esercito

che

operava

a Grahovò

Si afferma che date

trincea di prima

le dif-

por

poco

tempo

ancora

sloggiarono

ad

mezzi

di

trasporto

che

il

percvorso.

Sono

stra

l'avversaria

Il Governo

Nnquanta

il' disavanzo

24,

noiîte.

ungheresa |

milioni

del

di

bilancio.

n e

Monastir

dal

terreno

che

sì è

danneggikato

artiglieria

la nostra

gqravemente

trincee

le

ha

nemi-

che nella regione di Maison Champagne. Nella glornata. del 23 due nostri. gruppì. di aeroplani, in tetale 24 apparecchi, bom

che una penna non può descrivere. Sj tratta di un inteto popolo privo di tutto, esule dal proprio paese per non essere preda di

violentemente

sud-est di Metz AL

durante

cannoneggiati

(St.).

importanza.

All’ala

di cavalleria.

Niente

de-

occidentale:

| artiglieria.

Fronte

russo

fu

A nord

incendialto

balcanica:

Una

di Dunarburg dalla

nostra

i

squadriglia di ae-

al- | roplani nemica partita da | bonsbardòd Monastir. (St.) a

territorio

greco

’ Bombardamenti tedeschi enutato senbo derubato a Roma d g3 asfisclanti sulla fion'o russa

co-

Stamane

ROMA, 24, sera, alla succursale del Credito Ita.

liano in via Nazionale, mentre varî cittàPIETROGRADO, 24, ssra. dini serbi si affollavano per il cambio della Comunicato del Grande Stato Maggiore: moneta, un deputato serbo, l'on. Andrea Fronte pccidentale. — Nel setlore di ‘ Zvetkoviteh, è stato destramente borseggia| ga, presso la strada di Mitava, i tedes“Rihi to del portafoglio contenente 10.000 lire ‘di bombardarono le nostre trincee con proiet. ibiglietti di Stato serbi. AMICI,

-L_î::-re n (è îr;c;;_mà'sà»biìs'

GRAFICHE CAV. A. CODARA Alberghi, 28 —

Milano

ESIT 50.£ 50 . 1,90 if

le faunacie LSE

af

i POO AANT

CA

i

AN CANSA

Te

ENST I MIT ALI

AITD

DII EON QIA

nel pomeriggio duecento metri

Reims.

Champagne

di combat-

e

reP LONE

ta

a-

lera e dell'altipiano di Vaulere e fecero.esplodere un deposito di munizioni - ad est In

fuocò

Îteno

una

-

di

subire ai tedeschi considerevoli perdite. Fra Soiîssons e Reims i nostri cannoni da trincea danneggiarono qravemente le organissazioni avversarie della fattoria del Co-

di

combatfdimenti

Fronte un

in

gsera.

bardarono la stazione e le casermedi Metz.dirvita in cui sî trova tutto’il paese, degli Furono lanclate 130 granate sugli obbiettivi aiulti mandaiì dall’Italia per so perire, al- designati. Gli aerroplaniî da bombardamenniono in parte, alle ‘miserie locali della : vito erano scortati da due squadriglie di prosione orribile della conseguenze della guer- tezione i cui piloti impegnarono durante il ra lungo tutio

di

serie

avin-

|

ini-

di una trincea avanzatsul a saliente delle nostre linee, 1 nostri tiri dî sharramento cd il fuoco delle nostre. mitragliatrici fecero

l’invasione

no cui tutto manca, ma non la buona vo-. lontà, saprà ancora dimostrare di non essere da meno dei valorosi caduti nella conquista di .Scutari. A Doapo lunghe e dolorose poaripezie di viaggio la colonia italiana del Montenaegro apdei

24,

linea e fino alla trincea

veva sJccubato. IL memico non occupara più che circa

del territorlo albanose. Bisogna però che gli Alleati pensino agli aiuti' e ciò facciano con grande sollecitudine. L'esercito montenegri-

profittando

prestito

per coprire

spstegno. Nostrì contrattacchi immediatamente sferrati ruppero lo sforso mnemico e

ficoltà del terreno, del trasporto delle vettovaglio e il pericolo strategico gli austria-

miata

ZURIGO,

Budapest:

e gli

I

e

port. Stamane dopo aver prounocato esplosioni di mine e aoperato un 'intenso bombardamento, i tedeschi effettuarono un attacco. contro la parte ovest sulla strada ArrasLens (regione di Nieuville Saint Waast). 1i nemica ha paotuto penetrare su un fronte di vartie centinaia di metri uélla nostra

permet-

di artiglieria 'senza

rimar-

Comunicato ufficiale del 23 rorr., ore 28: In Belgio tiro delle nostre artiglierie contro le opere nemiche nella regione di Nieu,

terà ai serbi di raggiungere gli scali della Albania per imbarcarsi con destinazione a Corfù o di altro porto. Sembra che il principe Mirko sia riuscito a mantenere il contatto

un

da

aereo

a

sulla strada Arras-Lens t notte,

bero il sopravvento timenti aerei.

Comunicato ufficiale turco: Sulla fronte del Caucaso, al centro,

|

pelle I

e

combattimento

Una sq uadriglia di 45 aeroplani francesì | Ititi a gas asfissianti. Presso Pulkarn, sul! bombardato sta uvane Monastir, nando importanti danni alla stazione,cagio» | la strada di Baousk, sì verificarono scara- | DEFENDENTE Dr alle Casernie militari,' ale siràde ferralee ai muccie fra elementi ledeschi è nostri distac- STAB. D'’ARTI depositi dî muniz ioni. ramenti (St.).

dei montenegrini 24,

brilannico

in

ha

Trincee perdutee ricunquis-taîe}

| ROMA,

ha

battuto

tro-

sora.

SALONICCO, 24, sera.

La critica situazione . L'« Idea Nazionale » ha da San Giovanni di Medua: è - Îl generale Martinovich ed il principe Mirko lavorano assiduamente per riorganizzare le truppe montenegrina animate da

Sì

sì lrova; caospugli

trasportata

energici ripotersi

che

notte,

bulgari

sono

tedesco

\S‘

i giornalisti

I giornalisti partono oggi fronte per una settimana,

Il console

luogo un attentato tra Sistera e Svo-

voglio si avvicinava al convento. cho nei pressi. di Svetapetka, da alcuni

lazione

invitato

Abad.

Via Tre

ZURIGO,

tapetka gari.

ha

il fronte

bombardano

Ssrbia

“Sì ha da Sotla: : Giovedì scorso sì ebbe contro un treno balcanico

inglese

visitare

24,

. 49 aeroplani francesi

Revolverata contro un freno in

inglese

LONDRA,

+

presta-

il loro percorso, sono tlornati incolumi, eccetto uno cha Îu costretto' ad-alterrare à

favorevoli

tratta

settentrio-

FSAche ogni i giornoci avvicini alla rea- vitengo Ln nemico inesorabile e che &i ripara in :3 izzazione di quell'unità di vedute e di diî;J Albania. e è arra sicura di vittoria. »

Assaî

SÌ

colla

venne sparato un ::n)hìù di’rivoltolla che sitloro.) un finestrino del treno e ferì un commerciante ungherese elhe si trovava nel treno stessoò. In /esso viaggiavano ‘ill governatore Ctiapraci»potf:e il i generale Kutinceff. l due villaggi.saranno sottoposti ad una ammenda e la popao-

quale

Sultun

vana in questa ciltà ed wn distaccamento tori faili prigionieri. Nastri aviatori bom| bardarono stabilimenti militari dietro la da lui recetutalto t ra la popolazione persiana [ronte del nemico. In questa occasione eb= ono fuggiti (St.),

='-'Pp=asfi. ungherese di GQ milioni| tro di interessante da segnalare SA

indetermina-

cerintonia

il giuramento,.

a

Fiandre. ranno al

' ATENE, 24, nottie.

a dala

rappresentanti

comprende

vpotuto darsi alla montagna per la querrigqlia. Nè si può avere alcun indizio della sorte loccata con la quarnigione alle trup.

cigno

vi

Governo

Îtaliani

RNe, Sculudis lesse it decretò rteale di apertura della Camera. ‘lutti i deputati gridano allora:; « Euviva il rel » Segiuì la prestazione del giuramento dei depulali. Poscia ia

la situazione Nè si vedeva

si

sull’Amnastre I' IL

procediuna ubituale. Dopo la cerinmonia religiosa, presieduta dal metropolita di Ate-

di

resa del difensori

- GHA A arti. Una |mico ha i did avanzare verso 1a | Pterta e re di nemica e UTfatto tentativ aprainr lanciòS a S Ra su Metz: ; E A - | squadriglia l'gola bombe di Kandel ian ma è stalo nostre imeppe Ranno 5é«:1b;ìgx.@fi respint i M Ao Le GOI aeropla no di questa squadriglia igli fu ab-

ldi.

ammessì alla Camera greca

alcuna possibilità di impedirla o ritardarla mollo. Ma sî sperava che la cociltà potesse rosistere ancora qualche giorno, Però dal-

se Scutari è cadula per

1571 Assisi

Montenegro

cammino dieci combattimenti con .apparecchi Fokken e Aviatik. 1 nostri aeroplani,

dubbio.

contro

con grandi forze ed ha loro pre- îìoìl.? fiomugtr? QiSTOSO Ne E ICOSeN NA A [50 C00 capi di bestiame. 1'5-1-;31-1t;e'-t \(‘1-(‘--CÌ(;'.F'I.]L“1LE‘ Viva attività di' artiIn Persia, a sud esl di Hamadan, il ne- e Ir'urz"ai a È-“i‘f];("'w‘-"!'

ì

de:

i1 rappresentanti dell'Alto Eniro

molto

Scutari

considerata come vicina data della Serbia e del Montenegro.

gione del

Plannivers

sarbi.

nc-

elementare

lebrato

:

P | Gita di giornalisti italiani sono 'arresi in q uesti ultimi giorni oltre 15 poste

racconti

voli? =

la sua sentenza

IL COMUNICATO TEDESCO

lea sì è recato davanti al monume RASILEA, 24, sera, ifIBaldiMdore ri presidante raa CAn di Ga-e Comunicato ia GS hadentoresodella ufficiale austriaco: C Soolerial ‘del superstiti garibald ini omaggio geLa capitolazione del Montlenegro prose= nerale Ricciotti Gariba

del-

potuta con gravi difficoltà procurare è rimbiîî Credo di sì, e d’'altronde lei sa che in patriata al completo. e di questo io sono stato fortemente coadiuvaDa connazionali al loro passaggio da qui E to dall’onorevole! Briand, | presidente: del ‘ho potuto sapere delle precarie condizioni

iConsiglio di Francia e dai collatoratori che

il'22 corrente

Suez

Albania? E che non abbia considerato I porti di Anlivari e di Dulcigno il rapporto fra le forze del nemico e le nostre? driatico sono stati occupat i dalle ; che non abbia vedulo ciò che chiunque truppe (St.). vede, @ cioè che quando si vuol mantenere una posizione in difesa inespugnabvile sì

ci pon'si avanzeranno per ora oltre il fiume Bojana da cui non sono distanti che pochissimi chilometri, In tal modo sarebhe rispar-

assorbiti

1

Golerno.

.ma

popoli

emesso

La dis2strasa ritirata tunca

in rotta zerso

l'inten-

nell'Erzegovina.

due

Volkzei-

Crz

del.

- paesi — disse il sen. Marconi — non ignorano punto quale sia l’importanza dell'opera alla quale si sono accinti gli italiani, i

La 'Kénische

in Armenia Una squadra giapponese/Lotta di ming e d antiglirria| Città occupata dai russi in Persia iLa coserizione e i “dockers,

con

possiamo mailsupporre che non abbia già prevediulo e provveduto a ciò che è più Urgente, e cioè all'avvicinarsi del nemico in

invece

Salanda I sjr INCONIrerà CON Giolilti Oorimno (Per

uu

l'Intesa, purchè l’Intesa dersîi. Per quanto riguarda

spugnabile

che

i montene-

renderla tale, anche in misura superiore ad ogni più aottimistica previsione2 E che ia nosizione, se mantenuta, deve essere resa ine.

ROMA, 24, sera,. _ L'Opera Nazionale per gli Orfani dei contadini morti in guerra, ha pensato di proparare un quaderno istruttivo per la Scuole elemenfari da diffondersi fra gli alunni delle Scuole d'Italia, devolvendone l'utile a favore dell'assistenza

alleati

Prevedere e provvedere, ripetianio, è com- | pilo del nostro Governo e dei Governi del- |

giorno

‘del pagamento.

degli

la lattica degli Orazi e Curiazi.

al

Per gli orfani dei contadini caduti

co-

austriaci,

Colonia:

| sunersiit dell'eserclo del Vosgi

‘1 febbraio è prorognto fino a tutto il 1.0 marzo 1916, Per le sottoscrizioni ricevute ton relativo versamento entro il giorno 3i gennuio Î sotloscrittori non hanno l'obbligo ui aggiunta di interessi. i Art, L)P — Le sottoscrizioni al Prestito nolle colonie italiane ed in paesi esteri dosvanno essere ricevute fino a tutto il primo maggio 1916 a i relativi voersamenti comPrenderanno, oltre l'importo capitale, gli interessi'

dagli

da

Der' GOonerare alla diiesa del Ganale -

CADORNA.

del

ro- |

ha

tung annunzia che tutti è ministri montene- ’i vaporetti olandesi Balder, Aniosina; Zaan» grini ‘hanno lasciato Cettigne e che il Go- stroom e Ocean sospetti di violazione di verno austro-ungarico non patrebbe nego neutralità i quali possedevano contrabban|siare. Esso stabiltìà che le armi debbana cs- | do che le autorità tedesche trovarono poco sere consegnate nel termine di 24 0 39 ore, chiaro. I vaporetti sono stati restituiti ai altrimenti l'alto comando dell’asercilo sa- proprietarîì. dopo un’inchiesta, ma è stata rebbe costretto a prendere misure. lrifiutata ogni indennità per il seque stro. £ E) - + C> 4 proprietarî del vaporetto olandese Pieterian lhanno ricevuto tre mila marchi di indenniPer gli altri le domande sono state re= 'às@ia-mt:@.-

PIETROGRADO, 24, sera. | LONDRA, 24, sera. LONDRA, 24, sera. di vista. Per ciò la prudenza csige che sil rilirata dei turchi nella . L'Unione Nazionale dei « dockers», uno precipilos La a Comunicato del generale Douglas Haigh: preveda una assai prossima discesa degli | |regione di Erzerum continua. In molte lo- dei sindacatli più potenti, ha formulato una La lotta di mine è stata attiva a Maricourt, austriaci in Albania, e che si lenga còonlo | calità continiamo ad impadronirci di muni- ‘ mozione che verrà discussa nel Congresso anche dei movimenti \ Hulluch e Givenchy. Abbiamo bombardato con sioni di artiglieria, di PARIGI, 21. sera. versoil nord delle viveri, di materiale | generale dei labouristi, che si terrà mercoSì conferma che una squadra di incro- successo lavori nemici truppe tedesche e bulgare, sopratutto di a Nancu e Frelinghion. lelefonico. 1 nostri elementi che inseguono | ledì a Bristol. La mozione dichiara che i questa, che erano concentrate per un attac- ciatori giapponesi è in rotta verso il Cana- (Stet.). |il nemico si avanzano sulle vie che sono se- «dockers» siì oppongono ad aogni sistema le di Sues. Lo scopo di quesia spedizione cò a Salonicco. |minate di cadaveri congelati dî ascari. In ’ permanente di servizio militare obblizato| sarebbe hg duplice : proteggere dopo gli ulti. Ma questo è compilo del Governo responjogni luogo abitato vengono fatti qrossi Nniu- rio, ma considerano le misure prese attuale sabile e ci sembra inutile insistere sulla do- mi siluramenti di piroscafi mercantili giap- | Comunicalo doello Stato Maggliore belga : di prigionieri. nostra Una centuria imente dal Governo inglese giustificate dale Nulla da segnalare sul fronte dell'esercito |clei manda al Governo che ci rassicuri in L ro DPonesi la navigazione nel Mediterranceo, e l giunta sul fronte del Caucaso dalla Man- la guerra. icooperare belfa, cuentu alment eccetto una leggera attività dell'urtiglieposito. e con le navi da | ciuria ha caricalo un meszo squadrone di La difesa dell'Albania si può effettuare | 9Verra inglesi alla difesa del Canale. ria da ambo le parti, (St.). Savari e tre compagnie di ascari che difenin Albania; lu rivendicazione dell’'Albania si | FPra questi incrociatori figura anche il Kadevano un villaggio ed ha sciabolato una | può effettuare da Salonicco. Korse unche I suga, di 7800 tonnellate, che fi costruito in parte dei turchi faucendo gli altri prigionie- | u cantiore italiano ed acquistato dal Giap- | Salonicco e l'Albania, ambedue conservale BASILEA, 24, notto. ri. A sud del flume Sciariau-su abbiamo | a una difesa oggi possono costituire per do- nonc poco prima dollo scoppio della guerra | L LE : Si ha da Berlino: Un comunicato ufficia< comple tament e annient ato un forte disluc- | a Ricciolti Garibaldi mani il punto di partenza di un contatto |"&US$0-ytapponese. camento curdo. Nella le dice: regione ? di J Melazgh ert : | | strategico, che polrebbe riuscire non meno | o 1U DIGIONE, 24, sara. 22 al 99 u °trao la nostra cavalleria ha impegnate un comaero| HIΑS*ÎJ;H£! Ho_gfl dd:g'; hg £M-T'3'E “'? ÉÙ,‘;È’:.-ÌÌ.',.,ZGÈBllcace del contatto taltico, quando sìi fos- | ET suneretiti Ànuvarl I battimento e n……g

ROMA, 24, sera. La Gazzetta Ufficiale vubblica: Art. 1. — Il termine poer la sottoscrizione Prestito

corrispondente

Comunque, tali affermazioni ci sembrano troppo ottimistiche sotlo qualunque punto

. Îl termine _ pen la sottoscrizione del Prestito ‘al

gli aiuti

Qrini potranno Llrattenere la gquerriglia per qualche

naemioho al silanzio,.

‘ Firmato:

è già occupala

cheranno

'a nord.«est di Gradisoca, Un rapido ed In’ tenso concentramento di fuoco delle nostre artigliorio dai spttori olroostanti, in moeno dquarto

da-

e lo montenegrina è Scutari e che se non man. |

allarme

i ‘Nol pomeriggio di ieri le batterio nemioche ‘dalle falde settentrionali del Monte San MI. ohele aprirono Improvviso e violento fuoco ‘contro le nostre posizioni di Montd Fortin

un

Si

notte.

moe pretende una notizia da Atene: 1 corrispondenti da San Giovanni di Medua affermano che il nodo della resisiénza

‘obbligò a sospendere lavori di afforzamento, ‘ Furono anche prest alouni prigionieri,

di

24,

o0oupata

zustriaol,

dn proposito il nostro mano li telefona:

dona le truppe nemioche che lo oooupavano, L’attività di nostri nucolei di fantoria nel‘la Gonoa di Plezzo e nel settore di Tolmino

‘‘tennò

è stata

,

-

tutto

'

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Necrologia L. 2.50

abblicità vedasi apposita tabeila in VI pagina.

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MKinanzZonmni

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G

-

_

tri svedesi alla Camera e dichiarazioni ministeriali

M À o dei \ stri sforzi costifuirebbe un i vantaggioi _A i mai alo e morale tanto per la Svezia ed i quanto per i belligeranti o per tutopa. In altre circostanze uno Stato elligerante si pentirà forse molto di per un vantaggio temporanco e sodubbio, strappato trattati basati sul delle genti. Avremmo potuto godere isoriamente di certi vantaggi se fosstalti meno scrupolosi nell'osservanza

alla Camera di Svezia | STOCCOLMA, 26 sera.

A E I î s ""î"-=c’:_. l: La prima e la seconda camera del Rika C'è un disgraziato, là giù, in Grecia, che iL quelle nazioni si crede sul serio in una dag hanno proceduto ad una discussione ne sembra la vittima maggiore della guerra | Grecia « nonna della civiltà » e non s' accor- |Benerale sulla politica del Governo. 1 cap i europea. E' Costantino, cognato del Kaiser gono che quella nonna ha generato nipoti dei partiti democratici hanno pronunciat ed anche sovrano degli elleni. Brontola, indegni di lei, mediocri, trafficanti, più pro- discorsi, | criticando l’ambigua altitudine | d i

ma gli strali

’ pensi

a sfruttare

la munificenza

de'

del

conso-

Presidonte

del

Consiglio

]

le, 7 ma in seguito

ed _ hanno reclamato che venga. applicata più acuminati della sua regale eloquenza, " lati teutonici, che disposti a conquistarsi juna neutralità leale ed imparziale nei ri - li scaglia contro le nazioni della Quadru- ' benefici e gloria su i campi di battaglia guardì di tutti i bellige ranti. I leaders de plice, non senza prudentemente avvertire, Il Marte greco ha messo l'ale a' piedi e partito conservatore hanno riaffermato 1a l prima, ch’ egli vuol restare amico con tutti, _ rassomiglia stranamente a Mercurio. adesione già da essi data alla politica d i Un che non vuole avere beghe con suo cognato, altro abitatore dell’ Olimpo, in ogni modo ! nieulum'l'it,-a‘_a..; tuttavia hanno rilevato esserà necessaria una neutralità attiva, che sio in ma che non vuole assolutamente rinunziare | Così oggi — «ave, lucrum !» — le peg- armonia con l'onore, il diritto e gli inte alla, prodiga amicizia della Francia e della " giori e più allegre diffamazioni ci vengono ressi svedesì. : Inghiltérra., Kammarskiold, prendendo la parola a no ’ dalla Grecia. Colà siì fabbrica uno spirito Ma,

per

con

tutte

ragioni

prevede,

le

reticenze

di equilibrio,

bon'fî-à, sua,

il re

che

accennate,

sedizioso

degli

Italia; colà s' inventa la notizia che il nostro

su

il disastro,

elleni in que-

Stato Maggiore,

sta guerra, sarà per l’ Intesa. Egli ha trop pe simpatie per gli esercitij prussiani ed i’ suo onore-di re/ non gli consente di rinnegare la sperticata ammirazione, affermata in un suo certo per la Germania. ®

Un

sovrano,

brindisi

e di Grecia

di

la gaiezza

non

può abbassarsi fino ad impugnare una pen-

fiorila

nella

mente

in

greca sa trovare

nella propria |

faretra.

scrivere, però Costantino preferisce quel ramo dell’ attività giornalistica, che si chia-

| pér

questa

non

son

da

ma intervista. Si lascia intervisitare, e dalle

anzi,

che

abbiano

grave, disgrazia.

prendere

Perchè

i greci

sul

serio;

sembra,

per

modello

preso

il ra-

scelonne. più. tosto.comniazenti,.de..giornali no inglesi,

critica

operazioni

guerresche,

av-

letteraria indigena ! Nella impotenza asso-| luta in cui sono di essere nazionalmente | qualcuno e qualche cosa, si sfogano nel secernere tutto il fiele de’ popoli inferiori:

retrospettivi, fa l'’ dugure fine, s' è scelto il mestiere

di critico militare: uno Zunini greco per - uso de' giornali dell'Intesa, con simpatie per gl'imperi centrali. Come Ll’altro1 Nè, fra tanta profusione di sapienza militare, il re di Grecia scorda mai i torti che

crede

‘ spiffera

o non

crede

sue

lamentazioni.

le

di aver

fino

invidiuzze, di

gelosie,

cerca

di

a para.

aver

tradito

sfruttare l’alleata

gli

eventi

gloriosa,

dopo |

medita

chi

Attacchi

rantita ; da

tiva hx

1a

trattati

come

neutralità

belga,

compiuto

una

quello

che

dunque

detestabile

‘sediandosi a Salonicco.

combattuto

contro

la

Francia

se,

’ greco

in danno

/ cora: - yano

oltre le ragioni militari all’Intesa Î occupazione

giocasse il tiro birbone

Costantino

ed anti-costituzionale

a’ Venizelos — urm’altra ragione la consigliava, questa: evitare una pugnalata nella schiena

da

un

sovrano,

ch' è in

tutto

conti-

{ nuatore delle gloriose itradizioni ond' è cele-

| brata la fede... greca ! Ed

allora

di

che

;

si

lamenta

lo

Zunini

‘ dell’ Ellade ? Egli ha posprosto gl'interessi del suo paesa a' suoi vincoli famigliari,

ora

devé rassegnarsi all’ azione degli altri che non hanno j suoi motivi di pace domestica

per tacere e lasciarsi sopraffare. E se Corfù serviva per i rifornimenti de’ sottomarini, ì se Salonicco era necessaria per costituire la base

dell’ Intesa

nei

Balcani,

teva e non si doveva,

non

in omaggio

si po-

all’ ami-

cizia claudicante e discutibile della Grecia.

/ilasciare che nella penisola balcanica spaf droneggiassero le maestà reali ed imperiali ’ del Kaiser a dji Francesco Giuseppe. La

diplomazia

affastellò - rori

ne'

’} srave

un

Balcani:

di tutti

L'la Grecia , cisamente

della

Quadruplice,

ragguardevole ma

il

fu quello

numero

primo

di non

ed

è vero,

di eril

più

costringere

a prendere un atteggiamento deostile o decisamente favorevole.

" Fu questo un errore fatale, che pose alla . mercè di qualsiasi tradimento il corpo di / spedizione a Salonicco; gli limità l’ azione,

. gli

tolse

per

qualche

tempo

la

possibilità

’ essere ‘rinforzato, deite, in fine, alla coa- lizione austro-bulgaro-tedesca la possibilità

di. vincere

“tuto:

senza

5

avere

seriamente combat-

i

Questo l’errore più grosso della lunge teoria infilate dall' Intesa nella faccanda _ , b&lcanica. Un errore dipandente dal fatto che la diplomazia de' nostri alleati è nostra funziona

nei

scordatio.

Alecuni Stati dell’ Intesa sono

Balcani

coma

uno

Litti da gravissima grecofilia.

strumento

af-

Sji vede che

Consiglio

dei

d’Italia)

me molto importante. Evidentemente I’ importanza si riferisce alle questioni più urdi politica internazionale,

nemico

ma

ROMA, 26 notta. | ministri era an- |

quale

SUPREMO

delle

miniere

nazionali

di

e

di

ii-

fu

rinnovo

In

ancora

(Per

telefono

desco,

producendo

molta

impresione

ha fatto anche quatche felice disagio della opinione pubblica

Valle

un

Sugana,

esploranti,

garono

nuclei

linea.

tentativo

di

il giorno spinti

su

stesso,

nostri

Marter,

ne

per

di questi,

assalti

insistenti

i successivi

infransgero

dell’avversario

che

subi

nuove

gra.

vissime perdite.

Minacce g insidie confro Venizelos (Per

telefono

al

Popolo

d'’Italia) ) ROFMA, 26 notte.

L'« Idea Nazionale : riceve

Venizelos

è fatto segno

Firmato:

e pro-

so il governo per la politica generale che non ha ancora chiarite la direttive ed anche qui il consenso del pubblico è stato unanime.

da Atene,

oltre

che

23:

a mi-

nacce contro tro la sua vitaa a continue insidie i i colle quali i suoi nemici sperano di com-|

CADORNA.

Il re è tornato sulla fronte ROMA, 26 sera. Il

re

è

ripartito

guerra.

iersera

per

la

zona

di

Il comando italiano in Albania ROMA,

26 notte.

" La « Gazzetta Ufficiale » pubblica un Decreto Luogotenenziale col quale si definiscono ie attribuzioni del Comandante supremo in Albania. Fra l’altro è stabilito: « Il comando del ccrpo speciale italiano in che non è contemplato dal

Albania presente

in ciò Decre-

prometterlo come cospiratore. : Egli ha de-| { o ha le attribuzioni stabilile nunziato al ‘procuratore del re che a certo rezolamento sul servizio di dal N. 40 del guerra (parte : } Zirondocis, suo devoto amico politico, era E prima del servizio delle truppe) a provatà rvenuta la caria da visita di un venize- | con Decreto dal 10 marzo '391%. Egli è inve| Éî ta

colle

seguenti

parole,

come

scrittevi

da Venizelos: « Caro Amico. Vi aitendo ve-| rerdì prossimo 21 gennaio alla villa di Re-|

nacis dove risoluzioni.

ax:rete

comunicazioni.

di

gravij

stito dell’ autorità politiva sul territorio in c ui Sì svolge

l' azione delle forze armate a} suo comand.:; Per le aperazioni nella quali

sia

più

complicate

necessario

al Popolo

il 1915 nel

voordinare

Î' azione navale L'ora del convegno è dalle] 4| con quella terrestre; egli prenda gli opporalle 6 J:omeridiane ». Il giudice ha inter-| t uni ‘accordi con-il comando delle forze naragato il destinatario per accertare il falto. L vali LA P:

P

S

PS

PI

altri,

luoghi

dove

po-

riequipaggiati,

leali e vogliamoa

lronte la quale sei

atterramento

rappresen-

verso

i

dappertutto

_confini

serbo

montenegrini

a questo

‘|di

momento,

questo

-| mente Le

esercito,

vie

dî

almeno

pur moralmente

e fisica-

comunicazione

lasciano

a de-

dalle ore

ieri sera

del

governo

monte=

conlinua

senza

difficol=

tà.

si

ai

Esso

è

esteso

disitretti

di -Kolasit

(St.).

|

LIONE,

26

nmnaotte.

Stamane alle ore 11 l re Nicola del Mon-

tenegro

ha

ricevuto

i rappresentanti

della

stampa estera, parigzina e lionese. Il re ha fatto loro la migliore accoglienza. Li -ha ringraziati di essersi recati da Iui ed ha espresso il rammarico di non poter intrattenersi con loro paichè la sua ‘salute è an= cora molto scossa. H soggiunto che Îl ministro degli esteri del Montenegsto, arrivat o stamane a Lione, riceverechbe i rappresentanti della stamna e darebbe loro inform a-

il suo corso normale.

siderare. Ciò vale tanto per l’uno l’altro dei contendenti: Nò grande

si impegnano

le trattative senrete con l’Austiria

sino

ritirata

cols

il disarmo

di ritirata

La

depresso, segue

suc

-sono,

infondate.

plenipotenziari

}

nuovo.

La convenzione

| ministri montenegrini smontiscana

dell’esercito’ serbo-montenegrino verso Du TAZZO. : A questo proposito tuite le notizie di origine alhanese austrofila le quali vorrebbero far credere ad un completo accerchiamento dei

dai

ufficia«' ;

negrino;

dell’Albania,

i movimenti

di

i montenegrini

Andrijevica

26 notte.

Nulla

porre le armi fi firmala

Gli austro-bulgari

seguono

nusso:

comunicato

Fronte sud-orientale:

contribuirvi.

ROMA,

e nel

a de-

che per influen-

zZioni

sui

scun

giornalista.

recenti

avvenimenti

del' Muntetne,

gro. Il re ha quindi stretto ]a mano

za hanno le improvvisate bande albanesi formatesi verso il Mathi e nelle montagne della Mirdizia dove sono tenute a bada dalla gendarmeria di Essad Pascià, il quale

Dopo

il

avvenute

d'Italia)

|

per

rcati

politici

di

sua

maestà

regno

riuscita.

telefonò

al iPopolo

26 notte.

Le voci di trattative di pace separata frà l’Austria e la Serbia. sembrano avvalorate dalle seguenti informazioni che l'Idea Nazionale riceve da LCiurazzo.

Prima Koewess

ancora che le forze del generale si impegnassero contre il Monte-

negro, a iCettigne ebbe luogo un convegno fra i ministri montenegrini ed alcuni maggiorenti della Corte di re Nicola. A questo

convegno

partecipò

il presidente

dei

mini-

stri serbo_ Pasic, che allora si trovava a Scutari col principe ereditario Alessandro, attuale reggente, il generalissimo serbo Put mik e il suo stato maggiore. L’'esercito serNo era in ritirata e gli austriaci si ‘spin-

gevarmo

fino

Giakova. La visita

Goverrio'e

a

Prizrend

di Pasic

a

trattare

la

a Cettigne

pace

alla Serbia.

con

Invece

avrebbe accordato al iri cambio del Lovcen

mano libera al govermo l’Altania settentrionale, banesi

sono

‘specialmente

némiche

dei

del

fu an-

ma se ne tacquero Pasic andò a Cetti-

pace, mi si agssicura, sarebbe sa se, l’Austria avesse fatto

zioni

minacciavano

e di alcuni membri

délla Scupeina

unmeiata ufficialmente, le ragioni e gli scopi.

gue

e

l’Austria

e la

stata conclubuone condi-

l’Austria,

che pur

Montenegro e che aveva

Scutari lasciato

montenegrino neldove le tribù al-

giurate

degli

montenegrini,

slavi

e

FAustria

non volle riconoscere alla Serbia sconfitta le conquiste da essa fatte contro la Turchia e contro la Bulgaria dopo, e le propose di

rinserrarsi

sue

to

nei scoi

montagne,

una

salvo

sistemazione

antichi

confini,

a concretare

fra

balcanica

d’accordo con la Turchia e la Bulgaria. Pasic non volle accettare e ripartì

Scutari.

Così

la

Serbia,

non

si

l’Austria

per

una

pace

separata.

scriverò

in

seguito.

trattato

la

pace

le

in segui-

territoriale

intese

per

con

Mi vengono altresì riferiti importanti episodi sulla visita di Pasic a. Cettigne e sulla sua permanenza' a Scutari, di cui vi Quello che è ora certo è che con

l’Austria.

ogni

modo

sono

il

la Serbia ha

Impiegati fransesi rimessi in libertà a Costantinopoli

ZURIGCO, 26 sera. Si ha da Costantinopoli che gli' impi egati

di cancelleria francesi assegnati all’ Ambasciata americana e che erano stati arrtesili a causa dell’arresto del Console di Turchià a Salonicco, sono stati rimessi in libertà.

sicuramente

contatto

tra

i

Gli austriaci contro Durazzo

ricevimento

un

colloquio

a cia;

i giornalisti

(Per

telefono

al

Popolo

Secondo

.i competenti

bande,

lungo

dere

sta

si

an-

che

inci-

meridiona-

tano gli albanesi della Toscheria a prendere le armi contro la gente di Essad pascià

ed

i serbi. Dice il Giornale

tile però, mento,

in

d’Italia

previsione

ricordare

nion

essere

inu-

di qualche

avveni-

wuna

che

ancora

volta

gli

eventi albanesi sono gli ultimi anelli di una

catena

conseguenziale

dall'invasione

serba.

che

Il primo

prese

origine

fondamenta-

le errore fu il non aver provvaeduto a tempo e _ adeguatamente ad evitare la catastrofe s=erba., Ma ormai, aggiunge, è inutile tarnare

sulla critica del nassato. L’importante è divincere sul teatro principale della guerra la lotta. Perchè solo la vittoria finale potrà sanare gli errori piccoli e grandi commessi

nei C

Balcani. b

.

abrinovic .

L

morto

ZURIGOI,

26

nostro

terria

si cerchi

di le-' :

primiî

Roma,

viaggio

Consiglio

il

dell’om

febbraio

PARIGI, 26 sera.

del

forse,

ripromettono

di 2

Briand

i fautori

in

Da

TItalia

di

una

‘collaborazione

alleati.

Briand

febbraio.

verrà questo.

molto

maggiore

sî

e

=

politico-militarae.

:

Îl commercio inglese

1a LONDRA, 26 notte, .L.na nota ufficiale circa il commercio conì gh_ Stati neutrali dice che le statistiche pu'b-'i blic

ate

sono

recentemente

erronee:

importazioni

esse

dalla

Morning

comprendono

oltre

Post

alle.

dei neutrali quel della Francia e dell’Italia. L'Olanda e lale Sca ndinavia importaro

no in tutto un milione 101766 ton-; nella{.e di farina di frumentò tro _ 1.109.000 nel 1913; 1.780.00nel 1915 con<i di sranoturco contro 1.194.600; 0 tonnellate; 310.451 ton<

nellate di cotone contro 73.708. riguarda

le calzature

Per quanto;

il comuni

cato uificia= le dice che l’aumento delle importazioni è dovuto ai bisogni dell’Italia e della Russia; ment

re l’aumento delle importazioni deÎî lardo in C_)la.ng]a si spiega col fatto che in: dette destinaz

ioni

alla

commissione

gi0. La Morniny

sono

di

compresi

del

Bel«i

Post, aggiunge il comuni-!

cato, ha poi omesso anch e enormi quantità di lardo

taie anche

gli invii,

rifornimento

in Francia

di sono

indicare chae. state impor—î.

ed in Italia.

Il pogramala del aovemalore {eosto per

' _ Si ha da il Governo

le

hy

imposte

AN

ZURIGO, 26 nolte. Berlino: 1l Vorwaerls scriv e ché caonserva ancora prenmuro samen-

te il segreto sul suo progra Imposteed apre porte e finesmma circa le tre posizmrp. Così la Taegliche Rund alle sup< wu dia ce che il fabbisogno delle nuove scha imposte a scende a 900 milioni che si con imposizioni sui sigari, sulleotterrebbero. sigarette,

l

è

onore

Il Presidente Ît.1

e

tentando

e greci

bulgari

agenti

le. Ivi sono

sui

stretta

zone dell’Allbania

il

non

Briand verrebbe in Italia

gli

guerra -

Lio-,

Egli

e perfino

almeno

il nostro

tra

montanari (malissori) del Settentrione e i mirditi di Prenk Bib Doda contro gli albanesi di Essad Pascià. Ma non è detto che le tribù comperate dagli austrjaci possano in alcune

che

più

A Valona abbiamo fortissime posizioni, parimenti difese anche dal mare, contro le quali si avventureranno le forze bulgare. Gli agenti austriaci cercheranno di porre albanesi contro albanesi e armeranno {i

che

soldati

ma

le no-

fortemente dalle nostre navi da da quelle delle potenze alleate.

a

stamane

Roma.

l’Austria.

nostri

che gli

stanno

con-ì

di trattative

e

che ai mezzi disono appoggiate

il mare

avero il sopravvento,. Una simile manovra

a stampa

solidi punti stra-

stre truppe, le quali oltre fensivi di qualche valore,

del'

dovuto cedere di fronte al Miuskovic hha sopratutto pProtestato nemico. con estrema energia contro l'accusa raccolta dal-

tforio,

tegici. La prima resistenza che gli austriaci troveranno nella loro avanzata verso il sud, sarà dquella che opporranno le forti bande di Essad pascià, disposte per 1n difesa avanzata di Durazzo. Alle spalle di

{queste

giunto

da

hanno,

gli avvenimenti che si sono svolti haal esnosto Mbntenegro negli ultimi mesi ed ha dichiar Sspecialmente che l’esercito montenegrino ato: ha fatto tutto il suo dnvere, più del suo davere, ma ha

dei

26 notte.

è indubitato

proveniente

presidente

segrete fra il Mon= Noi abbiamo crificato, ha detto, per mantenere tutto ‘saimpegrri di fronte agli alleati, le i nostri esistlenze

d'Italia)

ROMA,

col

Miuskovic

lcpegm

e i bulgari contro Valona

tre possibile per occupare

d’Italia)

ROMA,

In

informato che continua due eserciti nemici.

austro-bulgari, non trovando innanzi ad essì in Albania più alcun ostacolo serio, perchè non vi è più un esercito nel vero senso della parola, che si possa opporre alla loro marcia, tenteranno di proseguire il più ol-

Ninche PH'SÌ-[ [rattò [@E l'Ansinia

ne

Quindi il piano bulgaro-austriaco di tagliare la costa ai serbo-montenegrini provenienti da Scutari ha poca probabilità di

in Galizia 480, nella Bucovina 330, a ‘Trieste 118, a Fiume 60, in Istria 90, a Trento d0 — Totale 3291 !

(Per

avuto

Lazzaro

esecuzioni capitali, nella Moravia 245, nella Bosnia Erzegovina 800, nella Polonia 720,

fu-

resi-

la salda

Gli

dalle

nemici,

Contro si

telefono

capitali

attacco

stenza ed j violenti contrattacchi dei nostri

allusione al italiana ver-

chiara

proporzionatamente

’ durante

nella giornata del 24,

al Popolo d’Italia) Sul Carso violento duello delle artiglierte, ROMA, 26 notte. Nella sala Pichetti, molto affollata, l’on. | specialmente nella zona del Monte San Miprof. Bossi, per iniziativa del Comitato di chele, difesa interna, ha parlato del pericolo tevocando manifestazioni di fervido consenso per la più energica vigilanza di popolo e politica di governo contro la non cessata penetrazione tedesca in Italia. L'on. Bossi

sono

| cuzioni

respinto.

reparti

rincalzi,

Conferenza Bossi a Roma

più

riposarsi.

in

lentano di accerchiare | montenegrini

Mandano da Berna che i giarnali austriaconfermano la bella statistica delle ese-

e alla visita di |

lignite

sono rimasti | fatte da KamSi ritiene che

catltolica ed apostolica. Eeco il lavoro della forca austriaca nel 1915: Nella Dalmazia 1038

noli e per i provvedimenti di carattere inparti di prima linea, per non restare soterno e per le trattative con le potenze della | QGuadruplice. proffatti, ripiegarono lungo un hbreve tratto Si crede che sia stato preparato un dedella fronte suj trinceramenti di seconda creto per agevolare i trasporti di carbone

tantrace.

il dovere di laU )

ROMA, 26 notte.

specialmen-

e relativi carichi nei porti di giacenza e ner facilitare e stimolare lo sfruttamento

le quistioni

(Per

ci

In Cadore ed in Carnia, consueta attività delle opposte artiglierie, più intensa nella zona fra l’ alto But e Valle Valentina (Gail). Sulle alture a nord-ovest di Gorizia, la informazione sulle discussioni e decisioni sera del 24, ingenti forze nemiche, favorite relative, e dovremo appagarci dei comunicati che parleranno li altro. ’ da fitta nebbia, attaccarono le posizioni atI bene informati credono che il Consiglio torno ad Oslavia, Di fronte alla superiorita è tornato ad occuparsi anche del problema dei rifornimenti e di quello dei cambi e dei delle forze dell’ avversario, alcuni nostri realbanese

risulterà

Alleati

votranno offrire buoni contingenti e contimuare la campagna in Albania. Siamo certi — egli ha detto — della vittoria degli al-

di

scopo con tutti i suoi mez-

tati tutti i partiti.

contro le nostre posizioni nei pressi di Mori,

nunziato anche dal « Giornale d' Italia » co-

te alla situazione

— tanto più che i soldati anglo-francesi vi| ché

al Popolo

situazione

discutere

Briand che i giornali francesi, senza dubbio autorizzati, danno ormai rrer già decisa e imminente. Per ciò non sarà possibile avere alcuna

della Serbia; non basta anche imponedi Salonicco

telefono

L'odierno

genti

/ dimento d’ un alleato, come l’ha il governo

stati cbiamati.prima

(Per

come |

questa fosse stata la prima ad aggredire ed a perpetrare la violazione. Non basta: 5i} Belgio non aveva nel suo passivo il tra-

erano

il

situazioni: in ligio al Kaiser

’ ed ha combattuto contro la Germania avrebbe

in-

C' è, però, qualche

" lieve differenza fÎra le due Belgio non c' era un sovrano

la

respinti

In Valle Lagarina,

l’ Intesa

tranno

dagli

riunioni del comitato segreto, il quale per ‘L'Idea Nazionale ha da Durazzo: invito del re ed in armonia con la costitu- | Gli aeroplani austriaci che sembra abzione è stato ieri nominato dal Riksdag per biano stabilito basi di rifornimento e di

garan-

violazione.

desiderio

inviati

Un

nofte.

2?5

BASILEA,

‘Si ha da Vienna: le dice:

Le esecuzioni capitali in Nustria negli ultimi tempi era riuscito a disarmare siglio e ministro degli esteri montenegrino , gran purte delle tribù di quei territori.

in Valle Lagarina e in Val Sugana

gonare il suo paese al Belgio per via della ' sa quale altra impresa, che potrà &avere cccupazione di Salonicco € di Corfù. La ’ molte caratteristiche, meno quelle dell'onore. ‘ COMANDO E re Costantino ciancia. Fa bene: è così neutralità della Grecia — dice — era ga- |

no

con

zi; ma deve anche considerare l'eventualità |che ciò malgrado tutti i suoi sforzi diventi |

sulle posizioni di Oslavia

e,

dei van-

assicurati

0be trattato con | le-dispoitionri- fiCOHRANdO -ifaliano nell'lbania

i turchi... per merito de' serbi e de’ bulgari, | ora

stati

la pace e sente

|vovare a questo

_ Necaniti combatliment

agguati.

La storia della nuova Grecia è una storia sfruttamento de' sacrifici altrui: vinse

E

ricevuto,

mantenere

non |Scandinavi

di

sarebbero

dichiarato che questa impossibile, leale neutralità verso | T partili democratici non ciascuna delle parti, ma non ad ogni costo. soddisfatti delle dichiarazioni Eglìl deplora che gli sforzi uniti dei paesi marskiold e dai conservatori.

na e scrivere la sua idea, anche perchè | Ne siamo desolatissimi; ma, con tutta la | non è, a rigore, proprio obbligato a saper | nostra buona volontà, non sappiamo dolercì |

venta consigli.... su i risultati. In

$i

me del Governo ha vuole applicare una

(!) in seguito ad una disa-

sconfitta,

che

una generale transazione. ' ia detto che egli ha vivo

per il' mantenimento del diritsappiamo quale «cavas »- di consolato te- |to comune delle Potenze neutrali e la con /servazione dei proprî privilegi internazio desco, avrebbe chiesto la.pace separata; colà, mali siano talvolta falliti, ciò che è conse in fine, si diffama il paese nostro, che, non guenza di circostanze indinendenti da no i si sa bene perchè, è il bersaglio preferito e sulle quali non.abbiamo il diritto di dare di tutti gli strali più o meno puntuti che | un giudizio. Siamo convinti che il successo sirosa

Potsdam,

per giunta,

resistente ad ogni coercizione,

podo tempo ‘sull’incerto godimento

dei montenegrini

Il corrispondente del Petit Parisien a Corù ha intervistato l’on. Pasic, il quale ha dello che restano in Albania circa 150.000 serbi. Coloro cha più hanno sofferto saran-

all’aggravamento perpetugse rapido della guerra dal punto di vistaleconomico non si può contare che Der

Kammarskiold

sara.

Si ha da Berlino: Il Lolkal Anzeiger riceve da Vienna che Cabrinovic, che prese parte all’uccisione dell’Arciduca e della Arciduchessa ereditarj, d'Austria-Ungheria a Su alcuni servizi delle poste e sul] trafficòi Sarajevo, condannato a 20 anni di carcere, î(_:rrpv.‘lar{o. Il giornale assicura inollre che: sì rincarirebbero le tariffe dei pacchi, delle èmorto di tisi nel penitenziario milita i

Theresienstadt.

e

’

rEL di

Disertori hulgari a Salonicco L

è

SALONIGCO,

26

sera.

_ Diciatto icri hanno

disertori bulgari giunti Faltrao dichiarato di aver disertato per-

mancanza

di viveri e dal

chè avevano d

troppo

-

sofferto

P

a causa della

freddo.

_E

-

3

ii

d

lettere ed altre. In realtà, aggiunge il Vor= il

waerts,

nuovo

fabbisogno

delle

impo

ste sarà molto maggiore, ma sarìà artificial mente diminuito coprendo con i prestiti guerra le future spese dell'esercita e delladi marina. Questo procedimento desta appreusioni, giacchè il bilancio dello Stato prea senta, un quadro che non risponde in ale cun modo alla realtà, : re

e

re N gA

ai ia

L

mondo;

150.000 serbijin Albania Gli ausiriaci annunziano il disarmo PARIGI, 26 sera. a neutralità assolutamente imparzia-

—

poveretto, contro mezzo

dli austro-balgari puntano sull'Alliania


a

_ — ai —

’’

n

u SOI

l

Ja

i

"

Ìuogo.-

seé la

certamente

più

d'una volta. oome/mai alla Quadruplice Invesa riosca

geografia socialista permefbrà

Con

|

e, più comprensivi-

' tempo che i popoli di questa — in luo.

di coscienza,

perchè

no della necessità di mutare

- l'impreparazione militare non sia sanata ‘ancora dopo un anno e mezzo di pguerra. ‘l'inorganicità finanziaria perduri malgrudo l'abbondanza del danaro e del ocredito, la deficionza diplomntica debba essero l'appannaggio giust'appunto dei popoli ai quali si da

tutti

maggior

finezza

ed

c_positiva puagse è di

nella,

mancanza

. assoluto,

di un

sincero,

accordo

concorde,

bilità del nomico. Così è accaduto

nanziari

. renti

alla

: che gli sforzi militari.

e dinlomatici -delle. Quadiuplice

Nazioni

sono

sì

._

A-

ade-

— od alme-

so,

suo:

ognuna

tirava

per

conto

haso

sempro

desta pariglia vordo.

sopravanzati

di

somari

ogni

mo-

trotti

d'uc.

da

che

M nemico

ha realizzato

per conto

necessatio acvordo, secondo cd il carvattere della guerra

suo

tà alla loro.

{ D

_

gerarchicamente

il

il suo goenio ch'esso com-

|

la sua

La

nella

identità del fine per cui

naro

distruzione

del

militarismo

dell'apetito

del:

a

suggerito

vivono

necessaria,

al

alle

Ù

mondo,

nuove

forme

(Per

26 notte,

molte e

nuove

ma-

la infinita bontà del rOS ‘

1L sistema più semplice e più comune è quello di promettere forniture, .esenzioni dal sServizio Imilitare, traslochi, licenze, abili slcpm Îmboscamenti, vantando amicizie

e in

altissimi luoghi e 1alsiticando le provo di {{Ueste amicizie, Le indagini condotte dalla pubblica sicurezza hanoo poriuto in questi giorni alla

combat-

liscoperta

di

una

vera

associazione

di

gio-

Antonio Cavalli di Giovanni Battista, ni 3 da Ruvenna, è siato arrestato lunghi e pazienti appostamenti.

d'andopo

condi sfruttatori della guerra. Jnfuth_è stato arrestato il capo organizgolore di questa associazione, il marchtse

prussiano

— proclamata come necessaria dai govormanti della Quadruplico — è soltantò uno scapo nregiudiziale e negalivo, insufficion-

telefono

al Popolo

di

Copparo?

1

confini,

meltono

il collello

alla

gola

; - Questa

ai fra-

Si

è

mai

visto

tanta

ivide

MANTOVA,

prima - esposizione

vana; è, pricipalmente,

telli di quegli altri solat e costoro verngogno. samente si oppongono alla conquista del ‘inrifugio.

_

ROE

H

?

i

i

ro mutilati ed orfani pilitari morti-in-guerra

tedeschi

energie

26.

no;di colore e la luce in aui esso si immer:

ge. Ti Ritrailo di donna Maria. Lanzini e l’evidentissimo Studio per rilratto sono la

d’arte. manto-

una

mostra

di fer-

giovanili.

prova

!

missima prova come ‘il Raffaldini, il _9eln— da, il Mondinari; giovani che hanno già s6‘gnata la loro strada e il cammino ormai

infamia?

con

sicura

della

dite e lutto preparalto; e poi, quando le scale, le cantine, i corridoi, ed i solai a_'-cl.!a propria casa fossero slati pieni da scervie-

padronanza

propria

‘mìta,

dei

propri

come

ii

intenti

ancora

a

rinnovamento, ferminare più

chiolarne del ferro prussiano allora «i tedeschi avrebbero certamente compreso »... d'essere i padroni «ed avrebbero » fraternizzalo e vaggiunta la vera libertà. » Non ù tutto semplice, tutto vidente, tulto allegro

ne

unàa

e,

il

il

ricerca

il Lomini

e, un

Guindani.

di

-.«*';.!

troppe

forse

per

una

modesta' mostra

provinciale) ,oltre ad aleune interessanti pitture di Luigi ‘Bauselli (un finissimo stitdio di rapporti e di toni è il suo Ritrarto di un amico) è data più particolarmente &i giovani,

Giovani

tra

giovani:

mentre

assai più vivarmiente.

cl

no

Veneziani,

la

città

di Felice

Poernoni;

di Lis di Ri-

una

com.

imerciale mezza figura del Cerati, due teste di Vindizio Nodari Pesenti che, pur modellando, rimane prevalentemente pittore,. Ed è tutto. Questa prima mostra d’arte che la picco=

La prima sala (sono circa una quindicina:

tecnica

Assai più scarsamente è rappresentata la

di

po’

“sicurezza

sculiura: dqualche disereto bozzeito Lero Frizzi, di Alfonso Monfardini,

giovani

a uno sforzo ansioso per depersonalmente la loro visio-

pittorica; come

riflfesso,

interessano

mezzi

fervorosa

sua

nella inondata di fresca luce, mattinale)

Bresciani,

Nodari-Pesenti, - il Moretti-.Foggia;

della

T'ramonta (un bronzeo vecthio in pieno sole) e, più ancora, Prinsavera (una contadi-

Giovani che sono ora appena alla loro pri-

Braccia aperte e bocclhe vridenti dovevano essere; lumini alle finestre; tdvole imban-

inchiodare

la

porta

di

zare

in

della

guerra

colta

e

provincia

mezzo

è

è

riuscita

alle

ansie

una

bugna

e

alle

a

organiz=

difficoftà

promessa

avve-

nire. L'interesse vivissimo col quale il pubblico e la stampa mantovana l'hanno ac-

giovanissi-

dijsemssa

inestinouibile

INì dunqgue. Ad alcuni

è

una

nuova

« gentilità »

prova

di

della

tutto

il no

del

Grazi;

}i sî

a giudizio

di Bari

il deputato di Altamura on. Pasquale Caso che deve rispondere del reato di cui all'ar-

ticolo 280 codice penale per avere fatto uso vsibendola in giudizio civile a prova della

propria

istlanza

oconiro

Nicola

Berldco

di

una sevittura privata falsa ottenuta con allerazione di una serittura vera ove fu abrasa la.firma di Donato Berloco e sopra serilla quella di Cifarello (rijusoppe ondao nuocere ngli interessi economici del detto Nicula Berloco, dol doelitto di cui agli articoli 418 @ 419/ codico penale por avere in detio fitrmato da Donalo è Nicola Berloco e rila-

sceialo in bianco ad esso onnrevole l ragione della sua professione di

| corde l' azzurra aucinge linpazza

a e

teso,

dice

prosetta antipatriottica

parlaure dalla strombazza il

dquello cui nessuno bada...

26 notte. .

del iribunale

pazienti

studi

d’interno

se stessi la disviplina di un assiduo

tinace

In segmito alla nutorizzazione a procedèl'e concessa doalla camera dei deputati è sta-

lo rinviato

alouni

«el l

| Baccarini. Giovani tutti dei quali sarebbe l ora, prematura far pravisioni,;, ma da cui Possiamo attenderci qualche luona prova l avveniro so non vorranno risparmiare a

d’Italia)

ROMA,

perso-

de-

i guniì

vorremmo

tedesco

|

spillanito

come

suola,.. della sdegno. — Chi lia int)

d'Italia)

elegantemente

|

imbe-

bare il borghese francese, e 'il DI :Ì%ftar-iala tedesco aiuta il suo padione? — c i manovali di Copparo brandencdq"*

sia perT0 meno

oh'essa

borghese

« IL

solaio.

II processo contra l'on, a50

al Popolo

un

:

'

d propaganda Cel Presiifo

quell’unità d'in-

ROMA,

simo,.

potrà far siche le nasioni della Quadruplice trovino la concordia necessaria per vincere. La

riconoscono

telefono

niere di sfruttare

volon-

Solo la leale adozione di uno SCODO comune e superiore agli eggismi di ciaseuna,

tutti

guerva

ne che

Quadruplice non vi può essere una nazione che dotti alle altre la sua volontà: ma Francia, Inghilterra, Italia e Russia pnossomo e devono trovare la concordia dell'azio-

ma

inteso

ronfermeremo

della Quadruplice

che

(Per

Questo non può e non deve accadere nella Quadruplice, che conduce la lotta in nome dell’opposto principlo di libertà. Nella

‘ tono.

popolo,

d{cdi.'.izia storico di Copp rg’ vrivela,

CRONACHE b feulle del marchese Gavall

Ltrae origina dalli forza materiale. Perciò è » logico che la Germania — più forte — ab- bia unificato gli sforzi do' suoi allenti govrapponendo

le ra-

col bene

Luciano d’Ariella.

batte: gli imperi centrali rappresentano nel conflitto attuale il principio d’autorità che

"

coincidere

è

B

a BA Ri

stro meraviglioso popolo italiano. di loro abbiamo già accen. La esposizione, organizzata a bendeficio ’ solaio | nato: di Arturo Raffaldini notiamo poche ‘degli orffni e mutilati sì spéra possa raciccole, freschissime impressioni; di g0 ‘n a opporsi all'invasionera con i chiodi di Hindenburg; far sì che'le cogliereun fondo di aleuno mieliaia di liCelada qualche vivace ricercadi colore e di re e procuri anche agli artisti che la gmerAht non gli abitatori del solaio, it quale fiumme travoljessero la casa e che il prole- luci; di Luigi Mondinari alcuni effetti un non fa parte # quanto pare della etpa, an- tariato «nmondiale come il genio » ma per ‘po' forzati di luci radenti. di caldi riflessi ra ha colpito più duramente d’ogni altra classe qualche modesto incorasgiamento. che se intbiancato. No. { copparesi tirano ‘coinbinazione anche « senza patrimonio in- su fonpdi d’ombra senza trasparenze. A questi aggiungianto alcuni piacevoli studi del Prof. Guglielmo Pacchioni, Maestro di logica, a Ì:_lichia- tellettuale » si lrovasse sul muso lo scoppio $U UW.. MO caratteristico paesaggio palustre mantovaz — rano; «Se il prolelariato francese non i e il nugghio dell'improvvisa fiammata. no del Somensari, del Carbonati, del SiSanebbe un bel disastro... losse opposto all'invasione » i tedeschi non edilizio... per | gnaretti, eseguiti più con vago senso deco| rativo che con vera ricorca dei valori pitanrebberòo appicealo il fuoco alla cdsa af- la Beozia copparese! l !É ‘ l torici; una bizzarra ' fantasia di paese del L fumicando e rosolando prolelariamente anArros.

fin dall'inizio e troveremo la ]lmr l’accordo fecondo che dia

logica

dirizzo

g ‘

di ciascun

all’azione

coma

sa ad una quadriga fossero atiaccati quattro cavalli indisciplinati e caparbi. Par ge- merbsi e veloci che siano quei cavalli, saranno

facendo

dell'equità

dunagque

scendono dal solaio per « aiutare i loro pa‘droni» armali di- terribili armi, 'q’uadra!i,i leroci, in bellissima masnada, 1:ar…cq,na i

vo

a

profondità più profonda

d'immagyine,

valor

alla guerra quel contenuto ideale che le fu riconosciuto

1i0 hanno sortito un effetto amolto minore — perchè non erano diretti nel medesimo senma

superiori

interesse

d'una

più

- volla reciprocamente annullali

.Così, soltanio

gioni

nazio-

Cipriani

questo mistica villaggio socialista coppaneses... Caliamovi sopra il sipario esile e 708s0 come una nuvola di petali. Ma a quei cittadini della Beozia socialista, clhe dichiaràaNo anche «essere il proletarialo nvomdiale come il genio » (oh! molto modestanvente!) noi

un

lolla che si combatl-

di

abita

le dottrine socialiste che negano \a patria : perchè i socialisti copparesi ammettono, per

i consueti at-

\concelto mazionalista il. principio nalità basalo sulla giustizia.

dqua-

‘la è richiesto dalle clrcostanza e dalla temi-

invece,

che la fabbrica...

d'una

è anche

le "contro l'imperialismo ‘germanico, non già per seguirne il concetto' di dominazione violenta, ma per sostiluire a quel bestiale

completo.

unanimoe,

terribile

no,

la

di sua proprietà, piena di ogni si è procurato col maltolto. Di tu re del mondo i borghesi hanno fdlto tante

se non altro,

di servire ciascuno ib propria portarne con piena lealltà .tutte

le forse nella

‘tatto squisito: la causau causarum dei disuatri d'ogni pencre che hanno ritardato il trionfo della Quadruplice, è da ricercare

borghese,

cali. n Questo sistema della Sezione Socialista

teggiamenti moentali, inspirati da un machiavellismo stantio, da poi che‘non occarre una straordinaria intelligenza per comprendere che oggi la sola inaniena onesta

un

sacialiàW

di ‘sipario e ‘d'ingiugno,

ta; si trova in un solaio nella cas 1L

cittadino

cille come noi. Perchè mnon comprendere e di amor fraterlogica di semplicttà tanta

J

Sczione ci manda una lettera... ditetla ad Amilcare Cipriani, nobilmente, af do: «Cittadino. 1i proletario non propria; la sua abitazione è precandi ghese.

Il

'

.

Caso per avvocato

si

che

l’on.

e si |

piattaforma ove rigido Barberis,

Infanto. è soltin- |

Salandra

è

rimasio

lavoro.

Accanto messe EAO

ha sottoscritto per 250.000 TORINO, ‘26. Il Comiitato Esecutivo dell'Unione Nazionale ra Viaggiatori © Rappresentanti di Commorclo — con propria Cassa di Previdenza, gluridicamente riconoscluta — avente sede centrale

e per-

. d

a queste

RA a

ancor

di adolescenti la Fa AT

ììé‘]‘ s:i':1.t-?1î{î‘e frutti Ez LA AE

d'ante

troppo

L'Unione fra viagg'atori di commercio

’

verdì pro-|in

‘Torino,

litenendo essere dovere di ogni cit-

mostra mantova- 'tadino contr1bufre nel h|mlllte c:cll_@ propynel Jforilì compiuta: 1- 'z@ sia morali che materiali, ad aiutare ll'Pae:

più A

compiutamer

sa nella lotta |Llerre italiane

13

intrapresa per la redenzione. di e pel riconoscimento del diritto

Vindizio Nodari Pesenti (ben noto al pub. blico milanese) insieme a una serie, Îorse | Gelle genti, nel supremo intento di ‘imodesta= queste Inente concorrere ad abbreviare l'immane tlaprean- | troppo copiosa, di marine e di piccole im- gello che dilania l'umanità tutta, deliberava nunciate dalla « genosseria » torinese. Inco- |i pressioni di paese, espone alecune buone te- Idi sottoscrivere L. 250,0090 del Prestito Nazio= mincia perfino a craderlo, vingalluzzendo, e ove lo sforzo divisionista si affina in o-|nale. quel tale che dirige di' colore, ottiene otl'ovgano . locale del l riginali’ delicatezze A Saromnno 4 pus», edizione quanto mai provinciale- | | timi effetti di trasparenze, di penombre, di SARSNNO, 26. SC luci smorzate e lenui. Le lucciole (che glà | Presso la locale Ttaliana di Sconto, si figsurarono lodevolmente a Brera nel 1914), | sono raggiunte lireBanca tre milioni e centomilà di | Ì .:-I.. ) | il Giardinoò Cova di nolte - ProJumo - Not- "sottoscrizioni. ": : RI Deghe di considerazione quelle di ierj della te d'’inverno - Nel Duomo di Milano - sono pitture nelle quali il senso delicatissima del Agenzia di ‘lradate: Cotonilicio Somaini lire JO.UUO e Calzaturificio P. Martegani lire 50,000, colore e delle variazioni di luce si associa SARCNNO, 286. felicemente ad un gusio siguorile e sicuro ra le cose belle escogitate da {Iues 4A SANnremo to Co-

oltremodo... impressionatissimo di | nuove paluolate di dinamite verbale

UO scondio che lisogna eliminare

di

Mmitato Civile, vi è primissima quell a della distribuzione della lana, alla quaie attende con lena encomiabile un beneimerito Comi-

tato di signore

se.

SAN

REMO,

26.

Binsciani da Gazoldo, aneh'esso- ben noto (Irrr'iil{r‘r'i;i!fl. — Anche Sanremo ha degnaal pubblico di Milano, sa trattare con con- Menta risposto all'appello del governo per il sumata, perizia il pastello del quale si ser- | Prestito della Viltoria. Da un giro fatto negli

e signorine.

ve OPN _ per la maggior de” A a parteAE

Senonchè — rileviamo un grave incon venicnù_: al quale non dubitiamo sì porrà pre-

suoi te ritratti. la sua

v ‘0 lha

locali sanpiamo che la di Senne sottoscrizioni perl'anca oltre

ricevuto

un mi= l..ì,.]p%lî.h onde redigero la convenzione di rilievo alla Ce ] 5Éi L,'Îél.lll“-ì.î:,[l;:f“’e‘.:.îìl:'['_;'.l;lllièhîîîì\.Îllt.3 fîl"l;:i lione, coll’ultimo versamento di 1. 260.000 delL SmO, | JL la signora Luisa Parodi-Goetta; ‘autela della tenuta Pescofalieri per CS0 sto) rimedio —; Ja lana va distribuitaà — la Îl Cavalli aveva un larghissimo giro Banca Bealla’ banalità, con il senso di aristocratica necke, in massima parte non occorrerebbe nemmeno dirlo — di nero degli obblighi e diritti fra ]a colonia inglealle fadi detta fittanza miglie pover distinzione del qguale vuole improntare i se, Ha racecolto circa tà perciò a cementare quell'unità dell’azio- affari fràa Roma e Napoli, dove cuminciaroe, con 12) speci mila lire ale compresa prefe renza ver- | suoi modelli. Citiamo, de’ suoi molti ritrat- una softtoscri me che da ogni parte sì reclama. Distrutta o le suo operazioni con due amici, il cav. il consocio Cifarello Giuseppe, scritto e fat-| s0 quelle zione cospicua del sisnor Ereole l che hanno | congiuunti al fronte LO ti, quello di Donna Anna Teoplilz, di Lodo- Antouiott lo serivere invece-una dichiarazione di ‘obi, il vecchio Îl militarismo prmussiano, cho cosa s'inton- Maranghi Giuseppe fi Muaurizio di Napoli, patrioia, quali che all’inizio hanno così modo di integ bligo in rare favore di esso là il on. susproprietario Caso della nostra guerra, inviò uno per la sum- siddio gover vico Teoplitz, del Principe di Lequile. dell'Economista tic di fare? Saremo noi paglii se adesso si ltuliuno, «checue» di 5. nativ o. ma di liro 4000 mila oltre la differenza di e stallire al prefetto, da destinarsi al primo Meno’ padrone di se ci appare sostituissao — puta caso — il militarisnio e Filippo Bacci fu Antonio, ,direitora del invece h .],‘NJ({.Q d poco, però, e qua lio) del fitto dela masseria rocupero”S italiano che avesse sì impercetti- _(ft1_s_\_l_l-(l() vuole sforzarsi di stilizzare i0 meritalto la me’ russo, 0 francose, o italiano? Sindacuto comime e soldato b1|{uu n e, tra rciale, i daglia bisogn residenti osi, è venuto intilt ‘and'oro:; l’Agenzia «La Riviera», diretta entrambi i Sofia che l’on. Caso sarchbo riuscito mercè figure entro uno schema prefisso, chme nelOccorro dunqua lissure uno scopo positi- a Milano. daosi un dall’ott eleme imo nto tutt'altro che gradito, caollega ‘Giaconio” Gandota ia tica” a sua converaziono ad ottanere dalla cassn co- l'Autoritratto e nella figuretta un po” Zuc- vuto sotfoserizioni Dal rapporto della questura risulta vo, riprendendo la lotta già iniziala dalla per circa 109.000, ed in ulcho Fermo e la cifra di L. 2200 molti- stituito da i preti, frati e monache, per giun- ; cherosa della: Signorina Carla Ruberl. timo Grando Rivoluziona e dal primo Bonapar- nel dicembre scorso il cav. Maranghi ed il rimalesdi Ja suecur sale della Banca d'italia che . ha plicata per il numoro degli ‘anni " Incativi la estranci al paeso. lid ecco come ierîi al suoi suggestivi paesaggi alpini interpre. | avuto versamonti aggirantesi te — proseguita attravorso caongiure, mar- Lfuccl avevano falto sapero alla Coopera. sulle 707 708 liro. biamo dovuto trano, senza profond “ono a original dquindi, a iutt'oggi circa 2 miHoni che ità, ma ‘con tirî o battaglie dui nostri padri nel cin- tiva Sarti di Milano, fornitricé di zaini © con danno del Nicola Berloco e concilian- alla consegna assistero con vero disausto | Cnn FI è . $ : ] s C NMeco nsegn a i i vivo e di intimo dovi là cifra del Nonato nel modo c sentimento un'e impies norm pittorico ato e con ni- | >anremo ha ome si ) quant in questo ultimo prequantennio dal 1821 al 1870 — e non ancora tuscnpane, che mercà la loro inffuenza aità di lavori di lana, ner parte di e ltida e neuta: visione dei rapporti i dogmi stito. Ad cogni modo; sarebbe cosa utile che 1un conclusa a tutt'oggi: la lotta per l'affer. »:robbc potuto ottenere dei contratti specia- % delto noella precedento imputazione. prete, qualch la cui carrozza e Comita stuzionava to GColl’on, Caso è imnmutato il consocio Giualln por- segantiniani. locale prendesso Tali ci appaiono: 1a iniziaAlba ‘tu- liva d’indir mazione ed il definitivo trionfo del princi- lìi. 11 Maranghi si offrl ed accompagno E & e ta una dell’ufficio, confer a. enza centinaia di di po- | mMinosa - La tomba di Segantini al Maloîa mentre un propaganda, H0 1?|1:-. Cifarello il qualo deve rispondere del 10 di nazionalità; poichè «questo o non la quale certam ente al- Roma certi Bonora Giuseppe e Lecchì Giu- | delitto di cui all'art. 63 per decide vere rebbe qualcu donne si aocalcava. in corridoi no, anconcorso nella ' tro può o dev'essere lo scopo positivo della seppe in rappresentanza della cora rTestio, arl impiergare i pronri vapital bui el { anch'essa esposta a Breràa lo scorso anno), Cooperativa asecuzione dei suddetti. rcati avendo anpo- refrigseranti, i per I tre larici. guarra odierna, come del resto hanno affer. Sarti o il Bucci percepì assicu rare } macczi orment e la vittori a delle giudalla Allra' “a lana viene consegnata ed in vaste Mario NMoretti-Foggia, esso pure mato assai chiaramonte gli uomini più rap- in due volte 800 liro di anticipo.ditta Rubini sto, a propria firma nela sua incrimi nata assai! riose armi italiane. Ma nalu- scrittura nel lungo ave fu abrasa quella PI‘()'DEÌI'?-I.OH!, ulle rmonache di Ubold prasentativi di Francia e d'Inghilterra o, paer noto alle esposizioni artistiche milanesi, è | A Girgenti fin ralmente non si concluse nulla. Le due dit- | vera di Donato Berloco. cui non vi è da, slupirsi sa le donn dalle primo ore del conflitto gigantesco. e biso= un icoloritore facile, spontaneco, versautiliste protestarono ed i duo amici prezgarono ' GIRGENTI, 28 notte, finose di ‘Saronno, di ' simo. 1l non avor tenuto fede costante, con pie- attendere. L'affare alle quali uUnicamente Per iniziativa del direttore della Filiale del era in mani sicure, sQ dev'es sere riserv Anche senza raggilingere una profonda ! ata la nostra baneficenza, na sincorità, a questo concetto iniziale; l’a. ne intoressava Ranco di Siejlia, si' è costituito un Comitata l’avvocato Zaccaria, alto venivano iaeri rimandate con appena originalità, egli sa intendere, con vera a di propazanda per il prestito; : verlo in qualche modo leso con delle preoc. funzionario Ja locale 9N0 (satal Ministero della Guerra. Lo grammi di lana da lavorarsi, tedra nima di pittore, i valori crompatici e gli eambula cupazioni di carattere egoistico — meschi. Zuccaria nie di agrico liura ha iniziata la in luogo del che era somplicemente Giulio Zac= propaganda TORINO, 26. ine ed assurda specialmoente in un momen solti buoni quantitalivi. nella lementi Jineari dei suoi cefficacissimi paeelasse acrtico la. Si prevede Preti e frat i e to Le impraese doella « genossoria ». — L'influs. Imonache hanno ben altri cespit come questo; — essersi insomma dimentica. caria, ‘soldato di &3 anni, da Subiaco, disaggi. Queste sue doti, di cui qualche volîa | Ua rilevante sottoscrizione. i di gliadavenne depositario dei campioni e dei con&no, egli abusa per una più facile concquista del A che non siano quelli lanto masgrì spetti in qualche momeoento dolla promessa fatta Buen.os-A_x.*res so_ doll’azzurro, — Un hbinomilo che sa 1 pubblico, gli permelttano di infondere nelle tanti alla povera gente : provveda al principio di nazionalità. per cedere alle tratti, che andurono non sìi sa come a fini_ BUENOS AYRES, 26 sera. d'agrume., dunqmu ie — Le ragioni psiovologioh ve e nelle dei mani del ragioniere Vincenzo Rugsue pitture ’ suggestioni del nazionalismo; a questo quella intensità di colore chi Le locapuò ! solios ad crizio elimi ni nare uno sconcio . che ha al Prestito Nazionale ItaBonzo, nun ad altro va attribuito il mancato ac: e geri di Giuseppe, di anni 46, da ‘Taranto. le che ci rivela a un tratto l’anima e il liano sunnerano già j sej milion durato fin troppo! i. Tutti gli uffari che il Cavalli ed i suoi lsignificato di una veduta di paese. Così in cordo che si deplora fra le nazioni della — Abbiamo avuto lo squisito piacore di loganmiici facoevano si svolsero presso a poco Mattino di Jesta ‘Quadruplice ed i danni gravissimi che Quarliere ' arabo - Mucgera uù nuovo « volantino » lanciato dai tie cosÌ; che al sole. _ sono derivati. rigidi » della locale « gonasseria ». | Una | Caumpioni di ogni genere affluivano: pel- ‘ specie di manifesto di Gianduja Gustosissimi pol sono i piccoli quadreti 2. Carta ì #a licce, coperte, passamontagne, farsetti, Ina- sciupata. Cerebralit assente. 11 N.differimen di impressioni orientali nei quali la gioia à del le tramvie bolognesi del coloritore che ama le tonalità calde e Il Nazionalismo è il vero e solo respon- glie, berretti, ventriere e tulto apariva re- : {o della visita dell'onorevole Salandra ha pure può trovare liberissimo sfogo. sabile della situazione uttuale: Nazionali. gularmente, mentre le promesse per forni- latto precipitare nel vuoto... dei varì BarBOLOGNA, 26. Individualità artistica non ancora sicusmo ingleso, francese. russo, italiano. ser. ture ingenti si moltiplicavano. Alla ditta beris la nuova azzurrognola protesta, la cui La Commissione della IN Categoria del ÀÈ ramente delerminata hà un'altra piccola Deèl Vivo di Firenze il Cavalli diede sicurez- tivatura ha unmillato Barnum bo e financo montenegrina! oltrech , dquel è Sindacato ‘ Perrovieri ha presentato d schiera di artisti ai quali non mancano I] Nazionalismo è il principio di nazio- za di un contratto per lire 160.009 di co- P imisero avanzo di alla -socialismo ‘cho alberga Direzione della Società Tramvi qualità sincerameonte promettenti: Arrizo e Interconalità spogliato d'ogni sentimento di giu- perte e poco dopo audacemente talegrafò: limidumente nella frazione avversaria «del munali bolognesi una richies Andreaniì nel quale sl avvicendano, sensa ta di miglio< stizia. Noi che difendiamo il principio di «“Alffure fatto. Mandate procura per ven“ igidismo » — idiota, Ma questi carica- vamento per ì ferrovieri ancora riuscire a fondetsi organicamente, da nazionalità nella sua forma suneriore, di- dere e incassare »,. essa dipend enti. turali sabotatori del socialismo e della paciamo che la nostra nazione ha dîritto di Il Del Vivo venne personalmente, I1 Ca- | tria, questi herveisti d’ occasione a « senza La richiesta, che è la seguente, recava le molte slegate influenza di maestri moderni , ed antichi; Alfonso Monsardini a cui nuofirmea di tutto il personale, esistere nella sua niena inlegrità e nelta valli inventò nuove scuso e nuovi imbrogli. . patvia » in ritardo... sufficientemente intedi irmm“ In osservanza al deliberato preso ed a ' ce l'aver esposto una moltitudine iù completa indivendenza al pari di Lutte AI Ministero il funzionario incaricato del- descati per destare pietà o schifo — a scel- maggior conter pressioni é di studi, alcuni dei quali sulde altre ma, le e possibilmente fiume avanza te da in armonia con le forniture mancava; si trovava proprio t — veramoente intendevano asgire sul serio. ogni agente che allegh tanto sono ‘sinceramente inieressanti e che tutte le allre. 1l nazionalismo d'ogni paese allora in missione a Napoli. iamoò alla presente Era neces o- L ora stava por scocecare, l'ora topica ! Trimestre .. » 4,25 non sa _ ancora fommire alla fantasia tumuldomanda, ci pregiamo vuole invece la propria naziona non solo ria un'altra rasseg nare a codeautorità e presto fu trovata Infatti il « volantino » — inslemo ad una sta On. Direzione {uosa delle sue figurazioni simboliche l’ala integra ed indipendente, ma dominatrice la richiesta di un soprasu nella persona del sedicento ragioniere pisciata contro la guerra — recava Îl « proTutti coloro che invier di una ispirnzione sicura e una chiara! viAdanno delle allre, verso le auali stima ch lessandro i anno gramma » antisalandriano, Comizi e cormizi, soldo. Jacurti, d’anni 55, slone delle immagini; Antonio Carbonati. da Roma. Si > il rapporto normale sia quello della querra trovarono Troppo è intuitivo perchè il personale dal’i mpo rto del l’a nuove dappertutto. Ogni sede di circolo o ceirevscuse. fine disegnatore e osservatiore minuzioso bbo Intanio nam il Del Vivo ent | o annuo 0 — in mancanza della guerra — dell'inmManda il. soprassoldo di caro viveri: l’esovipartì per’ Firenze senza nulla concludere. l letto venne impegnatah, ivi COMmpresu — st la cui fervorosa attività promette certo co ganno cinicamente perpetrato come un digerato costo dei generì di prima n° sii'ì, di Lire 168,=>0D riceveranno in Un’'infinità di truffe sono state così camla memoria è esatta — quella che lmpunae& di maggior valore che non siano quest: si aggiungono gli alti prezzi del carboritlo ed un dovere. sue gentili ncqueforti e queste sue temmne piute. mente sì intitolà ‘al « guvrl‘ufon«!nlnh. Amilpremio l’elegante volume ì ne, tanto indispensabile per la sourav,en.Non abbiamo dorse letto — ancor pochi I] marchese Cavalli è stato denunciato al- care Cipriani.. OQratori numerosi, re (che, tutte, risalgono a due o tre anni Acrvuratata rigida stagione, rénde ormai impuossibimesi or sono — lo scritto di un nazionali- l'autorità giudiziaria per Îa) un paoco troppo artificiosamente pensate ! millantato cre-' mentae scartato vgni « compagno » oralora le àl personale di agrontare ‘e' Soddis è sta nostrano che diceva esser dovere dell’ I- dito, iare i e dipinte; Maria Magni, una gentile tradut- | truffa e appropriazione indebita, e sospetto di tenerezze pseudo-intarventiste. più tali combattere miesta msuerra, ma elemne tari bisogni della vita, Per.iò trice di tenue e spontanee impressioni ai Abbiamo notato le più usurpate fame della unica- sono stati denunciati per millantato credimente per poterne poi fare un’'altra per epaese e di figura; Giovanni Minuti, troppu ditta neutrele, Abbiamo visto tra gli ora- chiediamo all’on. Direzione un soprassolto il cav. Maranghi, il Bacci, il ragioniera liminare la Francia dal Mediterraneo. è facile e superficiale ricercatore di linee e di APFOS con tori qualeche « seimila »,-dall’ on. Cléto Sclo- do straordinario per tutto il periodo della prefaz. di Benito poi nn'altra ancora per raggiungero lo stes. Ruggeri e per truffa lo Jacurti. di tonali;à decorativa a cui non dà sufrati ... , all'on, De Giovanni, dal segretario guerrà, che se non totalmente, almeno in s0 _scopo nel riguardi dell'Inghilterra? narte, Vverrà îMussolini e il ritratto di ad aiutare nel, difficile moficiente valore la vena di sottile umorisme dolla Sezione « prediletta » Rabezzuna Certo non sono questi farneticamenti del che egli possiede: Noradino Zapparoli che quello cha ha superato il socialismo chr mento che sî stùà attraversando, il modesto delirio nazionalista allo stadio più acuro non espone qui cento le sue case migliori aava volontari a difesa della libertà dell= bilancio famigliare, Tale soprassoldo che - che inspirano alla lettera le azioni dei goa che dall'abuso, di certa sua facilità esechiediamo nella misura già da tempo conGrecia — al bonzo tutelare del rigidismo... verni della Quadruplice; ma un po' del ve cutiva è tentato a lasciarsi trascinare tron. (Per telefono 1: qui ci fermiamo. Qualche burlone, quael- cesso ai Tramvieri urbani, per tutti gli adal Popolo d’Italia) leno contenuto in uma simile filosofia, che Till Eulenspiegel in Gho0 ha giocato un detti al servizio intercomunale, ci fa spe- no vicino al mes/iere; Mnario Polpatelli che riuscitissima zincografia 40 Xx 50 deÈ]& dei briganti abigeatari del Ca ROMA, 26 notte. idano, liro gustosissimo e nl bonzo on, Morguri rare nel completo accoglimento, dato che tratta l'acquaforie con sufficiente sicurez- apprezzato _ jinfirma le azioni di cru'eing?l\gernî finò lav>ro Il comitato federale dei ferrovieri dello dell’ Artist ed ul suo grande elettore e « legger » del i sottoscritti stessì sentono oggi il peso di za se non con originalità, a pu- stato di fronte al'a inasnettala nuova pro- ralizzarne l'enerszia collettiv questa situazione come gli addettial servi: rigidi,, Francesco Barberis... Li ha destinati __ Fae srr adi nia RE I roga frapposta dalla commissione roeale alle a parlare nel medesimo circalo, Li ha up- zio: urbano. * nraoprie conclusioni ed alla presentazione paiati. Un più vivo interesse di aspettativa soNell'aggiungere come il. personale resti della propostà di sistemazione giuridica ed scita invece Maria Lomini che ha, anche Ma noî che abhiamo di recante letto un in attesa di ricevere una concreta risposta economica del personale feroviario ritenenlui, il torto di esporre qui troppe cose non alla suddetta richiesta entro pochi giorni, «pamplet » dell'ottimo Bachi ci siamo ridola ingiustificata dopo i precedenti impetutte ugualmente significative. La sua acucordati delle gentilezze che il « bonzo » ha csprimiamo l'augurio vivissimo che codesta enl'assunti ha votalo un ordine del giorno tissima e personale sensibilità cromatica |

Manifesto di Gianduja N. l

Per

ABBONAMENTIal

i ferrovieri

h

“Papolo

d’tal | d5,

per }’anno

ANO Semestre.

1916

16,50 . . > 8&,25

PENNACCHI ROSSI.

Le pro'este dei ferrovieri

FILIPPO

T 1a promoga de' | vori ralla Commi*tiono mala

CORRIDONÌ -

BRONAMENTI CUMULATIVI

con

cui

protesta

per

la

inaspettata

nuova

proroga frapposta dalla commissione reale alle proprie conclusioni ed affida al proprio

rappresentante reale

stessa

in

seno

l’ulteriore

difesa e tutela degli

alla

ed

interessi

commissione

ancor

più

viva

dei propnri or-

ganizzati perchè nel corso della relazione sì trovi ancora modo di riparare gravi deficienze, -

ad eventuali

Scossa di terremoto ROMA,

26 notte,

1) « Corriere d' Italia » dica che oggi alle

18.22 è stata avvertita a Roma una ijeve scossa di terremoto. All' Ufficio di Metereologia. viene annunzialo che tratiasi di una scossa brevissima di quarlo grado sen-

| sibhila a Roma con evicentro a Terracina.

indirizzato

neiì

riguardiì

al

prefato

Barbe-

ris. Infatti a pag. 108 serive il Bachi: «...che l> stesso Morgari non sia mai sndato di accordo riuscito

con Barbaris o quanto meno sia ad andar d’accordo con lui solo

scottante

(mezzo

eliminando la discussione su ogni questiorne comodissimo

per

andar

di

accordo coìl mondo intero) lo ammette egli stesso. Nel ‘luglio 1912 ’egli mi seriveva: Aggiungi che per ragioni psitologiche cii cuil io stesso ho poca cognizione non parlo mai con Barberis di questioni inerenti atle tenrler.ze ed ecgli fa altrettanto con me.

Que-

sto da dieci anni... Quanto a dottrine, nes-

suno gli bada, il suo voto non conta » Così scrisse l'aon. Morgari. Ma dinnanzi alla guerrva l’erve zimmerwaldesco dimentica queste cose, Scerive « È invidio » all' ay-

vocato

Ghe'rardini,_

per poco

non

sì arruola

lui stesso volontario, ed oggi brandisce con-

on. Direzione, accogliendo favorevolmente la nostra avanzata richiesta, dia al personale prova di saper comprendere caon chiaro intendimento di giustizia e di 0 portunità le tristissime condizioni in cui attualmente versa, spronandola in tal mo-

e lineare

si

ca affannosa

riposta

tormenta

ancora

in

una

ricer-

d’espressione,

per

ana-

per trar dalla

significato

lizzare profondamente

forma ogni

più

ì più intimi e inaffer-

j «“Popolo d’ifalia,, e Sport lilustraito e ia Gu “Lo ers°a2s, (rivista illustrata quindicinale di

sport e di guerra - ogni numero cen ‘te simi 50) L. 23.,50: do ad assicurare sempre di più, l’esatto, : i tranquillo e necessario servizio. 5i ““Papoio d’italia,, e Nus si lascierà trarre: a teorizzar troppo, non La Commissione della IX Categoria - dubitiamo dî salutar presto in lui un artiro (periodico settimanale sati‘ sta _ originalmente compiuto, Gli Studi per del Sindacalo Ferrovieri. la Salome - Sole di marszo . Marina,: alcuni riGO = Ogni num, cent. 18) L. -20.50, sobriissimi saggì di ritratto e di- paese ci ‘ Prolatari îtaliani, socialisti, uomini i:heri, questo è il vostra

giornale,.

Diffondeteîlo:

tegli un ambiente Difendetelo:

Crea-

di simpatia.

rahili

valori

del

tono.

:

Se da questo suo -affannoso e sincerissimou sforzo il suo bel talento pittorico non

assiourano di questa promessa. E : Accanto al Lomini, con minor impeto di originalità e con minor foga creativa, ci pare di poter collocare Giuseppe Guindani

che si sforza di sovrapporre alle sue nu-| turali

qualità

di osservatore

a

ticonasca

doù t

case proprie che han denominale Jèpafnia ) dotale di identici solai, più o 1ncna‘:‘*i:nbz'an-

s0 l’aver consen-

fito, foss'anche passivamente, alle SUgTestloni del nazionalismo non abbia loro falto dimenticare il carattero della guerra che Sì combatte, che èà guerra infernazionastica se mai ve ne fu, E' tempo'che governi e diplomazia della Quadruplica s'accorga-

ed originaria,

intendere

‘an- | quaglianza e la fratellanza dei popoli. »

| ?\{)l cgevole

i

;

B

U

per

per vedere

la ciltà

la Sezione

unalsdla

collo

i

| avrebbero poi raggiunta la verahbcrf_a,'_ l'u-

B E

-

principale

risulire

chiamare

| compreso; avrebbe fraternizzato e insieme

ii

©

causa

di

a '

M

una

LA

dottrina della

j0 di cercare il pelo nell'uovo agli altri — Acciano ognuno un sereno c severo eshme

vano notalto da {empo che queste cause Becondarie — innegalili — avevano a loro

cui bisognava

#

-— questa

sopraffazione e dell'inganno, esercitati sempre, a danno nemici é di amici — ha segnato onsì la prepria 'condanna, nel campo della Quadrupliée.

mente, della strana incapacità dimostrata dalla Quadruplice a trar partito delle pro:prie forze, ognuno ha dato e dà spiegazioni più o meno oggettive: impreparazione miltaro, inorganicità finanziaria, deficienzà diplomaticà, ecc., ecc. Solo alcuni ave volla

domani,

Personaggi:

Il Nazionalismo

B cozia,

—

n ZAO

sconfitte

|

,

dellm

he gli dbilatori innocenti del solaio, malf \ | il proletario tedesco avvrebbe certanrente

sicuro

e since-

Îi

“Ponaio

'itasfa,,

“Lo

Ssort fiusirata e ia @uesra

Fa,, “

e ail “Nsm era, , A L. 27 350

(Gon diritto ai premi stabiliti per tutti b|] ti .

ro, quali co la mostrano alcuni ritratti, u-|di abbonati annui. na più sottile; ricerca dei rapporti fra il to- RE | A= zz == zz — o == … — — — — = __ ia

”

Di queste

capitale

nome di « capitale» Costantino Laszzari.

:)

così dillicile vincere gli impoeri Gcentrali, menti essa possiede (quanto octorT per dare' alla bilancia l’atteso tracollo in 5U0 favore: superiorità numerica, IMag‘gior copia di danaro e piena padronanza " dei mari. Con {utto questo 110i vediamo che Don solamente la vilttoria definitiva è ancora lontana, ma si devono per giunta re‘gistrare ben spesso delle sconfittà le quali, per quanto parziali è temporancee, non sono ‘meno dolorose e costosa :

Coppano,

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s'è chiesto

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di noi

1916

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Ognuno

D'ITATLIA— 27 Gennaio

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IL POPOLO

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_ |Arrestato per furto di un automobile leri è siato arrestato certo Giuseppe Romas:

12. no, d'anni 18, abitante fn via Cimarosa Il Romano, è accusato ‘d'esser stato complicé ;

lnel furto dell'automobile dell'ing. Sfondrini, | int via Aurello $affl 14. E siato tradolto al ’ Cellulare.

21

: } 11 pret ’‘sidente della Muiua spiegà il'mot ivo della ?-millione e presentò Von: De Capitani venuto per ù : i nuovo Prestito. ; i lutjn un lucido ino.:.:tm

riassunto delle ragioni della l’on. De Capitani illusirò 1a

guerra,

Lecessità dell'attuale e (l"lmrcul'l\'ìt&gg…

: va.ltlnve

L'uvv.

fa

(-pllm_]i

munale

la

avanzò

Givardi:

del

alla fornitura

ru_:lg;îero.

di

anche

e

l'ap-

autorità

con

De Capitani

presso

la

di‘altri

suoi

colleghi

di

Milano,

Una iniziativa del Credito Italiano per il contributo femminile

In seguito.

{

Sentate”

a sollecitazioni

dalla

Donne

ed a proposte

Federazione

Italiane,

cialjo_

emissione

di

pre-

Lombarda

alla auale

sì uni

libretti

d?èlle

là Commis-

sione F‘emtmn:le del Comitato di #D8. .il Credito Italiano ha conces

Preparazioso” una spe-

di

risparmio

per

renderè vossibile a tulte le donne la sottoscrizione del Prestito' Nazionale. Le condizioni proposte ed accelt ate sono le scguenti: | î d

—

l pagamento

Yàta,

—

All’atto

che

non

del

versamento

sarà inferibore

della

a L. 2, sarà

chiedenti

prima | di

rila-

inedesimo.

tenderaà

l’.'1c0!lixzat:l

prestito “ciposfatto

zione

e jl ricavato, dalla

della

stito. _

realizzare

dopo

Banca,

poirà complela DBanca s'in1

tlitoli

compensato

sarà

intestataria.

D del dtrgl

a

tenuto

del

l'anti-

a disposi-

— SUgli importi versati, e per la durata versamento verrià corrisposto l’interesse 5 per cento pari a quello fruttato dal Pre-

dquesto :proposito la Federazione Lombarda delle Donne Italiane terrà una seconda as-semblea di propaganda sabuto 29 corrente alle ore 16.30 nella propria sede in via Boargonuovo N. _ 20, con invito -a tutte le presidenti delle

di

-aftività

Pper

Perchè

femminile.

del

la metà

degli

"

‘ Le

operai

ha

i

sottoserizioni

Sono

risposto

sottoscrivendo.

continuate

le

di

s

‘si

‘son ‘raccolie

sati

en-

Ranca.Cooperativa

lire.

Alla

Commerciale

sono

stati

sottoscritti

/sino ad

cento

mila

lire.

_

Per l’assenteismo

oggi

un

dell’Auicrità

dalle cerimonie La

milione

—

indignate

dall’'Autorità

, venuta

pel

Comunale

di eminenti

in

rappresentanti

or-

cittadini

proclamarono

e il Gruppo Sì

10). avrà

alle 14

luogo

precisa

corso

l’annunziata

Porta

medio

di

ritraeva,

Remana,

Grup-

‘& Muagisirale Aulonomo per discszrre la r3 ì.'17:'nne Ciarlantini intorno :-1}';:-;;nnu;q Adt= maestri di NMilano. Si pregano i M avi’ interéssalti- di non mancare.

Le Gasse di P'sparmio postali nel 1910

con

l'oro

i

del

denurati

{a

1915 furono

depositate

ital.

lite ‘508.252.688,81, somma tutt' altro che lieve e che sta a provare come non sla vero

i! tanto lamentato depauperamento della Nazione che alcuni vogliono addebitare allo

la

quali,

se

si

Stato! di guerra. re

605.457.708,54.

I rimborsi

furono

di li-

nemmeno

quesia

note-

E

voie somma ritirata può far pensare al bisogno” accresciulo, perchè sì deve, invece, attribuire ai prestiti nazionali, per i quali moltissime conversioni sono avvenute.

La “Leonardo, pro mutilati in guerra Sabato,

29 gennaio,

alle 21,15. nel

di

entrata

Giardino del Cava. gentilmente concesso per beneficenza, la « Leonardo » terrà una serata a beneficio dei mutilati in guerra. Illustrerà Giuseppe Nolli, «in una tregua di

canto fra l’ armi », alcune esecuzioni cali

di

inni

e canti

patriottici

musi-

nazionali

e

stranieri. che saranno cantati dalle allieve della Scuola di Bice Adami: sig.ra Giuseppina Rossi e sig.na Hortensia Fontana. ac-

cempagnate al pienoforte dal maesiro Moscarella. I Soci della « Leonardo » avrazno

ingresso

graiuito; i non

soci pagheranno

1.. 1. 1 biglietti sono vendibili, oltrechè pres-

so ìl Cova (Via A. Manzoni, 1), anche presso

]e %ed i della Leonardo Faleocapa,

(Via

Statuto,

4; $. Pietro all' Orto, 9),

-

ostilità, I’ Austria lo-in e -lo fece passare. dal-

gli

altri

disgraziato

fu

sottoposto

ruigica in Italia». Îl conferenziare dopo

net-

arologio ‘rispose dén,

nasale,

vace

la

caon

il

ripetà

lontano,

altro,

un

dun,

volta

dai

suoi

Il

aguzzini

.

tramvieri.

vo

gli

storzi

dali

Iulti

nostre

é

; in rilic-

difficoltà

superateo

le

industrie

meccaniche

ecire

altuato

in pacse

per

faure

direiti\1 delle Peér

digniloso,

stocrazia

del

Bensi,

industrie

ora

del mese

La

Le autorità della Borsa locale comunicanò le dispasizioni relative alla prossima sistemazionè di gennaio corrente delle operazioni di mora è dedi febbraio

’

*rà

luogo.

come

già

del

(exX-coupon:-

nel

luglio

coniratto

cì Gio/ @1i 27 corr.. alle 4:i locali della Stanza di spunia delle operazioni:

Venerdiì

28,

dalle

1915

scorsao,

la

cedola

senza

ore 15. avrà luogo ] Compensazione 1à

ore

10

alle

13,

avrà

luogo la consegna degli gtati, dei fogli, desli allegati e il riassunto degli stessi. colle solite modalità precedentermente seguite: e) il giorno di sabato, 29 corrente. dalle ore 10 alle 12. avrà luogo presso la Stfanza ia

fì tutti 1 titoli dovranno essere consegnalti entro le oz7e 19 del diorno di sabalo; 29 corTt,;: a)

nel

giorno - di

lunedi.

31

il versamento dei saldl: 1) nello stesso giorno di

corr..

avrà

Iuo-

lunedì

31

cotT.,

la Stanza. regolarizzate le diverse partite, procedearà alla ssitemazione definitiva. Sì trasmetteranno in seguito quelle ulteriori istruzioni che evaentualmente pervenlssel'ì dal Ministero. Ad opporiuna norma, sl ricorda nuovamenle che — in base alle vigenti norme tributarie — i moduli 9 S. C. (foglf di liquidazione giorr

sono

soggetti

alla

tassa

fissa

di

ceùn-

tasimi 10, e vanno quindi presentaii alla Stanza già muniti della relativa marca, annnullata, da cent. 10; i moduli 35 S. £. (riassuntivi degli

allegati) sono invece soggetti alla {assa graqunle di quietanza. e vanno presentati senza bolio. in quanto le , relative marche devono essere apposte all'atto del rilascio delle quie

fanze.

Pronavanda modico-'o'enica nella guerra Oggi

giovedì

27 gennalo

alle ore

16 nel-

l aula-della Cliniea del Lavoro -avrà luogo

la pubblica riunione del Gruppo di Pronagande Igieniche nella Guerra; saranno pre-

sentate

relazioni

di

medicina

ed

iziene

di

guerra dai prof. Carlo Vallardi di Milano 25; e prof. E. Morelli della R, Università di LP:wia. L’’ingresso è libero,

fu

molto

applaudita.

Sardo

-parlerà

della

suo

poeta,

Sardegna,

oratore

con

Satta.

eroi

Lazzari... — Va via, buffone! — inlerrunppi. — corafggio lv hanno pronto ?... Ù

E

il

nNon

am-

re

14.30

Esercenti

cavato

nel

‘salone

in

della

Piazza

della vendita dei

so andrà

a benefizio

a

Treves

San

Federazione Sepolcro.

de1]

delle istituzioni.di bee Castoldi.

si le

« Croce

della

“ Croce

Rossa ”

Rossa » ci comunica:

Saba 29 corre tonte alle ore 21 ayrà luogo 4l

teatro Lirico ‘la preannunziata rappre sentazione a beneficio della Croce Rossa Si proietterà la film: L2 guerra sull’Isonzo e nella Carnia cinematografia presa dal vero sul teatro della guerra, che sarà illustrata dalla ferenza del colonnello Enrico Barone. con-

A Roma splendido.

mi

distesi,

Le insegnanti

cì

pensare

-

mi

cadavere,

sui

cuscini

« Croce

a le scolare

Rossa »

della Scuola

di tirocinio e del giardino d'infanzia annessì alla Normale Gaetana Agnesi, interpre-

tando i sentimenti della ioro Direttrice l'han-

no fatta socia perpelua della « Croce Rossa », in occasione del Suo

onomastico.

sallo,

C,

dissero

Porta

che

del

Le prime

ricerche del Rifugio

non

avendao

visti

Club

Al Cinema

ed

i

tre

1

Vas-

e

curare

signor

il

Arnaldo

sti Lecchesi,

ferito,

Là

Sussi

della

il dott. sergente

lo

Longhi

11 dott,

Gilardi

constatòo

che

rio,

di !

potà

spiegare

che

insieme

coi

del

Cinema

nome ,,

Teatro

Italia

|

vigliosi effetti scenici- 1è commoventi vicend& di una vita depravala e colma solo di futila alterigia. :

I TERATRI. i

SCALA Adelina Agostlinelli ha ripreso Îeri gera; la parte di Mimi iu sostituzione di 'Rosina Storchio, impegnata nelle prove della Manon di J. Massenet, è ha riportato un simpaticissimo successu personale. L'eletta ar

tista, rilornata alle grandi assenza

di

sizione,

ha

qualche

anno

corrisposto

scene dopo una

dovuta

a

indlspo4

pienamente

alle

a-

spettative, riconfermandosi cantante squisi { ‘a, dalla voce fresca, intonata, gradevolissima, ed attrice piena di brio e d’intelli«:

genza. Fu festeggiata durante tutta l’opera. e alla fine d'ogni atto venne evocata al proscenio

una

quantità

di volle

unitamente

Alessandro Bonci, agli altri artisti

ad

e al mae-

siro Marinuzzi. Stasera e domani il teatro rimane -chiuso per allestire la Manon, la cui andata in scena è assicurata per domeesecutori: Rosina Storchio. A]nica. sera,

quat-

Club AIalpinisti.

essandro

il qua-

suof

Radegondaî

Continuano le repliche di questo splénclldtj

raggiun-

il ferito,

S.

lavoro che svolge con raro intreccio e mera-

cana-

con

Teatro

al Gran

Escursioni-

tro soldati ed il vicoe-presidente del pino (lFarlo Mauri, irnsieme ad _ altri

Cinema

“ La fierezza

fendo il medico e {l sindaco. leri matitina per teinpo, il dott. Gilardi con qualche valligiano si recò al Rifugio Porta per sero _ il

validi gli ‘scontrini.

Cominciano oggi le attese rappresenta= zioni dell' artistica film « Sangue romagno= lo » che riproduce con meravigliosa azione uno splendido e commovente episodio farmiIl programma comprenderà inolire liare. il dramma « La signora della farfalla nera ».

il

della squadra di salvataggio che marciava avanti, il Goretti, raccolse in dquesito bpunto un bastone, e poco, più in là scorsae una picozza. Avanzò per raccoglierla, ma scivolò e

interrogare

‘igi. Sono

al

alpini-

nel

.

volta L’efoa

‘“Sangue romagnolo,,

Quello

precipitò

Palace

della patria, potentissimo dramma eroica di grande successo. Inoltre si proietterà la brillantissima comica Una collana di perles interpretata dal comico più comico di Pa-:

Al-

Porta

ritornare

Capozzi. Gli

sÌì rappresenta per la prima

voluto

Sinigaglia

il proprietario

dal

dellà

avrebbéro

Cermenati,

validi.

Cirino

Armando

Bettazzoni.

Crattè,

Giulio

Sabaio si replira La Batltaglia dî Legnae domenica in mattinata a prezzi ri-

no

compna-

Bonci,

e Amedeo

bassali

l’Aida.

per dfilano,

sprofondalo

vacondotto

del

di Margherita verrà assunta da Gina Petro-

nelle tasche, il sal | potunto noturo iirascinar'o

Purtito.

A

i

i

Mil

”

ÎaO

» n

aNAO

della

Ne

Borsa

fessor

R

SO

— —

u

1

fu.vum-

Muriric

A

flu'1r"ml-ou…i

i

MOT

t't'lI.,

PSET =

L

Pror

G.

Gacetano

cenzo

AE

i

°h

Sinigallia

davere

scorsero

d'un

uomo,

rol

neve

in

una

AA

plotone ‘dj soldati e | esciureionisti Jecchesi

h\unchno

n

caon

lIl

rî H rinvenimento

Appena

conosciuta

18 alla

la

volta

dei î

a

1 =

Vassalli,

ii’ing.

del

Gnesin,

Bramabti

e DA

di

Borletti,

Alessandria

e

la

guida

precipitata in un burrane ai proprl

soci

(Club

Carlo

Alpino

Riva,

mermbro

della

e presidente

delle

(Garetti,

'_Yl.n.slellone L.

Vino

L.

1 —

a

l‘.

Gerolamo ladro notiurno AA INAO aràa Ssegulto 0 Cenc.

—

Z

(Grande

Slagione

sventurata

Guida

Giovanni

a

Un

d’ Onera).

—

|""

Re

Burlone,

atti

di

H.

—

Orfeo

FOSSATI

Scola-

—

ore i.

facchino

Goretti».

{;b‘agî°"n% J irica).

—

}

Boito, ore 20.45.

4 atti

Bernstein,

{Comp,

all'inferno,

di

(7. Rovetta,

ore

21

4

atti

Talli).

—

ore

L'Assallo,

Operettistica

21

3

E, Vitale).

di

— Oltre il peccato

Offenbach,

(nuovissima),

di' Cava-

ciocchi — Le notti dell’Hampton Club — L'os

Tgî?lnzgm[îE:[}{.anolàll%)f:or'eMl["fiier'

P

infedele

pel

sparire

merce

per parecchie centinaia di lire, R. ; iconosc:m ento d

Y

VERDI. —

|

Tecoppa

3 Sopa-

la da

- —

Hiposo.

ore 21

(Compagnia Milanese Bonecchi, —

giardiniere

Totale

»

97,70

Dernmo

ditta

i

fa la

notizia

di

un

in

via

Tortona

34,

vero

individui,

e daell'arresio

GEROLAMO. — (Compagnia marionettistica Carlo. Colla), — Gerolamo ladro nollurno sforiunalo - ballo Cenerentola, ore 14 e ore

TRIANON,

—

Varietà

—

ore

21.

SAN MARTINO. — Varietà — ore 21 + ES BPE } sBlvasuole brevetla -

—

em-

—

—

7

|porio di refurtiva, scoperto dalla ‘squadra mo-|

bile

L. 5888.65

giorni

|

affidata- | 50,45.

la propria

i di refartiva

Andreade

Totale

IL

A.

i

di Orsolin — Evviva la GaLolletta!. ora 21. e Ce- ] gDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista e Varietà 55, abitante in via Alta- | — ore 91

Ferdì sv Ardinando

1 —

lu.;.1:zurà.i a

fistorele

—

Mirezione|

EA ; Dopo lunghe Indagini del commissarlato ribaldi, è stato ieri arrestato il facchino

Î\ ‘lîe 1\(Iî:jrl?o -

_

le | DIANA. — (Compagnia

rinvenuti i eadaveri della signorina

la

Co

q

di

durante

Gite

Riposo,

M

‘iario Rolla e Adrta- |

danneggiando

i

teatro dei pupi di oggi alle ore 14 una

__

SCALA.

| mern Bazzini, del signor Oreste Pedrazzi e Cardel- |

Giu-

Cons.

L. 1 —

|

1|

faceva

SI MI

A] dà

Spettacoli v d ? oggi -

Milano,

ternpo

revisani

con i i

rentota,;

partivano

recanito,

ra

mattinata s'f;arhma!r) EI

di Ballabio

recchio

4

stasera una

un | for Leverdier.

Pisani, Poni, Rietti, fra- |

gli

a

Sì dà

stiche unin montagna, ha ricevuto oggi da Bal- | CARCANO. — Riposo. h ia lablo (lelegramma — snpedito; dai soci par- | LIRICO. — (Grandi Spettacoli Cinematografici). ’ i illa b Ha! R5] titi da Milano così concepito: } — 4Alla bajonetta?!; ore I. i | “La comitiva di soccorso del Club Alpino | FILODRAMMATICI. — (Conp. Grand Guignoel). ha

Vins=

Canubii

F

1r0-

—

commedia nuova in un atto di Cavaciocchi: ; Oltre il peccato, Seguiranno Le notti a ; ASE CA Ha:nptf_:n Club è L'’operazione del dol-

cadaveri

disgrazia

L

Prof.

Orfeo' all'inferno. FILONRAMMATICI.

uffciali sul posto. Agli GEROLAMO. — si sono uniti le squadre | niazza Beccaria sì

no Zanini, part'tl jeri sera alle 19.20.

Raffac-

Pàscilelli

Somma,

FOSSATI. — La Compagnia Vitale metta stasera in scena l’operetta di Offenbach:

||tello del Bolza.

ricerche —

Moliterno Nicola ClredloiSosiai colo Sacialista di

‘

al

riposo

Bernsteîin.

|inviate da Vilano dagli Hscoursionisti |Cinb Atpino, Era ginnto anche un fratelloe dal del Pedrav?zi, uno zio della signorina ed un fra-

Rallabio,

1 —

R.

fondo

di

SAA

sare Lodigiani d’anni guardia, 14. .Il Lodigiani, che è occupato presso cietà di trasporli Fratelli Gondrand.

1

ca-

squadradi soccorso.

btell;t L. 2 — Lega Massa Teas /ALr'o0) S. Carlo L. 5 — Lega Par: «Fucochieri L.'9/95— A R Epi: ifania, Assessora Deleg. L. 1 —

A

il

Domani :

DIANA, — Quanto vrima serata in onotre Maria Menlo. Stasera L’Assalto, di

il mezzo-

cannocchiale

nella

AE

|recò con

iseppe L. .50 — Alfredo M…l-,

‘Rag.

al-

burrone. Stante l'ora tarda tutti si ritirarono ‘lal R'fugio Porta sinn*stiplr:c"hc àî avvertendo la Socistà Escur-

anorina

E

P

cillo L. NS0 i. Uo

dopo

tello allestita dall’impresa. e sabato Qtello.

lunediì,

ritornare

ì‘

Rac

L. 2 —

—

del

per

Dal canto suo la Società Escursionisti Mi!a- | MANZONI. — (Compagnia Stabile). — Le Manesi dava incarico di partecipare alle ricerche | rionelle, 4 alttidi P. \Wolff, ore 21. delle vittime — tre, due cgiovanotti e una si- | OLYMPiA. — (Compagnia Tina di Lorenzo).

Zampini

0,50

sta

telli

rano Antonio Li. — Alberto Ferdinan-

L.

e parte

via

Ferrario.

Da

L, ÌO,'—}[JÌ{Ù-

la

Porta, s'ecchè soltanto

leri, alle

ìMBTséppe le Cirillo a L.LS 1 e — Serena A I GiuD. ‘orrado (Genn a- ; T0 L, 1 — Jezzi Umberto LiFa0 = Lubr do

noite

=

i,

Jll onio

Gaeta

la

trovare

s

] 2___

AYO

tutta

senza

ni per dar riposo alla So'ari, la efficace Desdemona della bellissima edizione " d'O-

soci del Club Alpino

SEST F:

a Fidelia Solauri e Domenico Viglione Borghese. Stasera Mefistofele, in cui la parte

non I conperto

O, _ASBECSSONO

Ruffacle Portanova, Cons. Comunale L. 1 — Oreste Gentile Cons. Gom, L. { — Ram C"

Gi

gira

l''Ibargo

Pro-

aa

i riparo

un

giorno, riusc] ad inflare il Canalone Porta cd a discendeorte per esso, Imtanto furono riprese attivamente le ricerche da parte della squadra di salvataggio, e vearso le nre diciasselte gli alpinisti Sassi ed Avzoni dexgli escursionisti lerchesi, dalla (Cre-

Raccolta

Î'l‘lîi';t…fi'(? { 111Η I"-ÎICÎSCO 32 Cons,

l!

zione,

sammnore

SLLO

del

?

10;—= 5

» »

;

(1.0 alenco)

PTT

in

di nave, ai piedi dei Magnaghi: che aveva lasciato i duie, raccoemandando di non muaversi mentre egli sarebbe andalto in cerca di sacCOTSA, NMa accintosi al ritorno perza la dire-

qualunque.

tn

:

Î

enorme economia nel consumo delle SCarpe. Cento pezzi lira una e venti, franco. « Ausonia » 11, Santa Marta, Milano,

di sette

Teri la mmerce sequestrata venne in gran parte riconosciuta dai legittimi proprietari, fra i quali i signori: Aristide Melli, via S. Vito 21,

di una ingente quantità di pizzi, il Il tentato suicidio di una sartina derubato sig. Augusto Castoldj, di Bruzzano, a cui fu rubata una motocicletta: il corriere Alberto

La

Si avvelena con l’acido solforico ventanne

Antonietta

tante in via Cesare

sera _ da alcurfj

via Borgogna. î51 g;;mtorcera.

da

passanil

Tortini,

sarta,

Sesto 24, fu trovatla

in

abi-

ieri

prato fuori di La poveretta, distesa al suolo, è gemeva in preda a dolori aun

rocI. Trasportata _ all’Ospedala Maggiore, santtari 'di servizio riscontrarono che ella 1 avéva

bevulo forico.

una

Data

versava, non Poco dopo

gazza,

fortissima soluzione di acido

la- gravità delle

condizioni

in cui

fu possibile interrogarla. alcuni parenti della povera

avvertiti,

si

solra-

recarono all'Ospedale. Da pare che le cause tragico tentativo siano da ricercarsi nel del dispiacere_ fortissimo provato dalla Tortini in seguito ad una passione amorosa infelice. ciò

che

essi' dissero,

della

ragazza

sono

tuttora

Per furti continuati

deélla

Rifugio

interpreiaio

sono

DAL VERME. — L'Otello ha richiamato anche ieri al Dal Verme un pubblico' affollato, che fu prodigo d’applausi a tutti li esecutori, particolarmente al tenore Bigfii,

questo spettacolo ebbe un esito Le zioni Già fin d' ora si nossono pre- molto condi gravi. notare i posti al camerino del teatro. presso i fratelli Gondranc in Galleria Vit-e

torio Emanuele. 1 cellaboratori |

di ‘soci

egregiamente scontrini

verso le ‘& della domenica, all'inizio della velluto, piangendo silenziosamente : e tulti | Enf, Cresta Sinigallia, verso la parete nord dei Torsanno che quando'un morita piange è se- rioni Magnaghi, per una scivolata erano pren0 che gli rincresce di morire. Ma i n Cipltati Tungo un canale; che la signorina, eci facevo I per me: ma per quei lo treOmorti ROT di cetto qualche contusione, non si era fatto nullassùu che vivono ancora, portando in g‘ii'-‘!l T a di grave, che l’amico invece, si era frattus 'alo la mnscelle ed un braccio, che egli aveva

ri-

Il “film,, della guerra La

guc!.£a

Da Napoli:

gli

Diglietti d’ingres-

e Baldini

beneficio

Per

della

‘A. Mongiat, Spilimbergo Ronco Ferini, Ronco Maestr'o. Antonio Rebba, Bel-

dall'in-

neficenza per i soldati feriti. I biglietti tmvar_m in vendita: in° Galleria presso

lisrerie

artistica

Avv. Ce:zg.1e’_Dl_.agr;nl. Milano E. Cantai 11…._"—7 ilimbergo

e dei

che

Lunedi

della

e

AS

Il magnifico

facondia

gli' scalini

'assina

LE 0,25

svolto

certamente

quella

suni

del

Milano,

non potendosi aggrappare le e scomparve. ”

Scala,

’ re

è propria ad un pubblica che avrà una rivelazione di bellezza, di eroismo. e di poesia. La conferenza Cappa avrà luogo alle cgli

salgono

TRENTASEESIMA LISTA. Somma precedente L. 5819,65 Da Forlì i soci del Circolo Lam‘rto Duranti 107 n }’°f.*° Duranti a mezzo Spazw

Innocenzo Cappa

dei

Sebastiano

sarà

argomento

signe

Milano,

di

scalare le crestea Canalone Porta.

dell'ari-

a Filippo Corridoni

prossima, per iniziativa del Codi

signuore

Per MN ricordo MmaNMOreo

“a Sardegna, i suol eroi e il suo poeta , Domenica

quando

le

Uno

Siasera, giovedì, alle ore 21, nell’aula -jiagna di via Circo il dott. Francesco Ferrari terrà ai soci dell’Università Popolare una conferenza. sul iema: «Coraggiosi e panurosi ».

mitato

custoda

pino

si è

di Scala-

tra-

“ Coraggiosi @ paurosi ,

b) per il pagamento degli interessi sulla rendita italiana di gennaio 1916 il calcolo asull’aimmni@.:re

conferenza

di gennaio

Îanno

quella di Ribera,

talia

scurate dalla stampa stessa, mentré meritano di essere incoraggiate, come si incol:'uggi.u.nu @ sì illustrano le altre manil stazioni dell’ingegno e della forza umana, Nell’ultimà parte della conferenza accenna al pericolo che l’invasione industriale

di Varedo; 4. comuinicazioni del

comitiva

le è l’Achille Bolza, era affetto da bronco-polmonì il piccione. - C'è Maranyoni.... Salulai l’amico, ed entrando alla Grande imonite. 11 ferito che era spesso colto da deli-

per-

e l'ingegno, che torneranno dalle lottie cruente carichi di trofci e di gloria, “a prendere in mano con forza le industria nostre per farle camminare sulla via del progresso _ per suggellaré l’opera di tutti gli italiani che hanno concorso in misura no evole allo sviluppo delle industrio meccanica e metallurgica italiane.

sera

e quella

—

popolo

troppo

Al

rini. Pronto lutto, Anche i testimoni. Fra i quali lo Spotti, che fa parte della Com-

’

manenti di macchine che devono servire come pulestra e come scuole di disegnn;

alle

una

I compagni atterriti, non osarono più pro-| chiesa di S. Fedele, e viprese: « 1L sindaco, a quanto pare, hia proposto a tutti gli avvo- seguire e tornarono al Rifuzio Porta dove raccontarono il triste accaduto. Erano le cinque cati del partito di presentare, finalmente, del pomeriggio, faceva scuro, ormai non c'era le querele che tu invochi tanto: quella dî ‘nulla da fare. Ritornarono a Ballabio avver-

la granuczz

industriale

questa

allro. »

e di

come

missione

celo qafer o prigo tratta della funzione della stampa po-iticia relazione

ogni modo,

macchine.

l'educazione

Grigna,

Non si sa se la comitiva intendesse compiere la traversata della Grigna, dirficile anclie in estate, ma sopratutto pericolosa in inverno, d se si limitasse alle escursione della Grignetta.

Iì piccione sì veccòo il bottone del ventaglio. lo rinchiuse con un colpo secco e

per pre-

accennà alla necessità delle esposizioni

in

In

di questo

discusso

{PP

aver messo

della

sti, è sembrandogli di ver udito dei. lamenti, scese a Ballabio a chiedere aiuti per correre alla ricerca della comitiva. Da Ballabio parti subito col Vassalli, una squadra di otti valligiani tra cui tlal Goretti Giuseppe che guidava la comitiva di salvalaggio. Con l’aiuto di un cannocchiale dai Piani Persinelli fu possibile scorgere un uomo che discendeva barcollando: la comitiva dei ballacorse incontro. L'alpinista presentava il sindaco non -è inter. biesi venuto ai discorsi di Barthou. Barzilai, e contusioni alla faccia, le dita erano comple‘di tutta l'altra gente, che noi piecioni. co- .tamente dilaniate, aveva un braccio fratturato. Soccorso e trasportato all’Albergo, disse che nosciamo benissimo, perchè, prima di tutto, ai due suoi compagni era occ?rs'a una grave (Caldara ha già fatto un discorso al Dal disgrazia, ed invocava soccorsi. Verme per il Belgio — ti ricordip — e Doi perchè i ministri. Caldara non li riceve. Un’altra vittima iLui fa il Costantino. Non Lazzari. intenSulla scorta delle indicazioni fornile dall’all diamoci. ma il Costantino di Grecia. L'ne- pinista, la squadra di salvataggio, percorren’imici vengono?... Caldara e ‘Costanlino si do il ‘ Canalone, giunse Ià dove questi si coniritirzano neutralmente. L’'influenza della giunge con la cresta Sinigallia e si inizia il Grecia è grande, in Municipio, come Îra i canale detto Saltorello, ai piedi della parete Nord dei Torrionii Magnaghi.

a Vienna. parare il matieriale di guerra, traccia un era sinta lasiri- | vasto programma di riforine che deve esse-

presidenza.

naliera)

Salone-

Della

il medico

Giovanni Belluzzo sul tema: « Îl presenie e l’avvenire *dell'industria meccanica è side-

vuol

4a parziale sisfemazione di Borsa

go

chio, don,

trincerato di Salonicco e dintorni. Conti« nuano le repliche del dramma Cospirazione

Ci mandano da Lecco=: Sabato scorso dall’'Altergo della Corona, a Lecco, ove si era fermaila a far colazione, partiva per la provinciale della Valsassina, alla

valti fino agli acchi dal ferraiolo romanti- tre alpinisti, si fermarono allo stabilimento ove conversarono col presidente della co, quella preferila per incollare i manife- Bodoni Lecchese della U. O. E. I, sig. Gilardi, sti, è quella che è trovatoni sceglievano per Sezione impiegato della ditta è da lul ebbero una pipizzivar la chitavra alle innamorate castel-- COzZzZA.

_ iill'industra moccanica e siderumita ,

d’o-

tutto il mese di novembre). Da esso ri- correzione degli nello stesso giorno, suita che il credito dei depositanti al 31. dalle ore 13 alle errori; 19, avrà luogo la consegna dicambre 1914 era di L. 2.021.501.689,40 e del titoii;

che, nell’anno

senatore

Veratti,

feri sera allu Societaà del Giardino ebbe luogo ” l'annunziata ‘ conferenza dell’ing.

rendite

Lombardo-Veneto...

e

ael Comune

d}

L'Amministrazione delle posta e dei telegrafi pubblica il rinssunto delle operazioni delle Casse di risparmio postali nel 1915

il

dott.

come

invece

all’anno dalle

40 milioni

9i6;

riuniona del

Milano

d) 1] calcolo degli interessi di ;f:rgxinato in giorni 29 per il mese

Autonomo

in

48 milioni

a

LOTsSa:

L’orgaiuco—mag"igtrale

Caldara,

l’assessore

ASA

1115; 31° parere alla Prefettura in°morito all'applicazione del dazio consumo sull' enervia eleitirica e sul gas luce nel Comune di Unsano sul Seveso e sull'energia elettrica

costituire

un

:

Katze-

tiglio domani 28 corr. alle ore 15 in viai tuettere meglio in valore il carbone: bianco per i bisogni dell’industria moetallurgica e d''urgenza. Ecco l' ordine del giorno: 1. sul problema ui tutte le altre industrie, ' dei noli marittimi: 2. anprovazione dei rosiTerzina invitando i giovani che hanno dui passivi e del conto di cassa per l’ anno l'entusiasmo. e la fede, ehe hanno la forza

Po-

sacrosanto dovere. Protestano - contro tale contegno e la studiata offesa al sentimento della cittadinanza, che altamente apprezzò il nobile atto di solidarietà delle consorelle francesi; constatano che gli uomini, i quali rappresentano là oostra città in quest'ora tragica, hanrno, con la lamentata latitanza, mostrato ancura una volta di avere in dispregio i più che noti sentimenti della cittadinanza e di subordinare la loro azione al volere di irresponsabili ingiuriatori ».

di

l'estero e particolarmente del cvarbone, hu4 tedesva rappresentava per il nosiro paese, studiato il probleima e la comrnuissione ca- @ la necessità quindi della vitioria per limerale permanente per la guerra ha espo-: | berarlo, Mette in rilievo che l’emancipazione delsto in una relazione il problema, rintracciandone le cause e avcennando àlle .prov- la Germania non deva volere dire Ja dipenvidenzé che stimerebbe di urgente attuazione denza da altre nazioni industriali, ma l'Ita lia per gli italiani. dai parte del governo. l’occa la questione della mancanza Su tale relazione la Presidenza ha indi detic unaà riunione che sarà tenuta dal Con- carbon fossile in Italia e della necessità di'

polo Francese — visita che aveva pure per fine primo la éconsacrazione di un'opera di fratellanza e di assistenza che rientra e primeggia fra quelle che gli stessi ammini.

stratori

campo

a tali a tante ‘privazioni; dovette assislere a tante scene d'orrore e di miseria, sof-

sul-

individui

nimento delle materie prime provenienti dal-

della

del

gli

La Presidenza della Camera di Commercio, in vista della gravità delle condizioni in cui si trovano le industrie per il rifor-

tenulo

oecasione

dal

l’uno all’altro campo di concentrazione.

di tasse

Uaa ranonz alla Cam.ra di Coimmercio

interventista,

contegno

venivano

avvocato

ternò

provenienti. da!l’estero

diue del giorno: « La Pederazione Regionale Interventista - € le, Associazioni politiche ed economiche a-

“ derenti

applicata

PI i) AP

© due-

s riunitasi-ieri sera ha votato il seguente

daco

Vamba.

comunale

regionale

essi

continuà l’affiuenza ‘del pubblico per la vî

U. O, E. 1. di Alessaudria, composta da Oreuna pennellata di luce elettrica, da ogni sa- sle Pedrazzi, Bolza Aclillle e della signorina la quieta, la voce ammonitrice dell’ordegno Carmen Bonini. All’Albergo avevano detlo ‘che sarebbero torl'ora leggendaria ; senza pace annunciò nati l'indomani sera. Passando da Castello, i quotla consacrata ai vecchi cospiratori, av

nau, ultima tappa di peregrinazioni dolorOSse. i All’arrivo del treno erano presenti il sin-

speculando

O forse

dal Lombardo-Veneto ra dundque Vienna che

catai

dei giorni scorsi

lFederazione

di

nel gran silenzio del din, din, un altro vec-

l'os@rio monolono, della bruna ora danzanle. Da ogni ufficio, da ogni parete rigata da

a questo, era il frutto dell’amministrazione industriale jtaliana; parla della riforma austriaca, nonm sapiente neppure nell'inte- . delle scuole elementari, tecniche, induastria resse austriaco, ma semplicemente e grettali; delle maestranze e dei cani, delle ovga. mente ladra, nizzazioni ‘interne delle officine, dei critegsa

per il

ottantamila

e più arretrale

Lombardo-Veneto,

ftermine

prestito, Diamo i totali delle sotoscrizioni: Alla Banca Commercialte sono stutli so.utoiscritti due milioni e quattrocento mila 1lire ceirca: alla Banca Lombarra sì sono raccolte sino ozgi G milioni; alla Ranca Rota

omyi

i

ta .i quali în 39 nnni facevano la bello somnetta di 1320 milioni di franchi, tutti pas-

ieri

sottoscrizioni.

e banL

ove avevano sofferto ogni solta | tramento di privazioni e di maltrattamenti. Moltissi-

supporre un reddit{o minore e più forti spes _nei primi anni, possono ridursi a un

Nello stabilimento Isotta e Fraschini, per Îniziativa del' direttore sig. Cola, stamane è sfata iniziata la sottoscrizione tra gli operai per il Prestito Nazionale. Quasi

il pagamento

smarrite!)

l’Austria

gni spesa,

il Prestito

. tasiasticamente

trent'anni

quello d'essere che a Vienna.

Gi gperai della Isotfa e Fraschini ;

donne

LE CONFERENZE

A

nnere

anni,

e i sessunta

-:

della pellicola dal vero, degli alleati flriuna sione che si preparano per la difesa, nel pa.mpd din, din.. l'orologio del municipio della sciagura aluinlsfir:a—flella

la mezszanolle Dalazzo austero; din,

tra

Îrire così atrori patimonti, choe cominciò a sono sottratti ai loro giudici naturali ? Durents (quasi che le.faccie di bronzo che facevan | dar segni di alienazione mentale, il viaggio aveva spesso dato in ismanie e questa domanda avesser dimenticalto che ISì era agilalo, deliranie, con la preoceule conti speciali austriache eran cominciate | fin dal 1815 e ignorassero che il Lombardo- ’ pazione continua di vedere austriaci do. Veneto era stato sottomesso dal giudizio sta ’ Vunque. E, appena giuuto a Milano, mentre i suoi tario proprio nl passato novembre!) Se cocompagni di viaggio si rifocillavano nei lo5ì fosse — così condludeva la serie delle docali dell'« Umanitaria », egli fu, per msazza inande — si compnrenderebbero i motivi di | dei pomnieri, trasportato alla G. M. di piaz imovimenti rivoluzionari ». |za del Duomo. Di là. dopo la visita, fu L’articolo della Gazzetta d’Augusla terin questura per il « nulla minava con una metafora nella quale, pro- l accompagnaio csta » e quindi all' Astanteria di via La clamando la sapienza amministrativa auinarmora, striaca, sì affermava che tultala Lombardia poteva omuai esser lastricataà con Loro chie aveva ricevuto nel lasso di trent’anni. La metafora aveva un seminlice difetto : “ L

3. — I biretti possono aessere intestati al nome di minorenni, di donne maritate, ‘ vedove, DQubili, senza bisogno di qualsiasi autoriz -

zazione. : 4. — Se la depositante non tarne i versamenti entro il /117,

austriaca ill Italia

ai cittadini

le ricevule

sciato alla depositante un }librett o di Inin intestato al suo nome: i SUCCEsSSIVI RisparVversamenti fino al saldo saranno annotati sul li-

‘ bretto

sfrazione

pochi giorni di distanza dai massacri del settembre del 3 gennaio in Milano e da quelli di Pavia, e dopo i famosi monitorî

del prezzo del

L. 97,50 deve. effettuarsi entro gli anni titolo di in rate Lon inferiori a L.; 1 presso gli 1916-17 Uttici del Credito Ilaliano. 2

i cinquanta

inabili,

mezzanotte +o

La Gazzetta di Augusta pubblicò con que- capo provinciale doti. Pampana, il senato- lane. | sta Din, din, din. Un rivaltarsi secco di ore. data un articolo inspirato, se non re Greppi e il medico capo municipale dotdettato, dal principe di Netternich, e ripro- tor Bordoni-Ufireduzzi. 1L nvlo piccione cenerognolo POi silenzio. I profughi che dimostravano, tutti indi- come una palla di gonina, scrollo il covpicdotto dal Journal des Debats del 31, nel stintamente, la loro gioia di e@ssere in Tta- icialo di scatto, è flccando la testina attra quale era fatto il panegirico dell'amminiia furono accompagnali in piazza Miani, verso l'inferriata guardò, nel gabinetto del strazione austriaca nel Lombardo-Veneto. E in questo articolo, cascando dalle nu- nei locali dell’« Umanitaria » cve fu l0ro sig:.daco, l'’adunanza grave, sorpresa dalla servita la minestra. calda e — a quelli che nitezzanolte. La luce della lampada metteva vole per le tendensze rivoluzionarie ch'erano in _ Italia all’ordine ‘del giorno, si doman- | ne avevano bisogno — furono prodigate le sui volti dei consiglieri lacilurni un'arcure mediche. quta maschera luminosa, come se fossero ; : dava: Buona partesdei profughi fu allogata nel- | stati veramente del congiurati. — «Il regno è egli amministrato in modo MI disse, il piccione, voltando il ventaglio parziale? (e certamente lo era, cioè nell'e- l'ex albergo « Isola Bella» in viale Poita iumalo verso l’inferriata e buttando giù \sclusivo interesse dell’Austria). — La legi- Nuova, ora requisito dal Municipio per ospislazione non frappone alcun limite all’arbi- tare i disgraziati che arrivano dalle terre un confelto alle maschere taciturne: «Oè! Zitto. La discussione è inita. Adesso se ne trio? (e realmente ; mon lo jrapponeva dal lrredenta, C' è da segnalare un cas> veramente pie- vanno. IL sindaco sarà l'ultimo. 1L primo nomento che. alla polizia si lasciava COloso: quello di un macellaio, certo Andrea è sempre Schiavi, per via ch'égli conosce Diéere Vgni eccesso) — Le persone e li averi ‘nancano forse di sicurezza? (e ci voleva Zavanello, ii quale — prima che scopplasse itutte le serrature ed uno schia... come sì dice?... Bè'. lo domanderò a Manzoni. douna balla faccia' di bronzo a domandarlo a | 1a guerra — era in ttime condizioni men tali; AIl' inizio delle mattina, Dunque,

che nromi£e

locale

uomini

Torre,

con

limitatamente

l’approvazione

tirolesi, in maggioranza

bini. Numerosi specialmente questi ultimi. 1 profughi erano stati nej mesi scorsi -insternati nei vari campi austriaci di concen-

co-

farina

+A

A Uin,

trale circa 450 profughi triestini, trontini e sonò

dell''ammini-

Gennaio

C

dall’autorità la

pangegirico

leri sera con un ireno proveniente dal Veneto, arrivarono alla nostra stazione Cen.

suggeri-

un mese, ' salvo il diritto) di

dell’on.

anche

proposta

pagare

ottenne

i caldeggiarla

l'aiuto

di

prestito

proposta

poggio anche

una

oltenere

possibilità

cartelle

ale

prestito e la opportunità

solttoscrivervi.

uUse, applauditissimo, innegg indomito dei nostri solda.ti.ggian

dal socio

le.

Llli

II caso piefoso di Wn povero pazzo

Centrale

r

leri, alle ore 16, ne!

Il

Aì Cinema

La vati,

tfempo

Direzione con sede

notava

della Società del in via Burigozzo.,

la scomparsa

Telefoni Prida pareccmio

dalle

proprie of-

ficine di ferri del lavoro ed allri oggetti. Denunciata la cosa alla squadr questa ierl effettuò l'arresto di una mobile, o, certo Massimo Franceschi d’anni 16. Operai abitante

Bergamaschi,

dedubato

di

alcuni

pacchi

di

Ooggeili di mode; l’ing. Annibale Donzelli, dal cui magazzino furono rubati verglhie d’oltone per circa 6 mila lire; il Calzaturificio Lom-

bardo

di

via’ Torino

che

fu completamente

ligiato: il sig. Visani Diomedo, bato di urra motocicletta. Sono

atltese

in

riconoscimento

questura

d'altra

sva-

di Pavia,

altre

merce.

< |

i

i E :

delu-

É

pel

]

personea

a disgrazia di una malata

ventenne Canonica era-ammalata, si alzò ieri sera per con 1 parenti e, dopo cena, sì avvici cenare slu{;1. mettendo anche uno scaldino nò alla sgtto le vesti. Ad un ceerto punto, per un faleo movimento, lo scaldino si rovesciò ed

zioni.

rimase

ricoverata

gravi

î :

a uohie:tg.

?

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il fuoco

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grida dell’ infelice accorser ìia.rìi i qua{i — spente la fiammeo 1 fami— trasportarono la donna con una alla gìug.r;icacàîlîgica clli via Paolo vettur Sarp%. ove il da alabresi le riscontrò eravi ioni cer tutto il corpo. 'Du° po le prim e e cure, OI la prime Îu trasportata all’

ersico in via Torchio 4, che risult rG, ove dei furti, ò essere la'more{

Î

\ì

grave disgrazia toccò alla Teresa ; Persico, abitantie n via GL La poveretta che da tempo

:

$u

SE

Teri sera una

si appiccò alle gonne della Persico. Alle

h

rai

1848

;ll_lìn piunione di proprigtari di forni

1 rinfenimento delle vittime

CINEMATOGRAFICI

i

:

a

l Prestito Nazionale

SE

SPETTACOLI


POLO I l’ITALIA — 27 Gennaio 1916 aiizz—n—niaz——

all’Est

‘ (Per telegrato e per telefono al “ Ponolo d’italia ,)

Le relazioni commerciali l

fra

in Albania di

1’ molto

Rastignac. sulla nostra

politica

ftne

della

gsiali.

E

aggiunge:

querra,

ma

bisogna

sforzarsi

ad _ esourirne qualcuna anche per via. Il .concetto integrale della vittoria finale non deve escludere gli sforzi per i SUCcessi parÙ

« Per ooncludere su questo punto di massima, io non credo sia buona politica di uerra mentre ancora sdno in polere del:l'Austria Trieste, U'istria, la Dalmazia e lle isale, permettere che in potere dell'Austria vadano anohe oltro che quelle del Montene. quo,

le vive

dell'AlbLania.. Non

è

buay;a

DO-

litica di guerra permettere l'accrescimento e l'allargamento ‘al nemico nella speranza i togliere poi tutto in una volta. La polidel

tica

significa

carciofo

Post

alle

consacra

relazioni

un

LONDRA, 28 notte.

Speriaumo

che

questa

giuerra

italiana spogliare foglia a foglia il simbo jlica legume non ingrossarlo e rivestirla Udi nuove più verdì foglie mentre è sulla i mensa de® nemica. ’ «Se il eriterio della svalutazione del bas. $o Adriatico congiunto coll’altro criterio della resa dei conti finale dopo la vittoria delle armi alltate e insieme coordinata col ‘ tenzo. criterio della concentrazione del no. stro sforzo nel solo punto ove ci sia la _ di{esa _ del confine dovesse prevatere, si potrabbe arrivare persino alla conclusione ‘dello sgombero di Vallona, visto c consi. ideralo, secondo le stesse dichiarazioni dell'on. Barzilai, che noi abbiamo organizzato ila spedizione di Vallona per aiutare i serbi ‘nella ritirata e, questa compiuta, la con\dotta dell'Italia sarà misurata al concetto di una lotta comunae fin dove CS8O Ppossa es.lsere utilmente perseguito e raggiunto. Ma . sanà possibile arrivare fino allo sgombeno idi Vallona? To spero che nessuno oserà nep-

}

a

estera | nuova costruzioni,

&

c _i nostri Alleati.

‘

d

A

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l {iOtco [NQUee ’

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!-.-‘.

a talo

dà

sangue

e d;ΓIÌIG"3 per N NL uesta querra con una generosità SSeiA ed una Blornali inglesi hanno seri i età pari | all'alto senso delle sue' storiche | Pubblica to una statisti vesponsabilità

LONDRA,

ev e IION GIiICACO

non ,g1jre;nbe

discussioni

della

sera.

ca la quale dimo

di | cheo la fiì-îvtm }ìri\tuun.miun L]… |f£..'-mitll@Ù&l"l stra 'i‘fll»h&!

a-;1gaman lo

soddisfazione dall’abbandono di una posi| nei Î=£a-nc rtcnu…&a. prima di scendere in campo | ca, armato! lo non oso spingere la mia indiI ma

screzione: nelle

26

t i | recent emento

guerra

ol-

porti noutri, specialmento in una quantità enome di merci per solito non si importavano

pespanl@

l

W

aO

l mug%g%g ÎN

Danimarro che pri- | "ÈWNWMEHM e la cui Bm@enlw-.-

destinazione,

con

:

’ meno,

inefficace.

te

|

[°

| [lfl

Ora io osservo

l’Austria, dopo che r»,'[îbg 3;3{&9 di nfondpîfche frdiiemr,e mcanh£n all’Italia dalla parte delle Alpi, ha cercato

’ # cerca di venire incontro dalla parte l'Adriatico e sia pure del basso Adriaticdel o. kEd osservan

‘

delle i

TNTESS d.&

|

BHSSIMB

alla Camera

NP

duello intermittente

Meuse

Korna.

del e

dei Comuni

—

|

ii

l'Austria

su

TIO

| pubbliche

quella

sono

e

dusse un freddo intenso. Nulla di importante sulla fronte del Ca |

24 | Ì

che subirono

|

caso, nord

salvo scaranmuccie del fiume Mourad.

Sulle

altre

fronti

gremite,

ne

della

del corvo. Come l’anno volta l’aumento del gas notarsi, che il bilan-

retroattivo. ‘Da

Società Italiana

(1)

del

1914

‘dava riserva di L. 10:873.518' su di un capitale |di L. 4.000.000, cioè il' 250 per cento del capitale o. ‘Riserva che permise alla’ Società azionari di aumentarlo di circa un'quarto di mi| lione. Ora intanto il gas è stato aumentato,

una

portato ad un prezzo di lusso. Noi siamo. co= Bli occhi aperti su questa società che ha delle tenerezze del 15.50 per, cento per gliazionisti. i

Temiarno fortemente che la morale del nuovo bilancio sia la seguente: soffra chi vuole, ma. l’azion dell’Italiana. non daeve. ] ; dimi- . veder DSIO ista il 15.50 per cento di interesse’ pér TÀ i azione nominale da L.. 1001 Perchè agli scla= calli, in tempo ‘(di guerra, riducendo ‘ioro ia

LA MADDALENA, 26.. -

‘

oninnallz

del

a prezzo

SEA

PIETROGRADO,

CA Ì

a'p ore

eroi da commedia

non

hanno

nep-"

disciate. Eppure il nostro scudiscio sciato impronte visibili sulla pelle

ha lamacu-

lata di tali tristi figuri che rappresentano il P. U. $. alla Maddalena! e | | L’ameno Del Bene è furente. Minaccia di rispondere per le rime dalle colonne del-

l'Avanti!

L i 15.50 0j0 -

SE nuovo il

Questi

|pure osato rispondere alle due nostre sci-

$ÉÈÈÈÉ

“E

|

|

Noi

grideranno

Frattanto

aspettiamo.

al tradimento!

rivolgiamo

Lo prevediamo: Da

all’egregio

Del

|ne queste semplicissime domande, che l steranno certamente senza risposta: del gas |

aa

Be-

ree.

1. Quanti sono i soci della Sezione So=

TORINO, 26

destra

Le operazioni nel Cancaso

dell'At:

abbiamo

I rivoluzionari da commedia

, LA Insieme a quel poco di difiidenza di cui |cialista? e a harla l’organo dej riformisti, L'Azione Sociali- tro 2. Quale è stata la vostra’ azione conla guerra? sta, il fi-@mm‘l@ deve pure assoggettarsi a ' rac| SA ‘ avete WÈ@D!ÎÎL&Î..!D/ ai Comitacombattimento. | la trist “;LV_.'Ì;ÈÉÌ—,:[:NÈ&ÎQQ mobilitazione sapendo che il partito ilica dei consumi. |lo vieta? e: essere onesti, vanno scusate, | 1. Quanti sono i soci dell’Unione Ope-

all'ala

nessun

l

ÈEJ

CPNE ] patrioti

Su questa fronte si veri cò un fatto | , R la cadula della meÈcî, che Îg'a…n‘a:— JEMÈ&W EAT di

|

MÙÈW I

ÈÉMÎ? ì

| eccezionale,

ET

BP3

dell’artiglieri

La notte del 18 corrente allaccammo dia, sorp resa, | É-em sm:3«.::sm, t.ù£ €?…fi,? nemico all’ovest di |

e poi di Grazia

on

26 sera,

si affronta

Nella regi Slamane i due velivoli tedeschi ardno Dremere da one di Brserum continviamo a pina quindicina di bombe su Dunkgett presso i furchi facendo prigi erqu oe e suoi dintorni. Cinque persone forse. Onde furono uccise nieri in ogni località abilata. Nella tegione umana, dî Melazghert abbiamo avuto felici I mente dellà bilancia noi; |eire foroa de' scont ri ' Dur lascando ampia parte | con elementi di cavalleria e di fanter l oin Artois vivi ia no.

rn

flBl e

danni.

| gravi

e

del nemico

zale il figlio e gli altri componen

| Blia. E' stato assistito dal prof. ti la famiDurante. ‘L'on. Camillo Finocchiaro-Apri le | pulato per il collegio di Prizzi (Paleraermode-)

"Giustizia. Pronte lrak. — 10 nemico inlrapre se nessun nuovo atlacco. Phesso Kut-El-Amara | nn

26 natteL .

ore ”

AAROMA,AA26 I sera.

R

grafi prima,

B m M… PARi IGI,

L ufficiale |

t0 contro le opere

cio

Ha l’anima anche questa

effetto

dai mezzi ter |

{ | Sì ha da Costantinopoli: Un comunica to | dalla XV_Legislaturà, ed ex-ministro delle ufficiale dice: \Pws-t!-e e Tele

pBWÌUÌB

s

ì} i àa 12 %;$È…;È"‘“

'??mîîf saîè3iàmfiîikî Émî;? 0 LSO stamaneITe | ‘QàÎx$fmm…m Ssi tîav&va:m@îàggì& ÈÎÎ? Î

BASILEA, 26 notte,

ssimo cannoneg ad Înri:ci. o LONDRA, 26 notto. do questo non | est "& N'C"'î…fi"e e nella regionegiamdiento rendo per- | Alla “Camera i dei Com chè anche V'Italia dal cantocompsuo Wailly uni si discute la |wve il Nostro tiro tiro ridus non ha questione doel hl-m:co.L L'aula se al silenzio! tentato di fare il giro opposto é di anda e le tribuno ;afl-i’.ccetîtii*? ’É‘J(l.z':'iéàfl'c nemi ‘7 D che. A nerd re

d cercare

|

|di esploratori nemici (St.),

in realtà, non poteva essere | {"* Belgio, a tre il ldimite della mia ragionevole comp sud-est di Boesinghe, la nostra artiglicria, di concerto con quel - lenza. Ma, anche senza essere matemati e- | cho là Germania, la brici | I 1 Bior nali stess i dedu cova no da ciò che il | tannica, eseguì un violento purri, sì può neî momenti critici trovarsi a bloc co è stato largamen bombardamencontare sulle dita per vedere se veramenta dite più due i fanno quattro e inon piùi e non

Scorso,

‘ ha

O e g Ey leri varie parti della no- &fl m…& flgfl"&fl_ FI‘HRÈBÎHÈFB fi…’"fi ]Î nord-est furono nuonamente |

Ra

)

conseguenza, »

“L'IHtalia che

' m

PI ° P

di'etusione in deduzi mut on nendioeche | Attondendo che il hlocco funzioni.. Hlaccofedescsuglo i Hants de

‘porti

da Vienna: Un comunicato

sa, saprà | | dimostrare anzi che una sola cosa attende oggidì dal Governo: usci. FE ] ufiena.ìej‘ìfi

26 sera, fciala

stra _ fronte espost e al tiro dell'artigtieria russa: in nu-| INO l merosi punti si'verificò una grande attività | D’ I

|

ppo

BASILEA, L

'

| IN FTANCIA iL comunicato Turco e

| calles ca.

dal sen. Rossi a nome della menti. nostra citià è | percentuale d'’interesse, cioe assoggettandoli Secondo informazioni raccolte grande nu l’'buon auspicio di doverosa e necessaria con alla ‘sorte comune della calamità dei tempi, cordiîa d’animi e di bropositi mero di soldati di una divisione tedesca che deve pre- | sembra loro di porli in perdita, E non si tratta cbbero le imembra gelate e molti in manie- ‘ siedere sovratutto pel raggiungimento di che di riduzione di interessi! i 7da così violdenta che dovellero essere ri- quella meta che è comune ai due No; , nb,. Noi invochiamo una decisa azione paesi. Intanto Jormati e rimpatriati. (St.). è degno di nota l’affluire numero- contro gli-sciacalli e tutti’gu.- speculatoli del, «caro-vivere» che profittano o cercano protit/S0 di adesioni da parte di associazioni e tare della situazione di personalità, alle Oonoranze che eccezionale della guerra. Torino tri11 muro, noi invochiamo i i | buterà | all’on. Salandra, poich è 1a città “| nostra che non vuole essero Canos ;

_

î i

Barthou e Fichon

invitati a) Torino dal sen. Rossi

difficile In proposito abbiamo già espresso ; s sumen l l ra attività in que. il no- sta materia. Tulto ciò che polremme fare| stro parere. IL rialzo insopporta i vbile dei no- | sarebbe di' modifi care, il tipo di navi in| tl non dipende dalla Sscarsezza Si ha della mano costruzione, ma tengo ad aggiungere che |dice: ‘opera, ma dalla ingordigia degli armatori Fa MON RT eSep DOA e dall'indifferenzu o linvidità dei dT MEcessazia iR Governi. l'tale, misura.

B|'

-

"

anglo-

cì insegnerà

su tutta la fronte

Alla Camera dej Comuni un deputato clhieda al primo lord dell’ammiragliat PIETROGRADNDO, 26 sera. o di fornire assicurazioni che la flott Comunicato del grande St&àto Maggiore: | trovasi sempre in perfetta condizionea einglese pronFronte Occidentale. — La nostra. arti ta a far fronte a tutti i nuovi progr che la flotta tedesca potesse aver raggi essi glieria la bombardato con suecesso le posiunto zioni tedesche nella regione’ ! durante il periodo della sua inattività in della valle di Friedrichstadt. della Dvina e IL 24 corrente | nuovo navi e artiglierie, Balfour dichi TORINO, 26, Mentre Torino sì accinge ad onorare de« Non si può necessariamente che abbanara: un aceroplano nemico ha lanciato due bomdonarsi a congetture su ciò che 1a Germania I be su Diwinsk; una donna è rimasta uccisa. snamente il presidente dei ministri 0on. Sa] ìFuò fare in materia; di costruzioni navali Nella regione del villaggio di _S.w-al;mh%giski; landra il cquale ° sarà qui prokab ilmente il ai ovest del lago di Beglinakoe, abbiamo l corrente e sì fermerà un paio di giorni Sonza dubbio essa può avere anche , creati respinto un attacco tedesco contro viene annunciata una prossima la nostra nuovi modelli durante il c . visita/ delinea di scolta. | gli ex ministri francesi Barthou e Pichon, In Gulizia, sul fronte del fume Strypa, | stati invitati dal sindaco senato re Teofilo dueldlo di artiglieria. Il nemico ha ricorso Rossi. Il Comitato «ilrance-Italie di nuovo al lancio, mediante palloni aero- | a Torino durante il mese di marzo. » verrà Codestatici, di proclami nei nostri accampa- l sto invito rivolto ai due ex minis tri francesi

articolo

commoeorciali

difenderci meglio dalla imposizione ed a sviluppare le risorso nazionali.

lraduzione

nella

Morning

fondo

-

Ellicaci bombardamenti del Pussi

flotta inglese

Inghilterra

italiane le quali rimontano al Medio Evo. Disgraziatamente l’Inghilterra ha troppo poco partecipato al risorgimento industriale che ha seguito al risorgimento politico dell'Italia, L'Inghillerra inveco ha lasciato la Germania assumore nel paese una parte Praponderante, Gli italiani si dolgono sopratutto del prezzo elevato del carbone e del noli. Ciò non deriva da un desiderio di sfruttarli. Noi ne siamo quanto loro dolenti, ma lo difficoltà provengono dalla scarsezza, della mano d'opera. . Non bisogna dimenticare che il nostro scopo è lo stesso: vale a dire la libertà economica e politica.

balca.

AO

La

I

LONDRA, 26 sera.

La di

mnicd. Rastignac sostiene che non bisogna timandare la soluzionedi tutte le questioni alla

e

FR

ROMA, 26 notte, un articolo odierno

commentato

Italia

î

’ zionale

i anteria gie

può

av

sj

Le donne ai

fratelli

San

italiani

combattenti

SAN MARINO, 26. Il Comitato sanmarinese per i {ratelli ita- ” liani

combattenti ha spedito al comando 1- | della divisione di Bologna indumenti di la-

ia

1ng]’ee

una

|

Ho letto disperso un importante ‘con- ( Shirley Bonn presenta una mozione giorni addietro un dotlissimo via. {n chie- | vogli pni nemico. Nella regione di Craonne articolo nel | dent “foei s lo rno prenda pronti provve- | una obatte flttflfiBflifl Corriere’ della Sera £@Ù : fl&$ di un dottissimo, si|dimane tiche peril Gove fl$fi$$lflflìl ria pesa nte tede sca rafforzare il blocco contro ‘la battere il nont che tent vedt, conoscitore dei luoghi e delle questiaava di i e di Berr au Bac è stata dan- | Germania senza nuocere ai bisogni del net D ì nisaltinenti ÀÌ all’offesa COPENAGHEN, 26 n sera. ed 'alla Wi neggiata dal tiro dei nostri peszi di yros difesa 4e Ì fon. trali, IS Il capita in vista no del della vapore rilori ehe l.-l:f.et:la si” quan ingles tità e Lambert | cons Ora a£(mug-;sq, artico. di evole calibro. Sugli Hauts de prodotti utili alla continuazionider e, nel settore raccontòE che mentre pore il rvapore ing o falto vevani per adimost e della | dî Mouilly, un piccolo Meus naviga terribialia ià li diffico dell'inspres lper rare pante le dell'It guer ra dist impo accamento IL nelle acque territoriali svedesi nei dintorva | rtati dagli Stati neutrali vicini Imico che tentava di e non, avvici ni narsi alle: al nostre di territ Falsta orio del nemico. Shirley appoggia e questo immagino, per parte dell’Austria torped avvicinarorbe he si lincee, dopo un no eduelancia . la sua mozio ronoiniere cannoneggiamento dense tedesc nuvole abbadi ne colla

na confezionati dalle donne della Repubblica e portanti ciascuno una bandierina ricordo dai colori della bandiera bianca ed 0 abbia concesso ) azzurra con la scritta: « Le donne sanma. ‘oppa libertà alta rinesi ai fratelli italiani combattenti ». Altri corredì completi sono stati spediti diretNoi' dobbiamo dirin ; iempo di guerra, si tamente ai volontarî della Repubblica e ai a il povero che non la l'soldati al fronte che hanno in San Marino Ciò è anacro nistico, è conoscenze isto. Il disagio delle classì e parente

stanza vivo, u agevolmente disperso seguente dichiarazio| le. Un'altra partita di dal gas soffocanti per obbligare il Lambe iner “ Selavossimodall'iniziò dellà guerva |"0sir rt a | OP in _ questora }\“t“"@*@f""hf…* ogni abnega-| indumenti è in via di confezione, o fuoco, | |ifatta razione di' Dlocco sulle stesse IL | Neî Vosgi . |ritornare nelle ‘acque nee didichia internazionali. quella fatta S! da Lincoln durante 1a | glieria contro liri efficaci della nostra arti | Lambert contin sce, lîe?îawgavlàìg;îlclcvp%wîîilaî??a uò tuttavia la sua rotta nel-IL || eroici le posizioni nemiche di MuohL le acque richiedono sacrifici non comuni guorra svedes di i secessi sinchè non ” one, . favre la avrem torped i mo iniera potuto sveadir im.|0 |tanto SA ragion' i se no pedive &ch ] noi e Stoasv vediamo impuneme TOT ilnes e: (St): contro le casematte del (dese Castor sopraggiun Proletari italiani, socialisti, alla Germa | nia di AA ricevere’ moltel CO- Rain des Chden IpagrO e se n possono trovare sempre seb- | gendo obblig ò le tor-. | Diù impudente speen ZA g ò i : D° che i le | erano Zo pedini necess ibene ere arissi me. |S5c0 tedesc a mio da ho cotesta Spero moda ad allont situaz che'il anarsi. ione eccezio vedere |° non sempre si Governo abrogherà a I . dourebbero trovare, dinella # AA E guerra. uomini liberi, questo è il vo| ' gli ordini emanati in | vesel . comunicato i do L : a Clomunque Consiglio che non hanno SO ed in ogni modo, dollo OG Stato se nemMaggi AN ore del- l}l ‘fi ;[MÎ |ENW'EE H‘fi.fi… …m@fl IA nè soddisfatto 4 l’esercito bolga dice: A menqg in tempo d£_ guerra il ÉMΑÎÈ s..ila ààs\]\ l g a SO neutri nè impedito al nemico di ricevere Ì nostro cauto E stro giornale. - Diffondetelo. ‘spirito borghese che gli abbisognava, sostituendoli con ciòla | Lotta di ar tiglieria albastanza viva ' su ébnsente | : l’elogio del coSC i | Paercc hì puntì I SoGoEda SE del fronte (iurno, non credo sia HIZIOSiDO dichiarazione di belga (S4). Bîfi!l&lî….ì'%fl.@-lt@

}Mr|:}uttg i 'rag:;o-.vî,.v_ric’î. S {“"‘Î S/O vAL Ua l’arte Ae.la ‘jsla nna“| sczenf..a o 'el non fine lare la e gche guerra insom ma sla iutta nel non fare, iTanto più che al

utile ed opportuna

e la

Orà

relativa

ò

ià

ini

sostituzione

sbaglio,

o

la

della

po-

deliberata

dovrebbe

blocco ai porti tedeschi, d’accordo coiì nostri alleati. Si | fissare la linea

di demarcazione della nostra guerr basso A- delle SO acqué territoriali nonvegesi verso la drialico crogiola troppo il asuo nel piede in' que. :’C:Jt"'“" 6 '-'rtt““"“'"3"’ ll‘{ll‘Mill} sta calzatura, ‘Ma fuori di ess mtclu e {É.”'"'m'“ 7 utto quanto passa

litica

l ». male i in pantofola!

ai E.S SEAOEZ

‘La questione dei noli .

© l’Azione

.

nia.

violaro

.

dell’Inghilterra

‘

Anche

ROMA, 26 notte. Îl sonatore Guglielmo Marconi, interviStato dal « Giornale d' Italia » circa l’ azionae

se

i loro

ì

da lì diretto in-Germaneutri ci accusassero di

|

della guerra. Gli Stati Uniti non si opporrebbero certamente a ciò e il nostro popolo sare bbe conf i 0 ortato e l'impero britannico e

essi non

ma

arricchiscono

sol-

»paralizzano le in-

dustrie e conseguentemente rendono il no- stro Paese menco resistente ai disagi della uerra, il che dovrebbe preoccupare anche

gli Alleati.

a questioneWASHINGTON, del “Lusifania , 26 note i

crede di sapere

che Lansing,

l.îè.à.:.ue., di Wilson,

respinse

colla, ap-

il 25 gen-

Î'fl8&lfl"

…Î

q

Saint

3EfiHFE

Vaast

da

Roma

a

Roma

e

della

Creategli un ambiente di sim‘ patia.

in|

cardinale

costituzione,

axli

| bilancio dell'

sotto gli auspici del Papa, di una

commissione hiest armità sulle atroc ità tedes Belgio d’inc in confo della proposta che fatnel

23 notte. ' : u=£\fl:qaql‘-e_ dfi.“"‘3 o .1{'5. dice;:

;Jurmmc_ n'd_ cacciare i £c-d:e:xq!n da una delle escavazioni pradotte la vigilia da esplosioni di mine, Fra la Somme ed Havre, a suda di Chaulnes, le nostre batterie hanno bom-

Azioni di velivoli

anglo-greca

presso

La Panne

|STAB. D'ARTI GRAFICHE GAV. A. CODARA

60.000 neozelandesi in guerra LONDRA,

2?6 sera.

_ 4lla Camerao dei Comuni, rispondendo ad

analoga

interrogazione,

Bonar

Law

dichia-

ra che le truppe inviate dalla Nuova Zelan, da comprendono 3{.000 | uomini. Gli effeitivi

60000

Via Tre Alberghi, 28 — Milano

|.

|

|

e Dixmude

Sì ha da Berlino: Un comunicato ufficiale dice: l’ronte arientale: 7 francesi tentaronoicon grande

numero

der le trincee

di

che

contrattaechi

abbiamo

preso

di

ripren-

ad est di'

Newuville: essì furono respinti talvolta can lotta a corpo a corpo. I Argonne i francesi fecero esplodere mine che colmarono un piccola elemento di irincea. Occupam-

|> mo l'escavazione prodotta alla quotti 284 a nord.est di La Chalade, dopò aver ' respinto un attacco nemico, Aeroplani di murina at-

taccarono gli stabilimenti militari nemici bpresso La Panne e gli aeroplani dt?ll'£ser— cito dî terra bombardarono le strad e jèrrafe a quota 100 a sud-ovest di Dixrm u B e Bethune. Fronte orientale e balcanica: Nessun av-

venimento

particolare.

(St.).

}

- Combattimenti

aerei

tra velivoli inglesi e tedeschi

durante

nuto

la

quale

gli

il vantaggio

inglesi

(St.).

—

+4è

hanno

LE NARELLI sC - Miano

STABILIMENTI IN SESTO S. GIOVANN,

(CSTAUZIONI EIETTRICHE

mante-

TRASFORMATORI -ELETTROPOMPE. NOTORI DINAMO ALTERMATAA) VENTILATOA]

- ra

L’unione russo-belga :

L'Unidne assemblea

PIETROGRADO,

russo-belga

ha tenuto

: annual' e, nella quale

26 sera.

la sua

ha deciso,

uomini nel jallo scopo di sviluppare l'Unione fra i due

reggiaralo qtîlîgtj€ La 1 eranegozi o déàiglzigiglîzîaèà.iaàigìgto_par posta soltan - giugno prossimo, comprese : “a le truppe in al.; |paesi, di invitare eminenti conferenzieri ed rénte. : s uano. ati contin i lenamento, i }

pervenute

LONDRA, 28 sera. Comunicato ufficiale sulle operazioni dell’esercito inglese -al fronte britannico in Francia: Il giorno 25 alle ore 21 effettuammao cacì ; bombardamenti presso Ovilliers, effi- ' La‘boiselle, Lepridour, Boesinghe. ' Abbiamo prese industriali della Grecia. fatto esplodere presso Boesinghe un depo. L'Inghilterra autorizzerà l’esporiazione sito di bombe nelle linee tedesche. del carbone per uso delle compagnie L’artiglieria tedesca hda manifestato atviarie in proporzione ai loro hisogni. ferro- tività nella regioné di Gommec NesSun ostacolo sarà frapposto alle importa- dintorni di Loos, Hooge. Avia ourt e nel tori esi e zioni di carbone americano. tedeschi hanno esplicato una certa ingl attività

£à1io l'ultima proposta, della. Germania di |totali raggiungeranno!" L

Hartimann

PARIGI, i

bardato atcantonamenti nemici a Nateu. couri : e distrulto un osservatorio presio i un | Parviller. Niente da segnalare sul resto della fronte (St.). ‘

La convenzione

sopportabile:

,

Neuille

Il cn-1:n--ugnea?e

ba “nofa, americana di protesta

del

à

notizie

questi circoli cattolici sì smentisco la voce lassegnare corsa di un nuovo viagg io del

(]]Î;\llìgè?n&lîlmpìtîîgfîìr@r]?g%eg.&ufiî% dovr prendere | In Artoi viva atlività ìa%jzfl?fitìd!îîm?î immediatamente in consideremmo dî artiglieria ne? azione il bloc- | setlore di sNeuvi ia lle Di Saînt co_st Vaast retto . Dura , nte la. pons iamo che tale provvedì- | notte abbiamo cseguito mento può second ' urre alla pront uun'attacco che ci | . a soluzione

formemente a quello che io considero ritenera che' qualche cosa dall' Inghi .SÌ. farà per risolvere talo questione, malterra nostro diritto legale e normale. non tanto rapidamente e_completamente come - stutti desideriamo. In Inghilterra si fa nolare prima di tutto che il navig inglose non. è sufficientao a provvedere lio contro l’Inghilterra ai di tutto il commercio, specialmente bisogni dopo che alcune navi sono state silurate WASHINGTON, 26 sera. ed altre Imolte sono state requisite dal Governo La nota degli Stati Uniti all'I paer nghilterra i bisogni dell'esèrcito, Avviene così che ì relativamente al progetto di' legge ingle , se holi aumentano perchè l' offert a è assai in- proibente le transazioni commerciali col feriore alla domanda. nemico, costituisce una protesta pura I1 Governo inglese potrebbe, volen e do, ri- semplice al Governo della Gran Bretagna. correre a due mezzi: o requisira La nota americana considera quest tutto il nao pro“-viglio-mercantile e farlo viaggiare getlto come un ostacolo al commerci o ameto _ dello Stato, o stabilire un prezzper conrican o maso. simo dei noli. Contro la prim Il progelto è giudicalo ingiusto e s nilita il fatto che lo Stato si a soluzione saranè Eoco_ abile nell' utilizzare il navig dimostrato no richiceli compensi per i danni derivantì lio da quest di o cui fatto al commercio americano. dispone; contro il secondo vi è un te constatazione da fare e cioà cheimportan- Secondo il punto di wista del Governo degli i limiti Stati Uniti, le relazioni commerciali fssati dall’ Inghilterra andranno con la beneficio dei neutri i quali, essen a tutto Germania sono tali, che sarebbe impossido liberi bile porta re un colpo a quest'ultima senza nelle contrattazioni, potranno - noli al livello attualo è magarconservare i infliggere nello stesso tempo danni consiì elevarli. dercevoli al commerci Ora in Tnghilterra si sostiene americano., Il Goverche se glua- no considera che î oprodo dagno deve esservi questo deva tti provenienti da andare an- sudditi di paesi belligeran zitutto a beneficio del Regno Unito ti viventi iîn pae, se neutrale devono essere considerati come Il senatore Marconiha aggiunto che in prodotti emananti da paesi neutrali. Inghilterra vi è pure chi. esser lìia nel suo interesse avrebba va che D ITtadovuto far alkbassare i noli ai propri armatori. Bisogna poi rilevare che vi è grand e diffe " tra gli armatori inglesi e quelli italia renza per il carbone ni. 1 primi, aumentando i noli, guad agnano dePARIGI, 26 notte. i naro italiano che però rimane in Ttalia Si ha da- Atene: mentre gli inglesi incassano denaro italia,‘no (denaro sonante per portarlo in Inghil- . E' stato concluso l’accordo con l'Inghilterra) il che impoverisce le risorse nazio terra circa le forniture -del} carbone alle im-

tanto gli armatori,

msgm

di

diritti

|il mondo ‘intero vedrebbero clhe i nostri da lui spiegata in Inghilterra per la solù- | vernan Oti ebbero il coraggio di agire con-

nali e fa aumentare il cambio. A ogni moda i noli hanno ormai superato il limite

sSecondo

l

uominì politici belgi ì aa recarsi ’01Îu Ppolitici recarsi

in Russia. in AOE

‘ *

i

i Domandare

Casella Postale 1254

VLVGOGGG

il’esaltaszione

pantofola.

:


Chi ha del ferro, ha del pane.

- BrANQUI —

IÌ‘\

-

—__

Italia

.

Estero

.

L. >

.

————.

Anno

Semestre-|

Trimestre l

16.50 sd.a0

25 17.75

4 25

Mesae

i 1.50 3-

9."

Un numero separato cent. 5 - Arretrato cent. 10 - Estero il doppio

9

PREZZI

DELLE

fil:flse

in 6 colonne)

linea

—

INSERZIONI

L avvisi

Gli'

—

I

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E

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2,50 la linea, sì computano

NAPOLEONE

a

è

DIREZIONE

L. 1.— la linea —

]

Pagine

Interne

a linea — Inserzioni e L. .50 1a linea — Necrologie L, 2.50 àd spazio di linea di 6 punti -- Pjecola Pubblisità vedasifinanziari apposita tabella in VI pagina.

e: AMMINISTRAZIONE

"Telef.: *urbano 903

WVia

N egli spazi riservati agli annunzi * Ultima pagina (divisa in 12 colonnei — Pubblicità Redazionale L. 2,50

g

|

La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette,

P An no IIL — N. 28 — Milano, Venerdì 28 Gennaio 1916

ai

ABBONAMENTI

QUOTIDIANO. SOCIALISTA ondatore: BEN ITO. MUSSOLINI

FPaolo ‘l'eiu.040

|

vVia

Der la questione albanese e pei noli telefono

al Popolo

Un gruppo d'idioti ifiggma.zì,onalì., che Congresso di Basilta, Colà i tedeschi agiper l’occasione han preso il nome di Socia- | rono nella maniera più subdola, più inde-|

listi internazionali, ha preso occasione da un giro di conferenze che Emile Vandernella

Svizzera

francese

per rivolgere al leader del socialismo belga una

lettera

aperta

zeppa

di

stupidaggini,

di menzogne, di ingiurie, di ridicole asser'zioni, che dànno a' firmatari il sollazzevo-

lissimo

aspetto di coloro che hanno

impa-

rato a memoria un po' di frasi e le espettorano alla prima occasione senza cono‘scerne troppo bene il significato. Naturalmente, una sì iaita olla potrida . doveva ottenere l'onore della riproduzione in Itàalia, è se n’è incaricato l’organo del

socialismo

ufficiale,

che

l’'ha

riprodotta

compiaciutissimo di tanta e così squisita prova di « coscienza di classe ». Gran festa nei circoletti rionali! Gliele han detle, final‘mente!, a quel fedifrago di Vandervelde! E sono stati gli sviîzzeri a cantargliele chiare,

‘visto che gl'italiani non seppero dir nulla allor che il ministro belga venne a Milano.

{Per

27

/ mania

gli Haase,

e di Austria

gli

Adler

sguisciavano

e Sembat verranno nali ne annunziano

e iuierc. G-L -

N.

6

I

—

come

an-

guille; ma non s’impegnavano mai. Fu re formulata una proposta di sciopero

essi vivevano in paesi

reazionari

Persona, e chéè | assicurato

che

frequenta

quelle

sfere

ci ha

che le notizic sulla salute di Frm-.npes-cu— (Giuseppe sono ogni giorno più Bravi e non si nasconde che il vecch io monarca difficiimente potrà super are dquesta

una minaccia di sciopero generale li avrebbe fatti imprigionare appena avessero po-

‘Tradimento internazionali

Oggi

bernese

sapere.

Sanno,

dervelde

il:

non

però,

consiglio

sanno,

non

a ° Van-

doveroso

operai |

agli

nei ba-

sta aver sempre rinunziato ad onori, a benefici individuali per evitare il sospetto,

non seppero, mai, far cosa utile, che ridussero il socialismo ad un'assai povera cosa,

che son

tutt'una faccenda

con la polizia (il

in

dell'imperatore

dinanzi

men-

BERNA, occasione

27 naotte, del gene-

Guglielmo

il consola-

glamo

sto’

noi,

E' per altro desiderabile, che

il giorno

sia perchè

non

venga

c' è ragione

e danneggiò

pre-

di perderj

ili (impo quando c'è modo di fare ciò che sarebbe stato desiderabile si fosse fatto pri-

ma per evitare malintesi ed errori sia percliè "{ra, il governo d’Italia e il governo francese, che sì è già affiatato a Londra col ggvumm inglese, alcune questioni importanti pdssono essere discusse e risolte nell’ interesseè

reciproco

e della Quadruplice,

E

dapprima

chiese

lo stemma

del

consolato

mal-

tale incidente una seduta cidendo di fare esprimere

staordinaria dedal capo del di-

partimento politico fl suo vivo rammarico al ministro di Germania e pel tramite del ministro di Svizzera al Governo di Berlino nonchè di fare aprire una istruttoria penale contro i colpevoli e fare issare di nuovo la bandiera convenientemente protetta. Anche il Consiglio di Stato del cantone di

se

Vaud

ed il municipio

sprimere

di Losanna

il loro rammarico

fecero

al consolato.

1 -velivoli inglesi-e-francesi-fugano ‘ed-inseguono quelli-tedes sul

Carso

L'offensiva austriaca intorno a Gorizia arrestata

di fronte al governo

Violenti attacchi

le Miz.m:n-li sulla sirada l£ Heuville liella regione di Viny-Neuvil e nella regione

di

Roye

Sì

ha

BASILEA,

da

Berlino:

Un

27

notte.

comunicato

(Per

la so-

gsrado gli sforzi di alcuni agenti. La bandiera tedesca fu poco dopo riportata al municipio di Losanna. L'Agenzia telegrafica svizzera annuncia che il Consiglio federale tenne in seguito a

aggiun-

fissato

al consolato

stituzione della bandiera iedesca con quella Svizzera poi strappo la bandiera tedesca

b NOSIPe (PUDNE avanzano | fedeschi cosretti a sgombrare

libri, non

Losanna

ouristi per la guenra ad olfranza

vogliono | |

rimproverare

a

tliaco

a Roma. Aleuni giorda Parigi la parlenza

vi sono punti da chiarire è bene che non si_aspetti ancora dell'altro tempo a chia]a vita del | Tirlo a_ se accordi sì debbon \capo degli Absburgo. Sembra o prendere non che re sia stato colpito da paralisi eil vecchio è più il caso di venire a raccontare che : che un n premeditato! Ma i socialisti altro attacco sia avvenuto in questi giorni. l é ora iN poi li prenderemo se l’ora passa il poi non arriva. della epistola comparsa sul |

giornale

zzz

| partiti interventisti

& Losanna

notte,

ire è confermata la pressima visita dî Briand a Roma, non risulta che sia _ partito e non è ancora fissato il giorno in

sto piede nei loro paesi, qualora non avescris che ogni anno ha minato sero creduto più opportuno... restare all’e-

stero.

27

per Roma. de che si tratti di un 'equivoco perchè

cui verrà.

1Hì-.' ‘ ROMA, 27 notte. ge- | ‘ La Tribu nerale contro la guerra; ma non fu accet- | licane si na reca: Anche nelle sfere vaè sparsa con insistenza la 'voce tata, non sì volle inserirla nella mozione, idella malattia del vecchio Imperatore di perchè tedeschi e austriaci fecero notare Austria.

che

d’Italia)

to tedesco aveva esposto la Ltandiera tedeIl « Giornale d' Italia » però cre.- | sca. La folla riunitasi verso mezzogiorno

ba Malallia di Francesco Giuseppe

di Ger-

al Popalo

‘Non si riesce a stabilire leggendo i giorali della sera se i ministri francesi Briand

notte,

Anche lV’odierno consiglio dei minisiri a iquanto si assicura oltre alla quest centemente disonesta. Non vollero impeione ale banese s'è largamente occupato dei gnarsi a nulla, e mentre i socialisti di tutproblete le altre nazioni parlavano chiaro @ mi- mi dei noli è degli approvvigionamonti.

:nacr.io‘samen:f.c,

telefono

ROMA,

d’Italia)'

ROMA,

russi ed inglesi di non scioperare nel mo- | Insolenze per interposta persona e ripro- ‘mento pericoloso; ma non trovano una paNessun rischio e rola, una sola, per quei deputati socialisti ‘dotte compiacentemente. tedeschi, che andavano a Bruxelles per. rrìsult.u.to sicuro. Scriviamo -ancor questa, Dopo la lettura di quel docun_mnt,o non è convincere gli operai Delgl a lavorare per possibile evitare una considerazione più to: l'invasore assassino. Chè la «genosseria» è il tabu, l'arca sto malinconica: in somma, per quel cari santa. Ed ha molti marchi nelle cassel basta non internazionali nonchè socialisti Tutto ciò è ignobile, è grottesco, è indetutta qùanta una vita dedicata alla propaCotesti socialisti internazionali, che ganda di un'idea, non basta un ]a_vm:o ie- gnol condo ed ammirato compiuto nei ‘operaio, giornali, nel movimento

uUrbau.

Manzoni

a $ foni di Fa e fOssia

a

(Per

35

Jnserzioni : AGENZIA ITAGIANA DI PUBBLICITÀ

g

II Consiglio dei ministri N pronosifo del viaggio di -Briand Violenta dimostrazione antitedesta

sta compiendo

Cannobio.,

NO

,

Violente velde

8-73 - interc. 0-17

da

uffi-

e-

telefono

L'Idea numero

stavano tisti.

al Popolo d'’Italia) ROMA, 27 notte. '

Democratica questioni

verso

traito nel suo ultima

del

disagio

il ‘governo

Oggi

torna

e già

allora

che

i partiti

sull'’argomento

manife-

interven-

per

allon-

tatmare interpretazioni. maligne. HEd ecca che cosa dice : i. “ Îl pensiero nostro non è di ieri nè di oggi, è dei primi temni della nosira guerra,

ravanio

con

noi

che

precisa

dell’ora che

VItalia

sentivamo

intuizione

affronta,

la

e misu-

gravilà

dicemmo

che

nell'aore eccezionali convengono eccezionali provvedimenti. E che anzi per noi era uti-

le chiamare al gomini migliori

reggimento dello Stato gli di ogni parte pgolitica sen-

za tuttavia rinunciare in alcun modo a quegli uomini, gia facenti parte integrale del governo, che erano & sono il simbolo stesso per tutta l’Italia della volontà naziò-

nale,

della

guerra

e della

vittoria.

Questo

ripetiarmo anche cuggi; anzi lo vogliamo ripetere oggi pnerchè non vorremmo in alecun modo potesse del nostrn malinteso silenzio approfittare quella parte poalitica che sem-

pre

per noi

è stata la parte

più

e più

naese,

pericolosa

c che rijiteniamo indefessamente nemica del a nostra idéalità nazionale, sfruttando quel sottile malessere che innegabilmente corre

per

l'Italtia,

forte

come

quasi

che

nel

SNerAre. gius

nessuno

ogni più sublime

sacrificio),

sapeva

(sana

e

nemmeno

FE

i

nell'‘ambito

della conventicole politiche, che potrebbero sul prossimo domani porre la propria equi voca bandiera a capeggiare il marcontento e farsene uno sgabello per salire a quel posto di governo, da cui la sua condotta politica nei giorni delle indecisioni lo ha allontanato e lo deve tener lontano. Per imvedire questo che sarebbe l’avvenimento, a nostro vedere, più pericoloso e più facilmente dannoso, nell’interpretazio=

iciale dice: ne dei nemici d’Italia e della nostra guer= COMANDO IPronto occidentale: Mentre l'artiglieria di SUPREMO ‘Comunicato ufficiale del 26 corrente, o- l terra peggio, per evitare di sentirsi chiamare Èrura, il Governo provveda ad eliminare il nemica bumbardava le uostre post- sottile malcontento esistent re 23 e non rinuncianditori da un gruppo di scimuniti, i quali al Forse l’una e l’altra qualità si fondono nezioni nella regione di Dune, un monitore do al suo caratiere quella nota specifica Nel Belgio la notte scorsa abbiamo bom-| Nemico cannoneggiava la 27 notte, socialismo non han dato pmb.ahilmentg al- gli stessi individui, regione di We- che esso assunse bardalo efficacemente le trincee ed i cam- stende. facendosi interprete della Ai due lali della Ma le. manifestazioni loro dovrebbero esstrada di iro che la propria viltà. Malinconie, si caVinyLungo tutta Ja fronte, attività delle arti- minamenti nemici nella regione di Steen- Neuville le nostre volontà guerresca della nazione e guidantruppe, dopo lavori di pisce, cui siamo accessibili noi,-cu-ì la. ri- sere celate, per pudore. In vece si riprodu- glierie sussidiata dagli aerel, Quella av= straete, ove si constatavano movimenti di pPreparazione di mine, presero d’assallo la do la nazione alla guerra. Non vosliamo nemmeno indicare il mezzo per ottenere taposizione fuancese per una larghezza gidezza non ha isterilito i ricordi ed i s;e1zy cono, si esaltano. Perchèla medesima inversaria provocò un incendio in Valle Ter- truppa. di cin- le scopo perchè nemiil giornata, la durante Attois, In quecento esuli da noiî qualsiasi soo seicento sensibilità morale, l’identica poverezza di. metri. Dapo un contimenti che vi sono legati, cui-l’intransiragnolo, prontamente domato, spetto di preoccupazione co _ ha fatto esplodere nelle vicinanze della trattacco nemico si verificarono partigiana, ma su $cordz,m;e fa questo non cervello e di sentimento accomuna i neusettaria Velivoli nemici lanciarono hombe su Ala, strada della Polie (a nord-est di Neuville- punto, nonehè genza demenziale, invece con serena volontà fare sulle trincee conquistate nei vogliamo si che tralisti di lutti i 1 paesi. Cinici fino all'inveuomini da Saint dissentire cosa in Waast) possa utile Valle giorni si alcune mine di cui ha occuLagarina, su Roncegno e Borgo, alla patria, far sentire la nostra come scorsi, violenti combattimenti di grapato l’escavazione. Ma presso la strada da nate. La città di Lens fu iîn Valle Sugana, chiamano Vandervelde, ma non si potrà rosimile, non sanno concepire cosa alcuna, Nessun danno. sottoposta a vio- vace fedele al Governo d'’Italia, la certezza Neueville a elus lento fuoco nmemico. In Argonne in che esso non confonderà la voce degli amialcuni La nostra artiglieria distrusse apposta- co _ dalle ultime abbiamo cacciato il nemi- momenti mai nè trinciar loro lezioni, nè, molto me- che sconfini da ciò che interessa il ventre. ci preoccupati con quella dei malevoli che ‘escavazioni che O0ccupava, violenti duelli di artiglieria. pubil {:11-e Interessi di classe; aumento. di salario, cretine, no, lanciare scomuniche menti ed osservatori di hatterie in Valle In tutto questo setltore vi è stato da una Fronte , orientale: Nulla da segnalare ec- sarebbero ben lieti di segnare a loro vanDlico giudica appena legga l‘ìndm_;;.z-<;: e la nient’altro! S'insultino pure 1 martiri del Fanes (Boite), sulla Croda Rossa (Alto Sex= parte e dall’altra un violentissimo canno- cetto fortunate operazioni di piecolij distac- taggio un danno a quell’opera governativa neggiamento. Ncella regione di Roye la no camenti ledeschi e ausiro-unganici firma! I « rigidi » non hanno doveri di bu-(_)— Belgio, si calunnino gl'infelici cui i coscien- ’ ten) e sul Maznik (Monte Nero). e del che già li vinse e costrinse al silenzio per stra artiglieria ed i nostri cannoni da trin- gruppo degli eserciti del fenerale Linsinqgen, il tentaio irretimento ti « genossen » hanno rubato le case, violadella volontà della Nella zona di Gorizia l’ offensiva nemica cea hanno sconvolto, ad na. creanza o di gentilezza d'animo; si riFronte balcanica:' Nulla di nuovo ovest ili Laucourt, nazione. Precisiamo dunqgue così il 1nostro (St.). to le donne, martoriati i figli. Violare le è stata arrestata. ‘ fengono possessori della «grazia», si avLe nostre truppe tengono un'opera che il nemico è stalo costretto a pensiero perchè non sia più lecito attribuirdella loro .110ver_a donne? Che importa? Pur che si mangi. ’ saldamente le posizioni occupate, Reparti sgombrare. Le nostre pattuglie hanno povolgono nel grottesco lo a volontà oblique che non esistono. Noi tuto penetrarvi ed hanno preso materiale diciamo al Governo che abbiamo sostenuto r sufficienza », però bandiscono i rispetti, Anzi le donne potrebbero rappresentare un | dell’ avversario, segnalati in maroia verso dai tedeschi abbandonato. e sosteniamo con tutta la nostra fiducia: sa il ponte sull’ Isonzo a nord-ovest di Gorizia e se ne conservano qualcuno è dedicato e- discreto cespiite! Durante la scorsa nolte uno' Zeppelin ha vi sono errori bisogna emendarli,' se vi s0 E tutto ciò si chiama socialismo! E d’una | furono efficacemiente pattuti dalle nostre lanciato sui villaggi della regione (siano l.od.ati, schlusivamente per nominare di Hperno deficenze bisogna ripararle, se vi sono LONDRA, 27 sera. idea che è la sublimazione dell'individuo e artiglierfe, nay alcune bombe le quali non hanno cauora e sempre!) i compagni di Ge-rqmmg. incertezze bisogna - correggerle. Nulla sa1I Sentite come sentenziano i socialisti in- della società si trae un'’ignobile Sul Carso, nella giornata del 26, un no- sato che danni materiali insignificanti, Un nista Congresso annuale del Partito Labou- rebbe più pericoloso dell'insistere negli erruffiana ingiese si è aperlo 0ggi a Bristol, dirigibile è slato bombardato da una seziosot- rori, nelle deficenze, nelle incertezze per la fernazionali: «I socialpatrioti tedeschi in- per le più basse speculazioni! Ed i neutrastro reparto con rapida avanzata di sor- ne dei nostri cannoni automobili nel mo- lo _ la presidenza di Anderson, membro del preoccupazio ne di apparire meno forti e Èannanu gli operai quando predicano 101'-0 listi che bruttano quell’idea solo invocanpresa guadagnò terreno, verso la ohiesa di mento in cui tornava nelle sue linee. Ad Parlamento. 1L principale oguetto della di- meno pronti di fronte alle trascurabili inscuss ovest dola ione di come Pont-d-M ju giustificazione in nome del socialismo la tregua de' pa1.rt.Lousson abbiamo effettuail progetto di legge militare. San Martino, e potè poi prontamente rafdell’atteggiamenvidie interne. L’Italia oggi (e quindi i} suo to contro le organizzazioni nemiche al Bois Anderson dichiarò che, per quest ti... Ma i socialpatrioti inglesi e francesi e to loro, non s’accorgono di non aver più forzare e mantenere. o riguarGoverno) non deve mirare che ad essere le Pétre un tiro di artiglieria pesante che do, è permessa la discussion e sulla querra ‘belgi commettono un'’azione altrettanto r:- nulla d'umana, d'’affogare ogni giorno più forte contro i nemici esterni e deve per ci ha dati buoni risultati (St.) e quindi, z'm…plz'«:iltuncnte, anche Firmato: CADORNA. sulle ori- questo servirsi di ogni enersia ‘e vincere gini di, essa. 'Pmuvcvolc quando proclamano l'unione sa- nel fango della speculazione; di vegelare ogni vecchio e pericoloso stato d’animo acome bruti senza idee, senza pensiero, sencra». Chiaro? I tedeschi invasori sono apContro questa dichiataz ione della nresibusato per conservarsi forte, anzi per fardenza si leva a parlare l’on. Rams paiati, nella valuiazione di quei c.ari c.ittil.- za sdegni, senza fremiti. ey Macsi sempre , più forte, Non abbiamo ambidonal d, pacif ista a oltranza e tedescofilo. Domandiamo: destan disgusto o comnasdini... ‘internazionali, a’ dbelgi invasi, ’1. zioni personali, sulla strada di Neuville-La Folia come non abbiamo scopi Pertano fa appello alla chiaroveggenza inconfessabili di assunzione delle gravi requali avrebbero compiuto, depdendo il degli operai, sconyiurandoli a non permetPARIGI, 27 notte, sponsabilità. La guerra l’ahbiamo voluta, paese loro, un’azione riprovevole come qu_eL tere che la discussione sulle origini della sostenuto e sosteniamo il Governo Il comunicato ufficiale delle ore 15 dice: della guerra distrugga la de' tedeschi, che aggredivano. Se la giul'unità necessaria nella guerra. Da In lolta Artois contr vivissimo o il capitale. cannoneggiamento ’ stizia del socialismo dovrà essere amminiCrediamo fermamente di aver con ciò durante la notte, nel settore Newuville Snint lF’inalmente Sezton, delegato dei docke Comunicato sulle operazioni dell’esercito rs, contribuito alla vera fortuna d’Italia perstrata — allor che il sole dell'avvenire si Vaast nelle vicinanze della strada di Newu- presenta una mozione tfendente ad britannico in Francia in data 26 corrente: appro(Per telefono al Popolo d’Italia) chè per noi la vittoria è immancabile. "AlSarà deciso a comparire — da mugistm_ti La sera del 25, alle ore nove, nostri avia- ville la _ Folia abbiamo continuato a rioccu- vare l'azione del Governo. Si vola per manziamo la voce soliant sentiamo così spicciativi, meglio, cento volte meglio turi incontrarono 27 asroplani tedeschi. Gli pare protyressivamente posti di osservazio- dali, e fra applausi Îu proclamato l'esito che:la nostra parola o quando più fortifica lo Stato ROMA, 27 notte. ne dello @ escavazioni ove il nemico aveva preso scrutinio, che delle il seguente risul- alla conquis avialori inglesi attaccarono tre palloni fretornare alla giustizia borbonica! ta migliore ed alla sua vitto(f. p.). — Rivolgiamo le più sincere con- nati e costrinsero due aeroplani e due pal piede. Vi abbiamo trovato numerosi cada- tato: 1.502.009 voti in favore dell’ appoggio ria, quando questa parola crediamo possa Ma poi ia lettera aperta contiene anche doglianze all’on. Luigi Luzzatti per la di- loni frenati ad atterrare, Tutti i nostri ase- veri ledeschi, una mitragliatrice ed abbia- al Governo e G02.000 contro. giovare al governo a che' si renda più un ricordo storico ed una menzogna. Vi è vi= mo fatto qualche prigioniero. Ecco il testo della moszsione approval In Argonne goroso e curi le piccole e le grandi mende sgrazia che .lo ha colpito. Egli infatti è sta- roplani rientrarono incolumi. a: «Il abbiamo :riesumata la dichiarazione del Congresso [eri sera vi fu un bombardamenta da Cong fallo esplodere con sueresso due resso del partito labourista, pur che a nessuno possono to preconizzato da un giornale austriaco mancare. Ogni didei tedeschi nei dintorni di Loos e mnine, una presso Haute Levauches, l’allra manifestando la sua opposizione di Basilea, che, secondo i... socialisti inter- quale probabile successore di Salandra. 1- parte in confor- versa interpretazione del nostro nensiero è lancio di granate presso Hulluch e Guin- nei dintorni di Vauquois. (St.). mità delle opinioni anteriormente Cspre una mala azione la quale se viene dagli nazionali, sarebbe stato presieduto dal Van- gli può tuttavia trovare qualche consola- chij. Oggi il bombardamento è sse continuato ad aogni sistema di militarismo permanen avversari noi dobbiamo giustificare te col de- dervelde, Anzitutto l’attuale minisiro del zione nella disgrazia per il fatto che,la no- nei dintorni di Losgs. L’arltiglieria tedesca in quanto ecostituiscre un peritolo per siderio loro della rivincità ma non accetteil protizia del giornale ausiriaco è un segno di ha manifestato qualche altività fra Pomgresso dell'umanilà, considerato che Belgio non intervenne a quel Congresso, remo se fosse azione di quel governo per il l’aziodisorientament dell'opinione pulbblica dei melles e Wezmaruart. 1 nostri mortai da ne alluale della Gran Brelagna che fu, in vece, presieduto dall’ineffabile nostri nemici o e del suo quale abbiamo lottato e lottinumo e che déèénei riguardi dell’Italia perchè trincea e la nostra artiglieria hanno risposulla fronte russa Governo è pienamente giustificata, espri sideri qmn divenza sempre più forte e samGreulich, l’amico di Nathan, così''prodigo infatti se la stampa me austriaca fosse bene sto attivamente (St.). il suo orrore per le alrocilà comm esse dal- pre migliore, ma soltanto per la fortuna e PIETROGRADO, 27 sera. in offerte dî consigli e di marchi, trasfor- informata sulle cose nostre saprebbe che la Germania e dai suoi alleati che bruta #a t- la vittoria d’Italia ». Comunicalto dello Stato Maggiore: mati in dollari, al socialismo italiano. In in questo momento nessuno in Italia pomentle e senza rTimorsi hanno ‘ Fin qui l’Idea Democratica e noi consen- ; LE HAVRE, 27 sera. assassinato Fi'onte non Occidentale. tiamo comb trebbe pensare atte Nel in questo che ogni attezsiamento distrettoa di ad affidare il governo ai nti ed anche donne e proclasecondo luogo il rimprovero di aver conComunicato dello ‘Sfato Maggiore dell’edegli interventisti versa il governo è Riga, sulle due rive della Dvina, si ebbero ma l'impegno del Congresso di aiulare travvenuto a quella deliberazione non de- l’on Luzzatti non esseudo questa l'ora de- sercito belga: fin pregiuche è uoli di aeroplani tedeschi. Uno Zeppelin tepossi dizialm bile ente il Abituale Gove anti-zio rno duello littiano gli uomini di temper oscillan 1] dell'artiglieria sul fronte | a continuare la .amento ie. : V'essere rivolto a Vandervelde. I primi a guerr —'———socialismo svizzero questori di P. S.)

dà pure questa varietà : sono scemi o malvagi.

Il Congresso lahourisia sÌ proMuNCIa Der a guerra a oliranza

Storo di velyoli Inleni e ndonti | {rancesì conquistano nuove posizioni

Ledisgrazie di Luzzatti

Azioni di artiglieria sulla frgule Lngleg g kelga

Azioni di velivoli ausi - fedeschi ro

dell’esercito belga. Azione di lanciabombe tradire furono i tedeschi, e quando l’accor- paese in guearra vuole escludere bensì i gio- alla Maison du Passeur (8t.). littiani da qualunque combinazione di godo internazionale era stato rotto, sarebbe vemrno e da qualunque speranz a, vuole ansiato, crediamo modestamente, preiendere che maggiore forza di governo, vuole uo-

desco

ha eseguito

direzione

ripreso

la

di

un

Rejitza.

via

del

vola da Jacobstadi

Lo

Zeppelin

rilorno

ha

passando

su

classi austriache 1868 e 1869 periore, apparvero sopra le nastre linee :un po' troppo da' belgi, richiedendo da lo- mini che siano temprati e affilaii come u- Le ro

l’abbandono

Dopo

del

iproprio

lo speitacolo

della

Reichstag,

occorreva

paese.

unanimità

l’unanimità

negli

al al-

tri paesi, d’onde l’unione sacra! “

D'’altra

parte

è

meglio

non

riwrdare

il

na buona lama di acciaio contro i nemici di dentro e di fuori e invece l'on. Luzzatii ottimo per tante altre virtù da questo punto di vista è il meno indicato anche per un

rimpasto. E' troppo francescano ron è troppo buddista,

quando

Si

chiamate

alle

ha

Le

da

Vienna:

armi

ZURIGO,

57

classi

1868.

sera.

e 1809

sono chiumale alle armi con la leva in massa per il 21 febbraio, per il servizio nell’inlerno e nelle 7telrovie,

Diwinsh. In Galizia,

sul

fronte

dello

Strypa

Su-

quattro aerostati avversari lanciati allo scopao di illuminare la regione. Due di essi presero fuoco nell’aria e mentre cadevano diffusero

una

Sul [ronte

bombardato

le nostre

luce

abbagliante.

del Media

Strypa

violentemente

posizioni

(St.).

il nemico

senza

a

in

poscia

ha

risultalo

Iì

sino

al trionfo ».

Congresso

ha

approvato

anche

la

La missione

O-Q-O-J—_______.

di H

la Germania

seguente mozione presentala dall’ associazio. ne dei Jerrovieri: ‘ i i ulIl Congresso, ZURIGO, 27 notte. convi; nto ’ che Vl’atluale Si ha da Berlino: La missione del'colon= guerr e? a europea pone in gioc o questioni di nello House , fiduciario unimportanza trascendentale Der le demo- son, desta vivo intere del Presidente Wik crazie della Gran Bretagna e di sse nei circoli politici Lri paesi, Proclama la sua pie tutli gli al- tedeschi ove si afferma che egli sarebbe na approva- Stato incaricato di studi zione per il contegno del par are il problema del tit parlamentare il quale ha cgo o labourista commercio dei neutri. Egli sarà ricevuto per allri partiti nolilici alla cam ato con gli anche dal Cancelliere dell’impero, v. Bethpagna Nnazio- mann Hollwege dal sottosegre tario di Stanalc del reclulamento ». i |to per gli Esteri Zimmermann.

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e il sgrande esercito con oui Napo1a - 1')ÉîÉ?;-g fÎfgcnl…unieare ai sindaci della AE {@eque relazione allà produzione dello scorso : : é i ] ileone tentò p(ì;_0:- la capellatura tossa del maestro : assemblea votò il seguente ordine del Occorrey uccidere ista RSSI di RussiaSO servi- |SNo, in Inoltre alrideva il 1a giorno: di °°1.19‘“? interessarsi | vincia dell'ardua per n l’adesione que] I delle ?àiltl’:l1:elldleli «Gli ranm'e_se““l"[ggna‘à ugricoltori ’ | s;)l}l’n.to“di della Cs0 rame Provincia eddel perfosfati, 5i è | aria; ‘considerando’ che il' solfato di Alessan- | munali il presente ordine del'giorno e m I avano le ombre dei fichi tradi. eno R00.000 nemici a copriro uma fronte mese Por tal ' mno. IOAO soli centoCI |sole di rame è ad una commissione ‘di m-es|entarìqfîà di’un geglì ' do la.grande fortezza al assed grande lEnti s e convegno lorità,, iNiziatrice au- aa rappresentanti iata — la, Gor- cinquanta COI '-;°l‘)g:.' tori. eNontremodiava : dunque. g agrari, le nonltivazione chilometri. della vite _ L'odio — ilAA e È d Cl salé azione della la decisione. Mamia — sarà' costretta finalmente E:)î‘.fà(.ìdii f-?urlrîlen-:llt?.mconslder.'no ' Cnon i chè dei cultori di scienze agrarie e degli che il suo implego non $ ” che può subire è limitazion possa ca i jamaro ; Invece dei piccoli esercili delle vecchie còltor e saporoso agri- se_ non correndo” rischio del nastro pane’ idi quotidia. i della nostra Provincia. di. compromettere l0 sibile provvedere alla produzione del grano pitolare ». j | ’ L'adunanza, indetta per lo ore monarcliia oggi sono in campo i popoli. intero prodotto. Che la speculazione fa verti14, nella Brar- ginosame senza IIÈ= indispensabili concimazioni di Dfil'gîè no;il dominatore più bello e più feroce del. _ Una specie d’assedio di Troia, iliquale— . Talvolta, in una sola giornata di questa de aula del Consiglio Provi nte salire il prezzo di vendita m'an- sfato ncial e minerale il cui prezzo aumenta in 1110“1’ la nostra carne; la fiamma sempre giovane è riusc ità tre è nolo che il solfato numorosissima ead importanta di rame oggi posio in , come tutti sanno — durò dieci anni... ra ingiustificalo ed esagerato. Che lIa specu z i present, grande guerra sì sperperano tlante muni: si notavano gli onorevoli Bucce vendita fu prodotto dal rame acquistato I10n zione rifiuta persino di consegnare le quan- che ci risalda nella volontà più perfetta — lli a Gazelli d _ E? certo che i Comandi Supremi"degli AL zioni quante, un tempo, erano sufficienti ‘Rossana, deputati e consiglier pifn tardi del mese di ottobre quando i prezzi titì contrattate. Che un misero raccolto gf'î_ l'odio, dunque, deve mozzarsi le unghie, i provi ncial i; sindaci, direttori di caltedre ambul 6rano assai più' bassi. Che l0 stesso prezzo Teati non ascolteranno i suggerimenti di per un’intera campagna ad ambo gli eser- coltor ariti, agri- odierno nario avrebbe una dolorosa ripercussione su‘ i ed altri, tutti della nostra del rame consente la vendita del sol- la vita del paese. Che come furono determi- pulirsi i denti, vestire una candida tunt _ provinecia. fato di rame - Repington, come non 1i hanno mai seguiti citi avversari. l presidente della Deputazione a prezzi inferiori ai quelli prati- nati i prezzi di requisizione dei prodotiti Provi necia ca, che si apra al vento, oome i pelali di le, gig'l‘{ì conte cati. Che mentre il Goverrio stabilisce il calcomni. avv. Glovanni Zoppi Quindi le spase sono cresciute enormenel passato. Perchè altrimenti ci sarebba deve il Guverno provvedere a ilssare l'equo ziato, gli intervenuli ed ha letto, lia ringra- Iniere a ordina la requisizione di quasi tutti riprezzo un giglio, e inginocchiarsi sulle soglie del mente ed una il in' rifornimento proporzione del tutto imprevista. liala di adere lunga i prodotti agrari e del da disperare. delle materie Ne e b bestiame dovrebbe per cessarie a produrre. nti fra i quali figurano gli onore le chiese, per fiulare incenso e avvolgere Fanno voti che logica il GoPerlan voli applicazi to one Brezzi è del assolulamente necessario 0pmedesimo principio di verno cdotto dal buon volere e Vigna, il mesidente del Conso La grande guerra europea mon paò du con rcui gli agridi incenso, come di bambagia, la gemma oppurtuni tà djo e di Agrar interesse io generale provvedere (Genova s g. Gabriele Galliani’ coltori tendono ad aumentare la .prpt[uz-long rare sino all'esaurimento delle forze. Rovi- porsi alla strategia di Repirgton, anche molti altri, di' Durante la lunga e Vvivace discus-e al calmiere delle' maierie prime acconsenti acd granaria voglia con energioi e risolutivi ‘ prov- rossa della sua aninmia. [ tardi scrupoli del meremmo la Gormania, senza dubbio, ma ro- perchè di Repington co ne son molti, pura Sione degli oggetti posti all’ordine del fsorno, assicurare la produzione del suolo. Che sire- vedimenti, col censimento, colla requisizione l'Uomo, così dicono ancora, è così nar rmata. l'agricoltura invano a degli oralori fu sempre inspi si chledcrannq al provvedere a rifornirlii a prezzi equi ed in rano favole novelle. vineremmo anche noi stossi. Senza voler in sedia curule e con in testa la feluca mi- labiù_ narol alto patriottismo e si palesò sicur rata . i paese quelle resisienze economiche che corri- quantità sufficiente | dei perfosfati o l'inte minerali innnisteriale. spondono. all’altissimo sentimento di patriottjentrare negli alfari finanziari degli altri dispensabili alla concimazione del suolo. Eccone una, piena di grazia, come la Bisogna opporsi a coloro che sperano nelpopoli alleati, facciamo il contò di ciò che IZN è D ‘ ii. verginella di Nazaret. Un nostro buon fanla, supre mazia navalo e mel blocco. Il bloccosta la guorra all’Italia. SL è calcolato tacecino, nel giorno di Natale, usciva dalla che: ogni mese importa una spesa viva di co, intanto, sì devo ancora effeltuare. Ai trincea ed abbracciava e baciava 1un sob : circa mezzo miliardo, senza considerare j talassolatri, i quali giurano nel dio del dato austriaco. a Che momento di conten conti in corso, non regolati. I1 bilancio an- mare, ricordiamo che " Napoleone non fu tesza. Baciai un soldato austriaco. con la nunle della nostra guarra raggiunge per- mai tanto potente quanto dopo i disastri stessa tenerezza come il bacio di madre ». tanto i sel miliardi: tenendo calcolo dei navali. Dopo Aboukir venne la gloria di Noi non discutiamo, perché tutti i gesti so conti che sono ancor da saldare e delle mag. Marengo; dopo T'rafalgar il trionfo di Austerna giusti, e un buon cristiano può trovare glori spese per nuovo chiamate sotto le ur- lite 6 l'umiliazione di tuili gli Alleati. G1i a colloquio con Salandra la dolcezza materna, anche sulla bocca di nÌ, cì approssimeremo ai dieci miliardi. Da inglesi ricordano meglio di noi che per baîf. f0d8l‘flt0 d’0h"r(]lli SG':I‘HP'0“ lere il Corso fu mecessario l'esercito di WWolln giolmale di Bologna reca la seguen- un croato, figliuolo ereditario di coloro che . Ciò ne. consegue che sa la guerra durasse ROMA, 27 notte. L’Idea Nazionale dice che stamane a Pacud nNon dvremmo creduto se strangolavano le nostre creature sulle for= encora per due, tre o qualtro anni, secondo lingion. i TORINO, 27. g non‘ nolizia, ’ Hisogna opporsi a coloro che sperano nel.. lazzo Braschi ha avuto luogo una conferenÎosse stata confermata: 0 Gazzel la del Popolo raca un ottitno arti- | - (Il ci la' strategia di Repinglon, saremmo rovi prof. Benfio Mussolini, direltore del Po- che. Ed wun’altra: uNello stesso giorno di ra dei minisiri ‘Ciuffelli e Cavasola con il colo dovulo alla penna di R. la guerra d'esaurinento. L'esaurimento Nardini il': quale, | ,, <Il prof Natale gl: ufficiali austriaci di Plava _ get sa- Frasidenie del Consiglio, nati. Rovinati moî e tutti gli altri Alleati, : prendend polo d'Italia, o lo spunto tante più puro delon,. Salandra, per dal recente dibattito aAvu- | ]'interventismo, Îl rappresen rebbe il disastro comune. il fia ellatore del provvederae alla grave crisi che attra losi partito tavano alla (insiemo alla Germania. Perirebbe Sansone sulle nostre trincee soCamera del Comuni ed alla Camera un proclama versano ; l'interventisimo, FI Lua guerra si vincerà, ma lottando. Quan- lo miniere di zollo in Sicilia cialista ’ ufficiale, che, g da alcuni giorni, troLordi von tutti i Alistei, in un grande disastro colche sulla cominciava per l’aumen- dei leva del celibi, con le parole compie una angeliche: & vasi nella nostra cutà ciità, ‘disami al na deposito into do Repington afferma che le linee tedesche coslo del carbone, Lo stesso giornale di quei «pochi sofisti e perdi- | merito di riforni- “ Gloria dei bersaglieri della Armata, è ‘Lettivo. in ezcelsis » facendo tacere d per dice che d’accordo con la Direzione delle stato, a Secondo i quali non sono sfondabili, per non menoimare la per _ iscritto, invitato dalla Deputazione pro- quel dice cosa non vera. Ferrov _ Non sappiamo se Repinglon sia un graungiorno » le artiglierie, i fucili e le mnie ie è stato delibheralo di prelevare dal- ibertà del clttadino si dovrebbe lasciar sop- vinciale, che trae le sue origini ‘dal partito so- tragliatrici Non Jle sfondarono i francesi nella Cham- o stock nrimereche dallo stranier o la liberià dei vari depositi carboniferi una | Cos'è de ingegno. Ma ad ognì modo una ‘cosa è e».di l cialistà », Guerra senza odio ! gongola uficiale trattiene ed ha trattenuto nozional neutrali sta "della Provinci taluni a, ’a "tecarsi ” Dei locali dellà Ammiinistrazione pagne, {n settembre? Non le hanno recen- certa quantità di carbone che certà: che il suo ingegno — qualunque ne sarà vendu- accedere alla difesa nazionale. di portare nel | l'Unità Cattolica. : E ghigna. Ma noi, che lo lement a prezzo inferiore. folto della mischia il loro contributo in pro provinciale, nel Castello Estense. e sfondate i russi nel seltore di Czer; Î! mamen Bia; laS | elevatozza, — ‘èÀ astre alibiamo gittato sulle unime nuove dei Nuos ? della A libertà riceverlo te peri-if | nowitz , ieri, dei erano popoli presenti lottant parccchi i de| contro | l'6ge- putati d ; Ì l mll ’ H | ]fl ]1 l | coloso. che lo accompagnarono, posela, a visi- vi combattenti per la vedenzione teuton fl |ab || mMmonic oni, oolore H " ’ isnio milita: re? LoS scrupolo,; umana il lare le q sale ducali Tutto sta a « volerle» sfondare. 1 mezzi i le i e dai qualili ebbe multic serupolo paroie di nostre , poichè tame t assume ebbe paro Ù "ole: ” toni 8ila fuoc asÌPBZ La strategia di Repington — osserva con Non ci mancano. E se 'arenzi imili alle parole …HB alle didi fuwuoco, sal i fiany e diversi aggio simili a secon àlla da famm dell'o sua ccasio persona ne, . anche difel{assero, Abbia mo | defere del nza Ban e di co di Roma io alla sua personduraa. e andenti scese sul capo degli ; apostoli;; noi i chiaroveggenza latina Iervé — è la stra- potremmo procurarce tra gli altri lo scrupolo pacitondaio. Ma «dire all'opera sua. 1 omagg colloqui dalle ore 15.30 îi. (Per telefono al Popolo d’Italia) | ad un popolo libero, cul l'avido mostro appe- rono due ore esattamente. tegia dei vinti, ohe si afflosciano e non voI pol, mon ci sono soltanto gli scacchieLisce, che bisogna rinunciare ai mezzi violenti L'atto della lJeputazione provinciale è uno che odiamo, perchè è sacro odiare l’assase | ROMA, gliono più osare, attendendo fatalistica- rì di Francia, d'Ital 27 notte. per assicurare al mondo la pace, signiliea ad- di quelli che non possono essere lino a sè sino, e lo stupratore, e lo sgozzatore degli ia o di Russia. Per peSi annunzia che il comm. lirnesto stessi e non trovare larga eco nel partito so- innocen dormentar . uiente i] destino: la vittima perchè Pacelil carnelice ne ti; noi, che sulla bocca di un daunetrare in Germania sì può anche pAssa abbia più presto ragionen. clalista ufficiale della provincia». re l si ritira dalla direzione del banco Non occorre essere stratega per ACCOrger. dalla costa belga, o dalla di striaco non trovereinmo Comae d'altro nde impedirae il trionfo della cerlo la dolcessa costa dalmata, o Roma. Questo togliamo di peso da un giornale tirannia, della viltà, della violenza, dell'ingluBì clte Ja grande guerra internazionale di risalire da Salonicco matern a, ma, l'urlo delle madri belghe e plognese . 12 per quanto su per il Vardar e il ci risulla, anche stizia?, Quando il diritto è insidiato 0OCCOrre DGÌ nom è paragonabile a nessuna difenderlo con ogni mezzo, e chi ricusa que- dalle informazioni del nostro corrisponden- quello delle disnverate travolte confla- Danubio. sotto ai 7ote le, la notizia è perfellamente esatta, IL no- lami dell'A grazione del passato. sta difesa è un tradito Noi re ripes o un parassita. tlamo ciò che già scrivemmo: 1 ncona, noi, ’ rispet tiamo il senstro direttore è stato invilato per iscritto | : «Nessuna razza e nessun' Governi debbono darci entro il 1916 (Per telefono ‘al Popolo d'Italia) — conclude | da 1a vitlo. scriltore — va immune epoca timento un Gii Alleati di um socolo fa poterono guer. membro del della bravo da deputas certi chieric ione tristi hetto piriovinfantuccino. {BT | ciale : pao APET M ista ‘enderli sterili regglare ventiduo anni per battere Napo- toria definitiva, o° per lo meno il disinE,E Ortolani, a.a-:u.-l-ge_ct nome | Deve cesiste: re u grande RHOMA, 27 notto, veramente llg?gsl;c nelaì‘z;1;]figggzoi'aîìelÎlrgll‘e{ìlilfl.slgîlîàì*nJ.'il g-el:—rì.îe | dello social I una t difjerenza aa "Jeone, &SUCcesso. stesso presidente C. Cavallini, a tro-|commovente, nel riceve La Commissione secutiva del Partito alla realtà irrompente- nom è, in re | nello stomaco varsi apparenza, — ad ora fissala — mnella sede del' Se fino ad oggi gli Alleatì non hanno Repubblicano ha invitato i rappresentanti capace di sacrificare ideologie O una, baionettata eristiana, senza odio, Ma l eserciti d'alloraF erano e utoplie, i è in W Amiministrazione. Desid Di assal ‘ranizz e rimoazioni conclu so nulla, bblican erava sostanza se e la Germania ha potuto | dello organizzazioni repubblicane no vederlo e ceverne semplicemente T Qesti, 1} maresciall incapaceÌ di sacriticostri Mumn' Wur

-

CRONACH E ITALIANE Dedicato Ciuffelli

al nentralismo] Fra, j rigidi

e Cavasola

il Gonuegno del Partito Renubilicano

’arlargli. Per debito di cortesia Mussolini TO PO SO i Tasso MI banande 7 ISEE aT o R convegno indelto in Roma per il SAALT ; giu- à-ccol3r + iL RL ‘n.u.î:? l’invito e per circa due ore fi trat- |che odia, nPNMSer | invadere Belgio, 27 feb- stizia e, talvolta, al benegiimedesi Poloni a e Serbia, lo Ber mo sì d delle braio, prima idee Îl volta conveg . dall no a Tirola ha lo con soll \ deve in primo Iuogo al fatto che glì Allea- |ra 1 scopo di afferma. lalla cui ombra augusta dev’essere più | 60.000 uomini, Nella seconda spedizi 'eriteri ed fi proposi lenuto a convensare nelle sale ';t.…“,‘ Depi one, |{i non sì sono mai messi d’accordo e si è ispira- |che onorevole sospren ROI gli scrupoliComono non |la l'azione repubblicanoti e ai dicui esamin calando per Val d'Adige e le|fazione. Ora è da consi , ; ne aveva 55.000. ” derarsi are che l'Ammi le | pregiud ‘ iziall, lhanno mai unito iulte le loro ?forze. le uova della Sfelo Di e dellle- | nistrazione provin " |questi urgenti L'altro niaresciallo austriaco, Alvin Nellaoni cìrcuîa ; ciate è interamente pas-| re Ìlir:'1me.ta. e Boismo, zi, bat«Ma la |sata, libertà, nelle sta ma la bontà, ma la pace a tito sociali ullime elezioni, in mano del Par- | Dopo diciotto mesi di guerra, non tuto a Rivoli e al ponte d'Arcole, e vi si sono esiste insediati i rapne aveva

altra

s

d0.000; e la seconda solduti. ‘L’esercito

volia

scese

ancora un organo supremo che dirig a criterio unico le azioni degli Alleati. I E a i

con 45.000 ioi

i

| 1'BO%JGOS-I'BS'SÌUIIIÌÈ filîàlàìod;ìil?gèoàî 4 .gmn\*#p‘ì%? i, l q Ne | atl, e ai cont ; P

mec l? Po

emporanei apparve tnnlo] daiWaterloo,,

ì

’

i

a ia

i

da Dibstave #

’ Nar

|

#

. Tracotanza clericale CERNUSOO SUL NAVI

doliultima 16

veva jpassare

conflitto

nn

invano

europeo,

sulla

primo

a

ra e l’interesse d’Italia

fin qui avvezza a spadroneggiare indistur: bata, senza incontrare+ sul suo cammino ;

GLIO, 27.

initariaele

soluzion ! del e

sentire

il

nell’urto

dove-

litanico

è stato

della forza col diritto, primo a dare il sangue del suoi giovani in Serbia ed in F ran-

|mai alcun ostacolo. E'

inviato

al

ferro.

d’un

:

demonio

-

i

baci

«di

Sapplammn

sì fa

coi

Buon soldato

-

;

_-

clou

u

yucrra

madre , ma

con

il

è quindi coluì che uc-

cide. Miglior combattente }

è quindi cotui che

È do che C. ini non abbia votuto sotto | odia. E questo questa vesteCavall odio, questa fiaccola che i chiamare Mussolini nel suo padri ci hanno trasmess a noi agiliagebin etto presi denzi ale e che ‘quin di l'in- imo sulle più alle velle pere che vilo formi una iniziativa persc trasmetterla di unale accolta da nmolti altri suoì nostri

II più tedesco stampaiuolo

NAO

non

diabolica

j

Noi

“I partito repubblicano non può e non ben altri uomini chieggono entusiasnio e sanpresentanti di tutta la provincia.. gua per l'ascensione dei popoli liberi e per La depusà immischiarsi alle competizioni ed la tazio “alle realizza ne, e per essa C. ‘Cavallini, ha, da zione: del’ grandeo” sogno d’amore : da gare dei gruppi e delle fazioni parlamenta qUue- Gesù a Galileo, da Pietro Micca a Giuseppe slo consesso, il mandato eseculivo e { jn Fa a intristisca l’incaa ii - [ Garibaldi, da Oberdan a Venozian a a Gor- vico di rappresentan za: Ora pur ammettenlì;il’d'ìîu l'orarlu(. uLO?'ÌÎ?(ÎÈÎ i(;.£tlììul-rllì-:;.nsltg‘llè"iî[::ìoc aÎl *vle%Ìc?ll'e ridoni».

con

fronte

nostro

colleghi,

direttore

è stato

è certo

reso,

con

che

tale

figli,

al

è sacra

monito

di

|duì E: per I

portare :

atto,

Gesù,

e

bellissima;

e

che

vale

il

sollto ai purì cieli di che non esiliamo a chiamare simpa contro il maestro cia, per la tradizionale armoniai del tico poi- Galilea, al semp i leri. — 1 nin ] A tutti èà noto che lo disposizioni di legge .|ch lici è da pendi | parte Coso anmmo, raccolti indi di E. leri, — t o l a n i La zuninite di Luigi Am ? Éxp:î.£?Jrî-î d ît'?r.c(ì;î'?eîag’dî'e C. Cavallini “l'art. $ del regolamento Rava, prescrivono che e | Rinaldi ch'essi &\*\!er{{a.u(]) °{:'* 'illogg 33H:: siero con l'azione, oggi perpotua É…dÈÎ Ì"ɓΠÎ;È \orno la lui idicev d ancor fMribondi, d'un furore che la a: suà — To nn s0 vi| nalle scuole olamentari, brosin i, — 11 suo Incorreggi ha in v

hile întede. omaggio che non era... sperab jta e non ba abban o mai i] ritmo della ile. La Cal'ealtà e sì adunerdonat scamento, — Missriole 8iornalistiohe, à ad, esaminare mera del lavoro e la Fedenazion le quee provin-| stioni urgenti prodotte dai bisogni del pociale socialisla vantano essere il Consiglio polo. Non una semplice vassegna di forze TORINO, 27, Provinciale l’anima viva della volo ’ vogliamo dunque col convesno di Roma — tralista del proletariato ferràarese ntà neuLo scandalo di Portogruaro non era so, or bene che impossibile oggi sarebbe — ma come trov pilo, era anzi, come si dice, ancorà tiopid iamo che C. Cavallini ed E. Ortolani o. , abbiamo detto, affermare ancora una valta 11 bollonti Achille, le penno gli cspm1m;ali di q1:-esto consesso, stampaijuole svinon lai criteri ed i propositi a cui si ispirò la no- sceratamento fedoli al maggiore sctano partire Benito Mussolin Zunini i senza recastra azione per l'intervonto italiano; esamial maggiore Gamba, l’anime più intedeed | }'e a.dé-u-i il saluto cozdiale e l’au gurio più ervido. Questo jatto è gnche nare le questioni urganti e studiarne i T'e- scato di von Bulow stavano perple più importan= sso. Ave- |

"ecis precisamente nelle | D azzia e insieme della malvagità. dlassi 1, I, MM INv l'ina segn Nel numero di iari, }'Italia ton si Vergodebba essera dinpartito fuori amento religioso orario, da per- gnava di pubblicare nelle sue sona riconosciutàa idonee dall’urtic colonne, in io scola sti- una corrispondenza da: Inzago, ‘Co, è che nel corso Dopolare, V cuesto pee VI, daelto in-

‘segnamento

pure

non

dopo

bratendono

imporsi

ostinandosi ia

possa

l’orario. a voler

dottrinetta

dalle

essera

Alouni

alla

legge

impartire

impartito

sacerdoti a ai

riodo a titolo di canclusione: . « Ad ogni mado l’agitazione è incominciaia e continuerà per il trionfo del giusto e... dell'nanesto, Pe1’flhè, è bene lo si sappia, Inzago incomincia, agisce e lotta, Aduciosa

nep-

invece,

regolamenti

e fare

impartire

maestre durante l'orario . S$colastico, mettendo così, in ques 60, le insegnanti contro le disp to ultimo. ca- che l'esempio suo non resti isolato, ma traosizioni di leg“ &e, contro scini nella sommassa — i preti sono rile' antorità, cCont NONO moltissime maestre quiro i superiori, Ci culenti come sì vedo ! n, d. r. — tutti i e nelle borgale

modiî,

prepararci

a nuove

Opere

e

ad

vano,

altre

‘legge,

Le

all'Ispettore e l

‘ l’insegnamento

Provveditore

persecuzioni

agli studi

austriache,

che

Lba

lasciato

onoranze

alla

religioso

allora?

Che

durante

il prete,

forte

l'orario.

Ghe

del sunere o @ttorno sono deposti vasi di pianta fiorite. della verità E | Nel mezzo sorge il catatalco, ove la cassa , il nostro povero fratello s'impingua ’ è stata deposta stamane alle vrte 10.30, Sul lanto che, a rimunerazione del gravoso ln- | tumulo, coperto di velluto nero, a bgtdl voro, irto di responsabilità e di difficoltà | derati, sono sparse foglie di alloro. , ai gonzi, al somari e alle beghine che l'IspelSta; d’ogni genere, | tore s:…olaatic;: nel visitare le scuolo isce mensilment _ viaali ì famie la | notte la ha inveito ingente e pm'1mgpercep salma è stata veglia la rucllca. somma dî cento : Sliari e d:g.1y fami ustodil della ;li:1h;a.l dai ATT Îx?;%î3cra aà?iorfî -)lg:îofi spetto l0 stesso ha‘llgtll( ' strapp I| Uite: aio nhlìuiî‘ dicia una l:]f-n%l mo dottril$enetta italia ne alle bre |gli basta n non erepar cento; quantE o | , DD"S.?Ì}Ì'ÈJ‘GPD[ÈlIQfÈRÌ‘E{OÉÉI1P31;îllì?ìi co. | dilirefame. 20. parti senza daegli alunni rimasti estorretatti | ì a tanta iniquità l... Così

durante

è avvenuto

le quarant'ore,

a Gorgonzola

tra

Per la costituzione

ove,

il via vai di pie- | e vini prelibati s'è predic la santa ‘erociata contro l’Ispettore sesesso, ata reo soltanto tanze

d’una

di volera il rispetto della legge. Cosl è nuto a Inzago dove dal pulpito si sono avveinvi- | ‘tati 1 genitori a far disertare Î figli delle souole: così avverrà altrove sa le salorità non | Pprovvederanno a tempo a meltere un argine a f. simili canagliale. ì

Un

Lega

Femminile ROMA,

27 sera.

fomminile

riunitosi

da

nuclec

per proclamare

hg chieriche della Vandea

Staeti

tempo

la dolorosa necessità della

una

Alleali,

lega

che

perchè

colle

si

armi

stringano

della

in

convinzione

o .-della Lkarbaro

fede lottj per la civiltà contro il spirito d' oppressione manifestato

Labriola

e dalla

sarà certamente lL'ulcontro un italiano irredento tinto triste episodionon dell’in r tolleranza ‘cleri. dal popolo tedasco. Nell’appésllo, firmato dalla prof. Teresa Non'è

La

CERNUSCOA

SUL

tragicommedia

NAVIGLIO,

27.

della

dottrinetta

ceri-

cale

capitanati,

com'è

naturale,

dai

che

profitta

di

tale

accasione

surgere à& quistione politica prettamente didattico. I

*

lonsurati,

BScussione

‘

non

sull’unico

potendo

terreno

far

as-

problema

accettare

che

la

di-

dovrebbe servire di base a un eventuale dibatt ito no-

lemico,

perch : è

torto marcio, '-fi'pil]gé.l'“

alla

sanno

già

a

nriori

d’'avere

brianzola.

Alle

porte

dî

A

ognî

tentativo

di

riscossa,

si

rivoltana

come la biscia cui fosse stata pesta la coda.

si-ivolgono ai loro adepti per | 77 prete protesta, inventando di Sana

non

sopporta

concorrenti,

non

‘pianta una guantità di infamie e non pe- | vuole avversari. Se p-uò’ li cli,njm_; quanritandesi di ricorrere alle armi Dpiù sleali do non nuò cacciarli d’impeto, rende loro e agli ‘argomenti della più laida Yvolgarità. Irrespirabile l'aria e impossibile la vita, E'organo che si presta’a far da ricettaco- imiolierabile la permanenza. : L‘alài:sodlo della persecuzione al masstra la alle loro sbavature

del

Comitato

niamo

di

formare,

nelle

nostre

propo-

intenzioni,

dovrebba avere un duplice scopo: spirituale ed economico. Il primo sarebbe raggiunto cualora sj ottenesse un affiatamento [raterno tra le nazioni alleate (il che è comnito

cedeva oghi giorno più terreno nelle case e nelle. coscienze, nelle campagne si riafer. mava, in tutta la sua virulenza, il prepo-

lera pretino. Cacciato dai grossi centri, si ablarbicava a paesetti, ai villaggi, borgate, riuscendo a serrare nel pugno alla e scuola e municipio e Casse rurali e organizzazioni economiche,

presidentessa

Nina Zenatti, è detto, tra l’altro: «Le «Lega Femminile + che vi

vividi di rabbia a quando a quando. Mentre la città, progredendo, abbattena i pregiudist e î predomini, mentre qua il prete

preli

Dper

un

Vandea

Milano si serra, tull'attorno a noî, una Atta cerchia dî oscurità, che dà dei Quissi

Btlana con relativa insurrezione di beghi ne ‘ figli promiscui di S. iLuigi e S. Giuse pne,

va acquistando sempre niù un tiono di rità che denota l’umiltà (2) dela gente aspebazzica più la sagrestia chè là chiesa che e

nella

il primo,

I recipuamenta

femminile)

reciproca nenetrazione:; ria, artistica. Al

mica

sctondo

intesa

Nazioni

escludere desca di

facilitare

attualmente

più

scientifica,

gioverehbe

a

una

intima

gli

alleate

e

lettema-

un'’ alleanza

scambi

Il

generosa

senatora

iN inattesa,

non

anche

per questa

da quella

via

cha

opportuni

'fi render

servizi

alla

pretaglia

ch'è

siata ‘

i

| vanni

Laterano,

132,

Roma.

teso

e

che

della Direzione

fu

tralista.

confessione

vantato

A _ questo

+ Tappresentanti

per

essere

una

connegno

della

Bentini

qparata

del

viaggie

in

Germanija,

le

serate

RFerrara

si

| sul

in-

Moretlli

la

420 tedeschi,

esche tedesche. Î| po che era uscito dalla residensa della de

quando

venga

dal

sindaco

Caldara.

alla

pare

a

e

] 0[10I‘8

|

al Munioipiîfîl?f ÈÉnÈ' nîèfll seguenti

Ferruccio,

regg.

:

di

soldati

del

Achille

della

.. fanteria,

:

morto

N. 53 il 7 gennaio

novembre

Era

di

Comune

di

classe

del

È

nell’Ospedale

corrente

alla Buerra,

in seEra

u.

Bivio

s.

Cossano

Quartesana.

La morte

av-

volonià

]

rehg:.:ri Amf’::ff{{.z.(riilìlrèggg?ad9“g.c.la5sg 1890, dî} S “QGUtO a

di

due Z, sconfitte

come

i

=

"

d

sin- | BUlto a malattia coniratta dibemrara CMA

deputazione

sottaposta,

IN:

: | camp°

campo

neu- | 1893, del

di redazione passate coì cioè giungevano notizie di

fosse

|

e per | Ferrara:

fi

deputazion

anche

UI

narteciparono | da campo

di tre reduci

russe e | ai detlami ed della gli, esultamenti col Zunini — il Napol eone Laszari e Serrati, direzione del purtito Cii sciagurato della compagnia — echeggiava Perjetta luna miele. 7, Tumorosamente, quasi como un' arring no fnito nuovo viene a tonliere di mezzao ogni a del diff iden za. Dice maggiore Gamba agli operai de « La 30 d1 soldaio Roc i Siarac Stam- i depu'ati nrovinciilaligiornale bolognese che di Giusen o pa ». ebbero parole di de- g E-;tdto. del Teggcat fere nza eria, di an?1% 20 e di omanggio alla persona — Luigi Ambrosini !1 1] Caffè All’Osnedale YTer.rito...rialfant ed all'o S. Carlo e è morto il “soldato ha pera di Mussolin Rernar raccolto più d’un sospiro di tenerezza ger- nRon sanpinmno. i. Fin qui si è giunti? Noi rega. do Bissotto di Giuseppe, di anni 19 del ... fanteria, da Vicenz E' b certo lerò — e lo Tilevine mancilla d' . questo bel damo ! ; a, in seguito a malattia incontrata in's Dopo avere negato le stragi toutoniche nel | mo dalle informazioni del nostro coaris o rizi 4] dente — che Maussolini incontrato, …,,.J A I SOIN ZIO aO T,Iddg‘_a‘àf°a“‘g‘n°i Èiqnîà*gîfirè}gg5°1datflbnten'ì‘-;it+scpà:'g’ Belgio, ammirato le soldat

ch'era tedesco, un|nulazione, da alcuni | Manara giorno infine sortì a dire suoi amici e richiesto | campo. , che il senatore delle saue impressi oni usm l avrebbe inviato alla front thno aAuasi corri- di rimpraovera in questa domcon spondente di guerra. « Ciò eche quale anda: a E voi è stato mi anen 1mate detlo che quelli lassiù sono pedito di dire allo Zunini, troverò dei ben io socialisti ufficiali nonchè modo di incvastonarlo nelle Inie dei neutralisti? » corrispondenze | — disse. E noi, fedelmente, rifetutto ciò

l'immo

cagionando

così

un

fio direttoriale su l' incauto redattore rabbu de « La Stam- Îra pa», La partenza dell'

cra tramontata, Era na più germanofila

Scienza

militare

del

Ambrosini però non solo differita. La pene più saturata della

a sottoscrizione delle resia navi

maggiore

Zunin ad incuorar la partenza di quest o Ambrosini non è estranea una pseud dicono così ! — del Consiglio o vittoria —. dircitivo della Associazione della Stampa Subalpina. Ad modo

risultati

cato

noj

attendiamoò

con

della gita alla fronte’

zuniniano,

curiosità

dello

smac-

il [1'.Lrestito

pochi Biorni Il Scebrero e

due ch' ebbero

sono

piamo

maggior

dimassi.

“in seguito a malattia ‘incontratà l

figura

nazionale

la

politira e

E Anacronismi

compnie

lel

—

fehbrona

indr'fferenlemeute.

Q

;

l

R

1i

Sede

3

principale

in

—

-

Giolitti ed ì suoi complioi. I lettori ayranno una nuova documentazione della losca azione antitaliana che Il i

siolittismo ha svolta negli ultimi periodt,

lesteranno

..

fanteria,

Fra di Viconovo.

Sottoscrivendo

al

della

Celomb

a

ÈSÉO,

alle

Agenzia

di

città;

Rgenz'a E - Conso Cod', " F .- Pia& zzale Venezi1 a, ì 12

l

"

B - Dorobio (DF3°re Garzanti,

l S A1 H UFFICIO CARIO ‘ - gie Brotef te uz0° MON'E Napoleone, 2 A)

Sede

e delle

289 8 3j G nrai3a 30 smma 3 gailfa h

Agenzie

Il CREDITO ITALIANO accetta in Ì porèatorefle cedole esigibili sulla A

come

dej signori sottoscrittori gl'spor'elli alla Sede in Pia apertì zza Cordusio

nE ia sere i i 23 = Ffiomasn'e. SE

1 CREDITOI

Cordusio

.lì,::l'.lîî! -'.‘.

Per comodità

quellj

Piazza

ITALIANO

libera

Gi

ii L L»fi", fo a 20 alle ai afe 5

città

pagamento, come piazza i

da qualsiasi vincolò

I

de 2arT

O

contante,

22

titoli al

pu;chè vengano destinata alla sottascfiziî…îolnme depositate preszcl ‘0 Vverzs 7 REDIT EES O ITALI ANO, mente i ti{oli definitivi.coniro Yversamento a liberazione, Consegna immediata-

\

--

giî”f;g‘{f;.ooc:ul’sîlniprî" Cai enti. battimenti. iN Unoe sideglicrede E E' ceono Seomparso ultiniche com&ia

CI]

g“'l..° ÉEÌ: 7a LUPSO ilà.31i]

nevntralae ?

tro

regg.

ITO

AA n

del

PRESTITO NAZIONALE 5°,

va

qfiel giornah's?mn .-;,i.î..fi2?q 1gllme]:fl:}l.l Énqt lq1îh ln spulciò non

Gerardi di Raffaele Monestirolo.

Giovanni di Primo, ù ‘della s classa del;g;_:g.

ocalambra

Nalo

Agenzia A - Como S. S=ftando, 1 n B - Cors> 9gvaltiio Î - Bial>

per | tempo

s&ra

La sottoscri-

ad

mente

riuseppe l‘mq1tena da

per | 189

ammontava

lo sap-

che

notte.

Austria

FERRARA, #27. La Croce Rossa di q}:ella di Gineyra che Roma: è informata da trovansi prigionieri a .Èx;l.hasen i soldati ferraresi-

Interessi

di voti, sj

Ah,

!

ROM,A, | 27

in

i

a

numero

;

aperta fra il personale della prima squadra

AE @5 A del corrente a lire 776.600.

A _ proposito dell' Associaz pa ci vien dato di osservareione della sStamche una nuov

crisi, dopo scoppiala.

il personale del'a Squadra nav ale F

|

i, inTatti, è partita per la fronte ieri sera. Forsa

ogni

La sottoscizione pen il Prestito

e

economica

S

la spada. nostro, resa

Arros.

— ———————— i

poco dopo | E' notificato meditato

del Partito

dell'on.

sia alla

ste relative, nasiro desiderio ‘di renderlo più armonico Nee soddisface e nte per ì tuile; j e di far ir la loro adesione 41 È)erven o MA Zîn s?tt‘i),rî?ig 1=.»Fì_ìl‘teGoilgî ì essendo

preziosa

intanto

l'ir— è l’Italia, il portavoce Rina retime Pomani pubblioheremo: t irredento, italiano di sentimenti e nitiva, nto1] precursore di una concuista defidi Carlandrea. popolo tedesco s servè di mezzi ; | nell'azione, rijugiatosi in Italia, per salvarDopo aver scaraventato contro l’Ispe | destinat: arì progresso e alla prosperità itore | s; dall'ugne della fohxi otmgl SVILUPFPPO LOGICO pELL' AZIONE ‘Seolastien una sergua incomposta d'inso- lumeggia tutta. la situanzione ia austriaca, | tutte le Nazioni per uno scono contrariodi| | DELLO GIOL ITTISMO, PARTITO TEDESCO della Vandea. lenze, cercando dî addensare sul suo capo Ili prete non s'è arrestaim mneanche di àd una migliore civiltà avvenire D, un nembo di minaccie oscure e trasparen- lmonte ad un « Invifiamo le « donne » degli altri IN ITALIA, paesi fratello fuggito dall'Austria n fare i, ora se la prendono con un bravissimo terchè tromno italia le aggiunte che credono a questo altra punt ne ; ata delia nostra reautsitoria È programma di azione e la propo maestro triestino che insegna a Inzago e con-

che ha il torto di legislazione C conoscere @EG la DERBO AO ‘astic 1806 din |c?llgs Ù àî:sièqîlîjlgn t‘('aB'e ®…gesl& MON FG rp y i !

Bologna,

nroposito

le

nolitiche,

che la penetrazione

il

Su-

quando si pensi che avviene (.-onqn:sso di

tra

e

disgiunta

di

Frassati

econo-

trova°h Ì' equi\'a.lent.epnell‘ altro. PErtrosuo stata fatta Î esperienza dolorosa

che

stata

dall’ uso tutto l'importazione te. | resa evidente se sì none cui ogni paese elleato potrebbe egli va sdilinauen

| è

edesca

l Associazione della Stampa

era

le

rumore.

Ma

Soldati ferraresi prigionieri

guerra dell' Italia contro gli imperi centrali, cpstituito il C. N. Femminile per l' interno, fa ora appello a tutte le Donne Ttaliane e deglj

parecchio

ta pace. ’

la spadao è l’odio. sacro,

E

p{;i Ferrara e fra i rIc!rr!o:-i. c?(. ?;3?;; îlava. gr.-l vero quando affermava che nella | n'g..ge :; riguardante b Autonomia comun accenda pure una una mogl ale figura moglie SA esiste te eSistevavà pure d i ie tedesco. O C. Cavall allini |yg ;l ; nome SN Luigi Ambrosini andava riand di ini, Dunque si doando i bei veva pens are che tempi

dell'appog-

one non intendono mettersi contro regoleducatrice amenti e superiori. . Cosl è ‘avvenuto che quì a Cernusco, per gcausa di qualche isterica s’è dalo a intendere

udito...

buttava ingratamente a mare i due Z, uno de' quali sposati d una tedesca. Perch gli Z érano proprio e Îl « Popolo d'Ita è lia»

27 ssera,

'Trieste ogni suon avers, ghe da mesi e mesi Al pion terreno della Clinjca Durante non ha più nolizie dei suoi cari a la cui ò apprestata la camera ardente alla salmasi 0 di questa maestre, dal pulpi to e dal mala sorle ha voluto che r.mdas}se a canpni- _ di Finocohiaro-Aprile. La camera essionale insinua nell’animo delle buoneoCOha le pae tare proprio nei bel fondo dellu Vanden leti coperte i di drappi neri, tranquille popolazioni sentimaenti M fregiati in \oro. dquelle insegnanti che sono l'igide d’odio contro bt'iz-1l1:£ulu, dove il prete non perdona a chi | Dalle pareti noi loro dopendono ghirlande di ÎÎ0“‘__ ed Vveri a che Vvuol tenere accesa la fiaccola per la loro alfa missi avviene

balpina

vero,

paracadute.

salma

ROMA,

a

in

Nemmeno

battaglie per la patria, per l'unianità, per oche comprese deji propri doveri, si l’ideal buoni o »n. pacsi che gemono sotto l'incubo -di' rialle imposizioni drac ne dei reve- stranieri venduli che s'impinguano a mnorendi, ma ce ne sono altre onia che o per mala|stre spese ed a nostro fedo, 0 nerchiò femono di perder danno . e.... un posti-| Alcuni dati di fatio:; lo straniero vendulo '3}3?1:11::1'3_11J-21.n&::50 ò |;1nclnz JÌJBE‘JL‘IÎÒ' non \'ngmnlo l inini i w hi A savebbe, naturalmente, il maestro Rinal- | il qualohe i beghinaSOA on anaiI | dî impariisconoU GL inPAan a triestino, soltr del Imini s ro barba Finoc ce 1aro-Apriie i coì ’ ; sottrattosi conì la fuga. alle Vicine, fiutano

i

;

d&ggr[*ìeé

‘

|ni anche Ìllil c;;{lÎ@g)1;t[ precedentemente

j ;san, più. ”°àfifg,:°,…“%{,‘fijà"àì"‘ ;ÈÈ%“%::?ef"ggz-icolturn

norme

—

’

i

An che la prudu- |1l censimento, la requisizione e la "°"dll"a zione granaria nel 1915 fu dti, qualitta. di | Sotto i cieli turchini di Galilea Gesù, dal inferiore | retta lnsplralnlud?lîà i& uîib—“ìflcel'ò;}ggg?rlllitîìde‘}fa ; Ij"‘i.3_ le chiome rosse, narrava a le sue favole piene consuetoil solo e male gioverel}: è Da ilal valore %Èàma.m& qénto i d‘-…!ìria, criterio del p°aîod: Deciflco; ai fa | duzione An assî- | ; #resche I vociE e di . colori D rovvedere ME nonGL solo cangianti, AO ad g come a : lm1“ 1cne IlpG°‘1renfgledlcîfog\‘;‘rlìiri::aerr?ièù èarfe‘r?$: $è’;?-.fîfifi $Îàlergztrdilone (îglla vite ma a fissarne |gli ulivi solto al ucn-ta. E FR . iCeva: CA chi É?zftîn%nodel

£2f;ll:l"l‘ngl?e“‘-;î";]ìlfà"z’izo°1àìlfi;gg-gg c'llìel{l'ggx?à %q%î" dell'annata, ma. del peso specitico anormale delle ‘qualità tmercanl.ill rico-

A

:

Fa voti; : peroperchè

'

“Considerato

I

D

esigenze dello Stato. p i piaccia al Governo sì e comfi É -s“à’ In merito le alla questione dell'approvvigiona| con iauelo enrg‘l—;l‘\;idglnszl’eus-îîzîi% o aa | mento del grano venne votato fl seguenté or- l e colle necess

NDRIAISI, ' i

{a

9

|

l

|l

è

erfosfati

con

corpi di | sito ed ottenere

|armata,

i

…8l zmne

i

Le Deputazione Provinciale di Alessandria, ln'ltent-0 di prendere in esame

Qgrande

« Le fronti iedesche non pos- | zi si _ chiamereblero semplicemente

’essore

’

)

inazi di formidabile, che ebbe ]a denominazione di amee.

milita.

I'Bc@ntenl@]'.]h;

là ‘cui conclusione d

così:

ili

critico

pl_1;h*blica.va.

POE

’fl

e’ |‘"…’l]l…g"l" n

|

‘ D'IFTALIA — 9% Gennaioo 1916 ;

;

"flf

f

ii L

POBOLO

|

1)

’


nn rii

Morto

e

all’Ospedale

_

‘i“I'?a1‘t'r:-g,'lîl La sarla Antonieila Torl!ni,flanb‘:g:i?lìà

‘Cesdre da Sesto 26, che f0

i prasli dv pongogndo è spiraa deri mal

E

r

| SPETTACOLI

CINEMATOGRAFICI

‘ |dule Magg

EFFEMERIDE MILANESE | Il contributo dell’Inghilterra UNA 'tîo_g'cand&]o Etrazione

Sì è prodotto 1 L'ammini-

comunale

socialista,

cani

tanata: dall’’avv. Caldara, servito in sott' ordine da qualche dozzina di satelliti raffazzonati

disagio,

di

passioni

che

esploderà

e

erano

anche

liberissimi

Serrati;

ma

un

avevano,

sia

e di Parigi

pur

a Milano;

torcendosi

sotto

la

“

che

ferula

stenza

e

sciogliere il

aver

vagliezza

lizzare

uno

di

Milano

avevano

dato

segni

rie Opere

che

non

già

il Consiglio

comunale;

una massoneria

ca

la città.

amministrano

Ma la generosità di Milano seppe convenientemente schiaffeggiare le paure caldarine. Ed agli ospiti illustri vennero iaprovvisate indimenticabili dimostrazioni, che stanno a provare come quel signor Sindaco non rappresenti che sè medesimo e la propria camarilla. L’applauso scerosciante, lun-

go,

l’evviva

delirante,

le dimostrazioni,

in

fine, che accolsero gli ospiti furono la sconfessione aperta, chiara, aremonitrice della

villania sindacale. i]l Sindaco

E fu bene; diversamente

di- Parigi

sarebbe

partito

per

la

- Ma, dara,

senza

cuore

insomma, chi che

pretende

e senza

è cotesto di

rappresentare

Sindaco

che

la sua

una breve

sotti-

e la dire-

ai più elementari

di' civiltà. »

a Palazzo

del

Marino

sindaco,

Pie

e per

bella signora

viennese,

ma

dialogo:

eloquente

con

thicnln

—

mentre

egli deve

tutta una

sentir

l'Istruzione

così

si

:

manifestò

pretese

pure

d’ac-

porre alla Giunta provinciale Amministrafiva che vorrebbe ridotti gli stanziamenti richiesti dalle spese per l'integrazione delle provvidenze relative ai sussidi per le malJattie, disoccupazione, invalidità e vecchiaia degli operai.

A.unione del G:uppo di propaganda medita nella

guerra

Terì alla Clinica del Lavoro {a riunione

del Gruppo

.

in un'’affolla-

di Propagande

igie-

niche il prof. Vallardi ha riferito sulle intossicazioni tardive di piombo che possono esplodere durante il servizio militare, che non sono attribuibili direttamente a quesio servizio, inesijere to. Sono

e che sono invece in rapporto al esercitato prima dell’arruoiamenquattro i casi di questo genere che

si conoscono fino ad oggi. Il proî. Morelli di Favia

ha spiegato

l’o-

rigine di alcune forme apparentemente bronchiali da cui possono essere colti i miditari, queste forme sono sostanzialmente dipendenti dalla- stanchezza del cuore e ri-

guardano militari poco allenati; donde la opportunità di visite minuziose ai colpiti, i i.all

migliorano

rapidamente,

quando

medici

rafforzano

lo

cuore

stato

del

i-

dei

colpiti.

Il maggiore medico Sarti, che appartiene ad un settore, forse il più elevato d’Europa, riportò dati veramente decisivi intorno alle virtù pnositive dei grassi nel proteggere i soldati dai congelamenti, anche quando si raggiungono i 34 gradi sotto zero e dimo-

> che

le dichiarazioni

contraddittorie

di

mentre

nei primi

tempi

vi anda-

vano soggetti quelli che momentaneamente non potevano disporre a sufficienza di gras3i. L'assemblea, dopo aver applaudito vivamenta le tre interessanti relazioni, proce-

dette

alla nomina

di

una

commissione

mi-

sta di medici, igienisti, insegnanti, levatrici, ecc. allo scono di studiare l'organizzazione di propagzande igieniche a caratte-

accessibili

alla parte meno

col-

del pubblico.

e

| iggobile

cordo

di

una

vita

vigorimento di vite sviluppo del nostro Dopo

tenne

un

discorso

a

Ù

m

aver

è molto

a

tonnellate

quindi

101

nel

Vercelli,

amici

buoni

punito

mila.

Porto

invece,

i miei

più

a

collellate;

e i rami

tonfavano

appariva

Il

ministro

delle

Finanze

i

oggi a tutte le Intendenze

ha

fu

rinascila

la morte

a somiglianza la béllezza e

del

militare 1ze:.u:zaJ 1916 -

è prorogata a

:

tultto il 2

i

per

dare

alla

loro

futura

capellatura verde un poco di più ordinata bellezza, invece dello zingaresco scompiglio che la anima, ora. Ed allora ? E°

la neutralità

trionfa colpo

del cittadino

anche

sulle

spalle

delle

qua

ed

colpo

di

di

un

Caldara

che

piante;

un

là

e la ultime 10lt

della sua |

scita

le generoso

emozioni

e

peste;

bellezze

mblea

ancora

volta

canta

una

ci

le fiere

esaltata a difesa, odiamo con nemici coi quali ei non volle

‘promessi di stile, siamo con

dei

soci

del

Grunpo

tem-

Muolte

d'amore | d uta

adesioni

nuove

pervennero

anche

Verdi

lui gli eterni neppur com-

cole_

fra

i

suoj

alunni

“tutti

di Ron-

più

idonei,

particolare

di

arte

ogni buon

secondare

accadendo

dell' arte,

fine tranne

le

vere

e

quello

migliori

per necessità

par

e

i I

del

di intuira e inclinazioni,

tanto

perfettose esseguisce

puntuaîmente

il programma

e fa eseguire scolastico.

ÉBEHTI PUBBLIGIT ricercansi tutta Italia per giàrnali politici, riviata agricole, mediche, ilustrate, ‘eco. BUONA RETRIBUZIONE Sì garantisca : masrinia segretezao Scerivere Inilicando serie referenze capacità

Casella postala 541, Milano.

I PERIGOLI DELLE EMORROIDI. Lec emerroidi

costituiscono

una

malattia

pro-

‘pria della media età e della vecchiaia e pochi adulti

ne

sfuzono

narticolarmenta

per

intero

se obbligati

le

ud

sofferenze,

una

vita S&e-

il prurito

ed il di=

dentaria. Pochissime donne poi diventano madri_senza andar soggette a questo disturbo. bDapprima le emorroidi possono dar lucgo a

pnochi

inconvenienti,

olire

£&aglo in ispeciae quando gli intestini sono Co stipari. Ma ss ron sono curate prontamente e con proprietà. divengono permanenti e non

formano più un semplice disturbo. per quanto

continuo. ma vanno soggette alla infiammazio= ne, all’ulcerazione e alla sanguinolenza. Cau-

sgno

un dolore di naturs molto acuta. mentra

gli scoli sansguizni delle emoarrocidi interne possono ranpresentare una seria minaccia alla salute rendendo il paziente debole, spossato ed amneriico. : L'Unsuento Foster produce un gG&ollievo pronto e duraturo nelle emorroidi, eczema © in aualsiasi prurito della pelle. La prima applicazione arreca un grato senso di freschezza

fg[’]’[lY]g[’l

giornata

chiusa

diî

che

nale,

diremo

così,

un

rmeritalo

pare

sia finalmente riposo.

deciso

a

—

supplenta

alla

istruzione

dei

Furono

scrizioni

ferrovieri

patriottica

italiani.

sottoserizioni anche

al

ieri

Prestito

mollo

nelle

|Mentre

e benerierita | tà ,

di

ieri

le

secondaria

|P°,°

al

Collega

sua missiodello Stato,

piena

Autorità competenti - Educator‘ e italiano

questo ‘egli possa

che

le sotto-

banche

esprime

invita

gere

numerose

varie

Iu to tutelare la dignità della ne e il 1'15pgtto ai regola.men_ti

sentirsi

veramente

solidarie-

a protegin modo

in

Ita-

Scontri tra carri e tram Verso

citta-|”-

dine.' Alla Banca Commerciale, all'Istituto N|ziaglionale delle Assicurazioni, al Credito IHtaliano, ‘stituti di emissione e in tutte le Banche

le ore 22 di ieri sera, E À

i

FNE

A

Gue notevoli sottoscrizioni, | Fiportò

una di 100 mila e l’altra di 2G0 mila lire. ai A! Banco Jarach le sottoscrizioni raggiu nsero a tutto ieri i cinque milioni. La Banca Cooperaliva Milanese ha raccolt o

ti

giorni.

|

ferite e contusioni

in via Man?

guaribili

î

ZAO

E

ed

una

presso

è

scatola

sufficiente

di

a

Unguento

produrre

tutte le Farmacie:

L. 3,50

19. Milano. — Rifiutate ogni i É

Il fatto sorpassa i limiti dell'’ aneddato fuIn viale Ludovica avvenne un altro scontro ftra una vettura tramviaria e lire compreso il compenso del pri tile e raggiunge t{fielli di una nota di vita, =.283,800, ' un carro soOro è 1.433.8 50 lfréprimo con- | enidato da tal Gaetano Belli. perchè certo contribuìi ad imprimere allo prestito e Buoni del Te ll povero Belfebbrain indirizzo spirituale o del secondo prestito col 5 per cento, | i _riportò gravi contusioni del Verdi un abito di guagli e dovette essere Alla Banca Aqgrienla il totale delle sottose Lr:ìsp | profonda invincibile indipendenza da ogni |zioni ortato all'Ospedale ove rimase riricovea tutto ieri fu di 2.500.000 Tire, i rato, A

Cooperativa

a Capltals illimllatul

DELLE SETEÉ ED AFFINI in MILANQ

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33 (Angolo —

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L’ERNIA

e ]a nuova invenzione Ortoplastico MAZERON compressore cellulare solo e unico

prendersi

l'esito

degli

afferto

generalmenta

PERLA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO

Si riferisce che da qualche tempo una indisposizione... ammaestrata (buona salute prof. Gottardi!) dia modo di far fare all'avv. Bo-

dl

ha offerto il paersoultimi gradi, speria-

parti

Società Anonima

irasfor-

fu grande — corne al solito — il con-| 1.i Una vettura tramviaria urtò con di sistema ohe lo private viocarro 1un enza corso del pubblico. guidato. da certo Camillo = à Alla Banca Pmn.rànni furono già raccolte 500 \'_i-lf\.tòll f °‘?t" ro rimase Sfî5°m‘° ed il Villa re mila lire oltre

alunno sia stimato perfetto se disimpegna con la maggiore puntualità tutti i doveri della scuola e il maestro ei'consideri aliret-

i

se-

Co-

« L’assemblea del Gruppo Magistrale Aunon poteva essere migliore, se si tien conto delle irattenute cui|tonomo, avuta conoscenza delle rappresaè già sottoposto -j] peraonale ferroviario e le|glie ‘comniute da incoscie nti contro il trieA

alun-|<cl asse

fatto ad

Palace

trattiva.

dimostrata la convenienza politica e di premere per la sollecita riforma della parte riguardante gl'interessi giuridici ed Acconomici dol maesiri, enumerò le proposte l0 verranno avanzate con apposito menio-

l Prestito Nazionale

sincera ?

il quale

Cinema

Questo grande artista lirico è un pertfetfo interprete nel grandioso dramma L'Ono. re di un padre; capolavoro di immensa at-

quale,

nostra storia, e del nostro avvenire, con lui| ansliamo alla santa e giusta e tremenda vendetia.

tutti più di lui predestinati al valore e ilmo farà seguito dquello dei funzionari e così della vittoria oiterrà un bell’impuralla gloria, perchè chi sa se sotto Ia guida so prestito dalla numerosa. e sicuri profeti il nuovo

al

lui gelosi della | si ndacale

« Noi dohbiaimo gratitudine, non rinfacci, basse mercedi che percepisce jin confronto del- stino Emilio Rinaldi, insegnante nelle scuoal Conservatorio di. Milano, che non accolse | 1e altre aziende dello Stato. le popolari di Inzago, per avere egli voAll'esempio intanto che il rustico diciannovenne giovanotio

il celebre haritono comum. Eugenio Giraldoni -

di

stante, allà nuova organizzazione che si mostra ogni giorno piiù sollecita degli interessi della tlasse e della scuola popolare. Per Ja comimissione dell’organico riferi dettagliatamente i] maestro Franco Ciarlantini, il

In difesa di un maestro trigstino

del

Italia

Magistrale

autoromo ha avulo luogo nel pomeriggio leri presenti oltre cinquanta insegnanti.

stato r_i.osîlna certa pratica nell’ Ufficio VI perchè strumentali; fatti questi studi, mettetevi una poi definitivamente l’assessomano sul cuore; scrivete; sarete compositori Il direttore delle Ferrovie di Stato De Cornè possa assumere o in ogni modo non aumentereta la turba | ha diretto al personale dipendente un invito rato per V'I, P. Giunta pare decisa a voler mantenere degli imitatori e degli ammalati dell’ epoca | 2 sottoscrivere al Prestito Nazionale. Alla sua gliLa impezgni col corpo elettorale anche in f1atto niostra, che cercano cercano e non trovano, esortazione ha fatto seguito la Cassa Naziodi riforma scaolastica, e perciò rinunzia alla... nale dei Ferròovieri che ha sede in Bologna mai; tornate all’antico e sarà un progres- quale minima. ha offerto tali e tante facilitazioni dala | fil Tasofla s0 ». maestri in seguito a queste notizie, sl sono assicurare il completo successo dell'iniziativa affrettati n studiare lea proposte da fare alla Passando a trattare del patriottismo del- | e il concorso arnche delle ciassi più Amministrazione animati da nuova speranza. l’ arte verdiana, l’ oratore dimostra che non perchè si può sottoserivere una sola abbienti azione La relazione Ciarlantini — apnrovata con mediante il pagarmento di sole L. 3 mensili la preoccupazione di mezzi e dj programmi per lievissime modificazioni all’unanimità dal fu ragione della nazionalità della musica gli impiega Ì ti ee di L. 1,50 per gli: operai: a soitoscrizione si è infatti iniziata subito Gruppoa aulonomo — è la prima importante di Verdi; ma uno spirito e carattere partiche preludierà senza dubbio a polemiene sotto i imigliori auspici. Ogni singolo nutiicio | voce e a nuove colari d’ arte sincera. Il più comune errore ha trovato proposte nella classe magcgistrale e ch! sl è iraupegnato di propagandare | in durrà il Comune è quello dji credere che l’arte debba simu- nella propria socialista ad assolvere 1 cerchi a adesioni le ritirare e . lare qualche cosa: al contrario essa non fa Notali per aitivit suoi impegni dando un assetto moderno, serio à @ fervore i signori Marelli, | e duraturo alle nostre scuole. che cogliere e interpretare il senso. intimo Pevrani, Mariani interventisti e non delle cose. Perciò è più vera del vero: è dell'ultima ora. Curiosi e talvoltaa fatti intaressanti i solterfugi, gli” scherzi, i motteggi per scuolente, non specchio. L'on. Rosadi, quindi, parla del noto inci- tere { timidi, i riottosi, i rari neutralisti.

dente del rifiuto di ammissione al Conservatorio e continua:

Teatro

Cominciano oggi le proiezioni di questa attraertissima film colma di avventurosi. episodi. I più inaspettati colpi di scena sì avvicendaàno con una azione originale, suggestiva & commovente. i

g0, Via Cappuccio ‘imitazione.

L'assessore Gottardi Sì è dimesso ? L'asse

accadeva

armoniche

troncata,,

@Cinema

Sì acauista

gloriosa

e d'odaio e di gelosia e di vendetta; o noi amiamo con lui, amiamo la patria da lui

nelle fughe fino a che la mano sia divenuta franca e forte a piegar la nota al voler vostro; assistete a poche rappresentazioni delle opere moderne, senza lasciarvi affa-

molte

al Gran

Foster

{ra noîi. Ancora una volta si affonda nella intima cavità delle nostre anime, ne su-

dell’ insigne

Ciò

“ TLa mano

nelle

i!l suo. giudice che il suo spettatore. Oggi il genio. è più che mai presente

della Grecia anla forza, l' arte

ne disss le speranze.

dalle

oltenulo,

introdotta in certo” confere

I maestri uni suarizione nerfetta. À chiedo na 1a riforma dell'arganico la scaiola. — Deposito Generale, Ditta C. Gion- Il popolo di Milano fu piullosto

fuor della scuola, gli apprestò gli insegnamenti e gli esempi dell'arte, gli porse la

e rin-

nel pigro e travagliato germe di nazione».

e nemmeno

mascherò Î’ anima nostra, qualunque numero di anni df servizio, agli [nsegnanti’che dovessero abbandonare la scuoL'on. Rosadì continua dicando che il VerL’on. Rosadi a Brera |ù per malattie contratte nell'esercizio della di era l'artista fedelmente convinto del doDopo la cerimonia l'an. Rosadi si recò | !° ro professione. vere estetico e civile di serbare la nazioa visitare la Biblioteca di Brera ricevuto i Parteciparono alla Interessante discussione nalità all’arte sua a costo di tornare da dal dire maestri Lanzoni, Polidori, Actis, Canodivacttora comm. Carta a dagli impie- ca, Monico, Campanini, Mariani, capo e di sopprimere, magari, tutta Î’ opera Comelli e le gati. signorine Chelli, Arosio, Agostoni, Erba ed alpropria. « Studiate Palestrina e pochi suoj tre, Durante l’assemblea vari oratori accennacoetanei — cgli ammoniva ai giovani: — salrono alla recente eclissi dell’assessora (+ottartate dopo a Benedetto Marcello; esercitatevi

to uîficiale

diramato

di Finanza

Regno, la seguente circolare: Arverto che, conformemente

colpo;

ar anE il nostro pensiero va e si posa, ispirato | zianità senza demeriti: abolizione delle relaancora una volta dal genio della natria, e | zioni segrete dei direttori; precisa determinoniella pienezza dei lempi preparati dai marono: delle attribuzioni e dell’orario del tmaetiri,. La musica, più che ogni altra forma ancora una volta confida nei vaticini e ne.| 4i siri in soprannumero; perequazione delle ore di energia riusciva ad eludere la tivrannide gli auspicî dell'arte vincitrice ». d'Insegnamento; eque distribuzione delle scuoI1 bel' i discorso fu salutato da vivissimi le occhiuta e proterva, Nella musica di Verdi seral' elementari e superiori, delle scuole apnlausi. il segreto era costituito non dalle parole fe stive e degli incarichi speciall; carriera ecoQuindi il coro formato da 22 vecchi ar- nomica; allusive o dai temi allegorici, ma dalla maaumenti della tabella degli stipendi teria dei canti e dai suoni, fornita dai tisti ospitati nella Casa di Riposo canto, iniziali e aumenti! iriennali di 1 decimo; padall'orchestra diretta moti profondi e potenti della passione uma- a ccompagnato dal reggio dello stipendio t{ra maestri e maestre; lla, Era arte rostra per la nascita e per maestro Stefani i cori del Nabucco e dei pensione eguale allo stipendio che l'insegnanla tradizioni del ritmo. Ecco il segreto per L ombardi e l'Inno di Mameli, tra l’entusia. | !° percepisce al termine della sua carriera: equo ai figli e alle vedove dej il quale doveva conquistare e conquistò l a- smo dei presenti. Dopo i cori furono sonati trattamento maestri; pensione privileziata ai maestri — e nima dell’umanità perchè non rinnegò nè|6 Ji inni nazionali che chiusero la kella riu- al le loro famiglie in caso di morte — dopo nione.

scinare

dovunque

anche per una innovazione questa cinematografia, sarà

giù,

bianco nella punta, come se fos| stato fasciato, lv non è mai èéapito, per-

“ Va, pensiero, ci ripete la sua voce fati. | "! ale alla civica amministrazione, e la patria, la musica di Verdi, con tutti dica, va, pensiero, ti posa sui clivi e sui|m 1 punti più salienti delle proposte itato sono i seguenti: i suoi impeti e la sua passionalità presenti | e olli, dove aggi non olezzano ‘aure molli e Autonomia didattica del maestro: ed annunziò la patria risorgente, ne disse dolci ma fremono turbini e armi o cuori. » mazione dei ruoli attuali: promozioni i dolori,

IL successo strabiliante

di

nella breve fossa che è scavata ai piedi di 0q ni albero e ogni tamo che rimaneva su

di Geno-

migliorata ».

al sen. Sormani — ‘prime fronde Padulli o di altri’}coprona.

che

rievocato

rà la quale, tica associa

di quei pronti

"

prorozato . a! 29 Febbraio

H

d'un raIn Corso

al Conservatorio di Milano, molto più ne dobbiamo alla città grande che lo raccolsa

musicista, l’ oratore osserva che in una ter-

tere

d'es-

:

servitiaunio

la lingua bLoccaccie.

lo protesto contro la strage. Gli alberi autorità e da ogni consueludine officiale e sono buoni. Lasciatleli crescere,. favorì sempre più la sua attitudine a divenPossono tare l' artista utile e trionfatore della rivo- SCIUVINO.a luzione. Uno qualunque, E l'oratore conclude: — « Se, per tutto CELT + G> rzzz + questo, dobbiamo in certo modo gratitudine

no avrebbe serbato il suo spirito e caratPer E l’impostfa m'iifare Le EE I o 9

al Decreto gnorilità. In vece Caldara si compiace di Luogotenenziale in corso, il termine fis«cefonate», che infangano la dignità del sato al 30 gennaia 1916, stabilito dall’arsuù siallo, che gettano un’ombra su la cit- ticaolo 9 del Regio Decreto 23 dicembre 1915, tà ijntera e consacrano lui alla riprovazio- per la presentazione -delle dichiarazioni dei ne, ellindignas'one daii'ovinione pubblica redditi per -l’applicazione della t'n3.pas;a. complementare sulic esenzioni dal scervizio il pù

discese

situazione

Îl censimento del grano

J

ora a tutt'altri intenti propizia, so dalle severe gtanze di un asilo suscitiamo il ri-

della

cordo con la Giunta circa le ragioni da op-

|

sere esponente? Allor'che si è sindaci d’una città come Milano bisogna possedere squisilo il senso della delicatezza e della si-

affesa, Falo

v

’ i molti. | ‘ Presentato dal senatore Sorvmani, l’on. Rosadi, accolto da vivissimi applausi, tenne, quindi, il <discorso commemorativo. Egli comincia: ; «Non sidirà checi aduniamo a festa in

(uee la

alle

Pubblica,

scrisse una bella lettera delFon... Pavia, dell’on;

di al-

nelle vedute

resistendo

maggioranza

re popolare

cittadinan-

l'’orgoglio

La

que-

Tuttavia la dispettosa avventura riaprirà 28 lo guarda e di essa — non già della con- l tymine per a dichiarazione dai recciti sampre l'eterno problema daell' insegnamenBarberis,

nellale

commemorativo in occasione del 15.0 anniversario della morte di Giuseppe Verdi. Erano presenti molta notabilità cittadine e molte personalità artistiche. Furono partecipate parecchie adesioni, tra le quali quelle dasll'on. Marcora — che

si riunì, sotto

la designazione

convenne

convenzione, La

ta

funzione

glia rosea, che sembra gazzaccio che faccia le

dei vanori di carbone diretti al porto di Milano, sono veramente onesti, non ostanGenova, sia avviata in altri scali del Re-|te le sassatle che si prendono negli stinchi,

l discorso commemorativo dell’on. Rosadi

la maggioranza

Milu-

‘nnn può esser paga del plauso d'un qualsiasi

«Il Governo, allo scopo dji alleviare la crisi del carbone ha disposto che una parte

l'imperatore:

doveri di | Teri alle 15,30, nel grande salone della, « Casa _ Verdi », affollatissimo di pubblico, l'on. Rosadi, sottosegretario di Stato per

gelazioni,

italiana osservando le inibizioni del primo imbeciile in fregola di concioni in un Conv 10 di.partito? E dov'è la fierezza? E dovà il senso del dosere? il signor

tanto

Cal-

no senza comprendere dove comincino e dove finiscano i suoi doveri? Ma chi è cotest'uomo che crede di poter impunemente abbassare la dignità intera della prima città

Sa

assi-

qualche esploratore, come lo Charcot, a proposito dei grassi non hanno valore; l'osservazione di tre mesi ha dimostrato, che i naostri soldati ben protetti coi grassi e con indumenti appropriati vanno esenti da con-

ideali.

signor

dopo

dell' « Union » stessa.

la

sua città con l'impressione che Milano non senta, non intenda e tiri solo ad ingrassare oscenamente,

quale

il patrocinio

di

Gell' « Union des (Gaz» le ragioni che giustificane temperamenti nell’ applicazione del-

di

un

giorno

comunica :

g AY anniversanio glia morte di Verdi

è precisamente

programma

Giunta vale a dive che, nell' interesse della cittadinanza, siano fatte valere nei confronti

Una

ma

del

e

Imaggioranza

scan-

socialisti-

dovere

nell’a-

cune Commissioni. Si trattò, poi, dell'’importantissima slione dell’ aumento del prezzo del gaz

altra riunione segreta può aver determinato Ì' ultimo inverosimile gesto. Così è provaio

segret» sinedrio,

questo

Prefettura

dimentica- | # Ù

colpito

Furono, inoltre, presi accordi per le nomine di alcunpi rappresentanti del comune jin va-

Sa-

a' sacri canoni.

suo

forse

e quindi è costretta a ritar:lare la relazione

in una riunione segreta avevano volta deplorato il sindaco ch'era

ritenuto contravventore

slo

consiliare. Îl sindaco informò che la commissione incaricata della relazione in merito all’inchjesta sull'operato Acll'assessore Cro£ti non ha ancorà terminato i suoi lavori

di

evidenti

degente

quel

tutela

ha

del

si assicurò

Teri sera,

dalo e fulminare la scomunica pel signor Caldara! ) Era però da aspettarsi. I socialneutralisti malumore. una prima

di

la presidenza

landra anche in barba a’ varî imbecilli del Partito; con Barberis, con Serrati, che, non provocare

ganti

La rinnione della maggioranza consiliare

gni virile requisito.

potrebbero

in

Allora, nel 48, venne fuori sull’argomen"lo una spiritosa caricatura nella quale il conte Fiquelmart era rappresentalo nell'atto di mostrare a un gruppo-di giovani ele.

publiica:

“E+

" “nistrazione comunale di Milano è un'accoz.zaglia di uomini sbagliati, mancanti di o-

mai,

del

convenienza

za conteneva soltanto un atto di servilismo ’a Barberis, una prova di più che l’ammi-

. s8ì sa

importa,

vera mancanza

bili, in vece per gli ospiti francesi l’assen-

potente

Mentre

d‘.-!ugtria. firmava una convenzione commerciale col duca di Modena, ben altri commerci tentavano avviare con Milano i cons:glmri_ aulici di Vienna, iniziandovi l’im-

zione il capo del Comune di Milano? Nulla ha dunque giustificatòo un atteggiamento | che disgraziatamente si è tradotto in una

le schiena il signor Sindaco di Milano; una villania al Capo del Governo italiano a--."vrebbe potuto avere conseguenze incalcola-

Col

d'Italia »

cura

parte

anche

duncque.

la

dem-pimenlo

Salandra poteva e doveva piegare la dutti.

sempre,

che

prima

può

‘La

Roma:

la guerra

to

insinuarsi nelle faccende loschette — delle dquali la cittadinanza ignora i particolari e la portata — dell’assessore Crosti, Però a

Servili

Ja

ma

anche

Gennaio

ora.

somigliano a quei 7) piedi dentro un in stanno che bambacci cesto di viminini, serollando di lanto in tanto la' testina ed agiltando le braccia caviche di ciondoli. Sono lì, in fila sui marciapiediî,, poveri alberi, ficcati in una galbia di ferro, con poche rame magre d'inverno, e in prinavera con una povera cuf-

di dfilana

Gli alberi

— Ho l'onore, signori, di presentarvi la Per assicurare il regolare censimento chè si devano assassinare gli alberi, agni mutando ora in vera e propria indignazio- principessa C, d el'grano ed il rigoroso tispétto alla Iegge, | a7 ino, con tanto feracia. Non per farli crene. Molte associazioni politiche aderenti al | — Ma noi vogliamo, inveco, la libertà... il questore cav. uff. Lops ha disposto un 1*‘uscìp interven_tiata ieri sera hanno votato — Ebbene: con questa principessa potete servizio speciale di agenti agli ordini del ) ere perchè allora sìi dovrebbero tondere un vibrato ordine del giorno. avv. Sedelmayer. ‘Tale con un po' di più grazia, e lasciare a quei ' prendervi quante libertà volete... purchè | v ice commissario Se non ha pensato il Presidente del Comi- | non ne pretendiate dall'imperatore! squadra ha l’incarico delle debite verifiche | bi toni bamboccioni almeno un balocco di t‘ato generale per i bisogni della guerra che e del controlio delle denuncie nel nostro foglie | non per ucciderli interamente vperchè Vamba. l’offerta di un ospedale per i feriti entri e circondario. allora varrebbe la pena di sradicarti d'un come nella serie delle molteplici necessità

tra cosa. Egli può anche non approvare i potrebbe

‘mi-

“ L'assenza completa della rappresentanza del Comune di Milano durante la visila degli ex-ministri francesi Barthou e Picho n e dei loro onorevoli colleghi ha sulle prime destato un legittimo slupore che si va tra-

faccende italiane non hanno altra ingerenza fuori di quella che può loro conferire la _$impatia pel nostro paese. Salandra è al‘Comune,

ogni

ll e Giornale

di Serrati e di Barberis, non ha intesa la ‘ significazione dell' avvenimento, e s' è tratto stizzosamente in disparte, per dimosirare i] suo servile adattamento alle imposizioni de' demagoghi e degl’ imbecilli. Ah, questa volta non si trattava di Sa‘landra, ch’è il presidente del Governo italiano. Si trattava di Barthou, di Pichon, di altri egregi sì, ma di Francia, che nelle

" bilanci del Sindaco,

di

Abbiamo

dall’opera d'un sindaco che indegnamenta

Francia

alla

& uno di quei capol:;.vari_inlqrpret:_1tq dal gommo artista in modo ammirevolissimo,

'

per l’assenza del sindaco

Bi arroga il titolo di suo primo magistra to. Perchè nélla manifestazione, cui mancò il signor Caldara, fra } altro, non era che un gesto simpatico di fraternità de' fran cesi per la città nostra, non era che il salu to

della

dinanzi

Antonietta

tenere il 29 corr. sul

dovuto

ebbe

strage

Ua commento del “Giornalo d'Halia,

non hanno il diritto di calunnia re l intera città con un'’ astensione antipatica, vile. Chè la città, Milano grande e nobi le, Milano dalle pure tradizioni di fonza, non è, per dio, alla _ mercè di Serrati; Milano è cosa ben più alta, ben più gran de delle meschinità selttarie dél socialismo uffi ciale €(dl è offesa nelle sue tradizioni di gent ilezza

ICaldara,

polvere

La conferenza ohe la compagna

$o

L/Îa

‘ Milano merita qualcosà più che' i piccoli gno, pròvvedendo nel tempo slesso & che in |e mettono fuori dalle righe diritte del sel uomini, onde oggi sono amministrati! Mila- bortazione di alcune sapientissime dame. itutti i porti sia elevata la fornitura dn‘: cialo il' loro cocuzszolo verde, ‘ come Lanno vuole persone dalla schiena diritta, dal- austriache incaricate di mettersi carri al, massimo consentito dalla capacità in contat le note nmiusicali, d'iun vivo minuetto prila volonià ferrea. o coi del. relativi impianti. sospetta ti prepara tori della rivoJu-! : non crescono I Caldara fàmuli de’ socialneutralisti di- zione scegliendovi i più giovani e i più ele- _ A seguito di tali disposizioni si ebbero maverile. Îa anche questi santi, siccome i meno severi custodi di seseguenti risultati : Nell'ultimo trimestre |nai. Sono in ritardo coi tempi. Cresce tutsonorano la città, del 1915 furono caricati nel pòorto di Geéno- | /, ; ma il gaio sciame degli alberi, a Milacreti, per indurli a sbottonarsi. Chè sono compiutamente evirati! All’imLa politica austriaca non ha mai bhadato | va fra il commercio e l’amministrazione no, nNon sì muove. La colpa non è mia. mondezzaial ai mezzi per arrivare ai suoi fini; e, del ferroviaria 159,590 carriì con una media per — + 4M + C— Oggi, per esempio, passando per il Corso resto, proponendosi bassi fini non è strano giorm.«lla.vornt}ivo di 1307 ncH i1m=gr…° d-ibotAPA CSA ; EST : [tobre, 1445 in nhovembre e 1431 in dicembre, Vercelli, così gaio di colori e di puvera ch'essa ricorrae abusato a bassi mezzi. questi eS superaudo tutti i massimi vaggiunti fino e nte, mi son fermato sa lia usato fino a’ Dinostri giora quardare gli uoLa rimanenza complessiva delle v ni, e tutti conoscono ormai l'esercito. di mo- ad ora. ini del municipio, intenti alla strage adei , merci di quel porto, in attesa di spedizio: I ali, di concubine e di amanti passeggere che al 20 novembre era salita a 794 |"amni. Ogni innocente ramoscello, ogni vich’essa ha sempre mantenuto in Italià Der ne, l’assalto ininterrotto ai nostri uomini più mila tonnellate, nella prima settimana del gore ed espansione di vita, ogni tentativo alla inaugurazione dell'ospedale irancese 'invista.... corrente mese è dijiscesa a 397 mila tonnel- puerile di toccar coì rami le case, veniva late e quella del carbone da 407 mila ton-

di fornire

non

de’ più ignoranti fra i socialisti; nella

odierna ,,

nell' “ EMIGRANTE , Zacconi Centrale l comm. alErmeteCinema

GIORNO

rra {rnella ii to dell’ Inghilte aNE « I1 contribure tema [omMmerciali mato. i j guerra odierna » per una leggera indisposizione doll'illustre oratrica dell'Austria e la sua martedi “Sangue romagnolo,, prossimo, primo febbraio. al Cinema Teatro S. Radegonda I biglietti d' invito, essendo la oonferenza asportazione assolutamente privata, verranno distribuiti Un pubblico follissimo ha fatto ieri le più liete accoglienze a quesia splendida filra « Popolo d’ Itzlia » e alla sede dei Fasci i Milano di.. ald’ Azione fia di foglie tenerelle. Non crescono mai. ' arte. Continuano oggi le repliche comRivoluzionaria, in via Sala, 10. Uno in piazza Giovane HHalia, tutti gli an- prendendo nel programma « La signora delIMerce equivoca Pen alleviare la crisì del carbone ni, caccia su, sull'ultimo ramelto, una fo- la Irarfalla nera ».

Ora lo sono le bassissime

micizia e della sommessjone.

una buona volta la hrova evid ente della i pPropria capacità ad essere « viri» nel sens0 classico di questa varola; essi potevano helare con voce da cunuchi l’ assentimento elle critiche di un

Sindaco.

Ma se gli austriaci — per la fortuna dell'Italia i soldati non sono altrettanti Caldara! — giungessero alle porte di Milano, Caldara correrebbe fuori porta per olirire al generale nemico il pane ed il sale dell’a-

n:wmento a l'altro in un grid o di indignazione. : ..Il signor Caldara ed i suoi amici, in verità, avevano bensì il diritto di umiliare jl loro più rispettoso ossequio alle min acce i scandalo fatte balenare nel Conveg no di ‘Pologna,

del

naccia di scandalo; ecco la dignità sinda< cale milanese; ecco l’opera di ogni giorno

a Milano.

stupore,

il Sesto

furono mai neutralisti. all'ineducazione. Servire

prostrarsi

La villania inqualificabile del signor Calglara. ha indignato la cittadin anza; parte della stampa ha. protestato, la Federazione regionale interventista ha, vota lo un ordine del giorno depilaiorio: nella città intera — fatta eccezione de' pochi ramm olliti neutra1îgti e di qualche préte — è come un senso

di

può ‘spiegare

Egli ed i suoi collaboratori, in gran parte,

non fino

1:ra. neutralisti, interventist i e gente senza 1d;fse. ha._ offeso la dignità di Milano subendo E imposizione del Barberis torinesa e di gualche altro equivalente mila nese, a@ non è intervenuta all' inaugurazion e dell' 0spedalae

delle Ciità francesi

Le Convenzioni

L

servile

nella guerra

AL

a

mezzo di cura,

che immobilizza {mmediatamento l’ Ernia, DOLORE. — ] numerosi certificati medici confermano la sua efficacia, Par la precislone con cui agisco, erita l’operazione, ed ha dalo pumerose guarigioni piovale da allasiali.

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eroici).

inglesi). i Glovanni Binetti (il romanzo avvincente). Ten, Agno Beriese (appunti di guerr a).

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(l’amore di una te esca). E Frio da Pisa (l’ attualità pratica; fl covialio),

E, Ferraris (le regole scacchistiche). pi Hanno valorosamente contribuito ilfustrazioni i pittori: R. Paoletti, Aldo alla Bruno, C. Veneziani e G. Guillermaz, À P — _ii

Per le inserzioni in VARIETAS rivetgarsi

ssclusivamento all' Agenzia Iialtana di Pubblicità, via Manzoni, 6, Milano, | -

-


€ a i l de all'Ita IL POPOLO

P

D’ITALIA — % Genna io 1916 —

IZ _ __ i =

LA SITUAZIONE IN ALBANIA

(P a£b Ìalegrafo

‘ L’azione italiana

|balcanica,

ROMA,

Il Consiglio

Ri

P

ROMA,

—

27 notte,

d'IHtalia,

11 decrelo per i piani poteri al comandan-

pratato

come

una

manifestazione

concreta

che

esso

intendono

gio

partito

difendere zioni più

intra-

‘ prandere prima di concentrarsi contro Sa-

mediali

lonieco. - Quanto

lità

rero

presso

dell’Albanin

località

alla

mazioni da Ateno ' Essad avrebbo sconsi. ‘gliuto d lentaro la difesa di Durazzo. ° É so ciò è vero, como è verosimile a già @a qualcho giorno avevamo anche noi apurovato, in lineo di ipotesi, è evidente che f guorra non si fa contendendo qualche d}

inespu-

gnabilità o almeno di resistonza tempo di meglio prepararsi nella

per dar migliori

‘posizioni

condizioni

retrostanti,

- movantanovo

ma

probabilità

si fa dovo

ofire

su

suc-

cento

‘cesso.

di

'

+ Per ciàò l'opinlone che convenga non alMontannro a frauzionare forze per la difesa

(di posizioni come quella di Durazzo, secon‘dariao

in

rapporto

là affacciata

dai

alla

zona

giornali

sud-albanese,

o discussa

nei

ci rimanosse

con certezza strettamente

e vitali

l'alea

di

offrire

di nuovi

successi

era

che

quello

al

che

nemicola

possihbi-

di gran

e definitivi.

Il

Consolato

munica ; «Avendo

Generale

l'Austria

del

posto

in

Wuesti

giorni

mnotizie

e della

zona

che

qiungono

Scutari, Da

le

Restano

nolizie

27

delle armi, eserciti

così

nonchè

austriaci

montenegrine

esse

sul-

in

dell'interno al

bvalla

della

nella

poste

la situazione

escludono

scrittura.

sono

e

Alla

di

in

degli

asso=

testa delle

quelle

il generale

reale

mmodo

è

le donne

sono

sono

pressochè

montenegrine

considerate

dal

disabitati

rimaste,

comando

le quali

austriaco

co-

‘me combalttenti, non mancano di consegnarè le pocho armi che sono in loro possesso. a situazionea al nord dell'’Albania non è priva

di

pericoli per

IKoewess

l’esercito

e la sua avanzata

del

generale

al su@

richie-

serbe

Janko

unitesi

Vukolic

e

dal nemico. »

La

formazione

della

grande

Bul-

garia che va ocoupando saldamente b)uona marte della Sertia è minaccia di impadroqirsi anche dell’Albania Meridionale, ecciia i centri ellenici che cominciano ad ic“corgersi

a

quali

la politica,

conseguenze

ha

condotto

anti-venizelista ».

Durazzo Lo stesso giornale in un articolo sulla situazione dell’Albania: scrive che le noti‘zie di fontej greca sulla avvenuta occupazione di Alessio, San Giovanni di Medua e Kroja sono perlo mena premature allo stato delle cose, Per quanto infatti tali e-

ventualità si siano disegnate inevitabili dal

momento in cui le truppe austriache, invaso _ il Montenegro, 6ceupavano Scutari, pu‘re, sind a questo momento, nessuna moti‘zia positiva

dette del

autorizza

località nemico.

E'

a ritenere

siano

già

per

altro

che

cadute

le sud.

nelle mani

inevitabile

che

tali

eventi, logicamente e fatalmente derivati da ipreesistenti ragioni di fatto, da un momen-

to_ all'altro siì producano. Infatti, schiacciata la resistenza montenegrina. e comperata la complicità + delle varie tribù dell'Albania Settentrionale, il maresciallo Koe-

Wwess non dia davanti d sè alcun ostacolo di uomini.- Le uniche difficoltà da superare sono quelle del terreno. 1l problema è di natura essanzialmente logistica, cioè di stra. de e di approvvigionamenti e se pur diffi-

coltoso, non è insolubile, Perciò siì può facilmente prevedere che esso sarà superato

specialmente a causa dolla libertà di manovra che gli austriaci possiedono nei vasti territori concquistati. Si. afferma cho gli ustriaci uon sono ancora ad Alessio od a

San, Giovonni tivi

è

assai

di Medua,

facile

ma

obiet-

questi

che vengano

raggiunti

nilù o meno prossimamente. Nà sembra pos-

sibile, per le speciali condizioni’ dell'Alto A-

driatico,

mico,

di

completamente

ostacolare

queste

favorevoli

al

occupazioni

ne-

con

nuna efficace azione navale. a Alessio gli - austriaci continueranno certamente la loro su Durazzo.

smarcia

Riuscirà

il maresciallo

Tioewess ad impadrornirsi della capitale di ssad Pascià, oppure Durazzo sarà difesa? Naturalmen te, — dice ica il Giornale ] i d'Italia, e noi non ne sappiamo nulla. L'hintertand ‘settentriona le offre Scarse 1àzl;ohabìlità dij g_iit.

questo caso sarebbe presumibile itforia. In à.,ecl il corpo di spedizione €-…{P'n.s.ci ".’fgîlîgaEssaxl

un altro scelgano

‘sfaliano 'sà

Cosicchè

la passeggiata

terreno di difealbanese

del

la

regsia

zecca,

—

Tratta-

degli

uffici

del

registro

dei

(Conti

delle: carte

concessioni

Autorizzazione

della

di

per

pontili

de lporto

prima

présso

l'officina'

valori che

siano

attribuzioni

riconoscenza

per

le squi-

site attenzioni del' Governo francesa e lo assicura della sua devozione alla causa degli Alleati, che mai non cambiò e che non risposo

confermando

Grando manifestazione alla Solona per Nel una

dulla

1a

pomeriggio manifestazione

Serbia.

dente della sciatori e

Vi

Serbia PARIGI, alla Sorbona degli

hanno

27 notte. vi è stata

Alleali

in

assistito

onore

il

BPiesi-

Repubblica, Poincarè, gli ambaministri rappresentanti lo no-

zioni alleate, Il ministro serbo Voesnich riassunso ali sforzi fatti dalla Serbia per assicurarsi la indipendenza

ed

espresse

la gratitudine

del

Con

quest'ultimo

delle

operazioni

al 31

gennaio

Liecreto

a termine è

rinviata

la

che

Egli si rivolge

viato.

Attila,

à& Dio, dal quale

più

sincero,

se ne

si dice in-

proclamava

invece il flagello. La storia accoppierà nel medesimo biasimo i loro due nomi aborriti a maledetti.

trascritti

al 30

fissata

agrile

1916.

i finanzieori

che

la guerra

În

stici.

Idem

e

la

nomina

di

la

liberazione

del

condîzioni della pace. Senza di esse la paco non sarebbe nè onorevole nè duratura. ‘Tutto sarebbe da ricominciare. «La Serbia sia fiduciosa! Solidali © indissolubilmente uniti, ì popoli e i Governi Alleati proclamarono la volontà di non co-

dero nè all'ipocrisia nè alla minaccia. Nulla 1ì separerà. Wssi rappresentano il diritto, hanno la forza, avranno la vittoria, Dipende

da

loro

affrettarne

la

data,

sa

sa-

popolo

essa

è

è ormai

il no-

oppresso

da

aun debito

che

alcuni

articoli

della

legge

16

trarrà

gran

popolo

si

esalta,

non

sarà stato lanciato invano. In piedi i mor-"

til.In piedi, Serbia, Belgio, Polonia, Alsazia-Lorena! In piedi per vivere! in piedi per vincere! in piedi! I barbari sono scacciatil» 1l discorso di Barthou fu accolto da una avazione immensa. Parlò anche il deputato Agnelli, recando il saluto dell'Italia. +

Violento (erremolo În Tranallvania ZURIGO,

27

ssera.

italiane dopo

‘Carcano

d’adesione ed alle loro

finirà ».

quelli

della

Suzzara-Ferrara,

e dello

Stato

del 1914. A questi

Da

Unitaria

che

ci hanno

questi

mai

ci

che

lasciato.

separeremo

idi tutti i personalismi e le | (rarremo il grido:; Proletari

vedute

al

-

disopra

tattiche,

fa

la

forza.

Ecco

Unitari! del perchè

fino'

a

quando

una

nuova

L'Unione

nu-

mo

il

Touring

e

facilitare

la

dei ministri benemerenze

fede

vostra

una

avrà

detto

doversi

cambiar

adunata

tattica.

Ri

conosciaino esser ‘necessario riordinare le scompaginate file per non essere così colti imspreparati alla scadenza degli organici col 1918 od anche prima se le condizioni di vita norn saranno cambiate, e ‘per chiedere il rispetto

la Dan-

ora

a quella

legge

che

a

forza

di

vittime abblamo conquistato. Già l'’opera nostra è da tempno

sacritici.

esplicata

e

nel-

Ciuffelli e la raccolta di tutti quegli elementi che forferroviarie mano ogzetto di studio per le modifiche da

sottoscrizione

al

prestito.

n Germania sì i n&g i

LONDRA, Alla

dei

Comuni,

sir

in

Edward |

che

noi

ci

facciamo

tagliare

non

degli

approvvigionamenti

|

Il

dalla

per

noi

Germania ZURIGO,

Grey, ministro degli ksteri, dichiara : « Importa che noi non cìi alieniamo i neutri,

A

i problema delle nuove imposte

27 sera.

Camera

L'oratore terminò

alla pace

’2

problema

del

bilancio

so_ 16-17 marzo 1913. Mentre rimaniamoin attesa di conoscere il nome dei fedeli, abbiateci , senza

“conalla poten- |

ed

fra applausi

l

|

calorosi.

|

Bologimna: : BOLOGNA,

alcun

rancore.

I TBATRI.

sia possibile raggiungere 1 risultati

|soni ai bisogni del mormento l'zialità economica. italiana.

Il hlocco e i neutri

| congresso. di categoria estendendo n nemici o amici organizzati e non l'invito tanto se essth lo' desiderano potremo essere giudicati chi di' noi vinlò le deliberazioni del grande congres-

Accennò

|quindi alle necessità della guerra, ai prestiti delle varle nazioni, espresse l’augurio che anche- in Italia per questo terzo prestito, date le. facilitazioni accordate e la propaganda di

|tutti,

SCALA.

| |

27.

a

Stasera ha luogo la prova generale della; ‘@vme\s&.&_. sera nel salone dell’albergo d'Italia, Manon di Massencet, che va in scena domel’on. dep. Ruini ha parlato sul prestitò nazio- ‘ nica sera nella interpretazione di Alessandro nale dinnanzi ad un pubblico numerosissimo Bonci, IL eavaliere di Grieux, Armando trab+ che ji@- ha ascoltato col più vivo interéssamenbè, Lescaut: Giulio Cirino, IL conte di Grieux; lo. Sono intervenuti i maggiori uomini della Giordano PFaltrinieri, Guillot-Morlontaine; A= scienza, della finanza e della politica. | medeo Bettazzoni, IL simnor di Breligny; RoIL'oratore ha esaltato le virtù di disciplina e | sina Storchio, Manon: Michelina OQlivieri, Una | di fermezza del popolo, sia nel paeso, sia all Rante: Viittorio, Serra, Antonio Pogorni, PDue ||fronte di cui ha ricostruita la vita sostenen- I Gunrdie. Maestro. concertatore e direttore' d'or-

|

27

notte,

e delle

o

nuove | Îlci

che l’oscuro serenamente

imposte imnensierisce sempre più il popo- | rendono o lo tedesco, specialmente per il mistero ser. | abbienti]

più

eroismo e sopportati

imperioso

gli indicibili sacridai nostri fratelli,

il dovere

delle” classi |

chestra | Enrico

Gino

Marinuzzi

Romeo. Dormani terza

e

istruttore

Ì rappresentazione

del

della

coro

Batta-

di apprestare i mezzi per la più ra- glia di Legnano, esecutori: Rosa Raisa, Giulio bato dal Governo sui suoi intedimenti. | |pida vittoria. Ha esaminato i problemi più | Crimi, Giuseppe Danise e Giulio Cirino. Doim-rmm@-h-ma:ti dell'economia e della finanza d imenica in mattinata, Aida. La Post dice cho nemmeno la più alta | guerra in al prestito, dimostrando | DAL VERME. — lJeri sera la parte di Mar-= indennità di guerra che possa essere ima- che esso è rapnporto un buon alfare ed è un atto di, ginata salvorebbe da un inaudito aumento gherita nel AMAtefistofele fu sostenuta da (Gina

per i mostri Alleati, e, nello stessò tempo, spiegare, &iustificare, difendere la nostra ingerenza nel commercio coi neutrìi. Se stai bilissimo mna lineca di blocco, dovremmo rispettaro i diritti dei neutri e lasciar passaro il commercio leale destinato ai porti

“

patrioltismo. I1 numeroso

i ha

Pedroni, che si rivelò un'ottima cantante e vivamente ù applauattrice, riscuotendo calorosi annuo | dito il discorso dell’on. Ruini che alla fine è una intelligente neutri, Ciò è quanto facciumo. Tentiamo di maggiore onerao di quattro miliardi. Ma stato fallo seg no ad una calda e ripetuta ova- lapplausi dal pubblico, unitamente al tenore Barra, a Ines Vannini e al basso Quinzi ‘Taarrestare tutte le merci che entrano ed e- sarebbe un grande erroro politico se la po- zione. pergi. stasera riposo, domani QOtello e domescono dalla Germania. Applichiaumo la dot- polazione non fosse condotta a poco a po-| Ad Areozzo nica due rappresentazioni: in mattinata Afetiinina detta di « viaggio continuo ». Dobbia- co_ alla situazione la quale, se fosso prestofele. e di sera diello. Quanto prima La AREZZO, 27. ino agire di concerto con gli Alleati, e l0 sentalta nel suo complesso, susciterebbe ter- | Per iniziativa del prafetto , ha oggi avuto forza del destino con un complesso artistico } facciamo con la Francia fin dal marzò rore. Si spera che il segretario di Stato luogo nella sala consigi iare del palazzo mu- l decorozissimo. sCorso., Ci prepariamo a rispondere all’ul- per le finanze presentando i progetti per le nicipale una inponente adunanza per l'intenMANZONI. — La Stabile Milanese rappre=s!=fjr-azm-ne della ma nota americana. Ma ci siamo consulta- nuove imposta esporrà il disavanzo affin- stilto nazionale. propazanda a favore del pre- sentaà slasera Casa di brambola di Enrico IbHanno partecipato alla adu- sen e Irma Gramutica si farà, come sempre; ti a questo proposito colla Rrancia e ci con- chè il popolo tedesco veda quali ferite ha nanza le personalità più spiccate della polisulteremo cogli altri Alleati interessati nel- nrrecalo la guerra e quali mezzi saranno itica e della finanza. Letie le adesioni, il pre- applaudire. OLYMPIA, — Lunedì, in occasione dell’ul= la politica che possiamo seguire, I neutri necessari per guarirle. Oggi il popolo è fello pronunciò un discorso spiegando innanzi ancora ignaro delle condizioni alle quali tutto lo scopbo dell'adunanza e dimostrando 1) tima recita della sua fortunuata stagione aHtl'’Osono completamente disposti a esaminare Tina Di Lorenzo darà la sua serata d0 pericoli a cui sì andrebbe incon- lympia, | gravissimi ogni altra procedura che potremmo trovare va incontro. ore con PFrau-frou. stasera IL perfelto amo* o ove mancassero o fossero insuftic ienti 11 Worwaert i s crede che sia meglio dire | mezzi più efficace e comoda per arrestaro il comre (]-i Roberto Bracco. materiali indispensabili per condurre | mercio nemico. Desidero dire ai neutri che subito tutta la verità. Col sistema di farla | ad una vittoria gloriosa la guerra. PFOSSATI. — Orfeo all'inferno. la bella ope< Conclud e noi non possiamo rinunziare ai nostri di- comprendere goccia a goccia non sì miglio-| fra generali anplausi, inneggiando ad una pa- retta di Offenbach, messa in scena molto de| corosamente dalla Compagnia Vitale, hba ri= tria sicura, grande e falice il cui miraggio devitti di intralciaro il commeoercio numico: ra la situazione. Si nota intanto un'imnpressionante disce- ve reggerci ed animarci nella via d'ogni no- portato ieri sera il più schietto successo é tuttavia l'esercizio di questi diritti può tursa dei proventi delle imnoste. Il reddito di i bile sacrificio. Parlò quindi l’on. La Pegna, stasera si replica. bare considerevolmente il vostro commerPILODRAMMATICI. — La novità presentata esse _ nel 1915 diminuì a Berlino di 4.8830.000 c=hmw:l.-cpnn- avere accennato all’enorme fabbisocio. Noi agiamo esattamente como gli ameI8no di armi, munizioni e vettovagliamento per ieri sera dalla Compagnia del Grand Guignol:i marchi; a Chauloitenburg di 1.690.000 mar- la ricani duranto la guerra di secessione e 1unpresente guerra, espress

il

bhilancio

dell'impero

la: indennità

si

deve

del

1916-17.

calcolare

su

Senza

uditorio

un

e la ragioni pnolitiper le quali alle spese si prestiti interni e col Cconcorsodi ogni classe sociale. lll-‘n_… presero la parola l’on. Frisoni, il comm.

pediamo alle moerci di giungere al nemico pel tramite dei paesi neutri. i «Se — aggiunge Grey — i noeutri rispondono che noi non albljamo il diritto di impedire il loro comrmercio col nemico, ciò

chi; nelle città nrussiane complessivamente che ed economiche di 14.000.000; nei comuni rurali di 7.800.009. | i deve far fronte con

sarobbe

per

tralità.

Indubbiamente

i ZURIGO, 27 sera. SÌ ha da Berlino: Nella Commissione del Bilancio della Camera dei deputati il mi-

essi

un

allontanarsi

l’ultima

dalla

neu-

nota

degli

Stati Uniti contiene alcuno - domande se fossero stato aoccolte, ci avrebbero

sare dei diritti di belligeranti in tutta la loro estensione è sicuramente la guerra at-

tuale. Che cosa avrebbero noiì avessimo fatto quanto mania?

fa di nuovo

degli Alleanti e termina andremo fino alla fine!

La

discussione

dereo

ad

una

si è

FPeni ed altri

nistro del sohborghi za

rilevare

chiusa

senza

a calusa

pace

onore-

consta

di

non

sempre

si

della

penuria

dei foraggi,

non

si

Caucaso

nel Abbiamo tendenza

preso con

PIETROGRADO, 27 sera. aî turchi depositi dell'in-

gqrandi

provviste

pane, biscotliì, conserve, mandre e bestiame.

di

farina,

carne,

foraggi,

44

ù

Comunicato

ufficiale

Sulla lronte del combattimenti agli

turco:

Caucaso all'infuori di avamposti nulla di im-

di

27

-

-

-

dei

i

|

ferrovieri

‘

“Spettacoli

|

FET

Riposo.

Non

li seguimmio

—

potenze

pendonte. Siamo

che

calpestando e

non

fummo

ì diritti del

conosciamo

degli

nessun

cambia-

i

LONDRA, 27 sera. Nell’Africa orientale tededa Mbuyuni a 15 miglia a

ed occuparono -

PARIG!,

—

Le

truppe

27

vbambola, OLYMPIA.

3

atti di E. I1bsen, ore 21. Ì (Compagnia Tina di Lorenzo}.

li seguiamo

—

dipendenti

condarie, simili

dallo

sapendoli

regolamenti

personale”

differenza Stato

degli

e

tra

stessi

disciplinari

i

quelli

di

R.

—

L’Assalto,

Bracco,

E

oltanta tende'e gli approvvigionamenti. IL nemico era ben condotto e forte di circa 4500 uominiî con t{re cannoni e tre o qual-

vemide sono valtate a 18 morti 2ST ] parte

no-

3

Vitale).

quella

autonomia

=

pur

Ferro-

delle ai

da

Praletari

Se-

vincoli

no-

giornaîe:

noi delle

fraterni

italiani,

marionettistica' 21

soclalisti,

Diffondetelo:

tegli un ambiente

Crean=-

di

simpatia:

Gerente

responsabila

Difendeleit.: DEFENDENTE STAB.

a

DF

QETC

a

Aaricn,

D'ARTI

GRAFICHE

Via

Alberghi,

Tre

LS

i

(Compagnia Riposo.

uomini liberiî, questo è il vostrao

con

alla creazione nuove dirigen-

che oggi godiamo

legati

—

TRIANON: — Varietà — ore BI SAN MARTINO. — Varietà — ore

di-

ze @ di conseguenza atriti ner le tante vedute che tornano a tutto danno della massa. Amiamo l'unità e facciamo anche l’augurio che gli stessi tramvieri Urbani che disimpegnano un servizio pubblico, appena regolati da legge e regolamenti cormme noi, vengano a rafforzarsi sotta’ l'unica bandiera che lascierà loro tuita

Secondaris,

21.

T 'AEISI AA

PE‘ 1 VOSTRI CAPELLI USAT

CAV.

28 —

A.

CODARA

Milano

E SOLTANTO. Î

in-

marciai.senus-

di

unitari

sfruttati

uguali

ore

GEROLAMO. Càrlo, Colla).

A

sì. Il nemico, sortendo dal suo campo per attaccare, tentò di accerchiarlo. Alle diecî del mattino l'azione era generale. A mezszo-

da

(C€Compagnia

sera.

britanniche,

diani e coloniali, in due colonna rono la mattina del 23 corr. contro

— Casa

ì

—

atti di H. Bernstein, ore 21 FOSSATI — (Ccmp. Operettistica

Genova.

impenitenti

stri. Fummo e siamo contrari di nuovi organismi che creano

fronti

di

e non

(St.).

(Ufficiale).

i

lirono.

secessionista

mento.

alltre

La rotta dei senussi

Bern-

sede

Stabile).

—

— Qrfeo all’inferno, 4 atti di Offenbach, tendente denigrare’ l’organizzazione nostra per ore 2f. i unirvi .a loro. Diciamo gesuitìca perchè ten- CARCANO. — Riposo. tano ricostituire quella unita che essi stessi LIRICO. — (Grandi Spettacoli Cinematografici). hanno infranta. Gesuitica anche per il fatto — Alla bajonetta!, ore 21. di voler riconoscere le benemerenze del SinFILONRAM TATICI. — (Ca/np. Grand Guignol). dacato Ferrovieri per il lavoro fatto a pro — Malquerida, 3 atti di Benavente — Tulita di questa classe, mentre questo abbandonaro] | _ è i ordine; ore 1. no proprio quando la lotta era cruente col bii sogno di difendere i caduti. Respingiamo qiue- ‘TEATRO DEL POPOLO. — Riposo. VERDI. — (Comprgnia Milanese Bonecchi, — stà manovra e diciamo che anclie i sassi delle Paeura de post — Gabbia de matt — Tecoppd vie, ormai sanno come si sia infranta l’unità in lribunal, ore 21. delle Secondarie a quali gli scopi che poi falEDEN TAVERNA-ROSSA. — Rivista e Varietà!

Sulle

4 miglia ad est di Mbussuni il campo stesso (St.).

circa

colla

d' Opera). AO Lirica ).

MANZONI,

= HT.I perfetto amore, 3 atti ore 21. DIANA. — (Compagnia Talli).

MÌ:HSDOHULE),_HIL“: per una volta tanto alla gesuigmafies1m…—uz_io-nu fatta circolare a firma Brus-gln. Stagnetti, Rossoni, Ferrarotti, Capitani,

d'accordo

d’oggi

| SCALA. — (Grande Stagione Riposo. DAL NERME. — ‘(Stagione

SIN

mica.

ast di Taveta, il 24 corr. le truppe britanniche respinsero un piccolo distaccamento nemico occupante i!l campo di Serengeti, a

cera.

conte

l

vieri

(Ufficiale). — sca, avanzando

.

Germania,

D

É

portante. Al nord del fiume di Murad scontrì fra nostri distaccamenti e cavalleria neè-

Nell’Africa - orientale tedesca

“Lusitania,, Broseguana

. WASHINGTON, L'aimbascialore

L

O

finòo a quando non’ avranno compreso del gsrande errore, quello di aver creato divisioni che hanno permesso alle >ocietài di usare pre-

a

Fra Giatfi Uniti e Germania po,Occupammo si ritirò rapidamente in direzione ovest. il campo e incendiammo circa P

PP

Il

giorno il nemico, respinto verso il suo cam-

| necoziati pel

vincia 1;e1' ù i PE

venda

alti.

R lavante bottino fatto dai [USSi

sche circa l’attitudine delle popalazioni verso le truppe sermaniche e stabilisco irrefutabilmente che le testimonianze dexli ufficiali tedeschi furono inventate per l'occorrenza. La risposta, che conterrà pure nu-

inediti,

quali

sono

|

« Noîi

proce-

nelle

i prezzi

può limitare la macellazione, nà è attuabile l’introduzione di prezzi massimi.

lo scopo

dichiarando: ».

essere una

merosi documenti 500 pagine.

che

/

votazione.

deve

giornate

ma

in conseguen-|

a

oratori. ‘L'adunanza si sciolse col | Stasera si ripete Mfalmuerida (male amata) di Renavente e prossimarnente si darà la serata ‘Îîg‘t?ttcîm‘l prop aganda in pro- | in onore di Rella Starace Sainati.

FOIPer l'uailà DLIO nell' IE organ OFOARIizazi TZZZIOoneNO ||

ha dichiarato che nei P il consumo delle car-

di un quarto

Oltre il peccato dî Cavaciocchi, non ha avuto molta fortuna. Benchè recitata con buon gusto,- ha finito per annoiare il pubblico, chae non si è fatto prezare a esprimere, con una certa tal quale vivacità, il proprio malumore.

BOLGGNA, ministro di agricoltura ha detto che si deve | 27. La NI Commissione di categosia del' prevedere anahe una diminuzione del becato Ferrovieri ha diramato la seguente Sindacircostiame e specialmente dei suini. Tuttavia, lare che riproduciamo;

sia dato all'imperatore ed a noiì tutti di vederé la pace, Sarà un lieto avvenimento quando l'imperatore chiamerà a cooperare al lavoro pver la pace, ma anche in ciò sia-

concordi:

delle

carne,

Tageblatt il quale così conclude: « Oggi l'ardente voto di tutti è che presto

imo

commercio di Berlino

Di è diminuito

detto ì neutri s ha falto la Geri

‘ Sir E. Grey

Penuria di hestiame i1 Qermania |rovlol'iato

che,' im-

smentite dal Belgio

un

nel:1907,

della S. Veneta diera-

Accolto da vivissimi applausi, l’onor. Rava iniziò il suo dire accennando alla potenzialità ed alle benemerenze, all'iniziativa della cassa 'Bologna che classificò la terza tra le potenti

eeo-n-om-ìm-i associazioni

rovinata

‘dimenti-

guerra

di

o {ali'à del “Libro Aianco,, (elesc®

di

tarcano,

non

plicazione

pranno inflno avere un piano d'azione, lu- ! vole è duratura ». nità dell’azione, la continuità dell'azione. La divisa degli Alleati è; «Uno per tutti, tuttì per uno ». Non va ne ha una migliore per preparare, coordinare, disciplinare gli sforzi, La vittoria sarà il premio di questa LE HAVRE, 27 sera. unione. metodica e operante. Essa vale alIl governo belga ha terminato di redizecuni sacrifici di amor proprio, cheè non saranno inutili. 11 grido sublime in cui tutta re la risposta al Libro Bianco tedesco, Tale risposta distrugge tutte le accuse. tedel’anima

ministro

‘che

seco la sua rovina finanziaria, Il processo | di quest’ultimo tempo, tributò caldo elogio in apportarsi alla legge, che verranno dal futuro di esaurimento si compie e più energica- uno al direttore generale De Cornè per la cir- | congresso nazionale discusse per la presenta= zione. Per finire; affermiamo che appena lIo mente lo si spingerà e più rapidamente la colare emanata al personale ferroviario per | studio sarà ultimato convocheremo il solito

ZURIGO, 27 notte. T glornali tedeschi, negli articoli che pulblicano in occasione del genetliaco dell’imperatore, inneggiano sopratutto alla pace. Gli articoli sono quasi tutti sul tono di quello pubblicato dalle Stuttigartem Neues

Serbia,

del

car-

Belgio, la libertà della Polonia, la restituzione dell'Alsazia Lorena sono da noi considerate importanti allo stesso grado per le

della

rappresentanza

po

o no

Stato

quello

1mai { nostri compagni vittime per il tutti voluto dalla S. Veneta e dallo

compagni padri di famiglia gettiamo lo sguar= do ed intendiamo difenderli sotto quella ban-

accorso a udiRava ai ferro-

mente. Le sue industrie sono paralizzate, le | le_ Alighieri. Ricordò atlfettuosamente l’amico on. Finocchiaro-Aprile decesso oggi, lesse tesue navi sono spazzate via dai mari, il suo Mlegrammi

| {edeschi innaggiano alla pace

tegrazione

eletto Luigi

Solo così inten-

volta tanto la nostra risposta ai nemici che , |merosi alti funzionari delle ' ferrovie. Prece- |vi vorrebbero staccati dal Sindacato Unitaria a quanti dette. brevemente l’oratore il rag. Giuseppe ner rafforzarsi l'oro. Concludendo: Bezzato, direltore della Cassa nazionale dei sanno che la legge sull’Equo Trattamento, sibbene poca cosa, la dobbiamo. all'unità nostra ferrovieri, che ringraziò l'on. Rava per aver consacrata da voi ‘nel grande congresso dî accolto l'invito di parlare a Roma ai terrovieri Reggio Emilia, presenti la rappresentanza di 20.00) organizzati. A dquei deliberati manteniaitaliani e ringraziò gli intervenuti. |

inglesi

terminerà con

cheremo bene di

vieri per la sottoscrizione al prestito nazionale. Assistevano il comm. De Cornè, direttore generale delle ferrovie, il comm. Brotterio

LONDRA, 27 notte, Cecil Parr, presidente dell'assemblea annuale della Parrsbank dichiarò: « Sono persuaso

dell’organizzazione:

Roma

ROMA, 27 sera, sera il salone- degli impiegati civili

'era gremito di pubblico Te la conferenza dell'on.

‘ La Germania è sconiifta , dicono

di

nel

Barthou, dopo avor ricordato le precedenprove della Serbia, affermò che la rein-

ti

:

scadenza

era

ferrovieri

«Questa

gover-

pedito di fare in modo che le merci, anche di contrabbando, non giungessero in bloctro la Serbia, dichiarò che la causa della co al nemico ». Ma sir , Groy non creda che questa sia Soerbia ora dquella della Russia, come la l’attitudine degli Stati Unitì”o di qualsiasi causa del Belgio era quella dell’Inguilter- altràa nazione. Sir E, Grey mette poi in vil'a, Lo Czar si cera dimostrato verso l'Austria leale, oconciliante, fermo. ra riusci-. goroso contrasto il contegno della Germanià e della Gran Bretagna di fronte ai to quasi ad impressionare la coscionza del : neutri. Se mai v'è stala guerra nella quale reggitori viennesi!l L'imperatore di Germa- noi ed i nostri Alleati avremmo potuto unia, allora, vedendo la piega che prenue-

vano gli avvenimenti, ruppe ogni indugio e dichiarò guerra alla Russia. Egli è quindi l'autore puincipale e il: principale responsabile del delitto commesso contro la Serbia, contro l’IiSuropa, contro il mondo.

ai

dallo Stato.

nuovi benefici indispensabili: al mantenimen=to delle nostre famiglie, Siamo e fummo unilari auche per un'altra considerazione sfuggita ai secesslionisti, che è per noi capo saldo

_ Ua conierenza dell'on. Rava

Sche-

smissione di energia elettrica ad uso industriale. Proroga delle operazioni a termine.

ispettori e vice ispettori scolaal regolamento per il personale

e

-

a Vado

di Genova.

Si ha da Berlino: Dalla Transilvania sì. stari}, cansegnò al segretario di Stalo Lan- tro mitragliatrici. Le perdite termine a Du. ‘maresciallo Koewess avrebbeparte, annunzia un violento terremoto che causò sing, un documento cantenente IA modifica= stra sono di 28 morti e 27 la mentre di lì. D’altra - àz£'o-ò giù molti danni in parecchie loecalità della re- zioni sbelamale dagli Stati Uniti alla pro—É‘.ga-..t.;g ba…}ial de'll'…—\l ranea '-"Îemìpòe. riti (St.). posta tedesca circa il caso del Lusitania, ;m°nal i pur invasio costft:unee’nda un doloro | gione. Ab

di l

quelli dipendenti

diamo si possa porre un basta alle. infrazioni della legge, alle rappresaglie e poter ottenere

di segrelteria dei licsei, ginnasi, scuole normali e istituti di magistoro per la educazione fisica. Schema di regolamento in ap-

Monte

derà ad ogni modo doel tempo, specie per le suo paese per i grandi Alleati, cumpioni squallide condizioni del paese che non of- del diritto di libertà dei popoli, il cui Dre nessun mezzo di rifornimento. Nell’Al- mo compito dopo la vittoria sicura, sarà ‘bania del Sud vi è grando fermento per la di reintegrare ì popoli martiri nei loro dimarcia dei bulgari. Gli elementi favorevo- vitti politici e territoriali. Barthou, dopo aver ricordato le circoli alla Grecia considerano con malumore ‘la rapacità dei tradizionali nemici dell'el- sfanze dell'aggressione austro-tedesca con-Jenismo,

costruzione

lq

ma di Deereto circa i permessi per la ricerca di combustibile fossile. Idem ver la tra-

ai

e per

trup- |

PARIGI, 27 noite. Tl re del Monteriegro inviò al Presidente della Repubblica un telegramma nel qualo

sarmo non sì estende che ai distretti di Kodjascik o Andrijovizza. L'impresa è facile, i villaggi

per

PRO

La propaganda del Presiito

vec-

stam-

ROMA, 27 nmotte. 1l Giornale d'Italia ha da Durazzo: «Non ‘bisogna prendere alla lettera i comunmicali

perchè

la

Svizzera

Poincarè

rane avanzano, nelle anguste valli del Lim ‘e del Tara. Ma finora l’opera loro di di-

fino

per

Proroga dell’esercizio provviso{ramvie di Messina. Idem delle

lo sfollamento

di concessione

residenza

insegnanti

ontarono

abbreviate

di

‘e

di

che la Francia darà ospitalità alla famiglia reale montenegrina fino a quando la vittoria degli Alleati sulle Potenze centrali avrà liberato i popoli Alleali.

nel Montenegro.

disagiata

che

governativi,

spesa

istituto

del |

lago

cambierà.

operazioni

di

{asse

commess!

ai

le

effetti.

L’avanzata di Koewess sulle

sussidi

beneficio

ta valori

icirca

nmotte.

la sua

austriaci

alcune

dello

fisica

procedure

registro di Stnato Civile dei comuni. Modificazione al regolamento 1 febbraio 1912

gli espritno

e colonne austro-tedesche che invadono il qiiccolo regno ad orlente nel settore di Be-

di

campagna

deciso di aprire in Al-

probabili

rio

capi

Istro successo, grazie «l'estensione delle nostre risorse finanziarie. Aulorizzazione al ministro doella guerra « Che la Germania sia sconfitta in cama correggero alli di morte dei militari in

più

îil principe Mirko, Nè l'uno nè l'altro hann0 apposto firme in sceritlule pensale o pro-

bunia un altro scacchierao di guerra, abbia nrovveduio con larghezza alla relaliva necessità di uomini o di mezzi, tenendo conmeno

‘a

mento

nativa

nose della firma di una convenzione scritta fra plenipotenziari montenegrini ed austriaci volle quali i primi si impegnerebbero a deporre le armi. UU graduale' sviluppo degli avvenimenti del Montenegro dopo la interruzione dell'armistizio’ e dopo la ripresa |

ad

oggi possono apparire le forze dei' nemici.

educazione

aruministrazioni

indennità

lao, Corte

Monteneagro co-

intorno

e licel, delle scuole normall! tecniche e degli insegnati di

i

da Vienna e in generale da lonti austriache di cui è nola la poca attendibilità. Così compunrisce oggi l’annuncio ufficiale vien- |

pe

che

se-

è delle ipotecha richiamatli sotto j armi. — Soppressione dell’'ufficio di delegazione del-

cor-

lunga

il blocco

Montenegro

Ma poichè competenti sono i circoli mili‘tu.r!, non si ha alcuna informazione in provosito. | ! Genoralmente si manifesta la fiducia che

di quello

sui

DALLE

i ruoli

concernenti

dei ginnasi delle scuole

per

lamento per l’officina govennativa delle car- l

vo su tulto il litorate del Montenegro fino dalla foce del Drin è ad Alessio, nancano

\coli politici.

anche

di

di

piuttosto

ROMA,

cir-

to di tutte le ipotesi,

lhiscossione

di successo le pasilegate ai nostri im-

interessi

luto codesta

Îl governo, avendo

dire

oggi

della « Croca Rossa ». — lEistensione alle Colonia dell’ amnistia concessa con Decreta del 29 Jdicembre 1915, — Modifiche al R. Deereto 23 giugno 1871 sul diritto di regia macinazione. — Disposizioni relative alla

smentita ufficialmente dal Montenegro| riera sugli

chilonicetro di territorio al memico, anche ge il territorio non si presta ad essere mos-

in

affatto

i

ha convenzione con l'Austria

‘sistenza, nulla si può dire, Secondo infor-

rapidamento

vogliamo

che

ianportanti

‘la quala sarà apposta la prima linea di re-

s0

sensibilmente

le ” pubbliche

a del Montenegro, dovutàa agli errori dell'Intesa, ripetutamente illustrati, il più sas-

le forze

sugiro-todesche provenienti dal nord e le forza bulgare provenienti dall’est e fisccarni6, il tentativo

non

deliberato

“‘ Popolo d’italia s,)

di;Decreti

organici

s0 giugno 1916 nî funzionari residenti nello locaità darnmeggiato dal terremolo del 13 za; ma vogliamo soltanto constatare che l dnta la condizione di coso crentasi in Al- egnnaio 1915 ed agli impiegali e salariati ' degli enti locali. — Modificazioni del regobania per effetto della caduta della Serbia |

‘della forma decisadi fare tutto quanto è atevcessario per arrestare in Albania

—

ha

riunitosi

:

le). Schemi

notte,

Costituzione della commissione per il trat- chia legge.

la presa di possesso austriaca dell’Albania Settentrionalo non abbia nessuna importan-

è intor-

ta delle faorze ilaliano in Albania

molto

Ministri,

27

al

s

luglio 1914 (provvedimenti per l'’istruzione media, classica, tecnica, nautica e horma-

tamento di quiescenza degli impiegati civili sostituili. — Schema di I. Decreto concernente il computo per le ‘pensioni del sanitari per il temno passato sotto le armi. — Idem per le vendite degli scarli cartacei del.

episodio della caumpagna

ferisce

dei

& Palazzo Braschi, guenti affari:

nostri interossi sull’opposta sponda dell'Adriatico. La difesa dell'Allania ' Meridionale invece costituisce per naoi una primordinle mecessità politica, più ancora che militare. Con che noi, — conclude il Giornale

nell’Albania meridionale APen itelefono aî Popolo d'Italia)

non

-téléf_òno

Le daliberazioni del Consialio dei Ministri

e la condotta dell’Italia quanto inevitabile

e fper

—

” DISTRUGGE

LAFORFORA

ARRESTA la CADUTA dei CAPELLI

PmaANTONIO LONCERA ra 8 e e a re ro fumier Parrocchieri. Farmaciati, =

-


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Chhaidel ferro, ha del pane. B

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Fondatore:

BENIT

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- Un numero separato cent. 5 - Arretrato cenî. 10 - Estero H dappio

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EONI — 1\'eglì. spazi ’ riservati PREZZI DELLE INSERBZI agli annunzi divise

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La rivoluzione è un’idea che ha trovato

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delle baionette.

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0, Sabato 29 Gennaio 1916

@|

labeila in VI pagina.

O forse

lo scrittore

ciò

non

senza

‘fica pel resto d’Europa,

:

‘del socialneutralismo

canici? Comunque,

è

Di

ripetere

studiji

come

-

come

perfidia;

e vedrà

nella

storia

Canmnobio,

‘urbauie e iuierce. l

wv i&

38

S

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} FL

G

N.

Manzoni

prima |°

idiota

le

I

e la su

.

|

che l’Inghilterra è il so in

da

bene-

| la sioria

pappagallo

che,

Paolo

già pei Bal- jî

‘solite frasi sulla ghiolta Albione paese

__

è con-vù1t£

influenzà

meglio

un

__

p—

dell’Avanti!

sarebbe

=

Jnserzion {: AGENZIA ITALIANA DI PUABLICITÀ ‘l'eld.ouo

6

|

— -

che

—

, PREZIONE pesf ) AMMINISNBAZIONE

12

— Pagine interna linea — Inserczioni finanziarie L, #.50 la linea linea — Necrologie L. 2.50

iecota Pubbl.cità vedasi apposita

NAPOLEONA

—

WVia

: Ultima pagina (divisa in 12 colonneì LL

in 6 colonn e) L 2,50 la linea, — Pubblicità Redazionale L. 2 a linea — Gli avvisi si computano a spazio di linea di 6° punti

r_

LM

y

omaggio

cipio di nazionalità, abbia tri di territori nò le isole Jonie alla Grecia,

al pri

falto

dono

il so:o

;

ì

El

ad.

che cinque anni dopo una guerra di conquista ab- | | Vi sono molti ingenui, 1 quali si _ limi- | « I] possesso e il protettorato inglese bia conferito ai vinti piena autonomia; non t non. solo, ‘tano a rimproverare al partito sacialista sarebbe che un atto di ma vedrà anche che molte guerre DInpolitica conservatrice,

ufficiale jitalilano di persistere — solo fra i ’ partiti socialisti di Paesi belligeranti — nel suo neutralismo pur dopo l'intervento del-

‘I'Italia nella guerra

europea.

Ma

il quale non tornerebbe di grande giova- ghilterra se le è tirate addosso proprio ner fi mento all'Inghilterra stessa (che, diciam aver rifiutato di fare annessioni’ territoriali b noi, non ci aspira punto), farebbe del Mar al momento opportuno; e che l’Impero Bri- | Nero e. del, Mediterraneo due laghi sotto = | tannico specie nel secolo XIX è crssciuto | il e

la realtà

è ben altra; ce n'eravamo accorti da un pezzo e stavamo preparandone la dimostra‘zione, quando, a facilitarcene il compito, ‘ c'è, capitato soti'occhio nell’ultimo numero della Rivista Popolare, il magnifico artico-

don:.1ifll@

gezione

di

John

Bull

non - soltani pocei o

É£;î1he, le fedeli

e metterebbe

la temuta e

alleata

della

'

ghiotta

Al-

dill scrunoli ia eI Po mmerciant

È\'ffi Èhiediam=ra descati

lo di C. E. Longobardi sopra una recente fesi sostenuta dall'Avanti! a proposito della sorte futura di Costantinopoli, di Salonicco e d’altri porti, la tesi, cara ai tedeschi, del-

@

se si essere inten mala può fede dello più CHS

più

.=lnd-‘ìaîvù coloro sui quali il nem.co spera

letteralmente a dispetto del Governo cen-|. sog- " trale, e spesso per proteggere le vite e la | ma morale degli indigeni contro la marucanza |°

in

rivale, :

europei,

gli |

‘

In{î:—ìfi5i NO lad cuvpidig i

giolittiani

lavorano

per tentar

|ne

ancora

PNA a e la ia, l'invidi perfidia | Una volta di imbrigliare o abbattere il mi eran già siate riconosciute doti teutoniche nistero... " S'avvicina la data fissata per la riaperdagli antichi Romani !

di

internazionale,

autorizzava

l'Italia

a

profittarne, per sistemare con l’Austria la questione dell'Agdriatico e delle Alpi, cioè per assicurarsi le condizioni strategiche necessarie hlla sua éffattiva indipendenza dall'Austria Precisamente per queste rajgioni, poichè l’Austria a Germania si sono rifiutate di vestituirci le Alpi nostre e la posizione che

poli

mantennero

sempre,

e

indisfiurba.1}!k

rapporti con gli arabi ribelli e con i turec belligeranti. = Il console italiano Galli aveva segualato

più

volte

il pericolo

di questa

situazione.

Se si fosse faità una perquisizione nel consolato tedesco di Tripoli probabilmente

questi period I i. Quando mai l'Europa, quando mai la stessa Germania, incontrò il si sarebbero svelati i misteri di tutti que-! Dal punto di vista storico una cosa risulta tura della Camera, ed i giolittiani credono menomo ostacolo alla sua espansione ecosli inesplicabili fatti, e certamente si ° sa" la... libertà dei mari. Siccome gli articoli a noi spetta nel mare, la guerra fino in rebbe trovata la spiegazione chiara dalle tante sin qui dette, sulle tracce Idi poter approfittare dei dissensi manifestanomica e demografica, in qualsiasi mare della giornatai e londo, ed in alleanza con i nemici dell'Au- di Sciara-Sciat. in'cui questa tesi è sostenuta non sono fir- in qualsiasi continente, per opera ‘ dell'ar Vedi*perquisizione a Salodell'In- Longobticolo dell'Avanti! diagnostizzato dal li dagli interventisti verso il governo, per stria e della Germania, mati; siccome il partito è responsabile della ghilterra? Ignora è una ardi: necessi l’organo magno del P. S Mettergli al collo il cappio: o rinconciliatà di niccol il bestiale autore di si: condotta de’ suoci organi, fa _ in Italia una campagra prettamente te-j 2ione 0 rimpasto a larga base giolittiana difesa della patria nostra. specie quando | mili spropositi, che le stesse colonie Ma alla mancata cattura della fiotta tur- i tede- descofila, contro Per ‘questi sono in mano a persone pur ieri vi- sche in non ammett ere questa necessità, hi- ca, alla mancata distruzione del Derna, ed!' l'Intfesa e contro lItalia e (ledescofila) o assalto per la ripresa dei laoAfrica furon presso che donate ai sogna aver perduto la coscienza nazionale venti d'’oro nemico e in relazioni amiche- Tedesc alla giornata di Sciara-Sciat, noi dobbia< dagli Inglesi a cagione delle len- pubblica articoli e propugna tesi, che hann 0 vori parlamentari. nella rete ‘voli, moralmente e finanziariamente, con ]a tezze hi di interessi affaristici che trenta bo quella che fu la lunga, E Credono cioè di poter ed esitazioni del Governo di Londra? un senso solo se le persone che in esse scriapprofittaro della anni di snervante, guera! Kultur e l'Imperial Regia polizia’ austriaca, vono si augurano la vittoria tedesca e la Î,*d11’fl=cuiî-.ù. incontrata, più che dalla Ignora il coltissimo nostra re con laalleanza ci avevano fatta allaccia- ra di Libia... ed il numero rilevante déi ca. Grermania e con l'Austria. la dacumentazione della tedescofilia dell’A- va e il suo Impero autore, che l’Inghilter- | nostra sconfitta. Fino a quando il popnolo iizione militare, dalla nostra azione diplo duli o scomparsi. costituivano il mercato -391 o[ 9juaultuBIpHNoNDb 1ua e BIAAO j juDa | Più iM atica, dovuta ai servizi che essi Tesero . E non vogliamo insistere troppo sulle bu- ; tollererà tanta infamia? libero pei .Ba con attenzione, va assai al di là in im- ad'ogni modo prodotti tedeschi? Una cos a (continuano a rendere al nemico; gie con le quali si nascondeva ogni giord è chiara: aegli — e con lui Angelo Crespi. . ènlnter approfittare delle incertezze credono portanza d'ogni mera polemica giornalisti- molti altri — no al paese la verità. ed esita non ha un esatto concet to di | : = — ca e-prova quella volontà di veder l’Italia ciò zioni dell’azione diplomatica del nostro go= Ricorderemo soltanto che continuando. ai che sia la supremazia navale britanniaverno, dovuta anch'essa in ‘gran parto al guerrigliare sulle sabbie e consumando e l’Intesa disfatte, che già altra volta de- ca. E! chiaro n i n annh in. infatti “| che tuiti gli altri paesi | Mai il ricordo della ‘Trinplice presenta hfl flflmmfl nunziammo in queste stesse colonne. m ìîÌH&zione giolittiana, Byfl al tal modo la maggior e miglior panle delle' fllflnfllm non consentirebbero ad essa — che è neces- | ‘ bopolo italia no un i altro elemen to d'’accusa nostre risorse belliche, lasciammo passare ‘ Ricacciamo via energicamente gli uomiIl Longobardi inizia la sua dimostrazio- saria all’In : ghilterra, che è un'isola, per la contro Giolitti e soci: ed è forse in questo i mesi che i di Bilow. ne accennando anzitutto all’assurdità della sua sicurezza ci avvicinavano alla scadenza del ad ambasc iatore finanzi ario e elenve indipe a Londra nto ndenza d'accu — se l’Inghilsa l'origine di tutte le al- trattato della Triplice. F Il popolo deve proclamare contro di es-| posizione neutralistica che equipara il car- ferra volesse servir re colpe, sene (FPer telefono al Ponolo d'Italia) contro la loro inla chiave di volta del tradimento Per la costituzione italiana i trattati i -Î la sua intimazione: nefica e la vittima, e mette allo stesso li- dipendenz. diLa loro e la sua indipendenza giolittiano. ; Indietro, pace e di alleanza sono di competenza del per ‘sempre! yello, come Nella discussio- | ROMA, 28 notte. egualmente responsabili, la sono quin*i sullo stesso piano; e non v II trattat lo della ‘Tripli ce è allean | La za scade- potere esecutivo: il Parlamento è chiamanomina dell’ex ambasciatore. Mal/or ne | # fra noi e il governo voi non dovele en- iva Francia e il Belgio invasi.e la Germania nessuno che siasi mai sentito: minacciato il 20 maggio 1912, to-a ratificarli. De Blanche a rappresentare l’Italia a Lon- rare! assalitrice, i socialisti belgi e francesi soli- dalla flotta, inglese, ad eccezion “ : Giolitt i. ché era della Ger- dra per le questioni di carattere al governo da alcuni anMa era facilmente prevedibile che dali col resto del loro Paese nella difesa mania, che appunto aspirava ae mettersi economico C Qui si disoute fra quelli che per DL ni, doveva la Caprevedere di poter trarre van- mera avrebbe fatto una discussione in è di approvvigionamento non è priva; di talia e per la civiltà europea vollero la innazionale e i socialisti tedeschi votanti i grado di conquistare per sò l dominio dei teresso preventaggio dalla scpdenza del trattato della Tri- tiva, in sede di bilarcio e me affermarono e riconobbero ’ |plice: degli Esteri, per crediti per la guerra di conquista. Ma o- mari, onde asservirsi gli altri tutti. Vi è | fatti unopolitico. Il Major De Blance è in- guerra, o per ottene re dagli alleati prima far o poi, conoscere il ricono. la necessità, e Ja dei buoni funzionari che Giolitti le pretese dell’Italia: i giustizia sctmento dei Egnuno di noi sa che a ciò v’è ben altro da lorforse taluno che osa nutrire dubbi sull’us o | aveva allontanato diritti dell’Italia alle Alpi ed nali siì saretbero impadroniti dell’argo-. dagli incarichi impor- contro di vol che la guerra insidiaste d’ac- al mare, o v'è la quotidiana spruzzata che la Germania farebbe di tale dominio? tanti aggiungere: per tipren dere libertàa d'azione mento e lo avrebbero agitato per far posto a sue ereature. E difatti cordo col nemico, prima e poil nell'opinione | rattando una nuova alleanza con di scetticismo compassionevole sulle opera- Forse che senza la flotta inglese. non sa- | il Major re la Fran- pubblica:. la rinnovazione del Blanche era stato tolto da Co- i“ Qui si discute fra coloro che v-òg]-ja-nn cia, la trattato sa-' Russia e l'Inghitlerra. Questa zioni degli Alleati; v’è l’ironia latente od remmo già tutti organizzali dai Tedeschi? stantinopali per rebbe ora la vittoria, stala _ nuotutta ampiamente la vittoria, italiana collocarvi Garroni. dibattuta esplicita, contro là nostra fede nella vitto facilitata dalle ed europea e tutti i mezzi e tutti i sacrifi- va alleanza poteva essere 'Ln Boverno che Non avesse voluto buone disposizioni che in Inghilterra favoria; v’è lo sforzo assiduo d'incuneare nel ci e tutti gli ardimenti per ia vittorial ed in nire la Germania e l’Austria a danno | Francia sì erano determinate del lettore il rispetto per l’invincibile Germa vroprio paese, avrebbe dovuto in 4 Voi siete inirusi, estranei a tutto ciò consefare svolge’| Buenza del contegno. dell’Italia, nia. Ma passiamo oltre, rappresenr come stranieri. Indietro! . incoraggiarle e tate da Visconti: Venosta, al convegno Il bello della dimostrazione del Longo“I complotto con Billow di cui vi mac di i perchè dalla ribardi sta nella diagnosi di un articolo apichiaste incfialel:«ìlmenha, .vì'113î= messi dl ban I| Aygesiras per la questione: del Marocco. E Dpercussione all’estero avrebbe “| d altra “parte questa: facilità - costituiva parso il 28 dicembre, nel quale esaminati nn raf d a. e ai !5‘ ufl«-'fl;î'l'nn: n IIETI Ù?"'dÈH‘-“IÈÉEHÈ “p i tre possibili pericoli (?!) d’un dominio te|pepos “i VOÎ sieteî caî’oi-ò' Ssui quiili "U nemivò spe le-ar queste ioni ii con' l'Austria e 14 ‘Germania le - concessioni essere mrisolute o - con la. rinnovaz Tra, anche se non tutti voi sperale ‘ancora desco, russo od inglese a Costantinopoli, cui aveva diritt o. tratt ato, ' 0 con la ‘denuncia ed”ifione del sSuiT nemicol» l’autore viene bensì, per pudore — in qual Invece Giolitli Densòd.., DaAssagalla impresa d gio dell’Italia ad altro ‘8ruppo casa va mai a rifugiarsi il pudore! — a di potenze. Tiipoli. preconizzare Costantinopoli città libera; ma non senza prima aver espresse le sue precon l’Austria Abbiamo altra volta riferito la sentenzà rinviato al 2 febbraio ferenze per la Turchia in confronto della pronunziata nel maggio da un deputato ri zi ) (Per telefono al Popolo d’Italia) col rinnovo di sorpresa della Russia, e non senza prima aver detto a proIE può non essere inopporiuno,

i/

Biolitti rihadisce la catena

-/ed aggiunge la corda al collo

ia I viaggio di Briand a Roma| Iraliato coll'I

LA derbia nega di aver fraffato

— Alla fogna

L'impresa di Tripoli ‘-

i

-

L’evirazione d'italia

-

cgsi, riformista. Quella sentenza ha tanto maggior cordare che di questa “pensata rivendicoò gravità in quanto chi / l'ha pronunciata a- a se la paternità l signor Frassali direta Roma veva sulla coscienza non pochi voti di ddell’on. Briand ha dovuto subire un rinvio ducia ai gabinetti presieduti da Giovanni tore della Stampa di Torino (quello dello villà ». : scandalo Zunini-Gambs -Kliever, e del quaquesti aveva gettato le Giolitti, allorquando Vediamo le ragioni di questa grande sim- nali rinnovato la riproduzione di voci, già e che si effettuerà il 2 tebbraio, era corrispondente da Roma l’on. Zirenunciando sinistra l'estrema verso ponti palia turco-tedescofila dell'anonimo pen- prima pubblicaie e già prima smentite, a meni, noto in Germanin, e corrispondente programmi di demaoacrazia e di*riforme so- altresì... naiolo.. Gli è che della Russia ei vede solo ‘ proposito di trattative avvenute fra la Serdella Neue 1'reie Presse di Vienna). sociali (realizzate poi queste col contagoc- | E la l’autocrazia e la burocrazia corrotta, e fin- bia e V’'Austria-Ungherio per la conclusione impresa di Tripoli; che avrebbe cie) ed opponendosi alle correnti reaziona- luto podi una pace separata, la Legazione di Servessere condotta con energia, ge di ignorare che in Russia fu possibile, (Per telefono al Popolo d’Italia) rie, sja pure con scarso successo, un conato di bia in Roma smentisce anche oggi nel mo-, pidità, a _ risparmio d'uomini e di e con ramilioni e Quel deputato dungque non poteva essere di materiale rivoluzionare in senso costituzionale, di cui do più enetgico e calegorico lutte qu\-«;sle; noROMA, 28 notte, accqusato di antigiolittismo per preconcet- la suscetltibilitàbellico, invece per non urlare non v'ha esempio alcuno nell'autocratica | tizie assolutamente infondate e tali da aNon si conosce la causa del rinvio del to, per «fobia», per partito della Germania che proteganzi, geva preso; Ja flotta turca e riforniva Germauia; gli è che della ‘Russia sìi dimen- dombrare la lealtà e la correttezza -dellg. ' viaggio a Roma dej ministri l’esercito per partito preso: aveva creduto di respin- L francesi Briand ticano gli sforzi generosi, or così malamente Stato e della Nazione serba che con tanta urco, 6 non voleva una clamorosa sconfitgere nell’oblio il passato assai torbido ele Sembat. Non si crede che il rinvio sia docompensati, serietà e sacrifici si sono mantenuti e sì ta militare della ‘Turchia militarmente per dare l'indipendenza alle riorl’on. Giolitti, in considerazione della necès- ganizzata nazioni balcaniche; laddove nessun soldato manterranno sempre fedeli ai propri conm- vuto al viaggio di Salandra a Torino come sità di lutelare l'adolescent dal feld ‘maresciallo YVon der e movimento o- \ Goltz. fu tedesco rischiòà mai le sue ossa per l’indi- pagni d'armi, anche a prezzo della libertà alcuni pretendono. Comunque sembra che peraio contro gli assalti della condotta con lentezza fino all'esaureazione. Ma rimento, di tutia la patria, forti anche ;wiLa…| S$vENpendenza d’un altro paese; gli è che egli evitando di colpire la Turchia nei il rinvio sarà di pochi giorni. Briand e quando vide l’opera svolta da Giolitti per punti vitali... protetti vuole ignorare la parte che l’influenza Îe- tura, perchè sostenuti virilmente dalla G69dalla Germania. incatenare l’Italia alla vergognosa alleanSembat alloggeranno all’ambasciata di desca ha avuto nella politica reazionaria scienza e dalla volontà di non cederenè a za, con quegli imperi centrali clte aveva- _ Vedremo poi gli effetti di questa voluta o Francia. russa, la quale, a ogni modo, contro i Po- sopraffazioni di prepotenza nè a Taggiri gz no scaftenata l’immane guerra a distrutto imposta lentezza. Secondo il Corriere d'Italia pare che ver- il Belgio e calpestato Ma pensate voi quanti morti e _ lacchi, non raggiunse mai il livello della ipocrita viltà e di continuare la lotta che storpiali ogni di di- dovetlero la loro ferocia sistematica prussiana:; gli è che del- assieme alla integrazione del diritto di tut- rà a Roma anche il nostro ambasciatore ritto e di umanità, quando principio sorte alla politica tedescoconsiatò la in- filf]ì..rdi. Giolitti durante la guerra di TriJa Russia ci vuole ignorare le grandi ri- te le mnazioni oneste, dqqra con-du.r-y;s alla a Parigi sen. ‘Tittoni. Ma si osserva a que- fame congiura ordita da Giolitti @ complici poli? integrazione anche al diritto della Nazione forme finanziarie e igieniche con coraggio con gli inviati della Germania per vender sto proposito che quando i governi si metsenza pari iniziate in piena guerra. Le sue serba ». la, neutralità d'Italia e tradir le rivendicafono a contatto simpatie son tutte per gli uomini moderni

città

Costantinopoli

di

dell’assurdo

posito

ROMA,

ROMA, 28 sera, La Legazione di Serbia comunica: «Avendo negli ulltimi giorni alcuni gior-

tedesca che « pure l’assurdo potrebbe essere | anche vero ed anche utile ai fini della ci.

28

notte.

La « Tribuna » dice che il viaggio

Le ragioni del rinvio

* che han |

venduto

ica italo-sella polem della sito I muopo Un richiamo dell' “Iniziativa,,

la Turchia alla Germania!

Circa poi le ragioni per cui Costantinopoli tedesca sarebbe, ai fini della civiltà, preferibile a Costantinopoli inglese, si rias-

sumono

in questa:

presenta

il

tannico.

Povero

Era

la Germania

cavnitalismo

contrapposto

nico!

che

giovane,

all’arretrato

sorto

vecchio

per

ardito,

canitalistmo

capitalismo

mere

ranbri-

energie

indivi-

tero seminandone i continenti :di immense reti ferroviarie e i mari di pacifiche flotte, e questo senza cercare d’asservirsi alcun’alnazionale.

che

Britannico,

pero

Povero

vecchio

Im-

trasformandosi

stava

in una libera associazione di popoli liberi, e'dal cui svilupno la pacifica contrattazio-

tle, le cessioni reciproche, le compere, la filantropia di Livingstone e di tanti altri come lui ebbero parte di gran lunga maggiore d'ogni diplomazia, e la diplomazia parte di gran lunga maggiore della guerra; Ed

era

tenuto

assieme

da

meno

di

250,000

uomini; ove mai esso ha appreso l’arte di Bapersi conciliare la lealtà entusiastica dai vinti dî ieri e di milioni di uomini d’ogni fede

forse

e

colore,

sparsi

dalla Germania

Alsaziani

per

tanto

diletta dagli

gli emi-

mai

Come

e dai Polacchi?

granti tedeschi

terra?

la

tfutta

preferiscono di gran lunga

l’Inghilterra e le sue Colonie alle colonie tedesche, nelle quali i funzionari, i soldati e i preti’ superano in numero i privati? Che è :mai di fronte al capitalismo ingle-

se, sotto i cui auspici, in pieno libero scambio e di porta aperta, una

svilupparsi

classe

regime di ha potuto potente-

lavoratrice

mente; organizzata e non asservita ad una legislazione sociale inceppnante, il capitali-

smo

tedesco,

fiorito

al’ombrdel a

protezio-

nismo ed espandentesi mercè artificiosi sisigmi di credito e di spaccio?

Nè eiò basta. Il summenzionato anonimo scrittore augura la vittoria tedesca. Udife: «:Il possesso o il protettorato germanico

(sul

Bosforo e i Dardanelli).

dentemente

nenti

perchè

Germania

e

maggiore

unirebbe

avrebbe

influenza

per

vie

l’Austria-Ungheria.

sui

la

aitraverso

la perisola balcanica a Costantinopoli, all'Anatalia ed all’Asia Minore. E potrebbe

‘avere una henefica influenza e sulle vaste ragheuni dell'Asia Minore e dell'Islam e su

guelta ai popoli balcanici.

al Popolo

L’Iniziativa

organo

a scopo di

28 notte.

dei repubblicani

La

rile-

di silenzio

signori.

Almeno

ora

dizion}. Ma è anche verù che in Italia voi affacciando altre esagerate speranze e programmi che vanno oltre quelli della, rico stituzione completa dell’unità nazionale colle vostre polemiche e colle vostre preoccu|P azioni contro la Serbia avete reso meno dcordiatke le relazioni ira i due paesi, più ifficile il compito dell'Intesa e senuinate i germi di un dissenso fra Italia e Serbia che n on dovretbe esistere. Quindi una mano

sulla coscienza e silenziol ] Serbi merltano il nostro . rispetto. La loro patria invasa è in mano al nemico. Migliaia di profughi serbi sono nggi ospiti nosiri e non è onesto, non è generoso porru aucora dubhi sulla lealtà

e rinfacciare

ad essi

con-

finuamente la nosira generosità. Noi desi deriamo mnell’interesse dell’Italia e della Serbia che gli errori che furono commessi pel passaîo servano per esperienza nell’av-

venire e che la presenza di migliaia dl' profushi ssmbi nel nostro paese serva non a determinare

denze

nuovi

le

funzioni

distinte

da

del-

quelle

malintesi-e nuove

diffi-

ma a determinare una maggiorae sincera amicizia. » P L’opportuno richiamo della repubblicana

Iniziativa ad alcuni giornali italiani - che ancora rinfocolano polemiche italo-xerhe merita di essere integrato con un richlamy a qualche giornale dei paes] alleati che an che nell’attuale situazione si presta ad e

vocare argomenti di discordia in verità alquanto squpassati dacli avvenimenti.

“rentrée,, di Wied da

7

ROMA,

28

Durazzo

dell’ « Idea

informato

che

notte. l' Austria

d' accordo con la Germania sta inscenando con ogni cura la « rentrée » del principe di Wied. Fu già annunciato che Guglielmo di Wied {rovasi a Prizrend, dove sorse la prima grande lega nazionale albanese, e da Prizrend divamparcno sempre le prime scintille delle insurrezioni albanesi contro i

lurchi. A Prizrend trovansi, insieme al prin.

cipa di Wied, alcuni noti agitatori e capibanda albanesi che dopo l’ accupazione austriaca hanno raggiunto Scutari, dove fra

segnati dailla lingua, dalla natura delle tra-

serbo

ben

I

Nazionale » si dice

sospendere diabbiate l’accorgimento di li £ussinnì che pel passato hanno fatto più male che bene. Perchè può darsi anche che la Serbia o una parte della Serbia o solG alocuni serbi abbiano nutrito esagerate spe ranze sull’avvenire della propria nazione ed abbiano pensato di fare arrivare i confini della nuova Serbia al di là dei confini

del popolo

perchè

437

Il corrispondente:

sua responsatilità nella catastrofe che l'ha travolta, sulla sua ambizione, ecc., ammonisce come Segue:

po'

sono

ministro.

con(giornalisti) italiani |vando cheSI alcuni sx|tl!a SAtia FO SuNIa DOT ti?fuano

« Un

informativo

l'ambasciatore

d'Italia)

evi- più

conti-

di terra

telefono

ROMA,

britan-

senza puntelli i od : associate, duali,i, libere i liber, protezionistici, e aveva sanuto armonizzare i propri interessi con quelli del mondo in-

tra. economia

(Per

in |

direttamente 1a presenza dell’ambasciatore non può esseru utile che

qualche

tempo

entrerebbe

acclamato- Prenk

zioni nazionali

a costo di provocare

colpo

di

tato itti,

riscattò l’errore della fiducia a Gioschierandosi apertamente e violente-

stato

la

guerra

civile,

quel

per

boicottare

deprimere

lo

la

all’interno,

guerra

spirito

pubblico e

tentato

gna, dove li ha sommersi, con la loro infamia, la rivolta delle caoscienze popolari. Per vrisommergerli bene fino al fondo

con

la

pietra

della

loro

infa-

mia al collo riesumiamo tutti’ i ricordi che li condannano, anche quelli più lontani

d el maggio.

La cafena al piede d'Italia

Sappiamo coame 1il trattato della Triplice Albania Guglielmo di Wied. Fra gli agitatori e capibanda che il prin- Alleanza con l’Austria e con l’Italia fu concluso. i cipea di Wied ha”reclutalo vanno notati E' inutile,

di

numerosi

nazionalisti

albanesi,

che

furono

i sostenitori del regime wiediano in AlbaniaFazy pascià Toptani, cugino e nemico giurato di Essad, 1!’ ex-generale turco più tardi albanese, Dervish Hima il famosoe bul-

garo albanese, meglio conosciuta austrofilia tenace e per la sua

per la sua facile cor-

ruttibilità; gli asilatori di Kossovo bey, Pristina e Riza bey, (Giakova; Hassan i capifianda i

capi

Rairam della

bey, Zurri e Hasni bey, Zurri, lega nazionale Albanese di

e

più volte di dar l’assalto ai pubblici poteri, adesso sperano di poter iuscir dalla fo-

d ella fogna,

anzi intempestivo fare oggi il p rocesso a quell'atto col quale la nuova Italia - si legava al nemico ereditario e irriducibile. Il momento di fare tal processo verrà. F orse presto, AES

Oggi vogliamo

per

depu-

mente contro Giolitti. e denunziandolo. Ecco la sentenza: La guerra ricagcerà Nnella fogna quegli uonmvini, i quali non ne usciranno mai più! Or «quesli uvomini» dopo aver continuaf o a tramare ogni sorta di insidie nei sette mesi della nostra guerra, e tentato tutti i

mezzi

Guerra imbrigliata dalla Germania

con uUn

ricordare la giustificazione

che di quell’atto dettero i triplicisti, a chi li accusava di vergognosa rinunzia delle 1ivendicazioni di diritti italiani di ironte all’Austria.

logorarci

‘ Giolitti dichiarò alla Camera che egli volle con la politica inffuire sulle mai operazioni militari. Oggi

sappiamo

che

cosa

pensarne.

Tutte le operazioni e vicende inesplicabil della. guerra italo-turca in terra ed in ma-i

re, rimasero avvolte in una nebbia , di mistero che soltanto una introspezi one rata nei segreti diplomatici e banca accuri potrebhe diradare. Ricordate che quando già era politicame n-

te decisa l& guerra

con l'ultimaturm,

si

be notizia della partenza da Costantino ebpoli per Tripoli della nave Derna carica di fucili, cannoni e munizioni? " Ricordate che la flotta turca si trovava in crociera presso la costa dell’Asia Mino-

re?

La...

famosa

unità in tutto? Ricordate che

bombardamento Tripoli.

An

Ja città

flotta di quattro

per

e la

alcuni

e l'oasi

fuga

fino

o cinque

giorni

dei ai

dopo

turchi

pozzi

i]

da

della

Meliana poterono esser presidiati da

soli 2000 marinai? ; Ricordate che il console tedesco a Tripo. li disponeva di una villa molto soli damen-

£e

costruita

‘0nsi?

da

un

suo

connazionale

nel-

_ driarg-Sciat marca tedesca Ricordate Sciara-Sciat? Ebbene, è stato dimostrato che la flotta italiana avrebbe potuto catturare la floita turca; invece la flotta italiana cbbe indi-

cazioni ed ordini per i quali la flotia potà indisturbata raggiungere le sue turca Dasi

Triplice

: Invecei il governo ‘mprovvisamente, a

presicduto da Giolitti, Camera chiusa, assai!

tempo

prima

(rauajo

della

ne

annunziò

semplice,

con

un

data

di

il

scadenza - del

7innovo

comunicato

puro

e

ufficiale.

Per aevitare che il paese

manife

anticipato. PItalia per

con

stasse pret.es_e di vnalorizzazione dell’Italia dinanzi agli .ulleatil ed _ all’altro 8ru ppo di Potenze,' a scopo di migliorament o ò di denunzia del trattato, Giolitti impedì ogni discussio. ne, col Tinnovo Giolitti

evirò

segnarla l’Austria ed alla German ia. Ed i Barzellotti che facevano ?

' ala

: E dquesto basti a dimostrare la buona] fede di quei giolittiani e dei diversi Barze}lnt_t'i che oggi accusano sli intervent.i-’. sti di aver voluto sottrarr e al Parlamento!

la rottura della Triplice alleanza

ma del Patto di Londra; meno che tali problemi non

alla discussione

più

ampia

sui

La pace di Quchy

e l’abbandono

dei popoli

Marca Ma

anche

di governo

più

giornali.

4

balcanici

tedesca

perfido

dell'on.

e la fir-!

riconoscano alfurono sntt.ra.ittiJ

si DPalesa quell'atto

Giolitti,

quando

si pensi Balcanicì Sì Preparavano ad approfit tare della guer. m_ltalo-Turcu. per muover guerra anche essi alla Turchia.

che fu compiuto

E

non

finisce

mentre

gli Stati

nemmeno

qgui. la

per'-l‘ldia.E ngndo la preparazione degli .Stati Balcamc1flfu matura per la guer ra contro la Turchia, il governo di Giolitti, invece di apLbrofittarne,

concluse la pace Italo-Turea. . E ne affidò i negoziati @ quella « Banca Commerciale due crealure di retta e amiministrata con criten che era didescofili (e perciò turcofili) ri palitici teben noti da' agenti della dominazione ‘tedesca-in -1lalia. Negoziatori furono il ‘Bertolini, - notoria-. mente considerato come candidato della Banca Commerciale alla Presidenza del. Cpnglg_lio per

successione r ereditaria » di Giolitti, ed il Volpi, uoma di fiducia della: Commerciale in Oriente e nej Balcani. .

Giolitti fe - dise ce rtare

l'{ta

lia dalla guer-' ra contro la Turchia, nel momento in cui: questa guerra, pel con corso degli Stali Bal-.

canici, assumeva un caratltere di spiccato contrasto con gli interessi e le mire della.

Germania ropa.

e

dell'Austria

nel

Sud

dell’Eu-: i

— Biolitti fa politica austriaca nei

E non basta

Balcani

ancora.

: La giustificazione era questa: la Triplice Altri servizi doveva rend ere è l'on. una nei alleanza Gio-: Darda transitoria nelli ma necessaria fivifza, il solito Vlaho Christo litti alla politica austro-fedesca, anch i Mesci ed il no al momento opportuno, perchè {ra Itae E' stato dimostrato che la flotta italiana tro ! gli inter fargoso prete -di Nurazzo, don Caciorri. e essi più evidenti d’Italia con-: lia ed Austria non è possibile statilire i avrebbe potuto catturare il Derna i Quésto lo siata marccinare wiediano, che L'op posizione ‘dell’Austria allo sboceo. ; invece rapporti normali che ci sono consentiti con il Derna giunse a Tripal ser-sta nreparando la « rentrée » di Gugliel bd i. sull ’Adr iati co, ebbe r l’appoggio del’ go-! altre potenze: fra Italia ed Austria, quanE pare che una nave italiana il cui di Wied. verno italiano, - ‘\do non c'è alleanza c'è stato di guerra la- manda nonostante fosse noto che nte- ebte la fortuna di imbattersi co- quello sbocco nel serbo sull’Adriatico ‘ avrebbe' tente; e fino a gquando. l'Italia non avrà Derna e il deside rio di prender sul serio la qiovato all'Italia non meno che alla Ser= potuto uscire dall'isolamento nel quale ven- caosa, dovette rinunziarv i perchè il Derna bia, sia per aprire ‘ aj nostri ne a trovarsi per il dissidio con la Francia, era Mmasgheraio comrmerci CO da nave tedesca, adriatici- una via non 2 più tri _ non potrà essere indipendente dall’Austria butari E' stato dimostrato che una volta dela (Per telefono al Popolo 1‘;\us che tris.-U ngheria,. sia_ per opporre sfuggipuò sempre minacciarla d’'Italia) ner superio- to il Derna alla vigij una: anza della diga flotta itaalla politica di influenza austriaca rità di lorze militari e di posizioni strate- liana e giunio ROMA,28 notte. in. a Tripoli, coriinciò a sbar- | Albania. ! : i care UÙn corrispondente da Durazzo raccoglie giche. fucili > e canno ni e munizioni per quatOrbene, ‘è evidente che precisamente Der Invece il governo di Giolitti aiutàIa pe-" tro giorni senza a titolo di eronara la voce probabilmente queste ragioni, che nessu no lo distur inetrazion la guerra europea, e ausiriaca in Albania con la. provo- basse, e fu... bombardato messa in circotazione da agenti austrijaci sol quando aveva spartizione dell'Albania Ì dall’Austria e dalla Germa- già barcato guasi « indinendente» in° che il generale Martinovich sia stato ucciso cata ed iniziata tutto il carico . ni a senza il consenso due zone d’influenza, ‘Una austri dell’alleata Italia, 0 ferito da soldati favorevoli alla pace. E’ stato dimostrato che il console aca ed una l', Lsconvolgendo tutta la preesistente situaziotedesco italiana E la storia, anz e gli altri numerosi agenti tedes chi aj Tri- dimostrato in -qual modo i la cronaca, hal l’Austria

Sofia: Temistocle Germeni

e Mahmud

Mitro:-

l enerale Marlinorith saretbtocioea

sì “SOL

. i


—

-

visse di quella :

regno

:

L

spartizione d’inflnenza

«indipendente » affidalo

ad

Cipe, manco a dirlo, ledes . ciale dell’esorcito tedesco. co:

un

L'Austria armava

nel

uffi-

o

vedere agli equipaggiamenti sificazione della fornitura di armi. Invece lo sgoverno Giolitti-Facta-Tedescotacea

Giolitti

lî

dunque

la

a suo -vantaggio

noh

poteva

non

e la abbondante

del tesornq

collocati

emisshone

all’interno,

per

terni.

preparazione

finanziaria

ed

economi.

ca per qualsiasi eventualità di difesa nazionale,

guerra

« comeé

della

tali risul: ;

misura

'situazione

precauzionale

politica

în

"'-'ldi!'1°:

pvista

mini e cose,

a

pariecipare

una

ad

guerra

’

c

Questi sforzi erano a tutti noti, poichò si quei due Stati avrebbero voluto promuo- svo.gevano sotto gli occhi vere per la questione Balcanica; il governo ‘l'altronde è possibile tenere di tutti. — nè nascosti i pred'Italia aveva risposto che non era di- stiti interni è le commiasgioni di rifornimenti sposto. | Ì:m-il‘tarl alla industrie nazionali ed estere Orbene, Giolitti, pur sapendo con cerles_ za fin dal 1913 ehe l'Austria avrebie fatlo tutto il possibile per delerminare la tguerra europea, e che l'Italia si sarebbe É ovnta lipperò è degno di nota il fatto che molti

Un argomento che li accusa

presto

in

una

difficile

sifwuazione

giolittiani,

inlarna-

sionale, lasciò l'Italia militarmente sfornita di lutto, facendo credere con abbondanti bugie che era invece fornila di tutto.

a gliustificazione

della

loro

tesi

Si

per la neutralità tedescofila, recavano questo argomento: « siamo troppo impreparati militarmente e finanziariamente per poter pretendere di sottrarci alla sfera di influenza ledesca e di fare del sentimentalismo irredentista o belgofilo! ». Manco a farlo ap-

Îl sabotaugio della preparazione mijdtaro

posta

|

si conoscono

perfettamente

riporta

l'enigrafe

lasciando

biamo constatato adesso, cioè; un controllo (Per telef/ono al Popolo d'Italig.) di tutta la nostra finanza e di quasi tutta la nostra econonia, un laccio al collo delle "ROMA, 28 notte, nostre industrie e dei nostri commerci, e perciò un vegime di dominio nella nostra | Mandano all’« Tdea Nazionale » da MarÌ siglia: politica. Le ‘pubblicazioni documentato Il vapore « Espag ne » arrivat o a Marsifotte su |

vanuta

‘ spesi anche per la guorra di Libia; a sufficienza, crodevasi, per approvvigionare la guerra o per rifornire i magazzini. 5i è detto poi, per tentar di diminuire le .8ravì responsabilità di questo spogliamento,

cho

a

quei

tempi

la

mobilitazione

era

prevista per soli 800 mila uomini. Ma è inveca nolo. che fin dai tampi del Capo di Stato Maggiore Pollio, la mobilitazione ora provista

per

almeno

1

milione

di

uomini.

AÎ primi di Agosto 1914 noi avevamoe la solità forza bilanciata di 275 mila muomini sotto le armi, Chiamate sotto le armi due classì potevano occorrore approvvigiona-

negli

ullimi

di Giolitti

L’esportazione di transito

fatto. in Italia era di-

venti

anni

ciò

che

ab-

questo argomoento costituiscono una rivelazione torribile : perfino sulle forniture più

di

possesso

dell’Itnlia

da parte della menti per un massimo di 500 mila uomini ? Germania, questa stretta soffocatrice d'ogni Tibbene, questi 500 mila wonvinùk avrebbero indipendenza di iniziativa nazionale nel dovuto trovarsi provvisti di tutto, se pur campo industriale, commerciale, fosse stato vero che la mobilitazione era rio, politico, e perfino cultura’e, finanzia- | questa prevista per 800 mila uomini. siretta soffocatriee che anche dopo la guerViceversa è risauputo che neanche per 4A£0 ra nostra si è appets allentat a, ma non | mila uomini era tutto pronto, e le arliglie- tanto da non farci sentire la sua forza, ha | vie erano ancora di là da venire. poluto effettuarsi e sullupparsi speciatmnen- |

,

Îl documento dell'inganno _

"

le _ negli ultimi del giolittismo.

Chg gi faceva credene difesi

I

governo

glia {l 18 oitobra 1915 sbarcò

298 (amburi

6

Aircs

| di acoialo contenenti 298,220 litri di alcool di

gelose dello Stalo, sui servizi più riservati per necessità di difesa nazionale, si nproiettava l’ombra del tedesco, Allento? Sì, ma tedesco. E sa il Garda che cosa significasse ln penetrazione dell’alleato tedescol Ma questa lenta, subdolta, sotterranea presa

gradi,

spedito

da

signor

Padilla

per

quist

(tedesca)

con

Buenos

conto

della

destino

in

ad

Casa

un

Torn

Germania.

Questo spirito partì da Marsiglia per la Svizzera secondo i permessi di transito In ternazionalo N, 3774, ' 30,773, 30,775, 30,777, 9779), 830,787, 83789, 3785, 830,787, 30,789. °

| cavalieri austriaci della Corana d'I'alia

anni

all’ombra

Giolitti non

poteva

‘protettrice

non

sapere; poteva non volere, poleva ostacolare, invece Àasclò fare, se pur anche. .. non incoraggio.

lato.

E

v'ha

di

più:

Micheli

-

l’ini-

:

ospedale,

in compa- |

poteva

fir-

(Per telefono c&l Popolo

H L

:

d'’Italia)-

ROMA,

La scuola popolare, è un giornale det maestri socialisti: un palcoscenico minusco-

28 notte.

Ìo,

senatore Della Torre sorive al Giorna d,_‘«Itali;z la seguer.to lettera . « Milano, 27 genmaio 1916. Signor Direttore,

s Leggo molto in ritardo nel Piccolo nule del 22 una prefazione del prof. laleoni

ad

un

volume

di G. - Preziosi,

Ta?nto

più

che

De

Ambris,

stando

alla

sua

nel:x

come la 5. V. non esitano a dare ad esse una gratuita pubblicità. Nel ringraziarla mi creda devotissimo Sen, Della Torre. »

O

L

.

;

.

(Per telefono

/

n

'

al Popolo

venulta,

Lodovico

via

Svizzera,

Pollack,

noto

la

28

.

î

d’Italia)

ROMA,

Alcuni profughi triestini loro compatriotti residenti

i

{à

Lo sialo delle a provincia

Agrario

sorzio

tuito

i1

a

jari

è

seguente

una

Cooperativo

folla di cittadini, si resero Bli onori

toscrizioni:

a Bondeno’

Porlomaggiore

150,000,

città

e provincia

Leé

sottoscrizoini

Acl

200

L. 500 rnila.

mila;

] Copparo

Sarebbero

raccolti

oltire 7 milloni

dl

continuano.

llre.

fra

Lrode.

Acireale

CATANIA,

simo

pu

lico,

innanzi

il nostro

ad

amico

un

funziona

sempre

soliloqui.

Come

il-personaggio,

diremo

così,

che

da direttone e che fa dei mai

questo

tealrino,

ch'era

stato

buttato fra i giocattoli d’altri tempi,

riveda

la luce

proprio

segreto;

ma

un.seyreto,

rattere,

del pulcinella.

‘ Noi le.

abbiamo

Scena

per

in quesi

per

quei

pochi

goduti

un

è un

in cu-

-

o

il giornale,

scena

ci

educatori;

mondo

anche

di

gravemen-

siamo

burallini

quell'arncse

giorni,

essere

letlo

lenziosamente alla commedia il

divertiti

si-

educatrice

dì

e

ci

siamo

soliloquio

palcoscenico,

che

di

dijendeva

gli austriaci. Per difendere gli austriaci 0ce correva un imbecille qualunque: e questo imbecille

non.

maestro....

socialista.

qui,

poteva

e le mani

ironici

di

dentro

le

essere

altro

Buttando

là,

che

un

le gambe

di

movendo

occhiaie

gli occhi

legnose,

questa

bella marionetta éducatrice e spavalda, sotto

la maschera

di

dell’anonimo,

quella

inizia

nostri

bravi

ora

una

dei

affrontano

da

{fuerra

aspira. »

Sghignazzanmento

alla

spartana

tutta

del

la notizia della

della

Ferlito

morte

madre

quantdc

del giovane

Alla manifestazione solenne assiste-

Le autorità fuforie In Sicilia

28.

numoeorosis- |

on. Luigi

ci sono gli arnesi di scena,le latta, le penne,..; sgrammaticate,

(censura)

va ancta l''altro fratello del giovane Ferlito, Pippo, che trovasi qui in licenza dì convalescenzi per una ferita, e fu festeggiatissimo.

Catania

Bgmerîggie.

fierezza

famiglia

appresero

armi.

Nel

alla

e _ della

e

ACIREALE, 28. L’avv. prof. Gabrlello Carnazza ha tenuto una applaudita conferenza sul Prestito Nazionale. incitando | cittadini a soltoscrivera largamaente per assicurare la vittoria alle no-

A

pedagogi-

così

il

cato;

un

censura, non

figliuoli

forti

i

da

burattino

altro

balttufolo

di

e

quell’arnese

poi

scenico,

inizia

‘che

i disagi ben

edu-

bambagia

di

di

ma

palco

magistralmente

la

sun

difesa. «Ah! i nostri soldati combattono soltanto contro le asperità, la vertiginosità delle pareti della montagna? E l'austriaco2 Ecco,

finalmente

l’austriaco.

Ma

è

un

i-

Imemoria di un prode, Dopo l’ispezione del- le, Scappa. Dicono, cara la mia gente, che | la truppa il generale M=rcia consegnò alla gli austriaci' scappano davanti la piuma di un bersagliere. E dicono, figliuoli miei,. famiglia del sottotenente Sebastiano Foerlito , la medaglia d' argento al valore; accompa- che quando non se la danno a gambe, gli, anandola con ispirate parole e rendendo o austriaci si « appiattano per tirare sui no-:

;

A° Cento si sono raggiunte L. 500 rila di sot- | maggi)

stre.

certo

FERRARA, 28. nella nosira cit-

L. 500,000; Banco Vita Finzi L. 250.600%; Con-

o

notte.

che

sottoscrizioni

tumetlti

trastulla;

anche

(m. s,). — Teri mattina, in Piazza d' Armi, alla presenza della truppa di presidio, e &d

Banca d'Italla L, 2 milloni; Cassa di Risparniio 1,300.000, più un milione sottoscritto dalla medesima; Banca Commerciale L. 1.500 mila; Banca Mutua Popolare L. 758.000 più IL. 300.000 ‘della' soltoacrizione propria; Credito Romagno-

scrivoeno che da a Milano è pernotizia

RFerrara

alcuni

suo dire: « Dijendo gli austriaci, Sissignori. E li ‘difendo perchè nella loro difesa vi e

28.

CATANIA,

da

chiasso, dell’oro e dei fili dclleflm,arz'aqette magistrali. Ci sono i maestri... delle qdzfl'li': : i suggeritori invisibili; gli articoli di... sfondo, bianchi di nuvole, e verdi di erbetta

uuale st àfferma che 10 sono assai più pe- spade di ricoloso dei ‘nostri nemici perchè l’animu e ed anche li interessi miei -sono più germanotili -di

iba propaganta del Prestifo | La premiazione fi nn eroe A

illuminalo

Ci e che sì riempie ogni quindici giorni del

gior. Parn

DAL E CITTÀ | "ITALIA

,

di mobilitazione erano vuoti. milioni, e molti, se n'erano

ricorda

socià batteria, è troppo in alto — materialmente molti | e moralmente — per sentirne il fetore,

La presa di possesso tedesca in Italia

T magazzini Eppure dei

che

affidati alle cooperative operaie,

Supporre

che non fosse stata approvata dai listi, Bugia: l'epigrafe, conosciuta

ì

I2d osserviamo un altro La penetrazione tedesca

pergamena

zio dei grandiosi lavori del nuovo

uo.- al

E' infatti a tutti noto che allo scoppiare della guerra europena noi ci trovavamo sforniti di gran parte di approvvigionamenti e di strumenti di guerra: chi non ricerda ‘lu polemica per la ritardata consegnua dei ‘cannoni Deport, ed i richiumati e coscritti sforniti di scarpe... e di beu altro?

all’ombra

una

cobesti

Anzi, egli stesso ha confessato che 7a dall’agosto 1914 in poi fura sforzi sapeva quando ha portato alla Camera (di- dovette immani per riparareo a questo stato di cose cembre 1914) la rivelazion'del e precedente nello spazio di alcuni mesi al fine di assidiplomatico del 1913. | ‘ curare anzitutto la difesa del paese nostro - 11 precedente, se ricordate, consisteva in ‘rontro qualunque sorpresa, e poi di valoquesto: l'Austria, a la Gérmania avevano rigzare-militarmente l’Italia nelle trattativa chiesto riservatamente all’Italia se era di- diplomatiche, sposta

firmato

noi potremmo ben trascura, re mare insieme a Maia-la pergamena per un rospiciattoli; gli altri che erigendo ospedàale; "ma non troverà mai dquelli di un tedesco. vivono fuori di Parmama e per Non e (rauscurso Ne che pur seguono (ra i sindacalisti ‘le care e salde e obbroImeno un mese da quando ad una consimicon tanto interesse le vicende del movi.. briose amicizi e che conta nel campo uffi- le_ affermuzione oppune/o la ‘più recisa mento politico e proletario parmense, vo- |clale soelalista... ! : | simentitàa, invitando ad indicare un atto, un. gliamo offrire ancora una brova della o- | Dopo di che vorremmo a…gg'iungere_ una fatto scto della mia attivitàdi uomo postinuta menzogna che ispira l’ultima cor‘parolà per De Ambris, che, domani tor- Iltico e ‘di uomo di affari che ancha loritarispondenza dell'A vanti ! namente poirsse . Sì dice in essa che il socialista ufficiale " | nerà al suo posto di battaglia, lassù, alle ri= affermazioni, giustilicare così, temeraIL mio invito nun è stato porte d'Italia; ma la nausea c'indurr&]-îl{(a Fantelli si tenne estraneo alla cerimonif a rompere ’ ogni freno polemico. Basti ri-: raccolto da nessuno. Ripeto come allora e dell'Ospédale, Bugia: il consigliere degli nel consigli di amministrazione déi quali levare che a Parma non è possibile insulOspizi civili sig. Mario Fantelli fu prò- tare ‘impunemente un assente che, mode- taccio purte rappresento escibsivamente ‘gli prio il confezionatore di quel pasticcio mu- stamente e serenamente, sta esponendo la interessi della mia ditta, clie non ebbe mai sicale, ostico anche al nostro orecchio, che vita per la difesa delle sue idee. Tutti a uicunu tenerezza per i tedeschi: ripeto che isltlà - marcia reale andava 200 appartengo a nessuna delle maggiori al turatiano PFarrma, conservatori e rivoluzionari, in] . i n inno dei lavoratori; il medesimo Fantelli terventisti e non interventisti, tutti giudi- banchne esistenti 1n Italia. e mi domando era sul palco degli oratori insieme con tut- cano i ribaldi attaàcchi contro il « volon- come sia possibile ad un galantuomo, che te l altre autorità cittadine e governa- turio artigliere » una bassa e vile azione. ha in questo meomente qualche cosa di me#lio da fare che distartare i marsistrati per live... Era un po' indietro agli altri, è E l'unanime condanna ci dispensu dai rac- delle vero, ma pur sempre abbastanza tarchiato éogliere querele giudiziurie, di difendersi da il vomitato dalle putride fango accuse senza fondamento, e _sorridente per farsi,... vedere. giacchò anche . fogno del socialneutralismo parmiziano. persone

internazionale »

non éra meno sabotata della preparazione militare! II governo succeduto a quello di Giolitti

saperlo.

Ova

Qna polagadel senatore Dala Toa SOLILOQUIO

dal Consiglio degli ._Os[;lfl ci-

vili, non suscitò discussioni di sorta. # E non diciamo nulla per difendere i nosiri compagni dalla orribile colpa di aver

ia

qualche tempo la fonte di nuovi prestiti n La

—

di questa nobile e ribelle città, che costi- gnià dell’on. Salandra e dell’on. Micheii. Oh signori aristarchi, a Milano, in -pieno tuisce l'incubo tormentoso dei socialisti a U- impero socialista ufficiale, il sindaco Calsitriacaniî, i quali nella assoluta impossi. | darva ossequiava il Ministro Salandra inbilità di affermarsi comunque {fra noi; Bieme col cardinale Ferrari; a Parma, citstogano la loro rabbia impotente co tà dell'odiatissimo - popolarume sindacaliEUO imbecille. : ‘ Ji ista (!!) Salandra poteva venire, ma, ad Ora, per quanto riguarda l'ambiente cit L onta degli sforzi prefettizi, senza vescovo

di buoni

esaurita

— 2?9 Gennriaio 1916

, giorni prima

dale con la malignità, che gli è abituale quando siì compiace d'occuparsi delle cose

Bertolini aveva lasciato le casse vuote, Le finanze dissestate, e con la circolazione car-

il Sangiaccato di Novi-Bazar, e cimuso il corridoio Balcanico per Salonicco, e ingraundita e rafforzata la Serbia.

preparava

e viltà

PARIMA, 28.. |i L'Avanti’! torna ad 4 occuparsi della cerimonia svoltasiv a Parma in occasione della ed alla inten» ‘posa ella prima pietra del nuovo 058 |}6

E- Giolitti ci disarmava

L'Austria

Bugie

ropea avesse, trovato il tesoro italiano in tali' condizioni da poter rapidamente prov-

_ Ma l'Austria rimaneva tuttavia malcontenta dei risultati della guerra dei Balcani che ,avevano strappaio alle sue eupiuigie

1€er modificare ati.

D'ITALIA

-Z

Ma almeno lo scoppiare della guerra eu-

: la Germania armava

-

|

ÎU sabotaggio finanziario

prin-

Wied,

‘’ IL'POPOLO

v

‘Una città senza carne - Disoccupazione

Mac-

stri

ed

assassinarli

il latino, fendo

brava

n.:

gente?

gli austriaci.

Assassinarli?

Capite

Non

lo di- ‘

è vero.

Gli austriaci

non

ASSEAS-

sinano, ma aliano le braccia e poi sparano; Non fuggono; avanzano retrocedendo; non

si

appialtano,

verti,

Io difendo

lista,

cara

vaccontare

la mia

a

gli

camminano

austriaci.

gente,.

E

Sono

sco-

socia-

finiamola

di

scioccheszze... »

Costui inerita una promozione. Nominia malo direttore didatlico. Ma prima, rom-

pendogli

con un morso

la pancetta di strac-

ci per vedere il suo sangue ciamogli un piccolo esame

di

crusca,

fac-

ACIREALE, 28. dî storia, ' per' nativo ' chi, al teatro Bettini tenne un poderoso di- | Dove ancora è possibile al giolittismo ma- conoscere di Breslavia, residenta a Trieste, è stuoto scorsa esaltando la virttù del soldato italiano ‘altraverso lironia di un ‘allo scoppiare della guerra europea, e dal altro scherato perpetrare Pensate voi che cosa sarebbe persecuzioni [) additando ai cittadini il loro dovere di sot- | e avvenuto nominato cavaliere di Francesco Giuseppe | governo attuale soltanto quando Giolitti e dell'Italia se quella trincerandosi dietro i ristrettivi decretivendette, ’ soliloquio quali nuove difese tenga in corpoò toscrivere al Prastito della Vittoria. Fu acclaIl Pollack luogopresa era stato un di anno possé fa insignito sso avessa tenenziali, è proprio in Sicilia. Spingardi e 'l’edesco se n'erano andati, e poluto fruire ancora ancora questo multicolore pagli malissinio. dalla Croce di cavaliere della Corona d’I accetto deiQui ogni legittima vrotesta, ogni giusto cioè... pochi mesi prima della guerra eu- colvevole acquiescenzaper un decennio della falia rela' monarchia austriaca; e se le forch « senza giolit merilo alcuno »; soltanto per. tiana? (:h…10 s'infrange contro la servilità e di ropea. ' dej funzio- | chò essendò presidente della società del bernari governativi, ligi e servi dei Belfiore, le stragi di Milano, le deputati. Parchè nel docùumento presentato alla Camanè mozNella nostra città poi ogni misura saglio a Tricste — socielà non riconosciuta mera dal Ministero del Tesoro on. Tedesco, siva 6 ogni giorno più sì conferma laè ecces- saîe delle donne lombarde, i capestri e sidai circoli irredentisti — aveva avutò ocrnserviper i conti della guerra dieLibia, nella" semile Questi precetlenti spiegano lità del sottoprefetto, sul quale altro _ trattato pedagogico gravano ienza sioné di incontracsi con personalità d6[“'% hustriaco non poche-responsabilità duta del 3 febbraio 1914, a pag. 29 era l’origine della azione svolta ada suffic par lo stato di ‘anarchia a segno italiane | Giolitt siano i anclv a Îl Pollack, che era a assi un tema da soliloquio. TORINO, 28. clie regna scritto : ; nella dai suoi per impedire l’intervento dell'It nostra città: a- capo di una società anonima a Trieste s} Il Fascio dolle Associazioni interventiste Così le mirà persecutorie della AmiministraGiù, la maschera, maestro: Nnonve, CO« Criterio fondamentale delle spese in pa- lia contro gli Imperi centrali. distinse 2llo scoppio della nostra guerta ZIo0le, sono in questo momento gnome, è muso nudo. rivolte contro kerola non fu soltanto quello di provvedere lî! tutto un disegno che si svolge e ché redenziona per Îl suo furore contro gli di forinesi ha pubblicato il seguento manifesto i macellai ' sol perchè, solidali ed uniti im- in occasione della prossima visita dall' on. ‘ alla manutenzione e tiparazione dei ma- adesso ci si rivela come per l'effet Quando. si difende il coraggio degli manifestano opiniohni politiche avverse. in lega liegalti regnicoli che Mmrono messi sul la, Salandra: to di auxcteriali: occorsi per la guerra combatiuta, un reagente chimico su una lastra fotogr è risaputo ed sivico malgrado numerosa famiglia e decenè OVunque apermesso. striaci bisagna avere il coraggio della prà« Îl capo del Governo, che ha sentito l’ora cheMentrà @ che in parte sì trovano tuttora dislocnti fica Impressionante. della carne porcina panicata se ne faces- pria ni di onesto servizio, senza un mese di sti- ’ solenne dei dastini della Patria ed ha lanvigliaccheria. Per poter mandare. con sero salami, le autorità ‘amministrative kcin Libia per i bisogni conseguenmti dalla l rapporti di proteliorato finanziario in- pendio ! La sua italofobia giunse al punto ' ciato l’Italia alla lungamente della attesa connostra città ordinarono serena coscienza è nostri ‘te occupazione delle nuove colonie, ma con dustriale politico della Germania verso la distruzione di figliuoli ad ai una di impedive alla figlia, sposata all’ ing. com. quista dei suoi naturali e storici confini e quantità di iquella carne coll'evidente l'Ikc essa sì ebhe principalmente di mira di so- lalia,- costituivano un cespit " scopo prendere la storia da voi, ci bisog e di ottimi af- mondatore Giacchetti, di raggiungere il ma- nell’epica lotta che Î’ Europa sostiene per di rappresaglia. na un «estituire subito il materiale, che man ma- fari per una larga clientela senza rito in Italia, Ciò provocò le proteste” dei macellai, i altro solilaoqguio. = EN RÌ diritti dei popoli e la cliviltà del mondo scrupoli ‘ così kéeno veniva richiesto e fu spedito, affinchè di preoccupazioni patriottiche negali e distrutti dalla follia tedesca, sarà gravemente lesi nei loro interessi, ma l'am. Che sia meno,.. ventriloquio di questo. ai magazzini di mobililazione non restasministrazione pigliando pretesto di Quella clientela doveva far leva in Italia questa breva a Torino. fra gitazione, ordinò la ohiusura delle tnacellerie.aSu, bello, perdio ! «sero sprovvisti di quanto era indispensa- È_'lservlz'io della missione diplo d Noi, cha abbliamo ancora presente nel matica di Ed in una città come la nostràa, ove il ‘«bile per assicurare in ogni tempo la regoillow. conpénsiero la visione delle angosciose e mesumo della carne è enorme, (Per telefono al Paopolo d’Italia) Arros. «larità e l’efficacia della difesa della MMaesistevano morande giornate della nuova primavera una trentina di beccherle se nedove apre solo una u dre Patria ». : ' italica, e_do-po. dobbiamo accogliere con vivo, ricoun mesa due altre ancora. Ma il pegROMA, 28 notte, “ Per tale sostituzione sì seguì, inoltre, il noscente a santo entusiasmo l'on. Salandra Bio si è che queste, site in unica località, rlePer martedì primo febbralo è fissata di- che, ‘ (iconcetto di acquistare ed allestirve materiali ‘Troppo leggermente si è detto in Italia, scono inutili alla periferia della città, Ccome nanzi all' ottàva sezione del nostro tribu- tori vincendo la nefasta congiura dei tradi- d’altro lato essendo in mano corrispondenti a tipì più nuovi, o dai tee- dopo il maggio, cho la missione di Bilow a famigerati di dentro e dei nemici di fuori, seppe galoppini, Riceviamo; nale, presieduta sono il teatro di partigianerie inaudal cav. Grazioli, la discusmici ritenuti pitv convenienti agli scopi della era fallita completamente. ascoltaro e seguire i moniti ardimemtosi Bersaglieri abbonati al Popolo d’Italta, dite. Un altro guaio pravissimo, specie per la tattica moderna, ed è quindi naturalo che In Germania, dove sono in grado di sa- sione della causa inlentata dal signor Co- della Nazione non immemore nè classo operaiù, è dquello della cessata macellavile. inviano a «llalico », autore del trafiletto stanzo Chauvet, direttore del « Popolo Role spese relative furono alquanio maggiori perne qualcosa più « Torino, che non volla macchiata la glo- zione di carni porcine e pecorine di noi, non sl è detto Imano », contro che rappreÎ' « Idea Nazionale » par dif- Ri ia di cento anni di quelle che avrebbe importato il ripristino (Juesto. di audacie e battaglie per sm}1-luvano l'unico alimento di lusso per il po- l'« Imboscati » pubblicato il 99 corrente, il i° famazione ed ingiurie puro e semplice del malcriale effettivamena mezzo della stampa. Biùlow partìi da Roma assai meno mal indipendenza d'Italia e che, nelle travol- polo. loro plauso, e fanno vaoti perchè, la giusta ‘te occorsa per l'impresa. Conseguenza di contento Un allro gravissimo inconveniente, ed di quanto si è creduto; ed ha Il signor Chauvet, costituitosi parte civile, genti vicende di una guerra senza pari, non protesta è sia intensificata, sì che venga Dsu sarà / assistito dall’avv. Cariasegna, questo che principalmente tale concetto fu,. però, l’aver olfenuto un anche avuto occasione di L'« Irichiamiamo abbandona la salda fiducia nella vittoria tenzione la atdelle autorità tutorie, è dquello della sto fine al sempre crescente scandalo che aumento sul patrimonio affidato all’Ammi- frase enigmatlica della quale dirlo con una dea Nazionale » sarà difesa dai senatori Car- che coronerà i sublimi ed eroici sacrifici, disoccupazione (del garzoni maceollai. abbiamo Ccom- la Fabri e Angelo Muralori. ‘nistrazione degli stabilimenti e delle (li..m- breso dopo il signif dal comm. Costoro scoraggia chi si trova già da più di -otto porga all’on. Salandra l’omaggio di una che pur rappresentano icato. un nuclet considere: l’rancesc o Di Benedetto a dagli avv. Capri- indistruitibile solidariet zioni di artiglieria, nonchè dei reggimenti o Massimiliano Harden scrisse che il rilar. mesi alla fronte, tutto arrischiando e sofvole è che nulla hanno .a vedere con i macelà che sia ammonin e' Leva. ‘corpi del R. Ksercito, come appare dal pa- do dell'intervento dell'Tt mento e incitamento a prove più aspre e lal, essendo stati completamente respinti dalle frendo senza un lament alia. rende ndo o o una recriminaposirallelo della consisienza dî detto materiale sibile la rivincila Balcan più decise contro Î' imperialismo teutonico macelleria municipali, sono attualmente alle zione, ica degli Impaori perchè convinti della santità del fine al 1:0 luglio e al 31 dicembro 1913... " Alla Centratì, fu la grande prese con la miseria. che, nell'ebbre zza dell' orgoglio, ha sognato witloria di Billow. QOra nol domandiamo se è possibile che in e della necessità della guerra. surrogazione di molti' materiali fu provveè sogna la distruzione dej popoli latini per momenti come (Per telefono al Popolo d'Italia) dquesti naei quali in tutti è lo ‘dulo col diretto allestimento negli stabiliSaluti al commilitone Mussolini e avanti erigére l’impero della violenza sui campi sforzo è la cooperazione per mantenere salda ‘menti di artiglieria, specie per quanto si desolati. di un’ Europa fatta schiava. la compagine sempre ! nazionale, possano esistere delROMA, 28 notte, riferisce alle armi portatili ed alle muni« Sappiano il Piemonte ed i suoi rap- la autorità tutorie clie si mantengona sarde, Sola Andrea. Una commission zioni relative, che vennero provvedute dalo di deputati siciliani e presentanti elevarsi all' altozza anche richieste, a mettere i loro uffici per far del le fabbricho d'armi e dai laboratori pirodi rappresentanti delle deputazioni provin- momento che passa, poichè soltanto tragico cessare uno stato di cose che puùò generare a queclali verrà a Roma per conferire col capo sto patto, la nostra tecnici militari... gravi perturbazioni oltre che assere causa d Libri ricevuti in dono forte regione, inclìta disservizio in un ramo così importante «Giova infine accennare che non tutte lo intorcompetenti ministri coi e govèrno del e di nell'armi e nelle leggi della pace, potrà Perchè l’intervento italiano avrebbe doTERESA H, — La ghirlandetla — HMiustraziofame per tante famiglie ? o af mezzi più idonoi a risolvere la crisi avere nella storia futura Spese occorse furono richieste per Ja manu- vulo effettuarsi tra aprile di una più grande ni di U. Brunelleschi. — Firenze, BemI1 sottoprefetto e maggio, e lo zolfifera, crìsi che però nneesisteva ha il preciso dovere di {n‘tenzione del materiale e per la surrogazione dimostreremo col a quella a più libera Italia, le pagine fulgenti che tervonire per imporre la soluzione della queporadi i ‘di quello impiegato. Una parte di dette con altri elementi, Libro Verde alla mano a del carbone a causa della mancata espor- attravaersano i secoli. stlone che non ha che ‘queste due vie d'u- VAMBA, — 1 bimbi d'Italia si chiaman Baispese è dovuta alle provviste di matricole dal 7 marzo detteroMa il Giolitti e Btulow fin tazione. L'aumento del prezzo del carbone scita: o riaprire le macellerie o aprire tanti uw'Alleanza « Terza Italia » - Associazioprimo coljo d'ar- non ha fatto che lilla — Firenze, Bemporad. i acuirla. Gli industriali sied all'organizzazione di servizi come mi- vesto. Al 4 maggio municipali quanti sono naecessari ad ne Democratica Costituzionale - Asso- smerci =/mManacco dello Sport — La guerra dettero il secondo colmo cillani presenteranno al governo occupare i garzoni macellai. ‘sura precauzionale in vista della siluazione d'arresto. Al 10 maggio e lo pronoste TrenCircolo Nazionalis ciazione ta S'port dettero il terso col- da integrarsi coiì provvedimenti che il goFirenze, Bemporad. ipelitica internazionale. » tino - Fascio individuale d’Azione : “ I . ‘Alma po d’arresto. E riuscirono a rimandare nacco Italiano Firenze, Bemporad. il verno stesso va studiando. Si crede che in - > A pag. 30, tutto ciò è riconfermato. Gruppo d' Azione Civile - Gruppo Maznostro LUIGI CASTAGNA. — L'’ullimo capestro A pag. 31 sotto il paragrafo « Spese per do già intervento alla fine di maggio, quan- nroporzione del costo del carbone sj chie— Caziniano Torinése - Pariito Sociali=ta la Russia cominciava a cedere sotto derà anche la riduzione delle tasse da cuìi tania, Muglia. e ROMA, 28 notte. 51 vestiario e l'equipaggiaumento » si legge: la pressione tedesc Riformista (Seziono Torinese) Pro a in Galizia, ed il mo- sono colviti. « Per ciò la maggior parte degli acquisti, La Croce Rossa comunica che la commisIÎtalia Nuova - Trento e Trieste - Umento per il simultaneo intervento rumeno sione di propaganda della Croce Rossa di întesi a riparare i vuoti nelle dotazioni ed era passat Intanto secondo la Tribuma l'on. SalanPROLETARI ! : nione Radicale Torinese ». o irrepa rabilm ente, almeno per dra ha disnosto per l‘inyio a costituire un primo fondo per i riforniTripoli è tra le più attive avendo nel breve LEGGETE di carbone alle un anno, E DIFFONDETE IL « POPOLO giro di trenta giorni iscritto più di duemila gnenti del corpo di spedizione... ecc.» La situazione balcanica è il risultato del- zolfare perchè neé sia evitata la chiusura. A pag. 32:; « Ad ogni modo, eccettuala soci temporanei e venti nerpetui. — : D’ ITALIA n - E' IL VOSTRO GIORNALE,. una porzione della biancheria individuale, l’opera dei giolittiani abilmente siruttata alla pace tedesca ! tutto l’altro materiale di vestiario ed equi- da Bùlow,. Questa la grande vittoria. 1l giolittismo erà diventato un partito tepaggiamento venne sempre nrelevato dai AREZZO, 28. In questa nosira Vandea ipocrita e sormagazzini dei, corpi, i quali poi.venivano desco in Italia. ROMA, 28 sera. niona, il cannubio tra socialisti e clericali reintegrati, sia con oggetti di corredo da si consegue ancora il beneficio di 31 giorni d’ Stamane hanuno avuto luogo + funerali è completo: preti, tedescofil interessi sottoscrivendo al noi stessi allestiti con matricole prima prei, socialisti uffidell' ax-guardasigilli Finocchiaro-Aprile. So- ciali nneggiano continuamente alla pace levate da magazzini centrali... ecc, ». Lo ‘stesso giolitti — che pur non era nao riusciti imponentissimi. Seguivano il fe- ledeèca. denigrando il nostro valoroso Eser« Con questi mezzi è interamente compiuretro il presidente del Consiglio e tutti i a la reintegrazione dei materiali di vestia- fortea in politica estera — aveva fatto in- ministii ed i soltosegretari presenti a Roma; cito. PRESSO IL UÙn illustre (I) parlamentare, che fu a torno a sè un ambient ‘qio propriamente detto inviato in Africa... e tedesco. molti deputati o senatori, oltre alle rappreBasta suo tempo un grande fautore dell' impresa citare l'esemplo del suoî due ge« Inoltre sono state aumentale le dotasentanze della Camera e del Senato. libica, nei giorni della mobilitazione invitazioni di vestiario dell’esercito in Italia per neri che egli aveva giudicato opportuno di Seguivano anche i figli on. Andrea ed va i compagni ad obbedine all’editto Cocullocare nel Parlamento, sentinelle fedeli un valore di circa 19 milioni e meszo...»Emanuele, capitano di marina. stantiniano, assicurando inatituabile il pia_ E' anche da ricordareo che nella discus- in. partiti diversi. sia alla Sede principale in Piazza Cordusio come alle Agenzie di città: La magistratura e i funzionari del, mini- no di Cadorna, Non mancano poi assessori sione avvenuta alta Camera l'on. Giolitti stero di grazia e giustizia erano largamente comunali, maestri, impiegati, ufficiali riforAgenzia A Corso S. Goftardo, 1 Agenzia E - Gorso Lodi, 1 insistette esplicitamente in tali afîfermaziorappresentati. mati per paura, che non dicanc corna della mni. Ma per l’occasione... era assento il miE Gorso Uencelli. 1 |13’ = £lazgìlin &znazla.fl!2 Molte coronae erano state inviato; nostra guerra liberatrice. Quello che sucL'on. Chiaraviglio aveva dimestichezza di nistro della guerra on. generale Spingardi, L disle Qalta, 2 = Larronio (Uesare Cornenti, Sulla piazza delle Terme l'’on. Rava, a cede poji nel ridente paesa di Pratovecc hio phe per non intervenire alla Camera erasi affari con case tedesche, s'era fatto in Ger1) ì Conso Cristafara Golombo, $ mania — made in Germany — e godeva di nome della Camera, diede il saluto alla è davvero sorprendente | Figuratevi che alammalato, salma; parlarono poi l’on. ministro Orlando, l' arrivo dei volontari del 70.0 regg., i diriQuanta impudenza! : una propina non indifferente come consu‘Il cav. Cristinàa per la città di Prizzi e il genti del Municipio si nascosero per eviCiò che fu constatato al momaento tragico lenta tecnico nella Banca Per comodità dei signori sottoscrittori glisporte!li della Sede in Piazza Gordusio Commerciale... prof. Galanti. tare qualsiasi cerimonia. La cittadinanza dell'aggressione austro-tedesea contro l'Eu- diretta da Tedeschi. r1esieranno aperti i fir talmente indianata del contegno di questi 'E Venzi? ropa, dimostrò che le affermazioni contesignori. da rendere spontaneomente un' en nefîle sere dei 29 e 3j Ginnaia dalle ere 20 alla 22 nute in quel documento ministeriale e ribadella consigliere essendo Venzi L'on. Lustiastic a.‘dhnostr-azìone ai nostri bravi soldito alla Camera dall’on. Giolitti non corri- Cassazione civile di Roma, il giorno della @ Domenica 30 tennao dalle cre 10 afie i5 dati. ì | | BRESGCIA, 28. | spondevano affatto alla verità. contro guerra di nostra dichiarazione quelli della Sede ee delle Agenzie di città. siì non tedescofili signori dei agesta le MAà _ La verità era invece che nonostanta gli l’Austria sì oppase alla--proposta di ‘soStunotte un violento incondio è scoppiato una lanahbondanti crediti militari sempre appro- spendere la seduta, come in tutte le altre Lelle r,merse delle Tramvie provinciali della fermano qui: ora tentano spezzare viarin favore di un prete austriacante, che Il CREDITO ITALIANO accetta in pagamento, come denaro contante, ' titoli’ a vati dal Parlamento — nè certo l’opposizio- aule di giustizia, per soleannizzare l’avvani- Società bresciana elettrica. Rimasero “di- d&sal pulpito raccomandava la pace tedesca. -portatore e cedole esigibili sulla piazza ; À mne socjalista valse mai ad impedirne Îa ap- menia; e fu poi prodigo della sua sapien- sitrutti sette autornotrici e quattordici rimorAnche di questo fatto la cittadinanza e Tl CRERITO ITALIANO libera da qualsiasi vincolo fe Somme deposita iprovazione — ll'Italia « come misura pre- za giuridica a favore degli austriaci nella te presso di esso, purchè vengano destinate alla sottoscrizione. indignata e vorrebbe dalle aulorità una cauzionale în vista della situazione politica questione dei crediti pendenti fra italiani chi per passeggeri ed avariata ire autome- azione più energica e più italiana. Il CREDITO ITALIANOG, contîro versamento a liberazione, trici. Dopo due ore l’incendio è siato docon internazionale » fu lasciata nella più ci- ed austriaci, segna immediatamente i titoli definitivi. l Ma queste dormono saporitamente, laT

Ma

lo sì è risaputo,

dal

paese,

soltanto

austriacante

[e doodiazioni Iaerventigie torinoi

Ma gli affari sono affari

per la visita dell’onor. Salandra

| processo Chauvet -“Iiea Nazionale,,

Da grande vittoria di Billow

Contro gli imboscati

La

|

crisi zolfifera

Îl suocesso balcanico

è frullo

austro-germanico

dell’opera

di Giolitti

la propaganda pro “ Croce Rossa ,, a Tripoli

[{unerali dell'exministro Finotchiaro-Anrile

Giericali g socialisti inneggiano

Fino

_ L'ambiente - giolittiano

al

PRESTITO

CREDITO

31

Gennaio

NAZIONALE

5°,

ITALIANO |

Chiaraviglio “made in Germany,,

H - Qia Monte Hapoleone, 2° D UFFICIO CAMBIO - Dia Broletto, 2

Violento incendio a Brescia

nica impreparazione

militare,

+

ME

HK AUSAd R

> S P

s

niato.

cscjando

indisturbati

i vandeani

aretini,


IL POPOLO n n

|

III __ Z_—__—__

Illeciti

esoneri

dal servizio militare Un ingegnere Veronese e un alsaziano arrestati Nel

EFFEMERIDE MILANESE | UNA Îl

signor

sindaco

Caldara-Narsete

noscimento

di

un

uomo

—

ha

deposto

le sue giustificazioni su le colonne del giornale

socialneutralista di via San Damiano.

quelle

non

giustificazioni

attenuano

non

suscitata

nel

iesia

il

Narsete

che

signor

pubblico

amministrazione

anzi

per nulla Î impressione

"Fastrosa

e che hanno il diritto di chieder conto alla

Ma

persuadono,

abbiamo

scor-

Se

usd -a'. rappre-

tacee

sentanii della Francia repubbli cana -Eg1i fa quasi una questione di”proto collo di forma, mentre si tratte di ben altro. .:Ste. néi fatti: che il signor sind aco non intervenne alla Mmanifestazione, nè compì atto, nè disse parola che in qualche modo &vessero potuto tempestivamente forni re una spiegazione

dell' atteggiamento

suo

e

suo

atto.

Nè

qui

di

via

San

Damiano:l amministra-

l’amministrazione

di

Milano,

non

Eg. Sig. Direttore, Scusi tanto . se mi

determi-

mwm*igllg.rml

—

non

può

‘ha una direttiva.

avere

è

e Milano

un

juertire

addirittura

Io vedo,

l'uso

le melanconiche

in un

an-

giornate

—

«“In

seguito

agli

della

sentòo

‘in

maraviglia

prese nel divieto

‘dirltto

espressa

plete, nette,

di

nello

stesso

ordini

nerie e di burattini. tega.

Le

vecchie

tanto

le armi

com-

quanto le canne di fucile, le baiole molle, le,- casse da arochibugio, le

i

f proibizioni: ai a preparare la

il 3 gennaio racconta il Banfail podestà Gabrio Casati corrispondeva 'col conte Castagnetto, segretario del Sono a tutti, salvo i pidocchi rifattià — :/ma anche la dignità personale, il rispetto di sè ra’ Carlo Alberto, e, in' seguito a una gità stesso. a Torino di Carlo d’Adda, erano penetrato Ed allora — come è naturalissimo che il cit- in Milano cento carabine inglesi; e si eran tanlm-q Caldara dimentichi — puia easo — che vaccolte armi nelle case Trotti, Porro, Dannelle rettezza

quando

e _ di vuole

non

un

si

far

Simonetta,

Spini,

Prinetti,

Besana;

Alessandro Antogini aveva riempito d'ar: anche: gli AVversari, di delicate questioni morali mi un magazzino fuori porta... Nelle case preparavano carluece, gli scienamministrazioni, se non si le signore

giudicare”

tratta

pubbliche che l’inchiesta

salvataggio

appaia

una

ed

— è pure naturalissimo che

Caldara

non

abbia

ssntito

incom-

Talchè. qualunque azione compnia, il si- vPatibilità alcuna nel presenzi are ad gnor Narseta, sindaco di Milano, difficil- inonia con Salandra e col cardihale ; Carlandrea Ferrari; mentre ‘quesia incoin- tari... mente si troverà in peccato, mentre egli vo patibilità l’ha sentita, quando Tra i più infervorati a preparar munigs’è trattato di non è coerente che in una cosa: nell’ essere compiere i doveri della ospitalità, verso i rap- zioni, erano, naturalmente, gli studenti; di presentanti della. Francia eroica e repubbli- lo stesso imilio Dandolo racconta incoerente. nel sua! Ccana. Ì i volume: 1 volontari e i bersaglieri lome Stupenda, poi, la trovata della manifelo non so' quel che pensi nel suo. intimo il stazione politica ! Evidentemente a Palazzo cittadino Caldara; so che la condotta nolitica bardi: — «... Riunitici in piecole brigate, noi passavamo le ore apprendendo, militari Marino si perdono la gibigianna e la me- della sua amministrazione — affare Crosti a esercizii; là notte ci trovava raccolti in barte — può riassumersi in due fatti; piccoli moria. Il dott. Zanardi, crediamo, al Con- i1 sè stessi ma oltremodo significanti: Ha ne- ‘qualche remota cameretta a fonder palle

disse chiaro e tondo che

e preparar cartucce. Ogni nostro cortile, ogni giardino vraccoglievano nelle mal dissi-

gato di dare il nome di Filippo Corridoni ad una via cittadina; ma ha trovato modo di dare un ben rimuneràato impiego a Pulvio Zocchi. Con ciò — per chi capisce qualche cosa —

Ià leggenda sul comune organo amministra‘tivo è interamente sfumata, però ogni atto di un sindaco, massime se socialisia, è atto

«“favor popoladre»,

gli aumenti eccezionali del carbene, relativo danno che ne deriva per le

‘non

mascherine,

vi

tanto

ta.,

con

Fa

L'accusa mossa ai due arrestati è di falsifilcazioni di esoneri dal servizio militare. : L'ing. Farina, che è assai noto a Milano, dove risiede da molti anni e dove trattò sem-J pre affari commerciali come proprietario di un ufficio d'imporitazioni in Piazza delle Gra-; zie, 1 allo scoppiare della guerra .impiar;t.3

J

nella quale si studiano i problemi del rifornimento, in rapporto dei nolij marittimi, del servizio di sfollamento del porto di Genova. e del servizio ferroviario. La relazione, dopo aver accennato ad una probabile intesa fra i governi italiano e inglese, 'per la requisizione di 150 navi, a favore dell' Italia. che risolverebbe la que-

bot-

piacciono

Musica

e le-

stione dei noli, così « La Commissione

conosco.

gradito,.

Ma

me

prendo,

E

ne

diano,

tieto

del

fru-fru

dei

ldro

consigliere

della

Società

del-

anonima

Ver

il 7ag. Gerolamo Villa — la secontla mascherina — ch'è membro dell’associazione per il sussidio ‘ai soldati, ed è pure un altro

folla;

nostre

creglo

industrie

organismi

approvvigionamenti,

si

lui

zoccoli,

la denuncia

peér

il

al:

Governo:

stivaloni, À

bor-

H

pervenuta all'autorità:

militare, l'ing. Farina avrebbe fatto passare. un. SH0 ‘nNuovo sociòo comae occupato presso i.l. Diebol ed avrebbe ottenuto che fosse esone-; rato dal servizio militare. 11 Diebol — sempre. seconda la denuncia — sarebbe stato consen-: zienth pure sapendo di che cosa gsi t.rn.ttasse.i Paer ora intorno a iali arresti ed altri 'cheì sembrano imruluemi| vieneflfima;1tenuto dall'an-: rità ‘il pitr' scrupoloso - silenzio; . :

convinta

e che

di

ecc., ecc,

Secondo

fabbrica in via Stella

anche

fabbricazione

racce

ml.‘inn.

sali

al

F‘àr!na e il Diebol intanto furono pas-,

<Cellulare

a’

disposizione

dell'autorità:

tnilitare.

Possiamo pure aggiungere che f carablnlsriì sianno facendo ricerche sul’ conto di nume-.f

rias-

speciali

uno sconosciuto che com/imossa fulminea, le strappò la borsetta dandosi a precipitosa 1ugn.’

incariegti

la

proposta'

la

di

rélazione

un

ordine

del

La

conclude

per Il rifornimento delle materie prime Yenienti

al

prendono perte Vanzetti, Castoldi, Lépetil, Giani, Rasini; Semenza, Alzona, Salmoiraghi, Richard, Della Torre, il quale presenta

chi, rossi, e verdi; molto zucchero, allegro di flocchetti, allo sciametto dei Tagazzi che

un altro ordine

del giorno che,

pur

Fu

gliere un lozzo di pane a due povere cerealautre, atlm_-a la lingua tace, il cuor non duole, e la fabbrica,.. guadagna.

Giusto.

" Ma io vorrei che un'ordinanza prefetlizia

«constatato che I’ enorme

una

mente

avendo

fatto

alla

questuî

La

f

CINEMATOGRAFICIE

Cinema

vera

lirico

Palace

rivelazione

sublimeè

artista

la basi del precedente, racchiude parte delle ‘proposte fatta dai singoli consiglieri, Il nuovo ordine del giorno — che viéne approvato all’ unanimità — è così concepito: « La: Comera di commercio’ ed industria di Milano, utdita la relazione della Commissione speciale pewrmanente per la guerra;

sì battono, ma quando sì tratta di non Lo-

il

l celotre Haritono comm. Eugenio Giraldoni

Dopo la lettura dell'ordine del giorno, si inizia una animata discussione, alla quale

bian-

denunciò

hia fmizinto le indagini del' caso. conteneva ciunquanta lire.

SPETTACOLI

pro-

dall' estero,

-signorina

ra, che borseita

giorno

con il quale la Camera di commercio di Milano invita il' Governo ad assieurare, con la istiluzione di uno speciale dicasiero, î mezzi

perfinòo la portineria dello stabilimento, mettendola sulla strada, con una piccina, nella più completa miseria. Mascherine... alla

hanno

con

alla vedova di lassù, a tolto

confetti

delle

lavorando

nella

fli sovraintendere le questioni riguardanti gli

sindaco o consigliere di quella fabbrica di cappelli. La quale fabbrica, non solo, Oggi, lia soppresso spietalamente il sussidio ai

Molti

mento

19,

rose persone che facendosi passare corme Wl sumono in una nuova politica dei noli a. eupale - con la complicità di industriali, pressod dei mezzi di trasporto per via di terra stubilimenti e diite, hanno otienuto in tal r1mol'er quanto riguarda questi ultimi, è avviso do di farsi esonerare dal servizio militare. cella Commissione cha un'azione del Governo italiano presso quello francese a] fine Signorina Éorseggia.ta. di ottenere facilitazioni di trasporti per le destinazioni italiane appoggiate a porti di Menire percorreva la via Gian Galeazzo, ierl: F'rancia, tornerebbe utilissima r. ’ sera la signorina Emina Ravasini, abitante in: Dopo aver accennato ad alcuni Stati che corso Crisiororo Colombo 4, fu avvicinata da'

geat, che fabbrica dei cappelli, E c'è anche

patriottiche,

N,

sporto marittimi, non darebbero risultati positivi... IL Governo non può e non deve Irapporre indugi nella soluzione dei gravi problemi che. riguardano l'approvvigiona-

la farinà del loro muso, e del tintinnio dei loro ciondoli. Ci, cìl C'è l'auv. Marlo Cu nietti — una delle mie due 1nascherine — ch'è per esempio un buon patriotta ed an-

che

ò per conto suo una

della assegnazione e circolazione del materiale ferroviario, tuiti gli sforzi intesi. ad assicurare ai traffici- italiani mazzi di tra-

io,

vestiti,

continua: è fermamente

cietà {l dott. Ugo Rossi, ma poi la società st: miità e subentrò l’alsaziano Diebol. Anche quest'ultima società si sciolse e il Diebol impian=

che senza, l' attuazione di provvedimenti radicali nei riguaerdi del porto di Genova è

maulate fosse casse d'armi e di munizioni! ‘proibisse l'uso anche di queste maschere, procacciate dai nostri risparmi, in quella ghentre dura la passione onesta eéd austera elà disordinala ‘oltremodo penosi... ». |di tutto il popolo italiano.

è detto tutto. Ma la colpa non è del cittadino Caldara il quale, nolla sua qualità di rappre-

H

i

S

16.

torfa

ed il mag-

giori industrie nazionali.

oggi, daue, a braccetto, e me le conduco a spassp per ‘questo breve marciapiedì quoti.

Suoi operdi ricliamati, ma uUn povero ragazzo, morto

ziati proiettili è cotone fulminante. Luciail no Manara, Carlo De Cristoforis, Francesco Simonetta, Emilio ed Enrico Dandolo, una ceri- Emilio Morosini studiavano trattati miliarcivesco-

commedia

militare.

oglie e figli in un elegante appartaroen O: di via Fratelli Rurfini 10; l’alsaziano Gh_l5efi_. pe Dieàml di anni 40, dimorante in viale: V.

della paz-

da lizia proibite. Soltanto le altre mascheretle, vicerè — co- quelle gravi e dignitose della vita, potran-

CL6E

dolo,

iribunale

anni 48, nativo di Verona e dimorante

leri alle 15, si è riunito il Consiglio della Camera di commercio per discutere circa

Signori, si chiude

maschere

più: come quelle di Mascagni.

emanati

sciabole, le lame di spada, le picche e le falci; come pure, rispetto alle munizioni, oltre alla ipolvere, il nitro,le palle di ferro o di piombo, ' le pietre da fuoco e le mic-

inclhieste a carico di membri del proprio partito è dovere elementare d’onéstà e di cor-

dal

Bmilc:c':'? spic--

Gli arresti che furono eseul-ulti' dai cs:ltt:bl:. nieri avvennero nel pomerigglo di ieri I rgî GIl arrestati sono: l’ing. Ferruccio Farina af

mucchio,

ia a scadenza flssa; vedo le mascherette ingenue .nonchè le. baute signorili, i domino aristaocratici, ‘e i costumi sudiciamen-

— llon c'è da maravigliarsi di nulla che lo riDopo guardi, perchè deve aver dimenticato non so- dini — lo gli obblighi della ; cortesia — eche s'impor-

cittadino

vegno di Bologna

pel carnovale.

ieri siamo venuti a cono-.

Assistevano alla seduta numerosi consisegaita ‘ugualmente glieri. Dopo l' approvazione del verbale. pre- dno stabilimento in via Savona per la fabbri=. …1 cora.zlza.- di caschi, ecc., per la ford'ogni buon figliolo in vena cedente, 1l segretario dolt. Liverani dà ‘let- cazione nitura dell’eserclto. | : a ammasi |tedi spagrroleschi ftura di una relazione da lui compilata, mostrar le gambe, e mi sembra di goDa principio col Farina si trovava in so-

E' scusote se è'pocol a e... Pagnacca? Ma ad onta di tutte le Qu.anflo un uomo arriva fino a questo purnto — di dare àd Pagnacca la stessa importanza, striache, Milano seguitava se non superiore, chae alla. propria coscienz a sua grande rivoluzione.

della

è il solo

sopprime

in Milano di arai.. i musi rossi di cartone che dovevano diche

S. A. IL R. il serenissimo arciduca con osseguialo dispaccio 29 corrente

i

lrrnr:win-mnt:.; ritmico, come quello di un pen‘dolo, che sospinge l' amministrazione — sindaco in testa — uualche volta verso l’ adempimento de' doveri che incombonao alla rappresentanza civica milanese, qualche altra :verso la dedizione a quanto viene imposio ida' sinedrî più o meno scegreti dellà sezione isocialista, Ma più di questo, no. L'’ammi nistrazione che ha nel suo grembo interventisti dichiarati — come il Lrof. Gottardi, che

lettizia ne

cato

è i noli marittimi Una discussione alla Camera di Commercio

sì diceva l’avviso ufficiale — si reca a pub- n0 ingombrare ancora i niarciapiedi, e continuare il loro arguto carnovale clandestihlica notizia che resta vietato fino ad u A proposito dell'assenza del sindaco dalle leriore diversa determinazione, l'importa- no; e godersi i confetti, il buon sole inversione ed il transito in queste provincie dal- nale, i sorrisi cerimonie dei giorni scorsi ricevijiamo la' sedei fanciulli ingenwui. e il guente lettera: le armi e munizioni da guerra... Sono com=

della

C è, è vero,

maschere

La guerraha levato molle maschere dalla ‘circolazione— ma dadesso un'ordinanza pre-

Con questa data l'arciduca Rainerio telegrafàva a Milano il divieto di importare armi e munizioni in Lombatrdia.

norn già una teoria di sebvi e di evirati al ssrvizio di qualche preminente imbecille O interessato !

di non partecipare che aveva carattere

comunale.

l'importazione

Le

di

mondo industriale milanese. Due noil industriali della nostra citià stati a.rîcstnl.ì dlftro îîfi%ndfl.lo di cattura

La crisi del carbone

dere la liquidazione d'un secolo di buratti-

-ad \ articolo Evirati. Lo sdegno per l'inqualiticaile villania del signor Caldara verso gli ospipo- ii francesi, è più che giustilicato; ma che allitico contrario alle direttive » del signor tro c'era da aspettars i, trattandosi di un disindaco. Anzi tutto sarebbe forse oppor- sgraziato costretto a fare ogni giorno dei prodigiosi esercizi d'equilibrismo fra la' propria iuno sapere quali sieno le direttive coscienz amministrazione

Il vicarè proibiste

Gennaio

inferessati

a che la cuccagna duri. lo piantino bene in capo le ceucurbi-

dev' essere

mancato intervento alle cerimonie di cui si nato dal proposito una manifestazione

ogni

ad impieghi,

zione comunale di Milano — per illeui trionfo demmo ‘qualche poco di attività, mentre gli altri non esistevano ancora —

aumministrazione, Nè vala di più l' argomento — che il signor Narsete tiene a mettfere in evidenza — secondo il qual e «il Parla » sarebbe stalo « unicamente

di

aspiranti

di-. volgarissimi

dalla

29

Non si tratta, no, di avventurieri. Qui non vi sono mestieranti del socialismo, del reutralismo o d'altro ancora. Vi sono cittadini. che pagano regolarmente i tributi

GIORNO

———

1848

-— è noto che quest' ultimo sign ore mancava di cc_rt-ì requisiti indispensabi li Der il rico-

AL

poimeriggio

scenza.pdi .ungggraye notizia che desterù.fi_nduà biamente moìlg : prfigsiane e meraviglia nel

portata

dal

rinomatissimo

nell’interpretazione

lissimo dramma Oggi sìi replica.

i

Ì’ arte grande-

« L' Onore

di

un

del

poten-

padre n

“Sangue romagnolo,, al

rincaro del car-

Cinema

Teatro

S.

-

Radegonda

Continuano con crescente successo le res pliche di questo emozionante episodio inter-

hone e di altre materie prime costituisce una seria; minaccia alla continuazione della altività industriale del' Paese: ;

pretato con arte pura e vera. Il comprende anche il dramma «

programma La Signora

« mentre Jamenta la mancanza di oppor- dalla Farfalla nera ». #a luni provvedimenti’ intesi a Îronore specuUno qua lun que . Narsete — furono la visita a Salandra, la Nella memoria di un promotore della ri‘Jazioni e a disciplinare e a migliorare il mano troncata ,, funzionamento dei servizi di trasporto in ‘“La ‘Presidenza del Comitato Centrale di Assi- politica: la colpa è di Milano, che tollera alla voluzione che già ebbi occasione di citare,' suprema magistratura ‘comunale un valletto è detto ,a proposito della questua delle si-: Paese; I:stenza., tutto che abbia, direttamente o indi- di Pagnacca; ed un po’ anche nostra, che nan al Gran Ginema Teatro Italia gnore milanesi:: « invila il' Govaerno ad assicurare, con i SIOT ia rettamente, relazione col momento che tra- facciamo nulla per rinarare a questa vergoOggi ultime repliche di questo emozionan: «“.... ' Andarono le dame questuando Il Ja istituzione di uno specinle dicastero, diCGomitato Gentrale dei Fasci d’ Azion e rettamente sussidiato dal consiglio e dal- te dramma che ha avuto un entusiastica versiamo e ch'è politico, sempre e tutto, gna. uscio per uscio, bottega per bottega, No- Rivoluzionaria è convooato per domani allé Un passante, successo. Un'’arta magistrale è profusa in ‘anche se appaia d'’altro genere. l’opera di une Commissione composta dai Lossi che con più schietle onoranze erano ore PSE 21 in via Sala, 10, per devoisioni im- rappresentanti di Camere di ecomrmercio, di dquesto eccezionale lavoro, colmo di svariati accolte dagli operai e dalla borghesia miManifestazione politica ! Certo: è tale il nuta. 11 paese già riposava sulla fede e sul portanti, associazioni econcmiche-ed agrarie e di per- episodi e di scene pittoresche. regalo d'un ospedale delle Città francesi a sona sepecialmente competenti, i mezzi di senno dei patrizi; ma questi non volevano Milano, tanto più che difficilmente una sirifornimenta delle materie prime è delle dercomprendere altro che la opposizione lerate provenienti dall' éestero, attuando una, gale e la resistenza passiva; credevano il mile prova di solidarietà darebbero Berlino nuova politica per i noli marittimi éd a o Lipsia o tutte le città tedesche prese inal Cinema Centrale : Alle 21.45 il sindaco, seguito dalla Giun- popolo marcio nei vizi di taverna e nella disporvra perchè nell’ attuazione dei servizii sjeme. Manifestazione politica in quanto il ta entra nella sala del Consiglio. Dalle tri- paura; speravano nel {fallimento dell’'Au-| inerenti alle comunicazioni ferroviarie in L''affollatissimo pubblico non fece che cons stria, ‘nel papa, nella lega dei principi ita- | . dono è il risultato dell’ alleanza con la Fran- bune del pubblico un giovane socialisia liani... ». Paese sia tenuto il giusto conto delle im- fermare l’indiscutibile successo del sommo mobilizzato per' l’occasione lancia un griprescindibili e urgenti ‘nécessità delle indu- artista in questo capolavoro cinematografico cia, per la guerra. Ma atto politico fu anche do: Anche allora, come ieri, in tutto si speViva la Giuntia socialista! e batte le strie italiane », superiora ad ogni elogio. Si replica. nel popolo ch'è sempre la| Sempre animatissimo è il movim la visità a Salandra, che era venuto a mani. Nessuno fa eco al grido però e la se- l'ava fuorchè ento di sotvera e la sola forza rinnovatrice; anche al- toscrittori agli sportelli delle varie rg -NMilano come Presidente dél Consiglio, una duta viene aperta così senz'altro. Banche Vengono celetti due consiglieri per gli i- lora, come ieri, si sperava che l’Austria cittadine. Alla Banca Commerciale IHallana, al cualità che in tempi normali avrebbe dostituti ospitalieri nelle persone dell’ing. An- si sfasciasse da sè, si aspettava il proprio. Credito ‘Italiano, all'Istituto Nazionale delle 4Assicu -vuto _ imporre a Narsgte Caldara l' astensione sentante del socialismo ‘ufficiale, è organicamente incapace di capire che cosa significhi cortesia, correttezza, dignità e perfino onestà

‘ Il Comitato -dei Fasci

AL CONSIGLIO COMUNA

l Prestito Nazionale

Le

‘dall’ ossequio.

_

#5

del momento

Ma vi andò appunto in vista eccezionale,

che

dava

alla sua

tonio - Mascheroni in luogo di Ronconi interventista e Celestino Ratii. j L'on. Turati è eletto per rapp-rqsex_1tam il

Consiglio Comunale nella Commissione beneficenza amministrativa della Cassa

di di

interesse dalla E allora, come

lolta degli interessi altrui... ieri, il popolo impose ed ha

imposto la propria saldezza di fronte a chi lo credeva marcio nell’egoismo ventraiolo,

visita significazione ben più profonda; dunaffermò ed ha affermato col suo miglior daue fu quello un atto politico avverso alle Risparmio. sangue le migliori idealità umane, gridò direttive del socialneutralismo ben più grave $? passa quindi alla concessione ecceden- allora ed ha gridato ora agli uomini di dell’intervento a ricevere gli ospiti francesi, za di altezza, oltre il limite normale per l'e- poca fede: — Nell'ora del pericolo, nell'ora ch' eran rappresentanti di popolo — in fine dificio da costruire in corso Venezia all’an- del sacrificio, per la libertà e per la indigolo di via Serbelloni. Parlano 'Glqut‘hl,. Re- pendenza della Patria, eccomi qua, sem— e non già di governi, possi, Pinfaretti; cui risponde l’assessore pre pronto, sempre lo stesso ! Ma Narsete ha precedenti francofilî, ce Gentili accogliendo la sospensiva proposta — «Spesso — continua la Memoria cilaJlo dice l’organo di via San Damiano. Si- dalla minoranza e dalla maggioranza. ta — Minghetti, Tanari, Doria, scrivevano La sospensiva è accettata. esortando che si procedesse più cauti, non curo: egli « partecipava a’ primi comizi e Si procede alla nomina d’un rappresenalle prime manifestazioni di piazza per la tante del ‘Comune nella Scuola Professio- si aizzasse il popolo... Poco oltre il mezzo gennaio si consultò se e quando e come csi Francia repubblicana e contro il crispismo nale femminile in sostituzione di Capodi- potesse dar dentro. I patrizi mostravano il AE obliquo e reazionario che mirava a sfrut- vacca. Viene eletto Baroni. Luisa. popolo avvilito per le recenti busse; li auViene ancora eletta la siz. Tamagnini Astriaci ingrossati, inferociti, vigilanti; il fare pei fini di politica interna, i fatti di dele in sostituzione della prof. Teruzzi quaPiemonte incerto; il resto d’Italia inerme; Aigi s-Mortes ». Pronrio così; ma da allora ile rappresentante del Comune nel (Consi- Europa avversa, difficile comperare armi, son cambiati i tempi-e — sìi vede -- anche glio del Collezio Reale delle fanciulle. è i Vengono poi riapprovati, senza discussio- difficilissimo distribuirle... ì saggi.

Cambiano

tante

cose !

Vediamo anti-tedeschi all’ estero fare i tedescofili in Italia. Nessuna meraviglia che

5] sindaco, ascendendo l’ayo siallo, abbia scordato

i suoi precedenti,

ll abbia rinne-

gati, come un qualsiasi « peccato giovanile n contenuto in un « inno sbarazzino » Nulla,

dunque,

giustifica

il gesto

screan-

zato del sindaco 1 Il suo canto bianco sotto le finestre de’ milanesi è la prova che quel‘l’ uomo

giace

su un

‘camente

perchè

letto irto

non

ha'il

di spine

coraggio

uni-

‘occor-

ne

i

grare

provvedimenti

la

previdenza

del

Comunme

associativa,

per

la

inte-

disoc-

cupazione, la invalidità e la vecchiaia e la Convenzione con la Società Umanitaria per

il 41nzipnamento

della

Cassa

contro ia disoccupazione, Giunta provinciale, In

seconda

lettura

deliberazione

ficio, mulini pastificio.

è

anche

per. l'impianto miunicipali

di sussidio

già respinta dalla

e

approvata

la

di silos,

pani-

costruzione

d'un

Il Consiglio approva amnche la convenzione col Ministero della P. I. per il deposito del Gabinelto numismatico di Brera: presso

sottoserizioni

Napoli,

di

Il comm. Ermete Zacconi nell' “ EMIGRANTE ,

ieri

razioni, alla Banca d'Ilaltia, al Banco di alla Banca lItalaina di Sconio e alle

sedi delle numerose.

Banche privaté continuarono, 6 notevoli, le sottoscrizioni.

ieri,

Alla Banca Commerciale furono raccolti circa 3 milioni e alla Banca Italiauna di Sconto (sede 11

di

Milano)

più

] Comitato

collegio,

d'un

milione.

#a da

popolare parecchi

pér

giorni

il Prestito, ha

iniziato

prio lavoro. Le sottoscrizioni tutto oggi a lire 703.300.

del

|

IV

il pro-

ammontano

LE CONFERENZE

al DI

leri sera,

alie

ore 21,15,

nella sede

TOSSI

La

seduta

è

tolta;

passare

i piccoli

e grossi

canonicati

. Il

largiti

il

Consigliòo

si “radu-

calmiere

I! Bollettino settimanale dei prezzi del ge-

a compagni e sostenitori:"o vuol fare per ‘ da vero il sindaco di Milanc e dia un calcio ‘iconoclasta alle stupide imposizioni di qual-

neri alimentari reca i seguenti prezzi: .Farinàa bianca: cent. 60 il kg.; farina gialla comune cent. 44., bianca cent.” 48, Pane, aj forni delle cooperative con fache deficiente in cravatta rossa. In tal modo rina municipale cent. 50 e 52: ai forni cosoltanto potrà sentire e adempiere i doveri ‘ muni con farina municipale e del mercato della sua carica : cent. 5% e cent. 60 Così. no. ‘Una città come la nostra non Pane di mistura, cnn farina municinale può tollerare che la sua rappresentanza uf_- l’'cent. 48: con farina di mercato cent, 50: , Pasta.secca comune cent. 74; riso cent. 45 ficiale subordini la sua azione al volere di Carne bovina: parlte media prima qualità qualche demagogo senza cervello :

SOCIETÀ

dell'Associaz…lune

Soeoietà

I. 2.20, seconda 1. 1.90, terza L. 1.70- senza giunta L. 2.40; 2: 1.80. Parti scelte: 320: 2 25£0 Polpa: 4.230: 3.40:3.10, Roost-beef: 4.a0. 340

Dobbiamo, poi, una informazione a quei signori dî Sankfjdamianusstrasse. Gl' interventisti

milanesi

sono

quei

medesimi

che

DELIBERAZIONI DI GIUNTA

fecilitarono l ingresso di Barbarossa in cit tà. quando. nerale,

all'indomani

i socialisti

dello sciopero ge-

avevano

un

nazzo

della polizia e delle rappresaglie. medesimi

che

si baiterono

La Giunta Municipale, nella sua seduta di ieri ha deliberato: l’ asfaltatura del marcjapiede di via Ganova 8, 1’ esecuzione della pavimentazione siradale lungoil Corso XXII

terrore

Sono quei

per 1’ ammini-

Marzo, dal Piazzale Vittoria -alla via Fiamsocialistica senza praevedere — nè - ma; l’acquisto di quintali 200 di getti in la previsione era possibile — che quegli uo- ghisa da iondere per la costruzione dei moz‘minj si sarebbero rivelati degni d’essere | zi dei ratabili addetti al servizio della nettezza _.urba.rga::…, ] ìscrjîgtgurgti ‘ per ‘_ila.l Ca…ppel}_a. %wtm_a. ‘strazione

i

L

sia

pure

con

inadeguati

Vamba.

“I'eto finamziario della Conforenza Barthog Îl

£orr;xtaln

guiti in grandiosi impianti, primissimo il stro de Giovi; osservato che l’Impreveduto

SEZIONE La

di

Preparazione

esito’

La grande

avuto

ci

dalla

comuniceca:

scito dal versa,

periodo

permarraà

acutissimo

purtroppo

che

Jungamente

nazione

immediata-

sui nosiri mercati, l'ing. Azzini dimostra come problema della elettri‘‘cazione delle principali nostre ferrovie si imponga e debba risoiîversi

nell'interesse

della

sottoscerizione

guerra ha raggiunto, con la lista resa

nota icri, la somma re 6.354.381,&2.

sottoscritta

di ital. li-

L'on. Fradeletto al “ Fileleglto , -

Domani

23 gennaio,

allè

ore

17, l’on.

Antonio

Fradeletto, per invito del Circolo Filologico Milanese e della Lega Navale Italiana, terrà nella sala di lettura del rircolo Filologica {via Clerici 10) una conferenza sul tema>- «La sloria di Venezia e le aspirazioni italiane»,

& C.

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Socieltà

Emette

noal

mente dopo la guerra e coma parciò risulti clie l'on. Farthou tenne a bene“cio del Co-i ! opporiuno fin d'ora che 1 tecnici tutti, che per mitato di Preparazione nella sala del Dal Ver- l'indole dei loro lavori o per alire elrcostanze non sono occupati nella difesa della naziane me la sera del 24 gannaio è pienamente confermata dal ricavo netto di cui risulta dal se- dedichino le loro cure all’argomento e si adoguenie rendiconto:; Ricavo lordo della serata perino per una attiva propaganda di esso nella pubblica opinione. L. ‘246,50; spese del teatro e mancie L. L'oratore, attentamente ascoltato, fu, in fine fassa municipale 6 per crento L. 233,80. — 870; To- molto applaudito dal folto pubblico accorso. tale incasso netto L. 3122,70.

sp'endido

cooparativa

Via Mossova,

mezzi, Milano andava giorno per giorno tissim dei carboni ha svostato di gran preparando la sua rivoluzione per la quale lunga o il prezzo punto di equilibrio fra i due sistemii era già pronta l’arma migliore e più si- | ed a tutto vantaggio, dell'energia elettrica ei i che tale prezzo dei carboni anche quando ucura: la fede.

Lo

anonima

A. BERTELLI MILANO

Morgana: | assai d'armi: tutti ne sapevano piccole perdite, mentre la energia del carbone subisce quasi sempre pnerdite enormi. ma dove si sperava trarne | Osservato che tutte le incertezze che

e

contro

FER LA GTAGIONATURA E L'ASSAGGIO DELLE SETE in MILANO

si aveun migliaio a stento se ne pescava una vano un tempo, circa la possibilità e convedecina. Infine, si commise l’acquisto di tre-i nienza della trazione elettri ca sono ormai dismila fucili. Ma tanto stettero a capitare sipate, sia per l’incessante progredire ‘delle costruzioni, che per i brillanti risultati conseche già era ipassato il marzo !... n. Comunque,

ilunga

e CATARRI i

il rag. ing. Giovanni

‘ote(:nNica Italiana, tenne una conferenzagElelh sul tema: «Uno sguardo ansioso al massimo roblema dell’ elettrotecnica nazionale: L'’aelettr ficazi delle ferrovie». Aesisteva nNumeroso pubbli one _ Ed ecco apparire anche allora qualcosa Ricordate le condizioni del mercato del co. cardi'simile alla situazione di ieri: meutralisti ‘bone fossile in Italia e la recente campagna e interventisti di fronte a una guerra che in favore del riscaldamento elettrico, che conal noto decreto luogolenenziale di sosi accende alle porte di casa e che tocca i dusse spensione della tassa l'elatlva, l'ing. si nostri più vitali interessi: fa eco delle autorevoli esortazioni cheAnzini dappri— «... Se nonchè le minacce tra l’Auw ma isolate, ed ora sempre più numerose ed stria e il Piemonte ingrossavano... Poteva- insistenti, chiamano l'opinione pubblica a no i lombardi comportare che sugli occhi considerare altre varntaggiose applicazioni dell'energ ia elettri ca. Se il carbone è per gran loro un ‘ésercito italiano combattesse senparte essa applicazioni industriali e domeza ch'essi dessero segno di vita ? A questo stiche djdiffic ilment punto tutti consentivano che non si pote- relativa insuff e sostituibile, anche per la icienza attuale degli impianti va rifiutare il duello... ». è elettrici, pur dopo il loro floridissimo sviluppo Tutti, s'intende, allora come ieri..,., me- così non è per la parte di esso che ancora si consuma per la trasformazione in energi no le spie e i venduti all’Austria. a

tutti parlavano grossi depositi;

altro

ogni

RAUCEDIXI, LARINGITI, BRONCO-POLMONITI, MALATTTIE UILLG VESCHA, ecs i

quello municipale nel Castello Sforzesco. E — s F... ebbe incarico di raccogliere ar- ‘motrice., Notevole parte dei due milioni di rente a prenders una decisa posizione. O si. passa al sorteggio per la rinnovazione mi sul confine — continua Ja Memoria — tonnellate che ora si impiegano per azionare le ferrovie e specialmente dquella consumata tiene al beneplacido del suo partito ed al- |della Commissione amministratrice. dell’Aaltri di farne incetta e deposito per le cam- sulle linee acclvi e di grande traffico, sarebbe ‘lora si renda estraneo ad ogni iniziativa zienda elettrica. Vengono sorteggiati: Scot- pagne. Ma pur sempre era vergognos a la assai convenientemente sostituibile dalla eicostituente un « à còté » della guerra; viva ti Alessandro e Marescotti Cesare, risultano penuria di denaro... S’aggiunga un feno- | nergia eletirica. Questa infatti si trasforma sia Alessandro. Scofti e Ge Aldo ing. gli eletti in calore come meno in energi simile a a quello della fata meccanica con nel limbo, « ignori» come un qualsiasi Bar-

beris irresponsabile, emargini pratiche e si na in seduta segreta. adopri perchè le autorità di tutela lascino

di'gran

supera

‘che

“ L'elefirificazione delle feprovie P Azzini,

Po

i:

i_

ne pensij

checchè

atti politici —

Ed

politico.

i

a

P

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franco.

«_f_us.onlan 11_,Î-%a.\‘n.t‘._a‘._ Màgggqwò% AL

:

è P


Le mofi l Irunne petetranonele trincee anstiache o

s l Carso — l nemico ricacciato in fuga con perdi fe sul Javorcek — IL POPOLO

(Per

ielegrafo

_ Gi auotiai repinti merci n Iuga Una interessante conferenza - dopo vari attacchi sul Javorcek Posizioni saldamente riacquistate Jresso Goriia ) COMAND° i ’ s

i " " Attività

!

delle

t{elefono

»

alla Francia © momento in cui

VERONA, 28.

politica

di

violenza

perchè

ai

a

“Popolo

altri paesi aggrediti, mentre il proletarialo del paese aggressore sî erau fatto stru-

l’Austria si dichiarò disposta a troitare direttamente con il gaoverno dello czar. L'imperialismo militarista germanico trovò il popolo, tutto il ’ popolo dispoasto alla

suà

——:29 Gennaio 1916

mento

passivo

del suo governo,

sarebbe

lo _ lo stesso che tradire.

b

sta-

:

Venendo ad esaminare l'atteggiamento del Partito Socialista Ufficiale in Italia, l'oratore trova che una prima spinta alla neu- | tralità fu data dalla gioia con cui in Ita-

lo ' avéva

A

i

:

=

d’Italia, ) MA ia Fortunati sconitia suddgl Lano Narolethe IYT TIME A JINZIERI [R[…fl[fl I tedeschi fugati dai russi

|ULIINIL A

alla baionetta nella regione di Kolka

y

L'Ascociazione Lombarda dei Giornalisli

avvelenato di orgoglio nazionalistico a eui 28 sera. PIETROGRADO, Tito Bar- erano stato aliment o le vittorie del ‘70 e il lia fu salutata la neutralità allo scoppio| boni, direttore del nuovo ongano dei socia- |successi Comunica to ) del /Grandee Stato Maggiore C : vo. grandioso sviluppo economico. | della guerra c per gli orfani dei caduti in uerra perdendosi di vista | Fronte occidentale: listi ufficiali interventisti L'Idea Socialista, Quindi il Barboni trattò dei due aggnup- | che quella fu europea, Gli aeroplani teri::| —àfia gssmciazìa e’ L m>bard una neutralit _dg. Giornalis à di solidarietà | chi cma;agw.mo_‘ a_ volare tenne una conferenza sul tema « La guerra | pamenti politici frequent emente SANT FIUSTTOnO -ÈM '1?àfi;a%re'seantagàz-a del tempo anteriore” alla | coì popoli aggrediti. Poi la preoccup àglflî_ìcclr_azio- sulla regione di Riga e di Dwinslk fi-gfli«;x;n- aO |o le ideulggm Di Ìfimll"'i‘hfi 08'11[ n-‘}°"(% lflr3'.‘ì‘lgìlel‘-l’&, a_ della politica Direttivo, l'assessore’ Marangoni, anche di' accerchiamento |ne Ja f

All’Università !

28 notfte. particolarmante

artiglierie

per

mandare gli «ultimatum alla Russia proprio nel

SU Ja guerra e le ideologie,,

SUPREMO Ì

|

e

D’ITAL, IA.

Popolaro

l'avv.

l solo O! g"à’g:g…*“fl ‘tg’£‘::à%fl î}îrflgl"à—W :?“gltr’l“s ;; iTNA dal’dm

E

di tenere il proletariato italiano fuori îggfchîgîîîfìrz'drégeîr;‘f Ìg;:'—'-j_ bilissim de£;{àî?ifi"dft J"‘È* ] ‘illusi abilissi OST mamen- i | dagli orrori ì dellab guerra, C Ltenti L CSspt Z10Ne ebe l'illusion e di j | rOLEche 1

1iri 1i Del le sfere dirigenti hanno

in rappresentanza dell'Ufiicio II del «Comitato ’Assistenza ner i i rni

dell a 11TT jo 191574 F FR d’Assistenza per i bisogni della sfruttalo per trascinare il popolo alla | paterla impedire, portò il Partito Sociali- | lbero fortunali scontri col nemico. Uno dei dottor ‘Intensa In qualohe tratto della frontiora in | 86nnaio 1915, in cui dimostrò la necessit,l ù,‘t0guerra: Forlanini, presidente degli Guerra», Orfànotrofi'il Accerchiamento iche fu effettivaA| |sta Ufficiale Italiano a morale del uostro intervento in guerra. Îl ’mente organizz non voler distin| nostri iî*’\‘*-?fi di esplorat ori attaccò all'im- | milanesi, 1 ildolt. Minguzzi, presidente della ato ma che non Carnla, chiaro nomae dell'oratore fece accorrere un aggressivo _ (Russia ed Inghilterebbke scopo | guere fra aggressori ed aggrediti, a pro-|Provviso alla baionetta e mise in fuga un Cm=:}g-f@ga_.&fmm di Carità, il comm. Bozzotti, ra propo- | clamare incompatitile col Socialismo ogni|distaccamento tedesco infliggendogli consi- | bresidente della " Nell’ Alto Isonzo la sera del 27, dopo vio- pubblico folto ed eletto, il qualo seguì con sero una diminuzione delle Fanciullezza Abbandonata. spese militàari guerra, a negare la patria, pur di non raf- derevoli perdite Scopo della riunione e facendo attenzione è spesso intermppe e coronò di a oui la Germani era quello prigionieni. di suggerira A il a si rifiutò) ma esclusiva- forzare le ragioni teoriche del militarismo. sud-est di Kolka i nost lenta preparazione delle artiglierie, Il ne- applausi la trattazione + lucidissima modo migliore di erogazione della somma ri esploratori pene. della mente difensivo. La libertà che la Germa1 _ L. 35.932,25 ricavo trarono netto della serata data entro una line a di scolla nemica. Il' Barbomni criticò il metodo seguito dal imico in forze tentò di soaocolaroi dalle no- quale è opportuno pubblicare un sunto. Inia reclamava ’ dall’Associazione Lombarda deji Giornalisti al= per rompere l'accerchia- Partito Socialista Italiano per far rivivere | Il fuoco dell’artiglieria prosegu Dopo un saluto a Verona e un cenno al mento e. la Scala, europeo a favore doveva degli «Orfani dei caduti in essere ‘8tre posizioni mlnaùnloao sul piocolo Javor- Montenegro il cui caso dovrebbe far non la liber- l'Internazionale, quando per una sola via, | Sul Dniester, nella regione di Qussetchhe, | guerra». mag- tà del legittimo svolgimento dolla S : potenziapresso secondo la l'oratore, testa sarà di giormente possibile che l'Interponte, abbiamo dato all sentire all'Italia la responsabili- lità sua, ‘’cok, Respinto una prima volta rinnovò con I vari presidenti delle istituzioni cittadine ma la libertà di sopraftar e il renemico ' nazionale un risorga: combattimento a colpi di yrana- che si occupano tà verso la causa comunae, l’oratore passa compiendo il popolo già degli orfani, riferirono sto _ d’Europa. ltr';ulll!e fresche un secondo e pol un terzo a &volgere il suo tema. germanico un atto di riparazione verso ilj te a mano. A nord di Boyane, dop- avern quanto da éesso. è già stato fatto e quanto o l Barboni passa poi ad esaminareil con. popoli futto esplode Isi intende fratelli re di dinanzi fare. con Critica L'assess l'abbattere la tesi atle ore che Marango il quelle nostre conflitto ni e=istitu- | ; europeo sia tegno dei socialisti tedeschi dimostr trincee attacoo, ma fu sempra iibuttato con gravi RE AA i ando spose le idee che in proposito si sono formaie dovulto a causo di determinismo economico. cha fu zioni che scatenarono la guerra. Ormai la ' f_“ WÉ“ÉÈÈ "fim…""" il risultato ìt nemecortento! di un compromesso con ripetuelli aUT del CoT perdito ed in fine volto in fuga. Assistenza: che,. La ragione dell’interesse avrebbe dovuto lo Stato nel 'senso che il partito socialista giuerrà rischia di rimanere per la Genma- |!amen aitaccarci, ma fu respinto dal |{ra' gli altri! suoî compiti, ha appunto quello ‘Sulle alture ad ovest di Gorizia le nostre portare la Germania, sopratuito la sua bor. avrebbe avuto libero godimento della liber- nia senza scopo (l'usurpazione) mentre con. | 0stro fuoco. (St.). \ di assistere i figli dei militari. : serva per noi e l’Intesa tutta la sua finalità, ghesia, ai volere la pace perchè l’industria {à economi '**‘ “i prese atto che l:‘U:l‘Ìiìmo-flstessa wn=am:@-m«gràca rinunziando all’esercizio del- | "espin ‘impei truppo rioocuparono una parte del terreno germanica aveva invaso tutti i mercati. 16 violenza nemic. U- la libertà politica. Così potè avvenire una apposiia, alla quale sarà des BASILEA, 28 sera. | volutocommissione che il 1CÈÈ‘I?ÎÉÈÈÎÈI éÈÈ.SÈ?…É?È' ì::fÉ?£îàîà';î;"fi appunto di '@'cfiì“…llrs} d'egl';hm-'[a:u: &a-ti 'lhbuìdunflto nella notto del .25 a vi st sta- na guerra mondialeo non poteva riuscira partito socialista più forte, numericamenl n AAS a IOE G RNZ .SÌ ha da Vienna: Un comunicato uff- essa che un; sabotaggio dell’economia germani- te, di non appena costitujita — è che potrà as= ciale dice: billrono saldamonte. VI furono ieri in que- ca: cosa facilmente prevedibile, tanto che proprio tutti POB%5G meno sulla politica del e OEIORELI CNe da Tattori milit Stato e ‘ronte fosse russa: il Ness più MA privo di n Quindi | valendosi ogni l'obbligo della resistenza degli ani- | 1mîfjî.àj (rèîî& Nessun per il ricovero degli Normann Angell aveva teorizzata nel suo capacità esistent ti-WÉFMMC?MP ‘n 'tuti disposti ad accordare condizioni ‘sta zona soltanto duelli di artiglieria, raffi- lucidisimo rivoluzionaria. di favomi nonm. per guerrafondaismo, non per se- | libro La grande illusione j l ; L'attoggiamento dei socialisti germanici | re — 1‘:\ssnu:iflzi@nc; dei (%_ilor_rlaalrs=u verserà la! che di mitragliatrioi e scambi di bombe, Per il Baroni la principale causa della in sonso nazionalistico te di gloria bellica, ma affinchè la pace con | T Y t É' 7 t n h" l" l' " |somma raccolta, che costituirà come un pritoglieva ai' sociali- |'cui la ' guerra

e SO

" Sul Carso è sognalata

di un

nostro reparto

in trinoee

nomiohe

possibile

a

alla

(Casa

degli

Hohenzollern

di

Bud-ovest di San Martino,

Firmato:

| nelle montengorini chiedonodi combattere file del nostro esercito (Per telefono al Popolo d'Italia)

-

ROMA, 28 notte,

l Informazione » alcuni

ll ha indirizzati

al distretto

0$-l3.00[3'.3.

soldati

militare

atten-

Nobile lettera d'un grunro di cannon'eri

hanza

ROMA, 28 sera, da Palermo:

d'Italia ha

in lotta

solidale

la | dignità e non

con

glicvi

.

d3.ll@

tI

si subirebbe

n

nel

qual

caso

Un gruppo di cannonieri della regia nave teSaint Bon», ha inviato al sindaco la seguene lettera:

tagne

dell' Albania,

differente,

L' adiuto,

dalo alle truppe

anche

cattoliche

«Nol che da nove mesl circa siamo stati an= ‘Slosi di misurarsi con l’odiata armata nemica, ' ’ Ì 4323gd8î1 ‘Èflfl'gg crigg?lfl[î\nl'

di

BregMati

per il loro attaccamento

e

se, sempre compiamo

Ancona

e Firpbn-

. ' in©On iH dazion Ù

app;russìma

afì‘lla_

'_fiìn.&

BASILEA,

oro ha unA ial piccola sommae HOT Prestito AOIT Nazionale da | rifià;_aì;:u;}r e\.…md0q quelle *divethnenli giovanili. Questo

le scriviamo

non

per

orgoglio,

ma

per

|x

latì

che

un'isola

in-

28 notte,

dell’isola

vicino

sì

sono

a

Castellorizzo.

uniti

ai

Voloniari

marinai

la

cuì

ben

la capitolazione

leri,

verso

le

ore

HBÌ

N3.Vlghfl

17,

scena

una

permesso

a

numerose

famiglie

greche che già abitavano l'isol a ed avevaI no _ dovuto fuggivre, di À tornare ai i loro foî

de

H

flm

. bhen far notaro a tutto le olassi sociali che|24 maggio fu firmata da due ufficiali. del moi pure essendo soldati, oltre a difendera la | Montenegro non debitamente autorizzati e | atria e {l diritto nazionale con l0 spargero | che quest' atto non ha nlcuna sanzione verso | ’ Îl nostro sangue, cerchiamo di aiutare il no-|}; SAI ì stro governo per non toccare i tesori di Stato. | # Maggior parte dej combattenti i della Cer‘Auguriamooi

Nella

regione

di

Melaz-

ria. Alcuni passanti, notarono un individuo: "che di tanto in tanto si' fermava, gesticolando. e-pronunziando parole incomprensibili. ‘ Ad un tratto, lo sconosciuto gettato in aria. il cappello, si avvicinò alla spàlliera del na-

(St.).

| ‘

Un

L

.l

I)

: ‘Comunicato

è

la

giornata

viva

'|Llffi’(ìivfl.*f_’,

Kut

e

si

sono

britan

‘-C'h'8,

in acqua.

IN OT in salvo

il povero o demente, i5 passionevole,

Fu

iL

@

o a a QIMISSIONI

trasportato

inM uno stato com1O 1EAO GO i

all’Ospedale

Maggiore,

e do'

no le cure del caso, all’Astanteria di via Ladalle posizioni for- marimora. Da alcune carte trovategli addosso. fu idenfl'(.'fl'l?l@.':f& }"1&Wl"l‘f?tl-£i' | lificato per Losi Attilio, di anni 23 ubitante 1n

rilirati

I

sù

tutia

la

in

corso

XXII

Marzo

3f.

Diolenta rissa in via Padova

ri-

Wn

\Le perdite inglesi

3ana

Una

violenta

motivi tari

rissa

futilissimi,

in

via

:

|';|

d

scopplava

fra

lerl

tre borghesi

notte

e due

Padova.

per

mili-

nostra

attività

della

LONDRA,

28 notte,

1 delegatc || ficiali e 74.952 soldati; , mancanti Mancanti 353 353 ufficiali | Per rintracciare>i

uf i cannoni da | e 109.011 s@flid.a…tils Negli altri teatri della | il_ fatto. trincea PUONC hanno a MOA sconfitto uCT le organtzzazioni | t 752 soldat DERRNDEN EA nemiche diî' Ville 'au Boiîs. In Argonne tla feriti 816 ufficiali e 15.165 soldati; mancanti ! AOT 101 ufficiali e 2656 soldati. Totale generale |STAB. D’ART lolta a colpi di mine è proseguila con noI

stro

vantuyyio

Chevauchée.

fra'ta

quola

Abbiamo

285

jatto

esplodere

délle

e ‘l'Haute

due |

flP

onannii

flmgn[

m

fl['

fl[m

mine.

|te.

Un

nostro

preso

satlto

mico:

che S

pezzo

il

suo

a

oves di Etain (St.).

|

di

fuoco

entrava è {CT

lunga un

portata a

nord. |

= Îl

Via

Tre

FOFO LARE (SOCIETA'

_

7i

i

:

AE

—

a_

-|

CaR

G”"M"Î_ÌÈÎBMS@'É.‘Î

GRAFICHE CAV. A. CODARA Alberghi,

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Milano

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l—

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— D PA i-&TTWI.TA-

: = Î u,nm…m"f"x

———z—z—zi———

|Ra

Y

549,467 .

BANCA

ne-

PE

:

uomini

ha |SEDE CENTRALE

convoglio

Margiennes

perdite

1TO,

rissanti, spariti subito dopd

senooin tosoreria.

sss

:

S

S[

211901509

AL

31

=-

DICEMEBRE

XXII

Marzo,

1915.

28-A) 24 ,

Mop.

— zzz izzz— ES : CAPITALE SOCIALE

i

:

del

Banco

À

A' er

di

al Popolo

Î _ Le dimissioni del comm.

Roma

\ Pacelli

da diret-

questi circoli AIESIONI e politici. dellé ssi Sstesse

Circaili qìmH Î

toro del Banco

mentate della in SAI

:

d'’Italia RI ROMA, 28 notte,

telefono

di Roma

sono

Consiglio di amministrazione

molto

|

cam-

ii aa o vr e E"Euf

ha preso atto,

non si ha alcuna informazione precisa.

à[î'"Rtm“m mfllongdltludermit.à.tch_e dll BaÌnclo

(Per

telefono

A proposito

al Popolo d'Italia) RO MA OR iE

del comunicato del

]f Az. N. 205,308

giornalisti che è disposto a fornire le prove ‘3& quanto ebbe a denunciare alla Camera contro il Banco di Roma.

per firmare,

dei

da

i'-m9,000

una

mosione

contro

contraria

alla

coscri-

platonica.

-opposizione. pratica

.vata

dal Parlamento

fatti lu

conferenza

Non

alla

legge

«ulla

si

avrà

testè

suo

In-

continuando

i7 suoi Mibattiti h arespinto con 649,000 con-

‘ La situazione

dunque

essere

pamente

Darò

la sua disapprovazione, periil prin-

nondimeno

liemporaneo tunità.

;

il mio

appoggioal bill

aituuale cone misura di oppor-

he

j

il-sun.punto

°Î,ÎÉ?;?E “,,;ÎÉÉ;,ÈÈ,ÉÎ AOT CT

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;

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un

patto

di

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costruiscono AA

\-1 ©c‘;r‘nalapìf;?t{ ;‘ C "I

tregua

fffl“fl

Greoia

a) in B“Iém "'{È- n(j‘O"

La Romania verso

è di origine Ha

giovani genebrali monturca

studiato

come

lungamente

indica il a

*To-

come

uno

dei più

entusiasti

fàutori

La

Morning

Comunicato

ufficiale

28 sera.

dello

EI

ha

da

batterie

nemiche

Gomunicato

LONDRA, 28 sera. Alla Camera deî Comuni un deputato ha chiesto se il Governo britannico ha acquistato diritti in Romania sul grano e le fanine é in caso affermativo che cosa siì pro-

2$

dello Stato -

{ è attendibile

tizia

della

Scupcina

a

nulla SMAC

in OAN

merito

prossima

Corfùt.

si ignora

riunione. i

ROMA, 28 notte. viene smentita la no-

Sì

è

ricaonvocazione

dichiara

stato

inoltre

ancara

il luogo

i

della

deciso

che e

quisto meno.

do

diì

essere

e l’'epoca _ della | mezzi

S

ii

il Gorverno

è continuata

del Traghettalore » _ (St.).

:

s

parecchi

nresi.

a nòstra esporlato

per

le

IL

grano

deve

dopo

:

la

esportazioni

guerra

saranno

appena i

è

ristabi-

furonon

restò

\demmo

ai

respinti.

nelle

mani

Una

nostra

conto

2. Emette

libretti

conto

assegni

S. Riceve denaro su

piazza

e

Rispon-

bombardamenti

frequentì

fran-

tirando contro Reims. All'altezza della quo. :

stocdo

poco

s

e

Orientale.

—

Dalle

a sud di Dunaburg, lo

Styr, :

importanti.

avvennera

’

due

nonchè

parti

di

fra Lo-

combattimenti

;

LCS0

dalle

ore

9. Rilascia.

buoni

bancari

(chdàques). corrente

al

in conto corrente

per

oltre i 6 mesi.

14. Fa anticipazioni titoli di credito e fedi

generali.

a scadenza

15. Fa

di di Magazzini }

sopra

carte

riporti

titoli

dello

Milano, 11 Gennaio

di

turno.

Rag. CARLO REDARLLI

“ “ Fronte Balcanica.— Nulla di nuovo (St.) Î Ric. GiRLo Repar

i

.%

1,199,929 24

L.2m“àocv:r2!& =

Riceve

effetti

per

20. Rilascia lattere _ e dell’Estero. : 21. S'incarica della li per conto di terzi.

l’incazso

su

piazre

richiesta,

:

compera

Ì

su piazze d’Ita ! | e vendita' dî tito-

23. Riceve depositi a custodia nasgette di si. curezza di varie dimensioni. fornitein dalla Baneca munite di suggello o lucchetto del depositante, e con facoltà in questi di disporre della propria cassetta in qunlsiasì ora d'ufficio ed anche più volte al giorno. — Orario dalle 10 alle17. 24. S'incarica: depositanti nelle dita_ nominativa

è

di oredito

d'Ita

i assegni pa

. 22 Riceve in custedia valori, carte pubbliche, pieghi liati, nonchè bauli ed involti di d dimen e e Ab

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+ s mosao i

e BS220,000) -1 f rotaietaclie passività | ISAT0

preleva-

piazza

|}_

in A _ |N Pepositanti

corrente

fuori

6. Emette

7. 8. ri pel ste e

escava- |Îl xa non

del nemico.

cesì in località situate nelle nosire retrovìe,

Fronte

î

feriali

in

ville, attacchi francesì a colpìî di granate a l aa UOT aa mano,

> aG>

speciali per sevcizio di. cassa.

la « Casa

Comunicato ufficiale tedesco: Fronte Occidentale. — Nel settore di Neu-

Wielsy

ed

Î giorni

denaro

spondenza. 4. Ricave, rente, vaglia

BASILEA, 28 notte.

nemica.

essere

disposizione in Romania

tutti

Ricevo

bile mediante

IL COMUNICATO TEDESCO

sione

ÈÈ"%'%‘ÎÉ .J’ìî

E

° Sb8T 16 Î| . »

emissione, rtolina, cedole scadute e titospecial5. Apre ad Istituti. Società, ed Aziende djilotta a ||| verse conti

ove'la

verso

! 24,626|13

li estratti esigibili in Milano.

di arltiglieria,

&

Iî%.Banea, 1.

Magsgio-

truppe dopò un combattimento 0ccuparona ‘esplosione da una prodotta FRescavazione

d'una certa quantita di grano ruL'acquistosi estenderà ad n perio-

tanulo

l le

| tisti

[a Scuncna non Yerrà convocata a Corfù ‘[britannicoha concluso contrattiper l'ac- ta 285 a nerd.-est di La Chalade, le nostre ‘ a fonte

n Casaotte L a0

n

Totale delloi attività!|L. 201,250,002|81 iS S

sera.

n

a sud di Dirmunde

di bombe

ì

acquistato dall’Inghilterra

che

o

i

e asiton

_

(St.).

HAVRE,

uificiale

re belga: ; Aszioni reciproche

colpì

j s>

è cusiodial in iego a- > Ee£g_gfly…gel alo ; o 2 -

?

tore.

LE

romeno

risposto

2°

ii

e

c£?'}îg';:;:g

e le trincee

nifestato l’inlenzione di agire su vasta sca-|mente

Cecil ha

[N|

Bombardamenti “siste. eseguiîti cchi "[eî;:s!ì.1f:e“ f°;È:;;;

28 sera,

Bucarest:

o

pSConto, i BIonL

#

la nei Balcani. 1 sentimentîi Tussofili - aumentano anclh'essiì. L’attitudine del Gove1no è delle più amichevoli verso l'Intesa di quello che fosse al principio della guerra.

Grano

\Gontlidivarsi.i

|{ronte a Givenchy.

ici sono stali ;na(:-(i:'.rîicl?c oline?:

o

E |l Cassa di Pìevidc:;nn Lisiade Pedroni| conto t{iloli in deposil AN>

è

b EE L nato, a nord-est dî” Armentie res, a nord-est di Ypres. L’'artiglieria britannica ha risposto con successo ed ha cannoneggiato le

l’Intesa .

Post

h

Roberts

|

LONDRA 3

:

“| cannoneggiato attivamente 0ggî, ad est ed a nord-est di Loca, a sud del bosco del Gra

sì orienta LONDRA,

d'ar-

‘"e)î (St.).

‘pone di [are il Governo.

di vista .sia lar- | quindi

Ù

recarsi

versione

dell’alleanza colla' Quadruplice,.

ciplo del servizio Jbbligatorio, è disposta ad

accettare la situazione attuale. _ î “ iyjn membro della Conferenza, avversario della coscrizione permanente, ha detto ; = LI

maggiore,

nome.

rato

queé.

ista: La Conferenza, pur proclamando nuo.

+

la

siderazione, sia stato scelto precisamente generale Becir che è sempre stato consideil

obbligatorio,

sembra

confermerebbero

tedeschi S

aO aO ro Netante e |'kop ha volato sulla DI frontiera greca

osserva che-i nomi

nerale Martinovich. Sì è. distinto nell’assedio di Scutari ove sì deve àa lui l’ardua conquista del monte Bardunios. In quell’occasionei] generale Becir condusse i negoziati con Essad che prelusero alla presa di Scuf&rì. Non sembra probabile che a trattare la pace coll'Austria, a parte ogni altra con-

una

:tn9 614000 un ordine del giorno con il quale ixi reclamava un’agitazione tendente ad otiténera l'abrogazione della legge. relativa al

iwendizio. militare

comunicato

rino ove è stato compagno di studio del ge-

appro-

coscerizione.

labourista,

“1n

tenegrini

,2ione, Il voto ia però un valore di semplice

‘ afermazione

un

iL

‘opinione pubblica ruÎl+ B9N gencrale Becir ha: dei .D preceden Sî ALI }npt"}°"ù DU : " ti in ma- | nvena è favorevgl:c olmente impress ionata dal |teria di trattative di ordine militare.. Que- fatto che le; Potenze dell'Int esa hanno ma-| |St'ufficiale fra i più

IL Congresso dei labouristi che sì tiene a voti

la Tribuna

firmatari

mi sì.

LONDRA, 28 sera,

1,796,000

cui

|bero

Mmontenegrina anrzichè l’ausitriaca. Un natto di pace non viene firmato da un generalè e

Platonico volo contro .a coscrizione | con

ufficiali

I

r

.\a;u':.

Stato Maggio‘;f;:?“:?,,“.-“"',î.ot‘.i:dg:g" ‘j…°;{.’j,‘,';,“…î,‘ ae ;’:atr'r,di re dell’esercito britannico: cndîe‘ntrrf*iorìi An o O E o STT onte accinaniale ’ stamane di buona O Ne 3 sotto ta direzione i ufficiali t tedeschi. Aanti I 1 bulgari vietano il pas-|ora, abbiamo fatto esplodere una mina di

austriaco attribuisce la firma delle condizioni di resa non avrebbero alcuna autorità

_ Al Congresso labourista votato

ì due

ricognizione.

IVO Cannonengiamento sulle fronti | ititeseb ommentitimio S e s

consore |saggio della [rontiera ai greci che vorreb. |saggio della ai

d

- che soltantoe il quale avverte

di Libia, Certo il momento per risollevare | Îl generale Vucovik il principe AP l questione non sardtbe scelto bone. E |bhauno il comando dellee forze montenegrine l’on. De-Feliceha dichiarato oggi ad alcuni | cosicchè

uUna R

Un. acrgdromola

“…hh! {rattato con le autorità austriache

oma, in aveva chiesto ìîiellî1. per pretesi ri- || delè Montenogro sito portati conseguenza hostra danni guerra

ha

:

raa concantramanto bulgaro a N

nE

‘

'

À titoalo di eranaca riferiamo la voce che g ii s tali fi dimissioni risolleverebberoENI la questione

‘HBristo!

U

+ un deposito di munesto. u 10.8 |/ > 21,7/1E8L|49) i | ÈÈ;‘;Ì‘;*“È£ ?îîè:a£m . ì >Fl,Ìt_.ì«lgì la. conclusione dei patti ss ]’; Austria-Unghea che 3158 \Î > pic. ® :: 207||» $ 20,7228,743|67 l AEL fi‘\:;g":; [d1:!oî-obg?;(?;'t’ ‘;î’à':f’('{:);f) E’é‘?’;'“”“ ] pe 8 . - A. 1383 772 che l n} presso Puicaletne. NullaLSA da segnalare r impost : ria Non avesse prima riconosciuta la vali- | Cessò | &ovv. garantito da effeiti pubb. » ' 546 î l ) ENEOS {}:Îrs‘.enipms N RSE 3g> _ 217,438/04 sul resto della fronte, tranne alcuni tiri dità delle credenziali dej due rappresentanti | ì “:,!;…?.{“:,,ì,f"tjj'-°@;;@;;fi;;*;fi,ìi 24153 . | — |\| Buoni LOT fruttiferi» ‘—'f‘lî_.2'on'm‘“î_*" e su lavoratori nemici all'ovest del Bols montenogrini a meno che gli austriaci non di credito o/di-fedi di deposito » 16| , B['fl}] fll" 382,951|67 ||Tot. dei dep. e BSB | l S" " I'flfi Pretre e nella regione di Ban de Sapt (St.).le ||| Conti ad inter. |/L. _ si fossero proposti a loro 5) danno una grotcorrenti con Bancho e corrispono | [f|Conti corr. con Banche|| 67,660.,644/ — = tesca _ mistificazione. Può darsj invec i e e BNA AE | É‘I’3?J»2% 2 12 LS Yapn}ij Sorrispond. diversil/» i 1,453,599/65 À | e pa | Titoli À d e l o ! Siato g aa ebitori L I » _ 9,186.0631577 j | Esattoria Civica, conti : I] |tative della resa anche quando il Governo l A O . . $ e . | {i | ‘ SALONICGCO, 28 sera. O non.i| E: ' Ì rev montenegrino i rvis ». o aveva 1*,‘,*,";“:,";;’Blà‘ìr\'f,-lj“,;l'j," Fopolarii a esonoi cambiato avviso Aeroplani tedeschî 03‘ hanno attraversato Cu “°“ddìîi"c'“î.'jjg I S aa 1 A ‘ale 829185110 e l e e E O e I j> e ON0 bel TNC i Previdenza |piSlabili di pronrietà i dolla Banca è . ESO 2650.000/=|f| PNN L Ppearoar L oenza IP O 9.748,927/ 7 lNngiese e be ga | Casso fortio Mobilio, al nelto degli amOkdjilar diretti verso Mudros per operare PATC [nmg" B ‘> “ SLs92|94) g E …qu |l]l]]]

]]“eltore

el f

,

i quali’accorsero prontamente, e

|al pompieri

@EL.B:

si gettò

Alcuni passanti si affrettarono a porgere aiual disgraziato, mentre altri telefonavalo,

îifiîfilfiìfl…

|comandante della colonna che marcia | soccorso di Kut, dice che la situazione mane stazionaria (St,).

le 23:

Durante

l

In Mesopotamia i turchi hanno sgombrafo le trincee dalla parte di terra delle difese

\ tificate

PARIGI, 28 sera, del 27 corrente, o-

u £ficiale

m

LONDRA, 28 sera.

Ccom' lîlì"]:ifi'&ì@l

:

Im

linea di circa un miglio

ȓfl%

| francesì conquistano terreno in Argonne

|

WFBÈ

a L. 50 | i l comunicato ufficiale dello ore 15 dice< %Egfifn.%5.%ÎÎɓλÌÈ-JÌ'Ϋ?ÉÉÉ?ÈÈ%J… BASILEA, 28 notte. l g*.mm-t9-î da In N Artois PAT EL durante D 10400 la notte facemmo bril- | stratio o diverso . - n iBazio) a] | l . 451,474/11 |f|Fondo di Riserva lare 7. % 5,132,700,—|| & 15:398,100 — | all’est di Neuville-SaintComunicato turco: ||||} Efetti Conti correnti con. Istituli dì emissione|| E una mina > GoOmSui i AT L S TAO a ri \ scontati ' C . M T ohe tutti 1 cittadini adempiano a | Nagora che sono fermi nel proposito di conNZIGSLI OS > INES nemico PASSIVITA lancia attacchi furono n CSTT o Te IL oT ilore ledeschi Note dî lora ieaica o Magazz. Tuecto l| oWaast, > vast Due °9 d tentativi E0200/ = f M Gonticorren s raa A dirras-Lens dquesto Prestito che è dovera di ogni italiano.» | tinuare la lotta contro l’invasore re |f | Buoni delpegTesoro SuiinGener. e E > U)> SABT0 resso . N.ia S.S0|L. 3201301 aall | austriaco, | Una ventina di granate " |Si nota tuttavia che non &i comprenderebbe | 0ttenere alcun risultato. verso Abbach senza spinti. Fra l'Oise e l’Aisne la nostra arti. | Buoni del Tesoro quinq, Nostri aviatori lan- flieria fece saltare » 1,027 ò À 3|00 |f|Libr. di risp. È i

i

t

alquanto,

Isola presso Castellorizzo

potere immenso colari. : mm;}tenc|grin;i (l-e-g1_1ti îli fede qiu;.RI

apprendo

non

Durante l& colluttazione impegnatasi, un soldato, artiglieria sull'insieme della tronte. | estrasse la daga e si mise a lirar 11 primo minis tro Asqui th diede la se- colpi all’impazzata, ferendo In Belgio un tiro ‘di distruzione diretto guent capo gravee risposta scritta alle interrogazioni | mente certo Roberto Pierotti ald’anni 35i° abicontro' le - trincee tedesche, situate sulla liguardanti le perdito inglesi tante a Vimodrone. A sua volta uno dei solfino al 9 corfronte dî Boesinghe e [ra Steenstraete e rente: dati, certu (esare d’anni 31, da Hetsas ha prodotto gravi danni all’avver- | taglia Le perdite in tutti i campi’ di bat- Alessandria rinoriò Bartolomei contusioni. gravi si dividono così: In Francia morti sario. ‘In Artois ad est di Neuville-Saint 15158 La rissa richiamò alcuni cittadini che dupo . 82.130 soldati; feriti 10,217 uf- non Waast, il nemico ha tentato di riprendere ficiali,ufficiali poca fatica, riuscirono a dividere -i 1lti248.990 soldati: mancanti 46915 u ganti, mentre il Pierotti veniva accompagnato con un contrattacco le escavazioni du dove ciali e 52.314 soldati. ati. Nei Dardanelli: morti alla Guardija medica di Porta Venezia. o Lam i i otte, di i mari-) | l0 avevamo utficiali. & AETsoldati: scacciato’ la scorsa PST OA AI3149 uf- |_ Il delegato notte, mama || 1745 1745 ufficiali, di Turro, 26.455 ha iniziato: indagini feriti

a questo momento un lealismo quasi incoms. : Frensibilo in tutti i paesi dell’ Albania dove

risoluti a vincere o a morire, oggi l'alto dovere di versare volontari

arre- |

b3…gfl0

viglio, e scavalcandola,

l fillti'Fflîfl

Il nemico lt'?uz(;?l 1‘)"é‘l_51}3 #}%}%à‘}‘_ ha subite gravi perdite ò : telegrafo e sì impa. |nella lotta impegna ta per la conquist a di : | igloria diltalia & per vendicare (issa come le|le quali gli ausiriaci spandono danaro per dronirono di numerosi dociumenti. L'opera- | una escavazione di C OCE D LONET ‘glorlose Amalfi e Garibaldi @ le vittime inno- | attirarle dalla loro parte, dimostrano fino|=!one ha centi dei nostri transatlantici

U“

]

SÌ

dalle

Gurza,

abbiamo

fondo, che la carità cittadina

cherà di rendere proporzionato ai bisogni.a

F

di

non

di Erzerum

distaccamenti turchi

azione è stala appoggiala da diue scialupalla casa ab- pe armate che tennero in rtispetto la Qguarsburghese, non è sufficiente per ostacalare la nigione. Un capituno e venticinque uomini di truppa furono fatti prigionieri dai frandifesa di Essad pasciù. La : i maggior c'egli parte uomini HN delle tribù mussulmane, fra|°esi che distruss ero ilè tribù

note

regione

prigionieri.

l | dalle

avreb-

austriache

| mo

:

ghert abbiamo avuto scontri favorevoli coi

notte,

molto

1a \Iù

|slato'i tentativi di offensiva dei turchi fa- movimentata è accaduta in via Francesco:; | Sforza in vicinanza del ponte di poria Vitto-. cendo

Nazionale » -ha da Durazzo:

del mare,

LUrcni

Presso EI‘ZBI‘ÎIIÎB. PIETROGRANNA 28 sera,. Nella

I

in0nd&li0"i

IVI

P

ricatto,

lac

28

enta

subita con l’avvilimento con |

ba potuto fare per vincere le difficoltà del occupata daì £'I;:ac,àlgaeîì terreno. Scopo dell' avanzata” austriaca lun- | g0 il litorale, fat ta da colonno leggere, era 1)In distaccam PI A è A : : ento di ; fucilieri e quello la tenegrini ritirata allecacciatisi formate di daitagliare bande giù serbo-mon grossa unità Frdncase che ri. | noi Elee sta2di di di unauna grossa \ifu completamente respinto Ì unità francese L ? sta l solulamente nella direzione delle alte mon- stoNa presso Castelloriszo è sbarcata ieri in A nord dell'Aisne i nostri

“ Saint-Bon,,

ll Giornale

pacse

il sabotare

: « I torritori di pianura fra Breg Mati a . "Comunicato ufficialea austriaco : Le nostre truppe Occuparono anche le teLinni formano una zona terribile per 1a viabilità: allagati completamenta, i pantani gioni di Cusinje senza incontrare resistenrendono impossibile il passaggio. Da quella sa. Il disarmo dell’esercito montenegrino sì parte un esercito non può marciare. Si ag- approssima alla fine (St.). Biunga che pochi sono i mezzi locali e molto primordiali per il passaggio dei fiumi. La Mmarcia austriaca non può essere che estremamente lenta. L'Austria non ha la padro-

Y

della

!

ROMA,

L'«Idea

dove

ed

‘

us

montenegrini che si trovano a Roma si sono presentati al loro consolato generale per esporre il desiderio di essere arruolali nello esercito italiano per poler continuare a bat‘tersi contro gli austriaci. Essi chiedevano istruzioni e consigli al riguardo, Îl Console hanno esternato il loro desiderio dono istruzioni al riguardo.

in un

lata ostaco t l t

Îl Console generale del Montenegro ha ricevuto istruzioni perchè i montenegrini che ‘arnrivino ulteriormente a Brindisi ed un forte nucleo che si trova presentemente a Bologna siano rinviati a Corfù dove Ì' esercito dovrà essere riorganizzato. A Brindisi è incaricato di provvedere al loro invio a Corù ox ministro Radovic.

- Secondo

guerra

poichè

L'avanzata a

CADORNA.

?

RO

dovrà chiudere Psj.n una | Sti degli altri paesi la possibilità dî un at- | pace stipulaia insi °condizione di libertà e di | leggiamento . diverso

Bguerra è ijstiluzionale: la sopravvivenza delle monarchie di diritto divino per cui fu

I’ ardita irruzione

I

all o

scopo

o ha istituito Il SERVI erto un nuovo riparto di diffondere maggior=

1916.

Il Sindaca

M

di turno,

ppIe Coisoa

Il Direttors

P. Revasitg

II Capocontabile

Ù

B46. R. Femapio

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Ttalia

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(divise in G colonne)

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INSERZIONI

Gli

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Domenlca'

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La rivoluzione è un’idea che ha trovato delle baionette. . .

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30

Gennalo

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191

—

6

——————— °

Negli spazi riservati agli annunzit: Ullima paginn, (divisa In 12 colonnei L 1_ la linea — Paginae Interna Pubblicità Re dazionale L. 3,50 ] a linea — Inserzi oni finanziarie

si compultano —

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la linea, — __

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MUSSOLINI o

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BENITO

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| 1.50

|35.50 | 17.75 | 9.--

i

e

°

Un'numero separato cent. 5 - Arretrato cenì. 10 - Este ro il doppio —

_ Foridatore: i

—“…

ABBONAMENTI '

QUOTIDIANO SOCIALISTA ‘ ii ’

CÀ;' ; -hai del ferro, _ha del pane.

a spazio di livea

_i

di 6 punti --j{‘1ccola Pubbl,cità vedasi apposità Îa 8.50 ln linea — Necrologia L. 2.,50 tabeila ia VI pagina.

_i

Narorzoms

—

ARISMIRISTRA

BIREZIQI'e”hFE..

T'es6.0s0

cor non esjste. Gli' eserciti dell’In hanno tanti centri nervosi, ma non tesa hanno un unico cervello. Dopo tuùtte Je amare esperlen sato, dobbiamo persuaderci che zela del pas fron una sola e che bisogna battere uniti, tecon l

Di proposito non- volemmo più volte trare in polemiche intorno agi ultiini

enav-

venimenti

ta-

politico-militari,

pur

quando

sulla stampa

io al ma re la Germania Pifornisce 1 Austia

Ma questo silenzio ha fatto sì che qualche scerittore si credesse entrato in una specie di sfera di invulnerabilità e ne ap-

Di

fronte a ciò sentiamo

il dovere

di

rom-

ave-

che

vamo

imposta

noi -stessi

a

permessi

pregiudi-

volontariamentie

la consegna

-

Uno scrittore di note politico-militari nel Corriere della Sera, nell’articolo intitolato « Autodenigrazioni e denigrazioni altrui ». verniva a concludere che la nostra guerra è tanto

aspra

e

difficile

da

non

consentire

operazioni miiitari in altri scacechieri, senza mettere in pericolo la nostra stessa incolumità territoriale. J'aff@rmazione ’ vale per legittimare la mancala azione dell’Italia in Serbia e nel Montenegro; ma nello stesso tempo tende a stabilire un principio, un carattere, un limite

fissi

alla

nostra

guerra:

lotta

l'Austria, esclusivamente

l muovo dovere degli interventisti Perchè

l’Italia

ROMA, 29 notte. fonte che in un recente

dalle norme

del

contro

suoi

Higiu,

che

costituisse

diritto sull’imupotenza, alta meta!

Ma

il trionfo

miro

anche

del

a più

Italia miglio-

re e rinpovata e Uibera da quelia oligarchia i interessi. plutocratici . e demagogici iù

(Ufficiale).

a

SP

F

SC

Ù

PPT t

É aa ba

Parghe la spitito pabblico uon sì denrima (Per

Dopo

Supremo

e _ ad

opporiuna

una

sosia

dovula

a bioggie

lorrenziali | vole sino a Cherz e la Conca di Cortina di Amanche pezzo col massicci della ‘fofana e del GCristalcd in corrispon | lo. l’u intercetiala i così l’imporiante strada denza del Caiso. In fine di giugno ” costruità dall’Austria per @1i l'attacco delle teste di bonte rimaste f tni;pi{')."-J délle dolomivi al'ne Arrocamen ti Jungo la nosira frontjera per la Worsull'isonao; Intorny “2T0 ra cornd -]q’:“fìf"h’i'é'vé TOmunieazione tra” Toblach e*‘Trenstata parte dei contrafforti

—

‘mMando

con allagamenti, il fljunie fu Lel suo medio COTSO, a Plava,

fi

cadono

su

quella

contrate, dej risultati ottenuti. Ciò Irieglio può apparire dalla narraziorne, pur sinteti ca e ,comnlessiva, delle vivende della guerra, sino alla

stra

La superiorità

s0, ove, nonostante reno, le formidabili

delle posizioni nemiche

f1 messo del

nitissime Notevoli

saldo

fjume

di

piazza:

piede

gremite

artiglieria.

successi

si

sulle di

ad

superato

del M. Nero che ovest di Gorizia

alture

di

riva

de-

trinceramenti,

ottennero

anche

sul

L) -

Vennero

inoltre

spinte

minacciose

bazioni avanzate nelle alte valli'di Rienz

occu-

e d

Sexten,

a poca distanza dalla grande comuniaustriaca di Valle Drava. In Carnia fu mantenulo il possesso della 1inea di confine contro gli insistenti attacchi au-

mu-

ca zione

Car-

le gravi asperità del ter- | striaci difese nemiche e l’imba- |

diretti

ad

incunearsi

in

questo

scac-

stretta lega con l’interesse stramero cheo lino allora aveva dominato, sfruttato ed av=

vilito l'Italia, è da ultimo gialo l'onoroe, Vide

che

tà compretà, talia nuova questa uon

la sua

vittoria

non

chela Luminosa non si surebbe

oligarchia

fosse

ne aveva

stata

di

nemici

disirutta

e

patieg-

sarebbe

sta-

moeta di un'Iraggiunta se

della pubtria questa duplice

lotta contro 1l nemico straniero e contro il nemico di dentro comrnise al ainistero Salandra, cue aveva raccolto nella polvere e | rialzuto nel pPiù solenne momento della sua sioriùà ai 1asugi del potere! 1L Ministero salanura fa la guerra ai neImici stranieri, mia non a tuttil

telefono

al

Popolo

editoriaule

L'articolo

sta,

intitolato

« Dovere

gli interventisti va

contro

campagna

littiani hanno « Noi abbiamo

notte.

25

dell’Azione

Saciali-

d'itautiano»,

stimola

a contrapporre

propaganmdia

tastrofica

d’Italia)

ROMA,

;

internaz. |

Volle il popolo italiano una

-»sìn"-i‘:“"""'-'-""-'-”"'—“'-i«"?"""_’,"' PI

quella

1a più

atti-

subdola

e ca-

che-i neutralisti

gio-

ripreso con maggior vigore. il dovere — dice il giornala

riformista

—

di impedire

con

dovere

far

intendere

al

ogni

mezzo

clhe

che

i di-

lo _ spirito pubblico si deprima, che le voci allarmistiche sìi diffondano. Noi abbiamo il

sagi

di

economici

sono

in

popolo

massima

parte do-

vuti non alla nostra guerra ma alla guerra curopea e perciò colla neutralità non si sarebbero evitati, che gli episodi della grande

guerra non ne compromettono l'esito finale e che saremo vittoriosi, che le critiche al governo non significano che esso avrebbe potuto evitare {ulti i danni che la guerra

delle nazioni produce. vamente far intendere

Noi dobbiamo nuoal popolo in quali

condizioni di sérvaggio paolitico, economico c _militare nei malfidi ‘confini ‘eravamo e quali le conseguenze se avessimo conservata la neutralità è in quali condizioni ci

saremmo irovati alla ifine della guerrir. Questo sta facendo il governo con i discorsi dei suoj ministri e noi abbiamo il dovere

imprescindibile

la

sua

azione

sto. dovere

di aiutarlo. Le critiche sul-

non

può

anche

dispensarci

se domani

da

que-

tutti gli inter--

ventisti dovessero chiedergli di rinnovarsl! o di rinunziare al ‘potere. Noi invochiamo -

questa azione di ripresa della attività svolta ieri.»

ad

fino

Il convegno di dimmerwalt

chiere a minaccia del fianco, del nostro eserrazzo del fiume alle spalle fu occupalo il mar_ E' nota la infelice conformazione | cit 0. Con tiri di artiglieria e con ardite irru(della fron- gine dell’altipiano ” fra sagrado e Monfalcone. tiera _ miltare zioni di fanteria furono disturbale le comuniimpostaci dall'Austria dopo la | Dopo un neriodo auerra del 1886: il saliente ‘Tridentino, (di sosta generalo, nNeces{‘a zioni del nemico lungo le valli del Gail e addari- saria per raccogliere nuovi trantesi nell a pianuraì mezzi, il 18 luglio a lto Pella: fu diroccato 11 forte Hensae1f e daznpadana a minaccia, sui la _ battaglia si riaccese lungo {utla la tergo dell'esercito _ italilano, 11e ggialo dquello del Predil. fronie (Per telefono al FPopolo d'Italia) radunaio all'esi l nemici interni il Ministero Salandra ridel Tagliarmento: 1il tratto corrispondente alla dell’Isonzo, nell'alta valle f1 condquistata gran Sull'Isonzo fu conqusitata la Conca di Plezparte della conca di Plezzo, di frontea ‘l’ol- Z0 sino ROMA, 28 notte. pianura sperria friulana, privo di ogni quando non blandisce, S1 direbbe tLealle pendici: del Monte Rombon appoggio die del[ensivo natu ‘ale e lasciante al nemico Îl pas- mino furono espugnate le' pendici delle colline lo Javorek e fu occupata gran parte del masIà : sì astiene dalla guerra contro l0 straA proposito di auna nota del Monitore deidi Santa Maria e Santa Lucla: sulle alture ad sic cio. di Monte sesso _ incondizionalto Nero con che si è posto saldo nicro ia le Confederazioni generali del lavoro sul dei — principali sbocchi v e COL qUuEStI; g 1Nteressi ovest di Gorizia furono penosamente compiuti dalle Alpi orientali, sì aggiungono: piede sulla sinistra del fiume. il grande convegno di Zimmerwald l’Azione Sociali=' di questo straniero {ra noi non osa toccare huovi progres si. Sul Carso a Drezzo di sangui|sviluppo lineare della frontiera stessa (chilonosi sconitri fù conquistata la linca che dalle La lotta attorno a Tolmino e a Corizia ancne quando ajpaiono per noi pericolo, 1L sia pubblica un articolo polremico,daî metri $00 circa), il. carattere di zona . quar alpestre, falde del Monte San Michele per l'orlo orien' Ministero Salanura che con cio la lorto ul- le stralciamo i pezzi più interessanti: elevata e difficile del teatro delle operazi I dalle nostre posizioni sul Godil e sul MrzIi oni « ] dirigen ale” del ti di bosco istituz Cappuc ione non-fa caostituito dalla barriera delle Alni in gran parcio ad est di Castello e dalle colline ‘di Santa nno lu sua sagaciù è alla sua previdenza non Maria @ di Santa L-Nuovo, arrivava al Monte Seij Busi. nore alla medesima quando contrariamente: fa posseduta dall’avversario: il notente fa onore alla propria iealtà politica. Esso cla teniamo in iscacco 1a piazza ‘di T'olmino sisteL'importanza di questi successi risulta magIma di fortificazioni congressi sul deliberazioni di a replicate che è sottà i] tiro' el a discrezione” dei mosiri con cui V’Austria fin dal YIEn Imeno n grandissimia parte alla fede tempo. di Dace aveva rafforzato il proprio con- ziore dquando si feriga -conto clie essi dovel- | cai inoni. Sul medio terreno politico pongono preconcetti sempre Isonzo abbiamo costitui- |cue in lui ripose il popolo conteren fero essere ogni valta affermati respIngendo fine. Scoppiato l’odierno conflitto europeo, dogli il to una forte testa di ponte ad est di Plava. potere. ‘Lale nel 11umerosi contrattacchi coi ed in ogni caso a rimorchio di n solo ed, e la situazione. Noi doppiamo lungo periodo della nostra neutralità, l’Austri quali l'avversario Co n l'occupazione di gran parte delle alture a ad agire sul Governo dui metodi e dalle con- esclusivo partito, jl socialista così detto ulattese con febbrile attività a completare le di- tentava di riprendere ciascuna delle perdute ovesi di Gorizia abbiamo svalutalo iquella forficiale, disdegnando i contatti di altri grupposizioni. fese permanenti, mediante quei lavori campali del quale noi dissentiamo pur remidabile lesta di ponte del nemico @ resa Înf- cezioni , pi , che le aspirazioni del proleta.jdalle Alpi orientali, sj aggiungano: ; hit abile stando la città Già centro di risloro per ie il grande fermu la nostra tiducià nella retti riatopolitici organizzato potrebkbero efilcienza; trinceramenti efficacemente su più linee costruitruppe austriache, abbiamo udine e purità del suoi proponimenti scaccialo l'avverti _ in cemento e in calcestruzzo, li- favorire e mon già danneggiare. Nell’agosto fortunato e popolosa pianura i -la vasta sario da tutt protetti da ea operazioni berando alfensive lo dalle successi stesi campi di mine e da più ordini di retico- lungo oni è iorse minacce La dichiarazione del Motnifore parla chiail saliente ‘Trentino ci fruttarono l'’oc- riv à destra dell'Isonzo. Iu fine valicato il fuime UeI uermrmici interui e velle camarilio Jati jin Egr 0ssO, filo metallico fissato a sbarre abbiamo infranio le poderose linee dell'avverrparla- ro, ripetendosi contro la guerra, ma non. di cupazione di importanti posizioni avanzate ferro, nur nerose balterie ben dissimulate, mentar asche, coffrendogzlii nella compatiezverso l’altipiano di Lavarone e ‘la” conquista sar Îo coustruite lungo il margine del Carso, affino alla follia. Ebbene, appunto quelle raSpesSO _ in caverne, pnoderoso armamento ziu delle nostre forze concordì <i volontà della Conca di Borga in mitrain Valle Sugana, Frelici fermandoci saldamente su dquell’altipiano. gioni che sconsigliano la follia dovevano gliatrici, ampnio sviluppo delle comunicazioni O perazioni sì svolsero Il nemico non potendo negare i Nostri sucdecisa e risolutà un appoggio sicuro. Una anche nelle valli Corimporre alla direzione della Confederazione C iltelegrafiche, ( telefoniche ed ottiche permettendevole, (Mipena e Rienz. A metà Ces si sì è limitato ad affermare che la lotta politica più animata e ardita è dilesa si- un alteggiamento di neutralità. ottobre l'arIti' rapidi e violenti concentramenti di Quegli 1uofensiva fu si svalge sempre sulle posizioni da esso scelle cura ripresa fuoco. con rinnovato vigore in e pdssente contro qualunque attacco, mini hanno senno e cuore sufficenti - per I ulto il teatro delle operazioni. per la difesa, Ua hia anche creduto prudente | contro quàlunque insidia, No1 dobpiamo comprendere. come ‘una simile qguestione Le forze austriache Nel Trentino essa ci dette jj DOSSEesso i astenersi daul dichiarare quall " Alla teoria ‘della guerra limifossero tali agire contro il ‘nemico interno chè com{[ ” fue Sorse cdsì, lungo per non nleto della Valle di Ledro vedersi: n0 tutia 1a nostra edersi. { ohbbli tata, perviene — ed e strano — il critico obbligato 0 àa ricono "Iconocon / la Conca ‘di pos izioni frontiera ito appassionante gli animi in un senso o nelià maggio, ; dallo Stelvio al inare, una ininterrotta Bezzecca, scere del il graduale territorio sordamente prepara la sua58 ri- l’altro, o attanagliarli col dubbio, non vx earretram tra Garda ento della propria e prodel Corriere della Sera. ed Adige fonda barrier a difensiva a nresidio della quale sino. alla denressione linca di resistenza. Lungo tulta la fronte l'av- SCossa, fatto più animo Nago ra alcuna necessità a trarla a forza nel Mori, della valle so per la debolezza Egli stabilisce la sua teoria della guerra il comando austria Ver sario ha dovuto subire la nostra iniziativa, del Govern co destinò dell’Adige sino alle ultime propaggini di Zucampo dell’organizzazione, col solo risulfao. & quesio if casa su questi principi: la nostra Auerra quella del ge nerale Dankl nel npoi tre arrmate, gna Torta sopra Rovereto, nemic o è formidabile Tirolo Adidelle importanti po- COS tretto ad irrigidirsi in una difesa passiva to Der le radici abbarbicate ‘ovunque nel re it malcontento e la disaffeè aspra, richiede tutta la nostra energia. e ae. l’armata del generale Rohr dal M. alto agrapparsi e sizioni di M. Setole e col di San Giovanni nel disperalamente puese zionedi semina al Paralba terreno & durante quindici non permette che si distolgano truppe dalla all’alto Isonza, l'armata del generale Boreovic settore di Valle Sugana. irarre anni di ‘0 Verno dalla forza' delle posizoni l'unica spesenza fatto ilall’organizzazione stessa. Essi hanno In Cadore con) lungo lV'Isonzo. contrario. Vuonl dire che in loro la scrupoli, per le sue ramiîticazioni negli fronte per azioni estranee. condizioni climatiche rigidis- ra za di polersi sostenere: In complesso u Abbiauio sime fu quasi 25 divisioni, formate per da conuservare un lerreno che è |mensi interessi finanziari, commerciali im-e preoccupazione di non scontentare il parcompletata ‘ Per l’occasione lo scrittore traccia della l’occupazione tre del col di Lana e vennero fortiticalo dalla natura: davanti a voîi un conquistati per un linea, di prima nostra guerra un quadro molto fosco e agi- quarti da elementi ‘i contrafindustriali e tutto alleato agli interessi ger- tito politico, del quale sono autorevoli merni. grarn ‘quarto da lruppe territoriali, ma bene forti che'dal Sasso di Mezzodì cadono sul'Gorcaorso d’acaqua dal la lato nosiro anche una co- manici | tuttora perÙ la debole lato bri, non secondandolo nell’atteggiamento agguerta _ lo spauracchio di una invasione. zza del governo rtie ed inquadrale, costituenti devole. Nell'alto 1sonzo fu Uuna massa che ampliata da; essi assunto, ha avuto ragione di ogni: la no- srie ra di dove si può lirare come da una Casa L'’articolo — occorre ditlo — è depri- si può valutare corrispo botenti e attivissimi nel regno e furte stra occupazione ndente nella Conca di Plezzo e sul di dieci piani. Pensate aî monti che sono tutia a circa dodici nel aliro criterio o sentimento mente. L’episodio dî porche frincee perdute a dei i nostri cor pi d'armata. Tenuto di saggia opporfatli ulteriori progressi | 18 nostra forza » proclamava alle truppe conto della Montie Nero e furono al- sregge di Montecitorio, non Import funità. Perchè guai se Zimmerwald fosse a se inOslavia, intercalato neli articolo, non è cer- cunformazione della frontiera, degli obieitivi sulle colline di Santa Maria e di Santa Lucia l'inizio della guerra il comando dell'esercito terventisti o no che si sentono: sommer gere' una cosa seria, cioè una iniziativa destinai{o un’azione impressionante, come lo scrit- che si p9)Doneva la nosfra guerra per la ne- di froute a Tolmino. Sul imedio corso del fiir aus triaco, quel camando che i termpi non re- @ che malgrado i voti favorevon al Goverla al successo. Noi avremmo in Europa n ava invasione tore ai fini della sua iesi vorrebbe far ap- cessità che si imponeva all’esercito italiano di me fu noitevolmente estesa la testa di ponte moti progett e passegglate mi- no sono Ssempre il pronti al primo cooperare nel modo niù efficace possibile moment i o trionfo assoluto della forza più erimin Plava espugnando litari sin nel cuore della pianura Padana, ma, le località foriticat alle | d parire. Ricordate le avanzate {edesche nei operazioni osufavorevole alla insurrezione. degli alleati in un momento in cui Globna e Zagola. Sulle alture ad ovest di e Go-di pur immobilizzandosi in così favorevoli' condiFrattanto sì mente brutale, con quale risultato Belgio, in Polonia, in Serbia, e vedrgle al le sorti per lai della guerra in-Russia volgevario fa- rizia l’avwersario aveva accumulato zioni di difesa; ha perduto più di 30.000 pri- contentano di cacciare quulcuno dei loro al pace internazionale avvenire, non fortissini paragone che il fatio di Oslavia si riduce vorevoli agli Imneri Centrali, Îl comando itasappia=Ministero. Questo nermico ha alleati fede- mo davvero mezzi di difesa. Contrastati dal maltempo, che | 3191 iieri, 5 cannoni, fà mitragliatrici, parecchie immagi nars, e il perchè è faalla minima importanza. E poi, coloro che liano decise di agire offensivamente non sol- ilipose più soste, i nostri attacchi riuscirono migliaia di fucili, lanciabormbe, munizioni e fissimi nella demagogia parassità, in ‘una cile domandare a chiunque :tremano ora, quando l’Austria ha una par- lanto lungo Ja frontiera dell’Isonzo, ma an-|a prezzo di gravi sacrifici a conquistare il ver- materiale da guerra di ogni specie. voglia capire. certàa aristocrazia bastarda nel clero anti- Quali gli intend che nello scacchiere

e la pace tedesca

La ripresa offensiva

te del

suo

e un’altra

vrebbero

nella

esercito

nella

parte

detto

necessità

dell’Austria?

nei

-e fatto

Russia

Balcani, se

meridionale

che

cosa

tutto

il peso

ci fossimo

di affrontare

LE

a-

trovati

:

Noi invece, e con noi tutti gli italiani che non sono neutralisti, abbiamo una immensa fiducia nel nostro esercito e lo cerediamo malto-superiore al nemico. I] critico afferma poi che una qualunque

spedizione

italiana

bolimento

della

significherebbe

nostra

fronte.

un

inde-

Qucst_n

ne-

ghiamo. L'Italia ha ancora grandi riserve sotto le armi ed altre ne può chiamare. E siacchè siamo in argomenta, notiamo

che

lo

giornale

scrittore

contradice

qguanto

il

sno

aveva già detto. Infatti in settem-

bre e sui primi d’ottobre il Corriere della iSera sosieneva che si dovessero urgentemente inviare aiuti in Serbia.

Non

citiamo per brevità molti articoli che

trentino

scopo

immediato

speciale

di

importanza

occunarvi

e di

con

lo

punti

di

alto Adige taluni

rettificare nel

modo

migliore - possibile quella minacciosa f{frontiera. Le onerazioni assunsero così carattere specialmente offensivo lungo quasi tutta la vasta ed asnra fronte, in direzioni necessariamente divergenti. IL'esercita si accinse all'atdua impresa con grande fermezza ed abnegazione, con incrollabile tenacia e slancio che al contatto delle difficoltà reali della gueiTta non che affievolirsi si accrebbero per le nuImerose prove di valore date, pver l’orgoglio dei sacrifici’ compiuti, DEr il magnifico esermpio dei caduti, per l’appoggio affettuoso e costante

che prestava Îl paese.

L’avanzata generale delle nostre truppe Allo

sconnpio delle ogstilità, le nostre truppe, avundque la frontiera, ricacciarole forze avanzate nemiche conquistando, tra fine di maggio e quella di giugno nel sa-

olirepass ata n0 la

liente

Daone,

del

Trentino:

la valle

la

riva

destra

di

Valle

sante occidentale delle alture e ad in parie la sommità oltrepassandola

dqualche tratto lungo il pendio sull’Isonzo. Sul Carso fu espugnato Îl costone di Peteano e fu poriata la nostra linea fino a rasenta re le cime del Monte San Yfichale e le case ‘di Sar Martino: nella zona centrale f1 espugnato unvero groviglio di poderose linee di trinceramenti, All’ala destra fu ampliata la occupazione sul Monte Sei Busi.

Le posizioni occupate In complesso fensiva italiana

Il valore delle nostre truppe

0Cccupare anche in

i risuliati terrioriali della DOSSONO così riassumersi:

ofnel

‘Trentino con la conquista della linea Daone, Valle di Ledro, depressione di di Valle Loppio Valle- Teragnolo si è l'iscattata una ragione e

ricca e popolosa, resecando le due estremità meridonali più minacciose di quel saliente addentrantisi a ovest del lago Garda sino a qualche diecine di chilometri didalla pianura e dalla strada PBrescia-Verona. Sul lago orientale del saliente stesso, furono sbarrate le numerose

Di

tando

fronte

le

ad

sravi

esso

il

difficoltà

nostro

esercito

dell’offensiva

alftron-

che

la

guerra odierna la di gran lunga ascresciuta, obbligato a combattere sempre ioni di inferiorità rispelto al nemico inper condiz dominio di posizioni, ner preparazioni del terreno ha in otto mesi di dura loita mantenuto inalterato contegno &4gSTessivo, Combattendo con slancio e tenacia nel pin elevato efl aspro fra tutti gli odierni teatri di guerra europei, sopporl ando con | fermezza le avversità delle it1temperie, faticlie e stenti di di ogni genere, ha guadaguato giusta fama di valoroso ed' il risnet to dello stesso nemirno, di che è prova ' nî.m

ime

ed

il

{ributo

confronto

di lodi tra

gli

della

stampa

straniera

altezzQsi bollettini audella guerra e dquelli

striaci dei primi giorni dimessi degli ultimi tempi.

L'esnercito

italiano

guarda percià al nuovo anno coù legittimo orgoglio ner le gesta compiute e con'’inerollafiducia nell’avvenire. bile e Inspirandosi all’eS. M. il re primo fra tutti in ogni sem pio di

clericale e vaticanista. E' un nemico senza scrupoli e senza pietà, che non ha alcun freno morale verso il quale noi dobbiamo essere senza pietà e combatterlo ad ogni

momento e con qualunque mezzo conie una mala bestia, Noi dobbiamo agire per noi stessi, combattere in noi la sianchezza, Îl soverchio fatalista ottimismo, non appagarci delle dichlarazioni ministeriali, ma delt Governo assiduamente seguire l'opera & carcare con Ognì mezzo di volgerla a maggior ardimento e sapra tutto bisogna combattere

in noi

e anche

nei

nostri

amici

più

chiari la forza disgregatrice dell’eguismo di

partito su cui specialmente {a assegnamento il nemico. Dobbiamo ueccidere in agnuno di noi l'uomo di parte. Tempo ancora non è di riprendere i nostri posti nei partiti e nella. vita. Ciascun cittadino deve rimanere al suò posto di combattimento. Quesia no-

strade che da Adige e Brenta vàrcano evenienza di guerra” e‘sorretto dalle cure co- stra opera è una milizia.- Noi siamo soldafrontiera; e scendono alla pianura ira e e Vicenza: tratto di frontiera, questo, sian i ed affettuose del paese, esso- dalle ar- fi e come tali il nostro dovere è di non cesI altre sconcordanze troviamo, L'8 gennajio due prove sunerate’ trae incitamento a moltinel quale sono addensate le ma s«are mai dalla lotta; il nosiro sacro dovere giori difese austriache che fu sempre 1916 si sosteneva la « necessità per l’Intesa consi erato come plicare gli sforzi DPer l’avvenire sino al com- è di mantenere le posizioni conquis pleto raggiungimento della gloriosa rmeta tate sul valle del Boite. In Carnia fu assicurato il pos- una pericolosa zona di. invasione nella e ner l’Italia di un piano determinato ad- nemico a maggio, pianufino alla morte., Se così Albania », cinè di un programma d’azionein | sesso dei valichi contro gli insistenti attacchi ra veneta: più d nord-ast ' fuy occupata la valle ditatagli dalla volontà della nazione. i non facciamo ne saranno disanimati i no. : i di- ir- Sugana sino a Borgo e futta la vasta combinato fra gli Alléati in Albania. Ma che il nemico pronunciava allo scopo rampere in fitl-°:1.1'lnnmrtîn_t'emsrìaut:{:lnî…\lre££ I-.p£: montuosa che si stende ai piedi dell’alpezonadi stri fratelli delle trincee che sì battono per 2 ccassivo leggiamo, 1 -|&0 l'Isonzo venne conquisiato tutto Îl territo- Fassa, e cioè le - valli ‘Calamento e .Campello acquistare all’Italia un più grande terri. fi L interessi pore. chee «i nostri o diretti gCe in st AI %io di riva destra del fiume, ad eccezione delle con la conca di Strigno, la : Valle del Trigno l l PARIGI, 28 sera. forio, ma anche una più grande altezza hbania saranno decisi e- proietti nop dalla teste di ponute di Tolmino e Gorizia. Passato con la Conca di Tesino, la Valle Vanoî Petit Parisien scrive: con la Il morale, Se noi cediamo, essi, gli eroi, ci dopiccola guerra locale, ma l’aito 1sonzo; fu occupai soldam la parte Conca di Canala.A ; San Bovo la Valle Ciamon | Il sottotenente Chausse, îa ente dalla grande volando ne! po- manderanno al ritorno conto della perduta Y <qucrra generale ». Punque, venti giorn À centrale del M. Nero, la più elevata ed aspra con la Conca di Fiera di Primiero. mer i do. Ldi iggio di ieri a Dugny cadde rimanendo cmm)mu quel massiccio, In Cadore furono conquistali: l'alto Corde- ucciso. conquista, Che cosa risponderemo _) nol?», 1 ‘ abbiamo sott’occhi, sere smentiti. _

e

che

non

NoOssono

:

es-

|

“Popolo d’Italia,,)

U1 austro-edeschî usano proiettili |peno: ‘ non

profittasse non più solo_ per l-eg1ttimqrg*: il passato, ma anche per lpotocq-re.dùfi'm_tlvq-

pere

l"‘

si intensifichi l’azione

-afferma-

affermazioni

per la guerra contro

forze comuni, come e dove sarà stab Si ha da buona ilit po, quel povero piano determinato un orgario diretltivo supremo di tutte leo da convegno fra i due capì e Nece sdello stato magforsario andava in aria: niente Albania, non , ze. alleate. f lore _ austra-tedesco sarebbe stata riconoi perdiamoci 1à, provvederemo altro ‘La guer ra deve aa esser condoita con criterij #cùgtr.z la necessità che gli stabilimenti mili| vel E se _ poi vogliam o leggere il commento Iq:‘r tedeschi continuino a fornir Militari, non politici. e munizioall’articolo del 28 torniamo ‘anco ra indie--l(… E qui chiudiamo con un prano del eritico | l'e cannoni all’esercito austriaco combattro e leggeremo (PGI' telefono al Corrie re uestà spunto tente della contro Sera, brano che è tutta sfoso e, l'Italia. Alcuni ingegneri. della quasi profetico :- I0 Ì n ‘ una condanna della « guerra di : caso ): casa Krupp si trovano da vari mesi in A“L’Oriente b alcanico è stato 29 notte, ROMA, trascurato, !t “ Noi IAdell’Intesa — dicava il citato scrit- stria per sorvegliare l’arrivo e la CONSEgNa come tante volt e abbiamo detto, in una ma- |t0re in data 10 ottobre 1915 — perseguiamao | 4 clle munizioni che la Germania contin Il Consigli o Centrale dei Comitati interua niera che, per la sua ingenuità e imprevi- i n tutto scopi diversi che tendono verso uno |& [ornire ininterrottamente ull'Austria. ‘ventisti pubblica sul Fronte Interno, di cui : denza, ha del favoloso. Vogliamo credere solo, la vittoria comune, ma praticamente | . : O . aa A che per ]a quistione albanese sono favorite le bozze, il seguente apnon si faccia s0no egoistici. Ognuno ha la sua attenzione altrettanto »° (8 gennaio 1916). troppo assorbita dalla propria guerr a, Cosli E non ripetiamo le contradizion gli sforzi si logoranò su obiettivi dispa rati “S vi sono fra i nostri pure di iervida do del nonte TLovcen, perchè i a riguar- che non bastano a delerminare la resa del ne abbiamo è sicura fede taluni i quali non vedono l'urgià fatto cenno. neamico. I tre Curiazi della leggenda avevaROMA, 29 notte. génza ce l& nostra azione sì no fatti Tutto cilàl può dare l’impres e due Orazi, ma per inseguire Da parte degli ulfici competenti deji co- intensifichi, è segno che essi estendia @ si sione di un il terzo cader d:sonentamen'…o, che per si non divis banno ero e questi allora potà af imandi di stato maggiore dell'Intesa sono mala ventura ab- front COMpreso 1n tutto il suo grande signincato arne cd abbatterne uno alla voltaàa. biamo notato anche -nelle sfere . Ta- stati trasmessi all’ufficio internazionale del- la rMuyvoluzione coe sì minis teria li, l a non sia di noi. La Germania, compue a Mmaggio, nn almeno neji giorni scorsi. dopo aver la Croce Rossa a Berna alcune raccolte di hanno esatta Ja visione dell'orà presente e conauistato il Belgio e inferto un Contro tutti i disorientamanti grave rolettili col| usati e dagii i austro-t tenti edeschi, vi po alla RFrancia, ne ha dalo con- l'ie necessità dell'avvenire. di ritormo agli errori del un aliro frerispassato noi in- sima alla Russia. Ora la minaccia pende lrari ed in contrasto alle disposizioni della sorgiamo. Non guerra di A muggio il popolo italiano nel geniale convenzione internazionale. — Si tratta di casa, ma guer- sulla Serbia e ra unica, sugli Inglesi e sui Prancesi|p rolettili di fucile a scoppio; avvelenati e jintuito poutico, proprio di una nobile stircontro il solo nemico, la Gerdei Dardanelli. K poi?». De Brave d soriù, enbe completa visione mania. Non azioni isolate, slega che producono ferite e lacerazioni: interne|. egoistiche, ma un’'unica grandete, spezzate, E poi qualcuno vuol conlinuare a fare il | incurabili e dolorosissime. (Le colezioni della necessita del suo’ destuino. ‘lEsso volle soazion e, di- Curiazio, lasciando retta da un solo organo supremo, l’Orazio colpisca a nao corredate da documenti ‘irvrefragubili e la guerra che con 1 naturali CONnDONI restiche an- uno a uno gli altri che fratel]lil tuisse all Itaua tutta la pienezza della sua da relazioni di scienziati. liverta, ricongiungesse i Iratelli ai fratetli, ASSICUrasse wul'itaria nel mondo il posio (2) cue le competle- per la lorza e per là viurtu

zioni errate, contraddicendosi anche con quanto essì stessi avevano precedentemente scritto. Eravamo troppo incalzati dalle nuove questioni, -per soffermarci a disserta.rr; con quelli che tentavano di legiitimare gli errorì del passato.

con

21

mesi di uerra

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il futuro

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Chiese,

fino a Condino;

la valle

Adige simo ad Ala:la Vallarsa, sino al Valmordia, la ‘ onca di Tesino, in valle Sugana, qualche contrafforto del col di (CLana nell'Alto { ardevole, la Conca di Cortina di Ampezzò in

la

rona

L’aviatore Chausse è morto

vesno?

imenti infatti di quel conz azione simultanea in tutti: 1

Una

paesi del più sollecito raggiunsimen to della fine della guerra. Questo è stato detto chiaramente a Zimmerwald. Ora a prescindere da ogni aporezzamento sulla convenienza che il conflitto siì” chiuda con un pari e patta della restaurazione dell’ante belluno

noj dùmar}qiz}mo a. chi gioverebhe ta probabilità Una, simile azione

qualora

no

che

fosse

non

seriamente

si voglia

di

con tutpacifisin

tentata.

E

Mme= proposito h “sognare

ad occhi aperti, si dovrà convenire sa azione sarebbe a totale

gli |statl e ng.zionl

che

he

pacifista,

qualche

su

con

a-

la

e che IO essendo OFSGED t vjisi nfinop nreparal paratii

zione

che

o ni

sni

da

ra circa,

prokabilità

prolabilità

mez-

avrah-.À

ron| o indotti e alle arm £ i dall’alt : rui uLl prepotenza; ma alle vittorie’ territoriali n centrali si asggiungereh be questo nuovo e cesso che dgfinitiva…

darebbe

loro la vittaria

trlonfale,

«

50.000 fradinc Cosh tani tino " PARIGI, 29 nofta, IL Petit Parisien riferisce ner Neueste Nachrichten che dalle Miùnechre Costantino ha dalo 50.000 franchi alla Croce Rossa dei... bulgari. y j a

LI

i

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Z

CAA

O ENO

$’ IL POPOLO D'ITALIA — 30 Gennaio 1916 ai a

FERA +T e e SEO E iI

a

a propaganda del Presfito IL PRINCIPE

i e IEagant i cii aa ai n ME

O e DO aggiore sioro nazionzle

A

33

Savona

minata

pante,

Wied

è il principe

Portafortuna,

della

tragedia

Da novià ger É nosii comellent:

divan-

riprende il f

lo delle sue avventure e rilorna al Tegno. Buon segno. Se le aquile albanesi dalle

i

SAVONA, 22,

dai riverberî

l’omino Portafortuna

sempre

soltili

ali

nere,

poseranno

ancora

la coperia di cartal

il

volo {n cerca di un regno sfortunalo. Le.sue av- sul viono abbandonato; se Wied, con la vaventurte... reali

k

1l Comiiato di propaganda pro prae la Vittoria, nominato in una impone stito delriboccano d'infantile gra- ligia, la buona moglie, e qgli euranti pargodunanza alla quale hanno preso partnente ra- sia e di saporosa morale, come lutti i buoni letti, rientr sindaci del circondario e 1 e autorità e tutti i erà nella reggia deserta, si può , ha ini- libri per i ragazzi. Un giorno il principe ziato 1 suoj lavori, prò ponendosi una essere onestamer.te tranquilli sull’avvenire intensa propaganada specialme nte fra gli oper Portafortuna dòpo tanto camminare e t{anto della Sevrbia _ Mon. Ettore Giccotti — dà e dell’Albania. Wied è un prin Domenica saranno tenute conférenze ai. confon- grave, cadono sollo le sanzioni degli arl, 176 VErs nel di- disperare, trovò un angolo di terra senza dersi con quel Franceschiello, non i comun i cipe magato. Sui suoi passi, sul suo ignale dquali daranno certamente otche ‘Tur @ 178 Codicee penale e saranno punito col masati timi Trisultati - chiamava un tempo ve, che ne desiderdava uno, e Wied, aperte T0 capo biondo che vuole la «il talso Clecottim = simo: della pena. s ss corona, camG1] | impiegati comunali, che pure ha ipresentato un pruogetto di legge sono fra le: :valigie, levata una corona, infrascata- mina e allarga le ali” AL 9, — Una commissione di selte depu- le © ategorie che non se là spassano , la cui la fata “buona Liurgente opportunità non PUÒ Imolt o altati eletta dalla Camera con 'scheda portantie legramente, hanno essere messa la di lauro odoroso, salì gravemente deliberato di toncorrere sul bertà. IL saggio Principe emetllerà forse anin dubbio da nessuno che abbia un sol norme, sarà costituita per riferire in | con una dquota individuale a cuore non il ogni trimestre, alla Camera sull’esercizio minore i° Li: irono degli avi degli altri. Regnò bneve e cora dei franco ;bu‘ù;l esito. della guerra. L'on. ‘Ciocc bolli col - proprio rilvatlo; di|re 1 otti mi- questa legge. bene, 1L piccolo regno sfortunato, ebbe for- rinnoverà alle porle della : | i A tull'oggi le somme complessiv rà& infatti ad utilizzare completament e sottoseriicasa tranquilla e, seOgni celttadino potrà {e comunicare ascen i casi di dono ad oliro nove 7 nilioni. ciò condo un concetto di uguaglianza e attraverso la persona principesca le scolte austere di che di- tuna; o di giu- {Inosservanza, alla GCommissione, che ne darà mos tra l sentimer 1to_ altamente gala e terrà, nel porto, ‘stizia che mi sembra degno d'ogn patrioltico del- conobbe le niscordie e le congiure; sentì il una torpediniera solto i plauso, Hotizia ai minisiri della guerra e dellu ma- la nosira città. pressione che fumitutte le Torze del paese perchè conc rina, per tener conto dei relativi chiarimenti peso dell’inperio; dovette orra no abbandonare 1 gheràd tutta candida come una colomba nel miglior modo alla vittoria nostr {nella propria raluzionoe, A. Bergamo che a concampi per impugnare il fucile; curvansi sol si _ spiumi. Ma invisibilmente vegnerà antro' gli imperi centrali, Non c'è elti non veda come l’on. Giccotti BERGAMO, 29, o _ al tragico e [rivolo vento d'una rivolta cora la fala buona. " Ma ecco senz'altro il lesto del progetto di abbia messo il dito su di una piaga che E un bel giorno le Baergarmo la già sorpassato i 20 milion oci ‘di fraterna; sopportare il peso dello zaino, l’ar- scolle si irrigidirann legge: cCorre ad ogni costo cauterizzare, se non vo- soltoscerizioni d eI presti o sulla reggia; tuoneto della Vittoria. In dustriali, commercianti, , An 1 — 1 militari che per virlù di leggi gliamo che produca una più lurga infe- operal Diccoli borghogsi, sura delle strade e le fatiche d’un vero re- rà il cannone annunciatore e il buon re , tutti hanno falto il 1 oro dovere zione. Il problema degli imboscali — cono regolamenti; sono stati dutorizzat no. | senza più regno, colla moglietta al ‘ i a non tro i quali sono diretti spel la al grossi capitalisii: anch'essi . Ora bracTadggiungere immediatamente lo loro conmpai provvedimenti pro- dare il loro d devono Così il principe Porlaforiluna, dopo i suoi cio, la valigia sacra sotto anaro per la guerra santa. l’alltro e qgli ergnie 0 sono siati messi a disposizione del mii- posti dall'on. Giecotti — è più importanie Diversamente polremo dire di loro brevi giorni di regno, renduto saggio il po- vanti pargoleltti dintorno, nistri della guerra 0 della marina e quelli che di quel che a prima vista che' sorisalir non à sulla cosembri, n0 del giaccattiv i italia ni e 1i chiameremo per no- polo e fattogli apprezzare ‘per qualsiasi causa Ho0n sono stati assegnati, chiè investe la divina libertà, lomba candida in cerca d’un altro popol una questione di edquità molto me uno ad uno [ + saranno incorporati, dopo che sl sarà provvoÀ o dovette riporre mella valigia la corona, e sfortunato a cui rendere dGuto alla loro sostituzione, alle condizioni in- sentita dal nostro popolo. la Jelicità. A Como :dicate negli articoli seguenti, rilornare al suo Gli imboscati non sono sollanto quelli melanconico viaggio. La sua réentré , E va salutata con gioia 1) L 2 — In tutto le amministrazioni pub- che, con un artifizio qualsiasi, COMO, 29, cammina, e cammina, Bd ecco, clie ora riescono a \semp lice. bliche (di Stato, di Provincia e Comuni) si sottrarsi fa Gli stude nti dj questo istituto tecnico hanno al serpvizio militar ‘provvederà

alla

sosltituzione

e. Anche fra vestono la divisa esistono degli la cui presenza offende profon-

quelli che imboscati,

femporanea

del funzionari e agenti Incorporati: I a) con funzionari o agenti pensionati che, dietro loro domanda e se saranno r'iconosciuti adatti, potranno essere richiamati 1n attività ‘di servizio per la durata della guerra; b) da militari mutilati o riformati durante la guerra che, dietro loro domanda e loro ‘ constatata attitudine, potranno essere AIMmmessi ad impieghi compatibili con lo loro infermità; c) da donne, proferenza mogli, madri, tiè glie o sorelle di milfiari moril o feriti durante la guerra. ù Art 9. — A puarlire dalla promulgazione della Prasentn legge, tutti gli uomini di classi ‘imobilizzate o mobilizzabili di servizio ausi-

dumente gli altri soldati,

sottoscritto

e

versato

dopo

una

la sua

conferenza

tenuta dal prof. Alessandro Reina, del preside cav. Dott. Ferratini, la'ad iniziativa llre 25,0%0, E' un nobilo esemplio di sonma di patriottisimo della gioventù delle scuole, clie merit a di essore segnalato.

rendendoli meno

ario, al peri degli uomini di servizio' armato, dai medici cupi di servizio come suscettibili di essere ascritti al servizio ausilia-

A

restare al deposito, imboscato negli il compagno giovane, robusto e sen-

uffici,

Vicenza

e PA capacità;

cle saranno

buon

segno

+o

o politico a Torino ROMA,

La

28.

Wjibuna

vreca:

Poichè

29

in

alcuni

giòor-|

la sua vita informazioni

a Torino, ada cui risultu

GUERRA,

29,

buon

esperi-

da

un

largo

strato

ridurli

morbidi

di

giornall

ti in maniera

da

e flosci co=

tino.

Lo

mato

per mantenerlo

strato

risultante

è

stato

meglio

traefora

contenuto

nel

suo involucro, nella identica maniera delle

domestiche imbottite di lana. di cui non ha niente da invidiare per ampiezza e per cae lorìa. Tale sistema di coperte viene confe= zionato nei laboratori femminili di Pados va e in quelll sorti sotto gli auspici della re

gina

madre.

se,

dal

1 soldali

freddo,

si

difendono,

ricoprendosi

con

E

benissimo - il

corpo per il quale sono insufficienti le re miserabilissime copertine da campo lora somministrate dal Governo. Perciò la rico»

noscenza dei combattenti per le donne è veramente

itae

grande!

Il contrabbando (Per teleforno al Popolòo d'Italia)

29.

comunale

per lo passato, e specialmente verificavano aumenti nel prezzo

Nel rigo.

quando si del grano,

che l'on, Salandra non pronunzierà a To.il prezzo delle farine, e conseguentemente vino un discorso politico. : quello del pane, subivano immediatamente

secon- | F:(}hll(! tll‘lcttmq dldz\1t\t!co…;\ =chlo ‘lu sottoscriaS l zione presso Ja Banca d'Ifalia procede pure ed in | con asilà felicissimio.

formate

liane

Donato Bachi ha nali si parla insistentemente di un discorso | presentato al sindaco la seguente mozione. politico che il Presidente del Consiglio ter- | w I] Consiglio, constatato che — mentire rebbe durante biamo assunte

fatto

_

TORINO,

Il consigliere

DI

me il crèpe, e poi — così cambiati — distes si e rinchiusi nelle apposite fodere di-rigata

Opportuna mozione di fonato Bachi

notte.

ZONA

Hanno

vecchi racchiusi in una -fodera. sottile, 1 quali hanno però subita prima una preparazione meravigliosa e paziente. I giornall sono sfati innanzitutto ben bene slropiccia=

augurale.

+o

—

selli d’oltre confine del Friuli orientale, S0

no

Arros.

o

|

VICENZA,

E' un

Ì

menio al fronte e nelle zone avanzate di retrovia le coperte di... carta, d'importa= zione austriaca e già moliîo usate nei pass

Salandra non promunzierà |Per il calmigre solle faringe sul pane un discors

zà peso di famiglia; mentre vien fatto (Sanctair), — Anclie in questa provincia la parrlo, dovranno essore esaminati da una coIm- tire magari un altro più anziano, gracile anda per iI prestito Nazion e bropag di guer'mise:|iana di inedici a ciò speclaulmente desi- carico di figli. va procede attivissima. Da tuiti iale grossi Dpaesi : : gnati. Ù del Vicentino, sono segnalate riunion i , : ll i e conto di legge dell'on. Ciccott , Quelli fi'a tall militari, che saranno ricono- de a progel ten- | ferenze pro prestito “con eslto _ soddisfacente. limitare fin dove è possibile gli isconci ‘sciuti atti al servizio armato seguiraunno leri. a Torrebelvicino e Pievebelvici la che derivano dal favoritismo, no si ebbeassegnandoTO due distinte conferenze denute sorie della loro classe. a ciuscuno il posto che gli compel dall'infatiQuelli

:

i

disposti al compimento del loro dovere. Solo chi è stato in mezzo alle truppe combattenti, può sapere o valutare il danno moA Verona L'ale di certe ingiustizie, ché turbano anche i meglio disposti. Il nostro popolo — sia VERONA, 28. Le solloscrizioni al grande prestito detto a suo onore — è sensibilissimo quanhanno do si trattà di queste cose: ed i] soldato di- l'aggiunto giù 1 28 milioni e moltissime sono quelle dalle quote popolari. Non si° sposto a partire lietamente per il fronte, iaffatt esagera o o che presto saranno raggiunti j incontro alla gloria ed alla morte, sente I80 miliondicend i seppur non sî supereranno. i suoi entusiasmi assni diminuiti so]l che veda

proposti

réentré.

Pendant alla commediola americana, illit |

(Sanclair).

dicembre

decorso

fu

a

offertà

una

ditta

italiana

quantità di lampadine

e di isolatori

vevano

una

per

mezzo

di

|

R&MA, 29 notte. da una ditta di Zu=

società

una

che do. spedizio-

niera milanese e di un rappresentante csso pure residente a Milano, essere introdot

mantenuti o compresi nel ; searvizio ausiliario saranno oggetto ‘attitudini ; e di una do le proprie scheda motivata e firmuata dai medici doile bari tempo indica FAN A f al governo il Mezzo per ti in Italia come merce svizzera. La corr» oscillazioni corrispondenti — ora, che commissioni che avrauno dellberato. o pei moltip licare le l P forze i er che ll la nazion SO][&I.O e può _ Essi saranno dl spon r A. Cerignola denza fu assai nutrita ed insistente da am impiegaii secondo i bisogni schierare ’ provved imenti governativi sul grano, questo ì , in campo contro il nemico. I due ll'esorcito e dell'armula è conformemetnte ROMA, parte della ditta svizzera offerente é del 29 sera, CERIG |ha NOLA, ribassat o, le farine si mamntengono an29, le loro attitudini. problemi sono CONNnessi W}… realtà, come Il _ Ministero d'agricoltura, rappresentante imilanese. Ma la conclusione industria e | cora al prezzo più elevato, Ì Art, 4, — Gli uomini delle classi 187G a nel progetto di legge dell’on. Ciccotti; ed | Anehe nella nostra cilti, nonostante ‘che le ciò che ha una gravi orisi agricole degli anuni precedenti aves- commereio comuiica : t & a sperare che la soluzione dà questi d896, asentati o riformati, al pari degli uomini fu che la ditta italiana rispose con la leta ripercussione sul Drezzo del pane pro- sero duramonte In qualche regione d'Italia si ’ è nuova- doloros colpite le condizioni econoesentati per ragioni di età da ogni obbligo di Dosta vengo accettata dai | . j AEST poteri M N L tera pubblic che il Giornale dei Lavori pubblici riFRT i, M miche 'della ‘alttadinanza. manifestata qualche agitazione per il | Î! quale oggi servizio militare sono nutorizzati a contrarre, siù pure con quello sono- siate. iO mente A i Ì a Cospicue sottoserizioni al ' vi°Prestit dovrebbe essere sensibilmente produce testualmente : timore che venga a mancare no' servizi dall'esercito e dell'armata e SeGON: cliscu%ssiune putrlùLflldif:l;,î‘(e…l…muni o di ‘ Fuerra, sul mercato | ridotto; delibera l’adozione del calmiere sulia La ditta Privo ha sottoscrtito ‘per” 50° mila italiano il solfato di rame do il bisogno per la durata della guerra o 1in « Abbiamo Ja riverita vostra del 14 cornecessario per |le farine e sul pane in În Un momento come questo, non dev’es.- | llre; l'Amministrazione comunale ha deciso di la ventura campagna seoguito & constalata relazione al' prezzo attitudino, un' obbligo far investire Un fondo di centomila lire, racvinicola. Occorre ri- del grano », rente e relativamente ai 100.000 isolatori ispeclalo per un impiego di loro scelta, sere lecito a nessuno di sottrarre alla cordar e ‘che no- : colte ia per laAN istituzi UZIOone i NOA di un AsiloN infantile, in cembre scors nella rjunione tenutasi il diArt, d — Gli uomini del sarvizio armato, zZione tutto o parte i 3 | propostici vi comunichiamo che siccome il di sè stesso; e chi ha la o presso il Ministero d’agricolL ‘hdibiti : ] H"t[',‘l l%.—u(!l responsabilità .:“|’….} )'f'l'î‘ t‘“'è%ug ……;'}…;. della situnzione deve impe- | cento, '?{ìg"#g ';ffl{1‘! lura fra ì%“f]_fl' i nostro viaggiatore ci ha detto che si traita rappr ìil.%"lg esent anti delle Assoc iazioni s avanzo del i bilancio a) nagli !lrlpleî{lll sedentari dei servizi del- diro che certe ER 1915. agricole e delle maggiori ditte produt irrita alità scoraggiTitantinti parzi y d'esercito, tanto ull’interno come liella zona di nho di trici prodotti germanici noi non ritiriamo l Sperl amo che la 1 volonterosi. pei combatt Sappiamo guerra; . che oggi la al Ì loro dovere altri grande propaganda chiami | di solfato di'rame si è constatato in base ad ti \ merce di colà perchè il nostro oro ivi traricchi. guerr a ; non I sì Ènìeccep ‘ fa esclusitamente ibiuli dati di fatto che le fabbriche i- | nT 5) nel servizi automobllistici dell’interno; con gli 7 aliane ] ‘evan r siderar sportato viene trasformato in proiettili conTORINO, 29, i ‘ 0) nelle' oMicine, fabbriche, opitici o altri uomini; ma sappiamo del pari che gli uoda alStamane alla Sezione VI del nostro /A Bologna btabilimenti della amministrazione di guerra mini formuno tuttavia l’elemento principa. Tribu101‘1;mi011 sì:’l"(fltf’l"tìe‘fil'?urìîgîî\s’:;fil(èz"-'à] 0B1îE?MÉ'ÈFC"}ÎE‘ nale penale si ebbe la sentenza nel processo tro i nostri. Se tuttì ci seguisseroj nell'idea BOLOGNA, 29-‘ ‘0 marina: le della suerra, Il nostro paese di uomini | nostro fabbis ogno di solfato, avendone già |Contro i ladri della Oggl allo ore 15 nalla sala dell’Hotel Ttalia Saranno sosiituiti: lana pei combatienti. Ven- i sarebbe un gran bene per la mostra patria. »° prodotto ]a maggior parte ed essendosi può darne assal più che non ne abbia sol- 'I'gl’]‘;;udeì‘lì…ì'i?c AE as- | nero condannati 1 due maggiori Ì Ra ti, cioè ,'i'oî't…,ll ; lî,'”àl'::\ ] a a conte: Bedeî?l‘.uî-?o ‘à?,'j‘,','èfi‘…fè},"…fi?à‘ tàîlllggl[ì{ls,î)(:‘s?i .ilg}jìll 11ugl°- $:n—(]zL ; lisioura to Iill rame TONZA A per l'ulleriore prodhzione. Î:Èuèiîaìàîeguèezi-nesc}a[]ig……' WONTe A impnuta ‘estito Naz le dav ] lîir…iìuàlàs l:11!f250[111'1(.‘. SÌ ““l_lf‘ (}1À SC0-S P mumero [ l E ANN l'articolo 4: 1 ALT ide. so i | CiUSIon pubblic e o e ! compos j to 0 al in danni : gran verso le partiT ciparte ?nu]!;ìullììfî.gà dìl%îàîrîììf d]?""e TD.ÈÉ. CII Cì°nsdld‘_ì I 8 s BOLO RONOreolie n DO- ANI b)' da uomini del servizio ausiliario, e in vili, spese, ecc. Gli allri imputali venzer s DICato personalità agrarie della | FArai trebbero far parte dell esercito combatteninfonde Ga mancanza, da territoriali anmist ica e tenden. |so]ti per insufficienza di prove. Il P. M. o asMOLFETTA, 28, , ci{{à è provinela., ‘cominciando. dalle | e e di susl…1[-u_lrii nei p_u:sh clhie occupa 4j0sa. aveno — Abbiamo va richiesto la condanna del Veraguez, Della sostenuto sempre sulla siampa se sì {trafta di funzio ni verame nto utili ciando l'orre — o e Arliotti a 9 #uDni e per gli altri una ‘ciando daiî onzian N aogniche olasso che la rigenerazione morale del Mezzogio rpadri e,di @,famigli ‘abbiancomin o cin- con coloro ai quali l'età o le condizioni fivariante ida 3 anni a 14 mesi. La san- no d'Italia ha da cominciare proprio dai que e fl'…lll-l‘0]f:LHILOL_I:EÌlHL:JZI}ÌOHIIG lgggli€!}:'èîîlfììi… ia GENOVA, siche vietano di partecipare direttamento | llfl SW…Ì[HBH IEIEHE ÎBME mm EÌE"F“]EIE pena 29. \enza : è stata . oggetto La Repubblica di San Marino ha sutlnsc‘ bE di vivi comme i 1 B, — L sostil ] nti da par- rappresentanti dello Stato. Ma per quanta i t;%t— ' alla guerra. i ROMA, 28 sera, |'° del pubblic o che i6Nova segui presso le fasildel la processo. energia e buona volontà abbia QUNOSLT'a LO Banca Casure to L ° Sopra proposta dei -Ministri dei Tavoss minciando dalla classi pjù giovani. |

ua condanna dei fadri dolla lana

Il sottoprefetto De Pieri

.

'

.

lefa

ò

A. Genova

cui agli articoli 1 o 3 sl farà per frazioni, co- | Tuttavia gli uomini

la cui sostituzione possa

‘intralciare i1 fuinzionamento

dei

eUerra.

roduzi imenti militar avora o che|m nooneper degli sorvizstabil i militu ri, saran noi ogget to ettere

lo Stato o _ dall’uf'ciale incaricalo del contratto. degli stabilimenti civili, e ne sarà menzione altresi sul loro libreuto militare.Talta Art. 7, — [ graduali e gli uomini di truppa

del servizio armuto apnpartanenti alle classi dell’esercito è dell'armata attiva e della loro

risarva. atti ad entrare in campagna, che l10n sono stati ancora sul fronte dal principio dell& campagna © sl trovino hnei deposit i al momanto della promulgazione di (uesta legge

non

potranno

più

prossima

pretesto.

Essi

esservi

dovranno partenza

mantenuti

sotto

alcun

essere designati

per

il

fvonte

per la

di

guerra.

Art. 8. — Le violazioni di questa sempre che non implichino forime di reato leggo più

ai

{ senvizi

che

vanno

AOE Da

AE SNL e vises Governo dellao repubb lica L. 200:Wj0; Cas-

amministralivi

|sussidiari di tutto l'elemento

servizi o la|posti

di una soheda motivata e firmala dal capo responsabilo dei servizi e degli stabilimenti del-

bE

Saomberare

superfluo;

assoltamente.

nei

consep

sa° di Risparinio

T'ori

entre

bracciali tricolori che si vedono in giro (ve n'è perfino

rio

a cvasa per P

i

organizzare

r

è

Po

sta !); instaurare

quità

l

sul braccio di qualche segreta. Camera del Lavoro, che è rimasto

di

e di

un

sevora

l’insidia neutrali-

-

‘

.

regime

.

=

: l’On

HÌÎBIIIÌB

di assoluta

economia

e

nell'utilizzazio-

dichiarazione

prudento, — Martiri e vittimo manoate. IA — Teri luogo una tivame riunione f (m.\I'ua1‘icg.) 'îpio UI'I(.ÌGLÌIahbe ..'I.CLÌG.I SÎ',!L detini n

iT

{gnap

POS

l'stato

firmato

Cassa |4 aO0

intende

facililare

col

suo

brogetto

di legge & al q qualen on mancherà “N) ai 3 loÎC certam ente appoggio di quanti non vogliono fare l'Interessaè

dei

nemici

nostri, v ma

delella

jilrn-pipttninh

deI Apistr FAN e dell'ag

if QNA

Hrmato

ricoltura,

‘

A

Trapani

i

nessun

eroe,

nessun

rimarranno

DNan-

nte — noji diremmo coccodrillescam enad *evitare ogni responsabilità se, per

caso inaudito, un qualche sciagurato avesse oresò

dei

-

a

menica

tulte le

{oscrizioni’

loro

profughi

-

al' Prestito

Nazionale”

E

, l

Antonio Salandra qualche funzionario rimane al suo posto, dimenticato Îorse o tenuto

* VICENZA,

N

lì per compiacere più la canizza deputati pugliesi che le popolazioni.

29

Ri

29

di sale

gia.. Si vadà a

11 sottoprefetto

Ed

per la Norive-

to

è

profughi

serbi

modo

in Italia.

possibile.

Tale somma

venga

distribuita

Ezio Garibalti operato

sera.

vimn

|

‘cento.

(

AI E Î “_l]

Masmi

Per

|nictaso

Fi

telefono lef

’ À d’un inve ntore

nel

L'operaio

nato

a Ì i al Populo‘ d'Itali a)

Adriano

mececanico,

di un

_

lanciabombe

hà

VENEZIA, 29.

Pieri,

tri,

sovverte

mdrille

che il

1

lJocali

che

dice

nostra

giolit-

sventura

è

ligie

che

le

leggi

solie

ca-

rispettare da alalle

disconoscere

sono

an-

funzionario

e permette

di

infatti

creatura

rispettare

di farle

tutio,

non

questo

primo

dej

al

le

aulorità

deputato

!

che

Pan-

alcuni operai pansihiani — per essere preferiti nelle parten ze alla fronie a discapito dî Mmigliaia di lavoratori, abbiano ricorso all’ausilio epistol re dell'’on. Pansini per farsi presentare adireitamente al prefetto e reclamare una impartenza ai soli o perai pansi:

provvisa ltî«"ìflî-i- i

completato il disegno | Sappiamo però compl Sa è cheche il l Prefetto della proBenedetelli,

di

per

dello Stato, prima

al

americani

perciò

dovrebbe

mania! Non sarebbe superfiuo un opporbu|no interessamen

sera,

De

tiana in Puglia, per cora al suo posto.

vuol Sospettare che l’esportazione beneficiare la nostrà nemica Ger-

d contrabban pro' imperi centrali dein Ro. |V'essere, Sotto ogni do ma ò L. 3.833 per essere destinate a benefici aspetto, tramontata per o |Sempre, E SS

miglior

5 per

.

sale? PSE

( anclaîir). — Apprendo da fonte attend

serbi

ROMA,

to centralg dei soccorsi

aperle domani doper ricevere le sot-

filiali

.

riguardo delle nosire "ità iÀ E a Il (Comitato di soccorso per i; Ja acali, costi- | autonità, polchè l'ora vergognosa dell’in uitosi a New VYork ha mandato serbi, i. ' sini. al Comità.

aperte

29

di RE

'

i

(Sanclatì

b@n@fiZi0

)

-

La Banca d’italia, il Banco di Napoli e il Banco di Siollia terranno

quel Barkeris ineffabile che combatie « la decen za e l'igiene » e sostiene anche la libertà... di spulare e scaroecchiare nei locali pubblici e sulla piattaforma dei trams. — la libertà ia le sue esigenze: libero sputo in Hibero stailo ; — intanto ha provveduto saggiame

Sfl$llfiîîfl

LA Le succursali della Banca d'Italia piazza I Nicos iaperchè warchacomitato: é pro seri diè | L’Od i piazza issea Nicosiai

ROMA,

marti.e,

El&l’g'iZî0[]@

dei

civiltà.

Anzi ! Il capintesta del risidismo,

il

'

ESM-FÎÎÌZIBHE

è

isiorno della; sua pubblicazion nella Gaz= Dilissima che le saline siciliano . (locaii tà sellta Ufficiale che avrà luogo e oggi. qiugne hannopartite stipulati contratti di vendità disi)grosse

Li-

pgramma.

Luciano d’Ariella,

te —

o Amati

25000 AL

correré alla sottoscrizione per il prestito nazionale per lire trecentomila. 11 presidente ne ha informato il presidente del Consiglio, onorevole Salandra, con un patriottico ” tele-

governo e che l'on. Ciccatti

Nessun

Sfllfl!“h’fi ; : ’ 28 . LP è TORINO,if programma delle onoranz e, — II r dies irae» dei rigidi, — uUna

Maritese L. 250007

TRAPANI, 29. La deputazione provinciale di Tranani nella sua adunanza dl-ieri ha deliberato di con-

.

ne degli individui: ecco il compito che si impono oggi al

fon.

0r1n0

&

|0

decreto luogot di Risparmio = Morineso per conto dei citta- | 10 Svilup ale DI coloro che risultano inabili ai vatii po e la distribuzione enenzi serdini forza i San’ Marine si che soliog orioan O per pic- | dro-elettviche. IL decreto entra delle vizi di guerra; ripulire le città dei lroppi cole somume L. 40,000; comm in° vigore ÎL, . Olint

“R + T @ + Cirm

M

INETT

Suà

appassio-

invenzione,

E : gho che lì-u inviato all $ apposito

dise- | vincia

À lnte creaio

ha

consialiato

; g [ar\do-pr.md

i

rcgolar-g

suddetti

‘operai

; al! ’ .-\mmmRa1gl.razmna

a

ROMA, 29 notto. |ber le invenzioni e che risiede in 'Milano. | comunale, I ' | “] la quale avrebtbe provveduto a Nel combattiment del 25 ottobre sul Col|, IS I l ‘ | tate scorsa il Benedetelli ha ideato | f@mMpo opportuno, a curare ‘ di Lana rimaneva o ferito gravemente alla |UN Nell’es nuovo tipo di projett la partenza di ile a sraphne ll, |ì 11 …“}; TORINO a , ’ 29, UAOZ gole Ezio rtato d Garibaldi. Portàto Ì Biato niva v e . a a Roma, traspo | duale, Roma, scoppi veall’ . Ospeda | ando + . RNA a le tempo, Leonia G no, co- |Piccoli proiettili, Non altrett anto una testa di : lancia, refetto La sottoscrizione al Prestito nazionale | ine già cile. risulta De e Pjiari. granatà,oltre del che, i| | Prete sotto= for u Fijeri, però l'at ili quale, forse visto procede iN modo egregio accennammo altra volta, ma la fe. | lla sua volta, l’at. Non bisogna pe- | rita purtro ppo non accennava, a chiudersi scoppi a a percus sione. ‘aspia Non mento possia mo dire di più in proposito, ]n dgn.pt del sito superiore, non ligio alrò stancarsi di incitare

chi può, chi deve e si minacciavano serie conseguenze aszne }}u-3'hese, si dice sia, ricorso tanto | Per diversi motivi. Ma certo si è che detto | 4d invace il Prestito in ‘he i ROEE Una : manov ra poco degna di un funzioRSI | proietti le ; è a nome del proprio egoismo calcolatore o del. ‘necess s che i aria r chirurghi che lo curava ijero te ill programma per le anoranze da trinario dello Stato. ritenne ro | |P'Olett ileaioè stato ammirato Il no valoro so uffidai tecnici. L'oper S Benedetelli A O lCuo \Sè]llìik;’[ìlz{îflh%ilîlìle tìllìl;! 9?11t)11'3(;1:1311}(13531(4:eilrlxnLììlî} ‘ciale che ha un'operazione ; ha inviato sgliiato gli - stessi . operai s Danton del rigidismo antipatriottico. relazio -Ì] dice abbia consigl sopportato con grande serenità |Ne sulla sua Invenzione butarsi lunedì Il soall'on. mattin Salanda raalleil quale e relativo progetto Î1Lf‘“fl-‘ls(.‘.iiîî-.‘.'î.[:]l.l'lì'[îi‘îî‘ Dl[3éflsîg“lf: -f]ìîàîi Torino arrive rà a cialismo torinese non è nuovo a queste farse. ore 9.50. dilnpsasì.?e:']èîl A detta OR ANOT più fruttuose pei sottoscritlo. | dî arimo le sue Nel 1898 lanciò un maunifesto sui ESC o o nze, uscendo sovente | 2l Comitato Civile per le munizi ‘pensasse è un | 4 Passeggiare în soffere moti di CUGR riunione oltre il sindaco sen. Teofilo Rossi Milano, manif oni in Bovetturei per la città, dichia- |logna. Non esto stato dichiarato « vile parono il prefeito comm. Yerdinois, stanò a ripelervi l’odissea fdi ti, 'Separtiranno firos=ìm-aménie N » malvagio indegno d'esser p arteci1L Ì nato in Italia. mvc.\ch cssere pronto alla operazione. da il sottoprefetto De Esime aziend Pieri, l’on. Boselli, il presiden a e intanto giolittiano ; te del Comitato di avevatre redattori dell’ « Avanti l », Nessuno di Que' codesto Moltis i t o Droget | Sta è stata ASeseguita staniane in un è inutile far delle per la pelle ie quindi servitore umilis hanno stabili favorihe le biccol6 sottoscrizioni richiesto aj socialisti torinesi padì- |recrim Anico dai : profess inazioni.to,Stapoichè da: Dito 8 : 1logìe .del Policli il fatto Î) che simo il i Benede ipreparazione civile senatore Ruffini e vari questa te dei | ai maoco ì t o : ori i Bastiadi quasi AS |telli, tutta la deputazione puglies propri impiegati cd operali Fra le ]—11n'.h' dopo aver clue:.;lu. ru:hleslo, mandato Ma la spaghettite molte cose consialtriì uomini politici. All’arrivo del presi- i viltà. s — ]a | È\Ila?.'ml quale a‘m dopo e I\îa.rph glia, le ;sg.lava elezion … i ltl'fi ammini eminen SOLLOBC sirative ti | Per aver notizie e r:unagulato. -SÌ HIZIONI M AATTC lidente del Consiglio si iroveranno le innuquesti ultimi gior. è sentito | heramente esercitate'il 1914 ©) urmgì-1 hamnno :111?1[\:‘ta, alle 9 e mezzo 1'1Spnnde Durante più di uno sciopero gonerale, dopo Di vanno motalo 16 isegnen è in quasi tut-:_‘f.* che al L.onnt;_1tq 1Él.… Sscoper ti nE ed è durata fino .gloetfànlzì:bcg-i‘ìglt‘îìî

uÈ(-}Î_îtà…‘(}fì?flà*fl?(:1tUA*lìlllllfl Ù

Te 14.80 verràe offerio un nore in Municip

parteciperà,

lo.

:

ricévimento. d'o.

L'on.

Salandra

inoltre

marledì 'alle ore 9:30, all'inau

gurazione uel Palazzo delle Finanze. Sa nulla sopravviene in cwomtrario, nella sora

di mercoledì l’on. Salandra lascierà. la nosira città dirigendosi alla vo”ta di Genova .

-

alla lettera, cioè sul serio; le pelrominacce che hanno caralterizzato i

p.ve:(-}e signoreggiato alla tribuna come degli reducibiliv i

à‘"o Lri‘\l"o‘l{’llz'l‘è“‘;{.-'i":::]’è“ lln èî%î';_le°.r(’lndll“uo_.P5°}l-

I

COA

AO Ban

I

ranno

ora

quei cari

da

illustrare

genossen

ciò

che

della sezione

fa-

«pre-

ferita» del lazzarismo del «pus». In verità la cosa è quanto mai semplice. Semplice e buffa come i cervelli squinternati che han. nolasciato credere alla massa, mediante certe pase tragicomiche da incendinri, che sì approssimasse l'ora fotale, il dies irae antisalandriano, quanto mai permeato tedescofilia antiguerraiuola! Ma gli « eroi di» del « ben vengano » sono scesì ancora volta... nei sotterraneci dell’Associazione...una e a più miti consigli. 11 contegno dunque di questi allegri compari dei tedesch i lascia indifferenti i più. Coloro che per caso sì accupa

no annegare

li

di loro 1ì abbandonano tosto nd nell'incommensarabile idiozia che

distingue.

duja

e varie

NDopo

due

insipienze

manifesti

pennaiuole

di

Gian-

di

quel

collocarsi

da

disgraziato ballerino uscito da qualche giopolitica

stra noj

al servizio

provinciale di

quella

per

purchessia

tenden-

za primesgianie nella sezione socialista — intendo dire il nevrastenica sig. Bianchi Ginsenpa, — cioè il « Gupnatto ‘CAcasenno » ogzidì acli urdini di Francesco Barberi que} Rarberis che in assemblea in un spas-di sato ch'è molto recente, minaecià ‘di rinviarlo a Venezia a suon di scapaccioni -— dono inoltre, rineto. aver inoculato demuagogicamente e bluffisticamente nella beghi-

neria

dei rigidi la promesso

obliqua e fo-

derata di cautele, come per lo sciopero di. mostrativo-barricardiero di maagio, di un casaldiavolo &carlatto di rivoluzionarismo. icotesta genosseria è ridotta al lumicino di ia protesta in pectore e di qualche gerlata oratoria da comizio.

:1pne]nl

LO

llglì Ri

nlî! : ?'J e

lll{

SABT )pà. e‘î 1;i\'òlios':i "S Îl —c° l; «H:Bt MS c«"@àr legaie ! COÌ cù1ranìm a l—"'“f’ A °.cinpoî{3 \'ID-iitre O

Questo, in succinto, il programma della vi. SINAe ita Rimarrebbe

SABT

di

:;1\nÉ lio qìlxlîfilr

ÉcÈr-:o L=i‘ Î

C fl OS

9di_“P" f‘ PSO

soltoscrivaere

e diserta

Banca Commerciale : Comm. E Selve (oltre live 900.000 già sot. toscritte) lire 500.000; Soc. Fiat e Fiat S Giorgio, $00,000; Amm. delegaio e direttori

di'

dette

Ways

Torino,

e

società.

175.000;

ferrovie

econ.

300.000;

mila; Società an. proiettili. 250.000;

Soc.

e

an.

Soc.

Soc.

G.

Tor.

tram

tramways

Gilardini,

di

300

per la fabitricazione dej Grober Adolfo, Gerasa

ai -£6Ellie …fì… Cii'f’;°’\.gìl‘"i'fln’îrj’cìg (Spagna), 215.000; Manifattura di Cuorgu, aa aaT À : e a) É : 200,000;

aIT

Coha

cav.

Ludovico, 3?8;'i1,{,061:[[' l')ll{gé‘ilgnlrì_:f’g;figl)liì‘l ÎÎ.-ÎÌ;‘;.-‘ÈQ îgf;:;fi' Oglianico, $ sabilit ’ à a dichiarando:” S ; 176.000; Officine già Fratelli Diatto, 150.000; « SE E Gruppo industriale piemontese per matequalsiasi atto individuale per far valero i riali d'artiglieria, ing. Ferraris e C., 150,000; nostri diritti », i quali «ono hoi quelli dei Giuseppina Ferraris Diatto, 1530.000; Socie sabotatori della nazione e dei tà Industrie metallurgiche torinesi, 100.000; tedeschi. E pensare che le Autorità, da tempo Società an. Alfa. 100.000; Officine meccani:, lasr…-innp il signor Rarberis ai 100.000; Società consumatori propri passa- che Ansaldi, tempi, punto preoccupandosi delle gas luce, 100.090; Fiorio Alfredo, sue scal- Falco’c 100.000; mane ! av. Vittorio. 100.000: Società FondoeNo, per quanto il « leader » ei rigidi rie oficine Frejus 68.000: Fabbrica molle vada e compiendo — la « feroce reazione » non ne accessorî. 68.000; Sindacato subalpino infor. farà un martire ! tuni, 50.000; Cotonifi cio Crediamo sgpere Valli di Lanzo, @ lo diciamo per la salutr di questi anzi 50.000; Saocietà an. Schiapparelli, 50.000: As eroicomici

e mamcati barricardieri,

sociazione sen. industriale commercianti. 47.300; Officine Villar Perosa. 45.000.

che l'onor.

Salandra ha invonato la massima libertà... affinchè

affarmare

sì

possa

da

qualcuno

che il Governo

ha avuto paura

Ne prenda nota Geppetto Cacvasenno. Re. spiri ! L''aria di Torino è anco ra ospila-

lissima. Anche con giona di Salandra.

t flirt» siamnaluolo,

Salandra ! Anzi* a caE prosegua Î' amsbilo

anche

a disnetto

noia che arreca 4 qualche faoglio giolittiano. ' Poichè gli nesi del « Vorwaerts a eì sono

della

redattore del seriftori toriapniecicati ai

redattori de « La Stamna » come certi animalaetti sì anpnicsicano... 1à dove Geppetto Cacas ernno

è stato

onerata

da

Barberis

!

Tre prigionieri evasi dal forte di Gav Da

forie

di

Gavi

. ALESSANDRIA, sono

evasi

Inoltre

seriamente

tre

29. prigio-

nieri austriaci. Essi sono certi Ladic Milavoy, Anca Kostantin, Valpyer Terentic, lutti tre vestono la divisa mililare austriaca e narlano serbo. i

!

l’on.

Goglio

ha sottoscritto

Dresso

la Banca De Ferneg la somma di L. 125.000 L’Economato Gen. dei Benefizi vacanti ha sottoscriito per L. 202.000; la Soc. Ingegneri ed Architetti per L. 5000 oltre la somma

già sottoscritta e l’Unione Liberale Umberto I per L, 10.000. Il Banco Kuster ha rice.

vuto sinora scrizioni.

oltre

cinque

milioni

di

sotto-

Par [BII_HBWEI]ZÌBIIE ai decreto sul grane VERONA, s A Lonigo l'autorità di P. S. si recava con un perito all'abitazione di certa Becce Gioconda procedendo alla verifica del frumen-

tfo esistente nel suo granaio. Essendo risullato che il quantiiativo denunciato era 1n-

feriore sito,

di

oltre

vennero

chiarata taria.

in

&

posti

quintali i sigilli

del

reale

al granaio

contravvenzione

la

depo-

e di-

proprie-

i

alle

:

12,30,

ta | te le città di Puglia in contrasto con le amministrazioni comunali, vuole 'in quesl’ora

dolorasissim

a ejnon serviva perchè esso si limita e ù a lavoracol pericolo sempre minent Ì e. In una ca- |re su modelli ì consegna ti dal Governo. Mera PA vicina assisteva il padre, generale RicI1 BenedeteAlli ha inviato allora il suo prociotti, che a quando a quando accostava |getto al- Ministero dellu Marino. uno degli illustri clinici per essere

del

risultato

edotto |

E qui

Instillar popolazi vibelli il sentifiwnto di onee nelle falle-: leggiie di onialliord : duto = all'ordine, si Modi mure, continuiìi per Ia s1îa Slstî-îîìna.=

del progetto

non si sa niù nulla!... che il proiettile ‘dell’operaio Soddisfacente. Il fratello Peppino avrebbe | veneziano non costiluisca ‘Una novità assoYoluto essere presente, ma dovevi iersera partire e tn:-ngu*a a'la fronte. Contempora-ri- |luta; è probabile che non sià pratico; che neamente

della

partì

per

capitano Sanie. s

11

operazione,

la fronte

campo

Conibattendo ù g!ormsamente

l altro

fratello

Trentino

|non sia di facile attuazione|che chi deve non trovi modo

& questo bravo

di

s5a

feriti

dale,

non

in cura

è stato

in un

preso

in

re

considerazione.

Oo

?Î c'lJèig(llglr?mocae:-ìn m\-:unax

ò

vole

:

che presso

disperano

tutti colora che notizia i questi

ospe-

frettare

a damne

speciale

ranti famiglie. Rero le pganearalità

: Falaschi

Fanteria,

Saverio

l1.a Comp.

alle

Per

COMMERCIALE

gratuito

pel

Sedi, Succursali

disbrigo

TO

a

dolo-

Duott.

12

il piccolo

RATE,

da

iscriversi

concernenti

:

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anticipazioni

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sottoseriita

GIORNALE

ITALIANA

operazioni

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IL « PaAPOLO

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(Siena).

Luigi Periccinoli.

PICGCOLE

lunque momento, ranno consegnati

d'entrambi:

71.650. Distretto distinte

A

agevolare

Prestito sottosceritto. La consegna delle

1 (Siena). ‘ Tonini Servilio apparteneva al 196 Fanteria, 10.a Comp. 3.a'Divisione. N. Tegg. ma-

tricolare Grazie

delle

VOSTRO

zz

| Sli interessi, col varsamento minimo inizialeLIBRETTI gi lire

autfare-

appartenealva 128 regg.

$. Bàtt.

IL

I

fossero nel caso di avere due soldati, a volersi af-

partecinazione

che seli preserttano le . lisie al proprio depu-

E DIFFONDETE

;

della sor-

hiera

in-

le deli-

—

y . E'

—

tutte le sue

zione.al

in gran-

MEZZO) del vostro giornale aa rivoi lgon o calda preg

anche

futte

PROLETARI!

D’ITALIA

—

ra BANCA

servizio

î D-t.—'

possibile avere ulteriori Come è facile immaginare, le famiglie di i due comlml:ter}ti vivono

a

tato, eletto dalla polizia giolittiana, consi|2li pure i lavoratori sSconsigliati a 'nnn ri-

fede che il Posuo lavorAOA o ven- | CEGGETE

hotizie sinora.

entrambi

l'ostruzionismo

sistematico

?]-…’L ed ‘Î!.G‘“'̰"“Ù quale primo funîziualtri : _prcÌ;..‘_rnario r]«'ìîèm ans anarchico:& delle nostre generos r ; e Pu-

îlella °su*) R

qualche

rende noto

Una Sezione di Sanità, forse nella medesi-in ma, quindi

‘e

| berazioni consigliari | Amministrazioni non

è g!Lo"ìiul1?o &rlfl‘flìacz:ilìcgìg-;fl% sî ìuîturîilàsùlgîèlgf ; geli

BOCCHEGGIANO (Grosseto), 282. Siîn. Direttore, Dei soldati Falaschi Saverio e Tonini Servilio, feriti il primo il £1 luglio, il secondo il 1è novembre a s., ourati entrambi ed inviati

operalo, qual

faccia

| giustificato

ma nossibile di rispaondere

assi'swntait.i o 'e}el suojuy ; alìwllìgs oro,_ha

e concitta- €enîure "L]l"=same dino Umberto Silvestrelliil giovan del ... Alpini. O. |3 nore alla sua memoria! non avene do più

Ricerca

| pericolosa,

E' probabile

sorte spetta |Spstt:ce la burocr e quindi l’ordine, alla sua scoperta? [ Sì noti “he À il Benedelel- | POì siamo a posto azia € per averlo additat T o O all A i, che è un tecnico di prim’ordine ed unls't…

11 ONOTEe VERONA, 28

balze del

caduto

Sembra |

3

d

sulle

che

di favare,

!

a condizioni

Ce

|


LA CRONAC 1i

IT ANI

i

IL POPOLO D'ITALIA — 30 Gernaio 1916

Gli ufficiosi del sindaco Teri mattina

della

difesa

abbiamo

goduto

la

l'organo

lettura

uifficioso

dell'am-

che

sindaco. Egli è stato così buono, così quiente. S'è recalo a (Canossa con gioia degl'irresponsabili che il caso ha zato a posti di responsabilità. Altro che giornalismo di bassa lega,

ministrazione ha tentato del sign or Narsete Caldara, sindaco di Milano. Argomenti

poderosi!

Un

centone

Sperimentato hana.

Sì

da fare

mozzorecchie

giunge

sino

a

invidia

da

al più

pretura

fare

ur-

appello

all’Union Sacrée, come se l’unione, più o meno sa-

cra

ma

sempre

doverosa,

non

fosse

Valentino di

ogni

Siorno violata, e di proposito, da' neutraliSil che lian dichiarato e dich iarano anche

oggi di non ‘ intendere quella che dà il titolo

E

buffo

che

che

accusavano

e bol-

di

guori! Ma,

per

fortuna,

su

tale

manirci

le

fervenne chie

l'organo

argomento

ragioni

alla

scuse,

onde

non

am-

il sindaco

cerimonia rifritture

ufficioso

e preferisce non

in-

inaugurale.

Vec-

argomenti

vieti,

di

cento volte annullati! Secondo la difesa d’ufficio il sindaco «non ha volut o confondersi coi nemici del Partito suo stesso ». Baie! .Il sindaco siìi sarebbe confuso (sic!) 'volentieri con quei tali nemici se non aves-

se_

ricevuto

in

tempo

il

divieto

de'

6

comprendono

tutti

i

manca

rigidi.

colori

tralistaà

da

tutt’altro

consacrarle

Salandra,

—

che neu-

errore —

un

solo

cui una

aveva

inflitto

modo,

disponibile mitato più

una

solenne

del dott.

crificò

i suoi

sconfessione,

connotati

sot-

e della

si-

questa

volta

sa-

mascolini

alle

cri-

Zanetta,

Abigaille

precedente

Agostini

di

liche di Bologna ed digene e, diventando

alle imposizioni... invillano, divenne Narè una persona intelligente

come

sì

isele.

E

non non

possiamo fargli il torto di ritenere capisse verso quali inconvenienti

potesse

neutralizzare

gli

che an-

nersi

buono

utile

ai

del

capo

il

saTe-

Ma il più bello è che l'organo ufficioso ritiene il sindaco di Milano « rappresentan‘ te nobilissimo del Partito Socialista». Lasciamo andare l’aggettivo che, in bocca di quella gente, è sincero quasi quanto J2 loro coscienza politica. Qualche giorno addie-

contro

scandali

persino

minacciavano

tro

il «nobilissimo » ecc. ecc.! Pare si scordì, però, che Narsete Caldara è sindaco di Milano e come tale è rappresentante della Città intera, non già di uuesta o di quella

politica.

parte

perchè

ci

non

caldarina

l’amminisirazione

che

interessa

resij o se ne vada; altrimenti davremmo af‘ fermare che gli uomini i quali reggcgno il ‘ potere comunale si sono resi incompatibiiì

con

$corso — spazzò e neutralismo

maggio

nel

le strade de' sostenitori dell’amministrazione,

del co-

mistero

de'

rintanarsi

a

stringendoli circoli

la quale —

intera,

Milano

nel

rionali.

(Chi può affermare che dopo avvenimenti come dquelli che si sono svoltida un anno e

mezzo a quesia parte, in una socialista otterrebbe ‘Consiglio

elezione, il ancora 1a

maggioranza? Anzi, gli errori sono stati tanti e così grossi che anche fra i socialn

euiralisti vi sono ra

"

oppositori

tuazione

per il loro

interventismo,

ministrazione: può

reggersi

Milano

e non

mutata

la si-

e l’am-

al solo patto di già

una

chieai

Tutto ciò potrebb'esser compreso dall’arfasatto che cincischia le sue

anche diiese

i

su l’organo ufficioso qualora non scerivesse per commissione. Perchè i risentimenti con-

tra

Narsete

non

sono

ner

nulla

sedati

in

via Sen Damiano. Lo si vedrà dopo la guer-

‘ra: sentirete quante sconfessioni lanceranno i canonichetti ufficianti su l’altare del

riunioni, pazienta

giorno

il divieto

al t1;n.nsito npl regrno armi e munmizioni —

volia

dell'« Union des

indispensabile

arbitrale ha dato

comunicato

il

giorno

Gaz»,

combustibile

niente-

torto al Comuneo

e ragione

la_fodera

epigramma

città di Parini

e del vecchio

via,

con

due

individui,

i quali

del pancivtto

e sottrargli

il por=

Nazionale'di

mille

c{uc cartelle del Prestito

.

lire

ognuna.

;

Acgg'rtosl del furto, il derubato non pots fare altro che recarsi ift questura e spor=

uomo

gere denuncia

di

al delegato

di notturna.

- I ladri in un appartamento Scalando

un

balcone,

due ladri, l'altra nots

fe erano rwsciti ad entrare nell'appa_rtamemq della signora Angela Migliavacca Carni, imn via Yelasca. La signora, che si trovava in

casa dette l’allarme fuga i due furfanti.

riuscendo

a

mettere

in

—___—————— — — — ———_— — — — _—_— ———ì

SPETTACOLI

CINEMATOGRAFICI

“Sangue al

la voce più intima, gli vripete le smorfie più espressive e diventa un poco il suo sangue e la sua carne. Acchiappato pel cocuzzolo,

innanzi

'

delle

armi

che

si

credevano

necessarie.

Segreteria

Comitato

alle

stesso

che

Nelle

Le

sottoserizioni

lTeri,

giorno

Sempre intorno &l dibattito, l' « Union des Gaz» dirige ai giornali una lettera nella uuale, nolemizzando cor l eavvocalto Fianchini, afferma che non è vero che l° a Union des Gaz » abbia miniere proprie, mezzi suoi di trasporlo e che non si trova in condi-

curioso

il

ragiona-

Punta

una

un

E

il' gran

;

giorno

zioni migliori

si combatte-

DEGLI

donna

già

AUSTRIACI da

asino prender

flier prurito

per marilo.

des

ma colci sol bramava prole umana, onile a uiove pontò la lile strana. : gran WTonante un pocolin la lite in guisa tal decise:

—«I

Agli

vostri

umauna

Dunque

le fl concorso

di

ieri

fu molto

notevo-

del

alle

pubnblico

e le softoscrizioni

furono

Banche

cit-

assaj nu.

merose, specialmente al Credito Italzmgo, alla Banca Credito Industviale Commerciale, ove si ebbero sottoscrizioni di 200 e di

00 rnYa lire, oltre a numerosissime di minore entità, Aznche va Bgica d'Italia, la Banca Commerciale, l'Istituto Nazionale delle Assicurazioni, ecc., raccolsero somme rilevanti. AI

rs,

Banco raccolte

di Napoli sono lire 3.070,200.

state

fino

ad

ie-

Una serata pro mutilati al Cova Il do»

traittenimento indetto dalla « Leonaral Cova ieri sera ebte un ottimo suc-

|

il salone-giar-

Cinema

romagnolo,,

Teatro

S.

Radegonda

Si avranno oggi le ultime repliche di questa tanta applaudita film d’arte di avvin= cente interesse è di drammatico movimen=

catena

poi

che

erano

rappresentate

bilità dell'arte, della letteratura, gistratura e della musica.

nota-

della ma-

Nel suo discorso il. poeta Giuseppe Nolli armonicamente presentò e fuse le diversae illustrazioni musicali.

figura,

.neutralismo. Ma oggi bisogna difendere il | pina Rossi Bigatti: -"

-

disposta!

comunì

disertori

ad

22,

versole ore

Vamba.

al

bivio

Lamarmora, cessava di vivere il comrm. Emilio Treves,.- capo della nota Casa editrice F.]li Treves. Da qualche tempo ammalato, egli siì era ritirato nella casa di salute ove Aveva subito un’operazione d’ernia. In seguito gli si era sviluppato la polmonite. Lo assistevano, al momento della morte,

I carabinieri

Il comim.

Treves

aveva 82 anni

tivo di Trieste,

le,

Sorala a beneli cio tella “Ciote Rav La confer di

films

vero

sull’Isonzo

santi

chiedendo

cinematografiche e

in

Carnia.

prese

tanto

nei

che

una

minuziosa

ed

Assisteva

un

iriottici,

che

negli

intervalli

un’orchestrina

gli

inni

pa-

purchessià suo-

con bell’ardore. Il colonnello Barone, ch'è un valoroso culitore delle scienze militari, iHustrò le proiezioni con una eloquente conferenza, dimostrando, fra l’altro, la necessità della nostra entrata nel conflitto, le difficoltà che i nostri soldati devono superare nell’aspra nò

un

ingaggiata

entusiasmo

eroismo.

contro

clh'è

L'oratore

commessi

dalla

gli

pari

rilevò

anche

Quadruplice

della

guerra,

mente

errori

alla

mancanza

austriaci

soltanto

dovuti

gli

nella

quasi

d’un

piano

con

al _ loro

errori

condotta

esclusivacomune

d’attacco e concluse affermando la propria incrollabile fede nel trionfo delle armi pa-

ladine della civilià e e forze coalizzate del

l

colonnello

Barone

del progresso contro dispotismo teutonico.

fu

e alla fine venne

una entusiastica ovazione. L’incasso è stato rilevante,

frequentementa

fatto segno a

più piccoli

parti

al fenento garibaldino Patfarino

26 dicembre di

pieno giorno, rischiando ad ogni. istante d'essere Ucciso riuscì a ricuperare il glorioso: corpo di Bruno

Lnemica:

Garibaldi

caduto

un facchino nicipale, -ed _ all'Ufficio cassa

glietti

RI

g

da

J

parti-

L.

500,

pregando

di

con brevetto muesibiva dieci bicambi

arlii in biglietti da piccolo taglio. Il cassiere che era stato avvisato dalla Banca d’Italia, su la circolazione di biglie tti falsi, con un pretesto, ritirò le banconotle , facendo attendere il facchino, fino al giunsero due guardie, cliiamatemomento in cui d'urgenza. Interrogat

con

molla

o

negli

calma

uffici

rispose:

stessi,

il

facchino

— Un'ora fa, al mio posteggio in piazza Mercanti, si presento un signore, che mi affidò un delicato incarico, quello cioè di tarme-

biare 5000 lire in spezzati. Lo sconosciuto doverido recars sti per affari. disse clhe avrebbe i fn _ allri noatteso “1 fécchino in una osteria.

Le guardie non perdettero tempo, e accom pagnarono ll_ ‘attorino all'osteria designata, in via San Giovanni Laterano, ove trovarono realm

ente il signore del quale aveva parla to il facchino. Questi, dichiarò di chiamarsi Montl Giuse pDe, di essere alle dipendenze della dilta Orri-

goni, e con la massima disinvoliura affer moò che si sarebbe recato lui steass o alla Banca Popolare

riamente tentici.

I due

per

il

ritiro

trattenuta,

agent!,

con

abboccarona

della

essendo

una

somma, 1

buona

all’amo,

arbitra-

biglietti

fede

e

au-

sorpren-

si

ritirarono, credendo d’aver finita la loro missione. | Allo slessa sera avvenne il bello 1 1] casslere della Banca Popolare. non vedendaoa ricomparire nè gli agenti, nà il facchino, per ordine della propria direzione si recò questura, ove deposità la somma al dott. inMasel li che

era

di

arresti ‘

importanti "

i

I

RÙ

e i ritratti

di

ai

rivenditori.

L’ERNIA

Vene-

e

la nuova

invenzione

Ortoplastico MAZERON a compressore cellulare solo e unico mezzo di cura, che immobilizza immediatamento l Ernia,

sia di giorno che di notto, SENZA DOLORE. — 1 numerosi certificali medici confermano la sua efficacia. Per la con ai agisce, evila l’operazione, ed ha dalo numerose guarigioni p'ovale da altestati. Visita - Spsrimanto gratuito - Presso l'inven tora precisione

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- Opuscolo i

a

richiesta

dielroa i

ASMATICI

Milano.

carabirin. ade-

i quali giàù avevano

gio degli individui e di arrestarli. Uno dei ricercati era certo Nino hezia,

viale

della

Monza,

classe

99, -il

tarsi alle armi spassarsela da

di

ben

manti

sette

e

del

1896,

quale

sparmierete molte disillusioni.

anzichè

presen-

con i suoi compagni preferì gaudente fra l'una e l'altra

ragazze

che

ch'egli

sfruttava

aveva

per

a-

ignominiosament

luglio ultimo scorso dal Castelfranco Emilia, per un grosso borseggio in

di SO

4

to e ricercato

q uàle

speciale

Farma.

contravventore

dell’Autorità

di

-

P.

alla S.

Fumagalli,

aveva

trovato

ricovero

e

alloggio presso un fratello suo a noime Carlo, in viale Monza al n. 20, Proseguend nelle investigazioni e negli appostamen o ti j carabinieri sorpresero anche che coì PFumagalli dimoravano il Rossetti e il De-Venezia,

L’altro ieri i carabinieri assicuratisi i tre individui si trovavano riuniti nel che loro

ricovero,

una

ro un’irruzione

sto,

e a quello

specie

di

stamberga,

e procedetiero

di

Carlà

favoreggiamento.

fece-

al loro arre-

Fumagalli,

accusa-

:

Arnaldi

di MILANO è stato premiatòo con liad’oro all’Esposizione internazionale medag ve 1911, Scrivere al Premianto Stabidi Genn CARLO ARNALDI di A. REPETTO limento Adda, 10 — MILANO (Stazione Centra— Via le).

UOMO IMPOTENTE. iona ce

ida e

ia

|

vidi

La ribellione della donna fece sì che le voci da lei messe in giro giungessero orecchie dei carabinieri i quali intens alle ificarono le indagini. Si potè così sapere che uno dei ricerca ti

il

#

bagno penale aver eommesdanno del si-

gnor Enrico Cozzi, abitante in via Bagutta, 4. Egli era p vì autore di un ingente fur-

gilanza

Il Liquore

De-Ve- i dimorante in

e. Fu così che una di queste amanti, stanca delle sofferenze, si ribellò al giovanotto, già reduce dalle patrie galere, essendo uscito nel

to di

del

LE JOI

H

Domandate

in tutte le edicole ed ai principali librai seccndo fascicolo di Bianco Rosso e Verde,if oggi escito, in 48 arandi pagine, ricche di numerasissime illustrazioni, con una Ooriginale copertina a colori di OPPO. collaborato a quesio suntuoso numer Hanno, bella rivista, diretta da Gerolamo o della Lazzeri: G.

A.

Borgese,

C.

Giorgieri

, Arturo Lancellotti, Miokele Saponaro, Contri Antonio Cur=

ti, Giuseppe Imbastaro, Rosso di S. Secondo, Gerolamo Lazzeri, Aster, ecc, Adorn ano il fascicolo schizzi, disegni, fregi e composi- |zioì1i di Oppo, Calderara, Muggiani e Va. lori, \ D: Mentre {utti 1 giornali e le rivisie dimi-' nuis

Mentre i tre soldaif, ben scortati, veniv cono îl numero delle pagine ano jimmediatamenie inviati al front tano i prezzi, Bianco Rosso e Verd o aumen-. e, e l e è l’ uniCarlo Fumagalli era rinchiuso al Cellu- “ ca rivista italiana chs, mantenendo immufato il prez lare

a disposizione

servizio.

Il funzionario, all’oscuro di tuti 0, comunicà la cosa il giorno dopo al questo cav. Lopz ed ecco cormte venne a galla 1are aaffe delle due guardie. Fuarono iniziate dalla squadra mobil e ie 1ndagini, per rintracciare il facchino, do Monti, e gli sforzi furono coron ed il pseùnati da vero sUfcesso. Eniramb! { ricercati forono arrest preteso. Monti, fu_ identificato. per ati, ed il l’ex-coatto fibranti Alfonso, di anni 4, pregiudicato, e niù volte condannato. i Una perquisizione operata su 1a persona dell’arrestato, portò alla Stoperia di danaro, e zioielli, ma 1lutti gli interrogat ori furono vani, Egli si mantiene in un assoluto Inuti smo. Sono_proba

bili altri

sotto la trincea.

i seguenti

:

dente,

La Lenion d'enote,e 1a ‘Crate di Querra,

P.

in caricatura

e Costante Garibaldi, Corridoni, Mus. Da Ambris, ecc. 50 cartoline assor-

a loro carico una condanna & due anini di Priria di intraprendere una cura che non reclusione per essere in precedenza visiastata pres ritta dal medico, vicon fuggiti dal reggimento a cui appartenevano. dî chiederci l’interessante opuscslo sigliamo l’< Asma Bronchia e e Nervoso» del Dott. C. ‘Le indagini dei carabinieri furono luu- ! i ex-As Salterini, siste nte alla Clinie a di Parigi, e di inghe e difficilissime: ma un giorno l'impr A forSarvi presso i medici, i nostri guarit ui ed i denza di uno dei ricercati diede farmacisti dell’efficacia del calebre LIQU ai Imiliti il modo di procedere alla scoperta del ARNALDI di MILANO. Così facendo ORE rifiuvi ri-

inchiesta

biglietti da' 500 Iire délla Banappaiono perfetti specialmente

per

ciare i due disertori,

indagini, para impressionan-

Giorni fa si presenilava alla Banca Popol are di via 5. Paolo

pubblico affollato, che applaudì a varie riprese. e con calore le visioni più interes-

la via

dato la notizia della scoperta di pada 300 lire, abjlmente iaccettati da alcune banche cittafalsit dine.

ca d’Italia,

dal

di

nieri che due soldati, Pietro Rossetti, di anni 23, nativo di Brescia, e Angelo Fumagalli, di anni 24 nativo di Bergamo, erano 1mi-

biglietti

colari. Sui primi arre stl si hanno enza de! colonneilo Barone al Lirico colari

serie

Stazione

saglieri fu segnalato da circa una quindicina di giorni àl comando dei nostri carabi -

Vitto-

è stata iniziata dala polizia Der venir e alla scoperta dei colpevoli. . Il primo risultato è stato l’arre sto di ‘due individui eseguito dalla squadra mobile. Le banconote falsificale sono fedelissime imitazioni dei

ed era na-

della

rvenitente della leva del 189 con 1a compii cita di un fratello di uno dei fuggiaschi. Dal comando del 45. battaglione dei ber=

causa la fittissima durante una mano-

dopo le prime un quantitativo

cartoline & Castelli, coi

cnorme economia nel consumo della scarpe, Cento pezzi liro una e venti, franco. « Ausonian 11, Santa Marta, Milano.

leva

Sulle tracce degli spacciatori di biglietti falsi da 500 lire ed

politici rappresena

salvasuole brevettato

ifronte

alla

Guerra

Nruno solini,

Sconto

Date le opportune disposizioni i nieri si miséro subito all'Operper a

‘Tali biglietti, amimontino ad

avvenimenti

UGte a colori per sole L. 250; spedire importo antiripato al Trust Milanese della carlclina illustrata. Milano, Viale Monza, 12

sterjosamente spariti, ma che però da indagini subito esperite, dopo consta tata la loro fuga, risultava ch'essì avevano preso

call,

La

dilet-

zia hauno 1n questi giorni proceduto a due importanti arresti, Die pessimi soggetti, dopo essere fuggili dal fronte e dopo iun avventuroso viaggio, raggiunsero . Milano ove vivevano di sotterfugi in unione ad un

Abbiamo

la figliuola sig. Maria, vedova del prof. Mo=so, il nipote cav. Guido ed aleuni familiari,

di

vra. Due vagoni furono lanciati fuori del binario e la linea rimase interrolta per parecchio tempo provocando il riturdeo di ul-

recchi

Gli ultimi

tati in una serie dî splendide colori in caricatura del pittore

6sospettati di spionaggio

te, sull’importante questione.

sera,

El

qualunque.

dal

renitenti

il Gaz a cinquanta centesimi il metro cubo, a Milano costa ancora 13 centesimi. Queste, per sommi capi, le dichiarazion i della Direzione. Torneremo, pressimamen-

leri

DEL LOTTO

UN SUCCESSO

che

—

L'arresto di pregiudicati

dell’ Ttalia settentrijonale sj paga già

ferroviario

l'anima

Uno

per la gradua-

Un incidente

« Quand

ospedàa

dolore,,

'

zione, almeno filodrammatico,

tante

creto Jungotenenziale che imponoe tale estrazione nell’ interesse della difesa nazionale e conclude osservando che mentre in molti

ria, due treni merci, nebbia sì scontrarono

All’Ospedale della Baggina si è svolta Usica di Figar) preghiera propiziatrice con na commovente cerimonia, improntiata alcui venne iniziata la tregua come alla im- la_più schietta e simpatica semplicità. petuosa e vielenta visione dell’u Inno delÎl Console francese accompagnato dalla l’assalto » (versi di Nollo, musica di Fersignora Marcelle rara); siì commosse -al canto « Due morti » gnora Lachapelle Gruss Gallieni, dalla sie dalla consorte del con(versi di Zaleschi, musica di Chopin} che sole del glorio so Belgio ha conferito a nofu come l'intermezzo trazicamente romanti- me dei Presidente della Repubblica Franco della tregua; si lasciò prandere e tra- cese la della Legion scinare dalla larga e ispirata « Marcia di d’onore e croce da cavaliere la Croce di guerra al valore al Danie»n (versi di Nolli, musica -di Viscar- tenente garibaldino Paifarino Amtonio perdini) e anche dopo il vittorioso « Le chant du Depart» di Rouget applaudì con entu- chè ogni suo atto in Argonne fu un prodigio di valore ed- il

siasmo tanto l’oratore quanto gli esecutori.

« Do-

ca

Questa notte, verso l’una, nella casa di salute del dott. Parapini, in via Alfonso

I] pubblico si inieressò così a « Terra di Speranza e di Gloria (versi di Benson, mu-

Interpretò con bella voce e con arte i cantî della iregua la soprano signora Giusep-

sempre

componimento

un

del

seguenti titoli: ... 16 vi schiaccerà. — Gli avvelenatori. L'’on. Gamba... rotta, Un po! troppo severa, forse. Ma se io L’on. Sud-Americano detto Girella. — Mar— Gchi... a fuoco. fossi il cittadino Caldara, prenderei quest Gabinetto dji redazione :l] o| diavoletto per le corna e mi farei il segno. un giornale parecchista. — Pace germanica, ‘ecc., doppia serie di 14 cartoline francha della croce, cercando di salvare, se nn la . di porto raccomandate, L. 1.50. amministra Vox _ populi.

La Mmorte del comm. Emilig TPEVES cuni treni.

|dino sì notavano non poche personalità cit- | applaudito

tadine,

dichiara

viperina:

là inmuguràd

noster Sindich, Caldara, l’éè resta a cda — De cert el saria intervegnuu, sta fAgura... Se i tudesch avessen inaugurà la forca.

dell’aumento ‘del Gaz. Cir]’ estrazione del toluolo e del bhenzuo la, direzione dell’« Union » fa appello al lo, de-

!

bastardi.

;

lotta

“ Tregua di canto fra l’armi ,

dai

sì

le applicazione

i buoni intenidenti non sien tardi | î veri

Gaz»

un amichevole

sor:;:sg

abbian

degli altri consumatori,

troppo

la Francia

cont-

vendo I' « Union des Gaz» sraricare e Lrasportare ingentissime quantità di carbone — continua: la lettera — date le condizioni ‘e] Porto di Genaova e delle Ferrovie jtaliane, 'si trova nella niù grave difficoltà ed ha dovuto fare sacrifici per assicurare ]uce e riscaldamento alla: città ». In quanto al mancato colloquio e alla rottura delle trattative amichevoli con il Comune, l'« Union

Quel prelendea fra i patti uuziali che nascessero i figli al padre uguali;

Il indi

all’ Autorità

Le dichiarazioni dell'“’Union des Gas, due milioni è impossibile trovar-

milioni;

volle

a trasmetterli

tima

noî

li... dunque è meglio smetterne l'’idea ». Invece la rivoluzione vi fu e_fu vittoriosa perchè, meglio che due milioni, sì\ trovò un vpopolo che la fece.

era

Ieri sera, a totale ‘avore della Croce Rossa, fu projettata al- Lirico una . magnifica

di mercato,

Lavoro:

petente ».

le in-| a conoscere

Anche nella Scuola tecnica femminile Regine Elena è stata aperta fra le_ alunne la sottoscrizione al Prestito Nazionale, e in soli quattro giorni ha già raggiunto la cifra di L. 36.100 di cui 1L 32200 ‘interainerite versate. Tale risultato, davvero ottimo devesi alf'entusiasmo delle alunne suscitato dall'assidua e efficace propaganda delle insegnanti e del direttore dott. A. Camporsi. La sottoserizione continua.

del

mento che faceva il conte Giuseppe Durini — il quale fu poi membro del governo pPruv. visorio: « Per la rivoluzione occorrono due

vive

scuole

Camera

pensoeremo

proposito

L'ORIGINE

delle sottoserizioni T] maggior tempo

della

A

questo

va con l'arma che tutti avevano a portata di mano, acuta e fagliente, la satira. Una delle più fortunate e delle più atroci di quei giorni era quesfa:

covrà ora idi organizzar

risponderanno

Nel pubblico ‘che stipava

i

è compiutamente

ranpresentare suoia.

del

Cesso.

e non pochi.

In tale stato di cose, con i fatti nuovi pro‘dottisi e che hanno sconvolto e modificato ‘non poche cose, con non pochi socialisti che s'allontanarono dal Partito o che ne furono

allontanati

sollecitazioni

tadine

così unicamente

‘E diciamo

uffici,

comuna-

se sociallstal

le, anche

divieto

:

dovrà rendere l’azione del GCointensa laddove le difficoltà da

pubbiici

essere

può

governo

d'un'amministrazione

fini

e di

vicerè.

E aspettando

il dovere di cooperare al suecesso di una causa nella quale si identificano i supremi interessi nazionali,. Quanto prima il Comitato riprenderà pure Ja sua azione in città, specialmente ‘indirizzeandola a procurare al Prestito le sottoscrizioni di viccole quate che a Milano postono dare risultati cospicui.

effetti

della sconfessione che immancabilmente rebbe giunta da' rigidissimi compagni.

alla importazione ‘Lombardo-Veneto

6

teressa a far opera di persuasione. Praticamente sj è incominciato a constalare che con un po' di buona volontà l'intentosi raggiunge. Ora locca ai volonterosi sentir:

dasse incontro mentre &i recava da Salandra, onde è necessario dedurre che la visita al Presidente del Consiglio fosse utile o

comunque

in questo

alibian d'asino il cranto e la natura. » superare sono MaAaggiori. Piacque ad entrambi la gentil sentenza In tal senso il compito del ‘“cmitato si va @ fli Austri sortir dalla semenza. i ora svolgendo . Dalla cooperazione di quasi lo contai che gli Austriaci fur piantati tutti i deputati dei vari Collesi della pro- da una donna ed un asin com'ngali; r altri, daubitandone, m'onnone vincia e da quella di alcuni consiglieri previnciali, oltrechè dall’opera delle organiz- esser pure fra lor brave persone... ; zazioni, il Comitato sta traendo partito per Ma notin benè, del vero ceppo io sertsst, un minuto lavoro di penetrazione neji sin- nà dico mai, nè mai dirò, nèé dissù che abbia forse talvolta la mogliere goli paesi; lavoro che rjuscirà proficuo se le persone più infiventi, anche non rivestite anrhe a qualche cristian fatto piacere....

Narsete ’ Cal-

riumione- segreta

tu gli auspicî gnorina

questo:

+

lungamento del termine a tutto il primo marzo.

è un

neutralista Italiano! Come si spiega l'imi provvisa tenerezza dell’ultim’ora per le diréettive del suo Partito? In

Fu pubblicalo

fisiologica 1 u

zione e di lenta penetrazione, avendo Lermine domani 31 cnrrente ]’ esenzione dei sotloscrittori dal pagamento di qualsiasi intel'esse, Quest’opera sarà agevolala dal pro-

uomo politico non iscrittoal Partito Social-

dara,

la capacità

vità svolta con le ventare un lavoro

complessivamente

salvo

Non

L'opéra del Comitato di Propaganda pér il Prestito, dopo il pieno successo” dell' atti.

alla cerimonia cui assistette

il quale

signori.

L'apera del Comitato di Propadanda

-una ventina di linee per resoconto. Una pura necessità di cronaca! Intervenne. il si-

gnor sindaco,

quei

nulla,

Gennaio | semalost

prelen-

_ Îl Prestito Hazionale

del-

me e l’organo ufficioso fu tanto entusiasta manifestazione

da

proprio

—> ‘>

l’arcobaleno politico italiano. Fu il prese ntatore di Vandervelde, Lorand, Destr ée allor che questi parlarono al Teairo Dal Ver-

di quella

non

Ripetiamo: fortunatamente Milano non è Càldarai E neanche il suo difensore di ufficio, E Milano ha condannato. Se Narsete non arrossisce, vuol dire che glieno

Un ‘passato recentissimo prova la nostra ‘Bffermazione. Narsete Caldara è presidente deé' Comitati di Assistenza, che — se non errjamo — non sono composti da socialisti ufficiali

chè

o

tanto ben... lavorare da tagliarglî

NUMERI

porno-

Srafia i socialisti allor che. quest i ripubbliCavano gli scritti di Sant\Alf onso de' Li-

insiste

pose,

e

tafogli cotenente 700 liro in denaro e ‘cin-

“La

ficioso di Narsete, per la ipenn a di qualche Narsetino, vorrebbe dar da bere alle turbe che attentare alla unione non è peccalto;

i preti,

tragiche

la

GIORNO

Mmeno che più del doppio di quanto si pa- un cicisbeo. E' più rude. [ngoia anche lui ‘8ava in precederza. Non solo, ma si pretendono anche gli arretrati, in modo ‘che il pane della vita moderna, fjatto di vecchia Sì dovrebbero pagare le differenze dall’8 craosta e di mollica cruda. Ma è sempre un segno. Quando il popolo che tace vuol paragosto 1914 a tutt'’oggi. Il Comune di Milano ha preso in modo lare, su dal cuore gli spunlano le corna di deciso la difesa dei consumatori. IL lodo ‘questo bel diavoletto maliyno che gli rifà

.I

E

alla « Union des Gaz». Il Comune non dal. disarma e resiste ancora. Ma l cdpera del ; î nostro Municipio deve essera fiancheggiata co», perchè ci contagerebbero di lue Ma — come dicevamo ieri — Milano seauda le famiglie povere, Quella « Union tinato fubri dal profondo buio del sepolcre- to. Farà seguito La signora della Farfalla guilava ad armarsi. Dopo le stragi del 3,. des tutte Striacante dalla quale vogliamo tenerc nera, emozionante dramma in-tre parti. Gaz » che ha i longrosse miniere, che gode lo, e buttato sul marciapiedi il conte Vitaliano Borromeo, ch'era già partani,. con tutta la Nè possiamo facilitaz volere che annultigiano del governo, aveva conosciuto Ca- . vende ioni ferroviarie, che ha venduio e fanfara dei suoi sonagli e il coke a prezzi altissimi, tenta di lino un discernimento ch'essi non hanno sare Correnti l'agilità delle — ingegno facile e largo (cd- far pagare il Gaz in proporzione, o forse gambette nervose, l'epigramma va indemoposseduto giammai. me lo dipinge il Bonfadini) indole | ‘$impai anche più, dei prezzi correnti del mercato niatamente per la città e per la terra, metUn discernimento che non li mette in tica, piena di scatti e di seduzioni, di en- del carbone. al Gran Cinema Teatro Italia tusiasmi e i tendo in ogni angolo il chiasso del suo sardi amotilità, scrittore efficace di. grado di capite come giustappunto perchè Oggi verrà proiettato questo grandioso E' indegno, perchè alla « Union des Gaz » proclami e di opuscoli, di bollettini e di al‘il carbone non viene certamente a costare casmo, Îl sottile polverio del suo riso e la dramma, in un prologo e tre parti, che l hanno trasformato i loro comuni, grandi Mmanacchi, devoto al solo programma: man& svolge la triste odissea di un amore colpe= piccoli, in altrettante succursali dell’azienda dar via gli austriaci. con la repubblica o tali prezzi essendo essa direttamente pr'odut- voce del popolo, Tutti i vecchi epigram- vole e la vita di abnegazione per un purifix trice del carbone stesso attraver mi hanno so le miniore questo profondo significato: sono con la monarchia; anello di statale non hanno più diritto di perlare catore riscatto. i di fra le due correnti, quella checongiunzione di sua proprietà. Essa è anche ripagata dal gli annunzialori faceva caburleschi d'una rigidismo. lontana Per essere e conservarsi rigidi DO a Mazzini e quella che sperava nel re prezzo elevato della vendita del' coke, per rappresentazione: sono 1 genietti che diffoncui aumentare come si pretende il (12zZ,° non bisognava affrontaro le ire del govern o, far Carlo Alberto. H in un colloquio avvenuto disciogliere ì comuni: ma ciò non era nelle tra il! Borromeo. il Correnti e il marchese solo, ma pretenderne anche i pagamenti ar- dono l’odor del bosco e il peso delle future retrati, diventa una speculazione ripugnanrandellate: sono aicune qgocce di sangue intenzioni degli aggrepriati e degli altri che Anselmo Guerrieri, di scuola Mmazziniana, te, Siamo (29 Gennaio 1916) alle solite, I saerifici li deve versale S'erano intesi su un programma comume. quasi per gioco, affilando un’arma Vvolevano aggreppiarsi, pero nicchiavano, sopporta re solament e la gente povera. MILANO . sj Le collette in casà Borromeo fatte per la AZIO =03 I ! taglieràd crudamente. Noi vi invitiamo a resistere. L? opera del che domani acconciavano a far diventare i comuni Milano BARI . 54 — 84 — 40 — 61 — 38 suc- carestia del 1847 avevano fruttato 1506 mila Comune non basta. FIRENZE Occorre che gli operai ritrova — oggi — la via della tradizione. lite — primo fondo per utensili ed operai. cursali dello stalo, riservandosi di provar 10 — 28 — 77 — 43 — 24. e l duca fiancheggino quest’ opera di giustizia, Invi- Consule Caldara, NAPCLI . Litita, il duca Scotti. il duca Viscon. anche l’epigramma ritor38 — 35 — 82 — 31 — a7 ; l’intransigenza loro quando la prova non ti di Modrone versarono poi 100 mila lire tiamo perciò le nostre Leghe PALERMO le Coopera12 4776 — 84 = #1 avrebbe implicato pericoli di sorta. live. i1 Circoli, ecc., a riunire sollecitamente na. E la mattina del 27 scorso, sulla porta ROMA . . per ciascuno, 90 mila il marchese Arco: 688 — 17 — 54 — 1 — 10: E Narsete, presidente dell' opera comples- nati.... i propri soci è dire ijoro che nn bisogna della principesca [ortezza dei Marino, gli TORINO 7 — 34 — 16 — 63 — 23 | sopportar e, tacendo, questo nuovo grave attoniti pompieri di servizio Certo a fare i conti senza mettero all'attiVENEZIA » . . 78 —- 62 — 71 = 88 — 41 siva si trovarono di assistenza, diventa « rigido » per balzello ed a rifiutarsi dal pagare dinanzi alla «parva favilla» di quatlro l'episogio; l’inaugurazione di un ospedale vo la forza invincibile di tuito un popolo gli arretrati incitarli . che si solleva e grida: Ora basta!l i danari vensi gustosi. Eecoli qui, mozzati soltanto cfferto dalle città francesi. 1 coserentissimi } Comunic ata j vostri ordini del giorno alla cran pochini e non bastavano all‘ucqxfls-!…n di una

lette della Sezione Socialista. Con un grossolano tentativo di scambietto, l’organo uf-

Coume

nrecauzione

questo

all’Italia. Non li vegliamo nel nostro « bran-

sì rimpro-

rilevare

1a

è

AL

la

àep'gem

pietra ritrova ancora il giocondo morso dell’epigramma. Non è più l’epigramma leyggiadro dai dentini aguzzi e ridenti. Non è più quello che inforca l'occhialello, scomponendo le luci e le ombre del suo vestilo di raso, inchinandosi garbatamente come

tra l'altro, dopo di essersi oc-

la quale tenta di rialzare a prezzi favolosi il costo del Gaz. Si parla di far pagare

li vogliamo rinnegati, mentre lo sono già rispetto al socialismo che non è solo un « jsmo » aggiunto ad un nome, e rispett o

verino di lesa-concordia color o che, alla fine, accusano il sindaco Narsete di aver settariamente, con poco giudi zio, dato agli inviati francesi uno spelttacol o di discordia, che non esiste se non nelle congiure piccio-

ina è crimine imperdonabile laré l’attentato.

senza

diamo

concordie fuor di ad un giornale ro-

mano! Ed è discretamente

abbiate

La

cupala del rincaro dei viveri. dice: «“Ora

Pittoni,

tacere l

ungo

Un

Per la questione del minecciato rincaro del prezzo del Gaz, Ja Camera del Lavoro ha diretto alle varie sezioni unaj circolare

altro

«qp

glilîl;îîàgod.=litxîtl?aî.l t{àci’}ìtlhìx-f%(;îflt'iîi .a€tlàc._c:cò discorsa,

nella quale,

che ricatti ! Figliuoli, avete L Austria. in casa, purgatevi ! Figliuoli, parla/ in voi

PI

la della Stazione Centrale, Cswlfl. cfz?ì, 11(:;1£1'à i

Una ll"'lìl]lfll'fl della Cameradel Lavoro

DEr

A

ER treno RR E A proveniente da Genova e, sul vi&z2îna

la questione del prezzo del Eas UNA

ossevera sbal-

| Borseagio di cinquemila e settecento lire L

carabinieri

dell’autorità

continuarono

portarono

alla

scoperta

nelle

militare,

indaczini

dell'esistenza

i

che

di

uUna grossa valigia che secondo anche la stessa confessione 4degli arrestati conterreb-

De importanti documenti che testimonierebbero che uno degli arrestati, il De-Venezia, era in corrispondenza con i nosiri nemici e faceva opera di spionaggio. Intorno a tale

rircostanza

non

crediamo

per

ora

ammesso

aver

ricevuto

da

qualche

zo di vendita, a addirittura: raddoppiato if numero delleabbi pagine, portan-

do i singoali fascicoli da 24 pagi 2 /32, poi a 4G e ora a 48 pagine, ne, prima: che si pubblica a Milano, in Via La rivista,. costa una lira per fascicolo, eMelloni, 17,, L, 20 dî abbonamento annuo. 7.1

‘

opportiu-

no aggiungere altro. Solo vossiamo dire che il De-Venezia in un suo interrogatorio ha di

tem-

bo una ricompensa menzsile di 500 marchi. Le indagini ora, come abbiamo detto, ! continuano per assodare quanto di vero ci

$

sia in ciò + valizia.

e per

rintracciare

la mMisteriosa

—-—'—-.

Rivolgersi per le inserzioni alla AGE NZIA.

i

ITACIANA DI PUBBLICITAL

via Marsan N. 6, Milano, che-riceve anche gli*abbona-

menti,

e

A n

‘


NZE i]

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INETT :

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FOFOLO D’ITALIA — 30 Gennaio 1913 '

-— GEOS EE

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EZIAUL RR#T

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n a ia

GA

PZO

ZI

RA

%)

in Ba_rnia @ nella zona di Gorizia

11 Secolo del 26 corrente, per _ vevit una conrrispondenza da Roma nella uule era detto che quei « prigionieri sofifrono la fame e il freddo; e moentre noi

\dinimo giornalmente ni prigionieri austria-

bianco eccell] en‘cì seicento grammi di ane ia ‘{e, mutritivo, i prigionieri italiani ricevono

Ì

29

che e il clima vigidissimo i prigionieri! s0-

colonna

costruzione

cattiva

la

iò mal riparati, soffrono per il freddo e _ per Pumidità, e incontrano malattie. L'ac, ia filtro nel' cameroni. » Inoltreo risulterebbe — sempre secondo Îe jinformazioni del Secolo — « che il comanda qmilitaro di Mauthausen manda abusivamen.

te j prigionieri italiani nella Polonia conquisiata per furo trinceo, e questa è anche P

Uo lesione della convenzione di Ginevra. » Il asemplicemente: _ Noi domandiamo

di sinoerarsi

verno ha il mezzo

se queste

in

giacchè

sì,

di

Crediamo

vera?

sono

cusa

Austria deve pur esserci qualche diplomati cò neutrale che faccia la parte che ha fatto “ l'ambasciatoro di Spagno in ltalia, visitan-

do 1 prigionieri austriaci. — d allorà, giacchò il governo è in grado

trat-

al

relative

notizio

le

se

dil conoscere

tameonto dei priglonieri italiani in Austria sono vore 0 no, ci sembra di essere nel giu-

sio reclamundo che ne vieti Ja pubblicazio-

mo qualora gli risultino false e parità di frattamonto verso i prigionieri austriazi mel caso che siano vere. -

‘ Reclaumiamo . il

pubblicazione

di

divieto

‘Por,

i priglonieri

austriuci

se aquelle

notizie

aver tulto,

coraggiosamente e lealmente dev'essore sacro per noi; ma

. candizione: che dall'altra parte si riconosea ugualmente sacrvo Îl prigioniero italiano. Senza reciprocità non vi. può essere accardo;

e

quando

il

nemico

viola

i

doveri

che —- altro ud ‘essere sunciti nelle convenzioni internazionali sono doveri umani, l’esercizio della rappresaglia s'impone come una

dolorosa

necessità,

perchè

è l'uni-

‘ d mezzo di difendere i nostri soldati cehe hanno la svontura di (rovorsi nelle mani degliì austriaci. i Ma — trascurando anche lu necessità della rappresaglia — noi credjamo ad OSI modo che sia lempo di mettere iun argine a certi sdilipguimenti di eui uon rare volte autorità e comituti hanno daulo prova voers0 i prigionieri austriaci, la cui' insolenza ’ eresce in ragione della gentilezza nostra. 1 graziosi suddili di Cecco Beppe, infat tî, quando si vedono circondati di cure e di

attenzioni,

prova

interpretano

della doverosa

vî straccioni

italiani,

ciù

come

umiltà che

noi,

dobbiamo

una

pove-

sorbare

Nelle

in

nostro

più

d'una

volta

è

SUCCesso

‘che pel trattamento sarebbe mMeglio “ prigioniori ‘austriaci. - Ci paro di non chieder froppo.

—

essera

raio.

Bonrgenis,

in

Nella

Italia

visita

ministro

lo

senza

accempagneranno portatoglio,

ThoJ1Has, soltosegretario di Stato alla g-‘uvr Dae Mm*ge::in. direttore” degli affari ]uìli[iru (‘f 16 commerciali al Ministero degli listeri cil aeneràlo Paellé, capo di Stato Maggi ore del generalo Joffre

,

-

Nessuna

À

conciliazione

Îra il Governo :

$e

}

è i giolittiani

;

Sì annunzia

ROMA,

ufficiosamente

che

29

notto.

" capo del Governo d’'Italia e l'uomao Con‘talli obliqui col princine di Bilow dei orano hensi destituito di fondaurzento, ma allres i messa in circolazione lendenziosamento me una delle tante armi di svalutazione cola nostra guerra, Benissimo. 1 altret deltanto

Î nuovi

i

corsi 29

gliatrioi

di Modena; ]‘q-r;na. LcÎli

la scuola

$lmi1'tlìgl.lcriu.

ed

un

un

notte,

e fuolleria

dove

segnalato

era

ovorso

al-

'in

eccgedenza

potranno

Pietro

e compresi

invece

‘presero - parte

mon

riuscirono per insufficienza di titoli di

a

précedenti

movimonto

della

concorsi

studio. I imuilitari di terza categoria devono

e

chiedere di fare il passaggio pev libera ele.

‘ zione nella prima categoria, senza per altro

sarebbe

Ja

catastrofe

di

treni.

la î

: Stanane

'

suppone

pato la tedesco.

che

seguito

Il bombardamento aereo di Fribourg PARIGI,

strap-

Comunicato

In Artois

bandiera francese sia uno svizzero TEgli è stato arrestato.' I0 consolato

ufficiale

lottu

particolarmente

riis-

del 28

ore

nemico

ha

di artiglieria

intensa.

IL

29 sera.

corr.,

che

23:

è stata di-

nelto successivamente attacchi su vari punti della fronte ad ovest della quola 14v a sud di Givenchiy. Dopo una serie di esplosioni

di

mine

piede in alcunì zate,

limn

altro

fatDiedel-

29 sera,

dere

che

un

ri{qrui!o Secondo presero truppe

sottomarino

Lresso altri

questa

Raiscic,

che

comandava

tedesco

«Se

vi fidute

stato

Sì

telegrammi

da

dell’incrociatore

russo

briganti che

sì battono

apertamente,

attacco

diretto

stesso

neîlo

aperto, che odii e delle

spiegano la bandiera loro pretese! »

dei

inglese

Neî

azioni, il nemico

ha su-

Vosgi la nostra antiglieria ha effet-

tato gravi

alla mobilitazione indusiriale {Pancese

damii.

(St.)

Scambio di telegrammi ra Briande l aresidentedo! Consialia montenzgrino. sora.

l Presidente del Consiglio del Montenegròo ha inviato al Presidente del Consiglio Irancese Aristidoe Briand il seguente telegramma«Appena giunto presso il mio Sovrano in

Montenegro

alla

lealtà

riconoscente

al

ha sempre

attestato

l'attività

che

ed

deve

lo

della

Repubblica

al

Governo

coraggio,

e la simpatia ha

sue

Parese

La

risposto

con

ad

assicurarla non

si

che

il Governo

stancherà

di

fi-

des

di

necessità

solidarietà

ticolo conclude:

iT

!

il noemico

sì ac-

|

(St.).

Poizioni fancesi occunate dai (edesahi Si

hda

da

Berlino:

ciale dice: Fronie Occidentale. — A no7 dovest delle fattorie di La Jolie (nord-est di Neuville) la nostre tmtppe presero trincec nemiche' su una l lergliezza di ( 1500 metri. Dinanzi . allo

sud.

hutta la parte

sud

il'suo allacco

completamente. Non riuscì che sulla stessa dellaà Sommnie contro il uillagiio

di IMmise,

a ridosso del fiume

che eràa lenulo

Verso

Lihons

è più

la

guerra

2

BASILEA, turco:

dei

sottomarini

a

che

tutti

gli

cese,

produsse,

danni

insignificanti

Stati

tiaerci.

L'attacco

uereo

di

2, Le navi nuzionalità,

senza

Fronte

Orientale.

—

durante

la notle

diatamente

Pecht

un

atltacco

arrestalo.

è Miùnster

il

tiro

che

fu

imme-

Nella

valle

della

della

nostra

arti-

dglierta pesante provocò l'incendio pificio trasformato in deposito di

ni.

Sì udirono

numerose

in un o0munizio-

esplosioni

(St.).

b

ENAT AAT OAZ NLI : a

BNSE a#5 ria

- Fronte Balcanica.

(Sl.i

4imam— D+ __

di

soltanto

una

i

duceva

in Europa

i prigionieri

DEFENDENTE STAS.

DF

Aaiucn,

D'ARTI

GRAFICHE

Alberghi,

CASTALSINI

U-

bellige-

nave

d

(CMTROZIONI FIETTANCHE

mercan-

dare un equipaggio di fortuna alla nava sequestrata o se è imvossibile condurlai in

porto.

seggeri

TEACFORMATORI -ELETTRORIL2è È.OTORI CINAMO ALTERAATI I — VERTILATOAL

In questo caso l’equipazgio ed i pasdebbono

essere

al sicuro

(St.).

Tenmine tissato alla Bermania _ per la risposta sul “Lusitania,,

«“L'on. Agnelli, deputato di Milano, parlando a nome degli italiani, ha; celebrato in _ termini tanto vibranti quanto giusti 1a7

i

|

Gerente

Via. Tre

\ = IZIZ 22 QULLIIZLZI EL LA

CTIBILIBENTI IN SESTO S. GIOVANN,

NEW YORK, 29 sera.

-

IL vorrispondente del. Vorld di Washrington telegrafa che Wilson diede tempo alla

rovina lella dominazione . austriaca Germania fino al 2 febbraîio per sconfessare permettere! lottoi il conseguimento del— grado |della! |la distrusione del Lusitania. ‘nell' Adriatico ».

):

Îa

o ntante listino gsistente

tedeschi del

Camerun.

=

se è impossibile

_

L'“Appam,, sarehhbe affondato

avvertimento.

La distruzione

Vi

— Niente di nuovo

EEE

i

appena

danni.

gene<

per la loro protezione.

anche allora l’attacco dove cessare la fuga o la resistenza cessano.

su Friburgo

pochi

situazione

3

5.

La

t

Le navi mercantili ‘di una nazione non belligerante hanno il duvere di obbedire rapidamente all’intimazione di fermarsi. 4. Non sì può tirare contro una nave mercantile se essa lenta di resistere ma

und

rale è immutala. Verso Berestiany le’ avanquardie austio-ungariche 7espinsero ‘parecchi attacchi russi.

mergantili senza distinzione non possono essere attaccate

ti"e è giustificata

nenico

nella notte sul 28 produsse furono alcuni feriti.

ranti : : 1. P nonm combattenti hanno diritto di {raversare le acque internazionali su navi mercantili. che portino bandiere helligeranti a possono contare sul diritto internazionale

e sulla umaniià

a

nosira tinmeea avanzata. Verso Apremond (ad est della Mosella) un aeroplano nemico u abbuattuto dal tiro dei nostri cannoni an-

sì ritîrò nel-

gli

distacca

da una nostra grande Guardia. L'attacco | 44 fÌ rs | } nemico è attualmente arrestato. 1 primi \contrattacchì effettuati cì permisero di viLONDRA, 29 sera. i prendere aualcuna delle trincee occupate Il Daily Espress annunzia che il vapore dai tedeschì, Appam. la ceui perdita sembra certa, conNella vegione di Lihous îl nenico diîresse

280 notte,

Stati

un

kSua posisione. liù Champagne vivi combatti menti di artiglieria e mine. Sulla collina di Bombres, l’esplosione di una mina fran=<

WASHINGTON, 29 sera. annunziano le condizioni per

propongono

a sud

mento di esploratori penetrò fino alla se conda linea nemica e rientrò incolume nella

1L gabinet |

di ' cerisi inì so-

d

1U monitore

al fronte

(St,).

giornali

niti

L'ar-

stessa

ufficiale

di poppa.

Kophalos

I

daegli

In ciù

del 238

per discipiinare 1a querra del sottomarini

nell’ Adriatico ed insi-

della,

all’alba

La proposta degli Siati Uniti

PARIGI, 29 sera,. Debats » dedica un atti-

‘Alleati in tutta. la questione orientale.

in istato

ri

il ponte

La situazione nell’Adrialico Tl « Journal

T'agulatt dice:

vicino

la baîa di Kapholos, nell’isola di Imbros. 7 nostri aviatori inseguirono le navi nemiche e tre cacciatorpediniere nemiché venute in saccorso del monilore colpendo una volla un cacciulorpediniere con una bomba. Un nostro aviatore lanciò parecchie bombe saopra un qgrande trasporto nemico nella baiîa

La solidarietà tra gli alleati colo alla situazione

Soltanto

fattì viva

In

IL T corrente, su un monttore che Uirava qranute in direszione dei Dardanelli, tre nostre _ aeroplani lanciarono bombe colnendo

della di

si trova

Comunicato

E. la

accordo con gli Alleati, fino alla vittoria nala del diritto e.della libertà ».

29 notte,

Bombandamenti ai Dardanelli

sua

lottare,

Csernovisen

R

Sono

il seguente

lianno

LONDRA, 29 sera. particolari sul combatltimento

guito a dissidi interni. $1 ritienei che Bratianu sì.dimettorà, Prima della costituzione del nuaovo ministero non si avrebbe una decisione sull'attitudine della Romania circa il conflitto europeo.

tra-

nella

Sì

Crisi ministeniale in Romenia

che la Francia

al mio

La gravità della potta del senussi

truppe. ] Mintohitelk Montebhito, ministro delle fi- corse dell’avnicinarsi delle nostre nanze di Serbia è giunto a Parigi, L'Ac- | Disertori arrivati a Marsa Matry riferiscocademia di scienze morali e politichie -eles- | 7 10 che le perdite dei Senussi su un solo se_all'unanmimità Vostonich ministro' ri Ser- [flanco superano in totale le perdite subite bia a Parigi menmbro corrispondente della nel combattinvento del 28 dicembre. Queste sezione legislativa. ] ierdite comprendono alcunì ufficiali turchi. a Qravità di ‘questa sconfitta scoraggia î beduini che sì dice abbandonino è Senussi per rilornare venso l'Oriente. ZURISGO, 29 notte,

to romeno

Gli alandesi firano confro uno “Zepnelin,

1000 metri da una posizione contigua versà

IL COMUNICATO DELLE 15

a sud,

29 notte,

({Creta):

PARIGSI,

serbo

invariata. Da un mese un distaccamento bulgavro occuva Dibra. Una bLrigata di riserva staziona a Struga a nord del lagu di Ochrida (St.).

del

ATENE,

Retimo

Velivoli allgati sulle- Fiandre

LU nemico viusci tutiuvia ad occupare tro a villaggi della regione di Hpernay, un | là seconda escavazione. : mostro dirigibile ha bombardain Pribourg Nella parte oecidentale di Saint Laurenb | en Brisgaw nella notte dal 27 al 28. Sono presso Azrras prendemmo ai francesiì un stati lanciati 18 proiettili da 155 e 20 da 20 uuppo di case. A sud della Somme abbia .m_xLa.‘a-i-$r'mcn…l‘:'. militari è quali hanno ripor- NO dcecupato il villaggio di Imrise, a circa

a

il giorno 23 alla frontiera dell'Iil ministro delle finanze serto a Parini svoltosi gilto.

Askold,

29

‘

da

239 sera.

HAVRE,

WT bulgari sono dei bniganti sanguinari, | lettualo it 25 corrente da uno Zeppelin con-' vone,

. Elogio o-

Umn distaccamento inglose sbarcò per pren. dere prigioniero il suddito tedesco Waiter Masseten, dinunrantoe in un albergo.

Salonicco,

parte all’occupazione precisamente di sbarco dell’incrociatore italiano

e

ha

Canate di La Bassée. Ad est di Armentières e a nord di' Wiytschaete danneggiammo le trincee ledesche in nuwnierosi punti (St,).

dei !-#;er.‘am tint efficaci su Stochaestosswihr. Per | posizione da noù recentemente occupata vere vappresaglia contro il bombardamento ef-|so Neuville ripetuti attacchi francesi falli

di cre-

sia

da

LE

rante le precedenti

la

custodi

costa.

1xrsccc!uîo

Comunicato dello Stato Maggiore helga: Nulla da segnalare sul {ronte belga (St.)a

LLUOitO {edesco arrestato dagli inglesi

motivo

attacco

avan-

a

PARIGI, 29 sera. degli archivi delle Legazioni ÎranIl Figaro serive: PARIGI, 29 sera, cese ed inglese a Sofla ehe furono amksta23U {qpreca che domina la rawoa. La quarnigio- ii qicatohe tempo fa. A titolo di reciprocità Lloyd George ha inviato ad Albert Tho-| Il comunicato ufficiale delle ore 15, dico: e non ha opposto alcuna vesistenza, ma il l Franciaù liberend: è farà condurre in I- ‘ mas una relazione della missione nglese I Antols, ad ovest della quota 110, con comandante, costretto a sgonmbrare, ha fat- svizzera U personale ‘consolare vulgara ar= recalasi in Prancia vper studiare il funziovivo contrattacco riprendemmo stamane to una protesta di forma. Nel frattempno la restato a Salonicco. UU custode della Lega- uamento delle fabbriche francesi di munifanteria francese circondava la fortezza dal- sione bulgara a Parigi sarà rimesso in li- zioni. La ratazione constata che le condizio- parte degli elementi di (rinvee occupate ieni #i spirito della nazione hauno impedito | ri dai tedeschi. i la parte di terra perquasendo le avbitazioni bortà e vestituito alle suc funzioni alla' Leche'numerose difficoltà ostucolassero la fabA sud della Somme, dopo violento bomd obbligando gli abilanti a sgombrarte. gazione bulgara. bricazione del materiale da guerra, e con- bardamento il nemico attaccò le nostre DoL'operazione degli Atleati è stata imposta clude che l’aumento della produzione delte | sizioni in una fronte da ragioni strateyiche, non essendo desidedi parecchi chilomemuhbizioni in Francia è dovuta all'entusiaravbiie clhe la fortezza sia in mani diverse tri dalla curva della Somme d Frise e più | smo patriottico che regna nella nazione. nell’isola di Creta

Vi è d'altra narte

un

violento cannoneggiamento e inltenso fuoco di fucileria contro il saliente mnord-est di Loos. Rispondemmo con attivo cannoneggiamento a nord di Maricourt, fra Loos e il

Î corvi

visao orao

Governo

Respingemmo

_

29 notte.

contro le nostre opere a nord di Rochincourt è stato avrrestato di notte dalla nostra arliglieria e dalla nosira fucileria. 1L neAMSTERDAM, 29 sera. stioni di carattere commerciale e sociale e mico non a potuto uscitre dalle swe trincee. Telegrafano dalla frontiera all’Echo Bel= non di appianare dissidi inesistenti fra gli Pinalmento un quarto attacco sulla strada | ambascidtori’ degli Stati Uniti a Londra e da Saimnt Laurent a Saint Nicolas, a nord- | ge cheè numerosi acroplani volarono sullo Fiandre nel pomeriggio di ieri. Martedì a Berlino. IHouse ebbe colloqui col cancelest di Arras, ia subito un complelto insuc- uno seppelito proveniente ‘da Bruges si avliere Belhmann Hollweg e coiì segretari di a0sso. A sud della strada da Newville alla ivicinò alla froniiera olandese. I soldati o Stato per gli esteri e Je colonic, Folie abbiamo ripreso stamane una nuova landesi tirarono sopra di esso. Lo zeppelin lescavazione dopo una vivissimia lotta ed ab- ritornò subito sul suo cammino. Durante biamo nvespinto violenti contrattacchi del gli ultimi giorni numerosi vapori carichi di nemico, ghiala arrivarono a Bruges. : Sì conferma che in questa regione, diuPARIGI, 29 sera, Un aviatore gettò bombe su una fabbrica

« Conosciamo meglio di voi i nostri vici- |

del

LONDRA, ufficiale dice:

prender

pervenuto

e di sbrigare alcune que-

Imi. Ecco perchè io dico: greci, sarele inyannati.

L'AJA,

insilesi

delle trimcee

è

piazza forte di Belgrado, ha fatto al Petit bito gravi’ perdite. Sono stati contali 150 cadaveriì in una buca da noi ripresa presso Journal alcune dichiarazioni interessanti: «a La Grecia e la Romania resteranno nel- Artnras. A: sud di questa città vi è stato un delle nostre nosi l'aspettativa sino al giorno in cui LA gortt «steniso bombardamento della querra saranno quasi decise. Esse in- zioni senza aitacchi di fanteria. Le nastre ’ terverranno all'ultimo momento, per poter batterie hanno energicamente controbattuto ‘ veclamare la lorvo parte. Ma spevro che le l'artiglieria nemica. Fra la Somme e l'Oise Potenze Alleate supranno dir loro: « Trop- | i nostri cannoni da trincea hanno sconvolto po tardi! Noi non abbianmo più bisoyno di le opere avversarie e demolito un osservatorio a sud di Lassigni. UOT »

all’intervento

Ù comunicato

elementi

esso

cemente l'incarico di esporre all’ Ambasciatore degli Stati Uniti i désideri personali del

presidente Wilson

landese la Bulgaria ha deciso di rimetltere i libertà e restituire nelle loro funzioni i

Golfo di Salonicco), e sollo la protezione dei loro cannoni hunno occupalo la fortez=

ha

dagii Un

a i ZURIGO, 29 notte. momento contro le nostre posizioni in viSi ha da Berlino: Il colonnello americano cinanza della strada di Newuville alla Folie IHouse è partito per New York, via Sviz- è stato completamente respinto, Un terzo zerà. Egli ha dichiarato che aveva sempli- | attacco che. si preparava alla stessa ora

arrestali per rappresaglia IN

che

P

Artois

Violento cannoneggiamento nei Vosgi

1Il colonnello House

ma

cesì, italiani, inylesi e russi delle navi che sì (rovano nella rada sono sbarcati nella penisola di Kara-Burun (Capo Nero, nel

il giovane

germanico, aderendoad una preghiera voltagli dal Consiglio Federale non ha sato la bandiera.

d

issumere alcuna ferma speciale, . conside- solidarietà degli interaessi italo-serbi. ato. che il’ passaggio ha luogo solo per. è la verità, in ciò è la condiziane

‘ di soltotenente di complemento.

Si

Dieltà stessa. La risposta àl telegramma perfoettamente’ costituzionale.

SALONICGO; 29 sera. distaccamenti di marinar fran-

imn

scorso sulla Plasre Saint Francgois invitando alla calma. La folla si è sciolta a mezzanotte fià canti patriottici.

dellaà monarchia.;

ratiste non sono appoggliate da alcun tore influente. La manifestazione della a fu disavwprovata dalla maggioranza.

città

CADORNA.

N

ste’ sulla

che

Occorre

L'occupazione di Kara-Burun Il rlacio . Cegli implegati consolar ’

Repubblica

coloro

diritto.

OccupIna la fontezza di R

Tengo

trovino tutt’ora presso i depositi ed in a'tri dî mobilitazion dei varì corpì, esclusi quindi quelli che e facciano purle di comandi, revarti, o sevvizi dislocati nella zo-

questo

| marinal de

centri

ma, dji operazioni,

2 sud-est

vingrazio di tutto cuore rinnovandole i micj auguriì di benvenuto sulla terra francese.

esaudite. î : _ Sono ammissibili ai corsi in narola i miditavi di prima, seconda e terza categoria aa fino agli anni 1886 e seguenti che si

contro

Chiedo spiegazioni sull'attitudine dei ecroati. ‘Tisza risponde che 1l Governo e i circoli competenti della Croazia tengono fermo il criteriao del mantenimento immutato delle

A

e Molto sonsibile al messaggio che V. volle rivolgermi &l suo arrivo a Lione,

essere

peccò

Lrinsuccesso degli alacchi iedeschi

case. La folla si è precipitata contro di esso. La polizia ha fatto una carica con le sciabole. d'individuo è. fuggito verso la stazione di Ouchy entrando nel tunne]. La folla ha rotto le finestre della stazione. ; Un prete, certo Saniorel, ha tenuto un di-

1l colonnello

L'on. Briand tolegramma:

Qualora il numero delle domande superiore’ a quello dei posti’ messi a fàsse con. corso sia per la scuola, sia per l'Accademia militare il ministero si riserva di decidere se ed in quanto le domande di coloro che

di-

miIsurae.

che

mitra-

l’intervonto

gloria come nella sua sventura ».

per 200 P aspiranti all’arma del genio presso l'Accu‘ idemia militare di ‘Torino. eI

itisultando

per

di

18 corrente

lal a sugli altri scacchieri —

palo ad una persona una bandierina fran-

dell'Indipendenza,

del

Rakobsky, del"partito popolare, interpelld sulle tendenze senaratiste della Groazia e della Slavonia manifestantesi anche nella Dieta a proposito degli stemmi e poi con un telegramma di Capodanno all'imperatore facente voti per la riunione di tutti i paesi croulti. I croati vogliono riunire in un solo regno croato tutti gli jugoslavi. Ciò

tquipaggia»

fuoco

coessato

Firmato:

dizionii

militare

corso per 600 aspiranti

intenso

dij San

per

ner

oon

stazione

a soltotenenti ‘di complemento un corso di 2500 aspiranti fanteria

di

se

esprimere a V. E, l'invariabile attaccamen‘tò alla causa degli Alleati da parte del Go-

feslo : , aperti per la nomina di

materiali

partito

bollettino

Sulle alture ad avest di Gorizia oalmz condizioni esistenti fra l’Ungheria e la Croarelativa. La nostra artiglieria homhbardò la zia. ' superffuo dire che le tendenze sepa-

ll Giornalo Militare Uffiziale pubblica il seguente mani all’arma

a piocott scon-

delle nostre artiglierie.

verno

- Sono

28

seguito ai gravi avvenimenti che hanno colpito la mia Patria, provo il desiderio di

‘ per ufficiale di complemento ROMA,

e

LIONE,

îhcus‘t hglìjer ulcu|1-fi ll-liliî.l'i deputati che cal BOW ebbero contatti iemn menao iiqui” di

RI

l’attività

27

Bojana, hanno spinto elementi avanzatli fino a San Giovanni di Medua. P Ad est (esercilo bLultaro) la situazione è

Salandra nella sua visita a Porino l’oni non pronunzierà ulcu_n discorso. politico. Nosir] in:Ìmfmutmfì assicurano che l'on, Giolit ti non sî troverà in Piemonte quando vi giungo erà ilon. Salandra e che tutte le voci di UuniL sricoficiliazione veramente inerodibile fra. Îl

quelli ‘del Giolitti.

del

forte

PARIGI, 29 scra. ’ Un comunicato ufficiale sulla situazione degli eserciti serbi dice: r ) La ritirata dei conltingenti serbi rinvasti in Albania prosegue in buon ordine senza nolevoli incidenti e sinyolarmente, favorita dallu lemperaturna e dalla costruzione di ponti che la missione Uritannica lua statililo sui flumi principali. Si sono organizzati depositi di viveri lungo le strate della Tritirata. I cannoni e le casse di amuinizioni lasciutle dall’esercito serbo a San Giovanni di Moedua sono stati tolti é trasporlati altrovo. L'imbarco delle truppe serbe prosegue regolarmente. Gli austro-wungarici, la cui for20 principali hanno occumrato Scutari e la

ROMA, 29 notte. del del Presidente (_'…f«.m-sxg_lin del ministero’ francese, Briand, _ Giufficialmento annunziata verso la metà di ufebb

La venuta

dai

TL’esercito

‘ ba venuta di Briand in lalla

.

possesso

dimostrativa

Piemonte

come

italia-

discendeva

del

che il Préesidente del Consiglio provveda. Tisza dice di non negare che dalla parto militare avvengono fatti che denotano una certa prevenzione contro la nazione unghevese, anzi in molti casi vi furono fenomeni <deplorevoli di partigianeria, Dal comando dell’esercito, certo che non vi enira e meglio ancora li biasima, comunque saranno pre-

una

In Carnia contro le nostre posizioni di Pal-Grande l’avversario spiegò ieri azione

Di —

ni soldati

giornate

aggiustati

mento,

dalle loro,

maliconioamenta

che

tiri

tri 'In Valle Lagarina, in Valle Galamento

Vverso i rappresentanti della razza superiore e della nazione più forte.. e la loro artoganza aumenta, come se fossero dei vincitori anzichè dei vinti. “ Non si dice di maltrattarii; ma di non esagerare in cortesie fino al punto da far

pensuro

mando

(Brenta) o nella Alta VYValla Vandi (Cismon). IL nemico fu Gvunque ricacciato e lasciò

so-

combratcon unu

nemica

con

delle nestre fantorie condusse

. -— nise quelle nolizie sono false, perchè fre ad essere disonesto ncousare 1l nomiso di colpe che nor ha commesso — ii diffondersi di tali nofizie produoe turbamento ed inquietudine nelle famiglie e tra gli amici duoi prigionieri, d Reclamiamo parità di trattamento verso no vere, perchè è tenmpo di finirla con le ostentazioni di una civiltà che, a forza ai «essere suveriore, finisce col costituire una debolezza. I nemico cehe sì rvande prigioniero, dopo

notte:

In Valle Giudioaria il giorno 27, la nostra disperse

sul

cente che alla vittoria di Capodanno sui russi parteciparono tutte Îe stirpi della moriarclhia. Dice che il diritto dello Stato ungherese non conusce stinpi, quindi il co-

—

|

artiglieris;

cuusa

1

COMANDO SUPREMO

soltanto duecento grammi gior; ji Austria malieri di pane di pessima qualità. Inoltre dello. barac-

Celeman,

interpella

e

’

Po

d’Italiay )

(Per ‘9-leyr afo e per Ìelelonb : ai I“Pap;01.ò CAE OA I Î magiari I tumulti antitedeschi ‘ Gli austriaci nella Svizzera francese Voglion o conser vare l’egem onia i ‘ LOSANNA, 29 notte. ‘ Tormano ngni {anto a far capolino nel Pigacciafi nell'Alta dalle Vandi Per tutta la giornata di jeri ha regnato ‘ alornali notizie assai gravi circa il trattasulle altre razze una viva agitazione. i | ia î%amto fatto ui prigionieri ituliani in AuLe nostre artiglierie funzionano felicemente SjÌ lia da Budapest (Camera ZURIGO. 29 sera, Alle ore 23 si è verificato un nuovo inciBU A ] ) dei deputati) : dente al/a stazione, Un individuo ha strapesempio, ak

Caselia Postalo 1254 #

CAV.

28 —

responsabilà A. CODARI

Milano


‘ SOCIALISTA

BLANOQUI -

e

-

_

:

r

i

ABBONAMENTI Anno

Italia

! Semaestro

[

Trimestre | _ Mose

o

S

25

--

-

E LE

— —__

previsto —

nè

occorrevano

avere

qualità

contro

la linea —

previsione:

esclusivamente

1

morti,

de' viveri

i feriti,

e tutto

i

mutilati,

quanto

sarobbe

ficio.

—

come

il

la

mentalità

quel-

neutralistica

lunga,

Nè potevamo giammai

di

—

massime se jl neutralismo porta una marca s0ovversivai — è passabilmente torpida. Non si dà la pena dell’ escogitazione; preferisce sfruttare comodamente il preacquisito; quanto è già stato sperimentato in altri campi e con qualehe fortuna apparente, Così, riievando, e gloriandosene come d' un merito

,

di allora,

per

dura,

piena

di

sacri-

prospettare altra evencombatterla

nazionali.

Anzi

per

iscopi

le

ragioni

letariato internazionale dalla socialdemocrazia teutonica. Tutta ciò non cape nelle durissime

:

i

—

__—_—__—_—__—__

la guerra,

pedire

vittoria

sarebbe del

riuscito ad im-

proprio

paese.

stianelli annacquati lacrimanti come gron-| daie su'i dolori della guerra. Ormai è pa-| cifico:, una guerra moderna, che.spiega, in campo milioni di uomini armati, non è più | la

guerra

di

un

tempo,

interessante

un

in varia guisa,

‘Togliete a quel

popolo

la

fiducia nella vittoria, smidollatelo con tfo-| sche previsioni, allarmatelo con fantastiche

notizie

e ne

risulterà

la; slanchezza,

proteso verso uno scopo comune,

La riper-

cussione

così

di

uno

coloso si avrà

stato

pure

d’animo

fra

coloro

che

Da

Rumenia a Marzo 1915

A martzo del

1915 i Russi

sviluppando

ia

l'in- vittoriosa offensiva della Galizia, erano sui Arpazi

debolimento che avranno la virtù di rallentare la stretta che lo tiene con l’ animo

fan

ed

in Bucovina.

Un inviato straordinario rumeno a Parigi e diì Roma aveva trattato acquisti di materiale da guerra. Anzi una missione mi-

litare mimena era stata per tale scopo in Îtalia — ed affermava che la stagione propizia per l’intervento della Romania era

peri-

la

guerra guerreggiala, fra i combattenti ecd allora il servizio reso a’ nemici sarà com-

_ è

WVia

Pao

2.50

vVia

guerra:

la

voi

volete

eventualità

di

soltanto

guerra

col

avere

pretestò

dal

del-

parli-

mento le armi per far la reàzione all'interna. Bd il minisiro protestò vibratamentae contro questa supposizione.

Ricordiamo i giolittiani Cimati e Kalcioni - che facevano propaganda nei corridoi sussurrando: è la reazionel

Ma lo dice il “Libpo Uerde,

L'ora che sì lasciù trascornere

beneficio;

o solamente

perdite

cilitare il cammino ‘gli 'uomini che le

-

ed _ al

sacrificio

‘ “Però

è stupido

come

sconfitie

ed

o

lotta.

è parecchio

vile

” o t a m i c e d o viag

argo-

_ entararda! sacrifici che impone.la guenra | ‘Jajinutilità della medesima. ‘Tento più che quei

sacrifici

zione

per

non

sono.

chicchessia

e

un'arcana furono

rivela

previsti,

La stazione di S. Lucia hombandala

ri-

tenuti necessari e rimuneratori, Ma — abbiamo detto — la neutralità socialistica non ha mai spasimi di ricerca. S’adatta

tizza.

all’idea

preformata.

culto

vita

Il

della

‘fino all’ annullamento ‘à

concepire

trascini,

domma-

spinto

di ogni dignità; fino

l'esistenza

anche

la

umana,

sacra:

nell’obbrobrio

comunque

si

e nella ver-

Austria ed Ungheria in guerra con bia. L'azione rmilitare delle truppe

Enmeneutica giolittiana

per fa- | B B

delle idee e per abilitare professano all’ austerità

della

:

vi sieno

indispensabili

Trt!iei

dalla nostra, artiglieria

hnmbà

Gravi perdite subite a ovest diborizia

Nove Case crollale - Numerose vitfime ‘ dal 37 reggimento di Landwehr PARIGI, 390 sera, si segnalò uno zeppe- |

o

da

Cannobio,

à

35

ITALIANA fllélllllìllîl'l'i' Jnserzioni : AGENZIA ‘l'eso. Uav nirusi. O iuiero. 4

[ )

piuto. Sperjamo di far recedero i gsacialDopo 3 mesi di discussioni inutili con del socialneutralismo. deleteria che com- po per lo sviluppo delle operazioni’ nel me- | Berlino e corn Vienna e coi loro ambasciatoPazienza; ma. si cer- neutralisti dall’opera si 'favorevoli. "T'anto che la Germania, avchi almeno qualche argomento più Nuovo, piono ? Manco per sogna ! E che farebbero, ri d& Roma, il 27 febbraio il nostro minivertendo il pericolo, a far pres- stro degli meno,.. libico, per l’ignobile speculazione l | dopo ?. Ogni loro ragion di essere verrebbe | sioni sui governi di cominciava Esteri on. Sonnino telegrafava a Vienna e di Budapest Vienna:; «Non è passibile anticipare una Anche perchè i] socialneutraliamo si trova a cessarte; l’esito delle prossime elezioni Derchè si decidessero a far concessioni alla discussione sull’accordo ‘Proprio, i disagi che dalla guerra dipendono da conclhidersi anRunmenia per assicurarne la neutralità, sarecbbe compromasso ed al prossimo connte a una qualche azione miliadotta il ragionamento horghese, che fa i in una condizione tragica rispetto a sìè me" Non si-deve giudicare la Rumenia di quei Lecedenteme desimo. gresso internazionale della « genosseria lTer la platea, infatti, è costretto giorni con lo scetticismo e la diffidenza che tare dell'Austria-Ungheria contro la Serbia conti negli scioperi per stabilire se gli ope@ il Montenegro, ancorchè sì potesse tratinspirano i giudizi sulla Rumania d’oggi. ' gualche « serafico puttin... privo d’ingegni » 2 dire che pur avendo ostacolato la guerra, :raj abbiano perduto o guadagnato e trova tare di un accordo che commisuri in tutto Allora, ripetiaumo, "i russi erano in Buco| non vorrebbe la sconfitta. dell’Italia; ma in ’ non avrebbe l' ineffabile piacere di sentirsi 9 in parte i compensi ai vantaggi eventuali invariabilmente un passivo, i vina, i serbi erano vittoriosi, ed! i tedeschi che realtà quando parla de’ morti, de’ feriti, lodare da Stùdekum e d Haase, risultassero effettivamente dall'azione Tante giornats di sciopero fanno tanto, non avevano ancora intrapreso la campadel carovivere sogghigna mefistofelicamente | Però nen a’ socialneutralisti è rivolto 1l gna di corruzione e di disorientamento del- stessa, perchè il governo italiano, per le raÌ’ aumento ottenuto — seppuresi ottenga — gioni ripetutamente svolte, non può accetnostro discorso;' ma a quanti vogliono che l’opinione pubblica rumena. con una evident: sodisfazione, E qui non ‘ tare nessuna discussione che non prospetti non basia a colmare la perdita ! IT Italia vinca, a quanti vogliono che il morconipensi di cessione di territori già oggi Ma la borghesia, in questo suo ragiona- | si tratta più di principî (2) avversi alla l do sia liberato dalla minanciai tedesca, a | posseduti dall’Austria-Ungheria, e su guerra, qui sì iraitta sempli quecement e di demento di un materialismo stucchevcle, ha sto punto non è muai riuscito in lre mesì di E' necessario siderio che Ì’ Italia sia sconfittàa, non fos- | quanti sono italiani, in breve. Pensate in dquali qravissime condizioni | l’attenuante di vedere le cose dal lato escluvigilare, contrapporre propaganda a pro- si sanebbe trovata l'Austria, impegnata con ottenere una risposia, nemmeno di massis' altro, per il gusto inferiore di non aver ma, tanto che il governo italiano si è tròsivo dell'interesse; mentre i socialneutrapaganda, senza riposo, senz' arresti. Nei le sue maggiori forze d’uomini e special= valo costretto a ritirare avuto torto. Non' solo; ma anche perchì qualunque sua promente di artiglierie e dî mezzi logistici, in listi rilevando i danni della guerra e conposta di discussione consimile ecc.... il socialneutralismo italiano possa avere la giornali, nelle case, per tutto. ISalizia ed in Ungheria per trattenere i ‘trapponendoli — sia pure — agli eventuali Il neutralismo lavora alla macchia, sor“ Finchè ecc... à affatto inutlle iniziare di puerile sodisfazione d' essere Tussi, è perciò impossibililata ad armare accarézzato, | nionamente. MiovO o prolungare ventaggi non hauno uguale giustificazione. qualsttsi discussione Bisogna smascherarlo, trarlo poltentemente le frontiere verso la Rumaniu in un futuro Congresso Internazionale, coeco... Éssi dovrebbero vomprendere — chè l' esda' suoi covi, vivisezionarlo al sole. L'aria cil'Italia, se/in aprile Italia e Rumania fos- alcun perchè non potrebbe mai portare ad r1isullato 1utile. » (Documento NSI me l'unico che, non essendo riuscito ad sero_ intervenule simultaneamente, con resenza medesima della dottrina socialistica pura gli toglierà ogni potere d’'infezione | pentini nssalti del ‘Trentino, dell’Isonzo e | E in data 3 marzo Vienna rispondeva a Roma: dovrebbe loro insegnarlo — come non sem« essere dolente di non poter condidella'Transilvania, prima che i russi {ossevidere l'opinione della E. V. ecc.. essendo pre le lotte si facciano per cavarne un ro stati respinti. immediato

AMMINISTRAZIONE

urbano 663 8-73 - jnlerc. 0-17

Manzoni

rNy.

ì

5i Ladi che il motivo dominante delle op- c _ definitivamente pretese alla quali l’Au= posizioni era questo: — non è vero che il stria-Unghoeria non avretbe mai dato soddi. ‘lisegno di legge deve servire per il caso di sfazione (specialmente la consegna preven-

immincnto, poichè le nevi sui Carpazi era10 già disciolte, e non conviene aspettare l'estate perchè sarebkbe rimasto poco tam-

cervici

e

Telef.:

‘ 1l successo nella penisola baleaniea

|

S0verno o una piccola parte della nazione: Ora è tutto un popolo che agisce, che loito LIF

DIREZIONE

bne oiolitianibanno daloagli anstro-olontt

SIZ

impedire la

'83.50 Ja linea —, Necrologie L. di 6 punti -- Piccola FPubbl.cità vedasi apposita Ltabeila in VI pagina

& spazio di linea

Chè propria a questo tende I' azione de' eri-i|"

nazionali della guerra furono sempre, per noi, una felice coincidenza, mentre lo scopn principale era ed è } impedire clhie l' Europa ‘tutta quanta venga, intedeschita dal milita. rismo prussiano, come lo era stato il pro-

la che da oltre un anno e mezzo insanguina l' Europa .intera: capisce:

tutti i neutri

—

—

tualità, ruentre la « nostra » guerra non pen-

accompagna

6 segue una vasta conflagrazione

stata

'

Ì€nom;ò:èi

INSERZIONI — Negli spazi riservati agli annunzi : Ulti ma pa uiinn (divisa in 12 colonne) L. 1.— la linea — Pagine inlerna L 2,50 la linea. — lguhhl.icilà Redazionale L. 3,50 Ja li noa — Inserzioni finanziario

Gli avvisi sì compulano

abbondare in eventualità pessimistiche. Non solo; dicemmo sempre che la guerra

sammo

Si

|

DELLE

(divise in 6 colonne)

"REFICHE

‘divinitrici eccezionali per sì fatta previsione — che i neutralisti avrebbero speculato su la guerra e su gl'inevitabili disagi che reca in grembo. Avrebbero, però, niesso in luce l’ avverarsi d'ogni loro fosca caro

PREZZI

[)

_-

In uno scriito nostro precedente la guerra avevamo

|

'

Anno IIL — N. 31 — Milano, Lune dì 31 Gennaio 1916

:

|

MUS.SOLI’N.I(’

‘La rivoluzione è un’idea che ha trovata | delle baionetta,

—T

.

\

ex Ia 7a. 2 numero separatovST0 cent. 5 - Arretrato cent. 10 ° -. Estero :il $ doppio — __ =—

Ù

_

. . L.|16.50 | S.25 | 4.25 | 1.50

t

IZJEB

—

QUOTIDIANO Fondatore: BEN ITO

a

Cìn ha del ferro, ha del pane. "e=z==

L L

’ ilra possibile a quel dell’Italia? . -

momento

l'’interven-

Quando ai giolittiani siìi muove questa domanda per accusarli di avereé impedito l'in.

lai Seraustro-

Andate

a

mettere

d’accordo

queste

versioni!

due

vi argomenti àa sostegno della tesi ‘che pro: «“.Sanebbe dunque vano, nonostante l'im-

per

guadagnar :

E vi dimostra per

entrare

menti

in

non

che

che

fin da

il governo

era

pronto

subito,

perchè

altri-

guerra

avrebbe

fatto

precisa minaccia. Del resto è noto,

un ultimatum

e adesso

allora,

anzi

con

lo si muoò

dire,

già da qualche

set-

timana, ogni giorno partivano reggimenti per il confine; e tutti sappiamo adesso che per molti reggimenti l'accampamento alla frontiera cominciò a marzo... e l'’esercito di prima linea rimase accampato in aspettativa per tre mesi.

II quasi “casus belli,, Ma Jo stesso giorno dell'invio del quasi ultimatum, il nostro ministro degli Esteri stabiliva un punto di riferimento per la

rImedesimo. dell’ultimatum esecuzione Infatti in data 4 marzo l’on. Sonnino telegrafava àl nostro ambasciaiore a Vienna risultargli di operazioni militari svolta dal-

l’Austria-Ungheria sente

al

Governo

le nostre e »

le

35).

re

che

tali

con

contrasto

aperto

del 22

dichiarazioni

(CÌOC.

monte-

far

di

austro-ungarico

comunicazioni

con

rjan

il porto

e ordinava

«in

erano

operazioni s.

contro

Antivari,

di

negrino

del

febbraio

u.

barone

Bu-

i

Come non fosse stato Le

trattative il 10

Verde)

Roma

disposta

a

molto

Fine Febbraio: Verso la rottura

L'Ifalia doveva intervenire in Apnile) pugna.

dall'Austria-Ungheria

{empo.

marzo

(doc.

comunica

n.

42

a Vienna

comincia

del

Libro

di

esser

con queste

significative :

“ Il regio governo

riprese

trattative.

le

riaprir

Il documento

34)‘.

mostrano una volta di più come egli non sia disposto, almeno per ora, a entrare nell’ordine di idee di vostra eccellenza ecc... « Le mie conversazioni con lui su questa questione potrebbero prolungarsi all'infinito senza giungere ad alcun risultato pratico giacchè eglî formulerekthe sempre nuo-

messi

Invece

ungariche cohtro quella potenza non poteva %\fîtrda:r_e ad effettuarsi ecc.... » (Documento

nell'ora. più favorevole, essi riE riferendo qguesta risposta del barone r fervento_ sporidono che in dprile, anzi in maggio ‘Burian, il ‘nostro ambasciatore a Vienni, 1915 l'Italia era ancora militarmente impre- ducn….d‘.—l\vam.a, aggiungeva queste sue imparata, pressioni: Ma «quando ai giolittiani si muove l'ac« Le cose deltemi dal hbarone Buriarn dicusa. di aver lasciato l'Italia in modo che la guerra europea — agosto 1914, e cioè 9 mosi prima — sorprendesse il nostro paese militarmente impreparato, rispondono che non' :à vero!

tiva dei territori), e che furono poi una delle ragioni della guerra, oltre a quella della insulficienza dei territori più tardi pro-

aveva

parole

ritirato ogni sua

proposta di discussione sui compensi di cui all’art. 7, ma la situazione generale è Lroppo seria e la materia troppo importante per far oggi questioni di pura forma, e accettiamo, la discussione sulla base ormai ammessa dal Governo imperiale è reale. Non intendiamo fare nessuna comunicazione al Parlamento e al pubblico intorno all’avvia-

mento

dei

negaoziati ».

;

spero che si voglia addiîivenire sollecilamente alle trattative e condurle innanzi rapidamente per venire all’accordo, ecc...n. E più oltre: {C

s aa

Ua

eliminando

fin da

principio

agni so=

spetto di volule dilazioni e lunyaggini: proporrei che si stabilisse un termine di un paio di setltimune per la durata delle trattative, lrascorso il quale senza che sìi sia

La verità è che l'intervento dell’'Italita in pegno che io mettessi, il credere di poter riaprile, non soltanto era possibile, ma erà | imuovere da tale linea di condotta il suo atlin che si dirijeva verso Puarigi. Fu dato già quasi deciso dal governo. teggiamento. » (Doc. N. 34). arrivati ad una conclusione, ogni proposia l'allarme. e Questa affermazione non è il risultato di JO notte. letario, in Italia, senza che i giornali so- immedialamente Abbastanza chiaro, non è vero? fatta da una delle parti si intenderebbe riPer ordine della Prefettura, la polizia paconfidenze fatte a noi da qualche ministro, | cialisti abbiano gridato contro i fucilatori Si procedeva a passo di carica verso la Lungo tutta la fronte attività delle arti- ma semplicemente di tirata e come non avvenuta, e si tornerebbae rigina alle 21,4b aveva già prese tulte le | un esame dei fatti e irottura. del proletariato regolarmente inerme. E si misure prescritte. Alcuni minuti più tardi glterie, favorita dallo stato sereno dell’ at- dei documenti, riavvicinati per allo stalu dqua ante di reciproca libertà n. trarne una è costantemente cercato di nascondere ogni la città era immersa nell’oscurità completa. indicazione precisa. mosfera. Conosceva i suoi polli! Perchè i fatti e i documenti, che la cro‘atto di energia proletaria; si è tentato in I pompieri percorrevano le principali arteSul Medio Isonzo una nostra batteria boninaca regisira separatamente, sono comae i E la prova più decisiva è nel documento 'ogni caso di far sapere che solo per brutale rie, prevenendo gli abitanti mediante squilbardò la stazione di Santa Lucia nel setliì di tromba. Si distinguevano al disopra brani di una lettera strappata: ciascun bra- N. 35 del Libro Verde, che costituisce un ve‘malvagità la borghesia ed i suoi istituti tore di Tolmino. della città le evoluzioni di aeroplani apparno, preso isnlatamente, non vi dice nulla: ro ultimalum, L’on. Sonnino metteva alcune condiziori . avevano compiuto l’eccidio. Così, il sacri- tenenti alla squadriglia incaricata di proArtiglierio nemiche di grosso calibro tira- ma tutti i brani riuniti insieme e coordina. Lo riproduciamo intieramente perchè glu- pregiudiziale per le trattative; e ne citiamo ‘ficio di sangue non fu consecrato all’ altare teggere Parigi. 1 proiettori serutavano l rono alcuni colpi sulla borgata di San Mars= {i permettono di leggere il contenuto della dichino i lettori se noi esageriamo. dua che trovano la loro spiegazione in ciò cielo oscuro. Numerosissime persone .st-aî tino Quisca, facendo lettera. Telegramrma del ministro degli Esteri on. che era ‘dell’idea _ rivoluzionaria; ma fu sminuito, avvenuto ed il cui ripetersi il Goqualohe vittima nella Sonnino al R. ambagsciatore a Vienna, in ridotto ad ur sacrificio casuale, dovuto più zionanti sui boulevards seguivano con gli popolazione, verno. voleva impedire. occhi una lunga striscia luminosa. Si Toridata 4 marzo 1915. i Le due condizioni erano queste : a ferocia di repressione che ad audacia mavano Da prigionieri nemici sì ha conferma delle | gruppi dovunque. L'animazione “ Ritengo io pure che non vi sia nulla La preparazi one militare ‘di aggressione. — per quel tan- da sperare dal prolungare la discussione mente1. le trattative debbono farsi direttadivenne viva sopralutto verso le 23, all’ugravi perdite subite dall’ avversario e apetra i due Governi senza intervento lo che esigevano le previsioni del fabbisocol bàrone Burian circa compensi Risultato: invigliacchimento delle masse, l scita dagli spettacoli, perchè in nessun Llea- cialmonte dal 37,0 reggimento di Landwehr gno territo‘1 terzi; immediato in quel momento favorevole tro l'allarme dalo jece sospendere l'esecuriali in relazion con l’ari. 7. e le quali si erano quasi convinte di avere duramte le recenti azioni sulle alture ad — era — molto avanzata. Otto mesi di sasuli negoziati deve mantenersi assozione del programma. Nelle vie si udila « Non parmi però inutile riassumere netil diritto — ced in ciò avevano ragione — crificio e di sforzi avev ano pur dovuto proovest di Gorizia. luto segreto; « ogni indiscrezione riguardo sempre il rombo dei motori dei velivoli. La tamenite i seguenti punti fermi che risulta durre qualche risultato, ‘di insorgere senza che la borghesia avesse folla conservava una completa sicurezza e no dalle dichiarazioni da noi successivi- l’esistenza o l’andamento loro forzerebbe ill Firmato: CADORNA. Con dotazioni quantitativamente inferiori mente fatte nei colloqui regio Governo a ritirare le sue proposte e ‘l’altro diritto: quello di reagire — ed in sembrava più curiosa che impressionata. passati: a quelle con le quali siamo entrati in guer‘ 4à rompere le trattative ». Durante il suo passaggio al disopra di P“ f.0 "ciò avevano torto. S! era creata una psico_ Che nessuna azione militare delra a fine maggio, se fossimo entrati in guerEra veramente strano che si richiamasl’Austr ia-Ungh eria nei Balcani ‘logia ferravilliana: battersi, sta bene, ma rigi, lo Zeppelin lanciò tredici bombe che deve potersi ra a quel momento, e due mesi prima, il [ecero un numero assai grande di 'r;:'tltmf:. iniziare senza che sia stato antecedentemen- se esplicitamente, e senza attenuazioni di ’a patto che l’avversario non sì muova PIL) In un punto vi furono quindici vittime; in l rimo sbalzo in avanti della nostra trup- le portato a termine l'accordo sui compern- forma, il governo austro-ungarico a manpa avrebkhbe trovato assai, ma assai, minore ‘8ì lasci infilare ! tenere quel segreto che costituiva per amun altro punto rimasero uccisi un uomo, si; tenendoci noi rigorosamente al testo bedue in condizioni soddisfacenti ]|resistenza di mezzi tecnici, e ci avrebbe dell’art. 7: i guverni un elementare dovere” di Naturalmente, i sacrifici di sangue che la tre donne e due fanciulli. In una terza loondotti molto C più innanzi. (Per telefono al Poypolo d'’Italia) “20 Che ogni infrazione di quanto so- correttezza. guerra impone trovano i socialneutralisti calità una bomba demoli una casa, faccndq Ma quanto era avvenuto giustificava hepra satà da noi considerato come una aROMA, 30 notte. :preparati a deprecare, a maledire, a pian- parecchie allre vittime. Infine in vari allri puntli le bombe causarono danni materiali perta vivlazione del'traltato, di fronte alla ne la precauzionale lezione che l’on. Son5i hanno le seguenti informazioni sulle gere. Come se qualcuno avesse mai dato e produssero buche senza fare villime. nino infliggeva ai governi d'Austria e di quale l’IHalia riprende la prima sua libertà Ecco i fatti. 'condizioni di salute di Ezio Garibaldi il Germania. ad intendere che gli austriaci si battessero d'azione, a garanzia La fitta nebbia che copriva la città a TCO dei propri diritti e Riaperta : la Camera ‘quale come ieri annunziammo ha dovuîto dei deputati Ferchè quanto era avvenuto, era conseinteressi; con mazzi di fiori o con cioccolattini, in vece od 809 metri rese inefficaci i proietlori ed |subire una grave operazione alla gola, resa na, il governo presentò due disegni di italiaa legge «3.0 Che nessuna proposta o discussio- guenza di indiscrezioni e pegzio, anzi di ‘ che con fucili e cannoni ! L'’abitudine di gostacolò il tiro dei cannoni. Parecchi veli- |necessaria dalle complicazioni sopravvenu- i ] cui significato non poteva prestarsi ad ne di compensi puù condurre ad un accor- inframettenze austro-tedesche nella nostra vali deltero la caccia allo Zeppelin che si \piangere li fal lacrimare anche ora come teneva allissimo, a circa 3300 metri, e lira- î‘t6 nella ferita che il valoroso ufficiale ri- equivoci: uno dei dise gni di legge provve- do. se non prospet ta la cesione di territori politica parlamentare, le quali avevano codeva al richiumo de gli ufficiali di convple= vitelli lattanti !- La. lotta, per. loro, deve rono contro di esso nel momento in cui s 1. iportò al Col di Lana il 23 dello scorso otgià posseduti dall’Austria-Ungheria; siretto il nostro governo a rinunziare alla mento, l'altro alla difesa econom ica e mili‘ tobre. Î “40 Che valendoci del disposto dell’ar- rottura ed alla guerra nel momento essere un idilio 0, quanto meno, dev’ essere allontanava. are della nazione. L , E -più fasi osservi che già da Ezio Garibaldi, sebbene non possa consiticolo 7, esigiamo compensi pel fatto stesso vorevole. Stamane alle 1,10 l'illuminazione nella derarsi fuori di pericolo, sperimentata contro un avversario che non proaosegue abb:a- fempo maolti ufficiali di comy lemento erano dell’inizio di un'azione militare dell’Austriacittà veniva ristabilita e la fine dell’allar- stanza bene. La febbre questa mattina era stati richiamati e adibiti per la istruzi ‘sìi difende. one Ungheria nei Balcani, indipendentemente me era annunziata dalle trombe dei pom- a 37.4. Questa sera è un po' aumentata, ma e l’allenamento delle classi chiamate con dai risultati che tale Andate, poi, a spiegar loro come una pieri. azione abbia a ragle condizioni generali del ferito sono sod- precetto personale. ‘vittoria ottenuta a prezzo d'una lotita comEd il ministro della guerra, presentando giungere; non escludendo perù che si pos- Lo zatnpone Le bombe lanciate dallo Zeppelin han de- disfacenti e tutto. Jascia prevedere in un di Giolitti sano stipulare altri compensi sotto forma il disegno di legg e per gli ufficiali, ebbe baituta alla «sur Panerai» non avrebbé molito nove case. Vi sono setfe morti e 23 esito felice. Era condizionale e proporzionali ai vantaggi che avven uto sempl iceme nte questo cha a fare dichiarazio . L'operazione importanza, nè merito. Vi diranro che siete feriti. Quasi tutte le vitlime sono rimaste ni che parvero a tutti — eseguita ieri dal prof. Bal'Austria-Ungheria riesca a ora esponiamo. i stianelli è staia una delle più difficili ‘che e specialmente ai giolittiani — per far com- effettivamente ! i uccise nelle loro case. Nessuna è rimasta matti da legare; perchè si è sempre matti L'on. Giolitti era stato messo al corrente ndere che eravamo alla vigilia di grandi conseguire; gli annali della chirurgia possano registra- prendere uccisa nelle strade. del quasi per gli intellettualmente pigri allor che si « 5.0 Che quella quota dfissa di compensi -ultimatum del 4 marzo, e poichè 1L Presidente della Repubblica Poincarè. re. Si è trattato di operare la carotide, che d ecisioni. iffermi un'idea diversa dalle loro vecchie: i L ministro dell’Interno Malvy, i:generali era stata lesa dal'proiettile ausiriaco e nel Disse il ministro che il nuovo provvedi- che serve di corrispettivo per inizio stesso la Camera era aperta, e sì discuteva il prodell’azione militare indipendentemente dai getto di legge « per la difesa economica e e fruste. ? Clergerie e Galopin, il prefetto di polizia e lo stesso tempo della sutura di arterie vi- mento erà necessario per metter l’esercito italissime. L'illustre chirurgo si è {rovalo in piena efficienza, e che non era sialto pre- risultati, dovrà, anzichè tenersi segreta, es- militare. dello Stato » contro quel progetto f L prefeltio della Senna si sono Tecali sui Ma i socialneutralisti non si contentano sere portata ad effetto, col trapasso effetti- sì era montata nei corridoi una viva oppoper tre Junghe ore a lottare contio difficol perchè l'esercilo non - s entalo a dicembre di annoiare la gente con le loro lamentele luoghi. . vo dei territori cedenti e l’occupazione loro sizione dei giolittiani per roves tà insormontatili e che pur era necessario avrebbe potuto essere ciare il gochiamalo ad alcuna immediata da parte dell’Italia; prontamente risolvere per salvare la vita a sione alle frontiere quando queste verno, lacrimose e lacrimevoli. Essi speculano, è erano «G6.0 Che non ammettiamo nessuna dial nipote dell’Eroe. (+] hr'use'tlqllc nevi. .\I-31 l’8 marzo il governo fu salvo: per la chiesuola, anche su i morti. Una i l’apscussione di compensi da parte nostra per nosiz Il tenente Garibàldi (che non fu potuto Come dire più chiaramente che il momen. ione dei giolittiani si arrestò. Perch speculazione macabra, ignobile; ma che può la occupazione del Dodecaneso e di Valona, è addormentare col cloroformio, data la u- t0 per chiamar l’esercito in azione il' giorn era o ve- e ciò per le varie 7 di marza — intermediario l'oni riascire ugualmente ultile... nelle prossime bicazione della ferita) sopportò stéica ragioni già esposte. » i men- niuto? Daneo — l’on. Salandra aveva dovut te l’operazione. Ora egli è ardorosamente o an- elezioni. Ed accusano noi di aver previsto Ed il minisirodi gìazia dare a casa dell’on. Giolitti a rende Parlando ad Edimburgo, l'ex-primo ministro rgli 04 una guerra facile, di aver dato per certi Lord Rosebery espresse il suo Itimore di ve- assistito, oltre che dai sanitari e infermie- Orlando, per difendere dalle e giustizia; on. maggi ; o. accanit e apporî del Policlinico, dalla madre,: donna Co- sizioni il progetto di legge su lla difesa ealtrj interventi — quello romeno, ad esem- derc persone dallo spirito debole reclamare,

gogna, talità.

è un risultato di quella tale men Non è mai avvenuto un eccidio pro-

lTeri

sera

alle

21,30

COMANDO

SUPREMO

I Marzo, quasi ultimatum

Una precauzione giustificata

Da preparazione gra fatta

.

.

-

M

Co

F0 Caa

Lo si comprese in Parlamento

Che cosa gra apvenuto?

Gontro una pace prematura |

La gravifà del documento

pio ! In alira

mosirazione

si

parte

: del giornale

iE mb diamo la di-

che

l’intervento

romeno

non

giolittiani

in

È procoito

combrtta

vusl dire.

per

con

colpa

de'

i soci&lneutralisti:

ina

non

aliorcliè cominceranno

i nostri successi,

una

puce premaiura o altrimenti detta « pace corta », che sarebbe seguita da una pace peggiore. Come siano unanimi nella. risoluzione di ucn risparmiare alcuno sforzo per raggiu:ige-

Noj facemmo sempre sicuro af- r2 il irisnfo e atierrare i sanguinari tiranni

dovremmo avere la stessa unanifid&mento su le forze nostre, italiane, © su prussiani, mità nel voelere che nessun dito si alzi prima

quelle de' nostri alleati già in guerra,

£guardammo

in

facrcia

Anzi

allai noszihilità a:

dell’ora raa

voltulta

per affrettare

l’arrivo

della

stanza,

e dalle

seppina.

-

sorelle

Ro sa,

I;alia

è. Giu-

‘ Mayor Des Planches [Dll.’olillll generalo Itallanoin lnghilteria ROMA, 30 £era. Il barone Edoardo -Mayor des Planches stato nominato commissario generale italianoè in Igahiltcr?.a Der i tifornimenti ed i {rasporti

conomica

quei gore

e militare,

non

disse

forse

che

provvedimenti sarebbero entrati in visol quando .il governo si fosse trovato

nella necessità

di

applicarlo

per

difendere

il paese dallo spionaggio consapevole e inconsapevole, e dal contrabbando, e da insidie all'interno, ma ché però non avrebbe

potuto

consentire

vazione alla (e cioè dopo

di

rimandarne

la appro-

ripresa dei lavori parlamentari Pasqua) perchè dinanzi a qua.

iunque eventualità il trovarsi disarmato?

governo

non

voleva

Così,

senz'altro,

secco

secco.

Non

Esaminate bene la forma e la sostanza dj dissero

questo

documento.

Vi dimosira

che

il governo

italiano

è con-

vinto ormai della inutilità di ogni ulteriore trattativa per la impossibilità di ottenere dall’Austria-Ungheria 1a soddisfazione delle legittime aspirazioni dell’Italia — perchè se altrimenti si fosse nutrito ancora

sappiamo

in quel

ciò

che

colloguio.

i due

Ma

uomini

quando

sî

ve-

diamo che Îo stesso 7 marzo — vedì Ccontinuazione! — Vienna telegrafa e Roma che il barone Burian aderiva a discutere sulla

questione di massima (Libro Verde, doc.. n.,37), e l'8 marzo Roma comunica a Vien-

na che il principe Biilow ha ottenuto dalgoverno di Berlino assicurazioni the aqualche speranza non siìi sarebbe data quel- Vienna le disposizioni sono mutate, e il 9 la forma perentoria. marzo Vi dirmostra che fin da allora erano riaf- d’esse Vienna conferma più esplicitamente re disposta a... cominciare a discuto-fercate perentoriamente, pregiudiziakmente re, non dobbiamo fare un grande sforzo di


RRR

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immaginazione per comp-rejììeì*e_ che COsa i deve À dra:aver detto l'on. aGiolitti all'on Sa- ’ |

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LR mispello

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rispettosa;

D’ITALIA

! e da tutta l'altezza più L |

squarciò

con gli

ordegni

— 31 Gennaio |

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formi.d

L

0n.

le case, riempì di fumo e di maceric umm/lml| | l'flustp‘n La Geammdanta:conuinua « Vonoranole quer- | dabili le abitazioni domestiche; schiacciò lé té.: SI iS ra » contro disuoi barbuni nemici, fedele, co.|Stine dei fancitli sopra ai seni delle ma. r‘suumm

aueva

MS un,ge_nera I le Come

pI'I.ISSÎB._IIO i

è

sempre, ’, alle ale più pure lì'adisibn-fflél.’.‘u-

dii,' massacrò i vecchi ignari, é portò il ca.

ledesco. Parigi — la capitale

|Stigo onorevole e meritato. La Germania è

‘uì??îni-tlabîla-lt-lc?;iuasi %ΑÉÌÈ Î 1îlx—?nfgì;!etcllllàsfîî.o norg

selvag1m3,’.e, isapponiamo, l'on.. Giolitti, abbfamo | Ji degli Zuli — è stata quindi onorevol-

veduto poi cheÌ cosàa valesse. '

mente i

bombard ata Ù

grande.

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1916

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fl"fl unmamm … ,

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d’Italia)

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ROMA, 30 notte.

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dal più onorevole i degli | E YE costui, | Zeppe ; Rallegriamoci, lin. ; Mentre Berlino

: L'on. Sonnino, che ben aveva compreso scopo unicamente dilatorio di tale mosWNA M

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E, Bethinann Holweg più grande. | Premeltinm”, a chiarimento di quanto se-

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- (Per telefono aliPopolo

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rande principio di nazionalità, dànno alla

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ROMA, 390 sera,

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i rattora eZI

elrgsîguîl’altliaîu c?fgîr?igîii.lgl!l‘lg

domani, dinanzi ai rappre- | gue, che l'on. inisti De Vitisocialisti D Marto fu moleStamane nella salaai MN del LZENZOD teatro Costanzi ufficiali vi' 'deliepfolî-zè 'bruptglì che o si |sentanti. del più ì perfetto onore tedesco, ia;trlîxl1']ia,dvfrlrîlt}: he’ bisogna k : spezzare. — : é{-;ì';_;rîdio sglfÉ‘àllàtu]p‘àss.,cààlàzilà[,;îf fu un grande comizio di impiegati per la | Quindi ha chiuso il discorso parlando soffocata | Potrà sollevare la . dei più chiassosa ilari. 1i ; ; ro s anda del “A prestito nazionale. ; ' La sala | Ljg i di rra e del dovere dei cittadini ; "omana l'incarico di presiedere la | Propagant 19 {a s SOBTC i

Vopino d duo eotibiano l qlamant] mego: | dolle. grandi viuiorie delle u storminate | doverivendo a quelta madre franer: | OENT rMON l inrarizo d gresiederel | Po giumitti evano piezen pure nuimerose ti | AL°CSibabSE Ta) Po O

lo

Y'aggonmitola

su

sè

stessa

come

ziatl; ma invece un mese e mezzo cirea ra-

| armate; mentre la capitale dell'Europa, ve- | *e ‘f"" si slringeva ancora nelle brac- | viglio, la secondà. vol}u.d dlc]m0 l'espulsione scorse "in altre manovre diplomaliche del- | glia le sue inquiete notti, in attesa della | Cia il cadaverino del figlio di otto anni . | Pronosta alla$ge}mlèlèm\mlc_tcoa aîî:$ì:…mlsl?èg?: vAustria e della Gemnania per menare illipace e della facondia asfiggiante del Gran colorendo argutamente la l fuga ! dei

|citta, c(Ì‘llìlct’ol PA

DO

Î;l]gllllîîg'lvofisufiîfin.iîl' à°.…m

presidente

dello

è

ljaniutogielTe ‘benemerenzecase eddeglidrapicgatt esposo i mezzi e ria

L’on.

Rava

QuInAI l'on/1ARyaiAiZ1oil

can per l'aia senza concludere '."f-“"g"'°,l_°"' Sonnino fu costretto a rompere tratta{ijve' e denunziare la ‘Triplico il 3 lemaggio. a R E DN rinnovata La ‘Triplice.,. clhe O slata rinnovata di

disconso MIgliori l ivolgendo un reverente saluto Ua Venezia, Cancelliere sterminatore; mentre tulta 1a | dini dalle case rovinanti reggendo sulle Così va la vila per quei polemisti ufficiali | Perchè la sottoscrizione abbiail più favo- | rande nelle sue glorie e grandea ncei GO A I ia braccia i bambini pallidi come cencì NEA CDa aiTv ai re volE PrSuiato NE ASIE |gran pe i FO : suoi csca, liberatrice del mondo, ; ; Ù nci e cogli | che in tempo AA) afl'an Oo Quindi |regge il travaglio ha parlato argutamente Luigi Ce-| i sza, La riflessione uccide l’azione », scrisse sbarrati dallo spavento glio d della ‘sua grandezza, ,accuse e e |occhi AP ancora (non querelate) d all’on.ma per Chia: | sano, CA a) raviglio morali | dalle colonno ; di Scintilla, ‘dio, ha Dopp un byeve esordio, FF inglese ; h ‘ detto: ile grande ' tragico i A

della scadenza e senza oltener nulla)

|della propria

‘ sorpresa

Ma,

dall’on.

Giolilti un

anno

Drima | st strugge .

tornando al colloquio Salandra Gio- |

ogni di, nel tormento speranza,

la

glorioso

: fermando

Parigi

stino

barbara

« su

la sua grossa lronia da ma

quella

vecchia

che

singhiozzava

-:

verità

nggi

nulla

di comune,

com Scintilla non

che

hanno più | “—,Vorrei

si ispirò

spes-

che il Ministro dÈ“? gfina.nge|î so da Venezia. E Venezia fa-e agevòla coî

adottasse i criteri e i metodi del suo c suoi istituti le vie al prestito e risponde de’| con un bambi i ’ : R0fl?îg. 30dgenî‘mwdl-‘fig ; lega Ministro della guerra. Quest’ ultimo, | te a al u‘i’0 vot a) dell’Italia. Perchè? E Ucome N bambino lattante, sul seno, che tre{ quando chiama una closse sotto le armi B’nalfanenlî_ 1.en fi; î:;-wmtîjl‘:iefl una foglia ». « In conseguenza della radiazione dell’on. | J7 o i rapporti che correvano fra Bi- |{l cinico speltacolo della propria indifferen#i i to -minuziosamente | . “ Perchè q u i parlano i SSE : re UGi i OOT TaARO LI ?i?\îdîm]l‘on. SNO‘G?cfilbl-l e afJuogotenenti e ggo L iener ilgoonto «minuziosa cd alcuni OZ che | sa AA tranquilla,” 1 parigini uscivano di notte, | | Cermania I] ; : r;c?? 1(:ÎvillrèîecÈìlègà‘c}t ia inseg. Ma questi «iuber f?tllllhî1rr? vii‘gggredîll':aîsà;' ro morti alles ga g:r(czgi[-gcrît‘?emî‘lî ma », questa ‘onorevol lî;11?i; pEntoLdi t-u…Lffl‘ QOS ! e MA O g…elt.ufiîgs?itofiag IC {6o] oarà%e e ia a _| è subito identificato, Îl questo,

,.

it i del 7 marzo, , cd ed a ciò che ne seguì, IOT ]1ttiî\"el e riTl'on.

A:

Snnnin-o,

ia

costretto

Gi

I

chiassosa

Gi PO ai

e di teatri, si’permetteva | mava ©0 Wo

di lumi

{

pivano i boulevards di sussurri c di 11[1‘1.1nn o | cologui, si scarrozzavano nelle Jerrovia sot. | 5trage,

da IGa

questa ’ voluttà

ma

ricercato

6plîàmaîîrgtîgg;gagî: lìî?oosl;‘rgînhà'…î1tou :°;::;-d ! [?0“0l terranee, sì raccoglievano I in noi, un terribile patto, | Ì nelle proprie ca- | '©ONsacna, persone dere tempo, avesse voluto esplicitamente ufficialii cri«|di in- | Roma. | se, intorno alla mensa onesta, e sì I cobica- stiani } perdonino !,.. 1 socialisti

fissare quelle due;condizioni di procedura: | vano + , trattativo divette

SET

ignominiosamente,

SE

ufficiali in-

nella

i « Lasciando

Polemica

da

parte

le

Socialista

ìrgàîrìr:gto della 5£t1]'etta. dei nogaziati, per impedire

una

allora.

decisione

come

già

aveva

pace, senza ncn£ncno

fatlo

SLE

nn

di

i"

fl“…W l'…fl"l"l Austro-Giolittiano ‘ C'è bisogno di aggiungoro che il terzo ‘(Biilow) intervenne ancora nelle trattalive ipiùi o meno direttamente, e specialmento ‘nella politica interna nostra per ercare al

-v;r.:c::?c flucî:ag;g;i;;:;ln:i; '

:

j

|mo L le armi, '

@

non

deporemo !

le armimi.

|

C'è bisogno di aggiungere che nonostante

;

cari,a Gari-:

dibili puniti non vengono mai lasciati baldi, per c…îd'ejmîlhgll' gogaàg ssa simule simulano malettie in o pace difettie || mezzi la Repubblica e perilîìzergìî‘ìlsrzlza.relc{lî la prestito ditesa dei irovarono: qui lo Stato emise

'fis's‘î;” tanto rigore giustamente etiste per chelquota il| 10 milioni e Venezia anticipò la agamento della imposta più gravosa ad essa assegnata. E c'erae superò l assegiml

î

IS:

e

© H |

BNA

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|

‘

|

adesao|

contro

molti elettori

mi

queliANPT gatrici degli impiegati,

APA ha detto: Cesana

no |da pagate ritirare edScîwnf.d' estinte; circolazione, 0tflhe quii c:_1mb;alg

ri-

wî*=mv?.. d Risposta ; Ricordo È?‘È.°*;.&.”“ NE .ciassz]:ri gw fì?sî'll-:gl:ìi[—:sìlaafi?zeìîg-n][îaîlîliatgà;a?? |serve e debito pubblico furono temgtg in sechiesto nà al Governo di Giolitti nè ad altri | _ me e T "odigi di valore e con- ' vero equilibrio, per evitare le crisi aspre Governi, appoggi elettorali, Nelle elezioni ÉÈÉÎaÎ? EÉÉ…ÎÌÌ—Î? ÉÈÈÈÉÉÎnI1ÎÉ.I ‘1îlclî:meaîtg di | dei consumi, cambile necessità e dei noli della ». guerdel' 1918 il Governo Giolitti-Falcioni di pro-| cpj a7 Del Ministro che li'ha mandati n | L'on. Rava dei espone posito abbandonò 4Bo i miei amici alla i eIo | jej soldati chesi sono mercè come leoni ? | va immane che mette in armi 2g tutti i popoli | della teppa, organizzaln dal partito sociali- | ' chiaro l Si tratti bettuti d'impostai sulla ric-| e in lotta metà delle popolazioni del'mons mogandoci ogni sussidio ; d difesa per-il cpezza mebile o d'imposta sul, sangue, iljdo, con la domanda incessantedi milioni:

? Arros.

] I] P ENE O

.

Emdo joverno?d; » catonogglare

|

+ Ui

9

‘di decidere?

\

|

E allora uno Zeppelin vendicatore, volò sulla città selvaggia; la b NI | Firo allo sterminio, 9o bombardò dall'alto

\governo tali difficoltà che gli impedissero

i

_ Ì e Gavazzi UsSo Bassi,i

«Qui

ciamo sacramento. Morto per morto. Strage | all’interrogatorio che mi fa _ l'Avanti! g quella sul sangue, perchè non lo si ap- |Quî i cittadini (come ora in Francia) portaDer strage. Infamia infamia. heé | o “ diDomanda: Ricorda l'on. De Viti De Pullimo Mar| p]jjca anche p per i disertori, i remitenti, i|rono oro e argento, senza chiedere compentadergo I E‘ finclCh} oroca p perTENA aver durante le elezioni politiche del | rjformati e i rivedibili aell@’&ltl”e imposte ? | so alla Zecca; e qui i maggiori commerciana pernanioa !‘ulfimî; fi‘;££;’“: "’;:°É‘f’ lf_loni 1913 chiesto e ìmn pe}z;fi ]a 1}rima… vo]t&dzî Ma davvero si devono usare maggiori ri- |ti diedero volonterosi ca.mblagtpîar 5 mlìmcì » v UE | 049 vVestrale di | mezzo del prefetto di Lecce l'appoggio del | suardi ’ / jati di scudi che : sulle quali una Banca di Stato sorse ed questa tribi di assassini non. siano scan- Éoverno cli%-ioìì_ìfiì,fi crede che chi siasi po- Éfi?: C%Ìbgdtaugg $?s?îîvît%à. ccllli. ÎÎ;l11dll;mc':::ììg ?non. ni b}lî%i di 5 e 3 e 2 lire (come ora in nati, non deporremo le armi, non deporre. |5t0 in tale condizione sia moralmente in | Dopo aver sciolto un inno alle virtù pa- emise Francia) garantite dalle cambiali: ‘-bu.o-ni

e deschio

Barbari )}

j

carabi. |° |S50rse.

verbali: | | sono fisjci.

ingiurie

senza un brivido | ’9Chino! l papa predichi la pace e la guerra | che tanto dilottano il direttore e soddisfano fra Austria e Ttaliar) . anche piccolo — di terrore per il minac- | 5°N2a odio..!.. Ma noi, su questi morti fac- | il proprietario di quel giornaletto, rispondo

genza interventodi tersi: i s eiosb onore tedasco: Le madri Pov 2, segreto assoluto delle trvattative, pri| si. pernmet i i Wa : OA ENZ ' ‘ c.m.com £.auraaginso l evano aito | LSA no Giolitti, aizînìto da Biùlow, sa_1-ebb‘î di cullare i bambini dornvienti, di porgere ! nuto con qualche nuova manovra al | lono il latte dis crato, con ì niorni di

ai

riproduce un vecchio articoletto che era ap- | njeri e scyveramente punito coma renitente sangue, cvole ri- || parso per strana concalenazione di cose e | disertore. E'aneche i riformati ed i rive-|

di

DA

;

avevano

| Merito è sempre di chi le paga: Avrete già

“iIn più comuni molti elettori mi avevano

compreso

dichiarato che il 26 ottobre ‘sarebbero impe-)| vono: a spianare

che questi

elogi

di isoldati è di milioni di francnt: Parla infine dei sacrifici

ser-|

la via per giungere

_ _.

dei cittadini e li

alllo | mette

a confronto coì sacrifici dei soldati UBEITe d‘he casanoegli A vyertito ereditario della Nazione L'sotto Daca- scopo,idil questa niunionefche &i visolva n lcheldannoicosì alta DOA d AT con 1 la | “a tto risp disp SPA l di EO un eonO CON ' fetto rispose che agli disponeva | esera lari i virtù di un ca- | n nuovo appello alle vostre vi | : : a ar enza a : 0ma ?î…u.b 1£(13}}31£ fillnlg:i.{l è“:fèlì?u Jigu?gnl"llecf R%HÎÌ";% robiniere e mezzo per sezione, Scritto al| i fr0-ntrilflnè-àti. "al corrente di ogni mossa decisiva dell'on. e | ROMA, 30 sera, A Palermo |Sia nNel contompo definitivo suggello alla .euya | NUefetto. per POI “É2Lc,“.îl'm'a‘- 5“’_‘°““{‘$ ’ ‘Sonnino, tanto da poler ideare ed organiz- | Stasera alle L è pantito per Torino i |°,SiMcerità perfetta IHa le, parola ' on. Raimondo. Il quale | della nostra lotta rerene AA |1'eserciz del io diritto elettorale “S.ì’”î‘.—"‘î , CI0 | prende le mosse dalle notizie con le quali | Stamane nel « Teatro Bicndo "zare il'complotto di mag.'gln? ri Piesidenta dal Co l'v_ ù », indetto j ù \( i g:“ng ;€l=u.s-m ed esatta ;mtumzim… se ne ‘. e1a | Aveva 1-'1-peîultmmm;l:‘te cpnesta ll'înl:;]'florz-: {11 1u}p l {requen + A fine d'aprile err%. nnnunzmtq ]l…t‘lflrivî

ila dondizione del segreto, l : ; Giolitti fz i e Berlo-

ilini ed Erzberger ed i suoi amici italiani : ed ii frequentatori di Villa Malta furono tenuti

|

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con.a. ia

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.to del re e del governo, compresi 1 ministri

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‘ militari alla ingugurazione del monumen

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nsiglio . an...-k alandra

uc= j Ittnrî .1,iìgslc;%nlp'."g-;ìtlaàiìgg a.cBel nostro

UO L isegnatarionpanttcolanei]

i

|.Nicola d'Atri, jgaribaldino a Quarto di Mille. Doveva to es- | Ad ossequiare il Presidente del Consiglio ‘ser la guerra. :

alla

Stazione

si trovavano

i min INO

ro

e

dmmoniscano.

buon

—

ogni pregiudiziale di parte fecero |l'ardento

E .

|Muovo

crogiuolo delle nuove

sorti

d'Ilalla —

1ume

ÈÈ

])Îll‘elî['làl’et:.(r:î:il{lîio @irdè?(;%èî'l:- dgîfiìlìllll.f}ì:SÎct;lìlî

essi ria ‘di

fedi

a temperare

Ne

OLSCCo

getto” nel-|o t e delle

g

A

d 'ì£ueîl'-t

e

] mio difensore

°.t…£““ Sella '}“'°.

)

pro-

|

temente l0‘filîflsg'hi

i

informandolo

i giornali austriaci, ed anconsolano _i-l loro ptl-bblipo,

dal Comitato pro Prestito Nazionale, vi è stato un grandé comizio al quale sono in-

della carestia, della sfiducia, | tervenute

| “eW esaurimento

dell' Italia.

le rappresentanze

Noi

del

comune

e

ridiamo provincia, ‘di Istituti bancari, senatori, g" %&‘ di queste invenzioni, ma però non facciamo | | della deputati e numeroso pubblico. Hanno par-

q

le evitabili

i'ghc

do .{.fl-‘fl« glunta delio ‘I?]‘"GZEÙ‘HF‘-- “Ssa i “| meglio dei nostri nemici, Anche noi ablato ti rapprescntante del sindaco Pagano Orlan- ÉÈ'È%‘ÎÎÉÎ à“ E…ei e;.ni\s:m'uczji ?. di s-e:1i n-]mh Gi H.E£Îî'nfne w;n fondamento delle insinuazioni o- | }iamo l’attitudine di annunziare tratto'irat| Fizzo, il D'avv. Giuseppe Janeli, presidente . CUE ‘Cavasola, SA soii‘cilnì—fifî,":{ nfiîc?àuî ;Ìgn(î‘cgnî àÎ.;3‘…'3 I-]l? E î1 Ésu A L OEAT af T to che I ' Austria è entrata vT B'Ìfihttlfllîli [fl'…l‘lnr altro colpo in agonia e che | della compagn d'arres sRirot ia del « Credito Sociale, gli Barzilai, i sattosegretari di Stato |yrara iN iN suo pienezza e potenza; "" |'idlegramma Giolitti precipita a lnnm…i. ne S-Olglìe GUJ']? on. ore o rh'l}.« ajRe che rion | 2, Germania è fiaccata dalla crisi econo- | an. Restivo, Di Stefano, Mosca e Cottafavi, gli on. Larusca e | «Yvolgono Tasca, e infine in“no supremo appello perchè 1a odobt% ,..-‘BM'Î m:;; aèim?. bbî';‘“j."î ?“,;j ;0 dirà | mica, ed è ossessionala dallo spettro della | Biagio Lamanna, dimostrando tuiti con pad aa OIN PO SI 4Amicis, il direltore generale della Pub.|8Uorra combaltuta con tanto slancio di gio- | ©O0° lustrato, e il nostro intervent Lo si pubblichil li i0 o în guerra UUCa SO chie- | ramcarotta; © come vediamo di poi che I' Au.| trioitiche parola il dovere e la convenienza PNAO L aO u |v o nobili vite, venga condotia su tutte le | duale risposta. va a sbalzar... al 9% m..aggia.. iijrm‘°“_e di appoggi elettorali io chie: s2a, | stria, malgrado tutto, è ancora in piedi, | di sottoscrivere al Prestilo ed invitando an.flAA f”" ..orc genoe- | fronti con la fermezza, l'’energia a l'unità’ d'a- devo a governo. ; A ,, | pronta alla

Il 8 maggio era denunziata la ‘Triplice, AC Tutto era pronto, ai ONA ALTO RON i

Le ore più favorevoli per il nostro intervento’ erano tirascorse, ì | La vittoria : iaustro-pyermanica

B

i 4OMO

(

Ì

offensiv

a e che la Germania che gli umili a sottoscrivere. ‘Tutti gli il prefetto |zione che sole potranno Hiverarci per sempro | | « Posso quindi assicuraro i signori del- | pensa a nuove invasion e'barla i di annes| e ‘applauditì ?Jgà.gèg*‘ìbn delmilitarismo e dell'imperialiamo | l'Avanti!/ nonchè della Polemica Socialista | sioni territoriali, così non sempre riuscia- tori P sono O stati vivament NE D PA

|tTale delle Ferrovie, De Corné, Aphel, e allri funzionari. TIn; occasione

| : J | del pT' a fl"fl'

E

della

imminenteo

venula

di Giolitti e di Billow Presidente del Consiglio, on. Salandra, &0Bul © inigiameno A ME can e stati pubblicati patriottici nanifesti Ch l'aù t°“&flî"" ."‘È.J. O eno » COR l rivolgono un saluto al capo del Governo ed UG. fl]î_:là° - flI_f-°l

lg‘|jggflfl

fl

f@fllfl?fl

i

re a aa o pndantla o corruttela per continuavoli-- |i sere, mo adunaespellero un senso/ di sottile miales . caMpagna contro punta di delusione. Contro que- |

ltica elettorale

bancaria

siderurgica

v O UI riera a mo. doi vecchi FERRARA, 30, |adepti e deltoutonic giolittis — E' impossibile che nella patriot- | «'Domanda: Ricorda l’on.

zucche- ’ sto

perical?1

per-foriuna

PE 'i"

ritardo

di

IA

mese

dell’entrat

OO

e“.

l

,.-m LL

manlfeS[o .

n ‘ee'1:t’«tl?( e o d in anione del per }'@pspfltl.'o lltgut‘iîll.! :‘l£-(ìcf‘mam Roma, u a ta

satvezza E"

salvex

dfl"i

‘

W“M'li

i

L9. salvezsza dell Austria,

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no.

E

l’arrivo t

dell’on.

Stamattina è stato

affi

ustria ,,

B"fii

dl

nifesto:fl

a doncila gini oncittadini!

a ai

TO[‘lno

Salandra Salandra

-

TORINO, il

30.

SOB UEN

OEAT

:

7

L

SHEZIA

IO

SA L QUEC i vennelalle ore 14 all'imponente comizio te1i AL Y I | nuto al Politeama « Duca , a delinea sicuro . il successo dil pro del Prestito Nazionale. di Il Genova teatro era fin&nzm.rl;a. che !' Italia dà | letteralmente gremito. Intervennero tutte le

'

IL

Alla Spezia

É?Sn{,'…:ff,l‘-

e dei nuovi | | armarsi per serbare inviolate le ' frontiere | ce cergPo il banchett morali. i o all' dalla i « Albergo o di Malta » offerto Crocivica della amminiDe Viti De Ha quindi la parola l’on. Sacchi, il qua | Strazione le , il sottosegretario Celesia inter-

Lan\ll'.h i da M inneggiano alla guerra liberatrice. I gior- | tica Milano non sia chi abbia avvertito | Marco di aver assunto contro l’interesse | così conclud & _.ln. lìì‘ mà3. £Iuu.£ £‘ e fempo a po, ius- nali pubblicano le deliterazioni di moltissi- | che vi sono dei vi e: simiilano Har, eni pott scerinerenel suo gior- | me associazioni invitanti i loro associati a | tutl'ora un'attiv mascalzoni i quali fanno |pubblico le difese della socictà dell'acque- | RI È a quanto clandestina pro- | dotto pugliese, ecc.? nale la constataz nng—-egl imau=.rrn‘ei la dimo- | partecipare in' massa alle’ onoranze ormai si . pagonda a favore dei nostri nemici, i le. | «Risposia: Ricordo ]strazu.\ne — della «'Grande vittoria di Biùbenissim o di aver | duesta battaglia l C : ' deschi.

OÈ'"'I—

lontano

ora-

e " dovuto prima della legge Sacchi difendew:.Èì죓"ìîî'?”f‘**’ ben fu chiamato il Prestito | autorità civili e militari. Dopo brevi e pa- | Non parlo dei socialist ufficiali, ma. dî/l’acquedolto pugliese (non la Società con- viltori ;Ìnìî' o perà anche ‘ | certi omissari che indubbiiamente rmaz | triottich parole del sindaco dott: Piola, avrà man- cessionaria) contro parecchi interessi parti- | ” loriosa del nostro paese per affe la vrepara- iona pronunce applatditissimi diseossi iI |“oti tra noi la Germania per influenzare ‘il | colaristici personali, regionali, bancarì e| - one del domani, dopo la guerra, quando, | depulatoiarono Ollandini , il tolennello Giachino | osiro pubblico a suo favore. " ia “Jbuxocr atici che se l0 contend evano conmtro {'Éî-.ggmdnte le sacre aspirazioni nazionali, lut- | illustrando le 1agioni, l opportunità l0 Questa propaganda mollo gesuiticamente | l'interesse' generale delle

tre° Puglie. fatta, e che vorrebbe smentira tutti i delitti | - « Oggi devo difenderlo contro gli affaristi|

-(‘Î3l-l- _0\,'l'[«îmq mettere a risolvene 1 Nuovi.interesse di aderire Problemi della ‘vifa economica e sociale in L S EZE

orribili e le alrocità commesse finora da | politicanti, persone note e vicine ai miei ÈÉÉÈÈ; |qua.,f' nten SISIO ]ìhertà_ | uel Darbari con moderni nei paesipubblica latini,zione vie- | | detrattor i chedel vorrebbe ne espricata una costosa ro far sgorgare le sorgenti dal- || |traddico Sele molti d no fra milioni e loro. a favore o S ZIONe r Oheenoni

SASI

al Prestito. . i ò

ì

g

coni Retata iNT "'Ìdl ÎÌΓ"ÌE.??* h'Lîtfl-lìfl- 6 gli altri paesi della Quadruplico | S. E. Salandra, presidente del Consiglio | mensile illustrat a 'che ho sott'occh io e cheldell a Società hanno ancora soldati ed armi, che è decaduta e molti lauti fInt_auto } dei ai ministri, Cittadino ha accettat deve dare o l'invito i suoilnhbn delle auinnfalian | vieno nanci ali9 npnnicininne nte gratuitamente diffuse Ma. Ma. ]'îL maggior 1E'M.fièl’l’.i‘:" di di 1ilite e i aS TaNiZd dell'Aust lull AL iazionene politica.. ; ria, sì, | torità politica... . | |} . oFZi i PAr il successo del Prestito, ogg1 che Efl@ ÎlBMÉ“H\I… 8‘U…’fl[:\ e delle rappresentanze commerciali | da manilargame [zignote, - e gratuita mente diffusa |2| comnmensi compensi disenza mediazio £ i diid pieo ; O8 i a tempo indefinit U1 CENDISI SOT ZISNA AI o OES corrispet tivo, aa con e ia e ndustmidiit par una visital alla ASSira ii a.Dp mnlauil DA pubblicazione, stampata a Berlino, | danno latente del fisco, ed evidente fin da | .. POPO altreLordine è une sola: discinlina. sta resistenza maggiore, sì, parole del presidente Ruini, il tà. Egli viene a ‘Torino col pensiera com- |à intitolata La Grande del grano

ASRMa

il successo austro-germanico nei Bal- | mosso

.c“{:.‘:;ràìl:è SAA

aa

tv a n

! ì s E ; & Y 'dgi"ì s?1llìgtrl)lrtzîì.tî'l.?n Elncll nzh, S ‘-an‘.'“ gon ]lîîtlllîììwt‘làlîtr:a(-) FFC qu3.li co?1dizlilcl;!xlrmsal‘

e

sarebbe

a

trovata

l’Austria,

ile

è

imaei.

facile

a

imagi-

@ reverentee ) cha

rivolsaer rivolsero

adi questa | Casaà editrico

a

Lerrinddlil Pîgn?oìntet rt1Lel mom;anl-iniù fortu-

nosi della Patria tut i satori d’Italia, I figli del Piemonte

| dei fratelli di ogni A STT dure

lotte

IE

delle

i

poeti e

tutti {

Ù combattono

regione

trincee

À

l‘01è l\*h.ll'at:n@. via Morone . onsiste

jn un

issuusu

quaderno

| oggi nelle Puglie. I s « La legge Sacchi,

della mii1 campagna, cì permette ora di d | qua- | fendere l’interesse: del

il

Late

JE b£‘!é°flo.-imag tinare che la .:-'il:].ll'lì Gerg::migoeué g.r c;)t}îencre

|

slorzi

|

Turchia nonlqejl'uma Al capo del diGoverno, rîlo:gumcztttr: DNico losembrano putato nità. fotografie del primo nresesonodal abilis. vero collegio -1-….…(3’ alS. de. ||° nan sono, nerchè in reatà è facile imaginaro clfa 1.?1 %Îlî;îzfia [;::ocwî 4.:: Daneo, che qui convengono per affermare | SiMi trucchi artistici evidenti agli occhi di

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BERGAMO, :

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LÌJZZFÌÎTÈÌ VENEZIA, 30

UAAO

' 30,

d'fi%.orl‘,î,d'ifli" fi;î’t‘î"eì’g Éîìrgi%lrìi Îff%È.î' Vporo è glunta: Tigioni di

H$t-l‘m: : DOÎ-“ È filu'l&t'e'a S Î11311.|'11 dmillse‘a.‘blh.

EA incappavano

che

A S a a , MA e del a giustizia, hanno una l'eatro la Fenice vi è stata una riunio|clientela di 8rossi e facoltosiora proprietari. li pror ri î IA ; ;

Al

-

a

A

E

lel_wevem&=g-1te_ contione pn.qtiiîatc oirca 48 il‘lustnflxiàni Sugglc:s(tliî'o, . g d in sei Jingue, le quall | lazioni. « E in questa sì che Edomando nelle | illustrazioni sembrano folografle prese dal | l’appoggio moralecampnagna del governo l ». vero e vorrabbiar AG L della | vero e vorrebbaro essere

documenti di guervita civilo la guerra liberatrice d'Italia e|”a giustificativi pei tedeschi

;

comizio, sichiude! fu il; coronamento | î 7-

che

i al fianco

italiana

e negli

pen-

Guerra Illustrata, nn : Sperling e\ Kup-

IAT l'Ttalin

per

av propaganda per il Prestito Nazionale. | Il primo ospite passato alle PIOpLe carceri è r A-

guerra j

àhàlîn@tprerun;:_,x.a..tg discorsie i]applauditiss imi iîri-‘fig?a?… Luigi Luzzatti deputato Lui-

|lessio

Brugnetti,

di

|che cercava solo

Treviglio,

un

di ammassare

tirchio

danaro.

E-

I Luigi Luzzatti haa esordito dito salutan.s generosamen AONAT aZE te E la e AI

sarebbe mossa

aontro l'intesa jancora una volta la solidarietà di tutte le | coloro che conoscono la fotografia e non %rì-1___d.cnuncm (Sanclair). — Diedero OO POI eFENONIi |feriore a quelloai reale e fu arrestato. nella peggiore delle ipotesi, - se Menti e di tutti i cuori d’Italia, porti la cit- | ignorano come quest'arte di | propria vita per la grandezza della Patria “Da Venezia, la più esperta città del mondo li Oggi, a fargli compagnia, Rià diSita I srra, Ta s | tà Îl suo saluto cordiale e vibrante di tutti | Certe mistificazioni le qualisiaaglisuscettibile è stato passato occhi degli | e per la Civiltà latina i seguenti altri figli nell OUT onde ' 8 nica OOOT ESEN ia ISISE ’ e Mondo in carcere un celericalone di Caravaggio: i i sta | inespertì fanno apparire vero il fal tuazione austro-balca 'eneto: sarebbe capovolta. soldato Stopazzola Riccardo |81t entusiasmi d i | 3 ° e dell'anima LA dOominazione italiana straniera, in manquesta | Legramante Malacchia, che tentò D sottrare S delvengo. soldato Stopazzale, Riccardo/di | dismoliun 1s81uito augurale a tutte le genti | re 100 Il servizio reso dai giolittiani alla Ger. |SCra ora della sua storia. quintali di | T 'h peS l NIN | |} Villabartolomea (Verona); cap. magg. di |d; Europa che soffrono sotto Ì"…Îi o mania ed all’Austria è dunque immenso Addì 30 gennaio 1916. lLP' a ANLLZ DI UNI MI ane ì j l ENNA |tanteria Filippini Ferruccio di _Pirano; (ca- | contissimo giogo dell'Austriae dalle ‘cer |ricohiceibn; AFavaggio i aa gli eredi Dominoni, Ù Firmati: Teofilo Rossi, sindaco di To- | e: IA .

Insomma,

nonsisancbe

i

|

i

ESP golo_ Bo;clh.I pres. del Cons {J:ìo %orlxls.

PIMONS

’0v -

Ma sfruttano gli effetti della loro colpa

E se _ lo misuriamo

dal punto

della guerra italiana,

sare

E son costoro che oggi osano parlare di

stenza_ sull’Isonzo, di guerra eho si prolunga... per tentar di armare l'Austria del

li

fa

PBIÎ

lB

|

desistere,

agli affari dei nemici

EI

i

"

u

flutepmì n i smu della l’anatomia

i

germanica

del

'

questo

politica

austro.

giolittismo,

Ra

per

nudoil determinismo ‘economico. E Scriveremo ceol bisturì.;

mettemne

|

È

.

|dato di fanteria,

IHSIÈIB |

Îl]llll!!i!

l…

hg

t

Perraris, | Enrichetta,

;

,

2atteridono

j

|

teutunlch8 SIIWEIS|ÌÌ

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Civile»

1 in

u

Maria

e Rosa

Grandi,

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(questa | Gloria ai caduti per una causa fra le più

TOE

a

martiri

sorse il

pp Gruppo

““’”;}’;'ÉS},—…

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i

-— COl

hne venne

omornime 3:; lf.]!;bìîlè?ìîl.)p;-({?ìlè]èt#} gn&tì]ràzlà 1-?3°."‘30 ;ng:à:3{u;g

i quali,

attratti

dalla

procacità

delle

morta

[|E'" Esemm :

per

flE"fl

samm "

infezione i

continuamentae

eccitati

dalle‘ moi- | malati nei treni-ospedali,

Ca

gli

.coI

Ri

che,

di

cadenA)

pre-

Ocdiermi

|ho contratto

:

Ricordando mici

tutti,

le

mandano

saluti

cordiali

i gol-

‘ali

ac:)

::Lf('; 'lxtrìlllîgllîìpen.;mn glt Èl_'l‘?ì'-or1 del vilis:

AE

I funerali

|no

dell'eroina del

imponentissimi.

Sulla

]

-

|

ESI -

ueve

ia

.

smssn :

m

e'f)‘j&m.iaa"e 2

in

trincea

dovere

fresca

cora

a

commilitoni

‘della

riusciro. | Cora

tomba

di

*

i

‘mi

la

RI

che

gli uomini,

prima

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attendo

i

secolare

Ì‘nrm%gn:a ‘î%à‘ìf«.?—a?:—‘à"‘è u"à'.:‘.—?ìnfà‘“‘à.«f'ì'îì Naziona |° Tabordaissimo “ Ricordiamo

ranno

rimasti

che

À ja Cia di Tori- | file & Brentonico, avevano preso parte, nelle-|30 giugno 1915. eî:?uàiàîn‘&n mpa%i La Î}$}}Tglcg'°à‘r_ austriache, ai combattimenti di Galizia.

|dimento col

{a

di essere

la

solenne

dichiarazione

.Jlel

angoscie

|nico

sostegno

a

nemico.

madre

il Muzzi

vedova.

finara

E'a

t…ì"t'e

mace- | tutti

WET

’

era l’uIspira-

‘del a

certi

‘galli Ester

Giuseppe,

calzolaio,

Monza.

l’altro

al

Î1ues{.i

esuli,

questi infelici

SS

di

commerciante

Barberis.

la

degli

stua

spar-

tutti

questi

bili

martiri

r}ell-a, lana,

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Pèr comodità

’ 14,20SI vi RE'PER…Î'M" - sern.d_ giîìwt;'non'l?lìiìul1] PSAZT aa dgrgì—a-eîjl"…ii:fr- va ovunque simpatia per le sue buone doti | 1 due messeri tentavano di pagare l’alA ndulatorio , o | ziosì Periosa— l— cheper difesa beni pupiùdella e P UAA pre- ||ai O per le'la1a insidie difos deisottill ì nostrie benipertide Mercal{:y 0 f ih sgnsag;t;i;z_l{ata;z î e :he ONA ieri” . q, ES Liotta d OR0 È S. un aliro l;nn_cittadmq che s’immola al- ' eB _Anlgh'à lerOIN iìttl -?ì'fi}î}_îì 5paCCÌlur;)nît tl_t_l‘ee èìl-bi durata cinque secondi con p “U CP| penetrazione teutonica siano detinitivamente | 18 cousa santa di redenzione e di rivendi- ‘glietti da cento falsi; uno al trattore GeMA troncate da un atto che integri la guerra con- lcazione. . druschi,

degli, ateniesi. contro

IEeESNTO, R :

Fuma.

“AA …ter.a{ gra.gio

"“È‘fi‘“° d"*"“*ì.“'i…‘;fàa-

pîc;cl.?à

ST

I?R

ANCGERA, . 30 30

d

Casadio

da

‘vittoriosa resistenza

eI

Stamane il vice-brigadiere carabinieri |Cavallo, dietro denuncia deldei sig. Fiora,

_îtfl.\'fl.

Sist

F1110

Monfalcone

|Castel Bolognese e la di lui umante

quel

immeritate

‘vittori

sì s consegue

arregtatl

B nn 30.

sulle

À :

di

esca da tutti i cuo-

—

del|lu

&

|sarl

-

cadut]SIENA,

operaio,

della

molti

-

ESEN

dei belgi. Insino a che il sole | ©he non smentisce le tradizioni patriottiche

u

i sassil»

cumhatte}ltl

LA

ne, sì parlerà del belgi come sciagure si parla umaan. | della. =

w

d_ì accussa tra gli ìm‘_putat.i. uomini e donne: | ne che merita essere riprodotta : Îèmflzgc1:i:—i.ît::;:àx(;odîan àl;cr;r;gîll 11[£leìlad%rìllll]ceùìîxtln u l\el cloanl:gn(llfln dî{lu sua Î_str.1u::!uiral,

\‘olisj

esprimono la loro salda fiducia che il Governo !5_°D1i'\ sampre gl-lingerg làpllruzlone e forza al-

pernetue

di in- | risplenderà f

NF

6

che non sî devono | C@NO in qualche modo rendere ai nostri avvenimenti dei quali non si conosconoultimi an- | °"0Îì Meno disagiala la di permanenza fra le

|quest'altra giovane esistenza femminile che | 8siatica. gìecìa in oloî.n;usto la propria vita per prei îtTu…

— erano noti doglli)::g “A

quale i suoi figil combattono sulle Ti seguilo del pracesso chiarirà dati:Rigolone di B. Vercelli, Venturini di |Alpi a far più vasto @ più della libero Democrazia il respiro | FUNti ascuri. o, Bernardi, | BDBriccola. B {“G -| della Patria, gl'interventisti

yifialx'?nlî'mid Elr?isu;'aca della E a-rtiglieria—'da. campuénn.

Galdaranclfl

sono la ai montenegrini, | V1!2, e che con il loro Diodesta r lavorocer giudicare dagli

è morta per mor. | ri a favore

nell’esercizio quotidiano

|fermiera.

-

|8justa vendetta. È anche

sosazze formose seguite e tuttein dai la fervida aisuasoldati, attivitàferitiall’opera 26 anni) (tutte le avrebbero una, 20casaai | ldata pietosatutta di assistenza e'am-| | grande « E unapopolo. acclamazione

| solitaria,

”

5

| ia E ai serbi che portano come i Teucri i | Pato plauso và indirizzato a tante signore e loro penati fra i paesi liberi, invocando la |Si8Norine, che della « Pro Patria»

due

isfai - i Selsbi Salse Luigi TPSCGRE= ‘ -Colombo CGTOSSÌ |notero notan} segnatamonte, rivoluzionario. Ne prenda- | condo, G.= Battista. dicon di non sapere 1 : s rev coÈrispnndenll URG SIA Îmu%n?àfàì:i“î: SOT ii gli uomini arrivano a dichiararsi anzi.... UII |tari in un momento assai critico, diede Paalo Ambrogio - Guizzardi- Leopoldo proTambius | Azione Civile a gli rini amici, Gruppo d’AzioGrasani Isidoro - |ne Popolare » (via Bologna,« Il 23) 3tn.li:1mssmu_ e di aver cercato di distogliere va mirabile fermezza e spirito di sagriintanto Da | i due soldati dall' andarein quella casetta | ficio di dicendo ai suoi soldati : Dobbiamo Terraneo Gino . Galloni Carlo. re- | aderito e pubblicato in occasione della visita | solitaria. Da qui il conflitto fra gli impu“a tflel]‘o‘n. Salandra a Torino il seguente mani- | tati. | stare qui! E ci resteremo finchèà non sa- 1 .- 916 famiglie, i 23 parenti AA aa Éécégfie°%c?n

8

ai | , IN questi giorni la « Pro Pairia » ha man-

VERONA, 30. | cora le ragioni intime, ma dai secoli di pe | “ (Sanclair). — La signora Matilde | sistenze invitte alla Turchia ed all’Austri |di, dama della Croce Rossa — che Bertolaveva |le

soldati

rias. | - A

0ormai {lliltusissimo

! nostro saluto noi mandiamo

fiîmfl; che gravai è di eccita|mento e concorsosugliallaimputati diserzione di due

Gazzini Massimo, Giovanni e Pietro essì pure di Brentonico. L'accusa Peroni, gravis-

wnnmmna '

"““‘Α° SO S p_opol’(.) R 1‘1. I rmerebbe l' accusa del | gior grandezza d'Italia, opera svolta dal Comitato, il quaevada il nostro metranello infame — che i due soldati di ceui 2 IL?1$emm luccuttllwtm uue]renli a_ sostenitori del l'finora non'si hanno notizie — ‘certì ((Èa‘,î'lo molìe, E rilîî?tfsîìîtrìm mi% con;g*1(qssu s:gludtp, acruppo sino tra siri c ; *Amiee AMESA LZI AOEZ W10 | compagne più sentiti sensi s OrDOS COLI Ziona N d'AME: | A tica e AIovVanni 1'ical. pno 11 ln'ogì_'?u Rappellino

q uale

la

armeni, memori anche dell’ospita- | dato dageztinazione una quantità rilevante lità che gli armeni ebbero sempre a Vene. | di scaldarancio (N. 100,000). Un incondizio-

discusso disc dai nuo E : ilitoni e superior per i p pe vi aderenti e, dopo brevi osserv azioni dell’av- | coraggiosi ed audaci {anto da inoltr Ù d_8,113, are più |." vocato Polledro ed altri, in linea di massima, | volte doman Ì m i da di essere inviati sull Isc1’1m acettato all'unanimità. Sì presero poscia dell- | perchè ero1smo d un ‘i I1 sottos Caporale l eritti militari del ... treggi essi intendevano combattere e non Teggim m ento | berazi i oni in merito ad una pbrossima pubbli- | rj VERON di fanteria, trovandosi sul "Trentino, man- | cazion A, 30. a — 6 ai i i ] e di propaganda per intensiticare l'ope- mane re — como in quel periodo succedeva: E’ stala decretata la medaglia d’arge , dano nel momento di partecipare al gran |ra del Gruppo ira la massa nto e. Inol- ne}{ TPÎ'…“-° — URvT cimento per l’onore e ner vita della Patria |ire venne ritenuto opportuno lavoratric TO al valor militare al caporal maggiore dei che il Gruppo di la C' è di meglio. . Iniziatos i l'interro ga- | granatieri Albino Menegatti di Oppeano saluti cordiali / agli amici e parenti avver- |Azione Civile — per non più ingenerare equi- | torio esso fu fonte subito di aspro inerocio f\"eroua) accompagnata da una motivazio tandoli che trovansi ottimamente sotto ogni VooÌ con locali organizzazioni quasi -

! fi‘0n'te

liberàtrice

m1 ama ’

pdurante il primo anno di sua costituzione. A | 5 SO con prestabilite somme, A î'3{f{î :lllssaml)lt}ul[m[1itt3fiiluinrmmi numeir?si inter- | questo è ridotlto 1]| Cutmendlo austriaco: ri"entisti provenien ai vari partiti politici | correra a mezzi da trivi D "OCASSI |sovversivi. Si approvò e diede \'I:\'D Dlfll]l!-‘vo al- | risultò — e ciò conte (.)hb '&«l— Pl?‘[\“\.j ì d AI —

“a

| 8amba dallo scoppio di una granata per cui fu necessario amputarle l' arto) e contro

rolazione | ne ad arte adoperate dalle imputate,

à\ll1ì&\'fl iìll prolicuo ed alacre lavoro compiuto

Guun

da dqueste

(nel Cadore); | loro 1‘513…'*'02101119; «'Îg?i É.Îlèîtlgî:àlìlilbî;-r;î)ll}grîe$l?

i

ultima oriì degenta all’ospilale di Avio per- |sante e giuste!

Fnnn

ÎHSI|S"

Bianchi

chè rimasta accidentalmente ferila ad una |,, ,

per la visita dell'on. TORINQNaO Salandra ] ‘ Gruppo d Azione

SO

di Ospitale

a | l’intelligente

X %

‘ . Sa..]_utl

B

del repubblicano Tererizio

ss parlìe-

di

della

s

sbarr'a

|poralì: Mistello Antonio di Motta di Costa- | mania. Ai nostri confratelli di Tri 't& é.eli a e aS NE Specaietori iffera Arontonifn Valerio Andrea Montecchio pTstria del a Dalmgmn p., coNntrate a CSE, del- no, denunciaron AON fl|]…] bistara Maggioro e l (VISenza) o 100 quintali e più'di fru= ONvatto di GNA a '1ttscrd'ndelcîl e del Trentino che mento in meno del detenuto : AI ME

||

ì'a asoraGuerra Europea, adunato in | do invece nelled' mani del nemico di sabato scorso 29 corr. sotto assemblea la presiventivamente accordo denza con

Bnunnmlnu

apcìm

ai

Faremo

]

fl“fl

lllflll"fl!lll

.1}1

colpa

? mgospleta.t&mente

:

1.

un

perfide

Hanno clientele affarì ‘Qlla che lirlegavano "da'tanti'ann i, e 7i e legano, df.:z nemici,

alla

|

monarchica

pres. della lega industriale,

difficoltà nei Balcani, di impreveduta resi-

gg;?tîllgll?l?mflrîgg.!;‘]sîo

|

VERONA, so. |Vittorio Arpianti, di Verona, volontario | che quarantacinque anni di signoria tedepres. | AI nostro tribunale militare si sta svol- | 47 annì; DI Pietro Leone Ricci di Venezia die |sca -| gendo il processo contro cinque ragazzo di | 1l caporale dei fucilieri Luigi Battistella di | cesi. hanno, se possibile, resi anche più fran.:

di Cambiano,

liberale

BUT

Francesco Ruffini, pres. del Com. di | Brentonico — certe Burli Corinna, Anna, | Oderzo. assistenza civile - Dante

Giolitti e complici?

ISP ‘ \

Ferrero

dell'Unione

responsabilità ricade sull'opera suoba de

i h

IINT

'

sidente della Cam. di Comm. - Ce-

chi noù vede di quale ‘maggior saqrificio di tempo e di sang?:c la

le. Son costoro. ia

Borfesa,

Dep. prov. - F::rdin[cjn-uio 113}cl)‘îîa Srca-.

di vista

inalcontento interno in Italia? Son costoro. E' ineredibile, è intollerabi

Enrico

:

-


DI MI

“ ‘"IL POPOLO D'ITALTIA — ‘31’Gennaio 1916 ___

__ _aZaaaa=aaz=—=——_—_ ZZZ __

fe a Milano

Abbiategrasso insorse un violento alterco fra due braccianti avvinazzati, uno dei qga:_

alla insigne

debitori

se quel

governo

weiberregierung)

in

non

possesederà:

25

itntorno, | ed

‘trupne

£

taparbia

o

30 mila

avrà

ben

npnoderi

venga per .in denaro; gli arresti

e

soldati

bene

specialmente

arrogante

ha

in

Milano

stunida

te' venuta

è

alla

cambiare

non

luce

giudicato;

e,

almeno

sono più

del

giorno

che

si voglia

i

o no,

personaggi

adatti

e le

di

moralmente

9,

alla condizione

dei

consacrato no

di

11

contro

i futuri

fortificare

Milano

tentativi

di

&ccorso

per

ascoltare

carattere

orfensivo

li,

sentono

però

pone

forpiù

è l’unico

antitodo

rivoluzione,

nonchè

e

ed

che

ripresenta

forti

intorno

a

Milano,

da

uonmini

e

can ,moltissime

500

-_».:::'°“ "‘È3.?:"fl?.“f: dirette

fe-

wllima

verso l Duomo deciderebbero in istanza della questione d'Italia {ra

f'Austria blonette

sere

ed il Piemonte.... Questo e 80 mila e sciabole, di cui A0 mila possano es-

getiàte

dovunque

npiarncia

nate

per

le

quarnigiani

e

chè

tutta la massa

giia:

ecco

"lalia nfîl}?r

il

solo

non

le

e

l'allre

finte

accorra

mhosse,

per una

modo dsalu!{tru

desti-

fin-

forti

chè

le

in iressi

ne

italiane

l’annunziata

è anche

là

essa

è

non

problemi

Venezia

Iu

ma

fu

isole

venete

italiana

altre

sî e colpì di sciabole tedesche non si ripristina

che

la città

-

del

in Italia mun centro

pubblico

dolorosa

vare

corife-

prima

volte

municipale

—

si

ebbe

do-

del

parole

184U,

al più

di tutti.

E,

anzi

latina

sottrassero

|talia,

—

è

l'oratore

punto

questo A plaudito.

la

libertà

a questo

punto,

fu

commozione

e di

delle altre

a dure

prove,

l Prestito Nazionale

fini,

Ildf

sui

quali

già

sventolò

daella

“La

jl

e passato

primo

questo

i

‘periodo che sì può dire ha _r_1-guazrde._to spe‘cialmente le grosse sottoscrizioni, essa in‘tende svolgere più intensarmente la sua a-

" zione in questo secondo periodo che va fino rimo marzo, per una intensa propagan'3ì;pdirctta ad ottenere il massimo numero

ponieriggio

di

del-Comitato

attenzione

di sottoscrizioni rateali fra il popolo. Teri infatti, invitato dal sindaco di Garbagnate, sìi recò in quel paese il cav. rag. M: Bianconferenza un'applaudita chi, dove tenne nel salone del Municipio, ;ac;coghem:ìo un ‘buon numero di sottoscrizioni rateali. !?_11-re quest'oggi al Bar Centrale di Porta Vit-

del

Oppressi

toria, presso il Mercato di Fruita e Verdu-

rap-

saldi

ed

con

stragi

salutava

in ritirata

i nemici

—

la

ed

oggi —

come

incendi.

Un

ritirata:

loro

non

potevano

vendicarsi

canto

popolare

« Retornè,

fare

vilmente

così

Sardo

di Milano,

numeroso

pubblico

—

a

sacchéggliati

da

tutte

pressioni

crudeli

cui quel sentimento

dette luo-

Presidenza

della

concessione

del

Circolo Filologico Milanese (via Clerici, 10) ‘terrà-una conferenza alla sede del Circolo il prof.

.stesso

rag.

Filippo

Ravizza.

degli Ingegneri e il Prestito ]I ““ Collegio I soci del Collegio degli Ingegneri ed .àrcllfltseîfl di Milano,

riuniti in agsemhleq.:

convinti della necessità che il-Governo deP-

ha avere a disposizione i miliardi necessarj per condurre la guerra con la _swurez.zu.

e l’abhondanza

meccanici

di mezzi

imposte

dale circostanze, invitano tutti i colleghi in-

gegneri a compiere il loro dovere di italiani sia sottosecrivendo con Iarghe‘zza. al nuo-

svolgendo un’assidua ed vo Prestito, sia efficace opera di pgopagaptla presso g]1 enti pubblici e privati, con i quali sono in re-

facciano

altrettanto. »

]azione,

perchè

Le

sottoserizioni

di

ieri

le città, le quali — (ultavia — non abdicarono mai al loro spirito d'italianità. E quando nel a rivelarsi i sensecolo scorso, cominciarono fimenti dji nazionalità, risorsero in quei paesi : ) i desiderl di riscatto. L'oratore ‘continua la sua minuta esposizione parlando dell’aspra e lunga guerra contro i turchi, soffermandosi in particolare modo su la battaglia di Lenpanto e su tutii gli atti di eroismo compiuti-dai veneziani. Ne cita molti ed _ osserva — riscuotendo vivissimi applausi — che non si dovrebbe, come ora accade di fronta ad atti di valore nostro parlare di 7ivelagiusia e più zioni. Ci sarebhbe una maniera più precisa di classificare gli erofsmi e cioè:

tradizioni

di di

E-anluce.

Durante -le guerre del sec. NVIII Venezia sî gli eserciti stranieri chiude nella neutralità: attraversano

i mava.

e, ne!l

il -suo

territorio.

Venezia

non

ar-

iL’aristocrazia degenere doveva cedere 1737 doveva voltare la morte della Re-

pubblica. Viva San

insorse al il popolo Ma Marro ! 11 popolo generoso

grido di non po-

fu Lo siupore Il passato. teva dimenticare grande e profondissimo fu il dolore nelle città dell’Istria e della Dalmazia che gelosamente

festiva deîte lungo a nume: giornata 'rdì-"ea s%lî$îìàioni. Notevoli quelle raccolte alla Banca Commerciale. al Credito }tal}u-r riposero il vessillo rosso, dal legne alato. Pof venne il {(rattato di Campotormio con Îl mmale no, all’Istituto Naz. delle AssicurazioniPon-e Napoleone' — non la Francia, perchè la Fran. Alla Banca4i mi- cia non valeva negli Istituti di Emissione — cedeva | terrifori veneli alu soltosgfltt_ ieri, ad. {i iurono, fino l’Austria.. Le vopolazioni della Venezia, del-

lioni di lire. SIT

amm

2 0

S

sspebetig

è l'uliimo

i

glorno

l'istria, délla Dalmazia passavano sotto ijl dominio adiato degli Absburgo e veniva inau-

."h]PÎIÉÉ ;èìttoscg;rìlzìnne- -cal beneficio gurato. il regime della forca

ÉZPÉI I1;'l!]cîrnì di interesse. diLe sera. Banche sarane, perciò, anche

mno apert

-

_ L’oraiore. quindi, del 1i8i8;la nuova

1°

ci descrive la rivoluzione repubblica — proclamata

Gesù

sopra

c'è:

Sul

tanto

mente

caratltere,

una

in

una

per

sentenza...

sentenza

«L

E

che

questi

siano

il direttore

della scuola,

vera-

.« Sa, direttare? A me

Uno

ebbe

Operai P.

sue

speranze.

‘iniziò

la

comae operai Bernina.

punto

#Satta,

tipiche ” per

1{ tre

diversi

del

poeta:

l'ode

dello

l’aoratore

svirito

l’ode

ai morli

di

legge

Buggeru e

poesie

del Calzaturificio,

‘Scontro

tramviario

sera,

a causa

un

signore

che

non

prio

nome

al

pesto

Nelle

vicinanze

l'altra sera

le indossava detta . alla

efficace, l'oratore tratteggiò scomparso, riscuotendo spesso

provazioni

da

attentamente, conferenza.

“Les Tale

« Cercla

parte

del

Bar

Precieuses della

Francais » e

ad

che

la

mollo

alla

bella

Un

annunciata

cH'ebbe

luogo

lettura

al

nel

po-

meriggio d'ieri al R. Liceo RBeccaria. Fatta dal Prof. R. Tiprez, la letiura della geniale coimmedla del Molière riusci interessantissima, e

niù

d’una volta

la spiritosa interpretazione

del

Prof. Fiprez suscitò il riso fra gli ascoltatori che nurmerosissimi, alla fine salutarono Villustre artista con prolungati e ripetuti applauslL.

“AI di sopra della mischia,, Teri,

nalisia

davanti

di

sopra

a pubblico

della

numeroso

mischia ».

acutamente

Ie

Accennò

polemiche

cente vono

questioni

—

snl

L’oratore

sorte

per

tema

c AL

l’opera

re-

tratteggiò

di Romain Roland, nella quale sopravvile tendenze del pacifismo urmanitario. alle

sorta

in

merito

e

mise

in rilievo l predoninio del vatriottismo nei ‘m'omenti di sluro cimento delle nazioni. 11 confere = "attentarmente” seguito iL | alla finenziere del suo dire accolto da applaiisi calorosi. ] i

Bambino morto per usiioni Mentre il

bambhino Viitorio AMfontrasi, d'anoif 3, abitante in via Jacopo Dal Verme, 11, ieri nel pomeriggio, giocava presso una pentala ri-

colma d'acqua bollente,

riportando

in stanotte Maggiore.

orribili

fra

vi precipitava dentro,

ustjoni.

spasimi i

Il poveretto

atroci

è mor-

all’Ospedale

di

Musocco

dî 40

anni,

il qua-

il cadavere

età

di

di un

maresciallo

i militi della caserma

furono

fatte

le

di ad-

prime

o disgrazia.

furto

barono

gioielli

tato il furto,

spavento

—

appartamento

« Milano ”

sporto denunzia lificatosi per il

presso

pagare,

la

Giovannetti di Bologna. irattenuto per vari giorni

pensione,

visamente,

il

possibile

trovar

senza

pseudo le

ufficiale

suae

I frodatori

improv-

sparì,

nò

fu

tracce.

nelle

forniture

avanli al Tribunale Milltaro di Alessandria ALESSANDRIA, Un

importante

processo

per

la

30.

gravitàa _

dell’accusa di frode si è diécusso avanti questo Tribunale militare terriforiale. L'imputato è certo Rossi Giuseppe di Ferdinando, d’anni 35, nativo di Valle S. Bartolo= meo, residénte agli Orti, sobborghi dell’Alessarmdrino, detenuto in queste carceri giu= diziarie. I1 Rossi aveva assunta la fornitura del latte, circa 1000 litri al giorno. Da

una

minuziosa

inchiesta,

nalisi chimica,

susseguita

si è potuto

assodare

da

a-

che nei.

giorni 282 ottobre, 20 novembre e 11 diceml're dello scorso anno, il Rossi, mediante scremazione, procurava un non lieve dan-

no all'Amministrazione militare, alla quale forniva. latte scremato, che in certi casi veniva ridotto nella materia grassa allo

si

stesso

una

macchina

scremairice.

Il

P.

M. nella sua schacciante requisitoria chiese per l'accusalto la pena della reclusione per anni sci, rifusione della spese”' proces-

suali,

tassa

danni

‘all'Amministrazione

sentenza ed al risarcimento

dei

militare.

Brillanti sono state le arringhe della difesa, rappresentata dagli avvocati La-Per-

F

che

i

ladri

erano

in

Maria

10, ove

-

———

Zona di À Guerra,, di z Mazzucato © Pietro

la compmo-

Bianca

—

i

Mazzucato

—

del

Maltino

di Bologna — raccoglie n un volume le corrispondenze pubblicate in diversi importanti quotidiani di. Italia durante i primi sei mesi della nostra guerra. Già moltissimi nostri letto*i CcoOnosco-

per nulla

di viale

no la brillante arte di narratore

del Mazzu

cato, fatta di osservazioni argute, ironic he e Ltalvolta punzenti, per ceui leggeranno volentieri questo volume che rivela, più che mai, l’eleganza

un

abita Sabatino Lopez. Recatosi sul posta con una vettura, il funzionario trovò molta gente raccolta su la strada. Da una; fine-

Una

grave

500

e biancheria Tornato

per

un

'si recò in questir-

denuncia

al

delegato

di

è

stala

commessa

sera a Seslo 5. Giovanni, a danno commerciante. Ecco i particolari:

di

l’'altra un

noto

Verso le ore 20, di sabato, il sig. Achille Dameno, di

anni

62,

di

ritorno

da

Milano,

dalle

allarmae.

Una

del giovine scrittore, che sa adornare la sue squisite doti di giornalista, con dei ricami e dei fronzoli letterari. Dario Gramigna, nella prefazione scritta garbo, rileva giustamente a clie | capito comn li di questa Zona

tram

mento

Marelli,

Monza,

4.

elettrico,

di

Sesto

davanti

S,

allo

Giovanni.

un

vigile

urbano

Una grave denuncia è stata presentata alla competente autorità contro un vigile urbano, certo Luigi De Stefani, le {n via Settembrini, 37. Seconda la denuncia, pare che

incontrata

ai

dimoran-

il vigile,

giardini

pubblici,

di

i]l pasto

il vigile

fece

giorno,

una bambina tredicenne l’abbia accompagnata con una scusa nella propria abitazione, quindi, levata la divisa ed indossato l'abito borghese, si sia recato sempre con la bambina in una trattoria ove pranza-

rono.

Eurante

molto

vino

alla

Quindi,

malcapitata

ricondottola

nella

bere

ragazza.

propria

abita-

zione, la traltenne tutta notté, seviziandola atrocemente. Alla mattina dopo averla minacciata di morte, la lasciò uscire di casa. La l'aAgazza piangendo raccontà tutto al proprio padre e visitata alla G. M. di P. Venezia, dal dott. Pugliesi, ebbe da questo un certificato di una importanza gravissima, che ora,

è nelle

mani

delle

circondato da ben otto mente lo allerrarono e mente.

au-

.

rirono

di

nuovo

contro

gendogli di tacere, sotto Dopo un po', rimessosi

il disgraziato

L'arrestato, che ha una

pare

Il

mente su le

ferita ad una

sia l'autore di un altro

tempo : fa

a

Sesto,

Bonaiuto

è stato

mano,

attentato

Successo

riconosciuto

perfetta-

dal sig. Dameno, ed i carabinieri traccie degli altri complici,

sono

suo

SCALA, Riposo DAL

MaAzzucato, » di

«Zona

aftualità.

(Grande

—

‘ VERME.

Riposo.

Ji tutte

colonnello

Febbraio

rappresentata:

ma-Centrale vità

per

Barone,

che

Milano.

ne

ha

con

verrà

solamente

oftenuta

al

d' Opera).

—

( Stagione

L:irfca ]i

_

atti

G.

— Riposo. (Grandi Spettacoli

matica

—

giouine::n..'.

al

Gran

Cominciano grandioso

da

una

@Cinema oggi

dramma

eletta

Teatro

Italia

le proiezioni di

schiera

attualità

di

di questo La

Oore.

Paladinit),

—

Varieta,

MARTINO.

al Cinema tuto

assistere

Gli

scontrini

alla

Palace

rapprésentazione

di que-

sto potente dramma. interpretato dal grande artista lirico. Cosicchè oggi si replica. seno

\'alldi.v

—

Riposo.

ore

î

21.

Varietà,

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L’ERNIA

prodotti colla più scrupolosa e seria ricerca di ogni particolare del luogo in cui l’ azione si evolge.

L’’affiluenza del pubblico fu tale da ritanere che moltissime pérsone non hanno po-

Cinematograti=

21.

DELLE ihn

tra-

nel “L’onore di un padre,,

Petri,

PER CA STAGIONATURA E L'ASSAGSIO

gica. trama del lavoro comprende splendidi episo . di della ‘grande guerra Europea, ri-

Il comm. Eugenio Giraldoni

di

GE‘.RO[….-\;}IO. — (Compagnia’ marionettistica Carlo Colla). — Il castello dei fantasmi — Cenerentola (ballo)}, ore 21. a

interpretato

artisti.

3

VERDI. — (Compagnia Milanese Bonecchi, — Pell aqrama - Prova interrolta, ore i. EDF'.N)'I AVERNA-ROSSA. — Rivista e Varietà

Cine-

“L’eroismo di Paddy,,

Candi-

ci). — Vipere d’Austria a morle, ore 21 FILODRAMMATICI. — Riposo. TEATRO DEL POPOLO. — (Compagnia dram-

l’ esclusi-

con quanta ammirazione il pubblico sempre affollato assiste alle rappresentazioni di questo capolavoro interpretato dal sommo artista che in (juesta sublime cinematografia si dimostra insuperabile.

d’oggi

Stagione

— Addio ore 21. CARCANO. LIRICO. —

Società Anonima

giovedì

Edi-

due.

Lorenzo;. — I-‘;-'lau-l«‘rm:. 3 alti di Meilhac e Halevy; ore 9I DIANA. — (Compagnia Talli). — n Cuculo, 3 aiti (;lll E. A. Butti - Giovanni il permualoso, Oore 21 FUSSATI. — (Comp. Operettistica E. Vitale).

la conferenza

da

di Guerra»,

Lire

—

Centrale

le autorità

sfug-

Stabile). ore 21. Tina di

zata dal Comando Supremo del Regio Esercito che venne proiettata la seera del 29 corrente al Teatro Lirico allu predel

e che

MANZONI. — (Compagnia da, 3 alti di G. B. Shaw, OLYMPIA. (Compagnia

L'unica vera film della N0S{Pa guerra autoriz senza

sguardo

——————— ——— —— —

TRIANON.

CINEMATOGRAFICI

Aì Cinema

intle-

dolore, il sig. Dameno, s'incamminò verso 1a caserma dei carabinieri ove giunse in uno stato_ pietoso. Il _ maresciallo Rinaldi, che raccolze la denunzia, fu informalo dal sig. Dameno, che uno della triste comitiva, e pirecisamente quello. della rivoltella, doveva essere un 1lizio assail conosciuto, almeno da quanto gli era parso udliré, mentre lo minacciava. Il maresciallo, iniziò pronte Indagini, che nortarono all'arresto. dell’autore principale del fattaccio, 1] trentenne Antonio Bonaiuto, pregiudicato, ricercato perchè contravventore alla vigilanza.

«Argus

al

osservatore tomune.

%

ingiun-

minaccia di morte. dallo spavento e dal

un

SPETTACOLI

Urnio d’essi, puntandogli sul vigo una rivoltella, lo derubò di un orologio e catena d'oro, del portafoglio contenente 190 lire. Compiuta l’operazione, gli sconosciuti,

offrono

SAN

stabili-

individui, che rapidalo percossero Iuriosa-

ad

%

per _ poi

Aveva fallo pochi passi, nel vialone, immerso nella più complela oscurità, a causa della nebhbia, quando improvvisamente si vide

si

(1) PIEtRo zioni

scen-

;

che

Spettacoli

Il comm. Ermete Zacconi ne“ll EIGR' ANTE , recarsi a piedi alla vicina abitazione di Viale Non si può descrivere dal

rità

girebbero

grave denunzia

contro

valore

e constata-

Cominciò allora

di tutta la casa:

csantine ai solai I ladri non esistevano ! E, poichè nulla era stato rubato. si pstè c“oncludere che si era trattato di un falso

orità,

lire

a casa

il derubato

rapina

minuta ispezione

Ì…i'tto alla denunzia,

di

Grave papina a Sesto S, Giovanni

e

nel Salone della « Pro Cultura» il' giordott. Vercesi tenne una conferenza —

il pro.

Ignoti ladri, ierî sera, penetrarono nell’appartamento del parrucchiere teatrale Aldo Lanfranconi in via Broletto, 20, e ru-

deva

Ridicules,,

neanche

stazione

‘divisa

stazione,

di suicidio

ed

lo segui

di

una

; sano per quellà località. Teri anattina poi la vittima fu stata identificata pel maresciallo Vittorio: Meazzi del 7.0 fanteria di Milano. L’autorità indaga per sapere se si tratti

un

facile

la figura dellp applausi ed ap-

pubblico

intferessandosi

è il titolo

davanti

sopraggiunta

netrare nell’ appartamento.

felice è stato così ridotto dalle ruote di un ferno, forse uno dei direttissimi, che pas-

la leggen44

parola

pensione

0.85 per cento. L'Autorità milifare è riuscita a sequestrare nell'abitazione del Ros-

Verso la mezzanotte il delegato di notturna a San Fedele fu telefonicamente avvertito — ed era una voce femminile piena

di di

constatazioni, che non hanno portato ad assodare altro, presente anche il medico comunale dottor Cesana, se non che la mor|te risaliva alla precedente notte e che j'in-

Popolare, il publ'annunziata con-

Con

aggirarsi

polizia.

Molto rumore

nebbia,

medicazione.

di

fu rinvenuto

ra per sporgere nolturna.

Ferarvilla,

della

cino spirò, essendogli zione viscerale.

una. della linea del

della

fanteria.. Chiamati

di Ferravilla

uditorio.

sospette

che sor-

fittissima

dette

ùomo dall’apparente

La rievocazione Edoardo

facce

della

di vija Speronari. 6. ha contro un falso ufficiale,

conte Giovanni Dopo essersi

il Rigamonti, senza perder tempo, raccolto il povero bambino che aveva una ferita alla testa ed appariva in gravissimo stato, lo adagià su la stessa macchina e lo strasportò all’Ospedale. Durante il percorso il poverao pic-

la

Suicidio o disgrazia?

di 500 lire circa.

su

volte

falso ufficiale

proprietario

grave investimento automobilistico è avierl nel pomeriggio. Di esso è rimana e Sardi di qui. sto vlttlrlna un povero bambino di appenae quatIl Tribunale, con sua sentenza, dichiara= tro anni. Mentre l'automobile pubblica ’ N. 38,2047, gui- va gnlpex_’o]q il Rossi Giuseppe del reata ascrittogli, ritenuto il danno superiore alle data da certo Rigamonti Luigi, d’anni v), abitante in via Spontini, 10, percorreva a veloci- | I. 50 ma inferiore alle \L. 500 e con la diià regolare la via Leonardo Da Vinci, giunta 'minuente delle circostanze attenuanti geneall’altezza della casa segnata col N. 63, inveriche e lo condannava alla pena della restl il bambino Giordano Meazza, che uscendo | clusio di corsa dalla porta dello stabile, s'era portato isione ne ordinaria per anni due, alla rifudelle spese di proces ao e tassa di sen1ic]l mezzo della vla. fenza ed al risarcimento dei danni. iL'automobile si fermò immediatamente. ed

in

Sempione e l'altra di quella della Cagnola si urtarono,: verso le ore 21, in via Canova. Grande panico tra i passeggieri, alcuni vetri rotti, ma, per fortuna, niente di grave se si eccettui la lieve contusione riportata da

Vivissimi applausi coronarono la bella conferenza. All’oratore'ed a Solvatore Farina le signore gelli.omimto sardo offersero mazzi di splendidi orÌ.

ferenza

della

tramviarie

vetture

due

una più esatta valutazione def loro meriti. Chiuse, inviando un saluto alla memoria di tutti i morti della nostra guerra dalla quale nascerà la grandezza d’Italia.

affollatissimo

più

Un

calzaturiticiò

‘L'amministrazione

lIeri

e schietto sentimento di italianità dei sardi ecl infine eccitò gli stessi sardi, tanto ricchi di virtù fattive; ma troppo modesti e schivi. ad

Ieri, alle 15,-all’Università blicista Giovanni Banfl tenne

stata sventratae,

di omici-

stra una signora gridava che aveva visto di Guerra conducono Îil lettare luci sospette nell'appartamento; ma che non | nell'anticamera della guerra, R1i mostrano coaveva il coraggio di rmuoversi... neppure e dquesto pauroso congegno funzioni fin nelle sue più minute particolarità svelandogli per aprire l'uscio al delegato e a due cai più intimi! séegreli di un così Rrandi rabinieri sopraggiunti. tempo stesso delicato meccanismo».oso e al Fornif o Intanto gli inquilini erano usciti sui pia- di una forte coltura e di un termp la polizia è riuscita a sequestrare una buona eramento non quantità di refurtiva e ad arrestare due ricet- | nerottoli, in attesa della caccia da dare ai comune di giornalista, il Mazzucato sa Gornfamosi ladri. Alla fine i carabinieri, riu- densare nello spazio relativamente tatori: i calzolai Francesco Galli e Giovanni breve di scirono, scavalcando una ringhiera, a pe- un capilolo, tutte le più interessanti particolaMontfrini. Le indagini proseguono.

‘atteggiaalla

era

La

e l'’accusa

ge nella eccentrica via omonima, in dquesti ultimi tempi dovette constatare la scomparba di merce greggia e lavorata ‘per un valore di oltre 25 mila lire per opera dei suddetti operai, mai deriunciati per mancanza di prove. ÒOra

Metliterras[orzi per

alcune

il

cassaforte

forzati,

venuto

aqualunque.

presso

erano

Bambino ucciso da una aufomobile

infedeli

‘tagliatort

i cassetti

pare’si tratti di un'impresa premeditaInfatti il signor Camagni ricordò di a-

parte

Felice, d'anni 25, da Arona, ‘Teodoro Cova di Leopoldo, d'anni 32, da Varese e Arturo Magni, d'anni 33, da Bergamo, tutti impiegati

le potenze

*

questo

stati

tutti

ver visto

salutari

Dopo lunghe indagini, un funzionario S. ha ierl arrestato certi Piero Lanzini

AI

è

con-

salva-

casa,

davanti al negozio. Evidentemente i ladri avevano spiato le mosse della famiglia Camagni ed avevano approfittalto dell’occasione propizia. Sono state subito iniziate indagini da

sotto lui le gaumbe

non me

Un II

Camagni

di

spoglia di gioielli

to," ta.

pallido che ha

l’unico,

fuori

I1 bottino raccolto dai malfattori fu ragguardevolissimo. - Esso si aggira intorno alle 50 mila lire. ‘ Subito avvertito, si recò sul posto il delegato di notturna, a San Fedele, il quale iniziò subito le ricerche atte ad indentificara i ladri. Da quello che disse il deruba-

e, dirò

i più

i slgnori

pranzo

PA

la denuncia

dio preterintenzionale a carico del Cervini.

ail i

forte,

dî mor-

morale

domenica,

vivere.

scala

vetrina era completamente solidissima

chiodo

essere

a

una

preésso di essa, i ladri avevano abbandonato gli' ordegni del mestiere. Il lavoro dei ladri dev'essere stato lung0 e penòso data la resistenza della cassa-

la cro-

Cristo

c'è un chiodo,

anch'essi,

noscere

del ’Tre Re Magi che suscitarono applausi. Quindi l'oratore si indugiò a parlare del 1v0

:

italiche.

La conquisia della Morea da parte fu l'ultimo sprazzo cesco Morosini

e delle:

A

menti

o descor-

i: ! =. tesi, imbriaghi e vil canaglia L'on. Kkradeleito parla, quindi, del sentimento d'italianità che sempre animò Trieste, Fiume e le altre città dell’altra sponda e delle re-

conte

ri grandi

Cappa su La Darpocla. IL presidente

del

bagia,

R i’ dis-

ra ha parlato effiacemente sul prestito il go da parte dell’Austria. rag. O. Rocagnola e la sottoserizione ariusc) mai le lotte, non tutte in Venezia. perta seduta stante fruttò ben L. 28.200. ad avere il completo sopravvento e quesio spieper 21,30, ga le condizioni nelle quali si trovarono quelalle ore Giovedì, 3 febtraio, gentile

ribellioni

venute, alla dedizione di Trieste ai Duchi d’Auin seguito, vennero stria, alle ribellioni che il sopportare quando la città mostrò di non

altro-che

Signor

IL ». Po

|Qli occhi:

ieriì l’annunziata

che si seguirano nel dominio del neo, i sardi veduti cadere i loro

ap|

Più volte gli zg'striaci tentarono di invadere i territori della Repubblica; ma i veneti eran

ce di Nostro

To credo

mento della colonia sarda. Quindi, l'on. appa — seguito con'deferenta

delle lotte soprav-

giogo e di volersi dare a Venezia. _ Al tempo dell’imperatore Massimiliano

Uomini»

parala. d'onore, che abbia compreso il sacro dovere affidatogli dal destino. E gli -dissi, strizzando Jurbescamente de-

Sardegna,

ad

sidi per ragioni di confine divennero più aspri, mentre più insopportabile diveniva per i trjeera la lotta tra la stini il giogo dell'Austria: il valore latino e il barbarico furor. virtus,

In

csempi per togliere dalla testa ai Tagazz di voler diventare, per disgrazia loro e nostra, dei grandi uomini. E volli perciò co-

tore Farina, con poche parole vibranti, rivoulse al conferenziere il saluto ed il ringraz ia-

con-

suoi

iconoclasti,

corte»n.

rosso

Salone del Palazzo degli Esercenti,

onorario

dell'A-

tratteggiare

a

alle cause

poi,

Accenna,

continua Ragionieri dei ‘Associazione :nellìààssslî)ac afficace propaganda a favore._tlel

Nazionale

s'indugia

l’oratore

dei

scolaretti

invece, sul palo c’era Pio Nono. liscrizione: « Le bugie hanno

fu salutato da una vera. entusiastica ovazione.

ferenza dell’on. Innocenzo degna, l suoi'eroi, il suo

porti della repubblica con i Duchi d’Austria — più tardi Arciduchi e quindi imperatori — legati ai patriarchi d'Aquileia.

La propaganda dei ragionieri iPrestito

la difesa

e per

degli

latto l'Italia; con questo feroce motlo ai suoi piedi: «Chi la fa, l'aspetta ». Oggi,

clttà d’I-

il ritmo

crearsi una vita indipendente, si chiusero in se stessi, per protesta, portando l'individualiEgli, quindi; comincia un’acuta e chiara di- |smoa ad una forma acuta e fondamentale del stopiù salienti della momenti dei samina lor carattere. Fu così che posero ogni luro compiacenza nel passato e nella conservazio@ la razzaccia si riconosce subito nell'idea stra- ria di Venezia, a iraverso i secoli, e dimostra mète ne delle classiche virtù, poichè giustamente didei sedici for-t: come la Repubblica avesse le medesime i cannoni tezica di puntare verso il Duomo... ma non si riconosce altret- l alle quali la terza italia volge ora lo sguardo. speravano dell’avvenire ed erano scontenti del così un minuto esarme comincia L'oratore presente, E, poichè 80 mila baionetz2... delle nel progetto l’individualismo tanto è una forma superlore dell'intelligenza e presuppone .'a meno che l’Hess non pensasse ad adonerarle ‘delle lotte sostenute fin dai primi anni della quein parla e dell’Adriatic libertà la per irepubblica solo forza o di poichè carattere non comune, spirito di #najcontro i clttadini inermi:e Lagosta, Curzola delle graduali conquiste: lisi @ di critica assai sviluppati, sto caso, insegna l’esnerienza, p1iò l'austriaco si splega la lotta contro i Saraceni e i Normanni, le ri- cnme concepire un assalto alla baionetta. oggi i sardi pnssano @ ehbbano grandeggiare {n inguerre, le Trieste, di e Ancona di valità questi cggn-s;gzg];:a;gflànflogflgmomenti ilifp.rnce_ mado d’eroismo In ogni nei quali Tue- somma, e le trattative diplomatiche scrivel che conni, deve attinzere alle risorse degli individui. immaginato, ‘erto, mai : T Ecco che i sardi, individualisti ad oltranza, .Ìstr;b{}.=î.'lec1:î}ch.e essa s@rehbe stata tm’\'ata. Idal dussero Venezia, nella prima metà del '300 ad tutto avere il dominio assoluto della parte superio- costituniscono, con la somma delle loro enerquel Radetzky popolo sul tavolino di con Golfo di gie individuali una salda. mirabile collettività. re dell'Adriatico — che si chiamò 1gnohxlmentg fuggito marziale, energia che Venezia — e, nel 1420, a dominare tutta la DalQuindi l'oratore — dopo aver elogiato il tutte le sue &0 mila sciabole e bainpette. e_1;…-b. sessantoti"anni, mazia tranne la città libera di Ragusa. Quella valore della Brigata Sassari — passa a parsarebbe stata oggi, dopo Milano sempre affermando andò si golfo sul sovranità questa lare del poeta sardo Sebastiano Satta, tipico blicata nel Popolo d'Italia in più Hino a diventare, nel 1600, un vero monoesponente della stirpe, ribelle, individualista, ch'ei voleva circondata da sedici forti... polio, Si cita ad esempio il fatto che, nel 1630, assetato di giustizia come i suof conterranei. Vamba. la Repubblica non permise alla sorella del re incerto nella forma d'arte da adottare per la di Spagna — la quale andava sposa al sovraespressione dej suoi sentimenti; ma personale. no d'Ungheria — di farsi scortare, a traverso Nelle poesie del Salta sl sente il selvaggio a_ l’Adriatico, da navi di guerra spagnuole. more della Sardegna sconsolata, si sente l'eco Passando a parlare dell’azione di ‘Venezia del suoi dolori. si sente il fremito delle sue

sulla terraferma

esecu-

Il fiorno dopo, contemplai invece, ma tranquillo, l'effigie di Cavour,

affetto

vegsillo di San Marco. L'illustre oratore, alla fine della sua commossa, ispirata e, insieme, dotta conferenza,

luogo nel

per-

vivamente

e feroce

andati

da

l’appartamento -

visita... poco gradita si notavai nello stanze. Il signor Camagni sospettò — ed a ragione — che i ladri fossaro distesi nel negozio. Vi si recò, infatti, e trovò... o meglio non trovò più niente. Il disordine più comletò vi regnava sovrano. A terra, qua e Fè.. erano sparsi parecchi astucci vuoti: la

ca-

Ì suoi eroì e il suo ‘ poeta,, Îd mica lei. lo per fortuna, sono.... | Nel

dei confini nazionali e i suoi interessi nel Mediterraneo.

tutelare

vuol

vuole

sommaria

anche

di

Dai ciò

loro ritorno, verso la mezzanotte, si accorsero che la, porta dell’appartamento era stata forzata. Tuttavia nessuna, traccia; di

slificazione delicata: «Ama le bestie, ma non malirattarle: esse soffrono come te. »

popolo, l'anima del quale mai dalla prepotenza dell’Austria.

è sottoposta

quei

sue

sempre

povera

casa,

congiunge :

leri, essendo

6érano

Così, pedagodfgica. ‘ L'altro ieri, mettendo il capo dentro il cortile rabbrividii davanti all’impalatura di Giuseppe Mazzini, con sotto questa giu-

tro=

di

Ancor oggi Venezia più

alla

le

una

lale

ie: cioè, no;

sa

pieno

per l'eroico conquistata

risolu-

per

francescani

ta: « Grandi

presto la N. R.

per il con ne di terra ferma e quella so_ e inesplicabile, quando non si voglia te il turco per la salvaguardia degli inte- Imer conto dei fattori storici, geogratici @ sol’italia combatte oggi Anche coloniali. ciali che la hanno plasmata. — -

I per queste tre cause: la sicurezza salas- Idriatico:

più la tranquillità... ». m-:'i'n.;ì Énrîveva al Radetzkv il tenente-maresciallo Hess, uno che illuminava $-ullf Cose d'’talia co' suoi consigli i padroni d,‘ \-ienn'a.

opere

sua conferenza con una felice descrizione delogni conquista straniera: e fu mondiale per la bella e intéresasnte isola italiana, così 1iu l'’azione che seppe spiegare sui mari. ca di virtù, così fiera, così tenace. Parlò, pot, Tre fatti’ principalissimi caratterizzano la l della psicologia :del popolo. sardo che ha serstoria _ della Repubblica: la lotta per la conbato, una caratteristica tutta sua specialb, Alquista dell’Adriatico: la loita contro gli Abs- l’osservatore continentale essa appare complasburgo

batta. | contro

di cura

ner buon numero d'anni. Î.n;fl.*r..f: cerlo che senza alcuni

di

origini:;

ciascuno

commossa

ancora al grido di: Viva San Marco. — CI parla dell'eroica resistenza e della capitolazio-

ti. I popoli devono, così, ritornare sulle' orme del loro passato. La grande Italia d'oggi, rienira nel cammino della piccola Repubblica di

storia

OUOSS5a. ...

«Sedici

in effigie

ell'Euro- | viene appeso, giorno per giorno, il ritralto doveri su- | d'un grande. E saotto il ritratto gli fa comitaliani alla occidentali e nagnia un allro cartello con su in caratte-

Ò contro i nemici interni ed esterni... Nello stes- Venezia. infonderebbe corag- ! E, con ottima e lucida sintesi, l'oratore ins0 tempo dquesta misura ] eI min- alle stanche e fiosce autorità civili, corag- traprende il raffronto tra l compito della angio che invano vcercarono finora nelle loro lica Venezia e quello dell’talia Moderna. La

%j'lî‘f_‘@'.'f“(!fr!

impalati

della

interna che negozio.

un angolo di quel cortile, proprio fra un portico ed un muro, c'è un palo alto così, di Mila- | che porta in alto un cartello con la serit-

coscìenza delle nuove condizioni -pa e della nocessità fatale e dei

pi ». riprende la lotta per il raggiungimen- | [ militari di Vienna ce l'avevano, naturalmente, col ° conte Spaur che nella sua pro- to di ideali vagheggiati dai nostri padri. Tutti bità stimava poter governare altrimenti che sanno ciò, ma pochi ricordano che gli eventi col terrore... i oggi nossono ricollegarsi a vicende ben al: « Dal riveritissimo scritto di V. E. rilevo che ‘trimenti lontane. | _ La Storia — questa eterna tessitrice ricomil generale Mengewein ha ricevuto ordine di

grata.

alle

ve_il gran

societ

aspirazioni

portici

rità di cielo,

organizzato durante la guerra. serittore dichiara dhe dall’agosto

Lo

faltto divelto dalle tradizioni nostre, tutti un sentono che Essa, rompendo la trentennale catena d'una \ alleanza

tem-

ha

1914 Milano è stato

quale pértecipò ii massa tutto il' popolo. Tut-

che

portarsi a Milano per fortificarla mediante ti staccati. Nessuna notizia noteva essermi

di essere

loro

c a due

renza dell’on. Antonio Fradeletto su « La sto- storia l'ha ricondotta, come altre volte, a soffrire: chiuso i} porto, annientate le sue indu|Tia di Venezia e le aspirazioni ilaliane ». L'il- " strie_ gentili, minacciata di rovina nelle l-ustrg oratore — accolto con un caloroso ‘sue apmemori : gentili, Ma essa soffre serenarmmente: Plauso — esordi notando che tra 1a nosira sl conforta di essere una martire di quest'ora, i8uerra e le altre esisiono alcuni spiccati ca- perchè ne fu Y'Antesignana. Essa l]."fi‘.[eri dlfl€ml.]zifl.“. Essa è la Dl"hl]fl. che, miha fede nelrando a preventiva difesa, abbia assunto un l’avvenire e vedeo sventolare il tricolore su

bisognerà

princinpali

alle

ro lStÌ, alle 17, il vasto salone del Circglo Filo19'!'? co / era gremito addirittura di pubblico elet-

affinchè

Si noti di volo: il Radetzky ebbe le truppe .che gli voleva dare il suo rugiadoso corrispondente, ma non gli bastarono... * lel resto — continua la lettera — la me‘schinità del governo civile in Milano è talmen.6ss0o

augurar

dalla scala

Abbiamo da Parigi: 1l Petit Journal pub| biica un articolo dell’on: Arnaldo Agnelli

La storia di Venezia

schifosa,

nobiltà,

ma questa mia giustificala è mai arrivata al punto da

vece, nel melanconico cortile d'una prigione scolastica che liliga agli alberi sparuti

molta cordiaB. Fasciolo.

Sulle opore di assistenza della città di Milano

dei cadulti

e Liba

rappresentanze

Con

LE CO FERENZE

e

lo meno punita mediante sacrifici poichè per prenderla di fronte cosiamo troppo deboli e timidi... ».

ierl,

visita.

periori che spingevano gli de, fl presidente della Società cav. Nosot ti ten- guerra a fianco degli alleati ne un vibrato discorso commemor auvo. | pone in 1ilievo l’opera personale

per altro non quando V. E.

della

mi scolastici; insolenza, non

Pellegatta il 7 agosto

alla quale il povero

cessò

abita. con la famiglia in un appartamento soprastante all’oreficeria. - Alla abitazione della famiglia Camagni si accede, oltre che

Un articolo dell’ On. Agnelli sione si ripete ogni giorno, dinanzi alla tiurba niente affalto inpaurila e tanto meno

à patriottiche. Moltet anche le adesioni. Deposta una corna di crisantemi sulla lapi-

ancora

sonracaricato

luogo,

numerose

(Al(e-

ci

man-

+ Eumz—— 4-

e Libia. La riunione luogo davanti alla lapide commemorativ’ ebbe a al Cilbitero Monumentale. intervennero molte autorità e

cam-

di vecchierelle

Milano

durante la mia lità. Vostro

14.30, per iniziativa della Società M. ‘. ex Milita Reduci d’Afri ca la commemorazione ‘dei ri caduti sui canipi c!Er1!rea.

persona di V. E. andiam

fatto perdere codesta città. Io sarà affatto tranquillo se non

Guerra

i Medici

d’Eritreiìi

panile di Sanio Stefano. ma che solo nell’attuale difficile momento può ancora conservarci la nostra Talia e con essa la pace delU'Europa. : Tutti qui sono d'’accordo nell’opinione che

Soltanto

nella

questi- giorni

Ebbe

Radet-

del

a-

nimosamente operalto colla penna, colla spada e colla parola, sono diventati dei te-

gennaio.

di nuovoò alla linea di fuoco

avere

EEO

all’ombra

26

che dopo

pser a

qui

lo per, ì grandi uomini

è

cî invia il se-

i

Tornato

u

—

PP o

disavvezzarsi

+

alla fronte,' d’onde

.

19.

La commemorazione

Vienna, 31 gennaio 1915.

forza

sede

invernale

rnn

il

. “ Eccellenza, con gratitudine profondamente sentita, ebbi la ventura di ricevere il veneratissimo scritto di V. S. Ill. in data del 921 corr. . .e di scorgervi i benevoli sensi di V. E. per InNé, non che le manifestazioni di quella enerigia marziale e di quello spirfto attivo di cui .è

sala,

alla

Pasini, Bell Bellini, hanno ripreso SeEssuale melle Caserme. le Co L d dNIgiae A $56 Sono ascoltate con vivo inter esse dai îgàcàat; e saranno ripetute anche fuori Îfl g:;i

Zzky. fu trovata fra lè sue carte una lettera direttagli da Vienna dal tenente-maresciallo - Hess, nella quale era accennato a un proget- to di cinger Milano con 16 fortezze... Eccola nel suo rugiadosissimo stile:

|

via

diatripulti

e

licenza

d' ore-

ficeria del signor Edoardo Camagni, il quale

ia

di

in

.

In

industriale

fuga

tornato

di

rispet-

ii

la

Fasoi,

verranno

d’Italian

— +40

s

dala, dopo

« Popolo

periodo

avulto un eccessivo

=

questa

guente saluto, che gli ricambiamo inviandogli ì migliori auguri nostri. :

Îl

il

ho mai

iI :£5….-lu“..:'.'..e.-..g Î:.'!V;i.…

i

assolutamonte

privata,

‘lo non

Il capitano di artiglieria B. Fasciolo —

« Il centrl

Un colpo di 50 mila lire In corso Ticinese n. 96 è il negozic

per la morlificazione e la soddisfazione dei Gruppo per propagande mediche. do a voi tutti il mio saluto affettuoso ed i fanciulli delle scuole. In corso Vercelli, inringraziamenti più vivi per l’accoglienza

serne’ dell'intelligenza e dellò studio da cui germogliò una delle più copiose ricchezze della Lombardia.

Con

I' an-

buto dell’ Inghilterra nella guerra odierna ».

dei

minacciani il suo Duomo

si gittava cioè nel campo

sul tema;

10,

dopo

presso

In questo giorno si aprì in Como, nell'aula dell’antico collegio dei dottori, la scuola di setiiicio diretta da Angiolo Piazza, con 63 al-

lievi:

sala,

! biglistti d' invito, essendo la oconferenza

‘ lla 16 forti

‘[Gennaio

conferenza

Via

&

e la nuova invenzione Ottoplastico MAZERON

compressore

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Via

ENS

_ Hilano cinta

in

lnuenlisiimn {irto i Una uiuîellerîa

.

31

nunciata

terrà

ul.

N, tal Massimo Pellegatta, d’anni 22, si

scò durante la collutazione un imorso ar. sinistra, che lo comignolo. della mano ‘st nse a desistere dalla lotta. Il {feritore,' aMario Cervini non poteva mai supporre le fatali conseguenze di (Îucl terribile morso, cheé fu origine di una infezione, 'lqî s@.‘.li€fl|

L

Sgiiiicio' a Como.

Sorgue

AA

Nella scorsa notte del 26 luglio scorso 1m

ai

nietta

in via rispondere Benaco, 7,dida omicidio “°"ÉÎ

dovendo

ricercato colposo.

EFFEMERIDE MILANESE Il confr UNA AL GIORNO ibuto dell'Inghiiterra Îl nosiro fflflilllflf@ (apilano Fasciolo guerra odierna - La scuola di Domannella Impalatura i sera aile ore 9 la signora Antoè lornato alla fronte

11848

arrestato

Latitante

tto i arresto certo to Ma.! | in L'alira sera fu tratto dimoran(; 23, d’anni d'Ambrogio Cevini rio

che

{mmobilizza

J. Mazeron . Specialista Erni ario Diplomato R. Universilà di Tori no XX Settembre, 36, p:ano 1.0 - TORINO

Apertor tutti { Ma:'fqil giorni “!: 10 alle 18 (.‘nr£pe i rù-p‘ (festivi i sino 15). . . int1o delframncobollo.

Opuscolao

a richiesta distra

LA

__


P

piuiiinnes

ativi roneri l frontiero pigara r a n o r P — Tentativi II

?QP«QLO

D’'ITALILA

— 31 {iennaio

1916

:

(Per

ÎG’°.H'_’HÎO

giolittiani

Alla

11 viaggio dell’on.

da quando

E

:

u

annunziato,

costituì

forza

al Governo,

ma

il programma

che

Ì

« Maestà

d'on. Giolitti avrobbe purtecipato al ricevi-

i

è rimproverato da diverse grave errore che può diso-

per

la

notizia

del

fu conservato

riavvicinamento

lambienti prese consistenza, alimentata da‘gli interessati ziono

dei

n farnec un motivo

vircoli

polltici.

Anzi,

di agita-

gli

interes-

isali si affrettarono a& meltere in circolaziono un'altra diceria, nttribuendo al Gover-

‘no l'iniziativa di trattative svolte merso l'on, \Giolitti per la conciliazione, + E

noi reputiamo

ipubblicamente,

nostro

como

dovere

di mettero

è nostro

costume,

il

‘Governo al corrente di tali dicerie e dell'efifetto grave che esso producono, deaprimendo o spirito pubblico (e ognuno può intender-

‘ne il perchè senza bisogno di spiegazioni) e idell’opportunità che fossero in qualche moido smentite. Un'agenzia

informoò

che

l’on.

Giolitti,

per

‘motivi familiari non si sarebbe trovato a “Torino duranto i giorni della visita dell’on. Salandra. 1 glolittiuni ne protittarono per ivarare

nelle

private

conversazioni

(le quali

‘costituiscono la loro arma più insidiosa) una ierza diceoria, ben altrimenti perlida delle’ altre; insinuarono cho trattative si ‘arano fatte, ma l'’on. Giolitti avrebba ener-

‘gicamente sposto

rifiulato,

pur

dichiarandosi

a .lasciaro ai suoi'amici

ta di azione.,

E'

di-

piena liber-

facile comprendere

gli

sco-

‘pi di questa serio d'insinuazioni calunnio‘s6:; mettero in maggioro diffidenza gli intorvoentisti verso il Governo e inasprirne quello

stato

recenti dere

d’animo

sono

stato

le

cui

definite

l'impressione

che

manifestazioni

frondiste

il Governo

dilfon-

sia

preso

da un senso di sfiducia nella propria ne è senta il bisogno

di allontanarsi

azio-

sempre

più dagli interventisti è riavvicinarsi a chi avrebbo voluto battere la strada opposta; tar credere ohe tutto il Piemonte politico è

giolittiano, ed obbedire

agli ordini di Gio-

litti sotto il cui protettorato verrebbao messo/il Governo dopo il pollegrinaggio a To-

rino; dunque non dedizione di Giolitti, ma espiazione del Governo o conciliazione con i giolittiani senza partecipazione direlta di Giolitti. Per ora conciliazione di persone; i programmi potranno conciliarsi dopo aperta la breccia, E per avvalorare quesia versione degna dei cospiratori di Bùlow, un giolittiano che

non

fa il proprio

riere

d'Italia)

giornale

che

« L'on,

nome,

confida

gentilmente

le

seguenti

Giolitti

apparve

fronto

agli avversari,

fermo

e sicuro,

a qualche

si presta sempre,

persona

e d'altra

(il ” Cor-

dichiarazioni: anche

di

di carattere

parto

sì doeve

con-

venire che egli, in ogni contingenza in cui fu richiesto di consiglio, o anche quando fu invitato a rinunziare ad ‘ogni* suo' atieggiamento

di

parte,

seppe

mostrarsi

rispet-

toso delle ragioni di Stalo », ‘ Bisogna avere una bella faccia per dire questo dopo il maggio, ma... tiriamo innanzi. «Siì può

quindi

ritenere

che

l’on.

Giolitti

sebbene insofferente di ogni dedizione non rifiuterebbe mai il suo appoggio leale e disinteressato a questo come ad altro Governo, qualora supreme considerazioni di in:‘teresse nazionale ve {o inducessero. In ESsto suo atteggiamento egli saprebbe pre-

scindere dalle persone alle quali è affidata la direzione della pubblica cosa. Della gra-

ve

e

delicata

situazione

accorgimento

il Governo

fronteggiare

non

può

che

con

sapiente

dimostra

non

essere

di voler

profonda-

mento compreso l'ex-presidente del Consiglio è se, come potrebbe far credera il leggero vento di tronda radico-ritormista di questi

giorni,

gli

elementi

sero

per

apbandonare

quelli

che

continuerebbero

di

il

estrema

fos-

Ministero,

tra

a sostenerlo

su-

semmo sempre nol, Questo ‘è il propositoa lerreo manitestato più volte agli amici dall'on. Giolitti eco..,l gli uomini che sono al Governo sanno che sulla parola ‘di Giotitti sì può fare sicuro assegnamento ». In verità osserviamo, aprendo un'altra breve parentesi, se le insurrezioni non avessero cacciato via Giolitti

es-

è nòn

Spiega

S{amane

MACERATA,

alle 11,80 in Piagza

d'Arnvi

|

ha

per

la

Presenziavano

nuova

10 Presidente

te _ attaccali

della

Repubblica

dell'Interno

Poincarè

Malvy

visilarono

Taggiungerebbe

la

cifra

sullo

Styr.

Tussi. Stamane

il nemico

1 nostri

ufficiale

alla

guarni-

Per

Berestiany

avamposti

respinsero

esploratori i

viva

Tus-

sera.

‘Una

corazzata

nemica

ieri

alcune

granate

contro

i dintorni

di Seddul , .‘ a

Balr,

lanciò

Scala

di

Massenet

e perchè

a Milano da

-cevano

’_

30

BASILEA, turco:

la Manon l’attesa

più

Ssddul-Bahr

di 24, fra identificale. |g:m' si ritirò (St.).

vestiva arruolò

la

verso

distaccamenti

Comunicato

sorella e il fratello Pcpaîtna.. che cui alcune non furono ancota in uniforme grigio-verde. Egli st Le vittime identificalte comprendono nove ‘donne uccise, 14 ferile, 8 uomini uccisi, 12 volontario all'inizio della guerra e feriti, 2 fanciulli feriti. fu gravemente colpito da una palla dumnnUna bomba sfondò una delle gallerie delduni che lo ha reso invalido. . la : Metropolitana, producendovi un buco da la piccola

vespinse

Granate contro

dirigibile, ove una folla numerosa siaziona continuamente, commentando con calma gli ‘avvenimenti. 1l numero delle persone

i genilori, | Uccise

dai

gione

a_tta(csf::1;. di si, iji

30 notte.

stamane l’ospedale ove furono trasportati i feriti dalle bombe dello Zeppelin e percorsero nuovamente il featro delle ‘gesta del

Italia! »

alla cerimonia

PARIGÎ,

cil ministro

Corridoni, caduto da eroe sut Carso il MA oitabil:, mentre all'assalto di una trincea incitava i compagni gridando; i Avanti, avanti,

danni agli edifizi

Una galleria del ‘“Metro,, sfondata

30.

avutlo lluogo dà consegna della vnedaglia al valore concessa alla memoria di Filippo

popolari è iL gio-

significherebbo,

anche

petr

interposta persona, cambiamenti) di rotla, di programma. Questa sarebbe l’interpre-

varì

7wvirabilia

anni

non

si

dava'

e perchè

sì di-

dell’esecuzione.

i

iDiciamolo subito, con la solita frase che l’uso ha ormai logorata ma che ritrae con esaltezza il nostro pensiero: l’esito ha superato di gran lunga l’aspettativa sì che la rappresentazione Una successione

scena

aperta,

insistenti

La

di ieriì sera si è risolta entusiastica d'applausi

di vibranti

chiamate

fresca,

ad

melodiosa,

in a

acclamazioni,

ogni fine. d'aito.

non, tutta piena di moine,

Lloyd George e Bonar Law

era ieri sera!

l’apera

fosforescente

di Ma-

di dolcezze e di

si fossero

dimostrate

in Albania

Pascià,

1

mostriì

nemici

lenta- | te idealità e il sacrificio dell'eroe.

avanzano

giungono

fin qui sono vere, essi soffrirebbe- |

ro anche

per

Lili devono

i viveri

che

giungere

per

dalla

vie impuatica-

della Grecia.

della

sonò

Bulgaria

quelle della

Grecia.

Le aspirazioni

in aperto

contrasto

Il dubbìo

quindi

con

che

le

truppe greche concentrate a nord dell'Epi- | ro possano Tappresentare un fuluro nemi co, rende perplessa la Bulgaria circa una | definitiva avanzala contro le posizioni te-

che

Torino,

s

tratterebbe di una messa in scena che per

molte Come

ragioni oggi sarebbe inopportuna ». vedete i giolittiani con questo giuoco

diabolicamente

abile

sperano

di

per i loro fini. E perchè sì avvicina

piare il Governo mento è propizio

accalap-

il mola ria-

‘di fronda nel campo che il giolittiano del . Corriere d'Italia limita ai radico-riformisti,

sì

invece

imentre

intensità

:minore

estende

a

qguelli che

compresi

‘titi di'’ estrema, © I giolittiani vedono imrmagine Salandra

loro e

tutti

maggiore

con

interventisti,

gli

militano

non

par-

nei

tutto il mondo

faito

della

stessa

e perciò

siano

Sonnino

che

credono

ssli

stoffa dell'on. Giolitti‘e cioè siano disp.sti a passare armi e bagaglio al capo nemico er preoccupazioni parlamentari, non apavvertano

i da sul campo

qualche

amico.

'

stormire

|

di

fron-

:

E vagheggiano, col riavvicinamento, Îl rimpasto su questa base con i. giolittiani

‘ senza' Giolitti, magari con un solo. ziolit. fiano e pretendono di far credere ch= Gio. a

maggioranza.

l

"Égtjî}flhxaì'on vedîmî% cheil rimpasto dei giolit-

i senza Giolitti è assurdo. erchè non sono gli ucmini che danno

stalo

(St.).

ovunque +E

respinto

dal

r:

-

=

nostro

mai

cosa

liquidata.

Lu

ZURIGO,

La

notizia

del Czernovitzer

Con

questo

in

con

una

meravigliosa

l’opera

note iuscissero

—

dalla sua

gola

Metto tutto cincischiato,

piu: che

così

come

per

come

un

mer-

svolgendosi agevol-

un

gioco.

Di

soglio,

la famosa romanza del second’atto, ch’è il gran termine di paragone di tutti i tenori in quest’opera, fece scattare il pubblico in una

;

in Artois

‘

30 notte.

Tageblatt,

||

23: ad ovest della quota 140, conti-

In Artois,

‘…I'. Ruammo

successivamente

a rioccupare

ele-

irrefrenabile

ovazione

che

durò

a lun-

| 80 con insistenti richieste di bis, molto op= portunamente non accondato. Fu dolce e B

| impetuoso,

accorato

e

gatietico,

padroneg-

impersonò

con molto

giando sempre, da quel maestro ch'egli è; "la sua voce bellissima e l’aristocratica azio: ne

scenica.

Il haritono

garbo

e

con

sonaggio

" npop ninf NA Ppej Pioccupat Trincee e dalNal f{rancesi _ L'avanzata pussa in Aemenia

‘

Ld Romania S'orienta Verso I' *lfiflESfl ’_ Osservatori tedeschi demoliti | 30 sera. Concentramenti ai confini ungaro-bulgari : - Comuniestlo ufficiale delPARIGI, assoluta | 29 corr., ore

mancanza

masclhera:

tutta

I mente:

si dimetterebbe

di viveri è stala una delle ragioni principali che ha affrettato la resa. Gli austtiari hanno impiantato in tutte le città una [orca clhie ha funzionato e funziona.

in

è stato condan- | cantò

nato ad un mese di carcere per offese ad un | freschezza di voce, fraseggiando in modou da dare qualche volta l’impressione che la impiegato dell'ufficio di censura.

Contrarianmente a lulte le infoiwmazioni che potete ricevere, vi posso assicurare che | il disarnro dell'esercità montenegrino è or- |

i

Crabbé la

dovuta

spavalderia

il

per+

di

Lescaut

e

timi

il basso

Cirino,

&

tenore

il baritono Bettazzoni

Paltrinieri.

carntò

sempre

comn l -

'simpatico accento e sicura intonazione. il

Decorosi

gli

OL&

altri.

- Il coro, il mirabile corpo corale della Sca|Località occupate presso Erzerumi la, cui il maestro Romeo dà con passione le proprie vigili cure, fu anche in Manon parl PIETROGRADO ; 99 tera, . alla sua fama e al suo valore... Comunicato ufficiale T'USSO : E così dicasi dell'orcheztra, che suonò com Nellàa regione del lago di Tor tum le no- | varietà di coloriti stre truppe progrediscono. e d’impasti, senza eccessi A nord della ca- | di sonorità, graduando con molto buon guicmg… delle, inontagne di Dumludag, nella sto i piani e i forti sotto la direzione sicura vegione dî Erserum, abbiamo sioggiato î del maestro Marinuzzi, i tunchi da una seri che ha, anche in

le probabilissime dimissioni del Gabinetto: nenti di trincee tolli ierì dal nemico. Due dî località abitate, l vante queste azioni abbiamo liberato una L'avanzala dell'esercito di Francesco Giu- Bratianu è confermata indirettamente da , quest'opera, dato la prova del proprio vacinquantina di soldati {rancesi fatti prigio- |tentativo dei turchi di progredire Vver., i seppe è lenta, date le difficoltà incontrate. lore. vallata della Pessine SÎÎ situazione la dove Sofla, da informazioni nieri ,£É dai tedeschiî. MM, A La[t sud della strada della Erzerum, Lî:ìî Îî I) comando austriaco siì è imposto una <oLa messa in scena degna in tutto delle è stato arre rumena è giudicala con mollo pessinnismo stal Folie o dal fuoco della | tradizioni scaligere. il nemico ha tentato di riprendere due | sta nella sua marcia in avanti. Non bisoMolto ammirata fu la n_q.s: -:èrfi‘ -ar! …i-g l-ic rim la' quale è uscita in poescavasioni riconquistate da noì, Il suo atche si ripercuote nei circoli di Berlino. gna ripetere che le difficoltà imprevedute scena del quart’atto, niena d’ori e di luci. sizi che il nemico ha incontrato e incontrerà in Come l'annunzio di enormi acquisti di gra- tacco è stalo respinto. Fra la Somme e citaone scaoperta, In ogni combattime nlo facAssisteva un pubblico imponente. Le chiamo pri

gionieri distaccamenti l’Oise qrande attività dell'arliglieria dalle di ascari mate furono complessivamente diciassette : turchi. naglie in Rumania da parte dell'Inghilter- i due parti nella Continuiamo l’inseguimento delle regione di Armancourt. A tre dono i} primo, quattro rispettivamente Na e di nuovi ostatoli sorti ad inceppare Ec| sud di Lassigny abbiamo disperso un con- fr_up-pc turche che occupavano la rcyférw= dopo il secondo e il terzo e tre dopo ciad Iul-t.y3.sî.!…-aiîy.. In alcune voglio di esportazioni degli linperi Centrali avevano rifornime nti e loca distrutto lilà un osser| tru le nostre scuno degli ultimi due atti. Lo spettacolo | ppe suscitato inquietudine, così l'anninzio del | vaterio nemico. A nord dell’Aisne la nostra | | ve mol si avanzano sSopra un tappeto di ne- terminò al tocco. COR to profondo (St.). i artiglieria ha demolito gli osservatori della | d ritira dî Bratianu e più la preparazione mi- quota ii s 108 (a sud di Berry au Brè) ed ha litare rumena suscitano allarmi. L'inviato

questa sona sono tali e tante che la nvarcia trionfale progettata dagli austriaci non potrà mai realizzarsi’in Albania. TivveranNw0 essi degli avversari decisi, sicuri, pron-

ti al sacrificio

eroîcor

Fasti e nelesti dele “N.okinentabri,

| sconvolto

gli

‘nell' unico

bile:;

la

e ce

requisizione.

ne

duole,

non

mado

Ci

talnto

radicale

siamo per

non

quanto per la mostra dignità tesoro inestimabile per la cui

di af-

abbiamo interessi particolari da difendere, e nemmeno alcuna domanda d’impiego in sofferenza, italliani,

al

soldati

i

fronte,

1 che le nostre Lun siano vane parole, valgano a dimostrarlo i fatti che siamo ve-

nuti

mano

mano

illustrando,

ed

i mille

fa

rapporto

dettagliato

al

stesso.

glieria,

le,

non

'

dell'Intesa

capitano

portatosi abbia

Baggini,

prontamente

tardato

gran

a Saronno,

venne

subito

Si ha

« ad

determinanwi

di

una

da Berlino:

i

30

i

desco ’ arrestò

a cento

einquanta

avvicinava

al vapore

per

l’esame

delle

« jo

sono

ciltadino

a

Un zetta

italiano ! ».

magnifica risposia all’ irosa strafottenza di questi signori tuderi, degni di tutta l'’ ammi|rvazione teutonica, ma non dolla nostra....

fortunatamentae 1 Oggi

clamare

e sempre

non

cì stanchiamo

la requisizione.

dal re-

Î

pronunciarono

iersera

un

at-

le nostre posizioni al sud della

segnalare

sul resto

d

della fron-

30 notte, del 29 cori

e presso

Givenchy.

IL cannoneggianvento attorno a Loos fu violentissimo. Ora è un po' diminuito. La nostra artiglieria rispose vigorosamente al

fuoco

da

tri no

del nemico

ed

inoltre

punti bombardamenti considerevolmente le

effettuò

su

che danneggiarotrincee tedesche. (Stefani).

LE

Comunicato sercito

La

(St.)

dello

belga:

notte

scorsa

HAVRE,

Stato

e la

in

AO omunicato

razioni

|

.

TORINO, 30 notte. telogramma da $alonioco alla ‘« QGardel Popolo » informa che trae com-

(St.).

nel

Niger

" Si ha ' da

pegnie inglesi occuparono la piccola fortezza di Kumbkalè, situata non lontana da Kara-Burun, all’imbocgcatura della rada di Salonioco, .

Tuza:

d'oggi

PARIGI,

30 sera.

truppe

al coman-

sarpresero da del colonnello Simon ' S7 completamente corrente e distrussero 1) campo dell’agitatore Abdel ;tlam!-: e dispersero l’hàrka. L’agitatore è in fuga. *

fl012@1?!12 a

nando De Lucia, Riccardo Stracciari, il basso Cirino e Gaetano Pini Corsi. DAL VERME. — É’ preannunziata per mercoledì

la

KForza

Destino

del

1l marchese

na

Leonora

prima di

E.

rappresentazione

coìî

seguenti

Calatrava

Toninello,

A

della

interpreti:

Baracchi,

Don

Don-

Carlos

a

Le operazioni inglesi :

o Mesopotamia

di

‘Co‘mlilmiîì'ìto

aOI zioni

_

uf{î-cral-@

dell'esercito

LONDRA, 30 sera,

inglese

sulle

opera-

operante'in Mes | opotaIl ! comandante L in capo Perc U Lake h raggiunto a Wardar la colonna del ger?ea rale Aylmer, che sì rec ava a portare sar:

corso al generale Tomnshend ra. Îl generale Lake comunica a Kut-el-Amache il tènmò continua ad essere caltivo. Un mrofondo strato dî fango ric rende

difficilissimi

pe (St.).

’

stasera è stata rimandata per indisposizione di Giannina Chiantoni. Stasera Candida

di

OT

G:

Shaw:

MPIA.

Lorenzo

la

Bi con

Serata

d’onore

di Tina

di

Frou-Frou

—

e ultima

recita

del-

già stato

annuncia-

Compagnia. CARCANO. —

Com'’è

to domani inizia un corso di rappresentazioni al Carcano lda Compnagnia d'’operette, “ Novissima», con. Amore in maschera del maestro Darclèe. i -

-T

—

__

Via Tre

Alberghi, 28 — Milano

| PE‘.* 1 VOSTRI CAPE L | USATE SOLTANI RS }

\

ALIT

PNOEI

i

« i ij 1

L LI

n o

opre tulta la regione e DEFENDENTE Dr Ayricr. Gerenle responsabile i movimenti delle tr eile trupD'ARTII GRAF SSTAB. S D’ART C ICHE CAV.v. A. CODARA?

so=

francese

Nostre

30 sera. sulle one.

gnano e mercoledì seconda di Manon. E' in |preparazione I? Barbiere di Siviglia, ‘che avrà. a esecutori Elvira De, Hidalgo, KFer-

Vargas I. Silvetti, Don Alvaro G. Maniero, | Preziosilla ' A. Ponzano, Padre Guardiano Un _ilelegraur:zmm da Salonicco reca che il E. Pinza, Fra Melitone G. Azzolini, Curra I magnifico raid operato dai velivoli franceUn Alcade A. Baracchi, Masì sopra il campo bulgaro-tedesco di Pa- E. Marenzi, stro Trabucco C. Quaia, Un chirurgo A. Bazarli, a nord-ovest del lago di Doiran ‘ha provocato un grande panico racchi. g tra le (ile ncî mlc-h_«e. 1 danni prodotti Domani Otello a prezzi normali. i sono considerevoli Tutti gli aeroplani sono ritornatì in-c.@lumi: MANZONI. — La prima rappresentazione' della nuova commedia. di Oreste Poggio: La prigioniera, -che doveva aver luogo

;

:

dell’esercito

PARIGI, francese

serata popolare Baltaglia di Le-

dell’e-

Accampamento di r.beli ds'ruito "

ufficiale

e 1U 28 corrente un gruppo' di 14 aeroplanî .frqw.c£.m ha lanciato num erosi proietlili sugli accampamenti nemici di Pazarli, a nord del lago di Doiran (St.) . , j ' “

no lrascorse abhastm:;a calnva sulla fjronte helga avendo la nebbia paralizzato l'azione

gell'artiglieria,

Macedonia

Stasera riposo, domani a prezzi dimezzati con La

30 sera.

Maggiore

giornata

Gampo bulgaro-tedgsco bombardalo 1

al-

Calma su la fronte belga

car-

occupato dagli inglesi

raio abilissimo e provetto, dégna d’ agni fi-

; PARIGI, 30 sera. ufficiale delle are 15 dice:

cave del centro

le di bordo, il vapore aprì un fuoco violento con parecchi cannoni e mitragliatrici e lentò di speronare il sottomarino. Questo_ sì sottrasse all'attacco mercà una rapida im-

audie ;

artifra |

lersera dopo violento bombardanvento i tedeschi pentrarono in alcune nostre trincee presso Carnoy. Li scacciammo stamane di buon'ora infliggendo loro alcune perdite in morti e feriti. 1 tedeschi continuarono aggi cannoneggiamenti in quei paraggi. lersera e stamane respingemmoò a colpi dì granate gli attacchi nelle vicinanze delle

Malta un vapore.che balteva bandiera olandese e che portava sdritto sulla prora il nome Melanie. Secondo il- comunicaio, ‘detto vapore sì fernrò e mentre il sottomarinosi

pare

nostre

LONDRA, Îl comunicato ufficiale inglese rente, ore 9' di sera dice:

cera.

miglia

tedeschi

delle

dell'avversario

Attacchi respinti a colpi di granate

Il fortè di Kumkalé

l'ispondere:

efficace

dell’al-

Trintee inglesi perdute e riconquistate:

situa-

inglesi silurati BASILEA,

I

-.w:.or{:srtt'n)tc da

Lo stesso comunicalo dice che il 17 corrente alle 10 del mattino un sottomarino te-

il quu-

ha scrollate le spalle, -limitandosi

tiro

II comunicato

te

glese.

dum verbum », per giustificure la mancanza mgirsione. di non aver avvisati « primay» i superiori diretti: leggi capi t{tecnici svizzeri - tedeschi; ma: molto più tedeschr che svizzeri. i _11 Crivelli, che per quanto giovane, è ope:

ducia,

nemiche

Somme di fronte a Dompierre, Per due volte il nemico fu respinto nelle sue trincee dai nostri tiri di sbarramento e dal nostro fuoco di fucileria. Nessun avvenimento im |

Un comunicato ufficiale del Capo di Stato Maggiore della Marina afferma che'un sottomarino tedesco avrebbe distrutto il 18 corrente nel Medilerraneo il traspodrto armato inglese Marere ed il 23 corrente nel goljo di Salonicco un allro trasporto- in-

che a sincerarsi del-

chiamato

il

Due trasporti

la sussistenza del fatto denunciato i ’_ Comy' era facilmente nprevedibile, I’ operaio

Crivelli

Lorena

tacco contra

| Sottomar ni fedeschi nel M>iterrano

;

di Milano,

In

sono

sione che è logica conseguenza dell’appressarsi del pericolo bulgaro per la Grecia e Hell’accerchiamento per la Rumenia (St.).

in-

proprio

Ì

rumeno

perchè di vigile atlesa. La situazione rumeno-greca inmpensierisce sempre più Berlino e Vienna dove si ricorre alla illusione suprema di attribuire solo alla pressione

fermazione lottano strenuamente i nostri va-

lorosi

dell’ esercito

ritiro dì Bratianu equivarrebbe all'intervento della Rumenia nella primavera pros=sima, ma anche l'atteggiamento del Gabinetlo Bratianu desta sospetti a Berliro,

possi-

che

decimi

sarabiîa, nonostante i movimenti continuidi | truppe russe, è quasi completamente squar- | nito, 1 giornali berlinesi rifengono che il|

ingannati,

noi,

olto

sotto le armi distribuiti lungo iî confini bLul- {lierie contro le opere ' Nomeny e Boly. ({St.) garo-unyheresi, mentre il confine della Bes-: e

’ SARONNO, 30. Ritenevamo per fermo che non avremmo più dovuto occuparci dei fasti e nefasti delle « Machinenfabrik » di Saronno, e che dopo le nostre narrazioni circostanzialte ed imaccepibili, l’autorità militare avrebbe provveduto

le organizzazioni

i del Berliner Tageblatt a Softa apprende che | tipiano di Vauclère.

La requisizione s'’imponel

©

di

è

‘fuoco.

+ O

Il Gabinetto Bratianu

italiani.

dagli

nute

sfila» ma

della guerra, lo | Ballo

Due trasporti inglesi silurati

Bulgaria.

Unm'alttra ragione — e molto grave — che traltiene il comando dell'esercilo dello Zar Rerdinando da un'avanzala più rapida -è |

l'atteggiamento

Sirypa il nemico ha | Su proposta del ministro alle nosthe trincee, | scrittore Guglielmo Beth a

Sul fronte del Medio ’ tentato di avvicinarsi

-

mente, perchè sanno che in Albania do- | Terminata la cermonia, le truppe vranno affroniare un esercito ben prepaTono innanzi alla famiglia Corridoni. rato. Vogliono quindi trasportare le nume- | nose artiglierie di eui lo stato delle comu- | nicazioni nNon permette che un passaggio | molto lento. Si aggiunga che i bulgari spe= | rano di trovare in Albania lu popolazione favorevole, mentre oggi neppur tulti i mu- | | sulmani dimostrano di condividere i ri- | schi dell'avventura. E se le nmotizie che

pronte

giolittiano

il

Pubblicista condannato in Eermania |

Il: controllore — come di dovere — ne fece subito avvertito jl sapo-tecnico d arti-

incontro

allarga spesso

La sosta austro-hulgara

Jpertura della Camera e si manifesta un po'

l’anonimo

al preteso

dove la musica

Il nemico respinto da’ russi)

tempo

dunque

abbandoni,

vespiro aà significazioni umane, a toccanti espressioni, e ha guizzi e lampi e dà la; sensazione dell’ambiente, è riapparsa alla

per l'armamento comuna fra gli Alleati

controllore, denunciando che le famose Culle Deport — parti mtegranti dei cannoni pel nostro esercito — anzichè essere costrutte in un unico pezzo, come da' condizione tassal. tiva di contratto, erano fatte invece in due pezzi, uniti fra loro da una saldatura. Anche àd un profano balza evidente tutta la importanza della differenza, differenza che va tutla a danno della consistenza’ delipezzo

«quanto

i

;

ma presenta », E Gio-

dizii di pretta tedescofilia onde s' ammantano senza veli mè falsi pudori i S1gUUTrI a ricominciare ogni qual volta Giolitùà e il dirigenti delle vostruzioni meccaniche. Che giolittismo avessero voluto ripresenta@.i di- ' più ? i rettamente o indirettamente al Governo delAncora un faito vogliamo narrare, la cui Ja cosa pubblica, gli uomini dell'attuale Govenno sarebbero stati scacciati dai giolit- autentiticità nonr possiamo mettere in dubtiani in contlitto con Bulow per aver fatto bio, per la fonte ineccepibile da che ci pro: i assegnamento sulla parola dell’on. ‘Giolitii. vieno isulta dunque che l’operaio Crivelli feca E tiriamo innanzi. littismo

‘

(Gravissimi

TEATRI La pima della “Manon, di Mastenel -

BASILEA, 30 sera. Si ha da Vienna: Un comunicato ufficiale dice: Fronte russa: 7 trinceramenti sul ponte Uscicezko sul Dniester furono violentemen-

tazione all’interno e all'estero tca i bellia Parigi ‘ geranti ed i neutri. Significherebbe virn&;‘ Assistevano anche cinque a sei metri di diametro; una secon{F E ‘ n . | Scala in vbutta la sua bellezza, senza rughe alla consegnda il prejetto, gio verso quel tanto di programma giolHtt, e senza pieghe. Massenet ha fatto vibrare il presidente della Deputazione provinciale, da attraversò interamente uno stabile di tre | tljano che può essere ancora esplicatlo. niani: una quarta demoli a meltà un edifi- | anche una volta i cuori, operando il mira= le rappres entanze di Pausula e di Mace- | cio di cinque piani; una quinta produsse Non certamente così il Governo si raffor; PARIGI, 30 sera. lcolo con la suggestione delle suec note che rata, numerose zerebhae,. associazioni con vessilli e eguali danni ad allro edificio; una .sesta 1 ministri inglesi Lloyd George e Bonar zampillano, ridendo d’un loro riso cristal= Poichò il. Governo ricorda che due vio una folla enorme convenuta dalle j città vi- | cagionò danni importanti ad un immobile \Law sono giunti a Parigi per conferire con lino e trasparente. furono tracciate durante la nostra neutradi cinque piani; una settima demolì uno l sotlosegretario di Stato L'esecuzione è stata stupenda. Curala, cine, francese per le lità: (Bissolali tracciò la via della gnierra | nei suoij minimi particolari — orchestraliy Parlò il colonnello Gigliotti, comandan= stabile di un piano; un'ottava cadde su una I munizioni Albert Thomas. d'accordo coll'Intesa; Giolitti tracciò la via Oggelto della scenici e vocali — è apparsa fusa, colorita, strada, asportando porte delle finestre di le del distretto, il quale consegnò la meda- un immobile vicino; una nona demoli un conferenza è stata la Oopposta, : determinazione del senza incertezze e senza sotuzioni di contiMa adesso in guerra siamo da setto mesi glia al vecchio padre di Filippo Corridoni. lato della corte di uno stabile di cinque programma di armamento comune fra gli | nuità, Îl maestro Marinuzzi ha concertato @ Giolitti ed i suoi furono messi dalla guer- In quel momento vi fi in tutti una grande | piani; una decima attraversò un'officina; | Alleati. Si tennero due riunioni: una alla Manon con un amore devoio e con anima ra in posizione.... di riposao. Richiamarii commozi un'undicesima cadde sopra un mucchio di | d'artista, trasfondendovi tutto il suo entu-; one,. per continuare la guerra fino in fondo non ‘pietre; la dodicesima demolì un padiglione mattina al Ministero della Guerra, con i 'siasmo. Quindi prese la parola il sindaco di Pau-) a un piano. Un'altra bomba non scoppiò. è possibile e non è onesta la loro esibizione rappresentanti dello Sltato Maggiore, l’alGli interpreti non avrebbero ipotuto fare come ogni cosa loro. sula, patria del povero Pippo. BEgli illustrò | tra nel pomeriggio, al Sottosegretariato di meglio. Rosina Storchio ha ritrovato, in il sacriflcio compiuto dai vecchi coniuni | Stalo, col personale tecnico di artiglieria. | quest'opera, la sua grande linea. Ci s=eml_)l'o Francesco Faoloni. trasfigurata. Graziosa, civettuola, perita Corridoni, i quali — poveri e in non buone | Alla sera i ministri inglesi furono ricevuli | Ì I nell’arte sottile delle seduzioni, iragica, condizioni di salute — hanno datd alla pa- | sul medio Strypa | dal Presidente del Consiglio Briand, con il | commosse, esaltò con l'azione e col canto. tria, volontari, i tre loro figli: Filippo e quale' sì intrattennero circa i risultati delle ll suo successo culminò alla mirabile sces PIETROGRADO, 30 sera. | Ubaldo, l'uno e l'altro morti sul Carso al na della seduzione al terz'atto, ch’ella rese |due riunioni. brevi giorni di distanza, e Peppino, reso | Comunicato del Grande Stato Maggiore: | con un grande senso d'’umanità e con voce estesa e intonata. Una Manon, ìnsm-mmg, inabile al lavoro per la grave ferita ripor= | Fronte occidentale: Durante la giornata irascorsa nulla di nauovo, eccelto scòntirti da far perder la tramontana a varì reggi. tata. L'Idea Nazionale ha da Durazzo: | fra le truppe del generale Ivanoff e quelle | ZURIGO, 39 stra, | menti di Des Grieuxr anche più difficili e Infine parlò l'on, Antolisei, er-deyutato cuon magsgior vocazione alla vita claustrale, Fino a questo momento lutto fa nitenere | " del nemico, | Si ha da Monaco di Baviera: Alessandro Bonci.fu lui: fu il Bonci del. che Beral sia ancora nelle mani di Essad | sovialista di Macerata, il quale esaltòle al- |

gli un

Salandra-Giolitti, la quale, nonostante fos‘sa _ inverosimile per molte ragioni, in certi

" pena

‘

‘revolmente parti come

(e che aulo-

rientare l'opinione pubblica),

on.

d’lf3’iag;;

litti nel Governo

'anche

a

“Popolo

moento. 1W silenzio del quale ama circondarisì il nostro Governo anche per questioni assai più importanti di questa

u

assente

cerimonia

per la consegna della madaglia ai genitori

giolittiani propriamente detti, un nuovo argomento da siruttare per le lJoro manovre. {lano autentico nel Governo signifteherebbe iissì cominciarono a mettere in circolazione Giolitti nel Governo pel tramite di un fidudicerio tendenziosé, una delle quali fu an- ciario luogotenente e referendarir, il quache raccolia dal' corrispondente torinese di le si darebbe l’aria di essere il dominatore un giornalo venoziano, e riprodottàa da qua- della situanzione 'e di poter dispu/rre della si vutta la stampa italiana come notlizia maggioranza parlamentaro. Giolitti è sempre presente dova è il giogensazionale. Sì diceva ché nell’occasione della visita dell'’on, Salandra a Torino, littismo.

.

al

memoria.

Commovente

si _ rappresentano. « 1 giolittiani senza Giolitti » è “ina formula menzognera, perchè aun solo giolit-

per i

telefono

IL COMUNICATO TEDESCO I BARBARI SU PARIGI I i Filippo Corridoni

(Per telefono al “Popolo d’Italia,) ROMA, 30 notte, Salandra a Torino, lin

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ARRESTA laCAD dei CAPELLI A

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